LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 124

 

VOI PREGATE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI CHE HANNO

CACCIATO FUORI IL MIO GESÙ, NEL LAVORARE NELLA VIGNA SENZA IL VIGNAIOLO!

E QUELLA VIGNA NON DARÀ I FRUTTI DI DIO, MA I FRUTTI DEL NEMICO!

(dal messaggio del 09/01/2011)

Messaggi Tramite Giulia

              

1. Giov. 06/01/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Quando Sono Nato, la Luce che Brillava Ero Io! Mio Padre non lo ha detto ai maghi che Io stavo per arrivare! Hanno fatto delle ricerche, ma quelle ricerche non venivano dal Padre! E quando sono arrivati, Io Mi Sono Nascosto, perché ero già grande, un Giovincello, e non ero appena nato!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Venuto ancora anche in questo giorno! Sono Venuto ancora col Cielo Riverso e Sono Venuto a Portare ancora la Gioia, la Pace e l'Amore di Mio Padre, per Gioire con ognuno di voi e per Fare Festa ancora, e Fare Festa nella Festa della Mia Croce! L'Albero che il Padre ha Piantato nessun uomo può sradicarlo! Vedete Figli, Mio Padre è da Sempre e non si è mai sentito che si è fatto vedere attraverso una stella! Dio è una Luce Piena e il Figlio è di Meno? Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora Uniti al Padre che E'! ......... Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi manca la voce, Gesù, ma Tu senti anche se io non parlo! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è la voce! Vedi, Gesù, si sarà arrossata dentro, non lo so se lo è anche fuori! Ma non fa niente! Gesù: Eccomi Figlia! Vuoi bere ancora una volta i Miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto, Figlia? Giulia: I Calici, sì li ho visti, ma sono alti e non vedo ciò che c'è dentro! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari, Figlia! Giulia: Eccomi............, ma non vedo ciò che è dentro il Calice! Gesù: Ora Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Ora Vedi? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vedi cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi! Eh, sì... e cosa facciamo, Gesù? Lo bevo, così come bevo tutti gli altri! È iniziata un'Alba Nuova......... e posso berlo ancora il Calice! Gesù: Lo hai visto bene? Giulia: Eccomi! Gesù, donami quel Calice, tanto io non faccio mai niente! ...Poco poco faccio qualcosa se lo bevo, e Tu Sei Buono e aspetti ancora poco poco, e conosci ogni cosa! È meglio che il Calice io lo bevo! ...Gesù, perché mi guardi così? Gesù: Non lo hai visto bene ciò che è nel Calice! Giulia: Io l'ho visto già prima, me lo ha fatto vedere Papà! Dobbiamo ancora Allargare le Braccia Gesù, e dobbiamo aspettare che si apre il Sole di Timparelle! E il Calice lo devo bere! Diamo un po' di tempo ai figli per imparare ad AmarTi e ConoscerTi! Aspettiamo un altro poco, c'è ancora un po' di spazio e così ci doniamo tempo! Se Tu lo versi il Calice, io lo devo bere ugualmente, raccogliendo tutti i Flagelli! Donamelo e così facciamo prima! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Hai visto? Giulia: Eccomi! ...Si è riempito di nuovo!... Aspetta, non portarlo via! Gesù: Non puoi berne un altro! Giulia: Eccomi......, lo posso bere!(*) <Giulia riprende a bere: è troppo Amaro......> Gesù: Figlia, si sta riempiendo di nuovo anche questo Terzo Calice......! Giulia: ......Bevo anche questo! Gesù: L'avevi già visto! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia continua a bere ma a tratti: è Amarissimo, ma riesce a bere anche questo> Gesù: ......C'è il quarto, Figlia! Giulia: ...Bevo anche questo!(*) <Giulia finalmente riesce a bere tutti e quattro i Calici, ma è fortemente stremata da accasciarsi un po', tanto che Gesù la invita a poggiarsi sul Suo Cuore, e lei si aggrappa e lo abbraccia> Gesù: Ora poggiati sul Mio Cuore, Anima Mia!(*) Giulia: Li abbiamo bevuti, Gesù! Gesù: Li hai bevuti Tu, Figlia! Giulia: Tu Mi tieni sempre il Calice e tenendolo lo bevi con me! Gesù: Eccomi ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma di ognuno di voi e Mamma Mia! Giulia: Ho solo le mani vuote, oggi non ho raccolto proprio niente! MAMMA, devi perdonarmi perchè non sono andata a raccogliere neanche il cuore dei figli: non ho fatto nulla! LA MADONNA: Vedi il tuo nulla, Figlia? Giulia: Quello l'hai fatto Tu, come sempre! Se volete servirvi ancora di me...... ho le mani vuote! La Madonna: Ci serviamo ancora.........! Giulia: Eccomi, Mammina! Eccomi, Gesù! Gesù: Tì è tornata la voce, Figlia? Giulia: Sei stato Tu! Gesù: Sono stati i Calici! Giulia: Donami un altro Calice e prenditi la voce, così la puoi usare per Consolare Maria! Gesù: Diventi Sempre Più Cocciuta, Fallo Sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire tutti quanti? Posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni! E oggi bagna tutti i figli! Giulia: Li porto sempre sulle mie spalle! La Viuzza dov'è? Gesù: Cammina sull'Acqua del Mio Amore! Giulia: Sul Tuo Sangue? Gesù: Bagna tutti i tuoi figli, e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Abbiamo passato il Mare e sono tutti bagnati! Gesù: Ora bagnali sulla terra! Giulia: Lì dove c'è tutto quel mucchio di terra?(*) Quella era la Prima e questa è la Seconda Paghetta? Adesso sono belli inzuppati! Non è che ci soffriggi dopo? Tra il Sangue e la terra sembra un pesce inpanato! E ora che facciamo? Gesù: Andiamo nella Vigna, Figlia! Giulia: Dove li porto?(*) ...Cosa c'è?(*) ...Ancora terra? Ma questa ha un Altro Colore! Gesù: Bagna ancora i tuoi Figli! Giulia: Ti stai divertendo? Ma questa è un'Altra Paghetta! E adesso tra il Sangue, la terra e questo luccichio, siamo fritti? E come sono belli i vestiti di colore rosso, quello della terra e quello fatto di scintille! Gesù: Ora porta i tuoi Figli e falli sedere! Giulia: Non sporchiamo? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: ...Quanto Pane Spezzato! Vedi Rossella, vedi come ci ha combinati Gesù...? Ti piace questo vestito? Adesso ci possiamo infornare nel forno! ......Ci sei Tu Natanaele ad infornarci? ......Non ci scambiare per un ramo secco, Vittorio, non gettarci nel fuoco! ...La Bambina sta ridendo e...... scusami, Gesù, ma come Ti è venuto in mente di darci questa Paghetta così curiosa? Ma è bella ed è anche buona! Gesù: Ora iniziamo a Lavorare, Figlia! Giulia: Eccoci! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi Ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei Vostri Cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Te li consegno, Gesù! Gesù: Il Padre li ha consegnati a te, portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Se Tu lo vuoi: Eccomi! Gesù: Lo voglio! Giulia: Eccomi Ancora per l'Eternità! Cosa c'è, Gesù?(*) Eh...? Gesù: Non dire ciò che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Perché non mi fai parlare, Gesù? Gesù: Più avanti, Figlia.........! Giulia: Eccomi! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ma non devi tirare i capelli alla Cocciuta, glieli devi solo spostare! Quando scende, Mi sa che tibattezza”! Vedi, devi solo spostarli indietro! Don Vincenzo: Gesù, non sono tanto pratico io, mi sembrava di averli solo spostati...! Gesù: Glieli hai tirati! <Si ride un po'> ............Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu quando sposti una cosa fai così...?(*) Così hai fatto...!(*) Don Vincenzo: Dovevo spostarli con delicatezza? Gesù: Mi sa proprio di sì! ............Il Pane c'è? Don Vincenzo: Sì, Gesù...... e oggi siamo arrivati ai re maghi! Gesù: Quando sono arrivati? Don Vincenzo: Oggi, con la Festa di Oggi: l'Epifania! Gesù: ... vediamo se sono arrivati...! Don Vincenzo: Dicono che l'Epifania significa la Tua Manifestazione a tutti i popoli......! Gesù: Leggi un poco.....................! Ma sta arrivando una torta grande! <Come ogni Giovedì, cominciano a susseguirsi pietanze di tutti i tipi, tutti succulenti tanto che il grande tavolo stenta a contenerli, e tra le tante cose questa sera c'è anche la torta per il 75º compleanno di Don Mario> Don Vincenzo: Ecco questa torta è per la Festa di Giovanni! Gesù: Questa è di Giovanni e Io che faccio? Se è di Giovanni...... che dici......, ce lo posso mettere il dito dentro? Don Vincenzo: Sì, lo Fai sempre con tutte le torte! Gesù: Non è che poi Giovanni si arrabbia? <Gesù è solito assaggiare prima degli altri tutte le torte, prendendo un po' di panna con un dito! Ma essendo Lui Venuto a Servire, porge sempre prima il dito a Don Vincenzo e poi lo prova Lui> Don Vincenzo: Giovanni, con Te, Gesù, sicuramente non si arrabbia! Gesù: Ma è la sua torta! Allora te la faccio assaggiare: eccola... Tie'! Ahmmete! E mo' l'assaggio pure Io! Ahmm! Mi sa che è proprio buona! Don Vincenzo: Tutta Questa Provvidenza............! Gesù: E c'è la Provvidenza! Che dici, buchiamo anche questa torta? C'è la Croce! La buchiamo con questo? La vuoi assaggiare? Tieni, te la faccio assaggiare! È buona? Don Vincenzo: È ottima! Gesù: Ahmm! Don Vincenzo: Tu mi fai sempre mangiare per primo, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Anche in queste piccolezze come si vede che Sei Venuto a Servire.........! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E lo fai sempre, in ogni occasione! Gesù: ...Allora...... dammi la salsiccia..., la salsiccia...! Ecco, avete sistemato la salsiccia...! Piano piano sistemate ogni cosa! Vedi, i Servi Inutili sistemano piano piano! Come sono bravi questi figli! Ehi... Vedi quanta Abbondanza vi dona il Padre? Eh... così..., bravi..., c'è tutto il Bene del Padre! Non manca nulla! ......Tu il Pane l'hai trovato? Don Vincenzo: Tutto Questo Bene di Dio...! Gesù: Ma tu devi trovare il Pane! C'è il Pane? Don Vincenzo: Sì Gesù, come sempre! “......Nato Gesù a Betlemme di Giudea... <Vangelo di Oggi: 6 Gennaio (Epifania) 2011/A,  Mt.2,1-12> Gesù: Eh, , Sono Nato! Don Vincenzo: ...Al tempo del re Erode, alcuni maghi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per AdorarLo! Gesù: Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: ......All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme, e riuniti tutti i Sommi Sacerdoti e gli Scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia! Gli risposero: a Betlemme di Giudea perché così è scritto per mezzo del profeta Michea: tu Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da Te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele! Gesù: E... adesso cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Arrivano questi maghi a Gerusalemme! Gesù: , ma quando sono arrivati? Don Vincenzo: Questo non lo so, Gesù, perché lo Sai Tu! Gesù: Dovresti saperlo! Don Vincenzo: Ce ne stanno tante di ipotesi! Gesù: Ti è stato detto! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma devo dirlo? Forse è meglio che non lo dico! Gesù: , è meglio che non lo dici...! Don Vincenzo: Parla Tu, Gesù! Gesù: Parlo Io? Don Vincenzo: Eh, sì, Tu Sai Tutto e Tu Sei la Verità! Gesù: Sono interessato! Allora... Parlo Io! Vedi, Giovanni, Mio Padre Mi ha fatto nascere in una capanna e non in una casa! E lì è scritto che c'è una casa! Una capanna non aveva niente: un po' di rami..., si copriva appena appena un poco! Il bue e l'asinello... i pochi animali che c'erano! Quando Sono Nato, la Luce che Brillava ero Io! Mio Padre non lo ha detto ai maghi che Io stavo per arrivare! Hanno fatto delle ricerche, ma quelle ricerche non venivano dal Padre! E quando sono arrivati, Io Mi Sono Nascosto, perché ero già grande, un Giovincello e non ero appena nato! Sono dovuto scappare con Mia Madre e con Giuseppe e non è proprio in quel modo la storia! Si ritenevano re anche loro! , essendo Io Re, tutti quanti Mi volevano uccidere! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché quello che dici è...... Gesù: ......È giusto! Don Vincenzo: Sì, è la Verità Tutta Intera! Gesù: Eh, , è la Verità Tutta Intera! E la Stella che Brillava Sono Io! Non si poteva vedere il Progetto del Padre attraverso i segni della luna! Tu che ne dici, Tommaso? Tommaso: Rimango molto perplesso e bisognerebbe rivedere un po' tutto! Gesù: Eh, ! Dio li poteva avvisare con... i segni della luna? Rispondi! Tommaso: Con nessun segno del genere, perché Tu, Gesù, Sei Reale! Tu Sei la Stella, l'Unica Luce che si vede ovunque ci si trova! Gesù: Eh, , ma quando sono arrivati, Io ero già grande! Cosa vuoi sapere ancora? ...Sei rimasto turbato? Don Vincenzo: Tu eri grandicello? Gesù: Eh, , avevo... Don Vincenzo: ...Dieci-dodici anni? Gesù: Eh... anche di più! Don Vincenzo: Anche di più? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Eri un Giovincello? Gesù: ! Don Vincenzo: ......E arrivano questi maghi da lontano! Gesù: ! Don Vincenzo: E Ti cercavano? Gesù: Eh, ! Ve l'ho detto, Mi sono nascosto! Don Vincenzo: Ma Tu stavi già a Nazareth a quell'età? Gesù: ! Don Vincenzo: Erano andati prima anche a Betlemme? Gesù:! Don Vincenzo:E da Betlemme poi vennero a Nazareth? Gesù: ! Per trovarmi sono dovuti venire a Nazareth! Don Vincenzo: E quindi sapevano che Tu stavi a Nazareth? Gesù: Si sono informati! Don Vincenzo: Eri conosciuto Tu? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Anche se perseguitato! Gesù: Tutti sapevano che Sono il Figlio di Dio, è stato detto dall'Angelo! Don Vincenzo: E perché Ti Sei nascosto? Gesù: Mi sono nascosto per vedere cosa facevano, pur sapendo cosa erano venuti a fare! Ma per adesso vi dico solo questo, andando più avanti poi vi dico altre cose! ...C'è altro Pane? Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: Eh... meno male! Ma bisogna vedere se è Pane! Qui ci dobbiamo ragionare un poco... e non so se posso ragionare! Perderete un po' la fede...! Aspettiamo ancora un poco..., Mi sa che la cosa è tutta al contrario! Don Vincenzo: E quindi il fatto dell'oro, dell'incenso e della mirra... non si è mai verificato...... e se ne ritornarono ai loro paesi senza averTi incontrato! Gesù: E qui ci dobbiamo ragionare un poco: è meglio andare più avanti! Don Vincenzo: Sì..., e quindi andiamo già a Giovanni Battista? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...A Giovanni Battista che Battezzava al di là del Giordano, i Sacerdoti chiesero informazioni: “sei Tu? Sei il Cristo?” E il Battista disse subito no! Gesù: Si! Giovanni rispose subito di no! Don Vincenzo: ...Sei Elia? Gesù: No .... ,Don Vincenzo: Sei tu il profeta?” - “Nemmeno!” - “E chi sei? Perché possiamo dare una risposta ai sommi sacerdoti che ci hanno mandato? Che cosa dici di te stesso?” E Giovanni ha risposto! Gesù: Ha detto chi era! Don Vincenzo: Io sono Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la Via del Signore!” Com'è bella questa frase! Gesù: È bella questa frase, perché Giovanni ha detto che era la Voce di Dio! E gridava nel deserto tutta la Verità del Padre! E...... vedi, quando un Servo Inutile grida la Verità del Padre, non ha paura di niente e di nessuno! Giovanni conosceva tutto quello che sarebbe successo! Quando si conosce la Verità Tutta Intera, non si ha paura di niente e di nessuno! Bisogna Fare le Cose del Padre, come anch'Io dovevo Fare le Cose del Padre! Mio Padre non Mi ha Mandato sprovveduto, conoscevo ogni cosa e anche Giovanni! Don Vincenzo: Quello che è molto profondo, Gesù, è quando Giovanni dice: “sono Voce...!Non dice: “la Parola”, ma dice che lui è Solo la Voce della Parola, il PortaVoce della Parola! Gesù: Eh, ..., “sono Voce... Don Vincenzo: Come la Cocciuta! Gesù: Come la Cocciuta! Parla con la Parola del Padre e Parlando con la Parola del Padre non teme niente e nessuno! Non si deve preparare nessun discorso, è il Padre che Parla attraverso lei! Don Vincenzo: È questo lo fa da 25 anni la Cocciuta! Gesù: Eh, , lo so, sono di più di Venticinque! Don Vincenzo: Ventisei? Gesù: Ancora di più! Don Vincenzo: Lo fa da quando a 10 anni le è apparsa S. Teresina? Gesù: Ancora di più! Don Vincenzo: Lo fa dal grembo materno? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù, come è bella la frase di Giovanni quando dice: “non sono Io la Luce, sono solo una lampada che però dà testimonianza alla Luce! Gesù: ! E... vedi, la Cocciuta dice sempre: “non ho fatto niente!E la stessa cosa Giovanni: “non sono Io la Luce, ma devo rendere testimonianza alla Luce Vera, quella che illumina tutte le genti! Don Vincenzo: Perché dunque Battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?” Giovanni rispose loro: “io battezzo con l'acqua, ma in mezzo a voi sta Uno che voi non conoscete!” E qui ci dobbiamo fermare! Gesù: Eh, , qui ci dobbiamo fermare! Don Vincenzo: In mezzo a voi sta Uno che non conoscete...! Gesù: Eh..., ma ora lo conoscete! Piacere, sono Gesù! Don Vincenzo: Piacere, sono Giovanni! <Si ride un po' perché Gesù e Giovanni si danno la mano> Gesù: E anche voi Mi conoscete! Don Vincenzo: Gesù, ma i sacerdoti di allora e di oggi non è che non Ti conoscono, ma è che non vogliono conoscerTi perchè fanno il contrario di quello che Tu hai raccomandato loro! Gesù: Mi conoscevano da Bambino, tutti Mi venivano dietro per ucciderMi! Don Vincenzo: Non vogliono conoscerTi perchè non vogliono abbracciare la Tua Croce rifiutando così il Disegno Salvifico del Padre che nella Croce ha il Cuore e il Centro di Tutto il Suo Progetto d'Amore! Gesù: Eh, , l'umanità non Mi vuole per niente! Don Vincenzo: Segue i luccichii del mondo e sceglie e vuole le cose false che offre il maligno che sono tutte piene di veleno e che danno la morte eterna! Gesù: Vedi, Mio Padre Mi ha Mandato proprio per questo, per togliere il veleno! E ce n'è ancora un altro strascico velenoso e la Cocciuta sta combattendo con la Croce... <Gesù Esorcizza col Segno della Croce> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Prima ha alzato le mani la Cocciuta! Gesù: Le ho detto di non parlare... Don Vincenzo: Sicuramente ha visto qualcosa di brutto, perché si è tirata indietro e si è messa con le mani alzate come se dovesse ripararsi da qualcosa di orrendo! Gesù: Non lo so..., non c'ero...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Torniamo, Gesù, a quelli che non Ti conoscono e che non Ti vogliono conoscere! Gesù: E voi, Mi conoscete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Per Grazia Tua, sì! Gesù: Eccomi! Anche Io vi conosco dinanzi al Padre tutti quanti, e siete nella Vigna a lavorare! È bello, vi ho infarinati come pesci... nel Sangue e nella terra e nelle stelle! Avete un vestito bellissimo! È la Paghetta, e la Cocciuta si è divertita nel bagnarvi, ma nel bagnarvi si è bagnata anche lei, ma lei non tiene mai nulla, Dona tutto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, Giovanni Battista continua dicendo: “Io vi battezzo con l'acqua, Ma in mezzo a voi sta Uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di Me al quale Io non sono degno di sciogliere il legaccio del sandalo!” Quanto era umile Giovanni! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non sono degno neanche di scioglierGli i sandali...!” Gesù: Stavamo sempre uniti! Don Vincenzo: Ah ah ah... lo tenevi con Te? Gesù: ! Don Vincenzo: Eppure lui diceva... di non conoscerTi? Gesù: Mi conosceva, Mi conosceva...! Don Vincenzo: È che era umilissimo! Gesù: , nella sua umiltà diceva anche di non conoscerMi! Lui camminava dinanzi a Me, come non poteva conoscerMi e come non potevo Io conoscere Lui? Mangiavamo nello stesso piatto! E bevevo allo stesso bicchiere, quello fatto di Legno! Molti piatti erano fatti anche con le foglie, dove si poggiava il Pane e anche il cibo! Così potete farlo anche voi! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni Ti vede venire verso di lui e dice: “Ecco l'Agnello di Dio, Ecco Colui che toglie il peccato del mondo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ecco Colui del quale io dissi: ''dopo di me viene Un Uomo che Mi è passato avanti, perché era prima di me! Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con l'acqua, perché Egli fosse fatto conoscere a Israele! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Un po' di parole da aggiustare, ma comunque il concetto è quello...... Gesù: ......È quello! Don Vincenzo: Era di una umiltà immensa Giovanni Battista! Gesù: La sua grande umiltà era il suo rimanere Servo, Straccio Stracciato dopo aver fatto le Cose del Padre nel dire: “non lo conosco, ma Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati! Don Vincenzo: Come è profondissima questa Frase, Gesù, con cui Lui Ti indica come Salvatore di Tutti, e che dimostra che Ti conosceva alla Perfezione! Lui Ti definisce come “L'Agnello di Dio” che si Immola per vincere il peccato e per liberarci da tutte le schiavitù e da tutte le morti! Gesù: Ma gli uomini Mi chiudono la porta mentre Io li ho comprati tutti a Prezzo di Sangue! Ma il Mio Sangue non va perduto, anche se i figli non vogliono conoscerMi! E questa è una Goccia: il Sangue versato non va perduto! Ma i figli non Mi vogliono riconoscere! Ora sta a te aprire la porticina e capire quello che ho detto! Don Vincenzo: Il Tuo Sangue non va perduto! Gesù: No! Don Vincenzo: Anche se i figli non Ti riconoscono e non Ti vogliono riconoscere? Gesù: ! Don Vincenzo: Tu rispetti la libertà di ognuno! Gesù: , ma il Sangue versato non va perduto! Don Vincenzo: E com'è? Gesù: Ma la porticina la devi aprire tu: l'aprirai, è una Goccia! Non è grande! Don Vincenzo: In seguito la aprirò? Gesù: ! Don Vincenzo: Ancora...! Gesù: Ancora...? Don Vincenzo: E Giovanni rese Testimonianza dicendo: ''ho visto lo Spirito scendere come una Colomba, scendere dal Cielo e posarsi su di Lui! Gesù: E qui c'è qualcosa da aggiustare..., Mio Padre Mi ha Mandato senza lo Spirito? Don Vincenzo: Tu Sei da sempre Pieno di Spirito...... Sei il Figlio di Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma c'è scritto che Giovanni dice: “chi mi ha Inviato a battezzare con l'acqua, mi aveva detto: l'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito Santo, è Colui che battezza in Spirito Santo e Io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio! Gesù: Ci sono un po' di cose da aggiustare...: Io ero quella Stella che Brillava, ed essendo la Stella, Mio Padre non Mi ha Mandato sprovveduto, ma Mi ha Mandato Pieno di Spirito Santo! Non è che lo Spirito Santo Viene un po' alla volta! Ognuno di voi è pieno di Spirito Santo, bisogna solo Fare le Cose del Padre, perché tutti siete figli e tutti quanti siete stati riscattati a Prezzo di Sangue e quel Sangue è il Sangue del Padre e il Padre non è che lo deve far scendere un po' alla volta, ma ai Figli dona tutta l'Eredità intera! Don Vincenzo: Bisogna solo Fare le Cose del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: È il Sangue del Padre che scende? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Insieme al Tuo? Gesù: , Siamo un'Unica Cosa! Le altre Gocce ancora non posso dirle ma sono Grandi e la Cocciuta Mi dice sempre: “quando sono grandi lasciale a metà!E devo accontentarla! Don Vincenzo: Anche prima Ti ha detto la Cocciuta che devi continuare a perdonare......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Ti ha detto di dare tempo ai figli di pentirsi, pur sapendo che, .........forse non lo faranno, tanto grande è la loro cecità e la loro superbia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: I figli non vogliono pentirsi! Gesù: Lei lo sa perchè Io le faccio conoscere tutto, ma con la sua Umiltà Mi chiede ancora di pazientare perchè lei vuole tutti i figli a Casa, e non vuole perdere nessuno dei figli, e Io l'accontento nell'aspettare! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo prologo! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E' bello! Gesù: Ma è un prologo o un provolone? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, è un prologo che inizia dicendo: “In principio era la Parola”! Gesù: Eh! Don Vincenzo: La Parola era presso Dio e la Parola era Dio! Gesù: Eh! E' sempre stato Dio la Parola! Dio E' da sempre! Don Vincenzo: La Parola era in Principio presso Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto è stato fatto per mezzo di Lui! Gesù: ! Don Vincenzo: E senza di Lui nulla è stato fatto di ciò che esiste! Gesù: No! Tutto il Padre ha fatto, ma Unito al Figlio! Don Vincenzo: Insieme! Gesù: ! Don Vincenzo: In Lui era la Vita e la Vita era la Luce degli uomini! La Luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non L'hanno accolta! Gesù: Eh! Infatti, non Mi hanno accolto! E, vedi? Già dal Grembo di Maria volevano ucciderMi e, dopo che sono Nato, la stessa cosa! E tutt'ora vogliono ucciderMi, , dove Mi fermo a parlare! Don Vincenzo: Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni, egli venne come Testimone, per rendere Testimonianza alla Luce, perché tutti credessero per mezzo di lui! Ma egli non era la Luce, ma doveva rendere Testimonianza alla Luce! Gesù: Eh, , l'abbiamo già detto! Don Vincenzo: Veniva nel mondo la Luce Vera, quella che illumina ogni uomo! Egli era nel mondo e il mondo fu fatto per mezzo di Lui, eppure il mondo non Lo riconobbe! Gesù: Lo sono ancora la Luce Vera e ancora nessuno Mi riconosce! Vedi, eh, tutti pensano di averMi incontrato, ma i figli che Mi incontrano rimangono Servi Inutili come Giovanni! L'umanità intera ancora non Mi ha incontrato! E lì dove sono i palazzi lussuosi non Mi hanno incontrato per niente, non c'è né la Stalla e neanche la Croce! E tutto quello che fanno non lo fanno per Me! Siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e non portate due tuniche e non portate né bisaccia e neanche il bastone, ma prendetene uno piccolo, non c'è bisogno di prenderlo d'oro, e quello piccolo vi serve per camminare fuori, sulle viuzze, dove si incontrano i figli e si dona la mano e si spezza il pane per fare un banchetto e prendere un pezzo di pane e spezzarlo! ...Ma Giuseppe dorme, non Me lo prende un pezzo di pane! Chi Me lo dona un pezzo di pane, visto che lui dorme? <Lo porge Mirella> Eccolo! E, camminando sulla strada si Spezza il Pane, <Gesù divide a metà la fetta di pane> così spezzandolo, fate quello che ho Fatto Io, anche quando camminate in mezzo ai poveri, lì sulla strada, e non c'è bisogno di tutto quell'oro, di quegli abiti lussuosi e dei bastoni lussuosi, ma dove si spezza il pane così, ci sono anch'Io! ...Ora hai capito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come Mi dono? Don Vincenzo: Tu Sei Presente solo se c'è Povertà, se c'è Umiltà, se c'è l'Ultimo Posto, se c'è l'Abbraccio della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo allora ci sei! Gesù: E' quello che vi ho detto! Don Vincenzo: Ma i Tuoi uomini di chiesa mirano invece solo al potere, ai primi posti, al dio quattrino e non al Dio Trino e non ci Sei per niente nelle loro case e nei loro cuori! Gesù: No! Don Vincenzo: E non scendi per niente nelle Loro Consacrazioni! Gesù: Eh, no! Io Mi Spezzo così, anche per strada! Ma nessuno prende un pezzo di pane e lo divide col povero, in pochi lo fanno! Ma il Padre ha cercato una Famiglia dove si Spezza ancora il Pane e Lo Dona, e la Famiglia Lo Spezza, Lo Mangia e Lo Spezza ancora: mangiate e fate Mangiare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Veniva nel mondo la Luce Vera, quella che illumina ogni uomo, Egli era nel mondo e il mondo fu fatto per mezzo di Lui eppure il mondo non Lo riconobbe! Venne tra la Sua Gente, ma i Suoi non L'hanno accolto! Gesù: E se non Mi hanno accolto, Mi accolgono ora? Don Vincenzo: Anzi stanno facendo ancora peggio.........! Gesù: Io non sono neanche all'ultimo posto! Don Vincenzo: Non vogliono fare quello che dici Tu, ma fanno tutto il contrario di quello che Tu hai Detto, e perciò arrivano al gesto più diabolico che esista: quello di farsi baciare la mano! Tu hai raccomandato di lavare e di baciare i piedi, e i “Tuoi” invece si fanno baciare la mano......! Puoi Tu essere in quei cuori dove vengono calpestate tutte le Tue Parole d'Amore, tutte le Tue Parole sullo Spirito di Servizio, sullo Spirito di Povertà, sullo Spirito del Servo Inutile, sullo Spirito dell'Umiltà, sullo Spirito dell'Ultimo Posto? Sicuramente lì, in quei cuori, non ci Sei Tu, Gesù! Gesù: No, Io ci sono ma Sono fermo a guardare! E la Cocciuta Mi dice ancora di aspettare e Io aspetto! Don Vincenzo: Certo, Gesù, che questa frase è pesante: “venne fra i Suoi, ma i Suoi non L'hanno accolto! Gesù: Si, “E i Suoi non L'hanno accolto! Don Vincenzo: E le loro omelie le fanno su di Te dicendo “Signore, Signore......”! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma continuano a fare il contrario di quello che Tu dici! Gesù: Non parlano di Me, parlano di loro stessi! Io ho indicato la Via Stretta, l'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e non gli ho detto di mettersi al Primo Posto! Al Primo Posto c'è il Padre e nessuno può prendere il Posto del Padre! E la Cocciuta Mi chiede ancora di aspettare ed Io aspetto! .........Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora, ancora un poco e dopo Doniamo il Sangue e la Carne! Don Vincenzo: Venne tra i suoi......! Gesù: ... i figli hanno Fame! Don Vincenzo: Venne tra i suoi, ma i Suoi non Lo hanno accolto! A quanti però Lo Hanno Accolto ha dato il Potere di diventare Figli di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Quelli che credono nel Suo Nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati! Gesù: ! Don Vincenzo: Che bello essere Figli di Dio! Gesù: Essere Figli di Dio! Don Vincenzo: Questo è il Progetto Salvifico del Padre! Gesù:Si diventa Figli quando si apre il cuore al Padre e quando Mi fate Nascere, ma con le Cose del Padre, perchè Io non nasco con le cose del mondo! E il Padre non Mi ha fatto Nascere per farMi trovare dai maghi! ......Questa Goccia La capirete piano piano! Don Vincenzo: E la Parola si fece Carne e venne ad abitare in mezzo a noi! Gesù: ! Don Vincenzo: E noi vedemmo la Sua Gloria, Gloria come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità!” Giovanni gli diede Testimonianza e grida: ecco l'uomo di cui Io vi dissi: “Colui che viene dopo di Me mi è passato davanti perché era prima di me! Gesù: Ma neanche Giovanni è stato ascoltato! Don Vincenzo: Dalla Sua Pienezza noi tutti abbiamo ricevuto Grazia su Grazia, perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, ma la Grazia e la Verità vennero per mezzo di Gesù Cristo! Dio nessuno Lo ha mai visto, proprio il Figlio Unigenito, che è nel Seno del Padre, Lui Lo ha Rivelato! Gesù: Qui ci sono alcune cose da aggiustare e andando più avanti le aggiustiamo! Don Vincenzo: Come bisogna riflettere su queste Tre Parole: “Pieno di Grazia e di Verità! Gesù: Dio E'! E ritorniamo di nuovo al punto di prima! Dio quando Illumina con la Sua Luce, La dona Tutta Intera! Don Vincenzo: Tu Sei la Verità, Gesù, e Sei la Verità Piena, la Verità Tutta Intera, la Verità che è Luce, che è Vita! Ecco perchè Sei il Salvatore di Tutto e di Tutti! Ma bisogna diventare Figli nel Figlio! Gesù: Mio Padre E' e Io Sono e voi Siete, se aprite la Porta! I figli che non La aprono, non Sono! E fanno le cose del mondo non ascoltando ciò che il Padre ha già donato! Tutti voi, tutta l'Umanità intera è Piena della Mia Luce, ma non tutti aprono la Porta! Ma se si apre, la Luce c'è già, perché il Padre vi dona la Vita attraverso la Luce e non attraverso le tenebre! Siete Figli e i Figli non nascono nelle tenebre, ma nascono nella Luce! Un Papà non fa nascere i Figli nelle tenebre! ......Questa è un'altra Goccia! Don Vincenzo: Gesù, pur avendo l'umanità e gli uomini di chiesa questa Tua Luce, perchè Tu Sei qui a Timparelle da Ventisei Anni, continuano a scegliere lucidamente e caparbiamente le tenebre! Gesù: ! Don Vincenzo: E voltano le spalle alla Tua Luce, cioè alla Tua Croce Luminosa! Gesù: ! Don Vincenzo: L'Umanità rifiuta il Padre e il Suo Progetto di Salvezza, quando invece la Cosa più Bella che c'è per ogni uomo è proprio quello di capire il senso della vita, che è quello di passare liberamente dall'essere uomo all'Essere Figlio, per Fare Solo le Cose del Padre e per Arrivare Lassù all'Eredità Eterna! Questo significa Salvarsi dalle cose passeggere, effimere e caduche di quaggiù, questo significa abbracciare la Tua Croce, Gesù, e SeguirTi, perchè Sei Tu l'Unico Maestro che ha Parole di Vita Eterna e con le Tue Parole e con i Tuoi Esempi ci Riveli e ci Inviti a mettere in pratica il Progetto Salvifico del Padre! Gesù: Ma il Padre aspetta! Ora volete togliere tutto quello che non è del Padre? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Puliamo i nostri cuori! Gesù: Volete accendere quella Luce? Tutti: Eccomi! Gesù: Accendiamola! Così la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, e rimanendo in Croce, la Luce è accesa in Pieno! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Fai preparare i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Io Sono pronto pure, così i cuori sono accesi! E ce ne sono due rossi di cuori! <Due dolcetti a forma di cuoricini rossi> Come sono belli! MettiMi lì seduto! <Il Crocifisso viene posizionato sulla poltrona di Don Vincenzo> Ecco, così i figli sono Accesi nel prendere il Sangue e la Carne! E Questo è della Nuova Alba: Questo Sangue e questa Carne! Don Vincenzo: Sì! <Gesù e Don Vincenzo mangiano e bevono per primi la Carne e il Sangue> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Ecco, questi li poggiamo qua, ecco! <Dopo aver bevuto, i due bicchieri di legno Gesù li mette da parte> ...Ora puoi chiamare i Figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne! Don Vincenzo dice: ''questo è il Mio Sangue''; mentre Gesù dice: ''questa è la Mia Carne''! E tutti rispondono: ''Amen!''> Gesù: Aspettiamo il viceparroco? <Infine il viceparroco conclude dicendo ''amen!''> Gesù: Amen! <Gesù sistema nel cesto i pezzi di Pane Avanzato e versa l'Avanzo del Vino nei due bicchieri di legno e poi restituisce la bottiglia vuota al viceparroco> Ecco! Eh, ora possiamo sederci! Ehi, Ehi, Ehi, Ehi, Io Mi sono donato a tutti, tu Mi hai donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! E' bello rimanere Crocifissa per la Chiesa e per i Figli Ministri! E, vedi? Io Mi sono Immolato per Amore, pur sapendo che tutti i figli non Mi avrebbero accolto, e c'è voluto un Grande Amore! E, solo quando si ha l'Amore del Padre, si possono Abbracciare i Chiodi! E quanto Amore ci vuole per portare tutti i figli a Casa! A parlarti da uomo, non è così facile vedere chi ti sputa in faccia e chi ti deride! Ma, essendo uomo, Mio Padre non Mi ha mandato sprovveduto e, non avendoMi mandato sprovveduto, vi Amo ancora! E anche la Cocciuta vi Ama e vi porta tutti sulle spalle e rimane Crocifissa per Amore per quella Chiesa che è già affondata! Ma la Chiesa è Maria e Maria non può affondare! Sono affondate quelle case lussuose e i figli che non fanno le Cose del Padre e, non facendo le Cose del Padre, girano nel deserto, in quel deserto dove Io non ci sono! E camminano senza Luce e trascinano altri figli e non li fanno entrare per la Porta! Ma la Cocciuta Mi dice di aspettare ancora: cosa faccio, aspetto? Voi volete che aspetto ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspetto ancora! Tu aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io avrei un po' di fame, tu cosa vuoi mangiare per prima? Don Vincenzo: Quello che vuoi! Gesù: Ma adesso tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Un po' di pesce! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E mozzarella! Gesù: Vuole un po' di pesce e un po' di mozzarella! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ti piacciono queste mozzarelle piccole? <Gesù riempie il piatto di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Tutto è buono! Gesù: Tutto è buono! Va bene così? E, il pesce... quale pesce vuoi? C'è un altro viceparroco che si è fatto avanti, eh... eh! <Giuda> Ehi, ti piace questo pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E va bene così? Ehi, qui ce ne sono tre tipi di pesce, se non Mi sono sbagliato! Viceparroco, Mi sono sbagliato? Raffaele: No, come fai a sbagliare? Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: Qualcuno dice che Mi sbaglio! E lo vuoi anche un altro pesce? Don Vincenzo: Basta così, Gesù! Gesù: Va bene così! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io cosa mangio, la stessa cosa che mangi tu? Don Vincenzo:Se vuoi! Gesù: Tu sei Giovanni e Io devo mangiare la stessa cosa che mangia Giovanni! Con Giovanni abbiamo mangiato sempre le stesse cose! Anche a lui piaceva il pesce e col pane appena cotto! ...Ti sei stancato, viceparroco? <Il vassoio è pesante> Raffaele: No! Gesù: Ecco! Adesso prendo le mozzarelle, eh... ecco! Il viceparroco ha trovato l'aiuto! <Ancora Giuda> Buon appetito! Don Vincenzo: Altrettanto! Gesù: Vuoi anche il pane? Lo vuoi il pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti dò quello che ho Spezzato, tie', e se no tutti quanti Lo stavano aspettando, è meglio che Lo mangiamo noi! <Gesù chiama Maria e Caterina> Lo sapete cosa dovete fare? Maria Rosaria e Caterina: Sì, lo sappiamo! Gesù: Allora, dall'ultimo al primo! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Dicono sempre: Eccomi! Maria Rosaria: Benedetto sei Tu, mio Signore, che mi dai la Grazia di servirTi e di servire: Benedetto! Gesù: Marta e Maria o Maria e Caterina? Come le chiamiamo? Don Vincenzo: Marta e Maria! Gesù: Chiedi quale nome preferiscono! Caterina: Quello che vuoi darci, Gesù! Gesù: Quello che Io voglio donarvi! Non Mi avete mai visto mangiare? Non so cosa riuscirà a mangiare Giovanni dopo tutto quello che ha mangiato nella Sua Festa del Compleanno! Don Vincenzo: Ha mangiato parecchio! Gesù: No parecchio, ma di tutto, perchè dire parecchio è poco! <Si ride un po'> Vedi, ridono! Tu devi solo guardare questa torta, sto parlando con te, Giovanni, e pensare che a mangiarla c'è tutto il Cielo: quanto doveva essere grande? Lo era! E Lui in mezzo alla torta ha voluto mettere i fiori freschi e, quindi, l'ha aperta, ha fatto un buco in mezzo e c'ha messo i fiori dentro! E devi pensare che la torta si mangia alla fine! Ma al Banchetto del Padre c'è di tutto e Lui ha mangiato quel tutto che c'era! Ma tu non parli mai con la bocca piena? E devo parlare sempre Io? Di solito si dice: metto l'acqua in bocca, così non parlo, eh! Don Vincenzo: Si dice? Gesù: Metto l'acqua in bocca, così non parlo! Tu vuoi bere? Ecco! <Bevono l'Avanzo> E questa sera facciamo così, ecco! Giuseppe ha messo la mortadella lì dove c'era il posto del bicchiere, eh, eh, adesso Mi cade il bicchiere! Giuseppe, sposta un po' la mortadella: adesso ne prendo un po', eccola, ma Giovanni Mi dice che ci vuole quello... <Burro> Me ne dai un po'? Eccolo qua... eccolo... eccolo qua, tieni il cucchiaio, ecco... tu ne vuoi? Eccolo qua, basta così! Allora, tu non parli e Io non parlo, vediamo quando prendi la parola! Don Vincenzo: Vuoi il vino? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Pensando ai fiori che ha messo Giovanni... alcuni, al centro della torta... <Don Vincenzo sta parlando senza microfono> Adesso che la Tagliano... si possono vedere? Gesù: No, quella è stata già tagliata, l'hanno mangiata, hanno iniziato a fare Festa dalla vigilia, nell'alba della vigilia! Don Vincenzo: E quindi, la torta che ha fatto il Cielo... Gesù: ! Don Vincenzo: È come questa? <La torta che c'è sulla tavola> Gesù: No, ti sto parlando della torta fatta dal Cielo! Don Vincenzo: Sarà stata sicuramente una torta gigante? Gesù: Ti ho detto di immaginare questa torta per tutto il Cielo! Don Vincenzo: La grandezza della torta è tutto il Cielo che noi vediamo? <Don Vincenzo sta continuando a parlare senza microfono> Gesù: Lo vedi che i figli ti stanno facendo cinquanta segni? ...Non devi tenerlo di là il microfono, lo devi tenere vicino alla bocca quando parli... ecco! Don Vincenzo: Lassù la Torta di Giovanni è stata Grande come il Cielo! Gesù: ...! Don Vincenzo: E che numero ci ha messo, Gesù? Ci ha messo 10, quando è entrato, oppure 75? Gesù: Giovanni non ha mai dato i numeri! Don Vincenzo: Questa torta è una torta con scritto 75! Gesù: Eh, , ma non ha mai dato i numeri! <Si sono avvicinate Maria Rosaria e Caterina con i due dolcetti a forma di cuore> Adesso ci donano i cuori, prendilo... eh... eccolo... eccomi! Ehi, lo devo mangiare? ...Lo devo mangiare il cuore? Maria Rosaria e Caterina: Sì! E' il nostro cuore! Gesù: Lo posso mangiare? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Mettilo, Gesù! <Il piatto> Gesù: No, lo metto là, non ho finito di mangiare ancora! Adesso mangio il cuore! Tu lo mangi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E' buono! L'avevo già assaggiato, da sempre! Per entrarci, lo devo mangiare! Come loro mangiano Me, Io mangio i loro cuori! Anche il niente è buono! Vuoi ancora qualcosa da mangiare? Hai già finito? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma fra poco verrà Giovanni e ha delle marachelle! E le Cose del Padre sono tutte Buone, se si guardano col cuore! E dovete guardarle col cuore quando vi troverete dinanzi al Banchetto del Padre! E il Banchetto del Padre si aprirà col Sole di Timparelle e vi troverete dinanzi al Banchetto e c'è da mangiare! Dio è Vivo da sempre, lo sapete questo? Don Vincenzo: Certo! E proprio perchè è Vivo da sempre, vivremo per sempre anche noi se ci comportiamo da Figli! Gesù: Eh, ! E mangia e beve e dorme! Don Vincenzo: Perciò ha Mandato il Figlio il Padre, per insegnare ad ognuno di noi ad essere Figlio, in modo che così potremo stare per sempre con Lui! Gesù: Nel mangiare, nel bere e nel dormire! Don Vincenzo: Nell'Amare e nel Gioire! Gesù: Nell'Amare, nel Fare Tutte le Cose del Padre e Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Prezzo hai pagato per Amarci, fino all'Ultima Goccia di Sangue! Gesù: Io ho Fatto le Cose di Mio Padre e tutt'ora le Faccio, e l'Agnello si Immola attimo dopo attimo e sempre per Amore! Non l'ho Fatto una volta e poi Me ne Sono andato: “......vado, torno di nuovo, Rimarrò sempre con voi, ma ho tante altre Cose da dirvi...!E ora ve Le sto dicendo! E vi sto dicendo che a Casa di Mio Padre il Banchetto è sempre pronto, ad ogni ora per tutte le Spose che tornano a Casa! <Rivolto a Giuseppe> Mi dai una fetta di pane? ...Non è una fetta di pane questa? ...Questa lo è! <Spezza in due parti la fetta> E a tutte le ore si Spezza e, quando si Spezza, si mangia! A voi hanno insegnato che Dio non mangia e non beve, come un fantasma! Dio è Vivo... o meglio, Mio Padre è il Papà di ognuno di voi, ma mangia e beve! E aspetta tutti i figli a Tavola per Fare Festa! E anch'Io Faccio Festa con voi: Questa è la Mia Carne, Questo è il Mio Sangue! ...Ma ora quella cosa gira! Don Vincenzo: Due ore sono volate! Gesù: Vi devo lasciare ai Due Giovanni! <Gesù Dona la Tosse e anche Don Vincenzo tossisce> Uh! <Gesù Invita Don Vincenzo a fare lo stesso e tossiscono entrambi> Tu c'hai la Tosse e Io c'ho la Tosse! ...E queste Le poggiamo! <Le due metà della fetta di Pane> Poi vediamo cosa fanno i Due Giovanni! ...Avete raccolto tutti la Tosse? Tutti: Eccomi! Gesù: Adesso vi lascio i Due Giovanni: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora ve Li lascio! .........Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia alza le mani in avanti come per fermare qualcosa e con la Destra fa il Segno Trinitario> Oh, Gesù, fai qualcosa!(*) ...Non lo posso dire, ma Tu fai qualcosa, Gesù...... intervieni Tu! Gesù: Hai già sollevato le tue mani, Anima Mia! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora con la Croce e col Pane Vivo dei Cieli! Io, Giovanni, nel venire ancora in Ubbidienza al Padre, nel portare la Luce come Sacerdozio Vivo ed Eterno, nell'Amore Pieno del Padre, Mi siedo un po' al Banchetto Vivo di Mio Padre!(*) Nell'Ubbidienza di Sacerdozio Vivo che è Dio, porto il Saluto ad ognuno di voi nell'Amore Pieno del Padre... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Nell'indicarvi quella Luce che Brilla nel mondo e nell'umanità intera, che gli uomini vogliono spegnere! Cari amici e cari figli, il Padre da sempre ha spalancato il Suo Cuore nel Mandarci il Suo Unico Figlio, e attraverso Maria, ce L'ha donato ed è rimasto in mezzo a noi! E Mandando il Suo Figliolo, ognuno di noi ha preso l'Eredità di Figli! Ma vedete? In pochi sono rimasti Figli a Fare le Cose del Padre e a Lavorare nella Vigna! In tanti sono usciti fuori dalla Vigna! .........Vedete la figura di Giovanni? Piccolo nell'essere dinanzi al Figlio di Dio a portare la Luce! E Dio, nel Mandare il Figlio, per donare la libertà ai figli che si trovavano schiavi, ha reso mamma Elisabetta, mamma di una Creatura semplice che donava a tutti il Pane spezzato: “Prendete, questa è la Luce di Dio che sta per avanzare, e quando Lui avanza, Io devo tornare a Casa, ma vi dico le Cose che Mio Padre Mi ha donato nel donarvi la Luce Tutta Intera, nel FarMi nascere! ...Ecco, Verrà il Figlio di Dio e verrà a liberarvi, e quando verrà a liberarvi Avrà la Luce Tutta Intera! A Me è stata consegnata una parte di Luce, ma Lui Verrà... è qui in mezzo a noi, è un Mio Parente... è Mio Fratello, ma essendo Mio Fratello, Io Mi devo mettere da parte! ...Ma nel Suo Amore, che è Amore di Padre, Lui non Mi farà mettere da parte, Mi dona il Primo Posto nel portare la Luce... Mi dona il Primo Posto nel diventare Agnello Immolato nel Fare le Cose del Padre! Ma Lui è l'Agnello Candido e Senza Macchia che si offre sulla Croce! Ed offrendosi sulla Croce, versa tutto il Suo Sangue! Ma il Sangue di Dio non viene perso: non viene persa neanche una Goccia...!Ma per i figli che non L'hanno accolto, il Sangue viene raccolto ancora! ...............Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Benvenuto! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! ...C'è una tenda? Don Vincenzo: Ancora Auguri passati...! Piccolo Giovanni: Grazie! Auguri anche a voi, Giovanni! <Usa il nome ''Giovanni'' per rivolgersi a tutti> Tutti: Auguri, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi, che bella torta... e quanto Ben di Dio! ...Ehi... ecco, adesso facciamo un piccolo assaggino! Eccolo qua! Ahmm... Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: È buona! ...Dopo Io rimango, eh! ...Facciamo l'assaggino completo! Ma lo spumante dov'è? Maria Rosaria: Lo prendiamo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Ehm... dico... per dopo! ...Hai visto cosa hanno fatto? Ti piace il Banchetto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Ma Giuseppe dorme sempre? Don Vincenzo: Eh... vedi, si è svegliato! Piccolo Giovanni: Ehi... allora, prima del caffè vediamo com'è il Pane! Tu cosa ne pensi? Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, direi che ci sono un bel po' di cose da sistemare! Con quel Pane, dobbiamo prendere un po' di tempo e sistemarlo! La Cocciuta dice sempre a Gesù di non aprire le Gocce Grandi, e così non lo possiamo sistemare se non abbiamo tutte le Gocce Aperte! Tu cosa ne pensi? ...E questa Cocciuta, è Cocciuta e vuole rimanere sempre sulla Croce! ...Ora Mi prendo un pezzo di salsiccia... Eh... Eh... Eh... viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E il caffè? Raffaele: Eccolo! Piccolo Giovanni: Tu lo vuoi un caffè? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È buono! ...Lo sai? Ho mangiato di tutto! Ma adesso devo mangiare di nuovo di tutto! ...Ehi, lo vuoi il caffè? Don Vincenzo: Prendilo Tu, Giovanni! A Te piace! Piccolo Giovanni: E a te non ti piace il caffè? Don Vincenzo: Mettine Poco! Piccolo Giovanni: Ne vuoi un goccino? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, no! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perchè Giovanni scherzosamente prima gli offre la tazza e poi la ritira> Devo pur fare qualche marachellata! ...Maria, Teresa e Nicoletto, che marachellate avete fatto? Maria, Teresa e Nicoletto:Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora ci sono le marachellate? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, è grande la marachellata? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso cosa devo fare? Dopo la marachellata grande, che devo fare, Nicola? Nicoletto: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, Io lo so! Mi bevo il caffè? Maria, Teresa e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: E perché spii nella tazza? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Per vedere se avevi finito! Piccolo Giovanni: Eh, lo devo gustare... con la salsiccia! Ma Giuseppe si è messo a dormire di nuovo? <Si ride un po'> Teresa! Teresa: Eccomi! ...Devo venire? Piccolo Giovanni:Tu che dici? ...Grazie, viceparroco, sei molto gentile! Teresa: Forse devo venire! Piccolo Giovanni: E vieni che ti do' una cosa! <Le porge alcuni pezzetti di salsiccia> Ehi... È piccante: tienila, così paghi la marachellata! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mangiala tutta! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Teresa: Come vuoi Tu... Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Si, ti do' un altro pezzettino come questo, così la marachellata viene pagata bene! Tie'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mangia, mangia! ...E quando mangi, fai scendere anche le lacrime così è più saporita! Vuoi anche un bicchiere di vino? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... prendi, prendi, così scende meglio la salsiccia! ...È bello... tie'! Giuseppe: Giovanni, il Pane ci vuole pure? Piccolo Giovanni: Eh, il pezzo di pane glielo dò Io! ...Ecco, così adesso è più liscia! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Buon appetito! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco... Me la sono sistemata! Eh... Eh... Eh... così la dottoressa, col piccante visita meglio! ...Allora! ...Io ne mangio un altro! Tu la vuoi un po' di salsiccia piccante? ...Tie'! ...Ecco! Ora tira fuori il pane... e non fareetci”...! È piccante? ...Eh, si che è piccante! ...Lo vuoi un po' di pane? Don Vincenzo: Poco poco! Piccolo Giovanni: Tie'! Chiedi a Maria... quando rompevo il pane, lo attorcigliavo sempre? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ma a te non ti dò niente e neanche a Nicola! Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi ve le faccio pagare diversamente le marachellate! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Martedì 4 Gennaio, c'è scritto che: “Giovanni stava con due dei Suoi Discepoli... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...“E fissando lo sguardo su Gesù che passava disse: Ecco l'Agnello di Dio! Piccolo Giovanni: Si, “Ecco l'Agnello di Dio! Don Vincenzo: E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma non erano solo due, ma erano cinque! Don Vincenzo: Gesù allora si voltò e vedendo che Lo seguivano disse: Che cercate? Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E Gli risposero: Rabbì, Maestro, dove abiti? E Gesù disse loro: venite e vedrete! Piccolo Giovanni: , li ha portati a casa! Don Vincenzo: Andarono dunque, e videro dove abitava, e quel giorno si fermarono presso di Lui! Erano le quattro del pomeriggio! Gesù: ...Sono Gesù a parlare adesso, non è più Giovanni: ho preso Io la Parola! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Li ho portati a casa da Mia Madre e Mia Madre ha fatto i panicelli e ci siamo messi a mangiare, e poi si sono fermati fino all'alba! Poi all'alba siamo usciti e siamo andati a portare il Pane Spezzato ad altri figli! ...Ecco! Don Vincenzo: Quindi, questo passo del Vangelo... era così? Gesù: Eh, si, più o meno! ...Ma non erano due, erano cinque! Piccolo Giovanni: Ehi, adesso devo mangiare qualche altra cosa... sono di nuovo Giovanni! Gesù ha preso un po' la Parola... Ehi... tu cosa mangeresti al posto mio? Mi dai le patane? ...No, Io volevo quelle patane lì! ...Scusami! Raffaele: Oh, scusami Tu! Piccolo Giovanni: Posso prenderle con le mani? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Educatamente? <Si ride un po'> Grazie! <Qui Don Vincenzo tossisce e Giovanni scherzosamente lo imita> Ma c'hai la tosse? E lo sai che quando tu c'hai la tosse Me la contagi? <Si ride un po'! Poi ancora i due scherzano tossendo a vicenda! Poi in sala si sente una persona che tossisce> ...Eh, no, quella non è la Mia! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...La vuoi una patana? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'! Eccomi! ...E parla, parla, che poi Me ne devo andare! ...Uhm, come sono buone queste patane! Ma per assaggiare tutto devo rimanere, altrimenti non ce la faccio ad assaggiare tutto! ...Visto che tu non parli... Don Vincenzo: Eh... o mangio o parlo! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché? Con la bocca piena non sai parlare? Don Vincenzo: Non tanto... Piccolo Giovanni: Ma adesso hai parlato! Don Vincenzo: Eh, mi sono fatto spazio in bocca... Piccolo Giovanni: ...Si è fatto spazio! ...Giova', datti una mossa! <Si ride un po'> Questo non vuole parlare, per far parlare sempre il Cielo! Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Eh... i Cari sono sempre con Me! Non hanno l'ordine di parlare, ma stanno tutti bene... e poi rimangono a mangiare! ...Ma che fai? Ti mangi gli occhiali? Don Vincenzo: Eh... ci credo che stanno tutti bene: stanno in Paradiso! Piccolo Giovanni: Eh, si, in Cielo stanno tutti quanti... Don Vincenzo: ...O parlano o non parlano, sapere che sono Lassù è già una Festa, è già Tutto! Piccolo Giovanni: In Cielo stanno a spezzare il Pane, ad infornarlo, ad accendere il fuoco, ad accompagnare le Spose, e a fare tutti i lavori nel Giardino! Don Vincenzo: Quello che è importante sapere è che i nostri Cari stanno in Braccio al Padre, stanno Lassù! Piccolo Giovanni: , ma quando volete sapere qualcosa basta chiederglielo alla Cocciuta, e la Cocciuta ve lo dice... vi fa parlare con i vostri Cari... per adesso! Don Vincenzo: Sapere che stanno Lassù, Giovanni, è una Festa Immensa! Piccolo Giovanni: , stanno Lassu: ve lo garantisco Io che ci sono! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, dimmi! Don Vincenzo: Questa Festa che avete fatto... Piccolo Giovanni: ...Si, abbiamo fatto la Festa del Mio Compleanno e della mia nascita in Cielo! <75° Compleanno dalla Sua nascita sulla terra (il 5 Gennaio) e 10° Compleanno dalla Sua nascita nel Cuore del Padre (il 2 Gennaio)> Quelli della nascita in Cielo erano 10, e c'erano tutti quanti gli invitati e c'era una torta grande grande quanto il Cielo! ...Ma voi non sapete dov'è il Cielo, quindi non potete sapere la grandezza... E poi abbiamo fatto l'altro Compleanno e un'altra torta grande grande e con tutti gli invitati... e adesso siamo in azione per un'altra Festa, cioè quella di oggi, con un'altra torta grande grande e con tutti quanti gli invitati! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È tre volte che ripeti “con tutti quanti gli invitati”! Piccolo Giovanni: Eh, si, perché ci sono i Nuovi che arrivano, e i Nuovi che arrivano sono subito invitati al Banchetto Nuziale! Hanno l'Abito Nuovo! Don Vincenzo: Ah, ecco, con tutti quelli che stanno in Paradiso, bisogna considerare anche le Spose novelle? Piccolo Giovanni: Eh, si, le Spose novelle, il Niente, i Bimbi e le Briciole! La Cocciuta sta lavorando e le porta! Don Vincenzo: Chissà che emozione provano le Spose Novelle nell'entrare in Paradiso e vedere tutto questo spettacolo del Banchetto! Piccolo Giovanni: ...E vedere il Banchetto e rimanere lì, è rimanere senza respiro! Ma la Cocciuta le prepara prima: ha anche questo compito! E poi la Bimba, le porta cantando le Lodi, e questa è la cosa che le piace tanto tanto tanto! ...Perchè Mi guardi così? Don Vincenzo: Ehm... cambiano spesso il Vestito Lassù? Piccolo Giovanni: Eh..., quando ci sono le Feste più importanti! Non è che si cambia il Vestito, ma c'è più Luce! Don Vincenzo: Ah, c'è più Luce? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: C'è più Luce da parte del Cielo? Da parte di Dio? Piccolo Giovanni: No, per la parte del Cielo la Luce è sempre la stessa, ma è da parte del Vestito che c'è più Luce! Don Vincenzo: Ah, sono più luminosi gli Abiti? Piccolo Giovanni: Si, ed essendo più luminosi, cambiano colore! Don Vincenzo: Ah, ecco! Piccolo Giovanni: Eh, si, come l'arcobaleno! I colori a volte sembrano più accesi e a volte di meno! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: E cos'hai ancora da chiederMi? ...Ehi, quella Mi piace tanto! <La macedonia di frutta> Raffaele: La vuoi adesso? Piccolo Giovanni: Si, la voglio assaggiare adesso! ...Veramente, quella si mette nel bicchiere e non nel piatto! ...Mi sa che è così, vero! ...Basta così! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Anche! Piccolo Giovanni: Allora ti aspetto... un altro bicchiere glielo dai? ...Va bene anche la forchetta, grazie! ...Ti aspetto! Eh... ecco... è buona! È saporita...! Ma vedi che quella cosa gira, poi non te la prendere con Me perché sei tu che non parli! Ma se Io parlo con la bocca piena, tu perché non parli? ...Lo avete sentito parlare? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Hai paura di perdere il mangiare della bocca? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Certo che sei veramente strano, tu! Don Vincenzo: Uhm... buono! Piccolo Giovanni: Si, è buono...... Eh... Eh... Eh... l'ha detta una! <Si ride un po'> ...Buono! ...È buono! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E scusate se pulendoMi la bocca col tovagliolo ho urtato il microfono! ...Allora, o parli o Me ne vado! Don Vincenzo: No, no! Giovanni, mi hai invitato a mangiare e ho mangiato! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ora ho finito di mangiare e parlo! Piccolo Giovanni: Eh, ma Io ho parlato anche mangiando! Don Vincenzo: Eh, ma Tu sei capace di fare anche queste marachelle! Piccolo Giovanni: Si, le marachellate! Don Vincenzo: Allora... questi tre Maghi... Piccolo Giovanni: ......Ehi... Don Vincenzo: ...Questi tre maghi... perchè sono maghi, altro non erano... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, perché si sono messi a studiare col cannocchiale e sulle carte per vedere la Venuta del Figlio di Dio! ...Ma... Don Vincenzo: ...Che poi qualcosa non quadra anche riguardo ai loro nomi! Piccolo Giovanni: I nomi lasciamoli stare fermi per il momento! Don Vincenzo: E questo perchè sono stati messi nei secoli successivi! Piccolo Giovanni: Eh, si, hanno trovato un nome e hanno studiato come hanno studiato la luna e le stelle, e poi glieli hanno messi! Don Vincenzo: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Vattela a pesca'! Piccolo Giovanni: Se metti la carne li peschi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Te l'ho detto che facevo le marachelle! ...Ma non c'è niente per tenere Giuseppe con la testa alzata? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché Giuseppe si è nuovamente assopito> Prendiamo una bottiglia di vino o qualche altra cosa in modo da mettergliela sotto il mento! Don Vincenzo: L'altra volta Gesù gli ha messo la mortadella in bocca! Piccolo Giovanni: Si, la mortadella in bocca! Don Vincenzo: E così teneva la bocca aperta! Piccolo Giovanni: Eh, no, se l'è mangiata! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Non l'ha tenuta aperta! Ha incominciato a masticare e l'ha mangiata! Si dovrebbe mettere una cosa che non si mangia: una tazza, un bicchiere, un cucchiaio... Don Vincenzo: Quindi, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Si, vediamo cosa ti posso rispondere! Don Vincenzo: Gesù prima ha detto che Lui stava a Nazareth! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E che sono andati proprio da Lui! Piccolo Giovanni: Eh, si, era cresciutello! Ma Lui si è nascosto e non si è fatto vedere! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Maria ha parlato loro di Lui! Ma Gesù stava Lavorando! Don Vincenzo: Quindi li ha evitati? Piccolo Giovanni: Si, li ha evitati! Don Vincenzo: Non li ha accolti per niente? Piccolo Giovanni: No, non li ha accolti per niente! Don Vincenzo: E quindi questo... a buon intenditore poche parole? Piccolo Giovanni:Si, questa è una mezza Goccia che posso aprire! Quello che posso aprire, lo apro, ma quello che il Padre non Me lo fa aprire, non lo apro perché devo rimanere all'Ubbidienza! Don Vincenzo: Gesù sapeva tutto e conosceva tutto! Piccolo Giovanni: Vedi? Rimanere all'Ubbidienza del Padre è rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come dovete essere tutti voi, Giovanni! Si, Gesù conosceva... Don Vincenzo: ...Gesù conosceva i loro cuori, e se non ha ritenuto di incontrarli voleva dire che era una cosa negativa la loro visita? Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E quindi si è defilato apposta? Piccolo Giovanni: , si è fermato a Lavorare con Giuseppe! Don Vincenzo: Erano dei maghi questi qua, e come tutti i maghi erano negativi al massimo, e perciò Gesù li rifiuta insegnando a fare altrettanto anche a noi! Piccolo Giovanni: Queste Gocce le lasciamo al Padre quando Lui le vuole aprire! Un passo alla volta altrimenti poi inciampate, e quando si inciampa non è facile alzarsi se non c'è una mano che ti prende! Don Vincenzo: Ecco! Piccolo Giovanni: ...Che facciamo? Il Cielo rimane ed Io rimango pure perchè devo mangiare di tutto! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vi è bastato tutto quello che il Cielo vi ha donato in questo giorno? Don Vincenzo: Ci è bastato ed è avanzato come sempre! Piccolo Giovanni: E a Me è bastato anche oggi incontrarvi! Grazie per la torta che Mi hai regalato! Don Vincenzo: Giovanni... e Giovanni... in due! Piccolo Giovanni: Eh, si, Giovanni e Giovanni! ...Facciamo Tre Giovanni: tanti Auguri, Tre Giovanni! Don Vincenzo: Anche a Te! Piccolo Giovanni: Grazie! Don Vincenzo: Anche se Tu non ne hai bisogno! Piccolo Giovanni: Si, per gli auguri della torta, si: è il Mio Compleanno! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gli auguri li prendo sempre volentieri, così prendo anche la torta... Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> Allora, tu saluti con l'Albero Verde ed Io saluto tutti voi e vi dico ancora: grazie che vi ricordate ancora del Mio Compleanno! ...E Mi fate anche la torta... e Mi fate anche i regali... come siete teneri tutti quanti! <Giovanni si commuove fino alle lacrime> Io Mi ricordo sempre dei vostri compleanni e vi faccio il regalo più bello: vi faccio rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non c'è regalo più grande che Io vi possa donare! Grazie per i fiori, grazie per i cuori che grondano Sangue nel festeggiare il Mio Compleanno! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora non parlo più se no Mi commuovo.........! Tu saluta... che poi Io vi saluto pure! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Mio Cuore si è commosso: dopo dieci anni Mi festeggiate ancora il Compleanno...! Abito in Cielo ma abito anche nei vostri cuori, e non avrei mai immaginato che ancora vi ricordate di Me nel festeggiarMi il Compleanno! <Giovanni si è molto emozionato e a stento riesce a parlare> ...Figli, non riesco a parlare!(*) ...Pur conoscendo ogni cosa di ognuno di voi, non Mi sarei mai aspettato una Festa dopo 10 anni! Grazie... o meglio, Eccomi, Figli! Festeggiando il Mio Compleanno, festeggiate il Compleanno del Padre perché Io abito nel Suo Cuore......! Vi saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli Miei! ...... Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Figlia Mia...! Giulia: ...Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Quanto ti è costato quelSiche hai donato! Giulia: Eccomi nel risponderlo ancora!(*) Tutto il Padre mi ha donato, ed io ho donato un solo respiro nel dire “Eccomi”, mentre Lui mi dona tutto attimo dopo attimo! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Gioisci ancora, Anima Mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, Fatelo anche voi, Figlioli! <Giulia porta avanti le mani come se volesse fermare un Flagello> Giulia: Giovanni, tienilo fermo...! Piccolo Giovanni: ...Lo hai già fatto tu, Anima Mia! Giulia: ...Ma lo stai vedendo?(*) ...Fai qualcosa!(*) ...Poi rimani col Cielo? <Giovanni schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: Vi bacio ancora, Figli! Giulia: Eccoci, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, l'ho già presa prima e l'ho portata già lì dove non Ti amano e non Ti conoscono! Non Ti arrabbiare, tanto lo sai che io la rubo sempre! ...La mia per prima e poi anche quella degli altri! Ci rimane il Tuo Amore, e quello ci basta... la Tua Amicizia! La Paghetta la doniamo a chi non Ti conosce e non Ti ama, così diventa Tuo Figlio!(*) ...Ora rimanete a mangiare? Non Ti sei arrabbiato, Papà? ...Rimane anche il Cielo? Facciamo Festa ancora... io vengo dopo che ci sono ancora tante Spose da portare, il Niente, i Bimbi e le Briciole! Ora Facciamo Festa e poi vengo!(*) ...Salutiamo il Cielo! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao!(*) Rimanete, così mangiamo tutti quanti! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Giovanni! ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Angioletti, dopo vengo!(*) ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Natanaele! ...Ciao, Bambina! ...Ciao, Vittorio! ...Ciao, a tutti! <Giulia schiocca un altro bacio>

 

 

 

2. Dom. 09/01/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(La Madonna): ...............Questo ha detto il Mio Figliolo: “Fate come sto Facendo Io”! (Don Vincenzo): Quindi, Mammina, ogni volta che le Famiglie si mettono a tavola, o per la colazione, o per il pranzo o per la cena e Spezzano il Pane rimanendo sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto, Scende Gesù con Tutti i Suoi Doni, e quindi Scende anche il Battesimo, Scende la Figliolanza, Scende la Luce e la Forza per Abbracciare con gioia ogni Croce......, sì, Scende Gesù in quella Famiglia che è la Chiesa Domestica, e consacra il Pane e il Vino!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Vi Saluto con la Croce e la Pace del Mio Figliolo Gesù nell'Amore Pieno della Croce del Mio Figliolo, e Allargo le Braccia nel prendere ognuno di voi e l'umanità intera e Poggiarvi sul Mio Cuore di Mamma in questo giorno, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Mammina, oggi sono dovuta rimanere a letto! Perdonami se non mi posso alzare dinanzi a Te e chiedi scusa al Padre per me! La Madonna: Anima Mia, non sei forse in piedi? Non Sei Poggiata forse sulla Croce? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi, Anima Mia............? Giulia: Vedo...! E vedo il Cielo che si è squarciato! E dal Cielo scende una Grande Croce e Unita alla Croce scende una Stalla Piccola, ma con una Croce Immensa, e il Cielo si è anche unito alla Croce e alla Stalla!(*) Mamma, state venendo tutti sulla terra?(*) Perché sorridi? C'è una moltitudine di Servi Inutili, e non posso contarli, e sono tanti! Cosa fate oggi?(*) E perchè......?(*) Com'è bello! La Madonna: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi ancora nell'Allargare le Braccia e nel Donare a Tutti il Pane del Padre! Prendete e Mangiate, Figli, Dio vi Spezzetta il Pane! Giulia: Mamma, ma cosa state facendo in questo giorno? È diverso dagli altri! La Madonna: Vedi, figlia, i Tempi sono nel Tempo! Giulia: Mamma, è arrivata quella Goccia Grande!(*) Mammina, posso dire tutto quello che vedo............? La Madonna: Lo hai già detto, Figlia! Giulia: Ma il Cielo è sceso tutto sulla terra e ognuno ha portato la propria Capanna, ma poi rimanete? Tu, quando vai via anche gli altri vanno via, o rimangono? La Madonna: Una Parte di Cielo Rimane e questa è la Goccia! Giulia: Ma i figli vedranno come sto vedendo io adesso? La Madonna: Non ancora, c'è un altro tempo che si deve aprire, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Mamma! Come è bello tutto questo! La Madonna: È il Tempo del Padre! Giulia: Quello che ci aveva promesso: di venire e di rimanere sempre con noi, anche se lo è già! La Madonna: Ma adesso Verrà per Sempre e i cuori che saranno in Pace col Padre tutti Lo Vedranno! Giulia: Mammina, fai vedere a tutti questo? La Madonna: Non in questo istante, Figlia! Giulia: E i Calici dove sono......? La Madonna: Ho Portato già il Pane e hai già Bevuto i Calici della giornata! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore i Figli, la Famiglia, quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! La Madonna: Dall'alba al tramonto li stai mettendo nel Mio Cuore, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! E mi metto anche io nel Tuo Cuore! E Fate quello che Volete! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! <La Madonna benedice col Segno della Croce> Vi dò ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù: portatela, Figlioli Miei! Giulia: Mammina, Ti chiedo ancora perdono perchè non posso alzarmi per qualche giorno! La Madonna: Non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ... PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Come stai, Figliolo? Don Vincenzo: Benissimo, Mammina! E quando arrivi Tu sto ancora meglio perché arriva la Tenerezza, arriva la Pace, arriva l'Umiltà, arriva la Delicatezza, arriva tutta la Verità Luminosa! La Madonna: Tutti voi lo siete teneri e umili! Abitate nel Cuore del Padre e nel Mio Cuore! .........Siediti bene, figlio, Giuseppe ha paura che cadi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ecco, così sta' tranquillo! ...State tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: ! Eccomi! La Madonna: Eccomi! E vi dò a tutti il Mio Cuore in questo giorno, in quest'Alba che tu Figlio hai Acceso e che il Padre ti ha regalato ancora! Ma dimmi, Figliolo, hai trovato il Pane? Ce l'hai anche oggi il Pane da Spezzare per i Tuoi Figli? Don Vincenzo: Sì, Mammina, e come sempre è un Pane Squisito al Massimo e Nutriente al Massimo! La Madonna: E dimmi qualcosa allora.........! <Vangelo di Oggi: Dom. della 1a Sett. del TO/A, Battesimo del Signore, Mt.3,13-17> Don Vincenzo: Gesù va al fiume Giordano... La Madonna: ...Cosa ha fatto il Mio Figliolo Gesù? Don Vincenzo: È andato a farsi battezzare da Giovanni Battista! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Però Giovanni con la sua immensa umiltà voleva impedirglielo dicendo: “Io ho bisogno di essere Battezzato da Te e invece Tu vieni da me?” Ma Gesù gli rispose: “lascia fare per ora così, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”! La Madonna: Si doveva far vedere agli uomini, visto che gli uomini vogliono sempre vedere e toccare come Tommaso, ma Tommaso non ha allungato quella mano per metterla nel Costato del Mio Figliolo! Neanche questo è tutto esatto, ma poi ci arriveremo! Don Vincenzo: Quante cose dovrai correggere ancora, Mamma! La Madonna: Si! Il Padre ai figli dona il Pane Intero, non quello che gli manca un pezzo! Ad ogni figlio dona un Pane Tutto Intero! ...............Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Com'è bella questa frase che Gesù dice a Giovanni: “lascia fare per ora...”! La Madonna: ...E vediamo se è giusta! Don Vincenzo: Sì, Gesù Invita Giovanni a Fare sempre la Volontà di Dio e a fidarsi e ad affidarsi sempre al Progetto del Padre! La Madonna: , Gesù lo esorta: “Questo ora devo far vedere agli uomini, ma non temere, perché andando più avanti poi ai figli verrà data loro la Verità Tutta Intera! ...Ora facciamo così” ! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Appena Battezzato Gesù uscì dall'acqua... e c'è questa uscita, questa immersione e questa emersione...... ma c'è scritto anche nel vangelo che “si aprirono pure i Cieli ed Egli vide lo Spirito di Dio scendere come una Colomba e venire su di Lui! La Madonna: .........E su questo c'è un po' da aggiustare! Don Vincenzo: Eh, si, perché Gesù, come Figlio di Dio, è da sempre Pieno di Spirito Santo! La Madonna: Eh, si, Mio Figlio lo E'! Gli uomini avevano bisogno di vedere, ma lo Spirito è tutto Lui, la Luce Piena, la Verità Intera, l'Agnello pronto per Immolarsi per tutti i figli! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Una Voce dal Cielo disse: Questi è il Mio Figlio Prediletto nel quale Mi sono Compiaciuto! La Madonna: Non il Padre, ma le ha dette Mio Figlio queste Parole che sono da correggere, e sono così: “Eccomi, il Padre Mi ha Mandato per raccogliere ognuno di voi e farvi diventare Figli!Queste sono le Parole! Don Vincenzo: E quindi, Mamma, ha Parlato Gesù e non ha Parlato il Padre! E anche questo è un altro errore da evidenziare e da correggere! La Madonna: Mio Figlio e il Padre sono un Tutt'Uno! ......Non ci Siamo mai divisi! E chi ha Incontrato gli Occhi di Gesù ha Incontrato gli Occhi del Padre, perché il Padre Lo ha Mandato! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Non dovete scandalizzarvi della Verità Tutta Intera! Ti sei scandalizzato di quello che ho detto? Don Vincenzo: No, tutt'altro, Mammina! Chissà su quante altre parole tenebrose e false devi portare la Luce e la Verità! La Madonna: Eh, , devo portare le Gocce! Una Grande ve l'ho già donata, ma la Cocciuta poi dice: “Mammina, Gesù, Papà, aspettate ancora perché i figli non sono tutti pronti e possono cadere, e poi io li devo portare tutti sulle spalle, e il peso non mi pesa, ma si sente!Nella Gioia dice questo la Cocciuta: “E il peso non mi pesa ma si sente”! Come sono dolci queste Parole! Don Vincenzo: Sono dolcissime, Mammina! La Madonna: E cosa c'è ancora nel Pane? Don Vincenzo: Gesù battezzava e anche Giovanni battezzava? La Madonna: ! Don Vincenzo: E la gente andava a farsi battezzare sia da Gesù che da Giovanni? La Madonna: , sia da Gesù che da Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni infatti non era stato ancora imprigionato! La Madonna: No, ancora no! Don Vincenzo: Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un giudeo riguardo alla purificazione! La Madonna: ! Don Vincenzo: Andarono allora da Giovanni e gli dissero: Colui che era con te dall'altra parte del Giordano e al Quale Hai Reso Testimonianza, ecco, sta Battezzando e tutti accorrono a Lui! Giovanni rispose: nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal Cielo! La Madonna: ! Don Vincenzo: Voi stessi Mi siete testimoni che ho detto: non sono Io il Cristo, ma Io sono stato mandato dinanzi a Lui! Chi possiede la Sposa è lo Sposo, ma l'amico dello Sposo, che è Presente e Lo Ascolta, esulta di Gioia alla Voce dello Sposo... La Madonna: ...Si! Don Vincenzo: Ora questa Mia Gioia è compiuta: Egli deve crescere ed Io invece diminuire! La Madonna: Si! Ma Giovanni non è diminuito, è rimasto in pieno! È rimasto Servo Inutile nel Fare le Cose del Padre, e quando si Fanno le Cose del Padre si Lavora anche dal Cielo! E il Battesimo di Giovanni scende ancora, come scende il Battesimo del Mio Figliolo Gesù che lo dona ogni volta che Spezzate il Pane del Banchetto Nuziale! In ogni Capanna viene spezzato il Pane, ed è lì che scende il Battesimo di Giovanni e anche quello di Gesù, nella Pienezza del Padre, con la Croce, Figli! ............Hai capito? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi il Battesimo scende continuamente? La Madonna: , quando in ogni Capanna e in ogni Famiglia ci si siede al Banchetto della Giornata! Questo è il Battesimo di Giovanni e questo è il Battesimo del Mio Figliolo Gesù! E questo è il Battesimo che ognuno di voi Operate nello Spezzare il Pane con il cuore aperto! Questo ha detto il Mio Figliolo: “Fate come sto Facendo Io”! Don Vincenzo: Quindi, Mammina, ogni volta che le Famiglie si mettono a tavola, o per la colazione, o per il pranzo o per la cena e Spezzano il Pane rimanendo sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto, Scende Gesù con Tutti i Suoi Doni, e quindi Scende anche il Battesimo, Scende la Figliolanza, Scende la Luce e la Forza per Abbracciare con gioia ogni Croce......, sì, Scende Gesù in quella Famiglia che è la Chiesa Domestica, e consacra il Pane e il Vino! La Madonna: ...Ma i figli non ti sentono perchè sentono solo Me e non ascoltano la tua voce! <Don Vincenzo teneva il microfono lontano dalla bocca e l'audio si sentiva male> Ora ti aspetto... quando riesci a parlare anche tu, parlo anch'Io!(*) Ora possono sentirti! Don Vincenzo: Ora forse, si! La Madonna: Tu non devi fare i movimenti con le mani... lo vedi, lo hanno messo a posto! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Eh, devo anche insegnarvi le cose del mondo! Don Vincenzo: Mammina, Tu Sei la Mamma di Tutto e di Tutti! La Madonna: Come Mamma ai propri figli va insegnato ogni piccolo passo! Don Vincenzo: Mamma, Tu Sei Vissuta a Nazareth... La Madonna: ...Si, ma a quei tempi non c'erano i microfoni! Don Vincenzo: E poi Sei Andata sempre dietro a Gesù? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E quindi sei esperta di tutto! La Madonna: Lì c'era chi ascoltava e poi lo ripeteva a chi era vicino, e il Pane si spezzava figlio dopo figlio! Ecco cos'è il Pane Spezzato che Gesù ha sempre detto ai propri Figli: “fate così, spezzateLo e donateLo”! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: ...Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Prima non mi sono fatto sentire.........! La Madonna: ...Non hanno sentito te, ma hanno sentito Me! E com'è bello parlare anche da questa stanza! <La stanza da letto di Giulia e del marito Pasquale> La Madonna: ...E i figli Sentono e non vedono! Vedete? Quando si Guarda col Cuore e si Ascolta, si Vede Dio! Lo Vedete Dio ora che Sentite Solo la Mia Voce? Don Vincenzo: Mamma, la Tua Voce Viene dal Padre e le Tue Parole Vengono dal Padre! La Madonna: I figli non stanno vedendo la Cocciuta ma stanno sentendo la Voce di Dio e se Guardano con gli Occhi del Cuore Vedono Dio che Parla! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ma adesso, Mamma, dove sta la Cocciuta? La Madonna: L'ho Mandata a Lavorare come ieri, senza farla spostare dal letto! Don Vincenzo: E non si è riposata neanche oggi che sta male? La Madonna: No, in Cielo c'è bisogno di Lavorare! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Ha Lavorato come ha fatto ieri anche attraverso i Fiorellini! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questo Lavoro che fa la Cocciuta, Mammina, è sempre in funzione della salvezza delle anime? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Di quelle anime che stanno per cadere nelle fiamme dell'inferno? La Madonna: , è quello di prendere le Spose che donano la mano all'ultimo istante.........! Ma quelli che non la danno, non può prenderli, e neanch'Io posso prenderli perché hanno già scelto la via larga e noi siamo su quella Stretta! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Il Pane è finito, Figlio? Don Vincenzo: No, Mammina perchè c'è che Gesù torna a Nazareth, il suo paese, ma nessuno è Profeta in Patria! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Difatti c'è questa scena nella sinagoga che fa proprio rabbrividire! Gli abitanti di Nazareth pur avendo saputo di tutti i miracoli fatti da Gesù a Cafarnao e nelle altre città, continuano a osteggiarLo e a rifiutarLo, come avevano sempre fatto sin dalla nascita! E come avevano fatto anche con Te, Mamma, fin da quando Portavi Gesù nel Grembo! La Madonna: ! Don Vincenzo: E una volta a Nazaret, Gesù va di sabato nella sinagoga! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E si offre anche di leggere e di commentare un passo di Isaia! La Madonna: Si, ma poi L'hanno cacciato fuori! Don Vincenzo: Eh... difatti! La Madonna: Attimo dopo attimo il Mio Gesù viene cacciato fuori ed anch'Io! Don Vincenzo: E viene rigettato e rifiutato non solo dai Suoi Paesani ma anche dai suoi parenti e dai suoi amici! La Madonna: E anche il Padre viene cacciato! Non ci hanno accolto mai: ci hanno sempre cacciati! E quando ci vedevano, si allontanavano! Non dovete essere tristi quando venite cacciati e allontanati: queste cose le hanno fatte prima a Noi, ed ora voi che seguite la Croce avete le stesse cose, ma dovete gioire e Fare Festa: il Pane lì è pieno e si dona in abbondanza e il Cielo scende ancora di più in questo giorno con la Croce e con la Stalla! ...E metà Cielo rimane, ma voi ancora non lo vedete! Il Tempo è entrato nel Tempo: Gioite e Fate Festa! Don Vincenzo: Mammina, metà Cielo? La Madonna: E ti pare poco metà Cielo? Hai guardato com'è grande? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ma tu ne vedi solo una parte di Cielo! E metà Cielo che rimane non è poco! ...... Non è poco! L'altra metà verrà con l'altro Tempo! .....................Vedi? I figli non ti sentono perché tu abbassi il microfono! Don Vincenzo: Mammina, ritornando all'episodio della sinagoga di Nazareth, volevo chiederTi anche questo: Gesù viene cacciato dalla sinagoga e forse insieme a Lui Sei Stata cacciata anche Tu? La Madonna: , c'ero anch'Io e non Lo lasciavo mai! Don Vincenzo: E dicevano: “non è Egli il Figlio di Giuseppe il falegname? La Madonna: Eh...! Don Vincenzo: E furono pieni di sdegno e cacciarono Gesù da Nazareth e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata! La Madonna: ! Don Vincenzo: Per gettarlo giù dal precipizio, ma Egli passando in mezzo a loro se ne andò”! La Madonna: , e anch'Io ero con Lui! Don Vincenzo: Lo volevano addirittura buttare dal precipizio per ucciderLo! La Madonna: ...! Dal Grembo Materno hanno cercato di uccidere Me e di uccidere il Bambino, ma Dio non si lascia uccidere! E' passato ed è andato via! Lì non poteva Operare e Gesù si è spostato nel Donare il Pane ancora, ma nessun figlio ha accolto il Pane! Il Padre ha trovato una Famiglia che Lo ha Accolto e dove ha fatto scendere la Croce, la Stalla e Metà Cielo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, in merito a questa Visitazione......... La Madonna: ...... Don Vincenzo: Tranne quelli che fanno parte della Famiglia di Timparelle, tutti gli altri dicono: “ma noi a Gesù ci crediamo, quindi la Visitazione di Timparelle non ci interessa! La Madonna: Vedi, Figlio, Dio ha scelto un Luogo dove far Nascere il Proprio Figliolo e ha detto che sarebbe tornato e per tornare ha scelto un altro Luogo Piccolo, ma ha scelto una Famiglia! La Famiglia il Pane Lo Spezza e Lo Mangia e Lo Dona! E il Padre lascia liberi i figli! Voi L'accogliete e Dio scende! E attraverso lo Strumento che rimane Crocifisso per Amore, raccoglie tutti i figli! Dio è Misericordia Infinita, ma è anche Giudice! E alla Fine si chiude il Libro! Ora il Libro è Aperto! VOI PREGATE ANCORA PER LA CHIESA TUTTA E PER TUTTI I FIGLI MINISTRI CHE HANNO CACCIATO FUORI IL MIO GESÙ, NEL LAVORARE NELLA VIGNA SENZA IL VIGNAIOLO! E QUELLA VIGNA NON DARÀ I FRUTTI DI DIO, MA I FRUTTI DEL NEMICO! Pregate, Io Sono Mamma e una Mamma Guarda i Propri Figli e Gronda Sangue nel vederli cadere! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Dopo devo far andare i figli a casa così portano tutto l'Amore e tutta la Luce! ..................Ma Giuseppe controlla l'ora! Dio la conosce l'ora! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Venne tra i suoi, ma i suoi non L'hanno Accolto! La Madonna: Ma a quanti Lo hanno accolto, ha dato loro la Luce di diventare Figli e di Spezzare il Pane: queste Sono la Parole! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù dice nel Capitolo Sedicesimo del Vangelo di Giovanni: “Ho ancora molte Altre Cose da dirvi, ma per il momento Non siete capaci di portarne il Peso! Ma quando poi Verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera! La Madonna: Ma Ora, , Ora è il Tempo della Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Il bello di Timparelle, Mamma, è che Gesù è Venuto a Compiere con questa Visitazione proprio quello che aveva Profetizzato e Promesso duemila anni fa! Lui ha detto che sarebbe tornato, ed ha scelto per tornare un altro Luogo Piccolo, Timparelle, con una Famiglia......! Mai Dio si è Dato tanto e mai Dio ci ha dato tanto! La Luce si è “Attendata” a Timparelle, ma gli uomini di chiesa e del mondo hanno preferito alla Luce le tenebre da cui sono già avvolti, senza neanche accorgersene! Il Padre ha Mandato il Figlio qui a Timparelle per Salvare questa umanità oramai in piena perdizione! Chi crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle non è condannato! Chi invece non crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle perchè col suo libero arbitrio pensa di non averne bisogno, umiliando e rigettando così Dio che si Degna di Scendere ancora una volta per salvarci, non è che sarà alla fine condannato, ma è già ora condannato rifiutando la Salvezza, perchè il Padre Opera il Suo Giudizio non alla fine ma attimo per attimo! Dio è l'Assoluto e guai a non accoglierLo, e guai a voltare le spalle al Suo Progetto Salvifico............! È la Croce l'Unica Chiave che Apre il Paradiso e solo Abbracciandola con gioia si Accoglie il Disegno Salvifico del Padre! È la Croce che Misura la Vera Fede di ognuno, è la Croce che Rivela il Vero Amore per Dio di ciascuno, è la Croce che, da chi è Saggio, è Abbracciata e Benedetta, è la Croce che, chi Ama Gesù, se la tiene Stretta Stretta! È la Croce l'Unico ed Eterno Trono! È la Croce l'Unica Arma Sempre Vincente! È la Croce l'Unico Altare del Perdono! È la Croce l'Unica Scala per il Paradiso! È la Croce il Cuore di Tutto il Vangelo! Altro che disgrazia, altro che castigo di Dio! È la Croce la Grazia più Grande che il Padre ci dà, e se viene Abbracciata con Gioia, come diventa Leggera, Soave, Piccola e Salvifica! Questo Gesù Insegna a Timparelle......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Altro che la Rivelazione si è chiusa con la morte dell'Ultimo Apostolo e con l'Ascensione di Gesù: è apertissima la Rivelazione! Dio ci sta donando da Ventisei Anni Consecutivi oltre Ottantamila Catechesi e oltre Ottantamila Pani.........! Come si può dire che la Rivelazione è chiusa? Una bugia così macroscopica non ha eguali! Quando Dio Visita nulla più è facoltativo, nemmeno una virgola, ma tutto è Obbligatorio, Necessario, Vincolante e Prioritario! Come si può dire di credere in Gesù quando poi non si va a vedere Lì dove Gesù Visita e quando non si accolgono le Sue Amorose Parole Divine.........? Non bastano nemmeno le Centinaia e Centinaia di Piaghe Visibili e Invisibili con cui Gesù si Poggia sul corpo di Giulia in ogni Quaresima? Cosa deve fare di più Dio per salvarci? La Madonna: Lasciali dire tutto quello che vogliono! Sei un po' testa dura! Don Vincenzo: Sì un po'! La Madonna: ...Devi tenere quello sempre, non lo devi abbassare! Vedi, i figli hanno bisogno di sentire attraverso quel coso che si chiamagelato”! Don Vincenzo: Che si chiama...? La Madonna: Gelato”! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, “gelato”! La Madonna: Eh, , così lo chiamate voi, no? Don Vincenzo: Ah ah ah! <Si ride un po'> La Madonna: Ma anche in Cielo c'è il gelato e ci sono tutti i tipi di dolci al Banchetto Nuziale e non meravigliatevi: siamo Vivi e Mangiamo come mangiate voi! ... Hai perso la parola, Figlio? Don Vincenzo: Mammina... no, Mammina, volevo fare una pizzicatina...... La Madonna: ...Sul gelato? Don Vincenzo: Sul “gelato” del Paradiso, Mammina......! La Madonna: ! Don Vincenzo: E' lontano lontano o è vicino vicino? La Madonna: Se tocchi così forse fai male a qualcuno! Don Vincenzo: Addirittura! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il Cielo è Riverso qua dentro? E stanno tutti intorno a noi? La Madonna: Non è lontano, Dio è vicino! Don Vincenzo: Quindi, se alzo la mano tocco qualcuno? La Madonna: ...Fermati! Don Vincenzo: Fermati?” Perché? Così tocco? <Don Vincenzo alza il braccio> La Madonna: Si deve spostare qualche Anima! Don Vincenzo: Ah, si devono spostare? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma se tocco qualcuno...... La Madonna: Non gli fai male......! Don Vincenzo: Non gli faccio male! La Madonna: Non temere! Vedi, Rossella e Natanaele adesso stanno sorridendo e anche Vittorio e la Bambina e tutti i vostri Cari che ascoltano, perché ogni tanto tu li tocchi allargando le braccia durante le tue Catechesi......! , quando allarghi le braccia li tocchi! Don Vincenzo: Ah, sì? La Madonna: Gli sfiori l'Abito! Don Vincenzo: Devo stare più attento allora? La Madonna: , devi stare attento! Don Vincenzo: Perché posso toccare qualcuno di loro? La Madonna: ! Don Vincenzo: E... oggi hanno i Vestiti a Festa? La Madonna: Sempre a Festa! Don Vincenzo: Mammina, c'è una Festa oggi Lassù in Cielo? La Madonna: , ancora c'è la Festa che avevano preparato Giovedì! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Oggi si compie la Festa! Don Vincenzo: E quindi, tutto quello che era preparato da giovedì...... La Madonna: Si è consumato! Ma adesso ci si sta preparando di nuovo per un'altra Festa, perchè ci sono le Spose che stanno arrivando! Don Vincenzo: Ah-ah! La Madonna: E si Fa Festa......... Don Vincenzo: .........Quando entrano le persone nuove? La Madonna: ! Don Vincenzo: E vengono accolte sempre con la Festa? La Madonna: ! Al Banchetto Nuziale lo Sposo accoglie le Spose per Fare Festa! Don Vincenzo: Come è stato bello quando Giovanni Battista ha fatto riferimento allo Sposo, cioè a Gesù dicendo: “Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal Cielo! Non sono Io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a Lui! Chi possiede la Sposa è lo Sposo, ma l'Amico dello Sposo, che è presente e L'ascolta, esulta di Gioia alla Voce dello Sposo! Ora questa mia gioia è compiuta!” Com'è bello questo Pane! La Madonna: , è bello! Don Vincenzo: Giovanni Battista si definisce l'Amico dello Sposo! La Madonna: , l'Amico dello Sposo! Don Vincenzo: Che è presente ed ascolta, ed esulta di Gioia alla Voce dello Sposo! La Madonna: Esulta di Gioia! Don Vincenzo: Esulta di Gioia... La Madonna: ...Alla Voce dello Sposo! Don Vincenzo: E noi esultiamo di Gioia alla Voce Tua, Mammina, perché la Voce Tua è Quella di Gesù! La Madonna: E' Quella del Padre! Don Vincenzo: Si, è Quella del Padre! La Madonna: Perchè Vengo, in Ubbidienza al Padre, a Portare il Pane, Figlio! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammima! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì, quando c'è stata la Visitazione di Capodanno, il Padre è intervenuto a Parlare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Qualcuno non si era accorto che era il Padre a intervenire in quei Colloqui d'Amore! La Madonna: ! Don Vincenzo: E c'era chi parlava a voce alta disturbando! La Madonna: ! Don Vincenzo: E il Padre ha detto: “vedi ci sono quei figli che stanno parlando a voce alta mentre Parlo Io”! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quindi non Mi stanno ascoltando! La Madonna: No! Don Vincenzo: E io stavo mangiando dell'erbetta...... La Madonna: ...E il Padre ne ha preso e l'ha mangiata con te! Don Vincenzo: E ha mangiato con me, sì, quell'erbetta...... La Madonna: ......Con tutti i figli nel far vedere che Dio è Vivo e Mangia! Don Vincenzo: Quell'erbetta era il finocchio! La Madonna: ! Don Vincenzo: E dopo l'ha presa pure Lui! La Madonna: ! Il Padre ha mangiato con te! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ha preso la Parola e prendendo la Parola ha preso anche da mangiare! Don Vincenzo: Che bello questo mangiare insieme! La Madonna: Non Mi avete visto mangiare? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E non Mi offrite niente adesso? Don Vincenzo: Adesso? ...Si, quello che vuoi! La Madonna: Un Goccio d'Acqua! Don Vincenzo: Un Goccio d'Acqua? Solo l'Acqua? La Madonna: ! Don Vincenzo: Gradisci questo? La Madonna: , solo l'Acqua! Don Vincenzo: E' la cosa più buona che c'è! La Madonna: Così Mi vedete anche bere! Don Vincenzo: Eh, sì, Mammina! La Madonna: Ho mangiato e ho bevuto! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Adesso vi faccio vedere che bevo ancora nel dirvi che sono Viva in mezzo a voi, com'è Vivo il Cielo e come sono Vivi i vostri Cari! Ora non possono parlare, ma il Padre li farà parlare ancora e vi farà questo Dono, per riempire i cuori di ognuno di voi! Siete Bimbi e avete bisogno delle caramelle ancora, e vostro Padre ve le dona attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! ......Il Pane è finito? Devo far tornare i figli a casa! Don Vincenzo: L'ultima cosa... La Madonna: E' finito il Pane? Ma può finire il Pane di Dio? Don Vincenzo: No, il Pane di Dio non finisce mai! La Madonna: Quando Dio non è più Dio, finisce il Pane! Ma Dio E'! E rimarrà in Eterno! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mamma, non per parlare di me ma per fare una puntualizzazione, da quando sono arrivato qui a Timparelle, Giovedì Primo Dicembre 2005, sono passati oramai più di cinque anni da quando mi sono stabilito qui! La Madonna: ! Don Vincenzo: E non c'è stato giorno in cui Gesù non abbia voluto donarmi la Grazia di parlare con Lui! La Madonna: Poteva Dio lasciarti senza Pane? Alla Cocciuta non l'ha mai lasciata senza Pane! Attimo dopo attimo, quando aveva bisogno di mangiare, il Padre è sempre disponibile! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: E anche con te! Don Vincenzo: Sì difatti, ci sono le Visitazioni pubbliche, quelle di ogni Giovedì Sera e del Pomeriggio di Ogni Seconda Domenica del Mese! La Madonna: Conosco già! ......Il Cielo è Riverso su di voi! Don Vincenzo: E poi ci sono quelle quotidiane che sono Colloqui d'Amore Privati con Gesù, e posso scegliere di incontrare Gesù in ogni momento perchè Lui si fa sempre trovare ed è sempre a mia disposizione in tutte le ore, giorno e notte! La Madonna: E Io Ci Sono anche! Quando Gesù Parla, tutto il Cielo si sposta e anch'Io ascolto quello che dite in privato, come Mamma! Una Mamma è sempre attenta ai propri Figli! E Io sto ancora vicino al Mio Gesù attimo dopo attimo! Don Vincenzo:E quello che è il massimo, Mamma, è che questi Incontri Privati con Gesù durano anche oltre un'ora e tocchiamo tutti i punti.........! La Madonna: Il Pane si dona quando si ha Fame e si ha sempre Fame di Dio! Don Vincenzo: Che Grazia! La Madonna: E Dio si dona a tutti! Tutti Siete Figli! Don Vincenzo: Mai c'è stata nella Storia una Visitazione così Divina come questa di Timparelle, e mai più ce ne sarà un'altra come questa così Salvifica! ......Queste sono le Ultime Grazie! La Madonna: ...Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu saluti i tuoi figli con L'Albero Verde! ...Dov'è l'Albero Verde? Don Vincenzo: E' sotto! <Nel Padiglione> Torno sotto? La Madonna: E tu non Sei l'Albero Verde? Don Vincenzo: Anche! La Madonna: Sei Giovanni ed essendo Giovanni, sei l'Albero Verde! Io vi Saluto col Mio Cuore, , Io vi Saluto col Mio Cuore...... <Benedice> ......Con lo Spirito Santo e il Mio Cuore di Mamma! Portate la Gioia, la Pace e la Luce ovunque andate! E lascio scendere su di voi...... <La Madonna Impone le mani> ...... Il Pane Spezzato: accoglieteLo, Figli! Giulia: Papà......! Cosa stai facendo, Papà? IL PADRE: Dopo vai a salutare i figli, non temere, Giovanni! Giulia: Ma la Stalla non era già scesa?(*) ...Cos'è? Non farà male ai figli? Tutto quel Sole Grande Grande......... è la Paghetta Grande Grande che doni a tutti in questo giorno?(*) ......Tutti tutti prenderanno quel Sole Enorme? Il Padre: , Figlia, il Tempo è nel Tempo! Giulia: Papà, Questo non Lo posso rubare, è tanto tanto Grande......! Ci Pensi Tu a DonarLo a tutti? Il Padre: Eccomi, Figlia! Giulia: Ti amo, Papà! Ti amo, Ti amo! Il Padre: Vi amo anch'Io, Figli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> ...E lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta del Mio Amore per tutti i Figli! Giulia: Ciao, Papà! ...Ciao Cielo, ci vediamo dopo? <Manda un bacio> Ciao! Il Padre: Ora, Albero Verde, vai a salutare i tuoi figli!(*) <Don Vincenzo scende nel Padiglione e impartisce la Benedizione Finale>

 

 

 

3. Giov. 13/01/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Gesù): .........Ma Io Sono Venuto per Amare e con l'Amore Sono Venuto a Cancellare ogni peccato, e il peccato è una malattia! Non lo sapevi questo? (Don Vincenzo): Ogni malattia quindi deriva dal peccato? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Ha origine nel peccato? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): La Vera Lebbra? (Gesù): Sì!

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Io, e Sono Venuto anche in questo giorno, e ho preso tutto quello che è del Padre e l'ho portato per Fare Festa e per Gioire! Allora Figli nell'Abbracciarvi Fate Festa e Gioiamo con le Cose del Padre! Il Padre Mi ha Mandato e Io Sono Venuto e Allargo ancora le Braccia! E voi le allargate le braccia Figlioli per Gioire e per Fare Festa nella Gioia Piena del Padre? Volete Gioire ancora, Figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Vengo nel Portare la Pace, la Gioia e l'Amore di Dio Padre per Gioire e per Fare Festa! Ma vedete, Figli, per Fare Festa si deve indossare l'Abito Nuovo! Avete con voi la Croce? Tutti: Eccomi! Gesù: Io l'ho portata! Allora possiamo Gioire e Fare Festa, amici, figli e fratelli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora e vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, vuoi Gioire ancora e vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto anche chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come faccio a farti bere il Calice? Giulia: Me lo doni nelle mani e lo bevo, come sempre! Gesù: Questo lo sapevo, Figlia! Giulia: Dato che lo sapevi, perché me l'hai chiesto, Gesù? Gesù: Non ne stai bevendo un bel po' di Calici? Giulia: Sono pochi, e oggi non ne ho bevuti poi tanti...! Gesù: Guarda bene il Calice, Anima Mia! Giulia: L'ho visto! Ora sono a letto, quindi posso guardarlo bene: ci arrivo e Ti chiedo perdono ancora, Gesù, ma il mio Francesco mi ha detto che devo stare un altro pochino a letto! Eh, , è anche il Tuo Francesco... <Francesco è il dottore di famiglia> ...Scusami! Chiedi scusa a Papà e al Cielo se non mi sono potuta alzare! Gesù: Anima Mia, non pensi al Calice che devi bere......... e pensi a chiederMi scusa! Giulia: Il Calice lo bevo come tutti gli altri! Sì..., togli un po' la Mano perché me lo hai coperto, Gesù......, ora lo vedo meglio, così incomincio a bere quello che vedo! Gesù: ......Questa è capace anche di bere con gli occhi, Giovanni! Non solo nel prenderLo, ma il Calice lo beve anche con gli occhi! Hai capito di cosa è capace questa tua Figlia? Giulia: Dove Sei Andato, Gesù? ...A parlare con Giovanni? ...Sì, se Tu togli la Mano incomincio a Berlo! ...Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: No, Anima Mia! Ma tu Bevi anche prima, con gli occhi............! Giulia: Non è che bevo......... ma, Gesù, non puoi tenere qualcosa nascosto? Ora è meglio che me lo doni il Calice, così non posso dire quello che vedo..., così facciamo prima! Donamelo! Gesù: ......Non posso donartelo! Giulia: No, non lo versare, donamelo! Non lo guardo più, non lo bevo con gli occhi: ...donamelo, Gesù! I figli non sono pronti, sono tutti deboli, lo bevo io ancora! ...Dai, Gesù, ne ho bevuto poco con gli occhi......! Ora donamelo! Gesù: Bevilo ancora per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza!> Gesù:...Come ho potuto donarti questo Calice, Anima Mia...? Giulia: È finito..., vedi l'ho bevuto, perché Ti preoccupi, Gesù? Era come tutti gli altri! Un po' Tagliente, un po' Amaro, ma non Ti devi preoccupare! Stai tranquillo, sto bene, Gesù, e col Calice adesso sto meglio ancora! Gesù: Come fai............? Giulia: Gesù... non incominciamo ancora a dire come faccio! Io non ho fatto niente, ho preso il Calice e ho bevuto quello che c'era dentro...! E quando si deve aiutare i fratelli, non si guarda se è Amaro e se Taglia! Tu non l'hai guardato, e questo me lo hai insegnato Tu! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma dei Dolori! Giulia: Cosa le hanno fatto alla Mamma? È tutto un Dolore! Ed io ora non sto Lavorando e non posso donarle niente e quel Dolore gliel'ho donato io, e lei è tutto un Dolore! Cosa dobbiamo fare, Gesù? Gesù: Guarda............ e vedi chi gliel'ha donato il Dolore! Giulia: Gesù, non abbassare la Tua Mano su quelli che gliel'hanno donato il dolore! Gesù, fà che io li possa prendere per mano per portarli sulla Viuzza Stretta, poco poco, solo una volta: li prendo e li porto, e dopo Fai quello che avete deciso con Papà, così Maria viene Consolata! Io posso prendere i cuori di tutti i Figli della Famiglia, il mio ce l'hai già: gli altri falli a pezzettini e donali a Maria, così si Consola! LA MADONNA: Figlia! Giulia: Mamma!(*) Ho fatto del male al Tuo Cuore? Ti ho dato io il Dolore? La Madonna: Vedi............? Giulia: E voi siete tutti Buoni con me e con tutti i figli, ma io non ho fatto niente, e niente Ti dono ancora: prendilo! La Madonna: ......Ecco il niente che avete donato in questo giorno! Giulia: Mammina, spezzalo e donalo ai figli che si stanno perdendo! Noi abbiamo il Vostro Calore e il Pane che ci Spezzate! Gesù: Figlia Mia, non tieni mai nulla per te? Giulia: Eh, sì, tengo qualcosa Gesù, la Tua Amicizia e il Tuo Amore, quello della Mamma e di tutto il Cielo! Ma Tu, Gesù, Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e possiamo venire ancora? Posso portare tutti i Figli? No, non temere, li porto ancora sulle mie spalle! Possiamo venire? Gesù: Vieni, tanto non Ti ferma nessuno! Giulia: Ma se Tu mi dici che non devo venire, non vengo! Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi figli e cammina sulla Viuzza! Giulia: È tornata di nuovo la Viuzza.........! Gesù: Vieni! Giulia: Cosa faccio, li bagno? Gesù: No, non bagnarli e non toccare ciò che è nel Mare e neanche le Barche! Giulia: Ci sono le Barche, ma sono tutte vuote! No..., c'è un pesce per ogni Barca e sono vivi! Gesù: No, non li toccare! Giulia: No, Gesù, non li tocco: Eccomi! Quei pesci erano la Paghetta per tutti? E adesso nell'Orto non muoiono i pesci che stanno cadendo? ...È l'Altra Paghetta? E ora dove andiamo? E nella Vigna ci sono ancora i pesci che cadono e adesso si poggiano anche sul Banchetto! Quanto Pane! Avete cambiato la Forma del Pane? Io non lo avevo mai visto un Pane Quadrato! ...E perché li ha fatti quadrati Natanaele? ...E così Rossella li Taglia meglio? Cosa ha messo Vittorio? Sempre un Pane Quadrato..., sulla testa? Glielo fai tenere come cappello? Ma c'è l'avete tutti quanti il Pane Quadrato sulla testa! Gesù: Guarda bene............! Giulia: Ce l'abbiamo pure noi? E cosa facciamo con il Pane Quadrato sulla testa, Gesù? È tutta una Festa Nuova questa? Gesù: È tutto un Pane, perché anche voi siete Pane da Spezzare! Giulia: Gesù, che abbiamo fatto per meritare questo? Non lo meritiamo, Gesù! ......Noi Pane! Gesù: Voi Pane da Spezzare e da Donare, Figli! Giulia: Facci rimanere Stracci Stracciati, Gesù, ma se Tu ci vuoi Pane: Eccoci! Gesù: Eccomi Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce............ <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, i Figli che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi! Gesù...! Gesù!(*) Dobbiamo fermarlo quello! Se tutto quello si scioglie.........! Gesù: Non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, non lo dico, ma dobbiamo fermarlo, Gesù! Una piccola parte..., lo faccio?(*) Solo poco poco, Gesù! Verrà troppo......? No, non dico più nulla: Eccomi! Gesù: Ora, aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: ......... PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Piacere, Io Sono Gesù! ...Piacere, Io Sono Gesù! ...Piacere, Io Sono Gesù! ...Piacere, Io Sono Gesù! <Gesù dà la Mano a Don Vincenzo, a Giuseppe e a Rosetta ripetendo a ciascuno: Piacere, Io Sono Gesù! Poi rivolto a Tutti Gesù esclama ancora:> Piacere, Figli, Io Sono Gesù! Don Vincenzo: Che Grazia ricevere la Tua Mano, Gesù! Gesù: E La dò anche a tutti gli altri! ......Piacere, Piacere, Piacere, Piacere a tutti quanti! <Gesù Fa il Gesto di Stringere la Mano> Sono il Gesù che tutti quanti aspettavate! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi: Io Verrò! E ve l'ho Promesso e Sono Venuto a Darvi la Mano! <Stringe ancora la mano a Don Vincenzo> E...... dov'eri rimasto? <Giuseppe si avvicina per sistemare il microfono di Don Vincenzo> Ehi, cosa ti sei messo? <Si ride un po'> Don Vincenzo:Mi sono messo il microfono! <Auricolare> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quello che si attacca all'orecchio! Gesù: E perché ti mancava l'orecchio? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, perché così il microfono fa sentire a tutti la mia voce! Gesù: , ma non stavi dicendo qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'è anche oggi il Pane? Don Vincenzo: Come sempre il Tuo Pane, Gesù, è Squisito ed è Fragrante! E come è Nutriente! Gesù: ! Don Vincenzo: E' il Pane del Padre e Tu Sei il Pane Vivo che Scendi in Mezzo a noi a darci la Vita, la Vita Eterna! Gesù: Ma vediamo un po' se è tutto Pane Mio, eh-eh! Don Vincenzo: NEL PANE DI OGGI C'È UN LEBBROSO CHE TI VIENE INCONTRO E SI INGINOCCHIA DINANZI A TE! <Vangelo di Oggi: Giov. della 1a Sett. del TO/A, Mc.1,40-45> Gesù:E te l'ho detto che ce n'erano tanti, non era solo uno, ma ce n'erano tanti altri! Don Vincenzo: Sì e questo rappresenta tutti i lebbrosi! Gesù: ! Don Vincenzo: Cioè rappresenta tutta l'umanità! Gesù: ! Don Vincenzo: Perchè è l'umanità che è piena di lebbra! È Piena di peccati! Gesù: ! Don Vincenzo: L'umanità non accoglie Dio e i peccati dilagano diffondendo sempre più malattie e morte! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo lebbroso... Gesù: Eh..., cosa ha fatto? Don Vincenzo: Ti supplica in ginocchio dicendo: “se vuoi, puoi guarirmi! Gesù: , lui si è inginocchiato, ma l'umanità intera, no! Don Vincenzo: Purtroppo no! L'umanità non sceglie il Bene e la Luce che È Dio, ma sceglie liberamente e volutamente il male e il buio del proprio io! Gesù: E quindi non rappresenta tutta l'umanità! .........Ma voi siete venuti e ho trovato i vostri cuori inginocchiati, ed è proprio questo che fa Gioire il Mio Cuore e il Cuore di Maria, e com'è bello vederli inginocchiati: quando entrate fate inginocchiare i vostri cuori...... e com'è bello vederli! Don Vincenzo: E difatti Tu Ti Muovi a compassione, stendi la Mano e lo Tocchi al lebbroso e gli dici: “lo voglio, guarisci! Gesù: ...! Se Io Sono Venuto per Guarire, non è che Mi Sono commosso......, Sono Venuto per Guarire tutti quanti! Dio conosce ogni tipo di peccato, perché le malattie sono i peccati! E quelli vi fanno stare più male! ...Eh, e Dio li conosce tutti e Dio non si commuove: Dio Ama, e Amare è di più di commuoversi! ...Perché Mi guardi così, non Mi hai mai visto? Don Vincenzo: Perchè queste due parole, Amore e Commozione mi... mi...... Gesù: ......Ti si intrecciano? Don Vincenzo: Pensavo anche che commuoversi fosse un atto d'amore! Gesù: Dio è Amore e l'Amore è più grande! E Dio vi Ama! Se Dio si commuove non è Amore! Don Vincenzo: No? Gesù: No! E ti sei scandalizzato un poco? Don Vincenzo: No, Gesù, perchè Tu ci Illumini ogni momento e come sono belle le Tue Parole Divine e Amorose! Gesù: Con tutti quelli che incontravo, dovevo commuoverMi ogni attimo! Ma Io Sono Venuto per Amare e con l'Amore Sono Venuto a Cancellare ogni peccato, e il peccato è una malattia! Non lo sapevi questo? Don Vincenzo: Ogni malattia quindi deriva dal peccato? Gesù: ! Don Vincenzo: Ha origine nel peccato? Gesù: ! Don Vincenzo: La Vera Lebbra? Gesù: ! .......................................Ma è preparata la tavola? ......Non posso fare così col Dito! <Cioè quello di prendere un po' di panna dai dolci come è solito fare il giovedì al Banchetto, nel Padiglione! Lo Strumento infatti sta male e Riceve la Visitazione nella Sua Casa e non nel Padiglione! Si ride un po'> Come sono buone le cose che sono sul tavolo! A Me niente? Don Vincenzo: Sì! Giuseppe: Portiamo qualcosa? Gesù: Eh, , cosa portiamo? Rosetta: La torta! Gesù: Eh, no, una cosa di tutto, eh, eh, eh! Don Vincenzo: Che scegli, Gesù? Gesù: Un po' di tutto, eh, eh, eh! Don Vincenzo: Ah, ah! <Si ride un po'> Gesù: E così, metto le Dita! <Imita il gesto di intingere le dita nella torta> E allora... aspetta! Caterina e Maria... <Entrambe rispondono Eccomi, dal Padiglione> ...Mettete una cosa di tutto e portatemela, così la guardo! E poi dò le disposizioni, e poi portate il Pane e il Vino e così poi dò l'incarico al viceparroco di fare: “Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne!E adesso puoi parlare! Aspetta che Mi sistemo meglio, ecco, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Quello che mi ha impressionato è proprio questo “tocco del lebbroso! Gesù: Perché Dio ha paura di toccare il lebbroso? Don Vincenzo: Perchè tante volte noi abbiamo paura di toccare le piaghe e facciamo finta di non vederle e passiamo oltre...! Gesù: La Cocciuta ne ha toccati tanti......! Don Vincenzo: E invece dovremmo proprio inchinarci e muoverci a compassione! Gesù: Eh, no... a compassione” , ma dovete muovervi con l'Amore! Don Vincenzo: Sì, con il Tuo Amore, Gesù! Gesù: ... Don Vincenzo: Quello... Gesù: ...E' più Pieno! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sempre con l'Amore dovete muovervi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' bello ragionare così, eh, eh! <Dal letto... e si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Poi, Gesù, Tu Dici a questo lebbroso: “guarda di non dire niente a nessuno! Gesù: Eh, no, questo non gliel'ho detto e non è Pane Mio questo! Don Vincenzo: Ah no? Gesù: No, e come facevo a dirgli: “guarda di non dire niente a nessuno”, se non aveva più nulla? Don Vincenzo: Non aveva più la lebbra! Gesù: E che gli dicevo: “mettiti di nuovo addosso la lebbra e vai di nascosto?Eh, no, non gliel'ho proprio detto! E... vai avanti, vediamo cosa c'è ancora di sbagliato! Don Vincenzo: , presentati al Sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato a testimonianza per loro!” Ma quegli, allontanandosi, incominciò a proclamare e a divulgare la sua guarigione!! Gesù: E non si è neanche allontanato e ha cominciato a Lodare il Padre! Ma Io non gli ho detto di non dire nulla: era così evidente e non poteva nascondersi! E perché poi nascondere l'Amore che il Padre ha lasciato scendere sul proprio figlio......? E' il Padre che ha tolto la malattia del peccato, e ciò che fa il Padre non si nasconde! Quando si fa la Carità, si deve nascondere, perchè ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Ma quando viene tolto il peccato, si diventa Luce e la Luce non si può nascondere! E non potevo rimproverare il figlio nel nascondersi mentre era diventato Luce! Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Forse perchè c'era il Segreto Messianico? Gesù: Io non ho donato questo... segreto messianico! Don Vincenzo: CHE CIOÈ TU, IN VISTA DELLA CROCE, INVITAVI AL SILENZIO ANCHE QUELLI CHE ERANO STATI MIRACOLATI...! Gesù: NO, NON È IL MIO PANE QUESTO! NO! E PER PRIMA L'HA ABBRACCIATA MARIA LA CROCE E L'HA PARTORITA! NON CERA IL SILENZIO DI TACERE LA CROCE, SE IO L'HO DONATA PER PRIMA A TUTTI! CI SONO ALCUNE PAROLINE DA CORREGGERE! SEI RIMASTO SCANDALIZZATO? Don Vincenzo: NO, ANZI! Gesù: E PERCHÉ SEI TRISTE? Don Vincenzo: PERCHÈ QUESTO TUO INNALZAMENTO SULLA CROCE, GESÙ, È LA SINTESI E IL CUORE DI TUTTA LA TUA MISSIONE! NON SI PUÒ ADERIRE AL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE SENZA ABBRACCIARE LA TUA CROCE, GESÙ, SENZA INNALZARLA COME UNICO STRUMENTO DI SALVEZZA! A CHE SERVE GUADAGNARE IL MONDO INTERO, SE POI SI PERDE LA PROPRIA ANIMA? E LA CONFERMA ARRIVA PROPRIO DALLE TUE PAROLE QUANDO TU DICI: “CHI MI VUOL SERVIRE, RINNEGHI SE STESSO, PRENDA LA SUA CROCE OGNI GIORNO E MI SEGUA! Gesù: E POTEVO TENERLA NASCOSTA SOTTO IL LETTO? <Si ride un po'> LA LUCE PIENA NON VA TENUTA NASCOSTA SOTTO IL LETTO! Don Vincenzo: DIFATTI! CI SEI TU, GESÙ, QUI A TIMPARELLE CHE CI VISITI GIORNO E NOTTE DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI, E PERCIÒ CI PARLI SEMPRE DELLA CROCE, PERCHÈ TU L'HAI INNALZATA LA TUA CROCE COME VESSILLO DI VITTORIA E DI LIBERAZIONE SU TUTTE LE SCHIAVITÙ E SU TUTTE LE MORTI, E INSEGNI ANCHE A NOI AD INNALZARLA E AD ESALTARLA! SÌ, GESÙ, È LA TUA CROCE L'UNICO ALBERO DELLA VITA, È LA TUA CROCE LA VERITÀ TUTTA INTERA, È LA TUA CROCE CHE, SE VIENE ABBRACCIATA CON GIOIA, DIVENTA PICCOLA, DOLCE E LEGGERA IN OGNI PROVA, È LA TUA CROCE CHE RIVELA L'AMORE E LA FEDE PER TE DI OGNUNO! SOLO IL MALIGNO PUÒ CONTINUARE A DIRE CHE LA CROCE È UNA DISGRAZIA ED È UNA PUNIZIONE DI DIO, MENTRE INVECE È LA GRAZIA PIÙ GRANDE CHE IL PADRE CI POSSA DONARE PERCHÈ È L'UNICA CHIAVE CHE NEL REGNO FA ENTRARE, E SOLO ATTRAVERSO DI ESSA, SE CON GIOIA LA PORTIAMO, TORNEREMO AD ESSERE SIMILI AL FIGLIO DI DIO, CROCIFISSI NEL CROCIFISSO, A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA COSÌ COME IL PADRE VUOLE......! MA GLI UOMINI DI CHIESA NELLE LORO OMELIE, ADDIRITTURA NON PARLANO PROPRIO DELLA CROCE PORTANDO L'UMANITÀ, QUINDI, A PENSARE E A DIRE COME IL DIAVOLO CHE LA CROCE È UNA SFORTUNA E CHE LA CROCE È UNA PUNIZIONE DI DIO! ECCO PERCHÈ DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI GLI UOMINI DI CHIESA RIGETTANO TIMPARELLE! TU NON FAI ALTRO CHE CATECHIZZARCI SULLA CROCE, GESÙ, MA GLI UOMINI DI CHIESA PENSANO SOLO AI TRONI E NON AL TRONO DELLA CROCE, PENSANO AI PRIMI POSTI E NON AGLI ULTIMI POSTI, PENSANO AD ESSERE RICCHI E NON POVERI, PENSANO AL POTERE E NON A SERVIRE, PENSANO AD ESSERE GRANDI E NON A FARSI PICCOLI, PENSANO A FARSI BACIARE LA MANO E NON A LAVARE I PIEDI......! Gesù: E NON POTEVO DIRE AI FIGLI QUANDO SI VESTIVANO DI LUCE: “NON DITE NIENTE A NESSUNO!IL PADRE MI HA MANDATO A COMPIERE SOLTANTO LA SUA VOLONTÀ, E LA VOLONTÀ DEL PADRE È LUCE PIENA E NON SI NASCONDE! ......COSA CÈ, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: E LA VOLONTÀ DEL PADRE PER OGNI FIGLIO ERA, È E SARÀ SEMPRE E SOLTANTO LA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: LÌ È IL CENTRO E IL VERTICE DEL TUO AMORE! Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, CON LA CROCE TU CI HAI LIBERATI DA TUTTI I MALI! È CON LA CROCE CHE SIAMO DIVENTATI FIGLI IN TE FIGLIO! È CON LA CROCE CHE SIAMO DIVENTATI EREDI DEL PADRE! È CON LA CROCE CHE I NOSTRI NOMI SONO SCRITTI NEL PARADISO IN LETTERE D'ORO! ECCO PERCHÈ LA CROCE È IL NOSTRO UNICO ED ETERNO TESORO! Gesù: , perché non lo sapevi? Don Vincenzo: E questo ci fa Gioire immensamente! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perchè Tu con la Croce non solo ci hai salvati, ma continui ancora a salvarci! <Gesù Benedice> Gesù: Gioite e Fate Festa: ecco il Saluto! E' con la Croce che si Gioisce e si Fa Festa! Quando vi dicono di Gioire e di Fare Festa e non c'è la Croce... <Benedice> ... Non ci sono neanche Io! Ma con la Croce Gioite e Fate Festa! <Gesù si Segna con la Croce> Don Vincenzo: E se è abbracciata con gioia, la Croce diventa Soave e Leggera! Gesù: La Croce Pesante La porto Io, la vostra è piccola così! <Indica un piccolo spazio tra pollice e indice> Don Vincenzo: La nostra è quella Piccola? Gesù: ! Don Vincenzo: Piccola Piccola! Gesù: Piccola Piccola! Don Vincenzo: Dolce! Gesù: E Soave! Don Vincenzo: E non è affatto Pesante come il diavolo ci vuole far credere! Gesù: ! Don Vincenzo: Purtroppo il maligno ha fatto credere sempre a tutta l'umanità, ingannandola, che la Croce è un male, che la Croce è un castigo divino, quando invece è l'Unica Arma che ci rende Vincenti se La abbracciamo, ed è l'Unica Arma che rende il maligno perdente nella battaglia tra il Bene e il male, tra la Luce e le tenebre, tra la Libertà e la schiavitù! Gesù: Se si Ama non è Pesante la Croce! Lo strascico del nemico è diventato piccolo! ......Ora Metà Cielo è sulla terra! Don Vincenzo: E se Metà Cielo è sulla terra è Segno che... Gesù: Il suo strascico è diventato ancora più piccolo! <Arrivano dal Padiglione le pietanze> ...Ehi, venite avanti, ehi, lì c'è di tutto! Eh... salve! E' bello! <Gesù dà la Mano a Caterina> Piacere, Sono Gesù! <Gesù dà la Mano ad Annamaria> Piacere, Sono Gesù! <Gesù dà la Mano a Maria, la sorella di Caterina> Piacere, Sono Gesù! Eh, eh, eh... e adesso, questo è bello, ! <Giuseppe e Annamaria cercano di sistemare i piatti su un vassoio da letto> Mettiamo......, aspettateMi..., Mi devo adattare alla Cocciuta, eh, ecco qua! <Arriva il viceparroco insieme a Marino e Gesù porge la Mano da lontano> Ehi Piacere, Sono Gesù! Raffaele: Eccomi! Gesù: E non ci vanno tutti questi piatti, che facciamo adesso? E sono stato Io a dire: “... uno di tutto” ! Eh, , adesso mi sa che cade tutto e...... aspetta, se cade tutto poi, quando scende la Cocciuta, vi battezza se sporcate la coperta! Eh lì c'è un salsicciotto, eh, eccolo, eh! ...“Punto”! ...“Punto Schiacciato”: non gli sporcare la coperta alla Cocciuta, se no vi battezza, eh! Ehi, ci sono anche i pesciolini, eh, adesso vieni, che metto il Dito dentro <Caterina Gli porge un piattino con alcune fette di torte> Tie', mangia, è buona! <Rivolto a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù, così la mangio pure io se è buona! Gesù: Ahmm, uh, ehi, tie', non Mi mangiare il Dito, ahmm! E questa anche, tie', ecco, uhm, è buona! Ehi, eh, avete visto? Il letto è diventato tavolo! Eh, eh, ehi, e metti pure questo, così quando li voglio poi ve li chiedo! <Caterina sistema i vari piatti sul letto> , eh, eh, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Questo dove li mettiamo? <Il cesto del Pane e la bottiglia di Vino portati da Raffaele> Raffaele: Lo prendiamo e lo mettiamo di là! <Raffaele ha portato il tavolino da letto> No, quello dove lo mettiamo? Raffaele: Lo poggiamo lì sopra! <I presenti indicano più di un posto e Gesù indica su due sedie vicino al letto> Gesù: Eh, , mettilo là, così poi ve lo chiedo! Eh, eh, non rompetegli qualcosa alla Cocciuta! Ecco, ti piace questo? Don Vincenzo: E' una Cena straordinaria, questa! Gesù: E la Cocciuta ti battezza, “Punto”..., la Cocciuta ti battezza! Eh, ecco, eh, eh, e sì, eh, eh, ci siamo? <Raffaele ha sistemato anche il caffè> E allora ci siamo! Raffaele:Posso versare, Gesù? Gesù: Eh, no, ancora dobbiamo parlare! Ehi, ehi, ehi, non c'è più Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eeehi! Don Vincenzo: Il Pane non finisce! Gesù: Eeehi! Don Vincenzo: C'è che venivano da ogni parte a cercarTi! Gesù: Eh! Don Vincenzo:E Tu, Gesù, Vai a casa di Simone e di Andrea! La suocera di Simone era a letto con la febbre! Gesù: Eh, , aveva la febbre, poi l'ho toccata e la fabbre l'ha lasciata...... e si è messa a servire, eh,eh,eh! Don Vincenzo: E difatti! Gesù: Chi c'ha la febbre di voi? Lui, eh eh! Don Vincenzo: Questo episodio è bello, Gesù, perché dobbiamo diventare tutti Servi Inutili e metterci a servire come questa donna! Gesù: Eh, non cadere! <Qualcuno si è mosso> Don Vincenzo: Questa donna che si mette a servire, che si mette al servizio, ci deve essere di esempio a tutti! Gesù: Ma, vedi, si è alzata e ha dovuto anche cucinare, non è che aveva tutto pronto! Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, qualcosina c'era, ma si doveva anche preparare! Don Vincenzo: Comunque questa donna, con il suo Spirito di Servizio è un esempio luminoso! Gesù: Eh! Giuseppe è andato a prendere le forchette, eh, eh, , ehi, c'è l'Erbetta, quella che ha mangiato Mio Padre! Don Vincenzo: Eh, sì, il finocchio! Gesù: ! Non è finocchio, è l'Erbetta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Dimmi! Don Vincenzo: Nel Pane c'è scritto che Fai anche tanti esorcismi, guarisci anche tante altre malattie! Gesù: Vedi, dobbiamo ragionare un poco! <Si aggiusta il cuscino> Mi devo adattare alla posizioni della Cocciuta! Sai, non l'ho mandata a Lavorare... le ho fatto bere solo il Calice! Don Vincenzo: Doveva essere Amaro quel Calice, Gesù! Gesù:Eh, , te lo posso garantire Io, eh! <Stringe la mano a Don Vincenzo> E allora parliamo un po' di questo esorcismo, eh! Vedi, Essendo Dio...... <Tamburrella con le mani sul tavolino da letto> ...Posso toccare questo, non si rompe? E' bella questa musica! ......Essendo Dio... è conoscere ogni cosa! ......Lì hanno scritto un po' male e quando incontravo qualcuno che aveva la malattia di essere posseduto dal demonio, anche la mia ombra lo scacciava via e non c'era bisogno che Io Mi avvicinavo tanto! Hanno scritto un po' di cose non giuste! Non c'era bisogno che Io parlavo: solo la Luce dei Miei Occhi bastava! Don Vincenzo: C'è un episodio a Cafarnao di uno spirito indemoniato che si mette a gridare: “che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei Venuto a rovinarci? Io so chi Tu Sei, Sei il Santo di Dio! E Gesù lo sgridò: taci, esci da quell'uomo! Gesù: Gesù Sono Io! E te l'ho gia detto prima: non c'era bisogno, se ne andavano rimanendo muti! E, vi dispiace sentire queste cose? Don Vincenzo: Anzi! Gesù: Quando avete letto quelle altre che non sono giuste? Don Vincenzo: La Tua Ombra, la Tua Vicinanza guariva! Tu sei Dio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Probabilmente pure queste risposte del demonio sono false! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Tu non le permettevi, perché gli dici: taci! Gesù: Eh, no, per questo ti sto dicendo che alcune cose vanno cambiate! Vedi, molte volte vedo che in quella scatoletta <La televisione> Fanno tanto rumore per mandare via il demonio con un esorcismo: non c'è bisogno di fare rumore! Io ero la Croce Viva! <Fa la Croce con due Dita> E non avevo bisogno di fare così, come neanche la Cocciuta ne ha bisogno <Fa la Croce con due dita> Lo fa! Don Vincenzo: Perché anche lei è la Croce Viva! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E' la Croce Vivente! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Perché L'Abbraccia notte e giorno! Gesù:Eh, , in Pienezza! Don Vincenzo: In Pienezza! Gesù: Ehi, ehi, eehi! Don Vincenzo: Chi è mai Questi?” Tanti si chiedevano! Gesù: Eh! Don Vincenzo:Che è mai questo? Gesù: Ma da dove è Venuto questo che Passa e tutto il male scompare?” ...Eh, ma glielo avevo già detto Chi Ero a tutti quanti! Don Vincenzo: Il Figlio di Dio ...... Gesù: E' stato detto a Maria e Maria l'ha detto a tutti, non ha avuto paura di dirlo! ...Eh, ehi, ehi, ma vi piace? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: A Me tanto! Don Vincenzo: E come qui con Timparelle! Gesù: È il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: Da Ventisei Anni Parla il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo:Parli Tu! Gesù: ! Don Vincenzo: Parla la Mamma! Gesù: ! Don Vincenzo: Parla Giovanni! E parlano i nostri Cari, quelli che sono in Cielo! Gesù:Eh, ! Don Vincenzo: E che deve fare più Dio! Gesù: Così poi dicono tutti quanti: “ma parlano un po' troppo!Come dicevano: “Giovanni non mangia e Gesù mangia e beve! Don Vincenzo: E questo dovrebbe essere proprio la prova che tutte queste Voci del Cielo sono tutte Vere, perché quando si viene qui ad ascoltare o quando si va poi a leggere, si vede subito che è tutta Parola Vera, Bella e Divina! Gesù: Il Pane Spezzato! ...Eh! Don Vincenzo: Non è frutto di Giulia che non ha finito neanche la scuola elementare: non è frutto di nessuno, ma è una Grazia Immensa del Padre quella che si sta ricevendo qui a Timparelle! Gesù: E Giulia è un Frutto del Padre e può donare i Frutti del Padre ad ognuno di voi! Hai il Pane Quadrato in testa! Eh! Come la Cocciuta Lo vedeva e Natanaele L'ha impastato Quadrato, eh, eh! Don Vincenzo: E che qui, Gesù, si parla di Croce sempre! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Allora la Tua Presenza, la Tua Voce, il Tuo Amore, non si possono mettere minimamente in dubbio perché solo Tu Parli di Croce e L'hai Abbracciata, e L'abbracci e L'abbraccerai sempre! Gesù: Vedi, Io parlo di Croce perché sono la Croce! E se Indosso l'Abito della Croce, Lo devo anche Donare: chi Mi ama, prenda il Vestito che prendo Io e portateLo e venite dietro di Me, così facciamo un Unico Vestito nell'Amore del Padre, un Tutt'Uno: il Padre con i propri Figli! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, Tu usi la parola: Amici, Amicizia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E com'è bella questa Comunione Vera! Gesù: E se indossiamo lo Stesso Abito siamo Amici e Fratelli! Don Vincenzo: E perciò qui la Comunione è Profonda! Gesù: E' Piena! Don Vincenzo: Piena, e perciò Tu ci inviti ad essere Cirenei e ad essere Veroniche! Gesù: , così! Don Vincenzo: Solo così dimostriamo la nostra fede! Gesù: Indossate lo Stesso Abito che Porto Io! E anche Veronica Lo indossa! Don Vincenzo: Così diventiamo credibili, perché solo un amico vero diventa solidale e si offre a portare i pesi gli uni gli altri! Gesù: Così diventate Perseguitati come lo Sono Io, Cacciati, Sputati e Rinnegati! E così Siamo la Famiglia, perché l'hanno fatto a Me e lo faranno anche a voi e così siete la Famiglia, sputati e rinnegati e cacciati: “andatevene”, “vai via”, “ci rovini!Lì non c'è più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! ...Mi avete portato una cosa di tutto? Eh, eh, eh... e tu non Mi dai niente più? Don Vincenzo: Il Tempo è Compiuto! Gesù: ......E Me ne devo andare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Il Regno di Dio è vicino! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E' il Pane! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Convertitevi e credete al vangelo! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E questo è il Grido che hai lanciato Tu! Gesù: E c'è già qualche altra cosina di aggiustamento! Vedi, Mio Padre ha lasciato liberi i figli e Io ho indicato la Viuzza Stretta, ho fatto vedere il Mio Abito, ma non ho imposto niente a nessuno! Don Vincenzo: SeguiteMi, vi farò diventare pescatori di uomini!” Questa è quella che hai detto Tu? Gesù: No, neanche questa è quella giusta! Ho detto poco innanzi: Mio Padre non ha imposto niente a nessuno! E Io donavo a tutti l'Abito, ma lasciando liberi! E voi L'avete indossato, non ve l'ho imposto Io, L'avete Amato e l'avete Indossato e non L'avete tolto più e così potete seguirMi! E vedi, la Cocciuta prima di donare L'Albero dice: “Vuoi Amare Tuo Padre e tuo fratello?Eh, ehi, chi è quello? Mi sa che glielo devi mettere sopra e non sotto! <Il microfono che Giuseppe cerca di sistemare meglio che può> Giuseppe: E' troppo grossa la testa! Gesù: Non è la testa che è grossa, lo devi mettere sopra l'orecchio, e no, non lo è sopra, mettiglielo più sopra, ecco, hai visto, devo insegnarti anche queste cose? Tu perché lo prendi? <Rivolto a Don Vincenzo> Ma quello non è più il gelato! Don Vincenzo: Gelato! Gesù: Cos'è? Don Vincenzo: E' un microfono! Gesù: E' uguale al Mio? Don Vincenzo: Sì, orecchiabile! <Si ride un po'> Perché poggia sulle orecchie! Gesù: Ehi qui ci sarebbe una bella strofetta da dire! <Si ride un po'> La diciamo poi quando siamo in privato! Il viceparroco si è messo a ridere e anche l'altro viceparroco! <Marino> Visto che siete tuttiviceparroco”! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ma vedi che quella cosa gira, eh! <Gesù fa un fischio> Don Vincenzo: Nel Pane c'è che al mattino Ti alzi, Gesù, quando era ancora buio......! Gesù: , Io Mi alzo la mattina, perché la notte dormo! Don Vincenzo: Ma era ancora buio ...sta scritto! Gesù: Eh, no, non era poi tanto buio, dormivo! Don Vincenzo: Uscivi di casa, ti ritiravi in luoghi deserti e là pregavi! Gesù: Non c'erano tanti deserti! Don Vincenzo: Ma Ti dissero: “tutti Ti cercano! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E Tu hai risposto: “andiamocene altrove, per i villaggi vicini, perché Io predichi anche là, per questo infatti Sono Venuto! Gesù: E non c'era poi tanto dove nasconderMi, il paesino era piccolo e per passare a un altro paesino tutti ci vedevano e tutti venivano dietro, quelli che avevano voglia! Non è che potevamo nasconderci tanto facilmente! Don Vincenzo: Ti dissero: “tutti Ti cercano! Gesù: Tu li hai visti i paesini, non sono grandi, sono piccoli! Adesso sono diventati ancora più piccoli perché non esistono più! E tutto quello che hanno fatto non c'è niente di dove sono stato Io! <Parla a bassa voce> Te l'ho detto piano, piano! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, non ci sono più i Tuoi posti? Sono cambiati i posti? Gesù: Eh, , che sono cambiati, te l'ho detto eh! Cosa sei andato a vedere tu? Don Vincenzo: Le guide ci dicevano che quelli erano i posti veri! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quelli che ci guidavano ci dicevano sempre così! Gesù:Mò vediamo quando, e se vi faccio andare con la Cocciuta, poi ve li dice lei dove sono i posti veri! Don Vincenzo: E lei li sa bene! Gesù: E sì che lei li conosce! <Gesù giocherella con le mani sul tavolino da letto> E Mi piace giocare, a voi non piace giocare? I presenti: Sì! Gesù: E con i figli è bello giocare quando si è accolti! E voi Mi avete accolto anche a letto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Ma sei turbato? Don Vincenzo: No! Ma Gerusalemme è rimasta quella lì? Gesù: E poi vediamo! Don Vincenzo: Neanche? Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Come pure Bethlemme? Gesù: Mò vediamo, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Lo sai che ti rispondo sempre così! Don Vincenzo: E' bellissimo, è una risposta! Gesù: Eh, , mò vediamo, eh, eh, eh: la più pulita! <Si ride un po'> Mò vediamo! Don Vincenzo: Come Timparelle, Piccola! Gesù: Timparelle, Piccola Piccola! Don Vincenzo: Ma Grande! Gesù: Grande Grande, e sì, Grande Grande! Don Vincenzo: Perché qui ci sarà il Trionfo! Gesù: Perché c'è l'Albero Piantato, eh, , e nessuno potrà sradicarLo! Don Vincenzo: Ci sarà il Trionfo di Maria! Gesù: ! Don Vincenzo: Del Suo Cuore Immacolato! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Il Sole di Timparelle! Gesù: Eh, , il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: Il Cielo si farà vedere! E Tu, Gesù, il Padre e Maria con tutto il Cielo vi farete vedere! Gesù: Eh, , già Metà sono scesi, ma ancora non li vedete! E se dicono che siete pazzi, lasciateli dire, tanto lo dicevano anche con Me e con Mia Madre! Non dovete preoccuparvi per niente, per niente, lasciate fare al Padre! Don Vincenzo: E' che... Gesù: E' che......? Don Vincenzo: Quando si ascoltano la Tue Parole, Gesù, altro che pazzi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Si diventa Umili, Sapienti, Luminosi, certi di essere nella Verità Piena e Tutta Intera! Gesù: Avete l'Abito! Don Vincenzo: ......Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo! Gesù: ! Don Vincenzo: E vieni a portarci questa Vita Eterna e diventiamo anche noi Figli! Gesù: No, lo siete già! Don Vincenzo: Figli! Gesù: Non è che dovete diventarlo, lo siete già Figli! ...E come mai Giuseppe non dorme? Don Vincenzo: Giuseppe non dorme perché sta in piedi: invece di sedersi adesso ha trovato la soluzione! Quella di restare in piedi! Gesù: Eh, tu dici che non dorme quando è in piedi, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E, certamente ci possiamo aspettare di tutto da lui! Gesù: Eh, , ma i figli stanno ridendo anche di là, che Giuseppe non dorme in piedi eh, eh, eh... <Si ride un po'> Vi faccio ridere stasera, e aprendo i vostri cuori siate goioisi, tanto sentite Me, anche se non vedete la Cocciuta! E se spalancate ancora di più i cuori vedete sia il Padre e sia la Cocciuta! ...E quando verrà Giovanni non so cosa vi combinerà! Don Vincenzo: Fissando la Tua Faccia, Gesù......! Gesù:...Eh! La Cocciuta non Mi ha fatto la barba! Don Vincenzo: Gesù, perchè la Cocciuta è il Tuo barbiere personale? Gesù: Eh, ! Non ha avuto tempo, doveva stare un po' a letto, eh! Don Vincenzo: Adesso dove sta la Cocciuta, Gesù? Gesù: Sta Lavorando attraverso i Fiorellini, come sempre! Don Vincenzo: Ah, la fai Lavorare pure in questa situazione? Gesù: , come sempre, con i Fiorellini, da quando è a letto! E le ho donato solo il Calice e lavora attraverso i Fiorellini! Don Vincenzo: Ma quel Calice, Gesù, era tremendo! Gesù: , te l'ho già detto, ma quella cosa gira, l'hai guardata l'ora? Don Vincenzo: E quel Calice valeva per 20 Calici, Gesù! Gesù: Eh, no, forse ancora di più! Don Vincenzo: Tanto era Tagliente? Gesù: Eh, , ma con lei devo Allargare le Braccia! Don Vincenzo: Eh... e devi sempre dire: come fai? Gesù: Eh, , come fai? Non posso dirle di no e le dico: come fai? Don Vincenzo: Che Roccia! Gesù: , è Roccia di Dio! Non hai più niente? ...Ma l'hai guardata la cosa che gira? Don Vincenzo: Ci dobbiamo fermare! Gesù: , adesso ci dobbiamo fermare, così poi possiamo mangiare qualcosina e poi dare la disposizione al viceparroco: i cuori sono pronti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Croce è l'Abito e Lo avete indossato, e avendoLo indossato possiamo Mangiare e Bere e Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri. Eh, ecco, adesso facciamo così, <Caterina mette il Pane sul tavolino da letto e Raffaele riempie i bicchieri che occorrono per i presenti nella stanza> Eh, tutti i cuori sono in attesa, <Raffaele porge i due bicchieri di legno> Eccoti, eh, ed essendo tutti i cuori in attesa, adesso: Ecco il Mio Sangue ed Ecco la Mia Carne! Ecco, eh... <Gesù e Don Vincenzo prendono la Carne e il Sangue> Grazie, viceparroco! <Raffaele gli ha dato un tovagliolino> Raffaele: Eccomi, Gesù! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Eccoli, poggiali! <I bicchieri> Ce l'hai il tovagliolo? Don Vincenzo: Sì, grazie! Gesù: Ecco, e ora sì che puoi toglierli! <Rivolto a Raffaele> E ai figli che sono nella Dimora, dobbiamo dare a tutti uguali, allora, , allora, eh, viceparroco .... e viceparroco <Raffaele e Marino> Prendete la Carne e il Sangue e lo donate a tutti! E donateLo a chi rimane nella stanza, eh? ...Va bene così, e così, mentre loro... eh, , voi tre rimanete? E allora donateLo ai tre che rimangono! <Provvede Raffaele> Eh, eh, Ti dispiace? E' bello così! Don Vincenzo: E' bellissimo! Gesù: Far lavorare il viceparroco! E così vengono Perseguitati ancora di più e la Gioia diventa Piena! E mentre loro Donano il Pane, tu puoi parlare ancora! Il Corpo e il Sangue... Sì che dovete andare giù, aiutateli! E poi Io sono con voi tutti i giorni, attimo dopo attimo! Raffaele: Eccoci, Gesù! Gesù: E dovete poi donare da mangiare quando mangio Io come sempre: iniziate dalla fine al primo! Caterina e Maria: Eccoci! Gesù: Eccoci! Non hai più niente da dirmi? <Maria manda un bacio a Gesù con la mano e Gesù ricambia> Ciao, ehi, ehi, ehi! Che bella tavola! Don Vincenzo: Continuo? Gesù: , puoi parlare! Siete diventati tristi? Don Vincenzo: Gesù, nel Pane c'è scritto che Tu guarisci molti che erano afflitti da tante malattie! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Venuto a guarire tutti, Sei Venuto a Salvare tutti! Gesù: , me l'hai detto poco innanzi, ...eh! Don Vincenzo: E questo ci fa ancora di più desiderare il Tuo Amore! Gesù: Eh, , ma non tutti Lo desiderano il Mio Amore! Don Vincenzo: Perché la malattia peggiore è quella di soddisfare l'io e voltare così le spalle a Dio! Gesù: Eh, , la malattia peggiore è non amare Dio! Don Vincenzo: È non mettere Dio al Primo Posto...... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È non comportarci da figli! Gesù: Eh, , se non si ama il Padre, non si è neanche Figli! In pochi cercano l'Amicizia di Mio Padre! E se non cercano quella di Mio Padre, non cercano neanche la Mia, perché Lui è il Padre! ......Posso bere un po' d'acqua? Don Vincenzo: Sì, ecco, già è pronto il bicchiere! Gesù: Eh! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Come vuoi tu! Gesù: Bevi! Don Vincenzo: E sempre prima a me? Gesù: , Io sono venuto per Servire! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è buona l'acqua! Gesù: , che è buona! Don Vincenzo: L'Acqua Viva! Gesù: Acqua Zampillante, eh! Ragioniamo un altro poco, c'è la scatoletta <Quella del microfono> Anche là c'è un'altra scatoletta, ci hanno fatti a scatolette? <Si ride un po'> Non avete mai visto un Gesù che gioisce quando viene Donato? <Raffaele .... sta donando la Carne e il Sangue nel Padiglione> E il viceparroco: sono belli i viceparroco: hanno l'Abito della Croce! Non hai più niente, raccontaMi qualcosa! Don Vincenzo: Sì! Tu dici, Gesù, che le Tue Pecore Ascoltano la Tua Voce! Gesù: Eh, ! Hai visto? Hanno ascoltato e sono andati a portare la Carne e il Sangue! Don Vincenzo: Io Le conosco ed Esse Mi seguono! Gesù: , Mi hanno seguito! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: E' bello vederli tutti uniti al Padre! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, capire il senso della Vita: anche se tutti ci dicono pazzi, matti! Gesù: Pazzi e matti sono la stessa cosa! Don Vincenzo: Fuori di sé! Dicono che siamo nell'errore e invece qui a Timparelle abbiamo Dio che giorno e notte ci Parla! Gesù: Eh, no, Dio non è mai stato nell'errore! Dio è Verità Piena e quando è Verità Piena, viene perseguitato! Quando è Luce falsa non viene perseguitato, perché è già nelle tenebre e se voi venite perseguitati avete la Luce Piena di Mio Padre, perché ve l'ho portata Io! Mio Padre Mi lascia venire ancora e ha lasciato Metà Cielo sulla terra, perché si deve combattere la battaglia finale! In Cielo stanno combattendo, ma voi sulla terra avete bisogno e per questo, Metà Cielo è sceso a combattere con voi! Lo strascico del nemico è diventato piccolo eh...... Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che ascoltando le Tue Parole... Gesù: Eh, , non ti piacciono? Don Vincenzo: Sono Meravigliose e Divine! Gesù: Meravigliose e Divine! Don Vincenzo: E Ascoltando le Parole del Padre, Ascoltando le Parole della Mamma, Ascoltando le Parole di Giovanni, ascoltando le Parole dei nostri Cari c'è solo da Inginocchiarsi, c'è solo da Ringraziare e c'è solo da Adorare! Gesù: Eh... i Cari verranno! Oggi devo fare gli auguri a Lucia... si sta facendo la Festa del compleanno di Vittorio in Cielo... e anche a Francesco e a Giovanni! Adesso faccio Io al posto di Vittorio e poi quando il Padre farà parlare di nuovo i figli, lo faranno loro! Ma gli faccio gli auguri, perché è nato un figlio! Don Vincenzo: Oggi? Gesù: Eh, , oggi, è il compleanno! Don Vincenzo: La nascita al Cielo! Gesù: Eh, , la nascita al Cielo di Vittorio! ......E Hanno finito di donarMi? Non risponde nessuno? Tutti: No! Gesù: Eh... non hanno finito ancora di donarMi...! Si sono commossi? <Si ride un po'> Così ho già mangiato qualcosa! Aspettate..., così poi prepariamo la tavola! Tu mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'è la bruschetta che ho chiesto a Giuseppe, è buona? Ma questa che fa? Si accende? Ehi..., ehi..., ehi...... ma ti piace quando faccioehi... ehi... ehi... ”? Perché sorridi, mi prendi in giro? Don Vincenzo: No, Gesù, hai scelto questa... questa canzoncina breve ma simpatica! Gesù: Ehi... ehi... ehi..., Sì è una canzoncina! È bella, bella... pulita, pulita! Ehi... ehi... ehi...; ehi, ehi, ehi... non Mi chiedi più niente? Così poi i figli Mi dicono quando posso mangiare... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: La teniamo in ordine......... la Cocciuta è Cocciuta! Don Vincenzo: Com'è bello quel passo sul Tesoro: “Il Regno dei Cieli è simile a un Tesoro nascosto in un campo: un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va' pieno di gioia e vende tutti i suoi averi e compra quel campo! Gesù: Ma vedi, il Padre è più di un Tesoro! DireTesoro, è poco! Quando si trova l'Amicizia e l'Amore del Padre, ...un Tesoro non basta! È molto più di un Tesoro! ...Col trovare un Tesoro e vendere tutto non si fa nulla, ma Trovare il Tesoro eFar Tesorodi quel Tesoro è tutto! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Gesù: Cos'è che è bello? Ma prima cosa dicevi della Mia Faccia? Don Vincenzo: Che dicevo? Gesù: Parlavi della Mia Faccia! Buonasera! Piacere, Sono Gesù! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, capire il senso della vita! Come è bello, Gesù, essere qui in questa atmosfera di Amicizia Vera e Profonda con Dio! Come è bello sapere che siamo pellegrini e che non ci porteremo dietro nulla delle cose transitorie e caduche di quaggiù e che ci aspetta la Vita Eterna Lassù col Padre! Come è bello, Gesù, stare insieme a Te ogni Giovedì Sera......! Gesù: ...Mi avete donato a tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti hanno mangiato e bevuto? Tutti: Eccomi! Gesù: È bello! Eh, sì ho sentito! Don Vincenzo: Essere venuti qui è la Grazia più Grande! Gesù: Eh, , essendo Pellegrini! ...Mi è venuta un po' di fame! Cosa vuoi mangiare tu? Un po' di pesce? E Io che mangio? Se Tu mangi pesce..., anch'Io devo mangiare pesce e i figli stanno donando da mangiare? Eh, si, devono donare dall'ultimo al primo, e Mi sa chePuntoeVirgoladevono andare a donare da mangiare! Perché ha detto di aspettare? Non posso mangiare? <Si ride un po'> Mi ha detto di aspettare, non posso mangiare un po' di pesce? Tu vuoi il pesce? Dove è il pesce? Tu Lo vuoi il pesce... te lo metto nel piatto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... ti piace questo?(*) E questo?(*) Ti piace questo? Questo ti piace? Va bene così?(*) Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... ..., non so se gli piace quello... lo vuoi il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quello grande o quello piccolo? Don Vincenzo: Quello medio! Gesù: Medio-piccolo? Eccolo, mi sembra che questo sia medio-piccolo! Voi ne volete? E il vino che è rimasto lo dividono i viceparroco! Ehi... <Si ride un po'> Eh, no, lo dividete voi... tieni..., lo devi andare anche tu a dividerlo? Così...... Sei anche tu un viceparroco? E allora vai, e poi vieni di nuovo! <Si ride un po'> Così lo dividete voi! E in questa giornata lo dividono i viceparroco! Mi sistemo un altro poco..., possiamo mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu non vuoi niente da mangiare? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi quello che vuoi! Non volete nulla da mangiare? Prendete quello che volete! Prendete quello che volete da mangiare..., è buono? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: No... ora parli? Tutto buono, ne facciamo un pezzo per tutti: ecco! Ecco! Ecco! Prendetene anche voi! È buono! Ehi... ehi... ehi... ahmmete...! Chi ne vuole pesce? Quale vuoi? Questo? Eccolo! Ne vuoi ancora pesce? Chi ne vuole pesce? Ecco un pesce! Ehi... Tu Lo vuoi un pesce? Ecco un pesce! Tu Lo vuoi un altro pesce? Quale vuoi? Questo? Vuoi questi? Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! Ehi... ecco! Don Vincenzo: Ok! Gesù: Ok, il Prezzo è Giusto! <Si ride un po'> Il prezzo del pesce! Ehi... ehi... ne vuoi un altro pezzettino di Pane? Vedi, Tu Lo vuoi un bicchiere di vino? Un bicchiere proprio no, ma metà bicchiere si! <Si ride un po'> Eccola! E voi lo volete il vino? Ehi... ehi... cosa combini adesso? Lo metto io il vino! Eh, no, Tu Lo getti a terra! Non si getta il vino a terra: eccolo! Si fa così? Forse meglio se si fa così...! Ecco... abbiamo messo la camicia...! A chi basta questo? Tieni... e a Te quanto te ne dò? Facciamo Festa! <Si ride un po'> Anche con Te facciamo Festa... eccolo! Ehi... ehi... Tanti auguri! Facciamo Festa! Ehi facciamo Festa! Ehi... ehi... facciamo Festa, perché Metà Cielo è sulla terra! Ehi... ehi..., vuoi un altro pesce? Tieni! Eccolo..., e questo lo mangio Io... ahmm! Cosa vuoi ancora? Ehi... Voglio l'Erbetta! Ehi... ehi... ehi... eccola l'Erbetta, tu lo vuoi l'Erbetta? La vuoi l'Erbetta? Tie', è buona l'Erbetta! Ma non hai niente da dirMi? Se guardi quella cosa, gira... poi devo far venire Giovanni... i Due Giovanni! <Si ride un po'> È buona l'Erbetta! Anche il vino è buono! Ehi... Eh... <Si ride un po'> Tu Lo vuoi? Ehi... <Don Vincenzo si soffia il naso> Adesso fai stordire i figli......! Questa cade ed Io Mi devo spostare! Ehi... tu quale vuoi? Salute! Salute! Allora, non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo: Come no, Gesù! La Tua Presenza qui, in mezzo a noi dice tutto! Gesù: È il Banchetto del Padre! Vedi, tutto il Cielo è Riverso a mangiare e mangerà ancora! Anche i vostri Cari mangiano e bevono e rimangono ancora quando Io vado a Casa! Don Vincenzo: Mai..., mai nella Storia, Gesù è avvenuta una cosa del genere! Gesù: Ma Io l'avevo già detto: Aspettatemi Io Verrò e mangerò e berrò del Nuovo! E anche il Cielo con Me, mangia! Non è che vengo solo Io a mangiare, anche i Miei Figli mangiano! Ehi... ehi... ehi... e vuole rimanere? Tu cosa vuoi? Ma poi devi servire..., dovete vigilare e vigilate! <Schiocca un bacio, poi ancora bacia sulle labbra Caterina le cui pulsazioni del cuore arrivano alle stelle> E vieni te lo dò Io sulle labbra un bacio! Ti dò un bacio sulle labbra! Don Vincenzo: Che onore! Gesù: Eccolo! Ehi..., adesso Mi uccidono... ehi... ehi... <Si ride un po'> E no! Gli altri figli mi uccidono... <Schiocca un bacio a tutti i figli> Lo dò a tutti: Eccomi! Ehi, il Cuore sta battendo a 500 all'ora! Eh... Eh... tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì, sì... Gesù: Allora, che vuoi mangiare questo o questo? Don Vincenzo: Uhm... un dolce..., delle paste gigantesche! Gesù: Eh, no, ce ne sono ancora più gigantesche! Vuoi ancora l'Erbetta? Ma non hai più niente da dirMi? Quella cosa gira... poi devo far venire i Due Giovanni e prima che viene Giovanni, questo Me lo mangio Io! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì, un Giovanni sta già qua: sono Io! Gesù: Eh, ! Ma l'altro deve venire! Don Vincenzo: Giovanni l'altro deve arrivare............ e questa cena passerà alla Storia, Gesù! Gesù: Non è una cena, questo è il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Sì, è il Banchetto del Padre! Gesù: È vero! Don Vincenzo: QUESTO BANCHETTO RESTERÀ ALLA STORIA, PERCHÉ MAI TU TI SEI OFFERTO IN QUESTO MODO AMICHEVOLE NELLO STARE IN MEZZO AI TUOI PER ANNI E ANNI! Gesù: VEDI, LA STORIA È IL PADRE E IL PADRE RIMARRÀ PER SEMPRE E VOI SIETE FIGLI DELLA STORIA E STATE VIVENDO LA STORIA DEL PADRE! E COME RIMANE IL PADRE RIMARRETE ANCHE VOI! LA STORIA SI VIVE ATTIMO DOPO ATTIMO, DOPO CHE SI È INDOSSATO L'ABITO DELLA CROCE! E QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA! ED È GRANDE! Don Vincenzo: CHE BELLA! UHM... PERCIÒ ERA BELLA! Gesù: È BELLA GRANDE! NON È CHE ERA, LO È E LO RIMARRÀ! Don Vincenzo: CHE GRAZIA ESSERE QUI, GESÙ, CON TE! Gesù: DIO È LA STORIA E VOI SIETE I FIGLI DELLA STORIA: DIO È! Don Vincenzo: E SICCOME LA STORIA È SALVATA, SIAMO FIGLI DELLA STORIA SALVATA DAL SALVATORE! Gesù: VEDI, DIO HA SALVATO DA SEMPRE, PERCHÉ È DIO! ED ESSENDO SALVATORE, HA DECISO DI SALVARE L'UMANITÀ, MA L'UMANITÀ NON SI LASCIA SALVARE! MA HA TROVATO UN PICCOLO GREGGE CHE VIVE NELLA STORIA DEL PADRE E VIVENDO NELLA STORIA DEL PADRE È DIVENTATO CROCE PER SALVARE IL GREGGE CHE SI È SMARRITO, L'UMANITÀ INTERA! E VISTO CHE AVETE I REMI IN MANO, SOLLEVATE LA BARCA! MA DIO VIENE A PORTARE LA BARCA CHE È GIÀ SCESA, QUELLA NUOVA: LA STALLA E LA CROCE PER ACCOGLIERE I FIGLI CHE DONANO LA MANO! PIACERE, SONO GESÙ! NON È UN GIOCO NEL DONARE LA MANO E DIRE: PIACERE, SONO GESÙ! È UN'ALTRA GOCCIA, E STASERA VE NE STO DANDO DI GOCCE, TANTE TANTE...! ALLORA, QUELLA COSA GIRA... TU HAI QUALCHE ALTRA COSA DA DIRMI? QUESTA PUÒ GIRARE PURE... Don Vincenzo: SÌ, GESÙ, HO DA DIRTI TANTE COSE! Gesù: QUANTE TANTE? Don Vincenzo: CHE BELLO ASSAPORARE IL TUO AMORE, ASSAPORARE QUESTA TUA PRESENZA! Gesù: ANCHE LA VOSTRA PRESENZA È BUONA! VEDETE, SIETE BUONI, AVETE ASSAPORATO LA PRESENZA DEL PADRE! CI SIAMO ASSAPORATI, CI SIAMO PIACIUTI E CI SIAMO MANGIATI! VI PIACE QUEST'ALTRA GOCCIA? Don Vincenzo: CHE SPETTACOLO! Gesù: NON È UNO SPETTACOLO LA GOCCIA! Don Vincenzo: QUESTO ASSAPORARE, QUESTO GUSTARE...! Gesù: GUSTARE DIO E DIO GUSTA I FIGLI! Don Vincenzo: Assaporare la Mamma, assaporare il Cielo Riverso, assaporare i nostri cari è tutta una dolcezza, una tenerezza, è tutta una Grazia! Gesù: È tutto un vivere da Dio! Don Vincenzo: Quando tu mi dici: hai qualcos'altro ancora da dirMi... Gesù: Eh, ! Hai qualche altra cosa da dirMi? Don Vincenzo: Tu in questa serata, ci hai proprio immersi in Dio e Dio si è immerso in noi! Gesù: In questa serata..., Dio si immerge, attimo dopo attimo e non solo in questa serata......! Sono le Gocce che Sono Grandi e si Aprono e voi le Assaporate di più! E ancora ce ne sono Gocce da Assaporare, ma un po' alla volta......! La Cocciuta poi Mi Ferma e Mi dice: “ora fermati... !E allora che facciamo? L'ho già presa, ho preso di tutto... non Ti devi preoccupare! Eh... che faccio? Faccio venire i Due Giovanni? Li accogliete? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora, togliete la bottiglia, perché Giovanni sennò poi se la acchiappa... <Si ride un po'> Ehi... ehi... ehi... allora, vi lascio ai Due Giovanni: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, posso dire ciò che vedo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo, Anima Mia! Giulia: Non posso fare nulla? Non posso sollevare la mano?(*) Eccomi, Gesù, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Figlia!(**) PICCOLO GIOVANNI: ECCOMI ANCORA! COME GIOVANNI E CON GIOVANNI, PORTO L'ABITO DELLA CROCE, IL PANE SPEZZATO AL BANCHETTO DEL PADRE PER UNIRMI AL BANCHETTO DEI VOSTRI CUORI, FIGLI! E COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, MI UNISCO ANCORA CON LA CROCE E COL PANE... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...SPEZZANDOLO E RIEMPIENDO IL CUORE DI OGNI FIGLIO! CARI AMICI E CARI FIGLI, NELL'UBBIDIRE A DIO, VENGO ANCORA! E NELL'AMARE CON L'ABITO DELLA CROCE, ALLARGO LE BRACCIA E INVITO OGNUNO DI VOI A PRESENTARVI DINANZI AI PIEDI DI GESÙ, NEL TOGLIERE IL VESTITO DEL MONDO PER INDOSSARE L'ABITO FATTO DI LUCE E CAMMINARE DINANZI AL FIGLIO DI DIO PER RENDERE LA LUCE ALLA LUCE, E NON AVERE TIMORE DEGLI UOMINI MA AVANZARE CON LA LUCE! ED ECCOMI ANCORA NELL'UBBIDIENZA AL PADRE AD INDICARVI LA VIA DEL PADRE, LA VIA CHE TOGLIE L'ABITO SPORCO DEL PECCATO E DONA L'ABITO CANDIDO NELL'ESSERE FIGLI DI DIO! FIGLI MIEI, AMICI DEL MIO CUORE, AMICI DEL BANCHETTO DEL PADRE, COSA POTEVA DONARCI ANCORA DI PIÙ NOSTRO PADRE? CI HA CHIAMATI, CI HA DONATO LA MANO NEL DIREPIACERE, SONO GESÙ”, E NEL DIRE QUESTE PAROLE HA SQUARCIATO IL CIELO! ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi... Ehi... Ehi... cosa avete fatto sul letto della Cocciuta? Hai il Pane, tu? Don Vincenzo: Una domanda la vorrei fare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Ma il Pane ce l'hai? Don Vincenzo: Si, il Pane c'è sempre! Piccolo Giovanni: Ma il Pane ce l'hai? ...Cioè il foglietto? Don Vincenzo: ...Ah, lo avevo posato il foglietto! Piccolo Giovanni: C'hai il Pane di questo giorno? E qual è la domanda che Mi dovevi fare? ...L'importante è che hai messo il Pane nel Cuore di Gesù! Ce l'hai messo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora Mi puoi fare la domanda! Don Vincenzo: È sempre rivolta a quel lebbroso, perché questo è il Pane di oggi! Piccolo Giovanni: ...Eh, questo pane lo vuoi assaggiare? ...Ehi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi... Ehi... Ehi... lo vuoi assaggiare questo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E anche Io lo assaggio! Poi se volete assaggiarlo, assaggiatelo pure! Eh... Eh... Eh... cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Stavo dicendo, Giovanni, che... basta così il vino......! Piccolo Giovanni: Non si dicebastaal Cielo: non lo sapevi questo? Don Vincenzo: Giovanni dicevo questo......... Piccolo Giovanni: ...E aspetta che non ti vedo bene eh... se no quando salgo in Cielo, arrivo con la testa girata di lato! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Stavo dicendo che questo lebbroso ci rappresenta! Piccolo Giovanni: Eh, no, Gesù ha detto di no! Don Vincenzo: Ci rappresenta come persone guarite... noi che siamo venuti qui... noi che facciamo parte della Famiglia di Timparelle! Piccolo Giovanni: ...E vedi? Tu dici sempre che la Cocciuta è da 25 anni... ma tu da quanti anni ci sei? Don Vincenzo: Da oltre 5 anni! Piccolo Giovanni: Ma Io ti avevo puntato già da 25 anni, solo che tu ti eri catapultato un po' nel fosso, poi Io ti ho tirato un po' su, ma mi conosci già da 25 anni, e conoscendomi già da 25 anni la malattia se n'è andata! E a tutti i figli che sono venuti è stata loro tolta la malattia, e quindi quello che è li sopra non vi può somigliare, perché il suo abito era sporco, mentre il vostro è pulito, e se non era pulito la Cocciuta non poteva portarvi nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Il vostro abito è pulito, non c'è più la lebbra! Non vi può somigliare... ora hai capito? ...Piacere, Io sono Giovanni! <Da' la Mano prima a Don Vincenzo, poi ad Annamaria, a Giuseppe e a Rosetta> ...Piacere, Io sono Giovanni! ...Piacere, Io sono Giovanni! ...Piacere, Io sono Giovanni! ...Piacere, Io sono Giovanni! ...Piacere, Io sono Giovanni: avete sentito, Figli? <Qualcuno risponde "eccomi"> Non Mi hanno sentito! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si, che Mi hanno sentito! ...Non è che sono sordi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Siete tutti sordi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Hanno detto di no: meno male! ...Vedi? Quando li pizzico, poi alzano la voce! ...Che cosa fanno Nicola con laPaperettae l'altraPaperettapiccola? Ne hanno combinato di marachellate? Nicoletto, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi vado a trovarli! ...Ora parla, parla! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ci hai dato anche Tu la stretta di mano come ha fatto Gesù! Piccolo Giovanni: Eh, si, anche Io faccio come fa Lui... ora non litigate per il vino, poi ve lo chiedo! Eh... Eh... Eh... non c'è il vino! ...Eh, si, qua ci sono due bicchieri! ...Lo vuoi un goccino di vino? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E quant'è per te un goccino di vino? ...Così? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni:Ti basta? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anche per Me... eh, si, adesso lo trovate! Giuseppe: Ed anche il caffè non è qui! Piccolo Giovanni: Eh, si, e lo sai dov'è il caffè? Giuseppe: No, dov'è? Piccolo Giovanni: ...Ehi, quando lo metti nella macchinetta poi si affoga ed esce! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ècosì che si fa: la Cocciuta Me lo aveva insegnato! ...Chi ne vuole di vino? ...Eh, no, Rosetta, lo devi bere tu quello nel bicchiere, non lo devono bere gli altri: te lo ha donato prima Gesù! ...Tu lo bevi un altro bicchiere? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu lo vuoi un po' di vino? .... ...Ma mancano i bicchieri! ...Ecco, sono sul letto! ... E tu, Rosetta, devi finire quello che ti ha donato Gesù: muoviti, muoviti, che te ne devo donare un altro goccio! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eccomi! ...Ecco il caffè! Piccolo Giovanni: Ehi, è arrivato il viceparroco col caffè! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! ...Te lo verso? Piccolo Giovanni: Eh, si, Eccomi! ...Ma dov'è la tazzina che mi avevi regalato tu? Don Vincenzo: Ehm... non so... Piccolo Giovanni: ...E vabbè, la prendiamo un'altra volta! Ora usiamo quelle che formano due cuoricini...! Ahh... buono! ...Ehi, lo hai bevuto il vino? ...E lo vuoi un goccio di vino? ...Eccolo! Tie', te lo dò anche a te un goccio di vino... eccolo! ...Aspetta! ...Eh! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo vuoi un goccio di vino? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti do' il goccio di vino così finiamo la bottiglia! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccolo qua! ...Buona misura, tie'... tie' anche la bottiglia! Raffaele: Grazie! Piccolo Giovanni: Prego! E tu lo vuoi il caffè? ...Tie'... eccolo! ...Ehi, aPuntonon glielo doniamo il caffè! Don Vincenzo: E perché? ...Doniamoglielo! Piccolo Giovanni: Glielo doniamo aPuntoun po' di caffè? Don Vincenzo: Si glielo doniamo! Gli do' un po' del mio! Piccolo Giovanni: ...Ma è amaro! Chi Mi ha fatto il caffè amaro? ...Ehi, questi Mi fanno sempre il caffè amaro! ...EPuntopensa che poi Io lo lascio e lo beve lei... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Che dici? Glielo devo dare? ...Aspetta che adesso le do' la tazza vuota! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Prego, eccoti la tazza vuota... col caffè amaro! ...E allora? Io cosa mangio? Ehi, questo, mangio...! Don Vincenzo: Fiuuu...... ehm, Giovanni, ma quello giallo che cos'è, formaggio? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... si, è formaggio! ...Lo vuoi? Don Vincenzo: Si, ma facciamo metà ciascuno! Piccolo Giovanni: ...Non c'è bisogno del coltello per tagliarlo... tie'... Don Vincenzo: ...Grazie! Piccolo Giovanni: Hamm... non volete niente da mangiare? Mi guardate e non mangiate? Raffaele, Rosetta e Giuseppe: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È il Banchetto del Padre ed è bello e apparecchiato! ...Non hai più niente da dirmi? ...Hai visto? Con la Cocciuta che deve stare a letto, il Banchetto è stato preparato sul letto! ...Quando torna la Cocciuta è meglio che ve ne andate tutti! <Si ride un po'> ...Eh, la conoscete com'è fatta per le cose del letto! ...Quando le viene sporcata una cosa... e dimmi? La vuoi la salsiccia? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...È meglio che prima che Io me ne vado, sparecchiate! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma penso che non dirà nulla al Padre! Che cosa pensate voi? Che Gli dirà qualcosa al Padre? I presenti: No! Piccolo Giovanni: Eh... quella è capace di gridare anche col Padre! Non l'avete mai sentita gridare col Padre? I presenti: No! Piccolo Giovanni: E tu l'hai sentita? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Che c'è? Me lo dai un goccio d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! ...Visto che il vino è finito... Giuseppe: ...Andiamo a prendere un altro fiasco? Piccolo Giovanni: Se Mi prendi il fiasco te lo faccio bere tutto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Lo vuoi un goccio d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ecco, dagli un bicchiere! Raffaele: Uno di questi piccoli? Piccolo Giovanni: Eh, no, uno di quelli grandi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Riempilo, visto che sei il viceparroco! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: È pieno? ...Ancora... e adesso dallo aPunto Schiacciato”...Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Salute! ...E il bello è che ora facciamo vedere il gesto che fa Gesù! Eh... Eh... Eh... così gli passa la tosse! Ora dagli un altro bicchiere al viceparroco! ...A Rosetta non glielo diamo se no poi mette sotto sopra le telecamere...! Vi piace la Festa del Cielo? ...E tu lo vuoi un altro bicchiere di vino? Don Vincenzo: Eh, vedi Tu! Piccolo Giovanni: Forse è meglio di no, se no poi questo sale le scale con le mani! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ti piace questa barzelletta? ...Vedi che i figli stanno ridendo? ...Pensano a mangiare! ...Ora porta sotto il caffè, viceparroco! Lo potete prendere anche voi e poi glielo porti ai figli, va bene? ...Eh, quella cosa gira... e se tu non hai niente altro da dire, Io dovrei ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo:Con una serata così, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Com'è questa serata? Don Vincenzo: Rimane nella Storia! Piccolo Giovanni: Ah, un'altra volta con questaStoria”? Don Vincenzo: Eh, non è mai successa una cosa del genere! Piccolo Giovanni: Ma la Storia è Dio, e Dio dona la Storia ai figli! Don Vincenzo: Tu ci hai dato la mano, ci ha donato la mano anche Gesù, è Venuto a Parlare il Padre ed è Venuta la Mamma! Piccolo Giovanni: Eh, si, anche il Padre ve la Dona la Mano! Don Vincenzo: Che Grazia! Piccolo Giovanni: Il Padre ve la dona a tutti Allargando le Braccia, così nessun figlio rimane dispiaciuto! ...Ehi, c'è la Mia foto lì sopra! ...Eh, si, ce ne sono molte di foto... ma... Mi fate commuovere sempre! Don Vincenzo: ...Giovanni guarda quest'altra tua foto... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, l'ho visto! ...Ehi, Bimba che sei venuta a fare qui? Non devi portare le Spose al Padre? ...Eh, ti hanno messo sulla foto? ...Sta portando le Spose... Eh, si, Io Mi commuovo sempre nel vedere che vi ricordate sempre di Me, e Mi... e mo'Puntosi mette a piangere... se no poi Mi metto a piangere anch'Io... <Da qui Giovanni non riesce più a parlare dalla Gioia e dall'Emozione perchè questa Famiglia di Dio si ricorda di lui incessantemente giorno per giorno> ...In tutta la Storia da quando il Padre Mi ha fatto nascere nella Mia Famiglia, non Mi sono commosso così tanto! E adesso nel vedere tutti i Figli e la Capanna e nel vedere ancora le Mie foto in giro, Mi commuovo veramente...... e... e... e... vi amo tutti...! Non riesco più a parlare... parli tu Giovanni al posto Mio? ...Tutto questo adesso Mi ha commosso profondamente... eh, si, di la vedevo le Mie foto, e posso vedere tutto, ma non pensavo che la Cocciuta avesse riempito la sua casa con le Mie foto...! ...E porta anche il Mio Libro, ... Io vi bacio a tutti! <Giovanni schiocca a stento un Bacio e parla singhiozzando fino a bloccarsi> Tu saluta con l'Albero Verde... Io non riesco più a parlare! ...Ciao, Figli, non so dirvi più nulla......! Giulia: Papà, perché Giovanni piange?(*) ...Qualcuno Gli ha fatto qualcosa?(*) ...È troppo gioioso e si è commosso come sempre?(*) ...E cosa devo fare?(*) ...Non parla più?(*) ...E va bene, saluterà, Giovanni!(*) <= Don Vincenzo> ...Ma voi rimanete ancora?(*) ...E il Cielo rimarrà a mangiare?(*) Papà, perdonami ma sono dovuta rimanere a letto ancora!(*) ...Mi perdoni?(*) ...Digli a Giovanni che Gli vogliamo tutti quanti tanto tanto bene, e se Lui desidera, ne metto ancora di più di foto, ma non si deve commuovere, perchè se Lui si commuove, tutti i Figli si mettono a piangere, e a Lui non piacevano tanto le lacrime... eh, si, quando mi vedeva piangere, diceva che non lo dovevo fare perchè Gli si spezzava il Cuore, e se adesso piange Lui, noi cosa facciamo?(*) ...Papà, noi Ti amiamo, e come amiamo Te amiamo anche Giovanni, perchè ce lo hai donato ancora!(*) ...No, lascialo, così non si commuove!(*) IL PADRE: Piacere, Sono Tuo Padre! Don Vincenzo: Papà...! Il Padre: Piacere, Sono Tuo Padre! Raffaele: Eccomi! Il Padre: Piacere, Sono Tuo Padre! ...... Annamaria: Eccomi! Il Padre: Piacere, Sono Tuo Padre! Giuseppe: Eccomi! Il Padre: Piacere, Sono Tuo Padre! Rosetta: Eccomi! Il Padre: Piacere, Sono Tuo Padre! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Papà, che bella questa Tua Visita a sorpresa! Il Padre: Non è una sorpresa! Se il Cielo è Riverso, anche Io Lo Sono! Guardo, Ascolto e Intervengo nel fare scendere i vostri Cari a donarvi il Saluto, e a far scendere la Paghetta attraverso le tue mani, e così la Cocciuta la spezza e raccoglie quei Figli che non Mi amano e non Mi conoscono! ...Piacere, Figli, Sono Vostro Padre! Tutti: Eccomi! Il Padre: Eccomi! ...Ora tu saluterai i tuoi figli, ed Io vi Saluto col Cielo!(*) Giulia: ...Dove eri andato, Papà? Non vedevo più nulla e ho avuto paura di non vederTi più! ...Ma ora è tutto tornato... il Cielo rimane?(*) ...Rimanete a mangiare...... Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figlioli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, io l'ho rubata! Ma visto che non mi lasci andare, posso donarla ai Fiorellini così vanno a raccogliere loro al posto mio?(*) ...Eccomi, Papà! Ti voglio tanto tanto tanto bene!(*) ...Ora rimanete?(*) ...E poi mi porti qualcosa del Banchetto che hanno preparato?(*) ...Eh, si... Rossella, Natanaele, la Bimba, Vittorio e tutti quanti... me lo porti? Il Padre: Eccomi! Giulia: E allora Gesù Dio...... <= Don Vincenzo> ......Va a salutare i Figli con l'Albero Verde, e noi Salutiamo Te, il Cielo e i Cari! <Ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Mamma, Mamma Serafina e Mamma Viola, vi sto facendo lavorare un pochettino... non vi dispiace?(*) ...Vi voglio tanto tanto bene!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Rimanete a mangiare!(*) ...Ciao, Fiorellini, ci vediamo dopo quando venite!(*) ...Ciao!

 

 

4. Giov. 20/01/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Gesù): Sì! E c'erano le altre Cose che dovevo dirvi! E adesso è giunta l'Ora della Verità Tutta Intera! (Don Vincenzo): Com'è bella questa Tua Frase, Gesù! Essere illuminati ed essere arricchiti dalla Tua Verità Piena! Tu non Vieni a portarci un altro vangelo ma vieni a portare quello che hai fatto e che hai detto e che non è stato affatto riportato dai quattro vangeli! Quante cose  sono state nascoste e messe da parte, quante falsità sono state inventate e scritte come Tue! Ma Grazie allo Spirito di Verità e Grazie alle Tue Gocce finalmente ora tutto viene smascherato e la Tua Verità, Gesù, sta dissipando ogni tenebra con tutto il Suo Vero Splendore! E queste sono le Ultime Grazie perchè la Verità Tutta Intera sta già Brillando sull'Umanità e non ci sarà più spazio per gli inganni, per le menzogne e per le trappole velenose del diavolo!

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono Tornato ancora come vi avevo promesso e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola per Amore! E Sono Venuto ancora a Portare la Pace e la Gioia, quella che Mio Padre Dona al Mio Cuore e Io Dono ai Cuori di ognuno di voi, per Fare Festa, per Gioire, per Essere Famiglia nella Famiglia di Dio! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora perché Io Sono Venuto ancora e Verrò ancora nell'Allargare le Braccia nella Gioia di Mio Padre che è Papà di ognuno di voi, Figli! ............Cocciuta Divina! Tutti: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire? Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari, Figlia! E guarda chi Me li ha donati!(*) Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia: siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! In piedi non vedevo ciò che c'è dentro! Ma perché Tu hai gli Occhi Bagnati, Gesù? Gesù: Hai bevuto tutti i Calici che erano stati messi da parte! Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare! Tu non me li hai fatti bere in quei giorni che sono stata a letto, e ora li ho bevuti! Gesù: Hai guardato bene cosa c'è in questo Calice? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dobbiamo Fare le Cose del Padre e il Calice va bevuto! Non è che non ha importanza quello che c'è dentro, ma va Fatto! E quando una cosa va fatta, Gesù, si guarda ancora di più quello che c'è dentro e si deve Amare anche se ci fa male! A Te hanno fatto tanto tanto male i Chiodi e tutto quello che Ti abbiamo donato, ma l'hai fatto senza dire "a"! Noi lo facciamo, ma diciamo anche: "a"! Dobbiamo migliorare, Gesù! Quella "a", la dobbiamo togliere e così possiamo Fare in Pienezza le Cose del Padre! E così possiamo avvicinarci ad essere Figli! Ma dobbiamo imparare a togliere quella "a", quella che Tu non hai detto! È così..., o meglio non so se ho ragionato bene, quel Calice Io lo devo bere perché è mio, Gesù! Gesù: Non hai fatto nulla per meritarlo! Giulia: Non ho fatto niente in questi giorni, Gesù! Gesù: Non hai fatto nulla in questi giorni? Giulia: Sono rimasta a letto! Gesù: E dovrei donarti il Calice? Giulia: Non lo devi versare! L'hanno donato a Te, ma Tu ci ami e non hai fatto nulla di male perciò non puoi berlo, mentre io ho sbagliato tutto e devo berlo!(*) ...No, non dire quella Parola, Gesù......! Io non sono nessuno, di' quello che vuoi, Gesù! Gesù: Come faccio a donarti questo Calice? Giulia: Non me lo donare Tu, lo prendo io! ...Ti faccio sorridere, sono stupida! Tu non me lo doni, lo prendo io e lo devo bere per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri! E dobbiamo prenderlo in braccio e..., Gesù, donami il Calice, sennò va a finire che dico qualcosa di sbagliato! Gesù: A Me piace sentire le cose sbagliate che dici, Anima Mia! Se tutti i figli facessero come fai tu...!!! Giulia: Gesù, donami il Calice! Gesù: Bevilo, Anima Mia e Immolati ancora "Agnello"! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Vedi, Anima Mia? Taglia ed è Amaro! Ma da quel Tagliente e da quell'Amaro è sbocciata una rosa, Figlia! Giulia: Gesù, è bella quella rosa, ma è rossa!(*) Non fare scendere Sangue sull'umanità, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra, Mamma di ognuno di voi, Figli! Giulia: Gesù, cosa Le posso donare o cosa possiamo donare a Maria per ConsolarLa? Io Le dò i miei lamenti, non ho neanche il "niente" oggi e non ho fatto nulla per accogliere il "niente" dei Figli! Mamma, accontentaTi dei miei lamenti: è questo che posso donarTi, e se puoi, perdonami! LA MADONNA: E tutto quello che hai fatto? Giulia: Lo hai fatto Tu perchè io non ho fatto niente, e non ho fatto altro che lamentarmi! La Madonna: Fallo sempre questo lamento, Figlia! Giulia: Come siete Buoni!(*) Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e anche noi siamo venuti: posso portare tutti i Figli ancora nel Mare di Sangue? Ci Accogli? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Giulia: E la Viuzza c'è? Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi!(*) Ci sono tante tante barche! E nelle barche... c'è Giovanni che passa da una all'altra! Cosa devo fare? Gesù: Cammina sulla Viuzza e porta i tuoi Figli! Giulia: Li devo bagnare, Gesù? Gesù: No! Giulia: Sta piovendo..., si bagneranno?! Gesù: È la Pioggia della Paghetta, Figlia! Giulia: Eccoci! E adesso cosa fanno? Al posto di fare il Pane con la farina, la gettano?(*) Questa è l'Altra Paghetta? Ma la Farina vostra è Dorata! E ora cosa facciamo? Andiamo nella Vigna? Gesù: Vieni, Figlia! Giulia: Scende...scendono dei Fiori e si poggiano come Abiti: è l'Altra Paghetta! E meritiamo tutto questo? Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Ora fai sedere i tuoi Figli! Giulia: Quanto Pane! Ed è tutto tagliato! ...Quanto Lavoro stai facendo, Rossella ...e anche Tu, Natanaele e anche la Bimba e Vittorio! Ora tagliano..., hanno finito al Forno? Gesù: C'è la Festa di Giovanni ancora! <Mercoledì 19 Gennaio è San Mario> Giulia: Eccoci! Gesù: Iniziamo a Lavorare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre, ma tienici per mano e non lasciarci! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che sta Lavorando, i Figli che si uniscono, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E ancora, Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Portali Tu, non so se io li faccio cadere! Gesù: Portali come porti l'umanità, ma non temere, non li fai cadere! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: .........PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù, come sempre! Gesù: C'è il Sale Grosso? E la Pagnottella è tutta Mia? Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei la Luce e questa sera Tu ci Illuminerai ancora sul Pane! Il Pane Tuo è speciale, è fragrante, e come nutre! Gesù: È il Pane! Don Vincenzo: E come nutre le nostre Anime, le nutre per l'eternità! Gesù: Ma è Pane Mio? Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo! Gesù: ! Don Vincenzo: E Ti degni di Venire in mezzo a noi! Gesù: E Mi Spezzo e Mi Dono: ed è per tutti i Figli che hanno fame! Don Vincenzo: E come si riconosce il Tuo Pane Celeste dal pane velenoso del mondo! Eccola la torta per Giovanni! Gesù: Ehi...! Don Vincenzo: ......Per Don Mario! <Ieri Mercoledì 19 ricorreva l'Onomastico di Don Mario> Gesù: La Torta di Giovanni! Come sono belle...devo chiedere l'ordine a Giovanni se posso fare così...?(*) <Gesù è solito imitare Giovanni nel prendere un po' di panna col dito dalle torte e dai dolci del Banchetto del Padre che viene preparato ogni Giovedì, e di donarlo prima a Don Vincenzo e dopo a Lui> Cosa dici tu? Glielo devo chiedere l'ordine a Giovanni? Don Vincenzo: Tu, Gesù, non devi chiedere l'ordine a nessuno! Gesù: Eh...quelle torte gli piacciono tanto a Giovanni...! Allora, facciamo così...? A tutte quante? Ehi...tie' assaggia! Don Vincenzo: Uhmm! Gesù: E mo' assaggio Io..., non so se Giovanni dopo Mi rimprovera...! Tieni! Ecco! Ehi...e anche a questa...tieni...! Don Vincenzo: Tu Ti metti sempre al Servizio, Gesù, anche nei gesti più piccoli...! Gesù: Eh, , Io Sono Venuto per Servire! Don Vincenzo: E l'assaggio Tu lo dai sempre prima a me! Gesù: Eh, ! E quanto Ben di Dio...! Don Vincenzo: È Tutta Provvidenza, Gesù! Gesù: Eh, , è Tutta Provvidenza! Vedete, al Banchetto del Padre non manca mai nulla! Ma i Figli che sono venuti per la prima volta adesso diranno: "Questo Gesù mangia!" Eh, sì che Mangio, Sono Vivo! Ed è questo che si Fa al Banchetto...ma dimmi: cosa c'è nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Eri sempre seguito dalla folla! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È scritto che Tu Stavi sulla Riva del Lago ed era tanta la gente che si stringeva a Te al punto che Tu Chiedi di salire su una barca per non essere schiacciato! <Vangelo di Oggi: Giov. della 2a Sett. del TO/A, Mc.3,7-12> Gesù: Eh, no, non Mi ha mai schiacciato nessuno! E poi nella barca......i figli venivano nell'acqua! Nessuno dei figli Mi ha schiacciato! C'è qualcosa da correggere...! Sono sempre rimasto in mezzo ai Figli! Dio non si può schiacciare! Avrei fatto del male ai Figli se Mi fossi allontanato! Tutti sarebbero venuti nell'acqua e venendo nell'acqua avrebbero fatto cadere la barca! È lì che Mi avrebbero schiacciato! Qualcosina si deve correggere! Eh......vai avanti, vediamo cosa c'è...? Don Vincenzo: Gli spiriti maligni quando Ti vedevano, Ti si gettavano ai piedi e gridavano: "Tu Sei il Figlio di Dio!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma Tu li sgridarvi severamente perchè non lo manifestassero! Gesù: E qui c'è un'altra cosina da correggere! Allora......, Mio Padre ha detto a Maria che avrebbe avuto un Figlio e il Figlio era il Figlio di Dio! Perché dovevo sgridarli dopo che Mi avevano riconosciuto? Li rimproveravo sì, nel mandarli via, ma non gli dicevo di non dire che ero il Figlio di Dio! Va corretta la parolina......! Don Vincenzo: Sì! Gesù... Gesù: Sono Venuto come Figlio di Dio e Vengo ancora come Figlio di Dio e nel farMi riconoscere tolgo il male, ma non gli dico di stare zitto! E quel male diventa bene, perché diventa Figlio: Mi ha riconosciuto! Se li sgrido, non li prendo come figli e Io Sono Venuto per portare tutti i figli a Casa! Se Mi donano la mano e se Mi Riconoscono, Gioisco ancora di più! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! È giusto quello che ho detto? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei Venuto a raccogliere tutti i Figli Dispersi! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei Venuto a raccogliere tutta l'umanità! Gesù: ! Don Vincenzo: SEI VENUTO A FARE DI OGNUNO DI NOI UN FIGLIO AVENDO TE COME MODELLO INSUPERABILE! FIGLI IN TE FIGLIO! Gesù: , PER QUESTO HO VERSATO IL MIO SANGUE E VI HO RISCATTATI A PREZZO DI SANGUE E SE RIMPROVERO UN FIGLIO NEL DIRE: "NON DIRE CHE SONO IL FIGLIO DI DIO", RINNEGO MIO PADRE E IO NON L'HO MAI RINNEGATO MIO PADRE! Don Vincenzo: GESÙ, QUESTA UMANITÀ È CIECA ED È SORDA E PERCIÒ È  DISPERSA! Gesù: , È DISPERSA PERCHÉ CHI DOVEVA FARE IL PASTORE HA DISPERSO LE PECORE! E ORA LE DOBBIAMO RACCOGLIERE, MA RACCOGLIERLE CON L'AMORE NEL DIRE: "VENITE, FIGLI, NON ABBIATE TIMORE! IL PADRE VI AMA E SIETE USCITI DAL SOLCO, MA ORA VOLETE RITORNARE A CASA? LE BRACCIA SONO SPALANCATE!" MA SE LI RIMPROVERO NEL DIRE: "NON DIRE CHE SONO IL FIGLIO DI DIO", QUEL FIGLIO LO PERDO! E L'UMANITÀ RIMANE SEMPRE DISPERSA! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI, FIGLIO! Don Vincenzo: OLTRE AD ESSERE IL FIGLIO DI DIO, TU, GESÙ, SEI ANCHE L'AGNELLO DI DIO CHE TOGLI I PECCATI DEL MONDO! Gesù: , MI SONO IMMOLATO E MI IMMOLO ANCORA, E PER QUESTO HO DETTO PRIMA ALLA COCCIUTA: "IMMOLATI, AGNELLO!" Don Vincenzo: COM'È BELLA QUESTA FRASE, GESÙ: "L'AGNELLO IMMOLATO CHE TOGLIE I PECCATI DEL MONDO"! Gesù: , "TOLGO IL PECCATO", E I FIGLI CHE AMO VENGONO LAVATI! Don Vincenzo: ECCO, NON SOLO..., SE IO HO UNA MACCHIA E TU ME LA TOGLI, QUESTA MACCHIA SCOMPARE! Gesù: EH, , MA SE TI RIMPROVERO E TI DICO "TACI", LA MACCHIA NON SI TOGLIE! Don Vincenzo: GESÙ, QUESTA UMANITÀ È UN'UMANITÀ PECCATRICE PERCHÈ TI VOLTA LE SPALLE, MA SE COL TUO SANGUE VIENE TOLTO IL PECCATO, QUESTO PECCATO NON C'È PIÙ, E QUINDI IL CUORE VIENE LIBERATO DA OGNI MALE E TORNA PULITO E TORNA LUMINOSO! Gesù: VEDI, FIGLIO? C'E UNA GOCCIA: L'UMANITÀ NON È PECCATRICE......, SONO I PASTORI......CHE PORTANO LE PECORE MA NON LE FANNO ENTRARE PER LA PORTA! L'UMANITÀ SONO I FIGLI DI DIO CHE CERCANO IL PADRE, MA NON GLI VIENE DONATO! E LÌ TROVA IL PECCATO AL POSTO DEL PADRE CHE GLI VIENE TOLTO! PREGATE ANCORA, E NON STANCATEVI! PREGATE CON ME NEL DIRE: "PADRE, DONA LA LUCE AI FIGLI CHE HANNO CHIUSO LA PORTA PER SÉ STESSI E PER L'UMANITÀ!" Don Vincenzo: SÌ, GESÙ! Gesù: E HANNO SPALANCATO QUELLA DEL POTERE, MA IL POTERE CE L'HA SOLO IL PADRE ED È UN POTERE D'AMORE, DI CARITÀ, E DI SERVIZIO NELL'ESSERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO E POI ESSERE CHIAMATI: "VENITE AL BANCHETTO, È PRONTO PER TUTTI VOI, PER TUTTI I FIGLI, COSÌ POSSIAMO FARE FESTA! C'È POSTO PER TUTTI, PERCHÉ SIETE I MIEI FIGLI! NON DOVETE LITIGARE E NON DOVETE PRENDERE I PRIMI POSTI NELLO SCARTARE IL FRATELLO! PER OGNUNO DI VOI C'È UN PRIMO POSTO, PERCHÉ IL PADRE DONA A TUTTI I FIGLI IL PRIMO POSTO!" ESSENDO LUI LA PRIMIZIA, NON PUÒ DONARE L'ULTIMO POSTO AI FIGLI! SIETE RIMASTI SCANDALIZZATI? Tutti: No! Don Vincenzo: No, tutt'altro, Gesù! È che proprio ascoltando le Tue Ultime Parole Tu Riproponi sempre la scelta dell'Ultimo Posto, lo Spirito di Servizio, lo Spirito di Umiltà, lo Spirito dei Servi Inutili, lo Spirito di Povertà, l'Amore che Arde, l'Albero della Croce che ognuno deve Abbracciare per salvarsi! Gesù: Io Sono Venuto a Servire nel Fare le Cose del Padre! E così anche voi dovete Servire nel Fare le Cose del Padre, nel Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per Ricevere il Tutto del Padre al primo posto! Don Vincenzo: Sì, Gesù, solo in questo modo si entra dalla Porta che Sei Tu, e solo con questo Spirito si possono Fare le Cose del Padre! E come diventa sempre più luminosa quella Tua Frase, Gesù, che sintetizza tutto il Progetto Salvifico del Padre: "se non diventerete come bambini, se non vi fate piccoli, non entrerete nel Regno!" Gesù: No! Dovete togliere tutto l'Io, tutta la malizia e rimanere bimbi senza l'Io e senza la malizia, nel pensare alle Cose del Padre! E non dovete crescere nella Ricchezza del mondo, ma dovete crescere nella Ricchezza del Padre: è più abbondante! Quella del mondo vi sembra abbondante, ma non lo è... <Gesù emette un soffio per indicare che svanisce tutto> ...Passa......e non rimane nulla! La Ricchezza del Padre invece non passa ma rimane in Eterno! Avete una Ricchezza Eterna e la gettate nel prendere quella che passa......? Ma il Padre ha trovato una Famiglia e si è Poggiato, e la Famiglia Lavora per l'umanità intera! E c'è un Piccolo Strumento che vi porta sulle spalle......, ora è andata a Lavorare con Maria per portare le Spose al Banchetto! VI HO DONATO UN PO' DI GOCCE! ...Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, nel Pane di questa settimana ci sono cinque controversie che Tu hai con i farisei di ieri e di oggi a sintetizzare la continua lotta che ogni giorno affrontavi e affronti......! La prima controversia che si trova scritta nei vangeli di questi giorni riguarda l'episodio del paralitico portato da quattro barellieri! Gesù: ! Don Vincenzo: Addirittura i barellieri arrivano a scoperchiare il tetto per farTi scendere nel punto in cui Tu ti trovavi, Gesù! Gesù: , ma era piccolina la casa..., non era poi tanto grande! Don Vincenzo: Sì... e Tu, Gesù, vista la loro fede subito intervieni dicendo al paralitico: "figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati!" Gesù: "Alzati e cammina...  !" Don Vincenzo: Erano là seduti alcuni scribi che pensavano in cuor loro: "perchè Costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio Solo?" Ma Tu, Gesù, avendo subito conosciuto nel Tuo Spirito cosa pensavano, dici: "perchè pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: ti sono rimessi i peccati, o dire alzati prendi il tuo lettuccio e cammina? ORA, PERCHÈ SAPPIATE CHE IL FIGLIO DELL'UOMO HA IL POTERE SULLA TERRA DI RIMETTERE I PECCATI, TI ORDINO DI ALZARTI, di prendere il tuo lettuccio e di tornare a casa tua! Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò! E tutti si meravigliavano e lodavano Dio dicendo: non abbiamo mai visto nulla di simile!" Gesù: ...E pur Sapendo che Ero e Sono Dio, nonostante questo, Mi hanno rimproverato come sempre accusandoMi perfino di bestemmiare! Vedi, dall'essere Annunciato dall'Angelo, fin a salire sulla Croce e anche tutt'ora, sono sempre rimproverato da chi vuole fare il "maestro", ma di Maestro ce n'è uno solo e "Dio È" ! Pur avendo visto, pur avendo ascoltato, pur avendo toccato, ancora Mi rimproverano! E Io ho detto: "AspettateMi, Io Verrò e ho Tante Altre Cose ancora da dirvi!" Non cambiate il Pane, il Pane è Dio, e Dio non si può cambiare e neanche cancellare con la matita: Dio È e rimane per sempre, ed è Padre Buono nell'aspettare ancora i Figli, nel dare ancora tempo e nell'ascoltare la Cocciuta quando dice: "Papà Buono, aspetta ancora un po', i figli non hanno capito! Se gli doni un altro po' di tempo Ti capiranno!"...C'è ancora Pane? Don Vincenzo: Gesù, questa parabola dei quattro barellieri e di questo malato che si alza in piedi..., fa riflettere tantissimo perché noi tante volte, pensiamo che la malattia sia la febbre, sia andare dal medico, sia andare all'ospedale per qualche intervento! E invece, Tu ci hai detto, già giovedì scorso, che la vera malattia è il peccato! Gesù: La malattia è il peccato! Don Vincenzo:</