LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 129

 

MARIA NON SI USA PER I MIRACOLI, MARIA SI CHIAMA PER FARSI DONARE

LA MANO E CAMMINARE SU QUELLA VIUZZA STRETTA,

E LÌ,

SU QUELLA VIUZZA STRETTA, SI INCONTRA IL MIRACOLO DELLA CROCE

(dal messaggio del 16/06/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 02/06/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

LE DUE FALSE ASCENSIONI

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(Don Vincenzo): ........."Gesù li condusse fuori Gerusalemme, verso Betania..." (Gesù): No, non è vero! (Don Vincenzo): "...E alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva Gesù si staccò da loro e fu portato verso il Cielo ed essi dopo averlo Adorato tornarono a Gerusalemme......!" (Gesù): Non potevo fare questo: erano già andati via e quando Io Sono Tornato, non li ho trovati più! (Don Vincenzo): Difatti! (Gesù): C'era solo Maria, alcune donne e Giuda, gli altri non c'erano più! (Don Vincenzo): Questa è la Prima Ascensione descritta da Luca proprio a conclusione del suo vangelo! (Gesù): Non c'è stata! (Don Vincenzo): Difatti! Ma una assurdità che è durata duemila anni e che falsamente ha fatto dire sempre è Parola di Dio, è che Luca, negli Atti degli Apostoli sempre scritti da lui, ha raccontato una Seconda Ascensione... (Gesù): Se non c'è stata la prima, non c'è stata neanche la seconda, perché Io Sono Andato solo una volta dal Padre! Quando il Sole di Timparelle si Aprirà, vedrete tutto! (Don Vincenzo): Luca negli Atti degli Apostoli dice: "...nel mio primo Libro, cioè il Vangelo, ho già parlato, Teofilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò da principio, fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli Apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, Egli fu Assunto in Cielo!" (Gesù): Come potevo dare istruzioni se Mi avevano tradito e se ne erano andati ognuno ai propri paesini che sono tutti lì intorno? (Don Vincenzo): "...Gesù apparve per quaranta giorni e, mentre si trovava a Gerusalemme a tavola con i Dodici..." (Gesù): Proprio no!

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(Don Vincenzo): Ci sono quindi due Ascensioni inventate e una diversa dall'altra: la prima sul Piccolo Monte di Betania, poco distante da Gerusalemme, con cui Luca conclude il suo Vangelo, e l'altra, la seconda ascensione, con cui Luca inizia gli Atti degli Apostoli, che avviene a Gerusalemme mentre Gesù era a tavola con i Dodici! Quello che scandalizza è che queste due versioni contrastanti, che chiaramente si eliminano entrambe a vicenda, è lo stesso evangelista Luca a scriverle! "...Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube Lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il Cielo mentre Egli se ne andava, ecco due uomini in Bianche Vesti si presentarono a loro e dissero: uomini di Galilea, perché state a guardare il Cielo? Questo Gesù, che è stato Assunto fino al Cielo tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare il Cielo..." (Gesù): No, Io ho detto a loro che andavo da Mio Padre e Sarei Ritornato subito e ho detto a loro poi di aspettare e di Spezzare il Pane e DonarLo a tutti, ma questo non l'hanno fatto più! Il Vangelo delle Due Marie si deve Aprire: quel Pane Spezzato che la Madonna e la Maddalena hanno raccolto Goccia per Goccia, e anche quello di Giuda si deve aprire! ...E ancora dovete aspettare le Gocce Grandi!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre in mezzo a voi e Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola per Amore! E Sono Venuto ancora per Gioire e Fare Festa con ognuno di voi nella Pienezza del Padre! Avete risposto all'Invito e il Banchetto è pronto per Gioire ancora e per Fare Festa ancora Amici, Fratelli e Figli del Cuore della Croce! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, Famiglia di Dio! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi gioire ancora nel bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Come è Tagliente e come è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù, ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi cosa c'è? E vedi chi Me li ha offerti i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi che Tagliano e Sono Amari? Vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Vedo il Tuo Dolore, ma nel Tuo Dolore vedo tanto tanto Amore, Gesù! Allarghiamo ancora le Braccia! I Calici li bevo io anche se Papà mi fa intingere solo il dito e poi mi conserva il resto! I Tempi sono nel Tempo, Gesù, e i figli dobbiamo perdonarli ancora e donargli tutto quell'Amore che è nel Tuo Dolore!(*) ...Perché Mi guardi così, Gesù? Sei diventato triste?(*) ...È diventato più grande il Tuo Dolore, perché Io non so fare nulla, Gesù! Gesù: Come fai a rispondere sempre "Eccomi", Cocciuta? Giulia: Tu come fai, Gesù, a non togliere lo Sguardo per non lasciarci andare allo sbaraglio? Vedi, Tu non ci lasci andare allo sbaraglio, ma Tu ci Dai la Via e Cammini sempre dinanzi a noi e non ci hai mai abbandonati, ed è per questo che Mi fai rispondere "Eccomi"! Ed è questo che mi insegna ad Amare e a prendere quel Calice per Amore ancora di più e per poter donare Amore, Gesù! Gesù: Hai visto bene cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu mi insegni a guardare e mi insegni ad amare e mi insegni a donare me stessa, come Tu Ti Sei Donato e Ti Doni per Abbracciare l'umanità e portarla a Casa! Ed Eccomi ancora per l'Eternità nel rimanere ancora Straccio Stracciato pieno di buchi, così lo Straccio Stracciato può Amare perché essendo pieno di buchi mi stringo ai Piedi della Croce e lì c'è tutto l'Amore Pieno! Gesù: Fermati, Anima Mia.........! Giulia: Ti faccio soffrire? Gesù: No, non Mi fai soffrire! ...Intingi il dito e bevi ancora! Giulia: Eccomi! Abbassalo un poco il Calice, Gesù!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto e beve: è Amarissimo...> Gesù: Vedi, Anima Mia, quella Piccola Goccia come Taglia e come è Amara? Giulia: Vedo solo il Tuo Amore, Gesù, che salva in quella Piccola Goccia, ma conservami il Calice, come tutti gli altri! Gesù: Non temere, guardali! Giulia: Sono tutti nel Calice grande! Gesù: Come fai? Giulia: Eccomi, Straccio Stracciato, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Posso parlare? Posso dire ciò che vedo, Gesù? Lo posso fermare quello che vedo? Gesù: UNA PARTE LA DIRAI A GESÙ-DIO NEL SILENZIO! Giulia: E l'altra parte non possiamo fermarla? Posso alzare la mano, Gesù? Gesù: Ora devo dirti di no, Anima Mia! Giulia: Neanche un dito, Gesù? Poco poco? Gesù: Devi ubbidire! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda ancora...............! Giulia: Eccomi! Neanche adesso posso parlare? Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Il Tempo è nel Tempo, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù, Facciamo le Cose del Padre nel Suo Amore! Gesù: Eccomi Figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera e Mamma Mia! Giulia: Gesù, arrivo sempre nel terminare il giorno che Tu mi hai donato senza niente per Consolare la Mamma! In questo giorno non ho fatto niente per poterlo donare a Lei! Chino il capo dinanzi ai Suoi Piedi e come figlia mi metto con la faccia a terra ancora, nel prendere la polvere e offrirgliela, Straccio pieno di buchi! Poggiando il mio viso a terra raccolgo la polvere e glieLa offro al Suo Cuore! È questo che posso donarTi, Mammina, raccogliere i cuori di tutti i figli e consegnarli ancora a Te che li tieni stretti perché Sei Mamma! LA MADONNA: Solleva il tuo capo! Giulia: Eccomi, Mamma! Come Sei Bella! Non so cosa potrai fare con la polvere, ma non ho niente altro! La Madonna: Ed Io non ho Parole per risponderti! Guarda il tuo Lavoro......! Non chinare il capo! Giulia: Eccomi! Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Mamma, Eccomi nel donarTi i cuori di tutti i figli: usateci! E quando non serviamo più, gettateci a terra, ma come Straccio Stracciato, ...se volete! La Madonna: Siete la Famiglia Baciata dal Padre, non dimenticarlo, Figlia! Giulia: No, Mammina! Ma non ho niente! La Madonna: Mi hai donato la polvere......hai raccolto e hai visto! Giulia: Siete così Buoni! La Madonna: Anche voi siete Buoni nell'accogliere il Pane! Giulia: Eccoci! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, quelle lettere io non le so leggere! Gesù: ...Ora hai capito? Giulia: Eccomi, Gesù! Glielo posso dire a Gesù-Dio? Sempre nel silenzio? Eccomi! Gesù: Ora puoi sollevare la tua mano! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Gesù, Tu Sei ancora Solo, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Tu ci Sei sempre e noi siamo venuti ancora! Io posso venire e portare tutti i figli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Posso poggiarli ancora sulle mie spalle? Gesù: Vieni, poggiali sulle tue spalle e cammina sulla Viuzza Stretta e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Li devo bagnare i figli, Gesù? Gesù: Bagnali tutti! Giulia: Nessuno è caduto e tutti si sono bagnati..., tutti hanno l'Abito di Sangue! È la Paghetta! E ora siamo nell'Orto, il Sangue è andato via, ma ora tutti hanno l'Abito Candido! Questa è la Seconda Paghetta? Senza aver fatto nulla? Gesù, che facciamo.........? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: Che Festa c'è? E perché tutte le Spose portano la Corona di Fiori e anche tutta la Famiglia? Per loro e per noi è la Paghetta? Ma oggi tutti hanno la Corona di Fiori sul capo! Qual'é la Festa? E quant'è bello il Banchetto, e il Padre sta Spezzando il Pane! Gesù: Oggi la Festa è per voi! Giulia: E cosa abbiamo fatto, Gesù, per meritare quel Banchetto di Pane? E tutto il cibo che il Padre ha preparato con tutte le Spose: quelle vecchie e quelle nuove, ma non c'è nessuna vecchia e nessuna nuova! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Iniziamo a Spezzare il Pane e a Lavorare nella Vigna! Giulia: Eccoci! Ma com'è bella quella Corona, anche Tu, Gesù, la porti di Fiori e non di Spine! Gesù: Vedi, guarda dove sono le Spine, Anima Mia......! Giulia: Le raccolgo, Gesù? Gesù: No, Figlia, le devi seminare! Giulia: E così poi cresceranno? I figli possono fermarsi e non cadere? Gesù: Ecco, è questo che devi fare! Giulia: Lo faccio subito! Posso uscire, Gesù? Gesù: Devi rimanere ancora all'ubbidienza! Giulia: Eccomi! Ma le Spine non le ruba nessuno, me le conservi? Quando poi mi fate uscire, le posso seminare! Gesù: Ora per te lo faranno i Fiorellini e Mia Madre! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e aspettiamo ancora, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi Mio Signore e Mio Dio! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Pane col Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: Gesù... valutalo Tu! Gesù: Eccomi, ma aspettiamo il Banchetto? Don Vincenzo: Sì, facciamo prima il Banchetto! Gesù: Il Banchetto deve essere preparato! Don Vincenzo: Sì, ma già le donne sono in movimento con tutte le pietanze! Gesù: Allora aspettiamo che le Spose riempiono il Banchetto così come è pronto quello del Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, quanta Festa e quante Spose! Eh, ......Benedetta è benedetta! Tutto si prepara così come il Padre con le Spose ha preparato il Banchetto! Non lo dici più: Quanta Provvidenza e Quanto Bene di Dio? Don Vincenzo: Sì, Gesù ma stavo guardando questa foto... sulla torta! <Intanto si è versato qualcosa sulla tavola......> Gesù: Non ti preoccupare, al Banchetto succede anche questo! Non temete, Figlie, posso aiutarvi anch'Io a pulire? Ecco, eh, brave, non è successo nulla, state serene, ecco, ora potete posare, avete visto? Non è successo nulla! Don Vincenzo: Tutto è pronto! Gesù: , c'è tutto! Don Vincenzo: Gesù, su questa torta c'è scritto: Buon Compleanno Rosa! Gesù: Eh, , e questa sarebbe la Sposa, la mamma del Capriccioso! Don Vincenzo: Ah! Gesù: E quando Giovanni viene si commuoverà un poco come sempre! Eh, , dammi, ti aiuto anch'Io, ecco, puoi metterlo qua, eh dammi, vi aiuto anch'Io. Aiutavo sempre e aiuto ancora a preparare il Banchetto! Anche a Mia Madre aiutavo ad apparecchiare quando gli portavo tutti gli amici, ...quegli amici che poi sono andati via! Don Vincenzo: Ti hanno abbandonato! ...Chiamali amici! Gesù: "...Chiamali amici......!" Alza il bicchiere, è caduto, ecco, eh, poverino, se no era rimasto solo..., solo ad essere piegato. Allora il Pane col Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: Gesù! Mi sembra di sì! Gesù: Ti sembra o c'è? Don Vincenzo: Dovrebbe esserci perché oggi secondo Luca è l'Ascensione, quaranta giorni dopo Pasqua, ma Tu hai detto che non c'è! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quindi non c'è il Pane Vero ma facciamo la riflessione lo stesso......! Gesù: , vediamo...! Don Vincenzo: Luca... Gesù: Vedi se puoi sfornarLo! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: LUCA O CHI HA SCRITTO CON IL SUO NOME, SI È INVENTATO TANTISSIME COSE, BASTA CITARE AD ESEMPIO LE DUE ASCENSIONI NARRATE DA LUI, PER CAPIRE DOVE ARRIVA LA SUA DIAVOLERIA! <Vangelo di Oggi: Giov. della 6a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.16,16-20> Gesù: EH! Don Vincenzo: TU HAI DETTO CHE LE DUE ASCENSIONI NON SOLO NON SONO AVVENUTE IN QUEL MODO... Gesù: NO! Don Vincenzo: MA NON SONO AVVENUTE AFFATTO! Gesù: PROPRIO COSÌ! Don Vincenzo: TU, GESÙ, DOPO IL BREVISSIMO SALUTO AL PADRE, SEI RIMASTO SEMPRE IN MEZZO A NOI! Gesù: ! Don Vincenzo: "...ECCO, IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI..." Gesù: E LO SONO TUTT'ORA! E MIO PADRE MI HA MANDATO! E MI HA MANDATO PER DIRE LE SUE COSE AI PROPRI FIGLI! UN PADRE DICE SEMPRE AI PROPRI FIGLI LE COSE BUONE E NON QUELLE CATTIVE E A ME HA DETTO LE COSE BUONE DA PORTARE AD OGNUNO DI VOI E SONO VENUTO, LE HO DETTE E HO FATTO TUTTO QUELLO IL PADRE MI HA DETTO DI FARE, ANCHE QUELLO DI ABBRACCIARE LA CROCE E RITORNARE POI DA LUI AD ACCENDERE I NOMI IN LETTERE D'ORO, MA SOLO PER UN ISTANTE E RITORNARE E RIMANERE PER SEMPRE CON VOI! E SONO RIMASTO CON VOI E LO SONO TUTT'ORA! MA QUANDO SONO RITORNATO TUTTI ERANO SCOMPARSI, TUTTI AVEVANO PAURA E SI ERANO NASCOSTI! E IO NON DOVEVO PIÙ ANDARE DAL PADRE, PERCHÉ NESSUNO DI VOI CONOSCE DOVE SI TROVA IL PARADISO! E SE IO SONO IN MEZZO A VOI, LO È ANCHE IL PADRE E UN PADRE NON PUÒ LASCIARE SOLI I PROPRI FIGLI E NON DOVEVO NÉ PRENDERE LA RINCORSA SUL MONTICELLO DI BETANIA E NEANCHE SCOPERCHIARE IL TETTO DELLA CASA DI GERUSALEMME DOVE SI MANGIAVA! MA HO DETTO: "VADO A SALUTARE IL PADRE E RITORNO, ASPETTATEMI, NON ANDATE VIA, NON ABBIATE PAURA! SIETE RIMASTI CON ME, MA NON AVETE CAPITO CHI SONO E NON AVETE CAPITO NEANCHE LE PAROLE CHE VI HO DETTO", E TUTT'ORA ASPETTANO ANCORA, MA NESSUNO FA LA VOLONTÀ DEL PADRE E COSÌ IL PADRE HA CERCATO UNA PICCOLA FAMIGLIA DOVE CI LASCIATE PARLARE E FATE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: Luca conclude il suo vangelo proprio raccontando la Prima Ascensione: "...così sta scritto: Il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno, e nel Suo Nome saranno predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati cominciando da Gerusalemme..." Gesù: Queste cose le ho dette da sempre, da quando li ho incontrati! Don Vincenzo:"...Di questo voi siete testimoni. Poi Gesù li condusse fuori Gerusalemme, verso Betania..." Gesù: No, non è vero! Don Vincenzo: "...E alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva Gesù si staccò da loro e fu portato verso il Cielo ed essi dopo averlo Adorato tornarono a Gerusalemme......!" Gesù: Non potevo fare questo: erano già andati via e quando Io Sono Tornato, non li ho trovati più! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: C'era solo Maria, alcune donne e Giuda, gli altri non c'erano più! Don Vincenzo: Questa è la Prima Ascensione descritta da Luca proprio a conclusione del suo vangelo! Gesù: Non c'è stata! Don Vincenzo: Difatti! Ma una assurdità che è durata duemila anni e che falsamente ha fatto dire sempre è Parola di Dio, è che Luca, negli Atti degli Apostoli sempre scritti da lui, ha raccontato una Seconda Ascensione... Gesù: Se non c'è stata la prima, non c'è stata neanche la seconda, perché Io Sono Andato solo una volta dal Padre! Quando il Sole di Timparelle si Aprirà, vedrete tutto! Don Vincenzo: Luca negli Atti degli Apostoli dice: "...nel mio primo Libro, cioè il Vangelo, ho già parlato, Teofilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò da principio, fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli Apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, Egli fu Assunto in Cielo!" Gesù: Come potevo dare istruzioni se Mi avevano tradito e se ne erano andati ognuno ai propri paesini che sono tutti lì intorno? Don Vincenzo: "...Gesù apparve per quaranta giorni e, mentre si trovava a Gerusalemme a tavola con i Dodici..." Gesù: Proprio no! Don Vincenzo: "...Ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme..."! Gesù: Neanche questo Io ho detto! Don Vincenzo: "...Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube Lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il Cielo mentre Egli se ne andava, ecco due uomini in Bianche Vesti si presentarono a loro e dissero: uomini di Galilea, perché state a guardare il Cielo? Questo Gesù, che è stato Assunto fino al Cielo tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare il Cielo..." Gesù: No, Io ho detto a loro che andavo da Mio Padre e Sarei Ritornato subito e ho detto a loro poi di aspettare e di Spezzare il Pane e DonarLo a tutti, ma questo non l'hanno fatto più! Il Vangelo delle Due Marie si deve Aprire: quel Pane Spezzato che la Madonna e la Maddalena hanno raccolto Goccia per Goccia, e anche quello di Giuda si deve aprire! ...E ancora dovete aspettare le Gocce Grandi! Don Vincenzo: Quindi, oltre al Vangelo delle Due Marie, c'è pure il Vangelo di Giuda? Gesù:, che è il Pane che si è Spezzato e si è Donato! E quando vi verrà detto dov'è Giuda, ma non quello... <Si riferisce a Giacomo a cui Gesù ha dato come Nome Nuovo quello di Giuda Taddeo> ......L'altro, ...a lui lo vedete, ma l'altro ancora non lo vedete ma è in mezzo a voi e Spezza il Pane! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, abbiamo ancora tante Gocce Luminose da ricevere? Gesù: EccoMi! Don Vincenzo: Ci sono quindi due Ascensioni inventate e una diversa dall'altra: la prima sul Piccolo Monte di Betania, poco distante da Gerusalemme, con cui Luca conclude il suo Vangelo, e l'altra, la seconda ascensione, con cui Luca inizia gli Atti degli Apostoli, che avviene a Gerusalemme mentre Gesù era a tavola con i Dodici! Quello che scandalizza è che queste due versioni contrastanti, che chiaramente si eliminano entrambe a vicenda, è lo stesso evangelista Luca a scriverle! Tu, Gesù, vieni da Ventisei Anni a Timparelle a Rivelarci con le Gocce la Verità Tutta Intera e quante frasi sbagliate sono state scritte e fatte passare diabolicamente per vere, ma Tu ora con le Gocce Luminose finalmente le stai smascherando e sostituendo! Gesù: No, li sto smantellando! Don Vincenzo: , Smantellando! E come le Due Ascensioni inventate, quante altre pagine di Vangelo sono state pure inventate: quante bugie e quante tenebre! Tutto questo ci fa sempre più desiderare le Tue Gocce Luminose, Gesù, la Tua Verità Tutta Piena, Gesù, la Tua Verità Tutta Intera, Gesù! Gesù: E il Padre viene a portarLa! Vedi il Padre è Amore ed essendo Amore agisce con i Propri Figli donando la Verità, e la Verità è il Mistero dell'Amore di Mio Padre e come anche il Mio nel Venire nell'Ubbidienza del Padre a Spezzare quel Pane, a Donare quelle Gocce che Sono la Verità Tutta Intera, portata ad ognuno di voi e all'Umanità Intera! Ma l'Umanità è rimasta sorda e cieca, l'Umanità non cammina neanche su quello che tu hai letto, è allo sbaraglio! I Pastori hanno lasciato il recinto aperto e le pecore sono scappate e hanno perso la via! Ecco perché la Cocciuta Mi dice sempre: "aspettiamo ancora, aspettiamo ancora, non hanno capito, hanno perso la strada, zappiamo intorno, gettiamo l'acqua, ma aspettiamo ancora!" Vedi, il Padre l'ascolta, pur sapendo che lei sa per Volere del Padre ogni cosa, ma quell'Amore che arde dentro di lei, che è l'Amore del Padre, vuole raccogliere! "Aspettiamo ancora!" Ma l'Umanità è fuori, l'Umanità non Mi Ama e, non amando Me, non Ama neanche Mio Padre e non si Amano! Don Vincenzo: Gesù, non solo l'Umanità è alla deriva, ma soprattutto gli uomini di Chiesa sono sbandati sempre più...! Gesù: ...Vedi......! Don Vincenzo: ...Sempre più prendono la via larga, quella della perdizione! Gesù: Figlio Mio, "......gli Uomini di Chiesa......"! Dio ha insegnato l'Amore e lo insegna ancora: tu li chiami "...Uomini di Chiesa..." ma chi è la Chiesa? E chi vi abita nella Chiesa? Se non c'è l'Amore, è disabitata! E per formare la Chiesa ci deve essere la Croce! Quei figli che dovrebbero donare la Vita e Amare, non La Donano e non Amano! Io quello ho insegnato e insegno ancora: a Donare la Propria Vita e ad Amare e a non cacciare nessuno ma ad Accogliere tutti i Figli, i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Carcerati, i Figli Drogati, nel Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per poi essere Invitati al Primo Posto al Banchetto del Padre, a prendere l'Eredità del Padre che è per tutti i Figli! Gli Uomini di Chiesa hanno dimenticato di avere un Padre e di avere dei Figli da portare per mano! Il Padre non l'ha dimenticato! Il Padre aspetta e dona ancora il Suo Amore Pieno per tutti i Figli, così come fa lo Strumento: "aspettiamo ancora!" ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ai tuoi discepoli: "...questo è il Mio Comandamento Nuovo: che vi amiate gli uni gli altri, come Io vi amo. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la Vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che Io vi comando..."...... Se! Gesù: Se...! Don Vincenzo: Questo "se" è alla base di tutto! Gesù: Questo "se"! Don Vincenzo: Per sei, sette volte viene ripetuto ed è fondamentale! Gesù: , è fondamentale! Don Vincenzo: Se farete..., se farete... Gesù: Se farete...! Perché usavo il se e lo uso ancora? Don Vincenzo: Perché Tu già sapevi che Ti avrebbero Tradito, tranne Giuda! Gesù: , sapevo che non avrebbero mai fatto quello che Dicevo loro e tutti sarebbero andati via! "Se"! Don Vincenzo: Perciò metti questa particella, questo condizionale, "...se farete ciò che Io vi comando..." perché sapevi che Ti avrebbero tradito e sarebbero fuggiti! Gesù: A voi non l'ho mai detto: se venite, se Mi amate, se Mi cercate! Vi ho invitati! Don Vincenzo: E abbiamo risposto! Gesù: E siete venuti, avete risposto ancora e Io rimango sempre ad aspettarvi e non metto il "se" davanti, ma vi aspetto perché so già che venite ancora! Per questo siete stati chiamati dal Padre! Il Padre ha una Famiglia e non dovete mai dimenticare l'Arca di Noé e non dovete mai dimenticare i Remi! Siete nella Vigna e state Lavorando e la Vigna è nelle vostre mani e non c'è nessun Albero secco, e se c'è n'è uno, la Cocciuta non lo taglia, lo lascia ancora, e non dice "se", ma dice: "aspettiamo!" .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto Me
, ma Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri vicendevolmente, scambievolmente...
" Gesù: Ma quell'Amore non è mai Nato nei loro cuori! Don Vincenzo: E invece, Gesù, qui, in questa Famiglia c'è...! Gesù: E' Nato e Cresce e i Frutti Li raccoglie il Padre! Voi non potete vedere i Frutti che Donate ma il Padre Li vede e Li raccoglie! Don Vincenzo: "...Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato Me..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia..." Gesù: Vedi, Figlio, il mondo vi odia perché odia Me! Il mondo odia la Cocciuta perché lei Ama Me! E Io Sono Stato Scartato, Io Sono all'Ultimo Posto e anche voi lo siete, ma siete al Primo, dove c'è il Banchetto del Padre e voi non dovete temere gli uomini ma il Padre! Vedi la Cocciuta viene Scartata dagli uomini, ma non dal Padre e lei fa le Cose del Padre nel camminare nella Viuzza Stretta, nel portare la Propria Famiglia! E quando il Sole si Aprirà, si vedrà anche il "se", ma quel "se" è del Sole che si Apre, secondo il "se" della Croce......... <Benedice> .........E del Pane dei Cieli! Se la Cocciuta venisse ascoltata dai Grandi della Casa del Padre quanto sangue si fermerebbe, quanti terremoti si fermerebbero e quanti fuochi di guerra si fermerebbero! Ma i Grandi si sono fermati al loro "se", quello che non è di Dio, ma del loro io! La Cocciuta si ferma e dice: "...Gesù, aspettiamo ancora, fermiamo quel ''se'' che gli uomini dicono di Amarti e non Ti amano! Aspettiamoli ancora!"...Cosa c'è ancora. Croce Grande? Don Vincenzo: La sorte dei Cristiani è identica a quella del Cristo! La sorte dei Discepoli è identica a quella del Maestro! Perciò i Discepoli non si devono sorprendere se saranno perseguitati dal mondo, infatti non appartengono al mondo ma al Signore! Il mondo che non conosce Dio non accetta neppure i Suoi Inviati! "...Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della Parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la Mia Parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a Causa del Mio Nome, perché non conoscono Colui che Mi ha Mandato..." Gesù: Voi Lo conoscete e rimanete nel Suo Amore e il Padre vi Ama e voi Amate il Padre: per questo siete Perseguitati, perché Amate il Mio Nome e conoscete il Padre nel Mio Nome, Figlio! Non temete la Persecuzione, siete sulla Via Stretta e nessuno ve La toglierà! Andate avanti, perché Io Sono dinanzi a voi e voi siete Croce e Mi Seguite e così possiamo Fare le Cose del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Se Mi amate, osserverete i Miei Comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre..." Gesù: No, questo no, il Consolatore vi è stato Donato dal Soffio Iniziale, quello della nascita, e siete già Pieni del Soffio del Padre che è lo Spirito d'Amore, e non potevo donarvene un altro! Il Padre già vi ha riempiti del Suo Amore dalla nascita! Don Vincenzo: "...Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non Mi vedrà più; voi invece Mi vedrete, perché Io Vivo e voi Vivrete. In quel giorno voi saprete che Io Sono nel Padre e voi in Me e Io in voi. Chi accoglie i Miei Comandamenti e Li osserva, questi Mi Ama. Chi Mi ama sarà Amato dal Padre Mio..." Gesù: Voi Mi state Accogliendo e vi amate e il Padre vi Ama e Io Abito in voi e il Padre Abita in voi e voi Abitate nel Padre e Abitate in Me, così siamo un'Unica Cosa! La Famiglia di Dio è nella Vigna, è nel Cuore del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Quando verrà lo Spirito di Verità che Procede dal Padre, Egli Mi Renderà Testimonianza; e anche voi Mi renderete Testimonianza, perché siete stati con Me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate timore: Vi scacceranno dalle sinagoghe, anzi, verrà l'Ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre e né Me..." Gesù: Vedi cosa stanno facendo alla Cocciuta? Pensano di essere nel giusto? Chi è nel giusto? Chi è giusto in mezzo a voi? Don Vincenzo: Solo il Padre! Gesù: Chi è nel giusto in mezzo a voi? Tutti: Nessuno! Don Vincenzo: Tu! Gesù: Il Padre è Giusto e se voi siete nel Padre Siete Giusti perchè Fate le Cose del Padre! Chi pensa di togliere il Padre, non è nel Giusto! Don Vincenzo: E da Ventisei Anni Continuano a Perseguitare la Cocciuta! Gesù: Hanno Perseguitato Me! Chi Porta il Pane e lo Spezza viene Perseguitato! Ma non temete, il Sole si Aprirà e vedrete lo Strumento alla Destra del Padre, nello Spezzare il Pane, e lì comprenderete! Ma voi siete nella Vigna, ed Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero e non è a voi che dico queste cose! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dopo aver avvertito i Tuoi delle persecuzioni da parte del mondo, ora intendi rassicurarli e quindi stai parlando a noi, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci vuoi rassicurare, anzi ci dici che siamo Sorretti dal Tuo Spirito di Verità e non dobbiamo temere gli uomini! Anzi le contraddizioni e le persecuzioni saranno il luogo dove si manifesterà con Potenza l'Azione dello Spirito di Verità che Parlerà attraverso di noi! Gesù: ! Io Parlo alla Famiglia che Mi ascolta! A quella Famiglia che è Piccola e Povera, e non posso parlare a una famiglia che è lontana ed è legata col cuore alle ricchezze del mondo! La Mia Famiglia è quella che è legata alla Croce nell'essere Piccola e Povera! E come il Padre ha Mandato Me in una Stalla e su un Letto di una Croce, così lo siete voi: questa è la Famiglia di Dio! E la Famiglia di Dio riceve il Soffio attimo dopo attimo! Don Vincenzo: "...Ora vado da Colui che Mi ha Mandato e nessuno di voi Mi domanda: dove vai? Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ora Io vi dico la Verità: è bene per voi che Io Me ne vada, perché se non Me ne vado, non verrà a voi lo Spirito di Verità!" Gesù: Io non Sono mai andato via! Sono sempre in mezzo a voi! I vostri occhi ora non Mi vedono, ma Io uso la Cocciuta e parlo attraverso di lei, nel dire la Verità Tutta Intera! Per questo la Cocciuta viene Perseguitata: da lei esce la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: "...Il principe di questo mondo è stato giudicato..." Gesù: Non è così! Quando arriveremo alle Gocce Grandi capirete ogni cosa! Don Vincenzo: Ancora, Gesù, c'è questo pezzo... Gesù: Ancora? Don Vincenzo: C'è questo pezzo famoso! Gesù: E' un Pezzo di Pane? Don Vincenzo: Questo sì: "...Molte cose ho ancora da dirvi..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma per il momento non siete capaci di portarne il peso..." Gesù: Ma ora lo siete! Don Vincenzo: "...Quando però verrà lo Spirito di Verità Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera perché non parlerà da Sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le Cose Future..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Egli Mi Glorificherà, perché prenderà del Mio e ve L'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è Mio; per questo ho detto che prenderà del Mio e ve L'annunzierà..." Gesù: Il Padre usa lo Strumento attimo dopo attimo e prende il Pane e Lo Spezza e lo Dona! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma quando verranno i vostri Cari a Parlare, Spezzeranno anche loro il Pane e ve Lo daranno! Ma devono avere l'Ordine del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Questo pezzo... Gesù: Di Pane? Don Vincenzo: ...Di Pane, dice che per il momento non eravamo capaci di portarne il Peso! Gesù: Ma ora lo siete! Don Vincenzo: Sì, ora siamo capaci ma non lo siamo ancora pienamente! Gesù: Perciò la Cocciuta vi porta ancora sulle spalle! Don Vincenzo: Perchè non siamo ancora pienamente capaci di accogliere le Gocce Grandi...! Gesù: No! Don Vincenzo: Gesù, le Gocce Grandi ancora non le possiamo ricevere? Gesù: Sono Grandi! Don Vincenzo: Le Gocce Grandi non ce le dai? Gesù: Per il momento no, dovete ancora crescere un altro poco, così la Cocciuta vi farà camminare da soli, ma non vi lascerà soli! Vi porterà sulle spalle, ma vi renderà Croce nel camminare da soli e nel comprendere in Pienezza la Goccia Grande che Scenderà! Dovete essere forti, potete perdere la Fede nell'avere la Goccia Grande! Per questo la Cocciuta dice ancora: "Gesù, aspetta ancora un pochino! Vedi, uno cade di qua e un altro cade di là, e Io li devo portare sulle spalle con tutta l'Umanità! Lasciamoli crescere un altro pochino!" E come faccio a non ascoltarla? L'ascolto! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora un po' di Pane, Gesù! Gesù: Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Corre, corre! Gesù: ...Legala! <Si ride un po'> Don Vincenzo: La debbo legare, Gesù? Gesù: Se la leghi poi non si può inchinare! Don Vincenzo: Difatti! Che bello questo inchino che fa ogni ora: il Tempo si inchina a Dio ogni ora! Gesù: Si inchina a Dio! Don Vincenzo: Mentre gli uomini non s'inchinano affatto! Gesù: No, gli uomini non s'inchinano! Hanno dimenticato di avere un Papà: tutti corrono, nessuno ha più tempo, neanche di chiamare: Papà! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Ancora un poco e non Mi vedrete; un po' ancora e Mi vedrete. Dissero allora alcuni dei suoi discepoli: che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non Mi vedrete, e un po' ancora e Mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre? Dicevano perciò: Che cos'è mai questo ''un poco'' di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire. Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non Mi vedrete e un po' ancora e Mi vedrete? In Verità, in Verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia..." Gesù: Qualcuno ha pianto? Don Vincenzo: Non mi sembra! Gesù: Ha pianto? Sono scappati tutti! E Voi siete afflitti? Don Vincenzo: No affatto! Gesù: Siete gioiosi! Don Vincenzo: Certo, abbiamo Te, abbiamo Tutto! Gesù: E se Mi avete con voi non siete né afflitti e neanche piangete! Don Vincenzo: Poi abbiamo la Cocciuta che ci porta sulle spalle! Gesù: Il Padre ve l'ha Donata e lei si lascia Usare nel dire: "Eccomi per l'Eternità, nel Fare le Cose del Padre!" Don Vincenzo: Poi quello che è ancora più bello è che abbiamo il Padre a disposizione! Lei è la Sua Presenza! Lei è la Sua Voce! Lei è la Sua Sposa Preferita! Gesù: Chi è afflitto tra di voi? Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: Se avete il Padre non si rimane afflitti! Don Vincenzo: Quante Grazie sta facendo scendere, quanto Pane! Cascate e cascate di Pane in questi Ventisei Anni, notte e giorno.........! Gesù: Sì scendono le lacrime, ma scendono Piene di Amore e di Gioia! E il Padre vi darà le Gocce Grandi quando sarete più forti! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è che Martedì 31 Maggio, due giorni fa, è stata la Festa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta! Gesù: ! Don Vincenzo: Certamente la Visitazione che avviene qui a Timparelle da Lunedì 5 Agosto 1985 è il Massimo......! Gesù: , Maria è andata a visitare Elisabetta per aiutarla un poco, ma la Visita di Dio qui... Don Vincenzo: ...Non ha eguali! Gesù: ...Non ha eguali! Vedi, Maria è dovuta nascondersi, ma Dio non deve nascondersi per venire a Visitare! Maria è dovuta nascondersi per tutte le dicerie che le dicevano a Nazareth, ma non ha avuto paura! E' andata da Elisabetta ad aspettare la Nascita di Giovanni e nel ritornare ha portato ancora di più il Suo Figliolo che non gli Apparteneva, ma Apparteneva ad ognuno di voi, come ora lo sono adesso! Maria ha Donato l'Amore di Dio all'Umanità Intera! E così anche voi dovete Donare il Vostro Amore: il Mistero è tutto nell'Amore, perché Dio è Amore e i Figli hanno dimenticato questo Mistero! Tutto è racchiuso nell'Amore, mentre l'Umanità non fa altro che odiare! Se si odia, non c'è Dio! Quando si ama, c'è Dio, perché è tutto lì il Mistero dell'Amore! E quando Lo scoprirete, vedrete il Volto del Padre che è in ognuno di voi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Praticamente hai detto prima che Maria è dovuta scappare da Nazareth? Gesù: ! Don Vincenzo: Per le dicerie? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché oramai il paese vedeva di mese in mese che lei era incinta! Gesù: , e tutti parlavano male! Don Vincenzo: E quindi... Gesù: Giuseppe non si è nascosto, ascoltava nel Silenzio, nell'Amore del Padre e Faceva le Cose del Padre! Don Vincenzo: Praticamente Maria veniva aiutata soltanto dalla mamma Anna e da papà Gioacchino! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli altri la deridevano! Gesù: Ma l'aiuto Le arrivava soprattutto dal Padre e dal Figlio che portava dentro di Sé! Don Vincenzo: Tu, Gesù, già agivi dentro di Lei! Gesù: ! Dio è Bimbo e Agisce anche da Bimbo! Cosa vuoi chiederMi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello sentirTi dire che Tu Agisci anche da Bimbo! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando Maria è andata a trovare Elisabetta, i due Bimbi hanno sussultato a vicenda: è come se si fossero salutati! Gesù: Si sono incontrati! Don Vincenzo: Si sono incontrati, a quel saluto! Gesù: ! Don Vincenzo: Le due Mamme e i due Bambini! Gesù: E i due Bimbi! Don Vincenzo: Che Bello! Gesù: Che bello Ascoltare la Voce di Dio! Don Vincenzo: Che brutto invece ascoltare Zaccaria che non ha avuto pienamente Fede! Gesù: Per un solo istante, ma poi... Don Vincenzo: Ha recuperato! Gesù: È rientrato nell'Amore! Per un solo istante si era distaccato dall'Amore, ma poi L'ha Riabbracciato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già volata! Gesù: Cosa facciamo? Don Vincenzo: È volata un'ora e mezza! Gesù: Ma perché vola? Don Vincenzo: Diciamo che vola! Gesù: Diciamo che vola o è volata? Don Vincenzo: Sia l'uno che l'altro! Gesù: Si possono dire due cose? Don Vincenzo: Diciamo che è volata! Gesù: Diciamo che è volata! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è passata e se n'è andata! Gesù: L'avete vista passare? <Si ride un po'> Tutti: No! Don Vincenzo: Adesso non cominciare, Gesù, non ricominciare! <Si ride un po'> Gesù: Devo scherzare un poco! Don Vincenzo: E' tempo di mangiare! Gesù: Siamo nella Famiglia e la Famiglia scherza..., e Io Sono Vivo! Don Vincenzo: Che Grazia è avere il Figlio di Dio che scherza qui con noi! Gesù: E con i Figli, sì è tutta Grazia di Dio! Ma prima di prendere il Bene del Padre, prendiamo il Pane del Padre, visto che la Cocciuta vi ha portato a Lavorare nella Vigna e lei rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri! Pregate ancora! Io sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Facciamo allora l'Eucarestia? Gesù: Sei pronto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore! Voi che avete i Remi, Remate ancora, Figli Miei! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ecco, dove Mi metti? Don Vincenzo: Il Crocifisso bisogna metterLo sempre in vista! Gesù: MettiMi sulla sedia! Don Vincenzo: Sulla sedia? Gesù: , ecco! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Se no MettiMi così! <In piedi, anziché poggiato> Don Vincenzo: Ecco, è più bello! Così Sei Innalzato! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Così Lo volevo mettere! Gesù: E perché non l'hai fatto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ho voluto aspettare a Te! Gesù: E allora iniziamo! Raffaele: Un solo bicchiere per entrambi, Gesù? Gesù: , uno solo! <Raffaele versa il vino in un solo bicchiere di legno> EccoLo il Mio Sangue, ed ecco la Mia Carne! Don Vincenzo: Ecco il Mio Sangue! Gesù: Ecco il Mio Sangue, ecco la Mia Carne. Eh...non ne viene! <Si riferisce alle Gocce che, dal Pane imbevuto nel Vino, cadono sul tovagliolo> Mò vediamo! <Gesù e Don Vincenzo Mangiano e Bevono. Anche Don Vincenzo fa scendere le Gocce dal Pane sul tovagliolo> Vedi, scende da solo, non Lo devi far scendere tu, eccoLo! Vedi abbiamo intinto nello stesso bicchiere, ma Io non ti ho tradito e neanche tu Mi hai tradito! Don Vincenzo: E neanche Giuda ha tradito! Gesù: No! Don Vincenzo: Per giustificarsi loro, volevano far credere che Giuda fosse il traditore, ma tutti e undici avevano tradito, eccetto proprio Giuda! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli! <Anche i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ecco ora possiamo sederci! Eh,Tu cosa vuoi fare, ehi, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Ora mangiamo! Gesù: Vuoi mangiare! Cosa vuoi mangiare, vuoi mangiare il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E fuori del pesce, cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Due di quelle, sì, sì...! Gesù: E il pesce? Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: Anche il pesce, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo prendo Io un piatto? Sei sicuro che non lo gettiamo a terra? Raffaele: No! Gesù: Ti aiuto Io, ecco, eh, dimmi quanto...va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, questo va bene? Don Vincenzo: Va bene! Gesù: Non vuoi niente altro? Don Vincenzo: No! Gesù: Un altro pesce non lo vuoi? Don Vincenzo: Poi vediamo! Gesù: Poi vediamo, poi vediamo, buon appetito! Io...Io prendo quello di pesce e no, prendo anche un po'di quello, COSÌ MANGIAMO LA STESSA COSA, EH, GESÙ-DIO E GESÙ-DIO MANGIANO LA STESSA COSA, basta così, eh, ecco qua! ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Viene donata una porzione delle pietanze ad ognuno dei presenti> Gesù: Eh, eh, ecco, non avete mai visto Gesù mangiare? Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Poi vediamo dopo! Gesù, mangi o parli? Don Vincenzo: Mangio! Gesù: Mangiamo? Sì può anche, e le "pance"  si prendono quello che vogliono! <Si riferisce a Monica, Piera e Rita che sono incinte> Buon appetito, così vedete Gesù che è Vivo e Mangia! Avete visto come le pance si sono imparate? <Si ride un po'> Non ho messo il dito nelle torte, poi vediamo che fa Giovanni, se fa qualche marachellata! Ma tu ce n'hai ancora di Pane? E per Giovanni ce n'è? Ce n'è Pane per Giovanni? <Si ride un po'> Me la dici una parolina col pesce in bocca? Don Vincenzo: Vuoi detta una parola? E' buono questo pesce! <Si ride un po'> Gesù: Eh, eh, che bella notizia! E' buono questo pesce, ma non dovete mai dimenticarvi che tutto quello che mangiate vi viene donato dal Padre e al Banchetto del Padre si mangia e il Cielo viene a prendere anche del vostro! Ogni piccola cosa che vedete è fatta dal Padre e non dovete pensare a un dio lontano che sia morto e non mangia! Dio è Vivo e il Suo Banchetto è sempre pronto per tutte le Spose! In ogni istante arrivano le Spose al Banchetto e mangiano e fanno Festa! Così voi non dovete pensare a un banchetto del mondo, dovete pensare al Banchetto del Padre! Quando vi troverete dinanzi al Banchetto del Padre, troverete da mangiare il Pane Spezzato con tutti i cibi e ci sarà Festa nella Casa che il Padre ha preparato per ognuno di voi, da sempre, ma voi ancora non conoscete dov'è il Paradiso e dove Abita il Padre! Quando verranno le Gocce, quelle Grandi e quando si aprirà il Sole di Timparelle, vedrete tutto questo! Ma quei "se" se venissero ascoltati, nel "se" dello Strumento......! ...Ho trovato una spina! Tu hai finito di mangiare? Non vuoi altro pesce? Don Vincenzo: Tu lo vuoi? Gesù: Io ce l'ho ancora! Don Vincenzo: Qualcun altro... Gesù: Viceparroco..., vuole dell'altro pesce! Vedi, Io sto parlando e sto mangiando, ma il piatto è ancora pieno! La carriola rimane vuota di nuovo questa sera? <Allude a Maria, che è solito farla mangiare sulla ruota della carriola> Don Vincenzo: Non ci sta... Gesù: Perché è vuota? Espedito: Non sta bene! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Ha dei dolori, Gesù! Gesù: E a chi ci mettiamo sulla carriola? Non possiamo metterci nessuno, è riservata a Maria! Quando viene ce la mettiamo...! Che facciamo dopo? Tu lo prepari qualche piatto? Don Vincenzo: Prepariamo qualche piatto...! <Poi don Vincenzo prepara due piatti per Mario e Peppino> Gesù: Prima..., finisci prima di mangiare...Ehi...! Ma ditemi un po'...vi sembra strano vedere Gesù, che si ferma a mangiare? Tutti: No! Gesù: Tanto Me ne hanno dette di cotte e di crude...: "Gesù, che mangia e beve...! Gesù, che va a mangiare dove ci sono i peccatori...! Gesù è un mangione e un beone......!" Ehi...Mi hanno portato il niente... <Caterina e Maria Rosaria hanno finito il giro delle pietanze e si presentano con il piattino per ricevere anche loro il niente da Gesù. Poi si rivolge a Raffaele> ......Me lo prendo prima Io e poi te lo dò a te...e tu che gli dai? Donagli il niente! Raffaele, Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dopo che avete finito di mangiare il niente, riprendete daccapo a donare il Tutto del Padre ai propri figli e fratelli! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ho trovato una spina..., ma queste...sono le Spine del pesce, non sono quelle che hanno messo sul Mio Capo! La Cocciuta ha fretta di andare a seminare le Spine! Don Vincenzo: Ma non l'hai fatta uscire, Gesù? Gesù: Eh, no, ancora no! Il suo lavoro lo stanno facendo i Fiorellini e Mia Madre! E prendo un piatto...e mettici uno di questi piccoli...e poi mettici uno ovetto...; e poi mettici uno di quelli...e uno di questo...! Eh...e poi mettici un bicchieruccio di questo e un pezzettino..., e sapete a chi dovete portarlo? ...! Lo sapete a chi lo dovete portare?(*) Come non lo sai? Giuseppe: A Cosimo? Gesù: ! A Cosimino Mio! Ditegli che anche lui fa parte del Mio Banchetto! Don Vincenzo: Soprattutto lui! Gesù: "Soprattutto", ma non l'hai fatto un piatto? Don Vincenzo: Facciamone due! Gesù: Due piatti..., mo' vediamo...! Stai attenta a non versare tutto il Banchetto a terra...Eh...Eh...Eh...Eh...ha imparato a fare i piatti? Simone: Papà, Cosimo ha detto Grazie! Gesù: Eccomi! Simone: Eccomi! Gesù: Ehi! Cosimo ha detto Grazie...Eccomi! Don Vincenzo: L'acqua c'è? Gesù: , un bel bicchiere d'acqua! Eh...così diventa vino! Non è che ti ubriachi? Ecco, tieni l'acqua...! È un altro bel bicchiere d'acqua...ecco! Salute! Don Vincenzo: Prosit! Gesù: Prosit! Don Vincenzo: Aaaah! Gesù: Aaaah! Come è buona l'acqua! E se vi viene a mancare? Don Vincenzo: Come Gesù? Gesù: E se vi viene a mancare..., da che cosa la prenderete? E se vi viene a mancare il cibo? Don Vincenzo: Busseremo a Te!  Gesù: "Busseremo..."! Dovete prepararvi ai tempi, Figli! Eh Eh! ...Dovete prepararvi ai Tempi, figli! Tommaso: Ce l'abbiamo conservata l'acqua che non finirà mai: Tu Sei l'Acqua Zampillante, Gesù! Gesù: Ma non conoscete i Tempi... Tommaso: Aspettiamo! Gesù: Io ci Sarò, e voi ci sarete tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: La Cocciuta vi porta sulle spalle e non vi ha mai lasciati! E se il Padre la porta a Casa, chi vi porterà sulle spalle? Don Vincenzo: Non tocchiamo questo tasto! Gesù: Uhmm..., il Venticello Fresco...Soffia ancora? Vedi, il Padre vi sta donando le Gocce e la Cocciuta le Gocce le conosce tutte, come Giovanni, ma Giovanni aveva la Cocciuta che lo fermava! Tu le conosci tutte le Gocce? Don Vincenzo: Tutte tutte no! Gesù: Ma la Cocciuta ha detto Eccomi al Padre di non aprire i Rotoli e rimane all'ubbidienza e non li apre! Ma il Tempo è nel Tempo e voi avete i Remi e dovete Remare! ...Figlie avete finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Riprendete daccapo! Ma prima di riprendere, bevete questo...! <Gesù offre a Caterina e a Maria Rosaria i bicchieri di legno dell'avanzo del vino> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non l'aspettavate? Caterina e Maria Rosaria: No! Gesù: E quando una cosa non si aspetta, viene donata! E così è come bussare nel Giusto del Vangelo e aspettare, e il Padre quando è l'Ora, Dona quello che Deve Donare! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Che dici, faccio qualcosa? Ma Tu solo due piatti hai fatto? Don Vincenzo: Fai qualcosa, Gesù! Gesù: Faccio qualcosa? Eh...! Don Vincenzo: Tu puoi fare tutto! Fai qualche piatto! Gesù: O qualche bicchiere... Eh... Eh... due bicchieri d'acqua...piccoli! Eh... Eh... Eh... Ehi...Viceparroco, puoi avvicinarti! Raffaele: Eccomi! Gesù: A "Punto" e "Virgola"...due bicchieri d'acqua! Poi prendi due piatti...Ehi...che ci mettiamo nei due piatti? <È l'appellativo che Gesù dà ad Annamaria e ad Elena> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi... Eccomi... Eccomi... Ehi... Eh... Eh... Ehi, Viceparroco, dammi due di queste...; una e due...e una e due... Ehi... c'è un amico... non lo uccidere, aspetta... no, tu lo uccidi! Ecco, scende... non vuole scendere... lasciamolo stare... Eccolo! Eh... salva l'amico... non lo uccidere! Raffaele: No! Gesù: Eh... eh... ehi... eh... eh... ecco... eh... eh... per "Punto" e "Virgola"! <Porge a Raffaele i due piatti da portare ad Annamaria e ad Elena> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! E...ha dimenticato le posate! Lo mangiano con le mani? Ehi...che facciamo? A Rocco che gli doniamo? Rocco: Eccomi! Gesù: Eh... Ehi... Eh... che gli doniamo a Rocco? Glielo fai tu il piatto, o glielo faccio Io? Don Vincenzo: Faglielo Tu..., Faglielo Tu, Gesù! Gesù: Glielo faccio Io? Eh...Io no... Don Vincenzo: No! Gesù: E allora che gli dò? Eh...Eh...MI HA DETTO DI NO...EH...DEVO UBBIDIRE, È GESÙ-DIO! Eh... le patane...! Così facciamo mangiare un poco... Ehi... e questi bastano...! Quello grande...lo prende con le mani e...due di queste...Eh...e poi due di quelle...ecco! Don Vincenzo: Gesù, tutto quello che avviene fa parte della salvezza? Gesù: ! Don Vincenzo: Del Progetto Salvifico del Padre? Gesù: , Ogni Virgola! Don Vincenzo: Tutto è per salvare l'umanità! Gesù: Tutto è per salvare l'umanità......... e poi ci mettiamo due di questi... ecco! Viceparrocoo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Portalo a... e un bicchiere grande! Giuseppe: Un bicchiere grande? Gesù: Eh, ! Giuseppe: Acqua o vino? Gesù: No! Di vino! No... Eh, ... Eh... Eh! Ehi... lo doniamo un bicchiere di vino e un ovetto uno a Lucia e un altro a Luisa? Eh... Eh... Eh... Eh... un bicchiere piccolo di vino e un ovetto per uno! Eh... Eh... vediamo che faccia fanno! Io non le guardo eh... eh... e un ovetto e un bicchiere di vino! Mettiamoci pure... un panino bello... Eh! Tutte due... Eccolo! Eh... Ehi, voi tre ve lo dividete un pesce? Silvana, Giuda e Marisa: Eccomi! Gesù: Eh... lo mangiano in tre e tre bicchieri di vino! Raffaele: Eccomi! Gesù: E tu non fai più niente? Che facciamo? Don Vincenzo: Dobbiamo far venire Giovanni? Gesù: Dobbiamo far venire Giovanni! Perché è tardi? Me ne devo già andare? Don Vincenzo: No...! Gesù: E allora perché Mi dici che dobbiamo far venire Giovanni? Adesso mandi via pure Me? <Si ride un po'> Non solo Giovanni mandi via..., mandi via pure a Me! Ehi...Ehi...allora, prendiamo un altro piatto, glielo prepari tu un piatto a Marinella? È rimasta all'asciutto? Eh... Eh... Eh... e tu che fai? Sempre gli stessi piatti? Eh... devi cambiare i piatti, non devi fare sempre gli stessi! Come non detto... e un bicchiere di vino! Raffaele: Va bene così? Gesù: ! Fai Tu... allora che devo fare? Don Vincenzo: Stiamo un po'... Gesù: Stiamo un po'..., o Me ne devo andare e far venire i Due Giovanni? No..., tu Me l'hai detto! Don Vincenzo: Gesù, Facciamo Venire i Due Giovanni! Gesù: Facciamo Venire i Due Giovanni? E le figlie..., continuate a donare da mangiare! Voi l'accogliete i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, ve Li lascio: accoglieteLi!(*) Guarda ancora, Anima Mia..................! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù... Gesù: Non dire ciò che vedi! Giulia: Non posso alzare neanche la mano? Gesù: Ciò che vedi è già sceso! Giulia: Se io non posso uscire, manda subito i Fiorellini a raccogliere le anime: fallo, Gesù! Gesù: Eccomi Figlia, non temere aspetteranno, se allungheranno la mano! Giulia: Eccomi nel Fare ancora le Cose del Padre, Gesù!(**) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi porto ancora la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...e il Pane, nell'Abbondanza del Padre! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Mi Siedo un po'...nel Fare le Cose del Padre! Figli Miei, nell'Amore del Padre vi Offro la Croce e nell'Amore del Padre vi Spezzo il Pane! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi Invito ancora a camminare su quella Viuzza Stretta segnata dai primi passi di Maria, nel Silenzio e nell'Umiltà, a camminare i passi per portare Dio all'umanità intera! Figli, Io Mi fermo ancora a Parlare di Maria! Non si può camminare senza Maria, quella Creatura chiamata da Dio per Donarci il Suo Figlio! Ebbene la Chiesa è fondata su una Piccola Creatura, e quella Creatura è Maria! Ma l'umanità intera ha dimenticato anche questo, ha dimenticato Dio e ha dimenticato Maria, quella Perla che si è aperta per donare il Figlio di Dio! Fermiamoci, pensiamo e apriamo il cuore alla Creatura che Dio ha chiamato! Non si è fermato a chiamare uno dei grandi, ma la più Piccola delle Creature! Dio è Bimbo e guarda i bimbi nel donare la Croce da portare, perché solo i bimbi rimangono con le Braccia Spalancate! E ancora, come Sacerdozio Vivo ed Eterno che è Dio, Mi fermo a dire l'Amore di Maria, versato da Dio per donarlo ancora! Nelle Ultime Grazie Maria indica il Suo Figliolo Gesù! "Fate tutto quello che vi dice e non fermatevi! Il Mio Cuore si aprirà: è quello che ho promesso!" E una Mamma Fa le Cose del Padre!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, Benvenuto! Piccolo Giovanni: Benvenuti! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Tu, Giovanni, fai sempre una Catechesi su Maria! Piccolo Giovanni: Si, sempre su Maria! Il Pane l'ha partorito Maria, versato nel Suo Cuore dall'Amore del Padre! ...Eh ...anche in Cielo c'è la Festa, e com'è gioiosa...! ...IntingerMi il Dito o specchiarMi nel bianco del Cielo! ...E tu ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... il caffè, ma quello buono! ...Eh, si, Mamma Rosa Me lo conservava: è vero, Mari'? Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: Ed anche tu Me lo conservavi... ora non Me lo conservi più? Maria: Te lo conservo stasera, va bene? Piccolo Giovanni: Eh, ma lo sai che la tazzina la voglio bella calda? Maria: Va bene! Piccolo Giovanni: È vero...e le marachelle ci sono? Maria: Si... "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E Nicola ce l'ha pure le marachelle? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la dottoressa? Nicoletto: Sta lavorando, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, lo so! Ma le marachelle ce l'ha? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E allora vengo a trovarvi! Maria e Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi Mi fai la torta che piace a Me? ...La sai qual è? Maria: Si, la so! Piccolo Giovanni: E allora...ehi, a chi lo do' il caffè? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Non è questa la torta che piace a Te? Piccolo Giovanni: Eh, no, a Me piace quella senza la panna! Ma mangio ben volentieri anche questa! Don Vincenzo: Poi non Ti puoi specchiare nel Cielo Bianco! Piccolo Giovanni: Eh, si, che Mi specchio nel Cielo Bianco! Quando si guarda con gli Occhi del Cielo, è Tutto Bianco! ... ...E tu lo vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'...Eh...l'hai bevuto? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E mo' lo bevo pure Io...! Non sarebbe meglio inzupparci un ovetto nel caffè? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Io ci inzuppavo di tutto! ... ...È vero, Mari'? Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: E gliel'hai fatta la Torta alla Nonna? Maria: Eh, si! Piccolo Giovanni: Ehi... Maria: Non l'avevo mai fatta fin ora alla Nonna! Piccolo Giovanni: Eh, e adesso gliela lasciamo intera? Maria: Come vuoi Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehm... eh... e allora facciamo così... aspetta... uno, due e tre... ecco! Tie'... hammete... hammete... e aspetta che la devo prendere pure Io e poi Mi pulisco il Dito... Eh... Eh... Eh... ecco! Hamm... buona! E dimmi, ce l'hai un po' di Pane? ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! ...Io ci inzuppavo di tutto nel caffè, nella coca-cola e nel vino! È tutto buono! Se tu assaggi l'ovetto nel caffè è una meraviglia! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ma...aspettate che aggiusto la bretella del vestito della Cocciuta...ecco! E dimmi, è rimasto un un po' di Pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E vediamo! Don Vincenzo: GIOVANNI, È SEMPRE ATTUALE QUELLA FRASE DEL CAPITOLO SEDICESIMO DI GIOVANNI! Piccolo Giovanni: EH! Don Vincenzo: "HO ANCORA MOLTE COSE DA DIRVI"! Piccolo Giovanni: EH, SI! VEDI? VI STA FACENDO STARE UN POCO ALL'ASCIUTTO... Don Vincenzo: ...E QUANDO GIOVANNI HA SCRITTO... O CHI PER LUI... Piccolo Giovanni: ...EH, "CHI PER LUI"! Don Vincenzo: SI... HA SCRITTO QUEL PASSO DEL VANGELO... Piccolo Giovanni: ...VEDI? QUANDO HANNO SCRITTO TUTTE QUESTE COSE, È STATO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TEMPO DOPO! Don Vincenzo: SÌ, GIOVANNI... SECOLI E SECOLI DOPO I FATTI! Piccolo Giovanni: EH, SI, PER QUESTO HO DETTO "TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO"! Don Vincenzo: EH, DIFATTI! SI VEDE CHE NON ERANO MINIMAMENTE TESTIMONI! Piccolo Giovanni: NO, NON LO ERANO AFFATTO! Don Vincenzo: MA QUESTA FRASE DEL VANGELO DI GIOVANNI È STATA PROFETICA...! Piccolo Giovanni: ...MA POI VI VERRÀ DETTO ANCHE CHI È STATO A SCRIVERE, QUANDO LE GOCCE SI APRIRANNO! MA DOVETE REMARE E PREGARE PER QUEI PASTORI CHE HANNO ABBANDONATO IL GREGGE...E VOI SIETE NELLA VIGNA! Don Vincenzo: HANNO SCELTO IL POTERE INVECE DELLA POVERTÀ E DELLO SPIRITO DI SERVIZIO! Piccolo Giovanni: MA VOI DOVETE PREGARE E LASCIARE AL PADRE TUTTO IL RESTO! ...EH, LO SO CHE HANNO DIMENTICATO IL COMANDAMENTO DEL PADRE CHE È L'AMORE! PERDENDO QUELLO, HANNO PERSO TUTTO! SE NON C'È L'AMORE NON C'È NEANCHE LA CARITÀ, E SE NON C'È LA CARITÀ COSA SUCCEDE? Don Vincenzo: SUCCEDE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO ADESSO: E CIOÈ CHE SI VA DIETRO SOLO AI SOLDI! Piccolo Giovanni: EH, SI VA DIETRO ALLA VIA LARGA E NON SI INCONTRA LA CROCE! ...HAI ALTRO PANE? Don Vincenzo: QUI A TIMPARELLE NON SI VENDE NEANCHE UN BICCHIERE D'ACQUA MENTRE ALTROVE È TUTTO UN COMMERCIO! Piccolo Giovanni: EH! VEDI, IL PADRE SI È COSTRUITO QUESTO LUOGO DOVE HA PIANTATO L'ALBERO VERDE E CI SONO I FRUTTI DELL'ALBERO VERDE: LA CROCE! E LA COCCIUTA RIPETE SEMPRE "IL MIO GESÙ, NÉ SI VENDE E NEANCHE SI COMPRA, MA SI DONA PER AMORE", E DIO DONA L'ABBONDANZA PER AMORE AL BANCHETTO! Don Vincenzo: E PERCIÒ LA COCCIUTA HA RESISTITO PER 26 ANNI! Piccolo Giovanni: ...VEDI? IL PADRE HA COSTRUITO LO STRUMENTO DONANDOGLI I CHIODI PER DONARLI, NON PER VENDERLI O COMPRARLI! È PER QUESTO CHE L'HA COSTRUITA COCCIUTA, MA COCCIUTA DELLA CROCE: LA PICCOLA COCCIUTA DELLA CROCE, COME STRACCIO STRACCIATO NEL RACCOGLIERE E NEL DONARE! ...PROPRIO COME MARIA CHE HA RACCOLTO IL FRUTTO DEL PADRE E L'HA DONATO ALL'UMANITÀ INTERA! ...Ma ti hanno tirato un pugno? <Si riferisce ad una piccola ferita sulla fronte di Don Vincenzo dovuta all'asportazione di una verruca> Don Vincenzo: No, Giovanni, solo una feritina! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma una piccola ferita o una grande? Don Vincenzo: Una piccola...! Piccolo Giovanni: E chi te l'ha scorticata? ...E se ne scortichiamo un'altra? Don Vincenzo: È stato il dottore......! Piccolo Giovanni: ...Franco deve scorticare pure! Don Vincenzo: ...Si, Franco! Piccolo Giovanni: E allora digli che gli voglio bene se ti scortica ancora! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, Franco deve scorticarmi ancora? Piccolo Giovanni: Si! E digli che gli voglio tanto tanto tanto tanto tanto bene e lo stringo sul Mio Cuore! Don Vincenzo: Così escono due Piaghe......! Piccolo Giovanni: Si, diglielo! Don Vincenzo: Sarà fatto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, ancora! Piccolo Giovanni: Si, ancora! ...Ancora due pesci? Don Vincenzo: "QUANDO PERÒ VERRÀ LO SPIRITO DI VERITÀ, EGLI VI GUIDERÀ ALLA VERITÀ TUTTA INTERA", ED ECCO IL SEGRETO DI TIMPARELLE, CHE GIÀ ERA STATO PROFETIZZATO! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: ERA STATO PROFETIZZATO DUEMILA ANNI FA O MILLE ANNI FA DA GIOVANNI O DA CHI PER LUI! Piccolo Giovanni: MA VEDI, LO SPIRITO È STATO DONATO QUANDO IL PADRE HA COSTRUITO LA COCCIUTA E QUANDO HA COSTRUITO OGNUNO DI VOI, NEL DONARVI IL SOFFIO, NON PUÒ FAR NASCERE UN FIGLIO SENZA IL SOFFIO! TE LO AVEVA GIÀ DETTO! TUTTO È SCRITTO, TUTTO È PREPARATO DAL PADRE, MA DAL PRIMO ISTANTE CHE AVETE IL SOFFIO! UN FIGLIO NON PUÒ NASCERE SENZA IL SOFFIO D'AMORE DEL PADRE, E GESÙ NON POTEVA DONARVELO QUANDO GIÀ IL PADRE VE LO AVEVA DONATO! GESÙ È STATO MANDATO DAL PADRE PER PORTARE IL PANE E PER ABBRACCIARE LA CROCE, E QUINDI PER COMPRARCI A PREZZO DI SANGUE E POI RIMANERE PER SEMPRE! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! ...MA TU HAI MANGIATO? Don Vincenzo: SI, HO MANGIATO! Piccolo Giovanni: E ADESSO NON MANGI PIÙ NIENTE? Don Vincenzo: NO, MA VOLEVO MANGIARE UN PO' DI QUESTO PANE QUA! Piccolo Giovanni: E MANGIAMOLO! Don Vincenzo: E QUINDI NOI CI RICONOSCIAMO PERCHÉ NON APPARTENIAMO AL MONDO MA AL SIGNORE? Piccolo Giovanni: EH, SI, SIETE NELLA VIGNA! Don Vincenzo: È QUINDI QUESTO IL NOSTRO TESSERINO? ...COME CRISTO SIAMO CRISTIANI... Piccolo Giovanni: ...EH, NO, CHIAMIAMOLO PURE TESSERINO, MA NON È UN TESSERINO, VOI SIETE CROCE! SIETE STATI CHIAMATI MA NON APPARTENETE PIÙ AL MONDO MA APPARTENETE AL PADRE! Don Vincenzo: EH, INFATTI! Piccolo Giovanni: E QUESTO PERCHÉ LAVORATE NELLA VIGNA DEL PADRE! Don Vincenzo: E PERCIÒ IL MONDO CHE NON CONOSCE DIO NON CONOSCE NEANCHE QUELLI CHE SEGUONO DIO, CIOÈ A NOI! Piccolo Giovanni: NO! Don Vincenzo: ECCO PERCHÉ CI PERSEGUITANO! Piccolo Giovanni: MA IO HO FATTO IL PRIMO PEZZETTINO DI SOLCO E SONO STATO PERSEGUITATO, E ADESSO TU DEVI FARE UN'ALTRO PEZZETTINO E SARAI PERSEGUITATO ANCHE TU, MA NON DEVI TEMERE...TANTO LO DEVI CHIUDERE IL SOLCO, E DEVI ANDARE AVANTI! Don Vincenzo: E ANDREMO AVANTI COL TIMORE DEL PADRE! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: NON CERTO CON QUELLO DEGLI UOMINI! Piccolo Giovanni: NO! È IL PADRE CHE VI FA APRIRE IL SOLE DI TIMPARELLE, NON SONO GLI UOMINI PERCHÉ NON HANNO LA CHIAVE! VOI INVECE CE L'AVETE! MA PREGATE ANCORA PER QUELLA BARCA CHE È AFFONDATA E PER QUEI FIGLI CHE HANNO SMARRITO LE PECORELLE! AVETE I REMI: PREGATE ANCORA E REMATE ANCORA! Don Vincenzo: IL FATTO È, GIOVANNI, CHE QUESTI UOMINI DI CHIESA CHE HANNO ABBANDONATO LE PECORELLE AI LUPI... SONO IN TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI E NON SI CURANO MINIMAMENTE DI QUESTA TRAGEDIA! Piccolo Giovanni: MA VOI DOVETE PREGARE E REMARE! Don Vincenzo: NON SI CURANO MINIMAMENTE CHE IL PADRE FORSE ANCHE DOMANI LI INTERROGHERÀ PER OGNI PECORA CHE HANNO LASCIATO AI LUPI! Piccolo Giovanni: IL PADRE HA MESSO TUTTO NELLE VOSTRE MANI, E QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE DI TIMPARELLE, VEDRETE! IL VOSTRO COMPITO È REMARE! A VOI È STATA DONATA LA LUCE, ED I VOSTRI OCCHI VEDONO! VOI SIETE STATI CHIAMATI, E NON DOVETE MAI DIMENTICARE L'ARCA! Don Vincenzo: L'ARCA DI NOÈ? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: NELL'ARCA SOLO OTTO PERSONE IN TUTTO ENTRARONO E SI SALVARONO! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E TUTTI GLI ALTRI SI SONO PERSI! Piccolo Giovanni: SI, MA VOI SIETE UN POCHETTINO DI PIÙ, E NON DEVI MAI DIMENTICARE QUESTO! DEVI RICORDARLO SEMPRE AI TUOI FIGLI! IO RIPETEVO SEMPRE ALLA COCCIUTA E AI PROPRI FIGLI: "NOI NON FACCIAMO PARTE DI QUESTA CHIESA, NOI FACCIAMO PARTE DELLA CHIESA DEL PADRE"! Don Vincenzo: CHE È LA CHIESA DELLA CROCE SALVIFICA! Piccolo Giovanni: SI! ...EHM...FIGLI, QUANTO VI AMO! Tutti: ANCHE NOI! Piccolo Giovanni: E COME SONO GIOIOSO DI VEDERVI ANCORA CON TUTTE LE TEMPESTE! NE ABBIAMO PASSATE, MA ANCORA CE NE SONO! MA CON LA CROCE SI VINCONO TUTTE LE TEMPESTE! E COM'È GIOIOSO IL MIO CUORE NEL VEDERE QUEL MAZZOLINO DI FIORI SULLA TORTA OFFERTA A MAMMA ROSA, MA QUELLA CHE LE HA PREPARATO IL PADRE È PURE BELLA! E CHE FESTA...VOI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE COM'È BELLO IL BANCHETTO PER LE SPOSE CHE HANNO ABBRACCIATO LA CROCE! TUTTE LE SPOSE FANNO FESTA, E QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE, TUTTE LE SPOSE VERRANNO, E QUANDO IL PADRE LE LASCERÀ PARLARE, OGNUNO DIRÀ LA VERITÀ TUTTA INTERA...!(*) <Giovanni ora si emoziona profondamente> ...Ma ora Io Mi sono commosso! Don Vincenzo: Lo aveva detto la Cocciuta che se Tu vedevi la torta Ti commuovevi! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E mo' cominci a piangere... <Giovanni a stento riesce a parlare> Piccolo Giovanni: ...Eh, si... comincio ad essere commosso... a non riuscire più a parlare... e a dirvi solo che vi amo tanto tanto! Tutti: Pure noi, Giovanni! Don Vincenzo: Eccoci! Piccolo Giovanni: Non fermatevi dinanzi ai temporali! ...E Maria sapeva che Io Mi commuovevo dinanzi ad una torta...e a tutto il vostro Amore! ...Io non riesco...parla tu...! Io vi bacio...! Tu saluta i tuoi figli...... <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, dove sei?(*) ...Perché scappi sempre?(*) ...Che fai?(*) ...Tu piangi!(*) ...Ma non Ti abbiamo fatto arrabbiare, vero? Don Vincenzo: No, ha visto la torta della Nonna Rosa! Giulia: Perché? ...Ti sei commosso dinanzi alla torta?(*) ...Ma anche quella che è lì al Banchetto del Padre è bella!(*) ...Giovanni, perché non parli?(*) ...Va bene, ricomincia a portare le Spose: ecco la trombetta, così non Ti commuovi! ...Ciao, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, se mi lasci uscire... lo so che devo rimanere all'Ubbidienza! Ma manda i Fiorellini a prendere la Paghetta, così la possono portare a quelli che non Ti amano e non Ti conoscono!(*) ...Eccomi, Papà!(*) ...E il Cielo rimane ancora a mangiare con noi?(*) ...E noi possiamo prendere il Pane Spezzato che Tu ci hai donato e mangiarlo?(*) ...E possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao a tutti! Rimanete ancora! Papà, poggiaTi quanto vuoi: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Il Padre: Eccomi, Sposa! Giulia: ...Ciao!(*) ...Eccomi nel Fare tutto quello che è nel Tuo Cuore! <Poi Giulia schiocca un bacio>

 

 

2. Giov. 09/06/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): La Porta è una Sola e cercarLa non è difficile! (Don Vincenzo): La Porta Sei Tu, Gesù! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E la Chiave della Porta è una Sola: la Croce! (Gesù): Ma quella Porta è stata gettata via! Ma Maria, Giuda e alcune donne Mi hanno raccolto! E la Verità Tutta Intera è in loro! (Don Vincenzo): Perciò...... (Gesù): ... Perciò deve Aprirsi il Pane di Maria! E poi si Apriranno anche gli altri e verrà la Verità Tutta Intera! Vedi, hanno pensato di mettere da parte la Croce, Maria, Giuda e le altre donne, facendo uno scritto che non viene da Dio! Il Pane, quando si Spezza, si Spezza Intero! La Briciola non è il Pane Intero, sono solo briciole! E i figli vanno nutriti col Pane Intero! (Don Vincenzo): E con la Verità Tutta Intera! (Gesù): E quando è Intero il Pane, la Verità è tutta Intera! Ma non dovete scandalizzarvi di tutto quello che sto dicendo! (Don Vincenzo): ...È una gioia per noi ascoltare le Parole della Luce che sconfiggono le parole tenebrose! (Gesù): E' la Verità Tutta Intera!

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(Gesù): Lascia scorrere l'acqua! (Don Vincenzo): Altro che la discesa dello Spirito Santo! Ognuno dei discepoli Ti aveva tradito! E ognuno se ne era tornato al proprio paesino per nascondersi......! Ecco perchè di fronte a Pilato tutti gridarono "Barabba" e nessuno gridò "Gesù"! Non c'erano, erano scappati, tranne la Madonna, Giuda e poche donne! (Gesù): ...... Quando arriverà la Goccia! ... Ora non posso AprirLa! Ma il Tempo è nel Tempo e sono scappati! Solo Maria e Giuda e le altre donne erano lì, ma Maria non aveva bisogno di Spirito, è tutta Piena e conosceva la Verità Tutta Intera, come le altre che sono rimaste! Cosa c'è ancora? Voi ci siete e state ascoltando la Verità Tutta Intera! Quei figli non c'erano, non L'hanno ascoltata e di loro volontà sono andati via!

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(Gesù): Il Pane è Spezzato e se il Pane Spezzato non viene gettato, viene Accolto! Ma se viene gettato, non viene Accolta la Verità e non viene Donata! Io non sono scappato, sono rimasto! Gli altri sono scappati e non hanno la Verità in mano e neanche nei propri cuori! Ma Remate ancora e pregate per quella Barca che è già affondata! Ma il Padre ha Donato in dono ad altri Vignaioli la Vigna da Coltivare e da Spezzare! E la Cocciuta vi porta ancora sulle sue spalle, su quella Viuzza Stretta, indicandovi sempre la Croce... <Benedice> ...E il Pane! La Croce si fa Pane e il Pane si fa Croce e nel Lievito del Padre si Spezza e si Dona!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore! E si Immola sull'Albero della Croce per Abbracciare ognuno di voi e l'umanità intera: per questo Mio Padre Mi Ha Mandato e Vengo Ancora! Sono in mezzo a voi e non Sono mai andato via: Sono rimasto con voi e Rimarrò ancora se voi Mi accogliete! Io vi accolgo per Gioire e Fare Festa: Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora con le Cose del Padre, Figli! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Vuoi Bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Gesù: Non Sono sordo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi..., hai visto i Calici? Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù, ma non vedo ciò che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora lo vedo: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro, Figlia, e tu lo conosci il Dolore! Giulia: Non posso dirti di no, conosco il dolore, ma nel conoscerLo lo Amo e quando una cosa si Ama è Amore! E quando si è innamorati, si Arde e Tu mi insegni ad essere innamorata e ad Ardere d'Amore! E se Taglia e se è Amaro non si sente: si sente Quell'Amore Pieno, caldo, che solo Tu puoi Donare! Gesù: Hai visto bene ciò che è nel Calice e chi Mi ha donato il Calice............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, i Tempi sono nel Tempo e le Gocce sono Piene! Cosa facciamo? Li gettiamo nel fuoco i figli......? Gesù, Tu hai Amato e Ami tutti e non Sei Venuto per uno solo ma Sei Venuto per tutti! E se il Tempo è nel Tempo, doniamo un altro piccolo spazio e ritorneranno a Casa............! Gesù: Conosci ogni cosa.........! Giulia: Eccomi, per Volere del Padre e Tu mi doni ogni cosa come il Padre la dona a Te! Gesù, ora puoi donarmelo intero il Calice, se il Padre Vuole! Gesù: Devi ancora aspettare, Anima Mia! Puoi intingere solo il dito, ma vuoi farlo ancora per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ti mostro ancora il Calice, Anima Mia......! Giulia: Ed io lo guardo con tutto l'Amore che Tu mi doni e Ti chiedo ancora il Tuo Amore: aspettiamo ancora un po'! Intingo il dito e quando il Padre vuole, bevo i Calici! Io Sono pronta: Eccomi! Gesù: Eccomi, Sposa, intingi! <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto e ne beve una Goccia: è Amarissima...> Vedi? Giulia: Lo so, Taglia ed è Amaro, Gesù! Ma vedo dinanzi al Calice che si è aperta una Viuzza piccola piccola e quella è la Tua, e i figli possono venire! Digli a Papà di conservarmi il Calice......, digli di metterlo nel Calice grande con tutti gli altri! Gesù: Come fai?! Giulia: Eccomi! Come Fai Tu, Gesù, ad amarci ancora, a venire a Spezzare il Pane ancora e a donarci il Tuo Soffio e mi fai donare il mio nell'accogliere tutti i figli che hai poggiato sulle mie spalle: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! Giulia: Eccomi ancora col capo chinato, Gesù! Ed Eccomi ancora con le mani sporche! Una Mamma è sempre Mamma e oggi posso donarLe le mie mani sporche! Ma non sono sporche perché ho Lavorato, sono sporche perché non ho fatto nulla! Non ho neanche il "niente": Eccoci così, Mammina, con le mani sporche senza aver Lavorato, se ci vuoi ancora! LA MADONNA: Sposa del Mio Figliolo, solleva il capo! Giulia: Eccomi, con le mani sporche non posso avvicinarmi Gesù neanche a Te, ma se ti servo usami! La Madonna: Guarda, Figlia Mia.........! Giulia: Hai fatto il bucato, Mamma? C'è un Candido Lino lì dinanzi a Te! Cosa fai adesso? La Madonna: Copro ognuno di voi col Candido Lino e le tue mani sporche per prepararvi alle Gocce Grandi! Giulia: Tu Sei Buona e il Candido Lino Sei Tu! La Madonna: Vedi? È nelle tue mani il Candido Lino, quello che il Padre ha poggiato con i Chiodi! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Inizia a poggiarlo il Candido Lino che il Padre ti ha donato nel preparare i tuoi figli e l'umanità intera ai Tempi che verranno! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Gesù, Tu Sei sempre Solo, la Famiglia è tutta qui! Posso portarli ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Gesù: Vieni, Anima Mia! Giulia: Li porto sulle spalle? Gesù: Prendili per mano! Giulia: Non cadranno? Gesù: Portali per mano! Giulia: Eccomi, Gesù, sulla Viuzza! Non li devo bagnare? Gesù: È Sceso il Lino Candido! Giulia: Questa è la Tua Paghetta? Gesù: Unita alla tua, Sposa! Giulia: Eccomi! Ora siamo nell'Orto e c'è ancora il Candido Lino! Eccomi! Andiamo nella Vigna? Gesù: Vieni e porta per mano ancora i Figli! Giulia: C'è ancora il Candido Lino, Gesù! Gesù: Il Tempo è nel Tempo, Sposa! Giulia: E anche sul Banchetto del Padre: quanto Pane Spezzato! Quanto Cibo e quante Spose! Ci sono tutte quante! E quale Festa è oggi? Gesù: È ancora la vostra Festa e di tutte le Spose! Giulia: Ne stanno arrivando adesso..., le hanno portate i Fiorellini e la Bimba... con le altre Spose: hanno l'Abito Nuovo e l'Anello! Gesù: Ora fai sedere i tuoi Figli, così iniziamo a Spezzare il Pane col Padre, per Fare Festa! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......... ! Giulia: Gesù, quel Flagello non si può fermare? C'è ancora fuoco e il fumo......, è bianco, grigio e rosso, non lo possiamo fermare, Gesù? Gesù: Vedi, una parte è già scesa! Giulia: E i Fiorellini possono andare a raccogliere? ...E l'altra parte lo posso fermare, Gesù? Posso alzare la mano? Gesù: Fallo! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Tutto> Gesù, lo tieni per un poco? E il Tuo poco non è il nostro! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Eccomi ancora col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare ancora le Cose del Padre! E come sempre, Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, prendili per mano, Gesù! Gesù: Il Padre li ha consegnati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre, Gesù! Gesù: Guarda ancora Anima Mia............, ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ricorda che il Tempo è nel Tempo e ricorda la Tua Prima Visitazione, Anima Mia! <Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985 festa della Madonna della Neve> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .........PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia averTi qui! Che Gioia SentirTi dal Vivo! Gesù: Che Gioia Grande avervi ancora nella Vigna nel Lavorare e Spezzare il Pane per l'Umanità Intera! Tu ne hai Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Tu Sei Qui, e Tu Sei il Pane, il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu Ti Spezzi per tutti noi! Gesù: Per Volere del Padre Io Mi Spezzo e Mi Dono, ma accogliamo le Spose! Don Vincenzo: Sì! ......Com'è bella questa torta...... è di Massimo! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Come è disegnato bene il Calice...! Gesù: Il Pane! Don Vincenzo: Quando Ben di Dio! Gesù: Il Banchetto del Padre è tutto Pieno! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: E anche il Banchetto che il Padre Vi Dona è tutto Pieno del Suo Amore, Figli! Don Vincenzo: Che belle queste torte sulla tavola! Gesù: E' finito qualcosa? Eh, ! Don Vincenzo: Gesù, Tu assaggi sempre ognuna delle torte! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci vuole la Tua Firma, Gesù! <Col Suo Dito Gesù prende la panna che è sulla torta> Gesù: Ci devo mettere la firma? Don Vincenzo: Sì, Gesù, prima di mangiare la torta, me l'hai fatta sempre assaggiare! Gesù: Aspetta, facciamole finire e poi ci mettiamo la firma! Ecco, eh, ne avete ancora di spazio, eccolo, è tutto pronto! Eh, viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Mettilo lì sopra, non ti preoccupare, non succede nulla e..., vedi, ora... Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Possiamo mettere il dito? Eh, ehi, tie', eh... Don Vincenzo: Uhm! Buona! Gesù: Tie'! Don Vincenzo: Umh, buona! Gesù: E tie', eccolo, non Mi mangiare il Dito! E, aspetta, adesso... Don Vincenzo: È Tutto Buono! Gesù: ...La Mangio anch'Io, eh, è Tutto Buono! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, ora che l'hai sigillato Tu con la Tua Firma, è superbuono! Gesù: , ma adesso che tutto è pronto, tu ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ? Don Vincenzo: Lo devi Valutare Tu, Gesù! <Vangelo di Oggi: Giov. della 7a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.17,20-26> "......Gesù, alzati gli occhi al Cielo, disse: Padre, è giunta l'Ora, Glorifica il Figlio Tuo, perché il Figlio Glorifichi Te..." Gesù: Quale ora era giunta? Qui c'è sempre un'ora che è giunta, ma quale? Don Vincenzo: L'hanno scritto ma bisogna vedere, la Tua Ora non è certamente l'ora degli uomini! Gesù: L'Ora di Abbracciare la Croce il Padre La conosceva e Io pure! E il Padre Mi ha Mandato per questo, Mi ha Mandato a Spezzare il Pane e a DonarLo a tutti! E l'Ora di Abbracciare la Croce era attimo dopo attimo, non è stato solo un attimo: e questa è un'altra Goccia Piccolina che era rimasta! Attimo dopo attimo, dall'Annunzio dell'Angelo Mia Madre L'ha Abbracciata Lei e dopo Me L'ha consegnata, e Io L'Abbracciavo attimo dopo attimo e L'Abbraccio ancora! Vedi, quando si costruisce una casa si fanno le fondamenta e poi si alza e se non viene piazzata bene, la casa crolla! Io Mi Sono Piazzato sulla Croce e la Mia Casa non è mai crollata, ma quella degli uomini sì! La Barca è affondata perché la Croce è stata tolta e per questo si è affondata! Ma voi non siete affondati, e avete i Remi e state Remando! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: È stata tolta la Croce e non L'hanno messa più al Primo Posto! Gesù: No, Io non Sono neanche all'ultimo, nessuno Mi cerca e nessuno Mi Ama! Ma il Padre ha cercato una Famiglia che Mi Ama, Mi Accoglie e Mi Lascia Parlare per dire la Verità Tutta Intera: e cominciate ad essere forti nel prendere le Gocce Piccole! La Cocciuta vi porta ancora sulle spalle così potete Accogliere anche le Grandi, quando il Padre le Apre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto: "...È giunta l'Ora, Glorifica il Figlio Tuo, perché il Figlio Glorifichi Te. Poiché Tu Gli hai dato Potere sopra ogni essere umano, perché Egli dia la Vita Eterna a tutti coloro che Gli hai dato. Questa è la Vita Eterna: che conoscano Te, l'Unico Vero Dio e Colui che Hai Mandato, Gesù Cristo..." Gesù: Ma vedi, nessuno Mi ha riconosciuto e nessuno ha riconosciuto Mio Padre: non Mi hanno Accolto e Mi hanno Cacciato! Hanno preso i Primi Posti, ma il Padre non glieLi ha Donati! E il Primo Posto è il Letto della Croce, ma L'hanno scartato e gettato via! Hanno lasciato Dio per la festa del mondo, hanno chiesto Barabba e hanno fatto festa! E Io Sono rimasto lì, sul Letto della Croce, nell'Abbracciare l'Umanità e non Sono scappato! Loro sono scappati per fare la festa del mondo! In pochi Mi hanno Fatto Compagnia e quando si Aprirà la Goccia, il Padre vi dirà la Verità Tutta Intera! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Io Ti ho Glorificato sopra la terra compiendo l'Opera che Mi hai dato da Fare. E ora, Padre, Glorificami davanti a Te con quella Gloria che avevo presso di Te prima che il mondo fosse!" Gesù: Queste sono parole che Io non ho detto! Non c'era bisogno di essere Glorificato! Dio ha tutta la Gloria! L'ha Donata a Me per DonarLa nell'Amore! Ma non ho detto queste parole, vanno aggiustate! Don Vincenzo: "...Ho fatto conoscere il Tuo Nome agli uomini che Mi hai dato dal mondo! Erano Tuoi e li hai dati a Me ed essi hanno osservato la Tua Parola..." Gesù: Nessuno ha osservato la Parola del Padre! Se L'avessero osservata non Mi avrebbero messo in Croce! Ma Io Sono Venuto per questo! Ma nessuno ha capito l'Opera del Padre! E neanche voi potete capirLa ancora! L'avete Accolta, ma dovete Accogliere ancora le Gocce Grandi per CapirLa in Pienezza! Vedi, lo Strumento Mi dice: "Aspettiamo ancora con le Gocce Grandi, lascia che li porti io sulle spalle, sono deboli e non possiamo perderli!" E Io gli rispondo: "EccoMi!" Ma il Tempo è nel Tempo e il Candido Lino Scende! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Ora essi sanno che tutte le cose che Mi hai dato vengono da Te, perché le Parole che hai dato a Me, Io Le ho date a loro..." Gesù: Vedi che è scritto male! Tutti sono andati via e nessuno ascoltava e Io non ho potuto Donare nulla! Anche questo è da aggiustare! Don Vincenzo: "...Essi Le hanno accolte le Tue Parole!" Gesù: ......Le hanno accolte...? Nessuno Mi ha Accolto e Io Sono la Parola! Il Pane Spezzato è stato Cacciato e Accolto da pochi! Quando verrà il Tempo Vedrete ogni cosa! Non dovete mai dimenticare l'Arca e non dovete mai fermarvi di Remare col vostro Amore, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Primo dal Padre e Fare Festa! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Essi sanno veramente che sono uscito da Te e hanno creduto che Tu Mi hai mandato...!" Gesù: Quanti errori............! Lascia scorrere l'acqua! Va aggiustato anche questo! Don Vincenzo: "...Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che Mi hai dato perchè sono tuoi...!" Gesù: No, Io Sono Stato Mandato da Mio Padre per l'Umanità Intera! Il Padre non Mi ha dato solo...dodici o...settanta posti! Il Padre Mi ha Mandato per Abbracciare il Letto della Croce e Comprare Tutti i Figli a Prezzo di Sangue, non solo dodici! E il Padre ha chiamato tutta l'Umanità Intera a prendere parte del Mio Calice! Don Vincenzo: La Cocciuta Li beve i Calici! Gesù: Si, la Cocciuta Li beve i Calici e dice sempre che non sono Amari, ma Io conosco l'Amaro, perché a Me viene Donato quell'Amaro! E lei Lo prende e Lo beve, rimanendo Crocifissa per Amore! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? ...Ma non Mi ripetere ancora le stesse cose sbagliate, quelle lasciale scorrere con l'acqua! Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che Mi hai dato, perché sono Tuoi. Tutte le Cose Mie Sono Tue e tutte le Cose Tue Sono Mie, e Io Sono Glorificato in loro. Io non Sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo e Io Vengo a Te..." Gesù: Io non Sono mai andato via! Io Sono Vivo e Reale e Sono in mezzo a voi! Il Padre Mi ha Mandato per questo: per Rimanere e Donare il Soffio e la Luce! Questa è la Verità Tutta Intera per tutti i Figli che aprono i propri cuori e Mi lasciano entrare nell'Amore! Don Vincenzo: Tu, Gesù avresTi detto ancora: "...Padre Santo, custodisci nel Tuo Nome coloro che Mi hai dato, perché siano una cosa sola, come Noi. Quand'ero con loro, Io conservavo nel Tuo Nome coloro che Mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione perchè si adempisse la Scrittura......!" Gesù: Ma tutti sono andati via...! E chi dice che è il figlio della perdizione? Si deve Aprire ancora la Goccia! E queste non Sono le Mie Parole! Non c'è un figlio della perdizione! Tutti Siete Fatti a Immagine e Somiglianza del Padre e non c'è un figlio che non sia uguale al Padre! I Troni cadranno e quando i Troni cadranno il Sole di Timparelle si Aprirà e l'Umanità Intera vedrà quel Sole! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Ma ora Io Vengo a Te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la Pienezza della Mia Gioia. Io ho dato a loro la Tua Parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come Io non sono del mondo..." Gesù: Va corretto anche questo! Don Vincenzo: Sono scappati tutti quanti! Gesù: L'abbiamo già detto! Don Vincenzo: Altro che si erano radunati nel Cenacolo......! Gesù: Lascia scorrere l'acqua! Don Vincenzo: ALTRO CHE LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO! OGNUNO DEI DISCEPOLI TI AVEVA TRADITO! E OGNUNO SE NE ERA TORNATO AL PROPRIO PAESINO PER NASCONDERSI......! ECCO PERCHÈ DI FRONTE A PILATO TUTTI GRIDARONO "BARABBA" E NESSUNO GRIDÒ "GESÙ"! NON C'ERANO, ERANO SCAPPATI, TRANNE LA MADONNA, GIUDA E POCHE DONNE! Gesù: ......QUANDO ARRIVERÀ LA GOCCIA! ...ORA NON POSSO APRIRLA! MA IL TEMPO È NEL TEMPO E SONO SCAPPATI! SOLO MARIA E GIUDA E LE ALTRE DONNE ERANO LÌ, MA MARIA NON AVEVA BISOGNO DI SPIRITO, È TUTTA PIENA E CONOSCEVA LA VERITÀ TUTTA INTERA, COME LE ALTRE CHE SONO RIMASTE! COSA C'È ANCORA? VOI CI SIETE E STATE ASCOLTANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! QUEI FIGLI NON C'ERANO, NON L'HANNO ASCOLTATA E DI LORO VOLONTÀ SONO ANDATI VIA! Don Vincenzo: TU, GESÙ, AVRESTI DETTO ANCORA: "...NON CHIEDO CHE TU LI TOLGA DAL MONDO MA CHE LI CUSTODISCA DAL MALIGNO! ESSI NON SONO DEL MONDO COME IO NON SONO DEL MONDO CONSACRALI NELLA VERITÀ. LA TUA PAROLA È VERITÀ! COME TU MI HAI MANDATO NEL MONDO ANCH'IO LI HO MANDATI NEL MONDO! PER LORO IO CONSACRO ME STESSO PERCHÈ SIANO ANCH'ESSI CONSACRATI NELLA VERITÀ!" Gesù: MA NON POSSO RISPONDERTI SEMPRE SULLE STESSE PAROLE! Don Vincenzo: GESÙ, QUESTO È IL VANGELO DI GIOVANNI, E QUESTO HA SCRITTO LUI O CHI PER LUI......! Gesù: MA IL PADRE HA MANDATO ME AD ABBRACCIARE LA CROCE E IO L'HO FATTO E HO VERSATO IL MIO SANGUE PER TUTTI I FIGLI......, MA SONO ANDATI VIA! DOBBIAMO ASPETTARE IL SOLE CHE SI APRE! ......NO, NON C'ERA NESSUNO! QUESTA GOCCIA DEVE VENIRE MA MI DEVO FERMARE, NON POSSO DIRTI ALTRO! IL PANE È SPEZZATO E SE IL PANE SPEZZATO NON VIENE GETTATO, VIENE ACCOLTO! MA SE VIENE GETTATO, NON VIENE ACCOLTA LA VERITÀ E NON VIENE DONATA! IO NON SONO SCAPPATO, SONO RIMASTO! GLI ALTRI SONO SCAPPATI E NON HANNO LA VERITÀ IN MANO E NEANCHE NEI PROPRI CUORI! MA REMATE ANCORA E PREGATE PER QUELLA BARCA CHE È GIÀ AFFONDATA! MA IL PADRE HA DONATO IN DONO AD ALTRI VIGNAIOLI LA VIGNA DA COLTIVARE E DA SPEZZARE! E LA COCCIUTA VI PORTA ANCORA SULLE SUE SPALLE, SU QUELLA VIUZZA STRETTA, INDICANDOVI SEMPRE LA CROCE... <Benedice> ...E IL PANE! LA CROCE SI FA PANE E IL PANE SI FA CROCE E NEL LIEVITO DEL PADRE SI SPEZZA E SI DONA! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in Me; perché tutti siano una sola cosa..." Gesù:Che ne pensi di questo? Don Vincenzo: Se essi non hanno accolto la Croce Salvifica, cioè non hanno accolto il Cuore del Tuo Vangelo, come potevano gli altri credere? Loro dovevano prima di tutto credere, e allora sì che potevano trasmetterLa la Verità Tutta Intera agli altri! Ma la loro fede si era spenta! Gesù: ! Don Vincenzo: E la Verità Tutta Intera loro l'hanno rifiutata nascondendosi, invece di stare sotto la Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perchè Tu, Gesù, li invitavi a non andare solo dietro ai Miracoli! Quante volte parlavi di Croce e Pietro arrivò perfino ad arrabbiarsi con Te all'ennesima Tua Omelia sulla Croce! Ecco perchè Tu lo rimproverasti chiamandolo addirittura diavolo e dicendo a lui e agli altri come lui: "Lungi da Me, satana, perchè tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!" Sì, Gesù, non gradivano sentirTi parlare di Croce e perciò Ti abbandonarono sul Calvario! Questa è la Verità Tutta Intera, e siccome loro Ti tradirono, non l'hanno potuta trasmettere! Gesù: No! Don Vincenzo: Non hanno potuto donarLa! Proprio perchè non ce l'avevano loro, non potevano donarLa! E proprio perché non ce l'avevano loro, sono scappati! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché se l'avessero avuta, sarebbero rimasti sotto la Croce! Gesù: Nessuno è rimasto! Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi ancora detto: "...Come Tu, Padre, Sei in Me e Io in Te, siano anch'essi in Noi una cosa sola, perché il mondo creda che Tu Mi Hai Mandato..." Quello che scrive col nome di Giovanni, o col nome di Luca, col nome di Marco e col nome di Matteo, scrive come se fosse stato un testimone autorevole, quando poi hanno tradito tutti quanti e sono scappati......! Gesù: ! Tutti Mi hanno tradito e nessuno di loro era lì! Don Vincenzo: E proprio perché non era nessuno un testimone vero, sono stati costretti a ricorrere alle bugie e agli errori! Se fossero stati presenti, Tu, Gesù, che Sei la Verità l'avresTi detto, come hai rivalutato Giuda.........! Gesù: Il Padre Mi Manda a Portare la Verità Tutta Intera e dovete aspettare ancora! Quando le Gocce si Apriranno Le conoscerete! Il Padre lo Dona Intero il Pane per chi l'Accoglie e poi lo Spezza, ma lo Dona Intero, come l'ha Donato! Ma è stato gettato! Ma una Piccola Cocciuta L'ha Impastato e Lo Dona ancora, nell'Eccomi di Maria! E' un'Altra Piccola Goccina! Le Piccole ve Le consegna, quelle Grandi Le tiene ancora nel suo cuore! ......Quella cosa gira! Don Vincenzo: E' già passata un'ora! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: E' volata, Gesù! La dobbiamo acchiappare! <Si ride un po'> Gesù: Perché non l'hai presa? Don Vincenzo: E non me ne sono accorto! Proseguiamo ancora! Gesù: Proseguiamo ancora! Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "......E la Gloria che Tu hai dato a Me, Io L'ho data a loro, perché siano come Noi una cosa sola. Io in loro e Tu in Me, perché siano perfetti nell'Unità e il mondo sappia che Tu Mi hai mandato e li hai amati come hai amato Me..." Quante parole hanno scritto come se fossero state dette da Te! "...Che Siano Perfetti nell'Unità..." Eh, perfetti nell'Unità! Gesù: DOV'È L'UNITÀ? CHI HANNO CHIESTO: ME O BARABBA? DOV'È L'UNITÀ! I FIGLI CHE IO HO CHIAMATO PER SEGUIRMI NON HANNO GRIDATO: "VOGLIAMO GESÙ!" SE L'AVESSERO FATTO IL LORO GRIDO AVREBBE RIEMPITO TUTTO! NON L'HANNO FATTO, PERCHÉ MI HANNO TRADITO E SONO ANDATI VIA! DOV'È L'UNITÀ CON DIO PER CHI SCAPPA? VOI NON SIETE SCAPPATI MA SIETE RIMASTI! E L'UNITÀ COL PADRE È PIENA, FIGLI! RIMANETE ANCORA NELL'ARCA, NELL'ASPETTARE IL SOLE CHE SI APRE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...PADRE, VOGLIO CHE ANCHE QUELLI......" - "VOGLIO!" QUESTO NON È AFFATTO TUO! Gesù: NO, NON SI DICE AL PADRE: "VOGLIO!" IL PADRE DONA IL SUO AMORE! E IO SONO VENUTO A DONARLO, NON A DIRE A MIO PADRE: "VOGLIO!" QUESTA NON È FARINA DI DIO: "IO VOGLIO!" ...Eh! Don Vincenzo: "...Padre, voglio che anche quelli che Mi hai dato siano con Me dove sono Io......" Gesù: Un altra volta... "voglio...?" Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi detto ancora: "...Perché contemplino la Mia Gloria, quella che Mi hai dato; poiché Tu Mi hai amato prima della Creazione del mondo. Padre Giusto, il mondo non Ti ha conosciuto, ma Io Ti ho conosciuto; questi sanno che Tu Mi hai mandato e Io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome e Lo farò conoscere, perché l'Amore con il quale Mi hai amato sia in essi e Io in loro..." Gesù: Eh, questo va aggiustato! E quando Scenderà l'Altra Metà Cielo si aggiusterà! ......Ma ragioniamo un po' così, come amici: eh, vedi un po', Mio Padre Mi ha Mandato e prima di MandarMi Mi ha detto ogni cosa e Io non dovevo poi ricordarGlielo di nuovo: "voglio" e tutto il resto! Non dovevo giustificare nulla a Mio Padre: Io e il Padre Siamo una Cosa Sola! E non dovevo farMi vedere da nessuno! Quando parlavo con Mio Padre parlavo nel Silenzio e nessuno ascoltava! Come hanno fatto a scriverlo il Silenzio tra Me e Mio Padre? Mi rispondi? Quando la Cocciuta parla col Padre nel Suo Intimo, nessuno la sente e non si può scrivere se non si sente! Quando la sentite parlare, lì potete scrivere! Ma quando lei si chiude nella Capanna del suo Cuore nel parlare col Padre, nessuno di voi la sente! Sentite il parlare del Padre quando risponde ad ognuno di voi! Il Padre la usa in Pienezza, attimo dopo attimo e quella è la Voce dell'Intimo del Padre! Ma voi non ve ne accorgete! Eh, Dio è in mezzo a voi, è Vivo, Dio non muore, perché Dio E'! E nessuno ha ucciso Dio! Si è Donato per Amore! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Tu Ti Sei Donato per Amore, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E Sei Rimasto in mezzo a noi per Amore! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E perciò vieni qui ogni momento attraverso la Cocciuta... Gesù: Attraverso di lei, la Piccola Formichina... Don Vincenzo: ...E Ti Fai Parola del Padre! Gesù: ...Attraverso la Sposa che il Padre ha Mandato nello Spezzare il Pane e nel Donare le Gocce di Dio, la Verità Tutta Intera: ecco il Consolatore! Questa è una Piccola Goccia, non è Grande! Nel Donare la Verità Tutta Intera, "Vi manderò un Consolatore", il Pane Intero che si Apre e si lascia Mangiare! Perché Mi guardi cosi? Don Vincenzo: Un Consolatore, un Avvocato, perché Tu Sei in guerra col demonio! Gesù: Deve Aprirsi la Goccia del perdente e poi capirete con chi sono in guerra! ...Cosa c'è ancora? Ma quella cosa gira..., e...si inchina! Don Vincenzo: Gesù, Tu ancora avresTi detto...... Gesù: Cosa avrei detto ancora, vediamo! Don Vincenzo: Cosa hai detto? Bisogna vedere se sono Parole Tue! "...Voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia..." Gesù: ......Questo no! ......Andiamo avanti! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse: In Verità, in Verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel Mio Nome, Egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel Mio Nome..." Gesù: Come facevo a parlare se non c'erano? A chi potevo fare questi discorsi? Una donna non è afflitta quando aspetta un bimbo, è gioiosa! Vanno cambiate un po' di cose! Don Vincenzo: "...Se chiederete qualche cosa al Padre nel Mio Nome, Egli ve la darà..." Gesù: Nel Giusto del Pane! Ma siamo sempre al punto di partenza, non c'era nessuno! E non potevo dire a Maria o alle altre queste parole, le conoscevano già! Vedi, hanno allungato la pagina, ma non sono Parole di Dio! Don Vincenzo: "...Chiedete e otterrete, perché la vostra Gioia sia Piena. Cercate e troverete, bussate e vi sarà dato. Queste cose vi ho dette in similitudini..." Gesù: LA PORTA È UNA SOLA E CERCARLA NON È DIFFICILE! Don Vincenzo: LA PORTA SEI TU, GESÙ! Gesù: ! Don Vincenzo: E LA CHIAVE DELLA PORTA È UNA SOLA: LA CROCE! Gesù: MA QUELLA PORTA È STATA GETTATA VIA! MA MARIA, GIUDA E ALCUNE DONNE MI HANNO RACCOLTO! E LA VERITÀ TUTTA INTERA È IN LORO! Don Vincenzo: PERCIÒ...... Gesù: ...PERCIÒ DEVE APRIRSI IL PANE DI MARIA! E POI SI APRIRANNO ANCHE GLI ALTRI E VERRÀ LA VERITÀ TUTTA INTERA! VEDI, HANNO PENSATO DI METTERE DA PARTE LA CROCE, MARIA, GIUDA E LE ALTRE DONNE, FACENDO UNO SCRITTO CHE NON VIENE DA DIO! IL PANE, QUANDO SI SPEZZA, SI SPEZZA INTERO! LA BRICIOLA NON È IL PANE INTERO, SONO SOLO BRICIOLE! E I FIGLI VANNO NUTRITI COL PANE INTERO! Don Vincenzo: E CON LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: E QUANDO È INTERO IL PANE, LA VERITÀ È TUTTA INTERA! MA NON DOVETE SCANDALIZZARVI DI TUTTO QUELLO CHE STO DICENDO! Don Vincenzo: ...È UNA GIOIA PER NOI ASCOLTARE LE PAROLE DELLA LUCE CHE SCONFIGGONO TUTTE LE PAROLE INVENTATE! Gesù:E' LA VERITÀ TUTTA INTERA! Don Vincenzo: Che Gioia e che Grazia è Ricevere le Gocce di Luce in mezzo a tante parole buie! Gesù: Non è una Gioia e nè una Grazia: è il Tutto del Padre! E quando c'è il Tutto del Padre si è al Banchetto del Padre! E chi è il figlio che arriva al Banchetto del Padre? Quello che porta il Bagaglio Intero! <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Ho preso freddo! <Altri colpetti di Tosse> Don Vincenzo: Dorme,Giuseppe? No! <Altri colpetti di Tosse> Hai preso freddo Tu? Gesù: , perché dovevo svegliare Giuseppe! <Si riferisce a Giuseppe> Don Vincenzo: Ah, perciò! Gesù: Ma devo stare attento, ci sono diversi medici, non è che poi Mi danno la medicina sbagliata? <Si ride un po'> Non ho più la tosse! State buoni, medici! Sono guarito! <Si ride un po'> Ogni tanto devo fare pure una piccola battutina! Don Vincenzo: Si! Gesù: ! <Altri colpetti di Tosse> Medico, cura te stesso! <Si ride un po'> E cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Chiedete e otterrete. Queste cose vi ho dette in similitudini..." Gesù: , le abbiamo già sentite! Don Vincenzo: "...Ma verrà l'Ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. In quel giorno chiederete nel Mio Nome e Io non vi dico che pregherò il Padre per voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi Mi avete amato, e avete creduto che Io Sono Venuto da Dio! Sono Uscito dal Padre e Sono Venuto nel mondo! Ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre!" Gesù: Ma...sai cosa facciamo? ...Quella cosa gira e, visto che la Cocciuta vi ha portati tutti su, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siete stati coperti col Candido Lino, la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri, e noi Spezziamo il Pane! Don Vincenzo: Quale Pane? Gesù: Facciamo così: Ecco il Mio Sangue ed Ecco la Mia Carne! Don Vincenzo: E sì, Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Eh! Così parliamo dopo! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù:E pure Io Sono Pronto! Eccomi, Io Sono Pronto! Dove Mi Mettete? <Il crocifisso> Ecco, ! Raffaele: Verso il vino, Gesù? Gesù: , in uno solo! Ecco! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Intingi! Ecco! <Gesù e Don Vincenzo Mangiano e Bevono, intingendo il Pane nello stesso bicchiere di Vino> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Gesù fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino di carta> Gesù: Eccola! E' scesa da sola! <Gesù intinge di nuovo, fa sgocciolare e poi dona il tovagliolino al viceparroco> Eccolo! Nessuna Goccia è andata persa! Ora puoi chiamare i tuoi Figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: ''Questo è il Mio Sangue''; mentre Gesù dice: ''questa è la Mia Carne!'' E tutti rispondono: ''Amen!'' Poi Gesù versa L'Avanzo nei due bicchieri di legno> Ecco, ecco, tutto è versato! E questi li portiamo e li mettiamo, ecco......! Eh, Io Sono Venuto ad abitare dentro di voi e voi siete venuti ad abitare nel Mio Cuore! E lo Strumento è rimasta Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri! Tutto è nel Piano del Padre! Tutto è Compiuto! Nell'Amore del Padre Io Mi Sono Donato e voi Mi Avete Accolto e lo Strumento è Rimasto ancora Crocifisso per Amore! E Tutto è Passato per la Porta! Hai fame? Vuoi mangiare o hai Pane? Don Vincenzo: L'uno e l'altro! Mangiamo! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Del pesce! Gesù: Due pesci...? Il pesce..., allora hai fame? ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai fame? Gli hai rubato il piatto al viceparroco! Ne vuoi ancora, anche il limone? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , e allora tieni il piatto, tienilo tu, viceparroco! Raffaele: Eccomi, quello è mio! Gesù: E' tuo, , e Io ne prendo un pochino, eh, eccolo, eh, va bene così, e tu mangi soltanto o parli? ............Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <A ciascuno dei presenti le Figlie donano una porzione delle pietanze che sono sulla tavola> Vuoi il pane? Don Vincenzo: No! Gesù: Mangi solo il pesce? Monica: Gesù! Gesù: Eccomi! Monica: Ti posso disturbare? Gesù: Nessuno Mi disturba! Monica: Allora..., volevo dirTi che tra 4 giorni è un anno che vengo qua e volevo cogliere l'occasione per rinnovarTi il mio "Eccomi"! Gesù: Eccomi, figlia! Monica: Poi ero a casa e ho visto questa farfalla e mi Sei Venuto in mente Tu e ho pensato di portartela..., non è niente..., però... Gesù: Mi ha portato una farfalla! È una farfallina che si è posata sulla Croce! Monica: Eccomi! Gesù: Eccomi, figlia, è bella! Monica: Ti voglio bene! Gesù: Anch'Io! Le pance si possono servire! ...Dove la mettiamo? Ai Piedi della Croce? Poggiala tu, ci sta proprio bene! <Gesù porge la farfalla a Don Vincenzo per collocarla ai Piedi della Croce, appesa alle loro spalle> Don Vincenzo: L'ho appesa al Chiodo dei Piedi! Gesù: Ai Piedi della Croce! Ma vedete sono in mezzo a voi e mangio, e non dovete scandalizzarvi di un Dio che mangia! Sono Vivo e il Banchetto com'è preparato in Cielo, lo è anche in mezzo a voi! Vedi dottore, vieni...! Non dico il tuo nome..., ti chiamo dottore...! Vedi, il Padre vi dona tutto questo e il Cielo è Riverso nel mangiare anche con voi, così come è preparato e vi è stato donato dal Padre, anche in Cielo è così nel Fare Festa con tutte le Spose, attimo dopo attimo! Ogni Sposa che risponde "Eccomi" e dona la mano allo Strumento, viene presentata al Padre con l'Abito Candido, si fa Festa e si mangia delle Cose del Padre! E così anche voi, mangiate delle Cose del Padre! Non è un mangiare del mondo quello che è sul Banchetto, ma è un mangiare con Dio nel Fare Festa, attimo dopo attimo per essere pronti quando il Padre Scenderà con l'Altra Metà Cielo e poi i vostri occhi si apriranno e vedrete tutte le Cose del Padre! Gusterete tutto l'Amore del Padre e mangerete in abbondanza del Cibo che non finirà mai! L'acqua e il cibo della terra possono finire, ma il Banchetto del Padre non finisce mai e il Cielo prende parte, così come Io prendo parte a mangiare con voi! Hai fame? Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, tutto questo discorso... Gesù: Era solo per lui, ma hanno sentito anche gli altri! Non potevo parlare muto... Don Vincenzo: Quindi hai risposto a lui? Alle domande che lui aveva dentro di sè, nel suo cuore? Tu hai letto nel suo cuore.........! Gesù: Eh...Eh...gira qui dentro, nel suo cuoricino a cercare..., ma Io Sono nel suo! Bussa ora, così......bene! Ma non temere non Ti lascio solo, ti tengo per mano! Cosa gli diamo? Qualcosa di morbido...Eh...una pagnottella... <Nel frattempo il microfono innesca e si sente un fischio> C'è un fischio, aprite la porta...! Eh Eh...Eh...Eh un ovetto...Eh, , oltre all'ovetto anche il bicchiere...! <Il microfono innesca nuovamente e si sente un altro fischio e Gesù scherzosamente fa finta di scambiarlo per un campanello che squilla> Non avete aperto la porta? Eh...e il bicchiere di vino! Stai tranquillo, non succede nulla Eh...buon appetito! EH...HO FATTO BENE IL DISCORSO? Don Vincenzo: TU FAI SEMPRE BENE TUTTO QUELLO CHE FAI! Gesù: E TUTTI MI DICEVANO E MI DICONO: "È FUORI DI SÉ!" TU CHE SEI GESU'-DIO PUOI VALUTARE SE IL DISCORSO È GIUSTO! Don Vincenzo: DICONO CHE IL GESÙ DI GIULIA È FALSO! GESÙ DEVI RISPONDERE... Gesù: EH, SÌ CHE RISPONDO! Don Vincenzo: TU SEI FALSO...? <Si ride un po'> SEI FALSO PERCHÉ PARLI SEMPRE DELLA CROCE? SEI FALSO PERCHÉ PARLI DI POVERTÀ, DI UMILTÀ, DI SPIRITO DI SERVIZIO? SEI FALSO PERCHÈ DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI DONI ALLA COCCIUTA CENTINAIA E CENTINAIA DI PIAGHE? SEI FALSO PERCHÈ DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI VIENI A DONARCI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PANI DEL CIELO, MIGLIAIA E MIGLIAIA DI CATECHESI TUTTE ANCORATE ALLA CROCE SALVIFICA? SEI FALSO PERCHÈ CI STAI INSEGNANDO CHE LA CROCE NON È AFFATTO UN CASTIGO E UNA DISGRAZIA DI DIO MA È LA PIÙ GRANDE GRAZIA DI DIO SE PORTATA, E DIVENTA LEGGERA, SOAVE E PICCOLA SE ABBRACCIATA? SEI FALSO PERCHÈ CI STAI INSEGNANDO CHE SOLO DELLA CROCE IL DEMONIO HA PAURA? SEI FALSO PERCHÈ LO RENDIAMO SEMPRE PIÙ PERDENTE SE ABBRACCIAMO LE CROCI? SEI FALSO PERCHÈ DALLA CROCE IL DEMONIO È SCONFITTO E SARÀ SEMPRE SCONFITTO? Gesù: C'È SOLO UN GESÙ E HA LE BRACCIA ALLARGATE E LA COCCIUTA HA LE BRACCIA ALLARGATE! MA VOI NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, DOVETE TEMERE IL PADRE! E SE RIPETI LE STESSE COSE CHE DICONO LORO, FAI COME FANNO LORO! L'ACQUA SPORCA DEVE SCORRERE E NON DOVETE RIPETERE QUELLO CHE DICONO LORO! IO NON HO MAI DETTO QUELLO CHE MI DICEVANO: CAMMINAVO E PASSAVO IN MEZZO A LORO! Non lo vuoi un ovetto? E Io lo mangio un ovetto...! Eh...quale vuoi tu, questo? Ehi...che bell'ovetto! Io Mi prendo questo Piccolo, ma...che vuoi? Eh...Eh...Eh...Mi è vietato guardare? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh...c'è il pesce, ma non c'è Rocco! Questo come si mangia? Prima il prosciutto...o dopo l'uovo? Stai scappando? Adesso diranno che sono un mangione e un bevone..., eccolo! Viceparroco! Le Spose hanno portato il loro niente! Eh...dobbiamo donarle il niente! Cosa gli dai come niente? <Caterina e Maria Rosaria hanno finito il giro delle pietanze e si presentano con il piattino per ricevere anche loro il niente da Gesù. Poi si rivolge a Raffaele> Raffaele: Quello che vuoi Tu! Gesù: Eccolo! Dona il niente alle Spose! E dopo che avete finito il niente, riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! È buono l'ovetto? Eh...e dopo l'ovetto lo vuoi un bel bicchiere d'acqua? Eh...così poi diventa...vino! Ma dimmi un po', non c'è più niente? Eh... Ehi... che bella torta...! Chissà che combinerà Giovanni con queste torte...! Salute! È buono? Ma l'hai portato il cuscino per la carriola? Vieni..., vieni...! <Chiama Maria, che è solito farla mangiare sulla ruota della carriola coadiuvata dalla sua Stellina Rossella> Datele un cuscino e così si siede sulla carriola..., sennò...la facciamo sedere dentro...! Non Ti preoccupare... ti dò... ti dà poco... la Stellina... Eh... , ecco! Ehi... Ehi... Eh... possiamo prendere questa? Così gli diamo questo... e questo..., e lo mettiamo al posto suo...! Poi gli diamo anche una di queste... Eh... Eh... Ehi... Eh... Eh... Ehi, Mi guarda spaventata..., gli diamo un cuoricino! Eccolo qua! E un bicchieruccio di vino! ...Hai visto che non è tanto? Ma poi prepariamo l'altro con i dolci! Eh...mi dai un altro piatto così...li vede tutti quanti insieme! Aggiungi tre ciliegie, solo tre il numero giusto: ecco! Eh...prendiamo un pezzettino di questo..., si è catapultato... è un pezzettino di questo..., eccolo qua... e poi, mi dai..., questa Mi sa che era qua! Eh...Eh, no, quello non è dolce! Non Ti preoccupare... non cadi! Ecco... ecco... e poi prendiamo un altro pezzettino di questo... Eh... lo prendo così... ecco! E basta così! Eh... non è poi tanto! Eh... Eh... Eh... adesso facciamo così... Eh... non è..., non gli devi dare la schiuma... riempilo! <Si rivolge a Raffaele che aveva preparato il bicchiere del vino per Maria, ma creando un po' di schiuma> Ehi... allora... Ehi... a chi lo diamo il vino? Vieni, vieni! <Chiama Anna di Tommaso e Antonia> Eh... Eh... tu, con gli occhiali vieni, vieni! Venite tutt'e due! Viceparroco, digli che Gli mando questi alle Spose! Anna e Antonia: Eccomi! Gesù: Eccomi! Poi, portateMi i bicchieri! Tu non mandi niente a nessuno? Manda qualcosa e poi parliamo, così poi..., quella cosa gira...! ........................E facciamo venire i Due Giovanni! Io l'ho già bevuta la Mia, se tu ti vuoi ubriacare ubriacati pure! <C'è il bicchiere d'acqua> Eh... ah! Ma l'ovetto non l'hai mangiato e il piatto non lo fai a nessuno? Ehi... devi prendere il piatto...! Giuseppe: L'avevo messo il piatto...! Gesù: No, non gliel'hai dato... l'hai messo sotto! Eh... Eh... Eh... e adesso finisci di mangiare l'ovetto! Eh... Eh... Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Due bicchieri d'acqua a "Punto" e a "Virgola"! <È l'appellativo che hanno Annamaria ed Elena> Eh... Eh... e dopo i due bicchieri d'acqua, che gli diamo? Ehi... Ehi... un paninello morbido e dopo il paninello morbido gli dai due di questi...: uno e due! Eh... uno e due nell'altro piatto, uguali! E anche il paninello Eh... Eh... buon appetito! È bella la carriola piena! Eh... Eh... allora... non dai niente a nessuno? Ma avete bevuto anche i bicchieri? Anna e Antonia: No! Gesù: Meno male! Ma non vuoi dare niente a nessuno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa aspetti? Don Vincenzo: Allora... Gesù: Eh, no, non puoi usare la tua forchetta..., devi usare quella che è nel piatto: ecco! <Don Vincenzo invece è più sbrigativo: prende con le mani> Usa la forchetta delle sue mani...! Ehi... vi state scandalizzando...... NEL VEDERE UN GESU'-DIO CHE CADE? <Don Vincenzo ha messo un piede storto e ha barcollato un po'> Tutti: No! Gesù: ....Eh ...Eh ...Eh... Hai visto che ti sei ubriacato con l'altro bicchiere d'acqua? Eh... Eh... povera torta! È andata bene...! Che bel piatto! Quello se lo è messo da parte...! Don Vincenzo: A chi lo diamo? Gesù: Tu lo devi sapere a chi lo dai! Eh...Eh...Ehi...che fatica a fare un piatto! Ma c'è il Pane ancora? E vediamo se è buono da spezzare...! Don Vincenzo: "I discepoli dissero a Gesù...:" Gesù: Eh...cosa Mi hanno detto? Don Vincenzo: "...Adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini, ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno Ti interroghi: per questo crediamo che Sei Uscito da Dio!" Gesù: E allora... se hanno creduto, perché sono scappati? Don Vincenzo: "...Rispose loro Gesù: adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e Mi lascerete solo, ma Io non sono solo, perché il Padre è con Me! Vi ho dette queste cose, perché abbiate Pace in voi!" Gesù: Ma, queste cose gliele avevo già dette dal primo istante! Gliel'ho dette subito e non in questo modo, ma gliele ho dette diversamente...! Don Vincenzo: "...Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia, Io ho vinto il mondo..." Gesù: Eh... lasciamo scorrere l'acqua...; Mi dai un piatto? Tu parla, Io faccio un piattino..., vediamo cosa ci possiamo mettere... Eh... due di queste... ehi... non vuole cadere... eccola qua! E poi ci mettiamo un pezzettino di questa, e poi ci mettiamo due di questi qua: ecco! Non si mangia così..., poi ci mettiamo la polpettina... eccola! E ce ne mettiamo due e poi ci mettiamo un altro pezzettino di questa...! Lo sapete a chi dovete portarlo? Giuseppe: Si! <E il piatto è servito per Cosimo al quale provvede Vincenzo a portarglielo> Gesù: E tieni, viceparroco! Eh...allora...si, che puoi toglierla! Tu non hai più niente da dire? Non c'è più Pane? Ma quella cosa gira...! Tu non muoverti, devi finire l'altro piatto! Qualcuno si sta divertendo... Eh! <Allude a Maria ancora intenta a mangiare sulla carriola! E Rossella si diverte un po' nel far mangiare la mamma> COM'È BELLO, QUANDO IL CIELO È RIVERSO NEL MANGIARE! E COM'È BELLO IL BANCHETTO DEL PADRE NELL'ACCOGLIERE TUTTI I FIGLI! VOI STATE LAVORANDO NELLA VIGNA, MA STATE ANCHE PRENDENDO DEL BANCHETTO DEL PADRE! E QUANDO IL SOLE DI TIMPARELLE SI APRIRÀ, MA PRIMA DI QUESTO CI DEVONO ESSERE ALTRE GUERRE, ALTRI TERREMOTI E I TRE GIORNI DI BUIO, I VOSTRI OCCHI NON FINIRANNO DI VERSARE LACRIME, MA LACRIME D'AMORE CHE SALVANO QUEI FIGLI CHE SONO SORDI E CIECHI! ECCOMI! Vincenzo: "...GRAZIE! GRAZIE!..." <Riferisce il ringraziamento di Cosimo> Gesù: "...GRAZIE! GRAZIE!..." È BELLO QUESTO GRAZIE...EH! È ACCOLTO E SBOCCIA! TU NON HAI PIÙ NIENTE? E VOI FIGLIE QUANDO FINITE DI MANGIARE RIPRENDERETE DACCAPO! ...NON HAI PIÙ NIENTE? EH, SE FOSSE VENUTO ROCCO, GLI AVREI DATO IL PESCE INTERO, MA HA PREFERITO FARE LA FESTA DEL MONDO E NON QUELLA DEL CIELO! EH, IL PESCE È PASSATO...EH! VEDI, QUANDO SI SCAMBIA DIO PER LE COSE DEL MONDO SI PERDE! QUANDO SI LASCIA IL MONDO E SI INCONTRA DIO SI VINCE! EHI...COSA C'È? Don Vincenzo: QUEST'ULTIMA PAROLA... Gesù: CE N'È UNA SOLA? Don Vincenzo: "VOI AVRETE TRIBOLAZIONI NEL MONDO, MA ABBIATE FIDUCIA, IO HO VINTO IL MONDO!" CHE BELLA, GESÙ, QUESTA FRASE! Gesù: , VEDI, VOI SIETE PERSEGUITATI, PERCHÉ LO SONO IO! NON SIETE VOI AD ESSERLO, MA SONO IO, PERCHÉ MI HANNO PERSEGUITATO E LO FANNO ANCORA! E VOI MI AMATE E SIETE PERSEGUITATI, MA NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI, L'HO GIÀ DETTO PRIMA, DOVETE TEMERE IL PADRE! È LUI CHE HA LA PAROLA E VOI ENTRATE PER LA PORTA, PERCHÉ NON SIETE LADRI E DOVETE TEMERE SOLO IL PADRE! ......COSA FACCIO? FACCIAMO VENIRE I DUE GIOVANNI? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora, voi siete pronti per Accoglierli? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete pronti per accogliere i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora li lascio venire! Eccomi!(*) ..................Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù... perché hai messo quel Recinto?(*) Gesù... e intorno c'è del Fuoco, ma Arde e non si Brucia...! Cos'è, Gesù?(*) Posso spegnerlo? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Non possono entrare? Gesù: Vedi.........! Giulia: .........E non si bruceranno? Gesù: Lo sai che il Padre è Amore: Arde ma non Brucia! Giulia: Gesù, se tutti i figli vedessero quel Recinto col Fuoco che Arde e non Brucia, verrebbero tutti! Gesù: Ma sai.........! Tu conosci ogni cosa! Giulia: Eccomi! Gesù, visto che non posso parlare, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Anima Mia!(*) PICCOLO GIOVANNI: ECCOMI ANCORA! COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, VENGO CON LA CROCE... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E SPEZZO IL PANE CHE IL PADRE MI DONA! E IN UBBIDIENZA AL PADRE, MI SIEDO UN PO'!(*) NELL'AMORE CHE DIO MI DONA, VI PORTO LA CROCE... <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> ...E VI PORTO IL PANE! E COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO CHE È DIO, MI FERMO ANCORA A PARLARE DI MARIA, QUELLA CREATURA, QUELLA MAMMA CHE HA ACCOLTO IL GRIDO DEL PADRE COL CUORE SQUARCIATO PER DONARE A TUTTI IL LEGNO SANTO! VEDETE, CARI AMICI E CARI FIGLI, DIO CHE NEL SOLO ALZARE IL SUO DITO HA PARTORITO L'UMANITÀ INTERA, SI È FERMATO E HA GUARDATO MARIA E LE HA CONSEGNATO LA CROCE! SEMBRA UN GESTO DI UN PADRE CHE NON HA CURA DEI PROPRI FIGLI NEL POGGIARE UN PESO GRANDE SU UNA PICCOLA CREATURA, MARIA! PORTARE IL PESO DELLA CROCE! COSÌ NEL GUARDARE OGNUNO DI VOI, IL PADRE GUARDA MARIA, E POGGIA SULLA SUA FAMIGLIA IL CUORE DI MARIA, QUEL CUORE CHE HA ABBRACCIATO PER PRIMO LA CROCE! E DONANDOVI IL CUORE DI MARIA, VI DONA L'EREDITÀ PIENA! ...............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: SHALOM, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: SHALOM! Don Vincenzo: BENVENUTO IN MEZZO A NOI! Piccolo Giovanni: BENVENUTI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE! Don Vincenzo: GIOVANNI, CI HAI DONATO UN'ALTRA TUA CATECHESI SULLA MADONNA? Piccolo Giovanni: SI! MI FERMO SU MARIA, LA PRIMA CHIESA, IL PRIMO TABERNACOLO VIVO CHE DIO HA DONATO ALL'UMANITÀ INTERA! NESSUNO SI FERMA SU MARIA! MARIA È LA COLONNA DURATURA DEL CUORE DEL PADRE, L'ECCOMI! ...Hai Pane? ...Ehi! Don Vincenzo: Giovanni, vedi un po'...... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, che vedo! Vedo un poco...e l'ha presa già Gesù la torta? Don Vincenzo: Si, un pochettino! Piccolo Giovanni: Ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eccolo! Ma non Mi mangiare il Dito! Tie'...! E adesso lo prendo anch'Io...ah...ecco! ...Ma senti un po'...senti qua! ...Ma tu hai mangiato? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non c'è nessuno che Mi dà la tazzina di caffè? ...Ehi, così vediamo...Eh...Eh...Eh...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si? Don Vincenzo: È arrivata Maria...... Piccolo Giovanni: Eh, si, è arrivata: glielo avete dato il cuscino? Giuseppe: Si! Piccolo Giovanni: Eh...poi alla fine dai a Maria un goccetto di caffè! ...Ma tu lo vuoi un goccettino? Don Vincenzo: Poco! Piccolo Giovanni: Eh...ecco il poco! ...Uhm...ah...è buono, è bello zuccherato e caldo! Ora lo puoi bere...ecco! ...Ehi, c'è ancora il vino e i dolci, mentre la frutta te l'hanno donata prima...così hanno detto e così è stato fatto! ...Ma tu ce l'hai un po' di Pane? ...Ma la Capanna è completa? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma è completa anche di marachelle? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora...adesso facciamo i Quattro della Croce? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Piacere, Io Sono Giovanni! Teresa: Piacere! Piccolo Giovanni: Piacere, Io sono Giovanni! ............ Maria: Piacere! Piccolo Giovanni: E Piacere, Io sono Giovanni! Nicoletto: Piacere! Piccolo Giovanni: Gli diamo il pesce .... ...Eh ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dividilo ..... e consegna loro il vassoio! Ti piace? La pensata è buona? Teresa: Si! Piccolo Giovanni:Si? ...Meno male! ...Ehi, ma la marachellata è grande, vero? Teresa: Eh... Piccolo Giovanni: ...Ma poi vengo a casa! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi facciamo i conti come sempre! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma il divano non me l'hai tolto, vero? Maria: No, no, è sempre lì! Piccolo Giovanni: E allora vengo! Maria: Ci saltano un poco sopra i bimbi... Piccolo Giovanni: ...Ed anch'Io ci salto! Eh... Eh... Eh... con i Pargoli c'ho sempre giocato! Lo hai dimenticato quando scivolavo col carrettino? Maria: No... Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: E quindi sono gioioso che i bimbi saltano... e i bicchieri di vino li hai preparati? Raffaele: Ecco ora li riempio! Piccolo Giovanni: Ecco! ...Così vi faccio la marachellata! ...Ehi, un pezzo per uno non fa male a nessuno! Giuseppe: Un bel pezzo viene... Piccolo Giovanni: ......Ora potete andare a mangiare al vostro posto! Buon appetito! Maria, Nicoletto, Teresa : Grazie! Maria: Ti posso mandare un bacione? Piccolo Giovanni: Eh, si! <Maria e Giovanni si scambiano un bacio da lontano> Maria: E posso mandarlo anche a Don Domenico Lentini? Piccolo Giovanni: Si, perché Don Domenico sta festeggiando! ...Cosa Gli hai fatto? Maria: Ecco, il dolce! Piccolo Giovanni: Solo questo? E non Gli hai fatto una richiesta nascosta? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Il dolce lo sta già mangiando! ...Ah... buon appetito! ...Vedete, figli, non ci sono le spine nel pesce e potete mangiare tranquilli! ...E allora cosa c'è? ...Sembra che gli abbia fatto buona impressione al nipotino medico! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Mò vediamo! ...Ma tu non hai niente? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: I medici li ho sistemati un po' a tutti! Ce n'è un altro? Don Vincenzo: Sembra di no! Piccolo Giovanni: Non ce ne sono più, o se ce ne stanno, stanno nascosti... Eh... Eh... Eh... Maria, bevi un goccio di vino così scende... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma tu non parli più? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E parla! Io non vi porto da mangiare, ma ve lo portano le spose, altrimenti faccio troppe marachellate! Già ne ho fatta una grossa dando il pesce alla Capanna... Eh... Eh... Eh... Vuoi parlare? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ehi...ma Io non mangio niente? Don Vincenzo: Ti devo mettere qualcosa? Piccolo Giovanni: Si! Voglio due di questi che sono buoni...ma tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: ...Ehi...ci vuole un altro piatto! ...Eccolo qua! ...Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: ...Basta, basta, per me basta così! Piccolo Giovanni: Eh, tu non parli! Tie'...! Ecco! Don Vincenzo: Ma sono giganti! Piccolo Giovanni: Eh, sono cresciute un poco di più! ...Non ci vuole la forchetta per mangiare le ciliegie! ...Ma tu non parli? Quando mangi, tu non parli mai! Don Vincenzo: Sono ciliegie giganti, Giovanni! Chi le ha mandate? Piccolo Giovanni: L'albero! Eh...Eh...Eh...di solito le ciliegie le portano gli alberi... <Si ride un po'> ...Ma poi ci sono chi le raccoglie! ...È buono il pesce? Maria, Nicoletto, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E perché Mi guardate quando mangio? Eh... Eh... Eh... Io non vi guardo quando mangio! ...Ma perché ne lasci sempre una nel piatto? ...Ora me lo dici se hai del Pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Lo hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E vediamo se è poco o è buono! ...Ehi, Maria, la mangeresti la torta intera! Maria: Sarebbe un po' troppo! Piccolo Giovanni: Quand'è che lo fai un Cuore alla Stella? Maria: Glielo farò! Piccolo Giovanni: Eh, un bel Cuore rosa con le ciliegine sopra e le fragolette! ...Aspetto il Pane! ...E dimmi, lo vuoi un altro bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anch'Io! Eccolo, tie'...salute! ...Tu che stai così, lo berresti un bicchiere di vino? Luisa: Io? Piccolo Giovanni: Si! Luisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, portatele un bel bicchiere di vino! Viceparroco, hai capito a chi lo devi portare? Raffaele: A lei? Piccolo Giovanni: No, è laggiù in fondo! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ah... di mangiare hai mangiato, Maria, adesso puoi bere! Eh... Eh... Eh... e a te non te ne do' finche non arrivi a piedi! Eh... Eh... Eh... Ma Me lo trovi il Pane? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Se non lo trovi chiedi alla Capanna se hanno fatto il tetto! Don Vincenzo: Cosa avrebbero dovuto fare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Il tetto! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo avete fatto il tetto? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma avete capito cosa sto dicendo? Maria, Nicoletto e Teresa: No! Piccolo Giovanni: E allora perché rispondete eccomi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Teresa: Ce lo fai capire dopo? Piccolo Giovanni:Eh, si, tanto lo sai, ve lo faccio sempre capire dopo! Allora, fatelo bene! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora puoi parlare! ...È buono...ed Io non ti do' niente? Una cosa piccola te la devo dare pure Io! ...Cosa le do'? A Maria le do' un pezzo di pizza! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendilo tu e daglielo, ma uno bello cicciottello! ...E glielo puoi mettere nel piatto che c'ha! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così siamo completi! Eh, qualcosa dovevo donartela pure Io! ...Me ne devo andare? Non Me lo dai un pezzettino di Pane? ...Figlieee, riprendete a fare il giro! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ho detto alle spose di riprendere a fare il giro così tu Mi dai un pezzo di Pane! ...Ma non Me lo dai! Don Vincenzo: Ehm... è tutto pieno! ...Ora vediamo se lo troviamo! Piccolo Giovanni: E trovalo! Io quando vengo porto sempre il Pane di Maria, così ve lo spezzo e ve lo faccio gustare! Non finirei mai di parlare di Maria: la Mia Fidanzata! Lo ricordi, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando andavamo a trovare la Mia Fidanzata? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E quante chiacchiere in macchina...e quante cose Mi chiedeva...e quante cose le chiedevo Io a lei negli ultimi tempi! Dovevo capire, o meglio dovevo far capire a Mari' cosa il Padre Mi aveva donato! A volte Mi capiva, altre volte, invece, si fermava a guardarMi! Lo ricordi, Mari'? <Maria si emoziona> Maria: Si! Piccolo Giovanni: Ed ora perché piangi? Maria: Così... Piccolo Giovanni: ...Io Sono Vivo più di prima! Maria: Lo so! Piccolo Giovanni: E se lo sai, il pesce ti va di traverso...? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Perché hai fatto la torta a Domenico? Maria: Perché ieri è stato l'Anniversario della Sua Ordinazione! Piccolo Giovanni: Ehi...e quando viene il Mio Anniversario cosa fai? Maria: Sono cinquant'anni! Piccolo Giovanni: Ehi, allora ci vogliono i fuochi di artificio! <Si ride un po'> "Le bombe", come li chiami tu...e mò vediamo cosa ha progettato la Cocciuta! Quella è Cocciuta e progetta nel silenzio! E chi la ferma? ...Solo se viene messa all'Ubbidienza si ferma, sennò non la ferma nessuno! ...Mò vediamo! Eh, si, quando sono arrivati i 40, le dicevo "basteranno 40 kg di agnello?", e pur che aveva capito, Mi rispondeva sempre "dipende da Te, da quante persone inviterai", e non passavano neanche 5 minuti e le richiedevo "ma basteranno 40 kg di agnello?", e alla fine si era un po' scocciata e Mi rispondeva "ma quante persone vuoi invitare?", e adesso non so se ha progettato 50... voi che pensate? ...Capanna? Maria: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Eh... Io non posso pensare, ma conosco! ...Mò vediamo! Don Vincenzo: Ma poi ne vengono 40 o di più? Piccolo Giovanni: Invitati ce n'erano molti di più di 40! Ma Io dicevo alla Cocciuta "basteranno 40 kg?", perché erano 40 di anni, ma adesso sono 50! ...L'hai trovato questo pezzo di Pane? Don Vincenzo: Ma questi 40, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Erano i Miei 40 di Sacerdozio, di Eccomi a Maria! Don Vincenzo: Ah, non 40 persone? Piccolo Giovanni: No, Figlio, ma 40 anni! E adesso sono 50 di anni! Di persone ce n'erano un po' di più! Don Vincenzo: Ah! Quindi non era né la carne... né l'agnello... Piccolo Giovanni: La carne era 40 chili... Don Vincenzo: ...Ah... Piccolo Giovanni: E chi glielo spiega, visto che a Me non Mi capisce? <Si ride un po'> Maria, glielo vuoi venire a spiegare tu? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vieni! ...Se non le tremano le gambe e non si mette a piangere, ti spiega che cos'era il 40... ehi... Maria: Erano i 40 chili di carne di agnello che la Cocciuta aveva preparato il 9 luglio del 2001! Piccolo Giovanni: Eh, Io glielo avevo chiesto e lei poi l'ha preparata... Maria: Perché Giovanni glieli ha chiesti nel 2000, però i 40 anni ricorrevano nel 2001! Piccolo Giovanni: Eh! Maria: E quindi la Cocciuta ha ricordato questa richiesta di Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Maria: ...E per il 9 luglio del 2001 ha organizzato, tra le altre cose, 40 kg di agnello! Piccolo Giovanni: Eh, si, tra le altre cose c'erano questi 40 chili di agnello di cui Io le avevo chiesto "basteranno?" ...E la Cocciuta Mi aveva fatto anche dei cuoricini di torta! Ora hai capito? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! Maria: Ora posso andare? Piccolo Giovanni: Si, che puoi andare! Non ci sono le spine al pesce? Maria: Non ci sono ed è buonissimo! Piccolo Giovanni: Ehi, "è buonissimo"! ...E allora lo ha trovato il pezzettino? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E Mi dici sempre di sì, ma Io ancora non l'ho spezzato! ...Ehi! ...Stai bene? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si sta meglio col cuscino sulla ruota della carriola! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Adesso le puoi dare il goccettino di caffè, dato che ha finito! Don Vincenzo: E ha mangiato tutto? Piccolo Giovanni: Hai visto, Maria, e quando si ascolta la Cocciuta va tutto liscio? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, bisogna ascoltare la Voce del Padre quando parla! ...Eh, si...! Ma tu questa sera non parli per niente? Don Vincenzo: No, Giovanni, con Gesù abbiamo parlato tantissimo! Piccolo Giovanni: E con Me non vuoi parlare? Don Vincenzo: Si, anche con Te! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Tu hai detto prima che la Cocciuta solo se messa sotto Ubbidienza si ferma... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ma Tu qualche volta lo hai fatto questo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E si è fermata? Piccolo Giovanni: Si! Le dicevo anche "se Io ti dico che non devi parlare con Gesù e ti metto all'Ubbidienza, tu mi devi ascoltare!", e lei rispondeva "Eccomi" all'Ubbidienza, ma sapeva bene che Io non l'avrei mai fatto, non avrei mai fermato il Padre di parlare! Maria: Giovanni, ho finito: posso andare adesso? Piccolo Giovanni: Si, ora puoi andare! ...E la Cocciuta rimane all'Ubbidienza solo quando il Padre glielo dice! Vedi, non le sta facendo bere i Calici e non la sta facendo uscire, e lei rimane all'Ubbidienza, ma la sua Ubbidienza è rimanere crocifissa per Amore nel Lavorare! Don Vincenzo: Ubbidendo al Padre, praticamente? Piccolo Giovanni: Si, ubbidendo al Padre ma non agli uomini! È il Padre che l'ha chiamata! È il Padre che le ha donato la Viuzza Stretta! È il Padre che le ha donato i Chiodi! È il Padre che ha messo i Rotoli nel suo Cuore, ed è al Padre che lei ubbidisce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Prima o dopo i nostri Cari verranno a parlare? Piccolo Giovanni: Eh, no, né prima e né dopo, ma quando il Padre ha scritto! È già tutto scritto e Dio mantiene la Sua Promessa, ma l'Ora e il Giorno li conosce il Padre e la Cocciuta per Volere del Padre! Non dovete preoccuparvi, perché i vostri Cari verranno! La Goccia è grande e dovete essere forti quando verranno i Cari a parlare! ...Vuoi un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Diamogli l'acqua! ...Eccola! Ne bevo un goccino anch'Io...ecco! Salute! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, ancora! Vediamo cosa c'è! Don Vincenzo: Quando ci sarà... <Don Vincenzo comincia a tossire> Piccolo Giovanni: Dottori...correte che Giovanni si sta affogando! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! ...Quando ci sarà il parlare dei nostri Cari... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Riveleranno pure il Segreto di Fatima? Piccolo Giovanni: Ma non il Segreto... Don Vincenzo: ...Quella situazione che è successa? Piccolo Giovanni: Si! Il Segreto di Fatima è nel cuore della Cocciuta, ma i Cari parleranno di Lucia, e parleranno ai propri Cari in una Luce grandissima! ...Perché ora Mi guardi così? ...Vedi, non posso dire altro! Don Vincenzo: Sono curioso di sapere... Piccolo Giovanni: ...Eh, no, non devi essere curioso! Don Vincenzo: Nel senso che... parleranno di Lucia? Piccolo Giovanni: Non posso rispondere, figlio! Dovete aspettare l'Ora del PadreDon Vincenzo: Fiùùù... Piccolo Giovanni: ...Ma non hai trovato niente? Don Vincenzo: Ehm... no! Piccolo Giovanni: E allora che faccio? ...Con la torta di Domenico non Mi commuovo...Io...perché presto verrà a parlare anche Lui, ma non in questo giorno...è impegnato nel raccogliere i figli, ma Mi commuovo nel lasciarvi... <Si commuove e non riesce più a parlare> ...Ora fai tutto tu! Don Vincenzo: Sono trascorse già 3 ore di Visitazione! Piccolo Giovanni: Ma quando arrivo Io, passano sempre le 3 ore, e sai perché? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: È il Numero Giusto! E allora tu saluta con l'Albero Verde ed Io vi saluto a tutti! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: ...Dove sei?(*) ...Perchè i Tuoi Occhi sono pieni di lacrime?(*) ...Non vai con le Spose?(*) ...Non devi scappare, rimani come facevi prima!(*) ...Noi siamo rimasti sulla Viuzza Stretta con la Grazia del Padre e con la Tua Mano stretta, e non devi piangere, è meglio! Se lo vuoi fare per Gioia, fallo, ma Tu mi dicevi che non volevi vedere i miei occhi con le lacrime, ed ora Te lo chiedo io: "Non me li fare vedere i Tuoi Occhi con le lacrime"! Se ci sono le lacrime non si vede più il Tuo colore, ma portaci con Te insieme alle Spose e con la trombetta, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figlioli Miei!(*) Giulia: Papà, rimanendo crocifissa per Amore l'ho presa ancora la Paghetta, e i Fiorellini me l'hanno portata e l'hanno divisa lì dove non Ti conoscono e non Ti amano e stanno per arrivare le Spose!(*) ...Perdonami se rimango a lungo sul Letto della Croce!(*) ...Non dire nulla... rimanete ancora!(*) ...Ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Rimanete a mangiare ancora e portateci del Cielo!(*) <Poi Giulia schiocca un bacio al Padre> ...Ciao, Papà Formicone! Ci vediamo dopo sul Letto della Croce! Il Padre: Eccomi, Sposa! Giulia: ...Ciao, Cielo!

 

 

 

 

3. Dom. 12/06/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

  

LA PENTECOSTE INVENTATA

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(Don Vincenzo): Mammina oggi è la Domenica di Pentecoste e viene letto da duemila anni il Secondo Capitolo degli Atti degli Apostoli che dice: "Mentre il Giorno di Pentecoste stava per finire si trovavano tutti insieme nello stesso luogo"!

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(Don Vincenzo): Mamma, abbiamo già visto Giovedì scorso, con i due brani delle... due Ascensioni di Luca quante bugie ha scritto Luca sia nel Suo Vangelo e sia nei Suoi Atti degli Apostoli! Anche con la DESCRIZIONE DELLA PENTECOSTE, LE SUE BUGIE EMERGONO E NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI: LUCA HA INVENTATO L'ASCENSIONE E LUCA HA INVENTATO ANCHE LA PENTECOSTE! Lui racconta che lo Spirito Santo scende in pienezza su tutti quelli che stavano dentro il cenacolo......! Come poteva lo Spirito Santo scendere sugli apostoli che erano stati traditori? Come poteva lo Spirito Santo premiare quelli che avevano tradito e che erano scappati dalla Croce invece di abbracciarla? Lo Spirito Santo è Spirito di Verità e non scende certo a riempire di doni chi Lo rifiuta! Come poteva esserci stata questa Pentecoste se in realtà avevano perso tutti la fede ed erano fuggiti nascondendosi, perchè temevano di essere crocifissi anche loro? PER NON PARLARE POI DEL VANGELO DI OGGI, DOMENICA DI PENTECOSTE che l'evangelista Giovanni conclude con una frase sibillina e velenosa che solo gli uomini di chiesa potevano aver inventato per il loro tornaconto: "A chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi!"

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(Don Vincenzo): Quindi Giovanni che ha scritto queste due ultime righe alla fine del Vangelo di Oggi, festa di Pentecoste, ha diabolicamente esteso il Potere di Dio di Rimettere i Peccati anche agli uomini, cioè a tutti i sacerdoti! Con quanta abilità, con quanta furbizia e con quanta diavoleria gli uomini di chiesa si sono appropriati di questo potere che solo Dio può avere......! "... La sera di quello stesso giorno,  il primo dopo il sabato,  mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei,  venne Gesù,  si fermò in mezzo a loro e disse:  pace a voi!  Detto questo,  mostrò loro le mani e il costato.  E i discepoli gioirono nel vedere il Signore.  Gesù disse loro di nuovo:  pace a voi!  Come il Padre ha Mandato Me,  anch'Io Mando voi!  Dopo aver detto questo Alitò su di loro e disse:  Ricevete lo Spirito Santo!  A chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi"! (La Madonna):  No!  Non erano lì!  Ognuno era andato nel proprio paese!  E il Mio Gesù non portava i Segni degli uomini,  ma l'Amore del Padre!  E nessuno L'ha Accolto Gesù! Per prima è ritornato a casa, dove Io ero con le Pie Donne ad accoglerLo e non si è presentato nessun altro!  Erano andati via quando Lui si è fermato nell'Orto per bere il Calice e Versare il Suo Sangue per Riscattare l'Umanità Intera dal peccato e l'ha fatto da solo così come il Padre Gli aveva detto di fare! Ha cercato tra gli uomini ma non ha trovato nessuno! E così, come il Padre L'ha Mandato attraverso una Piccola Creatura, è ritornato da quella Creatura, dove c'è tutto l'Amore del Padre!  Cosa pensate che sia lo Spirito Santo?  E' l'Amore!  E quando si parla che tutti parlavano in lingue,  non è così!  E' la Lingua dell'Amore che si parla,  non si parlano altre Lingue!

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(Don Vincenzo): Mammina! L'evangelista Giovanni a conclusione del suo vangelo ha sfruttato abilmente quella frase maligna mettendola in bocca a Gesù e facendogli così dire: "a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi!" Con questa frase diabolica, certamente non pronunciata da Gesù, gli uomini di Chiesa si sono appropriati, usando il sacramento della confessione, del potere di carpire i segreti delle coscienze e dei cuori! Mamma, questo mettersi al posto di Dio è tutto il contrario di quello che Ha Fatto Gesù sulla Croce Riscattandoci col Suo Sangue dai nostri peccati! Mammina, se tutti siamo peccatori, come possiamo assolvere? Come può un peccatore rimettere i peccati a un altro peccatore? È assurdo! Solo Dio può concedere il perdono! E certamente Dio non dava a nessuno il potere di rimettere i peccati perchè solo il Crocifisso Salva! Mamma, solo Gesù col Suo Sangue ci ha Riscattati sulla Croce e solo Gesù ha pagato Innocente per noi colpevoli! Perciò come possiamo noi peccatori rimettere i peccati agli altri peccatori? Come posso dare l'assoluzione ad una persona, se i miei peccati forse sono più grandi dei suoi? Solo Dio che è Perfetto e che è Puro può perdonare tutte le mie colpe! Come possono perciò i sacerdoti che sono tutti peccatori assolvere i peccati altrui? Solo il Sangue del Crocifisso può Lavare ogni nostro peccato!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Gioia Piena dell'Amore della Croce del Mio Figliolo Gesù, avvolga l'umanità intera! <La Madonna Alza Nuovamente la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere Ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> Eccomi ancora nella Pienezza della Croce del Mio Figliolo Gesù, nel portarvi il Saluto del Padre e riempire i cuori di ognuno di voi! Figli Miei, Eccomi ancora come Mamma a radunare i propri figli ai Piedi della Croce! Ed Eccomi ancora nel Salutarvi e nel donarvi tutto il Mio Amore, essendo la Mamma della Croce e del Crocifisso! Figli Miei, in Ubbidienza al Padre, Mi Inchino alla Croce e nel Suo Amore Allargo le Braccia nel Distendere il Mio Manto Materno su di voi, Figli! Io Ho Donato il Mio Eccomi al Padre e vengo a prendere l'Eccomi di ognuno di voi e offrirlo al Suo Cuore nel chiedere di rimanere Mamme, Mamme del Sorriso e Mamme della Croce, Mamme Piene di Luce così come lo è il Mio Cuore nel donare l'Eccomi al Padre! È questo che vi chiedo: di rimanere Mamme nella Luce e di Chinare il Capo Solo dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù! Ve lo dono ancora: accogliete il Mio Grido! Accogliete il Mio Gesù! Amatelo e Fatelo Amare, così imparate ad Amarvi gli uni gli altri nell'Abbracciare con Gioia il Letto della Croce, Figli Miei! Giulia: Mamma...! Come Sei Bella! Hai una Bellezza che non si può descrivere! E hai Due Lacrime...... e anche quelle non si possono descrivere! Non sono Lacrime di Dolore, hanno una Luce così grande.........! Mammina, cosa sono quelle Lacrime? La Madonna: Vuoi raccoglierle? Giulia: Eccomi! Sono le Due Prime Gocce Grandi: Eccomi! Se devi farle scendere "Eccomi ancora per l'Eternità!" La Madonna: Non scenderanno ancora, Anima Mia! Giulia: Mammina, devi portare Tu il Peso? Falle scendere, non le aprirò, ma il Peso lo porto io!(*) ...Perché sorridi? So che dico sempre cose sciocche, ma come Straccio Stracciato posso raccoglierlo: è pieno di buchi lo Straccio e lì butto nel mio cuore! La Madonna: Vedi, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...Il Tempo è nel Tempo, Figlia! Giulia: Eccomi! Per adesso li devi tenere Tu, ma quando vuoi poggiarTi: Eccomi ancora! La Madonna: Guarda............! Giulia: Posso dire ciò che vedo? ......L'umanità...... e la Barca si è rotta e tanti figli sono affondati...! E molti altri bruciano...! Mammina, non posso fare nulla? La Madonna: Ora guarda ancora, ma non dire ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi! La Madonna: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Non lo posso dire a nessuno? Neanche a Gesù-Dio? La Madonna: Solo questa parte e...nel silenzio.........! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma...!(*) ...Non posso fare nulla nulla?(*) La Madonna: Immolati come tu Sai Fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Bere ancora una volta i Calici Misti che hanno offerto al Mio Cuore e al Cuore del Mio Figliolo Gesù, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda il Calice e guarda chi lo ha offerto! Giulia: Mammina, vedo il Calice, ma non vedo quello che c'è dentro! La Madonna: Io Mi Siedo nell'Ubbidienza del Padre, fallo anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora vedi.........? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi chi li ha offerti? <Giulia annuisce> Giulia: Eccomi, Mamma, Io Sono pronta a berli! La Madonna: Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Giulia: Mammina, la Tua Bellezza dà una Gioia e una Luce così grande! E così anche il Tuo Amore dona tanta Luce da avvolgere tutti, l'umanità intera! Quelle Due Lacrime e quel Cuore che Gronda è pronto ad Amare e a Perdonare anche il più grande errore, perché Tu Sei la Mamma! Dinanzi a quei Calici Tu non useresti tutto l'Amore che hai? E io sono pronta a berli! Io non so ancora Amare, devi insegnarmelo Tu! Aspettiamo ancora un poco, io Ti offro lo Straccio Stracciato che sono, è tutto bucato, ma Te lo offro! E Tu sei pronta a donare tutto il Tuo Amore per l'umanità intera e per i figli che hanno offerto i Calici! Lo facciamo, Mamma? Devo aspettare poco poco? In questo giorno i figli non hanno visto il Tuo Cuore e neanche quello di Gesù: se gli diamo un altro poco di tempo lo vedranno! La Madonna: Perché ora chini il capo? Giulia: Eccomi! La Madonna: Cosa devo risponderti? Giulia: Mi permetto di darTi solo tutto l'Amore, come fai sempre pure Tu! Ed Eccomi ancora e se sbaglio correggimi, Mamma! La Madonna: Dove trovi tutto questo Amore? Giulia: Guardando i Tuoi Occhi e gli Occhi di Gesù e vedendo tutto il vostro Amore, lo prendo dalla Croce! Mammina, è quello che ogni figlio dovrebbe fare, ma Tu ci tieni ancora per mano e non lasciarci! Ora il Calice me lo puoi donare! La Madonna: Solo per intingere il dito e rimanere ancora all'Ubbidienza del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Prendilo! Giulia: Mammina, è meglio che il Calice lo tieni Tu, io intingo solo il dito! La Madonna: Fallo!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto: è Amarissimo...> Vedi come Taglia? Vedi come è Amaro, Anima Mia? Giulia: Sì, Mamma, lo è, ma il resto me lo conservi? La Madonna: Ecco il Calice Grande! L'hai sentito l'Amaro? Giulia: Eccomi, Mamma! Ho sentito l'Amaro che ha bevuto Gesù e che hai bevuto Tu! Lo prendo io anche il vostro! Permettimi di fare questo, così i figli ritornano a Casa per Gioire e Fare Festa! Se il Tuo Cuore dice di sì...! La Madonna: E cosa posso risponderti Anima Mia? Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Vedi, Figlia, cosa Mi offre l'umanità intera? Solleva il capo, Figlia............! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina le mani sporche le ho offerte a Gesù, mi rimane solo il Respiro e lo offro a Te! Non ho neanche più il niente, ho solo il Respiro, il Soffio che Lui mi dona, e glielo consegno e rubo il Soffio di tutti i figli per ConsolarLo! ...Perché sorridi così? La Madonna: È il Padre che usa il Soffio e Lui Te lo dona e Lui lo prende, ma Tu sei arrivata anche a togliertelo per donarlo al Padre? Giulia: Non ho nient'altro per Consolare Gesù! La Madonna: Lui Ti dona il Suo, Tu gli offri il Tuo, in un Unico Abbraccio d'Amore per Salvare l'umanità intera! Il Padre ti usa, Piccola Formichina.........! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Mammina! Ed Eccomi, Gioiosa nel Vedere Gesù Consolato con un Mio Piccolo Soffio e con il Soffio di tutti i figli! La Madonna: Ed Eccomi ancora col Soffio del Padre nel venire in mezzo a voi, col Cielo Riverso su ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Mammina, nel vivere nel Cuore del Padre e nel rimanerci! E devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, tutti i figli che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore di Mamma tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Mammina, il Tempo è nel Tempo e io li affido al Tuo Cuore! La Madonna: Il Tempo è nel Tempo ed è il Tempo del Padre e li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Mamma, se il Tuo Cuore desidera così: Eccomi ancora come Straccio Stracciato! La Madonna: Guarda ancora............! Giulia: Eccomi!(*) Mamma...! Posso fermarlo quel Flagello......? Sta per cadere! Non facciamo nulla?(*) ...Posso alzare la mano? La Madonna: Fallo ancora! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Mamma... si è fermato! Tutto per il Tuo Amore! La Madonna: Non sono stata Io! Giulia: Io non ho fatto nulla! La Madonna: Vedi, Figlia?(*) Quello il Padre te l'ha concesso di fermarlo per il Tuo Amore! Ma Guarda ancora.........! Giulia: Non possiamo fare niente per questo Flagello? La Madonna: Questo deve scendere! Giulia: Tu non puoi toccare il Cuore del Padre? Tutto Ti è concesso! La Madonna: Anima Mia, questo deve scendere prima che si apre il Sole di TIMPARELLE! Giulia: ...Facciamo le Cose del Padre, Mamma! La Madonna: ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Hai il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Mammina, ma lo devi valutare Tu! <Vangelo di Oggi: Dom. della 11a Sett. del TO/A, PENTECOSTE,  Gv.20,19-23> La Madonna: Eccomi nell'ascoltare! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli......" La Madonna: Cosa ha fatto il Mio Figliolo che Io non abbia visto? Don Vincenzo: Ha fatto sempre le Cose Belle e dice: "...quando verrà il Consolatore, che Io vi manderò dal Padre, lo Spirito di Verità che procede dal Padre, Egli Mi renderà Testimonianza". E' lo Spirito di Verità che rende Testimonianza al Padre! La Madonna: Vedi, Figliolo, quando il Padre ha Mandato la Sua Luce su di Me per chiederMi se Accoglievo il Suo Amore, la Luce di Dio Mi ha Avvolta! E il Suo Amore parlava apertamente, dal Primo Istante, e non mi è stato mai tolto! Quando Dio dona la Vita a un Figlio gli dona la Luce! E quel Figlio è Pieno di Spirito Santo dal primo concepimento fino all'ultimo respiro! Riuscite a comprendere questo? E rendere Testimonianza è rimanere Figli nel camminare ed essere Croce: questo è rendere Testimonianza al Padre! Il Mio Gesù lo è Rimasto e lo E' Figlio! E anche voi lo siete, nel rimanere nella Luce della Croce, perché ognuno di voi è Croce e non dovete gettarvi via, e rimanendo Figli e Croce donate Testimonianza al Padre! L'Umanità non è rimasta né Figlio e neanche Croce e non può donare Testimonianza al Padre! Vai avanti.........! Don Vincenzo: MAMMINA, OGGI È LA DOMENICA DI PENTECOSTE E VIENE LETTO DA DUEMILA ANNI IL SECONDO CAPITOLO DEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI CHE DICE: "MENTRE IL GIORNO DI PENTECOSTE STAVA PER FINIRE SI TROVAVANO TUTTI INSIEME NELLO STESSO LUOGO. VENNE ALL'IMPROVVISO DAL CIELO UN ROMBO COME DI VENTO CHE SI ABBATTE GAGLIARDO E RIEMPÌ TUTTA LA CASA DOVE SI TROVAVANO! APPARVERO LORO LINGUE COME DI FUOCO CHE SI DIVIDEVANO E SI POSAVANO SU CIASCUNO DI LORO, ED ESSI FURONO TUTTI PIENI DI SPIRITO SANTO E COMINCIARONO A PARLARE IN ALTRE LINGUE COME LO SPIRITO DAVA LORO IL POTERE DI ESPRIMENRSI. SI TROVAVANO ALLORA IN GERUSALEMME GIUDEI OSSERVANTI DI OGNI NAZIONE CHE È SOTTO IL CIELO. VENUTO QUEL FRAGORE, LA FOLLA SI RADUNÒ E RIMASE SBIGOTTITA PERCHÈ CIASCUNO LI SENTIVA PARLARE LA PROPRIA LINGUA! ERANO STUPEFATTI, E FUORI DI SÈ PER LO STUPORE DICEVANO: COSTORO CHE PARLANO NON SONO FORSE TUTTI GALILEI? E COM'È CHE LI SENTIAMO CIASCUNO PARLARE LA NOSTRA LINGUA NATIVA? SIAMO PARTI, MEDI, ELAMITI E ABITANTI DELLA MESOPOTAMIA, DELLA GIUDEA, DELLA CAPPADOCIA, DEL PONTO E DELL'ASIA, DELLA FRIGIA E DELLA PANFILIA, DELL'EGITTO E DELLE PARTI DELLA LIBIA VICINO A CIRENE, STRANIERI DI ROMA, EBREI E PROSELITI, CRETESI E ARABI, E LI UDIAMO ANNUNZIARE NELLE NOSTRE LINGUE LE GRANDI OPERE DI DIO!" MAMMA, ABBIAMO GIÀ VISTO GIOVEDÌ SCORSO, CON I DUE BRANI DELLE...DUE ASCENSIONI DI LUCA QUANTE BUGIE HA SCRITTO LUCA SIA NEL SUO VANGELO E SIA NEI SUOI ATTI DEGLI APOSTOLI! ANCHE CON LA DESCRIZIONE DELLA PENTECOSTE, LE SUE BUGIE EMERGONO E NON POTEVA ESSERE ALTRIMENTI: LUCA HA INVENTATO L'ASCENSIONE E LUCA HA INVENTATO ANCHE LA PENTECOSTE! LUI RACCONTA CHE LO SPIRITO SANTO SCENDE IN PIENEZZA SU TUTTI QUELLI CHE STAVANO DENTRO IL CENACOLO......! COME POTEVA LO SPIRITO SANTO SCENDERE IN PIENEZZA SUGLI APOSTOLI CHE ERANO STATI TRADITORI? COME POTEVA LO SPIRITO SANTO PREMIARE QUELLI CHE AVEVANO TRADITO E CHE ERANO SCAPPATI DALLA CROCE INVECE DI ABBRACCIARLA? LO SPIRITO SANTO È SPIRITO DI VERITÀ E NON SCENDE CERTO A RIEMPIRE DI DONI CHI LO RIFIUTA! COME POTEVA ESSERCI STATA QUESTA PENTECOSTE SE IN REALTÀ AVEVANO PERSO TUTTI LA FEDE ED ERANO FUGGITI NASCONDENDOSI, PERCHÈ TEMEVANO DI ESSERE CROCIFISSI ANCHE LORO? PER NON PARLARE POI DEL VANGELO DI OGGI, DOMENICA DI PENTECOSTE CHE L'EVANGELISTA GIOVANNI CONCLUDE CON UNA FRASE SIBILLINA E VELENOSA CHE SOLO GLI UOMINI DI CHIESA POTEVANO AVER INVENTATO PER IL LORO TORNACONTO: "A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI!" QUINDI GIOVANNI CHE HA SCRITTO QUESTE DUE ULTIME RIGHE ALLA FINE DEL VANGELO DI OGGI, FESTA DI PENTECOSTE, HA DIABOLICAMENTE ESTESO IL POTERE DI DIO DI RIMETTERE I PECCATI ANCHE AGLI UOMINI, CIOÈ A TUTTI I SACERDOTI! CON QUANTA ABILITÀ, CON QUANTA FURBIZIA E CON QUANTA DIAVOLERIA GLI UOMINI DI CHIESA SI SONO APPROPRIATI DI QUESTO POTERE CHE SOLO DIO PUÒ AVERE......! "...LA SERA DI QUELLO STESSO GIORNO, IL PRIMO DOPO IL SABATO, MENTRE ERANO CHIUSE LE PORTE DEL LUOGO DOVE SI TROVAVANO I DISCEPOLI PER TIMORE DEI GIUDEI, VENNE GESÙ, SI FERMÒ IN MEZZO A LORO E DISSE: PACE A VOI! DETTO QUESTO, MOSTRÒ LORO LE MANI E IL COSTATO. E I DISCEPOLI GIOIRONO NEL VEDERE IL SIGNORE. GESÙ DISSE LORO DI NUOVO: PACE A VOI! COME IL PADRE HA MANDATO ME, ANCH'IO MANDO VOI! DOPO AVER DETTO QUESTO ALITÒ SU DI LORO E DISSE: RICEVETE LO SPIRITO SANTO! A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI"! La Madonna: No! Non erano lì! Ognuno era andato nel proprio paese! E il Mio Gesù non portava i Segni degli uomini, ma l'Amore del Padre! E nessuno L'ha Accolto Gesù! Per prima è ritornato a casa, dove Io ero con le Pie Donne ad accoglerLo e non si è presentato nessun altro! Erano andati via quando Lui si è fermato nell'Orto per bere il Calice e Versare il Suo Sangue per Riscattare l'Umanità Intera dal peccato e l'ha fatto da solo così come il Padre Gli aveva detto di fare! Ha cercato tra gli uomini ma non ha trovato nessuno! E così, come il Padre L'ha Mandato attraverso una Piccola Creatura, è ritornato da quella Creatura, dove c'è tutto l'Amore del Padre! Cosa pensate che sia lo Spirito Santo? E' l'Amore! E quando si parla che tutti parlavano in lingue, non è così! E' la Lingua dell'Amore che si parla, non si parlano altre Lingue! Vai avanti.........! Don Vincenzo: "...Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi..." La Madonna: E a chi poteva Mandare se non c'era più nessuno? Don Vincenzo: "...Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo..." La Madonna: Te l'ho già detto cos'è! Amore e Verità! Don Vincenzo: "...A chi rimetterete i peccati, saranno rimessi, e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi..." La Madonna: No, fermati! <La Madonna si rivolge ad una signora presente alla Visitazione> Tu ami tuo figlio? La signora: Sì, lo Amo! La Madonna: E l'Amore glielo doni? La signora: Sì! La Madonna: E se lo doni tu, vuoi che il Padre non perdona i Propri Figli? La signora: Sì che ci perdona! La Madonna: Quale Padre non dona Tutto l'Amore ai Propri Figli! E il Mio Figliolo Gesù ha Versato il Suo Sangue e lo Versa ancora, ma non trova il figlio che L'accoglie! Ha trovato una Famiglia e lo Straccio Stracciato che raccoglie ogni Piccola Goccia! E il Padre gli ha donato l'Umanità Intera da portare e da salvare! E' il Padre che lascia scendere l'Amore! Gli uomini non possono Fare le Cose del Padre, ma Dio sì! Vi Ama ancora e vi aspetta ancora ma solo se si rimane Figli e Croce e si cammina per la Viuzza Stretta! E Giovanni di Oggi ve La indica ancora, c'è una Piccola Salita, non è poi così tanto Grande, è Piccola! CamminateLa ancora! Don Vincenzo: Quindi, Mammina, non c'è bisogno affatto della mediazione del sacerdote per il Sacramento della Confessione..., della Riconciliazione! La Madonna: Gesù è Venuto a Lavare e a Comprare ognuno di voi a Prezzo di Sangue! Non ha mai detto che non avrebbe perdonato i figli o condannato quando ha Versato tutto il Suo Sangue! Quando verranno le altre Gocce Grandi capirete la Verità che Gesù ha sempre detto, ma è stata messa da parte! Ora il Padre ai Propri Figli viene a togliere quel Manto che hanno messo e mette il Suo che è la Verità Tutta Piena: il Pane Intero che Dio Spezza e Dona ad ogni Figlio, ma Intero! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gli Uomini di Chiesa per duemila anni sono riusciti a far credere di poter concedere loro il perdono sostituendosi a Dio...! Che diavoleria! La Madonna: Vedi, Figlio, il perdono può donarlo solo il Padre! E il Mio Figliolo Gesù l'ha Donato! Il Padre L'ha Mandato per questo: a Donare il Suo Amore nel Far Scendere il Suo Sangue! E questa è la Verità che Gesù vi ha sempre detto: "vi ho Comprato a Prezzo di Sangue, siete Cari e Mi appartenete! Non andate dietro a falsi profeti, Dio E' Uno Solo!" Ed ha Allargato le Braccia e Le tiene Spalancate per tutti i figli! ...Cosa vuoi dirmi ancora? Don Vincenzo: MAMMINA! L'EVANGELISTA GIOVANNI A CONCLUSIONE DEL SUO VANGELO HA SFRUTTATO ABILMENTE QUELLA FRASE MALIGNA METTENDOLA IN BOCCA A GESÙ E FACENDOGLI COSÌ DIRE: "A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI!" CON QUESTA FRASE DIABOLICA CERTAMENTE NON PRONUNCIATA DA GESÙ, GLI UOMINI DI CHIESA SI SONO APPROPRIATI, USANDO IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE, DEL POTERE DI CARPIRE I SEGRETI DELLE COSCIENZE E DEI CUORI! MAMMA, QUESTO METTERSI AL POSTO DI DIO È TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE HA FATTO GESÙ SULLA CROCE RISCATTANDOCI COL SUO SANGUE DAI NOSTRI PECCATI! MAMMINA, SE TUTTI SIAMO PECCATORI, COME POSSIAMO ASSOLVERE? COME PUÒ UN PECCATORE RIMETTERE I PECCATI A UN ALTRO PECCATORE? È ASSURDO! SOLO DIO PUÒ CONCEDERE IL PERDONO! E CERTAMENTE DIO NON DAVA A NESSUNO IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI PERCHÈ SOLO IL CROCIFISSO SALVA! MAMMA, SOLO GESÙ COL SUO SANGUE CI HA RISCATTATI SULLA CROCE E SOLO GESÙ HA PAGATO INNOCENTE PER NOI COLPEVOLI! PERCIÒ COME POSSIAMO NOI PECCATORI RIMETTERE I PECCATI AGLI ALTRI PECCATORI? COME POSSO DARE L'ASSOLUZIONE AD UNA PERSONA, SE I MIEI PECCATI FORSE SONO PIÙ GRANDI DEI SUOI? SOLO DIO CHE È PERFETTO E CHE È PURO PUÒ PERDONARE TUTTE LE MIE COLPE! COME POSSONO PERCIÒ I SACERDOTI CHE SONO TUTTI PECCATORI ASSOLVERE I PECCATI ALTRUI? SOLO IL SANGUE DEL CROCIFISSO PUÒ LAVARE OGNI NOSTRO PECCATO! È SULLA CROCE E CON LA CROCE CHE GESÙ HA VINTO E CERTAMENTE QUESTO POTERE DELLA CROCE NON POTEVA CHE RIMANERE IN MANO A GESÙ PERCHÈ SOLO LUI È IL CROCIFISSO VIVENTE E PERCIÒ PUÒ RIMETTERE I PECCATI NOSTRI E ALTRUI! SONO PROPRIO DIABOLICHE E VELENOSE QUELLE DUE FRASI DI GIOVANNI A CONCLUSIONE DEL VANGELO DI OGGI FESTA DI PENTECOSTE! ALTRO CHE RIUNIONE NEL CENACOLO A PASQUA, LA SERA DI QUELLO STESSO GIORNO, IL PRIMO DOPO IL SABATO! ALTRO CHE GESÙ ALITÒ SU DI LORO LO SPIRITO SANTO! NON C'ERA NESSUNO ED ERANO FUGGITI TUTTI TEMENDO DI ESSERE CROCIFISSI ANCHE LORO! LO SPIRITO SANTO È SPIRITO DI VERITÀ E CERTAMENTE LO AVREBBE RACCONTATO CON GIOIA SE GLI APOSTOLI FOSSERO STATI PRESENTI E FEDELI......! MA SI ERANO NASCOSTI TUTTI QUANTI, TRANNE TU, MAMMA, GIUDA E LE PIE DONNE! CON QUANTA DIABOLICA FURBIZIA GLI UOMINI DI CHIESA HANNO CAPOVOLTO TUTTA LA VERITÀ E HANNO INSERITO ALLA FINE DEL VANGELO DI GIOVANNI QUESTE DUE PICCOLE FRASI PERMETTENDO COSÌ A LORO DI VENIRE A CONOSCERE TUTTI I SEGRETI DELLE COSCIENZE! E SOPRATTUTTO PROPRIO GRAZIE A QUELLE DUE PICCOLE FRASI DELL'EVANGELISTA GIOVANNI "A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI E A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI" GLI UOMINI DI CHIESA HANNO INVENTATO IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE E PER DUEMILA ANNI HANNO AVUTO IL POTERE SU TUTTI, LORO CHE FORSE SONO PECCATORI PIÙ DI TUTTI! MAMMA ECCO PERCHÈ GESÙ CI DONA LE GOCCE, CI DONA LA VERITÀ TUTTA INTERA, PER RACCONTARCI QUELLO CHE È SUCCESSO VERAMENTE E PER DONARE PERCIÒ A TUTTI LA VERITÀ PIENA! A GESÙ PREMEVA SOLO IL DISCORSO DELLA CROCE PERCHÈ LÌ SI COMPENDIAVA E SI COMPENDIA TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE! E' CON LA CROCE ABBRACCIATA CHE GESÙ CI DONA LA FELICITÀ ETERNA, E SOLO ABBRACCIANDO LA CROCE SI ARRIVA ALLA RESURREZIONE E NON SCAVALCANDO LA CROCE! LA RESURREZIONE È IL PUNTO D'ARRIVO FINALE PER CHI ABBRACCIA LA CROCE, MENTRE INVECE GLI UOMINI DI CHIESA NON FANNO ALTRO CHE PARLARE DI RESURREZIONE SENZA ACCENNARE MINIMAMENTE ALLA CROCE, RENDENDO VANA COSÌ TUTTA LA POTENZA SALVIFICA DELLA CROCE! È LA CROCE L'UNICA CHIAVE CON CUI SI ENTRA IN PARADISO! È LA CROCE, DUNQUE, LA VERA E UNICA PIETRA ANGOLARE, MA GLI UOMINI DI CHIESA L'HANNO RIFIUTATA E CONTINUANO A RIFIUTARLA! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Ieri sabato e venerdì... La Madonna: ...Cosa ha fatto il Mio Figliolo nel giorno del venerdì e del sabato? Don Vincenzo: Ci sono stati due Vangeli in cui si parla di Pietro, sia venerdì che sabato! <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. della 7a Sett. dopo Pasqua/A,  Gv.21,15-19> La Madonna: Ascoltiamo i due pezzi! Don Vincenzo: "...In quel tempo quando si fu manifestato ai discepoli ed essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: Simone di Giovanni, Mi ami tu più di costoro? Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti amo. Gli disse: Pasci i Miei agnelli. Gli disse di nuovo: Simone di Giovanni, Mi ami? Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti amo..." La Madonna: La parola che si risponde a Dio è: "Eccomi" e non "certo"! Don Vincenzo: Uh! "...Gli disse per la terza volta: Simone di Giovanni, Mi ami? Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo. Gli rispose Gesù: Pasci le Mie pecorelle. In Verità, in Verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi. Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: SeguiMi..." La Madonna: Chi ha seguito Gesù, dopo che sono andati via dall'uscire, aver mangiato e intinto nello stesso piatto? Io ero lì con le altre donne: nessuno! Ma dovete aspettare ancora le Gocce che il Padre farà Aprire! Nessuno di loro L'hanno seguito, e Gesù, Mio Figlio, ha donato il compito a chi era rimasto vicino a Lui, ma tutto questo non lo trovate scritto, si Aprirà con le Gocce che verranno! Don Vincenzo: Mammina, queste Gocce che verranno, Ti riferisci al Vangelo Tuo, di Giuda e della Maddalena? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma Tu nel Tuo Pane hai raccontato tutto quello che avevi visto? La Madonna: Ho raccontato la Verità Tutta Intera, quella della Croce, Figlio! E non dovete scandalizzarvi, una Mamma sente i Propri Figli e conosce la Verità Tutta Intera! A volte si vuole nascondere nel cuore, ma è lì, nascosta nel cuore! E una Mamma protegge i Propri Figli nel tenere quella Verità Nascosta, perché è Mamma! Io ho raccolto ogni Cosa nel Mio Cuore e L'ho consegnata al Cuore del Padre e il Padre la Dona alla Famiglia Tutta Intera: il Pane Intero che si Spezza, ma si Dona Intero ai Propri Figli! Ma voi pregate per quella Barca, gli è rimasta solo metà! Avete i Remi, pregate ancora, figli! E' il vostro compito Remare e Sollevare e Donare al Padre i vostri Frutti! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Ancora c'è un altro pezzo di sabato, di ieri: <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. della 7a Sett. dopo Pasqua/A,  Gv.21,20-25> "...In quel tempo Pietro, voltatosi, vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava!" Sembra proprio che Giovanni nel Vangelo scritto da lui, non perda occasione per vantarsi e per far emergere l'Amore di Gesù nei suoi confronti.........! Quanta superbia......! Invece di farsi piccolo......! La Madonna: Ma Gesù ama tutti i Figli e non può amarne uno di più e un altro di meno! Don Vincenzo: "...Quello che nella Cena si era chinato sul Petto di Gesù e Gli aveva domandato: Signore, chi è che ti tradisce?..." Come se solo uno avesse tradito! La Madonna: Tutti hanno intinto nell'unico piatto, perché Io l'ho poggiato sul Banchetto, con le altre donne! Solo Giuda non ha intinto, ma ha intinto nel Cuore di Gesù! Don Vincenzo: Mentre invece Giovanni, o chi per lui ha scritto questo pezzo, si è vantato di poggiarsi sul petto di Gesù! La Madonna: Chi per lui ha scritto, l'ha scritto tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, tempo dopo! Don Vincenzo: E difatti, si vede che a scrivere i quattro vangeli e gli atti degli apostoli non sono affatto dei testimoni oculari! La Madonna: Non c'è la Verità Tutta Intera! "Ho tante altre Cose da dirvi": ora ve Le sto dicendo! Il Padre ha Piantato l'Albero della Croce a Timparelle e dall'Albero Scendono i Frutti Interi di Dio e i Figli possono mangiare il Frutto Intero! ...Vai avanti Figlio.........! Don Vincenzo: "Pietro voltatosi vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, quello che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: ...Signore chi è che Ti tradisce? Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: Signore è lui? Gesù gli rispose: se voglio che egli rimanga finché Io venga, che importa a te? Tu SeguiMi! Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo, Giovanni, non sarebbe morto..." ......Addirittura......! "...Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma se voglio che egli rimanga finché Io venga, che importa a te?..." La Madonna: Non sono Parole di Gesù! Don Vincenzo: Sembra che pur di vantarsi, sia Pietro che Giovanni si siano messi d'accordo, per dire che l'uno è più bravo dell'altro! La Madonna: Aspettate le Gocce, te l'ho già detto! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Lascia scendere l'acqua, quella che non è di Dio, ma degli uomini! Ma dovete avere l'Amore di aspettare che il Cielo si Apra! Don Vincenzo: Poi c'è un pezzo, che fa da conclusione del vangelo che è stato aggiunto: "...questo è il discepolo che rende Testimonianza su questi fatti..." Giovanni "...e li ha scritti e noi sappiamo che la sua Testimonianza è vera! Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù, che se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere..."! Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dovevano solo parlare di Croce, altro che riempire il mondo di libri! Bastava solo che parlassero della Croce Salvifica del Padre! È la Croce Salvifica il Cuore di Tutto il Pane! Il Cuore e la Sintesi del Progetto del Padre! La Madonna: Gesù è stato Mandato dal Padre nel diffondere l'Amore e nell'indicare il Letto dove tutti potete poggiarvi! Gesù non è venuto come uno dei politici a dire: "io vi garantisco che vi faccio questo!" Gesù è venuto ad Allargare le Braccia nel Donare la Vera Via, la Vera Vita, la Vera Verità per ogni Figlio! E non è venuto a dire altre cose ma ad indicarvi il Padre e il Suo Amore e a dire ad ognuno: "tutti siete Figli a Immagine e Somiglianza del Padre! E ognuno ha il Volto del Padre, se rimanete nell'Amore!" Non è venuto a fare i Miracoli! Il Miracolo lo siete voi nel rimanere Figli! Questa è l'Eredità del Padre: la Figliolanza nell'Amore e la Vita Eterna che Solo Dio può Donare, ma non gli uomini! Questo è il Parlare del Mio Figliolo Gesù! Non ha Donato il Posto a nessuno, ma a tutti i figli! L'Eredità è uguale per il Padre: non è come gli uomini che riempiono la sacca ad uno dei figli e la svuotano all'altro! Dio è Amore Pieno per l'Umanità Intera! Ma l'Umanità Intera ha abbandonato Dio e cerca la sacca del mondo, ma nulla porterete dietro, solo l'Amore che avete coltivato rimanendo Croce! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Che meraviglia AscoltarTi dal Vivo, Mamma! Dopo queste Tue Parole Luminose trovo difficoltà a continuare! La Madonna: No, vai avanti! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Non devi essere in difficoltà dinanzi a Tua Madre! Don Vincenzo: È il Massimo della Grazia essere qui a Timparelle! La Madonna: Leggi ora......! Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: E' tutta una meraviglia qui! La Madonna: Può una Mamma rimproverare il proprio Figlio? Tutti: No! La Madonna: A volte la mamma terrena lo fa, ma la Mamma del Cielo e della Terra copre col Manto gli errori dei Propri Figli! E vi metto sempre in quel Cuore Immenso che fa scendere sempre Amore! ............Vai avanti, Figlio! Don Vincenzo: C'era un pezzo che Tu Mi hai anticipato poco fa! La Madonna: C'è qualcosa che Io non conosca? Don Vincenzo: Quando hai detto: "molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso, quando, però, verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera!" La Madonna: E vedrete quando il Sole si aprirà chi è lo SPIRITO DI VERITÀ! Ho anticipato ancora? Don Vincenzo: No... e quindi diciamo: "Quando verrà lo SPIRITO DI VERITÀ, vi guiderà alla Verità Tutta Intera!" Ecco, adesso ci sta dando le Gocce! La Madonna: Eh...ti ho anticipato ancora? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Meno male! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ci sta dando le Gocce! E ci sta dando sempre più queste Luci che scendono a smantellare le tenebre! La Madonna: Dovete essere forti nei giorni che verranno! Le Gocce Grandi la Cocciuta le ferma, così come dici tu, ma il Tempo è nel Tempo e dovete rinforzarvi nell'Amore e nella Fede e rimanere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! Le Gocce Grandi vi possono far cadere, ma la Cocciuta è pronta a portarvi sulle sue spalle! Ma vigilate, il perdente è sempre perdente, ma ci sarà anche la sua goccia che si deve aprire! Non tutto viene da lui, una parte viene anche dagli uomini! Dio gli ha dato un tempo, ma non può andare oltre a quel tempo, molto tempo glielo dona l'uomo! Vigilate, figli! Avete la Destra, potete alzarla e combattere! La Cocciuta può fare così... <Il Segno di Croce> ...E farlo allontanare nel tempo che il Padre gli ha donato, ma non è sempre opera sua, c'è anche l'opera dell'uomo che la dona a lui! Vigilate nell'essere forti: Metà Cielo è con voi, l'Altra Metà scenderà con il Sole di Timparelle e l'umanità intera vedrà, non solo in questo luogo! Ma l'umanità intera vedrà il Mistero dell'Amore di Dio, quel Mistero che ha sempre promesso, ma non solo in un luogo si vedrà, ma nell'umanità intera! Non correte di qua e di là quando dicono: "Lì c'è Dio e solo in quel luogo opera!" Dio opera nell'umanità intera, scegliendo un Piccolo Pezzettino di Paradiso: Povero e all'Ultimo Posto! Così come è venuto a chiedere: "vuoi diventare la Mamma del Mio Figliolo?" In una Stalla e sulla Croce: piccolo, povero, ma grande per il Padre, non per gli uomini: è Dio che fa le cose grandi, non gli uomini che fanno le cose grandi per Dio! Nessuno di voi può arrivare al Suo Amore, ma il Padre può donarvelo! ...Hai un altro pezzo? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Gesù dice sempre... La Madonna: Cosa dice sempre Mio Figlio? Don Vincenzo: Tra le Tante Cose Divine...: "attenti all'Arca! Non dimenticate l'Arca!" La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché ci insiste tanto? La Madonna: Dio ci invita a ricordare l'Arca! Non è stato ascoltato da nessuno! Noè lo ha ascoltato e l'Arca è rimasta e ha donato Vita! Voi siete la Famiglia più grandicella dell'Arca e state ascoltando e rimane e dona vita! Ora non posso più risponderti..., dovete aspettare le Gocce! Non dimenticatela l'Arca, figli! Don Vincenzo: Ancora... La Madonna: Ancora..., ancora per un po'..., dopo devo mandare i figli a casa e porteranno l'Arca e la daranno nel Segno della Croce! <La Madonna prima Benedice poi si fa il Segno della Croce anche Lei> Mi Segno anch'Io, così non vi spaventate! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora... La Madonna: Ancora...? Don Vincenzo: Gesù parla sempre... La Madonna: Eh, ! Gesù parla sempre d'Amore! Don Vincenzo: Eh... anche se parla sempre... che ci saranno terremoti... La Madonna: ! Don Vincenzo: Che ci saranno i Tre Giorni di Buio... La Madonna: Prima della venuta del Sole di Timparelle, ci saranno altri fuochi di guerra, quelli che vedete sono le briciole, come dici tu...; ce ne saranno tante altre grandi! Don Vincenzo: Più grandi di queste? Già ci sono tanti focolai di guerre in tutto il mondo! La Madonna: Non sono grandi, sono piccoli! Più viene offeso il Padre e più le guerre cresceranno e si accenderanno! Pregate, figli, ma tutto questo deve avvenire prima che si apre il Sole di TIMPARELLE! Non dovete temere! Il Padre vi dona il Suo Amore e dal primo Soffio del grembo materno vi è già donato lo Spirito Santo che è dentro di voi, figli! E non c'è nessun figlio che non lo abbia! Don Vincenzo: Mammina posso..., stai sudando... La Madonna: Non devi temere... Don Vincenzo: Se volevi essere asciugata......! La Madonna: Se vuoi asciugarMi i Sudori... Don Vincenzo: Sì! La Madonna: ...Puoi farlo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Fallo! Don Vincenzo: Come è Prezioso questo fazzoletto... lo lasciamo da parte...! La Madonna: Ecco! Don Vincenzo: Ecco qua! "Ecco qua-senti un po'"... <Si ride un po'> La Madonna: Eh...come dice la Cocciuta? Don Vincenzo: La Cocciuta e soprattutto Giuseppe il marito dicono: "Ecco qua-senti un po'"! La Madonna: Eh...senti qua...! Don Vincenzo: Senti qua! La Madonna: Eh, adesso lo stai dicendo pure tu! Quello che stai asciugando, non sono i Miei Sudori e neanche quelli della Cocciuta: è il Soffio dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Perché Tu Sei Spirito, Mamma, e Sei Tutta Piena di Spirito Divino! La Madonna: Io Sono la Mamma! Don Vincenzo: Sì e Sei Piena dello Spirito di Dio! La Madonna: Il Padre Me l'ha donato nell'accogliere il Figlio! Don Vincenzo: E quindi adesso questo Spirito fuoriesce? La Madonna: ! Non sono i sudori della Cocciuta e non sono neanche i Miei: sono quelli del Padre e li dona ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Che bello! La Madonna: Senti il profumo? <Don Vincenzo odora il fazzoletto ed esclama un grido di meraviglia per il profumo che ha avvertito> Don Vincenzo: Che bello! Mammina, ora come lo dobbiamo chiamare questo fazzoletto? La Madonna: Penso che tutti vogliano portatelo via! Tutti: È vero! È preziosissimo! Don Vincenzo: Stanotte devo far la veglia allora...! <Si ride un po'> La Madonna: Eh, mi sa proprio di sì! Ma tanto scende su di ognuno di loro! Don Vincenzo: Ma dove dormo io, Mammina, Tu lo sai, ci sta Giovanni..., Domenico... La Madonna: Ssssh! Non devi dire i segreti! Don Vincenzo: Ssssh...! Ssssh...! La Madonna: Non ci sta nessuno! Don Vincenzo: Non ci sta nessuno? La Madonna: No! Don Vincenzo: Nessuno, nessuno...? Proprio nessuno... <Si ride un po'> La Madonna: Eh...ma non puoi dire neppure le bugie! Don Vincenzo: Neanche le bugie? La Madonna: Quello che ti viene detto ogni giorno nel silenzio, non puoi dirlo...! Don Vincenzo: È da sei anni che ogni giorno parlo con Te e con Gesù, Mamma, e dopo un'ora di Colloquio mi dite sempre: "non lo dire a nessuno!" Ma non si può fare un'eccezione? La Madonna: No, devi aspettare...! Don Vincenzo: L'ora è scappata...! Gesù dice: "dov'è scappata...?" La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: "...L'orologio?" La Madonna: Dove scappa l'ora? Don Vincenzo: L'ora è scappata! La Madonna: E perché non la prendi? Don Vincenzo: Mi è scappata..., Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che "bomba" stare qui a Timparelle! <Si ride un po'> La Madonna: Non siamo in guerra e Io Porto Solo l'Amore della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Sì..., sì! Si vede da come Parli! Si vede da come Ti Esprimi! Si vede da come Trasudi! Si vede dalla Luce che Sprigioni! Si vede dalla Tenerezza con cui ci Avvolgi! La Madonna: Sono una Mamma e una Mamma dona sempre Luce! Don Vincenzo: E che Mamma! La Mamma di Dio! La Madonna: Non hai altro? Don Vincenzo: Sì! E stare così a tu per tu è più vero...! La Madonna: E cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Tante cose, Mammina! Però adesso c'è quello del vangelo di oggi, usciamo un po' dal... solco! La Madonna: No, dal Solco non si può uscire! Don Vincenzo: Nel Solco di prima...! Volevo un po' riflettere su quella frase diabolica: "a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimeterete resteranno non rimessi...!" La Madonna: Te l'ho già detto...! Don Vincenzo: Sì, me lo hai già detto..................... e chiudo! ......Avevo da sparare altre cartucce...! <Si ride un po'> Mi ero preparato con tante cartucce... ho detto: "oggi faccio una strage!" <Si ride un po'> E Tu invece Mi dici: "chiuso!" La Madonna: È una Strage d'Amore! Don Vincenzo: Sì, è una Strage d'Amore! ......Che Grazia! La Madonna: Questa sì, è bella! È donare tutto l'Amore di Gesù, che mette nel Tuo Cuore! ...E ne faresti di strage d'amore! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Per donare a tutti il Tuo Gesù! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Tu ti Sei Puntato su Gesù, mentre Giovanni... Don Vincenzo: ...Si poggia su Maria, la Sua Fidanzata! La Madonna: Lui si poggia sempre sul Mio Cuore nel donare le Piccole Viuzze del Mio Amore! Ma Tu Sei Pieno d'Amore nel Parlare di Gesù! L'hai sempre guardato e l'hai sempre amato e nel silenzio, in ogni piccolo puntino, gettavi il seme del Tuo Gesù e della Tua Croce! Don Vincenzo: Specialmente quando stavo rinchiuso in seminario... La Madonna: Perché parli piano piano? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quando stavo in seminario, mi piaceva concludere la giornata guardando gli occhi di quel quadro che Tu Conosci Bene, Mamma! Erano gli occhi di Gesù quelli? A me sembrava di sì! La Madonna: ! Erano gli Occhi del Tuo Gesù, quegli Occhi che hai sempre guardato e hai sempre donato, ma non ti accorgevi quando venivano a spiarti! Se tu salivi per incontrare qualcuno, salivi per incontrare il Tuo Gesù...a tuffarti nel Suo Cuore! Don Vincenzo: Eh, sì, era il momento più bello della giornata quando la concludevo in quel modo profondo! Un Colloquio d'Amore Segreto e Pieno! La Madonna: E tutta la giornata come la concludevi? Don Vincenzo: E durante le ore pure, c'era sempre spazio per Gesù...! Mammina, me l'hai messo Tu questo Amore per Gesù! La Madonna: Te lo ha messo il Padre! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Come l'ha messo ad ognuno dei figli! Basta cercarlo e se Lo cercate nei vostri cuori, è acceso! Aspetta solo che ognuno di voi si riscaldi in quell'Amore! ...Non hai Altro Pane? Don Vincenzo: Tornando al discorso di prima, agli apostoli che erano scappati... sotto la Croce c'era rimasto solo Giuda... La Madonna: ! Don Vincenzo: ...Tu e alcune donne! Eh... ma volevo chiederTi questo, Mammina! La Madonna: Eccomi, sono pronta a risponderti nella Misura del Padre! Don Vincenzo: Si erano dileguati perchè avevano paura di essere arrestati e di essere crocifissi anche loro? La Madonna: ! Don Vincenzo: Perciò si nascosero per giorni e mesi! La Madonna: Per molto......, tanto tempo! Don Vincenzo: Tanto tanto, tanto..., quindi praticamente si erano dati per dispersi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Altro che lo Spirito Santo che discende......! La Madonna: ...Ma ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Si! Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa Verità Tutta Intera come Brilla, Mamma! La Madonna: Brilla perché il Padre è Verità e non può tenere i Figli nella bugia! Dio è Amore e Verità! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: Il Padre per duemila anni ha atteso? Forse gli mancava la Famiglia...? La Madonna: ...Il Padre ha cercato come ha cercato l'Arca, ma ora l'ha trovata e si è fermato nel donare le Gocce! Don Vincenzo: Ah, quindi Lui ha cercato, e ha cercato sempre in questi secoli? La Madonna: Si, ma nessuno lo ha ascoltato! E la Vigna è stata tolta e donata ad altri vignaioli! Vedi? La Cocciuta vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, al Banchetto del Padre nello Spezzare il Pane! Don Vincenzo: Quindi ci voleva la Cocciuta per far fermare il Cielo qui a Timparelle? La Madonna: La Cocciuta è stata mandata dal Padre: è un Progetto di Dio ed è stata donata ad ognuno di voi, ed è per questo che si chiama Cocciuta, Straccio Stracciato! Ed è il Padre che la innalza, ma lei vuole rimanere a terra come Straccio Stracciato, Piccola Formichina Operaia nel portare l'umanità sulle sue spalle! E non teme gli uomini, ma teme il Padre nel Fare le Sue Cose! Don Vincenzo: Nel portare la Parola del Padre? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Nel portare la Presenza del Padre? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Nel portare l'Amore del Padre perché lei è la Sposa? La Madonna: , nel portare la Verità e la Luce perché lei è la Sposa! Don Vincenzo: Mammina, com'è tenero Gesù quando le dice: "come fai?" La Madonna: Dinanzi alle sue risposte, anch'Io le chiedo "come fai?" Don Vincenzo: È come se Gesù si arrendesse, quasi come a dire "com'è possibile che questa Cocciuta ami così tanto...?" La Madonna: ...Si, dinanzi all'Amore, Gesù si arrende, ma solo dinanzi all'Amore, e lo vede pieno quando lei intinge il dito e beve quella Goccia che è amara e taglia! E la beve per i propri nemici e per l'umanità intera che ha dimenticato di avere un Papà! Lei ruba la Paghetta, la spezza e la porta ai nemici per far conoscere ed amare Gesù! Solo se si ama si può fare questo, ma nell'Amore Pieno, non con le parole! Quando c'è l'Amore Pieno, il Padre fa scendere il Suo! Vedi? Il Padre vi lascia nel Silenzio, nella Povertà e nell'Umiltà, perché è così che ha cercato la Sua Famiglia: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma quell'Ultimo Posto è il primo, ed è al Banchetto del Padre, non a quello degli uomini, figli! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! ...Ma voi volete rimanere al Banchetto di Dio o al banchetto degli uomini? Tutti: Al Banchetto di Dio! La Madonna: ...Cosa c'è ancora figlio? Dopo dobbiamo mandare i figli a casa che porteranno l'Arca con loro! È il dono più grande che Io posso donare loro: l'Arca da portare a casa! Don Vincenzo: L'Arca da portare? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Come questa? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Come Questa Barca? La Madonna: Si, come quella Barchicella costruita dal Servo Inutile Giorgio che l'ha costruita per Giovanni, e Giovanni l'ha donata ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Giovanni Nostro? La Madonna: Si, Giovanni del Cielo e di ognuno di voi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Per concludere, quando Gesù parla dei Due Giovanni... La Madonna: ...I Due Giovanni sono Giovanni che è in Cielo e tu! Ma quando si aprirà la Goccia capirete bene chi sono i Due Giovanni! Il Sacerdozio è Dio, e tu sei Sacerdozio Vivo, ed anche Giovanni è Sacerdozio Vivo e abita nel Cuore del Padre, e siete i Due Giovanni! Lui ha fatto il suo pezzettino di Solco, ha portato il Bagaglio ed è ritornato a Casa, e tu devi chiuderlo, e quando sarà chiuso il Padre vi darà la Goccia e si aprirà il Sole di Timparelle! Ma per ora non posso dirvi altro! Quello che il Padre Mi dona, Io lo dono ad ognuno di voi, e tu non puoi chiederMi di più! Don Vincenzo: No, no, stavo pensando ad una cosa, Mammina! La Madonna: E dilla! Don Vincenzo: Nel mio cognome, c'è una profezia o no? La Madonna: Te lo avevo già detto! Don Vincenzo: Ah, si? "Diodati", "Deus Dedit" in latino, cioè "Deo-dato, Dio ha dato"! E colui che ha dato è Vincente! La Madonna: Dio ha dato Vincenzo! Don Vincenzo: Ah, Vincenzo, non vincente? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Dio ha dato... per vincere... La Madonna: ...Ha dato Vincenzo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ti sei arrabbiata, Mammina? La Madonna: Eh, no, non Mi arrabbio, Io Sono Mamma! Don Vincenzo: Eh, si! La Madonna: E anche al Mio Gesù da Bimbo Io l'ho rimproverato! Don Vincenzo: Davvero? La Madonna: Eh, una Mamma deve correggere i propri figli! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Anche se Dio non ha bisogno di essere corretto, si mette in Umiltà e si fa correggere! Don Vincenzo: Questo non me lo aspettavo! La Madonna: E lo sapevo che non te lo aspettavi, ed è per questo che te l'ho detto! Don Vincenzo: Wow... wow...! <Si ride un po'> La Madonna: Ed è bello scherzare con ognuno di voi! Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Sono Mamma, e con Gesù Bimbo giocavo anche! Lui preferiva nascondersi quando parlava con Suo Padre, ma si fermava a giocare anche con Me nel raccontare le Cose del Padre come piccoli giochi, e guardandoci negli Occhi, Io capivo Lui e Lui capiva Me in quell'Amore Infinito! Don Vincenzo: Nei Silenzi d'Amore? La Madonna: Si, nei Silenzi d'Amore! Quando riuscirete a comprendere il Silenzio dell'Amore di Dio, vedrete il Suo Volto che è nei vostri! Perché Dio è tutto un Mistero d'Amore, ma l'umanità ha scambiato questo Amore! Don Vincenzo: E cioè? La Madonna: Lo ha scambiato nel mettere l'amore del mondo al posto dell'Amore di Dio! È come avere sporcato il giardino: quello candido che il Padre vi ha donato è stato sporcato! Voi non conoscete dov'è ancora il Paradiso! Voi lo indicate col dito in alto, così, o vedete la Cocciuta che guarda in alto perché i suoi occhi sono rivolti al Paradiso che vede: la Luce di Dio! ......Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io vi saluto col Magnificat! Portate a casa l'Arca della Giornata, Figlioli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Tutti in piedi per la recita del Canto del Magnificat e del Gloria al Padre insieme alla Madonna> "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) <Poi la Madonna si inginocchia davanti a Don Vincenzo> "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Don Vincenzo: Perché Ti sei inginocchiata, Mammina? La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Don Vincenzo: Ma Tu Sei la Madre di Dio! La Madonna: E Tu Sei Sacerdozio Vivo che è Dio, e l'Anima Mia Magnifica il Signore! I Tempi Sono nel Tempo ed il Padre Spalanca le Sue Braccia, Figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Giulia: Mamma, hai ancora quelle Due Lacrime che donano ancora tanta Luce! Tu ci ami e guardi con Amore Materno ognuno di noi! Gesù ha tolto ogni macchia da ognuno di noi!(*) Mamma, prendi ancora il mio "niente", e visto che ancora non mi fai uscire con i Fiorellini, spezzate voi la Paghetta e andatela a portare lì dove ancora non amano Gesù e dove ancora non conoscono il Tuo Cuore di Mamma! La Madonna: Sei rimasta crocifissa per Amore e non ti basta? Giulia: Mammina, tutto l'Amore che mi donate, io non lo merito, ed è per questo che devi prenderlo e portarlo lì con i Fiorellini! Io rimango nell'Eccomi del Padre e non ne sono neanche degna! ...Mi dai quelle Due Gocce da tenere? La Madonna: Come fai? Giulia: Eccomi! ...Eccomi per l'Eternità, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà, nel Fare le Tue Cose! Papà, anche Tu hai Due Goccioloni Grandi!(*) ...No, aspetto che me li dai Tu!(*) Eccomi! Papà, il Cielo è Riverso ed è bello vederLo! Possiamo salutarlo ancora? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Lavorate ancora un poco che ancora non mi fanno uscire, ma quando mi faranno uscire poi Voi vi riposate! Ma fatelo con tutto l'Amore che il Padre vi ha donato nel farvi salire lì dove c'è il Paradiso!(*) ......Eccomi, Fiorellini! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo... ci vediamo dopo, aspettatemi!

 

 

 

 

4. Giov. 16/06/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE INVENTATO

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(Don Vincenzo): ! Tu ci hai già confessato sulla Croce e hai già assolto tutti! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Quale prete può darmi l'Assoluzione? Solo Tu, Gesù, Innocente col Tuo Amore hai pagato per noi colpevoli! Perciò come possiamo noi peccatori rimettere i peccati agli altri peccatori? Come possono i sacerdoti che sono tutti peccatori assolvere i peccati altrui? Solo il Tuo Sangue, Gesù, può lavare ogni nostro peccato! Sì, Solo Dio può perdonare i peccati! (Gesù): Nessun altro! Io non gliel'ho detto di fare questo! Vedi, gli strappo una Piccola Goccia alla Cocciuta: Io non ho mai confessato nessuno! Dio conosce ogni cosa! E quando ama un Figlio lo guarda negli occhi e il Figlio sa che il Padre conosce! E QUESTA COSA CHE HANNO INVENTATO È UN'ALTRA UMILIAZIONE............ COME QUANDO FANNO COSI'......! <Gesù stende la mano come si fa per farsela baciare>  (Don Vincenzo): ......IL BACIAMANO! ......CHE DIAVOLERIA! (Gesù): E' ancora più grande! Il Padre ha Lavato e Lava col Sangue! Gli uomini non ce l'hanno il Potere, solo il Padre! I Grandi  del mondo non ce l'hanno neanche il Potere! Solo se si va ai Piedi della Croce e si rimane Stracci Stracciati si ha il Potere del Padre, ma bisogna farsi Piccoli! Ma di Piccoli ce ne sono pochi e il Padre Gli ha donato i Remi come Potere e l'Arca! ............Cosa c'è ancora? (Don Vincenzo): Gesù, gli uomini di Chiesa, cioè quelli che hanno scritto i quattro Vangeli.........! (Gesù): E la Goccia deve arrivare! (Don Vincenzo): Da duemila anni si sono appropriati del Potere di confessare e quindi di riconciliare, proprio mettendosi al Posto di Dio! (Gesù): Nessuno può mettersi al Posto del Padre! (Don Vincenzo): Difatti! Ma quello che ancora mi ha più scandalizzato, Gesù, è che gli uomini di chiesa non solo si sono permessi ma non si sono neanche fermati nel metterTi in Bocca a Te  la prima frase: "...a chi rimetterete i peccati saranno rimessi..." (Gesù): No! (Don Vincenzo): Perché l'hanno fatta dire a Te, mettendotela sulla Tua Bocca! (Gesù): Eh, no, Io non ho detto questo! Chi l'ha scritto, eh, sì, si è preso questo ......merito! (Don Vincenzo): Ah, merito, diabolico! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Super-diabolico! Ma quello che è peggio è che hanno aggiunto a questa prima frase la seconda che è di una malignità superiore:  "A chi non li rimetterete, resteranno non rimessi!" Gesù, come si sono potuti arrogare un potere del genere? Sono arrivati perfino a non perdonare spadroneggiando e giocando col perdono come se dipendesse tutto da loro, pur di carpire i segreti di ogni coscienza e di ogni cuore! (Gesù): Ne abbiamo già parlato, ma ne riparliamo ancora! Dio è Amore... (Don Vincenzo): Sì, Dio è Amore! (Gesù): Dio è Papà di tutti i Figli! Se ha Mandato Me per Lavare gli errori, sono già Lavati! E il Perdono è aperto sempre a tutti i figli! (Don Vincenzo): Ma quello che mi amareggia ancora di più, Gesù, è quella seconda frase: quanta diavoleria c'è in essa: "...a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi!" Come è spietata questa punizione: "Io non ti assolvo! Non sei in condizione di essere assolto!" Tutto il contrario della Tua Dolcezza e della Tua Misericordia sulla Croce!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Amici e Figli! Ci siamo incontrati ancora ed è bello questo incontro! Il Mio è sempre presente ed è Pieno di tutta la Gioia di Mio Padre e del Papà di ognuno di voi! È bella questa Festa ed è Piena: il Padre non lascia nessuno dei Figli senza la Sua Pienezza! Ed è bello Gioire ancora e Fare Festa ancora nella Festa Piena del Padre! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Amici e Fratelli! ........................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora nella Festa di tuo Padre accogliendo i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non sai dire di no? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Tagliano e Sono Amari, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati? Hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Gesù, ho visto chi Te li ha donati, vedo il Calice, ma non vedo cosa c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi...............? Giulia: Eccomi, Gesù! Vedo il Calice Grande Grande, quello che mi aspetta da bere e vedo anche quello Piccolo e vedo quello che c'è dentro! Diciamo che è Piccolo, ma è Grande e tutto quello che c'è dentro non puoi meritarlo Tu, Gesù, e neanche chi te l'ha donato! Ma, Gesù, ragioniamo così...: Tu Sei mio fratello e mio amico e Sei anche il mio Papà ed io con un fratello ed un amico ed un Papà parlo così...! Cosa dobbiamo fare? Tutto sta cadendo, tutto è a pezzi, solo Tu Sei Intero e lo Rimarrai per sempre! Noi piano piano con la Tua Mano stiamo cercando di venirTi dietro e che ne facciamo di quelli che ancora sono sordi e ciechi? Penso che questo sia un ragionamento da amici stretti e da fratelli: che facciamo fratello mio, amico mio e figlio mio? ...Eh, no, non mi dire "come fai?" Te l'ho detto all'inizio: ragioniamo così...! Lo so che è tutto sbagliato quello che dico, ma se nel tutto sbagliato trovi qualcosa di buono...... io ubbidisco ancora al Padre e intingo il dito e quando è tutto pronto, poi ce n'è da bere! Ho tanta, tanta sete! ...Perché mi guardi così? Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Boh! Io ho cercato di parlare..., ora dimmi Tu se è sbagliato? Gesù: Vedi qualcosa di sbagliato? Giulia: Non è che io sappia leggere tanto... e poi ci vedo poco, ma la Luce è grande e la vedo...... e anche il Calice! Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Qualsiasi cosa per me va bene, quando lo dici Tu! Gesù: Come fai? Giulia: Eh..., se abbassi il Calice e intingo il dito, vedi come faccio! Eccomi, Gesù, abbassalo un poco, non so cosa dirTi! Tutto quello che vedo..., ora è meglio che intingo il dito, se no dico qualche altra cosa che non va bene! Aspettiamo ancora e io intingo il dito! Gesù: Fallo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto: è Amarissimo> Gesù: Hai visto come Taglia e come è Amaro? Giulia: Eccomi! È così, come dici Tu: Taglia ed è Amaro! Ma è bello Fare Tutte le Cose del Padre! Ed è bello Spalancare le Braccia e aspettare quel Calice da bere, nell'avere preso tutti i Figli per mano! Gesù: Come fai?! Giulia: Ho messo il dito nel Calice e l'ho bevuto! Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della Terra! ............Solleva il capo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, il Respiro te l'ho consegnato, cosa posso donare alla Mamma? Tutto quello che è nel silenzio e che conosci Solo Tu! Non ho niente altro, non so se Ti servirà ancora quello Straccio Stracciato, prendi tutto quello che è nel silenzio! Non ho nient'altro! Gesù: Come fai a parlare così? Giulia: Col Soffio che è il Tuo e Solo Tu Hai Parole, io non ho nulla! Ho la Tua Parola! Gesù: Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu Sei un Amico Grande, più Grande di Te non ce ne sono e tutto quanto lo Fai con il Tuo Amore! Gesù: Tutto quanto lo hai fatto tu in quest'istante! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Gesù, non possiamo fare niente?(*) Non posso dire ciò che vedo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Non posso alzare la mano? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: possiamo venire a FarTi Compagnia? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli! Giulia: Li porto sulle spalle? Gesù: Portali sulle tue spalle e cammina sulla Viuzza e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa Faccio con i Figli, li bagno? Gesù: No! Giulia: Ci avvolge un Venticello Fresco: è la Paghetta, senza aver fatto nulla! Eccoci, siamo nell'Orto, è arrivato un temporale, ma l'acqua è fatta di Pane: è l'Altra Paghetta! E ora che facciamo? Andiamo nella Vigna? ...Piove Pane, Gesù! ...Quanto Amore! ...Quanta Paghetta senza aver fatto nulla! E com'è bello il Banchetto, ci sono i Pani Grandi e quelli Piccoli e ci sono tutte le Spose! Ora ne stanno arrivando altre e tutti hanno il Pane Grande e il Pane Piccolo! Quale Festa è Iniziata? Gesù: Ora Fai sedere i tuoi Figli, iniziamo a Spezzare il Pane e a Fare Festa e nel Fare Festa a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù, dacci da Lavorare! Gesù: Ecco, Figli! ......Guarda ancora............! Giulia: Papà, cosa stai facendo?(*) No...! Perdonami, ma non Abbassarla la Mano! Papà, aspetta ancora poco poco! Poggiala sulle mie spalle se la devi abbassare! IL PADRE: È Grande il Flagello! Giulia: Lo so, non sono io a decidere, ma chino il capo! Tu poggialo il Flagello sulle mie spalle: Eccomi! Fallo, Papà!(*) Ahi...! "Eccomi ancora per l'Eternità!" Il Padre: Ti ho accontentata! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Solo per un po'! Giulia: Eccomi, quel poco mi basta per portare altre anime al Tuo Cuore! Il Padre: ANIMA MIA, RESPIRO DEL MIO CUORE! Giulia: Eccomi! Il Padre: MI DEVO ARRENDERE DINANZI AL TUO DIVENTARE PICCOLA! Giulia: Ed io non posso che poggiare la faccia a terra dinanzi a tutto il Tuo Amore! Il Padre: AMIAMO, SPOSA! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Gesù, come Sei Dolce e quanto Amore Esce dal Tuo Soffio Vivo! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è nella Vigna, tutti quelli che si uniscono, tutti quelli che portano nel loro cuore e quelle Pietruzze, quei Sacerdoti e pure quei Gigli che Tu mi hai donato: io li metto ancora nel Tuo Cuore! Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Portali sulle tue spalle! Giulia: C'è ancora tanto tanto spazio! Gesù: Ti Sei Guardata nei tuoi occhi? Giulia: Non dire più "come faccio", io non faccio nulla, Eccomi! Gesù: Hai visto i buchi? Giulia: Sono uno Straccio Stracciato..., quando non ce ne sono più..., quando non c'è più posto per fare i buchi, vedi Tu quello che Vuoi Fare...: io... Eccomi! Gesù: Io... Eccomi! Giulia: Non so parlare e poi se siamo amici non fa niente se dico qualcosa che non è giusta! Va bene così? Eccomi! Gesù: Eccomi, "Puntino non giusto"! Giulia: È bello questo nome, lo aggiungiamo alla "Cocciuta", alla "Formichina", e a tutti gli altri nomi...... "Punto non giusto!" Ma sono il Tuo Eccomi! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Qui cosa facciamo? Gesù, non posso alzare la mano? Non posso dire......? Non possiamo fare nulla? Gesù: Lo sai, è nella Goccia! Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Eccomi! Gesù: ...Pace al Tuo Cuore, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ............Stai bene? Don Vincenzo: Si! Gesù: C'è l'hai il Pane? Don Vincenzo: Eh, sì, oggi c'è il Pane! Gesù: C'è anche il Sale, quello Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché c'è Pane e il Sale del "Padre Nostro"! Gesù: Eh! Don Vincenzo: È il Massimo! Gesù: Il Pane Nostro! Ma adesso facciamo mettere il Pane che il Padre vi ha Donato? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Quante Pietanze Succulente! Gesù: Eccomi! Allora, aspettiamo un po'! Don Vincenzo: Sì, ditemi Voi...! Gesù: Quanto Ben di Dio! Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: Loro possono venire! Don Vincenzo: Poggiate tutto sul Tavolo! Gesù: Ehi, oh, eh che bello! Don Vincenzo: Questa torta a due piani è stupenda! Gesù: Ehi, eh... Don Vincenzo: È per la Comunione di Davide! Gesù: Hai visto com'è bella? Don Vincenzo: E quest'altra torta? Gesù: Ehi, quella è la Torta Rosa, il Cuore! Lo sai chi è il Cuore? Ehi, eh, ehi, eh, ehi, la Torta Rosa, ehi, ehi, ehi! Ma quel cuore è di Rossella! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Quanta Grazia di Dio! Ehi, ehi... Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: Eh, , tutta Manna del Padre! Don Vincenzo: Come hai detto, Gesù? Gesù: Tutta Manna del Padre! Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: Ehi, allora, Eh, ehi, ehi, ehi! <Gesù prende col Dito un po' di panna dalle torte e la dà a Don Vincenzo> Hammete, e mo' lo faccio anch'Io la stessa cosa, eh... hammete, ehi, allora... Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Eh, , ottimo, è buona come il Pane! Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Ottimo! Mo' vediamo, eh! Don Vincenzo:Il Pane di Oggi...! Gesù: Il Pane di Oggi! Eh vediamo se c'è il Sale Grosso! <Vangelo di Oggi: Giov. della 11a Sett. del TO/A, Mt.6,7-15> Don Vincenzo: Sì c'è! Tu, Gesù, dici ai Tuoi Discepoli: "......Pregando, non sprecate parole come i pagani......" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...I quali credono di venire ascoltati a forza di parole..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Non siate dunque come loro..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perché il Padre Vostro Sa..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Di quali cose avete bisogno..." Gesù: E che pensate che il Padre Vostro non Vede o non Sente o non Sa quello che è dentro ai Vostri Cuori? E come lo Sa il Padre, lo So Io e, per Volere del Padre, lo Sa anche la Cocciuta! Ma vedi, Io Posso Parlare, il Padre Può Parlare, ma la Cocciuta Rimane all'Ubbidienza! Sai perché? Se no farebbe una strage eh, eh! <Si ride un po'> E, quindi, il Padre la tiene all'Ubbidienza! Se il Padre la facesse parlare e dire ogni cosa, cosa sarebbe successo a quei figli a cui avrebbe detto pane al pane e vino al vino, come si suol dire? L'hai sentita prima: "tanto siamo amici, parliamo così!" E così avrebbe fatto! Ta- ta- ta-ta! <Si ride un po'> Vediamo cosa c'è nel Pane di Oggi! Don Vincenzo: "...Il Padre Vostro Sa di quali cose avete bisogno ancora prima che gliele chiediate..." Gesù: Eh, , il Padre conosce Tutto di tutti i figli! Don Vincenzo: "...Voi dunque pregate così..." Gesù: Vediamo come si deve pregare! Don Vincenzo: "...Padre Nostro che Sei nei Cieli..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Sia Santificato il Tuo Nome..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Venga il Tuo Regno..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Sia Fatta la Tua Volontà..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Come in Cielo così in Terra..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Dacci Oggi il Nostro Pane Quotidiano..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E rimetti a noi i nostri debiti..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori..." Gesù: Eh, qui ci fermiamo! Chi Mi Dona ai debitori? Don Vincenzo: Come, Gesù? Gesù: Chi Mi Dona ai debitori? Tu lo dai un Pane! Io Parlo a Te, ma Parlo al mondo intero! "Come noi li rimettiamo ai nostri debitori": chi lo Dona il Pane? Leggi ancora, così capisci meglio! Don Vincenzo: "...E non ci indurre in tentazione..." Gesù: No, vai indietro! Don Vincenzo: "...Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti..." perdona i nostri peccati "...come noi li perdoniamo..." Gesù: E chi perdona? Don Vincenzo: Chi perdona? Gesù: Chi perdona? Don Vincenzo: Bisogna perdonare a chi ci fa del male......! Gesù: Ma chi lo fa......? Don Vincenzo: "...Rimetti a noi i nostri debiti......... come noi li rimettiamo...!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Solo chi ha la buona volontà, perdona! Gesù: , ma Mi hanno chiesto come si doveva pregare, ma non è stato mai fatto! Leggi daccapo, piano piano! Don Vincenzo: "Padre Nostro che Sei nei Cieli..." Gesù: E per prima cosa, ancora non conoscete dov'è questo Cielo! Don Vincenzo: "...Sia Santificato il Tuo Nome..." Gesù: Chi lo Santifica il Nome del Padre? Don Vincenzo: Chi gli dà Gloria Facendo le Opere che il Padre Chiede! Gesù: E Chi Gli Dà Gloria? Don Vincenzo: Purtroppo pochissimi, perché si fa il contrario di quello che Lui dice! Gesù: Eh, vai avanti! Don Vincenzo: "...Sia Santificato il Tuo Nome. Venga il Tuo Regno..." Gesù: Chi L'aspetta il Regno? Chi chiede: "...Venga il Tuo Regno!..." Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: Nessuno! Vedi, "se n'è andato, è morto questo Gesù, siamo padroni del regno, è tutto nostro!" ......Vai avanti! Don Vincenzo: "...Sia Fatta la Tua Volontà come in Cielo così in Terra..." Gesù: Chi lo dice questo? Don Vincenzo: E' quello che dovremmo fare: Sia Fatta sempre la Volontà del Padre! Gesù: Eh, ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Voi siete nella Vigna! Chi fa la Volontà del Padre? ...E indicamene uno... indicamene uno solo, non tanti, ma uno solo! Don Vincenzo: Chi Fa la Volontà del Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: Vai avanti! Don Vincenzo: "...Sia Fatta la Tua Volontà come in Cielo così in Terra. Dacci Oggi il Nostro Pane Quotidiano..." Gesù: Chi lo chiede il Pane? Don Vincenzo: Qui lo stiamo chiedendo e lo stiamo ricevendo notte e giorno da Ventisei Anni Consecutivi! Gesù: No, Io non Parlo a voi, Io Parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Chiedono il pane del corpo, chiedono il pane del mondo, chiedono il pane del potere, dell'avere e del piacere! Gesù:E chi chiede il Pane del Padre? Don Vincenzo: Non chiedono di mettere in pratica le Tue Parole perché Tu Sei la Parola del Padre! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E il Padre ci nutre con le Sue Parole, mandando Te che Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Ma nessuno Lo prende, nessuno Lo Mangia! Lo prendono, Lo mangiano, ma Lo mettono da parte! Eh, vai avanti! Don Vincenzo: "...E rimetti a noi i nostri debiti..." Tu l'hai fatto sulla Croce! Gesù: ! L'ho fatto e lo faccio ancora! Don Vincenzo: Sì, e attimo per attimo continui a farlo! Gesù: E poi? Don Vincenzo: "...Come noi li rimettiamo ai nostri debitori..." Gesù: E siamo di nuovo lì! Ma come è difficile perdonare! Don Vincenzo: Dovremmo perdonare così come siamo perdonati da Te sulla Croce, Gesù! Gesù: Eh, ! Vi ho Riscattati a Prezzo di Sangue, cancellando ogni macchia! Don Vincenzo: ...Ma nessuno perdona! Si vuole il Perdono, ma poi non lo si dà! Gesù: E così! E lì ritorniamo all'Errore della Confessione! Io cosa ho fatto? Ho Amato e Perdonato e non ho detto di non perdonare! E cosa facciamo? Don Vincenzo:È una invenzione degli uomini di Chiesa che per duemila anni sono riusciti a far credere di poter concedere loro il perdono sostituendosi a Dio...! Tu, Gesù, sulla Croce hai dato il Sangue perdonando tutti i peccati e tutti i peccatori! Gesù: E se no perché Mio Padre Mi avrebbe Mandato? Per fare cosa? Il Pane L'ho Spezzato, la Croce L'ho Abbracciata e il Sangue L'ho Versato! E' servito per Lavare e Comprare a Prezzo di Sangue! Ma vi ho Amati e vi Amo ancora! Ma nessuno ha fatto Tutto quello che Io ho detto! E del Padre tutti quanti si sono dimenticati! "Padre Nostro che Sei nei Cieli!" ............... "Ma quale Cielo? Ormai è morto, ci siamo noi!" Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa potete fare senza il "Padre Nostro?" Ma Io Parlo sempre a voi e al mondo intero! Voi ci Siete e Mi Ascoltate! Anche loro ascoltano, ma fanno la stessa cosa: mettono da parte, prendono, quello che gli fa comodo ascoltare, ma Lo rimettono ancora da parte! "Tanto è morto, ha detto che veniva, ora abbiamo Tutto noi!" No! E' Tutto nelle Mani del Padre, in quel Padre Nostro, Padre Mio! Padre Nostro! Quel Padre che si fa a Pezzettini e si Dona! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, prima hai parlato del sacramento della confessione, della riconciliazione...! Gesù: ! Don Vincenzo: E volevo rifarmi proprio a questo! Gesù: ......Ti vuoi confessare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: ! Tu ci hai già confessato sulla Croce e hai già assolto tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Quale prete può darmi l'Assoluzione? Solo Tu, Gesù, Innocente col Tuo Amore hai pagato per noi colpevoli! Perciò come possiamo noi peccatori rimettere i peccati agli altri peccatori? Come possono i sacerdoti che sono tutti peccatori assolvere i peccati altrui? Solo il Tuo Sangue, Gesù, può lavare ogni nostro peccato! Sì, Solo Dio può perdonare i peccati! Gesù: Nessun altro! Io non gliel'ho detto di fare questo! Vedi, gli strappo una Piccola Goccia alla Cocciuta: Io non ho mai confessato nessuno! Dio conosce ogni cosa! E quando ama un Figlio lo guarda negli occhi e il Figlio sa che il Padre conosce! E QUESTA COSA CHE HANNO INVENTATO È UN'ALTRA UMILIAZIONE............ COME QUANDO FANNO COSI'......! <Gesù stende la mano come si fa per farsela baciare> Don Vincenzo: ......IL BACIAMANO! ......CHE DIAVOLERIA! Gesù: E' ancora più grande! Il Padre ha Lavato e Lava col Sangue! Gli uomini non ce l'hanno il Potere, solo il Padre! I Grandi del mondo non ce l'hanno neanche il Potere! Solo se si va ai Piedi della Croce e si rimane Stracci Stracciati si ha il Potere del Padre, ma bisogna farsi Piccoli! Ma di Piccoli ce ne sono pochi e il Padre Gli ha donato i Remi come Potere e l'Arca! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, gli uomini di Chiesa, cioè quelli che hanno scritto i quattro Vangeli.........! Gesù: E la Goccia deve arrivare! Don Vincenzo: Da duemila anni si sono appropriati del Potere di confessare e quindi di riconciliare, proprio mettendosi al Posto di Dio! Gesù: Nessuno può mettersi al Posto del Padre! Don Vincenzo: Difatti! Ma quello che ancora mi ha più scandalizzato, Gesù, è che gli uomini di chiesa non solo si sono permessi ma non si sono neanche fermati nel metterTi in Bocca a Te la prima frase: "...a chi rimetterete i peccati saranno rimessi..." Gesù: No! Don Vincenzo: Perché l'hanno fatta dire a Te, mettendotela sulla Tua Bocca! Gesù: Eh, no, Io non ho detto questo! Chi l'ha scritto, eh, , si è preso questo...... merito! Don Vincenzo: Ah, merito, diabolico! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Super-diabolico! Ma quello che è peggio è che hanno aggiunto a questa prima frase la seconda che è di una malignità superiore: "A chi non li rimetterete, resteranno non rimessi!" Gesù come si sono potuti arrogare un potere del genere? Sono arrivati perfino a non perdonare spadroneggiando e giocando col perdono come se dipendesse tutto da loro, pur di carpire i segreti di ogni coscienza e di ogni cuore! Gesù: Ne abbiamo già parlato, ma ne riparliamo ancora! Dio è Amore... Don Vincenzo: Sì, Dio è Amore! Gesù: Dio è Papà di tutti i Figli! Se ha Mandato Me per Lavare gli errori, sono già Lavati! E il Perdono è aperto sempre a tutti i figli! E ne riparliamo......... una confessione: vedi, un Albero quando viene Piantato dal Padre Porta Tanti Frutti e Porta Frutti Buoni! Il Padre Li ha Piantati sulla Terra e Siete Tutti Frutti del Padre! Il Padre Raccoglie i Frutti e Li Gusta nel Suo Amore e chi meglio di Lui Vede e Sente! Nessun altro può vedere e sentire come Sente il Padre! E Io non ho detto di fare questo, è stato aggiunto come tante altre cose che Io non ho detto! Don Vincenzo: Potevi Tu dire una cosa del genere? Tu che hai dato il Tuo Sangue per perdonarci tutti? Gesù: MIO PADRE NON MI HA DETTO DI INVITARE GLI UOMINI A RUBARE I CUORI DEI FIGLI! SOLO IL PADRE PUÒ PRENDERLI I CUORI! SE LO PRENDONO GLI UOMINI LO METTONO IN MANO AL NEMICO E LI RUBA! Don Vincenzo: MA QUELLO CHE MI AMAREGGIA ANCORA DI PIÙ, GESÙ, È QUELLA SECONDA FRASE: QUANTA DIAVOLERIA C'È IN ESSA: "...A CHI NON LI RIMETTERETE, RESTERANNO NON RIMESSI!" COME È SPIETATA QUESTA PUNIZIONE: "IO NON TI ASSOLVO! NON SEI IN CONDIZIONE DI ESSERE ASSOLTO!" TUTTO IL CONTRARIO DELLA TUA AMOROSA DOLCEZZA E DELLA TUA DIVINA MISERICORDIA SULLA CROCE! Gesù: Lascialo stare il demonio, non vi sta facendo nulla! E quando non fa nulla, non si deve toccare! Ha anche lui la sua Goccia da Aprire! Vedi, molte volte si dice: ma che diavoleria......! Ma non l'ha fatta lui questa cosa, l'hanno fatta gli altri e non è un errore suo! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Non è un errore suo, ma allora è di qualche altro indemoniato? Gesù: Eh, no! Vedi, l'uomo quando pensa di avere il Potere è una cosa sua, non c'entra niente il nemico! E poi si deve Aprire la Sua Goccia per vedere se siamo nemici! Ne ho strappata un'altra, Piccolina! E se poi viene la Cocciuta viene a rimproverarMi! Ma ancora non la faccio uscire, così sta lì buona buona, Crocifissa per Amore! Cosa c'è ancora? Vi siete meravigliati di quello che sto dicendo? Tutti: No! Don Vincenzo: E' Luce! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: E' Luce che scende sulle tenebre e le vince! Gesù: Eh, , è Luce che è scesa! Don Vincenzo: E finalmente sta arrivando la Verità Tutta Intera! Gesù: Ma dovete aspettare ancora le Gocce Grandi e non posso ancora dirveLe! Cosa c'è? Don Vincenzo: Quindi questa frase finale del Padre Nostro: "...liberaci dal male..." non si riferisce al maligno? Gesù: No, non si riferisce a lui, e lo ritroverete nella Goccia! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro Celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe..." Gesù: Eh, cosa ne pensi di questo, eh? Don Vincenzo: Non mi sembra completa questa frase! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il Padre è una cosa e come Padre perdona! Gesù: E gli uomini... Don Vincenzo: ...E gli uomini sono un'altra cosa! Non è che il Padre è condizionato dagli uomini! Gesù: Eh, no, minimamente! Don Vincenzo: Ma il problema è che gli uomini fanno una difficoltà enorme a perdonare! E perciò... Gesù: Va cambiato qualcosina! Don Vincenzo: Non è Tua questa frase! Gesù: No, Mi sa proprio di no! <Gesù Dona alcuni colpetti di Tosse e indica Giuseppe> Non ho visto niente! Don Vincenzo: Gesù, è sveglio? Gesù: Non tanto! Don Vincenzo: Ah, perché lui dorme anche con gli occhi aperti? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Giuseppe dorme con gli occhi aperti? <Si ride un po'> Gesù: E' sveglio con gli occhi aperti e dorme con gli occhi aperti! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E' un fenomeno! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore..." Gesù: Eh, , Queste Sono Parole Mie! Ma chi è Venuto per imparare? Vedi, quei Figli che pensano di avere il Potere e pensano di FarMi Scendere, non vengono a prendere e non diventano neanche Piccoli e Poveri! E non diventando Piccoli e Poveri non hanno niente nelle loro mani per poterle dare ai figli, ma hanno solo le cose del mondo! E come possono Spezzare il Pane se non vedono gli Ultimi, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Drogati, i Figli Carcerati? Possono anche dare, ma non possono Donare il Pane Spezzato! Si deve diventare Piccoli e Poveri per Spezzare il Pane e per poter Donare l'Amore del Padre! Io non li rimprovero, li amo e li aspetto come dice la Cocciuta: "aspettiamo ancora un poco!" Eh..., ma il Padre è Giudice! Don Vincenzo: E peserà ognuno! Gesù: Eh, , vi peserete da soli! Ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! La Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e vi ha portato sulle spalle e ha toccato così tanto il Cuore del Padre da farsi Poggiare un altro Peso! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo:Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu dici al tuoi discepoli... Gesù: ...Vediamo cosa dico! Don Vincenzo: "...Avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente..." E' la Legge del taglione che era in vigore in quel periodo. Bello questo: "...Ma Io vi dico..." Gesù: "...Ma io vi dico..." Don Vincenzo: "...Di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, tu porgigli anche l'altra..." Gesù: Eh! Tu che dici? Non Mi risulta che abbia detto le prime parole! Don Vincenzo: Quando sei stato schiaffeggiato, lì di fronte al sommo sacerdote, Tu alla guardia che Ti aveva percosso non gli hai offerto l'altra guancia, anzi hai detto: "Perchè Mi percuoti? Se ho Parlato male dimostrami dov'è il male, ma se ho parlato bene, perchè Mi percuoti?" Gesù: Eh, ! "Se ho sbagliato..., ma se non ho sbagliato......!" Don Vincenzo: Non sono Parole Tue! Gesù: Mi sa proprio di no! E penso che non Mi sia dimenticato......! <Si ride un po'> Non dimentico nulla! Don Vincenzo: "...E a chi ti vuole portare in giudizio per toglierti la tunica, tu lasciagli anche il mantello...!" Gesù: No! Don Vincenzo: Non è giusto! Gesù: Non è giusto neanche questo, perché la Carità si fa Silenziosa e se Io dicevo di fare questo, non è, non era più Silenziosa! Mi sa che queste Parole non sono proprio Mie! Don Vincenzo: "...E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu fanne con lui due..." Gesù: Mi sa proprio di no! A cosa serve camminare a piedi se non c'è una cosa da fare? Mi sa che è tutto sbagliato! Don Vincenzo: "...Da' a chi ti domanda, e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle..." Gesù: Io non ho mai parlato di soldi! Il Padre non fa mai mancare nulla ai Propri Figli nel Giusto del Suo Pane! Se un figlio vuole fare un passo più lungo, non viene dal Padre, ma dal mondo! Il Padre Dona il Pane Intero al Proprio Figlio e gli basta! Hai capito? Don Vincenzo: Sì, dobbiamo stare attenti anche a misurare i passi, perché bisogna farli con criterio e con umiltà! Gesù: , quando sono nel Giusto del Pane, se non sono nel Giusto del Pane, non vedo il motivo! Io camminavo quando dovevo Spezzare il Pane e poi Mi fermavo e non costringevo nessuno a fare tanta strada! E poi i paesini erano tutti vicini, non c'era tanto da camminare, e non si camminava sempre a piedi, ma si camminava anche con gli asinelli! ! ...Cosa c'è ancora? Non potevo far morire i figli nel farli camminare e poi dovevo giocare a fare i Miracoli e farli alzare tutti? Il Padre non Mi ha Mandato a giocare, ma a Spezzare e a Donare! Eh...! Vi sembrano storielle strane? Tutti: No! Gesù: È la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: "...Vi dò un Comandamento Nuovo..." dice il Signore "...che vi amiate a vicenda come Io Amo voi!..." Gesù: Eh, , ma chi è che lo fa? Chi lo ha ascoltato questo Comandamento? Don Vincenzo: Pochi! Gesù: Pochissimi! Don Vincenzo: La Fratellanza Universale! La Fratellanza di tutti gli uomini fa sì che ogni Cristiano non fa differenza tra amici e nemici! Tu dici Gesù: "...Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Perchè siate figli del Padre Celeste..." Gesù: , Io ho detto: "amatevi tutti quanti!" Don Vincenzo: Tu ci inviti a vincere il Male col Bene! Non solo ci inviti a non fare il Male, ma a fare il Bene ai nemici, addirittura a pregare per loro! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Siate Figli del Padre Celeste che fa sorgere il Suo Sole..." Che bello questo! Gesù: , il Sole di Timparelle! Il Padre come vi Dona il Soffio, Accende anche la Luce! Se non Accendesse la Luce... Don Vincenzo: "Lui fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti..." Gesù: , perché è Padre e aspetta tutti! Ma tutte le ginocchia si inginocchieranno e poi c'è l'Arca e ci sono i Remi! E quando si Aprirà il Sole ci saranno anche... le pietre! Ma dovete essere vigilanti nell'aspettare quel Sole! ...Cosa c'è ancora? Sei diventato triste? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Infatti, se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Non fanno così anche i pubblicani?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi, dunque, perfetti come è perfetto il Padre Vostro Celeste..." Gesù: E voi lo siete! Don Vincenzo: Siete Imitatori del Padre? Siete Santi come il Padre? Siete simili al Padre? Gesù: Sì che lo siete! La Cocciuta ha fatto una fatica grande nel portarvi nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: State Spezzando il Pane, non dovete essere duri di cervice! Don Vincenzo: Gesù, essere Imitatori del Padre non è da poco! Gesù: La Cocciuta lo fa per ognuno di voi, e voi lo siete simili al Padre, siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, siete Figli e siete Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma se vi gettate, non lo siete più: non dovete gettarvi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dovete rimanere Piccoli e Poveri, così come vi ha sempre indicato Giovanni: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e non dovete temere gli uomini, ma il Padre! Non dimenticatelo: è il Padre che vi chiama e non siete voi che chiamate il Padre! E' il Padre che vi porta con lo Strumento nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Non siete voi ad entrare, ma è Lui a portarvi! Dovete guardarvi bene dal dire: "sono andato io", è il Padre che vi porta, attraverso la Formichina! ...Eh, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il pezzo di ieri! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 11a Sett. del TO/A, Mt.6,1-6.16-18> Gesù: E' ancora Fresco? Don Vincenzo: Penso di sì! "...Non prendete Gloria gli uni dagli altri, dice il Signore..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Cercate la Gloria che viene da Dio Solo!..." Gesù: E' quello che vi ho detto prima! Don Vincenzo: Guai alle esteriorità, alle esibizioni, alle apparenze! Guai a tutto quello che gonfia l'io! È a Dio che bisogna piacere e non agli uomini! È Dio che bisogna temere e non gli uomini! Gesù: Eh, , tutto nel Silenzio e nell'Interiorità và fatto! Tutto nell'Amore del Padre! Hai visto, la Cocciuta ha detto che non aveva niente, ma ha detto: "prendi quello che è nel Silenzio, perché solo Tu lo conosci!" Ma non ha aggiunto niente altro! Dovete stare attenti all'io..., sì dovete stare molto attenti all'io! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E la Cocciuta ha detto: "prendi quello che è nel Silenzio, perché solo Tu lo conosci!" Ma non ha detto: "io ho qualcosa da donarti!" Dovete essere vigilanti e nascondervi, e nel dire: "prendi quello che è nel Silenzio!" Don Vincenzo: Gesù, Tu dici ancora...... Gesù: Vediamo cosa ho detto ancora! Don Vincenzo: "...Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Per essere da loro ammirati..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei Cieli!..." Gesù: E te l'ho detto adesso! Don Vincenzo: "...Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te..." Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: "...Come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Per essere lodati dagli uomini..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Perché la tua elemosina resti nel segreto..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà..." Gesù: ! E fa scendere Tanta Rugiada d'Amore! Don Vincenzo: "...Quando pregate, non siate simili agli ipocriti..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gli ipocriti "nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze amano pregare stando ritti, per essere visti dagli uomini. In Verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa..." <Si ride perché Gesù si mette con le mani giunte, in atteggiamento di preghiera come fanno coloro che vestono con vesti sontuose> Che stai a fare, Gesù? Gesù: Sto dritto! Don Vincenzo: Prego? Gesù: Sto dritto! Don Vincenzo: Ah, stai dritto come quelli là, gli ipocriti... <Si ride un po'> Quelli che stanno dritti per essere visti! Gesù: L'hai mai vista la Cocciuta pregare? Don Vincenzo: No! Sono sei anni che risiedo qui e non si è fatta mai vedere a pregare! Gesù: Non l'hai mai vista e non la vedrai mai! Non si mette dritta, si nasconde! E solo il Padre vede i suoi atti! Lei non si fa vedere da nessuno! <Si ride perché Gesù si mette ancora con le mani giunte, in atteggiamento solenne di preghiera> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Posso giocare un poco? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! <Si ride perché Gesù si mette a braccia conserte> Don Vincenzo: Che stai a combinare, Gesù? Gesù: Mi sono messo così! Ti ascolto! Don Vincenzo: Chi si ci mette così? Gesù: Chi si ci mette così? Don Vincenzo: Non mi sembra che la Cocciuta si metta così! Gesù: No, la Cocciuta non si mette così! Don Vincenzo:E neanche Tu! Gesù: Eh, no, neanche Io! Don Vincenzo: Forse mi ci metto io? Gesù: No, neanche tu! Ma qualcuno si ci mette! Don Vincenzo: Sì qualcuno ci si mette! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Allora! Gesù: Allora! Don Vincenzo: Proseguiamo! Gesù: Proseguiamo! Don Vincenzo: "...Quando pregate..." Gesù: Dove andiamo? Don Vincenzo: Guai a stare "diritti" per essere visti dagli uomini! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera..." Gesù: E qual è la tua camera? <Gesù indica il cuore> Questa è la tua camera! Don Vincenzo: Sì, nel cuore, giustamente! Gesù: E lì devi entrare e nel Silenzio, così nessuno ti vede! Don Vincenzo: "...E chiusa la porta..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Chiusa la porta..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Prega il Padre tuo, che è nel segreto..." Gesù: Ma non Mi devi chiudere a chiave! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Certamente no! "...E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà..." Gesù: Il Padre tuo nel segreto vede ogni cuore! Ma non Vede che ti chiudi, Vede, ma guarda questo: questo è la tua stanza! <Il cuore> Don Vincenzo: Gesù, quello conta! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti..." Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: "...Che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano..." Gesù: Ma il digiunare che dicevo Io era l'errore, non il Pane che il Padre Spezza: "...dacci oggi il nostro Pane Quotidiano!..." E se digiuni come fai a prendere il Pane Quotidiano? Don Vincenzo: E' un controsenso! Gesù: Eh, , si va controsenso e poi si sbatte al muro! Don Vincenzo: "...Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre, che è nel segreto..." Gesù: Vedi, quando si Ama e si prende il Pane Quotidiano, si ha il Profumo del Padre! Don Vincenzo: "...E il Padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà..." Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bella questa ricompensa del Padre! Gesù: , è bella! Don Vincenzo: Stare qui insieme a Te, Gesù, ad ascoltarTi, è la più grande ricompensa! Gesù: ! Don Vincenzo: AscoltarTi dal vivo, Gesù! Gesù: Io non sono morto! Don Vincenzo: No, Sei Vivo! Gesù: Ma perché volete farMi morire, quando Io non sono morto e non ho nessuna intenzione di morire? Mosè: Tu non puoi neanche morire! Gesù: Neanche voi se Fate le Cose del Padre! Dio non muore, e non è stato costruito un Paradiso per poi morire! ............Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono passate due ore! Gesù:Ehi! Don Vincenzo: E' volata questa serata! Gesù: Non ce l'hai una retina per acchiapparla, così non vola? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mo' mi ci fai pensare, mi devo attrezzare! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Dobbiamo Fare l'Eucarestia! Gesù: Eh, , così la Cocciuta vi ha già portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e Io ho Versato il Mio Sangue per ognuno di voi! E possiamo Spezzare il Pane: "Ecco la Mia Carne, Ecco il Mio Sangue!" E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri! Ma rideranno di questo: "ma noi abbiamo il Potere! E' la Cocciuta che non ha nessun Potere!" La Cocciuta ha il Potere dell'Umiltà e quello del rimanere Crocifissa per Amore! ......Che facciamo? Don Vincenzo: Sì, ora facciamo l'Eucarestia! Gesù: Io Sono Pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eh...! Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi! Devo sistemare il vestito della Cocciuta, vi scandalizzate? Tutti: No! Gesù: Ormai non vi dovete scandalizzare più di niente, sono vostro Amico, Fratello e Figlio! Uno solo...... <Di bicchiere> Non siamo forse un'Unica Cosa col Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: E un'Unica Famiglia! Eccomi! ...Ecco il Mio Sangue ed ecco la Mia Carne! ...Ecco il Mio Sangue ed ecco la Mia Carne! ...Ehi! <Gesù e Don Vincenzo mangiano e Bevono e Gesù fa sgocciolare sul tovagliolino il pane intinto nel vino> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue, questa è la Mia Carne! Gesù: Amen! <Gesù fa sgocciolare di nuovo sul tovagliolino il pane intinto nel vino> Eccola! Le Gocce scendono! Bevi, Io ho già bevuto! Eccomi! Ora puoi chiamare i tuoi Figli!(***) <Tutti hanno ricevuto il Sangue la Carne! Gesù versa L'Avanzo nei due bicchieri di legno e dice a Raffaele di prendere altri bicchieri> Eccolo!(*) Ecco! Sì che vuoi prenderlo..., questi li mettiamo...! Eccoli qua! Eh! Ora possiamo sederci... Eh! E tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: O vuoi parlare? Mangiamo? E allora cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di pesce! Gesù: Un po' di pesce? Don Vincenzo: Passami... Gesù: Vuoi mangiare il pesce? <Gesù chiede a Giuseppe un piatto> Dammi il piatto! Quando pesce vuoi mangiare?(*) Basta?(*) Vuoi anche il limone? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E questo ti basta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il pesce non ne vuoi più? Don Vincenzo: No, basta! Gesù: Te ne dò un altro poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sì o no? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eh... ecco qua! Eh! Dagli la forchetta e il tovagliolo e così lo mangio anch'Io un po' di pesce! Eh... la torta! Dove la porti? Eh... Eh... e tieni il piatto bene, sennò cade per terra! Ecco qua! Eh... ecco! E Mi prendo anch'Io un po' di limone! Eh... figlieeee! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! <A ciascuno dei presenti le figlie donano una porzione delle pietanze che sono sulla tavola> Gesù: Eccomi! Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Me! Ma non dici nulla?(*) Ne è rimasto di Pane per Giovanni? Se no quando viene, lo mandi sempre via!(*) Ci sono le doppie pance! ...Ciao, viceparroco!(*) Ehi... c'è una sorellina..., non la mandare via! <Allude a una mosca> Se non parlo Io, non parla nessuno! Eh... qualche serata Io sto zitto per vedere chi parla...! Hai sentito cosa ho detto? E in qualche serata, Io sto zitto, voglio vedere chi parla! Devo donare... Eh... non Mi Sono forse donato? Non sono venuto ad abitare dentro di voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Voi non siete venuti ad abitare dentro di Me? Tutti: Eccomi! Gesù: Così la Festa è Piena e la Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore e al Banchetto del Padre si fa Festa e si mangia, ma tutte le Spose sono nella Festa del Padre che è l'Amore Pieno! Ma il Cielo è Riverso e mangia ancora! A chi lo doniamo? Ehi... vieni vieni...! No, quello che sta mangiando...! Lo so che hai tutte due le mani impegnate, ma lo sai chi te lo manda questo? <Gesù offre il bicchiere di legno con l'Avanzo> Mario: No! Gesù: E lo stai cercando da tanto tempo...! Ora lo sai? Mario: Eccomi! Gesù: Bevilo tutto! Non l'aspettavi? Non l'aspettavi più? ...Si è dimenticato! Ma Io Faccio le Cose nel Tempo del Padre! Ecco... vieni vieni... , te... Eh... Eh... tu lo sai chi lo manda? <Gesù chiama Giuliana che gli offre il secondo bicchiere di legno con l'Avanzo> E bevilo tutto! Attenta a non gettarlo a terra!(*) Tu hai finito di mangiare? Tu lo vuoi? Mosè: Sì! Gesù: ! E lo sai chi te lo manda? Mosè: Mammina! Gesù: Eccomi! Bevilo tutto! E questo... vieni qua tu! Tu... ! E tu lo sai chi te lo manda? Antonia: Sì! Gesù: Tie', bevi! Antonia: Eccomi! Gesù: Ne vuoi ancora di pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... ! Ecco! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Don Vincenzo: "Eccomi sì"! Gesù: E allora te ne dò ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora è "Eccomi no" ?...Eh... Eh... Eh! <Si ride un po'> Dopo fai qualche piattino? A chi lo doni?(*) Mo' vediamo... mo' vediamo a chi lo doni Tu! ...Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Riempi due bicchieri d'acqua: uno per "Punto Schiacciato, Mezzo Ammaccato" e l'altro è per "Virgola"..., come la chiamiamo? "Virgola col Puntino e il Trattino"! Eh... Eh... Eh... Eh... Eh...! <È l'appellativo che Gesù da ad Annamaria e ad Elena e si ride un po'> E dopo che gli mandiamo? Gli mandiamo un piattino per uno: prendi una di queste...; e poi una di quella... e poi... un ovetto! Giuseppe: Piccolo o grosso? Gesù: Un ovetto! E poi... un paninello e un bicchieruccio! E nell'altro piatto la stessa cosa per "Punto" e "Virgola"! DateMi il niente! <Caterina e Maria Rosaria hanno finito il giro delle pietanze e si presentano con il piattino per ricevere anche loro il niente da Gesù.> DateMi il niente! Aspetta, questo devi fare il piatto Tu...! Tie'... ecco il niente vostro... stavolta lo faccio Io il niente Eh... Eh... ih... vediamo... Eh... Eh, no, posalo! Non Ti preoccupare... Giuseppe non Ti servo! Eh... Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Si stava rovesciando il piatto con le patane... Eh...! Ci mettiamo anche un po' di queste... eccole! Eccole qua! E poi ci mettiamo uno di questi...! Ecco qua, ed ecco qua...! Gli diamo il niente? Ecco il niente..., vi piace questo niente? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Anche se non lo mangiate, vi piace ugualmente! Maria Rosaria: Come, Gesù? Gesù: Anche se non vi piace tanto lo mangiate ugualmente! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Eccomi! Gesù: Devi fare il tuo... il tuo piattino! Devi preparare il tuo piattino! A chi lo doni? Don Vincenzo: Mo' vediamo... Gesù: Mo' vediamo... mo' vediamo... Eh... è bello stare in silenzio... è bello! Dipende da Te a chi lo vuoi donare...! Don Vincenzo: Un altro piatto! Gesù: Vuole un altro piatto! Ma perché parli piano piano? Eh... Eh... Eh... non è che vuoi toglierMi qualche occhio con la forchetta? Ehi... vediamo se fa lo stesso piatto... Eccolo! Eccolo! <Don Vincenzo manda i due piatti al professore Leonardo e a sua figlia la dottoressa Filomena> Ta ta ta tá! Ehi... Eh... Ehi... che bel piatto! Eh! Ehi... ehi... Eh... Eh... vuoi un bicchiere d'acqua? ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: , bevo l'acqua! Beviamo il vino: Prosit! Ci vogliono due piatti... Eh... Ehi... Eh... Ehi... ah! È buona l'acqua! Eh... viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi aiuti? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora..., iniziamo con le patane! Ma non le ha cucinate Giuseppe... e poi... mettiamo anche questa... Eh... aspetta che ci mettiamo anche questa...; Eh... un altro poco... così... Eh... questa e poi anche questa! Eh... Ehi e poi anche questa... Ehi! E puoi posare... Eh ci mettiamo un ovetto qua... e un ovetto qua! E poi ci mettiamo un paninello... Eccolo qua! Ed eccolo qua! E poi che ci mettiamo? Allora... tieni! Questo... ecco, è questo...! Li porti uno alla testa bianca e l'altro lo porti all'altra testa bianca di là... l'hai vista qual è? Ehi... dove vai? Eccola qua la testa bianca...! Dove... quella, ! Eh... Eh... Eh! <Viene portato un piatto a Liliana e un piatto ad Achiropita> Tu non ne fai più di piatti? Perché sei stanco? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh... io devo finire l'acqua! Ma è bello stare in silenzio... e tu non parli? Don Vincenzo: Si, Gesù... Gesù: E parla! Don Vincenzo: C'è tutto... Gesù: Figliee, avete finito di mangiare? Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: E riprendete daccapo! A Rocco, che gli mandiamo? Don Vincenzo: E vedi un po' Tu! Gesù: Eh... Mi dai un piatto? Vincenzo: A Rocco gli diamo il pesce grande? Gesù: Eh, no, se lo è perso! È passato! Eh... Mi dai una di quelle? Ecco... ecco! Portala a Rocco... Eh... Eh... Eh... Eh che bello! <Si ride un po'> Come Mi diverto... Eh... Eh... Eh...! Don Vincenzo: È l'antipasto? Gesù: Eh, no, quello è un pasto completo! Rocco: Eccomi, Gesù: buono! Gesù: Eccomi! Eh... Eh...! Don Vincenzo: Ed è anche abbondante! Gesù: Eh, , è abbondante! Eh... togli la bottiglia e mettici il tappo...! Allora... non hai più niente? Vuoi mangiare ancora? Mettiamo un po' d'ordine... tieni, questo lo puoi gettare... è sporco! Eh... aspetta, poi vediamo... a se Mi viene un altro stuzzichino...! Usiamo lo stesso piatto! Eh... Mi è venuto uno stuzzichino di un ovetto... Ehi... Eh...! Tu lo vuoi l'ovetto? No! Vuoi ancora pesce, "scì", "ecque qua", "senti un po'" e "senti qua"...basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma quelli non li mangi? Lo vuoi anche tu l'ovetto? <Si ride perché Gesù fa finta di mangiare l'uovo sodo> Ahm, come si mangia, con la bocca? Dobbiamo anche scherzare un pochettino, lo facevo sempre e lo faccio ancora! Perché state tutti zitti? <Don Vincenzo fa segno con la mano che ha finito di mangiare tutto e Gesù ne imita il gesto: il palmo della mano che scorre sul piatto> Non so se, quando scrivete, riuscite a fare così? <Si ride un po'> Qualcuno: E' tutto a posto! Gesù: No, non significa che è tutto a posto! Non vuoi farlo un altro piatto? Vediamo se lo fa uguale! , puoi passare, e puppete, non portarti via il bicchiere! Ehi, c'è riuscito a prenderlo e adesso prende anche un ovetto, ehi, e a chi lo dai? Don Vincenzo: A chi vuoi Tu! Gesù: A chi lo doni? Don Vincenzo: Al professore! Gesù: Al professore, ehi, a Ciccio! Ciccio: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora ci vuole un po' d'acqua! Gesù: Giuseppe, vuole l'acqua! Ehi, ma, glielo mandiamo un bicchiere di vino e un paninello a Rocco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ha preso un po' di coraggio! Giuseppe: Un paninello grande? Gesù: Grande! Giuseppe: Questo qua? Gesù: Eh, , ehi, allora il paninello ci vuole grande, facciamo tre paninelli piccoli e uno grande, eh, eh... si pensava che se la passava con una patatina di cioccolato! Allora, il paninello se l'è mangiato lui al posto di prenderlo? Eh... eh! <Si riferisce a Giuseppe> E, allora, tre di questi piccoli e tre di quelli grandi, eh, eh... <Si ride un po'> Adesso incomincio a divertirMi, eh, eh, , e il bicchiere di vino, buon appetito! Rocco: Eccomi! Gesù: Ehi, riempite altri due bicchieri piccoli... Eh... Tu mettili a lui... Tu prendi due piatti e mettici un ovetto per piatto e poi ci mettiamo..., ci mettiamo un po' di questi... eccoli qua..., eccoli qua! E poi ci mettiamo un po' di patane... Eccole qua! E dopo le patane ci mettiamo due paninelli... eccoli qua! Ecco ed... ecco! Eh... oh... uno lo porti a Giovanni e l'altro a chi gli sta vicina... come Mamma! O Mi sbaglio? <A Giovanni e a sua mamma Lucia> Eh... Eh... puoi... Ehi... ma... Mi dai altri due piatti? Ecco qua! È un altro piatto... Eh... Ehi... e poi ci mettiamo un po' di questa... e ci mettiamo un po' di questa... e non vuole cadere... è caduta! E poi che ci mettiamo? Ci mettiamo un po'... uno di questo è un altro di questo e poi ci mettiamo......, cosa ci mettiamo? Due pesciolini... li prendiamo con le mani... ecco qua! E dammi l'altro piatto, così ci mettiamo i pesciolini e questi li porti a Davide..., Davide Mario e alla mamma! Senza vino, sennò si ubriacano! <Al Piccolo Davide Mario e alla sua mamma Tiziana> Salute! Eh... ecco qua! Eh! Ehi... allora, facciamo così... uno, due, tre e quattro...: Dividetevi il pesce! <Il grande pesce di pane farcito viene diviso tra Tommaso, Simone e Taddeo> ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Uno, due, tre e quattro! Dividigli il pesce e con tutto quello che c'è attorno... Giuseppe: Ed io? Gesù: No, tu no! Eh... Eh! E anche il vino: un bicchiere per uno, sono quattro! Perché tu volevi mangiare il pesce? Giuseppe: Visto che hai fatto segno a noi quattro... Gesù: No, ho fatto segno di là... Eh... Eh... Ehi adesso devo far fermare un po' a quello di fare tac... tac... tac... tac...! <Gesù allude a Giacomo1 che è intento ad immortalare tutto con la fotocamera, compito donatogli dal Piccolo Giovanni, donando anche a lui un bel piatto> Gli facciamo mangiare un bel paninello grande con un bicchiere di vino e così un po' sta fermo! Eh... Eh... lo porti tu?! Eh... gliel'ha dato Giovanni l'ordine, adesso lo faccio fermare un pochettino Io! Eh... che bella pagnotta... Eh, , con i contorni! Non vi dimenticate il vino! Mi diverto un poco... Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... prendine due! Così sta fermo un poco...! Sennò una è troppo piccola... e non si porta così, si mette nel piatto! Cosa fa? Il bicchiere di vino... ecco! È bella questa pensata... è proprio bella! Figliee! Riprendete daccapo! Tu non hai più niente? Parliamo un poco..., adesso ho sistemato un poco tutti! Niente vino... né a "Punto" e né a "Virgola"! Eh... facciamo come Marina: se non venite a piedi non vi dò il vino, vi dò l'acqua! Eh... vuoi un bicchiere d'acqua? ...Vuole l'acqua! Non Tu, Marinella! Marinella... o Mari... Mare Grande! No, non vuoi prenderlo da sola, te lo devono donare! Aspetta che adesso il viceparroco ti porta l'acqua! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Dagli un bicchiere d'acqua a Marinella e... una fetta di quello... ! E glielo porti nel tovagliolo! Eh... Eh... , vediamo se lo mangia! La teniamo leggera leggera! Allora, parla un poco... Eh... quella cosa gira! Tin, tin, tin! Ecco! Don Vincenzo: Sono passate oltre due ore! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Gesù, volevo farTi un'altra domanda! Gesù: Eh, , sono pronto a risponderti se... il Padre Mi fa rispondere! Don Vincenzo: "...Quando pregate non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze...!" Gesù: Eh... ma non ne abbiamo già parlato? Don Vincenzo: Sì! "...Per essere visti dagli uomini! In verità vi dico, hanno già ricevuto la loro ricompensa!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Tu invece, quando preghi entra nella tua camera...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...E chiusa la porta prega il Padre Tuo nel segreto e il Padre Tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà!" Gesù: Eh, , l'abbiamo già detto prima... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma cosa volevi sapere? Don Vincenzo: Volevo sapere che durante tutta la giornata..., questi momenti di intimità, tra Dio e noi li dobbiamo trovare e li dobbiamo vivere! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Dovrebbero essere frequenti per rifornirci d'Amore! Gesù: Ma nei vostri cuori! Non dovete chiudervi nella camera! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non siete suore di clausura! Don Vincenzo: Lo dobbiamo fare in qualunque posto ci troviamo e in qualsiasi situazione... Gesù: Chiudetevi nella porticina del vostro cuore... Don Vincenzo: Ecco... proprio questo... Gesù: ...E lì ci Sono Io! Ci incontriamo e ci amiamo! Don Vincenzo: E questo che invitavo a fare... e a fare anche il Segno di Croce... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Per tutta la Famiglia, sia per la famiglia di sangue, sia per la famiglia spirituale! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Segno di Croce fa scappare il demonio, quindi è un'azione a vantaggio di tutti! Gesù: Ma non sempre lui c'entra, te l'ho già detto! Voi gli date troppe colpe, ma non conoscete ancora la sua goccia! Non dovete dire che scappa! La Cocciuta non lo fa avvicinare a nessuno dei suoi figli! Il Padre gli ha dato questo dono! Don Vincenzo: Siamo protetti! Gesù: Voi vedete una piccola e fragile creatura, ma nel silenzio ha tutto il Potere del Padre! Don Vincenzo: Eh... a maggior ragione che siamo protetti, possiamo usufruire di questi momenti di intimità! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Più volte durante la giornata! Gesù: Ma nel silenzio! Don Vincenzo: Sempre nel silenzio e sempre nel segreto! Gesù: , ma non devi ripetermelo sempre, e non Ti sto rimproverando: SEI GESU'-DIO! E se siamo Amici, Fratelli e Figli, non ci rimproveriamo, ma ci amiamo! Don Vincenzo: Certo! Gesù: E non si dice "certo", si dice Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il certo non esiste... Don Vincenzo: In Cielo esiste solo Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Eh... Cosa facciamo? Don Vincenzo: Dobbiamo Far Venire i Due Giovanni! Gesù: Dobbiamo Far Venire i Due Giovanni? ...È buono? Qualcuno: Ottimo! Gesù: Sei rimasta all'asciutto?(*) Avete mangiato? E adesso ripassano le figlie..., ma... Viceparroco? Glielo doniamo un bicchiere di vino al viceparroco? Raffaele: Gesù, posso ringraziarTi per l'altra sera? Gesù: Non Mi hai visto? E anche la Cocciuta è venuta! Allora puoi brindare: cin cin! Ehi! Ma abbiamo già brindato quando siamo venuti! Eh! Eh, , Mi saresti stato utile in Cielo, ma Mi servi come viceparroco... <Raffaele ha avuto un incidente stradale che avrebbe potuto essergli fatale> E non bagnare gli occhi, deve scendere il Sole qui! Salute! E mangia pure due pesciolini insieme al vino! Ehi e la Cocciuta che faceva? Non sarebbe scappata? Come sempre è rimasta crocifissa per Amore, ma è corsa! Ehi... Ehi! Allora che facciamo? Rocco: Gesù, lei corre sempre in soccorso! Gesù: Eh, , anche quando rimane crocifissa! Il Padre non la fa uscire e non è che l'ha messa in punizione, ma la tiene crocifissa per Amore! Allora facciamo ubriacare a Giuseppe? Gli diamo un bicchiere di vino? Ehi, viceparroco? Glielo dò Io, dammi un bicchiere e la bottiglia e così lo facciamo ubriacare! E se poi si mette a dormire in piedi, camminando, vi fate una bella risata! Eccolo qua! Hai mangiato il paninello? Allora beviti pure il vino e mangiati pure un ovetto! Eh... Eh! Così quando viene Giovanni chi sa che combina! Eh, allora... facciamo venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora, voi state tranquilli a mangiare e Io faccio venire i Due Giovanni! Voi volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora Li accogliamo!(*) ...Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! C'è ancora fuoco e fumo... ma è brutto quel fumo!(*) Sta riempiendo tutto, non puoi soffiare ancora e farlo andare giù? Gesù, posso alzare la mano? Gesù: Vedi, Anima Mia............! Giulia: Poco poco, Gesù! Se mi fai alzare poco,poco la mano, quel fuoco che arde, si spegne e il fumo non esce!(*) Poco poco io la alzo! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma ogni cosa!> ...Eccomi! Gesù: Ma guarda ancora e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi...............! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, porto ancora il Segno della Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...e l'Amore del Pane Pieno del Padre! E nell'Ubbidienza del Padre, Mi siedo un po'!(*) Ecco Dio! Ecco il Sacerdozio Vivo che è Dio! E nell'Abbraccio della Croce e nell'indicarvi la Viuzza Stretta, Mi stringo ancora a Parlare di quella Piccola Creatura! Cari amici e cari figli, quanto poco si parla di Maria, di quella Fanciulla Avvolta dal Manto del Padre per Allargare le Braccia all'umanità intera! Ecco il Piccolo Bagaglio di una Mamma che Allarga ancora le Braccia, e si inchina ancora dinanzi al Padre nel chiedere la Sua Mano e tenerla stretta! Una Mamma che guarda i propri Figli, li vede già lontani e persi, e guarda quella Mano del Padre! Con quale Amore e con quale Umiltà Maria tocca il Cuore di Dio nel Dire: "Fermati, abbiamo seminato il prato e dobbiamo far crescere i frutti e raccogliere anche l'erba cattiva per farla diventare buona"! Solo Maria può toccare e chiedere al Padre di far diventare con l'erba cattiva dei frutti buoni! Questa è Maria, la Mamma, la Mia Fidanzata! Come si può dimenticare e mettere da parte? MARIA NON SI USA PER I MIRACOLI, MARIA SI CHIAMA PER FARSI DONARE LA MANO E CAMMINARE SU QUELLA VIUZZA STRETTA, E LÌ, SU QUELLA VIUZZA STRETTA, SI INCONTRA IL MIRACOLO DELLA CROCE! (*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo ha un breve attacco di tosse> Piccolo Giovanni: ...E prendi un po' d'acqua, tie'! Ti do' la Mia! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, ti stavi strozzando! Don Vincenzo: ...Eh! Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni, hai fatto un'altra Catechesi su Maria: l'Unica che rivolgendosi al Padre può ottenere di far diventare con l'erba cattiva dei frutti buoni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E il Padre non Le dice mai no! Piccolo Giovanni: No, mai! ...Ehi, che bella Torta... e dimmi, e il caffè dov'è? ...Ehi, una Margherita! Tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Poco poco! Piccolo Giovanni: Si, poco poco! ...Ecco! Ed Io ne voglio un poco? ...Eh, si, poco poco! <Si ride un po'> ...Giuseppe: Lo può bere anche Telesfore! .... no? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Ma se ne vuoi un goccino, te lo do'! ..... Giuseppe: Va bene! Piccolo Giovanni: Ne vuoi un goccino? ...Ma un goccino poco poco, non lo bere tutto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... ma tu quando bevi ci metti pure il naso dentro? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ecco! ...Ecco! ...Aspetta, Io devo mettere il dito nella torta... ehi, tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Don Vincenzo: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Hammete... e mo' ci faccio Io... ehi... ehi... no, vieni qua... hamm... Don Vincenzo: ...Hammete! Piccolo Giovanni:Uhm... hammete! E allora, dimmi: tu hai qualcosa? ..... ..Allora, c'è la Capanna che sta fremendo... <Si ride un po'> ...Capanna! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Eccomi bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E marachelle ce ne sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora devo venire? Maria, Nicoletto e Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Eh... ma guardate che vengo, eh? Eh... Eh... Eh... e che gli diamo? ...E cosa gli diamo alla Capanna? .............. ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fai tre bicchieri di vino, e poi due paninelli ciascuno, poi due pesciolini... e tu, Nicola, togli le spine, eh? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi un po' di frittata... e basta così! Ma aspettateMi che vengo, eh! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Che c'è? Non hai niente per me? Don Vincenzo: Poco! Piccolo Giovanni: Eh... ehi, i 50 si avvicinano, eh, e la Cocciuta ha già programmato tutto! Ma è meglio che non lo dico altrimenti quella Mi corre dietro con la trombetta e Me la tira in testa! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ha prenotato tutto? Piccolo Giovanni: Eh, si, ha già fatto tutto! Che vi pensate, che la Cocciuta si sia dimenticati i Miei 50? Tutti:No! <Giovanni si emoziona> Piccolo Giovanni: ...E mo' chi parla più? ...Ehm... quando vedo tutto quello che fa la Cocciuta, Io non parlo più! ...Tu parli! Don Vincenzo: Giovanni, questo... Piccolo Giovanni: ...Figli, datemi un po' d'acqua! ...Ho un nodo alla gola... non riesco a parlare... e se Mi metto a piangere, non ridete, figli!(*) ...Ah! E una cosa è fare "Ah" e un'altra è parlare e non piangere! Ehm... ehm... <Giovanni non riesce a parlare tanta è l'emozione> Don Vincenzo: Ma se fai così la Cocciuta si arrabbia! Piccolo Giovanni: Ehm... Io vi amo troppo! Vi amo così tanto... conosco ogni cosa di ognuno di voi, ma non Mi sarei mai aspettato... non avete mai dimenticato di festeggiarMi! ...E questo non Mi fa parlare... Mi blocca... Don Vincenzo: Le Tue Feste non le dimenticheremo mai, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ed Io non posso dimenticarMi di nessuno di voi dinanzi al Padre! Ma vedi? Quando Mi commuovo, non riesco più a... parlare... e la Cocciuta lo sa... e anche Mari', Nicola e la dottoressa lo sanno... e adesso, se piangiamo tutti quanti cosa facciamo? ...Me ne vado! Tutti: No! Piccolo Giovanni: ...E cosa dico? Don Vincenzo: Lo stai dicendo, Giovanni! Ilda: Raccontaci una barzelletta delle Tue, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... una barzelletta... Don Vincenzo: ...Una barzelletta delle Tue! Piccolo Giovanni: Eh, ma adesso non ce la faccio... no, non ce la faccio proprio! Don Vincenzo: Vuoi che Ti aiuto io? Piccolo Giovanni: E raccontala tu! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E che racconti? Don Vincenzo: Che racconto? Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: È che ci dobbiamo preparare, sono passate quasi tre ore! Piccolo Giovanni: ...E questa sarebbe una barzelletta? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si! Eh...  Eh... Eh... ma ci dobbiamo preparare Giovanni, anche per il 9 luglio! Piccolo Giovanni: Ma il 9 luglio non è una barzelletta! Don Vincenzo: No, no... è la Tua Festa! Piccolo Giovanni: Se dici questo, Mi commuovo ancora di più! <Si ride un po'> Don Vincenzo: È la Tua Festa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehm... aspetta! Don Vincenzo: Eh, Giovanni, con Gesù ci mangiamo sempre questi pesci! Piccolo Giovanni: Eh, si, vorrei mangiarli anch'Io, ma Mi si è fatto un nodo... solo l'acqua scende! Don Vincenzo: Ti piacciono? Piccolo Giovanni: Si, i pesci fritti! Don Vincenzo: E quindi ti piaccio quelli lì? Piccolo Giovanni: Eh, si, quelli lì... ma pur volendo, non scendono! Vorrei mangiarli... ma poi quando vado via, rimaniamo e li mangio, ma adesso non riesco a mangiare! Don Vincenzo: Ti sei un po' emozionato? Piccolo Giovanni: Eh, si, Mi sono un po' emozionato! ...Com'è bella questa torta, e com'è bello il Cuore Rosa! Don Vincenzo: È tutto bello! Piccolo Giovanni: Ma quel Cuore è di Rossella! Don Vincenzo: Eh, si! Rossella è la Tua Segretaria perché Tu Le fai spezzare il Pane! Piccolo Giovanni: Si, ma faccio spezzare il Pane a tutte le Spose... Ma verranno, verranno! Quando voi non Le aspettate, loro verranno! ...Ma Io adesso Me ne vado! Don Vincenzo: E non le dici niente alla dottoressa e alla Capanna? Piccolo Giovanni: Gliel'ho detto prima se hanno fatto le marachelle, e adesso... non riesco... e ce ne andiamo! Don Vincenzo: Possiamo pure stare, sai? Piccolo Giovanni: Ma se stiamo, Io Mi metto a piangere! Don Vincenzo: Allora no, Giovanni! E allora facciamo il saluto finale! Piccolo Giovanni: Eh, si! Tu saluti tutti i figli con l'Albero Verde? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ed Io vi bacio per adesso! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E poi non lo so cosa succede quando la Cocciuta ha deciso di farMi la Festa! Don Vincenzo: Ma Tu già lo sai cosa succede, mentre noi no... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi non andiamo oltre! Piccolo Giovanni: No, Io non vado oltre, non so cosa succede perché poi Mi commuovo! Don Vincenzo: Eh, però adesso un po' Ti sei calmato! Piccolo Giovanni: Ma Io non sono agitato, Io sono solo emozionato! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E quando Mi emoziono......... ora vi bacio! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: ...Dove sei?(*) Giovanni, perché stai piangendo?(*) ...E non possiamo dimenticarci!(*) Perché Ti commuovi? Hai tutto il Cielo che Ti Fa Festa e hanno già iniziato la Grande Festa!(*) ...A loro non piace la nostra?(*) ...Perdonami! Anche se la pensavo nel cuore, Tu la vedevi!(*) ...Ma adesso non piangere: Ti vogliamo tutti bene!(*) ...Dai, prendi la trombetta e portaTi le Spose dietro! <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, le Spose me l'hanno portata ed io l'ho presa dalla Croce, l'ho spezzata e l'ho portata lì dove ancora sono rimasti al buio! Vedi? Alcuni dei figli non gliela donano la Paghetta e non Ti possono conoscere, così se gliela porto, cominciano ad imparare a conoscerTi, ad amarsi e poi ad amare Te! Quando il Tuo Cuore desidera, mi fai uscire, così ne prendo di più! Il Padre: Non ti basta rimanere inchiodata per Amore? Giulia: Eccomi nel Fare la Tua Volontà, Papà! ...Ma ora rimanete?(*) ...Rimanete a mangiare ancora?(*) ...E possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Giovanni che giri con le Spose!(*) ...Ciao, Mamma, ci vediamo!(*) ...Ciao, Cielo!

 

 

 

5. Giov. 23/06/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): "...Si raccoglie forse uva dalle spine o fichi dai rovi?..." (Gesù): Potrei farla anche nascere dalle Spine! Ma vedi, Figlio..., <Gesù prende un fico che è sulla tavola> ...Dio può far nascere i frutti anche da una sola Spina! Sul Mio Capo ne hanno messe tante di Spine e da quelle Spine è sceso il Mio Sangue! Ma le Opere Buone si fanno quando il cuore è spalancato al Padre! E spalancando il cuore al Padre, il Padre vede i Frutti e Li raccoglie: ma da un cuore che si è inchinato, come si inchina la lancetta dell'orologio! E' da lì il Padre raccoglie i Frutti Buoni e Li custodisce, nel farLi crescere nella Sua Abbondanza e nel Suo Amore anche dalle Spine! Mia Madre e la Cocciuta seminano le Spine per raccogliere i figli, e quando i figli si poggiano sulla Spina è lì che donano la mano e portano il Frutto della Croce! (Don Vincenzo): "...Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere..." (Gesù): I Frutti non Buoni sono i figli che legano i propri cuori alle cose del mondo! Ma se i cuori si legano alla Croce, i Frutti nascono Buoni! Vedi, la Cocciuta dice sempre: "aspettiamo, possono amarTi e diventare Figli Buoni!" Ma lei conosce ogni cosa! Ha bevuto il Calice Intero, quello Grande e ha detto che era solo una Goccia! Come faccio a non dirle: "come fai?" Anche dalle Piante non buone lei prende e le fa diventare buone, nel Bere quei Calici che tagliano e sono amari! (Don Vincenzo): "...Non giudicate, per non essere giudicati..." (Gesù): E non puntate il dito per non avere il Dito puntato! L'ho già detto, la Cocciuta avrebbe fatto una strage se il Padre le togliesse l'Ubbidienza di puntare il dito: ma lei rimane all'Ubbidienza e non punta il dito! E non giudicate! Quando si Aprirà il Sole qui a Timparelle non è il Padre a giudicarvi ma vi giudicherete da soli! Il Sole si Aprirà ed è il Sole di Dio, la Promessa di Maria: Il Cuore Immacolato Trionferà, lì dove c'è l'Albero Verde, dove c'è la Povertà e l'Umiltà! Dove c'è chiasso, lì c'è il nemico che trascina le anime per farle cadere nel Fuoco! Guardatevi bene dai falsi profeti che portano avanti il dio denaro, non il Dio della Croce! Mio Padre Mi ha Mandato in Povertà e verremo ancora con la Croce e con la Stalla! Ma nel Sole Pieno del Cuore di Maria! Si Aprirà a Timparelle, ma L'Umanità Intera vedrà, gioirà e piangerà! E il Padre darà ai Propri Figli ciò che è Scritto nel Grande Libro del Suo Cuore! (Don Vincenzo): Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello...! (Gesù): Eh, ! E quanti figli... eh... puntano il dito nel dire: "tu hai la trave e io invece non ce l'ho, vedo bene e faccio bene le Cose del Padre!" Come si può vedere se prima non si guarda nel cuore e si toglie tutto quello che non appartiene al Padre! E dopo aver fatto tutto questo, con umiltà, dire al fratello: "non hai guardato bene nel tuo cuore e non hai visto che c'è rimasta un po' di pagliuzza, guardiamola assieme e togliamola, così siamo Amici e Fratelli e Figli dell'Unico Papà che ci guarda! E Lui sì che non ha né trave e né pagliuzza e vede bene! Noi non possiamo vedere bene!" Tutto parte dall'io! Toglietelo e mettete il Padre al posto dell'io! Ma Io parlo a voi e al mondo intero! Vedi, tu dici sempre...... parlo ai farisei di ieri e di oggi......, vedono tante travi negli occhi dei figli ma non guardano il palo che è nei loro occhi, quello grande da non fargli vedere tutto l'Amore che il Padre lascia Scendere in una Piccola Stalla! Non temete gli uomini, abbiate il Santo Timore del Padre! Gli uomini passano, Dio non passa, Dio E'! E Dio ha scelto una Famiglia ed è Sua!

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(Piccolo Giovanni): Io campo alla giornata!

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(Giulia): Io campo di quello che il Padre mi dona!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre con voi, ma Allargo le Braccia per accogliere ognuno di voi nella Gioia e nell'Amore della Croce! E nella Gioia e nell'Amore della Croce Facciamo Festa con le Cose del Padre! Ci tuffiamo nel Cuore del Padre Nostro per Gioire e per Fare Festa! Ancora una volta prendiamo tutto quello che il Padre ci dona per farlo diventare Gioia e Amore! E così anche in quest'istante Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nella Gioia Piena che il Padre ha preparato per ognuno dei propri figli! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora e vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici tagliano e Sono Amari: hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi cosa c'è nel Calice? E vedi ancora chi Me lo ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù......, il Padre "È"...! Questo non dobbiamo mai dimenticarlo: il Padre "È", Tu ce lo insegni attimo dopo attimo, e noi abbiamo il Suo Soffio, il Suo Amore e il Suo Perdono, attimo dopo attimo, e anche quando sbagliamo Lui è sempre pronto a perdonarci e a donarci tutto il Suo Amore! Gesù, Tu Sei l'Amore Infinito, Tu ci Ami da sempre e per ognuno di noi Ti Sei Immolato e Ti Immoli! Hai bevuto quel Calice Amaro, ma non ne hai bevuto solo uno, hai versato e versi ancora, attimo dopo attimo, il Tuo Sangue e ci chiami amici e figli! Non meriti nessun Calice Tagliente e Amaro, ma a noi non ce li hai donati, li hai bevuti Tu, mentre ora Ti vengono donati ancora di più i Calici Taglienti e Amari! E dal mio cuore che è Tuo, dove c'è solo il Tuo Pane, c'è questo piccolo respiro: Amiamo ancora! Gesù, cancella ancora quelle macchie che Ti sono state donate nel Calice, se Tu vuoi farle diventare candidi lini da presentare al Padre! Gesù: Come fai ad Amare così? Giulia: Tu che Sei Tutto Amore chiedi a me che sono una misera peccatrice come faccio ad amare? Tu me lo insegni, e nell'Allargare le Braccia c'è il Segno dell'Amore che è la Croce, ed io le allargo come misera peccatrice, Gesù! Gesù: Mi lasci sempre Senza Parole! Giulia: La Parola non finisce, "È", come "È" il Padre, Gesù! Gesù: Guarda bene il Calice, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! E guarda coloro che Te l'hanno donato così come Tu guardi il cuore di ognuno di noi! Ed io sono pronta a bere nell'Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! ...Perché mi guardi così, Gesù? Gesù: Come Faccio a non guardarti? Giulia: È bello incontrare i Tuoi Occhi, sì è bello, perchè mentre Tu ci Guardi col Tuo Sguardo, ci indichi sempre la Via del Tuo Amore e del Tuo Perdono: Eccomi, Gesù! Il Calice è mio! Gesù: Puoi intingere solo il dito! Giulia: Che Grazia grande poter intingere solo il dito, nell'aspettare e bere il Calice Grande! Se posso intingere il dito, come misera peccatrice, i figli li portiamo ancora a Casa! Gesù: Intingi il dito, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto e se lo beve: è Amarissimo...> Gesù: Hai visto quella Piccola Goccia? Giulia: Ah...! Quanto respiro e quanto amore nel vedere la luce accesa nei volti di quei figli, e l'amaro diventa luce piena! Gesù, Allarghiamo ancora le Braccia............! Gesù: Sposa del Mio Cuore, tu che sei la Crocifissa per Amore... Giulia: ...Eccomi... Gesù: ...Non chinare il capo, sollevalo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda il Calice Grande.........! Giulia: Gesù, è vuoto! Il Padre non me li ha conservati? Gesù: Li hai bevuti in quella Goccia! Hai già dimenticato l'Amaro e il Tagliente? Giulia: Non posso dirti di no, ma come si può sentire l'Amaro quando si vedono i figli che si uniscono al Tuo Cuore? Sento una dolcezza così grande nel Mio Cuore, Gesù! Ora che il Calice Grande è vuoto, e Tu e Papà avete messo tutti gli altri, non puoi cercarne un altro? Mi è rimasta sete! Gesù: La Tua sete è uguale alla Mia: Hai Sete di Anime! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Io devo consolare Maria? I figli devono consolare Maria? Non devo dirti io ciò che trovi...! Siamo venuti..., un'altra giornata con l'Eccomi! Tu hai la Pesa, e così il Padre l'ha donata anche a me: cosa possiamo pesare in questo giorno per consolare Maria? Gesù, prendi l'Eccomi se lo trovi nella Pesa! Gesù: Dove prendi Queste Parole, Cocciuta? Giulia: Nel Libro del Tuo Cuore, Gesù! In nessun altro sono scritte! E Se Vengono Fuori dal Tuo Alito, Sono Tue, così Maria viene Consolata! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu mi chiami, Io rispondo: "Eccomi ancora per l'Eternità", nell'essere la Tua Anima! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Gesù, non posso parlare? Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Ma non posso fare nulla? Non posso alzare la mano, Gesù? Gesù: In quest'istante non puoi farlo! Giulia: ...Facciamo le Cose del Padre, Gesù: Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e l'Eccomi è stato donato: posso venire ancora e portare tutti i figli? Li posso portare sulle spalle? Gesù: Vieni, portali sulle spalle e cammina sulla Viuzza Stretta! Giulia: Li devo bagnare nel Mare? Gesù: Immergili tutti! Giulia: Gesù, i figli sono tutti immersi, ma tutte quelle Barche...... Gesù: Non dire ciò che è nelle Barche! Giulia: Eccomi! Sono tutti bagnati...... e non si raffreddano?(*) È la Paghetta! E ora nell'Orto, li stai bagnando ancora: è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna del Padre che ci aspetta! E il Padre ora ci asciuga col Suo Manto..., ma è la Paghetta Grande! E com'è grande il Banchetto...... e quanto Pane...... e quante Spose......, che Festa Grande! Gesù, sono arrivate le Spose? Gesù: , quelle che hai Allargato le Braccia e le hai portate a Casa! Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare e a Spezzare il Pane con tutte le Spose! Vedi.........? Giulia: È proprio Grande Questa Festa! Eccoci pronti a Lavorare, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Non dire nulla.........! Giulia: Eccomi! Che Facciamo, Gesù? Gesù: Allarga le Braccia! Giulia: Eccomi! Come le Allarghi Tu! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nella Pienezza, nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! Come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, indichiamo loro la Croce! Gesù: È poggiata sulle tue spalle, portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, nell'Allargare le Braccia! Gesù: Eccomi, Figlia, nell'Accogliere il tuo Abbraccio! .........Pace al Tuo Cuore, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Gesù, Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai il Pane? C'è il Sale? Don Vincenzo: Lo devi vedere Tu, Gesù! Gesù: Aspettiamo...! Don Vincenzo: Adesso si sono alzate le donne... Gesù: ...Le Spose... Don Vincenzo: ...E stanno portando delle pietanze succulenti... Gesù: ...Per il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: ...Hanno già riempito tutto il tavolo, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora una volta Giulia Ti ha Meravigliato.........! Gesù: Ancora una volta cosa ha combinato? Don Vincenzo: Ti sorprende sempre col suo amore......! Gesù: Questa Cocciuta... Don Vincenzo: Ti fa sempre dire: "come fai?" Gesù: Mi fa sempre dire: "come fai?" Ma l'hai sentita parlare? E come faccio a non dire: "come fai?", nel sentirle dire quelle parole? Tu al posto Mio, cosa le avresti detto? Cosa le avresti detto al posto Mio? Don Vincenzo:Sì, pure io avrei detto: "come fai?"