LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 130

 

QUANDO CI SARANNO I TRE GIORNI DI BUIO, NON SENTIRETE LA VOCE DEL PADRE E NON SENTIRETE

NEANCHE LA MIA VOCE! MA PER CHI RIMANE NEL SOLCO VEDRÀ SIA LA LUCE E ASCOLTERÀ LA VOCE!

(dal messaggio del 07/07/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

1. Giov. 07/07/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): "...In qualunque città e villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza..."................................................... (Gesù): Questo non è il Pane Mio! Ogni figlio è degno di ricevere il Pane del Padre! Ma in pochi, in pochissimi, Lo chiedono! Non è che ci sia un figlio che non ha fame! Molti figli gettano il Pane del Padre per prendere quello del mondo ma in questo tempo non ci sono più i figli che Lo Spezzano! E tutti prendono il Pane del mondo! Ma c'è una Famiglia che prende il Pane del Padre! La Cocciuta si accontenta di una Briciola e il Suo Pane Lo Dona ai Figli, a quei figli che vogliono entrare, ma non li fanno entrare! Ma guai a quei figli che hanno chiuso la Porta! Il Tempo è nel Tempo e LA CONDANNA È GIA' SCRITTA ED È GRANDE! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? (Don Vincenzo): "...Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a Voi........................" (Gesù): E Io che Sarei Venuto a Fare? Ho Riscattato tutti i figli e li ho chiamati Figli e vi ho Donato il Padre! C'è una casa dove Io non posso entrare? Entro in ogni casa e aspetto, così come dice la Cocciuta: "Gesù, aspettiamo ancora un poco, diamogli ancora tempo!" Eh! Se ho Versato il Mio Sangue e Lo Verso ancora, non posso versare la polvere sui Figli che ho Riscattato a Prezzo di Sangue! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? (Don Vincenzo): "...Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi............" (Gesù): Nessuno Mi ha accolto, dal Grembo di Mia Madre! Ma Io Sono Rimasto per Compiere le Cose di Mio Padre, così come la Cocciuta Compie le Cose del Padre senza aver bisogno di coloro che dicono di essere sulla via giusta! Vedete, ogni figlio che dice di essere sulla via giusta deve Donare l'Amore di Mio Padre, l'Amicizia di Mio Padre, la Povertà e l'Umiltà e così si è sulla Viuzza Stretta, e così si è Amici, Figli e Fratelli dell'Unico Padre! Mio Padre vi ha Donato Tutto e nella Sua Misura, non lasciando nessuno dei Propri Figli! E dai Frutti si riconoscono i figli! Se i figli hanno i Frutti dell'Amore, dell'Amicizia e della Carità nell'accogliere, sono Figli di Dio! ...............Ma se quei figli non accolgono gli altri fratelli, non sono Figli del Padre! Rimanete nell'Umiltà, nella Carità e sulla Viuzza Stretta e Rimanete Croce perché Lo Siete, Figli!............ (Don Vincenzo): "...In verità vi dico, nel Giorno del Giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città........." (Gesù): LE GOCCE SONO PRONTE MA LA COCCIUTA MI CHIEDE ANCORA DI TENERE QUELLE GRANDI e di portare ancora l'Umanità intera sulle proprie spalle! Figlio Mio..., Figlio Mio!! I Tempi li vedete con i vostri occhi e non ci vuole tanto a capire, perchè guardando sapete riconoscerLi! E sapete anche che Vostro Padre vi Dona ogni cosa! E avete la Spada per combattere e nessuno vi farà del male! Vedete, non Mi hanno Accolto, Mi hanno Perseguitato, ma il Padre non Mi ha tolto il Potere del Suo Amore! Agli uomini gliel'ha tolto! La Barca è rimasta metà! Ma nelle vostre mani ci sono i Remi! E voi ancora non conoscete le Gocce dei pochi Servi Inutili che hanno fatto in Pienezza la Volontà del Padre, come Giuda, Mia Madre e le altre donne che sono rimaste nel FarMi Compagnia nel vedere l'Opera del Padre Compiersi in Pienezza! E da quei figli il Pane è Spezzato Intero così come le Gocce Grandi che scenderanno! IL PADRE È VERITIERO E AI PROPRI FIGLI DONA LA VERITA' TUTTA INTERA!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, amici! Pace a voi, figli! Pace a voi, fratelli! Vedete, Io Cammino da sempre: Mio Padre È, ed Io Sono! Mio Padre Cammina nel guardare i figli e l'umanità intera ed Io Cammino senza mai fermarMi! Ci Siamo Incontrati ancora e nell'Incontrarci ancora Facciamo Festa ancora! Il Camminare del Padre è nell'incontrare l'umanità intera e tutti i figli! Ora siamo nell'Intimità della Famiglia: il Cielo è qui Riverso e la Famiglia accoglie il Cielo! Ma per prima è il Padre a cercarvi: vi ha trovati, avete risposto all'Invito e il Padre è Gioioso nell'avere una Famiglia che risponde al Suo Invito per Gioire, per Fare Festa nella Pienezza, in tutto quello che il Padre chiede ai cuori dei figli! E cosa chiede il Padre? Un piccolo spazio nel proprio cuore! Quello del Padre è aperto e chiede un piccolo spazio nei Cuori della Famiglia per Gioire ancora, per Fare Festa ancora nel Fare le Cose del Padre: piccoli, poveri e all'ultimo posto! Non dietro, dove voi pensate che sia l'ultimo posto, ma... all'ultimo posto, quello di essere piccoli così come il Padre ha Mandato Me nell'essere piccolo e povero in una Stalla e su una Croce! E nel Fare Tutto Questo, Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Tu la Vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi ancora fare questo? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché mi guardi così, Gesù? Vedo quello che il Padre ha preparato da sempre per Suo Volere! Tu non Sei sordo e anche se avevo preparato un grido, poi l'ho trattenuto... ecco! Lo so che Ti fa ridere, ma questa sono! Gesù: È Così che il Padre ti ha cercato! Giulia: Non so se ne trovava un'altra più stupida! Gesù: Cocciuta Divina.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Mezza Barca che è rimasta e per i pastori che hanno lasciato il gregge? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Li hai visti chi Me li ha donati in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù, li ho visti, ma come sempre il Calice è più alto di me e non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi il Calice............? Giulia: Eccomi, Gesù! Quando Tu Ti siedi, anche se Sei Alto, l'abbassi un po' il Calice ed io riesco a vedere quello che c'è dentro! Lo so che è Amaro e Taglia e so anche che sia il Padre che la Mamma e anche Tu e il Cielo Vedete ogni cosa, ......e siete tristi......! Ma possiamo far diventare quella tristezza Amore e Gioia! Il Calice lo bevo io, non so fare niente......, ma riesco a bere il Calice e bevendolo si accende un po' di Gioia e un po' di Amore per tutto il Cielo e per la Mamma e per il Papa e anche per Te, Gesù! Non è che io sappia fare tanto... ma posso cambiare quella tristezza nel vedere i figli che riempiono il Calice e a chi doni l'Amore, a chi doni il Perdono e a chi doni la Vita Eterna! Gesù, Tu riempimi il Calice e io lo bevo e Amiamo e Perdoniamo ancora, aspettando ancora un poco e accendendo quella Luce che Solo Tu puoi donare nel Perdonare i figli che non vedono e non sentono! Io non faccio niente, anche se Tu mi dici sempre "...come faccio"! Ad ognuno di noi il Padre dona il Pane Intero e Lo dona anche a me quel Pane, e io lo devo sudare per poterlo spezzare......! Tu non l'hai forse sudato? E quando Spezzi, quale parte prendi, se spezzi e doni a tutti? Una Briciola! Ma Tu Sei anche in una Briciola e i figli che sono stati chiusi da chi ha impedito loro di entrare per la Tua Porta, hanno più fame! .........Io ho i Tuoi Occhi, Gesù! Gesù: Prendi il Calice e Bevilo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Sostienilo poco poco!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo e come è Tagliente...> Gesù: Ora hai guardato bene? E hai sentito l'Amaro? Hai sentito come è stato Tagliato il Mio Cuore? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E tu che l'hai bevuto, non senti il Tuo Cuore Tagliato? Giulia: Eccomi, Gesù! Non posso dirti di no, ma abbiamo aperto la Porta a quei figli che gli era stata chiusa! E quante volte il Tuo Cuore viene Tagliato e bevi i Calici? Gesù: E il tuo! Giulia: Il Tuo Amore è più grande e accarezza il mio e la ferita si chiude! Gesù, taglia ancora il Mio Cuore, ma aspetta ancora nell'abbassare la mano! So che il Tempo è nel Tempo, ma Tu puoi cambiare ogni cosa, se lo vuoi......! Gesù: Dove prendi tutto questo Amore? Giulia: Dal Tuo Letto, quello che ci indichi sempre, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Anche in questo giorno Maria ci trova così come siamo: con i nostri affanni, col nostro io, col nostro puntare il dito, col nostro cuore lontano dal Suo! Cosa possiamo donarTi, Mammina? Il nostro cuore è lontano dal Tuo con il nostro guardare al mondo e non guardare la Croce del Tuo Figliolo! Tutto questo lo facciamo molto bene e il resto non lo sappiamo fare! Mamma, prendici ancora come figli e indicaci ancora la Via: quella di Tuo Figlio! Insegnaci a guardare il Tuo Cuore e chiudi i nostri occhi alla vista delle Cose del mondo! LA MADONNA: Come fai? Giulia: Mammina..., come mi hai insegnato Tu...... nel guardare il mondo e metterlo nel Tuo Cuore e non vedere con gli occhi del mondo, ma con gli Occhi della Croce! Gesù: Anima Mia, guarda............! Giulia: È bello tutto quello, perché viene dal Cuore del Padre, ma Io non ho fatto nulla! "Eccomi ancora per l'Eternità", nel consegnare al Padre quello che mi dona, attimo dopo attimo! Gesù: Sposa del Mio Cuore........., Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, nell'Allargare le Braccia e nel Rimanere Crocifissa per Amore! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) Ancora polvere e fumo..., e fuoco......! Tutto esce dal Mare! Non possiamo fermarlo, Gesù! Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Tutto questo deve venire! Giulia: Ma nessuno è pronto! Gesù: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e la Famiglia è venuta: posso portarla ancora sulle spalle e venire a FarTi Compagnia? Gesù: Vieni, cammina sulla Viuzza e porta ancora tutti i tuoi figli sulle spalle! Giulia: Gesù, TUTTO QUELLO CHE È NEL MARE...... Gesù: ......Non toccarlo! Tieni i figli sulla Viuzza Stretta! Giulia: ......C'è un vento forte, non cadranno? Gesù: Non temere, è la Paghetta! Giulia: ORA SIAMO NELL'ORTO e il Venticello è bello fresco! Ed è l'Altra Paghetta! ED ORA ANDIAMO NELLA VIGNA e il vento si è fermato, ma c'è un soffio che accarezza ogni figlio! Ed è l'Altra Paghetta! E c'è un Banchetto così Grande! È così bello......... e quanto Pane......! E tutte le Spose sono lì ad aspettare e nessuna Sposa è seduta, ......e anche il Padre aspetta in piedi! Gesù: Entrate e fai sedere i tuoi figli: Iniziamo a Lavorare e tutte le Spose prenderanno il Pane... ... e Iniziamo a Spezzarlo! Giulia: E noi per prima? Gesù: Fate tutto quello che vi Dico! Giulia: Eccoci, Gesù! Se dobbiamo Iniziare il Lavoro, lo Iniziamo! Ora stanno arrivando tutti gli altri e il Padre si è messo per Ultimo a Spezzare il Pane e per prima ha lasciato il posto a noi! Gesù, "Eccoci ancora per l'Eternità", nel Fare le Cose del Padre e tutto questo noi non lo meritiamo! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, nell'Invitarvi ancora a Tenerli Alti, a Spezzarli e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci ancora, Gesù, così sprovveduti come siamo, ma Eccoci! E metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, i Figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! .........Gesù, aspettiamo ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Eh! Don Vincenzo: Hai visto, Gesù, quanta Grazia, quanto Bene di Dio e quanta Provvidenza è arrivata sulla Tavola? Gesù: Ho visto... Don Vincenzo: E' la Festa di Giovanni! Gesù: Quanto Bene di Dio e quanta Provvidenza! ! Don Vincenzo: Si Festeggia il 50° del Suo Sacerdozio! Gesù: ...La Festa di Giovanni, il Sacerdozio Vivo, il Pane: quel Pane che Giovanni Spezza e Dona ad ognuno di voi, così come il Padre L'ha messo nel Suo Cuore! E' bello tutto questo! Ed è Bello il Banchetto che il Padre ha lasciato per voi: tutti in piedi nell'aspettare la Famiglia, a Spezzare il Pane e a Iniziare la Giornata! Ma tu il Pane ce l'hai......? Non temete Spose, porterete, ma ora presentate al Padre ciò che Lui vi ha Donato e lo rimettete a posto. Camminando camminando, il Padre vi dirà cosa fare in questo giorno! Maria Rosaria e Caterina: Eccoci! <Sulla Tavola c'è già la Torta per Giovanni e i vassoi con l'Agnello> Gesù: Ora presentatelo... e poi lo riportate di nuovo! C'è un piccolo cambiamento... ora Mi presentano ciò che il Padre vi ha Donato e poi lo riportano di nuovo. E' Festa, ed è Festa Grande! Giovanni è così gioioso e così emozionato nel vedere tutto questo......! <Davanti al Tavolo sfilano le Spose con le varie pietanze e le presentano a Gesù e poi le riportano di nuovo in cucina> E il Padre Guarda, Alza la Sua Mano e Moltiplica tutto quello che vi ha Donato! VEDI, FIGLIO MIO, GUARDA, GUARDA CON GLI OCCHI DEL GESU'-DIO! Ecco le fatiche dei figli e l'Amore del Padre che scende Copioso, Figli Miei! Hai il Pane tu? Da portare così come L'hanno portato le Spose? Ecco, ne è rimasta una di fatica.! <Una pietanza da presentare> Ma il Padre vi ha dato un'altra fatica, tutto quello che le Spose hanno preparato in questa mattinata! ........................Ora donaMi il Pane, tu! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." <Vangelo di Oggi: Giov. della 14a Sett. del TO/A, Mt.10,7-15> Gesù: ...Sempre "quel tempo" c'è! Don Vincenzo: "...Andate e Predicate che il Regno dei Cieli è vicino..." Gesù: Ma Io Ero lì e Lo Sono tutt'ora! Mio Padre Mi ha Mandato e Lo Sono tutt'ora in Mezzo a voi! Il Regno dei Cieli il Padre L'ha fatto Scendere nell'ascoltare l'Eccomi di Maria e Maria nel rispondere l'Eccomi: così il Regno dei Cieli è Sceso! E non era vicino, è Sceso! Don Vincenzo: "...Guarite gli infermi, risuscitate i morti..." Gesù: Questo Mi sa che Viene solo dal Padre nel guarire e nel donare il Soffio e solo Dio può donarLo! E solo se si vive da Figli, nell'Amare, nel Perdonare e nell'Usare Carità! Ma vedi, quando Io Parlo d'Amore ognuno può dire: "ma io Amo, ma io faccio Carità!" Il Padre quando Parla d'Amore e quando Parla di Carità e di Povertà dice ai Propri Figli: "Io vi ho amati da sempre e vi ho donato il Mio Soffio e vi ho invitati a dividere con i poveri e con i piccoli tutto quello che vi Spezzo attimo dopo attimo!" E L'AMORE È QUELLO CHE IL PADRE CHIEDE DI PIÙ AI PROPRI FIGLI......, ESSENDO PIENI D'AMORE E DIVIDENDOLO CON I PROPRI FRATELLI GLI UNI GLI ALTRI! NELL'AMICIZIA DEL PADRE DIVIDERE L'AMORE È AVERE IL CIELO PER POTERLO DONARE E PER POTER PRENDERE PANE IN ABBONDANZA! QUALE AMICIZIA PIÙ GRANDE, QUALE GIOIA PIÙ GRANDE PUÒ CHIEDERE UN FIGLIO AL PADRE? "TU MI DONI TUTTO, TU MI CHIAMI FIGLIO, TU MI HAI PORTATO ANCORA A LAVORARE PER PRENDERE QUEL PANE E DIVENTARLO ANCH'IO, SPEZZARLO E DIRE AL FRATELLO: PRENDI ANCHE TU DEL MIO, PERCHÉ IL PADRE ME L'HA DONATO ANCORA!" È FESTA GRANDE NEL VEDERE TUTTO QUESTO: IL PADRE NEL SUO AMORE! ......COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? Don Vincenzo: "...SANATE I LEBBROSI, CACCIATE I DEMÒNI..." Gesù: E, VEDI, FARE TUTTO QUESTO PER UN FIGLIO......, RITORNIAMO ANCORA AL PANE, L'UMANITÀ È RIMASTA PANE? COLORO CHE DOVREBBERO DARE IL PANE E GUARIRE, DOVE SONO? CAMMINANO DIETRO IL PANE, QUELLO DI MIO PADRE? IO NON LI VEDO, PERCHÉ CAMMINANO DIETRO IL PANE DEL MONDO! IO VEDO I PICCOLI, I POVERI E ASCOLTO IL GRIDO DEI FIGLI CHE MI CHIEDONO IL PANE! MA DA COLORO CHE DEVE ESSERE SPEZZATO NON VI VIENE DONATO! MA IL GRIDO DEI FIGLI ARRIVA AL MIO CUORE E SOLO IL PADRE PUÒ SFAMARLI E SOLO IL PADRE PUÒ LIBERARLI I FIGLI! GLI UOMINI NON POSSONO! HANNO DIMENTICATO DI RIMANERE PICCOLI E POVERI E HANNO DIMENTICATO DI AVERE UN PADRE! IL PADRE SI POGGIA ANCORA SULLA FAMIGLIA CHE RIMANE NELL'UMILTÀ E NELLA POVERTÀ! MA RIMANE ANCORA LA COCCIUTA CHE VI PORTA SULLE SPALLE! COSA C'È ANCORA IN QUESTO PANE GRANDE...... E SE C'È, IL SALE GROSSO? Don Vincenzo: "...GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO, GRATUITAMENTE DATE..." Gesù: MI RISPONDI? QUALE DEI FIGLI DANNO AL PADRE CIÒ CHE HANNO RICEVUTO, SENZA CHIEDERE NULLA? MI RISPONDI? IL PADRE VI HA DONATO TUTTO E NON VI HA CHIESTO NESSUN PEZZO DI CARTA MA HA APERTO IL SUO CUORE: "QUESTO È MIO, MA LO DIVIDO CON VOI, NON DOVETE DARMI NULLA E NON DOVETE PRENDERE NULLA QUANDO LO DONATE!" CHI C'È CHE FA QUESTO? Don Vincenzo: LORO INVECE NON SOLO NON HANNO DATO LE COSE DEL PADRE DISPREZZANDOLE, MA HANNO PRESO IL TUTTO DEL MONDO NELL'ARRICCHIRSI E NEL COMANDARE, AVVELENANDOSI COSÌ MORTALMENTE OGNI GIORNO DI PIÙ! Gesù: Ma il Padre Le ha donate, ......! Cosa Mi dici ancora su questo? Don Vincenzo: "...Non procuratevi né oro, né argento e né moneta nelle vostre cinture..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Né bisaccia da viaggio...!" Non procuratevi i soldi........., tutto lì sta...! Non il dio quattrino ma il Dio Trino bisogna seguire e metterlo al primo posto! Ma guai a gonfiare il proprio io andando dietro all'avere, al potere e al piacere......! Gesù: E ritorniamo ancora: il Padre vi Dà tutte queste cose, ma chiede ai Figli di non legarvi i propri cuori, ma di legare i propri cuori al Cuore del Padre! L'Abbondanza il Padre la lascia scendere, ma il Pane che serve ad ognuno di voi non è il pane del mondo perchè quello passa! Il Pane che Dona Dio non passa, è un Tesoro che Zampilla sempre! Il Tesoro del mondo ruba i cuori di ognuno di voi, ma non è Zampillante e passa! E quando il Soffio viene portato nel Cuore del Padre non può prendere nulla delle cose del mondo! Avete solo un Bagaglio e se l'avete riempito si Fa Festa, com'è il Banchetto del Padre, pronto per Fare Festa! E così come il Cielo mangia anche voi mangiate quell'Abbondanza che non finisce mai perché è del Padre! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Non portate né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento..." Gesù: "...L'operaio ha diritto al suo nutrimento..." Vedi, la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e per prima il Padre vi ha fatto sedere e prima di iniziare a Lavorare vi ha fatto Spezzare il Pane per nutrirvi: "...L'operaio ha diritto al suo nutrimento!..." Ma quando si Lavora nella Vigna del Padre, i cuori non si devono legare alla vigna del mondo! ...Cosa c'è ancora in questo giorno? Don Vincenzo: "...In qualunque città e villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza..." Gesù: Questo non è il Pane Mio! Ogni figlio è degno di ricevere il Pane del Padre! Ma in pochi, in pochissimi, Lo chiedono! Non è che ci sia un figlio che non ha fame! Molti figli gettano il Pane del Padre per prendere quello del mondo ma in questo tempo non ci sono più i figli che Lo Spezzano! E tutti prendono il Pane del mondo! Ma c'è una Famiglia che prende il Pane del Padre! La Cocciuta si accontenta di una Briciola e il Suo Pane Lo Dona ai Figli, a quei figli che vogliono entrare, ma non li fanno entrare! Ma guai a quei figli che hanno chiuso la Porta! Il Tempo è nel Tempo e LA CONDANNA È GIA' SCRITTA ED È GRANDE! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi..." Gesù: E Io che Sarei Venuto a Fare? Ho Riscattato tutti i figli e li ho chiamati Figli e vi ho Donato il Padre! C'è una casa dove Io non posso entrare? Entro in ogni casa e aspetto, così come dice la Cocciuta: "Gesù, aspettiamo ancora un poco, diamogli ancora tempo!" Eh! Se ho Versato il Mio Sangue e Lo Verso ancora, non posso versare la polvere sui Figli che ho Riscattato a Prezzo di Sangue! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi..." Gesù: Nessuno Mi ha accolto, dal Grembo di Mia Madre! Ma Io Sono Rimasto per Compiere le Cose di Mio Padre, così come la Cocciuta Compie le Cose del Padre senza aver bisogno di coloro che dicono di essere sulla via giusta! Vedete, ogni figlio che dice di essere sulla via giusta deve Donare l'Amore di Mio Padre, l'Amicizia di Mio Padre, la Povertà e l'Umiltà e così si è sulla Viuzza Stretta, e così si è Amici, Figli e Fratelli dell'Unico Padre! Mio Padre vi ha Donato Tutto e nella Sua Misura, non lasciando nessuno dei Propri Figli! E dai Frutti si riconoscono i figli! Se i figli hanno i Frutti dell'Amore, dell'Amicizia e della Carità nell'accogliere, sono Figli di Dio! ...............Ma se quei figli non accolgono gli altri fratelli, non sono Figli del Padre! Rimanete nell'Umiltà, nella Carità e sulla Viuzza Stretta e Rimanete Croce perché Lo Siete, Figli! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...In verità vi dico, nel Giorno del Giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città..." Gesù: LE GOCCE SONO PRONTE MA LA COCCIUTA MI CHIEDE ANCORA DI TENERE QUELLE GRANDI e di portare ancora l'Umanità intera sulle proprie spalle! Figlio Mio..., Figlio Mio!! I Tempi li vedete con i vostri occhi e non ci vuole tanto a capire, perchè guardando sapete riconoscerLi! E sapete anche che Vostro Padre vi Dona ogni cosa! E avete la Spada per combattere e nessuno vi farà del male! Vedete, non Mi hanno Accolto, Mi hanno Perseguitato, ma il Padre non Mi ha tolto il Potere del Suo Amore! Agli uomini gliel'ha tolto! La Barca è rimasta Metà! Ma nelle vostre mani ci sono i Remi! E voi ancora non conoscete le Gocce dei pochi Servi Inutili che hanno fatto in Pienezza la Volontà del Padre, come Giuda, Mia Madre e le altre donne che sono rimaste nel FarMi Compagnia nel vedere l'Opera del Padre Compiersi in Pienezza! E da quei figli il Pane è Spezzato Intero così come le Gocce Grandi che scenderanno! IL PADRE È VERITIERO E AI PROPRI FIGLI DONA LA VERITA' TUTTA INTERA! ...Cosa c'è ancora? Vi sto facendo addormentare? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro, ogni Tua Parola è Luminosa! Gesù: , ogni Parola è Pane, ma è ancora Fresco? Don Vincenzo: Nel Pane di ieri, mercoledì 6 Luglio, è scritto: <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 14a Sett. del TO/A, Mt.10,1-7> "...chiamati a sé i dodici, Gesù diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità..." Gesù: Eh! ......Per questo, dobbiamo aspettare le Gocce che verranno! Don Vincenzo: Gesù, in questo pezzo è scritto che "questi dodici partirono dopo averli Tu così istruiti: Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani, ma rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele..." Gesù: Questo non va bene proprio per niente! Ritorniamo di nuovo al punto di partenza: non c'è un Dio che viene per un figlio e per l'altro lo scarta! Ci fermiamo perchè queste non sono Parole Mie! Don Vincenzo: Questo pezzo non è certamente il Tuo Pane, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: "...Rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele e strada facendo, predicate che il Regno dei Cieli è vicino..." Gesù: No, questo no! Il Pane va Spezzato a tutti i figli e il Regno c'era già e lo è ancora in mezzo a tutti i figli! Vanno aggiustate molte parole! ..................Quella cosa gira! Don Vincenzo: Oh! Gesù: E' scappata? Don Vincenzo: Già è passata quasi un'ora e mezza, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Vogliamo Fare prima l'Eucarestia? Gesù: Eh, , prima il Pane dei Cieli e poi vediamo Cosa Vuole Fare il Padre! In questo giorno di Festa per il Cielo e per ognuno di voi, non so cosa Farà Giovanni, ...mo' vediamo! E nell'essere ancora nella Vigna a Lavorare con la Cocciuta che vi ha portato sulle spalle, avete preso parte al Banchetto! La Cocciuta vi ha portato dinanzi al Padre con l'Abito Nuziale e con l'Anello al dito! Lei rimane ancora Crocifissa per Amore per tutti i figli che dicono, ma non fanno le Cose del Padre! Essendo al Banchetto lei rimane Crocifissa per Amore! Io Sono Pronto......! E tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi nello Spezzare il Pane! Eccomi, Eccomi, viceparroco...? Ehi, questo lo togliamo! <Gesù si riferisce al Crocifisso che Don Vincenzo sposta sulla poltrona> Vuoi poggiarMi sulla sedia? E poggiaMi! Raffaele: ......Un solo bicchiere per due? Gesù: , uno solo! <Raffaele versa il vino nel bicchiere e Gesù lo porge a Don Vincenzo e poi gli dona un pezzettino di pane> Ecco il Mio Sangue! Ecco la Mia Carne! <Gesù prende un pezzettino di Pane per sé> Ecco la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Entrambi intingono il Pane> Gesù: Ecco il Mio Sangue ed ecco la Mia Carne! Ecco, ...ehi! <Gesù fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino di carta del viceparroco> Ehi! <Gesù intinge di nuovo e fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino di carta e dona al viceparroco il tovagliolo, poi beve il Vino> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Poi beve Don Vincenzo> Ecco il Mio Sangue! Gesù: Ecco il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ecco!(*) ... ecco!(*) Ecco!(*) Ora prendi il Sangue e la Carne..., questi li mangiamo... Eh! Ora possiamo sederci e ora possiamo mangiare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non la tocco la torta... gliela lascio Tutta Intera, così vediamo cosa combina Giovanni! C'è solo una sorellina mosca..., o meglio, due o tre che la stanno assaporando, ma Mi ha detto di non toccarla... Eh... posso toccare le altre cose...! Fermati..., adesso Mi metto a servire... man mano che Io Servo, poi portate le altre cose e... allora... Eh, ! Mi devo mettere a servire! Vediamo..., , ma voi state pronte, figlie...! Vediamo..., tu intanto se vuoi parlare, parla! Mi sa che questa dovrebbe essere la pasta... <Allude alle otto teglie di pasta al forno e alle 12 di Agnello (50 chili di Agnello che Giovanni ha chiesto) che hanno riempito il Banchetto per festeggiare il cinquantesimo anniversario di Sacerdozio di Don Mario> Mo' vediamo... no, quella... non si tocca, sennò Giovanni fa la guerra! Eh... Eh... Eh! <Si ride un po'> Ed Io, invece, faccio la Pace! Ho indovinato! Questa Mi sa proprio che è la pasta che ha cucinato il forno...! E chi l'ha infornata? ...Figliee! Prendete queste e mettetele da parte... ecco... state attente a non sporcarvi! Ecco... ce ne sono altri due... Eh... ma Tu puoi parlare! Non Ti preoccupare, non Mi distraggo! Don Vincenzo: Gesù, voglio gustarMi questo Tuo Servire...! Gesù: Vuoi gustarti la scena del Servizio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... Io sto tagliando, ma se taglio la tovaglia... poi Mi battezzano! Eh... mo' vediamo... se la taglio... Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... Ehi, ma non l'ho tagliata! Mo' vediamo che succede! Eh... avvicinatevi figlie... così...; ...prendo questa? Vediamo cosa succede con questa...! Forse è un po' grandicella...; facciamo così... Eh... allora... Eh così Io vi faccio i piatti! E se Tu Mi dai i piatti... ma non Me ne devi dare due, Me ne devi dare uno alla volta<Gesù si rivolge a Giuseppe che non si è accorto che i piatti di plastica erano due attaccati tra di loro. E qui Gesù comincia a fare i piatti per tutti invitando per la distribuzione altre persone> Giuseppe: Eh...  questi piatti si attaccano! Gesù: Vedi che non era attaccato? Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Sì! Sì... così se viene qualche altro volontario potete fare prima! Chi ci si mette come volontario? <Con entusiasmo si presentano a servire Doriana ed Alessandra> Gesù: Eh... ecco! Ecco! Ehi, viceparroco, e tu ti puoi preparare poi con il vino...! Ancora c'è altro da mangiare! Mi sa che c'è... Mi sa che ci sono Io...: l'Agnello! Eh... Eh... Eh... vi piace questa scena? Così vi insegno come ho Servito e Servo! Eh... Eh... Eh... è bello no? Vi piaccio? Ma Tu puoi parlare... Eh, ... gustati la scena...! Don Vincenzo: Voglio vedere quanti pezzi ci fai... Gesù: Eh... non lo so, non li ho contati... ne ho fatto: uno più piccolo..., uno più grande..., uno medio..., uno storto... e l'altro diritto... è l'altro quadrato! Eh... Eh... Maria: Gesù, dobbiamo cominciare a distribuire? Gesù: Certo, cosa aspettate? Che arriva Giovanni e si porta via tutto? Ma... Mi date un tovagliolo, perché Mi cola il naso? Eh... Eh... Eh... ho preso il raffreddore...! Non Mi avevate visto col raffreddore? Qualcuno: No! Gesù: Sì che Mi avevate visto, tante altre volte... Ehi... ecco! Eh... Eh... Eh... chiedi quanti pezzi ne ho fatti finora? Don Vincenzo: Gesù, ne avrai fatti una ventina..., però li hai fatti piccoli...! Gesù: Vedi? Hai sentito quanti sono? Te l'ho detto: ne ho fatto uno piccolo..., uno grande..., uno quadrato e un altro diritto...! Mi sto divertendo! Voi, vi state divertendo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tanto ce ne sono altri...  Eh... Ehi... Ehi... ehi... Eh... Eh...  Eh... Eh... è bello fare questo! Ma non vi ci abituate... <Si ride un po'> , vi Servo, ma vi Servo col Pane! Oggi che è la Festa di Giovanni, Giovanni sta Servendo al Banchetto del Padre e Io Servo al Banchetto che il Padre vi ha donato, al Posto di Giovanni! Ehi... Eh, , se aspetti... <Nel frattempo Raffaele ha preparato un vassoio con i bicchieri di vino e prima di distribuirli, si presenta da Gesù, che Alita sopra il vino e subito dopo la prima teglia di pasta è stata svuotata> Ora puoi andare! Ehi... Ehi... fuori una! Eh... Eh... Eh...! Ecco, fuori una e adesso aspettate un poco che taglio di nuovo! È bello tagliare! Eh... ehi... Eh... Eh... Eh... so anche tagliare: ho tagliato sempre il legno... ma... ho Spezzato e Spezzo il Pane! Eh... ecco Eh... i piatti e non Mi arrivano... Eh... Eh... ecco... Ehi..., ma Tu non parli? Don Vincenzo: Gesù... devi fare dei pezzi doppi..., dei pezzi più grandi! Gesù: La Misura la prende Mio Padre! Don Vincenzo: Ah-ah..., quindi è tutto a posto! Gesù: ! Non Ti devi preoccupare, tutto è nella Misura del Padre! Se la Misura la fa Lui, Io non posso misurare...! Se avesse fatto le misure la Cocciuta le avrebbe fatto belle cicciottelle! Ma il Padre si diverte, ne fa: uno lungo, uno stretto e uno largo! <Si ride un po'> Ehi... Eh... ecco! Ehi... Ehi... Eh... ma voi che avete già mangiato, è buona? Tutti: Ottima! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi... Ehi... Ehi... e adesso facciamo così... ecco! Ehi... Ehi... uno stretto, uno lungo e un altro largo! Eh... Eh... Eh..., ma non avete pensato cosa sta succedendo? Ehi... Alessandra e Caterina: Eccomi sì! Gesù: E allora iniziamo a lavorare e... buon appetito! <Raffaele è ritornato col secondo vassoio dei bicchieri di vino e Gesù ogni volta ci alita sopra> Eh... Eh... Eh... Ehi... Eh... Spose, quando finisce questa pasta, poi prendete l'altra...! Eccomi...! Eccomi...! Eccomi...! Eccomi...! Ed Eccomi! Eh... che bel servizio! È bello stare a servizio del Padre o non è bello? Caterina: È il massimo! Gesù: È il massimo! Caterina: Non c'è altro! Gesù: No, non c'è proprio altro...! Il Rimanere a Servizio del Padre...! Ehi... Eh! Ehi... Ehi... ehi... Ehi... non Mi rompete le tazzine... Ehi... uno stretto..., uno corto... e uno largo...! <Si ride un po'> Ehi... ecco... ecco! Via un altro! Chi si vuole mettere a servizio si mette a servizio! Ehi... Ehi... Eh... Ehi... Ehi... Eh! Eh... c'è la sorellina mosca! ......E una larga..., e una stretta..., una larga e una stretta a tutti... Ehi! <Ritorna ad alitare sul vassoio di vino> Eh, ti piace? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, se ti piace... una larga e una stretta... Eh... Ehi... c'è l'avete quasi tutti? Eh... Eh... Eh... Ehi... Ehi... Ehi... che bello! Ehi... Ehi... Ehi... Eh, , Giuseppe ne prende sempre due piatti...... Eh... Eh... Ehi... Ehi... Ehi... Ehi... Eh... Eh... Eh... vi piaccio come Servo o non vi piaccio? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì", o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi sì"! Gesù: Eh... Eh... Eh... Ehi... una piccola... e un'altra grande... Ehi... Eh... Eh... si tagliano che è una bellezza! Ehi... facciamo così... Ehi... Eh... è caduta una foglia dalla torta...! Se viene Giovanni Mi battezza! Meno male! Adesso è un po' impegnatuccio, ma fra poco, quando viene, non lo so... Ehi... Ehi... Ehi... ecco qua! Eh... Eh... Eh... Io vi Servo la pasta, poi voi vi servite l'agnello! Ehi... Eh... Eh... , grazie! Eh... Eh... Ehi... uno stretto..., uno lungo... e l'altro largo...! Eh... Eh... Eh... Eh... <Gesù continua col Suo alitare su un altro vassoio di vino> Ehi... Eh, no, ce ne sono ancora, vedi? Poi... ci sono anche quelli che aspettano di là... e poi a Gesù-Dio glielo faccio Io il piatto! <Si ride un po'> Ehi... Eh... Ehi... grazie, viceparroco, ecco! Ecco... Eh! Ce l'hanno tutti i figli? O meglio, a chi è arrivato per primo se l'è già pappato! <Si ride un po'> Ma adesso non vi faccio fare il bis! Poi mangiate l'altro... Ehi... Eh... Eh... e fuori un altro... Ehi si è sporcata la tovaglia... Ehi... Ehi... Eh... Ehi... Eh...! Questo rimarrà nella Storia! <Si ride un po'> Caterina: ...Quindi è per tre persone! Gesù: Devo fare altri tre piatti? Ehi... aspetta... tieni questo è il numero giusto... uno, non vuole scendere... e due... e tre...! E quante ne devo fare ancora? Aspetta, adesso glielo faccio Io a Gesù-Dio...; Ehi, Gesù-Dio...! Mi dai la forchetta per Gesù-Dio? Tie', buon appetito! E a Me niente? <Si ride un po'> Visto che non abbiamo finito? Tie'! E ne devo dare un'altra? Ehi, Pasquale, non Mi serve il tovagliolo, Mi serve il piatto! Non posso mettere la pasta! Ehi... ecco! E adesso se Mi dai il Mio piatto, ma lo prendo pure Io... ecco! E Tu ce l'hai? Qualcuna: Eccomi! Gesù: Ehi... Allora buon appetito! Vi è piaciuto? Tutti: Eccomi! Gesù: Ah-ah! Eh! Eh, , è bello Servire, ma è anche un po' faticoso! <Si ride un po'> Adesso Mangio e voi guardate! <Si ride un po'> Ma quando finiscono di mangiare le figlie, poi vi daranno la Mia Carne... è buona? È buona? Si, e proprio buona! Ma voi non avete mangiato? ...E adesso Mi guardate! Eh... Eh? Simone: Gesù... un piatto per Cosimo... Gesù: Hamm... e proprio buona! , adesso glielo mandiamo un pochettino, non l'avevo dimenticato...! , viceparroco, prendilo tu il piatto e poi quando si prende la Carne, si manda un altro piatto! Chi l'ha cucinata questa? Il forno? Don Vincenzo: Assunta ed Elena! Gesù: No, l'ha cucinata il forno! È buona? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma è proprio buona? Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora, ce n'è rimasta di più in quella teglia e Giovanni se la papperà tutta! Eh... come mai tutti stanno zitti? Avete mangiato? Eh... ma Tu non hai più niente da dire? Quanto n'è avanzata? Don Vincenzo: Una teglia? Qualcuna: Quattro teglie! Gesù: Siete sicuri? Quante teglie ne sono avanzate? Ehi... Don Vincenzo: Diverse...! Gesù, vuoi un po' di vino? Gesù: Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Io ce l'ho già! Caterina e Maria Rosaria: Possiamo, Gesù? Gesù: Sì che potete! Caterina e Maria Rosa: Eccomi! Don Vincenzo: C'è la Carne..., finiamo tutto... Gesù: Adesso si passa la Carne e poi se si vuole si riprende la pasta! Eh... ecco! Eh... ecco! Sì che puoi..... così...! Ehi... Ehi... Ehi... allora se c'è qualche altro volontario si può pure alzare... Ehi... così Io pulisco... Eh... Eh... Eh... e se no Giovanni poi... e questo Mi sa che la forchetta la vuole: tieni! Eh... Ehi... <Si fa avanti per Servire l'Agnello anche Maria> Un po' di vino? ...Si ho capito che quello è Mio! Ci vuole la forchetta! Mi dai due forchette? Ehi, quella con le stelline... tieni! Tu ce l'hai già... a Me hanno donato quella con le stelline! La forchetta con le stelline... Ehi... se sporco la Cocciuta poi Mi battezza! E... vediamo... cerco di non sporcare, ma la forchetta... non serve e poi tanto...! Ehi... che pezzo grande! Ehi... Hammm! <Si ride un po'> No, non Mi serve il coltello e neanche la forchetta..., Mi sa che ci vuole il motosega! <Si ride un po'> Vi faccio ridere? È buono? Eh, no, quelle non si cacciano... no, li ho Io, non si tolgono! Ehi... Ehi... Eh... è buono? Ehi... Eh... Eh... Ehi non rompere il cinquanta..., sennò quando viene Giovanni vi dà cinquanta bastonate...! <Allude au palloncini con numero 50 per l'Anniversario di Sacerdozio di Giovanni> Ehi... Ehi... Eh... quello Mi vuole immortalare... mentre prendo un morso... Eh... Eh... Eh...! <Giuseppe che cerca di fare una foto mentre Gesù morde un pezzo di Agnello> Sì l'acqua! Anch'Io voglio un bicchiere d'acqua... ecco! Ehi... Ehi... Ehi... nessuno si mette più a Servire? <Riprende a Servire Doriana> È buono? E nessuno vuole più Servire e... Ehi... Ehi...... Ehi... Eh... Hammm... Ehi... Ehi... Eh ne ho tirato un pezzo... Ehi... Ehi... Eh... Eh... è bello vedervi indaffarati! Che ti serve un coltello? Don Vincenzo: Un po' d'acqua! Gesù: Gli serve un po' d'acqua! Non Me la versate addosso... Eh! È buono? Don Vincenzo: Come è Buono questo Agnello! Gesù: , Io lo Sono Buono! Ehi... Ehi... Eh... non Mi rompete il cinquanta! Ehi... Ehi... avete fame ancora?...Eccomi! Ehi, grazie! Raffaele: Eccomi! Gesù: È bello Servire? Ehi... Ehi... no, non si fa così... non si mette nella Carne! Quello non è da gettare... Don Vincenzo: Scusa! Gesù: Non ho detto che dovevi mangiarlo, ho detto che non dovevi gettarlo nella Carne! Ma non vi preoccupate, ce n'è ancora di là! ......Visto che abbiamo mangiato la Carne, abbiamo mangiato la pasta per prima, ora ce l'hai un altro poco di Pane? Il forno ha cucinato bene? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi si"! Gesù: E allora ha cucinato bene la Cocciuta! Don Vincenzo: Gesù, c'è ancora un po' di Pane: "Gesù passando, vide un uomo seduto al banco delle imposte chiamato Matteo e gli disse: seguiMi! Ed egli si alzò e lo seguì!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "Mentre Gesù sedeva a mensa, in casa sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E si misero a tavola con Lui e con i discepoli..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Vedendo ciò, i farisei dicevano ai Tuoi Discepoli: perché il vostro Maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?" Gesù: Perché era vietato? Don Vincenzo: Per loro sì! "Gesù li udì e disse..." Gesù: E perché per loro sì? Don Vincenzo: Erano talmente ipocriti, falsi e ingannatori da sembrare giusti...! Gesù: Non potevano mangiare insieme agli altri Fratelli? Don Vincenzo: Si sentivano superiori, come gli uomini di chiesa di oggi! Si sentono primi fino a sostuirsi a Dio! Gesù: Ma quando si è così pieni dell'io, si ha fame ugualmente! Don Vincenzo: Vedendo ciò, i farisei dicevano ai Tuoi Discepoli: "perché il vostro Maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori? Gesù li udì e disse: non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati!" Gesù: Ma non ci siamo di nuovo, perché... chi è che non ha fame? E chi è che è sano? Don Vincenzo: "Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia Io voglio e non sacrificio! Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori!" Gesù: Non ci siamo ancora...! Io Sono Venuto per tutti! Perché c'è uno che è giusto e c'è l'altro che è peccatore? O c'è uno che non sia peccatore? Vedi, non è scritta bene la parolina! ......Ma quella cosa gira... Eh... e Giovanni ancora è un po' indaffarato! Don Vincenzo: Sono passate oltre due ore, Gesù! Gesù: E se sono passate oltre due ore... come facciamo a farle tornare indietro? È un bel problema... e poi quando viene Giovanni, chissà che combina... Ehi...! Don Vincenzo: Gesù, ancora... Gesù: Ancora... Don Vincenzo: "IN QUEL TEMPO CHE SI ACCOSTARONO I DISCEPOLI DI GIOVANNI BATTISTA!" Gesù: DI NUOVO "IN QUEL TEMPO..."! Don Vincenzo: E TI DISSERO: "PERCHÉ, MENTRE NOI E I FARISEI DIGIUNIAMO, I TUOI DISCEPOLI NON DIGIUNANO?" Gesù: PERCHÉ QUANDO C'È LO SPOSO NON C'È BISOGNO DI DIGIUNARE! E IO CI SONO SEMPRE! Don Vincenzo: "E GESÙ DISSE..." Gesù: VEDI, IL DIGIUNO CHE CHIEDE IL PADRE È IL DIGIUNO DEL PECCATO, IL DIGIUNO...... Don Vincenzo: ......DEL PROPRIO IO! Gesù: EH..., DEL PROPRIO IO E COSÌ AMARE ANCHE I NEMICI E VIA DICENDO, NON È IL DIGIUNO DEL CIBO! QUALCUNO HA INTERPRETATO MALE LE PAROLE DI MIA MADRE: "FATE DIGIUNO E COL DIGIUNO SI POSSONO EVITARE LE GUERRE" , MA NON È COSÌ! LE GUERRE SI COMBATTONO CON L'AMORE E CON L'AMICIZIA, NELL'ESSERE TUTTI FRATELLI E NELL'AVERE TUTTI QUANTI LA PAGHETTA DEL PADRE CHE HA LA STESSA MISURA! E COSÌ I GRANDI DEVONO DIVENTARE PICCOLI E, RIMANENDO PICCOLI, HANNO TUTTA L'AMICIZIA E L'AMORE E RAGIONANO COL CUORE E NON CON LA MENTE E LA PACE SI ACCENDE! MA SE SI DIVENTA GRANDI E SI FA IL DIGIUNO DEL PANE QUOTIDIANO NON VIENE LA PACE E NON HANNO CAPITO BENE LE PAROLE DI MIA MADRE E NEANCHE LE MIE! QUANDO C'È LO SPOSO SI FA FESTA E SI MANGIA! QUANDO LO SPOSO VI VERRÀ A MANCARE, MA NON SIGNIFICAVA CHE IO SALIVO SULLA CROCE, SIGNIFICA I TRE GIORNI DI BUIO! , QUANDO CI SARANNO I TRE GIORNI DI BUIO, NON SENTIRETE LA VOCE DEL PADRE E NON SENTIRETE NEANCHE LA MIA VOCE! MA PER CHI RIMANE NEL SOLCO VEDRÀ SIA LA LUCE E ASCOLTERÀ LA VOCE! EH, MA ALTRE GOCCE NON POSSO DONARLE PER IL MOMENTO! ......Bevo un altro sorso d'acqua! Figlie! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Adesso potete portare via questo e mettere l'altro! Maria Rosaria e Caterina: Eccoci, Gesù! Gesù: E poi prenderne di nuovo se si ha voglia! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non toccate la torta! Chi si vuole mettere al servizio, si mette al sevizio, eh! Io cosa ho fatto ancora? Don Vincenzo: Tu rispondi ai discepoli di Giovanni Battista... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Sul digiuno... Gesù: ! Don Vincenzo: "...Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo Sposo è con loro?" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Verranno poi i giorni quando lo Sposo verrà loro tolto..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E allora..." Gesù: Ci saranno i Tre Giorni di Buio......, ma non intendevo quando sarei Salito sul Legno! Don Vincenzo: "...Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E si fa uno strappo peggiore, né si mette del vino nuovo in otri vecchi..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa..." Gesù: , ...ma si era detto che non si dovevano portare altri dolci e quindi gli altri dolci vengono messi da parte, solo questo rimane come dolce! <La Torta di Giovanni> Don Vincenzo: "...Ma vino nuovo in otri nuovi e così gli uni e gli altri si conservano..." Gesù: E cosa significa questo? Cosa significa per te questo? Don Vincenzo: Significa che Tu vieni a portare una Grazia Smisurata! La Luce del Regno! Gesù: Io vengo a portare il Pane! E il Pane Mio Padre L'ha Annunciato a Maria! E Maria l'ha Donato a Suo Figlio! ......Cosa c'è ancora? E mettila sul piattino la candela o dammela a Me, così la metto, bravo! <Si tratta di una grande candela dorata che è vicino alla torta> Ehi, allora, eh, , facciamo così, ecco, eh, e aspetta, facciamo così, non guastare la torta se no Giovanni poi si arrabbia! E, ecco, adesso, eh, eh, che bello! Spose? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Potete servire! ...Parla, Io ti ascolto! Don Vincenzo: Il Vangelo di Domenica 3 Luglio! <Ci si riferisce al Vangelo della Dom. della 14a Sett. del TO/A, Mt.11,25-30> Gesù: Ma siete diventati tutti tristi? Tutti: No! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici...... Gesù: ...COSA HO DETTO? Don Vincenzo: "...TI RENDO LODE, PADRE, SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA, PERCHÉ HAI NASCOSTO QUESTE COSE AI SAPIENTI, AI DOTTI..." Gesù: EH! Don Vincenzo: "...E LE HAI RIVELATE AI PICCOLI..." Gesù: EH! Don Vincenzo: COME GIULIA! Gesù: E IO LA CHIAMO "COCCIUTA" O "ANIMA MIA", GIULIA LA CHIAMO POCO, MA È BELLO ANCHE! EH, , IL PADRE SCEGLIE I PICCOLI, I FIGLI CHE PUR AVENDO AVUTO L'EREDITÀ GRANDE, CHE PIÙ GRANDE NON CE N'È DEL PADRE, RIMANGONO PICCOLI! VEDI, AVENDO AVUTO L'EREDITÀ DEL PADRE, NON SI È POVERI, SI È RICCHI DI QUELLA RICCHEZZA CHE SULLA TERRA NON ESISTE! MA AVENDOLA OTTENUTA SI RIMANE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO! INVECE I GRANDI CHE HANNO L'EREDITÀ DEL MONDO PENSANO DI AVERE IL POTERE! NON HANNO L'EREDITÀ DEL PADRE, PERCHÉ NON SI METTONO ALL'ULTIMO POSTO! E' QUESTO IL SERVIRE: TAGLIARE UN PEZZO DI PASTA E METTERLO NEL PIATTO, E SERVIRE E DONARE CON AMORE AL FRATELLO E MANGIARE CON IL FRATELLO! FATE COME STO FACENDO IO! <Gesù fa il gesto di Spezzare> MA SOLO COME STO FACENDO IO! ECCO PERCHÉ CI SONO I GRANDI, PERCHÉ NON HANNO FATTO QUELLO CHE IO HO INSEGNATO! EH... PREGHIAMO ANCORA, COSÌ COME CHIEDE LA COCCIUTA: "DIAMOGLI UN ALTRO POCO DI TEMPO!" E stasera la carriola la lasciamo vuota, perché le ho dato già da mangiare a Maria, e adesso ne arriva ancora! E poi, il Prossimo Giovedì continua ancora la Festa di Giovanni! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, ehi! E poi vediamo cosa combina ancora! PICCOLO GIOVANNI: Tanti Auguri, Sono Giovanni... Don Vincenzo: ...Ouh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tanti Auguri! Ehi... Ehi... Ehi... <Parte un forte Applauso e gli Auguri dei presenti> Ehi... Ehi... Ehi... Gesù Mi ha fatto venire nell'Amore e nella Pace per Portare il Pane Spezzato, ma anche in Cielo Mi hanno preparato una Festa Grande Grande! ...E sono commosso, ma oggi non scappo! Sono gioioso nel vedere tutto il lavoro che avete fatto! Ehi, hai dimenticato una cosa: quando si sono attaccati al pulmino, a qualche amichetto l'ho fatto anche cadere... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Perché non volevano che Io andassi via... e quindi sono rimasti attaccati, e il pulmino si è mosso e loro sono caduti... Eh... Eh... Eh... e anche piangendo, ma Io ridevo di Gioia! È vero, Capanna? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Ehi... è bella questa torta, ma la Cocciuta si è un po' arrabbiata, perché lei l'aveva voluta fatta a due piani! Don Vincenzo: ...La facciamo contenta Giovedì Prossimo, Festa della Madonna del Carmine, il Giorno della Tua Prima Messa! Piccolo Giovanni: Giovedì Prossimo? ...Eh, si! Vi ho dato un bel lavoro! Ma è bello anche farlo in anticipo, perché Io ho festeggiato la vigilia! ...Come mai, "Punto" , non hai scritto quello che pensavi e che poi hai messo da parte? Eh... Eh... Eh... aveva ingarbugliato e poi ha sgarbugliato, poi lo aveva dimezzato e poi ha scritto qualcosina! ...Poi Me lo dici il Prossimo Giovedì l'altro? Annamaria: Eh... Piccolo Giovanni: ...E mo' vediamo! Don Vincenzo: Ma c'hai la trombetta? Piccolo Giovanni: Si, ho la trombetta e quando la prendo Mi porto le Spose dietro! A Me piaceva tanto fare gli scherzetti, le marachellate... Eh... Eh... Eh... Ehi, c'è uno con la pancia di fuori... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Eh... Eh... Eh... non diciamo il nome così non si sa chi è con la pancia di fuori! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ma in Cielo quanto dura la Tua Festa, Giovanni? Un mese? Piccolo Giovanni: Più di un mese! È iniziata da poco prima e finisce un bel poco dopo! È bello... e sono belli quei palloncini... Don Vincenzo: ...Quindi, Giovanni, in Cielo... Piccolo Giovanni: ...È tutto bello, si! Don Vincenzo: Sei un "pezzo grosso", allora? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Sei un Servo Inutile! Piccolo Giovanni: Eh, , Io Sono un Servo Inutile! E i Servi Inutili Sono Servi Inutili, ed Io prendo la trombetta e Mi porto le Spose dietro...! Appena sono arrivato il 2 Gennaio 2001, tutti scappavano perché Io parlavo sempre di voi, ma adesso non scappa più nessuno... ma non è che scappavano perché non piaceva loro quello che dicevo, ma scappavano per incontrare gli altri e raccontare quello che avevo raccontato Io! Don Vincenzo: Ah! E adesso Ti conoscono tutti e tutti conoscono Timparelle? Piccolo Giovanni: , perché Metà Cielo è Riverso su Timparelle: è la Battaglia col Cuore Immacolato di Maria! ...Oggi non è che non voglio parlare di Maria! Vedi? Per parlare di Maria non basta mai il tempo e visto che in Paradiso non c'è il tempo, si parla sempre di Maria, di quella Creatura, e come Mamma ha preparato la torta per la Mia Festa, e così anche voi avete preparato la torta! E la Cocciuta, Cocciuta com'è, non si è fatta scappare di prendere i 50 kg di Agnello...! Eh, si, però per essere proprio una Cocciuta... e non contenta, ha preparato anche la pasta, ed è per quello che Io ho detto che è il Forno che l'ha cucinata... e poi l'hanno aiutata, ma ha messo le sue mani! È vero? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si! E anche gli altri hanno messo le mani, ma poi quando hanno visto che tutto è cresciuto, hanno capito che la Cocciuta aveva messo le mani! È cresciuto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Si, ed è cresciuto sotto i loro occhi! Eh, come cresce il Pane del Padre! ...Ma nessuno Mi fa gli Auguri? Eh... Eh... Eh... <Parte un altro forte e lungo Applauso e gli Auguri dei presenti> ...Ehi, ma Io voglio sentire "...Tanti Auguri a te......" ! <Tutti appaudiscono cantando il canto classico ''Tanti Auguri a Te...''> ...Ehi, tanti Auguri, Figli Sacerdozi Vivi del Padre! <Applauso> Questo è l'Augurio più bello! E anche l'Augurio che voi avete fatto a Me è bello! ...Ehi, Capanna Incapannata! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto a posto? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma è un "Eccomi" un po' moscio! Maria, Nicoletto e Teresa: ECCOMI! Piccolo Giovanni: E a marachelle come stiamo? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ce ne sono tante? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Ehi, e allora devo venire? Maria e Teresa: Si! Nicoletto: Si, Ti aspettiamo! Piccolo Giovanni: E poi quando vieni la prossima volta, Me lo porti "il Dolce dello Sposo"? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E perché sei triste? Maria: ...Ehm... Piccolo Giovanni: ..."Ehm"... Eh... Eh... Eh... e la dottoressa che fa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eh... Eh... Eh... che marachellate hai combinato? Teresa: ...Ehm... Piccolo Giovanni: ...Ma è bella la marachellata? Teresa: Boh! Piccolo Giovanni: "Boh!" A Me piace, e a te? ..."Uhm..." perché allughi il muso? Eh... Eh... Eh... Non diciamo niente, va bene? Poi ne parliamo dopo! ....... Avete già fatto il giro, figlie? Caterina e Maria Rosaria: Si! Piccolo Giovanni: E quando finite di mangiare, riprendete... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Io, visto che Gesù Mi ha fatto entrare, Io dovrei mangiare qualcosina! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Perché poi Me ne devo andare! Don Vincenzo: Giovanni, ci sta pure il caffè! Piccolo Giovanni: Eh, si, un goccino lo bevo ben volentieri! Ehi... ...Ehm... l'ho assaggiata la pasta ed era buona! Lo vuoi un goccino? <Giovanni a Don Vincenzo gli fa sempre lo scherzo di avvicinargli la tazza di caffè e poi di ritirarla, e si ride un po'> ...Un goccino si e un goccino no! Un goccino si e un goccino no... Eh... Eh... Eh... vedete? L'ha acchiappato! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E adesso lo bevo anch'Io! ...È bello saporito! Ne vuoi un goccino, Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tie'... vedi che la tazza non la mollo! Giuseppe: È arrivato, è arrivato! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Giuseppe: Eh! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... non è arrivato niente! Allora ne bevo un altro goccino Io! ...E allora... ehi, Io mangerei... e tu cosa mangeresti? Don Vincenzo: ...Ehm... Piccolo Giovanni: ...I piatti doppi, stasera Io non ve li faccio! Se ve li portano le figlie, mangiate, ma stasera Io non vi faccio proprio nessuna marachellata! ...Rocco, non aspettare il pesce perché poi ti rimane sullo stomaco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Quello che ti portano, ti mangi! Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cerca di acchiappare il più grosso pezzo! Rocco: No, no, no, va bene così, va bene così! Piccolo Giovanni: Eh! Eh, si, già vi ha serviti Gesù! Hai visto come ha tagliato la pasta? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, con quella tazzina piccola che ci facciamo? Raffaele: La riempiamo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Eh, si! È bellina! ...Aspetta! ...Che c'è? Don Vincenzo: Com'è "elegante" questa tazzina! Piccolo Giovanni: Ehi, ma questa tazzina è troppo bella... lo bevo Io il caffè... salute! Ah... è buono ed è cresciuto... ah, non finisce... ma forse adesso è finito! È curiosa questa tazzina! Vedi? Ha segnato un "8" che è la Pienezza del Padre! Allora, se Mi dai un piatto... tu cosa vuoi mangiare? Io mangio ben volentieri uno di questi... lo vuoi anche tu? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E dammi un altro piatto allora! Tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Beh... in questi 50 anni ne abbiamo fatte di battaglie, eh? Qualcuno: Eh! Piccolo Giovanni: IO HO BATTAGLIATO NELL'ENTRARE COL CUORE APERTO E ALLA CHIAMATA DEL PADRE, COSÌ PER SERVIRE E DONARE IL PANE SPEZZATO AI FIGLI! E COME È VERO CHE QUANDO SI PRENDE LA VIA STRETTA SI VIENE SCARTATI E PERSEGUITATI! È VERO, MARI'? Maria: È VERO! Piccolo Giovanni: EH, SI, QUANDO SI SPEZZA IL PANE E SI DONA AI FIGLI IL PANE VERO DI DIO... Maria: ...SI VIENE PERSEGUITATI... Piccolo Giovanni: ...EH! ARRIVANO I CALCI E CERCANO DI SPINGERTI DA TUTTE LE PARTI PER TOGLIERTI DI MEZZO! MENTRE SE ARRIVANO I FIGLI CHE NON DONANO IL PANE DI DIO, VENGONO APPLAUDITI, E VENGONO FESTEGGIATI CON LA BANDA E CON ALTRE COSE! ...E VEDI QUEL PANE DEL PADRE GETTATO A TERRA, CALPESTATO! ...E ARRIVA IL FIGLIO VERO CHE SI SPEZZA, MA NON VIENE ACCOLTO E VIENE RINNEGATO! MA QUEL PANE VERO RIMANE PANE VERO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA! È BELLO ESSERE ANCORA NELLA FAMIGLIA NEL MIO CINQUANTESIMO... SEMPLICE MA CON TUTTA LA RICCHEZZA DEL PADRE, CON LA PAGHETTA PIENA: QUESTA È LA FAMIGLIA DI DIO! QUESTA È LA FAMIGLIA... E COSA DIRVI DI TUTTO QUELLO CHE MI FATE? "GRAZIE" NON SI DICE... E QUALI PAROLE DEVO DIRE AI MIEI FIGLI? ANDATE AVANTI RIMANENDO CROCE E ASPETTANDO L'ALTRA METÀ CIELO! ............Ma adesso mangio un poco di questo! <Si avvicina il piccolo Domenico alla Mensa> ...Cosa desideri, cucciolo? Vieni, cucciolo Mio! Vieni che ti do' un bacio! <Da un bacio a Domenico> Domenico: Voglio questo! Piccolo Giovanni: Prendi quello che vuoi... e l'altro cucciolo, Davide Mario, se vuole qualche cosa anche lui, può venire pure! Vieni, vieni, che Io ti dò un bacio, poi la Cocciuta di dà un mozzicone! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Io ti do' un bacino! <Da un bacio a Davide Mario> Sappi che quando Io sono salito in Cielo, tu eri nella pancia di mamma e ti ho battezzato! Ora prendi quello che vuoi, cucciolo! Davide Mario: Grazie! Piccolo Giovanni: ...È bello? Davide Mario: Si! Piccolo Giovanni: E mangia, mangia, così cresci nell'Amore che il Padre ti ha lasciato nel tuo cuoricino! Davide Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, è buono questo? Ma visto che Io non vado per le etichette, faccio così! È complicato tenere il piatto e mangiare... eh... Hamm... ecco, Io ho lasciato il piatto e lui Mi dona il tovagliolo! ......E che faccio adesso?(*) Faccio un bel taglio sulla torta o Me lo fate voi? Don Vincenzo: Fallo Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lo faccio Io? Tutti: Si! Don Vincenzo: Si, fallo Tu! Piccolo Giovanni: E lo faccio Io! ...E solo Io Io? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: E solo Io Io lo faccio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora devo fare così... e questa candela Me la accendo pure Io Io? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora datemi un accendino! Giuseppe: Eccolo! Piccolo Giovanni: Ecco... tac-tac... e non combinare disastri ecologici! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ecco! ...Allora la mettiamo qua... ehi, è accesa... ma di solito che si fa? Prima si spegne la candelina e poi si taglia? Tutti: Si!(*) <Tutti intonano il canto ''Tanti Auguri a Te...'' e poi un lungo applauso> Piccolo Giovanni: Ehi, di solito si fa così, ma per non tagliere le roselline che ornano la torta, le spostiamo! ...E poi facciamo così! Ecco! Se c'era la Cocciuta, forse lei era più brava di Me a fare queste cose, Io non tanto, comunque il Segno è quello! <Tutti applaudono e danno gli Auguri a Giovanni! Poi Giovanni comincia ad emozionarsi> Ehi... ma adesso è meglio che Mi siedo! ...Mi date un bicchiere di acqua che Mi sono un po' inceppato per l'emozione? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni:E adesso Io... la vuoi anche tu? Anche tu ti sei inceppato per l'emozione? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco... cin-cin! ...Tu non Mi dici niente? Di Pane ne avete avuto in abbondanza stasera? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E ce n'è ancora? Don Vincenzo: Si, ce n'è ancora! Piccolo Giovanni: E tu vuoi dire qualcosa? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tu parla così Io bevo! Don Vincenzo: Sempre riguardo a quel passo di Domenica 3 Luglio nel quale si dice che: "Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra perchè hai tenute nasoste queste cose ai sapientoni, ai dotti e l'hai rivelata ai piccoli la Verità Tutta Intera! , Padre, perchè così è piaciuto a Te! Tutto è Stato Dato a Me dal Padre Mio e nessuno conosce il Figlio se non il Padre e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo!" Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: E qui ci sono una serie di imperativi, Giovanni, proprio meravigliosi! "Venite a Me voi tutti che siete stanchi ed oppressi, ed Io vi darò ristoro"! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: "PRENDETE IL MIO GIOGO SOPRA DI VOI ED IMPARATE DA ME CHE SONO MITE ED UMILE DI CUORE E TROVERETE RISTORO PER LA VOSTRA VITA"! Piccolo Giovanni: EH! Don Vincenzo: "IL MIO GIOGO, INFATTI È DOLCE E IL MIO CARICO È LEGGERO"! Piccolo Giovanni: SI, MA NESSUNO LO CHIEDE! VEDI? QUANTI FIGLI SI LAMENTANO DICENDO "LA GIORNATA È PESANTE E IL PADRE MI HA ABBANDONATO", E NON GUARDANO CHE LA GIORNATA NON È PESANTE PER NIENTE E IL PADRE NON HA ABBANDONATO NESSUNO DEI PROPRI FIGLI! SONO I FIGLI CHE HANNO ABBANDONATO IL PADRE, E TUTTO È PESANTE SENZA IL PADRE! Don Vincenzo: EH, SI, PERCHÉ GETTANO LA CROCE INVECE DI ABBRACCIARLA! Piccolo Giovanni: EH, SI, VIENE GETTATA LA CROCE E AL POSTO DELLA CROCE SI METTONO GLI ORDINI A DIO! MA A DIO NON SI COMANDA, DIO È PADRE, E DIO DONA ATTIMO PER ATTIMO IL PANE QUOTIDIANO AI PROPRI FIGLI! E GESÙ CE L'HA INSEGNATO NEL "PADRE NOSTRO" , MA QUEL PADRE NOSTRO NESSUNO LO CHIAMA... O SE VIENE CHIAMATO, VIENE CHIAMATO CORRENDO, E IL PADRE NON ASCOLTA CHI CORRE, MA ASCOLTA I FIGLI CHE SI FERMANO, BUSSANO ED ENTRANO NEL CUORE, E LÌ C'È IL PADRE NOSTRO! EH... QUANTI FIGLI HANNO IL "TUTTO DEL PADRE" E LO GETTANO, E METTONO NEL "PADRE NOSTRO" LE COSE DEL MONDO! ...EH, NO, NON SI FA COSÌ! NON SI PUÒ CAMBIARE IL PANE NEL METTERE LE COSE DEL MONDO! IL PANE È PANE, E IL PANE È IL "PADRE NOSTRO" !...Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: Si, c'è l'episodio in cui Gesù stava Parlando......! Ed ecco che giunge "uno dei capi che gli si prostra innanzi e gli dice: mia figlia è morta proprio ora, ma vieni, imponi la Tua Mano sopra di lei, ed essa vivrà! Ed alzatosi, Gesù lo seguiva con i Suoi discepoli! Ed ecco una donna che soffriva di emorragia da 12 anni, gli si accostò alle spalle e toccò il Lembo del Suo Mantello! Pensava infatti: se riuscirò anche solo a toccare il Suo Mantello sarò guarita! Gesù voltatosi la vide e disse: coraggio figliola, la tua fede ti ha guarita, e in quell'istante la donna guarì!" Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: "GESÙ POI ARRIVATO NELLA CASA DEL CAPO E VEDUTA LA GENTE IN AGITAZIONE DISSE: RITIRATEVI PERCHÉ LA FANCIULLA NON È MORTA MA DORME, E QUELLI SI MISERO A DERIDERLO! MA DOPO CHE FU CACCIATA VIA LA GENTE, GESÙ ENTRÒ, LE PRESE LA MANO E LA FANCIULLA SI ALZÒ E SE NE SPARSE LA FAMA IN TUTTA QUELLA REGIONE"! Piccolo Giovanni: EH, SI, MA DOPO DOV'ERANO TUTTI? E RITORNIAMO SEMPRE ALLE STESSE COSE! TUTTI GRIDAVANO, TUTTI ERANO STUPEFATTI, MA QUANDO IL PANE SI È SPEZZATO, TUTTI ERANO ANDATI VIA PER SPEZZARE IL PANE DEL MONDO E PER FARE FESTA! E QUEL PANE CHE SI È SPEZZATO E SI SPEZZA PER TUTTI, L'HANNO LASCIATO! QUANTE COSE ANCORA DOVRANNO SCENDERE CON LE GOCCE GRANDI, MA DOVETE CRESCERE ANCORA! CRESCETE, MA NON TEMETE, LA COCCIUTA VI PORTERÀ SULLE SPALLE, ED È QUESTO CHE IL PADRE LE HA DONATO DA FARE! È IL SUO LAVORO DELLA VIGNA: PORTARE I VIGNAIOLI SULLE SPALLE, MA I VIGNAIOLI CHE NON LASCIANO LA VIGNA MA LA PORTANO AVANTI! ...È BELLA QUESTA FESTA! SONO BELLI QUESTI 50 ANNI DI SACERDOZIO! E QUANTE FESTE FAREMO ANCORA! E QUANTE VOLTE MI DEVO COMMUOVERE NEL VEDERVI... MI FESTEGGIATE... UN PICCOLO POVERO PRETE CACCIATO DA TUTTI E DERISO DA TUTTI: "SEGUE MARIA: POVERO ILLUSO!" MA LA FAMIGLIA NON MI HA LASCIATO, E IL PADRE MI HA ACCOLTO NEL SUO CUORE, E MARIA CHE IO HO SEGUITO E HO AMATO E AMO, È VENUTA A PRENDERMI NELLE SUE BRACCIA CON LA COCCIUTA! IL "POVERO ILLUSO" NON È RIMASTO FUORI MA È ENTRATO, E PER VOLERE DEL PADRE, VENGO, PARLO E SPEZZO IL PANE! E QUANDO SI APRIRÀ QUEL CUORE DI MARIA, L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ IL POVERO ILLUSO CHE TUTTI DICEVANO: "EH, POVERINO", E LO DICONO ANCORA! E MORMORANO NEL NON FARSI VEDERE, MA DIO VEDE E SENTE! QUANDO DIO APRIRÀ IL SOLE, QUANTI OCCHI RIMARRANNO SBARRATI NEL VEDERE DIO CHE AGISCE! EH, CAPANNA? Maria, Teresa e Nicola: ECCOMI! Piccolo Giovanni: RALLEGRATEVI SE SIETE RIMASTI SOLI, MA SOLI CON DIO È MEGLIO! Maria: CERTAMENTE! Piccolo Giovanni: "CERTAMENTE!" MA IO NON VI HO MAI LASCIATI E RALLEGRATEVI ANCHE VOI, FIGLI, QUANDO VI SCARTANO, PERCHÈ DIO NON VI SCARTA! MA ORA FACCIAMO FESTA ANCORA! MA IO COME SEMPRE LASCIO IL POSTO A TE NEL SALUTARE I FIGLI, VISTO CHE GESÙ MI HA LASCIATO SCENDERE! ORA IO VI SALUTO E NON POSSO DIRVI GRAZIE PER QUELLO CHE FATE, VI DICO: ECCOMI, NELL'ECCOMI DI MARIA, E PREGHIAMO ANCORA NEL TENERE I REMI IN MANO, FIGLI! IO VI SALUTO COL CUORE, VI ABBRACCIO TUTTI E NON LASCIO NESSUNO E VENGO A VISITARVI ATTIMO DOPO ATTIMO......... MA ADESSO ME NE VADO...! <Giovanni è molto emozionato e schiocca un bacio a tutti che ricambiano amorevolmente> Don Vincenzo: In piedi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei, Giovanni...?(*) ...Perché Ti sei nascosto dietro l'albero?(*) Ma tu piangi sempre?(*) ...E che fai, piangi e ridi?(*) ...Piangi di Gioia? E non possiamo lasciarTi! Tu non Ti permettere di lasciarci: Tanti Auguri, Giovanni!(*) ...No, non temere, il Rotolo è qui, e solo chi l'ha messo lo può aprire! ...E non permetterò a nessuno di toccarlo! ...Dove vai ora?(*) ...Prendi la trombetta?(*) ...E dopo, con l'Ordine del Padre, posso portare tutti i figli così veniamo dietro di Te?(*) ...Tu Diglielo prima, io glielo chiedo ora che lo saluto! E rinnovo ancora gli Auguri da parte di tutti!(*) <Giulia schiocca un bacio a Giovanni>...Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Mentre Tu eri con le Spose, Io l'ho rubata, e come sempre l'ho spezzata e l'ho donata! Ci sono ancora tanti figli..., vedi quante porte chiuse? Sono entrata e l'ho portata lì, così le porte si aprono e vedono il Tuo Volto e assaporano il Tuo Amore! Tu perdonami se la rubo, ma Eccomi ancora per l'Eternità, Papà!(*) ...Posso farlo ancora? Il Padre: Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Allora... il Cielo è in Festa e anche noi! Poi Giovanni Ti ha già detto se possiamo venire dietro di Lui con la trombetta!(*) ...Eh, sì, lo so, hanno sentito, ma non capiranno quando! Ora il Cielo rimane, ...noi mangiamo del Cielo e voi mangiate di quello che Tu ci hai donato! Possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ......Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari! Non fatelo mangiare tanto a Giovanni, sta mangiando un po' tantino con tutta la Festa che c'è!(*) ...Si, lo so che non vi fa male più nulla..., va bene, è la Sua Festa e fatelo mangiare! Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao Fiorellini, rimanete a mangiare!(*) ...Ciao Cielo!(*)

 

 

 

 

2. Dom. 10/07/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono..." (La Madonna): Nessuno di loro ha visto e nessuno di loro ha sentito, già erano scappati, Figlio! (Don Vincenzo): Nessuno era sotto la Croce, tranne Te Mamma, Giuda e alcune Pie Donne! (La Madonna): Sì! Gesù è Rimasto Solo così come il Padre L'ha Mandato: in una Stalla e sul Letto della Croce per Abbracciare l'umanità e chiamarla "Figli" e nel farli rimanere Figli ed Eredi nel Donarvi la Cocciuta per portarli sulle spalle, e a Timparelle fare aprire il Sole, quello del Mio Cuore, quello che il Padre Mi ha donato, così come è venuto l'Angelo a dirMi: "Diventerai Madre, ma non solo del Figlio di Dio, ma Madre dell'umanità intera! E il Tuo Cuore Trionferà!" E Dio ha deciso di farlo Trionfare ancora in Questo Luogo dove tutti i figli e dove Tutta l'umanità intera guarderà e vedrà Dio! (Don Vincenzo): Mammina! (La Madonna): Eccomi, Figlio! (Don Vincenzo): Con Giulia abbiamo un rapporto confidenziale! (La Madonna): Tu la chiami "Giulia", e il Padre la chiama Cocciuta Divina, Strumento di Dio, Straccio Stracciato, Formichina Operaia, Anima Mia, Sposa Preferita, Presenza di Dio, Voce di Dio, Microfono di Dio e altri nomi ancora!

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(Don Vincenzo): E non saranno gli uomini a giudicarci! (La Madonna): Non saranno gli uomini! Il Padre ha già giudicato! ...Si, perché rimani meravigliato? Vedi, un Padre prepara un posto per tutti i Figli, e dopo aver preparato un posto fa i conti e prepara l'Eredità per tutti i figli, e NELL'EREDITA' C'È LA PAGHETTA E C'È IL GIUDIZIO MA QUELLO LO VEDRETE VOI QUANDO SI APRIRA' IL SOLE QUI A TIMPARELLE, E NON È PIU' IL PADRE A GIUDICARVI! LUI L'HA PREPARATO E NEL VEDERLO SARETE VOI A GIUDICARVI! E così pieno d'Amore da non giudicarvi! (Don Vincenzo): Quando ci farà vedere il film della nostra vita? (La Madonna): Sì, quando vedrete il film della vostra vita sulla terra vi giudicherete da soli!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Sorriso del Mio Cuore Immacolato Unito alla Croce del Mio Figliolo Gesù riempia i vostri cuori del Pane Vivo che il Padre Dona ad ognuno di voi e all'Umanità Intera! Nella Gioia Piena ho Partorito il Frutto di Dio e nella Gioia Piena Allargo le Braccia come Mamma nell'Invitarvi ad innalzare i vostri cuori per donarvi a Colui che vi ha Partoriti nell'Amore della Croce e nell'Amore del Suo Cuore, Figlioli Miei! E come Mamma Vengo ancora a chiedere di Gioire, di Fare Festa, di rimanere Figli nella Croce e di donare quella Croce a Colui che ve L'ha donata nell'Amore, nella Gioia e nella Pace per Fare Festa ancora e per Gioire nel Camminare sulle Spine! ......Quelle Spine che Io Semino per Raccogliere i Miei Figli, Quei Figli che Sono Stati Smarriti e Sono Stati Allontanati dal Mio Gesù! Facciamo Festa ancora, Uniamoci ancora sulla Croce per raccogliere l'Umanità andata perduta, e nell'accoglierla, Facciamoci Mamme! Nella Gioia gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Miei! Vedi, Cocciuta Divina............! <Giulia annuisce> Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ......Vuoi prendere parte in questo giorno, vuoi Gioire ancora e Fare Festa coi Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina vuoi Gioire ancora, vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti che hanno offerto al Cuore del Mio Gesù e al Mio Cuore, per la Chiesa che è andata in rovina e per i figli che hanno lasciato il Gregge? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: I Calici sono Amari, Tagliano e hai visto come Gronda il Cuore di Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! .........Ma non vedo quello che è nel Calice! La Madonna: Io Mi Siedo, il Padre Mi ha Donato da Sedere, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! Ora Lo vedo ciò che è nel Calice, Mammina! Mammina, Tu in Questo Tempo ci stai indicando sempre il Perdono, la Viuzza Stretta, il Pane, il Letto della Croce: è da sempre che ce lo dici! E noi ancora non l'abbiamo imparato e non l'abbiamo capito! Io, come Straccio Stracciato Ti chiedo ancora di insegnarcelo, così Spezzo quello Straccio Stracciato e lo Dono ai figli lontani e ai figli che sono venuti a trovarTi! Quel Calice che hanno donato a Gesù e anche al Tuo Cuore, io sono pronta.........  e se Voi lo volete, Lo bevo ancora! Mamma, Mamma del Cielo e Mamma della Terra, Tu hai Camminato su questa Terra e Cammini ancora......! E ora Sei Lì dove il Padre Ti Ha Donato un Posto, dove c'è la Gioia e l'Amore Pieno, dove tutti i figli che hanno Servito come Servi Inutili hanno ricevuto la Paghetta e il Nome Scritto a Lettere d'Oro e siete tutti nella Gioia! Ma quando si è Mamma si guardano i figli che hanno perso la strada e non possono più ritrovarla, sicchè il Cuore Gronda Sangue e non si ferma......! Sì, Mamma, Lo vedo il Tuo e vedo anche Quello del Padre e Quello di Gesù e anche Quello dei Servi Inutili, e i loro Cuori Sanguinano nel vedere i Cari perdersi......! Mammina, il Tempo è nel Tempo e il Padre Abbassa sempre di più la Mano......: sì, ha alzato poco poco Due Dita, ma la Mano è Abbassata! ......E tutti i figli che sono stati allontanati e che non vedono più il Volto del Padre e non si ricordano di avere un Padre, dove li lasciamo? Tu col Tuo Cuore non hai mai lasciato nessuno! Io bevo il Calice, so che Taglia, so che è Amaro e Tu getti ancora le Spine e qualcuno dei figli rimane e, per Volere del Padre, io riesco a prendere la mano! Aspettiamo ancora un poco quei figli che hanno donato i Calici, perdoniamoli ancora, doniamogli ancora un po' di tempo come Tu Sai Fare nel cullarci, nel donarci il Pane Spezzato e dicendo ad ognuno di noi: "siate Mamme!" Facciamo diventare quei figli Mamme! Lo so, chiedo sempre e non dò mai.........  ma se servo per bere quei Calici, "Eccomi ancora per l'Eternità!" La Madonna: ......"Chiedi sempre e non doni mai"? Giulia: Solo questo so fare......, e neanche lo so fare! La Madonna: Anima Mia......! Giulia: Sia Gesù, che il Padre e anche Tu mi date questo Nome, Eccomi! Come Anima Vostra chiedo ancora di aspettare quei figli e io bevo il Calice! La Madonna: Bevi, Anima Mia!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo...> Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Taglia ed è Amaro e hai visto chi l'ha donato? Giulia: I Calici sono sempre Misti, con l'Aggiunta dell'Altro Colore! Eccomi, Mamma! Per l'Amore che il Padre mi ha Donato e che ho fatto Scendere nel mio cuore L'ho bevuto, e quale Amore più Grande il Padre può donarmi? Mi dà l'Amore di bere i Calici e io non ne sono degna! E' tutto Merito Suo nel Portare a Casa i Figli e nel Fare Festa: così l'Ovile che è disperso torna a casa, perché Tu Sei Mamma e vuoi tutti i figli per Gioire ed essere una Grande Famiglia, quella del Tuo Cuore, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlia! Vedi, il mondo ha preparato la Mia Festa, ma nessuno Mi chiama e nessuno bussa al Mio Cuore......... e così non è la Mia Festa, così si cammina sulla Via Larga! Quando si prepara la Festa si deve Chiamare la Croce e PortarLa e Rimanere con L'Abito della Croce, e allora si Camminano i Miei Passi e si Gioisce nell'Amore Pieno del Padre! Voi la state preparando la Mia Festa nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e Lavorare per Dio in quel giorno! Giulia: Gesù ce l'ha detto se gli facciamo Compagnia in quel giorno di Festa e nell'Umiltà la stiamo preparando! Se manca qualcosa, Mamma, Tu dimmelo! La Madonna: Se indossate la Croce è Segno del Mio Amore e dell'Amore del Padre: è la Festa Giusta! Giulia: Mamma insegnaci ancora a guardare con i Tuoi Occhi e ad indossare sempre l'Abito della Croce, così siamo sempre in Festa col Tuo Cuore! La Madonna: Amen, così sia, Figlia! Ma Gioisci ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù, Gioisci ancora nell'accogliere i Santi Dolori che il Padre vuole poggiare sulle tue spalle, Gioisci ancora e Prega per i Grandi del mondo, Gioisci ancora e Prega per i Grandi della Casa del Padre e Consola e Fai Consolare nella Gioia il Cuore del Mio Figliolo Gesù! E nella Gioia che il Padre lascia scendere nel tuo cuore e nel cuore di tutti i Figli, Facciamo Festa! Giulia: Sono Belle queste Tue Parole, sono Parole di Cuore, perché la Gioia Tu la doni attraverso il Tuo Cuore! Per Consolare Gesù nel vederLo da Solo, oggi cosa possiamo donarGli? Gli doniamo la Gioia che avete portato nel venire, nel mio ardere e Tu conosci i cuori, sì, e per Volere del Padre li conosco anch'io: questo possiamo offrirGli a Gesù, e donandoli a Lui, li doniamo anche a Te e al Padre e al Cielo che è Riverso su tutti noi, e sull'Umanità Intera che non vede e non sente, Mammina! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia..................! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, so che Tu prepari ognuno di noi alla Venuta del Cielo, ma la Venuta di Gesù e ciò che Voi dite, non venite a dircelo per spaventarci, ma come Mamma e Papà proteggete i vostri figli nel dirci: "questa è quella Giusta di Viuzza che è Piccola e quella Grande è quella sbagliata", ma nella vostra Umiltà e nel Vostro Amore ci lasciate liberi, ma un Cuore di Mamma e un Cuore di Papà non può lasciare i Propri Figli liberi nel perdersi! Ciò che io vedo, se possiamo ancora fermarlo e se io posso fare qualcosa, "Eccomi ancora per l'Eternità!" Se lo fermiamo poco poco......, sì, so che tutto deve scendere! Papà, Gesù, alza un Altro Dito della Tua Mano! Sì, è così forte l'Amore di vederTi Arrivare, ma è anche forte il Dolore nel vedere i figli diventare di pietra! E Tu Solo Sai, ......ma non posso dire "Tu Solo" perchè anch'io lo so quand'è l'Ora! Alza un Altro Dito, Padre Buono, perché Tu Sei Buono! Eccomi! IL PADRE: Con Tutto il Tuo Amore, Come Faccio a Non AlzarLo? Giulia: Io non sono degna, ma guarda l'Umanità, Ti appartiene, è Tua, e Tuo Figlio ha Versato tutto il Suo Sangue e ha fatto in Pienezza quello che Tu Gli hai chiesto......! Io non so fare nulla in Pienezza, ma guardo con i Tuoi Occhi l'Umanità dispersa! Tu mi chiami: "Anima Tua" e nell'essere Anima Tua vedo i figli e Allargo le Braccia per raccoglierli! Perdonami se Ti chiedo troppo, ma quel troppo sono i Tuoi Figli! Il Padre: Ecco, Anima Mia! La Madonna: Eccomi ancora nel venire in mezzo a voi con la Croce e col Pane e il Cielo Riverso, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! E nell'Allargare le Braccia Doniamo la Croce e nel SollevarLa Doniamo il Pane per tutti i figli Spezzandolo nell'Amore e nella Pace, Figli Miei! E come Mamma, ancora una volta, vi Invito ad amare il Mio Gesù e a farLo conoscere nel rimanere con l'Abito della Croce! Il Tempo è nel Tempo, figli, e il Tempo è nelle Mani del Padre, non dimenticatelo! E non dimenticate neanche l'Arca di Noè! ......E voi avete i Remi, Remate, Figli! ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Hai il Pane? E c'è anche il Sale? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Mammina! Ma quanto Amore, quanta Tenerezza, quanta Delicatezza, quanta Dolcezza, quanta Umiltà, quanta Mitezza Tu Sprigioni! Che Grazia per noi è essere qui a Timparelle.........! La Madonna: Vedi, Figlio, l'Amore e la Tenerezza vengono dal Cuore del Padre! Quando una Figlia si avvicina e si inchina dinanzi a Dio, il Padre la riempie del Suo Amore e il Segreto è l'Amore che Dio dona ai Propri Figli, ai Servi Inutili, a coloro che dicono: "Padre, Tu Sei Mio Padre e Io sono Tuo Figlio, ed è da Te che sono venuto e da Te devo tornare! Tu Sei l'Amore Pieno e anch'Io Sono l'Amore Pieno, perché Sono Tuo Figlio, ho ereditato tutto da Te e se disperdo l'Eredità perdo l'Amore, perdo la Tenerezza, perdo l'Umiltà!" ...Ma Eccomi ancora nel rimanere all'Ubbidienza di Dio e porto quel Pane che diventa Amore, diventa Umiltà e diventa Tenerezza! E quello che deve regnare nei cuori di ognuno di voi è l'Amore, l'Umiltà, la Carità e la Tenerezza di Dio Bimbo! Questo vi porto da sempre e il Segreto di Dio è l'Amore! ...Mi dai il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è la Parabola del Seminatore! <Vangelo di Oggi: Dom. della 15a Sett. del TO/A,  Mt.13,1-23> La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: Gesù è il Seminatore... La Madonna: Il Seminatore è Mio Figlio! Don Vincenzo: Sì, e Lui Semina la Sua Parola D'Amore! La Madonna: ! Don Vincenzo: La Parola del Padre! La Madonna: E anche voi siete Seminatori essendo Figli di Dio! Don Vincenzo: "...Il Seminatore uscì per seminare e mentre seminava, una parte del seme cadde lungo sulla strada..." La Madonna: Già ne abbiamo parlato, ma parlandone ancora, escono Altre Gocce! Vedi, Gesù essendo il Figlio di Dio conosceva il terreno e dove doveva Seminare e il Padre l'ha Mandato per Seminare e dare da Mangiare a tutti i figli! Leggi ancora! Don Vincenzo: Come li conosce bene i nostri cuori Tuo Figlio, Mammina! La Madonna: , e anche Io! Don Vincenzo: Sì, anche Tu, Mammina, ci conosci bene bene! Quanti dispiaceri e quanti dolori Ti abbiamo dato! Quante Spade abbiamo fatto entrare nel Tuo Cuore con i nostri peccati.........! La Madonna: Nell'Essere Chiamata dal Padre per Donare ad ognuno di voi un Figlio, conosco ogni cosa! Don Vincenzo: "...Una seconda parte cadde su un luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo! Ma spuntato il sole restò bruciata e, non avendo radici, si seccò..."! La Madonna: E per te cosa significa questo? E, aspetta, il Padre sta Mandando di nuovo il Sudore del Suo Amore, Mi dai il tuo fazzoletto per asciugarLo? <Si rivolge a Tommaso che subito mette la mano nella tasca del pantalone per prendere il fazzoletto> , non temere, se cerchi lo trovi...: eccolo! Fallo tu..., eh! <Tommaso delicatamente col suo fazzoletto Asciuga il Viso e la Fronte della Mamma> Tienilo Caro il Fazzoletto dove hai Asciugato lo Spirito Santo! Tommaso: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Tu ce l'hai già, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Sì, e come è prezioso quel fazzoletto, e come lo custodiamo gelosamente! La Madonna: Ma non sono i Sudori della Cocciuta! Don Vincenzo: No, non sono i sudori della Cocciuta ma sono i Sudori della Spirito d'Amore di cui Tu Sei Piena...... La Madonna: ......Che il Padre Mi ha Donato e nessuno può togliere! Allora, dove eravamo rimasti? Don Vincenzo: Al terreno sassoso! La Madonna: E cosa ne pensi tu? Don Vincenzo: Che non si vuole Piantare la Croce nel cuore e non si vuole abbracciarla! Si organizza la vita per poter camminare sempre più in discesa, come se tutto debba essere comodo e facile! La Madonna: Chi è che L'ha Abbracciata? Don Vincenzo: Nessuno! La Madonna: Nessuno! Vedi, in pochi figli hanno Accolto ciò che Gesù ha Seminato......! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Una terza parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono..." La Madonna: Vedi, Figlio, quando Io Parlo di Spine prendo le Spine della Corona del Mio Figliolo, Li Semino per Farli Crescere e per Raccogliere i Figli! Don Vincenzo: Che non vogliono essere raccolti! La Madonna: No, che non vogliono! Don Vincenzo: Che si sono allontanati volutamente voltando le spalle alla Croce del Tuo Figlio, Mamma! La Madonna: No, neanche! Sono stati allontanati! E non trovano nulla dove poggiarsi! Ma trovano le Spine e si Poggiano e possono donarMi la Mano! E con la Cocciuta e i Fiorellini possiamo portarli e presentarli al Banchetto del Padre! Le Spine hanno Ascoltato e si sono Inchinate e nell'Ascoltare Mi donano la mano per portare i figli a Casa! .........La Parola vi è cresciuta! Don Vincenzo: Quindi Mamma...... La Madonna: ......Non è stata soffocata! Don Vincenzo: Che bello! La Madonna: No, non è stata soffocata ma è cresciuta! Don Vincenzo: Quindi, Mammina, è un po' come le Piaghe: le uniche che si inchinano a Gesù! Quante centinaia di Piaghe Gesù ha poggiato sul corpo di Giulia in queste Ventisei Quaresime......! Sì, si inchinano solo le Piaghe e le Spine? La Madonna: ! Don Vincenzo: E anche le spine! Perciò queste Spine resistono e sono forti... La Madonna: Soffocano per Abbracciare e, nell'Abbracciare, i figli donano la mano! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Una quarta parte cadde sulla terra buona e diede frutto: dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta per cento. Chi ha orecchi per intendere, intenda!..." La Madonna: Vedi, Figlio......, stavo dicendo qualcosa ma anche tu......: parla prima tu, che Io non dimentico quello che devo dire! Don Vincenzo: Finalmente c'è una Famiglia qui che Ti accoglie e che nei loro cuori portano Frutto perchè sono cuori aperti a Dio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Accolgono la Croce! E tutto dalla Croce Abbracciata dipende il Mistero Salvifico del Padre! La Madonna: , c'è una Famiglia che Accoglie la Parola del Padre, dove lì il terreno è buono e il Seme Cresce e Dona Frutto! Ma vedi, Gesù quando dice: "il trenta..., il sessanta...", non è in Pieno che viene Ascoltato e che Viene Spezzato il Pane di Dio! Don Vincenzo: Purtroppo è così! La Madonna: Deve ancora crescere! Don Vincenzo: Eh, sì, perché il trenta per cento è troppo poco! La Madonna: Il Grano deve donare ancora Frutto! Non è cresciuto del tutto! Don Vincenzo: Difatti......! La Madonna: SAI PERCHÉ NON È CRESCIUTO DEL TUTTO? QUANDO IL PADRE HA DONATO IL SEME A GESÙ DA SEMINARE, IL PADRE CONOSCE IL TERRENO E ANCHE GESÙ CONOSCE IL TERRENO E GESÙ HA SEMINATO DAPPERTUTTO, MA PER PRIMA HA SEMINATO NEI CUORI DI COLORO CHE DICEVANO DI CONOSCERE LE SCRITTURE IN PIENEZZA: È LÌ CHE IL SEME SI È SECCATO E NON LO HANNO ACCOLTO E NON ACCOLGONO ANCORA IL SEME DI DIO CHE È GESÙ! E HANNO FATTO SECCARE IL SEME DI DIO E HANNO FATTO SECCARE ANCHE QUEL POCO CHE AVEVANO......... E A LORO È STATO TOLTO TUTTO: VEDONO MA NON VEDONO, ODONO MA NON ODONO! HANNO MESSO DA PARTE L'UNICO SEME: DIO! CAMMINANO VIE CHE NON SONO DI DIO! DICONO DI AMARE E DI FARE LE COSE DI MIO FIGLIO, MA FANNO LE LORO COSE, LASCIANDO I FIGLI PERDERSI SULLE VIE SBAGLIATE DEL MONDO! ECCO PERCHÉ LA COCCIUTA DICE: "ASPETTIAMO ANCORA", PUR CONOSCENDO LE COSE DEL PADRE! E' UN CUORE DI MAMMA E IL CUORE DI UNA MAMMA GRONDA SANGUE! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "...Chi ha orecchi per intendere, intenda! Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: Perché parli loro in parabole? Gesù rispose: Perché a voi è dato di conoscere i Misteri del Regno dei Cieli..." La Madonna: Qui ci dobbiamo fermare un poco... Don Vincenzo: "...Ma a loro non è dato...!" La Madonna: DIO IL MISTERO DEL SUO AMORE È VENUTO A PORTARLO A TUTTI I FIGLI E NON L'HA NASCOSTO A NESSUNO! MI HA INVITATO DICENDO: "VUOI DIVENTARE LA MAMMA DEL MIO FIGLIOLO?" E IO HO RISPOSTO ECCOMI E QUEL MISTERO È STATO DONATO A TUTTI! E QUANDO IL MIO GESÙ, IL FIGLIO CHE NON È MIO MA DEL PADRE, È NATO, TUTTI QUANTI HANNO VISTO IL SEME DEL PADRE E QUEL SEME NON ERA PER DUE O TRE, MA PER TUTTI! E GESÙ NON HA MAI PARLATO IN PARABOLE, MA APERTAMENTE HA SPEZZATO IL PANE CHE IL PADRE GLI AVEVA CONSEGNATO! E TUTTI VOI DOVRETE CONOSCERE IL MISTERO! PER QUESTO VENGONO LE GOCCE CON LA VERITÀ TUTTA INTERA E QUESTE SONO ALTRE GOCCINE PICCOLE: NON È A DUE O TRE O COME HANNO SEMPRE DETTO... A "DODICI", CHE È STATO RIVELATO IL MISTERO, MA ALL'UMANITÀ INTERA DIO HA CHIAMATO FIGLI E LA CHIAMA ANCORA! COSÌ COME IO SONO LA MAMMA DELL'UMANITÀ INTERA, LA MAMMA DEL CIELO E LA MAMMA DELLA CROCE, MA ANCORA NON CONOSCETE DOV'È IL CIELO, FIGLI! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Così a chi ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo a loro con parabole..." La Madonna: Vai avanti! Don Vincenzo: "...Perché vedendo non vedono e pur udendo non odono e non comprendono. E così si adempie per loro la Profezia di Isaìa che dice..." La Madonna: La Profezia viene dal Padre! Dio quando parla attraverso un Figlio, come adesso sta usando lo Strumento, Dona quello che è di Dio, non Dona ciò che è dell'uomo! E ad un Figlio non dona Metà Pane e all'altro Figlio Intero! E non può togliere, ma dona a tutti i Figli la Stessa Misura! Gesù Allargando le Braccia si è Donato Intero per tutti! Non può donarti un Pane e poi toglierLo, non sarebbe Tuo Padre! E' così? .........Sto dicendo a te! <Si rivolge a un signore presente alla Visitazione seduto davanti> Rispondi: ti può dare Tuo Padre, Dio, un Pane e poi te Lo toglie? Il signore: No! La Madonna: Ecco, Dio dona la Vita ai Propri Figli e quando è l'Ora che il figlio deve tornare a Casa gli dice: "Ora ti addormenti un poco e poi ti sveglierai al Banchetto Eterno!" Questo è Dio! .........Vai avanti! Don Vincenzo: "...E così si adempie per loro la Profezia di Isaìa che dice: voi Udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito e sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, per non vedere..." La Madonna: VEDI, FIGLIO, NON È IL CUORE DEL POPOLO CHE SI È INDURITO E NON SONO NEANCHE GLI OCCHI CHE SONO CHIUSI! PER PRIMA SONO I FARISEI DI IERI E DI OGGI CHE HANNO CHIUSO E INDURITO IL CUORE E HANNO IMPOSTO AI PROPRI FIGLI DI CAMMINARE LA VIA CHE NON VOGLIONO CAMMINARE! SONO GOCCE PICCOLE E LE POSSO DIRE! PER QUESTO LA COCCIUTA VIENE MESSA DA PARTE! DICE LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ È IL PADRE CHE PARLA ATTRAVERSO DI LEI! IN QUESTO GIORNO IL PADRE LE LASCIA SCENDERE E LO STRUMENTO RISPONDE ECCOMI NEL FARMI PARLARE! DIO NON VIOLENTA I FIGLI, ASPETTA L'ECCOMI DELLO STRUMENTO PER PARLARE! E IO SPEZZO IL PANE! E DIO SI INCHINA DINANZI A TUTTI I FIGLI PER SERVIRE, PERCHÉ DIO VIENE A SERVIRVI E NON VUOLE ESSERE SERVITO E CHIEDE SOLO IL VOSTRO AMORE! E, CHIEDENDO AMORE, NON È SERVIRE MA È RICAMBIARE! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "...Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono..." La Madonna: Nessuno di loro ha visto e nessuno di loro ha sentito, già erano scappati, Figlio! Don Vincenzo: Nessuno era sotto la Croce, tranne Te, Mamma, Giuda e alcune Pie Donne! La Madonna: ! Gesù è rimasto solo così come il Padre l'ha mandato: in una Stalla e sul Letto della Croce per Abbracciare l'umanità e chiamarla "Figli" e nel farli rimanere Figli ed Eredi nel Donarvi la Cocciuta per portarli sulle spalle, e a Timparelle fare aprire il Sole, quello del Mio Cuore, quello che il Padre Mi ha donato, così come è venuto l'Angelo a dirMi: "Diventerai Madre, ma non solo del Figlio di Dio, ma Madre dell'umanità intera! E il Tuo Cuore Trionferà!" E Dio ha deciso di farlo Trionfare ancora in Questo Luogo dove tutti i figli e dove Tutta l'umanità intera guarderà e vedrà Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Con Giulia abbiamo un rapporto confidenziale! La Madonna: Tu la chiami "Giulia", e il Padre la chiama Cocciuta Divina, Strumento di Dio, Straccio Stracciato, Formichina Operaia, Anima Mia, Sposa Preferita, Presenza di Dio, Voce di Dio, Microfono di Dio e altri nomi ancora! .........Prima l'avevi perso il microfono? <Si ride un po'> Hai fatto ridere un po'...! È bello Gioire nella semplicità: "dov'è il microfono? Chi me lo ha preso?" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Lo avevo in mano! La Madonna: ...E la Cocciuta prontamente: "ma ce l'hai ancora in mano!" Così la battuta non è stata fatta da lei ma dal Padre, per dare il sorriso ad ognuno dei figli! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Eccomi, sono pronta ad ascoltarti! Don Vincenzo: Mammina, abbiamo questa confidenza enorme con la Cocciuta e questo da un lato è un bene, ma dall'altro non è un bene, perché dimentichiamo chi abbiamo di fronte! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina, poco fa hai fatto un elenco di nomi con cui il Padre chiama Giulia......! La Madonna: ! Don Vincenzo: E ogni Nome non solo è meraviglioso ma ha un profondo significato e quindi occorre essere vigilanti! La Madonna: ! Don Vincenzo: "Strumento di Dio! Cocciuta Divina! Anima Mia! Formichina Operaia! Sposa Preferita! Presenza di Dio! Voce di Dio!" ......E altri Nomi ancora! Praticamente, quando stiamo in contatto con lei, stiamo Pienamente in Contatto con Dio! La Madonna: ! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo stare attenti a quello che le diciamo e soprattutto a quello che da lei sentiamo! La Madonna: Il Padre la Usa attimo per attimo! Don Vincenzo: Guai perciò se non c'è Umiltà da parte nostra nel "Sì,sì-no,no"! La Madonna: , attimo per attimo viene Usata dal Padre! Vedi, così come Me, nella semplicità di avere tutte le amiche nel venirMi a chiedere dove potevano incontrare il Mio Gesù, io Glielo donavo col Mio Cuore quando Gesù era fuori nello spezzare il Pane del Padre e così potevano incontrarLo! E attraverso la Parola, Dio Mi ha donato tutto il Suo Amore! E nel donarMi tutto il Suo Amore anch'Io Spezzavo il Pane! E anch'Io Sono la Voce di Dio come lo è lo Strumento nel dire "Eccomi", nell'Allargare le Braccia e nel Prendere i Chiodi nelle Mani e nei Piedi! Nel Prendere la Lancia nel Costato e tutto quello che hanno offerto a Gesù, si diventa Voce di Dio! Don Vincenzo: Come è Profonda quella Parola quando Gesù la chiama: "Anima Mia!" La Madonna: Gesù la chiama: "Anima Mia!" E lei risponde: "Io sono solo uno Straccio Stracciato, o se Voi lo dite, lo sono!" Don Vincenzo: E pure Tu, Mamma, la chiami: "Anima Mia!" La Madonna: , anch'Io la chiamo: "Anima Mia", come chiamo tutti i figli "Anima Mia" perché chiamando così a lei che è stata mandata dal Padre, anche lei chiama ognuno di voi: "Anima Mia", nell'essere la Voce del Padre e non lascia nessuno dei figli e vi porta tutti sulle spalle! Così come Gesù le ha chiesto il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, Festa della Madonna della Neve, nella Prima Visitazione: "Vuoi abbracciare i Chiodi? Vuoi poggiarti sulla Croce?" - "Eccomi!" E quando il Padre Sente l'Eccomi Pieno, fa scendere tutto il Suo Amore, ma guarda il Cuore! È quello che dovete tenere candido e non sporcarlo con le cose del mondo! Vedi, devo correggerti una piccola cosa: si può andare al mare! È Dio il Mare, ma non si deve usare come cosa del mondo, ma come tutto l'Amore di Dio! Il Mare è il Padre e vi aspetta, ma nell'umiltà e nella semplicità! Don Vincenzo: E nella gratitudine! La Madonna: ! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "... In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non lo videro..." La Madonna: Fermati! Don Vincenzo: "...Ascoltare ciò che voi ascoltate e non l'udirono..." La Madonna: Fermati! Mi sa che è scritto al contrario! "Molti profeti e giusti..." Se Dio ha mandato un profeta e un giusto, Dio si è fatto vedere e sentire! E perché allora dicono che molti profeti e giusti desideravano vedere e ascoltare? Non vi sembra sbagliato? Alcuni: Eccomi! <La Madonna si rivolge a Giacomo1 seduto in prima fila> La Madonna: Se Tu sei un profeta, sei stato chiamato dal Padre e hai sentito la Sua Voce e hai visto anche il Suo Volto... Giacomo1: Eccomi! La Madonna: ...E lì, invece, è scritto diverso! <La Madonna si rivolge a Don Vincenzo> TU SEI STATO CHIAMATO DAL PADRE? Don Vincenzo: Certo! La Madonna: E HAI VISTO IL SUO VOLTO? Don Vincenzo: Quasi! La Madonna: NON DEVI DIRE BUGIE......! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: BRAVO! HAI VISTO IL SUO VOLTO E HAI ASCOLTATO LA SUA VOCE......! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: TUTTI E DUE! Don Vincenzo: Tutt'e due! La Madonna: A VOLTE È UN PO' BUGIARDELLO......! <Si ride un po'> MA LO FA PER NON FARSI SCOPRIRE..., COSI' COME FACEVA GIOVANNI: "Ho sognato di vedere Maria...!" Eh... Eh, , la Cocciuta gli diceva: "è stato un bel sogno, l'hai visto quando eri sveglio!" <Si ride un po'> E lui abbassava gli occhi Dinanzi alla Cocciuta! Adesso la Cocciuta non può..., deve rimanere all'Ubbidienza del Padre e non può più dire: "Tu hai fatto quello... e io ti ho visto, perché il Padre mi ha detto di guardare, ma di non puntare il dito...!" MA DEVE RIMANERE ALL'UBBIDIENZA! VE L'HO GIA' DETTO: AVREBBE FATTO UNA STRAGE......  Don Vincenzo: ......Se poteva parlare...! La Madonna: SE IL PADRE LA LASCIAVA PARLARE...! Don Vincenzo: Eh, sì, perché forse per la troppa confidenza, qui dentro tante persone non si rendono conto chi è veramente la Cocciuta.........! La Madonna: La Cocciuta è uno Strumento del Padre come lo è ognuno di voi, ma si Rimane Strumenti quando si risponde l'Eccomi Pieno nel Fare in Pieno la Volontà del Padre! Donare la propria vita per i figli e per i nemici, questo è Fare la Volontà del Padre e nel rimanere all'ubbidienza! "Io non sono niente, ma sono tua figlia e tu mi hai donato tutto, ma è tutto Tuo e Io non posso tenerlo, non è Mio! Prendi la mia vita e fanne quello che vuoi!" Ecco, questo è l'Amore che il Padre chiede ai propri figli! Vai avanti! Don Vincenzo: "Voi dunque, intendete la parabola del Seminatore così: tutte le volte che uno ascolta la Parola del Regno e non la comprende viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel Suo Cuore! Questo è il seme seminato lungo la strada!" La Madonna: E vuoi che Gesù andava a seminare dove il maligno poteva raccogliere? Don Vincenzo: Certamente no! La Madonna: Certamente no! Don Vincenzo: Non era uno sprovveduto Gesù! La Madonna: Tu se hai un Tesoro lo vai a seminare lì dove ci sono i ladri? E neanche Mio Figlio lo avrebbe fatto! Don Vincenzo: Difatti! Certamente no! "Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è l'uomo che ascolta la Parola e subito l'accoglie con gioia, ma non ha radici in sé ed è incostante sicché, appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della Parola egli ne resta scandalizzato!" La Madonna: Vedi, Gesù da Piccolo si è fermato a parlare con i Grandi e i Sapienti! Ha donato tutto quello che il Padre ha donato a Lui, ma il Padre quando fa spezzare il Pane non lo fa spezzare per farlo rubare al nemico! C'è anche un Mistero che si deve aprire su quel Figlio che per la gelosia si è allontanato dal Padre! Ma non è tutta opera sua quello che viene scritto e Gesù essendo Dio non dava il Pane al nemico! Vai avanti Figlio......! Don Vincenzo: "Quello seminato tra le Spine, è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza, soffocano la Parola ed essa non dà Frutto!" Si vuole stare col piede in due staffe: con Dio e con l'Io! La Madonna: VEDI, FIGLIO, QUANDO SI È FIGLI, SI È FIGLI DI UN SOLO PADRE E L'IO NON È UN PADRE! E I FIGLI HANNO UDITO LA PAROLA DEL PADRE, MA ALTRI HANNO DEVIATO I FIGLI PORTANDOLI SULLA VIA LARGA! LI HANNO INVITATI A NOZZE, MA QUELLE NOZZE NON SONO LE NOZZE DI DIO! DOVETE ASPETTARE ANCORA LE GOCCE GRANDI E DOVETE PREGARE PERCHÉ NON SARANNO GLI UOMINI A DONARVI LA PACE O LA LIBERTÀ! NON SONO I POTENTI DEL MONDO, COSÌ COME SI FANNO CHIAMARE, A METTERE A POSTO CIÒ CHE È STATO ROVINATO! TUTTI SI DEVONO INCHINARE DINANZI ALLA CROCE DEL MIO FIGLIOLO GESÙ! TUTTI SI DEVONO BATTERE IL PETTO! MA ALTRE GOCCE SUI GRANDI DEL MONDO VI VERRANNO DETTE! TU CHIEDI SEMPRE ALLA COCCIUTA DI PREGARE PER I FIGLI! LA COCCIUTA SA E DICE: "ASPETTIAMO!" COSÌ PREGATE ANCORA PER QUELLA "MEZZA BARCA" E REMATE ANCORA, VOI CHE SIETE LA FAMIGLIA! QUANDO VERRÀ DI NUOVO GIOVANNI, IL PADRE GLI FARÀ DIRE QUALCHE ALTRA COSA VISTO CHE LA SUA FESTA CONTINUA E VI DARÀ QUALCHE ALTRA GOCCIA! IL PADRE ASCOLTA LA VOCE DELLA COCCIUTA CHE DICE: "PAPÀ, NON DARE ANCORA LE GOCCE GRANDI, MA DONA QUELLE PICCOLE!" MA LEI BUSSA AL CUORE DEL PADRE E IL PADRE BUSSA AL SUO CUORE DICENDO: "FIGLIA, DONIAMONE UNA GRANDE, ASCOLTA ANCHE TU!" E LEI SI DEVE INCHINARE DINANZI ALLA VOLONTÀ DEL PADRE! E LO FA SEMPRE! ...COSA C'È? POI DOBBIAMO FAR TORNARE I FIGLI A CASA NEL PORTARE TUTTO L'AMORE CHE DIO HA LASCIATO SCENDERE IN QUESTO GIORNO! Don Vincenzo: "QUELLO SEMINATO NELLA TERRA BUONA, È COLUI CHE ASCOLTA LA PAROLA E LA COMPRENDE! QUESTI DA FRUTTO E PRODUCE ORA IL 100, ORA IL 60, ORA IL 30"! La Madonna: CHI RIMANE NELL'UMILTÀ E NELLA POVERTÀ, ASCOLTA IN PIENO E DÀ FRUTTI PIÙ DEL 100! Don Vincenzo: Mamma, ancora... La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: "Beati voi quando dovete soffrire per causa Mia! Gesù disse: ecco, Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi, siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe!" La Madonna: Tu che ne dici? Don Vincenzo: Questa frase non è bella per niente! La Madonna: Hai visto mai che un serpente è prudente? Appena gli si va vicino... Don Vincenzo: Morde e avvelena! La Madonna: ...Avvelena! Ha provato anche a mordere il Mio Piede, ma Io l'ho schiacciato! Non è stato prudente! ...............Quelle parole non sono state dette da Gesù! Don Vincenzo: Sicuramente no! "Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe..." La Madonna: Eh, no, figlio, qua ti devo fermare! GESÙ NON È STATO CONDANNATO DAGLI UOMINI, È STATO CONDANNATO DAI FARISEI DI IERI E DI OGGI! Don Vincenzo: Dai Sommi Sacerdoti di ieri e di oggi! La Madonna: Gli uomini, nell'avere paura, sono andati via, ma non sono stati gli uomini a condannare e a puntare il dito sul Figlio di Dio! Don Vincenzo: "Sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa Mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani e quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovete dire! Non siete infatti voi a parlare!" La Madonna: NO, LORO SONO SCAPPATI E NON SI SONO PRESENTATI.....................! LA COCCIUTA NON È SCAPPATA, MA È ANDATA A TROVARLO E NON HA AVUTO PAURA DI CIÒ CHE GLI HA DETTO! HA RISPOSTO CON LA PAROLA DEL PADRE E COSÌ NESSUNO DI VOI SI DEVE PREPARARE QUANDO VI ATTACCHERANNO E VI DIRANNO: "VOI FATE PARTE DI QUELLA CROCE E NON VA BENE!" LA CROCE L'HA ABBRACCIATA GESÙ ED È UNA SOLA! Don Vincenzo: EH...  EH...  E COME È TRIONFANTE! E COME È VINCENTE! La Madonna: ED È QUI PIANTATA IN QUESTO LUOGO, PERCHÉ IL PADRE L'HA PIANTATA, MA NON È SOLO PER QUESTO LUOGO: È PER L'UMANITÀ INTERA! QUANDO VI DICONO "IN QUESTO LUOGO C'È LA CROCE E IN QUEL LUOGO NON C'È!" LÌ NON CI DOVETE CREDERE, MA DOVETE DIRE: "LA CROCE È PIANTATA DOVE C'È LA POVERTÀ E NON DOVE C'È LA RICCHEZZA!" IL MIO GESÙ È NATO IN UNA STALLA E L'UNICA RICCHEZZA CHE IL PADRE GLI HA DONATO È IL LETTO DELLA CROCE, PERCHÉ L'UNICO VERO TRONO È QUELLO, E GLI ALTRI TRONI CADRANNO PERCHÉ NON VENGONO DA DIO! IL TRONO DELLA CROCE VIENE DA DIO E RIMANE NELLA POVERTÀ PERCHÉ È RICCO DELLE COSE DEL PADRE E NON DELLE COSE DEGLI UOMINI! Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "Il fratello darà a morte il fratello; il padre il figlio; e i Figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome!" La Madonna: ! Don Vincenzo: "Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato!" La Madonna: Ecco, la Cocciuta pensa a Salvare i Figli, e li ha donati tutti al Padre! Sono i figli che lei deve portare al Padre! Don Vincenzo: Ed è da 26 anni consecutivi che li porta! La Madonna: ! Don Vincenzo: E sono tanti 26 anni! La Madonna: ! Don Vincenzo: Notte e giorno avere sulle Sue Spalle la Croce! La Madonna: ! Attimo dopo attimo! È Cocciuta, ma è Cocciuta per Amore nel rispondere "Eccomi" al Padre! Don Vincenzo: "Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra!" La Madonna: No, la Cocciuta non è fuggita in nessun'altra città..., e dove il Padre l'ha chiamata, lì è rimasta! Don Vincenzo: "Non avrete finito di percorrere le città di Israele prima che venga il Figlio dell'uomo!" La Madonna: Questa non l'ho capita..., me la ripeti di nuovo? Don Vincenzo: "Non avrete finito di percorrere le città di Israele..." - perché è stato letto...  "di fuggire prima che Venga il Figlio dell'Uomo!" La Madonna: Ma Mio Figlio non è scappato, è rimasto lì! Ha Allargato le Braccia ed è rimasto ancora sulla Croce e lo è ancora Vivo e Reale in mezzo a voi così come lo Sono anch'Io! Se Dio scappa, gli uomini che fanno? Dio non scappa dinanzi agli uomini! Don Vincenzo: Certo! Certamente no! La Madonna: Non sarebbe Dio! Quando si dice la Parola "DIO", SIGNIFICA "PADRE CREATORE DI TUTTO", e se il Padre Creatore di tutto scappa, tutto cade! Don Vincenzo: "Ma non temere, piccolo gregge, dice il Signore, perché al Padre Vostro è piaciuto darvi il Suo Regno", il Regno dell'Amore, l'Amore Materno e Paterno di Dio! La Madonna: Si! Don Vincenzo: "Compatire, cioè cum-patire fino a farsi carico di tutta l'umanità sulla Croce nel Suo Mistero d'Amore", ecco che cosa è sentire compassione, e questo ha fatto Gesù, Mamma: ha sentito compassione per tutti! La Madonna: No, Figlio, non ha sentito compassione ma Amore! Non vi ha compatiti, ma vi ha amato fino all'Ultima Goccia di Sangue! Don Vincenzo: E quindi è l'Amore che ha mosso tutto! La Madonna: È sempre l'Amore che ha fatto tutto! Il Mio Gesù non ha avuto compassione ma Amore fino all'Ultima Goccia di Sangue! Don Vincenzo: Gesù dice... La Madonna: ...Cosa ha detto ancora Mio Figlio? Don Vincenzo: "Un discepolo non è più del maestro e né un servo è più del suo padrone"...... La Madonna: Ma di questo ne abbiamo già parlato e non te lo ripeto più volte! Don Vincenzo: "Se hanno chiamato Belzebù il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!" La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: E anche questo i farisei di oggi lo continuano a dire, ed anzi, oggi lo ripetono ancora con più cattiveria! La Madonna: Eh, si, l'hanno fatto con Gesù e lo fanno anche con voi! Don Vincenzo: Perché ieri non sapevano, ma ora sanno quello che fanno e quello che dicono! La Madonna: Si, ora sanno quello che fanno e quello che dicono! Ma vedi? La Cocciuta chiede al Padre di aspettare ancora quei figli, e di non lasciarli! Don Vincenzo: Eh...  come fa ad amare chi la odia? La Madonna: Come fa? Don Vincenzo: "Non li temete dunque, poiché non vi è nulla di nascosto che non debba essere svelato e di segreto che non debba essere manifestato"! La Madonna: Nella Verità Tutta Intera le Gocce Grandi verranno.........! Il Padre non lascia i propri Figli senza la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: "Quello che vi dico nelle tenebre, ditelo nella Luce, e quello che ascoltate all'orecchio, predicatelo sui tetti! E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo ma non hanno il potere di uccidere l'anima, ma temete piuttosto Colui che ha il potere di far perire l'anima e il corpo nella Geenna"! La Madonna: Vedi? Voi non avete paura quando venite perseguitati! Chi vi dice che siete sulla via sbagliata, non ascolta e non predica né sui tetti e non vi portano sulla Via Giusta, e non temono il Padre, mentre voi Lo temete! Don Vincenzo: Solo Lui! La Madonna: Si, solo Dio dovete temere e non gli uomini! Gli uomini non possono donarvi i vostri Nomi Scritti in Lettere d'Oro dei Cieli! Don Vincenzo: E non saranno gli uomini a giudicarci! La Madonna: Non saranno gli uomini! Il Padre ha già giudicato! ...Si, perché rimani meravigliato? Vedi, un Padre prepara un posto per tutti i Figli, e dopo aver preparato un posto fa i conti e prepara l'Eredità per tutti i figli, e NELL'EREDITA' C'È LA PAGHETTA E C'È IL GIUDIZIO, MA QUELLO LO VEDRETE VOI QUANDO SI APRIRA' IL SOLE QUI A TIMPARELLE, E NON È PIU' IL PADRE A GIUDICARVI! LUI L'HA PREPARATO E NEL VEDERLO SARETE VOI A GIUDICARVI! È così pieno d'Amore da non giudicarvi! Don Vincenzo: Quando ci farà vedere il film della nostra vita? La Madonna: , quando vedrete il film della vostra vita sulla terra vi giudicherete da soli! Don Vincenzo: "Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cade a terra senza che il Padre Vostro lo vuole! Quanto a voi, persino i capelli del vostro capo sono tutti contati"! La Madonna: Si! ...Devo aggiungere una cosa: vedi, Dio sa che gli uccelli vengono uccisi per cibarsi, quindi sa anche che cadono, ma i capelli del vostro capo li conosce come conosce gli uccelli, perché il Creatore è Lui! Ha creato ognuno di voi, e creando ognuno di voi ha creato il Cibo per ognuno di voi! Don Vincenzo: "Non abbiate dunque timore, voi valete più di molti passeri. Chi dunque Mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'Io lo riconoscerò davanti al Padre Mio che è nei Cieli. Chi invece Mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'Io lo rinnegherò davanti al Padre Mio che è nei Cieli"! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Mamma mia, questa frase fa venire i brividi! La Madonna: Mamma mia... si, fa venire i brividi! Don Vincenzo: Fa venire i brividi essere rinnegati da Dio! La Madonna: "Io non ti conosco!"- "Ma ho fatto tante cose!" - "Io non ti conosco! Ero lì in quella creatura e non Mi hai visto! Ero li in quell'altra creatura e non Mi hai visto ed ora non ti conosco Io"! Questa sì che è tremenda, nel vedere il Padre che guarda i propri Figli nel dire "io ho fatto questo", "io Ti ho servito", "io sono rimasto sacerdote", ma in quel sacerdote che dovrebbe rappresentare Dio, non c'è l'Amore di Dio! "Non ti conosco!" ...Rimani Giovanni, unito all'altro Giovanni, così il Padre ti conosce e conosce i tuoi figli! MA UN PEZZO DI VIUZZA DEL SOLCO L'HA COMPIUTO GIOVANNI E L'ALTRO PEZZO RIMANE A TE DA COMPIERE E CHIUDERE E PORTARE TUTTI NEL CUORE DEL PADRE! IL SOLE È STATO CONSEGNATO NELLE TUE MANI: TIENILO FINO A QUANDO IL PADRE TI DIRA': "ADESSO È L'ORA, APRILO!" .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? ...Ma quella cosa gira e i figli devono portare tutto l'Amore che il Padre ha lasciato scendere! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è trascorsa, Mammina! La Madonna: E perché l'hai fatta passare? Don Vincenzo: È passata e se n'è andata! Ma ora che facciamo? La Madonna: Non puoi andarla a prendere? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Facciamo un'altra cosuccia... La Madonna: ...Eh, se c'hai qualche altra cosuccia dilla, così poi i figli prendono l'altra cosuccia e la portano e la dividono con i nemici e Fanno Festa! Don Vincenzo: Mi riferivo, Mammina, alla quarta parte del Seme Buono, quello cioè che riguarderebbe i cuori aperti! Il Padre getta il Seme dove cresce in abbondanza è scritto nella parabola, ma in realtà questa quarta parte dove si trova? Se non si è in Comunione col Padre come si può essere la quarta parte? Come si può produrre il 30, il 60 o il 100? La Madonna: Gesù il Pane lo spezza dove lo mangiano! Don Vincenzo: Vedi? Non c'è la quarta parte perché non c'è la Comunione con Dio: manca la Cosa Principale, cioè la Comunione col Padre! La Madonna: ...E se non ce la quarta non ci sono neanche le altre! Don Vincenzo: Le prime tre, certamente no! La quarta, sembrerebbe, ma in realtà anche lì non c'è nessun frutto tranne "il Piccolo Gregge" che è la Famiglia di Giulia! La Madonna: Figlio, Ho Detto di aspettare le Gocce Grandi! Don Vincenzo: "Dio dona ai propri figli la Stalla e la Croce e Invita ad essere la Sua Famiglia nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, lì dove sono Io"! La Madonna: Si! Don Vincenzo: "Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sulla Croce: è il Trono che il Padre Mi ha donato e quel Trono è per ognuno di voi"! La Madonna: Si! Don Vincenzo: "Chi non ama e non riconosce il trono che il Padre Mi ha donato, non può essere Mio Amico e Mio Fratello"! La Madonna: No! Don Vincenzo: "Questa è la Via: la Croce, e non ci sono altre vie!" La Madonna: La Viuzza Stretta è la Croce! Rimanete Croce, "Prendetevi" e Seguite il Mio Gesù nell'Amore Pieno che il Padre vi ha Donato! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bella, Mammina, questa ora e mezza! È tutto Cielo! È tutto Amore! La Madonna: VEDI? QUANDO TU DICI "CHE BELLO..." , È IL TUO CUORE CHE PARLA, È LA VOCE DEL PADRE CHE PARLA! TUTTO QUELLO CHE VIENE DA DIO È BELLO, PERCHÉ È AMORE E PANE! Don Vincenzo: È PANE...  È PANE! La Madonna: ED ASCOLTARE LA VOCE DEL PADRE NON È PERDERE DEL TEMPO, MA È GUADAGNARE TEMPO, È RICEVERE LA PAGHETTA, QUELLA DOPPIA! LA COCCIUTA DICE SEMPRE "IO LA RUBO A TUTTI I FIGLI! L'HANNO PRESA, LA RUBO E LA VADO A PORTARE LÌ DOVE CI SONO I NEMICI CHE NON CONOSCONO GESÙ PERCHÉ HANNO CHIUSO LA PORTA! LA PRENDO, LA SPEZZO E LA DONO, COSÌ LA PORTA SI APRE E VEDONO LA LUCE DI GESÙ E LO AMANO, PERCHÉ NON SONO LORO CHE NON VOGLIONO AMARE, MA HANNO CHIUSO LORO LA PORTA PER NON FARLO AMARE"! COSÌ ANCHE VOI, OGGI CHE IL PADRE VI HA DONATO LA PAGHETTA E LA LUCE IN ABBONDANZA, PRENDETELA E PORTATELA NEI VOSTRI CUORI, PORTATELA NELLE VOSTRE FAMIGLIE E SPEZZATELA, E NEL SILENZIO DONATELA AI VOSTRI NEMICI, COSÌ È FESTA GRANDE IN CIELO, E IL PADRE VI COPRIRÀ COL SUO MANTO NELL'ABBONDANZA DELLA PAGHETTA! ......Ora tu saluterai i tuoi figli ed Io vi Saluterò col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Il Signore vi Benedica e vi protegga! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore faccia brillare il Suo Volto su di voi e vi doni la Sua Misericordia! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Il Signore rivolga il Suo Sguardo su di voi e vi doni la Sua Pace! Tutti: Amen! Don Vincenzo: E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(**) <Ora tutti quanti recitano il Canto del Magnificat insieme alla Madonna > La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Tutti insieme alla Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! La Madonna: È il grido di ognuno di voi nel dire al Padre......: Tutti insieme alla Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) La Madonna: Come Mamma Allargo le Braccia nel Gridarvi ancora......: Tutti insieme alla Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! La Madonna: E vi saluto nel dirvi ancora: Rimanete Figli e Rimanete Croce! I Tempi Sono nel Tempo, e il Padre ha il Tempo Poggiato sulla Croce, Figli Miei! Giulia: Mammina, poggiala sulle mie spalle ancora la Croce!(*) ...Eccomi come Straccio Stracciato!(*) ...E Tu, Papà, Solleva un Altro Dito della Tua Mano perché io Ti amo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, ora che mi fai uscire...  l'avevo già rubata e certamente Te ne sei accorto, e l'ho portata già! Ma vedo che ce n'è ancora: dopo posso venire a prenderla?(*) ...Si, ce ne sono ancora di Figli, e hanno chiuso la porta e non Ti vedono e non Ti conoscono, ma se porto la Paghetta la porta si apre!(*) Posso venire ancora? Il Padre: Vieni, Anima Mia, e Fallo sempre! Giulia: Eccomi, Papà! Ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà!(*) ...Ciao, Giovanni, e non correre troppo, ma fermati un poco!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina Mia!(*) ...Ti voglio tanto tanto bene, lo sai?(*) ...Porta per mano i miei angioletti e anche gli altri!(*) ...Ti porto quella che non avevano battezzato: prendila e consegnala al Padre!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo più tardi! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao!

 

 

 

3. Giov. 14/07/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Vedete, le Gocce sono Pronte, quelle Grandi, ma ancora non siete pronti voi! POSSO DIRVI SOLO CHE NON C'È UNA CITTA', UN PAESE E UN VILLAGGIO CHE NON VEDRA' IL SOLE APRIRSI E VEDENDO IL SOLE, SI VEDRA' CIO' CHE IL PADRE CONSEGNERA' AI PROPRI FIGLI! Si è Lavorato? Si è camminato sulla Viuzza? C'è una Cocciuta che porta i figli e li porta tutti! Ma nelle Gocce che si Apriranno il Padre dirà ai Propri Figli il Lavoro che hanno fatto e alla Cocciuta il Lavoro che ha fatto nel Tenere la Famiglia! Questa è una Piccola Goccia che posso Donarvi in questo giorno! I Tempi sono nel Tempo! E vi verranno dette quando già Tutto è pronto e avrete il Tempo per poter tornare a Casa! Il Padre non lascia i Propri Figli nell'Ultimo Respiro per poter perdersi, ma per poter tornare a Casa!......

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(Piccolo Giovanni): ......GIGLIO, IL SOLE È NELLE TUE MANI E SI APRIRÀ, E TUTTI I FIGLI, CIOÈ L'UMANITÀ INTERA, VEDRÀ QUEL SOLE CHE È DIO...

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(Don Vincenzo): Tu, Gesù, dici: "Io non sono venuto a portare la Pace, ma la divisione, il Padre contro il figlio..." e Tu, Gesù, queste cose le avevi già annunciate, ma sono state capite male e scritte in modo errato e incompleto! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Dal primo istante Tu, Gesù, avevi detto che per non cadere si doveva seguire la Via della Croce, ma non essendo stato fatto, si è caduti e la divisione è iniziata e la rovina è grande, perchè non essendo in pace gli uni gli altri, non si può essere in Pace con Dio! (Gesù): Eh, no! Vedi, quando si è in Pace nulla è diviso e Tutto è in Pienezza del Padre, ma quando non c'è Pace nei propri cuori, c'è divisione, e la divisione non viene dal Padre, perché Io non Sono Venuto per Dividere ma per Unire e per Far Crescere la Famiglia! Io, Gesù, verrei a dividere e a  mettere l'uno contro l'altro? Io vengo a dividere e a mettere l'uno contro l'altro? Ma se Mi amate non ci sarà questa divisione! Eh, no, come faccio a mettere l'uno contro l'altro? E se Vengo a Unire e a Portare l'Amore di Mio Padre, non posso mettere i figli l'uno contro l'altro, ma sono i figli che si mettono contro Dio e pensano di prendere il Posto del Padre! Ma il Posto del Padre non lo può prendere nessuno e lì che poi c'è la divisione! Il Posto di Dio è il Posto di Dio e non Lo può prendere nessun figlio! (Don Vincenzo): Queste Altre Parole non sono state aggiunte e sono una ulteriore testimonianza che chi ha scritto non aveva affatto compreso il Tuo Messaggio Salvifico, e chissà dopo quanti secoli ha scritto......! (Gesù): Come mai? (Don Vincenzo): "......Se Mi amate, non ci sarà questa divisione......": Queste Parole Luminose non sono state aggiunte! Dio che ha creato l'Umanità, e Tu, Gesù, che sei Salito sulla Croce per Salvare l'Umanità Intera, non potevi dividere, ma solo unire! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Sono state tolte le Altre Tue Parole che Tu, Gesù, hai detto! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): "Se amate Dio e vi amate fra voi, vi riconoscerete come Fratelli e Figli di Dio e questa divisione non ci sarà!" (Gesù): No! (Don Vincenzo): "Perchè Sarete  un'Unica Pianta, la Pianta della Croce!" (Gesù): , Queste Sono Parole Mie!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, fratelli, amici e figli! Pace a voi, fratelli, amici e figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Pace a voi, fratelli, amici e figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anche Oggi il Cielo è rimasto aperto e non si è chiuso, Arde in questo giorno! Il Padre Ha Spalancato le Sue Braccia per Abbracciare l'umanità intera! Anche in questo giorno Io Vengo a Stringervi al Mio Cuore per Gioire e per Fare Festa ancora con l'Amore Pieno che solo il Padre può donare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Così possiamo Gioire ancora e possiamo Fare Festa ancora, ma rimanendo amici, fratelli e figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora e bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Barca che è affondata e per i Ministri che hanno lasciato il gregge? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari, figlia! Vedi l'ultimo Calice..................? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora lo vedi............? Giulia: Eccomi, Gesù! Vedo quello che c'è dentro e vedo anche chi te l'ha donato............! Gesù: Anima Mia, oggi sono Amari e Tagliano......! Giulia: Gesù, il Padre mi ha cercata e cercandomi mi ha donato tutto il Suo Amore! Oggi sono più Amari, ma ieri lo erano anche! Vedi, Gesù, o meglio, mi è venuta così...: Tu vedi da sempre: ieri, oggi, domani, andando avanti..., cosa vogliamo aspettarci? I Calici cresceranno nell'Amaro e crescendo nell'Amaro, Tu che Sei Amore da sempre, hai insegnato a me ad essere Amore come lo Sei Tu! Noi viviamo per l'Amaro, Gesù, e l'abbiamo preso ieri, oggi e domani e andando avanti... e prendendo l'Amaro, rimaniamo legati al Mistero del Padre! Vedi, se io getto quest'Amaro non sto vicino al Padre, mi allontanano e io non ho intenzione di allontanarmi! Chi ha donato i Calici Amari ha fatto bene così io posso berli e posso stare vicino all'Amore del Padre! Gesù: ANIMA MIA, DOVE PRENDI TUTTO QUESTO? Giulia: Da quel Calice, Gesù! L'Amaro mi rende figlia e mi dona sempre di più quell'Amore che non ha Misura, perché Tu quello hai: l'Amore Senza Misura! E quello che Tu vuoi insegnarci è: prendere l'Amaro per imparare ad Amare! Ora Ti dico ancora: vedi, Gesù, quei figli non possiamo lasciarli! Io bevo il Calice Amaro che Tu hai bevuto già, e ora tocca a me berlo e aspettiamo nel riceverne un altro più Amaro......  Tu lo conosci! Gesù: Anima Mia......... ! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu mi chiami così, quello che Tu Fai e Dici è Giusto, perché Solo Tu Sei Giusto e io Ti rispondo: "Eccomi, come Straccio Stracciato nell'Essere l'Anima Tua!" Gesù: Prendi il Calice e bevilo............ ! Giulia: Eccomi, Gesù! Sostienilo poco, poco Gesù!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo> Gesù: Vedi, Taglia ed è Amaro, ma Tu lo chiedi quell'Amaro.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Se lo lascio perdo anche Te, ed io non voglio perderTi e non voglio perdere neanche i figli! Gesù: E rimani Cocciuta come il Padre ti ha fatta! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma Guarda, Figlia...............! Giulia: Gesù, quello non può scendere...! Non lo puoi versare......, lo bevo io! Gesù: Non ti basta quello che hai già bevuto? Giulia: Vedi? Se non lo fermiamo..., Tu hai visto già quando arriva a terra............... Gesù: Vedi, Figlia Mia, come Io Conosco ogni cosa la conosci anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù, per Volere del Padre, ma devo rimanere all'Ubbidienza perchè è quella la cosa principale nel Cammino col Padre: rimanere all'Ubbidienza! ............Papà, alza un altro Dito della Tua Mano, così i figli possono lasciare la via larga ed entrare in quella Stretta!(*) Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia e Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera, Figlia! Giulia: E......  posso ConsolarLa solo con la ferita che ho ricevuto in questo giorno e metterla nel Suo Cuore così la Mamma si Consola! Il Padre mi ha mandata per raccogliere tutte le ferite e per portare tutti i figli sulle spalle senza perdere nessuno! E in questo giorno non posso raccogliere i cuori dei figli, ma dò alla Mamma la ferita che mi è stata offerta, così può Gioire! Non ho niente altro...! Gesù: Anima Mia, cammina ancora e porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e l'umanità intera! Giulia: Ma la Mamma si Consola? Gesù: Guarda............! Giulia: Mammina, dopo Te lo lavo io il Vestito che è stato macchiato, rimanendo Crocifissa per Amore: Eccomi! Gesù: Anima Mia, Guarda ancora............! Giulia: Altro fumo di guerra..., altra polvere che esce dal mare..., altri figli che cadono!(*) Gesù, non posso fare nulla? Gesù: Tutto questo deve avvenire: Immolati come Tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire ancora? Posso portare ancora tutti i figli sulle mie spalle? Gesù: Vieni, portali tutti, ma non bagnarli e non guardare ciò che è nel Mare e non toccare............! Giulia: Eccomi, Gesù, cammino dritta sulla Viuzza!(*) Cos'è che ci getti addosso? ......È il Tuo Soffio d'Amore! Ed è la Prima Paghetta! Avendo camminato sulla Viuzza senza fare nulla......  e ora siamo nell'Orto e qui scendono Tanti Petali di Rose! E questa è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna! Qui scende ancora l'Abito di Pane..., questa sì che è una Paghetta: un Abito Fatto di Pane! Anche gli altri, sono tanti, e tutti quanti sono lì con l'Abito di Pane..., tutte le Spose! Com'è bello Gesù, Papà......  rimarrà per sempre quest'Abito? Gesù: Il Pane non vi mancherà se rimanete amici, figli e fratelli! Giulia: Allora Siamo Pane come lo Sei Tu? Gesù: È il Tuo Amore, lo Siete! Giulia: Io non ho fatto nulla, il Pane lo stanno Tagliando le Spose e quello che è sceso come Abito, Viene dal Cuore del Padre: com'è bello Rimanere Pane! Gesù: Rimani Pane, Figlia! Spezzati e donati così come il Padre ti ha fatto da sempre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, nell'Amore Pieno, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, nell'Invitarvi ancora a Tenerli Alti e a Spezzarli e a Custodire il Tutto del Padre nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti da Spezzare quando lo desideri Tu! Gesù: Eccomi nello Spezzarvi! Giulia: Gesù, mentre Tu Spezzi, io metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, tienili stretti in Questo Tempo e non lasciarli! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora come li stai portando da sempre! Giulia: Eccomi, Gesù, se Tu vuoi questo: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: Lo voglio! Giulia: ECCOMI! Gesù: Non sono sordo! Giulia: Ti eri un po' allontanato..., pensavo che non sentivi: Eccomi! Gesù: La sai un po' lunga! Giulia: Anche Tu la Sai Lunga! Sì, con l'amicizia che c'è, la sai lunga anche Tu: muoviti..., fai girare qualche numerino così andiamo un po' più avanti! Gesù: Conosci bene i numeri.........! Giulia: La sappiamo lunga tutt'e due...! È meglio...  eh, sì...! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Ehi! Don Vincenzo: Abbiamo Fatto la Torta per Festeggiare la Prima Messa di Giovanni cinquanta anni fa! Gesù: E quella...... non la posso toccare a Giovanni che è ancora lì con la Sua Torta, e se gli tocco questa......! Eh, ma ce l'hai un poco di Pane? E perché le Spose non Mi presentano il Pane del Padre e poi lo riportano come è successo l'altro Giovedì! Eh, è andata bene......? , adesso Me lo presentano, poi lo riportano e poi lo riportano ancora! <Le Spose incominciano a presentare a Gesù i vassoi con le varie pietanze> Ma qui c'è qualcosa? <Gesù allude al fatto che sulla tavola, oltre alla Torta, ci sono già i vassoi con la Pasta e con l'Agnello. La Festa di Giovanni continua ancora Festeggiando la Sua Prima Messa con le ''Farfalle al Salmone'' e con 50 Kg di Agnello!> Tu hai qualcosa da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché poi Io avrei qualcosa da fare! ...Ehi, il Dolce dello Sposo, eh... eh... eh, questo è opera di Maria! Eh... eh... eh, no, dovete voltarvi indietro, dove andate? Portateli di nuovo dove li avete presi, ......eh, brave, così! ...Ehi come sono brave, ehi... ehi... ehi, sì sono diventate proprio brave, speriamo che qualcuno non cade, eh... eh! .........Ecco, Tutto Viene Offerto al Padre perché Tutto il Padre vi ha Donato, eh, , Tutto il Padre vi ha Donato! Ehi allora, che facciamo? Don Vincenzo: Facciamoli sedere tutti! Gesù: Aspetta, ce ne sono ancora, così lo presentano al Padre, lo riportano indietro e poi si siedono............, ecco così! <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> E così ragioniamo un poco......! Vediamo se c'è il Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Valutalo Tu questo Pezzo! <Vangelo di Oggi: Giov. della 15a Sett. del TO/A,  Mt.11,28-30> Gesù: ......E vediamo! Don Vincenzo: "IN QUEL TEMPO GESÙ DISSE..." Gesù: EH! Don Vincenzo: "...VENITE A ME VOI TUTTI CHE SIETE AFFATICATI E OPPRESSI, E IO VI DARÒ RISTORO..." Gesù: E TU COSA NE PENSI DI QUESTE DUE PAROLINE CHE HAI DETTO? PENSI CHE LE HO DETTE IO? Don Vincenzo: SE SI ABBRACCIA LA CROCE CON GIOIA NON SI È AFFATICATI E OPPRESSI! Gesù: EH, NO! Don Vincenzo: PERCHÉ LA CROCE SALVIFICA È LEGGERA E RISTORA! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SE INVECE NON SI ABBRACCIA LA CROCE, È CHIARO CHE CI SI LAMENTA E IL PESO AUMENTA SEMPRE PIÙ! Gesù: E VEDI, IO NON HO FATTO UN LAMENTO! HO SEMPRE DETTO CHE DOVEVO ABBRACCIARLA PER OGNUNO DI VOI E L'HO DETTO A TUTTI QUANTI. "DEBBO FARE QUESTO, NON DOVETE DIVENTARE NÉ TRISTI E NON DOVETE PREOCCUPARVI DI NULLA! IL PADRE VI DONA TUTTO E NON DOVETE ESSERE NELLA TRISTEZZA E PIANGERE! IO VI DICO QUESTO PERCHÉ NON MUOIO, MA DEVO DONARE LA VITA PER OGNUNO DI VOI ABBRACCIANDO LA CROCE! E NON È PESANTE MA È LEGGERA PERCHÉ LA PRENDO CON TUTTO L'AMORE!" E COSÌ OGNUNO DI VOI DEVE PRENDERE LA PROPRIA CROCE NELLA GIOIA, NELL'ESSERE GIOIOSI! SE SI È TRISTI, DIVENTA PESANTE E DIVENTANDO PESANTE ALLONTANA DALL'EREDITÀ E DALL'AMORE! E IO SONO VIVO E REALE ED HO ABBRACCIATO LA CROCE E LA PORTO PER OGNUNO DI VOI NELLA GIOIA! COSÌ COME LA PORTA LA COCCIUTA, IL PADRE GLIEL'HA DONATA NELLA GIOIA, NEL TRATTARE I FIGLI DA FIGLI, COSÌ COME LO FA IL PADRE! MA IL PADRE LE HA DONATO IL COMPITO DI PORTARE I FIGLI SULLA VIUZZA STRETTA E NON SU QUELLA LARGA! E IL COMPITO DELLA COCCIUTA È FARE CAMMINARE I FIGLI NELL'AMORE E NELL'UBBIDIENZA E NEL FARE COSÌ............! <Incrocia due dita> PER ALLONTANARE IL NEMICO! ...COSA C'È ANCORA IN QUELLO SCRITTO? Don Vincenzo: "...PRENDETE IL MIO GIOGO SOPRA DI VOI E IMPARATE DA ME, CHE SONO MITE E UMILE DI CUORE..." Gesù: IMPARATE DA ME! Don Vincenzo: EH! Gesù: "...CHE SONO MITE E UMILE DI CUORE..."  EH, COSA MI DICI DI QUESTO? Don Vincenzo: CHE TU CI INVITI AD ABBRACCIARE QUESTO GIOGO, QUESTA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: E ci dici anche di Imparare da Te! Gesù: L'ho presa Io e per Me non è stata Pesante! Ed essendo Miti e Umili, la potete prendere anche voi, ma dovete togliere l'io: è così che è Leggera e non è Pesante e vi ristora! Don Vincenzo: Perciò Tu ci Inviti quando dici: "...Prendete il Mio Giogo..." Gesù: , per questo...... Don Vincenzo: ......"Fidatevi di Me ed affidatevi a Me!" E poi lo spieghi: "...Il Mio Giogo infatti è Dolce e il Mio Carico è Leggero..." Gesù: , il Mio Carico è Leggero! Don Vincenzo: Ecco, dai La soluzione ristoratrice della Croce Salvifica: fare tutto per Amore e con l'Amore! Gesù: E TORNIAMO DI NUOVO: ...SE VIENE ACCOLTA CON AMORE......! MA SE NON VIENE ACCOLTA CON AMORE È PESANTE E VI AFFANNATE E CAMMINATE DI QUA E DI LA' SENZA TROVARE LA VIA, QUANDO LA VIA SIETE VOI ESSENDO CROCE, MA NON VI GUARDATE......! Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero: SE NON VI GUARDATE NON VEDETE LA CROCE E NON VEDENDOLA, SENTITE IL PESO E NON POTETE CAMMINARE E NON POTETE TROVARE LA VIUZZA CHE SIETE VOI STESSI E VI AFFANNATE PER LE COSE DEL MONDO, DIMENTICANDO CHE NULLA PORTERETE DIETRO, UN SOLO BAGAGLIO: È IL CUORE! MA QUEL CUORE IL PADRE LO VUOLE CANDIDO E PULITO......! E LA COCCIUTA VI PORTA SULLE SPALLE NEL MARE, NELL'ORTO E NELLA VIGNA PER RENDERLO PULITO......! MA QUANDO POI SI ESCE FUORI IL CUORE NON È PIU' PULITO E LA CUCCIUTA DEVE RIPRENDRE DI NUOVO IL CUORE, PORTARLO SULLE SPALLE E CONSEGNARLO AL PADRE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Cocciuta... Gesù: E' Cocciuta! Don Vincenzo: La Cocciuta ha vinto il suo io perché mette sempre Dio al Primo Posto! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E perciò per lei tutto diventa facile perchè tutto fa per Amore di Dio! Gesù: Quando si risponde l'Eccomi, l'io viene cancellato! VEDI, QUANDO SI PRESENTA LA LUCE DI DIO DINANZI AD UNA CREATURA, LA LUCE È COSI' GRANDE......... E GUARDARE QUELL'IO INVECE È COSI' PICCOLO......! Dio non si può cambiare per l'io! E ogni figlio si spoglia di quell'io che rimane nel mondo e prende Dio che rimane e non muore mai! Ma molti figli preferiscono tenere l'io e allontanarsi da Dio! Ma la Cocciuta, Cocciuta per Amore, il Padre l'ha Mandata per sconfiggere il Male e, come tu dici: "È la Presenza di Dio!" Don Vincenzo: È la Voce di Dio! Gesù: E i Tempi lei li conosce ed è Tutto nel Rotolo, COME È TUTTO NELLE TUE MANI IL SOLE CHE SI APRIRA' QUI A TIMPARELLE! ...Cosa c'è ancora? E dopo dovrei iniziare la Festa del Servire, ma poi ti faccio riprendere! Don Vincenzo: Come Gesù? Gesù: Parliamo un Altro Poco, Doniamo il Corpo e il Sangue e poi Debbo Servire! Don Vincenzo: Ecco un altro Pezzo, Gesù! Gesù: Ecco un altro Pezzo, così un Pezzettino alla volta il Pane cresce e tu hai le cartucce da sparare! Don Vincenzo: "...TI BENEDICO, PADRE, SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA, PERCHÉ HAI TENUTO NASCOSTE QUESTE COSE AI SAPIENTI E AGLI INTELLIGENTI E LE HAI RIVELATE AI PICCOLI..." Gesù: AI PIÙ PICCOLI! EH, , IL PADRE CERCA DOVE CI SONO I PICCOLI, NE ABBIAMO GIÀ PARLATO E NE PARLIAMO ANCORA E NON SI È FERMATO DINANZI AI GRANDI MA SI È FERMATO DINANZI AI PICCOLI, AGLI ULTIMI, A QUELLI CHE VENIVANO SCARTATI! E VEDI, I GRANDI PENSAVANO E PENSANO ANCORA DI CONOSCERE IL TUTTO DEL CIELO, MA NON CONOSCONO NULLA! SE AVESSERO VISTO LA LUCE, SI SAREBBERO MESSI ALL'ULTIMO POSTO, PERCHÈ CHI VEDE LA LUCE SI METTE ALL'ULTIMO POSTO! COSI' DIO, ESSENDO DIO, È ALL'ULTIMO POSTO NEL SERVIRE E NEL DONARE L'AMORE, NEL DONARE LA CARITA' E NEL DONARE L'UMILTA'! E' QUELLO CHE PER PRIMA COME PADRE E MAESTRO INSEGNA AI PROPRI FIGLI: "IO CHE SONO PADRE NON MI METTO SUL TRONO, MI METTO ALL'ULTIMO POSTO NEL SERVIRVI E NELL'INSEGNARVI LE MIE COSE!" LE COSE DEL PADRE, CHE SONO PICCOLE, MA GRANDI: L'AMORE, L'UMILTÀ, IL SERVIRE! E ANCORA NON AVETE CAPITO CHE DIO VIENE A SERVIRE! IL MISTERO PIU' GRANDE È: DIO CHE DA PADRE SERVE I PROPRI FIGLI! MA I PROPRI FIGLI NON SERVONO E VOGLIONO PRENDERE IL POSTO DEL PADRE! IL PADRE DONA TUTTO L'AMORE, MA IL POSTO DEL PADRE È SUO! COSI' COME IL POSTO DELLA COCCIUTA NON PUO' PRENDERLO NESSUNO, È SUO, E LEI FA LE COSE DEL PADRE E NON LE COSE DEL MONDO NELL'ABBRACCIARE TUTTI I FIGLI! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: CHE GRAZIA PER NOI È AVERE QUESTA COCCIUTA COME ESEMPIO! Gesù: VEDI, LE GRAZIE VENGONO DAGLI UOMINI, MA IL PADRE DONA L'AMORE AI PROPRI FIGLI E CHIAMANDOVI FIGLI NON È UNA GRAZIA, È L'EREDITÀ! QUANDO GLI UOMINI PARLANO DI GRAZIE E DI MIRACOLI DIMENTICANO CHE IL PADRE È PANE CHE SI SPEZZA! E LA COCCIUTA VI HA PORTATO NELLA VIGNA A LAVORARE E VI HA FATTO INDOSSARE L'ABITO DI PANE! E COSÌ NON SIETE UNA GRAZIA, MA SIETE PANE CHE SI SPEZZA! MA NON GETTATEVI, RIMANETE PANE, FIGLI! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...SÌ PADRE, TI SEI RIVELATO AI PICCOLI, PERCHÉ COSÌ È PIACIUTO A TE......" Gesù: ! Don Vincenzo: ECCO GIULIA...  È PICCOLA...! Gesù: MA È PIACIUTA AL PADRE...... Don Vincenzo: ......COSÌ PICCOLA, COSÌ SEMPLICE......! Gesù: E LA COCCIUTA HA RISPOSTO AL PADRE: "NON HAI POTUTO TROVARE PIÙ NESSUNO, HAI GUARDATO E GUARDATO NEL TUO CUORE, HAI VISTO CHE SONO LA PIÙ STUPIDA E MI HAI MANDATO PER LAVORARE NELLA TUA VIGNA E RACCOGLIERE I FRUTTI DEL TUO AMORE!" E COSÌ AL PADRE È PIACIUTA, L'HA MANDATA, MA LA VOCE È QUELLA DEL PADRE! E LA COCCIUTA VIENE USATA ATTIMO DOPO ATTIMO NELL'ALLARGARE LE BRACCIA E NEL DIRE: "I CALICI SONO MIEI E LI BEVO, COSÌ PORTO ANCORA I TUOI FIGLI A CASA!" ...EH, COSA C'È? ............EHI, QUELLE SCINTILLE ERANO BELLE...... <Si riferisce ai fuochi d'artificio offerti da Rocco e Mirella per il 50° di Giovanni e visti nel giardino poco prima della Visitazione> ......E ADESSO SCENDONO COPIOSE SU TUTTI VOI! Don Vincenzo: CHE BELLA È STATA QUESTA SORPRESA DI ROCCO E DI MIRELLA! Gesù: , LE SCINTILLE, LE STELLINE E TUTTO IL RESTO, SCENDONO...... Don Vincenzo: ......ILLUMINANO IL CIELO! Gesù: NO, IL CIELO È GIÀ ILLUMINATO! VOI NON VEDETE LA LUCE ANCORA! METÀ CIELO È SULLA TERRA E L'ALTRA METÀ DEVE SCENDERE! MA IL CIELO HA LA LUCE DEL PADRE CHE NON SI SPEGNE MAI! LE SCINTILLE IL PADRE LE RACCOGLIE E LE RIVERSA SUI FIGLI, CON LE STELLINE CHE DIVENTANO PANE E SI SPEZZANO E SI DONANO, EH! Don Vincenzo: Perciò le stelline e le scintille piacciono al Padre e a Te, Gesù......! Gesù: , ma non gli spari......, ma le scintille e le stelline! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Tutto Mi è stato dato dal Padre Mio! Nessuno conosce il Figlio se non il Padre e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare"! Gesù: ............Giovanni ha detto di non toccarla! <Gesù si riferisce alla Torta e fa col Dito il gesto di prendere un po' di panna> Don Vincenzo: Toccala un po'! Gesù: No, perchè Giovanni Mi ha detto di non farlo! , deve toccarla prima Lui! Ma Io la tocco con gli Occhi! Don Vincenzo: .........E allora noi Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Eh, è passata l'ora, l'hai vista tu passare? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora? Don Vincenzo: È passata, Gesù! Gesù: Ma come mai non l'hai vista? Don Vincenzo: Correva! Gesù: Così tanto veloce da non vederla? Don Vincenzo: Eh, un po' c'è la distrazione pure! Gesù: Perché ti sei distratto? Don Vincenzo: Non ho guardato l'orologio! Gesù: Ma è proprio passata? Don Vincenzo: Sì è passata! Gesù: E allora è passata! ......Non hai qualche altra cosina? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così poi facciamo passare un'altra cosetta! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi facciamo l'Eucarestia! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." ormai ci siamo abituati a questa frase di apertura......! Chissà dopo quanti secoli l'autore ha scritto queste cose! Gesù: Eh, ...! "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù si mise a rimproverare..." Gesù: Chi ho rimproverato? Don Vincenzo: "...Le città nelle quali era avvenuto il maggior numero di Miracoli..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...perché non si erano convertite..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...GUAI A TE, CORAZÌN!..." Gesù: EH! Don Vincenzo: "...GUAI A TE, BETSÀIDA!..." Gesù: MA TU SEI PROPRIO SICURO CHE IO HO RIMPROVERATO? TU CHE NE PENSI? Don Vincenzo: NO! Gesù: MA VEDI, VISTO CHE SIAMO NELLA FASE DELLE GOCCINE PICCOLE, POI NON SO COSA FARÀ GIOVANNI: IL PADRE MI HA MANDATO E, AVENDOMI MANDATO, IL PADRE CONOSCEVA OGNI COSA E NON MI HA MANDATO SPROVVEDUTO! ANCH'IO VEDEVO I FIGLI CHE HANNO PERSO LA VIA E NON SI COMPORTAVANO PIÙ DA FIGLI! E SONO VENUTO AD INDICARVI DI NUOVO TUTTO QUELLO CHE SI DOVEVA FARE, TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA DONATO AD OGNI FIGLIO! E CONOSCENDO OGNI COSA, MI SONO MESSO DI NUOVO SULLA VIUZZA STRETTA A PORTARE TUTTI I FIGLI: "VEDETE, MIO PADRE MI HA FATTO VENIRE PER INDICARVI DI NUOVO LA VIA CHE AVETE PERDUTO!" NESSUNO MI HA ASCOLTATO, O MEGLIO, VENIVANO DIETRO, MA CHI PENSAVA DI ESSERE AL PRIMO POSTO E DI CONOSCERE OGNI COSA, TRASCINAVA VIA I FIGLI! IO DICEVO ANCORA: "IL PADRE MI HA MANDATO E IO DEVO CAMMINARE PER FARE TUTTE LE COSE DI MIO PADRE!" NON L'HANNO VOLUTO ASCOLTARE! E NON ASCOLTANDO, NON HO RIMPROVERATO A NESSUNO, HO DETTO QUELLO CHE DOVEVO DIRE! IL PADRE NON IMPONE NIENTE AI PROPRI FIGLI, VI LASCIA LIBERI DI CAMMINARE SULLA VIA STRETTA O SU QUELLA LARGA, MA ASPETTA! ESSENDO PADRE, ASPETTA TUTTI I FIGLI! VEDI, LA COCCIUTA DICE: "ASPETTIAMO ANCORA!", CONOSCENDO OGNI COSA, MA: "ASPETTIAMO!" E OGNI TANTO RIMPROVERA, COSÌ PER FAR CAPIRE AI FIGLI CHE SI È ANDATI SULLA VIA LARGA E SI DEVE RITORNARE SU QUELLA VIUZZA PICCOLA PICCOLA, PER RIMANERE A CASA! Don Vincenzo: PER RIMANERE SERVI INUTILI! Gesù: ! Don Vincenzo: COL SÌ-SÌ, NO-NO! Gesù: E RIMANENDO A CASA SI RIMANE SERVI INUTILI, COL SÌ-SÌ, NO-NO! ...............Nessuno fa la tosse stasera? <Allude a Giuseppe che dorme e si ride un po'> Don Vincenzo: Non c'è Vincenzo! <È in ospedale> Gesù: Eh, , ma quando non c'è Vincenzo, c'è qualcun altro! Don Vincenzo: Aiutalo a Vincenzo, Gesù! Gesù: Perché, ho lasciato qualche figlio? Don Vincenzo: No! Gesù: La Cocciuta non l'ha lasciato un istante, se l'è messo sulle spalle, come tutti gli altri figli! ........................E c'è un altro pezzettino? Don Vincenzo: Sì! "...Guai a te, Corazin, guai a te Betsàida! Perché se a Tiro e a Sidòne fossero stati compiuti i Miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere...! Ebbene Io ve lo dico: Tiro e Sidone nel Giorno del Giudizio avranno una sorte meno dura della vostra!" Gesù: NO, QUESTO NON MI PIACE PER NIENTE! Vedi, alcune cose non vanno bene! Quando lo Sposo entra per iniziare a Fare Festa, poi non può dire: "...Guai a te..."! Non è da Dio donare i guai ai figli ma sono i figli che lasciano il Padre e si mettono nei guai! Ma il Padre non Dona guai ai Propri Figli e non sarebbe da Dio! "...Guai a te..." non è la Parola del Padre questa, e non è neanche la Mia! Don Vincenzo: Ancora Tu avresTi detto, Gesù: "...E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al Cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i Miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!......" Vale anche per quest'altro pezzo quello che hai detto prima, Gesù? Gesù: Non Mi piace per niente, ...no! Don Vincenzo: "...Ebbene, Io vi dico: nel Giorno del Giudizio, Sodoma avrà una sorte meno dura della tua!..." Gesù: Vedete, le Gocce sono Pronte, quelle Grandi, ma ancora non siete pronti voi! POSSO DIRVI SOLO CHE NON C'È UNA CITTA', UN PAESE E UN VILLAGGIO CHE NON VEDRA' IL SOLE APRIRSI E VEDENDO IL SOLE, SI VEDRA' CIO' CHE IL PADRE CONSEGNERA' AI PROPRI FIGLI! Si è Lavorato? Si è camminato sulla Viuzza? C'è una Cocciuta che porta i figli e li porta tutti! Ma nelle Gocce che si Apriranno il Padre dirà ai Propri Figli il Lavoro che hanno fatto e alla Cocciuta il Lavoro che ha fatto nel Tenere la Famiglia! Questa è una Piccola Goccia che posso Donarvi in questo giorno! I Tempi sono nel Tempo! E vi verranno dette quando già Tutto è pronto e avrete il Tempo per poter tornare a Casa! Il Padre non lascia i Propri Figli nell'Ultimo Respiro per poter perdersi, ma per poter tornare a Casa! .........Cosa c'è ancora? Abbiamo ancora un po' di tempo o parliamo dopo? E, allora, se parliamo dopo...... Don Vincenzo: ...Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Lo Strumento vi ha portato e vi porterà ancora! Il Pane del Padre viene Spezzato e lei rimane ancora Crocifissa per Amore per quella Mezza Barca e per tutti i Figli Ministri che hanno abbandonato la Luce del Padre! Allora, la Cocciuta Rimane ancora Crocifissa per Amore: Voi Mettete i Vostri Cuori nel Mio, Rimanendo Pane! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Sono Pronto! Eccomi! Perchè Me l'hai tolto il palloncino? <Giacomo ha spostato un palloncino che si era posizionato davanti alla telecamera> Eh... eh... tienilo, tienilo! Ecco, eh, no, non lo togliere, mettilo qua e quello mettilo là! <Gesù fa sistemare al viceparroco il Cesto del Pane e la Bottiglia del Vino> Così rimane come gli è stato ordinato dalla Cocciuta! Raffaele: Uno solo? <Un bicchiere di vino per due> Gesù: , uno solo! Ecco! <Gesù Dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e un pezzetto di pane> Questo è il Mio Sangue, e Questa è la Mia Carne! <Poi prende un pezzetto di pane per Sé, lo intinge nell'unico bicchiere e lo fa sgocciolare sul tovagliolino di carta> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Ehi, che Sete che ha questo tovagliolo! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <Gesù fa sgocciolare di nuovo il Pane intinto nel Vino> Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! <Gesù Dona il tovagliolino a Raffaele> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo bevono il Vino> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ecco!(*) Si... ecco!(*) Ecco!(*) <Tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne......  infine Gesù li dona al viceparroco> Eccomi! ...Sì che la puoi togliere! <Raffaele Toglie via la Cesta del Pane e dopo aver riempito dell'avanzo i due bicchieri di legno, chiede altri due bicchieri> E ce ne vuole un altro...! E un altro ancora! Ecco, sì ora è finito..., puoi prendere la bottiglia...! Adesso questi lì portiamo qui... <Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> E ora che facciamo? Ci sediamo poco poco? Eh! Ti è rimasta una Goccia di Sangue sulle labbra! ......Bravo e un altro poco più in sù e la prendi tutta! Che facciamo visto che devo Servire? Eh... cominciamo a Servire! .........Figliee! Caterina ed Alessandra: Eccomi! Gesù: Io incomincio a Servire! Vediamo cosa c'è...! Eh... Vedo quello che il Padre ha detto di fare alla Cocciuta...! Come aspetto sembra buono, come sapore... ora vediamo! <Allude alle teglie di pasta a farfalle col salmone e all'agnello, 50 chili di Agnello che Giovanni ha chiesto a rappresentare i suoi 50 anni di sacerdozio compiuti e che hanno riempito il Banchetto! Stasera, oltre al cinquantesimo anniversario di Sacerdozio di Don Mario si Festeggia anche la Sua Prima Messa> Eh... allora, mo' vediamo! Sono delle farfalle, mo' si mettono a volare? Io incomincio a fare i piattini con le farfalline! Eh... sono buone le farfalle? Questo Me lo tengo Io: tie'! Vado un po' a rilento, sennò le farfalle se ne vanno! Ecco! Ehi... c'è una farfalla! Vediamo cosa sta combinando Giovanni? Come notizia vi dico che sta dinanzi al Banchetto dove c'è il Padre e tutte le Spose: e Giovanni che presenta ancora al Padre il Pane che ha Spezzato! Poi quando viene Lui vi racconterà il resto! Mi sa che il Padre Gli ha donato una Piccola Goccina! Eh, , in questo giorno gliel'ha donata una Piccola Goccina! È bello essere al Servizio..., vedete? Il Rimanere al Servizio del Padre, significa avere l'Eredità in Pieno! E quando si ha l'Eredità in Pieno si è ricchi! Eh... Eh... Viceparroco, c'è l'altro viceparroco..., e c'è il parroco ancora! Ti vuoi alzare tu e prendi un vassoietto e vai in giro? <Gesù chiama Taddeo che nel frattempo ha preparato un vassoio con i bicchieri di vino mentre Raffaele li riempie> Eh... Eh... Tu, viceparroco, vuoi prendere la bottiglia e vai in giro versando il vino? Raffaele: Eccomi! Gesù: Così si Lavora, no? E così si Lavora nella Vigna! Eh... Ehi... che bella farfallata! È proprio bella questa farfallata! Ehi... Ehi... e dopo che Io vi ho donato la farfallata, fate voi come l'altro giovedì!(*) Come mai state tutti in silenzio? , Io vi sento, ma gli altri no! Quella è la situazione un po' strana: Io vi sento e posso puntare il dito... eh, , attraverso lo Strumento...! Ecco... che bella farfallata! Eccomi è bello rimanere al servizio del Padre! Aspetta che facciamo così... Eh... così... le farfalle... volano prima! Ecco... ci siete tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Visto che tutti quanti Mi osservate..., ho chiesto se c'eravate! Ecco... Eh... e proprio bello Servire! , è la cosa che il Padre desidera di più: essere Servo, Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! Ma, vedi..., quando si è all'ultimo posto si può servire! Quando si Serve, si Serve Tutto l'Amore del Padre e si Rimane nell'Ubbidienza, nell'Amore e nell'Umiltà...! Ehi... è scappata una mezza farfalla...! Il nemico scappa quando vede l'Amore e l'Umiltà! ............State mangiando? Alcuni: Eccomi! Gesù: È buono? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh... Eh... ma è "Eccomi si" o "Eccomi no?" Tutti: "Eccomi sì!" Gesù: Allora..., ho saputo anche cucinare? Eh... Rocco: Perciò è tutto buono! Gesù: Perciò è tutto buono! La Cocciuta era stanca stanca e ho dovuto cucinare Io al posto suo! Ma nessuno Mi ha visto! Mi avete visto? Alcuni: No! Gesù: Eh... qualcuno forse Mi ha visto...! Eh... la Cocciuta era un po' stanca, perché era uscita...: è andata a Lavorare, è andata a prendere le anime che le hanno donato la mano! Visto che era stanca, ho cucinato Io al posto suo e adesso diteMi se è buono o non è buono? Alcuni: È buono! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma l'ho sentito solo da uno, quindi non è buona! Tutti: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Gesù: Ehi... Ehi... Ehi... Eccomi! Eccomi! Eccomi! Ehi, le farfalle stanno volando... sono volate... ehi... Ehi... Eh... Eh... Eccomi! Avete mangiato tutti? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ehi... lo so che non hanno mangiato tutti, per quello gliel'ho chiesto! Avete paura di rimanere senza? Tutti: No! Gesù: Il Padre vi lascia senza il Pane Quotidiano? Tutti: No! Gesù: Meno male! Eh, , Mi sa proprio di sì, che di farfalline ce ne sono ancora...! Ehi... è proprio bello Servire...! Eh, , è proprio bello! Cosa avresti fatto Tu con queste farfalle? Eh... non le avresti gettate a terra? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh... Eh... Eh... Eh... Ehi... Ehi... Io vi Servo le farfalle e il resto delle Spose vi Servono la Carne con il resto! Eccomi! Ehi... volano sì, sono volate! Ehi... Eh... dove sono le altre farfalle? Ehi... allora tu non parli? Eh... raccontaMi qualcosa! Don Vincenzo: Sto aspettando a Te! Gesù: Non Me ne sono andato..., sto servendo...; si è tolto il tappo! Mi donate sempre le cose rotte? Eh... Eh... così aspettate che Io le faccia ritornare Intere? Ehi... ecco! Lì ci sono tante farfalline ancora... da prendere! Ecco qua! Eh... Mi sta venendo il raffreddore...! Eh... Eh, ma ci sono due medici e Mi possono curare ......? ...Ma non vi permettete di venirMi a curare: "Medico, cura te stesso!" <Si ride un po'> Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai capito tu che hai risposto "Eccomi"? Teresa: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì", o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi sì"! Gesù: Meno male! Ma ditemelo voi: chi è l'altro medico? Don Vincenzo: Sei Tu? Gesù: ........ Ehi... avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti tutti? Alcuni: No! Gesù: Eh... Eh... e allora perché dite Eccomi? <Si ride un po'> Taddeo: Quelli che hanno mangiato hanno detto Eccomi! Gesù: E adesso aspettano a chi non ha mangiato per poi mangiare altro... Ehi...! E alla fine poi vi chiedo il conto...! Eh... Eh... Eh... Eh... sapete qual è il conto? Tu lo conosci il conto? Quale conto chiedo alla fine? Don Vincenzo: Bisogna fare i conti! Gesù: No! Alla fine chiedo il conto... i conti...! Ehi... è caduta un'altra farfalla! Aspetta che l'acchiappo! Ehi... ehi... ecco! Eh... Ehi... sono finite le farfalle? Ehi... a chi manca? Ehi... Ancora farfalle! Adesso si vola! Si vola! Si vola! Ehi... ecco... ecco... Eh... ecco! Ehi è proprio bello rimanere al servizio! , è proprio bello! Ecco... ecco... ecco! Ecco! Ma tu Mi stai a guardare senza dire nulla? Don Vincenzo: No, sto aspettando a Te per mangiare assieme! Gesù: Ma Io non Me ne sono andato! Perché Mi aspetti? Don Vincenzo: Per mangiare insieme a Te! Gesù: Ah-ah... ecco! Ehi... ehi... ce ne sono ancora? Basta? Facciamo i conti...! Dopo aver fatto i conti, Mi pagate? Eh... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... ecco qua! Don Vincenzo: Chi ancora deve mangiare alzi la mano! Gesù: Ehi... Eh, , manca solo Pasquale e Io! Ecco! Pasquale o Giuseppe o Telesfore... e questo di chi è? <Il nome di battesimo del marito di Giulia è Pasquale, ma lo hanno chiamato sempre Franco; Don Vincenzo lo chiama Giuseppe mentre Gesù gli ha dato il nome nuovo di Telesfore> Caterina: Pasquale! Gesù:E questo è Mio? Ehi... questo è il Mio piatto! Ehi... Qualcuna: È Tuo! Gesù: Tu ce l'hai il piatto tuo? Tutti ce l'avete? E Io prendo quello che è nel "coppicino"  Eh... Eh... Eh... Eh, ! Ecco! Eccomi! Ehi... adesso possiamo mangiare..., dopo aver mangiato poi... ah... ah! Don Vincenzo: Sei stanco avendo distribuito tutte queste portate? Gesù: No, non Mi sono stancato! Ah... ah! È tutto buono? Tutti: Ottimo! Gesù: Ottimo! Mi sa che ho cucinato un poco bene... forse! Un goccio di vino? Ce l'ho già, grazie ecco! Tieni il tuo goccio e Io Prendo il Mio Goccio! E con gli altri due poi vediamo cosa facciamo! Mi sa che la Festa di Giovanni è stata una bella pensata! Eh, , proprio una bella pensata Fatta dal Padre! E questo significa Comunione, Comunione d'Amore, essere Famiglia col Cuore Rivolto al Padre! Ma vedi, quando il Cuore è Rivolto al Padre, si deve essere un tutt'uno e nella Casa del Padre ci sono tanti posti, ma quello principale è del Padre! Ma essendo Padre Buono, ogni figlio ha il proprio posto! E non vi preoccupate... non Mi scordo di Cosimo... adesso gli mandiamo l'uno e l'altro: la pasta, la carne e il resto! Non Mi scordo di nessun figlio! Voi Spose, avete mangiato la pasta? E allora iniziate con la carne e il resto delle altre cose! Chi vuole servire si può anche alzare! Vedi, il Padre non impone niente, chi vuole servire si alza! <Prontamente si alzano a Servire: Rosa e Maria> Mi dai il piatto, così faccio il piatto a Cosimo Mio? Eh... ecco! <Provvede Ilda a portare le pietanze a Cosimo> Preparategli anche la carne! Ecco! Allora, Io vi ho servito la pasta e voi adesso fate il resto: ...Prosit! Ehi... Giovanni sta facendo tanto di quei "Prosit..." con tutte le Spose! ...Questa è per Me? E quella è per te? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu che dici, ne vuoi un'altra? Don Vincenzo: Che c'hai? Te ne prendi due? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Allora due... Gesù: Eh... e un altro ossetto... <Si ride un po'> Ecco, vediamo come si può mangiare... buon appetito! Eh... che vuoi il Pane? Eh... comincia a mangiare...! Eh Aspetta... chi vuole servire si può alzare! È buono da mangiare?(*) Ehi, che silenzio! Quando si mangia si sta tutti in silenzio? Quando viene Giovanni..., non so... se starete in silenzio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: , sei sicuro che starete in silenzio? Ti Sei fermato, non mangi più? Si... salute! Ma chi ha cucinato? ......Il forno? Me l'hanno sempre detto che cucinavo bene, sulla brace! Mo' vediamo se riesco a mangiare l'osso! È buono? Hanno mangiato tutti? Giuseppe non ha mangiato? Giuseppe: Ancora no! Gesù: E chi ha servito, non mangia? Allora... è bello così! Dove è il tuo piatto, viceparroco? Raffaele: Eccolo! Gesù: Ehi... allora, riprendiamo a dire qualcosina? ......Poi le Spose dopo che hanno finito di mangiare prendono il resto. La Torta la lasciamo sempre a Giovanni, Io la guardo e l'assaggio con gli Occhi! Tu non vuoi dire più niente? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Vediamo cosa c'è! Don Vincenzo: Ce l'abbiamo! C'è il Vangelo di Lunedì! <Ci si riferisce al Vangelo del Lun. della 15a Sett. del TO/A,  Mt.10,34-42;11,1> Gesù: Il Pane! Don Vincenzo: Ma è veramente Pane? Gesù: Vediamo se è veramente Pane! Don Vincenzo: "...Non crediate che Io sia venuto a portare la Pace sulla Terra: non sono venuto a portare la Pace ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera...!" Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: "Il Maestro è il Padre e Lui educa i Propri Figli all'Amore, a camminare nel guardare il Segno della Croce, a guardare la Via nel ritornare a Casa perchè l'Umanità è dispersa e non riconosce più la propria casa e non riconosce più neanche il Proprio Papà e la Propria Mamma..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: MA QUESTI TEMPI ERANO GIÀ STATI ANNUNCIATI DA TE, GESÙ! Gesù: ! Don Vincenzo: TU, GESÙ, DICI: "IO NON SONO VENUTO A PORTARE LA PACE, MA LA DIVISIONE, IL PADRE CONTRO IL FIGLIO..." E TU, GESÙ, QUESTE COSE LE AVEVI GIÀ ANNUNCIATE, MA SONO STATE CAPITE MALE E SCRITTE IN MODO ERRATO E INCOMPLETO! Gesù: ! Don Vincenzo: DAL PRIMO ISTANTE TU, GESÙ, AVEVI DETTO CHE PER NON CADERE SI DOVEVA SEGUIRE LA VIA DELLA CROCE, MA NON ESSENDO STATO FATTO, SI È CADUTI E LA DIVISIONE È INIZIATA E LA ROVINA È GRANDE, PERCHÈ NON ESSENDO IN PACE GLI UNI GLI ALTRI, NON SI PUÒ ESSERE IN PACE CON DIO! Gesù: EH, NO! VEDI, QUANDO SI È IN PACE NULLA È DIVISO E TUTTO È IN PIENEZZA DEL PADRE, MA QUANDO NON C'È PACE NEI PROPRI CUORI, C'È DIVISIONE, E LA DIVISIONE NON VIENE DAL PADRE, PERCHÉ IO NON SONO VENUTO PER DIVIDERE MA PER UNIRE E PER FAR CRESCERE LA FAMIGLIA! IO, GESÙ, VERREI A DIVIDERE E A METTERE L'UNO CONTRO L'ALTRO? ...IO VENGO A DIVIDERE E A METTERE L'UNO CONTRO L'ALTRO? MA SE MI AMATE NON CI SARÀ QUESTA DIVISIONE! EH, NO, COME FACCIO A METTERE L'UNO CONTRO L'ALTROE SE VENGO A UNIRE E A PORTARE L'AMORE DI MIO PADRE, NON POSSO METTERE I FIGLI L'UNO CONTRO L'ALTRO, MA SONO I FIGLI CHE SI METTONO CONTRO DIO E PENSANO DI PRENDERE IL POSTO DEL PADRE! MA IL POSTO DEL PADRE NON LO PUÒ PRENDERE NESSUNO, ED È LÌ CHE POI C'È LA DIVISIONE! IL POSTO DI DIO È IL POSTO DI DIO E NON LO PUÒ PRENDERE NESSUN FIGLIO! Don Vincenzo: QUESTE ALTRE PAROLE NON SONO STATE AGGIUNTE E SONO UNA ULTERIORE TESTIMONIANZA CHE CHI HA SCRITTO NON AVEVA AFFATTO COMPRESO IL TUO MESSAGGIO SALVIFICO, E CHISSÀ DOPO QUANTI SECOLI HA SCRITTO......! Gesù: COME MAI? Don Vincenzo: "......SE MI AMATE, NON CI SARÀ QUESTA DIVISIONE......": QUESTE PAROLE LUMINOSE NON SONO STATE AGGIUNTE! DIO CHE HA CREATO L'UMANITÀ, E TU, GESÙ, CHE SEI  SALITO SULLA CROCE PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA, NON POTEVI DIVIDERE, MA SOLO UNIRE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SONO STATE TOLTE LE ALTRE TUE PAROLE CHE TU, GESÙ, HAI DETTO! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: "SE AMATE DIO E VI AMATE FRA VOI, VI RICONOSCERETE COME FRATELLI E FIGLI DI DIO E QUESTA DIVISIONE NON CI SARÀ!" Gesù: NO! Don Vincenzo: "PERCHÈ SARETE UN'UNICA PIANTA, LA PIANTA DELLA CROCE!" Gesù: , QUESTE SONO PAROLE MIE! ...............Ehi, un palloncino è venuto a salutare la Torta, prendilo, eh, eh! <Don Vincenzo prende il palloncino> E' venuto a salutarti, Me lo dai, così ci gioco e lo facciamo volare? Don Vincenzo: Sì! <Gesù lancia verso l'alto il palloncino> Gesù: Eh... eh... eh... eh... ehi, ehi-ehi, vediamo dove va, e si è allungato e si è fermato......! Adesso si allontana di nuovo e adesso si è fermato, eccolo buono buono...allora, vediamo cosa c'è ancora? E adesso si è messo a camminare di nuovo, eh... eh... eh... eh..., <Il palloncino passa sopra Giuseppe, che fa finta di colpirlo con la testa, e si avvicina di nuovo a Gesù> Eh... eh... vieni, vieni, vieni,vieni, vieni... <Gesù prende il palloncino nelle Mani e lo rilancia> Ecco! Dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: "......Chi non prende la sua Croce e non Mi segue non è degno di Me! Chi avrà trovato la sua Vita la perderà, ma chi avrà perduto la propria Vita per Causa Mia la troverà..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Chi accoglie voi accoglie Me!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Chi accoglie Me, accoglie Colui che Mi ha mandato! E chi avrà dato anche solo un bicchiere d'acqua fresca a uno di questi Piccoli, perché è Mio Discepolo, in verità vi dico non perderà la sua ricompensa..." Gesù: Non perderà la sua ricompensa! Tu cosa ne pensi di tutto questo? Don Vincenzo: Che quelle Parole che sono state dette da Te, Gesù, e che non sono state scritte, erano proprio la chiave per interpretare bene queste frasi, e invece così tutto è ingarbugliato, confuso e incompleto! Gesù: Eh, ma Io Vengo a donarvi la Verità Tutta Intera, le Gocce, e ogni Cosa che non è stata messa, verrà messa e vi verrà donata! Don Vincenzo: Questa è la nostra Luce: aspettare le Tue Gocce d'Amore e le Tue Parole Luminose! Gesù: Aspettate...... Don Vincenzo: .........La Verità Tutta Intera! Gesù: Aspettate la Verità Tutta Intera! ............Vedi, le due sorelline mosche non si muovono......... <Dalla Torta> ......Hanno trovato la Verità Tutta Intera! .........Vuole un po' d'acqua, gliela dai un po' d'acqua? <Si rivolge a Giuseppe> Anch'Io desidero un bicchiere d'acqua! <Gesù dona il bicchiere con l'acqua a Don Vincenzo che a sua volta lo dona a Gesù, ma Gesù glielo ridona> Io Sono Venuto per Servire! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vi ho serviti? Don Vincenzo: Sì! Divinamente! Gesù: Salute! ........., quella cosa gira! Don Vincenzo: Due ore sono passate! Gesù: Perché le hai fatte passare? Don Vincenzo: Sono volate queste due ore! Gesù: Spose, servite ancora! Caterina e Alessandra: Eccomi! Gesù: Ma qui tutto vola, il Padre vola nel donarvi il Suo Amore e Giovanni vola nell'indicarvi la Via con la Croce, ma è bella la Sua Festa ed è bello anche rimanere con voi! Don Vincenzo: Quei dolci bianchi...... <Don Vincenzo si riferisce ad alcuni dolci tipici che sono sulla tavola> Gesù: Quelli bianchi sono i "dolci dello Sposo" che ha portato Maria! .........La pancia si può servire! <Gesù si riferisce a Piera che aspetta un bambino> Quando Giovanni è stato Ordinato, Mamma Rosa ne ha fatti tanti di questi dolci dello Sposo! E il neo-sacerdote è stato festeggiato proprio con il Dolce dello Sposo! Don Vincenzo: Questi si devono bere? <Si riferisce ai due bicchieri di legno con l'Avanzo> Gesù: Mo' vediamo a chi li facciamo bere, ehi, a loro due! <Ad Achille e sua moglie> A quelli che si sono arrostiti un poco, ehi, li hai visti? Vieni, vieni a prenderli, così vediamo cosa vuole fare il Padre, eh, ecco, se si allunga ci arriva, non vi bevete pure il bicchiere, portatemelo indietro! Eh, allora, tu hai qualche altra cosa da dirMi? Parla un altro pochettino, poi vediamo se Giovanni si è liberato! Don Vincenzo: "......Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me!..." Gesù: Tu come le interpreti queste parole...? Don Vincenzo: Non è questione di più e di meno, è questione di amare e il Padre va messo sempre al Primo Posto perchè dobbiamo Piacere Solo a Lui e amarci fra di noi! Gesù: Io cosa volevo dire, non ho odiato Mia Madre, ma al primo posto si mettono le Cose del Padre! Don Vincenzo: Certamente! Gesù: E mettendo tutto nel Piano del Padre, si è nella Famiglia e non si odia nessuno e si ama in Pienezza! Don Vincenzo: Ma Dio deve essere al Primo Posto in ogni parola e in ogni azione! Gesù: Tutti quanti hanno il Primo Posto se Dio è al Primo Posto! Tutti hanno il Primo Posto, perché Dio è la Primizia! Ed essendo il Padre al Primo Posto, nulla è all'ultimo ma tutto è al Primo! Se poi si mette il mondo al Primo, nulla è più Primo ma tutto cade! Questo dovete imparare: quando chiedete al Padre non dovete chiedere per il mondo, ma dovete chiedere le Cose del Padre e Tutto vi verrà Donato! Se invece chiedete al Padre: "io avrei bisogno di questo, ma se tu chiudi un occhio, eh!" se Dio chiude l'occhio, non viene messo al Primo Posto ma viene messo all'Ultimo Posto e il Padre non può chiudere un Occhio e Donarti quello che tu chiedi! Chiedere è mettere al Primo Posto le Cose del Padre! Don Vincenzo: Certamente sì, Gesù, perché il Padre è Tutto! Gesù: Non "certamente sì", è sì! Don Vincenzo: Ogni nostro capello è Suo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ogni nostro secondo è Suo! Guai a noi se il Padre non ha il Primato Assoluto! Gesù: Non dovete solo gioire ma dovete essere nella Gioia Piena, nell'essere Figli e nel non dimenticare che l'Unico Pane ve lo può Donare il Padre! E se il Padre non viene messo al Primo Posto, il Pane non ve Lo dà nessuno! Non potete prenderLo dalle vostre mani! Voi pensate di prenderLo dalle vostre mani, ma non è così! Don Vincenzo: Anche perché sulla terra tutto è provvisorio, tutto è passeggero, tutto è effimero! Gesù: ! Don Vincenzo: Nulla ci porteremo dietro! Gesù: No! Don Vincenzo: E quindi attaccarsi a cosa se non al Padre Buono? Siamo dei pellegrini......! Gesù: Solo al Letto della Croce potete legarvi, così come lo è la Cocciuta! E rimane nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre, accogliendo ogni Spada e ogni Corona di Spine! Don Vincenzo: E quello che è più grande è che non se ne fa accorgere! Gesù: A nessuno di voi! Don Vincenzo: Quante Ferite le danno, ......quante! E lei Offre in silenzio! Gesù: Lei risponde con l'Amore, col Perdono e la Carità! Ma ogni tanto usa anche la Frusticella e il Padre gliela lascia usare, ma la usa con dolcezza! Il Padre la usa nel dare il Giudizio...... eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa vuoi mangiare? Vuoi mangiare i pesciolini? Don Vincenzo: Dove sono? Gesù: Eccoli dove sono! Viceparroco, digli con cosa sono fatti i pesciolini! Raffaele: Pesciolini con la pasta! Gesù: I pesciolini con la pasta! E Tu li vuoi assaggiare i pesciolini con la pasta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ne assaggio anch'Io uno e poi facciamo venire Giovanni! Eh, non lo mangi? È buono! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Grazie, c'è lo già! <Il tovagliolo> Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: E' buono! Ehi, Giovanni è quasi pronto......! Ma è bello, così non devo fare il piatto a nessuno! <Don Vincenzo fa cenno a Giuseppe che vuole l'acqua e lui la versa a lui e a Gesù> Ma Io dicevo... così non devo fare il piatto a nessuno...... e nessuno può dire a Me: "Gesù, non Mi ha dato niente!" Ma quella della carriola è andata bene per due giovedì, il prossimo non lo so, mò vediamo! Chi doveva farle mangiare i piatti è impegnata con Giovanni! Non la mangi la pasta, non ti piace? E' buona! Allora, non hai più niente? Ha mangiato i pesci e ha lasciato la pasta! <Si ride un po'> Che facciamo, chiamiamo Giovanni? Don Vincenzo: Sì! PICCOLO GIOVANNI: Ciao! Don Vincenzo: Benvenuto! Auguri! Piccolo Giovanni: Anche a voi! <Parte un lungo e forte applauso> ...Ehi, sappiate che potete battere le mani fino a domani che tanto adesso non Mi emoziono più! ...Mo' vediamo... ed Io vi Porto il Segno della Croce e il Pane dei Cieli! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Ehi, questi dolci li hai fatti tu, Mari'? Maria: No, li abbiamo fatti fare! Piccolo Giovanni: E lo sapevo che tu non ce l'avresti fatta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria: Non li so fare! Piccolo Giovanni: Ma se ti ci metti, li sai fare, te lo garantisco Io! Maria: Vabbè, ci proverò! Piccolo Giovanni: Allora... abbiamo fatto 50...  Ehi... è arrivata la tazzina con i fiorellini ed il caffè! Tu ne vuoi un goccino? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Stavi per dire di no! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Per questo te l'ho donato subito! ...Ehi, Maria ne vuole un goccino: viceparroco glielo metti in un bicchieruccio? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così si sveglia! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa devo dirvi? Di Pane il Padre ce ne dona in abbondanza, e quanto Pane Spezzato e quanto Amore! E come sono belli tutti i regali che Mi avete fatto! ..... Ma tu ne hai ancora di Pane? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Non ne hai più? Ma vedi, c'è la Torta, e com'è bella! Eh, si, la Cocciuta Mi va a trovare di tutto ed Io vi voglio tanto tanto tanto bene a tutti! ...Ehi, Teresuccia! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Pulcino Mio, come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E anche tu, pulcinetto... ti ho cresciuto! Nicoletto: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si, vi ho cresciuti un po' a tutti! ... State tutti bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: La Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa:Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Maria: Si! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"! Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: È nel parlare del Padre che vi porto tutto il Mio Amore! Vedi? ...Dottori, vi raccomando nel curare i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati, perchè quando fate questo curate Gesù che vi dona la Mano! E anche voi, figli, potete curare i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati perchè curate Dio che viene a donarvi la Mano! Quando venivano a bussare alla Mia porta, non lasciavo nessuno senza la Medicina del Padre: il Pane! E tutto l'Amore che Lui metteva nel Mio Cuore, Io lo mettevo nel cuore dei figli, anche scherzando e nella semplicità! Per non mettere a disagio i figli, spezzavo il Pane e lo donavo a tutti come lo dono adesso! ...Ma perché è triste il tuo cuore, capannella?(*) ...Dillo, non ti preoccupare! Fai un bel respiro e dopo parla! Maria: Perché ci siamo solo noi! Piccolo Giovanni:Ma Io ho scelto voi, e non vi dovete preoccupare! Vedi? Il Padre chiama tutti i figli e li lascia liberi, ma una Capanna c'è ed ha le Fondamenta, e quelle Fondamenta non cadranno! E non devi temere... e non devi essere triste, ma devi gioire, gioire nell'Amore che il Padre ti ha donato! Quando camminavamo e ti raccontavo le storielle, te l'ho sempre detto che camminavamo da soli, ma da soli insieme a Dio! E Dio chiama i figli per nome, e a voi vi ha dato il nome di Capanna e camminate come Capanne nel portare tutti i figli! Ma la Capanna è Dio e nella Capanna ci abita il Padre e non siete da soli! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... ho ragionato un po' con Maria perché faceva le bollicine! <Si ride un po'> ...Ecco, ora sorride! E Teresuccia perché è triste? Don Vincenzo: Giovanni, Giovedì scorso hai raccontato che Sei stato perseguitato! Piccolo Giovanni: Eh, si, da tutti! Ma vedi, quando si cammina con Dio, tutti quanti veniamo presi in giro e veniamo perseguitati, ma non dobbiamo temere perché c'è Dio! Gli uomini non si devono temere, ma è il Padre che si deve temere, il Padre Ha il Potere in Mano mentre gli uomini non ce l'hanno il potere in mano! Io vi voglio bene a tutti senza fare alcuna distinzione, e quando c'è da rimproverare rimprovero un po' qua a tutti! ...Ma adesso devo gioire con Rocco che Mi ha fatto le stelline! <Ha preparato i fuochi artificiali all'inizio della preghiera> E vedi, sono belle le stelline... Rocco: ...Eccomi... Piccolo Giovanni: ...A me sono sempre piaciute! ...Ma ora vorrei parlare e ragionare un poco con "Punto Schiacciato"! <Annamaria all'inizio della preghiera ha letto una propria lettera per la Festa di Don Mario> Ma dimmi un po': ti è sembrato bello e giusto quello che hai scritto in quella lettera che hai letto prima? Annamaria: ...Ehm... Piccolo Giovanni: Cosa hai sentito di fronte ai tuoi figli, fratelli e amici? Annamaria: Ehm...  io... Piccolo Giovanni: ...Sappi che non è giusto e non è bello quello che hai scritto! ...Non è per niente giusto! Qui tutti siamo a Casa, e tutti siamo Amici, Figli e Fratelli dell'Unico Padre, e il Padre non scarta nessuno dei propri Figli! E sappi che il posto è pronto per tutti perché è stato scritto con le Lettere d'Oro, e non viene cancellato da niente e da nessuno quanto viene donato dal Padre! ...Forse hai dimenticato le Mie cantate? <Sono i rimproveri che Giovanni faceva ad Annamaria! ...Poi si rivolge al marito Domenico> Cosa dici, Domenico? Ti ricordi quando ti dicevo che "andrai in Paradiso con tutte le scarpe se riesci a sopportarla"? Domenico: Eh, mi ricordo! Piccolo Giovanni: Eh... ma adesso hai bisogno di mettere un doppio paio di scarpe! Domenico: Eh...  ci vogliono gli stivali! Piccolo Giovanni: No, figlio, anche sugli stivali ci devi mettere un altro paio di scarpe ed un altro paio ancora! Sappi che a questa figlia se non la raddrizzo Io non riesce a drizzarla nessuno! L'ho raddrizzata per un poco, ma adesso ha preso il sopravvento e vuole raddrizzare Me! ...Ma non può raddrizzare la Cocciuta: la Cocciuta è Cocciuta, e quando decide di fare una cosa, lei decide sempre di fare la Volontà del Padre, nell'Ubbidienza del Padre! ...E cosa devo fare con questa figlia, Croce Grande? Don Vincenzo: Lei deve assolutamente rientrare nell'Umiltà! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Ed inoltre deve capire che di Gesù ce n'è Uno Solo! Piccolo Giovanni: Ma Io gliene ho donate di bastonate, ma se adesso Mi prendete un bastone... <Giuseppe scherzosamente fa finta di alzarsi per prendere un bastone, e si ride un po'> ...Fermati che poi gliele doniamo un'altra volta: oggi è la Mia Festa! Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> ...Lui è subito pronto a prendere il bastone, eh? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Di Gesù ce n'è Uno Solo, ed è quello di Giulia, non ce ne sono altri! Piccolo Giovanni: Si, di Gesù ce n'è Uno Solo ed è quello della Cocciuta che porta tutti quanti sulle spalle! Don Vincenzo: Mentre invece lei si è fatto un "Gesù" per conto proprio e si arrabbia e pensa di avere ragione sempre! Piccolo Giovanni: Eh, no, Mi dispiace non si può fare un "Gesù" di creta, perché poi si scioglie, e quando si scioglie poi lei si arrabbia con tutti! Ma tutti quanti le vogliono bene! Lei, invece, non riesce a vedere il bene ma lo ha trasformato nel concetto "rubarle il proprio posto"! Il posto non si ruba perché è segnato, ed ognuno ha il proprio! ...Per esempio, tu non puoi prendere il posto di Giuda e Giuda non può prendere il posto di "Punto Schiacciato", e lo stesso, per esempio, "Virgola Ammaccata" non può prendere il posto di Tommaso, e quindi si è tutti una Famiglia, e se vi dividete il Padre cosa farà? Sappiate che il Progetto dell'Amore si deve aprire e dovete pensare a farLo aprire, non a dividerLo! Tutti siete Figli, ed ognuno ha il proprio posto, e tutti dovete rimanere nella Pace del Padre! ...Adesso, figlia, te lo sto dicendo così buono buono... Annamaria: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma te le ricordi le Mie cantate? Annamaria: Si! Piccolo Giovanni: E le Mie bastonate? Annamaria: Anche! Piccolo Giovanni: E chi le ricorda ancora? <Rispondono ''io'' tutti quelli che hanno conosciuto Giovanni prima della sua salita al Cielo> EH... EH... EH... VEDI, UN PO' TUTTI QUANTI! ...SAPPI, "PUNTO SCHIACCIATO", CHE NON MI È PIACIUTA PER NIENTE QUELLA LETTERA, ED INOLTRE HAI FERITO TANTO TANTO LA COCCIUTA! MA LA COCCIUTA HA MESSO TUTTO NEL CUORE DEL PADRE, E LEI QUESTO L'HA IMPARATO DAL PRIMO ISTANTE CHE HA RICEVUTO I CHIODI! ...E NEL RICEVERE I CHIODI SI RISPONDE "ECCOMI", E QUELL'ECCOMI RIMANE ECCOMI E NON SI CANCELLA! E QUESTO DOVETE IMPARARE TUTTI: LA FAMIGLIA È UNA SOLA, E ANCORA NON AVETE CAPITO CHE AVERE I REMI IN MANO SIGNIFICA AVERE L'UMANITÀ IN MANO, E IL PADRE L'HA MESSA NELLE VOSTRE MANI E DOVETE RIMANERE UNITI PER TENERE QUELLA BARCA! ...GIGLIO, IL SOLE È NELLE TUE MANI E SI APRIRA', E TUTTI I FIGLI, CIOÈ L'UMANITA' INTERA, VEDRA' QUEL SOLE CHE È DIO! E VOI ANCORA NON AVETE CAPITO E PENSATE "AL PRIMO POSTO", "A CHI MI HA CACCIATO", "A CHI HA PARLATO MALE" ! NESSUNO PARLA MALE DEL PROPRIO FRATELLO: DOVETE IMPARARLO! DOVETE CAMMINARE ED ESSERE UNITI SULL'UNICA CROCE! IL NEMICO FA DI TUTTO PER DISTRARVI, MA VOI DOVETE COMBATTERLO, E L'UNICA ARMA PER COMBATTERLO È L'AMORE E RIMANERE NELL'UNICA FAMIGLIA, QUELLA CHE IL PADRE VI HA DONATO... LA COCCIUTA! Don Vincenzo: EH, CHE NON A CASO È LA VOCE DI GESÙ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: È LEI LA PRESENZA DI GESÙ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: È LEI LO STRACCIO STRACCIATO DI GESÙ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: È LEI L'ANIMA DI GESÙ! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUESTE SONO FRASI CHE VENGONO DAL CIELO... Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...E SE IL CIELO PARLA COSÌ DELLA COCCIUTA, A MAGGIOR RAGIONE CI DOBBIAMO PARLARE NOI! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E INVECE TANTE VOLTE CI SI DIMENTICA DI QUESTO! Piccolo Giovanni: Si, ci si dimentica di questo! La Cocciuta allarga le braccia e le allarga per tutti, e quando rimprovera un figlio, è perché vede il figlio che è uscito dalla Via Stretta e sta entrando in quella larga! Vedi? È bello essere in Festa... Figlieee! Caterina e Alessandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Servite ancora! Caterina e Alessandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così Io posso parlare ancora un poco e dirvi una Piccola Goccina! È bello essere in Festa, e quando si è in Festa, vedi, si è nella Luce, ma quando si perde la Luce si è nelle tenebre! Il Padre vi ha promesso che vi parlerà di queste tenebre, ed una Piccola Goccina in questo giorno posso dirvela anch'Io! ...È piccola piccola quanto un chicco d'uva! Vedi, figlio? Questo è un chicco ed è bello: anche se non è di quelli grandi grandi, è bello e non gli manca nulla! Ha tutto! <Parla tenendo un acino in mano> Ha tutto quello che il Padre gli ha donato! Ha i semi, ha la polpa e ha la buccia! Il seme fa crescere una pianticella, mentre la polpa può essere mangiata o diventare vino! E quando viene tolto dal grappolo può anche seccare, ma se viene preso al suo tempo è buono da mangiare ed è buono da bere il succo! E così al nemico, della sua bellezza non è stato tolto nulla, è rimasto con tutta la sua bellezza, e non ha tradito in pieno essendo rimasto nella sua bellezza! Si è allontanato un po' da Dio non rimanendo nella Via Stretta e prendendo quella larga, ma è rimasto un chicco con i semi, con la polpa e col succo! ...Hai qualche domanda da farMi? ...E la piccola Goccia è quanto un chicco d'uva, cioè quello che il Padre  Mi ha lasciato dire! ...Siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Se hai qualcosa da chiederMi, chiedilo, è la Mia Festa, e di quello che ti posso rispondere, ti rispondo! Don Vincenzo: Per questo si chiama lucifero? Piccolo Giovanni: Ti rispondo: tu cosa pensi che significa questo nome? Don Vincenzo: Che è il più bello, vestito di Luce! Piccolo Giovanni: Tutti i figli sono belli, non è che lui sia il più bello! Questo è solo un chicco che vi ho donato! Ci saranno tante altre cose ancora che vi verranno dette, e non tutti i mali vengono da lui, ma vengono dagli uomini! Don Vincenzo: Vengono dal libero arbitrio! Piccolo Giovanni: Non vengono tutti i mali da questo piccolo chicco! ...Chiedi, oggi è ancora la Mia Festa! Voi state festeggiando al Banchetto che il Padre vi ha donato, ed Io festeggio al Banchetto del Padre essendo Sacerdozio Vivo ed Eterno! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, eccomi! ...Sei contento, Nicola? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anch'Io! Teresa, anche tu sei contenta? Teresa: Eccomi! .......... Piccolo Giovanni: ...E questa è la Mia Voce attraverso la voce dello Strumento! Dio può far parlare anche gli asinelli... come dire in dialetto "i ciucci"! <Si ride un po'> Dio può tutto... Dio parla attraverso i Piccoli, i Poveri e gli Ultimi, e grida il Suo Amore per far conoscere ai propri figli la Verità Tutta Intera! ...Vuoi chiederMi qualche altra cosa del chicco? Don Vincenzo: Si! Quindi, se lucifero è il padre della menzogna...  è il padre della bugia...  è il padre della falsità... Piccolo Giovanni: ...Non tutto! Gli sono stati dati tanti titoli e gli sono state attribuite tante cose che non fa lui! Don Vincenzo: Quindi il suo ruolo è ridimensionato? Piccolo Giovanni: Si! Molte cose le fanno gli uomini! Don Vincenzo: Ma lui si può travestire con altre vesti? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo:Può prendere anche le sembianze di altri? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Però Dio sicuramente ci dirà qualche cosa per scoprire la sua malizia e la sua falsità! Piccolo Giovanni: Si, il Padre vi dà la Luce, e i Figli della Luce sono i Figli della Luce! Don Vincenzo: Che lo vincono! Piccolo Giovanni: E quello che lui ancora non vuole accogliere è la Croce, e non portando la Croce non ha la Luce! Don Vincenzo: E allora si può convertire? Piccolo Giovanni: Questo ve lo posso dire più avanti, o ve lo dirà il Padre! Io posso donarvi quello che il Padre Mi ha donato in questo giorno che è la Mia Festa! ...Ehi, Gesù non ha toccato la Mia torta... Don Vincenzo: ...No, no, non lo ha fatto! Piccolo Giovanni: Anche dicendo per scherzo, Lui non l'ha toccata, ma dopo la tagliamo! ...Chiedi, chiedi! Don Vincenzo: Quella parte iniziale...  dove si dice che lui è sotto forma di serpente... Piccolo Giovanni: ...No, figlio, non è così! Don Vincenzo: Nella Bibbia parla pure lui, quindi si traveste? Piccolo Giovanni: Si, parla pure, ma lì lo hanno fatto vedere così come un serpente, ma non è un serpente, è un figlio come tutti gli altri, solo che si è distaccato dalla Luce del Padre! Don Vincenzo: E però riuscito a portarsi dietro tantissimi: come mai? Piccolo Giovanni: Il Padre gli ha donato il suo tempo, ma il suo tempo finisce! Don Vincenzo: E come mai tanti Angeli lo hanno seguito? Gli sono andati dietro pur sapendo di perdersi? Piccolo Giovanni: Non sono gli Angeli che lo hanno seguito, sono invece i figli che non hanno accolto la Luce di Dio che lo hanno seguito! Se sono Angeli, questi non possono seguire chi non ha la Luce, perché gli Angeli sono accesi della Luce del Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ma è lui... questo lucifero... è il suo nome lucifero? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: È superiore agli altri? Ha qualche dono in più per essere il capo dei ribelli? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi ha qualche mossa in più che il Padre gli ha dato? Oltre allo spazio di tempo ridotto che sta per finire? Piccolo Giovanni: Si, oltre allo spazio ridotto, il Padre gli ha dato un piccolo potere, ma non è quello di Dio! Don Vincenzo: Sicuramente no! Però anche lui ha uno spazio di potenza che gli permette di essere il capo! Piccolo Giovanni: Si! Ma voi ancora non sapete né se è un uomo e né se è una donna! Don Vincenzo: Ah...  ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: E questo posso rispondere... e ve lo rispondo: sarete perseguitati anche se sentiranno questo, ma non vi preoccupate, le Gocce del chicco posso donarvele! Don Vincenzo: E quindi? Piccolo Giovanni: Ve lo avevo promesso che in questo giorno vi avrei detto qualcosa, no? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non sapevate di che cosa si parlava, ma si parla proprio di quello che gli danno il nome di diavolo, lucifero e altri nomi! Don Vincenzo: ...O anche satana! Piccolo Giovanni: Si, o satana! Don Vincenzo: È maschio e femmina contemporaneamente? Piccolo Giovanni: Voi non sapete né se è uomo e né se è donna, ma non posso dire se è maschio o femmina! Don Vincenzo: Quindi questa è la risposta che puoi dare? Piccolo Giovanni: Si! E puoi chiedere ancora, ma se vi spaventate non chiedete! Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Vi spaventate? Tutti: No! ................ Tommaso: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tommaso: Se posso volevo chiederTi...  ma gli Angeli in generale non hanno sesso? Piccolo Giovanni: Su questo non posso rispondere, figlio, gliel'ho risposto a lui in privato ma per ora non posso rispondere così apertamente! Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Giovanni conosce molte cose! Quando la Cocciuta glielo chiede, la Cocciuta con l'Ordine del Padre può rispondere, ma Io non posso rispondervi ora! Quando arriveranno tutte le Gocce, poi vi sarà chiara ogni cosa! ...Ehi, ma Io non ho mangiato niente! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Lucifero può entrare qui dentro? Piccolo Giovanni:No, questo non gli è permesso! Don Vincenzo: E neanche nella cappellina di sopra? Piccolo Giovanni: No, neanche lì! Vedi, alla Cocciuta il Padre le ha donato ogni cosa, e anche quando lo vede, alla Cocciuta le basta che lo guarda negli occhi o gli fa il Segno della Croce... e lui scappa! Molti figli si avvicinano alla Cocciuta per farla cadere, ma il Padre l'ha poggiata sulla Croce, e l'unica cosa che lui ancora non accetta è proprio quella! Ed ognuno di voi è Croce se rimanete nella Viuzza e se vi amate gli uni gli altri! Ed è proprio questo che dico a "Punto Schiacciato"! Amare significa incontrare il Padre, e dopo averLo incontrato, quel nome è scritto in Lettere d'Oro e nessuno te lo porta via! ...Ama, "Punto Schiacciato", e se non ami ti prendi una bella bastonata in testa di quelle che tu conosci! <Si ride un po'> Vedete, Figli? Quando si è in difficoltà bisogna chiamare il Padre col cuore e togliere tutte le cose del mondo, e quando si chiama così il Padre, il Padre agisce, ma dovete rimanere Figli amandovi gli uni gli altri con quell'Amore Pieno che solo il Padre può donarvi! E il Padre ve lo dona in pienezza, e non dovete gettarLo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai fatto qualche esorcismo in cui hai incontrato proprio il demonio? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Era lui? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Insieme a tanti altri diavoletti oppure era solo? Piccolo Giovanni: Insieme a tanti altri, e con Me ho portato anche un medico, e lì il medico si è dovuto arrendere... lo sai, vero? Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: E nessun sacerdote è voluto andare da questa creatura, ma Io non potevo lasciarla lì e farla chiudere in un ospedale di quelli brutti dove non si esce più! <Un ospedale psichiatrico> E così ho chiamato la Cocciuta! Per primo sono andato Io, dopo Mi sono portato il medico e il medico si è dovuto arrendere a dire che la creatura non era malata! E quando poi Mi sono portato la Cocciuta e l'ho messa lì vicino, la Cocciuta non ha fatto una piega! Don Vincenzo: Giovanni, e come ha fatto quella creatura a farsi impossessare dal demonio? Perché per far entrare proprio il demonio... Piccolo Giovanni: ...La creatura è stata portata in luoghi dove abitava lui! Don Vincenzo: E cioè? Piccolo Giovanni: È stata portata in luoghi dove non c'era la Croce ma c'era lui che abitava! Ma poi la Cocciuta ed Io l'abbiamo portata a Casa dal Padre nella Luce Piena! ...No, non capire male, non si è addormentata, l'abbiamo semplicemente portata a Casa nella Luce del Padre, e non solo a quella creatura! ...L'ho incontrato diverse volte! Quando si cammina con la Luce, lo si incontra, e anche la Cocciuta lo incontra donandogli il Segno della Croce che lui non accoglie... <Giovanni si segna col Segno della Croce> ...Eh, Mi segno anch'Io con la Croce se no vi spaventate... lui va via! Don Vincenzo: Più volte, soprattutto durante le Quaresime in cui la Cocciuta era piena di Piaghe, ho visto la Cocciuta fare degli esorcismi scoprendosi la Piaga del Costato, e di fronte al Sangue Vivo della Piaga subito il demonio è scappato e se n'è andato via! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché quello è il Sangue di Gesù, è il Sangue Preziosissimo del Costato! Piccolo Giovanni:Si, appena scoperta la Piaga la creatura si è liberata perchè il demonio è subito scappato! ...Ti sei spaventato un poco, ma lei doveva farlo, doveva liberare quella creatura ed ha usato il Costato del Mio e del Vostro Signore! ...Ecco il chicco! Don Vincenzo: Quindi il demonio, Giovanni, può entrare in chiunque che non è in Grazia? Piccolo Giovanni: Non in chiunque, anche quando non si è in Grazia lui non può prendere possesso di tutti! Vedi, figlio? Quando una creatura non è in Grazia, ma nel suo cuore è accesa una piccola scintilla, il nemico non può entrare! Quando la scintilla è spenta del tutto, lì può entrare! E quella che hai incontrato tu, Marina, non aveva il nemico, ma fingeva soltanto! ...E tu ci sei cascata in pieno nell'essere tu con la Luce spenta, ma poi ti ho salvato e ti ho incontrato in quel cammino...! Piccola Marinella, lei dice che non mi ha conosciuto, ma io l'ho conosciuta e l'ho salvata! Se torni indietro vedi che hai incontrato un sacerdote che ti ha accarezzato e quel sacerdote ero Io! ...Eh, ci tiene tanto "...non l'ho mai conosciuto... non l'ho mai conosciuto" e invece Mi ha conosciuto......! E adesso non stare a girare, poi ti ricorderai! ...Allora, Io vorrei mangiare qualcosa! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questo lo teniamo da parte... Eh... che dite? Si è fatto tardi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E taglio la torta? Tutti: Si! Don Vincenzo: Sono passate tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora se sono passate 3 ore, è il Numero Giusto! E quindi che facciamo? ...La Festa in Cielo ancora continua... faccio un taglietto o la tagliamo dopo? Cosa Mi consigliate? Qualcuno: Adesso! Piccolo Giovanni: Adesso? ...La taglio? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora gli faccio un piccolo taglietto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, ma questa torta è un po' grandicella! E come lo faccio il taglietto? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dimmi, ma i maghi hanno tutti il demonio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: C'è anche qualcuno che non ha il demonio? Piccolo Giovanni: ...Aspetta un poco, fammi fare il taglietto! ...Eccolo! ...Ehi! <Parte un lungo applauso e gli auguri> ...Eh, adesso Mi siedo...! E non la tocco neanch'Io! Gesù ha ubbidito, e Lui che è Dio non l'ha toccata, e adesso se ci metto il Dito Io, non ubbidisco Io! Aspettiamo così la mangiamo tutti quanti! Don Vincenzo: Ma i maghi... Piccolo Giovanni: ...No, Figlio, non tutti hanno il demonio! Qualcuno si ed altri no! Altri hanno la Luce ma poi si confondono nel mettersi un po' sul trono! .......... ...E cosa vuoi sapere ancora? ...Ma adesso forse è meglio se il Cielo lo salutiamo e poi rimane e mangiamo e facciamo Festa ancora! Facciamo così? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete rimasti gioiosi di quello che vi è stato detto? Don Vincenzo: Si! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, il Cielo è con voi! Don Vincenzo: Giovanni, più cose sappiamo e più c'è Gioia in noi! Piccolo Giovanni: Le Gocce vengono un poco alla volta! Oggi che era ed è, e continua ancora la Mia Festa, il Padre Mi ha fatto donare questo! Ma adesso facciamo una cosa? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ..."Punto Schiacciato" e "Virgola Ammaccata", alzatevi! <Annamaria ed Elena si avvicinano alla Mensa> ...Versatevi un bicchiere di vino da sole e fate cin-cin! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che cosa devono fare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si devono versare un bicchiere di vino da sole... no, viceparroco, devono versarselo da sole... Eh... Eh... Eh... venite avanti... però non vi ubriacate, eh, se no poi che faccio? Elena: Ognuno riempie il suo bicchiere? Piccolo Giovanni: No, tu riempi il suo e lei riempie il tuo! ...E dimmi, "Punto Schiacciato", cosa ti sei messa? La camicia di forza? Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... Eh... <Un vestito molto largo, e si ride un po'> Annamaria: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché ti sei messa questa camiciola? Annamaria: Così me l'hanno regalata! Piccolo Giovanni: E non Mi piace tanto... diglielo... Mi sembra che hai messo la camicia di forza! ...La dobbiamo legare? Annamaria: Eh... Piccolo Giovanni: Quasi! ...Dottori, venite a legarle la camicia! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Prosit! Non vi ubriacate e non litigate più se no prendo il bastone e vi do' le bastonate del Cielo! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: E che ci stanno i bastoni in Cielo? Piccolo Giovanni: C'è tutto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E questi, mo' se si ubriacano che fanno? ...Ehi, mò vediamo se si mettono a ridere! ...Mo' si alzano Mirella e Rocco... Eh... Eh... Eh... venite qua tutt'e due, e dopo si alza pure Domenico... Eh... Eh... Eh... no, a te non ti faccio alzare... non ci pensare minimamente... tu, si! Allora... "Punto Schiacciato" versa un bicchiere di vino a Rocco, e Domenico versa un bicchiere di vino a Mirella... e poi Mirella se lo versa da sola... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Che confusione, ragazzi! Eh... Eh... Eh... vi piace questo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ecco! Rocco: Ma Mirella ne beve due? Piccolo Giovanni: No, si intende che Mirella poi lo versa a Domenico, no! Ho scherzato! ...Eh, così vediamo... e tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Io bevo il vino bianco! ...Salute! Don Vincenzo: Giuseppe... Piccolo Giovanni: ...Vuole un altro bicchiere di vino... e a te, Mirella, te lo hanno donato il vino? Mirella: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ok... allora cin-cin! Oggi che è la Mia Festa, facciamo Festa col vino! Ma a "Punto Schiacciato" è pericoloso darle il vino, poi incomincia a ridere o a piangere... mo' vediamo cosa fa, se ride o se piange! ...Me la fai una risata delle Mie? Fammi sentire una risata delle Mie! ...Ma non ti permettere più a scrivere quelle parole, eh! Rocco: Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Che c'è, Rocco? Rocco: Ma questa sera non ci mangiamo la torta? Piccolo Giovanni: Eh, ma quella la taglio dopo! ...Allora, siete tutti contenti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora... 3 ore sono passate... Don Vincenzo: ...Accendiamo la candela? Piccolo Giovanni: L'accendiamo adesso? È meglio che l'accendiamo dopo, tanto Io rimango e il Cielo rimane! ...Ci mangiamo la torta e anche qualcos'altro, e poi tutti a casa! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ecco! Hai visto com'è bella la Pace, quella che viene dal Cielo e che non passa mai? Qualcuno: Eccomi! Don Vincenzo: Eh, ed è quella che dovete portare nel cuore! Rocco: La paura del bastone? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ancora non l'ho preso! E tu, "Punto Schiacciato", che ti pensi che non lo prendo? Vado a prendere il primo che Mi hai regalato e te lo faccio assaggiare di nuovo! Te lo ricordi? Annamaria: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ed anch'Io! ...Quella si accende dopo! ...Si, Io la torta l'ho tagliata, c'ho fatto il Segno della Croce e tu saluti i tuoi figli! Elena: Possiamo andare? Piccolo Giovanni: Si che potete andare! ...Ma siete sicure che ce la fate a camminare? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora... Io vi bacio! Ora vado a finirMi la torta in Cielo e poi vengo a mangiare qua! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei andato...?(*) ...Lo so che tu non vuoi gli auguri! E...  siamo......  non ancora nella vigilia, ma quasi!(*) ...Lo so qual è l'Augurio che Tu vuoi ora, che vado a Lavorare lo prendo e lo porto, così Tu lo consegni al Padre! Giovanni, insegnaci a rimanere attaccati a Maria, così Maria ci porta al Padre, come Tu hai fatto sempre! E tanti auguri nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno, così come il Padre Ti vuole e vuole ognuno di noi!(*) ...Eccomi nel Fare le Cose del Padre! <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> ...Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia:Papà, l'ho presa ancora una volta..., sì l'ho rubata e l'ho portata lì dove non Ti Amano ancora! Ora vengono a Casa..., lo so che li fai mettere al primo posto!(*) ...Eccomi nel fare le Tue Cose, Papà!(*) ...Ora il Cielo rimane?(*) ...Ed Io posso andare a Lavorare?(*) ...Possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ......Ciao, Cielo!(*) ......Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao Mammina!(*) ...Ciao Giovanni!(*) Eccomi! Allora rimanete, dopo vengo a Lavorare!(*) ...Rimanete a mangiare!(*) ...Ciao Cielo!

 

 

 

 

4. Giov. 21/07/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Ma non ho parlato in parabole! (Don Vincenzo): "...La mietitura è la fine del mondo..." (Gesù): No, non ci sarà la fine del mondo! Il Padre ha creato un Paradiso e non lo può distruggere! (Don Vincenzo): Ci sarà la fine del Male! (Gesù): , quella sì! E' l'erba cattiva che verrà tolta e l'erba cattiva è il Male! (Don Vincenzo): "...E i mietitori sono gli Angeli..." (Gesù): I Mietitori sono i Servi Inutili che ora stanno Spezzando il Pane con l'Abito di Pane al Banchetto del Padre e vengono anche al Banchetto che avete preparato voi! (Don Vincenzo): "...Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo......" Alla fine del Male! (Gesù): No, la fine del mondo non ci sarà, ci sarà la fine del Male! Eh... vedi......, il Padre Mi ha Mandato per raccogliere tutti i figli e se Mi ha Mandato per questo, poi non può prendere i figli e gettarli nel Fuoco! Dobbiamo aspettare le Gocce! Un Padre non getta i Propri Figli! C'è la via larga e quella Stretta! Molti figli prendono la larga e pochi pochi la Stretta! Ma non è il Padre a gettarli! E quando si Aprirà il Sole di Timparelle, il Padre non caccerà fuori i figli: li aspetta ancora! E' una Goccia Piccola, si può dire, e darà loro un'altra Possibilità, ma non li getterà nel Fuoco, non sarebbe un Padre Giusto, gettare i Propri Figli nel Fuoco! E chi sono i Giusti da risplendere e gli altri da gettare nel Fuoco? Dio non agisce così! (Don Vincenzo): Quindi il Padre darà a tutti una ultimissima Possibilità? (Gesù): , perché è Padre, è Buono ed è Giusto! E' Giudice ed è Giudice della Croce, nell'aspettare i Propri Figli! (Don Vincenzo): Gesù! (Gesù): Eccomi! (Don Vincenzo): Prima hai detto che... (Gesù): Cosa ho detto? Ho sbagliato qualcosa? (Don Vincenzo): Tu non sbagli mai, Gesù, perchè Sei la Verità! ...L'altra volta hai detto che tanti saranno pietrificati! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Ma dopo di questo ci sarà un'altra Possibilità? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Pur venendo pietrificati? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Si avrà una ulteriore Possibilità? (Gesù): Il Padre è Buono! E quando non si accoglie l'Ultima Possibilità......, lo lasciamo nel Mistero del Sole che si Apre! E i figli che vengono portati sulle spalle della Cocciuta vedranno ciò che il Padre ha preparato e cammineranno, perché la Cocciuta cammina per ognuno di voi!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Famiglia del Cuore del Padre! Pace Piena Viene dal Cuore del Padre a voi Figli, e Pace in abbondanza scende nei vostri cuori, Famiglia Chiamata! Eccomi ancora nella Luce, nella Gioia e nella Pace Piena di Mio Padre! Eccomi ancora a Gioire e a Fare Festa! Io Ci Sono Da Sempre ad Aspettarvi e Rimarrò Per Sempre e vi Aspetterò fino all'Ultimo Giorno per Gioire e per Fare Festa! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora perché nessuno di voi sa quando qui si aprirà il Sole! Il Padre Conosce Ogni Cosa e per Volere del Padre anche lo Strumento! Ma vigilate, lo Strumento è nelle Mani del Padre e Rimane all'Ubbidienza del Padre nell'Amore, nella Gioia e nel Fare Festa, Figli: vigilate! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Amore del Padre nell'Accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Amore del Padre nel bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari i Calici di questo giorno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai visti? E hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho visto i Calici, Gesù, e ho visto chi Te li ha donati, ma non vedo quello che c'è dentro.........! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ora Vedi............? Giulia: Ora vedo quello che c'è nel Calice e vedo chi Te lo ha donato! Gesù, lo so, i Calici Tagliano e Sono Amari e da quando Tuo Padre Ti ha Mandato non hai incontrato altro che Amaro e Tagliente... e così è anche per me! Da quando Tu e Tuo Padre che è Mio Padre, avete deciso di mandarmi, ho incontrato questo! Ma vedi, Tu Sei Rimasto......: potevi anche andare via e anch'io potevo andare via, ma non posso! Se Tu Sei Rimasto, io Rimango e quei Calici Tu li bevi da sempre: abbiamo incontrato solo questo! E... sai, Gesù, forse è giusto berli i Calici che incontriamo perchè sono per i figli che ci ha donato il Padre, e attimo dopo attimo li dobbiamo bere! Tu hai Abbracciato la Croce e ci porti! E così quando il Padre ha chiesto se accoglievo i Chiodi, in quell'istante anch'io ho incontrato i figli per portarli! E allora sì, oggi Ti abbiamo donato quei Calici e dobbiamo berli e aspettare ancora un po' i figli......! Gesù: Come fai? Giulia: Lo sai..., come Fai Tu! ......Allargo le Braccia! Gesù: Hai guardato bene ciò che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho guardato con gli occhi del Cuore e vedono meglio: aspettiamo ancora! Ora Mi doni il Calice da bere? Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Lo conosciamo tutt'e due, Gesù! E nell'Amaro diventa Amore se lo beviamo, e l'Amore Salva! Gesù: MI ARRENDO DINANZI ALLE TUE PAROLE, ANIMA MIA! Giulia: Non puoi arrenderTi, Gesù: Sei Gesù! Gesù: DINANZI ALL'AMORE IO MI FERMO E AMO! AMA ANCHE TU NEL BERE.........! Giulia: Eccomi, sono pronta! Sostienimelo un poco! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo> Gesù: HAI VISTO COME È AMARO E COME TAGLIA? Giulia: E TU HAI VISTO COME CRESCE L'AMORE, GESU'? Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) No, non lo chino il capo! Come Consolare Maria? In questo giorno...... Consolo Maria nel raccogliere con la lingua la polvere! Non ho niente altro e non posso prendere nulla dalla Famiglia, devo portarli sulle spalle! Vedi, ancora non sanno camminare, ma Eccomi nel raccogliere la polvere e nel Consolare Maria! L'umanità ha dimenticato l'Unica Festa di Maria: sono i nostri cuori aperti...... ma non li trova aperti! ...Mamma, ConsolaTi nel prendere la polvere! LA MADONNA: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Mammina! Se l'accogli, è questo che possiamo donarti! La Madonna: Eccomi nell'accogliere la Rugiada! Giulia: È polvere, ma se Tu la purifichi diventa Rugiada per il Padre! E io posso camminare ancora a portare i figli sulle spalle al Padre! Non mi dite come faccio: Eccomi! È questo che si risponde dopo non aver fatto nulla! ...Perché sorridi, Gesù? Gesù: Guarda e vedi perché sorrido.........! Giulia: Non vedo niente! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Posso parlare? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Il Tempo è nel Tempo e Parlerai.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e la Famiglia è pronta: posso venire e portarli tutti sulle spalle?(*) Anche quelli che sono fuori? Gesù: Vieni, cammina sulla Viuzza Stretta e Portali tutti......! Giulia: Eccomi, Gesù! Devo camminare solo sulla Viuzza e non devo bagnarli? Gesù: Non bagnarli e non guardare ciò che è nel Mare! Vedi la Via Stretta......! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma scendono dei Fiori e sono così belli, e si poggiano su ognuno dei figli e non cadono a terra: è la Paghetta! Eccoci, siamo nell'Orto e ne scendono ancora, rimanendo ancora su di ognuno dei figli: ed è l'Altra Paghetta! Ora che facciamo? Andiamo nella Vigna? E qui c'è ancora l'Abito di Pane! Ce lo lasci ancora? E c'è tanto Pane tagliato dai figli, da tutte le Spose! E com'è bello! Come Fai a donarci tutto quanto, quando noi non sappiamo fare nulla? Gesù: Vieni, fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Lavorare! Giulia: Con l'Abito di Pane? Gesù: Eccomi, Anima Mia, facciamo ancora Abiti di Pane per i Tempi che verranno! Giulia: Eccoci pronti a Lavorare, Gesù! ...Ma quante Spose Nuove, unite tutte in un Unico Cuore: il Cuore di Pane! Gesù: È questo il vostro Lavoro: unire i propri cuori in un Unico Cuore di Pane! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Nel portare tutti i tuoi figli sulle spalle! Giulia: ECCOCI NEL FARE LE COSE DEL PADRE, GESU'! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...... ! Giulia: Eccomi! .........Non posso fare nulla? ......Papà-Dio, non Puoi Sollevare un Altro Dito...... Quello Piccolino?(*) Se scende tutto quel Flagello.........! E non posso io alzare la mano? Gesù: Immolati come tu sai fare......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, nell'Invitarvi ancora a Tenerli Alti, a Spezzarli e a Custodire il Tutto del Padre nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù nel vivere nella Pienezza del Tuo Cuore, nel rimanere Straccio Stracciato e nel Fare le Cose del Padre! Ed Eccomi ancora a Portare l'umanità e la Famiglia sulle spalle, così come tu me l'hai donata! Gesù: Eccomi, figlia, nel poggiare ancora sulle tue spalle il Letto della Croce! Giulia: Eccomi! Gesù, io poggio poco poco nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono, tutti quelli che hanno portato nei loro cuori e tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Accoglili ancora e tienili Tu, Gesù! Gesù: Porta anche loro sulle tue spalle, Croce Viva! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi! Cosa Faccio, Gesù......? Gesù: Le Cose di Tuo Padre, Anima Mia! Giulia: Mi farai parlare? Gesù: L'Ora è nell'Ora e il Tempo è nel Tempo! Vedi? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: Piacere, Sono Gesù! Don Vincenzo: Piacere! Gesù: Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' Tutto Intero? Don Vincenzo: E questo ce lo devi dire Tu, Gesù......! Gesù: Perché tu non lo vedi se è Intero? Don Vincenzo: Mi sembra così così...! Gesù: E allora aspettiamo che preparano il Banchetto? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è meglio! Gesù: , così lo vedi se è Tutto Intero il Pane! Don Vincenzo: Eh, eh! Gesù: E poi Me lo dici! Aspettiamo? Don Vincenzo: Aspettiamo, Gesù! Gesù: Mo' vediamo se è il Mio Pane! <Le Spose incominciano a portare le varie pietanze sulla tavola, tra cui una torta a forma di Croce e un'altra torta a forma di Cuore, quella per la nascita della piccola Veronica> Ehi, eh, eh, quella è intera! Don Vincenzo: Questa è la Croce! Gesù: Per adesso, ma anche quella è intera! Ehi, non fate incidenti, ehi, anche quella è intera, sono tutte intere per adesso! Eh, ehi, ...i pesciolini, ma state attenti che Giuseppe li fa cadere a terra! Poi li acchiappo Io! Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio su questa Tavola! Gesù: Eh, , è Tutto il Padre che vi dona la Grazia...! Ehi... ehi-ehi-ehi, eh, eh, eh, chi le ha fatte quelle? <Le tartine farcite> Don Vincenzo: La Cocciuta! Gesù: La Cocciuta è Cocciuta! Eh, ehi, eh-eh-eh! Don Vincenzo: Con tutto quello che c'ha da fare, ha trovato pure il tempo per i dolci... Gesù: Eh, , con tutto quello che c'ha da fare! ......LA COCCIUTA C'HA IL TEMPO DEL PADRE! Don Vincenzo: ......Con tutto quello che fa......! Gesù: Con tutto quello che fa! LEI LAVORA SEMPRE PER IL PADRE! Ma quello cade in quel modo......, eh, eh, eh, eh, , mettilo lì, bravo! Che avete fatto, due bambini? <Si tratta di due grandi biscotti a forma di bimbo> Ehi, eh, eh, eh, eh, eh, adesso ce l'hai il Pane Intero? Don Vincenzo: Sì, possiamo partire? Gesù: Dove andiamo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, possiamo partire a Spezzare il Pane? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Per vedere se è Tuo? Gesù: Perché si parte quando si Spezza il Pane? Il biglietto ce l'avete tutti? Don Vincenzo: Sì, ce l'abbiamo! Gesù: Siete sicuri di avere il biglietto? Don Vincenzo: Sì che ce l'abbiamo! Gesù: E allora, se si parte, dove andiamo? Don Vincenzo: A verificare......! Gesù: E andiamo a verificare......! Ma Io non guido, eh! <Si ride un po'> Vediamo questo pezzo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai seminato dappertutto, ma prima hai seminato nei cuori di coloro che dicevano di conoscere le Scritture in Pienezza! Gesù: ! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi! Gli uomini di Chiesa di ieri e di oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma è proprio lì che il Tuo Seme si è seccato e non Ti hanno accolto e Ti rifiutano ancora, Tu, il Seme di Dio, Tu il Pane Vivo Disceso dal Cielo, Tu il Seme del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, non hai mai parlato in parabole! Gesù: No! Don Vincenzo: E apertamente hai Spezzato il Pane che il Padre Ti aveva consegnato! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Ti hanno messo da parte "ieri" e continuano a rigettarTi "oggi"! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa camminano su vie che non sono le Tue, eppure dicono di amarTi e di Fare le Cose Tue, ma Fanno solo le loro cose! Gesù: Chi Mi Ama Fa le Cose del Padre! Don Vincenzo: Loro fanno le cose loro, lasciando i figli perdersi sulle vie sbagliate del mondo! Gesù: ! Don Vincenzo: Il pezzo continua così:"...A voi è dato conoscere..." <Vangelo di Oggi: Giov. della 16a Sett. del TO/A, Mt.13,10-17> Gesù: ......Partiamo di nuovo? Don Vincenzo: Sì! "...A voi è dato conoscere..." Gesù: Allora si deve fare un altro biglietto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! "...A voi è dato conoscere i Misteri del Regno dei Cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza..." Gesù: Ma... Don Vincenzo: "...A chi non ha..." Gesù: ......Non ne abbiamo già parlato? Don Vincenzo: Eh, sì, "...sarà tolto anche quello che ha!..." E Tu Rispondi, Gesù...: Don Vincenzo: Eh, cosa ho Risposto? Don Vincenzo: Non è a due o a tre o a dodici come hanno sempre detto che Tu, Gesù, Hai Rivelato il Mistero Salvifico del Padre! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma all'umanità intera Tu Ti Sei Rivelato, e l'Umanità Intera Tu Hai Chiamato: Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: E li chiami ancora Figli! Gesù: Eh, , Mio Padre Mi ha Mandato per Tutti i Figli, non per due o tre, quattro o cinque, sei o dodici! Non sarebbe un Padre se ne guardasse dodici e lasciasse gli altri! Nessuno di voi fa questo e neanche il Padre vostro che è nei Cieli, o meglio, qualcuno lo fa! Ma il Padre vostro che è nei Cieli non lo fa! Eh, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...E così si adempie per loro la profezia di Isaìa che dice: voi udrete, , ma non comprenderete, guarderete ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere col cuore e convertirsi, ed Io li risani......" ...Ma non è il cuore del popolo che si è indurito e non sono neanche gli occhi che sono chiusi! Gesù: No! Don Vincenzo: Per prima sono i farisei di ieri e di oggi, gli uomini di Chiesa di ieri e di oggi che hanno chiuso e indurito il cuore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E hanno imposto ai propri figli di camminare sulla via larga! Gesù: Eh, , questo ve l'ho detto l'altra volta! Don Vincenzo: "...Ma Beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono......" Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, ma nessuno di loro ha visto e nessuno di loro ha sentito perché già erano scappati tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Nessuno era sotto la Croce, tranne la Madonna, Giuda e alcune Pie Donne! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei Rimasto Solo! Gesù: ! Don Vincenzo: Così come il Padre Ti Ha Mandato... in una Stalla e sul Letto della Croce... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Per Abbracciare l'Umanità e Chiamarla: Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: molti Profeti e molti Giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate e non lo udirono!..." Gesù, ma qui è scritto il contrario......! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Se Dio ha mandato un Profeta e un Giusto è segno che Dio si è fatto vedere e si è fatto sentire! Gesù: ! Don Vincenzo: E perché allora è scritto che molti Profeti e Giusti desideravano vedere e ascoltare? Gesù: Cosa ti ho risposto? ...Se erano Profeti e Giusti, hanno visto, e sono stati Mandati! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E hanno anche ascoltato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il Padre si serve di ogni figlio quando risponde Eccomi col cuore! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo ripeto ancora! ......Ma non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E di questo ne abbiamo già parlato! Cosa c'è ora......? Don Vincenzo: Ti volevo chiedere... Gesù: Cosa vuoi chiedere? No, prestiti non ne faccio! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, Gesù! Gesù: , Faccio un Solo Prestito Io: Allargo le Braccia e vi Dò la Croce, l'Unico Prestito che Faccio è Questo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci sono diverse e diverse parabole! Gesù: ......Ancora? Don Vincenzo: Eh, sì, solo che Tu hai detto che... Gesù: ...Cosa Ho Detto Io? Don Vincenzo: Hai Detto che Tu non hai mai Parlato in parabole! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma apertamente hai Spezzato il Pane! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E come mai vengono fuori parabole su parabole nei Quattro Vangeli? Gesù: Eh... non lo so, qualcuno le ha scritte, ma non le ho dette Io! Ma dovete aspettare le Gocce e siete sempre più deboli, invece di rinforzarvi! E le Gocce Grandi non posso darLe! E al posto di crescere, diventate più deboli e la Cocciuta vi deve portare sulle spalle! E così Mi ferma nel Donarvi le Gocce Grandi! Dovete crescere ancora eh...! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! E non dovete diventare tristi! E devo dire così, come vedo i vostri cuori! Ancora non avete preso forza e non posso minimamente Donarvi le Gocce Grandi ma solo quelle Piccoline! Quando crescerete un altro poco e la Cocciuta vi porterà per mano e non vi porterà sulle spalle, potete ricevere le Gocce Grandi Grandi! Eh-eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, qui è scritto che Tu dici un'altra parabola! Gesù: Quale? Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo..." Gesù: , ritorniamo di nuovo alle spine...... e vai avanti! Don Vincenzo: "...Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al Grano e se ne andò..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Allora i servi andarono dal padrone e gli dissero: Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo?..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Da dove viene la zizzania?" Gesù: E Io cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Il padrone rispose loro: Un nemico ha fatto questo!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E i servi gli dissero: Vuoi che andiamo a raccoglierla?..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...No rispose il padrone, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura......" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E al momento della mietitura dirò ai mietitori: raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Il Grano invece riponetelo nel Mio Granaio..." Gesù: Eh, ! E cosa facciamo adesso, la togliamo l'erba cattiva? Se la togliamo, poi si toglie anche il Grano! Cosa facciamo? La Cocciuta Mi dice di aspettare e tu cosa Mi dici? Don Vincenzo: Aspettiamo! Gesù: Sei sicuro? Voi volete aspettare? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora, aspettiamo! Don Vincenzo: Gesù qui è scritto che Tu esponi loro un'altra parabola! Gesù: Quale? Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli è simile a un granellino di senapa..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Che un uomo prese e seminò nel suo campo..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Esso è il più piccolo di tutti i semi..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto..." Gesù: E... vedi, più piccolo di questo qua! <Indica uno dei piccolissimi confettini che sono sui biscotti a forma di bimbo> Don Vincenzo: "...E diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami!" Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù qui è scritto che Tu esponi loro un'altra parabola: "...Il Regno dei Cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Finché non fu tutta lievitata..." Gesù: Il lievito Lo conoscono tutti! E la farina quando cresce, non è una parabola! E il seme non è neanche una parabola! Vai avanti......! Don Vincenzo: "...Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo!" Gesù: No, Io non Ho Parlato in parabole......! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Gesù poi congedò la folla ed entrò in casa! I suoi discepoli gli si avvicinarono per dirGli: Spiegaci la parabola della zizzania nel campo. E Gesù rispose: Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'Uomo, il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno, la zizzania sono i figli del maligno e il nemico che l'ha seminata è il diavolo..." Gesù: Non è neanche questo il Pane Mio! Quando verrà la Goccia vi dirò cosa stavo dicendo, ma non ho parlato in parabole! Don Vincenzo: "...La mietitura è la fine del mondo..." Gesù: No, non ci sarà la fine del mondo! Il Padre ha creato un Paradiso e non lo può distruggere! Don Vincenzo: Ci sarà la fine del Male! Gesù: , quella sì! E' l'erba cattiva che verrà tolta, e l'erba cattiva è il Male! Don Vincenzo: "...E i mietitori sono gli Angeli..." Gesù: I Mietitori sono i Servi Inutili che ora stanno Spezzando il Pane con l'Abito di Pane al Banchetto del Padre e vengono anche al Banchetto che avete preparato voi! Don Vincenzo: "...Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo......" Alla fine del Male! Gesù: No, la fine del mondo non ci sarà, ci sarà la fine del Male! Don Vincenzo: "...Il Figlio dell'uomo manderà i Suoi Angeli i quali raccoglieranno dal Suo Regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti! ...Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro...! Chi ha orecchie ascolti!" Gesù: Eh... vedi......, il Padre Mi ha Mandato per raccogliere tutti i figli e se Mi ha Mandato per questo, poi non può prendere i figli e gettarli nel Fuoco! Dobbiamo aspettare le Gocce! Un Padre non getta i Propri Figli! C'è la Via Larga e quella Stretta! Molti figli prendono la Larga e pochi pochi la Stretta! Ma non è il Padre a gettarli! E quando si Aprirà il Sole di Timparelle, il Padre non caccerà fuori i figli: li aspetta ancora! E' una Goccia Piccola, si può dire, e darà loro un'altra Possibilità, ma non li getterà nel Fuoco, non sarebbe un Padre Giusto, gettare i Propri Figli nel Fuoco! E chi sono i Giusti da risplendere e gli altri da gettare nel Fuoco? Dio non agisce così! Don Vincenzo: Quindi il Padre darà a tutti una ultimissima Possibilità? Gesù: , perché è Padre è Buono ed è Giusto! E' Giudice ed è Giudice della Croce, nell'aspettare i Propri Figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che... Gesù: Cosa ho detto? Ho sbagliato qualcosa? Don Vincenzo: Tu non sbagli mai, Gesù, perchè Sei la Verità! ...L'altra volta hai detto che tanti saranno pietrificati! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma dopo di questo ci sarà un'altra Possibilità? Gesù: ! Don Vincenzo: Pur venendo pietrificati? Gesù: ! Don Vincenzo: Si avrà una ulteriore Possibilità? Gesù: Il Padre è Buono! E quando non si accoglie l'Ultima Possibilità......, lo lasciamo nel Mistero del Sole che si Apre! E i figli che vengono portati sulle spalle della Cocciuta vedranno ciò che il Padre ha preparato e cammineranno, perché la Cocciuta cammina per ognuno di voi! Cosa c'è ancora nel Pane che tu dici che non è Intero? Don Vincenzo: "...Alcuni scribi e farisei dissero: Maestro, vorremmo che Tu ci facessi vedere un Segno..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: E Tu rispondi: "...Una generazione perversa e adultera pretende un Segno..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma nessun Segno le sarà dato, se non il segno di Giona il profeta..." Gesù: E qual è? Don Vincenzo: "...Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce..." Gesù: Ma sei sicuro che questo è il Segno? Don Vincenzo: Insieme a quello di Ninive! Gesù: Ma sei sicuro sicuro che è rimasto nella pancia del pesce per tre giorni? Don Vincenzo: Ah, no! Gesù: E neanch'Io sono sicuro! Don Vincenzo: Questo episodio del pesce è tutto inventato! Gesù: , quando un pesce mangia qualcosa, poi non esce vivo, eh! <Si ride un po'> Vi risulta che quando mangiate qualcosa, è già cucinata, vero? Non può uscire! Mosè: In tre giorni viene digerito! Gesù: Eh..., aspettiamo le Goccione, così poi vediamo se è stato tre giorni nella pancia del pesce o dov'è stato! Don Vincenzo: "...Come Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra..." Gesù: No, non Mi risulta che sia così! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Né l'uno e né l'altro! Don Vincenzo: Difatti! "...quelli di Nìnive si alzeranno a giudicare questa generazione e la condanneranno perchè essi si convertirono alla predicazione di Giona! Ecco ora qui c'è più di Giona...!" Gesù: Aspetta, Solo il Padre Può Giudicare e nessun altro! Voi vi potete alzare per giudicare il fratello? Tutti: No! Gesù: E allora neanche loro si sono potuti alzare e giudicare! Avete solo un Padre che Può Giudicare, eh! ...E vai avanti! Don Vincenzo: "...La Regina del Sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà..." Gesù: Ancora? ......Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: "...Perché ella venne dall'estremità della Terra per ascoltare la sapienza di Salomone! Ecco ora qui c'è più di Salomone...!" Gesù: Non rispondo di queste azioni! <Gesù alza scherzosamente le mani> Gesù: E TU CHE NE PENSI DI TUTTO QUESTO, VISTO CHE SEI GESU'-DIO? Don Vincenzo: NON SONO AFFATTO PAROLE TUE! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Proprio per niente...! Gesù: E avrei detto tutte cose non giuste, tutte cose cattive, quando il Padre Mi ha Mandato per Dare il Mio Amore e Versare il Mio Sangue nel Riscattare i Figli! Tutto questo non va sulla stessa linea della Croce e del Mio Sangue! ......Eh, cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Anche questo volevo che Tu valutassi se è Pane Tuo! E dato che è estate, siamo in tema! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Si cominciò a raccogliere attorno a Lui tanta folla che dovette salire su una barca, e là si pose a sedere..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Mentre tutta la folla si radunò sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose in parabole..." Gesù: Ancora? Don Vincenzo: C'è questo episodio in cui Tu sali sulla barca...! Gesù: Eh! Don Vincenzo:E' bello che Tu ti metti a sedere... Gesù: , è bello che Io Mi metto a sedere e anche tutti gli altri si siedono, ma tu sai bene, i paesini sono tutti piccoli e la gente poteva venire da un paesino e dall'altro, ma non erano poi tante le folle! Don Vincenzo: E' successo così...! Ma succedeva sempre così attorno al Lago di Tiberiade? Gesù: No, non c'era bisogno che Mi mettessi su una barca, potevo stare anche in mezzo a loro! Camminavo in mezzo a loro e non c'era alcun bisogno di sedere sulla barca! Io, come rimango così in mezzo a voi e posso anche camminare in mezzo a voi, camminavo in mezzo ai figli! Il Padre Mi ha Mandato per Fare Famiglia e non per dividerMi dalla Famiglia! AllontanarMi e metterMi su una barca è come metterMi sul piedistallo! Il Mio Unico Piedistallo è la Croce! E Lì ci Sono Salito e ci Sono Ancora, ma non Mi sono diviso dalla Famiglia e Sono sempre in mezzo a voi e Mi lascio toccare da ognuno di voi e Servo, così come siete anche voi Servi nel donare al Padre il vostro Eccomi! ...Ciao, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Visto che Mi guardava così............! <Gesù imita Raffaele con il viso appoggiato sul braccio e tutto concentrato ad ascoltare e si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: In quel tempo...?! Ma si sa qual'era quel tempo? Cosa ho fatto in quel tempo? Don Vincenzo: "...Tu passi tra le messi in giorno di sabato..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il sabato era un giorno di riposo dedicato tutto a Dio e ci si asteneva da qualsiasi lavoro! Gesù: ! Don Vincenzo: "...I Tuoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere le spighe e le mangiarono..." Gesù: E quando si ha fame si mangia! Don Vincenzo: "...Ciò vedendo, i farisei gli dissero: Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare il giorno di sabato..." C'era il Riposo Sabbatico come comandamento da rispettare! Gesù: Ma il Padre non l'ha detto che si doveva fare riposo e di non mangiare! Don Vincenzo: Ma Dio quando ci fu la Creazione, cessò nel giorno di sabato da qualsiasi lavoro! Gesù: Eh... ma non è che non ha mangiato! E quando uno si ferma, poi si siede a tavola e mangia! Don Vincenzo: Ed Egli rispose: "...Non avete letto quello che fece Davide, quando ebbe fame insieme ai suoi compagni?..." Gesù: Prese il pane! Don Vincenzo: "...Come entrò nella Casa di Dio e mangiarono i pani dell'Offerta che non era lecito mangiare né a lui né ai suoi compagni, ma solo ai Sacerdoti? O non avete letto nella legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel Tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora Io vi dico che qui c'è qualcosa di più grande del Tempio!" Gesù: Perché solo i Sacerdoti dovevano mangiare? E chi aveva fame non doveva mangiare? ...E poi, scusa, devo dirti una cosa: col Battessimo siete tutti Sacerdoti e quindi tutti potevano mangiare il Pane! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non c'è un figlio che non è Sacerdote nel ricevere il Segno della Croce! <Gesù Benedice> E ogni figlio viene Benedetto dall'Alito del Padre e con l'Alito si è Battezzati! Don Vincenzo: Si è Consacrati! Gesù: ! Don Vincenzo: "......Se aveste compreso che cosa significhi: Misericordia Io voglio e non sacrificio, non avreste condannato persone senza colpa, perché il Figlio dell'Uomo è Signore del sabato..." Gesù: E vedi, eh, Mio Padre ha fatto Tutto e facendo Tutto non è che poi si è fermato e non ha fatto più niente! Ha fatto Tutto, ha visto che Tutto Era Buono e quando ha visto che Era Tutto Buono, il Banchetto era pronto! E quando il Banchetto era pronto, si è messo a mangiare e Mio Padre non è il Signore del Sabato, Mio Padre è Mio Padre attimo dopo attimo e non può chiamarsi Signore del Sabato e degli altri giorni no! Don Vincenzo: Anche Tu, Gesù, vieni chiamato il Figlio dell'Uomo e il Signore del Sabato! Gesù: Eh, no! E gli altri giorni dove vado? Lascio i figli? Eh, tutte queste cose vi verranno donate nelle Gocce, dovete ancora attendere un poco poco, il Poco di Dio che non conoscete quanto è! ...Non hai niente altro, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì! ......Visto che Tu, Gesù, secondo i farisei, non rispettavi il Sabato, "...i farisei, usciti, tennero consiglio per toglierTi di mezzo!" Gesù: Eh...! Non è che Io non rispettavo il Sabato, Io rispettavo le Cose del Padre e le rispetto ancora! Sono gli uomini, quelli che pensavano di conoscere ogni cosa, che non rispettavano le Cose del Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa ho fatto ancora? Don Vincenzo: "...I farisei decisero di ucciderTi!" Gesù: Eh, no, quello l'hanno fatto dal primo istante! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non è una novità! Don Vincenzo: Tu, Gesù...... Gesù: ...E cosa ho fatto? Don Vincenzo: "...Ti allontanasTi di là, e molti Ti seguirono! E Tu guaristi tutti raccomandando loro di non divulgarlo..." Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Questo non solo è strano ma è stranissimo! Gesù: Siamo sempre al punto di partenza! .....................Si è finito quello che grida, grida tu! <Le batterie del microfono> Don Vincenzo: Già stanno mettendo la batteria nuova! Gesù: Aspettiamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E aspettiamo! ...E non le tocco! <Si riferisce alle torte del Banchetto> Don Vincenzo: E' già pronto il microfono! Gesù: Perché prima non lo era? Don Vincenzo: Prima c'era il microfono della lingua, ora c'è questo! Gesù: Tu non c'è l'hai il microfono della lingua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Stavo dicendo che "...tu guarisTi tutti..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "......Ordinando però a loro di non divulgarlo!..." Gesù: E no, questo proprio no! Vedi, il Padre non si deve nascondere e quando fa scendere l'Amore sui Propri Figli nel togliere i piccoli affanni del giorno, non dice: non andate a dirlo a nessuno! Non Mi devo nascondere nell'Amare i Propri Figli! Questo non va proprio bene! Don Vincenzo: Proprio per niente! Gesù: Proprio per niente, per niente, per niente! Don Vincenzo: "...Perché si adempisse ciò che era stato detto dal Profeta Isaia: ecco il Mio Servo che Io ho scelto, il Mio prediletto, nel quale Mi Sono Compiaciuto!..." Gesù: Eh, no, non Mi ha scelto, Mi ha Mandato il Padre! Don Vincenzo: Questo è di Isaia, ma non sta parlando Dio? Gesù: No! Don Vincenzo: Sta parlando Isaia? Gesù: ! Don Vincenzo: "...Porrò il Mio Spirito sopra di Lui e annunzierà la Giustizia alle genti, non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la Sua Voce..." Gesù: No, Io ho Parlato, Mio Padre Mi ha mandato a dire le Sue Cose! Don Vincenzo: "...La canna infranta non spezzerà..." Gesù: No, non ho gridato, ma ho parlato, ho alzato un po' la voce quando c'era bisogno di alzarla! Quando ho detto a Pietro: "lungi da Me, satana!" Ma non Mi sono messo poi a fare tanti comizi! Mi sedevo nei gruppetti dove c'erano i figli che avevano Fame e Io donavo il Pane! Don Vincenzo: "...La canna infranta non spezzerà e non spegnerà il lucignolo fumigante, finché abbia fatto trionfare la Giustizia!..." Gesù: Ma vi sembrano giuste queste parole? Don Vincenzo: Sono proprio strane! Gesù: Un bel poco strane! Don Vincenzo: "...Nel Suo Nome spereranno le genti!..."      Gesù: E nel Nome del Padre spereranno le genti! Voi credete o sperate? Tutti: Noi Crediamo! Gesù: E se si crede si ha la certezza che il Padre vi dà tutto quello che chiedete! Cosa ti sembra quella parola? Don Vincenzo: Molto molto debole! Gesù: Eh, ! Quando si è certi di avere un Padre, si ottiene tutto quello che si chiede nel Giusto del Pane, quello che fa così, che si Spezza! <Gesù fa con le Mani il gesto di Spezzare il Pane> Vi sto deludendo questa sera? Tutti: No! Don Vincenzo: Mai, Gesù! Ogni Tua Parola è una Perla Luminosissima! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Ogni Tua Parola sprigiona una Luce Divina! Gesù: Ogni Parola è il Sole Intero del Padre che scende su di ognuno di voi e sull'Umanità Intera! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Più di un'ora, già è volata! Gesù: Tu perché la fai volare? Don Vincenzo: Eeeeh, vola, eeeeeh... Gesù: E perché non l'acchiappi? Don Vincenzo: Effettivamente ci avevamo pensato con la Cocciuta! Ma quando le lancette scandiscono ogni ora e si inchinano a Dio, come è meraviglioso quell'inchino che ogni orologio fa! Gli orologi si inchinano ora dopo ora, gli uomini no! Gesù: Eh, , tu quando la vedi che si inchina, poi non la fai volare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, non lo devo far volare, anche se qualche volta mi dimentico che ha fatto l'inchino! Gesù: E allora vola! Don Vincenzo: E allora vola! Ma quella non vola, scappa! Gesù: Ma cosa facciamo? Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Qui c'è un Altro Pezzo! Gesù: E vediamolo! Don Vincenzo: Però qui, Gesù, ci stanno anche altri pezzi sotto forma di dolci succulenti! A chi diamo la preferenza? <Don Vincenzo scherzosamente si riferisce a tutte le pietanze che sono sul Banchetto> Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Forse è meglio questi pezzi qua! <Si ride un po'> Gesù: Ma prima di quei pezzi... Don Vincenzo: ...Questa lo teniamo come ultima cartuccia per Giovanni! Gesù: E ora preparatevi, perché se spara è meglio che scappate! <Si ride un po'> Prima c'è il Pane! Don Vincenzo: Sì! Gesù:E poi...... Don Vincenzo: Questa torta è rifrangente! <Si riferisce alla torta a forma di Croce> Gesù: No, è luminosa! Allora voi siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E visto che la Cocciuta vi ha portato ancora sulle sue spalle e i cuori li ha puliti, ha tolto tutto quello che non apparteneva al Padre! E lei rimane ancora Crocifissa per Amore, per la Barca che è rimasta a metà e per i Ministri che hanno lasciato il Gregge! Ma ora la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Ora possiamo iniziare l'Eucarestia! Gesù: E Io Sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, Eccomi! Eh, , Io Sto bene lì, nello stare poggiato! <Il Crocifisso sulla sedia> Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua, ecco, viceparroco, ti aiuto! Raffaele: Grazie! Gesù: Eccomi! Raffaele: Uno solo, Gesù? <Si riferisce al bicchiere> Gesù: , uno solo! <Gesù dona a Don Vincenzo Pane e Vino> Ecco, Questo è il Mio Sangue, e questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: E questa è la Mia Carne! E questo è il Mio Sangue, ecco! <Gesù e Don Vincenzo intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino> Don Vincenzo: La Mia Carne! Gesù: Eccola! <Si riferisce alla Goccia che fa sgocciolare sul tovagliolo dal Pane intinto> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Eccola! <Gesù intinge ancora e fa scendere un'altra Goccia e dona il tovagliolo al viceparroco> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Gesù offre il bicchiere di Vino a Gesù-Dio> Gesù: Bevi! E il Mio dov'è? <Don Vincenzo ha bevuto tutto il Vino che era nel bicchiere> Don Vincenzo: Eh? Gesù: E il Mio dov'è? Don Vincenzo: Fa un Miracolo e lo rimetti dentro! <Si ride un po'> Gesù: E L'hai messo qui dentro! <Gesù indica il cuore di Don Vincenzo> Ecco, basta così! <Rivolto al viceparroco che sta versando altro vino nel bicchiere> Eccomi! <Gesù beve il Vino>Ora puoi chiamare i figli! Don Vincenzo: Però potevi fare un Miracolo! Gesù: Non chiederMi Segni e neanche Miracoli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: IL SOLE È NELLE TUE MANI, DEVI ASPETTARE IL TEMPO DEL PADRE! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne! Ora possiamo sederci! Eh... Eh... tu che vuoi fare? C'hai ancora Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: O vuoi mangiare? Don Vincenzo: È Pane Tuo questo pezzo, Gesù? Gesù: Mo' vediamo...! Don Vincenzo: "In quel tempo..." Gesù: "In quel tempo..." Don Vincenzo: "...mentre Gesù parlava ancora alla folla, Sua Madre e i Suoi fratelli stando fuori in disparte, cercavano di parlargli e dicevano: è fuori di sé! Qualcuno Gli disse: ecco di fuori Tua Madre e i Tuoi fratelli che vogliono parlarti!" Gesù: E Io che ho risposto? E chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Don Vincenzo: "Poi, stendendo la mano verso i Suoi Discepoli disse: ecco Mia Madre ed ecco i Miei fratelli! Perché chiunque fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli, questi è per Me Fratello, Sorella e Madre!" Gesù: Ma Io non dicevo a loro, ma "a chi fa la volontà... .!" Don Vincenzo: A chiunque fa la Volontà di Dio! Gesù: Eh! Ma non ho messo la mano verso di loro: non la facevano la Mia Volontà! Don Vincenzo: Invece, qua c'è scritto che l'hai stesa la mano su di loro! Gesù: No! Ritorniamo di nuovo...: Mio Padre non Mi ha mandato per due o tre persone! Mio Padre Mi ha mandato per tutti i figli e tutti i Figli erano invitati a fare le Cose del Padre, non solo in pochi! Non sarebbe Dio se Mi avesse mandato per cinque o sei persone! Ognuno di voi fa la Volontà del Padre ed è invitato a Fare la Volontà del Padre, se si cammina su quella Viuzza Stretta Stretta fatta di Croce! ...Cosa c'è ancora? Non vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora... Don Vincenzo: Mangiamo...? Gesù: ...Figlieee... sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: "Il pesce!" Vuoi mangiare il pesce? E quello no? Ha paura delle spine..., vuole mangiare pesce senza spine... ecco! Il viceparroco è sempre pronto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Basta così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti dò un po' di questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco! Mi dai la forchetta? Tieni... e buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Io mangio pure! Non vi scandalizzate..., no? Se Mi vedete..., non è la prima volta... che Mi vedete mangiare...! Ma la Cocciuta la lasciamo lì senza mangiare: Crocifissa per Amore! Sta mangiando la Croce! Ecco qua...! , tu Serviti, pancia! <Si riferisce a Piera incinta e poi a Rita che ha già partorito una bellissima bambina> E invece la bimba che è uscita dalla pancia, mangia il latte! L'hai vista? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ahmm... buon appetito! Buon appetito..., vuoi mangiare la torta? Vuoi mangiare pesce? È buono! Non dici più niente? Ne hai ancora di Pane da spezzare? No! E adesso come facciamo senza Pane? Mo' vediamo? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Mo' vediamo? E come facciamo a vedere? Vedi quando si cammina nella Luce, il Pane non viene mai a mancare! E quando lo Sposo è con voi, lo Sposo non vi ha mai lasciati! Il Pane lo porta sempre...! <C'è un forte fruscio di interferenza dall'impianto audio> Cosa si sta arrostendo? Il Pane è già cucinato! Il forno è sempre acceso: chi inforna, chi sforna e chi toglie, sono sempre pronti a Lavorare! E come viene tagliato bene il Pane dai Servi Inutili! Ma dov'è quella che si deve sedere sulla ruota della carriola? Vieni, vieni...! Gliel'hai preparato il cuscino, viceparroco? Raffaele: Sì! <Allude a Maria che di solito mangia poggiata sulla ruota della carriola col compiacimento e divertimento di sua figlia Rossella> Gesù: E così... ti è andata bene con la Festa di Giovanni... ma a... Ehi... posso poggiarlo qua il Mio piatto, così non Me lo tocca nessuno! Qualcuno si deve divertire... Eh... Eh... Viceparroco...: uno! ...Eh... Viceparroco...: uno! Eh, è bello! Questo lo prendo Io... questo l'ha partorito la Cocciuta, sappiamo come è? Vediamo! Eccolo! Anche quello! Eh... quanto è bello questo pesciolino...! Eh... ci mettiamo anche questo che ha preparato la Cocciuta...! E va bene così? La nutella la vuoi? Eh, ... Eh... ecco, ma mettiamolo vicino al pesce così... ecco! Buon appetito e adesso..., poi dopo facciamo l'altro giro... poi gli dai anche un bicchiere di vino! Eh, , così mangi e bevi come si fa anche al Banchetto del Padre: si mangia e si beve! Ehi... Eh... venite tutti e tre... <A Marisa, Taddeo e Silvana da parte di Natanaele> Questo ve lo manda... lo sapete chi ve lo manda? I bicchieri li ha portati lui! E l'altro glielo dai all'altra...! <Silvana lo porta a Marisa> Ecco! Il vino doppio... no, lo devi fare pieno il bicchiere, se no Rossella poi si offende! Non si usa dare mezzo bicchiere! Ehi, Croce Grande... tu non vuoi fare nessun piatto? Eh... fanne qualcuno... Eh, ! Ci sono già le forchette... Vedi? Sono qui..., te lo tengo Io uno! Non rovinare la Croce... <Allude alla torta a forma di Croce> Vediamo a chi lo fa il piatto... Ehi... sono rimasti a digiuno...! Non hanno ancora finito il giro... <Giacomo e Tommaso fanno segno alle ''figlie'' con la mano, che non hanno ricevuto la loro porzione di pietanza> Eh... che facciamo? Glielo mandiamo un piattino a Cosimo e al veccio? Giuseppe: ...Non lo vogliono! Gesù: E allora, niente! Eh... Ehi... Ehi... ehi... Io devo assaggiare un ovetto...! A chi l'hai donato il piatto? <A Ciccio e a Marina> Ehi... Ehi... Ehi... che è successo? Eh... Eh... si è preso l'altro? Basta così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quei due a chi li vuoi donare tu? A chi vuoi donare quei due bicchieri? A chi li vuoi donare, donali! Don Vincenzo: ...... e Antonietta! Gesù: Eh, non Mi cadere per terra...! Sennò poi devo fare il miracolo di alzarti... Eh... se cadi per terra devo fare il miracolo di alzarlo, perché nessuno viene a prenderti... sei un po' pesantuccio! Eh... Eh... Eh... Eh e allora... il niente... Eh... <Si presentano con i loro piattini Caterina e Maria Rosaria per ricevere a loro volta, il loro niente> Io adesso vi dò il Mio niente...: viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Cosa c'è, figlia? Maria Rosaria: Eccomi, Dolce Sposo dell'Anima Mia! Gesù: "Eccomi, Dolce Sposo dell'Anima Mia!" Eh... Cosa gli vuoi dare? Solo questo? Come niente, è poco... Eh, , ci mettiamo anche questo... ecco! Ecco! Eh... è poco, si ci mettiamo un paninello... Eccolo! Tie'! E tie'! E questo è un po' di niente, poi vediamo... Ehi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Allora... Eh! Vuoi ancora del pesce? Don Vincenzo: Si......! Gesù: "Si"......! Aspetta..., te lo dò Io nel piatto...! Io Sono Venuto per Servire..., va bene così? Ancora? Ecco qua..., va bene così? Non lo vuoi un pesciolino di quelli? No, non lo vuole... Eh, , quando Ti viene donato qualcosa non si deve dire di no! Eccoti... viceparroco così io c'ho il mio piatto Eh... Eh... Eh... prendo un pesciolino di questi... Eh... e anzi... ne prendo due..., o meglio, tre così facciamo un numero giusto... Eh... Eh... Eh... il resto lo lascio fare a Giovanni? Io non dò niente a nessuno, vediamo cosa combina Giovanni... Eh... Eh... Eh, no! Ho detto che lo lascio fare a Giovanni... tu non hai nient'altro da dire? Se non hai niente altro da dire...Io dopo faccio venire i Due Giovanni! Vediamo cosa combina...! Ancora non è finita la sua Festa! Continua! È buono? Eh... come si diverte Rossella! Ma stai preparando la torta per il compleanno? <Il 16 agosto sarà il primo compleanno della nascita nel Cuore del Padre di Rossella> Maria: Si! Gesù: Brava! E poi facciamo Festa! In Cielo le stanno preparando una torta grande grande! Pensa, deve mangiare tutto il Cielo! Ai compleanni della nascita si fa Festa e la Festa è grande e tutti i Servi Inutili fanno Festa e ogni Servo Inutile nella Sua nascita ha la propria torta! Si! È buono? Maria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho mangiato tre pesci, ma vorrei assaggiare quello che ha preparato la Cocciuta... ecco! E anche quello... Ehi... Eh... Eh... figlie, quando finite sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu l'hai finito il Pane? Un pezzettino per Giovanni lo lasci? Non Mi rispondi? Don Vincenzo: Sì! Sì, Gesù, c'abbiamo qualcosa... quello...! Gesù: , che puoi parlare...! Don Vincenzo: Quando si dice: "il Figlio dell'Uomo è il Signore del Sabato...!" Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Questa è una frase profondissima! Gesù: È caduta? Don Vincenzo: Perché capovolge tutti i criteri: è l'uomo il centro, non più il precetto, non più il sabato! Gesù: E quindi? Don Vincenzo: Guai a pensare di incontrare Dio nei precetti! È l'uomo al centro e non il precetto! Guai a compendiare Dio in una regola! Gesù: No, Dio non ha regole! Don Vincenzo: È Amore! Gesù: Eh, , hai detto bene: è Amore, e l'Amore non ha regole, perché non si ferma, cresce! Ed essendo crescente non ha regole! Eh... l'Amore riempie tutto! E riempiendo ogni cosa, è senza regole! È come un grande contenitore che contiene, contiene, contiene senza avere misura e non ha regole! Don Vincenzo: È bello! Gesù: È bello! Don Vincenzo: Quanta libertà ci dà il Padre! La Verità ci fa liberi! Gesù: Questa è la Regola Liberante che non è Regola, ma è Amore! Il Padre che contiene tutto quello che non può contenere l'uomo! Ma se si Ama, lo può contenere! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Lo vuoi l'ovetto? Don Vincenzo: Va bene così! Gesù: Va bene così! Ma non lo vuoi il bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'io lo voglio il bicchiere d'acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E dopo, ci sono già i bicchieri, eccomi! <Giuseppe versa l'acqua nei bicchieri ed il viceparroco fa un po' di spazio> Eccomi! Il Mio l'ho nascosto, eh, eh! <Gesù si riferisce al suo piatto che ha poggiato sullo sgabello sotto il tavolo> Ecco il tuo bicchiere d'acqua, tie'! Ed ecco il Mio! ...Prosit! Eh, è buona l'acqua? Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Ottima! L'acqua è buona, è buona da bere, ma il Padre vi dona l'Acqua della Sua Parola! Non è solo il Pane la Parola, è anche l'Acqua che è Zampillante e non si ferma mai, Zampilla sempre, l'Acqua Zampillante! ...E' buono? <Gesù si rivolge a Maria> Mangia, mangia, figlia! Mentre tu mangi, Rossella si sta rotolando a terra dalle risate! E perché è lei che prepara i piattini pieni pieni, ih, ih, poi gliene prepara un altro, ih, ih, mangia, mangia! Tu, non hai niente da dire? Eh, facciamo venire i Due Giovanni? Ma tu non ti spostare! <Si rivolge sempre a Maria> Rimani lì, che poi vediamo cosa combina Giovanni con Rossella e tutti gli altri! Allora, Li volete accogliere? Tutti: Eccomi! Gesù: Ve Li lascio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora accogliete i Due Giovanni! ...............Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso parlare?(*) Perché piove tutto quel verde dal Cielo?(*) Perché scende tutta quella polvere? Il verde poi diventa fuoco!(*) Gesù, non possiamo fermarlo quel Flagello? Papà, non puoi alzare un Altro Dito? IL PADRE: Alza la Tua Mano! Giulia: Eccomi! <La Cocciuta alza la Destra col Segno Trinitario della Croce> Si è fermato, poco poco? Il Padre: Eccomi, Figlia! Giulia: Allora, devi sollevare un altro Dito Papà, così rimane fermo! Il Padre: Immolati anche tu come sai fare sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Io, Giovanni, vengo ancora, e vengo col Dito del Padre nel Portare la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E nel Portare il Pane! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno Allargo le Braccia, e nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre, Mi Siedo un po'... nell'indicarvi ancora il Dito di Dio e nel dire ad ognuno di voi di Guardare quel Dito del Padre, e di Guardare il Sacerdozio Vivo ed Eterno che è Dio! E Mi fermo ancora nel dire "Eccomi" a Mio Padre, nel Parlare ancora di Maria, di quella Creatura che si è fermata nell'ascoltare Dio! Ecco l'ascolto che il Padre chiede ad ogni figlio, così come lo ha chiesto a Maria! Si ferma dinanzi alla porta dei cuori di ognuno di voi, e Maria, come Mamma, viene anche Lei dinanzi alla porta dei vostri cuori! Ed Io Mi fermo sempre a parlare di Maria, di quella Creatura, Mamma e Bambina, nell'ascolto al Padre e nel far nascere il proprio Figlio! Quante creature vengono chiamate dal Padre nel dire "oggi tu diventerai Mamma", ma quante di quelle mamme hanno ucciso Gesù e lo uccidono ancora! E Maria ancora si presenta con la Sua Umiltà nel dire "Io ho accolto il Figlio di Dio: accoglieteLo anche voi, ma non abortiteLo fateLo nascere"! E come non fermarMi ancora nel Parlare di Maria? Ai Piedi della Croce ha accolto il Suo Figliuolo ancora, e L'ha donato ancora! Quale mamma può somigliare a Maria che Allarga le Braccia e si prende come Croce e cammina la Viuzza Stretta? Così ci si avvicina a camminare come Maria: nell'essere Mamma, nell'essere Fanciulla che dona tutto il Suo Amore al Padre per farLo scendere sui propri Figli! ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Hai Pane? Don Vincenzo: No, Giovanni, però lo troviamo, perché ci sono alcune domande che ti volevo fare! Piccolo Giovanni: E ne vedo di Pane che il Padre vi ha donato, e lo vedo nell'Abbondanza della Croce e del Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Piccolo Giovanni: Si, quanto Bene di Dio! ...Ehi, se non hai il Pane... Don Vincenzo: ...Giovanni, volevo chiederTi una cosa! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai parlato di Maria ed hai parlato del Suo ascolto... Piccolo Giovanni: ...Come si può rimanere senza parlare di Maria? Dimmi? Don Vincenzo: Hai parlato del Suo ascolto che deve essere anche il nostro ascolto... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Per non abortire Gesù ma per partorirLo nelle nostre azioni, nei Nostri pensieri e nella nostra vita attimo per attimo! Piccolo Giovanni: ...Ehi, è arrivata la tazzina per il caffè! ...Figlio, Io parlavo anche di Maria che non ha ascoltato a chi le aveva consigliato di uccidere Gesù, e così fanno anche alle mamme! Quando il Padre dona il Frutto dell'Amore, non si deve uccidere! Don Vincenzo: E quindi, Giovanni, la Madonna era stata invitata ad uccidere Gesù? Piccolo Giovanni: Si! Ogni piccola Goccia vi viene donata! Era una Fanciulla, e dove poteva nascondersi? La pancia cresceva, e Maria non era ancora sposata! Chi poteva crederle quando Lei diceva "È il Figlio di Dio"? Giuseppe si era già tirato indietro, e anche tutti gli altri! La Sua Fede e il Suo credere in Dio ha accesso la Prima Luce! I farisei di ieri e di oggi l'avevano già spenta! Non vedevano la Creatura che Dio aveva chiamato e non La vedono ancora! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: ...Aspetta un poco, Figlio! ...Vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Si, poco poco! Piccolo Giovanni: Ed Io non te lo do'! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E tie'! ...Lo hai bevuto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E adesso lo bevo anch'Io!(*) ...Ah, buono! ... ...Lo hai bevuto? Giuseppe: No! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... perché Io la tazza non te l'ho alzata! Eh... Eh... Eh... ecco! Ma non ci mettere il naso dentro... e neanche adesso lo hai bevuto? Giuseppe: No! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... non sa bere neanche il caffè! <Si ride un po'> ...E vediamo se ci riesce adesso! ...Si, adesso lo ha bevuto! ....Ma vuoi parlare o vuoi mangiare? Lo sai che ancora c'è la mia torta? Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, e allora... viceparroco, tu ci sei! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora prendi due panicelli di questi belli cicciottelli... uno a "Punto" e l'altro a "Virgola"... e poi cosa diamo loro? Due bicchieri di vino o due bicchieri di acqua? Raffaele: Due bicchieri di vino! Piccolo Giovanni: E allora diamo loro due bicchieri di vino... ehi... e a Rocco che cosa gli diamo? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Eh, visto che è già ammaccato? Che cosa vuoi dare a Rocco? Don Vincenzo: Cosa gli diamo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Preparaglielo tu il piatto! A Mirella, invece, le dò un panino con la Nutella... visto che è a dieta! ...Allora, un panino con la Nutella e un bicchiere di vino! Mirella: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi il resto fallo tutto tu! Don Vincenzo: Lo faccio tutto io? Piccolo Giovanni: Si! ...E che gli dai a Rocco? Don Vincenzo: Un po' di questi... un panino! Piccolo Giovanni: E preparagli un misto! ...Fallo debole debole! Eh... Eh... Eh... Ehi... aspetta, dammi un piatto che devo preparare l'altro piatto che Rossella ha programmato! Eh... Eh... Eh... Maria: ...Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dammi uno di questi... e poi... questo... poi le diamo uno di questo... e poi ancora uno di questo qua... è troppo debole, lo devi fare più debole ancora... Don Vincenzo: ...Più debole? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E cioè? Piccolo Giovanni: Più debole, no? <Giovanni sempre scherzoso dice debole ma intende dire più forte e si ride un po'!> Eh... Eh... Eh... e poi uno di questo qua... ecco! Così ora è completo! Questo è il secondo piatto che ha programmato Rossella... e poi le dai il caffè... e l'amaro dove l'avete messo? Don Vincenzo: Glielo diamo dopo! Piccolo Giovanni: E poi non fai nessun piatto? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ci devo pensare Io? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh, no! Spose, pensateci voi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, tu lo mangi uno di quelli? Luisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu lo mangi uno di quelli? Assunta: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora alzatevi e servitevi, così Io Parlo! ...Tu non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Avevo già iniziato il discorso! Piccolo Giovanni: E continuiamo col discorso... ma non vuoi mangiare niente? Io non ho mangiato nulla! Don Vincenzo: E allora dobbiamo mangiare! Piccolo Giovanni: ...E tu cosa vuoi mangiare? Lo vuoi un paninello con la Nutella? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora lo voglio anch'Io! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ecco qua! Piccolo Giovanni: Eh... aspetta... ecco, tieni! Io sono venuto a servire... è buona la Nutella... Ehi, la Capanna è incapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, Maria, cosa vuoi? Un panino con la Nutella? Maria: Come vuoi Tu! Piccolo Giovanni: Perché? Tu non lo vuoi? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Allora le diamo tre paninelli con la Nutella... e gli date tre bicchieri di vino! Ma avete fatto le marachellate? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Ma devo venire ancora? Maria, Nicoletto e Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Poi vengo? Maria, Nicoletto e Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Ma quando vengo, poi ragioniamo? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci sono alcuni punti da chiarire! Maria: Eh, infatti! Piccolo Giovanni: Ma "infatti si" o "infatti no"? Maria: "Infatti si"! Piccolo Giovanni: E allora vengo! Maria: Grazie! Piccolo Giovanni: È buona la Nutella? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...E allora, tu che hai finito subito subito, inizia il discorso che Io Ti ascolto! Don Vincenzo: Ecco... vuoi acqua? Piccolo Giovanni: Eh, si, la voglio anch'Io l'acqua! ...Ehi, Eh... Eh... Eh... Maria! ...E il caffè e l'amaro glielo avete preparato? ...No... il vino lo ha bevuto? Raffaele: No, ancora no! Piccolo Giovanni: Eh, ma il vino si beve col mangiare, non con il dolce! ...Allora! Don Vincenzo: C'è questo riferimento all'ascolto! Qui davanti alla porta d'ingresso ci sono due mattonelle... Piccolo Giovanni: Eh, si, una ce l'ho messa Io e l'altra ce l'hai messa tu! Don Vincenzo: Ah, Tu ce l'hai messa? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...È dell'Ottobre 1985! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E Tu già ci stavi? Piccolo Giovanni: No, ci sono stato dopo! Don Vincenzo: E hai messo quella data arretrata? Piccolo Giovanni: Si! Non l'ho messa con la data arretrata, l'ho messa con la data giusta perché Maria quelle Parole le ha dette in quella data, e non si cambiano le date di Maria! Don Vincenzo: Ah-ah! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E ci sta scritto "Beati quelli che ascoltano senza parlare"! Piccolo Giovanni: Eh, si, perché quello aveva detto Maria, ed Io quelle Parole le ho fatte mettere sulla mattonella, con l'aiuto di Maria! ...O Mi sbaglio? Don Vincenzo: E quello che è ancora bello, è che quanto è riportato nella seconda mattonella è proprio il seguito: "Si-si, No-no"! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma la seconda mattonella l'hai messa tu! Don Vincenzo: Eh, si, e l'ho messa proprio tenendo conto della prima mattonella! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi l'ascolto privilegiato... l'ascolto con la Madonna che teneva tutte queste Parole nel Suo Cuore e le metteva in pratica! Piccolo Giovanni: Eh, si, Maria le teneva nel Suo Cuore e le metteva in pratica! Don Vincenzo: E le viveva! Piccolo Giovanni: Si, le viveva e le faceva vivere ai figli che andavano a bussare alla Sua Porta! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, ancora! Don Vincenzo: IN MERITO AL GRANO E LA ZIZZANIA... Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: ACCANTO AL BENE C'È SEMPRE IL MALE, PERCHÉ C'È IL LIBERO ARBITRIO, E QUINDI CI STA SEMPRE QUESTA DOPPIA REALTÀ! Piccolo Giovanni: EH, SI! VEDI, ACCANTO AL BENE CI STA SEMPRE IL MALE! Don Vincenzo: E NOI TANTE VOLTE VOGLIAMO SUBITO SRADICARLO IL MALE! Piccolo Giovanni: EH, NO, NON SI DEVE! Don Vincenzo: INVECE IL SIGNORE DICE DI SOPPORTARLO CON PAZIENZA PERCHÉ IL MALE SI VINCE COL BENE! Piccolo Giovanni: EH, SI E CON L'UMILTÀ E CON L'AMORE! E SI VEDE QUANDO SI È PERSEGUITATI, PERCHÉ DOVE NON C'È PERSECUZIONE NON C'È IL BENE MA C'È SOLO IL MALE! I FIGLI CHE CAMMINANO SULLA VIA DELLA CROCE SONO PERSEGUITATI, E LÌ C'È LA CROCE E C'È IL PANE CHE SI SPEZZA, CIOÈ C'È DIO DOVE C'È LA PERSECUZIONE! LO SONO STATO ANCH'IO PERSEGUITATO E LO SIETE ANCHE VOI, PERCHÉ PER PRIMO LO È STATO IL PADRE E IL FIGLIO, E PER PRIMA LO È STATA MARIA PERCHÉ DOVEVA DONARE ALL'UMANITÀ IL FIGLIO DI DIO ED È STATA PERSEGUITATA! E TUTTI COLORO CHE CAMMINANO SU QUELLA VIUZZA SONO PERSEGUITATI, MA VOI LO SIETE ANCORA DI PIÙ! ED ANCHE TU, E LO SAI PERCHÉ? Don Vincenzo: PERCHÉ? Piccolo Giovanni: PERCHÉ C'HAI IN MANO IL SOLE DI TIMPARELLE E SI DEVE APRIRE! E LO SIETE ANCORA DI PIÙ PERCHÉ SIETE LA FAMIGLIA CHE DIO HA SCELTO! DOVETE RICORDARE E CAMMINARE SULLA VIUZZA STRETTA E DIMENTICARE QUELLA LARGA, E DOVETE RICORDARE DI LASCIARE OGNI COSA DEL MONDO E LEGARVI ALL'ARCA E NON DIMENTICARLA! ...EHM... E DOVETE ANCHE RICORDARE CHE IL PADRE FARÀ PARLARE I VOSTRI CARI, E COME PRIMA PARTE PARLERANNO DI TUTTO QUELLO CHE HANNO VISTO NELL'APRIRSI LA LUCE, E NELLA SECONDA PARTE PARLERANNO DI CIÒ CHE LUCIA <=Lucia di Fatima> HA PORTATO NEL SUO CUORE! MA LA PARTE PRINCIPALE È NEL ROTOLO CHE HA LA COCCIUTA NEL SUO CUORE, E LEI RIMANE ANCORA ALL'UBBIDIENZA! ...ASPETTA CHE FINISCO L'ACQUA! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: LA COCCIUTA È SEMPRE CROCIFISSA PER AMORE? Piccolo Giovanni: EH, SI, E LO RIMANE CROCIFISSA PER AMORE PER OGNUNO DI VOI E PER L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: E ADESSO STA SALVANDO? Piccolo Giovanni: SI, ADESSO STA SALVANDO! STA PORTANDO A CASA 500 SPOSE, E QUESTE LE HA CONTATE LA MAMMA PERCHÉ LEI NON CI ARRIVA A CONTARE FINO A 500! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! ...E SONO TUTTE BELLE VESTITE CON L'ABITO DI PANE E L'ANELLO NUZIALE! Don Vincenzo: GIOVANNI, GESÙ ALLA COCCIUTA DA' TANTI TITOLI! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "LA VOCE DEL PADRE"! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "LA PRESENZA DEL PADRE"! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "LA FORMICHINA OPERAIA"! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "L'ANIMA MIA"! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: "STRACCIO STRACCIATO" E ALTRE ANCORA! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: MA QUESTA SERA C'HA AGGIUNTO "CROCE VIVA"! Piccolo Giovanni: SI! VEDI? NON CE L'HA AGGIUNTO QUESTA SERA, LA COCCIUTA È SEMPRE STATA CHIAMATA "PICCOLA CROCE" E "CROCE VIVA"! E VEDI, QUANDO IL PADRE L'HA MANDATA, L'HA MANDATA AD ABBRACCIARE LA CROCE E I CHIODI, E CHI ABBRACCIA LA CROCE E I CHIODI È CROCE VIVA ATTIMO DOPO ATTIMO! VEDETE QUANTA SEMPLICITÀ E QUANTO UMILTÀ NEL NON FARSI VEDERE? UNA DELLE BIMBE HA PRESO LA SUA MANO E GUARDAVA I SEGNI, E LEI HA DETTO "QUESTI SONO QUELLI NASCOSTI, MA IN TRASPARENZA A VOLTE SI FANNO VEDERE"! ED ANCHE I SEGNI DEI CHIODI LI HA MOSTRATI CON AMORE, ED È RIUSCITA A VEDERLI SOLO IN TRASPARENZA! MA NESSUNO SI FERMA A GUARDARE, TUTTI CHIEDONO, MA NESSUNO GUARDA LO STRUMENTO CHE DIO HA MANDATO PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA! RIUSCITE A COMPRENDERLA QUESTA PAROLA? LO STRUMENTO CHE DIO HA SALVATA PER SALVARE L'UMANITÀ INTERA! ...MI SPEGO MEGLIO: "SALVATA" NEL SENSO DI DONARLE LA CROCE, COME HA SALVATO OGNUNO DI VOI! RIUSCITE A PORTARLA ATTIMO DOPO ATTIMO? Alcuni: ECCOMI! Piccolo Giovanni: È PICCOLO QUESTO "ECCOMI"! Tutti: ECCOMI! Piccolo Giovanni: E LA COCCIUTA, QUANDO HA DETTO "ECCOMI", L'HA DETTO IN PIENO! NELL'ATTIMO CHE LO HA DETTO I CHIODI SONO ENTRATI E SONO VIVI, E QUESTA È LA CROCE VIVA! I CHIODI SONO VIVI NELLE SUE MANI E NEI SUOI PIEDI, ATTIMO DOPO ATTIMO! E TU DICI "IL PADRE LA STA USANDO DA 26 ANNI", MA IL PADRE L'HA USATA DAL GREMBO MATERNO PER MANDARLA, E LÌ C'ERANO ANCHE I CHIODI! ...E QUESTE GOCCE LE DEVO DIRE PURE: SONO NASCOSTE, MA LE DEVO DIRE! IO QUANDO L'HO INCONTRATA MI SONO FERMATO PERCHÉ HO VISTO IL VOLTO DI DIO, E HO PIANTATO LA MIA TENDA! Don Vincenzo: Giovanni, quindi... Piccolo Giovanni: ...Eccomi! Don Vincenzo: Dio ha mandato la Cocciuta proprio perché si realizzasse il Suo Piano Salvifico? Piccolo Giovanni: Si, il Padre si serve dei propri figli che rispondono "Eccomi" in pienezza nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! ...Puoi farmi tutte le domande che vuoi, figlio, e fino a che il Padre Mi fa rispondere, io rispondo, perché ancora c'è la Mia Festa! Don Vincenzo: Quindi Gesù, la Madonna, la Cocciuta... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Quindi la Cocciuta aiuta in modo pieno e completo la Madonna e Gesù a salvare? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi subito dopo la Madonna viene la Cocciuta? Piccolo Giovanni: E su questo non posso risponderti! Don Vincenzo: Ora non puoi rispondere? Piccolo Giovanni: Quando si aprirà il Sole......! Vedi? Io Sono all'Ubbidienza, e te l'ho detto, chiedimi tutto quello che vuoi finché il Padre Mi fa rispondere! Don Vincenzo: Ma anche se il Padre non Ti fa rispondere, da tutti questi termini così profondi e così luminosi, si evince che la Cocciuta ha un ruolo fondamentale nel Progetto Salvifico del Padre! Piccolo Giovanni: ...Si, sono profondi i nomi della Cocciuta, ......ma la Cocciuta non è mai caduta! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Si, non solo, ma da Tutti Questi Nomi si deduce che la Cocciuta in Cielo ha un Posto Straordinario! Piccolo Giovanni: Vedi? La Cocciuta Fa le Cose del Padre, e porta ognuno di voi sulle proprie spalle! Vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, e voi ancora non sapete che cos'è il Mare, l'Orto e la Vigna, e non sapete neanche dov'è il Paradiso, ma la Cocciuta vi porta sulle spalle attimo dopo attimo, non facendo cadere nessuno dei propri figli! Voi a volte pensate "ma quello non è più venuto", "quello è tornato a Casa dal Padre", ma la Cocciuta porta tutti sulle spalle non lasciandone uno dei propri figli! Don Vincenzo: E come si concilia questo con il libero arbitrio di ognuno? Piccolo Giovanni: Vedi, il libero arbitrio di ognuno significa che ognuno dei figli può camminare sulla Viuzza Stretta o su quella larga! Ma quando il Padre manda uno Strumento e gli poggia sulle spalle la Croce......, come ha mandato Suo Figlio al quale ha donato la Croce da portare e il Sangue da versare per tutti i Figli......, così anche con il libero arbitrio la Cocciuta porta sulle sue spalle l'umanità intera, anche quella che è fuori sulla via larga! C'è poi la possibilità estrema del Padre... Don Vincenzo: ...L'ultima possibilità? Quella di cui si parlava prima? Piccolo Giovanni: Si, figlio, di quella che parlavamo prima! Don Vincenzo: Quindi...... Piccolo Giovanni: ...Anche le pietre possono ritornare ad essere figli! Don Vincenzo: Ed anche il diavolo si può convertire? Piccolo Giovanni: Per sapere questo devi aspettare la Goccia che si aprirà! Ti è stato già detto, ed Io non posso rispondere se il Padre non Mi lascia la risposta! Don Vincenzo: Lo deve volere il demonio con il suo libero arbitrio? Se lui si vuol convertire si deve inginocchiare dinanzi al Padre? Piccolo Giovanni: Io non posso dirti nulla! L'altra volta Mi hanno fatto parlare di lui, ma adesso no! Don Vincenzo: Hai parlato tanto tanto l'altra volta! Piccolo Giovanni: Il Padre Mi ha donato il foglio da leggere, ed Io ho letto e vi ho donato quello che il Padre ha lasciato scendere! Ora non Mi ha donato Gocce Grandi... quella è un po' Grandicella, ma ce ne sono tante altre più Grandi! ...Quella cosa gira, figlio! Don Vincenzo: Uh... sono già trascorse 2 ore e mezza! Piccolo Giovanni: Non hai niente altro? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dato che è già passata la mezzanotte e il 22 luglio si festeggia Maria Maddalena, volevamo proprio mandarle un saluto affettuosissimo... Piccolo Giovanni: ...Ehi, e come glielo mandiamo il saluto? Don Vincenzo: Attraverso di Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: E cosa le devo dire? Don Vincenzo: Che è stata bravissima nell'offrire a Gesù tutto il Suo Immenso Amore! Piccolo Giovanni: E adesso glielo dico: "Sei stata bravissima"! E il Padre quando decide di farla parlare, parlerà con tutto quello che ha scritto con Maria! ...Ehi, fai un bel respiro e mangia quel bel grappolo d'uva! Eh... Eh... Eh... Adesso un chicco dopo l'altro li mangerai tutti, Maria... piano piano, tanto ancora Io non Me ne vado... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Così tu non ti puoi alzare da sopra la ruota della carriola e te la svigni fuori! Eh... Eh... Eh......... Parla, parla! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete da capo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma voi, figlie, avete mangiato? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora riprendere daccapo! ...E tu cosa vuoi chiedermi ancora? Sappi che dove posso rispondere ti rispondo! Don Vincenzo: Prima hai detto... Piccolo Giovanni: ...Che cosa ho detto? Qualcosa di sbagliato? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: No... Eh... Eh... Eh... il Cielo non può sbagliare! Piccolo Giovanni: Si, il Cielo non può sbagliare: hai detto giusto! Don Vincenzo: Prima hai detto che pure Tu sei stato perseguitato! Piccolo Giovanni: Eh, si! Lo sono stato, Mari'? Maria: Moltissimo! Piccolo Giovanni: "Moltissimo"! Maria: A causa dei confratelli, specialmente! Piccolo Giovanni: Eh, si, quelli sono sempre i primi! Lo hanno fatto con Gesù, lo hanno fatto col Padre, lo hanno fatto con Maria e lo hanno fatto con tutti i Figli che seguono le Orme del Padre! Don Vincenzo: Erano quelli che Ti dicevano "poverino..."? Piccolo Giovanni: Eh, si, "poverino, va dietro a questi mezzi pagliacci"! E quando poi serviva loro qualcosa, correvano da quello che dicevano "poverino, si è un po' ingarbugliato con questi pagliacci"! ...Eh, si... ed Io li accoglievo e davo loro il piatto dei pagliacci... e come era gustoso nel prenderlo! Ma quando avevano ottenuto quello che volevano, ritornavano a dire "poverino, segue i pagliacci..." Maria: Dicevano "la Madonna chiacchierona..." Piccolo Giovanni: Eh, si, dicevano e dicono ancora "la Madonna chiacchierona... ha tante cose da dire che non si ferma di parlare?" Ed Io ribattevo "Eh, no, non si ferma: è una Mamma che deve parlare ai propri Figli!" Vedi? Don Vincenzo: Quanta cattiveria c'è nei loro cuori! Piccolo Giovanni: Si, quanta cattiveria sul Padre! ...E prendono i primi posti nel dire "noi abbiamo in mano tutto"! E cos'è il "tutto" che hanno in mano? Don Vincenzo: La loro superbia diabolica, è ovvio! Piccolo Giovanni: Ma neanche quella hanno in mano, non hanno neanche la cattiveria in mano! Quando si è cattivi si diventa... come definirli? ...Si diventa bui, senza Luce! Loro non solo sono bui e senza Luce, ma abitano nelle tenebre e pensano di avere tutti i poteri! Ma come si può avere il potere? Vedete, non hanno neanche quello del mondo! A loro gli viene tolto ogni cosa, il Padre ha donato la Vigna ad altri vignaioli e non hanno neanche la vigna del mondo! Ogni cosa sarà tolta loro, perché tutto passa e loro ancora non hanno capito ch