LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 128

 

 

QUANTE COSE SBAGLIATE PER DUEMILA ANNI CONSECUTIVI SONO STATE CHIAMATE PAROLA DI DIO

(dal messaggio del 08/05/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 05/05/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Eh, sì! "... Gesù disse a Nicodemo:  chi viene dall'alto è al di sopra di tutti..." (Gesù):  Eh,  tu dici che va bene questo? (Don Vincenzo): Tu vieni dall'alto? (Gesù):  Perché Mi avete visto cadere con qualche paracadute? <Si ride un po'>  E Mi avete visto volare con le ali? (Don Vincenzo): No! (Gesù): E allora come fate a dire che vengo dall'alto? Lo conoscete l'indirizzo di Mio Padre? (Alcuni): No! (Gesù): E se non lo conoscete, come mai dicono che Vengo dall'Alto? Sei sicuro che l'ho detto Io questo? Nessuno di voi sa dove Abita Mio Padre e l'indirizzo non ce l'avete e neanche il numero di telefono! <Si ride un po'>  (Don Vincenzo): E quindi? (Gesù): E quindi, ancora non conoscete dov'è il Paradiso!  Va corretta questa frase,  sì,  va corretta!  Vai avanti! (Don Vincenzo): "... Chi viene dalla terra,  appartiene alla terra e parla della terra......" (Gesù):  Eh!  Ma Io adesso Sono in mezzo a voi e Sono Seduto e Ho Poggiato i Piedi sui mattoni che sono sulla terra!  Ma vedi,  allora, "... in quel tempo" ... vi avrei parlato e detto queste parole perchè ero in mezzo a tutti gli altri e poggiavo i Piedi sulla terra!  Ti sembra giusto quello che è scritto?  Chi viene dall'alto parla con le Cose del Padre e Mio Padre Mi ha Mandato sulla Terra per Parlare delle Sue Cose!  Vedi,  eh,  il Padre Dona il Suo Amore ad ognuno di voi che siete nel mondo,  ma non appartenete al mondo e cosa significa non appartenere al mondo? (Don Vincenzo): "... Chi viene dalla Terra,  appartiene alla Terra e parla della Terra..." (Gesù):  E cosa dice? (Don Vincenzo): Le cose della Terra! (Gesù):  Qui Io Sono Nato!  E' quello che ancora non hai capito!  Mio Padre Mi ha Mandato e Mio Padre Stesso è sempre in mezzo a voi!  E' giusto quello che è scritto? (Don Vincenzo): No! (Gesù):  E l'ho detto Io? (Don Vincenzo): No!

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"......... Colui che Viene dal Cielo è al di sopra di tutti..." (Gesù):  E' giusto?  Vedi,  Figlio,  eh,  chi vi ha donato tutto questo? <Le pietanze sul tavolo>  (Don Vincenzo): Il Padre! (Gesù):  E il Padre che vi ha donato tutto questo non vi dona il Suo Amore e non vi dona il Suo Spirito d'Amore pur essendo sulla Terra?  E non viene tutto,  diciamo adesso,  dal Cielo?  Poi quando scenderanno le Gocce capirete dov'è questo Grande Paradiso che il Padre ha preparato!  Cosa c'è? (Don Vincenzo): "... Egli attesta ciò che ha visto e udito,  eppure nessuno accetta la sua testimonianza;  chi però ne accetta la testimonianza,  certifica che Dio è veritiero..." (Gesù):  E ci mancherebbe pure che Dio non Fosse Veritiero!

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(Don Vincenzo): "... Gli rispose Gesù:  In verità,  in verità ti dico,  se uno non rinasce dall'Alto,  non può vedere il Regno di Dio..." (Gesù):  Questo ti sembra giusto?  Lo lascio decidere a te! (Don Vincenzo): Deve Nascere dall'Alto! (Gesù):  Ogni Figlio Viene dal Padre e Venendo dal Padre Viene dall'Alto perché Nasce dal Cuore del Padre!  Vai avanti! (Don Vincenzo): "... Gli disse Nicodèmo:  e come può un uomo nascere quando è vecchio?  Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere di nuovo?" (Gesù):  Eh...,  per prima cosa non era poi tanto vecchio e seconda cosa,  conosceva bene cosa significava rinascere:  accendere il cuore e farlo ardere nell'Abbondanza del Padre! ...... Anche qui c'è da correggere! (Don Vincenzo): "... Gli rispose Gesù..." (Gesù):  Sono Io Gesù...! (Don Vincenzo): "... In verità,  in verità ti dico,  se uno non nasce da Acqua e da Spirito,  non può entrare nel Regno di Dio.  Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito..." (Gesù):  Mi spieghi un po' cosa significa nascere dalla carne e dallo Spirito? (Don Vincenzo): E' quello che abbiamo detto prima, nascere dal mondo e nascere dal Cielo! (Gesù):  Eh,  no! (Don Vincenzo): Forse si riferisce al Battesimo, cioè all'Acqua e allo Spirito? (Gesù):  L'ho chiesto a te,  se Me lo spieghi!  E il viceparroco si è rannicchiato! (Don Vincenzo): Forse rinascere dall'alto significa per ognuno iniziare un cammino di vera conversione e di vero rinnovamento spirituale? (Gesù):  Eh,  quando un figlio è stato Comprato col Mio Sangue è già battezzato,  non c'è bisogno di nessun altro Battesimo! (Don Vincenzo): Non c'è bisogno di nessuna Acqua! (Gesù):  Quale Battesimo volete ancora dopo aver ricevuto il Mio Sangue?  È quel Sangue che vi chiama Figli!  C'è un'Acqua che può battezzarvi e c'è uno Spirito più grande del Mio Sangue? (Don Vincenzo): Certamente no!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre! GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi Figlioli del Mio Cuore! Sono ancora Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola, Tutto per Amore! E il Mio Amore è Pieno e Viene dal Padre per Donarlo ad ognuno di voi e per Gioire e per Fare Festa con Tutta la Pienezza di Mio Padre! Facciamo Festa ancora, Gioiamo ancora, nell'Abbraccio e nell'Amicizia del Padre, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! Questo Vengo a chiedervi, non è poi tanto: Rimaniamo Amici a Fare Festa e a Gioire ancora, mentre l'umanità si perde! Io chiedo solo una cosa: Rimaniamo Amici e Gioiamo! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ho sentito! Giulia: ECCOMI, Gesù! Mi pizzica un po' la gola! Gesù: Vuoi Gioire e Fare Festa nell'Accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere ancora i Calici Misti, quelli che Mi hanno offerto? Sono Verdi e sono Rossi, Tagliano e Sono Amari.........! Vuoi Berli ancora per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché rispondi a singhiozzo? Giulia: Mi pizzica la gola, Gesù, ma: Eccomi! Gesù: Tu rispondi "Eccomi"! Giulia: Eccomi! Gesù: Hai guardato il Calice......? Hai visto chi Me lo ha donato.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia! Giulia: Mi devo sedere anch'io? ...Mi siedo: Eccomi! Gesù: Ora Vedi.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Anche se non posso gridare tanto, mi senti ugualmente e la gola mi brucia poco poco ma: Eccomi! Gesù: Guarda bene............! Giulia: Sì, ho visto, Gesù........., e anche chi Te lo ha donato! Papà non me li fa bere ancora e mi fa intingere solo il dito! Ma me li sta conservando! Gesù, potrei anche bere! Gesù: Hai guardato bene.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma cosa facciamo? Io non sono niente e nessuno per dire cosa dobbiamo fare, ma come Straccio Stracciato...Gesù, nel Calice c'è già tutto e questa volta mettiamo nei Calici che devo bere anche chi Te lo ha donato il Calice! Sssh..., non lo dire ma mettiamo anche loro così bevo tutto...... perchè Tu Sei Buono! Facciamo così, Gesù! Gesù: Come fai? Giulia: Visto che viene versato tutto in un Unico Calice e il Calice è grande, ci mettiamo anche quelli che hanno trafitto il Tuo Cuore e io lo bevo...... questo facciamo! Anche se devo intingere solo il dito, e tutto il resto poi me lo donate dopo, ora facciamolo.........! Gesù: Anima Mia..................! Giulia: Eccomi, Gesù! Abbassalo un poco! Non temere, rimango all'ubbidienza: intingo solo il dito! Non te lo rubo il Calice, so che sono tutti Miei e non ne voglio perdere uno! Non guardarmi così! Gesù: Vieni, intingi il dito! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto: è Amarissimo...!> Conservalo insieme agli altri! Gesù: Non ti preoccupi che è Amaro e Taglia? Giulia: Gesù, Tu mi chiedi di guardare ciò che è nel Calice ma Tu vedi ogni cosa e non posso dirTi di guardare.........: guardiamo insieme! Gesù: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre e Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giulia: Gesù, vedo la Mamma che è triste, il Suo Cuore Gronda Sangue, cosa le offro? E cosa Le possiamo donare per Consolare il Suo Cuore? Lei è Mamma e vuole i propri figli ma noi ancora non sappiamo fare i figli! ......Mamma, non sappiamo donarTi niente per Consolare il Tuo Cuore, ma prendici per mano e aiutaci a diventare Figli e a camminare con Te! Quando abbiamo imparato, e se impariamo, potrai raccogliere i nostri Frutti e Tu sai aspettare per raccogliere! LA MADONNA: Figlia Mia! Vedi l'Albero quanti Frutti Porta? Giulia: Mi inchino dinanzi al vostro Amore, ma insegnateci ancora.........! La Madonna: Rimani Cocciuta e Straccio Stracciato e fai rimanere i tuoi figli ai Piedi della Croce, Figlia Mia! Giulia: Eccoci, così mi piace: rimanere Cocciuta e Straccio Stracciato........., un pochino posso Lavorare! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, tutto quel Sangue...! Tutti quei figli che corrono di qua e di là......! ...Fuoco ed acqua......! Gesù, non possiamo fermare tutto quel Flagello? Ci sono troppi bimbi! Fermiamolo! Gesù: Metà è già sceso! Giulia: Fermiamo l'Altra Metà! Facciamo ritornare tutto indietro! Non posso alzare la mano, Gesù? Un poco? Io la Alzo nel Tuo Nome! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre ferma il Flagello> Tienilo un po'! Gesù: Come Faccio con te.........? Giulia: Tienilo un po' e fammi uscire a Lavorare, Gesù! Eccomi, sono pronta! Gesù: Solo per questa sera! Giulia: Eccomi! No..., no, no non li tocco i Calici, vado solo a Lavorare, e quando me li donate li bevo, non temete! Gesù: Guarda ancora.........! Questo aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Neanche al Giglio posso dirlo? Gesù: Nel Silenzio! Giulia: Eccomi! Gesù, ma Tu Sei sempre Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Gesù: Aspetto voi! Giulia: Allora li posso portare tutti quanti, tutti tutti? Gesù: Vieni, cammina sulla Viuzza Stretta, portali sulle tue spalle e bagnali tutti, ma non toccare ciò che vedi nel Mare! Giulia: Eccomi, Vengo! Sono bagnati e sono già asciutti: è la Prima Paghetta! E ora siamo nell'Orto, ma piove e i figli si stanno bagnando di nuovo! Non prenderanno nessun raffreddore, vero, Gesù? Gesù: Non temere Cocciuta, è l'Altra Paghetta! Giulia: ......Senza aver fatto nulla! E adesso andiamo nella Vigna... e qui piove di nuovo e si ribagneranno? Ma si bagneranno di Paghetta, ...quanto Amore c'è! La Festa è Iniziata, è Grande Grande e com'è Pieno il Banchetto e quanto Pane! E ci sono anche tutte le Spose, anche quelle appena portate! Che bello, Papà! Quando Vieni? IL PADRE: Tu, Cocciuta, conosci l'Ora e il Giorno in cui si aprirà il Sole di Timparelle.........! Giulia: Papà, non puoi fare prima e cambiare l'Ora e il Giorno? Non è che io non sappia aspettare..., ma vedi quanti Flagelli......?(*) Si, lo so, la Tua Ora e già scritta e non si può cambiare! Papà, facciamo quello che dobbiamo fare, così Io non combino guai nel chiederTi di venire prima! È bello il Banchetto con tutte le Spose e con tutti i Cari! Gesù:Ora Lavoriamo nel Preparare e nel Fare Festa, Anima Mia! Possiamo Iniziare a Lavorare! Giulia: Eccoci! Gesù: Ma guarda ancora............! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: No, fermati e non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel vivere nel Tuo Amore e nella Tua Pace! Gesù, come sempre devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, teniamoli ancora stretti, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, come Straccio Stracciato dinanzi ai Tuoi Piedi! Gesù: Eccomi Figlia! ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E...come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Io Sono Gesù! Don Vincenzo: Piacere! Gesù: Piacere, ma...ci conosciamo? Don Vincenzo: Io Sono Gesù! Gesù: Sì anche tu lo Sei! Don Vincenzo: Sì che ci conosciamo! Gesù: Da sempre! Don Vincenzo: Da sempre! Gesù: Ci siamo presentati! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Piacere, Sono Gesù! Ci conosciamo! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Pane c'è? Don Vincenzo: Lo devi Vedere Tu se c'è! Gesù: C'è anche il Sale Grosso? Don Vincenzo: Questo lo devi stabilire sempre Tu! Gesù: Ehi, c'è un altro pesce! C'è il pesce col pesciolino, eh, eh! Don Vincenzo: Mamma mia, un'altra volta il pesce gigante! <Fatto di pane> Gesù: Anche il pesciolino, non l'hai visto il pesciolino? Don Vincenzo: Quante pietanze su questa Tavola! Gesù: E che facciamo, facciamo prima sistemare il Banchetto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E sì, ehi, ehi, e dopo Parliamo del Pane e del Sale? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora questa la poggio, eh! <La Corona del Rosario> Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Quante Pietanze Succulente......! Gesù: Eh, , quanta Grazia! Don Vincenzo: È Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: , Tutta la Provvidenza del Padre, eh! Potete poggiare anche voi direttamente così riempite il Banchetto! Don Vincenzo: Il Pane di Oggi, Giovedì 5 Maggio, <Vangelo di Oggi: Giov. della 2a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.3,31-36> inizia così: "...In quel tempo..." Gesù: In quale tempo? Don Vincenzo: "...Gesù disse a Nicodemo..." Gesù: Aspetta un po', così ti vedo meglio, ma in quale tempo gliel'ho dette quelle cose e poi in quale tempo le hanno scritte? Don Vincenzo: Ah-ha! Qui è il bello! Chissà quanto tempo dopo l'hanno scritto! Gesù: Questo è da chiarire......! , ho intrecciato i Piedi! Quelli mi stanno a controllare quando intreccio e quando streccio, ma se Li intreccio, poi li intreccio di qua, quindi sono sempre intrecciati! Don Vincenzo: Ti devono controllare le Parole che Escono dalla Tua Bocca e Metterle in Pratica e non controllare i Tuoi Piedi! Gesù: E anche Quello che Faccio! Ora Sono Io a Farlo e lì non lo so, o meglio lo so, perché c'ero! <Si ride un po'> E ci sono ancora, quelli invece Mi hanno messo nella cassa da morto! Eh, vediamo cosa ho detto Io e cosa hanno detto gli altri! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse a Nicodemo..." Gesù: Ma in quale tempo? C'è scritta la data del tempo? C'è scritta? E l'anno c'è scritto? Don Vincenzo: Tu lo devi dire! Gesù: E no, là non c'è, di solito quando si scrive c'è pure l'anno o Mi sbaglio? Tutti: No! Tu Sei la Verità e non Ti sbagli mai! Don Vincenzo: Bisogna vedere se è proprio quell'anno, perchè è facile imbrogliare mettendo una data diversa! Gesù: Ma tu hai detto che c'è scritto: "in quel tempo" ......ma quale tempo? E' quello che non capisco! Don Vincenzo: E neanch'io lo capisco! Gesù: Se non lo capiamo tutt'e due, a chi lo chiediamo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Al Padre, il Padre Lo Sa e anche Tu Lo Sai! Gesù: E anche tu lo sai! Allora facciamo finta di non saperlo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì! "...Gesù disse a Nicodemo: chi viene dall'alto è al di sopra di tutti..." Gesù: Eh, tu dici che va bene questo? Don Vincenzo: Tu vieni dall'alto? Gesù: Perché Mi avete visto cadere con qualche paracadute? <Si ride un po'> O Mi avete visto volare con le ali? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora come fate a dire che vengo dall'alto? Lo conoscete l'indirizzo di Mio Padre? Alcuni: No! Gesù: E se non lo conoscete, come mai dicono che Vengo dall'Alto? Sei sicuro che l'ho detto Io questo? Nessuno di voi sa dove Abita Mio Padre e l'indirizzo non ce l'avete e neanche il numero di telefono! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E quindi? Gesù: E quindi, ancora non conoscete dov'è il Paradiso! Va corretta questa frase, , va corretta! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra......" Gesù: Eh! Ma Io adesso Sono in mezzo a voi e Sono Seduto e Ho Poggiato i Piedi sui mattoni che sono sulla terra! Ma vedi, allora, "...in quel tempo" ...vi avrei parlato e detto queste parole perchè ero in mezzo a tutti gli altri e poggiavo i Piedi sulla terra! Ti sembra giusto quello che è scritto? Chi viene dall'alto parla con le Cose del Padre e Mio Padre Mi ha Mandato sulla Terra per Parlare delle Sue Cose! Vedi, eh, il Padre Dona il Suo Amore ad ognuno di voi che siete nel mondo, ma non appartenete al mondo e cosa significa non appartenere al mondo? Don Vincenzo: "...Chi viene dalla Terra, appartiene alla Terra e parla della Terra..." Gesù: E cosa dice? Don Vincenzo: Le cose della Terra! Gesù: Qui Io Sono Nato! E' quello che ancora non hai capito! Mio Padre Mi ha Mandato e Mio Padre Stesso è sempre in mezzo a voi! E' giusto quello che è scritto? Don Vincenzo: No! Gesù: E l'ho detto Io? Don Vincenzo: No! Gesù: E mi sa che va corretto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E vai avanti, hai capito quello che ho detto? Don Vincenzo: Sì! ".........Colui che Viene dal Cielo è al di sopra di tutti..." Gesù: E' giusto? Vedi, Figlio, eh, chi vi ha donato tutto questo? <Le pietanze sul tavolo> Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: E il Padre che vi ha donato tutto questo non vi dona il Suo Amore e non vi dona il Suo Spirito d'Amore pur essendo sulla Terra? E non viene tutto, diciamo adesso, dal Cielo? Poi quando scenderanno le Gocce capirete dov'è questo Grande Paradiso che il Padre ha preparato! Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero..." Gesù: E ci mancherebbe pure che Dio non Fosse Veritiero! Don Vincenzo: "...Infatti colui che Dio ha Mandato proferisce le Parole di Dio e dà lo Spirito senza misura..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: E quindi sta parlando di Te, sta parlando di Giulia! "...Egli attesta ciò che ha visto e udito..." Gesù: Eh, , la Cocciuta per Volore del Padre vede e sente! Don Vincenzo: E a maggior ragione la stessa cosa vale per Te, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu Sei Venuto a Parlarci del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: A dirci e a darci l'Amore del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò "...Tu attesti ciò che hai visto e udito..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Eppure nessuno accetta la Tua Testimonianza Gesù..." Gesù: Eh, no, nessuno L'ha accettata e nessuno L'accetta ancora! Don Vincenzo: "...Chi però ne accetta la Testimonianza, certifica che Dio è Veritiero..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: C'è una Stanza e c'è una Famiglia! Gesù: Il Padre Ha Trovato una Famiglia e Dona in Abbondanza il Suo Amore e i Figli crescono nell'Amore e nell'Abbondanza di Tutto quello che il Padre Ha e Lo dona ai Propri Figli! Don Vincenzo: "...Infatti Colui che Dio ha mandato proferisce le Parole di Dio e dà lo Spirito senza Misura..." Gesù: ! Dio Dà lo Spirito Senza Misura e non c'è bisogno di farLo scendere ogni volta, ma lo dona Senza Misura perché è da sempre! È da quando il Padre vi ha Pensato che vi ha già Donato lo Spirito! Non può far venire un figlio senza lo Spirito: non nascerebbe! Con lo Spirito dell'Amore del Padre vengono i figli! Sei rimasto un po' così? Don Vincenzo:No! Ogni Tua Parola è Luminosa perchè è Divina! "...Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa..." Gesù: , e ad ognuno di voi il Padre ha donato ogni cosa! Io ho Versato il Mio Sangue e Voi Siete Figli e Siete Stati Riscattati! Chi è che si è messo a fischiare? <Il microfono innesca e si sente un fischio e anche Gesù fischia> Don Vincenzo: Tommaso, si è messo a fischiare! Gesù: Perché fischi, Tommaso? <Si ride un po'> Devo fischiare anch'Io? <Gesù fischia> E se lui fischia e Io fischio e se fischiate tutti, che succede? <Don Vincenzo e Gesù fischiano> Don Vincenzo: Gesù, proseguiamo! Gesù: , proseguiamo col fischio! <Gesù fischia e si ride> Don Vincenzo: "...Il Padre ama il Figlio e Gli Ha Dato in Mano Ogni Cosa..." Gesù: ! Don Vincenzo:"...Chi crede nel Figlio ha la Vita Eterna..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita ma l'ira di Dio incombe su di lui..." Gesù: Eh, no, questo no, proprio non Mi piace, non è Parola di Mio Padre! Allora avrebbe mandato Me ad Abbracciare la Croce e a Versare il Mio Sangue per Riscattare tutti i Figli e poi......? Ti sembra giusto? Don Vincenzo: Non è nel Tuo stile parlare dell'"Ira di Dio"! Gesù: No, proprio no! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Salvare! Tu Sei l'Unico Liberatore, l'Unico Redentore, l'Unico Salvatore, l'Unico Mediatore! Gesù: , Io Sono Venuto a Salvare e Mio Padre Mi ha Mandato per questo! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. Egli andò da Gesù, di notte..." Gesù: No, non è venuto di notte! Nessuno si spaventava quando Mi incontravano o quando incontrava i Miei Occhi! Vedi, Io di notte Mi ritiravo per pregare e consegnare nel Cuore del Padre tutta la giornata! Nicodemo è venuto di giorno e non di notte! Si usava e si usa ancora che si chiude la porta e non si apre, quando il sole va a dormire! Don Vincenzo: E Ti disse: "...Rabbì, sappiamo che Sei un Maestro Venuto da Dio perchè nessuno infatti può fare i Segni che Tu Fai, se Dio non è con Lui..." Gesù: Che dici, è tutto giusto? "...Segno?" Non è la parola giusta, ...Segno! "Sappiamo che Sei il Figlio di Dio e quello che chiedi a Tuo Padre, Tuo Padre Te Lo Dona, come lo dona ad ognuno!" I Segni......non è la parola giusta! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'Alto, non può vedere il Regno di Dio..." Gesù: Questo ti sembra giusto? Lo lascio decidere a te! Don Vincenzo: Deve Nascere dall'Alto! Gesù: Ogni Figlio Viene dal Padre e Venendo dal Padre Viene dall'Alto perché Nasce dal Cuore del Padre! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Gli disse Nicodèmo: e come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere di nuovo?..." Gesù: Eh..., per prima cosa non era poi tanto vecchio e seconda cosa, conosceva bene cosa significava rinascere: accendere il cuore e farlo ardere nell'Abbondanza del Padre! ......Anche qui c'è da correggere! Don Vincenzo: "...Gli rispose Gesù..." Gesù: Sono Io Gesù...! Don Vincenzo: "...In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da Acqua e da Spirito, non può entrare nel Regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito..." Gesù: Mi spieghi un po' cosa significa nascere dalla carne e dallo Spirito? Don Vincenzo: E' quello che abbiamo detto prima, nascere dal mondo e nascere dal Cielo! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Forse si riferisce al Battesimo, cioè all'Acqua e allo Spirito? Gesù: L'ho chiesto a te, se Me lo spieghi! ...E il viceparroco si è rannicchiato! Don Vincenzo: Forse rinascere dall'alto significa per ognuno iniziare un cammino di vera conversione e di vero rinnovamento spirituale? Gesù: Eh, quando un figlio è stato Comprato col Mio Sangue è già battezzato, non c'è bisogno di nessun altro Battesimo! Don Vincenzo: Non c'è bisogno di nessuna Acqua! Gesù: Quale Battesimo volete ancora dopo aver ricevuto il Mio Sangue? È quel Sangue che vi chiama Figli! C'è un'Acqua che può battezzarvi e c'è uno Spirito più grande del Mio Sangue? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Certamente no! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Non ti meravigliare se ti ho detto: dovete rinascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito..." Gesù: Questa proprio non l'ho capita, Me la spieghi? Don Vincenzo: "...Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va..." Gesù: Sì che lo sapete da dove viene e dove va! Sapete conoscere i tempi, se fa caldo o fa freddo, da dove viene il vento e dove si ferma, ...lo conoscete! E lì cosa c'è scritto? Don Vincenzo: "...Ma non sai di dove viene e dove va...", il vento! Gesù: No! Lo sapete! Don Vincenzo: Sì! ".........E così è di chiunque è nato dallo Spirito..." Gesù: Ritorniamo di nuovo......! Tutti i figli sono nati con lo Spirito del Padre, perché Vostro Padre è Dio e voi siete Figli e il Padre è lo Spirito che ricopre i Figli! E' giusto quello che ho detto? Alcuni: Eccomi! Don Vincenzo: Certo, siamo Figli! Gesù: Siete Figli! Don Vincenzo: Battezzati dal Tuo Sangue! E perciò resi Figli Veri! Gesù: Anche qui Mi Sa che c'è qualcosa da correggere! Don Vincenzo: "Gesù disse a Nicodemo: ......Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In Verità, in Verità ti dico: noi Parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo visto ma voi non accogliete la Nostra Testimonianza! Se vi ho Parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi Parlerò di Cose del Cielo? Eppure nessuno è mai salito al Cielo, fuorché il Figlio dell'Uomo che è disceso dal Cielo! E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perché chiunque crede in Lui abbia la Vita Eterna!" Gesù: Questo è giusto! Ma perché Io Mi sono paragonato al serpente? Devono venire le Gocce e quando arriveranno tutte quante dovete essere forti! E sono troppo Grandi per donarveLe tutte in una volta! Vorrei passeggiare in mezzo a voi, accarezzare i vostri capi e dirvi: "vedi, questa è la Goccia che sta per scendere e farLa aprire!" Ma ancora devo fermarMi e non posso camminare nell'accarezzarvi ancora! Vi accarezzo tutti, ma non posso fermare e poggiare e accarezzare il capo di ognuno di voi e Aprire la Goccia e dirvi: questo è così e questo non è così! Don Vincenzo: Mosè fu Invitato da Dio a farsi un serpente e a metterlo sopra un'asta di bronzo, e chiunque dopo essere stato morso dai serpenti velenosi  guarderà con fede quell'asta di bronzo innalzata a forma di Croce resterà in vita, e questo episodio richiama al Segno della Croce, perchè chi guarda la Croce si salva! Gesù: No, la Croce è la Croce e il serpente non è la Croce! Ci sono tante altre cose che devo dirvi! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ma ancora dovete prendere forza, Io non posso farvi cadere! La Cocciuta vi porta, e vi porta sulle spalle e vi tiene fortemente, ma le Gocce sono Grandi! Dovete diventare anche voi forti e farvi bagnare dalla Goccia che si Apre! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Gesù disse a Nicodemo......" Gesù: Ancora? Don Vincenzo: "...Dio Ha Tanto Amato il mondo Da Dare il Suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia ma abbia la Vita Eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di Lui. Chi crede in Lui non è condannato, ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel Nome dell'Unigenito Figlio di Dio. E il Giudizio è questo: la Luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce, perché le loro opere erano malvage. Chiunque infatti fa il male, odia la Luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la Verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio..." Gesù: Cosa ne dici di questo? Don Vincenzo: Solo Tu, Gesù, lo puoi valutare questo pezzo......! Gesù: E' bello? Don Vincenzo: Chissà! "...Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la Vita Eterna..." Gesù: , Sono Venuto a Riscattarvi per donarvi la Vita Eterna, ma quanti sono venuti dietro di Me? Eppure Io ho Versato il Mio Sangue e vi ho Comprati tutti a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: Sotto la Croce c'erano solo poche pie donne insieme a Giuda! Gesù: ...Sotto la Croce! Ma vedi, il Padre ha cercato una Famiglia e vi ha donato i Remi in Mano e state Remando e la Cocciuta vi porta ancora sulle sue spalle, nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare, a Spezzare il Pane e a DonarLo, ma c'è ancora il Mistero, quel Mistero delle Gocce! ..................Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui..." Gesù: ! Don Vincenzo: Sei il Salvatore! "...Chi crede in lui non è condannato..." Gesù: Ma in quel Salvatore ci sono le Gocce e c'è la Verità Tutta Intera e devo DonarLe! Non sono venuto a Giudicare! Il Padre è il Giudice e solo Lui può giudicarvi, ma aspetta, e non chiude la Porta e fa Festa! Vedi, quando la Cocciuta prende la mano alla Sposa per portarla c'è Festa Grande e il Padre ha lasciato un'altra Possibilità: ama tanto i Suoi Figli e non vuole giudicarli, aspettando ancora! E il Padre è Buono! È il Padre che ha Donato lo Spirito ai Propri Figli e non vuole toglierLo ma lo lascia ancora, anche se camminano nelle tenebre, e non toglie ai Propri Figli il Suo Amore......ma aspetta! E' Padre Buono! Don Vincenzo: Questa è quindi quella Goccia con cui il Padre dà un'ultima possibilità ai suoi figli rimandando il Suo Giudizio? Gesù: Ancora dobbiamo arrivarci e quando La scoprirete, i vostri occhi- Io parlo a voi e parlo al mondo intero- non finiranno di versare lacrime! Voi siete nelle Gocce e non verserete le lacrime! La Cocciuta vi porta sulle spalle e vi bagna nel Mare, ma chi è fuori verserà lacrime! Le Gocce si Apriranno! Voi camminate sulla Via delle Gocce Aperte! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Chi crede nel Figlio, non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel Nome dell'Unigenito Figlio di Dio. E il Giudizio è questo: la Luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla Luce..." Gesù: Ma una Famiglia ha accolto la Luce e la Famiglia che ha accolto la Luce può accendere la Luce nei cuori di tutti i figli accogliendo le Gocce Intere! E pregate ancora per quella Chiesa che non è più Chiesa e per quei Pastori che non sono più Pastori: hanno gli occhi e non vedono, hanno i cuori ma non vogliono aprirli e non vogliono donare le Cose del Padre ai propri figli, perché non sono più Pastori, eh! Don Vincenzo: La Luce si è Attendata a Timparelle! Gesù: La Luce si è Attendata qui! Don Vincenzo: Il Padre ha Piantato l'Albero della Vita qui! Gesù: A Timparelle! , qui a Timparelle si aprirà il Sole e nessuno può sradicare ciò che il Padre Ha Piantato! Dio E', e non è morto, ma è Vivo! E Dio Vince perché ha già vinto! E i Troni cadranno, perché il Suo Trono Regna da sempre perché Dio E'! Don Vincenzo: La Luce si è Attendata, "...e venne tra i suoi, ma i suoi non L'hanno accolta!" Gesù: Sì che L'avete accolta perchè voi siete venuti ancora! Dio è Venuto a Visitare i Suoi e i Suoi L'hanno accolto e Dio ha accolto i Figli nel Fare Festa.........! Quella cosa gira! Don Vincenzo: Ancora un'ultima cosa, Gesù! Gesù: Perchè poi te ne vai? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché hai detto: l'ultima cosa? Don Vincenzo: L'ultima cosa, Gesù, ti chiedo......! Gesù: E poi non Mi chiedi più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E dopo ci Spezziamo? Don Vincenzo: Sì, ma ora spezziamo questo, Gesù......! <Gesù fa finta di spezzare il Foglio del Pane e si ride> Don Vincenzo: "...La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce..." Come è profonda questa Parola......! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché vuol dire che......... Gesù: ......E' caduta? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vuol dire che ognuno ha il libero arbitrio e vuol dire che ognuno è libero, perché uno preferisce o le tenebre o la Luce e quindi c'è la libera scelta! Ed è proprio questo libero arbitrio che dobbiamo usare bene, come Veri Figli di Dio, perchè ci sarà alla fine o la Promozione Eterna o la Bocciatura Eterna! Gesù: E questa Goccia si deve ancora aprire! Vedi, un Papà non lascia mai da soli i Propri Figli! Poi la Goccia della Luce la apriamo più avanti! Don Vincenzo: "...Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere..." Gesù: L'Apriamo più avanti la Goccia della Luce! Don Vincenzo: "...Ma chi opera la Verità..." Com'è bella questa Parola "operare"!  Bisogna cioè "fare" e non dire "Signore, Signore" soltanto! Gesù: , ma dobbiamo aprirLa! Don Vincenzo: "...Ma chi opera la Verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio..." Gesù: Se non si apre la Goccia non posso risponderti! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E allora che facciamo, ci Spezziamo? Don Vincenzo: L'orologio gira, gira......, dobbiamo Spezzarci! Gesù: , ci Spezziamo, visto che la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Voi Siete Venuti ad Abitare nel Mio Cuore e Io Vengo ad Abitare nel vostro! Don Vincenzo: Togliamo tutte le macchie, se ci sono? Gesù: La Cocciuta vi ha portato nel Mare! Don Vincenzo: E quindi siamo stati lavati e perdonati? Gesù: Vi ha Bagnati e siete al Banchetto nello Spezzare, e se stiamo per Spezzare Possiamo Fare Festa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E pregare per tutti i Figli! La Cocciuta adesso è potuta finalmente uscire ed è andata a portare dappertutto il Pane Spezzato! Don Vincenzo: L'hai fatta uscire, Gesù? Gesù:Eh, , Me l'ha chiesto e per questa sera l'ho fatta uscire. Ora tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io sono pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E voi, visto che i vostri cuori sono stati lavati, aiutate a lavare i figli! Raffaele: Uno solo, Gesù, o tutt'e due i bicchieri? Gesù: Tutt'e due! Io sono pronto, c'è anche un fratellino ragno che vuole prendere un po' di Pane e spezzarLo! EccoMi! Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! <Gesù offre a Don Vincenzo il Pane e il bicchiere> Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne. .........E visto che la Cocciuta è uscita...! <Mangiano e Bevono ciascuno col suo bicchiere> EccoMi, ora puoi far venire i tuoi figli.........e la Goccia è Scesa.........! <È scesa sul tovagliolo di carta che Gesù dona a Raffaele dopo averlo poggiato sulle Sue Labbra. Poi tutti i presenti si accostano a ricevere la Carne e il Sangue di Gesù> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Raffaele prende il Sangue e la Carne> Raffaele: Posso togliere? Gesù: Sì che puoi toglierlo! <Gesù mette l'avanzo nei due bicchieri di legno> Eccolo, eccolo, eccolo, ora sono rimaste le Gocce... <Sul tovagliolo di carta che Gesù dona a Raffaele> Ora possiamo sederci! Tu, Croce Grande, che vuoi fare, vuoi parlare o vuoi mangiare? Che vuoi fare? Ehi, c'è un pesce con due pesci! Quando viene Giovanni chissà che combina! Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Tu che vuoi fare, vuoi mangiare? E allora...figlie! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Incominciate! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Un po' di pesce, vuoi questo o quello? Don Vincenzo: Quello! Gesù: Vuole questo, ehi, viceparroco? Raffaele: Eccomi,Gesù! <Si ride perché Gesù imita il modo gentile con cui Raffaele porge le cose> Gesù: Ehi, aspetta che ti aiuto a tenerlo..., eh, metti il piatto sotto, così se ti cade sta tutto nel piatto! Raffaele: Grazie! Gesù: Ne vuoi ancora, anche il limone? Don Vincenzo: Grazie, Eccomi! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Don Vincenzo: "Eccomi sì"! Gesù: "Eccomi sì", aspetta, tieni, ne vuoi ancora di pesce? E aspetta che facciamo così, eh, eh, no, lo lasciamo il limone, è bello nella coppa! Basta così, grazie viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: EccoMi! Eh, allora tu che fai? Mangi solo oppure mangi e parli? Don Vincenzo: Mangio! Gesù: Mangi, senza parlare? E Io che faccio, mangio e non parlo? ......Buono......, c'è qualcosa che non è buono? Don Vincenzo: Nulla! Gesù: Il Padre... Don Vincenzo: Tutto è Buono! Gesù: TUTTO È BUONO! IL PADRE HA FATTO TUTTE LE COSE BUONE, MA NON SI GUARDANO CON GLI OCCHI DEI BIMBI! VEDI, DIO È BAMBINO ED ESSENDO BAMBINO GUARDA LE COSE CON GLI OCCHI DEI BIMBI; MA OGNI FIGLIO DEVE GUARDARE LE COSE CON GLI OCCHI DEI BIMBI, MA I FIGLI NON LI GUARDANO CON GLI OCCHI DEI BIMBI E LE COSE NON SONO BUONE, PERCHÉ SONO GLI OCCHI A NON FARLE BUONE! MA TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA FATTO È TUTTO BUONO! NON DEVE ASPETTARE DI FARE, HA FATTO GIÀ TUTTO! VEDI, GLI UOMINI DICONO: "IL PADRE NON CI DONA PIÙ IL CIBO DA MANGIARE, TUTTO VIENE A MANCARE!" NON È IL PADRE A TOGLIERE IL CIBO, SONO I FIGLI CHE L'HANNO TOLTO! IL PADRE NON TOGLIE NIENTE! Don Vincenzo: Gesù, visto che stai mangiando il pesce...... si dice che i pesci stanno diminuendo nel mare! Gesù: Non li ha tolti il Padre! Ma qui c'è un'altra Goccia che si deve aprire ma, come ho detto all'inizio dovete diventare ancora forti! Vuoi dell'altro pesce? Ehi, chi l'ha preparati quelli con la frittata? Don Vincenzo: Forse Giuseppe! Gesù: Giuseppe! Giuseppe: Giuseppe, no! Gesù: Giuseppe l'ha pensata e gli altri l'hanno cucinata! Che dici, ce lo dividiamo, così vediamo cosa hanno fatto i figli? No, basta che ne prendi uno, questo, quello, sono tutti uguali! <Si rivolge a Raffaele> Ehi, Tu lo vuoi metà? E no, come fratelli ce lo dobbiamo dividere a metà! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo tagliamo col coltello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo se so fare una metà! Tu che dici la so fare una metà? Don Vincenzo: Sì, Tu Sai Fare Tutto, Gesù! Gesù: Così è metà? Raffaele: Sei sempre giusto! Gesù: Sono sempre giusto? Eccola, ho fatto una metà, quale metà vuoi tu, questa? Questa perché non è uguale a questa? <Si ride un po'> Eh, se le metà sono uguali! Figlie, portate il vostro niente e così...che vi dò il pesce intero, eh? Caterina e Maria Rosaria: Quello che Tu Vuoi! Gesù: Ecco il niente! Che niente ci mettiamo? Un niente di questo, un niente di questo, poi che ci mettiamo un niente di questo, un niente non si piglia, si è pigliato, eccolo qua, eh, e quale niente ci mettiamo? ...Un niente di questo e un niente di questo, ma ancora non ho finito! <Si ride un po'> Dov'era questa, era qua e poi ci mettiamo un niente di questo e un altro niente di questo e così il loro niente, poi si finiscono e poi incominciano a fare il giro! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Caterina e Maria Rosaria: "Eccomi sì!" Gesù: Allora, "Eccomi sì"! Non hai mangiato ancora la tua metà? Mi stavi aspettando e allora ci mangiamo la metà! Eh! Che dici, quando viene Giovanni che dirà di questa frittata? Mò vediamo! Don Vincenzo: Pure là ci stà la frittata! Gesù: ! Anche quella è una frittata, anche quella è una frittata e ce n'è un'altra ancora, ci sono diverse frittate, ma ognuno c'ha la propria verdurina! Che devo fare, devo fare qualcosa? <Don Vincenzo indica i bicchieri con il vino> Lo so, oltre a quello, non devo fare più niente? Posso pulirMi, eh, Mi so' pulito. Eh, a chi lo diamo il vino? Ehi, , voi due! <Chiama Marina ed Alessandra> Aspettate, mo' ci bevo Io! Cosa avete chiesto nei vostri cuori, lo sapete? E allora bevete se lo sapete e non vi bevete pure i bicchieri, portateMeli indietro! Allora...non si ubriacano e anche se si ubriacano, si mettono a ridere o si mettono a dormire. Tu non hai più niente, vuoi parlare ancora o vuoi mangiare, e Io che devo fare? Eh, ehi, il formaggio, ma per caso sei un topolino, ti hanno portato il formaggio coi buchi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ma stasera non faccio niente! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Don Vincenzo: Poco ci credo! Gesù: Poco ci credi? Se tu ci credi poco, Io non ci credo per niente! <Si ride un po'> E' bella questa, eh, eh? <Si rivolge verso Giuseppe il quale prende un bicchiere grande> Eh, no...! Eh, ! <Si ride un po'> Allora, è bello grande questo, allora, uno me lo riempi col vino e l'altro con l'acqua! <Raffaele versa il vino e Giuseppe versa l'acqua> Basta così! Eh, questo basta così, e allora che faccio? "Punto Schiacciato" e "Virgola Ammaccata"! <Sono i due appellativi che Gesù usa quando chiama Annamaria ed Elena> Eh, Eh...Ehi...! Chi li ha portati questi pesci? Marisa: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, "Punto Schiacciato", "Virgola Ammaccata"..., con lo scherzetto, ti posso rubare i due pesci? Marisa: Eccomi! Gesù: Mò ve li mangiate...! No, non ve li dò i pesci...quelli me li tengo Io! Ecco, vi dò questi! Annamaria ed Elena: Eccomi! Gesù: Ecco! <Si ride un po'> Eh Eh...ci avevano creduto che gli davo dei pesciolini...Eh Eh...vi sta bene il bicchiere? <Ad Annamaria gli dona il bicchiere di vino; ad Elena quello d'acqua e poi anche un bicchiere di insalata di riso a testa> Annamaria ed Elena: Eccomi! Gesù: Eh Eh Eh Eh...come Mi diverto! Ve li siete bevuti anche i bicchieri? Alessandra e Marina: No! <I due bicchieri di vino che Gesù aveva donato a loro precedentemente> Gesù: Meno male! Ecco..., ecco...Viceparroco, tieni...! Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che gli diamo a Rocco, visto che si è fatto un po' piccolino? Rocco: Eccomi, Gesù! Gesù: "Eccomi, Gesù!" Eh Eh! Che gli facciamo mangiare? Tu che dici? Che gli faccio mangiare? Qualcosa che lo fa un po' sorridere? Gli diamo un po' di verdurine? Allora, gli diamo un bel piatto di verdurine! Non fa niente se le prendo con le mani? Rocco: No! Gesù: Vero? E allora...un bel piatto di verdurina...E con la verdurina..., no, la frittatina, no! Queste due...è a fettine...Eh...ecco così..., con le verdurine, queste..., dici che bastano? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, no, ci mettiamo ancora una pagnottella: ecco! Vieni,...vieni, poi riempi un bicchiere di vino di quello grande! Ecco, se non cade va bene così...! Il Banchetto è servito! Rocco: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco...aspetta che adesso Ti danno il vino...e gli altri...mangiate quando ve lo danno...Eh Eh! Non dò niente a nessuno..., glielo portano le figlie! Ma cosa dobbiamo fare col pesce? Don Vincenzo: Gesù, c'è.........! Gesù: Chi c'è? Chi è arrivato? Don Vincenzo: ...Un pezzo di Vangelo, di Pane...! Gesù: E come è arrivato? A pezzi? Don Vincenzo: ...Parla proprio dei pesci... Gesù: Allora, lo possiamo tagliare? Don Vincenzo: Sì! "Gesù sì manifesto di nuovo sul Mare di Tiberiade e si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli! Disse loro Simon Pietro: Io vado a pescare! Gli dissero: veniamo anche noi con Te! Allora uscirono e salirono sulla barca, ma in quella notte non presero nulla! Quando già era l'alba..." Gesù: Perché non gli date quel pesce? Se non hanno preso niente... Don Vincenzo: "...Quando già era l'alba, Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù! Gesù disse loro: figlioli, non avete nulla da mangiare? Risposero: no!" Gesù: Come mai non Mi avevano riconosciuto? Eppure ero sempre lo stesso...! Don Vincenzo: Forse la paura! Ma comunque la loro fede si era spenta dopo che erano scappati dal Calvario! "Figlioli, non avete nulla da mangiare? Gli risposero: no! Allora disse loro: gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete! La gettarono..." Gesù: Ehi...fermati! Se tu ti spaventi, non Mi riconosci più? ...E allora perché hai detto "la paura"? Se tu ti spaventi, viceparroco, non Mi riconosci più? Raffaele: Ti tengo nel cuore! Gesù: Eh Eh...! Mi sa che non va bene...! Eh...ha risposto che "Mi porta nel Cuore" e quindi, Mi vede! Mi riconosce da lontano! Don Vincenzo: "Figlioli, non avete nulla da mangiare?" - "No!" - "Allora disse loro: gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete! La gettarono e non poterono più tirarla su per la grande quantità di pesci! Allora quel discepolo che Gesù Amava, disse a Pietro..." Gesù: Perché, agli altri non li amavo? Don Vincenzo: Giovanni, o chi ha scritto col suo nome, non perde occasione per autoriempirsi di elogi, e... "allora, quel discepolo che Gesù Amava, disse a Pietro: è il Signore! Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi la sopravveste, poiche era spogliato e si gettò in mare! Gli altri discepoli, invece, vennero con la barca trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra, se non lo un centinaio di metri!" Gesù: Perché si è gettato nell'acqua? Tutti i giorni facevano il bagno insieme..., che cosa doveva nascondere? Don Vincenzo: Ogni frase è da correggere qua...! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "......Appena scesi a terra videro un fuoco di brace con del Pesce sopra e del Pane, e disse loro Gesù: portate un po' del pesce che avete preso or ora! Allora Simon Pietro salì sulla barca e trasse a terra la rete piena di 153 pesci e benché fossero tanti, la rete non si spezzò!" Gesù: Ma se erano 153 pesci come erano tanti? 153 pesciolini non sono così tanti! Potevano dire che erano grossi, ma che miracolo sarebbe stato farne prendere solo 153 pesci? Ti sembra un miracolo? Don Vincenzo: Solo se erano grossi.........! Gesù: E lì i pesci sono grossi...? Vedi com'è grande quello? <Si ride un po'> Eh...! Don Vincenzo: "...Gesù disse loro: venite a mangiare! E nessuno dei discepoli osava domandargli: chi sei? Perché sapevano bene che era il Signore!" Gesù: Che "bella sparata..." , come si dice! Nessuno Mi chiedeva Chi Ero, perché sapevano Chi Ero! Don Vincenzo: "Gesù sì avvicinò, prese il Pane, lo diede loro e così pure il pesce! Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere resuscitato dai morti!" Gesù: Eh...Mi sa che va cambiato tutto..., Io non sono mai morto e oggi non è la giornata delle Gocce! Dovete un po' crescere per riprendere le Gocce pesanti! Ma devo chiamare a quella che si siede sulla carriola... <Gesù allude a Maria, moglie di Espedito che Egli è solito farla mangiare seduta sulla ruota della carriola e che questa sera sentendosi un po' indisposta è andata via prima> Qualcuno dice che le devo preparare un piatto...! Lei lo sa chi è il "qualcuno..."! <È Rossella la figlia di Maria e di Espedito che è salita al Padre circa un anno fa> "Vieni...a sederti sulla ruota della carriola!" Dov'è andata? Simone: È andata via, perché non si sentiva bene! Gesù: Eh, no! Adesso gli mando il piatto a casa! Se l'è svignata, perché la chiamavo per sedersi sulla carriola? Eh...Eh...chi glielo porta il piattino pieno, pieno? Espedito: Io! Gesù: E poi, la fai sedere sulla carriola? Eh Eh...! Espedito: Magari! Gesù: Magari! Eh Eh...Eh Eh...! Perché è scappata via? Gli avevo preparato già il piattino dal Cielo...Ehi... Espedito: Tu lo sai! Gesù: Eh, sì che lo so! Che vuoi che Io non lo Sappia? Espedito: Io no! Gesù: Eh, tu no..., ma Io sì! Eh...Ehi...poi glielo dico alla Cocciuta! La Cocciuta è andata a Lavorare...tienilo conservato il piattino! Ma chi ci faccio sedere sulla carriola? <Si ride un po'> Eh, no, non ci posso far sedere a nessuno! Il posto è suo...Eh! Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: Eh... Don Vincenzo: C'è il Vangelo di ieri..., il Pane di sabato... <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. fra l'Ottava di Pasqua/A,  Mc.16,9-15> Gesù: Cosa gli dico, a Rossella che aveva invitato, adesso...che aveva visto? Adesso c'è rimasto un po' male...eh! La figlia che sta tagliando il Pane e ha detto: fermati! Ma lei se n'è voluta andare! Ehi...Ehi...Ehi...che facciamo? Ma non vuoi mangiare più niente? Niente, niente? E allora, parla! Don Vincenzo: Gesù... un po' d'acqua...! Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Chi ci dà un bicchiere d'acqua? Giuseppe: Quello grande o quello piccolo? <Giuseppe Gli porge subito un bicchiere da 200cc che è un altro più grande> Gesù: Lo vuoi grande o piccolo? Don Vincenzo: Questo piccolo! Giuseppe: Questo? Gesù: Sì questo! Eh! Eccolo un bicchiere d'acqua! Eccolo e anche per Me un altro bicchiere d'acqua! Don Vincenzo: Ecco! Gesù: È buona l'acqua? Don Vincenzo: Sempre! Gesù: Sempre! <Gesù e Don Vincenzo bevono l'acqua> Ah ah...Com'è buona l'acqua! E il vino era buono? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi, ne vuoi ancora? Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì! "Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demoni!" Gesù: Ehi...! Don Vincenzo: "E poi apparve alle donne! Maria Maddalena andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano nel lutto e in pianto, ma essi udito che era vivo ed era stato visto da lei non vollero credere!" Gesù: Eh, dobbiamo arrivare alle Gocce di Maddalena, ma non è così come è stato scritto, non le ho tolto nessun diavolo! E adesso vi dico una cosa Piccola, Piccola, Piccola: quando sarete più forti, vi parlerò del diavolo! Don Vincenzo: Quando saremo più forti? Gesù: Vi parlerò del diavolo! E questa è una Piccola Goccina: Maddalena non aveva nessun diavolo! E' questa la Piccola Goccina! Ma dovete crescere in questi Tempi e dovete raccogliere tutte le Gocce che Aprirò! Vedi, il perdente ha poco tempo e ha fretta, ma poi vi spiegherò chi è il perdente! E quando vi dico di fare così...... <Gesù esorcizza col Segno della Croce> ......Scappa! Ci sono tante Cose che devo dirvi ancora! Don Vincenzo: Tanta Luce scenderà! Gesù: Tanta Luce scenderà e voi dovete essere forti nel rimanere Figli! Ora parla tu, sto parlando sempre Io! Don Vincenzo: Volevo fare solo un appunto, cioè... Gesù: ...E dove l'appunti? Don Vincenzo: "Maria Maddalena andò ad annunziarlo ai tuoi apostoli che erano in lutto e in pianto..." Gesù: No, non è così! Don Vincenzo: "...Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere......" come per dire: "proprio a te doveva apparire?" Gesù: ! Don Vincenzo: Praticamente, benchè loro erano super traditori, si sono sentiti offesi! Gesù: E queste parole le ho già sentite: "possiamo credere a una di queste?" Le ho già sentite Io e le ha sentite pure la Cocciuta queste parole: "si può credere a una di queste?"...Eh, ! Don Vincenzo: "...Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna..." Gesù: Perché, facevo i giochi di prestigio? Forse che avevo un altro aspetto? No, affatto! Don Vincenzo: Eh! "...Alla fine Gesù apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura..." Gesù: Sai cosa ti dico, mi sa che c'è molto da correggere! E quando si apriranno le Gocce poi vi dico il tutto! È quasi tutto da correggere, non solo qualcosa! Dovete aspettare ancora, il Tempo è nel Tempo, ma dovete aspettare il Tempo! Chiedi perché fa sempre il pesce, chiediglielo! Don Vincenzo: Perché fai sempre il pesce? Gesù: E tu rispondi! Marisa: Lo sento nel cuore! Don Vincenzo: Lo sente nel cuore! Gesù: Eh, ! Hai detto tutta la Verità? Marisa: Tu La conosci Gesù, la Verità! Gesù: Io ti ho chiesto di chiedergli perché fa il pesce, eh, eh! Chiediglielo! Don Vincenzo: Perché fai il pesce? Gesù: E rispondi, è bello che i fratelli conoscono! Marisa: Per Natanaele, per il Cielo e soprattutto per Te, Gesù, che sia l'Abbondanza, la Gioia e l'Amore! Gesù: Ehi, Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Spezzate i pesci e fateli crescere e donateli a tutti! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Ecco! E anche a noi donateli, eh, aspetta, lo faccio Io! <Gesù Spezza il pesce di pane e ne offre un pezzo a Don Vincenzo e uno a Giuseppe> Eccolo, eccolo, tie'! <Lo dà a Caterina> Che sia l'Abbondanza del Padre! ...Eh, ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Già due ore sono passate! Gesù: Che dici, hai qualche altra cosa da dire o, mentre Spezzano il pesce, facciamo venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Li volete accogliere i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Così poi parli un pochettino con Lui, se no lo mandi sempre via! Allora, Li lasciamo venire? Tutti: Eccomi! Gesù: Accoglieteli! Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Perché quella montagna è crollata ed è rimasto un grande vuoto?(*) Cosa fa quella pecorella da sola nella montagna? Prendiamola, Gesù! Gesù: Guarda......! Giulia: Gesù, Tu non hai mai lasciato nessuno, la montagna si è sprofondata e la pecorella è rimasta lì, posso andare a prenderla? Sta bruciando, posso andare, Gesù?(*) Tu non lasci nessun Figlio! E l'altra montagna sta cadendo pure! Fammi andare! Gesù: Non toccare! Giulia: Fai cadere dell'acqua, così posso prenderla, Gesù!(*) L'acqua è scesa, eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Hai visto, Figlia? Giulia: Eccomi, Gesù, ma tieni in piedi quelle montagne! Gesù: Sollevale col tuo Amore, come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi! Nell'Amore del Padre porto ad ognuno di voi la Croce e il Pane Vivo dei Cieli! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> E nell'ubbidire al Padre, Mi siedo un po'! E nella Gioia che il Padre ancora Mi dona, vi Segno con la Croce... <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> ...E vi offro ancora il Pane, nel Rimanere Sacerdozio Vivo ed Eterno e nel donare al Padre i Frutti del Suo Amore, quell'Amore che lascia scendere in abbondanza! Cari amici e cari figli, vivere è camminare nell'essere Sacerdozio Vivo che è Dio, ma camminare nella Verità, su quella Viuzza Piccola e Indicata dal Dito del Padre e rimanere Poveri, Piccoli e all'Ultimo Posto! È così che il Sacerdozio è Dio nel guardare l'Umiltà di Maria, nel presentare e nel donare il proprio Figlio avvolto in poche fasce, questo Bimbo che viene presentato all'umanità! Maria, conoscendo il Tutto di Dio, avvolge il Bimbo e lo offre: è il Mistero di Dio Nascosto, avvolto in un Panno Bianco nel donare a tutti la Luce, quella Luce che non viene accolta da nessuno! Tutti corrono, tutti vogliono vedere, tutti si inchinano, ma nessuno accoglie quella Luce! E Maria, conoscendo nel Suo Cuore ogni cosa, dona ancora il Suo Bimbo! Il Bimbo donato dal Cuore di Dio viene ridonato, e viene ridonato ancora dai Piccoli, dai Poveri e dagli Ultimi, dai Piccoli Giovanni! La Luce viene rinnegata e Dio si dona ancora! .........Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello quello che ci hai detto! Piccolo Giovanni: Vedi, fratello, figlio e amico, tutte le cose belle vengono dal Padre! "Che bello quello che ci hai detto!" Può Dio non donare o non dire cose belle a chi ascolta e a chi lascia scendere la Luce? Il pesce è stato mangiato ed è avanzato nell'Abbondanza di Dio! ...Vuoi parlare tu un po'? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica c'è stato... Piccolo Giovanni: ...Ma quanta abbondanza, figli! ...Scusa, cosa c'è stato domenica? Don Vincenzo: Volevo farti vedere il Vangelo di Domenica... <Ci si riferisce al Vangelo della Dom. della 1a Sett. dopo Pasqua/A, ALBIS,  Gv.20,19-31> Piccolo Giovanni: ...Tu lo vuoi il caffè? Non ti sto distogliendo dal Pane! Devi imparare a chiamarlo Pane! ...Io lo voglio nella tazza piccola! Eh...Eh...Eh... ...Allora facciamo così: Io e Giovanni ci dividiamo la piccola ..... Bevi tu prima? <Giovanni inizia a scherzare con Don Vincenzo facendogli lo scherzo di avvicinargli la tazzina di caffè e poi la allontana, e si ride un po'> No...bevo Io! ...Bevi bevi, che non te la rubo più! Don Vincenzo: Ah no? Piccolo Giovanni: Puoi bere! ...Eh, no! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Bevi piano, eh...tie'...no, non te la rubo più adesso! Bevi! ...Ma non è metà, bevi ancora un poco! Hai visto che non te l'ho rubata? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ho giocato un poco come capriccioso, ma ce n'è in questa tazza, eh, piccola com'è! Ah... Don Vincenzo: ...Ah... Piccolo Giovanni: È un po' al gusto di cioccolato! Non è che ci avete messo di nuovo il sale? Eh...Eh...Eh...ah, che bella tazza! È bella curiosa e capiente! Ora aspetto un poco...ma la capanna che fa? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E le marachelle come sono: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora ne hanno combinate! <Si ride un po'> E cosa diamo loro? Vediamo un po'...diamo loro tre bicchieri di vino e tre pagnotte con la frittata! Ecco! E poi a chi la devo fare una marachellata? Voi che dite? ...Intanto voi venite a prendervi il vino e le pagnottelle! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco le pagnottelle ed ecco il vino! ...Che faccio, vengo? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E allora il resto ve lo porto a casa! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E non chiudete la porta, capito? Lasciatela aperta così entro senza far rumore! Non è che sono un fantasma, Io sono vivo, e quando devo aprire la porta poi faccio rumore, ok? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo mangiarla la frittata? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si che la devo assaggiare: la frittata Mi è sempre piaciuta! ...E dimmi, la Pagnottella con la frittata ce la dividiamo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Una Pagnottella...ti piace questa? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi...l'ho divisa bene? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E vediamo qual'è la più grande...questa è più grande...questa è più piccola...no, ti do' questa! Eh...Eh...Eh...non la mangi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tie'! Vuoi parlare? ... Vedi, di mangiare...mangiano tutto...il pesce l'avete mangiato...e allora doniamo a ciascuno un bicchiere di vino e un panino con la frittata! ...Figlieee... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete a fare il giro! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questo è il giro di Giovanni! ...Ora che vi do'? Quattro bicchieri di vino? <Si rivolge a Vito, Maria, Arianna e Tatina> 1, 2, 3, 4...mentre alla 5 gli doniamo un Caffè Ammaccato! <È Annamaria, e si ride un po'> Lo sai come si fa il Caffè Ammaccato, Giuseppe? Giuseppe: Il viceparroco lo sa! Piccolo Giovanni: E tu lo sai come si fa il Caffè Ammaccato? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...sì ci mette la panna di sopra! ...E tu la mangi tutta quella torta intera? ...E non te la dò! <Si ride un po'> ...Ma non sul vino, sul caffe! Ecco, questo è il Caffè Ammaccato! ...E tu l'avresti mangiata la torta? Luisa: È troppo, forse metà! Piccolo Giovanni: Eh, no Dio non dona le cose a metà, ma le dona intere...ma non te la dò! <Si ride un po'> E...1, 2, 3, 4, 5...e il Caffè Ammaccato! Mi devo divertire un poco! Allora, una pagnottella con la frittata a chi non ha voluto la torta insieme a un bicchiere di vino! <Luisa> Ed un'altra pagnottella con la frittata a quella che dovrebbe bere un litro di vino, ma adesso gliene facciamo bere mezzo bicchiere! <Marina> Così poi, alla bottiglia che manca mezzo bicchiere, gliene facciamo bere quando viene a piedi...Eh...Eh...Eh...e a Me non Mi fate sentire? ...E perché non si può bere che si deve prendere col cucchiaio? ...C'è la forchetta, non c'è il cucchiaio... Eh...Eh...Eh...Ehi...portatele una forchetta a "Punto Schiacciato"! E tu non parli più? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Ti ho fatto mangiare troppo? Tanto adesso passeranno ancora le figlie...Ehi, non hai niente? ...Me lo date un bicchiere d'acqua? ...Ehi, il viceparroco è sempre pronto in ogni momento! ...Ma non temete...tu lo vuoi un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Tie', Ecco! Don Vincenzo: Cin-cin! Piccolo Giovanni: Cin-cin! I VOSTRI CARI SONO PRONTI PER PARLARE, E SONO PRONTI ANCHE COL MISTERO DI FATIMA! MA I TEMPI CE L'HA IL PADRE! ...NON SONO ANDATI VIA, MA STANNO ASPETTANDO! Don Vincenzo: ...IL 13 MAGGIO? Piccolo Giovanni: NO, IL 13 MAGGIO NON SO SE PARLERANNO: DIO NON DONA I NUMERI! ...HA UN NUMERO MA NON LO DONA! Don Vincenzo: IL 13 C'È LA FESTA DI FATIMA! Piccolo Giovanni: IL 13 MAGGIO È DIO CHE HA PARLATO ATTRAVERSO SUA MADRE, NON È LA FESTA DI FATIMA! VEDI? QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA: QUANDO DIO PARLA, TUTTI LO TRASFORMANO A FESTA, MA DIO VIENE A PARLARE AI PROPRI FIGLI NEL DIRE LA VERITÀ TUTTA INTERA, NON GLI DICE POI "FATE FESTA", MA "FATE QUELLO CHE IL PADRE VI DICE"! LA FESTA È AVERE DIO COME PADRE E FESTEGGIARLO ATTIMO DOPO ATTIMO NEL PROPRIO CUORE! ...Salute! Don Vincenzo: Salute! Piccolo Giovanni: Prosit...! E devo fare qualche altra marachellata...vi divertite con le Mie marachelle? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni:E meno male! Vedete? ...Ma quella con la pancia è venuta a prendersi da mangiare, o ogni volta le devo dire di prendersi quello che vuole? Quelle che sono in "due" devono alzarsi e venire da sole! Rita: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! La prossima volta non te lo dico più, figlia! Rita: Eccomi, Giovanni! ...Però è bello quando ci chiami! Piccolo Giovanni: Eh, si, è bello quando vi chiamo Io...allora, prenditi tutto quello che vuoi: sei a "due"! Rita: Me lo fai tu un panino? Piccolo Giovanni: Eh, ma se te lo faccio Io, te lo faccio bello pieno pieno! È meglio che te lo fai tu! Ti ci metto solo un pesce! Ecco, tie'! Rita: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco, ora fai tu! Magari ti ho messo proprio quello che non ti piace...Eh...Eh...Eh...Hai visto come sono capriccioso? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E parla parla, se no quella si emoziona e le cade tutto! Don Vincenzo: Stavo dicendo... il pezzo di domenica scorsa... Piccolo Giovanni: ...E perché? Si è fatta a pezzi domenica? Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Oh, Giovanni! ...Ecco... "La sera dello stesso giorno dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: pace a voi! Detto questo mostrò loro le mani e il costato, e i discepoli gioirono nel vedere il Signore! E Gesù disse loro di nuovo: pace a voi, come il Padre ha mandato Me, anch'Io mando voi! Dopo aver detto questo Gesù Alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo..." Piccolo Giovanni: ...Ma aspetta! Se le porte erano chiuse, vuol dire che Gesù era un fantasma? Eh, no, non Mi risulta! Gesù era ed è Vivo, e le volte che Io l'ho visto ha aperto la porta per entrare, non è entrato a porte chiuse! Don Vincenzo: "Dopo aver detto questo Gesù Alitò su di loro e disse: ricevete lo Spirito Santo..." Piccolo Giovanni: ...E quante volte doveva donare lo Spirito Santo? Don Vincenzo: "A chi rimetterete i peccati, saranno rimessi, e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi..." Piccolo Giovanni: ...Ehi, fermiamoci, fermiamoci! Allora così Gesù non avrebbe fatto niente versando il Suo Sangue? Non ha lavato i peccati di tutti? Non si è caricato delle colpe di tutti i figli? ...C'è qualcosa da riscrivere...aspettiamo che il Padre lascia scendere le Gocce! Don Vincenzo: "E Tommaso, uno dei dodici..." Piccolo Giovanni: ...Ma chi, lui? <Indica Tommaso di oggi, e si ride un po'> Don Vincenzo: ...No! "E Tommaso, uno dei dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù..." Piccolo Giovanni: ...Tommaso, dove sei andato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "E gli dissero gli altri discepoli: abbiamo visto il Signore, ma egli disse loro: se non vedo nelle Sue Mani il Segno dei Chiodi e non metto il dito nel Suo Costato..." Piccolo Giovanni: Tommaso, tu hai fatto questo? <Si ride un po'> Tommaso: Non ero io, Giovanni! ...Ma se erano tutti scappati, è fasullo anche Tommaso! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma non tu... <Si ride un po'> Tu non sei fasullo, tu sei Tommaso di Oggi che Dio ha scelto, e quando Dio sceglie, sceglie... Don Vincenzo: "Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e con loro c'era anche Tommaso..." Piccolo Giovanni: ...E dov'è andato in otto giorni Gesù? Perché non è andato prima, dato che Tommaso era tornato? Don Vincenzo: "...E venne Gesù a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: pace a voi..." Piccolo Giovanni: ...Ancora con queste porte chiuse? Don Vincenzo: Eh, così c'è scritto qui... "Poi disse a Tommaso: metti qua il tuo dito e guarda le Mie Mani, stendi la tua mano e mettila nel Mio Costato e non essere più incredulo ma credente! E Tommaso rispose: Mio Signore e Mio Dio..." Piccolo Giovanni: ...Fermati! Mi sa che non è proprio così! Don Vincenzo: Sicuramente non è così! Piccolo Giovanni: E quindi aspettiamo il Sole che si aprirà! Don Vincenzo: "E Gesù gli disse: perché Mi hai veduto hai creduto, beati quelli che pur non avendo visto crederanno..." Piccolo Giovanni: ...Ma Tommaso nostro ha detto bene: "erano scappati"! Figli, loro non si trovavano per niente in quei luoghi...e poi Gesù non ha mai fatto il fantasma da entrare dove c'erano le porte chiuse! Don Vincenzo: Non ha avuto più le Piaghe..................... Piccolo Giovanni: ...Ehi...Ehi...Ehi...non devi dire quello che ti dicono nel segreto! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete finito, figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così posso stare ancora un poco e possiamo parlare...chiedi, chiedi che Io ti rispondo! Don Vincenzo: "Molti altri Segni Gesù fece in presenza dei suoi, ma non sono stati scritti..." Piccolo Giovanni: ...E come mai non sono stati scritti? Don Vincenzo: "Questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo..." Piccolo Giovanni:...E perché? Se scrivevano anche gli altri non si credeva che Gesù lo era? Mi sembra un po' strana questa scrittura! Se Gesù fa qualcosa, una cosa viene scritta e l'altra no? Con quelle scritte si crede, con quelle altre che non hanno scritto non si poteva credere pure? Ma poi a cosa hanno creduto se tutti sono scappati? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Eh! Ancora a tutt'oggi tutti ridono di Gesù! Parlano, parlano, ma poi ridono delle Sue Cose e Lo usano per i propri comodi! Ma nessuno fa quello che Gesù ha detto: "Fate questo come lo sto facendo Io"! <Giovanni sbatte dolcemente le Mani come fanno i fornai quando impastano> Non faccio così per lavarmi le Mani ma faccio così per Impastare ancora con Maria il Pane del Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Sentir dire da Te che a Gesù Lo usano... che Gesù viene usato... Piccolo Giovanni: ...Si, Figlio, come usano i Servi Inutili! Don Vincenzo: Si, vengono usati i Servi Inutili... aggiungendo nella loro vita miracoli su miracoli per renderli più "gettonabili"! Piccolo Giovanni: ...Ecco... Don Vincenzo: E scrivono libri su di loro proprio per questo "mercato!" Piccolo Giovanni: ...Eh! Ma i Figli, cioè le Spose, tagliano il Pane e preparano il Banchetto per donare a tutti il Pane del Padre! Lo donano nell'Umiltà, nella Semplicità e nel Rimanere con l'Abito Candido e i Nomi Scritti in Lettere d'Oro nel Cielo! Ed è per questo che Io vi ripeto sempre di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per poi essere chiamati al primo per rimanere nella Festa e nella Gioia del Padre così come lo sono rimasto Io! Io ho portato il Mio Bagaglio, gliel'ho consegnato, ed eccomi ancora in mezzo a voi: il Giovanni con i Piccoli Giovanni, nel venire a portare ancora il Pane Spezzato e la Croce! E quando l'Altra Metà Cielo scenderà, scenderà con la Croce, ma con la Croce della Vittoria! ...Perchè guardi sempre quella cosa che gira? Don Vincenzo: Ehm... sono trascorse quasi 3 ore, Giovanni, e come sono volate! Bellissime! Piccolo Giovanni: E perché le avete fatte volare? Don Vincenzo: Si, ma nel senso che sono meravigliose! Piccolo Giovanni: Ma quando volano, voi prendetele! ...E al viceparroco non gli dò mai niente da mangiare? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli do'? ...Prendi un bel bicchiere di vino...ehi, se lo sta versando da solo! Eh...Eh...Eh...e che gli diamo da mangiare al viceparroco? ...C'è qualcosa che non ti piace, viceparroco? Eh...Eh...Eh... Raffaele: Mangio, tutto! Piccolo Giovanni: Ti piace tutto......? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh...Eccomi! ...E che cosa gli diamo? ...Ehi, questo suona...non avete mai visto il Cielo che suona? Don Vincenzo: ...Dagli due ovetti! Piccolo Giovanni: Gli devo dare due ovetti? Troppo poco! ...Non voglio appesantirlo! Raffaele: Ho un po' di pancia, Giovanni! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Allora adesso Mi diverto! ...Ma non lo appesantiscono per niente per niente! Eh...Eh...Eh...allora...così non ti appesantiscono! Vedi? Dammene uno! Ecco, così ti tengo leggero leggero! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed uno di quello...ecco! Al viceparroco non glielo avevo mai preparato ancora un piatto! Viene leggero, vero? <Si ride un po'> C'è qualche altra cosa che gli posso dare? Don Vincenzo: Queste! Piccolo Giovanni: Eh, queste che sono leggere leggere e scendono che è una bellezza! Eh...Eh...Eh...ecco! Ora ci mettiamo dei pezzetti di formaggio, così sono pure leggere leggere... Rocco: ...Forse una fetta di torta... Piccolo Giovanni: ...Eh, è una buona idea! ...Eh...posso romperla? Ecco qua! ...Tie'! Hamm...Mi dai il coltello? Così ci mettiamo sopra una fettina di torta...ecco...è stato lui a dirmelo, eh! <Si ride un po'> Dovevo fare qualcosa di leggero, e Mi mancava qualcosa! ...Mi dai un altro piatto così ci mettiamo questa? Ehi, com'è venuta bella! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccola! ...Aspetta che mancano due pezzettini che sono rimasti! ...Eccola, l'ho tagliata dritta dritta! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Buon appetito, viceparroco! Raffaele: Grazie! Piccolo Giovanni: Tie'...e non dimenticare il bicchiere di vino! Raffaele: No, no! Piccolo Giovanni: È leggero, vero? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: È leggero, vero? L'ho fatto il più leggero possibile! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po', ora Vito dice qualcosa ma l'audio non è intelligibile> E adesso tu che hai parlato vieni che ti sistemo! <Si ride un po'> Rocco: E la cura come la faccio sennò? Piccolo Giovanni: Eh, no...eccola! ...La forchetta! Lui mi ha suggerito di dare la torta al viceparroco, e adesso la mangi tutta! Rocco: Non parlerò più, Giovanni! Piccolo Giovanni: E se non parli tu, parlo Io! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Che bello! Puoi anche dividerla, non sono poi tanto cattivo! ...E l'ho tagliata...hai visto che col coltello sono riuscito a prendere una fetta grande? Eh...Eh...Eh...mo' vieni che te la dò una bella fetta...te la dò a te...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Figlieeee... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fate di nuovo il giro! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! ...Eccola! ...Hai detto che la mangiavi, e adesso mangia la metà! Eh...Eh...Eh...e chiedo scusa al padrone della torta se l'ho rotta! Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Eh...perché Mi guardi con gli occhi sbarrati? Vuoi mezza torta? ...No, dicevo a lui che Mi guardava con gli occhi sbarrati... Vito: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi...eccomi! Eh...Eh...Eh...ecco mezza torta! Eh...Eh...Eh...è bello questo "Eccomi"! ...Ecco l'altra mezza torta! <Giovanni consegna i pezzi di torta a Luisa e Vito> Ecco...prego, mezza torta...fanne quello che vuoi! ...Tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Per caso vuoi mezza torta? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Tutti quei pezzi giganti... Piccolo Giovanni: Eh, si, perché tutti quanti hanno detto che volevano mezza torta, ma a Rocco niente mezza torta! Rocco: Io non faccio la cura dimagrante! Piccolo Giovanni: Eh, ed è per questo che non te ne dò! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Se la facevi, ti davo la mezza torta, ma visto che non la fai, niente mezza torta! ...E allora che facciano? Un quarto la doniamo a Mirella...Eh...Eh...Eh...ma a lui niente! Vieni, vieni! Te ne dò un quarto! ...Eccola, adesso non la tocco più non me la chiedete! ...Ma Io lo posso mangiare uno di quelli? Don Vincenzo: La salsiccia? Piccolo Giovanni: No, il dolcino Mio preferito! Ecco, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Un po'! Piccolo Giovanni: Tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma perché quando ti dò il dolcino lo poggi sempre sul tavolo? Don Vincenzo: Per aspettarTi, così mangiamo insieme io e Te! Piccolo Giovanni: E tu, Giuseppe, lo vuoi uno? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tieni! Così ora vediamo se ce ne rimane uno per Me! Adesso chi ne vuole, se lo mangia! ...Visto che la Cocciuta è uscita, posso mangiare! Quando Gesù non la fa uscire, non la possiamo far mangiare! Ma state mangiando tutti? È buona la torta? Chi mangia la torta: Si! Piccolo Giovanni: E mangiate, mangiate! ...Tu hai mangiato? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora non ti faccio mangiare più! ...Ma adesso passano di nuovo e mangi ancora! ...È buono? La Capanna si è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora posso venire a casa? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non vi spaventate? Maria, Nicoletto e Teresa: No! Piccolo Giovanni: Meno male! Eh! Così Parlo un po' a quattro occhi con Teresa e anche con Maria e con Nicola! Allora faccio quattro occhi con uno; quattro occhi con un altro e quattro occhi con un altro ancora! Poi metto insieme e facciamo i conti! Come mai stanno zitti? Maria, Nicoletto e Teresa: Aspettiamo! Piccolo Giovanni: E allora vengo! Tu hai qualche altra cosa da dire? Me lo dai un altro bicchiere d'acqua? Ecco il bicchiere! Tu ne vuoi ancora? Anche lui vuole l'acqua! Ehi! Lo vuoi nascondere? La vuoi dividere? <Si rivolge a Luisa che non riesce a finire la grossa fetta di torta che le è stata donata> Luisa: Se si può, preferisco mangiarla domani! Piccolo Giovanni: Eh, no! Eh Eh! La mangi adesso! Se hai detto che ne mangiavi metà..., adesso non ti ho dato la metà...! Ehi, sono cattivo? Mangia, mangia! <Si ride un po'> Ah...! Boh, adesso le figlie stanno finendo il giro, Tu hai qualche altra cosa da dire? E se no ... .Ma tanto li aiuto sempre! Eh...Eh, c'è l'altra figlia di quel lato, eh chiedilo..., dietro le tue spalle, perché Io non le ho dato niente, ora glielo donate voi! Tu che dici? <Don Vincenzo bisbiglia qualcosa sottovoce, ma l'audio non è intelligibile> Eh! Eh, , non ho sentito, ma ho sentito! Eh! Don Vincenzo: Devo dare una lezione......! Piccolo Giovanni: Eh, ma lo sai che non si parla zitto zitto? Tanto poi lo scrivi! Eh Eh...Eh...fai quello che è nel Tuo Cuore! Il Padre ti ha donato di fare: puoi mettere e poi togliere, puoi fare..., sei Gesù-Dio! Perché non prendi quello che si sente la voce, (il microfono) così tutti i figli ti sentono? Don Vincenzo: Hanno sentito? Piccolo Giovanni: E chiediglielo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Forse... non l'hanno capita bene? Piccolo Giovanni: Eh, , che hanno capito! Tommaso: L'amplifichiamo dopo! Piccolo Giovanni: Eh, lo amplificano! Eh...che facciamo? Don Vincenzo: Non è che Ti cacciamo... Piccolo Giovanni: Ma quelle sono uova di colombe? Don Vincenzo: Chi le ha fatte? Piccolo Giovanni: Eh, no, mi sa che con i tuoi denti...! E adesso me ne devo proprio andare...; eh, , vi ho fatto girare..., vi ho fatto girare e adesso è cresciuto di nuovo! <Giovanni allude ai pezzetti di Pane e di pesce che sono avanzati dopo che Caterina e Maria Rosaria hanno distribuito a tutti presenti> Mi è venuta una bella idea...! Mari', sapevo fare qualcosa di cucinato Io? Maria: Solo il caffè! Piccolo Giovanni: Solo il caffè, adesso ho imparato a fare..., mi dai la panna viceparroco? Così faccio un dolcino! Don Vincenzo: Che sapevi fare? Piccolo Giovanni: Solo...la Cocciuta mi ha imparato a fare il caffè! Si fa così vero? Io non sapevo fare nulla! <Così dicendo Giovanni comincia a mettere della panna in un panino a forma di stella> Da solo mi facevo solo l'acqua bollita con il limone, poi ho chiesto alla Cocciuta...Ehi...se mi imparava a fare il caffè! Me l'ha fatto vedere una volta...! Eh...bello, cicciottello, cicciottello..., questo lo doniamo a Ciccio! Prego! Cicciottello, cicciottello! <Si ride un po'> Lo doniamo a Ciccio...Eh...aspettate...Ehi...Eccolo! Cicciottello, cicciottello...! Mi cola il naso, come sempre...e la Cocciuta mi diceva: "vedi che il naso ti sta colando...!" E io lo lasciavo colare e poi lo asciugavo tutto in una volta! È vero Mari'? Mari': È vero! Piccolo Giovanni: Meno male! Che facciamo? Non ci pigliate gusto, non ne faccio più di stelline...! Chi la vuole una stellina con la panna? <Si ride un po'> Eh...Eh Eh Eh...Eh Eh! Vincenzo la vuole! Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh...Eh Eh...Subito! Ti faccio questa pagnotta grande, te la mangi? <Si ride un po'> Eh...Eh Eh Eh...hai detto Eccomi! E adesso ti sistemo Io per le feste! Ehi...così Prendiamo un altro poco di tempo! Eh Eh Eh...guarda che la Cocciuta il Pane non lo sa tagliare, quindi lei non c'è, mi devo arrangiare Io! Non lo sa tagliare per niente...Eh Eh...mettiamo qua che è più cicciottello! Non esce la panna? Come si fa Cocciuta, dove sei? Ehi...hi...hi...se ci mettiamo un po' di peperoncino..., come viene? Eh Eh Eh...ecco! Eh, che dici? Dov'è il tappo? Ce l'hai tu il tappo? Eccolo! Ehi, ti piace? Don Vincenzo: Che sventola! Piccolo Giovanni: Che sventola! <Si ride un po'> Tieni la "sventola"! <Allude al grosso panino> Vincenzo: Eccomi, Papà! Piccolo Giovanni: Eccomi! , basta! Eh...ecco! Don Vincenzo: Ci sono rimaste altre stelline! <Pane a Forma di Stella> Piccolo Giovanni: Ci sono rimaste altre...no, questa non si tocca, questa l'ho spezzata prima e te la conservi così poi la porti sopra! E adesso ce ne sono rimaste due di stelline! ...Che facciamo? Don Vincenzo: Che cosa sono rimaste? Piccolo Giovanni: Due Stelle! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: È buona? Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi...Eh...Eh...Eh...sta mangiando mangiando e non finisce mai! Raffaele: Sono un po' in difficoltà! Piccolo Giovanni: Ehi, donategli un bicchiere d'acqua così la torta scende! Tu mangia, mangia! ...A chi la doniamo quella stella? ...Le lasciamo le due stelle? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora chi le vuole poi si ci mette la panna...e allora che facciamo? Visto che ho fatto tutti i giochini possibili, poi Mi fate commuovere perché mangiate tutto quello che vi dò per farMi rimanere gioioso! ...Ma non gioco nel donarvi il mangiare, ognuno di voi che risponde "Eccomi" nel prendere quello che il Padre vuole, riempie il Progetto del Padre! Ma ogni cosa che vedete non è cibo del mondo ma è Cibo di Dio, e Dio non viene a giocare, Dio gioca con i propri Figli con le Cose Sue! Don Vincenzo: Dio Viene a Salvare! Piccolo Giovanni: Si, Viene a Salvare donando un pesce, un pezzo di torta o altro! Dio salva con tutto il Suo Banchetto...ed Io faccio i Capricci di Dio facendovi salvare......! Ora Io Me ne scappo come sempre e vi porto tutti nel Mio Cuore! Tu saluta i tuoi figli con l'Albero Verde! <Giovanni manda un Bacio ai presenti, poi Don Vincenzo sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei andato, Giovanni?(*) ...E perché sei scappato?(*) ...Dove li porti i figli adesso con la tromba?(*) ...Non essere sempre con le lacrime, noi Ti vogliamo tutti bene!(*) ...Come sempre porti in giro gli Angioletti ma poi ritorni...!(*) ...Ciao, Capriccioso di Dio!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, visto che stasera sono andata fuori, te ne ho rubato un bel poco! Non è che la Mamma e i Fiorellini non abbiano fatto nulla, ma era da un bel po' che non uscivo! L'ho rubata e sono andata a portarla lì perché c'è rimasto un pezzettino ancora dove non Ti conoscono, perché hanno chiuso le porte e non possono uscire, ma adesso donando la Paghetta sono usciti e vengono a trovarTi! ...Perdonami se l'ho rubata ancora: ma posso farlo? Il Padre: Fallo sempre, Figlia! Giulia: Come Sei Buono, Papà! Sei il Papà più Buono che ci sia: L'Unico Papà! ...E Tu Sei il Vero Papà! Gli altri sono papà, ma non come Te! Loro sono papà della terra, ma Tu sei il Papà Grande Grande col Cuore tutto pieno d'Amore! ...Papà, insegnaci a fare le Tue Cose! Il Padre: Siete già nella Mia Vigna a lavorare e a fare le Mie Cose! Giulia: Papà, Ti voglio tanto tanto bene...! Rimanete ancora col Cielo?(*) ...E possiamo salutare il Cielo?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Vi voglio tanto tanto bene! Rimanete a mangiare tutti!(*) <Giulia schiocca un bacio> Papà, ci vediamo dopo...!(*) ...Eccomi!(*) ...Eccomi ancora per l'Eternità...!

 

 

 

2. Dom. 08/05/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Io quando Dico che Salgo, rimane la Cocciuta, ma non Faccio così e scappo! Il Padre Mi Lascia Scendere e Parlare e usa lo Strumento  e lei si lascia usare! (Don Vincenzo): Mammina! (La Madonna): Eccomi, Figlio! (Don Vincenzo): Tu dici che la Cocciuta non deve dire quello che sa... (La Madonna): E' la Promessa che il Padre le ha chiesto! (Don Vincenzo): E il Padre lo dice anche a me di mantenere il segreto! Ogni giorno tra me e Gesù c'è un Colloquio Quotidiano che dura circa un'ora ed è da sei anni consecutivi che avviene questo Incontro Privato Giornaliero! (La Madonna): Non devi dire nulla... (Don Vincenzo): Non devo dire nulla di quello che viene trattato in questi Incontri Privati......! (La Madonna): Colloqui Familiari! (Don Vincenzo): ...Familiari ......ma nel segreto! (La Madonna): La Famiglia di Dio nei Colloqui Privati e la Famiglia di Dio nelle "Visitazioni Pubbliche" che durano da ventisei anni e che si svolgono ogni Giovedì sera e il pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese!

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(Don Vincenzo): Non solo, Mammina, ma hanno messo l'eucaristia al primo posto, quando invece c'è la Parola al primo posto! Gesù è la Parola del Padre! Gesù è il Pane Vivo disceso dal Cielo! (La Madonna): È Dio che è al primo posto, e il Pane è Dio! (Don Vincenzo): Ed invece sempre l'eucaristia, l'eucaristia, l'eucaristia..., messe, messe, messe......! (La Madonna): ...Ma se non si prende la Parola del Padre non potete prendere neanche quel pezzettino di Pane, perché Gesù ha Spezzato il Pane! (Don Vincenzo): E se non si vive da Figli Veri, come fa Dio a scendere in quel Pane? Può scendere in quell'ostia Dio se si ha il cuore nelle tenebre? (La Madonna): Dio non scende se non si è Figli Veri! (Don Vincenzo): Altro che celebrare sempre, quando al primo posto c'è l'io e non Dio e quando al primo posto c'è il dio quattrino e non il Dio Trino!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Distendo su di voi il Manto della Croce del Mio Figliolo Gesù! E lo distendo sull'umanità intera come Mamma della Croce e come Mamma di Dio, nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi ancora il Mio Figliolo Gesù e nell'Invitarvi a donare i vostri cuori al Padre, nell'essere Mamme in questo giorno, Figli del Mio Cuore! Giulia: Mammina, com'è bello il gesto nel donare il Manto della Croce all'umanità intera! E come Sei Bella in questo giorno! La Madonna: Io Sono Bella perché Amo, Figlia! Giulia: Noi amiamo così poco, o non amiamo per niente! E se ci guardiamo allo specchio non abbiamo nessuna luce! Tu ne hai tanta oggi, così tanta da non capire se Sei Luce o Sei Bella, ma lo Sei tutt'e due! Perdonami se dico qualcosa di sbagliato, ma è così grande la Tua Bellezza, Mammina! <La Madonna alza nuovamente la Destra col Segno Trinitario e fa scendere ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Madonna: Allargo ancora le Braccia nell'indicarvi il Manto della Croce, Figli Miei! E vi indico ancora la via, quella Stretta che porta al Cuore del Padre, Figlioli, nel portarvi ancora a Gioire e a Fare Festa nella Pienezza di Dio! Giulia: È Riversa su di noi la Pienezza del Padre, e noi non ne siamo degni, ma Dio si Ferma ed io chino il capo dinanzi a tutto il Suo Amore! La Madonna: È quello che Ho Fatto e quello che vi Invito a Fare: Inchinare il capo dinanzi all'Amore del Padre, Figli Miei! Dio Viene a Portarvi la Verità Tutta Intera, il Pane Intero, Spezzato e Donato ai propri Figli per camminare sulla Via che Porta nel Cuore di Dio, Figli! Giulia: Prendici ancora per mano, Mamma, e portaci Tu! La Madonna: Vedi, siete tutti legati alla Mia Mano di Mamma! Giulia: Mammina, lo so che Tu non desideri gli Auguri, ma desideri i nostri cuori! Mi sono permessa ancora di rubarli uno per uno e di consegnarteli, perché questo è l'Augurio che Tu Vuoi: avere i nostri cuori liberi per fare entrare Gesù e consegnarli, e vedere in ogni cuore Gesù, che Arde, perché noi vogliamo Ardere nel Suo Amore! E perdonami ancora se ho rubato ancora una volta, è quello che so fare: prendere per donare a Dio! La Madonna: È questo l'Augurio che Io desidero e dono ad ognuno di voi! Nell'Amore di Dio ruba ancora i cuori, Anima Mia, Mamma del Dolore! Giulia: Tu Sei la Mamma del Dolore, io non so essere affatto la Mamma del Dolore! Perdonami, ma è meglio rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce così raccolgo, e poco poco mi avvicino al Dolore di Gesù nel vedere i propri figli cadere nel fuoco! La Madonna: Mamma, Mamma del Dolore, Allarga ancora le Braccia nel portare l'umanità! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda, Figlia Mia.........! Giulia: Mamma, non posso dire quello che vedo?(*) ...Non posso fermarli questi Flagelli?(*) La Madonna: Ciò che vedi è già sceso! Giulia: E oggi, come gli altri giorni, che è la Tua Festa, non possiamo fare nulla? La Madonna: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi Immolarti ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma non vedo ciò che è nel Calice Grande! La Madonna: Io Mi Siedo, Figlia, siediti anche tu, così lo vedi............! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora vedi ciò che c'è nel Calice Grande? Giulia: Eccomi, Mamma! Allarghiamo ancora le braccia, Mamma, e aspettiamo ancora! Doniamogli un altro poco di tempo, sono Tuoi Figli e Tu Sei così Bella in questo giorno e Sei così Mamma! La Madonna: Tu lo sai...! <Giulia annuisce> Tu lo sai che i figli sanno tutta la Verità! Giulia: Ma hanno chiuso gli occhi e non odono! Ma Tu Sei Buona, come lo è il Padre e come lo è Gesù e come lo sono i Servi Inutili! Aspettiamo ancora un poco questi figli, doniamo a loro un altro poco di tempo, anche se sanno, anche se conoscono quella Viuzza Stretta! Mammina, il Calice Grande lo bevo io! La Madonna: Vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: L'hai guardato bene? Giulia: Il Padre mi fa vedere ogni cosa ed io non posso dire di non vedere e di non sentire! È così Buono ad indicarmi la Viuzza Stretta e SONO IO CHE DEVO RISPONDERE NEL CAMMINARLA! IL PADRE CI LASCIA UN PO' LIBERI, ma la mette dinanzi a noi la Viuzza e mette anche quella larga! Ma Lui Abita dove c'è quella Stretta e io Lo Amo e ho la Conoscenza e rimango su quella Stretta, e tutti gli altri figli la conoscono! Aspettiamoli ancora poco poco! La Madonna: Dove Prendi Quelle Parole? Giulia: Le trovo su quella Viuzza che Gesù mi ha donato! Ora donami il Calice, Mamma! La Madonna: Devi ubbidire ancora al Padre, puoi intingere solo il dito! Giulia: Eccomi! Ma aspettiamo ancora i figli! La Madonna: Intingi, Anima Mia! Giulia: Se l'abbassi un poco, Mamma... Eccomi! <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto: è Amarissimo...,> ...Non lo versare ma conservalo insieme agli altri! La Madonna: Non temere......! Ma non Ti Preoccupi nel Sentire l'Amaro e il Calice che Taglia? Giulia: Mamma, dinanzi a tutte le Bellezze e all'Amore del Padre, non posso fermarmi dinanzi all'Amaro! Dove trovo più questo Amore e dove posso donarlo se non prendo l'Amaro? Non dire come faccio: Eccomi! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Figlio di Dio, Figlio Mio, Figlio di ognuno di voi e dell'umanità intera!(*) Giulia: Consolare Gesù noi...? Solo col niente possiamo ConsolarLo o il meno di niente perché non sappiamo fare nulla! Se Tu lo raccogli, Mamma, e lo rendi luminoso, io Te lo offro così lo doni a Gesù! La Madonna: Guarda "il niente", Figlia.........! Giulia: È diventata una Corona che avvolge l'umanità intera! Quella Corona è la Tua, non è il nostro niente! Allora accoglici come Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! La Madonna: Diventi sempre più Cocciuta......, ma rimani così, come il Padre ti ha scelta! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ed eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna Alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> .........E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti, a spezzarli e a tenerli nei vostri cuori per poterli donare ai Piccoli, ai Poveri, agli Ultimi, all'Umanità Intera! È lo Spezzare il Pane Intero che il Padre vi dona! Giulia: Eccoci, Mammina! La Madonna: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Benvenuta, Mamma, in mezzo a noi! Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giulia quando Ti ha vista all'Inizio della Visitazione ha detto che Eri Bellissima... che Sei Bellissima.........! La Madonna: E' l'Amore che rende Belli, e la Cocciuta, che vede tutto l'Amore e la Luce del Padre, dona ad ognuno di voi l'Amore che Dio Dona al Mio Cuore! ............Ma dimmi, c'è il Pane  anche Oggi e il Sale Grosso? Don Vincenzo: Mammina, questo lo devi stabilire Tu! <Vangelo di Oggi: Dom. della 3a Sett. dopo Pasqua/A,  Lc.24,13-35> La Madonna: Ma tu lo hai trovato? Don Vincenzo: E' un pezzo lungo e bisogna vedere! La Madonna: Allora, Lo Spezziamo? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Essendo Sacerdozio Vivo che è Dio, Lo Spezzi? Don Vincenzo: Sì! Così dopo Tu valuterai! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro..." La Madonna: Non ne hai parlato già con Gesù? Don Vincenzo: Eh, sì! La Madonna: E adesso ne Parlo anch'Io così ti rispondo anch'Io! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo..." La Madonna: No, non era poi cambiato Gesù! Vedi Figlio, il Padre Mi dona questa Goccia da donarvi: Gesù è Vivo, Dio non può morire e Dio ha il Volto di Dio, come ognuno di voi è  fatto a Immagine e Somiglianza di Dio! Quando si ha Dio nel cuore non si cerca Dio dove c'è la curiosità, ma Dio si trova quando si apre il Cuore, quando si Ama il fratello, quando si è un'Unica Famiglia! E voi siete la Famiglia che il Padre ha scelto! E in quei tempi, come dici tu, Dio aveva scelto degli amici e si è mostrato a loro, sempre con lo Stesso Volto, indossando una Tunica Bianca, a volte cambiava il Mantello, ma non ha mai cambiato il Suo Viso, e mentre camminavano, il Viso del Mio Figliolo Gesù è rimasto quello di sempre, ma i cuori erano induriti e gli occhi vedevano solo le cose del mondo e non hanno  incontrato il Volto di Gesù! Quando i cuori si induriscono non si vede più né la Croce e neanche il Volto del Mio Figliolo e neanche il Mio, ma si vede il volto del mondo! Don Vincenzo: Purtroppo si vede solo il volto del mondo! La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ed Egli disse loro: che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino? Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni? Domandò: Che cosa? Gli risposero: Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che Fu profeta potente...!" Che fu...! Lo avevano già dato per morto! La Madonna: Vedi, Figlio, Gesù ha parlato apertamente, da quando era Bimbo, delle Cose del Padre ma, ripeto ancora: quando i cuori si  induriscono  non vedono più il Volto di Dio e ciò che Mio Figlio aveva donato nelle loro mani non l'avevano più! L'avevano lasciato solo e si erano legati alle cose del mondo e non avevano più lo Spirito del Padre nell'Operare! Hanno dubitato della Parola di Dio e quando si dubita della Parola di Dio, non si cammina su quella Viuzza Stretta e non si ha più la Luce di Dio! Non perdeteLa! Rimanete sempre sulla Via Stretta dove la Cocciuta vi porta sulle spalle e Fate le Cose del Padre! Cosa c'è ancora............? Don Vincenzo: Mammina, questo "fu", questo verbo al passato... "fu Profeta"! La Madonna: Dio E'! Don Vincenzo: Come subito lo avevano dato per morto a Gesù, a conferma che avevano perso tutta la fede perchè avevano rifiutato la Luce di Dio! La Madonna: Dio non muore! Don Vincenzo: Erano passati tre giorni! La Madonna: Se Dio muore, nessuno di voi vive! Avete il Suo Soffio  e se Dio muore, anche voi morite! E il Mio Figliolo è venuto a donarvi la Vita Eterna! Nessuno ve La toglie, dovete solo aspettare il Sole di Timparelle quando si Aprirà e vedrete il Volto di Dio nei volti di ognuno di voi! E questa è un'altra Goccia! Oggi che voi festeggiate la Festa della Mamma, attimo dopo attimo Dovete Fare la Famiglia della Mamma! Dio vi dona il Dono di essere Figlio, Fratello e Mamma, non un giorno solo ma attimo dopo attimo, Figlioli! E quando verranno i Cari vi daranno le Gocce di Fatima nel Giorno che il Padre ha deciso: è tutto scritto! Dovete aspettare i Tempi del Padre! E LA TUA MAMMA VIOLA TI ACCAREZZA E TI BACIA, GESU'-DIO! <La Madonna dà una carezza e un bacio a Don Vincenzo da parte della Mamma Viola> ......Come lo fa la mamma di ognuno di voi che Abita nel Cuore del Padre, perché nessuno di voi conosce dov'è il Paradiso! Dovete aspettare e Dio vi darà la Luce di vedere il Paradiso: vi ha indicato il Cielo, ma nessuno di voi sa dov'è il Cielo di Dio, Figli! Don Vincenzo: "...Che cosa è accaduto in questi giorni"? "Gli risposero: Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute...!" ........."Noi speravamo...... ma ora non più!"  ........."I nostri capi lo hanno Crocifisso!" ......I nostri capi......! Ma questi due non erano discepoli di Gesù? Dicono "i nostri capi...", i sommi sacerdoti......! La Madonna: Vedi, Figlio, il Padre vi ha chiamato uno ad uno, per Spezzarvi la Parola! Voi non sperate, voi Correte nello Spezzare il Pane e nell'AccoglierLo! E la Parola Cresce in voi e si Moltiplica, e la Donate nel Silenzio della Croce! <La Madonna Benedice col Segno della Croce!> E' così che il Padre vi porta sulla Viuzza, è così che vi  indica ad essere Figli nel Silenzio, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati al Primo e prendere parte al Banchetto Nuziale! Quelli che si mettono al Primo Posto senza essere invitati, sperano......ma non vedono la Luce di Dio  perché hanno preso il primo posto che non gli è stato donato da Dio! Perciò Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per prendere parte alla Festa, quella Fatta dal Padre e non dagli uomini! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele!"...... Gesù certamente è il Liberatore ma di tutte le anime e non solo di Israele... La Madonna: Dio non è Venuto solo per un Piccolo Paese! Il Sole di Timparelle che si Aprirà Lo vedrà il mondo intero, non solo Timparelle! Dio ha scelto il Luogo di Timparelle dove ha Piantato l'Albero della Croce, ma l'Umanità Intera vedrà il Miracolo di Dio! Il Luogo che Rimane Piccolo vede la Luce e dona la Luce, così come è Venuto il Mio Figliolo: in una Stalla e sulla Croce, Piccolo e Povero! E Ritornerà in una Stalla e in una Croce......e quella Croce non avrà i Chiodi, ma la Vittoria: è Gesù, che Viene a Liberarvi! Don Vincenzo: È Solo Lui l'Unico Liberatore! La Madonna: L'Unico Liberatore! Don Vincenzo: È Solo Lui l'Unico Salvatore! La Madonna: Che ha Allargato le Braccia per Amore e si è lasciato Inchiodare! E quei Chiodi sono diventati Croce di Vittoria......! Dio È! E nessuno può prendere il Posto di Dio! Non dimenticatelo: nessun uomo sulla terra  può prendere il Posto di Dio! Ed è ancora il Padre a donarvi la Croce della Vittoria, Figli! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo:È Solo Lui l'Unico Redentore! È Solo Lui l'Unico Mediatore! La Madonna: E' Dio, Dio E', e dicendo questo ho detto Mediatore e Liberatore di tutte le Anime, di tutti i Figli che si lasciano prendere per mano e camminano su quella Viuzza Stretta! Don Vincenzo: Ecco perché, Mammina, il Padre Nostro, la Preghiera più Bella che ci sia, si conclude con un Grido d'Amore e di Totale Fiducia: "Padre, Liberaci dal Male"! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché il Male viene indicato come la Liberazione da tutte le Morti, da tutte le schiavitù, da tutti gli idoli, da tutte le vie larghe, dal potere, dall'avere e dal piacere......! La Madonna: Il Mio Gesù è Venuto a Liberare e Verrà ancora! Aspetta, come la Cocciuta gli dice: "Aspetta un poco, i figli ancora non hanno capito!" E' così tenera quando dice: "ancora non hanno capito, diamogli ancora tempo!" Non vuole perdere nessuno! E non pensate che abbia dimenticato di mettere l'Umanità e tutte le sue Pietruzze nel Cuore del Padre......! Lo ha già fatto, Immolandosi, portando tutte le sue Pietruzze sulle spalle e ogni figlio, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Timparelle ognuno vedrà il Cielo che scende! La Madonna: L'Umanità Intera vedrà il Volto di Dio nel proprio volto! Ma dovete aspettare i Tempi, e Solo il Padre Conosce l'Ora e il Giorno, ma per Volere del Padre anche lo Strumento Conosce l'Ora e il Giorno, come Conosce i cuori di ognuno di voi  e rimane all'Ubbidienza del Padre! Uno per uno li può indicare, ma rimane ancora all'Ubbidienza del Padre! Strappa i cuori dei propri figli, li rende Candidi e li offre al Padre, ma rimane nel Silenzio e nel Nascondimento, così come il Padre le ha chiesto nella sua Prima Visitazione il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985: "vedi, hai la Conoscenza di ogni cosa, ma devi promettere di tenere tutto nel tuo cuore!" ...Così come ha fatto Lucia di Fatima: ha portato tutto nel Cuore del Padre! Ma quando i vostri Cari parleranno, vi apriranno il Mistero di Fatima, Figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di Angeli, i quali affermano che Egli è Vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma Lui non lo hanno visto. Ed Egli disse loro: stolti e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?" La Madonna: No, non è così! Vedi, non è così, dobbiamo correggere! Gesù aveva Parlato di Tutto e aveva anche detto di aspettare e aveva detto anche che Dio non muore, ma dovevano aspettare i Tempi di Dio per incontrarLo ancora! NON HANNO ASPETTATO E NON HANNO CREDUTO NEANCHE ALLE MIE PAROLE: "MIO FIGLIO È VENUTO A VISITARMI E NON MI HA MAI LASCIATO SOLA!"  ......C'è una Mamma che lascia soli i propri figli? Tutti: No! La Madonna: E UN FIGLIO CHE AMA LA MAMMA SI ALLONTANA? Tutti: No! La Madonna: Ogni figlio è fatto a Immagine e Somiglianza di Dio e ha l'Amore Pieno per la Propria Mamma nel Fare le Cose del Padre in Pienezza, e così Gesù doveva Fare le Cose del Padre! Ma il Padre Me lo aveva Donato e non era Mio, ma è il Frutto di Dio che è Nato per DonarLo all'Umanità Intera! E quando Dio Dona un Frutto non Lo toglie, Lo Lascia, Lo Lascia Crescere a Compiere in Pienezza le Cose del Padre! E Gesù è Vivo, il Cielo è Vivo ed è Reale in mezzo a voi nel Parlare! Vi ho Donato il Manto della Croce, vi ho Donato ancora il Figlio di Dio da far Nascere e Crescere, e PoterLo Spezzare e DonarLo ancora ai propri nemici e Pregare ancora per quella Barca che si è Affondata: avete i Remi, Remate, Figli! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: "...E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a Lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano, ma essi insistettero: resta con noi, perché si fa sera e il giorno già volge al declino. Egli entrò per rimanere con loro..." La Madonna: Tu cosa dici? Sei Sacerdozio Vivo e il Sacerdozio è Dio! Don Vincenzo: Come potevano non riconoscere Gesù? La Madonna: Il Volto del Mio Figliolo non era cambiato! Don Vincenzo: Mi sembra tutto da rivedere! La Madonna: Gesù è rimasto sempre lo stesso! Don Vincenzo: Perciò non quadra affatto questo pezzo! La Madonna: E Gesù non scappa via come un fantasma dopo aver Spezzato il Pane! Don Vincenzo: Non solo, ma questi due hanno perso completamente la Fede per arrivare a non riconoscere Gesù.........! La Madonna: ! Non era cambiato di Volto di Mio Figlio! Il Volto di Dio È il Volto di Dio! Don Vincenzo: Può Gesù fare il Miracolo proprio a questi due che non avevano un minimo di Fede? Questo pezzo è tutto da rivedere! ...Forse questo episodio non c'è stato mai! La Madonna: Aspettiamo le Gocce: quando arriveranno si Apriranno e conoscerete la Verità Tutta Intera, quella che il Padre viene a portarvi attimo dopo attimo! Dovete conoscere la Verità Tutta Intera, quella che è stata nascosta! Don Vincenzo: Di solito Gesù quando fa i Miracoli chiede la Fede, perché solo così il Miracolo viene capito, accolto e apprezzato......, ma guai a dare le perle hai porci! La Madonna: ! Don Vincenzo: Qui invece manca completamente la Fede in questi due, non credo che Gesù andava a premiarli come per dire: "bravi, bravi!" La Madonna: Aspettiamo le Gocce, Figlio! Don Vincenzo: Ancora! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: "...Resta con noi...!" La Madonna: Dio non ha mai lasciato l'Umanità e neanche Mio Figlio ha lasciato i propri figli! Dio è Vivo, è in Mezzo a voi per Sempre, per l'Eternità e Dio è uno di voi, ma dovete aspettare il Sole che si Aprirà qui a Timparelle e quando vedrete il Volto di Dio nei volti di ognuno di voi  i vostri occhi  non si fermeranno di versare lacrime e quelle lacrime Salveranno ancora l'Umanità! Dio ha bisogno della Famiglia per portare tutti i figli a Casa! Don Vincenzo: A Casa! La Madonna: A Casa, nel proprio cuore! Vai avanti Figlio! Don Vincenzo: "...Quando fu a tavola con loro prese il pane, disse la Benedizione, lo spezzò e lo diede loro ed ecco si aprirono loro gli occhi e Lo riconobbero, ma Lui sparì dalla loro vista..." La Madonna: Non era un fantasma! Dio è Vivo e non fa giochi di prestigio! Avete visto un Dio che fa giochi di prestigio? Tutti: No! La Madonna: Io quando Dico che Salgo, rimane la Cocciuta, ma non Faccio così e scappo! Il Padre Mi Lascia Scendere e Parlare e usa lo Strumento e lei si lascia usare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Tu dici che la Cocciuta non deve dire quello che sa... La Madonna: E' la Promessa che il Padre le ha chiesto! Don Vincenzo: E IL PADRE LO DICE ANCHE A ME DI MANTENERE IL SEGRETO! OGNI GIORNO TRA ME E GESU' C'È UN COLLOQUIO QUOTIDIANO CHE DURA CIRCA UN'ORA ED È DA SEI ANNI CONSECUTIVI CHE AVVIENE QUESTO INCONTRO PRIVATO GIORNALIERO! La Madonna: Non devi dire nulla...  Don Vincenzo: NON DEVO DIRE NULLA DI QUELLO CHE VIENE TRATTATO IN QUESTI INCONTRI PRIVATI......! La Madonna: Colloqui Familiari! Don Vincenzo: FAMILIARI ......MA NEL SEGRETO! La Madonna: La Famiglia di Dio nei Colloqui Privati e la Famiglia di Dio nelle "Visitazioni Pubbliche" che durano da ventisei anni e che si svolgono ogni Giovedì sera e il pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese! Don Vincenzo: Ecco, Mammina, adesso volevo chiedere una deroga proprio in merito a quello che è stato or ora detto! Spero che si possa fare una piccola eccezione, perché mi sta venendo nel cuore una cosa, riguardo a quel pezzo dove Gesù  Spezza il Pane con i due di Emmaus... e stranamente viene riconosciuto solo dopo! La Madonna: Oggi che è la Mia Festa! Don Vincenzo: Me la concedi questa deroga? La Madonna: Te la concedo! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Ma non ti allungare troppo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No no! <Si ride un po'> La Madonna: Tanto ti fermo! Don Vincenzo: Gesù...! La Madonna: ...Io Sono la Mamma! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù nella Goccia di Giovedì scorso ha detto che non ha più le Piaghe e non avendo più le Piaghe diciamo che è "nuovo di zecca", ed è libero da tutti questi Segni! La Madonna: Perché Dio è Vecchio? Non è "Nuovo di Zecca"? <Si ride un po'> Don Vincenzo: È un Gesù Luminoso ma senza Piaghe...! La Madonna: Anche la Cocciuta è tutta Luminosa! Don Vincenzo: E difatti anche la Cocciuta non ha più le Piaghe dopo ogni Pasqua, e come Brilla......! Volevo dire questo, Mammina, Gesù verrebbe Riconosciuto dai due di Emmaus perchè Spezzando il Pane, sono venuti fuori diventando visibili, i due buchi dei chiodi sui polsi, coperti prima dalla tunica! E perciò lo avrebbero riconosciuto allo spezzar del pane! La Madonna: Ma i Segni Gesù non li aveva! Don Vincenzo: Questo fatto dunque non può essere successo neanche in questo modo! La Madonna: No! Don Vincenzo: Perché Gesù non aveva più le Piaghe... La Madonna: No! Don Vincenzo: E quindi non potevano neanche riconoscerLo attraverso le Piaghe... La Madonna: No! Don Vincenzo: E questo che Ti volevo dire, Mammina! La Madonna: Te l'ho fatto dire! Don Vincenzo: Perché ci era stata data sempre questa spiegazione! La Madonna: Eh, no! Era nuovo di zecca, come tu hai detto! Ma aspettiamo i Tempi che sono nel Tempo! Don Vincenzo: Sì! Grazie, Mammina! La Madonna: Eccomi si dice, non si dice grazie! Don Vincenzo: Eccomi per questo Tuo Regalo! La Madonna: Ora fermati, non andare più avanti! Questo te l'ho fatto dire! Don Vincenzo: Oggi è la Tua Festa, Mamma! La Madonna: , essendo Mamma...ma Dio è Mamma e Papà! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E il Sacerdozio che è Dio è Mamma, è Papà, è Figlio, è Fratello, è Amico, e L'AMICO ALLARGA LE BRACCIA QUANDO VEDE UN FIGLIO! NON DONA LA MANO DA BACIARE......! ANCHE VOI, NON DONATELA MAI LA MANO DA BACIARE.........MA ALLARGATE LE BRACCIA E ACCOGLIETE I PICCOLI, I POVERI, GLI ULTIMI, I FIGLI DROGATI, I FIGLI CARCERATI E NON LASCIATE NESSUNO! Fate così come state facendo nell'Allargare le Braccia e nel Rimanere Croce, Figli! Cosa c'è ancora Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Siete gioiosi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, ancora solo questo: OGNI BACIAMANO È DIABOLICO......! La Madonna: ...Non ti concedo più nulla! <Si ride un po'> L'ho già detto Io! Don Vincenzo: Ok! La Madonna: Non dite......ma Allargate le Braccia nel Fare la Volontà del Padre! NON DITE......E NON POGGIATE LE MANI NEL FARVELE BACIARE MA ALLARGATE LE BRACCIA PERCHÈ DIO NON HA BISOGNO DI AVERE I PIEDI LAVATI, DIO CE LI HA GIA' PULITI I PIEDI! E QUANDO DIO CHIAMA I PROPRI FIGLI LI RENDE CANDIDI NELL'ABITARE NEI PROPRI CUORI! FATE PARTE DELLA FAMIGLIA! .........Cosa c'è ancora Figlio? Don Vincenzo: "...Ed ecco si aprirono loro gli occhi e Lo riconobbero, ma Egli sparì dalla loro vista! Ed essi si dissero l'un l'altro: non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture? " La Madonna: Com'è questa frase per te? Don Vincenzo: Quella del Giovanni di Oggi...... La Madonna: Quella di Giovanni di Oggi......! Tutti ardevano e tutti riconoscevano il Pane Spezzato, ma i Figli che sono rimasti Figli L'hanno riconosciuta subito la Parola Spezzata! I figli legati alle cose del mondo non l'hanno voluta riconoscere, ma La conoscevano! Dio viene messo all'ultimo posto, al primo c'è il potere del mondo, ma il mondo non ha nessun Potere senza Dio! Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! La Madonna: Bisogna Ubbidire a Dio, ed Essendo Padre Dona ai Propri Figli l'Eredità! L'eredità degli uomini non dura, passa, ma l'Eredità del Padre dura come dura il Padre! Don Vincenzo: Bisogna avere il Timore del Padre e non degli uomini! La Madonna: Gli uomini passano! Don Vincenzo: E' il Padre che ci Giudica! La Madonna: Dio non passa! Dio E' e rimane! E così anche voi, che Fate le Cose del Padre, Siete e Rimanete nella Misura di Dio che non ha Misura! Don Vincenzo: "...E partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: davvero il Signore è Risorto ed è apparso a Simone..." La Madonna: Di questo non ne parliamo, ne abbiamo già parlato con Gesù, che vi ha già spiegato tutto! Don Vincenzo: ......Sono tutti scappati! Hanno tradito tutti...... tranne Giuda ed alcune Pie Donne! La Madonna: Non hai niente altro da dirMi? Don Vincenzo: Sì, c'è questo pezzo di...... La Madonna: ......Un altro pezzo di Pane? Don Vincenzo: Sì, di sabato! <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. della 2a Sett. dopo Pasqua/A,  Gv.6,16-21> La Madonna: E' fresco? Don Vincenzo: Ce lo devi dire Tu Mamma! La Madonna: ! Don Vincenzo: "Venuta la sera i discepoli di Gesù scesero al mare e saliti sulla barca si avviarono verso l'altra riva, in direzione di Cafarnao! Era ormai buio e Gesù non era ancora venuto da loro!" La Madonna: Ti faccio una domanda: tu hai visitato tutti questi luoghi..., hai visto che sono tutti piccoli e vicini, non c'era poi tanta strada da fare! È così? Don Vincenzo: Certamente sì! La Madonna: E perché dicono che si sono spostati e c'è voluto tanto tempo? Don Vincenzo: Non lo so! La Madonna: Come non lo sai? Se ci sei stato? Don Vincenzo: Dicono che si sono spostati con la barca e non a piedi! La Madonna: ...E c'è voluto tanto tempo per arrivare! Don Vincenzo: Ah-ah! "...Il mare era agitato perché soffiava un vento forte..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù, che camminava sul mare..." La Madonna: ! Ma Io Ti ho fatto un'altra domanda, quello poi lo leggi dopo! Visto che i paesini erano tutti vicini... Don Vincenzo: ...Sì, potevano andare tranquillamente a piedi! La Madonna: Perché dicono che c'è voluto tanto tempo per arrivare e poi ritornare indietro? Non erano e non lo sono lontani! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Perché dicono così? Perché hanno scritto così? Don Vincenzo: QUANTE COSE FALSE HANNO SCRITTO, MAMMA! La Madonna: Eh...! Don Vincenzo:  ...QUANTE COSE SBAGLIATE PER DUEMILA ANNI CONSECUTIVI SONO STATE CHIAMATE PAROLA DI DIO......! La Madonna: .........E adesso vai avanti! Don Vincenzo: "...Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento! Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù, che camminava sul Mare e si avvicinava alla barca ed ebbero paura!" ...Ed ebbero paura...! <Si ride un po'> La Madonna: Perché ebbero paura? Non era la prima volta che vedevano Gesù! E anche loro hanno camminato sulle acque quando c'era un granello di fede! Ma poi hanno fatto diventare i loro cuori duri e quel granellino è diventato pesante! E quando si diventa pesanti, si affonda! Può Dio mettere paura ai propri figli? Don Vincenzo: Invece di essere contenti che Gesù stava arrivando... è il Salvatore! La Madonna: Voi vi spaventate? Tutti: Certamente no! La Madonna: Nessuno si spaventa di Dio che Parla e Dona il Proprio Amore camminando sul Mare! Don Vincenzo: "...E Gesù disse loro: Sono Io, non temete!" Li deve rassicurare pure! "Sono Io, non temete!" La Madonna: "Sono Io, non temete!" Don Vincenzo: "...Allora, vollero prenderLo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva!" - "E rapidamente..."! Certo, c'era Gesù! Quanta poca fede! Quanta poca fede! Ebbero paura! Arrivarono al punto di aver paura perfino di Gesù! La Madonna: Ecco perché la Cocciuta Mi dice sempre: "aspettiamo ancora quei figli!" Cosa deve fare il Padre dinanzi ad una Formichina che porta l'umanità sulle spalle, quando dice: "aspettiamo ancora, portiamo anche questi figli che hanno lasciato la Croce e la Viuzza Stretta, portiamoli ancora a Casa!" Solo chi ama con l'Amore del Padre può dire Queste Parole! Amate con l'Amore del Padre e aspettate i vostri nemici e portateli a Casa, figli! Don Vincenzo: Mammina..., c'è un altro pezzo... La Madonna: Dopo faccio andare i figli a casa per portare tutto l'Amore del Padre, nell'Essere ancora Mamme e nello Spezzare il Pane! Don Vincenzo: È l'ultimo pezzo, quello di venerdì! <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. della 2a Sett. dopo Pasqua/A,  Gv.6,1-15> La Madonna: Un altro pezzo di Pane? Don Vincenzo: Tu lo sai! "Non di solo Pane vive l'uomo, ma di Ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!" Gesù è il Pane Vivo Disceso dal Cielo e questo pezzo finale riguarda proprio la moltiplicazione dei pani! La Madonna: Gesù è il Pane Vivo! È Dio che si Dona nel Moltiplicare, perché il Pane Vero è Solo Lui, è la Sua Parola, se Viene Accolta, Spezzata e Mangiata! Se non viene accolta non c'è nessuna moltiplicazione! Don Vincenzo: E questo è il guaio, Mammina! La Madonna: ...Dovete mangiare! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Voi sì che lo Mangiate il Pane di Dio, lo Spezzate e lo Donate all'umanità intera! È l'umanità che non lo mangia, non lo spezza e non lo dona! Don Vincenzo: Non solo, Mammina, ma hanno messo l'eucaristia al primo posto, quando invece c'è la Parola al primo posto! Gesù è la Parola del Padre! Gesù è il Pane Vivo Disceso dal Cielo! La Madonna: È Dio che è al Primo Posto, e il Pane è Dio! Don Vincenzo: Ed invece sempre l'eucaristia, l'eucaristia, l'eucaristia..., messe, messe, messe......! La Madonna: ...Ma se non si prende la Parola del Padre non potete prendere neanche quel pezzettino di Pane, perché Gesù ha Spezzato il Pane! Don Vincenzo: E se non si vive da Figli Umili, Poveri e Ubbidienti, come fa Dio a scendere in quel Pane? Puo scendere in quell'ostia Dio se si ha il cuore nelle tenebre? La Madonna: Dio non scende se non si è Figli Fedeli! Don Vincenzo: Altro che celebrare sempre, quando al primo posto c'è l'io e non Dio e quando al primo posto c'è il dio quattrino e non il Dio Trino! La Madonna: ...Ma qui aspettiamo le Gocce del Padre, Figlio! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai finito tutto? Don Vincenzo: Dopo la moltiplicazione dei pani tutta la gente comincia a esultare e a dire "facciamolo Re a Gesù......!" Lo avevano tanto frainteso a Gesù da prenderLo come un re terreno......! La Madonna: Dio non è venuto per prendere il trono della corona, Dio viene per prendere i propri Figli e donare a loro la corona, il Nome Scritto in Lettere d'Oro di Ogni Figlio, per Donare l'Eredità! Ma Dio non ha bisogno di avere un trono e una corona, ha il Trono della Croce! Il trono degli uomini cadrà! Tutti i troni cadranno e rimarrà il Banchetto Nuziale del Padre dove si Spezza il Pane, dove c'è la Parola Tutta Intera di Dio, e tutti i figli possono mangiarla! Ma molti figli hanno dimenticato di avere il Pane Vivo che è il Padre! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Sempre ritornando all'eucaristia, Mammina, hanno sempre chiuso Gesù dentro quel Tabernacolo, dentro quella prigione, quasi a dire "stai lì, così noi facciamo quello che ci pare e Ti usiamo a nostro piacimento, così possiamo mercanteggiare ogni giorno di più"! La Madonna: MA GESÙ NON SI FA CHIUDERE IN NESSUNA PRIGIONE! DIO "È", E NESSUNO PUÒ CATTURARE DIO E RINCHIUDERLO! MA DIO SI DONA SOLO QUANDO TROVA I CUORI APERTI E SCENDE LÌ ED APRE IL SUO BANCHETTO E FA FESTA CON I PROPRI FIGLI! Ma aspettiamo ancora: i Tempi sono nel Tempo, ma c'è un altro Tempo di aspettare! ...Non hai più niente, Figlio? Don Vincenzo: Gesù... La Madonna: Tu che Sei Pane, non hai Pane? Io Sono la Mamma, e non Mi offendo se Mi chiami "Gesù", perché dove c'è Mio Figlio ci Sono Io! Don Vincenzo: Si, Mammina! La Madonna: Se Mi chiami Gesù non mi arrabbio come si arrabbiano gli uomini! Don Vincenzo: No, no, Mammina! La Madonna: È Mio Figlio! Don Vincenzo: Tra Te e Gesù non c'è differenza! La Madonna: No! Don Vincenzo: E quindi o l'Uno o l'Altra... La Madonna: ...Tu puoi chiamarmi Gesù e puoi chiamarmi Mamma! Don Vincenzo: Si! Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vedere la Cocciuta... La Madonna: ...Cosa ha fatto la Cocciuta che Io non abbia visto? Don Vincenzo: Che Grazia Grande per noi è vedere la Cocciuta in mezzo a noi come Presenza di Dio, come Parola di Dio! La Madonna: Eh, si, il Padre l'ha mandata come Pane Vivo! Don Vincenzo: Si, come Formichina di Dio, come Cocciuta di Dio! La Madonna: La Cocciuta è lo Straccio Stracciato...e tutti quei nomi umili lei se li dà per non stare sul piedistallo! Don Vincenzo: Ma come mi addolora nel vedere tante volte che la Cocciuta viene malcapita proprio dai suoi figli, e questo mi fa soffrire perché così non si accetta Dio! La Madonna: Anche il Cielo è triste quando è così, ma la Cocciuta dona il Pane, lo Spezza e poi aspetta! Don Vincenzo: Lei poi soffre, perché vede che le bugie crescono, vede che i litigi crescono, vede che la Croce non è più Abbracciata con gioia! La Madonna: Anche Gesù ed anch'Io vedevamo questo! Quando Mio Figlio Spezzava il Pane e lo donava, Dio non è stato accolto...e il Pane non viene accolto! Dio si ridona ancora, si spezza e ancora non viene accolto, ma si spezza ancora! E così fa la Cocciuta: dona ai figli, ma i figli ancora non vedono! ......E la Storia si ripete......! SE IL MIO GESU' VENISSE ANCORA, SE GLI OCCHI DELL'UMANITA' VEDESSERO IL MIO FIGLIOLO, GESU' VERREBBE MESSO IN CROCE NON SOLO UNA VOLTA MA TANTE E TANTE ALTRE VOLTE! E la storia si ripete...............! FIGLIO, I FARI SONO ACCESI NEI TUOI OCCHI: FARO DI DIO! DONALO IL FARO ALL'UMANITA', TU CHE SEI IN MEZZO AGLI UOMINI, E DONATI COME LUCE E NON FERMARTI......! ORA NON METTERTI A PIANGERE PER L'EMOZIONE......! Don Vincenzo: No, Eccomi! ...Eccomi, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello per ognuno di noi essere qui alla Tua Presenza! La Madonna: È bello vedere ogni Figlio dinanzi alla Presenza di Dio! Don Vincenzo: Che meraviglia è ascoltare la Tua Voce delicata, tenera, materna! La Madonna: Una Mamma è Mamma, e Parla ai propri Figli con la Voce di Dio! Io Sono Mamma, ma Sono all'Ubbidienza del Padre nel Donarvi il Pane che il Padre Dona al Mio Cuore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Un'altra cosuccia! Tu c'eri quando dissero a Gesù, che era fuori di sè......... i parenti... La Madonna: Sì che c'ero! Don Vincenzo: Quando i parenti e i familiari volevano sbarazzarsi di Lui! La Madonna: Eh..., sono venuti a prenderMi di fretta e a dirMi "vieni, Tuo Figlio è diventato matto! Vieni Tu a prenderlo altrimenti ci rovina", e con l'Amore di Mamma, Io Mi Sono Portata lì ma conoscevo già quello che Mio Figlio avrebbe detto per ognuno di loro! Don Vincenzo: E Gesù disse: "ecco qual'è la Mia Famiglia: chi fa la Volontà del Padre"! La Madonna: Io conoscevo già queste cose e nulla Mi era stato nascosto! Il Padre Mi ha donato il Figlio, ma quel Figlio era per l'umanità intera, non era Figlio Mio ma Figlio di Dio, per ognuno di voi e per l'umanità intera! "Chi fa' la Mia Volontà è Mio Amico, Mio Fratello e Mia Madre! Solo chi fa' la Volontà di Mio Padre, perché Io Sono Venuto a Fare le Cose di Mio Padre, col Mio Amore e di Mia Volontà! Mio Padre non Mi ha obbligato!" ...Così come non sono stata obbligata Io a diventare la Mamma del Figlio di Dio! "Eccomi, Sono la Tua Serva, fa di Me quello che vuoi", ed è questo che dovete fare quando il Padre vi lascia addormentare e poi vi fa aprire gli occhi: "Eccomi, per Fare le Cose del Padre"! È l'Eccomi che si deve rispondere a Dio, non "", ma "Eccomi"! Don Vincenzo: E quindi, Mamma, quella frase: "siete per Me Sorella, Fratello e Mamma"...com'è Luminosa, come è profonda: ognuno di noi diventa Mamma... La Madonna: ...Si, ognuno di voi diventa Mamma di Dio aprendo i propri cuori! Don Vincenzo: E Facendo Azioni Divine che Piacciono a Dio... La Madonna: ..., Facendo Azioni Divine... Don Vincenzo: ...E Dicendo Parole Divine che Piacciono a Dio, allora sì che partoriamo Gesù anche noi come mamme nel ", - no, no", il di più è del maligno! La Madonna: ! Anche voi come mamme partorite Gesù e lo spezzate e lo donate! Gesù sulla Croce si è spezzato e si è donato, ha versato il Sangue per riscattare ognuno di voi! Ha Fatto le Cose del Padre e le Fa ancora, e dice ad ognuno di voi "Fate quello che ho Fatto Io! Non dite......ma Fatelo! Spezzatevi nel Rimarere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non preparatevi nessun trono perché vi verrà tolto! Io ce l'ho uno e ve l'ho donato, ed è quello il Trono per ognuno di voi! Se preparate altri troni, non sono quelli a farvi camminare, ma saranno invece quelli che vi faranno cadere"! L'Unico Trono che Rimane è l'Albero della Croce, che è la Vittoria per ognuno di voi, perché il Mio Gesù è in Mezzo a voi e verrà con la Croce e con la Stalla quando gli occhi si apriranno e quando i troni saranno tutti a terra, e rimarrà l'Amore che Trionfa: il Sole di Timparelle che si aprirà per l'umanità intera, Figli! Don Vincenzo: Oggi quanto Pane Mammina ci hai Spezzato! ......Mamma mia! La Madonna: , il Pane in Abbondanza Dio dona ai propri Figli, perché Dio è Pane, è Amore, e tutto rimane nascosto nel Mistero dell'Amore! Quando imparerete ad amare come Dio vi ama, scoprirete il Volto di Dio! ...Ora lascio i Figli andare a Casa nell'Amore di Dio e col Pane da portare ai poverelli e ai propri Cari! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Portate il Pane Spezzato ai poverelli e ai vostri Cari e riempite le vostre case col Trono della Croce che Dio vi dona! Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde, ed Io vi saluterò come Mamma, col Magnificat! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Tutti in piedi per la recita del canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Giulia: Mammina(*)... Come fai?(*) Forse sto facendo una domanda non giusta: come fai ad essere così grande nel coprire tutto il Cielo?(*) ...Mamma, allora il Cielo Sei Tu, perché il Cielo non c'è più e ci Sei Solo Tu!(*) ...Col Tuo Manto e con Tutta Te, Sei Tutto Cielo... non Ti avevo mai vista così!(*) ...Mamma, questa è una Goccia? Perché io non vedo più il Cielo, ma Vedo Solo Te che Sei Cielo......!(**) ...Ancora Sei Tu il Cielo!(*) ...Fammi Capire! La Madonna: È una Goccia che verrà aperta quando verrà Mio Figlio nel prossimo giovedì! Giulia: È ora il Cielo rimane così?(*) ...Sei Tu?(*) ...Mamma, rimani Cielo e rimani con noi!(**) ...È così bello vederTi... ma fa che tutti Ti vedano presto nel "Presto" del Padre!(*) ...Sei l'Unica Mamma nel Mistero del Padre...!(*) ...Possiamo Salutare il Cielo? <La Madonna dà un cenno di assenso con la Testa> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, come sempre l'ho rubata e sono andata lì a portarla dove ancora non Ti amano e non Ti conoscono! ...Perdonami! Il Padre: Fallo ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini! ...Ciao, Mamma! ...Tanti auguri, Mammina mia!(*) ...E Mamme Tutte, Fate da Corona alla Mamma Celeste!(*) ...E venite presto nel "Presto" del Padre!(*) ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mamma! ...Ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio mentre il suo volto si riga di lacrime> ...Lo sai che sono Lacrime d'Amore... ciao!

 

 

 

3. Giov. 12/05/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle )

(Gesù): La Cocciuta ha visto per la Prima Volta il Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985 il Cielo che si è Aperto e nel Cielo che si è Aperto Dio le diceva: "Vuoi Accogliere i Chiodi?" In quell'attimo il Cielo Era Tutto Maria! Riuscite a comprendere la Goccia che vi è stata Aperta? (Don Vincenzo): Il Cielo Era Tutto Maria! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Sia il pomeriggio del 5 agosto 1985 e sia pochi giorni fa, il pomeriggio della Domenica 8 Maggio 2011! (Gesù): La Cocciuta vedeva questo Grande Mantello che si Apriva e si Chiudeva, si Apriva e si Chiudeva  per ben 24 volte! <Gesù apre e chiude lo scialle che indossa la Cocciuta> (Don Vincenzo): 24 Aperture e 24 Chiusure, sempre così! (Gesù): Sai fare il totale? (Don Vincenzo): 48..., 48 volte! (Gesù): Il Manto è Maria che si è Aperto e si è Chiuso! E questa è la Goccia Grandissima: e nel Manto che si Apriva e si Chiudeva, la Cocciuta ha visto ancora per 24 volte il Volto di Maria nel Cielo tutto Intero! Come era il Manto lo era anche il Suo Volto! E Tutta Maria Avvolta nel Manto e nel Cielo! Riuscite a comprendere questa Goccia? Quando arriverete ad Aprire il Manto e a vedere con i vostri occhi la Goccia che vi è stata Donata, comprenderete! È così difficile da comprendere? (Don Vincenzo): Questo numero indica 24 giorni...? (Gesù): Non 24 giorni, ma 24 volte il Manto si è Aperto e si è Chiuso! E per 24 volte il Volto di Maria ha Riempito il Cielo! (Don Vincenzo): Siccome c'è un'apertura e una chiusura di 24 volte, praticamente è importante anche il numero 48? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E 24 che è la metà! (Gesù): Sì, per 24 volte il Volto di Maria ha riempito il Cielo, e la Cocciuta ha visto ancora per 24 volte il Volto di Maria nel Cielo, tutto Intero! Come era il Manto, lo era anche il Suo Volto: tutta Maria Avvolta nel Manto e nel Cielo! Comprenderete! Mia Madre Mi ha Donato la Goccia e Io ve L'ho Donata!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre Io e Sono il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore! E Sono Venuto Ancora per Fare Festa! La Festa di Mio Padre è Piena, Piena d'Amore per Gioire ancora e per Fare Festa ancora nella Pienezza! Allora, Figli, Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora nel Rimanere Figli e Famiglia del Padre! Gioiamo, Facciamo Festa ancora, Figli Miei! Ci Siamo Incontrati ancora, ci siamo donati la mano e ci avviamo per Camminare, per Gioire e per Fare Festa! Io vi ho donato la Mano, voi Me la donate la vostra mano? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Gioia è Piena e Possiamo Fare Festa nella Pienezza del Padre, Figli! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ti ho sentita! Giulia: Se Tu Senti Tutto, come Fai a Dire che non mi hai sentita? Eccomi, Gesù! Sì, mi pizzica ancora la gola, ma: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire e Fare Festa? Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché mi guardi e sorridi? Gesù: Anima Mia, vuoi Gioire ancora? E vuoi Fare Festa nel Bere ancora una volta i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per la Chiesa che non è Chiesa e per i Figli Ministri che non sono Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari, Figlia! Vuoi Berli ancora? Giulia: Sì che li voglio bere: Eccomi, Gesù! Ma sto intingendo solo il dito..., Papà me li sta conservando tutti quanti? Gesù: Guarda...............! Giulia: Eccomi! Quando li berrò tutti quanti mi disseterò, perché adesso ho sete e sto intingendo solo il dito! Gesù: Hai visto il Calice? ......E hai visto chi me li ha donati? Dove prendi Queste Parole? Come fai a dissetarti con quell'Amaro? Giulia: Mi manca! È poco intingere solo il dito! Non mi guardare così, Gesù! Gesù: Guarda bene i Calici e guarda chi Me li offre! Giulia: .........Il Calice lo vedo, ma non vedo quello che c'è dentro! ...Chi Te l'ha donato lo vedo! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, visto che non lo posso bere tutto e devo intingere solo il dito......: amiamo ancora e perdoniamo ancora! Tu me lo insegni, attimo dopo attimo! Gesù, io ho visto chi Te li ha donati i Calici e anche quello che c'è dentro! Facciamo così, Gesù: mettiamo anche chi Te l'ha donato il Calice nel Calice e quando il Padre me li farà bere tutti, beviamo anche quelli!(*) ...No, non devi piangere, non è Amaro se mettiamo anche chi Te li ha offerti! Aspettiamo ancora un poco, così Ti Vedono, perché ancora non Ti hanno Visto, Gesù! Gesù: Lo sai bene che Mi hanno Visto! Giulia: ......Non posso dirTi di no: tutti Ti Vedono, ma girano le spalle e se hanno girato le spalle non Ti Vedono! E se aspettiamo un altro poco...... Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! Giulia: Allora, aspettiamo? Io non Ti ho mai visto scappare e Sei sempre dinanzi alla porta di ogni cuore, e solo Tu puoi rimanere dinanzi alla porta, noi scappiamo! Me lo doni il Calice da intingere, poco poco? So che devo rimanere all'ubbidienza......! Papà ancora non me li fa bere tutti i Calici, ma me li conserva, Gesù! Gesù: Allarghiamo le Braccia ancora! Prendi...! Giulia: Me lo doni da bere? Gesù: Intingi! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto e se lo beve: è Amarissimo...> Gesù: Hai visto: Taglia ed è Amaro......una Piccola Goccia! Giulia: Gesù, sì, Taglia ed è Amaro, ed è solo una Piccola Goccia! Ma vedi quell'Amaro......! Gesù: Il Calice ti viene conservato e quell'Amaro tu l'hai bevuto......! Giulia: Se quella Goccia ha fatto tutto questo per Amore Tuo......, Gesù, allora aspettiamo ancora, così Goccia a Goccia si aprono le porte e i figli possono uscire e vedere il Tuo Volto! ...Ssssh, io non faccio nulla, Sei Tu a Fare Tutto! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo, Mamma della Terra, Mamma di ognuno di voi, Mamma Mia! Giulia: ......Cosa posso offrire a Maria, ...alla Mamma? Le offro i miei peccati: in questo giorno ce ne sono tanti! E con i miei peccati posso ConsolarLa! Lei li prende e li porta al Cuore del Padre! Sono così sporchi e deve pulirli e questo può Consolare il Suo Cuore!(*) ...Perché piangi, Gesù? Ti ho fatto diventare triste?(*) ...Allora togliamo quello che è troppo sporco e raccolgo i cuori dei figli che sono puliti, così Maria si Consola!(*) ...Continui a piangere! Ti ho fatto tanto tanto male, Gesù? Gesù: Tu non Mi Fai male! Giulia: Ma stai piangendo...! E la Mamma? Gesù: Piango di un Amore che non ve ne è di più grande, Figlia Mia! Giulia: Non capisco, Gesù! Gesù: I tuoi peccati... Giulia: Ne ho tanti e Tu li conosci! Gesù: Guardali.........! Giulia: ......Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! Giulia: Se Tu dici così......, allora come faccio a Consolare Maria? Hai tolto quello che avevo offerto e non ho nient'altro! Gesù: Innalzate il niente! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(*) Cos'è? Quando dovrò iniziare ad aprire quel Piccolo Rotolo? No, non temere, non dico il giorno: Eccomi! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Non possiamo far tornare indietro quella nuvola? Gesù: Immolati come tu sai fare: è già scesa! Ubbidisci! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei Ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Se ci vuoi ancora veniamo e porto tutti i Figli! Me li fai Portare ancora sulle spalle? Gesù: Portali sulle spalle e vieni sulla Viuzza Stretta! ......Non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi! Li devo bagnare? Gesù: No, nel Mare no! Giulia: E... sta scendendo del miele..., si appiccicheranno tutti! È la Prima Paghetta! Perdonami se sono stupida! E ora nell'Orto..., ancora scende del miele..., ed è la Seconda Paghetta! Ora che facciamo, andiamo nella Vigna? E qui scorre latte e scende in abbondanza: è l'Altra Paghetta! E com'è bello il Banchetto di questo giorno... e quante Spose...: ci sono tutti quanti! Si ho visto quelli che sono arrivati adesso e stanno spezzando tutti quanti il Pane! Gesù, aver ricevuto la Paghetta del miele e del latte......! Gesù: I Tempi Sono nel Tempo, Figlia! Giulia: Cosa facciamo? Gesù: Fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane! Giulia: Gesù, è tutto così bello e quanto Amore c'è tra tutte le Spose e i figli, ci sono tutti! Tutti al Banchetto Nuziale, pronti nel donare l'Amore del Padre! Gesù: Ed Io Sono Pronto col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: È bello sentire che Tu, Gesù, ci chiami Figlioli..., "Figlioli Miei"! Ma noi Ti chiamiamo poco "Papà", e insegnacelo! ...Papà, ho raccolto poco, ma metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nel loro cuore! E ancora metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, aspettiamo ancora! Gesù: Portali tutti sulle tue spalle, così come il Padre te li ha consegnati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! .....................Pace al Tuo Cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello è averTi qui in mezzo a noi! Gesù: Ma tu hai la febbre? Don Vincenzo: Non lo so, se lo dici Tu qualche decimo c'è, ma visto che mi hai detto così, falla passare! Gesù: Se lo dico Io, te la faccio passare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Certamente......! Ancora, Gesù......! Gesù: Lì c'è la febbre del Pane e del Sale? Don Vincenzo: Lo dobbiamo vedere.........! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Gesù, mamma com'è bella questa Torta: 80 anni di Filippo! Gesù: Ehi, gli dobbiamo fare la canzoncina, eh! Don Vincenzo: Che canzoncina facciamo, Gesù? Gesù: Tanti auguri a te! <Tutti cantano insieme a Gesù e si applaude! Sono disegnati sulla Torta un Calice e una Croce> Come sono belli sia quel Calice e sia quella Croce sopra la Torta! La vuoi assaggiare? Alla Cocciuta non gliela posso fare assaggiare, ma ecco la faccio assaggiare a te, tie', è buona, ma non ti mangiare il dito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ehi, allora aspettiamo che le figlie sistemano il Banchetto e poi iniziamo a......fate i buoni se potete......! <Si ride un po'> Così dice il Mio Servo Inutile Domenico: "Fate i buoni, se potete!" <È una frase che il Lentini diceva ai bambini quando facevano chiasso> E anche voi fate i buoni se potete e questo lo mettiamo qua e se cade tu prendilo! <La Corona del Rosario> Allora, visto che il Banchetto è tutto bello e preparato... Don Vincenzo: Vediamo se questo Pane... Gesù: Vediamo se...? Don Vincenzo: È Pane! Gesù: Vediamo se questo pane è Pane! Don Vincenzo: Gesù disse...: <Vangelo di Oggi: Giov. della 3a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.6,44-51> Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Nessuno può venire a Me se non lo attira il Padre che Mi ha mandato: e Io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: e tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da Lui, viene a Me. Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità vi dico: chi crede ha la Vita Eterna..." Gesù: Me lo rileggi daccapo? Don Vincenzo: Gesù dice... Gesù: Io! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici........., ma bisogna vedere se lo dici Tu! Gesù: Mo' vediamo! Don Vincenzo: "...Nessuno può venire a Me se non lo attira il Padre che Mi ha mandato, e Io lo risusciterò nell'ultimo giorno..." Gesù: Aspetta un poco, Io dico: "nessuno può venire a Me se non lo chiama il Padre"!E ragiona un poco tu e ragioniamo tutt'e due: Io Sono Gesù-Dio e Tu Sei Gesù-Dio, "nessuno può venire a Me se non lo chiama il Padre"! Chi Mi ha Mandato? Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: Se Io Sono Venuto, anche voi siete stati Chiamati e siete Venuti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Siamo stati Chiamati anche noi, uno a uno! Gesù: Eh, ! Uno a uno! Non solo voi siete stati Chiamati, l'Umanità Intera è stata Chiamata! Vedi, ho Abbracciato la Croce per chiamare tutti i figli! Abbracciando la Croce siete stati Comprati a Prezzo di Sangue e Io cosa avrei detto? Don Vincenzo: "...Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno..." Gesù: E quando vi ho Riscattati, vi ho Comprati a Prezzo di Sangue per Donarvi la Vita Eterna, e la Vita Eterna significa che siete già tutti quanti Vivi con i Nomi Scritti in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Certo! Gesù: E lì come c'è scritto? Don Vincenzo: "...E Io lo risusciterò nell'Ultimo Giorno..." Gesù: E cosa significa questo? Don Vincenzo: Mi sembra un poco strano! Gesù: E Io ho Versato il Sangue nel Riscattarvi e nel Donarvi la Vita Eterna! Vi sembra giusto? Tutti: No! Gesù: Ci sei? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Manca un Pezzo di Pane! Don Vincenzo: Sì, manca il Pane riguardo al Libero Arbitrio! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perché il Padre attira, come ha chiamato noi! Gesù: ! Don Vincenzo: Però dopo c'è la risposta che può essere positiva o negativa! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Io lo risusciterò nell'ultimo giorno..." Gesù: Ma vedi, il Padre ha chiamato tutti i figli! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Un Papà chiama tutti i figli, ma se un figlio vuole cambiare strada, lì il Papà poi lo lascia libero, ......ma non lo lascia libero nel farlo cadere, gli sta ancora vicino, poi quando si getta nel Fuoco, si getta nel Fuoco! Don Vincenzo: Questo "lo Risusciterò nell'Ultimo Giorno..." non è bello per niente! Gesù: Non è bello per niente! Don Vincenzo: E poi che significa risuscitarlo l'ultimo giorno......? Se uno va in Cielo questa notte, viene subito giudicato dal Padre e accolto dal Padre se è stato un Figlio Fedele! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi non è che deve aspettare l'Ultimo Giorno per andare in Paradiso! Gesù: No! ......Quella è un'altra cosa: Io ho detto che dò un'Ultima Possibilità, ma non significa che viene risuscitato nell'Ultimo Giorno, è un'altra Possibilità per tornare a Casa! E questo va corretto! Don Vincenzo: "...Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio..." Gesù: Questa è un'altra novità! "...Tutti saranno ammaestrati da Dio..." E ritorniamo di nuovo al Sangue Versato per tutti i figli: vi ho Lavati, vi ho Comprati e vi ho Portati al Padre e il Padre vi ha chiamati Figli, e quando vi chiama Figli siete tutti Amati! Il Padre non deve ammaestrare, ma Amare i Propri Figli e li Ama: Mi ha Mandato per Abbracciare il Letto della Croce per ognuno di voi! Don Vincenzo: "...Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da Lui, viene a Me..." Gesù: Me lo rileggi di nuovo? Don Vincenzo: "...Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da Lui, viene a Me..." Gesù: Me la spieghi, non l'ho capita! Voi l'avete capita? Tutti: No! Gesù: Vedi, una frase va a rotoli e le altre vanno a rotoli! Tu l'hai capita? Sembra che Io stia facendo un gioco di Parole, ...Mi fanno giocare con le Parole! Don Vincenzo: "Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre..." Gesù: Allora, ripetiamo di nuovo: vi ho Comprati col Mio Sangue, vi ho chiamati Figli e i Figli vengono da Dio! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Ognuno di voi è stato Amato dal Padre e Donato! Come Io Sono Stato Donato da Mio Padre, anche voi siete stati Donati! Don Vincenzo: Abbiamo il Suo Soffio! Gesù: , come ce l'ha il Padre, ce l'avete anche voi, perché Dio Vive in voi ed è Vivo e avete il Soffio! Don Vincenzo: "...Solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità vi dico: chi crede ha la Vita Eterna"! Gesù: Non vi ho Donato la Vita Eterna Versando il Mio Sangue e Riscattandovi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E lì non è scritto bene! Don Vincenzo: "...Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre..." Gesù: E come la sentite questa parola? Don Vincenzo: Colui che viene da Dio saresti Tu e lo saremmo pure noi? Gesù: E voi da chi venite? Se non vi Dona il Soffio il Padre...! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Non siete forse Figli? Tutti: Eccomi! Gesù: E se siete Figli solo un Papà può farvi venire, perchè avete solo un Padre nei Cieli! Don Vincenzo: E quindi...? Gesù: Va tutto cambiato! Don Vincenzo: Questo pezzo non va bene per niente! Gesù: No! Don Vincenzo: Non va bene per niente! Forse quest'altro potrebbero essere Tue Parole: "...Io Sono il Pane della Vita..." Gesù: , questo sì, Io Sono il Pane della Vita! Don Vincenzo: "I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti..." Gesù: Perché sono morti se il Padre li ha chiamati Figli? Non si muore! Il Pane rimane Pane se viene Accolto, Amato, Spezzato e Mangiato! Don Vincenzo: "...I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti! Questo è il Pane che Discende dal Cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo. Se uno mangia di questo Pane vivrà in Eterno e il Pane che Io darò è la Mia Carne per la Vita del mondo..." Gesù: Eh, cosa ne pensi tu? Don Vincenzo: "...Io Sono il Pane della Vita..." eh, sì, Tu, Gesù, Sei il Pane! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Tu Sei il Pane della Vita e chi ne mangia non muore! Gesù: , ma cosa ne pensi dell'altro che hai letto? Don Vincenzo: "...Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo. Se uno mangia di questo Pane vivrà in Eterno e il Pane che Io Darò è la Mia Carne per la Vita del mondo..." Gesù:! Don Vincenzo: Questo si riferisce a Te e lo dici Tu? Gesù: , questo sì! Don Vincenzo: Mi sembra buono! Gesù: ...Mi sembra buono! Ma l'altro no! Don Vincenzo: No, l'altro pezzo è tutto un gioco di parole! Gesù: Il Pane Sono Io! Il Padre Mi ha Mandato come Pane, come Parola che si Spezza e si Mangia, e quando la Parola si Spezza e si Mangia è Vita, perché Io vi ho Riscattati col Mio Sangue per darvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ma tu stai bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai la febbre! Don Vincenzo: No, no, Gesù, Mi hai fatto la Benedizione Prima e questo vuol dire che la febbre se n'è andata! Gesù: Mo' vediamo! Don Vincenzo: Sì, ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Questo Pane Sei Tu, Gesù, questa Parola Sei Tu, Gesù.........! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma la Tua Parola che è Pane di Vita e di Vita Eterna, è stata purtroppo scavalcata dagli uomini di Chiesa che hanno messo al Primo Posto l'Eucarestia.........! Invece di farcela gustare questa Parola che Sei Tu per convertire e per infiammare i nostri cuori, invece di Spezzarla questa Parola che è Pane di Vita Eterna, ovunque si va, si celebra solo la messa...... la messa...... la messa...... l'Eucarestia...... l'Eucarestia...... l'Eucarestia! Gesù: Lì ci dobbiamo arrivare perchè devono Aprirsi le Gocce! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ci arriveremo, non ti preoccupare......! Mia Madre Mi ha detto che debbo Donarvi una Goccia, quella che Domenica Pomeriggio 8 Maggio ha visto la Cocciuta! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: La Cocciuta ha visto tutto il Manto della Madonna che ricopriva il Cielo! Gesù: Eh, la Cocciuta ha visto Maria che ha fatto così e poi ha fatto così e poi ha richiuso di nuovo il Mantello! <Apre e chiude lo scialle che indossa la Cocciuta> E la Cocciuta fa così..., <Alza il Crocifisso che porta al collo> Se no poi Mi rimprovera come fa sempre: "Muoviti, fai quello che devi fare, subito!" Eh, devo farvi Aprire la Goccia? Vedi, siete Forti nell'AccoglierLa? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha visto per la Prima Volta il Lunedì Pomeriggio del 5 Agosto 1985 il Cielo che si è Aperto e nel Cielo che si è Aperto Dio le diceva: "Vuoi Accogliere i Chiodi?" In quell'attimo il Cielo Era Tutto Maria! Riuscite a comprendere la Goccia che vi è stata Aperta? Don Vincenzo: Il Cielo Era Tutto Maria! Gesù: ! Don Vincenzo: Sia il pomeriggio del 5 agosto 1985 e sia pochi giorni fa, il pomeriggio della Domenica 8 Maggio 2011! Gesù: La Cocciuta vedeva questo Grande Mantello che si Apriva e si Chiudeva, si Apriva e si Chiudeva per ben 24 volte! <Gesù apre e chiude lo scialle che indossa la Cocciuta> Don Vincenzo: Aperture e 24 Chiusure, sempre così! Gesù: Sai fare il totale? Don Vincenzo: ..., 48 volte! Gesù: Il Manto è Maria che si è Aperto e si è Chiuso! E questa è la Goccia Grandissima: e nel Manto che si Apriva e si Chiudeva, la Cocciuta ha visto ancora per 24 volte il Volto di Maria nel Cielo tutto Intero! Come era il Manto lo era anche il Suo Volto! E Tutta Maria Avvolta nel Manto e nel Cielo! Riuscite a comprendere questa Goccia? Quando arriverete ad Aprire il Manto e a vedere con i vostri occhi la Goccia che vi è stata Donata, comprenderete! È così difficile da comprendere? Don Vincenzo: Questo numero indica 24 giorni...? Gesù: Non 24 giorni, ma 24 volte il Manto si è Aperto e si è Chiuso! E per 24 volte il Volto di Maria ha Riempito il Cielo! Don Vincenzo: Siccome c'è un'apertura e una chiusura di 24 volte, praticamente è importante anche il numero 48? Gesù: ! Don Vincenzo: E 24 che è la metà! Gesù: Sì per 24 volte il Volto di Maria ha riempito il Cielo, e la Cocciuta ha visto ancora per 24 volte il Volto di Maria nel Cielo, tutto Intero! Come era il Manto, lo era anche il Suo Volto: tutta Maria Avvolta nel Manto e nel Cielo! Comprenderete! Mia Madre Mi ha Donato la Goccia e Io ve L'ho Donata! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il Pane di ieri! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 3a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.6,35-40> Gesù: È ancora Fresco? Don Vincenzo: Ce lo devi dire Tu! "...Io Sono il Pane della Vita..." anche qui "...chi viene a Me non avrà più fame e chi crede in Me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi Mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre Mi dà verrà a Me; e colui che viene a Me, non lo respingerò, perché sono Disceso dal Cielo non per fare la Mia Volontà, ma la Volontà di Colui che Mi ha Mandato. E questa è la Volontà di Colui che Mi ha mandato, che Io non perda nulla di quanto Egli Mi ha dato, ma lo risusciti nell'Ultimo Giorno..." un'altra volta "...Questa infatti è la Volontà del Padre Mio, che chiunque vede il Figlio e crede in Lui abbia la Vita Eterna e Io lo risusciterò nell'Ultimo Giorno..." Gesù: Non posso ripeterti quello che ti ho già detto! Don Vincenzo: Qualcosa è buono ma qualcosa no! Gesù: Il Pane se è Spezzato, Mangiato e Donato, Sono Io, ma bisogna che sia Pane! Tutto il resto non lo è! Don Vincenzo: Gesù, una piccola frase! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una piccola domandina... Gesù: Si deve mettere per iscritto? Don Vincenzo: "...Colui che viene a Me, non lo respingerò, perché sono Disceso dal Cielo..." Gesù: Come faccio a respingere i figli se Io Sono Venuto di Mia Volontà nell'Amarvi tutti quanti, e Portarvi nel Mio Cuore e Ho Versato il Mio Sangue? Io non posso respingerli, Sono Venuto ad accoglierli! Don Vincenzo: "...Colui che viene a Me, non lo respingerò, perché sono Disceso dal Cielo..."! Il Cielo, com'è, è una discesa o una salita? Gesù: Ancora non conoscete dov'è il Paradiso! E Io non ho detto: sono disceso! Mio Padre ha chiesto a Maria se Mi avrebbe Accolto e Maria ha risposto: Eccomi! E Io Sono Nato in una Stalla e Sono Salito sul Letto di una Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...La folla disse: quale Segno dunque Tu fai perché vediamo e possiamo crederti?..." Siccome ne avevi fatti pochi di Miracoli......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...La folla disse: quale Segno dunque Tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo. Rispose loro Gesù: In Verità, in Verità vi dico: non Mosè vi ha dato il Pane dal Cielo, ma il Padre Mio vi dà il Pane dal Cielo, quello Vero; il Pane di Dio è Colui che discende dal Cielo e dà la Vita al mondo..."...... Sei Tu! Gesù: , Sono Io! Don Vincenzo: "...Allora gli dissero: Signore, dacci sempre questo Pane..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gesù rispose: Io Sono il Pane della Vita; chi viene a Me non avrà più fame e chi crede in Me non avrà più sete..." .........Questo è buono! Gesù: , questo è buono, ma nonostante Io ero dinanzi a loro, loro cercavano il cibo del mondo, il pane e l'acqua e non vedevano Me come Pane Vivo! Don Vincenzo: Disceso dal Cielo! Gesù: Disceso dal Cielo, diciamo così, ma ripeto ancora: è Maria che Mi ha Donato a voi! E il Padre Le ha chiesto l'Eccomi e Maria L'ha Donato! Ma ancora non conoscete dov'è il Luogo del Paradiso! Parla! Don Vincenzo: "......Quale Segno dunque Tu fai perché possiamo crederti?..." Gesù: Quale Segno devo fare? Don Vincenzo: "...Quale opera compi?" Gesù: Quale opera devo compiere? Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Voi Mi cercate non perché avete visto dei Segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la Vita Eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di Lui il Padre, Dio, ha messo il Suo Sigillo. Gli dissero allora: Che cosa dobbiamo fare per compiere le Opere di Dio? Gesù rispose: Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato..." Gesù: Qualcuno Mi ha creduto? Don Vincenzo: No! Gesù: E hai visto, tutti cercavano il pane, tutti venivano dietro per mangiare il pane e Io Mi Donavo come Pane, ma non cercavano Me, cercavano il pane del mondo! Don Vincenzo: La moltiplicazione dei pani era servita solo per nutrire il corpo, perciò Tu li accontenti! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma già sapevi che poi alla fine ti volevano fare Re! Tu Re del mondo.........! Tu Figlio di Dio, Tu Unico Nostro Salvatore! Gesù: ! Don Vincenzo: Non avevano capito nulla! Gesù: No! Vedi, il Padre prepara il Banchetto per le Proprie Spose e anche voi preparate il Banchetto, affinché le Spose possono prenderne e mangiare! Vedi, Io dico alle figlie: "figlie, prendete e donate" , ma questo non è il cibo del mondo, questo è il Cibo del Padre e ogni piccolo gesto e ogni piccola cosa è un Disegno del Padre! E si Apriranno anche queste Gocce: il Cibo Spezzato e Donato ai figli, come viene Spezzato al Banchetto! Tutte le Spose Nuove e Vecchie, significa quelli che sono già Arrivati e quelli che sono stati Portati! La Cocciuta non è uscita a Lavorare, ma per lei Maria e i Fiorellini hanno portato le Spose con l'Abito Nuziale e l'Anello al Dito e hanno preso parte al Banchetto dove state Lavorando e al Banchetto prenderanno parte anche loro! E non dimenticate quella Barca e quei Remi che avete in mano! Avete il Cibo del Padre, Lo Spezzate, Lo Mangiate e Lo Donate! E con il Cibo del Padre la Barca viene Sollevata, ma tolta ai figli che L'hanno affondata e donata alla Famiglia che il Padre ha chiamato uno ad uno, e ha risposto Eccomi nello Spezzare e nel fare Amicizia col Padre e col Cielo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: E tutti i vostri Cari Verranno, Prenderanno, Spezzeranno e lo Daranno! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È già passata un'ora ed è già volata! Gesù: Perché l'hai fatta volare? Don Vincenzo: L'ho fatta volare, così arriviamo alla mezzanotte! Gesù: L'hai fatta passare? Don Vincenzo: Eh, sì, a mezzanotte inizierà la festa della Madonna a Fatima, questo 13 Maggio 2011! Gesù: Eh, no, non inizia la Festa! Don Vincenzo: Tu ci hai detto che dobbiamo mettere in pratica quelle cose che sono state dette a Fatima! Gesù: ! Don Vincenzo: A Lucia... Gesù: La Festa non è così, il Cielo Fa Festa nel prendere la Parola e nel SpezzarLa, non fa......Festa! Vedi, Figlio, Maria e il Padre chiedono i cuori accesi, non le candele perchè le candele si consumano ma i cuori non si consumano e se la candela è accesa e il cuore è spento non c'è Luce! Quando il cuore è acceso la Luce arriva al Padre e non si spegne! Dovete tenere l'Olio e l'Olio è la Fede, non è una candela accesa! E Maria non ha detto: "fate questo per farMi compagnia", ma "accendete i vostri cuori e Fate le Cose del Padre!" Purtroppo tutte le Cose del Padre sono state messe da parte mentre le cose degli uomini camminano ancora! E non è la candela che si consuma nella notte il Pane che si Spezza! ...Perchè Mi guardi così? Parla, ti rispondo! Don Vincenzo: Sarebbe bello ascoltare qualcosa su Fatima! Gesù: Non è ancora l'Ora, è il Padre che decide l'Ora, ed è già Scritta! Don Vincenzo: Dobbiamo aspettare i Tempi del Padre? Gesù: , te l'avevo già detto: quando i vostri Cari parleranno, parlerà anche il Cuore di Mia Madre e Mio Padre e il Cielo! Ma l'Ora e il Giorno lo conosce solo il Padre! Io non ti avevo detto che nell'entrare il 13, avremmo detto qualcosa! Don Vincenzo: Ci ho provato, Gesù! Tu Mi hai invitato a chiedere e io ho chiesto quello che avevo nel cuore! Gesù: ! E Io ti ho risposto! Non è successo niente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Siamo amici come prima? <Gesù dona la mano a Don Vincenzo e si ride un po'> Don Vincenzo: Più di prima! Gesù: Non c'è un più e né un meno, Dio È e la Sua Amicizia non cresce nel passare un'alba: è l'Alba Piena del Suo Amore! Voi sulla terra dite: "oggi ti Amo più di ieri!" ............Oh, oh, glielo tiriamo in testa il pesce? <Si riferisce a Giuseppe che sta dormendo> Don Vincenzo: E si sta svegliando! Gesù: Eh, , perché Mi fanno: ah, ah, ah! Don Vincenzo: Per farlo svegliare! Gesù: E lo fanno svegliare! Ma vedi, vi avevo detto di conservare il pesce! <Quello grande è fatto di pane> E la Cocciuta ve l'ha fatto conservare! Voi pensate: "perché conservare un pesce e poi farlo stagionare e prenderlo ancora?" Don Vincenzo: Perché? Gesù: Perché lo chiedo a te, adesso! Che Segno ha? Don Vincenzo: Lo chiediamo a Giuseppe! Gesù: No, Io lo chiedo a te! Che Segno ha il pesce? Don Vincenzo: Il pesce ha il Segno Tuo! Gesù: E stagionato che significato ha? Don Vincenzo: Il significato che......... Gesù: ............Sto aprendo e coprendo! <Gesù apre e chiude lo scialle che indossa la Cocciuta> Cosa significa averlo Fresco, poi conservarLo e tirarLo fuori ancora? Don Vincenzo: Che è sempre al Primo Posto! Tu sei sempre al Primo Posto! Gesù: E non sai dare un altra spiegazione? Don Vincenzo: Queste iniziali! Gesù: ! Don Vincenzo: Della parola pesce? Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei il Figlio di Dio Salvatore! Gesù: Va bene pure, ma questo era Fresco, vi ho chiesto di metterLo da parte! Don Vincenzo: Perché si richiama forse al Pane! Tu hai fatto la moltiplicazione dei pani e dei pesci e quindi è un tutt'uno! Gesù: Allora: era Fresco, vi ho chiesto di metterLo da parte e dopo riprenderLo! Don Vincenzo: Non ha tempo! Gesù: Sono Venuto! Don Vincenzo: Sia se è Fresco, sia se è Stagionato, è sempre buono! Gesù: Il Pane di Dio è sempre Buono! Ma Io Sono Venuto nell'Eccomi di Maria, Sono Rimasto, Mi hanno messo in Croce, ma sono Rimasto Intero! Don Vincenzo: Ah! Quindi c'è tutta la Tua Storia in questo Pesce! Gesù: ! Don Vincenzo: La Tua Storia di Salvezza e di Salvatore! Gesù: La Storia......! Don Vincenzo: Del Liberatore! Gesù: Di Dio che è Vivo e non muore! Don Vincenzo: E non muore! Gesù: Vedi, gli uomini dicono che Dio è andato via, dicono che è un Padre che ha abbandonato i Propri Figli! Ma vi ha abbandonati Dio? Tutti: No! Mai! Don Vincenzo: Mai! Neanche un istante! Anzi in quell'istante che è Salito... che Tu Sei salito dal Padre...... Gesù: Sono stato Fresco, sono stato Conservato! Dio È e Dio non si conserva in una scatola e non si chiude a chiave, sono Vivo! Don Vincenzo: Eh, sì! Tutto è chiaro! Gesù: Ora è tutto chiaro! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Che bello! Don Vincenzo: Non hai tempo! Gesù: No! Don Vincenzo: Ci sei sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: Dio E'! Gesù: Dio E'! Don Vincenzo: Il Padre E'! Gesù: Il Padre E'! Don Vincenzo: Il Figlio E'! Gesù: Il Figlio E'! E ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza di Dio! È passata qualche altra ora? Don Vincenzo: No! Gesù: È volata! Don Vincenzo: La prima sì! Gesù: E allora se non è volata, ci sono altri pesci, ma questi non li conserviamo......! Quello l'abbiamo conservato! Cosa vuoi fare? Chiedi, chi ha fatto quel pesce? È sempre la solita! Don Vincenzo: Chi ha fatto quei pesci? Marisa? Questo? E quell'altro? Marisa: Quello è stato fatto l'altra settimana! Gesù: ! Don Vincenzo: Ah, questo è stato fatto l'altra settimana! Gesù: No, questo! Don Vincenzo: Questo è nuovo? Marisa: No, questo due settimane fa! Gesù: Questo è quello che ho detto alla Cocciuta di conservare! Don Vincenzo: Ah, questo? Gesù: qual'è il più nuovo? Don Vincenzo: Quello! <Si ride un po'> Marisa: Son tutt'e due nuovi! Don Vincenzo: Son tutt'e due nuovi! Gesù: Ne abbiamo appena parlato che Dio non si conserva nella scatolina e si chiude, il Pane è sempre Fresco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! qual'è il più Fresco? Don Vincenzo: Questo! <Don Vincenzo indica uno dei due pani a forma di pesce> Non lo so, preferico non rispondere! <Si ride un po'> Gesù: Gesù-Dio deve rispondere! Il Pane, la Parola di Dio è sempre Fresca! Don Vincenzo: Io dò la risposta dopo la Tua! qual'è il più Fresco? <Si ride un po'> Gesù: È tutta Parola di Dio ed è Fresca, attimo dopo attimo! Eccomi! Quando tu Spezzi il Pane, è Fresco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E anche quello è Fresco, ve l'ho fatto conservare ma vedi, è Fresco! <Gesù tocca il Pane a forma di pesce che è ancora morbido> Ma Giuseppe non l'ha tolto al punto giusto e ancora si deve sciogliere! Don Vincenzo: Ancora si deve sciogliere! Gesù: E non l'ha tolto al punto giusto! Don Vincenzo: Non l'hai tolto al punto giusto? <Don Vincenzo si rivolge a Giuseppe> Gesù: Non doveva toglierlo ieri sera, ma stamattina! E questo è l'errore che fa quando non chiede alla Cocciuta cosa fare! Don Vincenzo: Doveva chiederlo alla Cocciuta! Sempre bisogna chiedere alla Cocciuta, qualunque cosa si fa, qualunque cosa qui dentro si fa, ognuno deve chiedere a Giulia, nessuno deve fare di testa propria, nessuno! Gesù: Il Padre la usa in Pienezza! Ma è tutto Fresco! Ora che l'hai rimproverato, si è svegliato! <Si ride un po'> E non dovete mai dimenticare: lo Srumento viene usato dal Padre, attimo dopo attimo, e il Pane lo Spezza attimo dopo attimo per DonarLo ai Propri Figli! Don Vincenzo: E qui dentro non comanda nessuno, comanda solo la Cocciuta, nessuno comanda, nessuno può fare di testa sua, nessuno può prendere iniziative, ma si è tutti servi e bisogna sempre chiedere alla Cocciuta, per non sbagliare! Gesù: ...Anch'Io glielo chiedo alla Cocciuta! <Gesù mette le mani in preghiera e si ride> Ma tu quando la Cocciuta ti dice qualcosa, la ascolti? Don Vincenzo: Qua sì, qua no! <Don Vincenzo indica l'orecchio con cui non sente bene e si ride> Gesù: Eh, che bella questa! E infatti quando la Cocciuta parla, lui con uno ascolta e con l'altro orecchio fa finta di non sentirla...eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Facciamo finta di iniziare! Gesù: Io non faccio finta di niente! Io vi ho detto perché il pesce era stato conservato? È il Pane che si Spezza e si Dona, ma non rimane chiuso nella scatoletta! Cosa facciamo, visto che la Cocciuta vi ha portato sulle spalle nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e il Padre vi ha Donato la Paghetta del Latte e del Miele, i vostri cuori Mi hanno Accolto e Io Sono Venuto nei vostri cuori e ora voi venite nel Mio! Don Vincenzo: Ci prepariamo: togliamo tutto quello che non piace al Padre? Gesù: No, la Cocciuta già vi ha portato! Don Vincenzo: Già ci ha portato, quindi possiamo iniziare? Gesù: , ma la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri! E voi Remate ancora e sollevate la Barca! Ora possiamo iniziare! Io sono pronto, tu lo sei? ...Io rimango, Mi ha coricato! <Gesù si riferisce al Crocifisso messo sul cuscino> Allora! Raffaele: Tutt'e due, Gesù? Gesù: Uno, piccolo, la Cocciuta deve intingere solo il dito! Ecco, Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue, Questa è la mia Carne! <Gesù e Don Vincenzo Mangiano e Bevono intingendo in un unico bicchiere> Eh, aspetti la Goccia? <Quella che Sgocciola dal Pane sul tovagliolino di carta> Raffaele: Eccomi! Gesù: Vediamo se la Goccia arriva! <Fa sgocciolare il Pane bagnato nel Vino> Non è arrivata! <Anche Don Vincenzo fa lo stesso col suo Pane> Eccola, è arrivata! <Gesù fa sgocciolare anche il Suo Pane> È arrivata ancora, ed è arrivata in Abbondanza! Don Vincenzo: Facciamo a metà, Gesù? <Don Vincezo si riferisce al Vino> Gesù:È tuo! Questo è tuo! <Gesù dona a Raffaele il tovagliolo con le gocce> Raffaele: Eccomi! Gesù: Ora puoi fare arrivare i tuoi figli! <Anche i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen> Ora...non temere, <Rivolto a Raffaele che vuole aiutare Gesù a riordinare> Faccio Io, solo che Mi hanno tirato! <Gesù non può muoversi bene per via del filo del microfono e versa l'Avanzo nei due bicchieri di legno e in due bicchierini> Ecco, ecco, ce n'è ancora, un altro piccolo. Ora puoi prenderla! <Dà la bottiglia vuota al viceparroco> Così li avviciniamo, eccoli, eh, ora possiamo sederci e la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono Figli Ministri! Cosa vuoi fare tu? Vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Proprio adesso quello che hai detto Tu, Gesù, per la Chiesa, per i Figli Ministri... Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu hai insegnato sempre a servire, perchè Ti Sei Fatto Tu Servo e hai sempre messo al Primo Posto lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Ultimo Posto! Gesù: Non solo "l'ho insegnato" ma lo insegno ancora dicendo di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi chiamati! Don Vincenzo: E bisogna quindi viverlo questo Spirito di Servizio, di Semplicità, di Piccolezza e non pensare a comandare! Gesù:! Don Vincenzo: E la stessa cosa dobbiamo fare qui dentro! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio servire come Servi Inutili! Gesù: ! Don Vincenzo: E Gioire di Servire! Gesù: Gioire di Servire! Don Vincenzo: Per Piacere al Padre e per aiutare la Cocciuta! Gesù: Per Piacere al Padre! Don Vincenzo: E per Servire come la Cocciuta che si Immola! Gesù: La Cocciuta... Don Vincenzo: Serve il Padre notte e giorno! Gesù: ...Serve il Padre notte e giorno, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Guai perciò a non chiedere tutto a lei! Gesù: Così... Don Vincenzo: Se non chiediamo a lei, andremo sicuramente dietro al nostro io! Quando invece si chiede alla Cocciuta andiamo dietro a Dio, perché Dio Parla attraverso la Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Parli attraverso di lei ogni momento! Gesù: ! E lei risponde sempre "Eccomi" quando busso al suo cuore! Don Vincenzo: Perciò noi dobbiamo chiedere sempre a lei! Gesù: "Posso parlare?" E lei risponde sempre Eccomi! Dio che chiede: "Posso parlare?" Don Vincenzo: E guai a pensare di testa nostra dicendo: "la Cocciuta non la dobbiamo disturbare!" E invece no, alla Cocciuta va chiesta ogni cosa piccola o grande che sia e in ogni momento! Gesù: È al Padre che si deve ascoltare e il Padre usa lo Strumento attimo dopo attimo! Vedi, questa piccola Formichina, dove Dio si è Inchinato per dire: "vuoi aiutarMi?" E la Piccola Formichina Cocciuta, così come Cocciuta lo è, il Padre L'ha Mandata, ha risposto Eccomi! E il Padre aspetta l'Eccomi dei Propri Figli per parlare e quando Lo trova in Pieno, Parla e Usa i Suoi Strumenti! Don Vincenzo: Che Grazia per noi averla qui in mezzo a noi! Gesù: Ma come, stasera non mangi? Don Vincenzo: Non mangiamo? Gesù: Se hai la Parola e vuoi parlare, parla! Don Vincenzo: Gesù, volevo sapere chi è che ha fatto questa Croce e questo Calice: è proprio bellissimo! Gesù: Chiedilo! Don Vincenzo: Filippo, chi è che ha preparato questa torta e questo Calice e questa Croce? Filippo: È un artista quello che l'ha preparato i disegni sulla torta! Don Vincenzo: Lavora in un negozio del tuo paese? Filippo: Sì! Gesù: Il Calice del Mio Amore è sempre Bellissimo, perché è il Calice del Padre per l'Umanità Intera e Dona il Suo Amore, e la Croce, poi, è il Mio Trono...! ...Cosa c'è ancora? Non vuoi mangiare nulla? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Qualunque cosa, questo qua... prosciutto, mortadella e... Gesù: Vuole mangiare la mortadella! E il pesce, vuoi mangiare il pesce, tutto intero? Don Vincenzo: Sì, anche un po' di pesce! <Si ride un po'> Gesù: E allora, vuoi mangiare questa, va bene così e anche questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora ce l'hai l'appetito! <Si ride un po'> Sembrava che non voleva mangiare! Va bene così? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Ottimo! E Io mangio un ovetto, eh, eccolo, ne prendiamo uno piccolo, basta così! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Ad ognuno viene Donata una porzione delle pietanze che sono al Banchetto> Gesù: Donate da mangiare! Ma mangi o parli? Don Vincenzo: Mangio! Gesù: E Io posso mangiare e parlare? Che bell'ovetto! Non hai niente altro da dire? Don Vincenzo: No... Gesù: Sei sicuro? Tieniti qualcosa da parte, quando viene Giovanni, non lo mandare via senza aver parlato! Ehi, voi due! <Giacomo e Silvana> Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Glielo mando Io! <L'Avanzo che è nei due bicchieri di legno> Non è amaro il Mio Calice, è Dolce! BeveteLo! ...Non parli? C'è qualcosa fuori posto, viceparroco? Raffaele: Sto facendo un po' di posto! Gesù: Attento a farMi un po' di posto! Ma tu cosa dici, c'è il posto per tutto il Cielo? ...No, il Cielo è Riverso e viene a prendere tutto! Come voi avete preso il Miele della Paghetta, il Cielo prende ciò che il Padre vi ha Donato! , il posto, lì dove ha indicato, ma il Cielo prende parte al Banchetto! E hai creato un altro piccolo spazio! ...Viceparroco? Raffaele: Eccomi! ...... Gesù: Eccomi! ...! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Lo dai a Giuseppe, e digli se è Amaro il Mio Calice! Lo sai chi è Giuseppe? Raffaele: Sì! Gesù: ! Giuseppe: È dolce! Gesù: È dolce! Hai ancora fame? Don Vincenzo: No! Gesù: Hai sete? Don Vincenzo: Un bicchiere d'acqua, sì! Gesù: ...Di acqua, ! Don Vincenzo: Un bicchiere d'acqua! Gesù: Anch'Io! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Ho sete di acqua! ..."L'Acqua Zampillante" che ha sete di acqua! Questo è Tuo! Io Sono Venuto per Servire e Mi lascio servire solo dai Servi Inutili! ...Hai capito? Io vengo a Servire, ma Mi lascio servire solo dai Servi Inutili! Don Vincenzo: Quindi, dobbiamo essere Servi Inutili per avere l'Onore di ServirTi! Gesù: Lo vedi che Mi lascio servire da ognuno di voi che siete Servi Inutili? Non hai più nulla? Don Vincenzo: ...Poche cartucce...! Gesù, c'è stata Domenica scorsa la Mamma... Gesù: Mia Madre c'è anche in quest'istante! Non è che c'è stata solo...domenica e non c'è più..., c'è sempre! Quando il Cielo è Riverso, è Riverso tutto! Me ne devo andare? Don Vincenzo: Eh, no! Gesù: Tu hai detto...che hai finito le cartucce! Parla! Don Vincenzo: Sì! Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Approfittiamo che la Cocciuta sta salvando... Gesù: , ma prima devo donare..., i Figli Mi donano il "niente"...e Io gli devo donare il "niente" ! Eh...allora, riempio niente! Io Me lo prendo e a te ti dò il compito, viceparroco, di donare il niente abbondante! Cosa volevi approfittare? ...Figlie, dopo che avete finito di mangiare, riprendete daccapo...! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Cosa volevi approfittare della Cocciuta? Don Vincenzo: Dobbiamo essere umili nell'approfittare della Sua Presenza, così lei ci può insegnare tante cose! In qualsiasi cosa, sia piccola che grande, lei spacca sempre "il capello" perchè ha un senso di Giustizia e di Verità immenso! Gesù: Il Padre è Giusto e chi ascolta la Parola del Padre è Giusto! E chi Fa le Cose del Padre è Giusto! Don Vincenzo: E qualunque cosa piccola o grande che lei fa, è sempre per lei la stessa cosa perchè a lei preme la Giustizia! Gesù: ! Don Vincenzo: Poi quello che non può sopportare, è la bugia! Come si irrita per la bugia......, perché poi alla sera, Gesù, Tu ce lo riconfermi nel Colloquio Privato e Familiare che hai con me ogni giorno! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi, lei si sente ferita! Gesù: ! Don Vincenzo: Da tutte queste bugie che sono proprio diaboliche perchè fanno entrare il demonio nei cuori! Gesù: È come il pesce che rimane sempre fresco anche se è ritardato...! È Pane e si Spezza e si dona nella Verità Tutta Intera del Padre! ...Ho fatto il singhiozzetto...con l'ovetto! Vedete che sono Vivo, che non sono un fantasma e che non sono morto? Don Vincenzo: Gesù, c'è solo da imparare da lei continuamente! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche quando certe volte potrebbe esagerare... e invece, proprio lì, questo senso della giustizia, questo senso dell'ordine, questo senso del servizio, questo senso della Verità, le appartengono in pieno! Gesù: Questo senso di Fare le Cose del Padre nell'Amore, nella Povertà e nella Semplicità! È questo che dovete imparare: Dio è Amore e nell'Amore c'è la Semplicità Piena e la Sua Verità! E Dio conosce i cuori di tutti i figli e così anche lo Strumento, per Volere del Padre, conosce i cuori di tutti i figli, ma rimane ancora all'Ubbidienza! Aprirà il Rotolo quando il Padre le dice: "ora puoi farlo!" Non può aprirlo prima! Ascolta e mette ancora tutto nel Rotolo, come mette tutti i Figli Ministri nel Rotolo e li porta sulle sue spalle! Don Vincenzo: È una Grazia... <Qualcuno dei presenti starnutisce e Gesù poi lo imita con il verso> Gesù: Salute! Si dice "Salute" quando si fa: escì? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Hai fatto "escì"! Gesù: Eh, , ma dato che tu con questo non ci senti...e con questo non ascolti... <Indica prima un orecchio e poi l'altro> Don Vincenzo: No! Quello è "escì"; questo è no! Mo' vediamo un po'... Gesù: Uno è sì e l'altro è no? "Escì!" È bello giocare con i propri figli! Solo con voi posso fare: ......escì e Salute! Fuori non Mi accoglie nessuno e invece voi Mi accogliete! Fate le Cose del Padre nel Preparare il Banchetto e il Padre vi Dona il Banchetto del Suo Cuore! E i Banchetti si uniscono nella Pienezza del Suo Amore! Quella cosa gira...! Don Vincenzo: Quasi due ore sono volate! Gesù: Sono volate? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu le hai fatte volare? Don Vincenzo: Eh... uhmm... mi sono scappate! Gesù: Ma tu c'hai la tosse non c'hai l'escí? Don Vincenzo: C'ho la tossetta, forse... non è proprio una tosse, però è fastidiosa! Questa Mi tiene caldo... questa maglia Mi tiene caldo... e quindi, speriamo che mo' sta tosse... Gesù: Perché, tu sei freddo? Non c'è il caldo nel tuo cuore che Arde per il Padre? Don Vincenzo: Sì! Questo sì, Gesù, sì! Gesù: E allora, se c'è il caldo in te, come fa a tenerti caldo un maglione? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Dobbiamo infiammare i nostri cuori ogni momento di più, Gesù! Ancora... Gesù: Ancora... Don Vincenzo: Volevo dare un messaggio a tutti: di leggere e di masticare il Tuo Pane, Gesù! Gesù: Il Pane deve essere mangiato dai Figli! Don Vincenzo: Il Pane, il Pane! È troppo bello per non essere letto...... nutre le nostre anime! E Poi ci sono le Gocce Nuove... va masticato il Tuo Pane, Gesù! Gesù: Vedi? Il Pane viene mangiato dai propri figli e il Padre vi ha chiamato come Famiglia, e quando non lo mangiate voi, lo mangia la Cocciuta e vi porta ancora sulle spalle! Dovete aspettare il Sole di Timparelle per comprendere le Cose del Padre! Fino a quando non si aprirà, è la Cocciuta che vi porterà tutti sulle sue spalle! Il Padre l'ha mandata come Albero dove tutti i figli si poggiano! ...Perché mi guardi così? E non dovete temere di aspettare il 13 per sapere...il Padre ha già la Sua Ora e il Tempo è nel Tempo e i vostri Cari parleranno! Don Vincenzo: E ci diranno qualcosa di Fatima? Gesù: , ma non solo...: parleranno! Sono all'Ubbidienza del Padre e le Spose ascoltano lo Sposo! ...Non si è addormentato Giuseppe? Che faccio, qualcosa Io o aspettiamo a Giovanni? Ma i Figli hanno finito? E adesso riprendono...! Ma devo fare qualcosina? Che faccio? Ehi...aspetta, mo' vediamo...perché ti siedi? Dov'è il bicchiere? Ehi...Eh, Eh è meglio questo...tie'...! Che faccio? Prendo quello? E allora, prendimi quello grande e riempilo d'acqua! Bello, pieno pieno...Eh...; e invece qua metti metà acqua e metà vino...così Mi diverto un po'! Eh...ecco! Eh...Eh...! <Gesù da Giuseppe si fa porgere due bicchieri di cui uno grandissimo e ci mette solo acqua; nell'altro, metà acqua e metà vino. Il primo è destinato ad Elena, il secondo ad Annamaria> Don Vincenzo: Là il vino......! Gesù: Eccolo, lo sta facendo il viceparroco! E riempi...! Li facciamo alzare? Allora, questa a "Virgola Schiacciata"...e questo a "Punto Ammaccato"! Eh...Eh...e poi, che gli diamo? Eh...Allora, vediamo che cosa gli diamo da mangiare? Ehi...Cosa gli diamo a "Punto Schiacciato"? La stellina col burro e la mortadella...Eh...Eh...Eh...Eh, no, quella! La stellina... <Il Pane a forma di stella> Eccola! Puoi prenderla anche tu...Eh...il burro: Eccolo qua! Un altro poco...Eh, e tieni...Eh! Adesso prendo la Forchetta Mia e ci mettiamo un bel poco di mortadella sopra...eccola qua! Eh...Eh...Eh...ih...ih... <Si ride un po'> Tie'...! E cosa le diamo a Virgola? Eh...un ovetto piccolo piccolo...Eh...Eccolo! Eh...Eh...e cosa gli diamo a Rocco? Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! Gli diamo un bel pesciolino? Eh...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Come Mi diverto...! Eccolo qua! Riempitegli uno di quello grande Eh...Eh Eh...Ehiii...! Giuseppe: Acqua o vino? Gesù: Vino! Eh...Eh...vieni a prendertelo!(*) Vedi che bel pesce? Eh...Eh...questo è uno più piccolo dell'altro...tie'! Buon appetito! Chi facciamo mangiare più? Eh? Che mangi il formaggio? Che gli diamo? Che gli diamo..., quella non Mi guarda più... <Allude a Luisa che giovedì scorso ha mangiato mezza torta> Se no si pensa che gli faccio mangiare una torta intera! Eh...allora...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora, prendimi un ovetto...Eh...così va bene...uno di questi...Eh...uno di quelli...e uno con i pomodori...! E due polpette: eccole qua! E adesso nello spazio metteteci un bicchiere di quelli piccoli...di acqua e vino! Poi vi dico il perché...e portalo a Marinella! La conosci? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh...Ehi...mi dai un piatto? Eh...Eh...Eh, , dammi un ovetto grande...Eh...Eh...che bello! Lo prendo Io con le mani! Tanto se lo prendo Io con le mani, non dice niente nessuno! Eh...Eh...Quello balla...aspetta...facciamo così: se non balla e non sta fermo...Ehi...quando si mangia un po' troppo, poi ci si affoga...vedi...dove vai? Eh...Eh...Eh...Eh...Eh...Eh...Eccolo! Eh...adesso dammi due di questi...Eh...e Ehi...e dammi la forchetta e il tovagliolo! La conosci Annunziata, tu? Raffaele: Eccomi! Gesù: E portaglielo! Buon appetito! Anche a lei un bicchiere d'acqua e vino! Eh...Eh...come Mi sto divertendo! <Don Vincenzo ride e poi tossisce> Tu ti stai divertendo? Don Vincenzo: ...Annunziata... Gesù: Eh, ! Buon appetito! Eh...Eh...Eh...Eh...che devo fare? L'altra la lasciamo a Giovanni! ...Figlie, avete finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Riprendete il giro...Eh...Eh...anch'Io voglio un altro bicchiere d'acqua! Tu ti ubriachi e Io no? Tanto diventa vino Eh...Eh...! Don Vincenzo: Prendiamo un po' di vino? Ci mettiamo un po' di vino? Gesù: Questo diventa vino! Se hai fede diventa vino! ...Salute! Ah...è buono? Eh...dopo che beviamo facciamo venire i Due Giovanni, così le figlie donano da mangiare ancora e i Due Giovanni vengono... <Continua a bere> Ah! È buono il Mio vino? No, questo è Mio! Se lo vuoi, riempiti il bicchiere e se hai fede diventa vino! Eh...Mò vediamo che combina Giovanni...! Ah...ah! Eh...Cosa facciamo? Facciamo venire i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Voi continuate a portare da mangiare! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: E voi l'accogliete i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora, li lascio venire: ecco!(*) Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Gesù, ma l'Ora è entrata nell'Ora! Ma non è il Tuo Tempo! Gesù, ancora una volta, l'Ora è entrata nell'Ora, ma c'è un Tempo buio, non acceso! Gesù: Aspettiamo ancora l'Ora, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora............!(*) Giulia: Gesù...! Gesù: Non dire ciò che vedi, ma aggiungilo al Rotolo! Giulia: A quello che si deve aprire? Gesù: No! Giulia: All'altro? Gesù: , Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora! Io, Giovanni, vengo ancora ad Allargare le Braccia e a Indicarvi la Croce! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno, dono ad ognuno di voi la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Figli! E ancora come Sacerdozio Vivo ed Eterno, in Ubbidienza al Padre, Mi siedo un po'(*)! ...E Allargo ancora le Braccia Poggiandole sul Letto della Croce per Indicarvi quella Viuzza Stretta Segnata dalle Spine di Maria! E Mi fermo ancora a parlare di questa Piccola Creatura: Maria, Manto del Cielo, Maria, Porta Aperta che Indica il Padre, così come il Padre Ha Indicato il Suo Cuore! Cari amici e cari figli, Dio è Venuto ancora, Dio si è Spezzato ancora per Amore nel guardare la Propria Famiglia e a dire "Il Mio Cuore è aperto per ognuno di voi e si lascia usare"! Quale Amicizia più grande Dio poteva donare alla propria Famiglia e all'umanità intera? Perché Dio quando Parla, parla alla Sua Famiglia! Nello spezzare il Pane, Parla ai Figli lontani nel dire "venite, è aperta la Porta per ognuno di voi! Aspetto ancora", ma vede ancora i Figli girare le spalle e camminare su quella via larga! Il Pane viene spezzato così come il Padre l'ha impastato nel Cuore di Maria per donarlo con le Gocce Intere ad ognuno di voi! Accogliamo queste Gocce! Accogliamo Dio che viene a spalancare le porte e a far brillare il Cuore di Maria ancora! E come posso fermarMi di parlare di Questa Creatura? ...Dio nel Manto di Maria!(*) ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! L'Abbondanza del Padre rimane ancora copiosa! Don Vincenzo: Abbiamo ascoltato la Tua Omelia! Piccolo Giovanni: Non è la Mia Omelia, è l'Omelia del Padre! ...Ehi! ...Ehi! Riempili tutt'e due... l'altra la doniamo a Ciccio! Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E cosa stavi dicendo, Figlio? Don Vincenzo: Gesù prima ha Parlato del Manto di Maria... Piccolo Giovanni: ...Ehi...si è finita la batteria...Ehi! ...Quando viene gli dai la tazza grande? Eh...Eh...Eh... <Don Vincenzo e un po' raffreddato e tossisce> Ma tu sei un po' inguaiato! Per caso hai la febbre? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Non ce l'hai? Don Vincenzo: Gesù quando ha Parlato prima, ha detto in riferimento al Manto di Maria che questo Mantello copriva tutto il Cielo... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E poi per 24 volte il Manto di Maria si è aperto e si è chiuso e ha riempito il Cielo! Piccolo Giovanni: ...Si, Figlio, ma se te l'ha detto Lui, non posso ripeterlo Io! Maria ha detto che Suo Figlio te l'avrebbe detta la Goccia, ma a Me non me ne hanno donate Gocce per questo giorno! E dimmi, cosa c'è nel Manto? Eh, si, lo hanno...vuoi il caffè? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: No, Figlio, Io l'ho donato ..... a Ciccio! Don Vincenzo: E va bene così! Piccolo Giovanni: Poi chi lo vuole...Ehi, si fa così col Manto? ...Eh...è un po' piccolo! <Qualcuno starnutisce> Salute! Si fa etcì e poi si dice "salute"! Ma la Capanna si è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Si è accapannata, quindi siamo mezzi inguaiati! <Si ride un po'> Ehi... le marachellate ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Ehi, che bello! Cosa diamo loro? Cosa facciamo mangiare loro? ...E allora? Che facciamo, li teniamo leggeri? ...Ma allora, se li teniamo leggeri, consegnamo a loro un bel piatto di pasta per uno... e sopra la pasta ci metti un dolcino di quelli... Eh, si... e poi ci metti un bicchiere di vino con l'acqua...uno per ciascuno! Ma lo sapete perché... Don Vincenzo: ...Un bicchiere di vino mischiato con l'acqua? Piccolo Giovanni: Si, mischiato con l'acqua, ma non per rappresentare l'Acqua e il Sangue che scendono dal Costato! Gesù ha iniziato a donare l'acqua e il vino, ma non è il significato del Costato! Lui non ve l'ha detto qual'è il significato? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ed Io non ve lo dico neanche! Se Mi fanno aprire la Goccia poi ve lo dico! Ci sono tante Gocce che si devono aprire, e a voi sembra un giochino vedere versati l'acqua e il vino, ma non sono giochini! ...Tu non hai niente? C'è un po' di Pane e un po' di Sale Grosso? Don Vincenzo: Giovanni, c'è sempre questa Parola Pane, Pane, Pane... Piccolo Giovanni: ...Si, Pane... Don Vincenzo: ...Che è riferita a Gesù e che è riferita al Padre! Piccolo Giovanni: Pane, Pane, Pane...ma senti un po': dato che parliamo di Pane, tu non hai fame questa sera? Io avrei fame di un ovetto delle galline di Telesfore! Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: "Io Sono il Pane Vivo", "Io Sono il Pane della Vita"! Piccolo Giovanni: E l'ovetto dov'è? <Si ride un po'> Io avrei fame di un ovetto delle galline di Telesfore! Don Vincenzo: Lo vuoi? Piccolo Giovanni: Eh, si! E tu? Don Vincenzo: Io prendo questo! Piccolo Giovanni: Tu prendi il pesce? Don Vincenzo: Questo qua... questo qua vicino! Piccolo Giovanni: E lo posso prendere con le mani l'ovetto? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccolo...delle gallinelle! Presto verrò a trovarvi... Capanna! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le galline le vengo a trovare presto! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E si può mangiare l'ovetto così? È educato? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: E allora, tu mangi e poi troviamo lì se c'è un po' di Pane col Sale Grosso?(*) ...Che devo fare? Visto che Giuseppe ha fatto indurire il pesce, non lo posso riempire per farlo mangiare! Giuseppe: Lo mettiamo un po' nell'acqua così diventa più morbido! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni:Eh, no, poi si mette a nuotare! <Si ride un po'> ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi dai un piatto? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me lo prendi un ovetto di quelli grandi? ...Eh, questo è un po' più grande! Me la dai la panna? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Eh, tie'! Eh... Eh... Eh... ..... ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete e distribuite ancora! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora dimmi cosa c'è...non lo vuoi un bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: ...Ma con un po' di vino? Ce lo mettiamo? Piccolo Giovanni: Eh, no, quella diventa vino se tu hai Fede! ...L'ovetto Mi ha fatto venire il singhiozzo, e anche a Gesù gliel'ha fatto venire! ...È buono? Eh... Ehi! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E vieni, viceparroco! Allora...prendi una stellina...aspetta, non mi rubate il vino...Mi dai un po' di mortadella? ...Allora, prendiamo un po' di mortadella, un pezzo di formaggio...Mi dai pure quella...ehi...ecco, bella condita! Ora Mi dai una polpetta...Eh...Eh...Eh...eccola qua! Il decoro lo faccio Io...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> È bello questo decoro? <Si ride un po'> Cosa ci manca? Ehi...un ovetto piccolo...Eh...Eh...Eh...e a chi lo mandiamo questo? ...Saverio! Mosé: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'... Eh... Eh... Eh... Mosé: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ecco... daglielo tu, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Me ne devo andare? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Allora Mi dai un bicchiere, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Mi dai quella cosa che si chiama panna?(*) ...Ehi, ehi, ehi... <Si ride un po'> Tu che dici? Ci mettiamo un goccino di caffè? Don Vincenzo: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: ...Eh, basta così! Ora me la dai una forchetta? ...Allora ci mettiamo un po' di mortadella, un po' di salsiccia e poi ci mettiamo una di queste...ecco... "Punto Schiacciato" Eh...Eh...Eh... Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco...questo lo diamo a "Punto Schiacciato", mentre questo lo mandiamo a "Virgola Ammaccata"...Mi dai una fetta di quella? Raffaele: Questa? Piccolo Giovanni: Si! La prendo con le mani? Ehi...Mi ci metti un goccetto di caffè sopra? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccolo qua! Eh...Eh...Eh...Mi serve questo pezzettino...eccolo! Glielo porti a "Virgola Ammaccata"? ...E mo' che faccio? ...La porta si rompe dopo...ora parla tu, così dopo Me ne vado! Don Vincenzo: Giovanni! <Don Vincenzo tossisce> Piccolo Giovanni: Ma tu sei bello inguaiato, però! Don Vincenzo: Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: Eccomi! <Giovanni scherza con Don Vincenzo> Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Oh, Giovanni! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: I PRETI HANNO SEMPRE DATO IL PRIMATO ALL'EUCARISTIA, ALL'OSTIA E ALLE OFFERTE CHE ESSA COMPORTA.........! Piccolo Giovanni: Io il mio primato l'ho dato sempre a Maria! Don Vincenzo: E si dimenticano che invece il Pane è Gesù, è la Parola e non è certo l'eucaristia! Piccolo Giovanni: Eh, si, Maria ci ha donato il Pane! Il Padre l'ha donato a lei e lei ce l'ha offerto! Don Vincenzo: Ed è Gesù il Pane Vivo che Discende dal Cielo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: È di Lui che ci dobbiamo nutrire per cristificarci! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché nutrendoci di Lui e delle Sue Parole e mettendole in pratica, si vede se uno cammina sulle Orme di Gesù o se invece soddisfa solo al suo io! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E allora questo volevo ribadire: il primato va sempre alla Parola, perché Gesù è il Verbo del Padre, Solo Lui è la Parola del Padre! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E mettendo in pratica la Sua Parola ci si salva! Piccolo Giovanni:Si! Don Vincenzo: Celebrando le messe bisogna vedere se Gesù scende o no.........! Può scendere Gesù attraverso un sacerdote o un vescovo che sono lontani dalla Luce del Padre? Piccolo Giovanni: Ehm...aspettiamo i Tempi del Sole di Timparelle! Ti è stato già detto di aspettare i Tempi! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E aspettiamoli! Don Vincenzo: Si, aspettiamoli! Piccolo Giovanni: E cosa c'è ancora? ...Ehi, c'è un pargolo: aspetta che devo dare qualcosa al pargolo...cosa vuoi, pargolo? ...Quello? ...Ehi, ai pargoli piace sempre questo e adesso glielo diamo a questo pargoletto! Pargoletto del Mio Cuore, tie'! ...Aspetta che ti do' anche un bacio sulla fronte! <Giovanni da un bacio al bimbo> Ah...mangia, pargolo! ...Io devo finire il Mio vino...tu non dici più nulla? Don Vincenzo: Volevo chiederTi: il Pane di Oggi si conclude con questa frase "Io Sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo"! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: "Se uno mangia di questo Pane vivrà in eterno, ed il Pane che Io darò è la Mia Carne per la vita del mondo"! <Poi Don Vincenzo tossisce e Giovanni gli batte un po' sulle spalle> ...Ehm... se non facciamo andare via questa tosse... Piccolo Giovanni: ...Ecco! Cosa stavi dicendo? ...Di solito si fa così e così...! ...Dottoressa, fai andare via la tosse! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha detto eccomi! Ma qua ce ne sono diversi che hanno la tosse! E anche Io ho la tosse... Eh... Eh... Eh... Dottoressa, da che dipende? <Si ride un po'> Teresa: E se non lo sai Tu... Piccolo Giovanni: Eh, ma tu sei il medico, e Io dovrei sapere da che dipende? Eh... Eh... Eh... vuoi parlare o Me ne devo andare? Don Vincenzo: Ehm... vedi che dice la dottoressa... forse dipende dagli sbalzi di temperatura? Piccolo Giovanni: Ha detto che se non lo so Io... Io non lo prendo il freddo dove abito, mentre voi lo prendete! ...Ma che bella orchestrina con tutte queste tossi! Eh... Eh... Eh...non vuoi parlare più? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E allora faccio fare di nuovo il giro alle figlie! ...Tanto vi aiuto Io! ...Tommaso, non hai mangiato niente? Tommaso: Ho mangiato prima! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Mi dai un ovetto così lo sistemo? Raffaele: Questo? Piccolo Giovanni: Si! Eh... Eh... Eh... Eh, si, eccolo qua! Facciamo la stessa cosa...Eh...Eh...Eh...ma a lui gli facciamo un altro modellino... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ci metti il cappello? Piccolo Giovanni: Eh, si, il cappello, si, ma mettiamo un altro cappello...eccolo... Eh... Eh... Eh... Tommaso! Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie', viceparroco, donaglielo! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ora che facciamo? ...Adesso le figlie finiscono di fare il giro! Ma tu non hai niente...proprio niente? ...Ti senti male alla gola? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Ah-ah...ci vuole un po' di caffè caldo! Bevilo! ...Ecco! Bevi il caffè caldo: salute! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi...eccolo! Ti si è riscaldata la gola? Don Vincenzo: Eh! Ma stasera come mai Tu non hai preso il caffè? Piccolo Giovanni: ...Eh...Eh...Eh...Ehi...ma non hai niente da dirmi? Devo andare via per forza? ...Eh, Mi manda via... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, eccomi! Don Vincenzo: SÌ, CI SONO DUE MENSE... L'EUCARISTIA E LA PAROLA, MA BISOGNA DARE IL PRIMATO ALLA PAROLA! Piccolo Giovanni: Figlio, devi aspettare il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non posso parlare se il Padre non Mi lascia parlare! Don Vincenzo: Okay! Piccolo Giovanni: Non hai più niente? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti suggerisco... "ore..." Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Eh, sono 3 ore di Visitazione! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E dimmi, non vuoi un po' di ciliegie? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ciliegie? Piccolo Giovanni: Si, ciliegie! Non le vuoi? Don Vincenzo: No, no, ora sto bene con il Tuo caffè! Piccolo Giovanni:...Eh, sta bene col caffè! Don Vincenzo: Grazie! Comunque è bello questo Calice e questa Croce disegnati sulla torta di Filippo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: È proprio originale! Piccolo Giovanni: Eh, si, è bello! Don Vincenzo: Che dici, ce lo prendiamo? Piccolo Giovanni: E poi me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Non possiamo mangiarla la torta? Piccolo Giovanni: Eh, no, Io non posso farla mangiare alla Cocciuta la torta! Don Vincenzo: Ah, no? Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta non è uscita! <Don Vincenzo continua a tossire, e Giovanni scherzosamente lo imita e si ride un po'> Salute! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...È buono? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Visto che tu non parli Io devo scherzare, no? ...Salute! <Si ride un po'> ...Mi sa che Me ne devo andare! ...Ma con tutte queste tossi che avete, la prossima volta diteMi che siete tutti raffreddati così Io scendo con la tuta! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, altrimenti poi contagio i Servi Inutili portando tutti i virus... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'>...Ora che faccio? Facciamo gli auguri a Filippo? ...Peccato che adesso è uscito fuori... ma noi glieli facciamo lo stesso alla moglie! Ehi... 80 Fiori Sbocciati! Belli! <Tutti applaudono insieme a Giovanni> Ehi... è bello fare gli auguri quando il festeggiato non c'è! In questo modo non si emoziona... Eh... Eh... Eh... tanto poi glielo raccontate, così non si emoziona! Allora, visto che tu sei mezzo inguaiato con questo raffreddore, così come tutti gli altri, Io Me ne vado e Mi metto la tuta! <Si ride un po'> Io scappo! Tu saluti i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io vi saluto e Me ne vado, così non contagio il Cielo... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ciao, Figli! Tutti: Ciao, Giovanni! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Testimoniate Dio con la vostra vita, andate in pace! Tutti: Rendiamo grazie a Dio! Giulia: Dove sei, Giovanni?(*) ...Cosa fai sull'Albero?(*) ...Perché, Ti sei contagiato?(*) Ti sei nascosto?(*) ...Cosa fai sull'Albero?(*) ...Ma sei sempre nell'Albero della Vita!(*) ...Eccoci, Giovanni, ma non scappare più, rimani!(*) ...Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, me la sono fatta rubare e i Fiorellini sono andati a portarla lì dove non Ti conoscono! Perdonami, so che Tu non mi fai uscire, e l'hanno presa loro! Vedi, le Spose sono arrivate! Posso farlo ancora..., visto che non mi fai uscire! Il Padre: Fallo sempre, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Papà, possiamo Salutare il Cielo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Allora lo salutiamo!(*) ...Rimanete a mangiare?(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) Visto che Io non posso uscire, venite voi dopo!(*) ...Rimanete a mangiare e Fate Festa! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao! ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mammina!

 

 

 

 

4. Giov. 19/05/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Sono Venuto a Servire e non Sono Venuto a condannare nessuno e neanche a giudicarvi! Quando ci sarà il Sole di Timparelle sarete voi stessi a giudicarvi quando vedrete il Sole Aprirsi! Il Padre già Ha Scritto Tutto, Ha Fatto Ogni Cosa! E voi stessi vi giudicherete col Giudizio del Padre che Ha già Scritto! È tutto pronto! Vedi, quelli che si fanno chiamare Grandi pensano di non essere giudicati, pensano di essere giusti, ma chi è giusto in mezzo a voi? Solo il Padre, ed Essendo Giusto Ha Fatto Tutte le Cose Giuste! E così, quando il Sole si Aprirà, ognuno si giudicherà! Ma voi siete nella Vigna a Lavorare, la Cocciuta vi ha portato ancora! Vedi, questa Piccola Formichina, con tutte le Tempeste non si ferma e con tutti i Calici non si ferma neanche: Tagliano e Sono Amari, ma non sa dire di no!

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(Gesù): , non c'è nulla di nascosto! Il Padre ha conservato e conserva tutti i vostri giorni e tutto vedrete e come vedrete il Sole Aprirsi, vedrete i vostri giorni! Ma voi siete nella Vigna, e Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Ogni Cosa vedrete quando si Aprirà il Sole di Timparelle!

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(Gesù): NO, VI GIUDICHERETE DA SOLI, VE L'HO DETTO POCO FA, QUANDO SI APRIRA' IL SOLE DI TIMPARELLE, E L'UMANITA' INTERA VEDRA' IL VOLTO DI DIO......! (Don Vincenzo): CHE BELLO VEDERE IL VOLTO DEL PADRE! (Gesù): SI', È BELLO, MA ALLO STESSO TEMPO TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! SI RIMARRA' PIETRIFICATI NEL VEDERE IL VOLTO DEL PADRE E NEL DONARSI IL PROPRIO GIUDIZIO......! Ognuno si giudicherà! Tutti i figli verranno alla chiamata quando si aprirà il Sole di Timparelle, anche quelli che sono "addormentati" e non si sono svegliati!

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(Don Vincenzo): "...Disse allora Gesù ai Dodici: forse anche voi volete andarvene? Rispose Simon Pietro: Signore, da chi andremo, Tu hai Parole di Vita Eterna! Noi abbiamo creduto e Conosciuto che Tu Sei il Santo di Dio!" (Gesù): Perché è andato via come sono andati via anche gli altri? "...Tu Sei il Santo di Dio...?" Dio è Padre e si dice: Figlio di Dio! Come lo siete anche voi, Figli di Dio e Servi Inutili, dopo aver fatto quello che si doveva fare e Io ho fatto quello che dovevo fare: la Volontà del Padre, così come La state facendo voi! Conosco i cuori di ognuno di voi e per Volere del Padre anche lo Strumento! E quando si Aprirà il Sole di Timparelle vedrete lo Strumento alla Destra del Padre! E lì conoscerete chi è lo Strumento! Ancora non L'avete conosciuto, lì lo conoscerete!

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(Gesù): Tu l'hai capito? (Don Vincenzo): qual'è la Porta per Entrare in Paradiso, Gesù? (Gesù): La Porta è la Croce! (Don Vincenzo): È la Croce! (Gesù): ! E chi Mi Ama si prenda come Croce e Mi Segua! E così conoscete la Mia Voce e non vi spaventate e Mi seguite! Essendo Io la Porta ed essendo Croce, voi Siete Croce e Siete anche la Porta e potete entrare! E così entrate per la Porta e non per altre vie! (Don Vincenzo): Perché solo attraverso quella Porta che è la Croce si Entra!

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Amici, Figli e Fratelli del Mio Cuore! Eccomi ancora nella Gioia e nella Pace di Mio Padre! Sono Venuto ancora a Fare Festa, a Gioire ancora con ognuno di voi! Io Sono in Mezzo a voi da sempre e non Mi Sono mai spostato! Voi siete venuti ancora, ma Io lo Sono da sempre per Gioire e per Fare Festa! Al Banchetto del Padre c'è Festa per tutte le Spose che sono arrivate! Facciamo Festa ancora, Gioiamo ancora nell'Amore Pieno del Padre Mio e del Padre di ognuno di voi, Figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi bere ancora i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Figli Ministri che non sono più Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai visti? Giulia: Sì lo vedo il Calice, ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: E hai visto chi Me l'ha donato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo Figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù, se Tu lo vuoi! Gesù: Lo voglio.........! Ora Vedi ciò che c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, Tu non meriti quel Calice! .........Li bevo io quando il Padre decide di farmeli bere: adesso mi fa intingere solo il dito! Tu Sei così Buono e ci Ami così tanto e noi Ti Facciamo Solo Soffrire: l'umanità intera Ti ha messo da parte! Poco poco Ti possiamo stare vicino: è poco! Il Calice di oggi che Ti hanno donato e Ti abbiamo donato anche noi, posso dire che è Tremendo! Gesù, Tu ci Guardi sempre con Amore e aspetti ancora l'umanità, aspetti tutti i figli, e non posso dirTi di fare finta di non vedere quel Calice, perché non è così: non c'è cosa che Tu non Vedi! Non Ti si può nascondere nulla e quel Calice Tu lo Vedi e per Volere del Padre lo Vedo anch'io: Tu Sei Amore da sempre! ASPETTIAMO ANCORA E NON ABBASSARE LA TUA MANO! IO NON SONO NULLA PER DIRTI QUESTE COSE, MA TU MI CHIAMI "ANIMA TUA..." E PER QUESTO TI DICO DI ASPETTARE ANCORA! Gesù: L'hai guardato bene il Calice e chi Me lo ha donato? Giulia: Come sempre, Guardo tutto come lo Guardi Tu, perché Tu me l'hai Insegnato, Gesù! Mi hai Insegnato anche ad aspettare i Tempi del Padre..., il Calice lo bevo io, Tu Guardi ancora... mentre io sollevo la Tua Mano! Gesù, allora, aspetti? Gesù: Come faccio a non aspettare, quando Me lo chiedi così.........? Giulia: Gesù, Sei l'Amore più Grande che Abbia Incontrato! Lo so che devo Ubbidire ma se Tu mi abbassi il Calice, Io intingo il dito, così quell'Amore si accende ancora di più! Il Calice...! Non dire come faccio, te l'ho detto: ho Incontrato l'Amore più grande...... e adesso posso intingere il dito? Gesù: Fallo, Anima Mia!(*) <Giulia intinge il dito nel Calice che le viene offerto......: è Amarissimo...> Gesù: Vedi quella Goccia come Taglia e come è Amara? Giulia: E Tu vedi che Raggio di Luce si accende?(*) Perdonami, Tu vedi sempre! Se quella piccola Goccia ha acceso così tanta Luce, il Tagliare e l'Amaro lo mettiamo in quella Luce! Gesù: Come fai.........?! Giulia: Così... Gesù: aspettiamo ancora ed è bello aspettare l'umanità! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Eccoci ancora! Tu ci Sei da Sempre: noi siamo venuti perché Tu ci hai Invitati, ma siamo venuti ancora senza niente e senza aver fatto nessun passo, perché Sei Tu a Portarci! Ci Porti tra le Tue Braccia e siamo venuti ancora sprovveduti e non abbiamo preparato nulla per Maria! Io Le offro lo Straccio Stracciato che sono..., è tutto rotto e se serve per pulire, la Mamma lo può usare, come tutti gli stracci stracciati dei figli! Questo possiamo donare! Tu ci Inviti, ma noi arriviamo sempre col "meno di zero"......, e se ci vuoi ancora......! Gesù: L'hai visto lo Straccio Stracciato e tutti gli altri e il meno di zero? Giulia: Tu Sei l'Amore Infinito e Copri col Tuo Amore quello Straccio Stracciato e il meno di zero nel rendere tutto bello! Gesù: È il tuo cuore e il cuore dei figli che rende tutto bello: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù, portaci ancora per mano, così con la Tua Forza posso portare l'umanità come il Padre Vuole! Ssssh... non ho fatto nulla! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Perché tutti corrono?(*) Cos'è? Stanno cadendo tutte le stelle? Falle salire Gesù!(*) Perché il Cielo rimane senza nessuna stella? Le posso far salire Io? Posso alzare la mano? Non è bello il Cielo al buio! Se rimane buio non è neanche pieno di Luce! ...Io l'alzo la mano! <Giulia Alza la Destra col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma tutto> Gesù, si sono fermate! Gesù: Vedi, Anima Mia.........!(*) Ora ciò che vedi non devi dirlo! Giulia: A nessuno nessuno?(*) ...Neanche a Giovanni?(*) ...E a Gesù-Dio glielo posso dire? Gesù: Nel silenzio......! E metti nel Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, non scenderanno più le stelle.........?(*) Eccomi! Gesù, ma Tu Sei ancora Solo, lo so, lo Sei sempre! Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e abbiamo risposto all'invito: possiamo venire noi a FarTi compagnia se lo vuoi ancora? Posso portare tutti? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi Figli, portali per mano! Giulia: Sulla Viuzza? Gesù: , vieni nella Viuzza e guarda ciò che è nel Mare.........! Giulia: Posso parlare?(*) C'è tanto pesce... e ci sono tante barche... e sono tutte piene! E noi camminiamo in mezzo sulla Viuzza e c'è un Venticello Fresco che Scende!(*) È la Paghetta!(*) E ora siamo nell'Orto! E anche nell'Orto ci sono i pesci..., ma non muoiono! E c'è anche un Venticello Fresco!(*) È l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna... e anche qui ci sono i pesci, ma camminano...e c'è il Soffio del Padre che ci avvolge! E ci sono tutti i Figli, tutte le Spose e c'è il Pane Tagliato: che Profumo! E com'è bella la Festa del Padre! Gesù: Ora Fai Sedere i Tuoi Figli: Tagliamo il Pane e Iniziamo a Lavorare! Giulia: Con tutte... tutte le Spose? Ma non c'è una vecchia e una nuova...! Quelle appena arrivate hanno l'Abito uguale agli altri! In Cielo non c'è nè vecchio e nè nuovo: è Tutto Nuovo al Banchetto del Tuo Cielo, Papà! IL PADRE: Ogni Figlio è Nuovo nell'Essere Entrato! Giulia: Papà, Tu Sei Nuovo da Sempre e Fai Ognuno Nuovo nel Tuo Amore! Il Padre: ......Ora Lavoriamo! Giulia: Eccoci, Papà-Dio! Il Padre: Eccomi Figlia! Gesù: Ed Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Vivere nel Tuo Cuore, lì dove c'è il Soffio Eterno! Gesù: EccoMi Figlia! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre metto le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Non lasciarli, li affido nelle Tue Mani! Gesù: Sono stati affidati e poggiati sulle tue spalle! Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è?(*) ...Lo posso dire?(*) Non lo posso fermare? Gesù: È già sceso.........! Giulia: ...Facciamo le Cose del Padre, Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi Figlia! .........PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Benvenuto Gesù in mezzo a noi! Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E c'è anche il Sale Grosso? Don Vincenzo: Lo devi giudicare Tu! <Vangelo di Oggi: Giov. della 4a Sett. dopo Pasqua/A, Gv.13,16-20> Gesù: Io non Sono Venuto a giudicare! Don Vincenzo: Ma a dividere la Verità dalla falsità! Gesù: , a dire la Verità Tutta Intera! Non c'è il Banchetto? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Gesù: Non Lo vedo! Don Vincenzo: Sì, stanno arrivando le pietanze...! Gesù: Vedo il Banchetto del Mio Pane! Don Vincenzo: ......Ecco, arrivano! Gesù: Ecco arrivano! Che dici, non lo avevo già visto il Banchetto pronto? Don Vincenzo: Certo, Gesù, Tu Vedi Tutto......! Gesù: ! Don Vincenzo: È tutta Provvidenza, Gesù! Gesù: , è tutta Provvidenza! Don Vincenzo: È tutto Bene di Dio! Gesù: , del Padre! ......Ehi! Don Vincenzo: Mamma quanta ce n'è! Gesù: Eh, , ce n'è ancora...il Pane del Padre! Ehi, aspettiamo prima che si prepara il Banchetto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, poggiate, poggiate, c'è posto, eh, ehi, c'è posto anche per Me! <Il Crocifisso> Eh, c'è ancora posto, ehi, e date a Me, vi aiuto anch'Io, ecco, vedi se facciamo così facciamo pure bella figura, e dai, ecco, c'è posto ancora, mettili tu, c'è posto per tutt'e due, ecco, bravo, così, mettilo sul pesce, quello mettilo sul pesce, ecco, non muore il pesce, il pesce rimane sempre vivo! Allora, visto che è tutto bello preparato, ce n'è di Pane e di Sale a questo Banchetto che il Padre vi ha Donato? Tu l'hai trovato il Sale e il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Vediamo! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo......!" Gesù: Ma qual'è questo tempo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro..." Gesù: Eh...Io! Don Vincenzo: "...In Verità, in Verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato..." Gesù: Tu cosa capisci in questo: "...un servo non è più grande...!" Chi l'ha mandato? Cosa capisci tu? Sai che devi fare, prendi Me con la Croce...... <Il Crocifisso Viene Messo sul Pane> ...E mettiMi lì sopra, ecco, adesso Sono proprio al Posto Giusto! No, quello lascialo lì, ce l'ho messo Io! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Vedi come si vedono belli quegli olivetti, che sembra un giardino! Andiamo avanti.........! Ti sei perso strada facendo? Don Vincenzo: "...Un servo non è più grande del suo padrone..." Gesù: E cosa significa? Don Vincenzo: "...Né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato..." cioè bisogna restare umili, piccoli, poveri, ultimi, fedeli! Gesù: , Mio Padre Mi ha Mandato, non è che Mi Sono messo l'abito lussuoso e Mi Sono seduto a comandare, ma Mi ha Mandato a Servire! E se Io Sono Venuto a Servire, nessun altro può essere più grande! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu Sei Venuto a Servire! Gesù: Eh..., vedi? Mi Sono Alzato e ho Apparecchiato per indicarvi che tutti i figli possono apparecchiare perchè Siete Servi come lo Sono Io! Ho detto qualcosa di sbagliato? Don Vincenzo: No! Gesù: Sono Venuto a Servire e non Sono Venuto a condannare nessuno e neanche a giudicarvi! Quando ci sarà il Sole di Timparelle sarete voi stessi a giudicarvi quando vedrete il Sole Aprirsi! Il Padre già Ha Scritto Tutto, Ha Fatto Ogni Cosa! E voi stessi vi giudicherete col Giudizio del Padre che Ha già Scritto! È tutto pronto! Vedi, quelli che si fanno chiamare Grandi pensano di non essere giudicati, pensano di essere giusti, ma chi è giusto in mezzo a voi? Solo il Padre, ed Essendo Giusto Ha Fatto Tutte le Cose Giuste! E così, quando il Sole si Aprirà, ognuno si giudicherà! Ma voi siete nella Vigna a Lavorare, la Cocciuta vi ha portato ancora! Vedi, questa Piccola Formichina, con tutte le Tempeste non si ferma e con tutti i Calici non si ferma neanche: Tagliano e Sono Amari, ma non sa dire di no! ............Vai avanti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che quando si Aprirà il Sole di Timparelle ognuno si giudicherà! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti riferivi a quel fatto, cioè che ognuno di noi rivedrà ogni momento della propria Vita? Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi ognuno di noi "si capirà da solo?" Gesù: ! Don Vincenzo: Dov'è che ha sbagliato e dov'è che ha indovinato? Gesù: , non c'è nulla di nascosto! Il Padre ha conservato e conserva tutti i vostri giorni e tutto vedrete e come vedrete il Sole Aprirsi, vedrete i vostri giorni! Ma voi siete nella Vigna, e Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Ogni Cosa vedrete quando si Aprirà il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: E tutto il Cielo si Riverserà qui! Gesù: Il Cielo è già Riverso, ne rimane solo Metà! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Sapendo queste cose, che cioè un servo non è più grande del suo padrone, sarete beati se le metterete in pratica...!" Gesù: Vedi, la parola "beati" non viene dal Cielo ma viene dagli uomini! Bisogna dire non "beati" ma "sarete Figli" se Lo metterete in pratica! Il Padre Dona il Dono della Vita e Donandovi vi dona l'Eredità di Figli! Ma "beati" viene dagli uomini......! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Non parlo di tutti voi, perchè Io conosco quelli che ho scelto, ma si deve adempiere la Scrittura: Colui che mangia il Pane con Me, ha levato contro di Me il suo calcagno..." Gesù: Vedi, Io Sono Venuto per tutti i figli e ho chiamato tutti! Mi hanno seguito, ma poi si sono allontanati, e chi è che non Mi ha tradito? Don Vincenzo: Solo Giuda non Ti ha tradito! Gesù: Solo Giuda! Don Vincenzo: E invece proprio lui hanno incolpato tutti quanti capovolgendo la Verità e diventando così dei super traditori e dimostrando una cattiveria diabolica! Gesù: , ma Io Vengo a dirvi la Verità Tutta Intera e vi ho detto che lui non l'ha fatto, gli altri sì: gli altri sono andati via ma lui è rimasto! Anche voi siete rimasti e non scappate dinanzi ai temporali dei Grandi, ma rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Così fanno i Piccoli Giovanni, Piccoli e Poveri nel Rimanere all'Ultimo Posto per Essere Invitati al Primo, nell'Avere in mano la Chiave che siete ognuno di voi nel rimanere Figli......! Vai avanti ancora......! Don Vincenzo: "...Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono! In Verità, in Verità vi dico: Chi accoglie Colui che Io manderò, accoglie Me e chi accoglie Me, accoglie Colui che Mi ha mandato..." Gesù: Vedi, nessuno ha Accolto Me e nessuno accoglie la Cocciuta, che è stata Mandata dal Padre: chi viene Mandato dal Padre non viene Accolto, e non venendo Accolto, non viene Accolto neanche il Padre che l'ha Mandata! Ma non dovete temere gli uomini, dovete avere solo il Timore del Padre! E voi siete rimasti a Lavorare nella Vigna, mentre ai Grandi è stata tolta la Vigna! Pensano di averLa ancora, ma ogni cosa viene tolta ai Grandi, perché non hanno Accolto il Padre nel non Accogliere lo Strumento che viene Mandato dal Padre! Cosa c'è ancora.........? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Sono Pesanti queste Gocce? Don Vincenzo: Sono la Verità Tutta Intera! Gesù: Non sono Pesanti le Gocce? Don Vincenzo: Sono Gocce di Luce in mezzo a tante tenebre! Altro che pesanti......! Che Grazia conoscerle......! Ancora...! "...In quel tempo i Giudei si misero a discutere..." Gesù: Ma......qual'è questo tempo? Il tempo di quando sono scappati tutti? Don Vincenzo: Sì, il tempo di quando hanno tradito tutti e il tempo in cui hanno scritto cose false, facendo credere per duemila anni che era "Parola di Dio" ciò che invece non era affatto la Verità! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Questo è il loro tempo! Gesù: Ma con la Verità Tutta Intera arriva il Mio Tempo......! Ecco le Gocce......! Don Vincenzo: Ancora......! "...I Giudei si misero a discutere tra di loro: Come può costui..." -Tu, Gesù - "...darci la Sua Carne da mangiare?" Tu, Gesù, rispondi loro: "In Verità, in Verità vi dico: se non mangiate la Carne del Figlio dell'Uomo e non bevete il Suo Sangue, non avrete in voi la Vita..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Chi mangia la Mia Carne e beve il Mio Sangue ha la Vita Eterna..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Io lo risusciterò nell'Ultimo Giorno..." Gesù: No, questo no! Don Vincenzo: Si rimanda sempre all'Ultimo Giorno! Gesù: L'ULTIMO GIORNO......MA QUAL'È L'ULTIMO GIORNO? Don Vincenzo: L'ATTIMO PRESENTE, PERCHÈ NON CI È DATO UN ULTIMO GIORNO, MA IL PADRE OPERA IL SUO GIUDIZIO ATTIMO PER ATTIMO......! Gesù: NO, VI GIUDICHERETE DA SOLI, VE L'HO DETTO POCO FA, QUANDO SI APRIRA' IL SOLE DI TIMPARELLE, E L'UMANITA' INTERA VEDRA' IL VOLTO DI DIO......! Don Vincenzo: CHE BELLO VEDERE IL VOLTO DEL PADRE! Gesù: SI', È BELLO, MA ALLO STESSO TEMPO TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO E POCHISSIME SOLTANTO SI ALZERANNO! SI RIMARRA' PIETRIFICATI NEL VEDERE IL VOLTO DEL PADRE E NEL DONARSI IL PROPRIO GIUDIZIO......! SEI SPAVENTATO? Don Vincenzo: NO, IL PAPA' BUONO NON MI PUO' SPAVENTARE...! È IL MIO TUTTO......! ...Ancora Gesù: "...la Mia Carne è Vero Cibo e il Mio Sangue è Vera Bevanda. Chi mangia la Mia Carne e beve il Mio Sangue dimora in Me e Io in lui. Come il Padre, che ha la Vita, ha mandato Me e Io Vivo per il Padre, così anche colui che mangia di Me vivrà per Me. Questo è il Pane Disceso dal Cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia Questo Pane Vivrà in Eterno. Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao..." Gesù: Qual'è la Mia Carne e qual'è il Mio Sangue? Tu puoi mangiare un uomo? Don Vincenzo: No! Gesù: E puoi bere il suo Sangue? Puoi bere il sangue di un uomo? Don Vincenzo: No! Gesù: E qual'è la Carne e il Sangue che Io ho Donato? Don Vincenzo: Le due Mense, quella della Parola e quella dell'Eucarestia! Ti Sei Fatto Pane! Gesù: Mi Sono Fatto Pane con la Parola! Don Vincenzo: Certamente, Tu Sei la Parola Viva Discesa dal Cielo! Tu Sei il Pane Vivo che nutre le anime! Gesù: E il Mio Sangue L'ho Versato! Don Vincenzo: Per farci Figli! Gesù: Per Farvi Figli, ma non vi ho detto di berlo! Quando arriveremo a questa Goccia comprenderete! Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ho preso il Pane......Mi dai una pagnottella? <Giuseppe porge a Gesù un piccolo pane che è sulla tavola e Gesù lo spezza in due parti> Ecco la pagnottella, l'ho presa e l'ho spezzata, eccola, ma vedi, rimane ancora unita e spezzandola ho detto... Don Vincenzo: Questo è il Mio Corpo! Gesù: ...Questo è il Mio Corpo! E prendendo il Calice... <Raffaele riempie un bicchiere di vino>...Ho Detto: Questo è... Don Vincenzo: ......Il Mio Sangue! Gesù: ...Il Mio Sangue! Fate questo come lo sto facendo Io! Adesso vi dico questo, ma quando verrà la Goccia vi spiegherò la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Dobbiamo aspettare ancora? Gesù: , dovete aspettare ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo molti dei discepoli dissero: questo linguaggio è duro, chi può intenderlo?" Gesù: Perché questo linguaggio è duro? Vedi, questo posso dirlo, ogni Capanna è una Piccola Chiesa, Spezzando il Pane e Prendendo il Vino! ......Fate questo come ve lo faccio vedere Io ora, ma Io non Me ne vado e rimango con voi! Pensano di ucciderMi, ma voi non scappate, rimanete.........gli ho detto anche questo, ma tutti sono scappati perchè hanno avuto paura di essere messi in croce! Ora vai avanti tu, questo lo conserviamo! Don Vincenzo: Solo Giuda non è scappato, Gesù, e solo la Madonna è rimasta sotto la Croce con alcune pie donne! Gesù: , questo lo sappiamo già, Maria con le altre donne e Giuda non è scappato! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Questo linguaggio è duro, chi può intenderlo? Gesù conoscendo che dentro di sé i discepoli mormoravano disse: questo vi scandalizza? E se vedreste il Figlio dell'uomo salire là dove era prima..." Gesù: Mi sa che questo l'abbiamo già detto! Don Vincenzo: "...È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla, le Parole che vi ho detto sono Spirito e Vita, ma vi sono alcuni tra voi che non credono!..." Gesù: Alcuni solo o tutti quanti? Don Vincenzo: Tranne le Pie Donne e Giuda tutti Ti hanno lasciato e Ti hanno tradito! Gesù: , tranne le Pie Donne e Giuda...! Don Vincenzo: "...Gesù infatti sapeva fin dal principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che l'avrebbe tradito..." Gesù: No, "chi erano"......e non "chi era"! Don Vincenzo: ...E continuò: "Per questo vi ho detto che nessuno può venire a Me se non gli è concesso dal Padre Mio! Allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con Lui!" Gesù: Vedi, il Padre chiama tutti i Figli, sono Figli e li chiama tutti quanti a Lavorare ma nel sentire parlare di Croce i figli sono andati via, rimanendo solo poche donne! Ma quando verrà la Goccia, poi ti sarà detto quante donne sono rimaste e oltre a Giuda chi è rimasto! Quelli che dicevano che avrebbero donato la Vita, sono andati via! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Disse allora Gesù ai Dodici: forse anche voi volete andarvene? Rispose Simon Pietro: Signore, da chi andremo, Tu hai Parole di Vita Eterna! Noi abbiamo creduto e Conosciuto che Tu Sei il Santo di Dio!" Gesù: Perché è andato via come sono andati via anche gli altri? "...Tu Sei il Santo di Dio...?" Dio è Padre e si dice: Figlio di Dio! Come lo siete anche voi, Figli di Dio e Servi Inutili, dopo aver fatto quello che si doveva fare e Io ho fatto quello che dovevo fare: la Volontà del Padre, così come La state facendo voi! Conosco i cuori di ognuno di voi e per Volere del Padre anche lo Strumento! E quando si Aprirà il Sole di Timparelle vedrete lo Strumento alla Destra del Padre! E lì conoscerete chi è lo Strumento! Ancora non L'avete conosciuto, lì lo conoscerete! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In Verità, in Verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la Porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Chi invece entra per la Porta, è il Pastore delle Pecore. Il guardiano gli apre e le Pecore ascoltano la Sua Voce: Egli chiama le sue Pecore una per una e le conduce fuori..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E quando ha condotto fuori tutte le sue Pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la Sua Voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei. Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro..." Gesù: Tu l'hai capito? Don Vincenzo: qual'è la Porta per Entrare in Paradiso, Gesù? Gesù: La Porta è la Croce! Don Vincenzo: È la Croce! Gesù: ! E chi Mi Ama si prenda come Croce e Mi Segua! E così conoscete la Mia Voce e non vi spaventate e Mi seguite! Essendo Io la Porta ed essendo Croce, voi Siete Croce e Siete anche la Porta e potete entrare! E così entrate per la Porta e non per altre vie! Don Vincenzo: Perché solo attraverso quella Porta che è la Croce si Entra! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché quella Porta è anche la Chiave! Gesù: ! Don Vincenzo: E si apre solo se uno ha la Chiave! Gesù: E voi vi Aprite solo guardandovi nell'essere Croce ed entrate! Chi non si guarda e getta la Croce per terra, non può entrare! Don Vincenzo: "...Allora Gesù disse loro di nuovo: In Verità, in Verità vi dico: Io Sono la Porta delle Pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di Me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati..." Gesù: Cosa ne pensi di questo, chi è venuto prima di Me? Don Vincenzo: I Profeti! Gesù: E come mai li ho chiamati ladri e briganti? Don Vincenzo: Gesù, eh, eh! Gesù: Eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come mai? Gesù: Come mai, Io lo dico a te? Don Vincenzo: Eh! <Si ride un po'> Gesù: Io l'ho chiesto prima a te! Don Vincenzo: Ma io l'ho detto prima a Te! Gesù: No, te l'ho detto prima Io! Don Vincenzo: Ah scì? Gesù: Eh scì! Don Vincenzo: Non mi risulta! Gesù: A Me Mi risulta, chiedilo anche ai tuoi figli! Don Vincenzo: Gesù, allora rispondiamo! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Come mai? <Si ride un po'> Gesù: Come mai? Don Vincenzo: C'è stato pure qualche Profeta che ha dato la Vita! Gesù: Se sono chiamati Profeti, poi perché li ho chiamati ladri e briganti? Don Vincenzo: Difatti questo non combacia! Gesù: Chi è venuto ancora prima di Me? Don Vincenzo: Chi è venuto prima? Gesù: Chi sono i ladri e i briganti? Don Vincenzo: I falsi profeti! Gesù: Chi sono i falsi profeti? Don Vincenzo: Quelli che non hanno messo Dio al Primo Posto ma il loro Io! Gesù: E chi è che non mette il Padre al Primo Posto e mette se stesso al Primo Posto? Don Vincenzo: Proprio i falsi profeti, quelli che vogliono solo il Potere, il piacere e l'avere! Gesù: Aspettiamo, poi ci arriviamo a questa Goccia! Don Vincenzo: Quelli che non hanno fatto l'interesse di Dio, ma il loro proprio comodo! Gesù: qual'è l'interesse? Dio è Venuto per un interesse? Don Vincenzo: Per farsi conoscere come Padre Buono e per darci la Figliolanza e l'Eredità! Gesù: Ma questo non è un interesse di Dio, Dio è Padre e tutti voi siete figli, come lo Sono Io! E non Mi ha detto: "vai e per interesse fatti Inchiodare" ma "per Amore" ! Chi non ha Accolto l'Amore del Padre? Chi è che non Accoglie l'Amore del Padre? Don Vincenzo: Chi non ama il Padre! Gesù: Chi non ama il Padre! Don Vincenzo: E perciò non Lo segue! Gesù: Chi ama il proprio io, non ama il Padre, chi cammina sulla Via Larga e non prende la Stretta e non si guarda nell'essere Croce! Preghiamo ancora per quella Barca che è affondata e voi avete in mano i Remi e potete Remare e alzarLa! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "I Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: Fino a quando terrai l'animo nostro sospeso? Se Tu Sei il Cristo, dillo a noi apertamente..." Gesù: L'ho detto dal primo istante! Mia Madre l'ha detto da quando Gli è stato Annunciato! Non ho mai nascosto di essere il Figlio di Dio a nessuno! Non dovevo nasconderMi, Mio Padre Mi ha Mandato! Se Mio Padre Mi ha Mandato, perché dovevo tenerlo nascosto? "Dì loro apertamente!" L'ho sempre detto, ho donato il Pane, L'ho Spezzato e tutti Mi vedevano! Don Vincenzo: Tu, Gesù, rispondi... Gesù: ...Cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Le Opere che Io compio nel Nome del Padre Mio, queste mi danno Testimonianza, ma voi non credete, perché non siete Mie Pecore. Le Mie Pecore Ascoltano la Mia Voce e Io le conosco ed esse Mi seguono. Io dò loro la Vita Eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla Mia Mano. Il Padre Mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla Mano del Padre Mio. Io e il Padre Siamo una Cosa Sola!" Gesù: Io e il Padre Siamo una Cosa Sola! E chi sono quelle pecore che non sono Mie? ...Tutti stanno mormorando! Aspettiamo le Gocce! Ancora non siete pronti, ma la Cocciuta vi porta sulle spalle e vi porta per mano, ma il Padre gli fa intingere solo il dito e non la fa uscire per Lavorare, ma Lavora, rimanendo Straccio Stracciato! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cos'è volata? Don Vincenzo: È volata, è volata..., è più di un'ora! Gesù: Perché l'hai fatta volare? Don Vincenzo: E non me ne sono accorto, Gesù, però l'importante è che ascoltiamo le Tue Parole, perchè Tu Solo hai Parole di Vita Eterna e le Tue Parole Sono Spirito e Vita! Gesù: Anche voi avete il Pane e potete SpezzarLo e DonarLo ai propri nemici, e Spezzare il Pane è Donare la Vita Eterna perchè siete nella Vigna a Lavorare, non dovete dimenticarlo! Don Vincenzo: "...Gesù allora gridò a Gran Voce: Chi crede in Me, non crede in Me, ma in Colui che Mi ha mandato e chi vede Me, vede Colui che Mi ha mandato..." Gesù: Mi avete mai sentito gridare? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Io come Luce Sono Venuto nel mondo, perché chiunque crede in Me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le Mie Parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Ma per salvare il mondo..." Gesù: Si! Don Vincenzo: "...Chi Mi respinge e non accoglie le Mie Parole, ha chi lo condanna: la Parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno..." Gesù: No, nell'Ultimo Giorno, no! Don Vincenzo: Non ci va proprio! Gesù: Quando si Aprirà il Sole di Timparelle non sarà L'Ultimo Giorno ma sarà l'Inizio! Questa è un'Altra Goccia! Don Vincenzo: Sarà l'Inizio! Gesù: Del Giorno del Padre! Don Vincenzo: Del Giorno dell'Amore, del Giorno del Regno dell'Amore! Gesù: Del Giorno del Padre! Don Vincenzo: Del Giorno del Padre! Gesù: Per chi ascolta! Don Vincenzo: Per chi ascolta! "Perché Io non ho parlato da Me, ma il Padre che Mi ha mandato Egli stesso Mi ha ordinato che cosa devo dire ed Annunziare! Ed Io so che il Suo Comandamento è Vita Eterna! Le cose dunque che Io dico, le dico come il Padre le ha dette a Me" - "...Io Sono il Buon Pastore. Il Buon Pastore offre la vita per le Pecore. Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo..." Gesù: Chi è il mercenario? Don Vincenzo: Il demonio? Gesù: Non c'entra niente il demonio! Voi gli date tante colpe ma quando si parlerà della sua Goccia, capirete poi! Don Vincenzo: Quelli che vivono per il proprio io e per il dio quattrino, quelli sono i mercenari perchè fanno tutto per i soldi! Gesù: E lasciano le pecore! Don Vincenzo: A loro interessano solo i soldi e il potere......! Gesù: Chi è che ha lasciato le pecore? Don Vincenzo: I falsi pastori che vogliono solo tosarle le pecore e le abbandonano al primo pericolo! E quando arriva il lupo scappano perchè sono dei mercenari e a loro non importa delle pecore ma vogliono gonfiare solo il proprio io! Loro non entrano, e a quelli che vorrebbero entrare lo impediscono! Gesù: Ma il Padre vede e aspetta! Come la Cocciuta Gli chiede di aspettare ancora! Vai avanti! Don Vincenzo: "...Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde: egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io Sono il Buon Pastore, conosco le Mie Pecore e le Mie Pecore conoscono Me, come il Padre conosce Me e Io conosco il Padre, e Offro la Vita per le Pecore. E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste Io devo condurre: Ascolteranno la Mia Voce e Diventeranno un Solo Gregge e un Solo Pastore. Per questo il Padre mi ama: perché Io Offro la Mia Vita, per poi riprenderla di nuovo......" Gesù: Tutto questo verrà quando si Aprirà il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: "...Nessuno me la toglie, ma la Offro da Me Stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo..." Gesù: No! Dio non muore! Don Vincenzo: Uh? Gesù: Dio non muore mai! Don Vincenzo: Certamente no! "...Questo comando ho ricevuto dal Padre Mio..." Gesù: Ho Donato la Mia Vita, ho Donato il Mio Sangue per l'Umanità Intera, ma non sono morto, Sono Vivo! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo... Gesù: Cosa ho detto ancora? Don Vincenzo: Un piccolo brano: "...il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere! ......Io Sono Venuto perché abbiano la Vita e L'abbiano in abbondanza!" Gesù: , ho Versato il Mio Sangue per Riscattarvi, vi ho Pagati a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: "...Questo è il Mio Comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come Io Vi Amo..." Gesù: Non come vi ho Amati, ma come vi Amo! Don Vincenzo: Eh, sì, se era "come vi ho amati" sembra sia un fatto passato... Gesù: Sarei andato via e sarebbe tutto finito! Don Vincenzo: Il Tuo Amore è presente ogni momento! Gesù: , attimo dopo attimo! Don Vincenzo: "...Nessuno ha un Amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che Io Vi Comando..." Gesù: Fate questo come l'ho fatto Io! Don Vincenzo: "...Voi siete miei amici, se farete ciò che Io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome, ve lo conceda. Questo vi Comando: Amatevi gli uni gli altri..." come Io vi Amo! Gesù: Come Io vi Amo! Chi è che si ama? Don Vincenzo: Chi è che si ama? Gesù: Vi amate gli uni gli altri? Don Vincenzo: Certo che ci si ama! Gesù: , qui ci si ama, ma quando uscite fuori amate i vostri nemici? La Cocciuta potrebbe indicarlo chi ama e chi non ama! Don Vincenzo: La Cocciuta li potrebbe indicare? Gesù: , lei lo può indicare, lei può alzare il dito! Il Padre vi ha scelto come Famiglia, ma voi vi amate? Per questo la Cocciuta vi porta sulle spalle! Voi Lavorate nella Vigna perché la Cocciuta vi porta, ma se la Cocciuta non vi portasse più? Vi amate gli uni gli altri come Io vi Amo? Vi amate gli uni gli altri come Io vi Amo? Tutti: Sì, Gesù! Don Vincenzo: Sì, Gesù! <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Gesù: Ti è passata la tosse, non tossisci più? Don Vincenzo: È un segnale? <Gesù dona altri colpetti di Tosse> Questo è il segnale per svegliare Giuseppe? <Gesù ripete altri colpetti di Tosse> Gesù: Mi sa proprio di sì! <Gesù dona nuovamente alcuni colpetti di Tosse e ride> Don Vincenzo: Gesù! Gesù:Eh! Don Vincenzo: Giuseppe si è organizzato una "piccola cricca" che lo sveglia quando lui prende sonno......! <Anche Don Vincenzo dona alcuni colpetti di Tosse e si ride> Ecco, ha funzionato...! Ah, pure tu, Vincenzo, lo aiuti a svegliarsi......! Gesù: No, sono un po' tutti a svegliarlo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, forse dobbiamo fermarci... Gesù: , e se ci fermiamo cosa facciamo? Quella cosa gira! E visto che la Cocciuta vi ha portati tutti su a Lavorare nell'Orto, nella Vigna e vi ha fatto passare il Mare, cosa facciamo? Don Vincenzo: Gesù, facciamo l'Eucaristia! Gesù: Facciamo: questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa che non è più Chiesa e per i Ministri che non sono più Ministri, o meglio dire per i Pastori che hanno abbandonato le pecore! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora voi venite ad Abitare nel Mio Cuore ed Io vengo ad abitare nel vostro! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta vi ha portati e portandovi vi ha Lavati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù dona altri colpetti di Tosse> Eccolo, l'ho già Spezzato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tieni, Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Dona a Don Vincenzo> E Io ne prendo un altro pezzettino: eccolo! <Gesù intinge il Pane nell'unico bicchiere di Vino> Il viceparroco vuole le Gocce! Vediamo quante ne scendono: sei bravo nel contarLe? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù intinge ancora il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo Dona a Don Vincenzo> Ora puoi bere! E questo è l'altro pezzo che è rimasto! <Gesù lo Dona a Don Vincenzo> Ora puoi chiamare i tuoi figli!(*) <Ora tutti i presenti in ordine, si apprestano a ricevere il Corpo e il Sangue di Gesù! Don Vincenzo dice: questo il Mio Sangue! Gesù dice: questa è la Mia Carne! Poi Gesù si rivolge a Raffaele> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Amen, Amen! Gesù: Mi dai l'altro bicchiere? Eccolo, ora puoi prenderti la bottiglia, e questo lo mettiamo qui vicino, eccolo, e ora possiamo sederci, eh! Cosa vuoi fare, hai fame? Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Quello che dici tu: hai fame? Don Vincenzo: Tu che dici? Gesù: Lo conserviamo a Giovanni? Don Vincenzo: Quello che dici Tu! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare del pesce? Vuoi mangiare il pesce? Don Vincenzo: Gesù, qualunque cosa va bene! Gesù: Sei sicuro che mangi qualunque cosa? Gli diamo il pesce! Raffaele: Posso sollevarlo? Gesù: Si che puoi sollevarlo, ma Lui vuole quell'altro pesce! Mi dici cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Questo pesce! Gesù: Questo pesce, eccolo! Mi dici quanto ne mangi? Don Vincenzo: Ancora un po'! Gesù: Ancora un poco? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Basta! E non lo vuoi un ovetto? Don Vincenzo: Lo dividiamo: metà ciascuno? Gesù: No, Io lo prendo intero, a te lo dò pure? Ecco, eh, tie', buon appetito! Io prendo l'ovetto! .........Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Le figlie servono una pietanza a ciascuno dei presenti> Gesù: Eccomi! Allora, tu che fai, mangi o parli? <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> E Io posso mangiare e parlare? Di che cosa parliamo, abbiamo parlato un bel poco e adesso non possiamo più parlare? ......, brave, adesso hanno capito, Io non glielo dicevo più! <Rita, Piera e Monica, che sono incinte, si sono avvicinate al Banchetto> Chi è doppio si prende quello che vuole! Vi aspettavate che vi chiamavo ma non vi chiamo più! Eh...Eh...Eh...Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che dici, lascio fare i capricci a Giovanni, o qualcuno lo faccio anch'Io? Don Vincenzo: Che fai? Gesù: Li faccio fare a Giovanni i capricci o qualcuno lo faccio anch'Io? Ci sei? Don Vincenzo: Scì! Gesù: L'ovetto te l'ho donato Io, Mi hai detto di sì, perché intero non si mangia? Io l'ho già mangiato il Mio, e se vuoi darmene una metà vediamo come dividi la metà, hai paura del coltello, ce l'ho in mano Io! <Si ride un po'> Eh, , ma non è pericoloso tagliare l'ovetto? <Si ride un po'> E se tu Mi vuoi dare la tua metà, lo dobbiamo tagliare! Don Vincenzo: Scì! Gesù: Ecco, adesso è tagliato, tieni! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù, sembra una margherita gialla! Gesù: No, è un ovetto, non è una margherita gialla! Non hai niente altro? Don Vincenzo: Lo mangio tutto? Gesù: ! È buono l'ovetto? Non hai niente da dire? ......E Chi è che compie gli anni? Marino: Eccomi! Gesù: Eccomi! Te la faccio mangiare intera la torta? La lasciamo a Giovanni, vediamo cosa fa Giovanni, se la rompe o la Lascia intera! Cosa scrivi? Allora ce n'hai Pane, stai scrivendo! <Si rivolge a Giuseppe> Vuoi il piatto vuoto o ti dò da mangiare? Non vuoi mangiare nel Mio piatto? Giuseppe: Sì! Gesù: Che gli facciamo mangiare, eh, cosa vuoi mangiare, vediamo cosa gli facciamo mangiare, cosa gli facciamo mangiare? Gli facciamo mangiare questa e poi questo, ecco, Mi è scappato, e poi questo, ti basta? Giuseppe: Eccomi! Gesù: E buon appetito, c'è anche il tovagliolo, eccolo, eh, che devo fare? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Qualunque cosa fai Tu la fai sempre per salvarci! Ogni cosa! Gesù: Non hai niente altro da dirMi? E se Mi dici qualcosa poi Io faccio qualche altra cosa, ecco, ne manca solo il pezzettino che hai mangiato tu, eh, ecco, e questo lo conserviamo, poi vediamo! <Un piccolo pane spezzato in due> Don Vincenzo: Quello che volevo dire, Gesù, è che il Padre compie il Giudizio attimo per attimo! Gesù: No, te l'ho detto prima, vi giudicherete da soli, quando si Aprirà il Sole qui a Timparelle! Il Padre quando ha fatto ogni cosa l'ha fatta Giusta, ha preparato tutto e sarete voi a giudicarvi, quando si Aprirà il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: Però la Chiamata viene sempre da lassù! Gesù: Voi ancora non conoscete dov'è il Paradiso! Don Vincenzo: No, non lo sappiamo! Gesù: Eh... Don Vincenzo: Ma è sempre il Padre che chiama! Gesù: Vedi, quello gira e si inchina e quando arriva l'Ora di inchinarvi vi inchinerete anche voi, ma l'Ora la conosce solo il Padre! E così, quando vi inchinate, poi c'è l'altra Possibilità! E quando si Aprirà il Sole di Timparelle tutti i figli verranno alla Chiamata! Don Vincenzo: Tutti i figli verranno e risponderanno alla Chiamata? Gesù: ! Don Vincenzo: Però solo pochissimi si alzeranno! Gesù: No, Io dicevo che tutti i figli, anche quelli che sono Addormentati e non si sono Svegliati! Don Vincenzo: Il Padre darà anche a loro una Ultima Possibilità? Gesù: ! Don Vincenzo: Una Ultimissima Possibilità? Gesù: , quando si Aprirà il Sole di Timparelle! .........Figlie, dateMi il vostro "niente", così Io vi dò il Mio di "Niente"! Cosa doniamo loro, viceparroco? Tie', dona loro il "niente"! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma non gli donare quello che gli piace! <Si ride un po'> Raffaele: Le voglio bene! Gesù: Tu devi donare loro quello che non gli piace! ...E Mi sa che gli piace tutto! <Si ride un po'> E salute! Eccomi! Eh, vieni, vieni, ti dò questo, no, l'altra! <Gesù chiama Maria> Vieni, perché ti sei vestita di nero? Maria: È marrone! Gesù: No, sembra nero! Perché ti sei vestita di scuro? Maria: Così! Gesù: Lo sai chi te lo manda, lo vuoi bere? Maria: Sì! Gesù: E fanne quello che vuoi! Eccomi! Eh! ...No, l'altro! Marino: Io? Gesù: ! Lo sai chi te lo manda? È il suo compleanno, ma sta Lavorando! Quando il Padre li farà parlare..., fanne quello che vuoi, ...parleranno tutti quanti, stanno aspettando! ...Tu non hai più niente? E Io che posso fare? Togliete questi... <Un vassoio con ciliegie> Donateli a Me questi, mettili sotto al tavolo! <Si ride un po'> Mettili sotto al tavolo! Poi ve li faccio prendere! Raffaele: Li metto via? Gesù: No! ......E che gli doniamo a Rocco? Rocco: Eccomi! Gesù: Che gli doniamo a Rocco? Ehm...il pesce no, l'ha già mangiato! Viceparroco vieni qua, tu dammi un piatto! <Giuseppe provvede> Ehi, Io faccio prima, eh, Mi dai anche la forchetta e il tovagliolo, allora mettici tre di questi, eh, bravo, e poi cosa ci mettiamo, gli doniamo un ovetto? Lo prendo Io con le mani, ci mettiamo un po' di questo? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, ecco qua, poi ci mettiamo un bicchieruccio e poi che ci mettiamo? Tie', sì uno di questi qua, eh, mettilo qui dentro e poi ci mettiamo quest'altro! Il guaio è che non c'è niente che non sia buono, prendine due, usiamo la forchetta, se no dicono che non sappiamo fare nulla, ecco, facciamo i buoni e ci mettiamo un'altra di queste! ......Rocco! Rocco: Eccomi! Gesù: Il bicchiere grande...tu donagli questo, Io preparo il bicchiere grande, eh, , riempilo e buon appetito, eh! Raffaele: Tutto pieno? Gesù: , tutto pieno, ...salute! Rocco: Grazie, Gesù! Gesù: "Eccomi" si dice e non "grazie"! È bello quello sotto il tavolo, ha un bell'aspetto! <Si ride un po'> Allora, che gli diamo a "Punto Schiacciato" e a "Virgola Ammaccata"? Che gli diamo? Siamo loro due bicchieri d'acqua, quelli grandi, e dopo i due bicchieri d'acqua, cosa diamo loro ancora? ..., prima vai a portare i due bicchieri d'acqua, non li facciamo scomodare, e poi vediamo che gli posso donare! Dopo avere bevuto l'acqua, che gli diamo? Non riesco a trovare nulla che faccia ridere, eh, ehi, aspetta, che mo' facciamo così, gli diamo un po' di quella! Dammi, eh, eh, aspetta, tienilo, mo' facciamo l'altra, dammi l'altro piatto, lasciali, ecco, eh, tié, e adesso prendi uno di quelli, eh, eh, prendi quello che è caduto, adesso portagli anche questo, eh, eh, no, mettilo lì dentro! ...Mo' che facciamo? Figlie, avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi, e riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Gliel'ho già donato, perché Mi suggerisci? Sei Gesù-Dio, puoi farlo! Anche tu puoi donare qualcosa se vuoi, vediamo che combini, ehi, dammi un piatto, vediamo a chi lo offre! Riempi il piatto e vediamo a chi lo vuoi donare, così Io sto a guardare come stai a guardare tu! Non puoi prendere la tua forchetta, ma se è la forchetta di Gesù-Dio, vediamo che combina! <Don Vincenzo prepara un piatto> Non Mi fare fare brutta figura! <Si ride un po'> Eccomi, ehi, a chi lo dai questo? Don Vincenzo: A uno nuovo, quello là, sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Ha bisogno di mangiare! Gesù: , ha bisogno di mangiare! Ma dovete pensare sempre che questo è il Cibo del Banchetto del Padre! Voi non dovete pensare che state mangiando e dimenticate sempre che siete stati chiamati al Banchetto del Padre: non dovete mai dimenticarlo! Questo non è il mangiare del mondo, non è un passatempo! Dio fa le Cose Giuste, non fa le cose per passare il tempo! Non dovete mai confondere questo Banchetto come un Banchetto del mondo! Al Banchetto del Padre si sta facendo Festa per le Spose Vecchie e per le Spose Nuove, ma non c'è nessun Vecchio, sono tutte Nuove! E voi state facendo Festa al Banchetto che il Padre vi ha Donato! Viene tutto dal Padre e non dovete dimenticarlo! ...E non hai niente altro da dire? Lo mangi un pesce intero? Glielo doniamo a lui? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quello grande lo mangi pure? Marino: Eccomi! Gesù: Ehi, gli diamo quello piccolo! <Un pesce di pane, farcito dentro> Eccolo, se non ce la fai a mangiarlo, lo puoi dividere con qualcuno! Tieni, qua non c'è bisogno della forchetta, eh! Ehi...a chi lo doniamo l'altro? Eh eh...dammi il piatto......, eh, ...lo dividono! Ci vuole un altro piatto...e questo dallo a quei due che stanno lì a guardare, così lo dividono pure! <Giuda Taddeo e la moglie Silvana> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh...Eh...Eh, lo volete anche il vino? Giuda Taddeo e Silvana: Eccomi, Gesù! Gesù: Eh...Eh...Viceparroco...! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh...Eh...Io l'ho spezzato... <Si riferisce alla pagnotta spezzata precedentemente> ...E una volta spezzato va mangiato! A chi lo facciamo mangiare? Un pezzettino te lo dò a Te e un altro pezzettino lo mangio Io! Lo vuoi un pezzettino? Assunta: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tu lo vuoi un pezzettino? Clelia: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu lo vuoi un pezzettino? Maria: Io? Sì! Gesù: ! Ecco! E tu lo vuoi un pezzettino? Mosè: Eccomi, Gesù! Anna: Sì, Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! E tu lo vuoi un pezzettino? Antonietta: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eh...Eh e tu lo vuoi un pezzettino? Luisa: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco! Quanti Pezzettini! Eh...Eccomi! Tu ne vuoi un pezzettino? Rosetta: Io? Eccomi! Gesù: , Tu! Ecco! Eh...tu, vieni, vieni, così ti dò un pezzettino di Pane e un bicchiere di vino grande!...... <Si ride un po'> Eh, no questo bicchiere è piccolo...Ehi...il Pane e si è poggiato...Eh... Giuseppe: Quale? Questo o questo......? Gesù: Questo! Giuseppe: Questo! Gesù: Eh...Riempilo! Eh...Ehi...ancora, non si offre il bicchiere a metà! Anna: Eccomi! Gesù: Ecco! Anna: Ti Amo, Gesù! Gesù: Anch'Io da sempre! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Ti è rimasto un altro pezzo..., cosa c'è? Mo' vediamo..., mo' vediamo...e voi due lo volete un altro pezzettino? Tommaso e Simone: Eccomi! Gesù: Venite tutt'e due! O meglio, viceparroco..., glieli porti tu? Raffaele: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco! Mo' vediamo...tu lo vuoi un pezzettino? Lucrezia: Io? Gesù: , Tu...tu...tu...tu! Ecco! E portalo anche a chi gli sta vicino... <A Iole> Tie'...Eh! A chi lo doniamo un altro pezzettino? Tu lo vuoi un pezzettino? Qualcuno: Grazie! Gesù: Eh...Viceparroco, daglielo! Eh...Ehi......e voi due che spiate uno da un lato e l'altro dall'altro lato, lo volete un pezzettino? <Si rivolge ad Antonella e ad Achille che intenti all'ascolto della Parola si spostano con la testa lateralmente per vedere meglio Gesù, che viene coperto da chi è seduto davanti a loro> Hai capito chi sono