LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 126

 

GLI UOMINI HANNO TRASFORMATO DIO COME UN PAPÀ LONTANO E CON GLI OCCHI LONTANI! DIO È

BIMBO E NON È NÉ LONTANO E NON HA NEANCHE GLI OCCHI LONTANI, SI POSA SU TUTTI I FIGLI

INVITANDOLI A GIOCARE E A POSARE IL POTERE E A POSARE LE ARMI PER DIVENTARE PICCOLI PICCOLI!

(dal messaggio del 03/03/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

1. Giov. 03/03/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): E ogni giorno ha la sua pena ed ha la sua Croce! (Gesù): Vedi, ancora non hai capito, la Croce siete voi e voi non siete una pena, voi siete Figli! "Chi Mi Ama, prenda se stesso e Mi Segua!" Ogni giorno avrà la sua pena solo per chi non la vive da Figlio e non "portandosi"! Se voi non vi portate, gettate a terra la Croce e quel giorno non lo vivete da Figli! Ma la Croce, dovete sempre ricordare che siete voi! E se Mi Amate e ascoltate e camminate sulla Via che vi ho indicato, Mi Seguite e Fate Tutte le Cose del Padre! Ma la Croce non è un Peso che voi dovete portare! Se voi non vi amate è un Peso,  ma se vi amate, voi Siete la Croce! Ora avete capito? (Tutti): Eccomi! (Gesù): Eh, Io L'ho Abbracciata per ognuno di voi, ho Allargato le Braccia e vi ho fatti a Mia Immagine e Somiglianza e vi Portate e venite dietro di Me! La Croce L'ho Portata e La Porto sempre Io, ma voi non portate nessuna Croce, siete Croce! E' chiara quest'altra Goccia? Il Padre non vi ha donato nessuna Croce! Chi Mi ama, si prende e Mi segue, la Croce La Porto Io per tutti, perché L'ho Abbracciata, Mi sono lasciato Inchiodare per Amore!  Voi ancora non vi siete Inchiodati per Amore, Mi Seguite e la Cocciuta è l'Inchiodata per Amore che vi porta sulle spalle! Ora hai capito Croce Grande?

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! C'è Festa grande nei Cieli! È Gioia grande! Il Padre vi ha Abbracciati ancora e nell'Abbracciarvi ancora Fa Festa! È Gioioso nel Dividere la Sua Gioia e Farla Scendere col Cielo Riverso! Così il Padre vi Dona la Sua Gioia e Io Allargo le Braccia nel Donarvi la Mia! Facciamo Festa, Rimaniamo Gioiosi nella Gioia Piena che viene dal Padre! È Festa grande in quest'istante, siamo ancora Uniti, Figli, Fratelli e Amici! Facciamo Festa nel Rimanere su quella Via che è il Padre! Giulia: Come Sei Grande, Gesù! Gesù: Perché Mi dici così, Cocciuta? Giulia: Perché lo Sei! Tutta questa Festa...... e non abbiamo fatto niente! Ma quel niente, Gesù, è Incontrarci e dire il nostro piccolo "Eccomi", e il Padre Spalanca i Cieli! "Eccoci per l'Eternità", nello Spalancare sempre i Cieli e, Gesù, nel raccogliere sempre quelli che non Ti conoscono! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Abbracciare ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa Tutta e per tutti i Figli Ministri che non sono più Chiesa? Giulia: Eccomi, Gesù! Aspetta, teniamoli ancora......!  Perdonali, Gesù! Gesù: I Calici sono Amari e Tagliano! Giulia: Io li bevo, ma Tu aspetta ancora! Alza la Tua Mano, Gesù! Gesù: Hai guardato chi Me li ha donati? Hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Ho visto chi Te li ha donati, ma il Calice è sollevato! Gesù: Io Mi Siedo, Tu siediti pure! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi l'Amaro? Vedi il Tagliente? Vedi i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Aspettiamo ancora un poco, "il Tempo è nel Tempo", Gesù, i figli non hanno capito, io bevo i Calici, ma Tu aspetta ancora un poco poco! Non guardarmi così, Gesù! O meglio, guardami e non smettere mai di guardarmi, ma il Calice lo bevo io! Gesù: Guarda ancora............! Giulia: Eccomi! Posso dire quello che vedo?(*) Gesù..., lo posso dire poco poco? Gesù: Dì solo questa parte! Lo So che ti fa male, Figlia!(*) Giulia: Donami la forza di dirlo! ......Un Fuoco grande brucerà una parte della terra..., molti figli cadranno nel fuoco e nell'acqua! Il Sole del Padre si spegnerà per molto tempo! Gesù... Gesù: Ora fermati! Vuoi berli ancora i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anche per quei figli? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu puoi cancellare quello che ho visto! Gesù, aggiungi l'altro Calice a quello che devo bere!(*) Fallo, Gesù! Gesù: Ora bevi questo! Giulia:Poi me lo conservi l'altro? Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù: Hai visto......? Sei rimasta Cocciuta ancora nel berlo: non vuoi FarMi Abbassare la Mano? Giulia: Gesù, sono ancora deboli, non hanno ancora capito il Tuo Amore e sono figli! Gesù: Come fai ad amare così i tuoi nemici? Giulia: Perché Tu non li Ami? Me lo hai insegnato Tu! Se non Amiamo i nemici, a chi Amiamo? E Tu per primo li hai Amati e Perdonati! Gesù: Vedi cosa fanno? Giulia: Lo vedo, Gesù, ma il Mio Cuore Arde d'Amore e quell'Amore ce l'hai messo Tu! Non dire come faccio, è il Tuo Amore che Arde dentro! Ma non versare l'Altro Calice, aspetta, tienilo lì così poi lo bevo! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera e Mamma Mia! Giulia: Eccoci ancora pronti a Consolare la Mamma che è pronta ad Aprire le Braccia, mentre noi non le sappiamo aprire! Ed è anche poco dire "Eccoci"! È poco alzare il nostro cuore: è meglio il niente! Sollevare il cuore e dire alla Mamma: Eccoci! Ma è la Mamma che è sempre pronta, come lo è stata con Te e come lo è stata col Padre! Come possiamo ConsolarLa? Possiamo forse ConsolarLa, Gesù? Gesù: Sì che lo potete! Giulia: E con che cosa? Il niente non lo abbiamo, e l'abbiamo già offerto e non lo abbiamo! L'unica cosa che c'è ancora e non l'abbiamo donata è il nostro essere Croce: forse questo La può Consolare! Le doniamo noi stessi, che vogliamo rimanere Croce nell'essere Figli! Gesù: Dove trovi queste parole? Giulia: Gesù, nel Tuo Cuore! È Aperto e si può Leggere e quella Scrittura io la capisco, perché è scritto con l'Amore! È l'Unica Lingua che conosco, perché Tu me l'hai insegnata per insegnarla! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Insegnami a leggere ancora la Scrittura del Tuo Amore e così possiamo Consolare Maria! ..., ma non lo dire più come faccio(*) ...Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi! Giulia: Ma Tu Sei ancora solo! Visto che ora abbiamo donato qualcosa a Maria, se Lei l'accoglie, posso venire e portare tutti i figli? Sei ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Gesù: Vieni, Anima Mia! Giulia: Porto tutti tutti? Gesù: Porta tutta l'umanità sulle tue spalle e vieni sulla Viuzza! Giulia: Devo bagnarli i figli? Gesù: No, li stai bagnando col Tuo Cuore! Giulia: È il massimo della Paghetta, Gesù! Gesù: Cammina, andiamo a sederci alla Mensa del Padre, al BANCHETTO DELL'AMORE! Giulia: Ci hai bagnati tutti! Gesù: Ora possiamo sederci! Giulia: Eccoci, Gesù: Stracci Stracciati! Gesù: Figli al Banchetto del Padre! Giulia: Quanto Pane! E come sono belli! C'è quella Festa che è iniziata! Allora possiamo sederci... e ci sono tutte le Spose: Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba, Mario e tutti gli altri Figli! Gesù: Ora possiamo iniziare! Giulia: Eccoci nel Fare le Cose del Padre, Gesù, Tutte Intere! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! La Famiglia che è già seduta! Coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, accogli ancora i Figli che non Ti hanno conosciuto, Tu me li hai donati, io li poggio sul Tuo Cuore! Tienile strette le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora, hai bevuto il Calice! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli! Ma rimanete vigilanti nell'Amore della Croce e nell'Amore del Padre che il Padre vi dona! Giulia: Eccoci! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai trovato il Pane? C'è un po' di Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! C'è questo cieco, Bartiméo di Gerico, che ci rappresenta tutti! <Vangelo di Oggi: Giov. della 8a  Sett. del TO/A,  Mc.10,46-52> Gesù: Cos'ha fatto? Don Vincenzo: La cecità più grave è il peccato e l'umanità è cieca e rifiuta la Tua Luce! Gesù: Eh, , quello vi rende ciechi tutti, ma non avere la vista non vi rende ciechi: è il peccato che copre la vista! E cosa c'è ancora? Solo questo? Don Vincenzo: C'è che questo cieco Bartiméo ha fede, Gesù, e Ti grida: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!" Gesù: E Io cosa ho fatto? Don Vincenzo: Tutti quelli che Ti stavano attorno lo sgridavano a questo cieco... Gesù: Perché lo sgridavano? Don Vincenzo: Per la loro poca fede e per il loro perbenismo ipocrita! Gesù: Forse...non sono venuto ad abbracciare tutti i Figli? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: E a donare ad ognuno il Pane del Padre? Don Vincenzo: Certo, Gesù, Tu Sei Venuto a Donare ad ognuno la Luce della Fede! Gesù: La Luce della Fede! Don Vincenzo: E con la Tua Luce tutto cambia...! Gesù:Ehi...stanno arrivando le pietanze! <Come ogni Giovedì cominciano a susseguirsi pietanze di ogni genere, tutte succulente, tanta Provvidenza che il grande tavolo non riesce quasi a contenere> Il Pane e l'Abbondanza del Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, cominciano ad arrivare le pietanze! Gesù: Quante pietanze! Vedi, il Padre le lascia scendere in abbondanza! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza, Gesù! Quanta Grazia! Gesù: Quanta Grazia! Ma dimmi: cosa c'è ancora? Cos'hai trovato? Don Vincenzo: È che Tu dopo, Gesù, Ti fermi e dici: "chiamatelo!" E alcuni vanno dal cieco a dirgli: "coraggio, alzati, ti chiama!" Gesù: Ma, non era lui che Mi ha chiamato? Don Vincenzo: No, ma è scritto che Sei Tu che lo Chiami! Gesù: Ma per prima Mi ha chiamato lui! Don Vincenzo: Sì..., sì! Gesù: Lo rimproveravano, ma è stato lui a chiamarMi! Don Vincenzo: Difatti! Lui gridava: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!" Gesù: E perché lo rimproveravano? Perché veniva rimproverato? Don Vincenzo: Per la loro poca fede e perché non avevano tenerezza e non avevano Carità! Gesù: Ma avevo donato a loro il Mio Amore per donarlo! Don Vincenzo: Ma questo Amore non veniva ridonato e non veniva messo in pratica! Gesù: E cosa ha fatto poi? Don Vincenzo: Tu dici: "che vuoi che Io ti faccia?" E il cieco a Te: "Rabbunì, che io riabbia la vista!" Gesù: Ma perché? Io non lo vedevo che lui non aveva la Luce Accesa? Allora, se chiedo a te: "cosa vuoi che Io ti faccia?" Tu cosa Mi rispondi? Silvana: AmarTi! Gesù: Ha detto la Parola più bella: "AmarTi" ! Vedi, il Padre conosce ognuno di voi e come vi conosce il Padre anch'Io conosco i vostri cuori! E avvicinandoMi al figlio, la Luce si accende! Tu cosa dici, che tutto quello che è scritto Sono Parole Mie? Don Vincenzo: Qualcuna sì e qualcuna no! Gesù: Qual è quella sì e quella no? Don Vincenzo: Quella no, quando Tu gli dici: "che vuoi che Io ti faccia?" Non c'era da dire in quel modo, perché Tu Sapevi Tutto e Sapevi che lui era cieco! Gesù: Ho anch'Io gli occhi per vedere e conoscevo già che il figlio non aveva la vista! Aveva quella del cuore e gli bastava già, ma non potevo chiedere: "cosa vuoi che Io ti faccia?" Don Vincenzo: Sapevi già la sua risposta! Gesù: ! Don Vincenzo: E il cieco grida ancora più forte: "Rabbunì, che io riabbia la vista!"...... Aveva fede! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi ci vedeva col Cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma lui voleva pure la vista del corpo, perché... sapeva che Tu lo potevi accontentare! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò Te la chiede! Gesù: E dopo cos'è successo? Don Vincenzo: Si mise a seguirTi! Gesù: E Mi ha seguito fino in fondo? Don Vincenzo: Sì, Ti viene dietro e si mette a seguirTi...: questo è l'obiettivo! A Te questo premeva e a Te questo preme: che Ti Seguiamo! Gesù: L'hai sentita la Cocciuta? Don Vincenzo: Siamo sulla Via Piccola, Angusta, ma è quella Vera, quella che Porta al Cuore del Padre! Gesù: Sulla Via Piccola... Don Vincenzo: ...Stretta! Gesù: Quella che è talmente Stretta che Io......non so come Fa la Cocciuta a Portarvi, e sempre più lei chiede di farla diventare Piccola! Don Vincenzo: Gesù, come è stato bello questo Colloquio Iniziale tra Te e la Cocciuta e lei nuovamente Ti ha ......strappato: "Come fai? ...Come fai?" Gesù: Non solo questo, ma ogni volta Mi strappa il cuore perché non so cosa le devo rispondere: Io, Dio, dinanzi a una Formichina, devo arrenderMi! "Aspetta ancora......" nonostante vede quello che fanno! "Aspetta, non fare a loro del male, non abbassare la Mano!" Come faccio a dirle di no dinanzi a quella Supplica d'Amore per i nemici? Don Vincenzo: E che nemici! Da ventisei anni giorno e notte sempre più agguerriti e caparbiamente chiusi alla Luce, alla Fede e alle Grazie che il Padre qui a Timparelle fa scendere come non ha fatto mai nella Storia, perchè mai Dio ci ha dato tanto e mai Dio si è Dato tanto! E Tu, Gesù, dici che sono le Ultime Grazie.........! Gesù: Tu non li vedi, vedi solo una piccola parte......ma lei li Vede in Pieno......! ......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Mi Sono Presentato? <Si ride un po'> Piacere, Sono Gesù! Don Vincenzo: Piacere Sono Gesù-Dio! Gesù: Mi Volete ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora Rimango! È bello Rimanere ed è bello anche che il Cielo Viene Accolto: non tutti l'Accolgono il Cielo Riverso, ci cacciano...eh! Ma voi non ci avete mai cacciati! Mi Lasciate Parlare e Accogliete il Cielo Riverso! Don Vincenzo: E' la nostra più grande Gioia Accogliere il Cielo e Fare sempre più Comunione! Gesù: Vedi in ogni posto dove sono andato non Mi hanno mai accolto così! Voi Mi avete accolto così come il Padre Mi ha Mandato, Povero in mezzo ai poveri, ma Portando Tutta la Ricchezza del Padre: il Pane Intero col Sale del Padre e lo posso Spezzare! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù... Gesù: C'è...cosa? Don Vincenzo: Questo cieco... Gesù: C'è anche la cocciovata! <Gesù si riferisce alla nutella e si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, c'è la cioccolata! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Questo cieco getta via il mantello, balza in piedi e viene da Te! Quel mantello era quello che aveva, era tutto il suo mondo! Gesù: No, non era tutto il suo mondo perchè il figlio stava bene! Gli mancava solo la vista! Non stava a mendicare, aveva i suoi averi, ma tutto non vi è stato scritto: si era seduto ma non a mendicare, aspettava......! Don Vincenzo: La Luce! Gesù: La Luce! Don Vincenzo: E Tu che Sei la Luce arrivi.........! Gesù: Era già accesa nel suo cuore! Vedi, quando il Padre Fa Scendere il Suo Amore sui Propri Figli, Guarda prima il Cuore e nel suo cuore la Luce era accesa! Se non è accesa la Luce, non si può guarire, perché nel di dentro si deve cercare Dio e non sulle labbra! E il Padre guarda il cuore, non guarda le labbra! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E perciò Tu gli dici: "La tua fede ti ha salvato!" Gesù: , perché la Luce era accesa! E qui c'è un'altra Goccia: siete voi a Fare il Miracolo tenendo il cuore acceso nel cercare il Padre! L'hai capita questa Goccia? Don Vincenzo: Con la nostra fedeltà? Gesù: ! Don Vincenzo: Accendiamo la Luce? Gesù: Accendete il Miracolo! Don Vincenzo: Accendiamo i cuori spenti? Gesù: No, se è già acceso il cuore, non può essere spento! Il Padre ha visto il cuore già acceso e ha aperto gli occhi, ma gli occhi li ha aperti lui, perché era già aperto il suo cuore! Don Vincenzo: E questo duemila anni fa! E ora, qui da noi, com'è? Gesù: Stiamo parlando di quello! <Il Vangelo appena letto> Don Vincenzo: Ah, sì, però potevamo fare l'applicazione anche a noi! Gesù: No, perchè voi siete già nella Vigna a Lavorare, non dimenticarlo! La Cocciuta vi ha portato sulle sue spalle e, se State Lavorando nella Vigna, siete già nel Miracolo del Padre! Avete i Remi in mano, non dimenticarlo! Cosa c'è? Parlo un po' difficile stasera? Tutti: No! Don Vincenzo: No, Tu sei sempre Luminoso e Chiarissimo! Gesù: Questo sì, e lo siete anche voi Luminosi e Chiari! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Vuoi la cocciovata? Don Vincenzo: ......Tutta Questa Provvidenza! C'è solo l'imbarazzo della scelta! Gesù: Ma non c'è una torta! <Fa il gesto di intingere il dito nella panna> Rosetta: C'è la nutella! Don Vincenzo: Quanto Ben di Dio! Gesù: Ehi, ma facciamo così nella cocciovata? Perché prima dobbiamo prendere......! No, quello non si prende con la cocciovata, ma la cocciovata si prende col dito: ne vuoi un poco? <Gesù intinge il dito nel maxibarattolo di nutella> Eh tie', eccola, la cocciovata, no quello non si prende adesso, non si fa così...! Ne vuoi ancora? <Si ride un po'> Prima dici no e dopo dici sì? Tie', eccolo, ma il Dito è Mio, non te lo mangiare! ...È buona questa cioccovata! Allora trova qualche altra cosa! Don Vincenzo: Nel Pane di mercoledì, ieri, c'è l'episodio dei troni! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. della 8a  Sett. del TO/A,  Mc.10,32-45> Gesù: Il Sale c'è? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù.........! Gesù: Mo' vediamo! Don Vincenzo: C'è anche qui un po' sì e un po' no! Tu parli...! Gesù: Come parlo? Don Vincenzo: Tu parli ai Tuoi... e li avvisi che sarai consegnato ai Sommi Sacerdoti che ti metteranno a morte! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti consegueranno ai Tribunali! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti scherniranno...! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti sputeranno...! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti flagelleranno...! Ti uccideranno, ma dopo tre giorni, Risusciterai! Gesù: ! Don Vincenzo: E alla fine di questo Tuo Discorso così impegnativo, arrivano i due fratelli, i due figli di Zebedeo in tutt'altre faccende affaccendati! Ti chiedono di sedere......... Gesù: ......Uno alla destra e un altro alla sinistra! Eh! Don Vincenzo: ...La ricerca dei primi posti come è diabolica! Gesù: Ancora..., vediamo cosa c'è? Don Vincenzo: È scritto, Gesù, che Tu dici loro: "...voi non sapete che cosa domandate! Potete bere il calice che Io bevo, o ricevere il battesimo con cui Io sono battezzato?..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: E Ti rispondono : "...lo possiamo!..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: E già questa parola e questa risposta denota che anche tutto questo pezzo è falso! Gesù: No, non va bene per niente! Don Vincenzo: Non va bene affatto! ......"Lo possiamo"!!! Gesù: ......Sono scappati tutti! Don Vincenzo: Come fanno a dire: "lo possiamo"? Gesù: Eh! E Io cosa ho risposto? Don Vincenzo: Stavano pensando solo ai troni! Gesù: Cosa ho risposto Io? Don Vincenzo: È scritto che Tu avresti risposto: "...Il calice che Io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che Io ricevo anche voi lo riceverete..." Gesù: No, non l'hanno bevuto per niente! Don Vincenzo: E difatti! Gesù: E nemmeno sono stati messi in Croce, perché quello era il Battesimo! Don Vincenzo: Difatti! Si sono aggiustati ogni parola in questo vangelo! Non solo sono scappati di fronte alla Croce ma pretendono perfino  "i primi posti, i posti d'onore"! Gesù: E PER QUESTO VI PORTO LA VERITÀ TUTTA INTERA! SE SONO SCAPPATI NON HANNO BEVUTO NÉ IL CALICE E NEANCHE HANNO PRESO IL BATTESIMO! Don Vincenzo: MA QUELLO CHE È ANCORA PEGGIO, GESÙ, E CHE ALL'UDIRE QUESTO, ANCHE GLI ALTRI DIECI SI SDEGNARONO! Gesù: PURE! Don Vincenzo: PERCHÉ ANCHE LORO VOLEVANO I PRIMI POSTI! PERCHÈ ANCHE LORO VOLEVANO SEDERE ALLA TUA DESTRA E ALLA TUA SINISTRA E PERCIÒ SI SDEGNARONO CON I DUE, PERCHÈ TUTTI E DODICI PENSAVANO ALLO STESSO MODO: AI PRIMI POSTI! ...E TU AVRESTI REPLICATO: "VOI SAPETE CHE COLORO CHE SONO RITENUTI CAPI DELLE NAZIONI LE DOMINANO, E I LORO GRANDI ESERCITANO SU DI ESSE IL POTERE..." Gesù: NO, NESSUNO DOMINA, I TRONI CADRANNO PER TUTTI! Don Vincenzo: "...FRA VOI PERÒ NON È COSÌ; MA CHI VUOL ESSERE GRANDE TRA VOI SI FARÀ VOSTRO SERVITORE..." Gesù: CHI DOMINA È IL PADRE E NESSUN ALTRO PUÒ FARLO! VEDI, ORA TI FERMO UN POCO: TUTTI PENSANO DI AVERE UN POTERE E TUTTI PENSANO DI PORTARE LA PACE! VOI LA VEDETE? Tutti: NO! Gesù: MA NEI VOSTRI CUORI LA VEDETE LA PACE CHE DIO VI DONA? Tutti: ECCOMI! Gesù: ECCOMI! TUTTI PENSANO DI SISTEMARE LE COSE CON LE ARMI O CON I PEZZI DI CARTA, COME DICI TU, MA PUÒ UN'ARMA PORTARE LA PACE? Don Vincenzo: CERTAMENTE NO! Gesù: UN'ARMA PORTA LA DISTRUZIONE E LA MORTE DEI FIGLI! E I GRANDI, COME SI FANNO CHIAMARE FRA DI LORO, NON HANNO ANCORA LA CONOSCENZA DELL'AMORE DEL PADRE! VEDI, CIÒ CHE LA COCCIUTA HA VISTO ALL'INIZIO, L'AVETE CAPITO? EH! QUELLA GOCCIA VE L'HO LASCIATA DONARE E HO DETTO ANCHE: "PRIMA DELLA MIA VENUTA CI SARANNO ALTRI FUOCHI DI GUERRA, ALTRI TERREMOTI E I TRE GIORNI DI BUIO" , CHE NON SI SA SE SONO TRE, O MEGLIO IL PADRE CONOSCE OGNI COSA E ANCHE LO STRUMENTO! Don Vincenzo: MA QUESTI TRE GIORNI DI BUIO, GESÙ, SI COLLEGANO PURE A QUELLA FRASE CHE HA DETTO GIULIA, QUANDO HA PARLATO DEL SOLE CHE SAREBBE STATO TOLTO? Gesù: NO, QUELLO NON È I TRE GIORNI DI BUIO......! E ORA VI DÒ UN'ALTRA PICCOLA GOCCIA: IL SOLE DEL PADRE CHE VIENE TOLTO È CHE NESSUN FIGLIO PIÙ TROVERÀ LA STRADA! VOI SIETE LA FAMIGLIA, MA NESSUN FIGLIO TROVERÀ IL SOLE DEL PADRE! COLORO CHE SI FANNO CHIAMARE MINISTRI, NON CONOSCERANNO PIÙ NEANCHE IL FRATELLO: È LÌ CHE SI PERDE IL SOLE DEL PADRE! E  LA BARCA È GIÀ AFFONDATA! VOI AVETE I REMI E LA COCCIUTA MI DICE: "FERMATI ANCORA, NON ABBANDONARE I TUOI FIGLI!" E BEVE I CALICI, NEL TENERE LA MANO DEL PADRE FERMA! QUESTE SONO ALTRE GOCCE! MA I GRANDI, COME SI FANNO CHIAMARE, NON VI DARANNO NESSUNA PACE E NON VI DARANNO NESSUNA LIBERTÀ! SOLO DIO, SOLO MIO PADRE E VOSTRO PADRE PUÒ DONARVI LA PACE E L'ESSERE FIGLI, LIBERI DI DONARE E DI PERDONARE! ...COSA C'È ANCORA? ORA VE NE HO DONATO UN BEL PO' DI GOCCE, BEVETELE TUTTE! Don Vincenzo: ALLA FINE DEL VANGELO C'È QUESTA FRASE: "...IL FIGLIO DELL'UOMO NON È VENUTO PER ESSERE SERVITO MA PER SERVIRE E DARE LA PROPRIA VITA IN RISCATTO PER MOLTI..." Gesù: PER L'UMANITÀ INTERA! VEDI, L'UMANITÀ SI È ALLONTANATA, MA IL MIO SANGUE NON È ANDATO PERSO! , L'UMANITÀ SI È ALLONTANATA MA QUEL SANGUE NON È PERSO: È STATO TOLTO! MA IL PADRE ASPETTA! DEVO DIRVI LA VERITÀ TUTTA INTERA E NON DOVETE SCANDALIZZARVI! QUANDO UN FIGLIO SI ALLONTANA, IL SANGUE VERSATO VIENE TOLTO DA QUEL FIGLIO! MA IL PADRE ASPETTA, E LO STRUMENTO GLI DICE SEMPRE: "ASPETTA ANCORA! COSÌ ZAPPIAMO ANCORA LA PIANTICELLA, METTIAMO IL CONCIME E METTIAMO L'ACQUA, MA SII PAZIENTE ANCORA, ASPETTA PAPÀ!" ...COSA C'È? COM'È BELLO VEDERE TUTTI I CUORI NELL'ASCOLTO! VOI CHE SIETE LA FAMIGLIA, VOI CHE SIETE I REMATORI, REMATE, REMATE E NON DIMENTICATE L'ARCA! PER QUESTO IL PADRE VI HA DONATO I REMI: SIETE UN'ARCA PIÙ GRANDICELLA, MA DOVETE REMARE E ASPETTARE IL SOLE DI TIMPARELLE! NESSUNO VE LO PORTERÀ VIA! E NON TEMETE GLI UOMINI, MA DOVETE TEMERE IL PADRE CHE PUÒ TOGLIERVI TUTTO: GLI UOMINI NON VI POSSONO TOGLIERE NULLA! MA RIMANETE VIGILANTI, IL PERDENTE HA UN PICCOLO STRASCICO! <Benedice> AVETE LA CROCE E AVETE IL PANE, COMBATTETELO! Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Oltre un'ora già è passata! Gesù: Dov'è andata? <Si ride un po'> Don Vincenzo: E' volata! Gesù: E' passata o è volata? Don Vincenzo: Tutt'e due! Gesù: O è passata o è volata! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Tutt'e due insieme: se si è messa a camminare e ha preso il volo, è passata ed è volata! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio, qui! Gesù: Ti viene un po' uno stuzzichino di fame? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mi sono messo pure gli occhiali! Gesù: Così vedi meglio le pietanze! <Si ride un po'> E se hai fame, possiamo mangiare! Don Vincenzo: Noi abbiamo Fame di Te, Gesù! Gesù: E questo ti sto dicendo! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo! Gesù: Se avete Fame di Me, Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Eccoci! Ma voi siete tutti pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: I cuori sono spalancati? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Se sono spalancati, posso entrare! Tutti: Eccomi! Gesù: Se  sono spalancati e non c'è nulla che non piace al Padre, posso entrare Io! Allora facciamo così: Io entro nei cuori di ognuno di voi e voi entrate nel Mio! E la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per la Chiesa Tutta, che non è più Chiesa e per tutti i Figli Ministri, che non sono più Figli Ministri: hanno abbandonato il Gregge e dobbiamo portarlo a Casa! La lasciamo Crocifissa per Amore per tutti i figli che hanno dimenticato la Via Stretta e hanno dimenticato di rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora la lasciamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Sono pronto! Ecco MettiMi sul cuscino! <Il Crocifisso> Eccomi! Non Mi portare via i pesci! Raffaele: No! Gesù: Lo vuoi tu? Eccolo<Gesù dà a Raffaele il tovagliolo che copre il pane> Allora li porto via questi! <Un cestino con i frù-frù> Mettiamoli qua, tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io sono pronto, ecco: Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo prendono la Carne e il Sangue> Eccomi! Eccomi! E' bello mangiarMi, Mi Dono! Vedi, così Mi Sono Donato alla Croce, per FarMi un Pezzetto di ognuno di voi! L'hai capita quest'altra Goccia? Ecco! Ora puoi chiamare i Figli! <Anche i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine Gesù sistema la Carne Avanzata nel cesto!> Don Vincenzo: Amen! Gesù: Ecco..., ecco..., ecco... Raffaele: Posso? Gesù: Sì che puoi prenderlo! <Raffaele prende il cesto del Pane> Ecco! <Gesù versa l'Avanzo nei due bicchieri di legno> Puoi prendere anche la bottiglia! <Raffaele prende la bottiglia del Vino> Ora possiamo sederci! Questo Mi sembra che era di qua! <Un cestino coi frù-frù> E questo era di qua<Il Crocifisso> E Io in mezzo, ecco, eh! Tu hai fame fame, o hai ancora Pane da donarMi? Cosa vuoi fare? E' stato bello Donare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Accogliervi nel Mio Cuore è la Festa più Grande! Don Vincenzo: Anche per noi è stato bello accoglierTi, Gesù, e farTi entrare nel nostro cuore! Gesù: ! Don Vincenzo: Lì dove dobbiamo spalancarlo sempre di più! Gesù: , spalancarlo! Don Vincenzo: Per darTi sempre il Primo Posto! Gesù: Bravo, sempre il Primo Posto! Hai ancora Pane e Sale, o hai fame, cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Gesù, Tu ci guidi, Tu sai qual è la Cosa da Fare! Gesù: Vedi, Io vi guido, ma voi dovete camminare e se tu sai camminare da solo, devi dirMi cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Mastichiamo ancora il Pane? Gesù: Te l'ho chiesto a Te! Don Vincenzo: C'è questo Pane! Gesù: Cosa c'è, un altro Pane? Don Vincenzo: Sì, quello di lunedì! <Ci si riferisce al Vangelo del Lun. della 8a  Sett. del TO/A,  Mc.10,17-27> Gesù: VEDIAMO SE È TUTTO MIO! Don Vincenzo: ...UN TALE TI CORSE INCONTRO E GETTANDOSI IN GINOCCHIO DAVANTI A TE, TI DOMANDA: "MAESTRO BUONO, CHE COSA DEVO FARE PER AVERE LA VITA ETERNA?" TU, GESÙ, GLI RISPONDI: "PERCHÉ MI CHIAMI BUONO? NESSUNO È BUONO, SE NON DIO SOLO. TU CONOSCI I COMANDAMENTI: NON UCCIDERE, NON COMMETTERE ADULTERIO, NON RUBARE, NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA, NON FRODARE..." Gesù: EH, MA QUI CI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE A QUESTE GOCCE: ...NON UCCIDERE! Don Vincenzo: ...EGLI ALLORA TI DISSE: "MAESTRO, TUTTE QUESTE COSE LE HO OSSERVATE FIN DALLA MIA GIOVINEZZA. ALLORA GESÙ, FISSATOLO, LO AMÒ E GLI DISSE: UNA COSA SOLA TI MANCA: , VENDI QUELLO CHE HAI E DÀLLO AI POVERI E AVRAI UN TESORO IN CIELO; POI VIENI E SEGUIMI......" Gesù: E COSA HA FATTO? Don Vincenzo: "...MA EGLI, RATTRISTATOSI PER QUELLE PAROLE, SE NE ANDÒ AFFLITTO, POICHÉ AVEVA MOLTI BENI......" Gesù: , AVEVA MOLTI BENI, E COSA SE NE FACEVA DEI MOLTI BENI? Don Vincenzo: CI ANDAVA ALL'INFERNO! Gesù: EH, , CI ANDAVA ALL'INFERNO! SEI SICURO CHE È COSÌ? Don Vincenzo: E TU "...VOLGENDO LO SGUARDO ATTORNO, DICI AI TUOI DISCEPOLI: QUANTO DIFFICILMENTE COLORO CHE HANNO RICCHEZZE ENTRERANNO NEL REGNO DI DIO!" I DISCEPOLI RIMASERO STUPEFATTI A QUESTE TUE PAROLE... Gesù: , PERCHÉ ANCHE LORO AVEVANO TANTI BENI E NESSUNO DI LORO ERA POVERO! Don Vincenzo: E TU DICI: "...FIGLIOLI, COM'È DIFFICILE ENTRARE NEL REGNO DI DIO! È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI PER LA CRUNA DI UN AGO, CHE UN RICCO ENTRI NEL REGNO DI DIO......" Gesù: VEDI, RITORNIAMO SEMPRE, SONO SCAPPATI, MA NON PER LA PAURA, PERCHÉ SONO SCAPPATI? AVEVANO ACCUMULATO I BENI TERRENI, IL POSTO ALLA DESTRA E ALLA SINISTRA NON GLI ERA STATO DONATO, E HANNO PRESO I POSTI DEL MONDO SCAPPANDO! Don Vincenzo: COL FARE I MIRACOLI RICAVAVANO DENARO? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI SI ERANO ARRICCHITI, PERCIÒ NON VOLEVANO SENTIR PARLARE DI CROCE! Gesù: NO! Don Vincenzo: E PIETRO ADDIRITTURA TI RIMPROVERÒ! Gesù: , MA VEDI, CHI MI AMA PRENDA SE STESSO E MI SEGUA! COSA PENSATE CHE SIA LA CROCE? IL CROCIFISSO SONO IO E VOI SIETE FATTI A MIA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, SIETE VOI LA CROCE CHE MI DEVE SEGUIRE, LORO SONO SCAPPATI E SCAPPANO ANCORA! Don Vincenzo: DIFATTI, VANNO DIETRO SOLO AL DIO QUATTRINO PER SALIRE SEMPRE PIÙ IN ALTO CON I LORO TRONI! Gesù: EH, MA I TRONI CADRANNO: TUTTO ORMAI È STATO TOLTO! VOI VEDETE I MURI IMBIANCATI, MA QUEI MURI IMBIANCATI NON SONO CROCE! SONO SOLO IMBIANCATI, MA SENZA LA CROCE! Ora hai fame? Mangiamo qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ......Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Caterina e Maria Rosaria si organizzano coi vassoi per donare ad ognuno dei presenti una pietanza di quelle presenti sulla tavola> Tu cosa vuoi da mangiare? Ci sono due "pance", fatele mangiare, fatele, sono due in due! <Si riferisce a Monica e Rita che sono incinte> Fatele avvicinare e prendere quello che vogliono! Tu cosa vuoi? Vuoi quelli? Tutti? Don Vincenzo: No! Gesù: Ehi, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Forse è più sicuro che lo tieni tu il piatto! Tu vuoi questi? Vuoi anche il limone? Eh, è caduto da solo, ehi, eccolo, ne bastano, eh, ne bastano, tie', ..., chiediMi una cosa! Monica: Fai una carezza? <Al suo ''pancione'' e si ride un po', poi Gesù alza la Destra> Non gli è bastata così! Eh, dottore e dottoressa, posso accarezzare le pance in due? Teresa e il dottore: Eccomi! Gesù: Eccomi! E venite che vi accarezzo! ...Perché, ne volete tre? <Si ride un po'> Eh, ecco, accarezziamo un bimbo <Accarezza la pancia di Rita> Che dici, c'è un bimbo o una bimba? Rita: Quello che vuoi Tu! Gesù: Quello che vuole il Padre! Io la pancia l'ho accarezzata! Adesso accarezziamo l'altra? <Accarezza la pancia di Monica> C'è qualche altra pancia nascosta? Ecco, abbiamo accarezzato l'altra pancia, sei contenta adesso? Adesso andate a mangiare, eh, così mangio anch'Io! Non c'è nessun'altra pancia nascosta? Mò vediamo! Eh...basta così...! Lo vuoi quest'altro pesce? Ne vuoi di questo? Tie'! Ecco! L'ho preso tutto intero...! Eh...Mi tocca toccare anche le pance! Eh...Eh... <Si ride un po'> Vuoi anche il Pane? Lo vuoi il Pane? Questo Ti piacerà di sicuro: eccolo! Quando verranno i Due Giovanni non so cosa vi combineranno! O meglio, lo So e non ve lo dico! Ma...tu parli ora che stai mangiando? Parli?...Non sento...: stai mangiando? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Parli? Don Vincenzo: Continuiamo, o continuo a mangiare? Gesù: Un po' parli e un po' mangi! Don Vincenzo: Hai visto...? Gesù: , l'ho vista! Eh... Don Vincenzo: Domenico Lentini mangiava le bruschette... Gesù: , mangiava il Pane nella cenere della brace......! Ma Marina è venuta a piedi? Gli faccio bere la bottiglia di vino al posto di Giovanni! Tu lo sai cosa significa venire a piedi? Marina: No! Gesù: Arrivi con la macchina, la lasci e poi arrivi a piedi... Marina: , allora sono venuta a piedi! Gesù: Hai visto quante bottiglie hai perso? Tu dicevi sempre no...! Giuseppe: Qui abbiamo la bottiglia...! <Allo scherzare di Gesù, Giuseppe Gli presenta subito una bottiglia di vino> Gesù: Eh! <Si ride un po'> Ora siediti, poi vediamo Giovanni se te la fa bere...! Una bottiglia per uno...tutti a piedi siete venuti? <Si ride un po'> Cosa aveva capito, che doveva venire a piedi? Non dici niente? Marinella si sta preparando per la bottiglia...Eh...Eh...! Hai trovato qualche altro Pane? Don Vincenzo: Sì è questo: "...Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: chi mai si può salvare? Ma Gesù guardandoli disse: è impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio, perché tutto è possibile presso Dio!" Gesù: E Tu cosa hai capito con queste parole? Don Vincenzo: Loro pensavano che la ricchezza fosse una benedizione! Gesù: , lo è, ma quando non si lega il cuore...! Don Vincenzo: I Tuoi dicevano: "ma allora chi si può salvare?" Gesù: Avevano il cuore legato ai pezzi di carta e non c'era spazio per legarsi alla Croce! Don Vincenzo: Perciò Ti fecero questa domanda Gesù! La Croce l'avevano rifiutata e il Rimanere sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto non era affatto gradito tanto che si sdegnarono tutti delle Tue Raccomandazioni! Tu, Gesù, Sei Nato in una Stalla e Sei stato sempre sulla Croce e come si può essere Tuoi Seguaci se non Ti si Imita? <Gesù si rivolge a Maria Rosaria e Caterina che hanno distribuito a tutti i presenti il cibo> Gesù: DateMi il niente così vi dò il Mio niente! Ecco! Vi dò il Mio niente: eccolo! Tie'! Eccolo! Questo è il Mio niente... Maria Rosaria:Mio Diletto! Gesù: Ehi...che Parola grande e bella è "Mio Diletto"! Se i cuori rimangono legati ai tesori del mondo, ai pezzi di carta come li chiami tu, non si possono legare a Dio! Non si possono servire due padroni: o si lega il cuore a tutte le ricchezze del mondo che non hanno nessun valore, o si lega il cuore all'Unica Ricchezza che ha valore: l'Eredità del Padre! Vedi, i pezzi di carta servono, ma non si deve legare il Cuore ad essi! Non vi donano la Vita Eterna: vi servono per comprare un pesce......! Il pesce il Padre ve lo dona, anche se non si lega il cuore ai pezzi di carta! Hai capito? Chi si può salvare? Tutti i figli si possono salvare staccando il cuore dalle cose del mondo e legandoli al Cuore del Padre e il Padre vi dona tutto, anche i pezzi di carta, ma per prima il cuore si deve legare al Padre! Tutto il resto vi viene donato! Don Vincenzo: "Pietro disse allora a Gesù: Ecco noi abbiamo lasciato tutto e Ti abbiamo seguito!" Gesù: No, questo l'abbiamo già detto: Non avevano lasciato nulla! Vai avanti! Don Vincenzo: "In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madri o padri o figli o campi, a Causa Mia e a Causa del Vangelo che non riceva già al presente cento volte tanto in casa, fratelli, sorelle, madri, figli......" Gesù: Quanto state ricevendo voi? Avete lasciato qualcosa? Tutti: No! Gesù: Mi state seguendo? Tutti: Eccomi! Gesù: Il Padre non vi sta dando niente? Alcuni: Tutto! Don Vincenzo: Il Padre dà sempre tutto, perché dal risveglio a quando andiamo a letto è tutta un'Azione Sua! Gesù: Bravo! Se il Padre non vi donava nulla, eravate già spenti! Il Padre vi dona tutto! Don Vincenzo: È Tutta Provvidenza la Vita di ognuno! Gesù: Se siete accesi! Don Vincenzo: Lui è un Papà Buono e sa quello che ci deve dare, come ce lo deve dare  e quando ce lo deve dare! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed Essendo Padre Buono vuole il Bene dei Figli e vuole perciò che i Figli facciano le Cose che Piacciono a Lui! Gesù: È il Padre Buono! Don Vincenzo: Dà da mangiare agli uccelli e veste i gigli......! Gesù: Se dà da mangiare agli uccelli, non dona da mangiare a voi? ...Cosa c'è ancora? Non mangi più? Don Vincenzo: Tu poi dici, Gesù, che avremo anche persecuzioni! .........Difatti! Gesù: Chi lega il cuore al Cuore del Padre viene Perseguitato! L'hanno fatto prima con Mio Padre e poi con Me e anche prima con Maria e con tutti i Figli che hanno ascoltato la Parola del Padre! Don Vincenzo: E ora lo stanno facendo con noi qui a Timparelle! Sono Ventisei anni consecutivi che Giulia Viene Perseguitata! Gesù: Eh, ! Ancora di più! La Parola e le Gocce Sono Tutte Intere! Hai paura di essere Perseguitato? Don Vincenzo: Certamente no, Gesù! Gesù: E voi avete paura? Tutti: No! Gesù: E neanche Io! Don Vincenzo: ...E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi! Gesù: ! Ma cosa vuole dire il Padre con queste Parole? Don Vincenzo: Vuole dire che chi si fa ultimo, chi si fa servo, sarà accolto e diventerà primo! Gesù: Vedi? Io Sono Venuto Ultimo, Servo, Povero, ma Sono Rimasto Figlio! ...Cosa c'è? Cosa vuoi chiederMi? Cosa vuoi sapere? Conosci tutto, perchè hai la Conoscenza di Tuo Padre! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: Tu prima hai detto... Gesù: Ho detto qualcosa di sbagliato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, Gesù! Tu Sei la Verità e non puoi sbagliare mai! Tu hai detto che il Sole di Timparelle si aprirà qui? Gesù: ! Don Vincenzo: Hai detto anche che il maligno ha ancora un piccolo strascico? Gesù: ! Don Vincenzo: E avendo questo piccolo strascico sarà ancora più pericoloso? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Sarà ancora più velenoso? Gesù: ! Don Vincenzo: Ma questo piccolo strascico è segno che sta per finire il suo tempo? Gesù: Il Tempo è nel Tempo, ma il Tempo ancora non è...tempo! Don Vincenzo: Quindi bisogna ancora aspettare? Gesù: L'ora la Conosce Solo il Padre! Il Tempo è nel Tempo, ma ancora non è Tempo! Vedi Figlio, se il Padre dicesse l'ora, il nemico ruberebbe tutto! Don Vincenzo: Ha tutta questa forza il demonio di "sfasciare......"? Gesù: Lui ha solo la forza di sfasciare e di rubare e per questo voi dovete combattere! Avete il Tempo della Croce e del Pane! Lui non ce l'ha il Tempo della Croce e del Pane: lui ha la fretta dell'odio! ...Vuoi un pesce grande? Ehi... <Si ride un po'> Tie', il pesce grande! Lo mangio anch'Io un pesce grande! È un pesce cane o un pesce gatto? È un pesce! Ehi...figlie...! <Gesù invita ancora una volta Maria Rosaria e Caterina ad una nuova distribuzione ai presenti di ciò che è ancora sul Banchetto> Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Gesù: Rifate la stessa cosa...! Ehi...Ehi... <Si ride un po'> Povero pesce...! Ma non è povero: lo mangio! È ricco! Hai paura delle spine? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Mangi i pesci e il limone? L'hai vista che quella cosa gira? Non Mi dici niente? Hai paura delle spine? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Eh...la prossima volta togliete le spine! <Si ride un po'> Lo sai che il pesce si mangia con le mani? Lo vuoi il pesce senza spine? Il viceparroco è pronto...ecco...ti dò il pesce senza spine...tie', questo non ha spine! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, grazie! Gesù: Non ne vuole più...eccolo...Eh...Viceparroco... Raffaele: ...Mi sono allungato... <Allude al pesce che ha servito> Gesù: Tu hai mangiato il pesce? Raffaele: No! Gesù: Cosa vuoi domandarMi? <Si ride un po'> Ti è piaciuta la risposta? Ehi...con una Cocciuta Cocciuta, più Cocciuta che avete, voi cosa dite, Mi strapperà il Cuore? Qualcuno: Sì! Gesù: Meno male! ......Ciccio, vieni, vieni! Ciccio: Eccomi! Gesù: Chi te lo manda questo? Ciccio: La mamma! Gesù: Eh, ! E tutti i tuoi Cari! Ecco...a chi lo devo dare? Ehi...Eh, no! A lui, tu l'hai già bevuto! Lo diamo al medico! Eh, Io te lo dò e tu lo sai chi te lo manda? Teniamo il segreto professionale di medico! <Si ride un po'> Eh, ehi, poi portaMi il bicchiere e anche tu! Non si tiene il segreto professionale di medico? Il Medico: Sì! Gesù: E Io lo tengo pure! E lui lo sa chi glielo manda e anch'Io lo so, gliel'ho donato! Ehi, non hai niente altro da dire? Ma da mangiare, cosa vuoi da mangiare, lì ci sono ancora pesciolini, ne vuoi? Vuoi il formaggio? I pesci non li vuoi? Ecco, li vuoi i pesciolini? Don Vincenzo: Uno solo! Gesù: Uno solo! E poi vuoi il formaggio? Eccolo, ti basta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora, mangia il formaggio, i pesci e......parla! Quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono passate già due ore! <Si ride un po'> Gesù: Dove le hai viste le due ore, eh? <Don Vincenzo indica l'orologio> Io non lo vedo! ...C'è anche l'erbetta! E' tornato il bicchiere? Ciccio: Eccomi! Gesù: Eccomi! La vuoi l'erbetta? Quale vuoi? Questa? Questa la vuoi pure? ...Tie', eh, com'è bella l'erbetta, eccola, eccola, ehi! Tu la vuoi l'erbetta? Giuseppe: Sì, l'ho già mangiata, comunque...... Gesù: E...meno male! <Si ride un po'> Eccolo, è tornato l'altro bicchiere! Avete mangiato tutti ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: E' ricresciuto? <Si riferisce al cibo, alle pietanze> Quando viene Giovanni cosa combinerà? Tu non parli? Vuoi un po' di vino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non lo vuoi un po' di vino? Don Vincenzo: Tu lo bevi? Gesù: Tu lo bevi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se lo bevi tu, lo bevo anch'Io! Ma Io voglio quello! <Giuseppe prende una bottiglia diversa da quella che è sulla tavola> Raffaele: Questo? Gesù: ! <Raffaele versa il vino nei due bicchieri di legno> Gesù: Non parli più? Rossella sta preparando i piatti! <Gesù si rivolge a Maria, la mamma di Rossella> Non pensare che non siano pronti, hai capito? ......Non parli? Don Vincenzo: Gesù, facciamo il brindisi? Gesù: ! Salute! Qualcuno: Salute! Gesù: Francesco? <Riferito a Ciccio> Salute! Don Vincenzo: Prosit! Gesù: Prosit! L'hai bevuto tutto, stai bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Uuuh! <Si ride un po'> Gesù: ...Mangia un pezzo di pane! Don Vincenzo: Uuuh! <Gesù fa un fischio e si ride> Gesù: Avete visto com'è bello essere Famiglia? Posso parlare, donarvi le Gocce, la Verità Tutta Intera e scherzare con i Propri Figli, questa sì che è Famiglia! Quando si è Uniti si è in Pace e si può anche scherzare, nella Gioia Piena del Padre! Hai qualche altra cosa da chiederMi? Quella cosa gira e devo far venire i Due Giovanni, ...è già pronto! Don Vincenzo: Ti presentarono dei bimbi... Gesù: Grazie, viceparroco! Don Vincenzo: Ma i discepoli si sdegnarono! Gesù: Devo darti  il tovagliolo, eccolo! <A Raffaele> Cosa hanno fatto? Don Vincenzo: "Ti presentarono dei bambini perché Tu li accarezzassi, ma i discepoli sgridavano i bambini..." Gesù: E per quello hanno voluto accarezzata la pancia? Don Vincenzo: "GESÙ AL VEDERE QUESTO, S'INDIGNÒ E DISSE LORO: LASCIATE CHE I BAMBINI VENGANO A ME E NON GLIELO IMPEDITE, PERCHÉ A CHI È COME LORO APPARTIENE IL REGNO DI DIO. IN VERITÀ VI DICO: CHI NON ACCOGLIE IL REGNO DI DIO COME UN BAMBINO, NON ENTRERÀ IN ESSO. E PRENDENDOLI FRA LE BRACCIA E PONENDO LE MANI SOPRA DI LORO LI BENEDICEVA..." Gesù: COSA NE HANNO FATTO DEI BIMBI? RITORNIAMO DI NUOVO AGLI SCANDALI...... Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: COM'È BELLO! Gesù: COS'È CHE È BELLO? Don Vincenzo: QUESTO RAPPORTARTI AL BAMBINO, PERCHÈ IL BIMBO... Gesù: ......DIO È BIMBO, PERCHÉ TUTTI VOI SIETE BIMBI SE FATE LE COSE DEL PADRE! VEDI, È DIFFICILE RIMANENDO GRANDI, MA QUANDO SI DIVENTA PICCOLI, QUANDO SI È BIMBI, SI FANNO LE COSE DEL PADRE, E VOI LO SIETE DIVENTATI BIMBI NEL FARE LE COSE DEL PADRE! MA I BIMBI CHE HO INDICATO DOVE SONO? NON LO SONO PIÙ BIMBI E NON FANNO PIÙ LE COSE DEL PADRE! VEDETE, E QUI C'È UN'ALTRA VERITÀ INTERA E UN'ALTRA GOCCIA: COLORO CHE DICONO DI ESSERE GRANDI E DI FARE LE COSE DEL PADRE, PENSANO: "MA QUESTO GESÙ, CHE PARLA ATTRAVERSO LO STRUMENTO, CI TRATTA MALE, NON È GESÙ!" COSA HO FATTO? QUALUNQUE PAROLA CHE DICEVANO, IO GLI DICEVO CHE ERA IL CONTRARIO! E ADESSO, NELLA VERITÀ TUTTA INTERA, DEVO DIRVELO ANCHE! PENSANO CHE IO NON SONO GESÙ! MA LO PENSANO SOLO CON LE LABBRA, SANNO CHE IO SONO GESÙ, PERCHÉ LI HO SEMPRE RIMPROVERATI E LO FARÒ ANCORA, FINO A CHE NON DIVENTERANNO BIMBI E FARANNO LE COSE DEL PADRE! IL PADRE AMA I PROPRI FIGLI E QUANDO AMA I PROPRI FIGLI GLI INDICA LA VIA STRETTA, QUELLA PICCOLA E NON QUELLA LARGA! ...Cosa c'è ancora? Dopo devo far venire i Due Giovanni! Don Vincenzo: C'è, Gesù... Gesù: ...C'è! Don Vincenzo: "...Nessuno può servire a due padroni..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...O odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Non potete servire a Dio e a mammona..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano eppure Io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il Regno di Dio e la Sua Giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena......" Gesù: Cosa hai capito in queste ultime parole? Don Vincenzo: Che il Padre Provvede ai Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: Se i figli fanno i Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: E OGNI GIORNO HA LA SUA PENA ED HA LA SUA CROCE! Gesù: VEDI, ANCORA NON HAI CAPITO, LA CROCE SIETE VOI E VOI NON SIETE UNA PENA, VOI SIETE FIGLI! "CHI MI AMA, PRENDA SE STESSO E MI SEGUA!" OGNI GIORNO AVRÀ LA SUA PENA SOLO PER CHI NON LA VIVE DA FIGLIO E NON "PORTANDOSI" ! SE VOI NON VI PORTATE, GETTATE A TERRA LA CROCE E QUEL GIORNO NON LO VIVETE DA FIGLI! MA LA CROCE, DOVETE SEMPRE RICORDARE CHE SIETE VOI! E SE MI AMATE E ASCOLTATE E CAMMINATE SULLA VIA CHE VI HO INDICATO, MI SEGUITE E FATE TUTTE LE COSE DEL PADRE! MA LA CROCE NON È UN PESO CHE VOI DOVETE PORTARE! SE VOI NON VI AMATE È UN PESO, MA SE VI AMATE, VOI SIETE LA CROCE! ORA AVETE CAPITO? Tutti: ECCOMI! Gesù: EH, IO L'HO ABBRACCIATA PER OGNUNO DI VOI, HO ALLARGATO LE BRACCIA E VI HO FATTI A MIA IMMAGINE E SOMIGLIANZA E VI PORTATE E VENITE DIETRO DI ME! LA CROCE L'HO PORTATA E LA PORTO SEMPRE IO, MA VOI NON PORTATE NESSUNA CROCE, SIETE CROCE! E' CHIARA QUEST'ALTRA GOCCIA? IL PADRE NON VI HA DONATO NESSUNA CROCE! CHI MI AMA, SI PRENDE E MI SEGUE, LA CROCE LA PORTO IO PER TUTTI, PERCHÉ L'HO ABBRACCIATA, MI SONO LASCIATO INCHIODARE PER AMORE! VOI ANCORA NON VI SIETE INCHIODATI PER AMORE, MI SEGUITE E LA COCCIUTA È L'INCHIODATA PER AMORE CHE VI PORTA SULLE SPALLE! Ora hai capito, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: EccoMi! E allora, se hai capito, Posso Far Venire i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Quella cosa gira......! Allora faccio venire i Due Giovanni, li accogliete? Tutti: EccoMi! Gesù: ......Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non dire ciò che vedi e aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, ma quando me lo farai dire?(*) ...Eccomi, Gesù!(*) ...Eccomi ancora nel Fare le Cose del Padre per l'Eternità! Gesù: EccoMi, Figlia! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi ancora nell'Amore del Padre nel portarvi la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E nel portarvi il Pane! Ed Io, Giovanni, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre, Mi Siedo un po'!(*) E nell'Amore e nell'Ubbidienza del Padre vi dò ancora la Croce... <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> ...E vi dò ancora il Pane! Cari Amici e Cari Fratelli, come Amico e come Unto di Dio, nell'essere Sacerdozio Vivo ed Eterno, dò ad ognuno di voi l'Abbraccio di Domenico nell'essere al fianco di ognuno di voi, nello spezzare il Pane e nel donarvi quel Legno che è la Vittoria! Il Figlio ha vinto e ha lasciato l'Eredità ad ognuno! Ma non tutti i figli hanno alzato l'Albero per vincere, ma una Famiglia, una Capanna, dove il Padre ha Piantato l'Albero, e i figli si sono posati sui Rami, e quei Rami sono diventati Croce Allargandosi nel dire al Padre "Eccomi" ! Un Pane, ma se in quel Pane non c'è Sale, manca di sapore, e mancando di sapore non rimane Figlio! Chi ha la vista? Chi vede Dio per chiamarLo? Dio non si chiama per sentito dire, Dio si chiama quando si vede, e la vista si ha quando il cuore è spalancato! "Maestro, donami la vista", ma non si può chiedere a Dio se prima non si vede, e solo se si ha Dio nel cuore si può vedere! CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù ha detto che quando arrivavi Tu chi sa che combinavi! Piccolo Giovanni: Ehi, ma tu ce l'hai il Pane pronto che Io intanto combino qualcosa? Don Vincenzo: Ci sono le bruschette! Piccolo Giovanni: E tu ce l'hai il Pane col Sale? Don Vincenzo: Si, qualcosa! Piccolo Giovanni: Ed è pronto subito subito? Don Vincenzo: C'è, Giovanni, quel pezzo che abbiamo letto che dice "non affannatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o di quello che berrete, e neppure per il vostro corpo per quello che indosserete"! Piccolo Giovanni: Eh, no, non vi dovete affannare! Vedete quanto vi dona il Padre? Vi siete affannati? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Il Padre ve l'ha donato il Cibo, ma questo Cibo diventa il Cibo di Dio! Ogni piccola cosa ha un significato, ma il Significato del Padre non è il significato del mondo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bella quella frase... Piccolo Giovanni: ...Quale? Ce ne sono tante di frasi! Don Vincenzo: "Cercate prima il Regno dei Cieli, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta"! Piccolo Giovanni: Eh, si, cercate prima Vostro Padre, rimanete Figli, rimanete nel Suo Amore e nella Sua Amicizia, e se fate questo Vostro Padre vi darà tutto quello che vi serve! Vedi? Un amico è un amico, e Dio è un Amico per ognuno di voi, perché si è donato, ha Mandato il Figlio, e l'Amicizia s'è fatta grande perché il Figlio ha Spalancato le Braccia! E come Lui ha Spalancato le Braccia, allo stesso modo ognuno di noi lo ha fatto, e questa è un'Amicizia Grande, e questo è un Amico Vero! Dio è un Amico Vero, perché è Padre, e solo essendo Amico è diventato Padre e ha Mandato il Figlio! C'è un'amicizia più grande? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: È bello rimanere in questa Amicizia: non lasciateLa mai, perché Io ve l'ho sempre indicata! Ehi...c'è una tazzina arricciata come me che sono Riccio...Eh...Eh...Eh...sono Riccio, Maria? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E Nicoletto è Riccio pure? Maria: Penso di si! Nicoletto: Ma porto un altro cognome, il Tuo è Riccio! Piccolo Giovanni: Ma si che è Riccio...è Nicola! Eh...Eh...Eh...e la dottoressa si è arricciata? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa hai combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi si, o, eccomi no? Teresa: Eccomi si! Piccolo Giovanni: "Eccomi si", allora hai combinato qualche marachellata! E tu, Maria, hai la tremarella? Maria: Ehm... no... Piccolo Giovanni: Ehi...no, insomma! E che dici? Te la faccio passare la tremarella? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E sai cosa ti faccio? Maria: Dimmi! Piccolo Giovanni: Ti faccio ballare davanti a tutti...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Maria: O mio Dio! Piccolo Giovanni: Così ti passa la tremarella! Nicola, e tu stai tremando? Nicoletto: No! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Aspetta che prima bevo il caffè e poi combino qualche cosa! Ma tu ne vuoi? Don Vincenzo: Un pochettino! Piccolo Giovanni: Eh, no...Eh...Eh...Eh... <Giovanni fa sempre lo scherzo a Don Vincenzo di avvicinargli la tazzina e poi la ritira, poi dopo gli dà il caffè e si ride un po'> Ehi...salute! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Ci andrebbe bene qualcosa bagnata dentro! ...Ehi, prendi quelle... Raffaele: L'arrosto? Piccolo Giovanni: No, quelle! Quelle Mi sono sempre piaciute! ...E vediamo come la posso bagnare...Hamm...ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Come si chiamano? Piccolo Giovanni: Si chiamano "sei un chiacchierone" Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Così si chiamano: chiacchiere! ...Ti sei sporcato tutto! Non si chiamano così? Don Vincenzo: Cosa mi avevi detto prima, Giovanni, che non ho capito? Piccolo Giovanni: Che sei un chiacchierone...e ora mi è caduta......è buona! Lo vuoi un altro goccio di caffè? Don Vincenzo: Vedi Tu... Piccolo Giovanni: ...E non te ne dò! Questa è una tazza riccia...è riccia come sono Riccio Io! Vediamo un po'...vediamo un po'...Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Teresa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicoletto! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mò do' loro i ricci...venite! Cosa volete? I ricci grandi o i ricci Piccoli? Nicoletto: Quello che piace a Te! Maria: Ma i grandi, però! Piccolo Giovanni: Ehi, eccoli! ...I piccoli...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Hai visto i ricci dove sono? Eh...Eh...Eh...tie'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'...e aspettate che ancora non ho finito! Che dite? Vi piace la nutella? Nicoletto, Teresa e Maria: Uhm... Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E la volete? Teresa: Come vuoi Tu! Piccolo Giovanni: E come gliela posso donare la nutella, ? Giuseppe: Su un panino, no! Piccolo Giovanni: E la' non c'è solo la nutella, c'è anche la panna! Che dite? Vi piace la nutella alla panna? Nicoletto, Teresa e Maria: Uhm... Piccolo Giovanni: ...Hanno detto di si...! E adesso la devo donare a loro! Volevo fare una marachellata ma non la posso fare! Tie'...Eccomi! Ecco! ...Allora, cosa avete combinato? Eh...Eh...Eh...fai vedere come balli! Maria: Hi... hi... hi... <Si ride un po'> Devo ballare? Piccolo Giovanni: Si! Maria: Ma non so ballare! Piccolo Giovanni: Sai ballare, si! ...Balli proprio perfetto! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E Io sapevo ballare? Maria: Si, sapevi ballare! Piccolo Giovanni: E Mi hai mai visto ballare? Maria: Si, mi ricordo...! Ti ho visto! Piccolo Giovanni: E meno male che Mi ha visto ballare! Maria: Si, con le scintille in mano! Piccolo Giovanni: Eh, con le scintille in mano ballavo! E ballo ancora! Voi volete ballare con me? Maria, Nicoletto e Teresa: Si! Piccolo Giovanni: E allora vengo! Maria: Si, vieni! Piccolo Giovanni: Ma a te ti battezzo! Eh...Eh...Eh... Maria: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...Un'altra volta! ...Ti battezzo! Teresa: Eh! Piccolo Giovanni: E allora posso battezzarti? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ok! ...Che volete? Il caffè? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E prendetevelo! Eh...Eh...Eh...Adesso dov'è andata Maria? <Chiama Maria, la Mamma di Rossella> ...Alzati e vieni! <Si ride un po'> Adesso te lo faccio Io il piatto! Te lo faccio bello bello...te lo faccio bello bello con un po' di questi...Ehi, aspetta...incomincia a sederti sulla ruota della carriola...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...E un po' di polpette...ecco! E adesso mettiamo un poco di questi...che bel piattino: come Mi diverto! Eh...Eh...Eh...vedi che Io sono capriccioso, se no poi te lo riempio di nuovo! ...Ci mettiamo un po' di questo...e poi ci mettiamo un po' di limone e così tutto fila liscio! Ecco! Ora un bel bicchiere di vino e siamo a posto! Maria: Alla salute di Rossella... ma è troppo, con questo ho mangiato per un mese! Piccolo Giovanni: Eh, no, a Me sembra un po' troppo poco...fra pochi giorni! Ecco! ...Eh, il bicchiere si fa pieno! Ecco qua! E agli altri...vabbè, gli altri mangiano dopo! Buon appetito da parte del tuo Giovanni! E i vostri Cari parleranno, ma non adesso! Rossella è impegnata perché sta preparando una Grande Festa, e poi vi dico a chi è dedicata la Festa...e di Pane ce ne vuole in abbondanza, più della Festa di Domenico...! Occhio spento e occhio triste... "Punto" e "Virgola"... <Si ride un po'> Mi dai una bella fetta di Pane? Giuseppe: Questa? Piccolo Giovanni: Ecco, si! ...Eccola! Ecco! ...Ehi...uh...cosa mormorate? Raffaele: È troppo cioccolato! Piccolo Giovanni: Aspetta che sennò ti faccio mangiare il barattolo intero, ma te lo faccio mangiare insieme a una bottiglia di vino! ...Ehi, com'è bella questa! Eh...Eh...Eh...ora dammi un piatto e poi Mi devi dare un'altra fetta uguale, non Mi cambiare le fette! Ecco qua! Giuseppe: Questa? Piccolo Giovanni: Eh, si...aspetta...eccola! In quella fetta c'è un buco, dammi quell'altra...Eh...Eh...Eh... <Il buco è nella mollica del pane> Questo non vede i buchi...vedi, qua ce n'è un altro...ecco, questa va bene! ...Ehi, adesso tappo il buco con la cioccovata...ecco, il buco si è tappato...hai visto? Quando si fa la calce, basta mettercene un pochino in più e il buco si tappa! È vero? Raffaele: Sì, è vero! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: E meno male! ...Non ho fatto il muratore, ma l'ho visto fare perché ho seguito dei lavori in pieno! ...Ecco! Andiamo d'amore e d'accordo, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ecco qua! Ora dammi l'altro piatto...che adesso vi faccio vedere Io...Hamm...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh, ho dovuto tappare il buco! ...Uno per uno: ecco! Ora aspettate, non correte! ...Ancora non è finita! ...Cos'è questo? Non si apre? Uhm...buona! Dammi un'altra fetta di pane! Ecco qua! ...Così imparate ad essere occhio spento e occhio schiacciato! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...dammi un'altra fetta, così le mangiate tutt'e due, prima una e dopo l'altra! ...Occhio spento e occhio schiacciato...siete belle! Eh...Eh...Eh...ora aspetta...che dite, ci sta bene il vino con la cioccovata e la marmellata di arancio, limone e cetrioli? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ecco, due bei bicchieri grandi...ma se erano più grandi era meglio! ...Ecco! ...Ecco! Adesso gli occhi spenti e gli occhi schiacciati cominceranno a lacrimare...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Salute! Eh...Eh...Eh...ecco! È buono...che dici? Gliela diamo una mezza bottiglia di vino a Marina? <Si ride un po'> A Me piace quando poi al posto di ridere si mette a piangere, poi...Eh...Eh...Eh...quando è ubriaca, al posto di ridere, lei si mette a piangere! Ma questa sera gliene do' un bicchiere...poi vediamo quando le devo far bere la bottiglia! Per adesso Mi diverto con un bicchiere, ma non si ubriaca! Tie'... Marina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Queste Mi piacciono: ne posso mangiare due o tre? ...E tu parli? Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: Mi sono preso tutta la coppa! ...Ne vuoi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma vuoi parlare? Don Vincenzo: SI, C'È UNA FRASE CHE FA RIFLETTERE: "E CHI DI VOI, PER QUANTO SI DIA DA FARE, PUÒ AGGIUNGERE UN'ORA SOLA ALLA SUA VITA?" Piccolo Giovanni: E spiegamelo tu...o meglio, me lo spiegano i due medici! Venite qua a spiegarmelo! Teresa e il dottore: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vediamo...visto che sono medici...come si può aggiungere un'ora di più? ...Mangiando pesce e patate o mangiando solo patate? Eh...Eh...Eh... Teresa: Non si può aggiungere! Piccolo Giovanni: Ma sei sicura? Hai studiato bene? Teresa: Si! Il dottore: Bè... dipende! Dal punto di vista spirituale, è solo Dio che può farlo... Piccolo Giovanni: ...Eh... Il dottore: ...Da' la vita, la aggiunge... Piccolo Giovanni: ...E Lui solo può aggiungere mezz'ora, o un'ora in più, o un anno in più! E i medici come fanno ad aggiungerla? Il dottore: In alcune volte si riesce a procrastinare! Piccolo Giovanni: Ma chi lo fa? Il medico, o Dio? Il dottore: Attraverso le terapie... Piccolo Giovanni: ...Tu dici attraverso le terapie? Se non ci mette la terapia il Padre, con quale terapia? Il dottore: Ebbè, certo è Lui che guida l'operato dei medici! Piccolo Giovanni: E quindi è sempre il Padre che aggiunge l'ora! Il dottore: Si, è sempre il Padre che agisce! Teresa: Si, è sempre il Padre il Primario... eh! Piccolo Giovanni: Eh, bravi, saggia risposta! ...Vi meritate una tartina: ecco! <Si ride un po'> ...Ecco! Avete dato una bella risposta! Tie'...siete promossi! <Si ride un po'> ...Ecco...ma attenti che se vi cade fate una bella figura! Grazie per la risposta! Teresa e il dottore: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno risposto bene, Figlio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Meno male! ...Tu stai mangiando? ...Non c'è più niente e quindi Me ne devo andare? ...Mi è venuta una bella idea...figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Passate di nuovo da mangiare a tutti! <Si ride un po'> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando viene la Cocciuta e vede il vestito, Mi battezza! ...Poi glielo pulite? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma tu, quando vengo Io non parli mai? Don Vincenzo: Si, si! Una domanda, Giovanni! Piccolo Giovanni: È buono...mangia, mangia! Don Vincenzo: C'È SCRITTO QUI: "NON AFFANNATEVI DUNQUE PER IL DOMANI, PERCHÉ IL DOMANI AVRÀ GIÀ LE SUE INQUIETUDINI, E A CIASCUN GIORNO BASTA LA SUA PENA"! Piccolo Giovanni: UH...MA QUESTO, NON GLIELO AVEVI GIÀ DETTO PRIMA A GESÙ? Don Vincenzo: SI, MA VOLEVO FARTI UNA DOMANDA! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: CIOÈ, "...A CIASCUN GIORNO BASTA LA SUA PENA", MA POTREBBE ESSERE INVECE UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA, BELLISSIMA! Piccolo Giovanni: MA TE L'HA DETTO GIÀ GESÙ! Don Vincenzo: ! Piccolo Giovanni: E PERCHÉ ME LO CHIEDI A ME? Don Vincenzo: PERCHÉ IN QUESTA FRASE SEMBRA CHE SOLO PENOSE DEVONO ESSERE LE GIORNATE, INVECE LE GIORNATE SE SI OFFRONO CON AMORE, DANNO TANTA GIOIA, PERCHÉ IL PADRE CI RIEMPIE DI GIOIA! Piccolo Giovanni: VEDI? AD OGNI ALBA CHE SI ACCENDE, IL PADRE DONA TUTTO L'AMORE PIENO E NON DONA NESSUNA PENA! LE PENE CE LE CERCHIAMO NOI NON CE LE DONA DIO, E COSÌ DIMENTICHIAMO DI ESSERE FIGLI! Don Vincenzo: SI! Piccolo Giovanni: È COSÌ? Don Vincenzo: DIFATTI! Piccolo Giovanni: MENO MALE! Don Vincenzo: "NON AFFANNATEVI", DICE IL PADRE, "GENTE DI POCA FEDE"! Piccolo Giovanni: EH, SI, SE VI AFFANNATE NON FATE LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: "DI TUTTE QUESTE COSE SI PREOCCUPANO I PAGANI E NON I FIGLI"! Piccolo Giovanni: Uh! ...Non dobbiamo preoccuparci! Vedi, Io non Mi preoccupo di mangiare tutte queste cose! ...Le mangio perché Me le ha donate  Mio Padre, e se Me le ha donate Mio Padre, devo essere gioioso! ...E anche tu devi essere gioiosa: prima te l'ha donate Rossella, poi te l'ha donate Tuo Padre! Maria: Ah? Piccolo Giovanni: Eh, si! Tu gliene vuoi bene a Rossella? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E Rossella te ne vuole ancora di più perché ora ha l'Amore Pieno del Padre che non ha Misura...e tu ancora hai la misura, e invece Quello Suo, no, per questo ti riempie il piatto! ...È senza Misura il Suo Amore! ...E perché Mi guardate? Eh...Eh...Eh... ........ Sai a chi voglio fare una marachellata? Don Vincenzo: No, a chi? Piccolo Giovanni: A Lucia! ...Lucia! Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le devo fare una marachellata...Lucia stai venendo? Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi...mò vediamo...no, la cioccovata no...la marmellata neanche...cosa le posso fare come marachellata? Cosa non ti piace? Lucia: Una cosa che non gusto... Piccolo Giovanni: ...E dimmela! Cosa non ti piace? Lucia: Il finocchio! Piccolo Giovanni: Eh, no, quello non Mi diverte! Lucia: E allora mangio questo qua! Piccolo Giovanni: Vuoi la cocciovata? Lucia: Quella non la posso mangiare che ho il diabete alto! Piccolo Giovanni: Io non c'è lo più il diabete! Lucia:E io si, invece! Piccolo Giovanni: E se Io non c'è l'ho... Lucia: Stasera è alto! Piccolo Giovanni: Stasera è alto il diabete? Lucia: Si! Piccolo Giovanni: È alto alto...allora dammi questa! Te la mangi tutta? Lucia: Eh, ci provo! Piccolo Giovanni: Eh...Eh...Eh...La dividi con Giovanni? Lucia: Va bene! Piccolo Giovanni: E allora datemi...ecco, viceparroco! Bravo! Ehi...ora vediamo...La facciamo scegliere! Quale parte vuoi? Lucia: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Eh, no, Io lo sto chiedendo a te: questa o quest'altra? Lucia: Questa! Piccolo Giovanni: Ecco...questa! ...Ehi, vicepa', tieni il bicchiere! Ehi, Giovanni, non ti lamentare che ti sto sentendo! Eh...Eh...Eh... Giovanni: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco...Bello cicciottello questo panino...ecco...ora dammi un piatto! Giovanni! Giovanni: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dove sei? Giovanni: Eccomi! Piccolo Giovanni: A te la cocciovata ti piace? Giovanni: Eh! Piccolo Giovanni: Ehi, che bel cuore...con questo, il diabete scende che una bellezza! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> La prima cosa che ho fatto quando sono arrivato, Mi sono mangiato un bel secchio di cocciovata...ecco...dammi l'altro piatto...questo è di Giovanni, e questo è suo...tie'! Lucia: Grazie! Piccolo Giovanni: Buona diabetata! Eh...Eh...Eh... Lucia: Grazie! Piccolo Giovanni: Ehi...hai finito? Maria: Si! Don Vincenzo: Finalmente ce l'ha fatta, Giovanni! Piccolo Giovanni: Aspetta che ci sono i dolci! Maria: Eh, no... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Dammi un piatto pulito! Eh...dopo la cena si mangia il dolce, no? ...Ecco! ...Due di questi...due di questi altri...uno di quello... Maria: ...Sono troppi! Piccolo Giovanni: ...Uno di quell'altro...Eh...Eh...Eh...vabbè, adesso gliene diamo solo uno di questi! ...Poi una bella tazza di caffè e siamo a posto! ...Ma non ci mettere l'amaro dell'altra volta! Maria: Posso andare al posto? Piccolo Giovanni: Eh, no, siediti sulla ruota della carriola! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Come Mi diverto! ...Mangia, mangia! ...E aspettate che puliamo il vestito della Cocciuta, se no quando viene poi Mi battezza! ...Ma tu non hai niente altro da dire? ...Ehi, ci sono anche quelli, vedi? Dagliene due...mettigliele nel piatto, bravo! ...Uno, due...e altri due di quelli... Maria: Oh, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Adesso si! Uno lo mangio anch'Io ben volentieri! Tu ne vuoi uno? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco, tie'! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Ora parla...figlie, avete già finito il giro? Maria Rosaria e Caterina: Si! Piccolo Giovanni: Vi piace questo Mio intervento? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io dico"Eccomi"  al Padre che Mi fa venire ancora! A te piace questo intervento? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: NON DOVETE PREOCCUPARVI PER I VOSTRI CARI, ORA SONO ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE, E QUANDO IL PADRE LI FA PARLARE, PARLERANNO! IO SONO ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE: MI HA LASCIATO VENIRE E PARLO! STANNO TUTTI BENE E SONO TUTTI ALL'UBBIDIENZA...E QUANDO PARLERANNO, PARLERANNO, E SARÀ GRANDE! VOI NON DOVETE NEANCHE PREPARARVI SU COSA CHIEDERE, LORO PARLERANNO! HAMM...TU NON PARLI? È BUONO, VERO? Maria: SI, MA SONO TROPPI... Piccolo Giovanni: ...MANGIA, MANGIA, FIGLIA! ...E VOI NON RIDETE! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: EH! TI SENTO, TI SENTO! Don Vincenzo: BISOGNA PENSARE SECONDO DIO E NON SECONDO GLI UOMINI! Piccolo Giovanni: Si, Io penso secondo Dio! Vedi? Quelli hanno pensato secondo il diabete...Maria sta pensando secondo un mese o due di mangiare, ma Io penso secondo il Padre! Te l'hanno donato il caffè? Maria: Si, è qua! Piccolo Giovanni: Parla, Io ti sento! Raffaele: Questa volta non l'ho messo nel bicchiere del vino, eh! Piccolo Giovanni: No, ma neanche nell'amaro di Francesco! Ma dov'è questo amaro? Raffaele: Lo andiamo a prendere? Piccolo Giovanni: Eh! ...Ehi, le ho finite queste chiacchiere! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E meno male che ho detto che ne prendevo una! Don Vincenzo: Ci vuole il digestivo? Piccolo Giovanni: Eh, si, ci vuole un po'! È vero che le mangiavo, Maria? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E meno male! Mari', sei arrabbiata? Maria: No, no! Piccolo Giovanni: Era buona la cocciovata? Maria: Era buonissima! Piccolo Giovanni: Eh, eh, tu non te ne intendi, vero? <Si ride un po'> Maria: Ne ho mangiata tanta da bambina, poi Tu me l'avevi vietata! Piccolo Giovanni: Eh, ma adesso il guaio è che te l'ho ridata di nuovo! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Mo' vedi? Si cena con la nutella! <Si ride un po'> Erano buone le cene con la nutella? Maria: Com'era bello... e com'è bello! Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi? Lo vuoi un po' dell'amaro dell'altra volta? Don Vincenzo: Si... Piccolo Giovanni: ...Ecco! ...Lo hai già bevuto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E parla perché Maria deve ancora finire di mangiare, se no non Me ne vado! ...Aspetto in silenzio, buono buono e mangio... Maria: ...Ma non posso andare al posto? Piccolo Giovanni: Eh, no...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...mi piace vederti seduta sulla ruota della carriola! Qualche volta ti ci metto dentro e ti porto a passeggio! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Però dopo che mangi! Maria: Ma non ci entro! Piccolo Giovanni: Si che ci entri! ...Ahh...Mi è andato di traverso...ahh...ahh...ahh...vi piace questa tosse? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ahh...ahh...ahh...! Don Vincenzo: Non somiglia a quella di Gesù, però! Piccolo Giovanni: Eh, ma quella è diversa! Ohh...Ohh...Ohh...è così? Don Vincenzo: Quasi! Piccolo Giovanni: Eh, infatti, è più forte, quella, perché è Sua, ed Io non la posso fare! Don Vincenzo: Giovanni, sono trascorse oltre 3 ore! Piccolo Giovanni: Ed ora ne passano quattro e siamo pari! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Allora stiamoci zitti...così quella finisce di mangiare...e tu ne vuoi uno? Don Vincenzo: E vabbè! Piccolo Giovanni: Eh, si, ci stiamo zitti così lei finisce di mangiare...e passano le quattro ore...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma vedi se lo vuoi Tu! Piccolo Giovanni: Ma tu lo vuoi? Don Vincenzo: Se lo mangiamo insieme, si! Piccolo Giovanni: E dato che a te piacciono i frù frù, dammene uno, così lo prendi pure tu! ...Ecco, tie'! ...E così facciamo passare un'altra ora in silenzio! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Così non c'è niente da scrivere! <Si ride un po'> Se mangia lui, mangio pure Io! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> È buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E mangia! È bello vederla mangiare, ma è anche bello vederla emozionata...ed è questo che Mi fa gioire ancora di più! Vedere il suo cuore che batte nel sentire il Cuore di Rossella, Mi fa gioire ancora di più, per questo ti voglio vedere come mangi sulla ruota della carriola...Eh...Eh...Eh...e il Padre è una Grande Ruota che gira sempre per raccogliere tutti i figli! ......Parla un poco, tanto quelli non Mi picchiano, vero? Tommaso: No, no! Piccolo Giovanni: Hai visto che non Mi picchiano? Tanto vi aiuto Io come sempre! Tommaso: Eccomi! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo del Vangelo di venerdì! <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. della 7a  Sett. del TO/A,  Mc.10,1-12> Piccolo Giovanni: E dimmelo, vediamo cosa dice! Don Vincenzo: "È lecito a un marito ripudiare la propria moglie? Che cosa vi ha ordinato Mosè? Mosé ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla a casa!" Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: È scritto che Gesù invece risponde: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma, ma all'inizio della creazione, Dio li creò maschio e femmina, e per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola, sicché non sono più due ma una sola carne! E l'uomo non separi ciò che Dio ha congiunto"! Piccolo Giovanni: Eh, ma su questo non ti posso rispondere perché è una Goccia Grandissima e deve ancora arrivare! Don Vincenzo: Va bene, aspettiamo, allora! Piccolo Giovanni: Non vi preoccupate: verrà presto! Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Bevi, bevi, che scende che è una bellezza! Poi dopo ti danno un bel amaro e tutto si mette a posto! Preparatele l'amaro e fai il bicchiere bello pieno...metà...con "bello pieno" intendevo non una goccia ma...ecco, così va bene! Così poi ti scende tutto quello che hai mangiato e rimane tutto bello limpido limpido...eh...così se tu mangi, Io posso mangiare ancora...ma tu, parla! Ne vuoi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E come, no? Non si risponde no al Cielo! Don Vincenzo: No, al Cielo, no! Piccolo Giovanni: ...Non ci prendi gusto perché non riesci ad acchiapparla! <Si ride un po'> Questa si acchiappa che è una bellezza...ce l'ho il permesso di parlare finché la figlia finisce di mangiare? Tommaso: Certo, Tu puoi fare tutto, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Eh, devo far finire la figlia di mangiare! Qualcuno: E noi aspettiamo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io posso starmene anche zitto, mangio bello tranquillo tranquillo... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Uh! Don Vincenzo: Il Vangelo di sabato sui bambini... <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. della 7a  Sett. del TO/A,  Mc.10,13-16> Piccolo Giovanni: ...Ehm, questa no...lui deve parlare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù non chiede cose grandi, ma l'Umiltà, l'Abbandono e la Riconoscenza! L'Umiltà del piccolo, l'abbandono del piccolo verso i genitori e la riconoscenza del piccolo verso i genitori! ...Giovanni, sono passate oltre tre ore! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ebbè? Ne passano quattro! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ok! "Ok il prezzo è giusto"! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Ma vuoi parlare? Don Vincenzo: Eh, Giovanni, sono finite tutte le cartucce! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, no, ce n'avevi sei e ora dove le hai messe? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Ti pulisco se no poi la Cocciuta battezza Me e battezza pure te! VEDI, PRIMA I BIMBI SI POTEVANO ABBANDONARE CON I PROPRI GENITORI, ORA NON SI POSSONO ABBANDONARE PIÙ, PERCHÉ HANNO DIMENTICATO CHI È IL LORO GENITORE! LA FAMIGLIA NON C'È PIÙ! E IL BIMBO NON SI PUÒ ABBANDONARE! SI ABBANDONA SOLO QUANDO VEDE GLI OCCHI DEL PADRE! Don Vincenzo: E POI I BAMBINI SONO RICONOSCENTI! E ALLORA, SE QUESTO VALE DI UN BAMBINO VERSO I GENITORI, ANCORA DI PIÙ DEVE VALERE DI NOI VERSO IL PADRE! Piccolo Giovanni: E TE LO STO DICENDO, IL BIMBO SI ABBANDONA SOLO QUANDO VEDE GLI OCCHI DEL PADRE, PERCHÉ NEI TEMPI CHE AVETE NON CI SONO PIÙ GLI OCCHI DEI GENITORI CHE SONO PRESI DALLE COSE DEL MONDO E ABBANDONANO I PROPRI BIMBI! SI DEVE RITORNARE A GUARDARE GLI OCCHI DEL PADRE E SI DIVENTA GENITORI! ORA HAI CAPITO PERCHÉ TI FERMAVO? Don Vincenzo: EH, SÌ! Piccolo Giovanni: EH, ! Don Vincenzo: COME È MERAVIGLIOSO QUANDO GESÙ DICE: "SE NON DIVENTERETE COME BAMBINI, NON ENTRERETE!" SE NON DIVENTERETE UMILI E RICONOSCENTI... Piccolo Giovanni: GESÙ DICE: "SE...", MA QUEL "SE..." NON C'È PIÙ! DEVE RITORNARE IL "SE...", E DIVENTERETE COME BAMBINI! È IMPORTANTE QUEL "SE...", SIGNIFICA......VEDETE ME, SONO UN BAMBINO: GIOCO! AVETE VISTO CHE DIO GIOCA CON LA FAMIGLIA? PERCHÉ TROVA TUTTI BAMBINI E LUI ESSENDO BAMBINO, GIOCA! MA SE UN BAMBINO NON TROVA I CUORI BAMBINI DEI PROPRI GENITORI, NON PUÒ GIOCARE! Eh...ne vuoi un'altra di quelle "chiacchiere?" Don Vincenzo: No..., no...! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Vedi, non si rompe...ecco! Hai visto che non si è rotta? Sei tu che lo fai rompere! Ma in bocca si può rompere: la devi mangiare...ecco! Hai visto come si dà da mangiare ai bimbi? Ecco...si è rotta? Non si è rotta! Allora sono un buon genitore..., so dare da mangiare ai propri figli? Sono un Buon genitore? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! Eh! Ehi...hai finito? L'hai bevuto l'amaro? Prendilo, prendilo! Così la figlia ha finito di mangiare e Io Me ne devo andare! <Gesù si rivolge a Maria, la mamma di Rossella, che ha messo a mangiare a fianco alla Mensa seduta sulla ruota della carriola che fa da culla al Bambinello> Maria: Torno a posto? Piccolo Giovanni: No, finisci di mangiare prima...! Eh bevi, bevi l'amaro e poi puoi andare a posto! Ora siamo a posto! Ora è iniziata una bella Festa in Cielo! Don Vincenzo: Chi è il festeggiato? Piccolo Giovanni: Eh...chi è il festeggiato? Non posso dirlo! Poi ve lo dico quando verrò la prossima volta! Ora bevi l'amaro, saluta i Cari e aspetta per la prossima volta! Eh, , ti siedi dentro..., ti siedi dentro, così ti porto a passeggio! Ehi...Eh...Eh...non hai più niente da dire?(*) ...Me ne devo andare? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Hanno detto di no! Don Vincenzo: Resta..., resta! Piccolo Giovanni: E che facciamo? Don Vincenzo: Parliamo! Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Troviamo qualche altro argomento... Piccolo Giovanni: E trovalo! ...È buono l'amaro? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: , adesso puoi andare e buona digestione! Maria: Posso andare a posto? ...Grazie! Piccolo Giovanni: Eh... <Si ride un po'> Eh...Ehi...Ehi...l'ho fatta mangiare! ...L'ho fatta mangiare! E le ho fatto bere anche il vino e anche l'amaro! <Si ride un po'> Eh...Eh...che facciamo? Cocciovato? Ho capito Me ne devo andare...! Quando incomincia a fare così......incomincia: tu saluta i propri figli e Io Me ne scappo! ...Sdongheee! <Il solito gesto che fa con le mani sbattendole di strisciata> Eh...Me ne devo andare...! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: AMEN! VEDETE, CARI AMICI E CARI FIGLI, VEDETE QUANTO AMORE IL PADRE MI LASCIA NELLE MANI PER DONARLO AD OGNUNO DI VOI! SEMBRA TUTTO UN GIOCO, MA VOI ANCORA NON AVETE CAPITO DIO! È GIOCHERELLONE E GIOCA CON I PROPRI FIGLI NEL DONARE TUTTO IL SUO AMORE, NEL DONARE TUTTA LA SUA AMICIZIA E DIO GIOCA ESSENDO BAMBINO, MA GLI UOMINI HANNO TRASFORMATO DIO COME UN PAPÀ LONTANO E CON GLI OCCHI LONTANI! DIO È BIMBO E NON È NÉ LONTANO E NON HA NEANCHE GLI OCCHI LONTANI, SI POSA SU TUTTI I FIGLI INVITANDOLI A GIOCARE E A POSARE IL POTERE E A POSARE LE ARMI PER DIVENTARE PICCOLI PICCOLI! QUESTO È IL PADRE! NON È LONTANO E NON HA GLI OCCHI LONTANI, VUOLE TUTTI I FIGLI ACCERCHIATI INTORNO A LUI PER GIOCARE NEL FARE LE COSE DEL PADRE! E NEL MIO AMORE, NELL'AMORE CHE IL PADRE MI DONA PER DONARE, VI SALUTO COL BACIO DEL PICCOLO GIOVANNI! <Giovanni schiocca un Bacio> CustoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Figli!(*) ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Padre vuole il Tuo Amore: donaGlielo ancora, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, Figlia Mia, e Gioisci ancora con la Tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Giulia: Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, figlioli e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figlioli! Giulia: Eccomi, Papà, come sempre l'ho rubata e l'ho portata ancora lì dove ancora non Ti conoscono! Ce ne sono tanti tanti ancora..., posso prendere un po' di cibo e portarlo, così lo spezzo? Il Padre: Prendilo! Giulia: E Voi scendete a mangiare?(*) ...E il Cielo rimane?(*) ...Possiamo salutarli?(*) ...Rimanete ancora! Io vado a portare un po' da mangiare, poi scendo! <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao Mamma, ci vediamo dopo! Rimanete ancora a mangiare!(*) ...Ciao Angioletti!

 

 

 

2. Giov. 10/03/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): "Se qualcuno vuole venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!" (Gesù): Sì, Io ho detto: "se qualcuno vuole venire dietro di Me, che Sono Croce...... e voi Siete anche Croce...!" Vedi, Rinnegarvi significa dire che non siete più Croce! La Parola Esatta è: "Amatevi, perché Io Mi Sono Amato per DonarMi!" Rinnegarvi significa che dovete rinnegare anche Me! Non è giusta questa parola! "Amatevi come Io Mi Sono Amato per Amarvi e così anche voi Mi Dovete Amare per Amare e Donare tutto l'Amore che Viene da Dio!" Queste Sono le Parole Esatte! Ti piacciono? (Don Vincenzo): Bellissime, come tutte le altre Tue Parole...!

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(Don Vincenzo): Gesù, noi non possiamo percorrere una strada diversa dalla Tua: Tu hai Abbracciato la Croce per la Salvezza di ognuno di noi! (Gesù): Siete... (Don Vincenzo): ...La Croce! (Gesù): Fatti come Lo Sono Io: Croce! (Don Vincenzo): Siamo la Croce! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E quindi dobbiamo continuare anche la Tua Passione! (Gesù): Quale Passione? (Don Vincenzo): Quella della Croce! (Gesù): Vedi, questa è un'altra cosa da correggere! (Don Vincenzo): Come Cirenei! (Gesù): Io ho detto sì a Mio Padre nel venire a salvarvi! Se voi parlate di Passione, Io non sono più Venuto a Fare le Cose di Mio Padre, ma Sono Venuto a Soffrire! Ma Io non Sono Venuto a Soffrire, Sono Venuto ad Amarvi! E se tu Mi parli di Passione, allora è come se Mio Padre Mi avesse obbligato a Fare quello! Io, triste, ho fatto una Passione! Che ne pensi tu? Se tu Sei Venuto per gioire nel Fare le Cose del Padre, non c'è una tristezza di Passione! (Don Vincenzo): Hai Sofferto però quando Ti hanno messo i Chiodi, Gesù? (Gesù): Ma per Amore Li ho accolti, non Li ho accolti nell'essere triste! Sì, lo ero triste nel vedere i figli che si sono persi ancora, ma una Passione, no! Eh, ci sono Gocce Grandi ancora che devono arrivare! Allora...! Tommaso! (Tommaso): Eccomi, Gesù! (Gesù): Eccomi, figlio! Tu sei Venuto a Fare una Passione questa sera? (Tommaso): No!

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli e Amici del Mio Cuore! Il Padre Mi Manda ancora e Mi Manda ad Allargare ancora le Braccia per abbracciarvi tutti, per tenervi stretti e Donarvi la Pace e la Gioia del Suo Cuore, e Prendere Parte alla Sua Gioia è Fare Festa, ma Festa Piena nel Suo Amore, nell'Amore di Essere Padre e di incontrare e di abbracciare i propri figli! Così la Festa è Piena, e possiamo Gioire ancora come Famiglia nella Famiglia del Padre! Io Sono Venuto per Gioire e per Fare Festa: Uniamo la Gioia e la Festa? Alcuni: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma sono pochi gli Eccomi, dove sono gli altri? Tutti: ECCOMI! Gesù: E ci vuole tanto per capire? Allora Possiamo Iniziare a Fare Festa e Gioire da Figli! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per la Chiesa che non è Chiesa e per i Figli Ministri che hanno dimenticato di essere figli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici sono Amari, Tagliano! E in questo tempo lo sono ancora di più e lo sai perché? Giulia: Eccomi, Gesù! È meglio che non lo dici, ......più in là, Gesù! Gesù: Lo vedi il Calice? Giulia: Sì, ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Hai visto chi Me li ha donati i Calici che vengono messi in un unico Calice? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Quello che ho fatto sempre: le Cose del Padre! ...Che c'è, Gesù? Dove lo porti il Calice mio? Gesù: Ancora non vedi cosa c'è dentro! Giulia: Se lo abbassi...! Mi devo sedere perché Tu Ti siedi?  ...Eccomi! Gesù: Ora lo vedi, Figlia? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu mi hai chiesto di berlo per la Chiesa e allora lo bevo senza che lo allontani! Gesù, che è Amaro e Taglia, lo sappiamo e ce l'hai già detto, e Tu l'hai bevuto e non ne hai bevuto uno solo, ma ne bevi attimo dopo attimo! Gesù: Anche tu Fai la stessa cosa! Giulia: Eh, sì, questa è tutta Verità, non posso dire di no! Dinanzi a Te non posso dire nessuna bugia! Quando li trovo, li bevo, perché vanno bevuti! Li bevi anche Tu ancora! E la Mamma qualcuno lo beve pure, ma è tempo di Lavorare: Metà Cielo è sulla terra per aiutarci a combattere; l'Altra Metà è con Te e così dobbiamo Lavorare! E io non faccio nient'altro che bere il Calice per Lavorare e non dobbiamo fermarci a vedere se è Amaro o è Dolce! Lo bevo! Così si Fanno le Cose del Padre: , ; no, no! E io dico "Eccomi" e lo bevo! "Io", non si dice, ma "Eccomi", perché lo fai sempre Tu al posto di ognuno di noi............! Gesù: Ma i Calici li bevi! Giulia: Con la Tua Forza, prendendola dalla Croce! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Aspetta, ne è rimasta una Goccia! <Giulia riprende a bere il Calice fino all'Ultima Goccia> Gesù: Sei soddisfatta di aver preso anche la Goccia che è rimasta? Giulia: Sì, Eccomi! Gesù: Hai visto cosa c'era? Giulia: ......L'ho bevuto! Gesù: Hai guardato bene quello che hai bevuto? Anche chi ha donato i Calici? Giulia: Sì, Eccomi! Dobbiamo perdonare! Gesù: "Dobbiamo perdonare.........", Figlia, e l'altra cosa non la possiamo dire ancora! Giulia: Eccomi, Gesù, non temere, non parlo! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra, Mamma di ognuno di voi e Mamma Mia! Giulia: Consolare Maria in questo tempo, nel tempo che il Tuo e il Suo Cuore si sono dovuti squarciare......, come possiamo ConsolarLa? Dobbiamo avvicinarci a Lei e dirLe che non sappiamo fare nulla! Lei sì che è Mamma Piena! Le è stato donato un Figlio, e sapeva bene che non era Suo! Ma quel Figlio l'ha portato nel Suo Grembo ed era Suo ed è Suo! L'ha regalato ad ognuno di noi, l'ha regalato alla Croce e noi come possiamo ConsolarLa? Non sappiamo neanche spalancare le braccia, e pure Tu Sei Stata Croce e pure noi lo siamo, ma facciamo così......... e poi chiudiamo di nuovo le braccia! E questo è Consolare Maria? Io dico di no, Gesù! Io non le so spalancare le braccia! Se guardi Tu e trovi qualche figlio che le spalanca, non so se Maria viene Consolata! Gesù, come possiamo ConsolarLa se non riusciamo a capire il significato dell'Eccomi di Maria? Gesù: Mia Madre sentendo queste parole... Giulia: Gesù, non so se Maria si Consola! Gesù: Figlia, Mi inchino dinanzi al tuo cuore! Giulia: Gesù col Bacio dell'umanità intera solo così posso Consolare Maria in questo giorno! Gesù: Cosa devo fare............? Giulia: Gesù, guarda ancora l'umanità e aspetta ancora un poco! Gesù: Anima Mia, Tu chiedi solo questo..., è quello che Tu vuoi! Giulia: Te lo chiedo ancora e se non basta mi prostro ai tuoi piedi..., Gesù... Gesù: Fermati, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, tutto quello che hai detto Maria l'ha raccolto! Giulia: Solo Tu Sei Mamma! Eccoci, Mamma! LA MADONNA: Eccomi Figlia! Giulia: Gesù, Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, possiamo venire? Posso portare tutti i figli ancora? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli! Cammina sulla Viuzza e bagnali tutti! Giulia: Non prenderanno freddo? Gesù: Bagnali! Giulia: Eccomi, sono tutti bagnati! Gesù: Ma non dire ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù, ma... sono asciutti, non si sono bagnati: È la Paghetta! E ora nell'Orto..., che scende dal Cielo? Il Pane? È l'Altra Paghetta? Andiamo nella Vigna? C'è altro Pane che scende! È l'Altra Paghetta? Allora io rubo tutte le Paghette e le porto lì dove non Ti conoscono e non Ti Amano! La Festa è già iniziata! Gesù: Ora Fai Sedere i tuoi figli, Iniziamo a Lavorare.........! Giulia: Quanto Pane! E ci sono tutti i figli a tagliare: Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba, Mario, ...tutti i figli! Gesù: La Festa è Iniziata, Figlia Mia! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti nel Lavorare e nel Fare le Tue Cose! Gesù: Eccomi Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Vivere e nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! La Famiglia che Lavora! Coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, devo mettere nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli, Chiamali Figli ancora, e Portali Tu! Gesù: Il Padre li ha consegnati a te: portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, Figlia.........! Giulia: Eccomi!  ...Gesù, non possiamo fermare tutto quello per un poco? ...E non posso dire ciò che vedo?  Posso alzare la Mano e fermarlo? Gesù: Tutto quello che vedi è già sceso! Giulia: Non potevi metterlo in un Calice così lo bevevo? Perdonami, Gesù! Gesù: Il Tuo Cuore è così buono! Giulia: No, non è buono...!  Gesù, non so fare nulla! Gesù: Guarda il tuo "nulla"! Giulia: Eccomi, Gesù! Posso raccoglierlo quello che è caduto? Tu Sei Buono, se mi dici di alzare la mano, possiamo raccoglierlo ancora, ......poco poco! Gesù: Tu Mi Strappi sempre il Cuore! Giulia: Allora la alzo? Poco poco!(*) <Giulia come è solito fare alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello> Gesù: Eccomi! Ora sei gioiosa? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Dona la Gioia del Padre ti Dona! Giulia: Eccomi! Prendi tutto di me, ma fammi prendere un po' di Gioia per donarla!......... Ssssh! Non dire più "come faccio", non lo so! Gesù: Eccomi, Cocciuta del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai ascoltato che discorso Mi ha fatto? <Si ride un po'> E l'ho lasciata parlare......! Tu hai trovato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E che dovevo fare? Dovevo interromperla? Don Vincenzo: No! Hai fatto bene ad accontentarla: quanto Amore e quanta Umiltà lei sprigiona dal suo cuore! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ora è tutta sorridente! Gesù: Era diventata triste e ho dovuto accontentarla! ......Ma dimmi, c'è il Pane? E c'è anche il Sale? Don Vincenzo: Gesù, solo Tu lo puoi valutare se è Pane Tuo e se c'è il Sale! .........È scritto che Tu Parli ai tuoi... <Vangelo di Oggi: Giov. dopo le Ceneri/A, Lc.9,22-25> Gesù: Ehi...stanno arrivando le Pietanze...! Ehi...ehi...ehi...! <Come ogni giovedì cominciano a susseguirsi Pietanze di ogni genere, tutte succulente, tanta Provvidenza che il grande Tavolo non riesce quasi a contenere e questa sera c'è anche una bella torta per festeggiare il compleanno di Ilda> ...Di che Parlo Io? Don Vincenzo: Dici che devi essere tradito, rinnegato, schernito, deriso, messo a morte e Risorgere! E dici anche a tutti: "Se qualcuno vuole venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce ogni giorno e Mi segua!" Gesù: E tu che ne pensi? Ripetile di nuovo! Don Vincenzo: "SE QUALCUNO VUOLE VENIRE DIETRO A ME, RINNEGHI SE STESSO, PRENDA LA SUA CROCE OGNI GIORNO E MI SEGUA!" Gesù: , IO HO DETTO: "SE QUALCUNO VUOLE VENIRE DIETRO DI ME, CHE SONO CROCE......E VOI SIETE ANCHE CROCE...!" VEDI, RINNEGARVI SIGNIFICA DIRE CHE NON SIETE PIÙ CROCE! LA PAROLA ESATTA È: "AMATEVI, PERCHÉ IO MI SONO AMATO PER DONARMI!" RINNEGARVI SIGNIFICA CHE DOVETE RINNEGARE ANCHE ME! NON È GIUSTA QUESTA PAROLA! "AMATEVI COME IO MI SONO AMATO PER AMARVI E COSÌ ANCHE VOI MI DOVETE AMARE PER AMARE E DONARE TUTTO L'AMORE CHE VIENE DA DIO!" QUESTE SONO LE PAROLE ESATTE! TI PIACCIONO? Don Vincenzo: BELLISSIME, COME TUTTE LE ALTRE TUE PAROLE...! Gesù: ......"Come tutte le altre!" ..................Ehi...nella torta ci hanno messo le patane...ehi...! Eh...Ehi...tu la vuoi la torta? Tie'! Mò La Prendo pure Io...; e quest'altra la vuoi? Eh...tie' e Mò La Prendo pure Io...Eh...Auhmm! E quella La Vuoi pure? Eh...tie'...e Mò la Prendo pure Io! È buona la torta..., ma non ho mai visto la torta con le patane dentro...tu le hai viste? Vuoi una patana di torta?(*) Eh...tie'...me La Mangio pure Io! Don Vincenzo: La Cocciuta ha fatto quella...! Gesù: La Cocciuta cos'ha fatto? Don Vincenzo: ...Quella roba dietro ai finocchi... Gesù: Dove la mettiamo questa? La Cocciuta ha fatto quel piatto la..., che dici, che è buono? Mò vediamo...! Allora, prima del piatto della Cocciuta, VEDIAMO COSA C'È ANCORA SCRITTO......! Don Vincenzo: "CHI VORRÀ SALVARE LA PROPRIA VITA, LA PERDERÀ, MA CHI PERDERÀ LA PROPRIA VITA PER ME, LA SALVERÀ!" Gesù: COME TI SEMBRANO QUESTE PAROLE? Don Vincenzo: COSÌ COSÌ! Gesù: , MA NON HO MAI DETTO AD ALCUN FIGLIO DI UCCIDERSI! LEGGI DI NUOVO! Don Vincenzo: "CHI VORRÀ SALVARE LA PROPRIA VITA, LA PERDERÀ, MA CHI PERDERÀ LA PROPRIA VITA PER ME, LA SALVERÀ!" Gesù: ...RIFLETTICI UN PO' BENE...! Don Vincenzo: FORSE È AMARTI FINO AL MARTIRIO? Gesù: VEDI, MIO PADRE MI HA MANDATO PER SALVARVI E IO HO ABBRACCIATO LA CROCE...DICIAMO COSÌ..., MA SONO RIMASTO VIVO SULLA CROCE E NON HO MAI DETTO A NESSUN FIGLIO DI UCCIDERSI! "CHI VUOLE SALVARE LA PROPRIA VITA, LA PERDERÀ...!" TI SEMBRANO GIUSTE QUESTE PAROLE? Don Vincenzo: NON TANTO! Gesù: NEANCHE A ME SEMBRANO GIUSTE! SE SONO VENUTO IO A SALVARE TUTTI? ......"CHI VUOLE SALVARE LA PROPRIA VITA......" Don Vincenzo: ......NON PERDE NULLA! Gesù: NON PERDE NULLA! Don Vincenzo: SE TU SEI VENUTO A SALVARE! Gesù: SE SONO VENUTO IO A SALVARVI... Don Vincenzo: SOLO SE UNO TI SEGUE SI SALVA! ANZI PROPRIO SEGUENDOTI CI SI SALVA! NON C'È PERDITA AFFATTO! Gesù: NO! Don Vincenzo: ...C'È SOLO GUADAGNO! NESSUNO PERDE LA VITA! Gesù: EH! SE SI RIMANE...NELL'AMICIZIA DEL PADRE! Don Vincenzo: ...LA RITROVA PER SEMPRE LA VITA! Gesù: ...LA RITROVA PER L'ETERNITÀ! QUI MI SA CHE C'È QUALCOSA DA CORREGGERE...! Don Vincenzo: EH, SÌ! C'È DA CORREGGERE IN PIÙ PARTI! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero se poi si perde o rovina se stesso?" Gesù: Eh...questa come la Vedi? Come può un Figlio guadagnare il mondo intero? Di chi è il Cielo e la terra? A chi appartengono? Tutti: Al Padre! Gesù: E come fate a guadagnarli voi, se appartengono al Padre? Portate qualcosa dietro quando il Padre vi chiama? Tutti: No! Gesù: Cosa portate dietro? Don Vincenzo: Il bagaglio della nostra vita! Gesù: E quello come lo guadagnate? Don Vincenzo: Comportandoci da Figli nel Fare le Cose che Piacciono al Padre! Gesù: Così Potete Portare l'Unico Vostro Bagaglio! Ma il mondo intero non lo potete portare! Nessuno dei figli, neanche quelli che sono usciti fuori dal Solco! Don Vincenzo: Nudi siamo nati e nudi ce ne andremo! Gesù: ! Don Vincenzo: Non si può guadagnare nulla! Gesù: No! Don Vincenzo: Anzi si perde tutto se non si vive da Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: E ognuno si rovina se non si Abbraccia con gioia la Croce! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi, anche questa ultima frase va aggiustata, Gesù! Gesù: E com'è da aggiustare? Don Vincenzo: Metà vera e metà no! Gesù: E qual è la metà vera? Don Vincenzo: Se uno non Ti Segue sulla Viuzza ma imbocca la via larga, rovina se stesso e si perde per l'Eternità! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando si segue il mondo e la logica del mondo si va incontro a una Bocciatura Eterna! Gesù: Si rimane nel mondo, ma non si porta niente dietro! Don Vincenzo: Non solo non si porta niente, ma ci si perde! Gesù: Si perde tutto! Don Vincenzo: Si perde tutto! Gesù: E non si guadagna nulla! Don Vincenzo: Ci si rovina, perché quando si arriva dal Padre, il Padre lo giudica! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E se non ci si è comportati da Figlio si cade nel fuoco per sempre! Gesù: È il Padre il Giudice di tutti! Vedi come cadono i Troni? Nessuno si porta dietro i Troni! E l'Unico Trono siete voi, se rimanete così! <Gesù Allarga le Braccia> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ti sembra strano quello che sto dicendo? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Siete rimasti delusi? Tutti: No! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Noi siamo i Tuoi Discepoli, Gesù, e Tu Sei il Maestro! E i Tuoi discepoli non possono seguire un Itinerario diverso dal Tuo! Gesù: Si, ma Io sono vostro Figlio, vostro Fratello e vostro Amico, e "Maestro" è un po' distante nell'Essere Amico! Don Vincenzo: GESÙ, NOI NON POSSIAMO PERCORRERE UNA STRADA DIVERSA DALLA TUA: TU HAI ABBRACCIATO LA CROCE PER LA SALVEZZA DI OGNUNO DI NOI! Gesù: SIETE... Don Vincenzo: ...LA CROCE! Gesù: FATTI COME LO SONO IO: CROCE! Don Vincenzo: SIAMO LA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI DOBBIAMO CONTINUARE ANCHE LA TUA PASSIONE! Gesù: QUALE PASSIONE? Don Vincenzo: QUELLA DELLA CROCE! Gesù: VEDI, QUESTA È UN'ALTRA COSA DA CORREGGERE! Don Vincenzo: COME CIRENEI! Gesù: IO HO DETTO SÌ A MIO PADRE NEL VENIRE A SALVARVI! SE VOI PARLATE DI PASSIONE, IO NON SONO PIÙ VENUTO A FARE LE COSE DI MIO PADRE, MA SONO VENUTO A SOFFRIRE! MA IO NON SONO VENUTO A SOFFRIRE, SONO VENUTO AD AMARVI! E SE TU MI PARLI DI PASSIONE, ALLORA È COME SE MIO PADRE MI AVESSE OBBLIGATO A FARE QUELLO! IO, TRISTE, HO FATTO UNA PASSIONE! CHE NE PENSI TU? SE TU SEI VENUTO PER GIOIRE NEL FARE LE COSE DEL PADRE, NON C'È UNA TRISTEZZA DI PASSIONE! Don Vincenzo: HAI SOFFERTO PERÒ QUANDO TI HANNO MESSO I CHIODI, GESÙ? Gesù: MA PER AMORE LI HO ACCOLTI, NON LI HO ACCOLTI NELL'ESSERE TRISTE! , LO ERO TRISTE NEL VEDERE I FIGLI CHE SI SONO PERSI ANCORA, MA UNA PASSIONE, NO! EH, CI SONO GOCCE GRANDI ANCORA CHE DEVONO ARRIVARE! ALLORA...TOMMASO! Tommaso: ECCOMI, GESÙ! Gesù: ECCOMI, FIGLIO! TU SEI VENUTO A FARE UNA PASSIONE QUESTA SERA? Tommaso: NO, SONO VENUTO A CORRISPONDERE ALL'AMORE DEL PADRE, INDEGNAMENTE! Gesù: È BELLO QUANDO DICI "INDEGNAMENTE" MA VEDI, SE TUO PADRE TI HA CHIAMATO FIGLIO, SEI FIGLIO, MA PIENO, NON A METÀ, E DIRE INDEGNAMENTE È COME DIRE "NON SONO GIUSTO", "NON SONO COMPLETO PER FARE LE COSE DEL PADRE", MA VOI LO SIETE COMPLETI! Tommaso: È IL PADRE CHE CI COMPLETA A NOI NELLA NOSTRA MISERIA......... Gesù: MA ESSENDO FIGLI, SIETE COMPLETI DEL PADRE! AVETE RISPOSTO ECCOMI! È BELLO QUESTO RISPONDERE E VENIRE AD ABBRACCIARE IL PADRE! Don Vincenzo: SIAMO FIGLI E PERCIÒ ANCHE EREDI! Gesù: , E SIETE COMPLETI! Don Vincenzo: E, QUINDI, GESÙ...... Gesù: EH! Don Vincenzo: NON SIAMO CIRENEI? Gesù: SIETE CROCE! ANCORA NON TE LO SEI MESSO QUI DENTRO? <Gesù gli dà un colpetto sulla fronte e si ride un po'> EH, VEDI, QUELLA SCENA CHE MI HANNO FATTO AIUTARE, NON LO SO SE C'È, POI VEDIAMO PIÙ AVANTI! Don Vincenzo: PURE QUELLA È SBAGLIATA? Gesù: LE GOCCE DEVONO SCENDERE UN PO' ALLA VOLTA......E CAPOVOLGERE TUTTO IN UNA VOLTA, NON SO POI COME VI SENTIRETE, ......MA UNA GOCCIA ALLA VOLTA! Don Vincenzo: ORAMAI CI SIAMO ABITUATI, GESÙ......! E LA VERITÀ TUTTA INTERA SOLO TU CE LA PUOI RIVELARE! Gesù: E LO SO! MA ABITUARVI ALLA VERITÀ TUTTA INTERA, CI VUOLE PIÙ DI QUELLO CHE VI HANNO IMPARATO DA PICCOLI, FINO ADESSO! VEDETE DIO CHE CADE? ...SE DIO CADE, VOI NON CI SIETE PER NIENTE! Don Vincenzo: NEANCHE LE TRE CADUTE DELLA VIA CRUCIS? Gesù: POI VEDIAMO, ANDANDO PIÙ AVANTI! Don Vincenzo: ANCHE QUELLE SONO TUTTE UNA FALSITÀ? Gesù: EH! PUÒ CADERE DIO? Tutti: NO! Gesù: E SE DIO CADE, CADE TUTTO! EH! VAI AVANTI NEL LEGGERE, LASCIAMO LA CADUTA! Don Vincenzo: UN'ULTIMA COSA, GESÙ! Gesù: E POI DOVE VAI? <Si ride un po'> Don Vincenzo: NEL SENSO CHE, UNO POTREBBE DIRE: MA GESÙ È ANCHE UOMO E QUINDI COME UOMO HA SOFFERTO! COME DIO NON HA SOFFERTO MA COME UOMO SÌ! Gesù: EH, , MA C'È SEMPRE DIO! Don Vincenzo: È IL FIGLIO DI DIO CHE PROPRIO CON IL SUO AMORE PIENO SUPERA OGNI LIMITE UMANO! Gesù: EH, , E DIO È SCESO COME FIGLIO, MA C'È SEMPRE DIO, E DIO È DIO! E le Gocce poi le diamo più avanti perché sono un po' Grandicelle! ..............................Eh! Cosa c'è? C'è ancora il cocciovato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Proviamo un po'... Gesù: Il cocciovato? Don Vincenzo: Il vangelo di ieri, Mercoledì delle Ceneri! <Ci si riferisce al Vangelo del Merc. delle Ceneri/A, Mt.6,1-6.16-18> Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Questo titolo "delle ceneri" ha già l'aria di "un funerale"! Gesù: Devo parlare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Forse no, poi vediamo! Don Vincenzo: Questo pezzo scritto già in partenza non è sicuramente "un Pane"! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Noi Siamo Figli! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E siamo Eredi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Siamo Pane! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Che c'entra questa cenere? Gesù: Perchè allora la cenere? Don Vincenzo: Eh, se la sono inventata anche questa! Gesù: Mò vediamo, andando più avanti! Eh, eh! <Gesù scherza storcendo gli occhi a destra e a sinistra e si ride un po'> Don Vincenzo: Per non parlare poi......... Gesù: ......Del carbone! <Si ride un po'> Don Vincenzo: CI SONO TRE CORSIE SULLA ELEMOSINA, SULLA PREGHIERA E SUL DIGIUNO, E FINISCONO TUTTE E TRE CON LA FRASE: "IL PADRE TUO CHE VEDE NEL SEGRETO TI RICOMPENSERÀ"! Gesù: E PERCHÉ DOVETE DIGIUNARE SE LO SPOSO È CON VOI? E IO HO DIGIUNATO? Tutti: NO! Gesù: HO MANGIATO SEMPRE DEL PANE DEL PADRE! SE LO SPOSO È CON VOI, POTETE STARE DIGIUNI? Tutti: NO! Gesù: E ALLORA, SE IL PADRE PREPARA SEMPRE IL BANCHETTO ED È SEMPRE PRONTO, NON È CHE FA ROVINARE QUELLO CHE SI PREPARA, SI MANGIA! E SE VI HA PREPARATO UN BANCHETTO È PER PRIMO IL PADRE A MANGIARE! Don Vincenzo: E COM'È ALLORA, GESÙ, CHE HANNO SCRITTO CHE CI SONO STATI QUARANTA GIORNI DI DIGIUNO DA PARTE TUA NEL DESERTO E IL DEMONIO CHE TI TENTAVA? Gesù: EHI, QUESTA...... Don Vincenzo: È UN'ALTRA INVENZIONE? Gesù: È UN'ALTRA COSA GROSSA! ALLORA DIO SI FAREBBE TENTARE DAL DEMONIO......? COME LA VEDI TU? MI DICI COME LA VEDI TU, TOMMASO? Tommaso: MA SE IL DEMONIO SCAPPA SEMPRE DI FRONTE A NOI, FIGURARSI DI FRONTE A DIO! Gesù: NON LA VEDI? DIO SI È FATTO TENTARE DAL DEMONIO? Tommaso: GESÙ NELLA SUA CONDIZIONE UMANA......! È QUELLO CHE CI HANNO SEMPRE DETTO...... E NOI PER UBBIDIENZA E PER FEDE LO ABBIAMO CREDUTO! Gesù: EH! Tommaso: ADESSO TU CI DICI IL CONTRARIO... Gesù: MA NELLA CONDIZIONE DI DIO? VEDETE? ORA VI FACCIO UN PICCOLO ESEMPIO: QUELLA È UN PO' GRANDICELLA... <Prende una fragola che è sulla torta> QUESTA È UNA FRAGOLA? Qualcuno: SÌ! Gesù: È BAGNATA UN PO' CON LA PANNA, MA SE SI TOGLIE QUELLA PANNA, RIMANE SEMPRE UNA FRAGOLA! E DIO RIMANE SEMPRE DIO! MI HA MANDATO, , SONO VENUTO COME SIETE VENUTI VOI, E VOI SIETE FIGLI, FATTI A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, E QUESTA FRAGOLA È FATTA COSÌ COME IL PADRE L'HA FATTA NASCERE E ANCHE SE LA GIRI E LA RIGIRI RIMANE SEMPRE LA STESSA! E DIO, PUR PRENDENDO LE SEMBIANZE UMANE È DIO, E IL DEMONIO NON LO PUÒ TENTARE! E POI TU L'HAI VISTO IL DESERTO, ERA TALMENTE VICINO A GERICO, MA NON È PROPRIO QUELLO IL DESERTO! Don Vincenzo: MA C'È STATO QUESTO SCONTRO COL DEMONIO? SEMBRA DI NO! Gesù: A ME NON MI RISULTA! Don Vincenzo: DIFATTI, ANCHE QUESTO EPISODIO SCRITTO È STATO TUTTO INVENTATO! Gesù: DA QUALE MONTE ALTO MI DOVEVO GETTARE? E POI......NEL DESERTO, CI SONO LE PIETRE? Qualcuno: NO! Gesù: E ALLORA SE NON CI SONO LE PIETRE, COME FACEVO A TRASFORMARLE IN PANE? EQUALE MONTE ALTO C'È, DOVE MI DOVEVO GETTARE? Don Vincenzo: C'E UNA COLLINETTA VICINO A GERICO MA NON È ALTA! Gesù: È PICCOLA! SE TUTTE QUESTE COSE NON CI SONO, PUÒ ESSERE VERO TUTTO QUELLO CHE È SCRITTO? Don Vincenzo: PERCHÉ TU ADESSO CI STAI DANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA! Gesù: E DEVO FARVELA CAPIRE CON PAROLE POVERE! Don Vincenzo: CHE GRAZIA, GESÙ, È PER NOI QUANDO CI DONI LE GOCCE! ARRIVA LA LUCE DELLA VERITÀ CHE SMASCHERA TUTTE LE FALSITÀ! Gesù: SE VI PARLO CON PAROLE GROSSE, POI NON SI CAPISCONO! E ANCHE SE QUELLI CHE DICONO CHE SONO NELLA VERITÀ DIRANNO CHE SIETE IMPAZZITI, LASCIATELI, LASCIATELI PARLARE, TANTO L'HANNO DETTO ANCHE A ME CHE ERO IMPAZZITO! NON VI DOVETE PREOCCUPARE! ...EH! Don Vincenzo: NOI SIAMO NELLA TUA LUCE, GESÙ! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SONO LORO CHE SONO NELLE TENEBRE E VOGLIONO RIMANERCI NELLE TENEBRE! Gesù: ! Don Vincenzo: RIFIUTANO QUESTA VISITAZIONE DI DIO DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI! IL PADRE VIENE A PORTARE LA LUCE NEI CUORI DEGLI UOMINI DI CHIESA MA NONOSTANTE SIA COSÌ EVIDENTE QUESTA GRAZIA IMMENSA, LORO CAPARBIAMENTE CONTINUANO A VOLTARE LE SPALLE A TIMPARELLE DIMOSTRANDO, COME LA STORIA CI INSEGNA, CHE A LORO INTERESSA SOLO "GONFIARE E SODDISFARE IL PROPRIO IO" E NON PIACERE A DIO! Gesù: IL PADRE LA FAMIGLIA SE L'È SCELTA DA SOLO! E NON VI DOVETE PREOCCUPARE PER NIENTE, MA DOVETE SOLO FARE LE COSE DEL PADRE! E SE RIDONO DI VOI, L'HANNO FATTO ANCHE CON ME, E SE L'HANNO FATTO CON ME, L'HANNO FATTO ANCHE COL PADRE PERCHÉ IO SONO VENUTO COME FIGLIO DEL PADRE, E VOI SIETE FIGLI DEL PADRE! Don Vincenzo: E CONTINUANO AD ATTACCARE GIULIA NOTTE E GIORNO, CAPARBIAMENTE E OSTINATAMENTE! Gesù: NON VI DOVETE PREOCCUPARE! VOI PREOCCUPATEVI DELLE COSE DEL PADRE! ..................COSA C'È ANCORA LÌ? VI SIETE SCANDALIZZATI DI QUELLO CHE HO DETTO? Tutti: NO! Don Vincenzo: GESÙ, TU SEI IL PANE VIVO DISCESO DAL CIELO E LE TUE PAROLE SONO SPIRITO E VITA GESÙ E SOLO TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA! Gesù: MENO MALE! Don Vincenzo: GESÙ, È SCRITTO CHE TU DICI "...GUARDATEVI DAL PRATICARE LE VOSTRE BUONE OPERE DAVANTI AGLI UOMINI PER ESSERE DA LORO AMMIRATI, ALTRIMENTI NON AVRETE RICOMPENSA PRESSO IL PADRE VOSTRO CHE È NEI CIELI......" Gesù: LEGGILA DI NUOVO! Don Vincenzo: TU DICI "...GUARDATEVI DAL PRATICARE LE VOSTRE BUONE OPERE DAVANTI AGLI UOMINI PER ESSERE DA LORO AMMIRATI, ALTRIMENTI NON AVRETE RICOMPENSA PRESSO IL PADRE VOSTRO CHE È NEI CIELI......" Gesù: TU COSA HAI CAPITO? Don Vincenzo: CHE NON DOBBIAMO OSTENTARE LE NOSTRE COSE, MA FARLE DI NASCOSTO E IN SEGRETO! Gesù: BRAVO, HAI VISTO CHE CI SEI ARRIVATO? QUELLI RIDONO DI VOI E VOI FATE LE COSE DEL PADRE! NON DOVETE FARLE DINANZI A LORO, MA LAVORARE NELLA VIGNA FACENDO LE COSE DEL PADRE! E LA VIGNA IL PADRE VE L'HA PREPARATA NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO! TI PIACE QUESTA GOCCIA? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: C'è il Pane di lunedì, quello di tre giorni fa! <Ci si riferisce al Vangelo del Lun. della 9a Sett. del TO/A, Mc.12,1-12> Gesù: E vediamo......è rimasto morbido? Don Vincenzo: Tu parli ai Sommi Sacerdoti dicendo: "...Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre e poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano! A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote. Inviò loro di nuovo un altro servo: anche questo lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti...! Ne inviò ancora un altro e questo lo uccisero, e di molti altri che Egli ancora mandò, alcuni li bastonarono e altri li uccisero! Aveva ancora Uno, il Figlio Prediletto; lo inviò loro per ultimo dicendo: Avranno rispetto per Mio Figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: questi è l'Erede; su uccidiamolo e l'Eredità sarà nostra! E afferratolo lo uccisero e lo gettarono fuori della Vigna! Che cosa farà dunque il Padrone della Vigna......?" Gesù: Eh, dimmelo tu! Don Vincenzo: "...Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri. Non avete forse letto questa Scrittura: La Pietra che i costruttori hanno scartata è diventata Testata d'Angolo, dal Signore è stato Fatto Questo ed è Mirabile agli occhi nostri? Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; Avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro..." Gesù: E cosa hai capito? Don Vincenzo: Fa riflettere il comportamento di questo Padrone della Vigna! Gesù: Prima cosa, Mio Padre non si è mai allontanato dai Propri Figli! E questo va aggiustato! , tutti gli altri Figli che ha mandato, sono stati chi scacciati e chi uccisi da quei vignaioli malvagi che avevano paura di essere derubati dei propri Troni! Ma vedi, il Padre solo ha il Trono, i figli no! Hanno sempre preso i Primi Posti, ma nessuno glieli ha donati! Il Primo è il Padre! E tutti quanti i figli hanno il Posto del Padre e a nessuno viene tolto! Ma alcuni figli, che non sono Figli, dicono di avere il Posto del Padre! Eh, , quando verrà il Padre toglierà la Vigna, ma la Vigna è stata già tolta e donata ad altri Vignaioli, perché quella che si dice Barca, è affondata! E camminano, cercano ancora di accumulare e di andare avanti con la menzogna, ma Dio ha già abbassato la Mano! I Troni, quelli della Terra, non ci sono più! Voi li vedete ancora, ma non ci sono più! C'è solo il Trono del Padre! Metà Cielo è già sulla Terra e l'altra Metà scenderà nell'Ora che il Padre ha scritto! E non vi dovete scandalizzare se dicono: "ma cosa dice questo Gesù? Abbiamo tutto il Potere in mano!" .........Ma solo il Padre c'ha il Potere in mano! Camminano con abiti lussuosi e parlano di Croce! ......Fate, non dite! Don Vincenzo: Gesù, quelli che dicono e non fanno sono operatori di iniquità! Gesù: Eccomi! Sono chiaro quando Parlo? Tutti: Eccomi! Gesù: Meno male! ...Cosa c'è, quella cosa sta girando! Don Vincenzo: Dobbiamo mangiare? Gesù: No, prima Mi Mangio e Mi Faccio Mangiare, dopo si mangia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Io Sono lì, in Quel Piccolo Cestino! Voi siete pronti nel FarMi Entrare e voi entrate nel Mio Cuore? Tutti: Eccomi! Gesù: E se siete pronti, allora si è tolta la cenere! <Si ride un po'> Cosa dite? Don Vincenzo: Gesù, qui c'è il Pane e non la cenere! Gesù: Togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Vedete, Io non sono diventato cenere, Io Sono Vivo, e se non lo Sono Diventato Io, lo diventerete voi? Tutti: No! Gesù: Perché sei dubitoso? Dubitoso, eh eh, è bello! <Si ride un po'> Tommaso: Gesù, se per cenere intendiamo queste spoglie, chiamiamole mortali e poi risorgeremo col corpo glorioso è un discorso, possiamo anche chiamarla cenere! Gesù: No! Tommaso: Altrimenti non siamo per niente cenere, se vediamo in noi l'altra dimensione che Sei Tu! Gesù: Eh, , e Io ci sono da sempre e se ci sono da sempre, non sono mai stato cenere! Ma andando avanti, poi arriverà il Gocciolone! Adesso che facciamo? Siamo pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Avete tolto la cenere? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, Io posso entrare e voi potete entrare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, ehi, siete rimasti delusi? Tutti: No! Gesù: Meno male! Allora possiamo donarci e voi potete donarvi e così facciamo un'Unica Carne! ...Ehi, viceparroco! Raffaele: Buonasera! <Raffaele si prepara a versare il vino> Gesù: Salve! Eccolo, eh...tieni! <Gesù porge il bicchiere col Vino a Don Vincenzo> Ecco la Mia Carne! <Gesù porge il Pane a Don Vincenzo> Hai Fame della Mia Carne? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, anch'Io ho Fame della vostra Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne! <Gesù e Don Vincenzo prendono la Carne e il Sangue> E l'hai mangiata la Carne? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E questi li poggiamo! <Gesù mette da parte i due bicchieri di legno> Ora puoi chiamare i tuoi figli! ...Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere anche loro il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Poi Gesù sistema la Carne Avanzata nel Cesto> Ecco! Ecco qua! ..., puoi prenderla! <Rivolto a Raffaele che sistema il Cesto del Pane> No, non Mi spostare i bicchieri, devo versare! <Gesù versa l'Avanzo nei due bicchieri di legno> Me ne prendi anche uno piccolo? <Gesù versa altro Avanzo in un bicchierino> Eccolo! Puoi prendere la bottiglia! E Mi porto i bicchieri...e Mi prendo anche questo! Ora possiamo sederci, cosa vuoi fare, vuoi parlare ancora o vuoi mangiare qualcosa? Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: È tutto buono, Gesù! Gesù: E dimmi, vuoi un panino? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il pesce non lo vuoi più? Allora ti dò un panino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E vuoi anche qualche pesciolino? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Gliene diamo un pesciolino di questo...non c'è bisogno di sollevarlo...gliene diamo due di questi, ecco, così vanno bene...gli diamo anche questo, eh, eh, anche due di questi, eh, eh, e se gli dico se vuole due piselli, dirà di no! <Si ride un po'> Mi dai la forchetta e il tovagliolo...! Eccoti, buon appetito! E adesso devo fare anch'Io la stessa cosa e, aspetta, Mi prendo il panino, Mi prendo i pesciolini, ecco, vanno bene così, e prendo due di questi, eh, sono venuto un po' affamato! <Si ride un po'> E voi non lo siete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, adesso che facciamo? Siete pronte, Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: E allora iniziate come sempre! Buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Intanto, se hai qualche altra cosa da dire, la puoi dire pure! Chi è a due si può avvicinare e prendere tutto quello che vuole! <Si avvicina Rita che è incinta> Ce n'è solo una a due, non ce ne sono più a due? Rita: Me lo fai Tu il piatto? Gesù: Te lo faccio Io? Prendi tutto quello che vuoi, non ti preoccupare! Se te lo dò Io...ti dò un ovetto, eh, eh, ecco! <Si ride un po'> Va bene così? Rita: Sì! Gesù: Adesso prendi tutto quello che vuoi! Se non basta un piatto, prendine un altro! Giuseppe, dalle un altro piatto, sono due, si devono donare due piatti! <Rivolto a Rita> Fai come se ti trovi dinanzi al Banchetto di Tuo Padre! È bello questo? Ehi, tu stai andando veloce, Io sto andando piano, è buono questo? <Il panino> , è tutto buono! Che belle fragole! Chi le ha fatte nascere? Tutti: Il Padre! Gesù: Il Padre! Quando verrà Giovanni, ti voglio! Ma tu non parli quando mangi? Non ho sentito niente! Mi dice sempre che parla anche quando mangia, ma Io non lo sento mai! Ehi, tu che ti sei alzato, tu col pizzetto, e l'altra mezza spaghettina, volete venire? Roberto e Francesca: Eccomi! Gesù: Vi dò una cosa, eh! <Gesù, dopo averne bevuto alcuni sorsi, dona loro i due bicchieri di legno> Poi Me lo riportate indietro il bicchiere, non bevetelo il bicchiere, eh! Lo sapete perché c'ho bevuto Io? Lo sapete? Eh, tu lo vuoi un mezzo bicchieruccio? <Rivolto a Domenico Lentini, il figlio di Roberto e Francesca> , hai visto, c'è anche il bicchieruccio tuo! Così facciamo la Trinità! Ecco! Da mangiare, aspettate che poi vi arriva, ora andate e bevete, tanto lo sapete perché c'ho bevuto Io! Tu lo sai? <Don Vincenzo annuisce> Meno male! Parla! Ti pare che non abbia visto un legnetto? <In quello che sta mangiando> Ho visto quella Grande, vedo anche un legnetto piccolo! Ma dimmi un po', perché non parli! Don Vincenzo: Sto per finire! Gesù: Sei sicuro che stai per finire e poi non ti viene donato qualche altra cosa da mangiare? Che faccio adesso? Tu vuoi mangiare o vuoi parlare? Tu parla! Dopo vi faccio mangiare di nuovo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: È scritto che Tu Ti trovi a Betania! Gesù: Cosa stavo facendo? Don Vincenzo: E da Betania Ti dirigi a Gerusalemme! Essendo usciti da Betania, hai fame! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E avendo visto di lontano un fico che aveva delle foglie, Ti avvicini per vedere di trovare qualche frutto..." Gesù: ...Le figlie Mi devono donare il Niente! Aspetta, tieni questo, Mi dai l'altro? Questo è il Mio Niente e questo è il Mio Niente! <Gesù dona a Caterina e Maria Rosaria un pesciolino e un uovo sodo> Grazie, viceparroco! Io il mangiare lo prendo sempre con le Mani, ma visto che voi usate i pungiglioni... <Le forchette, e si ride un po'> ...Li uso anch'Io! Me li avete portati i bicchieri? Roberto, Francesca e Domenico: Sì! Gesù: EccoMi, vi hanno donato da mangiare? Roberto, Francesca e Domenico: Sì! Gesù: Ecco, aspettate, che fra poco arriverà di nuovo! Cosa c'è? Don Vincenzo: Ti avvicini alla pianta di fico ...per vedere se trovi qualche fico da mangiare! Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Ma giunto sotto l'albero, non trovi altro che foglie..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Non era infatti quella la stagione dei fichi..." Gesù: Ebbè, penso che lo sapevo, no? Don Vincenzo: E Tu dici all'albero: "...Nessuno possa mai più mangiare i tuoi frutti..."! Gesù: Eeh! Don Vincenzo: E tutti udirono! Gesù: Mi sembra un po' strano, perché se non era tempo di frutti, che colpa ne aveva la pianta? Potevo benissimamente dire al Padre: "falli scendere"! Come posso maledire, quando sono venuto a benedire? Non Mi sembra, Mi sembra che c'è da correggere... Don Vincenzo: Non è nel Tuo stile questa frase, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: E certamente non è Tua! Gesù: No, e poi non essendo il periodo dei frutti, non era neanche giusto trovare i frutti sulla pianta! E quanto Pane il Padre Mi donava attimo dopo attimo! No, questa proprio non Mi va giù! A te va giù? Don Vincenzo: No! Gesù: E a qualcuno di voi va giù? Tutti: No! Gesù: Vedi, ci hanno scritto anche che non era il tempo dei frutti, e se non era il tempo dei frutti Mi sembra un poco da ridere, eh, eh! Se tu esci fuori e vai su una pianta che ora non ha frutto, che fai, la tagli, oppure la maledici per farla seccare? Se non lo fai tu, Io non l'ho fatto di sicuro, eh, andiamo avanti! Intanto Io mangio qualche altra cosina! Don Vincenzo: "...La mattina seguente..." Gesù... Gesù: Cosa ho fatto, un altro guaio? Don Vincenzo: No, passasti nuovamente davanti al fico e "...il fico era seccato fin dalle radici..." Gesù: E come si è visto che erano secche le radici? L'hanno scavato? <Si ride un po'> E per vedere che le radici sono secche, si deve scavare, o Mi sbaglio? Tutti: È così! Gesù: È così! Don Vincenzo: "...Allora Pietro, ricordandosi del giorno prima Ti dice: Maestro, guarda, il fico che ieri hai maledetto si è seccato......" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Gesù allora disse loro: Abbiate fede in Dio! In verità vi dico: chi dice a questo monte: Lèvati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato......" Gesù: Beh! Di parlare di Fede sì, ma se si ha Fede non è che si sposta il monte, si ha Fede, si crede in tutto quello che il Padre Opera, ma la montagna non si può spostare! Se si sposta la montagna, crolla tutto! La Fede diventa crescente e diventando crescente si diventa più Figli! C'è qualcosa che hanno aggiunto di sbagliato! Don Vincenzo: "...Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato..." Gesù: , quello che si chiede nel giusto del Vangelo, ma quando si chiede al Padre nel giusto del Vangelo, si deve chiedere col cuore! E cosa devi fare? <Si rivolge a Giuseppe> E cosa devi fare? Se si chiede col cuore, ma deve essere pulito! Don Vincenzo: "...Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati......" Gesù: Eh, , si deve Amare e Perdonare i propri nemici e metterli nel Cuore del Padre! È il Padre che è Giudice, poi fa da Giudice perchè Lui conosce ciò che voi avete messo nel Suo Cuore, ma conosce anche ciò che è nel cuore dell'altro figlio e fa da Giudice! O Mi sono sbagliato? Don Vincenzo: No, tutt'altro! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Tu dici sempre la Verità! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E intanto arrivi a Gerusalemme "...Ed entrato nel Tempio, Ti metti a scacciare tutti quelli che vendevano e comperavano..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Rovesci i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetti che si portassero cose attraverso il Tempio..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Ed insegnavi loro dicendo..." Gesù: Ma vedi, li ho cacciati, ma l'hanno riempiti ancora di più e ora vendono anche Me! Ma Dio non si può vendere, Dio compra i Propri Figli col Sangue, ma non si lascia vendere! Pensano di venderMi! Don Vincenzo: "...Non sta forse scritto: La Mia Casa sarà chiamata Casa di Preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto un mercato, una spelonca di ladri!..." Gesù: Eh, , una spelonca di ladri! Ma il Padre cosa fa a chi ne ha fatto della Propria Casa una spelonca di ladri? Non farà Giustizia? E quando farà Giustizia, chi rimarrà? Questa Goccia la lasciamo ancora senza aprirLa! Hai fame ancora? C'è una frittata che non è frittata, chi l'ha fatta, Rocco? Rocco: No! Gesù: Chi l'ha fatta quella frittata che non è frittata, non l'ha fatta Rocco la frittata? Rocco? Rocco: Eccomi, non l'ho fatta io stasera! Gesù: E come mai? Rocco: Eh, non mi riesce! Gesù: Eh, eh! <Si ride un po'> Come mai non ti riesce? Rocco: ......Ehmm... ho sbagliato la ricotta! <Si ride un po'> Gesù: Ha sbagliato la ricotta! Tu vuoi qualche altra cosa da mangiare? ......Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Incominciate daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eh, non vuoi niente più da mangiare? Un po' di pesce? Don Vincenzo: Pesce! Gesù: Un po' di pesce! , ci sono sempre quelli di prima, mi dai il tuo piatto, così ti dò di nuovo i pesci di prima! Non cambiano, ci sono i pesci di prima, ecco, gli diamo questi e poi gli diamo ancora questi, eh, e gli diamo ancora questi, lo vuoi l'ovetto? Un ovetto lo vuoi, non lo vuoi un ovetto? E quello che ha preparato la Cocciuta lo vuoi? Raffaele: Sì! Gesù: Ehi, ne vuoi uno o due, ne vuoi due? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Tie', buon appetito! Vuoi un po' di pane, lo vuoi il pane? Don Vincenzo: No! Gesù: E Io cosa mangio? Io cosa mangio, Mi mangio questo, Mi dai un paninello di questi? Bello parlare con la bocca piena! Tu lo vuoi uno? ...Patapumfete! Anche questo, ne vuoi uno? No, non ne vuole! Vediamo cosa ha combinato la Cocciuta, lo devo assaggiare, ehi, m'è scappato un pezzo, eccolo l'ho preso, avete mangiato, figli? Tutti: Eccomi! Gesù: ...Ho combinato un disastro? Ah, Mi sono seduto sul filo! ....... ..E perché manca quella che si deve sedere sulla ruota della carriola? <Si riferisce a Maria, la mamma di Rossella> Cosa ha combinato, cos'ha combinato? Espedito: Doveva venire con Eugenio, poi non lo so! Gesù: Non sono arrivati? Espedito: No! Gesù: Si sono persi per la strada? Mannaggia! Sei preoccupato? Espedito: Quando sono con Te, no! Gesù: Meno male, tanto la sistemo, non la faccio sedere sulla ruota, la metto dentro! <Si ride un po'> Così quando è seduta dentro, poi mangia ancora di più, o no? <Espedito fa cenno di sì> E Rossella è impegnata come tutti gli altri, stanno preparando la Grande Festa e c'è tanto, tanto lavoro da fare ma poi, dopo aver finito di preparare la Grande Festa, parleranno ma dovete aspettare! Tu cosa stai facendo, non parli quando mangi? Don Vincenzo: No! Gesù: Allora, che faccio? Io debbo combinare qualcosa, poi Giovanni combinerà le sue! Uh, allora, allora, dottoressa? Teresa: Eccomi! Gesù: Vieni qua, gli altri due li lasciamo là, hanno combinato qualche marachellata gli altri due? Nicola e Maria: Eccomi! Gesù: Eccomi sì o Eccomi no? Nicola e Maria: Eccomi sì! Gesù: Meno male, eh! Mi diverto quando hanno combinato le marachellate! No, non gli dò da mangiare, gli dò da bere, eh, eh, un bicchiere! <Si ride un po'> Non ci sono bicchieri più grandi di questi? La prossima volta me li fate trovare? Non ci prendo gusto, è un po' piccolo! Poi quando viene Giovanni, non lo so, visto che le marachelle sono ""...Tu cosa hai combinato dottoressa? E riempi il bicchiere! <Rivolto a Raffaele> Non si fa vuoto! Teresa: Tu lo sai, Gesù! Gesù: Io lo so, sì che lo so, e Io che devo fare, niente? Teresa: Quello che fai sempre! <Gesù fa il gesto di ''battezzare'' e si ride un po'> Gesù: Quello che faccio sempre, ho mai picchiato qualcuno? Teresa: No! Gesù: Lo vuoi un ovetto? Teresa: Eccomi! Gesù: Ha detto Eccomi! Io lo prendo con le Mani l'ovetto, tie', il vino non ce lo metto! <Caterina porge un grande bicchiere di vetro, ma Gesù ne dona a Teresa uno più piccolo> Ehi, no, questo non va bene! Teresa: Eccomi! Gesù: Io lo voglio così grande! Ti basta? Teresa: Eccomi! Gesù: Poi lo prendi un altro bicchiere, se viene Giovanni te ne dà una bottiglia, eh, eh? <Si ride un po'> Ehi, vieni, vieni, a lei gli diamo quel bicchiere, portaMi quel bicchiere qua! <Quello grande di vetro> Quello grande! Sì tu, vieni avanti<Chiama Anna> Aspetta che arriva il bicchiere, <Si avvicina Luisa> Eh, no, veramente Io ho chiamato lei! Luisa: Oh, scusa! Gesù: Poi vediamo dopo! Riempilo! <Rivolto a Raffaele> , eccolo qua, bello, cicciottello, eh, eh, ti piace? Anna: Mi piace, grazie! Gesù: Eccomi si dice! Anna: Eccomi! Gesù: E che gli diamo, l'ovetto? Prima gli diamo questo, tieni, e gli diamo anche l'ovetto, così, no, lo prendo con le mani, tie' l'ovetto, poi riportaMi il bicchiere, vediamo come cammini, eh, eh! Tu non parli? Quella cosa gira, devi parlare! Poi Giovanni combinerà qualche altro pasticcio! Quello che ha combinato la Cocciuta, è buona! Se non l'hai mangiato come fai a dire che è buona! Don Vincenzo: Se l'ha fatto la Cocciuta è sicuramente buono! Gesù: L'ha fatto la Cocciuta, vediamo, come primo inizio, è buona, mò vediamo il resto! Perché Mi guardate tutti? Raffaele: Perché è bello guardarTi! Gesù: Te lo sei mangiato l'ovetto, hai mangiato l'ovetto? Giuseppe: Io! Gesù: , sto parlando con te! Giuseppe: No, non ho mangiato l'ovetto! Gesù: E come mai non lo mangi? Ma tu ancora non parli? Ma vedi, Io mangio e parlo! Tu perché non mangi e non parli? Così sto zitto anch'Io e non scrivete? Allora adesso mangio senza parlare, aspetto che parli tu! Eh, , adesso lo mangio anch'Io un ovetto! <Segue un lungo silenzio, in attesa che Don Vincenzo finisce di mangiare> Ma per mangiare questo, devo fare così? Don Vincenzo: Sono già passate due ore? <Si ride un po'> Gesù: Dove sono andate, le avete viste passare! Tutti: No! Gesù: E lui ha detto che sono passate! Il viceparroco ha detto che sono volate! Le avete viste volare? Tutti: No! Gesù: Allora dove sono andate? Qualcuno: Boh! Gesù: Sono passate, sono volate o sono sedute? Ho fatto un ruttino! <Si ride un po'> E così, se non siete sicuri che sono Vivo, avete sentito il ruttino! E la Cocciuta, poverina, rimane digiuna, sta lavorando con Maria, ci sono tante Spose in questo giorno! Ma vuoi parlare? Ancora non l'hai finito il vino, eh, eh? <Si rivolge ad Anna e si ride un po'> Aspettiamo cosa combina Giovanni, Io non faccio più nessuna marachellata! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ti si avvicinarono i sommi sacerdoti..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Ti dissero: Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farlo?" Gesù: Quali cose? Don Vincenzo: Tu, Gesù, Rispondi: "...Vi farò anch'io una domanda e, se Mi risponderete, vi dirò con quale Potere lo faccio. Il Battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini? RispondeteMi..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ed essi discutevano tra sé dicendo: Se rispondiamo ''dal cielo'', dirà: Perché allora non gli avete creduto?..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Diciamo dunque ''dagli uomini''?. Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta..." Gesù: Hai fatto anche tu il ruttino? Don Vincenzo: "...Allora diedero a Gesù questa risposta: Non sappiamo. E Gesù disse loro: Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose..." Gesù: Neanch'Io! Era la prima volta che Mi seguivano? Cosa facevo? Don Vincenzo: Ma siccome avevi fatto quell'azione nel Tempio, allora si sono preoccupati! Gesù: Perché si sono preoccupati, eh! Nella Casa dove c'è il Pane, non ci possono essere altre cose! Dio non si può unire dove ci sono le cose del mondo! Dio dona il Pane da mangiare ai Propri Figli, dona Tutto, e Lo Fa Scendere in Abbondanza! Ma dove c'è il Pane, non c'è il denaro o la vendita! Ma vedi, ora non è che hanno tolto, hanno aggiunto ancora di più! E come si può chiamare Casa di Dio una Casa dove c'è di tutto, ma non c'è la Benedizione del Padre, perché è un mercato? Dio non sta nel mercato! E nel mercato non ci sono i cuori aperti! Eh, andiamo avanti! ...Ma un po' di vino per Me non c'è? Raffaele: Questo qui? Gesù: , tu ne vuoi? Don Vincenzo: Per FarTi Compagnia, sì! Gesù: Eh, un Goccino per FarMi Compagnia! Se hai qualche cosa da dire, poi facciamo venire i Due Giovanni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: EccoMi, grazie, viceparroco...grazie, viceparroco, tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Salute! È buono? Perché ti alzi? <Si ride un po'> Hai mangiato troppo, vuoi farti una passeggiata? <Don Vincenzo fa due passi> Si fa anche la passeggiata, vuoi girare, vai! <Si ride un po'> E senti, dopo aver mangiato, non ti va la frutta, vuoi l'erbetta, la vuoi l'erbetta? La vuole l'erbetta e la voglio anch'Io l'erbetta, eccola, eh, tu ne vuoi ancora, eccola, a Me basta questa! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "NON CHIUNQUE MI DICE: SIGNORE, SIGNORE ENTRERÀ NEL REGNO DEI CIELI, MA COLUI CHE FA LA VOLONTÀ DEL PADRE MIO CHE È NEI CIELI! MOLTI MI DIRANNO IN QUEL GIORNO: SIGNORE, SIGNORE, NON ABBIAMO NOI PROFETATO NEL TUO NOME E CACCIATO DÈMONI NEL TUO NOME È COMPIUTO MOLTI MIRACOLI NEL TUO NOME? IO PERÒ RISPONDERÒ LORO: NON VI HO MAI CONOSCIUTI, ALLONTANATEVI DA ME VOI OPERATORI DI INIQUITÀ!" Gesù: A CHI DICEVO QUESTE PAROLE? Don Vincenzo: "NON TI CONOSCO?" Gesù: A CHI LE DICEVO? A CHI LE DICEVO QUESTE PAROLE? Don Vincenzo: LE DICEVI E LE DICI AI FARISEI DI IERI E DI OGGI, AGLI UOMINI DI CHIESA CHE FANNO LE CHIACCHIERE INVECE CHE I FATTI, PERCHÉ A TE PIACE SOLTANTO CHI FA LA VOLONTÀ DEL PADRE NELL'ABBRACCIO DELLA CROCE! È LÌ LA VERIFICA, È LÌ CHE SI VEDE LA FEDELTÀ! Gesù: E CHI FA LE CHIACCHIERE? Don Vincenzo: QUELLI CHE VANNO DIETRO AI MIRACOLI, QUELLI CHE CERCANO I COMPLIMENTI DEGLI UOMINI, L'AMMIRAZIONE DEGLI UOMINI, IL PERBENISMO IPOCRITA DEGLI UOMINI E NON SANNO INVECE ABBRACCIARE NEL SEGRETO LA CROCE! Gesù: E CHI SONO? CHI SONO? Don Vincenzo: SONO GLI UOMINI DI CHIESA CHE NELLE LORO OMELIE DICONO TANTE PAROLE, DICONO SEMPRE "SIGNORE, SIGNORE!" Gesù: TUTTI DICONO... Don Vincenzo: ...SANNO FARE BELLE OMELIE, SANNO FARE RITI SONTUOSI, MA POI NON FANNO LE COSE DEL PADRE! Gesù: EH, ! CAMMINARE CON ABITI LUCCICANTI FUORI, MA SCURI DENTRO! Don Vincenzo: ECCO CHI SONO! HANNO RIDOTTO TUTTO ALL'ESTERIORITÀ, ALL'APPARENZA! Gesù: ECCO CHI SONO! Don Vincenzo: SONO GLI UOMINI DI CHIESA CHE VIVONO SOLO DI OSTENTAZIONE! Gesù: ...SONO GLI UOMINI DI CHIESA CHE VIVONO DI APPARENZA CHIUDENDO LA PORTA AI PROPRI FIGLI! MA STATE ATTENTI, VI STANNO COPIANDO! VOGLIONO FARE LE COSE CHE FACCIO IO, MA A PAROLE NON A FATTI! Don Vincenzo: DICONO CHE... Gesù: COSA DICONO? Don Vincenzo: CHE LA RIVELAZIONE SI È CONCLUSA CON LA MORTE DELL'ULTIMO APOSTOLO E CON LA TUA ASCENSIONE IN CIELO! Gesù: CHI È L'ULTIMO APOSTOLO CHE È MORTO? Don Vincenzo: CHIUNQUE SIA C'È LA SUCCESSIONE...! Gesù: MI SEMBRA CHE C'È UNO CHE PORTA L'ABITO BIANCO! Don Vincenzo: EH, SÌ, IL PAPA, IL SUCCESSORE DI PIETRO! Gesù: E ALLORA, NON È MORTO ANCORA... Don Vincenzo: NON SOLO, MA DICONO CHE CON LA TUA ASCENSIONE TUTTO QUELLO CHE DOVEVI DIRE L'HAI DETTO! Gesù: NO! Don Vincenzo: E QUINDI ADESSO HANNO IN MANO TUTTO LORO! Gesù: MA IO HO TANTE ALTRE COSE DA DIRE ANCORA E NON BASTA TUTTO IL TEMPO CHE IL CIELO CONTIENE! Don Vincenzo: LORO INVECE DICONO TUTTO IL CONTRARIO! TI HANNO IMBAVAGLIATO! Gesù: NO! Don Vincenzo: NON PUOI PARLARE, NON PUOI PIÙ COMPIERE VISITAZIONI ALTRIMENTI LORO SI ARRABBIANO E SCOMUNICANO TUTTI! Gesù: MA IO STO PARLANDO! Don Vincenzo: GUAI SE FAI UNA APPARIZIONE! Gesù: IO NON FACCIO APPARIZIONI, IO VENGO A VISITARE! Don Vincenzo: TU FAI VISITAZIONI! Gesù: E VISITANDO HO UNA FAMIGLIA E PARLO! Don Vincenzo: E INVECE DI FARE FESTA PERCHÈ DIO CI VISITA, NON FANNO ALTRO CHE PERSEGUITARTI! Gesù: MA IO HO SCELTO UNA FAMIGLIA, NON HO SCELTO LORO E SE LORO SI ARRABBIANO, SI ARRABBIASSERO PURE! Don Vincenzo: COME SE TU DEVI CHIEDERE IL PERMESSO A LORO PER APPARIRE E PER VISITARE! Gesù: TANTO IO ASPETTO QUANDO PORTERANNO IL BAGAGLIO! IO NON DEVO CHIEDERE L'ORDINE A NESSUNO! DIO È! DIO NON DEVE CHIEDERE L'ORDINE A NESSUNO PER PARLARE! Don Vincenzo: E BISOGNA UBBIDIRE A DIO E NON AGLI UOMINI! Gesù: ! Don Vincenzo: PERCHÉ DIO CI GIUDICHERÀ! Gesù: E DOVETE AVERE IL SANTO TIMORE DEL PADRE, E NON DOVETE SPAVENTARVI DEGLI UOMINI! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: , ECCOMI! Don Vincenzo: NEL PANE DI DOMENICA TU DICI: <Ci si riferisce al Vangelo del Dom. della 9a Sett. del TO/A, Mt.7,21-27> "...PERCIÒ, CHIUNQUE ASCOLTA QUESTE MIE PAROLE E LE METTE IN PRATICA È SIMILE AD UN UOMO SAGGIO CHE HA COSTRUITO LA SUA CASA SULLA ROCCIA...!" Gesù: EH, ! Don Vincenzo: "CADDE LA PIOGGIA, STRARIPARONO I FIUMI, SOFFIARONO I VENTI E SI ABBATTERONO SU QUELLA CASA ED ESSA NON CADDE, PERCHÉ ERA FONDATA SOPRA LA ROCCIA"! Gesù: EH, ! PROPRIO QUELLA DI TIMPARELLE! Don Vincenzo: "MA CHIUNQUE ASCOLTA QUESTE MIE PAROLE E NON LE METTE IN PRATICA, È SIMILE AD UN UOMO STOLTO CHE HA COSTRUITO LA SUA CASA SULLA SABBIA..." Gesù: EH, ! Don Vincenzo: "...CADDE LA PIOGGIA, STRARIPARONO I FIUMI, SOFFIARONO I VENTI E SI ABBATTERONO SU QUELLA CASA, ED ESSA CADDE!" Gesù: "...ED ESSA CADDE!" Don Vincenzo: "...E LA SUA ROVINA FU GRANDE!" Gesù: EH, ! E LA ROVINA FU GRANDE! MA ANCORA NON AVETE VISTO NIENTE, ASPETTIAMO ANCORA UN POCO! LA COCCIUTA MI DICE SEMPRE: "ASPETTIAMO ANCORA UN PO', DIAMOGLI ANCORA UN PO' DI TEMPO, NON HANNO ANCORA CAPITO!" E IO LA ACCONTENTO ANCORA UN PO'..., PERCHÉ IL TEMPO È NEL TEMPO QUANDO VEDRETE... Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Arrivano i Due Giovanni! Io già ci sto! Gesù: Bravo! Eh, , ma il Mistero è che arrivano i Due Giovanni! Allora, li facciamo venire i Due Giovanni, così vediamo che marachellate fanno? Ehi...sdongheee! <Sbatte il palmo della mano uno contro l'altro> Allora facciamo venire i Due Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Allora, li volete? Tutti: Eccomi! Gesù: AccoglieteLi!(*) Ecco Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù c'è fuoco da tutte le parti!(*) ...Dove corrono i figli? Gesù, non c'è una via: aprila!(*) Tu Dio, non puoi aprire una via?(*) Perché tutto è circondato di fuoco? Aprila una via e spegnilo quel fuoco, Gesù!(*) Perché fai Ardere tutto? Quello è fuoco di guerra! C'è un piccolo pargolo in mezzo! Gesù, spegnilo quel fuoco di guerra per il pargolo!(*) Non lo posso spegnere io? Gesù: Il fuoco è acceso e Arde, figlia! Giulia: Ma Tu sei il Vento e sei anche l'Acqua e sei anche il Fuoco d'Amore! Se doni il Tuo Soffio, quel fuoco si spegne! Donalo ancora, Gesù!(*) Un poco... guarda quel poco... basta quel poco!(*) Eccomi ancora, Gesù! PICCOLO GIOVANNI: Nell'Amore del Padre, Porto la Croce... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...e Porto il Pane, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo ancora nell'Ubbidienza ad unirMi ad ognuno di voi come Croce! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno in Ubbidienza al Padre, Mi Siedo un po'!(*) Nell'Amore Pieno vi porto ancora il Saluto della Croce e il Saluto del Pane! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> Cari amici e Cari figli, avete raccolto il Pane che il Padre vi porta nella sua Misura e nel Suo Amore! Vedete, la Misura di Dio ha la Luce Piena, mentre la misura degli uomini non è neanche mezza luce! Figlioli e amici del Mio Cuore, vedete, il Padre con abbondanza vi sbriciola il Pane per farvelo mangiare, nell'aprire le Gocce, nell'imboccare ognuno di voi di tutto quello che deve donarvi da sempre! La Verità Intera viene imboccata come si imbocca ai Pargoli! Quanto arde il Mio Cuore nel sentire il Padre donare ai propri Figli il Pane che era stato tolto loro, il Pane che era stato nascosto loro! E Dio il Pane l'ha donato in pienezza da sempre, e com'era triste e come lo è ancora finché non viene sbriciolato tutto il Pane, la Conoscenza Intera e la Parola Viva di Dio! Un Padre non nasconde mai nulla ai propri Figli e dona tutta la Verità, tutto il Suo Amore, ma altri figli hanno cancellato e messo da parte ciò che è la Verità di Dio! Vedete, ogni Goccia che si apre il Cielo si avvicina sempre di più, scende nel combattere giorno dopo giorno con ognuno di voi, con i Figli che il Padre ha chiamato da parti lontane e da parti vicine per combattere l'Ultima Battaglia! Il Sole di Timparelle si aprirà, e quando si aprirà tutte le Gocce del Padre saranno scese e aperte, ma dovete vigilare ancora perché il nemico dovete combatterlo con la Croce e col Pane! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> Il nemico ha un altro piccolo strascico, e questo piccolo strascico ha più veleno di tutto lo strascico intero! Ma non dovete temerlo, figlioli, è Dio che si teme, e solo in Dio dovete rifugiarvi, e solo Dio è il vostro aiuto! Rimanete ancora vigilanti, figlioli! Il Tempo è nel Tempo, manca un altro Tempo e il Sole di Timparelle si aprirà, ma tutte le ginocchia cadranno a terra e in pochi si alzeranno e molti rimarranno di pietra! Ma c'è il tempo di quello strascico velenoso che si aprirà, e questa è un'altra Goccia Grande quando si aprirà il Tempo velenoso!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Giovanni! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Vedi, si aprirà l'altro tempo velenoso, e lì ci saranno altre Gocce che dovete vedere! Tu hai trovato il Pane? ...Ehi, c'è da mettere il dito in questa torta! <Si ride un po'> Prima mettiamo il dito e poi parliamo! Ne vuoi? Tie'...non la vuole tutta? Don Vincenzo: Metà ciascuno! Piccolo Giovanni: Non ti fidi? Don Vincenzo: Certamente! Piccolo Giovanni: ...Ehi...Hamm...tie', te l'ho gettata sul giubbino! Abbiamo fatto il primo assaggio! ...Ma questi si mangiano? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: No! Tu parla che intanto Io prendo ben volentieri un caffè, se è bello caldo e dolce! Ehi, ci sono quelli...poi mangio un po' così! Ora dammi un bel caffè...tu parla, parla! Stai mangiando? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Ma tu per non parlare mangi? ...Ehi, avete portato di nuovo la tazza che non si prende? Chi l'ha portata? Giuseppe: Era quella vecchia che c'era e l'ha portata Mirella! Piccolo Giovanni: Era quella vecchia? ...Dove sei? Mirella: Io? Piccolo Giovanni: Si, ha detto che è quella vecchia! ...E allora facciamo così altrimenti si sporca! Questa la tengo così e questa me la bevo! ...È bella! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? E se c'è l'erbetta in bocca come fai a bere il caffè? Don Vincenzo: Un po'! Piccolo Giovanni: Erbetta e caffè? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Eh, si, tanto Io ci mischiavo di tutto! Eh...Eh...Eh...figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fate tutto quello che dovete fare! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così c'ho un po' di tempo! Tu parla, parla che Io vedo cosa posso combinare! Don Vincenzo: "Alcuni farisei vogliono cogliere in fallo Gesù e dicono: Maestro, sappiamo che Sei Veritiero e non ti curi di nessuno, infatti non guardi in faccia gli uomini ma secondo Verità insegni la Via di Dio! È lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no? Ma Gesù conoscendo la loro ipocrisia disse: perché mi tentate?" Piccolo Giovanni: Eh, si, "perché mi tentate con questi?" Don Vincenzo: "Portatemi un denaro perché Io lo veda, ed essi glielo portarono! Allora Gesù disse loro: di chi è questa immagine e l'iscrizione? E loro gli risposero: è di Cesare, e Gesù disse loro: rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio"! Piccolo Giovanni: Eh, si, se è suo! Ma gliel'hanno donato a Dio quello che era di Dio? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Cosa vuole Dio? Don Vincenzo: Che ci comportiamo da figli! Piccolo Giovanni: I soldi non li vuole di sicuro perché non ci deve comprare nulla! Una sola cosa vuole il Padre! Cosa vuole il Padre? Don Vincenzo: Che nell'Abbraccio gioioso della Croce dobbiamo piacere a Lui! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Per Fare le Cose che Piacciono a Lui! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Questo dà senso alla vita, e solo per questo siamo stati creati da Lui ed esistiamo proprio per questo, per essere i Suoi Figli e i Suoi Eredi! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: ...E che? Te lo vuoi portare a casa quello? Stai a fare un bagaglio! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: No, il bagaglio io l'ho già consegnato! Don Vincenzo: Eh, ma lo stai ad ammassare... Piccolo Giovanni: ...No, questo Me lo pappo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ce l'hanno in Paradiso le chiacchiere? Piccolo Giovanni: In Paradiso le chiacchiere non si fanno, si mangiano! Don Vincenzo: Ah, si mangiano? Piccolo Giovanni: Si! , ma non si fanno chiacchiere di parole, ma chiacchiere di dolci! Si fanno le Cose del Padre, non le chiacchiere! In terra si fanno le chiacchiere, ma Io questo tipo di chiacchiere le mangio! ...Non hai niente da dire? Così mentre mangio le chiacchiere penso a quale chiacchiera devo combinare! <Si ride un po'> E tu non portarmi via i dolcini! <Si ride un po'> Grazie! Hamm... Che cosa non ti piace, avvocato? Sandra: Non saprei... Piccolo Giovanni: Che cos'è che non mangi tu? Sandra: Mangio tutto! Piccolo Giovanni: Mangi tutto? ...Che rovina! Sei sicura che mangi tutto? Sandra: Si! Piccolo Giovanni: E allora non posso combinare niente! Ma ci sarà una cosa che non mangi! E se faccio un miscuglio...mi date un bicchiere così vediamo se mangia tutto o beve tutto? Eh...Eh...Eh...mò la sistemo Io per vedere se mangia tutto! ...Allora! Avvicinati così vedi quello che combino e vediamo se poi mangi tutto! Ecco...Ehi...mettimi le chiacchiere qua! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: Giovanni, il bimbo chiede se può prendere questo...! Piccolo Giovanni: Si, al bimbo si, ma gli do' quella grande...tie', portala via! ...Allora, ci mettiamo questo...mò vediamo...ce ne mettiamo un altro poco...ecco, così...poi aspetta, ci attacchiamo due patate...ecco qua, e poi ci mettiamo un po' di fagioli...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh, ha detto che mangia tutto! Pasta e fagioli...dammi la forchetta...mi ci metti un po' di vino qui sopra? <Si ride un po'> Ecco, basta così...che bello...mò voglio vedere se se lo mangia...ah, dimenticavo due piselli! <Si ride un po'> Eh, hai detto che mangi tutto! Sandra: Si! Piccolo Giovanni: E mo' mangi tutto...e qui purtroppo è un po' piccolo il bicchiere...ora ci mettiamo un po' di questo sopra...ecco, e per finire ci mettiamo un ovetto... <Si ride un po'> Ecco, ti ho servita! Sandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti è piaciuto? Sandra: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: A Me si, però! <Poi tossisce 3 volte> C'ho aggiunto la tosse sopra, così scende che è una meraviglia! Vi è piaciuto questo, "punto schiacciato"? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E a Punto Schiacciato e a Virgola Ammaccata cosa gli diamo? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Elena: Vedi Tu! Annamaria:Quello che vuoi! Piccolo Giovanni: Punto Schiacciato e Virgola Ammaccata! Annamaria ed Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu stai già mangiando...che cosa do' loro? Don Vincenzo: Con tutta questa Grazia di Dio c'è solo da scegliere! Piccolo Giovanni: Eh, si, la vedo la Grazia di Dio, ma non posso donare loro di nuovo la cocciovata, tanto ci sono abituate! Cosa posso combinare loro? ...Mi dai uno di quel filone di pane lungo? ...Ecco, me ne devi dare due uguali! Giuseppe: Forse uguali non ci sono! Piccolo Giovanni: Eh, no, me li devi dare uguali! ...Ecco, questi vanno bene, mi sembra che sono uguali! Giuseppe: Eh, più o meno! Piccolo Giovanni: Eh, più o meno! Ora aprili...Eh...così Io intanto Mi pappo questo! ...Non hai proprio niente? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Uh... Don Vincenzo: Mettici la nutella, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, no...e lì dentro cosa c'è nella bomboletta? Qualcuno: C'è la panna! Piccolo Giovanni: Ehi...si, mi va bene! Aspetta che vediamo che fa! Tieni... Marisa: Prima si deve agitare! Piccolo Giovanni: Si deve prima far arrabbiare? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Marisa: Si deve agitare un po'! Piccolo Giovanni: E perché non l'avete fatta arrabbiare prima? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ma vedi un po' che mi tocca fare! Ora vediamo che esce fuori...ehi, spara questa...Eh...Eh...Eh... <Il primo getto di panna è a pressione e fa un piccolo botto, e si ride un po'> Eh...Eh...Eh...come Mi diverto! ...Ecco! Ecco...per Punto Schiacciato e mezzo arrabbiato...ci mettiamo un po' di piselli? <Si ride un po'> Ehi, così facciamo le ciliegine...vanno bene così? Avvicinatevi, Punto Schiacciato e Virgola Ammaccata...o viceversa! Aspetta che adesso sistemiamo l'altro! Tieni, tienilo tu, se no me lo rubano...Eh...Eh...Eh...! Guarda che bello! Ehi...adesso mi sono imparato! Ecco! ...No, perché Mi devo fermare? Io Mi devo divertire! ...Ecco! Un altro poco, ecco qua...che bello, eh...? Ora riempite loro due bei bicchieri di vino...me lo hai portato il bicchiere? Ne vuoi un altro? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Anna: Eh, no! Piccolo Giovanni: Eh, si...Eh...Eh...Eh...un altro! <Si ride un po'> Anna: Non ce la faccio! Piccolo Giovanni: Si, ma quello te l'ha dato Gesù, invece questo te lo dò Io! Vedi, lo hai tenuto così stretto il bicchiere che ora è bello caldo caldo! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Aspetta che adesso ti do' un panino così il vino scende che è una bellezza! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Salute! Anna: Grazie! Piccolo Giovanni: E buon appetito! Annamaria ed Elena: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh...adesso cosa devo combinare? ...La vuoi un po' di panna? ...Eh, si, forse ci vuole un po' di panna, vieni, vieni qua che te la...dammi un piatto che qua ce ne un po' poco...così mò la sistemo Io: visto che ride ci mettiamo un po' di questi, poi ci mettiamo un po' di panna sopra e anche un po' di questa è un'altra di questa...me la dai la panna? A chi è che non piace la panna? ...Mi devo stare attento che poi finisce! Cosa ci posso mettere sopra? ...Per cambiare ci mettiamo...ecco...che ci mettiamo? Ecco, uno di quello! Così vedi che bella pasticciata ha fatto la Cocciuta! Eccola qua! ...Tu cosa vuoi, Domenico Lentini? ...Ecco, tie', così impari a ridere...Eh...Eh...Eh... Silvana: Eccomi! Giuseppe: Giovanni, il bimbo vuole un ovetto! Piccolo Giovanni: Ed eccogli l'ovetto...bello di Zio Mario, tie', mangialo! ...Ehi...1, 2 e 3... <Chiama Maria, Nicoletto e Teresa> ...Questa torta non la posso rompere perché c'è un compleanno, ma...la nutella non ve la dò perché a voi vi piace...Eh...Eh...Eh...vi do' i pisellini? ...No! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Che vi do'? Ehi, a Maria non le piacciono le verdure e mò gliene do' un bel piatto! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Vero, Maria? Maria: Si, si! Piccolo Giovanni: E allora ti faccio mangiare...ma tienila stretta, eh, che se scappa, qui siamo rovinati! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eccola! ...Mari', ti ci metto un po' di panna sopra...ecco! ...E buon appetito, Maria! Maria: Grazie! Piccolo Giovanni: E a te che ti faccio come marachellata? Cosa non ti piace a te? Teresa: Lo sai...! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh...dillo! Cosa non ti piace? Teresa: Ecco... il formaggio, i funghi e il pesce! Piccolo Giovanni: Questi non ti piacciono? Teresa: Non li mangio con gusto! Ma il formaggio non ci sta'... Piccolo Giovanni: ...E ditemi: chi me la va a comprare una forma di formaggio? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Così gliela do' intera la forma! ...Tu che dici? Faccio il Buono o il cattivo? Don Vincenzo: Il Buono! Piccolo Giovanni: Il Buono, il cattivo...e l'altro qual è? Don Vincenzo e Nicoletto: Il brutto! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non sono mai stato brutto, e a dirmi che sono bello non è neanche giusto! ...Allora...vabbè, facciamo così: a Nicola gli diamo due ovetti...e poi gli diamo uno di questi che ha fatto la Cocciuta e vediamo che giudizio esprime...eccolo! ...Ti do' pure una di queste chiacchiere che piacciono a Me...ma piccola, però! Tie'! Nicoletto: Grazie! Eccomi! Piccolo Giovanni: Mò dobbiamo trovare cosa devo donare a Teresa! ...Ehm...io ne voglio uno piatto...eh...ehi, ti piacciono i fagioli? Teresa: Ehm... si...! Piccolo Giovanni: Si e no! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E allora dammi quella pasta e fagioli...Eh...Eh...Eh...ho trovato da fare una marachellata! Ora gliene diamo un bel piattino, così...solo così le posso fare la marachellata! ...E così ci mangi fino a domani mattina! Eh...Eh...Eh... Teresa: Eh! Piccolo Giovanni: Tie'...e buon appetito! ...E lo volete un bicchiere di vino? Teresa, Nicoletto e Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, viceparroco, fai il pieno nei bicchieri! ...E tu dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Sono passate tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ah, si...? E allora, figlie, fate di nuovo il giro! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh...così Io mangio! ...È buono il vino? Anna: Buonissimo! Piccolo Giovanni: E allora bevi, bevi! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Tu non mi dici niente? ...Mi dici ciao perché te ne vai? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora ci salutiamo dopo! Don Vincenzo: Sono finite le cartucce, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non ho sentito! Eh...Eh...Eh...trovale le cartucce, no? ...Pancia Doppia, hai fame ancora? <È Rita che è incinta> Rita: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se hai fame ancora vieni a prenderti quello che vuoi! Rita: Eccomi! Piccolo Giovanni: Pancia Doppia deve mangiare! Rita: Vorrei mangiare solo quello che mangi Tu! Piccolo Giovanni: A te te lo devo donare: prendine ancora! Rita: Due... ecco! Piccolo Giovanni: Eh, siete in due! ...Non prendi più niente? Rita: Un altro poco! Piccolo Giovanni: Eh...tu ne vuoi? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Le poggio qui, non portatemeli via? Allora...dimmi qualche altra cosa...lo so che Me ne devo andare, ma...cosa vuoi ancora, figlio? Giuseppe: Il piccolo Domenico vuole una chiacchiera! Piccolo Giovanni: Allora una chiacchierata ce la facciamo noi? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> E tie', ti dò la più grande a te! Eccola! ...E Me lo dai un bacino? Domenico: Si! Piccolo Giovanni: E vieni! <Il piccolo Domenico abbraccia Giovanni e i due si scambiano un bacio sulle guance> ...Ehi...ecco! ...Tie'! Giuseppe: Grazie! Piccolo Giovanni: Ed Io assaggio anche una di queste! ...Buone! Ma ogni tanto, farci una chiacchierata è buona! ...Marinella! Marina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Te l'ho data mezza bottiglia di vino? Marina: No! Piccolo Giovanni: ...Ehm...e tu che dici? Te la dò mezza bottiglia di vino? Marina: Ehm... forse è meglio di no! Piccolo Giovanni: Sei terrorizzata? Marina: Si! Piccolo Giovanni: Allora te ne diamo un bicchiere! ...Ma sopra ci metto la panna: che faccio? Don Vincenzo: Metticene poco poco! Marina: Giovanni, prima di mettere la panna bevine un goccio Tu! Piccolo Giovanni: S'è visto mai che la terra comanda il Cielo? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Marina: Non per comando, Giovanni... solo un poco bevine! Piccolo Giovanni: Allora ti ci metto due patate, così non bevo Io! ...Tie'! Marina: Grazie! Piccolo Giovanni: Ecco...ora che faccio? ...Chi l'acchiappa questa? Don Vincenzo: Vincenzo! Piccolo Giovanni: Eh, no, gliela tiriamo ad Assunta! Eh...Eh...Eh... <Lancia una fragola di un dolce ad Assunta seduta in prima fila, ma le scappa di mano e si ride un po'> Ehi, te la sei fatta scappare? Assunta: Non sono riuscita a prenderla... e ora non la vedo! Piccolo Giovanni: È di là, vedi? Assunta: Ah, ecco... Piccolo Giovanni: ...Io giocavo bene al pallone e so lanciare, ma non trovo chi acchiappa! ...State mangiando tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non hai mangiato? ...No, non dico a te, ma all'altra che è dietro! Una donna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai mangiato? Una donna: Si! Piccolo Giovanni: Meno male! Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non hai mangiato? Qualcuno: Ancora no! Piccolo Giovanni: E mo' arriva, così Io ho ancora un po' di tempo! ...Ma tu non dici niente? Don Vincenzo: Ehm... Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi, Eh...Eh...Eh............ ...mentre Rocco si sta arrabbiando...Eh...Eh...Eh...o vuoi un bicchiere di vino, Rocco? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, ha detto eccomi...e mo' ti voglio, adesso glielo devo dare! ...Prepara il bicchiere che glielo diamo! E a Mirella è meglio che non glielo diamo il bicchiere, tanto non le fa niente! <Si ride un po'> Aspetta che ti dò un po' di questi: tie', mangiale col vino e prenditi un po' di pane! ...Tu non parli? E allora se non parli Me ne devo andare! È buono, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'era il bicchiere che ti ho aggiustato? Sandra:Era tutto buono! Piccolo Giovanni: Hai mangiato tutto? ...Ehi...li so fare i disegni, vero? Eh...Eh...Eh...ho fatto un bel disegno, no? ...È buono il tutto, Punto Schiacciato e Virgola Ammaccata? Annamaria ed Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: E all'avvocato le è piaciuto il cocktail? Sandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E tu non parli più? ...Sono passate tre ore...Eh...Eh...Eh...e tutto tace! ...Mi mangio un'altra di queste: tu ne vuoi un'altra? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'! ...Se Mi portate le chiacchiere io vi faccio le chiacchiere! ...E dimmi qualche altra cosa che tra poco Me ne devo andare! Don Vincenzo: Ehm... "donate a Cesare ciò che è di Cesare e donate a Dio ciò che è di Dio"! Piccolo Giovanni: Aspetta che viene di nuovo il bimbo... <Si ride un po'> Cosa vuoi? Vieni, vieni, che ti dò tutto quello che vuoi! <Il piccolo Domenico indica che vuole una fragola> ...Vuoi una fragola? Se te ne dò due, vanno bene? Domenico: Una sola! Piccolo Giovanni: Ne vuoi una sola? ...Ecco, tie'...e dammi un altro bacio! ...Ecco! Hai visto come è stato saggio? Me ne ha chiesta una ed Io gliene volevo donare due! Avete visto i bimbi come sono saggi? Se invece era stato uno di voi, avrebbe detto tre! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Invece i bimbi sono saggi e dovete diventare come bimbi per entrare...con una fragola ha spalancato il Cuore al Padre, se aveva detto che ne voleva due...ora cosa faccio? La cocciovata non l'ho data a nessuno...anch'io avevo da donare la cocciovata? Ehi, dove vai tu che scappi che adesso ti devo sistemare Io...Eh...Eh...Eh...datemi un pezzo di pane...ehi, se la stava sbrignando...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh, si, dammi la cocciovata e tu tieni forte, eh...vado...ehi...ehi...ecco qua, basta così! Adesso va bene! Aspetta che adesso gli facciamo una decorazione con due patate...ecco...e dopo le patate cosa ci mettiamo? Qualcuno: La salsiccia! Piccolo Giovanni: Ecco la salsiccia qua...è una bella decorazione, vero? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi ci mettiamo...che cosa ci mettiamo? Qualcuno: Una fragola! Piccolo Giovanni: Una fragola? No, una fragola, no! <Si ride un po'> Ci dobbiamo mettere qualcosa di particolare: dove sono le olive? Ecco! ...Piano, viceparroco, che se combiniamo qualche disastro poi ci cacciano fuori! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Penso che vada bene: vi piace? Tutti: Si! Don Vincenzo: Sembra un piroscafo! Piccolo Giovanni: E cos'è il piroscafo? Don Vincenzo: Una barca, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora ci vogliono i Remi! Come li facciamo questi Remi? Qualcuno: Con l'erbetta! Piccolo Giovanni: Eh, no, con l'erbetta proprio no! ...Aspetta! Ecco, così facciamo i Remi...taglia, viceparroco, taglia! Taglia dritto così facciamo i Remi...bravo...i Remi ci vogliono lunghi...ecco! Ora facciamo un Remo di qua e un altro di la...ecco, adesso puoi andare sul mare così non affondi...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Se la stava sbrignando...Eh...Eh...Eh...vi è piaciuto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vediamo a chi lo combino questo scherzo! Vieni, vieni...tie'! Qualcuno: Grazie, Giovanni! Piccolo Giovanni: Dovrebbe essere buono: tra panna, dolce e salsiccia...Eh...Eh...Eh...ti vorrei mettere un po' di panna sul naso...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Vedi, il Cielo non ce l'ha...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: La prossima volta! Piccolo Giovanni: Hai visto che siamo più avanti? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh...Eh...Eh...eh, figli, così perdiamo un altro poco di tempo, no? Ecco, tie', guarda com'è bella! ...Com'è la patata con la panna? Eh...Eh...Eh...lo vuoi un po' di panna sul naso? Una donna: Io? Piccolo Giovanni: Si...Eh...Eh...Eh...ma te la metto su una patata, vieni...ne troviamo una grande...ecco...ehi...tie', così te l'attacchi sul naso quando te la mangi...perché mi guardi di traverso? ...Era tutto buono? Le marachellate sono passate? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Che faccio ora? Questo Mi dice che devo andarmene! ...Ehi...di là Mi guardano storto, di qua Mi guardano storto ed Io Me ne vado di qua! Eh...Eh...Eh...Vi saluto e ci vediamo alla prossima puntata! ...Ehi, ho visto una persona alla quale voglio mettere la panna sul naso e all'altro sulla testa! ...Hi...altra testa pelata! Leonardo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Venite tutt'e due, Padre e figlia, ad una sul naso e all'altro sulla testa! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Così dopo Me ne vado, faccio solo questa marachellata! A te la metto...non te la metto sul naso, tie'! Ma a lui gliela mettiamo sulla testa? La figlia di Leonardo: Si, perché si è appena fatto i capelli! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ah, ti sei appena fatto i capelli? Leonardo: Si, Giovanni, stasera! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma se non ce ne sono, come hai fatto a farteli? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Leonardo: Eh, ho fatto quelli che c'erano! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Gliela metto? Lei ha detto di si! ...Ma poi te la mangi? Leonardo: Si! Piccolo Giovanni: Ehi...si, e non ce n'è rimasta più! <Si ride un po'> È finita la bomboletta della panna...e allora mangiati quella che c'è: non ce n'è più panna! Leonardo: Meglio! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Ah-ah, così dici? Figli, portatene un'altra di bomboletta di panna! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Oh...aspetta, vieni, vedi che ce n'è qua? Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Ehi...eccola...ora stai dritto che se no cade! Leonardo: Eh, ma mo' che faccio? Piccolo Giovanni: Mò te la mangi...Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vai a vederti allo specchio! Piccolo Giovanni: Ti piace? Leonardo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E lei è contenta? La figlia di Leonardo: Si, Giovanni, perché si è appena fatto i capelli! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E se sei contenta tu, sono contento anch'Io! ...Siete contenti tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: AVETE VISTO COME IL CIELO GIOISCE CON I FIGLI CHE HANNO I CUORI APERTI? IL CIELO PUÒ GIOIRE SOLO QUANDO I FIGLI HANNO IL CUORE APERTO, E VOI CE L'AVETE TUTTI QUANTI IL CUORE APERTO! E COSÌ IL CIELO, ANCHE QUANDO GIOCA È IN AZIONE DI SALVEZZA, E NE AVETE BISOGNO PERCHÉ VERRANNO TEMPI DOVE DOVETE COMBATTERE, E POTETE PRENDERE QUESTA FORZA PER COMBATTERE! ...HAI QUALCHE ALTRA COSA DA DIRMI? ...QUANDO IL CIELO GIOCA, SALVA, NON DIMENTICATELO! ...I VOSTRI CARI PARLERANNO, NON VI PREOCCUPATE, MA LO FARANNO QUANDO IL PADRE HA STABILITO L'ORA! ...Ora devo andare via, ma prima di andare via posso mangiare una fragola? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora la mangio se no poi dopo non Me ne lasciate! Hamm...ma è caduta un po' di panna sulla sedia...e meglio che pulisco, che se no quando poi arriva la Cocciuta e le dite che ho sporcato Io, Mi ri-battezza! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> ...Ora saluta tu al posto Mio! ...Ciao! Tutti: Ciao! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Papà, dov'è andato Giovanni?(*) ...Si è commosso di nuovo?(*) ...Non mi ha salutato!(*) ...Dov'è andato?(*) ...Ha preso di nuovo la trombetta? Eh, sì, lo so che c'è la Festa... poi lo saluto dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, tanto tanto tanto! Ti Amo! Ti Amo......! IL PADRE: Tanto tanto tanto vi Amo anch'Io, e aspetto l'Amore di ognuno di voi: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: L'avevo già presa prima, mi hai vista?(*) ...Eh, sì, sono andato a portarla lì, dove ancora non Ti conoscono e non Ti Amano! Ma se ce n'è ancora, la posso prendere?(*) ...Sì, la spezzo e la porto lì dove non Ti amano e non Ti conoscono! Il Padre: Fallo ancora, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Lo so che il Cielo è impegnato per la grande Festa, ma rimanete a mangiare?(*) ...Possiamo salutarli?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> Allora, rimanete tutti a mangiare?(*) ...Ciao Giovanni, non scappare più!(*) ...Ciao Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao Mamma!(*) ...Ciao Angioletti, rimanete!(*) ...Si, Io vengo poi a mangiare con voi alla Festa, devo portare ancora le Spose: ci vediamo dopo! Ora rimanete! ...Ciao! <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ciao Papà!(*)

 

 

 

3. Dom. 13/03/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Don Vincenzo): "...Vattene satana, sta scritto: adora il Signore Dio Tuo e a Lui Solo Rendi Culto!" (La Madonna): Voi vi amate? (Don Vincenzo): Eccomi! (La Madonna): E se vi amate, vi adorate! E se vi amate e vi adorate, adorate anche Dio e non il menzognero di sempre! Per questo Gesù vi dice sempre: "vi dovete amare per amare", e se vi amate, vi adorate! (Don Vincenzo): Mammina! (La Madonna): Eccomi! (Don Vincenzo): A me questa parola mi sembra una novità sorprendente! ...Se ci amiamo, ci adoriamo? (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Nel senso che ci compiaciamo di noi stessi perchè Figli di Dio? (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Quindi la Parola Adorare ha un significato molto più ampio di quello che gli abbiamo dato fino ad ora? Sembrava Solo Rivolto a Dio, e invece riguarda anche noi? (La Madonna): ! Voi Siete Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e se vi amate vi dovete anche adorare, e così potete farlo anche con Dio! Se non lo fate con voi stessi che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, non potete farlo neanche con Dio! Vedi come siete preziosi? Mio Figlio vi ha Comprato a Prezzo di Sangue e vi Ha Fatto Figli, e questo è quello che non riuscite a capire! Dio vi ha amato così tanto da Farvi Lavare e Comprare col Sangue del Suo Figliolo! Se Siete Stati Comprati e Riscattati, Siete Figli ed Eredi e Potete Adorarvi, e così Potete Adorare Dio e AmarLo in Pienezza, e FarLo Vivere in Pienezza dentro di voi, Adoratori di Dio!

 

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <Per un bel po' lo Strumento rimane in silenzio, sembra annuire a qualcosa che le viene detto, poi la Madonna alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Vengo ad Abbracciarvi ancora e il Mio Abbraccio è Pieno della Croce del Mio Figliolo Gesù! E quale Gioia più grande può donarvi il Mio Cuore di Mamma? Vi dono ancora il Saluto, quello della Vita Eterna che è il Segno Pieno di Dio per ogni Figlio e per l'umanità intera! E nell'Amore Pieno del Padre Sono Venuta ancora nell'Ubbidienza, nel Rimanere Serva per aiutarvi a Servire, così come il Padre Mi ha Mandata in mezzo a voi a Spezzare il Pane! Ma vedete, figli, i Servi che servono Dio Spezzano il Pane e rimangono all'Ultimo Posto, ma vengono chiamati al primo per mettersi al Banchetto Nuziale e Servire nell'Umiltà, nell'Amore e nella Povertà! E così vi Porto il Tutto del Padre anche in questo giorno e vi invito ad Amare e vi invito a camminare dietro al Mio Figliolo! Vedete, attimo dopo attimo è l'Ora di Dio! Attimo dopo attimo, Dio Invita i propri figli ad AmarLo e a SeguirLo! Figlioli Miei, la Pasqua del Mio Figliolo Gesù, la Pasqua di Dio, siete ognuno di voi nel vivere attimo dopo attimo la Volontà del Padre che Scende! Queste sono Piccole Gocce, andando più avanti ve ne darò altre! Ora vi invito ancora ad Amare e a essere coscienti di essere Figli come lo è il Mio Figliolo Gesù! Dio non ha fatto alcuna distinzione tra donarMi il Figlio e donarMi i Figli! Potete capirle queste parole se vi poggiate lì, sul Letto della Croce, dove c'è il vostro Dio! Giulia: MAMMA... hai squarciato mezzo Cielo! La Madonna: Il Tempo è nel Tempo, Figlia! Giulia: Eccomi! Perdonami, non sono io che devo dirTi cosa devi fare! La Madonna: Sì che lo Sei, Sei la Sposa Preferita e Sei lo Strumento che il Padre ha mandato sulla terra, non devi dimenticarlo! Giulia: Non ci penso minimamente! Eccomi nel Fare le Cose di Mio Padre! La Madonna: Ora, Guarda, Figlia...............! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Ancora Flagelli?(*) Ancora fumo nero... grigio e giallo?(*) ...Polveri...! Non posso dirlo tutto? E come abbiamo fatto con Gesù, non possiamo fermarlo almeno una metà? Mamma, ......una metà come abbiamo fatto con Gesù! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Benedice! Con la mano sinistra invece, tiene unito l'indice e il pollice che indicano il Padre e il Figlio> Sì, lo so che rimarrà poco......... ma il Poco Vostro è tanto!(*) Eccomi! Eccomi ancora per l'Eternità, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vuoi bere ancora? Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: , hai visto i Calici? Giulia: , Eccomi! Ho visto tanti Calici versati in un Calice Grande Grande, ma non vedo quello che c'è dentro!(*) ..., chi li ha versati l'ho visto! Tu Ti Siedi e io mi devo sedere pure: Eccomi, Mamma!(*) Sì, ora vedo! Cosa vuoi fare Tu, Mammina? Io voglio prenderlo subito e berlo, così prima lo bevo e prima aiutiamo! E Tu Sei sempre per aiutare, come lo è Gesù, il Padre e lo Spirito del Tuo Amore!(*) No, non mi dite più "come faccio", perché io non faccio niente! Sì, lo devo bere per quella Chiesa che si è affondata e per quei figli che non sono più figli! Ma se noi doniamo la mano..., un altro poco poco, Mammina... Non possiamo lasciarli soli! Tu non mi hai mai lasciata sola, neanche Gesù, neanche il Padre e neanche lo Spirito del Tuo Amore! Mi sembra che adesso devo farvi la scuola, ma io non so fare la scuola! So bere il Calice, quello che hanno offerto a Te, a Papà, a Gesù e allo Spirito del Tuo Amore! Mamma, doniamo ancora la mano! Posso berlo? Non mi guardare così con gli occhi tristi: donamelo! Dobbiamo essere gioiosi nel donare tutto l'Amore quando Papà ha bisogno e Gesù e Tu..., Ti dò del Tu perchè Sei mia Madre! Mamma, dammi quel Calice, Tu sostienilo e io lo bevo! E se vedi che non ce la faccio Te lo prendi di nuovo! Donamelo! La Madonna: Cocciuta del Mio Cuore! Giulia: Eccomi! La Madonna: Bevi! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia comincia a bere il Calice Grande Grande che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> La Madonna: Non vuoi lasciarlo? Giulia: No, Mamma! ...Eccolo, ora puoi portarlo via! La Madonna: Hai visto che Tagliava? Hai visto i Colori? Giulia: Sono passati...li ho bevuti! I Calici sono sempre Misti dal primo istante e da quando ci siamo incontrati nel Grembo Materno mi avete consegnato i Calici e li ho bevuti, ma la Grazia è Tua e per questo riesco a berli, Mammina! La Madonna: Come fai? Giulia: Non posso dire come hai fatto Tu?! Poco poco...! Tu l'hai preso e l'hai bevuto e guardandoTi ho fatto la stessa cosa! Ma la Grazia è Tua e del Padre e Tu Bussi al Suo Cuore e così Io posso berli e aiutare ancora! Hanno bisogno i figli di essere presi per mano per portarli a Casa! Lo so, ne cadranno tanti in ginocchio ma ce ne saranno solo pochi pochi a rialzarsi...! Ma diamogli ancora un po' di tempo! Io i Calici li bevo! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Giulia: Vedi, Mamma, quando arriviamo nel Consolare il Tuo Cuore, nel Consolare il Cuore di Gesù e del Padre, vedo solo una Grande Luce! Nel vedere quella Grande Luce capisco bene che il Padre è Amore! E il Mio Cuore è acceso, Tu lo vedi, come io vedo il Tuo per Volere del Padre e i cuori di tutti i figli e dell'umanità intera! Ma Quella Luce che io vedo è così Grande mentre quello che noi possiamo donare a Gesù non è neanche una punta di ago! Ma so che Gesù prende anche quella punta di ago e ci copre ancora col Suo Manto d'Amore! Questo possiamo donare a Gesù! La Madonna: Dove prendi queste parole? Giulia: Nella Luce Piena del Padre, Mammina! La Madonna: E la Luce Piena del Padre è in mezzo a voi col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi, nel Venire Ancora nell'Unica Verità della Croce, nel Pane Vivo dei Cieli e SpezzarLo e Donarlo ancora ad ognuno di voi e all'umanità intera, figli! Giulia: Mammina, vedo il Cielo che è sempre Riverso qui a Timparelle e il Banchetto del Padre è sempre pronto! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che sono venuti ancora a portare quella piccola puntina di ago, i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori, e tutte le Pietruzze: tutti i Sacerdoti e i Gigli che il Padre ha poggiato sulle mie spalle! Ed Eccomi ancora nel portarli, ma li poggio sul Tuo Cuore di Mamma! La Madonna: Portali, Mamma del Dolore! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Guarda ancora, Figlia!(*) Giulia: Dove vanno tutti quei figli?(*) Mamma, cadono...! Non posso donare a loro la mano? La Madonna: Fermati! Giulia: Ma arrivano nel fumo e nel fuoco e cadono! Se gli dò la mano non cadono, Mammina!(*) La Madonna: Non si è bruciata! Giulia: Non posso fare niente niente? Tu non puoi stendere il Tuo Manto? Prendo il Mio, quello che mi hai donato! È tutto aperto, si è allargato!(*) Papà non puoi soffiare un po' di vento?(*) Eccomi, Mamma, Facciamo le Cose del Padre! Eccomi! La Madonna: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina, quanta tenerezza nelle parole della Cocciuta e quanta tenerezza nelle Parole Tue! La Madonna: Vedi, Io Sono la Mamma del Cielo e della Terra e Porto la Gioia del Padre! Lo Strumento Viene dal Cielo e Porta la Gioia del Padre, Ma Porta Anche la Spada che Taglia e il Pane, quello che tu hai detto prima! .........Cosa c'è, hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Oh, Mammina! La Madonna: C'è il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Mammina, ci vuoi Tu..., ci vuole il Tuo discernimento! La Madonna: ...E cosa c'è che non riesci a capire? Don Vincenzo: C'è questo episodio della tentazione del demonio dopo quaranta giorni in cui Gesù ha digiunato, così come è scritto, ma bisogna poi vedere! <Vangelo di Oggi: Dom. della 1a Sett. di Quaresima/A, Mt.4,1-11> La Madonna: E leggimelo! Don Vincenzo: "In quel tempo Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo..." La Madonna: ...Leggi piano piano, figlio! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Piano piano, una parolina alla volta... Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Se vai così veloce non ti capiscono...non è che Sono Io che non capisco, ma i figli ti devono capire! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Io c'ero, quindi sapevo e vedevo ogni cosa! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Cos'ha fatto il Mio Figliolo Gesù, che Io non abbia potuto rimproverare come Mamma? Don Vincenzo: Mammina, tanti di questi passi evangelici considerati veri per duemila anni, non lo sono affatto di fronte alla Tua Verità Tutta Intera! La Madonna: ...E vediamo, vediamone un pezzettino alla volta! Don Vincenzo: Si! Allora, ricomincio con calma! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: "In quel tempo Gesù..." La Madonna: ...Gesù avrebbe detto "Ehi...Ehi...Ehi..." Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Lo copio...sono Sua Madre! Don Vincenzo: Avrebbe detto "sdongheee"! La Madonna: Anche! Ripetilo, come si dice? Don Vincenzo: "Sdongheeee"! La Madonna:, è bello! ...E se lo dici tu che Sei Gesù-Dio, lo dico anch'Io: sdongheeee! Adesso puoi ricominciare! Don Vincenzo: Sì, ricominciamo! "In quel tempo Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo..." La Madonna: ...Aspetta! "In quel tempo Gesù..." Don Vincenzo: Sì, "fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo"! La Madonna: Vedi, Figliolo, Gesù è Dio, e lo Spirito sarebbe lo Spirito dell'Amore del Padre, e se Gesù è Dio e lo Spirito è lo Spirito dell'Amore del Padre, non Porta il Figlio ad Essere Tentato! Vi sembra giusto questo? Tutti: Certamente no! La Madonna: Lo Spirito Santo a voi vi porta a fare cose cattive? Tutti: Sicuramente No! La Madonna: E così Gesù sarebbe andato nel deserto per essere tentato? Vi sembra una cosa giusta? Tutti: Certamente No! La Madonna: E neanche a Me! Vai avanti e vediamo cos'altro c'è da correggere! Don Vincenzo: "E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti ebbe fame"! La Madonna: Ma se Dio è Pane, non può avere fame, ma mangia! Se dona da mangiare ad ognuno di voi, Lui rimane digiuno? Don Vincenzo: Ma forse nella Sua Umanità... La Madonna: Te l'ha già detto Gesù giovedì scorso, che nella Sua Umanità Lui rimane sempre Dio! Dio non si separa...Dio è Dio, e non si toglie! Don Vincenzo: E non si divide! La Madonna: No, non si divide! Ma allora così Gesù avrebbe fatto una parte Umana e una parte Divina? Don Vincenzo: Così dicono! La Madonna: E vi sembra giusto? Tutti: No! La Madonna: E a te sembra giusto, Tommaso? Tommaso: Ehm... La Madonna: Eh, si, "così ci hanno insegnato da sempre" Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Eh, si, è questa la risposta che Tommaso Mi avrebbe donato! Eh...Eh...Eh... Don Vincenzo: Ancora? La Madonna: Sì ancora, perchè voglio sentire cosa avrebbe fatto Mio Figlio! Don Vincenzo: "Il tentatore allora Gli si accostò e Gli disse: se Sei il Figlio di Dio, di' che questi sassi..." La Madonna: ...Ma il tentatore sapeva bene che era il Figlio di Dio, infatti quando lo incontrava Gli diceva: "che hai a che fare con me? Perché Sei Venuto a rovinarci?" Quindi sapeva bene che era il Figlio di Dio! Il Figlio di Dio non è che giocava con le Cose del Padre ma il Figlio di Dio Faceva e Fa le Cose del Padre! Don Vincenzo: ..."Dì che questi sassi diventino pane! E Gesù rispose..." La Madonna: ...Eh, no, vediamo se ha risposto giusto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Certamente sì, perchè Gesù è la Verità! La Madonna: Ma Io voglio sentirlo cosa ha detto, Sono Sua Madre! Don Vincenzo: Si! "Sta scritto: non di solo pane vive l'uomo, ma di Ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio"! La Madonna: Eh, la risposta è giusta, ma non è giusto il tutto perché Gesù non si è mai allontanato! Il deserto non esiste, il deserto esiste quando non si ha il Padre nel Cuore, ma nel Mio Figliolo il Padre era in Pienezza, e lo è ancora! Mi sa che questo è tutto da correggere! Don Vincenzo: Sì, è tutto inventato! ...Proseguo a leggere? La Madonna: , vai avanti che se c'è qualcosa da dirvi, ve la dico! Don Vincenzo: "Allora il diavolo lo condusse con sè nella Città Santa, a Gerusalemme!" La Madonna: ...Ma vedi un po' se Mio Figlio si faceva portare in giro dal diavolo! Eh...Eh...Eh... <Si ride un po'> Cosa dite voi? Che si faceva portare in giro dal diavolo? Tutti: Certamente No! La Madonna: Eh...vai avanti, Figlio! Don Vincenzo: "LO DEPOSE SUL PINNACOLO DEL TEMPIO DI GERUSALEMME E GLI DISSE..." La Madonna: ...PURE? MA VEDI UN PO' SE MIO FIGLIO SI FACEVA METTERE DAL DIAVOLO SUL PUNTO PIÙ ALTO DEL TEMPIO! ...MA MI SA CHE IL DIAVOLO NON POTEVA ENTRARE IN QUEI LUOGHI...ANCHE SE ORA C'È IN PIENO! EH...EH...EH... <Si ride un po'> GESÙ NON SI FACEVA PORTARE IN BRACCIO DA LUI, E NEANCHE PER MANO! ...VAI AVANTI COSÌ TI RISPONDO CON QUALCHE DELUCIDAZIONE! Don Vincenzo: "SE SEI IL FIGLIO DI DIO, GETTATI GIÙ..." La Madonna: ...ANCORA? , SAPEVA BENISSIMO CHE ERA IL FIGLIO DI DIO E GESÙ POTEVA ANCHE FARE QUELLO CHE LUI DICEVA, MA RIPETO ANCORA, LUI È VENUTO A FARE LE COSE DEL PADRE NEL PANE PIENO, NON LE RICHIESTE DI CHI NON ERA PANE! ...VAI AVANTI, FIGLIO! Don Vincenzo: "GETTATI GIÙ, POICHÉ STA SCRITTO: AI SUOI ANGELI DARÀ ORDINI..." La Madonna: ...MA IL DIAVOLO COME SAPEVA CHE "STAVA SCRITTO"? , CONOSCE OGNI COSA MA NON CONOSCE LA PAROLA DEL PADRE, PERCHÉ LUI SI BRUCIA CON LA PAROLA DEL PADRE E NON LA PUÒ NEANCHE PRONUNCIARE! Don Vincenzo: COME SI BRUCIA PURE CON LA PAROLA "CROCE", PERCHÈ LUI NON LA PUÒ NEANCHE SENTIRE NOMINARE PERCHÈ LO RENDE SEMPRE PIÙ PERDENTE ESSENDO LA CROCE LA LUCE E IL CUORE DI TUTTO IL PROGETTO SALVIFICO E VITTORIOSO DEL PADRE! La Madonna: , E COME SI BRUCIA ANCHE CON L'ACQUA, E COME SI BRUCIA QUANDO LA COCCIUTA INTRECCIA LE DITA A FORMA DI CROCE! MA LA COCCIUTA VIENE DAL CIELO E VOI DOVETE STARE ATTENTI A FARE COSÌ E COSÌ, INTRECCIANDO LE DITA, QUANDO IL CUORE È PULITO DA OGNI MACCHIA LO POTETE FARE, MA SE C'È UNA PICCOLISSIMA MACCHIA, NON POTETE FARLO! ...E COSA C'È SCRITTO ANCORA LÌ? Don Vincenzo: "GETTATI GIÙ, POICHÉ STA SCRITTO: AI SUOI ANGELI DARÀ ORDINI A TUO RIGUARDO, ED ECCO TI SORREGGERANNO CON LE LORO MANI PERCHÉ NON ABBIA AD URTARE CONTRO UN SASSO IL TUO PIEDE"! La Madonna: MA SE GESÙ SI GETTAVA, NON È CHE URTAVA SOLO CON UN PIEDE! MA GESÙ, ESSENDO DIO, DIO NON CADE A TERRA E NON È MAI CADUTO! Don Vincenzo: NELLA VIA CRUCIS SI PARLA DI TRE CADUTE? La Madonna: EH............LÌ CI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE, TE LO HA DETTO ANCHE GESÙ! Don Vincenzo: Proseguo, Mamma? La Madonna: , vai avanti! Don Vincenzo: "E Gesù gli rispose: sta scritto anche, non tentare il Signore Dio tuo"! La Madonna: Vedi, satana essendo l'angelo più bello sapeva bene che non avrebbe mai tentato Dio! Tutto questo non è vero! Don Vincenzo: Proprio per niente! La Madonna: No, non è vero! Don Vincenzo: E come altri pezzi...... è tutto falso! La Madonna: ! MA IL PADRE VI STA DONANDO LA VERITÀ TUTTA INTERA E NESSUN FIGLIO SI DEVE SCANDALIZZARE! IL CIELO SI È SQUARCIATO! IL TEMPO È NEL TEMPO, E ALTRI FUOCHI DI GUERRE E ALTRI TERREMOTI ARRIVERANNO PRIMA CHE IL SOLE DI TIMPARELLE SI APRIRÀ! E NON DOVETE ESSERE TRISTI, MA DOVETE ESSERE GIOIOSI PERCHÉ IL TEMPO SI AVVICINA ED IL SOLE SI APRE! DOVETE FARE SOLO LE COSE DEL PADRE, PERCHÉ QUELLO CHE FA IL PADRE È TUTTO GIUSTO, MENTRE QUELLO CHE FANNO GLI UOMINI NON È NIENTE GIUSTO, ED I TRONI CADRANNO, E TUTTE LE GINOCCHIA SI PIEGHERANNO MA MOLTI FIGLI RIMARRANNO PIETRIFICATI E POCHISSIME GINOCCHIA SI ALZERANNO! MA DOBBIAMO FARE LE COSE DEL PADRE NEL CAMMINARE E NEL FAR APRIRE IL SOLE DI TIMPARELLE! E NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI: SE RIDONO ANCORA DI VOI, LO HANNO FATTO COL PADRE, LO HANNO FATTO CON ME CHE SONO LA MADRE, LO HANNO FATTO CON MIO FIGLIO, E RIDONO ANCHE DELLO SPIRITO D'AMORE! GIOITE QUANDO VI SCARTANO! GIOITE QUANDO PARLANO MALE, MA FATE FESTA QUANDO IL PADRE VI PARLA E VI SPEZZA IL PANE! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "Sta scritto anche: non tentare il Signore Dio Tuo! Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo..." La Madonna: ...E di nuovo Mio Figlio si sarebbe fatto portare in giro? E dov'era questo monte altissimo? Che Io sappia, dato che lì c'ero anch'Io, non ce ne sono monti altissimi! Don Vincenzo: Proprio per niente! La Madonna: C'è un piccolo tavolo come questo, e se Gesù si gettava non sarebbe successo nulla! Don Vincenzo: C'è una piccola collinetta dalle parti di Gerico! La Madonna: ..., adesso l'hanno fatta un po' più grandicella, mentre prima era ancora più piccola! Te lo dico Io che c'ero! Don Vincenzo: Questo monte altissimo lì, proprio in mezzo al deserto, non c'è proprio per niente! La Madonna: No, e nel deserto non ci sono neanche le pietre! Voi avete visto un deserto con le pietre? Tutti: No! La Madonna: Eh... Don Vincenzo: ...E come poteva trasformarle in Pane le pietre che non ci stavano affatto nel deserto? La Madonna: No, per niente! Don Vincenzo: È tutta una bugia! Il diavolo è menzognero ed è padre di ogni menzogna! La Madonna: Eh...! Ma chi ha scritto questo lo era ancora di più menzognero! Don Vincenzo: Si, perché si è servito della falsa parola di Dio per ingannare nei secoli tutti i figli di Dio! La Madonna: ...E cosa c'è ancora? Vediamo! Don Vincenzo:"Il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e Gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: tutte queste cose io ti darò se prostrandoti mi adorerai"! La Madonna: Ma vedi? Non è per caso Dio che ha Creato? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E i regni del mondo a chi appartengono? Don Vincenzo: Appartengono tutti al Padre! La Madonna: E come faceva il diavolo a donarli? Don Vincenzo: È bugiardo! La Madonna: Per caso c'è qualcosa che è vostro? Don Vincenzo: Nulla è nostro! La Madonna: È Tutto del Padre! Don Vincenzo: Non è nostro neanche un capello e neanche un secondo! La Madonna: Neanche un capello e neanche un secondo, ma tutto appartiene al Padre! Vedi? Non c'è nulla di vero.........! Don Vincenzo: È tutta falso questo pezzo delle "tentazioni"! La Madonna: Ma Dio vi Dona il Pane e ve lo Spezza! Vi dona le Gocce...le avete ascoltate quelle che vi ho donato all'inizio? Tutti: Eccomi! La Madonna: E siete gioiosi nel sentire il Pane Spezzato? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Si, Mammina, siamo gioiosi perché la Verità finalmente sta vincendo e trionfando qui a Timparelle! Dopo duemila anni di tenebre finalmente la Verità Tutta Intera Splende e Brilla smantellando tutte le trappole diaboliche di cui gli uomini di chiesa si erano serviti! La Madonna: Ma Gesù ve l'aveva detto: "ho tante altre cose da dirvi", e tutto quello che Gesù ha detto l'hanno messo da parte, ma ora è Tempo! ...Il Tempo è nel Tempo! Don Vincenzo: È il Tempo della Verità! La Madonna: , della Verità Tutta Intera! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Vattene satana, sta scritto: adora il Signore Dio Tuo e a Lui Solo Rendi Culto!" La Madonna: Voi vi amate? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E se vi amate, vi adorate! E se vi amate e vi adorate, adorate anche Dio e non il menzognero di sempre! Per questo Gesù vi dice sempre: "vi dovete amare per amare", e se vi amate, vi adorate! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: A me questa parola mi sembra una novità sorprendente! ...Se ci amiamo, ci adoriamo? La Madonna: ! Don Vincenzo: Nel senso che ci compiaciamo di noi stessi perchè Figli di Dio? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi la Parola Adorare ha un significato molto più ampio di quello che gli abbiamo dato fino ad ora? Sembrava Solo Rivolto a Dio, e invece riguarda anche noi? La Madonna: ! Voi Siete Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e se vi amate vi dovete anche adorare, e così potete farlo anche con Dio! Se non lo fate con voi stessi che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, non potete farlo neanche con Dio! Vededete come siete preziosi? Mio Figlio vi ha Comprato a Prezzo di Sangue e vi Ha Fatto Figli, e questo è quello che non riuscite a capire! Dio vi ha amato così tanto da Farvi Lavare e Comprare col Sangue del Suo Figliolo! Se Siete Stati Comprati e Riscattati, Siete Figli ed Eredi e Potete Adorarvi, e così Potete Adorare Dio e AmarLo in Pienezza, e FarLo Vivere in Pienezza dentro di voi, Adoratori di Dio! ............Vi piace quest'altra Goccia? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quando arrivano queste Gocce, Mammina, arriva la Luce Divina! E quanto è bella questa Luce che sconfigge le tenebre! La Madonna: Ti ci tuffi in Pienezza! La Luce è già in voi, e il Cielo è Riverso, ed Io come Mamma Parlo e la Cocciuta Lavora: è andata a Raccogliere i Figli per Portare le Spose al Padre con i Due Fiorellini! ...............Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...E dimmi: ce l'hai le "cartucce"? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si, Mamma! La Madonna: Meno male! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Ieri, Sabato... <Ci si riferisce al Vangelo del Sab. dopo le Ceneri/A, Lc.5,27-32> La Madonna: ...E vediamo se è tutto Pane! Don Vincenzo: C'è Levi... questo pubblicano che riscuoteva le imposte, odiato da tutti perchè collaborava con il nemico romano! Ma Levi accoglie il "Passaggio della Misericordia", ...sì, Passa Tuo Figlio Gesù e gli dice: "SeguiMi, ed egli Lasciato tutto, si Alzò e Lo Seguì! E Levi per condividere questa gioia, preparò un Grande Banchetto nella sua casa! C'era una folla di pubblicani e di altra gente seduti a tavola! I farisei mormoravano dicendo ai discepoli di Gesù: perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori? E Gesù rispose: non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati! Io non Sono Venuto a Chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi"! La Madonna: Qui c'è qualcosina da correggere! Si, mormoravano, ma il Mio Figliolo era venuto per tutti! C'era qualcuno che era sano? Don Vincenzo: Eh, nella loro presunzione i farisei di ieri e di oggi si sentivano e si sentono giusti! La Madonna: E ora l'umanità è sana? Don Vincenzo: No! È peggio che andar di notte! La Madonna: Eh, è peggio che andar di notte senza la luce accesa! Ma ora la Luce è Accesa, perché il Padre ha Mandato il Suo Figliolo, vedendo che tutto era diventato tenebra e che tutti i figli erano malati! E così il Padre nella Sua Infinita Misericordia ha Mandato il Figlio per guarire l'umanità non solo nel corpo, ma per guarire lo spirito! Ma non si sono lasciati né guarire il corpo e né guarire lo spirito! Don Vincenzo: Non si sono lasciati guarire duemila anni fa e non si lasciano guarire ora, perché gli uomini di chiesa stanno ripetendo gli stessi diabolici errori! La Madonna: ! Don Vincenzo: Caparbi e ostinati ad andare sempre contro questa Visitazione da Ventisei Anni Consecutivi! La Madonna: Vedi? Gesù non ha potuto fare nulla nel proprio paese! Don Vincenzo: A Nazareth lo volevano perfino uccidere buttandolo dal monte! La Madonna: , ma in tutti i posti dove andava volevano ucciderlo! E così anche se qualcuno veniva guarito, non veniva guarito lo spirito e la guarigione del corpo non serviva a niente! Don Vincenzo: Perché non guariva l'anima e quindi si restava nel peccato? La Madonna: ! Don Vincenzo: Anche se Gesù, nella Sua Bontà, faceva i miracoli pure del corpo? La Madonna: ! Ma nessuno ha accolto il miracolo dello spirito, ed era quello che a Mio Figlio interessava, e per la vostra Salvezza solo quel Miracolo conta! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Dimmi, Figlio! Don Vincenzo: Questo Levi, con questo gesto bello lasciò tutto: tutte le sue catene! La Madonna: Vedi, quando si va dietro a Dio, non si lascia niente! Don Vincenzo: "Si alzò e lo seguì"! La Madonna: E dopo? Don Vincenzo: E poi invitò tutti a casa sua ad un grande banchetto per festeggiare la sua chiamata! La Madonna: Si! Ha preparato il Banchetto perchè ha capito che al Banchetto del Padre non manca mai nulla! Ed ecco perché Gesù vi chiede il Banchetto, perché non manca mai nulla! Tutto quello che voi offrite al Padre, è il Padre che ve lo offre a voi, e quando il Padre dona, è il Suo Amore e la Sua Pienezza che Lui Dona, e lì il miracolo è pieno se si apre il cuore! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mi piace questo termine "medico!" La Madonna: I malati hanno tutti bisogno del medico! Don Vincenzo: Ci sta la dottoressa? La Madonna: Si che ci sta la dottoressa! La vuoi far venire? Don Vincenzo: Deve venire? La Madonna: Eh, l'hai chiamata! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... La Madonna: E cosa deve fare la dottoressa? Deve visitarMi? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> La Madonna: Vuole VisitarMi la dottoressa? Vuole Sentire il Mio Cuore di Mamma? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Teresa: Eccomi! La Madonna: Facciamola venire! Don Vincenzo: Vieni, dottoressa! La Madonna: Così vede se è il cuore della Cocciuta oppure se è il Mio! Se è il Mio Sentirà il Cuore... Teresa: ...Devo andare a prendere lo stetoscopio? La Madonna: Eh...se no come fai a sentire il Mio Cuore? Ti poggi con l'orecchio? <Si ride un po'> Teresa: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Eh, se ti vuoi poggiare con l'orecchio, puoi farlo anche, ma sentirai il Cuore che galoppa, e quando lo sentirai che galoppa è il Mio! Se lo senti piano piano è quello della Cocciuta perchè è un po' più lontano ora che ci Sono Io, e lo senti più lontano! Teresa: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...È la prima volta che vedete un medico che visita con l'orecchio? <Si ride un po'> Vuoi farlo? Teresa: Eccomi! La Madonna: E fallo! <Teresa poggia l'orecchio sul Cuore della Madonna per ascoltare i battiti> Teresa: Eccomi! La Madonna: Fallo! <Per tutto il tempo che Teresa ascolta il Cuore, la Madonna le accarezza dolcemente il capo> Ascolta ancora! ...Ora si sta addormentando! <Si ride un po'> Ha preso gusto a rimanere sul Mio Cuore e nel vedersi accarezzata! ......Lo senti ancora? Teresa: Eccomi! La Madonna: Allora è il Mio! Hai sentito il Mio accarezzarti? E girati e fatti vedere, girati! Guardate i suoi occhi! Vai, Figlia, e tieni quel cuore che galoppa, perché è il Mio! Teresa: Eccomi! La Madonna: Una Mamma non può non galoppare per i Propri Figli! Allarga le Braccia e Dona "Quel Galoppo" che hai sentito! Teresa: Eccomi, Mamma! La Madonna: Fallo, girati verso i figli! <Teresa si gira verso i presenti con le braccia allargate e con gli occhi bagnati di lacrime d'amore> Ma adesso la mandiamo a sedere, se no cade! Vai, vai, Figlia! <La Madonna la saluta mandandole un bacio> Hai visto che ha sentito? Ha donato a tutti il Galoppo del Cuore di una Mamma che galoppa per tutta l'Umanità Intera! Don Vincenzo: MAMMA, VOLEVO DIRE CHE LA PAROLA MEDICO APPLICATA A GESÙ È MERAVIGLIOSA...! La Madonna: ! Don Vincenzo: PERCHÉ LUI VIENE A GUARIRE, OLTRE CHE IL CORPO SOPRATTUTTO LO SPIRITO! La Madonna: , MA GESÙ NON VIENE COME MEDICO, GESÙ VIENE COME DIO NELL'ALLARGARE LE SUE BRACCIA E DONARE A TUTTI LA MEDICINA DELLA CROCE E DONARE A TUTTI IL VINO DEL SUO AMORE: IL SUO SANGUE! VEDETE, NON HA DONATO DA BERE IL SUO SANGUE, HA PRESO UN BICCHIERE DI VINO: QUESTO È IL MIO SANGUE......PER INDICARLO A TUTTI I FIGLI! L'HA VERSATO IL SUO SANGUE PER COMPRARVI RISCATTANDOVI A PREZZO DI SANGUE, MA NON HA DONATO IL SUO SANGUE DA BERE! VEDETE, QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA CHE DEVO DONARVI, IL SANGUE DA BERE LO DÀ IL NEMICO: QUANDO FANNO AZIONI CATTIVE BEVONO IL SANGUE DEI PROPRI FIGLI! GESÙ VI HA DONATO DA BERE IL VINO E, QUANDO SI ALZA LA CROCE......... <Benedice> ......DIVENTA SANGUE! MA IL SANGUE NON VE L'HA DONATO DA BERE! IL NEMICO DONA IL SANGUE DA BERE! QUESTA È UN'ALTRA GOCCIA GRANDE! AVETE CAPITO? Tutti: ECCOMI! La Madonna: NEL MISTERO DELL'AMORE, IL VINO DIVENTA IL PREZZO DI GESÙ CHE HA PAGATO PER OGNUNO DI VOI! IL NEMICO USA IL SANGUE DELLE VITTIME E LA CARNE DELLE VITTIME! NON LASCIATEVI INGANNARE, FIGLIOLI! NEL MISTERO DELL'AMORE DIO DONA IL SUO SANGUE, NEL MISTERO NASCOSTO! <Al momento della Consacrazione> E QUANDO I FIGLI SONO NELLA GRAZIA DEL PADRE, DIO SCENDE, MA QUANDO NON LO SONO, NON SCENDE! VIGILATE! DEVO DONARVELE QUESTE GOCCE, SONO VOSTRA MADRE! NON È CHE IL MIO GESÙ NON ABBIA VERSATO IL SUO SANGUE, MA È SERVITO PER RISCATTARVI E FARVI FIGLI ED EREDI! POCHE GOCCE DEL SUO SANGUE SONO CADUTE A TERRA, MA QUELLE LE HO PRESE IO! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Le hai custodite gelosamente? La Madonna: Nel Mio Cuore per DonarLe al Padre! Siete rimasti delusi? Tutti: Tutt'altro! Eccomi! Don Vincenzo: ............Mamma, c'è il Vangelo di Venerdì... <Ci si riferisce al Vangelo del Ven. dopo le Ceneri/A,  Mt.9,14-15> La Madonna: Cosa dice...vediamo! Don Vincenzo: "...I discepoli di Giovanni gli dissero: perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano? E Gesù disse loro: Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo Sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo Sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno..." La Madonna: VEDI, MIO FIGLIO NON HA MAI DIGIUNATO, HA SEMPRE MANGIATO, PER QUESTO DICEVANO CHE MANGIAVA E BEVEVA, E GESÙ NON È MAI STATO TOLTO A NESSUNO: "VADO AL PADRE E TORNO E RIMARRÒ SEMPRE CON VOI"! PERCHÉ DIGIUNARE, SE DIO È CON VOI ATTIMO DOPO ATTIMO? DOVETE DIGIUNARE DAL PECCATO, MA NON DAL PANE CHE DIO SPEZZA, E IL PANE CHE DIO SPEZZA È IL PANE DI OGNI GIORNO! E SE NON PRENDETE PARTE AL BANCHETTO DEL MANGIARE, NON PRENDETE PARTE CON DIO! DIO LO SPEZZA IN OGNI ATTIMO! VEDI, ROSSELLA LO STA SPEZZANDO, NATANAELE LO CUCINA, VITTORIO FA IL SUO LAVORO E TUTTI GLI ALTRI FIGLI FANNO IL PROPRIO LAVORO, E IL PANE VIENE CUCINATO ATTIMO DOPO ATTIMO! SE IL BANCHETTO DEL PADRE È PIENO DI PANE E DI TUTTA L'ABBONDANZA CHE LUI VUOLE, PERCHÉ I FIGLI SULLA TERRA, CHE SONO UNITI AL BANCHETTO, DEVONO DIGIUNARE? DIGIUNARE DAL POTERE, QUESTO SÌ! DIGIUNARE DAL FARE DEL MALE AI FRATELLI, DIGIUNARE DALL'IO, MA NON DAL PANE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Volevo dirTi anche questo...... La Madonna: Cosa, Figlio? Don Vincenzo: Riguardo alla bugia...! La Madonna: Eh......! Don Vincenzo: A volte si dice che le bugie vengono dette anche a fin di bene...! La Madonna: Ci sono le bugie a fin di bene? Don Vincenzo: Certamente no! La Madonna: Vedi, c'è una piccola cosa, a volte, per aiutare un figlio, si può dire: "hai detto bene", ma quello si può fare semplicemente per donargli la mano e sollevarlo, ma non con la bugia! Quando entra la bugia entra il Buio e dal Buio non si esce! Non pensate di prendere in giro la Cocciuta! Vedi, si lascia prendere in giro, consegna tutto nelle Mani del Padre e il Padre è Giudice! Ma la Cocciuta è stata Mandata dal Cielo e conosce ogni cosa ma è all'Ubbidienza del Padre, e ascolta, mette nel Bagaglio e con l'Ascensore lo fa Salire al Padre! Don Vincenzo: Che Grazia averci regalato la Cocciuta, Mamma! La Madonna: È il Padre che ve l'ha regalata! Don Vincenzo: Che Benedizione porta con sé, perché poi quando parla col Padre, come pure ieri sera... La Madonna: Ma grida anche, come grida il Mio Figliolo Gesù, prendendo la Frusticella: a volte lo fa a bassavoce, altre volte lo fa a voce alta! ...Cosa ha fatto ieri? Don Vincenzo: Ieri sera ha fatto ......"piangere" il Padre, ma per Amore! La Madonna: , Lo ha fatto piangere d'Amore! Lo ricordi perché Lo ha fatto piangere? Don Vincenzo: Sì! E mi ha colpito tanto! La Madonna: Se ti ha colpito, ti ha fatto male? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, non fare come Gesù, Mamma, che scherza... eh, eh! La Madonna: Tu hai detto che ti ha colpito! Don Vincenzo: Mi ha colpito... La Madonna: Quando qualcuno viene colpito, si fa male, vero? Don Vincenzo: Mi ha colpito il Pianto del Padre! La Madonna: Dinanzi alle sue parole il Padre cosa deve fare? Don Vincenzo: Si è messo a piangere! La Madonna:, nel vedere tanto Amore, il Padre piangeva d'Amore! Don Vincenzo: Gesù piange spesso, ma ieri sera, nel Colloquio Privato in cui ero anch'io presente, come faccio da sei anni consecutivi, non mi aspettavo il Pianto d'Amore del Padre! La Madonna: Quando il Padre sente la Cocciuta, , perché lei spalanca il cuore e lascia parlare solo il suo cuore! E' così che il Padre l'ha fatta, ma è meglio che non lo dici perché Lo ha fatto piangere, altrimenti se lo sente la Cocciuta poi si arrabbia......e prende la Frusticella! Lo sai che lei vuole rimanere Straccio Stracciato, non sul piedistallo, perché dice che poi cade e si rompe! Invece lo Straccio, anche se è stracciato, rimane a terra e non cade e raccoglie tutto! ...Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Prima hai detto, Mammina......... La Madonna: Cos'ho detto, qualcosa di sbagliato? Don Vincenzo: No, Tu non sbagli mai! Hai riferito le Parole di Gesù, che nel Vangelo di Giovanni afferma che aveva da Dire ancora molte Altre Cose...... La Madonna: ...! Don Vincenzo: E che quando poi sarebbe Venuto lo Spirito di Verità ci avrebbe Guidati alla Verità Tutta Intera! E ci avrebbe Rivelato le Cose Future! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco, ora è il momento della Verità Tutta Intera! La Madonna: , ci siamo! Don Vincenzo: E già nel Vangelo di Giovanni era scritto, e questa Profezia di Gesù ora si sta compiendo qui a Timparelle! La Madonna: Ora Siamo nel Tempo! Siamo nel Tempo, ma c'è un altro piccolo strascico, piccolo! Don Vincenzo: Del demonio? La Madonna: Ma essendo piccolo, diventerà cattivo ancora di più, ma voi non dovete temere: Metà Cielo è con voi nel combattere e voi dovete combattere con la Croce... <La Madonna Benedice e poi si Segna anche Lei> ...E col Pane! Lo faccio anch'Io il Segno, così siete gioiosi nel vedere che Sono Vostra Madre! Il nemico non Lo Fa il Segno della Croce! Don Vincenzo: Anzi, scappa quando vede Segnarsi con la Croce! La Madonna: L'Unica Cosa che lo spaventa e lo vince: la Croce, insieme all'Umiltà e alla Carità Vera, quella silenziosa che non si gonfia e non si fa apparire, quella Piccola, ma Grande, perché è fatta col cuore! Don Vincenzo: Nascosta, silenziosa, segreta! La Madonna: ! Don Vincenzo: E non sbandierata! La Madonna: No, quella non è Carità, quella è solo mettersi al Posto di Dio! Ma non ci si può mettere al Posto di Dio, Dio E', e nessuno può prendere il Suo Posto! Vedi, c'è un'altra Goccina: Voi siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e potete Adoravi e Amarvi, ma solo Dio E'! Quando andiamo più avanti vi dò altre Gocce da comprendere, perché Dio È e voi Siete, ma c'è un ponticello di Gocce per capirlo in Pieno! Don Vincenzo: Dio È! La Madonna: E voi Siete! Don Vincenzo: E noi Siamo! E siamo Croce! La Madonna: Ma c'è un ponticello per capire ancora! Ancora non posso donarvi questa Goccia, ma quando andiamo più avanti, ve la darò! ..................Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando il demonio tenta, promette, illude, ma è sempre falso nelle sue proposte! La Madonna: A Dio non può tentare, ma a voi Figli, ! Don Vincenzo: Il potere, il denaro, l'idolatria del successo sono tutte cose con cui il demonio inganna, proponendo sempre e in tutti i modi di soddisfare l'io,  bloccando così il cammino dell'umanità verso Dio e facendo precipitare sempre più l'umanità nel baratro infernale! La Madonna: Vedi, se Gesù vi ha chiamato Figli, è perché dovete piacere al Padre e non agli uomini! Il Padre vi può donare tutto, mentre gli uomini non possono donarvi nulla, perché non hanno nulla! Non è il Potere della Terra che vi salva! Don Vincenzo: Eppure tante volte ci si tiene così tanto a fare bella figura al punto da arrivare perfino a prostituirsi agli uomini, al punto da arrivare perfino a vendersi l'anima per salire un gradino in più, dimenticando che i troni saranno tolti da Dio e che ognuno dovrà fare i conti con la Sua Pesa e col Suo Giudizio, e questo proprio nel giorno in cui uno meno se lo aspetta! La Madonna: Chi ha il cuore Rivolto al Padre, non si lascia tentare! Chi ha il cuore rivolto al mondo si lascia tentare: sapete bene che tutte le cose passano, solo Dio non passa e dovete fermarvi sul Cuore della Croce che Siete Ognuno di Voi! Il nemico è perdente dall'inizio e non potete poggiarvi sulle cose che vi fa vedere perchè non gli appartengono, e se non appartengono a lui non può donarle neanche a voi! Sapete già in partenza che è un inganno e non dovete lasciarvi ingannare! Vostro Padre può donarvi Tutto, senza ingannare nessuno dei Propri Figli: è questa la Luce che dovete tenere Accesa! Don Vincenzo: Col Padre ci si guadagna sempre! La Madonna: Non è che col Padre si guadagna sempre perchè il Padre è anche Giudice! Facendo le Cose del Padre rimanete Figli e avete già la vostra Eredità e i vostri Nomi Sono Scritti in Lettere D'oro nei Cieli perché siete Figli Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, Fatti Croce! ......Prenditi e SeguiMi e cammina sulla Via di Tuo Padre: questo non dovete mai dimenticarlo! Don Vincenzo: Siamo pellegrini, di passaggio! La Madonna: No, Figlio, qui ci dobbiamo ancora arrivare, è un'altra Goccia: Dio non è passato, Dio E', e se Dio E', i Figli Sono! .........Cosa c'è ancora, Figlio? Penso che tutte queste Gocce vi bastano in questo giorno! Don Vincenzo: CHE RIFORNIMENTO LUMINOSO È STATO QUESTO INCONTRO D'AMORE, MAMMA! La Madonna: E, VEDETE, È LA PASQUA, ED È ATTIMO DOPO ATTIMO! ...HANNO FATTO VEDERE CHE GESÙ HA SOFFERTO TANTO NELL'ESSERE INCHIODATO SULLA CROCE, MA GESÙ TUTTO QUELLO L'HA FATTO PER AMORE E PER SUA VOLONTÀ, E SE L'HA FATTO PER AMORE E DI SUA VOLONTÀ, È AMORE! AVETE CAPITO? E LA PASQUA DI GESÙ NON È UN LUTTO E NEANCHE UN PIANTO! Don Vincenzo: NEANCHE UNA PASSIONE? La Madonna: QUI CI DOBBIAMO ARRIVARE! NON È NÉ UN LUTTO E NEANCHE UN PIANTO! DIO È VENUTO A LIBERARVI E SE DIO VIENE A LIBERARE, È FESTA, È GIOIA, È AMORE PIENO! .........ORA MI DEVO FERMARE CON LE GOCCE! I FIGLI DEVONO TORNARE ANCHE A CASA E QUELLA COSA GIRA E CAMMINA! Don Vincenzo: ECCOMI! La Madonna: COSÌ PORTERANNO A CASA LA PASQUA DELL'AMORE, NON QUELLA DEL LUTTO E DEL PIANTO, E SE LO SPOSO È CON VOI ATTIMO DOPO ATTIMO, PERCHÉ DIGIUNARE? I VOSTRI VOLTI DEVONO ESSERE GIOIOSI E DOVETE DIGIUNARE DAL PECCATO, TENERE SEMPRE I VOSTRI CUORI PULITI, DOVE GESÙ PUÒ SEMPRE ABITARE E GIOIRE CON OGNUNO DI VOI E FARE FESTA, E QUESTA È LA PASQUA CHE IL PADRE HA MANDATO: IL PROPRIO FIGLIO! TU NON SEI GIOIOSO? Don Vincenzo: ECCOMI! TANTISSIMO! La Madonna: ECCOMI! E ALLORA IN QUESTO GIORNO LO SONO ANCH'IO GIOIOSA! Don Vincenzo: ECCOMI! La Madonna: NEL VEDERE I VOSTRI CUORI GIOIOSI E NEL CAMMINARE ANCORA CON GESÙ, NELL'ESSERE CROCE PER ABBRACCIARE I FIGLI CHE ANCORA NON CONOSCONO LA CROCE E CAMMINANO SULLA VIA LARGA! C'È QUALCHE ALTRA COSA CHE VUOI CHIEDERMI? DOPO VI SALUTO, E TU SALUTERAI I TUOI FIGLI CON L'ALBERO VERDE! ...NON DEVI PIANGERE! Don Vincenzo: MAMMINA, SONO LACRIME DI GIOIA E D'AMORE PER TUTTO QUELLO CHE STA AVVENENDO QUI A TIMPARELLE! La Madonna: ED IO VI SALUTO COL MAGNIFICAT, LASCIANDOVI ANCORA IL MIO CUORE, COSÌ QUANDO SIETE STANCHI FATE COME HA FATTO LA DOTTORESSA: VI POGGIATE SUL MIO CUORE E VI RIPOSATE! COSA DEVI CHIEDERMI ANCORA? SEI RIMASTO COSÌ ANNEBBIATO DALLA LUCE DEL PADRE CHE SEI UBRIACO? Don Vincenzo: Mamma, volevo dire questo: da che mondo è mondo l'Esistenza di Dio è sempre stato un Mistero che ha affascinato ogni persona! E tranne "pochi sapientoni" quasi tutti sono arrivati a credere a Dio, a credere a un Essere Superiore, a credere a un Creatore partendo da una riflessione su ogni creatura perfetta in sè e armoniosamente in Comunione con tutte le altre! Dio ha sempre "Parlato" sia attraverso ogni singolo "ingranaggio" perfetto in sè e sia attraverso tutto il Creato, Somma Armonica di tutte le Creature! Dio ha sempre parlato attraverso ogni creatura e proprio la Voce Perfetta di ognuna di esse inserita mirabilmente nel Tutto, è stata sempre la via più facile, più vera e più naturale per arrivare all'Esistenza del Creatore! Tutto Parla di Dio perchè ogni creatura che fa parte del Creato si inserisce armoniosamente in una Comunione d'Amore e in una Perfezione d'Amore da lasciare tutti sbalorditi! Dio a tutte le creature ha dato vita e tutte le creature tiene in vita a suo piacimento! Tutto il Creato è una Sinfonia d'Amore! Ogni singola creatura grida: "Dio mi ha creata"! , Dio c'è! Dio mi fa esistere! , il Padre c'è! Il Sole, l'aria, la pioggia, il vento, la terra, il mare, i monti, i fiori, gli uccelli, la neve, i laghi, i fiumi, gli alberi, i frutti, i pesci, l'acqua, gli animali, i minerali, le stelle e tante, tante, tante altre creature, vivono in una Comunione d'Amore da farci tutti inginocchiare di fronte a questo "Palcoscenico Divino"! Ma in tutto questo Contesto Divino la Grazia delle Grazie è la Visitazione che Dio sta Facendo qui a Timparelle, arrivando il Padre Buono, nel Suo Amore Infinito, a far scendere il Suo Figlio Gesù come duemila anni fa in mezzo a noi attraverso un umile Strumento di nome Giulia! Da Lunedì Pomeriggio 5 Agosto 1985, giorno e notte qui a Timparelle tutto il Cielo è sempre Riverso sopra Giulia, la Cocciuta del Padre, la Sposa Preferita del Padre, la Voce del Padre, la Presenza del Padre! Qui a Timparelle il Padre, il Figlio, la Madre di Dio e Tutto il Cielo ogni giorno e ogni notte Parlano, Parlano, Parlano con oltre Ottantamila Catechesi Tutte Ancorate alla Croce, piene di Luce e piene della Verità Tutta Intera! Qui a Timparelle, il Mistero d'Amore della Croce Salvifica raggiunge il Vertice della Rivelazione perchè Tutto il Progetto del Padre è Incentrato sulla Croce che Salva! Sì, è la Croce l'Unico Altare del Perdono! Sì è la Croce l'Unica Scala Santa per il Paradiso! Sì è la Croce l'Unico ed Eterno Trono! Sì è la Croce l'Unico Albero della Vita! Il Padre Buono come duemila anni fa ha Mandato ancora una volta Suo Figlio Gesù qui a Timparelle per salvare questa umanità oramai sulla via della totale perdizione! Chi crede nella Visitazione di Dio qui a Timparelle non è condannato! Chi invece non crede nella Visitaizone di Dio qui a Timparelle perchè col suo libero arbitrio non vuole crederci non è che sarà alla fine condannato, ma è già ora condannato perchè rifiuta la Salvezza che il Padre Buono ci sta Donando! Il Padre Opera il Suo Giudizio non alla fine ma attimo per attimo! E quando Dio Visita nulla più è facoltativo, nemmeno una virgola, ma tutto è Obbligatorio, Necessario, Prioritario e Vincolante! Guai perciò a rifiutare Dio che ci sta Visitando per salvarci da Ventisei Anni Consecutivi! La Croce non è affatto un castigo o una disgrazia ma è la più grande Grazia di Dio se portata, e diventa Leggera, Dolce, Piccola e Salvifica se Abbracciata! Guai perciò a rifiutare Questa Visitazione! La Luce di Gesù Salvatore si è "Attendata" qui a Timparelle ma gli uomini di chiesa non accogliendola e rigettandola hanno preferito alla Luce di Dio le tenebre diaboliche del loro io da cui sono già avvolti senza che neanche se ne accorgono! La Madonna: Voi non conoscete ancora dov'è il Paradiso! Don Vincenzo: Non lo conosciamo, ma che Dio Scendesse proprio qui a Timparelle e che proprio io fossi il Padre Spirituale della Cocciuta, mi fa piangere di Gioia e mi riempie di felicità! La Madonna: Dio non cerca i luoghi lussuosi, ma Dio si ferma dove c'è la Povertà e l'Umiltà, dove c'è la Stalla e c'è la Croce: questo è Vostro Padre! Don Vincenzo: Miliardi e miliardi di uomini hanno abitato la Terra ma proprio in questo tempo e proprio qui a Timparelle avviene questo Miracolo! Non solo, ma il Padre dice anche che queste sono le Ultime Grazie...! La Madonna: È il Suo Progetto Scritto nel Suo Grande Libro...! Don Vincenzo: Il Sole di Timparelle si Aprirà proprio qui e il Cielo si farà vedere? La Madonna: Il Sole di Timparelle si aprirà e questa piccola Cocciuta che diventa sempre più Cocciuta nel rimanere Formichina, continua a portare tutti i suoi figli sulle sue spalle, e anche quando grida......! Il Mio Gesù non solo una volta ha preso la Frusticella, ma l'ha presa più volte! ...Cosa vuoi fare ora, Figlio? Don Vincenzo: Facciamo il Magnificat? La Madonna: Allora tu saluta i tuoi figli con l'Albero Verde e poi Io vi saluto col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! Iniziate il Magnificat! <Tutti in piedi per il canto del Magnificat insieme alla Madonna> L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL TUO CUORE, FIGLIO DI DIO! L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL TUO CUORE, FIGLIO DI DIO! E NEL DONARE IN PIENEZZA QUESTE PAROLE, NEL TUO CUORE SCENDE LA LUCE DI TUO PADRE! ......Sarete Perseguitati ancora, ma non dovete temere, Figlioli! L'Anima Mia Magnifica il Signore! E nel guardarci uno ad uno, Magnifico i vostri cuori, nel rimanere Mamma di ognuno di voi e nel donarvi ancora il Mio Figliolo Gesù...... <Benedice> ......Sul Letto della Croce e sul Pane che Dio Spezza nella Verità Tutta Intera! Giulia: Come sei Bella, Mamma, e come sono Belle quelle Lacrime che lasci scendere! Te l'ho sempre asciugate, ma ora non voglio asciugarLe, perché sono Lacrime d'Amore e se scendono ci insegnano ad amare! Piangi, Mamma, piangi, così possiamo insegnare ad Amare come Ami Tu e ogni Tua Goccia di Lacrime è per noi un Insegnamento d'Amore! Piangi ancora! Io non mi fermo ad asciugarLe! La Madonna: Vedi il Dono che il Padre dona a tutti i Figli in questo giorno? Così portano a casa le Mie Lacrime d'Amore e neanche di Dolore e neanche di Lutto, ma di Resurrezione di ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Nel Tuo Amore Infinito Ti amo... Ti Amo! IL PADRE: Vi amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, e allargate le braccia e pregate ancora per la Chiesa che si è affondata e per i figli che non sono più figli! Giulia: Papà, quella Paghetta che Tu hai donato, te l'avevo già rubata per portarla lì dove la barca si è affondata e dove i figli non sono rimasti! Aspetta ancora un poco! Dona ancora un po' di Lacrime di Maria anche a loro, Tu che Sei Padre Buono! Il Padre: Come fai...? Giulia: Faccio quello che Tu mi Fai Fare: Eccomi! Ora possiamo salutare il Cielo?(*) <Il Padre dà un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Papà!(*) ...Rimanete nei nostri cuori, il mio è squarciato e se Tu mi permetti, squarcio i cuori di tutti i figli! Il Padre: Come faccio a dirti di no? Giulia: ECCOMI! ...Ciao, Cielo! ...Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao...!(*)

 

 

 

4. Giov. 17/03/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

(Piccolo Giovanni): Si! Il lupo ha divorato tutto, e avendo divorato tutto non vengono donate né le pietre e neanche le serpi, ma viene donata la morte eterna ai propri figli! Ai figli è stata chiusa loro la porta: volevano entrare e non li hanno fatti entrare! Ma vedi? La Mia Goccia che vi dò è questa: chi voleva entrare e non è potuto entrare, ha gridato al Padre, e il Padre non è rimasto a non raccogliere il grido, il Padre l'ha raccolto quel grido dei figli che erano arrivati alla porta e non sono potuti entrare! E a quei figli che hanno impedito agli altri di entrare, è caduto addosso il Flagello più grande, e questo Flagello lo vedrete con i vostri occhi! I Tempi sono nel Tempo! Il Padre, quando ascolta il grido dei propri Figli, versa le Lacrime, e quelle Lacrime scendono come Flagelli! Vedete? ...Questo posso dirlo... tu chiedi sempre al Padre "fai qualcosa... fallo subito", ed anch'Io glielo dicevo "quello che devi fare, fallo subito", ma poi guardavo gli occhi dello Strumento quando Mi diceva "fermati, il Padre ha il Suo Tempo! Fermati, non dire ancora ai figli tutte le Gocce perché non sono pronti!" Ebbene, non ha mai sbagliato, lei è Mandata dal Padre ed Io che conoscevo e conosco ogni cosa di Mio Padre, Mi arrabbiavo un po' e gridavo verso Mio Padre, ma poi Mi dovevo fermare dinanzi agli occhi dello Strumento! Ma il Padre ha raccolto tutte le lacrime e tutte le grida e le versa come Flagelli sui pastori che hanno smarrito il gregge! ......Ma dovete essere ancora vigilanti figli, il nemico ha un piccolo strascico ed è diventato ancora più velenoso! Avete Metà Cielo che vi aiuta a combattere insieme a voi! ...E Carlo...lo conosci a Carlo, Figlio? (Don Vincenzo): Si, è Carol Wojtyla, il Papa Polacco! (Piccolo Giovanni): Carlo ha in mano la Spada di Elia nell'aiutarlo! ...È un'altra Goccia! Elia ne ha una e Carlo ne ha un'altra! Lo sai quello che faceva Elia con la Spada a due tagli? Lo ricordi? (Don Vincenzo): Ha riconfermato di fronte al popolo la Fedeltà a Javhè uccidendo con la Sua Spada a doppio taglio 850 falsi profeti di Baal, sul Monte Carmelo! (Piccolo Giovanni): Non è questo il numero, ma è più grande! Carlo ne ha una, Elia ne ha un'altra e lo Strumento ne ha quattro di Spade! (Don Vincenzo): Le Quattro Braccia della Croce? (Piccolo Giovanni): Si, le Quattro Braccia della Croce!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! In questo giorno Sono Ritornato, ma non Mi Ero mai Allontanato! E Sono Venuto ancora nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi la Mano e nel dire ancora che Sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola per Amore, per Gioire, per Fare Festa e per Portare Tutta la Gioia che il Padre Mi Ha Donato da sempre! È bello Passare e Donare la Mano a tutti! E nel Donare la Mano, Donare la Pace e la Gioia, ma quella che Viene dal Padre! Dagli uomini non arriva la Pace e non vi viene donato neanche la Mano! Allora, così, possiamo Gioire e Fare Festa con tutto quello che viene dal Padre! Gioiamo ancora Figli, Fratelli e Amici, e Facciamo Festa ancora con la Mano del Padre! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta, vuoi Gioire ancora con la Mano di tuo Padre? Tutti: Eccomi, Gesù! Gesù: Nell'Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E vuoi bere ancora i Calici Misti quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Quello Verde, quello Rosso e il Colore Misto...Tagliano e Sono Amari..., per la Chiesa che non è più Chiesa e per i figli che non sono più figli? Hai visto? Vuoi berli? Giulia: ECCOMI, GESÙ! Gesù: Perché gridi? Pensi che Io non senta? Giulia: No, non ho mai dubitato, Tu hai un bell'udito! Che c'è, Gesù? Gesù: Perché hai detto che Ho un bell'Udito? Giulia: Perché Tu Senti Tutto, ovunque Sei! Sì, hai un bell'Udito, non è forse così? Senti, vedi e nulla Ti è nascosto, e per essere così hai una bella Vista e un bell'Udito! Forse perché Tu Hai l'Amore Pieno! Noi non ce l'abbiamo e così non abbiamo né la buona vista e neanche il bell'udito! Ma se impariamo, forse anche noi sentiamo e vediamo come Vedi Tu! Gesù: Forse tu non vedi e non senti? Giulia: Per Tuo Volere e per Volere del Padre: Eccomi! Ma l'umanità intera no! Gesù: L'umanità intera non risponde l'Eccomi, Figlia! Giulia: Lo rispondo io: Eccomi, nel Bere i Calici! Gesù: Sei sicura di volerLi bere? Giulia: Eccomi! Tanto, Tu mi senti anche se non parlo! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Sì, chi te li ha donati sì, e i Calici che sono stati messi in un unico Calice pure, ma non ho visto quello che c'è dentro! Gesù: Allora, ci Sediamo, Figlia? Giulia: Se Lo Fai Tu, lo faccio anch'io: Eccomi! Gesù: Ora hai visto cosa c'è? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa Vuoi Fare Tu, Gesù? Io lo Bevo come tutti gli altri! Gesù: Ma durante la giornata ne hai bevuti tanti! Giulia: Gesù, ora Ti faccio una domanda, ma se non è giusta, rimproverami! Quando Tuo Padre Ti Ha Mandato, Ti Ha Mandato per Bere il Calice? Gesù: Mio Padre Mi Ha Mandato per Bere i Calici! Giulia: Tu non hai detto di no e neanche io! Ho sbagliato a farTi questa domanda? Gesù: No, Figlia! Giulia: Allora lo posso Bere insieme agli altri? Gesù: "...Cosa devo fare?" Giulia: Abbassa un po' il Calice, così lo Bevo! Gesù: Sei Cocciuta! Giulia: Nel Fare le Cose del Padre Lo Sono in Pienezza, se Tu Lo Dici! Gesù: Mi Devo Arrendere! Giulia: Io non ho nessun'Arma, ho la Croce! Ma Tu Sei la Croce e non posso combatterTi con la Croce! Gesù: Bevi, bevi ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza> Gesù...!(*) Gesù: Eccomi, Mamma del Dolore! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu mi chiami così, vuol dire che il Padre lo vuole e tutto quello che il Padre Fa è Giusto! Ma Eccomi, come misera peccatrice! Gesù: Dopo quello che hai bevuto...!? Giulia: Gesù, dobbiamo Fare le Cose del Padre! Gesù: Hai visto? Giulia: Non solo......, l'ho bevuto! Gesù, ad ognuno il Papà Buono Dona il Lavoro da Fare quando si risponde Eccomi! Gesù: Non Ti fermi dinanzi a niente?! Giulia: C'è tanto Lavoro da Fare! Tu non Ti Fermi mai per ognuno di noi.........! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'umanità intera e di ognuno di voi! Giulia: Io misera peccatrice a Consolare Maria...! I figli li vedi e li vedo anch'io...! Oggi Le Dono il Mio Respiro per ConsolarLa e il Respiro di tutti i figli e Allargo le Braccia! Gesù: ......Come devo fare con Te? Giulia: Il Padre me lo ha Donato all'Alba il Respiro e Io lo Dono a Maria, così La posso Consolare! Gesù: Cocciuta, Alita sull'umanità intera! Giulia: Io? È meglio se lo Doni Tu il Soffio, Gesù! Gesù: Dio l'ha donato a Te il Respiro! ......Togli quello che vedi......! Giulia: Non ne sono degna! Gesù: Non devi Lavorare per Tuo Padre? Giulia: Eccomi!(*) <Giulia Alita sull'umanità per tre volte> Fammi Rimanere Straccio Stracciato, ma Eccomi nel Fare le Cose del Padre!(*) Ora il Cuore di Maria è Gioioso! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Sei ancora Solo e Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire e portare tutti i figli? Sono venuti tutti a trovarTi, li porto? Gesù: Vieni nel Mare e porta tutti i tuoi figli! Cammina sulla Viuzza e non guardare......e non toccare nulla! Giulia: Eccomi! Non posso bagnare i figli? Hai Steso il Tuo Manto......! Gesù: Non dire...! Giulia: Eccomi, Gesù! È una Paghetta! E ora andiamo nell'Orto? Quanti Mantelli Hai? Ne Hai Steso un Altro......! È l'Altra Paghetta? Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: ......Il Padre Ha Fatto un Mantello di Pane! Questa non è una Paghetta, questa è una Pagona! Gesù, non abbiamo fatto niente! Gesù: Ora Fai Sedere i tuoi figli! Giulia: ......Che Festa Grande......! Quanto Pane tagliato da Rossella, Vittorio, la Bimba, Mario e tutti gli altri! Gesù, è bello tutto questo Pane! È bello quel Banchetto: è la Festa di Papà! E com'è stata preparata bene! Quanto Pane in abbondanza e quante Spose! Siete sicuri che noi ci possiamo rimanere? IL PADRE: Eccomi, Figlia, al Primo Posto nello Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Papà! Gesù: Guarda.........! Giulia: Posso dire qualcosa? Ancora fumo nero..., fuoco..., polvere e fumo grigio...avvolge tutto! Non posso alzare una mano un altro poco poco? Gesù, La Alzo nel Fare le Cose del Padre! <Giulia come è solito fare alza la Destra col Segno Trinitario, mentre con la sinistra unisce il pollice e l'anulare: Padre e Spirito Santo; poi unisce il pollice col medio: Padre e Cuore Immacolato di Maria e con la Forza del Padre allontana ogni cosa> Giulia: Il Tempo è nel Tempo Gesù, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Figlia, nel Fare le Cose del Padre, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che Lavora nella Vigna, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, le Pietruzze: i Sacerdoti e Gigli! Eccomi nel Fare le Cose del Padre e nel Portarli ancora, Gesù! Gesù: Portali......e pregate per quella Chiesa che non è più Chiesa e per i figli che non sono più figli! E non temete gli uomini, ma il Padre, figli! Giulia: Eccoci! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma qui c'è tutta una Processione di Pietanze...! C'è tutto un andirivieni di donne... Gesù: Eh, , anche al Banchetto del Padre è tutto un Movimento! Don Vincenzo: Sta arrivando la Provvidenza! <Come ogni giovedì cominciano a susseguirsi pietanze di ogni genere, tutte succulente, che il Grande Tavolo non riesce quasi a contenere, e questa sera c'è anche una bella Torta a forma di Croce> Gesù: Eh...è venuto un singhiozzo...: perché al Banchetto del Padre si mangia e si beve e adesso anche qui, al Banchetto del...Padre, si mangia e si beve......! Ma tu ne hai di Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, solo che bisogna valutare che pane è! <Vangelo di Oggi: Giov. della 1a Sett. di Quaresima/A, Mt.7,7-12> Don Vincenzo: Com'è bella la Torta a Forma di Croce! Gesù: Eh, , è tutto buono, ma il Pane tu l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: O guardiamo prima quello che arriva...? Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Quanto Ben di Dio! Gesù: , il Padre non fa mancare mai nulla al Banchetto! Don Vincenzo: Tutto è in Abbondanza! Gesù: , è tutto in Abbondanza! Ehi...ehi...ehi...dove Mi mettete? <Il Crocifisso del Lentini è sul Tavolo> Don Vincenzo: Al centro, Gesù! Il Crocifisso và sempre al centro! Gesù: Il Crocifisso va sempre al centro! Ehi...ehi...ehi...e Io cosa devo fare? Intanto metto il Dito? Lì non ce l'ho messo...posso mettere il Dito? <Gesù è solito intingere il dito nella panna delle torte e poi lo dona prima a Don Vincenzo e dopo a Lui! Mentre il viceparroco Raffaele è sempre pronto a porgere le pietanze lontane da Gesù> Il dito lo metto...Ehi...lo metto sulla Croce: tie'! E questo Lo Prendo Io...Ehi...Grazie! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco, tie'! Ehi...ehi...ehi, ce ne sono dita da mettere! Mi Alzo...? Aspetta..., tie'! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Don Vincenzo: Quanto Ben di Dio, Gesù! Gesù: Eh, , il Padre vi Dona tutto il Suo Bene! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: È Tutta Provvidenza! E ognuno si sistema il proprio piatto...! Mettete lì sopra...non vi preoccupate, poi ci pensa il viceparroco...! Ehi...ehi...ehi...lo ha scoperchiato! Eh...aspetta! Porta il Pane qua e questo lo sistemo Io..., Sono anche Bravo! Eh...e le patane...e le patane...e le patane vicino alla Croce! E questo, qua! Dammi il Pane...eccolo qua! <C'è tanta roba che il Banchetto non riesce più a contenere tutto e Gesù aiuta Lui Stesso a sistemare un po' i piatti mettendoli addirittura uno sopra l'altro> Ce la Fai a tenerlo sulle mani? Eh...Eh...Vedi, se quello lo metti là, quello và più avanti..., mettilo, spingi un po' questo..., spingi un po' il cuoricino e facciamo...Eh, no...questo lo metti sui ceci...! Mettilo sui ceci, non si rompono! E questo lo mettiamo qua! Ma questo chi l'ha preparato, Rocco? Rocco: No! Gesù: Eh, , perché non ci sono le patane, c'è la pasta! Ehi...allora, siamo tutti sistemati? Hai visto, viceparroco? Vi devo insegnare anche a sistemare i piatti! ......Ehi...ehi...ehi...ce l'hai tu il Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E prendilo......! Così dopo aver sistemato il "Pane sulla Tavola" , dopo che tutto è a posto, sistemiamo il Pane del Padre......! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ai Tuoi Discepoli: "chiedete e vi sarà dato...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "Cercate e troverete...!" Gesù: E come no! Don Vincenzo: "Bussate e vi sarà aperto!" Gesù: Ora fermati con questo Ticchettio...sto parlando Io, Gesù Dio... <Si rivolge a Giacomo1 che fa la foto alla torta a forma di Croce> Non dovete fare il ticchettio...un po' di rispetto per il Padre! Penso che la torta non ha tanto importanza come la Parola di Dio! Chiedo scusa se vi rimprovero! ......Dove eravamo rimasti? Don Vincenzo: "Perché chiunque chiede, riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto...!" Gesù: Eh...Me lo leggi di nuovo? Piano piano così Io ti rispondo ad ogni parola! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: "chiedete e vi sarà dato...!" Gesù: Allora: "chiedete e vi sarà dato...!" Perché, il Padre non vi aveva donato nulla? Don Vincenzo: Ci aveva dato tutto e abbiamo tutto! Gesù: E allora, se il Padre ha donato tutto, perché chiederlo? Vi ha donato la Vita, vi ha donato il Respiro, vi ha donato tutti i frutti da mangiare e quando il Padre dona, perché poi chiederli? Ti sembrano giuste queste parole: "chiedete e vi sarà dato..." ? Il Padre vi ha donato tutto da sempre! Se il Padre non ve li avesse donati, non c'eravate neanche voi! <Poi si rivolge a Tommaso ripetendo Egli stesso ciò che Tommaso avrebbe risposto> "Così c'è stato insegnato!" Ehi...ehi...ehi, è bello! Ce l'ha scritto nel cuore e negli occhi! <Si ride un po'> E allora...tu cosa ne pensi? Don Vincenzo: Che dobbiamo fidarci e affidarci al Padre! Lui sa! Gesù: Non è che il Padre sa, ma il Padre vi ha donato tutto da sempre! Don Vincenzo: È Padre Buono! Gesù: Non è che è un Padre che chiude a chiave e voi dovete dire: "dacci un Pezzettino di Pane...!" Il Padre vi ha donato tutto da sempre! Vedete, basta guardare con gli occhi del cuore......! Con gli occhi del mondo vi manca sempre tutto, ma se guardate con gli occhi del cuore e della fede di vostro Padre, non c'è bisogno di chiedere...! Avete il Paradiso aperto perché il Padre non lo ha mai chiuso! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "Cercate e troverete...!" Gesù: "Cercate e troverete... !" E dove Cercate? Siamo sempre lì! Don Vincenzo: Dobbiamo cercare nel cuore, perché lì c'è Papà..., però il cuore deve essere un cuore aperto, un cuore di Figlio! Gesù: ! Con l'Amicizia del Padre, quella Piena! E...cosa avrei detto ancora? Don Vincenzo: "Bussate e vi sarà aperto...!" Gesù: Avete mai visto la Porta chiusa? Don Vincenzo: Mai! Noi la chiudiamo, ma il Padre mai! Gesù: Ma i Figli Veri hanno la certezza che il Padre ha la Porta sempre spalancata e possono prendere tutto quello che vogliono, senza chiederlo......! E rimanendo con i cuori aperti, si rimane nell'Amicizia del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È bello Giovanni Nostro che dice: "Io campo alla giornata...!" Gesù: ! "Io campo alla giornata...!" Perché in quella giornata c'è il Tutto del Padre e non si deve chiedere, ma ricevere e prendere perché è la Giornata del Padre! E così ognuno di voi "deve campare alla giornata"! Ve lo ha insegnato Giovanni, e dicendovi questo vi ha detto tutto! Il Paradiso è aperto, ci sono tutti i frutti e potete prenderli tutti! Don Vincenzo: Domenico Lentini si armava della Croce! Gesù: ! Non è che si armava di Croce: doveva portarla per farla vedere, ma la Croce era Lui! Come lo siete ognuno di voi! Don Vincenzo: E non chiedeva nulla, perché sapeva che il Padre gli dava tutto tenendosi stretto al Crocifisso! Gesù: ! Tenendosi alzato nello Svettare, otteneva la Pioggia, il Vento e il Sole! Il Tutto del Padre e il Pane in Abbondanza! ...Cosa c'è ancora che Io abbia detto e che non Mi risulta? Don Vincenzo: Dobbiamo imparare a chiedere la Croce! Gesù: No, Figlio: vedi, la Croce Siete già Voi! Dovete Portarvi e SeguirMi! Quella che il Padre ha preparato per Me, la Porto Io per ognuno di voi! Voi Siete Croce e dovete SeguirMi se Mi Amate! Se Seguirete la Croce non vi perderete! Vi siete forse persi seguendo la Croce? Non vi siete persi e la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e il Banchetto è pronto, e la Festa che si stava preparando è la Festa di Papà, non l'avevate capito ancora? E cosa gli avete portato? I vostri cuori? Eh, , e il Banchetto Preferito sono proprio i cuori di ognuno di voi! Ma il Padre non vi mangia il cuore, ve lo riempie! Hai sentito la Cocciuta come ha Alitato? Don Vincenzo: Tre volte! Gesù: Eh, non voleva farlo! Don Vincenzo: Quanta Umiltà! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non si sentiva degna! Gesù: Eh, no, lei dice che è sempre uno Straccio Stracciato! , la lascio Straccio Sracciato, ma quello Straccio è un Lino Candido! Don Vincenzo: Ma poi lo ha fatto! Gesù: , lei Fa sempre le Cose del Padre e non dice mai no! ...C'è ancora il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe?..." Gesù: Eh, anche qui c'è una Goccia Grande Grande! Io ne dico solo una Piccola Piccola...eh: quanti "padri"  nel mondo e nella chiesa non solo danno la pietra ai propri figli nei Tempi che state vedendo.........! Vi dico solo questo! A BUONI INTENDITORI POCHE PAROLE! Avete capito? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Padre cosa deve fare con questi papà? Rimarrà fermo? Aspettiamo le altre Gocce! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "...Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli..." Gesù: Ne abbiamo appena parlato, mi sa che devi andare avanti! Don Vincenzo: "......Quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano! ..." Gesù: Eh! Il Padre che è nei Cieli vi ha donato già Tutto, rimane solo l'altra Metà di Cielo che deve scendere quando si aprirà il Sole di Timparelle! ...Non hai niente altro, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è la Regola soprannominata d'Oro: "...Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti......" Gesù: Perché è d'oro? Perché è d'oro la Legge? Leggi la fine! Don Vincenzo: Queste due righe sono state definite "la Regola d'Oro" ma non è affatto una regola d'oro, proprio per niente! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti......" Gesù: E tu, come la capisci questa? Ragioniamoci un poco! Don Vincenzo: C'è questo invito a volersi bene, a corrispondere reciprocamente ma è tutto "vago"! Gesù: Io non l'ho capita bene, voi l'avete capita? Tutti: No! Gesù: E vediamo! Don Vincenzo: Se ci aspettiamo il Bene, dobbiamo farlo! Gesù: Ma il Bene chi ve lo dà, gli uomini o il Padre? Tutti: Il Padre! Gesù: Rileggi ancora! Don Vincenzo: "...Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti......" Gesù: E cosa vi fanno gli uomini di buono? Don Vincenzo: Gli uomini nulla, piuttosto il male che il bene! Gesù: ...E la Legge? Com'è la Legge e i Profeti? Questa non la capisco per niente! C'è una "Legge e i Profeti"  che non sia del Padre? Chi l'ha fatta la Legge, chi è la Legge? Tutti: Il Padre! Gesù: E com'è che lì è scritto che c'è la Legge e i Profeti? Vedi, la Cocciuta Fa le Cose del Padre e non fa una legge sua! E se c'è una Legge degli uomini, allora Mio Padre dov'è? Sto parlando sbagliato? Tutti: No! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: La Legge e i Profeti è una Sintesi che racchiude tutto il Vecchio Testamento, ma è fatta dagli uomini! Gesù: Ma ci siete arrivati al Vecchio Testamento? Don Vincenzo: Quello è la Legge e i Profeti, questa sintesi! Gesù: Ma non la capisco la sintesi! Don Vincenzo: Tutta la Legge e tutti i Profeti e perciò tutto il Vecchio Testamento, rientravano in questa regola che a prima vista sembra buona tant'è che è stata chiamata "regola d'oro", ma che in realtà non ha nulla di luminoso! È solo un falso luccichio perchè non ha nulla di divino! Gesù: Cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Hanno sintetizzato con questa regola tutta la Legge! Gesù: Quale? Don Vincenzo: Quella degli uomini "...Tutto quello che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: E il fatto stesso che in queste due righe non compare minimamente il Nome di Dio è il Segno e la Prova che c'è un errore gravissimo alla base di questo pezzo, perché Dio e Dio soltanto è la Legge e i Profeti! Mancando Lui come Fonte e come Sorgente, manca tutto il Soprannaturale e rimane solo qualcosa di umano, di razionale, di scontato, e quindi di inutile! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Se non si nomina mai l'Autore è Segno che questa dimenticanza è un'offesa diabolica proprio verso l'Autore che è Dio, e diventa perciò la Sintesi di un "bel niente"! Gesù:Eh! Don Vincenzo: Perché tutto ciò che è Buono Parte da Dio e non parte dalla Legge e dai Profeti! Gesù: E lì c'è la Croce! Ma se non c'è il Crocifisso, la Scena non è più quella! Don Vincenzo: Difatti la Croce che è priva del Crocifisso è nuda perchè manca l'Autore e manca il Protagonista! Gesù: Eh, , te lo stavo dicendo: non capisco! Ma non Mi rivolgo a voi...per far capire! Don Vincenzo: Senza di Te, Gesù, quella Croce è spoglia...! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Non va! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Perché Tu Sei lo Sposo sul Letto della Croce! Gesù: Vedete, ancora ci sono tutte le Gocce del discorso di quello che dicono Vecchio Testamento...... Don Vincenzo: Ah, sì! Gesù: Perché c'è un Vecchio e c'è un Nuovo? Dio ha cambiato pagina? Io non Sono Venuto a Cambiare le Cose del Padre ma Sono Venuto a Fare le Cose del Padre! E se quello c'era già, il Padre, quando Fa una Cosa poi non la cambia! Eh, ce n'è ancora da raccontare, e ce ne sono Gocce ancora da aprire...Vecchio, Nuovo... Don Vincenzo: La Legge e i Profeti! Gesù: La Legge e i Profeti! ...Figli...! Operai che Lavorano nella Vigna! Servi Inutili! Cosa Significa Profeti? ......Figli, nel Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Chi dice la gente che Io Sono? Un Profeta, uno dei vecchi! ...Tutti Figli, nel Lavorare nella Vigna del Padre! Siete scandalizzati di queste Gocce? Tutti: No! Gesù: Ti sei spaventato? Don Vincenzo: No, Gesù! Ogni Goccia è una Tua Grazia Immensa, Gesù! Gesù: Sei convinto? Don Vincenzo: Sì perchè arriva la Luce in mezzo alle tenebre! Gesù: Arriva la Luce! Don Vincenzo: E dove arriva, la Luce vince e le tenebre scompaiono! E la Tua Luce, Gesù, si è Attendata qui a Timparelle! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma quante tenebre ci sono che combattono contro la Tua Luce.........! Gesù: E quante tenebre ci stanno ancora......ma vedi, con le Gocce vanno via! Ma c'è sempre la Cocciuta che dice: "aspetta ancora un altro poco, diamogli un po' di tempo ai figli!" E sa bene......, ma vuole aspettarli ancora! E' lì, ferma, come il Padre che aspetta i Propri Figli! E' Cocciuta questa Cocciuta, eh! Mi sa che anche Mio Padre è Cocciuto: aspetta! E anch'Io Lo Sono! Per essere Cocciuti si è Solo Roccia e la Roccia è il Padre! E si Spezzetta Facendo Piccole Roccette! Eh, Timparelle, Timparelle, Roccia Spezzata dal Cuore del Padre e Lasciata Cadere per Raccogliere l'Umanità nella Goccia del Padre, nella Stalla e nella Croce! E un'altra Goccia è Scesa! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Luogo Baciato da Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: Dove è stata Piantata la Croce! Gesù: , e se il Padre Ha Lasciato Scendere qui la Sua Roccia, è stata Baciata e Piantata! ...Cosa c'è ancora? Perché ti sei incantato a guardarMi? Don Vincenzo: Perchè? Gesù: Cosa hai fatto? Hai fatto dire a Mia Madre: "sdongheee"! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Guardare Te, Gesù, che Sei il Figlio di Dio in Mezzo a noi è il Massimo! Gesù: Perché tu non ti vedi quando ti guardi? E vedentoti non Mi vedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora......? <Saluta Raffaele> Il viceparroco Mi stava guardando sott'occhio! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, Siamo la Tua Immagine e la Tua Somiglianza! Gesù: ! Don Vincenzo: Crocifissi nel Crocifisso! Gesù: Eh, , dovete essere gioiosi quando Mi vedete e vi vedete, è tutta una Festa! Don Vincenzo: Eh, sì, stare con Te, Gesù, è la Grazia delle Grazie!