LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 134

 

 

COLORO CHE DICONO DI ESSERE I GRANDI DELLA CASA NON LO TOLGONO IL MALE MA L'ACCENDONO ANCORA DI PIÙ! CRESCONO, MA NON NELL'AMORE DEL PADRE MA NELL'AMORE DEI PEZZI DI CARTA E LÌ NON C'È DIO!

(dal messaggio del 24/11/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 03/11/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "BEATI I PURI DI CUORE PERCHÈ VEDRANNO DIO!" (Gesù):  VI È STATO DETTO CHE L'UMANITA' INTERA VEDRA' IL PADRE QUANDO SI APRIRA' IL SOLE DI TIMPARELLE!  E QUANDO IL SOLE CHE È NELLE TUE MANI,  CALICE VIVENTE,  SI APRIRA',  TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E LI' CI SARA' L'ULTIMA DOMANDA DI SALVEZZA! "...Beati i puri di cuore...": lo saranno tutti i figli? Dobbiamo aspettare per vedere!  Io vedo già e lo Strumento anche!  Aspettiamo!  NON SONO UN GESU' CHE SONO VENUTO A TERRORIZZARVI IN QUESTO GIORNO MA SONO VENUTO AD ACCENDERE LA LUCE ED ASPETTO CHE I FIGLI LA GUARDINO!  Cosa c'è ancora?  Quella cosa gira tin-tin-tin-ti,  l'hai vista? (Don Vincenzo): "... BEATI GLI OPERATORI DI PACE PERCHÈ SARANNO CHIAMATI FIGLI DI DIO!" (Gesù):  DOV'È LA PACE OGGI?  VEDI,  I GRANDI DELLA TERRA DEVONO FAR POSARE LE ARMI!  SE RIESCONO A FAR POSARE LE ARMI LA PACE SI ACCENDERA' E MOLTI FIGLI NON CADRANNO!  Ci sono quelli che cadono e pensano di avere il Nome in Cielo ma,  quando cadono,  se non vengono a donare la mano,  non hanno il Posto in Cielo! MA I GRANDI DEVONO INGINOCCHIARSI DINANZI ALLA CROCE NEL FAR POSARE LE ARMI E DEVONO ESSERE IN PACE GLI UNI GLI ALTRI!  SE TROVANO LA PACE GLI UNI GLI ALTRI POSSONO DONARLA E FAR FERMARE LE GUERRE E I FLAGELLI!  MA NON C'È PACE TRA DI LORO E SE NON C'È PACE TRA DI LORO NON POSSONO DONARLA ALL'UMANITA' INTERA!  NON È IL PADRE CHE VUOLE LA GUERRA MA SONO GLI UOMINI! E I GRANDI DEL MONDO DEVONO GUARDARE COME ARMA LA CROCE E FERMARSI E DONARSI LA MANO ED ESSERE FIGLI, FRATELLI E AMICI:  COSI' SI CAMMINA SULLA VIA STRETTA E LE ARMI SI DEVONO POSARE!  LA PACE SI ACCENDE MA DEVONO CHIEDERLA AL PADRE!  SE LITIGANO TRA DI LORO NON HANNO PACE MA HANNO LA GUERRA NEI PROPRI CUORI!  LA PACE È DONARSI LA MANO E CAMMINARE SULL'UNICA VIA:  QUELLA DELLA CROCE! QUESTO DEVONO FARE I GRANDI DEL MONDO: AMARSI PER AMARE E DONARE AMORE! ..................... Vi sto facendo diventare tristi? (Don Vincenzo): Tutt'altro! "BEATI I PERSEGUITATI PER CAUSA DELLA GIUSTIZIA,  PERCHÈ DI ESSI È IL REGNO DEI CIELI!" (Gesù):  Qual'è la Giustizia? "... Beati i perseguitati per causa della giustizia!"  Dov'è?  Chi è Giusto?  Io non lo sto chiedendo a voi,  lo sto chiedendo a lui! (Don Vincenzo): Il Padre soltanto è Giusto! (Gesù): ... Se il Padre è Giusto e un figlio si rivolge al Padre,  dice al Proprio Figlio:"Mi hai chiamato,  ti dò le Cose Giuste!"  Ma nessuno chiama il Padre!  Vedi,  i Grandi del mondo non chiamano il Padre,  e litigano tra di loro e non guardano i Piccoli,  i Poveri,  gli Emarginati!  Così fanno crescere ancora di più la Catastrofe!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, amici! Pace a voi, fratelli! Pace a voi, figli! La Cascata del Cuore del Padre è Scesa anche in questo giorno! Quanti figli l'hanno accolta? Il Padre dona sempre l'Abbondanza per l'umanità intera e per ognuno di voi! Il Padre Buono Allarga le Braccia per tutti i figli senza scartarne uno, ma l'umanità intera scarta il Padre! Ma il Padre è sempre Buono e Allarga sempre le Braccia e Fa Scendere l'Abbondanza Piena e la Cascata del Suo Amore! Vogliamo Gioire anche in questo giorno? Vogliamo Fare Festa anche in questo giorno? Tutti: Eccomi! Gesù: L'Eccomi del Padre è un po' più Grande! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Portare al Padre...mezza pecora, figli! ...Cocciuta Divina! <......Mezza pecora......  perchè non ce n'è una intera> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per i figli che hanno abbandonato il Padre? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Hai visto i Calici? Hai visto chi Me li ha donati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vedi quello che c'è dentro? ......Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:Ora vedi quello che c'è dentro? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E hai visto chi ha versato il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, il significato delle novantanove pecorelle che il pastore lascia per prendere quella che era rimasta nelle Spine, quando lo diciamo? Gesù: Non in questo giorno, Anima Mia! Giulia: Gesù, il Padre Ti ha mandato per l'umanità intera e Tu hai bevuto tutti i Calici che hai incontrato! A volte Ti fermavi a guardarli e a volte bevevi senza guardarli! Tu Conosci Ogni Cosa da sempre! Gesù: Anche Tu! Giulia: Sì, così il Padre vuole! Allora, in questo giorno non mi fermo a guardare: bevo nel Fare le Cose del Padre così come Fai Tu, attimo dopo attimo! Gesù: È squarciato il Tuo Cuore? Giulia: ......Come il Tuo l'hai squarciato per Amore! Ed Eccomi: donami il Calice! Io metto nel Calice del Tuo Cuore quello che il Padre Mi dona! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Sostienimelo poco poco! Gesù: Eccomi, figlia! <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Giulia: Aspetta Gesù! C'è quella Goccia che scende! <Giulia beve anche l'Ultima Goccia> Gesù: ......Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Non vuoi neanche che dico che è Amaro e Taglia? Giulia: Tu lo Sai che io ho imparato da Te! Ed è bello accoglierlo come lo accogli Tu! Gesù: Non hai gridato? Giulia: Ho gridato attraverso di Te il Dolore dell'Amaro! Gesù: Ora Tu lo tieni stretto nel Tuo Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda......! Giulia: Eccomi! Posso dire quello che vedo? Ci sono tante colonne...  una dietro l'altra...  ma vengono sommerse dall'acqua! Tutto viene coperto, rimane solo una piccola finestra dove non c'entra l'acqua! Ci sono tante spade che galleggiano......  eppure sono pesanti, ma insieme alle spade ci sono anche degli uomini! Nel galleggiare hanno perso il Soffio per sempre, non si è acceso il Soffio, ma dall'acqua che ha coperto ogni cosa viene fuori Sangue e Fuoco! Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi! Non posso fare nulla? Gesù: Rimani Crocifissa per Amore, come lo sei! Giulia: E nient'altro?... Gesù: Per Salvarvi Io Sono Rimasto Crocifisso! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, Figlia! Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma dell'umanità intera, Mamma Mia e Mamma di ognuno di voi! Giulia: Eccomi, Gesù! Come Consolare Maria? Gesù, posso chiedere l'aiuto di Giovanni, così la Consola Lui al posto Mio in questo giorno? ......GIOVANNI, CONSOLA MARIA UNITO AL CALICE VIVENTE!(*) Gesù: Eccoci, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Posso venire e portare tutti? Si, tutti, l'umanità intera, i figli! Gesù: Vedi la Viuzza? Giulia: Eccomi, la vedo! Gesù: Vedi anche quello che è nel Mare? Giulia: Eccomi! Gesù: Oggi tocca tutto quello che è nel Mare! Cammina sulla Viuzza..., vedi le barche......? Giulia: Eccomi! Gesù: Tocca anche quello che è nelle barche......! Giulia:Non cade nessuno? Ma la Paghetta è questa? E allora il Mare l'ho passato! Vengo nell'Orto? Gesù: Eccomi, Figlia! Vedi tutto quello che è nell'Orto? Giulia: Eccomi! Gesù: Raccoglilo! Giulia: Questa è l'Altra Paghetta? Eccomi, Gesù! E ora andiamo nella Vigna? Gesù: Entriamo! Vedi? Raccogli tutto quello che vedi! Giulia: C'è il Banchetto..., il Pane..., tutti i figli...  tutti i Servi Inutili! Gesù: Raccogli tutto quello che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi, Figlia, il Tempo è nel Tempo, ma ne manca un altro di Tempo! Giulia: Lo so che non devo chiederTi perché Mi Fai raccogliere tutto! Tutti quanti sono al proprio Lavoro al Forno, tutti i Servi Inutili, senza fare i nomi, ci sono tutti! Gesù: Ora hai Raccolto? Fai sedere i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Iniziamo a Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Tutto è pronto! Giulia: Eccoci ancora! Eccomi ancora nel Fare le Cose del Padre! Posso prendere tutta la Paghetta e spezzarla? Ci sono altri figli, Tu non lasci nessuno! Si, rimango Crocifissa per Amore, ma vanno i Fiorellini a portarla! I Figli rimangono seduti e già la Paghetta è grande! <I Fiorellini sono Serafina, la mamma di Giulia, e Viola, la mamma di Don Vincenzo> Gesù: Eccomi, Anima Mia! Guarda......, ma ciò che vedi mettilo nel Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, accoglici ancora così come siamo e se Ti serviamo, usaci! Gesù: Io Sono Venuto a Fare le Cose del Padre, anche Tu lo sei venuta, Spalanca le Braccia! Giulia: Eccomi! Gesù: Fanno male i Chiodi? Giulia: A te fanno male? Tu li hai stretti per Amore e anch'io li ho stretti per Amore! Sì l'Amore fa male, ma è Amore e fa Ardere! Gesù: Fa Ardere? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Non senti alcun Dolore? Giulia: , uno solo: il Tuo, nel vederTi sempre ad aspettare dinanzi alla porta, quella chiusa......! Gesù: Anche tu rimani ad aspettare! Lo senti anche tu quel Dolore? Giulia: Eccomi! Gesù, dobbiamo seminare un altro poco di Spine, sono poche! Gettiamone un altro poco......, ancora non si è capito che Raccogliere le Spine Significa Abbracciare la Croce, AmarTi e Amarci e SeguirTi! Gettiamone un altro pochettino di Spine! Gesù: Prendile dal Mio Capo, ne sono rimaste ancora! Giulia: Eccomi, le prendo e poi le semino, così crescono e l'umanità rimane attaccata.........! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è già seduta, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E metto nel Tuo Cuore quel Pezzo di Legno: aspettiamo ancora, i Giorni non sono finiti! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Nell'attesa i Chiodi entreranno ed usciranno: vuoi questo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Non chiedermi come faccio, è il Tuo Amore ad aprire, niente è di Mio! Gesù: RIMANI PIETRA ANGOLARE! Giulia: Se Tu lo vuoi! Gesù: Eccomi, lo voglio! ..............................PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'è anche il Sale Grosso? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu il pezzo di oggi! Gesù: Ma tu non valuti niente, tutto Io devo valutare? <Si ride un po'> Non sei il Calice Vivente? ...........................Ehi, eh, tu cosa vuoi? <Gesù si rivolge a Giuseppe che Lo vorrebbe aiutare a posare la corona del Rosario> No, Io lo metto qua, eh! <Legato al bracciolo della poltrona! ...Nel frattempo le Spose incominciano a portare le Pietanze......> Vediamo prima cosa portano le Spose: accogli, accogli il Banchetto che il Padre vi dona! Don Vincenzo: Quante Pietanze! Gesù: Quante Pietanze! Ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Ehi, lì ci sono i pesci che piacciono a te, Calice Vivente! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Quanta Grazia......! Ehi ehi-ehi, ehi-ehi ehi, ehi, ehi, eh, eh, ehi, ehi, ehi-ehi ehi! Qui ancora ne arrivano, eh, ehi, ehi, ehi, ehi! <Gesù con la bocca finge di assaporare il cibo> Don Vincenzo: Gesù, domani, Venerdì 4 Novembre, si Festeggia S.Carlo! Gesù: , e Carlo sta già Festeggiando! Eh, quanto Bene di Dio......! Lo sai che con tutta la Festa che c'è in Cielo non ho mangiato nulla e adesso ho fame? .........Prendi quello......! <......Il Vangelo del giorno......> E dopo mangiamo il pesce, o il pane o la salsiccia, vediamo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Iniziamo e, guarda caso, c'è ancora...... Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i pubblicani e i peccatori per ascoltarLo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E i farisei e gli scribi mormoravano..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Costui riceve i peccatori e mangia con loro...!" Gesù: E quando mai i farisei di ieri e di oggi non hanno mormorato......? C'è stata una volta in cui si parla di "...Quel tempo..."  che non abbiano mormorato? Don Vincenzo: Sempre! Gesù: E quanti mormorii fanno ancora! Don Vincenzo: Purtroppo! Gesù: Purtroppo? Perché purtroppo? Don Vincenzo: Purtroppo per loro... Gesù: Ah! Don Vincenzo: ...Perché così si rovinano...! Gesù: ...Ma il Padre vuole tutti i figli e il "purtroppo" si deve togliere e la Cocciuta li deve portare sulle spalle! ......E poi che è successo? Vediamo cosa ho fatto! Don Vincenzo: "...Costui riceve i peccatori e mangia con loro!" Gesù: E aspetta, fermati un poco! Chi è che non è peccatore? Perché loro erano giusti? C'è un giusto dinanzi al Padre? Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: Meno male! E allora mormoravano nel modo giusto secondo te? No, ma nel modo sbagliato e anche, anzi, lo erano ancora di più loro peccatori, eh......! E quelli Mi hanno invitato, loro non Mi invitavano e se non Mi invitavano non potevo andare......... MA DONAVO IL PANE, MA IL PANE LO GETTAVANO COME LO GETTANO TUTT'ORA! LI INVECE MI HANNO INVITATO E SONO ANDATO A MANGIARE! IL PADRE MI HA MANDATO PER TUTTI I FIGLI PERCHÈ NON CE N'È UNO CHE NON SIA PECCATORE! "...In quel tempo..."  cosa ho fatto ancora dopo di questo? Don Vincenzo: "...Allora Gesù disse loro questa parabola..." Gesù: Eh, quale, vediamo! Don Vincenzo: "...Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta finché non la ritrova?..." Gesù: Ma ne abbiamo già parlato di questo, vero? E ho detto che non le ho lasciate e le pecorelle non si lasciano prendere, lo vedi tutt'ora! E LA COCCIUTA MI HA CHIESTO ANCORA DI SEMINARE SPINE E LE HO DETTO DI PRENDERLE PERCHÈ SUL MIO CAPO CE NE SONO ANCORA! COSI' UNA VOLTA SEMINATE DIVENTANO ROVETI E I ROVETI FANNO FERMARE! Ma Io conosco tutta la Verità e lei conosce tutta la Verità! GETTIAMO LE SPINE, PORTIAMO I FIGLI SULLE SPALLE E COSI' COME LI PORTO IO LI PORTA ANCHE LEI: È CROCIFISSA PER AMORE PERCHÈ HA ACCOLTO I CHIODI! MA IL DOLORE È GRANDE NEL VEDERE TAGLIARE IL ROVETO E CACCIARE LE SPINE PER NON ESSERE ACCOLTI...EH! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù questo fatto anche in merito al deserto... Gesù: Ma dov'era stò deserto? Don Vincenzo: "Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una non lascia le novantanove nel deserto...?" Ma nel deserto c'è il lupo, c'è il demonio......! Gesù: Non c'era nessun deserto! Nel Cuore del Padre non c'è, non ci può essere il demonio...! Nel cuore degli uomini c'è il deserto se non accolgono il Pane Spezzato ma lì, dove ci Sono Io, non c'è il deserto! Cosa c'è ancora? Voi vedete il deserto? Qualcuno: No! Gesù: Sì lo vedete, perché ancora non accogliete le Spine! La Cocciuta vi porta, ed è per questa Cocciuta che entrate nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e rimanete a Spezzare il Pane! DOVE ANDRETE? DOVE TROVATE LA PAROLA? DOVE TROVATE IL PANE SE LO STRUMENTO VI LASCIA? Tutti potete dire: "ma io faccio le mie preghierine, io non ho sbagliato in nessuna cosa!" ...CHI NON SPEZZA IL PANE NON RIMANE SULLA VIUZZA! LA COCCIUTA È RIMASTA E VI PORTA E SEMINA ANCORA LE SPINE UNITA A MIA MADRE, COSI' COME LE HA SEMINATE LEI NEL TENERE TUTTI I FIGLI! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Diamo dolore a Te, diamo dolore alla Cocciuta, perché non riusciamo ad essere umili e fedeli! Gesù: Il dolore la Cocciuta lo vede nel Mio Cuore e diventa triste anche lei e prende il Mio Dolore! NON È CONTENTA DI ESSERE CROCIFISSA PER AMORE E PRENDE TUTTO QUELLO CHE MI VIENE DONATO! È UNA PIETRA ANGOLARE E QUANDO SI RIMANE ALL'ANGOLO SI RACCOGLIE TUTTO NON LASCIANDO NIENTE! Cosa c'è ancora? VEDI, PER QUESTO SONO STATO SCARTATO E FATTO PIETRA ANGOLARE: PER RACCOGLIERE TUTTO! E VENGO SCARTATO ANCORA MA RIMANGO SEMPRE PIETRA ANGOLARE, CROCIFISSO PER AMORE NEL TENERE LE BRACCIA SPALANCATE E LA PORTA APERTA PER TUTTI! C'è qualche altro "Tempo"? Don Vincenzo: Sì! <Si ride un po'> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Allora, "...ritrovatala, se la mette sulle spalle, tutto contento, va a casa, chiama i vicini dicendo: rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta! ..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Così vi dico ci sarà più gioia in Cielo per un peccatore convertito che per nonvantanove giusti che non hanno bisogno di conversione!" Gesù: Non è giusto, eh, per il Padre, , Fa Festa quando un figlio torna a Casa, ma il Padre vuole l'Umanità Intera a Casa! Ha preparato un Posto per tutti i Figli da sempre e quel posto non può rimanere vuoto: è per il Figlio! E Io non ho lasciato nessuno nel deserto, non c'è! Il deserto è nei vostri cuori quando non ci abita Dio! E lo fate diventare sempre più grande quando non si fanno le Cose del Padre, ma il Padre è ancora Buono e aspetta con la Porta Spalancata, e non L'ha mai chiusa! Cosa c'è ancora? Siete tutti tristi stasera? Tutti: No! Gesù: Non vola neanche una mosca, eh, eh, eh, te la sei mangiata tu la mosca? <Si ride un po'> Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: "...O quale donna se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine dicendo: rallegratevi con me perchè ho ritrovato la dramma che avevo perduta..." Gesù: ......, adesso facciamo festa per quando troviamo i soldi perduti? E te l'avevo già detto che queste non sono Parole Mie! Don Vincenzo: ...Questo pezzo non è certamente Tuo... Gesù:...No! Don Vincenzo: Non è certo Parola Tua! Gesù: ...No, eh! Don Vincenzo: ...Lasciare il Padre, lasciare le Cose del Padre per andare dietro ai soldi...! Gesù: Il PADRE VI DONA TUTTO E NON HA TOLTO NIENTE A NESSUNO E DONA IN ABBONDANZA A TUTTI I FIGLI! SIETE VOI CHE LASCIATE IL PADRE E PERDETE LA LUCE E QUANDO SI PERDE LA LUCE SI RIMANE NEL BUIO E PER ACCENDERLA CI VUOLE UN PO...Eh! E LI' SI VANNO A CERCARE LE COSE DEL MONDO, I PEZZI DI CARTA! Potete averne anche tanti, ma non ci dovete legare i vostri cuori.........ed è lì che si spegne la Luce e poi non si trova quella monetina persa! I VOSTRI CUORI DEVONO RIMANERE LEGATI AL CUORE DEL PADRE CHE VI DONA TUTTO QUELLO CHE VI NECESSITA! VOLETE CHE IL PADRE NON SAPPIA COSA VI NECESSITA? Ma quando vedete la Luce un po' spenta, potete dire al Padre: "Padre, Tu mi hai donato tutto e io sperpero, perché cercavo di più! Prendo quello che Tu Mi doni ma donami la Luce, in modo che io possa vedere e trovare anche quella piccola monetina, ma lasciami nel Tuo Cuore!" TUTTO QUELLO CHE IL PADRE VI DONA DOVETE METTERLO NEL SUO CUORE PERCHÈ NULLA È VOSTRO MA TUTTO È DEL PADRE! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il pezzo di ieri... Gesù: Non è duro? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Non è duro? Don Vincenzo: Eh, sì, un po'! Gesù: E allora lo dobbiamo bagnare! Don Vincenzo: E difatti qua ci vuole il Tuo intervento! "...Siccome molta gente andava con Lui, Gesù si voltò e disse: se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere Mio discepolo!" Già questa parola iniziale, odiare, certamente non è Tua, Gesù! Gesù: Io non ho detto questo, Io ho detto: Il Primato è il Padre, la Primizia è il Padre e al Padre si deve tutto, perché Lui vi dona tutto! Ma odiare... no! Siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e non si deve odiare! Quando il Padre rimprovera, si deve amare! Cosa ho detto ancora? Ti vedo un po' turbato! Don Vincenzo: No! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Chi non porta la Propria Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio discepolo!..." Gesù: E questo sì, perché siete voi Croce e, se non venite, non vi portate e non potete dire di amare e di Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: "...Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento?..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono cominciano a deriderlo dicendo: costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro!..." Gesù: Tu che ne pensi di questo? Vedi, avete incominciato a costruire, il Lavoro l'avete finito? No! La Cocciuta non si è fermata di Lavorare e il Lavoro L'ha consegnato nel Cuore del Padre per ognuno di voi! L'avete sentita prima parlare? È sulle spalle che porta l'Umanità Intera e ognuno di voi, e solo dinanzi al Padre lei si mette in piedi e non dinanzi agli uomini! Questo significa Costruire e Fare Fino in Fondo nel Contare con i Numeri del Padre! Ha fatto i Conti con i Numeri del Padre ed ha finito di fare il Lavoro e Lo consegna attimo dopo attimo! Voi non fate i Conti del Padre, voi fate i conti del mondo, parlo a voi e all'Umanità intera! E la Cocciuta ha detto bene che parla con le Cose del Padre nel dire: "Posso dire quanti figli.........!" Eh, , è arrivata una mosca, una sorellina, eh! Vedi cosa significa rimanere saldi e Fare tutte le Cose del Padre? Non le sfugge nulla, vede ogni cosa e il Padre le fa vedere ogni cosa! E se vigilate e se guardate gli Occhi del Padre anche voi Fate le Cose del Padre in Pieno! Per adesso è la Cocciuta che vi porta tutti! Ma dovete pregare per quel Pezzo di Legno: pregate ancora e Remate ancora! .........Cosa ho fatto ancora? Don Vincenzo: "...Oppure quale Re, partendo in guerra contro un altro Re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila, se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace? Così, chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere Mio discepolo!..." Gesù: Chi rinuncia ai propri averi? Chi lo fa? Don Vincenzo: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, dove sono? Don Vincenzo: Dovremmo essere noi quì! Gesù: ! Parla! Don Vincenzo: Bisogna mettere al Primo Posto il Padre! Gesù: Mettere al Primo Posto il Padre! Don Vincenzo: Bisogna schiacciare continuamente l'io! Gesù: Schiacciare l'io... Don Vincenzo: ...Che ci annebbia, che ci confonde e che ci spinge a cercare le cose effimere, passeggere e caduche del mondo! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Ma la Cocciuta ha detto prima che qui dentro ce ne sono pochissimi a fare la Volontà di Dio abbracciando con gioia la Croce! Gesù: ...Potrebbe anche dirli i nomi, ma è all'Ubbidienza! Vedi com'è Cocciuta questa Cocciuta! Ma vi porta ancora sulle spalle e non ne lascia cadere uno nel dire al Padre: "Aspettiamo ancora, mi hai donato i Giorni, non sono finiti!" Non parla solo per i farisei di ieri e di oggi ma parla anche per la sua Famiglia e per l'Umanità Intera! Queste Piccole Goccine Le diciamo, non si arrabbierà di sicuro...... ma quando si arrabbia, viene, non a prenderMi a pugni, ma a dire: "Hai preso una Goccina e L'hai detta, Mi avevi promesso di non dirLa!" .........Eh, questa Cocciuta.........! LEI NON VUOLE CHE SI PARLI DELLA COCCIUTA MA DELLO STRACCIO STRACCIATO! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è stata l'altro giorno la Festa di tutti i Santi, di tutti i Servi Inutili! Gesù: Di tutti i Servi Inutili e di tutti i Figli! E, sulla Terra, il Nome di ognuno di voi è quello che vi hanno donato! Il Padre vi dona il Nome di Figli e Servi Inutili quando donate la mano! EH, SI, PERCHÈ SE I SERVI INUTILI NON DONANO LA MANO, NON POSSONO ENTRARE! NON È CHE NON POSSONO ENTRARE, NON VOGLIONO! MA QUESTA COCCIUTA SI METTE SULLE SPALLE L'UMANITA' INTERA E TUTTI I FIGLI...EH! ...Cosa ho fatto ancora? Don Vincenzo: Queste Nove Beatitudini! Gesù: Eh, incomincia a dirle! <Don Vincenzo si schiarisce la voce e lo fa scherzando anche Gesù> Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." <Gesù continua a schiarirsi la voce> Don Vincenzo: "...Gesù, in quel tempo prendendo la parola li ammaestrava..." Gesù: Ehi, ciao viceparroco! Ho detto ciao al viceparroco e a tutti i viceparroci che lo siete tutti! Ciao! Tutti: Ciao! Don Vincenzo: "...Prendendo la parola li ammaestrava dicendo: BEATI I POVERI IN SPIRITO PERCHÈ DI ESSI È IL REGNO DEI CIELI...  !" Gesù: Tu che ne pensi? E dimmelo che ne pensi! Non Mi tirare i calci, Io non sono un pallone! <Don Vincenzo lo fa involontariamente con i piedi e si ride> Don Vincenzo: Com'è bella la Povertà spirituale, ma anche quella di chi rinunzia e vive in sobrietà e umiltà... Gesù: ...Ma tu dimmi dove lo trovi uno che rinuncia, in questo tempo! Don Vincenzo: Chi non si attacca ai beni materiali e alle cose passeggere......! Gesù: ......Chi è che non si attacca, quanti ce ne sono? Don Vincenzo: Ce ne sono pochissimi! Gesù: Pochi o niente? Don Vincenzo: Forse qualcuno! Gesù: Forse qualcuno! Lo andiamo a cercare con la lanternina della monetina? Dopo lo facciamo, eh! Don Vincenzo: "...BEATI GLI AFFLITTI PERCHÈ SARANNO CONSOLATI......" Gesù: Eh, , "...Beati gli afflitti, perché saranno consolati..."  Chi li consola? Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: Il Padre! Ma per essere consolati devono riconoscersi come Croce! Chi non si riconosce come Croce non si prende! Il Padre aspetta! E ritorniamo ancora alla Cocciuta: "aspetta ancora, non sono pronti, eh" Don Vincenzo: "...BEATI I MITI PERCHÈ EREDITERANNO LA TERRA!" Gesù: Come si può ereditare la Terra quando il Padre ha preparato la Sua Eredità! Siete Eredi, no? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Eh, vi ha forse lasciato un pezzo di Terra? E lì c'è scritto che "...erediterete la Terra..." Don Vincenzo: Ereditiamo il Padre e il Suo Paradiso, altro che la Terra! Gesù: ! E i figli sono Eredi del Padre nel Fare le Cose del Padre! Tutto passa, le Cose del Padre non passano! E voi non conoscete dov'è il Paradiso e cosa il Padre ha preparato nel Paradiso! Ce n'è ancora? Don Vincenzo: "...BEATI QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DI GIUSTIZIA PERCHÈ SARANNO SAZIATI!" Gesù: Eh, ! Il Pane viene Spezzato e l'Acqua viene donata, ma in quanti sono ad avere Fame e Sete di Dio? Parla! Don Vincenzo: Sempre pochi! Gesù: Sempre pochi! Si ha fame e sete sempre di più delle cose del mondo: "ma io ho diritto a mangiare e a bere!" Il Padre non fa mancare niente a nessuno, ma tutti cercano di aggrapparsi alle cose del mondo e a non lasciarle e lasciano le Cose del Padre! E il Padre ascolta lo Strumento: "aspettiamo ancora!" COME FA A NON ASCOLTARLA MENTRE VEDE NON NOVANTANOVE PECORE MA L'UMANITA' INTERA DISPERSA E LA RIPRENDE ANCORA SULLE SPALLE E CHIEDE AL PADRE: "ASPETTIAMO ANCORA FINO A QUANDO NON SI APRIRA' IL SOLE DI TIMPARELLE!" E lei che conosce l'Ora e il Giorno, chiede al Padre altri Giorni! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...BEATI I MISERICORDIOSI PERCHÈ TROVERANNO MISERICORDIA!" Gesù: Che Mi dici di questo? Don Vincenzo: È bello! Gesù: È bello! Don Vincenzo: Tu Sei Misericordioso! Gesù: So aspettare, aspetto da tanto tempo! Posso lasciarvi? Don Vincenzo: Hai dato il Sangue per ognuno di noi! Gesù: E ho dato il Sangue e Lo dono ancora! Cosa devo fare, lasciarvi? No! Aspetto ancora! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "BEATI I PURI DI CUORE PERCHÈ VEDRANNO DIO!" Gesù: VI È STATO DETTO CHE L'UMANITA' INTERA VEDRA' IL PADRE QUANDO SI APRIRA' IL SOLE DI TIMPARELLE! E QUANDO IL SOLE CHE È NELLE TUE MANI, CALICE VIVENTE, SI APRIRA', TUTTE LE GINOCCHIA SI INGINOCCHIERANNO E LI' CI SARA' L'ULTIMA DOMANDA DI SALVEZZA! "...Beati i puri di cuore...": lo saranno tutti i figli? Dobbiamo aspettare per vedere! Io vedo già e lo Strumento anche! Aspettiamo! NON SONO UN GESU' CHE SONO VENUTO A TERRORIZZARVI IN QUESTO GIORNO MA SONO VENUTO AD ACCENDERE LA LUCE ED ASPETTO CHE I FIGLI LA GUARDINO! Cosa c'è ancora? Quella cosa gira tin-tin-tin-ti, l'hai vista? Don Vincenzo:"...BEATI GLI OPERATORI DI PACE PERCHÈ SARANNO CHIAMATI FIGLI DI DIO!" Gesù: DOV'È LA PACE OGGI? VEDI, I GRANDI DELLA TERRA DEVONO FAR POSARE LE ARMI! SE RIESCONO A FAR POSARE LE ARMI LA PACE SI ACCENDERA' E MOLTI FIGLI NON CADRANNO! Ci sono quelli che cadono e pensano di avere il Nome in Cielo ma, quando cadono, se non vengono a donare la mano, non hanno il Posto in Cielo! MA I GRANDI DEVONO INGINOCCHIARSI DINANZI ALLA CROCE NEL FAR POSARE LE ARMI E DEVONO ESSERE IN PACE GLI UNI GLI ALTRI! SE TROVANO LA PACE GLI UNI GLI ALTRI POSSONO DONARLA E FAR FERMARE LE GUERRE E I FLAGELLI! MA NON C'È PACE TRA DI LORO E SE NON C'È PACE TRA DI LORO NON POSSONO DONARLA ALL'UMANITA' INTERA! NON È IL PADRE CHE VUOLE LA GUERRA MA SONO GLI UOMINI! E I GRANDI DEL MONDO DEVONO GUARDARE COME ARMA LA CROCE E FERMARSI E DONARSI LA MANO ED ESSERE FIGLI, FRATELLI E AMICI: COSI' SI CAMMINA SULLA VIA STRETTA E LE ARMI SI DEVONO POSARE! LA PACE SI ACCENDE MA DEVONO CHIEDERLA AL PADRE! SE LITIGANO TRA DI LORO NON HANNO PACE MA HANNO LA GUERRA NEI PROPRI CUORI! LA PACE È DONARSI LA MANO E CAMMINARE SULL'UNICA VIA: QUELLA DELLA CROCE! QUESTO DEVONO FARE I GRANDI DEL MONDO: AMARSI PER AMARE E DONARE AMORE! .....................Vi sto facendo diventare tristi? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro! "BEATI I PERSEGUITATI PER CAUSA DELLA GIUSTIZIA, PERCHÈ DI ESSI È IL REGNO DEI CIELI!" Gesù: Qual'è la Giustizia? "...Beati i perseguitati per causa della giustizia!" Dov'è? Chi è Giusto? Io non lo sto chiedendo a voi, lo sto chiedendo a lui! Don Vincenzo: Il Padre soltanto è Giusto! Gesù: ...Se il Padre è Giusto e un figlio si rivolge al Padre, dice al Proprio Figlio:"Mi hai chiamato, ti dò le Cose Giuste!" Ma nessuno chiama il Padre! Vedi, i Grandi del mondo non chiamano il Padre, e litigano tra di loro e non guardano i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati! Così fanno crescere ancora di più la Catastrofe! Don Vincenzo: E invece di chiedere al Padre la Giustizia ... Gesù: ...Usano le armi! Don Vincenzo: È che ognuno di loro si sente nel giusto! Gesù: Ma nessuno è nel giusto se non si ama! Se si ama, si è nel giusto! Ma chi dice di essere giusto puntando il dito verso il fratello, non è giusto! Solo il Padre può puntare il Dito e nessun altro! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: L'ultima Beatitudine! Gesù: Poi sono finite? Don Vincenzo: "...BEATI VOI QUANDI VI INSULTERANNO, VI PERSEGUITERANNO E MENTENDO, DIRANNO OGNI SORTA DI MALE CONTRO DI VOI PER CAUSA MIA! RALLEGRATEVI ED ESULTATE PERCHÈ GRANDE È LA VOSTRA RICOMPENSA NEI CIELI!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Diranno ogni sorta di male contro di voi per causa Mia!" Come si attualizza qui a Timparelle questa beatitudine......! Gesù: Eh, , per chi Mi ama, per chi risponde Eccomi...... venite Perseguitati! La Cocciuta viene Perseguitata perchè ha risposto Eccomi come Maria e Maria è rimasta Perseguitata, ma l'Eccomi rimane Duraturo e per quell'Eccomi la Croce si è Spalancata e lo rimane! Andiamo avanti! Lo Strumento vi porta ancora e non dimenticate che siete Croce, non Gettatevi! Ma chi Mi Ama, si Prenda come Croce e Mi Segua! La Cocciuta voleva aggiungere un'altra cosa, ma poi non l'ha detta; mo' ve la dico Io, ma poi non glielo dite! ..................Pio, lo sai chi è Pio? Don Vincenzo: Padre Pio! Gesù: Eh, , ma di Padre ce n'è uno solo! Quando si presentavano a Lui, a Pio, dicendogli una bugia, li pigliava a calci! La Cocciuta ancora questo non l'ha fatto, ma non l'ha voluto dire! ...O gli correva dietro col bastone, eh! E molti dicono della Cocciuta: "tu sei peggio di Padre Pio che gridi sempre!" Grida, ma non ha preso ancora a calci nessuno e non ha preso neanche il bastone! E mo' questo non glielo dite, se no poi Mi Battezza, eh! Don Vincenzo: Ancora..."In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..."  cosa ho fatto in questi "tempi", Io? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Uno dei commensali disse a Gesù: Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio..." Gesù: Eh, no, il Pane Lo mangiate quando il Banchetto è pronto! Il Padre vi ha donato da Spezzare come l'ho Spezzato Io! Il Pane se Lo mangiate solo nel Regno...... non potete seguirMi! Il Pane si Spezza quando in una Capanna si è uniti e si Spezza il Pane: "Fate questo così come lo sto facendo Io!" Don Vincenzo: "...Gesù rispose..." Gesù: Eh, cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. All'ora della cena mandò il suo servo a dire agli invitati: venite, è pronto! Ma tutti, all'unanimità cominciarono a scusarsi..." Gesù: E te l'ho già detto che c'erano tutti: M'hanno mangiato ma poi sono andati via! Don Vincenzo: "...Il primo disse: ho comprato un campo e debbo andare a vederlo, ti prego: considerami giustificato. Un altro disse: ho comprato cinque paia di buoi e vado a trovarli, ti prego: considerami giustificato. Un altro ancora disse: ho preso moglie e perciò non posso venire...! Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: esci subito per le piazze, per le vie della città e conduci qui poveri, storpi, ciechi e zoppi. Il servo disse: Signore è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto! Il padrone allora disse al servo: esci per le strade, lungo le siepi, spingili ad entrare, perché la mia casa si riempia! Perché vi dico: nessuno di quegli uomini che erano stati invitati, assaggerà la mia cena!..." Gesù: Eh, , tutti sono stati Invitati, tutti hanno Mangiato e Bevuto, ma poi sono andati via e ne sono rimasti pochi! Hanno assaggiato la Mia Cena, ma sono andati via... ritornando ai campi... e agli affari! Don Vincenzo: Siamo rimasti noi! Gesù: ...Siete rimasti voi sulle spalle della Cocciuta! Ed è proprio per questa Cocciuta che siete nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e a Spezzare il Pane! E c'è un Punto...... e non posso ancora dirveLo! Stava per dirLo la Cocciuta, ma si è fermata, eh! Ho fatto qualcos'altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse al capo dei farisei che l'aveva invitato a mangiare: quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli né i tuoi parenti. né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu abbia il contraccambio! Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi, e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti..." Gesù: Eh, allora Mio Padre non dovrebbe Invitare nessuno al Banchetto? Rifletti un poco, "...non invitare i tuoi fratelli e invita solo quelli che non possono ricambiare..."  e gli altri il Padre non li invita al Banchetto? Tu che dici? Sono venuto solo per quelli che non hanno niente o sono venuto per tutti? Io ho Versato il Mio Sangue per tutti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora come faccio a dire quelle parole? <Si rivolge a Giuda> È giusto per te? Giuda: No, Tu Sei Venuto per tutti! Gesù: E allora non posso dire a chi Mi ha invitato: "...Invita solo questi... e sarai beato!..." e gli altri? Allora il Padre invita solo quei figli che non hanno niente? Il Padre viene per tutti e tutto il Banchetto è pronto, e la Cocciuta ha portato l'Umanità Intera! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non sarebbe un Padre Giusto! Don Vincenzo: Gesù, non è certamente Tuo questo pezzo! Gesù: No, questo pezzo di Pane lo mettiamo da parte! Ma quella cosa gira, cosa facciamo? Don Vincenzo: Sono passate quasi due ore! Gesù: Quasi! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..."  ma perché non hanno messo l'ora e il giorno e l'anno, così sapevamo quale tempo era? Don Vincenzo: Perché si sono inventati tutto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo..." Gesù: Vediamo cosa ho detto! Don Vincenzo: "...Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno..." Gesù: Me lo vuoi ripetere? Don Vincenzo: "...Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma non fate secondo le loro opere!" Gesù: Ma scusa, non è la stessa cosa? "...Quanto vi dicono fatelo..." e l'altra non è uguale? Don Vincenzo: "...Ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno..." Gesù: Come li vedi ste' cose tu? Voi come le vedete? Raffaele: Non le vediamo! Gesù: Il Viceparroco ha detto che non va bene! Se vi dicono: "prendete questa patata e mangiatela" , ma poi non fate quelle altre cose che fanno, Mi sa che la patata non è neanche buona da mangiare, o Mi sbaglio? Lui ha detto che non Mi sono sbagliato, tu che dici? Perche ridi? Don Vincenzo: Perché Tu non ti sbagli mai, Sei la Verità! Gesù: Eh, rileggilo di nuovo, leggilo piano piano! Don Vincenzo: "...Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere..." Gesù: Eeeeh, eeeh! Don Vincenzo: "...Perché dicono e non fanno..." Gesù: E allora non dovete far nemmeno quello che vi dicono perchè è tutto sbagliato! Don Vincenzo: "...Quanto vi dicono fatelo, ma non fate secondo le loro opere..." Gesù: Vedi che si contraddice? Don Vincenzo: E sì, si contraddice! Gesù: E ancora non l'avevi capito? Don Vincenzo: No! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Perché stavi gesticolando, Gesù! <Gesù gesticola scherzosamente e si ride> Stai a fare il ballerino! Gesù: Sto a fare il ballerino perché quelle cose Io non le ho dette! Don Vincenzo: Sicuramente no! Gesù: Sicuramente non sono Mie! Il Pane si Spezza e si Mangia e lo dona il Padre, ma quello non è il Mio Pane! Don Vincenzo: "...Quanto vi dicono fatelo..." Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: "...Quanto vi dicono fatelo, ma non fate secondo le loro opere..." Gesù: Vedi che si, c'è il laccettino che tira e li fa cadere? Don Vincenzo: "...Perché dicono..." Gesù: Come si chiama? Qualcuna: Cappio! Gesù: Vedi, come si chiama quello che si fa, poi ci va il piede, si tira e cadete per terra? Vincenzo: Un cappio! Gesù: Cappio, ha detto Vincenzo, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Un cappio? Gesù: Eh, ! Eh, e poi? Così vi faccio ridere un poco, se no vi addormentate! Ti sei svegliato? <Rivolto a Giuseppe> Don Vincenzo: "...Legano infatti pesanti fardelli..." Gesù: Eh, , mentre loro camminano leggeri leggeri! Don Vincenzo: "...E li pongono sulle spalle della gente..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Tutte le loro opere..." Gesù: "Tutto è nelle nostre mani, siamo noi i Potenti, quindi noi abbiamo il Potere!" Ooooh, quale Potere? Solo il Padre ce l'ha il Potere! Don Vincenzo: "...Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini..." Gesù: Eh, , ma gli uomini hanno aperto un po' gli occhi e Mi sa che non li guardano più! Don Vincenzo: "...Allargano i loro filattèri..." Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: "...E allungano le frange..." Gesù: Uuuuh! Don Vincenzo: "...Amano i posti d'onore nei conviti..." Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: "...I primi seggi nelle sinagoghe..." Gesù: Uuuuh! Don Vincenzo: "...I saluti nelle piazze..." <Si ride perché Gesù con la mano alzata fa il gesto del saluto militare> "...Come anche sentirsi chiamare rabbì dalla gente..." Gesù: Ueiiih! Don Vincenzo: "...Ma voi non fatevi chiamare rabbì..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Perché uno solo è il vostro Maestro..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E voi siete tutti fratelli..." Gesù:! Don Vincenzo: "...E non chiamate a nessuno padre sulla Terra..." Gesù: Ce n'è uno solo! Don Vincenzo: "...Uno solo è il Padre vostro, quello del Cielo...!" Gesù: ! Don Vincenzo:"...E non fatevi chiamare maestri, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo..." Gesù: No, ma Io Sono vostro Fratello e Figlio e Sono Venuto per Amore! Don Vincenzo: "...Il più grande tra voi sia vostro servo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Chi invece si innalzerà, sarà abbassato..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E chi si abbasserà, sarà innalzato..." Gesù: Eh, questo sì, e questo significa essere Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E ora cosa vuoi fare, ti vuoi fermare un poco, Spezziamo il Pane? Don Vincenzo: Sì, Facciamo l'Eucarestia! Gesù: E visto che la Cocciuta vi ha già portati, lei rimane ancora Crocifissa per Amore per quel Pezzo di Legno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Sono Pronto, tu lo sei pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, dove Mi metti? <Il Crocifisso viene poggiato sulla poltrona> Eh, eh, ecco qua, eh, si apre? Raffaele: Si apre la bottiglia! Gesù: Ehi, si è aperta! Raffaele: Uno solo? Gesù: Uno solo! Uno Solo è il Padre! <Gesù dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e un pezzetto di pane e poi prende il pane per Sé> Ecco, Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi Intingono il Pane nel Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e mangiano> Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: L'abbiamo già detto! <Poi intingono di nuovo e fanno sgocciolare il Pane. Gesù lo fa ancora una volta e poi dona il tovagliolino a Raffaele> Bevi! <Poi Beve Gesù> Questo è il Mio Sangue! <Gesù raccoglie le Gocce di Vino sul bordo del bicchiere col dito e le lecca> Vedi, così raccoglie le Gocce la Cocciuta! Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù li dona a Raffaele che poi riempie i due bicchieri di legno> Ecco! Ecco! Ora puoi prendertela e ci sediamo e questi Me li porto... eccoli qua! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Eh! Ah ah! Tu che vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo un po'! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di pesce! Gesù: Un po' di pesce... questo? Un po' di pesce..., c'è anche quello... va bene così? Don Vincenzo: Sì, grazie! Gesù: ''Eccomi'', si dice, no grazie! E Io mangio pure un po' di pesce? Lo vuoi una frisella col pesce? Don Vincenzo: Quello che vuoi Tu! Gesù: Ecco! Vedi com'è bella? C'è un pesciolino..., anzi due...! Ehi... Ehi Ehi Ehi... non cadere... Mi dai una di quelle? Così... fii-glie, servite così come il Padre serve ad ognuno di voi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa> Gesù: Buon appetito! Ma mangi solo e non parli? Tu, lo sai cosa devi fare? Giuseppe: Si, due piatti... <Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e per papà Damiano> Gesù: Il veccetto è acciaccato...! Buon appetito! Hai fame? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ti conviene mangiare..., prendi un piatto...! Ehi, questa vuole scendere..., e poi ti faccio andare in giro! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora, meglio che mangi...! Ci mettiamo al sicuro...... <Si ride un po'> Ma il Padre mette al sicuro tutto! Voi, , fatelo scarsetto, quando viene Giovanni non so a chi porta..., o meglio, lo so, ma Io non te lo dico... ma ve lo dice Lui! So solo che c'è una Grande Festa! ...Tu lo ritieni scarsetto? Raffaele: Eccomi! Gesù: E allora va bene... come viceparroco, dopo che hai finito di mangiare, ti lascio decidere a chi fare i piattini scarsetti: li fai tu al posto Mio! Ehi... tutti state zitti? Vuoi bere? Io no! <Prontamente Raffaele interrompe di mangiare per servire ancora> Finisci di mangiare! Dò solo uno all'americana e l'altro al figlio che è pure americano! <Il primo bicchiere di legno dell'avanzo glielo dona ad Immacolata; il secondo bicchiere di legno a suo figlio Piero venuti dall'America> Ve lo manda qualcuno dal Cielo..., ecco! Cercatelo, sarà nei paraggi... Eh Eh... Don Vincenzo: Sono passate due ore...! Gesù: Perché le hai fatte passare? Ma... non riesci mai a fermarle? La vuoi una patana? Tie', mangiati la patana così la prossima volta fermi le due ore! Si può fermare le due ore con una patana? Giovanni li chiama ''patane'' ma Me lo dite cosa sono queste patane? Ce l'hai qualche domandina che non è scritta lì sopra? Eh? Non ce l'hai qualche domandina che non è scritta lì sopra? Non vi bevete pure il bicchiere perchè quello lo vuole indietro...! Vedi, quando Tu prepari da mangiare per il Banchetto del Padre, tu prepari attimo dopo attimo! Hai capito? ! Ne prepari tanto da mangiare ed è tutto Banchetto del Padre, ma poi il Padre fa scendere la Rugiada dell'Amore! Che c'è? Ne vuoi un'altra? Vuoi mangiare la Mia? Ne prendi un'altra? Ne vuoi un'altra! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco, tu hai preso quella senza il pesce! Ecco lì c'è il pesce... quella mangio Io... ecco! Perché la volevi tu? Ho detto che la mangio Io quella senza pesce... ok? Cosa fanno i bimbi? Vedi che lì c'è da mangiare... Ehi... ma l'hai preparata la domanda? L'hai visto il Banchetto del Padre? È buono? Immacolata: Eccomi, sì! Gesù: Eccomi si! ......Lì c'è il niente! <Nel frattempo Caterina e Maria Rosaria hanno finito la distribuzione delle porzioni di cibo ai presenti, e si presentano con i piattini per ricevere il niente da Gesù> Lì c'è il niente...! Ehi... Mi sa che ti devi alzare, vicepa'...! Dammi l'altro niente! Faglielo scarsetto scarsetto... così si fermano un poco a mangiare e poi riprendono a Servire! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi, ma tu non parli mai con la bocca piena? Perché hai paura di perdere il mangiare? Ehi... hai il raffreddore? Don Vincenzo: No! Gesù: ''No!'', non ce l'hai il raffreddore? Don Vincenzo: Speriamo di no! Gesù: Me la dici la domandina senza leggerla? Ma mo' la legge...! Non ce l'ha... Io continuo a mangiare... vediamo se arriva la domandina...! Don Vincenzo: ''Un sabato Gesù entra in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo! Davanti a lui stava un idropico e rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei Gesù disse: è lecito o no curare di sabato? Ma essi tacquero! Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò! '' Gesù: E che ha fatto il militare che l'ho congedato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: ''Chi di voi se un asino o un bue gli cade nel pozzo non lo tirerà subito fuori nel giorno di sabato?'' E non potevano rispondere nulla a queste parole! Gesù: Perché? Se erano dottori della legge...... I dottori hanno sempre qualcosa da dire..., come mai non avevano niente? Don Vincenzo: Vogliamo chiedere ...... alla dottoressa? Gesù: Ma loro non sono dottori della legge! Loro sono dottori... delle creature che il Padre manda loro! Cosa rispondete? Teresa: Eccomi! Gesù: Ehi... hai visto? Ha risposto ''Eccomi'', ma ''Eccomi'' di che cosa? Teresa: Delle creature! Gesù: Delle creature! L'hai curata bene quella di oggi? Teresa: Quella di stamattina? Gesù: Eh! Teresa: Eccomi! Gesù: Ma "Eccomi si", o "Eccomi no" come dice Giovanni? Teresa: "Eccomi si!" Gesù: Eccomi si! L'ha curato bene, poi, quando viene Giovanni fa le Marachellate...! Allora? Parla, Io sono qui per essere interrogato! Se tu Mi interroghi, Io ti rispondo! Tutti quanti Mi interrogavano, tu perché non lo fai? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Hai paura di Me? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Hai paura di Me? Don Vincenzo: Oh, Gesù... <Si ride un po'> Gesù: Eh... piano piano ''Gesù...! '' Cosa c'è ancora? Un altra ce n'è? Don Vincenzo: Riguardo alla Beatitudine delle Persecuzioni... Gesù: Eh... Don Vincenzo: Mi viene proprio... Gesù: ...Che ti viene? Don Vincenzo: Mi viene proprio da pensare come si attualizza in Pieno...! Gesù: Eh, , Tutte le Cose del Padre si Attualizzano in Pieno! Don Vincenzo: Chiunque Ti Segue...  per Causa Tua viene Perseguitato! Gesù: Eh, , viene perseguitato! Don Vincenzo: Se uno segue il mondo e fa tutto quello che vuole, anche sbagliando, nessuno gli dice niente! Gesù: No! Non viene perseguitato! Don Vincenzo: Se uno fa tutto quello che gli pare, anche le cose più strane, nessuno gli dice niente, quando invece cominciano a parlare di Te e soprattutto della Croce, tutto si complica! Gesù: Tutto si cambia...! Vedi, nessuno Mi ha accolto! Come fanno a gioire? Mi hanno perseguitato e lo continuano a fare e lo fanno a chi Mi segue ancora! Don Vincenzo: Qui a Timparelle c'è gente che prega, che accoglie la Croce, quindi dovremmo essere un dono per tutti e invece ci fanno guerra da Ventisei Anni! Gesù: ...Vedi, la preghiera viene accolta dal Padre solo quando c'è la Croce Abbracciata! Molti dicono di volere bene a Me e a Mio Padre, ma se non viene Abbracciata la Croce non ci vogliono bene! Il Bene Io L'ho donato, il Bene e l'Amore Io Li ho donati dall'Alto della Croce! E se si prega e non c'è la Croce Abbracciata Stretta Stretta, la preghiera non sale ma rimane a terra! ''Io ho pregato e sono a posto, ho fatto quello che dovevo fare durante la giornata, ma quella Croce non La voglio perché non ho fatto nulla per meritarLa!'' Come può salire la preghiera se non c'è l'Ascensore per portarla! Me lo dite? Don Vincenzo: Infatti...! Gesù: ''Infatti!'' E, vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Vedi tu a chi devi fare i piattini, i bicchierini, i ciceretti, eh, eh,eh, Io non faccio niente, devi decidere tu... Raffaele: Eccomi! Gesù: ...A chi fare il piattino, scarsetto, a chi fare i ciceretti, come l'altra volta, che ha fatto Giovanni! Non lo so che ha fatto Giovanni ma ha messo un cecio e un pisello, eh, eh! <Si ride un po'> Raffaele: Tu me la dai una mano, Gesù? Gesù: Eh? Raffaele: Non me la dai una mano? Gesù: Tie', eccola la Mano, eh, subito! <Gesù gli stringe la mano e si ride un po'> La mano Io la dò a tutti! Di solito viene donato qualcosa a ''Punto"e " Virgola'', scegli tu, eh, eh, poi Giovanni non so che fa! E, allora, vuoi mangiare un altro poco di pesce? Vuoi mangiare i frù-frù? Eh, Eh, mangia i frù-frù, no, Io non li voglio i frù-frù, Io voglio mangiare quel pesce là, eccolo, bravo! <Don Vincenzo Serve> Eh, aspetta, non lo gettare a terra, tu ne vuoi? Don Vincenzo: No! Gesù: E lo mangio Io, grazie, eh, ihiii, ma non trovi niente? ...È partita una forchetta! <La forchetta cade a terra> Non trovi niente che non sia scritto lì sopra? ...E trovalo trovalo, intanto Io vedo com'è questo: si mangia, è mangiabile..., è buono! Ehi...! Don Vincenzo: Gesù, quando è venuto il Papa Polacco, Carlo... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Giovedì scorso 27 ottobre... Gesù: ...Uh... Don Vincenzo: ...Ha detto che saremo ancora di più perseguitati dopo il suo intervento! Gesù: ! Don Vincenzo: Gli volevo chiedere a Carlo se per la Sua Elezione a papa ci sia stata anche la spinta del cardinale polacco Wishinsky...! Questo cardinale polacco era molto famoso e molto stimato e il più anziano! E questo Ti volevo pure chiedere, Gesù: aveva già le Apparizioni Lui quando è stato eletto? Gesù: Te l'ho già detto, ! Don Vincenzo: Era tutto guidato dall'Alto? Tu hai detto che, di tutti i Papi della Storia, uno solo ha fatto veramente il Papa secondo la Tua Volontà, cioè Carlo? Gesù: ! Tutto è stato preparato dal Padre e non dagli uomini! .........Perché Mi guardi? <Raffaele chiede a Gesù di strigergli la mano e si ride. Poi distribuisce le parti del pesce di pane farcito a Marisa, Silvana, Giuda, Rocco, e Tommaso. Poi le figlie riprendono a Servire> Non hai più niente da chiederMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! La vuoi un'altra patana? Tie'! Don Vincenzo: Metà ciascuno! Gesù: No, Io la voglio Intera, Mi Spezzo! Don Vincenzo: Lasciamo una cartuccia per Giovanni? Gesù: , così parli a ruota libera! Tu non lo vuoi fare qualche piattino? Io non lo faccio, ho lasciato il viceparroco e lascio te! Ma poi chiediMi qualcosa, se no faccio il disoccupato! <Don Vincenzo si alza per preparare un piatto> Don Vincenzo: Che, cosa? Gesù: E tu lo sai che devi fare, eccoti i frù-frù, ehi, eh, lì c'è la salsiccia, ehi! <Don Vincenzo dona il piatto a Ciccio> Ciccio: Eccomi! Gesù: Hai finito? Don Vincenzo: Ne faccio un altro! Gesù: Eh, ora ha scoperto che c'è il finocchio e se lo pappa tutto, eh, eh, <Si ride un po'> Ancora non l'aveva scoperto, eh! <Don Vincenzo dona il piatto a Giacomo1> Allora, Me la fai qualche altra domandina? Lo devo prendere anch'Io, vediamo, tu ne vuoi ancora, tie', eh, eh, gliela lasciamo tutta la coppetta, la vuoi tutta la coppetta, un altro lo vuoi, sì che lo vuoi, tie', mangia, mangia e Io ne prendo uno, eccolo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perché, Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perché il Padre ha chiamato il finocchio erbetta? Gesù: È l'erbetta! Don Vincenzo: Uuuuh! Gesù: ! Don Vincenzo: Così si chiama? Gesù: , si chiama erbetta! Solo che è un'erbetta che fa rumore! Sai i Servi Inutili sono tutti quanti a Fare Festa, ancora non è finito il Banchetto! <Gesù si pulisce col tovagliolino e scherza pulendo pure il microfono> L'ho pulito! Eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Prima, quando abbiamo letto l'inizio di un Vangelo c'era anche un'altra Beatitudine ... Gesù: Ce n'è un'altra ancora? Don Vincenzo: "...Uno dei commensali disse a Gesù..." Gesù: Eh, cosa Mi ha detto? Don Vincenzo: "Beato chi mangerà il Pane nel Regno di Dio!..." Gesù: Tutti i figli sono invitati a mangiare il Pane, il Padre ce n'ha in abbondanza per tutti! Ma questo lo vedremo quando si Aprirà il Sole di Timparelle: lo vedrete voi, Io lo conosco già! Don Vincenzo: Sarà la Cocciuta a darmi il segnale? Gesù: Eh, ! <Gesù fischia e si ride> Don Vincenzo: È il treno? Gesù: Io non sono un treno, ho sentito fischiare e ho fischiato pure! <Gesù fischia di nuovo> Ehi, ma vuoi farMi una domanda? Vuole un po' d'acqua! È impegnato a mangiare il panino! <Riferito a Giuseppe e Don Vincenzo se la versa da solo> Tu non sai servire? <Si riferisce a Giuseppe> Eh, com'è bravo sto' viceparroco, ha visto che il tovagliolino l'ho sporcato e Me ne ha portato un altro pulito! ...Senti, vuoi parlare? Don Vincenzo: Sì! "...Un sabato Gesù era entrato in a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare..." Gesù: E l'abbiamo già letto questo! Don Vincenzo: E il titolo è uguale! "...Osservando come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola: ...Quando sei invitato a nozze..." Gesù: "Tu cerca di non prendere il primo posto, se no poi vengono a dirti: questo era occupato e poi ci fai brutta figura e te ne devi andare indietro", eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Invece, quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché quando venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti! Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato..." Gesù: E l'avevamo già detto prima e cosa vuoi sapere adesso? Don Vincenzo: "...Chi si umilia..." Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: "...Sarà esaltato, ma chi si esalta sarà umiliato!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Di tutto il Vangelo, di tutti e quattro i vangeli... Gesù: ...... Don Vincenzo: Un trenta per cento può essere recuperabile o no? Gesù: Io non dò numeri! Don Vincenzo: Nel senso che ci sono alcuni pezzi buoni, anche se pochi... Gesù: ...Quando verranno le Gocce vedrai e vedrete... Don Vincenzo: ...Quello che è buono e quello che che è falso? Gesù: Eh, , perché adesso ve lo sto dicendo quello che è Mio e quello che non è Mio ma, quando verranno le Gocce Grandi, poi si Aprirà Tutto e Tutto Sarà Luce! .........Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Due ore e mezza sono passate!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Don Vincenzo: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Come stai? Io vengo come sempre con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> E con qualche sorpresa! Don Vincenzo: Che sorpresa ci fai oggi? Piccolo Giovanni: Mo' vediamo... non lo so! Don Vincenzo: Già è passata la mezzanotte, quindi dobbiamo fare gli auguri a Carlo! <= Il papa polacco, Carol Wojtyla> Piccolo Giovanni: E mo' vediamo, perché Carlo è impegnato! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... voi fateglieli! Don Vincenzo: Gli facciamo un applauso perché l'altra volta è venuto e ci ha visitati...  e questa è la seconda volta che lo porti! Piccolo Giovanni: Vi ha fatto male quando vi ha visitato? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È arrivato il caffè... ne vuoi tu? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tie'... no, non te lo rubo questa volta! Eh... Eh... Eh... ecco ora lo bevo Io! Don Vincenzo: Eh, si, Tu sei un intenditore! Piccolo Giovanni: Eh, ma non solo di caffè! ...Tu lo vuoi? Giuseppe: Me lo vado a prendere, Giovanni! Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh, no, adesso te lo dò! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Hai visto? Ehi... Eh... Eh... Eh... l'hai preso? Giuseppe: Si! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Giuseppe: Si! Piccolo Giovanni: Ehi, cosa state mangiando? C'è un po' di salsiccia? Ma non Mi fate lo scherzetto del piccante? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: No... se no poi vi corro dietro con la trombetta! Eh... Eh... Eh... E la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E state tutti bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: C'è di nuovo lo scherzetto perché è piccantino! Raffaele: Forse un po'! Piccolo Giovanni: Questi Mi fanno sempre lo scherzetto della salsiccia piccante! Con la salsiccia piccante, però, ci vuole il vino! Tu che dici? Don Vincenzo: Hai detto che non la prendevi più quella piccante! Piccolo Giovanni: Eh, ma me l'hanno donata! Il viceparroco ha detto che non era piccante... basta così, grazie, viceparroco! Tu ne vuoi vino? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: No? Ma si dice no al Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma si o no? Don Vincenzo: Eh, ho preso il caffè! Piccolo Giovanni: Eh, anch'Io l'ho preso il caffè! Don Vincenzo: Ecco...  un po' di vino! Piccolo Giovanni: , un po' di vino! Salute! Allora, Capanna... Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state? Maria, Nicoletto e Teresa: Bene! Piccolo Giovanni: ...Che brindiamo? Don Vincenzo: Brindiamo a Carlo! Piccolo Giovanni: ...E come stanno i due dottori? Maria e Teresa: Bene! Piccolo Giovanni:Siete un po' acciaccati? Maria: Si e no! Piccolo Giovanni: Si o no? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E Maria perché sta sempre in piedi? Maria: Così Ti vedo meglio! Piccolo Giovanni: E poi Mi mangi come il lupo? Eh... Eh... Eh...*Allude a Cappuccetto rosso* <Si ride un po'> Ehi, ciao! Ma marachelle ne avete combinate? Nicoletto:Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora sono grosse? Nicoletto: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, si, Io lo so, ma il guaio è che quando voi fate le marachelle poi Io le devo sistemare! Nicoletto: E meno male! Piccolo Giovanni:È così! Eh... devo lavorare! ...Ehi, ciao! Immacolata: Ciao! Piccolo Giovanni: Ti ricordi di me? Immacolata: E come no! Piccolo Giovanni: Ed anche Io Mi ricordo di te! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Prima Immacolata mi ha detto che Tu hai fatto due consacrazioni al suo paese! Piccolo Giovanni: Si, ci siamo messi a farle sulla pista di ballo! Don Vincenzo: Non ci si entrava? Piccolo Giovanni: No, Io e la Cocciuta ci siamo messi lì, mentre gli altri erano intorno! ...Ma adesso piglio la trombetta e ti corro dietro! Eh... Eh... Eh... sto scherzando! <Giovanni emette alcuni colpi di tosse> L'ho inventata Io... voi non lo sapete fare la tosse? Eh... Eh... Eh... <Giovanni emette altri colpi di tosse> Chi la sa fare così? Questa è di un altro tipo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma i preti che Ti facevano fare la consacrazione, Giovanni, erano amici Tuoi? Piccolo Giovanni: Io li ho sempre sfidati! O Mi dicevano si o Mi dicevano no, a Me Mi era stato chiesto di legare i Due Cuori ai figli... Don Vincenzo: ......E come ci sei arrivato al paese suo? Piccolo Giovanni: Proprio così come sono arrivato agli altri paesi: con la macchina! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Ti ha invitato il prete? Piccolo Giovanni: No, Mi hanno invitato le creature, quelle che volevano il Cuore di Maria e di Gesù! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli vuoi dare alla Capanna? Vedi tu! Raffaele: Eccomi! ...Un piatto? Piccolo Giovanni: Si, fallo scarsetto e con un bicchieruccio... arrangiati tu stasera! Don Vincenzo: Che sorpresa ci fai in questa sera, Giovanni? Piccolo Giovanni: Non lo so ancora, mò vediamo! ...Se quello non Mi fa la sorpresa della salsiccia piccante... Io di nuovo gli corro dietro con la trombetta! Vi piacerebbe vedermi in giro con la trombetta? E mò vediamo... qualche volta! Allora, tu lì che hai scritto? Don Vincenzo: Ehm...  le cartucce sono finite! Piccolo Giovanni: E non hai una riserva? Don Vincenzo: Dunque... Piccolo Giovanni: ...Eh, se sono finite le cartucce, prendi quelle che sono state già sparate! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: E quali? Piccolo Giovanni: Sono quelle che hai tu a ruota libera, eh, perché se quelle sono finite, sono finite! Tu non hai niente? ...Io che Mi mangio ancora? ...Cosa c'è in quella pignata piccola? ...La salsiccia piccante? Raffaele: Forse! Piccolo Giovanni: E allora ti corrono dietro con la trombetta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vedi cosa c'è? Piccolo Giovanni: Eh, lo so, l'ha preparata Maria con la polenta... e allora la mangio! Tu la mangi la polenta? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: C'è un pezzo qui che... Piccolo Giovanni: ...Ma non hai detto che avevi finito le cartucce? Don Vincenzo: Eh, adesso però mi è venuto in testa una bella cartuccia! Piccolo Giovanni: E allora ti sei fatto male? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Se ti è venuta una cartuccia in testa dobbiamo chiamare l'ambulanza! Eh... Eh... Eh... comunque ci sono dei medici che possono darti i primi soccorsi! Don Vincenzo: Giovanni, Tu Giovedì scorso hai detto......... Piccolo Giovanni: ...Me la dai quella? ...E dimmi, cosa ho detto? Don Vincenzo: ...Hai detto che Ti sei fermato qui perchè hai visto gli Occhi del Padre attraverso la Cocciuta! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E qui hai messo il Tuo Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E poi Tu prosegui, rivolgendoti a me dicendo: "...e così anche tu, Calice Vivente, ti sei fermato qui a Timparelle nel mettere il Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno"! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ecco e questo è il pezzo bello: "hai voglia che dicono che ti hanno cancellato..." Piccolo Giovanni: Eh, si, ma perché lo ripeti di nuovo? Don Vincenzo: Perché è profondo! Piccolo Giovanni: E allora è caduto! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh, se è profondo è caduto, no? Don Vincenzo: Si, Tu, Giovanni, dici rivolgendoti a me Calice Vivente: "...Hai voglia che dicono che mi hanno cancellato, il Sacerdozio è Dio e a Dio nessuno lo può cancellare..."! Piccolo Giovanni: È buona questa polenta con la salsiccia! Don Vincenzo: E come ci sei arrivato a questa? Hai fatto marcia indietro? Piccolo Giovanni: Me la sono fatta portare... così lei è arrivata da Me... la vuoi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E come no? Don Vincenzo: Oh, si, a me... Piccolo Giovanni: Ehi, non si può dire no al Banchetto del Padre! Tie'! ......Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora... Don Vincenzo: ...E questa che sarebbe? Piccolo Giovanni: Questa sarebbe polenta e salsiccia! Ma a te la polenta non ti piace? Don Vincenzo: Ma questa salsiccia è piccante? Piccolo Giovanni: No, non è piccante, altrimenti a quest'ora Mi sarei alzato! Eh... Eh... Eh... beh... deciditi a farmi una domanda a ruota libera... poi c'ho la sorpresa! ...Ma se tu la leggi, non è più a ruota libera! Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: I vostri Cari stanno tutti bene e sono super impegnati! La Festa è stata grande... Io sono capriccioso, lo sanno tutti! Tu lo sai che sono capriccioso? Tommaso: Eh, lo sei sempre stato! Piccolo Giovanni: E posso cambiare? Tommaso: Mai! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Quella non ti piace... quella piace alla Cocciuta! ...Devo aspettare? Ma poi non dire che sono passate tre ore, perché sei tu che non parli! ...Salute! Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: Ah... Don Vincenzo: Giovanni, è stato bello giovedì scorso quando, parlando di "qual'è il più grande dei comandamenti", tu hai dato quella risposta: che ognuno si deve amare, perché solo amandosi si può amare poi Dio e anche i fratelli! Piccolo Giovanni: Vedi, figlio, non possiamo ripetere sempre le stesse cose! Don Vincenzo: Sì, Giovanni, quello che ci hai detto giovedì è meraviglioso perchè ci hai indicato la Via Luminosa, quella dell'Amore! ...Amare se stessi come Immagine e Somiglianza di Dio, e quindi partire da sè, partire dalla nostra creaturalità per arrivare al Creatore, partire dalla nostra Figliolanza per arrivare al Padre e alla Sua Eterna Eredità! Mentre invece uno pensa che bisogna partire da Dio...  credere in Dio...  ed invece è proprio l'Amore a se stessi che porta all'Amore a Dio, all'Amore al prossimo, e quindi ai Figli! ...Amandoci, amiamo e ci fidiamo e ci affidiamo all'Amore del Padre! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Tie'! ...Salute, Io Mi finisco il vino! E cosa gli avete donato alla Capanna incapannata! Raffaele: Il piatto pieno! Piccolo Giovanni: Ma era scarsetto? Raffaele: Eccomi! ...Dobbiamo portare loro dell'altro? Piccolo Giovanni: Eh, porta loro un caffè! ...No, grazie, Io ho mangiato la polenta! ...E tu non Mi dici più niente? ...Ehi, si mangia un altro paninello? ...Mi vuoi offrire qualcosa? Maria Rosaria: Certo! Piccolo Giovanni: ...Ehi, vediamo cosa mangio... mangio... mangio questo... ehi! Mi mangio il dolcino sulla salsiccia! Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Grazie, figlia! Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: Com'è bella, Giovanni, questa sintesi che hai fatto...  non so se l'hai fatta Tu, ma penso di sì... Piccolo Giovanni: Quale? Don Vincenzo: Quella di dire che i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: è Tua? Piccolo Giovanni: , è tutta farina del Sacco del Padre! Don Vincenzo: È formidabile questa frase perché sintetizza tutto "Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto"! L'hai estratto certamente... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, dalla farina del sacco del Padre! Don Vincenzo: Hai fatto una sintesi bellissima! ...E c'hai messo "Poveri", mentre lì nella Beatitudine c'è "Beati i Poveri in spirito"! Piccolo Giovanni: Eh! Ma tutto quello che è scritto lì sopra non sono tutte Parole di Gesù! Non tutte le Parole delle Beatitudini Sono Sue, te l'ha detto poco fa! ...Di chi è questa? È Mia? ...Salute! E ora cosa c'è? Guardi l'ora? Io ho mangiato il dolcetto bianco, mentre a te piacciono i frù-frù! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E come no? Se ne mangi a quintali... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Eh, e oggi ho comprato i pavesini... Piccolo Giovanni: ...Eh, ma hai comprato anche i frù-frù! Don Vincenzo: Pure? Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ti risulta? Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Si, Mi risulta! ...Ma Io... il pallone non c'è qui, è attaccato lì, vedi? ...Senti, Me la vuoi fare una domanda a ruota libera? Perchè dopo ho una sorpresa! Don Vincenzo: Una sorpresa? Piccolo Giovanni: Si, una sorpresa! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Abbracciare la Croce è l'Unica Via per entrare poi nella Porta Aperta del Padre! E quest'Abbraccio della Croce è proprio la Sintesi di tutta la nostra giornata, perché la nostra giornata acquista Luce se abbracciando le Croci le offriamo tutte quante al Padre in un costante e gioioso offertorio quotidiano! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Prima, come hai sentito, la Cocciuta si è arrabbiata... Piccolo Giovanni: ...Aspetta, figlio, perché devo togliere i capelli della Cocciuta vicino al collo che quando non li lega danno fastidio! Don Vincenzo: Sono lunghi però! Piccolo Giovanni: Eh, si, sono lunghi, ma Mi si infilano nel collo e a Me danno fastidio, mentre a lei non gliene danno fastidio! Don Vincenzo: Ti danno fastidio perché sono lunghi? Piccolo Giovanni: No, perché si infilano nel collo quando li tiene sciolti, mentre quando li alza non mi danno fastidio! Don Vincenzo:Ma scusami, Giovanni, se Ti faccio una domanda! Piccolo Giovanni: Dimmi! Don Vincenzo: Ma Gesù i capelli ce li ha un po' così? Piccolo Giovanni: Si, poi la Cocciuta ogni tanto glieli sistema! Don Vincenzo: Quindi sono lunghi i capelli? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E di che colore sono? Marrone? Castano? Piccolo Giovanni:Eh! Ce li ha come ce l'aveva la Cocciuta da bambina! Se tu vai a vedere le foto, trovi il colore! Don Vincenzo: E comunque sono lunghi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi la Cocciuta quando gli fa i capelli, è lei il barbiere preferito? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E non ci sta qualche altro...? Piccolo Giovanni: ...No! Don Vincenzo: E Gesù ogni quanto si taglia i capelli? Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Ogni mese? Ogni 15 giorni? Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta glieli aggiusta giorno dopo giorno! Don Vincenzo: Giorno dopo giorno? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: C'è pure qualche taglio? Piccolo Giovanni: Si, piccolo! Don Vincenzo: Piccolo? Piccolo Giovanni: Si, sia di barba che di capelli! Don Vincenzo: Pure la barba? Piccolo Giovanni: Si, pure la barba! Don Vincenzo: E ce l'ha come me? Piccolo Giovanni: Si! Ma la tua adesso si è allungata un poco, mentre la Sua è stata aggiustata da poco! Don Vincenzo: Ah, si? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Scusa, Giovanni, se Te lo chiedo, ma Papà ce l'ha la barba? Piccolo Giovanni: Perché? Gli è caduta? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Certo che ce l'ha la barba! Don Vincenzo: Pure Lui? Piccolo Giovanni: Eh, tu Mi chiedi se Papà c'ha la barba: si che ce l'ha la barba! Don Vincenzo: Ce l'ha come Gesù? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Pure i capelli? Piccolo Giovanni: Si, pure i capelli! Non gli sono caduti! Don Vincenzo: Ce l'ha lunghi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi sia Gesù, che Papà ce l'hanno lunghi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E tutt'e due c'hanno la barba? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E scusami se Te lo chiedo, ma non è che la Cocciuta fa da barbiere pure a Papà? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma ci sono altri barbieri allora? Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: No, ce n'è uno solo, ed è la Cocciuta! Stop! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Uammmh...... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: E dimmi...  ma la Cocciuta fa i capelli anche alla Madonna? Piccolo Giovanni: Uh! Don Vincenzo: La Madonna si fa fare i capelli dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Si fa fare lo shampoo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Si fa fare la tinta? Si fa fare tutto? Piccolo Giovanni: Si, ma lì dove c'è il Paradiso non c'è bisogno di tingerli i capelli, c'è solo bisogno di tagliarli! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi non ci si tinge, ma si taglia poco poco? Piccolo Giovanni: Si! E Maria ce l'ha lunghi capelli? Don Vincenzo: Come Gesù e come la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si, ancora di più! Don Vincenzo: Ancora di più? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E se posso sapere, Giovanni, dimmi la Madonnina che colore ha i capelli? Neri? Piccolo Giovanni: No, non ce l'ha neri! L'hanno dipinta con i capelli neri, ma non ce l'ha neri! Di solito si dice che avendo la pelle scura per forza si devono avere i capelli neri, ma non è così! Don Vincenzo: Perché? La Madonna ha la pelle scura? Piccolo Giovanni: È leggermente abbronzata! Don Vincenzo: Ah, leggermente? Piccolo Giovanni: Si, ma non è abbronzata, ha la pelle leggermente abbronzata! Don Vincenzo: Scusami...  ma è alta come la Cocciuta? O è più alta? O è più bassa? <Si ride un po'> ...È una fanciulla! Piccolo Giovanni: È un poco più altina della Cocciuta... poco poco! Don Vincenzo: Ah, poco poco? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi sono compagne! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Anche in altezza? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Hai capito......! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: "Hai capito o non hai capito"? Eh... Eh... Eh... se Mi vede la Cocciuta Mi battezza! Don Vincenzo: Questi sono i capelli del Padre, di Gesù e della Madonna? Così lunghi? Piccolo Giovanni: No, ti ho detto che Maria ce li ha più lunghi! Don Vincenzo: ......Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore precise! <Si ride un po'> Che sorpresa ci fai? <Si ride un po'> ...Ce la fai la sorpresa? Non è che mo' ci fai un'altra tazza di caffè? Piccolo Giovanni: Lo vuoi? Don Vincenzo: No, a mezzanotte, no! ...Perchè? Tu lo vorresti? ...Facciamo metà ciascuno? Piccolo Giovanni: Ma tu lo vuoi il caffè o non lo vuoi? Don Vincenzo: Se lo prendi Tu, lo prendo anch'io perché io e te siamo i "Due Giovanni", i Giovanni "ombra" l'uno dell'altro! Piccolo Giovanni: Eh, si, ci dividiamo la tazza? Don Vincenzo: Ok! Piccolo Giovanni: "Ok il prezzo è giusto"! ...Questo lo mettiamo qua che quando Mi serve lo riprendo! ...Eh! ...Bevi! Bevi tranquillo... Eh... Eh... Eh... ma devi berne mezza tazzina... eh, hai detto metà ciascuno! ...Ecco! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: E l'altra metà la bevo Io! ...Salute! Don Vincenzo: Metà ciascuno non fa male a nessuno! <Si ride un po'> Io l'ho preso...  tu l'hai preso...  e a mezzanotte è gustoso il caffè anche perché tiene caldo! Piccolo Giovanni: Ciccio, lo vuoi anche tu un po' di caffè? Ciccio: Preferirei un po' d'acqua per prendere la pillola! Piccolo Giovanni: Vuole un po' d'acqua perché deve prendere la pilloletta! Don Vincenzo: Ok! Piccolo Giovanni: ...Ecco, metà ciascuno non fa male a nessuno! ...Allora tu non hai più niente da chiedere? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ma sei sicuro sicuro? Don Vincenzo: Ancora possibilmente un'ultima domanda! Piccolo Giovanni: Grazie! Don Vincenzo: Anche se l'altra volta un po' mi hai risposto, però... Piccolo Giovanni: ...Ma allora Mi chiedi una cosa che Mi hai già chiesto? Don Vincenzo: No, non so se "repetita juvant", però...  ci sta chi è più basso e chi è più alto? Te l'avevo già chiesto, forse...  o questo no? Piccolo Giovanni: Si, Me l'avevi già chiesto! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Si, ti dico! Don Vincenzo: Si? E ci stanno alti come Robertino e bassi come... Piccolo Giovanni: ...Come la Cocciuta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quindi ci sta un dislivello? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma questo dislivello si riaggancia anche alla vita terrena? Cioè, se uno è basso quaggiù, è basso Lassù? Piccolo Giovanni: Quando si aprirà il Sole poi lo vedrai! Don Vincenzo: ...E i cinesi e i giapponesi che sono un po' bassini e un po' con gli occhi a mandorla...  Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: ...Non ho sentito! Don Vincenzo: Grazie, complimenti! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ma sei sordo? Piccolo Giovanni: Si, divento sordo quando le cose Mi vengono chieste più volte! ...Allora, ne vuoi ancora di frù-frù! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eccoti! Don Vincenzo: ...La faccia degli indiani che è scura...  o quella dei negri che è nera...  lassù resta? Piccolo Giovanni:Si, ma questo te l'aveva detto pure... Don Vincenzo: ...Forse! Piccolo Giovanni: Si, invece! Non "forse", ma col Sigillo sopra! Don Vincenzo: ...Giovanni, non hai guardato l'orologio! Piccolo Giovanni:No, Io non lo guardo mai l'orologio perché non c'è! Don Vincenzo: Ma la sorpresa qual'è? Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: Tiriamo la sorpresa come l'uovo di Pasqua? Piccolo Giovanni: Si! ...Ehi, guarda che anch'io so giocare a pallone, Eh! Don Vincenzo: Ehi, non mi tirare i calci, mica sono un asino! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Però... Piccolo Giovanni: ...Però? Don Vincenzo: Avevi detto che ci facevi una sorpresa! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E ce la fai? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Bene! Tutto è a posto! Aspettiamo! Piccolo Giovanni: Si, aspettiamo... visto che tu non Mi chiedi nulla! Don Vincenzo: Come non Ti chiedo nulla? Ti ho fatto 10 domande di seguito! Questo è stato proprio un miracolo! <Si ride un po'> ...Che frù-frù! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni:Non poteva capitarmi niente di più che uno potesse affibbiarmi... ma Mi è stato affibbiato lui! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mi devi sopportare, Giovanni! Eh...  Eh...  Eh...  E mi devi anche supportare! Piccolo Giovanni: Si, ma se diventi ancora più grosso, Io non ti porto più! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Facciamo finta che adesso muore uno e va dal Padre... Piccolo Giovanni: ...No, Figlio, se non c'è la Cocciuta che gli dà la mano, non ci va nessuno dal Padre! Don Vincenzo: Si, lo aiuta ad entrare! Piccolo Giovanni: Ecco! Don Vincenzo: Qualcuno può pensare "che linguaggio parla questo? Questo non capisce!" ...Quando si entra in questo ambiente nuovo, si parla la Lingua dell'Amore? Piccolo Giovanni: Vedi, quando si dona la mano, la Cocciuta poi lo presenta alla Bimba che lo accompagna con le Lodi... e prima di tutto questo c'è la televisione accesa riguardo alla vita di ognuno! Ma se ha donato la mano... Don Vincenzo: ...Entra? Piccolo Giovanni: Si, entra! ...E si parla la Lingua dell'Amore! Don Vincenzo: Somiglia a qualche lingua? Piccolo Giovanni: No, è la Lingua dell'Amore! Don Vincenzo: E questo, subito la capisce? Piccolo Giovanni: Si, non c'è scuola! Non esiste una scuola per imparare la Lingua dell'Amore del Cuore del Padre, ma si apprende subito, non c'è bisogno di studiare! Don Vincenzo: Quindi non ci sono persone più colte e meno colte......! Piccolo Giovanni: ...No!(*) <Il Padre ora concede di parlare al Papa Polacco, Giovanni Paolo II, Carol Wojtyla> Don Vincenzo: ...Complimenti! ...Chi saresti Tu? Ti posso riconoscere? Chi sei? Giovanni Paolo II: Tanti auguri, oggi è il Mio Onomastico! Don Vincenzo: Uhè......  Carlo Caro! Auguri! <Parte un lungo e caloroso applauso> Giovanni Paolo II: Al Padre le mandiamo queste mani giunte! Don Vincenzo: Auguri! Giovanni Paolo II: Non potevo che venire di nuovo, ma tutto dipende da Giovanni e dal Padre! Don Vincenzo: Loro hanno preparato tutto! Giovanni Paolo II: Eh, si, essendo la Mia Festa di nuovo... Don Vincenzo: ...Eh, si, è l'onomastico tuo Carlo: il 4 novembre! Giovanni Paolo II: Eh, si, Carlo! Don Vincenzo: Avevo fatto prima una domanda! Giovanni Paolo II: Quale? Don Vincenzo: Però Gesù ha detto che non poteva rispondermi! Giovanni Paolo II: E se non ti ha risposto Lui... Don Vincenzo: ...Eh, si, non puoi farlo neanche Tu! Giovanni Paolo II: Ma vediamo: quale domanda avevi fatto? Don Vincenzo: Siccome il cardinale Wishinsky negli anni ottanta è venuto a Pescara... Giovanni Paolo II: ...E cosa ha pescato? Un pesce? Don Vincenzo:Ehm...  io non lo so se ha pescato! Giovanni Paolo II: Eh, ma tu hai detto che è venuto "a pescare"... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...No, no, ho detto che è stato invitato dal vescovo di Pescara per un incontro ......  e allora pensavo che questo cardinale anziano, era un po' il padre spirituale tuo...  perché Tu eri molto più giovane! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E che quindi lui sapesse un po' tutto di Te! Gli avevi detto che avevi le Apparizioni? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Ah, non lo sapeva? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Non lo avevi detto a nessuno? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: E nessuno se n'era accorto? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Ma Tu, attraverso queste apparizioni ti mettevi in contatto anche con la Cocciuta? Giovanni Paolo II: Me lo hai già chiesto e ti ho risposto si! Don Vincenzo: Quando c'è stata la prima Apparizione che hai avuto? Tanto tempo prima? Giovanni Paolo II: Si! Io ero più grandicello della Cocciuta! Don Vincenzo: Ehm...  scusa, Carlo, ma quanti anni hai? Giovanni Paolo II: Eh, fatti i conti! Don Vincenzo: Intorno ai novanta...  circa... Giovanni Paolo II: La Cocciuta non ce n'ha novanta! Don Vincenzo: Eh, si, Tu ce n'hai...... Giovanni Paolo II: ...Eh, si, Io sono più grandicello di lei! Don Vincenzo: Si, di quaranta o forse di cinquanta anni! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: E quindi... Giovanni Paolo II: ...E quindi ho iniziato un po' prima di lei! Don Vincenzo: E non è che qualche suora o il Tuo segretario se ne siano accorti? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Nessuno sapeva di queste Tue apparizioni? Giovanni Paolo II: No! No e no! Don Vincenzo: Tutto nel segreto? Giovanni Paolo II: Si, tutto nel segreto sono avvenute! Don Vincenzo: Così Ti era stato detto dal Cielo? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Quindi il cielo ti aveva anche detto che diventavi papa? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Anche se questo termine non ti piace! Giovanni Paolo II: Eh, non Mi piace! Non è così, ma è Servo Inutile! Don Vincenzo: Difatti! Giovanni Paolo II: Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh, vediamo! Don Vincenzo: Non è che Ti puoi ricordare, però io una volta sono venuto insieme a un amico mio di Pescara...  quando Tu stavi sopra una sedia e Ti portavano...  ma ora non voglio fare nessun nome! Giovanni Paolo II: ...No, meglio non fare nomi! ...Eh, si, che Mi ricordo! Don Vincenzo: Eri malandato! Giovanni Paolo II: Eh, si! Ero malandato, ma anche l'altra volta l'hai detto! Don Vincenzo: No, ma l'altra volta era l'episodio della benedizione! Ah...  e ti ho detto pure questo l'altra volta?... Giovanni Paolo II: Vedi? Ci hanno portato un mezzo bicchiere di vino! Don Vincenzo: Eh, a Te piace il vino! Giovanni Paolo II: Perché? A te no? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Ce lo dividiamo! ...Dammi il bicchiere... non quello che è sporco, qui ci vuole un bicchiere pulito! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Ecco qua! ...Vedi che sono uguali? ...Ehi, ci state prendendo l'abitudine a sentirmi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Si, Carlo in pochi mesi, questa è la terza volta che vieni! Giovanni Paolo II: Eh, si! Don Vincenzo: Carlo, quel quadro Ti somiglia... Giovanni Paolo II: ...Eh, si, sono Io! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Che sparate che fai! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Si che Mi somiglia! La Cocciuta Mi tiene caro caro... avevo le guancette un po' più rosse, ma la Mi hanno fatto venire bianco bianco, e il Mio viso è un po' più rotondetto! Quando fanno le foto, poi le ritoccano, le allungano, le allargano, ne fanno di tutti i colori! Don Vincenzo: Di solito la foto dei papi la fanno la settimana successiva all'elezione, quindi questa l'hai fatta proprio quando Ti hanno eletto lunedì 16 ottobre 1978? Giovanni Paolo II: Quando il Padre Mi ha detto di fare le Sue Cose! ...Che significa "eletto"? Il Padre chiama i Figli a lavorare... poi si risponde "Eccomi" e si va a lavorare! Don Vincenzo: Si, si va a servire! Giovanni Paolo II: Si, si va a servire nella Vigna! <Si rivolge a Giuseppe> ...Ma questo figlio dorme sempre? Dottori, avete qualcosa per farlo svegliare? Teresa: No! Giovanni Paolo II: Non c'è una puntura? Don Vincenzo: È che la mattina si alza presto! Giovanni Paolo II: Guarda che Io vedo e sento ogni cosa..., non mi puoi dire che si alza alle sei e mo' si mette a dormire! <Don Vincenzo fa un piccolo starnuto> ...Salute! Don Vincenzo: Prosit! Giovanni Paolo II: Che c'è? Don Vincenzo: Stavo pensando a quello che dorme... Giovanni Paolo II: Chi dorme? Che devo preparare un cornetto? ...... Giuseppe:Nessuno dorme qua! Giovanni Paolo II: Mo' vediamo... qualcuno dorme, forse... Buono sto' vino ma visto che Tu non hai mangiato la polenta, la mangio Io! Don Vincenzo: Mangiamola insieme! Giovanni Paolo II: Eh? Don Vincenzo: Mangiamola insieme! Giovanni Paolo II: Eh, no, se non l'hai mangiata prima, la mangi adesso? Don Vincenzo: Mangiala Tu, mangia! Giovanni Paolo II: La vuoi un poco? Don Vincenzo: Pensaci tu! Giovanni Paolo II: La mangio Io! Don Vincenzo: Sì, pensaci tu! Giovanni Paolo II: Ma questo non funziona... <E difficoltoso prendere la polenta col cucchiaino poi gli viene sostituita con la forchetta> Don Vincenzo: Mangiate a tutte le ore lassù? Giovanni Paolo II: Il Banchetto è sempre aperto! Don Vincenzo: È aperto? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E ognuno va a suo piacimento? Giovanni Paolo II: Vedi, come arriva una Sposa Nuova tutti gli altri l'accolgono e si mangia al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Scusami, Carlo, ogni giorno ne arrivano cinquecento...  mille...? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E come fate a regolarvi? Ci si siede tutti? Giovanni Paolo II: Tu vuoi chiedere al Padre come fa a regolarsi...? Ehi...mi sembrava strano che si mangiava col cucchiaio... ci vuole la forchetta! Don Vincenzo: È un Pranzo Continuo...? Giovanni Paolo II: , è un Pranzo Continuo, perché è il Banchetto dell'Amore! L'Amore non si ferma! Se si ferma l'Amore, si ferma Dio! Ma il Banchetto del Padre è continuo! Don Vincenzo: Ed è pure una Festa Continua? Giovanni Paolo II: È un Banchetto! Don Vincenzo: È un Banchetto a tutte le ore? Giovanni Paolo II: , il Banchetto è a tutte le ore! Don Vincenzo: È un Banchetto Nuziale? Giovanni Paolo II: È un Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Tra Padre e i Figli Riuniti: Servi Inutili! Giovanni Paolo II: Tra Padre e Servi Inutili! Non Mi chiedi niente? Don Vincenzo: Sì! Sapevi che avresti ricevuto l'attentato? Se avevi le Apparizioni..., il Cielo ti aveva avvisato... Giovanni Paolo II: , lo sapevo! Don Vincenzo: E sapevi anche che non saresti morto? Anche se...  non è che ce lo devi dire..., però solo sì o no...? Giovanni Paolo II: Si, sapevo che non sarei morto! Don Vincenzo: Sapevi chi era la mente e i mandanti che stavano dietro a tutto l'attentato? Non solo quello lì che ha sparato come esecutore? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Sapevi chi erano i mandanti! Giovanni Paolo II: ! ............Siete stanchi? Tutti: No! Don Vincenzo: Quando ci sei tu... Giovanni Paolo II: Quando ci sono Io? Don Vincenzo: Anche quando c'è il Cielo è tutta una Festa! Giovanni Paolo II: Il Cielo è tutto Riverso qui... Don Vincenzo: Che Grazia Immensa! Giovanni Paolo II: E anche se è in Festa, il Cielo è Riverso qui su di voi! Don Vincenzo: Stanno preparando la Tua Festa? Giovanni Paolo II: L'hanno già preparata! Adesso è iniziata e finirà dopo un bel po' di tempo... Eccomi! Don Vincenzo: Non ce l'orologio, ma c'è sempre Luce oppure è come qua con l'alternanza del giorno e della notte? Giovanni Paolo II: Te l'ha già detto la Cocciuta questo! Don Vincenzo: Il Papà e la Mamma tu li avevi già...  stavano in Cielo? Giovanni Paolo II: ! Anche mio fratello! Don Vincenzo: Pure tuo fratello? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Era più grande o più piccolo di Te? Giovanni Paolo II: Più grande! Don Vincenzo: Eravate in quattro nella Tua famiglia: papà, mamma e due figli? Quindi dopo sei rimasto solo? Si! Io non sono mai rimasto solo! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Hai fatto...  quelle che si dice, cioè lavoravi le pietre? Giovanni Paolo II: Si, il minatore! Don Vincenzo: Il minatore? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Sei sceso sotto le miniere? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Non avevi paura a scendere sotto? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: No? Giovanni Paolo II: Ho spaccato le pietre! Don Vincenzo: Nelle miniere? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Ah ah ah, hai spaccato le pietre... Giovanni Paolo II: Hai visto che ti prendo anche in giro? Don Vincenzo: Hai visto che...? Giovanni Paolo II: Ti prendo anche in giro! Ho spaccato le pietre... e mo' gli spacco là... pietra! <Riferito a Giuseppe che sonnacchia> Don Vincenzo: Tutto questo prima di diventare sacerdote? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E quand'è che sei entrato in seminario? Un po' come me? Giovanni Paolo II: Non ho giocato a pallone! Don Vincenzo: No! Quando sei entrato in seminario..., che età avevi? Giovanni Paolo II: Non lo so...! Don Vincenzo: Una trentina d'anni? Giovanni Paolo II: Anche di meno! Tie'... finisci di mangiare questa così ti svegli! <Dona a Giuseppe il resto della polenta con la salsiccia> E agli altri che dormono che gli devo dare? Ma così accogliete il Cielo? Dite che siete gioiosi, siete contenti, perché ci sono..., il Cielo Parla e..., non tutti..., ma quasi, dormono! "Com'era bello; come è stato bello...; come è stato questa sera non c'è stato mai!" Eh... vedi che mi è stato dato l'ordine di venire ancora a fermarmi a parlare... ma non vi dò Gocce! Dovete abituarvi al Cielo che parla! Uno si distrae di qua; un altro si distrae di là; uno fa commenti di qua; un altro fa commenti di là! "E non sa fare una domanda, non sa chiedere niente!" Si pensa che il Cielo non ascolti e si punta il dito al Cielo e al Calice Vivente! Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: ! Mentre il Cielo Parla si punta il dito! Ehhh! Poi c'è chi si scoccia e se ne esce fuori; o chi entra quando è già iniziato! Il Pane quando si impasta, si impasta dall'inizio! Si mette la farina, poi si mette l'acqua, poi ci metti il lievito, poi si impasta, poi cresce e così forma il Pane! Se non prende tutto, poi non si può mangiare! Cari figli, il Cielo potrebbe puntare il dito, ma non lo punta! I figli lo puntano al Cielo il dito e questo non va bene! Era buona? Giuseppe: Era buona! Giovanni Paolo II: Sei sveglio per un po'? Giuseppe: Come sempre Giovanni Paolo II: Eh! Ecco qua! Eh! A chi facciamo adesso una piccola sorpresina? Don Vincenzo: Non ce la meritiamo..., ma se vuoi... Giovanni Paolo II: Non ce la meritiamo...(*) <Parla il papà di Immacolata> UMBERTO: Ciao, Figlia! Sono il tuo Papà! Eh, sì, tu non c'eri quando sono salito al Cielo, ma mi hai sentito! Sono venuto subito a trovarti e adesso non potevo parlarti per telefono, ma adesso sei qui e ti posso parlare! Ma devi farti forte, devi cambiare un poco..., girare un po' la pagina...! Il Tuo Cuore sempre buono è come il Cuore di una fanciulla, ma devi cambiare un poco! Ce ne siamo voluti di bene... Immacolata: Anche tu sei stato tanto buono, Papà! E ti penso sempre! Umberto: Sì, anch'io ti penso sempre! Non ti ho mai lasciata! Anche se c'è un po' di distanza..., adesso non c'è più la distanza! Posso venire a trovarTi in ogni attimo! Immacolata: Sei lì con me! Umberto: Abbracciami tutti! Immacolata: Ti aspetto! Umberto: Eccomi! Immacolata: Vai dalla mamma pure, papà! Umberto: Ci vado sempre, non ti preoccupare! Immacolata: Si sente sola... Umberto: Non può stare sola, ci sono sempre io, come sempre! Immacolata: Ciao papà! Umberto: Ciao, figlia! Ti benedico con l'ordine del Padre! Benedici i Tuoi Pargoli! Immacolata e Piero: Eccomi! Umberto: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Ed Eccomi, Calice Vivente, sono Carlo! Don Vincenzo: Carlo aiutami! Giovanni Paolo II: Perché hai perso le cartucce? Don Vincenzo: No! Ho sempre bisogno d'aiuto! Giovanni Paolo II: Non ho mai lasciato nessuno e il Calice Vivente lo sai chi è? Sì che lo sai! Ora devo ritornare alla Festa Calice Vivente! Benedico il Padre che mi lascia venire, ma non temete gli uomini e andate avanti! Piccolo Giovanni: Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Piccolo Giovanni: Sei sveglio? Don Vincenzo: Come no?! Piccolo Giovanni: Hai sentito a Carlo? Don Vincenzo: Come no! Grazie Giovanni che ce l'hai portato per la terza volta! Piccolo Giovanni: Non si dice grazie, si dice Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È il Padre che mi dona l'ordine e Io porto a chi mi lascia portare! Don Vincenzo: Eccomi al Padre! Piccolo Giovanni: Eccomi al Padre! Che Bella Veglia d'Amore! Che Bel Banchetto d'Amore! Quanto Amore il Padre lascia scendere: non perdetelo e rimanete sempre legati! .........Capanna? Maria, Teresa,Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vengo a trovarvi: aspettatemi! Anche ad ognuno di voi vengo a trovarvi! Adesso Io vi saluto come sempre, continuo con la Festa e vi lascio sempre il Mio Cuore! Crescete ancora, così le Gocce si apriranno, ma c'è questa Piccola Cocciuta che strappa il Cuore del Padre dicendoGli: "I figli non sono pronti... e possono perdersi! Aspetta ancora!" E il Padre l'ascolta! <Giovanni schiocca un bacio> Vi lascio il Mio Cuore e vado a portare i figli nel camminare e poi fermarsi al Banchetto Nuziale! Tu saluta i tuoi figli con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(**) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove vai?(*) ...Sì, Io vengo rimanendo sul Letto della Croce! Giovanni, Tu non mi lasci mai la mano e il Padre non finisce mai di donarMi il Suo Amore!(*) Voi vedete ogni cosa come io vedo ciò che il Padre vuole! Quel pezzo di legno sta diventando più piccolo...  e i figli non sono ancora pronti, aiutateMi a portarli! Piccolo Giovanni: Porta i figli al Banchetto del Padre e tieni sempre la mia mano! Porta l'umanità, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici! Giulia: Tu mi hai già vista, l'ho presa prima che Tu la donassi! Ci copri col Cielo ed è già tanto quello! Tutta la Paghetta l'ho donata già! Le altre Spose si stanno avvicinando al Banchetto! Non sei dispiaciuto per questo, Papà? Il Padre: No, Anima Mia! Giulia: E allora ne prendo ancora un poco di Paghetta! Noi non meritiamo nulla, fuori c'è ancora buio e i figli non hanno la Luce: la posso donare a loro? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Ti voglio così tanto tanto bene, Papà Formicone! Ora il Cielo è in Festa ma rimanete? Il Padre: ! Giulia: E prendete quello che abbiamo noi! Possiamo salutare il Cielo, Papà? <Ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo...!(*) ...Ciao, Fiorellini...!(*)...Ciao Mammina, fra poco è il tuo compleanno, la Nascita in Cielo! Mi manchi un poco, ma stai bene rimanendo al Banchetto del Padre! Ci vediamo...!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao Cielo!(*) ...Ciao mamma!(*)

 

 

 

2. Giov. 10/11/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): ......Quando c'è stata la creazione... (Giovanni Paolo II): ...Si... (Don Vincenzo): ...E la terra è stata abitata dai primi uomini e dalle prime famiglie, queste situazioni erano migliori della nostra, a livello di fede e di carità, o no? Ci sono state queste famiglie inizialmente? (Giovanni Paolo II): ...Si... (Don Vincenzo): Vivevano anche novecento anni e alcuni erano tre metri di altezza come Golia e come Sansone? (Giovanni Paolo II): ...Si... (Don Vincenzo): ...A livello di fede e di amore, sono andate peggiorando o sono andate migliorando le situazioni adesso? ...Dall'inizio ad adesso? Si ama di più? Si vive di più? Oppure si ama di meno e si vive di meno? (Giovanni Paolo II): Vedi, figlio, la guerra, l'odio e l'amore ci sono sempre stati! C'era un po' d'amore, un po' di guerra, c'erano divisioni!

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(Don Vincenzo): Qualcuno venuto da altri mondi ha fatto le piramidi? (Giovanni Paolo II): Tu che dici? (Don Vincenzo): Non mi sembrano opere umane! Di certo sono avanti a noi quelli che si dicono "UFO"! (Giovanni Paolo II): Su questo non posso risponderti adesso! Ti ha già risposto la Cocciuta, non devi dimenticarlo! (Don Vincenzo): No, non lo dimentico, ma Giuseppe ha detto che era un elicottero mentre  Giulia parlava di un ufo che stava sopra la sua casa! Un elicottero avrebbe fatto rumore invece quell'ufo era silenziosissimo! Ma appena Giuseppe ha detto che era un elicottero Giulia si è messa a tacere......! (Giovanni Paolo II): Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Il Padre vi ha dato la Cocciuta... (Don Vincenzo): ...E che Roccia... (Giovanni Paolo II): ...E quando lei parla... (Don Vincenzo): È il Padre a Parlare!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi! Io Allargo le Braccia nel dire: Pace a voi, figli, fratelli, amici! Il Saluto lo rivolgo a voi che avete risposto! Lo dono anche ai figli che non hanno risposto e non avendo risposto dovrei chiamarli nemici, ma Io li chiamo amici, fratelli e figli! Pace a voi, Umanità Piantata dal Padre come Piccolo Seme, ma Crescente! E quando il Seme Cresce diventa grande e si allontana dal Padre! Il Seme muore se si stacca dall'Albero! Vigilate, figli, fratelli e amici! Quando il Seme Viene Piantato da Dio è duraturo, ma quando si stacca dall'Albero non lo è più! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Rimanere nell'Albero e nell'Amore del Padre! Gioiamo, figli, della Gioia Piena che Dio, il Padre di ognuno di voi e il Padre Mio, ci dona! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Sei bello come sempre, ma Sei triste! Gesù: Perché, tu non lo sei? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora, Anima Mia, nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore? Vedi, è pronto! Giulia: No! Non sono finiti i Giorni..., Tu me li hai donati, mettilo nel Calice anche questo! Gesù: Tagliano e Sono Amari! ......Hai visto chi Me li ha donati anche in questo giorno? Io Mi Siedo, figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi bene quello che c'è nel Calice? Hai visto quanti Me ne hanno versati in questo giorno e in quest'istante? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Questi sono Amari, figlia, e Tagliano! Giulia: Gesù, l'Altro Colore non lo puoi versare ma Tu mi hai donato i Giorni e quando il Padre dona una cosa, non la toglie! Lo so, potrebbe anche toglierla, ma mi ha fatto una promessa! Gesù: Hai guardato il Tempo che è nel Tempo e c'è l'Altro Tempo? Giulia: Sì, Eccomi, l'ho guardato! Gesù, che tutto quello che è nel Calice è Amaro ed è Tagliente ormai lo conosciamo! Dal primo istante che è stato annunziato il Tuo arrivo non hai trovato niente di dolce, solo l'Eccomi di Maria, ma nient'altro! E ora che si avvicina il Tempo che è nel Tempo......, lo sai e non devo dirtelo io, non troveremo nulla di dolce! Ma vedi, Gesù, Tu Sei il Dolce più Dolce che esiste sulla terra e un Amore più grande non ce n'è! Gesù: E quel Calice è pronto per te che non lo meriti, ma ti è sempre stato donato dal primo istante... Giulia: Il Padre me li offre a me e io li bevo con tutto l'Amore che Tu mi doni e con tutto l'Amore che il Padre mi dona! Non sono io a spiegarTi queste cose, ma vedi, con Amore, quello fatto sulla Croce, si può bere il Calice e Tu l'hai bevuto da sempre! E così come il Padre mi ha donato la Croce da Abbracciare e i Chiodi con tutto il Suo Amore, io posso berli! Ecco il Calice che devo bere ancora io! Lo so, i Flagelli devono scendere perché Tu devi venire...  lo Sei, lo Sei sempre stato, come il Padre lo è sempre stato in mezzo a noi! Dio È, ma gli uomini ancora non hanno capito che Dio È! Io mi fermo solo a dire questo e il Calice è mio: donamelo, Gesù! Gesù: COSA DEVO FARE CON TE? Giulia: Quello che hai fatto quando mi hai mandato: donami il Calice! Gesù: Bevilo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi, tienilo un po' Tu! Gesù: Bevi per l'umanità tutta! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Il Colore bevilo per quel "...pezzo di Legno"! <Giulia riprende a bere: è Amarissimo e Tagliente> Non l'hai voluto lasciare? Giulia: Non ci penso neanche! Perché lasciarlo? Non sono finiti i Giorni! Che Taglia ed è Amaro lo sappiamo, ma vedi, Gesù com'è dolce portare il Calice, l'umanità, reggere il "...pezzo di Legno" e aspettare ancora! Gesù: Dimmi, cosa vuoi aspettare? Giulia: IL GRANO CHE GERMOGLIA SENZA L'ERBA CATTIVA, GESÙ! Gesù: Dove lo vuoi piantare? Giulia: In quell'Orto preparato da Te! Gesù: Guarda...............! Giulia: L'ho già guardato, Gesù! Gesù: Vedi? Giulia: Eccomi! Si, vedo che c'è il Colore, ma ora l'ho bevuto! E quando verrà l'Ora che manca, lo berrò ancora con le braccia spalancate! Gesù: Eccomi! Immolati ancora, Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria: la Mamma! Giulia: "La Mamma!" Maria non è solo la Mamma, Gesù, Maria è l'Eccomi del Padre! Maria è Colei che Allarga le Braccia e Copre l'Umanità! Maria è Quella Terra che nessuno vuole comprare, perché non si compra con i soldi ma si compra con l'Amore! E noi non l'abbiamo! Prestami il Tuo, così la possiamo comprare e ConsolarLa! Gesù: Tu non ne hai di Amore? Giulia: Non ho imparato ancora, Gesù, e non riesco a trovarlo: solo Tu ce l'hai, prestamelo, così la compro e la Consolo! Gesù: COSA DEVO FARE IO CON TE? Giulia: Quello che vuoi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Posso parlare?  Gesù...! Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Non posso dire nulla? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora guarda ancora.........! Giulia: Gesù, perché Ti Sei nascosto?  Dove sei? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Posso dire dov'Eri andato? Gesù: No! Quando il Tempo che è rimasto si unirà all'Altro Tempo lo dirai! Giulia: Eccomi! Tu Sei la Forza! Tu Sei l'Amore: donamelo ancora! Gesù: Sai dove prenderlo: poggiati ancora sul Letto della Croce, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo, Sei nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e la Famiglia è venuta, posso portarla ancora sulle spalle? Gesù: Vieni, Portali tutti! Giulia: Gesù, la Viuzza e tutto quello che è nel Mare lo posso descrivere? Gesù: Dì solo che la Viuzza è sollevata e le barche sono capovolte! Tu non camminare! Giulia: Vieni Tu a prenderci! Eccomi! Questa è la Paghetta: Gesù, Tu non mi hai fatto camminare per prendere la mia mano......! E ora siamo nell'Orto...! Gesù: Fermati, Cammino Io! Giulia: Ed è l'altra Paghetta! Ora cosa facciamo? Gesù: Andiamo nella Vigna, cammina e Spezza la Paghetta che il Padre ti ha donato! D'ora innanzi Spezzerai tu la Paghetta per i tuoi figli e per l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Banchetto è pronto e ci sono tutti quanti, non manca nessuno: tutti portano il Pane, tutti i Servi Inutili! Gesù: Siediti e Fai sedere i tuoi figli: iniziamo a Spezzare il Pane e a Lavorare, a Fare la giornata: quella del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma com'è bello il Banchetto! Gesù: È l'Amore Pieno del Padre che si Allarga e si Dona ad ognuno di voi, ai Servi che hanno donato la mano! Giulia: Tutti sono Belli e tutti hanno l'Abito, quello preparato per ognuno! Quanto è Grande il Cuore del Padre! Gesù: Così lo è il Cuore di ognuno di voi, quando si Ama in Pienezza, figlia! Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Custodirli nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, Tenere Alta la Croce e il Pane e custodirli nei cuori posso farlo per l'Umanità Intera e per tutta la Famiglia......  ma ancora non hanno la Forza, e così come li porto sulle spalle posso Tenere Alta la Croce e custodirla nel Cuore! È quello che fa Maria attimo dopo attimo! Gesù: FALLO ANCHE TU, ANIMA MIA! Giulia: Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, coloro che si uniscono, quelli che portano nei loro cuori, la Famiglia che Ti ho consegnata e ora Ti consegno le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Aspettiamo ancora, portiamoli ancora! Gesù, perché guardi in alto? Gesù: Vedi? Giulia: Rivedo il "pezzo di Legno", portiamolo ancora! Le Pietruzze non toglierle dalle mie spalle! Gesù: PORTALI, ANIMA MIA! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Come stai? Don Vincenzo: Bene! E quando ci Sei Tu a Parlarci sto ancora meglio! Gesù: Anch'Io sto bene quando sono con voi! Cosa ha fatto la Cocciuta? Qualcosa di sbagliato? Don Vincenzo: No......  ma Ti ha strappato nuovamente: "cosa devo fare con te!" E Ti ha strappato nuovamente: "Anima Mia!" Gesù: Eh, l'hai sentita tu parlare? Tu cosa faresti al Posto Mio? Don Vincenzo: Quello che hai fatto Tu di fronte a tanto Amore! Gesù: Eh, , di fronte a tanto Amore il Cuore del Padre si scioglie! Adesso aspettiamo il Banchetto! <Le Spose già stanno portando le Pietanze> Tu ne hai Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo lo lasciamo! <Il Rosario Appeso al Bracciolo della Poltrona> Don Vincenzo: Quante Pietanze, Gesù! Gesù: Quante Pietanze! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Quanta Grazia del Padre! Ehi, ehi, ehi, ehi, eh, hanno portato pure l'erbetta...! Quanto Bene di Dio, quanta Grazia...... e aspettiamo finché finiscono, poi vediamo cosa trovi tu! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, , ehi, ehi, eh, eh! Don Vincenzo:Si sta quasi riempiendo il Tavolo! Gesù: No, è già pieno, eh, eh, non si sta quasi riempiendo, è già pieno, eh, eh, vedi, eh, eh, eh! <Raffaele sta girando per sistemare al meglio la Torta del 50° di Mirella> Eh, eh, allora! Don Vincenzo: Sì, Gesù... Gesù: Visto che tutto è bello preparato... Don Vincenzo: ...Leggiamo il Pane..., il pezzo di oggi! Gesù: E vediamo cosa c'è! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Come sempre "...In quel tempo..."  ma non c'è né il giorno e né la data e né il luogo! Don Vincenzo: "...Interrogato dai farisei: quando verrà il Regno di Dio? Gesù rispose..." Gesù: Cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, oppure: Eccolo là, perché il Regno di Dio è in mezzo a voi!..." Gesù: Tu che ne pensi? Visto che Io vi sto dicendo la Verità Tutta Intera, vi sto dicendo che da questo Luogo si Aprirà il Sole di Timparelle e tutti vedranno il Padre......! Don Vincenzo: Tutti lo vedranno? Gesù: Eh! Tutti vedranno quando si Aprirà il Sole e non farà rumore, sarà silenzioso! E come la Cocciuta ti ha detto prima, quando ti tirava...... <Durante la consueta catechesi che Don Vincenzo fa all'inizio della preghiera> ...Che non sarà un lampo o un tuono che va gironzolando di qua e di là! Vedi, tutti vedranno il Cuore Immacolato di Maria Trionfare! Come Trionferà un Cuore di Mamma? Vedendo i figli che non tornano a Casa, non può gioire il Padre! Come si Aprirà il Sole? Tu come Lo Apriresti? Don Vincenzo: Vedendo Dio! Gesù: Ma se Dio è in ognuno di voi nell'essere Croce...! Voi vi guardate con Amore gli uni gli altri? Vi guardate con Amore gli uni gli altri? Don Vincenzo: Dovremmo fare proprio questo, dobbiamo farlo! Guardare con Amore Tutto e Tutti! Gesù: E se non si fa, come potete vedere Dio? Vedi, i Grandi della Casa del Padre non si guardano in faccia e corrono per raggiungere il Potere, ma dove corrono se il Potere è nell'Amore del Padre? Quando si Ama fino ad Ardere c'è il Potere e l'Amore del Padre, ma quando si odia non c'è né il Potere e neanche l'Amore del Padre e le Catastrofi scendono e i Flagelli diventano sempre più grandi e la Barca affonda sempre di più! Chi alzerà la Barca? I Grandi del mondo? No! Potrei andare avanti, ma la Cocciuta ha Bevuto il Colore! I Remi Li avete voi, dovete Remare, ma Dovete Far Sbocciare l'Amore Vero, quello che il Padre vi dona attimo dopo attimo! C'è ancora una Cocciuta che ha Bevuto il Colore, L'ha strappato al Padre! Perché Mi Guardi così? Don Vincenzo: Dobbiamo imparare ad amare i nemici, ma è difficile! Gesù: Non è difficile amare i nemici, l'ho fatto Io! Don Vincenzo: Ci Perseguitano da Ventisei Anni......! Gesù: Anch'Io Sono Perseguitato da sempre, ma non vi ho lasciato un istante! Ecco perché il Regno è in mezzo a voi! Se Mi vedevo Perseguitato e Mi fossi fermato, non sarei in mezzo a voi! Voi vi volete fermare? Don Vincenzo: No, certamente! Tutti: No! Gesù: Voi vi fermate..., è la Cocciuta che cammina e vi porta! Non si è fermata un istante, ma lei rimane sempre Straccio Stracciato, non si mette sul piedistallo! ......I figli si mettono sul piedistallo e poi cadono e la Cocciuta li deve raccogliere! E' quello che ancora non avete imparato: a rimanere Stracci Stracciati così come dice la Cocciuta: "se mi metto sul piedistallo cado e mi rompo ma se rimango Straccio posso raccogliere tutto l'Amore!" E' questo che dovete fare tutti, ma Io Parlo a voi e all'Umanità Intera, la Cocciuta vi ha portato ancora! ......Cosa c'è ancora, c'è un altro "Tempo"? Don Vincenzo: Prima ... Gesù: Ehiii, quanti pesci sul Tavolo! ...Ma Mi era stata promessa che si sarebbe svolta tutta qua la festa! <Si riferisce alla torta portata da Mirella che martedì scorso ha compiuto 50 anni> Adesso invece è a Metà e il Tempo della Festa è passato e la Famiglia è stata spezzata! Quando si fa una Promessa a Dio, si deve mantenere! Mi era stato detto che si faceva in questo luogo la Festa, ma dopo che sono passati i giorni...... la Festa non è più Festa, eh! Don Vincenzo: Dicono......, disdicono......! Gesù: Dicono e disdicono, ma con Dio non si dice e poi si disdice! La Famiglia di Dio è unita quando si è uniti col Padre e la Festa si fa con la Pienezza del Padre, non a metà, metà nel mondo e metà fuori, neanche col Padre! Non si dona la mano per raggiungere la Festa di Dio, si dona il Tutto e quella è la Famiglia Unita, eh! ......Ma faccio ugualmente così! <Gesù fa il gesto di prendere la panna> ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Quando verrà il Regno di Dio?" È la domanda iniziale... Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Quando Verrà?" Gesù: Nessuno conosce né l'Ora e neanche il Giorno, solo il Padre! Don Vincenzo: "...E Dove Verrà il Regno di Dio?" Timparelle, Timparelle! Gesù: Dove Verrà? Timparelle, Timparelle! Don Vincenzo: Luogo Sconosciuto dagli uomini... Gesù: ...Eh, ... Don Vincenzo: ...Ma scelto da Dio... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Per Piantare l'Albero della Vita! Gesù: Per Piantare l'Albero della Vita! Don Vincenzo: Qui si Vedrà Dio, a Timparelle! Gesù: , e il Sole si Aprirà nelle tue mani, Calice Vivente, e tutti vedranno Dio, l'Umanità Intera, l'Umanità che cammina nel cercare il Padre! E il Padre è in ognuno e il Padre aspetta, ma tutti Lo vedranno? .........Tutti rimarranno ancora senza Vedere Dio perchè in pochi Lo vedranno! Eh............! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Dopo il "quando" e il "dove" ora c'è il "come"! Come Verrà il Regno di Dio? "...Eccolo là, eccolo qua; non andateci..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Perché come il lampo, guizzando brilla da un capo all'altro, così sarà il Figlio dell'uomo nel Suo Giorno!" ......È scritto così! Gesù: Ma non è così! Don Vincenzo: E difatti la Cocciuta già l'aveva detto all'inizio, che questo pezzo andava corretto! Gesù: Ve lo dirò in un altro giorno, quando tutte le braccia saranno spalancate e vi prenderete e camminerete perché siete Croce! Per adesso vi porta la Cocciuta e il Sole si Aprirà e ciò che Dio promette lo mantiene! Ma ci saranno altre guerre, altri flagelli che scenderanno! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quando, Dove, Come! Gesù: ...Nessuno conosce l'Ora e nessuno conosce il Giorno, solo il Padre e lo Strumento per Volere del Padre! Don Vincenzo: C'è ancora l'ultimo rigo: "...Ma prima è necessario che Egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione..." Gesù: Qualcuno Mi ama? Qualcuno Mi cerca? Tutti corrono di qua e di là, tutti pensano di costruirMi una Casa, ma quelle Case non sono per Me! Io non L'ho chiesto! "Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e il Padre vi darà Tutto!" Ma Io non ho chiesto di costruire Case Lussuose! "Fate questo attimo dopo attimo" <Gesù fa il gesto di Spezzare> Vedi, avrei potuto scegliere le Chiese di quei tempi, come dicono ma non le ho scelte! E lì dove Mi sono fermato a Spezzare era un Luogo Semplice, Povero! Non ho detto: "mandate a mettere i tappeti rossi", come hanno scritto! Quando si ha il cuore pieno d'Amore, tutto diventa Luce! "Andate a preparare con i tappeti rossi" potevano essere Mie Parole? Ecco, un luogo Piccolo, Povero, un Tavolo Fatto Così! <Come qui nel Padiglione> Ma si poteva anche mangiare seduti per terra! Ma vedi, chi viene dal Padre......... perché bagni i tuoi occhi? Don Vincenzo: Chi viene dal Padre? Gesù: Porta l'Amore e anche se si siede per terra, non poggia per terra! Don Vincenzo: Come quando arriva il Cielo qui al Banchetto? Gesù: , come quando arriva il Cielo! Don Vincenzo: Tutto il Cielo sta sospeso di trenta o quaranta centimetri? Gesù: , ma prende il Cibo che il Padre ha Donato! ..................Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è questo pezzo della Samaritana, questa frase, Gesù! Gesù: Quale? <Gesù fa il gesto di assaporare la panna> Don Vincenzo: Quando incontri la Samaritana questa donna Ti dice: "I nostri Padri hanno Adorato Dio sopra questo monte e voi dite che Gerusalemme è il Luogo in cui bisogna AdorarLo..." ecco, questo... Gesù: Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Che da sempre gli Ebrei sono stati quelli che hanno creduto in Dio, nel Dio Unico, circondati da popoli che erano tutti politeisti! Gesù: ! Don Vincenzo: ...E questo monoteismo gli Ebrei poi l'hanno pure scritto nel Vecchio Testamento! Gesù: ...E quindi... Don Vincenzo: ...E quindi Tu, Gesù, qui dici: "...Credi, donna, è giunto il momento che né su questo monte e né in Gerusalemme Adorerete il Padre! Voi adorate quel che non conoscete, noi Adoriamo quello che conosciamo, perché la Salvezza viene dai Giudei..." e Tu Eri un Giudeo! Gesù: ! Don Vincenzo: Gerusalemme, Bethlemme, Nazareth, tutta la Terra Santa! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma è giunto il momento..." che è questo, "...In cui i Veri Adoratori Adoreranno il Padre in Spirito e Verità!" Perché il Padre cerca tali Adoratori! Allora, Gesù, dopo tutto quello che è avvenuto in Israele, come è possibile che poi è sbucata fuori Roma come il Centro Mondiale del Cristianesimo? Gesù: Eh! ......Svegliamolo! <A Giuseppe> Don Vincenzo: Tu, Gesù, tutta la Tua Vita l'hai Vissuta in Israele! Gesù: ! Don Vincenzo: Nascendo a Betlemme, vivendo a Nazareth......  e sul Calvario poi hai portato a termine la Tua Missione Salvifica! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Tu in Israele hai predicato il Tuo Vangelo! Gesù: ! Don Vincenzo: Certo poi hai detto pure: "andate in tutto il mondo..." Gesù: , "andate in tutto il mondo a Portare la Parola di Salvezza e di Vita Eterna!" Don Vincenzo: ...Il Pane Disceso dal Cielo...! Gesù: ......La Parola...... ma non ho mai detto a nessuno di portarMi in quel luogo! Don Vincenzo: ...Ah-ah! Gesù: Vedi, la Goccia è Grande, posso dirvi solo che quella casa non l'ho chiesta Io e Pietro non è stato mandato! Mi hanno lasciato prima, e dietro di Me c'era solo Maria con le Donne e Giuda......, gli altri sono andati tutti via! Ma molto, molto tempo dopo hanno capito che potevano fare...... accumulare tesori sulla terra, dimenticando il Progetto del Padre, la Salvezza, il Sangue Versato per Riscattarvi! Siete stati chiamati Figli, Comprati a Prezzo di Sangue! Ma lì Io non ci sono andato e non ho mandato Pietro, perché non c'era! Questo posso dirvelo! I Grandi del mondo costruiscono tante Case, come i Grandi che dicono di essere abitanti della Casa del Padre! Vedi, sono abitanti del mondo, hanno tanto Potere, ma non hanno quello del Padre perchè non c'è lo Spirito dell'Amore, non c'è lo Spirito di Carità, non c'è lo Spirito di Povertà, non c'è l'Amore verso il Fratello, verso i Poveri, verso gli Emarginati...... ma c'è solo il potere del mondo che allontana dal Cuore del Padre! Tutti dicono di fare quello che Io ho detto, ma nessuno lo fa! Don Vincenzo: Difatti Tu hai detto che di tutti i Papi uno solo ha fatto la Volontà di Dio e il Servizio di Servo Inutile... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Il Papa Polacco! Gesù: ...Uno solo! Don Vincenzo: E quindi, Gesù... Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Pietro non c'è mai stato a Roma? Gesù: E' andato via, come tutti gli altri! E quando hanno scritto tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo, è perché hanno fatto i conti: "Sssss...", dimenticando chi ha il Potere! Ecco perché sono Perseguitato e venite Perseguitati! La Verità e la Luce vengono Perseguitate, ma la Luce si Aprirà e i Troni cadranno, sia quelli dei Grandi sia di quelli che dicono di amarMi! Don Vincenzo: E la stessa cosa vale per San Paolo? Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto inventato a tavolino! Gesù: Ora andiamo avanti! Quando si Apriranno tutte le Gocce dovete essere ancora forti e non lo siete! Vedete, quando si promette una cosa al Padre si deve mantenere la promessa ma voi lo dimenticate o meglio dite: "adesso il Padre l'ha dimenticato e io cammino, non mi vede!" Il Padre non dimentica e non c'è Luogo dove potete nascondervi che Lui non veda! Eh, cosa c'è ancora? Vi sto facendo diventare tristi? Tutti: No! <Gesù batte con le mani verso Giuseppe e si ride> Gesù: Sveglia! Giuseppe: Ok! Gesù: "Ok", ha detto ok, il Prezzo è Giusto! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, Gesù ... Gesù: ...È fresco ancora? Don Vincenzo: L'episodio dei dieci lebbrosi fa sempre riflettere profondamente perché c'è questo Samaritano, questo Scomunicato, che è l'unico che viene a ringraziarTi, Gesù, mentre gli altri nove che pure erano stati guariti non vengono a ringraziarTi e si ritrovano nuovamente lebbrosi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Bisogna rendere Grazie al Padre......  è bello......  è giusto! Gesù: Non è giusto e bello, vedi...  Don Vincenzo: ...È doveroso! Gesù: Neanche doveroso! Il Padre dona l'Amore e aspetta l'Amore... questo è semplice... ti riempie di Amore e aspetta di essere riempito! Non è un Padre che dice: "Io ti ho dato questo pezzo di Pane, adesso ti devi mettere a terra, ti devi battere il petto......", ma il Padre aspetta solo il ricambio dell'Amore perché è un Papà Semplice! Invece vi hanno insegnato che è un Papà duro e severo ma non lo è, è solo Amore! E quello che voi dovete imparare è: ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità e ad Amare i nemici! Io tutto questo l'ho fatto ed è da sempre che ve lo insegno! Se voi Arrivate a Fare Questo, Fate le Cose del Padre! ...Cosa c'è? Perché Mi guardi così? Quella cosa gira! <Gesù fischia e ride> Don Vincenzo: Un'ora e un quarto è già passata, vola il tempo! Gesù: ...Dove l'hai fatto andare? Don Vincenzo: Non lo vuoi rallentare, Gesù? Gesù: In Cielo non c'è...  Don Vincenzo: ...Ah, difatti......! Gesù: Ancora! "Abbrevierò i Tempi ai Miei Figli!" Per questo l'ora passa e i giorni e i mesi e gli anni! Non vi siete accorti che volano? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Corrono velocemente! Gesù: Corrono velocemente! Ma Dio aspetta... e Parla! Don Vincenzo: Dio Aspetta perché vuole che questo tempo che Lui ci Dona, questi secondi, questi minuti, queste ore, questi giorni, questi mesi, questi anni li riempiamo di Fede e li riempiamo d'Amore...! Gesù: ! Don Vincenzo: ...È questo che il Padre chiede! Chiede che ognuno di noi viva da Figlio riamandolo! Gesù: Vedi, adesso vi dico un'altra cosa: cosa pensate che sia la Fede? Don Vincenzo: Ci hanno detto che è un Dono Tuo! Gesù: Chi ve l'ha detto? Don Vincenzo: Gli uomini di chiesa! Gesù: Quali? Don Vincenzo: Quelli che hanno sempre predicato e insegnato nei seminari queste cose, queste virtù teologali: Fede, Speranza e Carità! Gesù: Fede, Speranza e Carità! E se non c'è l'Amore, c'è la Fede, la Speranza e la Carità? Allora tutto parte dall'Amore! Don Vincenzo: Certamente, perchè se manca l'Amore manca tutto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Senza Amore è falsa la Fede, è falsa la Speranza ed è falsa la Carità! Gesù: Ecco, bravo! Il Padre è Amore e Dona l'Amore e chiede l'Amore! E quando c'è l'Amore, c'è la Pienezza del Padre, c'è la Carità......... e perché la Speranza se Dio è Amore? Perché la Fede, se per Amore Io Sono Venuto? Se manca l'Amore non c'è nulla di quello che vi hanno insegnato! L'Albero è fatto d'Amore! Io non vi detto: "Sperate che Io Venga! Io rimango in mezzo a voi e non vi lascio!" Don Vincenzo: Sperate nel Paradiso? Gesù: Neanche, il Padre L'ha preparato da sempre! Don Vincenzo: Ci vuole un Amore umile però.........! Gesù: ! Come quello dei bimbi! Don Vincenzo: ...Ecco perché Tu ci Inviti a farci piccoli perchè se non diventeremo come bambini, non entreremo nella Casa del Padre.........! Gesù: Siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Ecco perché a fianco della Parola "Figlio"  hai aggiunto "Servo Inutile"! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché sì siamo Figli, ma dobbiamo vivere veramente da Figli, cioè da Servi Inutili! Gesù: ... Don Vincenzo: Come Servi Inutili per essere Figli di Dio! Gesù: E non figli del mondo! Don Vincenzo: Guai ad attaccarci alle cose effimere e caduche di quaggiù! Guai a essere figli presuntuosi e superbi che puntano solo al potere, all'avere e al piacere e che vanno dietro solo al dio quattrino invece di temere il Padre! Ma figli umili......, Servi Inutili! Gesù: Sono Venuto da Figlio, ma da Servo per Fare le Cose del Padre! Mio Padre Mi ha Mandato a Servire, perché Lui Serve e chi può essere il padrone in mezzo a voi se Dio Serve? Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eccomi! Ve ne sto dando di Goccine stasera...... non vi ubriacate! Don Vincenzo: Il Vangelo di martedì serve proprio a illuminarci riguardo a questo pezzo del servo inutile! "...In quel tempo Gesù disse..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Chi di voi se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Prepara da mangiare, rimboccati le vesti e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare!..." Gesù: Eh, ma vedi, nessuno fa il Servo, tutti vogliono essere serviti e nessuno fa le Cose del Padre! Il Padre ha raccolto una Famiglia che lo Strumento porta sulle spalle nel Servire come Straccio Stracciato! Tutti pensano di prenderla in giro, ma Dio non si lascia prendere in giro! Questa Cocciuta che fa un po' finta di farsi prendere in giro, è Cocciuta! Ma porta tutti nel Cuore del Padre, lì dove c'è il Banchetto, .........ma poi c'è l'altra Domandina! Don Vincenzo: Quella finale? Gesù: ! Don Vincenzo: Quella di Salvataggio Estremo? Gesù: Quella di Salvataggio Estremo! Don Vincenzo: Sarà una Domandina facile quella che farà il Padre? Gesù: Alzo le mani e le Allargo sulla Croce: a questo non ti posso rispondere! Don Vincenzo: Lo supponiamo......  se è un salvataggio estremo! Gesù: Il Padre ha la Pesa che non fa così e così! <Come la bilancia> Ma rimane così! <In equilibrio> Cosa c'è ancora, c'è qualche altro "Tempo"? <Gesù fa il gesto di assaporare la panna della torta> Don Vincenzo: Il Vangelo di lunedì: "...È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare..." Gesù: Ne state vedendo di scandali in questi tempi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa dovrei fare, mettere a tutti una pietra e gettarli nel mare? Don Vincenzo: No, queste non sono Parole Tue, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: Tu vieni a Salvare, non a uccidere! Però stanno venendo fuori tanti scandali in questi ultimi periodi! Gesù: , ma la pietra no! Don Vincenzo: No, questa frase non è certamente Tua! Gesù: No! ...Ne dovrei prendere di pietre e ne dovrei legare di figli e gettarli nel mare, ma Io sono Amore Infinito e la Cocciuta Mi dice di aspettare: ha Bevuto di nuovo il Colore e il Colore che Beve diventa sempre più Grande, ...eh! Don Vincenzo: "...È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. State attenti a voi stessi! ...Non scandalizzate uno di questi piccoli!..." Gesù: C'è un piccolo che non sia stato scandalizzato da coloro che si ritengono giusti? Don Vincenzo: ...Uh!... Gesù: ......Da coloro che dicono di governare il mondo? Don Vincenzo: Da coloro che dicono di abitare nelle Tue Case? Perché sono loro che scandalizzano i piccoli! Gesù: Non solo loro ma anche coloro che dicono di avere il Potere sulla Terra, i Grandi del mondo e i Grandi che hanno preso il Posto di Mio Padre e il Mio Posto! ......Coloro che abitano nelle case lussuose scandalizzano i piccoli e portano via il Pane! E' il tempo di parlare e le Gocce che il Padre Mi dona da dare Le faccio scendere, ma ci sono Gocce ancora più Grandi! Non scandalizzatevi, i Flagelli aumenteranno, i fuochi di guerra pure............! Don Vincenzo: Addirittura si arriva a parlare anche di guerra atomica...! Gesù: Non ci sarà luogo, né casa, né paese e né villaggio dove non si accenderanno! Gli uomini non possono donarvi la Pace ma solo il Padre può donarvi la Pace! E l'Albero rimane Verde, Figli! Cosa c'è ancora, quella cosa gira? Don Vincenzo: "...Se il tuo fratello pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai. Gli apostoli dissero al Signore: Aumenta la nostra Fede! Il Signore rispose: Se aveste Fede quanto un granellino di senape, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe!" Gesù: Che ne pensi di questo? Don Vincenzo: Il Perdono ci deve essere sempre......! Gesù: , ma col cuore! Se il fratello che ha sbagliato ti dice: "adesso mi pento e non sbaglio più", ma quelle parole escono solo dalle labbra e non dal cuore, non è che il Padre non Perdona, è il figlio che non si lascia perdonare! E' così, viceparroco? Raffaele: E' preciso! Gesù: "E' preciso", ha detto il viceparroco! Vedi, il Segreto di Dio è l'Amore e ancora nessuno l'ha imparato eppure ve lo sto dicendo da sempre: scoprire il Mistero di Dio è imparare ad Amare! Quando si Ama e si Arde si scopre tutto il Mistero di Dio! Don Vincenzo:E scoprendosi, il Mistero lo si ricopre d'Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo imparare ad avere uno Sguardo d'Amore attimo per attimo su tutto quello che ci circonda, su tutte le persone che incontriamo e su noi stessi fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Gesù: Così come il Padre ce L'ha, attimo dopo attimo! Sono belle le prediche che pensano di fare coloro che hanno preso il Mio Posto, ma non c'è l'Amore, e quando non c'è l'Amore non toccano i cuori...! Don Vincenzo: Gesù, si vive di arrivismo! Dicono "Signore Signore" ma non fanno per niente la Tua Volontà! Gesù: ...E tutto cade e nulla sale al Padre! Don Vincenzo: Sono assetati di Potere.........! Gesù: Tu hai fame? Don Vincenzo: Vogliamo Fare l'Eucarestia? Gesù: ! Così Io dono tutto il Mio Amore e voi donate il vostro! La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore nel raccoglierLo e nel donarLo al Padre, ma pregate per quel Pezzo di Legno che è rimasto e Remate voi che avete i Remi, figli! Io sono pronto... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...E la Cocciuta lo è sul Legno della Croce ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, ehi, ueé, ueé, ueé, ueé! <C'è il piccolo Emanuele che piange> Eh, eh, dove Mi metti? E tie', mettiMi lì sopra! <Il Crocifisso viene messo sulla poltrona> Viceparroco, tu vieni qua... e il viceparroco si avvicina... e Io Mi fermo qua! Raffaele: Prendo un solo bicchiere? Gesù: , uno solo! <Gesù dona a Don Vincenzo l'unico bicchiere di vino e un pezzetto di pane> Ecco il Mio Sangue, avvicinati, così il viceparroco si può avvicinare! Ecco la Mia Carne, prendiLa! <Gesù prende un pezzetto di pane per Sé> Ecco il Mio ed Ecco la Mia Carne! Don Vincenzo: Ecco il Mio Sangue, Ecco la Mia Carne! Gesù: Tuffati, così Mi tuffo anch'Io e Mi dono, Eccomi! <Entrambi intingono il Pane nel Vino e Lo fanno sgocciolare sul tovagliolo di Raffaele, poi Mangiano> Eccomi, tuffati ancora! Don Vincenzo: Ecco la Mia Carne! <Entrambi intingono di nuovo il Pane nel Vino e Lo fanno sgocciolare sul tovagliolo, poi Mangiano, poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele.........  Gesù dona a Don Vincenzo il Vino da Bere> Gesù: Ecco il Mio Sangue! <Beve Don Vincenzo e poi Beve Gesù> Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo in un primo momento dice: ''Ecco il Mio Sangue!'' E Gesù lo corregge> Ma perché hai cambiato? Devi dire: "Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne!" <Riprende la distribuzione, Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele e poi riempie i due bicchieri di legno ed un terzo> Mi hanno preso tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Allora..., portaMi i bicchieri e la bottiglia... ecco! <Nel frattempo il sistema audio innesca e Gesù imita con un fischio> Ehi... anch'Io so fischiare...! Ce ne vuole un altro di bicchiere! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco la bottiglia! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele porta via la cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Tu ti sei già seduto? Eh... Mi avete donato a tutti i figli? Non ne manca nessuno? Giuseppe: Il "veccio" è a letto...  Assunta è Venuta qua a prenderTi! Gesù: Allora, tutti Mi hanno preso..., siete sicuri? Don Vincenzo: ......C'è qualcuno che deve prendere Gesù? Giuseppe: C'è il bambino forse... Gesù: Eh, , c'è il pargoletto...! Il pargoletto! <Il neonato Emanuele di Vito e Piera piange e Gesù lo imita> Don Vincenzo: Ahh...  dobbiamo darLo pure al pargoletto? Gesù: ! PortaMi il pargoletto e dona una mollichina di Pane! Ehi... Eh... uh Eh... uhee... uhee... uhee... uhee i... Eh... Eccomi! Eccomi! <Piera Gli presenta il piccolo Emanuele e Gesù gli dona un pezzettino di Carne e un po' di Sangue, e il pargoletto smette di piangere e assapora con Gioia l'Amore del Padre> Solleva il capino... vedi che Mi voleva? Don Vincenzo: E come gli piace! <Si ride un po'> Gesù: Ce n'è uno che non aveva mangiato...! Eh... tu hai fame o vuoi parlare? Don Vincenzo: Come gli piace al piccolino! Gesù: Eh, , Sono Buono, Mi voleva! Tu hai fame? Vuoi parlare o vuoi mangiare? ...Sono in piedi? ...Chi è in piedi? Don Vincenzo: Giuseppe! Gesù: Ah ah ah... non dorme? Don Vincenzo: Quando si tratta di mangiare è sveglio! <Si ride un po'> Gesù: Ehi..., allora, tu cosa vuoi mangiare, il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , il pesce! Allora, mangi il pesce... tie'... Eccolo! Ti basta questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dagli la forchetta... tie'! Don Vincenzo: Tu che scegli? Gesù: Io che scelgo? ...Io cosa scelgo? Mangio il pesce? Don Vincenzo: Quello che vuoi Tu! Gesù: Io prendo l'altro... ecco! Tanto è uguale... Eh... Viceparroco, tu hai fame? Raffaele: Eccomi! Gesù: E allora vuoi mangiare? Raffaele: Eccomi! Gesù: E allora fate un piattino scarsetto, così poi ti fai il giro! E voi Spose... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e il papà Damiano> Gesù: Eccomi! E allora... che facciamo? Tu mangi soltanto? Eh? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Eccomi! Ma una parolina la dici? ......Avete fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Perché, non avete mangiato? <Si ride un po'> Il pargolo Emanuele Mi ha mangiato! Ehi... Mi vuole ancora... uhee oh... uhee oh...! Mi ha sentito! <Il piccolo ha smesso di piangere> Allora... tutto tace? Eh? Tutto tace? Non dici niente? Vuoi bere qualcosa? No, non vuole bere... chi vuole bere? Tutti: Eccomi! Gesù: Vogliono bere tutti... allora... quando finisce, il viceparroco poi vi porta da bere! A chi Mi vuoi donare? <Don Vincenzo tossisce> Però non Ti affogare! A chi li vuoi donare i tre bicchieri di avanzo? Don Vincenzo: Ah-ah...  c'è uno nuovo, uno lo diamo a quello nuovo! <Fulvio> Gesù: A chi lo vuoi donare poi? Don Vincenzo: A Vincenzo e a Vito! <Don Vincenzo porta i due bicchieri di legno dell'Avanzo a Vincenzo e a Vito; mentre il terzo bicchiere a Fulvio> Gesù: Vai! Poi, portateMi il bicchiere, non lo bevete! Quello che c'è dentro sì, ma il bicchiere no! Allora... hai già finito di mangiare? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Un pochettino...! Gesù: Un pochettino? Aspetta... dammi un piatto! Vuoi tutto questo? Li mettiamo qui dentro di nuovo? Ecco...! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Basta così! Gesù: Basta così? Ha detto: "basta così!" Ma ne ha preso un altro! Io ne prendo ancora? Io prendo una di quelle... e così quando viene Giovanni non ne trova..., adesso è impegnato! Ehi... ma Tu mangi sempre pesce? Così anche Io devo mangiare quello che mangi tu? Don Vincenzo: Tu sei libero di mangiare quello che vuoi, non mi devi copiare, io devo copiare a Te! Gesù: Ma Tu sei il Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù, non mi vuoi lasciare da solo? Gesù: No! Don Vincenzo: Neanche quando si mangia? Gesù: No! Ehi... è finito il Pane? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh? Ehi... è arrivato il niente! <Nel frattempo Caterina e Maria Rosaria hanno finito la distribuzione delle porzioni di cibo ai presenti, e si presentano con i piattini per ricevere il niente da Gesù> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Viceparroco, Me lo fai un niente scarsetto, super scarsetto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Si ride un po'> Scarsetto, super scarsetto... Ehi... hai già finito? Ma Tu... mangi sempre così veloce? Uhee no... uhee oh oh... Eh, ! Don Vincenzo: I Piccoli sì! Gesù: , i Piccoli sì! Ehi... lì ci sono le sorelle formichine che stanno facendo Festa! Tu vuoi parlare a ruota libera? Vuoi leggere? Tu non ti preoccupare: Io mangio e parlo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Eccomi! Si è parlato spesso che c'è il fuoco! Gesù: Chi l'ha acceso? Don Vincenzo: Tu avevi detto che c'era pure la Goccia in merito a questo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci puoi dire qualcosa? Gesù: Ce n'è una grande grande e un'altra..., ma spiegati bene cosa vuoi dire del fuoco... Don Vincenzo: C'è il fuoco dell'inferno, che è stato sempre lo spauracchio; c'è anche il Fuoco dello Spirito Santo e quindi, entrambi si oppongono! Ecco volevo sapere qualcosa in più... Gesù: Di quale fuoco? Don Vincenzo: Di entrambi i fuochi! Partendo da quello dell'inferno che un po' è stato sempre uno spauracchio per tutti! Gesù: Ne abbiamo parlato già un pochettino dicendo che il Padre non brucia i figli! Ve l'ho già detto questo! Don Vincenzo: Certo! Altrimenti diventerebbero cenere! Gesù: Eh, ! Altro che carboni ardenti! Vedi, il Padre è Buono e vi ho detto che non brucia i figli e ho detto che lascia una... parolina! Vedi vi hanno detto da sempre che c'è questo Fuoco che arde e brucia, come i bimbi che hanno visto molte Anime cadere nel fuoco! Don Vincenzo: I tre bimbi di Fatima? Gesù: ! Ma non era un fuoco, hanno visto qualcosa che ardeva, ma quello non era un fuoco che bruciava i figli che hanno commesso degli errori e che non hanno fatto le Cose del Padre e molti Sacerdoti cadevano in questo fuoco! Io posso dirvi solo che non è un fuoco! Don Vincenzo: E che l'inferno non è fatto di fuoco? Gesù: No! Don Vincenzo: Quindi non c'è fuoco all'inferno? Gesù: No! Don Vincenzo: Allora non esiste il fuoco dell'inferno? Gesù: No, c'è un altro Luogo! Don Vincenzo: E questo inferno allora che cos'è? Gesù: Non so chi l'abbia inventato...! Vedi, colui che viene chiamato il "perdente" si è allontanato dal mio Amore e dall'Amore del Padre! Don Vincenzo: E allontanandosi è uscito dal Paradiso? Gesù: ! Don Vincenzo: Di sua volontà? Gesù: , di sua volontà! Don Vincenzo: E quindi il luogo dove adesso si trova lui... Gesù: Non è fatto di fuoco! Don Vincenzo: Ma non essendo Paradiso, quindi è un'altra situazione negativa o semi-positiva? Gesù: Non è né l'una e né l'altra! Per adesso posso risponderti solo questo! Don Vincenzo: E quindi il perdente si trova insieme ai suoi? Gesù: , coloro che sono andati sulla via larga e hanno lasciato la Via Stretta! Come voi non sapete come è fatto e dov'è il Paradiso, per adesso non posso dirvi neanche come è fatto il fuoco che vi hanno messo dentro, con tutta la paura: "vado a finire nel fuoco eterno...!" E Dio non è più Dio se manda i Figli nel fuoco eterno: "Vai ad intingere e bagnarmi..." se è fuoco eterno non può bagnare un dito e far passare tutto quello che brucia! Vedi, nessuno sa dov'è il Paradiso e nessuno sa dov'è il Luogo del perdente! Questo ti basta per adesso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: In quanto allo Spirito Santo: è l'Amore, è l'Eccomi di Maria! Don Vincenzo: Quindi è la Fiammella sopra la nostra testa? Gesù: ! Don Vincenzo: La Fiammella che quando ci specchiamo illumina il viso sprigionando la Grazia? Gesù: ! Il Volto di Dio che si specchia nei vostri volti? Don Vincenzo: E quindi, questo fuoco dello Spirito Santo... Gesù: ......Parte da Maria col suo Eccomi! Questo posso risponderlo! Don Vincenzo: È la sua risposta luminosa che ha creato la Luce? Gesù: ! Col Padre, hanno creato la Luce! Ti è bastato? Don Vincenzo: Sì! Sono passate già due ore... Gesù: Quello Mi vuole rubare il piatto... Don Vincenzo: Due ore sono volate! Gesù: Me ne devo andare? Tutti: No! Don Vincenzo: Giovanni ci porta qualcuno dal Cielo, Gesù? Gesù: , Mi sa di sì! Quando viene porta sempre qualcuno Giovanni! E Tu non dai niente a nessuno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa gli dai ai figli? Quello cade... Eccolo qua! Vediamo cosa dà......! Poi vediamo che fa Giovanni... Ehi... ehi... ci sono dei pesci, Mi dai tre pesciolini? Giuseppe: Tre? Gesù: , tre! Giuseppe: Eccomi! Gesù: Eh, tre pesciolini, eh, eh ma ci manca la testa..., dov'è andata la testa, se l'è mangiata la "Punto"? Cosa c'è viceparroco? Don Vincenzo: A quello lì, che sta...  in fondo... <Don Vincenzo manda il piatto a Fulvio. Poi Gesù da alcuni colpetti di Tosse> Gesù: Viceparroco? Don Vincenzo: Ne facciamo un altro? Gesù: Ehi, i ceci...! Cosa vuoi, un'altra domanda? , aspetta, tie'... vicepa', dove la mettiamo la conchiglia? E qui dentro... si possono mangiare i ceci col pesce, li vuoi i ceci, ehi, i ceci col pesce! Buoni, ci sono le spine e dove ci sono le spine è sempre buono! Tu non dai niente a nessuno? <Si rivolge al viceparroco> Raffaele: Eccomi! Gesù: Sai che devi fare, prendi un cece e ne dai uno a "Punto" e un altro a "Virgola"! <Si ride un po'> E' più che sufficiente! Raffaele: Insomma! Gesù: Ma c'è solo il punto e ci manca la virgola, il puntino e la virgoletta accanto, sì due pesci, così fai il puntino e la virgoletta! Ehi, lo sai cosa devi fare adesso? Prendi un bicchierino di vino e lo porti a quella che sta accanto a quella che sta mangiando il pesce e il cece! <A Maria Elena> Il Cece non glielo doniamo, solo il vino! Raffaele: Va bene così, mezzo? Gesù: Metticene un altro poco e così va bene! Allora, il resto fallo tu... il resto fallo tu, eh, eh! <Rivolto al viceparroco> Tu ce l'hai qualche altra domanda a ruota libera? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Come fai a mangiare in fretta? Ha già finito i ceci! Don Vincenzo: GESÙ, VOLEVO FARTI UNA DOMANDA IN MERITO ALLA CREAZIONE... Gesù: EH! EHI! <Raffaele sta tagliando il pesce di pane farcito e poi lo dona a Giuseppe, Antonietta, Tommaso, Antonio, Antonia, Rocco, Maria Elena, Marisa e Michela> Don Vincenzo: LA PRIMA COPPIA È ADAMO ED EVA? SONO VERI O NO? SONO ESISTITI VERAMENTE COME PRIMIZIE DELLA CREAZIONE ADAMO ED EVA, UNA COPPIA, OPPURE IL PADRE HA CREATO SIMULTANEAMENTE PIÙ PERSONE? Gesù: IL PADRE HA CREATO PIÙ PERSONE! Don Vincenzo: PIÙ PERSONE? Gesù: ! Don Vincenzo: E HA CREATO PIÙ PERSONE NEL PARADISO TERRESTRE, IN PIÙ POSTI? Gesù: VEDI, QUANDO IL PADRE HA FATTO TUTTO...  NON SOLO, NON HO FINITO ANCORA DI MANGIARE E CE L'HO DI SOTTO IL TOVAGLIOLO, GRAZIE... HA CREATO L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: DI COLPO? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI, QUEI PRIMI CAPITOLI DELLA BIBBIA NON SONO ESATTI! Gesù: NO! Antonietta: ECCOMI, GESÙ! Don Vincenzo: ANCORA, QUESTA UMANITÀ CHE HA CREATO IL PADRE ALL'INIZIO......  NOÈ CHE VIVEVA NOVECENTO ANNI... Gesù: ! Don Vincenzo: ...QUELLI CHE ERANO GIGANTI DI TRE METRI O DI QUATTRO METRI! Gesù: ! Don Vincenzo: ...CI SONO STATI QUESTI GIGANTI? Gesù: ! Don Vincenzo: E CI SONO STATE QUESTE PERSONE CHE VIVEVANO QUASI MILLE ANNI? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI IN QUESTO È VERO QUELLO CHE C'È NELLA BIBBIA? Gesù: ! E ADESSO RITORNERÀ DI NUOVO! Don Vincenzo: E ADESSO? Gesù: RITORNERÀ DI NUOVO! Don Vincenzo: CHE COSA? Gesù: GLI ANNI! Don Vincenzo: CHE COSA RITORNERÀ? LA VITA DI OGNUNO AUMENTERÀ DI TANTI ANNI? Gesù: QUELLO CHE HAI DETTO PRIMA! Don Vincenzo: RITORNERANNO ANCHE I GIGANTI? Gesù: ! Don Vincenzo: QUINDI RIGUARDO ALLA CIVILTÀ E AL PROGRESSO, SI TROVANO DAVANTI A NOI QUESTI ALTRI ESSERI? SE DEVONO TORNARE, HANNO PIÙ AMORE? Gesù: QUESTO NON POSSO DIRTELO, IO HO DETTO: RITORNERANNO! Don Vincenzo: SE RITORNERANNO VUOL DIRE CHE SI TROVANO DAVANTI A NOI, AVANTI NELL'AMORE! Gesù: POSSO RISPONDERTI SOLO CHE RITORNERANNO, CI SONO STATI E RITORNERANNO DI NUOVO! Marisa: ECCOMI, GESÙ! Gesù: ECCOMI! SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Gesù: Magari "Lux" pensa di diventare alta alta, eh, eh! <Si rivolge a Luisa e si ride un po'> Don Vincenzo: Perché no! Gesù: "Lux" pensa di diventare alta alta! E sì mo' è un po' sporchetto, ma la forchetta Me la tengo, ah, è buona! Cosa vuoi chiederMi ancora? Viceparroco, hai mangiato tu? Raffaele: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Raffaele: "Eccomi sì"! Gesù: Scarsetto scarsetto? Raffaele: Scarsetto! Gesù: A chi l'hai portato il pesce? Raffaele: Ad Antonietta, Tommaso, Antonio, Maria Elena, Antonia, Rocco... Gesù: Rocco è rimasto senza pesce, eh, eh! Rocco: No, eccomi! Gesù: Sai che muso lungo faceva se non gli avevi portato il pesce? E alla moglie che non ha dentini portagli un ovetto, eh, eh, così si toglie la mano davanti alla bocca, eh, eh! Dio parla a carte scoperte, è Verità e la Verità è sempre scoperta, non porta il velo! E' bastato il cece e il pesce? Elena: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: QUESTO SERPENTE CHE IL DIAVOLO HA SCELTO, CI STA O NO? Gesù: IL DIAVOLO NON È UN SERPENTE, È UNA CREATURA! I SERPENTI IL PADRE LI HA CREATI... Don Vincenzo: COME ANIMALI? Gesù: SÌ MA IL PERDENTE È UN FIGLIO! Don Vincenzo: IL DIAVOLO QUINDI È UNO CHE HA RIFIUTATO DI ANDARE IN PARADISO? Gesù: HA RIFIUTATO DI SEGUIRE LA VIA STRETTA! Don Vincenzo: E SI È RIBELLATO AL PROGETTO DEL PADRE? Gesù: ! Don Vincenzo: E DOPO LUI HA INGANNATO TANTI ALTRI FIGLI? Gesù: VEDI, ADESSO TI FACCIO UN PICCOLO SCHEMINO: VEDI CI SONO I POLITICI CHE UNO VA A DESTRA E UNO VA A SINISTRA, COSÌ HA FATTO ANCHE IL PERDENTE, EH, HA SCELTO LA VIA LARGA E HA LASCIATO QUELLA STRETTA, MA VINCE IL PADRE! Don Vincenzo: MA SONO TANTE QUELLE PERSONE CHE SONO STATE INGANNATE DA LUI? SONO PIÙ QUELLI CHE STANNO IN PARADISO O QUELLI CHE STANNO ALL'INFERNO? Gesù: NON POSSO DIRTI IL NUMERO, MA IL PADRE...  Don Vincenzo: ...VUOLE SALVARE TUTTI! Gesù: VUOLE SALVARE TUTTI! Don Vincenzo: QUINDI IL DIAVOLO POTREBBE ANCORA CONVERTIRSI! Gesù: ! QUESTO VE LO POSSO DIRE! Don Vincenzo: SPERIAMO CHE LUI DINANZI ALLA CROCE SI INGINOCCHI, PERCHÉ LA CONVERSIONE È QUESTA! Gesù: QUESTO NON POSSO DIRTELO! Don Vincenzo: DIPENDE DA LUI! Gesù: EEEH, DIPENDE DA QUEL PUNTO! Don Vincenzo: PURE A LUI SARÀ FATTA LA DOMANDA ESTREMA DI SALVATAGGIO? Gesù: ! MA I VOSTRI CARI STANNO A CANTARE LE LODI E A CAMMINARE CON GIOVANNI, IL TEMPO È NEL TEMPO, MANCA L'ALTRO TEMPO E TUTTI STANNO BENE, TUTTI IMPASTANO IL PANE, TUTTI LO CUCINANO E TUTTI LO TIRANO FUORI E TUTTI LO SPEZZANO, UNITI NELL'UNICO AMORE, QUELLO DEL PADRE!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Sono Venuto con la Croce e col Pane, come sempre! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ECCOMI GIOVANNI, GESU'-DIO! ...Tu come stai? Don Vincenzo: Bene! Avevo fatto un po' di domande a Gesù... Piccolo Giovanni: Eh... le avevi, o le hai fatte? Don Vincenzo: Le ho fatte, e ne volevo fare anche una a Te! Piccolo Giovanni: Così? Appena arrivato? Subito subito? Don Vincenzo: Sì, subito subito! Piccolo Giovanni: E non Mi fai prendere prima il caffè? Don Vincenzo: Sì, certo! Piccolo Giovanni: E allora... Io vengo sempre con la Croce e col Pane Spezzato dal Padre e Spezzato dai Servi Inutili! <Giovanni Benedice ancora col Segno della Croce> ...Ehi, in quei pesci ci sono le spine? ...Il caffè... Ehi, sulla tazzina c'è scritto "Piccolo Giovanni della Croce"... molto bello! ...E tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si, poco poco! Piccolo Giovanni: Eccoti! ...Oggi hai detto che hai fatto la Croce sul caffè! Don Vincenzo: Ah, si! Piccolo Giovanni: E allora quando si fa la Croce si deve prendere sempre! Don Vincenzo: Mi ero dimenticato...  e per ubbidirti... Piccolo Giovanni:Eh, no, quando si fa la Croce si deve prendere sempre! Don Vincenzo: Eh, ma io ho ubbidito a Te questa volta! Piccolo Giovanni: Ma tu hai detto che facevi la Croce... ed eccola la Croce... Don Vincenzo: ...Ah, quella? Piccolo Giovanni: Eh, si, e il caffè va preso! ...Salute! E mò vediamo! Don Vincenzo: Si, l'ubbidienza al Cielo vale più della mia promessa, ma ora la mia promessa la rifaccio! ...Buono! Piccolo Giovanni: ........E tu lo vuoi il caffè? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni:Eh... Eh... Eh... e vattelo a prendere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E tu lo vuoi il caffè? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non ce n'è più! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... non posso dire che non ce n'è più, perché ce n'è ancora! ...E allora... Io cosa Mi mangio? Don Vincenzo: Mangiati i frù-frù! Piccolo Giovanni: I frù-frù te li mangi tu! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si, sono buoni! Piccolo Giovanni: Eh... e Me ne dai uno? Don Vincenzo: Ah, ora lo vuoi? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... eccolo! ...Uhm... solo il frù-frù devo mangiare? Solo questo devo mangiare Io? Don Vincenzo: Vuoi un po' di mozzarella? Oppure qui ci stanno gli arrosticini... Piccolo Giovanni: Lo vuoi tu? ...Io voglio la fresella! Don Vincenzo: Questa? Piccolo Giovanni: Eh, ecco! E poi voglio anche quell'altra fresella! Tu la vuoi la fresella? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco! ...E cosa c'è sopra la fresella? <Qualcuno dice qualcosa> Cosa c'è? La marmellata? Eh... Eh... Eh... ne vuoi di zucchine con lo speck? Eh... Eh... Eh...Don Vincenzo: Ehm...  no, prendo un po' di finocchio! Piccolo Giovanni: Vuoi il finocchio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E come mai sei stato fino adesso senza prenderlo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'erano prima i frù-frù! Piccolo Giovanni: Capanna! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa fa la Mia Capanna? È accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora sono belle grosse? Maria: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: Allora devo venire di nuovo? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! ..... ...E cosa diamo alla Capanna, viceparroco? Raffaele: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Fai loro tre piattini scarsetti con il caffè, il vino e l'amaro... Eh... Eh... Eh... poi ci vediamo... <Schiocca un bacio> ...Un bacio a tutti! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Mi mangio la fresella! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ma ci porti qualcuno dal Cielo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Che Grazia! Piccolo Giovanni: No, prima parla! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mangia, mangia! ...Ehi... hai mangiato? Ma non dovevi chiederMi qualcosa? ...Ehi, è buona questa fresella! Don Vincenzo: Giovanni, scusa! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: ECCO...  RIGUARDO A GIUDA... Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...GESÙ CI HA DETTO CHE CI PARLERÀ DI LUI! Piccolo Giovanni: EH! Don Vincenzo: E CHE È STATO L'UNICO APOSTOLO FEDELE! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E TUTTI GLI ALTRI UNDICI APOSTOLI PROPRIO PER METTERLO IN CATTIVA LUCE L'HANNO FATTO PASSARE PER UN TRADITORE, PER UNO ATTACCATO AI SOLDI, PER UNO CHE SI È UCCISO......! Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...MENTRE LUI È STATO L'UNICO CHE NON LO HA TRADITO A GESÙ E NON LO HA LASCIATO, E INSIEME ALLA MADONNA E ALLE PIE DONNE SOTTO LA CROCE SOLO LUI CI STAVA, MENTRE GLI ALTRI ERANO TUTTI FUGGITI......! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E PERCIÒ NÈ PIETRO POTEVA ESSERE ANDATO A ROMA...  E NÈ POI PAOLO...! ERANO TUTTI SCAPPATI E SI ERANO NASCOSTI PER PAURA DI ESSERE CROCIFISSI ANCHE LORO! ALTRO CHE CENACOLO! ALTRO CHE PENTECOSTE...! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUESTO PERCHÉ AVEVANO PAURA ANCHE LORO DI ESSERE ARRESTATI! Piccolo Giovanni: UHM... SI SONO NASCOSTI ALLO STESSO MODO DI COME SI SONO NASCOSTI QUANDO IO SONO PASSATO CON I MIEI FIGLI CON LA GRANDE PROCESSIONE DELLA STANZA! <Il giorno 11 ottobre 1998, durante la Processione della Croce che ha attraversato molti paesi e città. I cittadini non erano entusiasti, le forze dell'ordine erano scarse e perfino le chiese erano chiuse e i preti assenti, nonostante Don Mario avesse avvisato le Diocesi, le Prefetture, i Comuni e quanto altro> Vi ricordate che tutti si erano nascosti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E hai trovato le chiese chiuse? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Questo volevo dirti, Giovanni: in questi duemila anni c'è stata qualche situazione particolare, qualche Apparizione o qualche Visitazione in cui Gesù ha detto qualcosa di Giuda, oppure no? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché fino adesso tutti quanti dicono che Giuda è stato il traditore! Piccolo Giovanni: Si, c'è stata qualche Visitazione durante la quale ne è stato parlato! Don Vincenzo: E magari questo scritto è andato perso? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Quindi ci sono state delle Apparizioni in cui si è parlato di Giuda in modo positivo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...Sono trascorse due ore e mezza, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma dimmi un po': quando dici che sono trascorse due ore e mezza, lo dici perché Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! ...Lo vuoi un po' di formaggio? È buono! Piccolo Giovanni: E tu lo vuoi il formaggio? Ti sembra buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ed Io lo devo assaggiare pure un po' di formaggio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E la salsiccia non Mi sembra buona... perché trovo qualche sorellina formichina! Don Vincenzo: Eh, no! Piccolo Giovanni: Ma ditemi: è piccante questa? Don Vincenzo: Assaggiala! Piccolo Giovanni: È piccante questa e non la voglio! ...E quest'altra è piccante? Qualcuno: No, no! Piccolo Giovanni: ...Eh, fa il furbetto quello! ...E perché tutti Mi guardate? ...Non ci provate a farmi mangiare i funghi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: La Cocciuta mi ha detto... Piccolo Giovanni: ...Che cosa ti ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: Mi ha detto che andavi in giro con un libro che era un vangelo apocrifo e avevi speso parecchi soldi per comprarlo! Piccolo Giovanni: Si, avevo speso centomila lire, e quando gliel'ho detto a Gesù Mi ha risposto "non te l'ho detto Io di comprarlo ed i soldi non te li darò indietro"! Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  ma era buono quel libro? Piccolo Giovanni: Lui Mi ha detto "per metà, si, e per metà, no"! Don Vincenzo: E Tu lo hai letto? Cosa Ti è sembrato a Te? Piccolo Giovanni: Adesso non posso dirtelo! ...Poi te lo dico in privato! Non hai niente più? Don Vincenzo: Si! Ma la persona che devi portare, è una donna o un uomo? ...Mica riporti un'altra volta il Papa Polacco? Piccolo Giovanni: Non lo so, mo' vediamo! Don Vincenzo: Ma Lui non vuole essere chiamato Papa ma Servo Inutile! Piccolo Giovanni: Si! ...Io voglio ancora una di quelle! ...Ecco, bravo al viceparroco! ...Lo posso prendere con le mani perché questo è il baccalà che Mi piace tanto? Chi l'ha fatto? Maria: Io...  noi...  io e mia figlia! Piccolo Giovanni: E tu quando lo fai il baccalà senza spine? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tu invece Mi devi fare il polpettone... ma senza spine! ...Ehi, parla parla... ma non ci sono le spine? Maria: Spero di no, Giovanni! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ehm...  Giovanni, proseguo? Piccolo Giovanni: Con le scritte? Don Vincenzo: Si! ..."In quel tempo"... Piccolo Giovanni: Si, ..."In quel tempo"... Don Vincenzo: ..."Gesù disse ai discepoli: c'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: cos'è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore! E l'amministratore disse tra sé: che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno, e allora so io cosa fare, perché quando sarò stato allontanato dall'amministrazione ci sarà qualcuno che mi accolga in casa sua! Chiamò uno ad uno i debitori del padrone e disse al primo: tu quanto devi al mio padrone, e quello rispose, cento barili d'olio! Gli disse: prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi cinquanta! Poi disse ad un altro: tu quanto devi? E quello rispose: cento misure di grano! Gli disse: prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta! Il padrone lodò quell'amministratore disonesto perché aveva agito con scaltrezza! I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari, sono più scaltri dei Figli della Luce!" ......Quando ci stanno di mezzo i soldi, Giovanni, sicuramente non sono Parole di Gesù, perché Gesù non tocca mai il tasto dei soldi! Piccolo Giovanni: ......Eh, meno male! Don Vincenzo: E poi Gesù non può donare al Padre il cinquanta per cento soltanto! Piccolo Giovanni: Di questo se ne era già parlato...... e non è così per niente! Don Vincenzo: Eh, difatti! ...L'altro cinquanta per cento se lo terrebbe Gesù? Ma Gesù è venuto a prendere la Croce per intero e a donare tutto il Suo Sangue! La Stalla e la Croce è il cento per cento! Così si serve Dio...  e con il cinquanta per cento non si serve neanche il nemico, perché il diavolo vuole tutto! ......Queste parole non sono affatto di Gesù! Piccolo Giovanni: No, non sono di Gesù! Don Vincenzo: "In quel tempo"... Piccolo Giovanni: ..."In quel tempo"... Don Vincenzo: ..."Gesù disse ai suoi discepoli: procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché quando essa verrà a mancare vi accolgano nelle dimore eterne! Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto, e chi è disonesto nel poco è disonesto anche nel molto"... Piccolo Giovanni: ...E ti sembra giusto questo? Don Vincenzo: "Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servo può servire a due padroni..." Piccolo Giovanni: ...Mi dai un altro bicchiere d'acqua? Lo vedi che queste non sono Parole di Gesù? Don Vincenzo: Non sono Parole di Gesù! ......"Nessun servo può servire a due padroni, o odierà l'uno e amerà all'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro! Non potete servire a Dio e a mammona! I farisei che erano attaccati al denaro, ascoltavano e si beffavano di lui! Gesù disse: voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori e ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio"! Piccolo Giovanni: E secondo te è giusto questo che hai letto? Don Vincenzo: No, non è affatto giusto! Piccolo Giovanni: Si! Vedi, figlio, quando si cammina sulla via larga non si serve il Padre! Quando il Padre chiama un figlio per tornare a Casa e poi manda la Cocciuta per prendere la mano, lì è il servizio! Nessuno è giusto, solo Dio è Giusto, e camminare sulla via larga è perché il pastore ha fatto disperdere le pecore, e le pecore non trovano più la Via! Ma il Padre manda la Cocciuta a prendere la mano... hai capito? Don Vincenzo: Che Grazia avere la Cocciuta che prende la mano e salva......! Piccolo Giovanni: ......Non hai niente altro da chiedereMi a ruota libera? Don Vincenzo: C'è il pezzo delle vergini sagge e delle vergini stolte... Piccolo Giovanni: ...Figlio, ne abbiamo già parlato! Che ti posso dire che non ti abbia già detto? Don Vincenzo: Che anche in questo passo non sono affatto Parole di Gesù! Piccolo Giovanni: No, non lo sono! Don Vincenzo: C'è già la stranezza iniziale dello sposo che arriva a mezzanotte! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, quando uno si sposa va a mezzanotte a sposarsi? ......E quelle che si erano addormentate? Chi aspetta lo Sposo forse che si mette a dormire? E come comprare l'olio? I negozi non sono aperti a mezzanotte, ma sono chiusi! E le vergini stolte si sono dimenticate di essere state lavate e di non avere alcuna macchia...... e non avendo alcuna macchia non c'era bisogno di andare a comprare l'olio perchè chi è pulito dà Luce! ......Non c'è un rigo giusto in questo racconto! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora! ...Ma perché non Mi fai altre domande a ruota libera? <Giovanni emette alcuni colpi di tosse> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: L'altra volta, cioè giovedì scorso...  Si è parlato del big-beng...! Piccolo Giovanni: ...Del big-beng-bang-bung... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...E c'erano i dottori... Piccolo Giovanni: ...Eh, e adesso c'è la dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Si, c'erano tutti e tre! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Uno dei tre dottori, siccome nelle prime pagine della Bibbia c'è scritto che ci fu la Luce, e quindi "la Luce, fu", sostiene che questa "Luce fu" sarebbe stato lo scoppio iniziale che poi ha creato tutta la vita! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Ogni vita e ogni creatura è forse creata da uno scoppio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Lo scoppio non crea ma disintegra......! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Da un lato vogliono appoggiarsi alla Bibbia e soprattutto al libro della Genesi in cui Dio Crea, dall'altro questo big-bang in realtà fa a meno di Dio perchè la vita è entrata in azione attraverso questo scoppio iniziale......! Piccolo Giovanni: E quindi sarebbe scoppiato Dio? Don Vincenzo: A Dio non lo nominano, ma una cosa che scoppia, sfascia e non crea! Piccolo Giovanni: No! "E fu giorno e fu notte..." e fu Luce perché Dio ai figli ha donato la Luce degli occhi e non è scoppiata nessuna bollicina! I figli non vedevano e il Padre ha detto "E fu Luce..." e gli occhi si sono aperti! Questo significa "E fu Luce..."! Don Vincenzo: Quindi, non è che è nato il giorno...  il sole? Piccolo Giovanni: Il sole lo aveva già donato prima, ma i figli non vedevano, per questo è stato detto "E fu Luce..."! Non è scoppiato niente, ma tutto ha creato il Padre, e tutto è di Dio, ogni creatura! Don Vincenzo: E Dio ha creato in un attimo? Non è che ha avuto bisogno di giorni e poi si è riposato? Piccolo Giovanni: E qui c'è il Piccolo Mistero della Goccia! Dio si sarebbe stancato se avesse fatto tutto in un istante schioccando le Dita? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Aveva bisogno di sette giorni? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora aspettate quando si apre la Goccia e così lo scoprirete se è stato fatto tutto così oppure in sette giorni! ...Vi sto scandalizzando? Tutti: No! Mosè: Tutto è possibile al Padre! Piccolo Giovanni: Eh! Non è completo dire così, ma è giusto dire che il Padre tutto può fare! ...E il Padre tutto ha fatto! <IL PADRE ORA CONCEDE DI PARLARE AL PAPA POLACCO, Giovanni Paolo II, CAROL WOJTYLA> Don Vincenzo: ......Ehi, chi sei? Giovanni Paolo II: Non Mi riconosci? Sono Carlo! Don Vincenzo: Mamma mia, Carlo......  tre su tre!!!!! <Si ride un po'> Questo proprio è il massimo...  che bella questa Tua Presenza! Giovanni Paolo II: Si, tre su tre! Don Vincenzo: Il Numero vostro: il Numero del Cielo! Giovanni Paolo II: Eh, si, è anche il vostro: Tre su Tre! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! È bello sentirmi chiamare... Don Vincenzo: ...Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Si, Servo Inutile... Ehi! Don Vincenzo: Ed ecco il Tuo bicchiere di vino! Giovanni Paolo II: E perché? Tu non lo vuoi? Don Vincenzo: Eccome no! Giovanni Paolo II: "Eccome no"? Allora significa che non lo vuoi? Don Vincenzo: No, Carlo, significa che lo voglio! Ecco qua! Giovanni Paolo II: Salute! Don Vincenzo: Alleluia! Giovanni Paolo II: Alleluia! Don Vincenzo: Prosit! Giovanni Paolo II: Prosit! Don Vincenzo: Beviamo o offriamo al Padre come l'altra volta? Giovanni Paolo II: Lo hanno già bevuto! Don Vincenzo: Ah! Giovanni Paolo II: Adesso lo beviamo... Don Vincenzo: ...Ah! Giovanni Paolo II: Vuoi metterci un po' d'acqua dentro? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: No, no! ...Ah! ...Ma dimmi, in Polonia non ci stà l'uva dato che fa freddo? ...O ci sta? Giovanni Paolo II: Ma scusami... Don Vincenzo: ...A Cracovia, dove stavi Tu? Giovanni Paolo II: ...Ma c'è un luogo dove adesso non arriva il vino? Don Vincenzo: Si... Giovanni Paolo II: ...Ma anche se non c'è l'uva perché fa freddo, ci sono quelle cose che la coprono! Don Vincenzo: Ah, le serre? Giovanni Paolo II: Eh! Eh... Eh... Eh... Di solito cosa si beve lì dove fa freddo? Qualcuno: La vodka! Qualcun'altro: La grappa! Don Vincenzo: Cosa si beve? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... si beve la botte... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Così capisci meglio! Don Vincenzo: Ah, ora ho capito...  la vodka! Giovanni Paolo II: Come Lorenzo che beveva la grappa quando veniva dalla Cocciuta! Anche Lui è un Servo Inutile! <È padre Lorenzo, il primo padre spirituale di Giulia> Don Vincenzo: Ti volevo fare una domanda! Giovanni Paolo II: E falla! Don Vincenzo: ......Ma mi sono dimenticato! Giovanni Paolo II: Eh, no, non ti devi dimenticare! Don Vincenzo: ...Ehm, non mi viene! Giovanni Paolo II: Ehi, il Padre Mi fa venire e tu ti dimentichi le domande da farmi? ...Eh... Don Vincenzo:È la terza volta consecutiva che vieni in due settimane, Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! E non devo venire più? Don Vincenzo: Eccome no! ...La domanda mi è scivolata! Giovanni Paolo II: Giovanni Mi porta... e acchiappala quella che si è persa! ...Puoi chiedermi tutto quello che vuoi ed Io ti rispondo se Mi lasciano rispondere! Don Vincenzo: Si! QUANDO C'È STATA LA CREAZIONE... Giovanni Paolo II: ...SI... Don Vincenzo: ...E LA TERRA È STATA ABITATA DAI PRIMI UOMINI E DALLE PRIME FAMIGLIE, QUESTE SITUAZIONI ERANO MIGLIORI DELLA NOSTRA, A LIVELLO DI FEDE E DI CARITÀ, O NO? CI SONO STATE QUESTE FAMIGLIE INIZIALMENTE? Giovanni Paolo II: ...SI... Don Vincenzo: VIVEVANO ANCHE NOVECENTO ANNI E ALCUNI ERANO TRE METRI DI ALTEZZA COME GOLIA E COME SANSONE? Giovanni Paolo II: ...SI... Don Vincenzo: ...A LIVELLO DI FEDE E DI AMORE, SONO ANDATE PEGGIORANDO O SONO ANDATE MIGLIORANDO LE SITUAZIONI ADESSO? ...DALL'INIZIO AD ADESSO? SI AMA DI PIÙ? SI VIVE DI PIÙ? OPPURE SI AMA DI MENO E SI VIVE DI MENO? Giovanni Paolo II: VEDI, FIGLIO, LA GUERRA, L'ODIO E L'AMORE CI SONO SEMPRE STATI! C'ERA UN PO' D'AMORE, UN PO' DI GUERRA E C'ERANO DIVISIONI! Don Vincenzo: CARLO, SU PER GIÙ È STATA SEMPRE COSÌ L'UMANITÀ? ANCHE SE PRIMA NON ERANO SETTE MILIARDI ED ERANO DI MENO, PERÒ È STATA SEMPRE COSÌ? Giovanni Paolo II: ...SI, C'ERA UN PO' DI AMORE CHE SI DIVIDEVA, MA C'ERA ANCHE L'ODIO E LA GUERRA! Don Vincenzo: SCUSA SE TI FACCIO QUESTA DOMANDA UN PO' STRANA, CARLO! Giovanni Paolo II: SI! Don Vincenzo: MA GESÙ È VENUTO ANCHE ALTRE VOLTE QUAGGIÙ? Giovanni Paolo II: DIO È DA SEMPRE! Don Vincenzo: È VENUTO SOLO 2000 ANNI FA O È VENUTO PURE ALTRE VOLTE? Giovanni Paolo II: DIO È DA SEMPRE! POSSO RISPONDERTI SOLO COSÌ! Don Vincenzo: E SE VIENE DA SEMPRE, VIENE ANCHE IN MEZZO AI SUOI FIGLI PERCHÉ DIO NON SE NE STA CON LE MANI IN MANO! Giovanni Paolo II: NO, DIO NON SE NE STA CON LE MANI IN MANO, DIO È PADRE, E DIO È AMORE DA SEMPRE! Don Vincenzo: QUALCUNO VENUTO DA ALTRI MONDI HA FATTO LE PIRAMIDI? Giovanni Paolo II: TU CHE DICI? Don Vincenzo: NON MI SEMBRANO OPERE UMANE! DI CERTO SONO AVANTI A NOI QUELLI CHE SI DICONO "UFO"! Giovanni Paolo II: SU QUESTO NON POSSO RISPONDERTI ADESSO! TI HA GIÀ RISPOSTO LA COCCIUTA, NON DEVI DIMENTICARLO! Don Vincenzo: NO, NON LO DIMENTICO, MA GIUSEPPE HA DETTO CHE ERA UN ELICOTTERO MENTRE GIULIA PARLAVA DI UN UFO CHE STAVA SOPRA LA SUA CASA! UN ELICOTTERO AVREBBE FATTO RUMORE INVECE QUELL'UFO ERA SILENZIOSISSIMO! MA APPENA GIUSEPPE HA DETTO CHE ERA UN ELICOTTERO GIULIA SI È MESSA A TACERE......! Giovanni Paolo II: EH... EH... EH... <Si ride un po'> IL PADRE VI HA DATO LA COCCIUTA... Don Vincenzo: ...E CHE ROCCIA... Giovanni Paolo II: ...E QUANDO LEI PARLA... Don Vincenzo: ...È IL PADRE A PARLARE! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Carlo, all'inizio di ogni Visitazione che dura sempre oltre tre ore c'è ogni volta la Cocciuta che Parla con Gesù per una ventina di minuti in un Colloquio d'Amore! Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: E prima o dopo Gesù è come se si arrendesse dicendole: "Ma come devo fare con te!" Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Quasi a dire, traducendo: "Coma fa ad avere una fede così grande? E come fa a bere i Calici per i nemici e per i peccati dell'umanità?" Giovanni Paolo II: Eh, si! Don Vincenzo: Gesù ci invita ad amare i nemici e se questo ce lo chiede vuol dire che è possibile! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Però è difficile! Giovanni Paolo II: Eh, lo ha fatto Lui e l'ho fatto anch'Io! Don Vincenzo: Quanti "rospi" hai ingoiato, Carlo! Mamma mia! Giovanni Paolo II: Eh, belli grossi! Don Vincenzo: Quando l'altra volta hai detto che eri Servo...  Ti sei fatto Servo in mezzo a quelli che ti volevano mordere... Giovanni Paolo II: ...Eh, ma adesso il veleno sta crescendo, Giova'! ...Vedi, Io Mi chiamo Carlo ma Mi posso chiamare anche Giovanni... come te! Don Vincenzo: Eh, si, siamo tutti Piccoli Giovanni! Giovanni Paolo II: Eh, si, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Ancora! Giovanni Paolo II: ...Ehi, lo sapete che vi voglio bene a tutti quanti? Tutti: Eccomi! Ti vogliamo bene anche noi! Giovanni Paolo II: E vi amo con l'Unico Amore che il Padre Mi ha donato? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eh... <Ora Carol Wojtyla batte dolcemente la mano sulla spalla di Don Vincenzo> ...Non solo ti ho messo le mani sul capo, ma ora te le poggio anche sulla spalla! Don Vincenzo: Che bello! Giovanni Paolo II: Siamo più vicini! ...E quella volta ero di passaggio, ma adesso non sono più di passaggio e Mi posso fermare e posso parlare a ruota libera senza leggere quello che Mi scrivevano! ...Si! Don Vincenzo: ...Ora mi sono scordato un'altra domanda che Ti volevo fare! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... ma tu ti dimentichi facilmente? Don Vincenzo: Sai, c'è una pasta che si chiama "scordarella"...  Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... "scordarella"? Don Vincenzo:Ho proprio mangiato quella pasta! Giovanni Paolo II: Ma non c'è in giro! ...Bevi un po' d'acqua così ti viene in mente la domanda! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Ecco! ...Ah, la bevo pure Io! Don Vincenzo: Si! ...Lassù nel Paradiso... Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: ...Tutti siete Servi Inutili! Giovanni Paolo II: Si! E anche voi lo siete! Don Vincenzo: Quindi, non ci sono gli Angeli...  non esistono gli Angeli! Giovanni Paolo II: Ci sono solo i Servi Inutili in Paradiso! Don Vincenzo: Quindi sono Servi Inutili...  ma viene ancora detta la preghiera "Angelo di Dio"... Giovanni Paolo II: ...Si, ma dovete aspettare ancora un altro poco e poi il Padre... Don Vincenzo: ...Ci chiarirà tutto? Giovanni Paolo II: ...Si, verrà a chiarire ogni cosa! Don Vincenzo: Le "Legioni di Angeli"...  gli "Angeli"...  un "Angelo Custode", ci stanno ancora... Giovanni Paolo II: ...Vedi, il Padre ha creato i Figli, e i Figli Sono i Servi Inutili! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Si, Eccomi! Don Vincenzo: Che rapporti hai con il diavolo? Cioè, poi...  in Cielo, lì, lo potete anche stuzzicare dicendogli "inginocchiati alla Croce"? Giovanni Paolo II: Vedi, il Padre gli ha lasciato uno spazio e Dio non stuzzica i Figli! Il diavolo è un Figlio, e avendo un suo spazio deve fare quello che gli è stato ordinato! Quando un Figlio bussa alla porta e ti viene ad importunare, tu con educazione gli dici "sono impegnato, vai in Nome di Dio", ed Io non lo vado a stuzzicare, e nessuno dei Servi Inutili lo va a stuzzicare! Don Vincenzo: Carlo, scusa! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Un esempio: io adesso devo fare un esorcismo e cerco aiuto a Te che so che sei un Servo Inutile in Cielo... Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: ...Tu puoi dire al demonio "vattene", oppure no? Lui Ti ubbidisce oppure no? Perchè quello potrebbe pure dire in merito a quella persona che è indemoniata: "ma è lui che mi vuole, perché me ne devo andare?" Giovanni Paolo II: No, avviene la liberazione con l'Umiltà e l'Amore del Padre e Facendo il Segno della Croce, e senza gridare come fanno tanti che sono fanatici nel dire "uhee... vattene via perché io ti sconfiggo"! Don Vincenzo: Ah, così fanno? Giovanni Paolo II: L'io non viene da Dio e il gridare lo fa solo ridere! L'Umiltà lo vince! Don Vincenzo: Solo l'Umiltà? Giovanni Paolo II: Si, l'Umiltà, la Croce e l'essere Piccolo Giovanni, Povero e all'Ultimo Posto! Chi si mette al primo posto nel gridare "io ti caccio perché c'ho lo Spirito Santo...", quello non lo caccia e non ha neanche lo Spirito Santo perché si mette al primo posto, e al primo posto c'è l'Umiltà del Padre, la Croce e la Semplicità! Don Vincenzo: E solo allora se ne va? Giovanni Paolo II: Si! Ma con tutte quelle commedie... Don Vincenzo: ...Si mette a ridere? Giovanni Paolo II: ...Si, si mette a ridere! Don Vincenzo: Addirittura? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ha paura solo dell'Umiltà e della Croce? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Quella è l'unica medicina? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ancora, Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ne hai fatti di esorcismi, Tu? Giovanni Paolo II: Si, nel silenzio! Don Vincenzo: E sono stati difficili? Sono durati a lungo? Giovanni Paolo II: Non sono stati difficili! ...Con l'Umiltà della Croce... Don Vincenzo: ...Tu mettevi quel Segno e vincevi? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ah, per ciò non sono stati difficili! Giovanni Paolo II: No! E neanche per la Cocciuta sono difficili! Don Vincenzo: Ci sono tanti preti che dicono che per mesi e per anni conducono esorcismi sulla stessa persona! Giovanni Paolo II: E allora il Padre va in pensione... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Se per anni deve esorcizzare su una sola persona! E a tutte le altre chi le guarisce? Per anni lo fa chi non è nell'Amore del Padre! <Ora si rivolge a Giuseppe che si era assopito> ...Svegliati! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Ehi, ti addormenti pure dinanzi a Carlo? ...Tie', a te piace il pane col peperone! Mangia! Giuseppe: Eccomi! Giovanni Paolo II: Così stai sveglio! Don Vincenzo: Carlo, una volta siamo andati a trovare un'amica di Giulia... Giovanni Paolo II: ...Eh... Don Vincenzo: ...Che stava malata...  era una persona handicappata! ...Era il periodo della Quaresima e la Cocciuta come sempre in ogni Quaresima, aveva ed ha le Piaghe... Giovanni Paolo II: ...Si! E la Cocciuta, visto che il diavoletto non voleva andarsene via, si è scoperta la Piaga che aveva sul costato e gliel'ha mostrata! "Guardala e vattene"! Don Vincenzo: Eh, e il diavolo è subito scappato! L'ammalata che prima tremava ed era in crisi evidente, appena Giulia ha fatto la preghiera e ha mostrato la Piaga del Costato che era a forma di Croce, subito si è messa a sedere sorridendo e parlando tranquillamente! Giovanni Paolo II: Ma lì non c'era la Croce nel Costato, lì c'era il Costato Aperto che sanguinava, e la Croce è lei che è inchiodata! Don Vincenzo: Però la Ferita aveva la forma del Segno della Croce! Giovanni Paolo II: No, era il Sangue che scorreva che ha formato la Croce! Don Vincenzo: Mamma mia! ...E subito l'ammalata si è rimessa serena! Giovanni Paolo II: Si, subito si è messa serena! ...Ehi, Mi dai un chicco d'uva visto che Io non ho mangiato niente? ...Un chicco solo, si! ...Eh, questo Mi basta! Don Vincenzo: Facciamo tre chicchi, Carlo? Giovanni Paolo II: Si, facciamo tre... tre per tre! ...Allora! ...Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Ehi! ..... Come state voi che sfornate sempre il Pane, insieme con la terza? Tommaso e Maria: Bene! Eccomi! Giovanni Paolo II: E se state bene, aspettatevi i Tempi che verranno, così il Bene partorisce il Bene! ...Eh, si! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Che dici? Che hanno capito quello che ho detto loro? "Il Bene partorisce il Bene"! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù due mesi fa ha usato per la prima volta la parola "catastrofe"! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E subito sono arrivate... Giovanni Paolo II: ...Si, e subito sono arrivate, ed ancora ne arriveranno di più grandi! Don Vincenzo: Eh, e questo volevo che Tu ci dicessi e ci confermassi! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ne verranno di peggiori a breve termine oppure no? Forse non dovrei chiederlo... Giovanni Paolo II: ...Vedi, il breve termine Io non lo posso usare perché il nemico ruba ogni cosa che viene detta! Per questo motivo il Padre non dice né l'ora e neanche il giorno! Don Vincenzo: Quello che viene detto......  ma qui dentro pure ascoltano? Giovanni Paolo II: Ci sono i figli... Don Vincenzo: ...Che fanno il doppio gioco? Giovanni Paolo II: No, ma che ascoltano e portano fuori! Don Vincenzo: Lo portano fuori a chi non dovrebbero? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ai preti? Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...Dimmi! ...Ma è bello poggiare la Mia Mano sulla tua spalla! Quante volte avrei voluto poggiarmi ma non c'era nessuno che Mi offriva la spalla! Don Vincenzo: È un onore per me! Giovanni Paolo II: Io sono un Servo Inutile e tu lo sei pure! Puoi poggiare anche tu la tua mano sulla Mia Spalla! ...Ecco! Don Vincenzo: Posso sbagliarmi, però correggimi...  tu l'hai tirato fuori il termine "Totus Tuus"? Faceva parte della Tua preghiera alla Madonna o no? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Perché Tu eri molto attaccato a Lei...  eri un Figlio Tutto Tutto Suo! ...Totus Tuus! Carlo, com'è stata bella quella sera di Lunedì 16 Ottobre 1978, quella prima volta che hai salutato la gente dopo la Tua Elezione......  "vengo da molto lontano"! Giovanni Paolo II: Quando la Cocciuta ha sentito queste parole, si è fatta una bella risata... "Mi corriggerete"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E anche tu vieni da molto lontano, ma Io, con quel "molto lontano", volevo dire un'altra cosa, non che venivo dalla Polonia, non intendevo dire questo... Don Vincenzo: ...Ah, già volevi dire... Giovanni Paolo II: ...Si, "vengo da molto lontano", come Giovanni ha detto alla Cocciuta "verrà uno alto e da molto lontano", ma non che venivi da Pescara, ma da molto lontano! Don Vincenzo: Dal Cuore del Padre? Giovanni Paolo II: Eh, si, ma il Cuore del Padre non è che sia tanto lontano! ..."Vengo da molto lontano"... Ehmmm...... be', si è fatto un po' tardi! ...Facciamo un salutino a qualcuno? ...Ehm... sappiamo che questo si emoziona! <Il Padre concede di parlare a Cristina, la prima moglie di Vincenzo> CRISTINA: ...Ciao, sono Cristina! Vincenzo: Ciao! Cristina: Sto bene ed anche tu stai bene! Vincenzo: Be', ci difendiamo... Cristina: ...Ma non ti devi emozionare! Hai una bella "Cristina" vicino a te! <= Rosetta, la seconda moglie> Vincenzo: Si! Cristina: Eh! ...Senti, devi stare gioioso... Vincenzo: ...Si... Cristina: ...Il Padre ti ha donato un'altra patatina come lo ero Io... Vincenzo: ...Si... Cristina: ...E lo sono ancora! <Vincenzo si è molto emozionato> Ma adesso se fai così, Io me ne vado! Vincenzo: ...No, no! Cristina: Devi stare gioioso e fare tutte le Cose del Padre: amare tutti i nemici! Vincenzo: Eccomi! Cristina: E adesso vi saluto! ...CIAO, CALICE VIVENTE! Vincenzo è un po' a Pulcinella, ma in fondo è bravo! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: SI, E SA UBBIDIRE E SA ESSERE UMILE! Cristina: Si, e sa ubbidire e sa essere umile! TE LO AFFIDO! TIENILO SOTTO IL TUO MANTO! Don Vincenzo: Si chiama come me! Cristina: Si! ...Ciao a tutti! Tutti: Ciao, Cristina! Cristina: Ed anche a te, piccolo pulcino! Elena: Eccomi! Cristina: Ti ricordi quante volte siamo state unite? Elena: Si! <Cristina schiocca un bacio> Cristina: Un bacio a tutti! ...E da tutti i vostri Cari! Tutti: Eccomi! Cristina: Ciao, Calice Vivente...! Giovanni Paolo II: Ehi, quando ci sono Io il piccolo saluto ci scappa sempre! Vedi, il Padre Mi lascia venire come Giovanni, ma ne diranno di cotte e di crude... ma voi lasciate scorrere l'acqua sporca! Adesso vi saluto anch'Io e vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Facciamo un applauso? Giovanni Paolo II: Si, al Padre! <Parte un caloroso e lungo applauso al Padre> Don Vincenzo: Dove sta adesso Papà? Giovanni Paolo II: LO SAI DOV'È IL PADRE? DOVE È SEDUTO IL CALICE VIVENTE! Piccolo Giovanni: ...Io sono Giovanni adesso! Tu Glielo hai chiesto dove era Papà e Lui te l'ha detto! Dov'è seduto il Calice Vivente è Papà, ma è seduto anche dov'è seduto il Figlio! E il mistero ancora è grande da scoprire! Allora, Io sono Giovanni e adesso dovrei andarmene! Don Vincenzo: Tre ore e mezza sono passate! Piccolo Giovanni: Ma tre ore e mezza è buono! ............Come sono belle le formiche che camminano! Sono Sorelline formiche! Ma non perché Io sia geloso, ma a Carlo lo fai parlare di più; a Me Mi mandi via? <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... oh...oh......! Io non ho rubato niente! Don Vincenzo: Dalla Festa dell'Assunta fino a questa sera, 10 Novembre 2011, è venuto quattro volte Carlo! Quattro! Uno...  due...  tre e quattro! Noi siamo sempre Giovanni uno...  Giovanni due e... Piccolo Giovanni: Giovanni tre! Don Vincenzo: ...Giovanni tre è Domenico! Piccolo Giovanni: Eh! E se viene Domenico... Don Vincenzo: Tu lo porti, Tu comandi! Piccolo Giovanni: Tutto bene e lì in fondo? Maria, Teresa, Nicola: Sì, tutto bene! Piccolo Giovanni: Tutto bene nell'Orto? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora vengo dopo a sistemare le marachellate! Maria, Teresa, Nicola: Eccomi! Ti Aspettiamo! Piccolo Giovanni: E allora che faccio adesso? I Cari stanno tutti bene, state tranquilli, non dovete preoccuparvi minimamente! Solo che quando parleranno... Don Vincenzo: ...Parleranno! Piccolo Giovanni: Quando parleranno, parleranno! Eh, , non so se dovete mettere le cuffie o dovete tenere le orecchie scoperte, poi si vedrà! E Io vi saluto col cuore e vi lascio il Mio Cuore come sempre! Eh! Tu non Me ne vuoi più bene? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Giuseppe: Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao! Ma la Cocciuta ti ha fatto la "Capa monnata"? <= un taglio di capelli molto corto, e si ride un po'> Sai che ci stai bene? Giuseppe: Anche a Te li fa i capelli? Piccolo Giovanni: Si, quando è lì, li fa a tutti, ma Io non è che ne avevo tanti di capelli, ne avevo così... così... come il viceparroco, un pochettino di più... Eh... Eh... Eh... Eh...! ......... Allora... Io vi lascio il Mio Cuore, come sempre... caffè niente, vino neanche... Eh mo' come faccio? Vicepa'... Eh... Eh... no, un bicchiere di vino e un bicchiere d'acqua! A lei il vino e a lei l'acqua... <Allude ad Annamaria e ad Elena> E poi... i cecini gliene avete dati uno solo? Mo' dategliene mezzo! No, donate loro una formina per uno, così loro mangiano e bevono e Io vi lascio ancora il Mio Cuore! <Giovanni schiocca un bacio> E TU, GESÙ-DIO, SALUTA CON L'ALBERO VIVO E VERDE... e lì, il Crocifisso, lo vedi? E Io vi bacio ancora! Don Vincenzo: Ciao, Giovanni, ciao! <Giovanni schiocca un altro bacio>Piccolo Giovanni: Ciao! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti:Amen!(*) Giulia: Dove sei andato?(*) ...Visto che adesso Te ne vai sempre!(*) ...Dove andate con Carlo?(*) ...Vengo ad aiutarvi anch'Io?(*) ...Non si può dire a Papà di fermarlo quel Flagello?(*) ...Non vai a portare le Spose al Banchetto per mangiare?(*) ...Allora, aspettate, vengo anch'io ad aiutarvi! È grande quello che vedo! Io vado a toccare il Cuore di Papà! Tu, Carlo e gli altri Figli, andate!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, io la prendo tutta la Paghetta che hai donato in questo giorno e devo strapparTi il Cuore ancora! I figli stanno andando a lavorare, ma è grande quel flagello che vedono i miei occhi! Fammi alzare la mano e fermarlo!(*) Papà, quando stai lì con gli Occhi fissi e non mi rispondi, significa che è già sceso!(*) ...Fammelo alzare! Il Padre: Anima Mia! Vai e prendi la mano! Giulia: Non può tornare indietro niente?(*) ...Devo prendere solo la mano?(*) ...Non me la fai alzare?(*) ...Io la alzo...!(*) <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Flagello> Perdonami, Papà! Una parte è ritornata..., ora posso andare a lavorare e dividere la Paghetta!(*) Il Cielo rimane?(*) Possiamo salutarlo, Papà? <Il Padre ha un cenno di assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo! ...Ciao Fiorellini! Rimanete a mangiare! Mamma...  hai raccolto le mie Rose? <Cinque anni fa la mamma di Giulia Serafina nasceva nel Cuore del Padre e Domenica in occasione del quinto anniversario, Giulia ha offerto delle Rose alla Mamma> SERAFINA: Eccomi, Figlia Mia, le ho piantate nel Giardino e cresceranno! Giulia: Mammina, innaffiale col Tuo Amore! ...Ciao, Cielo! E rimanete a mangiare e portateci del Banchetto del Padre! Ci vediamo dopo...!(*)

 

 

 

3. Dom. 13/11/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): ......Gesù non ha mai parlato di soldi e non ha mai gettato nessun figlio fuori! (Don Vincenzo): In questa parabola hanno dipinto Gesù come un banchiere! (La Madonna): In Cielo non c'è né la banca e neanche i soldi ma c'è l'Amore di Dio che copre e dona tutto, così come dona ad ognuno di voi ogni cosa e non vi fa mancare nulla! Dio ha Creato tutto Perfetto, ma l'uomo ha distrutto il Progetto del Padre nel riempire i propri cuori delle cose del mondo e nel legarvi ai pezzi di carta, così come dici tu! E Dio non ha distrutto il Progetto, Lo tiene lì, aspettando quell'Arca e il Cuore che si Aprirà! Vedete, Dio dona ai Propri Figli la Paghetta, il Pane da Spezzare e da Custodire e da Dividere con i propri nemici: è quello che dovete far Crescere e Moltiplicare e non i soldi che lascia...... e poi ritorna per prenderne di più e gettare il figlio che l'ha nascosto e non l'ha fatto moltiplicare! Non sarebbe Dio se gettasse un figlio fuori......, non ne ha cacciato nessuno! AVREBBE CACCIATO COLORO CHE HANNO MESSO IN CROCE GESU', MA IL PADRE NON HA CACCIATO NEANCHE A QUELLI! VEDI, TUTTO QUELLO CHE È SCRITTO NON È PAROLA DEL MIO FIGLIOLO GESU'! Le Gocce che verranno vi diranno ancora la Verità, quella che vi è stata nascosta da sempre: il Progetto di Dio per ogni figlio! E a nessuno ha lasciato il Potere dello Spirito Santo, perché ogni figlio ha il Soffio e ogni figlio che vive nell'Amore e nella Luce del Padre può compiere le Opere del Padre! A nessuno Gesù ha dato il compito di prendere il Posto Suo, ma: "Io Sono in Mezzo a voi!" E se Gesù è in mezzo a voi, lo è anche il Padre! Dio non si è mai separato dai figli e neanche dal Suo Figlio che ha fatto Nascere attraverso una Umile Ancella!

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(Don Vincenzo): "...Come avvenne anche al tempo di Lot..." (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): "...Mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano..." (La Madonna): Tutti fanno la stessa cosa anche in questo tempo! Nessuno si gira a guardare il Tempo del Padre, tutti corrono nel guardare il Tempo dei Grandi! Ma avete dimenticato il Tempo del Padre! E' Dio che vi dona il Soffio, non sono gli uomini, né i Grandi del mondo e neanche i Grandi che dicono di amare e di seguire la Legge di Dio! La Legge di Dio è Amore, è Carità, è Perdono! La Speranza la tolgo, perché Dio E', e se Dio E', non si deve Sperare che Dio scende, si deve Amare e Credere nel Suo Intervento: Lo ha promesso e la Promessa di Dio non è come quella dei Grandi del mondo! I Troni cadranno, sia quelli dei Grandi del mondo e sia quelli dei Grandi che abitano nelle Case lussuose, dove non c'è posto per i poverelli, e così non c'è posto neanche per Gesù, che è Nato Poverello in una Stalla!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia, poi alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Gioia Piena e l'Amore Infinito del Mio Figliolo Gesù Avvolga ognuno di voi e l'umanità intera! Figli Miei, Innalzo il Mio Cuore al Padre e Inchino il Capo dinanzi ai Suoi Piedi per Donare ancora il Mio Eccomi! E Donando il Mio Eccomi poggio le Mie Mani sulla Croce del Mio Figliolo Gesù, invitando ognuno di voi ad Allargare le Braccia nel Tempo che il Padre ha donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Figli Miei, Alzate le Braccia e Iniziate a Lavorare perchè il Tempo dell'Arca è arrivato e di Legno ne è rimasto Uno Solo: vigilate nell'Amore, nell'Unico Crocifisso del Mio Figliolo Gesù, che ha Allargato le Braccia per Salvare l'umanità intera! E tuttora il Padre Manda il Mio Cuore come Arca Viva per Raccogliere l'umanità intera e le pecorelle disperse! Io Vengo per Volere del Padre a Portare ancora la Croce del Mio Figliolo Gesù per Gioire, per Fare Festa e per essere l'Unica Famiglia di Dio nel Suo Amore! Gioiamo, Figli, Facciamo Festa nella Festa della Croce! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mammina! Come Sei Bella! Com'è Raggiante il Tuo Volto! Ma allo stesso tempo è triste! La Madonna: Vedi, Figlia Mia, sono Mamma e il Tempo di Dio è Pieno e l'Arca è pronta! Giulia: Dimmi, cosa devo fare, Mammina? La Madonna: Vuoi accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù e del tuo? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per i figli che hanno abbandonato la Legge del Padre? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai visto il Calice? ......E hai visto chi li ha offerti al Cuore di Gesù e al Mio Cuore di Mamma? Giulia: Eccomi! La Madonna: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi quanti ne stanno versando? Giulia: Eccomi! La Madonna: Io Mi Siedo, Figlia, sul Trono della Croce, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora vedi cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Mamma! Per prima c'è il Tuo Dolore e non è poco! Poi c'è il Dolore di Gesù, del Tuo e del Figlio di ognuno di noi e poi c'è quello del Padre! Mammina, i Calici sono Amari e Tagliano e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore! Tu e Gesù lo ripetete sempre e io non posso dire che non sono Amari e non Tagliano! È bello che sia Gesù, che Tu, Mammina, lo ripetete sempre: Tagliano e Sono Amari e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore, quel Colore che il Padre ha promesso nel Donarmi i Giorni, cosicchè l'umanità che è lontana, l'umanità che è spenta, possa vedere una piccola Luce, quella Paghetta che Dio lascia scendere quando viene Spezzata e Donata! Come Straccio Stracciato, io vi chiedo ancora una volta di aspettare, visto che i Giorni ancora non sono terminati! Tu Sei la Mamma delle Mamme e il Primo Carico di Croce l'Hai Abbracciato Tu, ma so che non ci lasci: AbbracciamoLo ancora, aspettiamo ancora i figli che sono rimasti indietro! Lo so che non vedono e non fanno le Cose del Padre, ma aspettiamoli ancora, il Calice l'ho bevuto ancora io! Mammina, a vederTi ancora "col Crescere della Pancia", nel donarci ancora Tuo Figlio e Farci ancora Mamme come lo Sei Tu, è bello! La Madonna: Hai visto bene cosa c'è ancora nel Calice e chi lo ha donato? Giulia: Eccomi, Mamma! Quando gli occhi sono fatti con la Luce del Padre, si vede ogni cosa e nulla sfugge, così com'è fatto il Tuo Eccomi! Così come l'hai insegnato a me a donarLo! Eccomi, sono pronta a bere tutto quello che è nel Calice, se lo vuole il Padre e il Tuo Cuore di Mamma! Ma dobbiamo aspettare ancora i figli che non hanno la Luce! Non mi dire come faccio: Allargo le Braccia, mi poggio sulla Croce e sull'Arca che Sei Tu, Mamma! La Madonna: Prendi il Calice e bevilo! Giulia: Eccomi, Mamma! Sostienilo poco poco, io lo bevo! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> La Madonna: Questo è il Tagliente nel Cuore di Gesù! ...Ora bevi quello del Padre! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere i Calici Amarissimi> La Madonna: ...Ed ora bevi il Mio! <Giulia continua a bere i Calici Amarissimi> Ora bevi quello che hanno versato per Te: bevilo! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia annuisce e ricomincia a bere i Calici Amarissimi e Taglienti...... e riesce a trattenere i Gemiti del forte Dolore> Eccomi! La Madonna: Hai guardato bene se è rimasto qualcosa nel Calice? Giulia: Non è rimasto nulla, Mamma! La Madonna: Non è Amaro e Tagliente? Giulia: Eccomi, Mamma! Vedi, Mammina, l'Amaro e il Tagliente passano, li poggio sulla Croce e così quando non faccio nulla, mi poggio e l'assaporo ancora nel donare la Luce ai figli e nell'aspettarli ancora! Il Padre aspetta e io aspetto con Lui nell'assaporare il Male e il Tagliente, perché l'Amaro è il Male, quello che donano a Papà, a Gesù e al Tuo Cuore, le azioni cattive, e come Straccio Stracciato le raccolgo: Eccomi ancora! La Madonna: Eccomi ancora, Anima Mia! Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! CONSOLA E FAI CONSOLARE IL CUORE DI GESU', ANIMA MIA! Giulia: MAMMA, CHI DI NOI PUO' CONSOLARE UN AMORE COSI' GRANDE COME QUELLO DI GESU'? Noi non lo meritiamo! Gesù ci dona la Luce per vedere, il Respiro per rimanere e Fare le Cose del Padre, ma il Respiro noi lo usiamo nel puntare il dito al fratello e nel dire parole ingiuste verso il Padre! Quel Respiro che Gesù dona ad ognuno di noi per usarlo come figli nel Benedire, nell'Amare e nel Perdonare i nemici, purtroppo noi lo gettiamo! E Gesù e il Padre ci donano ancora il Cibo da mangiare e noi non guardiamo i poveri, gli emarginati, i figli drogati e non Spezziamo il Pane con loro e lo gettiamo! Ma Lui ce lo dona ancora, attimo dopo attimo! IO CERCO NEL CUORE DEI FIGLI, NEI CUORI DELL'UMANITA' INTERA MA NON TROVO NULLA PER CONSOLARE GESU' IN TUTTO QUELLO CHE CI DONA! Mamma, cosa possiamo donare a Gesù per Consolarlo? IO GLI DONO LA CROCE CHE MI HA DONATO COSI' POGGIANDOMI SU DI ESSA PORTO I FIGLI! E se Lui vuole può accoglierla ancora! GESÙ: ANIMA MIA! Giulia: Eccomi, Gesù! Non ho nient'altro da donarTi se non la Croce dove sono poggiata e portarTi tutti i figli! Gesù: Guarda, Cocciuta del Mio Cuore......! Giulia: Eccomi! Gesù, è stato di Tuo gradimento......? Ma quello che vedo dietro la Croce lo fai scendere.........? Gesù: VEDI, FIGLIA MIA, I FLAGELLI AUMENTERANNO! Giulia: Lo so, Tu Devi Venire...... e tutti i figli che non sono pronti? Non si potrebbe fermare quel fumo bianco e grigio? E quella cosa lunga che Ti hanno preparato? I Giorni ci sono ancora, non posso Alzare la Mano? Gesù: Non Ti è bastato quello che hai bevuto? Giulia: Posso ancora alzare la Mano nel bere tutti gli altri Calici che sono pronti? Io la Alzo!(*) <Giulia Alza la Mano Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Flagello> Eccomi, nel Fare le Cose del Padre, Mamma! La Madonna: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Mamma, vivere la Croce è vivere nel Cammino e nella Luce del Padre, e prendere il Pane e Spezzarlo è metterci al Banchetto che Dio ha donato al Suo Figlio e al Tuo e al Figlio di ognuno di noi, e questo ancora i figli non l'hanno imparato! Donaci la Tua Mitezza e la Tua Semplicità di Mamma Fanciulla per imparare ad Impastare il Pane e a cucinarlo e a spezzarlo, così ognuno ha la propria mensa e spezza il Pane e diventa Dio per donarLo ai nemici e a coloro che trafiggono il Tuo Cuore quando trafiggono il nostro! Facci miti come lo è il Tuo Cuore e il Cuore del Tuo Figlio, così possiamo combattere la battaglia e fare aprire il Sole del Tuo Cuore, Mammina, in Questo Tempo! La Madonna: Amen e così sia, Anima Mia! Giulia: Amen e così sia, Anima che abiti nel mio cuore! Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutta la Famiglia, tutti quelli che hanno portato nei loro cuori, coloro che si uniscono e tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: aspettiamoli ancora! La Madonna: Prendi il Legno che è rimasto e poggialo ancora sulle tue spalle, Anima Mia! .........PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: ALTRI FIORI CHE SBOCCIANO DINANZI AI PIEDI DELLA CROCE DEL MIO FIGLIOLO GESU', CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Quanto Dolore fuoriesce dalle Tue Labbra e dalle Tue Parole! La Madonna: Una Mamma, nel vedere i figli dispersi, gioisce? E il Dolore è Grande non vedendoli tornare a Casa! Aspetta, così come aspetta la Cocciuta nel dire: "ho ancora i Giorni che Gesù mi ha donato, li Raccogliamo e Facciamo Festa!" Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E chissà quanto Dolore fuoriesce dal Cuore del Padre? La Madonna: E' un Padre, è un Papà dei Propri Figli! Un papà terreno ama il proprio figlio, ma alza la mano ad uccidere nell'abortire, o alza la mano in un altro gesto nell'uccidere! Il Papà del Cielo non uccide i Propri Figli, li aspetta e rimane dinanzi alla porta del cuore e Fa Festa Grande quando li vede tornare a Casa! Voi amate i vostri figli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ma li uccidete... nell'abortirli! Quando Dio dona un Fiore e viene spezzato, viene ucciso! Il Padre no, non uccide! Vedete i Tempi, quanti papà e quante mamme uccidono i propri figli, ma Dio no! Dio li aspetta e Fa Festa! Il Padre ha donato la Vita e nessuno può prenderLa se non è Lui a chiamare! Gli uomini la tolgono la Vita! Ecco perché vi ho detto: "voi lo fate!" Ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero, Figli Miei! Dio vi ha fatto Creature, Figli Suoi e solo il Padre può chiamarvi e dire: "Ora vi faccio Addormentare un po' e poi vi faccio Svegliare" perché il Posto che è preparato per ognuno di voi è il Luogo dove c'è la Vita Eterna, il Paradiso preparato, dove il Soffio non viene mai tolto, ma rimane in Eterno! E come Eterno è il Soffio di Dio lo è anche il Mio nel donare l'Eccomi per donare il Figlio di Dio all'Umanità Intera e ad ognuno di voi! Ma dimmi, c'è il Pane col Sale... Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: ...E L'hai trovato in questo giorno, Figlio Mio... Don Vincenzo:Lo devi valutare Tu! La Madonna: ...Calice Vivente? Con l'Ordine del Padre rispondo a quello che tu Mi chiedi! Don Vincenzo: Nel pezzo di oggi Gesù dice una parabola: "In quel tempo..." ......come sempre si inizia così! La Madonna: Come sempre... Don Vincenzo: "...Gesù disse..." La Madonna: ..."In quel tempo..." , ma non c'è né data, né giorno, né l'ora e neanche l'anno: è il tempo che non c'è! Vedi, lo ripetiamo da un poco: il tempo ha una data e lì non c'è e, quando non c'è la data, non è Verità del Padre! Ma voi potete dire: "non ha importanza, il tempo quando ha vissuto Gesù sono duemila anni" ...... ma non è così! "Io sono sempre in mezzo a voi!" E, quando Dio Parla, si deve scrivere anche il giorno, l'ora e l'anno! "...In quel tempo..." , non si sa! Don Vincenzo: E proprio per questo non hanno messo la data, che altrimenti avrebbero scritto a Lettere Grandi se fosse stata vera, proprio perché volevano mascherare che questi Quattro Vangeli sono stati scritti chissà quanti secoli dopo i fatti! La Madonna: Cosa ha fatto il Mio Gesù...... in quel tempo...? Don Vincenzo: Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: "Un uomo, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone..." La Madonna: Chi sarebbe il padrone, Mio Figlio? Don Vincenzo: No, Mamma...... e inoltre Gesù non tocca mai il tasto dei soldi! La Madonna: , ma lì sarebbe Mio Figlio che è partito lontano e ha lasciato i soldi... ma Gesù non ha mai parlato di soldi e non ha mai gettato nessun figlio fuori! Don Vincenzo: In questa parabola hanno dipinto Gesù come un banchiere! La Madonna: In Cielo non c'è né la banca e neanche i soldi ma c'è l'Amore di Dio che copre e dona tutto, così come dona ad ognuno di voi ogni cosa e non vi fa mancare nulla! Dio ha Creato tutto Perfetto ma l'uomo ha distrutto il Progetto del Padre nel riempire i propri cuori delle cose del mondo e nel legarvi ai pezzi di carta, così come dici tu! E Dio non ha distrutto il Progetto, Lo tiene lì, aspettando quell'Arca e il Cuore che si Aprirà! Vedete, Dio dona ai Propri Figli la Paghetta, il Pane da Spezzare e da Custodire e da Dividere con i propri nemici: è quello che dovete far Crescere e Moltiplicare e non i soldi che lascia......e poi ritorna per prenderne di più e gettare il figlio che l'ha nascosto e non l'ha fatto moltiplicare! Non sarebbe Dio se gettasse un figlio fuori......, non ne ha cacciato nessuno! AVREBBE CACCIATO COLORO CHE HANNO MESSO IN CROCE GESU', MA IL PADRE NON HA CACCIATO NEANCHE A QUELLI! VEDI, TUTTO QUELLO CHE È SCRITTO NON È PAROLA DEL MIO FIGLIOLO GESU'! Le Gocce che verranno vi diranno ancora la Verità, quella che vi è stata nascosta da sempre: il Progetto di Dio per ogni figlio! E a nessuno ha lasciato il Potere dello Spirito Santo, perché ogni figlio ha il Soffio e ogni figlio che vive nell'Amore e nella Luce del Padre può compiere le Opere del Padre! A nessuno Gesù ha dato il compito di prendere il Posto Suo, ma: "Io Sono in Mezzo a voi!" E se Gesù è in mezzo a voi, lo è anche il Padre! Dio non si è mai separato dai figli e neanche dal Suo Figlio che ha fatto Nascere attraverso una Umile Ancella! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Passiamo al pezzo di due giorni fa, cioè di venerdì! La Madonna: ......Come desidera il tuo cuore, Sei il Calice Vivente! Don Vincenzo: Tu prima, Mammina, hai Parlato dell'Arca! La Madonna: , quella non dovete mai dimenticarLa! Don Vincenzo: E Tu Sei l'Arca! La Madonna: L'ARCA DELLA NUOVA CHIESA, QUELLA CHE STA SCENDENDO SULL'UMANITA' INTERA! IL PADRE MI DONATO IL SUO FIGLIO, ED ESSENDO IO IL PRIMO TABERNACOLO E L'UNICA CHIESA, L'ARCA NUOVA SONO IO! ......E' un'altra Goccia, Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Due giorni fa, venerdi, c'era questo pezzo del Vangelo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." sempre "...in quel tempo...": "...Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'Uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano, si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'Arca e venne il diluvio e li fece perire tutti..." La Madonna: Vedi, Figlio, voi vedete i Flagelli che scendono e vedete anche "i rumori" dei Grandi del mondo e vedete anche "i rumori" dei Grandi che hanno abbandonato il Legno! Il Padre vi sta donando il Pane attraverso una Piccola Cocciuta che ha donato il Suo "Eccomi" nel Fare le Cose del Padre, nel Prendere il Pane, nello Spezzarlo, nel DonarLo e nel Rubare la Paghetta per PortarLa lì dove ai figli gli viene tolta la Luce, ma gli viene donata......! Non vogliono vedere e non fanno vedere neanche ai figli! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi, i cosiddetti Grandi della Chiesa, non solo non entrano, ma non fanno neanche entrare, gonfi e stragonfi del loro Potere che impongono a tutti! La Madonna: Ma questo Piccolo Strumento chiede al Padre di aspettare ancora: "Aspettiamo ancora, abbiamo ancora un po' di Giorni!" Ma i Giorni del Padre non sono i giorni della terra e lei ne chiede sempre di più per poter portare i figli a Casa, ma nulla le è nascosto! Il Padre, nel donare il suo Eccomi, come Io l'ho donato, le ha fatto conoscere e vedere ogni cosa! Per questo il Mio Cuore di Mamma è triste e gronda Sangue, ma Mi fermo su una Famiglia, a guardare ad ognuno di voi che avete i Remi in mano! Dovete vigilare perchè i Tempi che verranno non sono belli, ma Dio non lascia i Propri Figli, e la Cocciuta non lascia nessuno dei suoi figli! ...Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: "...Come avvenne anche al tempo di Lot..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano..." La Madonna: Tutti fanno la stessa cosa anche in questo tempo! Nessuno si gira a guardare il Tempo del Padre, tutti corrono nel guardare il Tempo dei Grandi! Ma avete dimenticato il Tempo del Padre! E' Dio che vi dona il Soffio, non sono gli uomini, né i Grandi del mondo e neanche i Grandi che dicono di amare e di seguire la Legge di Dio! La Legge di Dio è Amore, è Carità, è Perdono! La Speranza la tolgo, perché Dio E', e se Dio E', non si deve Sperare che Dio scende, si deve Amare e Credere nel Suo Intervento: Lo ha promesso e la Promessa di Dio non è come quella dei Grandi del mondo! I Troni cadranno, sia quelli dei Grandi del mondo e sia quelli dei Grandi che abitano nelle Case lussuose, dove non c'è posto per i poverelli, e così non c'è posto neanche per Gesù, che è Nato Poverello in una Stalla! Don Vincenzo: Gesù... anzi, Mammina... La Madonna: Io Sono la Mamma ma se Mi chiami Gesù non succede niente perchè dove Sono Io, c'è Lui, e dove c'è Lui ci Sono Io: siamo un'Unica Croce con le Braccia Spalancate! Don Vincenzo: Gesù non è Venuto a fare i conti con i soldi ma è Venuto a Donare il Suo Sangue e il Suo Amore per farci tutti Figli... e perciò Eredi! La Madonna: , di Sua Volontà! Don Vincenzo: Gesù è la Verità, ma solo in pochissimi accolgono le Sue Parole Divine, Salvifiche e Luminose! La Madonna: , sono pochi i figli! I figli che celebrano e dicono di fare tutto in perfezione ridono del Mio Gesù e quando Lo donano ridono ancora di più! Ma Gesù non Scende dove non c'è il cuore aperto! Gesù Scende dove c'è il cuore aperto e lì si dona, Figlio! Non dovete scandalizzarvi di tutto questo! Sono la Mamma, per Volere di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tutti siamo figli e riceviamo attimo per attimo Tutto dal Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ogni secondo, ogni capello...... a tutti il Padre Buono Provvede e quanti talenti dona! La Madonna: ! Don Vincenzo: Guai a non prendere coscienza che la nostra esistenza terrena sfocerà in una Eternità d'Amore presso il Padre Buono! La Madonna: ! Don Vincenzo: Guai a vivere per gonfiare l'io e per le cose del mondo ... La Madonna: L'io va schiacciato...! Don Vincenzo: È Dio il nostro Unico ed Eterno Tesoro! La Madonna: ! Don Vincenzo: E a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Guai a pensare secondo gli uomini: si va verso la perdizione! Bisogna pensare invece secondo Dio e solo allora ci si salva! La Madonna: Il Padre vi ha insegnato ogni cosa: rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così sarete chiamati al Primo Posto e a prendere parte di tutta la Gioia che il Padre ha nel Suo Cuore e prendere parte al Banchetto Nuziale, dove c'è il Pane e la Festa di Dio attimo dopo attimo! E' questo l'Amore che Dio ha donato nei cuori dei Propri Figli, mentre i Propri Figli si sono allontanati e hanno cercato l'amore che non ha la Via Stretta, ma quella larga! Ma quella non è la Primizia del Padre, è una primizia che finisce, mentre quella del Padre non finisce mai! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Guai, Mammina, ad attaccarsi alle cose caduche e passeggere della terra perchè tutto dobbiamo lasciare, e ci porteremo dietro solo le Cose del Padre se come figli umili, fedeli e lungimiranti, Le avremo Fatte! E i Veri Figli di Dio si riconoscono se sono Servi Inutili nel "sì-sì, no-no"! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il Padre riempie del Suo Amore ogni Suo Figlio e quando c'è l'Amore c'è Tutto: ma se manca l'Amore non si ha nulla, solo il velenoso io con cui si fa solo del male a se stessi e agli altri! Bisogna vivere per dare Gloria al Padre già da quaggiù, perciò Lui ci invita a farci piccoli, poveri e ultimi! Questo deve fare un figlio vero, per farlo poi eternamente nel Paradiso col Padre! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma guai se ci attacchiamo alle cose fuggevoli del mondo e viviamo per le cose di quaggiù... La Madonna: ...Quelle passano, mentre quelle che dona Dio non passano! Vedi, Calice Vivente, è il cuore che non si deve attaccare a tutto questo, ma il cuore si deve attaccare al Cuore del Padre e allora il Padre dona ogni cosa e non passa! Mentre se si lega il cuore alle cose del mondo, si abbandona Dio, si mette da parte la Sua Parola e tutto il Suo Amore e non rimane nulla perchè non c'è spazio per accogliere il Pane che Dio Spezza e, non essendoci spazio, l'Umanità si allontana da Dio! Non è Dio che si allontana dal Proprio Figlio, è il Creatore e vi ha Creati Lui, e nulla fate voi se non c'è il Suo Amore e il Suo Dito! Tutto Fa Dio, ogni cosa, ed è tutto Buono ciò che ha Creato per i Propri Figli! E il Paradiso è Dio! Dio è in mezzo a voi e il Paradiso è Dio! Ma i Figli hanno chiuso la porta al Paradiso di Dio e non vedono e corrono di qua e di là senza fermarsi! Don Vincenzo: Arrabbiati, tristi, agitati, affannati, insoddisfatti, delusi, dietro ai falsi idoli del mondo, al piacere, all'avere, al potere, al successo! La Madonna: Perché hanno chiuso la porta al Paradiso di Dio! Don Vincenzo: Non ce n'è uno che non corra dietro al dio quattrino! Non ce n'è uno che sorride e che è felice! Bisogna Rivestirsi dell'Amore del Padre Riempiendo così tutti e tutto del Suo Amore Luminoso! La Madonna: Ecco la Luce: "E fu Luce" per donare la vista ai figli, ma l'Umanità ha spento di nuovo quella Luce e guarda, ma senza vedere la Luce di Dio, e corre e si affanna e si ammala, non lasciandosi guarire dal Padre Buono! Don Vincenzo: E getta la Croce e quindi, gettando la Croce, getta la Propria Salvezza! La Madonna: Non getta la Croce, la Croce siete ognuno di voi: vi gettate voi correndo di qua e di là e aggrappandovi alle cose che passano! Vedi i Flagelli che scendono? Non lasciano nulla di quello che si è costruito affannosamente! Quando si costruisce sulla Roccia senza affannarsi, il Padre lascia scendere l'Abbondanza e tutto scende e tutto cresce nell'Amore del Padre e nulla viene distrutto! Ma quando si costruisce sulla sabbia e senza la Roccia di Dio, tutto cade e i Flagelli cadono! MA GLI UOMINI ANCORA NON SI FERMANO E VANNO AVANTI SENZA CERCARE IL PADRE E SENZA DIRE: "PADRE VOGLIAMO TORNARE NELLE TUE BRACCIA, SOLO TU PUOI DONARCI UNA CASA E IL PANE, NOI NON POSSIAMO FARLO SENZA DI TE!" Ma il Padre Buono aspetta ancora e si ferma ancora dinanzi alla porta chiusa, così come fa lo Strumento: "Padre, aspettiamo ancora i figli e i fratelli, ma per prima aspettiamo i nemici!" ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Guai ad andare dietro alle logiche terrene che imprigionano e schiavizzano! Guai a non vivere da Figli Veri! Gesù ci dà il Pane della Parola e ci invita a masticarLo continuamente e a vivere come Figli del Dio Trino e non come figli del mondo e perciò del dio quattrino! Nascondere sotto terra il talento significa non apprezzare e rifiutare e rigettare i Doni del Padre, significa non vivere da Figli Veri, grati per tutti i Doni che Lui ci dà attimo per attimo! Ognuno di noi è Croce, e Tu, Gesù, essendo Croce, ci fai vivere come Croce se Ti seguiamo veramente e se Ti amiamo veramente! Perciò dobbiamo guardarci con l'Amore del Padre gli uni gli altri, dobbiamo guardarci con l'umiltà, con la condivisione, con la generosità e con lo spirito di servizio gli uni gli altri, posando il nostro sguardo pieno di Amore verso tutti e verso tutto! Com'è bello vivere così! Questo vuole il Padre dai suoi figli veri! La Madonna: Guardatevi con Amore gli uni gli altri, così come Dio vi guarda con Amore per far moltiplicare il talento dell'Amore del Padre nei vostri cuori e per farli crescere e donarli ai nemici! Non è un banchiere Dio che viene a chiedere il talento donato! Il talento donato è nel cuore che cresce nel far sbocciare l'Amore e nel donare il Perdono ai propri nemici: è lì che cresce! E il Padre non viene a ritirarlo ma viene ad Amarlo e a Benedirlo ciò che Dona, e non lo prende indietro! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando c'è l'Amore, c'è Tutto! La Madonna: Il Mistero di Dio è l'Amore! Se scoprite quanto è Grande l'Amore, scoprite anche il Mistero di Dio! Vi hanno insegnato che c'è un Padre cattivo che punisce i figli e li getta nel fuoco! Dio non è un Padre cattivo e non punisce i figli e non li getta nel fuoco! Dio Ama e il Mistero Nascosto è l'Amore! Ma non dovete pensare all'amore terreno, dovete pensare all'Amore di Dio! Il Padre ha detto: "Crescete e Moltiplicatevi nel Mio Amore", non nell'amore che ha creato l'uomo! "Crescete e Moltiplicatevi, nel Mio Amore!" E Dio è Amore Infinito! Ed è attraverso il Suo Amore che vi moltiplicate e crescete! Nell'amore della terra non si cresce, si odia! ...Cosa c'è ancora? Cosa vuoi chiederMi? ...Quella cosa gira e i figli devono portare l'Amore del Padre sulle vie che camminano, nelle proprie case e dividerLo con i propri nemici, così... con "la Pancia che sta crescendo" per far Nascere ancora Gesù nei cuori di ognuno di voi......... si prepara la Festa, si prepara il Natale, la Nascita dell'Arca Nuova! Ma non voglio spaventarvi, ci saranno molti Flagelli ma, nell'Amore del Padre, nessuno di voi sarà toccato e crescerete e vi moltiplicherete nell'Unico Amore di Dio! Avete l'Arca e i Remi, non dimenticatelo, Figli Miei! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Il pezzo di ieri, Sabato! La Madonna: La sorellina mosca Mi viene a baciare sugli Occhi! Don Vincenzo: È contenta di Te perchè la accogli e non la scacci e non la uccidi! La Madonna: Mi fa Festa! Don Vincenzo: È gioiosa e Ti gira intorno! La Madonna: Ed anch'Io sono gioiosa nel donare il Mio Occhio! Don Vincenzo: Ora c'è il pezzo di ieri, sabato: "In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi! C'era in città un giudice che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno! In quella città c'era anche una vedova che andava da lui e gli diceva: fammi giustizia contro i miei avversari! Per un certo tempo il giudice non volle, ma poi disse tra sé: anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta, le farò giustizia perché non venga continuamente ad importunarmi! Ed il Signore soggiunse..." La Madonna: Vedi..., il Padre non si stanca quando un figlio bussa nel dire "Padre, vedi, mi stanno facendo del male, fammi giustizia Tu!" E lì invece si stanca! Don Vincenzo: È un giudice malvagio! "Avete udito ciò che dice il giudice disonesto? E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di Lui? Li farà a lungo aspettare? Vi dico che farà loro giustizia prontamente! Ma il Figlio dell'Uomo quando verrà, troverà la fede sulla terra?" La Madonna: No, non la troverà! I Flagelli che scenderanno e le Gocce che verranno faranno perdere la fede! Coloro che hanno preso il posto di Dio hanno disperso il gregge e la fede non c'è più e Gesù quando verrà non la troverà! E così tutte le ginocchia si piegheranno ma in poche soltanto si alzeranno! Dio ha creato un'Arca e quell'Arca Sono Io e lo Strumento che dice ancora al Padre "Aspettiamo... spezziamo il Pane... bevo i Calici... facciamo crescere la Fede", ma in pochi troverà Gesù con la fede quando verrà, uniti nel pregare e nel chiedere l'intervento di Dio! Tutti saranno fuori allo sbaraglio, ma non è il nemico a trascinarli fuori, perché lui ha il suo tempo, mentre sono gli uomini che hanno superato la cattiveria del perdente, Calice Vivente, e in pochi aspetteranno Gesù! Mezzo Cielo e altri Figli... Servi Inutili si chiamano, non come coloro che vi hanno insegnato a chiamarli Angeli... sono già scesi, e l'altra parte scenderà col Cuore Aperto, col Sole che si aprirà nelle Tue Mani, perché Tu Sei il Calice Vivente! Lasciate che ridano di queste Parole, fate come ha fatto Noè con l'Arca! Anche di lui hanno riso, ma Dio gli ha donato tutto l'Amore! Lasciate scorrere l'acqua sporca! Ascoltate e mangiate il Pane che Dio vi dona che è la Verità Tutta Intera, perché il Tempo è nel Tempo e l'Arca è pronta, figli! Don Vincenzo: Ma furono in pochi a salvarsi, solo la famiglia di Noè... otto persone in tutto! La Madonna: Vedi? La Cocciuta ha una Famiglia e ha l'umanità intera sulle sue spalle, ma tutti ridono di lei, ma lei fa le Cose del Padre non ascoltando i rumori del mondo! È la Voce di Dio che lei ascolta attimo dopo attimo, e partorisce con i Dolori del Parto i Calici Amari con l'Aggiunta dell'Altro Colore che chiede sempre di non dire! Don Vincenzo: E partorisce bene su bene! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Com'era quella frase di giovedì scorso! La Madonna: Io ho partorito il Figlio di Dio, mentre la Cocciuta partorisce l'Amore Pieno del Padre! Don Vincenzo: La Verità Tutta Intera? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E il Bene Vero? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Bene su Bene! La Madonna: E ama i propri figli come li ama il Padre! E lo Strumento viene usato attimo dopo attimo da Dio, ma lei chiede solo di rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e di portare i propri figli come Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! Così si rimane sulla Viuzza Stretta e all'Ultimo Posto, e il Padre dice "venite avanti e prendete il Mio Posto!" Don Vincenzo: La Cocciuta è la Voce del Padre, è la Parola del Padre, è la Piena di Dio, è la Sposa Preferita, è la Formichina Operaia! La Madonna: Eccomi! Tu lo puoi dire perché Sei il Calice Vivente, e il Cielo anche, ma lei non lo dice! Lei dice invece "io sono uno Straccio Stracciato"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Sole di Timparelle si aprirà qui nelle mie mani? La Madonna: Si, e l'umanità intera vedrà... Don Vincenzo: ...Vedrà il Padre? La Madonna: Vedrà il Sole che si apre: posso risponderti solo questo! Ciò che si vede vi farà solo scendere le lacrime tanto da formare il Mare! Non potete immaginare l'Amore del Padre quanto è Grande, Figli Miei! Don Vincenzo: Scenderà il Cielo, Mammina? La Madonna: È già sceso per metà! L'altra parte scenderà col Sole, e lo Strumento per Volere del Padre conosce l'Ora e il Giorno, ma tutto è chiuso nel Rotolo Vivo! Don Vincenzo: Ma ci saranno ancora i Tre Giorni di Buio? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E altre guerre? Prima la Cocciuta ha parlato di fumo grigio, di fumo bianco......! La Madonna: Lei ha detto quello che ha visto ed Io Mi devo fermare a ciò che il Padre le ha fatto vedere, Figlio! Don Vincenzo: Flagelli grandi su Flagelli grandi! La Madonna: Vigilate! Ma nessun capello del vostro capo sarà toccato! Lo Strumento vi porta sulle spalle, Figli! ...Ora lasciamo che i figli portino l'Amore del Padre sulle vie e nella loro casa, che è la Casa del Padre quando si spezza il Pane, e ai propri nemici! Vigilate, figli, e ascoltate la Voce di Dio che è Padre e ama, e non vuole perdere nessuno dei propri figli! Vigilate! Ora tu Calice Vivente, saluta i tuoi figli con l'Albero Verde, mentre Io vi saluto col Magnificat e vi tuffo tutti nel Mio Cuore di Mamma! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna. La Madonna e Don Vincenzo si guardano negli occhi, e durante il Magnificat, Don Vincenzo, abbagliato dagli Occhi della Madonna piange a metà del Magnificat> La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"! Non devi disperderti nei Miei Occhi, Calice Vivente! La Luce di Dio è grande! Non disperdetevi, ma guardate il Faro che è Dio nell'Allargare le Braccia sul Legno della Croce, Figli Miei! Non solo l'Abbraccio della Croce Avvolgo nei vostri cuori, ma lascio scendere su di voi il Fuoco dell'Amore che il Padre Mi ha Donato nell'Accogliere il Suo Figliolo Gesù, quel Figlio che non è Mio ma è di ognuno di voi e dell'umanità intera! Vi abbraccio nel Sigillo della Croce, Figli Miei! Giulia: Mammina, Donami ancora la Forza e la Costanza di Allargare le Braccia e di Donare ancora il Tuo "Eccomi" al Padre!(*) ...Eccomi!(*) Ti amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, quando la Mamma è rimasta qui seduta, io ho rubato come sempre la Paghetta e sono andata a portarla lì dove c'erano quegli altri figli che ancora non Ti conoscevano, e adesso arriveranno perché hanno fame e sete! ...Ma dimmi, Tu li farai mangiare e bere? Il Padre: Eccomi, Figlia! Giulia: E allora faccio bene a rubare quando mi sposto... ma rubo il Tuo Amore, non rubo niente altro, ma solo il Tuo Amore!(*) ...Tanto Tu lo vedi, anche se fai finta di non vederlo...!(*) ...Ed io ne prendo sempre un pochino in più!(*) ...Si, ogni volta che vengo a rubare!(*) ...Ce ne sono tanti di figli che non Ti conoscono e l'Arca è pronta e dobbiamo portare il Tuo Amore lì dove non c'è ancora! ...Allora dopo vado di nuovo! Ora il Cielo è Riverso: lo possiamo salutare? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> Papà Formicone, io Ti voglio tanto tanto bene... Eh, si, io Ti chiamo così perché ci porti a tutti quanti, perché la formica si mette tutto addosso e Tu sei il Papà Formicone! Il Padre: Allora devo chiamare anche a te Formichina che porti tutti! Giulia: Eccomi! ...Allora ora salutiamo il Cielo! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(*) ...Si, gliel'ho già preparato il regalo, non temere!(*) ...Tu faglielo pure, se il Padre Te lo lascia fare!(*) ...Il mio l'ho già preparato al mio e al Tuo Cosimino! ...Non temere, Mammina mia! ...Sei così bella! SERAFINA: Vedi, Figlia Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! Serafina: Il Cielo è sempre bello... quando si ama! Giulia: Mamma, lo so che con Papà stai bene, e so che mi sei sempre vicina, ma mi manchi un poco! ...Ma rimani lì a Lavorare... l'Arca è pronta! <Giulia schiocca un bacio a sua madre Serafina> ...Ciao, Mamma! ...Ci vediamo dopo!(*) ...E non temere, l'ho preparata già la torta per Cosimo, ed anche il regalo! Tu, fagli il Tuo!(*) ...Ciao, ci vediamo dopo!(*) ...Dopo vengo a rubare un altro poco di Paghetta, Papà, ciao!(*) ...Io non ho detto niente!(*) ...Lo so che hai sentito, ma io non ho sentito!(*) ...Ciao!

 

 

 

 

4. Giov. 17/11/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): "...Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata!..." (Don Vincenzo): E queste ultime parole si ricollegano alle prime: "...Se avessi compreso...!" E quante e quante, quante persone piangendo diranno: "Se avessi compreso Timparelle, se fossi andato a Timparelle ad ascoltare Gesù dal Vivo!" (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): Se avessi messo al Primo Posto Timparelle! (Gesù): Qui il Banchetto è pronto per tutti! (Don Vincenzo): Eppure si continua a correre dietro alle cose passeggere e fugaci del mondo, dietro al dio quattrino, dietro ai falsi idoli e ci si affanna, ci si arrabbia, si litiga, si è tristi, si è insoddisfatti, si è nervosi, si punta il dito, si gonfia l'io...! (Gesù): Eh vedi, non si corre neanche dietro al dio quattrino ma si è dispersi!  Il dio quattrino neanche si vede, perchè si ha tanta fretta di accumulare e di andare di qua e di là e i figli non sanno neanche perché corrono, eh! NESSUNO SA PERCHÈ HA FRETTA DI CORRERE E DI NON FERMARSI DINANZI ALLA CROCE DOVE C'È IL DIO TRINO CHE DONA DA MANGIARE A TUTTI! VI HO COMPRATI A PREZZO DI SANGUE MA L'UMANITA' NON HA ACCOLTO IL MIO GESTO D'AMORE! L'Umanità pensa di aver messo il piede dinanzi al Progetto del Padre, perciò Dio deve intervenire! Gli uomini pensano di distruggere con le armi che hanno in mano, ma non conoscono l'Arma che ha in Mano il Padre e non si fermano, ma Dio non distrugge ciò che ha costruito! (Don Vincenzo): L'Arma del Padre è sempre l'Amore, pur vedendo dei figli ciechi e stolti? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Il Padre vede che la via larga è tutta piena di figli mentre la via stretta purtroppo non lo è affatto! (Gesù): ECCO COSA DOVREBBERO FARE I GRANDI DEL MONDO: FERMARSI DINANZI ALLA CROCE E POSARE IL POTERE CHE NON È STATO DONATO LORO DAL PADRE! QUESTO DEVONO IMPARARE: A GUARDARE I TEMPI DEL PADRE E NON I LORO!........................

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(Gesù): Per prima cosa, Io non sono morto e, non essendo morto, non sono stato seppellito in nessuna tomba di Roma! C'è qualche passo che vi dice che lì trovate la Mia tomba? Se andate a visitare, trovate tante scritte, ma in quelle tombe chi ci sono?  Dove c'è scritto Pietro, dove c'è scritto Paolo, dove ci sono altri nomi? Chi portava i figli quando venivano uccisi, in quella Casa? Ognuno di voi ha il proprio paese, il luogo dove si nasce e qui Mi fermo!...................................................

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(Piccolo Giovanni): Il diavolo si è ribellato e gli altri poi l'hanno seguito! Ma Dio è la Primizia e Dio gli ha donato uno spazio! Lui non è né capo e né coda! Ha solo uno spazio e tutte quelle storielle che dicono non è che siano tutte vere...! (Don Vincenzo): Quindi, il perdente non è superiore agli altri? (Piccolo Giovanni): No! (Don Vincenzo): Quindi, in quel luogo dove sta il demonio, sono tutti uguali? (Piccolo Giovanni): Sì! (Don Vincenzo): La via larga! (Piccolo Giovanni): Sì! ...Ma voi non sapete né se è un uomo, né se è una donna!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Arca del Cuore di Mia Madre! Pace a voi, Croce che vi Portate! Pace a voi nell'avere risposto all'Invito del Banchetto! Pace a voi che ancora avete i Remi e Remate! Pace a voi, figli, amici e fratelli! Vogliamo Gioire ancora nell'Amore del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Vogliamo Fare Festa ancora nell'Amore del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nella Vigna che è in mezzo a voi, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per coloro che Mi hanno tradito e Mi tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari e al Colore si è Aggiunto un Altro Colore, l'hai visto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Mi ha donato i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai contati quanti ne sono stati versati? Giulia: Non ho fatto in tempo a contarli, ma Eccomi! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi quello che è stato versato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: L'avevi già visto l'Altro Colore? Giulia: Quando ho consegnato le Spose, il Padre me li ha fatti vedere! Ce ne sono altri, ma non diventare triste, Gesù: Eccomi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Sì, a Te piace chiamarmi così: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto quanti Colori? Giulia: Gesù, quando c'è da Lavorare si Lavora! Quando c'è da Gioire si Gioisce! Quando c'è il Banchetto pronto Facciamo Festa! Quando ci sono i Calici da bere li beviamo! Gesù: Anche i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Quello che si deve fare si deve fare, ma si deve fare col cuore aperto! Quando ho donato l'Eccomi l'ho spalancato e non ho nessuna intenzione di chiuderlo! Tutto quello che il Padre mi Dona è per farmi crescere e per far crescere i figli, ma quei Colori non sono da far cadere sull'umanità: ho ancora giorni e io li bevo! Gesù: Ma ne cresceranno ancora di Colori e Tu cosa farai? Giulia: Io sono solo uno Straccio Stracciato, Gesù, e uno Straccio raccoglie sempre! Ogni tanto Tu mi stringi un po' e quello che esce va nel Calice e lo bevo di nuovo, così posso raccogliere ancora! Ma vedi, Gesù, dobbiamo raccogliere i figli bevendo il Calice con tutti i Colori che il Padre vuole donarmi... io sono lo Straccio Stracciato e li bevo, ma i figli non possiamo lasciarli! Gesù: Senti un po', figlia...... Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E se Io e il Padre chiudiamo la Porta? Giulia: Ehh? Non l'hai mai fatto e non lo farete mai! Gesù: Tu Berresti ancora il Calice? Giulia: Eccomi! È quello che mi è stato donato dal Padre e il Padre "È" e non ci lascerete! Gesù: Il Cielo è Riverso! Giulia: E l'Arca è in mezzo a noi! Gesù, dobbiamo aspettare ancora tutti i figli e io bevo! Gesù: Non Ti fermi neanche se ti dico: "il Padre non vi Ama più?" Giulia: Eh...? Come sei dolce, Gesù, nel dire queste parole! Il Padre ci Ama e Tu Sei Venuto ancora a Portare il Pane e a Spezzarlo, e tutto quello che il Padre Ti dona lo Spezzi! Quel Calice mi sta aspettando e io aspetto Lui: donamelo, Gesù! Gesù: Non vedi che gli uomini ridono di Te? Giulia: Gesù, io vedo l'Amore del Padre che scende copioso nel mio cuore e a Lui devo consegnare ogni cosa! Guardo gli uomini come fratelli, e, come Straccio Stracciato, li raccolgo e li porto sulle spalle e i miei occhi e il mio cuore sono lì dove c'è il mio Unico Amore ed è a Lui che devo consegnare il Mio Soffio, quello che mi dona! Ora donami il Calice!(*) Sssssh! ...Il Calice... lo devo bere!(*) Gesù: Visto che sei Cocciuta, bevilo ancora, Anima Mia, ma Taglia ed è Amaro e c'è l'Aggiunta di un Altro Colore! Vuoi che dica i Due Colori? Giulia: Non sono finiti i giorni, Gesù: aspettiamo! Gesù: Bevilo! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: ...Eppure Io Ho Chiesto Aiuto nel Bere il Calice, tu come fai? Giulia: Ti chiedo aiuto quando Ti dico: "Sostienilo un poco!" E il Padre mi guarda con i Suoi Occhi quando io bevo! Cosa devo chiedere ancora? Tagliano e sono Amari i figli, ...non i Calici, ma il Colore più bello è vedere i Tuoi Occhi e gli Occhi di Papà! Non ho fatto niente, ho bevuto un Calice un po' più Grandicello! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma che Ha il Cuore Aperto! Giulia: Eh...! Eccoci ancora nel vedere il Cuore Squarciato di Maria: in Questo Tempo Lei è sempre Curva nel guardare l'umanità e i propri figli! Io non so rimanere curva come rimane Lei! Gesù: E chi la porta l'umanità? Giulia: È poggiata sulle mie spalle ma il Padre col Suo Amore per l'umanità me la farà portare dritta! Gesù, cambiamo discorso? Mi fai vedere qualcosa? E così, se dovete vedere qualcosa, Maria la Consoliamo con il nostro "Eccomi"! Vedi, Gesù, io non faccio nulla, solo quello che il Padre vuole, Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e l'Eccomi lo doniamo a Maria, perché è curva e ha il Cuore Squarciato nel vedere i figli che si perdono! Gesù: Vuoi guardare? Giulia: Eccomi, Gesù! Maria si è Consolata col nostro Eccomi, ma tutto quello che vedo, lo posso dire, Gesù?(*) No..., l'umanità vola in pezzi di carta! Cosa fanno tutti quei pezzi di carta bianca che volano? Non posso fare niente...? Ma gli uomini sono in guerra gli uni gli altri! Non c'è più nessuna via, tutto è confuso......! Gesù, cosa sono quei grandi Ceri? E quelle Colonne che cadono? Non posso fare nulla?(*) Gesù: Immolati, come tu sai fare! Giulia: E non posso fare niente altro? Gesù: Di aspettare i Giorni che il Padre ti ha consegnato, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, Facciamo le Cose del Padre! Ma Tu Sei Sempre Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: io vengo sulla Viuzza nel portare tutti i figli? Gesù: Vieni! Giulia: Gesù, il Mare...... Gesù: Non dire com'è! Giulia: Eccomi! Vengo sulla Viuzza nel portare tutti i figli, ma Scende una Pioggerella: è la Prima Paghetta! Ora siamo nell'Orto......, c'è un Sole che copre tutti: è l'Altra Paghetta! Gesù andiamo nella Vigna? Com'è bella! È Grande la Festa che si sta preparando e ci sono tutti quanti, tutti al Lavoro e come Paghetta ci doni l'Abito di Pane! Vedi che non meritiamo nulla, non sappiamo fare niente e Tu ci Vesti col Pane, Padre! IL PADRE: Vieni, Anima Mia, Fai Sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane! Giulia: Ci sono tutti tutti! E Tutti sono pronti! Il Padre: Anche voi lo siete! Giulia: Eccoci, Papà! Ci hai preso anche oggi alla giornata! Gesù: Lavoriamo, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Ci sono tanti figli che desiderano essere messi nel Tuo Cuore: io Te li affido! La Famiglia è già seduta, e io Ti affido anche tutti quelli che si uniscono e quelli che portano nei propri cuori, Gesù! E Ti affido anche i Sacerdoti e i Gigli, ma specialmente le Pietruzze li Tuffo ancora nel Tuo Cuore! Gesù: Portali sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù, ma Tu non lasciarli! Gesù: Di Legno ne è rimasto solo un Pezzo, non dimenticarlo, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ma ci sono ancora i Giorni...! Eccomi, Gesù, nel riempirli con tutto quello che il Padre mi dona! Gesù: Eccomi, Figlia, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Custodirli nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Nella Pienezza che il Padre ci dona, io ne prendo sempre qualche pezzettino, o meglio, lo rubo per visitare... e donare la Luce dove non c'è! Non vi arrabbiate! Gesù: Fallo sempre, Anima Mia, così come lo fa Giovanni, come lo fa Carlo, come lo fa Domenico, come lo fa il Calice Vivente! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Rimanere Stracci Stracciati! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Come stai? Don Vincenzo: Bene, ma quando ci stai Tu qui è ancora meglio! Gesù: Anch'Io sto bene quando ci siete tutti, eh! Don Vincenzo: Che Grazia averTi con noi, in mezzo a noi, Pane Vivo che Scendi dal Cielo per nutrire i nostri cuori! Gesù: Vedi, Figlio, avere una Famiglia e Rimanere a Parlare è una Grazia Grande! .....................Ecco, il Banchetto Sta Arrivando! <Le Spose portano le Pietanze> E quando si ha la Famiglia il Cuore è Gioioso! Eh..., ma non tutti i figli vengono! Tutti sono invitati, ma hanno sempre qualcosa da fare! Ma la Cocciuta dice di aspettare... e aspettiamo! Le abbiamo donato i Giorni e non possiamo prenderLi indietro! ......Ma tu hai qualcosa? ......Adesso prepariamo il Banchetto! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Eh, vedete, quanta Grazia il Padre vi dona? Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio, quanta Grazia, quanto Amore, eh! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: ! E ci sono i "cocciovati", ehi, l'erbetta, eeh! Don Vincenzo: Quante Pietanze Succulente! Gesù: ! <Gesù finge di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: Che c'è, fai il cavallo? Gesù: No! <Gesù continua a fingere di assaporare le Pietanze facendo finta di masticare...... sembra un galoppare di cavalli> Don Vincenzo: Ma che stavi a fare, Gesù, con questo gesto? ......Vuoi un po' di torta? Gesù: Eh, no, quella non si tocca! <Una torta decorata con una Croce> Eh, visto che il Banchetto è Bello "Imbacchettato" , tu hai qualche... pezzo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , mo' vediamo? Don Vincenzo: All'inizio c'è sempre "...In quel tempo..."! Gesù: E dovremmo fare i conti dei Tempi e metterci il numero! Don Vincenzo: Oramai ci dobbiamo abituare! Gesù: Eh, no! Oramai dobbiamo abituarci al Tempo che il Padre vi sta donando! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E piano piano ci mettiamo le Date! Noi ce le abbiamo le Date, è lì che non ci sono! Don Vincenzo: Difatti, non solo non ci sono, ma chissà quanti secoli dopo sono stati scritti questi pezzi! Gesù: Ehi, la sai lunga tu con i secoli! Quando si Apriranno le Gocce, verranno fuori anche quelli! <Gesù assapora ancora per finta> Don Vincenzo: E non ce lo puoi dire, Gesù? Gesù: No, ancora no, ogni cosa a suo tempo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Vedi, la Cocciuta chiede i Giorni per allungare... e i figli sono dispersi di qua e di là, eh! ......Cosa c'è? <Gesù tossisce> Don Vincenzo: C'è questo Pezzo di Luca! <Gesù si rivolge a Nicoletto che è raffreddato> Gesù: Ch'hai la tosse! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa..." Gesù: Ma ti sei accorto che la Cocciuta all'inizio ti ha detto un altro nome? <Alla lettura del Vangelo durante la preghiera iniziale> Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non ti ci sei fermato a pensare? Don Vincenzo: No! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Ha detto: Matteo! Gesù: ! Come mai ha detto Matteo? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Eh..., poi ve lo dico! Cosa c'è, cosa ho fatto "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Tu piangi alla vista di Gerusalemme! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, dici: "...Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la Via della Pace..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma oramai è stata nascosta ai tuoi occhi..." Gesù: Eh, a chi è stata nascosta? Don Vincenzo: Agli occhi dei Sacerdoti... Gesù: Eh! Don Vincenzo: E dei Sommi Sacerdoti... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Che non hanno Riconosciuto il Figlio di Dio in mezzo a loro! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Si sono sentiti superiori a Dio... Gesù: Eh! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi, i Sommi Sacerdoti di ieri e di oggi! Ti hanno Crocifisso e Ti continuano a Crocifiggere! Gesù: Lo stanno facendo tutt'ora! Don Vincenzo: Non Ti hanno accettato come Figlio di Dio e Ti hanno rigettato e Crocifisso e continuano a rifiutare la Tua Croce Salvifica qui a Timparelle! Gesù: Eh, ! E vedi... Don Vincenzo: Loro continuano a mettersi al Posto Tuo! Gesù: , Mi continuano a rifiutare e continuano a rifiutare la Mano del Padre......! Mio Padre Viene a DonarLa, viene a Spezzare il Pane, ma nessuno si vuole fermare, né coloro che dicono di saperne più di Mio Padre e neanche i Grandi del mondo! Non si guardano intorno e hanno creato una tale confusione da mettere tutti i figli in grave pericolo e ancora non si vogliono fermare dinanzi alla Croce e a Guardare Colui che Ha in Mano la Luce più Grande: l'Amore! Gli uomini dicono di aggiustare ogni cosa e di portare la Pace, ma come si può portare la Pace se non si ha l'Amore nei propri cuori? La Pace quando è nel cuore viene donata e dona Pace, ma nei loro cuori non c'è nessuna Pace! Coloro che dicono di governare il mondo come possono governarlo se non Spezzano il Pane? E dove possono prendere il Pane se non vengono ai Piedi della Croce? Vedi, Mosè ha guidato il popolo per portarlo alla Pace e alla Terra Promessa: l'hanno ascoltato? No! Eppure era la Voce del Padre! I Grandi del mondo non hanno la Voce del Padre e i figli vengono portati allo sbaraglio di qua e di là! Se ascoltassero la Voce di Dio nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, quanti figli troverebbero la Pace e quanti figli verrebbero al Banchetto a Fare Festa! I Troni cadranno! Il Padre deve intervenire! Rimane a guardare, ma il Grido degli Innocenti ha riempito il Cuore del Padre e deve intervenire! Ma lo Strumento gli dice ancora di aspettare: "aspetta!" Ma l'Arca è in mezzo a voi! ...Non hai niente tu? Sto parlando troppo? Don Vincenzo: No, anzi! Tu Sei la Parola! Adesso, rifacendomi a quello che hai detto su Mosè... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Tu, Gesù, piangi alla vista di Gerusalemme! Gesù: , come piango sull'Umanità Intera! Ma Io piangevo e piango su coloro che sono i farisei di ieri e di oggi! Il Padre a tutti ha portato la Luce ma a loro gli era stata donata per prima eppure l'hanno spenta e scartata! Ma Dio non si può spegnere ed è rimasta la Luce per coloro che L'hanno accolta, quei figli che si sono nascosti nel tenere quella Luce nei propri cuori! E piango ancora sui figli che vedono la Luce, ma non L'accolgono ancora! E il Padre deve abbassare la Mano sui farisei di ieri e di oggi e sui Grandi del mondo che hanno costruito il Potere donando ai figli un Peso Enorme! Il Padre ha donato solo di essere Croce e i Grandi non hanno costruito una Croce per consegnarLa, ma hanno costruito la distruzione e la stanno donando! Chi vuole donare la Pace viene allontanato, ma chi vuole iniziare a distruggere viene accolto! ...Ma il Padre abbasserà la Mano! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Queste sono Goccioline Piccole! Don Vincenzo: I Romani distrussero Gerusalemme... Gesù: ! Don Vincenzo: Nel 70 d. c.! Gesù: ...Come dire "In quel tempo..." Don Vincenzo: In quel tempo...? Gesù: Eh, si, perché non è la Data Giusta! Don Vincenzo: Poi ce la dirai? Gesù: ! Don Vincenzo: E quante volte in questi Ultimi Ventisei Anni la Voce di Giulia notte e giorno, qui a Timparelle, predica in Nome di Cristo la Via della Verità e della Pace... ma rimane inascoltata! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Giulia non viene accolta anzi viene derisa e perseguitata! Gesù: Ma per coloro che L'Ascoltano è pronta l'Arca! Vai avanti, parla un poco tu! Don Vincenzo: NON BISOGNA MAI ASPETTARE IL SUCCEDERSI DEI FATTI PER DIRE POI MAGARI PIANGENDO: "SE AVESSI COMPRESO TIMPARELLE, SE L'AVESSI CAPITO PRIMA L'IMPORTANZA DI TIMPARELLE" Gesù: ! Don Vincenzo: In questi Ventisei Anni, giorno e notte, quanta Grazia il Padre sta facendo scendere attaverso questo Suo Umile Strumento! Gesù: Il Padre ha Piantato L'Albero qui a Timparelle! Ma vedi, così hanno fatto e così fanno ancora: tutti ridono, tutti camminano la via larga, tutti si costruiscono i troni e nessuno si ferma e nessuno ha il Timore di Dio, di Mio Padre, Papà di ognuno di voi! "Ho fretta, devo fare questo, devo fare quest'altra cosa!" E nessuno si ferma a guardare i Tempi! "...Dobbiamo salvare l'Umanità!" Senza Dio non si salva l'Umanità! Senza l'Amore non si salva l'Umanità! E senza la Croce non si cammina, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa devo fare ancora che non abbia fatto o cosa devo donare ai figli che non abbia donato? Tutto Mi Sono Donato e non ho tenuto nulla per Me! Ma l'Umanità non è soddisfatta, l'Umanità è allo sbaraglio! Senza Dio non si va avanti, senza Dio non c'è Pace e i Grandi del mondo non possono donarLa! Tutto cadrà! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ora vi faccio diventare tristi? Don Vincenzo: Le Tue Parole Sono la Verità Luminosa! Qui ce la stai dicendo da Ventisei Anni Consecutivi! Gesù: , ve la sto dicendo da tanto tempo! Don Vincenzo: Ma i farisei di ieri e di oggi vanno dietro solo al dio quattrino! Gesù: Ve lo sto dicendo da quando Mio Padre Mi ha Mandato, ma nessuno si è fermato ad ascoltare! I Tempi di Dio ora sono Pieni! Don Vincenzo: Ma che stoltezza, Gesù, e che cecità da parte dei farisei di ieri e di oggi! Quando si va a fare un rendiconto ci si accorge dei pro e dei contro......! Gesù: Ma gli uomini non fanno il rendiconto del Padre, fanno quello del mondo! Don Vincenzo: Sì, ma sanno che ogni volta che vanno a dormire può essere l'ultima notte e che ogni giornata può essere l'ultima! Gesù: ...No, Figlio, loro pensano di comprare ogni cosa perchè dicono che hanno il Potere in mano......! Ma solo Dio ha il Potere in Mano! Don Vincenzo: Nudi siamo nati e nudi partiremo......! Dobbiamo lasciare ogni cosa......! E che diremo al Padre quando ci Peserà? Tutte le cose di quaggiù sono fuggevoli e transitorie! A che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? Gesù: ! Don Vincenzo: Non ci porteremo dietro nulla! Gesù: No! Don Vincenzo: Ecco perché sono stolti e ciechi... Gesù: ! Don Vincenzo: Perché si ostinano ad attaccarsi alle cose passeggere, caduche ed effimere del mondo! Vanno solo dietro al potere, all'avere, al piacere, al successo! Gesù: Si ostinano ad attaccarsi alle cose passeggere, pensando così di avere tutto il Potere in mano! Don Vincenzo: Hanno dimenticato che è il Padre la Nostra Unica ed Eterna Ricchezza! Gesù: ! Don Vincenzo: ...L'Unico Vero ed Eterno Tesoro! Gesù: Vedete, il Padre ha donato la Vita ad ognuno di voi e il Soffio, ma gli uomini non vogliono capirlo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo questo...... Gesù: C'è un altro "tempo"? Don Vincenzo: Tu, Gesù, piangi di fronte a Gerusalemme! Gesù: E poi che ho fatto, Mi sono messo a ridere? Don Vincenzo: No, alla vista della città piangi... Gesù: Eh! Don Vincenzo: E dici queste Due Parole di Vitale Importanza perchè ognuno le deve applicare anche a se stesso: "...Se avessi compreso!..." Gesù: "Se avessi compreso!" Don Vincenzo: ..."Se io avessi compreso", "se tu avessi compreso", "se noi avessimo compreso"... Gesù: ! Don Vincenzo: E questa è la frase chiave! Qui a Timparelle giorno e notte attraverso Giulia il Padre Parla, e ricevere questo Pane della Vita significa accogliere il Suo Amore Divino e rioffrirglielo come figli fedeli e grati! Il Padre è Amore e ha preparato un Paradiso Pieno di Amore Eterno! Questo è il senso della Vita: capire fino in fondo questa Figliolanza che, se vissuta bene, ci apre all'Eredità Eterna del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi la vita va compresa attimo per attimo perchè dobbiamo sempre più capire l'Amore del Padre e dobbiamo sempre più farlo crescere giorno dopo giorno ed ora dopo ora! Non dobbiamo lasciarci ingannare dalle cose passeggere del mondo perché ne và della Vita Eterna: Dio è Nostro Padre! Dio attimo per attimo ci dà il Suo Soffio! Dio ci ha fatti suoi figli e perciò Eredi del Suo Paradiso Eterno! Gesù: Ma vedi, Figlio, i farisei di ieri e di oggi tutto questo non lo pensano! Pensano di avere loro la legge in mano! Ma la Legge viene da Dio e con la Legge di Dio si ha la Vita Eterna e con la Legge di Dio si ha l'Amore e la Pace, l'Essere un'Unica Famiglia dove il Pane si Spezza e dove non c'è odio e dove c'è quel Paradiso preparato! I Grandi, coloro che hanno preso il Posto di Mio Padre e il Mio Posto, distruggeranno, ma Dio E'! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Vedi, ci sono fuochi di guerra, ci sono i figli che hanno quelle cose che scoppiano per distruggere, ma Dio si lascia distruggere? Gli uomini si faranno del male per avere un Potere, ma non comprendono quale Potere il Padre ha dato ad ognuno di loro e alzano fuochi di guerra di qua, fuochi di guerra di là, distruggendosi da soli, quando il Padre ha donato la Vita Eterna, ma nel rimanere Servi Inutili nel Fare le Cose del Padre! Ma tutto questo avviene perché i Grandi della Casa del Padre hanno preso il Potere e sono loro che hanno donato il Potere ai Grandi del mondo così come hanno fatto da sempre, ma Dio ascolta il Grido degli Innocenti e l'Arca è pronta! Ora vi bastano le Goccine! Don Vincenzo: "...Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della Verità e della Pace! Ormai è stata nascosta ai tuoi occhi! Giorni verranno in cui i tuoi nemici non lasceranno in te pietra su pietra e ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte e abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata!..." Gesù: Te l'ho già detto prima! Don Vincenzo: Ecco Giulia, il Segno e lo Strumento della Tua Presenza qui a Timparelle! Gesù: E la Cocciuta diventa sempre più Cocciuta nel Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: "Ma non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata!..." Gesù: "...Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata!" Don Vincenzo: E queste ultime parole si ricollegano alle prime: "...Se avessi compreso...!" E quante e quante, quante persone piangendo diranno: "Se avessi compreso Timparelle, se fossi andato a Timparelle ad ascoltare Gesù dal Vivo!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Se avessi messo al Primo Posto Timparelle! Gesù: Qui il Banchetto è pronto per tutti! Don Vincenzo: Eppure si continua a correre dietro alle cose passeggere e fugaci del mondo, dietro al dio quattrino, dietro ai falsi idoli e ci si affanna, ci si arrabbia, si litiga, si è tristi, si è insoddisfatti, si è nervosi, si punta il dito, si gonfia l'io...! Gesù: Eh, vedi, non si corre neanche dietro al dio quattrino ma si è dispersi! Il dio quattrino neanche si vede, perchè si ha tanta fretta di accumulare e di andare di qua e di là e i figli non sanno neanche perché corrono, eh! NESSUNO SA PERCHÈ HA FRETTA DI CORRERE E DI NON FERMARSI DINANZI ALLA CROCE DOVE C'È IL DIO TRINO CHE DONA DA MANGIARE A TUTTI! VI HO COMPRATI A PREZZO DI SANGUE MA L'UMANITA' NON HA ACCOLTO IL MIO GESTO D'AMORE! L'Umanità pensa di aver messo il piede dinanzi al Progetto del Padre, perciò Dio deve intervenire! Gli uomini pensano di distruggere con le armi che hanno in mano, ma non conoscono l'Arma che ha in Mano il Padre e non si fermano, ma Dio non distrugge ciò che ha costruito! Don Vincenzo: L'Arma del Padre è sempre l'Amore, pur vedendo dei figli ciechi e stolti? Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre vede che la via larga è tutta piena di figli mentre la Via Stretta purtroppo non lo è affatto! Gesù: ECCO COSA DOVREBBERO FARE I GRANDI DEL MONDO: FERMARSI DINANZI ALLA CROCE E POSARE IL POTERE CHE NON È STATO DONATO LORO DAL PADRE! QUESTO DEVONO IMPARARE: A GUARDARE I TEMPI DEL PADRE E NON I LORO! VAI AVANTI TU ORA CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo:Hai fatto prima un accenno a Mosè... Gesù: ! Don Vincenzo: È una delle poche volte che Tu ti ricolleghi al Vecchio Testamento... Gesù: ! Don Vincenzo: E anche qui il pezzo di oggi in cui ti ricolleghi a Israele, a questo Tuo Pianto su Gerusalemme... Gesù: ! Don Vincenzo: Tu sei un Giudeo... Gesù: ! Don Vincenzo: Sei nato a Betlemme di Giudea... Gesù: ! Don Vincenzo: Che è distante da Gerusalemme appena qualche chilometro! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi è come se Tu Fossi Nato a Gerusalemme... Gesù: ! Don Vincenzo: E poi Sei Vissuto a Nazareth e poi hai iniziato la Tua Missione percorrendo Israele e Trionfando sul Calvario a Gerusalemme! Gesù: ! Don Vincenzo: Hai portato a termine la Tua Missione Salvifica! Hai Redento tutta l'umanità aprendoci la Via Vera per la Vita Eterna... Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo chiederTi, Gesù... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questo rapporto tra Gerusalemme e Roma, come è sbucato fuori? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Questo proprio non lo capisco: com'è possibile che tutto è confluito a Roma quando, tutto il Progetto del Padre si è incarnato e si è realizzato nel Vecchio Testamento attraverso le Scritture che hanno sempre fatto capo a Israele? Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Come può Gerusalemme scomparire di colpo e incentrare tutto il Cristianesimo su Roma? Perchè ci è andato a morire Pietro? Ma Tu ci hai detto che non c'è stato affatto Pietro a Roma! Gesù: No! Don Vincenzo: E neanche Paolo, quindi tutto il Potere di Roma è stato costruito proprio a tavolino dimenticando completamente Gerusalemme, dimenticando completamente Israele, pur avendo il Vecchio Testamento tra le mani! Gesù: Vedi, Figlio, Io posso dirti solo questo: Mio Padre ha bussato al Cuore di una Creatura: quella Creatura Mi ha fatto Nascere e lì il Padre ha Piantato una Croce come L'ha Piantata a Timparelle! Molti figli a volte quando non trovano lavoro si spostano da una città all'altra! Mio Padre Mi ha Mandato a Fare un Unico Lavoro: Riscattare l'Umanità Intera e lì dov'è stata Piantata la Croce, non dove hanno costruito i palazzi lussuosi! Ma non posso dirti altro per adesso! Posso dirti solo che Io non sono morto, sono Vivo e non Mi sono trasferito da dove sono Nato! E non posso aggiungere altro finché non si Apriranno le Gocce Grandi! Penso che questo vi fa capire che lì non ha comandato il Padre nel dire: "prendete il Potere in mano e comandate!" Don Vincenzo: ...E portatelo a Roma! Gesù: Per prima cosa, Io non sono morto e, non essendo morto, non sono stato seppellito in nessuna tomba di Roma! C'è qualche passo che vi dice che lì trovate la Mia tomba? Se andate a visitare, trovate tante scritte, ma in quelle tombe chi ci sono? Dove c'è scritto Pietro, dove c'è scritto Paolo, dove ci sono altri nomi? Chi portava i figli quando venivano uccisi, in quella Casa? Ognuno di voi ha il proprio paese, il luogo dove si nasce e qui Mi fermo! <Gesù tossisce> C'è qualche altro "tempo"? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è volata! <Gesù fischia e si ride> Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tornando... Gesù: Dove torniamo? Don Vincenzo: Tornando a noi... Gesù: Perché dove eravamo andati? Don Vincenzo: Volevo riagganciarmi, Gesù, a quello che hai detto prima su Mosè, cioè al Vecchio Testamento... Gesù: Ancora? Don Vincenzo: È attendibile? Gesù: Alzo le mani! <Gesù alza le Braccia in segno di resa e si ride> Don Vincenzo: Tu hai detto che Mosè è la Voce del Padre e quindi questi grandi Profeti come Abramo, Mosè, Davide ci sono stati! Gesù: ! Molti figli sono stati Mandati come la Cocciuta, ma chi li ha ascoltati? Sono stati ascoltati in Pienezza? Don Vincenzo: No! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma sono tutti veri? Gesù: Non tutti! Don Vincenzo: Non tutti! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Israele è stata Scelta dal Padre... Gesù: ! Dove c'era la Sposa, la Chiesa, l'Unica Chiesa Vera: Maria! Don Vincenzo: Però Israele era stata Scelta prima di Maria! Gesù: ! Don Vincenzo: Israele era l'unica Nazione Monoteista! Gesù: ! Don Vincenzo: Mentre i popoli attorno erano tutti politeisti! Israele è stata scelta da Dio! Gesù: Così come Dio ha Scelto da sempre Timparelle! E andando avanti scoprirete anche Timparelle, eh! <Gesù fischia per svegliare Giuseppe> Don Vincenzo: Andando avanti... Gesù: Scoprirete Timparelle! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle, Luogo Sconosciuto dagli uomini... Gesù: Piccolo, Povero... Don Vincenzo: Ma Caro a Dio, che ha Piantato la Croce lì! Gesù: ! Don Vincenzo: L'Albero della Vita... Gesù: , l'Albero della Vita! Don Vincenzo: E nessuno Lo potrà togliere! Gesù: No, nessuno toglierà Dio, non c'è nessuno che può togliere Dio! E gli uomini pensano di scoprire e studiare Dio ma non c'è una scuola dove si studia Dio! Don Vincenzo: "...Se avessi compreso!..." Gesù: Eh, , ma non hanno compreso, come non hanno compreso fino ad ora......, ma comprenderanno! Don Vincenzo: Comprenderanno? Gesù: Forse sarà troppo tardi quando comprenderanno!!! Don Vincenzo: Quindi questo brano del Vangelo è proprio profetico, perché termina con questa frase: "...Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata!..." Gesù: Eh, , queste sono Mie Parole, eh! Don Vincenzo: E come se il Tempo fosse scaduto! Gesù: Non posso risponderti! La Cocciuta chiede sempre Giorni e il Padre glieLi dona! Sai, Lavora, e il suo Lavoro viene portato a Casa e non va perso, eh! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è stato questo Grido: "Betlemme, Betlemme!"... Gesù: ! Don Vincenzo: C'è stato questo Grido: "Gerusalemme, Gerusalemme!" Gesù: E all'Umanità Intera e in modo particolare ai Grandi che hanno preso il Posto di Mio Padre! Don Vincenzo: Ma ora c'è il Grido: "Timparelle, Timparelle!" Gesù: ! Don Vincenzo: Dove la Verità Tutta Intera Viene Rivelata! Gesù: Timparelle, Timparelle dove la Verità Tutta Intera viene Piantata dal Padre e viene Donata attraverso un Piccolo Strumento! Lei dice di essere uno Straccio Stracciato, Io dico: "Anima Mia!" E dicendo queste parole, è comprensibile cosa significa: "Anima Mia!" Chi vuole intendere, intenda! ............Ora non c'è più niente? <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalla Torta> Don Vincenzo: Vogliamo fare l'Eucarestia? Sì, facciamo l'Eucarestia! Gesù: Io Sono Pronto! La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Lei rimane ancora Crocifissa per Amore per l'Umanità Intera, per il Legno e per i Grandi che non sono Grandi perché non hanno capito che, per essere Grandi, si deve diventare Piccoli! Io Sono Pronto... Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Eccomi: il viceparroco Mi ha messo sulla poltrona! Eh, eh, ehi, vieni più qua, così il viceparroco si mette là! Raffaele: Uno solo? Gesù: Uno solo! <Gesù dona a Don Vincenzo l'unico bicchiere col vino, un pezzetto di pane e poi prende un pezzetto di pane per Sè> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Insieme intingono il Pane nel Vino e lo fanno prima sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano. Poi lo fanno di nuovo. Ancora Gesù intinge e fa sgocciolare e poi dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e dona il bicchiere a Gesù> Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve!> Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù li dona a Raffaele e alla neonata Veronica che la mamma Rita si accinge subito a portare. Poi riempie un bicchiere dell'avanzo.> C'è... la pargoletta... questo solo puoi dare alla pargoletta! Adesso la porta... Ehi... ecco qua! E Questa è la Mia Carne e questo è il Mio Sangue! Aspetta che mo'... ti mangio..., mo' ti mangio... Eccoti qua! Ti ho mangiato! È buona! Aspetta... ecco... Ehi...! Don Vincenzo: Le è piaciuta la mollichina di Gesù! Gesù: Eh, , Io piaccio un po' a tutti! Ecco...! Eh... ecco! Ora ci sediamo e questo ce lo portiamo... Eh! <Raffaele porta via la cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta il bicchiere di vino verso il centro del tavolo> Tu cosa vuoi fare? Hai qualche altra cosa da chiedere? ...Vuoi mangiare o vuoi chiedere qualche altra cosa? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Il pesce? Il pesce... Eh!... La Cocciuta è rimasta ancora Crocifissa per Amore! Va bene così? E di questi ne vuoi? Don Vincenzo: No..., tu ne vuoi? Gesù: Io l'ho chiesto a Te... ecco qua! Ecco qua! E Io prendo anche uno di questo... Eh... prendo anche una spadina... <Grissino col prosciutto> Ecco! Ehi... figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e il papà Damiano> Gesù: Tu che fai, mangi? E Io mangio pure...: buon appetito! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Vedi, non hai niente da dire? Sei sicuro? Ma tu mangi sempre pesce? Vuoi mangiare anche la forchetta? Don Vincenzo: Mi è simpatica! Gesù: Ti è simpatica? E se ti è simpatica la vuoi mangiare? Io mangio l'erbetta! Gli è simpatica...... l'erbetta! Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non Ti sento parlare... <Nel frattempo Marina starnutisce> Salute! Mi dai l'erbetta amara? E tu non la mangi l'erbetta amara?(*) No, quella non si mangia...! Allora... non hai niente da dirMi? Io Parlo e Mangio... Don Vincenzo: Due ore sono passate! Gesù: Solo questo hai da dirMi? Don Vincenzo: ...C'è l'altro pezzo... Gesù: C'è un altro pezzo? Don Vincenzo: Quello di lunedì...: "Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada! Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gli risposero: passa Gesù il Nazareno! Allora lui cominciò a gridare: Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Quelli che camminavano avanti, lo sgridavano perché tacesse, ma lui continuava ancora più forte: Figlio di Davide, abbi pietà di me! Gesù allora, si fermò e ordinò che glielo conducessero! Quando gli fu vicino gli domandò: che vuoi Io faccia per Te? Egli rispose: Signore che io riabbia la vista! E Gesù gli disse: abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato! E si mise a seguirLo Lodando Dio" Gesù: Ne abbiamo già parlato di questo! ...Gli andavo a chiedere: "cosa vuoi?" Gli andavo a chiedere: "cosa vuoi che Io faccia?" Tu che ne pensi? Don Vincenzo: "E quelli che camminavano avanti... lo sgridavano, perché tacesse...!" Gesù: No, non è così che è andata..., no...! Io Sono Stato Mandato da Mio Padre per attirare tutti a Me e non per sgridare coloro che avevano fame e sete! E non Mi fermavo a dire ai figli: "Tu cosa vuoi che Io faccia?" E conoscendo ogni cosa, non Mi fermavo a chiedere: "Tu cosa vuoi? ...Tu cosa vuoi?..." Se hanno scritto che l'ombra di Pietro guariva... Io non dovevo chiedere: "Tu cosa vuoi?" Queste non sono Parole Mie! ............Ma vedi, ho una cosa da dirti in privato e poi tu valuterai...! Se Tu, Io e Giuseppe ci spostiamo di là... e i figli aspettano..., Tu dopo valuterai se la devi dire...! Vi dispiace? Tutti: No! Gesù: Allora, ci possiamo spostare un poco? Tutti: Eccomi! Gesù: Andiamo! Così Mi vedete camminare... Eh...Gesù, che cammina, si sposta per donare al Calice Vivente quello che il Padre ha donato in quest'istante! Cosa fai, Mi tiri? Sei inciampato? Ma Io no! Sei inciampato tu...! Ehi... Ciao...! Quando il Padre Mi dirà di passeggiare attraverso di voi, Mi faccio una passeggiatina...!(***) <Gesù, Don Vincenzo, e Giuseppe si trasferiscono in una stanza del padiglione dove il Padre fa il dono di una Goccia più grande al Calice Vivente. Dopo un poco ritornano e prendono il loro posto> Ehi... Ciao... Eh... Io passo per prima e Mi siedo! Figlie, Mi portate il niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Caterina e Maria Rosaria hanno finito la distribuzione delle porzioni di cibo ai presenti, e si presentano con i piattini per ricevere il niente da Gesù> Gesù: Eh... Eh... ecco! Com'è bello questo niente! ...Viceparrocooo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu Me lo dai un niente scarsetto, scarsetto, scarsetto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh... Tu non hai più niente da dire, o vuoi mangiare? Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un frù-frù... Gesù: Ma quello non è solo un frù-frù, c'è anche un pezzo di cioccovata! Quello te lo mangi tu..., Io mangio..., devo mangiare anche il cocciovato? Dove l'hai messo? Viceparroco... Raffaele: Eccomi! Gesù: Ehi... che ci fai con quel pesce? <Il grande pesce di pane farcito> Raffaele: Lo taglio! Gesù: E poi a chi lo doni? Scegli Tu! A chi lo doniamo questo? Servo Io? Tie'... vienilo a prendere! Ecco, ho scelto! <Gesù dona il bicchiere dell'avanzo a Marisa mentre Raffaele taglia il pesce farcito e lo dona a Marisa, Silvana, Taddeo, Tommaso, Giacomo1 e Rocco> Ehi, guarda, ci sono i pesci con la testa! <Si ride un po'> Hai visto? Chi è che mangia la testa? Mi dai un piatto? Ehi... tu la mangi la testa? Don Vincenzo: Eh? Gesù: La mangi la testa del pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: No! Cosa gli diamo... con la testa? No, la coda Me la mangio Io...! Eh, no: un chicco d'uva..., aspetta... e dopo! Eh, , ci vuole una forchetta e il tovagliolo... e un altro piatto... così togliamo un'altra testa e facciamo due teste! Questo è un chicco d'uva a "Virgola"... <Si ride un po'> ...E Io Mi mangio i pesci...! Tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: In quel tempo... Gesù disse... Gesù: Ehi..., ... e dopo gli date: a "Punto" un bicchiere di vino e a "Virgola" un bicchiere d'acqua! <Virgola è l'appellativo che Gesù dà ad Elena e Punto e quello che dà ad Annamaria> Che c'è? Perché guardi sempre l'ora? Don Vincenzo: "In quel tempo, Gesù entrato in Gerico..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Attraversa la città..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ed ecco un uomo di nome Zaccheo capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura..." Gesù: No, Mi conosceva già..., l'abbiamo già detto, l'avevo incontrato altre volte! Don Vincenzo: "...Allora, corse avanti e per poterlo vedere salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là!" Gesù: ! Don Vincenzo: "Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: Zacchéo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua! In fretta scese e lo accolse pieno di Gioia!" Gesù: ! Don Vincenzo: "Ma vedendo ciò, tutti mormoravano: è andato ad alloggiare da un peccatore!" Gesù: Perché, gli altri com'erano? Gli altri non lo erano peccatori? Don Vincenzo: "Ma Zacchéo, alzatosi, disse al Signore: ecco Signore, io dò la metà dei miei beni ai poveri e se ho frodato qualcuno restituisco quattro volte tanto! Gesù gli rispose: Oggi la Salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è Figlio di Abramo! Il Figlio dell'Uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto!" Gesù: E secondo te è giusto? Don Vincenzo: Quello che fa Zacchéo sembra una conversione vera oppure no? Gesù: Vedi, sì è bello che dava quello che aveva rubato e anche i suoi beni, ma tutto questo si deve fare nel silenzio! Dio conosce ogni cosa e se questo è stato riportato...... Io Mi Sono incontrato con lui nel silenzio! E chi ha detto quelle parole che a Me sono state dette nel silenzio? Ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Don Vincenzo: Quindi, non sono parole Tue? Gesù: La salvezza non entra in una casa quando si fa solo questo! La salvezza entra nel proprio cuore quando il Cuore è Rivolto al Padre! Non è che uno si salva perché dona metà dei suoi beni ai poveri, e poi il Cuore? Tutti danno qualcosa ai poveri..., ma i cuori non sono rivolti al Padre e quando il Cuore non è rivolto al Padre, quell'azione fatta..., è come quando si prende un tesoro e si dona qualcosa davanti a tutti! È la stessa cosa! Quando si aiuta un povero si fa nel silenzio e la carità è sempre silenziosa e nascosta! Don Vincenzo: La vera carità! Gesù: , la vera carità! Don Vincenzo: Altrimenti serve a gonfiare solo il nostro "Io"! Gesù: ! E Io avrei gonfiato l'Io del povero che Mi ha accolto nel donare tutto quello che aveva? Quando si è ricchi delle cose del mondo si è poveri! Non si ha la ricchezza del Padre, hai capito? E la salvezza viene quando si offre il Cuore al Padre! Don Vincenzo: C'è poi questa frase finale: "Il Figlio dell'Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto!" Gesù: E cosa c'era che non era perduto? Il Padre Mi ha mandato a salvare l'umanità intera perchè tutto era perduto e tutto lo è! Non perché Io non abbia versato il Mio Sangue per tutti ma è che i figli Mi hanno lasciato! Si sono allontanati dal Mio Amore! Ma tu non mangi più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa mangiamo? Poi non so che mangerà Giovanni e a chi porterà...! Lo so ma non lo so! Giovanni ha fatto la richiesta di qualcosa...! Eh, eh, , vorrei assaggiarlo anch'Io un pezzettino e anche quelli..., nel Mio piattino...! Ehi... che bella fetta! La fetta... tu ne vuoi? Ehi... Ehi... e la sgancio? Ehi... uno? Uno uno?... Eh... questa la mangiamo qua... allora tu mangi e parli o mangi soltanto? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Viceparroco... non lo fai qualche piattino? A Rocco glielo hai fatto un piattino scarsetto? Rocco: Eccomi! Gesù: Guarda che non sono male le richieste di Giovanni! Si, va bene... Ehi... ma avete mai chiesto alla Cocciuta di farvi le polpette di ricotta? Glielo avete mai chiesto? Rocco: Adesso che lo sappiamo, glielo chiediamo! Gesù: Eh! Glielo chiedi se Me li fa? Perché Giovanni ha detto che sono buone e vorrei assaggiarle! Giuseppe: Eccomi! Gesù: , quelle di ricotta che fa la Cocciuta! Giuseppe: Le ha fatte al compleanno del Calice Vivente! Gesù: Ehi, Calice Vivente, ci sei? Don Vincenzo: La Cocciuta deve fare le polpette di ricotta! Gesù: Eh, ! ......Fii-glie... avete finito il vostro niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: E riprendete daccapo! Non Mi chiedi più niente? Non hai niente da dire? Era buona la testa di pesce? <Allude ad Annamaria ed Elena> Visto? Che c'è? Tu parla, Io posso parlare e posso mangiare e non Mi fermo come fai Tu! Vuoi il formaggio? Se lo prendi Tu, lo prendo anch'Io... ecco! No, Io prendo questo! Ma... parla parla...! Viceparroco..., Mi fai un piattino? Allora... mettici una fetta di questo che sto mangiando Io e poi una polpetta e dopo la polpetta... no... uno di questi... tre chicchi di uva, un bicchiere di vino... e poi lo porti a quello lì colla testa pelata e i capelli bianchi! <''Mattia'' il marito di Elena> Hai capito? Tu non lo fai un piattino? Don Vincenzo: Io? Gesù: ! Non lo fai un piattino tu? Don Vincenzo: Lo facciamo? <Don Vincenzo prepara un piatto e lo dona a Ciccio> Gesù: !(*) L'hai fatto il piattino? Non hai più niente da dirmi? Sei sicuro?(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao, Calice Vivente! Io vengo con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Come sempre! Piccolo Giovanni: Si, come sempre! ...Sono Giovanni il Capriccioso... aspetta! ...Ehi, ciao Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'orto va bene? Nicoletto: Si, eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con le marachelle? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli diamo alla Capanna incapannata con le marachellate? Raffaele: Un paninello, un bicchiere di vino, il caffè e l'amaro! Piccolo Giovanni: E così siamo a posto! Raffaele: Va bene così! Piccolo Giovanni: E tu stai bene, Calice Vivente? Don Vincenzo: Quando scende il Cielo si sta sempre bene! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vuoi assaggiarlo? Io bagnavo il mangiare dappertutto! ...E lo bagno ancora! ...Buono! Tu lo vuoi il caffè? Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... tie'! È buono? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: E bagnaci il finocchio dentro! <Si ride un po'> E vedi com'è buono! ...Hai visto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Salute! ...Ah! Eh... Eh... Eh... Giuseppe: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Se lo vuoi, te lo vai a prendere! Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: ........ ...Allora, cosa mi dici? ...Ehm... Io devo mangiare... Raffaele: Arrivo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... la polpetta! ...Il polpettone...! Raffaele: Questo qui? Piccolo Giovanni: Si! ...Mangio con le mani? Raffaele: Ti diamo una forchetta! Piccolo Giovanni: E un po' di salsiccia non Me la date? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non Mi fate lo scherzetto della salsiccia piccante! <Marina starnutisce> ...Salute! Marina: Grazie! Giuseppe: Assaggio io prima? Piccolo Giovanni: Eh, si, assaggialo tu prima, perché se è piccante, poi vi battezzo con l'Acqua dell'Amore... Eh... Eh... Eh... non è piccante! ...Allora, dimmi qualcosa! Poi c'è una sorpresa! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di ieri... un pezzo... Piccolo Giovanni: ...Un pezzo di Pane? Don Vincenzo: "In quel tempo..." come sempre! Piccolo Giovanni: Si, "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Gesù disse una parabola perché era vicino a Gerusalemme, ed essi credevano che il Regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro! Disse dunque Gesù: un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano..." Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: "...Per ricevere un titolo regale e poi ritornare! Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine dicendo: impiegatele fino al mio ritorno..." Piccolo Giovanni: ...Ma aspetta: stai attento che se scoppiano succede la catastrofe! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, ma qui le "mine" sono i soldi, non le bombe! Piccolo Giovanni: Eh, ho capito che sono i soldi, ma anche i soldi possono scoppiare! Don Vincenzo: Si! "...Chiamati dieci servi, consegnò loro dieci mine dicendo: impiegatele fino al mio ritorno! Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: non vogliamo che costui venga a regnare su di noi! Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato! Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine! Gli disse: bene, bravo servitore, poiché ti sei mostrato fedele nel poco ricevi il potere sopra dieci città! Poi si presentò il secondo e disse: la tua mina, Signore, ha fruttato altre cinque mine! Anche a questo disse: anche tu sarai a capo di cinque città! Venne poi anche un altro e disse: Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto: avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato! Gli rispose: dalle tue stesse parole ti giudico servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato, perché allora non hai consegnato il mio denaro ad una banca? Al mio ritorno lo avrei riscosso con gli interessi! Disse poi ai presenti: toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci! Gli risposero: signore, ha già dieci mine! Vi dico: a chiunque ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha! E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qua e uccideteli davanti a me! Dette queste cose, Gesù prosegui davanti agli altri salendo verso Gerusalemme!" Piccolo Giovanni: CHE TI DEVO RISPONDERE? DIMMI! Don Vincenzo: CHE NON SONO PAROLE DI GESÙ! PRIMA DI TUTTO PERCHÉ IL PADRE BUONO NON UCCIDE, MA SALVA, ED INVECE QUI È SCRITTO "E QUEI MIEI NEMICI CHE NON VOLEVANO CHE DIVENTASSI LORO RE, CONDUCETELI QUA E UCCIDETELI DAVANTI A ME!" E POI IL PADRE NON CACCIA NESSUNO... Piccolo Giovanni: ...NO, NON CACCIA NESSUNO! Don Vincenzo: È BUONO! NON HA CACCIATO NEANCHE COLORO CHE HANNO CROCIFISSO GESÙ! Piccolo Giovanni: E NON È VENUTO NÉ PER I SOLDI E NEANCHE PER ESSERE FATTO RE! Don Vincenzo: E POI È SEMPRE IN MEZZO A NOI, INVECE QUI C'È SCRITTO CHE PARTÌ PER UN PAESE LONTANO! Piccolo Giovanni: DIO NON POTEVA PARTIRE PER UN PAESE LONTANO E FARSI DARE IL TITOLO DI RE, PERCHÈ DIO È! MI DISPIACE... Don Vincenzo: ...NON SONO PAROLE DI GESÙ! Piccolo Giovanni: PER NIENTE, PER NIENTE! Don Vincenzo: E ANCHE POI QUEL FATTO DELLA BANCA... "AL MIO RITORNO LO AVREI RISCOSSO CON GLI INTERESSI...