LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 133

 

 

CHI DICE DI PORTARE LA PACE NON PORTA LA PACE MA PORTA LA DIVISIONE, PERCHÉ NON SI RIMANE

ALL'ULTIMO POSTO E NON FA IL SERVO, E CHI NON È SERVO, NON PUÒ SPEZZARE IL PANE DEL PADRE

(dal messaggio del 20/10/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 06/10/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

TREDICESIMO ANNIVERSARIO DELLA STANZA DI GESU'

- 11 OTTOBRE 1998 -

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(Gesù): Il diavolo non ha tutti questi nomi cattivi, glieli donate, ma tutte le colpe non sono sue! (Don Vincenzo): ......Non è proprio così cattivo cattivo? (Gesù): No, te lo sto dicendo! (Don Vincenzo): Uh! (Gesù): E quando si Apriranno le sue Gocce, scoprirete tante cose! E per questo dovete rinforzarvi rimanendo sulla Viuzza Stretta, amandovi gli uni gli altri, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere poi tutti quanti al Primo Posto al Banchetto del Padre! (Don Vincenzo): Quindi è ancora tutto da scoprire il demonio? (Gesù): Sì, come tutti quanti i Servi Inutili! Ce ne sono tanti che non sono Servi Inutili! (Don Vincenzo): E cosa sono? (Gesù): Questo non te lo posso dire adesso! Tanti sono stati messi sull'altare, ma non sono Servi Inutili! Fino a qua ci posso arrivare! (Don Vincenzo): E ce ne eravamo accorti anche noi! (Gesù): Eh, sì, ma non sapete quali! (Don Vincenzo): Anche perché i grandi della chiesa hanno fatto diventare santi tanti, attraverso solo i soldi, attribuendo loro dei Miracoli che non hanno mai fatto! (Gesù): Dovete pensare che i Miracoli li fa solo il Padre! Gli uomini possono anche farli, ma se sono in Comunione del Padre! Se non si è in Comunione e non si porta la Croce, il Miracolo non si può fare! (Don Vincenzo): Servo Inutile, Gesù, si diventa solo in Cielo oppure... (Gesù): No, Servo Inutile si è anche...... (Don Vincenzo): ...Quaggiù? (Gesù): Sì, quando si fanno le Cose del Padre, non quelle degli uomini e le Cose del Padre vanno fatte in Pieno! "E chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me!" E le Cose del Padre si devono fare, non le cose degli uomini! Vedi, chi segue la via degli uomini, non può seguire la Via del Padre! Chi dice di aver fatto la Volontà del Padre ascoltando la volontà degli uomini, non è quella del Padre! Quanti Figli dicono: "ma io sono stato in Chiesa, io ho ascoltato la Parola, io ho preso Gesù, sono a posto!" La Barca è affondata ed è rimasta solo una Tavola e i Rematori siete voi e dovete Remare, ma Remare con i Remi che il Padre vi ha consegnato e non con i remi del mondo: quelli del mondo non sono quelli di Dio! Si deve Ascoltare la Voce del Padre e Fare le Cose del Padre per aiutare tutti i figli! Prima la Primizia e dopo tutto quello che viene! Se non c'è la Primizia, non potete fare nulla!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Capanna del Cuore del Padre! Pace a voi, Pargoli del Mio Cuore! Pace a voi che avete retto alle tempeste! PACE A VOI FIGLI PERSEGUITATI A CAUSA DEL MIO NOME! Ora possiamo Gioire in Pienezza e Fare Festa in quella Pienezza del Padre! ED IO MI FERMO SEMPRE DOVE C'È LA PERSECUZIONE: LI' C'È PIANTATO L'ALBERO E TUTTI I FIGLI POSSONO RIFUGIARSI! Facciamo Festa, Gioiamo ancora lì dove c'è l'Albero Piantato e Mi Sposto così vedete il punto esatto! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora avvolti dall'Albero... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Quello che ha i segni dei Chiodi ed è Baciato dal Sangue, così possiamo Gioire, Capanna di Dio! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Scusami, cosa c'è da ridere?(*) Io non sono un Albero, sono una Tua Figlia! Anche gli alberi sono figli tuoi..., sì, hai ragione, ma non mi hai fatto nascere Albero! Ma perché ridi? Scusami, ma non stai correndo un po' troppo? Vuoi fermarTi poco poco, Gesù? Parli così perché sono Tua Figlia, e perché Tu continui a ridere? Sssssh..., non si può dire, poi lo dici quando si apre la Goccia: Eccomi! E così è! Così ha detto il Padre e così ripeto anch'io! Adesso hai mostrato il punto, ma fermati! Eccomi! No, adesso non parlo più se non me lo dici Tu di parlare! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Io sto zitta, se Tu mi dici di parlare, parlo! Gesù: Rispondi! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per coloro che Mi hanno abbandonato e cacciato fuori? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari e hanno l'Altro Colore! Cosa Mi rispondi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi Mi ha donato il Calice? E hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Chi ha portato il Calice Grande, dopo avervi versato tutti i piccoli l'ho visto, ma quello che c'è dentro..., Tu Sei un po' più alto di me perciò io non lo vedo! Gesù: Allora Sediamoci ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché guardi così? Giulia: Perché me lo chiedi? Gesù: Ora cosa vuoi fare? Giulia: Quello che ho sempre fatto: bere il Calice! Gesù: L'hai visto quello che c'è dentro? Giulia: Sì, adesso che ci Siamo Seduti l'ho visto e anche chi l'ha portato il Calice ed era pieno e anche quando hanno portato i piccoli! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Quello che ho sempre fatto, Gesù! O meglio, quello che abbiamo sempre fatto: Tu, il Padre, Mia Mamma...  io sono pronta! Gesù: Ma non hai mai pensato di dire: "non lo bevo!"? Giulia: Visto che Tu Sei la Verità e conosci ogni cosa, fai bene a chiedermelo, ma io non l'ho mai pensato minimamente e non ci voglio neanche pensare! Vedi, Gesù, per l'umanità intera sembra una cosa lontana parlare con Te, o difficile, o impossibile! Ma noi siamo i Tuoi figli, e c'è Papà, il Padre Buono e se è Padre Buono, il Figlio è anche Buono! Perciò ci rivolgiamo a Te a parlare così nella stretta amicizia, perchè Tu Sei Sempre Presente e non ci hai mai lasciato e Sei l'Unico a Dire la Verità Tutta Intera, a prenderci per mano e a non farci cadere! Tu per noi hai graffiato le ginocchia, e noi non abbiamo fatto niente di questo! Se cadiamo Ti bestemmiamo pure e Ti diciamo cose cattive, ma Tu quando sei caduto sotto il peso, non Ti Sei neanche lamentato, Ti Sei tenuto il Respiro e quel Respiro lo hai donato a noi e lo doni ancora! E se tutti i figli si fermassero un poco a guardare tutto quello che Tu Sei Venuto a Fare..., Solo Dio Può Amare a tal punto! E Solo Tu che Sei Stato Mandato dal Padre hai tutto questo Amore e hai tutta questa Forza e la Forza me la doni Tu! E vedendo quello che il Padre lascia vedere, dovrebbero vedere tutti e nessuno direbbe: "Io non bevo quel Calice!" E non so e non posso e non voglio dire: "non lo bevo"! Gesù, abbiamo visto quello che c'è nel Calice! Abbiamo visto chi ha versato i Calici piccoli nel Grande! Ora ci rimane solo una cosa: Amare e perdonare e consegnare nel Cuore del Padre i nemici! Ma poi non è che sono nemici: non sanno quello che fanno, o meglio, lo sanno, ma non arrivano a guardare gli Occhi, i Tuoi, quelli del Padre e quelli della Mamma e li abbassano! Se li alzassero un poco, non farebbero tutto questo, Gesù! Ehhh...: donami il Calice! Gesù: Non ti sono bastati quelli dell'alba fino adesso? Giulia: Ma Tu devi dire sempre tutto? Lo so che Sei la Verità, ma qualcosina...  non la puoi tenere in silenzio? Voglio quel Calice, no non ho fatto in tempo a berlo prima! E non mi dire "come fai?", perché non c'è bisogno di dire...: prendo il Calice e lo bevo! Gesù: "Prendi il Calice e lo bevi!" Giulia: Eccomi! No, non ci pensare minimamente a versarlo, quello proprio no: io Ti ricordo  ancora che i giorni che mi hai donato non sono ancora finiti e Tu mi ricordi che Tagliano e Sono Amari, quindi siamo a posto! Adesso mi doni il Calice e io lo bevo, sì per i nemici! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi! Giulia: Adesso sì che va meglio! Tu sostienimelo poco poco, e io lo bevo! Gesù: Taglia ed è Amaro e c'è l'Aggiunta in Pieno dell'Altro Colore! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo...  sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non hai sentito l'Amaro? Giulia: L'ho sentito e anche il Tagliente e anche l'Altro Colore! Gesù: Come fai? Giulia: Gesù, come faccio a prendere l'umanità intera facendone cadere solo una Goccia? È uno che versa, a volte due e a volte tre, con tanti Calici nel Calice Grande, ma se lascio un Calice, l'umanità intera...... Gesù: Mi arrendo! Giulia: Ora mi fai ridere: Tu non Ti Sei mai arreso e non puoi arrenderTi dinanzi a Tua Figlia: Tu Sei Dio.........! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'Eccomi! Giulia: La Mamma dell'Eccomi possiamo ConsolarLa donandole l'Eccomi Pieno! È un po' difficile donarlo..., prendete ancora il Mio, dividetelo così è Pieno per tutti! Mammina, se non basta, vado a bere i Calici che sono nascosti? LA MADONNA: Guarda, Figlia......!(*) Giulia: Mamma, Sei sempre la Mamma del Pane Pieno e lo Spezzi e lo doni a tutti! La Madonna: Sei Tu che l'hai spezzato con l'Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi ancora! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi siamo venuti e abbiamo fame e sete: posso portare tutti i figli? Gesù: Vieni e porta tutti i figli sulle tue spalle! Non guardare e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Non devo neanche bagnarli? Gesù: Portali sulle spalle! Giulia: Che Sole Grande! Ha avvolto tutti quanti...: è la Paghetta! E ora nell'Orto c'è ancora un Sole più Grande..., ci avvolge ancora tutti! E nella Vigna c'è il Pane e il Pane è tutto Sole e ci sono tutti i figli: che Paghetta! Cosa fanno Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri? Ma dal Forno non esce il Pane, esce il Sole, ma è Pane! Sì, perché lo stanno tagliando e spezzando e questo è come......, non parlo più! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Spezzare e a Tagliare! Giulia: Eccomi, Gesù! Com'è bella quella Festa! Gesù: Non dire più ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: Allora, Lavoriamo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: È troppo bello...! Non si potrebbe aprire una finestrella e far vedere poco poco? Lo so, il Tempo è nel Tempo, ma ci vuole l'Altro Tempo...: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Visto che i nostri cuori sono nel Tuo, Gesù, tutto quello che ci doni..., o meglio, quello che doni a me......, ai figli lasciamo tutto quello che hai donato come Paghetta......  Spezziamo quello che hai fatto scendere e che hai donato al mio cuore e doniamolo ancora a quei figli che hanno versato i Calici! Gesù: Non ti basta quello che hai bevuto? Giulia: Posso prendere quello che avete donato a me e donarlo a loro? Gesù: Come faccio a rispondere di no? Giulia: Eccomi! Che Bella Festa: Spezzare e Donare per fare arrivare altri Figli nel Cuore del Padre! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Gesù, ci sono altri figli che devo consegnarli nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono lì a Lavorare e coloro che si uniscono e tutti quelli che donano la mano, e i Sacerdoti, le Pietruzze e i Gigli! Aspettiamo ancora, non lasciamoli, ci sono ancora i giorni! Lo so che Tu non lo dimentichi, ma io Te lo ricordo! Sssssh...  ci vediamo dopo! Gesù: Pace al tuo cuore, Gesù-Dio, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù:Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Me lo dici cosa devo fare? Tu hai un modo per farla ragionare? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quello che mi meraviglia è che......... Gesù: Ma c'è una cosa che ti meraviglia? Don Vincenzo: Sì, quando lei beve i Calici per i nemici, e proprio lì raggiunge il vertice della Immolazione e dell'Amore.........! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Amare i nemici è la cosa più difficile! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Amare chi ti fa del male non è per niente facile! Gesù: Ma vedi, Mio Padre Mi ha Mandato per questo, e anche lei è stata Mandata per questo! Don Vincenzo: Gesù, cominciano ad arrivare le Pietanze...! Gesù: Eh, vedi, guardala, l'hai vista? Don Vincenzo: Una guantiera di dolcetti a Forma di Croci! ...Chissà... Gesù: Eh! Chissà cosa......? Don Vincenzo: CHISSÀ QUANTO LE SARÀ COSTATO BERE UN CALICE DEL GENERE, LÌ DOVE CI SONO I PECCATI PIÙ GRANDI CHE L'UMANITÀ COMMETTE ATTIMO PER ATTIMO! Gesù: VEDI, EH... Don Vincenzo: AMARE I NEMICI È IL MASSIMO! Gesù: ...QUANDO SI RISPONDE L'ECCOMI SI ARDE D'AMORE NELL'AMARE I NEMICI E QUELL'ARDERE D'AMORE...... IL CALICE È AMARO E TAGLIENTE E POSSO DIRLO, COME DICO LA VERITÀ TUTTA INTERA E DONO LE GOCCE! Don Vincenzo: SOLO TU PUOI DIRLO, PERCHÉ SOLO TU...  HAI DONATO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DEL TUO SANGUE! Gesù: , SOLO IO... Don Vincenzo: ...E PROPRIO PER I NEMICI! Gesù: BEVO, COME BEVE LEI! COSTA! IO HO PAGATO A PREZZO DI SANGUE! E VOI NON VEDETE LE PIAGHE NASCOSTE MA ANCHE LEI VI COMPRA A PREZZO DI SANGUE CON LE PIAGHE NASCOSTE! Don Vincenzo: QUELLE INVISIBILI? Gesù: ! Don Vincenzo: E SONO LE PIÙ DOLOROSE? Gesù: , SONO DOLOROSISSIME! E' AVERE LE CROCI APERTE PER TUTTO IL CORPO! EH, LE CROCI DEGLI ERRORI, LE CROCI DEI PECCATI DELL'UMANITÀ INTERA E DOPO DI QUESTO, PORTARE L'UMANITÀ INTERA SULLE SPALLE! E' IL MASSIMO DELL'AMORE! MA NESSUNO RIESCE A COMPRENDERLO! DIO PARLA E QUANDO DIO PARLA È DIO CHE PARLA, MA NON VIENE ASCOLTATO! IL PADRE VI HA DATO UNO STRUMENTO E LO STRUMENTO VIENE USATO ATTIMO DOPO ATTIMO! E VOI VEDETE LA COCCIUTA, PENSATE CHE SIA LEI A PARLARE, LA RISPONDETE PURE, MA LEI SI FERMA O POCO POCO ALZA LA VOCE E QUANDO VEDE CHE I FIGLI NON ASCOLTANO, CAMBIA DISCORSO! A VOLTE LO FA ANCHE CON TE E TU SEI IL CALICE VIVENTE, MA, PRESO DALLO SPENNELLARE E DALLO SCRIVERE CHE È PANE, NON GUARDI L'ALTRO PANE! QUANDO PARLA, A VOLTE NON L'ASCOLTI! E' COSÌ! .........PIACERE IO SONO GESÙ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non ti sto rimproverando, ti sto dicendo quello che avviene e così avveniva anche quando Io Parlavo con quelli che dicevano che erano dodici e poi settanta o più! Eh, ma la cosa strana è che non c'erano né i dodici e né i settanta quando è arrivato il momento di Allargare le Braccia! Don Vincenzo: Solo Giuda e le Pie Donne... Gesù: Eh, , torniamo sempre a Giuda e alle Pie Donne! Don Vincenzo: Erano sotto la Croce! Gesù: Erano sotto la Croce e lo sono ancora, come lo siete voi! E la Cocciuta vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna a Lavorare e, dove c'è il Banchetto del Padre, c'è anche la Croce! Quando viene dopo Mi battezza, eh, , ho fatto vedere il Punto  dell'Albero! Mi lascio battezzare da una Sposa che Lavora e Beve i Calici! Ehi! <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalla torta portata per il compleanno di Francesco> Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Quanta Grazia! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Quanta Provvidenza! Don Vincenzo: Questo sessantanove sopra la torta......! Gesù: E' un Francesco che fa il sessantanove! Don Vincenzo: Chi è Francesco? Ah...  il marito di Lucrezia! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Auguri! Gesù: Auguri! Francesco: Grazie! <Tutti applaudono> Gesù: E' bello battere le mani con i Chiodi che Entrano ed Escono! E' un Augurio Baciato dal Sangue! Ma tu, Gesù-Dio, oggi non hai niente? Visto che il Banchetto è bello e preparato ed è preparato anche in Cielo......! Cosa fai, Giuseppe, tiri i capelli alla Cocciuta? Ora sta Lavorando, ma quando scende ti battezza, eh, salute, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, ho parlato un po' troppo, adesso parla tu! Don Vincenzo: Il pezzo del Vangelo è un po' strano e lo devi valutare Tu, Gesù, in pieno! Gesù: In piedi? Mi metto in piedi? Don Vincenzo: Non in piedi ma in pieno! <Si ride un po'> Gesù: E tu hai detto che lo devo valutare in piedi! Don Vincenzo: No, in pieno! Gesù: In pieno o in piedi? Don Vincenzo: E tutt'e due.........! Gesù: E allora Mi devo mettere in piedi e poi lo valuto in pieno? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, Gesù, Stai Seduto! Gesù: E allora Sto Seduto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E iniziamo come sempre: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Vediamo cosa ho detto! Don Vincenzo: "...Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti..." Gesù: , ne abbiamo già parlato, ma adesso parliamone ancora un poco, allora, si può anche mangiare a mezzanotte, ma... Don Vincenzo: E' un poco strano! Gesù: E' un poco strano sì! Parliamo così, sciuè-sciuè? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! <Si ride un po'> Si può mangiare fino alle nove, alle dieci o alle undici, ma a mezzanotte l'amico che arriva Mi sa che è un po' stanco e non ha tanta voglia di mangiare! E poi il Padre non lascia nessuno senza Pane! Se Io Mi metto a bussare, bum, bum, bum, bum, bum......... <Gesù bussa sul tavolo e si ride> ......Poi può anche uscire con un palo e Mi tira una palata in testa! <Si ride un po'> Altro che tre pani! E tre pani per una persona sola non sono troppi? Se arrivano sette, dieci o quindici persone ci vogliono più pani, ma tre pani per una sola persona......! Se poi non aveva il pane, poteva dargli anche il secondo, come un po' di salsiccia, un po' di pesce...... solo il pane non si poteva mangiare! Tu che ne pensi? E poi cosa significa che se non glieli dava perché bussava troppo, glieli dava nel toglierselo davanti ai piedi...... e così è scritto in un altro modo, ma è così! E se uno dice: "io non ce l'ho, io sono già a letto, i bambini sono con me, quindi non posso uscire", non è che poi...... tu che faresti? <Si rivolge a Giuda> Continui a bussare?  "...Dammi il pane, dammi il pane, se no poi ti piglio a palate?" <Si ride un po'> Com'è questo ragionamento che è scritto lì sopra? Don Vincenzo: E' strano l'inizio ed è strano ancora di più il finale! Gesù: E' strano di più alla fine... Don Vincenzo: Perché non si sa come va a finire! Gesù: Si sa? Glieli ha dati i pani? Non glieli ha dati? Ha aperto la porta? O non l'ha aperta? Se Io inizio a parlare, poi concludo e non lascio a metà! Quando ci sono le Gocce lascio a metà, perché una Goccina la posso dire, l'Altra Goccina la Cocciuta Mi dice di non farLa scendere e poi ci sono le Altre che ancora non siete pronti per sentire quello che c'è nella Goccia, ma non lascio a metà! Il Pane o si dona o si apre subito la porta e non si bussa cinquanta volte...... o Mi sbaglio? Saverio: No, non Ti sbagli! Gesù: Meno male, c'è qualcuno...! Ciao, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu che Mi dai: ragione o torto? Raffaele: Ragione, sicuramente, gli ha dato la palata! Gesù: ......La palata! <Si ride un po'> Raffaele: Perché non ha più continuato, quindi gliel'ha data la palata! Gesù: E se non ha bussato più, avrà avuto la palata di sicuro, eh,eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, ma com'è andata a finire? Gesù: Io non lo so, perché Io non le ho dette quelle cose! Don Vincenzo: Ah-ah...! Gesù: Se non le ho dette, non posso sapere neanche com'è andata a finire! Don Vincenzo: Difatti! E' tutto fuori luogo......  non sono Parole Tue! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Ce n'eravamo accorti dall'inizio! Gesù: Meno male! <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalla torta> Don Vincenzo: Gesù, vuoi provare la torta? Gesù: No, non è Mia e se poi l'assaggio Io, poi l'assaggia Giovanni, poi l'assaggia qualcun altro e poi non ci rimane più niente! Adesso facciamo così, l'assaggiamo quando facciamo così! Eh! <Gesù, quando si taglia una torta, lo fa tracciando un Segno di Croce> Don Vincenzo: Gesù, questo pezzo continua ancora......! Gesù: , vediamo cosa ho detto ancora che non ho detto! Don Vincenzo: Proseguiamo? Gesù: Andiamo avanti! Don Vincenzo: Affrontiamo le stranezze! Gesù: Con che cosa l'affrontiamo con il pesce? E se dobbiamo affrontarlo dobbiamo avere qualcosa in mano! <Si ride un po'> Tu quando affronti qualcosa...... Don Vincenzo: Non affondare! Gesù: Non affondare, ma affrontare! <Si ride un po'> E ci vuole qualcosa per affrontarlo? Don Vincenzo: Ci vuole qualcosa! Gesù: E che prendiamo? Giuseppe: Il bastone! Gesù: Il bastone glielo tira nella testa, anzi glielo tira Giovanni a qualcuno, non so! <Si ride un po'> Ora leggi il seguito! Don Vincenzo: "...Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto..."! Anche qui è strano! Gesù: , anche qui è strano! Don Vincenzo: Perché bisogna chiedere secondo il Giusto di Dio! Gesù: Vedi... Don Vincenzo: Non è che uno chiede qualsiasi cosa... Gesù: Il Padre ha chiesto al Figlio, che Sarei Io: "Vuoi donarTi tutto?" Io ho risposto: ! E il  Padre ha Donato Tutto ai Propri Figli e la Porta è Aperta! Se la Porta è Aperta si può bussare nel vuoto? E' Aperta, e tutti possono entrare e al Padre tutti possono chiedere nel Giusto del Vangelo! Io ho Donato il Mio Sangue, Tutto, non ho tenuto una Goccia! E tutti avete avuto l'Eredità di Figli! Dove si bussa, quando avete ottenuto ogni cosa dal Padre? Il Padre conosce i Propri Figli e Sa di cosa avete bisogno: di quel Pane Spezzato! E il Pane Spezzato, essendo Figli, siete ognuno di voi, come ognuno di voi è Croce! Se vi amate, vi prendete, vi donate e Mi venite dietro! Cosa dovete chiedere ancora al Padre? <Gesù ha preso in mano uno dei biscotti a forma di Croce e Raffaele gli porge un tovagliolino> E grazie, viceparroco! Don Vincenzo: "...Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!..." Gesù: Non ci siamo per niente! Il Padre Mi ha donato tutto nel Soffio del Donarvi la Vita! Ma purtroppo devo dire...: quanti papà donano ai figli, al posto del pane, la serpe o la pietra in questi Tempi! E conoscendo ogni cosa non potevo dire: "...voi che siete cattivi, sapete dare cose buone..." Ma Io Ho Detto:  "...non scandalizzate i Miei piccoli!..." Vuoi andare avanti ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: Maestro, che cosa devo fare per ereditare la Vita Eterna?..." Gesù: Scusami un poco, si dice così, scusami un poco: chi sono questi Dottori della Legge e qual'è la Legge? Don Vincenzo: Sono i grandi della chiesa, i farisei di ieri e di oggi che dicono "Signore, Signore......" ma poi fanno il contrario di quello che hai raccomandato Tu! Gesù: Sarebbero la Legge? Don Vincenzo: Sono quelli che fanno le leggi, mettendosi al posto di Dio, invece di ubbidire a Dio! Gesù: Ma non è il Padre la Legge? Don Vincenzo: Dovrebbe essere Lui, ma viene scavalcato! Gesù: No, Mi sa che "E'" ... ma il Padre non ha dato queste Leggi! Don Vincenzo: E questo è il guaio! Gesù: E questo è il guaio! Don Vincenzo: Fanno il contrario di quello che ha detto il Padre! Gesù: Ma se è un guaio, va tolto! Don Vincenzo: E questo va tolto! Gesù: I farisei di ieri e di oggi hanno rovinato la Vigna del Padre! Don Vincenzo: Sì, hanno fatto tutto il contrario di quello che avevi chiesto Tu! Gesù: Ma... Don Vincenzo: Tu avevi detto... Gesù: Io avevo detto e dico di Fare le Cose del Padre- e voi le state facendo  le Cose del Padre- ma per chi non le fa, viene scartato e messo da parte! Don Vincenzo: Gesù, come vengono scartati? Gesù: Sono stati già scartati e messi da parte, ma sono  rimasti lì come sepolcri imbiancati, ma non donano né Pane e né Luce! Il Tempo è nel Tempo! Don Vincenzo: Tu avevi raccomandato loro di essere Ultimi e invece vogliono essere i Primi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu avevi raccomandato loro di non mirare al Potere, invece si vendono l'Anima pur di guadagnare qualche posto e qualche poltrona più in alto! Gesù: Ma possono prendere le poltrone del mondo, ma non quella del Padre e, non avendo la Poltrona del Padre, non hanno nulla! Don Vincenzo: Tu avevi raccomandato di essere poveri e invece vanno sempre dietro alle ricchezze e al lusso! Gesù: , ma non hanno lo Spirito del Padre! Possono avere tutte le ricchezze del mondo, ma queste passano! La Ricchezza del Padre non ce l'hanno e passano loro e se ne vanno! Invece le Ricchezze del Padre rimangono! Don Vincenzo: Tu avevi raccomandato di essere Piccoli e invece vivono nella superbia, gonfiando il loro io sempre di più! Gesù: E ritorniamo di nuovo là...! Ma non hanno l'Eredità! Rimangono col gonfiore della Terra che poi si sgonfia! Ma dovete pregare per quella Tavola che è rimasta, e Remare, e mettere  nel Cuore del Padre così come fa la Cocciuta! Me lo ricorda, anche se lei sa bene che non scordo i Giorni che ancora le sono stati consegnati e dice: "aspettiamo ancora!" Eh, è una bella Cocciuta! Don Vincenzo: "...Maestro..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: A quel dottore della legge che Ti voleva mettere alla prova Tu, Gesù, rispondi: "...Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi? Costui rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...E Tu, Gesù: "Hai risposto bene: fa' questo e vivrai..." Gesù: E l'ha fatto? Don Vincenzo: No perchè subito si giustifica dicendoTi: "...E chi è il mio prossimo?..." E Tu, Gesù, rispondi con la parabola del buon samaritano! Gesù: E dicendogli questo, gli ho detto tutto! Don Vincenzo: "...Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e incappò nei briganti, che lo spogliarono, lo percossero a sangue e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto. Per caso un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre, dall'altra parte! Anche un levìta, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Invece un Samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino e poi  caricatolo sopra il suo giumento lo portò in una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il  prossimo di colui che è incappato nelle mani dei briganti? Quegli rispose: Chi ha avuto compassione di lui. E Gesù gli disse: Va' e anche tu fa' lo stesso..." Gesù: L'ha fatto? Don Vincenzo: Probabilmente no! Gesù: NO, NON L'HA FATTO, TE LO POSSO DIRE IO! EH, VEDI, NEL MOMENTO DELLA SOFFERENZA TUTTI QUANTI SI AVVICINANO E: "SE TU MI FAI QUESTO, IO POI TI DÒ QUEST'ALTRA COSA!" QUANTI MIRACOLI ATTRAVERSO LE MANI DELLO STRUMENTO! EPPURE SONO ANDATI TUTTI VIA! ...E quello dorme ancora? <Si riferisce a Giuseppe e si ride. Gesù Dona alcuni colpi di Tosse> EH! , VENIVANO: "MAESTRO, COSA DEVO FARE?" MA MI SENTIVANO PARLARE, DOVEVO DIRE LE COSE DEL PADRE E LE COSE DEL PADRE ERANO: AMARE, PERDONARE, NON PRENDERE I PRIMI POSTI, ESSERE PICCOLI E POVERI, AIUTARE I FIGLI, NON PASSARE OLTRE! MA TUTTO QUESTO ACCADE ATTIMO DOPO ATTIMO! Don Vincenzo: PERÒ... Gesù: CHI SI FERMA DINANZI A UN FIGLIO CHE VEDE A TERRA? LE PAROLE DEL PADRE SONO PANE E IL PANE È DI IERI E DI OGGI! NESSUNO SI FERMA AD AIUTARE UN FRATELLO, PASSA OLTRE! Don Vincenzo: IL SAMARITANO SI FERMA? Gesù: ! Don Vincenzo: ECCO GIULIA! ECCO VOI! Gesù: ECCO LA COCCIUTA! ED ECCO LA FAMIGLIA DELLA COCCIUTA! Don Vincenzo: I SAMARITANI! Gesù: VOI VI FERMATE DINANZI AL FIGLIO DEBOLE E LO CARICATE SULLE VOSTRE SPALLE! MA DOVETE VIGILARE E NON LEGARE I VOSTRI CUORI AI PEZZI DI CARTA, PERCHÈ CHI LEGA IL PROPRIO CUORE AI PEZZI DI CARTA NON SOLO LASCIA IL FRATELLO A TERRA MA PERDE L'EREDITÀ DEL PADRE, E PERDENDO L'EREDITÀ DEL PADRE PERDE ANCHE QUELLA DELLA TERRA, EH! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: CHI HA I PEZZI DI CARTA NON DEVE LEGARE IL CUORE, MA SPEZZARLI E DIVIDERLI CON I PROPRI NEMICI, CON COLORO CHE VI INCHIODANO SULLA CROCE! E' QUESTO IL BERE IL CALICE AMARO E TAGLIENTE CON L'ALTRO COLORE! COSA C'È ANCORA? Don Vincenzo: TU, GESÙ, SEI STATO MANDATO DAL PADRE PER RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI! TU NON NE HAI SCARTATO NESSUNO! Gesù: ! Don Vincenzo: MENTRE INVECE I SAMARITANI VENIVANO ODIATI DA TUTTI ED ERANO CONSIDERATI SCOMUNICATI ED ERETICI! Gesù: , E COSÌ TRATTANO VOI! Don Vincenzo: E COSÌ, COME SCOMUNICATI TRATTANO LA COCCIUTA, LA SUA FAMIGLIA E COSÌ TRATTANO ANCHE TE! Gesù: , È ME CHE TRATTANO COSÌ, PERCHÉ LA COCCIUTA È STATA MANDATA DAL PADRE E IL PADRE LA USA IN PIENEZZA! Don Vincenzo: E' CHE QUESTI FARISEI DI IERI E DI OGGI, QUESTO UOMINI DI CHIESA, GESÙ... Gesù: IO NON LI HO CHIAMATI A PRENDERE PARTE AL BANCHETTO, GLI ERA STATO CONSEGNATO...... Don Vincenzo: MA LORO HANNO PREFERITO I TRONI DEL MONDO AL TRONO DELLA CROCE! Gesù: HANNO ABBANDONATO E RIFIUTATO LA CROCE! LORO DICONO CHE IO SONO STATO TRADITO DA GIUDA E DICONO ANCHE CHE GIUDA SI SIA UCCISO! IO NON SONO STATO TRADITO DA GIUDA MA SONO STATI LORO A TOGLIERMI DI MEZZO PER PRENDERE IL MIO POSTO! MA DIO NON SI TOGLIE DI MEZZO E NON LASCIA IL SUO POSTO A NESSUNO! POVERINI, NON HANNO CAPITO ANCORA CHE DIO È PADRE! E QUANDO APRIRANNO GLI OCCHI, VEDRANNO LA GLORIA DEL PADRE! Don Vincenzo: EPPURE SI FANNO CHIAMARE PADRE! TU HAI RACCOMANDATO A TUTTI DI NON USARE QUESTO NOME DI PADRE PERCHÈ UNO SOLO È IL PADRE, DIO! Gesù: , ME LO DICI SEMPRE, TI RISPONDO SEMPRE LE STESSE COSE, DI PADRE CE N'È UNO SOLO! MA LORO NON POSSONO PRENDERE IL POSTO DEL PADRE! SE HO DETTO TUTTE QUESTE COSE E NON LE HANNO FATTE, SONO FUORI DALL'EREDITÀ! ASPETTIAMO, ASPETTIAMO I TEMPI DEL PADRE! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Lo svegliamo? <Si riferisce a Giuseppe e Gesù gli dona alcuni colpetti di Tosse...> Don Vincenzo: Sempre "...In quel tempo..." Gesù: Sempre "...in quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai Capi dei Sacerdoti..." Gesù: Cosa ho detto ancora Io? Don Vincenzo: Lo dici ai Capi cioè ai farisei di ieri e di oggi! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...Ascoltate un'altra parabola......!" Gesù: Sempre queste parabole! Don Vincenzo: "...C'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca..." <Gesù fischia> "...per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano..." Gesù: , ne abbiamo già parlato anche di questo, forse è meglio che passiamo avanti! Gli è stata tolta a loro la Vigna, non ce L'hanno più, è stata donata ad altri Vignaioli, , e stanno Lavorando nella Vigna del Padre, e li ha portati la Cocciuta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Quella cosa gira, fiuuù! <Gesù fischia e si ride> Don Vincenzo: Gesù, che vogliamo fare? Gesù: Perché hai sentito qualche rumore? Don Vincenzo: Un fischio! Gesù: Chi l'ha fatto? Don Vincenzo: Il treno! Gesù: Dov'è? Don Vincenzo: È passato......! Passa e bisogna salirvi prontamente perchè chissà se ripassa! Gesù: Non ripassa! Don Vincenzo: E difatti quel treno oramai è passato! Gesù: Giovanni diceva sempre: "Lo Spirito Santo è un treno in corsa: chi lo prende lo prende, ma se non lo prende, per passare ci vuole un altro poco di tempo!" Don Vincenzo: E chissà pure se ripassa! Gesù: , chissà pure se ripassa! <Gesù fa un altro fischio e si ride> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Hai fame? Don Vincenzo: Quanta Provvidenza su questa tavola! Gesù: Viene Tutta dal Padre! Eh! Don Vincenzo: Allora che cosa vogliamo fare? Gesù: Facciamo prima l'Eucarestia? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e siete tutti seduti al Banchetto del Padre a Lavorare nel Tagliare e nello Spezzare il Pane! Tutte le Spose sono belle e vestite, Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutte le Spose che ha portato dall'Alba fino a poco fa la Cocciuta! Allora, tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io sono pronto e la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per tutti i figli e per quella Barca che ne è rimasto solo un Legno! Eh, allora siamo pronti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, questo lo poggi qua, eh? <Un tovagliolino> Eccomi! Dove Mi mettete? ...Ecco ho ricambiato il bacio! <Don Vincenzo ha posato il Crocifisso sulla sedia baciandoLo> Ehi sì, spostiamo un poco i pesciolini e questo va bene così! Tu vai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora se vai bene tu, andiamo bene tutti quanti! Si apre, non si apre? <La bottiglia di vino> Si è aperta, eh! Raffaele: Uno solo, Gesù, di bicchiere? Gesù: , uno solo! E' bello quando lo chiede: "uno solo, Gesù?" Uno solo, Figlio! <Gesù dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e un pezzettino di pane e poi prende il pane per Sé e dice:> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nel Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino di carta, poi Mangiano> Gesù: Eh! <Intingono il Pane nel Vino e lo fanno sgocciolare di nuovo e Mangiano, poi Gesù intinge di nuovo e fa sgocciolare> Te lo sei versato sulla camicia? Don Vincenzo: Speriamo di no! Gesù: Se no la Cocciuta ti battezza! <Si ride un po', poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi dona il Vino a Gesù> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù beve e poi ridona il Vino a Don Vincenzo> Bevi! E dopo aver bevuto puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine Gesù riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo ed un altro bicchiere> Ecco! Eccomi, figlio! Ecco questo adesso possiamo portarcelo... Eccolo! ...Ecco! ...Ed ecco! Eccomi! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Ah ah! Questo Me lo tengo! Allora tu cosa vuoi fare? Mi sono seduto su un filo che parla? <Gesù allude al filo del microfono e si ride un po'> Tu che vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Di fronte a questa Grazia di Dio... Gesù: Eh... di fronte a questa Grazia di Dio... Don Vincenzo: ...Mangiamo un po'...! Gesù: Mangiamo un poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo Me lo conservo che poi Mi serve dopo...! Allora cosa vuoi mangiare? <Giuseppe nel passare il piatto non si accorge che sono due piatti uno dentro l'altro> Ce ne sono due! Giuseppe: Lo passiamo... Gesù: Eh, , ma tu ne devi tenere pronto un altro! Tu, Gesù-Dio, cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Questo che mi sta davanti! Gesù: Quelli? E allora questi li spostiamo qui, davanti al Cuore della Croce! Allora vuoi mangiare questi? Don Vincenzo: Mi stanno vicino! Gesù: Ti stanno vicino? Il viceparroco l'avvicina ancora di più... ecco! Ne vuoi ancora? Va bene così? Quelli non li vuoi? Quegli altri? Don Vincenzo: Uno solo! Gesù: Uno solo? Ecco! Eh... basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Forchetta e tovagliolo... tie'! E Io che devo mangiare? La stessa cosa che mangi tu? Eh... mangiamo i pesci e dopo aver mangiato i pesci, mangiamo il Pane! O prima il Pane e dopo i pesci? Che dici tu? E anche a Me uno di quelli! , ecco! Eh... allora, tu mangi e non parli? Don Vincenzo: Eh... Gesù: Eh... fi-glie... sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni che sono sulla mensa> Gesù: Eccomi! "Eccomi si" o "Eccomi no"? Caterina e Maria Rosaria: "Eccomi si"! Gesù: E allora? Caterina e Maria Rosa: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh! Buon appetito! Senti, Mi avete mai visto fare così? Don Vincenzo: No! Gesù: Neanche  fare così? <Gesù imita alcuni gesti di Don Vincenzo> Don Vincenzo: No! Gesù: Neanche fare così? Don Vincenzo: No! Gesù:E adesso Mi vedete! <Si ride un po'> Eh... Tu hai ancora Pane? Don Vincenzo: Un po', sì! Gesù: E poi per Giovanni ce n'hai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mettiamo caso che vorresti fare una domanda senza leggere... che domanda ti verrebbe in quest'istante? Io non so chi porterà Giovanni..., poi vediamo...! Ma ce l'hai la domanda? Don Vincenzo: ...A ruota libera? Gesù: A ruota libera! Don Vincenzo: Ci devo riflettere un po'! Gesù: Se è a ruota libera, come fai a preparartela? Don Vincenzo: Una domanda a ruota libera? Gesù: Eh! La Cocciuta cosa si è messa? Che sono questi? Don Vincenzo: Si spezza... Gesù: , ma non ti preoccupare, tanto non Mi rompo mai: Mi Rompo, Mi Spezzo, Mi dono, ma sono sempre Intero, stai tranquillo! Eh, allora... ma vuoi parlare o no? Don Vincenzo: Vado a ruota libera? Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre dice sempre che sta nel Cielo..., nei Cieli......! Ma dove sta il Paradiso? Gesù: Io, sai che rispondo? Che non lo so dove c'è il Cielo! Don Vincenzo: E il Paradiso? Gesù: Non lo so! Questo non è parlare a ruota libera, questo è dire quello che non posso dire! C'è Marinella che guarda il Mio Piede che ho tolto dalla scarpa della Cocciuta! Vincenzo: Ti si è gonfiato? Gesù: I Miei no, ma Io..., adesso la Cocciuta sta Lavorando e quando lavora le scarpe le toglie! Eh, , dov'è il Cielo che non so dove, non ci vogliono le scarpe, si possono sia tenere che non tenere! E mo' Me le tolgo Io... eccole! Poi quando viene la Cocciuta non si trovano le scarpe! Che facciamo, gliele mettete prima che Io Me ne vado? Allora che vuoi fare: vuoi mangiare o vuoi fare qualche altra domanda a ruota libera? Gli facciamo vedere come faccio il balletto senza scarpe? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Eh Eh Eh! E COSÌ VEDONO UNA COSA CHE FACCIAMO TUTTE LE SERE NEGLI INCONTRI PRIVATI! ......È inutile che state con le macchinette, ora non parlo più! <Gesù allude a Giacomo1 e a Rosetta che sono intenti a immortalare con le loro macchine fotografiche e video il balletto che Gesù fa con i piedi sotto il tavolo> Senti, Io non so cosa combinerà Giovanni quando viene, ma Tu riesci a trovare una domanda a ruota libera? C'è qualcuno che Mi prepara lo sgabellino? <Raffaele ha già intuito che lo sgabellino serve per Maria ed Espedito> Forse è meglio che ne prepari due, così facciamo venire i due capricciosetti! Lo sapete chi sono i due capriccioselli? La mamma e il papà della Mia Sposa che Taglia il Pane! <Rossella> Ancora, dove sono? Vi volete alzare e venire? Vicepa', Mi servono due piattini scarsetti scarsetti e due bicchieri di vino! Dopo che abbiamo finito i piattini scarsetti scarsetti, poi prepara gli altri con la frutta e i dolci, poi il caffè e l'amaro e il pranzo è servito! Volete accomodarvi? Capricciosetti, statevi attenti, perché Rossella ha preparato un bel capricciosello per voi due! Un capricciosello bello..., , ma tanto il tuo è uguale a quello: buon appetito! Vedi, in Cielo dov'è il Cielo che non sapete, si sta preparando la Festa di Giovanni, quella del 13...... <Allude al tredicesimo anniversario dell'Inaugurazione della Stanza di Gesù avvenuto l'Undici Ottobre del 1998> ......E tutti sono impegnati al forno: la Festa è così grande, ma talmente grande da sfornare tanto Pane e tante Torte! E poi dovete prepararle anche voi per il numero 13! La Cocciuta ancora non vi ha detto tutto ma siamo a buon punto! Ma poi c'è il resto...Eh...Eh...Eh! Poi il resto lo devi fare tu! E te lo dirà all'ultimo istante, se no dopo lo sforni come fai sempre! Hai capito? Ti sei sporcato la camicia! Si, ci è caduto un po' di pesce! Mi stai a sentire? ...Ehi, è bello e proprio scarsetto come piace a Rossella! C'è il punto e la virgola giusti giusti: buon appetito! Ma vi devo battezzare a tutt'e due? Perché abbassi la testa? Non Mi senti quando vengo? Mi sentite tutt'e due? Non Mi sentite? Mi sentite? Adesso sto venendo leggero leggero, poi vengo un po' più pesantuccio, ma non per farvi male ma per Amarvi di più! Buon appetito! Eccomi! Avete pronto il bicchiere di vino? Poi eh... eh... bevete un sorsetto e poi vedi che scende tutto che è una meraviglia! No, bevi adesso, un sorsetto solo... e anche tu! ...Figlieeee avete portato il niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: DateMi il niente..., ecco, ecco! Vicepa', Me li devi fare scarsetti i due niente, ma non scegliere quello che piace a loro! Eh... Eh... Eh! Buon appetito! Sembrano due colombini...Eh...Eh...Eh! Come Mi diverto! Dovete mangiare tutto, dopo c'è la frutta e il dolce! Ehi... Eh... Eh... Eh! E se poi non basta un bicchiere ne mettiamo un altro! Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Ehi... lo vuoi questo? E vieni! Viceparroco, ecco...! Tu e Rocco lo volete? Vicepa' ecco... Eccolo! Però i bicchieri non li bevete, portateli indietro! <Gesù offre i due bicchieri di legno dell'avanzo a Mirella e a Rocco> Hai ancora fame? Tu... non li vuoi gli altri pesci? Ha detto di sì! Oltre i pesci, tu non mangi più niente? Si, ti autorizzo a fare il Mio Compito! <Celeramente si offre Raffaele a Servire le varie pietanze> Eh... vuole l'acqua! Viceparroco, , visto che... c'è il pesce grande, né fai un pezzo a quella testarda di Lucia e al testardone di Giovanni? Con un bicchiere di vino di quello grande? E poi l'altro che rimane lo dividi a uno, a due e a tre con tre bicchieri di vino! E poi sono uno, due e tre i più testardelli; quattro, cinque e sei e poi per non dire un po' tutti quanti, così lo ammorbidiamo un po' col pesce e col vino! <Trattasi del pesce di pane farcito rimasto che viene diviso insieme ad un bel bicchiere di vino tra Taddeo, Silvana e Marisa. Poi si rivolge ad Annamaria ed Elena> Cosa c'è dentro? Eh, ! L'altra testardella è seduta pure di là, ma vi voglio bene e vedo tutto il Mio Amore e tutto il Mio Pane ma visto che sono la Verità devo dirvi la Verità: diteMi un poco, cosa fate se spegnete la Luce? Ecco, Giuseppe ha spento e ha fatto cadere tutto! Potete vederMi? Qualcuno: No! Gesù: Bravi! E se spegnete la Luce gettate anche la Croce! E potete rimanere in piedi se vi gettate per terra voi che siete la Croce? Alcuni: No! Gesù: Allora, perché fate i testardi? Non potete camminare senza di Me, Io non vi lascio, ma voi chiudete la porta! E Io non busso, Io aspetto perchè non sono abituato a bussare! La Mia Porta è sempre aperta e quando trovo la porta chiusa, non violento i figli! Mi fermo e aspetto! Vedi, quando Tu vai in un posto, la Cocciuta dice: "Aspetta, Guardiamo un poco, vediamo se è aperto!" E invece Tu hai fretta! Lei non ha fretta! Ehi... uhee... uhee... uhee... uhee... <Gesù imita il pianto di Emanuele il neonato di Vito e Piera> È bello uhee... uhee... uhee...! Sai cosa sta dicendo? Don Vincenzo: Ci fai la traduzione dei gemiti, Gesù? Gesù: Si! Don Vincenzo: Che cosa ci vogliono dire? Gesù: Vi sta invitando ad ascoltare e a Spezzare il Pane! Vincenzo: Così piccolo già parla? Gesù: ! Don Vincenzo: C'è una lingua cifrata? Gesù: Parla col Padre! Parla con Me! Il Pane va spezzato e va ascoltato! Ehi... Ciao, Rossella si sta rotolando nonostante tutto il lavoro che c'era da fare! E dopo la Cocciuta ti dirà una cosa nell'orecchio... anche se non è educato, deve farlo nell'orecchio! <Si rivolge a Maria> Senti, viceparroco, hai mangiato? Raffaele: Eccomi! Gesù: Sei sicuro di aver mangiato? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora, se hai mangiato... riempi uno di quelli grandi e poi prendi due di questi! Io glieli farei come maschera di bellezza... ma tu mettili nel piatto e glieli porti, hai capito? Eh? Si, due bicchieri grandi! E Io bevo un po' d'acqua! ...Tu hai qualcosa da chiedere? Don Vincenzo: Lo troviamo! Giuseppe: I bicchieri più grandi? Gesù: No, quelli... Giuseppe: Ah quelli! Gesù: Se gli diamo questi, siamo partiti per la luna..., già prima di berli! Questi grandi non i piccolini... Eh! <Gesù indica i bicchieri> Fii-glie, avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eh... riprendete daccapo! Eccomi... Eh... Eh... ti piacciono? ...A Cosimino Mio non gli hai portato niente? Giuseppe: È andato già...  dorme! <Giuseppe glielo aveva già preparato il piatto al quale ha provveduto a portarglielo Vincenzo. Ora Gesù emette un fischio> Gesù: Mo' si sveglia, poi mangia! Vicepa', visto che a Giovanni gli piace tanto quella, Me ne dai un pezzettino? Eh... Mi fa venire la voglia di mangiarla..., a lui gli piace tanto... Ehi... c'è l'altro! Eh... Eh... Eh! Mangia..., mangia..., mangiate capriccioselli! Ehi... non hai niente tu? Ehi ce l'ho già, grazie! Poi la riprendo quando... Ehi... questo tuo... ne vuoi? Questa è proprio buona! Ehi... Eh... Eh... Tieni! Me lo dai un pezzettino piccolo piccolo di pane? ...Patapuffete! Ma stasera Tu fai cadere tutto? Eh...... un pochettino... di solito alla Cocciuta le piace quello che si chiama "l'orletto", ed Io vorrei assaggiarlo pure, ma adesso assaggiamo questo! Tu non ne vuoi? No? Si o no? Vedi, come Gocce non posso darle, il Padre te l'ha donata una bella cocciovata, ma non lo puoi dire! Adesso non posso donare... non so se Giovanni vi darà qualcosa..., ma non la trovi una domanda a ruota libera? Uhee... sei sudata? <Riferito a Maria e poi a Silvana> È sudata perché ha messo già i vestiti pesanti! Aprite una finestra! Sai cosa dovete fare? Fate tutto un sorso, così passano i sudori! Si, si asciugano che una bellezza! E tu se fai tutto un sorso, ti affoghi! <Si ride un po'> Ci vuole il vino per non affogarti! Con l'acqua ti affoghi! Ce ne vuole un altro poco... è troppo poco! Ci avevi mischiato l'acqua! Si, te lo dico Io... ce l'hanno messo un goccettino, ogni tanto ce lo mettono di acqua nel vino! Vicepa', Mi pigli un paninello di questi grandicelli con un bicchiere di vino e li vai a portare a quei due che sono lì dietro alla carrozzina? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ah ah ah ah ah! <Gesù alita sopra e Raffaele lì porta ad Antonella e ad Achille> Tu..., perché siete così tristi? Il piatto si sta svuotando, ma adesso lo riempiamo di nuovo, quindi dovete essere gioiosi! Quello che è rimasto col bicchiere vuoto lo vuole riempito. Tu ne vuoi un altro? Elena: Eccomi! Gesù: Ha detto Eccomi! E allora riempi i bicchieri e poi gli dai una pizzetta! <Provvede Giuseppe a riempire i bicchieri di Annamaria ed Elena> Ma tu non parli mai? Sai cosa facciamo oggi giovedì? Visto che tu non parli mai, Io Mi sto zitto..., Mi metto così e aspetto quando parla qualcuno! ......E allora, Io aspetto quando parli! Don Vincenzo: Proseguiamo allora perchè ci sta ancora un po' di Pane! Ancora si inizia con: "... In quel tempo..." Gesù: "... In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse: Guai a te Corazin, guai a te Betzaida perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti da voi, già da tempo si sarebbero convertiti, vestendo il sacco e coprendosi di cenere, perciò nel Giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi..." Gesù: Ma di questo ne abbiamo parlato già! Don Vincenzo: "...E tu Cafarnao sarai innalzata fino al Cielo? Fino agli inferi sarai precipitata. Chi ascolta voi ascolta Me, chi disprezza voi disprezza Me, chi disprezza Me disprezza Colui che Mi ha mandato..." Gesù: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se ne abbiamo già parlato, chiediMi qualche altra cosa a ruota libera! Don Vincenzo: "...Guai a voi ricchi, guai a voi che ora ridete, guai a voi che ora siete sazi..." Gesù: Guai, guai, guai! Don Vincenzo: ...È tutta una invettiva! Gesù: Ma è possibile che non ti viene in mente una cosa a ruota libera? Don Vincenzo: Ci sta ancora: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...I settantadue tornarono...", ah, sono tornati i settantadue! Gesù: Perché dov'erano andati? Don Vincenzo: Non erano mai partiti! Perchè sono stati inventati da "Luca", come tante altre cose tipo l'Ascensione, la Pentecoste... Gesù: Vicepa', lo stai preparando l'altro piattino scarsetto scarsetto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici ancora... Gesù: Cosa ho detto ancora? Don Vincenzo: "...Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Io vi dico che molti profeti e re......" Gesù: L'abbiamo già detto! Senti, Me la fai una domanda senza di quello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, poi lo vediamo dopo quando viene Giovanni! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quella cosa gira, eh! Don Vincenzo: Oltre due ore! Gesù: E' Mio questo! <Gesù si riferisce al piattino che il viceparroco sta prendendo> Don Vincenzo: Sono già passate oltre due ore! Gesù: Eh, eh, eh! <Si ride perché Gesù ora consegna il piatto al viceparroco> Tu non le hai fermate? Don Vincenzo: No! Gesù: E perché non le hai fermate? Don Vincenzo: Sono scappate! Gesù: Eh, sono scappate! E non la trovi la domanda? Don Vincenzo: , 1) LA COCCIUTA È LO STRUMENTO DI DIO! 2) LA COCCIUTA È IL MICROFONO DI DIO! 3) LA COCCIUTA È LA SPOSA PREFERITA! 4) LA COCCIUTA È LA CROCE VIVENTE! 5) LA COCCIUTA È LA PRESENZA DEL PADRE! 6) LA COCCIUTA È LA PIENA DI DIO! 7) LA COCCIUTA È LA FORMICHINA OPERAIA! 8) LA COCCIUTA È LO STRACCIO STRACCIATO! 9) LA COCCIUTA È LA PIETRA ANGOLARE! 10) LA COCCIUTA È LA CROCE DELLA VITTORIA! 11) LA COCCIUTA È LA PIAGA VIVENTE! 12) LA COCCIUTA È IL PETTIROSSO DEL CROCIFISSO! 13) LA COCCIUTA È IL ROVETO SEMPRE ARDENTE DEL PADRE! 14) LA COCCIUTA È "L'ANIMA MIA" ! 15) LA COCCIUTA È LA VOCE DEL PADRE! Gesù: E ATTIMO DOPO ATTIMO È LA VOCE DI DIO E PERCIO' VA SEMPRE ASCOLTATA E UBBIDITA! ...........................Rocco non ha mangiato nulla, si sta addormentando! Rocco: No! Gesù: Hai mangiato? Rocco: Un panino! Gesù: Piccolino piccolino? <Si ride un po'> Ehi, il bicchiere di vino pure piccolino piccolino? Rocco: Quello che mi hai dato prima! Gesù: Vicepa', prendi una fetta di pane, bella scarsetta scarsetta, eh, , questa è bella scarsetta scarsetta, eh, bravo, eh, gli dai un piatto, così, ecco, fallo bello scarsetto scarsetto! E cosa ci mettiamo più, eh, ah, mettici quelli che sono lì dentro... no, questi, bravo, eh, eh, mettine tre e così... ecco! Salute! <Ha starnutito Marina> Visto che c'ha il raffreddore dategli un bicchieruccio con le farfalle<La pasta> E forse due vanno meglio, a quella che c'ha il raffreddore, i bicchierucci, ecco, eh, e poi gli date anche un bicchieruccio; adesso quello vallo a portare a Rocchicino? Com'è, non vedi, ci vogliono gli occhiali? Rocco: No, lo vedo! Gesù: Eh, eh, eh... <Si ride un po'> Eh, , ci vuole quello grande, con questo piccolo non ci fa niente! Raffaele: Certamente! Gesù: ! Allora, che facciamo? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: DONANDOCI LA VERITÀ TUTTA INTERA TU, GESÙ, CI STAI IMMERGENDO SEMPRE PIÙ NELLA LUCE DEL PADRE! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI OGNUNO DI NOI SEMPRE PIÙ DEVE MASTICARLA QUESTA TUA VERITÀ PIENA! Gesù: ! Don Vincenzo: QUESTA LUCE DI DIO CHE SMANTELLA TUTTO IL BUIO DEGLI  UOMINI! Gesù: E OGNI GIORNO DI PIÙ DOVETE MASTICARLA, MA ANCORA LE GOCCE GRANDI NON SONO APERTE! VEDI, LA COCCIUTA COME UNA MAMMA PENSA AI PROPRI FIGLI E VEDE CHE UNO CADE DI QUA E UN ALTRO CADE DI LÀ, MA È PRONTA A PRENDERLI! E CONOSCENDO LE GOCCE GRANDI, DICE SEMPRE DI ASPETTARE PERCHÈ SAREBBE UNA TRAGEDIA GRANDE NON SOLO PER LA FAMIGLIA MA PER L'UMANITÀ INTERA FARE APRIRE UNA GOCCIA GRANDE CON I FIGLI CHE NON ANCORA SONO PRONTI! I PASTORI HANNO ABBANDONATO IL GREGGE! IL PERDENTE NON PUÒ TOCCARE I FIGLI DELLO STRUMENTO! LA COCCIUTA È ALLA DESTRA DEL PADRE E IL PERDENTE NON PUÒ TOCCARE NESSUNO DEI FIGLI! ANCHE SE QUALCUNO A VOLTE CADE, STA UN PO' A TERRA, MA A TERRA NON CI VA MAI! PENSA CHE IL NEMICO ABBIA AVUTO LA VITTORIA, MA NON È IL NEMICO CHE HA AVUTO LA VITTORIA! A VOLTE SI DÀ LA COLPA A LUI, MA È L'IO, E L'IO NON È IL NEMICO, L'IO È VOLER PRENDERE IL POSTO DEL PADRE: "COMANDO IO, FACCIO TUTTO IO!" IL PERDENTE NON LO PUÒ PRENDERE IL POSTO DEL PADRE MA L'IO SÌ! QUANDO L'IO SI ALZA E SI GONFIA VUOLE PRENDERE IL POSTO DEL PADRE, MA NON È IL NEMICO CHE FA QUESTO! Don Vincenzo: E' IL LIBERO ARBITRIO DI OGNUNO? Gesù: NEANCHE! VEDI, LA VIA DI GESÙ, CHE SAREI IO GESÙ, E DEL PADRE, È STRETTA, È PIÙ STRETTA DI QUESTA! E LA COCCIUTA CHIEDE ANCORA DI FARLA PIÙ PICCOLA! E, AVENDO UNA VIUZZA IN QUEL MODO, IL LIBERO ARBITRIO NON SI PUÒ MANOVRARE, HA UNA LINEA, COME DIRE QUESTO PEZZO È TUO! <Gesù indica con le dita uno spazio sul tavolo> QUEST'ALTRO PEZZO È MIO, LO POSSIAMO CAMMINARE TUTT'E DUE, SIA TU CHE IO, MA POI ARRIVANDO QUA...... <Indica la fine del tavolo> ......POSSO GESTIRLO SOLO IO! Don Vincenzo: SÌ, PUÒ GESTIRLO SOLO IL PADRE! E IL PERDENTE? Gesù: NO, IL PERDENTE C'HA UN LIMITE E QUEL LIMITE SA BENE CHE NON LO PUÒ PASSARE! HAI CAPITO E NON MI DICI NIENTE, EH? Don Vincenzo: QUINDI IL PERDENTE, IL MALIGNO... Gesù: ......IL DIAVOLO NON HA TUTTI QUESTI NOMI CATTIVI, GLIELI DONATE, MA TUTTE LE COLPE NON SONO SUE! Don Vincenzo: ......NON È PROPRIO COSÌ CATTIVO CATTIVO? Gesù: NO, TE LO STO DICENDO! Don Vincenzo: UH! Gesù: E QUANDO SI APRIRANNO LE SUE GOCCE, SCOPRIRETE TANTE COSE! E PER QUESTO DOVETE RINFORZARVI RIMANENDO SULLA VIUZZA STRETTA, AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI, RIMANENDO PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, PER ESSERE POI TUTTI QUANTI AL PRIMO POSTO AL BANCHETTO DEL PADRE! Don Vincenzo: QUINDI È ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE IL DEMONIO? Gesù: , COME TUTTI QUANTI I SERVI INUTILI! CE NE SONO TANTI CHE NON SONO SERVI INUTILI! Don Vincenzo: E COSA SONO? Gesù: QUESTO NON TE LO POSSO DIRE ADESSO! TANTI SONO STATI MESSI SULL'ALTARE, MA NON SONO SERVI INUTILI! FINO A QUA CI POSSO ARRIVARE! Don Vincenzo: E CE N'ERAVAMO ACCORTI ANCHE NOI! Gesù: EH, , MA NON SAPETE QUALI! Don Vincenzo: ANCHE PERCHÉ I GRANDI DELLA CHIESA HANNO FATTO DIVENTARE SANTI TANTI, ATTRAVERSO SOLO I SOLDI, ATTRIBUENDO LORO DEI MIRACOLI CHE NON HANNO MAI FATTO! Gesù: DOVETE PENSARE CHE I MIRACOLI LI FA SOLO IL PADRE! GLI UOMINI POSSONO ANCHE FARLI, MA SE SONO IN COMUNIONE DEL PADRE! SE NON SI È IN COMUNIONE E NON SI PORTA LA CROCE, IL MIRACOLO NON SI PUÒ FARE! Don Vincenzo: GESÙ! Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: QUINDI ANCHE... Gesù: ANCHE? Don Vincenzo: ...ANCHE IL DEMONIO POTREBBE ESSERE STATO UN SERVO INUTILE E POI... Gesù: NON POSSO RISPONDERTI, DEVONO APRIRSI LE GOCCE! NON È UN PO' POCHINO? <Rivolto a Raffaele> Don Vincenzo: SERVO INUTILE, GESÙ, SI DIVENTA SOLO IN CIELO, OPPURE... Gesù: NO, SERVO INUTILE SI È ANCHE...... Don Vincenzo: ...QUAGGIÙ? Gesù: , QUANDO SI FANNO LE COSE DEL PADRE, NON QUELLE DEGLI UOMINI E LE COSE DEL PADRE VANNO FATTE IN PIENO! "E CHI AMA IL PADRE E LA MADRE PIÙ DI ME, NON È DEGNO DI ME!" E LE COSE DEL PADRE SI DEVONO FARE, NON LE COSE DEGLI UOMINI! VEDI, CHI SEGUE LA VIA DEGLI UOMINI, NON PUÒ SEGUIRE LA VIA DEL PADRE! CHI DICE DI AVER FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE ASCOLTANDO LA VOLONTÀ DEGLI UOMINI, NON È QUELLA DEL PADRE! QUANTI FIGLI DICONO: "MA IO SONO STATO IN CHIESA, IO HO ASCOLTATO LA PAROLA, IO HO PRESO GESÙ, SONO A POSTO!" LA BARCA È AFFONDATA ED È RIMASTA SOLO UNA TAVOLA E I REMATORI SIETE VOI E DOVETE REMARE, MA REMARE CON I REMI CHE IL PADRE VI HA CONSEGNATO E NON CON I REMI DEL MONDO: QUELLI DEL MONDO NON SONO QUELLI DI DIO! SI DEVE ASCOLTARE LA VOCE DEL PADRE E FARE LE COSE DEL PADRE PER AIUTARE TUTTI I FIGLI! PRIMA LA PRIMIZIA E DOPO TUTTO QUELLO CHE VIENE! SE NON C'È LA PRIMIZIA, NON POTETE FARE NULLA! ............Quella cosa gira! <Don Vincenzo fischia e Gesù fa lo stesso> Don Vincenzo: Due ore e mezza! Gesù: Come hai fatto a contarle? Don Vincenzo: Con l'orologio! Gesù: In Cielo non c'è, eh! Don Vincenzo: Ha mangiato tutto, è stata brava! <Maria> Gesù: Gliel'hai dato un pezzo di salsiccia? E allora un pezzettino di salsiccia per uno e a Rossella gli piace la salsiccia, eh, eh, non dire di no perché non è vero, e allora un pezzetto di salsiccia, così... e poi c'è il caffè e c'è l'amaro, tutto a posto! Lo vuoi un bicchiere di vino? <A Giuseppe che annuisce> E dopo il bicchiere di vino, che gli diamo... un pezzo di salsiccia? Giuseppe: Gli diamo un pezzo di salsiccia! Gesù: Un pezzo di salsiccia! E poi visto che tu non mangi senza pane, prendi pure un po' di pane! Eh, che state combattendo la battaglia del quindici-diciotto? Eh, eh, eh, stanno combattendo la battaglia del quindici- diciotto: "voglio quello",  "non te lo do", "voglio quello", "non te lo do", "voglio quello",  "non te lo do" Cosa vuole? No quello, non c'è nel quindici-diciotto, eh, eh, eh! Eh, allora visto che sono passate due ore e mezza...............! PICCOLO GIOVANNI: ...Come stai? Don Vincenzo: Ciao, Giovanni! Già sei arrivato? Piccolo Giovanni: Eh... e che ci vuole, la scala o l'ascensore? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, quindi è vicino? Piccolo Giovanni: Non lo so... e non ci provare per niente, per niente, per niente! Don Vincenzo: E se fai così subito ad arrivare...  era dietro l'angolo il Paradiso! Piccolo Giovanni: Non lo so! ...Ehi... Eh... Eh... tutt'e due... così vediamo come va! Io vengo sempre con la Croce e col Pane... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E non ve lo dimenticate, perché se non vengo con questi, scappate! Ricordatevi quindi che Io vengo con la Croce e con il Pane! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Meno male! E la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma è un "Eccomi" moscio! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E la dottoressa che fa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E le marachellate? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ce ne sono un bel poco? Teresa: Così e così! Piccolo Giovanni: Mezze e mezze? Teresa: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: E Maria si è accapannata? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E aspettate che prima bevo il caffè! Tu quale vuoi? La tazza verde o la tazza rossa? Don Vincenzo: Un goccio... Piccolo Giovanni: ...Ma quale vuoi, la verde o la rossa? Don Vincenzo: Questa qui! Piccolo Giovanni: Ecco! ...Lo vuoi? <Giovanni fa sempre lo scherzo di avvicinare la tazzina e poi la ritrae, e si ride un po'> Eh... Eh... Eh... l'ha acchiappata! Don Vincenzo: E mo' a chi la dai? Piccolo Giovanni: La do' a chi l'ha fatto questo caffe! <= Luisa> Così vede come è miscelato con l'acqua! Eh... Eh... Eh... tie', vienilo a prendere! Ehhhh... nessuno riesce a farmi il caffè come quello che fa la Cocciuta! ... ...E tu, Giuseppe, lo vuoi? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora vattelo a prendere... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora... cosa gli diamo alla Capanna? ...Ecco... Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli diamo alla Capanna? Qualcosa di scarsetto? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi un bicchiere di vino... e poi un goccino di caffè e poi un goccino di amaro! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Belli bimbi... come sono contento e com'è contenta Rossella! Ma gliel'avete data qualcosa a quella capricciosa di Lucia e Giovanni? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E mo' Io cosa mando loro? ...Ecco, mando loro un bell'amaro! ...E poi, bimbeee... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: A te, te l'ha nascosto la Cocciuta... "In quel tempo"... "in quell'altro tempo"  che non c'è la data... in quello di cui abbiamo già parlato e lo ridiciamo di nuovo... facciamo il "tempo normale"! Don Vincenzo: Si! ...E ti volevo dire proprio questo: domenica festeggiamo la Tua Stanza! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma è la Stanza del Padre, non è la Mia! Don Vincenzo: È il 13° anniversario dell'inaugurazione avvenuto l'11 ottobre 1998! Piccolo Giovanni: Eh, si, la Cocciuta ha fatto qualcosina... e mo' tutte le bimbe Mi fanno un dolcetto? Le donne in sala: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, tutte le bimbe mi fanno un dolcetto... Ehi... così poi li offriamo al Padre! ...E poi la Cocciuta gli offre qualche altra cosa! ...Ehi, come stai tu? Eh... Eh... Eh... Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Stai bene? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo vuoi un abbraccio? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vieni che te lo do, vieni! ...Ma non te lo do' Io, te lo dona qualcun altro! <Il Padre concede a Rossella, che è la figlia di Maria e di Espedito, di parlare dal Cielo> ROSSELLA: Ahhh... che bell'abbraccio! ...Oh, come ci voleva questo abbraccio! <Rossella e Maria si scambiano dei baci> ...Ma se ti pizzico... Eh... Eh... Eh... ti ricordi quando ci pizzicavamo? Maria: Si! Rossella: ...Eh, Mi hai capito! Don Vincenzo: È come quel detto: "A buon intenditore, poche parole"! Rossella: Si! ...E a te, papà, ti tiro la coda! ...O te la taglio! Eh... Eh... Eh... Espedito: Eccomi! Rossella: Ehi, e a tutti voi vi do' un abbraccio stretto stretto dei vostri Cari! ...E avete bevuto tutto? E allora fermatevi... e che vi do'... non vi do' più niente, ma vi do' un bacio, ok? <Rossella manda un bacio ai suoi genitori> Piccolo Giovanni: Ehi, ma Io rimango sempre all'asciutto senza mangiare? Poi Mi dici... e allora tu Mi fai le domande... vicepa', bravo! ...Un pezzettino di salsiccia, visto che tu mangi sempre pesce, mentre a Me piace tanto la salsiccia! E adesso faccio un regaluccio a Damiano, perché lui Mi voleva tanto bene ed Io gli voglio tanto bene! ...Ecco, gli do' un mezzo bicchieruccio di vino! ...Ehi, ditegli che Don Mario gli manda un mezzo bicchieruccio di vino! ...La vuoi la salsiccia? Non la mangi? Don Vincenzo: Solo un pochettino! Piccolo Giovanni: Vicepa', dagli un pochettino di salsiccia! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Stai mangiando, Rocco? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: A Mirella gliela date una fresella di quella morbida morbida e un altro bicchiere di vino? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu lo vuoi un bicchiere di vino? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, vicepa'... e un bicchieruccio di pasta, visto che ora la pasta si usa metterla nel bicchiere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Così vediamo se riuscite a berla! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> "Punto" e "Virgola", lo volete un pezzo di salsiccia? Annamaria ed Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: E visto che con la salsiccia ci vuole il vino... glielo diamo! ...Ed ora... be', visto che dobbiamo parlare a ruota libera, ti vuoi decidere? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Uh! Don Vincenzo: Il demonio è il padre della menzogna! Piccolo Giovanni: Uh? E chi l'ha detto? Don Vincenzo: È il menzognero! Piccolo Giovanni: Si, ma non tutte le menzogne le dice lui! Don Vincenzo: Però se noi diciamo le bugie e le menzogne, passiamo dalla sua parte e facciamo il suo gioco! Piccolo Giovanni: Vedi, lui è il menzognero di sempre perché vuole far cadere i figli, ma a volte sono i figli che fanno cadere a lui! Don Vincenzo: Addirittura? Piccolo Giovanni: Si, perché la menzogna non parte sempre da lui, ma viene inventata anche dai figli! Don Vincenzo: E lui invece di gioire ne resta colpito? Spiegaci, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, perché non è partita da lui la menzogna! Don Vincenzo: E quindi torna a suo svantaggio? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma comunque torna pure a svantaggio di chi l'ha ideata? E cioè del figlio? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi dona svantaggio ad entrambi: di chi la dice e anche di lui che la subisce? Piccolo Giovanni: Si, lui vince quando la menzogna parte da lui! Quando invece non parte da lui, perde! Don Vincenzo: E perciò non le dobbiamo mai dire le bugie? Piccolo Giovanni: No, non si dicono! Si deve sempre camminare sulla Via Dritta! Don Vincenzo: Ed anche quando diciamo che sono "a fin di bene"? Piccolo Giovanni: No, non ci sono bugie a fin di bene! Si può solo aiutare un figlio, ma non con la bugia, ma coprendolo con la Croce! E quando si copre un'azione, tanto da non mettere in difficoltà un figlio, quella non è una bugia ma è coprire con la Croce! ...Non hai più niente da dirMi..................? Ma tu stai mangiando? ...Chiedi a Maria quanto Mi piace la salsiccia! Don Vincenzo: Maria, quanto gli piace la salsiccia? Maria: Molto, anzi, moltissimo! Piccolo Giovanni: Ecco perché la sto mangiando e ci sto bagnando il pane... tanto che a Marinella le è venuta la voglia di fare la stessa cosa! Eh... Eh... Eh... E allora glielo diamo  un pezzo di salsiccia ed un pezzo di Pane così fa come faccio Io! Ti piace o non ti piace? Marina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Un chiarimento... Piccolo Giovanni: ...E chi lo vorrebbe fare? Don Vincenzo: Ecco...  dimmi, Giovanni, quando si dice "a maggior gloria di Dio", è giusto o no? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Don Vincenzo: Che a Dio la Gloria non è che cresce perchè Lui è Onnipotente ed è Pieno di Gloria! Piccolo Giovanni: E che significa "a maggior gloria di Dio"? Che il Padre dona la Gloria? Don Vincenzo: È come se uno volesse aumentare la Gloria al Padre, ma al Padre nessuno può aumentarGli la Gloria! Ne è Pieno! Piccolo Giovanni: E "a maggior gloria di Dio" non è né una frase detta dal Figlio, né detta dal Padre e né detta dallo Spirito Santo, ma è stata inventata dagli uomini! Se Dio è Dio, e Dio è tutto, e Dio È, quale maggior gloria si deve donare al Padre? Gli uomini non gliene possono donare perché non ce n'hanno! Avete gloria? Tutti: No! Don Vincenzo: È forse quando uno fa una buona azione e la offre al Padre? ...Per maggior gloria? Piccolo Giovanni: Quando si fa una buona azione, si dona al Padre nell'Amore e rimanendo Croce! Dio non ha bisogno di gloria perché gli uomini non ce n'hanno! Avete gloria? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E allora come fate a donarla? L'azione buona non serve al Padre, ma serve a voi! E la gloria è il Padre che la dona a voi, non voi al Padre! Don Vincenzo: E perciò all'inizio di ogni Visitazione c'è quella preghiera... Piccolo Giovanni: ...Si, "Se Sei Tu, glorifica..." , ma quella è la Chiave che il Padre ha donato alla Cocciuta, non è che la Cocciuta dona la Gloria al Padre! Quella è una Chiave che il Padre ha donato alla Cocciuta: "tu Mi vedi e sai che Sono Io, ma devi dirMi questa cosa", e la Cocciuta ubbidisce da sempre! Hai capito ora? Don Vincenzo: Si, è una Chiave di apertura! Piccolo Giovanni: Si, è una Chiave di apertura, anche se la Cocciuta, attimo dopo attimo, viene usata dal Padre! Don Vincenzo: E anche se la Cocciuta all'inizio riconosce il Padre, deve comunque dire quella frase perché è stato pattuito così e la Cocciuta Ubbidisce! Piccolo Giovanni: Si, sempre, perché quello è l'ordine che il Padre le ha donato, e la Cocciuta ubbidisce in pieno! E non significa che Io devo glorificare il Padre, ma significa che do' risposta alla Chiave che la Cocciuta ha in mano! Ora hai capito? Don Vincenzo: Si...  certo...  ok! Piccolo Giovanni: Ma non Mi sono dimenticato... adesso devo portare qualcuno! ...Un attimo solo... quanto Mi finisco la salsiccia! ...Ma dopo, se Me lo lasciate, ne mangio un altro pezzettino! Rocco: Se ne vuoi ancora, è nel frigorifero! Piccolo Giovanni: Allora andiamo bene! Eh... Eh... Eh... adesso... Mi dai un po' d'acqua? Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Così facciamo cin-cin! ...Salute! È buona, l'acqua! Don Vincenzo: Hai per caso una sorpresa da farci? Piccolo Giovanni: ...Si, è sbattuta la porta perché c'è qualcuno che va a rubare... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, si, come ogni giovedì... giovedì scorso abbiamo fatto la Festa... l'hai mangiata la salsiccia? Era buona? L'hai bagnato il Pane? Perché a Me piace bagnare il Pane, così c'è l'olio bello bello... <Il Padre concede ad Ercolina di parlare dal Cielo, la mamma di Elena> ERCOLINA: ...Ehi, bella di Mamma! Ti ricordi di Me? Elena: Ehm... Ercolina: ...Si, che ti ricordi! Vuoi venire? Elena: Si! Ercolina: Le hai dimenticate le mie carezze? Elena: Non ricordo... Ercolina: ...Si che le ricordi! <Elena e la mamma si abbracciano> ...Ma non ti devi inginocchiare! Elena: Mi manchi... Ercolina: ...E quante volte ti ho abbracciato durante la notte quando tu piangevi! ...Ed eri sola in mezzo a quelle creature che ti facevano del male! Elena: Si! Ercolina: Ma Io ero sempre lì a proteggerti e non ti ho lasciata un istante! Tu non lo ricordi il Mio viso! Elena: No, mamma! Ercolina: Ma il Mio viso era uguale al tuo! I Miei occhi erano leggermente un po' più chiari dei tuoi, ma il viso è uguale! Eri piccolina quando il Padre Mi ha chiamato! Elena: Si! Ercolina: Ma non ti ho mai lasciata! Elena: Ma io ti ho sempre aggredita! Ercolina: No, non Mi hai aggredita! Elena: Si, mamma, ti ho detto tante cose brutte! Ercolina: No, figlia, non Mi hai aggredita, ma eri piccolina, eri rimasta sola e avevi bisogno delle coccole e delle carezze! E tutto quello che Mi hai detto era giusto perché ancora non capivi dove era la Mia Casa, ma ora lo sai! Elena: Si! Perdonami, mamma! Ercolina: Ed ora non Mi aggredisci più! Elena: No, non lo faccio! Mettimi nel Tuo Cuore e portami nel Cuore di Papà! Ercolina: Io devo stare alla Ubbidienza del Padre! Elena: Si, lo so! Ercolina: E tutto quello che metti nel Mio Cuore, va nel Cuore del Padre: non posso tenerlo nel Mio, ma sono sempre la tua mamma! Elena: Ti amo, mamma! Ercolina: Devi vigilare e ascoltare lo Strumento! ...C'è chi fa del male! Elena: Ma come posso fare? Il male esiste! Ercolina: Si, il male c'è, ma tu fai del bene! Elena: ...E lei è stata coinvolta? Ercolina: No, lo vuole lei! Elena: Ah, lo vuole lei? Ercolina: Si! E questo lo dico apertamente! Ora porta i tuoi Fiorellini nel Giardino Verde, ma non temere, non ti porterò via! Elena: Oh, mamma! Ercolina: Ti lascio i Bimbi! Elena: Eccomi, mamma! Ercolina: Crescili nell'Amore, figlia mia! <Elena e la mamma si scambiano un bacio> Elena: Oh, mamma! Ercolina: Ed anche il tuo papà ti accarezza ora che è nella Luce! La Cocciuta l'ha portato e non l'ha lasciato solo! Elena: Eccomi! Ercolina: Ora vai! Elena: Eccomi! Ercolina: E ANCHE A TE, GESÙ-DIO, UNA CAREZZA, PERCHÉ PORTI I FIGLI SULLA VIA STRETTA, E TU SEI IL CALICE, MA QUELLO VIVO ED ETERNO! ...Perchè Mi guardi così? Don Vincenzo: Ehm... Ercolina: Ciao......! Piccolo Giovanni: ...Ehi...... Don Vincenzo: Fiuuuu... Piccolo Giovanni: ...Lo so che è sempre pesante per Me fare questo, ma il Padre l'ha promesso e ad uno ad uno i vostri Cari parleranno! Don Vincenzo: C'hai un'altra sorpresa, Giovanni? Piccolo Giovanni: No! Adesso dimmela tu! ...Ehi, c'è un altro pezzo di salsiccia! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Bimbeeee... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete... così stiamo un altro poco, no? ...Ed Io mangio un altro pezzettino della mia salsiccia che è buona buona... Ehi, com'è bello questo... così posso bagnare! ...Mari', che Mi racconti? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non Mi racconti niente? Maria: Che vuoi sapere, Giovanni? Piccolo Giovanni: Eh, tu lo sai! Maria: Vuoi sapere quello che è successo a Lauria? Piccolo Giovanni:E che hanno combinato? Tanto lì ne combinano una o più al giorno! Maria: Hanno arrestato un falso veggente...  un santone! Piccolo Giovanni: Uh? Maria: Proprio quello di cui Tu ci avevi già avvisato! Piccolo Giovanni: Eh, si, gliel'avevo già detto! Mi chiedevano i consigli e poi facevano di testa loro! Maria: Non Ti ascoltavano! Piccolo Giovanni: Ed Io dicevo: "Io vi ho avvisato, poi non venite in Paradiso a dirMi che non vi avevo detto niente"! Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: "E uomo avvisato è mezzo salvato"! ...Poi facevo così e Me ne andavo! Eh... dopo averli avvisati, loro facevano orecchie da mercante, Io camminavo avanti! È così, Mari'? Maria: Si, è così! Piccolo Giovanni: Meno male! ...Ehi, Ortola', non ti hanno dato niente? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Ti hanno dato da mangiare? Nicoletto: Si, me ne hanno dato! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Ma a Teresuccia la vedo un po' mosciarella! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questo "Eccomi" mi suona un pochino moscio moscio! Teresa: Eh... Piccolo Giovanni: Sei preoccupata? Teresa: No! Piccolo Giovanni: Sei sicura che non sei preoccupata? Teresa: Non lo so! Piccolo Giovanni: Eh... Hai visto? Bisogna scavare un poco! ...:E allora, cosa Mi fai per il 13°, Mari'? Maria: I mostacciuoli con la cioccolata e con il miele! Ti piacciono? Piccolo Giovanni: Si! Maria: E i dolci con la nutella? Piccolo Giovanni: Mi piacciono pure! Maria: O vuoi qualche altra cosa? Piccolo Giovanni: Si, i biscotti dello sposo! Maria: Aiuto...  Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> ...Aiutami Tu! Piccolo Giovanni: Eh, ma vedi un po', Mi ha chiesto se volevo qualcosa ed Io gliel'ho detto, no? Maria: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: E tu lo sai fare un dolce? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, ma lo so comprare! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Be', ma almeno è già una cosa che lo sa comprare, no? ...E allora... Questo 13° su questa torta è bello, eh... Don Vincenzo: ...Eh, si... Piccolo Giovanni: ...E c'è una sorpresa! Rocco: Se Ti piace qualcosa diccelo che Te lo facciamo, eh! Piccolo Giovanni: A te piacciono i dolci? Rocco: Eh...... Piccolo Giovanni: E allora piacciono anche a Me, me lo hai chiesto! Rocco: E va bene! Piccolo Giovanni: Quando uno chiede è come aver pagato, vero? ...Ed Io ho pagato! Rocco: Be', i dolci piacciono a tutti! Piccolo Giovanni: Uh... e tu quando impari a fare i dolci? Se non li sai fare e sei ubriaca, ti distendi  e fai un bel dolce! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E allora... lo dobbiamo preparare bene questo 13°! ...È 13° ma non pensate di fare 13 come al totocalcio, eh! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: Ebbe'? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Lo sai che domani abbiamo un po' di problemi! Piccolo Giovanni: E perché? ...Ehi, ha detto che sono trascorse tre ore e abbiamo un po' di problemi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Voi ne avete? Tommaso: No! ..........................Piccolo Giovanni: Ecco... vedi? È tutto a posto! ...Ma dimmi, tu hai qualche problema? Don Vincenzo: Si...  ma vediamo domani! Piccolo Giovanni: Allora se hai qualche altra domanda a ruota libera, puoi farla! Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...E dimmi, Mari', te lo stai gustando come mangio la salsiccia? Maria: Eh, si, infatti! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Se uno c'ha dei parenti e degli amici in Cielo, come si fa a sapere se ci sono veramente? Lo dobbiamo chiedere sempre attraverso i mediatori? Piccolo Giovanni: Si! Ma tu cosa vuoi sapere? Dillo chiaro chiaro! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: È proprio quello che ti ho detto, cioè diversi amici e diversi parenti... Piccolo Giovanni: ...Ed anch'Io ti devo parlare chiaro chiaro? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quando hai chiesto alla Cocciuta, lei ti ha detto chi stava bene e chi non stava bene! Ora, come faccio Io a dirtelo apertamente? ...O ti sei dimenticato? Eh, la Cocciuta te l'ha sempre detto quando glielo hai chiesto! "Quello così", "Quello colà"... "dov'è quello", "dov'è quell'altro"... e la Cocciuta ti ha risposto! ...E ora cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Ma questo è successo 4 o 5 anni fa! Piccolo Giovanni: E se è successo 4 o 5 anni fa, dove erano prima, sono tutt'ora! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, dove erano prima ......sono rimasti? Piccolo Giovanni: Eh, se tu gliel'hai chiesto 4 o 5 anni fa, dove erano, sono rimasti, non hanno cambiato posto! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: C'è la via larga e la Via Stretta: chi prende la Stretta, rimane nella Stretta, mentre chi prende la larga rimane nella larga! Don Vincenzo: E quando il Padre verrà......? Piccolo Giovanni: ...Ma quello è tutto un'altra cosa! Don Vincenzo: ...E ci sarà......  ci sarà la domanda di salvataggio? Piccolo Giovanni: Si, ma devo dirti che ci saranno alcuni figli che rimarranno sempre nel posto in cui hanno scelto! Questa Goccia posso dirvela! Don Vincenzo: E quindi non è per tutti la domanda di salvataggio? Piccolo Giovanni: Si, è per tutti, ma ci sono quelli che vogliono rimanere lì dove sono andati! Don Vincenzo: Addirittura? Piccolo Giovanni: Si, addirittura! ...Ecco, questo posso dirtelo, ma più avanti non ci posso andare! Don Vincenzo: Proprio come quelli che rifiutano la mano quando la Cocciuta gliela porge? Piccolo Giovanni: Si, e che sanno dove vanno! Don Vincenzo: ............Che testardi! Piccolo Giovanni: Ora non parli più? Non dirmi che ti sei spaventato! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora perché non parli più? ...... Don Vincenzo: Che dici, Giovanni, facciamo la Benedizione? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Che dici, la facciamo? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma Io o tu? Don Vincenzo: Adesso io sto qua! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Tu tra un po' te ne andrai... Piccolo Giovanni: ...Ma Io o tu? Don Vincenzo: Non è che per caso mi vuoi cacciare? Piccolo Giovanni: Ehi, ma sei tu che stai cacciando Me! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo:Eh...  Eh...  Eh...  ma Tu ci sei abituato! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E tu non ti ci puoi abituare? Don Vincenzo: È mezzanotte e mezza... Piccolo Giovanni: ...È mezzanotte e mezza? ...E posso berlo un altro bicchiere d'acqua? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Così poi Me ne vado! ...Salute... Mi caccia con un bicchiere d'acqua! <Si ride un po'> Don Vincenzo:Ah, è buona l'acqua! Piccolo Giovanni: Si, è buona l'acqua... <Si ride un po'> ...Quelli parlano alle tue spalle! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mò Te lo dico in inglese! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ed Io te lo dico come l'ha detto questa notte alla Cocciuta! La Cocciuta diceva: Pasquale, vedi che russi e non mi fai dormire, e quello si è messo a parlare in cinese! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Eh... Eh... ehi... era da registrare quella scena! ...La Cocciuta gli fa "ehi, girati perché russi", e lui risponde "sha ba ta la ba ta"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ti ho detto che domani pomeriggio ci sono dei piccoli problemi dalle tre in poi... Piccolo Giovanni: ...E dimmi, lo vuoi un pesce? <Si ride un po'> Ma è possibile che quando arrivo Io non hai più nessuna domanda da farMi, quando le puoi fare tutte a ruota libera ed Io ti posso rispondere? ...Ma adesso non ti rispondo più perché è ora che Io me ne vado a fare il giro con tutte le Spose... Don Vincenzo: ...E con la trombetta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E che Festa fate? Piccolo Giovanni: Come che Festa facciamo? È la Festa del 13°, no? Abbiamo già preparato le torte, il Banchetto è già tutto pronto, e si inizia sempre prima e si finisce sempre dopo! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vedi? Questo Mi fa così! <Il segno di andare via> Maria: Resta un altro poco! Piccolo Giovanni: Eh... ma lui Mi fa così! ...Si è pure alzato e si gratta la testa... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria: Voi due avete sempre l'intesa! Piccolo Giovanni: Eccome: c'è un'intesa perfetta! ...Ora che faccio? Io vi saluto e lui vi saluta con l'Albero Verde! <Giovanni schiocca un bacio> Io vi saluto lasciandovi il Mio Cuore, e consegno il vostro al Padre! ...Ci vediamo! Tutti: Ciao, Giovanni! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Tu te ne sei già andato?(*) ...Ma ora fai sempre così: te ne vai prima! Lo so che c'è tanto da fare, dopo vengo anch'io ad aiutarvi, ma prima vado a prendere le Spose che stanno aspettando! Sì, sono lì sulla Viuzza mezza Stretta e mezza larga e non sanno che decisione prendere, ma vedo che guardano! Dopo vado e dò loro la mano e vediamo cosa fanno! E se si fanno mettere l'Abito e l'Anello si Fa Festa ancora di più! Tu vai, fa il giro con le Spose!(*) ...Aspettate!(*)  ...Eccomi, Giovanni!(*) ...Eccomi! No, non temere, ancora non lo dico quello che si deve fare! Sì all'ultimo istante come mi avete detto!(*)  Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Tu lo sai che la prendo sempre, ma in questo tempo prendo solo la Mia, quella dei figli la lasciamo intera! Devono crescere, e visto che il Tempo è nel Tempo e sta per arrivare il Tempo, ancora non sono cresciuti per niente: lasciando loro la Paghetta, cresceranno! La Mia la spezzo e se ne rimane un poco, l'aggiungo alla loro! Faccio così, Papà? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: ...Papà, visto che ancora c'è tanto lavoro da fare, non mi potresti dare un altro pochettino di giorni da aggiungerli agli altri?(*) ...Me ne dai altri 10? ...Allora, posso Lavorare?(*) ...Me li dai altri 10? Non è tanto che chiedo, il Lavoro è troppo! E altri 10 giorni aggiunti agli altri, ne sono un bel po'! Facciamo così?(*) Il Padre: Prendine venti, figlia! Giulia: Iiiihhh! Eh! Allora, avendone venti giorni, con tutti gli altri..., sei il Papà più Buono..., l'Unico Papà più Buono! Ma Tu tieni ferma la Tua Mano, non abbassarla ancora...!(*)  È già abbassata......  se puoi sollevare un altro Dito dell'Altra Mano, fallo Papà! Il Cielo rimane e lì c'è Festa Grande! Possiamo salutare il Cielo e i nostri Cari? <Il Padre risponde e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Il Padre: Fallo! Giulia: ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini! <Giulia schiocca un bacio> Mammina, mercoledì prossimo, il 12 ottobre, è il Tuo Onomastico..., il Cielo ti Fa Festa Grande!(*) Io ti offro la Festa del Padre!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao mamma!(*)...  Ciao Fiorellini, ci vediamo dopo...  Ciao!(*) <Giulia schiocca un altro bacio>


 

2. Dom. 09/10/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

TREDICESIMO ANNIVERSARIO DELLA STANZA DI GESU'

DOMENICA 11 OTTOBRE 1998 -  DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

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(Don Vincenzo): È un giorno di Grande Festa questo Tredicesimo Anniversario della Stanza di Gesù Voluta dal Padre e inaugurata Domenica 11 Ottobre 1998! (La Madonna):  E' un giorno di Festa sì,  e Grande!  Ma l'abbiamo anticipato di un po' di giorni! (Don Vincenzo): Eh, sì, perchè venendo quasi tutti da lontano abbiamo scelto la Domenica più vicina all'11 Ottobre, ma solo perchè molti, altrimenti, non avrebbero potuto partecipare! (La Madonna):  Perchè tutti i figli portassero un cuore spalancato al Padre,  ad Elia e a Giovanni!  Vedi,  non ha lasciato nulla,  ha fatto tutto!  E ha detto bene Giovanni: "Io sono sempre in mezzo a voi,  Mi hanno cancellato per un poco,  volevano cancellarMi,  ma non ci sono riusciti perché chi comanda è sempre il Padre e il Padre non cancella quello che ha promesso!"  Sì,  il cuore della Cocciuta si è un po' insanguinato,  tu la conosci bene,  fa tutto quello che il Padre le dice e,  se un piccolo puntino viene tolto diventa triste e il suo cuore sanguina!  Doveva parlare Giovanni,  lì in quell'angoletto,  e dirvi alcune Gocce! <La Madonna si riferisce alla Benedizione del nuovo Altare in giardino che Don Vincenzo ha fatto prima dell'inizio della preghiera>  Ora non Scenderanno in questo giorno,  ma non ti sto punendo!  Vedete,  si deve ascoltare sempre il Cielo e lo Strumento viene usato dal Padre attimo dopo attimo!  Ma ora non dobbiamo essere tristi,  il Sangue che scende dal cuore della Cocciuta Salverà e Io Lo lascio scendere!  Tu hai niente? (Don Vincenzo): Volevo rifarmi, Mammina, a quel foglio che ha scritto la Cocciuta! (La Madonna):  No,  non l'ha scritto la Cocciuta ma l'ha scritto Giovanni! <Don Vincenzo lo ha letto dopo la Catechesi>  (Don Vincenzo): Ci avevo pensato che veniva dal Cielo......! (La Madonna):  C'è anche scritto! (Don Vincenzo): Quelle tre preghiere come sono Profonde! (La Madonna):  Eh,  sì! (Don Vincenzo): Quante Grazie il Padre Fa Scendere in questo Luogo Santo! <Giovanni, con lo scritto, chiede a Don Vincenzo di Benedire i Luoghi della Stanza, l'Umanità Intera e di Consacrare il mondo al Cuore di Maria>

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia e in silenzio unisce il pollice e l'indice, cioè Padre e Figlio. Poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Mio Cuore di Mamma Squarciato per l'umanità intera e per ognuno di voi nel Sigillo della Croce del Mio Figliolo Gesù vi Accolga nell'Amore Pieno di Dio che è Riverso su di ognuno di voi nel scendere nell'Amore della Croce... <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce.> ...E nel Pane che Dio dona all'umanità intera! E anche in questo giorno il Padre Allarga le Braccia nel Donarvi l'Amore e nel Donarvi la Gioia e la Pace......! E le Allarga ancora e Squarcia il Suo Cuore nel Donare ad ognuno di voi le Gocce della Verità, le Gocce del Suo Amore, le Gocce del Suo Perdono e Io Porto ancora il Mio Gesù Spezzato e Donato ad ognuno di voi! Figli Miei, Gioiamo ancora nella Festa del Padre! Gioiamo ancora nel Donare tutto al Padre! Facciamo Festa ancora nell'essere chiamati Figli e accolti ancora dal Padre! E nel Suo Amore Pieno, vi Dono ancora il Mio Eccomi, Figlioli del Mio Cuore! .........Cocciuta Divina! Giulia: ECCOMI! NON VORREI RISPONDERE..., DIMMI COSA DEVO FARE?(*) La Madonna: LO SO CHE IL TUO CUORE GRONDA! .........COCCIUTA DIVINA! Giulia: MAMMA, SE IO NON RISPONDO..., LI METTO NELLE TUE MANI I FIGLI, MA NON SI PERDERANNO DI SICURO...  MA HO PROMESSO A PAPÀ......: ECCOMI! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Vuoi Bere ancora una volta i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per i Figli che hanno abbandonato il Tuo e il Mio Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi il Dolore di questo giorno? Vedi i Calici che riempiono il Calice Grande? E vedi i figli che li hanno offerti al Cuore di Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari......, vuoi berli Anima Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Questo "Eccomi" in questo giorno, Figlia, è come il Parto della Croce! Giulia: Eccomi! La Madonna: Vedi ciò che è nel Calice? Giulia: No, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma, ci metto anche il Mio Cuore, ma ti supplico non lo versare sull'umanità e ferma quel Flagello! La Madonna: Il Calice lo berrai, ma il Flagello non posso fermarlo! Giulia: Lo mettiamo nel Calice, Mammina? La Madonna: Tu Ubbidisci sempre al Padre! Giulia: È quello che mi è stato insegnato, ma Tu vedi, l'umanità è dispersa e i figli non ubbidiscono al Padre! La Madonna: Visto che Ubbidisci, berrai i Calici, ma il Flagello scenderà! Giulia: E tutti quelli che non sono pronti? La Madonna: Hai il Tempo per andare a Lavorare e a raccogliere! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Il Calice Taglia ed è Amaro, ha l'Altro Colore e Ha il Dolore del Parto della Croce! Giulia: Eccomi, Mamma: donamelo! La Madonna: Taglia! Giulia: Non c'è più nulla di Tagliente sulla Via che Gesù mi ha donato, Mamma! La Madonna: Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., sono tutte Sofferenze Mistiche! Poi un sospiro di Gioia> La Madonna: Vedi? Un dolce sospiro al posto del grido del Parto Vivo! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano, Figlia, e Sono Amari...... hanno il Dolore del Parto e l'Altro Colore e Tu Fai solo un piccolo respiro! Giulia: Mamma, Tu hai portato sempre tutto nel silenzio quello che Ti è stato donato! Io ho fatto un piccolo respiro e mi sono lamentata! Tu non lo fai mai e Bevi Tutti i Calici, i più Amari e tutto quello che vedi......! Ci chiedi sempre con Amore di Amare e Perdonare e di Camminare su quella Viuzza Piccola e Stretta! Fino a quest'istante li ho portati, ma Tu, Mamma, donami la forza di portarli ancora tutti i figli e l'umanità intera! La Madonna: ......Anima Mia, dove lasci il tuo Gregge......? Giulia: "Eccomi ancora per l'Eternità, Mamma!" La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio e del vostro Figliolo Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! L'ho messo nel Calice il Cuore, prendilo Tu e Consola Tu, Gesù! Non ho nulla oggi e lasciamo ai figli la Paghetta che il Padre ha donato per farli crescere e camminare da soli! Ma prendi il Mio Cuore e fallo Gioire! La Madonna: Sei sempre più Cocciuta: guarda......! Giulia: Così è una pioggia? Quella di Elia?(*) ...Eccomi! Allora, posso dividerla ancora, donarLa ai figli e portarla lì dove non conoscono né il Tuo Cuore e neanche il Cuore di Gesù, ma prendici tutti per mano! La Madonna: Eccomi come Mamma nel prendere la mano di ognuno di voi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, come Stracci Stracciati e Servi Inutili nel Fare le Cose del Padre! E quando non serviamo più, gettateci ai Piedi della Croce! La Madonna: Anima Mia, vedi quella Luce?(*) Giulia: Sì, Mamma, la vedo! La Madonna: Sono tutti gli Stracci Stracciati che Mi hai donato! Giulia: Siete sempre buoni, ma noi non sappiamo fare nulla; o meglio, io non so fare niente! La Madonna: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre metto nel Tuo Cuore le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Forse è meglio che questa volta li prendi Tu! La Madonna: È il Padre che te li ha donati, portali ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! Ma ho visto che qualche figlio è caduto! La Madonna: Prendilo e mettilo ancora sulle spalle! Giulia: Eccomi! La Madonna: Pregate ancora per quel "Legno" che è rimasto e Remate ancora, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Shalom! La Madonna: Shalom, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: È UN GIORNO DI GRANDE FESTA QUESTO TREDICESIMO ANNIVERSARIO DELLA STANZA DI GESÙ VOLUTA DAL PADRE E INAUGURATA DOMENICA 11 OTTOBRE 1998! La Madonna: E' UN GIORNO DI FESTA SÌ, E GRANDE! MA L'ABBIAMO ANTICIPATO DI UN PO' DI GIORNI! Don Vincenzo: EH, SÌ PERCHÈ VENENDO QUASI TUTTI DA LONTANO ABBIAMO SCELTO LA DOMENICA PIÙ VICINA ALL'11 OTTOBRE, MA SOLO PERCHÈ MOLTI, ALTRIMENTI, NON AVREBBERO POTUTO PARTECIPARE! La Madonna: PERCHÈ TUTTI I FIGLI PORTASSERO UN CUORE SPALANCATO AL PADRE, AD ELIA E A GIOVANNI! VEDI, NON HA LASCIATO NULLA, HA FATTO TUTTO! E HA DETTO BENE GIOVANNI: "IO SONO SEMPRE IN MEZZO A VOI, MI HANNO CANCELLATO PER UN POCO, VOLEVANO CANCELLARMI, MA NON CI SONO RIUSCITI PERCHÉ CHI COMANDA È SEMPRE IL PADRE E IL PADRE NON CANCELLA QUELLO CHE HA PROMESSO!" , IL CUORE DELLA COCCIUTA SI È UN PO' INSANGUINATO, TU LA CONOSCI BENE, FA TUTTO QUELLO CHE IL PADRE LE DICE E, SE UN PICCOLO PUNTINO VIENE TOLTO DIVENTA TRISTE E IL SUO CUORE SANGUINA! DOVEVA PARLARE GIOVANNI, LÌ IN QUELL'ANGOLETTO, E DIRVI ALCUNE GOCCE! <La Madonna si riferisce alla Benedizione del nuovo Altare in giardino che Don Vincenzo ha fatto prima dell'inizio della preghiera> ORA NON SCENDERANNO IN QUESTO GIORNO, MA NON TI STO PUNENDO! VEDETE, SI DEVE ASCOLTARE SEMPRE IL CIELO E LO STRUMENTO VIENE USATO DAL PADRE ATTIMO DOPO ATTIMO! MA ORA NON DOBBIAMO ESSERE TRISTI, IL SANGUE CHE SCENDE DAL CUORE DELLA COCCIUTA SALVERÀ E IO LO LASCIO SCENDERE! TU HAI NIENTE? Don Vincenzo: VOLEVO RIFARMI, MAMMINA, A QUEL FOGLIO CHE HA SCRITTO LA COCCIUTA! La Madonna: NO, NON L'HA SCRITTO LA COCCIUTA MA L'HA SCRITTO GIOVANNI! <Don Vincenzo lo ha letto dopo la Catechesi> Don Vincenzo: CI AVEVO PENSATO CHE VENIVA DAL CIELO......! La Madonna: C'È ANCHE SCRITTO! Don Vincenzo: QUELLE TRE PREGHIERE COME SONO PROFONDE! La Madonna: EH, ! Don Vincenzo: QUANTE GRAZIE IL PADRE FA SCENDERE IN QUESTO LUOGO SANTO! <Giovanni, con lo scritto, chiede a Don Vincenzo di Benedire i Luoghi della Stanza, l'Umanità Intera e di Consacrare il mondo al Cuore di Maria> La Madonna: E CON LE GOCCE CHE DOVEVANO SCENDERE C'ERA QUALCOS'ALTRO, MA LE GOCCE VE LE DARÀ UN'ALTRA VOLTA, MA IN QUESTO GIORNO NON VE LE DARÀ! Don Vincenzo: E POI C'ERA ANCHE QUESTA CONSACRAZIONE DEL MONDO!... La Madonna: QUELLA L'HAI FATTA! Don Vincenzo: SÌ, AL TUO CUORE, MAMMA! SÌ, DI SOLITO, MAMMA, QUESTE CONSACRAZIONI UNIVERSALI SONO MOLTO, MOLTO, MOLTO IMPORTANTI! La Madonna: QUESTE CONSACRAZIONI UNIVERSALI! ......, PERCHÉ L'ULTIMO GRIDO È GIÀ PARTITO E QUESTE BENEDIZIONI FATTE DA TE, CALICE VIVENTE, SCENDONO! Don Vincenzo: E' LA CONSACRAZIONE UNIVERSALE DEL MONDO AL TUO CUORE! La Madonna: ! ......Non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì, sì, Mammina! La Madonna: Faccio un saluto al viceparroco, ma lo faccio a tutti i figli! Don Vincenzo: C'è questo Vangelo di oggi... La Madonna: Il Pane! Don Vincenzo: È un Pane per modo di dire......! La Madonna: E allora non ci hanno messo il lievito! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì, non solo... La Madonna: Quando nel pane, per modo di dire, non c'è il lievito, si sbriciola e le briciole non vanno bene! Don Vincenzo: Qualche pezzetto è buono, ma il resto valutalo Tu, Mamma......! La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: Come sempre si inizia con: "...in quel tempo ..." La Madonna: COME SEMPRE! MA COS'HA FATTO MIO FIGLIO "...IN QUEL TEMPO..."? Don Vincenzo: "...RIPRESE A PARLARE IN PARABOLE AI PRINCIPI DEI SACERDOTI..." La Madonna: FERMATI, MA I SACERDOTI SONO PRINCIPI O SERVI INUTILI NEL FARE LE COSE DEL PADRE? MI SA CHE I PRINCIPI SONO PER LE COSE DEL MONDO NEL FARE TUTT'ALTRO DI QUELLO CHE IL PADRE HA DETTO A GESÙ DI FARE! Don Vincenzo: SONO I COSIDDETTI CAPI......, I COSIDDETTI GRANDI...! La Madonna: E MIO FIGLIO SI È MESSO A PARLARE AI PRINCIPI? E COSA HA DETTO LORO? Don Vincenzo: "...CHE IL REGNO DEI CIELI È SIMILE A UN RE, CHE FECE UN BANCHETTO DI NOZZE PER SUO FIGLIO..." La Madonna: NO, IL PADRE NON È UN RE! IL PADRE È PAPÀ BUONO PER TUTTI I FIGLI, MENTRE I RE NON AMANO I FIGLI MA AMANO IL POTERE! E SE DIO È UN RE...............! VAI AVANTI, VEDIAMO! Don Vincenzo: "...EGLI MANDÒ I SUOI SERVI A CHIAMARE GLI INVITATI ALLE NOZZE, MA QUESTI NON VOLLERO VENIRE..." La Madonna: VEDI, IL PADRE NON HA SERVI MA HA FIGLI! NE ABBIAMO GIÀ PARLATO! Don Vincenzo: SÌ! La Madonna: E IL PADRE CHIAMA A UNO A UNO I PROPRI FIGLI, MA NON MANDA I SERVI, PERCHÉ UN FIGLIO È UN SERVO INUTILE, MA SERVO INUTILE SIGNIFICA: FIGLIO DI DIO CON LA FIAMMELLA ACCESA! Don Vincenzo: E CON L'EREDITÀ.........! La Madonna: E CON L'EREDITÀ! Don Vincenzo: ...ETERNA! La Madonna: IL PADRE HA PREPARATO IL BANCHETTO E COL SUO AMORE HA INVITATO TUTTI I FIGLI! I FIGLI HANNO PRESO PARTE AL BANCHETTO, MA NESSUNO HA FATTO POI LE COSE DEL PADRE! C'È SCRITTO: CHI DOVEVA ANDARE ALL'ORTO, CHI DOVEVA FARE QUESTO E CHI DOVEVA FARE L'ALTRO! AL BANCHETTO HANNO PRESO PARTE MA, DOPO AVER MANGIATO DEL BANCHETTO DEL PADRE, OGNUNO SE N'È ANDATO PER I PROPRI COMODI, LASCIANDO QUEL BANCHETTO! VOI NON LO LASCIATE, IL PADRE LO PREPARA E VI INVITA E VOI LO PREPARATE E L'OFFRITE AL PADRE E C'È LA COMUNIONE D'AMORE E NON SI LASCIA E SI FA QUELLO CHE IL PADRE HA ORDINATO IN QUEL GIORNO! IL BANCHETTO È VIVO ED È SEMPRE IN MEZZO A VOI E ATTIMO DOPO ATTIMO SIETE SERVI INUTILI E LA COCCIUTA VI PORTA ANCORA! LA COCCIUTA VOLEVA FERMARSI IN QUESTO GIORNO, MA POI HA RISPOSTO ANCORA ECCOMI NEL FARE LE COSE DEL PADRE E NEL DONARE AI FIGLI IL BANCHETTO VIVO! NON L'HAI SENTITA CHE VOLEVA FERMARSI? "LI CONSEGNO A TE I FIGLI, NON SI PERDERANNO!" MA NON POTEVA, AVEVA DETTO "ECCOMI" AL PADRE! Cosa ha fatto ancora Mio Figlio? Don Vincenzo: "...Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto: venite alle nozze! Ma costoro non se ne curarono..." La Madonna: Te l'ho detto! Don Vincenzo: "...E andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari..." La Madonna:Ti ho detto prima che tutti sono venuti, hanno mangiato e dopo se ne sono andati! Don Vincenzo: Uh! "...Altri presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero..." La Madonna: No! Don Vincenzo: Non è del Padre fare così! La Madonna: Il Padre... Don Vincenzo: E' Buono! La Madonna: ...E non uccide! Don Vincenzo: Aspetta! La Madonna: Aspetta! Don Vincenzo: Spera? La Madonna: No, non spera! Don Vincenzo: PERCHÉ GIÀ SA! La Madonna: , È QUELLO CHE DIMENTICATE SEMPRE! IL PADRE CONOSCE OGNI COSA E TUTTO È SCRITTO E NIENTE VIENE CANCELLATO DAL LIBRO DEL PADRE PERCHÈ OGNI COSA È SCRITTA! IL PADRE HA PREPARATO IL GIARDINO PER TUTTI I FIGLI E QUANDO HA PREPARATO IL GIARDINO E I NOMI SCRITTI IN LETTERE D'ORO, HA PREPARATO OGNI COSA! IL TEMPO CE L'HA NELLE SUE MANI E IL TEMPO È NEL TEMPO, MA MANCA L'ALTRO TEMPO! E NELLE MANI DEL CALICE VIVENTE CHE SEI TU, C'È IL SOLE! MA NEL ROTOLO CHE PORTA LO STRUMENTO NEL CUORE C'È IL TUTTO DEL PADRE E ASPETTA QUANDO IL PADRE LE DICE: "ORA CONSEGNA AL CALICE VIVENTE E APRI!" Don Vincenzo: E TUTTO SI RIVELERÀ? La Madonna: , E VI È STATO INDICATO DOV'È PIANTATO L'ALBERO E DALL'ALBERO L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ IL LIEVITO VIVO DEL PADRE, QUELLO CHE NON SI SBRICIOLA, MA RIMANE INTERO ED È LA VERITÀ DEL PADRE! IN QUEL TEMPO DOV'È SCRITTO, NON C'È LA DATA, MA NEL TEMPO DEL PADRE C'È IL SUO SIGILLO E NESSUNO PUÒ CANCELLARLO PERCHÉ È DIO, E DIO E', E NIENTE E NESSUNO PUÒ CANCELLARE IL PADRE, E NIENTE E NESSUNO PUÒ CANCELLARE I SERVI INUTILI, E NIENTE E NESSUNO PUÒ CANCELLARE LA FAMIGLIA CHE DIO HA SCELTO! Don Vincenzo: ECCOMI! La Madonna: ECCOMI! MA NON DIMENTICATE: TUTTO È ANCHE NELLE MANI DELLO STRUMENTO E IN QUESTO GIORNO MI HA DETTO: "NON VORREI RISPONDERE!" VIGILATE, FIGLI! LO STRUMENTO CAMMINA SULLA VIUZZA STRETTA, NON SU QUELLA LARGA E PORTA I CHIODI, QUELLI DI MIO FIGLIO PER OGNUNO DI VOI E PER L'UMANITÀ INTERA, MA RIMANE CON I PIEDI PER TERRA E NON SALE SUL PIEDISTALLO! VEDI, DI LÀ C'ERANO TRE TRONI, COME MAI NON TI SEI GIRATO? <I tre Troni di legno dietro il nuovo Altare nel giardino> Don Vincenzo: COME MAI? La Madonna: NON TI SEI GIRATO E NON TI SEI SEDUTO SUL TRONO PREPARATO DAL PADRE! Don Vincenzo: NON MI SONO SEDUTO? La Madonna:NO! Don Vincenzo: MI DOVEVO SEDERE? La Madonna: , E MANCAVA ANCHE GIUSEPPE, COME SEMPRE! NESSUNO ASCOLTA LO STRUMENTO, NESSUNO DEI FIGLI, EH! COME SI PUÒ COMPIERE L'OPERA DEL PADRE SE NON VIENE ASCOLTATO? EH! COSA C'È ANCORA IN QUEL TEMPO? IO SONO MAMMA E UNA MAMMA DEVE CORREGGERE I PROPRI FIGLI...! Don Vincenzo: FALLO SEMPRE, MAMMA! La Madonna: IO LO FACCIO SEMPRE, ANCHE LO STRUMENTO, MA NESSUNO L'ASCOLTA! E LEI DICE ANCORA AL PADRE: "ASPETTIAMO, SE SI APRONO LE GOCCE......, MA I FIGLI NON SONO PRONTI!" PER QUESTO LO STRUMENTO DICE DI NON APRIRE LE GOCCE......! MA NESSUNO ASCOLTA LEI E NESSUNO ASCOLTA IL PADRE! ...COSA C'È ANCORA, CALICE VIVENTE? Don Vincenzo: "Allora il re si indignò e mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città..." La Madonna: No! Don Vincenzo: Questo non è del Padre! La Madonna: Se il Padre si fosse arrabbiato, non sarebbe rimasto nessuno di voi! Il Padre non si arrabbia, il Padre aspetta, ma è Giusto ed è anche Giudice! Don Vincenzo: E ha la Pesa! La Madonna: E ha la Pesa! Ma oggi non L'ha usata, ha lasciato scendere ancora il Cielo e ha guardato gli occhi dello Strumento! Cosa ha fatto ancora il Padre? Don Vincenzo: "...Poi disse ai suoi servi: il Banchetto Nuziale è pronto, ma gli invitati non erano degni! Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze..." La Madonna: Te l'ho già detto prima e lo ripeto ancora: tutti hanno mangiato ma dopo se ne sono andati ognuno a fare le proprie cose! Don Vincenzo: E non sono rimasti...! La Madonna: TUTTI QUELLI CHE ERANO STATI INVITATI HANNO MANGIATO, MA SONO ANDATI VIA! SONO RIMASTI SOLO I PICCOLI, I POVERI E GLI EMARGINATI NEL FARE IN PIENEZZA LA VOLONTÀ DEL PADRE! ORA HAI CAPITO? Don Vincenzo: SEMPRE GLI ULTIMI RESTANO FEDELI! La Madonna: PER QUESTO DOVETE ESSERE PICCOLI, POVERI E RIMANERE GIOVANNI E ALL'ULTIMO POSTO! COSÌ COME GIOVANNI, GIOVANNI IL CAPRICCIOSO, NEL RIMANERE ALL'ULTIMO POSTO PER AVERE IL POSTO DEL PADRE, NEL FARE IN PIENO TUTTO QUELLO CHE IL PADRE GLI HA CHIESTO E VI CHIEDE! E COSÌ È ANCHE LA COCCIUTA: IN PIENEZZA FA TUTTO QUELLO CHE IL PADRE LE CHIEDE! DOVETE IMPARARE A GUARDARE I SUOI OCCHI E A CAPIRE QUELLO CHE IL PADRE VI DICE ATTRAVERSO I SUOI OCCHI E ATTRAVERSO IL PANE CHE SPEZZA! QUANDO PARLA CON OGNUNO DI VOI SPEZZA SEMPRE IL PANE DEL PADRE! VOI VEDETE LA COCCIUTA, MA IL PADRE LA USA ATTIMO DOPO ATTIMO E ATTIMO DOPO ATTIMO LEI SPEZZA IL PANE E LO DONA AI PROPRI FIGLI; MA I PROPRI FIGLI LE RISPONDONO DICENDO: "NO, QUESTO NON È GIUSTO!" LEI ASCOLTA, RACCOGLIE IL PANE E LO CONSEGNA AL PADRE! NON È STATO ACCOLTO! AVETE CAPITO COSA FA LO STRUMENTO? Don Vincenzo: CONTINUAMENTE È ALL'UBBIDIENZA DEL PADRE? La Madonna: ! Don Vincenzo: È UN'AZIONE CONTINUA LA SUA, RIVOLTA SEMPRE VERSO IL PADRE PER LA NOSTRA SALVEZZA! La Madonna: L'ECCOMI L'HA RISPOSTO IN PIENEZZA, NON L'HA RISPOSTO A METÀ! QUANDO SI RISPONDE L'ECCOMI IN PIENEZZA, IL PANE SI SPEZZA E SI DONA AI PROPRI FIGLI, MA I PROPRI FIGLI ANCORA NON L'ACCETTANO, NON L'ACCOLGONO E NON LO MANGIANO! MA LEI STA LÌ COME STA LÌ IL PADRE AD ASPETTARE E A PREGARE PER QUEL LEGNO CHE È RIMASTO E A REMARE! COSÌ ANCHE VOI AVETE I REMI E, QUANDO NON LI PRENDETE VOI, LI PRENDE LA COCCIUTA E REMA! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Usciti per le strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi e la sala si riempì di commensali..." La Madonna: Ora non ti rispondo più! Te l'ho già detto che c'erano tutti e sono rimasti solo i Servi Inutili e gli altri sono andati via! Non hai più un pezzo di Pane? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: E allora, cambialo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." La Madonna: "...In quel tempo...", vediamo! Don Vincenzo: "...Mentre Gesù stava parlando, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: Beato il grembo che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!..." La Madonna: E Gesù cosa ha risposto? Don Vincenzo: "...E Gesù disse: Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e La osservano!..." La Madonna: Hai visto, te l'avevo già detto prima! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Il Pane Spezzato, Donato, Mangiato, ma Ascoltato! Don Vincenzo: MAMMA, CHIUNQUE, SE ABBRACCIA LA CROCE, PUÒ VIVERE QUESTA MATERNITÀ SPIRITUALE, PARTORENDO GESÙ IN OGNI PAROLA E IN OGNI OPERA! MAMMA, COL TUO ECCOMI TI SEI DONATA TOTALMENTE AL PADRE! QUESTO È IL TUO PIÙ GRANDE TITOLO DI GLORIA! E OGNUNO DI NOI PUÒ ESSERE MAMMA QUANDO SI PARTORISCONO AZIONI D'AMORE, AZIONI DIVINE, NON LEGATE ALLA CARNE E AL SANGUE MA SOLO ALLO SPIRITO! La Madonna: , E LA COCCIUTA HA BEVUTO ANCHE IL PARTO IN QUESTO GIORNO! NON SOLO I CALICI AMARI E TAGLIENTI E L'ALTRO COLORE MA HA BEVUTO ANCHE IL PARTO DELLA CROCE! MA IL FLAGELLO È SCESO! COSA C'È? Don Vincenzo: "... CHI FA LA VOLONTÀ DI DIO, COSTUI È PER ME FRATELLO, SORELLA E MADRE!" QUINDI SIAMO TUTTI INVITATI AD ESSERE MAMME, PARTORENDO IN OGNI AZIONE GESÙ! La Madonna: , TUTTI, NELL'ESSERE CROCE SIETE TUTTE MAMME DI GESÙ! Don Vincenzo: MA SOLO CHI ABBRACCIA CON GIOIA LA CROCE PUÒ VIVERE QUESTA MATERNITÀ SPIRITUALE PERCHÈ LA CROCE MISURA LA FEDE DI OGNUNO! La Madonna: ! VEDI, LA CROCE NON POTETE GETTARLA, SIETE VOI! E SE VI GETTATE, LA COCCIUTA VI RACCOGLIE, VI PORTA SULLE SPALLE! MA SE VI GETTATE PERDETE L'EREDITÀ E PERDENDO L'EREDITÀ SI PERDE ANCHE IL NOME SCRITTO IN LETTERE D'ORO! E LO STRUMENTO ALZA GLI OCCHI AL PADRE DICENDO: "È CADUTO, LO ALZIAMO E DONIAMOGLI ANCORA L'EREDITÀ E IL NOME! ASPETTIAMO ANCORA, PAPÀ NON APRIRE LE GOCCE GRANDI, I FIGLI SI PERDERANNO, SONO DEBOLI E PERDERANNO LA FEDE!" L'HAI SENTITA, VOLEVA CONSEGNARMI LE PIETRUZZE MA IL PADRE LE HA DONATE A LEI! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI! Don Vincenzo: DOBBIAMO LEGGERE DI PIÙ IL PANE, I MESSAGGI! La Madonna: DOVETE MASTICARE E SPEZZARE IL PANE! Don Vincenzo: E METTERLO IN PRATICA! La Madonna: ...MA RIMANERE ALL'ASCOLTO DELLO STRUMENTO CHE IL PADRE VI HA DONATO! IL PADRE NON PARLA SOLO IN QUESTO GIORNO, PARLA ATTIMO DOPO ATTIMO ATTRAVERSO LO STRUMENTO, COME PARLAVA E PARLA ATTRAVERSO PIO, ATTRAVERSO CARLO, ATTRAVERSO GIOVANNI, ATTRAVERSO DOMENICO, ATTRAVERSO ELIA: TUTTI I SERVI INUTILI! Don Vincenzo: ELIA, IL PROFETA? La Madonna: , ...........CALICE VIVENTE, TE L'HA DETTO LA COCCIUTA IN QUANTI SONO I FIGLI CHE L'ASCOLTANO! MA LEI NON LASCIA NESSUNO! IL SUO CUORE GRONDA SANGUE QUANDO VEDE UN FIGLIO CHE NON L'ASCOLTA O UN FIGLIO CHE HA CAMBIATO STRADA E LO TIENE LÌ NEL CUORE E NON LO LASCIA, PERCHÉ IL PADRE NON LASCIA NESSUNO DEI FIGLI E NON DICE: "ORA VI GETTO NEL FUOCO PERCHÉ MI AVETE LASCIATO!" VEDI, NON POSSO DIRE LE GOCCE, DOVEVA DIRLE GIOVANNI, MA C'ERANO DELLE GOCCE CHE PARLAVANO DEL FUOCO! PER QUELLO SI ERA PREPARATO L'ALTARE E I TRONI: SI DOVEVA SPEZZARE! HAI VISTO COSA FA LA FRETTA E DUBITARE PER LA PIOGGIA? , ERA ARRIVATA LA PIOGGIA, MA ERA QUELLA DI ELIA E ARRIVA SEMPRE, PRIMA E DOPO! LÌ SI PARLAVA DI ELIA E DI GIOVANNI! <Sul foglio scritto> E LA COCCIUTA QUANDO RICEVE QUALCOSA TE LO FA VEDERE PRIMA! <Don Vincenzo annuisce e la Madonna lo accarezza> NON È UNA PUNIZIONE, È UNA CAREZZA! Don Vincenzo: MAMMINA, SE È UNA CAREZZA... La Madonna: ! Don Vincenzo: ...NON POSSIAMO RIMEDIARE IN QUESTO GIORNO DI FESTA? La Madonna: NO... NON DECIDO IO, DECIDE IL PADRE! ORA NON SI PUÒ TORNARE INDIETRO! LO SPIRITO SANTO È UN TRENO IN CORSA, PASSA, NON SI FERMA, PUÒ RIPASSARE, MA IN QUESTO GIORNO È GIÀ PASSATO! ......Dov'è la Torta della Festa? Don Vincenzo: La dobbiamo prendere? La Madonna: Eh, , doveva essere qui sopra! Visto che la Cocciuta non viene mai ascoltata da nessuno? Giuseppe: La Torta è di là in cucina! La Madonna: Ma la Cocciuta ha detto sul tavolo! E, come Mamma, vi sto pizzicando un po' di qua e un po' di là! <Pizzica la guancia di Don Vincenzo> Ma fa bene! Fanno bene i pizzichi della Mamma? Tutti: Eccomi! La Madonna: E allora, Eccomi! <Intanto viene portata la torta> Eh, , il 13! Don Vincenzo: Dieci chili di Torta Benedetti! La Madonna: No, sono 13 anni, non 10 chili! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! I chili non si contano, si contano gli anni! E allora, tu non hai più niente? Don Vincenzo: Sì, ancora! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: "...Dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio, alcuni dissero: È in nome di Beelzebùl, il capo dei demòni, che egli scaccia i demòni..." La Madonna:! <Si rivolge ad una donna presente alla preghiera> Tu quando ti senti male come fai ad alleviare il dolore? Maria Rosa: Come faccio? La Madonna: ! Maria Rosa: Ho Fede! La Madonna: E dove la metti quella Fede? Maria Rosa: Nel cuore! La Madonna: Ecco, nel Cuore del Padre? Maria Rosa: Sì, soprattutto nel Padre! La Madonna: E il Padre fa calmare il Peso? Maria Rosa: Diciamo che ci vuole tempo...... La Madonna: Ma i Tempi del Padre non sono i tuoi! Maria Rosa: Non sono i miei perchè io vorrei che fosse veloce, invece agisce lentamente per alleviare il dolore! La Madonna: Il Padre c'ha i Tempi Lenti! Maria Rosa: Molto lenti, sì! La Madonna: Hai visto? <Si rivolge a Don Vincenzo> Quello ha detto che era "...in nome di Beelzebùl..." e lei invece ha detto che mette tutto nel Cuore del Padre e il Padre è Lento e poi le dona il Sollievo! E allora non è Beelzebùl il Mio Figliolo, ma è il Figlio di Dio che Opera nel Tempo del Padre! Don Vincenzo:Se trova la Fede! La Madonna: E lì c'è la Fede! Don Vincenzo: E lei l'ha trovata! La Madonna: E' la Pazienza! Maria Rosa: E io l'ho dovuta trovare, perché si trova! La Madonna: Non c'è nessun altro che La può dare! Maria Rosa: Non ci sono altri rimedi! La Madonna: Solo il Padre! Maria Rosa: Sì, è vero! La Madonna: È la Verità! Maria Rosa: Ci si allontana, ma poi si ritorna! La Madonna: E quando ci si allontana, il Padre si avvicina sempre di più! Maria Rosa: Di solito quando ci si allontana è ancora peggio, invece quando si è vicini... La Madonna: Tu ti allontani, ma il Padre non si allontana... Maria Rosa: Lo so, sono io che mi sono allontanata, sì sono io! La Madonna: ...E Lui si avvicina! Hai visto la risposta? Eh! Tu cosa ne pensi, che Mio Figlio è Beelzebùl? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù lo combatte e lo vince! È Dio! La Madonna: E allora...chi è il Beelzebùl? Cosa è scritto lì sopra? Leggi, leggi! Don Vincenzo: "...Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un Segno dal Cielo..." La Madonna: Eh! Don Vincenzo: "...Ma Egli, conoscendo i loro pensieri, disse..." La Madonna: Te l'ha donato un Segno dal Cielo il Padre? Maria Rosa: ......Ho trovato la Via Giusta! La Madonna: Falle ripetere quello che ha detto perché i figli non hanno capito! Don Vincenzo: Ripeti con calma! Maria Rosa: Ho detto che dopo molto tempo ho trovato la Via Giusta, ma c'è voluto molto, molto tempo! La Madonna: C'è voluto un po' di tempo per trovare la Via, ma il Padre non le ha dato il Segno, ma le ha donato L'Amore... <Indica il cuore> ......E la Fede! Cosa ha detto Mio Figlio del... "Segno"? Don Vincenzo: "...Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno?..." La Madonna: Cade! Don Vincenzo: "...Voi dite che Io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se Io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano?..." La Madonna: Cosa hanno risposto? Don Vincenzo: "...Perciò essi saranno loro i vostri giudici. Se invece Io scaccio i demòni con il Dito di Dio, è dunque giunto a voi il Regno di Dio..." La Madonna: , ma spiegaMi: come fanno ad essere giudici? Se tutto quello che hanno detto era falso, come possono fare i giudici? Hanno detto che il Mio Gesù scacciava in nome di Belzebù, loro non scacciavano pure? Come possono essere giudici di una menzogna? Me lo sai dire? Quando un Giudice dice una bugia, a volte viene coperto, ma quando arriva la Luce è scoperto! E il Mio Figliolo è la Luce Piena! È giusta quella Parola, secondo te? Don Vincenzo: Tutt'altro! Gli esorcisti di allora, cacciavano i demoni chiedendo aiuto a Dio, perché già c'erano gli esorcisti allora! E quindi se c'erano... La Madonna: Se c'erano, perché dubitavano di Gesù? Don Vincenzo: Questa è cattiveria pura! Negare la Verità e l'Evidenza! La Madonna: Allora non li cacciavano, non guarivano! Non avendo creduto alla Parola del Mio Figliolo non potevano guarire e cacciare i demoni! Don Vincenzo: Quindi erano bugiardi! La Madonna: Ditemi voi che cosa significa quella parola? Don Vincenzo: E chi ha scritto queste frasi è diabolico, perché queste frasi ingannano! La Madonna: Vanno corrette con le Gocce che verranno! ......Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: "QUANDO UN UOMO FORTE E BENE ARMATO FA LA GUARDIA AL SUO PALAZZO TUTTI I SUOI BENI STANNO AL SICURO, MA SE ARRIVA UNO PIÙ FORTE DI LUI E LO VINCE, GLI STRAPPA VIA L'ARMATURA NELLA QUALE CONFIDAVA E NE DISTRIBUISCE IL BOTTINO! CHI NON È CON ME, È CONTRO DI ME! E CHI NON RACCOGLIE CON ME, DISPERDE!" La Madonna: GESÙ NON VIENE A RUBARE NIENTE A NESSUNO! GESÙ VIENE A DONARE IL PANE E LA PAROLA DEL PADRE E NON PORTA NESSUNA ARMATURA, PORTA SOLO IL LEGNO DELLA CROCE! E COSÌ RITORNIAMO AI PICCOLI GIOVANNI, SEMPRE PIÙ PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO, RIMANENDO STRACCI STRACCIATI! L'ARMATURA LA PORTA CHI VA DIETRO AL MONDO! E CHI PROTEGGE LA PROPRIA CASA, NON VA DIETRO ALLA CROCE! LA VOSTRA CASA È PREPARATA DAL PADRE E NESSUNO LA RUBA E LA VOSTRA CASA È QUI DENTRO E NESSUN UOMO FORTE PUÒ RUBARLA! IL PERDENTE VIENE SCACCIATO QUANDO SI FA COSÌ... <Giulia è solito incrociare soltanto le due dita indice per scacciare il demonio chiamandolo perdente> ...MA QUESTO LO PUÒ FARE SOLO LA COCCIUTA! VOI AVETE LA DESTRA, E AVENDO LA DESTRA, POTETE FERMARLO, MA QUESTO SEGNO È PER LO STRUMENTO! ECCO, POTETE TENERE APERTA LA PORTA, PERCHÉ SE È APERTA GESÙ ENTRA E NESSUNO RUBA, MA SE È CHIUSA IL LADRO PUÒ ENTRARE E PUÒ RUBARE! NON DIMENTICATE LA DESTRA, FIGLI! Don Vincenzo: Più la usiamo la Destra per la Benedizione della Croce, e più il maligno diventa perdente! La Madonna: Si, ma dobbiamo arrivare anche al discorso del perdente, perché non tutti gli errori sono suoi! E quando ci arriviamo? Quando crescerete! Dovete crescere e prendere il Pane che il Padre vi spezza! E così Oggi diventa la Giornata della Festa! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: "Quando lo spirito immondo esce dall'uomo, si aggira in luoghi aridi in cerca di riposo, e non trovandoli dice: ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata ed adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, ed essi entrano e vi alloggiano e la condizione finale di quell'uomo diventa peggiore della prima"! La Madonna: E tu vuoi che il Padre lascia fare questo? Don Vincenzo: No, sicuramente! La Madonna: E allora non è Dio! Don Vincenzo: Certo, c'è il libero arbitrio, però ha dei limiti! La Madonna: Si, ha dei limiti! Lui ha un tempo, ma non può fare tutto quello che è scritto lì sopra! Ha i suoi servi, ma anche loro hanno un limite! Don Vincenzo: Certo! La Madonna: Non possono fare tutto quello che è lì! Allora Dio si siede e non guarda più? E non ama più i Suoi Figli? E non stende la Mano? Mi sa proprio che come è scritto lì sopra ha più potere il nemico che Dio! Chi ha il potere? Tutti: Solo Dio! Don Vincenzo: Solo il Padre! La Madonna: SI, SOLO IL PADRE! IL PERDENTE HA UN PICCOLO TEMPO, MA È STATO DONATO DAGLI UOMINI IL POTERE AL PERDENTE, MENTRE DIO È STATO MESSO DA PARTE: ALL'ULTIMO POSTO! E PER GLI UOMINI, DIO È IL PERDENTE, E IL PADRE CHE PORTA IN BRACCIO I PROPRI FIGLI È STATO MESSO DA PARTE! NON È COSÌ COME È SCRITTO, MA È DIO CHE HA IL POTERE! NON È IL PERDENTE CHE HA IL POTERE, E VOI SIETE FIGLI E IL PADRE NON VI LASCIA PERCHÉ SIETE PROPRIETÀ DI DIO E AVETE L'EREDITÀ, E SIETE FATTI A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, E SIETE CROCE! MA ALCUNI FIGLI HANNO SCRITTO CHE DIO NON HA POTERE E CHE INVECE IL NEMICO NE HA TANTO! VIGILATE E ASCOLTATE IL PANE CHE IL PADRE VI DONA DAL CIELO, FIGLI, E SPEZZATELO, E MANGIATELO E DONATELO DA MANGIARE A CHI HA FAME! ...QUELLA COSA GIRA! TU HAI ALTRO? VISTO CHE I FIGLI DEVONO TORNARE A CASA... MA NON TORNANO A CASA SENZA IL PANE SPEZZATO...... IL PANE VIENE SPEZZATO E DONATO TUTTO INTERO, E IN CIELO C'È TANTA FESTA E TUTTI I SERVI INUTILI SONO A LAVORO... ROSSELLA, NATANAELE, VITTORIO, LA BIMBA E TUTTE LE SPOSE CHE LA COCCIUTA HA CONSEGNATO DALL'ALBA FINO A QUESTO ISTANTE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Lavorio Salvifico della Cocciuta, quindi è Continuo e Costante? La Madonna: Si, attimo dopo attimo! L'"Eccomi" che ha donato al Padre è come il Mio, è donato attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Il suo lavoro è quello di bere i Calici e tendere la mano per salvare? La Madonna: , e non solo questo! Don Vincenzo: Ma soprattutto questo? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Beve i peccati... La Madonna: ...E porta l'umanità sulle spalle! Don Vincenzo: E inoltre tende la mano a tutti quelli che ogni giorno il Padre chiama? La Madonna: , e porta tutti i Figli Ministri e quel Pezzo di Legno che è rimasto! Don Vincenzo: E non si stanca? La Madonna: Quando si ama... diteMi, il Padre si è stancato di voi? Tutti: No! La Madonna: E lei può stancarsi se fa le Cose del Padre? Tutti: No! La Madonna: E quando il Padre vi ama non è stanco, e quando lei vi ama non è stanca ma fa le Cose del Padre! Don Vincenzo: Quello che mi piace tanto, Mammina, è quando Gesù le dice "...Come fai"? La Madonna: E lì si sente un po' a disagio e dice "come faccio? ...Come fai Tu, faccio io"! Don Vincenzo: E quando Gesù le dice "Anima Mia"! La Madonna: EH, , "ANIMA MIA"! MA OGNUNO DI VOI È ANIMA DI GESÙ QUANDO SI RISPONDE "ECCOMI" IN PIENO, ED È BELLO RISPONDERE L'"ECCOMI" IN PIENO AL PADRE! DA CHI ANDRETE? CHI VI DARÀ IL PANE? È STATO DETTO A GESÙ "DA CHI ANDREMO? SOLO TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA", MA POI SONO ANDATI VIA, MENTRE VOI SIETE RIMASTI CON TUTTE LE TEMPESTE! ...È RIMASTO LO STRUMENTO A PORTARVI: MA SE LO STRUMENTO VA VIA, DA CHI ANDRETE? Don Vincenzo: NON CE LA TOGLIERE, MAMMINA! La Madonna: È IL PADRE CHE DECIDE! .........COSA C'È ANCORA, CROCE GRANDE? ...EHI, COSA AVETE FATTO? Don Vincenzo: ABBIAMO FATTO LA FESTA! La Madonna: E A CHI AVETE FATTO LA "FESTA"? <Si ride un po'> Don Vincenzo: AI 13 ANNI DELLA STANZA DI GESÙ! La Madonna: AH, MENO MALE! ...VEDI, CI SONO I CUORICINI! LASCIALI, SONO BELLI! ...VUOI DIRE QUALCOS'ALTRO? DOPO I FIGLI DEVONO FARE FESTA E POI PORTARE LA FESTA NEI PROPRI CUORI DI TUTTO QUELLO CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE, E POI TORNARE A CASA E RIEMPIRE D'AMORE I PROPRI NEMICI! È QUESTO CHE DOVETE FARE SEMPRE: IL PANE SI SPEZZA E SI DONA AI PROPRI NEMICI! SE IMPARATE QUESTO... Don Vincenzo: ...È LA COSA PIÙ DIFFICILE AMARE I NEMICI! La Madonna: SI, È LA COSA PIÙ DIFFICILE! MA VEDI, GESÙ NON LI HA CONDANNATI MA LI HA AMATI, E LI HA CONSEGNATI NEL CUORE DEL PADRE E HA VERSATO TUTTO IL SUO SANGUE PER COMPRARVI UNO AD UNO, E PER PRIMI I NEMICI! E ANCHE VOI DOVETE FARE LO STESSO: VERSARE IL SANGUE E SPEZZARVI PER I PROPRI NEMICI! COSÌ SIETE LA FAMIGLIA! MA IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! LA COCCIUTA VI PORTA ANCORA: È COCCIUTA! ...ED IO SONO MAMMA! ...ORA COSA FACCIAMO? VUOI PARLARE UN PO' A RUOTA LIBERA? Don Vincenzo: EHM... La Madonna: CE L'HAI UNA RUOTA A DISPOSIZIONE? Don Vincenzo: DA PICCOLI SIAMO STATI EDUCATI AD AVERE PAURA DEL DEMONIO, AD AVERE PAURA DELLE FIAMME DELL'INFERNO CON DIO CHE PUNIVA TUTTI I CATTIVI GETTANDOLI NEL FUOCO E PER TUTTI QUESTI DUEMILA ANNI QUESTA È STATA LA CREDENZA! La Madonna: Ma...... "la credenza" è quella dove si mettono le tazze? <Si ride un po'> Eh... è la credenza... è la vetrinetta, no? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, tu hai detto la credenza, e quindi è quella dove si mettono le tazze! Don Vincenzo: Oh, Mamma! La Madonna: Eh, devo farvi ridere un poco, no? Tutti: Eccomi! La Madonna: Sono Mamma! Una Mamma rimprovera i propri figli e dopo un poco gli fa fare un sorrisetto, e la credenza è dove si mettono le tazze! ...E quindi, cosa stavi dicendo? Hai perso il filo? Don Vincenzo: Ecco... che anche a Fatima c'è stato questo richiamo falso al fuoco dell'inferno! La Madonna: ...Io non posso risponderti su questo! Adesso siamo a Timparelle dove il Padre ha piantato l'Albero della Croce! Ognuno ha il proprio luogo, e Dio ha scelto questo per donare le Gocce e la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Mammina, è passata già un'ora e mezza! La Madonna: E dov'è andata? Don Vincenzo: È andata forse... fuori! <Si ride un po'> La Madonna: E allora se è andata fuori, Io vi devo salutare! Tu saluterai i figli con l'Albero Verde ed Io li saluto col Magnificat, e dopo si aprono le Feste ed il Cielo rimarrà! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Tu sei pronto per salutare? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna. La Madonna e Don Vincenzo si guardano negli occhi, e durante il Magnificat, Don Vincenzo, abbagliato dagli Occhi della Madonna, salta una strofa della preghiera> FIGLIO, TI SEI DISPERSO NEI MIEI OCCHI? Don Vincenzo: EH, SI, DI FRONTE AI TUOI OCCHI, MAMMINA, SI RESTA ESTASIATI! La Madonna: E HAI SALTATO TUTTA UNA STROFA! MA L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE! Don Vincenzo: ED ANCHE LA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE! La Madonna: ED ANCHE QUELLA DI TUTTI I FIGLI MAGNIFICA IL SIGNORE! VEDETE, FIGLIOLI, L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE ED UNA MAMMA DEVE INNALZARE SEMPRE IL MAGNIFICAT NEL DONARE AL PADRE IL TUTTO CHE IL PADRE HA DONATO! "L'ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE", ED UNA MAMMA SI FERMA NEL GUARDARE E NELL'ALZARE LA MANO DEL PADRE, CHE È SCESA SULLE CASE CHE HANNO COSTRUITO A MIO FIGLIO, MA NON SONO DI MIO FIGLIO PERCHÉ È STATO CACCIATO, COSÌ COME È STATO CACCIATO QUANDO IL PADRE L'HA MANDATO PER RACCOGLIERE! MA IL PADRE SEMINA, MIETE E RACCOGLIE: NON DIMENTICATELO, FIGLI! IL PADRE SEMINA, MIETE E RACCOGLIE, E SOLO LUI PUÒ FARLO! VI LASCIO ANCORA IL MIO CUORE, E LASCIANDOVI IL MIO CUORE, VI LASCIO L'EREDITÀ CHE IL PADRE HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI, FIGLI MIEI! Giulia: MAMMINA, SE PUOI, QUEL FLAGELLO CHE È APPENA SCESO FAMMELO RACCOGLIERE! BUSSA TU AL CUORE DEL PADRE!(*) ...È LA FESTA DI GIOVANNI, ED È LA FESTA DELLA PICCOLA DIMORA DEL PADRE!(*) ...FAMMELO PORTARE CHE I FIGLI NON SONO PRONTI!(*) ...TE LO STRAPPO IL TUO CUORE, MAMMA, PERCHÉ TU TE LO LASCI STRAPPARE! La Madonna: ALZA LA DESTRA......!(*) <Giulia alza la Destra, e con la Potenza del Padre Ferma il Flagello> Giulia: Eccomi! Tienilo lì nei giorni che mi avete donato! Era presto per scendere!(*) ...Eccomi, Mamma!(*) Ti amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, prendo la mia come sempre, mentre quella dei figli gliela lasciamo perché devono crescere ancora! La faccio a piccoli pezzettini e la portiamo lì dove non Ti vedono e dove Ti hanno cacciato! Il Padre: Fallo, Figlia! Vedi le Lacrime che scendono, Calice Vivente? Raccoglile! Raccogli le Lacrime che scendono! Giulia: Cosa c'è, Papà? Stanno raccogliendo le Tue Lacrime?(*) ...Ti ho fatto piangere io? Il Padre: No, Anima Mia! Giulia: E chi Ti ha fatto piangere? Il Padre: "La Tavola!" <Il Padre si riferisce all'unica tavola rimasta a galla della barca della chiesa> Don Vincenzo: Ti ho fatto piangere io, Papà? Il Padre: No, Figlio, Mi fa piangere la Tavola che è rimasta! Sollevatela e Remate ancora! Giulia: Eccoci, Papà! Ma i figli sono stanchi e la sollevo io e remo io!(*) ...No, non temere, non sono stanca!(*) ...Ora possiamo salutare i nostri Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...E il Cielo rimane?(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Rimanete tutti che io dopo vengo subito a festeggiare con Voi! <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ciao!


 

3. Giov. 13/10/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Gesù): Eh, sì, quanti Guai......! Pensavano a farsi vedere e a fare le cose che tutti potevano notare, ma non guardavano le Cose del Padre! Sì, questi sono Guai! (Don Vincenzo): Se non si è Giusti, a che serve pagare la decima? Così si confonde il marginale con l'essenziale! (Gesù): Eh, no! (Don Vincenzo): Se non si ha l'Amore! (Gesù): Se non si ha l'Amore, se non si Arde, se non si guarda il Padre, se non si ascolta il Padre, si Paga! Ma il Padre non chiede soldi, chiede Amore e invece loro pagavano per farsi notare! Ma il Padre non guarda questo, il Padre guarda la Pesa dell'Amore! Ma questi sono Guai Grandi! ...Cosa c'è ancora di Guai? (Don Vincenzo): "...GUAI A VOI FARISEI DI IERI E DI OGGI che avete cari i primi posti nelle sinagoghe..." (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): "...E i saluti sulle piazze..." (Gesù): Eh, sì, ognuno c'ha il primo posto segnato col nome e le poltrone e i saluti e gli abiti lussuosi, ma nessuno si è mai preoccupato di lasciare quel posto o quella poltrona o l'abito lussuoso ad un poverello e guardare se lì il Padre aveva preparato il Posto al Banchetto e il Nome Scritto in Lettere d'Oro! Nessuno mai ha pensato a questo! Pensano di avere i primi posti e gli abiti lussuosi e al Banchetto come ci arrivano? Col trono della Terra, non di sicuro! Non avendo Spezzato il Pane e Donato ai Poverelli, non c'arriveranno neanche! Tutti hanno dimenticato chi comanda! E' il Padre che dona la Poltrona per sedersi al Banchetto Nuziale, è il Padre che dona l'Abito Candido e l'Anello al dito, è il Padre che scrive il Nome in Lettere d'Oro! Ma il Padre viene messo all'ultimo posto e i farisei di ieri e di oggi prendono il primo! E il Padre cosa farà? Darà altri Guai: "...Guai a voi che avete preso il primo posto e Mi avete messo all'ultimo? Guai a voi che non state ascoltando e non state Spezzando il Pane?" No, non userà più questo, non dirà più: "Guai a voi!" Ma farà altro! Spezzerà quella Vigna......  e L'ha già consegnata ai Nuovi Vignaioli!  E' rimasta solo una Tavola, ma a voi ha donato i Remi! Voi vedete tutto in piedi ma è tutto crollato! E quando verranno le Gocce, vedrete anche ciò che è crollato e ciò che avete costruito! Ma lo Strumento vi porta ancora sulle spalle!

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(Don Vincenzo): Quello che mi meraviglia, Gesù, è proprio questa caparbia avversità che si ha nei confronti Tuoi e poi chiaramente nei confronti della Cocciuta, del Tuo Strumento e verso noi di Timparelle! (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): Dicono che sono Cristiani, dicono che hanno in mano loro la Chiave, senza poi sapere che la Chiave è la Croce! (Gesù): Ma se la Croce viene Scartata non si può essere né Figli e neanche Cristiani! Il Cristiano è Cristo e Cristo ha Spalancato le Braccia e Le tiene sempre Spalancate! Come si può essere Cristiani nel far del male ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Drogati, ai Figli Carcerati? Non si può essere Cristiani scandalizzando i Piccoli, eh!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Amici! Pace a voi, Fratelli! Pace a voi, Figli! Io Sono Venuto per Gioire e per Fare Festa! E vedete, Mio Padre Mi Ha Mandato per Gioire Abbracciando i Chiodi e Rimanendo Crocifisso per Amore: la Gioia è Piena! Quando si Ama si Rimane Crocifissi per Amore! Voi cosa volete, la Gioia del mondo o la Gioia della Croce? ......Non rispondete ancora? Tutti: La Gioia della Croce! Gesù: Ed Io Vengo per questo: per Donarvela, per Gioire, per Fare Festa ancora! Gioiamo ancora, Figli, Fratelli e Amici! ...Cocciuta Divina! Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu vuoi Gioire ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora una volta e bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per quella Barca di cui è rimasto solo un pezzo di tavola e per quei figli che l'hanno abbandonata? I Calici Tagliano e Sono Amari e hanno l'Altro Colore! Vedi chi li ha portati? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto bene? Giulia: Chi li ha portati sì e quando l'hanno versato, ma non vedo ciò che è dentro! Gesù: Io Mi Siedo come sempre, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi ciò che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Vedo ciò che è nel Calice e anche chi l'ha versato! E vedo il Dolore della Mamma, il Dolore di Tutto il Cielo, Gesù! Gesù: Oggi non posso donarti questo Calice da bere! Giulia: Me l'hai appena chiesto ed io ho risposto Eccomi e i Giorni non sono ancora finiti e quel Calice è Mio! Tu non Ti devi preoccupare se Taglia o se è Amaro o se c'è l'Altro Colore! Vedi, Gesù, due innamorati quando si amano nella Pienezza, il Calice lo bevono! Quando non c'è l'Amore Pieno, si allontana o si dice di berlo e poi si lascia bere a chi ha il cuore aperto! Vedi, Gesù..., o meglio, Tu vedi ogni cosa e io Ti dico: "...vedi"! Gesù: Fai bene a dirMi questo! Giulia: Se non si è innamorati in Pienezza, non si può vedere e noi tutti dobbiamo Ardere d'Amore per vederTi! E se Ti chiediamo qualcosa nell'Amore Pieno, Tu ce lo doni sempre! Il guaio..., visto che si parla di guai, è che fingiamo di AmarTi e l'altro guaio è che Tu ci vedi! Questi sono i guai che dobbiamo guardare e metterli nel Cuore perchè nulla Ti è nascosto, ma ancora non vogliamo capirlo! Questo è un guaio grande, Gesù! Ma quel Calice, come tutti gli altri, lo bevo io! Gesù: Non ti sono bastati quelli dall'alba fino adesso? Giulia: Dove li lasciamo quei figli se il Calice cade? Lo so che quello che c'è dentro Taglia ed è Amaro e c'è l'Aggiunta dell'Altro Colore e per Volere del Padre lo conosco, come Tu conosci i Calici che stanno per donarTi in quest'istante! Gesù, il mio Amore è pieno, io bevo quel Calice e Tu ferma i Flagelli alzando la Mano al Padre! Non dirmi "Come faccio" perché è il Tuo Amore, quell'Amore Vero che ha Spalancato le Braccia e le fa spalancare quando si Ama! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Tienimi poco poco il Calice e non temere!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come hai fatto a berlo? Giulia: Come ha voluto il Padre e Tu lo sai! Gesù: Ma Tu avevi guardato bene quello che c'era dentro? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E anche chi l'aveva versato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E Vedi, se ne sta riempendo un altro! Giulia: L'ho visto già! Il Padre me lo conserva, dopo vengo a berlo! Gesù: Anche questo? Giulia: La Mamma non li può bere e Tu ne hai già tanti tanti! Gesù: Ma tu li hai contati quelli dall'alba fino adesso? Giulia: No, Gesù! Quando si Lavora nella Vigna, non si conta, ma si apre il Cuore e si dona tutto l'Amore, perché Tu Fai così! Gesù: Io "faccio così...", si! Giulia: Tu non guardi mai, o meglio, lo cancelli l'errore! Anche se lo cancelli nulla viene cancellato, troviamo ogni cosa! E quando arriviamo dinanzi alla Porta, troveremo tutto! E in quell'istante si decide poi, se le Lettere d'Oro con i Nomi rimarranno! A volte dimentichiamo..., non a volte, sempre... che c'è la Pesa! Gesù: Questo è l'errore dei figli! Giulia: Gesù, Conservatemi l'Altro Calice! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! Giulia: Gesù, metterci faccia terra, non basta! Rinnegarci non basta! Dire a Maria: abbiamo sbagliato, perdonaci, non basta neanche! Nascondersi dietro il dito...  nemmeno! Gesù per Consolare Maria dobbiamo Lavorare bene bene nei nostri cuori! Tu Vedi Tutto e anche io vedo per Volere del Padre, ...dimmi tu cosa devo fare! Offrirci a Maria in questo giorno per ConsolarLa? Le offro il nostro essere sporchi, perché solo Lei può Lavare! Questo posso donarLe in tutto quello che vedo! Io non ho niente, tranne la mia sporcizia! LA MADONNA: Come Fai? Solleva il capo, Anima Mia! Giulia: Sono sporca e tutto quello che ho trovato è sporco, Mammina, come faccio a sollevare il capo? La Madonna: Sollevalo......! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda.........! Giulia: Ancora ci accogliete? Ci volete ancora? La Madonna: L'hai dimenticato il Calice che hai bevuto poco innanzi? Giulia: No, non l'ho dimenticato: ardo per bere l'altro! La Madonna: Vedi? Giulia: Tutto quello è bello..., lo so che ancora non si può..., ma dovrebbero vederlo i figli! La Madonna: Il Tempo è nel Tempo, Anima Mia, e si deve aspettare l'Ultimo Tempo! Giulia: Eccomi! Ora, se il Tuo Cuore è Consolato, posso andare a bere l'Altro Calice? Gesù: Aspetta, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma sono pronta e Tu Sei Solo, Sei nel MARE, nell'ORTO e nella VIGNA e la Mamma e Così Buona da Raccoglierci ancora! E se Tu vuoi io porto ancora i figli sulle spalle, tutti quanti! Gesù: Vieni e portali! Non guardare ciò che è nel MARE e non toccare le barche! Giulia: Eccomi, Gesù! Devo bagnare i figli? Gesù: No! Giulia: Ma Tu Piangi Lacrime di Sangue e ci bagni con le Tue Lacrime: ed è la Paghetta! E nell'ORTO Piangi ancora e per Donarci la Paghetta dopo che noi non Facciamo nulla Tu Versi le Tue Lacrime! E ora andiamo nella VIGNA e il Padre Versa anche Lui le Lacrime! Ma c'è Festa Grande e noi non la meritiamo! Ci sono tutti i figli: Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba...... Gesù: ...E tutte quelle Spose che hai portato dall'alba fino adesso! Giulia: Com'è Bello il Pane Fatto di Cuore! Gesù: Vieni, fai sedere i tuoi figli: iniziamo a Lavorare nel Tagliare e nello Spezzare per donarlo a tutti! Giulia: Eccoci, Gesù, Pronti a Fare le Cose del Padre! Ma che Pane Fresco e che Festa Grande! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi! I Giorni sono cresciuti ancora e non ho fatto nulla per meritare tutto questo...  e Tu mi doni i Giorni perché i figli ancora non camminano: "Eccomi, Padre!" Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Tue Cose e le Cose del Padre! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che stanno Lavorando, quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, i Giorni sono cresciuti, aspettiamo ancora quei figli che hanno lasciato......! Aspettiamo ancora un poco...  prendili per mano! Gesù: Sono stati consegnati nelle tue, portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia è averTi qui con noi e Ascoltare le Tue Parole Divine! Tu Hai Parole di Vita Eterna! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: E il Pane Vivo è la Parola che dura e non passa mai! Don Vincenzo: SI', TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA! Gesù: ANCHE TU, ESSENDO IL CALICE VIVENTE! ...........................I figli riempiono il Banchetto dell'Abbondanza del Padre! <Le Spose portano sulla Tavola le Varie Pietanze> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Quanta Provvidenza! Fai spazio, deve arrivare la Provvidenza, eh, ma tu ne hai trovato di Pane col Sale Grosso? Ora facciamo riempire il Banchetto Nuziale............! Eh, , il Banchetto Nuziale, eh... eh... eh, , è la Festa anche sua...... <C'è la Torta per Natanaele che il 14 ottobre dello scorso anno è ritornato alla Casa del Padre> Hai visto, è il compleanno e il Banchetto è bello Pieno...... e lui ha tanto Pane da sfornare! ............Eh, cosa c'è, perché Mi guardi così, eh? Don Vincenzo: Tutte Queste Pietanze.........! Gesù: Questo mettilo sull'altro, tanto non si rovinano i pesci! Don Vincenzo: Il Tavolo si è già riempito......! Gesù: ......È il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Eppure è un Tavolo Grande! Gesù: Eh, , dovete farlo crescere! Quello del Padre è ancora più Grande, ecco, eh, dovete farlo crescere............ è sveglio? <Si riferisce a Giuseppe> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ha sentito che deve crescere il Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Come si può farlo crescere? Gesù: Allungandolo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E come si allunga? Gesù: Sì prendono altri due pezzi di tavola, si fanno altre due file e si allunga! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Lo ingrandiamo? Gesù: , deve crescere......! Il Banchetto del Padre è molto molto molto più Grande, ma anche qui tutte le Spose e tutto il Cielo ci entrano! ...........................ALLORA COME STAI, CALICE VIVENTE? Don Vincenzo: BENE! Gesù: Sei sicuro di stare bene? Don Vincenzo: SI, QUANDO SI STA CON TE TUTTO È MERAVIGLIOSO! Gesù: EH, SI, ANCH'IO QUANDO STO CON VOI SONO SEMPRE GIOIOSO! Dimmi, hai il Sale e il Pane? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! Gesù: Cosa c'è di più il Sale o il Pane? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù! Incominciamo con "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: "...In quel tempo..." ,"...In quel tempo...", come sempre! Ci facciamo la canzoncina? <Gesù canta con le seguenti parole e si ride> In quel tempoo, in quel teempo, come seempre! Eh... eh... eh... eh... perchè ridi? In quel tempo, in quel tempo... Don Vincenzo: E' sempre in quel tempo... Gesù: Quale tempo? Don Vincenzo: Chissà...! Gesù: Ma quale tempo? Il tempo ha dei numeri ma qui non ce ne sono! Allora vediamo un poco...............! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Dopo che Gesù ebbe finito di parlare..." Gesù: Ma scusami, Io "...In quel tempo..."  ho finito di parlare, ma a quale tempo si fa riferimento? <Si ride un po'> , non dimentico mai niente ma, se per caso Mi sfuggisse qualcosa, dove lo vado a pescare...quel tempo? Don Vincenzo: Ah, ah, "...In quel tempo..."! Gesù: "...In quel tempo..."  ho finto di parlare e che ho fatto, Mi sono messo a camminare o a fare qualche altra cosa? Don Vincenzo: Eh, sì, qui è scritto che: "...un fariseo Ti invitò a pranzo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Tu entri e ti metti a tavola". Il fariseo si meravigliò che Tu non avessi fatto le abluzioni prima del pranzo...! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Allora Tu, Gesù, dicesti loro: "GUAI A VOI, FARISEI DI IERI E DI OGGI, perchè voi purificate l'esterno della coppa e del piatto ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...STOLTI! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno?..." Gesù: Eh, penso proprio di sì! Don Vincenzo: "...Piuttosto date in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà pulito..." Gesù: Eh eh! L'hai sentita prima la Cocciuta? Ha detto che non ha trovato niente di pulito da Offrire per Consolare Maria! Invece quelli si preoccupavano che non Mi ero lavato le mani prima di metterMi a mangiare, mentre loro si lavavano fino... Don Vincenzo: ...Al gomito! Gesù: ...Al gomito! ...La Cocciuta che viene usata dal Padre dice che è tutta sporca......! Quelli si lavavano solo le braccia e Io invece non Mi sono lavato e, secondo loro, loro erano puliti e Io sporco! Don Vincenzo: L'interno, i cuori bisogna lavare, non l'esteriore! Gesù: E loro invece si mostravano puliti fuori e sporchi dentro, ma guardavano Me: "Non Ti sei lavato le mani, non hai fatto quello che è scritto da fare!" Eh! Tu hai detto bene: "Il Padre la usa attimo dopo attimo e nessuno ha capito niente!" <Si riferisce alla Catechesi che Don Vincenzo fa all'inizio della preghiera> Ma lei ancora dice di aver trovato tutto sporco, di essere sporca e non può stare dinanzi a Dio, mentre quelli dicevano che erano puliti... Don Vincenzo: E che Tu eri sporco! Gesù: ...E che Io ero sporco! Don Vincenzo: Perché non Ti lavavi fino al gomito! Gesù: No, non Mi ero lavato per niente! Vedi a che livello di Amore arriva questa Cocciuta: essendo "Parola del Padre"  non può essere sporca! Ma lei rimane Straccio Stracciato e rimanendoci lei, ci fa rimanere ad ognuno di voi! "Tu vedi e io vedo e nel Tuo Amore, pulisci!" Lì l'Amore non c'era, dicevano di essere puliti e Io sporco e i farisei di ieri e di oggi dicono sempre la stessa cosa: loro sono puliti e Io sono sporco! Don Vincenzo: Loro sono nella Verità e Tu Sei un Gesù Falso! Gesù: E Io Sono un Gesù falso! Don Vincenzo: E Giulia è falsa! Gesù: No, Sono Io che Sono falso, perché il dito viene puntato verso Me! La Cocciuta è lo Strumento che il Padre usa in Pienezza! Don Vincenzo: Lei è la Presenza del Padre! Gesù: E' la Presenza del Padre! Don Vincenzo: Lei è la Voce del Padre! Gesù: Hai detto bene e questa Presenza del Padre rimarrà con voi! Ma chi ha visto, chi ascolta? Come hanno sputato e bestemmiato Me, così fanno anche con lei e non vedono che lo fanno al Padre! E quando non si ascolta lei, non si ascolta il Padre! E quando le viene detta una bugia, viene detta al Padre! Dio è Verità, è Amore, è Perdono, e la Cocciuta è Verità, Amore e Perdono, ma mette tutto nel Cuore del Padre e nel Cuore del Padre c'è la Pesa! Eh, quante volte Beve gli errori per non Farli Pesare dal Padre! Gli errori dei propri figli li Beve lei per non farli Pesare dal Padre! Cosa c'è, se no poi Mi dice che parlo troppo di lei......! E non solo toglie il piedistallo ma scava la buca e scende ancora più giù, ...eh! Don Vincenzo: "...GUAI A VOI, FARISEI DI IERI E DI OGGI, che pagate la decima delle erbe e poi trasgredite la Giustizia e l'Amore di Dio..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Queste cose bisognava curare, senza trascurare le altre..." Gesù: Eh, , quanti Guai......! Pensavano a farsi vedere e a fare le cose che tutti potevano notare, ma non guardavano le Cose del Padre! , questi sono Guai! Don Vincenzo: Se non si è Giusti, a che serve pagare la decima? Così si confonde il marginale con l'essenziale! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Se non si ha l'Amore! Gesù: Se non si ha l'Amore, se non si Arde, se non si guarda il Padre, se non si ascolta il Padre, si Paga! Ma il Padre non chiede soldi, chiede Amore e invece loro pagavano per farsi notare! Ma il Padre non guarda questo, il Padre guarda la Pesa dell'Amore! Ma questi sono Guai Grandi! Cosa c'è ancora di Guai? Don Vincenzo: "...GUAI A VOI FARISEI DI IERI E DI OGGI che avete Cari i primi posti nelle sinagoghe..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E i saluti sulle piazze..." Gesù: Eh, , ognuno c'ha il primo posto segnato col nome e le poltrone e i saluti e gli abiti lussuosi, ma nessuno si è mai preoccupato di lasciare quel posto o quella poltrona o l'abito lussuoso ad un poverello e guardare se lì il Padre aveva preparato il Posto al Banchetto e il Nome Scritto in Lettere d'Oro! Nessuno mai ha pensato a questo! Pensano di avere i primi posti e gli abiti lussuosi e al Banchetto come ci arrivano? Col trono della Terra, non di sicuro! Non avendo Spezzato il Pane e Donato ai Poverelli, non c'arriveranno neanche! Tutti hanno dimenticato chi comanda! E' il Padre che dona la Poltrona per sedersi al Banchetto Nuziale, è il Padre che dona l'Abito Candido e l'Anello al dito, è il Padre che scrive il Nome in Lettere d'Oro! Ma il Padre viene messo all'ultimo posto e i farisei di ieri e di oggi prendono il primo! E il Padre cosa farà? Darà altri Guai: "...Guai a voi che avete preso il primo posto e Mi avete messo all'ultimo? Guai a voi che non state ascoltando e non state Spezzando il Pane?" No, non userà più questo, non dirà più: "Guai a voi!" Ma farà altro! Spezzerà quella Vigna...... e L'ha già consegnata ai Nuovi Vignaioli! E' rimasta solo una Tavola, ma a voi ha donato i Remi! Voi vedete tutto in piedi ma è tutto crollato! E quando verranno le Gocce, vedrete anche ciò che è crollato e ciò che avete costruito! Ma lo Strumento vi porta ancora sulle spalle! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...GUAI A VOI, SCRIBI E FARISEI IPOCRITI, perché siete come quei sepolcri..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo..." Gesù: Eh, cosa ne pensi di questo? "...Siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra...!" Riesci a capire il significato? Quando la Vigna viene Spezzata tutti ci passano sopra e non La vedono, perché la Vigna Nuova è Luminosa e nessuno La calpesta ma quella spezzata viene calpestata e nessuno La vede più! Cosa c'è, un altro Guaio? Don Vincenzo: Eeeeh! "...Uno dei dottori della Legge gli disse: Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi. Ma Gesù rispose..." <Si ride perché Gesù col dito finge di prendere la panna dalla torta> Gesù: Mi ero distratto un poco a fare così! Don Vincenzo: "...Gesù rispose..." Gesù: Cosa ho risposto? Don Vincenzo: "......GUAI A VOI, DOTTORI DELLA LEGGE! GUAI A VOI, FARISEI DI IERI E DI OGGI.........!" Gesù: , Io parlavo proprio a loro! Don Vincenzo: "...Voi caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!..." Gesù: No, neanche con un dito! Eh, , ne avevamo già parlato: tutti i figli vengono caricati di pesi enormi, ma quei pesi Io non li ho donati, li hanno donati loro, ma loro non fanno nulla! E questo è un altro Guaio! <Si ride un po'> E' un Guaio Grande caricare i figli di cose che non ha detto nè Mio Padre e neanch'Io! Ma loro si tirano fuori: "Noi siamo puliti, voi siete sporchi e quindi dovete fare questo!" Come si può essere puliti nel donare ai propri figli il peso che devono portare loro? Per essere puliti si deve Amare, si deve Perdonare, si deve usare Carità, ci si deve spogliare dell'abito e donarlo ai Poveri, si deve essere Amici e Fratelli, si deve essere in Comunione con la Famiglia e, quando si è in Comunione con la Famiglia, si è in Comunione col Padre! Quando non c'è la Comunione, il Padre non può accogliere i Propri Figli! Aspetta! Se si è Figli, e se i Figli Amano, la Comunione è Piena! Il Padre Vede, come lo Strumento Vede, e Vede se i figli sono in Comunione! La Cocciuta vi porta a Lavorare nella Vigna, il Padre le ha dato questo Compito, ma Vede anche i figli che non sono in Comunione e Beve i Calici per portarli dinanzi al Padre, ma il Giudice è il Padre! Don Vincenzo: E guai se non si è "collegati" da una Comunione Profonda! Gesù: , è un altro Guaio se tra i figli non c'è Comunione! Gli uomini pensano che Dio non vede e pensano che anche la Cocciuta non vede, ma la Cocciuta deve Rimanere all'Ubbidienza del Padre! Il Padre vede e aspetta e la Cocciuta vede e aspetta! Don Vincenzo: Il Guaio è quando si gonfia il proprio io e si vuole avere ragione per forza e si guarda solo ai propri punti di vista, e non si ha l'umiltà e la mitezza di cercare la Comunione! Gesù: No, e il Padre vede e lo Strumento vede! E il Padre ha la Ragione della Croce! <Benedice> E la Cocciuta porta la Ragione della Croce! <Benedice> Purtroppo gli uomini portano la ragione del mondo e non c'è l'Abbraccio della Croce! Eh, questo sì che è il Guaio più Grande: è quando gli uomini dimenticano di avere un Papà che Vede ogni cosa! E nessuno si può nascondere, né dietro a un dito e neanche dietro a un albero: non c'è luogo dove nascondersi perchè Dio vede in ogni luogo! Nessuno può trovare un angolo dove nascondersi, eh! E la Cocciuta vede ogni cosa per Volere del Padre! Ma, nel Silenzio, mette tutto nel Cuore del Padre e non può Bere nel Silenzio, il Padre la vede, ma lei dice: "Papà, girati dall'altra parte, ma anche se Ti giri dall'altra parte, mi vedi ugualmente, ma io lo Bevo, perché Tu l'hai fatto e io lo faccio pure! E alla fine c'è quel Punto......! Aspettiamo!" Ha ricevuto altri Giorni ed è gioiosa, può Raccogliere ancora! Ma il Padre Semina, Miete e Raccoglie! ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uuuuh! Gesù: Uuuuh! Uuuuh! Uuuuh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come gira e come è veloce! Gesù: Eeeh uuuuh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quasi un'ora e mezza è volata! Gesù: Uuuuh! Uuuuh! Uuuuh! <Si ride un po'> Hai un altro Guaio? Don Vincenzo: Come no, è tutto un Guaio, andare dietro ai farisei di ieri e di oggi, è tutto un Guaio! "In quel tempo il Signore disse..." Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: "...GUAI A VOI, FARISEI DI IERI E DI OGGI, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi...... Così voi date la testimonianza e l'approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Per questo la Sapienza di Dio ha detto: Manderò loro profeti ed essi li uccideranno e perseguiteranno perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa che fu ucciso tra l'altare e il santuario. , vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione..." Gesù: E cosa devo fare: l'elenco di tutti quelli che hanno ucciso e messo sugli altari o stare zitto e aspettare le Gocce? Don Vincenzo: Se vuoi dirci qualcosa, anche perché il primo a essere ucciso Sei Stato Tu! Il primo a essere Crocifisso e a essere messo sugli altari sei stato Tu, a Te hanno fatto questo! Gesù: E non solo, a Me hanno fatto di tutto... Don Vincenzo: ...E hanno iniziato una bella storiella! Gesù: , una bella storiella: "adesso Lo mettiamo in Croce, così quattro e quattrotto si sono fatti i conti e poi, mettendolo in Croce, Gli costruiamo tante Case e, dopo aver costruito tante Case..." Don Vincenzo: ......Lo piazziamo nelle Chiese... Gesù: ......"Lo piazziamo in tutti i posti, così c'è sempre! E così prendiamo l'eredità e prendiamo possesso e facciamo quello che ci conviene e ci è più comodo! Ogni tanto ci raduniamo, rinnoviamo qualcosa, facciamo fuori qualcun'altro che viene a portare il Pane Vero e allora ci sediamo sulle poltrone con i vestiti lussuosi pieni di oro e di potere!" E poi hanno iniziato a fare le stesse cose con gli altri figli e quindi quattro e quattro fanno otto, e dopo otto Mi fermo! Don Vincenzo: E hanno ucciso anche i Profeti che venivano nel Tuo Nome! Gesù: , ma molti di quelli che hanno messo sugli altari non sono Servi Inutili! Dovevano poi far crescere e continuano ancora! Vedi tu......... <Gesù batte un colpo con le mani per svegliare Giuseppe e si ride> Ma ragioniamo un poco: il Padre vi ha Partoriti dal Suo Cuore ed essendo Nati dal Cuore del Padre, siete tutti Figli Santi e Servi Inutili! Se Dio è Padre e dona un Figlio, lo dona Pieno del Suo Amore e del Fuoco dello Spirito Santo! Lo fa crescere, quand'è l'ora di tornare a Casa, dopo aver fatto il Servo Inutile, viene puntato dai farisei di ieri e di oggi! Se non lo uccidono, lo torturano fino al sangue! E, dopo aver fatto tutto questo, iniziano a fare un'altra storiella, la storiella sarebbe questa: studiare tutto quello che ha fatto durante il tempo che il Padre l'ha lasciato e per fare tutto questo ci vogliono i pezzi di carta! Ma voi Mi sapete dire chi può studiare il Padre? Se ogni Figlio è stato Mandato dal Padre è la Voce del Padre! E il Padre non chiede soldi per un Figlio che Grida con la Sua Voce e Spezza il Pane! Ma tutto questo ancora non è, non è bastato, si deve fare un altro esame, passare attraverso i medici per arrivare poi a donare la Santità! "Non c'è niente che abbiamo trovato noi come medici e quindi si può scrivere che è Soprannaturale!" Ma ci pensate a tutto questo? Può un uomo studiare Dio? Tutti: No! Gesù: Ogni Figlio che Abbraccia la Croce, e la Croce siete ognuno di voi, è alla Destra del Padre, dov'è il Tabernacolo Vivo che è Maria! Gli uomini non possono mettere sugli altari i figli che uccidono! Di solito, quando si uccide, si è assassini e gli assassini il Padre gli fa la Pesa, o meglio, sono già stati Pesati! Ora Mi fermo! Parla tu un po'! ...Vi ho scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: E' l'ultimo Guaio, proseguiamo! Gesù: E' l'ultimo Guaio..., magari fosse l'ultimo Guaio! Don Vincenzo: "...GUAI A VOI, FARISEI IPOCRITI DI IERI E DI OGGI! GUAI A VOI, GRANDI DELLA CHIESA DI IERI E DI OGGI............!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Avete tolto la Chiave della Scienza: voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito!" Gesù: Eh, , e questo è un altro Guaio Grande! Vedi, loro pensano di avere la Chiave e di essere a posto: "Siamo seduti, siamo noi a comandare e decidiamo noi dove dovete entrare!" E i figli che hanno Sete e Fame li fanno rimanere Digiuni! Ma hanno dimenticato che il potere ce l'ha Uno Solo: il Padre! E c'è una Piccola Cocciuta che dice al Padre: "Tu mi conosci, io prendo la Paghetta e la vado a portare lì, La Spezzo e La Dono ai figli che sono rimasti fuori! Non è che non vogliono amarTi, sono rimasti fuori! Io porto la Paghetta del Tuo Amore, così Ti vedono, Ti amano e ritornano a Casa!" Eh, è veramente Cocciuta questa Pietra Scartata! Ma anch'Io sono stato Scartato! Don Vincenzo: E lo sei ancora! Gesù: E lo sono ancora, ma sono alla Destra del Padre, loro non lo sono! Rimanete Scartati, ma alla Destra del Padre, eh! Ma nessuno riesce a svegliarlo? <Si riferisce a Giuseppe e Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Hai sentito qualcosa? Don Vincenzo: No! Gesù: Neanch'Io! <Gesù dona altri colpetti di Tosse> Aaaah, uuuuh! I guai sono finiti? Don Vincenzo: Gesù, noi non abbiamo Guai perchè seguiamo Te che ci Parli dal Vivo......! Gesù: Lì cosa c'è scritto: sono finiti i guai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...A Me Mi sa che stanno per iniziare i Guai più Grandi! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ! Don Vincenzo: E quest'ultimo pezzo fa da conclusione... Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarLo ostilmente..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Cominciarono......! Che falsità......! Sempre Ti hanno trattato ostilmente! Da quando eri piccolo! "...E cominciarono a farLo parlare su molti argomenti tendendoGli insidie per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla Sua stessa Bocca..." Gesù: Ma vedi un po', pur sapendo che Dio non cade in nessuna trappola, loro pensavano di farMi cadere! Così fanno con lo Strumento, pensano di farla cadere in trappola, eh, ma lei ad ognuno dà il Pane che si merita! Don Vincenzo: Com'è questa frase? Gesù: Ad ognuno la Cocciuta dà il Pane che si merita! Eh, essendo Pane! Questa è una Piccola Goccina, le Altre per adesso aspettano i Giorni che il Padre le ha donato! Tu non hai niente a ruota libera? C'è qualche Guaio che conosci? Don Vincenzo: Quanti ce ne stanno! Gesù: Eh! Don Vincenzo:"... Guai a voi, farisei e scribi..." Gesù: Eh, no, fuori di questo, a ruota libera! Don Vincenzo: Quello che mi meraviglia, Gesù, è proprio questa caparbia avversità che si ha nei confronti Tuoi e poi chiaramente nei confronti della Cocciuta, del Tuo Strumento e verso noi di Timparelle! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Dicono che sono Cristiani, dicono che hanno in mano loro la Chiave, senza poi sapere che la Chiave è la Croce! Gesù: Ma se la Croce viene Scartata non si può essere né Figli e neanche Cristiani! Il Cristiano è Cristo e Cristo ha Spalancato le Braccia e Le tiene sempre Spalancate! Come si può essere Cristiani nel far del male ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Drogati, ai Figli Carcerati? Non si può essere Cristiani scandalizzando i Piccoli, eh! Don Vincenzo: Quante cose avevi raccomandato, Gesù! Gesù: Nessuno ha ascoltato! Don Vincenzo: Hanno fatto proprio il contrario! Gesù: Hanno cancellato ogni Cosa del Padre, facendo le cose della Terra! Don Vincenzo: Tu avevi detto che c'erano tante altre Cose da dire ... Gesù: ...E sto venendo a dirveLe! Don Vincenzo: E invece loro hanno detto che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'Ultimo Apostolo e con la Tua Ascensione! Gesù: E come mai mettono sugli altari coloro che torturano e uccidono? Qui c'è da riflettere! Allora non si è chiuso niente! Il Padre non ha chiuso la Porta, è Spalancata! Don Vincenzo: Ti vogliono imbavagliare e servirsi di Te solo per i loro interessi! Gesù: Dio non si fa imbavagliare da nessuno, è Padre e Dio E' e Dio Parla e Dio fa parlare anche gli asini e nessuno Lo può fermare! Dio si serve di tutte le Creature che ha Creato! E niente e nessuno può fermare Dio! .......................................Eh, allora, quella cosa gira, cosa facciamo? Ma prima di tutto questo... <Indica le varie pietanze> Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Io sono Pronto, e tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora la Cocciuta vi ha portato ancora sulle spalle, è andata a Lavorare, ma rimane ancora Crocifissa per Amore per i farisei di ieri e di oggi, Remando e Sollevando quel Pezzo di Tavola che è rimasto: la lasciamo così, Crocifissa per Amore? Don Vincenzo: Lei così vuole! Gesù: Lei così vuole! Don Vincenzo:Che Potenza d'Amore sprigiona la Cocciuta! Gesù: E la Forza dell'Amore viene solo quando si Spalancano le Braccia e si rimane sul Letto della Croce! Allora, tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io sono pronto! Eccomi! Dove Mi mettete? <Don Vincenzo mette il Crocifisso sulla poltrona> Eccomi, , sto bene! Allora, ecco sì, facciamo un altro piccolo spazietto. Non si apre, viceparroco? <Raffaele cerca di aprire la bottiglia di vino> Raffaele: Non si apre, Gesù! <Gesù scherza e fischia> Gesù: Sciuì, Sciuì! <La bottiglia non si apre nonostante lo sforzo e Gesù continua a fischiare> Sciuì, Sciuì, Sciuì! Raffaele: Non si apre! <Gesù prende la bottiglia e gira il tappo senza alcuno sforzo e si ride meravigliati e stupiti di fronte alla bottiglia aperta> Ehi, eh, eh! <Tutti applaudono, compreso Gesù> Vedi, Figlio, tu non devi prendere questo, <Raffaele si serve di un tovagliolo per svitare il tappo> Devi usare...  Raffaele: La mano! Gesù:La mano! Raffaele: Eccomi! Gesù: E la mano del viceparroco, apre! Raffaele: Uno solo? Gesù: Uno solo! Ma l'applauso era per te, non per Me! <Gesù dona a Don Vincenzo l'unico bicchiere col vino e poi un pezzetto di pane> Ecco il Mio Sangue! Don Vincenzo: Ecco il Mio Sangue! Gesù: Ecco la Mia Carne! Don Vincenzo: Ecco la Mia Carne! <Poi Gesù prende un pezzetto di pane per Sé e intinge nel vino> Gesù: Ecco il Mio Sangue e la Mia Carne! Cosa aspetti? Eh! <Entrambi fanno sgocciolare il Pane col Vino sul tovagliolino di carta> No, non devi fare il girotondo! <Entrambi intingono e fanno sgocciolare di nuovo> Eh, ehi... ecco viceparroco! <Gesù dona il tovagliolino intinto, poi Mangiano il Pane e Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Ecco il Mio Sangue! <Gesù Beve e poi Beve ancora Don Vincenzo> Gesù: Ecco il Mio Sangue! Don Vincenzo: Ecco il Mio Sangue! <Gesù dona a Raffaele un secondo tovagliolino usato per asciugare dopo aver Bevuto> Gesù: Ecco, ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo ed un altro.> Amen! Si! Eccomi! Ecco! E ce ne vuole un altro... Eccomi..., Eccomi..., ed Eccomi! E questi ce li portiamo... ecco! Eccomi e... attento c'è una sorella formichina... non ucciderla! <Raffaele porta via la cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Allora... possiamo sederci! Meglio... li mettiamo da questa parte... Eh! Tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Un po' mangiamo...! Gesù: Un po' mangiamo? È un po' mangiamo è un po' parliamo! E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: I pesci... Eh, ! I pesci te li mettono sempre davanti...! Guarda un po'... Ti bastano questi? Non ne vuoi altri? Don Vincenzo: No! Gesù: Quelli non li vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quale vuoi? Questo...! Ecco... va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Questo Mi sa che era qua e questo Mi sa che tu ci puoi mangiare... Eh Eh... Eh... Eh... Eh... Eh! E Io devo mangiare la stessa cosa? Eh... ecco, va bene così! Prendiamo uno di quello... e così... ecco! E prendiamo questo! Poi vedo..., gli hanno tolto la pelle... tie'... ecco! Essendo un po'... ma tu quando mangi non ce l'hai qualcosa a ruota libera? Fii-glie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa. Mentre Giuseppe ha preparato il piatto per Cosimino al quale ha provveduto a portarglielo Vincenzo> Gesù: Eccomi! Tu......, c'è l'amichetto Tuo... Vedi, vedi... sta passeggiando... Eh... Eh... no, passeggia! Allora, buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Te! Ehi... dove sei andato? Passeggia, ma non andare sotto, sennò poi Ti schiaccio! Allora... Ehi... <Gesù soffia per quattro volte nell'intento di farlo volare e poi ancora una altra volta> Non vuole volare, vuole passeggiare! Devo stare attento a non schiacciarlo Allora... Ehi... Ciao, viceparroco, stai bene? Raffaele: Sì! Gesù: Non sei ammaccato? Perché sei ammaccato? Raffaele: Perché ci sono i guai! Gesù: Eh... ma tu non ci andare dietro ai guai... Ehi... bravo! Ehi... quando viene Giovanni non so chi si porterà... mo' vediamo...! Ma tu non rispondi proprio quando mangi? Dice sì, ma non risponde! Nel Paradiso, dove non sapete dov'è, c'è la Festa dei Servi Inutili che sono nati, c'è anche una Grande Festa ancora del Fiorellino e di Domenico: lui la Festa l'ha fatta quando è nato e non quando l'hanno fatto Santo! È il Padre che fa Santi i figli... o meglio, Servi Inutili! Ha preso parte al Banchetto con le figlie e i figli che sono nati! Che fai, tienili col pesce? Mi hai ascoltato? Non mi ha ascoltato, ma di tutto quello che ho detto l'hai sentita una parola? Don Vincenzo: Io non ho sentito bene! Gesù: L'avete sentito che ha detto? "Io non ho sentito bene!" Questo funziona che... lo prendi così... ecco gli togli la coda e te lo mangi... Eccolo! Ma se ti piace anche la testa..., puoi mangiarla pure... ma quello che c'è dentro, non quello che è fuori! Mi rispondi? Hai sentito quello che ho detto prima? Eh! Don Vincenzo: All'inizio prima del Rosario! Gesù: Che hai fatto? Don Vincenzo: Abbiamo letto un pezzo del Messaggio di due anni fa! Gesù: ! Don Vincenzo: In cui proprio si parlava di Gesù...  che Tu avevi ancora molte altre cose da dirci! Gesù: ! Don Vincenzo: E si parlava pure dei quattro Vangeli...! Gesù: ! Don Vincenzo: Che sono una Verità parzialissima, minima in vista di una Verità Piena e Completa che avevi promesso di dare in futuro! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, Tu con la Verità Tutta Intera, da 26 anni, ci hai già donato oltre Ottantamila Catechesi e con le Gocce che verranno quanta Luce ancora e quanta Verità ancora ci donerai qui a Timparelle! Gesù: Ma hai capito quello che ho detto prima, o quando mangi ti chiudi pure le orecchie? Vincenzo: Dovevo vedere come "funzionava" questo gambero... Gesù: Funzionava che... si mangiava! Eh... ma dovevi ascoltare anche quello che dicevo! Don Vincenzo: Mi è piaciuto Domenico che ha festeggiato quando è nato in Cielo! Gesù: Eccolo! Eh... dopo averlo fatto a loro un niente scarsetto scarsetto... glielo fai a quella che si siede sulla carriola? Ma adesso la facciamo sedere sullo sgabellino... dov'è andata? Ti sei nascosta? Maria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi... lo vuoi questo? , tu: daglielo! Qualcuno glielo manda, ma non c'ha l'ordine di parlare! <Il primo bicchiere di legno dell'avanzo glielo dona a Marisa da parte di suo marito Natanaele; il secondo bicchiere di legno a Silvana e il terzo a Raffaele> Ehi, tu..., lo vuoi tu? Che guardi? Si! E ancora si volta indietro... Silvana: A me? Gesù: , te lo manda qualcuno...! E invece a te questo te lo manda qualcuno, lo vuoi? Raffaele: Eccomi! Gesù: E bevilo, bevilo! Dove hai messo il Mio Piatto? Eccolo! C'è la testa del pesce..., no lasciala qua è bella, così la guardiamo! Allora... Don Vincenzo: Domenico Lentini ha festeggiato quando è salito al Cielo, dal Padre? Gesù: ! Quando è nato..., è tornato a Casa! Tie'! Ecco così si spezza il Pane... l'abbiamo Spezzato! Don Vincenzo: Ma prima, questo avevi detto, Gesù, di Domenico? Gesù: Si! Ma poi, Domenico è subito scappato via, come sono scappati gli altri! E tutti i Servi Inutili adesso, dopo aver preparato tutto, sono in giro con Giovanni! Ma non è venuta quella dello sgabellino? Raffaele: No! <Raffaele il piatto gliel'aveva portato già a Maria> Gesù: Mettiamo lo sgabellino! Giuseppe: Ci stanno i fiori sopra! Gesù: E allora si siede sulla carriola! Eh... Eh... Eh...! No, tu la dovevi far venire qui a mangiare e il piattino non è scarsino! Non è scarsino..., lo devi fare un po' più scarsino...; mettici allora... mettici... qualcuno di questo e qualcuno di quello e poi, uno di quello là! Deve essere scarsetto, se no... Ecco Bravo... così! Adesso è un po' scarsetto! Si, il vino e poi c'è l'altro piatto e poi c'è l'amaro e c'è il caffè! Il piatto con il dolce e la frutta! Tu non hai più niente da dire? Adesso è un po' scarsetto..., così mi piace! Che facciamo? Tu vuoi far mangiare qualcuno? Vedi un poco chi vuoi fare mangiare, Io stasera non faccio mangiare a nessuno! Vediamo cosa combina Giovanni che fa qualche marachellata...! Mò vediamo che combina Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Diamolo a uno dei due .......Gesù: E solo uno ne fai? Don Vincenzo: No, due! Gesù: Due! Tu e fai tutti uguali i piatti? Don Vincenzo: Li faccio diversi! Gesù: Ehi... Ehi... Don Vincenzo: Ecco! Al professore! ........ <.....a Ciccio> Gesù:Ehi... ne fai ancora? Don Vincenzo: Facciamo uno io e uno Tu! Gesù: Io non ne faccio... Don Vincenzo: Tu non ne fai? Gesù: No, lo lascio a Giovanni! Non ve li siete bevuti i bicchieri? <Nel frattempo hanno finito di bere l'Avanzo Marisa e Silvana e riportano a Gesù i bicchieri di legno> I bicchieri pure ve li siete bevuti? Silvana: Si! Gesù: E perché hai risposto sì? Silvana: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu non mangi più? Don Vincenzo: No, non mangio più! Gesù: Perché non mangi più? Don Vincenzo: Ho già mangiato! Gesù: Vuoi mangiare ancora......? Don Vincenzo: ......Quello là...! Gesù: Vuole quello là! Don Vincenzo: Ecco..., sì questo! Gesù: Ecco, questo... Don Vincenzo: Il finocchio... Gesù: , ci sta anche il finocchio! Eh, no, Io mangio... Visto che a Giovanni gli piace tanto, piace anche a Me la salsiccia e Me la mangio anche Io, poi quando viene lui non lo so che fa... Ecco! Ma visto... ragazzi..., devi parlare! Parla un po' a ruota libera anche se stai mangiando! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando ci sarà la Pesa..., quando il Padre giudicherà... Gesù: ! Don Vincenzo: Volevo farTi questa domanda: e i musulmani? Gesù: Tutti sono figli! La Pesa è uguale per tutti i figli! Non c'è figlio che non sia Figlio di Dio! Non ci sono cinquanta padri, ce n'è Uno Solo di Padre, ma tutti, l'umanità intera, ha un Unico Padre che è Mio Padre! Il Papà di ognuno di voi! Don Vincenzo: Ma...  Maometto...? Gesù: Dio è l'Unico Padre! Capitolo chiuso! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non hai niente altro? Avete finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Ma gli hai dato il "niente" carico? Raffaele: Eccomi! Gesù: E tu lo dovevi donare scarsetto, non carico! Raffaele: Era scarsetto! Gesù: Non tanto! Raffaele: No? Don Vincenzo: Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Qui, sempre di giovedì sera e sempre di fronte alle Pietanze del Banchetto il Padre chiamò il finocchio: erbetta...! Gesù: ...L'erbetta! Si chiama erbetta! Ma non hai altre domande a ruota libera? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Un'altra volta hai detto che quelli che non vanno in Paradiso, hanno un posto buio! Non c'è Fuoco, non ci sono le Fiamme ... Gesù: No! Don Vincenzo: C'è il Buio! Gesù: ! Don Vincenzo: E c'è il Silenzio ...Eh, prendono la Strada sbagliata! Gesù: Non vogliono Donare la mano e vanno da un'altra parte! Don Vincenzo: Vanno dalla parte del demonio? Perchè sembrava che ci fosse uno ad aspettarli......! Gesù: Non è sempre lui a fare gli errori, sono anche gli altri! Quello che è stato detto, è stato detto, ma non posso andare oltre! E poi non dire che ti dò le palate! Eh, ho rubato l'erbetta, eh, eh! <Don Vincenzo fa rumore nello sgranocchiare il finocchio> Faccio come Giovanni? Don Vincenzo: Come? Gesù: Faccio come Giovanni? Don Vincenzo: Due ore e un quarto sono passate! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Sono uscite fuori! Gesù: Ma tu le fai passare sempre le ore? Don Vincenzo: Corrono! Gesù: Quando vedi che corrono, vagli dietro! Allora, non ce l'hai le domande a ruota libera? Don Vincenzo: Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Qualche mese fa Tu hai usato la parola catastrofe! Significa che è l'inizio di un periodo brutto brutto? Gesù: Vedi, Figlio, quello che ho detto non lo posso ripetere ancora, devi fermarti a quello che hai sentito! Non trovi niente altro a ruota libera? Noi dobbiamo andare avanti, non possiamo fermarci a quello che ho detto un mese fa e quello che ho detto, l'ho potuto dire e si è fermato lì e quando arrivano le Gocce, si dirà l'altro, ma adesso devi andare avanti, non ti puoi fermare a un mese fa! Mo' vediamo! Lo vuoi uno di questi, tieni e mangia! <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalla torta> Ma tu fai passare il tempo per farMi andare via senza parlare a ruota libera? E allora non vengo più! Don Vincenzo: No! Gesù: Se tu non parli, Io che faccio, parlo da solo come il pappagallo? <Si ride un po'> , lo so che c'è il pappagallo che parla da solo come un pappagallo! E poi viene Giovanni e dici che è tardi, ci sono Io e non trovi le domande e, allora, non vengo più! Don Vincenzo: No, no, è che abbiamo fatto due ore e mezza... <Si ride un po'> Non è che non vogliamo parlare! Gesù: Ho parlato sempre Io, quando ti dico di parlare a ruota libera, non parli mai, eh, <Gesù si schiarisce la voce> ...Vuole un altro bicchiere d'acqua! Attento che bagni i piedi della Cocciuta e se poi quando scende li trova bagnati ti battezza! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mi hai accerchiato! Gesù:No, Io non ti sto accerchiando, i tuoi figli ti hanno accerchiato, Io sono seduto sempre allo stesso posto! Eeeeeh, eh! <Gesù indica la Torta> No, non si rompe e poi si fa tà e tà! <Si traccerà sopra la torta il Segno di Croce> E visto che tu non parli Io me ne devo andare! Don Vincenzo: Facciamo venire Giovanni! <Si ride un po'> Tanto oramai stiamo insieme, facciamoli parlare un po' con noi, anche Domenico, visto che è stata ieri la Sua Festa! Gesù: Il Cielo è Riverso, ci sono tutti, non ci manca nessuno, anche l'ultimo arrivato in questo istante! Don Vincenzo: E perciò facciamo venire Giovanni! Gesù: E allora Io Me ne devo andare? Tutti: No! Gesù: , se viene Giovanni! Io Me ne devo andare se vengono i Due Giovanni! Io ti consegno il piatto<A Giuseppe> E poi gli dai il piatto pulito a Giovanni! Don Vincenzo: Perché Te ne devi andare, si può sapere dove vai? Gesù: Vado lì dove ci sono tutti gli altri! Visto che tu non hai domande a ruota libera! Mo' vediamo cosa combini con Giovanni, eh! <Don Vincenzo si Segna con la Croce e si ride> Eh, , Me lo faccio anch'Io il Segno della Croce! Don Vincenzo: Gesù, sono finite! Gesù: Ma tu finisci sempre le cartucce? Don Vincenzo: Eeeeeeeh, quando arrivi Tu, mi piace talmente guardarTi e ascoltarTi che non mi viene voglia di parlare! Resto estasiato e perciò mi blocco! Gesù: E se non parli, Io non ti posso dire nulla! Don Vincenzo: Che bello ascoltarTi, Gesù, mi piace tanto! Gesù: ! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Papà! PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi, Calice Vivente, ma cosa combini con Gesù? Io vengo con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Ma tu il Pane lo trasformi in cartucce... eh, e poi dici che l'hai pure finito! Don Vincenzo: Ho detto che l'ho pure finito? Piccolo Giovanni: Eh, hai detto che avevi finito le cartucce! Don Vincenzo: Ehm...  scusami, ma non per sapere i fatti tuoi... Piccolo Giovanni: ......Si, ma per regolare i fatti tuoi...... Io sono Giovanni! Don Vincenzo: Ah, vabbè! Piccolo Giovanni: Eh... e sono venuto con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...E tu non andartene! Gesù adesso è andato al Banchetto a raccogliere le Spose! Don Vincenzo: Gesù non ha voluto toccare la torta! Piccolo Giovanni: E se non l'ha fatto Lui, non lo posso fare neanche Io, perché c'è il Pane e c'è il vino e c'è l'uva, e poi c'è la nascita di Natanaele! ...Mi sono sbagliato, Marisa? Marisa: No! Piccolo Giovanni: E meno male che non Mi sono sbagliato! Ehi... ma qui si mangia... e tu ce l'hai il Pane col Sale? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Non ce l'hai il Pane col Sale? Don Vincenzo: No...  ma mo' vediamo! ...C'è il caffè però, ed una goccina non sarebbe male! Piccolo Giovanni: Ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Una Goccina, però! Solo una Goccia! <Giovanni fa sempre a Don Vincenzo lo scherzo di avvicinare la tazzina e poi la ritira e si ride un po'> ...Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... una goccia sola? Don Vincenzo: Si, una goccia sola! Piccolo Giovanni: Ma te la verso sul capo? Don Vincenzo: No... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E le gocce dove si mettono? Don Vincenzo: Nella pancia, no? Piccolo Giovanni: E allora te la verso sulla pancia! Don Vincenzo: Ma no, deve entrare dalla bocca, Giovanni! Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tie'... ecco la goccia! Ti è bastata la goccia? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E mo' una goccia la bevo Io! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Questa volta è mezzo buono e mezzo non buono! Eh... Eh... Eh... così facciamo arrabbiare a chi l'ha fatto! ...E tu, Giuseppe, lo vuoi? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vattelo a prendere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora, ce l'hai il Pane col Sale? Don Vincenzo: Stasera, Giovanni, Ti propongo questo! Piccolo Giovanni: E cosa Mi proponi? Don Vincenzo: È l'ultimo pezzo... Piccolo Giovanni: ......Di che cosa? ...E tu hai mangiato? ...Io voglio uno di quelli! Eccolo... il più piccolo che c'è! Grazie! Don Vincenzo: Ti volevo proporre questo pezzo che parla della regina del sud e degli abitanti di Ninive! Piccolo Giovanni: Ancora? ...Vediamo, Figlio, ma ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: "E Gesù cominciò a dire: questa generazione è una generazione malvagia. Essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno se non quello di Giona, poiché come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione! La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone, ed ecco ben più di Salomone c'è qui. Quelli di Ninive sorgeranno nel giorno del giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi nella predicazione di Giona si convertirono, ed ecco, ben più di Giona c'è qui!" Piccolo Giovanni: E mo' cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Tu cos'hai da dire, Giovanni? Piccolo Giovanni: No, Figlio, sei tu che Mi devi dire cosa vuoi sapere, visto che ne abbiamo già parlato e ti hanno detto che non era niente vero! Don Vincenzo: Ehm...  riguardo al fatto che la regina del sud si mette a giudicare e gli abitanti di Ninive si mettono a giudicare quando il Giudizio è solo del Padre, significa che certamente non è Parola di Dio questo pezzo! Piccolo Giovanni: ...No, è Dio che giudica: te l'avevo già detto! ...Ehi, Capanna? Maria, Nicoletto, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state? Maria, Nicoletto, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto, Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora le marachelle ci sono? Maria: Si! Nicoletto, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Marachellate Grandi o marachellate Piccole? Maria: Medie! Piccolo Giovanni: Tu dici? E allora se sono medie, sono grandissime! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mo' che volete? Nicoletto:Quello che vuoi Tu! Piccolo Giovanni: Ehi, hai fatto il pane? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso lo assaggiamo! E cosa diamo loro? ...Ecco, un piattino scarsetto a tutt'e quattro, e poi un bicchieruccio... e poi, visto che Maria e gli altri vogliono il caffè, dai anche loro il caffeuccio! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma visto che ci sono tanti pesciolini e c'è anche il pesce grande, a chi lo diamo il pesce grande? Don Vincenzo: Vedi Tu! Piccolo Giovanni: Allora facciamo... visto che Gesù non ha dato niente a nessuno, Io che faccio? Don Vincenzo: E Tu dai a qualcuno! Piccolo Giovanni: Diamo un pesciolino a "Punto" e un altro a "Virgola"! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E poi diamo loro un bicchiere di quelli grandi... Eh... Eh... Eh... Giuseppe: Di questi qua? Piccolo Giovanni: Si! Il pesciolino grande, invece, a chi lo diamo? ...Allora, la testa la mangi tu! Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Un altro pezzettino dopo la testa lo dai a Rocco, e il resto lo dai a quei tre che sono seduti davanti! Giuseppe: A Rocco, questo o quello? Piccolo Giovanni: A Rocco devi dare quello grande, che cosa ci fa con quello piccolo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Rocco: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Giuseppe: Quindi, questo lo diamo a Rocco? Piccolo Giovanni: Si, questo a Rocco! Giuseppe: E a "Punto" e a "Virgola"? Piccolo Giovanni: Diamo loro questi piccoli, se no poi partono! ...E a tutti gli altri fai tu! Vedi tu che cosa vuoi donare agli altri? Don Vincenzo: Agli altri? Piccolo Giovanni: Sennò fate voi, figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Fate un altro giro... mentre Io Mi prendo un po' di salsiccia! Ecco qua! Ed ecco la salsiccia! Tu non lo vuoi un po' di salsiccia e un po' di formaggio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ehi... mangio quello perché con la salsiccia preferisco uno di quello! ...Si! buono! ...Ehi, com'è bello questo bicchiere! Giuseppe: E quindi glielo portiamo a Rocco? Piccolo Giovanni: Eh, si, mezzo pesce gli diamo e mo' glielo porta il viceparroco! ...Ehi, com'è buona... cosa vuoi, il pane? ...E riempi un bicchiere di questo! Poi prendi uno di quelli e due pezzi di salsiccia... e poi li porti a quella la che è dietro... alla piccolina, Maria Elena, che è mezza affebbrata! ...Ma tu non parli mai? Poi dici che il tempo è passato... ed Io vi saluto! Ma adesso... ma dimmi, hai arrostito qualcosa? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: A chi devo portare? C'è un Caro che deve parlare! Don Vincenzo: E fallo venire! Piccolo Giovanni: Si, adesso lo faccio venire! Don Vincenzo:È buona la salsiccia? Piccolo Giovanni: Si, è buona la salsiccia, ma Gesù ha scoperto che è buona e se ne mangia un bel poco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mi finisco prima questo! Don Vincenzo:Vuoi un po' di finocchio? Piccolo Giovanni: Non posso risponderti, poi ti rispondo in privato! Eh... Eh... Eh... Ehi, manca solo la frutta, il dolce, il caffè e l'amaro! Il vino lo hai bevuto? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... aspetta che ti faccio assaggiare il pane che ha fatto Maria! Mò lo taglio Io... ecco! 1, 2, 3, 4, 5, 6... ehi, Mari', ho fatto saltare tutte le foglie! ...Ehi, che bella fettina! ...Vediamo se sono un po' bravo a tagliare, anche se sono poco pratico... ma ci sono riuscito! Tie', che questo l'ha fatto Maria! Ecco! Hamm... è un po' asciutto ma è buono! Complimenti, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Aspetta che Mi pulisco un poco e poi continuo a mangiare! <Ora il Padre concede di parlare a Giuseppina che è la mamma di Luisa> GIUSEPPINA: ...CIAO, BELLA DI MAMMA, COME STAI? Luisa: Bene! Giuseppina: ...Non stai bene! Corri sempre di qua e di la e non ti fermi neanche col pensiero! Luisa: Sento la tua lontananza, mamma! Giuseppina: No, Io sono sempre vicina, non sono lontana! Luisa: Sono così felice di sentirti! Giuseppina: Si, il Padre permette ad ogni Caro di parlare con i propri Cari! Luisa: E papà come sta? Giuseppina: Tuo padre sta bene così come sto Io! Luisa: Gli dai tanti baci? Giuseppina: I baci, Papà li fa scendere come Rugiada su di ognuno di voi! Ma dimmi, bella di mamma, Io Mi sono fermata un poco, ma tu non ti fermi mai... devi fermarti! Luisa: Dammi la forza! Giuseppina: A dare Lode al Padre e a benedirLo! Ma dimmi tu qualcosa! Luisa: Ti ricordi quando Ti dicevo "mamma, se vai dal Padre prima tu, mi fai sapere qualcosa?" Eh...  Eh...  Eh... Giuseppina: Eh...  Eh...  Eh... si faceva le raccomandazioni prima! ........................Ehi, SEI BELLO PRETE! Don Vincenzo: Grazie, Giuseppina! Giuseppina: E SEI IL CALICE VIVENTE, DOVE IL PADRE VERSA TUTTA LA POTENZA DEL SUO AMORE, E IL PADRE VE L'HA MANDATO QUESTO CALICE VIVENTE DOVE TUTTA LA POTENZA SCENDE PER AVVOLGERE OGNUNO DI VOI! Luisa: Ti ricordi quando io ne parlavo di qui, della Stanza? Giuseppina: E in Paradiso, dove c'è il Paradiso che voi non sapete dov'è, non si dimentica niente! È tutto vivo, e si parla, e si guardano i figli! E dovete vigilare perché non sapete l'Ora del Padre! Luisa: Mamma ti volevo chiedere una cosa! Giuseppina: Dimmi! Luisa: Volevo chiederti, quando eri in ospedale ed io ero vicino a te e piangevo, però i medici dicevano che Tu non sentivi... Giuseppina: ...No, figlia, Io sentivo tutto! Luisa: Ecco! Giuseppina: Quando si è in procinto di andare al Padre, si sente ciò che dice il Cielo e ciò che dice la terra! Luisa: Avevo chiamato il sacerdote e Lucia non era molto d'accordo! Poi non so se ho fatto bene! Giuseppina: Si deve sempre chiamare! Anche se non si è d'accordo, si deve unire al Padre quando il Calice è pieno! Ma se il Calice non è pieno, non vi fa arrivare al Padre, e il Padre ha messo uno Strumento dove raccogliere e prendere la mano a tutti i figli! È questa Cocciuta che raccoglie ogni creatura che allunga la mano! Ti raccomando ancora di fermarti e dona Lode al Padre! Luisa: Eccomi! Giuseppina: Eccomi, figlia! Ora devo lasciare il posto a Domenico! Luisa: Posso abbracciarti, mamma? Giuseppina: Vieni! Luisa: ...Mi manchi tanto, mamma! Giuseppina: No, figlia, Io sono sempre in mezzo a voi come lo è il Cielo tutto Riverso! Ora devo lasciare parlare Domenico! Luisa: Eccomi!(*) DOMENICO LENTINI: Come Giovanni, anch'Io ti dò la mano! Don Vincenzo: Benvenuto, Domenico! Auguri per ieri! <Ieri, 12 ottobre, è stata la ricorrenza del 14° Anniversario della Beatificazione di Domenico Lentini di Lauria, ufficiata in piazza S. Pietro dal papa polacco Karol Wojtyla, il 12 ottobre 1997> ...Anche se Tu sei scappato! Domenico Lentini: No, questo augurio non lo accetto! Don Vincenzo: Eh, si, fai bene a non accettarlo! Domenico Lentini: L'augurio che Io do' ad ognuno di voi, è quello di tenere alta la Croce e il Pane di spezzarLo sempre! Tutti Mi gridavano "Don Domenico...", ma Io dicevo "Sono un figlio, un fratello e un amico"! A quei tempi si usava gridare "Don Domenico...", ma i piccoli rimangono ai Piedi della Croce! Non posso dire a Maria "lo ricordi..." <Maria la nipote di Don Mario Riccio, il Giovanni di Oggi> Perché lei ancora era nel Seno del Padre, ma chi ha ascoltato la Parola nel raccoglierLa, L'ha seminata, eccome L'ha seminata! Vedi, potevo rimanere in un luogo dove non hanno lasciato il Pane e dove hanno calpestato la Croce? I poverelli sono sempre stati vicini alla Croce, e a quei poverelli li hanno scandalizzati distruggendo il Segno della Croce e facendo del Mio Pane ciò che non è più Pane...! <Nel frattempo Vincenzo ha avuto un malore ed è stato accompagnato per riposarsi su una poltrona> ...Non preoccupatevi e non temete, non è successo nulla, state tranquilli! Ci penso Io, ci pensa Giovanni e il Padre! ...Il Pane Io Lo spezzavo e Lo donavo, ma ora non è più il Mio Pane che viene spezzato e donato, ma è il pane del mondo, il pane dei primi posti! E il pane del primo posto non viene da Dio! Grida come gridavo Io, grida come grida Giovanni, il Pane dei poverelli per saziare e donare a tutti l'Abbondanza del Padre! E rimanete nel Solco Piccolo per crescere nel Solco del Padre! Non chiamatemi "Don Domenico" ma fratello Domenico, amico e figlio di ognuno di voi! Sono stato scartato, usato, ho donato a tutti il Pane del Padre, e il Padre vi ha donato il Suo Banchetto e vi ha donato Giovanni, e GIOVANNI HA LASCIATO IL CALICE VIVENTE DOVE VIENE VERSATA L'ABBONDANZA DEL PADRE! Figli, il cibo che Dio vi dona, Io non l'ho mai gustato ma l'avvolgevo nella cenere! Oggi lo voglio gustare! Lo gusto con ognuno di voi perché questo è il Banchetto del Padre! ...Cosa Mi offri? Don Vincenzo: C'è tanta roba qui, Domenico! Ecco...  vediamo... Domenico Lentini: ...Cosa Mi offri? Di tutto il Cibo che è sulla Mensa del Padre, non trovi nulla da offrirMi? Don Vincenzo: Un bicchiere di vino e un panino! Domenico Lentini: Si, un bicchiere di vino e un panino non l'ho mai gustato, ma ora lo gusto e lo divido con te! ...Ecco! Don Vincenzo: Ma pure in Cielo lo coprivi di cenere? Domenico Lentini: No, solo sulla terra! Don Vincenzo: Eccomi! Domenico Lentini: Ma adesso mangio dinanzi ad ognuno di voi senza avvolgerlo nella cenere! ...Vuoi il vino anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Domenico Lentini: Lo dividiamo come abbiamo diviso il pesce! ...Ecco! Se non sei sereno vai a vedere Vincenzo! ...Ognuno di voi può spezzare e bere! Fatelo, figli!(**) Don Vincenzo: Sta meglio! Domenico Lentini: Eccomi! Don Vincenzo: QUINDI SIAMO L'OMBRA L'UNO DELL'ALTRO? Domenico Lentini: Si, sei la Mia Ombra, per questo ho diviso il pesce e il vino! Don Vincenzo: Ma quale pesce hai diviso? Domenico Lentini: Quello che stai mangiando! Don Vincenzo: Ah, si, questo è un panino a forma di pesce! Domenico Lentini: Si, a forma di pesce! Don Vincenzo: Pesce e vino! Domenico Lentini: Si, pesce e vino! Tutti i Servi Inutili stanno facendo la stessa cosa: dividono e mangiano essendo l'ombra! ...Cosa vuoi dire di Me, Maria? Vieni, avvicinati!(*) Visto che Giovanni celebrava nella Mia Casa, che poi l'hanno gettata a terra! Maria: E non c'è più niente! Domenico Lentini: Eh, si, non ci sono neanche Io perché sono andato via! A te che ti rimane? Giovanni con le Mie belle Omelie e con quel Pane sfornato caldo e spezzato? Maria: Si, e con il Crocifisso alzato! Domenico Lentini: Si, col Crocifisso alzato! Ecco, è bello vederlo su di ognuno di voi che lo tenete alzato! Ma cosa ricordi di Me? Maria: Sono così commossa che non riesco a parlare...  ecco, ricordo tutto quello che ho sempre sentito e di cui hanno sempre parlato! ...Mi ricordo di Giovanni e della mamma che ci aveva portati già da piccoli nella Tua Casetta...  di quando hai salvato tutta Lauria dalle bombe il 7 settembre del 1943! Domenico Lentini: Eh, si! Maria: Perché le bombe caddero solo sulla Tua Casetta, e si salvarono tutti quelli che c'erano... Domenico Lentini: ...Eh, si... Maria: ...Però erano andati a pregare a quell'ora a Casa Tua, e la signora che doveva aprire la porta, in quel momento non trovava la chiave! Domenico Lentini: Eh, si, perché Io l'avevo nascosta! Maria: Mentre che non trovava la chiave, sentirono arrivare i bombardieri e dissero "dove ci rifugiamo?" Se ne andarono in una casa vicina e le bombe caddero tutte lì sulla Tua Casa! Finito poi il bombardamento, questa donna...  questa signora, ha messo le mani in tasca e ha trovato la chiave! Domenico Lentini: Gliel'avevo portata via! ...Ora, però, ti do' un pezzo del Mio pesce e un sorso del Mio vino! Maria: Eccomi!(*) Domenico Lentini: Hai sentito? ...Dovevo pur salvare il paese! ...Puoi tenerlo! Maria: Grazie, con piacere! Domenico Lentini: Ho nascosto la chiave così nessuno poteva entrare nella Mia Casetta, e le bombe che sono cadute si sono fermate! Don Vincenzo: Ma non sono esplose? Domenico Lentini: ...Eh, no, dovevo salvare i Miei Figli! Maria: Ma dopo tanti anni, su quelle macerie hanno più o meno ricostruito la Tua Casetta, ed almeno c'era un luogo dove si celebrava la messa! E Giovanni ce lo diceva sempre! Domenico Lentini: È lì! Don Vincenzo: E adesso non c'è più? Domenico Lentini: No! Maria: Con la scusa del Giubileo del 2000 l'hanno fatta fuori! Domenico Lentini: Me l'hanno fatta fuori! Ma è stata bella la confessione della Cocciuta con Giovanni! Tutto saliva come una corona di fumo mentre lei si confessava lì dove c'era la Mia Casa! E lì Giovanni ha visto il Volto di Dio nel Volto della Cocciuta! È iniziato il Solco a riempirsi dei Doni del Padre! Maria: Che Grazia per l'umanità e per Lauria...! Domenico Lentini: Io sono dovuto scappare, ma il Padre ha un altro Pane da spezzare! Ora puoi andare, Maria! <Domenico e Maria si schioccano vicendevolmente un bacio> Ed Io vi lascio a Giovanni! C'è Festa per le Spose che sono arrivate in questo istante! È Festa per tutte le Spose ed il Cielo è Riverso nel guardarvi, e il Cielo rimane a mangiare e a bere con ognuno di voi, figli! Don Vincenzo: Domenico, Ti voglio bene! Domenico Lentini: Sono la tua Ombra! Don Vincenzo: Anch'io sono la Tua Ombra! Domenico Lentini: Eh, si, se Io sono la tua, tu sei la Mia! Anch'Io ti voglio bene, come voglio bene ad ognuno di voi! ...Ora... Piccolo Giovanni: ...Ciao! Don Vincenzo: Sei Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, sono di nuovo Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, hai visto cosa ci ha raccontato Domenico?... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, Domenico vi ha raccontato qualcosa! Don Vincenzo: Ci ha raccontato il miracolo del bombardamento! Piccolo Giovanni: Eh, si, il miracolo del bombardamento, dove tutto è caduto nella Sua Casa, e tutto si è fermato! Ha dovuto salvare i Suoi Figli! L'hanno seguito, ma dopo averLo seguito non hanno fatto più nulla! Nessuno ha gridato "Vogliamo la Croce Alta"! Io l'ho portata e ridevano di Me, ma ridevano di quel Crocifisso che ha unito! Mentre loro ridevano, il Crocifisso ha fatto il Suo Solco e lo fa ancora! Don Vincenzo: Perché ridevano? Piccolo Giovanni: Tutti ridevano nel vederMi con la Croce Alta! E tutti ridono ancora! Ma la Croce rimane sempre Alta! ...Ora vai un attimo a vedere il figlio Vincenzo che sta male, poi ritorna e donagli un bacio sulla fronte! Io Mi fermo a parlare un po'! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, prima che Me ne vado, Me lo dai uno di quelli così lo mangio? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E queste Mi piacevano tanto: le zeppoline piccoline piccoline! ...Ecco, viceparroco! Dopo mangio quella e anche questa! Raffaele: Queste? Piccolo Giovanni: Si, la torta di Natanaele, quella che gli hanno fatto in Cielo è per tutto il Cielo ed è grande grande! Ehi, Maria, ce l'abbiamo qualche zeppolina? Cin-cin... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Salute! O meglio, buon appetito! ...Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'orto come va? Nicoletto: Bene, e va sempre bene quando ci sei Tu! Piccolo Giovanni: Eh, Mi sono dovuto imparare pure a fare l'ortolano! Nicoletto: L'ho imparato anche io che ero un ciuccio! Piccolo Giovanni: Eh, no, non sei mai stato un ciuccio ma un figlio! Avete visto Domenico mangiare? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Lui che avvolgeva tutto nella cenere, adesso si è fatto vedere a mangiare senza cenere! Al Banchetto del Padre non si può avvolgere nella cenere! ...Come sta l'ammalato? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Giovanni, oramai è un ex malato! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ex malato! ....... ...E dimmi, tu non hai nessuna domanda a ruota libera prima di salutarvi? ...La salsiccia l'ho già mangiata! Giuseppe: Ah, l'hai già mangiata la salsiccia? Piccolo Giovanni: Si, se aspettavo che Me la prendevi tu... Eh... Eh... Eh... l'amaro e il caffè e abbiamo chiuso...! Ti ho dato una bella fetta di pan di spagna... ma dimmi, si faceva in Spagna questo pane? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: E come c'è arrivato dalla Spagna? Eh... Eh... Eh... ecco... tie'... e dimmi, ce l'hai questa domanda a ruota libera? Eh... Eh... Eh... la Cocciuta Mi battezza! Don Vincenzo: Quella Casa del Lentini, quindi, c'era anche dopo la guerra......? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E perché non l'hanno custodita bene?...Ahm...  a livello storico-religioso era una preziosità! Piccolo Giovanni: ...E vaglielo a chiedere perché l'hanno trasformata e non l'hanno lasciata almeno con le piccole tracce delle bombe fermate! Don Vincenzo: Era tutta storia, e non avevano nessun motivo per farla scomparire! Piccolo Giovanni: Eh... ora sai che ti dico? Stiamoci zitti, perché se ci mettiamo a parlare, ce ne sono cose da dire! Allora... si aspetta, Maria, che ti devo dare qualche altra cosa! Maria: Oh, no, Giovanni! Piccolo Giovanni:Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Vai, figlia, vai! <Giovanni e Maria si schioccano un bacio vicendevolmente> Maria: Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao! E allora tu che fai? Ecco, prendi quell'Albero Verde! Io vi saluto e vi lascio ancora il Mio Cuore e tu saluta i tuoi figli! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei andato?(*) ...Stai girando intorno al Banchetto del Padre?(*) ...Sì, quelle sono le ultime che sono riuscita a prenderle per mano!(*) ...Ce ne sono altre ma non hanno voluto donare la mano!(*) Dopo vado di nuovo!(*) ...Si...!(*) ...Giovanni, Tu conosci uno ad uno tutti i figli, aiutami ancora a tenerli in piedi così come il Padre me li ha consegnati! Io li ho consegnati nelle tue mani e tu li hai lasciati ancora nelle mie! E ora li hai messi nelle mani del Calice Vivente!(*) ...Lo so, il Tempo è nel Tempo, manca il Piccolo Tempo! Dì al Padre di donarmi ancora Giorni!(*) ...Sì, me li ha donati, non penso di chiedere troppo: chiedo il Tempo che è rimasto per raccogliere ancora, come mi hai insegnato Tu!(*) ...Ah! Io posso farlo, attimo dopo attimo, ma Tu abbraccia la mia mammina!(*) ...Lo so, stai Festeggiando ancora il Suo Onomastico e stanno Lavorando nel fare i Vestitini per le Spose!(*) ...Ciao, Giovanni, porta i figli al Banchetto del Padre!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Lascio quella dei figli e prendo ancora la mia, la spezzo e la porto lì dove non Ti conoscono! Ci sono ancora tanti figli, ma lascia che io spezzi un altro pezzo della mia per donarla ai figli! Falli crescere, Papà! Il Padre: Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) ...E visto che il Cielo Fa Festa e Rimane, prendete il Cibo! ...Ora possiamo salutare i Cari? <Il Padre risponde e ognuno saluta il Cielo e ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini, rimanete a mangiare che tra poco vengo!(*) Ho altre Spose da prendere loro la mano e portarle! Aspettami, Papà! ...Ciao, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio al Padre>


 

4. Giov. 20/10/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle (Corigliano Calabro - Cosenza)

(Gesù): ......Anche! Ma tu l'hai sentita? Io la sento attimo dopo attimo, mentre voi la sentite il Giovedì o la Seconda Domenica del Mese, ma ascoltarla attimo dopo attimo non è che è pesante ma è che ci fa rimanere senza parole e quando gli si viene detto questo, lei diventa ancora uno Straccio Stracciato! Vedi, non diciamo questo per metterla sul piedistallo, non l'ha mai voluto, ma Io dico questo per dire ad ognuno di voi a che Livello d'Amore si arriva! Quando si ama con questo Livello, il Padre le concede ogni cosa! E lei porta tutti i figli, uno ad uno, dicendo: "Papà, Tu non hai mai guardato gli errori, ma se li guardi, col Tuo Amore, li cancelli! Non posso dirti di far finta di non vederli, ma guardali, perchè solo al Tuo guardarli, si cancellano! Sono Figli Tuoi, hanno perso un po' la strada ma cancellando gli errori possono trovarla! E io posso Bere i Calici, così si cancellano prima!" E questo lo fa attimo dopo attimo......! E Cosa devo Fare Io e Cosa deve Fare il Padre dinanzi a queste parole? Ora vediamo cosa c'è "...in quel tempo..."!

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(Gesù): Sì, il Mio Sangue È Stato Versato per tutti i figli e tutti siete stati Comprati a Prezzo di Sangue! Ma i farisei di ieri e di oggi hanno tolto anche quel Sangue Versato cambiando ogni cosa! Per questo ci sono Gocce che ancora la Cocciuta chiede: "...ferma..." e non Le fa Aprire! Voi non conoscete ciò che fanno in quei palazzi lussuosi dove Io non ci sono! E quando cadono i palazzi, parlo di quei sepolcri imbiancati che sembrano bianchi di fuori e di dentro, ma di sotto sono neri e non conoscete quello che succede, Io sì! Ma preghiamo, Mi unisco ai cuori di ognuno di voi nel Remare! Ma questa Cocciuta si è offerta nel Remare da sola! Pregate per quel Legno che è rimasto! (Don Vincenzo): Tu, Gesù, dici: "...Guai a chi scandalizza uno di questi Piccoli!..." (Gesù): Guai a chi scandalizza uno di questi Piccoli! (Don Vincenzo): "...Sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato!..." Ma è Tua questa frase, Gesù? (Gesù): No, questa no! Guai a chi scandalizza, ma la Vita la Dona il Padre e non posso Io dire: guai! Vedi, qualcuno può rispondere: "i Piccoli sono sempre stati scandalizzati, hanno sempre subito del male!" Ma Io ho detto: "Non scandalizzate i Piccoli, non fate del male a nessuno, non uccidete!" Hanno iniziato ad uccidere i Servi Inutili e poi hanno pensato di uccidere anche Me! Ma ve lo ripeto ancora: Dio non muore, Dio E'! E tutto questo i farisei di ieri e di oggi lo conoscono bene, camminano sulle piazze, vanno di qua e di là, ma non portano né il Pane e neanche il Mio Amore! Il Mio Amore si porta con la Povertà, nell'essere Piccoli e Poveri e rimanere all'Ultimo Posto, così come Sono Venuto Io e come Mi ha Mandato Mio Padre ad una Fanciulla! E quando Parlavo delle Cose del Padre rimanevo in mezzo ai Poveri, ai Piccoli e non portavo abiti lussuosi e non scartavo nessuno e non scarto nessuno! Chi dice di portare la Pace non porta la Pace ma porta la Divisione, perché non si rimane all'Ultimo Posto e non fa il Servo, e chi non è Servo, non può Spezzare il Pane del Padre! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati dal Padre al Primo e prendere parte al Banchetto del Padre e non a quello degli uomini! Vedi, i farisei di ieri e di oggi usano il banchetto del mondo e i Grandi del mondo non usano il Padre e non Lo fanno usare! I farisei di ieri e di oggi neanche il Pane usano e non lo fanno usare! E neanche i Grandi usano il Pane e non lo fanno usare! E così non ci può essere Pace e non ci può essere Comunione: il Pane non viene Spezzato e non c'è una Famiglia e non essendoci una Famiglia, non c'è neanche un Banchetto! Ma il Padre ne ha trovato una e si è fermato! E la Cocciuta vi porta ancora e porta anche la Tavola che è rimasta! Qualche Piccola Goccia glieLa sto strappando alla Cocciuta per donarvela!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figli Miei! Anche in questo giorno l'Amore del Padre ha riempito i vostri cuori! E anche in questo giorno ci siamo donati la mano! Pace a voi, Figli Miei, tutto è pronto per Fare Festa e per Gioire col Padre! Facciamo Festa ancora e Gioiamo ancora! Il Padre ha Allargato ancora le Braccia per Unire la Famiglia nella Gioia, nell'Amore e nella Pace! Io ci Sono da sempre, voi siete venuti: Gioiamo e Facciamo Festa! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per i figli che hanno lasciato la Via del Padre? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto la via che hanno preso? Giulia: Eccomi! Gesù: E hai visto chi ha portato i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi quello che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come sempre i Calici vengono versati nel Calice Grande e Tu hai visto chi li ha portati.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari e c'è l'Altro Colore! Giulia: Eh, sì, Gesù, c'è l'Altro Colore e ancora i Giorni non sono passati! Noi abbiamo tanta sete di Te e Tu hai sete di ognuno di noi! Non hai bisogno di bere ma hai sete del nostro Amore e del nostro Eccomi! Vedi, Gesù, tutti i figli sanno di avere un Papà, ma vedi, qualcuno dice che quel Papà non verrà più; o meglio, dicono che è lontano, ma noi sappiamo la Tua Verità e Ti conosciamo nel vedere il Tuo Amore quando spezzi il Pane, quando Allarghi le Braccia e quando ci doni il Soffio! Ma tutti sono Tuoi Figli anche quando Ti fanno male! E portando quei Calici, Ti hanno fatto del male! Gesù, il Calice lo bevo io! Gesù: Hai guardato bene cosa c'è......? E hai guardato bene chi li ha portati...? Giulia: Eccomi, Gesù! Come Tu guardi e non ci cacci fuori e ci stringi forte forte al Tuo Cuore, anch'io ho guardato quei Calici e chi li ha portati! Tu inviti a portare l'umanità sulle spalle e per prima i nemici e coloro che trafiggono: Tu per prima lo hai Fatto e lo Fai ancora! Conosco bene l'Amaro e conosco il Tagliente, ma conosco il Tuo Perdono e il Tuo Amore! Gesù, è quello che dobbiamo donare ai Tuoi figli: il Perdono e l'Amore e il Calice lo bevo io! Gesù: Come fai a parlare così?! Giulia: Io non parlo ma è il Soffio del Padre che Lui mi ha donato che parla! E ognuno parla secondo il Soffio, ma tutti dovremmo parlare del Tuo Soffio! Lo prendiamo quando il Padre ce lo dona, ma dimentichiamo anche quello e lo usiamo male! E il Padre è Buono e ce lo dona ancora! Io non so fare nulla e lascio parlare il Padre col Suo Soffio! Ora Mi doni il Calice? Gesù: Che cosa devo fare dinanzi a quello che dici? Giulia: Io non dico nulla: Eccomi! Gesù: Prendi il Calice e bevi, Cocciuta di Dio, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro e c'è l'Altro Colore: bevilo! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora sei gioiosa? Giulia: Eccomi, Gesù! Come non si può essere Gioiosi dopo aver Fatto le Cose del Padre? Vedi, Gesù, nel vedere i figli che indossano l'Abito Bianco e portano l'Anello al Dito e vengono accolti con le Lodi, non solo si è gioiosi, perchè quello che si era perso è tornato a Casa e la Festa è Grande! Quei figli che hanno versato i Calici, grazie a tutto quello che fa il Padre, hanno visto la Luce! Gesù: Non per tutto quello che fa il Padre...... perchè i Calici li hai bevuti Tu? Giulia: Io li ho poggiati sulle labbra ma la Forza viene sempre dal Padre! Se non c'è la Sua Forza io non posso bere nulla! Gesù: Sei veramente Cocciuta! Giulia: Non puoi tenere nascosto qualcosa? Gesù: Il Calice Io te l'ho tenuto, ma quello che c'era dentro l'hai bevuto Tu! Giulia: Sì, l'ho bevuto io! Gesù, facciamo un passettino, andiamo un po' più avanti! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo, la Mamma della terra, la Mamma di ognuno di voi! Giulia: Qui c'è da prendere il Respiro del Padre e Consolare Maria! Come possiamo ConsolarLa? Siamo uniti..., siamo la Tua Famiglia..., ci hai cercati così..., ci hai presi uno ad uno! Gesù: Ma il Padre per prima ha mandato Te! Giulia: Eccomi! Non posso dire diversamente, è così, come dici Tu, è la Tua Verità e Tu Sei la Verità Piena! E visto che non sappiamo fare niente e non sappiamo donare niente, accoglieteci così come siamo ancora! Gesù: Getti sempre il piedistallo! Giulia: Prendo il Tuo: la Croce! E così tutti noi che siamo la Famiglia, offriamo a Maria la Croce per ConsolarLa! Gesù: Mi lasci sempre senza parole! Giulia: Gesù, LA PAROLA non rimane senza Parole e la Mamma viene Consolata dal Tuo Letto, dall'Altare e dal Trono del Tuo Amore Infinito! Gesù: Guarda quello che hai donato.........! Giulia: Io ho donato il Mio Eccomi e l'Eccomi dei figli! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Gesù, i Giorni non sono terminati, quello che vedo..., posso dirlo, Gesù? Gesù: No, non dirlo e aggiungilo al Rotolo! Giulia: Ma non posso fare nient'altro? Gesù: Immolati come Tu sai Fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: posso venire ancora e portare tutti i figli sulle mie spalle? Gesù: Vieni e Portali tutti! Guarda ciò che è nel Mare.........! Giulia: Posso dirlo? Gesù: Dì che ci sono solo le Barche! E nelle Barche ci sono i Servi Inutili! Giulia: Posso mettere i figli nelle Barche? Gesù: No, portali e bagnali! Giulia: Non prenderanno freddo? Gesù: Non temere, li copro col Mantello del Mio Amore! Giulia: Ci dai le Paghette una dietro l'altra: Eccoci! ORA SIAMO GIA' NELL'ORTO E SCENDE L'ALTRA PAGHETTA: è il Mantello del Padre! E ora cosa facciamo? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: QUI C'È L'ALTRO MANTELLO......! Oggi ci stai riempiendo di Tante Paghette e c'è il Padre e tutte le Spose: Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutte le Spose che sono arrivate in quest'istante le hai messe subito a Lavorare con i Fiorellini! Tutti stanno al Forno e tutti spezzano il Pane! Gesù: Fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Lavorare nel Tagliare e nello Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci pronti a Lavorare nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'essere Stracci Stracciati e nel Fare le Cose del Padre! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è lì a Lavorare, tutti quelli che si uniscono e tutti i figli che portano nei propri cuori i loro Cari! Gesù, non dimenticare le Pietruzze, non dimenticare i Gigli e non dimenticare i Sacerdoti! Tu ci Inviti a prendere quel pezzo di legno che è rimasto..., poggialo sulle mie spalle! Gesù: Non Ti basta tutto quello che hai bevuto? Giulia: A Te è bastato, Gesù......? Neanche a me è bastato! Poggia il Legno e poggia anche i Remi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ci sono altri Calici da bere, conservali e TENIAMO QUEL LEGNO NELL'ATTESA DI FARLO TORNARE TUTTO INTERO! ...Sssss! Eccomi! Gesù: Eccomi, Sposa! ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Anch'Io! Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Facciamo prima preparare il Banchetto......! Don Vincenzo: Sì! <Le Spose portano le varie pietanze> Gesù: E allora, il Pane e il Sale ci sono? ...Salute, viceparroco! Salute, figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora, com'è......? Don Vincenzo: Intanto, Gesù, volevo salutare mia zia, Delia, che il Padre ha Chiamato due giorni fa! Gesù: Sta Spezzando il Pane...  Don Vincenzo: Nella Casa del Padre sta già Lavorando......? Gesù: , stanno Facendo Festa, e poi è insieme ai Fiorellini che stanno raccogliendo le Spose nel mettere a loro i Vestitini, nel Cucirli e nel mettere l'Anello al Dito: si è già messa a Lavorare in pieno! DELIA: Ciao! <La zia Delia fa una carezza a Don Vincenzo> Posso darti solo questo, devo scappare! Don Vincenzo: Un bacione anche a te! Delia: Sì! <Delia manda un bacio> Gesù: ...E' bella questa Mensa, questo Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: , quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: , e il Padre La lascia scendere la Provvidenza! Don Vincenzo: E Tutte queste Pietanze che arrivano.........! Gesù: ......E quanta Fame c'è! <Si ride un po'> Ma prima si deve Spezzare il Pane e poi prendere del Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Sì, si deve mangiare il Tuo Pane perchè Tu Sei il Pane Vivo e Scendi in Mezzo a noi qui a Timparelle da Ventisei Anni Consecutivi! Gesù: ! Io Sono il Pane Vivo che Scende in Mezzo a voi, il Pane... Don Vincenzo: ......Con cui Tu Nutri i nostri cuori, mentre l'umanità va dietro alle cose frivole e caduche del mondo......! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, Solo Tu hai Parole di Vita Eterna! Gesù: Ma ora la Cocciuta vi ha portato... Don Vincenzo: ......Sì, per Grazia Somma del Padre...... Gesù: ...Ed essendo venuti nella Vigna, si Lavora! Don Vincenzo: È Tutto Pieno di Pietanze Succulente il Tavolo! Gesù: Tutto Pieno con le Cose del Padre! E il Pane e il Sale c'è? Don Vincenzo: C'è e non c'è! Gesù: ...In abbondanza? Don Vincenzo: Sì e no! Gesù: Sì e no? Don Vincenzo: Questo Pezzo lo devi valutare Tu, Gesù! Gesù: E' "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Sì, quello ci sta sempre, ormai ci abbiamo fatto l'abbonamento, solo questo pezzo... Gesù: E chi lo paga? <Si ride un po'> Di solito l'abbonamento si paga: chi lo paga? Don Vincenzo: Chissà? Gesù: Chissà! Don Vincenzo: Il Padre e Tu, Gesù, sulla Croce! Gesù: O la Cocciuta! Don Vincenzo: Anche! Gesù: Anche! Ma tu l'hai sentita? Io la sento attimo dopo attimo, mentre voi la sentite il Giovedì o la Seconda Domenica del Mese, ma ascoltarla attimo dopo attimo non è che è pesante ma è che ci fa rimanere senza parole, e quando le viene detto questo, lei diventa ancora uno Straccio Stracciato! Vedi, non diciamo questo per metterla sul piedistallo, non l'ha mai voluto, ma Io dico questo per dire ad ognuno di voi a che Livello d'Amore si arriva! Quando si ama con questo Livello, il Padre le concede ogni cosa! E lei porta tutti i figli, uno ad uno, dicendo: "Papà, Tu non hai mai guardato gli errori, ma se li guardi, col Tuo Amore, li cancelli! Non posso dirTi di far finta di non vederli, ma guardali, perchè solo al Tuo guardarli, si cancellano! Sono Figli Tuoi, hanno perso un po' la strada ma cancellando gli errori possono trovarla! E io posso Bere i Calici, così si cancellano prima!" E questo lo fa attimo dopo attimo......! E Cosa devo Fare Io e Cosa deve Fare il Padre dinanzi a queste parole? Ora vediamo cosa c'è "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: C'è, Gesù, che questo pezzo di oggi è incompleto! Gesù: Quello? Don Vincenzo: ...Ha delle lacune, ha delle frasi che sono andate perdute o che non hanno voluto scrivere... Gesù: E vediamo se ce le ho Io! Don Vincenzo: E perciò ci serve il Tuo Intervento......! <Intanto si ride perché Gesù fa il gesto di prendere la panna dalle Torte> Gesù: Allora vediamo le "lacune"! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: In quel tempo Io cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Sono venuto a portare il Fuoco sulla terra e come vorrei che fosse già Acceso!..." Gesù: Eh, eh, ne abbiamo già parlato, ma visto che ogni giorno il Padre concede una Goccia: "...Sono venuto a portare il Fuoco e come vorrei che fosse già Acceso!..." Se il Padre è Amore e Arde, anche il Figlio è Amore e Arde e il Fuoco è già Acceso! O Mi sbaglio? Don Vincenzo: Tu non ti sbagli mai! Sei la Verità! Gesù: Da quando Mio Padre Mi ha Mandato, il Fuoco era già Acceso, mentre qui è scritto che non era acceso......! E poi cosa dico ancora? Don Vincenzo: "...C'è un Battesimo che devo ricevere e come sono angosciato finché non sia compiuto!..." Gesù: Il Padre Mi ha Mandato senza il Battesimo? Don Vincenzo: Certamente no! Tu Sei il Figlio di Dio! E Sei Tutto Pieno di Dio......! Gesù: E allora Sono Stato Battezzato! E la Goccia che devo dirvi in questo istante è che hanno scritto tutto al contrario! , pensavano che il Battesimo che dovevo ricevere era nell'Abbracciare i Chiodi! Ma il Battesimo che il Padre Mi ha Donato per FarMi Venire in Mezzo a voi era sempre l'Eccomi di Maria e il Fuoco che si è Acceso era ancora l'Eccomi di Maria! Nessuno ha capito, o meglio, l'avevano capito, "...in quel tempo...", com'è scritto! ...Ma c'era una Data......! E tutt'ora le donne vengono messe da parte: non venivano e non vengono ascoltate! I Sapienti, i Farisei di ieri e di oggi, è così che si devono chiamare: "figli che non ascoltano", "figli che non vedono"  o meglio non vogliono vedere e non vogliono sentire! Avevano sentito la Voce del Padre attraverso Maria, ma non si era avvicinata Maria dinanzi ai...farisei di ieri e di oggi nel dire: "Dio Mi ha Parlato e ha detto che Suo Figlio viene attraverso una Piccola Creatura!" Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché quella Piccola Creatura... Gesù: Quella Piccola Creatura è rimasta sempre Piccola e così, nel rimanere Piccola, ha compiuto in Pienezza il Disegno del Padre, tutto l'Amore: è quello che Dio dona a tutti gli uomini, a tutti i figli, dona la Semplicità, il rimanere Piccoli e rimanere Figli......! Leggi ancora! Don Vincenzo: Ma questo Battesimo, Gesù, ci fu sul Calvario? Gesù: Il Battesimo pensavano i Grandi che sarebbe stato sulla Croce, ma non era così! Il Battesimo è venuto attraverso Maria, il Primo Tabernacolo! L'Unica Chiesa Viva che è rimasta è Maria e il Padre ha donato il Calice Vivente all'Umanità Intera! Tutti avevano preparato questo Battesimo! Vedi, visto che c'è la Festa di tua zia che la Cocciuta ha portato nelle Braccia del Padre, posso dirti anche questo...eh: il Battesimo è Maria che ha Accolto la Parola del Padre e L'ha Donata! Gli uomini e i farisei di ieri e di oggi conoscevano che Dio lasciava venire il Proprio Figlio e come dite voi "avevano preparato tutto a tavolino": "TogliamoLo Questo, insieme agli altri!" Tutti i giorni mettevano in croce dei figli perchè quando non piaceva a loro una cosa usavano fare così: quando non gli piaceva una persona, preparavano la croce, lo inchiodavano e si erano liberati di quella creatura che Parlava del Padre! E Io Sono Venuto in Pienezza e loro Sapevano e Conoscevano ogni cosa, nel sentire Parlare Maria che aspettava il Figlio di Dio! Ma il Battesimo è Sceso nell'Eccomi di Maria! La Croce Abbracciata, il Padre L'ha preparata per Abbracciare ognuno di voi, ve lo ripeto ancora: Dio non muore, Dio è da Sempre e, Essendo il Figlio di Dio, neanche Io Sono Morto ma Sono Vivo, e i Sapienti, i farisei di ieri e di oggi, queste cose le conoscono! Ma posso dirvi solo le Gocce Piccole: quando crescerete ancora un po', vi dirò quelle più Grandi! Vedete, già sentendo questo, fate come la bilancia e la Cocciuta vi porta sulle spalle, ma quando sentirete quelle più Grandi potete perdere la Fede......! Ma la Cocciuta è stata Mandata dal Padre e non fa cadere nessuno dei propri figli! Ora parla tu un po', ......cosa c'è ancora del Fuoco? Don Vincenzo: E qui arriva il pezzo che non quadra... Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...Pensate che Io Sia Venuto a Portare la Pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D'ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera..." Gesù: E queste cose sono venuto a portarle Io? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: No! Non Sono Venuto a portarle Io! Io Sono Venuto a portare la Pace e l'Abbraccio di Mio Padre! Queste cose le hanno portate i farisei di ieri e di oggi nel dividere i Figli dal Padre! Ma Io non sono venuto a dividere nessuno! Non facendo amare il Padre, c'è la divisione, ma non sono venuto a portarla Io! I farisei di ieri e di oggi l'hanno accesa e la stanno accendendo ancora di più nel dividere i Figli, nel portare via i Pargoli, nell'allontanare i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati, mentre il Mio Fuoco e il Mio Battesimo raccoglie e non disperde! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Tu, Gesù, queste cose le avevi già annunciate, ma sono state capite male e scritte in modo errato e incompleto! Dal primo istante Tu, Gesù, avevi detto che per non cadere si doveva seguire la Via della Croce... Gesù: Quella Viuzza Stretta! Don Vincenzo: Ma non essendo stato fatto ciò, si è caduti e la divisione è iniziata! Gesù: Ma non sono stato Io! Io Unisco......! Don Vincenzo: E la rovina è grande perché, non essendo in Pace gli uni con gli altri, non si può essere in Pace con Dio! Gesù: No! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici anche: se Mi amate e vi amate, non ci sarà questa divisione, perché sarete l'Unica Pianta... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...La Pianta della Croce! Gesù: La Pianta della Croce! E il Padre L'ha Piantata e conoscete il Luogo e nessuno La può sradicare la Pianta del Padre, come nessuno può rompere la Roccia che è Dio o dividerLa! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Unire e non a separare! Gesù: , Io Sono Venuto ad Unire, non a separare! ...Hanno Scartato Me, ma Dio non si può Scartare e Dio aspetta tutti i figli! Don Vincenzo: Tu questo vuoi, perciò Sei il Salvatore, il Redentore, il Liberatore.........! Gesù: E questo Vuole il Padre! Don Vincenzo: ...Salvare tutti i suoi figli! Gesù: , il Mio Sangue è Stato Versato per tutti i figli e tutti siete stati Comprati a Prezzo di Sangue! Ma i farisei di ieri e di oggi hanno tolto anche quel Sangue Versato cambiando ogni cosa! Per questo ci sono Gocce che ancora la Cocciuta chiede: "...ferma..."  e non Le fa Aprire! Voi non conoscete ciò che fanno in quei palazzi lussuosi dove Io non ci sono! E quando cadono i palazzi, parlo di quei sepolcri imbiancati che sembrano bianchi di fuori e di dentro, ma di sotto sono neri e non conoscete quello che succede, Io sì! Ma preghiamo, Mi unisco ai cuori di ognuno di voi nel Remare! Ma questa Cocciuta si è offerta nel Remare da sola! Pregate per quel Legno che è rimasto! Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: "... Guai a chi scandalizza uno di questi Piccoli!..." Gesù: Guai a chi scandalizza uno di questi Piccoli! Don Vincenzo: "...Sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato!..." Ma è Tua questa frase, Gesù? Gesù: No, questa no! Guai a chi scandalizza, ma la Vita la Dona il Padre e non posso Io dire: guai! Vedi, qualcuno può rispondere: "i Piccoli sono sempre stati scandalizzati, hanno sempre subito del male!" Ma Io ho detto: "Non scandalizzate i Piccoli, non fate del male a nessuno, non uccidete!" Hanno iniziato ad uccidere i Servi Inutili e poi hanno pensato di uccidere anche Me! Ma ve lo ripeto ancora: Dio non muore, Dio E'! E tutto questo i farisei di ieri e di oggi lo conoscono bene, camminano sulle piazze, vanno di qua e di là, ma non portano né il Pane e neanche il Mio Amore! Il Mio Amore si porta con la Povertà, nell'essere Piccoli e Poveri e rimanere all'Ultimo Posto, così come Sono Venuto Io e come Mi ha Mandato Mio Padre ad una Fanciulla! E quando Parlavo delle Cose del Padre rimanevo in mezzo ai Poveri, ai Piccoli e non portavo abiti lussuosi e non scartavo nessuno e non scarto nessuno! Chi dice di portare la Pace non porta la Pace ma porta la Divisione, perché non si rimane all'Ultimo Posto e non fa il Servo, e chi non è Servo, non può Spezzare il Pane del Padre! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati dal Padre al Primo e prendere parte al Banchetto del Padre e non a quello degli uomini! Vedi, i farisei di ieri e di oggi usano il banchetto del mondo e i Grandi del mondo non usano il Padre e non Lo fanno usare! I farisei di ieri e di oggi neanche il Pane usano e non lo fanno usare! E neanche i Grandi usano il Pane e non lo fanno usare! E così non ci può essere Pace e non ci può essere Comunione: il Pane non viene Spezzato e non c'è una Famiglia e non essendoci una Famiglia, non c'è neanche un Banchetto! Ma il Padre ne ha trovato una e si è fermato! E la Cocciuta vi porta ancora e porta anche la Tavola che è rimasta! Qualche Piccola Goccia glieLa sto strappando alla Cocciuta per donarveLa! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: "...In quel tempo..."  cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Siate pronti con la cintura ai fianchi e le lucerne accese, siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito appena arriva e bussa..." Gesù: Sono pronti per aprire? Don Vincenzo: Siamo pronti noi, Gesù? Gesù: Io ho detto: sono pronti per aprire? Don Vincenzo: E io Ti ho risposto: e noi siamo pronti? Gesù: La Cocciuta sì! Ora non posso andare oltre! Don Vincenzo:"...Beati quei servi che il padrone al ritorno troverà ancora svegli! In Verità vi dico: si cingerà le Sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà Lui stesso a servirli! E se giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba e li troverà così, beati loro!..." Gesù: Lo siete svegli fino all'alba? Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Ogni Incontro che facciamo, ogni Visitazione, facciamo l'alba! Qualcuno si addormenta, qualcuno non ascolta, ma quando si è nella Vigna la Cocciuta porta tutti i figli sulle spalle! Ma alcuni dei figli si lasciano prendere, si allontanano e la Cocciuta dice al Padre: "Sono usciti per un istante, li vado a prendere!" Ancora non si è capita l'importanza: lasciare il Luogo per un fiammifero acceso, significa interrompere il Banchetto dove si Spezza il Pane del Padre! E la Cocciuta deve raccogliere il figlio che accende il fiammifero! Don Vincenzo: Per una sigaretta si rinuncia ad Ascoltare la Tua Parola! Veleno mortale su veleno mortale! Gesù: Si rinuncia al Banchetto Eterno, si rinuncia al Pane Spezzato e al Lavoro nella Vigna! Ma lo Strumento non lascia nessuno dei propri figli! Il Banchetto del Padre com'è preparato dove sono tutti i Servi Inutili, lo è preparato anche dinanzi a voi, ma lo Strumento vi porta sulle spalle e non lascia cadere nessuno dei figli! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Quando Io scherzo ogni cosa ha un Significato Salvifico, non dovete dimenticarlo! Il Cibo viene da Dio, non è il cibo del mondo quello che prendete! Ora parla tu un poco! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Esco fuori tema, però lo racconto ugualmente...! Gesù: Cosa significa: uscire fuori tema? Don Vincenzo: Che dico cose del mondo ma che mi sono venute in testa proprio quando ho letto questo brano! Gesù: E allora ti sei fatto male......? <Si ride un po'> Don Vincenzo: È scritto che Tu, Gesù, avresTi detto: "...Beati quei servi che il padrone al ritorno troverà ancora svegli!..." Ero Calciatore e ho fatto il militare a San Lazzaro di Bologna per qualche mese e ricevevo un permesso straordinario per andare a giocare! Giocavo con il Teramo in serie C e nella stagione 1975-76 per un soffio il Parma ci ha preceduti e non siamo andati in serie B! Avevo il permesso di uscire dalla caserma il venerdì e dovevo rientrare a Bologna entro le ore 6 del lunedì mattina! Per rientrare dovevo quindi viaggiare tutta la notte della domenica dopo la partita, e sempre incontravo la nebbia ed ero costretto ad andare pianissimo con la macchina...! A volte rientravo all'una di notte, a volte alle due, a volte alle tre e a volte anche alle quattro o alle cinque! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Nella caserma... Gesù: ...Forse c'ero anch'Io con te... Don Vincenzo: Sì...... Gesù: ...In quel tempo! Don Vincenzo: ...In quella caserma di Bologna che conteneva oltre un migliaio di soldati, si partecipava ogni anno a un torneo di calcio tra tutte le caserme del Nord Italia, e il colonnello mi aveva invitato a formare una squadra di calcio che vincesse per la prima volta questo torneo, visto che fino ad allora mai c'era riuscito! Il Colonnello ci teneva tanto a vincere per la prima volta questo torneo e mi aveva promesso un mese di licenza premio se ci riuscivamo! Mi aveva dato carta bianca nello scegliere tutti i giocatori che io volevo, esentandoli da ogni servizio per due mesi, tanta era la durata del torneo! Gesù: ! Don Vincenzo: Si giocava ogni mercoledì ad eliminazione diretta, per cui se si vinceva si andava avanti, altrimenti si veniva eliminati, e io scelsi fra tutti una quindicina di soldati per vincere finalmente questo torneo e con questi soldati avevo quindi intessuto un'amicizia profonda! Ogni giorno si faceva allenamento e ogni sera poi si usciva, si andava a cenare, si andava poi al cinema, e si rientrava entro mezzanotte! Chiaramente sia il cinema che la cena venivano pagati da me perché come giocatore professionista guadagnavo molto! Gesù: ! Don Vincenzo: Si erano legati talmente a me che, quando tornavo la domenica sera dopo aver giocato, stavano ad aspettarmi senza andare a dormire! Gesù: ! Don Vincenzo: Quello che mi meravigliava è che li trovavo tutti svegli pure quando io tornavo alle quattro o alle cinque del mattino......! Infatti incontravo sempre la nebbia e dovevo quindi andare sempre piano piano e si allungava tantissimo il tempo del rientro! Gesù: ! Don Vincenzo: E li trovavo tutti svegli ad aspettarmi! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: L'amicizia era diventata quindi grande......! E il torneo lo vincemmo e dopo la vittoria con il mese di licenza premio concessami dal Colonnello fui trasferito proprio a Teramo e le nostre vie si separarono......! Gesù: ! Don Vincenzo: Leggendo questo brano, ho ripensato proprio a questo pezzo di vangelo, cioè a quel Servo fedele che aspetta il padrone quando arriva ma non sa l'ora......! Gesù: E sì, eh! Don Vincenzo: Può arrivare anche a notte fonda, quasi all'alba! Gesù: ! Don Vincenzo: E la stessa cosa è avvenuta con me! E perciò ho preso lo spunto per fare questa riflessione: quando il padrone arriva a tarda notte, vede i servi che stanno ad aspettarlo ed è tanta la sua gioia per la fedeltà dei servi che si mette lui stesso a servirli! Gesù: Eh, il Calice Vivente si mette a Servire! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Che bello...  Don Vincenzo: Ecco... Gesù: ...E tutti i figli che erano all'ultimo posto, ma al Primo, rimanevano svegli nell'aspettare il Calice, eh, ! Don Vincenzo: "...Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Non si lascerebbe scassinare la casa!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Anche voi tenetevi pronti perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate..." Gesù: Vedi, un po' è così e un po' non è così: lo Strumento conosce l'Ora e anche il Giorno, è all'Ubbidienza del Padre e non lascia scassinare i propri figli dal ladro! Il Padre darà al Calice Vivente di Aprire il Sole a tutti i figli! Dio non è un ladro che viene a rubare! Dio viene a Salvare ancora i Propri Figli, invece lì è stato messo che un ladro viene a rubare! Don Vincenzo: Tutto il contrario! Gesù: Tutto il contrario, Dio è Padre, non ladro! Don Vincenzo: Salva! Gesù: E Salva ancora......  Don Vincenzo: Ecco Timparelle! Gesù: ...E Dona il Pane in abbondanza ed ecco Timparelle! Don Vincenzo: Dove Dio viene ancora a Salvare! Gesù: Dove Dio viene ancora a Salvare! Don Vincenzo: Tramite Te, ancora una volta! Gesù: E usa lo Strumento come Ancora di Salvataggio! Eh, , è proprio un'Ancora, porta tutti i figli e l'Umanità e il Pezzo di legno sulle spalle! Don Vincenzo: Gesù, Ti hanno voltato le spalle e ancora lo fanno! Gesù: ! Don Vincenzo: E sono proprio i tuoi a farlo, i farisei di ieri e di oggi! Gesù: Vedi, se erano Miei Prendevano il Pane, lo Spezzavano e lo Donavano ai Poveri, ma non sono i Miei! Hanno preso la strada sbagliata, pensano di Fare le Cose del Padre, ma quando si fanno le Cose del Padre si rimane un'Unica Famiglia, non si divide! Quando verranno le Gocce, comprenderete! ...Cosa ho fatto ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uuuuh, un'ora e mezza! Ancora... Gesù: Com'è l'ora e mezza? Don Vincenzo: Eeeeeh, è passata! Gesù: E dov'è andata? Don Vincenzo: E' andata via, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Allora Pietro disse..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?..." Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Eh, poteva farne a meno di fare tale domanda perchè Dio Parla sempre a tutti! Gesù: Eh, eh, non c'è una Parola del Padre che non sia per tutti i figli! Don Vincenzo: "...Il Signore rispose..." Gesù: Cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Qual'è dunque l'amministratore fedele e saggio che il Signore porrà a capo della sua servitù per distribuire a tempo debito la razione di cibo?..." Gesù: Qual'è? Don Vincenzo: "...Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi averi..." Gesù: Eh, ! Voi dove siete in questo istante? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Dove siete voi in questo istante? Don Vincenzo: Siamo con Te a vegliare! Gesù: E la Cocciuta dove vi ha portato? Don Vincenzo: Nel Mare, nella Vigna e nell'Orto! Gesù: E...  Don Vincenzo: E qui! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E' grazie a lei che siamo qui! Gesù: Cosa hai letto tu prima? Don Vincenzo: "...Qual'è dunque l'amministratore fedele e saggio che il Signore porrà a capo della sua servitù per distribuire a tempo debito la razione di cibo?...!" Ecco il Banchetto! Gesù: Ecco, il Banchetto... Don Vincenzo: "...L'amministratore..." Gesù: ...È ognuno di voi! Don Vincenzo:"...Fedele e saggio..." come la Cocciuta! Gesù: Eh, non posso più dirvi nulla, se no poi viene, incomincia a dire: "Ma non sai tenere nessun segreto, dici tutto?" <Si ride un po'> E dimmi cosa devo fare dinanzi a questa Figlia? Devo stare zitto! Ecco il Banchetto ed ecco i Servi che aspettano, eh! Don Vincenzo: "...Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. In verità vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi averi..." Gesù: Non lo siete a capo di tutti gli Averi del Padre? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Che bello essere a capo di tutti gli Averi del Padre! Gesù: Non lo siete? Don Vincenzo: Certo, in Comunione e sempre grazie alla Cocciuta che ci porta sulle sue spalle e che da 26 anni consecutivi resiste a tutte le cattiverie e a tutte le calunnie! Gesù: E per questo Io Mi devo fermare quando lei dice: "Quel figlio lo dobbiamo prendere in braccio!" Don Vincenzo: "...Ma..." Gesù: Ma... Don Vincenzo: "...Se quel servo dicesse in cuor suo: il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui meno se l'aspetta e in un'ora che non sa, lo punirà con rigore, assegnandogli il posto fra gli infedeli..." Gesù: Eh, , vedi, la Cocciuta conosce l'Ora e il Giorno, ma rimane all'Ubbidienza del Padre e non vi lascia prendere il cibo se non ha prima Spezzato il Pane! Don Vincenzo: Perché Quello è il Cibo Vero che dura per sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio la Tua Parola Spezzata! Gesù: Quella del Padre! Don Vincenzo: Che crea Comunione! Gesù: ! Don Vincenzo: E che riempie di Amore e di Felicità! E Sazia! Gesù: ! Don Vincenzo: E Sei Tu la Parola viva, Gesù! Gesù: , e Io Mi Dono in Abbondanza! VEDI, TU PUOI PARLARE CON ME IN OGNI ISTANTE, come ognuno di voi può farlo, ma dimentica! Dimentica lo Strumento che viene usato in Pienezza dal Padre! Guarda la Cocciuta, ma dimentica che è lo Strumento che Suona solo la Musica del Padre, attimo dopo attimo, anche quando scherza, anche quando grida! Anch'Io gridavo e grido e anch'Io scherzavo e scherzo! Non ero e non sono rigido come fanno vedere lì, ma sono uno di voi, Amico, Fratello e Figlio! Don Vincenzo: Che bello averTi qui, Gesù, dal Vivo, in Mezzo a noi! Gesù: Ma Amico, Fratello e Figlio nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi tutto il Mio Amore Salvifico! ...Cosa c'è ancora? C'è il tuo amico che passeggia, vedi? <C'è una formica sul tavolo> Don Vincenzo: La Formichina Operaia! Gesù: La Formichina Operaia! Don Vincenzo: "...Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche..." Gesù: Può Dio picchiare i propri figli? Eh! Potevo dire queste Parole Io? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: O posso dirvi: "Se non fate questo, vi picchio?" .........Vicepa', sei stanco? Raffaele: No, sto ascoltando! Gesù: Perché sei triste nel cuore? Raffaele: Forse sono i guai della settimana scorsa? Gesù: Ti ho dato le botte? Raffaele: No! Gesù: E allora perché i tuoi occhi sono lucidi di lacrime? Raffaele: Eeeeh, Tu lo sai.........  è sicuro! Gesù: Io lo so? , questo è garantito, c'è il Sigillo! E va bene, ne parliamo dopo, eh, poi ragioniamo un poco e Io ragiono con lui nel suo cuore e lui ragiona con Me nel Mio Cuore! Don Vincenzo: "...A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più..." Gesù: Tu che pensi di queste parole? Mio Padre a tutti i figli Dona la Stessa Paghetta, non ce n'è uno che gliene dà di più e un altro che gliene dà di meno! A chi è stato affidato di più e a chi è stato affidato di meno? Don Vincenzo: Forse ai preti è stato affidato di più? Gesù: Cosa di più? Perché ce n'è qualcuno che fa le Cose del Padre? Me lo sapete dire voi se ce n'è qualcuno che fa le Cose del Padre? Qualcuno: No! Don Vincenzo: Fanno tutto il contrario di quello che ha detto il Padre! Gesù: Tu lo conosci? Giacomo: No! Gesù: Ha detto di no e se non lo conosce lui, a chi è stato affidato di più? Don Vincenzo: Ti hanno Crocifisso! Sono scappati tutti e non hanno minimamente messo in pratica le tue raccomandazioni! Gesù: Questo proprio non lo capisco, eh! Il Padre ha donato a tutti i figli la Stessa Paghetta, ed essendo il Creatore di tutte le Creature e di tutto il Creato, non ha dato niente di più e niente di meno a nessun figlio: ognuno ha la Stessa Paghetta e il Nome Scritto in Lettere d'Oro in quel Paradiso dove non conoscete! Vi hanno inventato un nemico che è un po' cattivo e vi hanno inventato un Fuoco che non esiste! Il Padre è Buono e quando Lo incontrerete... il Giorno e l'Ora non posso dirle, ma vi verrà detto, eh! Perché i tuoi occhi sono ancora bagnati? Raffaele: Sto riflettendo! Gesù: E tu quando rifletti bagni gli occhi? Raffaele: Sì......! Gesù: Cosa ha detto? Non hanno sentito gli altri! Raffaele: Non era positivo quello che pensavo e che tu sai! Gesù: E sì, Io, so, eh! Vicepa'... Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Quella cosa gira, che facciamo? Don Vincenzo: Ci fermiamo un po'? Gesù: Ci fermiamo? Don Vincenzo: Per fare una bella Eucarestia! Gesù: E allora non ci fermiamo! <Si ride un po'> E allora, visto che la Cocciuta vi ha portato tutti e che vi siete sistemati, lei rimane Crocifissa per Amore, per i figli che hanno abbandonato la Strada, per quella Tavola che è rimasta lì da sola e La porta sulle spalle e invita ad ognuno di voi a Remare, ma quello più grande Lo prende lei! Allora, lei rimane ancora Crocifissa per Amore per i farisei di ieri ed oggi e noi Spezziamo il Pane del Padre! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io lo sono! ...Ecco si apre la bottiglia, viceparroco? Raffaele: Sì! Gesù: Si è aperta! Raffaele: Un solo bicchiere? Gesù: Uno solo! Ecco... <Gesù offre a Don Vincenzo l'unico bicchiere col vino e poi un pezzettino di pane e prende un pezzettino di pane anche per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen, Questo è il Mio Sangue! Gesù: Amen! <Entrambi intingono il pane nel vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino di carta, poi Mangiano. Poi lo rifanno una seconda volta e poi Gesù dona il tovagliolo a Raffaele> Bevi! <Don Vincenzo Beve e poi dona a Gesù, che Beve> Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo ed un altro> Ecco! Ecco! Ecco! Ecco... bravo! Ecco! Eh! Ora questi Me li porto... ecco qua! Ed ecco qua! Eh! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del Tavolo> Cosa vuoi fare, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo qualcosa! Gesù: Mangiamo qualcosa! Cosa vuoi mangiare? Pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quale? Questi? Eh... prendiamo questi! Ehi... Viceparroco! Hai mangiato? Ne vuoi ancora? Basta di questi? Ne vuoi uno di questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo qua va bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco! E Io prendo le stesse cose del Calice Vivente! Ecco! Don Vincenzo: Se vuoi... Gesù: Se voglio... ecco! Prendi uno di questi...! Fii-glie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa. Mentre Giuseppe ha preparato il piatto per Cosimino al quale ha provveduto a portarglielo Vincenzo> Allora, tu che fai? Mangiando mangiando, non hai qualcosa a ruota libera? Eh? Non c'è... non c'hai niente a ruota libera? E parla...! Don Vincenzo: La troviamo... Gesù: La troviamo? Perché quando c'è qualcosa a ruota libera si deve trovare? Buon appetito! Tu hai fame?(*) Hai fame? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Giuseppe: Un po' di salsiccia...  e un po' di formaggio! Gesù: Un po' di salsiccia e un po' di formaggio! E a chi aspetti? Ma dopo la mangio anch'Io un po' di salsiccia e un po' di formaggio! Ehi non Ti ho sentito dire niente ancora, ma dov'è quella della carriola e dello sgabellino? Visto che lo sgabellino è libero? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh... è arrivata? Che sta facendo? Tu, vicepa'... Raffaele: Eccomi! Gesù: ...Glielo prepari un piattino... Raffaele: Scarsetto? Gesù: Scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Così Rossella... si diverte! Ehi...Ciao! Maria: Ciao! Gesù: Lo sai cosa sta facendo Rossella? Lo sai, il Pane ce n'è da Tagliare sempre e da Spezzare, ma adesso si è messa a fare quella pasta che a lei piaceva tanto, te la ricordi? Era un tipo di pasta che lei faceva sempre... oltre il riso... e la cosa bella è che adesso la deve fare per tutto il Cielo! Il Pane lo deve Tagliare e Spezzare, la pasta pure...! ...È abbastanza scarsetto? Allora poi dopo ne facciamo un altro! E allora... buon appetito! Rossella sta cucinando...! Si, il vino e poi l'aperitivo... e poi anche il digestivo e il caffè! Ma, perché prendete sempre l'amaro del "cappello"...... <Gesù allude all'amaro che porta Francesco> E non prendete l'altro? Buon appetito! Hai finito di mangiare? Io non so a chi porterà Giovanni...! Mo' vediamo che cosa combinerà! Don Vincenzo: Gesù, c'è un Pezzo...  che... Gesù: Un Pezzo che è rimasto? Don Vincenzo: "In quel tempo..." ormai ci siamo abituati... Gesù: "In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Radunatesi migliaia di persone a tal punto che si calpestavano a vicenda, Gesù cominciò a dire anzitutto ai discepoli: guardatevi dal lievito dei farisei che è l'ipocrisia...!" Gesù: ...Mo' vedi un po'... Don Vincenzo: "Non c'è nulla di nascosto che non verrà svelato!" Gesù: Questo, ! La Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: "Né di segreto che non sarà conosciuto!" Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco le Gocce! Ecco la Verità Tutta Intera, la Verità Piena! Gesù: Qua ci siamo! Don Vincenzo: "Pertanto ciò che avete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce!" Gesù: ! Don Vincenzo: "E ciò che avete detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti!" Gesù: Questo è garantito! Ma il lievito è il Padre e il lievito è il Pane e se Io avessi detto quelle parole, mettevo i figli contro il Padre! Don Vincenzo: Quindi...? Gesù: Dimmelo tu il quindi! Guardatevi dal lievito! Il lievito è solo il Padre! Gli uomini non possono avere il lievito se il Padre non glielo dona! E Io non posso mettere un figlio contro l'altro figlio, o è sbagliato quello che sto dicendo? Don Vincenzo: No di certo! Allora...  procediamo...! Gesù: ! Don Vincenzo: "A voi, Miei amici, dico: non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono fare nulla! Vi mostrerò, invece, chi dovete temere: temete Colui che dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella geenna! Si, ve lo dico: temete Costui!" Gesù:Dio non getta i figli nel fuoco! Don Vincenzo: "Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure, neppure uno di essi è dimenticato davanti a Dio! Anche i capelli nel vostro capo sono tutti contati!" Gesù: , quello, ! Vincenzo: "Non temete, voi valete più di molti passeri!" Gesù: Ma vedi... il Padre ha creato ogni creatura e anche gli uccelli, ma vi ha dato tutto questo per cibarvi! <Nel frattempo Caterina, finito la distribuzione delle porzioni di cibo ai presenti, si presenta con i piattini per ricevere il niente da Gesù, mentre Maria Rosaria non aveva ancora terminato> Eccomi! Il vostro niente... Eh, , me lo dai tu il niente suo! ...Mi ha Donato anche il tuo niente! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: ...Scarsetto, scarsetto... Eccolo! Cosa ne pensi tu? Eh? Don Vincenzo: È il Padre che giudica! Gesù: Eh, , è il Padre che giudica! Gli uomini non possono giudicare e perciò Io faccio tutto quello che il Padre vuole! Don Vincenzo: "Temete Colui che dopo aver ucciso ha il potere di gettare nella geenna!" Gesù: No! Mio Padre non getta nessuno nel fuoco, ma aspetta fino all'ultimo istante che il Figlio ritorni a Casa! Vincenzo: E se non torna? Gesù: C'è quel puntino......! , sono belli scarsetti... Io Mi prendo un po' di questa salsiccia, tu ne vuoi? Chi l'ha cucinata questa salsiccia? Non ho sentito... tu ne vuoi un'altra? Ehi... con la salsiccia ci si mangia anche il formaggio? E ci si mangia anche il pane? Vuoi anche questo? Tie'! Vuoi anche questa? Tie'! Io Mi prendo pure questa? Eh! Ehi... è un po' grandicella..., grazie, viceparroco! Ehi... Hai visto che Giovanni la mangia così tanto... Mi sa che le cose buone le conosce Giovanni e anch'Io la mangio la salsiccia col formaggio e il pane! È buona? Non è buona? Lo vuoi un bicchiere di vino? Lo sto dicendo a te, ricciolina! Vieni! <Il primo bicchiere di legno dell'avanzo glielo dona a Sara! Il secondo bicchiere di legno a Maria sua madre! Mentre il terzo ad una parente di Franca> E tu lo vuoi pure? Eh... glielo diamo? Maria: Eccomi! Gesù: Ecco! E questo a chi lo doniamo? Ehi... tu che stai con la mano così... lo vuoi questo? Vieni, vieni! Vicepa', glielo dai tu? Ecco! Se no quella si mette a tremare camminando...! A "Punto" e a "Virgola" gli mandiamo un bicchiere d'acqua! <Si ride un po'> E dopo il bicchiere d'acqua gli mandiamo una di quelle per uno! Tu hai già finito? Ma perché fai sempre veloce? Non hai niente di ruota libera? Don Vincenzo: Eh...  questa sì, mi piace... Gesù: Quella non è ruota libera... Don Vincenzo: Quando...: "chiunque Mi riconoscerà davanti agli Uomini, anche Io lo riconoscerò davanti al Padre!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Davanti al Padre! Ma chi mi rinnegherà davanti agli Uomini, sarà rinnegato davanti al Padre!" Gesù: Secondo te faccio questo Io? Don Vincenzo: No, perchè Tu Salvi! Però quando ci sarà il giudizio ci sarà la Pesa......! Gesù: , ma se Io aspetto tutti i figli, li posso poi rinnegare? ...............Eccomi! Non l'avete bevuto il bicchiere, no? <Nel frattempo hanno finito di bere l'Avanzo Sara e Maria e riportano a Gesù i bicchieri di legno> Meno male! Tutti Mi hanno rinnegato, quindi cosa dovrei fare, cancellarli? Se non li ho cancellati, vi Amo ancora! Si, il Padre c'ha la Pesa, ma c'ha anche l'ultima domandina! Voi non la conoscete, Io sì e anche la Cocciuta la conosce! E un Padre Buono cosa fa? Getta i figli? Don Vincenzo: No! Gesù: Li caccia fuori? Don Vincenzo: No! Gesù: Chiude la porta? Don Vincenzo: No! Gesù: Allora aspetta? Don Vincenzo: Aspetta! Gesù: Allora, aspetta l'ultima domandina...! Don Vincenzo: Gesù, anche questo pezzo che segue è lacunoso: "chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato; ma chi bestemmierà lo Spirito Santo, lo Spirito di Verità, non gli sarà perdonato!" Gesù: Allora che Sono Venuto a Fare Io? Don Vincenzo: "...Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo gli sarà perdonato!" Gesù: Che Mi ha Mandato a Fare Mio Padre e che l'ho fatto a fare? Sono Venuto ad abbracciare la Croce e a cancellare ogni errore versando il Mio Sangue! Vi ho riscattato col Mio Sangue......... e poi avrei detto pure quelle parole? Ti sembrano giuste? Don Vincenzo: Sicuramente no! Gesù: Eh, no! Mi sa che sta bruciando qualcosa... cosa state cucinando...? Eh-eh... come sei bravo tu... <Allude a Raffaele> ...È bravo come tutti i figli! ......Ecco, sennò avrei detto qualcosa di non giusto! Don Vincenzo: Quindi, secondo il pezzo scritto prima qualunque peccato contro di Te sarà perdonato mentre altri peccati no? Gesù: Eh, ! Fate tutto quello che volete, che lo cancello! Ma se fate questo, non lo cancello! Don Vincenzo: "Ma chi bestemmierà lo Spirito di Verità non gli sarà perdonato!" Gesù: Lo Spirito di Verità non sono Io? Non è Mio Padre? Non è Mia Madre? Non sono tutti i Servi Inutili? Non siete tutti voi? Chi vi ha donato la vita? Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: E se il Padre vi ha donato la vita, vi ha Donato anche lo Spirito! Don Vincenzo: E con Te ha Donato anche il perdono col Tuo Sangue! Gesù: Eh, ! Quante cose sbagliate ci sono! Don Vincenzo: Altrimenti sembra che qualunque peccato viene cancellato......! Gesù: ...Tranne uno! Ma non è così! Don Vincenzo: Non può essere così perché c'è una contraddizione! Gesù: Eh, , Dio non può dire questo! Don Vincenzo: "...Quando vi condurranno davanti ai magistrati e alle autorità non preoccupatevi di come discolparvi o che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire!..." Gesù: Lo Spirito Santo c'è attimo dopo attimo, non solo in quel momento! Ogni parola che esce dalla vostra bocca è l'Alito del Padre! Don Vincenzo: Che poi ci dà il libero arbitrio! Gesù: Qui c'è un po' da riflettere, o meglio, questo libero arbitrio dobbiamo un po' smantellarlo, ma la Cocciuta ancora dice di no e il Padre l'ascolta! ........................Non la mangi la salsiccia? E' un po' piccante, ti conviene prendere il pane! Don Vincenzo: Sì! Gesù: O vuoi un paninello o vuoi un altro pezzo di formaggio? Tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh! Avete finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Era buono o scarsetto? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: E allora riprendete daccapo! Ehi, stai finendo? <Si rivolge a Maria che annuisce> Tu doni qualcosa a qualcuno? Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Cosa gli vuoi donare a Rocco, eh, eh? Raffaele: Il pesce, questa volta è pieno! Gesù: E' pieno? <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> ....... Cosa gli vuoi donare? Raffaele: Un po' di pesce! Gesù: Un pesce a tutti! Cosa gli doni la testa o la coda a Rocco? Rocco: Eccomi, Gesù! <Si ride un po'> Gesù: Eh, eh! Raffaele: La coda! Gesù: Eh, ti dona la coda! Rocco: Va bene, va bene! Gesù: Va bene, eh! Io non faccio niente, lascio tutto a Giovanni! Hai qualche altra cosa da dirMi? E Io prendo un altro poco di quella salsiccia, eh, la vuoi, è buona, Mi dai uno di questi e tu lo vuoi? Don Vincenzo: Un po' di formaggio, Gesù! Gesù: Vuole il formaggio! Basta, basta, ehi, questo Me lo prendo Io, di solito piace alla Cocciuta, ma adesso la Cocciuta sta Lavorando e Me lo mangio Io con la salsiccia! <Il crostino finale del pane> Allora, parla ancora un poco, c'hai qualche altra cosa...  Don Vincenzo: Sì! Gesù: ......O c'hai a ruota libera? Don Vincenzo: C'ho quello dell'eredità, due fratelli, evidentemente avevano litigato nella divisione... Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...E uno viene a dirTi: "...Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...E Tu rispondi: "O uomo, chi Mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi? E disse loro: guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Perché, anche se uno è nell'abbondanza, la sua Vita non dipende dai suoi beni!" Gesù: E questo sì, non dovete legare i vostri cuori alle cose del mondo! Potete anche avere i pezzi di carta, potete avere anche altri beni, ma non dovete litigare per questo, perché tutto passa, e se legate i vostri cuori alle cose che passano, non potete stare uniti all'Eredità del Padre! Don Vincenzo: "...E Tu, Gesù, dici una parabola..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Egli ragionava tra sé..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti?..." Gesù: Ne farò uno più grande...... Don Vincenzo: "Demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Poi dirò a me stesso: Anima mia..." Gesù: Adesso hai tutto questo... Don Vincenzo:"...hai a disposizione molti beni, per molti anni, riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua Vita..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E quello che hai preparato, di chi sarà?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Così è di chi accumula tesori per sé e non arricchisce davanti a Dio..." Gesù: Eh, tutto passa, gli uomini si uccidono per le cose del mondo e dopo che si sono uccisi, si dovranno presentare davanti al Padre e poi che gli diranno al Padre: "ho ucciso un amico perché quel pezzettino di terra era mio?" Il Padre cosa gli risponderà? Don Vincenzo: Che si doveva arricchire di Dio e non delle cose del mondo! Gesù: , e doveva custodire il Pane Spezzato e donarLo anche al nemico e dividerLo! Ma tu dici che il Padre lo getterà nel Fuoco? Don Vincenzo: Il Padre non getta nessuno nel Fuoco! Gesù: Bravo! Ma gli farà vedere tutto quello che ha fatto! Don Vincenzo: Eh, sì, ognuno di noi vedrà il film della propria Vita... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Attimo per attimo! Gesù: E dopo averlo visto...  Don Vincenzo:...Si autogiudica! Gesù: , si autogiudica e poi c'è quell'ultimo tempo e non verrà messo in prigione, neanche gettato nel Fuoco, ma aspetterà quel Tempo e altro non ti posso dire, non ti posso dire altro! ........................Il viceparroco controlla se il Mio piatto è pieno o è vuoto! Viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi dai un paninello di quelli? Tu lo vuoi uno, è bello bello, ne vuoi uno? Don Vincenzo: Tu lo prendi, Gesù? Gesù: , Io lo prendo, eccolo, cin-cin<Coi paninelli e si ride> Allora, quella cosa gira! Don Vincenzo: Due ore e mezza! Gesù: Eh...! E con le due ore e mezza... Don Vincenzo: Mandi Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: ...Io vengo sempre con la Croce e col Pane del Padre, <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...quello che il Padre ha donato a voi! ...Come state, figli? Tutti: Bene! Piccolo Giovanni: Tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anch'Io sto bene quando vi vedo tutti! ...E tu, Calice Vivente, hai visto la tua zia? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sta già lavorando! Don Vincenzo: Si è già ambientata? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: È corsa anche lei dietro la tua trombetta? Piccolo Giovanni: SI, GIUSTAMENTE! ...SI, L'HO PORTATA SUBITO! DOPO LA FESTA HA MESSO IL VESTITO NUOVO E SUBITO SI È FATTA IL GIRO E POI SI È MANGIATO DI NUOVO! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: MIA ZIA DELIA AVEVA 86 ANNI! Piccolo Giovanni: CE L'HA ANCORA! Don Vincenzo: MA ADESSO COM'È? GIOVINCELLA? Piccolo Giovanni: SI, MA C'HA SEMPRE I SUOI ANNI! .................. lo vuoi il caffè?...... . invece tu, Giuseppe, se lo vuoi, vattelo a prendere... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E la Capanna che fa? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Ehi... e le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Ma cosa devo fare con voi? ...Io le marachelle le faccio sempre, ma voi state superando ogni limite! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa diamo loro? Raffaele: Un panino! Piccolo Giovanni: Un paninello? Si, con un po' di salsiccia... uno di quelli, un bicchiere di vino, e penso che così vanno bene! ...È buono! Ma tu te lo sei già mangiato? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma tu corri sempre? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... ciao! ...Ancora non ha finito di cucinare... lo deve fare per tutto il Cielo e poi ancora spezzare il Pane, mentre gli altri infornano, sfornano, impastano e spezzano il Pane! C'è una Festa da preparare! ...Sei contento? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Anche lei è contenta! ...Glieli mandiamo... devo divertirMi stasera! Glielo mandi un chicco d'uva a "Punto"  ed un altro a "Virgola" ? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E dopo il chicco d'uva, sai cosa devi donare loro? ...Aspetta! Devi prendere solo una cipollina... prendi due cipolline e gliele vai a portare! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Si, vieni, vieni, che il viceparroco è impegnato! ...Sai cosa le devi portare a Marinella? Ora vediamo se Mi diverto un po'! Ecco, una noce! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ecco... aspetta... e dopo la noce... tie' questo... ma aspetta che ancora non ho finito, visto che qua ci sono queste cosettine piccole, ce ne mettiamo un altro di questo... e poi ci mettiamo un ovetto! Prendilo con le mani... e dopo cosa le diamo? Ecco, un bicchiere di vino! Eh... Eh... Eh... ehi, vi piace? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come Mi diverto! ...Allora tu non hai niente? ...E tu, Nico', hai mangiato? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni:E l'orto va bene? Nicoletto: Si, va bene! Piccolo Giovanni: E allora se va bene nell'orto... ma tu, vicepa', hai mangiato? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non lo vorresti bere un bicchieruccio di vino e un po' di quella salsiccia piccante? Raffaele: Eccomi! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E allora tu portalo... ehi, ma questa non è piccante... ecco, questa è piccante! ...E adesso ti mangi anche quella piccante! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed anche il bicchieruccio di vino... sta facendo tutto da solo! Eh... Eh... Eh... e tu cosa fai col piatto in mano? Don Vincenzo: Ehm...  Giovanni, vuoi le noci? Piccolo Giovanni: Eh, si, mi piacciono le noci! Due o tre le mangio! ...Eh, ma queste non sono due o tre! Dai... non c'hai niente? Don Vincenzo: Si! Giovanni, c'è un pezzo in cui, come sempre, i farisei volevano cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi! Piccolo Giovanni: Li conosco molto bene questi farisei! Don Vincenzo: Si, sono i farisei di ieri e di oggi! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: "E gli mandarono a dire: Maestro, sappiamo che sei veritiero ed insegni la Via di Dio secondo Verità..." e Gli fanno pure i complimenti per poi cercare di farLo cadere in trappola... Piccolo Giovanni: ...Be'... insomma... Dio che cade in inganno... proprio no! Don Vincenzo: "E non guardi in faccia a nessuno. Dicci il tuo parere: è lecito o no pagare il tributo a Cesare?" Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: "Ma Gesù conoscendo la loro malizia rispose: ipocriti, perché Mi tentate?" Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: "Mostratemi la moneta del tributo, ed essi gli presentarono un denaro! Ed Egli domandò loro: di chi è questa immagine e l'iscrizione? Loro risposero: di Cesare! E allora disse loro: rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio"! Piccolo Giovanni: Tu dici che è stato così? Don Vincenzo: Non è andata così? Piccolo Giovanni: Secondo te com'è andata? Aspetta un po'...... Giuseppe, per caso Mi devo alzare? Giuseppe: No, no! Piccolo Giovanni: Cosa ho rovinato? Giuseppe: Non hai rovinato niente ancora! Piccolo Giovanni: E meno male...... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Se no dovevo donare la moneta di ciò che avevo rotto! Don Vincenzo: E com'è andata, Giovanni? Piccolo Giovanni: Tutti sapevano che non si poteva prendere in giro Dio! , cercavano in ogni modo di far cadere Gesù, ma conoscevano già dall'inizio e non potevano far cadere in trappola Dio! Tutti aspettavano il Figlio di Dio, ma vedi, ognuno sapeva che anche se diceva una piccola parola, solo a guardare negli Occhi il Figlio di Dio, si dovevano arrendere, e non tutto quello che è scritto li è vero! Nel parlare con Gesù, si doveva stare con gli occhi abbassati! Ma anche se si tenevano gli occhi abbassati, i Suoi Occhi penetravano e non facevano dire tante parole! Vedi, i farisei di ieri e di oggi pensano di guardare con gli occhi di Dio le creature che Dio manda, ma loro non ce li hanno gli occhi di Dio mentre le creature si, e quando guardano hanno lo stesso Sguardo e la stessa Luce di Dio! Mentre gli occhi dei farisei di ieri e di oggi sono fatti delle cose del mondo! Voi pensate che Io stia giudicando, mentre vi dico che Io quello che dovevo dire, lo dicevo apertamente con gli Occhi alti nel guardare e nel penetrare! La Verità, quando viene detta, è Luminosa, e Gesù essendo la Verità, la Luce era piena e non faceva tanto parlare! Don Vincenzo: Abbagliava? Piccolo Giovanni: Si, abbagliava! E tante cose che sono scritte, non sono state dette da Gesù ma da chi ha scritto tanto tanto tanto tanto tempo dopo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È che i farisei di ieri e di oggi, nonostante la Luce di Gesù sia prorompente e abbagliante, si ostinano a dirGli male, perché dicono "tanto noi a Gesù ci crediamo, che c'entra Timparelle? Non ci interessa!" Piccolo Giovanni: Eh, no, questo non lo dicono! Non dicono "tanto noi a Dio ci crediamo", perché non ci credono, e sanno che Dio Parla, ma non posso dirvi il resto... sanno che Dio Verrà, ma ora pensano di avere in mano ogni cosa, ma non hanno in mano nulla! ...Ehi, mi uccidi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria: No, no! Piccolo Giovanni:Eh... Eh... Eh... hanno preso in mano un coltello! Don Vincenzo: Eh...  ci hanno provato a uccidere Giulia...... Piccolo Giovanni: No, quella ha preso il coltello, ma non ci ha provato... lo ha preso per tagliare il cibo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Chiedimi a ruota libera che ti rispondo! Don Vincenzo: L'altro giorno, martedì 18 Ottobre... Piccolo Giovanni: ...Si, cos'è successo? Ehi... Don Vincenzo: ...Si, è stata la Festa di San Luca l'evangelista... Piccolo Giovanni: ...La vuoi la salsiccia piccante? Don Vincenzo: Un pezzettino...  grazie...  eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa ha fatto? Don Vincenzo: Eh...  abbiamo visto... Piccolo Giovanni: ...Lo vuoi un po' di Pane? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ce lo dividiamo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ehm... ehi, questa è veramente piccante! Don Vincenzo: ...ECCO, GESU' STA SMASCHERANDO TUTTI GLI ERRORI SCRITTI NEL NUOVO TESTAMENTO, E NEI MESSAGGI DI ALCUNI MESI FA NE HA EVIDENZIATI ALCUNI NEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI PROPRIO MACROSCOPICI, COME L'ASCENSIONE E LA PENTECOSTE TUTTE INVENTATE DAL COSIDDETTO EVANGELISTA "LUCA"! E NON SOLO, MA POI ANCHE NEL VANGELO SCRITTO SEMPRE DA LUI, TANTI PEZZI SONO TOTALMENTE INVENTATI......  COME PER ESEMPIO IL VANGELO FESTIVO DI DUE GIORNI FA, PROPRIO IN OCCASIONE DELLA SUA FESTA DEL 18 OTTOBRE, CHE PARLAVA DEI 72 CHE GESU' AVREBBE MANDATO IN MISSIONE E ANCHE QUESTA PAGINA È INVENTATA DI SANA PIANTA DA LUCA......! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, la pianta non è sana! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... proprio proprio no! Don Vincenzo: E SULLO STESSO STAMPO ANCHE GLI ALTRI TRE VANGELI RIPORTANO ERRORI SU ERRORI CHE GESU' CON LA SUA VERITA' TUTTA INTERA E CON LE SUE GOCCE LUMINOSE STA SMANTELLANDO, E QUANTE BUGIE VENGONO A GALLA, PERCHÈ TUTTO QUELLO CHE È STATO "COMBINATO" NEL SEGRETO E NEL NASCONDIMENTO, GESU' ORA LO STA FACENDO VENIRE ALLA LUCE! Piccolo Giovanni: Non c'è nulla che rimane nel segreto e nel nascondimento! Dio È Luce e Verità, e lo È! ...........................Ma questa salsiccia è davvero piccante! Uhm... Io Mi affogo col piccante: lo sai, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Uhm... come pizzica... aiuto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Couff... Couff... questa è la mia di tosse, non quella della Cocciuta, perché quando mangiavo il piccante Mi affogavo sempre! È vero, Mari'? Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: Il piccante non lo mangiavo quasi mai! La vuoi tu, Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... se no che figura ci faccio se Mi affogo col piccante? Avete visto che sono Vivo? La Cocciuta il piccante lo mangia, ma Io no! La Cocciuta adesso sta Lavorando... e adesso Mi bevo un bel bicchierone d'acqua! Gesù l'ha mangiata la salsiccia perché il piccante Lui lo mangia, mentre Io non lo mangio! ......Ehm, cosa stavamo dicendo? ...Intanto mangio il formaggio: ne vuoi un pezzo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Questo non è piccante... ehi, chi è che tossisce che ha mangiato il piccante? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E portategli l'acqua! ...Allora... hai dimenticato? Don Vincenzo: No...  ehm...  quella frase "Tutti i capelli del vostro capo sono tutti contati"...... Piccolo Giovanni: ...Ma stavamo dicendo qualcos'altro! Quando Mi davano il piccante, Mi affogavo e Mi colava il naso... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Che figura che sto facendo questa sera! ...Ecco, così vedete come il Cielo è Vivo! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quello che mi addolora è quando non si capisce che la vita ha un obiettivo finale pieno di Amore e che consiste nel tornare alla Casa del Padre...! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi ogni giornata, ogni ora, ogni attimo, ogni capello, ogni secondo, deve essere fatto e vissuto in funzione di questo ritorno e di questa Gioia Eterna! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché è un'Eternità di Festa col Padre che ci aspetta! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Con pochi anni possiamo guadagnarcela, meritarcela, quindi, giorno e notte dovremmo puntare sempre a questo, e invece stiamo sempre dietro alle cose del mondo! Si corre sempre dietro alle cose del mondo, caduche e passeggere, e non ci si arricchisce proprio di Dio! Si litiga per le cose del mondo, ci si arrabbia e ci si agita per le cose del mondo, quando invece tutto dovrebbe essere in funzione di Dio nel vivere da Figli e quindi da Eredi! Piccolo Giovanni: Eh, si, questo lo hai detto anche prima! Ma questo Io lo predicavo sempre, lo dicevo a tutti i figli quando venivano a bussare alla Mia porta! E quante volte ho detto "non legate i vostri cuori alle cose del mondo, ma legateli lì dove il Padre ha preparato per voi la Casa che non crollerà mai"! E per un istante venivo ascoltato... Alcuni si fermavano a riflettere e a dire "questo si, è giusto, questo dobbiamo fare", altri Mi ascoltavano un pochino e dopo Mi giravano le spalle e si mettevano a ridere come il figlio ricco che ha risposto a Gesù "Ma cosa dici? io devo vendere tutto e darlo ai Poveri e poi io devo diventare povero e venire dietro di Te? Questo non mi conviene!" E invece c'erano alcuni figli che l'hanno preso in pieno e lo fanno tuttora! Don Vincenzo: E qui dentro lo dobbiamo fare ognuno di noi! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ognuno di noi deve diventare Luminoso, deve diventare Saggio, deve diventare Sapiente, perché ci aspetta un'Eternità col Padre Buono! Piccolo Giovanni: ...Si, ma dimentichi sempre una cosa: la Cocciuta è lo Strumento del Padre, e il Padre l'ha mandata come Luce, e il Padre la usa attimo dopo attimo e lei non lascia nessuno dei propri figli! Li lascia cadere poco poco ma poi li riprende! Don Vincenzo: Però si rischia anche perchè prima c'è stato un rimprovero da parte di Gesù per chi esce fuori e per chi va a fumare... Piccolo Giovanni: ...Si! Don Vincenzo: E Gesù ha detto che così non va! Piccolo Giovanni: Gesù ha rimproverato perché quando si è nella Dimora si deve lasciare ogni cosa! State Lavorando nella Vigna, ed Io dicevo ai Miei Figli "...Solo per stretta necessità ci si può spostare, ma per fare altro, no, perché non si deve perdere nessuna Parola che il Padre dona"! Tutto il resto si può fare dopo, ma dopo aver mangiato, bevuto e spezzato il Pane! ...Cosa c'è da fare? Niente! ...E tu l'hai preso il caffè, l'amaro e tutto il resto? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E le hai fatto uno scarsetto scarsetto, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora se hai fatto tutto questo, ti meriti un bacio e puoi andare a sederti! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vuoi un bicchiere d'acqua? Maria: No, no, grazie, devo finire l'amaro! Piccolo Giovanni: C'hai l'amaro? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E allora se prendi quello va tutto liscio! Bevi, bevi! ...Questo fazzoletto Me lo tengo ancora perché visto che ho mangiato il piccante ora Mi cola il naso... ohi... ohi... ohi... che figura! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Eh! Don Vincenzo: Sono trascorse 3 ore! Piccolo Giovanni: Embè? Se sono trascorse 3 ore, che vuoi? Facciamo 4, no? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Io devo ancora portare il Caro o la Cara, e se Me ne vado non posso lasciare la creatura che deve parlare! Te lo sei dimenticato? Io non Mi dimentico! Don Vincenzo: No, no, non ce lo siamo dimenticati! Piccolo Giovanni: E allora non Mi puoi dire che sono trascorse 3 ore! ...Eh......Ehi, ciao! Nicoletto: Ciao! Piccolo Giovanni: Ci vediamo! Questo fazzoletto è Mio e rimane qua, visto che il piccante per Me non va bene! Don Vincenzo: Giovanni, vuoi un finocchio? Piccolo Giovanni: Si, ma Me lo dai dopo! Adesso devo... Don Vincenzo: Devi fare qualcosa di buono? Piccolo Giovanni: Si, devo fare qualcosa di buono......! <Ora il Padre concede di parlare ad Antonietta, la mamma di Nicoletto> ANTONIETTA: ...Ciao, bello di mamma! Come stai? Nicoletto: Bene! Ti stavo aspettando!