LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 132

 

 

I MIRACOLI AVVENGONO PRENDENDO LA LUCE DEL PADRE, E NON AVVENGONO COSÌ COME VI VENGONO DETTI, MA CHI PRENDE LA LUCE DEL PADRE, CHI LA CUSTODISCE E NON LA TIENE PER SÉ MA LA DIVIDE, VIENE MIRACOLATO! CHI BUSSA PER TENERSELA SOLO PER SÉ, NON VIENE MIRACOLATO!

(dal messaggio del 08/09/2011)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 01/09/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): <Gesù Spezza la Fetta di Pane> Vedi com'è facile farlo? Così come è facile Spezzare il Pane, è facile prendere anche un Bicchiere! (Don Vincenzo): E tutti possono partecipare, anzi tutti la Celebrano la Messa! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Siamo tutti Celebranti! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Nella Vera e Semplice Comunione Familiare! (Gesù): Siete tutti Battezzati col Mio Sangue! (Don Vincenzo): Questa è la Messa a cui Tu Ti riferivi! (Gesù): Questa è la Mia Messa! (Don Vincenzo): E invece non Sei stato per niente Ubbidito! (Gesù): Il Padre non Mi ha detto di indossare un abito lussuoso o di fare tutte quelle cose......  ma ha detto di prendere il Pane! <Fa il gesto di Spezzare> ......E DI SPEZZARLO E DI PRENDERE IL VINO! MA AL CONTRARIO: PRIMA SI BEVE E POI SI SPEZZA IL PANE, PERCHÈ IO HO VERSATO IL MIO SANGUE E DOPO MI SONO DONATO! (Don Vincenzo): Senza necessariamente ricorrere al vino, perché può darsi pure che in quel momento in quella casa il vino non c'è e quindi si può usare qualsiasi altra bevanda? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Perché tutto serve a Celebrare? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Perchè è l'intenzione che arriva al Padre e che il Padre gradisce! (Gesù): E' il cuore che arriva al Padre! Se si fa il gesto e non c'è il cuore della Capanna, al Padre non arriva niente! (Don Vincenzo): E se si celebrano le Messe solo per versare i soldi dell'offerta, lì non arrivi certamente Tu, e certamente non scendi! (Gesù): Io non ho chiesto soldi a nessuno quando ho Versato il Mio Sangue! (Don Vincenzo): In ogni Messa invece viene fatta l'offerta e c'è la tariffa! (Gesù): E il cuore si riempie della tariffa! Ma il Cuore si deve riempire d'Amore e quando c'è l'Amore non ha nessun prezzo perchè l'Amore non si può pagare!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figlioli, del Mio Cuore! Sono Ritornato ancora e nel Venire Porto l'Eredità del Padre, l'Eredità Piena, Figli, Fratelli e Amici! E quando il Padre Dona l'Eredità Piena Allarga le Braccia e Dona ai propri Figli una Lettera d'Oro, per poi Consegnare il Proprio Nome: "Figlio, Servo Inutile"! Voi Portate il Nome che vi viene donato sulla terra e il Padre vi dona il nome di "Figli" per Gioire, per Fare Festa e per Rimanere nell'Amore! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nell'essere Figli col Padre! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per quella mezza barca e per i figli che l'hanno abbandonata? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici tagliano e Sono Amari e hanno l'Altro Colore, vuoi Berlo ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? È già Pieno! E hai visto cosa c'è dentro e chi lo ha portato? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non vedo quello che c'è dentro! Gesù: Allora Sediamoci, Figlia! Giulia: Se Tu lo vuoi: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo voglio! Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi quello che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E vedi anche chi ha portato il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Non so se Tu l'hai sentito il Calice Vivente: ha detto tutto Lui! Io lo prendo e lo bevo e non so più che fare! Forse è meglio così, così non facciamo tutta la storia...! Gesù, il Calice Vivente quando parla è Calice Vivente, e lì, nel Calice Grande, c'è tutto quello che ha detto, ma io non faccio niente di quello che ha detto: è troppo buono! Tu l'hai sentito, Gesù? Gesù: Eh, sì che l'ho sentito, come l'hai sentito tu! Giulia: Gesù, forse... non forse, ha esagerato un po': io prendo quel Calice e lo Bevo...! Sì, Taglia un poco ed è Amaro un poco.........! Gesù: "......Taglia un poco ed è Amaro un poco?" ......E l'Altro Colore? Giulia: Gesù, Tu mi hai donato tre giorni, mettilo da parte l'Altro Colore! I tre giorni Tuoi non sono come questi che passano ma non lo possiamo mettere dietro un alberello il Calice? Lo vedi Tu e lo vede il Cielo e lo vedo io! Ancora i figli...... ne hanno sentito parlare sì, ma non sanno...! La Tua Promessa è duratura e allora lo teniamo un po' da parte! Facciamo così: Tu mi hai promesso i tre giorni, ma come vuoi fare decidilo Tu! Non sono Io a deciderlo, i tre giorni non me li puoi togliere, Tu Sei la Parola Viva! Gesù: Io Sono la Parola Viva e i tre giorni non te li tolgo, Figlia! Giulia: Non sarebbe giusto, ma Tu Sei libero di fare tutto quello che Vuoi! Ha detto tutte quelle cose il Calice Vivente......... ma io non faccio niente e devo imparare ancora a camminare e devo imparare ancora a guardare i Calici! Lo vedo quello che c'è dentro..., cosa dobbiamo fare? L'umanità zoppica e zoppicando non può arrivare al Calice e non può prenderlo per bere ed io non so neanche camminare! Ma vedo il Calice e vedo quello che c'è dentro e posso strisciare nel prenderLo, se Tu lo vuoi ancora, Gesù! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Tu mi doni la Luce e quel Calice non può cadere! Gesù, neanche una Goccia di questo Calice deve cadere! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora che il Tempo è entrato nel Tempo ed è Tutto nelle Mani del Padre, non deve cadere più nessuna Goccia! Io Allargo le Braccia, Tu mi tieni il Calice e io lo bevo! Gesù: Per coloro che trafiggono il Cuore di Mia Madre e il tuo? Giulia: Anche il Tuo viene trafitto e quello di Papà e di tutti Servi Inutili: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Bere anche l'Altro Colore? Giulia: Per primo......... ma non dire come faccio: Eccomi! Gesù: Bevi, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute Mistiche in Sofferenza> Gesù: Vedi? Giulia: No..., c'è quella Goccia......! <Giulia prende anche l'Ultima Goccia e se la beve> ...Non poteva cadere! Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Sì, Eccomi! Il Tuo Cuore è Gioioso, il Padre me lo fa vedere, e se il Tuo Cuore è Gioioso, il mio salta di gioia! Gesù: Dopo aver bevuto il Calice Grande? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho Fatto le Cose del Padre e niente altro! Gesù: Se l'umanità intera Facesse le Cose del Padre! ......Anima Mia! Giulia: Se Ti servo, le faccio io al loro posto, ma se non Ti servo, gettami in un angoletto! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire quello che vedo? Gesù..., c'è un grande fuoco...: è così grande! E dal fuoco escono segni di Croce...... che si innalzano e poi scendono sulla terra! Gesù, ma quel fuoco... è la terra che brucia! E brucia a forma di Croce! Ma è un rosso che io non ho mai visto, Gesù! Cos'è? Gesù, dammi quella Croce! Gesù: Vuoi bere anche il fuoco? Giulia: Eccomi! Alzo il dito verso il Padre e dopo io vengo a bere quello che è dentro alle Croci! Gesù: Ora non parlare, guarda...... e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ora! Giulia: ......Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera, Figlia! Giulia: Gesù..., in tutto quello che ho visto in quest'istante e quel niente che io posso fare......, Maria, la Mamma di tutte le Mamme, come Possiamo ConsolarLa? Siamo entrati con l'Eccomi, ma Tu lo vedi e anch'io lo vedo.........! Mammina nel Tuo Cuore Grondante di Sangue......, esco fuori un attimino, prendo un Petalo di Rose e Te lo consegno: quello è pulito! Non abbiamo niente e non sappiamo diventare neanche petali per farci raccogliere! Quello che ho raccolto posso donarTi e può Consolare il Tuo Cuore!(*) Perché sorridi, Mammina.........? LA MADONNA: Tu Mi hai donato un petalo raccolto... e tutti i petali che hai raccolto in questa giornata?(*) Giulia: Io non ne ho raccolto, li ha raccolti Gesù per Te! La Madonna: Non puoi dirMi le bugie.........! Giulia: Non è una bugia! Io li ho presi e li ho donati a Gesù, ed è Lui che Te li ha portati! La Madonna: Ma li hai raccolti Tu, Figlia! Giulia: Ho Fatto le Cose del Padre e nient'altro! La Madonna: Fatelo ancora! Giulia: Eccomi, Mammina, se serviamo: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è quella? Non so leggere quello che c'è scritto, Gesù! Gesù: Guardalo ancora......! Giulia: A chi lo devo consegnare?(*) ...Tu mi insegni a scriverlo?(*) È per il Calice Vivente? E perché devo iniziare dalla fine a scriverlo......? Eccomi! Gesù: Non diventare triste! Giulia: Eccomi, Gesù! Quello che Tu Fai è Giusto e io non posso diventare triste: Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e tutti i figli sono venuti e hanno combattuto e hanno vinto! Ora li posso portare tutti tutti? Sì, sempre sulle spalle! Veniamo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: ci vuoi ancora? Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi figli e cammina sulla Viuzza Stretta! Giulia: Che faccio? Li devo bagnare? Gesù: No, figlia! Giulia: C'è vento forte, non cadono? È la Paghetta! Ora siamo nell'Orto, il vento si è fermato, ma Scendono delle Stelle: ed è la Seconda Paghetta! E ora possiamo andare nella Vigna, Gesù? E qui Scende il Pane ed è l'Altra Paghetta! Ci sono tutte le Spose: quelle nuove appena arrivate e tutte le altre, i Servi Inutili..., Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri, stanno tagliando il Pane, è appena uscito dal forno e il Banchetto è bellissimo! Questo l'hai preparato per noi? E cosa abbiamo fatto? Gesù: Fai sedere i tuoi figli: iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane e nell'Accogliere le Spose! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti a Lavorare! Gesù, perdonami, ma il Padre non aveva nessun altro figlio? Visto che noi non sappiamo fare niente, non avete altri figli che vi donano qualcosa in più di noi? Gesù: Guarda.........! Tu conosci ogni cosa!(*) Il Padre ha trovato l'Amore Acceso! Giulia: Eccoci a Lavorare nella Vigna del Padre! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a CustodirLi nei vostri cuori, Figli Miei! Vivete il Pane del Padre portandolo nei vostri cuori e SpezzateLo e DonateLo ai vostri nemici, Figli! Giulia: Eccoci nel Lavorare, nel prendere la Paghetta e a Spezzarla per donarla ai figli lontani, Gesù! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, facciamoli ritornare ancora e aspetta ancora poco poco! Se alzi il Dito, possono tornare a Casa: aspettiamo ancora! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì, Gesù, ma lo devi valutare Tu! Gesù: Prepariamo il Banchetto? Don Vincenzo: Vuoi prima vedere tutte le pietanze che stanno posando sul tavolo? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tutta la Provvidenza del Padre? Gesù: Tutta la Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: E allora dobbiamo aspettare le Spose! Gesù: E aspettiamo! <Le Spose portano le varie pietanze> Gesù: Ma tu di Pane ce n'hai? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! Gesù: E adesso Lo valutiamo! ...............Ecco questo... che bel mazzolino di fiori! <Una torta decorata con fiori freschi> Don Vincenzo: Sì! Quanto Bene di Dio! Gesù: Eh, , quanto Bene di Dio, e Dio ve ne vuole di Bene e quanto Amore Lascia Scendere! Ma vedi, non si dovrebbe parlare quando Parla Dio perchè si deve ascoltare il Pane che Viene Spezzato eh...! Vedi, quando Dio Parla Spezza il Pane e se cade una Briciola non si può raccogliere più! Dovete Imparare ad Ascoltare la Voce di Dio e a Mangiare le Briciole di Dio! ..................E dammi, dammi, ti aiuto Io! Cinzia: Grazie! Gesù: Eccomi si dice! Cinzia: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io aiutavo sempre Mia Madre! ...Eh, , quello mettilo là e quello mettilo là, e se fate un altro poco di spazio ci entra Tutto! Al Banchetto del Padre ci entra Tutto il Cibo... eh... eccolo, Tutto è bello e preparato, Tutta l'Abbondanza del Padre! Allora, tu ce l'hai il Pane? ..., sto bene anche lì dove Mi hai messo! <Si riferisce al Crocifisso> Don Vincenzo: Ora possiamo valutare il pezzo, Gesù! Gesù: Ora vediamo, ...allora! Don Vincenzo: Come pensi che inizi il pezzo? Ci dobbiamo sforzare a indovinare, Gesù? <Si ride un po'> Gesù: ......Eh, , non lo ricordo più......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo...!" Gesù: "...In quel tempo...!" Don Vincenzo: "...Mentre Gesù stava presso il Lago di Genèzaret e la folla Gli faceva ressa intorno per ascoltare la Parola di Dio..." Gesù: E cosa ho fatto in quel tempo? Don Vincenzo: "...Egli vide due barche ormeggiate alla sponda e i pescatori erano scesi..." Gesù: "...Egli vide...", sarei Io che ho visto? Don Vincenzo: "...I pescatori erano scesi e lavavano le reti..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Salì su una barca, che era di Simone..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi si mise ad ammaestrare le folle dalla barca..." Gesù: E... aspetta, vedi...... sì tutti Mi venivano dietro per il pane del corpo e Mi venivano dietro anche per i Miracoli, ma all'alba non c'era nessuno! Erano appena tornati dalla pesca e ancora era buio e non c'era molta folla e Io, visto che non avevano preso nulla, ho detto solo: "spostiamoci un poco", come dire da dove sei seduto tu a dov'è seduto lui, e da lì abbiamo preso il pesce! <Indica Giacomo uno seduto di fronte in prima fila> Dovevano pure mangiare, ma non ho detto che dovevo parlare, a loro gli ho detto solo: "spostiamoci un poco" ...e se Sono in Mezzo a voi per Dire la Verità Tutta Intera...... si sono messi a ridere e Io ho chiesto: "Perché ridete? Se ci spostiamo, troviamo del pesce!" E hanno continuato a ridere ancora: "fallo Tu, noi siamo stanchi!" E Io ho gettato la rete e poi gli ho chiesto: "adesso prendete!" E lì non potevano prendere perchè era troppo pesante! Questa è la Verità! Don Vincenzo: Quanto è diversa da quella che hanno scritto! Gesù: E lì c'era un po' la sabbia e lì c'era un pochettino d'acqua e tu lo sai com'è il mare, l'hai visto! Eh, , qui ci sono diverse cose che Io non ho detto! Don Vincenzo: Ti avevano fatto tenerezza perché avevano faticato tutta la notte e non avevano preso nulla? Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu quindi Ti Sei Intenerito......! Gesù: Dovevano pur far mangiare i propri figli e la famiglia, ma non hanno creduto neanche quando hanno visto la rete piena: l'hanno tirata, hanno preso il pesce, ma non hanno creduto! Vai avanti! Don Vincenzo: ......Il pezzo continua...... Gesù: Lo so che continua e se tu leggi Io ti rispondo! Don Vincenzo: "...Quando ebbe finito di Parlare, Gesù disse a Simone: prendi il largo e calate le reti per la pesca..." Gesù: No, te l'ho già detto..., è inutile che lo leggi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Te l'ho già detto! Don Vincenzo: "...Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutt'e due le barche al punto che quasi affondavano..." Gesù: Non potevano affondare, erano vicini alla riva! Don Vincenzo: "...Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: Signore, allontanati da me che sono un peccatore..." Gesù: No, questo non l'ha detto, erano impegnati a prendere il pesce e visto che il sole s'era già alzato, si doveva vendere! Don Vincenzo: "...Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini..." Gesù: No, hanno preso il pesce, come ti ho detto poco innanzi, e il sole era già alto e si doveva vendere e non ho fatto niente altro! Don Vincenzo: Non c'è stata quindi questa frase pronunciata da Pietro "...tirarono le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono...!" Gesù: No, te lo ripeto ancora: hanno preso il pesce e dovevano venderlo e portare il cibo alle proprie famiglie e, quando poi hanno fatto tutto questo, Io ero già andato un po' più avanti, ma non Mi hanno cercato in quel giorno! Don Vincenzo: Gesù, nonostante quella pesca, non hanno creduto? Gesù: No! Don Vincenzo: E come hanno giustificato quella pesca? Gesù: Non l'hanno giustificata! Ogni cosa che il Padre gli ha donato non l'hanno giustificata! Se leggi ancora non troverai nessuna giustificazione! Don Vincenzo:Forse questa frase: "allontanati da me che sono un peccatore..." riabilita un po' Pietro? Gesù: Ma non è stata detta! Don Vincenzo: Non la poteva dire? Gesù: No! Non Mi avevano creduto! Don Vincenzo: Non solo... Gesù: Erano già andati via a portare il pesce! Don Vincenzo: Eh, quante cose sbagliate sono state scritte! Gesù: Io Sono in Mezzo a voi nel Portare la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! ...C'è ancora una volta "...in quel tempo!"...... "In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola..." Gesù: Quale? Don Vincenzo: Quella delle cinque vergini sagge e delle cinque vergini stolte! Gesù: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E parliamone ancora e vediamo... Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli è simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Cinque di esse erano stolte e cinque sagge! Le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi! Poiché lo Sposo tardava, si assopirono tutte e dormivano. A mezzanotte si levò un grido: ecco lo Sposo! Andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade e le stolte dissero alle sagge: dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: no, che non abbia a mancare per noi e per voi: andate piuttosto dai venditori e compratevene! Ora, mentre quelle andavano per comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, Signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno e né l'ora...!" Gesù: Solo questo ultimo rigo è giusto, ma tutta l'altra parte no! Don Vincenzo: Sì, l'ultima frase riguarda la Vigilanza! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Già dall'inizio questo brano è molto strano: ci si può forse sposare a mezzanotte? Quando ci si sposa si fa il matrimonio a mezzanotte? Gesù: No! Don Vincenzo: "Ecco lo Sposo andategli incontro!" Ma tutte le vergini si erano addormentate e si destarono! Forse che quando si aspetta lo sposo si dorme? Gesù: Di vigilare ve lo ripeto sempre: "siate vigilanti perché non conoscete né l'Ora e neanche il Giorno ma, per Volere del Padre, la Cocciuta conosce sia l'Ora che il Giorno!" Ma verranno i farisei di ieri e di oggi e diranno: "non è possibile! Solo Dio conosce questo, solo Dio!" Ma Dio, a chi chiama, gli consegna la Viuzza Stretta e consegna anche l'Ora e il Giorno! E la Cocciuta ha l'Ora e il Giorno nel Rotolo e lo Aprirà quando il Padre dice: "ora puoi dire ai tuoi figli!" E lei dirà: "Ecco, consegno nelle vostre mani tutto quello che il Padre ha donato nel donarlo", eh...! Così, come Io non ho tenuto nulla per Me e L'ho donata ad ognuno di voi l'Eredità del Padre: il Mio Sangue e il Mio Trono! ......Ad ognuno di voi, ......eh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Proprio tutto strano è questo pezzo...! Gesù: Te l'ho detto che solo una parola è giusta: "Vigilate"! Don Vincenzo: "...Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono! Ma le sagge risposero: No, andate piuttosto dai venditori e compratevene..." Gesù: A mezzanotte? Don Vincenzo: Ma i negozi sono certamente chiusi a mezzanotte! Gesù: , sono chiusi! <Si ride un po'> Aperti non lo sono di sicuro, ...eh! Don Vincenzo: Non c'è un rigo che sia giusto! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Le vergini stolte dissero: "...Signore, Signore, aprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco..." è la risposta dello sposo alle vergini stolte! Gesù: Ma il Padre conosce tutti i figli e Io Sono Venuto per tutti i figli e il Mio Sangue L'ho donato per tutti i figli! Se ho donato il Mio Sangue e siete tutti Figli e Fratelli, il Padre non può dire: "Non vi conosco!" Non sono parole di Luce! Don Vincenzo: Difatti! ...Le vergini stolte si sono dimenticate di essere prudenti! Gesù: Si sono dimenticate di essere state Lavate dal Mio Sangue e di non avere alcuna macchia e, non avendo alcuna macchia, non c'era bisogno di andare a comprare l'olio, perché chi è pulito dà Luce! Don Vincenzo: Quindi è tutta falsa questa parabola! Gesù: Non si dice questa parola! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è tutta sbagliata questa parabola! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché non ha né capo e né coda! Gesù: Eh... non c'è né capo e né coda! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Chissà come inizia quest'altra parabola, Gesù? Gesù: "...In quel tempo..." <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo...": risposta esatta! "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli quest'altra parabola..." Gesù: Piacere...... <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo> Abbiamo dato la risposta esatta! Don Vincenzo: "...Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due..." Gesù: Ma per chi Mi avete preso, per un banchiere? <Si ride un po'> ......E qui c'è quello che lavora alla Banca, ma Io non ho mai messo soldi in Banca! ...E quindi, vai avanti! Don Vincenzo: "...Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone..." Gesù: Avete mai visto nascere una pianta che dona soldi? <Si ride un po'> Tutti: No! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Colui che aveva ricevuto cinque talenti ne presentò altri cinque dicendo: Signore, Tu mi hai consegnato cinque talenti ecco, ne ho guadagnati altri cinque! Bene servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone! Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti disse: Signore, mi hai consegnato due talenti: vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene servo buono e fedele gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto: prendi parte alla gioia del tuo padrone. Si presentò infine colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso! Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo! Il padrone gli rispose: servo malvagio e pigro, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso: avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando..." Gesù: ...E ritorniamo di nuovo alla Banca! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...E così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha! E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre, là sarà pianto e stridore di denti..." Gesù: E Io dovrei prendere un figlio e gettarlo fuori e mettere i soldi in Banca? Ti sembrano parole Mie queste? Don Vincenzo: È tutto il contrario della Tua Parola, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Come è tutto il contrario della Tua Parola la parabola delle vergini stolte! Gesù: ! Don Vincenzo: Sono tutte frasi sbagliate perchè chi ha scritto la parabola dei talenti sembra proprio che voglia per forza metterci di mezzo i soldi......! Gesù: Io non Sono Venuto a fare i conti con i soldi, Io Sono Venuto a donare il Mio Sangue, a donare il Mio Amore, a portare il Pane Spezzato: la Parola del Padre! Non ho mai parlato di soldi! E non posso lasciare i Miei Figli nella bugia! Io non sono bugia! Io Sono Verità! E Mio Padre Mi Manda a Liberare i Figli ancora soggetti alla schiavitù, perchè la bugia vi fa schiavi ma Io vi ho Liberati......! Io Ho Svettato, e avendo Svettato devo Venire a Liberarvi ancora perchè ho Vinto e anche voi avete Vinto! ......Ma ci sono tanti Figli che non vogliono accogliere la Mia Verità! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce è... Gesù: Ti sei fatto male? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il Padre fa ricco ogni Suo Figlio perchè ogni creatura umana gli appartiene e per ogni Figlio ha preparato una Eredità Eterna! Gesù: Tutti siete Figli! Don Vincenzo: E abbiamo Tutto ricevuto dal Padre... Gesù: ! Don Vincenzo: E tutti continuiamo a ricevere dal Padre, ogni capello, ogni secondo... Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi ogni attimo della nostra Vita ci è stata donata da Colui che ci Ama... Gesù: ! Don Vincenzo: E che Provvede continuamente a ognuno di noi...! Gesù: Voi non fate nulla, Fa Tutto il Padre! Don Vincenzo: E prendere coscienza della propria esistenza, significa proprio riconoscere che questi talenti ci vengono dati dal Padre in continuazione! Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Ed entrare a far parte della Gioia del Padre è sperimentare e vivere proprio questa Figliolanza che sfocia nella Felicità Eterna! Gesù: L'Eredità è il vostro Nome Scritto in Cielo in Lettere d'Oro! Quella è l'Eredità che il Padre dona ai Propri Figli: non trovate un'eredità di soldi, ma un'Eredità di Figliolanza e di Amore! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Difatti! Don Vincenzo: E l'altro servo che non sfrutta quel talento ricevuto in dono rappresenta colui che non riconosce il Padre, che non riconosce Dio, che non riconosce di essere beneficiato in ogni momento dal Suo Amore e che vive solo in funzione dell'io, solo in funzione del mondo, e non di Dio Padre! Ma a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria anima? O che cosa può un uomo dare in cambio della propria anima? Gesù: , ma Io non ho dato soldi a nessuno e non sono mai andato via, sono sempre con voi e il Pane Quotidiano ve lo dò attimo dopo attimo! Donandovi il Pane, non vi faccio mancare nulla, ma non dò soldi da mettere in Banca! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Bisogna dare Gloria al Papà Onnipotente, come fa la Madonna nel Magnificat quando dice: "Grandi cose ha fatto in Me l'Onnipotente..."! Gesù: ! Don Vincenzo: Questo servo malvagio della parabola, al contrario, rende piccolo il Padre! Egli Lo vede e Lo giudica con la misura della sua meschinità e con la grettezza del suo cuore! Invece di essere grato per il talento ricevuto e sentirsi perciò riconoscente per ogni momento della sua Vita che riceve dal Padre, egli si chiude nel suo pensare secondo gli uomini e non secondo Dio, nelle sue logiche terrene, nell'avere, nel piacere e nel potere, non vivendo da Figlio del Dio Trino ma da figlio del dio quattrino......! Gesù: Eh, , vedi, figlio, ma ancora non ci siamo arrivati, Io non ho dato soldi a nessuno da conservare! Quello che Io dò è il Pane da Spezzare e quindi quelle parole non sono Mie! Don Vincenzo: Certamente no! E non fa fare neanche bella figura al Padre, anzi addirittura gli fa dire: "...Io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso. Avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così ritornando avrei ritirato il mio con l'interesse"...... Gesù: Ma vedi, Figlio, il Padre non deve fare bella figura, il Padre è la Figura del Padre e tutto quello che è scritto non va bene, perché l'hanno scritto tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo! E non avevano cosa scrivere, hanno scritto che Io Mi sono messo a dare i soldi, per poi farli crescere in Banca! Don Vincenzo: Non possono essere parole Tue, Gesù, le Tue sono completamente diverse......! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato..." Tu che hai dato fino all'Ultima Goccia di Sangue! "...E raccogli quello che non hai sparso..." Tu che Ti sei donato fino in fondo! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Per paura..." Ha avuto paura! "...andai a nascondere il tuo talento sotto terra..." Quindi rifiuta il Dono, rifiuta di essere Figlio! "...Il padrone gli rispose: servo malvagio..." Gesù: Non rifiuta di essere Figlio, perché quelle parole Io non le ho dette e quello che tu stai leggendo non è Parola del Padre! Don Vincenzo: Ma per duemila anni è stato detto che è Parola di Dio......! Gesù: , ma adesso che ci sono le Gocce e la Verità Tutta Intera, ti sto dicendo che non sono Parole Mie! Non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì, ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: In quel tempo... Don Vincenzo: "...Gesù discese a Cafarnao..." Gesù: Ma qual'è sto' tempo e a quale tempo si riferisce? Ma adesso ci stiamo arrivando, visto che hanno scritto tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo, hanno messo "in quel tempo" perché non sapevano neanche loro il tempo, e quindi, qua ci siamo, ma qual'è il tempo? Dovevano scrivere l'anno e così, scrivendo l'anno, sapevamo del tempo; ma visto che è passato, non potevano mettere l'anno! Ci sono arrivato! <Si ride un po'> Ma Mi sa che ci eravate arrivati anche voi! Don Vincenzo: Eh, sì, l'anno li avrebbe smascherati! Gesù: , perché, vedi, tu metti il giorno, l'ora e l'anno del Pane che viene Spezzato, invece loro hanno messo "in quel tempo", perché non c'era né l'anno, né l'ora e neanche il giorno, eh...! Don Vincenzo: Tu, Gesù, "...di sabato ammaestravi la gente..." Gesù: Perché, non si può parlare di sabato? Don Vincenzo: "...Rimanevano colpiti dal Tuo insegnamento..." Gesù: E allora si sono fatti male! <Si ride un po'> Se sono rimasti colpiti! Don Vincenzo: "...Perché parlavi con autorità... Nella sinagoga di Cafàrnao c'era un uomo..." Gesù: Si parlava col Pane Spezzato, e il Padre nel Parlare ai Propri Figli non ha nessuna Autorità ma è Padre! E così come Io sto parlando, parlavo con la Verità Tutta Intera, nell'essere semplice! ......Ehi, ciao! <Si rivolge a Tommaso, il quale ricambia il saluto con la mano e schioccandoGli un bacio> Don Vincenzo: Bentornato! Gesù: Perché era partito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io non l'ho visto partire! Don Vincenzo: Era andato una settimana a ricoverarsi! Gesù: Perché si è ricoverato? Don Vincenzo: Non stava troppo bene, né lui e né la moglie! Gesù: Perché quando uno non sta bene si va a ricoverare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: E a controllarsi, sì, si va all'ospedale! Gesù: E Io non li ho controllati? Gliel'ho detto che gli avevo poggiato la Croce, eh! E adesso L'ho alzata poco poco! Don Vincenzo: Difatti, ora sta meglio... Gesù: Ma ancora ce n'è un pochettino, eh, , Mi serve aiuto! E dove vedo che posso poggiare un poco, Mi poggio! Tommaso: Eccomi! Gesù: Ti ho fatto male? Tommaso: No, anzi! Gesù: E..., non gli ho fatto male! Tommaso: Bisogna avere la forza di cui ha parlato prima Don Vincenzo! Gesù: Eh! Bisogna avere la forza dell'insegnamento del Calice Vivente, eh! Quando si parla del Calice Vivente tagli la corda, eh, eh? <Si ride perché Don Vincenzo alza le braccia> Io non ce l'ho la pistola! <Don Vincenzo alza ancora le braccia> , questi sì, i Chiodi ce li ho! <Gesù Allarga le Braccia> Allora, c'è qualche altro tempo? Don Vincenzo: "...Nella sinagoga di Cafàrnao c'era un uomo con un demonio e cominciò a gridare forte: Basta! Che abbiamo a che fare con Te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio! Gesù gli intimò: Taci! Esci da costui! E il demonio gettatolo a terra in mezzo alla gente uscì da lui senza fargli alcun male. Tutti furono presi da paura e si dicevano l'un l'altro: che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti immondi ed essi se ne vanno?..." Gesù: Ma non potevano dire così, perché gli esorcismi li facevano i farisei di ieri e di oggi, ma con scarso risultato e Io non ho fatto niente di male: con semplicità, come fa la Cocciuta, ecco! <Incrocia due dita> Eh, sai che sono il Figlio di Dio! E la Cocciuta sa che è lo Strumento del Padre e vedendo questo Segno... <Incrocia due dita> Io invece facevo così! <Fa il Segno Trinitario> Come fa la Cocciuta quando chiede: "posso alzare la mano nel fermare il flagello?" Don Vincenzo: Questo Segno Trinitario? Gesù: , questo! <Fa il Segno Trinitario> Eh, nel silenzio, ma nel guardare fisso negli occhi con la Luce del Padre! Così si sconfigge il perdente, ma dobbiamo arrivare alle Gocce del perdente! Per adesso la Cocciuta ha tre Giorni e di Gocce non possiamo aprirLe, qualche Gocciolina Piccola Piccola, ma quelle Grandi non si possono! Il Padre le ha promesso tre Giorni e lei è tutta contenta nel Salvare! Ha tre Giorni e voi non potete immaginare i tre Giorni del Padre quanto durano! Don Vincenzo: Si riferisce pure ai Tre Giorni di Buio? Gesù: No, non ci sono quelli perchè i Terremoti, i Tre Giorni di Buio e i Fuochi di guerra, quelli devono venire, ma lei ha chiesto tre Giorni al Padre per Salvare ancora e poi tenere ancora lontani i Fuochi di guerra, per raccogliere ancora figli e portare tutta la Famiglia a Casa! Il Padre le ha donato da Lavorare nella Vigna e come tutti gli operai dicono: "per fare questo ci vuole una settimana, per fare quell'altro ci vogliono mesi", lei ha chiesto Tre Giorni per raccogliere i figli! Poteva il Padre non darglieli? Gliel'ha donati e sta Lavorando, eh! Vi state addormentando? Tutti: No! Don Vincenzo: Tutt'altro Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Lunedì 29 agosto, tre giorni fa... Gesù: ...! Don Vincenzo: È stata la Festa di San Giovanni Battista... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Martire, decapitato... Gesù: No, è Nato! Hanno pensato che tagliando la testa...... <Gesù fa il gesto di ''lavarsi le mani''> ...E invece è Nato! Ha Fatto il Servo Inutile, ha Fatto le Cose del Padre ed è Ritornato a Casa! E quando si Nasce si Festeggia e si Fa la Grande Festa, cioè il Banchetto come l'avete preparato voi, ma c'è tutto il Cielo ed è un po' più grandicello del vostro! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma il Cielo viene a prendere anche del vostro, perché il Padre lo fa crescere! Don Vincenzo: Quindi Lunedì 29 Agosto è stata la festa di Giovanni Battista! Gesù: Ma ancora non è finita, continua, e poi si uniscono le Spose che vengono a Nascere, quelle che Mia Madre, la Cocciuta e i Fiorellini ci portano attimo dopo attimo, non solo quando avete i Colloqui! Tu famMi le domande e Io poi ti dico quante Spose ha portato la Cocciuta, l'altro non si dice! Cosa c'è? Don Vincenzo: Questa figura del Battista, come parente Tuo... Gesù: ! Don Vincenzo: Ti ha Fatto da Battistrada fino alla fine, fedele fino alla fine, fino in fondo... Gesù: E... vedi, non è un battistrada, ha fatto le Cose del Padre! Il Padre ha donato questo bimbo che è arrivato in età avanzata e questo bimbo doveva fare le Cose del Padre nel Parlare di un altro Bimbo che sarebbe venuto ad Abbracciare la Croce! Don Vincenzo: Ma Lui, Giovanni, il Discorso della Croce lo conosceva o no? Gesù: , che lo conosceva, l'ho detto a tutti e per prima l'ho detto a Maria e le è stato detto: "Ti viene donato un Figlio, ma non è Tuo! Dovrai partorire Tu la Croce e poi Lui La deve prendere e portarla!" E così per questo Maria è la Prima Chiesa e il Primo Tabernacolo e non ce ne sono altri! E Maria ritornerà con tutta la Chiesa che è la Croce e la Stalla! E il Sole che è nelle tue mani, si Aprirà! Don Vincenzo: Essendo Maria il Primo Tabernacolo, l'Unico Tabernacolo... Gesù: Non può che non venire a portarLo ancora! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei la Parola del Padre, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo, e la Tua Parola è Via, Verità e Vita! A questa Tua Parola occorreva dare il Primato e invece tutto è confluito sull'Eucarestia in cui vieni tenuto prigioniero......! Gesù: No, Io non sono prigioniero di nessuno! Il Pane viene Spezzato in ogni Capanna, e, in ogni Capanna, dove c'è una Famiglia, c'è la Chiesa e il Pane si può Spezzare attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Tutto il contrario di quello che hanno fatto e fanno! Gesù: Si, tutto il contrario di quello che hanno fatto e fanno! Ma quando si Aprirà il Sole, il Banchetto è Pronto come lo è adesso! E in ogni Piccola Capanna potete Spezzare il Pane e Fare quello che Io ho Fatto e Faccio! Don Vincenzo: Celebrare la Messa in semplicità e umiltà! Gesù: Tutti siete Figli, tutti avete l'Eredità del Padre e nella semplicità, così come Io ho detto di fare...... ma nessuno l'ha fatto! Voi potete farlo attimo dopo attimo! Don Vincenzo: In famiglia, qualsiasi membro della famiglia può Spezzare e può Celebrare nella fede, nell'amore, nella gioia e nella semplicità! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto il contrario di come viene fatto! Gesù: Mi dai un Pezzettino di Pane? <Rivolto a Giuseppe> Eccolo! <Gesù Spezza la Fetta di Pane> Vedi com'è facile farlo? Così come è facile Spezzare il Pane, è facile prendere anche un Bicchiere! Don Vincenzo: E tutti possono partecipare, anzi tutti la Celebrano la Messa! Gesù: ! Don Vincenzo: Siamo tutti Celebranti! Gesù: ! Don Vincenzo: Nella Vera e Semplice Comunione Familiare! Gesù: Siete tutti Battezzati col Mio Sangue! Don Vincenzo: Questa è la Messa a cui Tu Ti riferivi! Gesù: Questa è la Mia Messa! Don Vincenzo: E invece non Sei stato per niente Ubbidito! Gesù: Il Padre non Mi ha detto di indossare un abito lussuoso o di fare tutte quelle cose...... ma ha detto di prendere il Pane! <Fa il gesto di Spezzare> ......E DI SPEZZARLO E DI PRENDERE IL VINO! MA AL CONTRARIO: PRIMA SI BEVE E POI SI SPEZZA IL PANE, PERCHÈ IO HO VERSATO IL MIO SANGUE E DOPO MI SONO DONATO! Don Vincenzo: Senza necessariamente ricorrere al vino, perché può darsi pure che in quel momento in quella casa il vino non c'è e quindi si può usare qualsiasi altra bevanda? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché tutto serve a Celebrare? Gesù: ! Don Vincenzo: Perchè è l'intenzione che arriva al Padre e che il Padre gradisce! Gesù: E' il cuore che arriva al Padre! Se si fa il gesto e non c'è il cuore della Capanna, al Padre non arriva niente! Don Vincenzo: E se si celebrano le Messe solo per versare i soldi dell'offerta, lì non arrivi certamente Tu, e certamente non scendi! Gesù: Io non ho chiesto soldi a nessuno quando ho Versato il Mio Sangue! Don Vincenzo: In ogni Messa invece viene fatta l'offerta e c'è la tariffa! Gesù: E il cuore si riempie della tariffa! Ma il Cuore si deve riempire d'Amore e quando c'è l'Amore non ha nessun prezzo perchè l'Amore non si può pagare! E tutto l'Amore che il Padre dona, non ha prezzo! Eh... quella cosa gira! Don Vincenzo: Dove non c'è l'Amore, Gesù, certamente Tu non Scendi negli altari......! Gesù: No, se non c'è l'Amore, Io non posso Scendere! Io Mi dono per Amore e non per i soldi! Io non sono il dio quattrino, ma Sono il Dio Trino, quello che fa così...... <Gesù Fa il Segno Trinitario> ......E toglie ogni male, eh! .....................Ma hai visto che quella cosa gira? Don Vincenzo: Un'ora e mezza, già è passata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Ha fatto il giro e se n'è andata! Gesù: E non ritorna più? Don Vincenzo: No, quella è come un treno, quando passa, o sali o lo perdi! Gesù: E come il Soffio! Se viene Accolto, dona Calore e indica la Via del Padre e prendendoLo si arriva al Padre! Ma cosa facciamo? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia! Gesù: La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e i vostri cuori sono stati Lavati! Lei rimane Crocifissa per Amore per quella Barca che ne è rimasta metà ed è stata abbandonata! E Noi ci Spezziamo: la lasciamo ancora Crocifissa per Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Spezziamoci ancora! Dove Mi metti? <Rivolto al viceparroco che sta mettendo il Crocifisso sulla sedia di Don Vincenzo> Raffaele: Sta bene? Gesù: , sto bene, ecco, bravo! Questo è il Mio posto e questo è il tuo! <Il viceparroco fa fatica ad aprire la bottiglia di vino> La apro Io? Raffaele: L'apriamo, ecco! Gesù: Mi ha chiesto la mano! Raffaele: Uno solo? Gesù: Sì uno solo! <Il viceparroco riempie un solo bicchiere di vino> Eccolo! <Gesù dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e un pezzo di pane> Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù prende un pezzettino di pane per Sé> E Questo è il Mio Sangue e Questa e la Mia Carne! Ecco, bagna, bagna! <Intingono e Gesù fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino di carta e poi Mangia> Attento, non farlo cadere! <Gesù intinge, fa sgocciolare di nuovo e Mangia> Eh! <Gesù intinge, fa sgocciolare di nuovo, Mangia e dona il tovagliolino al viceparroco. Don Vincenzo Beve!> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Beve Gesù> Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù ridona il bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! Vedi com'è semplice?(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Poi Gesù riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo> Ecco! Ecco... Viceparroco... Eh... adesso prendiamo i bicchieri... ecco! Ecco! Ecco... questi ce li portiamo qua, dove c'è il Pane Spezzato! Eccolo! <Raffaele porta via la cesta del Pane, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Ora possiamo sederci! Tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare ancora? Don Vincenzo: Di fronte a tutta questa Grazia, Gesù, mangiamo! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Questi? Ehi... Viceparroco...! Raffaele: Eccomi! Gesù: Meglio che li prendi Tu, sennò questo li getta a terra! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo vuoi anche questo? ..., questi ti bastano? Don Vincenzo: Si! Gesù: Eh... tie'! Vuoi ancora pesce? No... e allora adesso lo devo prendere anch'Io? Così mentre mangiamo il pesce, tu parli! Don Vincenzo: Vediamo un po' se il pesce è buono......! Gesù: Se il pesce è buono... parli; se il pesce non è buono non parli! Allora... vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Adesso mangiamo! Gesù: Tu mangia e Io Parlo! Don Vincenzo: Sì, bravo! Gesù: "Bravo!" Ehi, Mi sono meritato un "bravo", bravo! Tu mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora se mangi, buon appetito! ...Figlieeee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: E allora iniziate! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a preparare porzioni di cibo per i presenti mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e Vincenzo provvede a portarglielo> Allora, buon appetito! È buono? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, se è buono, non parli? Perché? Don Vincenzo: Devo masticare! Gesù: Quando mastichi non puoi parlare? "In quel tempo..." non lo puoi dire? Don Vincenzo: Eh, no... Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché non si sa quando è "quel tempo!" Gesù: Ma "in quel tempo", si mangiava? Don Vincenzo: Sono passati secoli, secoli e secoli...! Gesù: La vedi troppo grande? Te ne dò una piccola... tie'! Eccola! Voleva prendere la pizza, ma era un po' grandicella... e non l'ha potuta prendere! <Allude a Maria Rosaria che era intenta a riempire il vassoio di pietanze> Gliel'ho preso Io un pezzettino più piccolo... Ecco! Allora... Mi racconti qualcosa di "quel tempo" che ti ha colpito? Hai già finito? Non c'è più niente di quel tempo? Don Vincenzo: Tu, Gesù... Gesù: Cos'ho fatto? Don Vincenzo: Di fronte alla predicazione della passione, Pietro Ti si ribella! Gesù: E allora è un ribelle? Don Vincenzo: Lui Ti prende in disparte e Ti rimprovera... Gesù: Pure! Don Vincenzo: E Ti dice: "Dio non voglia Signore! Questo non Ti accadrà mai!" Tu avevi parlato della Croce! Gesù: Ma ne ho parlato dal primo istante! Don Vincenzo: "...E Tu voltandoti dici a Pietro: va dietro a me, satana! Tu Mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!" E difatti, poi dopo aggiungi: "Se qualcuno vuole venire dietro a Me, prenda la sua Croce e Mi segua, perché chi vuole salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa Mia, la troverà! Quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero ma perderà la propria vita?" Gesù: Dimmelo tu! Don Vincenzo: È proprio un invito alla conversione, un invito a mettere Dio al primo posto e a pensare secondo Dio e non secondo il mondo! Gesù: No, ma è un invito ad essere Figli di Dio, come sempre! Non ve lo devo ripetere sempre! Ma vedi, invitati ad essere figli, si è invitati al Banchetto Nuziale! E quando si è invitati al Banchetto Nuziale e si risponde "Eccomi", la vita non si perde! Se si è invitati e non si risponde "Eccomi", si perde la vita e non si è Figli! Ma il Padre Buono aspetta quei figli e non chiude la porta! Come fa la Cocciuta: "aspettiamo ancora, non hanno ancora visto, non hanno ancora capito...!" Eh... aspettiamo ancora...! Cosa c'è, non hai più niente da dire? Ehi... vedi... Don Vincenzo: Ancora un po'... Gesù: Tu ne vuoi ancora un poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se ne vuoi ancora un poco tu, ne voglio ancora un poco pure Io...! Tieni questo piatto per favore, ma devi tenere ancora questo..., devo Servire ancora! Ecco... Ehi... è rimasto attaccato... va bene così? Vuoi quelli? Ehi... Eh... facciamo la stessa cosa... ecco! Grazie, viceparroco! Ecco... Eh! Mentre mangi, ti è venuto in mente qualche altro "...tempo"? Viceparroco, Mi porti questi due bicchieri a Rocco e a Mirella? Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu vuoi l'acqua? E questo glielo porti a Pasquale che sarebbe il figlio di Rocco! Mo' vediamo se il Padre lascia parlare qualche Caro: Rossella, Natanaele, Vittorio e la Bimba e tutti i Servi Inutili che la Cocciuta ha preso per mano e ha portato al Padre, stanno Lavorando, mentre Giovanni li sta portando a fare il giro! <Nel frattempo si sono presentate con i loro piattini Maria Rosaria Caterina per ricevere da Gesù anche esse le loro porzioni di cibo> Viceparroco, aspetta... metti anche l'altro..., dateMi il niente! Viceparroco, glielo dai un niente scarsetto? Ecco! Io prendo il niente abbondante, tu dagli quello scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tutti i Servi vanno dietro a Giovanni per prendere ciò che il Padre ha messo sul Banchetto, ma vengono anche a prendere dal Banchetto che il Padre vi ha donato, come tutte le ore della Vigna! Vedi, il Padre vi ha donato l'ora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, dove usa lo Strumento e lo Strumento si lascia usare nel Lavorare e nel donare al Padre tutto il suo Amore, l'Amore che raccoglie! Non li avete bevuti i bicchieri? ...Bravi! Tu non parli mai? Hai bevuto l'acqua? E Io posso berla un poco? Ma perché siete tristi in questo giorno? Don Vincenzo: Noi Ti stiamo ascoltando, Gesù! Gesù: , state ascoltando, ma siete tristi! Don Vincenzo: No, no! Gesù: Siete sicuri di non essere tristi? Don Vincenzo: Sì siamo sicuri! Gesù: "Punto" è più Ammaccato che Schiacciato! <Appellativo dato ad Annamaria> "Virgola", invece, si è Schiacciata! <L'altro appellativo dato ad Elena e si ride> Cosa facciamo adesso? Don Vincenzo: Facciamo parlare qualche Caro... Gesù: Per far parlare un proprio Caro lo deve decidere il Padre e non posso deciderlo Io, ma visto che sono Ammaccate, che diamo loro? ...È Mio questo! Viceparroco, visto che sono Ammaccate dai un bicchiere di quello piccolo a tutt'e due e dopo un bicchiere piccolo, uno di quelli..., e un altro bicchiere a chi lo doniamo? Più che Ammaccata, è completamente Schiacciata! E se non gli sostenete il bicchiere, non può mangiare! <L'aiuta Assunta a mantenere il bicchiere di Annamaria> Eh... Eh! Viceparroco, riempi un altro bicchiere e prendi una polpetta di queste bianche e la dai a quella che sta dormendo... lì mezza... non mezza, è completamente Ammaccata! Vediamo dove va... no, è l'altra! Quella! Eh, ! Tu non mangi più niente? Ancora esce... Eh, ! Tienimi il piatto, così Io Servo... ecco! Ma senti un po'... tu mangi solo pesce? Io mangiavo il pesce, ma mangiavo anche le altre cose che preparava Mia Madre! Basta... basta... ecco! Questo è Mio, grazie! Eh! Io non devo mangiare più? Perché Tu hai fatto così..., che Mi dai da mangiare? Le patane! Quelle che ha fatto Giuseppe. Le ha cucinate lui, sono buone? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: Quasi! Se sono "quasi" buone, allora devo fare da cavia? Siamo sicuri che ha cucinato quasi bene? Ehi... non vuole venire qua..., vediamo... e quasi buona... diciamo che è quasi buona! Hai messo il sale? È buona! Le patane, come le chiama Giovanni, le sa cucinare e se le sa anche mangiare! Col sale ci vuole la Cocciuta, c'ha il Sale del Padre e si trova sempre, ma visto che la Cocciuta ha il Sale del Padre, qualcuno le dice che ne mette troppo! Ma se hai il Sale del Padre, è sempre quello giusto o Mi sbaglio? Tutti: No, non Ti sbagli! Gesù: E allora il Sale ce l'ha in abbondanza la Cocciuta essendo del Padre e dovete imparare a salare come sala la Cocciuta! Quando dona il Sale, lo dona in abbondanza, come il Padre lo dona a lei, lei non se lo tiene e lo dona a tutti, ma non tutti i figli lo sanno prendere! Chi ne toglie un pizzico di qua, chi ne toglie un pizzico di là e la Cocciuta deve riprenderlo di nuovo e non farlo perdere e lo ridona ancora! Così dovete imparare a prendere il Sale! Questa Mi sa che la devo mangiare intera... mo' vediamo! Ma tu non parli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa dici? Ma tu al posto di parlare, bevi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù si recò a Nazaret..." torni al Tuo paese dove eri stato allevato! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ed entrò secondo il Suo solito di sabato nella Sinagoga..." Gesù: Eh! Perché di sabato non si poteva entrare? Don Vincenzo: Il sabato è il giorno della preghiera comunitaria: "...e si alzò a leggere..." Gesù: Perché solo il sabato si prega? E gli altri giorni? .........Grazie viceparroco, ma non Me lo portare via! Don Vincenzo: No, non si prega solo il sabato, si prega ogni momento! Gesù: Ehi, come mai hanno scritto solo il sabato? Don Vincenzo: "Gli fu dato il Rotolo del Profeta Isaia, e Gesù apertolo trovò il passo dove era scritto: lo Spirito del Signore è sopra di Me, per questo Mi ha Consacrato con l'unzione..." Gesù: Ma scusami... semmai lo Spirito di Mio Padre...! Don Vincenzo: Riguarda Te ed è sopra di Te! Gesù: Perchè "Signore" Mi chiamano a Me! Don Vincenzo: "...È sopra di Me...!" Gesù: E quindi doveva essere scritto: "lo Spirito di Mio Padre è su di Me!" Don Vincenzo: "Per questo Mi ha Consacrato con l'unzione e Mi ha Mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio: per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista e rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di Grazia del Signore!" Gesù: Solo un anno? Don Vincenzo: "Poi Gesù arrotolò il volume..." Tu arrotoli il volume, lo consegni all'inserviente e Ti metti seduto! Gesù: E non Mi hanno fatto niente? Don Vincenzo: Non ancora Gesù! "Gli occhi di tutti nella Sinagoga stavano fissi sopra di Lui!" Gesù: Perché non Mi avevano visto prima o non Mi avevano sentito parlare? Don Vincenzo: Allora Tu cominci a dire: "oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi! Tutti Gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle Parole di Grazia che uscivano dalla Sua Bocca e dicevano: non è il Figlio di Giuseppe il falegname?" Gesù: Mo' arrivano i guai... Don Vincenzo: "...Ma Egli rispose: di certo voi Mi citerete il proverbio: medico cura te stesso...!" Gesù: Ehi, medici, curatevi eh... eh... eh...! State attenti ai raffreddori, ai colpi d'aria e a tutto il resto! Sennò poi vi bastonano come hanno fatto con Me! Don Vincenzo: "Medico cura te stesso! Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao fallo anche qui nella Tua Patria! Poi aggiunse: nessun Profeta è ben accetto in Patria! Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia..." .........."Quando il Cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese, ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non ad una vedova in Zarepta di Sidone, nel Libano!" ........Gesù: E Mi ha lasciato tutti gli altri digiuni ed è andato solo in un posto? Don Vincenzo: "C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman il Siriano!" Gesù: Ma secondo Te è giusto? E allora qualcuno dei medici: se trovate cinque malati, ne guarite uno solo e gli altri no? Rispondete! Li guarite tutti e cinque? Mi sembra che non è giusto che viene mandato per guarirne uno solo! A Te sembra giusto? Don Vincenzo: Eh... i miracoli non è che si fanno in serie! Gesù: Ma quando si tratta di malati, perché il Padre non può fare una serie di miracoli? Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: E quando Io camminavo, tutti quanti venivano guariti, non uno solo..., come la stessa cosa del Sangue Versato! Il Mio Sangue l'ho versato per tutti e se l'ho versato per tutti, perché non guarire anche gli altri? Voi siete sani o malati? Don Vincenzo: Siamo sani! Gesù: Perché siete sani? Non lo sai perché siete sani? "Questo è Mio Sangue e questa è la Mia Carne!" Mi sono sempre donato e Mi dono come Cibo, e chi mangia e beve non è malato, ma è sano chi mangia e beve il Mio Sangue e la Mia Carne... Don Vincenzo: Ha la Vita! Gesù: ...È sano, facendo sempre così nella semplicità di ogni Capanna! Voi siete sani perché la Cocciuta vi porta sulle spalle! L'umanità è malata e non si lascia prendere e nella Capanna non fa così! Non Mi cercano, Mi gettano, Mi sputano e la Cocciuta beve anche quei Calici! Tu non hai nient'altro da dire? Figliee...... avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: E riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Don Vincenzo: "All'udire queste cose tutti nella Sinagoga furono pieni di sdegno, si levarono e lo cacciarono fuori della città!" Gesù: Hai visto? Don Vincenzo: "E lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città di Nazareth era situata...!" Gesù: Ma Io Sono Passato in Mezzo a loro... Don Vincenzo: "...per gettarlo giù dal precipizio, ma Tu Passando in Mezzo a loro Te ne andasTi!" Gesù: , vedi, quando la Cocciuta Ti dice: "stai attento, le persone che sono arrivate non sono venute a cercare Gesù! Dona il Pane e poi chiudi! E se non accolgono il Pane... indica loro la via dell'uscita, perché non sono venuti a cercare Gesù!" Cosa stai pensando? Don Vincenzo: A quelli che sono venuti l'altra volta! Gesù: A tutti quelli che vengono e non cercano il Pane del Padre! Non solo a quelli, lei vede chi viene per cercare il Pane del Padre e chi non lo vuole... Eh! Che facciamo? Rossella ha già parlato, Natanaele ha già parlato, Vittorio ha già parlato... e chi facciamo parlare? Don Vincenzo: Decidi Tu! Gesù: No, decide il Padre! Io Sono all'ubbidienza di Mio Padre e Giovanni sta passeggiando con tutti i Cari! Tutti quanti vi guardano, ma devono rimanere all'ubbidienza nell'aspettare il Padre e a chi chiama! Non vi sto lasciando sulle spine...(*) <Ora interviene Francesca, la Mamma di Tommaso e Giacomo1> LA MAMMA FRANCESCA: Ciao, bello di Mamma, come stai? Tommaso: Bene..., tu lo sai! La Mamma Francesca: Si, che lo so, per quello te lo chiedo! Il peso è stato un po' grandicello! Tommaso: Non è mai il peso che si è poggiato su di Te..., l'ho sempre pensato in quei momenti... La Mamma Francesca: Quello che si è posato su di Me doveva farmi tornare a Casa! Invece, quello che si è posato su di te e sulla mia figliola Anna, non è per farvi tornare a Casa! Il Padre ha trovato un po' di spazio e doveva fermare i flagelli! È ancora rimasto un pochettino di peso, ma non è per farvi tornare a Casa! Io ho risposto "Eccomi" e la Cocciuta mi ha tenuto sempre per mano! Tommaso: L'Eccomi è individuale! Quando Ti guardavo negli occhi, Tu mi capivi..., perché è difficile dire all'altro: "devi dare l'Eccomi", quando c'è la sofferenza Piena! Ma Tu mi guardavi e l'avevi già accettata! La Mamma Francesca: In quell'attimo si deve rispondere "Eccomi", figlio! CALICE VIVENTE, QUANTE VOLTE HAI ALZATO LA TUA MANO PER DARMI LA FORZA, E COME ARRIVAVA, TU CHE SEI IL CALICE VIVENTE! E ANCORA NON AVETE CAPITO CHE SIGNIFICA "CALICE VIVENTE", FIGLIO! IO LO VEDO IL CALICE VIVENTE, E RIMANERE DINANZI AL CALICE VIVENTE È AVERE LA VITA ETERNA! "CALICE VIVENTE!" NON HAI NIENTE DA CHIEDERMI? MI È DONATO DI PARLARE SOLO CON TE! Tommaso: Si! Dato che Tu ogni momento..., ogni secondo ricevi sempre le Spose... La Mamma Francesca: Si, devo accompagnarle con le Lodi al Padre! Tommaso: E quand'è che fai capanna con papà e con i cari? La Mamma Francesca: Attimo dopo attimo! Vedi, voi non conoscete dov'è il Paradiso e quando si Lavora si è tutti uniti! Non è come quando lavorate sulla terra che ognuno è diviso dall'altro! In Paradiso si è tutti uniti ed Io posso accompagnare le Spose e rimanere insieme agli altri Cari, quello che sulla terra non potete fare! Ma ripeto ancora: voi non conoscete dov'è il Paradiso! Non hai nient'altro da chiedermi? Tommaso: Ci sarebbero tante cose...! La Mamma Francesca: Lo so, sei emozionato! Tommaso: Sicuramente ti sento vicina ogni momento! La Mamma Francesca: Lo sono attimo dopo attimo! Tommaso: Non sei mai andata via... La Mamma Francesca: No! Tommaso: Ma... ci manca la tua presenza fisica! La Mamma Francesca: Se vi sono vicina, non posso mancarvi! Tommaso: Come visione... materiale! La Mamma Francesca: NEL VEDERE IL VOLTO DELLA CROCE, VEDETE ME! ANCHE VOI SIETE FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELLA CROCE E QUANDO UN VOSTRO CARO RITORNA A CASA RIMANE L'IMMAGINE DELLA CROCE! NON ANDIAMO VIA! QUELLA È L'IMMAGINE: LA CROCE! E LA CROCE NON VI VIENE MAI A MANCARE, FIGLIO! NON È CHE NON VOGLIO PARLARE CON GLI ALTRI MA IL PADRE MI HA DATO SOLO DI PARLARE CON UNO E PARLANDO CON UNO PARLO CON TUTTI I FIGLI! Tommaso: Io, tutte quelle volte che sogno..., diciamo sogno... ma sono visioni secondo me: sei tu che mi vieni sempre ad annunciare qualcosa! La Mamma Francesca: Quando il Padre mi lascia venire! Tommaso: Si! Qualcuno mi ha chiesto: "come mai io non la sogno mai?" Ho detto: "può darsi che non lo ricordi!", ma tu vieni da tutti! La Mamma Francesca: Si, il Padre mi lascia venire da tutti e ognuno ha avuto qualcosa perchè il Padre non fa distinzioni e dona a tutti lo stesso Pane! Sei così emozionato da non chiedermi più niente? Tommaso: Basta sentire la tua voce viva e reale! La Mamma Francesca: Eccomi, viva e reale! Allora... Tu non hai niente da chiedermi? Don Vincenzo: Quelle canzoni che fai..., come sono? La Mamma Francesca: Sono Lodi d'Amore nell'Accompagnare le Spose! La Cocciuta e la Madre di Dio con i Fiorellini li portano belli e vestiti e Io li porto per mano e prendendoli per mano anche loro iniziano le Lodi ma non posso farvele ancora sentire! E con le Lodi arrivano al Banchetto e il Padre gli dona il posto a sedere e Fa Festa! Ed è bello vedere la Cocciuta dare la mano ai figli che stanno per cadere! Quanto Lavoro fa questa Piccola Formichina! Tu hai parlato e hai detto cose giuste, ma non potete mai arrivare a vedere tutto il Lavoro che fa! È bello vedere l'Amore del Padre che scende e lei lo raccoglie e glieLo consegna ancora! Potrebbe prendere tutto per sé, ma non prende nulla: raccoglie e consegna al Padre! E com'è gioiosa dopo aver raccolto un figlio mettendogli l'Abito Candido e lo presenta al Padre! È una Gioia grande anche per me! Ma Vi voglio tutti uniti nell'Amore e nella Pace di Dio! Rimanetelo così possiamo cantare le Lodi e quando l'Altra Metà Cielo scenderà, le Lodi saranno ancora più grandi! Ora Giovanni Sta passando, ha fatto il giro ed Io devo andare! Non mi sono dimenticata di nessuno, vi Amo a tutti! Don Vincenzo: Bimba, ancora una domanda...? La Mamma Francesca: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu innalzi queste Lodi... La Mamma Francesca: Sì! Don Vincenzo: Sei una solista o fai parte di un coro? La Mamma Francesca: Il compito è mio! Don Vincenzo: Ah-ah..., il compito è solo tuo! La Mamma Francesca: Ognuno c'ha il proprio compito: Io ho il compito di prendere le Spose, di iniziare le Lodi e di portarle al Padre! Un altro ha il compito di farle sedere; un altro ha il compito di mettergli l'anello! Un altro ha il compito di mettere il vestito; e appena arrivano, un altro ha il compito di farli sedere! Don Vincenzo: Quindi, nel canto sei solista? La Mamma Francesca: Si, e la mia voce è bella! Don Vincenzo: Il Padre trova sempre ad ogni figlio il lavoro più adatto! La Mamma Francesca: Nella Vigna si Lavora e ad ogni figlio viene donato il proprio Lavoro da fare! Don Vincenzo: Eccomi! La Mamma Francesca: Eccomi!(*) Gesù: Il Padre ve l'ha fatta parlare la "Bambina"... Tu non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì c'ho... Gesù: E non so se il Padre manderà qualche altro Figlio! Vedi se hai qualcosa da dire! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu , Gesù, uscito dalla sinagoga...... Gesù: In quel tempo? Don Vincenzo: Sì, sempre "...in quel tempo..." <Si ride un po'> "...entri nella casa di Simone. La suocera di Simone era malata..." Gesù: Aveva la febbre, gli ho donato la Mano e gli è passata la febbre! Don Vincenzo: "...E ha incominciato a servire..." Gesù: , prontamente si è messa a servire! Chi di voi in questo giorno non ha un piccolo malessere, ma si è messo a Servire? Chiedi al viceparroco come sta? Raffaele: Eccomi! Gesù: Si è messo a Servire, e così ha fatto la suocera di Pietro! Don Vincenzo: "...Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a lui." Gesù: Ehi, quello si sta mettendo a dormire! Don Vincenzo: "...E Gesù, imponendo su ciascuno le mani, li guariva." Gesù: Vedi, non c'era bisogno di prendere le mani! La Cocciuta lo fa anche a distanza, ma una figlia non ha avuto Fede in questo giorno: le ha detto "stasera ci vediamo", ma lei non si è alzata per venire all'Incontro! Quando si dubita un poco, non si cammina! Se si ascolta si cammina! Perchè Io non ho messo le Mani, bastava questo e il Padre lascia Scendere! Adesso Lo alzo! <Fa il Segno Trinitario> ...E il Padre lascia Scendere! E adesso Lo alzo per tutti i figli che sono a Lavorare nella Vigna, alzaLo anche tu! <Don Vincenzo fa il Segno Trinitario insieme a Gesù e con solennità> Potevo metterMi a toccarvi? Dio ha bisogno di toccarvi? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Da molti uscivano demòni, gridando: Tu sei il Figlio di Dio! Ma Egli li minacciava e non li lasciava parlare..." Gesù: Non ho mai minacciato nessuno! Don Vincenzo: "...Perché sapevano che era lui il Cristo..." Gesù: Vedi, l'ho già detto prima, non sono ripetitivo, ma è per farvi capire, basta fare... <Fa il Segno Trinitario> ...Il Segno! E Dio non minaccia nessuno, neanche il perdente! Lo invita ad uscire, ma senza minacciare! Non Mi possono accusare che minaccio le persone, ho mai minacciato qualcuno di voi? Tutti: No! Gesù: Un Padre dona Amore ai Propri Figli! E con l'Amore e con l'Umiltà si combatte il perdente, non con le minacce, come fanno alcuni figli! Si combatte con l'Amore, l'Umiltà e la Carità, essendo semplici e facendo così! <Incrocia due dita> Don Vincenzo: "...Sul far del giorno..." Gesù: Posso bere un po' d'acqua? Don Vincenzo: Come no, Tu Sei l'Acqua Zampillante! Gesù: Allora non posso bere? "Come no?" Quando si dice "come no?" non si beve, vero? <Si ride un po'> Posso bere l'acqua? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù e Don Vincenzo bevono> Gesù: Eccomi! ...Aaaah! Allora, visto che il Padre non fa venire nessun altro... quella cosa gira! Don Vincenzo: Dobbiamo chiamare Giovanni! Gesù: Quella cosa gira ma non so se Giovanni porterà qualcuno! ........................Allora(*)...... PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi! Don Vincenzo: CIAO, GIOVANNI! Piccolo Giovanni: CIAO! ...CON LA CROCE E CON IL PANE... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...IO VENGO SEMPRE COSÌ! MI HANNO DATO UN ALTRO MODO DI ARRIVARE: RIMANGO SEDUTO, PORTO LA CROCE E PORTO IL PANE, E PORTANDO LA CROCE E IL PANE, PORTO MARIA! NON VI SIETE MAI FERMATI A PENSARE CHE QUESTO SEGNO È QUESTO? <= il Segno Trinitario è la Croce> È IL TABERNACOLO, È L'UNICA CHIESA! VI DOVETE FERMARE A PENSARE, PERCHÉ SE CORRETE NON VEDETE QUANTE COSE CI SONO NEL TRENO CHE PASSA, E NEL TRENO CHE PASSA C'È LA CROCE E C'È IL PANE, SEMPRE! ED ESSENDOCI LA CROCE E IL PANE, C'È MARIA, E DOVE C'È MARIA C'È ANCHE IL FIGLIO, E DOVE C'È IL FIGLIO C'È ANCHE IL PADRE, E DOVE C'È IL PADRE C'È LA FIAMMELLA CHE ARDE E IL VENTICELLO DELLO SPIRITO SANTO! EH, SI, IL VENTICELLO.........! E voi tutti come state? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutta intera? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Don Vincenzo: Come sta Nicola? Piccolo Giovanni: Come stai, Nicola, ha detto il Calice Vivente? Nicoletto: Bene! Piccolo Giovanni: Ha detto che sta bene! E dimmi, Nicola, sono venuto a trovarti? Nicoletto: Me ne sono accorto! Piccolo Giovanni: Meno male! E tu, Mari', hai fatto una bella marachella? Maria: Si, eccomi! Piccolo Giovanni: E dice pure "si, eccomi"! <Si ride un po'> Che bella faccia fresca...! Eh... Eh... Eh... E la dottoressa ne ha fatta un'altra di marachelle? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: ..... Ehi, lo avevate dimenticato il caffè? Raffaele:Eccolo qui, Giovanni! Piccolo Giovanni: Aspettavo che Me lo dicevi... porto con tutte le Spose e con la trombetta! Ma la Mia Trombetta non è un giocattolo, ma è quella Tromba che ha il Segno della Croce! Quella Mi dona il Pane da portare... Don Vincenzo: ...È un Crocifisso allora? Piccolo Giovanni: Eh... la Musica del Cielo è la Croce! Le Lodi vengono dalla Croce! ........... ...Tu lo vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E bevi......! È buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E mò vediamo! ...Ehi, da dov'è uscita questa tazza? C'è scritto "caffè"... ce la dovevano proprio scrivere questa parola? <Si ride un po'> Può passare... e aspetta che ne bevo un altro goccio! E tu, Giuseppe, ne vuoi un poco? Giuseppe: Eccomi! <Scherzosamente, Giovanni con le sue mani a Giuseppe gli avvicina la tazzina alla bocca, ma non la alza sufficientemente per consentirgli di bere e si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non l'hai bevuto? Giuseppe: Non è arrivato! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma tu non bevi mai il caffè? <Ci riprova di nuovo ma Giuseppe non riesce a bere e fa segno con la mano che non è riuscito a bere, e si ride un po'> Don Vincenzo: È diventato muto! Piccolo Giovanni: E come fai a non berlo, Giuseppe? Nella tazza il caffè c'è! Giuseppe: La tazza è profonda e non ci arrivo! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non sa bere neanche il caffè! Eh... Eh... Eh... Tie', prendilo da solo, ma non berlo tutto, solo un goccino! ...Adesso lo hai bevuto? Giuseppe: Si! Piccolo Giovanni:E allora adesso non era più profondo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ..Allora, Spose! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Io che mangio? ...Tu non mangi niente? Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: E che ti mangi? Don Vincenzo: Quella cosa lì... oppure quella cosa là... Piccolo Giovanni: Vuoi quello che c'è nei bicchieri verdi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E lo sai cosa c'è dentro? Don Vincenzo: No, che cosa ci sta dentro il bicchiere? Piccolo Giovanni: C'è la pasta dentro! Don Vincenzo: Ah, la pasta... Piccolo Giovanni: E allora la mangio Io! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai visto che è buono? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Ciao, figli, state tutti quanti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che vuoi da mangiare? Maria: Eccomi! ...Un dolce! Piccolo Giovanni: Vuoi un dolce? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché? Se ti dò la pasta non la vuoi? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai fame di dolci? Ti sei sboccata come sempre? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh! Piccolo Giovanni: Allora, visto che Maria vuole un dolce, sai cosa le devi portare? ...Portale 3 fichi d'india! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E agli altri, gli porti uno di questi verdi! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E a Nicola Me lo tieni leggero! Mi ci dai una mozzarellina! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni:...Ecco! ...E il vino lo vuoi, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo vuole il vino! E allora, a Nicola, niente vino, e agli altri il vino! A Nicola portagli un bel bicchiere d'acqua! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così ti sistemo per le feste! Ti è bastata la marachellata che ti ho donato, Nicola? Nicoletto: Si, si, sei stato bravo! ...Anche se non avevo capito tanto! Piccolo Giovanni: Meno male! ...E quando non capisci, poi arrivo con le marachelle! Nicoletto: Si, l'ho capito! Piccolo Giovanni: Eh... è questo... Nicoletto: Ho capito molto bene ora! Piccolo Giovanni: Eh, ma con ritardo! Nicoletto: Si, si, con molto ritardo! Piccolo Giovanni: E meno male! ...È buono questo verde, e hai fatto bene a lasciarlo! Eh... Eh... Eh... Senti, questo è stato spezzato: conservalo! ...E dove lo conservi? Mettilo in un piatto e poi lo portate sopra! Don Vincenzo:Ehm... qui c'è uno straccio... Piccolo Giovanni: ...No, non c'è uno straccio, c'è il piatto! Don Vincenzo: Dove c'era un altro coso... Piccolo Giovanni: No! Questo va portato al piano di sopra! ...Ecco, grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: TU NON HAI NIENTE DA DIRMI? ...LO SO CHE TUTTI ASPETTATE CHE PARLI QUALCHE VOSTRO CARO, MA IO SONO ALL'UBBIDIENZA! DOVETE AVERE PAZIENZA COL CIELO! DOVETE STARE GIOIOSI NEL SAPERE CHE I VOSTRI CARI SONO DIETRO DI ME E LI PORTO AL BANCHETTO E FANNO FESTA, E QUANDO IL PADRE LI LASCIA PARLARE, VI PARLERANNO! MA QUANDO SONO LEGATI ALLA MIA MANO, STANNO TUTTI BENE! È IL PADRE CHE COMANDA! IO VORREI FARLI PARLARE TUTTI IN UNA VOLTA, MA IL PADRE LASCIA IL BIGLIETTO AD UNO ALLA VOLTA E NON DOVETE PREOCCUPARVI! VEDI? TUTTI IN UNA VOLTA PARLERANNO QUANDO PARLERANNO DI LUCIA, MA UNO ALLA VOLTA PARLERANNO AI PROPRI CARI! DOVETE ESSERE GIOIOSI NEL SENTIRE CHE TUTTI HANNO LA LUCE DEL PADRE! Don Vincenzo: "Gesù, sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto, ma le folle lo cercavano e lo raggiunsero, e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro! Gesù, però disse: bisogna che Io annunzi il Regno di Dio anche alle altre città, per questo sono stato mandato. E andava predicando nelle sinagoghe"! Piccolo Giovanni: VEDI? NON È MAI STATO ACCOLTO DOVE C'ERANO I FARISEI DI IERI E DI OGGI! GESÙ ENTRAVA POCO IN QUEI LUOGHI! GESÙ SI FERMAVA E SI FERMA DOVE CI SONO I PICCOLI E I POVERI, MENTRE INVECE DOVE C'ERA IL POTERE, PASSAVA AVANTI! E NON POTEVA FERMARSI NELLE SINAGOGHE DOVE VENIVA CACCIATO! HANNO SCRITTO COSÌ, MA GESÙ SI FERMAVA DOVE C'ERANO I CUORI PICCOLI, MA NON IN QUEI LUOGHI, PERCHÉ LÌ NON ERA ACCOLTO, TANTO CHE LO HANNO MESSO SULLA CROCE! SE ERA STATO ACCOLTO, NON LO AVREBBERO MESSO SULLA CROCE! Don Vincenzo: Difatti, l'altra volta Gesù ha detto proprio che erano i farisei a gridare "Barabba! Barabba!" - "Crocifiggilo! Crocifiggilo!" Piccolo Giovanni: Si, proprio loro, non la folla! Don Vincenzo: La folla non aveva preso posizione! Piccolo Giovanni: No, non ha preso posizione! ...............Non l'hai mangiato? Don Vincenzo: Eh... l'ho mangiato! Piccolo Giovanni: Eh, ma Io di questi fichi ne voglio 3 che è il Numero Giusto! ...E dove li metto? ...Eh, nel piatto! ...Li prendo Io... e una... e una... e una... vedi una verde, una rossa e una gialla! ...Mari', Io le sbucciavo? Maria: Non sempre! Piccolo Giovanni: Brava! ...Buone... perché state tutti in silenzio? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ci stanno le piante di fichi in Paradiso? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Mò vi faccio ridere! Allora... se il Padre ha creato i fichi per voi, per Lui non se li è creati? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ti ho fatto ridere? Gisella: Si! Piccolo Giovanni: Eh... lei ha bisogno di ridere, vero? Gisella: Molto! Piccolo Giovanni: E allora t'ho fatto ridere! ...Se il Padre li ha creati sulla terra, per Lui le piante non se le è create? Tu cosa dici? Gisella: Si che se le è create! .........Io piango sempre! Piccolo Giovanni: E se piangi sempre, innaffi le piante così crescono! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ma poi rimani senza acqua! ...Figlia, non devi piangere, ma devi sorridere! Sappi che in Paradiso si sorride sempre, c'è sempre Festa, ed anche qui c'è sempre Festa! Vedi? Hai mangiato? Gisella: Si! Piccolo Giovanni: E se ti dò Io una cosa, la prendi? Don Vincenzo: Cosa volevi chiedere a Giovanni? Che Gli volevi dire? Piccolo Giovanni: Adesso le mando un bicchiere di vino così ride! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: E che volevi chiedere? Piccolo Giovanni: Ha detto che piange sempre! Don Vincenzo: Si, ma Roberto l'ha bloccata mentre stava per chiedere qualcosa! Cosa volevi chiedere? Gisella: ...Io... volevo fare una domanda...... Piccolo Giovanni: Giovanni, Io le ho fatto la domanda, e se... Gisella: ...Ecco, volevo chiedere... ecco... se è giusto che Gesù non mi ama! Piccolo Giovanni: No, figlia, ti sbagli: Gesù ti ama! Sei tu che non ami Lui perché piangi! Quando smetti di piangere e sorridi, vedi che Gesù ti ama tanto tanto tanto tanto! Gesù i figli li ama tutti, non ne scarta nessuno! Tutti hanno la stessa misura! ...Ma adesso, riempilo il bicchiere, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dopo che hai riempito il bicchiere portale pure tre fichi così come li sto mangiando Io! Così, figlia, ti faccio ridere! Eh... Eh... Eh... Gisella: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Hai visto come ti faccio ridere subito subito, Io? Non ci vuole tanto! ...E dimmi, Roberti'... Roberto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai mangiato, bello di Zio? Roberto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vuoi mangiare qualche altra cosa? Roberto: Eh! Piccolo Giovanni: E cosa vorresti mangiare? Roberto: Un po' di frutta! Piccolo Giovanni: Vuoi un un po' di frutta? E dategli un bel piattino di frutta: un po' di questa, un po' di quella e un po' di quell'altra! ...Eh, hai chiesto la frutta e mò te la mangi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mò bevilo tutto il vino così puoi dire che è na' bellezza! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Questa è un'altra come quella che si siede sulla carriola, ma che stasera non è venuta! Eh... Eh... Eh... e così quando la faccio mangiare, poi ride! È vero, Espedito? Espedito: Eh... pensaci Tu... Don Vincenzo: E perché non è venuta? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Espedi', perché non è venuta Maria? Piccolo Giovanni: Perché fa le marachelle! Espedito: Eh...! È come dice Don Mario! Piccolo Giovanni: Ha fatto la marachella! Gliel'hai messa nel piatto tutta la frutta che ho indicato? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E questa gliel'hai messa pure? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bravo! ...Ma quando Maria viene, poi gliela faccio Io la marachellata! Don Vincenzo: È che c'è la Paghetta per chi è presente! Piccolo Giovanni: Per adesso la Paghetta gliela conservo, e così giovedì gliela do' doppia! .......È buono questo fico nero! Don Vincenzo: E te lo mangi senza togliere la buccia? Piccolo Giovanni: A volte la toglievo e a volte no! Ma è più saporita con la buccia, ed è più sfizioso non togliere la buccia! ...Hamm... la Cocciuta non li mangia con la buccia, mentre Io si! ...Ehi, che c'è? Perché tutti Mi puntate? ...Ehi, non sono Io che faccio parlare i Cari, ma è il "Primario"... Eh... Eh... Eh...! Ma tu non hai niente da dire? Me ne devo andare? Don Vincenzo: Uhm... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ehi, Me ne devo proprio andare? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: ......E posso mangiarla una di quelle? ...Figliee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tu l'hai mai assaggiato uno di questi qua? Lo vuoi? Don Vincenzo: È un fico d'india? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Poco, però! Piccolo Giovanni: Prenditelo! Don Vincenzo: Uno piccolo! Piccolo Giovanni: Ecco, ti dò questo che è piccolo! ...E visto che tu hai detto che Me ne devo andare, Io ho chiesto alle figlie... ed ora che le figlie sono impegnate, e se non finiscono, non Me ne posso andare! Eh... Eh... Eh... chiedi qualche altra cosa! ...Ehi, se non sorridi ti do' un altro bicchiere di vino, eh! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Glielo do' un altro bicchiere di vino? Gisella: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, , così sorride! ...Glielo diamo, Roberti'? Roberto: Che cosa? Piccolo Giovanni: Glielo diamo un altro bicchiere di vino? Roberto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... riempi, riempi... è buona? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Hai visto che è buona? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora devi parlare perché le figlie devono fare il giro, così come glielo faccio fare Io a tutti i Servi Inutili! ...Lo sai che sono tutti Servi Inutili gli Abitanti del Paradiso? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Lo sapevi questo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E chi te l'ha detto? Don Vincenzo: Nella settimana scorsa lo ha detto Gesù! Piccolo Giovanni: Ah! Don Vincenzo:Ha detto che non ci sono gli Angeli ma sono tutti Servi Inutili! Piccolo Giovanni: Eh, si! Tutti gli Abitanti del Paradiso sono tutti Servi Inutili! Don Vincenzo: Quindi non bisogna andare dietro agli Angeli che non esistono! Piccolo Giovanni: No! Esistono solo i Servi Inutili, che sono i Figli che hanno fatto le Cose del Padre, hanno donato la mano, hanno portato il Bagaglio dei propri Cuori e sono tutti Servi Inutili! ...Ehi, chi Mi da' un bicchiere d'acqua? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco! ...Ne ha bevuta così tanta che adesso non sa se dire si o no! Eh... Eh... Eh... Maria, ma è tanto grande la marachella che hai fatto da stare in piedi? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: E anche quando ci fu l'Annunciazione a Nazareth... l'arcangelo Gabriele... Piccolo Giovanni: ...È un Servo Inutile! Tutti i Figli che abitano nel Paradiso sono tutti Servi Inutili! Don Vincenzo: Anche il demonio, quindi? Ma al contrario, però? Piccolo Giovanni: Si! All'inizio era normale, poi si è messo al contrario... ma poi su di lui c'è la Goccia da raccontare, quando il Padre la farà aprire! ...Ehi, ho fatto un singhiozzetto! Dottori, ditemi, è giusto fare un singhiozzetto? I Dottori: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma dov'è il dottore Franco, si è nascosto? Franco: Sono qui, eccomi! Don Vincenzo: Sta dietro a Robertino! Piccolo Giovanni: Eh, non lo sentivo rispondere... ma lo vedevo! ...Ehm... devo finire l'acqua! ...Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora... tu non hai più niente da dire? Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: E Me ne devo andare? Don Vincenzo: Scii... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E Mi mandi sempre via? Don Vincenzo: Ahumm ahumm... Piccolo Giovanni: Ma ahumm ahumm, sentono tutti! <Si ride un po'> Mi aiutate, figli? Questo Mi manda via! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hanno detto di no! Don Vincenzo: Fiuù! Piccolo Giovanni: Fiuù! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Ma Rocco si è messo a dormire? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, qui c'è un pesce! Don Vincenzo: Cosa? Piccolo Giovanni: C'è un pesce! Don Vincenzo: Prego? <Si ride un po' perché Giovanni scherza con Don Vincenzo mettendosi con le mani giunte> Piccolo Giovanni: Lo vedi? Don Vincenzo: Ma che fai, Giovanni? Piccolo Giovanni: Mi sono messo con le mani giunte perché tu hai detto "prega"! Don Vincenzo: Ma non prega... volevo dire... Piccolo Giovanni: ...C'è il pesce! Don Vincenzo: Ah, c'è il pesce? Piccolo Giovanni: E c'è pure Rocco! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, ma questo è un pesce gigante! <Un pane a forma di pesce, farcito dentro> Piccolo Giovanni: E allora sai cosa facciamo? Don Vincenzo: Rocco e le sue sorelle ci vogliono per mangiarlo! Piccolo Giovanni: No, figlio, glielo diamo a Rocco e Robertino! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Allora glielo diamo a Rocco, a Robertino e... e... e... Eh... Eh... Eh... e a chi più? Vediamo se indovini! Don Vincenzo: Ed anche ai 3 dottori? Piccolo Giovanni: Ehi... Eh... Eh... Eh... si, ai 3 dottori! Tagliate il pesce, sistematelo e donatelo a Rocco, Robertino e ai 3 dottori! ...Ma il dottore lo beve un altro bicchiere di vino? Eh... Eh... Eh... si? E dategli un altro bicchiere di vino... e datelo pure a tutti quelli che mangiano il pesce! Don Vincenzo: Con la dottoressa sono 5! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... o la dottoressa o i dottori... sempre dottori sono! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, ho capito! Giuseppe: A Rocco pure il vino? Piccolo Giovanni: E perché? Non glielo vuoi dare? Eh, si mangia bene, no? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Di solito quando si mangia, anche si beve, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non Ti sbagli! Piccolo Giovanni: Eh... non Mi sono sbagliato! ...Eh... parla, parla... Tu che hai una bella parlantina, adesso dove l'hai messa la parlantina? ...Ehi... Mi vuoi offrire qualcosa, Maria Rosaria? Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Mi prendo un ovetto! ...:Ecco! Tu lo vuoi l'ovetto? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: No? Me lo mangio Io allora... Ehi, Giuseppe sta mangiando la pannocchia! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Si è spostato di qua ed è andato a mangiare la! ...Giuseppe è bello fresco fresco fa finta di non sentire! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Questo ce l'ha fisso nella mente... Mi manda sempre via! Don Vincenzo: Tu campi alla giornata! Piccolo Giovanni: Si! ...E visto che la giornata tu l'hai terminata... Don Vincenzo: ...Non è che noi Ti vogliamo mandare via... Piccolo Giovanni: ...Eh, ma intanto tu pizzichi, Giova'! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, "Tu campi alla giornata", ma la giornata è finita... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Poi ci aiuti Tu a sbobinare! Piccolo Giovanni: E c'è stata qualche volta che non vi ho aiutato? Tommaso: No! Piccolo Giovanni: E allora se vi aiuto... Don Vincenzo: ...Eh, difatti! Poi adesso Tommaso si è ripreso! Piccolo Giovanni: E perché? Era scomposto? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Mi sentivi quando bussavo, Tommaso? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi ha sentito! Tu fai sempre così? ...Hai visto che... Io vorrei farli parlare tutti in una volta i vostri Cari, ma il Padre non Mi dà l'Ordine! E allora, visto che tu hai detto che campo alla giornata, che faccio? ...Allora i vostri Cari li potete salutare... Eh... Eh... Eh... non vedi l'ora... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, è per loro che sbobinano! Piccolo Giovanni: Ha detto che è per voi che dovete scrivere... Tommaso: ...Tanto ci sei Tu! Piccolo Giovanni: Ha detto che tanto ci sono Io! ...Bene, Figli! Tu saluta con l'Albero Verde ed Io vi saluto col Mio Cuore! ...Ora faccio il giro di nuovo, porto con Me tutti i Servi Inutili! Don Vincenzo: E fai tornare la Cocciuta? Piccolo Giovanni: La Cocciuta ritorna ma poi viene di nuovo perché c'è un po' di lavoro da fare: deve raccogliere i figli che sono caduti e deve portare le Spose a Casa! <Giovanni schiocca un Bacio> Allora Io vi saluto! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, sei andato Via?(*) ...Devi prendere anche le Spose che ho raccolto poco fa! Le porti Tu?(*) ...Eh, si, dopo vengo a lavorare! Adesso devo tornare in mezzo alla Tua Famiglia! Tu prendi tutte le Spose perché ce ne sono 800... le ha contate la Mamma, però queste sono per tutto il mondo e sono un po' poche... ma è meglio portarle a Casa!(*) ...Eccomi! Eccomi sempre nel fare le Cose del Padre!(*) ...Porta anche i miei Angioletti!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, tutte le Paghette che ci hai donato in questo giorno, non le meritiamo! Non abbiamo fatto niente! Non abbiamo lavorato! E allora io le rubo come sempre, e in quell'angoletto non c'è la Tua Luce perché non Ti hanno fatto entrare, e lì io vado a portare la Paghetta così entra la Tua Luce e i Figli Ti vedono! Ed è giusto così, perché noi abbiamo avuto tanto e siamo rimasti nella Vigna, mentre la Paghetta la possiamo donare a quelli che non Ti conoscono! Posso prenderla e portarla? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà, così quell'angoletto si illumina! Papà, il Cielo rimane a mangiare?(*) ...E se rimane a mangiare, possiamo salutarLo? <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Rossella! ...Ciao, Natanaele! ...Ciao, Bimba! ...Ciao, Vittorio! ...Ciao, a tutti quanti, Fratelli e Figli!(*) ...Venite presto a parlare...! Lo so che avete tante cose da dire, ma noi dobbiamo rimanere all'Ubbidienza, e questa è la cosa che ci fa arrivare nel Cuore del Padre: rimanere all'Ubbidienza...! Ma ora rimanete a mangiare!(*) ...Ciao, Cielo, ci vediamo dopo......!

 

 

 

2. Giov. 08/09/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Gesù, Mercoledì 14 Settembre è la Festa dell'Esaltazione della Croce! (Gesù):  Eh?  Solo il 14? (Don Vincenzo): Dovremmo farlo sempre... (Gesù):  Può la Croce rimanere dimenticata e poi solo un giorno all'anno EsaltarLa? (Don Vincenzo): Dovremmo farlo tutti i giorni e invece solo una volta all'anno si fa...! (Gesù):  Vedi,  Figlio,  se voi siete Croce e vi prendete e Mi venite dietro,  la Festa è tutti i giorni,  è attimo dopo attimo!  Io non posso ricordarMi una volta all'anno dei Miei Figli!  Stare vicino alla Croce,  AmarLa e AdorarLa lo si fa attimo dopo attimo!  Io non l'ho mai Lasciata e non la Lascerò,  perché vi Amo!  Se voi vi ricordate solo una volta all'anno...,  non è questa la Festa che il Padre vuole!  Come si può pensare a scegliere un giorno e gli altri non Fare Festa con la Croce?  Quale dei figli ha scelto questo giorno e tutti gli altri non li ha accesi?  Mi sai rispondere?  Qualcuno di voi Mi sa rispondere?  C'è un giorno che voi siete Croce e l'altro giorno non lo siete? (Tutti): No! (Gesù):  O c'è un giorno che voi siete figli e un altro giorno non lo siete? (Tutti): No! (Gesù):  Oppure il Padre vostro un giorno è Padre e tutti gli altri devi aspettare un anno?

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(Don Vincenzo): "... Guai a voi,  che ora ridete,  perché sarete afflitti e piangerete..." (Gesù):  Ti sei guardato intorno?  Chi ride?  Nessun figlio sorride,  e anche se si può sorridere con le labbra,  non si sorride col cuore!  Nessun figlio ha la Gioia del Padre,  e il sorriso delle labbra non è come quello del cuore:  è il cuore che deve gioire! (Don Vincenzo): Gesù, è bello quando hai detto che quando ci si specchia, se il nostro cuore è Pulito ed è Pieno di Dio, il volto è sorridente e luminoso! (Gesù):  E si vede il Volto di Dio! (Don Vincenzo): E si vede il Volto del Padre! (Gesù):  Sì! (Don Vincenzo): Quando invece il cuore è rivolto alle cose del mondo, il volto diventa spento e triste! (Gesù):  Sì! (Don Vincenzo): E perde tutta la sua Luminosità! (Gesù):  E non si vede la Luce del Padre,  eh!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Sono sempre Io, il vostro Gesù, l'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora per Amore! E per Amore Mio Padre Mi ha mandato a riempire i vostri cuori del Suo Amore e a riempire i cuori di ognuno di voi nel Segno Tremendo della Croce, a Farvi Letto! E diventando Letto, Gioire e Donare la Gioia Piena che il Padre lascia scendere! E così anche oggi Io Sono Rimasto in mezzo a voi e Sono Venuto a Spezzare il Pane come lo Faccio da sempre, nella Gioia e nell'Amore di tutto quello che Mio Padre Mi ha donato e Mi dona! Spezzo e Divido con ognuno di voi nel Gioire e nel Fare Festa! Facciamo Festa anche in Questo Giorno Spezzato, figli, fratelli e amici! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ho sentito.........! Giulia!: Eccomi, Gesù! Ma Tu senti anche quando non parlo, perché dici che non hai sentito? Gesù: Perché Sono "furbo"! <Ironicamente Gesù usa questo termine alludendo alla predica che ha fatto Don Vincenzo all'inizio della preghiera sui Servi Inutili, il perché e il come imitarli affinché tutti possiamo essere Santi come è Santo il Padre> Giulia: Ahh, l'hai ascoltatA la predica? L'ha fatta un po' lunghetta e l'ha fatta a più riprese! Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e Sono Rossi e hanno sempre l'Aggiunta dell'Altro Colore! Vuoi berli ancora per quella Barca rimasta a metà senza più nessuno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Tagliano e Sono Amari! Hai visto chi Me li ha donati.........? E vedi cosa c'è dentro.........? Giulia: Chi Te li ha donati, sì! E i Calici che sono stati versati nel Calice Grande, anche, ma non vedo quello che c'è dentro.........! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora dico il Colore, Figlia! Giulia: Tu puoi fare tutto quello che vuoi, Io non sono niente e nessuno per fermarTi, ma sono Tua Figlia e Tu mi chiami "Anima Mia" ed essendo Tua Figlia, posso riprenderTi su una cosa: non è arrivata ancora l'ora! E su questo, come Figlia, posso dire di aspettare ancora un altro poco! I tre giorni ancora non sono finiti e anche su questo, essendo Figlia, posso fermarTi, perché Tu Sei Giusto e Fai sempre le Cose Giuste......, ma se sbaglio: Eccomi! Gesù: Volevo far capire ai Figli dov'è "la furbizia" nel diventare Veri Figli e parlare col proprio Padre nel dire: "Tu mi hai detto di aspettare ed io Ti aspetto, perché il ''Primo Furbo'' Sei Tu! Hai preparato tutto per i Figli e non manca niente e Verrai a prendere tutto!" Giulia: Gesù, Tu lo chiami "Calice Vivente" a Gesù-Dio e lui dice di non aver capito cosa significa "Calice Vivente", ma mi sa che è "furbo" come lo è il Padre! E in questo giorno anche la "furbizia" puoi mettere nel Calice, così ora bevo! E non guardare i figli che hanno donato quei Calici: non l'hanno fatto con la furbizia e dobbiamo aspettare ancora, così imparano! Visto che i tre giorni non sono finiti, tieni ancora quel Calice Nascosto, Gesù, e dona il Calice a me da bere! ...Sssss, non mi dire quella parolina...: Eccomi, Gesù, nel prendere un Calice e berlo! Gesù: Non ti fa male? Giulia: Gesù, nel vedere tutta quella ingiustizia nel donarTi quei Calici, non solo mi fa male ma sono tante Spade che entrano! Ma vedi, col Tuo Amore Tu non Ti Sei Tolto né la Spada e né i Chiodi e hai Abbracciato la Croce e sulla Croce hai messo tutti! Gesù: Così come ora lo fai tu! Giulia: Così come ora lo vuole il Padre! Ed "Eccomi ancora per l'Eternità", ma Eccomi come Straccio Stracciato nell'inzuppare quel Calice: donamelo, Gesù! Gesù: Vuoi berlo ancora? Giulia: Eccomi, nell'aspettare i figli! Gesù: Prendilo, Anima Mia, ma Taglia ed è Amaro! Giulia: Sostienimelo un po'! Gesù: Ecco, bevi.........!(*) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo! Tutte Sofferenze Mistiche!> Vedi......? Il Calice è rimasto pulito, ma come è Tagliente e come è Amaro......! Giulia: Gesù, è bello vederlo pulito! E quel Tagliare e quell'Amaro per portare i figli sulla via del Tuo Amore com'è bello, e come va lontano il Tagliare e l'Amaro......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre del Cielo e Mamma della Terra! .........Figlia Mia, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma vedo la Mamma triste in questo giorno!(*) Gesù: Tu lo sai perché è triste......! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma io non ho fatto niente in questo giorno! Gesù: Non hai fatto niente? Giulia: Ho perso tempo di qua e di là! IO HO GUARDATO POCO IL CUORE DELLA MAMMA CHE GRONDA SANGUE! NON POSSIAMO FARLE GLI AUGURI PERCHÈ IL SUO COMPLEANNO CHE È IL 5 AGOSTO È GIA' PASSATO E LEI È TRISTE PER QUESTO......! MAMMA, PERDONA A CHI HA CAMBIATO IL GIORNO DEL TUO COMPLEANNO E CONSOLATI COSI': SIAMO VENUTI PER FARTI COMPAGNIA E DONARTI IL NOSTRO NIENTE! È QUELLO CHE ABBIAMO SEMPRE, MA SE LO CERCHIAMO NON TROVIAMO NEANCHE IL NOSTRO NIENTE! CERCALO TU, MAMMA, E PRENDILO, COSI' COME CERCHI OGNI FIGLIO PER FARLO TORNARE A CASA! .........Eccoci! Gesù: Guarda, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Tutto quello che ha trovato la Mamma lo lascia scendere su di noi e Lei non si tiene nulla per Consolarsi! Questo significa diventare Mamma della Croce: non prendere nulla e donare! È questo che Tu, Gesù, ci devi insegnare! Tutto quello che il Padre ci dona, dobbiamo donarlo, così come Ti Spezzi Tu! Posso farlo? Gesù: Vieni, Anima Mia, e cammina sulla Viuzza Stretta e non bagnare e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! C'è il Sole che scende su tutti i figli: è la Paghetta! E adesso siamo nell'Orto e come Paghetta scendono Petali di Rose, ma sono luminosi: è l'altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna! E qui c'è il Sangue che scende ed è il Tuo, Gesù, ed è il massimo della Paghetta e non abbiamo fatto nulla! Gesù: Vieni, porta i tuoi figli e falli sedere e iniziamo a spezzare: così il Lavoro si inizia, Figlia! Giulia: Ci sono tutte, tutte le Spose, e com'è bello quel Pane Fresco tagliato da tutti i figli: Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutte le Spose Nuove e anche noi! Papà-Dio, come Sei Buono, mentre noi non sappiamo fare nulla! Gesù: Siete venuti e state spezzando il Pane! Giulia: Papà-Dio, vedi com'è difficile raccogliere uno dei figli? Gesù: Lo so, Anima Mia! Ma tu sai donare la mano e portarli a Casa, così come li porti nella Vigna! Giulia: Fai Tutto Tu, io non faccio nulla! Gesù: Tu non fai mai nulla? È bello il nulla che porti: portalo sempre! Giulia: Se a Te serve: Eccomi! Gesù: Ma ora i figli sono seduti nello spezzare il Pane: tu guarda ancora quella mezza barca e Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Papà-Dio! Gesù: Remate figli, Remate voi che avete i Remi in mano! Giulia: Eccoci! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia averTi qui in Mezzo a noi, Gesù! Gesù: Hai il Pane? E c'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! Gesù: E la Mia Gioia è Grande nel vedervi! Aspettiamo il Banchetto? Don Vincenzo: Se Tu vuoi! Gesù: È Gioia Grande in Cielo nel vedere la Cocciuta camminare sulla Viuzza Stretta e portare la Famiglia e l'Umanità Intera! E' Grande la Gioia! Ma c'è! Don Vincenzo: Arrivano......! <Le Spose con le varie pietanze> Gesù: , stanno arrivando tutte! Don Vincenzo: Sì, arrivano! Gesù: Arriva un... 40 e un Calice e una Croce, ma c'è anche un numero, eh! <Si riferisce a due torte> Don Vincenzo: Una è quella di Paola! <La torta di Paola, moglie di Filippo> Gesù: Eh! Don Vincenzo:E quell'altra? Gesù: E perché ti giri per leggere? Don Vincenzo: Non riesco a leggere bene quello che è scritto sulla torta! Gesù: E chiedilo......! Chi ha portato l'altra torta? Giuda: "Un Buon 40° Anniversario di Matrimonio: Giacomo e Silvana" Gesù: Eh! Filippo: Allora c'è il Compleanno di Paola che Festeggia il suo 74° Compleanno e di Giacomo e Silvana che festeggiano il loro 40° Anniversario di Matrimonio! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Siete quattro, di solito dicono, ehi, piss-piss, ti sta chiamando, piss-piss! <Assunta che chiama Giuseppe e si ride un po'> Giuseppe: È aperta la porta! Gesù: La Porta del Padre è sempre Aperta! Eh, quanto Bene di Dio! Hai visto? E c'è il pesce, ma non c'è Rocco: manca sempre quando c'è il pesce! Ehi, ehi, ehi, metti, metti, figlia, eh, eh, , fate così... brava, ecco, eh, eh, ci stiamo bene tutti quanti, eh, brava, eh! Tu hai Fame? Don Vincenzo: Sì, e Tu, Gesù? Gesù: Se hai Fame tu, ho Fame anch'Io! E puoi metterlo anche lì vicino, ecco, brava, hai visto? Tutto al posto suo! Eh, allora, visto che il Banchetto è pronto, tu ce n'hai di Pane e di Sale? Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu! Gesù: Lo valutiamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché Me li hai tolti? <Caterina ha spostato una pietanza> Ehi, ha tolto i rossi e ha messo i bianchi, eh, eh! <Si ride un po'> Vediamo, valutiamo un po'... Don Vincenzo: Allora! Gesù: Allora! Don Vincenzo: "...Ecco come avvenne la Nascita di Gesù Cristo..." Gesù: Perché, non lo sapevate? Don Vincenzo: "...Sua Madre Maria..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Essendo promessa sposa di Giuseppe..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Prima che andassero a vivere insieme..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Si trovò incinta per opera dello Spirito Santo..." Gesù: Eh, , Don Vincenzo: "...Giuseppe..." Gesù: Io sto rispondendo sì a quello che è scritto lì sopra, ma poi valutiamo......! Don Vincenzo: "...Giuseppe suo sposo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla..." Gesù: Ma così allora non era giusto se la voleva licenziare! Non si licenzia la sposa! Com'è secondo voi? Era giusto così? Tutti: No! Gesù: E non era giusto, quindi se non era giusto, non è così, eh! Don Vincenzo: "...Mentre stava pensando a queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse...!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Era un Servo Inutile, gli Angeli non ci sono! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E gli disse: Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, Tua Sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo..." Gesù: Allora, visto che il Padre viene a portare la Verità Tutta Intera, ...in quel tempo, come si suol dire, tutte le fanciulle aspettavano e, se aspettavano le fanciulle per diventare Mamma del Figlio di Dio, anche i fanciulli aspettavano la stessa cosa e sapevano bene che il Figlio di Dio sarebbe nato per Opera del Padre! Ma visto che ancora non posso aprire la Goccia Grande, non posso dire com'è avvenuto! Dovete avere ancora un po' di pazienza, ma non è come è scritto lì sopra! Don Vincenzo: "...Essa partorirà un Figlio..." Gesù: Giuseppe non ha detto niente di quello che è scritto lì sopra! Don Vincenzo: Uh...! Vado avanti? Gesù: , aspetto! Don Vincenzo: "...Essa partorirà un Figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il Suo popolo dai suoi peccati..." Gesù: È quello che è stato detto a Maria! A Maria quando si è Presentata la Luce del Padre, diciamo così, perché non posso dire ancora la Goccia, gli è stato detto che Sarei Arrivato Io, Figlio di Dio, essendo un figlio maschio e Sarei Venuto a portare la Pace e l'Amore di Mio Padre, ma nessuno L'avrebbe accolto! E se lo sapeva Maria, l'ha detto anche a Giuseppe! Giuseppe conosceva ogni cosa e Maria si confidava con la mamma e anche con Me! "E perché Io dovevo mandarla via se conoscevo ciò che Dio aveva detto?" Se Dio ti Parla e ti dice quello che devi fare, tu lo sai, te l'ha detto, e se l'ha detto a te, tu lo dici anche all'altra metà! <Rivolto a Miriam> O non è così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai capito? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E allora tutto quello che è scritto Mi sa che va messo con i puntini, e va corretto! Don Vincenzo: "...Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta..." Gesù: Eh, no, il Signore ha Parlato, il Signore Sarei Io, Mio Padre ha Parlato direttamente a Maria, non ha parlato prima, e poi non sarebbe stato giusto! Vedi quante cose che non sono di Mio Padre? Non si poteva Annunciare prima e poi andarlo a dire dopo a chi doveva diventare la Mamma di Dio! Si aspettava! Ma a Maria è stato chiesto: "Vuoi...?"  "Eccomi!" Eh! Sono un po' "furbo" questa sera? <Si ride perché si riferisce all'Omelia che Don Vincenzo fa prima di ogni Visitazione> , è giusto nel dire: "Siate furbi nelle Cose del Padre!" Ma dividere con tutti e non essere furbi da tenere nascosto......! E' proprio giusto quello che hai detto, ma essendo il Calice Vivente, ogni tanto fai scendere una Goccia! La Goccia della "Furbizia"! Don Vincenzo: E della lungimiranza! Gesù: E' anche bello "essere furbi", si capisce meglio! C'è qualche altra Furbizia? Don Vincenzo: "...Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un Figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi..." Gesù: , Emanuele, Dio con noi! Eh, , Mio Padre Mi ha Mandato, ma significa anche: Gesù! Don Vincenzo: Dio Salva! Gesù: ! Don Vincenzo: Salvatore! Gesù: Dio Salvatore! Sono Venuto per questo! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Ii vangelo di ieri, mercoledì: "...in quel tempo..." Gesù: E' ancora Fresco? Sempre "...in quel tempo?..." Don Vincenzo: E' sempre "...in quel tempo..." eh, ci siamo abituati, allora, "...in quel tempo, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva..." preparati, Gesù! Gesù: Perché Mi devo preparare? Perché Io ho alzato gli occhi? Erano più alti di Me? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, Egli diceva: Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati..." Gesù: Perché hai detto che Mi dovevo preparare? Don Vincenzo: Perchè ci stanno una serie di...... Gesù: ......Beati, Beati, Beati, Beati! Don Vincenzo: Ma ci stanno anche una serie di guai, guai, guai, guai! Gesù: Guai, guai, guai, guai! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quindi, ancora: "...Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a Causa del Figlio dell'Uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel Cielo." Gesù: Mo' preparati tu a darMi la risposta di tutto quello che hai letto! Vediamo se sei pronto! Don Vincenzo: Gesù, a dir la verità, devi valutarlo Tu! Gesù: Ma Io voglio sentirlo da te! Don Vincenzo: Eeeeh! Gesù: Leggi e dimmi, così Io ti dico la Mia e tu dici la tua! Don Vincenzo: "...Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno di Dio..." e questa è Tua in parte! Gesù: Eh, ma il Regno del Padre è di tutti i figli! Don Vincenzo: Giusto! Gesù: E il Padre ha Creato una Casa per tutti! Don Vincenzo: Ma la povertà è una delle condizioni essenziali per entrarci! È una delle tante insieme alla Carità, all'Umiltà, alla Fede......, non è la sola! Gesù: Tu dici? Don Vincenzo: Essere Piccoli, Ultimi... Gesù: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma se si è Piccoli e Poveri e non si rimane all'Ultimo Posto, non si è Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Chi è che rimane Piccolo Giovanni e all'Ultimo Posto per poter Entrare? Don Vincenzo: I Servi Inutili! Gesù: I Servi Inutili! La Cocciuta vi porta sulle spalle e vi fa Entrare! "Aspetta, vedi, mi hai promesso tre Giorni, non sono finiti, eh!" Vediamo un'altra! Don Vincenzo: "...Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati..." Gesù: Vedi, il Padre non lascia nessuno dei figli senza Spezzare il Pane e vi ha donato tutta l'Abbondanza, e al Suo Banchetto c'è l'Abbondanza ancora più Piena! E com'è che si sazia un Figlio? Donando l'Amore! Il cibo del mondo passa e si rimane digiuni ancora, ma l'Amore del Padre si Spezza e non lascia nessun Figlio digiuno perché rimane! Così il Banchetto che è preparato nel Paradiso, che non sapete dov'è, è il Banchetto che il Padre vi ha fatto preparare e non passa, perché viene dal Cielo! E' quello che dovete imparare, perchè non è un cibo della terra ma è un Cibo del Cielo e il Padre L'ha lasciato Scendere su di ognuno di voi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Beati voi, che ora piangete, perché riderete..." Gesù: Invece Giuseppe sta dormendo! <Si ride un po'> Quando si piange, si è lontani da Dio! Se lo Sposo è con voi e non vi ha mai lasciati, perché piangere? Dovete essere gioiosi! Se mettete i piedi fuori dalla Viuzza Stretta, lì si piange, ma voi siete tutti sulla Viuzza Stretta e la Cocciuta vi ha portato ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, ma Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! ......C'è il tuo amico che sta volando, eccolo! Don Vincenzo: Il moscerino? Gesù: , anche lui cammina sulla Viuzza Stretta! Don Vincenzo: "...Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando..." Gesù: Questo sì perché l'hanno fatto per primo a Maria e dopo a Me! Don Vincenzo: "...E vi insulteranno..." Gesù: E per primo a Mio Padre! Don Vincenzo: "...E respingeranno il vostro nome come scellerato, a Causa del Figlio dell'Uomo..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Rallegratevi in quel giorno ed esultate..." Gesù: Questo sì! Don Vincenzo: "...Perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel Cielo." Gesù: Queste Sono le Mie Parole! Dovete gioire! Vedete la Cocciuta triste quando parlano male di lei? E' gioiosa e sorridente e dice: "Lasciamola scorrere l'acqua sporca, quella pulita ce l'ha Gesù e ce la Porta!" E già Metà Cielo è Sceso ed è in Mezzo a voi e l'Altra Metà deve Scendere! Per questo, se i Grandi, come dicono di chiamarsi, ci mettono da parte, noi dobbiamo Gioire, perchè Dio è dalla nostra parte e Gioisce con noi! Per primo è stato scartato Dio e viene scartato ancora, ma gli uomini non possono scartare Dio! E' Dio che scarta gli uomini! Ma essendo Amore, Allarga le Braccia per raccoglierli, anche se viene scartato ancora! Don Vincenzo: Che Misericordia! Gesù: No, è Amore, così Grande da aspettare tutti fino all'ultimo dei Figli che sono andati via a sperperare l'Amore del Padre! Ma hanno solo una Via per prendere parte al Banchetto! In quella Larga non c'è il Banchetto! E c'è la Goccia del perdente che si deve Aprire! ...Ma ora iniziano i guai......! Don Vincenzo: "...Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione..." Gesù: E qual'è la consolazione dei ricchi? Banchettare? Fare festa? Ma non ci si può consolare con le cose che passano! Consolarsi è nel rimanere Eredi! Questo passa se è del mondo...... <Gesù prende una prugna rossa tra le mani> Se viene dal Cielo non passa ed è un gioiello, è prezioso e può Consolare se viene dal Padre! Ma il banchettare del mondo cade e se è un gioiello si rompe e non rimane nulla! Il Gioiello di Dio rimane e dona Consolazione, Amore e Letizia! Per questo i Grandi... o meglio, i farisei di ieri e di oggi, non vedono il Banchetto del Padre, ma quello del mondo! E come possono Consolarsi e come possono Amare e donare l'Amore del Padre se non prendono del Banchetto del Padre? Sono figli, ma Io non li perseguito, sono loro invece che Mi Perseguitano ancora! E non prendono il Pane Spezzato e non Lo lasciano prendere e così il Gregge si sperde ancora di più......! Don Vincenzo: "...Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame..." Gesù: Vedi, anche questo...... saziarsi delle cose del mondo! ...Non si è sazi e si ha Fame perchè manca sempre quel Pane che non viene accolto e si ha sempre Fame! Ma voi non avete Fame, o meglio, il Pane vi viene Spezzato attimo dopo attimo e potete Mangiare attimo dopo attimo, eh! Don Vincenzo: "...Guai a voi, che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete..." Gesù: Ti sei guardato intorno? Chi ride? Nessun figlio sorride, e anche se si può sorridere con le labbra, non si sorride col cuore! Nessun figlio ha la Gioia del Padre, e il sorriso delle labbra non è come quello del cuore: è il cuore che deve gioire! Don Vincenzo: Gesù, è bello quando hai detto che quando ci si specchia, se il nostro cuore è Pulito ed è Pieno di Dio, il volto è sorridente e luminoso! Gesù: E si vede il Volto di Dio! Don Vincenzo: E si vede il Volto del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Quando invece il cuore è rivolto alle cose del mondo, il volto diventa spento e triste! Gesù: ! Don Vincenzo: E perde tutta la sua Luminosità! Gesù: E non si vede la Luce del Padre, eh! ...Cosa c'è ancora? <Gesù dona alcuni colpi di Tosse per svegliare Giuseppe> Don Vincenzo: "...IN QUEL TEMPO GESÙ DISSE AI SUOI DISCEPOLI..." Gesù: IN QUEL TEMPO... Don Vincenzo: HAI VISTO, È RICOMPARSO! Gesù: , ERA SCOMPARSO IL TEMPO? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...A VOI CHE ASCOLTATE VI DICO: AMATE I VOSTRI NEMICI, FATE DEL BENE A COLORO CHE VI ODIANO, BENEDITE COLORO CHE VI MALEDICONO..." Gesù: EH, ! Don Vincenzo: "...E PREGATE PER COLORO CHE VI MALTRATTANO..." Gesù: ! Don Vincenzo: E QUI, GESÙ, C'È UNA FRASE "TRABALLANTE": "...A CHI TI PERCUOTE SULLA GUANCIA, PORGI ANCHE L'ALTRA E A CHI TI LEVA IL MANTELLO NON RIFIUTARE LA TUNICA..." Gesù: E VEDI, SE A TE VENISSE IN MENTE ADESSO DI DARMI DUE SCHIAFFI, IO TE NE DAREI ALTRI DUE! <Si ride un po'> PERCHÉ IO HO DETTO, SÌ AMATE, PERDONATE, MA QUANDO PASSAVO IN MEZZO ALLA FOLLA E NON MI ACCOGLIEVANO, IO NON MI LASCIAVO PICCHIARE, ......MA PASSAVO! E SE NON AVEVO FATTO NULLA DI MALE, PERCHÉ DONARE L'ALTRA GUANCIA? POTEVO DONARE L'AMORE DI MIO PADRE, MA MIO PADRE NON HA DETTO: "SCENDI E FATTI AMMAZZARE DI BOTTE!" <Si ride un po'> VI SEMBRA GIUSTO QUESTO? Tutti: NO! Gesù: E IL MANTELLO POTEVO ANCHE TOGLIERLO, MA A QUEI TEMPI TUTTI QUANTI AVEVANO DA VESTIRE E NON C'ERA NESSUNO CHE NON AVEVA DA VESTIRE! Don Vincenzo: NON SOLO, GESÙ, POI QUANDO SEI STATO CATTURATO E PORTATO DAL SOMMO SACERDOTE... Gesù: ! Don Vincenzo: UNA GUARDIA TI HA DATO UNO SCHIAFFO! Gesù: E IO GLI HO DETTO: "SE HO FATTO DEL MALE, DIMMI DOVE HO SBAGLIATO, MA SE NON NE HO FATTO..." QUESTO GLIEL'HO DETTO: "...PERCHÉ MI DAI QUESTO SCHIAFFO?" Don Vincenzo: QUINDI QUESTI DUE GESTI, IL PRIMO DI PORGERE L'ALTRA GUANCIA E IL SECONDO CHE DICE: "A CHI TI LEVA IL MANTELLO NON RIFIUTARE LA TUNICA", NON SONO STATI DETTI PER NIENTE DA TE? Gesù: NO! Don Vincenzo: ANCORA! "...DÀ A CHIUNQUE TI CHIEDE E A CHI PRENDE DEL TUO NON RICHIEDERLO..." Gesù: E ANDIAMOCI PIANO...: DIVIDERE IL CIBO ERA UN'USANZA, MA SE VENIVA PRESTATA QUALCOSA, ERA USANZA ANCHE RIDONARLA, COME SI FA NELLA FAMIGLIA DEL PADRE: VOI DONATE E IL PADRE VI DONA! Don Vincenzo: "...SE AMATE QUELLI CHE VI AMANO, CHE MERITO NE AVETE? ANCHE I PECCATORI FANNO LO STESSO..." Gesù: QUI C'È QUALCHE ALTRA COSA CHE VA CORRETTA! A ME NON MI HA MAI AMATO NESSUNO, MA IO AMO TUTTI E COSÌ ANCHE VOI DOVETE AMARE TUTTI! E' QUESTA LA LEGGE DEL PADRE, L'AMORE VERSO TUTTI! NON SI PUÒ AMARE SOLO CHI VI AMA: E CHI NON VI AMA? PER PRIMA NON SONO STATO AMATO IO DA NESSUNO, MA DONO TUTTO L'AMORE E COSÌ ANCHE VOI DOVETE DONARE TUTTO L'AMORE A TUTTI I FIGLI, PERCHÉ NON C'È NESSUNO CHE VI AMA, L'HANNO FATTO CON ME E LO FANNO ANCHE CON VOI, EH! Don Vincenzo: "... E SE FATE DEL BENE A COLORO CHE VI FANNO DEL BENE, CHE MERITO NE AVRETE? ANCHE I PECCATORI FANNO LO STESSO!..." Gesù: E QUI È LA STESSA COSA: SE NON VI AMANO, NON POSSONO FARVI DEL BENE, VOI CHE SIETE LA FAMIGLIA! E NEL MONDO INTERO NON C'È IN NESSUN FIGLIO L'AMORE! E' STATO SCARTATO E IO VENGO A PORTARVELO E LA COCCIUTA VE LO DONA GOCCIA DOPO GOCCIA, COSÌ COME IL PADRE LO DONA A LEI NEL PORTARVI SULLE SPALLE! <Gesù dona alcuni colpi di Tosse> Don Vincenzo: "......E se prestate a coloro da cui sperate ricevere che merito ne avete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto!..." Gesù: E questo è meglio non toccarlo per adesso, c'è una Goccia Grande che vi Aprirà questo! Don Vincenzo: "...Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperare in nulla e il vostro premio sarà grande e sarete Figli dell'Altissimo!..." Gesù: Ma Mio Padre è venuto come banchiere sulla Terra? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, certamente! Gesù: E vi risulta che queste cose siano dette da Me? Don Vincenzo: Non sono Parole Tue, Gesù! Gesù: No! E Dio è Amore, non viene a fare prestiti, dona, ma dona l'Amore e non Mi ha Mandato a portare soldi......... ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: "...Sarete figli dell'Altissimo, perché Egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi..." Gesù: E Dio, è Dio di tutti i figli! Don Vincenzo: E' benevolo verso ognuno! Gesù: , non solo verso i malvagi e gli ingrati! Che Padre sarebbe! <Gesù dona altri colpi di Tosse> Eh! Don Vincenzo: "......Siate misericordiosi, com'è Misericordioso il Padre vostro! Non giudicate e non sarete giudicati..." Gesù: Questo sì! Don Vincenzo: "...Non condannate e non sarete condannati..." Gesù: Eh, , perché solo il Padre è Giudice e solo Lui può condannare, ma gli uomini no! Don Vincenzo: "...Perdonate e vi sarà perdonato..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Date..." Gesù: Ti sembra giusto questo? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: E' il Cuore dell'Amore! Gesù: E' il Cuore del Padre che si Apre e Scende! Don Vincenzo: Siamo dei perdonati e non possiamo non perdonare! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Abbiamo ottenuto Clemenza e perciò dobbiamo essere clementi! Gesù: Dobbiamo DonarLo l'Amore e Io Vengo a DonarLo! Don Vincenzo: "...Date e vi sarà dato..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo..." Gesù: Vedi! Don Vincenzo: "...Perché con la misura con cui misurate sarà misurato a voi in cambio..." Gesù: Che ne pensi di questo! Don Vincenzo: È buona! Gesù: ! Don Vincenzo: Buona, perché ci spinge alla Bontà; se sei buono, otterrai Bontà! Gesù: Eh, , se sei buono, fai le Cose del Padre e il Padre lascia Scendere l'Abbondanza, come L'ha lasciata Scendere nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e tutta quella Paghetta è di ognuno di voi! Ma la Cocciuta, "Furba" come dici tu, La prende, La spezza e La dona lì dove i figli ancora non hanno visto la Luce! Ma Saggia, nel vedere i figli che sono seduti al Primo Posto al Banchetto del Padre, nell'avere donato il Niente e Straccio Stracciato e nell'avere Bevuto il Calice! Eh, , è Cocciuta questa Cocciuta, ma il Padre l'ha scelta così, per camminare con la Croce e raccogliere con le Spine i propri figli! ..................Quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza! Gesù: E' volata? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: E perché non l'hai fermata? Don Vincenzo: E' scappata! Gesù: E gli correvi dietro! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Prego? <Gesù scherzosamente si mette con le mani giunte e si ride un po'> Gesù: Se è scappata... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché non gli sei corso dietro? Don Vincenzo: Non ci ho pensato! <Si ride un po'> Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh..., ora che facciamo? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia! Gesù: , la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e ha Lavato i vostri cuori e lei Rema e rimane Crocifissa per Amore per quella Mezza Barca che è stata abbandonata e porta ancora nel Cuore del Padre tutti, tutti, tutti i figli, senza lasciarne uno: li ha imbarcati nella Barca del suo cuore per offrirli al Padre! Allora, tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono pronto! La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore nel portare ancora nel Cuore del Padre l'Umanità Intera e tutti i figli! Eccomi, Io sono pronto nello SpezzarMi ancora e nel DonarMi ancora! Tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele prova ad aprire la bottiglia del vino> Non si apre? ......Ora si è aperto! Don Vincenzo: Per forza, ha chiesto il Tuo aiuto! Gesù: Mi ha chiesto la Mano e gliel'ho donata! Don Vincenzo: Come Ti ha detto? "Gesù, dammi una Mano!" Gesù: ! Don Vincenzo: E la bottiglia si è aperta! <Gesù dona a Don Vincenzo il bicchiere col vino e un pezzetto di pane, poi prende il pezzetto di pane per Sé> Ecco, questo è il Mio Sangue, questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! Ecco! <Gesù intinge e fa sgocciolare il pane sul tovagliolino> Eh! <Intinge di nuovo e fa sgocciolare> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! <Gesù intinge e fa sgocciolare> Gesù: Ma tu non fai scendere il Mio Sangue? Don Vincenzo: Eccomi pronto! <Anche Don Vincenzo fa sgocciolare il Pane> Ecco, eh, mamma quante Gocce! <Intingono e fanno sgocciolare entrambi> Gesù: ......Le devi fare scendere! <Gesù dona il tovagliolino al viceparroco> Gesù: Bevi! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Poi Beve Gesù> Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù ridona il Vino a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Poi riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo> Ecco! Puoi prendere il Pane...! Eccomi... ecco, figlio! Non rompere la tazzina...! Ehi... questi ce li portiamo qui vicino... e anche quello... e possiamo sederci! <Raffaele porta via la Cesta del Pane, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Tu cosa vuoi fare? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Un po' mangiamo... Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Con tutto questo Ben di Dio......! Gesù: Ci avviciniamo? Eh... avviciniamoci! Siamo più vicini! Allora cosa vuoi mangiare? Questi...? Don Vincenzo: Stanno qua vicino...! Gesù: Eh, , te li mettono sempre vicino... Eh... oramai hanno imparato: mangi sempre il pesce!(*) Ancora? Don Vincenzo: No! Gesù: Vuoi quell'altro? Vuoi un altro pesce? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Un pochettino di questo...! Ma questo è pesce? Gesù: No, quello non è pesce! Don Vincenzo: E mangio questo...! Gesù: Ecco! E allora, aspetta... devo fare la stessa cosa anch'Io? Eh... Visto che lui mangia il pesce, lo mangio anch'Io... ecco! E prendiamo anche due di queste...! Allora, ......figlie, sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a preparare porzioni di cibo per i presenti mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e Vincenzo provvede a portarglielo> Gesù: Eccomi! Tu cosa vuoi parlare? Chi è in due si alza e si prende quello che vuole...! Eh... Eh... ce n'è solo una in due? <Si presenta solo Miriam la figlia di Taddeo e Silvana, in quanto le altre hanno già dato alla luce un bel bambino> Un piatto? Allora tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Non vuoi parlare? Mangiamo? Eh... buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a te! Ma questo l'hanno legato? Ehi... non c'è più niente che vuoi chiederMi senza leggere? Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: È SCRITTO CHE DA TE USCIVA UNA FORZA CHE GUARIVA TUTTI, UNA POTENZA DIVINA! Gesù: QUINDI NON C'ERA BISOGNO CHE IO DICEVO: "VUOI ESSERE GUARITO?" IL PADRE MI HA DONATO TUTTO IL SUO AMORE E AVENDO TUTTO IL FUOCO DELL'AMORE TUTTI I MALI GUARIVANO! VOI COME PENSATE CHE AVVENGANO LE GUARIGIONI, O COME DICONO: "È STATA MIRACOLATA!"? SECONDO TE COME FUNZIONA? PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? Don Vincenzo: QUAL'È LA DOMANDA PRECISA? Gesù: COME FUNZIONA? Don Vincenzo: UNA GUARIGIONE, UN MIRACOLO? Gesù: ! Don Vincenzo: TU LO CHIEDI AL PADRE E IL PADRE TI CONCEDE TUTTO, PERCHÉ TUTTO TU GLI DAI! Gesù: , QUESTO SÌ! E DOPO CHE IL PADRE LO CONCEDE, COSA SUCCEDE? VEDI, TU RACCOMANDI SEMPRE DI NON PERDERE LA PAGHETTA PERCHÈ CHI PERDE LA PAGHETTA RIMANE SENZA LA GRAZIA! E NON AVENDO LA PAGHETTA NON SI HA NEANCHE I MIRACOLI, NON SI HA LA LUCE, NON SI HA IL CUORE PIENO! TU HAI DETTO CHE DA ME USCIVA UNA TALE FORZA DA GUARIRE, UNA GRANDE POTENZA! MA QUANDO SI È POTENTI? QUANDO SI HA LA PAGHETTA INTERA! E QUANDO SI È FORTI PER COMBATTERE COL PERDENTE? QUANDO SI HA LA LUCE PIENA! E ANCHE VOI POTETE DONARE TUTTO QUESTO! IL PADRE VIENE A PORTARVELA, VIENE A PORTARVI LA PAGHETTA E AVENDO LA PAGHETTA VOI AVETE TUTTO! NON È CHE LA COCCIUTA VE LA RUBA E LA PORTA..., LASCIA ANCHE A VOI LA LUCE PIENA DEL PADRE, QUELLA POTENZA CHE È IL PANE SPEZZATO! I MIRACOLI AVVENGONO PRENDENDO LA LUCE DEL PADRE, E NON AVVENGONO COSÌ COME VI VENGONO DETTI, MA CHI PRENDE LA LUCE DEL PADRE, CHI LA CUSTODISCE E NON LA TIENE PER SÉ MA LA DIVIDE, VIENE MIRACOLATO! CHI BUSSA PER TENERSELA SOLO PER SÉ, NON VIENE MIRACOLATO! HAI CAPITO? AVETE CAPITO CHE OGNI COSA SI DEVE DIVIDERE PRIMA CON I NEMICI? Adesso prendo il niente..., tienimi il mio piatto...! Datemi il vostro niente e Io vi dò il Mio niente! <Nel frattempo si sono presentate con i loro piattini Maria Rosaria Caterina per ricevere da Gesù anche esse le loro porzioni di cibo> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Viceparroco... vuoi farlo tu il "niente scarsetto"? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Questo è il Mio Piatto! Tu vuoi mangiare qualcos'altro? Così mangiando mangiando parliamo? Eh... aspetta... Eh... Marine'... Eh... lo vuoi questo? Marina: Eccomi! Gesù: Eccomi! E poi lo vuoi uno di questo? Daglielo... Ehi... Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: "Punto" e "Virgola"... <Appellativo dato ad Annamaria e ad Elena> E dopo di questo... vediamo cosa gli diamo...! Gli diamo una di quelle per uno...! E dopo... vieni vieni... allora... prendi due piatti e mettici due di queste...; una per uno e poi mettici una per uno di queste...! Eh... Eh... e dopo... mettici una di quelle... no, l'altra... quella verde...! E poi mettici un bicchieruccio di quelli...! Così è un po' scarsetto... adesso va bene, così il vino scende! Hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Poi vediamo se qualcuno viene... con l'Ordine del Padre a parlare... e Io mangio uno di questi! Grazie, viceparroco... ecco...! Non Mi racconti più nulla? Senza leggere..., sennò poi non lasci cartucce a Giovanni! Io ti ho detto: senza leggere...! Don Vincenzo: Come? Gesù: Senza leggere..., non hai niente? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: ... Grazie! Don Vincenzo: Giuse'...  scusami, ma hai preso l'acqua per Gesù? Gesù: Sei molto gentile...: "hai preso l'acqua?" È bello questo gesto nei Miei confronti: "hai preso l'acqua per Gesù?" ......Non Mi dici più niente? Salute! ......Ehi è buono il niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Maria Rosaria: Questo cibo è del Tuo Cuore? Gesù: È il niente! ............Non hai nessuna domanda senza leggere? Don Vincenzo: Sì..., sì! Gesù: E dov'è? Don Vincenzo: Mo' la facciamo... Gesù: La facciamo? Don Vincenzo: SÌ! GESÙ, PRIMA ABBIAMO PARLATO DELLA FURBIZIA, DELLA LUNGIMIRANZA E DELLA SCALTREZZA...! Gesù: ! Don Vincenzo: IL PADRE MANDA TE PROPRIO PER QUESTO, PER FARCI FIGLI NEL FIGLIO! Gesù: ! Don Vincenzo: MANDA TE PROPRIO PER DIRCI CHE CI ASPETTA PER UNA FELICITÀ ETERNA? Gesù: ! È ANCHE BELLO DIRE: "FURBIZIA...", COSÌ TUTTI QUANTI LO CAPISCONO, MA È MEGLIO SCRIVERE COME DICI TU: "LUNGIMIRANZA..."! Don Vincenzo: OGNUNO DI NOI QUI DENTRO, DOVREBBE PROPRIO VIVERE DI QUESTA LUNGIMIRANZA E POGGIARE TUTTO SU QUESTA LUNGIMIRANZA, SU QUESTO PAPÀ BUONO CHE DALL'ALBA AL TRAMONTO, CHE DAL PRIMO MOMENTO DELLA CREAZIONE CI HA AMATI DI UN AMORE DIVINO! Gesù: ! Don Vincenzo: E SAPENDO CHE TUTTO DOVREMO LASCIARE PER POI ANDARE DA LUI E RIMANERCI PER SEMPRE CON LUI... Gesù: ! Don Vincenzo: ......GUAI A NON ESSERE FURBI, CIOÈ GUAI AD ATTACCARCI ALLE COSE FUTILI E PASSEGGERE DI QUAGGIÙ! NUDI SIAMO NATI E NUDI USCIREMO DA QUESTO MONDO TERRENO! Gesù: ! MA VOI ANCORA NON SAPETE DOV'È IL PARADISO! Don Vincenzo: SÌ, NON LO SAPPIAMO! Gesù: E COME FATE AD ANDARE SE NON SAPETE DOV'È? Don Vincenzo: NON LO SAPPIAMO, PERÒ C'È IL PAPÀ BUONO E ALLORA PRATICAMENTE IL PARADISO È LUI! Gesù: VEDI, FIGLIO... Don Vincenzo: È LUI IL PARADISO! Gesù: , UNA PARTE È COSÌ! IL PADRE È IL PARADISO E QUESTA PICCOLA GOCCINA VE LA POSSO DIRE: MA ANCHE VOI SIETE PARADISO SE FATE LE COSE DEL PADRE! E QUESTA È PICCOLA PICCOLA... E LA POSSO DIRE IL PARADISO SIETE OGNUNO DI VOI QUANDO AMATE, QUANDO PERDONATE, QUANDO USATE CARITÀ, QUANDO RIMANETE ALL'ULTIMO POSTO... SIETE PARADISO E DONATE LUCE! Don Vincenzo: CHE BELLO! Gesù: E QUANDO FATE TUTTO QUESTO NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, SIETE ANCORA DI PIÙ PARADISO! INVECE, QUANDO CHIUDETE LA PORTA, ALLONTANATE IL PARADISO E NON POTETE BRILLARE! E I FIGLI RIMANGONO SENZA LUCE E ASPETTANO ANCORA QUANDO RIPRENDETE A BRILLARE! ...PERCHÉ I TUOI OCCHI SI BAGNANO? Don Vincenzo: PERCHÉ..., DANDOCI QUESTA CHIAVE DI APERTURA DEL PARADISO DICENDOCI CHE IL PARADISO È IL PADRE E CHE IL PARADISO SIAMO NOI FIGLI... Gesù: FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL PADRE! Don Vincenzo: È COME SE SI FOSSE APERTO UNO SPIRAGLIO QUA...! Gesù: QUESTA È UNA PICCOLA GOCCINA...! Don Vincenzo: DIFATTI! Gesù: QUELLE GRANDI..., LA COCCIUTA MI DICE DI NON FARLE SCENDERE... E NEL SUO AMORE LA OBBEDISCO! DIO CHE OBBEDISCE AD UNA PICCOLA FORMICHINA NEL VEDERE LA LUCE CHE BRILLA, NEL VEDERE QUESTA PICCOLA FORMICHINA CHE VUOLE PORTARE TUTTI I FIGLI A CASA E LO FA NELL'AMORE DEL PADRE POGGIANDOSI SULLE COSE DEL PADRE! NON PRENDE FORZA DALLE COSE DELLA TERRA MA DALLE COSE DI SUO PADRE! E SOLO COSÌ PUÒ PORTARE I FIGLI A CASA! Ma..., dov'è andata quella che si siede sulla carriola? Eh... eh... eh... eh... eh...! E stasera la faccio sedere o ce la mettiamo dentro? Forse è meglio se ce la mettiamo dentro... Ehi... Ehi... ce li mettiamo a tutt'e due dentro la carriola? Che dici tu? Don Vincenzo: Provaci! Gesù: Allora..., una la mettiamo nella carriola e l'altro la porta a passeggio... Eh... Eh... Eh... vi piace questo? <Espedito si fa un giro per il Padiglione portando nella carriola la moglie Maria> ! Sai perché? Questo Piace a Rossella! Eh... Eh... Eh... Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Falli venire... una si mette nella carriola e l'altro la porta a passeggio! Però... col piatto scarsetto... tutt'e due! Ehi... Rossella si sta divertendo...! Ehi... dottore, gli facciamo fare un giro? Dottore? Glielo facciamo fare un giro nella carriola? ..., poco poco... Eh, però dategli un piattino scarsetto, così faranno un piccolo giro e così Maria impara a non perdere più la Paghetta...! ...Si, dentro la carriola! Dottore, si può mettere dentro la carriola? Mettetela nella carriola... eccola qua, così è uno spettacolo...... e in Cielo si fa Festa...! Ecco, così impara a perdere la Paghetta! Adesso dagli il piattino bello scarsetto così incomincia a pappare! Questo rimarrà nella Storia! Eh... Eh... Eh... come si suol dire... buon appetito da Rossella che si sta facendo una bella Risatina..., così che spinge anche lei...! E l'altro piattino... viceparroco! ...Così si fa una passeggiata, la porta a passeggio... e poi vi fermate e vi mangiate il piattino...! Ehi... questo rimarrà nella Storia... confermato da due medici! <Si ride un po'> È scritto, firmato e timbrato, giusto? Eh... Ehi... mangia, mangia... mangia... mangia... te l'aveva promesso Rossella...! Don Vincenzo: Digli qualcosa al dottore! Gesù: Dottore, ha detto che ti devo dire una cosa...! Sai cosa ti dico? Sono entrato nel tuo cuore e mi sto poggiando un poco..., posso farlo? Il Dottore: Eccomi! Gesù: Ha detto di sì! Adesso, cosa gli dò al dottore? Ah, questo! Ecco: la Perla che prima ho preso nelle mani... ecco! <La prugna che precedentemente aveva usato per spiegare una delle Gocce> Adesso Tu ti siedi da una parte e lei rimane dentro! <Si ride un po'> E lei deve rimanere dentro! Don Vincenzo: Forse...  il dottore deve mangiare? Gesù: ! , il dottore deve mangiare... ecco! Eh... ora mangia, e tu invece, Espedito, ti siedi lì davanti! No... no... no... no, sulla ruota! <Mentre Maria rimane a mangiare seduta nella carriola, ad Espedito, Gesù lo fa sedere sulla ruota della carriola e si ride un po'> Eccolo! Eh... si sta bene? Espedito: Benissimo! Gesù: Allora, buon appetito da parte di Rossella! Espedito: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'aveva promesso e te l'ha fatto! Ecco... Eh... si, confermato, timbrato e scritto: tutto a posto! Eh... allora, dimmi... ma devi mangiare e non devi ridere... poi dopo..., dopo aver mangiato! Eh... Eccolo! Vedi, siete sazi?(*) E allora venite che vi dò da mangiare ancora... <Si ride un po'> Eh... Eh... uno di quelli...! ...Figliee, se avete finito riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: È bello mangiare nella carriola? Maria: Be'...  insomma! Gesù: È una bella poltrona, vero? Eh... Eh... ecco, dimmi qualcosa... anche se non leggi! Ma digli al dottore che se anche Mi Sono poggiato, non gli faccio male ma Mi Sono poggiato perché ho trovato spazio e così Mi aiuta! Come la Cocciuta, ho visto che si è sparso il suo cuore... io Mi poggio sempre, nel rispondere "Eccomi" e anche lui risponde "Eccomi" e Io Mi poggio! ............Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai finito? Eh... Eh... Eh... viceparroco, mi dai altri due pesciolini di questi? Tu ne vuoi? , mangiamo... aspetta...! Li vuoi o non li vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora... quali vuoi, questi o quelli? Don Vincenzo: Voglio quelli! Gesù: E allora aspetta che Io prendo questi! Prendiamo due tipi di pesce diversi... ecco... grazie, viceparroco! Eh... hai niente? Non hai fame? Mangia, mangia... è un bel bicchiere di vino...! Don Vincenzo: A tutt'e due? Gesù: , a tutt'e due! Ehi... Ciao! Eh... Eh... Eh... tu non hai niente senza leggere, da chiederMi ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Gesù, Mercoledì 14 Settembre è la Festa dell'Esaltazione della Croce! Gesù: Eh? Solo il 14? Don Vincenzo: Dovremmo farlo sempre... Gesù: Può la Croce rimanere dimenticata e poi solo un giorno all'anno EsaltarLa? Don Vincenzo: Dovremmo farlo tutti i giorni e invece solo una volta all'anno si fa...! Gesù: Vedi, Figlio, se voi siete Croce e vi prendete e Mi venite dietro, la Festa è tutti i giorni, è attimo dopo attimo! Io non posso ricordarMi una volta all'anno dei Miei Figli! Stare vicino alla Croce, AmarLa e AdorarLa lo si fa attimo dopo attimo! Io non l'ho mai Lasciata e non la Lascerò, perché vi Amo! Se voi vi ricordate solo una volta all'anno..., non è questa la Festa che il Padre vuole! Come si può pensare a scegliere un giorno e gli altri non Fare Festa con la Croce? Quale dei figli ha scelto questo giorno e tutti gli altri non li ha accesi? Mi sai rispondere? Qualcuno di voi Mi sa rispondere? C'è un giorno che voi siete Croce e l'altro giorno non lo siete? Tutti: No! Gesù: O c'è un giorno che voi siete figli e un altro giorno non lo siete? Tutti: No! Gesù: Oppure il Padre vostro un giorno è Padre e tutti gli altri devi aspettare un anno? Tutti: No! Gesù: Allora tutto quello che è scritto è sbagliato, non è giusto! Non c'è una data per Amare la Croce! La data è intera: attimo dopo attimo! .....................Che bel quadretto! Il Cielo gliel'ha fatta già la foto, gliela aveva promesso Rossella che la metteva nella carriola! Stai dormendo ancora? No! Ha detto di no! Vuoi farMi qualche altra domanda senza leggere? Quella cosa gira... Don Vincenzo: Sono passate già due ore! Gesù: Giovanni non so se porterà qualcuno... Don Vincenzo: Ancora, Gesù... Gesù: E ora leggi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu leggi quello che desidera il tuo cuore e Io mangio! Don Vincenzo:"In quel tempo gli Scribi e i Farisei dissero a Gesù..." Gesù: Ancora "in quel tempo..."? Don Vincenzo: "I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni! Così pure i discepoli dei Farisei e invece, i Tuoi discepoli mangiano e bevono!" Gesù: Ma perché i discepoli di Giovanni digiunavano, se Giovanni era con Me? Chi li ha visti digiunare? Giovanni non ha mai fatto digiuno, mangiava il miele, mangiava cibo buono e lo donava da mangiare anche agli altri! Mangiava il Pane del Padre e lo Spezzava! Non è solo il Pane il Cibo per l'uomo: è la Parola Spezzata che non fa venire fame! Questo viene dal Cielo e non fa venire fame! Così come il Cielo mangia e non ha fame......! Hai qualcos'altro? Don Vincenzo: "Potete far digiunare gli invitati a Nozze mentre lo Sposo è con loro? Ma verranno i giorni in cui lo Sposo sarà strappato da loro e allora in quei giorni digiuneranno!" Gesù: Vedi, Figlio, lo Sposo non è mai stato portato via, ma è Rimasto e Rimarrà sempre e chi ha Fame mangerà sempre! Verranno giorni quando si spegnerà la Luce, ma il Cibo non mancherà ai figli che hanno preso la Luce! Don Vincenzo: Ti riferisci ai Tre Giorni di Buio? Gesù: , Mi riferisco ai Tre Giorni di Buio: la Cocciuta può avvisare i propri figli, conosce l'ora e il giorno e Cocciuta com'è, non lascerà nessun figlio senza Luce! Questa è un'altra Goccia Piccolina Piccolina e posso darvela! Non hai nient'altro? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dicevi loro anche una Parabola: "nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio, altrimenti egli strappa il nuovo e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio! E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti! Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi!" Gesù: Che ne pensi di questo? Vuoi alzarti? Hai finito di mangiare? <Rivolto ad Espedito> E mangia mangia! E quando finiscono, viceparroco, fai un piattino scarsettino di frutta e qualcosa di dolce, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo:C'è un novità, lo Sposo viene ad essere novità, Tu, Gesù, vieni ad essere "la novità" e perciò si parla del vestito nuovo e si parla del vino nuovo! Gesù: VEDI, IO NON SONO UNA NOVITA', PERCHÈ IO CI SONO SEMPRE E IL VESTITO NUOVO LO INDOSSATE ANCHE VOI, MA LA NOVITA' È UN'ALTRA: LO SPOSO SI FARA' VEDERE! Don Vincenzo: Da tutti? Gesù: Da tutti! Don Vincenzo: Insieme al Padre? Gesù: Insieme al Padre e a tutti i Servi Inutili! Don Vincenzo: E tutto "si aprirà" qui a Timparelle? Gesù: , e l'Umanità Intera vedrà ogni cosa e nulla rimarrà del vecchio e tutto diventerà Nuovo! Per questo tutto sarà Nuovo! E per questo i Servi Inutili sono già Scesi per Lavorare con Maria nel Combattere la Battaglia Finale! E quando si Aprirà la Goccia del perdente..., ora non posso aprirla......, comprenderete il Tutto Nuovo! Don Vincenzo: "...Un giorno di sabato Gesù passava presso dei campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe..." Gesù: Di questo ne abbiamo già parlato, ma parliamone ancora! Don Vincenzo: "...Alcuni farisei dissero: Perché fate ciò che non è permesso di sabato? Gesù allora rispose: Non avete mai letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame?..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell'offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non fosse lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?..." Gesù: Perché solo ai sacerdoti e agli altri no? Don Vincenzo: "...E diceva loro: Il Figlio dell'Uomo è Signore del sabato e il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato..." Gesù: C'è qualcuno che adesso non ha mangiato? ...C'è qualcuno che non ha mangiato? ...Figlieee! Caterina e Mariarosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Riprendete daccapo! Caterina e Mariarosaria: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, si parla ancora del sabato......! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. Ora c'era là un uomo che aveva la mano destra inaridita. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato, allo scopo di trovare un capo di accusa contro di Lui. Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...E disse all'uomo che aveva la mano inaridita: Alzati e mettiti nel mezzo! L'uomo alzatosi si mise nel punto indicato. Poi Gesù disse: Domando a voi: è lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla? E volgendo tutto intorno lo sguardo, disse all'uomo: Stendi la tua mano! Egli lo fece e la mano fu guarita. Ma essi, fuori di sé dalla rabbia discutevano tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù..." Gesù: E cosa Mi hanno fatto? Don Vincenzo: Più facevi il Bene e più Ti odiavano! Gesù: Vedi, l'odio non viene da Dio, mentre loro dicevano di essere giusti! Se si è giusti, non si odia Dio e neanche il fratello! Il Padre Mi ha Mandato e Io Ho Operato e Opero le Cose del Padre e le Cose del Padre Sono Giuste! E se un figlio è geloso delle Cose Giuste del Padre non ama il Padre e non ama neanche la Madre! Quando non si ama la Mamma e il Papà, non si può Operare ed essere Giusti! Ma tu cosa ne pensi? Se si ritenevano Giusti, dovevano fare le Cose del Padre e non guardare il sabato! ...Ehi, Rossella si sta divertendo, ma voi dovete mangiare: hai finito di mangiare? Maria, sei lenta nel mangiare...... mangia, mangia, si deve riempire l'altro piatto! <Gesù fa il gesto di prendere la panna dalle torte> Eh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: C'è il vangelo di Domenica 4 settembre che inizia anche stavolta con: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; ma se non ti ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni, se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano..." Gesù: Ma non ne avevamo già parlato di questo? Don Vincenzo: Eh, sì! "...In verità Io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in Cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in Cielo..." <Lorenzo, l'avvocato, fa segno che sta ascoltando> Don Vincenzo: "...In verità io vi dico ancora se due di voi sulla terra si metteranno daccordo per chiedere qualunque cosa, il Padre Mio che è nei Cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel Mio Nome, lì sono Io in mezzo a loro..." Gesù: Eh! ..."Se", "se", "se", "se", "se", "se", ..."però", ......"come"... "dove"...... "perché"......! No, non ci siamo proprio per niente! Lo avevamo già detto e allora togli questo pezzo e trova qualcosa di tuo! ............Eh, quella cosa gira! Don Vincenzo: Mamma mia, già sono passate due ore e mezza! PICCOLO GIOVANNI: Allora? Don Vincenzo: ...Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Come stai? Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Mio Padre, che è Padre di ognuno di voi, Sono Io, Giovanni, nel Portare la Croce e nel Portare il Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Piccolo Giovanni: E benvenuti anche a voi nella Vigna! Allora... Ehi, è arrivata una tazza: che bella! ...Ehi, ne vuoi un poco? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Si, poco poco! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Ecco, poco poco! Don Vincenzo: Buono! Piccolo Giovanni: È bello saporito! Ci avete messo il sale? Eh... Eh... Eh... Me lo bevo Io? ...Ma perché non ubbidite mai? Chi è che ha aperto la finestra? ...Vedi cosa significa non ubbidire al Padre? Non ubbidire è perdere la Paghetta! ...E ancora non ascoltano! Chi ha aperto la finestra? Giuseppe: Io! Piccolo Giovanni: E adesso la vai a chiudere così come l'hai aperta! Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si deve ubbidire al Padre! Don Vincenzo: Chi l'ha aperta? Piccolo Giovanni: Giuseppe! Eh... significa perdere la Paghetta! Non Mi ha mai ubbidito e non Mi ubbidisce ancora! Al Padre si ubbidisce e si fanno le Cose del Padre e non si fanno le cose che vengono in mente, ma si deve fare la Volontà del Padre! E nella Sua Dimora si fanno le Cose del Padre......! Ora chi ti dà la Paghetta che hai perso? E chi dà la Paghetta a chi ha aperto l'altra finestra? ...La Cocciuta! ...Eh, figli, vi devo anche rimproverare, quando si è nel giusto, ed Io sono nel giusto! Avete riempito l'altro piatto? ...Ehi, come stai......? E come sta la Mia Capanna incapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vi è piaciuta la marachellata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E a te è piaciuta, Nicola? Nicoletto: Si, eccomi! Piccolo Giovanni: E meno male! E alla dottoressa le è piaciuta? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E ce ne sono state marachelle? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, Maria, chi ti ha acconciato la testa? Maria: La Cocciuta! Piccolo Giovanni: E te l'ha acconciata bene la testa, la Cocciuta! Eh... Eh... Eh... ma adesso cosa volete? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora un "Eccomi" sono tre bicchieri di vino e tre pagnottelle! Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco dona loro tre bicchieri di vino e tre pagnottelle! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Eh... che facciamo? <Ora il Padre concede a Vincenzo, il papà di Roberto, di parlare> VINCENZO: Vieni, bello di Papà! Vieni! Parlo solo con te, perché se parlo con tua mamma, quella combina guai! Avvicinati, bello di papà! ...Vedi? Come stai, figlio? Roberto: Bene! Vincenzo: Io sto bene perché la Cocciuta Mi ha portato dove c'è il Paradiso e non Mi manca niente! C'è tutto! E so che tu sei rimasto triste, ma non devi rimanere triste, devi essere gioioso! Il Padre, quando l'Ora è nell'Ora, ci porta in quel Paradiso preparato per tutti, ma presto verremo di nuovo e ci incontreremo e faremo Festa! Mi devi dire a mamma di stare tranquilla tranquilla! Roberto: Si! Vincenzo: Io sono sempre vicino a lei, al suo fianco! ...Mi è donato di parlare solo con te e non devi rimanere triste! Tu continua a fare del bene come sempre! Roberto: Va bene! Vincenzo: Ma ti raccomando sempre quella cosa che tu sai! Roberto: Si! Vincenzo: Non dimenticarla perché la conosci tu e la conosco Io! Roberto: Certo! Vincenzo: E non la conosce nessun altro! Roberto: Si! Vincenzo: Bello di papà, dimmi... Roberto: <Roberto parla sottovoce e l'audio è poco intelligibile, ma sembra abbia detto ''Se mio cognato e Walter sono con i congiunti...''> Vincenzo: Questo non lo posso dire! Se il Padre fa parlare a loro, lo diranno loro! Io sono nel Cuore del Padre, ma non dovete preoccuparvi! E quando vi viene detto di salutare il Cielo, salutatelo! E quando è l'ora, il Padre scenderà con l'Altra Metà di Cielo e vedrete tutti! Ora Mi è donato di parlare solo Io e di parlare solo con te! Roberto: Va bene.........  eccomi! Vincenzo: Ma tu ora porterai da bere a mamma e agli altri Cari...  e non preoccuparti per la creatura: si sta sciogliendo il nodo, Figlio Mio! Roberto: A presto! Vincenzo: A presto, si, ma nel "Presto" di Dio! ...Donagli da bere a tutti...  e non temere! Quando ti metti a dormire, Io sono lì! Quando ti metti a lavorare, Io sono lì! Quando tu cammini, Io sono sempre con te! Ti benedico, figlio! ...Ora Mi è donato di parlare anche al tuo cuore e verrò a parlare nel tuo cuore! Roberto: Eccomi! Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ciao, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... allora! Don Vincenzo: Si, queste torte le dobbiamo inaugurare! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, ma se non l'ha fatto Gesù, non lo posso fare neanche Io! ...Ehi, la tazzina va conservata... ma c'è qualcuno che desidera il caffè ardentemente! Glielo doniamo? ...È "Punto"...! Datele un mezzo bicchiere di caffè... mentre a "Virgola" le diamo un altro mezzo bicchiere di vino! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma uno piccolo, va bene? ...Ehi, Maria, stai bene nella carriola? Maria: Ohi...  ohi...  Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> ROSSELLA: Ehi, ciao mamma, lo sai che sembri veramente una papera? Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Sei una papera che passeggia nella carriola e con il paperone con la coda! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> ...Ciao! Maria: Ciao, Rossella! Rossella: Solo questo vi dico! ...Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Hai visto che papera? Don Vincenzo: Si, si, sembra proprio una papera! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Complimenti! Rossella: Ciao......! Piccolo Giovanni: ...Ora possiamo parlare noi! Ma Io non ho mangiato niente! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Gesù ha mangiato un bel poco! Io devo mangiare qualcosa e dopo Me ne vado! ...Che mangi tu? Don Vincenzo: Io mangio... Piccolo Giovanni: ...Mangi pesce? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: No, possiamo pure cambiare! Piccolo Giovanni: E cosa mangi? Don Vincenzo: Io preferisco queste mozzarelline! Piccolo Giovanni: Si le mozzarelline! Ed Io mangerei uno di questi e una mozzarellina! Allora... tie'! Don Vincenzo: Buono! Piccolo Giovanni: ...Ed Io mangerei una fresella! Tu la vuoi una fresella? Don Vincenzo: No, no, mangio queste! Piccolo Giovanni: Eh, questa... Don Vincenzo: ...Cin-cin! Piccolo Giovanni: Ehi, hai mai visto fare cin-cin col mangiare, tu? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Uhm... buona la fresella! ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E voi avete mangiato? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Tutti: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E tu non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: Ehm...  Giovanni...  TU CAMPI ALLA GIORNATA! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUINDI QUESTO È L'INSEGNAMENTO CHE CI DAI! Piccolo Giovanni: SI, CAMPARE ALLA GIORNATA! Don Vincenzo: VIVERE OGNI GIORNO IN PIENEZZA... Piccolo Giovanni: ...SI, VIVERE OGNI GIORNO IN PIENEZZA CON LE COSE DEL PADRE! Don Vincenzo: COME FIGLI DELL'ALTISSIMO! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: CHE BELLO! Piccolo Giovanni: MA NON "COME", MA "FIGLI DELL'ALTISSIMO" ! SE CI METTI IL "COME" È UN PO' DISTACCATO! Don Vincenzo: EH, SI! Piccolo Giovanni: VIVERE ALLA GIORNATA, FIGLI DELL'ALTISSIMO! IL "COME" È DISTANTE, È BRUTTO! Don Vincenzo: E VIVERE LA GIORNATA PROPRIO CON QUESTO COMPITO! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: PERCHÉ È QUESTO CHE DÀ SENSO ALLA GIORNATA, SE LA VIVIAMO DA FIGLI ATTIMO DOPO ATTIMO! Piccolo Giovanni: SI, ESSERE FIGLI, NEL VIVERE LA GIORNATA CHE IL PADRE HA PREPARATO PER OGNUNO DEI FIGLI! Don Vincenzo: ED È ALLORA CHE SI GIOISCE! Piccolo Giovanni: SI, ED È ALLORA CHE SI GIOISCE, ED È ALLORA CHE SI È NELLA FESTA, IN QUELLA FESTA CHE IL PADRE HA PREPARATO DA SEMPRE! MA I FIGLI SONO DISTACCATI E SONO PRESI DALLE COSE DEL MONDO! Don Vincenzo: ED È QUESTA LA TRAPPOLA IN CUI SI CADE, CHE CI SI LASCIA PRENDERE DALLE COSE DEL MONDO E SI CORRE A DESTRA E A SINISTRA, QUANDO INVECE SI DOVREBBERO FARE SOLO LE COSE CHE PIACCIONO AL PADRE! Piccolo Giovanni: VEDI, SI PUÒ ANCHE CORRERE A DESTRA E A SINISTRA, MA CI DEVE ESSERE SOLO UN LACCIO, MENTRE GLI ALTRI DEVONO ESSERE SCIOLTI! UN SOLO LACCIO DEVE ESSERE LEGATO: IL LACCIO DEL CUORE LEGATO AL LACCIO DEL CUORE DEL PADRE! QUANDO SI È COSÌ SI PUÒ ANCHE CORRERE A DESTRA E A SINISTRA E IL LACCIO NON SI SPEZZA MA RIMANE SEMPRE LEGATO! È QUESTO CHE L'UMANITÀ HA DIMENTICATO: SCIOGLIE QUELLO DEL CUORE DEL PADRE E LEGA QUELLO DEL CUORE DEL MONDO! E COSÌ SI PERDE LA FIGLIOLANZA! MA IL PADRE VI HA DONATO UNA COCCIUTA CHE VA A RACCOGLIERE TUTTI I LACCI... E QUANTO LAVORO... E QUANTO AMORE C'È IN QUEL LAVORO DELLA COCCIUTA! IO POSSO PARLARE, COME PUOI PARLARE TU! POSSO METTERLA SUL PIEDISTALLO, MA LEI SCENDE! ED ANCHE QUANDO LA METTI TU SUL PIEDISTALLO, LEI SCENDE, MA NEL RIMANERE ALL'UBBIDIENZA E PORTARE I FIGLI SULLE PROPRIE SPALLE! Don Vincenzo: QUINDI, GIOVANNI, TUTTO IL LAVORO CHE LA COCCIUTA FA, HA UNA VALENZA SALVIFICA UNIVERSALE? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: QUINDI NON È PIÙ NEANCHE UNA QUESTIONE ITALIANA, MA È DI TUTTO IL MONDO? LEI AGISCE GLOBALMENTE? Piccolo Giovanni: SI, TE L'HO GIÀ DETTO! Don Vincenzo: QUINDI IL SUO COMPITO È QUELLO DI SALVARE SETTE MILIARDI DI PERSONE? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Il Padre la usa per questo! Don Vincenzo: Mamma mia... Piccolo Giovanni: ...E il caffè ve l'hanno dato? Maria ed Espedito: No... Piccolo Giovanni: Ci manca il caffè e l'amaro e poi siete a posto! ...Ma c'è un pesce... Maria: Giovanni, sono piena e ci vuole una passeggiata! Piccolo Giovanni: Ah, ti vuoi fare un'altra passeggiata con la carriola? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria: No, no, Giovanni! Piccolo Giovanni: Allora... che facciamo? Non hai più niente da chiedere? QUESTA SERA IL CIELO HA PARLATO SOLO CON ROBERTO... E POCO POCO HA PARLATO ROSSELLA! MA PIANO PIANO PARLERANNO ANCHE GLI ALTRI! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: IN RIFERIMENTO A QUANTO DETTO PRIMA, CIOÈ CHE CI SARÀ QUA A TIMPARELLE IL CIELO RIVERSO E VEDREMO IL PADRE...  VEDREMO GESÙ E VEDREMO TUTTI... Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...TUTTO IL CIELO? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E NON SOLO, MA TUTTA L'UMANITÀ VEDRÀ QUELLO CHE AVVERRÀ QUI A TIMPARELLE? Piccolo Giovanni: SI, L'UMANITÀ INTERA! VEDI, L'ALBERO È PIANTATO, MA L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ TUTTO...! DIO HA SCELTO QUESTO LUOGO! Don Vincenzo: QUI, GIOVANNI, INIZIERÀ QUESTO MONDO NUOVO? IL MONDO DELL'AMORE? Piccolo Giovanni: QUANDO VERRÀ L'ALTRA METÀ CIELO, SI! Don Vincenzo: QUINDI CI SARÀ PRIMA LA VISIONE DEL PADRE E DEL CIELO RIVERSO? Piccolo Giovanni: ANCORA NON POSSO DIRVI TUTTO QUESTO, MA QUANDO VERRANNO LE GOCCE SARÀ DETTO TUTTO! E QUANDO AVVERRÀ, LA COCCIUTA DIRÀ AL CALICE VIVENTE "ORA APRI IL SOLE"! Don Vincenzo: E DIO SI MANIFESTERÀ? Piccolo Giovanni: SI! E TUTTI VEDRETE! ...Ecco, ci siamo fatti una passeggiata sulla carriola, abbiamo mangiato e Rossella sta morendo delle risate... e allora un bacio a tutti quanti! Ciao! Maria: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Alla prossima passeggiata sulla carriola! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E gliel'avevo detto che le davo la Paghetta doppia, ma la Paghetta doppia è una passeggiata nella carriola! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Allora... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ehi, ma a Me è sempre piaciuto un po' di salame... la vuoi una fettina di salame? Don Vincenzo: ...Se lo mangi Tu! Piccolo Giovanni: Si, Io la mangio! Tie'... eccola qua! ...Non è salsiccia... ma è salame... ma anche la mortadella Mi piace! Don Vincenzo: ...Uh... Piccolo Giovanni: A Me piace tutto......! Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Non è che l'avvocato Mi fa causa? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> No? ...Ha detto di no! ...Tu senza leggere o col leggere... Ehi, Mi devi dire qualche altra cosa, così Io mangio una di quelle? Don Vincenzo: Questa? Piccolo Giovanni: No, quella che è dietro! La vuoi una? Don Vincenzo: ...Ehm...  "Gesù se ne andò sulla montagna a pregare..." Piccolo Giovanni: E perché se n'è andato? Don Vincenzo: ..."E passò la notte in orazione! Quando fu giorno chiamò i discepoli e ne scelse 12 ai quali diede il nome di apostoli e l'ultimo dei dodici, Giuda Iscariota fu il traditore"! Piccolo Giovanni: Eh, no, Giuda non ha mai tradito! E Gesù non ha scelto solo 12! Don Vincenzo: ..."E disceso con loro si fermò in un luogo pianeggiante! C'era molta folla ed erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie! Anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti..." Piccolo Giovanni: Ma vedi? Se tutto l'Amore di Gesù usciva fuori, guariva tutti! Te l'ha già detto prima! ...Perché non Mi dici qualcosa senza leggere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Oramai tutto questo l'abbiamo detto e ridetto, e deve venire tutto nuovo! ChiediMi qualcosa tu, invece, così dopo Me ne vado! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quei Tre Giorni, sono tre ore? O tre minuti? O tre secondi? O sono Tre Giorni di Buio? ...Lo puoi dire questo? Piccolo Giovanni: Vedi, Figlio, sono tante volte le volte che ti sto rispondendo! Don Vincenzo: Oh, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Ma non puoi chiederMi questo! Ti ho detto di chiederMi qualche altra cosa di nuovo! Don Vincenzo: Ancora...  Voi del Cielo dite sempre di non dimenticare mai l'Arca di Noè! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Proprio per questo atto di fede che fece Noè con la sua famiglia? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Oppure questo ha più significati? Piccolo Giovanni: Ehm... uno è questo e l'altro... ha altri significati! ...............Ehi, Maria, dove vai? Vai a passeggiare senza la carriola? Maria: No, no, torno subito! Piccolo Giovanni: Se Maria vuole passeggiare, portatela con la carriola! Eh... Eh... Eh... e dicevamo che ha altri significati, non solo quello dell'aver salvato la Famiglia! Vedi, il Padre gli ha fatto costruire l'Arca per salvare, ma il simbolo è salvare, perché a Dio nulla è impossibile: poteva benissimamente distruggere ogni cosa e far nascere di nuovo! Ma come simbolo ha fatto costruire l'Arca e mettere ogni specie! Ma l'Arca che dovete ricordare sempre è un'altra! Voi vi ricordate l'Arca, ma nel ricordare l'Arca c'è il Progetto del Padre e la Goccia che scenderà! Hai capito, Giovanni? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E adesso... sei rimasto triste, Roberto? Roberto: No! Piccolo Giovanni: Sei gioioso? Roberto: Si! Piccolo Giovanni: Eh... il Padre così ha voluto, e cioè farlo parlare solo a te, e poi verrà a parlare anche al tuo cuore, ma poi parlerà al cuore di tutti! ...E allora? Don Vincenzo: Sono trascorse 3 ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si, e allora sono il Numero Giusto! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: E allora vi devo lasciare! Ma prima di lasciarvi, viceparroco, fai una sistemata al pesce, così poi ognuno ne prende un pezzetto! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Hai un'ultima cosa da dirmi? ...Dov'è? Don Vincenzo: Ehm...  l'ultima cosa... Piccolo Giovanni: ...Perchè sei triste? Don Vincenzo: Perché adesso l'ultima cosa mi sfugge! Piccolo Giovanni: E acchiappala, no? Don Vincenzo: Ah, ecco...  Giovanni, hai visto che...  bè...  hai visto...  hai visto che abbiamo tagliato quella pianta grande grande? Piccolo Giovanni: Eh, si, l'ho vista la pianta tagliata, ma adesso cresce l'altra, e poi cresce quello che il Padre ha chiesto alla Cocciuta! ...Quella pianta Mi manca un poco perché Mi faceva un po' d'ombra, e visto che le galline sono un po' più lontane... Eh... Eh... Eh... Mi sposto anch'Io dove ci sono le piante, così c'è l'ombra... se no ci mettiamo un bell'ombrellone! Eh... Eh... Eh... e questo fa da pianta, no? Fa l'ombra! ...Non hai più niente, proprio niente niente? Don Vincenzo: E lo troviamo, lo troviamo! Piccolo Giovanni: E che vuoi tu? Poi vengo a farti gli auguri! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, ma senza regalo... o meglio, te lo porto un bel regalo... ti faccio un bel regaluccio! Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Cosa stai aspettando? Maria: Quello che vuoi! Piccolo Giovanni: Anche una palata? Eh... Eh... Eh... Maria: Anche una palata! Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Che cosa le diamo? ...Tre goccine di caffè! Lo stavi aspettando, vero? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...... è per la Capanna! Hai visto che i buchini di Anna sono andati in perfezione? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ho dovuto lavorare un poco, ed anche con te ho dovuto loro un po'... Mi stavano manomettendo la situazione... Eh... Eh... Eh... e sono dovuto andare a fare il chirurgo! ...Ora Me ne devo andare, ho capito! Don Vincenzo: Ma prima devi battezzare le torte! Piccolo Giovanni: Eh, battezzo le torte, così dopo che sono battezzate potete tagliarle! <Giovanni benedice le torte> Siete daccordo che le battezzo Io? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora le battezzo! Eccomi! Un battesimo... eh... un battesimo con gli auguri ed un altro battesimo con gli altri auguri... <L'impianto audio innesca e fischia> ...Ehi, qua fischia tutto! Eh... Eh... Eh... E tanti auguri alle due battezzate! <Tutti applaudono> ...E allora, ora tutto è battezzato ed Io vi saluto col Mio Cuore! Lo prendo e ve lo dono ancora uno per uno! Tu, invece, battezza con l'Albero Verde... penso che vi basta il Mio Cuore, no? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Sei andato via di nuovo?(*) ...Se c'è da prendere qualcuno, vado io! Tu vai con le Spose, vado io a prendere quelle creature che hanno donato la mano!(*) ...Lo so che qualche Piccolo Flagello è sceso, ma Tu porta le Spose intorno alla Torta e Fai Festa con loro! Io vado a prendere le altre Spose che hanno donato la mano! Giovanni non è che Io non sia vicina, Tu lo sei più di me! Quando scendo, quando sono lì l'abbraccio io la mia mammina e i miei angioletti! Ora fallo Tu e Tu con l'ordine del Padre abbraccia tutti i figli: sono venuti ancora! E tutto questo è Opera del Padre! Accarezza i loro cuori! E se ti rimane tempo, accarezza anche il mio, visto che ce l'ha Papà! Ora porta le Spose intorno alla Torta, io vado a prendere le Spose Novelle per presentarle al Padre!(*) ...Ci vediamo dopo, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia:Papà, tutto quello che ci doni a noi, non lo meritiamo, come sempre! Lo so che a Te non dispiace se la prendo e la spezzo lasciando quello che ci basta e l'altra donandola ai figli che ancora sono al buio! È bello accendere la Tua Luce, posso farlo ancora? Il Padre: Fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Tu che Vedi e Senti ogni cosa, mi hai sentito lamentare: perdonami! Il Padre: Non ho sentito alcun lamento, ma Lodi d'Amore... e lo spezzate e lo donate! Giulia: Sei sempre Buono, ma io non sono buona a fare nulla: Eccomi così come Tu mi hai cercato! Ora possiamo salutare il Cielo?(*) ...E il Cielo rimane, Papà?(*) <Il Padre risponde e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Il Padre: Eccoci, figlia! Giulia: ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini, rimanete a mangiare!(*) Io vengo e prendo del vostro e lo divido con la Famiglia!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Papà Formicone, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

3. Dom. 11/09/2011, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Adesso il Padre viene a donarvi le Gocce! Ma piano piano, quando il Sole si Aprirà e quando la Chiesa che Sono Io Brillerà dinanzi ai vostri occhi, tutte le Gocce si Apriranno! Il Pane di Mio Figlio vi viene Spezzato e Donato e tutti vedrete la Verità e tutti conoscerete ciò che il Padre ha mandato a Fare al Proprio Figlio, per ognuno di voi che siete Figli! Hai sentito cosa ha detto la Cocciuta all'inizio e cosa gli ho risposto? Voleva FarMi gli Auguri! (Don Vincenzo): Eh, sì, l'ha detto! (La Madonna): Ma gli auguri non si possono fare! Maria è la Croce e ogni figlio è Maria e la Croce! Come il Banchetto! Il Padre non Lo prepara come fate voi a mezzogiorno, alla sera e al mattino con la colazione, ma il Banchetto del Padre c'è sempre, e la Festa è sempre Piena! E' Croce! E la Croce non si prende nell'attimo di prendere il cibo ma si prende attimo dopo attimo! E voi non vi gettate e il Padre vi dona il Soffio e iniziate la Giornata, e la Giornata è fatta di Croce, perché siete voi a Immagine e Somiglianza di Dio, a portare e a far camminare la Croce! E' Viva, come lo siete voi, figli! E questo è il Banchetto Vivo! E questo è l'essere Maria Croce! Nessuno fino ad ora vi ha detto queste cose, ma il Padre Buono si Scioglie e lascia scendere la Goccia! Vedete quanto Amore: si Scioglie e vi dona il Suo Amore! E così anche Io, nel rimanere all'Ubbidienza del Padre, Mi Sciolgo e vi dono il Mio Amore di Mamma!

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(La Madonna): La Verità Tutta Intera è la Croce! <La Madonna Allarga le Braccia> (Gesù): ......Ma vi hanno distolto......! Dove dicono che ci sono rumori e Miracoli lì non ci andate perchè ci sono i Falsi Profeti che vi promettono di darvi la Vita, ma non possono! La Vita ve L'ho donata Io, Versando il Mio Sangue e nessun altro può fare il gesto dell'Amore di Allargare le Braccia! Vedi, l'usanza era questa, si fa poco ma, quando si faceva del male si veniva crocifissi! Ma la Croce che ho Abbracciato Io non era quella preparata dagli uomini, ma preparata dal Padre per Salvare! Io Sono Stato Messo in mezzo agli altri per Confondere la Verità di Dio! Sono Gesù! (Don Vincenzo): Eh, sì, mi sembrava strana la Tua Crocifissione! (Gesù): Dovevi capirlo che Io sono stato messo in mezzo agli altri! (Don Vincenzo): Eccomi! (Gesù): Come parla Mia Madre, posso intervenire anch'Io per farvi capire! Il Padre ha preparato una Croce, ma quella Croce è stata messa insieme agli altri per confondervi e già dall'inizio dirvi cose che non venivano dal Padre! Avete capito? E' un'altra Goccia e dovete accoglierLa come Goccia! Figli Miei......! (La Madonna): Hai ascoltato la Voce di Mio Figlio?

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia, poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Dio Mi Ha Donato di essere Mamma nel formare la Croce nel Mio Cuore e nell'accogliere il Figliolo che è sceso dal Suo Cuore, ed Io Distendo il Manto della Croce su di ognuno di voi e sull'umanità intera! Eccomi ancora nell'Ubbidienza di Dio a donare il Saluto ai Figli della Croce, ai Figli dell'umanità intera chiamati e mandati dal Padre nel camminare sulla Via Stretta... <La Madonna Fa Scendere ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...E nel Fare Ombra alla Croce! Eccomi ancora per donare la Gioia e per donare la Pace ai cuori dei figli e dell'umanità intera! Come Mamma, Vengo ad Invitarvi ancora con l'Ultimo Grido del Padre ad essere Mamma, ad accogliere il Segno che Dio ha donato al Mio Cuore per donarLo all'umanità e ai Figli! GIOIAMO ANCORA E FACCIAMO FESTA ANCORA CON DIO CHE SI DONA, CON DIO CHE DONA L'ULTIMO GRIDO E LE ULTIME GRAZIE PER RACCOGLIERE I PROPRI FIGLI! Giulia: Mamma...! Il Tuo Volto è triste e le Tue Lacrime sono di Sangue!(*) Eccomi nel Grido della Croce nel Fare le Cose del Padre! Mammina, quelle Lacrime di Sangue le posso asciugare? La Madonna: Vedi, Figlia? Giulia: Eccomi, Mamma! ......Non posso ancora parlare? La Madonna: Tu Vedi i Miei Occhi Pieni di Sangue, ma non vedi solo il Sangue! Giulia: No, Mammina! Se Tu mi fai parlare, dico anche quello che vedo! La Madonna: Devi Rimanere all'Ubbidienza del Padre! Giulia: Non è difficile rimanere all'ubbidienza, è difficile vedere e non poter parlare! Ma questa è la Croce, ed Eccomi a tenerLa stretta e a stringere i Chiodi, Mamma...! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Calici Misti che hanno donato al Mio Gesù e al Mio Cuore? Vuoi berli per la Barca che è stata abbandonata e per i figli che hanno lasciato la barca a metà? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Li hai visti i Calici? Hai visto chi li ha donati? Giulia: Eccomi, Mamma! E le Tue Lacrime di Sangue diventano ancora più grandi! La Madonna: I Calici sono Amari e Tagliano, Figlia Mia, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma non vedo ciò che è nel Calice! La Madonna: Io Mi Siedo sul Trono della Croce, Tu vuoi sederti? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora Vedi ciò che è nel Calice e chi ha donato i Calici in questo giorno? Giulia: Eccomi, Mamma! I Calici Piccoli sono tanti da non potersi contare, versati in un Unico Calice, ma Tu, Mammina, Hai Riempito un Calice ancora più grande di Lacrime e quel Sangue non può scendere e non può cadere per terra! Dio non fa i figli sbagliati, ma siamo noi a non capire l'Amore che il Padre ci dona! Mammina, Tu che non ci lasci mai la mano, prendila ancora e tienila stretta alla Tua! È vero, non ci lasciamo prendere, ma Tu che tutto puoi chiedere, Tu che tutto puoi ottenere.................., sta solo giocando, lasciala giocare, Mamma... <Allude alla sorella mosca che fa le bizze di Gioia sul volto della Cocciuta senza tregua> ...Non devi gridare, ma alzare solo gli Occhi! Ora che sono insanguinati, il Padre Ti ascolterà: fallo, anche se io non sono neanche degna di alzare gli occhi e guardarTi! Io bevo il Calice che hanno donato al Cuore di Gesù e al Tuo Cuore, ma quel Calice riempito dalle Tue Lacrime di Sangue non può essere versato sull'umanità perchè il Flagello sarebbe enorme! Mammina, "Tu Porti il Nome della Croce" e la Tua Fede è attimo dopo attimo e Io non posso farTi gli auguri solo per domani, perchè il Mio Augurio è di rimanere sempre inchiodata alla Croce! Così possiamo festeggiare attimo dopo attimo e non so se i figli riescono a comprendere che Maria significa Croce, come Figlio significa Croce, perché il nome di ognuno di noi donatoci dal Padre è Figlio, ed è questa la Festa: Maria significa Croce, perché Maria è Figlia della Croce! Te lo chiedo oggi, in quest'istante, io bevo il Calice, ma Te lo strappo dal Cuore: donami anche quel Calice di Sangue e non versarlo! La Madonna: Sei cosciente di quello che stai chiedendo? Giulia: Dio è la Coscienza ed io sono Sua Figlia! La Madonna: Come fai...! Giulia: Dio è la Coscienza e io non posso lasciare quel Calice cadere! È pronto per scendere.........! La Madonna: Non chiedi troppo? Sono Due i Calici Grandi da bere! Giulia: IL PADRE NON MI DONA I CALICI CHE BEVO, MA MI DONA MOLTO DI PIU', PERCHÈ MI DONA DI SEDERE SUL TRONO DELLA CROCE, E IO NON LO MERITO! POSSO BERLO? TI CHIEDO UN'ALTRA COSA: PER PRIMO DONAMI IL CALICE DELLE LACRIME DI SANGUE E DOPO QUELLO CHE È STATO DONATO AL CUORE DI GESU' E AL TUO CUORE! La Madonna: ......Anima Mia! Giulia: Eccomi! Me lo doni? La Madonna: Posso dirti di no? Giulia: Eccomi! Sostienilo, Mammina!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo...! È Tagliente......! Sono tutte Sofferenze Mistiche!> La Madonna: Vuoi bere anche l'altro? Giulia: Ho tanta Sete, Mamma, Sete di Salvezza, Sete di Perdono, Sete d'Amore! La Madonna: Tutto questo per i figli che bestemmiano il Tuo Signore, Lo sputano e Lo cacciano fuori! Vedi quanto ti costa l'Eccomi? Giulia: Eccomi ancora!(*) La Madonna: Bevi, Roccia e Pietra Angolare! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia riprende a bere e testardamente ma con la gioia nel Cuore finisce anche l'altro Calice> La Madonna: Ora ti è passata la Sete? Giulia: Veramente ancora ho un po' di sete: non c'è rimasto nient'altro?(*) Solo sui Tuoi Occhi è rimasto un po' di Sangue, ma se me li fai pulire, mi passerà la Sete!(*) Perché sorridi? La Madonna: Sei veramente Cocciuta come la Pietra Angolare! Giulia: Non so cosa significa di preciso, ma se lo dici Tu è una cosa buona! Sono belli i Tuoi Occhi, hanno una bellezza che non si può descrivere, ma quelle due macchioline di Sangue......, posso pulirle? Mi si sono seccate le labbra, così le bagno......! <Giulia con le mani asciuga il volto della Madonna e poi le porta alla bocca......  bevendosele> Aaah! Ora va bene! La Madonna: ......Anima Mia! Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Gesù, Figlio Mio, Figlio vostro, Figlio dell'umanità intera! Giulia: Qui ci vorrebbe un altro Calice, Mamma! Mammina, Tu dici che devo Consolare e Far Consolare Gesù......  ma con le mani vuote? Non avendo fatto nulla, Gesù accoglie anche le mani vuote, lo so! Lui vuole anche il nostro niente, o meglio, se lo sappiamo donare! Ma per Farlo Gioire e per Consolarlo ......un altro Calice di quelli che vi vengono donati! La Madonna: Figlia!!! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io, Maria, sono il Calice della Croce e i Figli sono i Calici della Croce! Dona i tuoi figli al Padre, così come Tu sai fare e ConsolaLo! Giulia: Eccomi, Mamma! Dalle mie spalle dove il Padre li ha poggiati, io li rioffro al Suo Cuore! La Madonna: E Dio li poggia ancora sulle tue! Ricorda sempre la tua Prima Visitazione! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) La Madonna: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare l'Unica Verità: la Croce...... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo che il Padre Lascia Scendere su di ognuno di voi e sull'umanità intera, Figli Miei! Giulia: Mamma, è così bello vedere la Croce e vedere il Pane che il Padre dona a tutti noi e a tutti i figli e all'umanità intera! Ma è triste vedere che non sale nulla per lodarVi e ringraziarVi! Accogliete quello che la Famiglia ha portato! La Madonna: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Giulia: Mamma, come Cuore di Croce, come Tabernacolo e Chiesa Viva del Padre, metto l'umanità e tutti i Figli nel Tuo Cuore, coloro che si uniscono e i loro cuori pieni di richieste! Ma Tu Sei Mamma e Sai qual'è giusta e quale non è giusta e Consola l'umanità dispersa! Io Ti offro ancora le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Tu Sei Mamma......! La Madonna: Lo sei anche tu: portali! Giulia: Eccomi, Mammina! Il Calice del Sangue io l'ho bevuto, ma vedo che di Flagelli ce ne sono ancora! Io Allargo solo le Braccia, poggiatevi! La Madonna: Eccoci Figlia! .........PACE LA TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Mammina, Benvenuta! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Gioia ascoltarTi, ma che tristezza per quel Sangue nei Tuoi Occhi: sono Lacrime di Sangue che scendono! La Madonna: Vedi, col Padre non sappiamo più come fermarla questa Cocciuta! Don Vincenzo: Eh! Anche Tu, Mamma, le hai detto come Gesù le dice sempre: "...Come fai?" La Madonna: E tu puoi dire: "Dio può fare così e fermare ogni cosa!"......... <Alza il Dito> ......Ma alla Richiesta di un Calice, anche Dio diventa Tenero, eh......! Don Vincenzo: Da come ho capito, mi sa che Quel Terzo Calice era Grande? La Madonna: ! Don Vincenzo: Non era uno dei Piccoli! La Madonna: No! Don Vincenzo: Il Primo è il più Grande, il Secondo quasi come il Primo e poi ha chiesto ancora il Terzo? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma avendo visto che i Flagelli non si fermavano ancora, probabilmente chiederà il Quarto Calice? La Madonna: Già L'ha chiesto e ora che Lavora va a trovarne altri! Ma dimmi, tu ce l'hai il Pane? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Mammina, lo devi valutare Tu, non voglio parlare prima di Te! La Madonna: Allora devo prendere la pietra per schiacciarlo? Don Vincenzo: Perché, che devi fare con la pietra? La Madonna: Se c'ha il Sale Grosso... <Si ride un po'> ...Dobbiamo farlo diventare piccolo! Don Vincenzo: È una pagina lunga......  valutala Tu! La Madonna: Io non ho mai visto una pagina di sale, il sale è fatto a pietre! <Si ride un po'> O Mi sbaglio? Tutti: No! Don Vincenzo: Mammina, a me sembra che è tutto sbagliato questo pezzo, ma lo devi valutare Tu......! La Madonna: Tu leggi e Io Rispondo, facciamo così? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! E' bello sentire: Eccomi! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse..." - "...In quel tempo......" eh, ogni volta iniziano sempre con "...in quel tempo..." La Madonna: Come sarebbe stato meglio metterci la data del Tempo......! Don Vincenzo: Mamma, non hanno la Verità e non sono nella Verità perciò non mettono la data, perché altrimenti dovrebbero mettere giorno, mese ed anno se facessero un Servizio a Dio e alla Sua Verità! La Madonna: Vedi, Oggi avete una data! Don Vincenzo: Certo, Domenica Undici Settembre Duemilaundici! La Madonna: Undici Settembre eh...! Ma lì non c'è settembre e non c'è...2000, 3000, 4000! Don Vincenzo: Non c'è! La Madonna: Ma c'è solo: "...in quel tempo!..." Don Vincenzo: Proprio perché chi ha scritto non era nella Verità! La Madonna: Perciò non sappiamo qual'è il Tempo! Don Vincenzo: Uno che è nella Verità mette le date, uno che non è nella Verità ma è nella falsità, non le mette le date! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma da Dio poi viene smascherato! La Madonna: , allora vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." La Madonna: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e Gli disse: Signore, quante volte dovrò perdonare a mio fratello se pecca contro di me,? Fino a sette volte? E Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette..." La Madonna: Mi sembra un po' poco fino a 70 volte sette! Ne avevamo già parlato! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Poggio questa...... eh! <La corona del Rosario> Don Vincenzo: 70 per 7 sono 490 volte! La Madonna: E non è un po' poco? Don Vincenzo: In una Vita intera quanti peccati si fanno......! La Madonna: Tanti, tanti, tanti, ma uno può dire: "Gesù ha detto quello in quel tempo!", Ma il Tempo di Dio è attimo dopo attimo! E se Dio è Amore e Perdono attimo dopo attimo, Gesù non poteva rispondere 70 volte sette! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: , perchè il Padre perdona sempre! Mio Figlio non ha mai dato i numeri! Chi dà i numeri è il nemico! Dire 70 volte sette è dare un numero! L'Amore e il Perdono non hanno né limiti e né misure e la Parola del Mio Gesù è: "Amate sempre e Perdonate sempre!" E non si può perdonare solo 70 volte sette! Ma occorre Amare sempre e mettere il proprio fratello e coloro che vi fanno del male nel Cuore del Padre, attimo dopo attimo! Così come è stato insegnato alla Cocciuta! La Cocciuta nel Calice del Padre mette attimo dopo attimo tutti gli errori: "Papà, io non li so riconoscere, o meglio, non vedo, ma vedo la Tua Luce, e vedendo la Tua Luce io metto tutto nel Tuo Cuore, e anche se qualcosa è pulita, non è sbagliato metterla nel Tuo Cuore perchè è al sicuro!" E così si toglie il 70 volte sette e si fa attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Com'è bella questa Risposta di Dio! La Madonna: Questa è la Risposta di Dio e questa è la Risposta di Mio Figlio e anche la Mia di Mamma! Don Vincenzo: "...A questo proposito, il Regno dei Cieli è simile a un Re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti. Non avendo costui il denaro da restituire, il Padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e saldasse così il debito..." La Madonna: Ne abbiamo già parlato, ma ti dico solo una cosa, ho una Piccola Gocciolina: può Dio saldare i conti con i Propri Figli? Il conto che Dio ha già fatto è di avere tutti i Figli a Casa! E Dio non fa pagare il debito al Proprio Figlio perchè Dio lo Ama e dona Amore e chiede Amore! Può il Padre fare i conti con te e dirti: "Questa è la cifra che Mi devi donare"? <Si rivolge ad una signora presente alla Visitazione> La signora: No! La Madonna: E allora quelle parole non vengono da Dio! Io ti ho risposto! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Può Dio vendere i Figli? Qua è scritto che c'è una compravendita di persone! Può Dio fare un mercato con i suoi Figli? La Madonna: Mio Figlio ha comprato tutti con il Suo Sangue! Don Vincenzo: Come si fa a scrivere queste cose? Può Dio vendere i Figli per saldare i debiti? La Madonna: Il Padre non può vendere i figli come schiavi! Qui, in questo pezzo è scritto: ...li vendi, ......ma poi li riscatti, ......poi paghi il debito......e dopo quello non fa pagare il debito all'altro...... ma queste parole non sono del Padre! Il Padre le Gocce ve Le dona, e Io devo portare la Verità Tutta Intera: Dio non vende i Figli come schiavi! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Dio vi Ama perché siete Figli! ...Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Poteva essere Parola di Gesù questo brano? La Madonna: Te lo sto dicendo! Don Vincenzo: Come hanno potuto scrivere questo? Non c'è niente di Divino in queste parole ma di diabolico! Neanche una Parola è di Gesù! La Madonna: La Verità Tutta Intera il Padre viene a portarveLa e viene a liberarvi da coloro che hanno messo: "Parola di Dio"! Ma non è Parola di Dio ed è stata scritta tanto, tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo da non esserci la data ma solo "...In quel tempo..." ! Dio ha avuto un Tempo, Mio Figlio è rimasto un Tempo, poi è Salito al Padre ma è ritornato subito: "non vi lascerò orfani!" Se Dio avesse lasciato l'Umanità, l'Umanità sarebbe crollata! E' Dio che vi sostiene col Suo Respiro, è Dio che vi dona il Pane, è Dio che prende il vostro respiro per un istante e farvi Nascere per poi rimanere Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Per tanti e tanti secoli di fronte a questo pezzo si è detto: "è parola di Dio"......! La Madonna: Adesso il Padre viene a donarvi le Gocce! Ma piano piano, quando il Sole si Aprirà e quando la Chiesa che Sono Io Brillerà dinanzi ai vostri occhi, tutte le Gocce si Apriranno! Il Pane di Mio Figlio vi viene Spezzato e Donato e tutti vedrete la Verità e tutti conoscerete ciò che il Padre ha mandato a Fare al Proprio Figlio, per ognuno di voi che siete Figli! Hai sentito cosa ha detto la Cocciuta all'inizio e cosa gli ho risposto? Voleva FarMi gli Auguri! Don Vincenzo: Eh, sì, l'ha detto! La Madonna: Ma gli auguri non si possono fare! Maria è la Croce e ogni figlio è Maria e la Croce! Come il Banchetto! Il Padre non Lo prepara come fate voi a mezzogiorno, alla sera e al mattino con la colazione, ma il Banchetto del Padre c'è sempre, e la Festa è sempre Piena! E' Croce! E la Croce non si prende nell'attimo di prendere il cibo ma si prende attimo dopo attimo! E voi non vi gettate e il Padre vi dona il Soffio e iniziate la Giornata e la Giornata è fatta di Croce, perché siete voi a Immagine e Somiglianza di Dio, a portare e a far camminare la Croce! E' Viva, come lo siete voi, figli! E questo è il Banchetto Vivo! E questo è l'essere Maria Croce! Nessuno fino ad ora vi ha detto queste cose, ma il Padre Buono si Scioglie e lascia scendere la Goccia! Vedete quanto Amore: si Scioglie e vi dona il Suo Amore! E così anche Io, nel rimanere all'Ubbidienza del Padre, Mi Sciolgo e vi dono il Mio Amore di Mamma! Ma dovete pregare per i Pastori perchè hanno dimenticato di essere Pastori e hanno dimenticato di essere Figli e hanno abbandonato la Croce e si sono tolti l'Abito della Croce e hanno indossato l'abito del mondo, dimenticando un Papà e una Mamma! Ma nessuno può camminare senza Dio e nessuno può avere il Fuoco dell'Amore se non indossa l'Abito della Croce! Vigilate, figli, e pregate! I flagelli scenderanno e il Grido dell'Ultima Grazia è iniziato! Ma non temete, Dio non vi abbandona, Dio è con voi! E quando rideranno nel sentire queste Parole, non diventate tristi, ma siate gioiosi perchè l'Unica Verità Viene da Dio e non dagli uomini, e il Padre non può lasciare i figli senza la Verità! Vedi, usa un Piccolo Strumento e Parla, donando l'Ultimo Grido d'Amore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Come hanno potuto scrivere questo brano? La Madonna: Hanno preso una penna, un foglio di carta e dopo tanto, tanto, tanto, tanto tempo hanno "usato" ancora il Mio Gesù! Ma Gesù Viene e il Padre Parla: "...Ho tante altre cose da dirvi, ...ma i figli sono deboli, ...cerco, ...devo trovare una Roccia!..." Ha guardato, ha trovato una Piccola Pietra Angolare, si è fermato, si è poggiato e la Pietra ha risposto: "Eccomi!" E il Padre Parla attraverso la Pietra! La sabbia vola via ma la Pietra rimane! Figli, ognuno di voi è Croce e anche Pietra Angolare! Il Mio Gesù è stato scartato, ma è diventato Pietra Angolare e ha fatto ogni figlio: Pietra Angolare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sta proprio di fronte! La Madonna: Calice Vivente! Don Vincenzo: ...Eeeeh! La Madonna: Ti sei smarrito nel Calice Vivente? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quando la Cocciuta stava chiedendo altri Calici ho detto tra di me: "Adesso arriva anche il turno Mio!" Ma io non sono degno di bere i Calici! La Madonna: Ma Tu li Bevi i Calici, Sei il Calice Vivente! Devo parlare dinanzi ai tuoi figli? Don Vincenzo: Gesù..., Mammina, no Mammina... <Si ride un po'> Mammina Ti voglio solo dire questo......... La Madonna: Alzo il Dito: come Mamma, posso parlare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina, fammi dire prima questo... La Madonna: Dinanzi al Calice Vivente, ascolto! Don Vincenzo: ...E mi devo alzare... <Si ride un po'> Mammina, siccome sto proprio di fronte ai Pani... <Don Vincenzo si è avvicinato alla libreria dove ci sono i volumi che raccolgono i Messaggi delle Visitazioni di tutti questi 26 anni> ...Quanti Pani, quanti Pani il Padre ci dona! La Madonna: , ma non c'è bisogno di alzarti per mostrare i Pani! Vedi, fai ridere anche Teresa! <È una giovane malata, che segue da anni le Visitazioni> Don Vincenzo: Teresa! La Madonna: , perché hai fatto vedere che sei il Calice Vivente! Don Vincenzo: Mammina...  ci sono più di 80.000 Pani! La Madonna: Questo lo so! Don Vincenzo: E dobbiamo masticarli e vanno mangiati continuamente......! La Madonna: , il Pane va masticato e mangiato, ma Io devo dire cosa fa il Calice Vivente! Don Vincenzo: Non Ti sei scordata? <Si ride un po'> La Madonna: No! Vedi, non si può! E quando la Cocciuta a volte dice: "l'ho dimenticato" è perché il Padre la ferma! Io, in questo istante, non sono stata fermata! E lui dice di non Bere i Calici, ma lui Li Beve attimo dopo attimo e sono anche Amari e Taglienti i Calici che Beve! E rimane lì per terra nel prendere anche le Gocce più Piccole! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Non Mi puoi fermare! Don Vincenzo: Sei la Madre di Dio! La Madonna: E quanti ne Beve per ognuno di voi e per l'Umanità intera! E quante volte viene a Baciare i Piedi del Mio Figliolo Gesù ed Accarezzare il Mio Cuore! ...Ora Mi Fermo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù disse ai suoi discepoli... La Madonna: "...In quel tempo!..." Don Vincenzo: Eh, "...in quel tempo...", risposta esatta! <Si ride un po'> La Madonna: Ho indovinato! Don Vincenzo: Sempre "...in quel tempo...", sempre "...in quel tempo!..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca? Il discepolo non è da più del maestro, ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello...!" La Madonna: Tu cosa ne dici? Qual'è che ha detto Mio Figlio e qual'è non Parola di Mio Figlio? Don Vincenzo: Non ci si deve confondere tra il marginale e l'essenziale! Bisogna essere Miti e Umili di cuore......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Se non si è Miti e Umili si rischia di non essere Servi Inutili......! La Madonna: Amare è guardare il fratello come guardi te stesso! Ogni Figlio è fatto a Immagine e Somiglianza del Padre e non si può guardare l'errore del Figlio e puntare il dito e guardare se stessi ed essere puliti! Tutti i Figli sono puliti perché il dito puntato viene puntato verso Dio! E se Io ti dico: "c'hai una trave", Io lo dico al Padre! Ma non posso dire al Padre che ha una trave nell'occhio! E avendo la pagliuzza è offendere, perché una pagliuzza non può vedere una trave, e la trave non può vedere la pagliuzza! In due volte viene puntato il dito al Padre! Don Vincenzo: La pagliuzza non può vedere la trave? La Madonna: No, né l'uno può vedere l'altra: è puntare sempre il dito al Padre! Essendo Creatore, ha creato le Creature Pulite e Buone! E non c'è né trave e neanche pagliuzza; se c'è la pagliuzza non vede la trave e se c'è la trave non vede la pagliuzza! Ma Gesù diceva: "Non puntare il dito al Padre!" Non ha parlato della pagliuzza né della trave! Dio vi Ama e se punta il Dito cadono i Flagelli! Il Padre non punta il Dito verso i Figli, e se lo fa è per chiedere l'Amore e se lo fa ancora è per far cadere i Flagelli! Ma la Cocciuta ha bevuto! Ma altri Flagelli stanno scendendo, Figlio! Ma pregate ancora per coloro che hanno preso il Posto del Padre costruendo una Casa che Dio non ha chiesto! Pregate, Immolatevi! Don Vincenzo: Case di lusso, abiti lussuosi, ricerca del potere......! La Madonna: E Bevete i Calici! Sono i Calici dell'Ultimo Grido, Figlio! Don Vincenzo: Quindi siamo alle Ultime Grazie! La Madonna: ! Dio non ha chiesto quella Casa, ma la Povertà e l'Amore verso tutti i Figli: "Andate e Spezzate il Pane" perché tutti i Figli hanno Fame! Don Vincenzo: Mammina, Gesù è il Figlio Tuo, è il Pane Vivo Disceso dal Cielo e ogni Giovedì Sera ci Parla dalle ore Venti a oltre Mezzanotte, e anche Tu, Mammina, ci Ammaestri Ogni Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese dalle 15 alle 19, e questo Miracolo Avviene da Ventisei Anni Consecutivi......! La Madonna: Non solo! Don Vincenzo: Quante Cascate di Pani su Pani abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere dal Padre Buono! La Madonna: La Cocciuta è stata Mandata dal Grembo Materno! Ma Mio Figlio non ha mai lasciato l'Umanità, "non vi lascio, Mio Padre Mi ha mandato!" E non può morire Dio! Se Dio muore, tutto diventa polvere e non rimane nulla, ma Dio E' e voi Siete, Figlio! Don Vincenzo: Che bella questa frase, com'è Luminosa e come rasserena! La Madonna: E' Luminosa come il Sudore del Mio Capo che Scende! Lo vuoi raccogliere ancora? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma questa volta Lo devi tenere per l'Ultimo Grido! Non vengo a spaventarvi, ma il Tempo è nel Tempo e l'Ultimo Grido è iniziato in Questo Giorno, Figlio! ..................Sei Tu che lo devi raccogliere......! <Don Vincenzo raccoglie con un fazzolettino il Sudore dal Viso e dal Collo della Madonna> Ma il Calice Vivente si sta donando, in questo istante, nel fermare ciò che sta scendendo: una parte è scesa, l'altra parte l'hai messa nel Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Amen, Così Sia! Figlio, conservalo bene, ma non hai preso tutto! Don Vincenzo: Ancora! <Don Vincenzo dona alla Madonna il fazzoletto e Lei stessa raccoglie i Suoi Sudori> La Madonna: Eccoti! <La Madonna riconsegna il fazzoletto a Don Vincenzo pieno dei Suoi Sudori> Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: L'altro Lo lasciamo scendere sull'Umanità, come Rugiada Viva......! Hai altro? Don Vincenzo: Siamo proprio a settembre, il periodo della vendemmia, "...in quel tempo..." La Madonna: Dobbiamo andare a vendemmiare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, c'è una frase che riguarda l'uva, "...in quel tempo..." La Madonna: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Ancora "...in quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: non c'e albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni..." La Madonna: Ne abbiamo già parlato, anche dai frutti degli alberi non buoni, Dio può far nascere frutti buoni, ma il Padre non ha creato nessun albero cattivo! Don Vincenzo: Eh, difatti! "... Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo..." La Madonna: No, queste parole non sono di Gesù! Il Padre può far nascere ovunque i frutti, e tutto nasce dalla terra! .....................Ehi, ciao, figlia! <La Madonna si riferisce ad una mosca che si è fermata sulla sua guancia chiamandola figlia> Don Vincenzo: Ti sta festeggiando? La Madonna: , Mi sta facendo festa! Don Vincenzo: Come già prima lo aveva anche detto la Cocciuta! La Madonna: La Cocciuta ha detto che non le faceva niente anzi, la stava baciando e accarezzando! E quando Io le ho detto che c'era una sorellina che stava girando, lei ha detto: "Sta solo giocando!" Don Vincenzo: Ah-ah!..."L'Uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore e l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male..." La Madonna: Nessun Figlio è cattivo e i vostri Cuori non possono essere cattivi! Queste cose ve le hanno insegnate, ma non è un insegnamento giusto! Ogni cuore è Abitato da Dio e Dio non può fare cose cattive! Vedi, potete anche alzare il dito e dire: "ma, tutto quello che succede......... un fratello uccide l'altro fratello.........!" Questa è una Goccia che scenderà più avanti, ma non è Dio che fa diventare i Figli cattivi! Se Dio Abita nel Cuore, tutti i Figli sono Buoni! Ma c'è un Mistero in tutto quello che vedete! L'Umanità si sta distruggendo un poco, ma questo è nella Goccia e non posso ancora dirvelo! Ma nei vostri Cuori ci Abita Dio! Don Vincenzo: "...Perché mi dite Signore, Signore e poi non fate ciò che dico?..." Diciamo a chiacchiere "Signore, Signore"! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quante belle omelie, ma poi i fatti dove sono? La Madonna: I fatti che Vuole Dio è l'Essere Amato: quella è l'Unica Cosa che il Padre vi chiede! Don Vincenzo: Seguire la Verità Tutta Intera e metterla in pratica! La Madonna: La Verità Tutta Intera è la Croce! <La Madonna Allarga le Braccia> GESÙ: ......Ma vi hanno distolto......! Dove dicono che ci sono rumori e Miracoli lì non ci andate perchè ci sono i Falsi Profeti che vi promettono di darvi la Vita, ma non possono! La Vita ve L'ho donata Io, Versando il Mio Sangue e nessun altro può fare il gesto dell'Amore di Allargare le Braccia! Vedi, l'usanza era questa, si fa poco ma, quando si faceva del male si veniva crocifissi! Ma la Croce che ho Abbracciato Io non era quella preparata dagli uomini, ma preparata dal Padre per Salvare! Io Sono Stato Messo in mezzo agli altri per Confondere la Verità di Dio! Sono Gesù! Don Vincenzo: Eh, sì, mi sembrava strana la Tua Crocifissione! GESÙ: Dovevi capirlo che Io sono stato messo in mezzo agli altri! Don Vincenzo: Eccomi! GESÙ: Come parla Mia Madre, posso intervenire anch'Io per farvi capire! Il Padre ha preparato una Croce, ma quella Croce è stata messa insieme agli altri per confondervi e già dall'inizio dirvi cose che non venivano dal Padre! Avete capito? E' un'altra Goccia e dovete accoglierLa come Goccia! Figli Miei......! La Madonna: Hai ascoltato la Voce di Mio Figlio? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Hai altro Pane? Don Vincenzo: Si! ......"Chi viene a Me e ascolta le mie parole e le mette in pratica......" La Madonna: ! Don Vincenzo: "......Vi mostrerò a chi è simile! È simile ad un uomo che costruendo una casa ha scavato molto profondo e ha posto le Fondamenta sopra la Roccia! Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene! Chi invece ascolta ma non mette in pratica, è simile ad un uomo che ha costruito la casa sulla sabbia, senza fondamenta! Il fiume la investì e crollò, e la rovina di quella casa fu grande"! La Madonna: Vedi, Mio Figlio Parla sempre ai propri Figli con il Pane, e il Pane è capibile a tutti! Tutti possono capire! Ma in quel modo non tutti potevano capire! Potevano anche dire "Le fondamenta si possono fare anche sulla sabbia, mettendo le pietre e costruire la casa, e così nessun vento l'avrebbe fatta cadere", e sappiate che le fondamenta di una casa si possono fare sulla sabbia del mare e il vento non la porta via, cosi come allo stesso modo si possono fare sulla terra... ma il vento può sia portarli via e sia non portarli via! Quando ci fu l'Arca, non dovete dimenticarlo, quelle case sono state portate via mentre l'Arca è rimasta! La Fede è il Fondamento fatto sulla Roccia! E la Fede è ascoltare la Parola del Padre, spezzarLa e mangiarla, e dopo averla mangiata si diventa forti e nessuna tempesta getta via la casa! Il Tempio del vostro cuore è lì dove c'è Dio: questa è la Casa! Non sono i muri, perché i muri possono cadere sia se sono fatti sulla sabbia e sia se sono fatti sulla roccia! Le Fondamenta bisogna costruirle nel cuore, e la Fede è nei vostri cuori, lì dove abita Dio! Avere la porta aperta per farLo entrare o la porta chiusa per farLo aspettare dinanzi, ma Dio non si muove, Dio rimane lì ad aspettare che quella porticina si apre! Questa è la Parola che Mio Figlio Gesù ha detto, ma lì è stata scritta in un altro modo! Quando arriva una tempesta o un terremoto, anche la casa che è stata costruita sulla roccia cade, ma se la casa del vostro cuore è abitata da Dio, non cade! Ora avete capito cosa significa la sabbia e la roccia? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ma Io devo fare gli auguri a tutte le Croci che si chiamano Maria, e siete tutte Croci, e oggi vi faccio gli auguri a tutti nel fare abitare Dio nei vostri cuori e nel rimanere Maria Croce! Amen, figli! Tutti: Amen! La Madonna: Hai altre cose? Sappi che quella cosa gira! Don Vincenzo: È già passata un'ora e mezza! La Madonna: E dopo l'ora e mezza i figli poggiano Gesù nella Casa che non crolla e devono portarLo sulle vie e nelle proprie case, ma quelle possono crollare, mentre la Casa del proprio cuore non crolla mai! Ma non spaventatevi, ogni figlio troverà la Piccola Chiesa costruita dove c'è il Banchetto Nuziale e dove si spezza il Pane! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Vista la Festa delle Marie-Croce... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...Possiamo offrire un canto? La Madonna: Si, il canto "il Mio Crocifisso"! Questo è il canto ideale: è il Mio Crocifisso, Maria-Croce unita al Figlio, così Io canto con voi! Don Vincenzo: Vuoi anche "le litanie a Gesù Crocifisso"? La Madonna: Prima è meglio Maria-Croce, "Il Mio Crocifisso"! Don Vincenzo: Ti piace? La Madonna: È la canzone che è adatta a quelle Braccia Spalancate! ...Spalancale anche tu, alzati! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccolo il Calice-Vivente che si fa Croce! <Tutti si fanno il Segno della Croce> Eh, si, il Segno di Croce... ed anch'Io Mi Segno dinanzi al Calice Vivente! ...Eh, si, è il Mio Crocifisso ma anche il vostro! <Don Vincenzo si alza con la braccia aperte verso i presenti e poi benedice. Tutti cantano il canto: il Mio Crocifisso, insieme alla Madonna. Durante il canto la Madonna sta con le braccia aperte o incrociate al petto, gli occhi in alto, sorride e ingoia più volte (bevute mistiche). All'ultima strofa (perchè il Regno venga......) sia Lei che Don Vincenzo stanno a braccia aperte e si fissano negli occhi> Hai visto che era il canto giusto per la Festa? Io porto sempre il Mio Gesù da donare e da far conoscere ed amare! ...Io ho bevuto al posto della Cocciuta un altro Calice! Lei ne ha bevuti altri quattro per quello che è sceso! ...Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: L'ultimo canto, Mammina! La Madonna: È bello cantare con voi! Don Vincenzo: Ora cantiamo "le 33 Litanie a Gesù Crocifisso"! La Madonna: Ed Io le prendo e le porto! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, averTi avuto in mezzo a noi! Tu ci sei sempre... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...Ma quando ci parli a tu per tu... La Madonna: ...Attimo dopo attimo! E com'è bello avere una Famiglia che spezza il Pane e mangia! <Tutti cantano il canto: le 33 Litanie a Gesù Crocifisso, insieme alla Madonna, La quale tiene le mani unite come in preghiera o incrociate sul petto, si inchina ad ogni strofa, ad un certo punto segue con lo sguardo qualcosa da destra verso sinistra e poi si inchina a Don Vincenzo. Infine impone le mani sui presenti, poi allarga le braccia e c'è una sequenza di segni in silenzio: unisce con la mano destra il pollice col mignolo, cioè Padre e Bimbo; con la mano sinistra pollice e anulare, ossia Padre e Spirito Santo; continua con pollice e medio, cioè Padre e Cuore Immacolato di Maria; infine pollice e indice, cioè Padre e Figlio. Poi alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Don Vincenzo: Fratelli e sorelle qui presenti, dedichiamo un'ultimo canto alla Madonna intitolato "Maria è la Mamma della Croce"! La Madonna: Quante gioie in questo giorno! E quante Perle il Padre lascia scendere su di voi! Oggi è la Festa della Croce, nel vedere tutti i Figli, Croci, nell'amare il Padre e nell'accoglierLo nei propri cuori! Amen! Tutti: Amen! <Tutti cantano il canto: Maria è la Mamma della Croce, insieme alla Madonna che Allarga le Braccia col capo chino, poi palmo delle mani verso l'alto e occhi in alto> Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Come non posso non accogliere queste Lodi e presentarle al Padre? <La Madonna si commuove ed il Suo Volto viene solcato dalle Lacrime> In questo giorno, si, i Miei Occhi si bagnano, ma sono Lacrime di Gioia! Don Vincenzo: Sono Lacrime di Luce...  il Faro! La Madonna: Sono Lacrime di Faro, il Faro di Dio, il Faro di Gesù-Dio che è Vivo e Reale in mezzo a voi! E il Mio Bacio parte dal Cuore, dove c'è Dio! <La Madonna schiocca un Bacio sui presenti> Ve lo dona ancora Mio Figlio! Ma non dimenticate che il Grido è Iniziato, Figli! Pregate ancora per coloro che vi trafiggono! Pregate ancora per coloro che vi perseguitano! Pregate ancora per quella casa dove scenderà la Goccia più grande! Figli, siate la Famiglia che Dio ha scelto! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Guidati sempre da Te, Mammina! Donaci sempre la Tua Mano! La Madonna: La Cocciuta Mi invita a prendervi per mano e a non lasciarvi! La sua mano è legata alla Mano del Padre, e ha legato ognuno di voi nel portarvi sulle spalle! Rimanete Figli! Rimanete Marie! Rimanete Croce! ...Ora Tu, Gesù-Dio, saluta i figli con l'Albero Verde, mentre Io li saluterò col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita: andate in pace! Tutti: Rendiamo grazie a Dio! <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna > La Madonna: Amen!(*) Croce che Vivi nel Mio Cuore, Amen! Croce che Mi Doni il Respiro, Amen! Tu che Tutto hai nelle Tue Mani... Amen! Giulia: Mamma, è bello vederTi inchinata dinanzi al Padre e dirgli ancora "Amen" perché Vive nel Tuo Cuore! Insegna anche a noi a dire quell'"Amen" che esce dal Tuo, e accoglici ancora così come siamo! Siamo Croci un po' traballanti, ma siamo in piedi per il Tuo "Amen" e per il Tuo "Eccomi"! Mamma, ora possiamo fare Festa nella Festa dell'Albero Vivo! ...Aiutaci ancora! La Madonna: Prendi per mano i tuoi figli e cammina la Via che Dio ti ha segnato, Pietra Angolare! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Mammina!(*) Ti amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, oggi Tu non ci hai donato solo una Paghetta ma Tu ci hai donato tutto il Tesoro che tieni e noi non lo meritiamo perché è troppo! Vedi, ci sono tanti figli che ancora non l'hanno ricevuta per niente...  ma non perché Tu non gliel'avevi donata, ma perché gliel'hanno tolta, e se noi prendiamo quello che abbiamo ricevuto e lo doniamo a loro, la Festa è grande! Io la posso rubare come sempre lasciando la parte ai propri figli e prendere tutto quello che ci hai donato? Il Padre: Non ti accontenti mai, ma fallo sempre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! ...Papà, il Cielo è in Festa e tutti portano l'Abito della Croce: possiamo Salutarlo?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso con la Testa e ognuno saluta i propri Cari Beati in Paradiso> ...E visto che Tu ce l'hai donato, possiamo unirci alla Festa? Il Padre: Venite! Giulia: Allora salutiamo il Cielo! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ci vediamo presto!(*) ...Un bacio a tutto il Cielo perché tutti siamo figli! ...Ciao, Fratelli!(*) ...Ciao, Sorelle!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao...!

 

 

 

 

4. Giov. 15/09/2011, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Ma Tu, Gesù, Qualunque Cosa Facevi e Fai, non Eri e non Sei mai capito, non Eri e non Sei mai accolto! (Gesù): Sì, hanno gli occhi ma non ci si vede! Sai perchè non ci si vede? Perchè sono spenti! E sai perchè sono spenti? Perchè non sono Accesi con la Luce del Padre ma con la luce del mondo! Vedono e non vedono! Io Sono Stato con loro, li ho chiamati, ho Parlato a loro sempre di Croce, ho detto a loro che solo con la Croce si diventava Croce ma se Mi Amate, venite dietro di Me rimanendo Croce! Se non rimanete Croce non potete capire e non potete Fare le Cose del Padre perchè le Cose del Padre si Fanno con la Croce! Voi Mi seguite e siete Croce e la Cocciuta vi porta sulle spalle! Ma i figli non l'hanno mai presa la Croce e Mi hanno lasciato prima di vederla la Croce! (Don Vincenzo): Gesù, è che la Croce non La si vuole Abbracciare e perciò si è stolti e ciechi! La Croce è l'Unica Chiave che Apre il Paradiso! (Gesù): Non è la Chiave soltanto, siete voi: voi lo siete rimasti, ma se vi gettate voi stessi, non potete nè seguirMi e neanche entrare, perchè l'Unica Chiave siete voi! Solo così, se venite dietro di Me, potete entrare, perchè vi ho chiamati! Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi Segua! Vedi, la Croce con i Chiodi l'Ho Abbracciata Io ma voi siete la Croce e se Mi Amate dovete SeguirMi! L'Inchiodato Sono Io e il Mio Sangue l'Ho Versato per voi per farvi diventare Croce e i Dolori del Parto li Ho Abbracciati Io per l'Umanità Intera! Voi non avete più nessun dolore, perchè il dolore di ognuno di voi l'Ho Fatto Mio! Qualcuno vi aveva mai insegnato questo? (Tutti): Nessuno! (Gesù): Questa è la Verità Tutta Intera! Vi lamentate ma non avete dolore! Il Dolore l'Ho Preso Io, ma voi vi lamentate delle gioie! Non vi lamentate per i dolori, ma vi lamentate per le gioie che il Padre vi dona perchè il vostro vivere è una gioia mentre il Mio è un Dolore! (Don Vincenzo): È vero, Gesù, ci lamentiamo sempre! E mormoriamo e ci affanniamo e ci agitiamo! (Gesù): Sì, il Dolore dei Chiodi e del Parto l'Ho Preso Io! (Don Vincenzo): E nonostante le Gioie che il Padre ci dona siamo sempre tristi e nervosi! (Gesù): Sì, vi lamentate perchè avete tutto, mentre Io non ho tutti i figli...... e Mi Lamento per il Dolore...! ......Ecco Altre Gocce......!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Gesù: Pace a voi, Famiglia del Padre! Pace a voi che siete venuti come Croce! Pace a voi che siete entrati nel Cuore di Mia Madre! Pace a voi, vivete la Festa, quella del Padre, quella preparata per ognuno di voi nel Gioire e nel Fare Festa e nell'essere ancora Maria nella Croce! Gioiamo in questo giorno con Maria nella Croce e Facciamo Festa nell'Allargare le Braccia e nell'essere Maria, non Addolorata, ma Mamma che Dona il Suo Cuore e Allarga le Braccia! Figli, Maria Porta il Dolore nel Cuore e Versa le Lacrime di Sangue! Maria Addolorata...... perché Io Sono morto? Il Suo Eccomi è di Gioia e non di Dolore per il Figlio che gli è stato donato! Ma Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Famiglia di Dio! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora e Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore per i figli che Mi hanno lasciato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Hai visto chi Me li ha donati? Hai visto ancora quanti Calici sono stati versati nel Calice Grande? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non vedo quello che è nel Calice Grande! Gesù: Sediamoci, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora che il Calice è Pieno, lo vedi.........? Giulia: Come sempre, quando Tu Ti Siedi ed io mi siedo pure! Gesù, cosa dobbiamo fare? Ormai il Calice è Pieno ed io sono pronta a berlo! Gesù: E lo bevi per tutti i figli che Mi hanno lasciato? Giulia: Eccomi, Gesù! Dobbiamo farli tornare a Casa! E anche se Tu ci indichi sempre di guardare e di non dimenticare l'Arca, io mi permetto di dirTi ancora di aspettare perchè faranno un po' tardi, ma Tu la Festa non la chiudi mai.........! Sì, lo so...  per Volere del Padre conosco..., ma il Padre e anche Tu siete Buoni e aspettate sempre: state aspettando da tanto, tanto, tanto tempo, diciamo tempo, così per capire! E adesso aspetterai ancora un pochino......! Gesù, tutto quello che Tu prometti lo mantieni e, attimo dopo attimo, vediamo che il Tuo Tempo è nel Tempo, e l'Ultimo Grido e già iniziato! ......Io bevo il Calice! Gesù: Taglia ed è Amaro e c'è sempre l'Aggiunta dell'Altro Colore! Te l'ho promesso, ancora non lo dico! Giulia: No, fermati, non lo dire! Ma perdonami..., Io sono pronta a berlo! Tu aspetta ancora i figli......, Gesù, se Tu mi guardi così...... Gesù: Come ti guardo......? Giulia: Con i Tuoi Occhi dove Ti tuffi e non vedi più niente, o meglio, non so dove guardare prima! Dammi prima il Calice, poi guardami quanto vuoi! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevilo! Giulia: Io sono pronta, non devi preoccuparTi, vedo i Tuoi Occhi, ...e né Taglia e neanche è Amaro! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Sofferenze Mistiche> Gesù: Hai guardato i Miei Occhi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non hai sentito l'Amaro? Giulia: Non posso dirTi di no...! Io ho sentito anche il Tagliare, ma la gola ancora è tutta intera! Gesù: Dopo aver bevuto quello che era nel Calice? Giulia: Sssss! Di fuori è intera e io ho bevuto e siamo a posto, Gesù! Gesù: Anima Mia.........! Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, dove vanno quei figli? Portano dei vestiti strani e hanno delle maschere! E fuori c'è del fumo con un colore strano! Gesù, posso fare qualcosa? È un Flagello che sta per cadere? Gesù: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: C'è fumo che esce dal Mare...! È il Mare che brucia! Fammi alzare la mano, Gesù......  possiamo aggiungere un quinto giorno? Gesù: Non stai chiedendo troppo? Giulia: Tu Sei Amore Infinito..., posso alzarla la mano? <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma ogni cosa> Ora mi dai anche l'altro giorno? Quando Tu chini il capo, significa "" e allora abbiamo anche il sesto, se hai chinato il capo! Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Gesù, ci hai invitati e abbiamo risposto "Eccomi" e siamo venuti ancora! Tu conosci ognuno di noi e vedi, attimo dopo attimo, tutto quello che noi facciamo, nell'addormentarci e nello svegliarci e nulla Ti è nascosto! Gesù: Neanche a te nulla ti è nascosto! Giulia: Eccomi, ma devo rimanere all'ubbidienza e non posso dire nulla! Tu, Gesù, non punti il dito e neanche io posso farlo, ma posso puntarmi il dito e dirTi che non ho fatto nulla e non ho niente, o meglio, ho tutto quello che il Padre mi ha donato in quest'altra giornata! E questo io posso consegnare a Maria per ConsolarLa, ma non lo so fare! E nessun figlio sa donare a Maria quello che il Padre ci ha donato in quest'altro giorno! Non riusciamo a comprendere il Tesoro di un'altra giornata! Mamma Croce, perdonami anche in quest'altro giorno, non lo abbiamo capito e Tu ce l'hai donato e non sappiamo offrirLo e Tu Sei Mamma Croce e ci prendi in braccio ancora! Insegnaci ancora a capire gli Attimi del Padre, i Suoi Respiri, il Suo Ardere, il Suo Donarsi, e tutto questo per ognuno di noi, ma noi non lo vediamo e l'umanità è lontana...! Ma Eccoci ancora! Gesù: Dove prendi tutta questa Forza? Giulia: Questo posso gridarlo: dalla Croce! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia............! Giulia: Eccomi! Gesù: Non dire nulla di ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: E Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Nuove bevute mistiche> Gesù, ho bevuto quello...(*) Eccoci! È andato nel Rotolo Vivo! Eccoci nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma ora preparatevi alla Tosse, vi arriverà: <Due forti colpi di tosse> Ne volete ancora? Tutti: Eccomi! <Altri due forti colpi di tosse> Gesù: L'Ultimo Grido è Iniziato e il Padre vi Consegna la Tosse e l'Alito! <Tre Alitazioni e altri due forti colpi di tosse> Non temete, accoglieteLa con Amore e spezzateLa come spezzate il Pane e donateLa ai vostri nemici per prima, Figli Miei! Giulia: Gesù...! Gesù: Il Cielo è Riverso! Giulia: Tu hai portato il Cielo, hai portato i Servi Inutili e il Banchetto è pronto! Io devo donarTi tutti i Figli, quelli che si sono affidati, la Famiglia, coloro che si uniscono, tutti quelli che portano nei propri cuori e tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: anche se Ti hanno lasciato aspettiamoli ancora, Gesù! Ho visto cosa c'è nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e Tu Ci hai invitati, posso venire con tutti? Gesù: Vieni e Portali sulle Spalle! Cammina sulla Viuzza Stretta, non bagnare nessuno e guarda solo la Via Stretta! Giulia: Eccomi! Il Cielo è coperto! Gesù: Questa è la Paghetta del Mare, dell'Orto e della Vigna! Giulia: Il Banchetto è pronto e ci sono tutti! Tutti hanno il Pane! Gesù: Anche voi! Giulia: Tutti i figli, Rossella, Natanaele, Vittorio, la Bimba e tutti gli altri, ma il Cielo è coperto! Gesù: Non temere, Anima Mia! Il Padre ha donato la Tosse e l'Alito e rimani vigilante, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Perché batti le mani? Don Vincenzo: C'è la batteria... <Il microfono> Gesù: Hai Visto le Mie Lacrime? <Gesù ha il Volto Rigato dalle Lacrime> Don Vincenzo: Sì! Gesù: La Cocciuta ha visto il Cielo Coperto! Ma tu ce l'hai il Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Aspettiamo il Banchetto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi ce l'hai il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora Io poggio... <Gesù poggia la Corona del Rosario sul bracciolo della sedia e poi fissa scherzosamente Don Vincenzo negli occhi> Don Vincenzo: Com'è? Gesù: Com'è? Don Vincenzo: Gesù, ecco il Banchetto! Gesù: Ehi...! Don Vincenzo: Le pietanze stanno già arrivando sul Tavolo! <Ecco le Spose con le varie pietanze> Gesù: ...La Torta... Don Vincenzo: C'è il compleanno di Antonello! Gesù: ...E un'altra Torta ancora, eh...! Don Vincenzo: Per il piccolo Emanuele! Gesù: E' bello vedere due Torte celesti! .........Tanti auguri a tutt'e due le Torte! Don Vincenzo: Sì, Emanuele e Antonello! <Una Torta è di Antonello, il Figlio di Rocco e Mirella che compie 16 anni e l'altra del neonato Emanuele, di Vito e Piera> Gesù: Antonello c'ha messo l'alberello! <Si ride un po'> Lì invece c'hanno messo le Braccia Spalancate! Don Vincenzo: Ah, c'è pure il pesce! <Quello fatto di pane è farcito> Gesù: Ehi! Don Vincenzo: C'è il pesce gigante! Gesù: Il pesce gigante, eh, ci sono anche i pesciolini, ehi... ehi... ehi... Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Quanta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: Quanto Ben di Dio su questa Tavola! Gesù: Quanto Ben di Dio! Ehi... ehi... ehi...  e qui ce ne vanno ancora, ecco, viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, ecco, eh, ehi, ehi, ehi, ehi, ehi, ehi, eh, il pesciolino, i pesciolini, eh, , sul pesce, sul pesce, ehi! Non parli? Don Vincenzo: Qui, di fronte a questa Grazia c'è solo da gioire! Gesù: Si rimane come rimane la Cocciuta quando vede i Miei Occhi, rimane, si tuffa, e quando si tuffa non parla più, eh, eh! Mettili sul pesce, ecco qua, non cadono, ecco, così non cadono più! Ehi, hai visto che si sono fermati, così il pesce si nasconde e poi si mette a nuotare! Allora, ...eh, , ci sono pure i confetti azzurri di Emanuele, poi li mangiamo! E tu ce l'hai il Pane adesso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Col Sale Grosso? Don Vincenzo: Però Lo devi valutare Tu! Gesù: Eh...! Ma lo devo valutare o lo devo lavare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mi sa che quello di questa sera Lo devi proprio pesare! Gesù: Addirittura lo devo pesare! <Gesù dona alcuni colpetti di Tosse> Don Vincenzo: Mi sa che c'è pochissima verità! Gesù: Hai visto la Tosse? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E L'avete raccolta...? Tutti: Eccomi! Gesù: E Io ho raccolto le Lacrime! ...Eh! Don Vincenzo: E come sono state belle quelle Lacrime, Gesù! Gesù: Eh, , con la Tosse ci vuole anche l'Alito! Il Tempo è nel Tempo, l'Ultimo Grido è Partito e la Tosse dovete prenderLa! No, quella non è la Mia eh! <Qualcuno ha tossito e si ride> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, vediamo se c'è il Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Il vangelo di oggi inizia così: "...In quel tempo..." <Si ride un po'> Eh, ci sta sempre questa frase! Gesù: Ma senti un po', eh  no, non ti posso donare le Date, se no ce le mettevi e così toglievi "...In quel tempo..." <Si ride un po'> Quando arriva la Goccia, poi ci sono anche le Date! Cosa ho fatto? Don Vincenzo: "...In quel tempo, il Padre e la Madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di Lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, Sua Madre......" Gesù: Come faceva Mia Madre a stupirsi quando aveva già la conoscenza di ogni cosa e Giuseppe la stessa cosa! Don Vincenzo: Difatti! "...Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele..." Gesù: Perché Io Sono Venuto a rovinare qualcuno? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mamma mia, questa Parola proprio è tutto il contrario di quello che Sei Venuto a Fare! Tu Sei Venuto a Salvare e invece è scritto: "...Egli è qui per la rovina......" Gesù: Mio Padre non Mi ha Mandato a rovinare nessuno! Don Vincenzo: "...Segno di contraddizione..." e pure questo......! Gesù: Eh... "Segno di contraddizione..."! Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Salvare e a Perdonare tutta l'umanità! "...Perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a Te una spada trafiggerà l'Anima!..." Gesù: Eh, no! Maria ha risposto Eccomi! Mia Madre ha Donato l'Eccomi Pieno e quando ha Donato l'Eccomi, conosceva già che Io Venivo per Essere Croce e per Salvare l'Umanità Intera! E già Lei aveva Abbracciato la Croce, L'ha partorita! E Dio non trafigge i Figli quando gli poggia la Croce sulle spalle ma Dio li Ama! È l'Eccomi, e Dio non impone niente a nessuno, ma chiede soltanto: "Vuoi aiutarMi nella Gioia? Vuoi Gioire a Salvare come Salvo Io?" E non dona la spada, perchè quella Spada è Amore! E come poteva essere trafitta Maria quando il Padre Le ha chiesto: "Vuoi accogliere Mio Figlio?" Un Figlio non è una spada ma è Amore! Tu che ne pensi di quello che è scritto? Don Vincenzo: E' andata al Tempio per la purificazione......, ma come potevano......purificarsi? Gesù: Dio non ha bisogno di purificarsi! Non ha bisogno di nessuna purificazione! Don Vincenzo: Tu Sei Dio, Gesù! Sei Tu che purifichi gli altri! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tu non avevi bisogno di purificazione! E Maria e Giuseppe sapevano tutto! Gesù: Se Dio ha bisogno di purificarsi, non è più Dio! E Maria conosceva ogni cosa e Giuseppe anche! Hai perso il filo? Don Vincenzo: È scritto che L'hanno offerto al Signore! Ma se Tu, Gesù, Sei già il Signore......? Gesù: Eh......! Don Vincenzo: Sì, il Signore Sei Tu! Gesù: Vedi? Don Vincenzo: Eri e Sei il Signore! Gesù: Come facevo ad offrirMi se ero Io il Signore? Vedi che "...in quel tempo..."  non si sono trovati nel Tempo a scrivere? È scritto che Io Sono stato offerto al Signore......! Ma non siamo andati nel Tempio! Don Vincenzo: La Madonna, Giuseppe e Tu non siete stati al Tempio? Gesù: No! Don Vincenzo: Come potevate andare a purificarvi? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutti gli altri andavano a purificarsi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutti avevano bisogno eccetto Tu che Sei la Luce, il Salvatore, il Liberatore e Sei proprio il Purificatore......! Gesù: , hanno scritto non pensando a quello che scrivevano! Si può dare Dio a Dio? Don Vincenzo: No! Gesù: E Io Mi posso Donare se Sono Dio? , Mi Dono, Mi Spezzo, ma non posso DonarMi al Signore che Sono Io! Quante cose ancora si devono leggere e poi essere donate a voi nella Verità Tutta Intera! Siete la Famiglia, quella del Padre, quella che Lui ha scelto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'È POI IL VANGELO SECONDO GIOVANNI CHE TI VOGLIO SOTTOPORRE PER RENDERCI CONTO IN PIENO DI COME NON SIA AFFATTO VERO! TU NON VUOI CHE SI DICA FALSO MA QUESTO PEZZO SOTTO LA CROCE È PROPRIO TUTTO ERRATO! Gesù: No, non dovete dire falso! Don Vincenzo: È tutto sbagliato! Gesù: ! È Tutto Sbagliato! Don Vincenzo: "...In quell'ora, stavano presso la Croce di Gesù Sua Madre, la sorella di Sua Madre, Maria di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la Madre e accanto a Lei il discepolo che Egli amava..." Gesù: E gli altri? ......No, Io veramente sono stato Mandato da Mio Padre per Amare tutta l'Umanità Intera e non potevo scegliere uno e amarlo di più! Dio Ama tutti i figli! Don Vincenzo: Il fatto è che Giovanni si autoloda! Gesù: No, non ha scritto Giovanni! Don Vincenzo: Non ha scritto lui, ma chi per lui "...il discepolo che Egli amava... e Gesù disse alla Madre: Donna, ecco il Tuo figlio! Poi disse al discepolo: Ecco la Tua Madre!..." Quante volte in 2000 anni ascoltando questo pezzo è stato detto: "Parola di Dio"! Gesù: Io ho lasciato l'Umanità Intera in quell'istante che sono andato a salutare Mio Padre  e poi sono tornato di nuovo e sono rimasto sempre con Lei! Don Vincenzo: E sotto la Croce c'era solo Giuda insieme alle Pie Donne...! Gesù: Di donne ce n'erano tante, non solo quelle poche che dicono, ma gli altri sono scappati tutti, tranne Giuda che è rimasto! Don Vincenzo: E poi è scritto ancora: "...E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa!..." Gesù: No! Don Vincenzo: Pure questo......! Gesù: Mia Madre aveva la Sua casa, lì dove stavo anch'Io con Lei, piccola, semplice, ma c'era! C'è ancora, ma nascosta! Non dove l'hai vista tu, ma nascosta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ORA C'È ANCHE IL VANGELO DI IERI, GESU', MERCOLEDI 14 SETTEMBRE! Gesù: IL PANE! Don Vincenzo: LA FESTA DELL'ESALTAZIONE DELLA CROCE! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Anche qui ci sta un'altra volta "...In quel tempo...!" Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse a Nicodèmo: nessuno è mai Salito al Cielo, fuorchè  il Figlio dell'Uomo che è Disceso dal Cielo! E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia Innalzato il Figlio dell'Uomo, perché chiunque crede in Lui abbia la Vita Eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio Unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la Vita Eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si Salvi per mezzo di Lui!..." Gesù: Cosa ne pensi tu, mi sa che ne abbiamo già parlato, ma tu cosa vuoi dire? Don Vincenzo: "...CHIUNQUE CREDE IN LUI HA LA VITA ETERNA!" Gesù: VEDI, IO SONO VENUTO PER DONARE LA VITA E DONANDO LA MIA VITA, OGNUNO DI VOI E L'UMANITA' INTERA VENIVA SALVATA, O MI SBAGLIO......? Don Vincenzo: NO! TU NON TI SBAGLI MAI, GESU', PERCHÈ SEI LA VERITA'! Gesù: E poi? Don Vincenzo: "...DIO INFATTI HA TANTO AMATO IL MONDO DA DARE IL FIGLIO UNIGENITO......!" Gesù: PER SALVARE L'UMANITA' INTERA VERSANDO IL MIO SANGUE E COMPRARVI TUTTI A PREZZO DI SANGUE! ......ECCO PERCHÈ LA FESTA DELLA ESALTAZIONE DELLA CROCE NON SI REALIZZA IN UN GIORNO SOLTANTO MA È ATTIMO PER ATTIMO, PERCHÈ DALL'ABBRACCIO CONTINUO DELLA CROCE DIPENDE SE SIAMO SAGGI O SE SIAMO STOLTI, DIPENDE SE SIAMO SULLA VIA STRETTA O SE SIAMO SULLA VIA LARGA......! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E Comprandovi, Siete Stati Tutti Lavati e Salvati! Ed essendo Salvati, tutti quanti avete un Posto, una Piccola Casetta, lì dove il Padre l'ha preparata per Ogni Figlio, per Rimanere col Padre e Fare Festa! Ma se Metà Cielo è già Sceso e l'Altro dovrà Scendere, quando si Aprirà il Sole, dove sarà il Paradiso? Don Vincenzo: Ora c'è il Vangelo della Maddalena! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: E anche qui ci sta nuovamente "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...!" Don Vincenzo: "...In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Gesù entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato..." Gesù: Se lei era peccatrice, tutti gli altri erano sani? Don Vincenzo: No! "...Venne con un vasetto di olio profumato e fermatasi dietro, si rannicchiò piangendo ai Piedi di Gesù e cominciò a bagnarLi di lacrime..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E poi li asciugava con i suoi capelli...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Li baciava e Li cospargeva di olio profumato..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...A quella vista, il fariseo che L'aveva invitato pensò tra sé..." Gesù: "...Se questo fosse un profeta..." Don Vincenzo: "...Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è..." Gesù: "...Chi è questa donna..." Don Vincenzo: "...Saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo Tocca: è una peccatrice!..." Gesù: Perché lui non lo era? Don Vincenzo: Uh! "...Gesù allora..." Gesù: Se Mi sono fermato nella sua casa è perché era malato! Don Vincenzo: Uh! Gesù: E Io cosa dovevo fare? Non FarMi lavare i Piedi, non FarMi versare il profumo? Lui non lo ha fatto! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Non Mi ha dato né l'acqua e neanche il profumo! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Lei invece non ha badato a quanto poteva vendere quel profumo, ma l'ha versato conoscendo ciò che dovevo compiere: le Cose di Mio Padre! Don Vincenzo: ...Tu, Gesù, dici al Fariseo: "Simone, ho una cosa da dirti..."! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ed egli: Maestro di' pure......: un creditore aveva due debitori, uno gli doveva 500 denari e l'altro 50. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutt'e due, chi dunque di loro lo amerà di più? Simone rispose: suppongo quello a cui ha condonato di più! Gli disse Gesù: hai giudicato bene..." Gesù: Ma ti sembra giusto questo? Perché, quello che aveva di meno, non Mi amava e non sarebbe stato contento se non doveva dare più nulla? E neanche questa è Parola Mia! Il Padre non fa particolarità! Don Vincenzo: Uh! Gesù: A quello che aveva di più e a quello che aveva di meno......! Il Padre Dona a tutti i figli lo stesso Amore! Don Vincenzo: "...E Gesù, volgendosi verso la donna, dice a Simone: vedi questa donna..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Sono entrato nella tua casa e tu non Mi hai dato l'acqua per i Piedi..." Gesù: E te l'ha già detto prima! Don Vincenzo: "......Lei invece Mi ha lavato i Piedi con le lacrime e Li ha asciugati con i capelli..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Tu non Mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarMi i Piedi! Tu non Mi hai cosparso il Capo di olio profumato, ma lei invece Mi ha cosparso di profumo i Piedi..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato! Invece quello a cui si perdona poco, ama poco!..." Gesù: Dio non Perdona poco, Dio Perdona! Non misura il perdono ma lo Dona! Don Vincenzo: "...Poi disse a lei: ti sono perdonati i tuoi peccati! Allora i commensali cominciarono a dire: chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?" Gesù: Non era stata la prima volta, l'avevano sentito tante altre volte! Don Vincenzo: "...E Gesù disse alla donna: va, la tua Fede ti ha salvata, vai in pace!..." Gesù: Andando più avanti parleremo di Maddalena! Don Vincenzo: Quanto Amore in questa donna! Ti ha bagnato i Piedi con le lacrime, Gesù, e Te li ha asciugati con i suoi capelli e ha cosparso i Tuoi Piedi con il suo profumo, con baci d'amore......  profumandoci tutti perchè il suo profumo arriva fino ai nostri cuori per imitarla......! Gesù: Le cose semplici, , si usava, perchè si camminava scalzi e ci si sporcava e l'usanza era quella di offrire l'acqua e di offrire il profumo, ma lei non l'ha fatto come usanza perchè lei ha donato le sue lacrime! Ma nel guardare i Miei Occhi, il Perdono era sceso già! Pur non avendo versato le lacrime, e non avendo asciugati i capelli, e non avendo donato il profumo, ha donato quello del suo cuore spalancato, tutto per il Padre! E quale profumo più grande poteva salire! Così come fate voi quando amate un nemico, spalancate i cuori e il profumo del Perdono sale al Padre e non c'è bisogno di versare il profumo ma è il vostro cuore che innalza l'Amore Profumato! ......Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Questi baci, questo profumo, questi gesti d'Amore dovremmo farteli tutti quanti, Gesù, perché Tu Sei lo Sposo! Gesù: Fateli sempre col cuore! Vedi, in quel tempo come scrivono, c'era quell'usanza, ma quello che il Padre ha accolto è ciò che è uscito dal cuore, e non ha guardato l'usanza e il lavare, l'asciugare, il versare il profumo ma è il cuore che il Padre guarda! E voi, come avete preparato il Banchetto col cuore, offrite anche le Lodi d'Amore! Ad ogni piccolo respiro, ad ogni piccola Croce che viene accolta e non gettata, è un profumo che sale, è un cuore spalancato! Ma quando la Croce si getta, il profumo non sale e la Porta non è neanche spalancata, ma è chiusa! Amate, Perdonate, Usate Carità verso tutti, Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni hanno questo compito: di Rimanere Piccoli e Poveri, all'Ultimo Posto, per poi essere chiamati al Primo, e lì trovano il Profumo che hanno offerto al Padre e il Padre conserva ai Propri Figli il loro Lavoro e lo Dona ancora come Amore per tutto quello che avete donato! Hai visto la Cocciuta? Ha visto il Cielo Coperto, come Paghetta! Lo sai cosa significa il Cielo Coperto? Neanche lo immagini? Don Vincenzo: Immaginare sì! Gesù: La Cocciuta ha visto il Cielo Coperto come Paghetta per la Famiglia che è entrata nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Don Vincenzo: E' qualcosa di brutto il Cielo Coperto? Gesù: No, per voi no! Siete entrati nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e tutti i Figli e tutte le Spose erano pronti lì col Pane! E anche voi state Lavorando per quel Cielo Coperto, per quella Paghetta che avete ricevuto! Ma quella Paghetta parte dall'Ultimo Grido che è iniziato! Ma dovete pregare per tutti i Figli Ministri, per il Cielo Coperto e per tutto quello che il Padre ha preparato! Vedi, Dio è Padre e con tanti Segni ha parlato ai Propri Figli! Con i vostri occhi state vedendo i Tempi e cosa vi aspettate dai Tempi che stanno scendendo? La Pace? Vi aspettate ancora il Pane che Scende? Vi aspettate la pioggia, il cibo? "...Dai Tempi capirete quando è la Mia Venuta..."  e conoscete già che Metà Cielo è sulla Terra a combattere la Battaglia di Maria! E tu sai bene perchè sei il Calice Vivente, e hai il Sole nelle tue mani, uno solo e sì Aprirà! "...E fu notte e fu giorno! E al Padre è Piaciuto Tutto Quello che Ha Fatto!..." Don Vincenzo: E fu il Primo giorno! Gesù: E fu il Primo giorno! Don Vincenzo: Con la Luce! Gesù: Con la Luce! Don Vincenzo: Di giorno il Sole e di notte la Luna! Gesù: ! Ma il Sole non tramonta, il Sole è il Padre! E quando scoprirete chi sono "quelle lucine"  che guardate, cosa farete? Aspettiamo il Tempo, eh! Non hai niente altro, quella cosa gira! Don Vincenzo: Già oltre un'ora è passata! Gesù: E non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì, c'è..., c'è...! .........C'È STATA IERI, MERCOLEDI 14 SETTEMBRE, LA FESTA DELLA ESALTAZIONE DELLA CROCE! Gesù: SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO SI FESTEGGIA? Don Vincenzo: NO, I FARISEI DI IERI E DI OGGI FANNO LE COSE IN QUESTO MODO, MA TU CI PARLI SEMPRE DI CROCE QUI A TIMPARELLE E LA FESTA DELLA CROCE È ATTIMO PER ATTIMO E NON UNA VOLTA L'ANNO SOLTANTO! Gesù: SI, IO PARLO DI CROCE! Don Vincenzo: PERCHÈ SEI LA CROCE! Gesù: E OGNUNO DI VOI LO È! Don Vincenzo: SI, OGNUNO È CROCE! Gesù: COME MARIA È CROCE! E COME SI PUO' RICORDARE LA CROCE SOLO UN GIORNO QUANDO LA FESTA SIETE OGNUNO DI VOI? LA FESTA DELLA ESALTAZIONE NON SI PUO' FARE SOLO UN GIORNO DELL'ANNO, MA CONTINUAMENTE! E COSA SIGNIFICA "ESALTAZIONE ALLA CROCE" , ME LO SPIEGATE? Don Vincenzo: È PROPRIO QUELLO CHE NON HANNO FATTO MAI, PERCHÈ LA CROCE VA INNALZATA, VA ADORATA, VA ESALTATA, MA SOPRATTUTTO VA ABBRACCIATA E MESSA AL PRIMO POSTO MOMENTO PER MOMENTO E NON UNA VOLTA L'ANNO SOLTANTO! Gesù: SI, MA COSA SIGNIFICA "ESALTAZIONE ALLA CROCE?" ME LO SPIEGHI, E C'È QUALCUNO CHE ME LO SA SPIEGARE? Don Vincenzo: ESALTAZIONE ALLA CROCE? Gesù: COSA SIGNIFICA? Don Vincenzo: CHE LA CROCE VA MESSA AL PRIMO POSTO E VA ABBRACCIATA SEMPRE, VA PORTATA SEMPRE, VA LODATA SEMPRE......! Gesù: SOLO UN GIORNO? Giacomo uno e altri: NO, TUTTI I GIORNI! SEMPRE! ATTIMO DOPO ATTIMO! SI, ATTIMO DOPO ATTIMO LA CROCE VA LODATA E BENEDETTA PERCHÈ È LA NOSTRA UNICA SALVEZZA! Gesù: IL PADRE VI DONA IL RESPIRO SOLO UN GIORNO IN UN ANNO? Tutti: NO! Gesù: E ALLORA PERCHÈ SI È SCELTA QUESTA PAROLA: "ESALTAZIONE ALLA CROCE" UN SOLO GIORNO? E GLI ALTRI GIORNI DELL'ANNO DOV'È IL PADRE? DOV'È LA CROCE? SI METTE DA PARTE? Tutti: N0! Gesù: SI GETTA? Tutti: NO! Gesù: PERCHÈ FARE TANTO RUMORE IN UN GIORNO E IN TUTTI GLI ALTRI NON SI RICORDA? Eh? Il Respiro si dona attimo dopo attimo! Il Padre aspetta il figlio attimo dopo attimo per sentirsi chiamare: "Papà, sono tornato! Papà ho bisogno del Tuo Respiro! Papà senza di Te io non Respiro!" E non si può fare nulla se non c'è quell'Alito e se non c'è quella Tosse! <Gesù Dona tre colpi di Tosse, Don Vincenzo Dona tre Alitazioni e Gesù Dona tre Alitazioni> Don Vincenzo: Tutto da questo Soffio dipende! Gesù: COME SI PUÒ FARE SOLO UN GIORNO QUEL GESTO DI PREGARE E DI INCHINARSI? TUTTI I GIORNI SONO BACIATI DALLA TOSSE E DALL'ALITO DEL PADRE PER L'UMANITÀ INTERA E PER TUTTI I FIGLI! TUTTI I GIORNI LA COCCIUTA BEVE IL CALICE E NON LO BEVE SOLO IL GIOVEDÌ MA ATTIMO DOPO ATTIMO PER L'UMANITÀ INTERA, PER I PROPRI NEMICI E PER TUTTA LA FAMIGLIA, QUELLA CHE IL PADRE LE HA DONATO! QUESTO È LO STRACCIO STRACCIATO, IL SERVO INUTILE! DOPO AVER LAVORATO, SI METTE AI PIEDI DELLA CROCE E DIVENTA CROCE! NON SOLO UN GIORNO, MA ATTIMO DOPO ATTIMO! IL MIO PANE È QUESTO: PER PRIMA L'HA ABBRACCIATA MARIA LA CROCE E L'HA PARTORITA! NON C'ERA IL SILENZIO DI TACERE LA CROCE SE IO L'HO DONATA PER PRIMA A TUTTI! ...Hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: GESÙ, QUESTO TUO INNALZAMENTO SULLA CROCE È LA SINTESI E IL CUORE DI TUTTA LA TUA MISSIONE REDENTIVA! GESÙ, NON SI PUO' ADERIRE AL PROGETTO SALVIFICO DEL PADRE SENZA ABBRACCIARE LA TUA CROCE E SENZA INNALZARLA COME UNICO STRUMENTO DI SALVEZZA! A CHE SERVE GUADAGNARE IL MONDO INTERO SE POI SI PERDE LA PROPRIA ANIMA? E LA CONFERMA ARRIVA PROPRIO DALLE TUE PAROLE QUANDO TU, GESÙ, DICI: "CHI MI VUOL SERVIRE PRENDA LA SUA CROCE OGNI GIORNO E MI SEGUA"! CI SEI TU, GESÙ, QUI A TIMPARELLE E CI VISITI GIORNO E NOTTE DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI E PERCIÒ CI PARLI SEMPRE DELLA TUA CROCE GLORIOSA PERCHÈ TU L'HAI INNALZATA LA TUA CROCE COME VESSILLO DI VITTORIA E DI LIBERAZIONE SU TUTTE LE SCHIAVITÙ E SU TUTTE LE MORTI E INSEGNI ANCHE A NOI AD INNLAZARLA E AD ESALTARLA! SÌ, GESÙ, È LA TUA CROCE L'UNICO ALBERO DELLA VITA, L'UNICA SCALA SANTA PER IL PARADISO, L'UNICO ALTARE DEL PERDONO, L'UNICA CHIAVE CHE NEL REGNO FA ENTRARE, IL SEGNO E LO STRUMENTO DELLA SALVEZZA UNIVERSALE, L'UNICO FARO DI LUCE INFINITA, IL TRIONFO DELL'AMORE FINO ALL'ESTREMO DOLORE, IL LETTO DELLO SPOSO PER OGNI SPOSA, L'UNICO ED ETERNO TRONO! GESÙ, È LA TUA CROCE LA VERITÀ TUTTA INTERA, È LA TUA CROCE CHE, SE VIENE ABBRACCIATA CON GIOIA, DIVENTA PICCOLA, DOLCE E LEGGERA IN OGNI PROVA, È LA TUA CROCE CHE RIVELA IL TUO AMORE DIVINO VERSO OGNUNO! SOLO IL MALIGNO PUÒ CONTINUARE AD AVVELENARE L'UMANITÀ DICENDO CHE OGNI CROCE È UNA DISGRAZIA VOLUTA DA DIO, MENTRE INVECE LA CROCE È LA GRAZIA PIÙ GRANDE CHE IL PADRE CI POSSA DONARE! E SOLO ATTRAVERSO LA CROCE, SE CON GIOIA LA PORTIAMO, SAREMO SIMILI A TE, GESÙ, CROCIFISSI IN TE CROCIFISSO, A TUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA COSÌ COME IL PADRE VUOLE! MA GLI UOMINI DI CHIESA NELLE LORO OMELIE NON PARLANO MAI DELLA CROCE E DEL SUO VALORE SALVIFICO, PORTANDO COSÌ L'UMANITÀ A PENSARE E A DIRE COME IL DIAVOLO CIOÈ CHE OGNI CROCE È UNA PUNIZIONE DI DIO! ED ECCO PERCHÈ "I FARISEI DI IERI E DI OGGI" DA VENTISEI ANNI CONSECUTIVI RIGETTANO TIMPARELLE! TU, GESÙ, NON FAI ALTRO CHE CATECHIZZARCI SULLA CROCE MA GLI UOMINI DI CHIESA PENSANO SOLO AI TRONI DEL MONDO E NON AL TRONO DELLA CROCE, PENSANO AI PRIMI POSTI E NON AGLI ULTIMI POSTI, PENSANO AD ARRICCHIRSI E NON AD ESSERE POVERI, PENSANO AL POTERE E NON AL SERVIRE, PENSANO A FARSI GRANDI E NON A FARSI PICCOLI, PENSANO A FARSI BACIARE LA MANO E NON A LAVARE I PIEDI.........! MA LA VOLONTÀ SALVIFICA DEL PADRE PER CIASCUN FIGLIO È, E SARÀ SEMPRE E SOLTANTO LA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, È NELLA TUA CROCE CHE SI COMPENDIA TUTTO: LÌ È IL CENTRO E IL VERTICE DEL TUO AMORE INFINITO! Gesù: ! Don Vincenzo: GESÙ, CON LA TUA CROCE, TU CI HAI LIBERATO DA TUTTI I MALI: TU SEI L'UNICO SALVATORE, L'UNICO REDENTORE, L'UNICO MEDIATORE, L'UNICO LIBERATORE! È CON LA TUA CROCE E SULLA TUA CROCE CHE SIAMO DIVENTATI FIGLI IN TE FIGLIO! È CON LA TUA CROCE CHE SIAMO DIVENTATI EREDI DEL PADRE! È CON LA TUA CROCE CHE I NOSTRI NOMI SONO SCRITTI NEL PARADISO IN LETTERE D'ORO! ECCO PERCHÈ LA CROCE È IL NOSTRO UNICO ED ETERNO TESORO! GESÙ, FACCI TORNARE TUTTI ALL'OVILE DELLA TUA CROCE! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, Qualunque Cosa Facevi e Fai, non Eri e non Sei mai capito, non Eri e non Sei mai accolto! Gesù: , hanno gli occhi ma non ci si vede! Sai perchè non ci si vede? Perchè sono spenti! E sai perchè sono spenti? Perchè non sono Accesi con la Luce del Padre ma con la luce del mondo! Vedono e non vedono! Io Sono Stato con loro, li ho chiamati, ho Parlato a loro sempre di Croce, ho detto a loro che solo con la Croce si diventava Croce ma se Mi Amate, venite dietro di Me rimanendo Croce! Se non rimanete Croce non potete capire e non potete Fare le Cose del Padre perchè le Cose del Padre si Fanno con la Croce! Voi Mi seguite e siete Croce e la Cocciuta vi porta sulle spalle! Ma i figli non l'hanno mai presa la Croce e Mi hanno lasciato prima di vederla la Croce! Don Vincenzo: Gesù, è che la Croce non La si vuole Abbracciare e perciò si è stolti e ciechi! La Croce è l'Unica Chiave che Apre il Paradiso! Gesù: Non è la Chiave soltanto, siete voi: voi lo siete rimasti, ma se vi gettate voi stessi, non potete nè seguirMi e neanche entrare, perchè l'Unica Chiave siete voi! Solo così, se venite dietro di Me, potete entrare, perchè vi ho chiamati! Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi Segua! Vedi, la Croce con i Chiodi l'Ho Abbracciata Io ma voi siete la Croce e se Mi Amate dovete SeguirMi! L'Inchiodato Sono Io e il Mio Sangue l'Ho Versato per voi per farvi diventare Croce, e i Dolori del Parto li Ho Abbracciati Io per l'Umanità Intera! Voi non avete più nessun dolore, perchè il dolore di ognuno di voi l'Ho Fatto Mio! Qualcuno vi aveva mai insegnato questo? Tutti: Nessuno! Gesù: Questa è la Verità Tutta Intera! Vi lamentate ma non avete dolore! Il Dolore l'Ho Preso Io, ma voi vi lamentate delle gioie! Non vi lamentate per i dolori, ma vi lamentate per le gioie che il Padre vi dona perchè il vostro vivere è una gioia mentre il Mio è un Dolore! Don Vincenzo: È vero, Gesù, ci lamentiamo sempre! E mormoriamo e ci affanniamo e ci agitiamo! Gesù: , il Dolore dei Chiodi e del Parto l'Ho Preso Io! Don Vincenzo: E nonostante le Gioie che il Padre ci dona siamo sempre tristi e nervosi! Gesù: , vi lamentate perchè avete tutto, mentre Io non ho tutti i figli...... e Mi Lamento per il Dolore...! ......Ecco Altre Gocce......! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Io Sono Pronto! E visto che la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, siete già tutti pronti! Ma lei rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno lasciato la Vigna e L'hanno fatta seccare e, dopo averLa fatta seccare hanno abbandonato i figli! Ma voi Remate e non fermatevi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E anch'Io... Ehi, ecco, bravo! <Rivolto a Raffaele che sta facendo spazio sulla tavola> Ecco facciamo così... e facciamo così... e facciamo così... e adesso è tutto a posto! Raffaele: Uno? Gesù: , uno! <Raffaele riempie un solo bicchiere di vino> Ecco, Questo è il Mio Sangue! <Poi Dona a Don Vincenzo un pezzetto di pane> Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù prende un pezzetto di pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Intinge il Pane nel Vino e lo fa sgocciolare su un tovagliolino di carta e la stessa cosa fa Don Vincenzo> Ecco! <Intingono di nuovo e fanno sgocciolare, poi Mangiano> E Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: E Questa è la Mia Carne! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <Gesù dona il tovagliolino al viceparroco. Intingono ancora e Mangiano> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa è la Mia Carne! <Gesù dona a Raffaele le Gocce di Vino cadute sulla Sua Mano e Raffaele asciuga la mano di Gesù con un tovagliolino, con cui Gesù finisce di asciugarsi e poi glielo ridona> Bevi! <Don Vincenzo Beve e poi dona il bicchiere a Gesù> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve e dona da Bere il restante Vino a Don Vincenzo> Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli!(**) <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine Gesù lo dona a Raffaele e poi riempie i due bicchieri di legno con l'avanzo ed un terzo piccolino!> Eccomi! Questo è il Mio Sangue! Ecco... Don Vincenzo: Possiamo farlo? Gesù: , che puoi! Questi li spostiamo... Ehi... ecco! Possiamo metterli nel piccolo spazietto... eccoli! Ora possiamo sederci! Ehi... tu cosa vuoi fare? Parlare... o mangiare? Don Vincenzo: Uhm...  all'inizio mangiamo un po'...! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri di vino verso il centro del tavolo> Gesù: Eh... eh...... Don Vincenzo: Poi parliamo...! Gesù: E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: C'è un qualcosa qua... Gesù: Un qualcosa di pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora..., all'inizio vuole mangiare un qualcosa di pesce, ma alla fine... pure...! <Si ride un po'> Eh... Eh... ecco qua, vanno bene questi? Ok, il prezzo è giusto? E di quelle ne vuoi? Don Vincenzo: Per adesso va bene così...! Gesù: Per adesso va bene così? Eh... questo Mi sa che va qui dentro... tie'! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua! Ne prendo due anch'Io! E così... facciamo la stessa cosa...! Per adesso va bene così...! ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano a preparare porzioni di cibo per i presenti mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e provvede a portarglielo Vincenzo> Gesù: Eccomi! Allora..., Tu non hai niente da chiederMi...? Buon appetito! ...Senza leggere, ...mangiando mangiando? Non si apre..., si è aperta! <Raffaele è intento ad aprire la bottiglia del vino, mentre Don Vincenzo riprende il foglio appunti del Vangelo> Cos'hai perso?(*) Ma Io ti avevo detto di dirmi una cosa senza leggerla! Don Vincenzo: Ah...! Gesù: Visto che quando leggi c'è sempre: "in quel tempo..."! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh? Don Vincenzo: C'è...  quel Vangelo...  in cui Tu paragoni gli uomini di questa generazione a dei bambini capricciosi! L'umanità è stata sempre capricciosa, perché non ha mai accolto Dio! Gesù: Vedi, i bambini capricciosi sono bambini capricciosi, ma se sono bambini accolgono il Padre: "quando diventerete bambini entrerete" , ma se l'umanità è paragonata a bambini capricciosi, non è così! Non posso dire due cose che poi non sono uguali: diventerete Piccoli come bambini... e poi l'umanità è paragonata a dei bambini capricciosi! Ti sembra giusto? Don Vincenzo: No! Gesù: No, non va bene! Don Vincenzo: Qui è scritto così...! Gesù: Io non l'ho scritto e penso di non averlo neanche detto! Non dimentico quello che dico e non posso dire due cose che poi si trovano al contrario, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Sicuramente Tu non Ti contraddici! Gesù: No! Don Vincenzo: Però qui poi si esplicita: "È venuto Giovanni Battista che fa digiuno, che non mangia e non beve..." e si dice: "ha un demonio"! Gesù: No, Giovanni mangiava e beveva! Mangiava il miele e mangiava tutte cose belle sostanziose! Non possono dire che non mangiava...! Quando uno mangia una bella porzione di miele e di quei frutti che non piacciono a Marinella... <Si ride un po'> Giovanni non mangiava le cavallette..., Giovanni mangiava il miele e i datteri... quelli belli, succulenti, grandi e dopo aver mangiato un bel po' di quelli... non si ha fame e poi beveva anche l'acqua e il vino! Tu sai bene che il deserto non c'è lì... è piccolino e quindi si poteva mangiare..., si poteva bere! Tu vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E Io la voglio pure... salute! E... cin-cin! Eh... è buona l'acqua? Don Vincenzo: Ottima! Gesù: Ottima! ...Perché me la rubi? <È Raffaele che sposta qualche pietanza per fare spazio davanti a Gesù> Ehi... a chi li diamo? Scegli Tu! Don Vincenzo: Li Diamo aA Tommaso! Gesù: E...... aggiudicato! Viceparroco! Raffaele: Eccomi! ............Gesù: Salute! Tu non mangi più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E Io che mangio? Eh... questa è bella: col Banchetto dell'Abbondanza del Padre, "io che mangio?" ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi dai una di queste? Eccola! Tu ne vuoi una? ...Ne vuoi una? Ne vuole anche una Eh... Eh... Hammete... è buona! Allora... ne vuoi di questo pesce? ...Grazie viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu lo vuoi un poco di questo pesce? Don Vincenzo:Quello è un pesce? Gesù: , è pesce! Basta... eh... eh... aspetta, adesso quello che è caduto lo raccolgo... è sul Banchetto del Padre! Non si perde... aaaah... allora raccontaMi qualche altra cosa, così Io ti rispondo! Don Vincenzo: Sì...  siamo fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio... Gesù: Si! Don Vincenzo: Ogni volta che ci andiamo a specchiare... Gesù: ! Don Vincenzo: Questa Immagine e Questa Somiglianza... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Se c'è il cuore pulito, fa sì che anche il volto sia luminoso! Ma quando c'è il cuore duro e spento tutto il volto è tenebroso! Gesù: Vedi, essendo fatti ad Immagine e Somiglianza...... venite col niente, figlie! <Nel frattempo si sono presentate con i loro piattini Maria Rosaria e Caterina per ricevere da Gesù anche esse le loro porzioni di cibo> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Devo prendere il niente delle figlie! Viceparroco, Mi prepari un niente scarsetto scarsetto? Ma dove hai battuto la testa? <Raffaele ha qualche escoriazione sulla fronte> Raffaele: Tu lo sai! <Si ride un po'> Gesù: Eh... eh... eh... adesso riprendo... dove eravamo rimasti? Don Vincenzo: Eravamo rimasti al volto luminoso se il cuore è pulito! Quando invece è brutto il cuore... Gesù: Eh! Tu hai mai visto il Volto del Padre brutto? Don Vincenzo: Lui è Luce e dà la Luce! Gesù: .........Mi hanno riportato i due bicchieri! ......... Ecco! Eh... eh... ecco, viceparroco...! L'immagine di Dio dona sempre Luce e donando sempre Luce, la Luce del Padre non è come la Luce che è accesa adesso! Il Volto è sempre raggiante e ognuno di voi è raggiante e quando vi specchiate dentro di voi ci Abita il Padre! Siete Fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre e Siete sempre Luminosi! Si è spenti quando si viene messa da parte quell'Immagine di Dio! Riesci a comprendere? Ognuno di voi è fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio! E ognuno di voi è sempre luminoso, ma quando Dio viene messo da parte e quando ognuno di voi dice: "Ma..., però... magari..., chissà... e se Dio mi aiutasse..." Dio abita in ognuno di voi e Dio non può abbandonare la sua Immagine e non può spegnere una Sua Luce! Quello specchio che dici tu, è sempre luminoso! Ma molti figli non lo vedono, perché non vi guardate! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Se vi guardate come Figli di Dio, siete sempre Luminosi, attimo dopo attimo, perché Dio quando Ama, non lo Crea per un solo istante quel Raggio di Luce, ma per l'Eternità! Tutto quello che il Padre ha fatto è il Suo Sole! Don Vincenzo: Perché c'è solo un Sole? Gesù: ! Don Vincenzo: Essendoci un solo Creatore! Gesù: Bravo! Ora ci sei arrivato? Don Vincenzo: A prescindere da tutte le altre stelle che vediamo! Gesù: Eh, adesso, Ti dico di sì! Si deve aprire una Goccia! ........................Hai finito di mangiare? È buono il vostro niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! E quando finite il vostro niente, con calma, poi riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Ma..., Tu vuoi mandare qualcosa a qualcuno? Don Vincenzo: Se lo dici tu... Gesù: A chi lo mando? Don Vincenzo: Eh...  scegli Tu! Gesù: Eh... Eh... aspetta...! Cosa gli vuoi mandare a "Virgola" e a "Punto"? Don Vincenzo: A "Virgola" e a "Punto"? Gesù: Eh! E al festeggiato gli diamo solo la torta? O... al festeggiato gli diamo un bicchiere di vino? Don Vincenzo: Un bicchiere di vino? Gesù: Non a quello che è appena nato, ma all'altro... quello più grandicello! <Non al neonato Emanuele ma ad Antonello> Glielo mandiamo un bicchiere di vino? Don Vincenzo: Non quelli grandi però! Gesù: No! Don Vincenzo: Un bicchiere normale! Gesù: Allora... gli mandiamo un bicchiere di vino Eh... Eh... Eh...! Hai capito chi è il festeggiato grande? Eccolo là! Ha alzato la mano! Eh... e al festeggiato piccolo, poi vediamo...! Gli offriamo un pezzo di Croce! Tu non fai niente? Non mandi niente a nessuno? Eh... Io assaggio due pesciolini di questi... tanto lo sapete che Io mangio e bevo... Eh, , così come dicono la..., ma essendo al Banchetto del Padre, visto che la Cocciuta sta Lavorando..., Io lascio sempre all'asciutto... e mangio e bevo! Ma lei mangia e beve...! Don Vincenzo: ...Diamolo ad Antonello! Gesù: Gli ho mandato il bicchiere di vino e il gamberetto! Don Vincenzo: L'hai già mandato? Gesù: ! Don Vincenzo: E allora che facciamo? ...Diamolo a Rocco! Gesù: Questo a Rocco..., non è un po' troppo carico? <Nel senso che è troppo poco> Eh, , è un po' troppo carico... per Rocco! Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il pesce è passato, tu non sei venuto..., sta navigando... Eh, , adesso è un po' scarsetto... e il vino!(*) Non l'ho dimenticata... no, ma questa sera niente carriola! ......Dove sei, Maria? Maria: Eccomi! Gesù: Vieni! Viceparroco, Mi tagli un pezzo di quella salsiccia? Rompila con le mani..., bravo! Eh... mettila qua! Eh... Mi dai un pezzo di quella pizza là? Eccolo! E poi Mi dai un paninello di quello? Ehi... non lo fare cadere...! Poi... lì c'è la cocciovata, vero? Raffaele: Sì! Gesù: E dammi una cocciovata...! Eh... Eh... <Nel frattempo si sente un forte starnuto da parte di Don Vincenzo> Salute! Questa Mi piace pure... anche una di queste... eh... eh... questa è bella saporita e gustosa e ci vuole una fettina di pane... Eccola! Ehi... vedi com'è bello? E poi gli dai il cuscino? No, dagli lo sgabellino e il cuscino e mettili lì davanti alla carriola Eh... buon appetito da parte di Rossella! E il viceparroco Mi dà un pezzettino di quella salsiccia che è così buona? Così la mangio...: iniziamo la salsiccia poi, tutto il resto se ne va... Ehi... ecco! Allora... a "Punto" e "Virgola" non gli avete dato niente? Non gli hai dato niente a "Punto" e "Virgola"? Don Vincenzo: No! Gesù: Ti ho detto di dargli qualcosa... Don Vincenzo: Ora provvedo! Gesù: Ti sei scordato? Don Vincenzo: Mo' vediamo... Gesù: Mo' vediamo... cosa gli dà a "Punto" e "Virgola"! Don Vincenzo: Da mangiare o da bere? Gesù: Tutt'e due...! Vediamo? ..., hammete... Ecco! E lascia scegliere, un bicchiere di vino di sicuro! Poi da mangiare scegli Tu e questo è per un piatto solo? <Don Vincenzo le porzioni per due le mette in un solo piatto, poi con l'aiuto di Giuseppe si divide il tutto in due piatti> E l'altro piatto? No... ognuno ha il proprio piatto...! Don Vincenzo: Prendi qualche altro piatto, Giuseppe! Gesù: Salute! Don Vincenzo: Separiamo... Gesù: Mi hanno messo davanti i piatti... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco, Gesù! Gesù: E Grazie! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh... Ehi... e un altro...! Allora, "Punto" e "Virgola"... ancora un altro... Ehi... Eh... Eh... Don Vincenzo: Qui ci vuole un bicchiere...! Gesù: Mo' i due bicchieri di vino! ...È buona? Hai visto che è buona? Rossella si sta rotolando dalle risate..., ma quando viene Giovanni non so... a chi vi porterà...! Tu parla, parla..., Tu parli con... i pesci? È buona, ma ci vorrebbe un pezzettino di pane... piccolino...! ...Quello è un po' grandicello! Questo va bene... ecco! Grazie, viceparroco! Con la salsiccia... la vuoi un po' di salsiccia? È buona questa salsiccia, è proprio buona! Allora non ti viene in mente nient'altro? Ehi... perché sei triste? <Rivolto a Maria> Tanto quando finisci quello, poi prepariamo l'altro...! Di solito si mangia il primo e poi la frutta e il dolce, o Mi sbaglio? Ma dimenticate sempre di prendere l'amaro...! Eh... sto facendo la pagnottella! Allora... vedi se ti viene in mente qualche altra cosa...! L'Amaro si, quello si prende dopo mangiato..., dopo che uno ha bevuto il caffè, poi ci vuole anche l'amaro! Allora, Parla...! Quella gira! Don Vincenzo: Già due ore sono volate! Gesù: Sono volate! E dove sono andate, le hai viste? Don Vincenzo: Saranno uscite! Gesù: Perché non gli sei andato dietro? Don Vincenzo: Ah, non mi sono ricordato! <Don Vincenzo tossisce> Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: No, grazie! Gesù: Allora fatti venire in mente qualche altra cosa! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, eh... eh... i Cari stanno Lavorando, c'è la Festa delle Spose e stanno facendo il Pane, ma ci sono anche le altre pietanze e anche la torta! Cosa gli vuoi dire? <A Don Vincenzo> Maria: Io, niente! Gesù: E fagli qualche domanda e ti risponde......! Ma si è emozionata, non vuole parlare! <Don Vincenzo indica la foto di Rossella> No, lì è solo un pezzo di carta, ma lei è Viva ed è in mezzo a voi, non lo sapevate ancora? <Don Vincenzo intanto ha bevuto un po' d'acqua, ma continua a tossire> Che fai, mandi un po' di Tosse? Te la sei fatta venire in mente qualcosa da chiedere visto che lei non vuole parlare! <Cioè Maria. Don Vincenzo tossisce e si schiarisce la voce e Gesù scherzosamente lo imita> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! <Don Vincenzo tossisce e si schiarisce ancora la voce> Dottori, c'ha qualcosa, cosa deve prendere? Teresa: Eccomi! Gesù: "Eccomi" deve prendere? <Si ride un po'> E prendi un "Eccomi"! Don Vincenzo: Buono! Gesù: Così ti passa la tosse, l'ha detto la dottoressa! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ..... Allora, prendi due "Eccomi"! Don Vincenzo: Sì!