LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 143

 

 

NON CI SARÀ LA FINE DEL MONDO COSÌ COME LA STATE ASPETTANDO, PERCHÉ DIO NON CANCELLA!

I FALSI PROFETI CANCELLANO, MA DIO ALZA LA SUA MANO CANCELLANDO I FALSI PROFETI

(dal messaggio del 12/08/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 02/08/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Se imparassimo dalla Cocciuta l'Amore, l'Umiltà, l'Ubbidienza......! Quante volte durante la giornata si Tuffa nel Cuore del Padre e Gli Strappa Tutto il Suo Amore per poi Donarlo ai Propri Figli! È veramente una Formichina Operaia che porta tutti sulle sue spalle! E come sono meravigliosi quegli "Eccomi" risposti dalla Cocciuta quando ha avuto la Prima Visitazione nel Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985 Festa della Madonna della Neve! La Madonna tra le Altre Cose le disse: "Io Sono qui a Portare Fede e Pace ma nessuno crede a Me e nessuno crederà a te! Attenta perchè dovrai soffrire molto ma non spaventarti perchè Io sarò sempre in te! Tieni in te tutto ciò che Ti ho detto fino a che non verrà il momento: Io Sono qui per Salvarvi, Io Sono la Regina della Pace e dei Miracoli!"

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(Gesù): Vedi, la Cocciuta dice che non sa fare niente e non fa niente, ma è così? (Don Vincenzo): Certamente no! Lei fa tutto, specialmente fa le cose di nascosto senza farsene accorgere e fa sempre le Cose del Padre notte e giorno, di continuo offrendosi e soffrendo......! (Gesù): Ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra e ciò che fa la sinistra non lo deve sapere la destra! (Don Vincenzo): Purtroppo non è capita! (Gesù): Eh, sì! Nessuno si ferma a capire il Padre e nessuno si ferma a capire lo Strumento! E quando l'Umanità non si ferma ad ascoltare Dio cosa succede? (Don Vincenzo): Che diventiamo stolti e superbi mettendo l'io ogni volta al primo posto, convinti di saperne più degli altri e convinti di avere sempre ragione! Altro che "se...  ma...  perchè...  però...!" Dovremmo ubbidire alla lettera alla Cocciuta nel sì-sì, no-no dei Servi Inutili e invece ci dimentichiamo che lei è la Parola del Padre, il Pettirosso del Crocifisso, la Piena di Dio, lo Straccio Stracciato! (Gesù): Vedi Figlio, l'Umanità pensa di saperne più di Dio e voi vi fermate a studiare, studiare, ma vi siete mai fermati a Fare Cultura di Croce? I figli si fermano a fare cultura di giochi, cultura di giornali, cultura di qua, cultura di là e tutti pensano di essere Sapientoni come dici tu, ma chi si ferma a fare i Sapientoni della Croce? Nessuno! La Cocciuta si è fermata a Fare la Sapientona della Croce, perché si è guardata e si è vista Croce e si è presa e cammina e Fa le Cose del Padre! Invece gli uomini si fermano a fare le culture delle cose degli uomini e poi dicono di AmarMi e di Fare la Mia Volontà! Come si può Fare la Mia Volontà quando non si Fa Cultura delle Cose del Padre? Che ne pensate di questo? (Don Vincenzo): Purtroppo il mondo e gli uomini di chiesa vanno solo dietro ai soldi e solo dietro al dio quattrino! (Gesù): E se andate dietro ai pezzi di carta, potete camminare come Croce? (Tutti): Certamente no perchè sono due cammini opposti l'uno all'altro! (Gesù): Il Padre non vi fa mancare nulla se voi fate Cultura di Croce! I pezzi di carta servono, ma l'avete visto che è solo un pezzo di carta e non potete fermarvi ad adorarlo quel pezzo di carta! Si deve Adorare il Padre e non i pezzi di carta! Dovete usarli ma senza adorarli! E' solo Dio che si Adora e così il Suo Profumo entra nei vostri cuori!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio......  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Pace è nei Cuori dei Figli che Mi Amano! L'Amore di Mio Padre Avvolge i Figli che Mi Amano! <Gesù Ripete il Segno della Croce.> La Gioia del Mio Cuore è nei Figli che si Portano come Croce! <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Festa del Padre è nel Segno Vivo della Croce, così possiamo gioire e così possiamo Fare Festa e la Mia Festa è l'Amore Pieno! Io vi Amo e se voi vi Amate, potete Amare Uniti alla Croce! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore, del Cuore del Padre, del Cuore di Maria che Trionferà! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? ......Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li ha portati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, Guarda.........! Giulia: Eccomi tutta nel guardare!(*) Gesù: Vedi, Anima Mia......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Le Cose del Padre, Quelle che Lui Desidera! Gesù: L'hai guardato bene il Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia:Se lo fai Tu, lo faccio anch'io: Eccomi! Gesù: Ora vedi bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma vedi, Gesù, noi in ogni istante dobbiamo Fare le Cose del Padre e prendere quel Calice e berlo! Così mi hai insegnato Tu e così mi ha insegnato il Padre: quando c'è da lavorare, si lavora! Lui Fa Così e anche Tu! Gesù: Non Ti fermi mai......? Giulia: Perché Tu Ti fermi? A dire la verità, non lo so se cammino sempre o mi fermo, ma faccio le Cose del Padre! Voi non vi fermate e io non mi fermo neanche! Non c'è il tempo, quindi, se non c'è il tempo si lavora! Gesù: Ritorniamo al Calice! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guardalo bene in questo giorno......! Giulia: Gesù, l'ho già guardato ed io lo devo bere: è lì pronto! Lo so che Ti facciamo male sempre di più! Gesù: Perché l'hai messo tu quello che c'è dentro? Giulia: No, non l'ho versato io, ma l'hanno versato quelli che sono venuti a portarlo! Gesù: E perché dici che Mi fate del male? Giulia: Gesù, Tu Vedi ogni cosa e per Volere del Padre la vedo anch'io ogni cosa! Gesù, senza fare discorsi lunghi lunghi, potrei avere il Calice e berlo?(*) Perché mi guardi e ridi? Ne ho detto un'altra che non dovevo dire? Quello che c'è dentro, lo sappiamo e sappiamo anche che io lo devo bere! Gesù......, dove lì lasciamo quelli..., quei figli? Non possiamo non prenderli per mano: ho visto che lì c'è un praticello verde, li prendiamo e li portiamo nel praticello verde? Poi Tu abbassi il Calice un pochettino, io li prendo e ce li metto dentro tutti! Non è che possiamo prenderne uno e lasciare l'altro..., li mettiamo tutti quanti! ...Lo so, quello che hanno fatto e cosa hanno versato..., ci sono ancora i Giorni, Gesù, Tu Sei Amore da sempre, si può...! Se non eri Amore, non eri nemmeno Croce! Se aspettiamo un altro poco, impareranno a vedere la Croce e ad AmarLa! Fino ad ora non l'hanno vista, o forse non hai preparato la Casa per tutti? E questi dove li lasciamo, Gesù? Gesù: Tu non hai visto bene quello che è nel Calice! Giulia: L'ho visto bene...  e quel Calice è mio! Gesù: Ogni Serva Inutile ha Amato e Ama fino al Sangue e fino alla morte! Giulia: Lo so che Sei Venuto a Smantellare tutto, ma io non sto facendo niente..., ogni tanto bevo un Calice e poi rimangono lì...! Ora l'ho detta un po' grandicella, forse...! Che faccio? Gesù, quando si viene invitati al Banchetto del Padre, si mangia, si beve e poi si lavora! Chiunque se vede qualcosa che si deve fare lo fa e questo......, se c'è un Calice da bere, poi si beve pure, no? Gesù: Quel Calice l'hai scambiato per un bicchiere d'acqua fresca di nuovo? Giulia: Gesù, Tu Sai quello che è nel Calice e io pure! Quel Calice va bevuto, non può scendere in quest'istante! Lo so..., ma questo lo devo bere...  e poi ce ne saranno di Calici che cadranno...  si deve compiere tutto quello che il Padre ha scritto, ma questo lo devo bere! Come hai cancellato col Tuo Amore le mie piaghe che si vedevano e ora non si vedono più, così si compirà tutto quello che il Padre ha scritto! Hai lasciato un Osso Scorticato che nessuno vede......! Ora non possiamo lasciare quel Calice cadere...! Gesù: "L'Osso Scorticato che nessuno vede!" Ora è il Tempo dell'Amore, è il Tempo dell'Osso Scorticato e quel Calice è la Piaga più Grande! Giulia: Ed io la bevo, Gesù! Non può scendere: donamelo! Gesù: Quanto è ardente la tua sete d'Amore! Giulia: Non lo so ma donami il Calice, così la puoi misurare la mia sete, hai Tu la Misura, io no, Gesù! Sostienimelo Tu, così io lo bevo......! Gesù: Per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Sostienimelo! Gesù: Bevi, Anima Mia, sei assetata d'Amore: bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Ce n'è ancora un poco, non portarlo via! Gesù: Quello lo bevo io! Giulia: Facciamo un Altro Goccino per uno!(*) <Giulia riprende a bere nuovamente> Se n'è venuto tutto il Goccino, Gesù, ed è rimasto vuoto il Calice! ...L'ho fatto apposta, ma non Ti arrabbiare! Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Immensamente! Gesù: Lo sai quello che hai bevuto? Giulia: Eccomi, Gesù, l'ho visto e l'ho bevuto! Ti sei arrabbiato? È venuta tutta a me la Goccia e non potevo dividerla! Gesù: Stai raccogliendo quello che è rimasto? Giulia: Sì, perché mi specchio nei Tuoi Occhi e c'era qualcosa sulle labbra e l'ho tolto... Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo e la Mamma della terra! Giulia: Per ConsolarLa, Gesù, ci vuole l'altro Calice che si sta riempiendo! Come possiamo ConsolarLa, se no? Gesù: Non dire di nuovo che non sai fare nulla! Giulia: Tu Allarghi le Braccia ed io le Allargo pure! Gesù, Tu ci hai scelti e Tu Vieni a Visitarci, perciò prendi quello che vedi, Gesù, perché io vedo solo il Tuo Amore e quello doniamo alla Mamma per ConsolarLa e i Calici che incontro! LA MADONNA: Preparatevi all'Incontro della Festa del Padre, Figlia! Giulia: Eccomi! Eccoci, Mamma! Mammina, Stendi la Tua Mano come Fai sempre in questi giorni! La Madonna: La tua è sempre stesa, Anima Mia, nel raccogliere con i Chiodi! Giulia: Per Volere del Padre, si, ma Stendi anche la Tua Mano, Mamma, così il Tuo Cuore viene Consolato dal nostro niente! Gesù: Ora Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Quante onde alte!(*) Quanti figli che si perdono!(*) Quanti rumori di popoli! Gesù, cosa devo fare? C'è il rumore dei Grandi.........  fumo..., fuoco...  e grandine!(*) Non mi fai fare nulla?(*) Posso alzare la mano per fermare i rumori dei Grandi?(*) Si sono presi per mano i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre! Gesù: Non dire altro.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non posso alzare la mano? Poco, poco? ...Io la alzo! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto! Nella Vigna ci sono tutti: è Grande la Festa! Posso venire con tutti i figli? Gesù: Vieni e portali ancora sulle tue spalle! Vedi? Giulia: Devo toccarla? Gesù: No, non toccare quella Corda, toglila! Giulia: Come la tolgo se non la devo toccare? Gesù: Soffia! <Giulia emette un Forte Soffio> Ora prendi quel Legno! Giulia: Eccomi! La Paghetta sta scendendo e siamo nell'Orto! Gesù: Guarda bene......! Giulia: C'è un'Altra Corda! Gesù: Soffia......! <Giulia emette un Altro Soffio> Giulia: È scesa l'Altra Paghetta! Tutti i figli sono sulle spalle e nessuno è caduto! Andiamo nella Vigna? Gesù: Ora prendi Quel Ramoscello: entra Tu! Giulia: Tu rimani fuori? Gesù: Non temere, Tu entra e porta tutti i figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Banchetto è pronto e ci sono tutti......  c'è tanto Pane e tanta Pace e tanto Amore, Gesù! Gesù: Questa è la Mia Pace e questo è il Mio Amore! Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo! Giulia: Ci sono tutti quanti: Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose! E il Pane è tanto, tanto, tanto! Gesù: Iniziamo a spezzarlo! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Gesù......! Gesù: Questo è il Giorno! Giulia: Quello che vedo lì......? Gesù: ! Ma ora fermati e non dire altro! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi con il Cielo in mezzo a voi, con l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E con l'Unica Verità del Padre, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Prendere, nello Spezzare e nel Donare la Verità del Padre e l'Amore della Quiete! Giulia: Gesù, nella Quiete, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano ancora nella Quiete e nel Tuo Amore! Mettiamo ancora tutte le Pietruzze, guardale ancora, Gesù..., ci sono i Giorni...! Gesù: Li ho guardati, li ho Amati e Mi hanno tradito! Li guardo ancora, li Amo e Mi tradiscono ancora! Giulia: Aspettiamo ancora un poco con i Giorni che il Padre mi ha donato, forse impareranno a non tradire più, Gesù......! Ci sono ancora un po' di Giorni e il Tuo Amore è Grande, Gesù! Gesù: E quanto è grande il tuo? Giulia: Io non lo so ma vedo il Tuo che non ha né Limiti e né Misure! Insegnaci ad Amare, Gesù! Insegnaci ad AmarTi! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi, il Banchetto del Padre è pronto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il vostro che viene dal Padre dov'è? Don Vincenzo: Sta arrivando......  lo stanno portando! Gesù: Arriva! Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Anch'Io sto bene con voi! Don Vincenzo: Eccomi! Che Colloquio Pieno d'Amore hai avuto con la Cocciuta, Gesù! Gesù: Ehi, tu la senti a questa? Don Vincenzo: Parola per parola! Gesù: Parola per parola e Io che devo fare? Ehi, stanno arrivando! <Le Spose portano le Pietanze> Che devo fare Io? Se tu la senti parola per parola, Io cosa devo fare? Don Vincenzo: Ti Strappa sempre il Perdono! Gesù: , Strappa sempre il Perdono! Ehi, cosa gli ha preso al viceparroco, Mi sta guardando! <Raffaele porge a Gesù un Tovagliolino> Che devo fare, asciugare i Sudori Miei o quelli della Cocciuta? Quelli della Cocciuta non ci sono, vuoi i Miei Sudori? ...E allora glieLi prendo? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù si Asciuga il Volto> Gesù: Eh, eh, ti bastano? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perchè Mi Guardi? Don Vincenzo: Che si è fatta la Cocciuta? Gesù: La Cocciuta si è messa sulla testa una Bella Coroncina! Don Vincenzo: Una Bella Coroncina! <La Cocciuta ha una treccia di capelli> Gesù: Una Bella Coroncina! ......Ehi e questo che è? Un pesce a forma di Croce o una Croce a forma di pesce, eh, eh? <È il pane farcito> Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Ehi, non dici niente? Don Vincenzo: Eeeh, di fronte a tutta questa Grazia di Dio! Gesù: Di solito dici qualcosa? Don Vincenzo: Che Bene del Padre! Gesù: Ehi, Tutto Ben di Dio! Don Vincenzo: Pure i fichi! Gesù: Eh, chi li ha fatti nascere? Don Vincenzo: Il Padre! Gesù: Il Padre! Don Vincenzo: Eh, sì, tutto è buono! Gesù: E lì ce n'è Abbondanza? In quel foglio scritto? Don Vincenzo: Chissà? Gesù: Chissà! Don Vincenzo: Lo devi valutare Tu, Gesù! Gesù: Ma tu non l'hai valutato? Don Vincenzo: Mi ci vuole il Tuo Parere! Gesù: Ci vuole il Mio parere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora leggi...... Don Vincenzo: Come sempre c'è questo inizio...! Gesù: Quale? Don Vincenzo: "...In quel tempo..."! Gesù: Senti, ma perché non ci fai una canzoncina? <Gesù canticchia e dice:> "In quel tempo, in quel tempo!" Ma poi devi mettere la data! Don Vincenzo: Eh, eh... Gesù: Eh, eh... Don Vincenzo: È una parola! Gesù: E qui non ce l'hanno messa! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse alla folla..." Gesù: Vediamo cosa ho detto Io! Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli è simile anche a una Rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi sedutisi raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo..." Gesù: Quale fine del mondo? Quella di Dicembre? Don Vincenzo: Così dicono! Gesù: Così dicono...! C'è pure la data...... c'è la data del 12 dicembre 2012! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Hai visto che l'avevano cambiata, chi il 31, chi il 24, chi il 13, chi il 12 e così ognuno si gioca i numeri, eh, eh! Don Vincenzo: Dicono che la data è il 12/12/2012! Gesù: Cosa si fa, si fanno i bagagli? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Così sarà alla fine del mondo..." Gesù: Quale? Don Vincenzo: Questa: "...Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente...!" Gesù: E secondo voi un Padre fa così? Don Vincenzo: No, proprio per niente! Gesù: Dio fa così...? Don Vincenzo: Queste Parole scritte nei quattro Vangeli non sono affatto Parole Tue! Gesù: No! Dio ha preparato una fornace per arrostire il pesce o i figli? Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: Ma la fornace non è preparata......, chi l'ha fatta? Don Vincenzo: Così hanno scritto! Gesù: Chi l'ha scritto? Don Vincenzo: Questi qua...  quelli che hanno parlato della fine del mondo! Gesù: Questi qua chi? Don Vincenzo: Questi imbroglioni! Gesù: Ma ce l'hanno un nome? Don Vincenzo: Imbroglioni... Gesù: Imbroglioni? Don Vincenzo: Perchè invece di scrivere Parole di Dio usano le loro parole facendole passare per Parola di Dio! Gesù: No! E sai perché? Se avevano un nome, li chiamavamo per nome......! Don Vincenzo: A Te nulla è nascosto! Gesù: La Cocciuta poi li mette nel Calice! ......Forse li conosco! Don Vincenzo: Tu Sei Dio e Tutto e tutti Tu conosci......  e la Cocciuta li mette nel Calice...! Gesù: ! Don Vincenzo: Giulia beve sempre questi Calici Amari! Gesù: ! Don Vincenzo: Come fa a trovare la forza? Gesù: E... non lo so, Io glielo chiedo ma lei dice che Mi Ama! Di amare Mi Ama, ma come fa a Bere Lo So Solo Io......! Don Vincenzo: Certamente Tu lo sai bene, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E Strappa sempre a Te la Grazia del Perdono! Gesù:...Lo sa strappare l'Amore! , col cuore e non con le labbra! Don Vincenzo: Pur sapendo che sono traditori! Gesù: ! Don Vincenzo: E pur sapendo che ripeteranno le stesse azioni cattive...! Gesù: , la Cocciuta sa bene che questi traditori ripeteranno ancora le stesse cose, così come Lo So Io! Ma lei ha imparato le Cose del Padre...... amare e perdonare......! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma non è che facendo così ci marciano poi? Perché loro disubbidiscono a tutti i livelli......! Gesù: Non conoscono né l'Ora e neanche il Giorno! Chi non ha la Bussola della Croce non può marciare! Solo chi ha la Bussola della Croce e dell'Amore può marciare e vincere la Battaglia! Chi non ce l'ha non può né marciare e neanche vincere la Battaglia, ma perderla! E quando si è persa la Battaglia come si fa a tornare a Casa? Il vincitore ha una Casa dove andare ma chi perde non ritrova più la strada! ......Ma la Cocciuta Ama! Don Vincenzo: E perdona! Gesù: E perdona e dona la mano con il Chiodo per portare tutti i figli a Casa! Io posso parlare e dire tutto, tanto lei rimane sempre Straccio Stracciato ai Piedi della Croce portando tutti i figli, così come li porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Il suo Amore quindi...... Gesù: Il suo Amore è fatto di Croce! Don Vincenzo: E perciò è Vincente! Gesù: , Io non ho perso, ho vinto! Don Vincenzo: L'Amore Fatto di Croce Vince Sempre! Gesù: , la Croce vince sempre! Don Vincenzo: E perciò è capace di perdonare sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco perchè Giulia non si stanca nè di amare e nè di perdonare! Gesù: No, lei non si stanca mai! Ma nessuno può marciare se non si Ama e se non si è Croce! Don Vincenzo: Quindi tutto da lì dipende! Gesù: Tu hai detto: "non è che poi ci marciano sopra?" No, questo non si può fare perchè se c'è l'Amore si cammina ma se non c'è l'Amore non si può camminare! Vediamo che coloro che hanno tradito, tradiscono ancora... Don Vincenzo: ...E continuano sempre più a tradire! Gesù: Continuano a tradire! Don Vincenzo: Continuano a tradirTi! Gesù: ! Don Vincenzo: E continuano a tradire il Padre! Gesù: , ma il Padre non si lascia tradire e neanche Io! Il Cielo è in mezzo a voi e la Battaglia è iniziata e cammina e va avanti perché è fatta di Croce ed è fatta di Amore e nessuno può fermarla e il Cuore Immacolato di Mia Madre Trionferà! Quando ci sarà la Sua Festa nel Giorno che vi ho invitati, vi diremo tante cose! ...Cosa c'è ancora? Perché sei triste? Perché è triste il tuo cuore, Calice Vivente? Don Vincenzo: Perché prima col fatto del marciare...... Gesù: ......Ti ha fatto diventare triste? Don Vincenzo: Sì, perchè i farisei di ieri e di oggi, i cosiddetti Grandi della Chiesa, continuano a farTi del male e a fare il contrario di quello che Tu hai raccomandato di fare! .........Ancora, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è oggi, giovedì 2 agosto, la parabola della rete: "...Il Regno dei Cieli è simile anche a una rete..." Gesù: Io non Lo So, perché non ne ho parlato! Don Vincenzo: Il Padre è una rete? Gesù: No, il Padre non è una rete......! Il Padre è Padre, non è che il Padre si getta come una rete, non so da dov'è venuta fuori questa frase...! Il Padre aspetta tutti i figli, ma da dov'è venuta fuori questa rete proprio non lo so e non Mi sarei mai permesso di chiamare il Padre "rete"! E il Padre non prende i pesci buoni e gli altri cattivi perchè il Padre non ha creato pesci buoni e pesci cattivi ma il Padre li ha fatti tutti buoni da mangiare e non darebbe una cosa cattiva ai figli! Ogni Creatura è cibo per i figli se viene guardata con gli Occhi del Padre, ma se poi viene guardata con gli occhi del mondo sembra cattiva! Don Vincenzo: Anche questa parabola sulla rete non è stata detta da Te, Gesù! Gesù: Perché Io dovrei parlare in parabole? Don Vincenzo: Così hanno scritto......! Gesù: Così hanno scritto! Don Vincenzo: ......Hanno scritto che Tu parlavi in parabole! Gesù: Ma ne abbiamo già parlato che Io non ho parlato in parabole! Don Vincenzo: Ne raccontano altre due! Gesù: Solo due? Meno male che si sono fermati a due, ma ancora ce ne sono di più di due! Don Vincenzo: Sono due parabole contrapposte: "...In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola..." Gesù: E quale sarebbe l'altra? Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico e seminò zizzania in mezzo al grano..." Gesù: Ma se tutti dormivano, Io, Mio Padre e i Servi Inutili non dormiamo! Se il Padre dorme non vede chi semina delle cose non buone! Non Mi sembra che sia stato detto da Me questo! Don Vincenzo: Eh! Gesù: Dio non lascia i figli da soli e Io non vi ho mai lasciati: "AspettateMi un attimino e vengo subito e rimarrò sempre con voi!" Se sono rimasto con voi, poi facevo seminare del seme cattivo? Don Vincenzo: Certamente non lo avresti permesso! Gesù: No! Vedi, chi ha scritto ha seminato il seme cattivo e scrivendo questo è un seme cattivo che hanno seminato! Don Vincenzo: Qua è scritto che la zizzania viene seminata dal nemico ed è il nemico a fare questo! Gesù: Eh, , tutte le colpe danno al figlio che si è inginocchiato! Ma vedi, chi semina queste parole è un nemico, ma non il nemico! E' il Tempo dello smantellamento! Chi dopo tanto, tanto, tanto tempo ha scritto questo, ha seminato cose non buone e queste parole non sono mie! Don Vincenzo: Tu semini sempre Cose Buone, Gesù! Gesù: , Mio Padre Mi ha Mandato per questo: a Seminare il Mio Sangue per chiamarvi poi "Figli"! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù lasciò la folla ed entrò in casa con i suoi discepoli..." Gesù: Ma non c'è...un tempo... che c'è la data? Don Vincenzo: Purtroppo no! "...Gesù lasciò la folla ed entrò in casa e i suoi discepoli gli si accostarono per dirGli: spiegaci la parabola della zizzania nel campo!..." Gesù: Cosa avrei spiegato? Don Vincenzo: Tu avresti risposto...... Gesù: Eh...! Don Vincenzo: "...Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del maligno e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli..." Gesù: No, non ci sarà nessuna fine del mondo ma ci sarà la fine del Male e come avverrà ancora non ve lo posso dire: dobbiamo ancora, anzi dovete crescere, Io Sono già cresciuto! E, quando crescerete un altro pochino, poi vi sarà detto! Ma lo vedrete anche, non solo vi sarà detto, quello che avverrà quando il Cuore di Maria Trionferà, quando il Sole si Aprirà qui a Timparelle! Il Calice Vivente ce l'ha nelle mani il Sole! Tu lo conosci il Calice Vivente? Don Vincenzo: Eh...  l'ho visto prima sedersi su questa sedia......! <Si ride un po'> Gesù: E ora dov'è andato? Don Vincenzo: A Timparelle! È da sette anni che fa residenza qui a casa di Giulia! .........Prego? <Si ride perché Gesù congiunge le mani come in preghiera> Gesù: Timparelle l'ha trovata? Don Vincenzo: Sì, il Calice Vivente ha trovato Timparelle anche se è stato un po' difficile trovarla perchè non ci sta neanche un segnale! Gesù: Non c'è bisogno, c'è l'Albero Piantato dal Padre! Don Vincenzo: Timparelle, Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: Luogo Baciato dal Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Dove il Padre Ha Piantato l'Albero della Vita! Gesù: , nascosto, ma visibile agli Occhi del Padre e non c'è bisogno di nessuna Insegna perchè c'è l'Insegna di Dio, ! Don Vincenzo: E come si vede......! Gesù: ! Don Vincenzo: Da tutte le parti! Gesù: Da tutte le parti! Don Vincenzo: Notte e giorno! Gesù: Notte e giorno! Don Vincenzo: Se Si Fa la Sua Volontà! Gesù: Vedi, la Cocciuta dice che non sa fare niente e non fa niente, ma è così? Don Vincenzo: Certamente no! Lei fa tutto, specialmente fa le cose di nascosto senza farsene accorgere e fa sempre le Cose del Padre notte e giorno, di continuo offrendosi e soffrendo......! Gesù: Ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra e ciò che fa la sinistra non lo deve sapere la destra! Don Vincenzo: Purtroppo non è capita! Gesù: Eh, ! Nessuno si ferma a capire il Padre e nessuno si ferma a capire lo Strumento! E quando l'Umanità non si ferma ad ascoltare Dio cosa succede? Don Vincenzo: Che diventiamo stolti e superbi mettendo l'io ogni volta al primo posto, convinti di saperne più degli altri e convinti di avere sempre ragione! Altro che "se... ma... perchè... però...!" Dovremmo ubbidire alla lettera alla Cocciuta nel sì-sì, no-no dei Servi Inutili e invece ci dimentichiamo che lei è la Parola del Padre, il Pettirosso del Crocifisso, la Piena di Dio, lo Straccio Stracciato! Gesù: Vedi, Figlio, l'Umanità pensa di saperne più di Dio e voi vi fermate a studiare, studiare, ma vi siete mai fermati a Fare Cultura di Croce? I figli si fermano a fare cultura di giochi, cultura di giornali, cultura di qua, cultura di là e tutti pensano di essere Sapientoni come dici tu, ma chi si ferma a fare i Sapientoni della Croce? Nessuno! La Cocciuta si è fermata a Fare la Sapientona della Croce, perché si è guardata e si è vista Croce e si è presa e cammina e Fa le Cose del Padre! Invece gli uomini si fermano a fare le culture delle cose degli uomini e poi dicono di AmarMi e di Fare la Mia Volontà! Come si può Fare la Mia Volontà quando non si Fa Cultura delle Cose del Padre? Che ne pensate di questo? Don Vincenzo: Purtroppo il mondo e gli uomini di chiesa vanno solo dietro ai soldi e solo dietro al dio quattrino! Gesù: E se andate dietro ai pezzi di carta, potete camminare come Croce? Tutti: Certamente no perchè sono due cammini opposti l'uno all'altro! Gesù: Il Padre non vi fa mancare nulla se voi fate Cultura di Croce! I pezzi di carta servono, ma l'avete visto che è solo un pezzo di carta e non potete fermarvi ad adorarlo quel pezzo di carta! Si deve Adorare il Padre e non i pezzi di carta! Dovete usarli ma senza adorarli! E' solo Dio che si Adora e così il Suo Profumo entra nei vostri cuori! Don Vincenzo: Il guaio è, Gesù... Gesù: Qual'è il guaio? Don Vincenzo: Qual'è il guaio? Il guaio è, Gesù, che quando si vive adorando i soldi, non è facile poi staccarsi da essi perché mentalmente uno pensa sempre: "se avessi i soldi, se avessi più soldi" quindi sempre questo "se, se, se" che crea nervosismo, che crea ansia che crea insoddisfazione, che crea malessere! Gesù: E nessuno mette "...Se avessi Dio, ho Tutto!" Quanto è difficile farlo capire ai propri figli! Avete l'Eredità di Vostro Padre e lo dimenticate attimo dopo attimo! Li state guardando i Tempi che sono in mezzo a voi? Vi fermate a dire: "ma cosa sta per succedere?" Ma non vi fermate a contare ciò che avete accumulato sulla terra! Dove li porterete i pezzi di carta? Avete sentito la Cocciuta quando parlava dei Grandi, l'avete sentita? Tutti: Eccomi! Gesù: Ascoltate le Cose del Padre! Ma non dite di aver capito tutto, perché ancora non avete capito nulla! E non mettetevi ai primi posti ma rimanete all'ultimo, così come i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati al Primo! Ma non fate i maestri nel dire: "io sono all'Ultimo Posto"! Aspettate che lo dica il Padre! L'io non viene da Dio! Don Vincenzo: Se imparassimo dalla Cocciuta l'Amore, l'Umiltà, l'Ubbidienza......! Quante volte durante la giornata si Tuffa nel Cuore del Padre e Gli Strappa Tutto il Suo Amore per poi Donarlo ai Propri Figli! È veramente una Formichina Operaia che porta tutti sulle sue spalle! E come sono meravigliosi quegli "Eccomi" risposti dalla Cocciuta quando ha avuto la Prima Visitazione nel Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985 Festa della Madonna della Neve! LA MADONNA TRA LE ALTRE COSE LE DISSE: "IO SONO QUI A PORTARE FEDE E PACE MA NESSUNO CREDE A ME E NESSUNO CREDERÀ A TE! ATTENTA PERCHÈ DOVRAI SOFFRIRE MOLTO MA NON SPAVENTARTI PERCHÈ IO SARÒ SEMPRE IN TE! TIENI IN TE TUTTO CIÒ CHE TI HO DETTO FINO A CHE NON VERRÀ IL MOMENTO: IO SONO QUI PER SALVARVI, IO SONO LA REGINA DELLA PACE E DEI MIRACOLI!" Gesù: E...... cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già volata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Francamente non lo so dove sia andata! <Si ride un po'> Gesù: Non lo so neanch'Io......! Don Vincenzo: Un'altra cosa soltanto sò! Gesù: Vediamo cosa sai! Don Vincenzo: Che c'è un altro pezzo che inizia con? Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Risposta esatta! <Si ride un po'> Gesù: Cosa ho vinto? Don Vincenzo: Hai vinto un viaggio di nozze! <Si ride un po'> Un viaggio di nozze e Tu Sei lo Sposo! Gesù: Un viaggio di nozze e dove? Don Vincenzo: Dove? Col Padre! Gesù: Di solito si dice in qualche paese, dove Mi mandi? Don Vincenzo: Francamente ci sono poche parti dove Ti posso mandare, Gesù? Qua dentro, qua dentro a Timparelle così il viaggio è anche corto corto.........! Gesù: Eh... allora siete tutte le Mie Spose! Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Gesù: E Rimaniamo Uniti! Don Vincenzo: "...In quel tempo...", purtroppo... Gesù: "...In quel tempo...", purtroppo... Don Vincenzo: "...Gesù disse alla folla..." Gesù: Cosa ho detto Io alla folla? Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo..." Gesù: Addirittura? Don Vincenzo: "...Un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo..." Gesù: No, la Cocciuta dice sempre: "il Mio Gesù né si vende e né si compra" quindi come si fa a comprare il campo? Vedi, se Dio si dona per Amore con quali soldi si può comprare? Potevo dire questa parabola lì: "quando si trova un tesoro, quando si trova una perla, quando si trova...", se Dio non si può comprare ma si dona per Amore? E "quando un figlio incontra il Padre"  si incontra solo con l'Amore! E quando il figlio ha incontrato l'Amore "si nasce"  ma non si compra! Dio è così! Io non Mi sono venduto e Mio Padre neanche e non ha messo in vendita nessun terreno e neanche le perle! Dio ai figli dona Tutto perché è Padre e non ha messo in vendita nulla, né il campo, né le perle e né niente altro! Dio dona! Il Suo Amore Lo dona senza venderLo e Io non potevo dire quelle parole! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Certamente no, né a parabole e neanche in altri modi perché Mio Padre non si vende e a Me non Mi ha venduto per venire a Nascere nel Grembo di Maria, ma Mi ha Donato per Amore! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù espose alla folla un'altra parabola..." Gesù: Un'altra parabola ancora! Don Vincenzo: "...Il Regno dei Cieli si può paragonare a un granellino di senape che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano tra i suoi rami. Un'altra parabola: Il Regno dei Cieli si può paragonare al lievito che una donna ha preso e ha impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti. Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta: Aprirò la mia bocca in parabole..." Gesù: È tutto il contrario perché Io non le ho dette queste Parole! Dio è Amore e Dio dona ai propri figli non le parabole ma l'Amore! A cosa sarebbero servite queste parabole se coloro che dovevano ascoltare non c'erano? Don Vincenzo: Difatti, sotto la Croce non c'era nessuno degli apostoli! Gesù: No! Don Vincenzo: Tranne le Pie Donne, Giuda e tutti gli altri nomi che Tu ci hai dato, Gesù! Gesù: Quando Mi venivano dietro non capivano ciò che Io gli dicevo: indicavo la Croce ma non la vedevano! Io parlavo delle Cose del Padre e non ascoltavano e, non avendo nulla, hanno scritto ciò che Io non ho detto! Ma tutto sarà smantellato e la Verità Intera Brillerà come è il Padre e così come siete voi, figli! Se il Padre Brilla, brillano anche i figli fatti a Immagine e Somiglianza del Padre! ...Cosa c'è ancora? Siete diventati tristi? Tutti: No! Gesù: Allora state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica scorsa... Gesù: ...Cosa è successo Domenica scorsa? Don Vincenzo: È stata la Festa di Santa Marta, il 29 luglio! Gesù: No, della Serva Inutile! E cosa ha fatto Marta, la Serva Inutile? Don Vincenzo: "...In quel tempo molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello Lazzaro. Marta come seppe che veniva Gesù gli andò incontro, Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: Signore, se Tu fossi stato qui, mio fratello non sarebe morto, ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio Egli te la concederà!" Gesù: Questa non è Verità! Don Vincenzo: Marta non ha detto queste parole? Gesù: No! Don Vincenzo: Perché sapeva! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gesù le disse: tuo fratello risusciterà! Gli rispose Marta: so che risusciterà nell'Ultimo Giorno..." Gesù: No, non è così, questo l'hanno scritto loro, ma Marta non ha detto queste parole e neanche Maria era in casa! Maria è venuta dove ero Io e non aveva bisogno di essere consolata perchè, l'abbiamo già detto, conoscevano ogni cosa! Don Vincenzo: Sapevano che Tu Eri Vivo e Sei Vivo! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei il Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: E non potevi morire! Gesù: Neanche! Don Vincenzo: E quindi non erano affatto tristi e nè avevano bisogno di essere consolate le due sorelle! Gesù: Eh, no, conoscevano ogni cosa, erano sempre lì ad ascoltare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Quella frase: "Marta, Marta tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno! E Maria seduta ai Miei piedi si è scelta la parte migliore...!" Gesù: Se erano lì ad ascoltare ciò che dicevo... neanche questo scritto è vero! L'unica famiglia che ascoltava le Cose del Padre erano i Nomi che vi ho detto e Io non potevo dire che si affannavano! Tutt'e due erano un po' indaffarate e quando c'è un ospite si prepara da mangiare ma si ascolta anche! E' vero che la Cocciuta prepara e ascolta? Qualcuno: Eccomi! Gesù: Eccomi! E così, preparando, preparando, Mangiavano la Parola del Padre e La donavano da Mangiare! Eeeh, cosa c'è, perché Mi guardi così, è la prima volta che Mi vedi? Ehi, gnam, gnam, gnam, non c'è, non posso fare così, eh! <Gesù fa il gesto di assaporare la panna> Don Vincenzo: NON C'È UNA TORTA STASERA, INVECE GIOVEDÌ PROSSIMO CI SARÀ UNA TORTA GIGANTE...... E PERCIÒ ABBIAMO AVVERTITO DI NON FARE NESSUNA TORTA PERCHÈ C'È QUELLA CHE PREPARERÀ LA COCCIUTA PER FESTEGGIARE NEL GIORNO DEL COMPLEANNO DELLA MADONNA LA PRIMA VISITAZIONE CHE GIULIA HA AVUTO INTORNO ALLE 18.00 DI LUNEDÌ 5 AGOSTO! E PER FESTEGGIARE ANCHE IL 10 AGOSTO, IL 37°ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO TRA GIULIA E PASQUALE! E PER FESTEGGIARE ANCHE IL 12 AGOSTO IL MIO 63° COMPLEANNO! Gesù: Eh, ! E poi faccio gnam? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...! Che facciamo, facciamo gnam? Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Che facciamo? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Facciamo un altro pezzo...  oppure? Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Francamente, di fronte a questa Grazia di Dio, mangiamo qualcosa! Gesù: E non Mangiamo prima e Beviamo il Sangue e Mangiamo la Carne? Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARISTIA? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Così la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora la lasciamo, non da sola, ma la lasciamo nel Salvare con i Chiodi e a rimanere Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Facciamo così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Io sono pronto e tu lo sei pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora Io Salgo e poi Scendo......... sei salito anche tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E sei sceso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora Scendo anch'Io! Eccomi! Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù, che lo dà a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Gesù dona a Don Vincenzo un Pezzettino di Pane> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa la Mia Carne! Ecco, ecco! <Gesù intinge il Pane nel Vino, lo fa sgocciolare e poi Mangia. Don Vincenzo intinge e Mangia> Ecco! Non hai fatto scendere il Sangue? Don Vincenzo: Ho paura del dente! Gesù: Dov'è il dente, in bocca? <Don Vincenzo sta per Bere, ma Gesù gli fa segno di no e gli dona l'ultima parte del Suo Pezzettino di Pane; Don Vincenzo intinge e sta per Mangiare> Don Vincenzo: No! <Don Vincenzo fa sgocciolare il Pane sul tovagliolino poi Don Vincenzo Mangia e Gesù dona il tovagliolino a Raffaele> Gesù: Ora Bevi! <Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Gesù: Amen! Eccomi, ehi... Raffaele: Posso, Gesù? <Raffaele posa la Cesta del Pane. Gesù versa l'Avanzo nei Bicchieri e poi li porta verso il Centro della Tavola> Gesù: Ecco, Ecco, Eccomi, questi ce li portiamo di là! Ecco, Io Salgo e poi Scendo, tu lo fai pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Io Salgo e poi Scendo, tu ti siedi? Don Vincenzo: Eccomi, dopo di Te! Gesù: No, Ci Sediamo Insieme! Eccomi, eh, mo' cosa vuoi fare? Eeeh, è una domanda un po' strana, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Io direi di mangiare, di fronte a questo Ben di Dio! Gesù: Ma allora mangiamo e parliamo? Don Vincenzo: Tu ci riesci ma io non tanto! Gesù: , Io ci riesco! Don Vincenzo: Tu ci riesci! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare, così poi mangiando mangiando, Mi rispondi! Don Vincenzo: Intanto questi riccioletti mi sembrano buoni! Gesù: Ti sembrano buoni i riccioletti? Don Vincenzo: Sì, questa cotoletta......  all'aria aperta è tenera! Gesù: Come sono le cotolette all'aria aperta? <Si ride un po'> E quante ne vuoi? Don Vincenzo: Sette o otto! <Si ride un po'> Gesù: Metti il piatto qui dentro! Don Vincenzo: No, Gesù, son piccole piccole! Gesù: E questo ti basta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, grazie! Gesù: Ci mettiamo quest'altro piccolo, non vuole venire, ecco, l'abbiamo portato via! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, buon appettito! Don Vincenzo: Thank you! Gesù: E Io Mi debbo mangiare pure i riccioletti? Ecco e mangiamo i riccioletti, eh, Mi bastano tre, eccolo! .........Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! E allora buon appetito, figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh? Don Vincenzo: I grissini con il prosciutto! Gesù: Come mai te li eri dimenticati? Don Vincenzo: Uno è cascato! Gesù: È cascato, e ora non è che caschi pure tu? I bicchieri? , portali via, portali via, sì è giusto! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a: Franco, Anna e Clelia> Allora, non c'è un altro "...tempo..."? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quale? Don Vincenzo: C'è un Tempo, c'è un Tempo Speciale! Gesù: Qual'è il Tempo Speciale? ......, la pancia! <È Rita> Don Vincenzo: Tu! Gesù: Io? Dopo! Don Vincenzo: Questa è una domanda? Gesù: Ecco, il dopo è arrivato! Don Vincenzo: Basta... Gesù: , ecco, basta così! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E qual'è l'altro "...tempo..."? Don Vincenzo: Lo vuoi sentire? Però siccome si tratta della moltiplicazione dei pani, volevo prima, mangiare questi pani e poi moltiplicarli! Gesù: Il Padre ha già moltiplicato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il Padre ha moltiplicato da sempre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché i figli hanno fame e il Padre ha moltiplicato da sempre il cibo da donarvi! ...Cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Aspetto per prendere il pesce! <Il Pane Farcito da distribuire in Pezzetti> Gesù: Aspetti che il pesce si affumica? E si è affumicato? Raffaele: Un po'! <Gesù soffia> Gesù: La coda ce l'hanno? Lo sapevi che il Padre ha moltiplicato da sempre? E voi lo sapevate? Tutti: Eccomi! Gesù: Se non era moltiplicato tutto da sempre, non c'era cibo in abbondanza per tutti i figli e il Padre ha moltiplicato da sempre! Eh, Io Sono Venuto moltiplicato dal Padre nel Suo Amore! E anche voi siete venuti moltiplicati da sempre nel Suo Amore! Vedi, scrivendo tutto questo, fanno vedere un Dio che fa le stesse cose che fanno gli uomini, mentre Dio è Dio col suo moltiplicare l'Amore e gli uomini non lo fanno! Inventano altre cose per attirare i figli nel dire: "questo me l'ha insegnato Dio!" Può Dio insegnare, quando in ogni creatura ha messo il Seme del Suo Amore? E per farLo crescere si deve Amare così si moltiplica facendo le Opere del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In ogni creatura c'è il Timbro e il Sigillo del Padre? Gesù: , le ha Create Lui! Non ha potuto Creare una creatura senza il Suo Amore, è Lui il Creatore di Tutto e di Tutti! Ogni figlio è stato Pensato dal Padre e se non fosse stato Pensato dal Padre non sarebbe nato; è stato pensato ed è stato mandato dal Suo Amore! Nulla viene senza il Volere del Padre! Non è l'uomo ma è il Padre a Creare ogni cosa! Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E un bambino che nasce malato? Gesù: Così il Padre l'ha Pensato! La malattia non è una disgrazia, è un Dono d'Amore! Voi la chiamate disgrazia ma il Padre la chiama Dono d'Amore! Don Vincenzo: Perché se è accettata, Salva? Gesù: , se non è accolta è pesante, ma se è accolta Salva! Quando la Cocciuta dice a qualche creatura: "vieni, così Salviamo; prenditi come sei, così Salviamo!" E' bello quando dice: "mettiamo Tutto nel Cuore del Padre!" Lo fa gioire così tanto! "Non dovete preoccuparvi, mettiamo Tutto nel Cuore del Padre, Lui sa cosa deve fare!" Il Padre è gioioso nel sentirle dire queste parole! Porta tutto al Padre, Tutto da quel Cuore dov'è sceso! Ogni cosa scende dal Cuore di Dio e lei porta tutto nel Cuore del Padre, così come una cascata: cade, scorre, ritorna di nuovo al punto di partenza! ...Gliel'hai data la coda a Rocco? Rocco: Eccomi! Gesù: Se l'è mangiata? Raffaele: Eccomi! Gesù: Le hai tolte le spine, Rocco? Rocco: Non c'erano! Gesù: Non le hai viste! Rocco: Le ho mangiate lo stesso! Gesù: , le hai mangiate lo stesso! Anche le spine sono state create dal Padre e non si gettano! Maria Le semina, , così si possono prendere le pecorelle con le Spine! Se tu le hai mangiate le Spine, puoi raccoglierTi e prenderTi! Rocco: Eccomi! Gesù: Per chi Li getta le Spine, c'è sempre qualche figlio che le raccoglie! ......Venite col "niente", figlie, venite, ecco! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vicepa', scarsetto, scarsetto, scarsetto, ti raccomando, eh! Buon appettito, è tutto buono? Tutti: Eccomi! Gesù: E tutto il cibo preparato dal Padre per i propri figli è il Banchetto! E' un Banchetto fatto con Amore, così come il Padre attimo dopo attimo lo prepara per le proprie Spose, per coloro che rispondono "Eccomi"  ed entrano a far parte del Banchetto Nuziale! Così anche voi fate parte del Banchetto Nuziale avendo accolto le Cose del Padre e le offrite al Suo Cuore e il Padre li offre ad ognuno di voi! E' Grande la Comunione tra Padre e Figli, tra Figli e Papà! ......Cosa c'è? Raffaele: Gesù! Gesù: Eccomi! Raffaele: Come si fa a vedere quando si fanno le Cose del Padre? Gesù: Si guardano nel cuore! Raffaele: Uno come me che non è bravo, come fa ad avere una certezza? Gesù: "Uno come me che non è bravo", sta Facendo le Cose del Padre perché sei venuto! Raffaele: E quando esco di qua? Gesù: La Cocciuta ti porta sulle spalle come porta tutti gli altri figli e, quando la Cocciuta vi porta, Fate sempre le Cose del Padre! Lo so dove vuoi arrivare, ma devi aspettare! Raffaele: Eccomi! 5.000 anni fa, in quel tempo, c'era l'Impero Romano? Gesù: Io non sono nato a Roma! Raffaele: Ma c'era l'Impero? Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Non c'era! Gesù: Se non sono nato a Roma, non c'era! Raffaele: Gesù, un'altra domanda, così come viene......  mi sta sfuggendo! Gesù: Acchiappala! Raffaele: Eh ci sto provando: i missionari sono Servi Inutili? Don Vincenzo: I missionari? Raffaele: ...Si, sono Servi Inutili? Don Vincenzo: Dipende che significa: missionario! Raffaele: Chi va a predicare in Africa, chi va in quei Paesi... Gesù: Io non ce li ho mandati! Ciò che si fa per vendere e comprare non è fare la Volontà del Padre! ......Questo ti basta? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Salute! E'giusta la risposta che ho donato? Don Vincenzo: Tu sai perché hai dato quella risposta! Gesù: Tu non lo sai? Voi lo sapete? Qualcuno: Eccomi! Don Vincenzo: Chi va nel Nome Tuo, deve essere Piccolo, Povero, Umile, Ultimo, e allora sì! Gesù: Vedi, qui ci sono delle briciole, sono piccole, povere e umili, né si vendono e né si comprano ma si donano! ...Non fateMi andare oltre, non è arrivato ancora il Tempo! Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dov'è il Mio pesce? Eh, tu lo vuoi il pesce? <Quello di pane> Don Vincenzo: Il melone! Gesù: Lui prende il melone al posto del pesce! Don Vincenzo: Grazie! Insieme? Gesù: Pesce e melone! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Com'è? È la prima volta che Mi vedete mangiare? Tutti: No! Gesù: Tutti Mi guardano! Va direttamente alla fetta grande, l'hai vista quella piccolina quando te la sei mangiata, l'hai vista? Don Vincenzo: Poco...! Gesù: Eh, , era piccola! Sei sveglio tu? <A Giuseppe> Quasi! Allora, tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Fra un po'! Gesù: Fra un po'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ehi, c'è una Sposa che Mi ha donato tanto Amore! <Chiara> Mi ha sorriso, eh! E' bello prendere tutto l'Amore da un sorriso! Ecco cosa vuole il Padre: un sorriso d'Amore! Mentre gli uomini vogliono donarci i pezzi di carta per comprarci! Un sorriso ci compra, perché è fatto con Amore e Dio si compra solo con l'Amore! Un altro sorriso d'Amore, ehi! <Da Nunziata> In tanti accumulano pezzi di carta: "così Gesù mi vuole bene!" Non hanno capito niente! I pezzi di carta servono agli uomini e gli uomini si comprano e si vendono! Dio invece si compra e si vende con l'Amore! Hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non hai niente da dire? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Ascoltiamo! Don Vincenzo: "...Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberiade e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzati gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare? Diceva così per metterlo alla prova: Egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo. Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: c'è un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente? Rispose Gesù: Fateli sedere. C'era molta erba in quel luogo e si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo! Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo..." Gesù: "...Disse Gesù..."! Ognuno quando si spostava portava da mangiare così quando si aveva fame, e la Parola del Padre si ascoltava e quando si aveva fame del cibo si sedevano e mangiavano! La Moltiplicazione dell'Amore del Padre Donata! Ma ognuno portava il proprio cibo quando si spostava! Ma tu sai bene, i paesini erano tutti vicini e attraversarli non era poi tanto lontano! Vedi quante cose hanno scritto che non è Verità? Il Pane Moltiplicato dal Padre è un'altra cosa, non è quello che hanno scritto! Avete capito? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Hanno trasformato tutto nell'Eucarestia! Gesù: No! Don Vincenzo: Il Pane che Spezzavi era la Parola! Gesù: Non hanno trasformato tutto nell'Eucarestia, non era la moltiplicazione! Andando più avanti ve lo dirò! <Gesù prende il bicchiere con l'acqua> Vedi, ti ci specchi dentro e riesci a vederti? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: Io riesco a vederMi Tutto! Don Vincenzo: Come in uno specchio? Gesù: ! Don Vincenzo: L'acqua pulita fa da specchio! Gesù: Diventa uno specchio l'acqua pulita, così sono le Parole del Padre, non quelle che hanno scritto e così tutti quanti le vedrete! ......Sei rimasto meravigliato? Don Vincenzo: No, è bella l'acqua! Gesù: È bella quell'acqua, così anche le Parole del Padre sono belle quando si dicono Tutte Intere! Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Ehi Io sono venuto con la Croce... <Benedice> ...E col Pane Intero! Voi l'avete preso il Pane Intero? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come state tutti? Tutti: Eccomi! <Giovanni schiocca un bacio a tutti che ricambiano> Piccolo Giovanni: E la capanna come sta? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: È accapannata? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le marachelle ci sono? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi si, o Eccomi no? Maria, Teresa: Eccomi, sì! Piccolo Giovanni: Come stai Nicó? Nicola: Bene! Piccolo Giovanni: E la tazzina piccola, quella dell'altra volta..., Me l'avete conservata! Tu ne vuoi? Ce n'è abbastanza per tutto il Cielo, non ti preoccupare! Ehi, chi lo vuole se lo va a prendere! Allora, la Capanna sta bene? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto il terremoto? Maria: Eh Eh! Piccolo Giovanni: Ha fatto il terremoto Maria! Maria: Ogni tanto ci vuole! Piccolo Giovanni: Ogni tanto ci vuole? E fanne un'altra scossina più forte! Maria: Domani sera? Piccolo Giovanni: Eh! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi che forza le è arrivata! E poi domani te ne dò ancora! Maria: Eh! Piccolo Giovanni: Teresa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto al ristorante? Teresa: Niente: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" <Si ride un po'> Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando ce vuole, ce vuole! Non rispondi? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eh! La Mia Capanna è bella! E anche tutti voi siete belli! <Giovanni schiocca alcuni baci> Ah! Ehi, Mari'? Mi raccomando, un bel terremoto! Maria: Quando lo fai Tu... Piccolo Giovanni: Eh! Quando lo facevo, lo facevo! Se inizio e poi Mi fermo, non è più terremoto! Che dici Nicó? Quando si fa, si fa, se no...! ...Ne vuoi ancora? Lo bevo io? Salute! Ah ah! È bello caldo! Allora, visto che la Capanna sta bene..., c'è qualche ammaccatura da qualche parte, Io Mi sono girato dall'altro lato quando l'ho visto...! Mi son fatto una bella risata..., chiedi! Chiedi...! Chiedi cosa ha fatto...! Don Vincenzo: Nicó, com'è? Che ti è successo? Nicola: Mi sono ammaccato la testa con l'albero! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non ha visto che era la sua testa che andava a sbattere all'albero..., si pensava che c'era la Mia...! Don Vincenzo: Ma ti eri distratto? Piccolo Giovanni: Si, pensava che c'era la Mia Testa al posto della sua! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sembra in forma... Piccolo Giovanni: Si, ci ho messo subito la mano! Eh, questi Mi fanno lavorare un po' troppo..., devo intervenire qua; devo intervenire là...! Ma è la Mia Capannella! Pure voi Mi fate lavorare un po' troppo..., ma siete la Mia Capannella! Don Vincenzo: Ti devo fare una domanda... Piccolo Giovanni: Eh... come sta il dente? Don Vincenzo: Sta così... Piccolo Giovanni: Sta così? Don Vincenzo: Sembra bene! Piccolo Giovanni: Sembra bene! Io con i Miei denti sembravano sempre bene! Don Vincenzo: E poi non era bene? Piccolo Giovanni: C'è voluto un po' di lavoro! Don Vincenzo: Adesso sembra bene! Piccolo Giovanni: Sembra bene! Allora che c'è oltre ai denti? Don Vincenzo: Giovanni..., una domanda... Piccolo Giovanni: Una sola? Don Vincenzo: Mo' vediamo... Piccolo Giovanni: Mò vediamo... aspetta che Mi giro...: Tu Sei sveglio? Giuseppe: Ancora sì! Piccolo Giovanni: Ancora sì! Don Vincenzo: Come lo mangiavi il Pane dei Cieli? Piccolo Giovanni: Ah ah! Io come lo mangiavo il Pane dei Cieli......? Eh! Non so se capirete..., darvi questa risposta: Io come mangiavo il Pane dei Cieli? Il Pane dei Cieli è il Padre, è Gesù! Vedi quando lo mangiavo dinanzi a tutti, non tutti si accorgevano dell'intimo Amore, ma qualcuno vedeva l'attimo come la Cocciuta e qualche altro...! Nel vedermi sollevare o nel vedermi trasformare, ma quando Mi accostavo nel silenzio e nel nascondimento, vedevo un Bimbo che si accostava e Mi fissava negli Occhi, nel donarMi il Suo Sangue e la Sua Carne! Quel Bimbo stesso era il Sangue e la Carne e quando la Cocciuta Mi ha visto trasformato nel Volto di Dio, nell'allungare la sua mano l'ha subito ritirata, ma poi Mi ha fissato negli occhi e ha visto Gesù da vicino! Lei non si è vista trasformata, ma Io l'ho vista così come lei ha visto Me nel Volto di Dio! Prendere il Calice è prendere un pezzo di pane e dentro il Calice vedere Dio e mangiarLo e berLo! Così è il Pane dei Cieli: è Dio che viene ad abitare! È Dio che diventa un Bambino e si dona in un Pezzetto di Pane e in poche Gocce di Vino! Ma la Messa celebrata e mangiata è un Atto d'Amore che si compie nel Cuore! Vedi, Dio scende nel Cuore che Arde e diventa Sangue e diventa Carne e quella Carne è un Atto d'Amore! Se quell'Atto d'Amore non viene fatto, Dio non scende, ma non perché non si vuole donare, ma perché non viene accolto! E così ogni volta nell'intimità che vedevo il Padre! ...Hai capito? Don Vincenzo: Ma eri Tu il celebrante? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E questo avveniva spesso? Ogni qualvolta Ardevi d'Amore? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È un Volto Speciale quello del Padre rispetto a quello di Gesù? Piccolo Giovanni: Vedi, Giovanni, ognuno di noi ha il Volto di Dio, ma quel Volto... Assunta: ...Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao, Bimbe! <Assunta e Luisa si accingono ad accudire il papà di Giulia> ...Si deve Guardare, si deve Accogliere, si deve Amare e si deve Prendere! Siamo tutti il Volto di Dio se ci Prendiamo come Croce! Il segreto che tiene Nascosto Dio è l'Amore e la Croce! Lo tiene nascosto, ma è visibile a tutti se si Ama! Non ci fermiamo a guardarci, non ci fermiamo neanche ad amarci, ma se ci si ferma si vede quel Volto di Croce e quel Volto di Amore! Non c'è alcuna distinzione perchè siamo Fatti ad Immagine e Somiglianza del Suo Amore! ...Cosa c'è, siete rimasti incantati...? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non c'è niente altro da dirMi? Ma Io non mangio niente? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Devo pur mangiare qualcosa, no? ...Ehi... Eh... Eh... Eh... tu quante ne vuoi? Una e una? ...Le mettiano nel piatto pulito? ...Ti prendo questa o è un po' grandicella? ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così mangio questa e poi riprendiamo a parlare! ...Ehi, quale acchiappo? ...Acchiappo questa... ecco! Ora vedo come la devo mangiare! ...Me la sbucci tu, Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: E sei sicuro di non romperla? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, la sta sbucciando! ...Mari', come li mangiavo i fichi Io? Maria: Li aprivi a metà e poi Ti prendevi la polpa dentro! Piccolo Giovanni: E poi cosa ci mettevo dentro? Maria: Questo non me lo ricordo! Piccolo Giovanni: Non ci mettevo niente dentro, volevo solo vedere se c'erano i vermi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Poi ci mettevo il pane e poi la inzuppavo in qualsiasi cosa che bevevo! Non te lo ricordi questo?(*) ...È buona, Nicò...!(*) ...Ehi, si, un pezzo di Pane ci sta bene! ...No, sai cosa devi fare? Prendi un pezzo di quello e portalo a Marinella! Giuseppe: Questo? Piccolo Giovanni: Questo, si! ...Ehi, ma questo pane è così duro che lo hanno fatto con le pietre? Eh... Eh... Eh... Raffaele: Te ne prendo un altro pezzo più morbido? Piccolo Giovanni: No, visto che la dentiera Mi funziona, posso romperlo! È la Sua che non funziona! ...Mi basta questo, grazie! Raffaele: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: È buono, Marine'! Marinella: Si! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Ma lo stavi aspettando? Marinella: No! Piccolo Giovanni: Avevi perso le speranze? Marinella: Si! Piccolo Giovanni: Ed è quando si perdono le speranze che poi si manda qualcosa... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Me lo sai dire cosa c'è dentro? Marinella: Cipolla, olive e qualche altra cosa! Piccolo Giovanni: E ti piacciono? Marinella: In genere no, ma adesso... Piccolo Giovanni: ...Io l'ho fatto apposta perché non le piacciono le olive! Eh... Eh... Eh... e visto che lei Mi chiede sempre qualcosa da mangiare, gliel'ho mandate no? Marinella: Eh, si! Piccolo Giovanni: E adesso per mandarle giù fa... un litro d'acqua e un morso! Eh... Eh... Eh... ma se le date un bicchiere di vino, fa prima! ...Ehi, cosa c'è? Dimmi qualche altra parolina! Don Vincenzo: Ma oggi stai da solo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Mi sa proprio di sì, perché gli altri stanno lavorando e stanno aiutando la Cocciuta! La Cocciuta col Chiodo ne sta prendendo tanti tanti tanti tanti, e non diciamo il numero, ma ha bisogno di aiuto! ...E hanno lasciato di preparare la Festa e sono andati ad aiutarla, Carlo e Piuccio! Domenico è rimasto a preparare! Don Vincenzo: Pure ieri sera... Piccolo Giovanni: ...Ne ha presi tanti tanti tanti, si! Avete visto che Formichina Operaia? Don Vincenzo: Sa trasformare l'amaro in dolce! Piccolo Giovanni: Si, tutto quello che è amaro lo rende dolce! Don Vincenzo: E sa trasformare la sofferenza in Amore! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E come fa, non lo so! Piccolo Giovanni: Forse Io lo so: ama, e quando ama fa diventare tutto Amore! I Chiodi... il Nocciolo Scorticato... e tutte le offese che le vengono fatte le trasforma in Amore per portarle nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: E le offese le vengono fatte da chi le sta vicino! Piccolo Giovanni: Eh, si, da tutti quelli che stanno vicino a lei! Don Vincenzo: Non viene capita...  non viene minimamente capita! Piccolo Giovanni: No, così come non sono stato capito Io! Ero sempre vicino, e chi Mi stava vicino Mi tradiva! ...Ma Mi è rimasta la Capanna e Mi siete rimasti voi, ma tutti gli altri Mi hanno tradito! ...Ma non Mi devo meravigliare e non Mi sono meravigliato perché lo hanno fatto a Gesù, perché gli sono stati vicini e poi l'hanno tradito! Don Vincenzo: Eh, si, è proprio così! Don Vincenzo: Quando si dona tutto l'Amore si viene ricambiati col tradimento! Ma Gesù non si è fermato e dona ancora l'Amore... e si viene ancora traditi! Ma preghiamo ancora per quelle Mura Insanguinate, aspettando tutto quello che il Padre ha preparato! ...Eh, si, aspettando tutto quello che il Padre ha preparato! ...Adesso chiamiamo Maria perchè c'è Rossella che le deve dare un bacetto! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi dopo lo prepariamo un aperitivo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E sono tutti contenti!(*) ROSSELLA: ...Ciao, mamma, che bel vestitino ti sei messa! <Rossella e Maria si baciano> Ancora hai quegli occhi? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh! Rossella: No, non ci sono più, ci sono a metà! Maria: Eh, un po'! Rossella: Come stai mammina cara? Maria: Diciamo bene! Rossella: Io sto bene! È tu perché dici "diciamo bene"? Maria: Eh...  lo sai... Rossella: ..., lo so! Maria:Mi manchi sempre! Rossella: Perché ti manco se adesso stiamo parlando? Come si fa a dire che ti manco se Io sto parlando con te? Maria: Lo so, lo so! Rossella: E se lo sai... Maria: ...Ti sento vicina ma non ti vedo! Rossella: Come non Mi vedi? Se ti guardi allo specchio Mi vedi! Mi vedi attimo dopo attimo, e non puoi dire che non Mi vedi perché ci sono! Maria: Mamma è cieca! Rossella: Avete sentito cosa ha detto? ...Fallo sentire a tutti! Maria: Ho detto: mamma è cieca! Rossella: Ha detto che lei è cieca! <Si ride un po'> Se il Padre Mi permette di darti un pugno, poi ti faccio vedere doppio! Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh...  sì, poi ci vedo! Rossella: Ma non Me lo permettono! Mi permettono solo di darti un bacio! <Rossella dà un altro bacio alla mamma> Maria: Grazie di tutto! Rossella: No, mammina, si risponde "Eccomi"! Maria: Sì, "Eccomi"! ...Il 16 Agosto è il Tuo Compleanno! Rossella: Eh, si, facciamo la Torta... il 15 però, perché il Cielo Festeggia sempre in anticipo! Maria: In anticipo? E quindi il 15? Rossella: Si! Giovanni festeggia sempre la vigilia ed anch'Io festeggio come Giovanni la vigilia! Maria: Va bene! Rossella: Si! Maria: Ciao! Rossella: Ciao! Dai un bacio anche a papà e a tutta la Capanella... ed anche a voi! ...Ciao! Tutti: Ciao! Rossella: ...Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Benvenuta! Rossella: Eccomi! ...Ciao! Don Vincenzo: Grazie...  Eccomi! Rossella: Prete bello, sa cosa Mi devi fare? Don Vincenzo: Cosa? Rossella: Mi devi fare un regalo quando è il Compleanno Mio, cioè quando sono nata nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Ah! Rossella: Si, il 16 Agosto, quando sono nata nel Cuore del Padre! ...Me lo fai un regalo? Don Vincenzo: Eccomi! Rossella: Che poi te lo faccio dire dalla Cocciuta qual'è il regalo che voglio! Don Vincenzo: Ok! Rossella: Ok? ...Allora vi saluto! Ciao! Tutti: Ciao!(*) Piccolo Giovanni: ...Ehi, ora sono Io... e bevo un po' d'acqua! Vi dovete accontentare di Gesù e del Capriccioso in questo Tempo, poi Parlerà Tutto il Cielo! Tutti: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: ...Bella pensata, ma se ci metti qualche altra cosina è pure giusto! Ecco, un po' di formaggio, così si lega bene col cocomero e con tutta l'altra frutta! ...Si, ora vai a portare i piatti che poi prepariamo qualcosina da bere! ...Non hai più niente? Don Vincenzo: Giovanni, sono passate tre ore! Piccolo Giovanni: E dove sono andate? Io non le ho viste passare le tre ore! Voi le avete viste passare? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E allora, se non le avete viste, non sono passate! Eh... Eh... Eh... tu che dici, bella di Zio Mario, che sono passate? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Chiara: No! Piccolo Giovanni: Allora... chi l'ha portata la gassosa, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora, prendi la gassosa che però non è gassosa ma è acqua con un po' di zucchero... la mia bella gassosa non c'è più... poi un goccettino di caffè, e poi mettete un goccettino di aranciata, e poi mettete un goccettino di amaro... e poi se ci mettete un goccettino di grappa va tutto bene! Vi ricordate? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi vediamo cosa viene fuori! Voi cosa ne pensate? Qualcosa di buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Tu parla, parla, chiedimi qualcosa, mentre intanto loro preparano la bevanda! Don Vincenzo: Giovanni, quante volte hai pensato o desiderato di gridare la Verità? Piccolo Giovanni: Sempre! Don Vincenzo: Ma poi, però, Ti fermavi sempre? Piccolo Giovanni: Si, anche se la Cocciuta Mi fermava pure dicendomi che i figli non erano pronti! Ma Io non è che non lo vedevo che i figli non erano pronti...... ehi, la assaggiamo prima e poi parliamo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Assaggia, assaggia! ...Cin-cin!(*) ...Uh, com'è buona! ...Scherzando scherzando, è venuta proprio buona! Io l'ho detto così tanto per dirlo, ma è venuta proprio buona! Abbiamo scoperto un'altra cosa buona! ...E allora cosa stavamo dicendo? Don Vincenzo: Che tante volte Ti veniva voglia di gridare la Verità! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma... Don Vincenzo: ...Scusami, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo finta di tornare indietro... Piccolo Giovanni: ..., ma non lo posso dire! Don Vincenzo: Ah...  no...  perché volevo chiederti, quale sarebbe questa Verità, e come l'avresti sintetizzato questo grido d'Amore? Piccolo Giovanni: Dicendo la Verità! Don Vincenzo: Cioè? Piccolo Giovanni: Tutto quello che conoscevo e conosco... lo avrei fatto capire! Ma i figli non è che non avrebbero capito, è che i Tempi ancora non si erano compiuti, e ancora si deve aspettare... così come anche Carlo avrebbe voluto gridarla, e bastavano anche due parole! E quante volte glielo dicevo alla Cocciuta: "questa sera dico tutto", e lei Mi faceva solo così, e dinanzi a quegli occhi... così come lei guardava i Miei, Io guardavo i suoi... Io Mi fermavo e lei si fermava! Don Vincenzo: E ancora adesso frena! Piccolo Giovanni: Si, ancora adesso! Ancora adesso vede i figli e non ne vuole perdere nessuno... si ferma e chiede al Padre ancora Giorni e il Padre glieli dona! ...Ma preghiamo ancora per quelle Mura Insanguinate! ...Preghiamo ancora... si, è venuto proprio buono il miscuglio, ecco! ...Guarda che sembra proprio uscita dalla fabbrica questa bevanda, eh? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È vero? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E dimmi qualche altra cosa! Cosa vuoi sapere ancora? ...Ti devi accontentare di ascoltare Me per adesso! Don Vincenzo: Eh...  anzi... Piccolo Giovanni: Eh, si... anzi! Don Vincenzo: Giovanni, Tu con Piuccio ci parli? Piccolo Giovanni: Eccome no! Don Vincenzo: E potresti sapere...  o forse già lo sai...  o forse puoi dirlo... Piccolo Giovanni: ...Che cosa? Se Gesù portava le mutandine? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, c'ho scritto la poesia! Me l'ha chiesto un bambino e ho dovuto rispondere, no? ...E poi c'ho scritto la poesia "ma Gesù le portava le mutandine"? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: E vediamo se posso sapere quello che Mi vuoi chiedere! Don Vincenzo: Qual'era il diavolo che lo faceva soffrire? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Eh... era quello che faceva soffrire anche a Me! Don Vincenzo: E qual'era? Piccolo Giovanni: Erano quelli che si facevano chiamare "Grandi"! Don Vincenzo: Ah, quelli erano? Piccolo Giovanni: Si! ...È vero, Mari'? Maria: Si! Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Mari', il liquorino che ti ho preparato ti ha fatto perdere la voce? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria:Eh, infatti! Eh...  Eh...  Eh...  era una bomba! Piccolo Giovanni: Ha detto che era una bomba... proprio come la chiami tu! ...E dimmi, chi Mi faceva soffrire, Mari'? Maria: Erano i confratelli! Piccolo Giovanni: Eh, i confratelli! ...E a Piuccio, la stessa cosa! ...Eh, si, e come si suol dire "la minestra si gira solo da un lato"! Don Vincenzo: Ma per Lui, forse...  ancora di più! Piccolo Giovanni: E perché? A Me di meno? Me ne hanno fatti di tutti i colori... Eh, si! ...Ma mettiamoli nel Cuore del Padre! ...I Colori li beve la Cocciuta... eh, si... nel Calice! ...E cosa c'è ancora? Sei stanco? Don Vincenzo: Un po'! Piccolo Giovanni: E perché? Hai lavorato? Don Vincenzo: Oggi ho fatto compagnia alla Cocciuta un poco! Piccolo Giovanni: Sei stanco? Don Vincenzo: Un poco! Piccolo Giovanni: Hai lavorato? Hai fatto un poco di compagnia anche tu alla Cocciuta? ...Non solo Carlo e Piuccio, ma ci sei andato anche tu? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Eh, si! E il Calice Vivente, quando si sposta, lo vedete voi? ...Non lo vedete! ...Facciamo un quarto e una gassosa? Don Vincenzo: Eh, si, c'ha le bollicine! Piccolo Giovanni: C'ha le bollicine dello zucchero! ...Salute! ...Ecco! ...Però la Mia bella gassosa non è questa ma era un'altra... comunque la beviamo! Don Vincenzo: Ah...  buona! Piccolo Giovanni: Eh, si... ah! ...Capanne'! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora... Mi raccomando... Io vengo, eh! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti serve qualcosa, Tere'? Teresa: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e Zio Mario che deve fare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora ci siamo capiti? ...Nico', Mi raccomando, eh, Io non vengo più a mettere la Mano quando vai a sbattere sotto un altro albero! ...Se non avevo messo la mano, adesso c'era un bel buco! ...Eh, è andato a sbattere la testa! Nicoletto: Se vuoi posso raccontarlo! Piccolo Giovanni: No, se lo vuoi tu! ...Ma forse è meglio che non lo racconti... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...È meglio di no! ...Allora, Io vi racconto il Mio Amore e ve lo do' con tanti bacini... Vi voglio tanto tanto bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Ciao! <Giovanni schiocca un bacio> ...Tu, Calice Vivente saluta.........! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, perché hai gli Occhi bagnati?(*) ...Ci vuoi bene e piangi?(*) ...Sei gioioso?(*) ...Cosa Ti aspettavi, che noi Ti lasciavamo? Tu non ci avevi lasciato e noi non Ti abbiamo lasciato neanche, e adesso bagni gli Occhi di gioia perché noi li bagniamo?(*) ...Così la gioia la porti nel Cuore del Padre e poi scendere come Grazia e come Paghetta su tutti i figli!(*) ...Giovanni, Tu lo sai e lo vedi quello che il Padre ha preparato! Sai anche che c'ho dei Giorni, ma sai anche che si deve compiere tutto quello......!(*) ...Aiutami sempre!(*) ...Lo so che adesso devi fare il giro, ma vedi, ci sono altri Calici, e in ogni Calice ci sono tanti Flagelli!(*) ...Falli rimanere lì fermi, così quando vengo li bevo!(*) ...Aspetta, ci vediamo dopo quando vengo a bere i Calici!(*) ...Lo so che state preparando la Festa...  Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, mi servirebbe una Cascata di Paghetta e un'altra Cascata di Giorni, se è possibile! Chiedertene una o due non basta, mentre una Cascata mi sarebbe utile per un po'! ...Lo so che chiedo un pochino troppo, ma con tutti i Calici che sono li riempiti e i figli che ancora non vogliono saperne nulla del Tuo Amore, ci vuole una Cascata di Paghetta e una Cascata di Giorni: che ne pensi?(*) ...Me le dai tutt'e due?(*) ...Tu Sei Sempre Buono ed io non faccio mai nulla(*)...  ma non servono a me, servono ai Tuoi figli!(*) ...Lo Fai a me il regalo?(*) ...Eccomi, Papà! Ora possiamo Fare Festa con la Cascata di Paghetta e con la Cascata di Giorni! La Festa è piena, così al Banchetto ci sono tutti i figli! Il Padre: Ma non chiedi mai nulla per te, Anima Mia? Giulia: E cosa devo chiedere? Ho il Tuo Amore e non c'è altro da chiedere!(*) ...Ora che il Cielo è in mezzo a noi, i Cari possiamo salutarli?(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Eccomi, Papà!(*) ...Ciao, Mamma! Prendi uno di quelli(*)...Lo so che ce l'avete anche voi, ma prendilo, Ti piace?(*) ...E anche Tu, Fiorellino!(*) ...Ciao, ci vediamo dopo...! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

2. Giov. 09/08/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): ......"Ma Gesù voltandosi disse a Pietro: lungi da me, satana! ...Tu Mi sei di scandalo perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!..." (Gesù): ...E solo a lui lo avrei detto? ...No! andando più avanti vi dirò l'altro Smantellamento perchè non è andato per niente per niente così, eeeh! Vediamo, tanto vi dico tutto Io! ...A Pietro ho dato la Chiave della Croce per servire e non per comandare! La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave! Il Servizio di Pietro deve essere un Servizio di Amore e di Umiltà e non di Potere! Io non l'ho fatto Capo di niente! Ho detto a tutti loro: andate a due a due e non portate nulla con voi! La Chiave del Regno di Dio è soltanto la Croce! E Io Ho Dato a Pietro il potere di legare e di sciogliere, ma nel rimanere servo! Uno solo è il Capo: il Padre! C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta del Padre? Quel gesto della Chiave è stato interpretato non secondo Dio ma secondo gli uomini! "Ha la Chiave, dunque è il Padrone!" Ma la Chiave è la Croce e bisogna poggiarla sulle spalle e c'è solo un Papà che avete Tutti ed è il Padrone delle vostre Anime! E lascia liberi e non chiude a chiave! Io Sono Venuto a comandare? No! E come potevo lasciare qualcuno che comandava? Figli, non è che la Croce La dovete Abbracciare, siete voi la Croce e vi dovete Abbracciare! Dovete prendervi e seguirMi! E voi lo state facendo perché la Cocciuta vi porta, mentre fuori tutti si gettano, ma la Cocciuta li va a raccogliere e porta l'Umanità intera col Chiodino sulle sue spalle! Ogni Croce che vede a terra La poggia sulle sue spalle! I figli li poggia sulle spalle perché ognuno di voi è Croce! Sì, e lei porta la Croce da quando ha risposto: "Eccomi", dal Grembo Materno! Porta l'Umanità Intera, non facendo cadere nessuno dei propri figli, quei figli che il Padre le ha indicato: "Ecco, quelli sono i tuoi fratelli e li devi portare!" E lei ha risposto: "Eccomi!" Al Padre si può rispondere anche di no, come tanti figli: "io non voglio fare questo Lavoro!" La Cocciuta ha risposto subito "Eccomi", non ha guardato di che Lavoro si trattava, ha guardato solo gli Occhi della Croce! Dov'è una Sposa che risponde: "Eccomi" senza sapere quello che si deve fare? Non è per niente facile, ma il Padre l'ha trovata! La Cocciuta porta l'Umanità e non fa cadere nessun figlio, neanche coloro che la trafiggono e che tradiscono! Li porta tutti nel Cuore del Padre e aspetta fino all'ultimo istante col Chiodo pronta per raccogliere tutti! Lo stai facendo il conto di quanti ne ha presi? Tu ce li hai scritti sul libricino! (Don Vincenzo): Migliaia di migliaia ne ha salvati! (Gesù): E tutti gli altri che non hai scritto? (Don Vincenzo): Milioni! (Gesù): Li vedrete tutti quanti nel Giorno che il Sole si Aprirà qui a Timparelle nelle Tue Mani, Calice Vivente! Eh, sì, così come prendono in giro Me... <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> ...Deridono anche voi: "Eh, stò Gesù se n'è andato e non viene più! Questa Cocciuta che annuncia sempre che Gesù viene, quando verrà? Annuncia il Sole e annuncia questo e annuncia quell'altro, ma noi non vediamo niente!" Chi ha fretta deve fermarsi di avere fretta! I Tempi sono del Padre e neanche il Padre ha fretta! E' Buono, sa aspettare, ma il Suo Tempo c'è e Verrà quando si Aprirà il Sole! Il Sole è nelle mani del Calice Vivente e il Calice Vivente è stato Pensato dal Padre! ...Ora non vado più avanti e ne parliamo quando ci sarà la Festa!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Da quando il Padre Mi Ha Pensato Io Ho Donato il Saluto della Croce e Mio Padre Mi Ha Pensato Sempre... <Gesù ripete il Segno della Croce.> ...Col Saluto della Croce! E così come ha Pensato Me, Ha Pensato all'umanità intera, Segno Vivo di Croce, Allargando le Sue Braccia, Allargando il Suo Amore e Facendo Questo Segno per dividere e per unire... <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Tutto nel Suo Amore, tutto nella Sua Pace, tutto nella Sua Quiete, tutto nella Sua Festa! E così anche in questo giorno facciamo tutto... <Gesù ancora col Segno della Vittoria> ...Nella Sua Pace, per Gioire e per Fare Festa ancora! Gioiamo e Facciamo Festa nel Dividere e nell'Unire nella Quiete, nella Pace e nell'Amore del Padre, Figli, Fratelli, Amici e Nemici! Tutto è Diviso, tutto è Unito: il Tempo del Padre è Pieno! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Vedi chi porta i Calici? Tagliano e Sono Amari...! Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato i Calici...? Hai guardato chi li ha portati...? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare in questo giorno, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! È bello Fare quello che Fai Tu, sai perché, Gesù? Perché non sbagli mai, è tutto giusto, e quando si Fanno le Cose Giuste è bello! Gesù: Anche quando bevi i Calici Amari e Taglienti? Giulia: Tu l'hai bevuto per primo! L'hai fatto per Amore e io cerco di fare quello che Fai Tu! Non è che lo faccio in perfezione come lo Fai Tu, io lo faccio tutto sbagliato! Poi Tu lo correggi, ed è giusto che Tu corregga gli errori! Sei lo Sposo e lo Sposo aggiusta le cose quando vengono fatte sbagliate! Io non so bere neanche i Calici, li bevo in modo sbagliato! Gesù: Hai visto bene quello che c'è nel Calice in questo giorno......? Hai visto bene chi li ha versati......? Giulia: Gesù, ultimamente non è che vedo tanto bene con queste finestrelle...! <Allude agli occhiali> Con quelle che mi ha dato il Padre ci vedo come il Padre vuole e con le finestrelle non tanto, ma quello che è nel Calice l'ho visto! E chi l'ha versato nel Calice, l'ho visto pure! Visto che Tu mi devi fare un Regalo e non mi hai detto cosa mi fai..., io Ti chiedo il Regalo: quello, il Calice! Lo so che non si deve chiedere, ma Tu Sei un Papà Antico e adesso un po' sono cambiate le cose: si chiedono i regali! Io Rimango Antica come lo Sei Tu, ma Ti chiedo quel Calice, mi piace...! Gesù: Mi sa che queste finestrelle tue non vedono per niente bene! Giulia: Sì, non vedono bene, ma quando si guarda con gli Occhi del Cuore si vede meglio! Tu mi hai insegnato a guardare tutto con gli Occhi del Cuore ed ho visto quello che c'è nel Calice e anche quelli che sono venuti a versarlo......! Visto che ancora abbiamo un po' di Giorni, Gesù, e visto che c'è un po' di Festa in giro, io desidero quel Regalo...! Che ne pensi Tu?(*) Perché ora non mi rispondi? Ti ho fatto diventare triste, Gesù?(*) Perché Ti Sei girato? RigiraTi...... stai piangendo? Cos' ho sbagliato? Gesù: Non piango per ciò che stai dicendo! Giulia: Non Ti devi preoccupare, Gesù, è il regalo più bello che Tu mi possa fare: quel Calice lo desidero ardentemente! Gesù...! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Tu lo desideri ardentemente? Io desidero versarlo! Giulia: E il Regalo io dove lo prendo? Abbiamo ancora i Giorni e anche se quei figli hanno sbagliato......, dobbiamo salvarli, Gesù! Gesù: Vedi quanti errori? Giulia: Li vedo, Gesù, come li Vedi Tu e come li Vede il Padre e la Mamma e tutti i Servi Inutili! Me lo doni quel Regalo? Non può cadere quello che hanno versato...! Gesù: ...Non può cadere quel fumo che distruggerà tutto? Giulia: No, Gesù...! Donami il Regalo, me l'hai promesso, io scelgo quello! Gesù: Per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Tienilo sollevato poco, poco! Gesù: Come puoi Amare fino a questo punto? Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ...Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Non posso lasciartelo Bere tutto! Giulia: Non ne voglio perdere una sola Goccia...! Lasciamelo Bere, è il mio dono! <Giulia riprende a bere nuovamente> Ora puoi prendertelo il Calice! Gesù: Non hai sentito nulla? Giulia: Vedi, Gesù, quando siamo nella Pienezza del Padre, l'Amore non è come l'Amore terreno, ma è indescrivibile! E quando si è innamorati e si beve un Calice come quello, si diventa ancora di più innamorati! È così che riesco a descriverlo, ma è poca questa mia descrizione, perché io non lo so dire! E non ce ne sono di parole che possono dire: "Ti Amo, Gesù!" Questo ho sentito nel bere il Calice! Tu l'hai gridato e lo gridi sempre ogni qualvolta viene trafitto il Tuo Cuore! Gesù: È un Calice Amaro, è un Calice Tagliente che ti viene offerto e tu lo Bevi...! Giulia: Io Ti Amo e Bevo il Calice! Gesù: E Salvi ancora! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! Giulia: Gesù, gli anni che mi hai donato Consacràti al Tuo Amore, Te li ridò per Consolare Maria! Rubo il cuore di tutti i figli aggiungendoli agli anni dell'Eccomi! Se li vuoi accogliere, Mamma, prendili! LA MADONNA: Li Accolgo e li Divido nel Farli Scendere come Pioggia d'Amore, per Salvare ancora e Consacrare il Mio Cuore per chi consacra col proprio cuore l'umanità intera al Cuore di Dio! Giulia: Mamma......!(*) La Madonna: , e i tuoi anni... e i cuori dei tuoi figli faranno scendere la Pace sull'umanità intera! Giulia: Mamma...! La Madonna: Vedi?(*) Giulia: Eccomi! Quello che Tu dici è Verità...! Ora Sei Consolata! ...Eccomi! Gesù: Ora Guarda, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dove va quella Stella?(*) Non è una Stella d'Alba...! Posso fermarla, Gesù?(*) Gesù: Deve camminare ancora! Giulia: Quando andrà più avanti, la posso fermare? Gesù: Facciamo le Cose del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu Sei Solo, nel Mare e nell'Orto...; nella Vigna c'è tanta Festa, tanta gente, posso venire e portare tutti? Gesù: Vieni, prendi i tuoi figli, ma guarda bene cosa c'è nel Mare......, d'ora innanzi sarà sempre così! Prendi quella Viuzza e porta tutti i figli! Giulia: Eccomi! Tu Hai Lasciato già la Paghetta! Siamo nell'Orto! Gesù: Ora segui l'Altra Via! Giulia: Hai lasciato ancora l'Altra Paghetta! Gesù, andiamo nella Vigna? Gesù: Ora tu rimani alla Mia Destra... e fai entrare i figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora entriamo noi! Giulia: Eccomi! C'è il Pane Pronto, il Padre Lo Dona ad Ogni Sposa! Gesù: Fai mettere a sedere tutti i figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Pane è bello caldo e ci sono tutti quanti: Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe...! Gesù: E tutte le Spose che hai portato! Giulia: Tutte col Pane Pronto da spezzarlo e da donarlo! È Grande la Festa: Eccomi e Rimango alla Tua Destra nello Spezzare il Pane, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che desiderano Spezzare il Pane e metto ora dinanzi al Banchetto anche coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Gesù! Gesù: Guarda...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù, per l'Eternità! Gesù: Eccomi ancora con il Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Donare la Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E nel Donare la Verità del Pane Vivo..., <Gesù Benedice nuovamente col Segno della Croce> ...Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei, Amici Miei, Fratelli Miei! Giulia: Gesù, la Famiglia è Grande nel Tuo Amore e nella Tua Verità: Teneteci per mano! Gesù: Eccomi! ......Pace al tuo cuore, Giovanni-Gesù Dio! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Ehi, cos'è? C'è una Torta Grande Grande? <Sulla Tavola c'è una Maxi-Torta per festeggiare per primo il 27° Anniversario della Prima Visitazione nel Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, e in cui la Madonna ha rivelato anche di essere Quel Giorno il Suo Compleanno, per secondo il 37° Anniversario di Matrimonio di Giulia e Pasquale e per terzo il 63° Compleanno di Don Vincenzo che ricorre il prossimo 12 agosto> Don Vincenzo: Sì, per la Prima Visitazione! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Per il 37° Anniversario di Matrimonio! Gesù: ! Don Vincenzo: E per il mio Compleanno Domenica 12 Agosto! Gesù: A Te, Calice Vivente, Te li faccio adesso gli Auguri o Domenica? Don Vincenzo: Domenica Prossima! Gesù: Perché, ora non li vuoi? Don Vincenzo: Sì, gli Auguri non fanno mai male specialmente se vengono da Te! Gesù: Ti fanno male? Don Vincenzo: No, non fanno male, gli Auguri fanno sempre bene! Gesù: , gli Auguri fanno sempre bene! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E anche per Mia Madre e per il Cielo che si è Riversato...! Don Vincenzo: ...E per tutti! Gesù: Che Bella Torta...! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: , gnam, gnam, gnam! Ehi, che bel Banchetto,eh, ti stai preparando al Banchetto? Eh, ti stai preparando al Banchetto? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, , gnam, gnam, gnam! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: , è Tutta Grazia del Padre! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio, eh! Ehi- ehi- ehi! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: , Tutta Provvidenza! Eh, eh, ehi, eh, c'è spazio ancora? ...Patapuffete, eh, eh, patapuffete, eh, si è fatto patapuffete, eh, eh! Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora patapuffete, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che spettacolo! Gesù: Che spettacolo! Don Vincenzo: E figurarsi che sarà Lassù...! Gesù: E Lassù... dove non lo sapete? , c'è uno spettacolo un po' più grandicello, grandicello, grandicello, eh, eh, eh! Tu pensa un poco: c'è il Banchetto dove mangiano tutti i Servi Inutili e adesso la Cocciuta vi ha portato sulle spalle e ci siete anche voi! Ma tu dici: "io vedo questo!" Eh, presto, nel Presto del Padre, non presto domani, vedrete anche quello! Don Vincenzo: Può darsi dopodomani? Gesù: Neanche, eh, eh! <Si ride un po'> Tanto tu, quando sali sopra, chiederai alla Cocciuta: "ma quando lo vedrò?" E la Cocciuta dice: "Io non so niente!" ......Ma l'hai sentita prima? L'hai sentita prima la Cocciuta parlare? Don Vincenzo: Come no! Gesù: Come no, eh, ha messo tutti i suoi 27 Anni della Visitazione nel Cuore della Mamma per ConsolarLa e tutti i cuori dei Figli...eh! Don Vincenzo: Gesù, c'è un pezzo che devi valutare...! Gesù: Vediamo come incomincia? Don Vincenzo: Eh, come incomincia è scontato, perché l'inizio è sempre uguale...! Gesù: Ti hanno fatto lo sconto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Eh, scusami, ma cosa significa: "è scontato"? Forse che hanno fatto i saldi? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! <Si ride un po'> Gesù: E allora? Don Vincenzo: Il pezzo inizia, comincia come gli altri pezzi! Gesù: È scontato perché non esiste, non c'è il Tempo, non c'è la Data e neanche l'Anno! Don Vincenzo: È proprio vero! Gesù: E allora vediamo cosa avrei detto Io! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Aa-ah! <Si ride un po'>Don Vincenzo: "...Gesù, giunto nella Regione di Cesarea di Filippo, chiese ai suoi discepoli: la gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?" Gesù: Aa-ah! Don Vincenzo: "...Risposero: alcuni Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei Profeti! Disse loro: e voi chi dite che Io sia? Rispose Simon Pietro..." Gesù: Questo Mi sembra che non è scontato! Se tutti i giorni stavo con loro perché gli dovevo dire: "...voi chi dite che Io sia? ..." Voi lo conoscete? Tutti: Eccomi! Gesù: E se vi avvicinate e Mi chiedete o lui Mi chiede: "...cosa dite, chi sono Io?..." Glielo chiedi tu a loro? Don Vincenzo: No, perchè lo sanno bene, è scontato! Gesù: È scontato senza sconto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Stiamo insieme e sappiamo l'uno dell'altro! Gesù: E se Io ero là e loro c'erano, Mi conoscevano! Se poi non c'erano..., ma neanche se non c'erano non gli avrei mai chiesto: "...voi chi dite che Io sia? ..."! Don Vincenzo: Stai smantellando? Gesù: Sto smantellando, ! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Perché si deve smantellare! Don Vincenzo: Quella domanda la può fare solo uno che non ci sta! Gesù: Giustamente! Don Vincenzo: Altrimenti se ci fossero stati non avrebbero mai potuto fare una domanda del genere...! Gesù: Tu non gli vai a dire: "voi che pensate, chi è il Calice Vivente?" Lo sanno, no? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E allora questo "...tempo......" non è giusto, ...non c'è la Data! Don Vincenzo: "...Rispose Simon Pietro: Tu Sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente!..." Gesù: Che bella scoperta, eh, eh! <Si ride un po'> Quando si va vicino ad uno di solito ci si presenta: "Ciao, Io Sono Gesù il Figlio di Dio che è Nato per l'Eccomi di Maria!" E se Mi presento così, poi non c'è bisogno di chiedere: "...voi chi dite che Io sia? ..."! Questo lo fa qualcun altro, ma non Io! Don Vincenzo: "...E Gesù: beato te Simone figlio di Giona perché né la carne e né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre Mio che sta nei Cieli..." Gesù: Il Padre Mi ha Rivelato con il Sangue che Mi ha donato per VersarLo! Don Vincenzo: "...E Io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa..." Gesù: Su questo ne parliamo più avanti! Don Vincenzo: "...E le porte degli inferi non prevarranno contro di essa..." Gesù: Ahi! Don Vincenzo: "...A te darò le Chiavi del Regno dei Cieli..." Gesù: No, Io non ho dato le Chiavi a nessuno! Don Vincenzo: "...Perché tutto ciò che legherai sulla Terra sarà legato nei Cieli e tutto ciò che scioglierai sulla Terra sarà sciolto nei Cieli! Allora ordinò ai discepoli di non dire a nessuno che Egli era il Cristo!..." Gesù: Come? Prima Mi Sono Presentato e dopo non dovevano dirLo? Don Vincenzo: "...Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli Anziani, dei Sommi Sacerdoti e degli Scribi e venire ucciso e resuscitare il terzo giorno! Ma Pietro Lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: Dio te ne scampi Signore, questo non Ti accadrà mai! Ma Gesù voltandosi disse a Pietro: lungi da me, satana!... Tu Mi sei di scandalo perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!..." Gesù: ...E solo a lui lo avrei detto? ...No! andando più avanti vi dirò l'altro Smantellamento perchè non è andato per niente, per niente così, eeeh! Vediamo, tanto vi dico tutto Io! ...A Pietro ho dato la Chiave della Croce per servire e non per comandare! La Chiave è la Croce e la Croce è la Chiave! Il Servizio di Pietro deve essere un Servizio di Amore e di Umiltà e non di Potere! Io non l'ho fatto Capo di niente! Ho detto a tutti loro: andate a due a due e non portate nulla con voi! La Chiave del Regno di Dio è soltanto la Croce! E Io Ho Dato a Pietro il potere di legare e di sciogliere, ma nel rimanere servo! Uno solo è il Capo: il Padre! C'era bisogno di lasciare la Chiave a Pietro per entrare nella Porta Aperta del Padre? Quel gesto della Chiave è stato interpretato non secondo Dio ma secondo gli uomini! "Ha la Chiave, dunque è il Padrone!" Ma la Chiave è la Croce e bisogna poggiarla sulle spalle e c'è solo un Papà che avete Tutti ed è il Padrone delle vostre Anime! E lascia liberi e non chiude a chiave! Io Sono Venuto a comandare? No! E come potevo lasciare qualcuno che comandava? Figli, non è che la Croce La dovete Abbracciare, siete voi la Croce e vi dovete Abbracciare! Dovete prendervi e seguirMi! E voi lo state facendo perché la Cocciuta vi porta, mentre fuori tutti si gettano, ma la Cocciuta li va a raccogliere e porta l'Umanità intera col Chiodino sulle sue spalle! Ogni Croce che vede a terra La poggia sulle sue spalle! I figli li poggia sulle spalle perché ognuno di voi è Croce! , e lei porta la Croce da quando ha risposto: "Eccomi", dal Grembo Materno! Porta l'Umanità Intera, non facendo cadere nessuno dei propri figli, quei figli che il Padre le ha indicato: "Ecco, quelli sono i tuoi fratelli e li devi portare!" E lei ha risposto: "Eccomi!" Al Padre si può rispondere anche di no, come tanti figli: "io non voglio fare questo Lavoro!" La Cocciuta ha risposto subito. "Eccomi", non ha guardato di che Lavoro si trattava, ha guardato solo gli Occhi della Croce! Dov'è una Sposa che risponde: "Eccomi" senza sapere quello che si deve fare? Non è per niente facile, ma il Padre l'ha trovata! La Cocciuta porta l'Umanità e non fa cadere nessun figlio, neanche coloro che la trafiggono e che tradiscono! Li porta tutti nel Cuore del Padre e aspetta fino all'ultimo istante col Chiodo pronta per raccogliere tutti! Lo stai facendo il conto di quanti ne ha presi? Tu ce li hai scritti sul libricino! Don Vincenzo: Migliaia di migliaia ne ha salvati! Gesù: E tutti gli altri che non hai scritto? Don Vincenzo: Milioni! Gesù: Li vedrete tutti quanti nel Giorno che il Sole si Aprirà qui a Timparelle nelle Tue Mani, Calice Vivente! Eh, , così come prendono in giro Me...... <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> .........Deridono anche voi: "Eh, stò Gesù se n'è andato e non viene più! Questa Cocciuta che annuncia sempre che Gesù viene, quando verrà? Annuncia il Sole e annuncia questo e annuncia quell'altro, ma noi non vediamo niente!" Chi ha fretta deve fermarsi di avere fretta! I Tempi sono del Padre e neanche il Padre ha fretta! E' Buono, sa aspettare, ma il Suo Tempo c'è e Verrà quando si Aprirà il Sole! Il Sole è nelle mani del Calice Vivente e il Calice Vivente è stato Pensato dal Padre! ...Ora non vado più avanti e ne parliamo quando ci sarà la Festa! ......Quella cosa gira! Don Vincenzo: È già passata oltre un'ora...! <Gesù tocca col Suo Dito la punta del naso di Don Vincenzo> Gesù: Tanti auguri, eh, eh! Ehi... Don Vincenzo: C'è il Vangelo di ieri, Gesù! Gesù: Tu vai sempre girando? <Si rivolge a Giuseppe e gli tocca la punta del naso> Tanti Auguri! Giuseppe: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa dico "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri: Gesù: C'è ancora "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Sì, ormai è un'abitudine! Gesù: Ormai c'è sempre! Don Vincenzo: "...In quel tempo, partito da Genezaret, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è grandemente tormentata da un demonio. Ma Gesù non le rivolse neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono e Lo implorarono: esaudiscila, vedi come ci grida dietro? Ma Gesù rispose: Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa d'Israele! Ma quella venne e si prostrò..." Gesù: ...Cosa Mi tocca sentire!! Don Vincenzo: "...Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: Signore, aiutami! E Gesù rispose: Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini!..." Gesù: Ne abbiamo già parlato, non è così? Ti ricordi? Don Vincenzo: Sì! "...È vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni! Allora Gesù le replicò: Donna, davvero grande è la tua Fede! Sia fatto come desideri. E da quell'istante sua figlia fu guarita!..." Gesù: Visto che oggi anticipiamo la Tua Festa, Calice Vivente, e c'è anche la Festa della Cocciuta e sapete bene che in tutto quello che è scritto lì sopra c'è una Parola che può essere vera ma le altre non sono giuste......: in tutto il tempo che Io ho parlato, perché si ripetono sempre le stesse cose? Ne ho dette di cose e lì hanno scritto: Vangelo secondo Giovanni, Vangelo secondo quello, Vangelo secondo quell'altro! E questo fa il girotondo sempre nel dire le stesse cose e tutte le altre cose? Chi l'ha inventato questo girotondo? Me lo sai dire tu, Me lo sai dire? Don Vincenzo: Hanno..., hanno allungato il brodo scrivendo secondo i loro comodi! Gesù: Nel ripetere fra un mese, fra sei mesi, fra un anno, sempre le stesse cose? Qui ci sarà uno Smantellamento Grande! Dio che Manda Suo Figlio, Dio che è la Parola e Manda dal Suo Cuore a portare la Parola per l'Umanità Intera e per tutti i suoi figli, si limita a far girare un rotolo? Don Vincenzo: Si limita a 16 capitoletti, a 20 capitoletti, a 24 capitoletti a 28 capitoletti...! Gesù: Sempre uguali? Don Vincenzo: Tutti e quattro i vangeli si ripetono: forse che a Dio mancano le Parole...? Gesù: È quello che sto dicendo! Dio che ha Mandato il Proprio Figlio a Lavare e a Riscattare e da subito ha Donato il Pane da Spezzare, non aveva altro da dire che... Don Vincenzo: ...Che ripetersi sempre? Gesù: Ripetersi sempre? Voi che ne pensate? Rimanete muti, non avete parola? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, eeeeh! Un Eccomi qua, un Eccomi là, formano tanti Rotoli e da tanti Rotoli si possono prendere tante Parole con la Data scritta! E questo è lo smantellamento: la Data e la Parola Intera detta dal Padre, non quelle scritte non intere, senza il Giorno e senza la Data! Don Vincenzo: E ripetitiva ogni giorno! Gesù: , e ripetitiva ogni giorno! Don Vincenzo: Per essere questa la Parola di Dio è un po' scarsa, è un po' incompleta, tutta ripetitiva! Gesù: Hanno messo un Dio perdente, non un Dio Vincente! Dio non è perdente, Dio E'! Ecco le barzellette inventate! <Gesù sventola i fogli dov'è riportato il Vangelo che Don Vincenzo legge> Si ripetono e svolazzano di qua e di là! Ma Dio non si ripete! Dio quando Parla non dice sempre le stesse cose e quando Mi ha Mandato non Mi ha mandato a dire sempre le stesse cose! I paesini erano vicini, erano uno attaccato all'altro e quando dicevo una cosa la dicevo per tutti, poi dicevo altre cose che il Padre Mi donava da dare a tutti quanti nello Spezzare il Pane! Se il Padre Mi avesse Mandato per dire solo questo, , sarebbe un Dio fallito! Dio non è fallito e non fallisce, gli uomini sì, nel dire: "in quel tempo ha detto questo, ma poi lo ripetiamo!" Don Vincenzo: Uh, per tutta la Vita! Gesù: Per tutta la Vita! Don Vincenzo: Sempre le stesse cose, sempre le stesse parole! Come possono essere Parole di Vita Eterna così ripetitive e così umane......? Gesù: Il Pane Spezzato dal Padre è un Pane che si fa Fresco e si Spezza attimo dopo attimo, ma il Pane non dice sempre le stesse cose, il Pane è Vivo e, quando viene preso e viene Spezzato attimo dopo attimo, dice sempre Cose Nuove! E lo smantellamento arriva! Piano piano vengono tolti i veli, eeeh! E' bello questo Banchetto, Mi piace, gnam! Che c'è, siete diventati tristi? Tutti: No! Gesù: Non vi piace quello che vi sto dicendo? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, non vi piace? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi sì o Eccomi no? Tutti: Eccomi sì! Gesù: Come fa Giovanni, eh, eh, Eccomi no! Ehi, quelli la Cocciuta li ha tuffati nel Cuore di Maria, eh, eh, tuffetee! <Indica i palloncini per i 37 anni di Matrimonio> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo: Gesù: "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: Quello in merito alla Trasfigurazione, un'altra falsità gigantesca! Gesù: Quello che... sono volato via? Don Vincenzo: No quella è l'ascensione, il pezzo di qui invece è quando Ti trasfiguri: "...il Suo Volto brillò come il Sole e le sue vesti divennero candide come la luce ed ecco..." Gesù: E aspetta! . e il Mio Volto si trasfigurò? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come il Sole? Don Vincenzo: Come il Sole! Gesù: E le Mie Vesti! Don Vincenzo: È scritto che "...divennero candide come la luce!..." Gesù: E il Sole non dà luce? Non è la stessa cosa? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Io non riesco a capire questo: il Volto è diventato come il sole e i vestiti...... Don Vincenzo: ......Come luce! Gesù: Aspetta, voglio capire bene: se tu ti metti al sole diventi dopo un poco scuro, no? Il sole brucia e quando si brucia si diventa scuri! E come mai Io sono diventato come il Sole? Allora sono diventato scuro e se il Volto era scuro, poi il vestito è diventato bianco, eeeh......! Don Vincenzo: "...A vedere ciò i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore..." La Cocciuta quando c'ha le Visitazioni il suo volto è radioso, il suo volto è sereno! Gesù: ! Don Vincenzo: Non ha paura, anzi è felice! Qui invece si dice che..., è scritto che "...i discepoli caddero faccia a terra e furono presi da grande timore..." Gesù: Quando la Cocciuta ha visto Giovanni Trasfigurato col Volto del Padre, non è caduta a terra e non osava mettergli il laccettino al collo ma aspettava: "non è che adesso gli faccio male?" Ma non è caduta a terra! Don Vincenzo: Giovanni chi? Gesù: Giovanni tuo fratello! Don Vincenzo: Ah, Giovanni di Lauria! Gesù: Giovanni il Capriccioso eh, eh! <Gesù indica Don Vincenzo e ride> Nel Suo Volto ha visto il Volto del Padre e il Padre gli indicava: "prendi questo e mettimelo al collo!" Lei voleva farlo, ma era rimasta gioiosa di quella visione, ma non è caduta a terra e neanche era spaventata! Ma poi si è fatta avanti e ha messo al collo del Capriccioso col Volto del Padre quel Medaglione Verde! Solo che dopo cercava i vestiti e i vestiti sono poi ritornati quelli che erano, ma non è caduta! Don Vincenzo: Non solo, ma qui è scritto che i tre apostoli "furono presi da grande timore e caddero con la faccia a terra!" Gesù: Eh, no, la Cocciuta non è mai caduta! , è caduta in ginocchio quando il Padre le ha consegnato il Primo Messaggio Segreto e poi ogni qual volta che ci incontrava e dopo il Padre le ha chiesto di sedersi, così c'è un Incontro d'Amore nella Famiglia! Ma non è mai caduta dinanzi alla Luce di Dio! Don Vincenzo: È una Festa, è una Gioia! Tutte queste Visitazioni! Migliaia e migliaia in Ventisette Anni! Gesù: Non si è mai spaventata e non è mai scappata! Don Vincenzo: Altro che paura, altro che timore! Tutto questo pezzo della Trasfigurazione è tutto inventato! Gesù: ! Si deve avere il Santo Timore del Padre e fare le Cose del Padre, ma non avere paura! Dio non fa paura a nessuno, è Croce! E ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza del Padre! Vi spaventate quando vi vedete? Tutti: No! Gesù: Eeeh, quante cose strane hanno scritto su di Me e quante ne diranno ancora fino a quando non Verrò! E troverò i Miei Figli ad aspettarMi? La Mia Famiglia sì, perché c'è la Cocciuta, come hai detto prima, ma gli altri dove li trovo? "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: Si è andati dietro alle barzellette da secoli e secoli! Gesù: E vanno ancora dietro alle barzellette...! "...In quel tempo...", quando non c'è la Data? Don Vincenzo: Ci hanno fatto credere "Parola di Dio" solo dei piccoli capitoletti, come se a Dio mancasse la Parola, quando Proprio Lui è la Parola Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: Lui è la Parola! Gesù: ! E si dona sempre. Pane Spezzato, Pane Fresco e Parola attimo dopo attimo! ...............Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Ci vogliamo fermare un po'? <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> C'è questo pezzo, anche... Gesù: C'è un altro "...tempo..."! Don Vincenzo: La sinagoga di Nazareth, che inizia come, Gesù? Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Risposta esatta! "...In quel tempo..." Gesù: Cosa ho vinto? Don Vincenzo: Cosa hai vinto? Gesù: Quando si risponde una cosa esatta, si vince qualcosa? Don Vincenzo: Ma qui non si può vincere nulla perché è talmente scontato l'inizio che oramai non c'è nessun "...tempo..." Gesù: Hanno fatto lo sconto? Don Vincenzo: Sempre così inizia! Gesù: Quindi è talmente scontato che non c'è rimasto niente! Don Vincenzo: Fino a quando Tu darai la Data! Gesù: Ma quello sconto è scaduto! Don Vincenzo: Tu ci darai la Data, quindi aspettiamo quando ce la dici! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu l'hai promesso! Gesù: ! Don Vincenzo: Che Smantellerai interamente! Gesù: Le Mie Promesse non vengono mai meno! Don Vincenzo: Allora Tu ci darai tutte le Date! Gesù: Quelle degli uomini sì, sono legate a un "...tempo..." che non c'è più, il "...tempo..." è tutto scaduto! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù, venuto nella sua patria...," nessuno è profeta in patria, "...insegnava a Nazareth nella sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: da dove mai viene a costui questa Sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio di Giuseppe, il falegname, il carpentiere? E sua madre non si chiama Maria? E i suoi fratelli: Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non stanno tutte fra noi?..." Secondo questo scritto la Madonna avrebbe fatto una carovana di figli, maschi e femmine! I suoi paesani dicevano: "...da dove gli vengono tutte queste cose? E si scandalizzavano per causa sua! Ma Gesù disse: Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua! E non fece molti miracoli per causa della loro incredulità!..." Gesù: Scusa, ma prima non hai detto che hanno visto tanti Miracoli? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ma poi dove li hanno visti se poi non ne ho fatti? Don Vincenzo: Non ne hai fatti perché loro hanno dubitato! Gesù: Allora come hanno fatto a vederli? Don Vincenzo:Eh, difatti......! E c'è poi quel fatto, Gesù, dei tuoi fratelli e delle tue sorelle così numerosi......! Si è inventato anche questo quello che ha scritto questo pezzo! La Madonna avrebbe avuto tanti tanti figli...? Gesù: Senti, quella cosa gira! Don Vincenzo: Ci fermiamo un attimo? Gesù: Ci fermiamo un attimo! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: , così il Pane è Fresco e la Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anch'Io sono pronto! Allora, tu sei sceso? <Dal ''Trono del Calice Vivente''> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Salgo e Scendo, Eccomi! Ehi c'è una Barchetta! <È il Nuovo Cesto del Pane. Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù e Gesù lo dona a Don Vincenzo> Eccomi! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Gesù dona a Don Vincenzo un Pezzettino di Pane> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù prende un pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano. Lo rifanno ancora una volta. Poi Gesùdona il tovagliolino a Raffaele; Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Poi Gesù Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! La barchetta cammina! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi riempie i bicchieri con l'Avanzo e in seguito li sposta verso il Centro della Tavola.> Gesù: Amen, Eccomi! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Eccomi, Eccomi, Eccomi! Ecco ed ecco, eh, puoi prenderla, questo ce Lo portiamo di qua, Eccolo! Ci Sediamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Io Salgo e Riscendo, Eccomi, Eccomi, Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu che cosa vuoi fare, vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Davanti a Questa Grazia! Gesù: Di fronte a Questa Grazia del Padre Io direi di mangiare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora buon appetito! Cosa vuoi mangiare, ti sei preso tutta la teglia? Vuoi mangiare questo? Cos'è questo? I riccioli? Don Vincenzo: I riccioletti! Gesù: I riccioletti? Vuoi dei riccioletti? Quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Tre all'aria aperta! Gesù: C'è il tetto! Don Vincenzo: No, nel senso che non ci sta il coperchio sopra di loro e perciò sono all'aria aperta! Gesù: Ah, ho capito! Tre e allora sono tre, vuoi il tovagliolo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Io devo mangiare pure i riccioletti e poi Io ne mangio anch'Io tre riccioletti! Questo è arricciato come il riccio, eh, eccoli sono tre! ...Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Visto che ci sono i riccioli all'aria aperta che dite di mangiare e di far mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: E allora lo sapete, ? <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Buon Appetito anche a Me! E senti, ma visto che c'è sempre "... in quel tempo..." dove non c'è scritta mai la Data, i cibi che si mangiavano non l'hanno scritto? Don Vincenzo: I cibi che si mangiavano? Gesù: Non l'hanno scritto? Hanno scritto di tutto ma non hanno scritto il cibo che si mangiava "...in quel tempo..." dove non c'è la Data? Ehi, il pesce c'è? <Quello del pane a forma di pesce> Raffaele: Eccomi! Gesù: La coda c'è pure? Raffaele: Sì, è grande! Gesù: E Rocco? Rocco: Eccomi! Gesù: Eh, , c'è anche Rocco, povera coda! <Si ride un po'> Ma insieme alla coda glielo dai un bicchieruccio di vino? Raffaele: A tutt'e due? Gesù: Per due! Povero vino! Come mai non ride? Ho detto povera coda e povero vino, come mai non ride? Rocco: Aspetto quando lo porta! Gesù: E dopo ridi? <Raffaele dà i bicchieri con l'Avanzo a Franco ed Egidio> Ehi, i palloncini volano, e c'è quello che fa bumbete bumbete! Ma tu non dici niente? Stai pescando? Vedi come il Padre dona il cibo ai propri figli! Per prima ha donato la Parola e, se il cibo è abbondante, la Parola lo è ancora di più e non sono pochi fogli! Com'è abbondante il cibo e la Parola lo è ancora di più e sazia ed è saporita perché è Parola del Padre! Voi ritenete giusto il sapore del cibo ma è ancora più giusto il Sapore della Parola, quello che sazia per la Vita Eterna e la Vita Eterna il Padre Me l'ha Mandata a portarLa ad ognuno di voi VersandoMi il Sangue e, versandoMi il Sangue, ne ho donato di Parola tanto quanto è Grande il Cielo e quanto è Grande il Mare! Ma gli uomini non l'hanno saputa raccogliere la Parola che il Padre ha donato e la Dona ancora e L'hanno scartata, ma il Padre non L'ha scartata e quella Parola si Dona ancora, cresce e dona ancora Frutti di Vita Eterna! Don Vincenzo: È la Parola Tutta Intera! È la Verità Tutta Intera! Gesù: Quella che sta donando il Padre attraverso lo Strumento! Don Vincenzo: La Parola Vera, la Parola Viva...! Gesù:, quella Vera che il Padre ha donato da sempre ma gli altri L'hanno scartata! ...Ehi, Mi mangio la testa, tu la mangi la coda? No, la mangio Io la testa, c'ha un occhietto gonfio, gli hanno dato un pugno, ecco vedete, eh, eh, ho mangiato così adesso ce l'ha gonfio l'occhietto, vedete, non è più gonfio, poverino il pesciolino! Don Vincenzo: Giuseppe? Gesù: Giuseppe, un po' d'acqua! Giuseppe: Eccomi! Gesù: Io non ho bevuto ancora, adesso bevo! Tu non hai niente da dire? Mò vediamo! Don Vincenzo: C'è qualcosa... Gesù: Ma tu guardi sulla carta? Non hai niente da dire? Don Vincenzo: A ruota libera? Gesù: , a ruota libera! Ma quando Domenica Verrà Mia Madre non so cosa vi racconterà, e... mo' vediamo...... come dici tu! Bevo un po' d'acqua, salute! Cosa c'è, ehi viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa c'è? Raffaele: Gesù, ma sono esistiti gli apostoli? Gesù: Non lo so! <Si ride un po'> Raffaele: Così non mi dici nulla, Gesù? Gesù: Voi lo sapete? Tutti: No! Gesù: Neanch'Io! <Si ride un po'> Raffaele: Non ci credo! Gesù: In questo momento: oggi 9 agosto 2012, così ci mettiamo anche la Data, non lo so! Forse più avanti se lo trovo te lo dico dov'è scritto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Vi è piaciuta questa risposta? Tutti: Eccomi! Gesù: E' esatta, vero? Tutti: Eccomi! Raffaele: Posso? Gesù: Eccomi! A te è piaciuta? <Si ride un po'> Perché non ti è piaciuta? Ho detto anche il Giorno e l'Anno! Raffaele: Posso? ......TU ERI SPOSATO? Gesù: QUESTO NON LO SO VERAMENTE! <Si ride un po'> Raffaele: Non ci credo! Gesù: Né Io ci credo! Raffaele: Non ci vuoi rispondere stasera? Gesù: No! Raffaele: Faccio finta di niente allora! Gesù: Io non ci sento stasera, devo andare dall'otorino? Don Vincenzo: A Torino? Gesù: No, dall'otorino, non a Torino! <Si ride un po'> Raffaele: Gesù, una domanda complicata: Gesù: Se è complicata cerca di sbrogliarla! Raffaele: Se nella Vita ognuno di noi fa le cose per offendere Dio, fa del male, non offre niente di buono, tutto questo che sale al Cielo, poi Dio lo ridona? Gesù: Tu cosa risponderesti? Raffaele: O meglio, non l'accoglie? Gesù: Tu cosa risponderesti? Don Vincenzo: Cioè, la domanda precisa qual'è? Tutto quello che sale poi riscende perché Dio non l'accetta? Raffaele: Se io faccio del male, se mi comporto male, se offendo il prossimo, se faccio tante cattiverie, tutto quello sale al Cielo, poi Dio non lo accoglie e lo fa riscendere e quindi di conseguenza io ne pago le spese? Don Vincenzo: Ti sei dimenticato che tutto quello che avviene nel Bene e nel Male, sulla Croce poi viene Pagato, non è che arriva al Cielo, ma arriva lì da Gesù Crocifisso e non arriva al Cielo! Raffaele: Ma in quello che noi viviamo come Vita, se io vedo, lo vedo! Don Vincenzo: Lo vedi e lo offri a Gesù! E Gesù l'ha cancellato, qualunque male ha cancellato! Siamo tutti liberi, siamo tutti veri, siamo tutti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! E' chiaro che poi dopo, nella Libertà, ognuno si comporta in un modo o nell'altro! Ma tutto da lì dipende: nella Croce, Gesù, ha compendiato tutto, ha riassunto tutto, tutto il Bene e tutto il Male! Gesù: , col Mio Sangue ho cancellato ogni colpa di tutti i Tempi, non di un Tempo solo! Don Vincenzo:Perciò non c'è bisogno della Confessione, del Sacramento della Confessione, che è poi fatto dai preti! Perciò non c'è bisogno di nulla, c'è bisogno soltanto di credere in quel Crocifisso e capirlo fino in fondo! Gesù: Io sono stato Mandato da Mio Padre e per Amore vi ho Comprati a Prezzo di Sangue e ho cancellato ogni macchia di tutti i Tempi da quell'istante fino a questo e all'altro e poi ci sarà il Sole di Timparelle! Il Mio Sangue non è stato Versato solo "...in quel tempo..." come hanno scritto, ma per tutti i Tempi! Don Vincenzo: Sei il Redentore dell'Umanità, sei il Salvatore dell'Umanità, Gesù: ! Don Vincenzo: Sei il Liberatore dell'Umanità da ogni schiavitù e da ogni morte! Gesù: Di tutti i Tempi! Don Vincenzo: E qui entra in gioco la Cocciuta che riflette in Pienezza l'Amore del Crocifisso davanti agli Occhi di tutti! Giulia Partecipa in maniera Unica e Totale all'Azione Salvifica del Padre e ogni Calice Redentivo di Gesù è anche suo! E tutto questo avviene nella massima gioia perchè l'Amore e i Frutti che Esso Produce superano in lei di gran lunga ogni limite umano! E Tutto ciò lo stiamo vedendo all'opera con i nostri stessi occhi da 27 anni qui a Timparelle! Ed è proprio grazie agli Eccomi della Cocciuta attimo per attimo che il Padre ha potuto piantare qui a Timparelle l'Albero della Vita, l'Albero del Perdono, l'Albero della Verità Tutta Intera, l'Albero dell'Amore! Nessuno ha mai riflesso come Lei l'Amore del Crocifisso: Lei È La Sposa Preferita di Gesù e porta sulle Sue Spalle l'Umanità Intera! Raffaele: Posso? Gesù: Eccomi! Raffaele: Molte volte è molto semplice per noi uomini, molto terreni, vedere chi per molti anni ha fatto del male e poi vederlo magari in una carrozzella, vederlo che non parla più o che ha altre malattie e magari è facile dire: "vedi ora sta espiando le sue colpe!" Gesù: Questo è quello che vi hanno insegnato ma non è quello che il Padre ha scritto perchè il Padre ha scritto tutt'altro! Gli uomini vi hanno invece insegnato: "quello sta pagando per i peccati che ha fatto!" Don Vincenzo: Invece la carrozzella è una Grazia se la sappiamo capire! Non è una punizione ma è una salvezza per lui e per tanti se la sappiamo leggere in Verità! Se invece non la sappiamo "riconoscere" diventa una disgrazia e subito si punta il dito dicendo: "sta pagando per i suoi peccati!" Invece sta salvando! Gesù: Ma questo ve l'hanno insegnato gli uomini, non Io e neanche Mio Padre! ......Ehi, Mi portate il "niente"? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Quanto ne stai mangiando di cocomero, una pianta intera? Ehi, ne stai mangiando una pianta intera? Io ne mangio un pezzettino! Eccomi, Eccomi! Ti raccomando, eh, scarsetto, scarsetto, scarsetto! <Gesù tossisce> Avete la tosse? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi... Giova', come stai? Con la Croce e col Pane Io sto bene! <Benedice> Voi state bene con la Croce e col Pane? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh... dove hai messo la voce? Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la capanna come sta? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ci siamo di nuovo... Eccomi Mari'...! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai combinato? Il Mio caffèuccio... Ehi qua c'è scritto: "Don Vincenzone"... Don Vincenzo: Don Vincenzino! Piccolo Giovanni: Don Vincenzo...! Ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Eccomi! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh Eh, oggi è iniziato il tuo compleanno! Ti dò un Goccino di caffèuccio...! Allora, la Mia Capanna sta bene? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì, o Eccomi no? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Cos'avete combinato ancora? Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci hai preso gusto? C'ha preso gusto! Eh Eh... e tu Teré...? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Pure Nicola? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci si sta abituando... andiamo avanti così o andiamo più forte? Maria: Andiamo più forte! Piccolo Giovanni: Eh, , Io quando guidavo andavo tutto... a tavoletta! <Si ride un po'> Ne sa qualcosa Mari'... e meno male che ne sa qualcosa...! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Com'è? Don Vincenzo: Prima Gesù ci ha raccontato di una tua Trasfigurazione... Piccolo Giovanni: ! Teresa: Avvenivano spesso? Piccolo Giovanni: Quando il Padre le Voleva...! La Cocciuta ne ha viste diverse, ma una in particolare...! Si, voleva fotografarla, ma non c'era la macchinetta e non so se il Padre l'avrebbe permesso! Lei l'ha fotografata nei suoi occhi e nel suo cuore..., la descrive molto bene, ! Ma solo lei, gli altri due che c'erano vicini non l'hanno visto! Solo lei ha visto quello che doveva vedere, ! Altre volte, invece, vedevano in diversi, vedevano in due persone...! Chi vuole il caffè se lo va a prendere! Eh! Io non gliene dò del Mio..., Vicepa... Grazie...! Allora..., non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo: Volevo una riconferma... è bella quella Stella! <Allude alla Stella e ai Gigli che sono sulla Torta> Piccolo Giovanni: , è bella quella Stella, anche i Gigli sono belli...! "Una volta..." Cosa c'è? Cos'hai visto una volta...? Don Vincenzo: C'erano delle persone talmente innamorate degli animali: dei cani, dei gatti..., che alla fine...... Sentii dire una volta: "ma perché non me lo Battezzi il cane?" Piccolo Giovanni: E non l'hai fatto, no? Don Vincenzo: Non mi pare anche se non ricordo bene......! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: , che l'hai fatto! Se vuoi la conferma te la dò intera: l'hai fatto! Don Vincenzo: Ma si può fare? Non credo... noi siamo fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! Piccolo Giovanni: Vedi, il Padre ha Creato tutte le Creature, anche loro sono Creature del Padre! Don Vincenzo: A volte più brave dell'uomo... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi? Piccolo Giovanni: E quindi... Don Vincenzo: Partecipano anche loro alla Redenzione...o no? Piccolo Giovanni: Questo lo possiamo dire andando più avanti, adesso andiamo, come si suol dire: "...con i piedi di piombo...!" Anch'Io l'ho fatto, me l'hanno chiesto..., piangevano...! Perché non accontentarli? Nel dire due parole per una Creatura del Creatore... poi quando andiamo più avanti si parlerà di tutte queste cose! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora...? Giova'..., com'è? Ti pesano gli anni? Don Vincenzo: Francamente, no! Piccolo Giovanni: Neanche a me! Don Vincenzo: Per niente, anzi... Piccolo Giovanni: Anzi...? Don Vincenzo: Ci Sarà Festa Lassù... Piccolo Giovanni: Per me Lassù..., non si sa se è lassù o se è quaggiù..., mo' vediamo...! Don Vincenzo: Sì! Ed è una Festa bella? Mamma mia! Piccolo Giovanni: Eh... ancora neanche potete immaginarlo, altro che "Mamma mia"! Allora..., la dottoressa come sta? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ....... A posto? State mangiando? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E voi avete mangiato? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo sapete che vi voglio bene? Tutti: Anche noi! Piccolo Giovanni: Mi volete bene veramente? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Tanto, tanto...! Piccolo Giovanni: Anche Io il doppio del doppio! E il Vicepa...? Raffaele: Sì! Piccolo Giovanni: Stai mangiando? Eh... buon appetito! Non ho mangiato niente ancora......! Ci sono di nuovo solo Io, gli altri verranno dopo! Quando c'è la Festa la Mia Fidanzata Verrà a raccontarvi qualcosa! Quando Verrà Domenica, c'è la data di Domenica 12-2012, vi racconterà qualcosa...! Don Vincenzo: La Mamma! Piccolo Giovanni: La mia fidanzata, ! E tu non mi dici niente? Don Vincenzo: È scappata... Ti volevo fare una domanda... Piccolo Giovanni: Nel Cuore, trovalo! Ma Io non mangio niente? Che mi mangio Io? Don Vincenzo: Con tutta questa Grazia di Dio...! Piccolo Giovanni: Eh... uno ovetto... tu lo vuoi un ovetto? Eccolo! Ti dò il piatto così lo trasportate intero! Tu lo vuoi uno ovetto? Don Vincenzo: Come preferisci... Piccolo Giovanni: Come preferisci tu... o metto il formaggio? Don Vincenzo: Questo, così Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: Ma stai attento al dente... <Si ride un po'> Raffaele: Ti vuoi asciugare? Piccolo Giovanni: Mi devo asciugare? I baffi? Questo vuole sempre i miei sudori... le mie fatiche... ecco, tieni! Lo posso mangiare? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora mangio! Mi mangio prima..., vado sul sicuro, l'ovetto, e dopo quello che c'è sotto...! Quando finite riprendete daccapo! Caterina Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, cosa c'è? Ho sporcato il vestito alla Cocciuta... Don Vincenzo: C'è questo brano che riguarda il Giovanni Battista decapitato... Erode, Erodiade, Salomè... Piccolo Giovanni: E cosa vuoi sapere? Ciao, come state? Bella di zio Mario! <Rivolgendosi a Chiara> Eh Eh... e voi state bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vi ingelosite se la chiamo "bella di zio Mario?" Tutti i: No! Piccolo Giovanni: Lei diventa rossa, anche se è nera...! <Si ride un po'> Ehi Ehi... lo so quello che mi stai chiedendo..., poi ti rispondo dopo, quando vengo a trovarti! Tu che sbirci, Mamma? <Allude a Caterina la Mamma di Chiara> Caterina: Non è stato possibile... Don Vincenzo: C'è un altro pezzo Giovanni! Piccolo Giovanni: Quale altro pezzo? Don Vincenzo: Che il Pane moltiplicato era Gesù! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Che si è donato: la Parola, non il Pane, anche se ce l'hanno fatto sembrare solo il miracolo dell'Eucarestia! Piccolo Giovanni: Si, hanno trasformato tante cose per i propri comodi! Come gli stavano più comodo hanno scritto ma Dio che ha mandato Suo Figlio a dire la Verità Tutta Intera, non può fermarsi dinanzi a quelle piccole cose che sono state scritte! Vedi, adesso le stesse cose le diranno con la Cocciuta: "È venuta a cambiare la parola di Dio!" Dio non viene a cambiare, Dio viene a mettere i puntini sulle "i", come si suol dire! Voi avete scritto "aceto" e Io scrivo "vino", voi avete scritto "melone" e Io scrivo "Pane" eh, ! Don Vincenzo: Hanno scritto "zizzania" e invece Gesù viene a scrivere "grano"! Piccolo Giovanni: Si, perché nessuno ha seminato la zizzania, tranne coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Vedi, Io il Padre, Dio È Creatore e non poteva far seminare la zizzania sulla Sua Parola! Gli uomini l'hanno seminata coprendo il Pane, la Verità, ma Dio non si lascia coprire dagli uomini, Dio smantella! Ecco perché dicevo alla Cocciuta: "questa sera dirò tutto!" Lei, come Mamma Buona copriva col mantello e copre i propri figli da ogni male facendoli aspettare ancora! Don Vincenzo: Ancora... Giovanni... Piccolo Giovanni: "Ancora..." abbiamo ancora tempo o è finito il tempo? Don Vincenzo: No! Abbiamo ancora un po' di tempo... Piccolo Giovanni: Abbiamo ancora un poco di tempo! Don Vincenzo: "In quel tempo..." anzi adesso hanno scritto: "in quel giorno..." Piccolo Giovanni: In quei giorni..., in quel tempo... Don Vincenzo: "dopo che ebbe saziata la folla, Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre Egli avrebbe congedato la folla! Congedato la folla, salì sul monte solo a pregare! Venuta la sera, Egli se ne stava ancora solo là! La barca, intanto, distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde a causa del vento contrario! Verso la fine della notte, Gesù venne verso di loro camminando sul Mare! I discepoli a vederLo camminare sul Mare..." Piccolo Giovanni: Si sono spaventati, ma non potevano scappare! Don Vincenzo: "Erano turbati e dissero: è un fantasma! Si misero a gridare dalla paura e subito Gesù parlò loro: coraggio sono Io, non abbiate paura! Pietro gli disse: Signore, se Sei Tu comanda che io venga da Te sulle acque! Ed Egli disse: vieni! Pietro scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù, ma per la violenza del vento si impaurì anche lui e cominciò ad affondare e gridò: Signore, salvami! E subito Gesù stese la mano, l'afferrò e gli disse: uomo di poca fede, perché hai dubitato? Appena saliti sulla barca, il vento cessò...!" Piccolo Giovanni: E Gesù, vedendo queste cose gli avrebbe poi consegnato le...chiavi? Don Vincenzo: "Quelli che erano sulla barca gli si piazzarono davanti esclamando: Tu Sei veramente il figlio di Dio!" Piccolo Giovanni: Senti, ma dopo metti da parte questo foglietti e parliamo un po' da amici e da fratelli! Buon appetito! Ehi... mi dai uno di quelli? Tu lo vuoi uno? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: ! Me lo sbucci? Tu lo vuoi sbucciato o te lo sbucci da solo? Don Vincenzo: Me lo sbuccio da solo! Piccolo Giovanni:Ehi... Ehi, figlia, non cadere! <Caterina inciampa al filo della telecamera> Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quando Dio..., si è Trasfigurato in Te... Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Qual era il pezzo forte? L'Amore, la Potenza, il Cuore...? Piccolo Giovanni: Questo lo devi chiedere alla Cocciuta, è lei che mi ha visto! Raffaele: Ma Tu l'hai avvertita...? Piccolo Giovanni: Io non posso risponderti, ma la Cocciuta ti può rispondere...! Non ci provare! Chiedi alla Cocciuta cos'ha visto..., quando ritorna! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Comunque, Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Pure Gesù ci ha raccontato di questo episodio Piccolo Giovanni: , ma lui mi ha chiesto un'altra cosa...! Cosa volete che Io vi racconti? Vi posso raccontare quando la Cocciuta ha visto il Volto di Dio! Io ho visto la Sua Anima! Lei guardava il Volto di Dio e io vedevo la sua Anima pronta a servire Dio! Don Vincenzo: Quando si ha la Grazia di vedere le Anime, si vedono se sono pulite e Luminose! Qual'è la qualità per eccellenza di un'anima? Piccolo Giovanni: Essere pronta a Fare la Volontà del Padre e perciò era pulitissima ed è per questo che io mi sono fermato! È bello vedere un'anima nel Fare la Volontà del Padre! Ed è stato bello avere il timore di Dio nell'avvicinarsi! È stata lì ferma, nessuno ha visto niente, sussurrava solo: "non posso farlo...!" E il Padre che le diceva: ", puoi farlo!" Quell'istante per lei non è stato un istante ma è stata un'Eternità! Don Vincenzo: "Posso farlo o non posso farlo?" A che cosa si riferiva? Piccolo Giovanni: Doveva mettere addosso a Dio un'Immagine del Figlio e della Mamma e lei diceva: io non posso metterTi questo, Sei Dio! È come prendere questo e metterlo addosso......! Lei si è fermata nel tenerlo così..., nelle mani, diceva: "io non posso farlo" invece gli veniva detto: ", mettilo!" Don Vincenzo:Che umiltà, non si sentiva degna! Piccolo Giovanni: No! Non si sentiva degna! Ho visto la sua Anima pronta da sempre nel Fare la Volontà di Dio e non quella degli uomini, perché vedeva Dio, non vedeva più me! E quando Dio le ha detto: fallo! Lei non ha visto me che le dicevo: fallo! Ha visto Dio! Don Vincenzo: Quindi, sia Dio che Tu Giovanni, dicevate alla Cocciuta di Farlo... Piccolo Giovanni: No, in quell'istante c'era Dio, non c'ero Io! E se Dio si è manifestato dinanzi ai Suoi Occhi, è perché lei è degna di VederLo e il Padre la usa a Suo Piacimento nel Lavorare nella Vigna e prendere i frutti della Vigna e di consegnarli! Così quando lei dice: "dammi un altro poco di Giorni..., dammi un altro poco di Paghetta così la vado a portare lì dove ci sono i nemici, lì dove non Ti conoscono......", c'è amicizia: Figlia e Padre! Adesso chiamiamo un po' a Maria! Dove è Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Rossella: Vieni, vieni..., sta venendo..., mo' vediamo che Mi dice...; se Mi dice che gli manco ancora... gli dò... Maria: Eccomi! Rossella: Vieni, Mamma, ti dò solo un Bacio! <Rossella dona un bacio e un abbraccio alla mamma> Maria: E io da parte di Carmela! Rossella: Ah! Me la baci la patatina e l'altra patatina ancora e il fratellino e il fratellone? Me li baci tutti quanti, Eh Mamma? Maria: Si! Rossella: Eh Mamma, il prete bello mi deve fare un regalo..., poi lo farà quando c'è la Festa Grande, tu ci sei? Maria: Si! Rossella: Anch'Io ci sono! Maria: Festeggeremo il tuo compleanno? Rossella: , Festeggiamo il Mio Compleanno bello, bello... <Rossella dona un altro bacio> Ah! Tu Vestiti Bella Bella, Io sono già vestita bella! Va bene? Maria: Va bene! Rossella: Bacia anche Papà e dagli uno schiaffo a Giuliana da parte mia! Maria: Eccomi! Rossella: ..., glielo dici..., glielo dici, così glielo dai... vedi.... Eh Eh... <Gli fa vedere lo schiaffo come deve essere... quasi come una carezza> Ti ho rotto un dente? Maria: No! <Si ride un po'> Rossella: E così devi fare pure tu con lei! Maria: Ah sì... Rossella: Gli dici che Rossella Ti manda questo... prenditelo! <Rossella dà un altro bacio alla mamma e poi alla fine schiocca altri baci a tutti> E poi lei capisce......, va bene? Maria: Va bene! Rossella: Allora ci vediamo Eh? Ciao! Maria: Ciao! Rossella: Vieni prete bello, vieni!(*) Ciao, prete bello che hai promesso che mi fai un regalo! Poi me lo fai? Sssssh, nessuno deve sapere niente, ciao! Vi voglio bene a tutti! Tutti: Anche noi! Rossella: Ciao! Piccolo Giovanni: Sei pronto? Cosa stai preparando i piatti? Raffaele: Giovanni, posso? Piccolo Giovanni: Si! Io bevo un po' d'acqua... Don Vincenzo: Durante la giornata c'è tanta gente che impreca, che bestemmia Dio, la Madonna, Gesù ecc. ecc.! In tutti i modi che non si può dire e qualche volta mi permetto di dire: "perché bestemmi Dio?" Piccolo Giovanni: No, non lo devi dire! Domenico, il Servo Inutile, lo sai cosa faceva? Si chiudeva porte e finestre e si flagellava! Ma tu non lo devi fare, tu devi semplicemente dire: "li metto nel Tuo Cuore!" Non devi fermare nessuno, questo devi fare! È vero Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Domenico non diceva: "non dovete fare...", ma chiudeva porte e finestre e si flagellava e poi metteva nel Cuore del Padre i figli! E la stessa cosa fa la Cocciuta: li mette nel Cuore del Padre, Io non so nient'altro di quello che fa! E invita a dire a tutti: pregate e non fermate nessuno, solo il Padre può fermare i figli! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Quando li sente vicini vicini, stringe i denti e alza gli occhi al Cielo la Cocciuta, ma non può fare altro: in silenzio, in comunione col Padre fa quello che deve fare! Siete rimasti un po' meravigliati? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ce n'è un'altra? Raffaele: Come si fa a consigliare queste persone? Non c'è un modo? Piccolo Giovanni: Devi metterle nel Cuore del Padre, te l'ho già detto! Non si può consigliare nessuno, solo il Padre può fare questo! Raffaele: Ma dovremo aiutarli... o no? Piccolo Giovanni: C'è la testa senza capelli... ed è diventata un poco dura...: "li devi mettere nel Cuore del Padre!" Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ce lo siamo tolti di mezzo...! <Si ride un po'> Tu dimmi qualche altra cosa che poi prepariamo la bevandina... Eh! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: "Ancora..."! Io bevo un altro poco d'acqua, poi devo bere la bevandina! Certo che sta' Torta è bella con la Stella e con i Gigli! Non dici più niente? Carlo e Piuccio e Domenico stanno preparando tutte le Pietanze del Banchetto... Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ? Don Vincenzo: Volevo chiederTi... Piccolo Giovanni: Cosa volevi chiederMi? Così dopo prepariamo la bevanduccia...! Don Vincenzo: Questo che avevi detto prima a Raffaele: "mettere nel Cuore del Padre...!" Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole di Timparelle, si aprirà... Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...Questo Sole? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Vedremo il Padre? Vedremo Dio? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E lo vedrà il mondo intero? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ecco, questo ti volevo chiedere: quelle persone che sono di un'altra religione..., per esempio i mussulmani... Piccolo Giovanni: Quando si aprirà il Sole di Timparelle dinanzi al Padre ci saranno solo i figli e tutti quanti siete Figli! Dinanzi a Dio ci sono i figli, non c'è nessun altra religione, solo i figli! , perché il Padre è Uno Solo! Don Vincenzo: Però, Figli nel Figlio...? Piccolo Giovanni: Figli nel Figlio! Gesù ha salvato l'umanità intera versando il Suo Sangue e ha riscattato tutti! Don Vincenzo: Ha riscattato tutti? Piccolo Giovanni: Il Creatore è Uno Solo, non ci sono altri creatori! Di Padre ne abbiamo uno solo! Don Vincenzo: E quelli che non lo conoscono a Gesù? Piccolo Giovanni: Quando la Cocciuta va a portare la Paghetta, la va a portare dove ci sono i cuori che non Lo conoscono! Ora hai capito? Invece, quelli che dicono che lo conoscono, li allontanano! .........Lo prepariamo? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Allora, prendi questo che è colorato... ma non è più il mio chinotto! ...Non fa niente! E dopo aver preso questo, prendi il vino, l'amaro, la gassosa, poi quella bottiglietta lì col fiore... e poi se c'è, un goccio di coca cola! ...Mo' vediamo cosa esce fuori! ...E allora, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... Io sto bene con ognuno di voi! ...E tu parla, mentre loro preparano, dicci qualcosa! Ehi, Giova'... Don Vincenzo: ...Dimmi! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Raccontami qualcosa del tuo compleanno! ...E adesso te le faccio Io le domande! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quando sei nato? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Il 12 Agosto del 1949! Piccolo Giovanni: Questo lo sapevo già! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E sono stato battezzato la mattina stessa! Piccolo Giovanni: , il giorno in cui sei nato, come Domenico! Don Vincenzo: Ah, sì? Piccolo Giovanni: , anche Domenico! ...Cin-cin... il profumo è buono, mo' vediamo il sapore! ...Ehi, non è niente male! ...Questo, fresco è squisito! Mari', ti raccomando, eh! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prepara quest'altra Ricetta, eh! Eccomi! ...Così quando viene qualche ospite, glielo fate bere! Eh... Eh... Eh... salute! ...Allora, te lo sei già bevuto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora se hai bevuto, parla! ...Ecco qua! ...Beh, vuoi parlare sì o no? Don Vincenzo: Allora... Piccolo Giovanni: ...Allora cosa Mi racconti della tua nascita e del tuo compleanno? Don Vincenzo: Sinceramente non mi ricordo perché ero piccolo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Però, dopo mia mamma mi ha detto che sono nato all'alba e mi hanno battezzato verso mezzogiorno! ...E quello che mi è piaciuto di questa mia vita, è questo mio nome e questo mio cognome! Sempre ci rifletto... Diodati, che significa "dato da Dio", e Vincenzo che significa "vincente", colui che vince! Piccolo Giovanni: E non ti è piaciuto niente altro della vita che il Padre ti ha donato? Solo il tuo nome e cognome? Don Vincenzo: Beh, il nome me l'ha dato il Padre, e avere un nome e un cognome del genere è già una Grazia perchè è già un programma ma poi quando sono entrato nel seminario regionale di Chieti, Sabato 28 Ottobre 1978, quello è stato proprio... veramente un miracolo, ed anche oggi ancora non mi faccio capace di come io sia entrato lì, e tuttora ancora non mi faccio capace di essere Sacerdote! Piccolo Giovanni: ...Lo sentite? Don Vincenzo: ...E di essere entrato in seminario così all'improvviso, mentre giocavo! Piccolo Giovanni: No, non sei entrato all'improvviso, ma sei entrato quando il Padre ti ha chiamato! Non è che sei entrato all'improvviso... Don Vincenzo: ...Beh, mentre giocavo, a 29 anni, nel momento migliore della mia carriera professionistica, perchè di soldi ne guadagnavo tanti, entrare in seminario non era proprio facile! Piccolo Giovanni: ...Ma stai tirando un calcio ad un pallone? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Vedi? È bello scherzare con i propri figli e sapere di essere ascoltato, ma non è che tu sei entrato così nel momento migliore quando giocavi, ma sei stato chiamato un po' alla volta, e così, preparato da tuo Padre! E quando hai sentito la Voce Piena, sei andato a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Come è successo a Te? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma Tu già avevi avuto la Visitazione? Piccolo Giovanni: , ma anche tu hai avuto la tua! Don Vincenzo: Non mi risulta in pieno! Piccolo Giovanni: A Me invece si! Se risulta al Cielo, deve risultare anche a te! ...Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...Li dentro? Piccolo Giovanni: , lì dentro! Don Vincenzo: Quando mi ritiravo lì a pregare? Piccolo Giovanni: No, anche prima! ...E lì, si, ma anche prima c'è stata... ehi! Cosa Mi vuoi donare? ...No, preferisco un bicchiere d'acqua, tanto quella è un po' d'acqua colorata e con un po' di zucchero! Questa però è un pochettino meglio! ...Beh, parliamo un altro poco che è ancora presto! ...Ancora! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Vorrei raccontarvi tante Cose! Vorrei aprirvi tante Gocce, ma ancora non lo posso fare! Aspettiamo questo Giorno di Festa, aspettiamo a regalare un'altra Corona a Maria! E in questo Giorno di Festa, Lei ci darà le Gocce e noi Le prepariamo una Corona di Rose da regalarLe! ...Si, è Mamma, e alla Mamma si deve regalare la Corona di Rose! Don Vincenzo: Prima la Cocciuta aveva trovato una specie di Corona Bianca! Piccolo Giovanni: , la Cocciuta ha trovato una Corona di Rose Bianche, ma la Corona di Maria... poi ve lo dice la Cocciuta... o meglio, te lo dice! ...Ma nell'attesa, aspettiamo! Nel sospiro, speriamo di ascoltare! ...Ora, parla tu! ...Allora, come fai a non ricordarti quando sei nato? Don Vincenzo: Me lo dovrei ricordare? Piccolo Giovanni: Si, guardandoti nel cuore! La Cocciuta ricorda tutto! Don Vincenzo: Pure quando è nata? Piccolo Giovanni: Si, perché si guarda nel cuore! Don Vincenzo: Io mi ricordo solo, quando ero piccolo, di una fotografia in cui c'ero io... e potevo avere circa tre anni... e questa è l'unica cosa che mi ricordo! Piccolo Giovanni: Se guardi nel cuore ti ricordi tutto! Guardatevi nel cuore! ...Tu lo ricordi quando sei nata? Qualcuna: No! Piccolo Giovanni: Se ti guardi nel cuore, sì che te lo ricordi! Provaci! ...È che voi dovete guardarvi nel cuore, così ricordate quando il Padre vi ha fatto nascere! ...E adesso c'è Marinella che comincia a fare i testamenti del ricordo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Eh... non le abbiamo donato niente a Marinella, e devo trovare qualcosa che non le piace! Questo le piace e quindi non glielo diamo! ...Ehi, rompi un po' di quello e dagliene nel piattino! Eh... Eh... Eh... l'ho trovato! ...Mentre lei mangia quel miscuglietto li, noi parliamo un altro poco! ...Bimbe, riprende daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Metti, metti... aspetta che vediamo ora cosa ci possiamo mettere! ...No... dammi uno di quelli... vieni qua che ci mettiamo un po' di questi... ecco... così va bene: tie'! Tanto la Cocciuta Mi battezzerà perché gli ho sporcato tutto il vestito! ...Beh, parla un altro poco! ...Eh, si, dalle anche il bicchieruccio, viceparroco! Raffaele: Posso fare una domanda? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Quando sei diventato un po' più grande e hai scoperto che Dio Ti cercava, ci sono stati dei passaggi nella Tua Vita da piccolo, fino a quel giorno, che Ti hanno fatto capire perché eri stato cercato da Dio? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Non c'erano stati degli eventi che Ti facevano pensare che eri stato prescelto? Piccolo Giovanni: No, perché il Padre Mi ha mandato da subito e non Mi ha cercato! Mi ha mandato e non c'è stato nessun ponte e nessun passaggio! Raffaele: E per tutti gli altri figli, Dio dà dei segnali? Piccolo Giovanni: I figli sono stati chiamati uno ad uno! Raffaele: Quindi tutti, più o meno, vengono avvisati? Piccolo Giovanni: Si, quando si aprirà il Sole! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, ognuno è preparato? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quando Tu hai detto qualcosa ai tuoi genitori, questi come l'hanno presa? Piccolo Giovanni: Come l'hanno presa, Mari'? Maria: Un po' male! La mattina si è visto arrivare vicino al letto la mamma con una sorella a chiedere se era sicuro...eh eh eh... e poi il nonno... Piccolo Giovanni: ...Dillo più forte, Mari'! Maria: Ecco... la mattina dopo che aveva espresso questo desiderio di andare in seminario, era ancora presto, e vicino al letto si è visto arrivare Sua mamma e una sorella, e Gli hanno chiesto che doveva lasciar perdere, che non era il caso, e poi il nonno lo faceva lavorare molto, e quindi... insomma... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Eh, Io ho seguito Mio Padre che Mi ha chiamato, e sono andato a fare quello che Lui aveva già preparato! L'Agnello si era già Immolato, non Lo dovevo immolare Io! Don Vincenzo: E cioe? Piccolo Giovanni: Si era già Immolato! ...A buoni intenditori poche parole! ...È buono, Marine'? Marinella: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... le è piaciuto! Eh eh eh...! Don Vincenzo: E quando sei entrato in seminario avevi quattordici o quindici anni? Piccolo Giovanni: Si, ero piccolino, non ero grandicello come lo eri tu! Don Vincenzo: Ma avevi avuto già qualche "Visitazione"? Piccolo Giovanni: ...Te lo sto dicendo da un secolo! Don Vincenzo: Ma le avevi avuti già da questi anni o da quando eri piccolo? Piccolo Giovanni: Dal Grembo Materno! Dio prepara i Suoi Figli dal Grembo Materno! ...Eh, si, così come sei stato preparato tu e così com'è stata preparata la Cocciuta e come sono stati preparati i Figli! Tu dici di non aver mai incontrato il Volto del Padre da piccolo? Come fai a dirlo quando invece Lo incontravi attimo dopo attimo nel servire? Don Vincenzo: Quando andavo a servire la messa? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Sono andato a fare il chierichetto per tutti e tre gli anni della scuola media! Ogni giorno, e non so spiegarmelo perchè, c'era "una forza misteriosa" che mi chiamava a servire la messa tutti i pomeriggi alle cinque! Piccolo Giovanni: Eh, ma già da prima di questa età L'hai incontrato! ...Poi te lo dico in privato, così ti ricordi meglio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È bello parlare... e... ta-ta... Don Vincenzo: Ah, Ti stai preparando già per la Torta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Eh, sono trascorse già tre ore! Piccolo Giovanni: E dove sono andate? Don Vincenzo: Chissà! Piccolo Giovanni: Eh, chissa! Don Vincenzo: Sono scomparse! Piccolo Giovanni: Sono scomparse? ...Beh, chiedimi qualche altra cosa! ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Siete tutte belle di Zio Mario, ma Mi fermo su di lei... ed anche su di te, non diventare gelosa... Eh... Eh... Eh...! Lo sapete che Io sono Capriccioso, no? O non lo sapete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Raccontami! Don Vincenzo: Perché sei Capriccioso? Perché Ti hanno messo questo soprannome? Piccolo Giovanni: Perché facevo i capricci! Don Vincenzo: E per esempio? Piccolo Giovanni: Ecco, per esempio, prendevo le Mie nipotine, le mettevo nel carrettino e le facevo scivolare eh eh eh! Don Vincenzo: ...E qualche volta sono cadute? Piccolo Giovanni: Eh, una volta si sono cappottate... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma Io ero lì pronto e le andavo a prendere... e Mi piaceva fare i capricci, Mi piaceva ridere e far ridere! Ma Mi divertivo quando facevo arrabbiare la Cocciuta e poi ridevo di nascosto... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: E perché si arrabbiava? Piccolo Giovanni: Si arrabbiava quando Io parlavo di lei e la allontanavo "tu vai via perché non devi sentire", e lei ci rimaneva male ed Io ridevo di nascosto! E poi dicevo tutte le Cose che lei faceva! Don Vincenzo: Ah, le raccontavi? Piccolo Giovanni: , tutte le Cose del Padre! Ma a lei non la facevo sentire e le dicevo "tu vai via perché non devi sentire quello che sto dicendo", e poi ridevo! ...E poi Mi piaceva fare gli scherzetti! È vero, Mari'? Maria: Eccomi! Don Vincenzo: La mettevi all'Ubbidienza la Cocciuta? Piccolo Giovanni: , e lei rimaneva all'Ubbidienza! E vedendo la sua Ubbidienza, Io Mi sono fermato ancora di più! ...Si, sapeva stare all'Ubbidienza e lo sa stare ancora, facendo le Cose del Padre! ...Lo ricordi quando non ti ha fatto entrare? È perché Io l'avevo messa all'Ubbidienza! Le faceva male il cuore ma doveva stare all'Ubbidienza! Don Vincenzo: Ma quando non mi ha fatto entrare, Tu eri già salito al Cielo? Piccolo Giovanni: Si, ma lei era rimasta alla Mia Ubbidienza! Non aveva nessun altro che la guidava, ed Io la guidavo dal Cielo! E lei faceva le Cose del Padre: era rimasta all'Ubbidienza perché le avevo detto che non doveva fare entrare nessuno, e lei ha fatto quello che doveva fare! Don Vincenzo: E difatti a me fece riflettere quando chiesi "ma tu il Padre spirituale ce l'hai?" E lei rispose "sta in Cielo, ed io non posso far entrare nessuno"! Poi ci mettemmo a parlare un po' fuori... era il pomeriggio di giovedì 5 febbraio 2004...! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, faceva un po' freddicello, ma lei doveva rimanere all'Ubbidienza! Dove si trova un'Ubbidienza così? Pur facendole male il cuore, è rimasta all'Ubbidienza, e il Padre vedeva tutto questo e vede! ...Non hai nient'altro da chiedermi? ...Ehi, Io ho mangiato solo una cosa! Don Vincenzo: E prendi qualche altra cosa! Piccolo Giovanni: Prendo qualche altra cosa? Don Vincenzo: Scegli! Piccolo Giovanni: , prendo uno solo di questi! ...Tu lo mangi ben volentieri, no? ...Aspetta! Eh... Eh... Eh... Il capriccioso è capriccioso fino alla fine... Eh... Eh... Eh... e combatte anche con un grissino! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Ti stai mangiando un paninello, bello di Papà? Giuseppe: Si, eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Che c'è? Perché siete tutti tristi? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: Non siete tristi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Era buono l'aperitivo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed ora lo volete un aperitivo d'acqua? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ho scherzato e ho fatto un capriccio per farvi ridere...! Eh... Eh... Eh... e tu lo vuoi un aperitivo d'acqua? Don Vincenzo: Eh, si, l'acqua è buona! Raffaele:Posso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Sì che puoi! Raffaele: Per i Tempi che arrivano, cosa consiglieresti ai Tuoi figli? Piccolo Giovanni: Niente! Eh... Eh... Eh... un bicchiere di acqua fresca... <Si ride un po'> Raffaele: Ma prima o dopo? Piccolo Giovanni: Prima, durante e dopo! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Siccome tu fai le profezie...ehm...ehm...ehm! Piccolo Giovanni: Eh...? Sei un pesce? Don Vincenzo: ...È ora... Piccolo Giovanni: ...È ora? Perché, c'è anche un'ora? ...Ehi, ma voi siete svegli o state dormendo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi svegli" o "Eccomi dormendo"? Tutti: "Eccomi svegli"! Piccolo Giovanni: E se siete svegli vi state rendendo conto che state parlando col Cielo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se vi rendete conto che state parlando col Cielo, come mai dormite? ...Non che qualcuno si è addormentato, ma come mai dormite e non capite che Dio è in mezzo a voi? Il Cielo è in mezzo a voi, e voi siete nell'Arca e avete i Remi e State Remando per tutto quello che deve avvenire! Ancora non lo avete capito che Siete Voi a Remare? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E l'Arca il Padre l'ha consegnata a voi! Se siete svegli, non addormentatevi, figli! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, Io vi rinnovo gli auguri, gli abbracci e i baci... Mari', le riverenze... poi la Torta Me la mangio Io e voi andate a letto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Allora...quella Stella sulla Torta è bella ed anche i Gigli sono Candidi! È bella la Stella scesa dal Cielo, ed è bello quel gesto della Cocciuta che ha messo sopra anche i tuoi anni, Calice Vivente, nel Cuore del Padre! Per Consolare Maria, ha messo i suoi anni di anniversario, ha raccolto i suoi figli, e ha messo anche i tuoi anni Calice Vivente! <Giovanni manda un bacio ai presenti che ricambiano> Io vi bacio a tutti! Tu saluta con l'Albero Verde i tuoi figli e l'umanità intera! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei Giovanni?(*) ... Cosa state facendo con Carlo, Pio e Domenico?(*) ...State preparando al Banchetto?(*) ... Giovanni, quel Banchetto non è quello del 15!(*) ...Cosa devo fare?(*) ...Non mi fai parlare?(*) ... Eccomi, Giovanni(*) Giovanni: Tanti auguri, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ora vai a finire il Banchetto, di' al Padre di donarmi ancora Giorni, ci vediamo fra poco!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Ecco, Papà! L'ho spezzata tutta e l'ho donata tutta! Allarga le Tue Braccia e Fanne Scendere ancora, come fai sempre! Tu Papà Vedi dove la Paghetta manca e Vedi quella che mi è rimasta! Se il Tuo Cuore desidera di farne scendere ancora un pochettino di Paghetta e di donarmi ancora un pezzettino di Giorni..., lo so che Te lo chiedo attimo dopo attimo, ma Tu vedi ogni cosa e ce n'è di bisogno: lasciala scendere la Paghetta e dammi altri Giorni! Il Padre: Amen e così sia, Anima Mia! Giulia:Amen e così sia, Papà Formicone! Ti voglio tanto bene! Sì, sono pronta per il Giorno della Festa! Ora salutiamo il Cielo!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) <Giulia schiocca un bacio> Rimanete tutti così, ci vediamo!(*) ...Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Auguri, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda i tuoi Servi Inutili!(*) Giulia: Eccomi! ...Per il Regalo ci vediamo dopo! Ciao...!(*)

 

 

 

 

3. Dom. 12/08/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Prima hai parlato di guerre, ma sono guerre dentro ogni casa, dentro i cuori, dentro le famiglie, l'uno contro l'altro? (La Madonna): No, Figlio, sono le Guerre che devono venire prima della Venuta del Mio Gesù in Modo Visivo a Tutti! Il Cielo è Riverso ed è in Mezzo a voi e ancora non lo vedete! INIZIERANNO LE GUERRE PIÙ FORTI DEI GRANDI DEL MONDO E DEI GRANDI DELLA CASA DEL PADRE! IL BUIO È GIÀ SCESO IN MEZZO A VOI E LA COCCIUTA BEVE I CALICI NEL FERMARLI ANCORA UN PO'! Ma dovete vigilare: verranno in molti ad annunciarvi cose non giuste del Mio Cuore e del Cuore del Mio Gesù! Voi non ascoltateli! Avete la Croce, Siete Croce ognuno di voi e Avete il Pane Spezzato da Dio! IO NON VENGO A SPAVENTARVI, MA VENGO A PORTARVI LA VERITA' TUTTA INTERA, QUELLA VERITA' NASCOSTA DAGLI UOMINI MA NON DA DIO! I Tempi Sono nel Tempo e Dio è in mezzo a voi! Il Mio Cuore di Mamma Copre col Mantello ogni figlio e non dovete temere le cose che verranno! Dio non toccherà nessuno dei propri figli: no, nessun capello del vostro capo sarà toccato perchè voi siete la Famiglia, siete nell'Arca e avete i Remi in mano e non dovete temere il veleno che è rimasto, ma dovete pregare per i vostri nemici, dovete pregare per quelle Mura Insanguinate: ancora Sangue Innocente scende da quelle Mura, figlioli! All'alba la Cocciuta ha messo nel Mio Cuore e nel Cuore del Padre tutta l'Umanità intera, tutti i nemici, tutte le sue Pietruzze, cioè quei Sacerdoti che hanno lasciato il Gregge e hanno preferito il mondo nel Potere, nell'Avere e nel Piacere e hanno tradito ancora e tradiscono ancora il Cuore del Mio Gesù, il Mio Figliolo, il Figliolo di ognuno di voi! Pregate come lo Strumento nel dire: "donami i Calici, li Bevo io!" Quei Calici sono versati da tutti i Figli Ministri, da coloro che dicono di Fare le Cose del Padre, ma non le Fanno! ...Cosa trovi scritto, Figlio?

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(Don Vincenzo): Mamma, Gesù ha detto che Carlo, tra i 265 papi che ci sono stati, è stato l'Unico Papa Fedele e l'Unico Papa che ha Fatto la Volontà del Padre in Pienezza! (La Madonna): Si! (Don Vincenzo): In questi numerosissimi secoli di storia della Chiesa, quanti scandali ci sono stati dentro e fuori quelle mura del Vaticano...! Quante cattiverie, quante malignità da chi doveva dare il buon esempio...... e invece hanno fatto del Dio Trino solo un dio quattrino! (La Madonna): ...E ancora non avete visto nulla! Verranno giorni in cui vorreste chiudere i vostri occhi per non vedere, ma li aprirete ancora di più per pregare e prendere per mano coloro che trafiggono il Cuore di Dio! Tutto quello che vi è stato nascosto verrà smantellato da Dio, e vedrete cose ed udirete cose che non avete mai udito ancora! Per questo dovete crescere nella Fede e nell'Amore!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio...... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Luce che Arde nel Cuore del Mio Gesù Segni i Vostri Cuori col Segno Tremendo della Croce! Figli Miei, il Mio Cuore Immacolato Trionferà... <La Madonna Ripete il Segno della Croce> ...Nella Verità della Croce, nella Verità del Pane Vivo che Scende dal Cuore di Dio! Allargo ancora le Braccia nel DistenderMi sul Legno della Croce, nell'Abbracciare l'umanità intera ed ognuno di voi, Figli Miei, nella Gioia Piena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per Gioire ancora, per Fare Festa ancora Uniti all'Unico Segno di Dio che è la Croce......! <La Madonna Continua con il Segno della Croce> ...COMBATTETE COL CIELO RIVERSO IN MEZZO A VOI, FIGLI MIEI, NELL'ULTIMA BATTAGLIA DEL MIO AMORE! IL SOLE SI APRIRA' E DIO APPARIRA' ALL'UMANITA' INTERA! Gioiamo e Facciamo Festa Uniti al Padre, Figli! ...Ecco l'Amore di Dio che Scende......! Ecco la Luce del Padre che Arde in mezzo a voi, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vuoi Berli tu al Posto di Gesù? Ma Tagliano e Sono Amari......! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda i Calici e guarda chi li offre...! Vuoi Berli? Giulia: Eccomi, Mamma! Sono pronta ancora nel Berli tutti quanti! Tu e Gesù non potete Berli, io sono pronta ancora, se mi volete! La Madonna: Anima Mia, guarda chi versa..., guarda chi li ha portati..., sono coloro che hanno tradito e tradiscono ancora il Mio e il Tuo Gesù e il tuo Cuore! Giulia: Mamma, sono i Tuoi Figli e sono anche i Figli Miei e Gesù mi ha donato ancora i Giorni e se aspettiamo ancora un pochettino quei figli impareranno ad Amare, impareranno a riconoscere il Tuo Cuore e il Cuore di Gesù: diamogli ancora un po' di tempo......! La Madonna: Hai guardato i Calici......? Giulia: Eccomi, Mamma, li ho guardati......! Mamma, Gesù mi ha donato tutto l'Amore nel farmi conoscere ogni cosa e io ho consegnato i miei anni nel Suo Cuore: aspettiamo ancora un po'! La Madonna: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Mamma, quel Flagello lo mettiamo anche nei Calici! Se Tu mi fai dire quello che vedo...... La Madonna: Una Parte Sola......!(*) Giulia: C'è una Tempesta di Sabbia che Avvolge l'umanità intera!(*) Ci sono tante Chiese vuote e spente! I Pastori hanno lasciato...! La Madonna: Ora Fermati......! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina...! La Madonna: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora......! Giulia: Eccomi! La Madonna: Sei pronta ancora a bere i Calici con tutti i Colori? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! Vedi, Mamma, il Tuo Cuore Immacolato Trionferà: è quello che Tu ci hai Promesso, e la Pace Regnerà perchè è la Verità Intera che Dio Viene a Portarci...! Quel Calice è Tagliente per il Tuo Cuore ed è Tagliente per il Cuore di Gesù, ma Io sono pronta a berlo raccogliendo tutti i figli: non possiamo lasciarli soli! La Madonna: Vuoi berlo? Giulia: Eccomi, Mamma! Sostienimelo un poco! Nella Prima Visitazione che Tu mi hai Donata, il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, giorno anche del Tuo Compleanno, Mamma, la Prima Cosa che mi avete offerto è stata la Croce e il Calice, e perciò devo Berlo! La Promessa del Vostro Cuore è Bere i Calici fino a quando si aprirà il Sole e portare a Casa tutti i figli: donamelo da Bere, Mamma, Questo Calice! La Madonna: Bevi, Anima Mia!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a Bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori, riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido! Sono Tutte Sofferenze Mistiche......> Sei gioiosa? Giulia: Eccomi, Mamma! Ora che ho Bevuto il Calice, lo sono, ma lo ero anche prima nell'aspettarTi! Sei così Bella, ma il Tuo Volto è Pieno di Sangue! Mamma, posso asciugarlo? La Madonna: No! Questo Sangue non è Mio! Giulia: Chi è stato?(*) Cosa Ti hanno fatto?(*) La Madonna: Il Sangue che vedi sul Mio Volto non è Sangue di Gesù ma è il Sangue del Flagello che vedi...! Giulia: E io non posso fare nulla? Non lo posso fermare......?(*) Mammina, dove hai preso quel Sangue?(*) È il Flagello......? È caduto a terra......? La Madonna: I falsi profeti hanno sporcato il Mio Volto, facendo cadere il Flagello......! Giulia: Mamma, posso Alzare la Mano..., così il Flagello non poggia sull'umanità? Posso farlo?(*) La Madonna: Alza la Mano! <Giulia Alza la Destra e con il Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma il Flagello che ha visto......!> Giulia: Mamma, il Flagello non si è poggiato sull'umanità......, posso pulire il Tuo Volto? La Madonna: Puliscilo ma non bere il Sangue! <Giulia con le mani toglie il Sangue dal Volto della Mamma pulendosi sul davanti del Suo Vestito> Giulia: Non Ti preoccupare, il Vestito poi lo lavo! Ma ora Sei ancora Bella! Tu Sei Bella anche quando Sei tutta avvolta di Sangue, perché la Tua Bellezza non la copre nulla, Mammina! La Madonna: Vedi, Anima Mia, l'umanità è coperta di falsi profeti e verranno ancora a dirvi molte cose strane sul Mio Figliolo Gesù e sul Mio Nome di Mamma! Dovete vigilare, il Cielo è in mezzo a voi e combatte con la Spada della Parola del Padre e con il Pane Spezzato che Dio Viene a Donarvi attimo dopo attimo! Ma dovete pregare per le Mura Insanguinate di Roma e Pregare per la chiesa che è crollata! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole si Aprirà e la Nuova Chiesa di Dio è in mezzo a voi con l'Unica Verità della Croce e della Parola! Figli, il Tempo di Dio è in mezzo a voi ed è in mezzo a voi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Giulia: Eccoci tutti, Mamma, nel Fare le Cose del Padre! Ma visto che il Padre Mi ha dato altri Giorni, raccogliamo il gregge e portiamolo a Casa! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio Gesù e del Vostro Gesù: Figlio Mio e Figlio di Ognuno di voi! Giulia: Mamma, come possiamo Consolare Gesù? Non ho fatto nulla dall'alba fino adesso, non ho trovato nulla da poter donare a Gesù! Non mi vergogno di dirtelo, Mamma, perché Tu conosci ogni cosa e per Volere del Padre anch'Io conosco ogni cosa! Raccogliamo ancora il nostro niente e lo doniamo a Gesù perché ancora non abbiamo imparato niente...... dobbiamo imparare il Vostro Amore, dobbiamo imparare ad essere amici, Amandoci gli uni gli altri, ma questo ancora non lo sappiamo fare! Mamma, doniamo a Gesù il nostro... non saper fare nulla..., così Consoliamo il Suo Cuore nei Giorni che verranno! La Madonna: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Mamma, visto che Gesù si Consola anche con un Respiro... <Giulia Emette un Soffio> ...Possiamo donare a Gesù un pochino di respiro tutti quanti? Così Lui raccoglie tutte le pecorelle smarrite, anche coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? La Madonna: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: ...Altre Bombe!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Altri Figli che Trafiggono il Cuore del Padre! La Madonna: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi ancora col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Giulia Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, nel Prenderci come Croce e nello Spezzarci come Pane e in Questi Giorni nel Fare tutto quello che il Padre ha Scritto per ognuno di noi! La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole si Aprirà nelle Mani del Calice Vivente! Ora le Guerre si accenderanno ancora di più, paese per paese, villaggio per villaggio, casa per casa, ma non dovete temere, Figlioli Miei, perchè la Promessa di Dio non viene cancellata! State camminando nel buio, ma non dovete avere timore: dovete pregare ancora per le Mura Insanguinate di Roma e vigilate perchè altri falsi profeti verranno nel nome della croce, ma non porteranno la Croce, Figli Miei! I Tempi sono alle porte: vigilate e non dimenticate di essere fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Dovete prendervi come Croce e camminare su quella Viuzza Stretta segnata dalle Spine che scendono dal Mio Cuore, Figli Miei! TU RIMARRAI ALLA DESTRA DEL PADRE, ANIMA MIA! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, così come Lui ha Scritto da sempre! La Madonna: Ora Guarda, ma non dire ciò che vedi......! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) La Madonna: PORTA SEMPRE I TUOI FIGLI SULLE TUE SPALLE E NON DIMENTICARE IL TUO PRIMO MESSAGGIO, QUELLO CHE È NEL TUO CUORE E CHE NESSUNO CONOSCE......! Giulia: Non posso dimenticarlo, Mamma!(*) La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Giovanni-Gesù Dio! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Tanti Auguri, Figlio! <Oggi Ricorre il 63° Compleanno di Don Vincenzo nato il 12 Agosto 1949 a Montesilvano (Pe)> Don Vincenzo: Ah, grazie per oggi e per tutto quello che mi avete preparato! La Madonna: Oggi è la Tua Festa! Don Vincenzo: Sono nato all'alba! La Madonna: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Sono nato all'alba e nel pomeriggio sono stato anche Battezzato! Sì, tutto nello stesso giorno! La Madonna: ! Don Vincenzo: Che Grazia! La Madonna: C'ero anch'Io insieme al Mio Figliolo Gesù quando il Fuoco d'Amore è Sceso! Don Vincenzo: Che Bello! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mammina! La Madonna: Dimmi, hai qualcosa? Don Vincenzo: Quanta Tenerezza fuoriesce dalle Tue Parole Materne, ma anche quanto Dolore Esse Sprigionano...! La Madonna: Una Mamma è Fatta di Amore e di Dolore, così come tutte le mamme! ...State tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! <La Madonna Manda Baci ai presenti che ricambiano> La Madonna: Vi Voglio Bene a tutti quanti, così come le mamme hanno Amore e Dolore...! Io per prima ho assaporato il Dolore e dopo l'Amore nell'accogliere e nel rispondere "Eccomi" per far venire il Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Prima hai parlato di guerre, ma sono guerre dentro ogni casa, dentro i cuori, dentro le famiglie, l'uno contro l'altro? La Madonna: No, Figlio, sono le Guerre che devono venire prima della Venuta del Mio Gesù in Modo Visivo a Tutti! Il Cielo è Riverso ed è in Mezzo a voi e ancora non lo vedete! INIZIERANNO LE GUERRE PIÙ FORTI DEI GRANDI DEL MONDO E DEI GRANDI DELLA CASA DEL PADRE! IL BUIO È GIÀ SCESO IN MEZZO A VOI E LA COCCIUTA BEVE I CALICI NEL FERMARLI ANCORA UN PO'! Ma dovete vigilare: verranno in molti ad annunciarvi cose non giuste del Mio Cuore e del Cuore del Mio Gesù! Voi non ascoltateli! Avete la Croce, Siete Croce ognuno di voi e Avete il Pane Spezzato da Dio! IO NON VENGO A SPAVENTARVI, MA VENGO A PORTARVI LA VERITA' TUTTA INTERA, QUELLA VERITA' NASCOSTA DAGLI UOMINI MA NON DA DIO! I Tempi Sono nel Tempo e Dio è in mezzo a voi! Il Mio Cuore di Mamma Copre col Mantello ogni figlio e non dovete temere le cose che verranno! Dio non toccherà nessuno dei propri figli: no, nessun capello del vostro capo sarà toccato perchè voi siete la Famiglia, siete nell'Arca e avete i Remi in mano e non dovete temere il veleno che è rimasto, ma dovete pregare per i vostri nemici, dovete pregare per quelle Mura Insanguinate: ancora Sangue Innocente scende da quelle Mura, figlioli! All'alba la Cocciuta ha messo nel Mio Cuore e nel Cuore del Padre tutta l'Umanità intera, tutti i nemici, tutte le sue Pietruzze, cioè quei Sacerdoti che hanno lasciato il Gregge e hanno preferito il mondo nel Potere, nell'Avere e nel Piacere e hanno tradito ancora e tradiscono ancora il Cuore del Mio Gesù, il Mio Figliolo, il Figliolo di ognuno di voi! Pregate come lo Strumento nel dire: "donami i Calici, li Bevo io!" Quei Calici sono versati da tutti i Figli Ministri, da coloro che dicono di Fare le Cose del Padre, ma non le Fanno! ...Cosa trovi scritto, Figlio? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi, quelli che dicono che è "il Vangelo", comincia come sempre con: "...in quel tempo..."! La Madonna: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: C'è sempre questo all'inizio...! La Madonna: In quel tempo... che si Aprirà il Sole ci sarà la Data delle Cose del Padre! Il Padre quando Fa le Cose, Lascia il Suo Amore! Don Vincenzo: E la Sua Verità! La Madonna: E la Sua Verità! Don Vincenzo: E perciò ci sarà la Data! La Madonna: ! Don Vincenzo: "...In quel tempo, i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: Io Sono il Pane Disceso dal Cielo!..." La Madonna: Perché mormorare? Il Pane Disceso dal Cielo è Dio e non si mormora su Dio! Ha forse detto qualcosa di sbagliato Mio Figlio? Don Vincenzo: No! La Madonna: Non ha detto niente di sbagliato! Don Vincenzo: Gesù ha Detto la Verità e Gesù non può che dire la Verità perchè Lui Stesso è la Via, la Verità e la Vita...! La Madonna: E allora perché mormorare sulla Verità? Chi può giudicare Dio nel Suo Amore e nella Sua Verità? Solo i falsi profeti possono mormorare su Dio! ......E' così, figli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mormorano da 27 anni sia su Gesù, che su di noi qui a Timparelle! La Madonna: Non solo, mormorano dalla Nascita del Mio Cuore Immacolato! Ma il mormorare verrà cancellato e rimarranno la Pace, la Luce di Dio, il Suo Amore......... e la Quiete Regnerà quando il Sole si Aprirà, Figlio! Don Vincenzo: Ci sarà la Chiesa Nuova? La Madonna: La Chiesa Nuova è il Mio Cuore di Mamma nell'Offrivi ancora il Mio Figliolo Gesù, l'Unico Tabernacolo Vivo ed Eterno e non vi saranno Altri Tabernacoli! I Pastori hanno abbandonato il Gregge e a loro sarà tolta ogni cosa e il Mio Cuore è l'Unico Tabernacolo, l'Unica Chiesa e Brillerà in mezzo a tutte le Genti! Quando il Sole si Aprirà tutte le Genti vedranno il Mio Cuore e il Volto di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Tutto partirà da questo Luogo, ma la Luce è così Grande da far vedere all'Umanità Intera il Volto di Dio! E tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! IL PADRE HA MANDATO UNO STRUMENTO CHE VI PORTERA' ANCORA SULLE SPALLE, MA LEI RIMARRA' ALLA DESTRA DEL PADRE! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Perciò si Consacra solo qui a Timparelle? La Madonna: IL PADRE SCENDE SOLO DOVE VIENE ACCOLTO E NON SCENDE DOVE VIENE VENDUTO E COMPRATO! SI DONA PER AMORE, MA NON SI VENDE E NON SI COMPRA! Don Vincenzo: E non scende dove si fa mercato delle Cose di Dio! La Madonna: No! Don Vincenzo: Proseguo, Mammina? La Madonna: ! Don Vincenzo: "...E dicevano: Costui non è forse Gesù, il Figlio di Giuseppe il falegname? Di lui conosciamo il padre e la madre! Come dunque può dire: Sono Disceso dal Cielo?..." La Madonna: Come Umile Ancella, così come il Padre Mi ha Scelta, non Sono andata dai Sommi Sacerdoti altrimenti avrebbero ucciso il Mio Gesù, ma ho raccontato tutto a mia madre e a mio padre quello che Mi era stato detto da Dio: "diventerai Mamma e il Tuo Figlio non Sarà Tuo: è il Figlio di Dio che Viene per Salvare l'Umanità col Suo Sangue!" Don Vincenzo: Mammina...! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ma Anna e Gioacchino, cioè i Tuoi Genitori, come l'hanno presa? La Madonna: COL TIMORE DI DIO NELL'ACCOGLIERE TUTTO QUELLO CHE DIO HA DETTO, COSI' COME HANNO ACCOLTO ME IN TARDA ETA': UN DONO DI DIO PER DONARLO ANCORA A DIO! E DIO HA SCELTO UN TABERNACOLO DOVE FAR NASCERE IL SUO FIGLIOLO! Il Tabernacolo è fatto di Croce e di Pane ed è l'Unico Tabernacolo che il Padre lascerà in mezzo agli uomini, e il Mio Cuore Immacolato Trionferà...! VERRANNO CANCELLATE TUTTE LE GUERRE... ORA SONO ACCESE... MA QUANDO SI APRIRA' IL SOLE QUI A TIMPARELLE LE ARMI SI TRASFORMERANNO IN CROCE E NON AVRANNO PIU' LA FORZA DI ALZARSI E REGNERA' LA PACE E REGNERA' DIO COL SUO AMORE E REGNERANNO I SUOI FIGLI CHE SI SONO PRESI COME CROCE! Non dimenticatelo che siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio e siete Croce! FIGLI AMATEVI PER AMARE E ABBRACCIATEVI PER ABBRACCIARE FACENDO LE COSE DEL PADRE, FIGLI, FRATELLI ED AMICI DEL CUORE DELLA CROCE! Ma vigilate ancora sui falsi profeti, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Come Sei Bella! La Madonna: Si è Belli quando si Ama! Il Padre si è Amato per donare Suo Figlio, ed Io Mi Sono Amata nel rispondere "Eccomi"! Solo quando si Ama si è Belli! Amatevi anche voi: siete Belli nel Volto della Croce, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Possa aprire una parentesi piccolina piccolina? La Madonna: Ma poi la chiudi? Don Vincenzo: Sì, poi la chiudo! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa mattina mi ha telefonato mio padre Renato che ha novantatre anni e si mantiene bene grazie a Dio, e lui ha fatto per tutta la vita il falegname! Allora Ti volevo chiedere proprio questo: Giuseppe era falegname? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ma lo era anche Gesù? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ah, pure Gesù faceva il falegname? La Madonna: Si, anche Gesù! Don Vincenzo: Quindi non è che Giuseppe era da solo? La Madonna: No, Giuseppe non era da solo! Vedi, a Gesù l'hanno sempre messo seduto sul trono, o andare di qua e di là... si, il Mio Gesù andava nel parlare e nel dire le Cose del Padre, ma Gesù con Giuseppe ha lavorato, e quando era il momento di dire le Cose del Padre, parlava! Già da Fanciullo ha iniziato a dire le Cose del Padre e non ha aspettato, ...già dal Grembo Materno! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: ...E Gesù rispose ai Giudei che mormoravano: "non mormorate tra di voi perchè nessuno può venire a Me se non lo attira il Padre che Mi ha mandato, ed Io lo risusciterò nell'ultimo giorno"! La Madonna: Voi pensate di venire da soli, ma non è così! È il Padre che vi chiama ed è Lui che vi ha scelti uno ad uno e non siete voi che avete scelto Gesù o il Padre! Pensate di aver fatto questo e di aver fatto quell'altro... "ho sudato e ho fatto tanti sacrifici per venire", ma non vi siete guardati nel cuore perchè ha Fatto Tutto il Padre per farvi venire perché Lui vi ha scelti! Fate Parte della Sua Famiglia, Siete nell'Arca e Avete i Remi e Dovete Remare per portare tutti i fratelli, i figli, e in modo particolare portare i nemici, coloro che hanno tradito Gesù e lo tradiscono ancora, coloro che hanno ferito il Cuore del Padre e continuano a ferirlo! Ma il Tempo è nel Tempo ed il Cielo è in mezzo a voi, e gli uomini non possono comandare Dio perché Dio è il Padre e ha le Chiavi in Mano, e nessun altro ha le Chiavi in mano, perché la Porta di Dio è Sempre Aperta e non l'ha chiusa mai a nessuno! Gli uomini chiudono le porte ai figli, mentre Dio, no, Dio non è come gli uomini, ma Dio è Amore, Dio è Pane, Dio è Croce e non si lascia chiudere! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Mamma, Gesù ha detto che Carlo, tra i 265 papi che ci sono stati, è stato l'Unico Papa Fedele e l'Unico Papa che ha Fatto la Volontà del Padre in Pienezza! La Madonna: Si! Don Vincenzo: In questi numerosissimi secoli di storia della Chiesa, quanti scandali ci sono stati dentro e fuori quelle mura del Vaticano...! Quante cattiverie, quante malignità da chi doveva dare il buon esempio...... e invece hanno fatto del Dio Trino solo un dio quattrino! La Madonna: ...E ancora non avete visto nulla! Verranno giorni in cui vorreste chiudere i vostri occhi per non vedere, ma li aprirete ancora di più per pregare e prendere per mano coloro che trafiggono il Cuore di Dio! Tutto quello che vi è stato nascosto verrà smantellato da Dio, e vedrete cose ed udirete cose che non avete mai udito ancora! Per questo dovete crescere nella Fede e nell'Amore! Tutto quello che è raccolto nei Rotoli che porta nel cuore lo Strumento scelto da Dio, si aprirà e vedrete ed ascolterete ciò che vi hanno tenuto nascosto coloro che dicono di fare la Volontà del Padre! Ma vedi, la Cocciuta li immerge nel Cuore di Dio chiedendo ancora "aspettiamo, ho ancora i Giorni che il Padre mi ha donato! Impareranno ad amare e ritorneranno a Casa"! Pur conoscendo tutta la Verità Intera, non vuole lasciare nessuno dei suoi figli, quelli che le sono stati consegnati nella Sua Prima Visitazione, nel dire "Eccomi" alla Croce, nel dire "Eccomi" alla Volontà del Padre, e non teme gli uomini ma teme solo Dio! Quante tempeste sta combattendo, ma non si è mai fermata! Dio opera in lei e gli uomini non possono fermare la Volontà del Padre! Figli, non temete, Dio vi ama tutti e non lascia nessun figlio da solo! Nel camminare la Viuzza, è Dio che vi porta in braccio, non siete voi, figli Miei! Don Vincenzo: "Sta scritto nei profeti: e tutti saranno ammaestrati da Dio! Chiunque ha udito il Padre ha imparato da Lui e viene a Me: non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo Colui che viene da Dio ha visto il Padre"! La Madonna: E chi viene da Dio? Ogni figlio viene da Dio! Se non è pensato da Dio, non può venire! È Dio che vi ha pensato e siete venuti! Così come ha pensato Me, ha pensato ad ognuno di voi! ...O Mi sono sbagliata? Tutti: No! Don Vincenzo: No, Tu non puoi sbagliarti perché Sei la Mamma della Verità! La Madonna: Sono l'Umile Ancella che Ha Risposto alla Chiamata del Padre, e Rimango l'Umile Ancella nell'Ascoltare il Padre! Don Vincenzo: "In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna! Io sono il Pane della Vita! I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti! Questo è il Pane che discende dal Cielo, perché chi ne mangia non muoia!" La Madonna: E chi mangia il Pane di Dio? Don Vincenzo: Nessuno! La Madonna: Se non si ama e se non ama, non si può mangiare il Pane quando viene tradito il fratello! Dio si dona a tutti come Pane, ma si deve amare, e l'Amore non è solo una Parte di Dio...... non è quella particella che hanno trovato...... ma l'Amore è Dio in Pienezza, e quando si ama col cuore si è trovato Dio! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché tutto quello che stai dicendo si riassume in una sola Parola: "Gesù"! La Madonna: Si, "Gesù"! Don Vincenzo: Tutto è Gesù! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E quindi Solo Lui è il Pane della Vita, Solo Lui è il Pane Vivo, Solo Lui è il Pane Vero, Solo Lui è il Pane Disceso dal Cielo perché il Padre Lo Ha Mandato a Salvarci! La Madonna: Vedi, Dio ha creato ogni creatura, e l'ha creata col Suo Amore, e dopo averla creata le ha donato tutto, ma i figli, avendo tutto, hanno dimenticato il Creatore, e Dio nel Suo Amore ha guardato nel Mio Cuore ed ha mandato Suo Figlio nell'Amore per accendere ancora Amore! MA GLI UOMINI HANNO DIMENTICATO ANCHE IL FIGLIO, CAMMINANDO SEMPRE DI PIÙ SULLA VIA LARGA, ACCUMULANDO TESORI SULLA TERRA, DIMENTICANDO QUEL TESORO UNICO CHE È IL SANGUE VERSATO DAL MIO FIGLIOLO GESÙ per Riscattare e Comprare a Prezzo di Sangue ogni figlio, ed offrendoli al Padre ancora come Figli Suoi! ......Ma un Velo è sceso facendo dimenticare ai propri figli l'Amore Versato! Ora però il Velo è stato tolto e il Cielo è Sceso sulla terra..., per questo le guerre aumenteranno, i terremoti e il buio... e dopo di tutto ciò il Sole si Accenderà... ma dovete pregare ancora! FIGLI, NON CI SARÀ LA FINE DEL MONDO COSÌ COME LA STATE ASPETTANDO, PERCHÉ DIO NON CANCELLA! I FALSI PROFETI CANCELLANO, MA DIO ALZA LA SUA MANO CANCELLANDO I FALSI PROFETI! Il Cuore Immacolato Trionferà! Ci sono tante altre Cose che devo dirvi ancora, e vi dirà ancora il Mio Figliolo Gesù attraverso lo Strumento! Dovete crescere ancora nella fede, Figli! Tutta la Verità, tutto il Pane Spezzato dal Mio Figliolo Gesù, viene donato ad ognuno di voi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "Io sono il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Se uno mangia di questo Pane vivrà in eterno, e il Pane che Io darò è la Mia Carne per la vita del mondo!" La Madonna: Quando vi sarà detto il significato della Carne, i vostri occhi si apriranno, ma dovete pregare e dovete crescere ancora! Figlioli, dai falsi profeti vi sono state dette cose che non sono state dette dal Mio Gesù sulla Carne e sul Sangue... perciò dovete crescere, Figli! Anche i vostri Cari vi parleranno delle Cose del Padre, ma dovete essere vigilanti nell'Ascoltare e nel Fare la Volontà del Padre! I Figli amano ed imparano ad amare quando si Fanno le Cose del Padre! Così si è nell'Arca! Così si hanno i Remi in mano e si può Remare, e non temere gli uomini ma Dio! Non dovete essere preoccupati o affannati per le cose del mondo, perchè c'è il Padre vostro che Provvede e voi siete i figli, ed essendo i figli, il Padre cancella ogni macchia, ogni male ed ogni malattia col Suo Amore! Non dovete temere, Figli! Don Vincenzo: Ora c'è il pezzo del Vangelo di ieri, Mamma! La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: "In quel tempo si avvicinò a Gesù un uomo che gettatosi in ginocchio gli disse: Signore, abbi pietà di mio figlio, egli è epilettico e soffre molto, cade spesso nel fuoco ed anche nell'acqua! L'ho già portato dai Tuoi discepoli ma non l'hanno potuto guarire! E Gesù rispose: o generazione incredula e perversa, fino a quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo! E Gesù gli parlò minacciosamente e il demonio uscì da lui e da quel momento il ragazzo fu guarito! Allora i discepoli accostatisi a Gesù in disparte gli chiesero: perché noi non abbiamo potuto scacciarlo? E Gesù rispose loro: per la vostra poca fede! In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senape, potrete dire a questo monte spostati da qui a la ed esso si sposterà e niente vi sarà impossibile!" La Madonna: Hai mai sentito il Mio Gesù parlare minacciosamente? Don Vincenzo: No, mai! La Madonna: E voi l'avete mai sentito? Tutti: No! La Madonna: Se non si ha fede non viene tolto il male, ma Dio non ha mai minacciato neanche il male, perché è l'Amore che toglie il male, non le minacce! Gli uomini pensano di togliere il male o chi fa loro del male con le minacce! Ma con le minacce si accendono solo le guerre e la morte! Dio opera con Amore, e voi siete operatori d'Amore, non operatori di minacce! Se si ama e se Dio Abita nei vostri cuori, il male va via senza usare tante parole e senza gridare! Solo l'Amore toglie il veleno! Il Servo Gabriele si è convertito ma rimangono gli uomini! Vigilate, vigilate sui falsi profeti che portano il veleno, Figli Miei! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira... Don Vincenzo: ...Ancora... La Madonna: ...Poi i figli devono portare il Mio Cuore nelle loro case! Glielo dono a tutti quanti! Don Vincenzo: Pure quest'altro pezzo facciamo, oppure no? La Madonna: , lo facciamo! Don Vincenzo: "In quel tempo...", come sempre... La Madonna: ..., "in quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli: se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la Sua Croce e Mi segua, perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa Mia la troverà! Quale vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'Uomo Verrà nella Gloria del Padre Suo con i Suoi angeli e renderà a ciascuno secondo le sue azioni..." La Madonna: Il Cielo è Abitato dai Servi Inutili e non dagli angeli! Don Vincenzo: Ancora "angeli"...! Ancora usano questo temine, quando in Cielo ci sono solo i Servi Inutili! La Madonna: ! Don Vincenzo: "In Verità vi dico che ci sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'Uomo venire nel Suo Regno!" La Madonna: Nessun figlio morirà se si porta come Croce e si prende come Croce! Il Mio Gesù non è morto ma è Vivo, e neanche voi morirete, ma tutti Sarete Dinanzi al Cospetto del Padre quando si Aprirà il Sole, tutti i Cari che Abitano nel Cuore del Padre e coloro che non hanno donato la Mano saranno chiamati dal Padre...! E poi ci sarà l'ultima domanda...... e il Chiodo che ha nelle mani lo Strumento per prendere tutti i suoi figli! ......Nessuno è morto se si è preso come Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quanti ne sta salvando la Cocciuta in questi Tempi con quei Chiodi e con quell'Eccomi! La Madonna: Il Padre le ha donato il Chiodo e l'Eccomi, e coloro che accarezzano il Chiodo, la Cocciuta li Porta a Casa! Don Vincenzo: La Cocciuta migliaia e migliaia e addirittura milioni ne salva, notte e giorno, bevendo sempre quei Calici Amarissimi e Taglienti pagando lei al posto dei colpevoli......! La Madonna: È sempre al Lavoro nel Silenzio, nel Fare le Cose del Padre, e senza fare alcun rumore, perché Dio non fa rumore! Dio opera nel silenzio, mentre dove c'è rumore non c'è Dio ma ci sono i falsi profeti! Vigilate, figlioli, vigilate! ...Ora i figli devono portare il Mio Cuore nelle loro case! È il Regalo che faccio ad ognuno di voi per il Mio Compleanno e per il Giorno che vi verrà svelato di quando Mi Sono Addormentata nel Cuore del Padre e poi Mi Sono Svegliata! Faccio questo Regalo ad ognuno di voi: vi lascio il Mio Cuore! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Allora, il Tuo Compleanno è il 5 Agosto? La Madonna: Si! ...Per quando Mi Sono Addormentata vi hanno donato una data... Don Vincenzo: ...Quella del 15 Agosto! La Madonna: Si! Poi vi dirò qual'è quella giusta quando il Padre Vuole! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Per adesso facciamo un passettino alla volta come gli alunni che fanno la prima elementare e così come la Cocciuta che ancora non sa leggere e dice che non vede bene con gli occhiali... <Si ride un po'> ...Ma non le dite nulla! Don Vincenzo: Oggi avevo di fronte la sua pagella... perché lei ha frequentato fino alla quinta ma non si è presentata all'esame e perciò non è stata promossa... ma c'era la pagella della prima elementare e c'era scritto "promossa"...! La Madonna: ..., "promossa", senza nessuna altra scritta! Potrei dire tante Cose della Cocciuta, ma Mi fermo, perché lei non vuole stare sul piedistallo e dice sempre "se mi mettete sul piedistallo, cado e poi mi rompo! È meglio rimanere Straccio Stracciato, così posso rimanere ai Piedi della Croce e raccogliere ancora di più e donare tutto l'Amore"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ne approfitto che ora ci sei Tu: quando si dice "se qualcuno vuole venire dietro di me, rinneghi se stesso...", questo rinnegare noi stessi... La Madonna: ...Rinnegarvi nelle cose del mondo e accogliervi come Croce e prendervi! Don Vincenzo: Intanto noi ci dobbiamo Amare! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Molti figli quando sentono la parola "rinnegare" pensano di nascondersi, di non guardare in faccia a nessuno, di chiudersi dietro le sbarre dicendo: "...così possiamo rimanere più vicini a Gesù!" La Madonna: ...No, Gesù Abita nei vostri cuori! Don Vincenzo: Rinnegarsi significa Amare e nell'Amarsi, Amare il Padre, e nell'Amare il Padre, Amare i propri nemici e Fare la Volontà del Padre! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Rinnegarsi non è legare il cuore alle cose del mondo... La Madonna: ...No... Don Vincenzo: ...Ma è Legarlo alle Cose del Padre... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...È vivere da Figli e Fare Tutte le Cose che fa un Figlio, e poi consegnarle al Padre ed Accendere la Giornata Riempiendola di Atti d'Amore, e non rinnegarci per isolarci dalle Cose che Dio ci ha donato! La Madonna: Dio Abita nei vostri cuori: Ascoltatelo! Non dovete nascondervi! Io non Mi Sono nascosta, Io Sono andata da Elisabetta perché dovevo IncontrarMi con Giovanni e poi ritornare, e dire apertamente che Dio è Sceso per Amore! Non Mi Sono nascosta, e così neanche voi vi dovete nascondere! Dio Abita nei vostri cuori e dovete solo AscoltarLo e Fare Solo le Sue Cose! ...Ora Io vi lascio ancora il Mio Cuore e vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità, ad essere Piccoli e Poveri e a Rimanere all'Ultimo Posto, Figli Miei! ...Tu, Calice Vivente, Saluterai con l'Albero Verde ed Io vi Saluto col Magnificat! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) La Madonna: Amen! ...Ora Recitiamo il Magnificat! <Tutti quanti Recitano il Canto del Magnificat > La Madonna: "L'Anima Mia magnifica il Signore"!(*) "L'Anima Mia magnifica il Signore!"(*) Giulia: Eccomi nel donare il mio niente al Tuo Cuore, Mamma di Tutte le Genti! La Madonna: Eccomi nel Versare il Mio Sangue sul Tuo Volto, Anima Mia, quel Sangue che Aprirà il Sole dell'Alleanza!(*) Giulia: Mamma, cosa ne sarà dei figli che non prenderanno i Chiodi? Posso usare il Sangue che Tu stai riversando?(*) La Madonna: Vedi quella Brocca? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Raccogli Tutto il Sangue!(*) Giulia: E dopo cosa faccio? La Madonna: Dopo averlo raccolto aspetta il Primo Tempo, poi il Secondo e poi il Terzo! Dopo il Terzo Tempo, verserai la Brocca!(*) Giulia: Mamma, e delle Pietruzze? Cosa ne sarà di loro?(*) La Madonna: Vedi quella Brocca vuota?(*) Giulia: ...Ci sono ancora i Giorni, non si può riempire anche quella?(*) La Madonna: Dobbiamo Fare le Cose del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: La Brocca si sta riempiendo! Scenderà ancora il Sangue sul Tuo Volto, anche se gli uomini vedono gocce d'acqua! Giulia: Gli Occhi di Dio vedono il Sangue, ciò che vedono gli uomini non ha importanza, Mamma! La Madonna: È Dio che ha la Vista che non passa, mentre quella degli uomini passa! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità nel Fare le Cose del Padre!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, se me ne dai un altro poco, la vado a portare lì dove Ti hanno sputato in Faccia e dove Ti hanno trafitto il Cuore! Quella Paghetta che hai lasciato scendere la doniamo ai figli che ne hanno bisogno in questi Tempi! La mia l'ho già spezzata, e se mi puoi dare ancora un altro Giorno, o quanti ne vuoi Tu, posso raccogliere ancora col Chiodo!(*) ...Eccomi per averla fatta scendere la Paghetta! Ti voglio tanto tanto bene! Il Padre: Anch'Io, Anima Mia! Giulia: Ora possiamo salutare il Cielo visto che è qui in mezzo a noi? ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Cari! ...Ciao, Fiorellini! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mamma!(*) <Ora parla Iole, la Mamma di Don Vincenzo> IOLE: ...Ciao, Figlio Mio: Auguri! <Iole schiocca un bacio a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Giulia: ...Ciao, rimanete ancora... dobbiamo iniziare a Lavorare...!

 

 

 

 

4. Giov. 16/08/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Non ne avevamo già parlato di quel povero pesce? (Don Vincenzo): Questa è un'altra delle "belle"...... (Gesù): Un'altra barzelletta! (Don Vincenzo): Un'altra scenetta! (Gesù): Sì, Mi mettevo a fare i giochi di prestigio: vai dal pesce, gli apri la bocca e prendi i soldi! Che è una cassaforte il pesce, eh, eh, eh? <Si ride un po'> Da dove vengono queste storielle? Dio che scende nel dire: "vai a prendere il pesce e così trovi i soldi!" E' un Dio che fa i giochi di prestigio? Mio Padre non Mi ha insegnato a fare questo! (Don Vincenzo): Che scandalo! (Gesù): Che scandalo! Che scandalo scorticare i propri figli... che scandalo prendere dai piccoli mentre coloro che si fanno chiamare Grandi accumulano! Ma lo scandalo si Aprirà quando si apriranno le guerre, eeeh, e tutto sarà smantellato! Coloro che hanno accumulato rimarranno senza cibo! Coloro che non hanno cibo ne avranno in abbondanza! I figli che hanno ucciso troveranno l'Amore verso il Padre! I figli che hanno versato Sangue Innocente troveranno Pace, non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo, troveranno Pace! Vedi, nella Vigna Dio ha preparato un Banchetto e tutti prenderanno parte a quel Banchetto, anche coloro che hanno ucciso, anche coloro che hanno bagnato le Mura col Sangue Innocente, ma c'è il Pane, quel Pane Impastato e, nel Pane Impastato, c'è quella Domandina Finale! E quando il Pane sarà presentato dinanzi ad ognuno, nel Pane vedranno il Sangue Innocente Scendere e sul Banchetto vedranno tutto l'Amore del Padre! Verranno i Servi Inutili e presenteranno a loro la Giornata fatta e, quando la vedranno, lì dal Pane Scenderà ancora Sangue! Mi hanno Amato? Mi cercheranno per AmarMi? Accoglieranno il Sangue Versato dal Mio Amore e dalla Mia Croce? Il Mare e il Cielo si uniranno, così come il Cielo è Sceso sulla terra e si è unito ai figli! Altre tempeste, altri fuochi si accenderanno...  non andate di qua e di là, figli, i Tempi del Padre sono Pieni! Il Mare e il Cielo si uniranno in un'Unica Fonte! I Grandi del mondo hanno offeso ancora il Cuore del Padre, coloro che dicono di AmarMi e di fare le Cose del Padre hanno Versato ancora Sangue Innocente e quel Sangue grida e il Padre L'ha raccolto! Ma L'ha raccolto per VersarLo sull'Umanità Intera! E la Cocciuta ha chiesto al Padre quel Calice! Posso donarle quel Calice? Lo chiedo a te: posso donarLo? Ecco il Lavoro che ha fatto dall'alba fino adesso: desidera quel Calice! GlieLo devo donare o Lo devo far Versare? Lo devo far Versare? (Don Vincenzo): Farlo Versare, no! (Gesù): Chi sostiene lo Strumento nel Bere quel Calice? (Don Vincenzo): Sostienilo Tu, Gesù! (Gesù): Il Tempo del Padre è Pieno e ciò che Dio ha Scritto è alle porte! Ma non temete, la Cocciuta chiede sempre i Giorni, ma dovete essere vigilanti e non dovete fermarvi solo a guardare le cose che passano, le cose del mondo: è Tempo di Rimanere nell'Arca, è Tempo di Remare! Dio non viene a spaventare i propri figli, Dio viene a dire la Verità Tutta Intera! Non affannatevi ad accumulare, figli, affannatevi a portare i vostri tesori nel Cuore del Padre! Dio è in mezzo a voi, crescete e moltiplicatevi nell'Amore del Padre, ma non moltiplicatevi i pezzi di carta! Crescete e moltiplicatevi nel donare il vostro Tutto al Padre, ma non accumulate le cose che volano via!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel Principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Croce è la Pace di ognuno di voi e dell'umanità intera! E il Mio Venire... <Gesù ripete il Segno della Croce> ...In mezzo a voi è il Venire della Croce Viva Mandata da Mio Padre, è la Gioia Piena nell'Accogliervi, è la Gioia Piena che il Padre Dona all'umanità intera, figli, fratelli e amici! <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Tempo di Gioire è il Tempo della Croce Piena, del Figlio che si Prende e il Padre che Allarga le Braccia Unendosi al Figlio per Camminare l'Unica Via! Quella Gioia e quella Pace riconosce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo... l'Unica Armonia che Unisce l'Umanità Intera nella Gioia, nella Pace e nella Quiete... quella Quiete Preparata da Dio da sempre! Gioiamo e Facciamo Festa, figli! ......Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dei Colori... e Tagliano e Sono Amari... Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora camminando su vie che non sono segnate dal Mio Segno Tremendo della Croce? Il Tempo è nel Tempo e la Croce Viene in Pienezza... cosa vuoi fare? Giulia: Eccomi pronta come sempre nel Bere i Calici! Gesù: Hai visto chi li ha portati...? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho visto quello che si doveva vedere, come sempre! Gesù: Tagliano e Sono Amari i Calici, Anima Mia! Giulia: Gesù, ora la Croce si è scoperta! Gesù: Non è che prima era coperta...! Giulia: È il Tempo della Croce! Gesù: È il Tempo di AbbracciarLa! Giulia: E ciò che è versato e chi l'ha versato..., è anche il Tempo in cui Tutto Tu Porterai sulla Luce della Croce! Dobbiamo ancora salvare, Gesù! Tu conosci ogni cosa e per Volere del Padre conosco anch'io le cose! Quei Calici versati li devo Bere ancora, non è che li Bevo perché mi pesano... non mi pesano, ma sono miei, come quei figli che mi hai donato! Appartengono a Te e al Padre, ma Tu e il Padre me li avete donati! Tu non ne vuoi perdere nessuno e neanche io! Non è che per Te è stato difficile, è che Ami così tanto da aspettare ancora! E quell'Amore l'hai versato dentro di me, così io chiedo Giorni e Ti chiedo di aspettare ancora... e tutto deve tornare nella Quiete e nell'Amore, Gesù! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, fallo anche tu! Giulia: Eccomi! Tutto quello che Tu dici è giusto! Gesù: Ora vedi meglio ciò che è nel Calice......? Giulia: Vedo che Ti chiedo ancora di poter Bere, ho un po' di Sete......! Gesù: Ma tu non ti stanchi mai? Giulia: Vedi, Gesù, ogni tanto mi stanco, quando pulisco, ma quando c'è da Lavorare nella Vigna, no! Gesù: Perché, durante la giornata tu ti fermi? Giulia: Mi siedo! Gesù: E quando ti siedi dove vai? Giulia: Dove c'è bisogno! Gesù: E allora, come fai a riposarti? Giulia: Io mi riposo quando mi distendo sulla Croce, è lì il mio riposo più grande! Gesù, Tu la Sai un po'... "lunghetta......" io voglio il Calice! Gesù: E tu non la sai "lunghetta" nel chiederMelo? Giulia: La sappiamo "lunghetta" tutt'e due, ma quel Calice mi appartiene: donamelo, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro......! Vuoi Berlo ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono? Giulia: Eccomi, Gesù! Sostienilo poco poco..., donamelo da Bere! È questo il mio Lavoro e non posso stare senza fare niente! Gesù: Bevilo ancora, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Eccomi! Gesù: Non hai sentito l'Amaro? Giulia: Gesù, Tu lo Senti l'Amaro e i Flagelli? Non lo senti il Rumore di coloro che trafiggono? Non lo senti l'Amaro nel vedere i figli che hanno dimenticato il Tuo Amore? Gesù: Lo Sento, Anima Mia......! Giulia: Anch'io lo sento, Gesù! E sentendo questo Amaro, l'Amore diventa sempre più grande! E nel vedere il Padre quando Abbassa i Suoi Occhi nel cercare un figlio e non lo trova, come è Tagliente quest'istante, Gesù! Com'è Amaro: Dio che Guarda e Trova Solo Amaro! Dobbiamo donarGli un Calice d'Amore, io non ho fatto nulla dall'alba fino ad adesso... vi offro quel Piccolo Calice, lo vedi Gesù? Portaglielo Tu! Gesù: Questo è il "tuo niente" della Giornata? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! Giulia: Vedi, Gesù, ieri siamo rimasti uniti, ma Tu hai detto che nel presto del Padre dirai il giorno esatto della Festa dell'Assunta! Nell'attesa del giorno esatto, visto che il mio Cuore l'ho consegnato a Te, Gesù, e Giovanni mi ha lasciato il Suo, se volete, prendete anche quello... per un po' posso rimanere senza l'uno e senza l'altro, così posso Consolare Maria! Se mi guardo intorno, prendete quello che vedete, ma Consola il Cuore della Mamma, Gesù! Gesù: Ti rendi conto di quello che hai detto? Giulia: Eccomi nella piena facoltà! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Quello che desidera il Tuo Cuore! Quello che da sempre Ha Scritto il Padre! Gesù: Guarda, Anima Mia.........!(*) Giulia: È bello vedere le Opere del Padre! La Madonna: No, questo è il Lavoro che hai fatto tu! Giulia: Io non ho fatto niente, dall'alba al tramonto sono rimasta Straccio Stracciato e così voglio anche i Miei Figli: tutti, uno ad uno, Stracci Stracciati, spogli dalle cose del mondo e rivestiti da quello Straccio uno ad uno, così..., solo così ci possiamo presentare dinanzi al Tuo Amore! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Non alzare le mani! Giulia: Cosa devo fare? Gesù: Rimanere Straccio Stracciato! Giulia:Anche i miei figli sono i Tuoi! Gesù: Raccoglili e portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora da Solo nel Mare e nell'Orto... nella Vigna c'è Tanta Festa, ma i Banchetti sono tutti interi! Possiamo venire? Posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni, ma vedi...? Entra dal Lato Destro...! Giulia: Eccomi! Gesù: Non guardare ciò che è al lato sinistro...! Giulia: Eccomi! Sono arrivata! Sono nell'Orto, non ho guardato nulla, i figli ci sono tutti e anche il Tuo Amore è Sceso come Paghetta! Cosa faccio nell'Orto? Gesù: Fermati e raccogli quel Fiore! Giulia: E così bello! Gesù: Raccoglilo! Giulia: Eccomi, l'ho raccolto, ma ancora il Tuo Amore Scende! Dove lo metto il Fiore, Gesù? ......È il Mio Abito! Eccomi! Ora che facciamo? Gesù: Entra per prima Tu e porta per mano i tuoi figli...... vedi......? Giulia: Quanta Gioia! Quanto Amore! E tutto questo è per la Mamma! Quanto Pane ha preparato e ci sono tutti quanti: Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose...... Gesù: ......Quelle Spose che hai portato poco innanzi! Ora porta i tuoi figli al Banchetto, falli sedere, il Pane è già pronto da Spezzare! Giulia: Cos'ha fatto Rossella, Gesù......? Gesù: Ha preparato il Banchetto! Giulia: Eccomi... non parlo! Gesù: Quando è il Tempo.........! Ora Facciamo Festa nella Festa del Padre al Banchetto del Suo Amore! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti...! Gesù: Ecco il Cielo è Riverso in mezzo a voi, con i Servi Inutili, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nell'Indicarvi l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane dei Cieli, nel DonarLo, nell'Invitarvi a DonarLo e a Tenerlo Vivo nei vostri cuori, nell'Attesa che l'Amore di Dio si Apre dinanzi a ognuno di voi e dinanzi all'umanità intera, Figli Miei......! Giulia: Eccoci, Gesù! Te li ho affidati prima dell'alba, ma Te li affido ancora..., tutti i figli, l'umanità intera, coloro che si affidano alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Metto ancora nel Tuo Cuore le Pietruzze: non le cancellare..., aspettiamo ancora un poco, Gesù! Gesù: Aspettiamo ancora un poco, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: ...Pace al Tuo Cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Il Banchetto è pronto da noi...... e voi non L'avete ancora preparato? Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: E dov'è? Don Vincenzo: Si stanno muovendo tutte le donne......! Gesù: Si stanno muovendo? ...Io non lo vedo! Don Vincenzo: Sì ecco, ...arrivano, ...arrivano! <Arrivano le Spose Portando le Pietanze...!> Arrivano, arrivano! Gesù: È arrivato il pesce con i pesciolini, ehi, eh! Don Vincenzo: Questo che è? Gesù: È una Croce fatta di Pane, è bella, ehi! <C'è la Torta per il 1° Compleanno di Emanuele> Eh, gnammete, gnam, gnam! Don Vincenzo: E questa candelina? Gesù: Eh... quella appena la accendi... parte! Don Vincenzo: "Il Frutto del Padre compie il suo 1° compleanno..." Gesù: Ehi! Don Vincenzo: "...Auguri ad Emanuele!" Gesù: Eh, , gnam, gnam, gnam! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Gnam, gnam, gnam, ehi- ehi- ehi, ehi- ehi- ehi, ehi ehi ehi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio, Gesù, su Questa Tavola! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: Quanta Provvidenza del Padre...! Quanto Amore...! Quanto Tutto...! Ehi, ehi- ehi- ehi, gnam, camminano? <Gesù si riferisce a Raffaele che sposta le Pietanze e si ride......!> Don Vincenzo: Non ancora c'hanno le ruote! Gesù: Li ho visti camminare, ehi, eh! <Gesù fa un suono con la bocca come per assaggiare la Torta> Don Vincenzo: Che è il cavallo? Gesù: No, non è il cavallo... <Gesù rifà il suono...!> ...Ma è mangiare la Torta, ehi, eh, eh, ehi- ehi- ehi, ...qua si fa gnam, gnam! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: , gnam, gnam! Don Vincenzo: Tutta Grazia di Dio! Gesù: ! Allora, tu cosa c'hai... c'hai qualcosa? Don Vincenzo: C'ho qualcosa che però sicuramente non Ti piacerà perché in questo pezzo hanno toccato proprio il fondo per quello che hanno scritto! Gesù: E se hanno toccato il fondo chi è andato giù a prenderli? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Sempre Tu ci devi andare e Te lo metti sulle spalle questo scandalo! Gesù: ...Vediamo! Don Vincenzo: Allora, "...in quel tempo...", questo inizio oramai lo diamo per scontato! Gesù: Eeeh, che è? Per caso ha fatto lo sconto? Don Vincenzo: No, non è che ha fatto lo sconto, è che c'è sempre...... Gesù: ...È scontato! Don Vincenzo: In ogni pezzo c'è questo inizio scellerato: "...in quel tempo..."! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: Signore, quante volte dovrò perdonare a mio fratello se pecca contro di me, fino a sette volte? E Gesù gli rispose: non ti dico fino a sette ma fino a settanta volte sette! ...A proposito, il Regno dei Cieli è simile a un Re che volle fare i conti con i suoi servi, incominciati i conti........." Gesù: Prima cosa Mio Padre non è un Re e i conti ancora non ha iniziato a farli per niente, perché non li farà i conti Mio Padre! E se Mio Padre non ha iniziato e non li farà, quello Io non l'ho detto! Don Vincenzo: Sicuramente non sono Parole Tue! Gesù: Eh! Così lo mettiamo senza sconto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sicuramente nessuna parola di questo pezzo è Tua, Gesù! Gesù: Eh, , ne avevamo già parlato, ma adesso... Don Vincenzo: ...Continuiamo ancora... Gesù: ...E ci aggiungiamo qualche altra Gocciolina! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così rimane Fresco e non si arrugginisce, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Incominciati i conti, gli fu presentato uno che gli era debitore di diecimila talenti..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...Non avendo però costui il denaro da restituire..." Gesù: Cosa Mi tocca ascoltare! Don Vincenzo: "...Il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva e saldasse così il debito..." Gesù: E allora se Mio Padre saldasse tutti i debiti così, sarebbe molto, molto ricco, come si suol dire, sulla Terra, no? A quello lo vende, a quello lo vende, a quello lo vende, salda tutti i debiti e, quindi, in banca i soldi non li metterebbe di sicuro perché glieli porterebbero via, ma li metterebbe in un bel sacchetto e Mio Padre se ne andrebbe in giro a fare le vacanze e lascerebbe l'Umanità cadere in quel fondo! Può essere Dio così? Qualcuno: No! Gesù: Quello che si legge lì sopra fa pensare che Mio Padre fa i conti: a te ti salda il conto, mi dai 10.000 euro, tanto per dire, tu gliene dai 20.000 chi di più chi di meno......quindi giustamente Mio Padre starebbe bene! HANNO FATTO UN DIO CHE FA I CONTI, E FACENDO I CONTI PRENDE ANCHE I SOLDI, NO? O MI SBAGLIO? È COSI' CHE FA CAPIRE QUELLO: QUELLO VENDE LA MOGLIE, QUELLO VENDE I FIGLI, QUELLO VENDE TUTTA LA FAMIGLIA, SI FA UN BEL GRUZZOLETTO...!Ma può essere Dio così? Tutti: No! Gesù: Può fare questi discorsi Dio? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente, per niente! Gesù: E allora è meglio che non lo leggi! Don Vincenzo: Ti avevo detto, Gesù, che avevano toccato il fondo! Gesù: Ma Io non ci voglio andare in fondo! Don Vincenzo: Perchè questo brano è proprio il fondo del fondo......! Vendere i propri familiari...! Non c'è cosa peggiore della compravendita dei propri familiari! Gesù: Che compravendita scandalosa, eeeh! Allora il Sangue che ho Versato Me Lo dovrei far pagare? Ma Dio è Amore e il Sangue ve L'ho Donato di Mia Volontà, con Tutto il Mio Amore! Siete Miei Figli, Fratelli e Amici, ma Versando il Mio Sangue vi ho chiamato tutti "Figli"! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Per secoli e secoli questa Parola, questo pezzo "del cosiddetto vangelo" è stato chiamato "Parola di Dio"...! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Per secoli e secoli! ...E fino ad oggi è ancora così! Gesù: ......Si Aprirà la Porta della Croce...... e la Porta della Croce Cancella ogni falsità detta dagli uomini, e Rimarrà Solo la Croce che è Verità e la Chiesa, quella di Maria, l'Unica! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Devo continuare? Gesù: ...Se tu lo vuoi fare! Don Vincenzo: No, oramai abbiamo toccato il fondo con questa pagina! Gesù: Ma noi siamo rimasti a galla e non siamo andati a fondo! Siamo sulla Viuzza Stretta del Pane Vivo che il Padre vi dona attimo dopo attimo! E' Bello il Banchetto che è preparato per la Festa della Mamma e per la Festa di tutti i Servi Inutili che hanno donato la mano e per la Festa di Rossella! <Oggi ricorre il 2° anniversario della ''Nascita in Cielo'' di Rossella> Ha fatto un Pane così Grande da donare da mangiare a tutti! Don Vincenzo: Vuoi che continuiamo o ci fermiamo, Gesù? Gesù: Te l'ho già chiesto, come desidera il tuo cuore! Don Vincenzo: Questa compravendita dei familiari è la prova più veritiera che in ogni pagina dei quattro vangeli ci possiamo trovare questo e altro...! Tanto dicono che è parola di Dio......! Gesù: No, non andiamo avanti su questo, perché Dio non vende i figli! Don Vincenzo: E' proprio scandaloso! Gesù: , è proprio scandaloso! Don Vincenzo: Non merita neanche che venga letta! Gesù: Ecco, bravo! ...Non hai niente altro? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ma è sempre di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Eh, purtroppo! Gesù: State tutti bene? Tutti:Eccomi! Gesù: Ah! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Eeeh! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Vediamo cosa avrei detto! Don Vincenzo: "...Il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno......" Gesù: Veramente questo l'ho detto dal primo istante, da quando ero nel Grembo di Mia Madre! Don Vincenzo: "...Ma il terzo giorno risorgerà! Ed essi furono molto rattristati......" Gesù: Chi era rattristato? Don Vincenzo: Gli apostoli erano fuggiti per timore di essere arrestati anche loro e ognuno si era nascosto nei propri paesini! Se non c'erano sotto la Croce come potevano essere tristi? Gesù: Eeeh, hai visto quando si va a insegnare il mestiere? Pensavano di avere imparato ad Operare le Opere del Padre e ognuno cercava di andare di qua e di là! Ma le Opere del Padre si imparano con l'Amore e non si ruba! Se si ruba nella Casa del Padre, il Padre toglie tutto l'Amore ai propri figli, e il figlio che ha rubato nella Casa del Padre perde ogni Amore! E questo hanno fatto, si sono allontanati nel mettersi per i propri comodi, ma non Operavano con l'Amore del Padre..., e hanno lasciato la Porta! Chi lascia la Porta di Dio che è Stretta, non può Operare le Cose del Padre e Dio non si lascia rubare per poi venderSi e comprarSi! E questa è una Gocciolina Bella, L'avete capita? Tutti: Eccomi! Gesù: I farisei di ieri e di oggi pensano di fare le Opere del Padre rubandole, ma non Le possono fare perchè non c'è l'Amore! Don Vincenzo: Fanno solo i loro comodi e i loro interessi! Gesù: Non fanno l'interesse di nessuno perché nulla rimarrà di quello che accumulano e questi sono i conti che non hanno fatto: hanno fatto tutti i conti tranne questo! La Chiave della Cassaforte ce l'ha il Padre e il Tesoro di ogni figlio è il Cuore del Padre e nessuno può prenderLo se non è il Padre a donarLo! L'Unico Tesoro è il Cuore del Padre, quello che dura per l'Eternità: i tesori che si accumulano sulla terra non sono nel Cuore del Padre! ......Avete capito? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, Eccomi! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Ho mangiato un altro pochettino di Torta! Don Vincenzo: Ancora...... Gesù: Ancora, ...vediamo! Don Vincenzo: "...Venuti a Cafarnao si avvicinarono a Pietro gli esattori per la tassa del Tempio e gli dissero: Il vostro maestro non paga la tassa per il Tempio? Rispose Pietro: ! Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi, dai propri figli o dagli altri? Rispose Pietro: Dagli estranei! E Gesù: Quindi i figli sono esenti. Ma perché non si scandalizzino, và al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento..." Gesù: Gnam, gnam, gnam! Don Vincenzo: "...Prendila e consegnala loro per Me e per te!..." Gesù: Non ne avevamo già parlato di quel povero pesce? Don Vincenzo: Questa è un'altra delle "belle"...... Gesù: Un'altra barzelletta! Don Vincenzo: Un'altra scenetta! Gesù: , Mi mettevo a fare i giochi di prestigio: vai dal pesce, gli apri la bocca e prendi i soldi! Che è una cassaforte il pesce, eh, eh, eh? <Si ride un po'> Da dove vengono queste storielle? Dio che scende nel dire: "vai a prendere il pesce e così trovi i soldi!" E' un Dio che fa i giochi di prestigio? Mio Padre non Mi ha insegnato a fare questo! Don Vincenzo: Che scandalo! Gesù: Che scandalo! Che scandalo scorticare i propri figli...che scandalo prendere dai piccoli mentre coloro che si fanno chiamare Grandi accumulano! Ma lo scandalo si Aprirà quando si apriranno le guerre, eeeh, e tutto sarà smantellato! Coloro che hanno accumulato rimarranno senza cibo! Coloro che non hanno cibo ne avranno in abbondanza! I figli che hanno ucciso troveranno l'Amore verso il Padre! I figli che hanno versato Sangue Innocente troveranno Pace, non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo, troveranno Pace! Vedi, nella Vigna Dio ha preparato un Banchetto e tutti prenderanno parte a quel Banchetto, anche coloro che hanno ucciso, anche coloro che hanno bagnato le Mura col Sangue Innocente, ma c'è il Pane, quel Pane Impastato e, nel Pane Impastato, c'è quella Domandina Finale! E quando il Pane sarà presentato dinanzi ad ognuno, nel Pane vedranno il Sangue Innocente Scendere e sul Banchetto vedranno tutto l'Amore del Padre! Verranno i Servi Inutili e presenteranno a loro la Giornata fatta e, quando la vedranno, lì dal Pane Scenderà ancora Sangue! Mi hanno Amato? Mi cercheranno per AmarMi? Accoglieranno il Sangue Versato dal Mio Amore e dalla Mia Croce? Il Mare e il Cielo si uniranno, così come il Cielo è Sceso sulla terra e si è unito ai figli! Altre tempeste, altri fuochi si accenderanno... non andate di qua e di là, figli, i Tempi del Padre sono Pieni! Il Mare e il Cielo si uniranno in un'Unica Fonte! I Grandi del mondo hanno offeso ancora il Cuore del Padre, coloro che dicono di AmarMi e di fare le Cose del Padre hanno Versato ancora Sangue Innocente e quel Sangue grida e il Padre L'ha raccolto! Ma L'ha raccolto per VersarLo sull'Umanità Intera! E la Cocciuta ha chiesto al Padre quel Calice! Posso donarle quel Calice? Lo chiedo a te: posso donarLo? Ecco il Lavoro che ha fatto dall'alba fino adesso: desidera quel Calice! GlieLo devo donare o Lo devo far Versare? Lo devo far Versare? Don Vincenzo: Farlo Versare, no! Gesù: Chi sostiene lo Strumento nel Bere quel Calice? Don Vincenzo: Sostienilo Tu, Gesù! Gesù: Il Tempo del Padre è Pieno e ciò che Dio ha Scritto è alle porte! Ma non temete, la Cocciuta chiede sempre i Giorni, ma dovete essere vigilanti e non dovete fermarvi solo a guardare le cose che passano, le cose del mondo: è Tempo di Rimanere nell'Arca, è Tempo di Remare! Dio non viene a spaventare i propri figli, Dio viene a dire la Verità Tutta Intera! Non affannatevi ad accumulare, figli, affannatevi a portare i vostri tesori nel Cuore del Padre! Dio è in mezzo a voi, crescete e moltiplicatevi nell'Amore del Padre, ma non moltiplicatevi i pezzi di carta! Crescete e moltiplicatevi nel donare il vostro Tutto al Padre, ma non accumulate le cose che volano via! ...Cosa c'è ancora, parla tu un pochettino! Ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: "...In quel momento...", aaah, "...In quel momento..."! Gesù: "...In quel momento..."? Don Vincenzo: Eeeh, questo è come: "...in quel tempo..."! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel momento..."! Gesù: "...In quel momento..."! Don Vincenzo: "...In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: Chi è il più grande nel Regno dei Cieli? Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse..." Gesù: Eccolo, sta arrivando, eh, eh, eh! <È il piccolo Emanuele e si ride> Don Vincenzo: "...In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini..." Gesù: Ehi! Don Vincenzo: "...Non entrerete nel Regno dei Cieli..." Gesù: Mi sa che si è convertito, grida ad alta voce...! <Emanuele sta gridando da un po'> Eh, eh, si fa sentire, e chi grida ad alta voce è un bimbo che ha tutto l'Amore del Padre! Don Vincenzo: "...Perciò, chiunque diventerà piccolo..." Gesù: Aa-ah! Don Vincenzo: "...Sarà più grande nel Regno dei Cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini nel Nome Mio, accoglie Me. Guardatevi dal non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro Angeli nel Cielo vedono sempre la Faccia del Padre Mio che è nei Cieli." Gesù: Perchè il Padre non vede di cosa hanno bisogno i figli? Don Vincenzo: E poi in Cielo non ci sono gli angeli ma ci sono i Servi Inutili! Gesù: , ogni Servo Inutile Lavora nel prendere l'Amore e portarLo, ma per prima è il Padre a portarLo quando i figli si rivolgono nel chiederGli: "Papà, ho bisogno del Tuo aiuto!" Vedi, l'Angelo che vi sta sempre vicino Sono Io! E non sono forse Io l'Angelo che vi dò il Sangue e la Carne? Non sono forse Io la Via dove voi camminate? Non Sono forse Io che ho detto: "chi Mi Ama si prenda e Mi segua?" Don Vincenzo: Sì, Sei Tu, Gesù, il nostro Protettore e il nostro Custode! Gesù: E allora Sono Io l'Angelo di ognuno di voi! Don Vincenzo: Quindi ci possiamo ricollegare a quando hai detto qualche settimana fa: "Io Sarò con voi tutti i giorni...!" Gesù: Ma non fino alla fine del mondo, perchè non ci sarà la fine del mondo ma ci sarà la fine del male e ci sarà il Regno dell'Amore! Don Vincenzo: Sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: E Sono Io il vostro Angelo Custode! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Verranno gli Angeli..." Sei Tu l'Angelo di ognuno, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu Vedi sempre la Faccia del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei come Lui! Gesù: ! Don Vincenzo: Ora c'è un altro pezzo, Gesù, in cui è scritta questa parabola: "Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così il Padre vostro Celeste..." Gesù: Ma se si lasciano, si smarriscono! E il Padre, quando ha trovato novantanove figli non li lascia ma li porta tutti uniti per trovare l'altra! Don Vincenzo: "...Così il Padre vostro Celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli..." Gesù: Vedi, quando la Cocciuta col Chiodo prende i figli non lascia gli altri figli ma gli dona la mano e se ne ha trovato 100 li unisce agli altri 100 ma non li lascia soli, li porta tutti uniti, così non ne perde nessuno! Non lascia nessuno di voi! Don Vincenzo: "...Se gli riesce di trovarla!..." Gesù: Con le Spine e con i Chiodi! <Gesù ruota entrambi i polsi> Don Vincenzo: Ma il rischio che si corre su in Cielo è che tanti arrivano perfino a rifiutare di accarezzare il Chiodo Salvifico! Gesù: ! Don Vincenzo: Arrivano perfino a non dire l'"Eccomi" Salvifico! Gesù: Ma la Cocciuta non va a prendere i figli nel Cielo, solo, ...la Cocciuta li va a prendere lì dove si stanno perdendo: nel deserto del mondo! ...Cosa c'è ancora, quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Vogliamo Fare L'EUCARESTIA? <Gesù bisbiglia e si ride> Gesù: C'è uno bisbiglìo! Don Vincenzo:Vogliamo Fare l'Eucarestia? Gesù: Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Lo Sono pure e Ardo d'Amore nel venire ad Abitare dentro di voi! E la Cocciuta Arde d'Amore nel rimanere Crocifissa per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e nel prendere con i Chiodi tutti quelli che hanno lasciato la Via Stretta e hanno preso quella Larga! Allora Tu sei pronto, Calice Vivente? Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: Io Sono Pronto pure nel lasciare la Cocciuta Spezzarsi e Donarsi per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Eccomi, allora Io Salgo e poi Scendo, eh, che pensavi di prenderMi in braccio? Raffaele: Non ne sono degno! Gesù: , che lo sei! Tutti i figli che guardano la Croce e si prendono come Croce Lo Sono! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere. Gesù dà a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Che fai, hai Sete? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno Sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano; alla fine Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi lo fa anche Gesù> Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando col piccolo Emanuele si accosta Piera che è incinta, Gesù dice:> GlieLo doni tu a tutt'e due? <Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi ed Eccomi ed Eccomi, eh, questi ce li portiamo di qua, Io Salgo e Scendo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Salgo e poi Scendo, poi ci Sediamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E mo' cosa facciamo? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Non vuoi parlare... vuoi mangiare? Allora mangiamo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma poi parliamo pure? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Uhm... Eh Eh...! Gesù: Eh, eh... Don Vincenzo: Queste Pietanze più vicine! Gesù: Quelle più vicine? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quelle più lontane, no? Don Vincenzo: Prendiamo queste davanti a noi! Gesù: Vuoi quelle? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora mangiamo queste... vuole mangiare quelle più vicine... ti bastano queste? Don Vincenzo: Perfetto! Gesù: , perfetto! Vanno bene, ok! Allora Mi dai un tovagliolo, tie'... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Grazie, anche a Te... aspettiamo così mangiamo insieme! Gesù: Aspettiamo così mangiamo insieme? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora aspettiamo così mangiamo insieme! Eccomi, eh, eh, questi vanno bene? ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, tu hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Ho Tanta Fame di Raccogliere i Figli! Eccomi! Raffaele: Posso? Gesù: , viceparroco, vai! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a Rocco e Annamaria> Allora buon appetito! E visto che Ho Fame di Raccogliere i Figli, Inizio a Raccoglierli...... la Cocciuta ha già iniziato! Vuoi mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mangiando, mangiando Mi dici qualcosa? Ehi, visto che è la Festa di Rocco, la coda gliela dai intera oppure metà? Raffaele: Come dici Tu! Gesù: Tu cosa dici? Raffaele: Metà! Gesù: Metà, e l'altra metà a chi la doni? Raffaele: A Mirella! Gesù: Eccomi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ma questo pesce c'ha la coda doppia? Raffaele: Sì! Gesù: Si taglia la coda? Raffaele: Ci sono le spine, si tagliano! Gesù: , si tagliano e si mangiano! Ehi, ciao... <Il piccolo Emanuele> Ehi, Mi vede dall'altro lato, ha acchiappato il Mio Sangue! Lo vuoi un Pezzo di Pane, eh? Glielo doniamo un Pezzo di Pane? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, eh, vediamo cosa mangia per prima! <L'Anguria e il Pezzo di Pane. Nel frattempo si presentano al Banchetto Rita e Piera> Ehi, sono arrivate le pance! Che c'è? Vito: Gesù, Emanuele ha mangiato il Pane! Gesù: Ehi, eh, eh! Ehi, che fai? Raffaele: Posso? Gesù: ! Raffaele: Quello che hai detto prima intorno al Regno dell'Amore che durerà per sempre, era il Giudizio Universale...? Gesù: Io non lo so! Raffaele: E si Aprirà qui? Gesù: Tutto quello che dice il Padre si Aprirà a Timparelle, qui dove il Padre ha Piantato l'Albero Verde, ma non Lo So quello che dici tu! Raffaele: Ce l'hanno insegnato così! Gesù: Mi sono dimenticato quello che ho detto, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Non lo ricordo più! Raffaele: Impossibile! Gesù: Mi è venuto uno schioccolo e l'ho dimenticato! Dinanzi al Banchetto si dimentica a volte quello che si dice! Eh, eh, sto' figlio è furbacchione! Raffaele: E dopo? Gesù: Io non Lo Sono furbacchione! Eh, ma tu lasci di tagliare il pesce per farMi queste domande? Non si raffredda e le spine non volano via? Che ti sei mangiato, un ricciolo? Ti sei mangiato un ricciolo e allora lo mangio pure Io un ricciolo, eh, ecco qua il ricciolo, basta così per adesso! Non Mi dici niente? Ehi, Quanto Bene di Dio! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Vi voglio bene a tutti quanti, ehi, i Miei figlioletti! <Gesù manda ancora baci> Ora Mi mangio il ricciolo! ...Cosa c'è, non Mi dici più niente? Eh, eh... Don Vincenzo: Il girotondo! Gesù: Eh, , faccio il girotondo perché voi Mi versate l'acqua addosso! Eh, allora non dici più nulla? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non sento niente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: La Mamma, Domenica scorsa 12 Agosto, ci ha detto che Anna e Gioacchino erano avanzati negli anni? Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi già questo era un miracolo, partorire una figlia in vecchiaia? Gesù: ! Don Vincenzo: E poi la Mamma ci ha detto anche che Gioacchino e Anna in Pieno hanno Ubbidito alla Parola di Dio? Gesù: ! Don Vincenzo: Elisabetta e Zaccaria, come erano parenti di Maria? Da parte di Elisabetta o di Zaccaria? Gesù: Da parte di Elisabetta! ......Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Nelle letture di ieri riguardo la Festa dell'Assunta, a prescindere dal fatto che la data del 15 Agosto è sbagliata, c'è il Canto del Magnificat! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Magnificat è proprio quello? Gesù: ! Don Vincenzo: È proprio il Cuore di Maria che si è Aperto? Gesù: È il Cuore del Padre che si è Aperto! Don Vincenzo: Che Bel Cantico d'Amore! Gesù: È il Cuore del Padre che si è Aperto in Maria e Maria, come tutte le Serve, ha detto le Cose del Padre! Tutto quello che fate, tutto quello che dite viene dal Cuore di Dio: le Opere dell'Amore non le opere cattive perchè le opere cattive non vengono dall'Amore di Dio! Non siete voi a Parlare ma è Dio che Parla in voi e la Cocciuta non racconta...... ma è il Padre che Parla! Don Vincenzo: Lo leggiamo insieme il Magnificat, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: "...Allora Maria disse: L'Anima Mia magnifica il Signore..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E il Mio Spirito esulta in Dio, Mio Salvatore..." Gesù: Ecco, è arrivato il "niente" del Salvatore! ...Vicepa', scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Così come fa sempre il Salvatore con tutti i figli! Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Maria Ti ha chiamato praticamente per Nome? Il Salvatore, Ja-shua=Javhè-Salva! Gesù: Maria Mi ha chiamato Salvatore, né Jahvè e né Salva, perché Lei sapeva che Io venivo per questo! Don Vincenzo: Era stata preparata anche Lei? Gesù: , se non era preparata non avrebbe risposto "Eccomi"! Dio prepara i propri figli! Non era un Compito da niente! Se Maria non era preparata, non avrebbe risposto! Don Vincenzo: "...Perché ha guardato l'Umiltà della Sua Serva...": ecco la Forza della Madonna! Gesù:L'Umiltà, perchè con l'Umiltà si compiono le Opere del Padre! Senza l'Umiltà non si possono compiere! Con l'Amore e con l'Umiltà si compie l'Opera di Dio! Don Vincenzo: "...D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno Beata, perché Grandi Cose ha fatto in Me l'Onnipotente e Santo è il Suo Nome..." Gesù: Cosa aspetti che Io ti dica, se è giusto o se è sbagliato? Non vi avevo forse detto un'altra piccola piccola preghieruccia? Don Vincenzo: Aah! Gesù: Eh, come il Padre Nostro e l'Ave Maria? Ma questo non è che sia sbagliato! Don Vincenzo: No! Gesù: Ma Maria ha detto qualche altra cosetta! Don Vincenzo: "...Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ha ricolmato di beni gli affamati..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ha rimandato a mani vuote i ricchi..." Gesù: ! Don Vincenzo: Che bello questo contrasto tra Luce e tenebre! Tra Dio e l'io! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della Sua Misericordia..." Gesù: Ma tutto questo voi che dite è avvenuto o deve venire? Tutti: Deve venire! Gesù: Tutto quello che Maria ha detto è avvenuto o deve venire? Tutti: Deve venire! Gesù: Io Sono Stato Accolto? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: E se non Sono Stato Accolto...... Don Vincenzo: ...Devi continuare a completare la Tua Opera Salvifica di Redentore e di Liberatore! Gesù: ! Don Vincenzo: Fino in fondo! Gesù: Fino in fondo: "...ho molte altre cose da dirvi!..." E ve le sto dicendo! E il Cielo è Sceso in mezzo a voi e ve l'ho già detto e tutto quello che verrà più avanti ve lo dirò! Don Vincenzo: Tu hai detto anche che Vedremo il Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu starai a fianco al Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: E la Cocciuta sarà al fianco del Padre? Gesù: ! Don Vincenzo: Sarà Festosa quella Giornata... non vedo l'Ora che arrivi! Gesù: Vedi, sarà Festosa per coloro che si sono Presi come Croce! Per coloro che ancora non si sono riconosciuti e non si sono presi come Croce, all'inizio non sarà Festoso, ma se si fermeranno... Don Vincenzo: Si salveranno...... Gesù: ...Perchè Risponderanno alla Domanda e sarà Festa! Dio non viene a punire, non viene con la falce come hanno detto! Don Vincenzo: O col Fuoco! Gesù: Vedi, quando arriveremo a tutte le cose che hanno scritto, hanno disegnato Dio con la falce, Dio con la maschera e tutte le altre cosette... non è che vi metterete a piangere, ma i vostri occhi saranno una Sorgente d'Acqua Viva! Dobbiamo aspettare ancora un poco e poi ci arriviamo, un passetto alla volta! ...Ehi, gnam!(*) PICCOLO GIOVANNI: Io vengo con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Grazie! <Giovanni Schiocca un bacio> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Mia Capanna sta bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se vi siete accapannati c'è una bella marachella! Eh... Eh... Eh... c'è la marachella oggi? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché ieri non sei venuta? Teresa: Eh... Piccolo Giovanni: Eh... c'è un'altra dottoressa che ha preso il tuo posto! Eh... Eh... Eh... Teresa: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Meglio... La dottoressa ha visitato l'altra dottoressa... Teresa: ...Eccomi... Piccolo Giovanni: O Mi sbaglio? Teresa: No! Piccolo Giovanni: E tu non la picchiare la Mia dottoressa! Eh... Eh... Eh... Teresa: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...Ehi, belle di Zio Mario, ciao! State tutte bene? Alessandra e Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Altrimenti se no poi incominciano ad alzare la testa! ...Allora, Capanna, che devo fare? Devo venire? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, stasera c'è Davide Mario! Ciao, Mario! Davide Mario: Ciao! Piccolo Giovanni: Io l'ho visto quando era nella pancia! ...Lo vuoi un po' di caffeuccio? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... lo sai che io faccio i capricci! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni:Ma adesso non lo faccio più il capriccio! ...È buono? Lo vuoi un altro goccino? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Allora me lo bevo Io! Chi lo vuole se lo va a prendere, Io Me lo gusto! ...Ah, , è buono! ...Ah... c'è una bella fila per il caffè! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non è che ti prendi i soldi per questo caffè? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mi sa che né si vende e né si compra, ma ho fatto la battutina del mondo! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: , perché in qualsiasi posto si va, se non dai i soldini, il caffè non te lo danno! Eh... Eh... Eh... ci sta bene questa battutina? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Si Allora, dottoressa! Teresa: Eccomi! .........Piccolo Giovanni: ! ...Non ce l'hai il coltello che si chiama bisturi? Teresa: Sì, ce l'ho! Piccolo Giovanni:E allora quando si hanno i bisturi in mano... Don Vincenzo: ...È pericoloso? Piccolo Giovanni: Si, la cosa è pericolosa! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto? Maria: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... eh, Io le chiedo cos'ha fatto e lei ride... e quando ride è brutto segno! Eh... Eh... Eh... Maria:Sono stata sempre a pensare a quella parola! Piccolo Giovanni: E cosa hai concluso? Maria: Che bisogna fare quella parola! Piccolo Giovanni: Eh... e cosa vuoi fare? Maria: Il terremoto! Piccolo Giovanni: Il terremoto? ...Ehi, scappate fuori che adesso quella fa il terremoto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E poi cade la montagna! Maria: Eh, infatti, quindi è meglio di no! Piccolo Giovanni: Eh, mandiamo un venticello? Maria: Ecco, si! Piccolo Giovanni: Siamo per il venticello... e se poi è il venticello che dà il terremoto, Io non so niente! ...Ehi, cosa Mi mangio? ...Ah... non hai niente da dirmi tu? Cosa Mi devo mangiare, la salsiccia? ...Ma non c'è l'altra di ieri che era così buona? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... la salsiccia col pesce! Don Vincenzo: È buona? Piccolo Giovanni: La salsiccia col pesce non lo so se è buona, a dirti la verità! ...Uhm... tu ne vuoi? ...Eh, la salsiccia e il pesce! Don Vincenzo: Ah, questa è quella che è stata portata ieri e Ti è piaciuta? Piccolo Giovanni: Si... basta così! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Beh, intanto che Io assaporo la salsiccia, tu dimmi qualcosa! ...Leggi! Don Vincenzo: ...Grazie! Piccolo Giovanni: Non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Si! Quando hai visto Dio... Piccolo Giovanni: ...Ehi, qui Mi devo fermare! Don Vincenzo: Quando hai visto la Trinità, cosa Le hai chiesto? Piccolo Giovanni: ...Quando ho visto Dio, quando ho visto la Trinità cosa Le ho chiesto? ...Aspetta che bevo un sorso d'acqua! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non è poco quello che Mi stai chiedendo! Vedi, questi incontri avvenivano a volte quando ero nella casa di mio padre e altre volte avvenivano quando Mi Ritiravo nel Bosco a Fare le Mie Passeggiate! E quando ho visto...... non vi dico dov'ero, ma vi dico quello che ho chiesto...nel vederli non sono rimasto né spaventato e neanche meravigliato di quello che vedevo...! Al primo istante sono rimasto a guardare, ed anche Loro Mi guardavano, poi hanno iniziato per primi a parlare e a presentarsi... e quando Maria Mi ha guardato con i Suoi Occhi, la Luce si è accesa ancora più grande... Don Vincenzo: ...Avevi finalmente capito il Mistero della Trinità con Maria in mezzo al Padre e al Figlio? O no? Piccolo Giovanni: Da sempre la guardavo così, o meglio Mi fermavo a guardare solo Maria! Dio che si rivolge a Maria... il Figlio che nasce per mezzo di Maria... Dio che si rivolge a Maria, e il Figlio che nasce per mezzo di Maria...! Quando Io ho visto le Lacrime di Maria, era lì dove c'era il bosco, Le ho raccolte, e poi Le ho consegnate alla Cocciuta in un piccolo pezzettino di ovatta, e la Cocciuta Le tiene ancora conservate... era lì che Le ho detto "Tu Sei la Mamma dell'Unico Creato", e lì ha versato una Lacrima più grande e quella Lacrima Mi ha detto tutto! Ma ancora non posso dirvi tutto quello che Mi ha detto! ...Tu Mi hai fatto una domanda ed Io ti ho risposto! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: , ancora! Don Vincenzo: Lì, praticamente, sei andato oltre a tutti quei libri di teologia... in cui si prega la Trinità dicendo: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo... avevi già capito che... Piccolo Giovanni: ...Io ho studiato da teologo ma Mi sono fermato alla Lacrima della Teologia di Maria, e solo così si capisce perchè non si capisce con lo studio! Quando si vede la Lacrima di Maria, lì c'è tutta la Pienezza del Padre, e così si può conoscere Maria! Don Vincenzo: E lì Tu hai conosciuto Maria, proprio, come Terza Persona della Santissima Trinità? Piccolo Giovanni: Si, così come ho detto "questo è il Terzo Testamento di Dio"... vi state scandalizzando? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Mari', tu ti stai scandalizzando? Maria: Neanche un poco! Piccolo Giovanni: Meno male, tanto Mi conosce bene che sono capriccioso, e nei capricci, faccio il Capriccio del Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Tu dici "Terzo Testamento"... Piccolo Giovanni: ...Si, "Terzo Testamento di Dio"! Don Vincenzo: C'è da dire anche questo, che Gesù quando parla, praticamente il Vecchio Testamento l'ha messo da parte, e non ne parla mai né di Mosé e né di Israele, per cui questo Vecchio Testamento potrebbe essere evitato... Piccolo Giovanni: ...No, non è evitato perché Dio è il Terzo Testamento, e il Terzo Testamento si apre... e si è aperto anche quando Carletto è ritornato a Casa, ma si è aperto nel Suo Cuore! Don Vincenzo: No, forse non mi sono spiegato bene......! Piccolo Giovanni: ...Io ho capito quello che stai dicendo, non sono rimbambito! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, può darsi che mi sono espresso male! Piccolo Giovanni: Ti sei espresso benissimo! Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: ..., tu non vuoi più parlare né del Vecchio e né dell'Altro ma del Terzo...! Don Vincenzo: ...Che poi il Terzo è il Primo... cioè è l'Unico! Piccolo Giovanni: ...L'Unico Testamento di Dio è il Terzo! Don Vincenzo: È la Verità Tutta Intera! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...E solo il Terzo Conta perchè Gesù ci sta Rivelando da 27 anni la Verità Tutta Intera e ha tante altre cose ancora da dirci...! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Il Primo e il Secondo non hanno più nessuna importanza! Piccolo Giovanni: Si! ...E adesso Mi posso mangiare la salsiccia adesso che abbiamo chiarito, ma tu puoi parlare ancora, ma all'inizio dovevo fermarmi di mangiare! ...Eccomi! ...Ehi, bella di Zio Mario! Eh... Eh... Eh... <Si rivolge ad Annunziata> ...Anche tu... e tutti quanti! ...Cosa c'è? Ma voi cosa state pensando che queste non sono Parole del Cielo? O state pensando "ma è mai possibile che il Cielo viene a mangiare"? Ma voi vi siete mai chiesti: "ma Dio è Vivo o è Morto? Se noi ci basiamo su un Dio Morto, noi non possiamo essere vivi!" Don Vincenzo: Ma difatti, Giovanni, la prova più grande di Dio Sei Tu, perché Ti hanno conosciuto qui a Timparelle e quindi, tutto quello che Tu hai dato loro, hai detto loro e hai insegnato a loro, ora sta proseguendo...! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Quindi, se eri morto non potevi stare qui a parlare! Piccolo Giovanni: No, Io non ci sto al cimitero! Io non ci sono mai stato! Don Vincenzo: E perciò Tu Sei la prova vivente di tutto questo percorso di fede, da quel 2 gennaio 2001, e lì invece di finire hai ri-iniziato...! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo:...E quindi Sei proprio il Cielo Vivente che ci Parla! E quindi ammesso che uno potesse mettere in dubbio la Tua veridicità, viene smentito subito ascoltando le Tue Parole! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Come puoi parlare oggi da vivo se Tu non lo sei veramente? Ed è chiaro che lo sei veramente! Piccolo Giovanni: Lo Sono Vivo e mangio pure la salsiccia che ho sempre mangiato! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: È vero, Mari'? Maria: Si! Don Vincenzo: Quando si ha a che fare con Te, Padre Spirituale della Cocciuta... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E con la Tua Presenza qui, tanto che il giorno stesso in cui sei salito in Cielo Ti sei fatto sentire... Piccolo Giovanni: ...Si, verso la sera... Don Vincenzo: ...E verso la sera c'era gente qui a casa? Piccolo Giovanni: No, veramente ero in ospedale, non ero qui! ...Mi sono fatto sentire subito in ospedale! Gesù aveva detto di aspettare che venivo nella Quiete, e quando ero nella Quiete, poi ho parlato! ...Ve lo ricordate? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! .......... ...Bimbe, riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dobbiamo fare gli auguri a qualcuno? ...Ehi, adesso vi faccio ridere: qui abbiamo due Rocchi, uno è dentro ma è uscito fuori, ed un altro è all'aperto! Eh... Eh... Eh... <Si tratta di Rocco e di Rocki, il cane di Giulia e Giuseppe, e si ride un po'> ...Qui ce ne sono due di Rocchi! Giuseppe: Che dici? Gli mandiamo una polpetta a Rocki quello di fuori? Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Si, gli mandiamo una polpetta di pesciolini! Eh... Eh... Eh... all'altro Rocco, invece, mo' aspetta che vediamo! ...Ce li ha buoni i denti? Allora facciamo gli auguri a tutt'e due i Rocchi! <Nel frattempo Rocco rientra in sala> Lo sai che c'è un altro amico che si chiama Rocco come te? Rocco: Ah, e chi è l'altro? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... sta guardando in giro per vedere se lo trova! Rocco: Chi è l'altro? Piccolo Giovanni: Sei entrato da fuori e l'altro è fuori! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... è andato al bagno! Piccolo Giovanni: Rocki, l'altro è andato al bagno... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Rocco: Ah, ma non lo conosco! Don Vincenzo: Come non lo conosci? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... come non lo conosci? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma scherzi? Lo conosci, lo conosci! Rocco: E si che lo conosco! Piccolo Giovanni:Sta scherzando! Eh... Eh... Eh... e sai cosa portiamo a tutt'e due i Rocchi, dato che non hanno i denti buoni tutt'e due? Giuseppe: Che cosa? Piccolo Giovanni: Un ovetto! Giuseppe: Ah! Piccolo Giovanni: ...Vicepa', ci pensi tu? Raffaele: Eccomi! Giuseppe: Ma c'è il vicino di casa che dice "ma come? A me niente?" Eh... Eh... Eh... <Si tratta dell'altro cane di nome Pallino che ha la cuccia vicino a Rocki, e si ride un po'> Piccolo Giovanni: E al vicino di casa, come festeggiamento gli diamo un pesciolino! ...Allora, la Capanna......... e che devo fare con la Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ..., va bene così! ...Che devo fare con la Capanna? Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: Devo venire? Teresa:Sì, vieni! Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, ciao, cos'avete fatto ieri? <Si rivolge a Fabio e alla fidanzata> Quei due, uno ha fatto i capelli alla Mia Fidanzata, alla Mamma Celeste, e l'altra l'ha vestita... e non si sono accorti di niente, ma la Cocciuta ha detto loro "cosa fate adesso, vestite la Sposa?" Ma loro pensavano che la Cocciuta dicesse "che state vestendo me come Sposa?" Ma la Cocciuta ha ripetuto loro "cosa fate, vestite la Sposa?" ...Ehi... ve ne siete accorti che non avete vestito la Cocciuta ma la Mamma Celeste, la Mia Fidanzata? ...E lui Le ha fatto i capelli! ...Ehi, un applauso! <Parte un forte applauso> Eh... Eh... Eh... non si rendevano conto... e lui quando sistemava i capelli diceva alla Cocciuta "ti faccio male?" E alla Cocciuta non faceva male, ma quella che rispondeva era la Mamma nel dire "si, non Mi stai facendo male, ma la Cocciuta si sta facendo male perché sta lavorando"...eh... eh...eh... ed è da tanto tempo che lo sta facendo, e TUTTE LE VOLTE CHE LA COCCIUTA DEVE ANDARE A LAVORARE, RIMANE LA MAMMA AL POSTO SUO! MA È LA PRIMA VOLTA CHE QUESTO VIENE DETTO A FABIO! E GLI VIENE DETTO QUESTO PERCHÈ... POI TE LO DICO NELL'ORECCHIO E POI GLIELO DICI! ...Adesso Mi fermo se no Mi emoziono e poi Mi metto a piangere così come hanno fatto loro! ...Beh, parliamo d'altro, Visto che alla Cocciuta le hanno chiesto se ha dormito, la Cocciuta non ha dormito ma i capelli non sono i suoi e non si sono rovinati! ...Io non ho detto niente! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Com'è che i capelli non sono suoi? Piccolo Giovanni: Perché non sono stati fatti a lei ma alla Mamma! Chi vuole intendere, intenda! ...Cosa c'è? Vedete che ci sono solo Io perché gli Altri sono impegnati dato che hanno parlato tutto ieri! Ora devono finire i preparativi per la Festa! ...Cosa c'è? Non hai niente altro da dirmi? Sei diventato triste perché non ci sono gli altri? Don Vincenzo: No, ripensavo a questi capelli! Piccolo Giovanni: Io non li ho visti! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Fabio, com'è? Fabio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha detto "Eccomi"! È troppo grande il Mistero! Don Vincenzo: Silvia, com'è? Piccolo Giovanni: , è troppo emozionata per risponderti! Eh... Eh... Eh... com'è, com'è? ...È come quando la Cocciuta ha avuto dinanzi a sé Me Trasfigurato, così è! Don Vincenzo: E quindi qual'è stata la sua reazione? Piccolo Giovanni: Niente, Mi ha guardato ed è andata avanti! Don Vincenzo: Perché lei era abituata a vedere il Cielo Trasfigurato? E quindi vede Gesù, vede il Padre, vede i Servi Inutili e vede a Te! Piccolo Giovanni: Si! Si è fermata solo per un istante e vedeva quella Cosicina Rotonda, lo Scapolare dei Due Cuori, e diceva "questo per Dio è piccolo", ma Dio le diceva "non è piccolo"! ...Dov'è Maria? Maria: Eccomi! ROSSELLA: Vieni! ...Come stai mamma? Maria: Benissimo! Rossella: Anch'io sto benissimo! ...Ciao! ...È mio, non è tuo! Maria: Adesso l'anello ce l'ha anche mamma al dito! Rossella: , ma ce l'ho anch'io e lo portiamo insieme! È stato bello quando la Cocciuta Mi ha preso per Mano e poi in braccio Mi ha portato a Casa! Che bella Festa! Adesso la stiamo preparando grande grande per la Mamma... tanto è la Mamma Celeste! ...Me la saluti la pancia rotonda? Maria: Ti saluta anche lei! Rossella: E glielo tiri il codino a papà? E glielo dai un bacio a Giuliana forte forte? Maria: Si! Rossella: E allora Mi abbracci tutti quanti i fratelloni e le sorellone! ...Tanti Auguri per la Festa! ...Vieni, prete bello, vieni! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao, prete bello! ...Ah... Io devo baciare le tue mani, non tu la mia, perché Sei il Calice Vivente, e al Calice Vivente si deve baciare la mano! ...Ciao, Calice Vivente! Don Vincenzo: Che stai facendo adesso, Rossella? Spezzetti sempre? Rossella: , il Mio è pronto per la Festa, ma stiamo preparando la Festa della Mamma, e c'è tanta gioia! Don Vincenzo: Ma la Festa della Mamma con la data vera? Rossella: , quella con la data vera, e per questo il Banchetto della Mamma non è ancora terminato! Si deve terminare! ...Ciao! Vi voglio bene a tutti! Tutti: Anche noi, Rossella!(*) Piccolo Giovanni: ...Cosa Mi dici ancora? Che dite, lo prepariamo un liquoruccio? Don Vincenzo: C'è un'Altra Ricetta? Piccolo Giovanni: , mo' vediamo come la facciamo quest'Altra Ricetta! Voi preparatevi, figli! ...Allora, Mi servirebbe una cedrata, poi Mi servirebbe un'aranciata, poi Mi servirebbe un chinotto, poi Mi servirebbe un po' d'amaro... e poi vi ricordate tutto quello che ho detto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E poi Mi servirebbe un goccio di questo liquore di crema! Ora iniziate e poi vediamo cosa ne esce fuori...! Eh... Eh... Eh... ci manca solo il chinotto che sta arrivando! ...Eccolo! ...Tu intanto parla finché preparano! ...Non Mi racconti niente? Don Vincenzo: Si! Quando andavi in quel bosco... Piccolo Giovanni: ...Si, poi non ci andavo più perché c'erano i serpenti! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo:Ma lì hai avuto altre Trasfigurazioni? Piccolo Giovanni: Io da solo non Mi vedo! Eh... Eh... Eh... La Trasfigurazione avviene quando qualcuno ti vede! Don Vincenzo: Hai avuto questo incontro con Dio? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma lo facevi spesso dentro casa oppure... Piccolo Giovanni: ...Io non facevo niente, è Dio che fa tutto... ma nella casa di mio padre... Don Vincenzo: Nella chiesa? Piccolo Giovanni: No, nella casa di mio padre! Don Vincenzo: Ah, tuo padre il macellaio? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E non correvi il rischio di essere visto dai tuoi? Piccolo Giovanni: No, Dio quando opera sa cosa deve fare! ...Ehi, cin-cin! ...Buonissimo! È vero che è buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti è piaciuto? Don Vincenzo: Tanto! ...Ma erano lunghi questi incontri? Piccolo Giovanni: Dio non ha l'orologio in Mano! Don Vincenzo: Ma Tu ti rendervi conto se erano lunghi o rapidi? Piccolo Giovanni: No, Io non Mi rendevo conto! Io non contavo mai e non conto mai il Tempo al Padre! Don Vincenzo: Ma Ti estraniavi? Come avveniva? Piccolo Giovanni: Questo non si può dire perché è un Mistero di Dio! ...Non c'è niente che posso mandare a Marina? ...Ecco, mandiamole questo... ed anche un bicchieruccio di vino! ...Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso aspettate per bere così bevete il miscuglietto che vi ho fatto preparare! ...Ehi, gnam! Don Vincenzo: E quando hai detto che Tu campi alla giornata... alla giornata di Dio... Ti sentivi "privilegiato" per le Trasfigurazioni perché scelto dal Padre in modo proprio... speciale! Piccolo Giovanni: ...No, Io non Mi sono mai sentito privilegiato! Un Servo Inutile rimane sempre Servo Inutile! Se si sente privilegiato esce fuori dal Solco! ...Quando dicono alla Cocciuta "beata te", la Cocciuta dice "Beati voi perché è per voi tutto questo non per me"! E se Io Mi sento privilegiato non sarei stato nel Solco! Un Servo Inutile deve rimanere sempre Servo Inutile e se si sente privilegiato esce fuori! Don Vincenzo: Però capivi che stavi avendo una situazione quanto mai Originale! Non è che capita a tutti quello che è capitato a Te! Piccolo Giovanni: Tutti quanti siamo fatti per Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Chi in un modo e chi in un altro? Piccolo Giovanni: A chi viene chiamato, il Padre dice "vedi, c'è da Lavorare", e lui risponde "Eccomi"... ma quell'Eccomi deve essere Eccomi dal cuore, ma se dice "si" non è più Eccomi e non si va a Lavorare nella Vigna ma si Lavora lì dove ci sono i pezzi di carta! Nella Vigna non ci sono i pezzi di carta ma c'è l'Eccomi! ...Eccomi! ...È buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Rocco non risponde..., non gli è andato neanche su un dente... <Si ride un po'> Rocco: No..., no..., è buono, è buono! Piccolo Giovanni: Lo sta ancora assaporando... Ehi... è buono? Rocco: È buono! Piccolo Giovanni: Buono! Visto che so preparare anche gli aperitivi? No, Io non lo voglio...: acqua e zucchero... non è il Mio Bel Chinotto che bevevo e non c'è neanche la Mia Bella Gassosa! Beh... Dimmi qualche altra cosa... quella cosa gira... Don Vincenzo: Quasi tre ore... Piccolo Giovanni: Quasi<