LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 147

 

LA ROVINA PIÙ GRANDE L'HANNO FATTA COLORO CHE HANNO CAMBIATO IL TUTTO DEL PADRE: HANNO TOLTO L'AMORE E HANNO MESSO L'ODIO, HANNO TOLTO LE COSE PICCOLE E HANNO MESSO LE COSE GRANDI, HANNO CAMBIATO IL PARADISO

(dal messaggio del 13/12/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 06/12/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Chi sono i saggi che hanno costruito sulla Roccia? (Don Vincenzo): La Famiglia di Giulia ha messo il Padre al Primo Posto e fa da 28 anni solo le Cose del Padre evitando le cose effimere e caduche del mondo che distraggono e distolgono dalla Verità! (Gesù): E chi sono gli stolti? (Don Vincenzo): Gli stolti sono quelli che vogliono la via larga e che desiderano le cose del mondo andando dietro al potere, al piacere e all'avere per gonfiare sempre più il loro io! (Gesù): Vedi, Calice Vivente... <Gesù Prende tra le Sue Mani quella di Don Vincenzo> ...Il Padre ha fatto tutto per voi! Il Creatore di tutte le Creature ha Creato ogni cosa e tutto è stato fatto dal Suo Cuore e dal Suo Amore e ve l'ha donato, chiedendo una sola cosa: "voglio essere Amato: tutto questo è vostro, ma vi chiedo solo di essere Amato! Nessuno vi porterà via ciò che vi ho donato, siete Figli e tutto questo l'ho fatto per voi! Non dovete lasciarMi per quello che vi ho fatto, ma dovete rimanere sempre legati al Mio Amore così i vostri cuori sono nel Mio e il Mio è nel vostro e non vi mancherà nulla e il Paradiso rimarrà Candido così come lo rimarrete anche voi!" ......Mi hanno lasciato tutti Solo! ......I figli si sono appropriati del Paradiso e ognuno ne ha comprato un pezzetto, ma non col cuore, con i pezzi di carta! Il Paradiso si è sporcato e Io devo venire a pulirLo! Ma pulirLo non significa che vengo a togliere o a cacciare i Miei figli come tutti quanti dicono: "li caccerò con la spada, li manderò via nel fuoco!" No! Indicherò ad ogni figlio la Via del Mio Cuore, la Via del Mio Amore, così come lo Strumento dice ad ognuno di voi: "il Padre è Amore e il Cielo è in mezzo a noi e tutti i Servi Inutili Guardano il Padre e Fanno le Cose del Padre, nella Verità Tutta Intera e nell'Unico Cuore!"

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(Don Vincenzo): Quando invece diciamo solo: "Ti amo, Ti amo", ma senza le Opere d'Amore Offerte al Padre, questo Amore non c'è! (Gesù): Si spegne e la Fiammicella non Arde più! (Don Vincenzo): Perché non era una Fiamma d'Amore Vera, Forte...! (Gesù): Si, è finito il legno! Ma l'Amore quando Arde, Arde sempre e si è sempre pronti nel tenerLo Acceso! Quando si incontra lo Sposo, il Fuoco non si può spegnere, eeeh! Ma non tutti guardano il Fuoco che Arde e non tutti preparano la legna da mettere per farLo rimanere sempre Acceso e lì si è un po' stolti! I Saggi Lo preparano prima! E così la Cocciuta Lo prepara per coloro che L'hanno dimenticato: un Fuocherello che Arde e, vedendo la Fiammella, arrivano a scaldarsi e così Mi vedono e la Fiammella poi si divide e va a scaldare i cuori! Ora sta facendo questo...... ma sta prendendo anche i figli col Chiodo e non si ferma... prende il Calice e ferma ciò che vede... e neanche quando Beve il Tagliente e l'Amaro si ferma!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! La Pace è quella che manca tra tutte le genti! Nell'Allargare le Braccia Dono ancora il Mio Amore: la Pace che Scende dal Cuore del Padre per Abbracciare Ogni Figlio! Io Sono e voi Siete! Manca ancora la Pace dei vostri cuori nell'Unirvi alla Pace del Cuore del Padre! Io Sono, e Colui che Mi ha mandato È, per essere un Tutt'Uno! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora in Colui che È, figli, fratelli e amici! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dei Colori! Tagliano e Sono Amari......! Vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi, guarda i Calici, guarda chi li porta...... vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li vedi i Calici? Giulia: Sono così evidenti... e chi Te li porta! Gesù, cosa facciamo? Gesù: Guarda bene, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Stanno versando..., sì ho visto anche chi versa... e chi è venuto dall'alba fino adesso, in quest'istante! Gesù: Quelli li hai già bevuti! Giulia: Quando incontro i Calici durante il Giorno, li bevo, Gesù! C'è tanto lavoro da fare e adesso bevo anche questo!(*) Sì, vedo! Gesù, sai che a volte vorrei iniziare a parlare e non fermarmi mai e dire tutto quello che è il Tuo Pane, la Tua Verità, il Tuo Amore! Poi Ti chiamo e Tu Sei sempre pronto a rispondere..., e poi chiudo la porticina! Ora Vedi...... non è che Ti sto girando intorno... Gesù: Quasi! Giulia: No, Gesù, Ti sto chiedendo di donarMi ancora quel Calice e di guardare ancora come ci guardi sempre...... e di guardare ancora a quei figli......! Sono venuti ancora una volta a trafiggere il Tuo Cuore e a versare i Calici! E così Ti giro intorno a dirTi ancora una volta di aspettare...! Gesù, com'è possibile a non capirTi? Tu Sei l'Amore Infinito, Tu hai fatto tutto per Amore! Se non si capisce l'Amore, come possiamo capire tutto quello che il Padre ha fatto scendere in mezzo a noi? Come hanno potuto i figli di quel tempo che hanno scritto a non capirTi? Gesù, perché fingono di non conoscerTi e di non AmarTi? Perché dicono di non aver capito, quando sanno......? E continuano a versare, pur vedendo tutto l'Amore! Gesù, visto che girano intorno senza vederTi, donami il Calice così io lo bevo! Accendiamo ancora Amore nell'aspettare! Sono figli ribelli... cosa facciamo? Non possiamo lasciarli......! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dirlo quello che vedo?(*) Vedo il Mare che diventa un Rotolo!(*) Non c'è Acqua nel Mare!(*) C'è qualcosa di scuro...... è un Fumo e anche il suo Fumo diventa Rotolo che cammina e nel Rotolo ci sono Grida e Lamenti e altri Missili: alti e bassi... e c'è un Fiume Verde... Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Donami il Calice! Gesù: Taglia ed è Amaro! Hai visto cosa c'è? Giulia: Gesù, l'ho visto da quando il Padre mi ha chiamata: Eccomi ancora per l'Eternità! Donami il Calice! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Tienilo un po' sollevato, io sono pronta a bere: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! .........Sono Tutte Sofferenze Mistiche......!> Sostienimi il Calice, Gesù! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre sta fermando qualcosa...... poi continua a bere......!> Gesù: Non ti basta bere il Calice? Giulia: C'era quel "Rumore..."! Gesù: Non sei mai contenta? Giulia: Mi sostenevi il Calice ed io ho alzato la mano e ho bevuto il Calice... c'era quella cosa che si muoveva...! Eccomi, Gesù! Non Ti Sei arrabbiato? I figli sono tornati tutti quanti, il Calice l'ho bevuto e loro sono tornati! Ti hanno guardato: hanno visto l'Amore, Gesù! Gesù: Cosa devo fare con te Io? Giulia: Vedi Tu quello che vuoi fare... non lo so, Gesù, se c'è qualche altro Calice e qualche altra cosa... io sono pronta! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'umanità intera! Giulia: Vedi, Gesù, io mi fermo dinanzi ai Tuoi Occhi e dinanzi agli Occhi del Padre e dinanzi agli Occhi di Maria! E fermandomi vedo solo un Amore senza Limiti e senza Misure, una Dolcezza che sulla terra noi ancora non abbiamo imparato e non la conosciamo, e quando si vede questo Amore e questa Dolcezza io vorrei donarLa a tutti...! Ma vedi, Gesù, anche Tu hai fatto questo, ma nessuno Ti ha guardato e tutti erano distratti e tutti lontani...! E anche oggi, anche in quest'istante, sono tutti distratti e tutti lontani nel guardare il Padre, nel guardare Te Sposo e nel guardare Maria......! Come non possiamo fermarci Dinanzi alla Roccia Viva? Non si è smossa per niente e non ha avuto paura di nessuno ed è andata avanti e cammina...: Maria, Piccola Creatura, Grande nell'Amore, nel saper vedere quell'Amore Unico del Padre e nel rapirlo e rispondere: Eccomi! Noi non sappiamo rapirlo ancora e quando si ripete Eccomi, si rimane a guardare le cose del mondo! Maria non le ha guardate, o meglio le ha guardate e le ha rapite per tutti! ......Mamma, Ti rapisco tutte le cose del mondo e le offro al Tuo Cuore per ConsolarTi! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Si è Consolato il Tuo Cuore Mamma? La Madonna: Vedi quel Velo che scende? Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Non dire nulla...! Giulia: Non posso dire cosa fa il Velo che scende, Mammina? La Madonna: Aspetta ancora......!(*) Giulia: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Puoi far scendere ancora un po' del Tuo Amore su tutti i figli e su tutta l'umanità intera? Ci sono i Giorni e la Paghetta: fallo scendere......! E Tu, Gesù, Sei ancora lì nel Mare e nell'Orto da Solo! Nella Vigna ci sono tutti......! Posso venire con tutti i figli sulle spalle e portare l'umanità così gioiamo e facciamo Festa? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Vedi, il Mare è Aperto: Passa! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora togli il Mantello e Lo metti nell'Orto?(*) Si è aperto l'Orto, ma c'è il Mantello... e questa è la Paghetta: siamo tutti sopra il Tuo Mantello...! Gesù, andiamo nella Vigna? Gesù: Eccomi! C'è il Pane, Prendilo, Spezzalo e Fai Entrare i tuoi figli! Falli Camminare da soli ma tu rimani...! Prendi un altro Pane e Spezzalo ancora! ......Apri un'Altra Porta......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: ............Com'è bello il Banchetto di questo giorno, ci sono tutti quanti! Gesù: Anche quelli che hai appena portati! Giulia: C'è Natanaele, Rossella, Vittorio e le Bimbe e c'è la Festa Grande! Gesù: Iniziamo a Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù...... pronti a Fare la Giornata che Dio Ha Preparato! Gesù: Guarda ancora la Giornata del Padre!(*) Non dire ciò che vedi...... Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccoci nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi ancora, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Nel Tuo Cuore Spalancato devo mettere tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, anche quelli che sbagliano... Tu conosci ogni cosa... e metto nel Tuo Cuore coloro che si uniscono e coloro che hanno portato nel proprio cuore! Metto nel Tuo Cuore i lamenti e i gridi, coloro che non hanno compreso l'Amore... e metto anche le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Così come sono, tienili stretti a Te, Gesù, Tu che Sei l'Amore Senza Misure! Gesù: Portali ancora "Misura del Padre!" Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arrivano, arrivano, si sono già alzate tutte le Spose e arrivano con le Pietanze! Gesù: Tu ce L'hai un Banchetto? Don Vincenzo: Sì, ce L'abbiamo, Gesù! Gesù: .........E come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E voi come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora se state bene voi, anch'Io sto bene con voi! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Vi voglio bene, Figli, ciao, ciao a tutti, ciao viceparroco! Raffaele: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao! Ehi...... Don Vincenzo: "Francesca"! <C'è una Torta per il 2° anniversario del ritorno alla Casa del Padre della ''Bimba'' Francesca.> Gesù: Eh, "Eccomi!" Don Vincenzo: "Eccomi!" Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Eh, , Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: Eh Quanta Grazia! Ehi, gnammete! <C'è un'altra Torta per l'Onomastico di Nicola> E poi c'è un Albero a Forma di Croce! <C'è una Grande Croce Fatta di Pane> Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: ! L'hai visto l'Albero? Eh, che bello questo Albero! Eh, eh, gnam, gnam, gnam, gnam, gnam, gnam, eh! Ehi, Figlia? Caterina: Eccomi! Gesù: Mi dai Tre Rose? No, spezzale, prendi solo questo: Eccomi, Una, Due e Tre, ecco, eh, Giovanni ha fatto così e anch'Io faccio così, Eccomi, eh! <Gesù mette le Tre Rose sulla Croce-Pane in corrispondenza dei Chiodi alle Mani e ai Piedi> Tu cosa hai capito, eh? E non Mi spostate le Rose, eh! E se Mi togliete quello che avete messo vicino all'Albero è meglio...... ecco, bravo, così... eh, eh, quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, eccolo, eh, eh! Ehi: "...Per il Mio Gesù!" La leggi tu la letterina? Ehi, ce n'è un'altra ancora, eh, Io tiro fuori questo... questi si mangiano, chi Me li ha portati? Rita: Eccomi! Don Vincenzo: Chi è? Rita: Eccomi! Don Vincenzo: Ah, Rita! Gesù: Eh, leggi, leggi, è un po' lunghetta! Don Vincenzo: "Eccomi Amore Mio, Luce Viva che illumini il mio cuore attimo dopo attimo! Indegnamente mi permetto di scriverTi chiedendoTi di aprire il mio cuore al Tuo Amore! Eccomi, perché mi doni la Tua Mano ogni volta che cado e sono triste! Eccomi perché nel Tuo Cuore Grande posso trovare quella Pace e quella Serenità che non trovo da nessuna parte! Fra le Tue Braccia di Padre, Amico e Fratello, io posso rifugiarmi senza paura di non essere capita o giudicata! Eccomi perché mi basta alzare gli occhi al Cielo e sapere che ci Sei Tu con la Mamma e il Papà che mi donate un sorriso e la forza di affrontare ogni cosa! Eccomi perché mi doni il Tutto del Padre... ma tante volte, anzi sempre, io non l'apprezzo e sto lì a lamentarmi e a chiedere sempre di più... senza darTi mai niente in cambio! Perdonami se non so fare la Figlia e perdonami se non capisco quello che Tu fai per me... e Ti volto le spalle! Gesù, ho tanto da imparare e tanto da crescere ancora! Come una bimba che non sa né parlare e né camminare, Ti chiedo umilmente di prendermi per mano e di insegnarmi a Fare le Cose di Mio Padre! Ti voglio tanto bene, Amore mio......, tua Rita!" <Gesù ha ascoltato intensamente e con amore invita tutti ad applaudire!> Gesù: "Non sa fare niente", dopo quello che ha scritto! Eh, , è saggia, "non so fare niente, so fare solo lo Straccio Stracciato" .........continua a farlo......! <Gesù manda un bacio a Rita> Questi chi Me li dona, eh, ehi, e devo aprire anche l'altro? E qui c'è un'altra bella letterina, tieni! Don Vincenzo: "Per Gesù, dal piccolo Matteo"! Gesù: E tie', Io apro il regalino! Eh, ehi, questi sì che sono per tutti i bimbi, eh, anch'Io sono Bimbo...... tie', questi li doniamo a Mia Madre? Eh, donaglieli! Leggi! <Raffaele mette i Fiori ai Piedi della Statua della Madonna che è nel Padiglione> Don Vincenzo: "Caro Gesù, tra poco sarà il Tuo Compleanno e tutti per Natale abbiamo in mente regali, giochi e feste, ma il vero motivo per festeggiare dovrebbe essere la Tua Nascita! Anche a Pasqua, regali, giochi e feste, ma invece bisognerebbe festeggiare la Tua Resurrezione! Gesù, spero che mi perdonerai per tutti i peccati che ho fatto!" Gesù: Mi chiudo gli occhi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "Perdona anche, Signore, i ladri che ieri sera ci hanno portato via l'oro e le altre cose......, fagli vedere la strada giusta e perdonali anche, Signore!" Michela: I ladri hanno rubato ieri sera a casa del piccolo Matteo! Gesù: T'hanno portato via un po' di cosine... ma il Padre te ne darà tante altre......! <Si applaude> Eh, queste sono Lettere d'Amore e si risponde con l'Amore! <Gesù manda un bacio a Matteo, un bimbo di 9 anni seduto in 1° fila!> Eeeh! Tu ce l'hai una Lettera d'Amore? Don Vincenzo: E' una Verità Tutta Intera Quella Tua, Gesù! Da Ventotto anni consecutivi ce la stai donando senza stancarTi mai! E quante Gocce Grandi hai ancora da donarci per illuminarci sempre più...! Decine di Migliaia e Decine di migliaia di Pani il Padre Li sta riversando qui a Timparelle e manda Te, Gesù, ogni giorno a Spezzarceli e a Donarceli attraverso Giulia...! Gesù: ! Don Vincenzo: Più Amore di Questa Verità Tutta Intera non ci sta! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché è una Pienezza di Verità e di Amore che ci riempie ogni giorno di più! Gesù: ! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Non chiunque Mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli. Perciò chiunque ascolta queste Mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Invece chiunque ascolta queste Mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ed essa cadde e la sua rovina fu grande!..." Gesù: Chi sono i saggi che hanno costruito sulla Roccia? Don Vincenzo: La Famiglia di Giulia ha messo il Padre al Primo Posto e fa da 28 anni le Cose del Padre evitando le cose effimere e caduche del mondo che distraggono e distolgono dalla Verità! Gesù: E chi sono gli stolti? Don Vincenzo: Gli stolti sono quelli che vogliono la via larga e che desiderano le cose del mondo andando dietro al potere, al piacere e all'avere per gonfiare sempre più il loro io! Gesù: Vedi, Calice Vivente... <Gesù Prende tra le Sue Mani quella di Don Vincenzo> ...Il Padre ha fatto tutto per voi! Il Creatore di tutte le Creature ha Creato ogni cosa e tutto è stato fatto dal Suo Cuore e dal Suo Amore e ve l'ha donato, chiedendo una sola cosa: "voglio essere Amato: tutto questo è vostro, ma vi chiedo solo di essere Amato! Nessuno vi porterà via ciò che vi ho donato: siete Figli e tutto questo l'ho fatto per voi! Non dovete lasciarMi per quello che vi ho fatto, ma dovete rimanere sempre legati al Mio Amore così i vostri cuori sono nel Mio e il Mio è nel vostro e non vi mancherà nulla e il Paradiso rimarrà Candido così come lo rimarrete anche voi!"...... Mi hanno lasciato tutti Solo! ......I figli si sono appropriati del Paradiso e ognuno ne ha comprato un pezzetto, ma non col cuore, con i pezzi di carta! Il Paradiso si è sporcato e Io devo venire a pulirLo! Ma pulirLo non significa che vengo a togliere o a cacciare i Miei figli come tutti quanti dicono: "li caccerò con la spada, li manderò via nel fuoco!" No! Indicherò ad ogni figlio la Via del Mio Cuore, la Via del Mio Amore, così come lo Strumento dice ad ognuno di voi: "il Padre è Amore e il Cielo è in mezzo a noi e tutti i Servi Inutili Guardano il Padre e Fanno le Cose del Padre, nella Verità Tutta Intera e nell'Unico Cuore!" Eeeh, leggi ancora! Don Vincenzo: Leggo daccapo il Vangelo? Gesù: Cosa vuoi, la coca-cola? Don Vincenzo: Perché? Gesù: E cosa aspetti a leggere? Don Vincenzo: Ah! Gesù: Ehi, ci vuole la Cocciuta, è uscito fuori quell'apparecchio sull'orecchio...... <La protesi acustica> Ma la Cocciuta sta Lavorando! Don Vincenzo: Mò ce lo facciamo rientrare! Gesù: Tu lo rompi... non ci è entrato...! Mi tocca fare quello che fa la Cocciuta, eh, Io ci provo, eh, vediamo! Don Vincenzo: Tu sai fare tutto, Gesù! Gesù: , ecco, ehi-ehi-ehi, qua si sono complicate le cose, non lo so, Io cerco di fare, guardo la Cocciuta quando Lavora, ecco, eh, vediamo... Don Vincenzo: Sono in buone mani! Gesù: Eh, sei in buone mani? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Meno male! <Si ride un po'> Tutti dicono che faccio sempre le cose sbagliate, che non le faccio come Me le chiedono, ma tu Mi dici che sei "in buone mani", Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora cosa vuoi, la coca-cola, eh, dov'è? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Devo rileggere? Gesù: ! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Ci siamo abituati! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Vediamo cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Non chiunque Mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma Colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli..." Gesù: Tu che pensi? Don Vincenzo: È un invito a mettere in pratica le Tue Parole e non solo a dirle, perchè a dire è facile...! Gesù: Eh, quante ne sento? Don Vincenzo: Ma poi bisogna praticarle! Gesù: Poi bisogna vedere cosa c'è nel cuore.........! Sulle labbra c'è: "Signore, Ti amo, Signore, Ti voglio bene, Signore di qua e Signore di là", ma poi bisogna guardare nel cuore se Io ci sono, eh! Don Vincenzo: Bisogna fare i fatti! Gesù: E visto che vedo e sento ogni cosa, poi cosa ho detto ancora? Don Vincenzo: "...Perciò chiunque ascolta queste Mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia..." Gesù: Cosa ti ho detto prima? Don Vincenzo: Abbiamo parlato prima di mettere in pratica queste Tue Parole perché sono Spirito e Vita, sono Luce, sono Grazia e solo attraverso i fatti dimostriamo il nostro amore verso di Te! Quando invece diciamo solo: "Ti amo, Ti amo", ma senza le Opere d'Amore Offerte al Padre, questo Amore non c'è! Gesù: Si spegne e la Fiammicella non Arde più! Don Vincenzo: Perché non era una Fiamma d'Amore Vera, Forte...! Gesù: Si, è finito il legno! Ma l'Amore quando Arde, Arde sempre e si è sempre pronti nel tenerLo Acceso! Quando si incontra lo Sposo, il Fuoco non si può spegnere, eeeh! Ma non tutti guardano il Fuoco che Arde e non tutti preparano la legna da mettere per farLo rimanere sempre Acceso e lì si è un po' stolti! I Saggi Lo preparano prima! E così la Cocciuta Lo prepara per coloro che L'hanno dimenticato: un Fuocherello che Arde e, vedendo la Fiammella, arrivano a scaldarsi e così Mi vedono e la Fiammella poi si divide e va a scaldare i cuori! Ora sta facendo questo...... ma sta prendendo anche i figli col Chiodo e non si ferma... prende il Calice e ferma ciò che vede... e neanche quando Beve il Tagliente e l'Amaro si ferma! Don Vincenzo: Perché lo fa mentre Beve! Gesù: Ha fermato quello che vedeva......... vedeva "un Rumore......" e l'ha fermato! <Durante il Colloquio Iniziale!> Don Vincenzo: Era qualche altro Flagello Grande? Gesù: Eh, , eeeh, te lo sta dicendo dall'alba! Don Vincenzo: Eh, si, e ogni giorno è sempre così...! Gesù: "Il Chiodo si gira un poco", la prende così: "il Chiodo si gira un poco! E si gira di qua e si gira di qua!" <Gesù indica il polso destro e l'articolazione della spalla destra> Lo dice così, eeeh......... Don Vincenzo: ............Ma chissà che Dolore prova! Gesù: Eh, no, prova un Amore così Grande da non sentire: "si gira, si sta muovendo!" ...Cosa c'è ancora? Lasciamo lo Straccio Stracciato a Lavorare! Don Vincenzo: "...Chiunque ascolta queste Mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa ed essa cadde e la sua rovina fu grande!..." Gesù: Cosa ne pensi? Perché la rovina fu grande? Don Vincenzo: Perché non ci si realizza senza seguire le Tue Parole, Gesù! Quando sentiamo le Tue Parole e Le mettiamo in pratica, invece, la nostra Vita è gioiosa, la nostra Vita è piena, siamo Figli, siamo Eredi e nostro Padre ci prepara ogni momento la Giornata, e la riconosciamo la Sua Provvidenza se facciamo la Sua Volontà! E se poi riusciamo a seguire le Sue Orme e a mettere i nostri piedi dietro ai Suoi, ecco che la Giornata diventa meravigliosa! Quando Tu, Gesù, hai il Primo Posto, tutto acquista Luce e Gioia......! Gesù: Io ho il Posto in ognuno di voi se Mi Portate nel Cuore, perché anche voi siete Me! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo fare le Cose che piacciono a Papà seguendo le Tue Orme! Gesù: Il Mio Lavoro è Amare, e anche il vostro Lavoro è Amare! Questo è quello che Mi ha Mandato a Fare Mio Padre: Amare! E voi dovete fare la stessa cosa: Amare! Coloro che hanno tradito e tradiscono ancora non Amano, non fanno il Lavoro che il Padre gli ha donato e per questo gli è stato tolto Tutto anche se loro pensano di avere Tutto...... ma non hanno il Tutto di Dio perché non hanno l'Amore, mentre il Padre è Amore e Io che sono stato Mandato per Amare, Amo! Loro hanno tolto tutto quello che Dio gli ha donato e si sono attendati dove c'è la sabbia e tutto vola via! Anche se vedete i castelli in piedi, sono già caduti! ......Loro pensano di avere Tutto in mano...... ma non è così! Vedi, Figlio, quando uno si sente forte, lì non è forte, lì è caduto! L'Amore è Forte e non cade mai, ed è Silenzioso, e non si vede perché è come la Carità! E coloro che si sentono forti non vedono l'Amore che è Alto e non cade perché è poggiato bene sulla Roccia! I Piccoli, i Poveri, gli Emarginati Amano e come sono belli quei loro palazzi, ricchi e adornati d'Amore, hanno tutta la Bellezza del Padre, i palazzi dell'Amore, i troni dell'Amore, non quelli fatti da attirare l'attenzione, ma quelli che non attirano l'attenzione sono fatti d'Amore e non cadono! Così è costruito il vostro Amore e l'Arca non attira l'attenzione, ma c'è l'Amore Pieno e il Padre Lo vede..., ma gli uomini no perchè non è adornato delle cose del mondo ma è adornato delle Cose del Padre! Don Vincenzo: Beati i Poveri, Beati gli Ultimi, Beati noi! Gesù: Beati i figli che hanno incontrato il Mio Amore rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto...... così come l'Albero con i Frutti della Croce e dell'Amore......! La Cocciuta diceva a Giovanni: "togliamo pure i Chiodi, Li metto io e là ci mettiamo le Rose!" Don Vincenzo: Bisognava togliere i Chiodi a Te, Gesù, e se Li metteva lei! E al posto dei Chiodi ci metteva le Rose! Gesù: , L'Albero che Sboccia con l'Amore! Ecco perché vi ho chiesto le Rose! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: L'Amore che sboccia! .....................Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Quella cosa gira! Un'ora e mezza, già è passata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Corre, corre, come vola il tempo! Gesù: C'è il vento fuori? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora come ha fatto a volare? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Che c'è, c'è qualche altra cosina o ti vuoi fermare? Don Vincenzo: C'è questo altro pezzo: "...In quel tempo Gesù...esultò nello Spirito Santo e disse: Io Ti rendo lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra..." Gesù: Non ho capito bene, cosa ho fatto Io? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù esultò nello Spirito Santo..." Gesù: Che significa: "...Gesù esultò nello Spirito Santo..."? Questa Mi è proprio nuova! <Si ride un po'> Chi Mi sa dire cosa significa? Don Vincenzo: Avresti...... Gesù: ......Dato un colpo di testa? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No! Avresti fatto una Preghiera Solenne, piena di Forza? Gesù: Perché prima non ne avevo di Forza? Don Vincenzo: Eh, forse... Gesù: ......Mi ero indebolito un poco? Don Vincenzo: No! <Si ride un po'> Qui così è scritto: hai esultato nello Spirito Santo! Gesù: ...Mah! Don Vincenzo: E Tu avresti detto : "...Io Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. , o Padre, perché così a Te è piaciuto! Ogni cosa Mi è stata affidata dal Padre Mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare!" Gesù: E avrei fatto questo giro di parole: "...nessuno sa...?" E come? "...Nessuno sa chi è il Figlio..."? Me lo spiegate se ho potuto dire queste parole? Che dite voi? Tutti: No! Certamente non sono Tue queste parole! Gesù: "...Nessuno sa chi è il Padre, nessuno sa chi è il Figlio, il Padre che gliel'ha rivelato..." Che pensi? Mi sembra un giochino di parole! Don Vincenzo: Il Padre Ti ha Mandato per farTi conoscere, quindi come potevano non sapere? E Tu non facevi altro che parlare del Padre......! Tu parlavi del Padre, il Padre parlava attraverso Te, quindi era tutta una conoscenza, questa Tua Missione era una Rivelazione d'Amore, altro che: "...nessuno sa..."! Gesù: "...Nessuno sa..."! Don Vincenzo: Come "...nessuno sa..."? Tutti sapevano! Che poi Ti hanno tradito è un altro discorso, ma tutti sapevano chi eri! "...Rivolgendosi ai discepoli, in disparte, Gesù disse: Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non lo udirono..." Gesù: Ne abbiamo già parlato, se sono stati chiamati hanno visto e hanno udito o Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Se un Servo Inutile è stato chiamato dal Padre per andare a Lavorare avrà sentito e avrà visto! Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Ne abbiamo già parlato! ............Senti, Spezziamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io Sono Pronto e la Cocciuta sta donando Amore e sta portando a Casa le Spose......! La lasciamo Crocifissa per Amore, la lasciamo donare ancora Amore e portare ancora Spose per far gioire Maria nel preparare la Festa dell'Immacolata! Allora, lasciamo la Cocciuta a Fare le Cose del Padre! Andiamo, Io Sono Pronto, Salgo e poi Scendo, Eccomi......, e tu Calice Vivente sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'Unico Bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad Pezzettino di Pane!> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino e Lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano> Eccomi! <Lo fa ancora Gesù e poi dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi lo fa Gesù.> Questo è il Mio Sangue e Io Lo Bevo Nuovo con la Mia Famiglia! .....................Ora puoi chiamare i figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Gesù: Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi, questi ce li portiamo di qua! Eccomi, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu che fai? Don Vincenzo: Ti seguo! Gesù: Mi Segui? Don Vincenzo: Sì perchè Seguire Te è Essere nella Luce e nella Verità! Gesù: Io Mi Siedo! Tu ti siedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Di fronte a Tutte Queste Pietanze Gesù, dobbiamo fare qualche assaggiatina...la Tavola è super piena! Gesù: Si mangia...... c'è il Banchetto... ed è il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Com'è abbondante! Gesù: Com'è abbondante......! Il Padre vi dona sempre l'Abbondanza e il cibo che prendete è il Cibo dell'Amore del Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Qualcosa...! Gesù: Diciamo qualcosa! Don Vincenzo: Ecco qua...! Gesù: Diciamo qualcosa di questi? Eh, eh, ti bastano? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, te ne dò un altro! Ehi, poi cosa vuoi mangiare? E sì questo è morbido? Don Vincenzo: Così col dente sto a posto! Gesù: Così col dente sei a posto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti basta così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ecco! Don Vincenzo: Ok! Gesù: Ok, il prezzo è giusto! Tié il Tovagliolo! E Io cosa mangio, quello che mangi tu? E mangiamo questi, eh, questo va bene e anche questo va bene e anche questo, anche questo e anche questo, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Ok, questo lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...... ma stai attento ai denti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ......Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù:Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Tavola!> Le Pance dove sono? ...Tu hai fame-fame? Don Vincenzo: Fame-fame no! Gesù: Hai sete-sete? Don Vincenzo: Sete-sete, no! Gesù: Come, non hai né fame e né sete? <Raffaele dona l'Avanzo a Maria Elena e a Marinella> Non hai né fame e né sete? Don Vincenzo: Sì! Ma Tu hai detto fame-fame! Gesù: Perché, non si ha fame-fame? Don Vincenzo: Fame-fame significa che uno è affamato! Gesù: Si, si deve essere affamati al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: , allora sì, ho fame-fame e sete-sete! Gesù: Allora si mangia e si beve! Buon appetito! Don Vincenzo: Ok! Gesù: Buon appetito a tutti! Tutti: Eccomi! Gesù: Sono arrivate le Pance! <Rita e Piera> E le altre dove sono? Mo' arrivano anche le altre! Tu non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te e a tutti quanti! Gesù: A tutti quanti! Che c'è, mettici una di quelle? Giuseppe: Queste qua? Gesù: ! Giuseppe: E queste? Gesù: ! <Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> E tu non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io Mangio e Parlo e tu? Don Vincenzo: Dicci qualcosa Gesù! Gesù: Perché fino adesso non ho detto niente? Don Vincenzo: Sì, ogni Tua Parola è un Dono Immenso per noi! Gesù: Uh! Tu perché non Mi dici qualcosa? Non rompere i denti! Io te l'ho detta una cosa e tu cosa Mi dici? Ehi, hai visto, perché Mi guardi così, Mi devo fermare? Don Vincenzo: No! Gesù: Hai fatto così, Mi devo fermare? Non devo mangiare? Don Vincenzo: No! Gesù: Non Mi racconti niente? .........Ciao! Tutti: Ciao! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: Voglio vedere quando Mi racconti qualcosa! Don Vincenzo: Tu sai mangiare e sai parlare! Gesù: Tu non sai mangiare e parlare? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: Perché? Eccomi! Ehi, cosa stai facendo viceparroco? Raffaele: Ho tagliato il Pane-Pesce! Gesù: Hai Tagliato il Pane-Pesce, il Pesce-Pane? ...Che fai, ti affoghi? Don Vincenzo: No! ............Nel Vangelo di ieri, c'è proprio la moltiplicazione dei Pani e dei Pesci! Gesù: Vai e portagli pure un bicchieruccio! Raffaele: A tutt'e due? Eccomi! <Raffaele porta la testa e la coda del pesce a Rocco e Annamaria> Gesù: , eh, eh, tu sei triste per quello che ti hanno portato via? Eh, ne scenderanno tanti! <Gesù si rivolge a Matteo che è stato derubato!> Io aspetto quando tu riesci a parlare, eh! ! Raffaele: COS'È LA PACE NEL CUORE? Gesù: Cos'è la Pace nel cuore? Don Vincenzo: Avere Te che Sei la Pace e Fare la Volontà Tua che è Fonte di Pace! Gesù: Tu ce l'hai la Pace nel cuore? Raffaele: Tu lo sai meglio di me, penso di sì! Gesù: Siete venuti voi o vi ho portati Io con la Mia Pace? Raffaele: Ci hai portati Tu! Gesù: E allora ce l'hai la Pace nel Cuore! Ce n'è un'altra? Raffaele: SI, COS'È LA SOFFERENZA? Gesù: Non avere la Pace nel Cuore! Quando non si ha Dio nel Cuore, si ha la Sofferenza delle cose del mondo, perché le cose del mondo vi fanno soffrire, ma le Cose del Padre no! Raffaele: Quindi, dopo il Sole, non ci sarà più Sofferenza? Gesù: Le Gocce si devono Aprire un po' alla volta, tu corri, eh, eh! Raffaele: Eccomi! Gesù:Eccomi! Che Mi mangio? Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: Quasi! Cosa vuoi mangiare? Ehi, la mia testolina, eccola, si è un po' sciupata, è rimasta una mezza testa e non si capisce se è un mezzo collo o una mezza testa! La vuoi mangiare tu? Don Vincenzo: No! Gesù: La mangio Io la testa! Eh, adesso, dimmi qualcosa, così poi Io ti rispondo......! Poi quando viene Giovanni lo lasciamo divertire! Don Vincenzo: Con tutta questa Grazia di Dio, Giovanni si divertirà sicuramente! Gesù: ! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: MI RIALLACCIO ALLA SOFFERENZA! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi la Sofferenza è il non abbracciare la Croce? Noi siamo Croce e ci Amiamo! Gesù: Vi dovete Amare! Don Vincenzo: E se ci Amiamo come Croce siamo nella Pace e nella Gioia......! Quando però ci dimentichiamo che siamo Croce, quando non ci Amiamo e quindi non amiamo gli altri, la Sofferenza diventa Dolore, si, diventa dolorosa e ci si lamenta! Quando invece ci Amiamo e Amiamo la Croce perché siamo Croce, anche se la Sofferenza diventa più forte viene accolta, perchè quando si Ama, Dio è già accolto! Gesù: ! ...............Sta arrivando il "niente"! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vicepa', ti raccomando eh, scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco qua, Io bevo un altro poco! Allora cosa c'è ancora? Ehi, che bello scarsetto, eh, eh! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri inizia sempre con "... in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù venne presso il mare di Galilea e salito sul monte si fermò là. Attorno a Lui si radunò molta folla recando con sè storpi, zoppi, ciechi, sordi..." Gesù: Come sono venuti sul monte? Gli zoppi come sono venuti sul monte? Dov'era questo monte, tu ne conosci uno grande? Don Vincenzo: No, in Israele non ci sono montagne grandi! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Molti altri malati li deposero ai Suoi piedi ed Egli li guarì, e la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi che si alzavano, i zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano, e glorificava il Dio di Israele! Allora Gesù chiamò a sé i discepoli e disse: sento compassione di questa folla, ormai da tre giorni Mi vengono dietro e non hanno da mangiare: non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada!..." Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: "...E i discepoli gli dissero: dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?..." Gesù: Dov'è il deserto, Me lo dici dov'è il deserto? Don Vincenzo: In Israele non c'è nessun deserto! Gesù: E si poteva trovare da mangiare! Don Vincenzo: Uh! "...E Gesù domandò: quanti pani avete? Risposero: sette e pochi pesciolini! Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, Gesù prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò, li dava ai discepoli e i discepoli li distribuivano alla folla e tutti mangiarono e ne furono sazi e dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene..." Gesù: Ne abbiamo già parlato, non è così! Perché ripetiamo sempre le stesse cose? Per prima il deserto non c'è e per secondo ognuno si portava dietro il cibo! Don Vincenzo: Specialmente le donne! Gesù: ! Don Vincenzo: Erano addette a questo compito di servizio! Gesù: ! Don Vincenzo: Una cosa, Gesù? Gesù: Eccomi! Aspetta! <Gesù tossisce> E' passata la tosse? <Gesù tossisce ancora> No, questa non è l'Alito, sto prendendo in giro quelli che hanno la tosse! <Gesù tossisce ancora> Lo volete l'Alito? Tutti: Eccomi! <Gesù Alita sui presenti con colpi di Tosse e Soffio> Gesù: Io non ho fischiato! <Gesù tossisce ancora> Non vi prendo in giro, vi mando via la tosse! Allora, cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Quando Tu dici agli apostoli: "...andate e distribuite questi pani e questi pesci..." Gesù: ! Don Vincenzo: Gli apostoli che non avevano grande Fede, sicuramente avranno dubitato o quantomeno gli altri, la gente, ha avuto dei dubbi sicuramente, perché erano solo sette pesci, sette pani, due pesciolini! Gesù: Questo hanno scritto, ma è da vedere se era così, se c'erano pochi pesci e pochi pani! ...Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Bisogna saziarsi del Pane dei Cieli: la Parola del Padre! Dio non ha mai fatto mancare il cibo a nessuno e quando la folla si riuniva, i paesini non erano lontani, e il pane era pronto in ogni angolo! Don Vincenzo: Tu parlavi invece del Pane della Tua Parola perchè è la tua Parola che sfama le Anime! Gesù, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo per nutrire i nostri cuori! E la Tua Parola Tu la Moltiplicavi per nutrire i cuori! E vuoi che ognuno di noi la moltiplichi...! Gesù: ! .........Mio Padre Mi avrebbe Mandato a fare il Miracolo di moltiplicare il cibo? ......Anche quello, ma per prima si doveva Spezzare il Pane dei Cieli e si doveva Spezzare la Croce e DonarLa, dicendo ad ogni figlio: "ecco il tuo Albero! Se ti Spezzi e ti Doni con Amore crescerai nell'Abbondanza del Padre!" Non era con il moltiplicare il Pane del corpo che si portava i figli ad essere Alberi Vivi! Questo avveniva pure e lo facevano coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, ma Mio Padre Mi ha Mandato a Spezzare l'Albero della Croce e a PiantarLo in ogni figlio! Don Vincenzo: Perché il tuo obiettivo era catechizzarli e lo è tutt'ora: catechizzarci sulla Croce, essendo noi Croce! Gesù: Dio non ha un obiettivo, ma Dio ha i figli da donargli l'Albero! Gli obiettivi non esistono nel Cuore del Padre, è l'Amore: Lui Ama Soltanto e Insegna ai Suoi Figli a Fare altrettanto! Don Vincenzo: Tu Sei la Verità e non puoi sbagliare! Gesù: Il Padre ha fatto Tutto ma non con un obiettivo: ha Creato essendo il Creatore! Ha fatto tutte le cose giuste, essendo Lui Giusto, ma non ha fatto le cose con un obiettivo! ..................Quella cosa gira! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Sssss Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Come state con la Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio e tutti ricambiano> ...E con il Pane? Ciao, figli, state tutti bene? Ciao! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ciao, bella di zio Mario! Ciao, bella di zio Mario... Ciao, ciao! Ciao, bella di zio Mario! Ciao, Capanna! Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come state? Ehi... il Mio caffèuccio...! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Aspettate che prima Mi bevo il caffè... tu ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi qua ci sono sempre Regali... Hai visto che stavolta non ho fatto il giochino? Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Chi lo vuole se lo va a prendere... Ehi... aspetta... <Qualche colpo di tosse> Che bella! Chi Me l'ha portata? Don Vincenzo: Chi l'ha portata questa tazzina? Ah, Rosetta! Piccolo Giovanni: Eh eh... Grazie! Ehi guarda com'è bella... quello sarei Io... sotto le stelle? E guarda: Io sotto le stelle! Quella Mi ha comprato così... ce n'è un'altra ancora di tazzine? "Ai Due Giovanni"...! Che facciamo? Ce le dividiamo come buoni amici? Tieni! Aspetta... Tu Leggi quello che c'è scritto dentro, che Io tiro fuori quello che c'è nel pacchetto! <Si ride un po'> È giusto così, no? Ehi... aspetta...! Ehi qua ce ne sono altri due di Regali...! Tieni Vicepa'...; si è rotta la busta... leggi... leggi... Don Vincenzo: "Eccomi ai Due Giovanni. Gesù e Papà... statemi vicino e non mi abbandonate: ho bisogno del vostro Amore! Eccomi per la Capanna che mi avete affidato, aiutatemi a portarla avanti, venite a trovarmi: Eccomi, Gimmi!" Piccolo Giovanni: Ehi... vediamo cosa c'è qui dentro... qui è un po' complicata la situazione...! Ehi... Vedi? Non si può prendere... <Come al solito al Capriccioso gli piace scherzare con i propri figli> Guarda... aspetta... fuori uno... e fuori due... Ehi, com'è bella! Vediamo se l'altra è uguale... ecco! E non si prende... Eh... l'ho pescato... ecco è fuori uno e sono uguali e fuori due. Ehi... come sono belle! Mo' questo cos'è? Vediamo... Ehi una Capanna... c'è anche la neve... Ehi... Ciao! C'è babbo Natale! Don Vincenzo: Bello! Piccolo Giovanni: Si... ci sono anche le finestrelle... poi se fa così... <Giovanni inserisce il carillon e tutti con le mani vanno al ritmo di quella musichetta> Maria... questo fa proprio per Me, vero? Maria: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: Eh, , Io Mi ci ritrovo in queste cosicine... mo' la chiudiamo... aspetta..., grazie! ......Presto ti arriverà una Capanna! Gimmi: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nel presto del Padre..., non correre... Eccomi! Allora... Mari', Nico', dottore'...? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quante Marachelle avete fatto? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eccomi sì, o Eccomi no? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: E quindi cosa devo fare? Maria, Nicola e Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: Devo venire? Maria, Nicola e Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: Col bastone? Teresa: No! Piccolo Giovanni: E allora vengo con la capannella? <Allude al carillon avuto in Regalo> Tin... tin... tin... tin... tin... tin... che c'è? Che devo fare? Devo venire soltanto? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Che facciamo? ...Dottoressa... sono venuto a trovarti? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi! Eccomi! Eccomi!" Teresa: Ti è piaciuto il caffè? Piccolo Giovanni: Il caffè...? Teresa: Quello che mi avevi chiesto l'altra settimana... Piccolo Giovanni: Eh, ..., mo' me la fai la Torta col Pan di Spagna? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa ci metti dentro? Teresa: Senza niente ti piace! Piccolo Giovanni: Eh, , ma Io la inzuppo nel caffè, quindi preparami un altro caffè! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'è? E qua ti voglio! <Si ride un po'> Maria: Ho tirato un po' di orecchie! Piccolo Giovanni: Eh... Bè mo' col freddo si sente meglio... tira ancora... tira! Nicò? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu l'hai aiutata a tirarla? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! Allora... siamo una Capanna... Eh! E va bene! Ehi, bella di Zio Mario! Ciao, bella di Zio Mario! Senti..., con la Capanna siamo a posto..., ci siamo capiti... abbiamo fatto i "conti...", poi vado a pagare...! <Si ride un po'> Tu che hai? Mo' mi diverto un poco... Don Vincenzo: C'è una capanna..., c'è una domanda... Piccolo Giovanni: C'è una capanna o c'è una domanda? Don Vincenzo: C'è una domanda! Piccolo Giovanni: Allora non posso..., bevo solo un goccino d'acqua... Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Hai visto che non c'è più tosse? Gesù l'ha presa in giro... Don Vincenzo: Domani è la Vigilia dell'Immacolata, quindi la Festa dell'Immacolata sta arrivando! GIOVANNI, COSA SIGNIFICA PER TE L'IMMACOLATA? Piccolo Giovanni: Le domande le vai a trovare col lanternino? "Cosa significava per me l'Immacolata? " Per prima cosa non prendere in giro Maria con le pagliacciate! E poi l'Immacolata per gli uomini, per coloro che sono stati chiamati "Servi", nel fare le Cose del Padre, Immacolata è aprire gli occhi e vedere il creato e non aspettare l'8 di Dicembre! L'Immacolata è aprire gli occhi, attimo dopo attimo e guardare Dio che ha creato questa Fanciulla ad Immagine e Somiglianza Sua! Ad Immagine e Somiglianza della Croce! Doveva partorirla la Croce e doveva partorire il Crocifisso Donato da Dio che ha Creato ogni cosa e tutte le cose Create dal Padre Sono Buone e sono piaciute a Lui! Il Cuore Immacolato, e ogni figlio ha il Cuore Immacolato, è stato pensato dal Padre e il Padre non può pensare una cosa che non sia Immacolata: è Dio! Ed essendo Dio, ha pensato Maria: la Creatura piccola, ma pronta ad essere la Mamma e la Sposa della Croce! Tu come la Vedi l'Immacolata? Come l'hai guardata negli Occhi del Padre quando ti fermavi a fissarlo? Don Vincenzo: Maria era... il Prototipo..., il Segno... Piccolo Giovanni: Ti sono finite le batterie... così io bevo un Goccino d'acqua... allora... stavi dicendo del "prodotto... profitto... patologo...?" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Il Padre ha creato la Madonna, ha creato la Creatura Perfetta, Quella che doveva essere il Prototipo di tutte le creature! Piccolo Giovanni: Ma... non ha creato solo Maria tutta perfetta..., ha creato tutte le creature perfette! Non è che il Padre abbia fatto alcuna distinzione... Don Vincenzo: Difatti! Piccolo Giovanni: Il Piano di Dio era avere tutti i figli perfetti! Don Vincenzo: È che io mi porto dietro l'insegnamento del seminario...... con il peccato originale di tutta l'umanità ma con la Madonna che è l'Unica Creatura immune dal peccato originale: La Senza Macchia! Invece il peccato originale non esiste, perché il Padre non crea le persone macchiate ma le crea senza "macula", cioè senza macchia! Piccolo Giovanni: Eh, no, Dio non macchia i figli, che Io sappia..., voi sapete che il Padre macchia i figli? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no! Piccolo Giovanni: Tu che dici? L'ha detto anche il viceparroco: no! Ma su Maria c'è un Mistero che ancora coloro che dicono di averLa studiata, non possono studiarla...! Per studiare l'Amore di Maria si deve arrivare ad Amare come Ama Lei! E i Grandi, come si fanno chiamare, non hanno l'Amore che ha Maria! Io Mi fermavo a chiamarla: la Mia Fidanzata! Così ero ardentemente innamorato di Maria che non mi fermavo a studiarla ma Mi fermavo ad AmarLa e a farLa Amare. Una così... come quella Creatura piccola e semplice...... e mi piangeva il Cuore quando veniva portata per le strade, nel raccogliere i soldi per le cose del mondo: per quelli che cantano e per quelli che fanno boommete! Quando le scintille si fanno con Amore, quelle, Maria le accoglie, e anche il Padre, ma quando si fanno boommete per raccogliere i pezzi di carta e metterli in tasca, Maria non è contenta! E il Mio Cuore piangeva quando Maria si portava per le strade! La Mamma è la cosa più grande, ma nel venderla, non è la cosa più grande! Assunta: Ciao, Giovanni! <Si accinge ad accudire papà Damiano e ci si scambia dei Baci> Piccolo Giovanni: Immacolata... fatta ad Immagine e Somiglianza, come ogni figlio! Andando più avanti, Maria stessa vi dirà cosa significa "Immacolata" Cosa c'è ancora? Vi è bastata come risposta? Don Vincenzo: Quindi la Madonna aprirà una Goccia? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Riguardo proprio all'Immacolata? Piccolo Giovanni: Si! Quello che i grandi teologi... Don Vincenzo: Com'è? Com'è? I grandi...? Piccolo Giovanni: La Cocciuta diceva... quando Io dicevo: "ma i teologi hanno detto questo... .e anch'io lo sono...ma mi fermo dinanzi al creato della Creatura." E lei mi rispondeva: "i teologi studiano, studiano e poi sbagliano binario, vanno fuori binario, perché nessuno può arrivare all'Immacolata!" Eh... ne hanno detto di paroloni e ne diranno ancora..., ma nessuno è arrivato a ciò che il Padre ha fatto di Maria, la Mia Fidanzata! Don Vincenzo: Hai scelto bene! Piccolo Giovanni: , ho scelto bene, mi sono poggiato sulla Croce perché Lei ci si è poggiata prima! Don Vincenzo: Hai scelto il massimo! Piccolo Giovanni: Eh, , quando si Ama si sceglie il massimo............ Vi siete addormentate un attimino, belle di Zio Mario? Ciao, belle di Zio Mario! Ciao, bella di Zio Mario! Prima o poi ti dico cos'é questo "bella di Zio Mario" Eh? ...Che mi mangio? Figlieeee..., riprendete daccapo...! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: , ve lo dirò un po' a tutti quanti cosa significa...! Nella salsiccia? C'è anche quella... è piccante? Se è piccante, non la voglio! Quella... un pochettino di quella... l'hai portato piccante? Tu non la mangiare! Eh, , questo è buono... che mi mangio solo questo? Tu trovi qualche altra cosa e così...; chi l'ha cucinato il baccalà? L'hanno cucinato con le Spine? Tatina: Eccomi! È senza Spine, Giovanni! Piccolo Giovanni: E allora lo mangio! , Eccomi, Senza Spine! Tatina: Ho messo la cipolla... non me ne sono dimenticata...! Piccolo Giovanni: Eh, ... la Cocciuta lo fa con la cipolla......! Mi sa che lo cucina domani..., mo' vediamo... buon appetito! Tu hai qualche altra cosa da chiederMi? Vediamo com'è il Mio baccalà... buono! Con la cipolla e senza essere salato! Brava! <Giovanni schiocca qualche Bacio> Ciao, bella di Zio Mario! , la bimba...; si la mia dentiera va bene, ma questo è un po' duretto...; beh..., che fai la mangi la mozzarella? <Giuseppe sta per porgere un'altra fetta di pane più morbido> Non si cambia il Pane..., adesso lo mangio... ecco! Che c'è viceparroco? Sei preoccupato? Hai una nebbiolina che ti passa davanti agli occhi? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Sei preoccupato? Raffaele: Beh, si stanno avvicinando i Tempi..., si vede... Piccolo Giovanni: Dove l'hai visti? Raffaele: Beh, nella gente..., nei mulinelli..., nei terremoti... Piccolo Giovanni: Quello che avete visto è solo una piccola briciolina! Raffaele: Eccomi! E quindi un po' di nebbia è giusta o no? Piccolo Giovanni: Siamo nel buio! Il buio inizia nel non amarsi gli uni gli altri e poi inizia anche nel non vedere Dio e non vedere il Figlio. Poi quando scenderà l'altro buio...... ci penserà lo Strumento......! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Ah ah, quindi sono tre giorni, tre periodi... tre momenti di buio..., o c'è un seguito? Piccolo Giovanni: Ci siete già! Ma quando arriverà quello più grande c'è lo Strumento! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Nonostante questo, vedo che la gente continua a fare quello che ha sempre fatto, anzi peggio! Piccolo Giovanni: ! Aumenterà ancora di più! Raffaele: Quindi, bisogna stare zitti, in questo periodo? Piccolo Giovanni: Pregare e alzare gli occhi al Cielo! Il Cielo è nei vostri cuori! Raffaele: Come si fa a farlo capire? Si arrabbiano..., non si può fare niente? Piccolo Giovanni: Nessuno può capire, ora che si è nel buio! I popoli e tutti i figli saranno ancora più confusi. C'è il buio e c'è il veleno, ma vedi, voi avete una Cocciuta, siete nell'Arca e nella Vigna e il vostro compito è rimanere nell'Arca e Remare, ma non perché c'è l'acqua, ...dovete Remare per rimanere Figli! Gli uomini rideranno ancora e si allontaneranno sempre di più, ma la Formichina li raccoglie e li porta a Casa. Hanno preparato le "case" per l'Immacolata e per il Figlio, ma hanno dimenticato l'Immacolata e anche il Figlio! Nei loro cuori ci sono le cose del mondo e quando sentirete parlare: "qui c'è Maria, qui c'è Gesù" e non vedete la Povertà, c'è il dio denaro. Si servono di Dio per riempire le loro tasche nel far vedere le opere buone. Non fidatevi, perché Dio viene, ma non a riempire le tasche, ma a riempire i cuori e a moltiplicare il Pane! Questi sono i falsi profeti dove c'è il dio denaro e non c'è il Dio Amore: vigilate! Quando incontravo il dio denaro, mi ritiravo nell'incontrare la mia fidanzata la Madre di Dio, nel silenzio senza farLa vendere..., è vero Maria? Maria: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: Chi la fa vendere e la fa comprare è un falso profeta! Chi invece la dona nell'umiltà è un Figlio di Dio: donateLa nell'umiltà a Maria e a Gesù! Eh... vuole mangiare il baccalà? Eccolo! Cosa c'è? Raffaele: Giovanni quelli che prevedono... fra venti giorni..., quindici giorni..., loro che sono potenti, si stanno preoccupando? Piccolo Giovanni: Chi è Potente? Raffaele: I farisei di ieri e di oggi, i Grandi del mondo...: si nasconderanno? Piccolo Giovanni: Dove? Raffaele: Io penso di sì! Piccolo Giovanni: Dove si nasconderanno? Raffaele: Faranno dei bunker..., dove si nasconderanno per salvarsi? Piccolo Giovanni: Esiste un luogo dove Dio non vi vede? Raffaele: Assolutamente no! Ma hanno paura? Piccolo Giovanni: Se non temono Dio, come fanno ad avere paura? Raffaele: Sono attaccati ai soldi e non vogliono perderli! Piccolo Giovanni: E rimarranno nella buca dei soldi..., ma la sentite parlare la Cocciuta quando dice: aspettiamo ancora un poco...! Raffaele: Mo' vediamo... Piccolo Giovanni: Aspettiamo... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Intanto Io mi mangio questa che c'è, tu non mangi più? Mangia, mangia... che dopo dobbiamo fare qualche scherzettino..., mo' si pensano che se la sono passata liscia...; i gamberetti ci sono..., quelle cremacce là... mettiamoci un po' di quella... e un po' di quell'altra... e poi un bicchieruccio di vino...! Non c'è niente... e poi per Marinella ci metti...! Vedi cosa ci puoi mettere sopra...! E all'altra gli piace tutto... <Qualche colpo di tosse a causa del piccante> Mi avete messo il piccante nella salsiccia? Don Vincenzo: Bevi un po' d'acqua! Piccolo Giovanni: Siete furbacchionelli! Mi è arrivata una salsiccia piccante! Adesso, se mi affogo..., vi battezzo a tutti quanti! Dobbiamo trovare qualcosa... c'è qualcosa di piccante piccante? Allora... mo' gliela diamo a... eccola...! Ma il piccante gli piace pure..., la mortadella gli piace pure..., mettici qualcosa di piccante... è un bicchieruccio di vino...! Tieni, l'hanno portato i bicchierucci di vino? <Giovanni allude ad Elena> Beh, parla! Don Vincenzo: ...Ancora...! Piccolo Giovanni: ...Chiedimi qualcosa che mo'... vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dopo che hai sistemato ad Elena, poi Mi sistemi a Maria Elena! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi... divertiti! Eh... Eh... Eh..., ecco, mettici un altro poco di piccante sopra! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Parla, parla! Dimmi qualcosa! ...Ciao, tesoruccio di Zio Mario: cosa vuoi? <Giovanni scherzosamente si rivolge al piccolo Emanuele che si è avvicinato al Banchetto> ...Il piccante, no, eh! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Tesoruccio di Zio Mario... non Mi vede! ...Ma tu vuoi parlare? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh, ma non sento niente! Vuoi mangiare qualche altra cosa? ...Eh, mo' Io Me la mangio qualche altra cosa! Don Vincenzo: C'è il Vangelo sul centurione! Piccolo Giovanni: Ma non hai niente di non scritto? Don Vincenzo: ...Quando prima stava parlando il viceparroco... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E ha fatto la domanda... Piccolo Giovanni: Quale domanda ha fatto il viceparroco? Don Vincenzo: Che praticamente la gente non ha paura di niente! Mi ricordo il pezzo della Bibbia che si riferiva a Noè......! Tutti vedevano Noè costruire l'Arca ma lo deridevano, lo scartavano e lo ridicolizzavano senza cambiare minimamente la loro vita e le loro azioni......! Continuavano tranquillamente a sposarsi, a costruire, a piantare, a lavorare non preoccupandosi nè di Dio e nè di Noè che era lo Strumento di Dio...... ma solo la famiglia di Noè si salvò dal diluvio, ed erano in otto......! Praticamente la stessa cosa sta succedendo qui, in modo ancora più eclatante con la Famiglia di Giulia, solo che qui a Timparelle, Gesù sta intervenendo come mai Dio nella Storia ci ha dato e si è dato! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: E la stessa cosa avverrà perché tutta la gente è in tutt'altre faccende affaccendata! Piccolo Giovanni: Si, pure adesso! ...Si, l'umanità è in tutt'altre faccende affaccendata e non fa nulla con l'Amore del Padre pensando solo a gonfiare il proprio io! Don Vincenzo: E non solo, offendendo e disprezzando Giulia e la Sua Famiglia molto peggio di come avvenne con la Famiglia di Noè...! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ci deridono e ci scartano! Piccolo Giovanni: No, gli scartati sono loro! Io l'ho sempre detto ai Miei Figli: "noi siamo la Chiesa Nuova"! Don Vincenzo: Giovanni, sono trascorse tre ore e un quarto... Piccolo Giovanni: Chi le vuole le patate? ...La vuoi la patata? ...Ecco la patata! ...Tie' le patate... prego... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! Rossella vi manda tante patatine...! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ROSSELLA: Papà! Espedito: Eccomi! Rossella: Ti tiro il codino con le patatine! Eh... Eh... Eh... Espedito: Eccomi! Rossella: Dì a mamma che se vuole vedermi e sentirmi, deve mangiare le patatine della Mensa del Padre! Glielo dici, papà? Espedito: Si sì! Rossella! Certo! Eccomi! Rossella: Un bacio a tutti! <Rossella schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...Ciao! Piccolo Giovanni: ...Cosa c'è, viceparroco? ..., voglio assaggiare le caramelle a forma di pupazzetto! ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Bene, bene! Piccolo Giovanni: ...Ehi, bimbi, ne volete di queste caramelle? Matteo: No! Piccolo Giovanni: Come "no"? Lo sai che non si rifiuta ciò che ha donato Dio? Matteo: E vabbe'! Piccolo Giovanni: Lo facciamo un aperitivo? Don Vincenzo: Si! C'hai un'altra Ricetta? Piccolo Giovanni: Si, facciamo una Ricetta... ecco facciamolo col Sambuca, poi con lo Spumante, e poi con un Goccio di aceto ma non guasto, e poi dopo ci mettiamo un Goccino di caffè... va bene così, vi ricordate? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma tu parla......Tommaso, posso rubare questo dalla Torta? ...Con la Bimba siamo d'accordo! Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: La Torta che hanno preparato i Servi Inutili è tutta Verde con i Fiorellini Bianchi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Stanno reclamizzando il 12/12/2012, dicendo che questa data è stata ricavata dalle profezie dei Maya! Piccolo Giovanni: Dei maiali? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Non dei maiali, ma dal popolo dei Maya in Messico...: hanno profetato che ci sarà la fine del mondo il 12.12.2012! Piccolo Giovanni: ...E cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: È una bufala così grande che non vale la pena neanche di parlarne! Ci sarà la fine del male e inizierà il Regno dell'Amore! Piccolo Giovanni: ...Eh... Don Vincenzo: Nel frattempo si continuano a fare guerre lì nel Libano, nella Siria, in Israele, nella Palestina, nell'Iran! Piccolo Giovanni: ..., e ancora ne nasceranno di guerre! Don Vincenzo: Ma aumenteranno anche di volume oppure no? Piccolo Giovanni: Si! Ma c'è la Cocciuta col Chiodo che bussa al Cuore del Padre, pur sapendo che tutto questo ci deve essere e deve avvenire! Cresceranno ancora le guerre! Don Vincenzo: Il guaio è che questi popoli hanno anche le bombe atomiche e questo cambia tutto lo scenario......! Non è più come prima quando c'erano solo i fucili o i cannoni e lo scontro restava tutto ancorato lì nel campo di battaglia, ma qui ora ci sono di mezzo le bombe atomiche che hanno effetti devastanti senza paragone! Piccolo Giovanni: E qui, figlio, non ti posso rispondere! Don Vincenzo: ...Sono trascorse tre ore e mezza! Piccolo Giovanni: Ma forse il Cielo non vi ha mai aiutato? Non avevi detto che non guardavi più l'orologio? Don Vincenzo: ...È che dopodomani è la Festa dell'Immacolata e ci sta il problema che non possiamo fare le fotocopie perchè i negozi rimangono chiusi! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Ma parla un altro poco! Raffaele: ...È giusto chiamarli Flagelli? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: E non servono pure per richiamare i figli? Piccolo Giovanni: No, sono Flagelli! Raffaele: CHE COSA DIFFERENZIA I FLAGELLI DALLE PUNIZIONI? Piccolo Giovanni: Niente! Raffaele: Sono identici? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: E quindi? Piccolo Giovanni: E quindi... il Flagello è questo che si fa così e poi cade! <Prende una patatina rotonda e la smussa sui bordi, poi fa cadere i pezzi smussati> La punizione, invece, è questa che è così e poi si fa così... <Prende un'altra patatina rotonda e la spezza in due parti> ...E poi rimane spezzata così e così! Raffaele: E cosa si deve chiedere alla Madonna? Di togliere la punizione? Piccolo Giovanni: A Maria si chiede: "facci combattere con Te la Battaglia del Tuo Cuore Immacolato"! Raffaele: Le Grazie fermano i Flagelli o le punizioni? O fermano tutto? Piccolo Giovanni: Le Grazie scendono nei vostri cuori per farvi crescere! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: In questo periodo cosa chiedono alla Madonna? Piccolo Giovanni: Voi la chiamate Mamma, mentre gli altri non ve lo dico come La chiamano! Maria lo sa, quando La portano per le strade! Ora non vi dico altro! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Tu non vuoi sapere niente altro? ...Ciao, bella di Zio Mario... Ciao, belle di Zio Mario... <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...Ciao, Capanna! Don Vincenzo: La figura di Giuseppe è stata sempre appartata, Giovanni? Oppure l'hanno fatta essere appartata pur avendo avuto un ruolo importante? Piccolo Giovanni: No, Giuseppe è sempre stato al primo posto! Gli uomini Lo hanno messo da parte, ma Dio Gli ha donato il Primo Posto! Doveva custodire Maria ed il Figlio e non poteva stare nascosto! Per arrivare a Maria si doveva arrivare a Giuseppe e al Figlio! I farisei di ieri e di oggi non arrivano né a Giuseppe, né al Figlio e né a Maria, ma si fermano! Don Vincenzo: Perciò sembrava appartata la Sua Figura? ...Sempre nell'ombra, all'ultimo posto... e invece non era affatto così! Piccolo Giovanni: No, non era affatto così! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Com'è bella quella Croce fatta di Pane... e con le Rose! Piccolo Giovanni: , è bella con le Rose! ..., la Cocciuta Mi diceva sempre "Togliamo un po' di Chiodi e mettiamoci le Rose"! Don Vincenzo: Si, "Togliamo un po' di Chiodi e mettiamoli nelle mie Braccia... e poi mettiamo le Rose"... Piccolo Giovanni: ...Si, "così facciamo riposare un po' Gesù"! ...Eh, si, è bello questo Pane, e gliel'ho lasciato fare! Don Vincenzo: E quel Chiodo che sta lungo le braccia, è uno di quei Chiodi di Gesù? Piccolo Giovanni: La Cocciuta Li porta da sempre i Chiodi, e non ce n'ha uno solo! Don Vincenzo: Ce l'ha sulle mani e sui piedi? ...Sono quattro? Piccolo Giovanni: Si, ma dal primo istante Gesù le ha dato i Tre Chiodi, ma poi lei ne ha chiesti ancora! È un Nocciolo Scorticato! Don Vincenzo: Ed uno di quei Tre Chiodi... è più lungo quello dei piedi? Piccolo Giovanni: Si! Ma sono tutti quanti lunghi e poi piegati! ...Messo e poi piegato... messo e poi piegato... messo e poi piegato! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Eh, si, "mamma mia"! ...Mamma di Dio! ...Adesso... ciao, bella di Zio Mario... ciao, belle di Zio Mario... <Schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...Ciao, carucci di Zio Mario! Ciao, Famiglia di Zio Mario! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Vi voglio bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vi chiedo di amare Maria in questi giorni! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: AmateLa! ...Capanna! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vi chiedo di crescere ancora di più! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi siete l'Unica Capanna che Mi ospitate e dovete essere forti! Io verrò sempre a trovarvi, ma voi crescete! Dovete spezzare il Pane quando il Padre ve lo chiederà! ...Non ti fare prendere dalla tremarella, Mari'! Maria: No, ci sei sempre Tu! Piccolo Giovanni: Si! <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Io vi saluto e vi lascio il Filicino! Ho dovuto fare altri due Nodini... si erano sciolti, ma adesso li ho legati di nuovo! ...Tu prendi l'Albero Verde e saluta i tuoi figli, la tua famiglia e l'umanità intera... <Giovanni schiocca un altro bacio verso i presenti che ricambiano, poi Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, non puoi fermare quel Missile?(*) ...E non puoi fermare quei Rumori?(*) ...Si, lo so, c'era una Pioggia di Fuoco che stava per scendere!(*) ...Sì, il Padre me l'ha fatta fermare!(*) ...Tu non puoi fermare quello che ora stai vedendo?... Tu, fermalo, dopo vai a prendere la Schiera e la porti a prendere la Torta, mentre io vado a bere i Calici!(*) ...Dopo ci vediamo!(*) ...Ciao!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu non hai amici e neanche noi! Ma se mi doni un altro poco di Giorni ed un altro poco di Paghetta, con i Giorni e con la Paghetta diventeranno figli, e con i Chiodi, amici! Posso prenderne ancora? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) ...Si, si erano sciolti, ma ora ci sono ancora i Nodini!(*) ...Papà Dio, Amore Mio...!(*) Eccomi nel Fare la Tua Volontà! Il Padre: Il Fuoco Scenderà!(*) La Luna cadrà!(*) Giulia: Papà...! Il Padre: ...Guarda!(*) Giulia: ...E nel Tuo Nome, io sollevo la mano(*)... <Giulia alza la Destra e con la Potenza del Padre ferma o quantomeno riduce il Flagello che il Padre le ha fatto vedere> ...Perchè Tu mi hai dato tutto questo, e Tu mi hai donato i Giorni, e Tu mi hai donato la Paghetta, e per la Tua Mano fermo tutto quello che hai detto perché sono figli Tuoi!(**) ...La Tua Promessa è Primizia! Il Padre: E Primizia Rimarrà! Giulia: ...Ora possiamo salutare il Cielo che è in mezzo a noi e i Cari? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Bimba!(*) <È Francesca, la mamma di Tommaso, Giacomo1 e Lucrezia> FRANCESCA: ...Ciao, figli!(*) <Francesca schiocca un bacio> Giulia: ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

 

2. Dom. 09/12/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): E' giusto chiamarlo: "...voce che grida... ", ma non è giusto quello che hanno scritto! Giovanni Battista parlava nel dire: "Dio sta venendo in mezzo a voi, Lo è già, e ognuno deve preparare i propri cuori per AccoglierLo!" Non si doveva preparare né monti e né vie perchè la Via per accogliere Gesù è il cuore! Il Padre aveva preparato tutti i figli a Sua Immagine e Somiglianza, e i figli non dovevano prendere l'immagine e la somiglianza del mondo, ma l'Immagine e la Somiglianza del Figlio nel Fare le Cose che il Padre Gli Ha Donato! E Giovanni Battista diceva questo! Non erano le montagne che si dovevano abbassare ma era l'io che si doveva abbassare! (Don Vincenzo): Ah! (La Madonna): L'io! ......Bisogna accogliere Gesù, e chi accoglie Gesù, si accoglie! Se tu non accogli Gesù, non ti accogli neanche tu e ti perdi e non trovi la Viuzza Stretta......! Così ognuno di voi......, non è che Mi sono fermata su di te perché ti sei persa! <La Madonna si rivolge ad una signora presente alla preghiera> Mi sono fermata su di te per parlare ad ognuno di voi: ognuno si deve prendere, perché ognuno è Croce! E ognuno prendendosi come Croce accoglie il Mio Figliolo, accoglie Me e accoglie Dio e si è in un'Unica Famiglia dove c'è il Latte e il Miele che scorre: è il Paradiso che vive dove siete voi! Il Paradiso è l'Amore di Dio, è la Croce e il Paradiso siete ognuno di voi e l'Eredità del Padre è il Suo Amore e la Sua Croce! E Giovanni Battista diceva queste parole, non quelle che sono scritte......... è giusta solo quella: "...Voce che grida..."! (Don Vincenzo): E' stata ripresa questa frase pure da Giovanni nostro! (La Madonna): Sì, anche da Giovanni nostro! (Don Vincenzo): "Una Voce che grida nel deserto"! (La Madonna): Sì, perché Lui, il Piccolo Giovanni, gridava nel dire: "Dio è in mezzo a noi e non Lo vedete e non Lo ascoltate e non vi amate!" Vi costa così tanto amarvi gli uni gli altri e rimanere Croce? Dovete fare tanta fatica per Amarvi? Imparate ad Amarvi gli uni gli altri, imparate a dividere ciò che avete in più nello spezzarlo con i Piccoli e con gli Emarginati e imparate a impastare il Pane come Lo impasto sempre Io per tutti i figli! Chiamatevi fratelli gli uni gli altri, è questo il Nome che Dio vi ha donato: Figli, Fratelli e Amici! Portate la Pace lì dov'è Spenta, portate la Croce lì dove L'hanno dimenticata, portate la Luce dove ci sono le tenebre, accendete il Fuoco dell'Amore lì dov'è stato soffiato, gridate al vento: "Taci e grida il Nome della Croce e non gridare il nome della vendetta e della distruzione, ma grida l'Amore di Dio che è dentro di te, perché è stato Lui il Tuo Creatore!" E' questo che dovete fare quando vedete l'Alba che non è adornata della Luce del Sole e gridate al vento: "accendi il Sole!" E gridate alla pioggia: "bagnaci, ma non distruggere!" Così siete Figli, così siete Fratelli, così siete Amici dell'Unico Creatore che vi ha donato Tutto! Dovete cercarLo, è nel vostro cuore, lì dove c'è l'Eredità del Padre, lì dove c'è il Tesoro che il Padre ha donato ad ognuno di voi! È questo che dovete fare!

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(La Madonna): ...............Il Padre ha consegnato i Remi e la Vigna da coltivare e da consegnare quando il Sole si Aprirà, ricordalo, Calice Vivente: "il Sole di Dio" è Stato Consegnato nelle Tue Mani e si aprirà qui, in Questo Luogo, e tutta l'umanità lo vedrà! Non c'è città, nè paese, nè villaggio che non vedrà "il Sole Aprirsi" e vedendo il Sole si Vedrà ciò che il Padre consegnerà ai Propri Figli!

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(La Madonna): ...IL CALICE VIVENTE NON PUÒ RIMANERE AL BUIO! IL CALICE VIVENTE È DIO, E DIO NON SPEGNE LA LUCE!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio...... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Saluto che Dio Mi ha donato nell'indicarvi ciò che Partoriva il Suo Cuore è per ognuno di voi... <La Madonna Benedice ancora col Segno della Croce> ...E per l'umanità intera! Il Cuore di Dio si è aperto e si è donato ad una Fanciulla per poi donarMi a Dio e all'umanità intera nell'Amore Pieno e nell'Umiltà Piena di Mamma, di Croce e di Amore! È questo il Cuore di Dio, pur essendo Amore è diventato Croce, è diventato Figlio, è Sceso nel Mio Grembo per nascere e far nascere tutti i Suoi Figli nel Suo Amore di Padre! Ed Eccomi nel Gioire con ognuno di voi, nel Fare Festa con ognuno di voi essendo Croce, essendo Mamma, donandovi il Mio Figliolo Gesù... <La Madonna si china a baciare il Bambino che è nelle Sue Braccia> ...Per Farlo Nascere in ognuno di voi! Figli Miei, Questa è la Mia Festa! Questo è il Mio Cuore Immacolato! E questo è il Cuore di ognuno di voi: Immacolato nella Croce del Mio Figliolo Gesù! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora perché Dio È, ed è in mezzo a voi e all'umanità ancora sorda e cieca nel vedere Dio nel fratello! Gioiamo e Facciamo Festa, Figli Miei! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? ......Tagliano e Sono Amari, Vuoi Berli?(*) Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda chi li ha portati......! Guarda chi li versa.........! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Berli? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: GUARDA BENE......! Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, lo faccio con Te, Mamma! La Madonna: GUARDA BENE i Calici che arrivano e guarda bene chi li versa......! Giulia: Mammina, lo so che è un Dolore Grande per Te che Sei Mamma il Compito che Dio Ti Ha donato, che non è solo quello di essere la Mamma della Croce e del Crocifisso perchè sarebbe stato facile aver accolto ciò che Dio Ti ha chiesto, cioè di partorire la Croce e di partorire il Crocifisso! Ma è difficile, non per Te, ma è difficile per ognuno di noi e per l'umanità intera perchè non abbiamo saputo accogliere il Dono di Dio, o meglio, il Regalo più Grande che Dio ha fatto ad ognuno di noi: ci ha svelato il Paradiso, ce l'ha donato chiedendo a Te di Partorire la Croce e di Partorire il Crocifisso! Ci ha indicato dov'è il Paradiso, ma gli uomini ancora non lo vogliono vedere e non lo vogliono sentire! Mamma, quel Paradiso che noi cerchiamo è la Croce, è il Crocifisso, e Dio il Regalo lo ha donato ad ognuno di noi chiamandoci Figli e facendoci a Sua Immagine e Somiglianza! Ma ci siamo sporcati e abbiamo sporcato il Paradiso perchè non riusciamo ad amarci gli uni gli altri! Invece Tu Hai Saputo Amare e Ami ancora e guardi il Padre e guardi il Tuo Figliolo e guardi ognuno di noi come guardi il Tuo Figliolo Gesù! Noi non sappiamo guardarci e non sappiamo guardare neanche il fratello e allontaniamo sempre di più il Paradiso e lo sporchiamo! Dio è in mezzo a noi ed essendo sporchi non lo vediamo! Ma il Padre non ci ha fatti sporchi, siamo noi che non vediamo...... perchè non abbiamo il cuore sporco...... ma abbiamo gli occhi chiusi e sporchi delle cose del mondo! Vedo i Calici versati e vedo chi li versa: Mamma, aspettiamo ancora un poco, laviamo gli occhi ai figli che non vedono e vengono a trafiggere ancora il Tuo Cuore e il Cuore di Gesù e il Cuore del Padre, ma sono Figli, e chi meglio di Te può capire un figlio che sbaglia? Mamma, con le Tue Mani prendi un po' d'acqua e lava gli occhi ai figli... se Tu lo desideri lo faccio io! Ma ci sono i Chiodi e non posso lavare con i Chiodi, posso solo prendere i figli! Scegli i Servi Inutili, mandali a lavare gli occhi dei tuoi figli che ancora non vogliono vedere... ma aspetta, dillo al Padre, dillo anche a Gesù, Tu che hai saputo aspettare e sai aspettare ancora tutto quello che il Padre Ti ha donato! Mammina, fermiamo quei Flagelli, il Calice lo bevo io ancora! La Madonna: Taglia ed è Amaro, Anima Mia! Giulia: Mamma, quei figli non devono perdersi! L'Amaro è un istante nel berlo: passa, ma i figli se li lasciamo, cadono a terra e non vedranno il Chiodo per prenderli! La Madonna: GUARDA ANCORA.........! Giulia: Mamma della Croce, Mamma di Dio, non puoi fermare quei Flagelli? Posso dire ciò che vedo? C'è una Luce che non è il Sole! C'è un Tunnel così grande, ma non è quello che porta a Casa!(*) C'è un Fumo Bianco, Rosso e Nero e non è il Sole che si apre...... ma è un Flagello......! Mamma, mettiamolo nel Calice, o fammi alzare la mano! La Madonna: Nel Calice non posso metterlo! Giulia: Fammi alzare la mano...... non si vede più nulla! Ma posso alzare la mano? <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza e la Potenza del Padre Ferma Ogni Cosa> ...È Ritornata la Quiete...! Mammina, tienilo fermo, ancora ci sono i Giorni e c'è la Paghetta......! Ora Mi doni il Calice da Bere? Mi appartiene, è mio, fa parte di tutti gli altri che ho bevuto! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Sostienimelo un poco! La Madonna: Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Mamma!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche......!> Vuoi prenderlo e riempirlo di nuovo il Calice? La Madonna: Ma non è Tagliente? Ma non è Amaro? Giulia: L'ho bevuto...! Si, era Tagliente ed era Amaro, ma adesso l'ho bevuto e non c'è più! La Madonna: GUARDA ANCORA, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Dove vai...? Perché Ti avvicini a quel Pozzo? Vai a prendere l'Acqua? Non c'è Acqua, è finita...! Tu Ti sei avvicinata per prendere l'Acqua... ma non c'è neanche il Secchio! La Madonna: GUARDA......! Fermati......, non dire ciò che vedi......! Giulia: No! ......Mamma non posso fare niente? C'è una Piccola Cordicella, posso andare a prenderla......? La Madonna: Fermati! Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Mamma? La Madonna: Facciamo le Cose del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio Figliolo Gesù, del Figliolo di ognuno di voi! Giulia: Mammina, i Figli hanno tutti i cuori un po' spenti...! Tu vedi quello che succede sulla terra: il Pane viene tolto e i figli si ribellano verso Dio, ma non chiedono il Suo Amore e il Suo Aiuto, ma si ribellano nel bestemmiare...... nel rimproverare Dio...... e lo vedi quello che sta per succedere......! I Grandi vogliono comandare sui piccoli e cancellarli, mentre il Progetto del Padre è tutto diverso! Non potresti dire a Gesù di mettere il Dito sui cuori di coloro che hanno perso la strada e di indicarla a tutti quanti? Dio ne ha scelto uno dei figli per reggere e fare andare avanti: non potresti toccare Tu il cuore degli altri figli? Lo so che tutto questo deve avvenire e so anche che il Pane non mancherà nell'Arca! Ma vedi fuori quanti ce ne sono? Tu impasti il Pane per tutti...... ma come fanno a prenderlo quelli che sono fuori? , me l'hai donato il Pane da portare... ma a volte non guardano il Chiodo! E a Gesù, come possiamo ConsolarLo? Cosa Gli offriamo? Possiamo donarci noi come ci ha donato Lui Croce..., è questo: rimanere Croce nella Croce e guardare quel Bimbo che guarda l'umanità e nasce ancora! Mamma, donaGli questo a Gesù per ConsolarLo in Questo Giorno, abbiamo solo la Croce così come Dio ce l'ha donata e come Tu ce la doni attimo dopo attimo! Mamma, perché non parli? Ho trafitto il Tuo Cuore? Ho trafitto il Cuore di Gesù? La Madonna: No Anima Mia, l'hai rapito ancora.........! GUARDA.........! Giulia: C'è una Fiamma Accesa che Arde! Com'è bella! La Madonna: È l'Amore del Padre che Scende e Illumina ancora di più l'Arca: Rimanete Uniti, Figli! Giulia: Eccoci, Mamma! Rispondo per tutti i figli col grido del Filo Annodato: Eccomi! La Madonna: ..."Filo Annodato da Dio!" Giulia: Oh, Mamma, Creatura Piccola Scelta dal Padre!(*) Sei così bella! Perché non Ti mostri a tutta la Famiglia? La Madonna: Presto stenderò il Mio Manto... e tutte le Genti Mi vedranno! Giulia: Così Bella come Sei in quest'istante?!(*) Oh... Creatura Baciata da Dio! Rosa Candida raccolta nel Giardino del Cuore del Padre! Non Ti Sei Tenuta Nemmeno un Petalo, li hai tolti tutti per donarli e Sei Rimasta solo con lo Stelo, ma il Tuo Candore cresce sempre di più e non c'è Bellezza al mondo che possa SuperarTi e non c'è Amore più Grande, Candida Rosa! Giardino del Padre! Candida Rosa nel Giardino di ognuno di noi! Fa che il Tuo Stelo Rimanga Sempre Vivo! La Madonna: Lo Sono da sempre! .........Innaffiate il vostro Amore diventando Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Giulia: Eccoci nella Povertà e nella Ricchezza di Dio, Mammina! La Madonna: Eccoci col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane Vivo che Scende... <La Madonna si china nuovamente e bacia il Bambino che è nelle Sue Braccia> ...In mezzo a voi, figli! Giulia: Eccoci, Mamma! Ed Eccomi nel mettere nel Tuo Cuore, nel Cuore del Padre e nel Cuore del Tuo Figliolo tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere... coloro che si uniscono... tutti quelli che portano nei loro cuori... e metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Guardali e aspettiamo ancora con i Giorni e con la Paghetta che il Padre mi dona......! Mammina del Mio Cuore e del Cuore di tutta la Famiglia, Ascolta il "Rumore del Filo" e Legalo dove a Te Piace! La Madonna: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce che Siete ognuno di voi, figli! Don Vincenzo: Mammina! <La Madonna manda baci a tutti e viene ricambiata> La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Ogni Parola che Tu Doni a noi Sprigiona Amore, Sprigiona Dolcezza, Sprigiona Soavità, Sprigiona Pace, Sprigiona Luce, Sprigiona Tenerezza! La Madonna: Vedi, Figlio, Dio è fatto così, è fatto di Amore ed è fatto di Tenerezza, è un Bambino! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Più volte hai soffiato sul Palmo della Tua Mano! La Madonna: Non ho soffiato ma ho baciato il Mio Figliolo Gesù, che ho sulle Mie Mani nel DonarveLo! Un Bimbo si tiene in braccio così! Don Vincenzo: Ah, stavi baciando il Bambinello? La Madonna: ! Don Vincenzo: Pensavo che ci fosse di mezzo una Piaga o un Buco di Chiodo! La Madonna: Le Piaghe e i Chiodi sono nelle mani della Cocciuta! Lei adesso è andata a Lavorare e col Chiodo è andata a prendere le Spose che stanno guardando il Chiodo! Don Vincenzo: Speriamo che si lascino salvare da quel Chiodo! La Madonna: Non puoi dire: "speriamo"! Quando lo Strumento va a Lavorare ne porta di figli...! Don Vincenzo: Sì, Mamma, e ne porta sempre di più, sempre di più! La Madonna: E aspetta quando gli altri figli si fermano e guardano da lontano il Chiodo o i Chiodi! Don Vincenzo: Di Chiodi, quanti ce ne ha su quel suo corpo? Non c'è più spazio? La Madonna: No! Don Vincenzo: È un "Nocciolo Scorticato?" La Madonna: , è un Nocciolo Scorticato... per Amore! Così come si è Lasciato Scorticare il Mio Figliolo Gesù e, nel Donare il Mio Eccomi, Mi Sono Lasciata Scorticare anch'Io! Una Mamma lo fa per tutti i figli quando si Ama! Ma dovete pregare per quelle mamme che sono coperte ancora dal veleno e non si vedono come mamme e abbandonano il Crocifisso che è il loro Figliolo! Dovete pregare in Questo Tempo......conoscete già quando è Nato il Mio Gesù, ma dovete pregare per le Mura Insanguinate e per coloro che vi abitano! Pregate col cuore, Pregate essendo Croce e Rimanendo Croce! Un vento si abbatterà, ma con le vostre preghiere, Rimanendo nell'Arca, il vento si fermerà! AiutateMi a Partorire, essendo voi Parti Vivi, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Non hai niente? Don Vincenzo: Sì, una domanda sulla data precisa del Natale! La Madonna: Quale Data? Don Vincenzo: Quando Gesù è Nato! La Madonna: Ve l'ha già detto! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, c'è ora il Pezzo di Oggi! <La Madonna manda altri baci e viene ricambiata> La Madonna: Vi Amo ancora! Tutti: Pure noi! Don Vincenzo: Eccoci! La Madonna: Nel sentire il vostro Amore il Cuore di Gesù Viene Consolato con la Croce che siete, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è una serie di nomi per far vedere che è successo tutto lì! La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: "...Nell'anno decimo quinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea..." La Madonna: Qual'è l'Anno? Come mai adesso mettono l'Anno? Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Non c'è mai la data, c'è sempre scritto: "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: Hanno messo pure il nome dell'imperatore Tiberio perché pensavano che Gesù non dicesse la Data precisa, invece Gesù l'ha detto: cinquemila anni fa È Nato a Betlemme! La Madonna: ! Don Vincenzo: Tutto questo "Pezzo" perciò, non corrisponde minimamente alla Verità Storica! "...Nell'anno decimo quinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea..." La Madonna: Se gridi un poco i figli ti sentono meglio! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ho imparato anch'Io a fare il viceparroco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...E Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Ituréa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la Parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto..." La Madonna: Eh, no, la Parola di Dio su Giovanni è scesa dal primo istante che è stato concepito e parlava da sempre, anche nel Grembo Materno..., perciò non è scesa la Parola di Dio quando Lui stava nel deserto, e quello che hanno scritto è già sbagliato! Don Vincenzo: Difatti, come sempre, non dicono mai la verità! "...Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un Battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: Voce di uno che grida nel deserto: preparate la Via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti, i luoghi impervi, spianati. Ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio!..." La Madonna: E' giusto chiamarlo: "...voce che grida...", ma non è giusto quello che hanno scritto! Giovanni Battista parlava nel dire: "Dio sta venendo in mezzo a voi, Lo è già, e ognuno deve preparare i propri cuori per AccoglierLo!" Non si doveva preparare né monti e né vie perchè la Via per accogliere Gesù è il cuore! Il Padre aveva preparato tutti i figli a Sua Immagine e Somiglianza, e i figli non dovevano prendere l'immagine e la somiglianza del mondo, ma l'Immagine e la Somiglianza del Figlio nel Fare le Cose che il Padre Gli Ha Donato! E Giovanni Battista diceva questo! Non erano le montagne che si dovevano abbassare ma era l'io che si doveva abbassare! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: L'io! ......Bisogna accogliere Gesù, e chi accoglie Gesù, si accoglie! Se tu non accogli Gesù, non ti accogli neanche tu e ti perdi e non trovi la Viuzza Stretta......! Così ognuno di voi......, non è che Mi sono fermata su di te perché ti sei persa! <La Madonna si rivolge ad una signora presente alla preghiera> Mi sono fermata su di te per parlare ad ognuno di voi: ognuno si deve prendere, perché ognuno è Croce! E ognuno prendendosi come Croce accoglie il Mio Figliolo, accoglie Me e accoglie Dio e si è in un'Unica Famiglia dove c'è il Latte e il Miele che scorre: è il Paradiso che vive dove siete voi! Il Paradiso è l'Amore di Dio, è la Croce e il Paradiso siete ognuno di voi e l'Eredità del Padre è il Suo Amore e la Sua Croce! E Giovanni Battista diceva queste parole, non quelle che sono scritte...... è giusta solo quella: "...Voce che grida..."! Don Vincenzo: E' stata ripresa questa frase pure da Giovanni nostro! La Madonna: , anche da Giovanni nostro! Don Vincenzo: "Una Voce che grida nel deserto"! La Madonna: , perché Lui, il Piccolo Giovanni, gridava nel dire: "Dio è in mezzo a noi e non Lo vedete e non Lo ascoltate e non vi amate!" Vi costa così tanto amarvi gli uni gli altri e rimanere Croce? Dovete fare tanta fatica per Amarvi? Imparate ad Amarvi gli uni gli altri, imparate a dividere ciò che avete in più nello spezzarlo con i Piccoli e con gli Emarginati e imparate a impastare il Pane come Lo impasto sempre Io per tutti i figli! Chiamatevi fratelli gli uni gli altri, è questo il Nome che Dio vi ha donato: Figli, Fratelli e Amici! Portate la Pace lì dov'è Spenta, portate la Croce lì dove L'hanno dimenticata, portate la Luce dove ci sono le tenebre, accendete il Fuoco dell'Amore lì dov'è stato soffiato, gridate al vento: "Taci e grida il Nome della Croce e non gridare il nome della vendetta e della distruzione, ma grida l'Amore di Dio che è dentro di te, perché è stato Lui il Tuo Creatore!" E' questo che dovete fare quando vedete l'Alba che non è adornata della Luce del Sole e gridate al vento: "accendi il Sole!" E gridate alla pioggia: "bagnaci, ma non distruggere!" Così siete Figli, così siete Fratelli, così siete Amici dell'Unico Creatore che vi ha donato Tutto! Dovete cercarLo, è nel vostro cuore, lì dove c'è l'Eredità del Padre, lì dove c'è il Tesoro che il Padre ha donato ad ognuno di voi! È questo che dovete fare! Don Vincenzo: Mammina, come sono Luminose e Meravigliose queste Parole che Tu ci stai Donando......! La Madonna: È Pane Spezzato da Dio, L'ha impastato Lui e Me L'ha Donato e Io Lo Spezzo nel rimanere Piccola...... la Creatura che Lui ha scelto come ha scelto ognuno di voi nell'Amore Pieno! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: C'è la Voce della Cocciuta e che voce è la sua, "grida" tanto tanto...... grida dal Grembo Materno! La Madonna: ! Don Vincenzo: E la Voce di Giulia è la Parola del Padre! La Madonna: C'è la Sua Voce che "grida"! Don Vincenzo: E' la Sposa Preferita! La Madonna: Così come il Padre l'ha scelta: Sposa Preferita, nel donare a tutti i figli la Luce del Padre..., ma non viene ascoltata, come non viene ascoltato il Mio Gesù, come non viene ascoltato il Padre e come non vengo ascoltata Io! E le Mura si insanguinano sempre di più e il Sangue "grida" e arriverà al Padre! Ma voi pregate per quelle Mura, pregate per i figli che non vedono il Volto di Dio, pregate voi che avete l'Arca......! Il Padre ha consegnato i Remi e la Vigna da coltivare e da consegnare quando il Sole si Aprirà, ricordalo, Calice Vivente: "il Sole di Dio" è Stato Consegnato nelle Tue Mani e si aprirà qui, in Questo Luogo, e tutta l'umanità lo vedrà! Non c'è città, nè paese, nè villaggio che non vedrà "il Sole Aprirsi" e vedendo il Sole si Vedrà ciò che il Padre consegnerà ai Propri Figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Non dimenticarlo! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Hai parlato poco fa della Vigna......! I cosiddetti "Grandi della Chiesa", che frutti consegneranno se invece di Lavorare nella Vigna per Raccogliere i Frutti di Dio, hanno Lavorato nella Vigna solo per gonfiare il loro io? La Madonna: La Vigna è nelle vostre mani! Don Vincenzo: A loro è stata tolta? La Madonna: ! Don Vincenzo: E com'è bello, Mammina, per noi della Famiglia di Giulia, Lavorare nella Vigna del Padre notte e giorno per consegnarGli i Frutti del nostro Amore! La Madonna: Lavorate nella Vigna attimo dopo attimo, nel Silenzio, nell'Umiltà, nell'essere Piccoli, nell'essere Poveri, ma Ricchi di Dio! ...Il Padre non vi farà mancare nulla! Don Vincenzo: Ma i figli, hai detto prima, Mammina, sono ciechi e non vogliono ascoltare e girano le spalle! La Madonna: Io sto parlando all'Umanità Intera e alla Vigna che il Padre ha raccolto nell'Arca! Voi pregate per i vostri fratelli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: La Cocciuta li ha messi nel Calice, li ha Bevuti e li porta ancora senza lasciarli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Dove trova Giulia tutta questa Forza Amorosa? La Madonna: Io l'ho trovata nel rispondere: "Eccomi" al Padre e nell'Abbracciare la Croce... e lei la trova attimo dopo attimo nel Rimanere Crocifissa per Amore e nell'Accarezzare i Chiodi, nell'essere il Nocciolo Scorticato di Dio e Lo dona ad ognuno di voi l'Amore del Padre nel dirvi: "Amatevi, Perdonate, Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così potete Trovare la Forza di combattere il veleno degli uomini e avendo il Santo Timore del Padre e non quello degli uomini"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questo fatto del Buio che è mancanza di Amore? Io pensavo che fossero Tre Giorni di tenebre...... e invece sono i peccati di una umanità cieca e sorda! La Madonna: Voi pregate! Il Buio, se rimanete nell'Arca, non lo vedrete, è fuori, ma per voi c'è la Luce se imparate ancora di più ad Amare e ad Amarvi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! IL CALICE VIVENTE NON PUÒ RIMANERE AL BUIO! IL CALICE VIVENTE È DIO E DIO NON SPEGNE LA LUCE! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Cosa c'è ancora scritto lì sopra? Don Vincenzo: "...Preparate la Via del Signore..." <La Madonna incomincia a muovere il capo in modo da far tintinnare vicino al microfono le palline della Catenina degli Occhiali della Cocciuta e lo fa a lungo> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Questo Mi sembra il Campanellino che Io ho donato a Gesù...... così, quando Lui camminava, Lo sentivo dove andava! Don Vincenzo: Ah! <Si ride un po'> La Madonna: La Cocciuta ha trovato proprio questo Campanellino che gli somiglia, ...eccolo! Quando Gesù era Piccolino e Io dovevo "Impastare il Pane", Gli avevo messo al Collo un Campanellino e quando camminava, faceva un suono come questo e così Io sentivo Gesù dov'era! ......Quando invece Gesù si raccoglieva per Parlare col Padre non Me lo faceva sentire! Don Vincenzo: Doveva pregare? La Madonna: ! Don Vincenzo: Voleva il silenzio? La Madonna: ! Don Vincenzo: Si tuffava, si immergeva nel Cuore del Padre! La Madonna: E anch'Io Mi immergevo, così non sentivo il Campanellino...... ora sì, ecco! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni ha preparato la Via a Gesù e viene detto perciò il "Battistrada", e ognuno di noi deve essere "il Battistrada" di Gesù! La Madonna: Vedi...... <La Madonna distende tra le mani la Corona del Rosario> ......Gesù è la Via, la Verità e la Vita! Giovanni, come Gesù, Ha Parlato dal primo istante e diceva a tutti: "Dio è in mezzo a voi, Parla attraverso di Me, ma è in mezzo a voi e sta aspettando che si aprano i cuori di ognuno di voi!" Dio, essendo la Via, non doveva farLa preparare perchè era già pronta! Don Vincenzo: Era Gesù la Via del Padre, bastava seguire Gesù! La Madonna: Giovanni è stato donato ad Elisabetta nell'età avanzata, e per essere il Frutto di Dio doveva fare tutte le Cose del Padre! Quando si Apriranno le Gocce più Grandi vi racconterò il viaggio nell'andarLo a trovare con Gesù, che cresceva nell'Amore del Padre e Giovanni cresceva allo stesso modo: Figli dell'Unico Padre! Ora Mi fermo perché c'è la Goccia e non posso Aprirla! ...Tu cos'hai ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...A una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria..." La Madonna: Forse Sono Io! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Entrando da Lei disse: ti Saluto, o Piena di Grazia: il Signore è con Te! A Queste Parole Ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale Saluto. L'angelo le disse: Non temere Maria perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine! Allora Maria disse all'angelo: Come è possibile, non conosco uomo? Le rispose l'angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di Te, su Te stenderà la sua ombra la Potenza dell'Altissimo e Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi, anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio! Allora Maria disse: Eccomi, sono la Serva del Signore, avvenga di Me quello che hai detto! E l'angelo partì da lei!..." La Madonna: "... Eccomi, sono la Serva del Signore, avvenga di Me quello che hai detto!..." Ma Eccomi...... non posso Aprire la Goccia per dirvi com'è andata, perché non è così! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Praticamente... La Madonna: ...Dovete crescere! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Praticamente tutti e quattro i cosiddetti vangeli sono stati inventati a tavolino! Altro che Parola di Dio! La Madonna: Voi andate avanti così, avete le Gocce che il Padre vi sta donando e sarà Lui a dirvi poi come si chiamerà ciò che Dio vi sta donando! Don Vincenzo: Perché è evidente, Mamma, che chi ha scritto non era presente! La Madonna: Ma non è la prima volta che lo sto dicendo, è stato scritto solo da una persona, ma non è stato detto da Mio Figlio tutto questo! Fermatevi, chiamatelo così per ora...... ma fermatevi nel Mangiare il Pane che Dio vi dona qui a Timparelle...... e preghiamo per coloro che hanno scritto ciò che Dio non ha detto... chiamatelo pure "Vangelo" fino a quando non si Aprirà la Goccia! Don Vincenzo: Sono stati abili nel confondere tutti gli uomini ma non Dio che è Verità e che Smantella la falsità! La Madonna: E' il Padre che Viene a dirvi "questo è giusto" e "questo non è giusto" .........ma voi andate avanti nel pregare per coloro che hanno fatto tutto questo! Perché vi meravigliate? Sono arrivati a portare Gesù come un ladro, ma Gesù è Salito da Solo sul Legno e vi è Salito per Amore e non è stato portato da loro! Poteva dire al Padre: "manda un fuoco dal Cielo", ma non l'ha detto! E Potevo dire Io: "Tu che Mi hai donato Mio Figlio, non portarmeLo via!" Ma Gesù non è morto... questo lo sapete già! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Dio è Vivo, , Dio è il Vivente, e non mandava il Proprio Figlio a morire ma a Salvare e a far diventare tutti "Figli" Fatti a Immagine e Somiglianza del Padre! Don Vincenzo: Questo è il Progetto Salvifico del Padre Buono! La Madonna: Questo è il Progetto Salvifico e Dio non ha mandato il Figlio per darGli "il trono di Davide!" Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Non è Venuto come Re sulla terra, ma come Figlio, Fratello e Amico e il Trono che ha Lui ce L'avete ognuno di voi: la Croce! Don Vincenzo: Con le Mani Allargate per Amare tutti? La Madonna: ! Don Vincenzo: Con le Mani Allargate per Abbracciare tutti? La Madonna: , siete Croce, non solo Braccia Allargate, siete Croce! ...............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questa figura di Elisabetta... Ti era parente? La Madonna: ! Don Vincenzo: È stata scelta anche lei? La Madonna: ! Don Vincenzo: Tu eri già incinta di Gesù quando sei andata a trovarla! Nell'andare da Elisabetta Ti sei aggregata a qualche carovana? Mica Ti Sei avventurata da sola? ...Anche se avevi Dio in Te! La Madonna: Non era poi distante! Don Vincenzo: Andavi con un asinello......... come quando fuggisti in Egitto con Giuseppe? La Madonna: , c'erano gli asinelli e c'erano anche le mucche... e il bue! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Perché li hanno tolti l'asinello e il bue? Il papa per le feste di questo Natale, ma in realtà per fare soprattutto soldi, ha scritto un libro sulla nascita e sull'infanzia di Gesù, e tra le tante inesattezze che ha scritto, due balzano evidenti e contraddittorie! Ha tolto l'asinello e il bue perchè non si adattavano a quei posti? Ma così non ha fatto altro che attirarsi le critiche di tutti, sia di chi ogni anno fa il presepe e mette sempre "teneramente" a fianco al Bambinello l'Asinello e il Bue e sia di chi, riflettendoci un po', si rende conto che così come è avvenuto ora, sicuramente in altri periodi della storia passata il papa di Roma si è arrogato il diritto di fare altri cambiamenti mettendosi quindi al di sopra dei quattro vangeli come ha fatto ora in questo Natale! Perchè cambiano quando per secoli hanno sempre detto che i quattro vangeli sono Parola di Dio e non vanno minimamente toccati? Allora non è Parola di Dio se si aggiungono o se si tolgono le Parole! E come giustifica il papa l'Ingresso Messianico a Gerusalemme nel capitolo ventunesimo di Matteo? È una contraddizione enorme con il libro natalizio che lui ha scritto ed è anche un errore grossolano......: riporto con esattezza l'inizio di questo capitolo di Matteo: "Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Betfage, verso il Monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: ''andate nel villaggio che vi sta di fronte e subito troverete un'asina legata e con essa un puledro. Scioglieteli e conduceteli a Me! Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa risponderete: il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà subito.'' Ora questo avvenne perchè si adempisse ciò che era stato annunziato dal Profeta: dite alla figlia di Sion, ecco il tuo re viene a te, mite, seduto su un'asina, con un puledro figlio di bestia da soma! I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l'asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed Egli vi si pose a sedere. La folla numerosissima stese i suoi mantelli sulla strada mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla via. La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro gridava: ''Osanna al Figlio di Davide! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nel più Alto dei Cieli!'' Entrato Gesù in Gerusalemme, tutta la città fu in agitazione e la gente si chiedeva: Chi è Costui?......" La Madonna: Quando sarà il momento poi vi verrà detto tutto! Don Vincenzo: Aa-ah! La Madonna: SE ASPETTATE UN ALTRO POCHINO TOGLIERANNO ANCHE ME E GESU'! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Già L'hanno tolto tranne che qui a Timparelle! La Madonna: ! Don Vincenzo: Non ci credono che Gesù è Dio...! La Madonna: ...E ci toglieranno anche dalla Capanna! Don Vincenzo: Credere a Gesù, che è presente da 28 anni qui a Timparelle, è la cosa più facile che ci sia per le Migliaia di Piaghe che la Cocciuta ha avuto e ha! Invece loro, i Grandi della Chiesa, neanche di fronte a questa evidenza credono, e neanche di fronte all'altra evidenza fatta di quasi Centomila Catechesi di Gesù e di Maria si spostano dai loro troni...! <Si è avvicinato il piccolo Emanuele di Vito e Piera e la Madonna gli manda un bacio> La Madonna: ...Ciao, piccola Croce! Ciao piccola Croce! Eh, , sei stato mandato come Emanuele! Lavorerà nella Vigna del Padre! Tu parli di credere in Timparelle, vedi tutti i luoghi che il Padre sceglie: dove Sono Nata Io, dov'è Nato il Mio Figliolo, sono stati scartati! Prima scartati, poi sono stati venduti per fare soldi! Timparelle è stata scelta per non essere venduta! La Cocciuta dice sempre: "Il mio Gesù nè si vende e né si compra, si dona per Amore!" Non dovete temere se è scartata dagli uomini, è Dio che ha in Mano il Timone, ha Piantato L'Albero della Croce e nessuno potrà strapparLo! Andate avanti perché il Cielo è in mezzo a voi e il Cielo non scarta nessuno dei propri figli! Coloro che hanno preso il Posto di Dio scartano, ...ma sono già stati scartati! ......Voi qui Rimanete all'Ultimo Posto per essere chiamati a rispondere e la Cocciuta è pronta col Chiodo ad accogliervi! E' questo l'Amore che Arde nel Cuore del Padre e nel cuore degli Strumenti che vengono chiamati da Dio! E' questo che deve ardere in ognuno di voi, Figli chiamati dal Padre! Amatevi gli uni gli altri, ciò che è vostro sia del vostro fratello e non cercate i primi posti perchè il Padre ve li ha già donati... non cercateli da soli, sono pronti, Figli Miei, cercate gli ultimi posti! ...Cosa c'è, perché Mi guardate così? Tutti: Sei bella! <La Madonna gioca ancora con la Catenina degli Occhiali> La Madonna: Il Campanellino si deve trovare dove sta correndo il Bimbo Gesù, il Bimbo Dio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, sei rimasto incantato? Don Vincenzo: Sì, perché con la Tua Catechesi di Oggi, Mamma, ci hai ripredicato il Vangelo, quello Vero, quello del Pane Vivo del Padre! La Madonna: È il Pane di Dio! Don Vincenzo: E com'è Profondo! È Unico! La Madonna: Si Spezza Intero......! Il Pane che il Padre Impasta è Lui, è la Verità! Anche voi avete impastato il Pane in quest'Alba.........e l'avete fatto a "rotondine...!" , all'Alba hanno impastato per farMi un regalo e il regalo è gradito al Cuore del Padre, perché è stato impastato con tutto l'Amore e la Cocciuta è andata a mettere i Chiodi per aiutarli! <Assunta con un gruppetto di Spose ha preparato delle ciambelline> Benedetti figli che avete impastato pur avendo i Chiodi dei vostri dolori! Benedetti figli che guardate il Cielo che è in mezzo a voi e Mangia e Beve del Nuovo così come Gesù ha detto: "AspettateMi, vado da Mio Padre, vengo e Mangerò e Berrò del Nuovo tutti i giorni con voi!" Ma neanche questo hanno capito, ma voi l'avete capito e preparate il Banchetto di Dio e Mangiate e Bevete col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e il Mio Cuore di Mamma! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come mai adesso hai detto: Spirito Santo? La Madonna: Il Mio Cuore di Mamma! Don Vincenzo: Non bisogna ora dire: Padre, Figlio e Maria? La Madonna: Calice Vivente, aspetta la Goccia Intera! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è ancora...... La Madonna: ...Guarda l'ora, i figli dovrebbero tornare a casa... a portare il Campanellino di Gesù! Don Vincenzo: Quasi due ore sono passate......! E allora prepariamoci! La Madonna: E nel portare il Campanellino di Gesù porteranno anche l'Amore e porteranno anche la Mia Pancia per far nascere Gesù nelle vostre case, lì dove ci sono coloro che trafiggono i vostri cuori! Portate il Campanello e la Mia Pancia di Mamma così come lo siete anche voi: Pance e Croce di Dio! ......Lascia bagnare i tuoi occhi! <La Madonna si rivolge ad una signora presente che piange> Raccogli le lacrime...... e quando trafiggono il tuo cuore, lasciatelo trafiggere e donalo a Gesù, Figlia Mia! Eccomi! La Signora: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! <La Madonna manda baci a tutti e viene ricambiata> La Madonna: Portate il Campanello e portate la Mia Pancia e portatevi come Croce andando per le Vie che baciate con l'Amore del Padre e nelle vostre Capanne! Io Verrò e Partoriremo Dio ancora, Figli Miei! Tu, Calice Vivente, Saluta con l'Albero Verde, Io Saluto col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) ...Calice Vivente, ti ho guardato negli occhi e ti eri perso nel tuffarti nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! Don Vincenzo: E l'Anima Mia Magnifica Te, Mamma! La Madonna: L'Anima Mia Magnifica l'Amore del Padre che è in ognuno di voi, Figli e Croci del Mio Figliolo Gesù! L'Anima Mia Magnifica i Cuori Aperti! L'Anima Mia Magnifica Dio in ognuno di voi, Figli! L'Anima Mia Magnifica ognuno di voi! <La Madonna unisce la Sua Mano Sinistra a quella di Don Vincenzo, poi si rivolge a Giuseppe alla Sua Destra> ...Dammi la tua mano, Giuseppe! ...E voi tutti, Figli, unitevi donandovi la mano!(*) Tutti insieme alla Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! La Madonna: Da questo istante, l'Anima Mia Magnifica il Signore, ed ognuno di voi è Figlio, Fratello ed Amico! Ognuno di voi deve dividere Dio che rimane intero, e non perdete nulla se spezzate il Pane e lo donate al Fratello, perché Dio Rimane Sempre Intero anche quando si spezza, Figli! Il Cielo è in mezzo a voi! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà! L'Arca e la Vigna il Padre le ha consegnate intere ad ognuno di voi, ed ognuno dei Figli ha la stessa Eredità e non vi verrà tolta se spezzate il Pane col Fratello nel rimanere interi come lo rimane Dio! Questo è Far Nascere il Mio Figliolo Gesù! Questa è la Pancia che vi ho consegnato! Questa è la Croce che vi ho consegnato! Partoriamo ancora Dio, Figli! ...L'Anima Mia Magnifica il Tuo Amore, Padre, Sposo e Figlio!(*) Giulia: Mamma, fa' che i cuori si aprono, fa' che la Vigna rimane, fa' che il Tuo Amore partorisce in ognuno di noi!(*) ...Fa' crescere altri Chiodi nell'Amore del Padre!(*) ...Eccomi! L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà! ...Prendo ancora Giorni e ancora Paghette! Tu lo vedi che ce n'è bisogno! ...Papà Grande e Formicone, visto che io sono la Tua Formichina, posso Impastare? Il Padre: Non ti stanchi mai? Giulia: Le Formichine vanno avanti e indietro così... loro si sono addormentate adesso, ma quando c'è un po' di sole escono fuori!(*) ...Visto che Tu mi dai la Tua Luce, come faccio ad addormentarmi? Vado avanti e indietro così impasto! Il Padre: Fallo, Anima Mia! <Giulia schiocca un bacio al Padre> Giulia: Ti voglio tanto tanto bene quando mi doni da lavorare... ed anche quando non me lo doni, tanto io lo faccio ugualmente! ...Adesso se parlo ancora combino qualche guaio! ...Possiamo salutare il Cielo ed i Cari che sono in mezzo a noi? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(**) ...Cosa state facendo?(*) ...State preparando la Festa?(*) ...E per chi è?(*) ...Eh, si, siamo tutti invitati! Gesù ci ha chiesto se Gli facciamo compagnia, quindi state già preparando il tutto?(*) ...No, non dico quello che state preparando! Noi prepariamo i nostri cuori: è il Banchetto che il Padre Vuole! ...Ciao! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

 

3. Giov. 13/12/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Papà non vuole che si dica "Grazie", ma Papà vuole che si dica "Eccomi"! (Don Vincenzo): Eccomi, Eccomi, ma c'è anche questa gratitudine per tutto quello che ha fatto, che fa attimo per attimo nei nostri confronti tenendoci in vita per sempre, Lui, il Vivente! (Gesù): Il Padre non cerca gratitudine, il Padre cerca i Propri Figli nell'essere pronti a Lavorare nella Vigna! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Il Padre aspetta solo l'Amore! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): E l'Amore non si dona con la gratitudine ma si dona nell'essere pronti e preparati! Il Cielo è da un pezzo che è in mezzo a voi e ancora non l'avete capito e la Cocciuta è da un bel poco che ve lo dice! Vedete, nell'Amore Infinito del Padre, quando ha fatto ogni cosa, quando ha preparato ogni cosa, l'ha preparata con tutto l'Amore e per ognuno allo stesso modo e ha preparato una Casa per tutti e, avendo preparato una Casa per tutti, doveva metterci tutto quello che serviva ai Figli senza fare affannare i Propri Figli ma farli Lavorare Pieni del Suo Amore! E così il Padre ha fatto: ha preparato una Grande Famiglia, un Grande Giardino dove non mancava nulla e non manca nulla! Hanno scritto che è arrivato qualcuno e ha seminato l'erba cattiva e così l'erba cattiva..............., venite col "niente", venite, non vi dovete fermare di portare il "niente"! (Caterina e Maria Rosaria): Eccomi! (Gesù): Eccomi! ......Vicepa'! (Raffaele): Scarsetto! (Gesù): Scarsetto, scarsetto! ...............E dicono che l'erba cattiva abbia fatto un po' di rovine! C'è stato il Tempo del Figlio Gabriele che si è ribellato, ma la rovina più grande non l'ha fatta lui, la rovina più grande l'hanno fatta coloro che hanno cambiato il Tutto del Padre: hanno tolto l'Amore e hanno messo l'odio, hanno tolto le Cose Piccole e hanno messo le cose grandi, hanno cambiato il Paradiso! Non l'hanno distrutto perché ciò che è di Dio non si distrugge, ma l'hanno cambiato, hanno creato una vigna fatta delle cose del mondo, dove i figli vengono trascinati! E il Padre non sta a guardare, il Padre Opera e il Suo Paradiso rimane sempre! Ha tolto la Vigna a coloro che si sono fatti Grandi e i Grandi sono rimasti Grandi nel fare le cose del mondo, ma non cercano né il Padre e neanche Me! E vedi, ciò che loro hanno costruito scorre col veleno, mentre ciò che è del Padre cresce in Abbondanza perché tutti i Servi Inutili stanno Combattendo la Battaglia dell'Amore con Maria e con ognuno di voi! Ora siamo riuniti al Banchetto, c'è il Tutto del Padre e ogni cosa che toccate e mangiate è un Frutto che viene da Dio, viene dal Banchetto preparato in Pienezza dal Suo Amore! E così i Grandi pensano ancora una volta di aver tolto Dio, ma Dio non si toglie! Il Giardino rimane Suo e chi coltiva, miete, semina e raccoglie, è sempre il Padre, con i Propri Figli, con la Famiglia che ha unito pezzo dopo pezzo!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Abbasso le Mani su ciò che Dio Ha Lasciato Scendere! Sollevo il Mio Sguardo per Indicarvi l'Albero e Donare ad ognuno di voi... <Gesù Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......La Pace del Padre Invitandovi ancora a Rimanere figli, fratelli e amici nella Gioia e nella Festa che il Padre sta preparando per ognuno di voi nel Gioire, nel Fare Festa, nell'essere Invitati a prendere parte del Cibo che Dio Lascia Scendere in questo tempo! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora figli, fratelli e amici del Cuore della Croce, perchè il Cuore del Crocifisso è Vivo e Reale in mezzo a voi figli, fratelli e amici! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Tagliano e Sono Amari, Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici...... e guarda chi li versa...! Vedi...? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli anche in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda bene, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi......? Giulia: Eccomi! Vedo il Calice e vedo quello che c'è dentro e vedo chi è venuto a versare...... e vedo il Tuo Amore......! Gesù, nell'Umanità Intera Ti Sei Creata una Piccola Famiglia. Quanti figli, quanti fratelli, quanti camminano sulle strade a predicare e parlare di Te? Ma Tu hai cercato un piccolo gregge e non è che hai abbandonato gli altri perchè non è da Te abbandonare! Ma vedi, Gesù, parlano, fanno dei discorsi talmente lunghi... e quando parlano di Te riempiono il Calice, ridono... e si prendono gioco di Te! Sì, quello che è proprio il più Tagliente è vederli parlare di Te e poi ridere...... con il Sangue Innocente che bagna ancora i Muri......... e non solo questo...... ma non posso parlare... perché devo rimanere all'Ubbidienza...... e la cosa più grande che Tu vuoi da me è che io rimanga all'Ubbidienza! Gesù, il Tempo è nel Tempo e il Cielo è Sceso e quel Calice è ancora Pieno e Taglia, ed è Amaro, ma Eccomi! "Eccomi ancora per l'Eternità"...... la Tua, non quello che hanno scritto...... ma la Tua Eternità, quella che Tu ci Hai Donato col Tuo Sangue! E Donandoci quell'Eternità, ci hai chiesto una sola cosa: "Io vi ho Amati...... voi Amatevi gli uni gli altri, ma con lo stesso Amore e senza togliere nulla e né aggiungere!" Gesù, Tu Sei Papà e Sei anche Mamma, come lo è il Padre, come lo è Maria! È un Mistero......, quel Mistero che ancora gli uomini non hanno ancora capito, ma è limpido come un bicchiere d'acqua! È solo che non c'è l'Amore e non essendoci l'Amore, non c'è la Fede......! Gesù, quel Calice lo bevo ancora io per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, per coloro che gridano dicendo di Amarti, per coloro che torturano le Anime, per coloro che Ti vendono e Ti comprano......! Gesù, Amali ancora, Perdonali ancora, Aspettali ancora......! È il grido del mio cuore che ce l'hai Tu! E il Filo grida come grida Giovanni nel radunare i figli! Gesù, Tu hai scelto la Tua Famiglia uno ad uno, ora è Tempo di scendere e di toccare il Filo che è nei propri cuori! Vedi, non c'è Amore: chi litiga di qua, chi litiga di là! Dicono di Amarti, dicono di non poter stare senza di Te, ma nei loro cuori non c'è ancora la Pace! Non hanno capito che un Pezzo di Pane si spezza e si mangia in tutta la Famiglia! E questo lo metto nel Calice come il più Amaro di tutto ciò che c'è! E il Mio Grido esce dal Filo, esce dal Cuore che hai in mano Tu! L'Arca..., i Remi..., i Nomi..., la Croce che ci hai fatti...... ma ancora non riescono a comprendere! E io grido al Tuo Cuore così come quando vengo dinanzi al Trono! Gesù, Tu mi hai donato questa Famiglia... dona loro la Luce di Amarsi gli uni gli altri, di essere figli, di spezzare il Pane e di mangiare nell'Unico Piatto che è il Tuo Cuore! Quel Calice è sempre mio, in questo giorno dobbiamo prepararci, dobbiamo unirci a quella Croce "che Sta per Nascere" e al Crocifisso! Dobbiamo unirci ai Dolori di Maria e i Dolori di Maria siamo ognuno di noi perchè non sappiamo Amarci! Gesù, riempi ancora il Calice di tutto quello che esce dal Filo, Io sono pronta a berlo! Gesù: Anima Mia! Giulia: Così desideri chiamarmi e così Ti rispondo: "Eccomi ancora per la Tua Eternità!" Gesù, raccogliamo ancora tutto e mettiamo tutto nel Calice......! Gesù: L'hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Metti nei Cuori la Verità! Metti nei Cuori la Pace! Metti nei Cuori l'Amore! Metti nei Cuori la Fratellanza! Metti nei Cuori che ognuno è Croce! Ed Eccomi ancora! ...Perché mi guardi così? Perché mi guardi con Quegli Occhi, Gesù? Gesù: Tu vedi e senti...... e vorresti sfornare tutto il Pane...! Giulia: Eccomi, Gesù! Ancora i figli non hanno acceso il Forno, aspettiamo......! Tu donami il Calice da bere, Gesù! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro......! Giulia: Donamelo! Il Tagliente e l'Amaro lo assaporo attimo dopo attimo! Gesù: Bevi Anima Mia......! Giulia: Tienilo sollevato poco poco, Gesù...... ora raccogli tutto...... e mettilo ancora nel Calice!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Non c'è rimasto più nulla, puoi prenderlo! Gesù, riempilo ancora! Gesù: Non Ti è bastato? Giulia: Gesù, quando si ha Sete e quando si vede che i figli versano l'acqua che Tu doni a loro, la mia Sete cresce ancora di più, ed è bello bere nel raccogliere l'umanità e i figli! Gesù: Tu aspetti ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Tu mi hai chiamata per aspettare...... Giovanni mi ha chiamata per pulire...... e portare tutti a Casa......! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! "C'è ancora Confusione di Popoli", ma "Uno Solo" può reggere! Gesù, Allarghi ancora le Braccia...... Prendi ancora i Chiodi...... Ci Sono ancora i Giorni...... e c'è ancora la Paghetta......, e Inchioda dove trovi spazio! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'umanità intera, figlioli Miei! Giulia: Eccomi! Dinanzi alla Richiesta del Tuo Amore di Consolare Maria, come Possiamo ConsolarLa Maria se tra di noi non c'è l'Amore Pieno? Come possiamo Consolare Maria se puntiamo il dito? Come possiamo Consolare Maria se sulle nostre labbra regna la bugia? Come possiamo ConsolarLa se non riusciamo a vedere il fratello? È Mamma, è Buona, ci Ama, Raccoglie tutto perché attraverso di Lei passano tutte le Grazie! Attraverso il Suo Cuore passa tutto quello che Le viene offerto! Lo Rende Candido e lo Porta al Cuore del Padre! Anche in Questo Giorno quello che Le posso donare è tutto quello che ho sentito e ho visto così come il Padre Vuole! Mamma, prendi tutto quello che ho visto e che ho sentito: lavalo! Consola il Tuo Cuore e Dona al Padre ciò che hai trovato, dopo aver lavato ogni cosa......! Così siamo in Questo Tempo...... aiutaci a Partorire la Croce e il Crocifisso, Mammina! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Posso parlare? La Madonna: Dì soltanto che vedi passare un Fumo che Avvolge......! Giulia: E l'Altro......? La Madonna: Aggiungilo al Rotolo Vivo, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto...! Nella Vigna ci sono tutti... posso venire con tutti i figli? Posso portarli ancora? Gesù: Vieni, attraversa il Mare..., vedi, ci sono delle Barche! Giulia: Non posso portarli tutti quanti in una sola? Gesù: Prendi tutte le Barche...! Giulia: Eccomi, Gesù! Siamo arrivati nell'Orto e tutto quello che è sceso è la Paghetta! Ma nell'Orto c'è una Roccia così grande...! Gesù: Aprila! Giulia: Eccomi, l'ho aperta! Gesù: Porta i tuoi figli! Giulia: Questa è l'Altra Paghetta! E ora nella Vigna c'è l'Altra Metà della Roccia! Gesù: Aprila ancora! Giulia: Eccomi! Gesù: Fai entrare i tuoi figli...! Prendete il Pane......! Falli sedere...! Giulia: Eccomi, Gesù! Ci sono tutti quanti, com'è bello! State preparando la Festa? Ci sono tutti: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e le Spose appena arrivate! Quanta Paghetta ci avete donato in Questo Giorno, noi non la meritiamo! Ma Tu Sei Buono......Impara ad esserlo anche ad ognuno di noi...! Io non sono buona, non so fare niente: insegnaci a fare qualcosa! Gesù: Iniziamo a lavorare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi col Cielo in mezzo a voi, i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, Stracci Stracciati nel Fare le Tue Cose! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Gesù, chino il capo e Ti chiedo ancora: mi hai donato i Giorni..., mi hai donato la Paghetta..., aspetta ancora un poco! Ci sono tanti mattoni di qua e di là, se ne prendiamo uno ciascuno li mettiamo in piedi, ma Tu aspetta...! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E metto ancora nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Raccoglili col Fuoco del Tuo Cuore! Giulia: Falli Ardere solo della Povertà e della Ricchezza che Arde dentro il Tuo Cuore, Gesù! ......Eccomi nel Fare le Tue Cose!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dov'eri andato? Ti eri perso? Don Vincenzo: Pensavo al microfono! Gesù: Eccolo, pin, pin, pin! ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arriva, arriva! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: Ciao, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io sto bene con voi! <Le Spose Portano le Pietanze> Che c'è, l'hai ascoltata la Cocciuta? Don Vincenzo: Mamma mia... che Colloquio Intenso! Gesù: Che Colloquio Intenso? Tu non la senti quando viene "al Piano di Sopra".........! Siete sicuri di stare tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Che bella Torta, gnam, gnam, gnam, gnam e ce n'è un'altra ancora, eh, "Papà...", gnam, gnam, gnam! Che c'è scritto? Don Vincenzo: "Padre, Agata ti offre questo piccolo pensiero per il suo 61° compleanno"! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Chi è Agata? Gesù: Eh, eh, eh, chiediglielo? Don Vincenzo: Chi è Agata? Ciccio: E' la mia sposa, Agata! Don Vincenzo: Ah, Ciccio, tu hai portato questa Torta? Gesù: E' bellissima! Lei Mi offre questo e Io le offro il Sorriso e l'Amore e la Gioia di Amare! Don Vincenzo: Bellissimo! <Gesù manda altri baci a tutti e viene ricambiato> Eccoci! Gesù: Eccoci! Ehi, come sono belle quelle Rose sopra la Torta... sono tutte belle, ehi...... anche questo, ehi-ehi-ehi! Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: E' Tutta Provvidenza del Padre...! Avete visto che il Padre non vi fa mancare mai nulla? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Eh, eh, ehi-ehi-ehi-ehi, aspetta, facciamo così, questa la mettiamo qua e quello lo metti là e questo lo metti qua e là c'è ancora uno spazietto, hai visto, tutto bello perfetto, aah! Don Vincenzo: C'è anche questo "Grano col Miele!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il "Grano col Miele!" Gesù: Il Grano col Miele, così si cresce......... il Grano che è sbocciato<Nella cottura> , ehi......! Cosa c'è, tu cosa hai di buono? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Leggiamo? Gesù: Leggiamo "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: Tu dici che inizia così? E difatti proprio così inizia! <Si ride un po'> "...In quel tempo Gesù disse alla folla..." Gesù: Cosa ho detto Io alla folla... che non c'è? Don Vincenzo: "...In verità vi dico: fra i nati..." Gesù: Scusami, ma se scrivono sempre "...in quel tempo...", non c'è né la Data, né l'Anno, né niente, come facciamo ad essere sicuri che c'è anche: "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Uh, potrebbe essere inventato tutto? Gesù: Se non c'è né l'Anno, non c'è niente, non ci potrebbe essere neanche: "... in quel tempo..." o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E allora stiamo perdendo tempo... tu che dici? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Vicepa' che dici, stiamo perdendo tempo? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Non c'è nessun riscontro! Gesù: Allora? Don Vincenzo: "...In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista..." Gesù: E questo l'avevamo detto che non era giusto! Don Vincenzo: "...Tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui!..." Gesù: Tu che dici, è giusto questo? Don Vincenzo: Tu che dici, Gesù? Gesù: Io l'ho chiesto a te! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Don Vincenzo: Questo...... Gesù: ......Ti sembra giusto? Don Vincenzo: Questo Tuo Precursore, Giovanni Battista, Ti è stato fedele! Gesù: ! Don Vincenzo: "... Tuttavia il più piccolo nel Regno dei Cieli è più grande di lui!...", ...nei Cieli... Gesù: Non vedete un trabocchetto? Don Vincenzo: Sì, anche! Gesù: Eh, il più grande e il più piccolo...... che significa? Ne abbiamo già parlato, ne parliamo un altro pochino? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ma non c'è niente di "...quel tempo" in cui ci sia una data! Leggilo ancora così i figli capiscono! <Si sente un rumore dalla centralina di registrazione> Chi ha sparato? <Si ride un po'> Ehi, non è che hai portato qualche missile, eh, ce l'hai in tasca? <Si rivolge a Mario tornato qualche mese fa dall'Afganistan> Gesù: Leggi tutto daccapo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", ecco, ci siamo! Don Vincenzo: "...Gesù disse alla folla..." Gesù: Io ho detto alla folla... però, quando? Don Vincenzo: "...In verità vi dico..." Gesù: Eh, in Verità vi dico: Don Vincenzo: "...Tra i nati di donna..." Gesù: E "...tra i nati di donna..." Don Vincenzo: "...non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista..." Gesù: Eh, no, così avrei fatto del male a tutti gli altri! Don Vincenzo: In che senso? Gesù: Eh, tutti quanti siamo allo stesso piano, non ce n'è uno che è più grande e l'altro no..., il Padre essendo Grande è Piccolo, è un Bimbo...... e come può essere Giovanni il più grande? E poi il Padre non ha mandato Me come "Grande..."! Non si presenta Lui come "Grande", come mai Io avrei presentato Giovanni il più "Grande"? E tutti gli altri Servi Inutili non sono uguali a Giovanni? Don Vincenzo: Certo, di fronte al Padre tutti i figli sono uguali, non c'è uno più grande e uno più piccolo! Gesù: No! E non c'è Amore di Più per un figlio e di Meno per un altro! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, , e quindi? Don Vincenzo: "...Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono..." Gesù: Questo non lo capisco neanche, eeeh! Me lo spieghi tu? Don Vincenzo: Forse fa riferimento alla Conversione che richiede uno sforzo...! Gesù: Rileggilo daccapo! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù disse alla folla..." Gesù: No, quello che hai letto prima, questo l'abbiamo già sentito! Don Vincenzo: Ah, "...Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono..." Gesù: Il Regno dei Cieli soffre violenza? Don Vincenzo: No, certamente no, perché dovrebbe soffrire violenza se porta Gioia, Felicità e Salvezza Eterna? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Anzi! Gesù: E perché Io avrei detto questo? Don Vincenzo: Gesù, non sono Parole Tue queste! "...E i violenti se ne impadroniscono...", no! Io pensavo invece al fatto che ogni Conversione, ha bisogno di un lavorio interno! Gesù: Perché trovi qualcuno che si è convertito? Don Vincenzo: Noi ci stiamo sforzando...... Gesù: ......Voi siete sulle spalle dello Strumento......! Lei vi ha portati nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e state Lavorando......! Don Vincenzo: Gli altri invece ci perseguitano, ci scartano! Gesù: No, gli scartati sono loro! Hanno perseguitato Me... e lo faranno anche con voi, ma chi scarta è il Padre...... gli uomini non possono scartare! Don Vincenzo: "...La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni...", anche questo è falso! Gesù: E tutti gli altri dove sono andati? In pensione? Ehh! Don Vincenzo: In questa frase si fa riferimento al Vecchio Testamento, ma noi qui a Timparelle abbiamo Te, Gesù, che Sei la Parola Vivente, abbiamo Te, Gesù, che Sei la Verità Tutta Intera e non dobbiamo andare dietro alla Legge e ai Profeti ma soltanto dietro a Te, Gesù! "...E se lo volete accettare, Egli è quell'Elìa che deve venire!..." Difatti nel Vecchio Testamento si aspettava "un Elia" precursore del Messia! Gesù: ....... Gesù: E poi se n'è andato? Don Vincenzo: Doveva solo preparare, ma il Compimento è Avvenuto con Te, Gesù! E il Piano Salvifico del Padre si è realizzato in Te, Gesù! Gesù: Vedi, Giovanni è stato donato dal Padre... <Si sente ancora rumore dalla centralina di registrazione> ...Ehi, che è successo, un terremoto? Qualcuno: No! Gesù: Giovanni Battista è stato donato dal Padre......... e i suoi genitori erano tutt'e due grandi di età, sia la mamma Elisabetta che il papà Zaccaria, come pure i genitori di Maria...... Don Vincenzo: ......Gioacchino ed Anna? Gesù: , e quando Giovanni è stato donato da Dio, è stato donato come tutti i Servi Inutili! Non solo Giovanni c'era! Tu sai bene che lì un deserto non c'è, c'è un piccolo luogo dove si poteva incontrare tante altre persone ma non era un deserto dove stava Giovanni e non era un deserto neanche dove Mi sono fermato Io! Con Giovanni giocavamo e parlavamo delle Cose del Padre! Giovanni indicava ad ognuno: "Ecco il Figlio di Dio!" Ma non era più Grande degli altri! E Io Mi fermavo da piccolo come, poi ci passavamo poco, non tanto... Don Vincenzo: ......Sei mesi...... Gesù: , a parlare di tutto quello che si doveva fare, ma che fosse il più Grande non l'ho mai detto, perché i figli hanno tutti quanti la stessa Eredità, la stessa Paghetta e lo stesso Nome Scritto in Lettere d'Oro e la stessa Capanna! Il Padre ha fatto tutto uguale, senza fare alcuna distinzione! .........Ma tutto quello che è scritto lì sopra è stato scritto dai farisei di ieri e di oggi e non sono certo parole Mie "...il più grande", "...il più piccolo......!" Don Vincenzo: "...Chi ha orecchi, intenda!..." Gesù: Tutti i Servi Inutili sono uguali e rimangono Stracci Stracciati! E nessuno dei Servi Inutili si è messo mai in mostra nel dire: "io sono Grande!" Io quella parola non l'ho detta! Don Vincenzo: Certamente non è Tua! Gesù: Piuccio, Domenico e tutti gli altri sono rimasti sempre nel Silenzio! Chi fa chiasso e rumore non è un Servo! I farisei di ieri e di oggi hanno fatto rumore ieri e fanno rumore anche oggi! Don Vincenzo: "Se non diventerete come bambini non entrerete..."! Gesù: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: com'è bello quello che gridava e grida ancora Giovanni! Non dovete preoccuparvi e non dovete affannarvi! Quando siete preoccupati e affannati c'è il Padre che viene a portarvi tutto quello che vi necessita e a mettervi nei propri cuori ciò che dovete dire! Dovete ascoltare la Voce del Padre non la voce del mondo! Il Padre Parla a tutti i figli, è Padre Buono! ......Non c'è un missile? <Si rivolge a Mario> La Cocciuta li ha fermati con il Chiodo, eh, , dall'alba! Ma non ci sono solo i missili che fanno bummete, ci sono I MISSILI DEI GRANDI DEL MONDO E DEI GRANDI DELLA CASA DEL PADRE CHE FANNO ANCORA PIÙ MALE, ! Don Vincenzo: Le loro parole velenose? Gesù: ! Don Vincenzo: I discorsi che fanno? Gesù: ! ......C'è uno solo che rimarrà in piedi nel parlare con la Voce del Padre e nel donare una Piccola Luce! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: Già, e come è veloce! Gesù: È veloce! Don Vincenzo: Corre, corre! Gesù: Corre, ! Don Vincenzo: Gesù vogliamo mangiare qualcosa? Gesù: E prima di mangiare qualcosa...... Don Vincenzo: ...Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Eh, , poi mangiamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Pure Tu? Gesù:Eh, , la Cocciuta è pronta pure, è andata a Lavorare...... sta usando il Chiodo e rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La lasciamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora tu sei pronto e Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Andiamo, Io Salgo e poi Scendo, ecco, eh, ecco! <Raffaele versa il vino nell'Unico Bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo:Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Amen! Eh, cosa aspetti? Eh! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele> Eh! <Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Amen! <Gesù Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Eccomi! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele e poi gli dice con insistenza:> Questa è la Mia Carne! Raffaele: Ce L'ho, Gesù! Gesù: , lo so che ce l'hai! Raffaele: Allora? Che devo fare, Gesù? Gesù: A chi La devi dare.........? <Gesù guarda a lungo Raffaele> A chi La devi dare? A chi hai incontrato......? <Gesù continua a guardare a lungo Raffaele, aspettando una risposta> Quello è il tuo...... e Quello Lo doni a chi hai incontrato......! .........Ora bevi il tuo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù Versa l'Avanzo e sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Eccomi! Eccomi! Mi sa che ce ne vuole un altro, Eccomi, ne sono tre, Eccomi! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Questi ce li portiamo, Eccomi, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Io anche! Gesù: Tu cosa fai? Don Vincenzo: Ti vengo sempre dietro, Gesù! Gesù: Eh, ecco, Io Mi Siedo, tu che fai? Don Vincenzo: E io mi siedo pure! Gesù: Mi hanno legato! <Si riferisce al filo del microfono> Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua! Don Vincenzo: Quello che fai Tu, lo faccio anche io! Gesù: Aaah, ma a te non t'hanno legato...... Mi avevano legato! Tu che fai, mangi? Don Vincenzo: Eh, sì, di fronte a questo spettacolo del Padre! Gesù: Di fronte a questo spettacolo, gnammete! Voi avete fame? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora tu che mangi? Don Vincenzo: Tutta questa robuccia qua vicino! Gesù: Tutta quella robuccia là? <Si ride un po'> Allora c'hai fame! Don Vincenzo: Mangiamo quella! Gesù: Questa robuccia qua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti basta, eh, questo ti basta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Eh, un po' di grissini! Gesù: Ehi, ci sono gli ovetti, eh! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ti basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E dammi il tovagliolo, eh! Eccomi, tieni! Don Vincenzo: Eccomi, e Tu? Gesù: E Io cosa mangio? Don Vincenzo: Devi solo scegliere! Gesù: Devo scegliere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora ne pesco tre, eh! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, posso prendere un po' di formaggio? Gesù: Eh, glielo prendi il formaggio? Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci siamo! Gesù: Eh ci siamo! Eh buon appetito! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! La Pancia, le Pance, e le Pancette si prendono quello che vogliono! <Si avvicina Rita> Eh, buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Perché Mi guardi? Raffaele: Aspettiamo...? <Gesù si rivolge a Raffaele> Gesù: Te l'ho detto: a chi hai incontrato! <Raffaele porta la Carne ad Emma> Buon appetito, eh! Vicepa'? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Che fai? Raffaele: Posso? Gesù: , che puoi! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Miriana, Emanuele e ad Emma> Ciao, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Senti, tu non hai niente da dire? Sei impegnato a mangiare e quando mangi non parli mai? Don Vincenzo: Prima ho parlato! Gesù: Prima hai parlato e mò non parli più? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, che c'è? Don Vincenzo: Ho parlato prima riferendomi soprattutto al Padre come Creatore! <Intanto Gesù scherza col prosciutto che gli penzola dalla bocca e si ride> Che fai? Gesù: Mangio! Don Vincenzo: Sì... Gesù: Come hai parlato prima? A cosa ti sei riferito? Don Vincenzo: Al Padre come Creatore di tutte le Creature! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi questa è una Prova d'Amore Immensa e noi come Creature dobbiamo corrispondere a questo Amore Divino! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché ogni minima parte di noi stessi appartiene al Padre! Tutto il Padre ha fatto per Amore! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche il fatto stesso di essere fratelli e sorelle che formano una Unica Famiglia Umana ci fa riconoscere in ognuno i Figli del Padre e allora c'è tutta questa ricchezza nel guardare a tutte le creature con Amore pensando che ognuno è amato dal Padre in modo singolare e ognuno ha il Timbro del Padre e va rispettato come tale......! Gesù: No, non c'ha il Timbro, c'ha l'Amore! Don Vincenzo: C'ha l'Amore del Padre, qualunque cosa vediamo in noi e intorno a noi, tutto parla del Padre e della Sua Provvidenza......! Il mare, il cielo, i fiumi, i monti, l'aria, l'acqua, gli uccelli che volano a forma di Croce, i pesci, le formichine...... tutto parla di Dio! Ecco perchè Francesco d'Assisi si rivolgeva alle creature chiamandole fratello sole e sorella luna! Se imparassimo a riconoscere attimo dopo attimo la Presenza di Dio in ogni creatura! ...Per non parlare poi della nostra umanità: gli occhi... il cuore... la mente...! Per non parlare poi degli animali: il cane, il gatto, il cavallo, il pettirosso, il bue e l'asinello...! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto sì riferisce al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe insegnare a pregare durante la giornata, guardando ogni creatura con occhi nuovi, con occhi non più spenti che vanno a guardare solo le cose del mondo, ma con gli occhi della Luce e della Fede, con gli occhi delle Creature che parlano del Creatore...! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto il creato parla di Dio! Siamo noi purtroppo che corriamo, che ci affanniamo, che ci agitiamo, che ci innervosiamo e non sappiamo più riconoscere le creature del Padre e non sappiamo più guardarle con amore e con rispetto! Gesù: ! Don Vincenzo: Per non parlare poi del Grande Dono dell'Eredità che il Padre ha preparato per i suoi Figli! Vivere insieme per sempre nell'Amore vicendevole......! Gesù: Ti è finita la batteria! Tu vuoi parlare alle Creature, ma ci vuole la batteria nuova! , vai, vai, aggiungici un bel bicchierone! <Raffaele dona a Rocco ed Emma la coda e la testa del pane-pesce> Poi quando viene Giovanni sistema qualcosa......! Cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Stavo dicendo, Gesù, che il Dono più grande che nessuno poteva mai immaginare è questa Figliolanza che sfocia nell'Eredità...! Siamo Eredi del Padre perchè essendo Suoi Figli, ci attende una Felicità Eterna, una Eredità che non ha mai fine! Gesù: Ma questo ve l'ho detto da sempre! Don Vincenzo: Gesù, purtroppo quando preghiamo tocchiamo poco questo tasto della Felicità Eterna che ci aspetta......! Gesù: No, non è che vi sta aspettando, ancora non avete imparato: il Cielo è già in mezzo a voi e il Cielo Vive con voi! Don Vincenzo: E il fatto stesso che il Cielo Vive con noi, già questo ci invita a guardare lassù con occhi nuovi! Gesù: Dove lassù? Don Vincenzo: Dove sta il Paradiso, con occhi nuovi, con occhi da Figlio, quindi con occhi di Gioia! Non c'è più la morte, non c'è più il limite di pochi anni ma c'è l'Eternità: sì, tutto sfocia nell'Eternità! Gesù: Voi sulla terra, qui dove siete e dove ci siamo anche noi, contate ancora, ma per i grandi della chiesa il Padre non ha mai contato perchè hanno preso loro il posto del Padre! Don Vincenzo: Ma si sono dimenticati che tutto e tutti siamo nelle Mani di Dio! Gesù: , il Padre c'è sempre e non è mai andato via! Don Vincenzo: E quello che è ancora più bello, Gesù, è che i nostri Cari, ecco mia mamma Viola, per esempio, è Viva, è Felice! Gesù: , lo so! Don Vincenzo: Così come la mamma della Cocciuta, Serafina, il Fiorellino! Gesù: , tutti i vostri Cari! Don Vincenzo: Tutti i Cari! Gesù: Sono in mezzo a voi! Don Vincenzo: Sono in mezzo a noi, Vivi e per sempre felici! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece noi certe volte negli ospedali e soprattutto nei funerali piangiamo di qua, piangiamo di là, ci disperiamo mentre invece quella persona sta già tra le Braccia del Padre per sempre beata! Gesù: ! Don Vincenzo: E allora tutte le creature... Gesù: ...Stanno nel Cuore del Padre! , nella Capanna costruita dal Padre dove c'è tutto l'Amore Pieno! ........., questo è Mio e Me lo mangio, ehi, dove vai? Don Vincenzo: E questo ci riempie di Gioia perché sfocia tutto nella Preghiera di Ringraziamento: "grazie, Papà, grazie Papà"! Gesù: Papà non vuole che si dica "Grazie", ma Papà vuole che si dica "Eccomi"! Don Vincenzo: Eccomi, Eccomi, ma c'è anche questa gratitudine per tutto quello che ha fatto, che fa attimo per attimo nei nostri confronti tenendoci in vita per sempre, Lui, il Vivente! Gesù: Il Padre non cerca gratitudine, il Padre cerca i Propri Figli nell'essere pronti a Lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il Padre aspetta solo l'Amore! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E l'Amore non si dona con la gratitudine ma si dona nell'essere pronti e preparati! Il Cielo è da un pezzo che è in mezzo a voi e ancora non l'avete capito e la Cocciuta è da un bel poco che ve lo dice! Vedete, nell'Amore Infinito del Padre, quando ha fatto ogni cosa, quando ha preparato ogni cosa, l'ha preparata con tutto l'Amore e per ognuno allo stesso modo e ha preparato una Casa per tutti e, avendo preparato una Casa per tutti, doveva metterci tutto quello che serviva ai Figli senza fare affannare i Propri Figli ma farli Lavorare Pieni del Suo Amore! E così il Padre ha fatto: ha preparato una Grande Famiglia, un Grande Giardino dove non mancava nulla e non manca nulla! Hanno scritto che è arrivato qualcuno e ha seminato l'erba cattiva e così l'erba cattiva..............., venite col "niente", venite, non vi dovete fermare di portare il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Vicepa'! Raffaele: Scarsetto? Gesù: Scarsetto, scarsetto! ...............E dicono che l'erba cattiva abbia fatto un po' di rovine! C'è stato il Tempo del Figlio Gabriele che si è ribellato, ma la rovina più grande non l'ha fatta lui, LA ROVINA PIÙ GRANDE L'HANNO FATTA COLORO CHE HANNO CAMBIATO IL TUTTO DEL PADRE: HANNO TOLTO L'AMORE E HANNO MESSO L'ODIO, HANNO TOLTO LE COSE PICCOLE E HANNO MESSO LE COSE GRANDI, HANNO CAMBIATO IL PARADISO! Non l'hanno distrutto perché ciò che è di Dio non si distrugge, ma l'hanno cambiato, hanno creato una vigna fatta delle cose del mondo, dove i figli vengono trascinati! E il Padre non sta a guardare, il Padre Opera e il Suo Paradiso rimane sempre! Ha tolto la Vigna a coloro che si sono fatti Grandi e i Grandi sono rimasti Grandi nel fare le cose del mondo, ma non cercano né il Padre e neanche Me! E vedi, ciò che loro hanno costruito scorre col veleno, mentre ciò che è del Padre cresce in Abbondanza perché tutti i Servi Inutili stanno Combattendo la Battaglia dell'Amore con Maria e con ognuno di voi! Ora siamo riuniti al Banchetto, c'è il Tutto del Padre e ogni cosa che toccate e mangiate è un Frutto che viene da Dio, viene dal Banchetto preparato in Pienezza dal Suo Amore! E così i Grandi pensano ancora una volta di aver tolto Dio, ma Dio non si toglie! Il Giardino rimane Suo e chi coltiva, miete, semina e raccoglie, è sempre il Padre, con i Propri Figli, con la Famiglia che ha unito pezzo dopo pezzo! ........................Ora Mi mangio questo, parla tu un poco! Chi Me li ha fatti i tarallucci? Assunta: Io, Gesù! Don Vincenzo: Assunta! Gesù: Sono buoni! Assunta: Eccomi, Amore mio! Gesù: Eccomi, Me l'aveva promesso e Me li ha fatti e Io Me li mangio! ...Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Poi quando Nasco, Me li fai di nuovo? Assunta: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Allora tutti i Giovedì, Gesù? Gesù: No, attimo dopo attimo, ma lei ha capito! ...Parla tu un pochettino! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che gioia entrare in questa Luce, in questo Amore, in questa Felicità senza Fine......! Gesù: Voi nella Felicità senza Fine ci siete dal primo istante che venite Pensati dal Padre! Don Vincenzo: Eh, ma ne abbiamo preso coscienza solo qui, prima non c'eravamo arrivati! Gesù: Perché siete rimasti indietro? Don Vincenzo: Sì perché è talmente Bella questa Novità, è talmente Grande questa Grazia che abbiamo ricevuto...! Gesù: Siete rimasti indietro perché non ve l'hanno detto! Don Vincenzo: Che falsità vivere da parte dei grandi della chiesa mettendosi loro e il loro io al posto di Dio! Loro non entrano ma non fanno neanche entrare quelli che vorrebbero...... e questo è il guaio! Gesù: Siete liberi, nessuno vi tiene legati......! Io non vi ho legati, perché vi lasciate legare dagli uomini? Don Vincenzo: Perché pensavamo che i grandi della chiesa facessero i "Tuoi Interessi", invece sono i Tuoi primi nemici perchè fanno il contrario di quello che Tu hai ordinato di fare......! Guai a dire solo: "Signore, Signore...!" Bisogna Fare continuamente Opere d'Amore...! Gesù: Non le hanno mai fatte, non Mi hanno mai accolto e da lì dovevate capire che, non avendoMi accolto, non facevano le Cose del Padre! Ci voleva tanto? Vedi, quando un bimbo vede un altro bimbo che ha un vestitino nuovo, lui invece c'ha il vecchio, lo guarda, vorrebbe il nuovo però si tiene il vecchio perché è stato donato dal Padre mentre il nuovo invece è stato donato dal mondo! Ma con questo mò non tenetevi i vestiti vecchi......! Chi vuole intendere, intenda, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Io sto scoprendo ogni giorno di più questo Meraviglioso Progetto Salvifico del Padre, perché sempre ogni giorno di più, soprattutto meditando sulle Tue Parole e sulla Verità Tutta Intera, tocco con mano questo Tesoro, questa Felicità Sempre più Crescente, giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto! Gesù: E Io ve L'ho donato da sempre! ...Ehi, Mi hanno portato un mirtilletto, tu ne vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, lo vuole pure lui il mirtilletto, eh! <Gesù si mette a canticchiare così:> "Mirtilletto, mirtilletto, come sei buono, come sei perfetto!" Vi piace questa canzoncina? Don Vincenzo: Sì! Com'è il mirtillo? Tutti: Eccomi! Gesù: "Mirtilletto, mirtilletto, come sei buono, come sei perfetto!" Don Vincenzo: La pubblicità dice che il mirtillo: è molto più che buono! Gesù: Questo non l'ho detto Io! Don Vincenzo: No! ......È molto più che buono! Gesù: Molto più che buono! "Mirtilletto, mirtilletto, come sei buono, come sei perfetto!" ...Eh, dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma quella cosa gira, poi deve venire Giovanni! Don Vincenzo: Eh, sì, sono passate due ore! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Stanno facendo qualche giro, oggi è Santa Lucia! Gesù: Hai fatto gli auguri a chi si chiama Lucia? Don Vincenzo: Facciamo gli auguri a tutti quelli che si chiamano Lucia! Gesù: Eh, eh! <Tutti applaudono insieme a Gesù> Don Vincenzo: Ci sta pure Annamaria...... uno, due, quante ne sono di Lucie? Alzi la mano chi si chiama Lucia! ...Due soltanto! E allora facciamo un altro applauso così pareggiamo i conti degli applausi! <Ancora applausi insieme a Gesù> Ci potete cantare la canzone di Santa Lucia? Non la sai? Lucia: Non la so! Don Vincenzo: "Il 13 dicembre Santa Lucia", chi ci può cantare la canzone di Santa Lucia? Annamaria? Annamaria: Non la so! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Ci vuole Cosimino! Don Vincenzo: Ci vuole Cosimino! Chi è che la sa la canzone di Santa Lucia? Alzi la mano, chi la sa! Rocco: Solo Albano la sa cantare, Don Vince'! Don Vincenzo: Albano? Assunta, sai la canzone di Santa Lucia? Chi la sa? Rosetta: Ma non è quella di Albano! Don Vincenzo: Prego? Rosetta: Non è quella di Albano, ne so' una antica! Don Vincenzo: Vabbè, anche se non è quella di Albano, forse è quella di "Montalbano"! <Si ride un po'> Proviamo...! Gesù, la Facciamo sentire? Rosetta: Ma non la so bene! Don Vincenzo: Eh, Gesù la vuole sentire, uno, due e tre! Rosetta: "Santa Lucia, Santa Lucia, tutte le notti vieni a casa mia", e poi continua! Don Vincenzo: Questo è da arresto immediato...! <Si ride un po'> Prima di tutto perché hai contrabbandato, poi perché hai cantato solo tre parole..., ma non è questa la canzone! Rosetta: Sì, io lo so... Don Vincenzo: Se di fronte a Gesù offriamo una canzone del genere dobbiamo scappare tutti! Gesù: Gli hai detto di cantare e lei ha cantato, eh! Don Vincenzo: Chi è che la sa la canzone? Gesù: Nessuno! Mutata: Pochino, pochino, pochino! Don Vincenzo: Mò fai pure tu come Rosetta? <Mutata intona un pezzettino della canzone di Albano> Mutata: E poi non la so più! <Si applaude lo stesso> Don Vincenzo: Adesso non c'è qui Cosimo, lui la conosce la Canzone di Santa Lucia! Gesù: Perché non la canti tu? Don Vincenzo: Io sono stonato, Gesù! Gesù: Canta canta! <Don Vincenzo intona la canzone e Gesù invita a portare il ritmo battendo tutti le mani e suggerisce mimando le parole della canzone> Don Vincenzo: Questa è bella! Gesù: Eh eh? Don Vincenzo: Cantala Tu, Gesù! Gesù: No, l'hai già iniziata tu! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Facciamo cantare a Giuseppe, somiglia un po' ad Albano! Tu sai le parole, tu la sai? Giuseppe: Non la conosco... Gesù: Ho fatto il singhiozzetto, ah, e sì, col mirtilletto Io faccio sempre... Don Vincenzo: ...Il singhiozzetto! Gesù: Il singhiozzetto, eh! Don Vincenzo: Ah, fa pure la rima! Gesù: ! Don Vincenzo: Mirtilletto... Gesù: ...Singhiozzetto! Don Vincenzo: ...Ehi, Giova'! ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Ehi! Eccomi con la Croce... <Giovanni saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio e tutti ricambiano> ...E con il Pane! State tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io vi voglio a tutti bene! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Anche noi! Piccolo Giovanni: State tutti quanti bene? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutti quanti, tutti quanti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, che Bene di Dio sopra questa Tavola! Piccolo Giovanni: Ehi, ciao bella di Zio Mario! Ciao belle di Zio Mario! ...È arrivato il caffèuccio... e la capanna come sta? Nicola, Maria Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicò, stai bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'Orto è tutto a posto? Hai trovato un'altra Zucca? Nicola: No! Piccolo Giovanni: Ehi Ehi... Ehi... Ehi... il Pane di Spagna... chi Me l'ha fatto? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E cosa è..., la gassosa? Col Pane di Spagna..., la gassosa... non so... aspetta, ne vuoi un goccino tu? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tie', non ti faccio più arrabbiare..., lo vuoi uno di questi? Aspetta che Ti inzuppo questo... aspetta... tie'! Bravo... speciale come sempre...... Ogni qualvolta che prendi qualcosa, la getti a terra..., la fai speciale. Ehi la Mia zuppetta... grazie Teresa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Maria non gliel'ha messa...! Ehi è volato...... Tu Uhm... non gliel'ha messo lo zampino, Maria? Maria: Si è fatta guidare un po'... Piccolo Giovanni: Si è fatta guidare... che ci vuole, la patente? <Si ride un po'> Ma quante marachelle avete fatto? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi no? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Devo prendere un pezzettino che c'è rimasto... ecco... Hamm... aspetta..., non ha finito... ecco! Chi vuole il caffè se lo va a prendere...! Allora, devo sempre intervenire con queste Marachellate? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Devo venire ancora? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, sai la canzone: Santa Lucia? Piccolo Giovanni: So quella di Santo Nicola! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah ah! E allora non la possiamo ascoltare? Piccolo Giovanni: No! Non ve la Canto...! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Mari'..., la so la canzone di Santa Lucia? Maria: Non lo so..., ma sicuramente la sai! Piccolo Giovanni: Ho chiesto se so la canzone di Santa Lucia ma so quella di Santo Nicola... che c'è? Ciao..., ciao, bella di Zio Mario! Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni si rivolge a Chiara e poi a tutte le altre schioccando anche qualche Bacio e tutti ricambiano> Che c'è? Ciao, Sante Lucie... Eccomi! Che c'è? Che hai? Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri..., il cosiddetto Vangelo...! Piccolo Giovanni: Che dice? Don Vincenzo: "In quel tempo, rispondendo, Gesù disse:..." - "in quel tempo..." Piccolo Giovanni: "In quel tempo..." vediamo... com'è sto' "in quel tempo...", Io mangio un altro pezzettino di questo... Don Vincenzo: "Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò. Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da me che sono Mite e Umile di cuore e troverete il ristoro per le vostre anime!" Piccolo Giovanni: Nessuno l'ha preso il giogo! Don Vincenzo: "Il Mio Giogo, infatti, è dolce e il Mio carico leggero..." Piccolo Giovanni: C'è qualcuno che prende la Croce? Don Vincenzo: Giovanni, Gesù non è stato mai ascoltato e non viene tuttora ascoltato dai cosiddetti grandi! Piccolo Giovanni: Si, se ne sono andati prima..., come potevano prenderla dopo? Don Vincenzo: Continuano a correre dietro ai pezzi di carta...! Piccolo Giovanni: Vedi, i pezzi di carta li dovete usare ancora un po'...; "un po'" di Dio, ma non ci dovete legare il vostro cuore! Ma chi andava, per un po' che è andato dietro a Gesù, è andato sempre dietro ai pezzi di carta e ancora ci vanno...! Ma voi pregate, il vostro compito è rimanere nell'Arca e pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: "Imparate da Me che sono Mite e Umile di cuore!" Piccolo Giovanni: Solo i Servi Inutili, quelli che sono rimasti Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto hanno imparato...... Don Vincenzo: ......Hanno imparato da Gesù... Piccolo Giovanni: ...Ad accogliere il Letto della Croce...............! Si, finisci... finisci, che poi deve fare qualcosina. Vediamo..., che siete diventati furbacchionelli......, Mi sa che la Cocciuta deve preparare qualcosina, perché voi... siete diventati furbacchioni e non portate le cose che non vi piacciono. Che c'è, perché Mi guardi? Ne vuoi un poco? Prendilo... Don Vincenzo:È buono, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, il Pane di Spagna Io lo mangiavo sempre e lo mangio ancora...: è buono! Ehi... ci sono i cecini......! Ciao, bella di Zio Mario! Eheheheh... adesso Mi diverto e gli mando un po' di cecini... Ehi...! Dopo le porti i cecini alla bella di Zio Mario? Che c'è? Poi sistemiamo quei due... vediamo come li posso sistemare!.........Che Mi devi dire? Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora... uno solo... ma che fa con uno solo? Prendi un piattino e metticene quattro... <Si ride un po'> Eccolo quattro! Ciao bella di zio Mario, ciao! Perché mi guardi così? Mi devo divertire con la nipotina... <Chiara, poi si rivolge a Maria Elena> A Te i cecini piacciono e non te li dò. Vicepa'... viceparrocooo...! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vedi quello là con la torre Piena sopra? Prendine due e mettici un altro poco di maionese sopra, e un po' di "...matto-matto"... Eh! Bravo, , metti... metti in abbondanza e poi un altro poco di maionese e dopo... e dopo ci metti pure un paninello di quello... no quelli... quelli... Eh, ... uno per uno. E poi sai a chi devi portare i gamberetti, no? <Allude ad Elena e ad Annamaria> Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci metti qualcosina di sopra... e all'altra che gli mando? All'altra che gli mando? A quella i gamberetti gli piacciono......! A quella gli piace tutto...! Scegli Tu qualcosa e gliela porti... poi ti diverti...... Bravo! Ora ho finito... Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ......Che c'è? Don Vincenzo: Questo Pane di Spagna è buono! Piccolo Giovanni: Sì ma ne ho mangiato un bel pezzo, adesso Mangialo Tu! E Io cosa Mi mangio? Ehi... Io voglio uno di quello perché l'ha fatto anche per Me...? ...No questo! È vero che li hai fatti pure per Me? Assunta: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi...! Perché sei ammaccata? Mi prendo questo! Assunta: Sono un po' stanca... Piccolo Giovanni: Sei stanca? Buono..., dimmi... dimmi... parla, parla...! Non hai niente che non devi leggere? Don Vincenzo: Sì, andiamo a ruota libera...? Piccolo Giovanni: Giuseppe sta dormendo? ...Svegliati! ......Calice Vivente Sei sicuro che non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: SÌ... C'È UNA DOMANDA... Piccolo Giovanni: C'È UNA DOMANDA... Don Vincenzo: GIOVANNI, CHI È L'ELIA CHE DEVE VENIRE? Piccolo Giovanni: EHI... EH! Don Vincenzo: QUA SI PARLA DI GIOVANNI... EGLI È QUELL'ELIA CHE DEVE VENIRE! CHI HA ORECCHI INTENDA! Piccolo Giovanni: LE VAI A TROVARE CON IL LANTERNINO QUESTE DOMANDE? Don Vincenzo: ELIA... TU, GIOVANNI, C'AVEVI LA CHIESETTA DI ELIA LÌ AL PAESE TUO... ERA QUINDI UN PUNTO DI RIFERIMENTO... Piccolo Giovanni: LA CHIESETTA È UNA COSA..., QUELLO CHE MI CHIEDI TU, È UN'ALTRA! CHI È L'ELIA CHE DEVE VENIRE? TU ME LO STAI CHIEDENDO ADESSO..., VUOI LA RISPOSTA DI ADESSO? Don Vincenzo: SÌ! Piccolo Giovanni: IO TI RISPONDO CON UNA COSA SOLA: "SONO STATO IN MEZZO A VOI MA NON MI AVETE RICONOSCIUTO!" TI BASTA? Don Vincenzo: QUESTA È LA RISPOSTA? Piccolo Giovanni: SI! NON POSSO DIRE ALTRO...! IO NON HO DETTO NIENTE... IO TI HO DETTO SOLO UNA COSA: "SONO STATO IN MEZZO A VOI E NON MI AVETE RICONOSCIUTO!" CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA! IO HO PREPARATO UN MEZZO SOLCO E ADESSO SI DEVE PREPARARE L'ALTRA METÀ E CHIUDERLO! Don Vincenzo: QUINDI... Piccolo Giovanni: QUINDI, CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA! Don Vincenzo: LA TRADIZIONE GIUDAICA METTEVA ELIA COME PRECURSORE DEL MESSIA, TU SEI STATO PRECURSORE DELLA VISITAZIONE...!? Piccolo Giovanni: IO HO DETTO SEMPLICEMENTE CHE SONO STATO IN MEZZO A VOI E NON MI AVETE RICONOSCIUTO. .........E tu svegliati! ...Ciao, belle di zio Mario! Buono? Buonissimo! Buono? Mangia... mangia... mangia, mangia...! Vicepa'? Non fai nessun altro scherzetto? Cosa vuoi sapere ancora?(*) ROSSELLA: Ciao, Fratellone! <Rossella schiocca ad ogni nome qualche Bacio e viene ricambiata da tutti> Ciao, Sorellona! Ciao, papà codino! Mamma non Mi vuole più..., dice che sono morta... Io invece sono viva! Vi bacio a tutti! Ditele a mamma che sono viva, non sono morta! Don Vincenzo: Giovanni... Rossella: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Poi ci vediamo quando c'è la Grande Festa... e vi racconterò qualcosina..., ciao! Don Vincenzo: Ciao! Piccolo Giovanni: Che c'è? Don Vincenzo: Tu, Giovanni, sapevi tutto perché il Padre Ti aveva preparato? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quando poi Tu... hai detto: "non mi hanno riconosciuto"... sapevi che ci sarebbe stata questa Visitazione qui a Timparelle? Magari l'hai tenuta segreta, perché forse non la potevi rivelare? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma comunque hai capito che Giulia era diversa da quegli altri veggenti che Tu Seguivi! Piccolo Giovanni: , per quello Mi sono fermato! Don Vincenzo: Ma ti sei fermato perché in realtà Tu già sapevi che sarebbe successa questa situazione o no? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi: "Egli è quell'Elia che deve venire..."! Piccolo Giovanni: Io ho potuto dire solo quello che ti ho detto...! Don Vincenzo: Sì va bene, Tu non parlare più... però volevo la conferma...! Tu sapevi che ci sarebbe stata questa Visitazione di Timparelle e che saresti diventato per 12 anni il Padre Spirituale della Cocciuta! Tu sei stato il Battistrada di questo Progetto Salvifico del Padre! Piccolo Giovanni: No, lo sono ancora! Don Vincenzo: Questo Progetto Salvifico del Padre sta durando già da ventotto anni! È una cosa Immensa quella che sta facendo il Padre attraverso i Suoi Servi Inutili, attraverso di Te, attraverso Domenico Lentini e tutti gli altri! Piccolo Giovanni: Chi è l'altro Giovanni? Don Vincenzo: L'altro Giovanni Sono Io che devo completare questo Solco e chiuderlo...... e poi ci sarà il Sole di Timparelle che si aprirà nelle mie mani e tutti vedranno Dio! Piccolo Giovanni: ...Ma nessuno Mi ha portato un regalo oggi? E quel sacchettino di chi è? È Mio? Don Vincenzo: ...Kinder... c'è scritto! Piccolo Giovanni: Leggi! Don Vincenzo: Da Francesco! Piccolo Giovanni: Sono per Me? Grazie! Non li apro... me li conservo... tu te li prendi, io poi me li prendo dopo. Allora, che c'è ancora? Eh... Vicepa' cosa vuoi dire? Raffaele: Posso fare due domande? Piccolo Giovanni: Eh, , ...Due! Raffaele: COS'È LA PREGHIERA? Piccolo Giovanni: Cos'è la preghiera? La preghiera..., non è quella fatta così... con le labbra..., ma è un Colloquio d'Amore tra il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo e i Servi Inutili. Quando si è innamorati con l'Amore che Arde è l'attimo di stare vicino al Fidanzato, alla Fidanzata e al Padre! Raffaele: COS'È LA RESURREZIONE? Piccolo Giovanni: Vedi queste rose? Adesso sono chiuse, pian piano si aprono. Poi incominciano a cadere e dopo che sono cadute tutte quante... si addormentano per un solo istante. Poi si svegliano e diventano di nuovo piccole! Raffaele: E si ripete sempre? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Da cinquemila anni? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non solo, Dio è da sempre! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi sapere ancora? Raffaele: GESÙ È RISORTO? O NON È MAI MORTO PERCHÉ È DIO? Piccolo Giovanni: Dio non muore mai! Raffaele: E quindi non è Risorto! Eccomi! Piccolo Giovanni: E neanche Io! Ognuno di voi non muore mai......! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi, se credete che il Mistero è nel Progetto di Dio...! Che pensi? Raffaele: Era arrabbiata la Cocciuta stasera? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Delusa? Piccolo Giovanni: No, quando viene Sopra...... grida ancora di più! Voi la vedete parlare normale... non era arrabbiata e così che parla sempre! Quando c'è qualcosa da dire..., grida ancora più forte! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! La Cocciuta non si arrabbia mai, quando grida Ama sempre di più, così come il Padre! Se voi la sentite gridare è perché ama sempre di più i figli e li mette sulla Viuzza Stretta Stretta, quella che ha chiesto...............! Se ti metti a dormire, metto questo bicchiere in piedi sulla tua testa.........! <Si riferisce a Giuseppe> La Cocciuta ha chiesto di farla piccola e stretta la Viuzza così lei ci passa appena appena e porta tutti i figli senza farne cadere uno! .........Cosa c'è? Le facciamo un altro piattino? Ehi ha detto "Eccomi"! Allora se hai detto Eccomi, sei stata brava e ti mando un ovetto! <Si rivolge a Maria Elena e Mario e poi a Chiara> ...Fi-gli-ee, riprendete daccapo, così Mi fa qualche altra domandina......! Ce l'hai un'altra domandina da fare? ...Ciao. belle di Zio Mario! Mangia i cecini che sono buoni, mangiali, mangiali, così cresci... sei piccolina! Devi diventare un po' più altina...! Nessuno ha mangiato il Granicello che ha fatto la Cocciuta? Don Vincenzo: Forse aspettano Te... Piccolo Giovanni: Aspettano a Me? Don Vincenzo: Lo devi inaugurare Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io lo devo inaugurare? Don Vincenzo: Sì...! Ti piace? Piccolo Giovanni: Il Grano... il Grano Mi piace? , il Grano Impastato! Don Vincenzo: Che significato ha? Piccolo Giovanni: Quando si fa Pane! Don Vincenzo: Diventa farina? Piccolo Giovanni: No, diventa in quel modo... <Una pagnottelle> ...! ............C'hai mal di pancia? Sara: Sì! Piccolo Giovanni: E allora... se ha mal di pancia, dagli un Amaro, così passa, poi dammelo a Me! Eh! <Soffia sopra tre volte> Tu ce l'hai pure mal di pancia? Maria: No, il collo! Piccolo Giovanni: A lei le fa male il collo! Aspetta che adesso troviamo qualche cosa per il collo: il grano così gli passa, dammelo! Cosa c'è? Maria Rosaria: E tutto quello che fa male a me! Piccolo Giovanni: No, e non Ti fa male niente, perché ho soffiato! A Te che ti fa male a stare in piedi? Vito: No! Piccolo Giovanni: No! E allora se Mi dici qualche altra cosa..., il viceparroco è già pronto..., che dovevi dire? Facciamo il liquorino? E tu non Mi dici niente? Don Vincenzo: Mo' prepara la Ricetta... Piccolo Giovanni: PREPARIAMO LA RICETTA: VISTO CHE C'E LA GASSOSA, METTIAMO LA GASSOSA, POI CI METTIAMO QUELLE FRAGOLINE, POI CI METTIAMO UN PO' DI MIRTILLETTO E DOPO IL MIRTILLETTO CI METTIAMO UN PO' D'AMARO! BEVO UN ALTRO GOCCINO D'ACQUA! ...............BEVI, BEVI, COSÌ TI PASSA IL PANCINO! ...E A TE TI PASSA IL COLLO... PERCHÉ MASTICHI? BEH, PER CHI GLI FA MALE QUALCOSA È INVITATO AD ALZARSI E A PRENDERE QUELLO CHE DESIDERA DI PIÙ, COSÌ GLI PASSA TUTTO! IL BANCHETTO È DEL PADRE, NON È IL BANCHETTO DEL MONDO! NON DIMENTICATELO, FIGLI! ...Vediamo cos'è uscito fuori! ...Cin-cin! ...Ecco! ...Salute! Il profumo è buono...! Questa Ricetta ce la Rubano subito! Eheheh... eh, si, è proprio buono! Assaggialo! ...È buono, Giuseppe? Giuseppe: È buono, si! Piccolo Giovanni: Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo aspettare ancora molto? Teresa: Eh... Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Teresa: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, si, Io lo so! ...Che facciamo? Teresa: Pensaci Tu! Piccolo Giovanni: Come sempre? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è messa in azione di guerra, Maria? Maria: Eh... Mi sa di sì... o di paura! Piccolo Giovanni: Mi sa che la guerra con Me la perdi! ...Li c'è questo! ...Ehi, è buono! Mi sa che dopo che me ne vado devi fare un po' di visite, perché qualcuno si avvicinerà a chiederti un po' di visite! Tu falle! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ma tu, figlio, non hai più niente da dirmi? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: A Me le mani Mi tremavano quando avevo il diabete, adesso non ce l'ho più e non Mi tremano! Don Vincenzo: E con i denti come andavi? Piccolo Giovanni: I denti sono tutti interi! Don Vincenzo: Ma Ti davano problemi? Piccolo Giovanni: Me li hanno dati i problemi, ma poi li ho sistemati e non Me ne hanno dato più! ...Non hai più niente da chiedermi? Don Vincenzo: Vediamo un poco! Piccolo Giovanni: E vediamo un poco... c'è il viceparroco che si sta preparando! Don Vincenzo: Eh, si si sta preparando! Raffaele: Quando in una famiglia diciamo...muore uno dei coniugi, l'altro si può sposare? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: E i figli dovrebbero accettarlo? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: A proposito di missili, li stanno provando tutti, eh? Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Quando ci sarà la Grande Festa, ne parleremo un pochino! ...Ma ieri non c'è stata la fine del mondo? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Tanto ne hanno preparato un'altra di data! ...E mo' vediamo che succede! ...Eeeehhh! Don Vincenzo: Certo che il giorno 12 dicembre è stata una bufala che più grande non ci poteva essere! A Napoli poi non si sono fermati solo al 12 dicembre del 2012 ma hanno aggiunto al 12/12/12 anche l'ora e il minuto cioè le 12 e 12, materializzando tutto attraverso un pupazzo! Eheheh... che presa in giro! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ci hanno messo anche l'orario preciso basandosi sempre sul 12! Piccolo Giovanni: Eh, si, ci hanno messo anche l'orario! ...E cosa vi devo raccontare, Figli Miei? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Dimmi! Don Vincenzo: Siete in tanti tanti tanti tanti? Piccolo Giovanni: , tanti tanti tanti Servi Inutili, e siamo tutti quanti in mezzo a voi! ...Ne è rimasta solo una piccolissima parte... ma voi ancora non vi rendete conto di tutto quello che il Padre sta facendo, di tutto quello che ha preparato da sempre! Aveva detto solo di aspettare... "aspettateMi...", e Lo ha detto, ma non hanno aspettato... poi ha trovato una Famiglia, la Famiglia ha aperto la porta, l'ha spalancata e aspetta nel Fare tutte le Cose del Padre! E gli uomini fuori fanno la stessa cosa di quando c'è stata l'Arca di Noè: ridono, ballano e non guardano l'Arca per entrare! ...Non vengono a prendere parte al Banchetto! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Come è stata la ripercussione al libro del papa sul fatto che ha tolto il bue e l'asinello? Piccolo Giovanni: No, in questo Io non ci voglio entrare! PREGATE PER QUELLE MURA! Non ci voglio entrare per niente perché il bue e l'asinello sono belli belli e rimangono lì dove sono! Non solo i figli vengono scomunicati, ma vengono scomunicati anche il bue e l'asinello! Eheheh...! <Si ride un po'> Eh, si, ma Io non ci voglio entrare, perché se ci entro... eh, non ci voglio entrare! Don Vincenzo: Con questo fatto il papa ha superato ogni limite! Piccolo Giovanni: ...E voi l'avete mangiato l'ovetto? L'avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se state tutti bene... tu non hai nient'altro da dirmi? I figli devono finire di mangiare...! Chiedimi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non è che Io non abbia nulla da dire, ma per oggi Mi sono limitato a rispondere già ad una cosa che è grandissima... le Gocce sono tutte Grandi! Don Vincenzo: Sì, ma a questa domanda mi hai risposto in modo piccolo! Piccolo Giovanni: , in modo piccolo, ma è grande grande! A te sembra piccolo, ma è grande grande! ...Nico', quando Io davo una risposta che sembrava piccola, era grande... Nicoletto: ...Si... Piccolo Giovanni: ...E lui lo sa! Poi lo vedi che se ti ci fermi un poco è grande grande! Eh, si, proprio si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni:Eccomi! Don Vincenzo: Quando dicevi che non eri stato riconosciuto, c'era dolore in Te, oppure già sapevi tutto? Piccolo Giovanni: ...Ti ho risposto già e ti ho detto solo quello che ti potevo dire! Don Vincenzo: Tu quando vivevi in mezzo a noi... Piccolo Giovanni: ...Io Sono ancora Vivo! Don Vincenzo: Si... ma leggevi pure il pensiero? Piccolo Giovanni: Non è che Io sono un mago! ...Quando Dio ti dona la conoscenza potevi sapere quello che l'altro pensava! E la Cocciuta negli ultimi tempi non poteva neanche pensare, perché lei pensava ed Io la chiamavo dicendole: "cosa vuoi sapere?". E lei, pur sapendo, ridendo Mi diceva "come hai fatto a sentire?" Don Vincenzo: Giovanni, ma questi doni che avevi li hai ricevuti direttamente dal Padre? Piccolo Giovanni: Eh, si, solo Dio può fare questo, non è che te li danno gli uomini! Solo il Padre può donare questo! E la Fede Grande è rimanere Piccoli! .........Ma i tuoi, Calice Vivente, li tieni nascosti? <Don Vincenzo sorride e alza le mani> ...Eh, ed anch'Io alzo le mani! ...Ma tu c'hai mal di testa? Don Vincenzo: Sì, un po'! Eh... Eh... Eh... ma non diciamo una bugia... Piccolo Giovanni: ...Eh! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo fare qualche domanda a qualcuno? Piccolo Giovanni: Si, infatti il viceparroco ha alzato il dito! Raffaele: Posso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Sì che puoi! Raffaele: Il Pane quando viene Spezzato poi ridiventa tutto intero... cioè se tu Fai le Cose per Dio, anche se le doni, Dio te le fa ricrescere? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Giovanni sotto questo aspetto, la Famiglia è cresciuta? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Ah! <Giovanni fa segno di niente con le mani> ...E da zero a uno? <Giovanni fa ancora segno di niente> ...Neanche questo? Quindi, quanto più doni, tanto più Dio te lo fa ritrovare? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Quindi non bisogna essere egoisti? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Bisogna aiutare gli altri? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Non preoccuparsi del denaro? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Avere la certezza di avere Dio? Piccolo Giovanni: , perché quando si ha Dio, si ha tutto! Raffaele: E quindi non bisogna avere dubbi? Piccolo Giovanni: Se hai i dubbi non cresci! Raffaele: Pensare di essere furbi o più intelligenti? Piccolo Giovanni: No, neanche lì cresci! Bisogna essere Piccoli e Fiduciosi nel Padre, e lì lievita tutto! Ma se si fanno i conti a Dio non lievita niente! ...L'hai visto lievitare il pane? Raffaele: Eccomi! ...Tanto... Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E tu l'hai visto lievitare il pane? Don Vincenzo: No... Piccolo Giovanni: ...Ma come fai a dire no? Don Vincenzo: Ma Ti riferisci al fornaio? Piccolo Giovanni: No, Mi riferisco a quello che stiamo dicendo! Don Vincenzo: Ah, si, il Pane lievita sempre... quando lo usi... quando ti fai Pane, Dio è felice! Piccolo Giovanni: Viceparroco, lo vuoi prendere quel panicello che lo facciamo lievitare? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo come l'altra volta? Piccolo Giovanni: Si facciamo come l'altra volta! ...Eccolo! ...Vedi come è lievitato bello? ...Eccolo, è lievitato! Don Vincenzo: Ma a cosa somiglia questo, ad un'Arca? Piccolo Giovanni: Aspetta che lo facciamo lievitare meglio così poi vedi a cosa somiglia!(*) <Giovanni apre il panicello e poi vi versa un bicchiere di vino per inzupparlo> ...Ecco! Don Vincenzo: Questo assomiglia al Bambinello col bue e l'asinello! Piccolo Giovanni: Ecco il Bambinello, col bue e l'asinello, e Maria e Giuseppe! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: E hai visto come lievita? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E avete visto come lievita? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni:...Beh, parla! Adesso c'è il Pane Lievitato e tutti quanti ne devono mangiare un Pezzettino! <Ora Raffaele spezzetta il Panicello e lo distribuisce a tutti i presenti> ...Ehi, ti è uscito l'apparecchio acustico! ...Aspetta che adesso te lo sistemo! ...Ecco! Funziona? Don Vincenzo: Sì, me lo hai rimesso a posto! Piccolo Giovanni: L'ho rimesso a posto: meno male! ...Be', raccontami qualche altra cosa! Don Vincenzo: Cosa Ti devo raccontare? Piccolo Giovanni: E vedi tu cosa Mi devi raccontare! Don Vincenzo: Giovanni, oggi pomeriggio ho letto che quando sei salito al Cielo, raccontavi a tutti l'esperienza di Timparelle! Piccolo Giovanni: Si, ai Servi Inutili! Don Vincenzo: Si, ai Servi Inutili... che se ne andavano... Piccolo Giovanni: ...No, talmente che gliel'avevo raccontato che se ne andavano, ma poi sono ritornati! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, glielo avevo raccontato così tante volte... Don Vincenzo: ...Eh, ma poi Loro andavano a dirlo ad altri: c'è Comunione in Cielo e ognuno sta in Comunione con l'altro! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Però era talmente grande questa Visitazione... Piccolo Giovanni: ...Non è che "era", ma "è"... forse che devo chiudere la porta? Don Vincenzo: ...Era talmente grande che ognuno l'andava a raccontare! Piccolo Giovanni: Si! <Giovanni poggia sul capo di Giuseppe un bicchiere e si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, ma in Cielo non c'è una medicina per togliere il sonno a Giuseppe? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non ci sta in piedi il bicchiere! ...No, in Cielo non ce ne stanno medicine! ...Che c'è? Cosa sta dicendo? Sai cosa stanno facendo Carlo, Pio e Domenico? Don Vincenzo: Che stanno facendo? Piccolo Giovanni: Stanno preparando una pala per infornare a Giuseppe... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Così sta sveglio! ...Lo infornano e poi sta sveglio! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... ma poi strilla! Piccolo Giovanni: Si... Eheheh... e poi sta sveglio! Don Vincenzo: Giuseppe, stai attento che si stanno organizzando! Eheheh...! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché Mi guardi così, bello di Zio Mario? Nicoletto: Eh, così io Ti guardavo sempre! Piccolo Giovanni: Eh, si! Quando parlavo, quando stavo zitto o quando osservavo qualcosa, lui stava sempre a guardarmi! ...Ed anche Maria! ...Ma non hanno capito niente pur standomi vicino! ...Giuseppe, se Mi rompi il bicchiere ti battezzo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E mo' vediamo se si addormenta... ma se si addormenta gli metto qualche altra cosa! ...Tu, parla, parla! Io le Gocce Grandi non posso dirvele! Don Vincenzo: Ma ce ne sono parecchie o ce ne sono poche? Piccolo Giovanni: Eh, si, ce ne sono tante tante tante! Don Vincenzo: Ma tutte Grandi? Piccolo Giovanni: , tutte Grandi! Don Vincenzo: Praticamente le Piccole ce le avete già date tutte? Piccolo Giovanni: No, ce n'è qualcun'altra! Don Vincenzo: ...Quasi tre ore e mezzo sono passate, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Beh, visto che le Gocce Grandi non posso dirvele, qualcuna ci sarà quando ci sarà la Festa...! Ma voi non dimenticate che siete tutti Servi Inutili, e in questi giorni che verranno c'è da lavorare, c'è da aiutare Maria! ...E a Giuseppe gliel'ho promesso e gliel'ho fatto! Eh... Eh... Eh... <Giovanni spruzza un po' d'acqua sul viso di Giuseppe e si ride un po'> Bello questo...! Eh... un po' di educazione davanti a Dio! Don Vincenzo: Eh, ma lui stamattina si è alzato presto per raccogliere i mandarini! Piccolo Giovanni: No, non gli trovare giustificazioni perché si è alzato allo stesso orario di tutte le mattine... e dinanzi a Dio ci vuole un po' di rispetto... e così stai fresco fresco e sveglio! Giuseppe: Ora sto sveglio! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...In questi giorni dovete aiutare Maria per ciò che si deve fare! Vigilate, il veleno cammina! Figli, rimanete uniti nella preghiera!(*) Guardate quelle Mura Insanguinate e pregate ancora!(*) Tu saluta con l'Albero Verde ed Io vi saluto lasciandovi... <Giovanni schiocca dei baci verso i presenti che ricambiano> ...Il Mio Filicino e i Miei Baci! ...Ciao, belli di Zio Mario...! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni...!(*) ...Dove si deve portare quel Calice?(*) ...È pesante?(*) ...E allora se è pesante, lasciatelo lì! Piccolo Giovanni: Non lo puoi bere, Anima Mia! Giulia: Mi ci tuffo dentro e lo bevo!(*) ...Giovanni, se è pesante non si può versare! Piccolo Giovanni: Questo va versato in preparazione di ciò che deve avvenire!(*) Giulia: Ed io non posso fare niente? Piccolo Giovanni: Hai i Chiodi, sei il Nocciolo Scorticato! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre!(*) Piccolo Giovanni: Io ora vado a preparare! Giulia: Ed io mi preparo con i Chiodi! Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Eccomi! Papà, mi serve un altro poco di Giorni ed un altro poco di Paghetta! ...Posso? ...Quel Calice lo devi versare ed io sono pronta nel Fare le Tue Cose!(*) ...Fai quello che devi fare! Papà, il Cielo è in mezzo a noi e Tu lo sai da sempre: possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(**) ...Non Ti preoccupare... devo fare quello che il Padre Vuole! ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao!(*) <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

4. Giov. 20/12/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): La Sapienza è Dio! Il Padre Mio è Padre di ognuno di voi e i figli li ha fatti completi e non è che uno l'ha fatto con la Sapienza e l'altro non l'ha fatto con la Sapienza! Ad ognuno ha donato lo stesso cuore e nel cuore ci Abita Mio Padre e ci Abito Io e c'è la Sapienza, c'è l'Amore, c'è la Carità, c'è l'Umiltà! Vedi, il Cuore è il Soffio del Padre e il Soffio del Padre ha Tutto! E i figli, se non hanno il Soffio, cadono a terra, eeeh! Ma quando non viene riconosciuto il Padre, il Soffio non si spegne, rimane, e ogni figlio prende o la Via Stretta o la via larga, ma non cade e rimane e così rimanendo si è ancora "Figli"! Non hanno raccolto quello che il Padre ha messo e non vanno a Lavorare nella Vigna del Padre, ma vanno a Lavorare nella vigna del mondo! Pensa un po': se Maria avesse detto "Eccomi" e poi fosse andata a Lavorare nella vigna del mondo e non avesse ascoltato in Pieno tutto quello che il Padre le diceva......, perchè non è che solo una volta il Padre ha parlato! Attraverso di Maria, mandando il Servo Inutile, continuavo Io a Parlare: il Padre Mi diceva e Io dicevo, e Maria ha fatto tutto quello che il Padre ha detto! E molti figli ascoltano Dio che Parla nel cuore e camminano sulla Viuzza Stretta! Ma altri figli non ascoltano e camminano sulla via larga, girando intorno, facendo le cose del mondo! E lo Strumento che è la Cocciuta dice: "aspettiamoli quei figli che non stanno sentendo con il cuore e non stanno Spezzando il Pane......, aspettiamoli ancora, si sono smarriti, o meglio, li hanno fatti smarrire!" Dio è in ognuno di voi come lo sono anch'Io e il Mistero è così Grande.........! Studiano di qua, studiano di là, studiano come è il Progetto di Dio, studiano Maria come Mamma, ma non possono studiare l'Amore del Padre perché i cuori sono legati alle cose del mondo! E non si arriva a capire il Progetto di Dio nella Semplicità, nell'Umiltà: Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Ma non si guarda il cuore, si guarda sempre la mente dove c'è il mondo e così si cammina, ma non si arriva a trovare Dio, eh, non si arriva ad Aprire quella Goccia che è racchiusa in ognuno di voi! Vi faccio aspettare un po'........., quando c'è la Festa, ve lo dirò! Dio è un Bimbo, è Semplice! Gli uomini complicano tutto, mentre il Padre ha fatto tutte le cose Belle e Buone in un Soffio d'Amore! Gli uomini distruggono quel Soffio perché Lo guardano sempre con le cose del mondo! Maria non è un Progetto da mettere in vendita e neanche Io Sono un Progetto da mettere in vendita e neanche il Padre è un Progetto da mettere in vendita e nessuno di voi è un Progetto da mettere in vendita! Dio si è donato per Amore e si Dona ancora per Amore senza vendersi e senza comprare! Con l'Amore vi ha Comprati......  e col Mio Sangue! Il Progetto dei Grandi è vendere, è comprare e accumulare! Ma pregate ancora per quelle Mura Bagnate di Sangue Innocente e per coloro che vi trafiggono! Pensano di avere la Vigna, ma la Vigna gli è stata tolta! Pensano di avere Potere, ma il Potere ce l'ha solo il Padre! Hanno altri pensieri che verranno smantellati uno dietro l'altro, perché hanno dimenticato che Dio È e hanno dimenticato anche che il Padre può togliere ogni cosa, anche la Vita, quando si sta preparando un Progetto non preparato dal Padre! Il Padre ha preparato ogni cosa da Sempre! Vedi, il Padre ha preparato già Tutto e Tutto è Buono, dove c'è solo Amore, dove non c'è guerra, dove c'è Pace, dove c'è la Luce Piena! Ma coloro che dovevano fare le Cose del Padre hanno fatto un altro Progetto, e il Progetto non durerà e cadrà! Ma il Padre vi ha mandato uno Strumento che raccoglierà e consegnerà i Figli nel Cuore di Dio!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> GESÙ: ......Mi Alzo e vi Saluto... <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ......Mi Alzo e vi Saluto... <Gesù ripete il Segno della Croce.> ......Mi Alzo e vi Saluto, ma non scendo dall'Albero Vivo! Mi Alzo Portando l'Albero, PortandoLo ad ognuno di voi, nella Gioia, nella Pace e nella Quiete per Gioire e per Fare Festa ancora, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Quando c'è Festa, c'è Amore e c'è Gioia e si Spezza il Pane e si assapora e si dona! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, figli Miei, fratelli Miei, amici Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e Sono Rossi e c'è l'Aggiunta degli Altri Colori! .........Tagliano e Sono Amari...... vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici, guarda chi li versa, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! Se lo fai Tu, lo faccio anch'io: Eccomi! Gesù: Vedi, Figlia Mia e Anima Mia, chi viene a versare? Giulia: Dall'alba stanno venendo, Gesù, e ancora non si fermano...! Abbiamo ancora i Giorni, abbiamo ancora la Paghetta, Tu cosa vuoi fare, Gesù? Potresti rispondere anche Tu come Maria...! Mi fermo, ma non lo farai, non l'hai mai fatto! Gesù: Hai guardato bene chi è venuto? Giulia: Eccomi, Gesù! Dall'alba! Sono figli, sono fatti anche loro a Tua Immagine e Somiglianza: l'hanno dimenticato, hanno gettato a terra la Croce, sono rimasti soli e hanno perso la strada! Il Calice lo bevo io, dobbiamo solo aspettare che i figli si sveglieranno, sono un po' addormentati! Quando si perde la strada, si è addormentati e ci si tuffa nelle cose del mondo e ci si addormenta! Ed essendo addormentati un po' tutti quanti... tutta l'umanità intera... dobbiamo aspettare ancora un poco! Gesù, Tu Sei la Pazienza Infinita, Sei l'Abbondanza Infinita, Sei la Carità Infinita, Sei l'Amore Infinito, Tu Sei il Tutto del Padre, il Tutto Perfetto! Tu sì che Porti la Pace! Tu sì che Porti l'Amore! Tu Solo Sei la Luce! Tu Sei il Nostro Cibo e non Vieni mai a mancare! Gesù: Guarda ancora......!(*) Giulia: I figli che stanno venendo dall'alba..., sì li ho bevuti dall'alba i Calici, ma quanti ce n'erano..., ma ora bevo anche questo! Lo bevo nel Tuo Amore, perché Tu non l'avresti mai lasciato! Il Padre mi ha cercata così per bere i Calici ed "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: ......Taglia ed è Amaro......! Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Quello non farlo uscire dal Calice......! Gesù, posso parlare? Gesù: Dì solo che vedi una stella, ma non viene da Dio! Giulia: E il resto? Lo lasci nel Calice? Gesù..., Gesù, lascialo nel Calice! La stella è già caduta, ma il resto non lo far cadere, sono pronta a berlo: donamelo, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro e ha tanti Colori! Giulia: Eccomi, sono pronta, aspetta ancora un poco, accogli l'Amore, Gesù, e donami il Calice..., sollevalo un poco! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: Ho sete: donamelo! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, sono pronta!(*) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ..................Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Aspetta... <Giulia beve anche l'ultima Goccia> C'era rimasta una goccina, Gesù! Gesù: Non vuoi lasciare nulla? Giulia: È rimasta che scendeva e l'ho presa! Gesù: Sei gioiosa dopo aver bevuto il Tagliente e l'Amaro? Giulia: Avevo sete, Gesù, e l'ho bevuto e ora sono a posto! Gesù: Come fai, Anima Mia, a dire che sei a posto dopo aver bevuto tutto questo? ......Cos'hai fatto? Giulia: Ho bevuto il Calice! Gesù: Ma non hai fatto niente di male! Giulia: Perché, Tu, Gesù, hai fatto qualcosa di male che Te li vengono a portare? Chi segue Te Ti Ama e io ho bevuto quello che hanno portato a Te e ce li siamo divisi! Gesù: Dall'alba li stai bevendo tutti tu, e Mi dici che ce li siamo divisi? Giulia: Gesù, quello che ho bevuto, l'ho bevuto! Ci sono i figli che si stanno perdendo e quando si vede un figlio che si perde si deve prendere per mano e portarlo a Casa. Non lo vedono che si perdono, puntano il dito nel dire cose non giuste e così avendoli messi nel Calice Ti vedono e vedendoTi piano piano imparano a camminare sulla Viuzza Stretta! Gesù, ora il Calice io l'ho bevuto, col Chiodo i figli li porto a Casa così Faranno Festa, e così Ti Porteranno nel Cuore! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'Eccomi! Giulia: Gesù, devo alzare la mano col Segno Trinitario? ...Consolare la Mamma dell'Eccomi sembra facile......! A dire "Eccomi" che ci vuole? Non è difficile dirLo, ma è difficile dirlo quando si è legati alle cose del mondo! È difficile dirlo quando non si guarda Maria come Mamma che ci ha donato la Vita Eterna donandoci Te! Come può essere difficile rispondere Eccomi a Colui che ci ha donato la Vita e a Colui che ci ha Creati? Siamo stolti, e si è stolti quando si pensa di comandare Dio, di prendere il Suo Posto, di versare ancora Sangue Innocente e non voler togliere l'io perché il potere ce l'ha Solo il Padre! Gli uomini hanno solo paura e si corazzano di una corazza che non è fatta di Croce! E quella corazza non è l'Eccomi di Maria..., ma non seguono le Orme del Padre..., ma non seguono il Tuo Amore..., ma non donano il Tuo Perdono..., mentre Tu, Gesù, dall'Albero della Croce Lo doni sempre il Perdono! Coloro che Ti hanno tradito e Ti tradiscono ancora non hanno il perdono, ma li abbiamo messi nel Calice, Gesù, e per Consolare Maria dobbiamo portarli nell'essere un Tutt'Uno col Cuore di Maria! MAMMINA, cosa Ti offriamo per Consolare il Tuo Cuore? Non sappiamo guardare... perchè non vogliamo vedere i nostri errori... e non vogliamo toglierli per fare entrare dentro l'Amore! Mamma "Getta la Cordicella" e prendi tutto quello che c'è di sbagliato dentro di noi...... e Consolati! Io apro le Porte di Tutti i cuori e Tu, Mamma, Getta la Cordicella! Il mio cuore è "Legato al Filo" ed è già Spalancato, ma se non è aperto aprilo ancora Tu! Consolati con questo, Mammina mia! LA MADONNA: Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda! Giulia: Cos'è quella data?(*) Mamma, quello che vedo non è una torre! La Madonna: Fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù...! Gesù: Eccomi ancora col Cielo in mezzo a voi, i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: Guarda e solleva la mano!(*) Giulia: Eccomi! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con l'Amore e la Forza del Padre ferma qualcosa.....................!> Gesù... nasci ancora! ......Gesù, Sei Solo nel Mare e nell'Orto... e nella Vigna c'è tanta Festa e ci sono tutti: posso venire ancora a portare i figli della Tua Famiglia? Gesù: Vieni......! Vedi cosa c'è nel Mare? Giulia: Cosa faccio, Gesù? Gesù: Cammina sopra a quello che vedi! Giulia: Non posso dirlo cosa vedo? Gesù: Porta i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! La Paghetta è scesa..., si è accesa una Luce Grande! Siamo nell'Orto! Gesù: Cammina ancora su ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Un'Altra Luce Grande è Scesa ed è l'Altra Paghetta! Ora andiamo nella Vigna? Gesù: Apri il Pane e fa entrare i tuoi figli......, tu rimani con Me! Giulia: Vi lascio soli? Gesù: Ora Apri l'Altro Pane ed entra tu per prima! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Fai prendere il Pane appena Sfornato ai tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora falli sedere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ed ora iniziamo a Tagliarlo e a Spezzarlo! Giulia: Ci sono tutte quante le Spose appena arrivate! Gesù: Quelle che hai prese col Chiodo......! Giulia: Ci sono anche tutti quanti gli altri: Natanaele, le Bimbe, Vittorio, Rossella... ci sono tutti tutti! Gesù: La Festa è Iniziata e tutti i figli sono stati chiamati! Giulia: Eccoci, Gesù! Eccoci, come Maria! Gesù, in tanti si sono affidati alle mie preghiere, li consegno al Tuo Cuore, e consegno nel Tuo Cuore quelli che si stanno unendo e tutti quelli che portano nei propri cuori! Gesù, metto anche nel Tuo Cuore le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli......sanno quello che fanno......, ma accoglili ancora! Gesù: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! .........Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Sta arrivando! Gesù: Sta arrivando! Don Vincenzo: Si sono messi in movimento tutte le donne! Gesù: Si sono messe in moto le donne! ......Tu dove sei stato? Giuseppe: Sto facendo qua! Gesù: Io lo chiedo a te: stai andando avanti e indietro! ............Sta andando avanti e indietro e ha detto che è qua.........! Giuseppe: Sono andato a vedere il fuoco se era acceso! Gesù: Sei andato a vedere il fuoco, ! .....................Ehi, eh- ehi- ehi, eh- ehi- ehi, eh- ehi- ehi, sono tutte per Me? Don Vincenzo: Sì! <Sulla tavola vengono servite quattro Torte e Gesù fa il gesto di assaporarle> Gesù: Me le mangio tutte e quattro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, eh, ehi, ehi- ehi- ehi! Don Vincenzo: Che ci stà scritto? Gesù: Che ci stà? Don Vincenzo: Sulla prima Torta c'è scritto: "Ti voglio bene Papà! ......Francesco...... 11"! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Francesco compie oggi undici anni! Gesù: Sta dormendo? Forse no, è sveglio! ..., 11 anni! Don Vincenzo: E poi? Gesù: E poi? Don Vincenzo: C'è questa seconda Torta con il numero 3! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Chi è quello di 3 anni? Gesù: Chi è quello di 3 anni? Doriana: Io, Doriana, Eccomi! Sono Tre anni che sono qui con Te, Gesù! Ti ho scritto una letterina intitolata Eccomi: "Eccomi con la Croce! Eccomi con il Cuore! Eccomi con il Remo! Eccomi con la Famiglia di Giulia! Eccomi con il si-si, e no-no! Eccomi con l'Amore! Eccomi con la Gioia! Eccomi con la Povertà! Eccomi con la Carità! Eccomi come Straccio Stracciato! Gesù Ti Ho Amato, Ti Amo e Ti Amerò per sempre!" Gesù: Eh, ha 3 anni, eh! Don Vincenzo: Poi c'è la Torta di Saverio che compie 60 anni! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Sta scritto: "Papà, il Tuo Amore è straordinariamente meraviglioso, infinitamente splendente, magnificamente emozionante, globalmente realistico, col dono dei sessant'anni! Eccomi col mio niente, tuo per l'Eternità! Saverio"! Gesù: Ehi, è bello! Don Vincenzo: Quest'altra Torta è degli Sposi Miriana e Manuel che sabato 15 si sono sposati al Comune! Gesù: Auguri agli sposi! Don Vincenzo: Chi sono gli sposi? Emanuele: Eccomi! Don Vincenzo: Ah, Manuel e Miriana! Gesù: Auguri agli sposi! <Si applaude per Manuel e Miriana!> Eh, auguri agli sposi, poi vediamo chi viene a fare gli auguri! Don Vincenzo: Un regalo! Gesù: Eh, che c'è un regalo per Me? Raffaele: Eccomi, Gesù! Don Vincenzo: Sì, è firmato: Piera! Gesù: Eh! <Si applaude> E questo lo devo aprire, non è che fa bummete? Fa tin, tin, tin, tin! Don Vincenzo: Bellissimo! Gesù: C'è un campanellino, eh, eh, quello......! Sapete come ha fatto il campanellino Mia Madre? Eeeh, ha trovato una pietruzza aperta e con un filicino ci ha legato un pezzettino di ferro, l'ha fatto a forma di cuoricino e, quando Me l'ha messo al collo, suonava perchè la pietruzza l'aveva fatta così sottile, sottile da emanare un suono di roccia! ......Ma voi non ci provate! <Si ride un po'> Non ci provate, solo Maria l'ha potuta fare così! <Si applaude> Eccomi, Figli! Beh, quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Quanta Provvidenza! Ma tu ce n'hai Bene di Dio? Don Vincenzo: Ci stà, ci stà! Gesù: Ci stà? Don Vincenzo: Il vangelo di oggi Giovedì 20 dicembre è quello dell'Annunciazione! Lo devo leggere, Gesù? Gesù: E leggi..., vediamo......! Don Vincenzo: Non c'è "...in quel tempo..."! Gesù: È finito? Don Vincenzo: Però ci stanno due parole che francamente non hanno né capo e né coda, allora, leggo! Gesù: Leggi! Don Vincenzo: Dall'inizio? Gesù: Dall'inizio! Don Vincenzo: "...Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu Mandato da Dio..." Gesù: Nel sesto mese di quale Anno? Don Vincenzo: Non solo di quale Anno! Gesù: E di quale Tempo? Don Vincenzo: E non solo di quale Tempo, ma: "...Nel sesto mese..." Gesù: In quale "...sesto mese..."? C'è il sesto mese di giugno, il sesto mese di luglio, il sesto mese di agosto, il sesto mese di un Anno, ma quale sesto mese? Don Vincenzo: "...L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria! Entrando da lei disse..." Gesù: Si chiamava? Mò non ci si chiama più? Don Vincenzo: Come? Gesù: Si chiamava Maria..., adesso non ci si chiama più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ma là c'è scritto che "...si chiamava..."! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, ne abbiamo già parlato, che ti devo dire? Don Vincenzo: Gesù, mi devi spiegare stò "...sesto mese..."! Gesù: Non lo so, di solito si dice: "sono passati sei mesi che non ti vedo, eh, eh, sono passati sei mesi che non ho ricevuto la Paghetta, sono passati sei mesi che Mi sono sposato!" Ehi, è sceso un coriandolino, eh! "Sono passati sei mesi che ho fatto il compleanno", ma questo non te lo so spiegare! Don Vincenzo: Proseguiamo! Gesù: Proseguiamo! Don Vincenzo: "...La vergine si chiamava Maria! Entrando da lei disse: ti saluto, o Piena di Grazia, il Signore è con te"...! Gesù: ! Don Vincenzo: "...A queste parole Ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato Grazia presso Dio!..." Gesù: Ma abbiamo detto che Maria e tutte le altre fanciulle stavano aspettando, quindi come poteva essere turbata? Don Vincenzo: Ogni ragazza voleva essere la Mamma del Messia che sarebbe dovuto nascere in Israele......! Gesù: Come poteva essere turbata se si stava aspettando? Don Vincenzo: Sì! "...Non temere, Maria, perché hai trovato Grazia presso Dio! Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine! Allora Maria disse all'angelo: Come è possibile, non conosco uomo? Le rispose l'angelo: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo: colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi, anche Elisabetta tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio! Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto! E l'angelo partì da lei!..." Gesù: Eh, ora cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Eh, questo "...sesto mese..."! Gesù: Non te lo so dire Io! Don Vincenzo: Praticamente, l'Eccomi della Madonna ha fatto sì che iniziasse tutto il Progetto Salvifico di Dio! Quindi questo "...sesto mese...", non ha né capo e né coda......! Gesù: Eh, , non ha né capo né coda! Don Vincenzo: Che c'entra il "...sesto mese..."? Perché dopo cambiano tutte le Date! Gesù: ! Don Vincenzo: Hanno messo il 25 marzo come l'Annunciazione, perchè è chiaro che tutto parte dall'Eccomi di Maria: essendoci stato e aspettando i nove mesi si ricava che il 25 dicembre è Natale e nasce quindi Gesù! Gesù: E fatevi i conti di quanto dura una gravidanza! Quanto dura una gravidanza? Eh, "...sesto mese...", poi si nasce a dicembre, diteMi voi quanto dura una gravidanza! Quanto dura? Don Vincenzo: Nove mesi! Gesù: Eh, ma se là c'è il "...sesto mese...", come si può? ........Eeeh, aspetta, devi avere un altro poco di pazienza, poi quando starà per arrivare la Festa, qualche Gocciolina alla Cocciuta forse glieLa strappiamo, così come i capelli? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Certo che mò lasciamo stare come hanno scritto quelli che hanno scritto e poi vengono...... Don Vincenzo: ......Smantellati...... Gesù: ......Si Smantella il falso e viene a galla tutto quello che è Giusto e Vero, eeeh! Don Vincenzo: Leggiamo ancora? Gesù: E leggi! ......Vediamo! Don Vincenzo: C'è il vangelo di ieri mercoledì 19 dicembre! Gesù: Vediamo se qua c'è scritto "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: No, qua c'è scritto "...Al tempo di Erode re della Giudea...!" Gesù: "...Al tempo...", ma non c'è mai né la Data e neanche il Giorno! Peggio che andar di notte! Don Vincenzo: "...C'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abia, e aveva in moglie una discendente di Aronne, chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore, ma non avevano figli perché Elisabetta era sterile e tutt'e due erano avanti negli anni. Mentre Zaccaria ufficiava davanti al Signore durante il turno della sua classe, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio di Gerusalemme per fare l'offerta dell'incenso. Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto. Zaccaria disse all'angelo: come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni! L'angelo gli rispose: Io sono Gabriele che stò al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annuncio ed ecco: sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole le quali si adempiranno a loro tempo. Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini!..." Gesù: Cosa vuoi sapere adesso? Don Vincenzo: Gabriele è un Servo Inutile, in Cielo non ci sono gli Angeli ma solo i Servi Inutili! Gesù: ! Don Vincenzo: Questa Visitazione...... Gesù: ......Eh, questa Visitazione cosa ha fatto? Don Vincenzo: ......La Madonna Ti porta nel Grembo...... Gesù: ............ Don Vincenzo: E Ti porta a trovare Giovanni! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi due donne incinte si incontrano! Gesù: ! Don Vincenzo: E due bambini dentro al loro grembo pure si incontrano! Gesù: ! Don Vincenzo: Come qua, stasera...... <Gesù si riferisce a Piera e a Rita> Gesù: ! Don Vincenzo: Qui abbiamo questa sera proprio due "pance", come le chiami Tu, Gesù! Gesù: , due "pance"! <Si ride un po'> ......Che c'è......? Don Vincenzo: Questa nascita di Giovanni prepara la Tua......! Gesù: ......Ma c'ero anch'Io nella pancia! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E quindi ci parlavamo! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E così come Io parlavo con Mia Madre, Giovanni parlava con la Sua Mamma! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Questo racconto è avvenuto nel cosiddetto vangelo di Luca......! Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Ma c'è un altro! Gesù: Poi ce n'è un altro ancora? L'hanno raccontato diverso allora! Don Vincenzo: Sì, ed è scritto nel cosiddetto Vangelo di Matteo! Gesù: Eh, e che dice? Don Vincenzo: Il cosiddetto vangelo di martedì 18 dicembre, inizia dicendo: "...Ecco come avvenne la Nascita di Gesù Cristo: Sua Madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme,si trovò incinta per opera dello Spirito Santo..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse..."......quind i sarebbe sempre Gabriele, questo Servo Inutile......! "...Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo! Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati! Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa: Dio con noi! Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa!..." Gesù: Ne avevamo già parlato che non è così! Don Vincenzo: ........................Vado ancora avanti, Gesù? Gesù: , vai avanti, poi Parlo Io! Don Vincenzo: Ora c'è il cosiddetto vangelo di Lunedì 17 dicembre! Gesù: E vediamo! Don Vincenzo: Con il libro della "...Genealogia di Gesù Cristo, Figlio di Davide, Figlio di Abramo! Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn..." Gesù: Eeeeh Eeeh! Don Vincenzo: "...Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide......! Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatie'l, Salatie'l generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. La somma di tutte le generazioni da Abramo a Davide è così di quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia è ancora di quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo è infine di quattordici......", la Tua Discendenza! Gesù:È tutta questa la Mia Discedenza? Don Vincenzo: Eh, 14, 14, 14! Gesù: E gli altri dove li hanno messi? Don Vincenzo: Non lo so! Gesù: Non lo sai? Don Vincenzo: Non lo so, hanno cominciato da Abramo, poi a Davide, poi all'esilio e poi a Giuseppe! Gesù: E poi si sono fermati? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Hanno scelto questa divisione in 14! Gesù: E perché deve essere in 14? Don Vincenzo: Non lo so, forse il doppio di 7 che era considerato il numero perfetto! Gesù: No, la Pienezza è l'8! Don Vincenzo: Otto? Gesù: ! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Tutti gli altri dove li hanno messi? Don Vincenzo: Non lo so, quindi questi sono quelli che hanno dato luogo alla Tua Nascita! Gesù: Eh... ma Io non sono nato dallo Spirito Santo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E come mai ci sono tutti quelli? Non è andato Gabriele da Maria a dire che: "...lo Spirito Santo scenderà su di Te.........", eh? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora da chi sono Nato: dallo Spirito Santo o da Giuseppe? Don Vincenzo: Dallo Spirito Santo! Gesù: Eh, no, là c'è scritto che sono Nato da Giuseppe, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Per agganciarlo alla Tua Discendenza! Gesù: Perché Io sono preso da un gancio? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Per agganciarTi alla Discendenza Davidica! Giuseppe era discendente Davidico quindi, legalmente, è stato Lui Tuo Padre... Legalmente! Gesù: Legalmente? Perché, hanno fatto la causa? Don Vincenzo: Ti ha riconosciuto, quando è andato a Betlemme, c'era il Censimento, Lui ha detto che eri Tu il discendente Davidico! Gesù: Io Discendente Davidico? <Si ride un po'> Io questo non lo capisco! Don Vincenzo: Mi sembra tutto strano.........! Gesù: Eh, , Mi sembra strano pure a Me! Don Vincenzo: Tu non capisci? Gesù: Non capisco cosa significa: Davidico? Don Vincenzo: Che era un discendente del re Davide! Gesù: ! Don Vincenzo: C'hai una Discendenza doppia......! Gesù: Ma se Io Sono stato Mandato da Mio Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Scusa, eh, Mio Padre che nobiltà ha? Don Vincenzo: Eh, eh! Gesù: Tanto per saperlo! Don Vincenzo: È Padre di tutto e di tutti! Gesù: È la nobiltà di essere Padre Onnipotente, ma non è Davidico! Don Vincenzo: ......Non è Davidico? Davidico serviva alla Discendenza di Giuseppe......! Gesù: Ma Giuseppe non l'ha fatto nascere Mio Padre? Don Vincenzo: Però era discendente anche del re Davide! Gesù: Non ci capisco niente! Don Vincenzo: Era nobile Giuseppe, perché era discendente dal Re Davide! Gesù: Vedete dove si fermano gli uomini: mettono da parte Dio che vi fa nascere e mettono avanti la nobiltà..."...Davidico"! Don Vincenzo: Giuseppe! Gesù: Dorme! L'Angelo non è venuto a svegliarlo? Don Vincenzo: Non ancora! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Ci sei Tu come Angelo Custode! Gesù: E sì! Don Vincenzo: Tu Sei l'Angelo Custode di ognuno! Gesù: E sì, sono l'Angelo Custode di ognuno! Mah! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora? E ascoltiamo ancora, poi vediamo cosa Mi fa dire il Padre! Don Vincenzo: C'è ora il cosiddetto vangelo di Domenica 16 dicembre che inizia con: "...in quel tempo..."! Ecco, ci risiamo! Gesù: È tornato "...in quel tempo...", e sì, si era un po' perso, ma adesso è tornato! Don Vincenzo: "...Le folle interrogavano Giovanni Battista dicendo: Che cosa dobbiamo fare? E Giovanni rispondeva..." Gesù: Giovanni? <Si ride perché Gesù guarda Giuseppe che dorme> Che dobbiamo fare? Don Vincenzo: "...Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto!..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: Maestro, che cosa dobbiamo fare?..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: Mò glielo dici cosa bisogna fare prima che viene... Gesù: A lui? Don Vincenzo: Eh, a lui... Gesù: Se non si sveglia gli metto la Torta sulla testa! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Maestro, noi pubblicani che cosa dobbiamo fare? E Giovanni disse loro: non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato! Lo interrogavano anche alcuni soldati: e noi che cosa dobbiamo fare?" Gesù: Si deve svegliare! <Riferito a Giuseppe> Don Vincenzo: "...Rispose loro: non maltrattate e non estorcete niente a nessuno e accontentatevi delle vostre paghe!..." Gesù: L'hanno fatto? Si sono accontentati? Don Vincenzo: No! Gesù: E adesso si accontentano? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Chissà! Don Vincenzo: Il vangelo prosegue dicendo: "...Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: Io vi battezzo con acqua, ma viene Colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile! Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo!..." Gesù: Cosa vuoi sapere? Io e Giovanni eravamo lì... insieme...! Don Vincenzo: Certo, era un Tuo parente! Gesù: ! Don Vincenzo: Era più grandicello di Te di 6 mesi? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi è stato il Tuo Precursore? Gesù: Eeeh, eeeh, per prima Giovanni beveva il vino e mangiava anche tutte le altre cose e tu sai che lì non c'è nessun deserto e i frutti erano sugli alberi e il miele si trovava ovunque! Mi puoi dire perché hanno scritto che non beveva il vino e non avrebbe mangiato l'altro cibo, quando il cibo è stato donato dal Padre per tutti i figli? Il Padre ha Mandato Me e Io ho mangiato e mangio di tutto! Perché Giovanni non doveva bere il vino e non doveva mangiare il cibo mandato da Dio? Camminavamo uno dinanzi all'altro e, se eravamo divisi, non eravamo Fratelli e Amici! Lui portava il Pane e Io portavo il Pane! Don Vincenzo: Ma eravate insieme oppure ognuno c'aveva una zona di predicazione? Gesù: Tu ci sei stato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come si può stare divisi? Non si può stare divisi! E il Padre non doveva mandare nessun altro a presentarMi, Mi ha mandato e Giovanni camminava al Mio fianco e Io al Suo, eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è anche il vangelo del 15 dicembre sui bimbi capricciosi: "...in quel tempo Gesù disse alla folla..."! Gesù: Vediamo cosa ho detto! Don Vincenzo: "...A chi paragonerò Io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti nelle piazze, che si rivolgono agli altri compagni e gridano: vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto! È venuto Giovanni che non mangia e non beve, e hanno detto: ha un demonio! È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e dicono..." Gesù: Giovanni mangiava e beveva, chi l'ha detto che digiunava e non mangiava e non beveva? Don Vincenzo: "...È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e dicono: ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! Ma alla Sapienza è stata resa giustizia dalle Sue Opere!..." Tu, Gesù, Sei la Sapienza del Padre, e Sei Venuto a Portarci questo Progetto Salvifico del Padre e Sei la Vera Sapienza! Gesù: La Sapienza è Dio! Il Padre Mio è Padre di ognuno di voi e i figli li ha fatti completi e non è che uno l'ha fatto con la Sapienza e l'altro non l'ha fatto con la Sapienza! Ad ognuno ha donato lo stesso cuore e nel cuore ci Abita Mio Padre e ci Abito Io e c'è la Sapienza, c'è l'Amore, c'è la Carità, c'è l'Umiltà! Vedi, il Cuore è il Soffio del Padre e il Soffio del Padre ha Tutto! E i figli, se non hanno il Soffio, cadono a terra, eeeh! Ma quando non viene riconosciuto il Padre, il Soffio non si spegne, rimane, e ogni figlio prende o la Via Stretta o la via larga, ma non cade e rimane e così rimanendo si è ancora "Figli"! Non hanno raccolto quello che il Padre ha messo e non vanno a Lavorare nella Vigna del Padre, ma vanno a Lavorare nella vigna del mondo! Pensa un po': se Maria avesse detto "Eccomi" e poi fosse andata a Lavorare nella vigna del mondo e non avesse ascoltato in Pieno tutto quello che il Padre le diceva......, perchè non è che solo una volta il Padre ha parlato! Attraverso di Maria, mandando il Servo Inutile, continuavo Io a Parlare: il Padre Mi diceva e Io dicevo, e Maria ha fatto tutto quello che il Padre ha detto! E molti figli ascoltano Dio che Parla nel cuore e camminano sulla Viuzza Stretta! Ma altri figli non ascoltano e camminano sulla via larga, girando intorno, facendo le cose del mondo! E lo Strumento che è la Cocciuta dice: "aspettiamoli quei figli che non stanno sentendo con il cuore e non stanno Spezzando il Pane......, aspettiamoli ancora, si sono smarriti, o meglio, li hanno fatti smarrire!" Dio è in ognuno di voi come lo sono anch'Io e il Mistero è così Grande.........! Studiano di qua, studiano di là, studiano come è il Progetto di Dio, studiano Maria come Mamma, ma non possono studiare l'Amore del Padre perché i cuori sono legati alle cose del mondo! E non si arriva a capire il Progetto di Dio nella Semplicità, nell'Umiltà: Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Ma non si guarda il cuore, si guarda sempre la mente dove c'è il mondo e così si cammina, ma non si arriva a trovare Dio, eh, non si arriva ad Aprire quella Goccia che è racchiusa in ognuno di voi! Vi faccio aspettare un po'........., quando c'è la Festa, ve lo dirò! Dio è un Bimbo, è Semplice! Gli uomini complicano tutto, mentre il Padre ha fatto tutte le cose Belle e Buone in un Soffio d'Amore! Gli uomini distruggono quel Soffio perché Lo guardano sempre con le cose del mondo! Maria non è un Progetto da mettere in vendita e neanche Io Sono un Progetto da mettere in vendita e neanche il Padre è un Progetto da mettere in vendita e nessuno di voi è un Progetto da mettere in vendita! Dio si è donato per Amore e si Dona ancora per Amore senza vendersi e senza comprare! Con l'Amore vi ha Comprati...... e col Mio Sangue! Il Progetto dei Grandi è vendere, è comprare e accumulare! Ma pregate ancora per quelle Mura Bagnate di Sangue Innocente e per coloro che vi trafiggono! Pensano di avere la Vigna, ma la Vigna gli è stata tolta! Pensano di avere Potere, ma il Potere ce l'ha solo il Padre! Hanno altri pensieri che verranno smantellati uno dietro l'altro, perché hanno dimenticato che Dio È e hanno dimenticato anche che il Padre può togliere ogni cosa, anche la Vita, quando si sta preparando un Progetto non preparato dal Padre! Il Padre ha preparato ogni cosa da Sempre! Vedi, il Padre ha preparato già Tutto e Tutto è Buono, dove c'è solo Amore, dove non c'è guerra, dove c'è Pace, dove c'è la Luce Piena! Ma COLORO CHE DOVEVANO FARE LE COSE DEL PADRE HANNO FATTO UN ALTRO PROGETTO, E IL PROGETTO NON DURERÀ E CADRÀ! Ma il Padre vi ha mandato uno Strumento che raccoglierà e consegnerà i Figli nel Cuore di Dio! ...............Quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono passate quasi due ore! Gesù: Che facciamo, tu sei pronto? Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta sta Lavorando con i Chiodi ed è andata lì a trovare coloro che vogliono prendere il Mio Posto e il Posto del Padre e rimane Crocifissa per Amore usando ancora i Giorni e la Paghetta! La lasciamo così: Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Gesù, la Cocciuta dice sempre come dici anche Tu: "il Gesù di Giulia né si vende e né si compra!" Gesù: , la Cocciuta dice: "il mio Gesù né si vende e né si compra!" Ricordi cosa ti ha detto questa mattina: "non farmeLo arrabbiare il Mio Gesù, non farmeLo trattare male!" ............Ora tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lasciamo la Cocciuta con i Chiodini a pulire quel Sangue che viene versato ancora su quelle Mura! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Devo Salire e Scendere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, Salgo e poi Scendo! Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue, Questa la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, eh, Eccomi! <Entrambi Intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno Sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve.> Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Questo è il Mio Sangue!> Don Vincenzo: Amen! Gesù: Non ha mai fischiato il Mio Sangue! <Si riferisce al ''rumore'' del microfono> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Gesù:Eccomi! Ecco, Ecco, Eccomi e Eccomi, Ecco, questi ce li portiamo di qua, Ecco ed Ecco ed Ecco, tu che fai? Io Salgo e poi Scendo! Don Vincenzo: E Io ti vengo dietro! Gesù: Eh, eh, eh, tu che fai, ti siedi? Don Vincenzo: Quello che fai Tu! Gesù: E Io Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu che fai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, eh, tu che fai? Don Vincenzo: Gesù... c'è questo Spettacolo! Gesù: Eh, ehDon Vincenzo: Il Banchetto del Padre! Gesù: Tu mangi? Don Vincenzo: Un pochettino sì! Gesù: Un pochettino sì...... e allora mangiamo? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Tu cosa ti mangi? Il piatto è pronto! Don Vincenzo: Tutto è buono! Gesù: Tutto è buono? Ehi, ehi! Che Ben di Dio! Don Vincenzo: Prendiamo una cotoletta? Gesù: Vuoi romperti ancora i denti? Don Vincenzo: Ah, già, l'altra volta proprio con la cotoletta mi sono "rovinato" i denti! Niente cotoletta! Gesù: Niente cotoletta! Don Vincenzo: Mi ci vuole qualcosa di morbido! Gesù: Qualcosa di morbido? Don Vincenzo: La Mozzarella! Gesù: Vuoi la polpettina di riso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, poi cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Sempre sul morbido... Gesù: Quanti ne vuoi, ecco......! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Va bene così......? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Buon appettito allora! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Me? Io, gnammete, prendo due pesciolini, facciamo tre che è il numero giusto o facciamo quattro che è la Croce! Eccomi, eh, poi prendo uno di questo e poi prendo anche questi, ecco, ne è venuto metà, l'altra metà eccolo qua, eh, eh, eh! Bimbe? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Le pance dove sono, si sono appanciate? Eh, buon appetito! Ehi, eeeh, gli sposi! Sposi? Emanuele e Miriana: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sono belli gli sposini, , vagli a portare questo! <Raffaele porta loro i bicchieri con l'Avanzo> Poi dopo li chiamiamo, voi gli andate a portare qualcosa! E tu non mangi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Ecco, sono arrivate due pance! <Piera e Rita> Stai mangiando...... è buono? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: È ottimo il cibo che il Padre vi dona attimo dopo attimo..., ma è Buono anche il Banchetto che il Padre ha preparato in Questo Giorno......... ma il Banchetto che ha preparato da Sempre è ancora più Buono! <Si è avvicinato Vito con in braccio il piccolo Emanuele che è un po' capriccioso> Vuoi il vino? Fallo avvicinare e fagli prendere quello che vuole! Ehi, vediamo cosa sceglie......! Cosa vuoi? Ancora non l'ha trovato, ora l'ha trovato, prendi, vuole l'occhio, eccolo, ! <Emanuele prende l'occhio del pane-pesce> Eh, ha trovato la Luce, ha preso l'occhio, l'occhio del pesce, ha girato tutto il Banchetto per prendere l'occhio del pesce, è andato a prendere la Luce! Avete visto, ha girato tutto il Banchetto per prendere l'occhio, , , vai! <Raffaele porta la coda e la testa del pane-pesce ad Annamaria e a Rocco> Voi l'avreste mai fatto? Tutti: No! Gesù: Ha lasciato tutto quello che dinanzi agli occhi sembra una Luce Grande ed è andato a prendere la cosa più piccola che è la cosa più Grande: la Luce, l'Occhio, l'Occhio del Padre! Dovete prendere esempio dai piccoli! Se l'è messo tutto intero in bocca! <Il piccolo Emanuele> Ma tu non parli mai quando mangi? Non parla mai! E ora finisci di mangiare, c'è la polpetta! <Raffaele porta a Giuseppe e a Gesù un pezzo di pane-pesce> Ehi, un pesce con l'occhio, la testa con l'occhio! Che c'è Giovanni? Cosa vuoi dirMi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Io non vi dò niente, poi quando viene Giovanni se la sbriga Lui! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Siete diventati furbetti, , proprio furbetti! Eh? Don Vincenzo: Gesù, dacci la Grazia di farTi Nascere ogni momento nei nostri cuori e nelle nostre azioni! Perché questo è Fare Natale ogni attimo! Gesù: Il Padre vi ha donato anche la Grazia, come vi ha donato il Soffio, come vi ha donato l'Amore, ma non dovete venderLa la Grazia per le cose del mondo, dovete tenerLa e dividerLa con i fratelli e farMi Nascere! Ogni cosa che vi ha donato il Padre dovete dividere con i fratelli e farMi Nascere e crescere attimo dopo attimo, ma senza vendere e né comprare, per questo la Cocciuta dice: "il Mio Gesù nè si vende e né si compra ma si dona per Amore!" .....................Stanno mangiando gli sposi? Raffaele: Eccomi! Gesù: E quando hanno finito di mangiare, poi vengono! Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E la polpetta non la mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi! Poi viene Giovanni! <Si rivolge a Mario e Maria Elena> , si sono preparate tutte le cose che gli piacciono! Eh, che c'è? Don Vincenzo: Ognuno di noi è stato scelto per fare le Cose del Padre e per far Nascere Gesù ogni momento! Ecco cos'è il Natale......! Gesù: Cosa devo fare? <Don Vincenzo legge la ''preghiera semplice'' scritta da San Francesco di Assisi> Don Vincenzo: "Dove è odio, fà che io porti l'Amore! Dove è offesa, fà che io porti il Perdono! Dove è discordia, fà che io porti l'Unione! Dove è dubbio, fà che io porti la Fede! Dove è errore, fà che io porti la Verità! Dove è disperazione, fà che io porti la Speranza! Dove è tristezza, fà che io porti la Gioia! Dove sono le tenebre, fà che io porti la Luce! ......Gesù fa che io non cerchi tanto di essere consolato quanto di consolare! .........Gesù fa che io non cerchi tanto di essere compreso quanto di comprendere! Gesù fa che io non cerchi tanto di essere amato, quanto di amare...... poichè è solo donando che si riceve, e solo perdonando che si è perdonati ed è solo morendo che si risuscita a Vita Eterna!" Gesù: L'hai scritto tu questo? Don Vincenzo: No, l'ha scritto San Francesco d'Assisi! Gesù: Il Servo Inutile Francesco! Don Vincenzo: Sì! Questo dobbiamo imparare, Gesù: che ogni momento della giornata Tu devi Nascere in noi! Gesù: Vedi, Io l'ho già fatto tutto questo e l'ho donato ad ognuno di voi e vi ho fatti "Figli" e, facendovi "Figli", avete tutta la Gioia del Padre! <Si avvicinano Caterina e Maria Rosaria col ''niente''> Il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eccomi! Vicepa', ti raccomando, eh, scarsetto, scarsetto! La Gioia, la Luce, la Pace, l'Amore, dove c'è odio! Voi siete il Tutto del Padre ed essendo il Tutto del Padre, portate il Frutto del Padre, aprendo i cuori, donandovi come il Padre vi ha donato, amandovi come il Padre vi ha amato! Non solo potete portare la Pace, non solo potete portare l'Amore, ma potete portarvi come Dio vi porta sulle spalle! Non è Dio che accende i fuochi di guerra, sono gli uomini! Eppure Dio ha donato la Pace nei cuori! Il Padre vi ha chiamati, vi ha donato l'Arca, vi ha donato i Remi per donare all'Umanità Intera la Pace e la Luce di Dio, l'essere Figli, l'essere Fratelli, l'essere Amici, senza più guerre! E il Cielo è in mezzo a voi! Il Cuore di Maria Trionferà come ha promesso, e il Suo Eccomi è Duraturo, e lei non lascia i Suoi Figli, non lascia il Calice che ha accolto dal Padre ma Lo Beve, e come è Amaro, e come è Tagliente: è il Calice dell'Umanità che non ascolta, così come Lo Beve lo Strumento! È il Calice dell'Umanità che non vede e non sente e bagna ancora quelle Mura di Sangue Innocente! L'Unico Tabernacolo e l'Unica Chiesa è Maria e non ve ne saranno altre! Ciò che hanno innalzato cadrà, ma Maria rimarrà e Partorirà ancora la Croce e il Crocifisso, perché è l'Unica Chiesa che il Padre ha chiamato e Lei ha chiamato "Figli" tutta l'Umanità, ma tutta l'Umanità non vuole rimanere Chiesa! Pregate ancora! Dove sono gli sposi? <Si avvicinano Emanuele e Miriana> Venite, eccoli! Don Vincenzo: Entrate! Gesù: Hanno formato una Capanna! Don Vincenzo: Vai, vai! Gesù: Vieni, vieni, Calice Vivente, non devi allontanarti! Avete formato una Capanna, è Piena del Mio Amore, è Ricca perché porta la Croce...... non lasciateLa! Gli sposi: Eccomi! Gesù: Eccomi! ROSSELLA: ...Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Giovanni? Rossella: No, sono Rossella! Don Vincenzo: Rossella! Rossella: Ciao, fratellone mio! Emanuele: Ciao! <Rossella bacia Emanuele> Vi è piaciuto lo scherzetto che vi ho fatto? Te lo ricordi? Rossella: Ciao sorellona mia! <Rossella bacia Miriana> Non te lo ricordi lo scherzetto che ti ho fatto quando ti stavi preparando? Emanuele: No! Rossella: Ti è scappato? Quando ti stavi preparando per dire: "sì!", cosa hai combinato? Emanuele: Non me lo ricordo! Rossella: E tu, non mi hai visto? Sei sicura di non avermi vista? Don Vincenzo: Dove ti facevi vedere? Rossella: Dove stavano a mangiare! Miriana: Al ristorante? Rossella: , c'era la bimba che camminava sempre in mezzo a voi! Miriana: Sì è vero! Don Vincenzo: Eri tu quella bambina? Rossella: , ero io! L'hai trovata la scarpa? Emanuele: Ricordo quella bambina molto bene! Mi sono rimaste impresse infatti le sue espressioni, i suoi sorrisi e alla fine mi ha anche baciato...... peccato che non ho intuito che eri Tu! ......La scarpa invece...... ora non ricordo... Rossella: Quella che avevi scambiata con l'altra! <Si ride un po'> Non se lo ricorda! Emanuele: No! Rossella: Ho cambiato le scarpe, per fargliene mettere una di un modo e un'altra di un altro! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E poi, se ne sono accorti? Rossella: E sì, se ne sono accorti, non se lo ricorda! Don Vincenzo: E dov'è successo? Rossella: A casa! Don Vincenzo: A casa? Rossella: , quando si doveva vestire! Don Vincenzo: A casa? Rossella: A casa quando si doveva vestire, eeeh, tanto poi verrò a farvi qualche altro scherzetto! Gli sposi: Ti aspettiamo! Rossella: Adesso sono gioiosa! Visto che papà ha sciolto i capelli, adesso tirategli i capelli e poi, quando si fa la coda, gli tiriamo la coda e a mamma, invece, gli dite che sono un po' triste a causa sua......! Gli sposi: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù digli dov'è successo quel fatto così Rossella: A casa, ho fatto un giochino! Don Vincenzo: Allora tu l'hai fatto il giochino? Rossella: , l'ho fatto io il giochino! Era troppo impapinato, poi glielo faccio di nuovo, poi gli faccio un'altra cosa, così poi se la ricorderanno! ...Adesso vi bacio, tanti auguri! Emanuele: Grazie, Eccomi! Rossella: Salutate la panciona! Ciao! Emanuele: Ciao! Rossella: Ciao! Tutti: Ciao! Rossella: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao, ciao, ciao! Don Vincenzo: Eccomi! Rossella: Dov'è la barba? Don Vincenzo: È scomparsa, la Cocciuta ha fatto cinque tagli di capelli oggi! Rossella: Cinque tagli! Don Vincenzo: Sì! Rossella: Ciao prete bello, ciao a tutti, eeeh! Tutti: Ciao! <Baci> Don Vincenzo: Non fa solo il barbiere in Cielo, fa il barbiere anche a casa! Rossella: , anche a casa! Piccolo Giovanni: Ciao! Don Vincenzo: Giovanni, Benvenuto...... Piccolo Giovanni: ...Con la Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio e tutti ricambiano> ......E con il Pane! ......Eccomi! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, capanna! Nicola e Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dov'è la Capannella? Maria: È andata al lavoro! Piccolo Giovanni: Mo' la vado a trovare...! Ciao, belle di zio Mario! Dov'è la bella di Zio Mario? <Giovanni continua a schioccare baci a Chiara e alle altre e tutte ricambiano...... e poi ancora a Mario e a Maria Elena e agli altri!> Ciao, bella di Zio Mario! Ciao belle di Zio Mario! Ciao, Zio Mario! Ciao belle di Zio Mario! Nessuno mi risponde... Tutti: Eccomi! Ciao! Piccolo Giovanni: Vuoi un po' di caffèuccio? Don Vincenzo: Un goccio... Piccolo Giovanni: Vicepa'... pa- pa... pagliaccetto... c'è il pagliaccetto, vedi? È buono! Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Non ne vuoi più? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Non ne vuoi più? Don Vincenzo: Buono! Piccolo Giovanni: Buono! Lo bevo io? Don Vincenzo: Ok! Quanti regali...! Piccolo Giovanni: Ehi... aspetta... prima... prima bevo il caffè, altrimenti si raffredda! È bello caldo...... e chi lo vuole se lo va a prendere. Non la rompi, vero? Don Vincenzo: Speriamo di no! Piccolo Giovanni: Speriamo di no...! Vediamo...: "per Don Mario." Vediamo cosa c'è scritto... Eh... leggi... leggi... Io intanto apro... vediamo cosa c'è. E non leggi la letterina di Piera e di Vito? Don Vincenzo: "Dal Piccolo Emanuele che Ti bacia ogni mattina per iniziare la giornata come Piccola Croce...!" Piccolo Giovanni: Ehi... cos'è? Un altro Campanellino: è Verde! <Un forte applauso> Grazie! Mo' vediamo cosa c'è qui dentro...! Chi me lo manda questo? Non c'è scritto niente..., c'è scritto qualcosa? L'ha portato questo? Roberta: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi... due cuoricini per il caffè! Guarda come sono belli... e ci sono anche i piattini con doppio cuoricino... guardali! Ehi... Ehi... ehi... ecco! Cuore su Cuore... <Schiocca un bacio> Cuore su Cuore e Io faccio sentire... il battito del "Filicino"... a tutti quanti se no qua si ingelosiscono......! A voi lo faccio sentire un po' diverso poi mi ci prendo il caffè..., ma questi sai cosa faccio? Me li porto sopra così quando devo cantare... chiedo il caffè in questa tazza, così canto e il canto arriva nel cuore della famiglia che è pronta nell'Arca e con i Remi a combattere l'Ultima Battaglia Eh! Vicepa'..., tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Mentre tu ti prepari... tu invece prepara un po' di gamberetti e me li vai a portare là... e poi cosa gli diamo? Cosa gli diamo? Ma siete diventati belli furbetti Eh? Fate tutte le cose che vi piacciono...! I datteri, non ci sono più? Dove sono? Ma sono ricoperti di cioccolato! Ah... ci sono questi..., ! Falli belli conditi...! Che gli posso donare? Questo a chi li porti? ......Si! Non c'è niente che non gli piace. Visto che non c'è niente che non gli piace..., allora prendi una bella fetta di pane..., bella grande grande, e questa non è grande grande..., insomma... allora prendine due. Vicepa'... dopo a quella gli doni i gamberetti ed è bella e sistemata, all'altra devi fare una bella cioccolata visto che non c'è niente che non gli piace... <Elena e Annamaria> ...Poi quei due me li sistemi belli imbottiti imbottiti... con un bel po' di maionese..., con la mortadella... e agli altri divertiti tu..., ti lascio a ruota libera! E alle due eh, anche un bel bicchierone di vino, eh? Mo' parla! Marinella ci sono i datteri......! Tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma tu la mangi quella? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Sennò la mangio Io...! Il riso a Me piace! Don Vincenzo: Prendila! Piccolo Giovanni: La posso prendere dal tuo piatto? Don Vincenzo: Come no! Piccolo Giovanni: Come inizio va bene. Buon appetito! Fi-glie se avete già finito, riprendete daccapo...! Che c'è? Guardi l'ora, eh? Don Vincenzo: Quasi tre ore sono passate! Piccolo Giovanni: Eh... Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora, parla! Don Vincenzo: E allora c'è la prima domanda: COS'È PER TE, GIOVANNI, IL FARO DI LUCE? Piccolo Giovanni: Posso finire questo? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Adesso ti rispondo...! ...Cos'è per Me il Faro di Luce? Il Faro di Luce, per Me è quando ho incontrato Maria per la prima volta...... Non mia nipote, ma Maria, "la mia fidanzata". Ero un fanciullo. Il Padre Mi aveva chiamato dal Grembo Materno... Don Vincenzo: Avevi già visto il Padre? Piccolo Giovanni: Si! E con tutta la Sua Luce, ma quando ho incontrato Maria, ho visto il Faro di Luce, quel Faro di Luce che Mi ha fatto Amare, Mi ha indicato la Via e Mi ha lasciato il Suo Faro per camminare e per segnare il Solco. Don Vincenzo: Era la prima volta che incontravi Maria? Piccolo Giovanni: Si! La prima volta che incontravo Maria e Mi ha donato il Faro, l'ha lasciato nelle Mie Mani. Ne ho fatto una parte e l'altra parte è rimasta a te. Don Vincenzo: E come era fatto questo Faro? Piccolo Giovanni: Per descrivere Maria si deve nascere nel Cuore del Padre e non si può neanche descriverLa! È un Faro, è una Luce Indescrivibile! Quel Faro era nelle Mie Mani e adesso è nelle tue. Si aprirà! Non devi preoccuparti se ridono, l'hanno fatto prima con Lei, poi col Figlio e poi con i Figli! Non dovete meravigliarvi se sentite parlare, ma dovete anche rispondere perché Dio risponde a chi parla! Risponde con l'Amore e voi dovete rispondere con l'Amore, ma con la Misura del Padre e la Misura del Padre è Fatta d'Amore, ma è Fatta anche di Misura! Vi basta? Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora... poi chiedo alla Capanna se si è accapannata e se ci sono le marachelle... Don Vincenzo: Vuoi chiederlo adesso? Piccolo Giovanni: Si! Ci sono le marachelle? Mari', che hai combinato? Maria: Eh...! Sei venuto ieri sera? Piccolo Giovanni: Perché, non Mi hai sentito? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare ancora? Don Vincenzo: Come la mettiamo con la notte? Piccolo Giovanni: Accendi la Luce e si fa giorno! <Si ride un po'> È giusta la risposta o no? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuole fare Maria? Mi sa che devo prendere il bastone..., Mi sa proprio di sì! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Poi vediamo... ci penso un poco..., e la dottoressa come sta? Maria: Sta lavorando! Piccolo Giovanni: Lo so che sta lavorando, ma come sta? Maria: Sembra che sta bene! Piccolo Giovanni: ......Poi vengo a trovare a te quando fai la notte...! Com'è? Com'è? È buona, è buona... mangiate... mangiate... che poi dopo c'è quello... lo diciamo a lei...... Che c'è? Cosa Mi dovevi chiedere? Ma Io devo mangiare pure qualcosa! Prima chiedimi, dopo mangio...: che c'è? Don Vincenzo:C'è anche una seconda domanda: GIOVANNI, COS' È PER TE IL PASCOLARE? Piccolo Giovanni: Cos'è per Me il pascolare? Eh... Eh... Eh... ma dove le vai a trovare queste domande, con il lanternino? Don Vincenzo: Pastori, pascoli, gregge, pecorelle! Piccolo Giovanni: Cos'è per Me il pascolare? ...Ehm... si, i pastori, i pascoli, le pecorelle... ma per Me il pascolare, quello più bello, quello più candido, è quando portavo tutti i figli dinanzi al Cuore di Maria! Ora li porto attimo dopo attimo, ma quando li portavo per farLa Consolare, così come faceva Domenico, "volete lavorare? Volete fare qualcosa? E allora fermatevi dinanzi a quel Cuore Addolorato e ConsolateLo, così siete sicuri che non La lascerete mai sola"! E quando ho visto quegli Occhi che lacrimavano... vedere una mamma terrena che piange, il Cuore si stringe, ma quando si vede la Mamma che piange, non solo si stringe, ma si fa a Piccoli Pezzetti e poi si riunisce di nuovo per Grondare Sangue e Consolare il Suo Cuore! E portare il gregge è pascolare nel Suo Amore nel Fare le Cose del Padre! Questo era e questo è ancora il pascolare, per Me... e lo è ancora di più per la Cocciuta: prendere i Figli col Chiodo e portarli dinanzi al Cuore di Maria è farLa gioire! ...Ti basta questo? Don Vincenzo: Ehm... Non si è tanto capito! Piccolo Giovanni: Ma Io l'ho capito e te l'ho detto! Don Vincenzo: Fa venire da piangere! Piccolo Giovanni: Si! ...Cosa vuoi ancora? Chiedi! ...Tanto poi lo capirai quando lo scrivi! Don Vincenzo: Giovedì scorso c'è stato un Tuo intervento Giovanni o forse di Gesù, in merito al Banchetto! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Se qualcuno sta male o qualcuno non si sente bene, può approfittare del Cibo del Banchetto perchè è il Cibo del Padre... Piccolo Giovanni: ...Si, ma come Cibo di Banchetto...... e sarà guarito, perché tutto quello che avviene nel Banchetto è del Padre! Si, se si prende come Cibo di Banchetto, ma se lo guardate come cibo del mondo non succede niente! E si deve andare col Cuore pulito, togliendo tutto quello che non appartiene al Padre, e basta solo fare così... Don Vincenzo: ...Ah, quindi c'è questa clausola del Cuore pulito? Piccolo Giovanni: , lo possono fare solo quelli che sono nella Dimora del Padre, e non serve per quelli che sono fuori! E se lo mangiate voi pensando a loro, così va bene! Don Vincenzo: Una domanda, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è successo giovedì scorso non è stato edificante, e non è stata in pieno una serata di preghiera! Quella clausola che non essendoci comportati bene blocchiamo la Provvidenza del Padre vale anche per giovedì scorso? Piccolo Giovanni: Vedi, il Padre è Amore, e quando lo Strumento alza le mani nel dire "ascoltateLo" e non viene ascoltato, il Padre diventa triste! Ma lo Strumento alza ancora le mani per Consolare il Padre e per far scendere ancora l'Amore! Ama così tanto i propri figli da Consolare il Padre nel mettere la quiete! Purtroppo non tutti i figli l'ascoltano ma chiudono la porta e lei rimane lì ferma ad aspettare dinanzi alla porta chiusa fino a quando non si apre! Ecco lo Straccio Stracciato che ama tutti i figli con la stessa Misura del Padre! ...Ora posso mangiare qualcosina? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Poi parlo ancora, o siete stanchi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Cosa Mi dai? Raffaele: Il baccalà! Piccolo Giovanni: Ma ci sono le spine? Mutata: No! Piccolo Giovanni: Non ci sono le spine? E allora lo mangio tutto? Mutata: Come vuoi! Piccolo Giovanni: No, ve ne lascio un po'! ...E tu ne vuoi baccalà? Don Vincenzo: Giovanni preferisco un po' di formaggio! Piccolo Giovanni: Lui non lo vuole il baccalà con la cipolla! Eh... Eh... Eh...! Io lo mangio! ...Buono! ...Non ci sono le spine, c'è un po' di sale! Mutata: Eh, si! Piccolo Giovanni: Ehi, questo piace alla Cocciuta ed anche a Me! Lo ricordi, Nico'? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'hai visto l'orletto... u cuzziciallu! Eh... Eh... Eh... <Nel dialetto di Lauria, è la parte di pane esterno, l'orletto, che si taglia per primo> Maria: Sì! Piccolo Giovanni: ...Ehi, finisci, finisci, che poi vediamo cosa posso donarti! ...Cosa c'è, vicepa', ma stasera non parlo per niente? Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: GIOVANNI COSA È LA VITA TERRENA? Piccolo Giovanni: È questa spina che ho trovato nel baccalà! Eheheh...! <Si ride un po'> , è una spina per chi non la sa accogliere! <Intanto il piccolo Emanuele sta piangendo> ...Cosa vuole il bimbo? ...Ciao, bello di Zio Mario! ...Che c'è, bello di Zio Mario? Vuoi il baccalà? Eh... Eh... Eh... eh, no, fagli prendere quello che vuole, viceparroco, perché nel baccalà ci sono le spine e lui è piccolo! ...Ce l'hai lasciata apposta qualche spina? E il sale ce l'hai messo apposta? Mutata: No, no, è venuto così! ...Un pochino, si, però! Piccolo Giovanni: E allora ti vengo a fare una marachellata! Mutata: Va bene! Piccolo Giovanni: ...Che c'è, viceparroco? Raffaele: Stavo aspettando una risposta! Piccolo Giovanni:Ma te l'ho detto: è una spina quando non viene accolta con la Croce, ma quando viene accolta con la Croce è vivere da Dio! Hai capito? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È vivere da Dio? Piccolo Giovanni: , è vivere da Dio se si porta con la Croce! Vi portate come si porta Dio! È chiaro? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Bevo un po' d'acqua perché Mi sono un po' salato come un pesce salato! Eh... Eh... Eh... la sto facendo arrabbiare! Mutata: No, no, assolutamente! Piccolo Giovanni: Te lo sto facendo apposta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mutata: È bello! Piccolo Giovanni: ...Ciao, belle di Zio Mario... piacere, Zio Mario! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Basta così! ...Cosa c'è, vicepa'? ...Dobbiamo scherzare, no? Ci dobbiamo preparare alla Festa, no? Raffaele: GIOVANNI COSA È IL MARE? Piccolo Giovanni: Cos'è il Mare? ...Eh, d'estate ti ci vai a fare il bagno! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Io intendevo quello della Cocciuta! Piccolo Giovanni: Glielo devi chiedere a lei! Raffaele: Tu sei con lei? Piccolo Giovanni: No, lei sta lavorando con i Chiodi ed Io sono seduto sulla sua sedia! ...Chiedilo a lei che poi te lo dice! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se Io ti rispondo poi lei Mi battezza, ...e poi a Me non Mi conviene! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Sono d'accordo! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: È meglio che ti fai battezzare tu! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Eh... Eh... Eh... Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Che c'è? ...Ehi, ma vi siete preparati per far compagnia a Tutto il Cielo? Vi siete preparati o no? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma come siete fiacchi! Don Vincenzo: Ci stiamo preparando al Natale per far nascere Gesù! Piccolo Giovanni: Si, e anche quando Gesù vi ha chiesto di farGli compagnia, e ci sarà tutto il Cielo e i Cari parleranno nel giusto e nel rimanere all'Ubbedienza del Padre! ...Ehi, glielo date un bicchiere di vino mezzo e mezzo, né grande e né piccolo a Mirella? E poi... lei non può mangiare le cose morbide ma può mangiare le cose dure... quindi cosa le diamo di duro? Eh... Eh... Eh......Eh, no, le diamo un po' di ricotta che non c'ha i denti! Mirella: Mi stanno nascendo! Piccolo Giovanni: Le do' i Miei di denti! ...Ti stanno nascendo i denti? Mah...... sono i dentini di latte! Mirella: Forse! Piccolo Giovanni: ...Eh, mettici un po' di cremuccia, ma il bicchiere Io ti avevo detto una via di mezzo tra il grande grande ed il piccolo piccolo, ma questo è troppo piccolo! ...Vicepa', quello... Raffaele: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E tu non Mi dici niente? Don Vincenzo: Sì, avevo una cosa importante da dirti! Piccolo Giovanni: Parla! Don Vincenzo: Che bisogna far nascere Gesù attimo per attimo! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma bisogna anche riconoscerLo in tutte le persone che incontriamo... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Don Vincenzo: ...Perchè Lui è lì... Piccolo Giovanni: ..., in ognuno... Don Vincenzo: ...E quindi qualunque persona è un fratello o una sorella, a prescindere da "non lo conosco quello...", "non so chi è l'altra......!" Piccolo Giovanni: ...La fratellanza è piena quando si riconosce Dio e quando si ama e si fa amare! Si trova la Figliolanza di Dio e si è un Tutt'Uno, ed è questo che ho sempre gridato ai Miei Figli: "ricordatevi che noi facciamo parte della Chiesa di Maria, e gli uomini non ci capiranno, ma Dio si, e dobbiamo camminare e fare tutto quello che il Padre ci dice"! E alla Cocciuta le dicevo "il Padre ha donato tutti questi figli che solo tu puoi portare sulle spalle, e nessun altro al mondo li avrebbe mai accolti, ma si sarebbero persi sulle vie del mondo e non avrebbero trovato Dio"! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? ...È buono? Qualcuno: Sì! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? ...Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni manda baci ai presenti che ricambiano> Don Vincenzo: Giovanni, il Padre prepara la giornata ad ognuno? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi quando Tu dici "Io campo alla Giornata...", in generale la Giornata di Dio è preparata per te... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi quella giornata la dobbiamo leggere con gli occhi della fede, perché potremmo pure trasformarla in giornata solo per noi! Piccolo Giovanni: La Giornata preparata da Dio è fatta di Fede, è fatta d'Amore, non c'è una Giornata di Dio preparata con le Cose del mondo! "Io campo alla Giornata" è fare tutto quello che dice Dio! Non è che si possono trasformare le Cose di Dio nelle cose del mondo hai capito? ...Ora cosa c'è? Don Vincenzo: Ora non ci sento più tanto bene nell'auricolare e forse si è esaurita la batteria! Piccolo Giovanni: Ti si è finita la batteria? E adesso che fai, la sostituisci la batteria? Don Vincenzo: Ed ora non facciamo più in tempo! ...Beh, oramai sono già trascorse tre ore un quarto! Piccolo Giovanni: Si, ma... Eh... Eh... Eh... ma spiegati un poco quale batterie ti sono finite! Don Vincenzo: Quella dell'auricolare! Piccolo Giovanni: E di' che ti sono finite le batterie delle orecchie! Don Vincenzo: Si, proprio quelle! Piccolo Giovanni: Eh, perché se tu dici che ti si sono finite le batterie, significa che il cuore ti si è fermato! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... no, no! Piccolo Giovanni: O Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, no, il cuore funziona per grazia di Dio! Piccolo Giovanni: MI SENTI? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh, insomma... un poco! Piccolo Giovanni: E allora se Mi senti... devo preparare l'Aperitivo! Siete pronti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Un'Altra Ricetta? Piccolo Giovanni: Quello che cos'è? Il pompelmo a Me piace... è vero, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, eccomi... ed anche quello giallo Mi piace! Don Vincenzo: Che colore è venuto... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, due colori gialli! E in mezzo ai colori gialli che cosa ci mettiamo? Ci mettiamo quella bottiglia chiusa che è un amaro, vero? Don Vincenzo: È il "Toccasana"! Piccolo Giovanni: È il "Toccasana"? E se quello è un toccasana non rovino nulla, no? Tu che dici, Tommaso? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: E che ci mettiamo più? ...Il caffè, meglio di no... ecco, mettiamoci pure questo... tra il Toccasana e l'Amaretto di Saronno! Eheheh... vediamo cosa esce! ...Poi dovete dire a Marinella che deve assaggiare i datteri col formaggio e vedrà che sono una bellezza... eh... ecco come sono buone... Marinella: ...Ottime... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Eh... Eh... Eh... ecco... si... buono... cin-cin... Don Vincenzo: ...Cin-cin! Piccolo Giovanni: ...Com'è, è buono? ...Ah, questo si... tutte le Ricette ce le hanno rubate ma questo è proprio buono, si può preparare per le Feste che stanno arrivando... eh, si... Don Vincenzo: ...È ottimo! Piccolo Giovanni: E mo' vediamo cosa ne pensa Nicola quando gli arriva tutto intero... beh, perché siete tutti tristi? Don Vincenzo: Non siamo tristi! Piccolo Giovanni: ...Eh, ecco, è arrivato il viceparroco! Raffaele: È finito il mondo? <Si ride un po' perché è già scattata la mezzanotte del 21/12/2012, data annunciata dai messicani per la fine del mondo> Piccolo Giovanni: E mo' non uscite fuori, rimanete tutti qua, non andate via, così ci sbafiamo le Torte! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Dove è andato quello che ha detto questa grande bufala? Raffaele: Sta nel bunker? Piccolo Giovanni: E se l'è portata la porta dietro? <Si ride un po'> Alla Cocciuta glielo hanno chiesto in diversi: "ma ci dobbiamo preoccupare?" E non vi dico cosa ha risposto la Cocciuta... Eheheh...! ...Ci siamo capiti? ...Ehi, fra poco non ci sarete più! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Stavo scherzando! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Prendendo lo spunto su "non ci sarete"... Piccolo Giovanni: ...Eh... ci sarete tutti, invece! Don Vincenzo: Le tenebre sono scese ed il buio è già sceso... e si vede questa crisi... che magari è iniziale... Piccolo Giovanni: ...Si che si vede, ma non è questo il buio! Don Vincenzo: E qual'è il buio? Piccolo Giovanni: Eh, voi non lo vedete, ma fuori lo vedono! Voi ancora non avete capito che la Cocciuta vi porta sulle spalle! Don Vincenzo: Il fatto è che il mondo, l'umanità, i grandi della Chiesa e i grandi della politica, vanno avanti di testa loro, a testa bassa e non si curano per niente di Dio! Piccolo Giovanni: Aspetta ancora un altro pochettino! ...Mi dai un goccino di questo che Mi piace? Raffaele: Questo? Piccolo Giovanni: Ecco, si, a me piace questo! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi ci sarà un peggioramento progressivo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si! Ma Uno Solo Aggiusterà Tutto.........! Ne vuoi un poco? A te piace il pompelmo? Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Si, un poco! Piccolo Giovanni: Tie'... è buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E bevilo che Io bevo il Mio! ...Ah... Giuseppe Me ne faceva trovare tanti di pompelmi! Sapeva che a Me piacevano e Me li portava sempre! ...A te non tanto piace l'amaro? ...Com'è l'aperitivo, com'è? Tutti: È buono! Piccolo Giovanni: E allora preparatelo per le Feste! Vi ricordate cosa c'è dentro? Tutti: Eccomi! Raffaele: Posso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: LA NASCITA DI GESU' SARA' FESTA PER TUTTI? Piccolo Giovanni: Tu che dici, Lo hanno accolto tutti a Gesù? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E allora per chi Lo ha accolto e Lo accoglie, è Festa, ma coloro che non L'hanno accolto e non Lo accolgono, non faranno Festa! ...Sei rimasto triste? Raffaele: No, no! Piccolo Giovanni: Non lo sapevi? Raffaele: Sì......! Ma non riescono ad andare oltre? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: ...Sono deluso! Piccolo Giovanni: Ci vuole un altro pochino... un altro Chiodino della Cocciuta! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Buono! ...Che c'è? Don Vincenzo: Quell'Uno che aggiusterà un po'... è un Uomo di Dio? È l'Uomo della Provvidenza? Piccolo Giovanni: Dio si serve di tanti Servi Inutili, come la Cocciuta! Don Vincenzo: Quando prima parlavi che avevi visto la Luce Meravigliosa di Maria... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Una Luce Indescrivibile... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Poi avevi detto pure che io avevo in mano una Luce... anch'io! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Il Sole? Piccolo Giovanni: Si! Il Cuore Immacolato di Maria! Don Vincenzo: Il Cuore Immacolato Trionferà? E quella Luce che avevo in mano era il Cuore di Maria come Sole? Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Il Sole di Dio? Piccolo Giovanni: Si, di Maria! Don Vincenzo: Ah, di Maria! Piccolo Giovanni: ...Tanto vi aiuto come sempre a scrivere, non vi preoccupate! ...Giuseppe, stai dormendo? Giuseppe: Quasi! Piccolo Giovanni: E vuoi che ti rifaccio la doccia? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: No, no! Piccolo Giovanni: E gli occhiali li devi avvicinare al viso, se non ci vedi bene e cadi per terra! Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni manda baci ai presenti che ricambiano> Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore e mezza, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vi farò un regalino quando c'è la Festa delle tre ore e mezza... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Non sento bene... Piccolo Giovanni: Vi farò un regalino quando c'è la Festa delle tre ore mezza...! Eh, si, si è finita la batteria! ...E allora se si è finita la batteria, Io vi saluto! Vi faccio tanti auguri, ma poi vengo a darveli uno ad uno gli Auguri di Buon Natale, ma vengo a vedere se avete fatto nascere il Bambinello! ...Eh... E allora... Mi sono commosso...! <Giovanni si commuove e non riesce ad andare avanti, poi manda un bacio ai presenti che ricambiano> ...Saluta tu con la Croce! Io vi lascio ancora il Filicino... quando Mi commuovo non so più dirvi nulla! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: ...Dove sei?(*) ...Giovanni, perché Ti sei commosso?(*) ...Ridi e piangi come quando dicevi che eri Vecchiarello e Ti uscivano le lacrime?(*) ...Perché Ti sei commosso adesso?(*) ...Ci hai visti tutti uniti?(*) ...Tienici sempre per Mano! Lo so che il compito è Mio, ma Tu tieni la nostra mano unita alla Tua e a quella del Padre!(*) ...Tieni fermi i Flagelli così come avevamo parlato stamattina... o meglio la mattina che è passata... e aspettami, così quando vengo fermo i Flagelli e bevo i Calici!(*) ...Ora vai a preparare la Festa! ...Ci vediamo dopo! ...Ciao!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Visita ancora il Tuo Gregge!(*) ...Fallo subito! E visto che c'è ancora la Paghetta ed ancora i Giorni, io vengo a prenderli e Tu Visita il Tuo Gregge, Ora, in Questo Istante!(*) ...Visto che Sei il Papà Formicone, io mi permetto di parlare così: Visita il Tuo Gregge e Fallo Subito, in Questo Istante!(*) Il Padre: Vedi cosa stanno facendo?(*) Giulia: Fallo, Papà Formicone!(*) ...I Giorni e la Paghetta li ho presi!(*) ...Siete in mezzo a noi...!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ci vediamo dopo...! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

 

5. Giov. 27/12/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...E sarete perseguitati e odiati da tutti, persino dai familiari a Causa del Mio Nome..." (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): "...Ma chi persevererà fino alla fine, sarà salvato!..." (Gesù): Eh, "...chi persevererà ... "! Secondo te, "...fino alla fine..."? I Grandi del mondo, i Grandi della Casa del Padre o i Piccoli e i Poveri? Chi, "...chi persevererà ... "? (Don Vincenzo): Dovremmo essere noi della Famiglia di Giulia! (Gesù): I Grandi del mondo o i Grandi della Casa del Padre? (Don Vincenzo): Dovremmo essere noi qui! (Gesù): Chi ascolta la Voce del Padre? (Don Vincenzo): Certamente non i Grandi del mondo e né i Grandi della Chiesa......! Giulia ci tiene sulle sue spalle per farci essere Figli e perciò Eredi......! (Gesù): La Cocciuta non teme nessuno ......è il Padre che chiama e il Padre non impone niente a nessuno, così anche lo Strumento non impone niente a nessuno! Siete stati invitati e voi avete risposto all'Invito ancora una volta e siete venuti, ma Io Sono sempre ad aspettarvi, qui seduto, e il Cielo è in mezzo a voi e quando c'è da Lavorare, Lavoro...... ma vi aspetto! (Don Vincenzo): "...Sarete odiati da tutti...", e difatti! (Gesù): Sì, chi viene dietro di Me viene odiato da tutti, scartato da tutti, deriso da tutti perfino dai familiari! Ma gioite e Fate Festa perchè state facendo ciò che il Padre vi ha chiesto: i Piccoli, i Poveri e all'Ultimo Posto, per Fare Festa quando il Sole si Aprirà, quando il Cuore Immacolato di Mia Madre Trionferà nell'Amore e nella Pace! Tutto questo i Grandi non lo aspettano più! Si inginocchieranno...... sì, si inginocchieranno quando vedranno il Sole che si Apre! (Don Vincenzo): Saremo odiati da tutti! (Gesù): Sì, Lo Sono anch'Io odiato! Lo sono stato e lo sono......! ......Ho fatto il rottino con l'ovetto, eh, eh, mò bevo un po' d'acqua! Vedi, pensano che Io sia morto e non mangio e non posso fare il rottino, invece Io sono Vivo, mangio e faccio anche il rottino: sono un Bimbo! Eh, no, ve lo dico un'altra volta quello che stavo per dirvi, così non viene né registrato e né scritto quando ci sarà la Festa! Gioiremo, i cuori gioiranno, piangeranno e saranno in Festa e ascolteranno e, dopo aver ascoltato, cosa si fa dopo aver ascoltato? (Don Vincenzo): Cosa si fa? (Gesù): Io l'ho chiesto a te! (Don Vincenzo): Ci si inginocchia e si chiede perdono! (Gesù): Dopo aver ascoltato, ci si inginocchia e si chiede perdono per chi ascolta...! E per chi non ascolta, cosa si fa?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> GESÙ: Io Sono Venuto per Portarvi ancora il Segno del Mio Amore! E il Segno del Mio Amore è questo: <Gesù ripete il Segno della Croce> Sapete, figlioli, quando è stato presentato a Mia Madre il Segno del Mio Amore, non solo ho detto "Eccomi" ma Ho Fatto così... <Gesù continua con il Segno della Croce> ...E ad ogni figlio che il Padre Ha Segnato... <Gesù Benedice ancora con il Segno della Croce> ...Col Segno del Mio Amore Ha Fatto così... <Gesù ripete nuovamente il Segno della Croce> ...E ha risposto come ha risposto Maria: Eccomi! E Io ve lo porto ancora il Segno del Mio Amore, per Gioire, per Fare Festa e per Conoscere il Volto di Dio! Questo è... <Gesù Benedice con il Segno della Croce.> ...Il Volto di Dio, se si guarda, se viene accolto, se viene portato, se viene Amato! Voi guardate lontano e cercate di qua e di là chiedendo: ma dov'è Dio? Dov'è il Volto di Dio? Sapete perché non lo vedete? Perché non vi Amate... e non vi sapete guardare... e vi gettate... preoccupandovi delle cose che non vi appartengono...... perché passano! Il Volto di Dio non passa e neanche voi passate se vi Amate! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, figli, fratelli e amici! .........Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Guarda chi li offre e guarda chi è venuto a portarli! Tagliano e Sono Amari...... vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene? Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa devo fare, Anima Mia? Giulia: Quello che è scritto! Perché quello che il Padre ha scritto non si può cancellare! Ma ci sono ancora i Giorni e c'è la Paghetta... e i Calici Pieni di Amaro e di Tagliente li bevo ancora io! Tu devi fare tutte le Cose del Padre, così come anche io e tutti i figli! Lo so, Gesù, siamo ancora sordi, siamo ancora ciechi...... ma dobbiamo fare le Cose del Padre e dobbiamo imparare ad essere Piccoli Panicelli che si lasciano cucinare e mangiare da chi ha fame! Ma vedi, Gesù, il Pane non va gettato... si mangia, e mangiandolo si vive solo di quel Pane! Non si deve cercare altro Pane, ma l'umanità getta il Tuo Pane e tutti noi gettiamo il Tuo Pane! Tu ce lo cucini e ce lo doni...... ma noi lo gettiamo! Gesù: E tu lo raccogli e lo metti ancora nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Sì, quel Calice è Tagliente ed è Amaro... ma ai figli che sono venuti e che lo stanno versando doniamogli ancora Amore e aspettiamo ancora un altro poco...! Gesù: È un'Alba che è andata via, non abbiamo aspettato? Giulia: Ci sono ancora i Giorni, c'è ancora la Paghetta e prima di spegnersi l'alba, ci sono ancora dei Giorni... e prima di accendersi l'altra, se il Padre lo vuole, possono incontrarTi, conoscerTi e AmarTi... per questo dobbiamo aspettare ancora, Gesù! Gesù: Lo vedi il Calice? Li hai visti bene quelli che sono venuti? Giulia: Eccomi, Gesù! Li ho visti già dall'alba, così come il Padre vuole! ...Cosa facciamo, Gesù? Io bevo il Calice, Tu DonaMi ancora i Giorni e ancora le Paghette! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Posso dire quello che vedo?(*) Gesù...!(*) Gesù...! Gesù: Dì solo che in mezzo al Mare c'è un Albero Acceso che Arde! Giulia: E il resto? Gesù: Dì solo questo! E il resto Aggiungilo al Rotolo...! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Posso alzare la mano, Gesù? Gesù: Come l'hai fatto in questo giorno? Giulia: Non me lo ricordo, ora la posso alzare? Gesù: Cosa hai detto...? Giulia: Me lo ricordo...: Eccomi! La posso alzare ora la mano? Tanto Tu lo sai che non è una bugia, ho detto solo che non ricordavo......! Adesso l'ho vista... io alzo la mano...! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza e l'Amore del Padre Ferma Ogni Cosa> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Gesù, quando incontro quello che ho incontrato e alzo la mano, sono contenta! E anche quando bevo i Calici lo sono e anche quando i Chiodi si muovono......! Ogni tanto mi scappa di dire "Ahi", ma non è che mi faccio male, dico "Ahi......forse ho fatto male a coloro che ho preso?" Gesù, prima che combino qualche altro pasticcio, me lo dai il Calice così me lo bevo? Gesù: Hai guardato bene, Anima Mia? Giulia: Dall'alba, Gesù, ho guardato e ho visto: sono figli......! Donami il Calice così lo bevo! Gesù: Taglia ed è Amaro e ci sono i Colori dell'alba che si chiude! Giulia: Ma poi... <Sottovoce> Alzo le mani, sto zitta... dammi il Calice! Tu tienilo sollevato un poco: donamelo! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Mi abbassi il Calice e me lo tieni poco poco, così io lo bevo! Non devi fare nient'altro, Gesù. Posso mettere tutto quello che ho raccolto nel Calice? Gesù: Non ti basta? Giulia: L'alba si sta chiudendo, ci mettiamo quello che ho raccolto pure..., un po' di meno, un po' di più, è un Calice: donamelo adesso, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Taglia, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Come hai fatto a berlo? Giulia: Non lo so, l'ho preso e Tu me l'hai sostenuto e io l'ho bevuto! Gesù, l'alba si sta per spegnere e si doveva bere e ne troverò ancora, ora che vado a Lavorare ne troverò ancora......! Poi c'è quello dell'alba che si deve accendere e se il Padre lo vuole ancora, lo berrò... e tutto quello che è scritto: Eccomi dinanzi al Padre! Ma ecco la Tua Famiglia, quella raccolta dai Calici e portata dinanzi al Tuo Cuore! ...Gesù, sanno quello che fanno, lascia che io beva ancora i Calici! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai Consolare la Mamma dell'Eccomi, figlia! Giulia: Tu mi vedi attimo dopo attimo e io vedo Te attimo dopo attimo! Quando si ama nulla è nascosto e tutto si vede! E quando si Ama tutto è nella Gioia e non c'è tristezza ma c'è solo Amore! Anche quando si vede i cuori che vengono trafitti... anche quando si vedono gli sputi che Ti vengono donati... anche quando si sentono le bestemmie che Ti vengono offerte! Gesù, ancora i figli non hanno imparato che Tu sei "un Libro Aperto" una Luce tanto grande grande da vedere e sentire ogni cosa! Pensiamo di nasconderci dietro un Albero, dietro un mobile e diciamo: "tanto qui non ci vede e non ci sente!" Non abbiamo ancora capito che in ogni angolo, ovunque cerchiamo di nasconderci, Tu ci Vedi e ci Senti! Gesù, com'è bello ascoltare le Lodi di Maria che prega il Padre nel tenere quella Mano Alzata e non abbassarla per terra... nel vedere tutto il Suo Amore, nel donarTi ancora a noi che non meritiamo nulla... con l'umanità che è dispersa da coloro che dicono di AmarTi... e Tu vedi tutto e anch'io vedo per Volere del Padre! Per Consolare Maria in questi attimi, abbiamo il Pane che Tu ci doni, per chi viene ancora a donarcelo...... ma Solo Tu Sei il Pane Vivo! E Maria Ti dona a noi e noi Ti doniamo a Maria perché non abbiamo niente altro ma abbiamo solo Te che Sei il nostro Tutto! Consola Maria con Dio che è in Te e ce Lo doni e noi ci doniamo e Ti doniamo un figlio! LA MADONNA: Questo è quello che l'umanità dovrebbe fare, figlia mia! Ma Fallo, Fallo tu così come il Padre te l'ha chiesto! Giulia: Eccomi, Mamma! Nell'Eccomi della Croce così come mi è stata donata! La Madonna: Guarda, figlia, l'Eccomi della Croce!(*) Giulia: Mamma, cosa devo fare? La Madonna: Le Cose del Padre, figlia mia! Giulia: Eccomi nel Farle...! Gesù, Tu Sei ancora nel Mare e nell'Orto...... e nella Vigna c'è tanta Festa, tanta Gioia, tanto Pane e ci sono tutti quanti...! Io posso venire ancora e portare tutti i figli? Ci sono tutti quanti! Gesù: Anche le ultime Spose che hai portate! C'è Vittorio, Natanaele, Rossella, le Bimbe e le Spose che hai portato poco innanzi! Giulia: Vengo a portare la Famiglia nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, Gesù! Gesù: Vieni...... ma guarda il Mare, guarda l'Orto e guarda la Vigna! Giulia: Cosa devi fare, Gesù? Gesù: Riesci a prendere i figli e a portarli? Giulia: Eccomi, ma non dirlo Gesù, fai quello che devi fare, ma non dirlo...! Gesù: Dillo come Paghetta! Giulia: Eccomi! Ora possiamo andare a Spezzare il Pane? Posso far sedere i figli? Gesù: Prendi il Pane Grande, Spezzalo e Fai Sedere i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Banchetto è bello e tutte le Spose sono belle e tutti i figli stanno lavorando anche in quest'istante nell'Abbraccio dell'Amore che il Padre ci Dona! Gesù: Guarda......! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Ora, Gesù, devo mettere tutti, in Questo Giorno, nel Tuo Cuore: quelli che si sono affidati, quelli che mi hanno bestemmiato, quelli che mi hanno maledetto, quelli che mi hanno deriso, quelli che mi hanno pugnalato ...e quelli che hanno accolto il Pane e l'hanno mangiato! Gesù, Ti offro tutti quelli che ho raccolto con gli sputi, le frustate, le lacrime, i sospiri......! L'Alba si sta chiudendo: Io Ti offro la Cesta che ho riempita, tienila nel Tuo Cuore, Gesù! Gesù: Anima Mia......! Giulia: Se così hai deciso di chiamarmi: Eccomi, Gesù! "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arriva, arriva! Gesù: Arriva! Don Vincenzo: Si muovono! <Le Spose Portano le Pietanze a Tavola> Gesù: Si stanno muovendo? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E perché, il Banchetto arriva quando si muovono? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Le Pietanze stanno riempendo tutto il Tavolo! Gesù: Ciao! <Gesù manda baci a tutti... e viene ricambiato> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Io sto bene quando sono con voi! Eh, che c'è stato? Don Vincenzo: Vedi, Gesù? Gesù: , vedo! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: L'avevo già visto da quando il Padre ve l'ha donato! Che c'è? <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Eh, c'è qualcosa che a Dio è vietato di fare? Don Vincenzo: No, Dio E' l'Onnipotente! Gesù: Siete sicuri? Don Vincenzo: Sì! Tutto in Lui è Perfetto e Positivo! Gesù: Eheheh, che c'è? Don Vincenzo: Che c'è, Gesù? Gesù: Perché Mi guardi? Don Vincenzo: Stiamo aspettando! Gesù: Un cuore con tanti cuoricini! <C'è una Torta> Mi hai portato le cipolle, eh, eh? Ehi, quelli quando li vede Giovanni, se li prende tutti! <Le chiacchiere> Don Vincenzo: Gli piacciono? Gesù: , Gli piacciono! Eh, eh, com'è, state bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: Aaah, ehi-ehi-ehi! Che c'è, visto che il Banchetto si sta riempiendo, tu ce l'hai un Banchetto? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Ehi, oooh, eheheh...... hai visto che c'è lì dentro? C'è un cuoricino, eh, eh! Don Vincenzo: Proprio al centro del pezzo di mortadella c'è un cuore! Gesù: ! Al Centro della Mortadella! Eh... quanto Bene di Dio... non lo dici "quanto Bene di Dio"? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: Si è riempita tutta la Tavola! Gesù: , si è riempita! Che c'è? Don Vincenzo: C'è questo Vangelo di oggi sui Martiri Innocenti! Gesù: Cosa? ...E come inizia? Don Vincenzo: Inizia con: "...Un angelo del Signore..." Gesù: Non c'è "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Ah, no! Questo pezzo inizia con: "...un angelo del Signore..." Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Cosa ha fatto il Servo Inutile del Signore? Don Vincenzo: "...Apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: alzati, prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi un Egitto..." Gesù: Scusami, ma gli è apparso nel sogno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: O sognava? Perché Mi sembra un po' strano: "...gli è apparso nel sogno...", nel sonno? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Ma l'ha dovuto svegliare? Don Vincenzo: Forse no! Gesù: ......Non capisco bene? Se "...gli è apparso nel sogno...", stava dormendo? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E allora l'ha sognato, non "...gli è apparso nel sogno..."! A Me risulta così, a voi come vi risulta? E allora, Giuseppe avrebbe sognato che un Servo Inutile gli ha detto: "ehi, muoviti..." Don Vincenzo: Sì! Gesù: "Qualcosa sta per succedere!" Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così forse va un po' meglio! Don Vincenzo: "...Alzati e prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...E resta lì finché non ti avvertirò, perchè Erode sta cercando il Bambino per ucciderlo!" Gesù: Ma sei sicuro che non sono stato Io a dire a Mia Madre e a Giuseppe: "andiamo via da questo luogo!" O è venuto l'Angelo...... il Servo Inutile Gabriele? Don Vincenzo: Certo Tu come Dio puoi dire e fare tutto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Potevi e puoi tutto..., anche se Bambinello! Gesù: Dovevo far scomodare il Servo Inutile? Don Vincenzo: Potevi parlare Tu! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Il Servo Inutile Gabriele era Apparso a Maria e ora anche a Giuseppe! Gesù: Può darsi pure che...... Don Vincenzo: ......Che Sei stato Tu, Gesù, a parlare......! Gesù: Non lo so, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì, hai avvertito sia Tua Madre e sia Giuseppe! "...Fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò, perchè Erode sta cercando il Bambino per ucciderlo! Giuseppe, destatosi, prese con sé il Bambino e sua Madre, nella notte, e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: dall'Egitto ho chiamato il Mio Figlio!..." Gesù: Eh, qualcosina la diciamo quando c'è la Festa? Don Vincenzo: Sì! Un'altra cosa, scusa, Gesù! Gesù: Prego! Don Vincenzo: Giuseppe è scappato con l'asinello? Gesù: , era l'unico mezzo con cui ci si poteva spostare...! Don Vincenzo: "...Erode s'infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e nel suo territorio da due anni in giù! Allora si adempì quello che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande, Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più!..." Gesù: Non è andata così, poi ve lo dirò! Don Vincenzo: Questo è il cosiddetto Vangelo di Oggi! Gesù: , ma non è andata così! E come mai è stato lasciato per questo giorno questo che hanno scritto? Don Vincenzo: Perché oggi... Gesù: Cos'è oggi? Don Vincenzo: Si festeggiano anche i Santi Innocenti Martiri e tutti i bambini uccisi con l'aborto! Gesù: E come mai si festeggia? Don Vincenzo: Hanno attribuito ad Erode la "strage degli Innocenti"! Gesù: E si festeggia? Don Vincenzo: Per ricordo sì..., ma festeggiare no! Gesù: E per ricordarsi cosa si fa? Si legge? Don Vincenzo: No, si prega! Gesù: E tu hai detto che questo si legge in questo giorno! Don Vincenzo: Sì, anche! Gesù: E dopo che l'hanno letto, che fanno, un'altra strage? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? E se tu Mi hai detto che in questo giorno si legge questo che si chiama "Vangelo" e dopo che l'hanno letto, cosa fa chi lo legge? Don Vincenzo: Pregano per tutte queste uccisioni......! Gesù: Ne sei sicuro? Don Vincenzo: Speriamo! Gesù: Speriamo! Vedi, tutti parlano di Me: "e questo è successo perché Gesù volevano ucciderlo, questo è successo perché Gesù ha parlato, questo è successo perché Gesù lo ha detto nelle piazze.........!" Vi siete fermati un pochettino a dire: "ma Gesù è Venuto a Portare l'Amore, è Venuto a Portare la Pace!" E invece Mi accusano di tante cose anche quando ero nel Grembo di Mia Madre! Non sembra da ciò che proprio questo sta succedendo in questo tempo nelle Case che hanno preparato per Me? E non guardate ciò che succede nelle Case dei Grandi del mondo? Cosa sta succedendo in questo tempo? Non vedete che quello punta il dito all'uno e quello punta il dito all'altro? E cosa pensate di questi Tempi, cosa ne pensate di questi Tempi? Don Vincenzo: Che sono brutti e si sta peggiorando sempre più negli scontri sia personali che comunitari! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché non si fa altro ogni giorno che litigare e scontrarsi vicendevolmente! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E quando ci sta lo scontro, non c'è la Pace, non c'è la Luce e non c'è l'Amore! Gesù: , ma nelle Mie Case c'è la Pace, in quelle che hanno costruito? E nei cuori di quelli che hanno preso il Posto Mio c'è la Pace? Se puntano il dito verso tutti i Miei Figli! Ma loro non se lo puntano...... ma fra di loro si odiano e non si guardano neanche! Don Vincenzo: Sono immischiati in tutte queste storie tragiche e vivono solo per il potere e per gonfiare il loro io! Gesù: Voi pregate così come ha fatto lo Strumento: "Ora che si sta chiudendo l'Alba, Ti porto tutti gli sputi, tutte le frustate, tutte le bestemmie... e tutto ciò che vedi di velenoso lo consegno nel Tuo Cuore!" Pregate ancora per quelle Mura Insanguinate...... portate per mano coloro che vi trafiggono...... e gioite quando parlano male di voi...... Fate Festa perché siete Grandi agli Occhi del Padre nell'essere Piccoli, Figli......! Cosa c'è ancora, cosa ha detto la Cocciuta? Ha parlato tanto stasera! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa ha detto? Don Vincenzo: Ha messo un po' i puntini sulle "i"! Gesù: No, con Me non ha messo i puntini, quando ha parlato con voi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, , ogni tanto lo ripete di nuovo, mette i puntini sulle "i"! Don Vincenzo: Sì perché lei è lo Strumento Tuo, lo Strumento del Padre e quindi tutto deve essere fatto per dare Gloria a Dio! Gesù: Ma c'è qualcuno che vuole comandare il Padre su quello che lei deve dire e su quello che lei deve fare! La Cocciuta non è Padrone di fare tutto quello che vuole? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Dio è un Bambino e vuole giocare! Gli uomini invece non vogliono giocare con Dio-Bambino, ma gli uomini vogliono fare la guerra! Dio è Amore e quando si Ama si è gioiosi di giocare con i Propri Figli e di Fare Festa nel crescere nel Giardino dell'Amore! Ma l'uomo ha dimenticato tutto questo e dice a Dio ciò che deve fare! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Dimenticando che è Dio che sa ciò che si deve fare e dice ciò che si deve dire! Don Vincenzo: È proprio su questo che lei batte, perchè lei è lo Strumento del Padre! È la Voce del Padre! Gesù: Conosce le Cose del Padre! Don Vincenzo: E invece si commettono tanti errori come per esempio quello che avviene tramite Giuseppe! Gesù: Che fa Giuseppe? Don Vincenzo: Le cose invece di andarle a dire alla Cocciuta perché lei è lo Strumento di Dio, alcuni le vanno a dire a Giuseppe......! Ma Giuseppe non è lo Strumento di Dio, quindi non deve essere lui il punto di riferimento ma la Cocciuta e, invece, questo non avviene e si creano malintesi! Giuseppe dovrebbe subito rispondere a qualsiasi richiesta: "Vallo a dire a Giulia! Vallo a dire alla Cocciuta, non devi dirlo a me!" Ma purtroppo questo lui non lo fa e chiaramente questo a Giulia non piace, perché così si creano doppie versioni e tutto diventa confuso......! Buon per noi che lei ci porta tutti sulle spalle per il nostro bene...! Gesù: La Cocciuta non mette i puntini sulle "i" ma mette l'Amore! Don Vincenzo: E la Verità! Gesù: E la Verità! È quello che il Padre le dona: l'Amore e la Verità e la Pace nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi chiamati......! Ma l'Ultimo Posto non significa mettersi dietro... ma l'Ultimo Posto significa rimanere Piccoli, Poveri e Pieni di Umiltà, di Carità e di Amore! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è ancora il pezzo del cosiddetto Vangelo di ieri, festa di San Giovanni Evangelista: "...nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava..." Gesù: ! Don Vincenzo: Tu ami tutti senza distinzioni! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E disse loro: hanno portato via il Signore dal sepolcro..." Gesù: Ma se ancora devo Nascere! Don Vincenzo: Eh, c'è questo Vangelo, perchè ieri è stata la Festa di S. Giovanni Evangelista! Gesù: Non è un po' confusa la situazione? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Com'è, ancora devo Nascere e quelli Mi portano lì che ero morto! Mi sa che è un po' ingarbugliata la situazione! Don Vincenzo: "...Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutt'e due..." Gesù: Come fai a leggere questo se Io ancora devo Nascere? Don Vincenzo: Eh, eh! Gesù: O Mi sbaglio? Tutti: No! Don Vincenzo: Loro hanno messo questo perché ieri c'è stata la Festa di San Giovanni Evangelista! Gesù: Ebbè, c'è stata la Festa di San Giovanni, ma ancora Io devo Nascere, non si può parlare di una cosa che ancora ci vuole un po' di tempo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E allora leggiamo il vangelo di Natale all'Aurora! Gesù:Vediamo... Don Vincenzo: "...Avvenne che, appena gli Angeli si furono allontanati per tornare al Cielo, i pastori dicevano fra loro..." Gesù: Non ho capito! Sono andati in Cielo e poi sono scesi? Uh! Don Vincenzo: "...Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere!..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Andarono dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore..."! "...I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro!" Gesù: Mia Madre conosceva Tutto, perciò conservava queste cose nel Suo Cuore...! Il Padre l'aveva preparata in tutto...! E anche di fronte al fatto che "tutti se ne tornavano Glorificavando e Lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto e come era stato detto loro", in realtà, molti erano anche quelli che Mi deridevano nel vederMi in una Stalla...! Non Sono mai stato Glorificato e Lodato da tanti......, ma solo una minoranza Mi ha seguito e Mi segue tutt'oggi nella Famiglia di Giulia qui a Timparelle...! <Gesù annuisce> Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora, eeeh! Don Vincenzo: Ci vuoi dire qualcosa, Gesù? Gesù: , quella Piccola Stalla non è che poi era tanto lontana dalle case...... ma nessuno è venuto a trovarMi! Don Vincenzo: Altro che Ti "...glorificavano e Ti lodavano..."! Gesù: Quelli che erano più vicini sono venuti a vedere il Bimbo... mentre i pastori che avrebbero dovuto Far Festa erano impegnati a fare la guardia al loro gregge e non avevano il tempo di venire a vedere il Bimbo che era Nato! Qualcuno si è avvicinato, ma non tante persone si sono avvicinate...... non c'era posto! No, non c'è mai stato Posto per Me e non c'è neanche adesso! Solo voi di Timparelle Mi Fate Parlare e Preparate il Banchetto! ......, già da piccolo Mi volevano uccidere per non farMi Parlare......! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Se non c'era posto per accoglierMi, immaginiamoci se poi venivano a vederMi! Mi avrebbero certamente poi portato in una casa se erano venuti in tanti a vederMi! Voi che ne dite? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se voi uscite fuori e trovate un bimbo che è nato all'aperto, subito accogliete sia il bimbo che i genitori! ......Ma questo non è avvenuto per Me! Don Vincenzo: "...Ecco come avvenne la Nascita di Gesù Cristo: ''...Sua Madre Maria essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo! Giuseppe Suo Sposo, che era giusto e non voleva ripudiarLa, decise di licenziarLa in segreto! Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un Angelo del Signore!..." Gesù: Un'altra volta...! Don Vincenzo: Gabriele disse a Giuseppe: "Giuseppe, Figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perchè quel che è generato in Lei viene dallo Spirito Santo! Essa partorirà un Figlio e tu Lo chiamerai Gesù! Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati! Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta Isaia: ecco, la Vergine concepirà e partorirà un Figlio e sarà chiamato Emmanuele che significa " Dio con noi"! Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'Angelo del Signore!..." Gesù: Ne abbiamo già parlato...... e non è così! Eh, ma tu non puoi parlare un poco a ruota libera senza leggere? Don Vincenzo: Sì! Gesù, già da quando crescevi nel Grembo di Maria Ti volevano uccidere! Gesù:! Don Vincenzo: Non solo, ma anche quando Tua Madre andò a trovare la Tua Parente Elisabetta si allontanò da Nazareth anche perchè tutti le dicevano male vedendola incinta! Gesù: ! Ma Mia Madre non aveva paura delle critiche! Quelle ci sono state ugualmente sia prima che dopo perchè hanno sempre parlato male di Me e ne parlano male ancora! Don Vincenzo: Ti volevano poi uccidere appena Sei Nato costringendoti a fuggire in Egitto! Gesù: ! Don Vincenzo: Ti volevano sempre eliminare! Gesù: ! Don Vincenzo: E poi Ti hanno messo in Croce! Gesù: , ma non Mi ci hanno Messo loro, ci Sono Salito Io! Ci sono Salito di Mia Volontà... Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Per Salvarvi, per Donarvi il Mio Sangue e chiamarvi "Figli"! Quando c'è la Festa Apriremo qualche Goccina Grande, eeeh, e se la Cocciuta La vuole far Aprire! Vedi, un papà e una mamma guardano il "giusto" per i figli e, quando vedono il pericolo, il papà e la mamma proteggono i propri figli...! E la Cocciuta come Mamma protegge i propri figli nel non farli cadere, portandoli sulla Viuzza Stretta e indicando loro: "Questo è il Pane, va Mangiato così, perché il Padre così me L'ha Donato e non si può Mangiare in un altro modo!" Don Vincenzo: Vogliamo Mangiare l'Eucarestia? Gesù: Quella cosa gira, tu hai fame? Don Vincenzo: Di fronte a questo spettacolo, Gesù, anche se uno non ha fame, la fame gli viene lo stesso perchè tutto questo "è il Ben di Dio!" Gesù: Anche se uno non ha fame, la fame viene! Ma prima di mangiare tutto quello che il Padre vi ha Donato...... MangiaTe prima Me, è il Padre che Mi ha Donato! Don Vincenzo: Per nascere ci vuole una Mamma e la Mamma è ogni nostro cuore che fa nascere Gesù se i nostri cuori sono aperti e sono pronti! Se non sono aperti non avviene nessuna nascita ma avviene un aborto! Ecco perchè ogni mattina dobbiamo far nascere Gesù in ogni nostro cuore! Dobbiamo fare le Cose del Padre attimo dopo attimo: questo significa essere figli e far Natale! Non quello preparato dal mondo ma quello che Dio prepara a ognuno di noi ad ogni risveglio facendoci diventare mamme che rispondono Eccomi al Padre, facendo sempre le Cose del Padre! Ma ci prepariamo ogni mattina a questo Progetto Salvifico del Padre? Ci prepariamo ogni mattina all'inizio della giornata ad accogliere tutto quello che il Padre ha Preparato tenendo i nostri cuori aperti al Suo Amore e alla Sua Volontà? Diventiamo Mamme inchinandoci alla Volontà del Padre attimo per attimo? Abbiamo con l'Eccomi Abbracciato il Progetto di Croce del Padre perchè ognuno di noi è Croce? Se questo non avviene in nessuna giornata nasce Gesù e perdiamo sia la Figliolanza e sia l'Eredità perchè uscendo dalla Via Stretta si imbocca subito la via larga attaccati alle cose caduche ed effimere del mondo in cerca soltanto del piacere, dell'avere e del potere! Perciò dobbiamo continuamente farTi Nascere in noi e farTi Crescere e tutto questo può avvenire solo se ci mettiamo nello Spirito di Umiltà e nello Spirito di Servizio, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Gesù: Ma dovete vigilare, perché lo Strumento vede i cuori che sono aperti e che Mi fanno Nascere......! E anche quando prendete il Sangue e quando prendete la Carne, fatelo con Umiltà nel donare la mano, non nel prenderMi così! <Indica tra pollice e indice> Un Bimbo ha bisogno di una carezza! <Indica il palmo della mano aperta> Così non è un gesto bello per prendere un Bimbo! CullateMi nella vostra mano e poi nel vostro cuore! La Cocciuta sta Lavorando, è andata a prendere gli altri Calici, è andata a prendere le altre Spose e i Chiodi fanno male! La lasciamo ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Lo Sono pure! Eccomi, Io Salgo e poi Scendo! Eccomi, eh, Eccomi, Sono Salito e poi Sono Sceso: Eccomi! <Raffaele versa il Vino nell'Unico Bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad Pezzettino di Pane!> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino e lo fanno Sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano> Ti stai mangiando anche il tuo dito, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! <Don Vincenzo Beve. Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele e poi Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele. Poi Gesù versa l'Avanzo e sposta tre Bicchieri verso il Centro della Tavola!> Gesù: Amen! Eccoti! <Raffaele Ripone la Cesta del Pane> Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! E ce ne vuole un altro! Ecco, Ecco, Ecco, questi ce li portiamo di qua, Ecco, Ecco e Ecco! Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: E Io Ti Seguo Sempre! Gesù: Eh, Eccomi, eh, Io Mi Siedo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, ehi! Don Vincenzo: C'è un bel regalo qui davanti! Gesù: Un bel regalo, eh, ehi, qui c'è un testamento, leggila questa lettera... ma è così lunga...! Don Vincenzo: Leggo? Gesù: Leggila! Don Vincenzo: "Lettera a Gesù Bambino: Caro Gesù Bambino, è così che i bimbi scrivono la letterina di Natale, una letterina di bimbi così come lo è Dio e come vuole ognuno di noi: semplici e candidi come bimbi! Caro Gesù, ti scrivo anche come mamma che si preoccupa a dover tenere caldi i piedini e le manine dei propri figli, accetta questo piccolo dono a nome di tutte le mamme! Sì perché ognuno di noi dovrebbe essere la Tua mamma, pronta a scaldarTi quando fa freddo.....................!" <Mentre Don Vincenzo continua a leggere, Gesù gioca con un paio di piccole babbucce da neonato> Gesù: Ehi, ehi, ciao! <Gesù saluta con una babbuccina infilata in un dito> Come si chiama? Don Vincenzo: Non ce l'ha messa la firma! Gesù: Eh, no, ce la deve mettere! Don Vincenzo: Chi è che ha scritto questa lettera? Chi l'ha scritta alzi la mano! Maria Rosaria: Io! Gesù: Ehi, eh, Mi sono scaldato due ditine e, scaldando le ditine, scaldo l'Umanità Intera, ah! <Gesù manda un bacio> I piedini, poi ci metto solo il ditino, eh, eh, eh, aaah, poi Me li metto quando Nasco nella Data Vera, eh eh eh! <Si ride un po'> Eh, eh, rimettici l'Alberello e poi Me li Porto! Tu che vuoi fare, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Tu fai l'uno e l'altro... Gesù: E sì, Io Mangio e Parlo, tu invece mangi soltanto: cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Prendiamo quello che ci sta! Gesù: Eh, eh, vuoi mangiare questi? Questo non lo vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E uno e due e tre vanno bene? Don Vincenzo: Sì! Tre grissini avvolti col prosciutto! Gesù: Vuoi anche questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Uno, due e tre! Gesù: Uno, due e tre! Don Vincenzo: Va bene! Gesù: E come mai stasera non mangi il pesce? Lo vuoi mangiare sì o no? Don Vincenzo: Prego! Gesù: Prego? Pesco quello che viene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco qua! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Ok? Buon appetito! Don Vincenzo: Tank you! <Si ride un po'> Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Grazie, altrettanto! Gesù: Adesso che ci siamo, eh, eh, Io ho pescato, ecco, e mò pesco anche il formaggio, eccolo qua, uno va bene e mò pesco anche uno di questi, ecco, poi vediamo! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: , vai, non ti preoccupare, sei delegato da Dio, lo siete tutti quanti nel Lavorare nella Vigna! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena, Mario e Franco> E la Vigna in questo giorno è in Festa! , c'è la Festa del Padre, come c'è attimo dopo attimo, ma il Pane di questo giorno è preparato per l'Alba che si deve spegnere e per l'Alba che si deve accendere e ce n'è Pane da Impastare......! Ecco, è arrivata la pancia! <Rita> Le altre stanno ferme e nascoste! Eeeh, quanto Pane c'è da Impastare in questo giorno...! Don Vincenzo: Si chiude e si apre? Gesù: Sì e si deve Impastare e il Padre aspetta per fare Aprire... e lo Strumento deve Lavorare! Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a te! State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Buon appetito! Tutti: Eccomi! Gesù: Dopo aver Mangiato Dio, ora mangiate le Cose che Dio vi ha donato del Banchetto, dove il Pane cresce in Abbondanza, dove l'Amore cresce in Abbondanza, dove l'Amicizia cresce in Abbondanza...............! Ehi, che pesce grande, in Abbondanza! <Raffaele sta tagliando il pane-pesce> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quest'Alba che si chiude coincide con questa nottata? Gesù: , sta iniziando! Don Vincenzo: E l'Alba che si apre coincide con l'alba di questa giornata? Gesù: Anche! Don Vincenzo: E' un'Alba importante questa qui oppure è una delle tante albe? Gesù: No, questa è l'Alba, questa è l'Alba! Vai! <Raffaele porta la coda e la testa del pane-pesce a Rocco e Annamaria> Perché Mi guardi così? </