LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 137

 

I FARISEI DI IERI E DI OGGI HANNO PRESO IL POSTO DI DIO E PENSANO DI CAMMINARE E DI ESSERE

I PADRONI DELLE ANIME! MA IL PADRONE DELLE ANIME È SOLO IL PADRE, GLI UOMINI NO

(dal messaggio del 02/02/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 02/02/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

LA CANDELORA??

(Gesù): La preghiera che fa la Cocciuta si ferma solo al Padre Nostro, ma poi quando la fa intera è così: "PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI, IL TUO NOME È GIA' SANTIFICATO, IL TUO REGNO È GIA' IN MEZZO A NOI, IL TUO PANE CE L'HAI SPEZZATO...! IL TUO SANGUE CE L'HAI GIA' DONATO E NESSUNO PUO' FARCI DEL MALE!" Hai sentito quello che ho detto?

*******************

(Don Vincenzo): Ci dici ora qualcosa sull'Ave Maria, Gesù? (Gesù): Quando la Cocciuta si rivolge a Mia Madre visto che è la Festa di Dio-Luce, dice così: "MARIA, MADRE DELLA CROCE E MADRE MIA, DIO TI HA RESO MADRE E RENDENDOTI MADRE TI HA DONATO LA GRAZIA! CANDIDA TI HA FATTO PER ESSERE IMMOLATA! MAMMA DELLE MAMME QUANDO VIENI A PRENDERCI TIENICI PER MANO TU CHE HAI TENUTO TUO FIGLIO!" Così si rivolge a Maria eh..., visto che ci siamo......! Vi è piaciuto?

*******************

(Gesù): Quando si rivolge ai Servi Inutili: "VOI CHE AVETE AVUTO LA COSTANZA E LA GRAZIA DI RIMANERE STRACCI STRACCIATI, STACCATE UN PEZZETTINO DELLO STRACCIO CHE AVETE, E IO VI DO' UN PEZZETTINO DEL MIO! MA DATEMI UN PEZZETTINO DEL VOSTRO, COSI' RIMANIAMO UNITI A QUELL'ALBERO CHE RIMANE SEMPRE VERDE!" Vi piace la preghiera che la Cocciuta fa ai Servi Inutili...? (Tutti): ...Eccomi! (Gesù): ...Ma c'è da dire un'altra cosetta, quando si arrabbia un poco poi dice a loro: "Adesso muovetevi a Pulire: io lo sto facendo pure, sbrigatevi anche voi!"

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figli Miei! Sono Venuto ancora come Mi ha Mandato Mio Padre a Portare la Luce! Sono la Luce in mezzo a voi, quella che non si spegne mai! Viene da Mio Padre e l'ho accesa nel cuore di ognuno di voi per Gioire e per Fare Festa! E visto che Dio è l'Unica Luce, Io ve La dono ancora, perché Mio Padre Me La dona e La tiene sempre accesa e non La spegne mai! Se si spegnesse, non rimarrebbe più nulla! Dio non si spegne! Pace a voi, Luce che Arde da sempre! Gioiamo, Facciamo Festa ancora, nell'Unica Verità, Luce che non si spegne! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, essendo Luce di Tuo Padre? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti? Vengono a portarli e Tagliano e Sono Amari e ci sono gli altri Colori......! VEDI...... , li stanno versando! Giulia!: Eccomi, Gesù, nell'essere la Luce che Tu vuoi, accesa, come è accesa quella del Padre! Gesù: Ma LI HAI VISTI i Calici......? Giulia: Eccomi! Gesù: VEDI quanti sono i Colori......? E VEDI in quanti ne vengono a versare......? Giulia: Eccomi, Gesù! Non vedo quello che hanno versato, io sono più piccola del Calice! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, se Tu lo vuoi, mi siedo! Gesù: Perché non aggiustate il cuscino alla Cocciuta? ...O meglio, a Me? Eccomi! Giulia: Con chi parlavi, Gesù? Ti sei spostato un attimino! Gesù: Con Giuseppe, ...per il cuscino! Giulia: Eccomi! Ora vedo quello che c'è nel Calice! Gesù: VEDI se in questo giorno Io posso farti bere questi Calici.........? Giulia: Scusami, Gesù, ma che intenzione hai? Visto che c'è un po' di amicizia, il Calice è mio! Ormai è così che abbiamo deciso col Padre e ci sono i Giorni! Gesù: HAI GUARDATO BENE quanti Calici ci sono......? HAI GUARDATO BENE quello che è stato versato nel Calice che è più alto di te......? Giulia: Eccomi! Gesù, cosa vogliamo fare..., così, da Padre a Figlia o da figlia al Padre, ragioniamo un poco! Gesù: Quello che hanno versato nel Calice va bevuto...... e coloro che hanno versato i Colori......? Giulia: Anche quelli! Gesù, noi abbiamo un Papà che non ci toglierà la Luce e per quella Luce che rimane accesa il Calice non ha né l'Amaro e neanche il Tagliente! Gesù: Eh, ! Giulia: Quei figli che ancora continuano a versare, non è che l'hanno spenta la Luce o non La vedono, ma i loro occhi si sono appesantiti! Non vedono e non sentono l'Amore, perché la Luce viene dall'Amore e l'hanno cancellata e noi dobbiamo aspettare ancora! Ci sono i Giorni, così i figli che non vedono e non Amano possono riprendere a fare di nuovo il cammino che hanno lasciato! Gesù: Eppure conosci ogni cosa..., ma sei Cocciuta! Giulia: È meglio che rimango Cocciuta, pur conoscendo ogni cosa! Così il Padre mi ha cercata, o meglio mi ha fatto Cocciuta! Gesù, lo so che Sei triste in questi giorni e anche la Mamma è triste! Sì, anche il mio cuore è triste, non posso nascondervelo! Sì, ogni tanto lo dico anche al Calice Vivente che mi sento triste nel vedere quel buio che hanno acceso per non vederTi! Cosa Facciamo? Parlare con Te, attimo dopo attimo, è ormai un essere un Tutt'Uno! Io mi immergo nel Tuo Cuore e Tu Ti immergi nel mio e questo Amore diventa sempre più grande, e diventando più grande si è sempre più luminosi! Gesù, donami il Calice, aspettiamo ancora così quel buio che hanno acceso, col Tuo Amore può diventare Luce! Gesù: Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi, ma è Amaro e Taglia e ci sono i Colori! Giulia: Io vedo la Luce: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non senti né l'Amaro e né il Tagliente? Giulia: Ehh! Visto che ci diciamo ogni cosa...  sia l'uno che l'altro...! Gesù: ......E i Colori? Giulia: Sono andati giù, li ho bevuti! Si fermano un pochettino qua...  ma poi scendono! Gesù: Tutto qui......? Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma! Giulia: Qui ci possiamo fermare un altro poco a parlare...  e a ragionare! Gesù, visto che Tu Sei in mezzo a noi, quando ci Inviti a Consolare Maria, in Lei il Padre ha fatto accendere la Luce Grande! Gesù: Anche dentro di te e anche nel cuore di ognuno di voi! Giulia: Sì, perché Tu Sei Venuto come Luce, ma Maria, noi diciamo così, come io sto a parlare, ha avuto una Grande Forza nel dire: Eccomi! E la Luce si è accesa! Ma dimmi, Gesù, Tu, quando l'Eccomi è arrivato, già conoscevi la Mamma e non hai mai dubitato di quella Creatura? Gesù: No! Così come non hai dubitato tu quando ti è stato chiesto di Abbracciare i Chiodi! Giulia: Ma io non faccio niente! Maria ha dovuto accendere la Luce, quella che il Padre Le ha donato! Gesù: Vedi, Anima Mia, quando Maria ha risposto Eccomi, era stata già preparata come lo sei stata tu! Giulia: Sì, fino a qui ci arrivo, ma voglio sapere qualcosa di Te così lo sentono anche i figli: non hai mai pensato che se Maria fosse andata da un sacerdote avrebbero ucciso Lei e avrebbero ucciso anche Te? Solo il Padre aveva Progettato Tutto, ma quando Tu Ti fermavi...  mo' l'ho detto e finisco di dirlo..., a meditare, nel guardare Maria mentre Ti portava nella pancia, non pensavi anche a quelli che da sempre non Ti hanno Accolto? Gesù: Lo Pensavo, Anima Mia, così come li pensi tu nel dire: "aspettiamo ancora"!E Io dicevo al Padre: "aspettiamo"! Giulia: Mi Sono prolungata un poco...  e a Maria la Consoliamo con la Luce che Tu ci Hai Donato! Noi abbiamo solo le Cose che il Padre ci dona e con quello che ci dona il Padre possiamo Consolare Maria se sappiamo accenderLe nei nostri cuori! ...Mamma Maria, Consolati così! LA MADONNA: Amen e così sia, Figlia! Giulia: Amen e così sia, Mamma! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso dire QUELLO CHE VEDO......? Fammelo dire...!(*) Eccomi, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo anche questo! Giulia: Eccomi! Gesù: MA GUARDA ANCORA.........!(*) Giulia: Gesù, o lo fermi Tu, o lo fermo io...! Ci sono ancora i Giorni e con l'Amicizia, l'Amore e la Luce, io alzo la mano! Gesù: Eccomi, Anima Mia, ma uno dei Calici si è versato ancora! Giulia: Eccomi, sono pronta per andare a Lavorare! Ma Tu Sei Solo e noi veniamo a portare la Luce che ci hai donato! Tu ci hai Invitati e posso portare tutti nel Mare, nell'Orto e nella Vigna? Gesù: Vieni e cammina ancora portando i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Perché non mi fai appoggiare? Gesù: Cammina così! Giulia: È la Paghetta! E neanche nell'Orto......? È l'Altra Paghetta! ......E nella Vigna......? Gesù: Porta i tuoi figli lì dove c'è il Pane appena sfornato: prendetelo! Giulia: E questa è l'Altra Paghetta! E il Banchetto è tutto pieno! Quanto Amore! Quanta Luce! Tutti Servi Inutili! Cos'è questa Festa? Gesù: L'hai dimenticato? Il Figlio che si era perso l'hai portato: eccolo nel Fare le Cose del Padre! Giulia: Non ho fatto niente! È bella la Festa che gli avete preparato! Gesù: Ora sedetevi e Iniziamo a Spezzare il Pane con tutti i Servi Inutili! Giulia: È bello spezzarlo, Papà! IL PADRE: Prendi quello, aprilo! Giulia: Tu Sei il Padre Buono, perché non lo fai vedere a tutti quello che vedo io? Il Padre: Devi aspettare ancora un po'...! Giulia: Donalo tu, Dio Bambino! Gesù: Eccomi nel Donare il Pane Vivo e la Luce Piena, Unito ai Servi Inutili, e nel Portare ad ognuno di voi il Santo Giovanni e il Santo Domenico Unito a Carlo, Unito ai Servi Inutili nel Lavorare nella Vigna, nell'essere Vivi e Reali, nel Portare la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E nel Portare il Pane per ognuno di voi e per l'Umanità Intera Impastato dal Cuore di Maria e da tutti i Servi Inutili......! Giulia: Com'è bello essere un'Unica Famiglia, Gesù! Figlio Mio, Dio Mio, Luce che Illumina la Mia Anima, accendi ancora l'umanità! Eccomi nel Fare le Cose del Padre, nel Mettere nel Tuo Cuore tutti i figli e l'umanità intera, coloro che sono venuti a Lavorare nella Vigna, quelli che si uniscono e quelli che portano nei loro cuori! Ma metto nel Tuo Cuore la Vigna che si è seccata! Eccomi nel portare sulle spalle le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e nel consegnarli nelle Mani della Mamma per donarli al Padre! Gesù: Portali alla Luce e Vieni come Croce nel DonarLa! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Anch'Io sto bene con ognuno di voi! Cosa Facciamo, aspettiamo il Banchetto? Tu hai qualcosa? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: ...Prima, quando la Cocciuta Ti stava chiedendo il Calice... Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Hai detto che il Calice era più grande di lei! Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Mamma mia.........! Gesù: Eh..., Mamma Mia... quel Calice...... ehi, Eccomi! <Le Spose iniziano a portare le Pietanze e ci sono anche Due Torte> Eh, leggi quello che è scritto su una Torta! Don Vincenzo: "Eccomi, sono Christian e con il permesso del Padre faccio parte della Famiglia di Timparelle"! Gesù: Ehi, qui ci vuole un bell'applauso, eeeeh, l'ho mandato Io e giustamente che viene a Casa! Don Vincenzo: Lo facciamo venire? Gesù: ...E lo facciamo venire adesso? Don Vincenzo: ...Sì, adesso! Gesù: Adesso! Don Vincenzo: Christian... Gesù: ...Vieni! <Miriam si avvicina col bambino> Ecco, eh! Don Vincenzo: Pure il papà? Gesù: No, il papà lo ha preso già quando l'ha mandato il Padre! Ora prendilo tu prima! Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Eh, Io non ho bisogno del microfono! <Si ride un po'> Eh, eccolo! <Don Vincenzo prende in braccio Christian> Sollevalo alla Croce! <Don Vincenzo si alza e lo ''innalza'' al Grande Crocifisso che è nel Padiglione benedicendo col bimbo stesso tra le mani> Piano, è un bimbo, eh, eh, eh! <Si ride un po'> E adesso Me lo prendo Io, Eccomi, ehi, sai... <Gesù poggia il bimbo sulle ginocchia e inizia a Parlargli> Don Vincenzo: Ti riconosce...! Gesù: Certo che Mi riconosce! ......Lo sai, Christian, che oggi è il Giorno della Luce e lo sai che la Luce Te L'ha donata il Padre ma anche col Mio permesso? ...E Mi stai sentendo? ...? E Mi cacci pure la lingua......! <Si ride un po'> Aaaah, che bello sbadiglio, eh! Ehi, lo sai che sei stato Innalzato verso la Croce? <Christian si guarda intorno> Sì quella è tua! ......Lo so che quella Torta è tua, dopo te la mangi...... ma prima mangi Me! E adesso Io ti Porto di nuovo alla Croce, eccoti! <Gesù lo ''innalza'' al Grande Crocifisso e Christian piange> Eh, ehi, questo è bello! <Gesù lo bacia con tenerezza> E' il Grido dell'Amore, eh, eh, eh! <Gesù lo ''presenta'' all'assemblea e lo bacia, poi lo ridà alla mamma Miriam> ...Tieni la Luce che il Padre ti ha donato! ......Eh, , si gustava anche la sua Torta! Don Vincenzo: Quante Pietanze! La Tavola è piena! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza... Gesù: Avete visto? È Christian che si è presentato e si è fatto sentire con la sua voce eh! ............Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è quest'altra Torta, Gesù! Gesù: ...Eh, eh, ci sono due 6! Don Vincenzo: ...66! Di chi è? Gesù: ...Eccola... <È il compleanno di Tatina> Don Vincenzo: Come è scritto? ..."Sarò io la Tua Croce..." Gesù: ...Ehi! ..., è scritto così! ..."Voglio essere la tua Croce"! È così, gli è venuta così......, l'hanno scritta così, ma lei vuole dire... Tatina: ...Io sono la Tua Croce! Gesù: ...Come dire che è la Mia Croce! Bello, tutto perfetto! Visto che tutto è perfetto? Tutti ci siamo presentati e un altro figlio ci è stato donato! ...Tu non hai niente? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...! ...E la Cocciuta ha portato un altro Servo Inutile a Casa, , te l'ho fatto battezzare stamattina! <Un bimbo non nato> Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Eeeeh! Don Vincenzo:...Allora, Gesù, inizio a leggere il vangelo di oggi! Gesù: Eh......, leggi! Don Vincenzo: "...Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè..." Gesù: Ma la Legge non è di Dio? O Mi sbaglio? E chi è la Legge? Non è Mio Padre? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E perché lì c'è scritto che la Legge è di Mosè? Vedi, ognuno di voi è un Servo Inutile ma Fa le Cose del Padre e la Legge è di Dio e non è di Mosè! Non può essere della Cocciuta la Legge, perchè la prende dal Padre e la dona, e anche Mosè la Luce, la Legge e l'Amore li prendeva dal Padre! Come mai lì hanno scritto così? ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Quando venne il tempo della purificazione..." Gesù: Perché? Non Mi ha Mandato Mio Padre Purificato? E allora tutta la storiella di Maria dove la mettiamo? Eh! E se ci pensate bene è tutto un miscuglio: Maria che viene scelta dal Padre e Maria che concepisce per Opera dell'Amore del Padre e poi Mi devono portare a purificare? Cosa ne pensate voi? Don Vincenzo: È proprio tutto il contrario, perchè Tu Sei l'Unico Purificatore, l'Unico Salvatore, l'Unico Redentore, l'Unico Liberatore, l'Unico Mediatore, ed è proprio per lavare tutti i cuori che il Padre Ti Ha Mandato! Tu Purifichi e Riscatti col Tuo Preziosissimo Sangue tutta l'umanità e certamente non avevi bisogno Tu di essere purificato! Gesù: E' scritto nella Legge di Mosè che si doveva fare quel rito della purificazione, ma la Legge è Dio non è Mosè! Rifletteteci bene, la Legge è Dio... Don Vincenzo: ...Certo... Gesù: ...E Mosè è venuto come un Servo Inutile! Ma la Cocciuta non dice: "la Legge sono io..." Don Vincenzo: No! Non lo dice affatto! Gesù: ...Dovete fare quello che dice il Padre perché Lui è la Legge! E quando alla Cocciuta dicono: "prega secondo le mie intenzioni", la Cocciuta risponde: "No, io prego secondo le intenzioni del Padre perchè quelle sono giuste, le altre no!" Eeeh, andiamo avanti! Don Vincenzo: "...Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto...!" Gesù: Ma se il Signore Sono Io, il Bambino come potevano offrirLo? Mi offrivo a Me Stesso? Don Vincenzo: No! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore..." Gesù: Eeeh! E gli altri figli non primogeniti? Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: E le femmine non sono sacre? Allora Dio ha creato solo i maschi? Don Vincenzo: E tutti gli altri non venivano Consacrati al Signore......? Gesù: E te lo sto dicendo...! Non è forse un Unico Padre? Don Vincenzo: ...Eh, sì! Gesù: ...Andiamo avanti! Don Vincenzo: Quindi solo i primogeniti maschi sono sacri! E tutti gli altri figli? Gesù: Un Padre a quello gli dà la fetta di torta e all'altro non gliela dà? No, non Mi risulta che Mio Padre faccia questo! Don Vincenzo: "...E per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi..." Gesù: ...Per fare cosa? Don Vincenzo: "...Come prescrive la Legge del Signore!" Gesù: ...Il bollito? <Si ride un po'> Per fare il bollito...... eh, eh, eh... Vi sto facendo ridere? Ma a Dio si presenta il cuore, non queste cose! Vi dico solo una cosa: li facevano così come un rito sciuè, sciuè! Dio non ha bisogno né delle colombe e né delle tortore! Don Vincenzo: ...Quindi per riscattare un figlio ci vogliono due colombe! Gesù: E a voi vi risulta questo? Tutti: No! Gesù: Neanche a Me! Don Vincenzo: "...Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il Conforto d'Israele! Lo Spirito Santo che era su di lui gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore..." Gesù: Ma se Mi aveva già visto? Poi Mi doveva vedere al Tempio di nuovo? Tutti Mi hanno visto e nessuno Mi Voleva! Perciò come potevano portarMi al Tempio perchè si adempisse la Legge se già dal Grembo Materno tutti Mi scacciavano? Don Vincenzo: "...Mosso dunque dallo Spirito, si recò al Tempio e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio dicendo: Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la Tua Parola; perché i miei occhi han visto la Tua Salvezza, preparata da Te davanti a tutti i popoli, Luce per illuminare le genti e Gloria del Tuo popolo Israele..." Gesù: Come mai non avete acceso la candela? Disolito si accendono le candele, come mai voi non le avete accese? Don Vincenzo: Da questo pezzo della Presentazione del Signore al Tempio è nata la Festa della Candelora, la Festa della Vita Consacrata! Ma tutto questo pezzo non ha neanche una briciola di verità, altro che si festeggia la Festa della Luce......! Gesù: Viceparroco, l'hai accesa tu nel tuo cuore? <Si rivolge a Raffaele> Bravo! Eh, ! Eeeeh! Don Vincenzo: "...Il Padre e la Madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di Lui..." Gesù: No, sapevano già ogni cosa! Come poteva Mia Madre stupirsi quando le era stato già detto tutto? E anche mio padre conosceva ogni cosa! Don Vincenzo: Giuseppe? Gesù: ..., Giuseppe! Don Vincenzo: Lo hai chiamato "tuo padre"! Gesù: ...Non è mio padre? Mi ha cresciuto! Tu lo sai che chi cresce è padre e madre? Non lo sapevi? Don Vincenzo: ...Come? Gesù: ...Un bimbo quando viene cresciuto, anche se non è il papà, è il papà! Lo cresce... Don Vincenzo: Sì! Gesù: E gli dà tutto l'Amore! Don Vincenzo: Rappresenta in pieno "la figura paterna!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Simeone li benedisse e parlò a Maria, Sua Madre, dicendo: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti...!" Gesù: ...Ne abbiamo già parlato, Mio Padre non Mi ha mandato a rovinare ma a Salvare! Don Vincenzo: "...Per la rovina e la risurrezione di molti...!" Quindi Tu, Gesù, non Sei il Salvatore di tutti! Gesù: No, Mi sono stancato e metà li ho lasciati......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quindi sei solo un......  mezzo Salvatore! Gesù: ...A metà! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Tu Sei Dio e non puoi Salvare a metà... Gesù: ...Eh, no... Don Vincenzo: ...Dio Salva tutti! Gesù: ...Dio salva tutti i figli! Sono i figli che lasciano la Salvezza, ma Dio non lascia i figli! Don Vincenzo: "...Segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori...!" Quindi, Gesù, secondo questo pezzo non Sei il Salvatore di tutti i cuori! Gesù: Solo di molti Sono il Salvatore? E gli altri li lasciamo? Quindi Sono limitato! Sono un Salvatore limitato! Hanno fatto un Dio che ha un limite, una mezza coda e il resto non c'è! <Gesù indica il pesce di pane> Ma Dio non può essere limitato! Dio è Dio, Dio è Tutto! Don Vincenzo: "...E anche a Te una spada trafiggerà l'Anima!..." Gesù: No, quella era già stata fatta nel dire: "Eccomi"! Maria era già stata Trafitta dal primo istante! Le è stata donata la Croce da Partorire e ha Partorito la Croce e il Crocifisso! Non aveva più bisogno di essere trafitta! Vedi, Maria non si è presentata da nessun sacerdote a dire che aspettava il Figlio di Dio! Lo ha detto solo a sua madre Anna, a suo padre Gioacchino e a Giuseppe e poi la voce è corsa! Ma se si fosse presentata a qualche sacerdote, Io non Sarei qui......! Mi avrebbero ucciso! E hanno cercato ancora di ucciderMi e tutt'ora Mi Inchiodano bestemmiando e facendo le cose che il Padre non ha donato a loro di fare! E ritorniamo sempre su quel ritornello: I FARISEI DI IERI E DI OGGI HANNO PRESO IL POSTO DI DIO E PENSANO DI CAMMINARE E DI ESSERE I PADRONI DELLE ANIME! MA IL PADRONE DELLE ANIME È SOLO IL PADRE, GLI UOMINI NO! E Dio non dona la spada perchè Quella Spada è Amore! Un Figlio non è una spada ma è Amore! Don Vincenzo: ...Sì! "...C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni..." Gesù: ...E non è che poi era tanto vecchia a 84 anni! Don Vincenzo: ...Insomma! Gesù: ...Perché si è vecchi a 84 anni? No, si è fanciulli! Don Vincenzo: No? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché? Gesù: Perché si è fanciulli! Se Dio non si sa quanti anni ha ed è fanciullo, perché uno è vecchio ad 84 anni? Me lo dici? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ...Eeeeh! Don Vincenzo: "...E si mise anche lei a lodare Dio e parlava del Bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la Legge del Signore, fecero ritorno a Nazaret..." Gesù: ...Eeeeh! Don Vincenzo: Questo è il Vangelo di oggi riguardo alla Purificazione nel Tempio di Gerusalemme! Ma non c'è una parola di verità in questo pezzo! È un'altra invenzione del cosiddetto "evangelista Luca"! Eppure per duemila anni si è letto questo pezzo dicendo: "È Parola di Dio"! Altro che Festa della Purificazione! Gesù: Se Mio Padre Mi ha Mandato per Salvare, come minimo Mi ha Mandato Pieno di Spirito d'Amore! Don Vincenzo: ...Pieno di Luce, di Amore e di Pace! Gesù: E non dovevo dimostrare nulla dinanzi agli uomini, ma Fare soltanto le Cose del Padre: portare la Pace, l'Amore e la Luce! Quelli che non Mi hanno accolto, non hanno accolto la Pace, non hanno accolto l'Amore e non hanno accolto neanche la Luce, eh! ...Non hai niente? Don Vincenzo: Sì, c'è il seguito! Gesù: C'è il seguito! Don Vincenzo: C'è qui ora il pezzo che riguarda proprio Gesù a Nazaret... Gesù: ...Vediamo... Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Questo, oramai... Gesù: ...Eh, ormai... Don Vincenzo: È un abbonamento settimanale...! Gesù: ... è un abbonamento... Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù andò a Nazareth nella Sua città..." Gesù: ...Ma guarda che in ogni abbonamento c'è scritto anche la Data! Don Vincenzo: Eh, sì! Ma qui non c'è scritto nessuna data......! "...Gesù andò nella sua patria e i discepoli Lo seguirono! Venuto il sabato Gesù si mise ad insegnare nella sinagoga..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...E molti ascoltandoLo rimanevano stupiti e dicevano: donde gli vengono queste cose e che Sapienza è mai questa che gli è stata data e questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone?" Gesù: , tutte queste parole si dicevano perché c'erano poche parole, ma tutti sapevano che da Maria è Nato il Figlio di Dio! Don Vincenzo: "...E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di Lui. Ma Gesù rispose..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Tu rispondi... Gesù: Io rispondo... Don Vincenzo: "...Di certo Mi citerete il proverbio: medico, cura te stesso! Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui nella tua patria!..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Ma un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua..." Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: "..., nessun profeta è bene accetto in patria! C'erano molti lebbrosi al tempo del Profeta Eliseo, ma nessuno fu risanato se non uno straniero, Naaman il Siriano! ......I tuoi paesani Ti cacciarono fuori pieni di sdegno e Ti condussero fin sul ciglio del monte per gettarTi giù dal precipizio..." Gesù: Ma Io Sono... passato in mezzo a loro... Don Vincenzo: ...E te ne andasti...! Gesù: Quando non si viene accolti non è che i figli non venivano guariti ma venivo rifiutato......! E quando Dio viene rifiutato non lascia i figli, ma non può donare l'Amore! Don Vincenzo: E il Vangelo si conclude dicendo: "...E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità!..." Gesù: Eh, ... ma Mi potevo meravigliare se conoscevo ogni cosa? Dovevano scrivere pur qualcosa dopo tanto, tanto tempo, ma Dio non si può meravigliare di quello che conosce! La Cocciuta non si meraviglia di niente: sa che non viene accolta, ma lei deve Fare le Cose del Padre e non si ferma dinanzi agli uomini e non si ferma dinanzi a nessuno ma si ferma solo dinanzi alla Volontà del Padre ad Ascoltare tutto quello che il Padre le dice! ...L'avete sentita prima parlare con quanta Amicizia e con quanta Confidenza, da Figlia a Padre e da Padre a Figlia......! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi stupisce... Gesù: Perché anche tu ti stupisci? Don Vincenzo: È che la Cocciuta... <Gesù fa il gesto di assaporare le torte> ...La Cocciuta ogni giovedì sera... Gesù: Eh......! Don Vincenzo: ...C'ha sempre questo colloquio con Te... Gesù: ...Perché solo il giovedì e negli altri momenti non la vedi? Don Vincenzo: Sì, ma questo incontro il Giovedì Sera è pubblico, diciamo... Gesù: ... Don Vincenzo: E da anni ci sono questi Colloqui con Te, ogni Giovedì Sera sempre più intensi proprio "strappaCalici" potrei dire... Gesù: ...! Don Vincenzo: Perché tutti i peccati dell'Umanità sono dentro questi Calici che lei beve attimo dopo attimo!... Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Addirittura prima hai detto che quel Calice che aveva di fronte era più grande di lei... Gesù: ...... Don Vincenzo: E ogni Giovedì Sera avviene questo... Gesù: Quello del giovedì sera voi lo vedete, ma quello dell'attimo dopo attimo non lo vedete......! E i Calici che Beve sono sempre più Grandi di lei! Don Vincenzo: E questo dei Calici fa capire proprio la sua Immolazione......! Lei si Immola proprio come Vittima.........! Gesù: ...Eh, , fa quello che le è stato chiesto: "vuoi accoglierLi?" Don Vincenzo: ...Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare... Gesù: No, quando lei lo ha detto, ha detto: "Eccomi!" Don Vincenzo: ...E continua a dire: "Eccomi!" Gesù: ...E quando ha detto: "Eccomi" ha visto Tutto e nulla le è stato nascosto! Don Vincenzo: Ma proprio questo volevo dirTi, Gesù, come fa a perseverare nell'Immolarsi......! Gesù: ...... Don Vincenzo: È meravigliosa questa sua Perseveranza! Gesù: Giovanni quando l'ha vista le ha detto questo: "Tu persevererai nel Fare le Cose del Padre!" Lei non lo ha risposto ma ha sorriso! Eh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: GESU', SU QUESTO PEZZO DI NAZARETH SI PUO' PURE FARE UN ABBINAMENTO TRA MARIA E LA COCCIUTA! "...MOLTI RESTAVANO STUPITI E DICEVANO: DONDE GLI VENGONO QUESTE COSE E CHE SAPIENZA È MAI QUESTA?..." QUESTO LO POSSIAMO PURE "ABBINARE" ALLA COCCIUTA? Gesù: ...EH, , TU RITORNI SEMPRE CHE NON HA CULTURA, NON HA SCUOLA, NON HA STUDIATO......! Don Vincenzo: EEEH! Gesù: ...EEEH! Don Vincenzo: ......MA QUANTA FORZA HA! Gesù: E GIOVANNI LE DICEVA: "MA TU A QUALE SCUOLA SEI ANDATA?" LEI SORRIDEVA UN POCO E POI GLI DICEVA: "FORSE ALLA SCUOLA DI MARIA!" Don Vincenzo: ALTRO CHE FORZA! È PIENA DI AMORE, DI UMILTÀ, DI LUCE E DI CROCE! Gesù: ...È LA SCUOLA DI MARIA! EH, SÌ LEI CI METTEVA "FORSE" MA È FATTA DI AMORE E DI CROCE! VOI FATICATE TANTO AD ANDARE A SCUOLA PER IMPARARE, MA LEI HA RISPOSTO: "ECCOMI"......! SIA MARIA, SIA LA COCCIUTA! E QUANDO PARLA IL PADRE, NON HA BISOGNO DI ANDARE A SCUOLA, ANCHE SE IO DOVEVO ANDARE AD IMPARARE A SCRIVERE! MA QUANDO PARLAVO, PARLAVO CON LA LUCE DEL PADRE! EH, , TUTTI DICEVANO: "DA DOVE VIENE QUESTO?" MA TUTTI SAPEVANO CHE DA MARIA ERA NATO IL FIGLIO DI DIO, E IL FIGLIO DI DIO AVEVA TUTTA L'EREDITÀ DEL PADRE! E ANCHE VOI, SE VI FERMATE A LEGGERE CIÒ CHE È NEL VOSTRO CUORE, AVETE LA SAPIENZA DEL PADRE! Don Vincenzo: ...MARIA AVEVA STUDIATO? Gesù: ..., MARIA È ANDATA A SCUOLA COME TUTTE LE FANCIULLE DOVEVANO ANDARE A SCUOLA, MA QUELLA SCUOLA CHE IL PADRE HA MESSO NEL SUO CUORE NON L'HA IMPARATA DOVE LE HANNO IMPARATO A SCRIVERE, ED È L'AMORE! Don Vincenzo: E LO STESSO VALE PER GIULIA... Gesù: ...! Don Vincenzo: DAL GREMBO MATERNO IL PADRE L'AVEVA GIÀ PREPARATA......! Gesù: ...! Don Vincenzo: E poi quando è arrivata Teresina ancora di più la Luce è cresciuta......! Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: Lei ha capito il Progetto del Padre! Gesù: ...Eh, , il Padre l'ha Mandata, Teresa ha avuto il compito di farle vedere il film della sua vita e poi il Cielo le ha fatto vedere tutto quello che doveva fare e tutto quello che gli avrebbero fatto! E così la pagella è aperta, o meglio dire come dite voi sulla Terra, il Diploma...e si è Laureata sulla Croce! Don Vincenzo: ...Aaah, una Laurea Divina! Gesù: ...Anch'Io Mi sono Laureato sulla Croce per Comprarvi a Prezzo d'Amore e di Sangue, eh! Don Vincenzo: Quindi c'è proprio questa somiglianza tra Giulia e Maria...? Gesù: ...! Don Vincenzo: Entrambe Laureate alla Scuola della Croce... Gesù: ..., entrambe Laureate alla Scuola Divina della Croce, eh! Don Vincenzo: Entrambe Laureate a Bere i Calici Amari e Taglienti... Gesù: ! Don Vincenzo: Entrambe Laureate a Bere tutti i Catini... Gesù: ! Entrambe Laureate ad essere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce......! E COSI COME MARIA ANCHE LEI HA RACCOLTO IL MIO SANGUE......! MA ANCHE TU LO HAI RACCOLTO, SEI IL CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: ...Entrambe Laureate a Bere i Pozzi... <Don Vincenzo si schiarisce la voce e Gesù lo imita> Gesù: ..., ma perché cambi discorso quando parlo di te? Don Vincenzo: Entrambe Laureate a bere l'acqua amara...! Gesù: Eeeh, eh, eh! <Si ride un po'> ..., Beve i Calici e lì ci sono i Colori, eh! Don Vincenzo: Entrambe laureate a bere tutti i Colori! Gesù: ...EH, SI! LO RICORDI QUANDO HAI BEVUTO IL MIO SANGUE, CALICE VIVENTE? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, Gesù! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: ...Che facciamo? ...Quella cosa gira?... Don Vincenzo: ...Un'ora e un quarto è già passata! Gesù: ...Tu cosa vuoi fare? Don Vincenzo: ...Di fronte a tutta questa Grazia di Dio, possiamo pure Banchettare ma forse è meglio Fare prima l'Eucarestia!... Gesù: ...Si, Facciamo prima il Banchetto dell'Amore! Don Vincenzo: ...Eh, sì! Gesù: Allora, Io Sono Pronto come sempre... Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...E LA COCCIUTA È PRONTA COME SEMPRE A RIMANERE CROCIFISSA PER AMORE PER COLORO CHE HANNO TRADITO E TRADISCONO ANCORA! MA DEVO DIRE UNA COSA: QUESTA FIGLIA MI FA USARE TANTI CHIODI PERCHÉ LI SPEZZA E LI DONA PER SALVARE! NON SOLO ENTRANO ED ESCONO MA LEI LI SPEZZA E LI DONA PER SALVARE E DEVO DONARGLIENE ANCORA IN QUESTO TEMPO, NEL TEMPO CHE È NEL TEMPO E DEVE ENTRARE L'ALTRO TEMPO! ......Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E aspetta che salgo e poi riscendo, Eccomi! <Sullo sgabello del ''Trono del Calice Vivente''> Raffaele: Un solo bicchiere, Gesù? Gesù: , uno solo come siamo una Sola Cosa col Padre, con lo Spirito Santo e col Cuore di Maria! <Raffaele riempie un bicchiere di vino e lo dona a Gesù. Poi Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare> Ecco! <Entrambi intingono di nuovo il Pane nell'unico bicchiere di Vino e Lo fanno sgocciolare> Non devi girare intorno, devi lasciare solo scendere! <Don Vincenzo Beve e Gesù dà il tovagliolino a Raffaele> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Te lo sei messo sul naso il Sangue......! <Gesù prende col Suo Dito la Goccia che è sul naso di Don Vincenzo e gliela fa Bere! ......Poi Gesù Beve> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora puoi far venire i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Poi Gesù si dona ai piccoli quando si avvicinano con i rispettivi mamma e papà. A Christian portato da Miriam> Ecco, Mangia! <A Veronica portata da Rita> Ehi, hai Fame di Me? Mangia... <Ad Emanuele portato da Piera> Svegliati, Mi devi Mangiare, ehi- ehi- ehi, ecco, ehi, eh, ecco! Anche dormendo Mi mangiano! <Si ride un po'. Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Tu Mi hai preso? Giuseppe: Sì! Gesù: Sei sicuro di averMi preso? Giuseppe: Sì, sì! Gesù: Se non Mi aveva preso, gli davo questa! <Una fetta intera di Pane> Ecco! MangiaMi, mangia! <Gesù si rivolge a Raffaele, poi riempie tre bicchieri con l'Avanzo> Ecco, ora puoi prendere questo! Ecco... ecco, e ce ne vuole un altro, ecco... ecco... ecco... tie'! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del Vino, mentre Gesù sposta i tre bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> Questi ce li portiamo e facciamo così... ecco... ecco... devo salire sul Trono... ecco, ci sediamo? Ecco! Tu cosa vuoi fare, parlare ancora o mangiare un poco? Don Vincenzo: Mangiare... Gesù: ...E cosa vuoi mangiare? Eh, eh, e no, facciamo così... ecco... cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di formaggio... Gesù: Un po' di formaggio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Vuole un po' di formaggio, aspetta ce ne sono due di piatti, eh, eh... ce ne sono due! ......Quanto formaggio vuoi, uno di questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Uno di questo......... e il prosciutto non lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Prendi, eh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco, eh, ehi non ti cade? Raffaele: No, Gesù! Gesù: Allora Io ne prendo un pezzettino di questo... un pezzettino di questo... ti aiuto... Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Se no tremi, eccola che ti cade addosso! Allora... Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! E allora, buon appetito anche a Me, eh! Al Banchetto del Padre si Fa Festa, si Mangia e si Beve e la Cocciuta ha portato tante Spose! E si accendono tante candele dicendo che quella candela accesa Sono Io, ma è il Padre che viene Festeggiato come Luce Eterna, e la Festa è Grande! Te l'avevo detto che si stava preparando una Grande Festa e anche voi avete preparato una Grande Festa: siete venuti e siete rimasti accesi e non vi siete spenti! E Tu, Calice Vivente, c'hai il naso macchiato del Mio Sangue! <Don Vincenzo prende un tovagliolino per pulirsi> Non Lo togliere, perché Lo togli? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Perché Lo togli? Si toglie il Sangue? No! .....................Dimmi qualcosa tu, viceparroco, visto che il Calice Vivente quando mangia non parla! Raffaele: Eccomi! Gesù: Hai mangiato qualcosina? Raffaele: No! Gesù: Mangia, mangia qualcosina che dopo ti faccio Lavorare... Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Ti delego a fare tutto... Raffaele: ...Eccomi! Gesù: A tagliare i pesci, a tagliare la salsiccia e a fare i capricci a qualcuno! Raffaele: Eccomi! Gesù: Sei delegato dal Cielo! Mangi solo quello? Come inizio? Te la sbrighi tu con tutti, sei delegato! ...Perché Mi guardi così? Che cosa ti sei ricordato? Mangiando mangiando cosa stai pensando? Sto guardando cosa fa il viceparroco! Tu a chi li daresti? <I bicchieri con l'Avanzo> Don Vincenzo: Alla coppia nuova! <Fabio e Miriam> Gesù: Alla coppia nuova? E l'altro? Alla coppia che deve crescere! <Si riferisce ad Antonella e Achille> Don Vincenzo: Uh? Gesù: Viceparroco, non ti faccio mangiare! Ehi, ecco viceparroco, ti aiuto, ehi, , no, dove vai, eccola! <Antonella> Eh, eh! No, voglio un'altra cosa, mo' vediamo, ehi! Mi dai una di queste, no di queste... Giuseppe: ...Questa? Gesù: ..., una! Tu la vuoi? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Anche lui la vuole, tie'! Don Vincenzo: ...Grazie! Gesù: ...Eccomi! Non si dice grazie ma si dice Eccomi, eh! Mangia, mangia! <A Raffaele> Vuoi l'acqua? Questa è per te, questa è per Me! Eccomi, allora, parla un poco! ......Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: C'è che sopra la Torta ci Sei Tu, Crocifisso! Gesù: , Io in Croce! .........Dì qualcosa! Don Vincenzo: Questa Croce, Gesù, sulla torta è proprio bella! Gesù: Come quella che voleva la Cocciuta sulla Torta di Giovanni......! Si è arrabbiata un poco! Ehi, eh, eh, eh, è piccante? <Sulla tavola c'è una salsiccia lunghissima> Raffaele: Questa sì! Ciccio: No, no! Gesù: Io la mangio ma è Giovanni che non la mangia piccante, e se la piglia intera vi battezza! <Si ride un po'> Ciccio: Non è piccante! Gesù: Non è piccante! Ciccio: Bisogna vedere com'è! Gesù: E allora non Mi battezza! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: La salsiccia? Gesù: ...! Don Vincenzo: ...Tu la prendi? Gesù: ! Parla! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh...dov'è Tommaso? Don Vincenzo: ...Ha la febbre! Gesù: Lo so che c'ha la febbre! Cosa gli mandiamo? Don Vincenzo: Cosa gli mandiamo? Gesù: Vi siete salvati, se viene Giovanni non la trova piccante! Don Vincenzo: Gli mandiamo...  gli mandiamo a Tommaso un panino... Gesù: No, gli mandiamo Me e il Vino! Eh, eh, è rimasto Me Intero! <Il Panicello Intero> Viceparroco, è rimasta quella grande, poi riempite la bottiglietta di vino e gliela portate, così si alzano dal letto! Salute, ecco, è arrivato il niente, donateMi il Niente, Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi posso fidare di te? Raffaele: Sì! Gesù: Ti ho delegato! Raffaele: Eccomi! Gesù: Fai dei belli scarsetti, eh! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, cosa vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: ...Tu? Gesù: Io te l'ho chiesto a te! Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: Il pesce! Don Vincenzo: Oppure qualche altra cosa giù in fondo al Tavolo! Gesù: LÌ C'È ANCHE IL PESCE......! QUALE PESCE VUOI, QUESTO? Don Vincenzo: QUELLA LÌ CHE SEMBRA UNA FETTA DI COTOLETTA... Gesù: SEI SICURO? MI SA CHE TI SEI SBAGLIATO! Don Vincenzo: SONO LE MELANZANE NON LE COTOLETTE! Gesù: E' PROPRIO QUELLO CHE NON MANGIA, EH, EH, EH! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ORA LO MANGIO, GESÙ! Gesù: ...IL PESCE NON LO VUOI PIÙ? PRENDI PURE UN PO' DI PESCE! ...............CALICE VIVENTE, PUÒ DIVENTARE ANCHE CARNE LA MELANZANA! Don Vincenzo: ...PUÒ DIVENTARE CARNE? Gesù: ...ANCHE CARNE! Don Vincenzo: ECCOMI! CERTAMENTE! Raffaele: ...Posso, Gesù? Gesù: , sei delegato! Ehi, i bicchieri sono ritornati, pensavo che li avevano bevuti! ...Sì poggiali, poggiali, figlio! <A Fabio> Raffaele: Un po' di pesce, Gesù? Gesù: ...E anch'Io li devo prendere? Eh, ecco, ehi, è delegato, basta così, grazie, Eccomi, Eh! E mo' la mangi la melanzana? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Mo' vediamo...... e questa ci vuole il coltello per mangiarsi! Vediamo se lo fa scarsetto scarsetto, poi dopo che finite lo scarsetto, riprendete daccapo? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Ehi, ciao! <Al piccolo Antonio> Antonio: Ciao! Gesù: Ora sei sveglio, vuoi mangiarMi? Antonio: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Il pargolo è sveglio, gli devi dare Me! <Raffaele dona al figlio Antonio un pezzettino di Pane e un po' di Vino> Questa è la Mia Carne e Questo è il Mio Sangue! Ecco, MangiaMi! Giuseppe: Va bene questa o ce ne vogliono due? <La bottiglietta per il Vino da mandare a Tommaso e familiari> Gesù: Sì che va bene, ! Eccomi! Com'è la melanzana? Eh... eh...eh... La sta mangiando a forza, te la rubo Io, ecco! , prendo questo pezzetto! <Il Panicello per Tommaso e familiari> L'avvolgete in un tovagliolo e poi lo mettete in una busta e poi gli viene portato, così si alzano dal letto...... eh, ci sono da una settimana a letto e gli mandiamo il Pane! Che c'è, tutti in silenzio siete, cosa state aspettando? Don Vincenzo: Quelli là dentro? Gesù: Mi sa che sono i confetti del bimbo! Don Vincenzo: Sono confetti? Giacomo: Si, confetti! Gesù: Sono i confetti di Christian, è così? Don Vincenzo: Gesù... Gesù:Eh... Don Vincenzo: Stavo dicendo prima... Gesù: ...Cosa stavi dicendo prima? Don Vincenzo: Rifacendomi a quello che ho detto all'inizio... <Durante la Catechesi Iniziale> ...Dobbiamo sempre trovare degli spazi di preghiera durante la giornata sia per masticare e sia per entrare... Gesù: ...Per masticare il Pane si deve sedere a tavola e, quando vi mettete nell'intimità, potete farlo facendo come faceva Maria: impastando il Pane e facendo le faccende di casa! Don Vincenzo: Così faceva Maria? Gesù: Attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Facendo le faccende di casa! Gesù: Nell'andare a prendere l'acqua, nel cucinare, nell'impastare il Pane, nell'aprire la porta quando bussavano e donare il Pane a tutti! E nell'intimità vi dovete fermare a parlare come fa la Cocciuta, ma il bello è che alla Cocciuta non la vede nessuno quando si ferma: lei non si ferma mai di parlare, attimo dopo attimo parla e nel suo cuore c'è il Pane Vivo e gli spazi d'Amore per lei ci sono sempre! E così anche per voi, non dovete fare come, quando dovete parlare con Me, "chiudetevi in una stanza e non fatevi vedere da nessuno", anche questo, ma Io sono sempre in mezzo a voi, non Mi vado a chiudere in nessuna stanza, vi aspetto dove siete per parlare! La preghiera che fa la Cocciuta si ferma solo al Padre Nostro, ma poi quando la fa intera è così: "PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI, IL TUO NOME È GIA' SANTIFICATO, IL TUO REGNO È GIA' IN MEZZO A NOI, IL TUO PANE CE L'HAI SPEZZATO...!" Hai sentito quello che ho detto? Don Vincenzo: Il Tuo Nome è già Santificato, il Tuo Regno è già in mezzo a noi, il Tuo Pane ce l'hai Spezzato! Gesù: Devo andare avanti di quello che dice la Cocciuta? Don Vincenzo: Il Tuo Pane è già Spezzato! Gesù: Il Tuo Sangue ce l'hai già donato e nessuno può farci del male......! Perché Mi guardi così? Raffaele: Ce lo dovresti insegnare...... Gesù: E Io ve L'ho già detto, eh! Ora sta a voi prenderLo! Don Vincenzo: Ci dici qualcosa sull'Ave Maria, Gesù? Gesù: Quando la Cocciuta si rivolge a Mia Madre visto che è la Festa di Dio-Luce, dice così: "MARIA, MADRE DELLA CROCE E MADRE MIA, DIO TI HA RESO MADRE E RENDENDOTI MADRE TI HA DONATO LA GRAZIA! CANDIDA TI HA FATTO PER ESSERE IMMOLATA! MAMMA DELLE MAMME QUANDO VIENI A PRENDERCI TIENICI PER MANO TU CHE HAI TENUTO TUO FIGLIO!" Così si rivolge a Maria e, visto che ci siamo, vi è piaciuto? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando si rivolge ai Servi Inutili: "VOI CHE AVETE AVUTO LA COSTANZA E LA GRAZIA DI RIMANERE STRACCI STRACCIATI, STACCATE UN PEZZETTINO DELLO STRACCIO CHE AVETE, E IO VI DO' UN PEZZETTINO DEL MIO! MA DATEMI UN PEZZETTINO DEL VOSTRO, COSI' RIMANIAMO UNITI A QUELL'ALBERO CHE RIMANE SEMPRE VERDE!" Vi piace la preghiera che fa ai Servi Inutili...? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Ma c'è da dire un'altra cosetta, quando si arrabbia un poco poi  dice a loro: "Adesso muovetevi a Pulire: io lo sto facendo pure, sbrigatevi anche voi!" Perché Mi guardi così, non ti sono piaciute le preghiere? Don Vincenzo: Sì, l'ultima: a pulire il Male? Gesù: Eh, , quando c'è lo sporco, c'è il Male o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Gesù: Meno male, non Mi sono sbagliato......! GIOVANNI PAOLO II: ...Ehi, ciao! <Mette la mano ''pesante'' sul capo di Don Vincenzo> Come stai? Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Il Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Ehi, Servo Inutile Carlo! Eh, qua ci sono delle Torte! , un goccettino e glielo rubo prima Io, poi, quando viene Lui, non so che combina! Gli rubo un goccettino di caffè a Giovanni! Come state figli? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! E' un po' fiacchetto l'Eccomi, come mai, siete tristi? Tutti: No! Giovanni Paolo II: Non Mi volete? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Lo vuoi un sorsetto? Don Vincenzo: Una goccia sì! Giovanni Paolo II: Una goccia, vedi che brucia! E se ti bruci non sono stato Io! Eh... eh... eh... <Impone la mano sul capo di Giuseppe tre volte> Ah, ah, ah, ci ha preso gusto eh!Aaaah! Don Vincenzo: Com'è, Carlo? Giovanni Paolo II: Com'è, com'è, che vedi, ne vedi polvere? Don Vincenzo: Non ho capito cosa devo vedere! Giovanni Paolo II: Ne vedi polvere alzata? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Io l'ho chiesto a te, ne vedi polvere alzata? Don Vincenzo: Tanta, sì! Giovanni Paolo II: O c'è solo un granellino? Don Vincenzo: Quel granellino... Giovanni Paolo II: No, quella è un'altra cosa! Ne vedi polvere alzata? Don Vincenzo: Tanta! Giovanni Paolo II: E cosa dobbiamo fare? Don Vincenzo: È l'Umanità che vuole questo, corre, corre, và dietro ai soldi! Giovanni Paolo II: Eh, non hai capito! Ne vedi polvere alzata? <Fa più volte il segno con la mano della polvere che si alza> L'Umanità la alza pure, ma non ne vedi in altri posti polvere alzata? No, per niente, per niente? Mi hai capito, eh! <Si ride un po'> Dove sto Io bello seduto a prendere il caffè... Don Vincenzo: Dove sei stato tu a Roma......  là ce ne sta parecchia! Giovanni Paolo II: Eh, ! Dovremmo mandare le Suorine a Pulire un poco, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quando voi Servi Inutili vi muovete è anche per questo! Giovanni Paolo II: Eh, , non facciamo polvere, neanche rumore, Puliamo! Aaaah, vuoi il bicchiere, ecco! <Al viceparroco> Don Vincenzo: A casa tua sta facendo un sacco di neve... Giovanni Paolo II: No, dove sono Io non c'è neve! Dove sono nato! Nella Mia Casa non c'è neve! Che Mi mangio? Don Vincenzo: Scegli! Giovanni Paolo II: Scelgo? Eh, ... Don Vincenzo: Vuoi questo? Giovanni Paolo II: Uno arriva di qua e un altro arriva di là, questa com'è fatta, con l'erbetta? Prendiamo questo, ehi-ehi-ehi, tu lo vuoi uno, ti è simpatico? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Tie', Io ne trovo un altro uguale? Eccolo! No, non è uguale, eh, e prendiamo questo, ecco e aspetta che ne è caduto uno, eccolo, eh, eh, ehi! Don Vincenzo: Mangiamo con le mani? Giovanni Paolo II: Eh, perché, come vuoi mangiare? ...Tu hai mangiato? <Si rivolge al piccolo Antonio> , c'è il delegato; quando si è delegati, si fa tutto, vero? Se ti hanno delegato a tutto, ora vedi cosa devi fare! <Al viceparroco> Se vuoi delegare a qualcun altro, puoi farlo pure! La delega passa da delegato a delegato... eh... eh... eh! <Si ride un po'> Allora, cosa Mi racconti di tutto quello che state vedendo e sentendo fuori? Don Vincenzo: Carlo, una domanda... Giovanni Paolo II: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Auswithz... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Sta vicino a Cracovia, sta in Polonia, un po' però al confine con la Germania... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Quella che era la Germania dell'Est... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Ma comunque è Polonia, diciamo, territorio polacco... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Perché mio padre è stato prigioniero lì... Giovanni Paolo II: ..., lo so! Don Vincenzo: A Nord della Germania, tra la Germania e la Polonia! Giovanni Paolo II: Un po' di qua e un po' di là! Adesso si sono un po' separate le cose, non sono più come erano prima! ...Che c'è ancora? Don Vincenzo: E' diventato Cardinale... Giovanni Paolo II: Chi? Don Vincenzo: Quello che faceva il Segretario a Te! Giovanni Paolo II: Mi spieghi cosa significa diventare Cardinale? Ehi, è musica per le tue orecchie! <Si rivolge al viceparroco> Don Vincenzo: Avere il Potere, questo è l'obiettivo degli uomini di chiesa, dei farisei di ieri e di oggi! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Invece... Giovanni Paolo II: ...Mio Padre, che è il Padre di ognuno di voi non ha Mandato il Figlio per diventare Cardinale e neanche Lui che è Padre si è costruito un Trono d'Oro... Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Ha costruito una Casa per ogni Figlio! Don Vincenzo: E si è messo a Servire! Giovanni Paolo II: , si è messo a Servire... Don Vincenzo: Come pure Gesù! Giovanni Paolo II: Eh, , e anche Maria, eeeeh... Don Vincenzo: ...E tutti Voi Servi Inutili... Giovanni Paolo II: ..., tutti i Servi Inutili... Don Vincenzo: ...Al punto che il Padre vi ha dato proprio questo titolo... Giovanni Paolo II: Servi Inutili! Don Vincenzo: Servi Inutili, quasi a sintetizzare tutto in due parole! Giovanni Paolo II: Quando avete fatto quello che dovevate fare: "...siamo stati Servi Inutili!" Don Vincenzo: Che bella questa doppia frase! Che belle queste due parole: "Servi Inutili"! Giovanni Paolo II: Ora fai quello che devi fare come Servo Inutile! Nessuno si è mai messo a pensare: "Adesso faccio il bravo, faccio il Servo Inutile, mi Flagello, dò il mantello al povero, mi tolgo i sandali, così poi vengo premiato!" Nessuno ha mai pensato questo! "Mi hai chiamato a Lavorare nella Vigna come Servo Inutile, se rimane un pezzo di Straccio fammi Pulire ancora!" Così come dice la Cocciuta: "E' pieno di buchi, se trovi un altro spazietto, fammi Pulire ancora!" Don Vincenzo: Quanta Umiltà! Giovanni Paolo II: E invece arrivano i Grandi, comprano e vendono i Servi Inutili dopo averli uccisi nel Corpo e nell'Anima! Ma più si uccide un Servo Inutile nel Corpo e nell'Anima e più si rimane Stracci Stracciati! Eh, ma cosa dire dei Grandi? La Cocciuta dice sempre di aspettare: "vedranno la Luce, cambieranno strada!" E Spezza i Chiodi per Raccoglierli! Io ne ho incontrate di Anime, ma così non ne avevo ancora incontrate! Don Vincenzo: Umile, Cocciuta! Giovanni Paolo II: ...Cocciuta nel Gridare la Verità di Dio! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Cocciuta nel tenere le proprie figlie e i figli sulla Via del Padre! Ma vedi, Gesù non è stato ascoltato! La Cocciuta porta ancora i propri figli sulle spalle e porta ancora nel Rotolo ciò che le è stato consegnato senza srotolarLo, nel rimanere salda nella Promessa del Padre! Vedete, tutto quello che Mi era stato consegnato dal Padre lo donavo Goccia a Goccia, ma non potevo Aprire apertamente il Rotolo! , come la Cocciuta messa come un Agnello in mezzo ai lupi! Vedi, e l'Agnello che viene messo in mezzo ai lupi dal Padre non ha paura, non si ferma! Io non Mi sono mai fermato! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: E neanche la Cocciuta si è fermata un istante di fare la Volontà del Padre! Ha tante Gocce che potrebbe Aprire quando desidera il suo cuore, ma non le Apre! Vede i figli che si portano strascinando, vede gli errori, ma ha un compito: Salvare! E ha il compito di consegnarti il Sole per AprirLo! Ora vi dico un piccolo segreto della Cocciuta: sono tre giorni che piange Lacrime di Sangue, vorrebbe aprire il Rotolo, si avvicina per AprirLo e, come si avvicina per AprirLo, piange Lacrime di Sangue! Il Tempo è nel Tempo, manca l'Altro Tempo! Non è che non rimane all'Ubbidienza del Padre, il Padre le ha messo in mano ogni Cosa, potrebbe anche AprirLo il Rotolo, ma non vuole perdere nessuno dei figli! Tu cosa avresti fatto al posto suo? Anch'Io potevo AprirLo quel Rotolo, come anche Giovanni poteva AprirLo, ma L'abbiamo lasciato nel Cuore della Cocciuta, eh! Don Vincenzo: Ma c'è ancora un Tempo? Giovanni Paolo II: , e lei vorrebbe AprirLo, ma vuole aspettare l'Altro Tempo! Don Vincenzo: Aspetta l'Altro Tempo per salvarne sempre più? Giovanni Paolo II: , per salvare quella Barca che non c'è più, ma ci siete voi con i Remi! Ve ne sto dando di Goccine, e visto che parlo di Goccine bevo un goccino d'acqua! ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Due ore e mezza sono già volate! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao, con la Croce e col Pane! <Giovanni benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao! Come state? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Bene! Piccolo Giovanni: ...Ehi, c'è una tazzina di caffè! Eh... Eh... Eh... è la Mia tazzina? ...No, è quella di Gesù! ...Facciamo un po' Io e un po' Tu! Tu ne vuoi, Calice Vivente? Don Vincenzo: Sì, un goccio! Piccolo Giovanni: Chi ne vuole? Eh... Eh... Eh... chi ne vuole se lo va a prendere! ...Ehi, c'è pure il cucchiaino di cioccolato! ...Tu lo vuoi il cucchiaino di cioccolato? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E bagna bagna! Gira gira, però non lo fare sciogliere, eh! ...Ecco! ma quello si è già sciolto! ...È una bella pensata: tu te lo sei già mangiato? ...Se il cucchiaino si scioglie tutto nel caffè è ancora più buono! Eh... Eh... Eh... tu lo hai mai bevuto il caffè col cioccolato dentro? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...È buonissimo, te lo dico Io! ...Eccolo! ...E come sta la Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti consiglio di sciogliere un cucchiaino nel caffè che è una meraviglia... anzi, ve lo consiglio a tutti quanti! ...Ecco, così si scioglie! ...Lo avete mai visto a Giovanni fare queste cose? Nicola, tu lo hai visto? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Maria e Teresa, pure? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, quindi potete raccontarglielo che Io ne facevo di miscugli! ...E poi quello che ho combinato a Peter... gli ho fatto fare colazione col formaggino... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Con le freselle, con l'acqua e il limone ed anche col caffè! Glien'ho combinate di tutti i colori! ...Vuoi assaggiarlo? Vedi come è buono il caffè col cioccolato? ...Hai visto? ...Eh! ...Figliee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Voi riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Hai qualche pensierino? Don Vincenzo: Eh...  pensavo a questo abbinamento un po' speciale! Piccolo Giovanni: Si, è proprio speciale! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ce lo metti un altro goccino di caffè perché c'è rimasto un po' di cioccolato sul fondo? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Eccolo! ...Poco poco! Così va bene! ...Ecco, così si scioglie il cioccolato! ...Ma di' la Verità: è buono? Don Vincenzo: È ottimo! Piccolo Giovanni: Si, è ottimo, è una bella pensata! E mò tutti quanti quando tornano a casa fanno la stessa cosa! ...E allora, ho visto che ci sono dei pacchettini: sono per Me? ...Ehi, toglietegli i "cucchiai" al Calice Vivente se no se li mangia tutti! <Si ride un po'> Raffaele: Li apro, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, se sono per Me... sei delegato! ...Grazie! Allora... Capanna! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Marachelle ce ne sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Sono un po' pesantucce, vero? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e quindi che devo fare? Maria e Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: E se poi vengo con quel bastone li? Teresa: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ehi, Nicola! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu quante marachelle hai fatto? Nicoletto: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, Io lo so... e quello è il guaio! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Che devo fare? ...Ehi, che bella tazza! Mi sa che la Cocciuta ha la coperta così e la tazza si abbina! Eh... Eh... Eh... ce la mettiamo sopra la tazza? ...C'ha la coperta che si abbina alla tazza... ed ora vediamo lì dentro cosa c'è! Per caso ce n'è un'altra uguale? Ehi, non è uguale! ...Ehi, chi Me lo ha fatto questo scherzetto? Antonia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi, e mò che ti faccio? Eh... Eh... Eh... Antonia: Non lo avevo visto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, non lo aveva visto! La perdoniamo? ...Eh, si, la perdoniamo! ...Che facciamo, viceparroco, ci versiamo il caffè? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E non ci va fatta una spolverata? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu dove lo vuoi bere il caffè, in questa o in quella tazzina? Don Vincenzo: Scegliamo...  in tutt'e due! Piccolo Giovanni: Eh, no, Io ho chiesto a te dove lo vuoi bere e mò Mi dici scegliamo? Don Vincenzo: Scegliamo tutt'e due le tazzine e beviamo prima in una e poi nell'altra! Piccolo Giovanni: Bim bum bam, come fa Luisa e poi prende quella che non le piace? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Vuole fare ingarbugliare la Cocciuta e poi prende quella che non le piace! Don Vincenzo: ...Ecco, un po' di là e un po' di qua... Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Io prendo questa! Piccolo Giovanni: Ecco... cin-cin! E quest'altra tazzina chi l'ha portata? Antonia: Sempre io, Giovanni! Eccomi! Piccolo Giovanni: "Sempre io... eccomi"? Antonia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Salute! ...Ora vuoi cambiare così: Io bevo qua e tu bevi la? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Ecco... Don Vincenzo: ...Si, così beviamo da tutt'e due le tazze! Piccolo Giovanni: Ah, buono questo caffè! È proprio gustoso... cosa c'è? Ne vuoi un poco? ...Ma che stai facendo? I giochini? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Eh, si, ha visto che questo era più pieno e si è ripreso quella dove ce n'era di meno! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Bene! ...... Piccolo Giovanni:E il medico Mio come sta? Franco: Bene! Piccolo Giovanni: Bene? Ma sei sicuro? Franco: Eh, tiriamo! Piccolo Giovanni: Bene? Ma sei sicuro? Franco: Si! Piccolo Giovanni: E perché il tuo cuoricino piange? Franco: Non so...  sono le vicende della vita! Piccolo Giovanni: Eh! E vengo ad asciugarlo Io? Franco:Eccomi...  si, grazie! Piccolo Giovanni: E allora vengo! ...Aspettami che vengo! ...Eh, si, devo asciugarlo che è un po' bagnato... piange il cuoricino, ed Io... Don Vincenzo: ...Lui è molto sensibile! Piccolo Giovanni: Eh, lo so! Non è che è solo molto sensibile, è... ehm... poi lo diciamo in privato a lui! ...Ma quel baccalà chi lo ha cucinato? Annamaria: Io! Piccolo Giovanni: Ehi, allora lo devo assaggiare? ...Vediamo come l'ha preparato... se questa volta Me l'ha cucinato con la cipolla... eh, ce l'ha messe quattro fette di cipolla! ...Tu lo vuoi il baccalà con la cipolla? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: L'hai fatto pure con le spine? ...Di nuovo con le spine l'hai cucinato? ...Ecco, Mi ha cucinato il baccalà con la cipolla e con le spine! E mo' che le devo fare? Don Vincenzo: Ma chi l'ha cucinato? Piccolo Giovanni: Eccola chi è! E gliela devo mettere in fronte una spina? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, gliel'avevo promesso che gliela mettevo in fronte una spina! <Si ride un po'> Magari...... gliela vado a mettere una spina, che dici? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma quando è sveglia o quando dorme? Don Vincenzo: Quando dorme! Piccolo Giovanni: Ma così poi la sveglio! E poi se si mette a scappare per la casa? Mi fa sempre qualche dispetto poi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Io le dico di cucinarmi il baccalà senza spine e lei Me lo va a prendere con le spine! Cosa devo fare? ...Rocco, secondo te che devo fare? Rocco: ......Vuole punita! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: La dobbiamo punire? Rocco: Eccome! L'ha fatto apposta di cucinarlo con le spine il baccalà! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: L'ha fatto con le spine e l'ha fatto pure salato! <Si ride un po'> Ed Io dovrei mangiare le spine adesso? Le spine poi te le faccio mangiare a te... per cui...... non Mi togliete il piatto! Eh... Eh... Eh... E allora... parliamo d'altro! Don Vincenzo: Uhm... Piccolo Giovanni: Ehi, ho incontrato un Servo Inutile piccolo piccolo... Eh... Eh... Eh... Assunta: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E lo sto cullando! Assunta: Dagli un bacio da parte mia, Giovanni! Piccolo Giovanni: Smack... ehi... tu non lo hai incontrato? Don Vincenzo: Ma chi, il Servo Inutile piccolo piccolo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Il bambino? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Si, lo abbiamo offerto alla Croce! Piccolo Giovanni: No, non quello che pensi tu, questo di cui parliamo è un Servo Inutile! Don Vincenzo: Ah, Ti riferisci a quello che è salito? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come no, gli abbiamo messo pure il nome! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma bisogna vedere, però, se è maschio o femmina! Piccolo Giovanni: È Luce! Don Vincenzo: Ah, è Luce! Piccolo Giovanni: Ma è maschio! È Luce... Don Vincenzo: Ah, non è Lucia? Piccolo Giovanni: No, è Luce! ...Che ti devo dire? È Luce! Don Vincenzo: Giova'! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Facciamo qualche pezzo? Piccolo Giovanni: Di strada? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: E vediamo cosa c'è! Don Vincenzo: Sempre "in quel tempo"... Piccolo Giovanni: ...Si, "in quel tempo"... ehi, tu lo vuoi uno? È Luce... bravo, come sempre! ...Ma tu quando ti metti a mangiare smetti sempre di leggere? Ma attento a non rompere i denti, eh! Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: Ma mettilo in bocca e succhialo questo confetto, non romperlo! ...Eccolo è Luce! Don Vincenzo: "In quel tempo Gesù e i suoi discepoli giunsero sull'altra riva del mare nella regione dei Geraseni. Come scese dalla barca gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse e gli si gettò ai piedi e urlando a gran voce disse: che hai Tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio non tormentarmi. Gesù gli diceva infatti: esci, spirito immondo da questo uomo. E Gesù gli domandò: come ti chiami? Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti! E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione"! Piccolo Giovanni: Ma se erano in tanti, perché diceva di non cacciarlo fuori? ...Mi spieghi cosa significa "spirito immondo"? Don Vincenzo: Significa spirito maligno! Piccolo Giovanni: E perché, gli altri sono benigni? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Beh, uno può avere pure lo spirito benigno...  di Grazia! Piccolo Giovanni: Si, ma quello faceva del male! Don Vincenzo: "Ora c'era là sul monte un numeroso gruppo di porci al pascolo, e gli spiriti lo scongiurarono: mandaci da quei porci perché entriamo in essi. E Gesù glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci, e il branco si precipitò dal burrone nel mare. Erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare"! Piccolo Giovanni: Ne abbiamo già parlato: non è così! Gesù: Vedi, il figlio che ha lasciato la Strada Stretta per quella larga, aveva un Tempo e non poteva fare tutto questo che gli è stato attribuito! E poi se faceva il nome del Padre, perdeva il Tempo che gli era stato donato! Non ha mai chiamato per nome né Dio e neanche il Figlio di Dio! Se avesse fatto questo, avrebbe perso tutto il suo Tempo, e conoscendo che Io, Gesù, ero venuto per salire sulla Croce, non Mi avrebbe mai chiesto "che hai a che fare?", "Che sei venuto a fare? Sei venuto a rovinarci?" Perché conosceva ogni cosa... Piccolo Giovanni: ...E in una creatura non potevano entrare tanti mali! Don Vincenzo: Essendo spirito non poteva affogare: affogavano i porci, mentre lui no! Piccolo Giovanni:No, neanche quelli! Dio non avrebbe permesso che morissero tante creature create da Lui! Don Vincenzo: E quindi? Piccolo Giovanni: "E quindi"... tutto quello che è scritto li sopra... Don Vincenzo: ...È inventato anche questo? Piccolo Giovanni: Si, ne avevamo già parlato! Per dirvi ancora una volta che tutto il male non lo fa lui ma lo fanno gli uomini! Lui ha solo un Tempo, non ha tanti Tempi e non può fare tante cose, ma solo quelle che il Padre gli ha concesso! Adesso ha finito di gettare il veleno e non fa più nulla, ma ora è il veleno che fa del male! Don Vincenzo: "Gesù passato di nuovo dall'altra riva, gli si radunò intorno molta folla..." Piccolo Giovanni: ...Ehi, tu parla che Io mangio! Don Vincenzo: "Ed egli stava lungo il mare. Si recò da Lui uno dei capi della sinagoga di nome Giairo il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza dicendo: la mia figlioletta è agli estremi, vieni a imporre le mani perché sia guarita e viva. Gesù andò con lui e molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna che da 12 anni era affetta da emorragia e aveva sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi ma senza avere nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Gesù venne tra la folla alle sue spalle e gli toccò il Mantello. Diceva infatti: se riuscirò anche solo a toccare il suo Mantello, sarò guarita. E subito le si fermò il flusso di Sangue e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male, ma subito Gesù, avvertita la Potenza che era uscita da lui si voltò alla folla dicendo: chi Mi ha toccato il Mantello? I discepoli gli dissero: tu vedi la folla che ti si stringe intorno e dici: chi mi ha toccato? Egli intanto guardava intorno per vedere chi era colei che aveva fatto questo..." Piccolo Giovanni: ...Ehm... lo sai perché non ti sto ascoltando? Don Vincenzo: No, perché? Piccolo Giovanni: Perché sto facendo l'acconciatura alla Cocciuta... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Di questo ne avevamo già parlato mille e cento volte! ...Ed ora si è rovinata l'acconciatura! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, ma c'è sempre qualche spunto... Piccolo Giovanni: ...No, non c'è nessuno spunto perché lo abbiamo già detto questo! ...Ho un po' ingarbugliato l'acconciatura della Cocciuta... ma ora la metto a posto... ma poi non dite niente alla Cocciuta che lei ci tiene alla sua acconciatura, eh! <Si ride un po'> ...EHM... COSA TI DEVO DIRE? NE ABBIAMO GIÀ PARLATO! ...LEI SI È ATTACCATA SOLO A UN FILO DELLA FRANGIA, POI GESÙ L'HA CHIAMATA, LEI S'È PRESENTATA ED È STATA GUARITA! TANTI ALTRI SI ATTACCAVANO AL FILO DEL MANTELLO, MA NON C'ERA BISOGNO DI ATTACCARSI AL FILO DEL MANTELLO......GESÙ, ESSENDO DIO CONOSCEVA I FIGLI, E DOV'È PASSATO NON HA LASCIATO NESSUN FIGLIO SENZA SPEZZARGLI IL PANE E DONARGLI QUELLO CHE GLI NECESSITAVA, PROPRIO COSÌ COME FA CON VOI! VOI NON LO VEDETE O NON VI CI SOFFERMATE, MA OGNUNO DI VOI VIENE TOCCATO DA QUEL FILO DEL MANTELLO, PERCHÉ IL PADRE CONOSCE ED È SEMPRE DIO CHE SI AVVICINA, NON SIETE VOI CHE VI AVVICINATE! OGNUNO DI VOI HA UN PICCOLO PESO IN PIÙ: IL PADRE VE LO TOGLIE E LA COCCIUTA L'ABBRACCIA PER PORTARVI ANCORA! HAI CAPITO? Don Vincenzo: ECCOMI! Piccolo Giovanni: QUESTE SONO PICCOLE GOCCE! OGNI QUAL VOLTA CHE VI LAMENTATE DI AVERE UN PICCOLO PESO IN PIÙ, LO PRENDE LA COCCIUTA PER OGNUNO DI VOI! E DEVO DIRVI UN'ALTRA PICCOLA GOCCIA: OGNI QUALVOLTA LA COCCIUTA DICE: "MI FANNO MALE......", LÌ STA PRENDENDO UN PESO CHE È STATO LASCIATO! Don Vincenzo:DIVERSE VOLTE DICE: "MI FANNO MALE LE MANI, MI FANNO MALE I PIEDI!" Piccolo Giovanni: E QUANDO SI APPOGGIA A LEI L'ALTRO PESO PIÙ GRANDE, DOPO ESSERSI POGGIATO, NON DICE PIÙ: "MI FA MALE"! MA QUANDO NE AVEVA UN ALTRO POI GLIELO DICE: "MI FA MALE UN ALTRO POCO, PERCHÉ UN ALTRO PESO SI È POGGIATO!" Don Vincenzo: OGNI GIORNO, PIÙ VOLTE FA COSÌ! Piccolo Giovanni: MA NON SEMPRE LEI LO DICE! Don Vincenzo: E DIFATTI, ADESSO PERCHÉ ME L'HAI DETTO TU! IO PENSAVO SEMPRE ALLE PIAGHE INVISIBILI CHE VENIVANO UN PO' FUORI! Piccolo Giovanni: , QUELLE SONO INVISIBILI A VOI, MA VISIBILI A LEI E OGNI TANTO VE LI FA VEDERE! Don Vincenzo: È UNA CONTINUA VIA CRUCIS LA SUA! Piccolo Giovanni: VEDI, GESÙ NON HA FATTO LA VIA CRUCIS, GESÙ HA CONTINUATO A TOGLIERE IL PECCATO E GUARIRE E LIBERARE DALLA SCHIAVITÙ I FIGLI PER COMPRARLI A PREZZO DI SANGUE E NON È UNA VIA CRUCIS! Don Vincenzo: È UNA VIA LUCIS! Piccolo Giovanni: È UNA VIA LUCIS! È UN AMORE A BRACCIA SPALANCATE SENZA PIÙ SOFFRIRE! GLI UOMINI L'HANNO TRASFORMATO IN UNA VIA CRUCIS, MA NON È UNA VIA CRUCIS! Don Vincenzo: È UNA VIA AMORIS, UNA VIA DI AMORE! Piccolo Giovanni: È UN CAMMINARE NELLA LUCE E NELL'AMORE DEL PADRE! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora! Don Vincenzo: "A Cafarnao, Gesù si mise ad insegnare ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli Scribi! Allora, un uomo che era nella Sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: che c'entri con noi Gesù Nazareno?" Piccolo Giovanni: Ancora? Don Vincenzo: "...Sei venuto a rovinarci?" Piccolo Giovanni: Ne abbiamo parlato poco fa! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Gesù, non è venuto a rovinare nessuno, neanche al Figlio che ha lasciato la Via Stretta! Lui aveva il suo cammino e Gesù aveva il Suo cammino! Dio non è rovina! ......Maria! Maria l'altra..., che c'è? Hai sonno? Vieni, vieni! Ehi... una di quelle! Vieni, Maria, vieni che ti dò una cosa! Vieni, devo donarti un abbraccio forte forte da Rossella! .........Ti serviva, vero? E tu quando lo vuoi non lo sai dove devi venire a prenderlo? <Schiocca un forte bacio> ROSSELLA:Eh Eh, aspetta ti dò una rosella..., mangia! Eh...  Eh...  aspetta...  tu non ti offendi vero? Questo lo porti al mio papà, a papà codino, e dagli un abbraccio da parte Mia! Piccolo Giovanni: Eh... Mi hai lasciato un capello! Eh... Eh... Eh... è bello, lo mettiamo qua! Picchiava nel Cuore e l'ho dovuta chiamare! ......Che stavamo dicendo? Tu la vuoi una di questa? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: I Cari vi abbracciano tutti... e poi parleranno, quando il Padre li farà parlare di nuovo col Calice Vivente, nel dire altre Gocce più grandi e parleranno anche con ognuno di voi, ma dovete aspettare! ...Che fai? Mi sono sporcato? Le faccio l'acconciatura alla Cocciuta? Le facciamo un'altra acconciatura? ...Eccola! Questa è diversa vero? Eh... eh... eh... Non le dite niente, se no poi Mi battezza! Così erano prima e glielo ho sistemati come ce l'aveva! E sono capriccioso e dovete abituarvi anche ai Miei capricci! Vedi, si parla di Flagelli, si parla di Gocce, scherziamo un poco..., ora parla tu, Io sto parlando troppo! Don Vincenzo: "In quel giorno verso sera Gesù disse ai suoi discepoli: passiamo all'altra riva! E lasciato la folla, lo presero con sé così come era nella barca! C'erano anche altre barche con lui e nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che oramai era piena! Egli se ne stava a poppa sul cuscino e dormiva! Allora lo svegliarono e gli dissero: Maestro, non ti importa che moriamo? Destatosi sgridò il vento e disse al mare: taci, calmati! Il vento cessò e ci fu grande bonaccia! Poi disse loro: perché siete così paurosi? Non avete ancora fede? E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: chi è dunque Costui al quale il vento e il mare obbediscono?" Piccolo Giovanni: NE AVEVAMO GIÀ PARLATO: LÌ ERA UN... FIUME, NON CI POTEVA ESSERE UN MARE MOSSO! IL LAGO NON È TANTO GRANDE! È PICCOLO, E COME POTEVA ESSERE TANTO AGITATO DA AFFONDARE? Don Vincenzo: LORO NON AVEVANO FEDE...  ECCO PERCHÉ AVEVANO PAURA! E QUEL LAGO NON ERA UN MARE ED ERA GRANDE NON PIÙ DI TRE O QUATTRO CHILOMETRI QUADRATI! Piccolo Giovanni: E NON POTEVA ESSERE TANTO AGITATO DA ANDARE GIÙ! Don Vincenzo: AH-AH, SI, QUESTO SÌ...! Piccolo Giovanni: VEDI, NULLA SI TROVA AL SUO POSTO: MARE MOSSO E ONDE TANTO ALTE! COSA DEVO DIRVI? NON VOLEVANO SCRIVERE CHE NON AVEVANO FEDE PER NIENTE E QUINDI HANNO CREATO QUESTE ONDE TALMENTE ALTE E CHE GESÙ DORMIVA E LI AVEVA ABBANDONATI! SE GESÙ È VENUTO A SALVARE, NON POTEVA POI FARLI MORIRE NELL'ACQUA! E DIO CHE È VITA ETERNA, ANCHE SE AFFONDAVANO, LI PRENDEVA PER LA MANO! E DOVETE AVERE ANCORA UN PO' DI PAZIENZA, QUANDO SI APRIRANNO TUTTE LE GOCCE: IL MARE MOSSO, LA BARCA E... TANTI DEMONI... QUESTO E QUELL'ALTRO...; QUANDO VI VERRÀ DETTA TUTTA LA VERITÀ, COSA NE PENSERETE DI TUTTO QUELLO CHE È STATO DETTO? QUANTE VOLTE MI HA FERMATO LA COCCIUTA! MA HA FATTO BENE, ! LA METTEVO ANCHE ALLA PROVA, PER VEDERE SE LEI RIUSCIVA A TENERE LA PROMESSA DEL PADRE: "OGGI DIRÒ TUTTO COSÌ SI CHIUDE!" E LEI MI FERMAVA CON GLI OCCHI! NON POTEVO ANTICIPARE LA DATA DEL PADRE E LEI LO SAPEVA CHE ANCH'IO LO SAPEVO! ...COSA MI DICI DEL PRIMO GIORNO CHE SEI VENUTO? FRA POCO VIENE L'OTTAVO ANNIVERSARIO! Don Vincenzo: DOMENICA! <Domenica 5 febbraio 2004 ricorre l'anniversario della prima venuta a Timparelle di Don Vincenzo: era un giovedì sera......!> Piccolo Giovanni: E COSA MI DICI? MA... TI SEI PENTITO? Don Vincenzo: EH...? Piccolo Giovanni: EH...? Don Vincenzo: QUI È IL PARADISO PERCHÈ C'È DIO! QUA È UN PEZZETTO DI PARADISO OGNI MOMENTO, OGNI ISTANTE, NOTTE E GIORNO! Piccolo Giovanni: SOLO UN PEZZETTO? Don Vincenzo: UN PEZZETTINO, PERCHÉ È PICCOLA TIMPARELLE! Piccolo Giovanni: ECCO! Don Vincenzo: L'IMPORTANTE È SEGUIRE LA COCCIUTA! Piccolo Giovanni: VEDI, TIMPARELLE È PICCOLA, MA DIO NON È PICCOLO! ............Quella cosa gira...! Don Vincenzo: Tre ore e un quarto sono volate! Piccolo Giovanni: Tre ore e un quarto! Ehi... Mi. sa che Me ne devo andare! Che dici, Me ne devo andare? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: E lui dice di sì! Carlo si è messo a gestire al Banchetto... dove vai? Non hai un'altra domandina da farmi? Don Vincenzo: "Il Regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra! Dormi o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce come egli stesso non lo sa!" Piccolo Giovanni: "Come egli stesso non lo sa!" Ma Dio sa tutto! Don Vincenzo: "Il Regno di Dio è come un granellino di senapa che quando viene seminato per terra è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra, ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa radici tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra!" Anche qui, Giovanni... Piccolo Giovanni: Hanno fatto di Dio uno sprovveduto che non sa niente, fa le cose e non le sa! Ma Dio ha fatto tutto in un istante......! Poi arriveremo anche ai sette giorni; secondo voi..., secondo te Dio si stancava? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E doveva aspettare sette giorni per fare tutto? Tu che nei dici? Don Vincenzo: Mica si riposa Dio! Dio ha creato tutto! Piccolo Giovanni: Poi ci arriviamo...! Don Vincenzo: È Creatore e in un attimo crea tutto! Piccolo Giovanni: Allora... faceva un bicchiere e poi si fermava... Eh... aspettiamo domani che ne facciamo un altro! Le piccole goccioline piccole piccole, posso dirle! Quelle più grandi, ancora no! Ma il Padre sta preparando una Festa e così poi farà parlare i Cari e i Servi Inutili quelli che sono come Me, Carlo, Domenico, Piuccio, Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutti gli altri! Un poco ve ne abbiamo donato nell'accendere l'alba e adesso quando si prepara l'altra Festa ce ne saranno delle altre più grandi! Sei sveglio? Mezzo dormiente e mezzo sveglio? Mi vien voglia di prendere quella salsiccia e andare in giro a donarla in testa a qualcuno... Eh... Eh... Eh...! Qualche sera chiederò l'ordine al Padre se Mi fa fare un giro e così vediamo cosa posso fare! Ora... Mi sa che Tu Saluterai con l'Albero Verde e Io vi Saluto col Mio Cuore! <Schiocca un bacio> Facciamo così? Ma ricordatevi sempre di rimanere Stracci Stracciati, così come chiede la Cocciuta e non date tutte le colpe al figlio che ha smarrito la strada! Fermatevi nei vostri cuori e guardate bene quello che avete fatto voi e il poco che ha fatto il figlio che ha lasciato la Via Stretta! E pregate ancora per la barca, per quella Vigna che era stata donata, ma non accolta e abbandonata! Ma sapete bene che Dio non secca, sono gli uomini a seccare! Ora possiamo salutarci... <Schiocca un bacio> ...Vi Saluto col Mio Cuore! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, cosa stai facendo?(*) No...  ha donato la mano, ma poi l'ha lasciata, è triste, ma vedi in lontananza ce ne sono ancora...! Se puoi andare tu prima, poi vengo io!(*) ...Si, mille li ho consegnati già ma quegli altri si sono fermati! Non posso andare a prenderli e donare di nuovo la mano e vedere se l'accolgono?(*) ...Devo lasciare quelli e fare l'altro lavoro?(*) ...Tu non puoi venire? Sei impegnato?(*) Allora posso mandare i Fiorellini?(*) ...Ma c'è ancora del Tempo, ci sono dei Giorni: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Senti Giovanni, Tu hai visto prima quello che mi hanno fatto dire e quello che mi hanno fatto mettere nel Rotolo e quello che poco poco è stato fermato! Non puoi parlare tu col Padre?(*) Fermati un attimo! ...La mano me l'hanno fatta alzare, ma Tu hai visto quello che.........  e fai qualcosa pure Tu! Vorrei gridare ma il mio Eccomi è Eccomi!(*) Eccomi ancora per l'Eternità! Ci vediamo dopo Giovanni!(*) <Schiocca un bacio> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, li ho Spezzati ancora i Chiodi! Non Ti arrabbiare, la Paghetta la sto lasciando ai figli, ne hanno bisogno in questo tempo perchè sono deboli! Devo spezzare i Chiodi e li ho già Spezzati: vieni a portare gli altri!(*) ...No, non fanno male, sono pieni d'Amore!(*) ...Vieni presto(*)...  sì, li spezzeró ancora! Ci sono tanti figli che non Ti conoscono! Il Padre: Anima Mia...! Giulia: Eccomi!(*) Non devi piangere..., fanno male poco poco......!(*) Ora possiamo salutare il Cielo? <Il Padre dà un cenno di assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Rimani con noi? So che è Festa Grande, venite a prendere del nostro!(*) ...Ciao Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Lo so che vi faccio ancora Lavorare, ma aspettatemi poco poco e dopo vengo nel Fare la Volontà del Padre: donare la mano a chi se la lascia prendere! <Schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Mammina, Ti voglio bene...

 

 

 

 

2. Giov. 09/02/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): ......La bimba non era posseduta ma era solo un po' malata e non c'era nessun diavolo! Quante colpe gli danno a questo figlio che ha lasciato la Strada Stretta e ha preso quella larga, eh! Se potessi dirvi tutte le Gocce......! Cercate di crescere, diventate più forti, così le Gocce vi vengono donate e cominciate pure a capire chi è questo vostro fratello che ha lasciato la Strada Stretta e ha preso quella larga! E dimmi un poco: può un figlio che non ha Amore.........  ehi, patapumfete, eh, eh, eh...... <Si è inclinato il numero trentuno sulla torta> ...scacciare e far andare via il figlio che ha lasciato quella Stretta e ha preso quella larga? Può esorcizzarlo e mandarlo via chi naviga nell'oro? Può farlo chi non conosce l'Umiltà e l'Amore? (Don Vincenzo): Certamente no! (Gesù): Se non si Ama, se non si usa Carità, se non si mette al Primo Posto l'Emarginato e il Figlio Drogato, si può mandare via il nemico? Che poi non fa tanto male perchè sono gli uomini che fanno male! Vi dico solo una Goccina Piccola: gli hanno dato tante di quelle colpe! Io Sono Venuto per raccogliere i figli che si erano dispersi e nei figli che si erano dispersi non c'era sempre il perdente che li aveva allontanati! E lui non ha fatto tutto quello che vi hanno detto! Ve l'ho già detto: si convertirà prima dell'Umanità intera, perché l'Umanità intera non cerca Dio ma cerca il Potere e lui lo sa che il Potere ce l'ha solo il Padre e non può prenderlo! I Grandi della Casa vogliono prenderlo e tutto il Male che hanno scritto: ......demoni di qua, ...legione di là, ...non l'ha fatto questo lui!

*******************

(Gesù): .........E' nel pensiero, non nel cuore, che ci sono le intenzioni cattive! Io vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, siete di Mia Proprietà e nel cuore di ogni figlio ci abitiamo Noi e non possono uscire dal cuore intenzioni cattive ma dalla mente sì! Lì il nemico ha giocato un poco, ma nel cuore non ci può entrare! Hai capito? Ci abito Io, Mio Padre, Mia Madre, lo Spirito d'Amore! E' occupato, non può entrarci l'altro! (Don Vincenzo): E quindi l'azione del maligno avviene solo nella mente? (Gesù): Sì, ma non nel cuore! Se dopo aver Abbracciato la Croce e Versato il Mio Sangue per Comprarvi a Prezzo di Sangue, avessi lasciato libero il cuore, non avrei fatto niente!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Arca Viva del Cuore di Dio! Pace a voi, Figli che siete rimasti nella Rete! Pace a voi, che avete allontanato i lupi! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora Rimanendo Croce! Io Questo Sono e voi Siete, ma Gioiamo nella Luce che è Dio, Figli, Fratelli e Amici! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per coloro che hanno tradito e tradiranno? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari e i Calici diventano sempre di più! Giulia: Siamo nel Tempo! Gesù: Anima Mia, cosa vuoi fare? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi chi porta i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E il Calice che è più grande di Te, lo vedi? Giulia: Sì, è più grande di me e lo vedo! ......Non quello che viene versato! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA BENE, vedi non è uno solo che porta il Calice e lo versa! E ora che sei seduta, vedi anche quello che c'è dentro? Giulia: Sì, perché Tu l'hai abbassato! Vedo...... chi porta...! Gesù, ma Tu non Sei gioioso nel vedere che vogliono togliere il posto a Dio! Vedi, Ti dico una cosa, penso che Tu la conosci già: Io sono gioiosa quando qualcuno vorrebbe prendere il posto mio! So che non lo può prendere perchè me l'ha donato il Padre e quando una cosa viene donata dal Padre non si può...! È Dio che È da sempre e Ti ha mandato e nessuno può prendere il Posto Tuo! Vengono a versarli i Calici e pensano di farTi soffrire ma so che Tu Gioisci e anche io sono gioiosa nel berli per Amore! Tu non hai sofferto nell'Abbracciare i Chiodi ma soffri nel vedere i cuori spenti, i figli lontani, coloro che non hanno capito che AmandoTi hanno tutta l'Eredità del Padre! E cercano di accumulare l'eredità del mondo, Gesù, perchè Ti hanno scambiato come una Eredità, ma non quella che Tu Sei: l'Eredità dell'Amore! Fanno di Te una Eredità del mondo, perché Ti vendono, Ti comprano, Ti rivendono ancora..., mentre Tu non ci vendi: sì ci hai comprati col Tuo Sangue e non ci lasci prendere da nessuno! L'unico compratore di ognuno di noi e dell'umanità intera Sei Tu e nessun altro può comprarci! Essendo figli di Dio, non abbiamo prezzo, ed è questo che non hanno capito, ma come possiamo farglielo capire? Io penso solo con Amore, Tu che dici, Gesù? Gesù: Stai dicendo tutto tu! Giulia: Parlo un po' troppo, lo so, e penso che sia giusto......... ma se ho sbagliato, dimmelo! Gesù: No, non hai sbagliato, ma quei Calici Tagliano e Sono Amari e hanno tanti Colori! Quando si ama come Ami Tu...... Giulia: Io non so Amare come Ami Tu, ma bevo i Calici e così imparo! Gesù: "Bevi i Calici così impari...?" Giulia: Cosa devo dire? Devo imparare tante cose, non so fare niente! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi i Calici e bevi! Giulia: Sì, così non parlo più! Sostienimelo, però, poco poco! Gesù: Riesci a berlo? Giulia: Eccomi! Vedo tutto il Tuo Amore!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Eccomi! Ora l'Amore ha una Luce così Grande! Gesù: Come fai, Anima Mia? Giulia: Così!(*) <Giulia Beve> Gesù: Cosa devo dirti? Giulia: Quello che è nel Tuo Cuore, Gesù! Ho fatto qualcosa di sbagliato? Gesù: Pure? "Hai fatto qualcosa di sbagliato?" Giulia: Non lo so, ma me lo devi dire Tu! Se ho sbagliato, correggimi! Gesù: Ma li hai guardati bene i Calici che hai bevuto? Giulia: A dirTi la verità non ci vedo tanto bene! In questi giorni gli occhi sono diventati un po' rossicci e mi lacrimano! Adesso vediamo cosa dice il medico, ma Tu puoi dirlo prima del medico...! Non l'ho visto, era grande!(*) Perché sospiri? Dico sempre parole sbagliate? Gesù: GUARDA......! Giulia: Gesù, cosa posso fare? ...POSSO DIRE QUELLO CHE VEDO? Gesù: Devi tenere saldi i tuoi figli! Giulia: Vedo tante Croci che si presentano dinanzi ai figli! Vengono dei figli a portarli e non li mandi Tu! Tu non ci Sei su quella Croce! ......Come Tuo Segno hanno messo una moneta......! Posso andare avanti, Gesù......? Hanno messo i Tuoi Piedi tagliati e senza i Chiodi! Gesù: Ora fermati! In molti verranno nel portare questo segno: vigilate! Giulia: Io cosa devo fare? Gesù: Tenere Unita la Vigna e l'Arca: la tieni tu su questa tua mano! E su quest'altra è l'umanità sulle spalle! <Gesù indica prima il palmo della mano sinistra di Giulia e poi quello della mano destra> Giulia: Eccomi, sono pronta! Non c'è altro che possa fare? Gesù: VEDI IL VELENO CHE SCENDE......? Giulia: Dovevo bere? Gesù: No, questo Calice no! Giulia: Se non lo posso bere, viene versato......! Gesù: QUESTO DEVE SCENDERE ANIMA MIA............! Giulia: Eccomi, Facciamo le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! ...Perché sospiri, Anima Mia? Giulia: Sospiro, Gesù... gli dò un sospiro alla Mamma o gli dò la Spina che si è fermata nel Mio Cuore per ConsolarLa? ...Gli dò il sospiro, la Spina la tengo io e raccolgo i sospiri di tutti i figli, così Lei si Consola: è Mamma! Gesù: È Mamma e accoglie il Tuo e il sospiro di ogni figlio! MA GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso parlare? POSSO DIRE QUELLO CHE VEDO......? Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù, ma Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Veniamo ancora? Ci Accogli? Siamo tutti sporchi! Gesù: GUARDA...... come siete sporchi......! Giulia: Prima di entrare, ci hai già messo... l'Abito! Gesù: Ora entra! Giulia: Devo andare giù? Non si ammaleranno? Gesù: Cammina! Giulia: Eccomi! Non glielo diciamo che siamo giù in fondo al mare? Gesù: L'hai detto già! Ecco la scala, ora sali! Giulia: Non si romperà con tutti sulle spalle? Gesù: Sali! Giulia: Eccomi! È la Prima Paghetta! Gesù: Ora scendi giù! Giulia: Come glielo devo dire ai figli che li devo portare sotto la terra? Gesù: Ora sali, c'è l'altra scaletta! Giulia: Di Paghetta non ne è una sola e non sono tre, ma ne sono tante! Ora andiamo nella Vigna, c'è ancora Festa e ci sono tutti i Servi Inutili e c'è tanto Pane e il Padre ha un Pane Grande Grande! Gesù: Prendilo! Giulia: Ce l'ha il Padre! Gesù: Prendilo, figlia! Giulia: Eccomi! Perché lo doni a me? Ho le mani sporche! Gesù: Non hai le mani sporche, portalo sul Banchetto Nuziale! Giulia: Eccomi! Per questo era vuoto! Ora col Pane Si è riempito, ma c'è tanta Altra Roba! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli e inizia a tagliare il Pane! Giulia: Non lo tagli Tu? Gesù: Inizia a tagliare! Giulia: Eccomi! E il Lavoro della Giornata è Iniziato...: questo Pane non è come gli altri, Papà! Gesù: Taglialo, ma non dire ancora.........! Giulia: Eccomi! È bello vedere tutti, stanno Lavorando tutti i Servi Inutili e fanno un altro di questi Pani Grandi! Papà-Dio, quanti ce ne saranno di questi Pani Grandi? IL PADRE: Uno l'ho fatto Io, l'altro Mio Figlio, Maria, l'altro Rossella, Natanaele, Vittorio e le due Bimbe......! Giulia: E dopo di questo? Il Padre: L'ultimo che è più grande lo farai tu! Giulia: Papà-Dio, e quando sarà finito......! ......Eccomi, non parlo più! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili, Giovanni, Domenico, Carlo, Pio, nell'Allargare le Braccia e nel Donarvi la Pace! Veniamo con la Croce... <Gesù Benedice un Segno della Croce> ...E veniamo col Pane, l'Unica Verità Sfornata dal Cuore di Dio, in mezzo a voi, figli! Giulia: Eccomi, Gesù, per consegnarTi l'umanità che poggi sulle mie spalle! Eccomi nel portare nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati al mio, nell'accogliere coloro che si uniscono e nel prendere il cuore di tutti i figli che hanno trovato un "Seno" e te lo offrono! Ma non dimenticare quelle Pietruzze e quei Gigli! Aspettiamo ancora, Gesù, i tuoi sacerdoti, perchè hanno fatto un passo lungo lasciandoTi indietro: aspettiamoli! Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! <Le Spose incominciano a portare le Pietanze a Tavola> Il Giardino è così Grande e i Fiori ci sono di tutte le qualità e scenderanno sulla Terra! ......Cosa c'è? ......Aspettiamo il Banchetto? Don Vincenzo: Se Tu vuoi! Gesù: Perché, tu non lo vuoi il Banchetto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora aspettiamo o vuoi Spezzare il Pane? Che dici, ci sta qua? Don Vincenzo: Tu che ci consigli? Spezziamo il Pane o aspettiamo il Banchetto? Gesù: Prima facciamo riempire il Banchetto! Ehi! <Stasera ci sono in più due coppie di piatti, di bicchieri e di forchette in terracotta> Don Vincenzo: E che Torta! Gesù: Ci hanno regalato i piatti, i bicchieri e le forchette! Chi le ha fatte? Marisa: Eccomi, Gesù! Gesù: Ehi, te l'è venuto a dire Natanaele, eh, eh, eh? Marisa: Lo hai permesso Tu! Gesù: Ehi, eh, <Gesù fa il gesto di assaporare le Torte> Come si legge quel numero? <C'è il numero 31 sulla Torta> Eh, no, questo è Mio, eh, eh, come c'è scritto qua? <Gesù si riferisce al bicchiere di terracotta> Don Vincenzo: C'è scritto: Gesù! Gesù: E come c'è scritto qua? <Sull'altro bicchiere> Don Vincenzo: C'è scritto: Calice Vivente! Gesù: ...E quello della Cocciuta dov'è? Eeeh, la Cocciuta beve quando viene, quando viene dopo, eh, eh! Allora facciamo così con i due bicchieri: questo è il "Calice Vivente" e quest'altro "Sono Io"..., poi ci mettiamo da mangiare nei due piatti, ci mancano solo i tovaglioli, eh, eh! Don Vincenzo: E quel cuore rosso, Gesù? <È una Torta> Gesù: Eh..., di chi è? Don Vincenzo: Chi ha portato quel cuore rosso? Rocco: Rocco! Gesù: Eh, l'ha portato Rocco per il suo compleanno! <Gesù fa il gesto di assaporare> Gliel'ha portato alla Cocciuta per il suo compleanno e per San Valentino, eh, eh! E' così? <Si ride un po'> Rocco: Sì! Gesù: Quest'altro con il numero 31 che festeggia? Don Vincenzo: Questo trentuno di chi è? Gesù: Io Alzo le Mani... Teresa: Eccomi! Gesù: Eh, eh, eh, eh, eh, eh! Don Vincenzo: Il 31 è della dottoressa Teresa che compie domani trentuno anni! La sorella Antonella invece, che ha qualche anno in più di Teresa, festeggia il compleanno proprio il giorno successivo cioè sabato 11 febbraio! Gesù: , è della dottoressa, perché lo fanno uno dietro l'altro e l'altra la Torta la porterà Domenica, eh, eh, eh! ......Ho svelato il segreto......! <Si ride un po'> Allora, sai che facciamo visto che c'è tanto da mangiare? Non lo guardiamo! E tu parla, vedi se c'è un "tempo"? Don Vincenzo: Eh, sì ci sta sempre : "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", eh! Don Vincenzo: "...Gesù partito..." Gesù: Da dove sono partito? Don Vincenzo: "...Da Genezaret, andò nella regione di Tiro e Sidone, nel Libano, ed entrato in una casa, non voleva che nessuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto..." Gesù: Perché? Avevo rubato qualcosa? Don Vincenzo: Difatti......! Perchè dovevi nasconderTi? Gesù: ...Avevo rubato qualcosa perché nessuno Mi vedesse mentre entravo in una casa? Don Vincenzo: ...Tu Sei Venuto a Salvare tutti e a dare Luce a tutti...... Gesù: Da chi Mi dovevo nascondere? Don Vincenzo: Difatti, già incominciamo proprio male! Gesù: Eh, infatti, incominciamo col piede sbagliato, vero viceparroco? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: "...Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena lo seppe, andò e si gettò ai suoi piedi..." Gesù: Ma scusami, alzo il dito...... <Come per chiedere la Parola> Se Io Sono entrato e non volevo che lo sapesse nessuno, quella come l'ha saputo? Don Vincenzo: Evidentemente Ti hanno visto! Gesù: Forse ero un fantasma e non Mi vedevano? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Io camminavo apertamente senza nasconderMi... Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E non sono entrato in quella casa nascondendoMi! Tutti Mi venivano dietro e poi lì il paesino era quello! ...Quando tu esci, quando esci dalla porta, non ti vedono? ...Assunta tu lo vedi quando esce? Assunta: Eccomi! Gesù: E allora pure a Me, se esco dalla porta di Casa Mia, Mi vedevano entrare in un'altra casa! Ma poi se cammini per la strada ti vedono? E allora anche a Me vedevano! Voi quando uscite non vi vede nessuno? Tutti: Eccomi! Gesù: Vi vedono tutti, tutti stanno così a guardare, eh, eh! È la stessa cosa......, peggio che andare di notte! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Ora questa donna che Lo pregava di scacciare il demonio dalla figlia era di lingua greca e di origine siro-fenicia ed Egli le disse..." Gesù: Senti, Io non Sono Venuto per tutti? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E perché Mi doveva supplicare? Mio Padre non Mi ha mandato per farMi supplicare, ma per Amare! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, le avresti detto...... Gesù: Eh, no, ti dico Io com'è andata la cosa, gliel'ho detto Io che la creatura sarebbe stata guarita! Lei non gettava il cibo ma lo conservava perché non ne aveva una sola di bimba, aveva tanti figli, e se lo gettava il cibo come potevano mangiare tutti quanti? Don Vincenzo: Qui è scritto che "disse..." Gesù: E cosa disse? Don Vincenzo: ...E Tu è scritto che dici...... Gesù: E Io cosa dico te l'ho detto! Don Vincenzo: "...Lascia prima che si sfamino i figli, non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini..." Gesù: No, non lo gettava il pane e la bimba non era posseduta! La mamma non gettava il pane! Non lo gettava, lo conservava, e la bimba non era posseduta ma era solo un po' malata e non c'era nessun diavolo! Quante colpe gli danno a questo figlio che ha lasciato la Strada Stretta e ha preso quella larga, eh! Se potessi dirvi tutte le Gocce......! Cercate di crescere, diventate più forti, così le Gocce vi vengono donate e cominciate pure a capire chi è questo vostro fratello che ha lasciato la Strada Stretta e ha preso quella larga! E dimmi un poco: può un figlio che non ha Amore......... ehi, patapumfete, eh, eh, eh...... <Si è inclinato il numero trentuno sulla torta> ...scacciare e far andare via il figlio che ha lasciato quella Stretta e ha preso quella larga? Può esorcizzarlo e mandarlo via chi naviga nell'oro? Può farlo chi non conosce l'Umiltà e l'Amore? Don Vincenzo:Certamente no! Gesù: Se non si Ama, se non si usa Carità, se non si mette al Primo Posto l'Emarginato e il Figlio Drogato, si può mandare via il nemico? Che poi non fa tanto male perchè sono gli uomini che fanno male! Vi dico solo una Goccina Piccola: gli hanno dato tante di quelle colpe! Io Sono Venuto per raccogliere i figli che si erano dispersi e nei figli che si erano dispersi non c'era sempre il perdente che li aveva allontanati! E lui non ha fatto tutto quello che vi hanno detto! Ve l'ho già detto: si convertirà prima dell'Umanità intera, perché l'Umanità intera non cerca Dio ma cerca il Potere e lui lo sa che il Potere ce l'ha solo il Padre e non può prenderlo! I Grandi della Casa vogliono prenderlo e tutto il Male che hanno scritto: ......demoni di qua, ...legione di là, ...non l'ha fatto questo lui! Andando più avanti vi dirò altre cose, eh! Don Vincenzo: "...Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini..." Gesù: Non l'ha gettato mai, te l'ho detto, la bimba non era posseduta ma era solo un po' malata! Don Vincenzo: E questo fatto dei cagnolini? Potevi pronunciarla Tu questa parola? Gesù: No! Don Vincenzo: Dio chiama "Figli" non "cagnolini"! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma essa replicò: sì Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli..." Gesù: Se tu lo tieni dentro, se cade qualcosa la prende al volo o se lasci, fai entrare Pallino, e lo fai venire qui sopra, prende tutto quello che c'è... e poi non parliamo di Rocky! <Sono i due cagnolini di Giulia> Ma loro parlavano degli uomini e Dio non ha creato gli uomini "cani"! Ha distinto i figli dagli altri figli, ma non chiama "cane" gli uomini! E' da correggere! Cosa c'è, sei turbato? Don Vincenzo: No, perché questa donna ha una grande Fede! Gesù: , ma non è come hanno detto loro! Non Mi credi? Don Vincenzo: Sì, come no, Gesù! Questa donna viveva nel Libano ed era una donna pagana! Gesù: Ma Io Sono Venuto per tutti! Don Vincenzo: Difatti! Quelli che Ti seguivano pensavano che questa non avesse fede, invece, questa donna dimostra di avere una grande Umiltà, una grande Fede e un grande Amore......! Gesù: , è venuta a chierderMi di guarire la figlia, ma la figlia non era indemoniata, te lo sto dicendo! Don Vincenzo: Sì, sì! E ti chiama pure: Signore, Kirios! Gesù: E no, Mi ha chiamato per nome: Gesù! Il "Kirios" ce l'hanno messo loro ma il Mio Nome è Gesù! Don Vincenzo: Quante inesattezze che stai smantellando! Gesù: Quante inesattezze! <Gesù fa il gesto di assaporare le Torte> Cosa c'è ancora? Siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Gesù: Meno male! Qualcuno sta a guardare senza rispondere! ...... Parli tu o parlo Io? Don Vincenzo: No! Gesù: Parla tu! Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri ancora una volta c'è: "in quel tempo..." Gesù: "In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù, chiamata di nuovo la folla, diceva loro: AscoltateMi tutti e intendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo! Sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo. Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i discepoli Lo interrogarono sul significato di quella parabola. E Gesù disse loro: siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna? Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. Quindi soggiunse: Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigia, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo..." Gesù: Se Io mangio uno di quello......? <Un dolcetto> Dopo faccio la digestione, e... parliamo apertamente, si va al bagno, no? E' da sempre che nel Cuore di ognuno di voi e dell'Umanità intera ci Abita il Padre, ci Abito Io, ci Abita Maria e lo Spirito d'Amore! E' nel pensiero, non nel cuore, che ci sono le intenzioni cattive! Io vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, siete di Mia Proprietà e nel cuore di ogni figlio ci abitiamo Noi e non possono uscire dal cuore intenzioni cattive ma dalla mente sì! Lì il nemico ha giocato un poco, ma nel cuore non ci può entrare! Hai capito? Ci abito Io, Mio Padre, Mia Madre, lo Spirito d'Amore! E' occupato, non può entrarci l'altro! Don Vincenzo: E quindi l'azione del maligno avviene solo nella mente? Gesù: , ma non nel cuore! Se dopo aver Abbracciato la Croce e Versato il Mio Sangue per Comprarvi a Prezzo di Sangue, avessi lasciato libero il cuore, non avrei fatto niente! Vi avrebbero preso in giro anche raccontandovi la storia che è venuto il Figlio di Dio a Salvarvi! Vedi, quando non accolgono la Parola...... perché Pietro avrebbe scritto: "se viene qualcun altro a dirvi un'altra cosa, non credetelo, perché non è, l'Unica Verità è la Mia!" Lo ricordi questo? Come può aver scritto: "l'Unica Verità!" Se è andato via e se Mi ha tradito? Non c'era sotto la Croce! E con Me è rimasta solo Maria Mia Madre, Giuda, Maddalena, Rosanna, Angelica, Vittoria e altri nomi vi verranno detti andando avanti! Don Vincenzo: Erano tutti scappati dalla Croce! E come potevano parlare o scrivere come se fossero stati presenti? Uno che è lontano, che fugge dalla Croce, non può sostenere di detenere la Verità, e difatti nei quattro Vangeli si nota che la Tua Croce, Gesù, ha un posto molto marginale, menzionata solo rarissime volte, eccetto nei quattro capitoli in cui si parla della Tua Crocifissione, mentre per Te è la cosa più importante ed è il Cuore di tutta la Tua Missione Salvifica e Redentiva! Solo Giuda ti è rimasto fedele sotto la Croce! Gesù: , con le donne che ti ho detto! E dopo migliaia di anni hanno messo quello che gli facevano comodo, hanno fatto: 4+4 fanno 8 e Mi hanno venduto e Mi vendono! Ma la Cocciuta dice: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra ma si dona per Amore!" Eeeeh! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, questa frase: "...Ascoltate Me, ascoltate tutti, intendete bene..." è come un invito a tutta l'umanità a seguirTi! Gesù: ! Don Vincenzo: Bisogna avere fiducia solo in Te che Sei l'Unico Salvatore e Sei Ventuto a Portarci la Verità Tutta Intera! Gesù: ! Avete sentito cosa ha visto la Cocciuta? Vigilate, ne verranno tanti nel mostrarvi il dio-salvatore! Vigilate, il veleno è sceso e verranno in tanti a dirvi: "sono io, sono io, sono io!"! Non ascoltateli e non andate dietro di loro! Aspettate il Cuore di Maria col Sole che si Aprirà nelle tue mani, Calice Vivente! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "Intendete bene!..." Queste Tue Due Parole sono proprio una raccomandazione, sono proprio un Grido d'Amore! Gesù: , vi sto raccomandando come lo sto facendo adesso! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Verranno in tanti a dire: "sono io Gesù, venite con me e sarete salvi! Sono io Gesù, venite con me e sarete salvi!" Ma il Gesù di Timparelle e di Giulia viene con la Luce Accesa! Vigilate, figli, eh! Don Vincenzo: Quindi questa frase: "...dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive..." non è affatto vera! Gesù: No perchè ci sono Io in ogni cuore! Don Vincenzo: Eh, non solo! Gesù: E Io non sono cattivo! Don Vincenzo: Eh! Gesù: Sono cattivo? Tutti: No! Gesù: E se ci sono Io non possono uscire intenzioni cattive! Don Vincenzo: È dalla mente che escono fuori queste intenzioni cattive! Gesù: E tanti si sono lasciati trascinare dal veleno gettato dal figlio che ha lasciato la Strada Stretta e ha preso quella larga! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Sì, ancora! Gesù: , ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo si riunirono attorno a Gesù..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...I farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme..." Gesù: Ah, ce n'erano tanti allora! Don Vincenzo: "...Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate, i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie e oggetti di rame, quei farisei e scribi Lo interrogarono: Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde? E Gesù rispose..." Gesù: Cosa ho risposto, vediamo! Don Vincenzo: "...Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo Mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da Me. Invano essi Mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. E aggiungeva: siete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e: chi maledice il padre o la madre sia messo a morte..." Gesù: Ehi, ehi, andiamo piano, Io un Dio che fa uccidere? Mi sembra un po' sbagliata questa cosa! E allora Dio è venuto a fare piazza pulita nell'uccidere quelli che maledicono? Ma vi rendete conto di quello che state leggendo? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E qua fanno passare Mio Padre come un dittatore: "quello ha fatto questo, tagliagli la testa"! Ma stiamo scherzando? Può essere Parola Mia quella? Don Vincenzo: Sicuramente no! Gesù:No, è proprio no, non "sicuramente no"! Eh, eh, come dici tu: "di sana pianta!" Don Vincenzo: Di mala pianta! Gesù: Eh, di sana pianta è che quella non è Parola di Dio ma di mala pianta, ! Don Vincenzo: Difatti! "...Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte! Voi invece dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre: è korbàn, cioè offerta sacra quello che gli sarebbe dovuto da me, non gli permettete più di fare nulla per il padre o la madre, annullando così la Parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte..." Gesù: Che hai capito? Don Vincenzo: Con la scusa della tradizione in realtà trasmettono loro stessi e non Dio! Loro stessi trasmettono le loro tradizioni che non c'entrano niente con lo spirito di Fede Autentico e Umile! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Sono tutte osservanze umane, come la lavanda di bicchieri, di stoviglie e di altri oggetti! Gesù: E queste cose le avrebbe dette un profeta? Don Vincenzo: Queste cose sono state dette come "Parola di Dio" per secoli e secoli! Gesù: E tutta quella Legge di lavare i bicchieri l'avrebbe detta un profeta? Don Vincenzo: No sicuramente! Gesù: Che dite voi? Tutti: No! Don Vincenzo: Non sono Parole Tue, per niente, per niente, per niente! Gesù: Per niente, per niente, per niente! Don Vincenzo: "Ipocriti! Bene ha profetato Isaia di voi farisei di ieri e di oggi, come sta scritto: questo popolo Mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da Me!"......... Forse è meglio che ora mangiamo qualcosa! <Si ride un po'> Gesù: Forse è meglio...... perchè quella cosa gira... Don Vincenzo: È già passata più di un'ora... Gesù: È GIA' ORA DI PREPARARE L'EUCARESTIA! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E la Cocciuta è pronta ancora nel Rimanere Crocifissa per i farisei di ieri e di oggi e di Portare sulle spalle l'Umanità Intera! ......La Gioia del Padre si sta per avvicinare: la Pasqua di tutti i giorni! E questa Pasqua è bagnata di Sangue, come lo è stata da sempre! Vengo ancora a Lavare, vengo ancora a Comprarvi a Prezzo di Sangue, ma il Dolore più grande è per i figli che non si lasciano Comprare! Ma lascio alla Cocciuta il compito di raccoglierli e di portarli al Padre, così lei rimane ancora Crocifissa per Amore! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io lo sono pure! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Eccomi! Eh, devo salire? <Sullo Sgabello del ''Trono del Calice Vivente''> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, ecco ed ecco......, ma Io non Sono mai sceso dall'Albero Verde! .................., uno solo! <Raffaele versa il vino in un unico bicchiere> Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Eh, metti, ecco! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino! Mangiano, poi rifanno gli stessi gesti per due volte, poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi Beve Gesù> Ora puoi chiamare i tuoi figli! Mi hanno messo una bomba? Cos'è questo? <Si riferisce alla cassettina del microfono! Intanto i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Vito e Piera con il piccolo Emanuele, Gesù dice:> Ehi, Mi vuoi? MangiaMi, ecco, eh! Mi hai Mangiato, Sono Buono? <Mentre Piera sta per prendere il Pane da Gesù, Emanuele Lo afferra con la manina e si ride> Quello ne vuole ancora! Eh! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Raffaele porta via la Cesta del Pane. Poi Gesù riempie due bicchieri di legno e un altro bicchiere> Ecco, Eccomi, ce ne vuole un altro, eccolo, eh, ecco qua! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del Vino, mentre Gesù sposta i tre bicchieri con l'Avanzo verso il centro della tavola> Questi li portiamo qua, eh, ecco, aspetta che devo Salire sul "Trono" e poi Scendere, eh, tu ti siedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anch'Io! Eh, che vuoi fare, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo un po'! Gesù: Vuoi mangiare un poco? E questa sera abbiamo i piatti, eh, eh, e anche la forchetta: cosa vuoi mangiare? Vuoi pulirli, eh, tieni! <Raffaele pulisce i nuovi due piatti, i nuovi due bicchieri e le nuove due forchette> E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: ...Scegli Tu! Gesù: No quello che vuoi tu! Don Vincenzo: I grissini al prosciutto! Gesù: Vuoi questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Tre! Gesù: Tre, e vuoi anche il formaggio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quanti pezzettini ne vuoi? Don Vincenzo: Tre! Gesù: Tre, il numero giusto! Cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Per adesso va bene! Gesù: Per adesso va bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tie', questo è tuo e Io che mangio? Raffaele: Posso? Gesù: Eh, , se no prende un po' di spazio, la forchetta è Mia... Raffaele: Eccomi! Gesù: E anche il tovagliolo, ecco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Grazie! E Io cosa mangio? Don Vincenzo: Gesù, quella... Gesù: Cosa vuoi? Don Vincenzo: Quella Rosa... Gesù: Quella Rosa? No, quella! Giuseppe: Questa? Gesù: Eh, , che roba è, Mi sa che è del pesce, eh eh, stai attento ai denti! <Si ride un po'> Eh, no, Giovanni dice che è buona questa! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: E vediamo cosa...... <Il piccolo Emanuele piange> ..., ha fame, vuole......, questo sarebbe il tuo e questo sarebbe il Mio, eh, cosa prendo ancora Io, eh eh, cosa prendo, cosa prendo? Buon appetito! Io devo pensare a cosa prenderMi, Mi dai una di quelle? , tu la vuoi? Va bene così, tu devi stare attento ai denti, buon appetito! Poi mangiando mangiando, mo' assaggio un po' di salsiccia, poi vediamo, se non è piccante la diamo pure a Giovanni, può andare, se Giovanni non Mi battezza! Mi sa che i tuoi denti si rompono, non la mangiare quella bruschetta! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...No? Gesù: ...No? La mangio Io al posto tuo, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Tie' ti dò altri due di questi che sono morbidi e se poi si rompe un altro dente si mette a piangere e la Cocciuta se vede che si mette a piangere si mette a ridere! Don Vincenzo: Sì! Gesù: , eh! Hai freddo! <Si rivolge a Giuseppe che sta portando il piattino a Cosimino> Al Mio Cosimino l'hai preparato il piattino morbido morbido? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Bravo! Ma vedi che Giovanni non ha tutti i torti, è buona la salsiccia! La Cocciuta ce l'ha preparata anche lì dove c'è il Banchetto, quando viene a cucinare, non solo a Lavorare nel portare le Spose! L'hai vista la Bambina quando leggeva la Parola, ti è piaciuta? <Si riferisce alla Bimba Francesca, Mamma di Tommaso e Giacomo1, nel filmato di Giovedì Sera 5 febbraio 2004, quando Don Vincenzo è venuto per la prima volta a Timparelle> Don Vincenzo: ...Si è alzata ed è andata a leggere! Gesù: , sì è alzata ed è andata: guai a chi non la faceva andare a leggere! Don Vincenzo: E leggeva pure bene! Gesù: Certo che leggeva bene! Don Vincenzo: E la stessa cosa fa ora in Cielo? Gesù: No, lì canta le Lodi al Padre! Don Vincenzo: Porta le Spose! Gesù: , porta le Spose con le Lodi! Ehi, stai pulendo? <Rivolto a Raffaele. Intanto sta mangiando una fresella che gli riempie tutta la bocca e si ride> Don Vincenzo: Sei rimasto bloccato? Gesù: Io non rimango mai bloccato! Era la fresella che è rimasta bloccata! Io no...... poverina, era rimasta in sospeso, eh, eh, ...vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Visto che sei delegato, datti da fare! C'è il pesce da tagliare...... ti è difficile questo compito? Raffaele: No! Gesù: E allora... Raffaele: ...Stavo pensando... Gesù: Stai pensando col cuore? Raffaele: Eccomi! Gesù: Bravo! Chissà a chi capiterà la coda? <Si ride un po'> Raffaele: Forse a Rocco, forse! Gesù: Hai indovinato! Tutta intera? C'ha una bella coda! Senti, desidero farvi capire bene cos'è il Banchetto: vedete ci fermiamo prima a prendere il Sangue e la Carne ed è quello che ho detto "Fate questo come lo sto facendo Io, in tutte le famiglie!" E non ho mai detto di non darLo a nessuno! In ogni famiglia si doveva fare quello che Io ho Fatto e Faccio tutt'ora! E non ho detto a nessuno di non prendere niente prima di prendere Me, questo digiuno non è scritto in nessun posto! Ma di solito, quando si invita un ospite, prima di mettersi al Banchetto si offre qualcosa e, mettendosi al Banchetto, si prende tutto quello che è al Banchetto, tutto quello che il Padre ha Donato! Ve l'ho detto altre volte, ma ancora non avete capito bene: il Padre aspetta le Spose e le aspetta al Banchetto dopo essere state vestite con l'Abito e l'Anello al Dito e se hanno donato la mano, la Cocciuta ha cancellato ogni cosa e si Entra! Non c'è più nulla, si è Spose e si Fa Festa e si prende il Cibo che il Padre offre e la Bevanda, quel Cibo e quella Bevanda com'è al Banchetto che avete preparato voi! Ma il Padre Fa Festa e voi dovete Fare Festa e comprendere che gli uomini ridono di voi e ridono di Me come hanno fatto sempre: "ecco, adesso è venuto e si Dona come Carne e come Sangue, ed ecco dalla Cocciuta si dona il Sangue, si dona la Carne e si mangia!" Eeeeh, i farisei di ieri e di oggi hanno sempre da criticare Dio, da puntarGli il dito: "Chi sei Tu, chi Ti ha mandato, chi Ti ha dato questo potere? Noi ne sappiamo più di Te!" E andando avanti Io vi sto dicendo la Verità Tutta Intera, vi sto dicendo che al Banchetto del Padre è sempre pronto come al Banchetto che preparate voi! ...Venite col niente, Figlie! ...Eccomi! ...Eccomi! ...Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Fammi un niente scarsetto scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: ...È quello che hai preparato? Li tieni delicati, eh, eh? Non è il cibo del mondo ma è il Cibo di Dio, perchè così Dio accoglie le Spose e così Dio accoglie ognuno di voi nel prepararvi e nell'invitarvi! In molti dicevano che a Pietro era stato indicato come sarebbe morto, ma per prima cosa la parola morte non esiste! Se non lo Sono Io, non poteva neanche lui morire se avesse seguito la Via della Croce come l'ho seguita Io! <Gesù prende una foglia di insalata> Questa è una foglia verde, finché c'è l'acqua rimane sempre verde ma quando l'acqua viene a mancare, si secca! A Dio non Gli viene a mancare mai l'Acqua e rimane sempre Verde e i figli che Lo seguono rimangono sempre Verdi! E così vi faccio capire che non è un mangiare del mondo, ma è rimanere al Banchetto col Padre finchè rimanete con Dio, fino a quando la Cocciuta vi porterà sulle spalle e fino a quando si Aprirà il Sole! Quando il Sole sarà Aperto non dovete preoccuparvi perchè il cibo non vi verrà a mancare! Ma ci saranno dei figli che resteranno senza cibo e sentirete dire: "Abbiamo fame!" E sentirete la Voce del Padre rispondere: "Vi ho invitati e non siete venuti!" Il Padre è Buono e la Cocciuta ripete sempre: "aspettiamo!" E il Padre nell'accontentare la Cocciuta ha preparato quella Domandina! Ma devo dirvi anche: il Padre è da Sempre che aveva preparato questa Domanda, come ha preparato Tutto da Sempre: il figlio che avrebbe lasciato la Via Stretta per la larga, i figli che L'avrebbero tradito! Poteva Dio non conoscere o avere una sorpresa dopo aver Creato Tutto? No! Il Padre ha preparato Tutto da Sempre: i Tempi che sono passati, ma li troverete, e i Tempi che verranno, perché Dio E' da Sempre e Tutto è stato preparato dall'Inizio: tutti eravate Pensati, non solo voi, anche gli altri che verranno nel crescere e nello sbocciare come fiori! Tu hai mangiato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io adesso mangio, parla tu un pochettino! ......Ma fa un po' di rumore la fresella! <Giuseppe abbassa il volume del microfono> Vi chiedo scusa! No, non l'abbassare, fa rumore la fresella! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: ...Tu Sei il Salvatore di tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Sei il Salvatore Universale! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo Tuo Amore Salvifico sulla Croce è pure Universale? Gesù: ! Don Vincenzo: E questa Salvezza sulla Croce comprende pure quelle persone che abitano in altri Pianeti? Gesù: Tutti figli siete! Don Vincenzo: E tutti quelli che il Padre ha Creato somigliano a noi e noi somigliamo a loro? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi c'è tutta un'Azione Salvifica del Padre attraverso la Tua Croce Salvifica! Gesù: Il Padre non ha Creato i figli che non sono fatti a Sua Immagine e Somiglianza! Don Vincenzo: Siamo tutti Croce? Gesù: ! Don Vincenzo: Compresi tutti gli altri extraterrestri? Gesù: Siete tutti figli a Immagine e Somiglianza di Dio! Quante volte te lo deve dire la Cocciuta? Don Vincenzo: Questo è bello, Gesù, perché vedere la Tua Croce Piantata in tutti ci dà gioia, perché abbiamo quindi una Fratellanza Universale! Gesù: Siete tutti figli! Ma c'è qualcuno che può dirvi: "Ma Dio ha creato anche gli uccelli e uno diverso dall'altro!" Il Padre doveva donarvi il cibo e non poteva fare un cibo solo! Don Vincenzo: Gli uccelli, i pesci, sono tutti a disposizione dell'uomo? Gesù: ! Don Vincenzo: Il Padre ha creato...... Raffaele: ......Un cibo per ogni figlio! Gesù: Viceparroco, un attimo solo, scusaMi... Raffaele: Eccomi! Gesù: A chi li vuoi dare quei tre bicchieri? <I bicchieri con l'Avanzo> Sei delegato! Raffaele: Uno a Marisa! Gesù: Prego! ScusaMi! Raffaele: Uno ad Assunta! Gesù: Eccomi! Raffaele: ...E un altro a Luisa! Gesù: Eccomi! Tu hai mangiato? Giuseppe: Un po'! Gesù: Tu non mangi più? <A Don Vincenzo> Questa sera sono un poco lento, sto Parlando......! Parla tu così Io finisco l'altra fresella! Vediamo che sapore ha questa...... buona! Dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Quindi, Gesù la Casa del Padre significa il Paradiso per tutti i figli? Gesù: Il Padre non è che lascia i figli in mezzo alla strada! Dove Abita Lui, abitano tutti i figli e ad ognuno dona la stessa Eredità e non fa distinzione come fanno gli uomini, ma a tutti dona la stessa Paghetta! Don Vincenzo: Il Tuo Sacrificio sulla Croce Salvifica è Redenzione per tutti! Gesù: , la Croce siete voi! Io non Sono Venuto per uno solo, per due o tre, Io Sono Venuto per tutti! Don Vincenzo: Gesù, l'altra volta è stato detto che si trovano un po' avanti a noi gli altri extraterrestri! Gesù: E Io ti avevo detto che più avanti ne parliamo, eh! Don Vincenzo: ...Eccomi Gesù: Io Sono Gesù! Don Vincenzo: E io sono il Calice Vivente! Gesù: Ecco, bravo! Don Vincenzo: Non è che Vengo da un altro mondo? <Si ride un po'> Gesù, preferisco stare qua insieme a Te! Gesù:Ogni figlio viene dal Seno del Padre! Per prima vi Partorisce Dio e dopo vi partorisce Colei che è la Mamma, ma tutti i figli vengono Partoriti per prima da Dio! Don Vincenzo: Nel pensiero? Gesù: No, Dio non Partorisce nel pensiero, Dio Partorisce nel Dolore del Parto! Che è uno scienziato che partorisce col pensiero? Dio è Padre ed è Madre e Partorisce i figli! Don Vincenzo: Ognuno di noi è stato Pensato dal Padre e poi dopo è venuto al mondo! Gesù: Non è stato Pensato ma siete stati Amati e Partoriti! Dio è Creatore e non è pensatore: Dio è Creatore di tutte le Creature! Don Vincenzo: Ma ha fatto un Pensiero all'inizio... Gesù: ...No! Il Mistero di Dio è racchiuso nell'Amore! Se avesse fatto un pensiero, l'avrebbe cambiato! L'Amore no! Se Dio avesse fatto un pensiero, non sarebbe più Dio! Don Vincenzo: Ha fatto un Progetto? Gesù: ...D'Amore sì, ma non un pensiero! Don Vincenzo: Un Progetto che poi è stato messo in pratica1 Gesù: Se non era messo in pratica non c'eravate voi e non c'ero neanch'Io e adesso non staremmo qui al Banchetto del Padre! Visto che in questo bicchiere c'è il Mio Nome, salute! Don Vincenzo: Prosit! Gesù: Bella pensata, questa è stata opera di Natanaele, è stata opera della Cocciuta che gliel'ha detto a Natanaele, eh, eh, ci mancano i piatti, eh, eh, eh! Don Vincenzo:Lo prendiamo uno di quelli? Gesù: Ma dimmi perché Io devo mangiare quello che mangi Tu? Don Vincenzo: Siamo in Comunione! Gesù: E allora lo mangio! ...............Facciamo la guerra, , , ! <Fingono di combattere con i grissini e si ride> Tutti i Cari stanno a guardarvi e quando verrà Mia Madre vi faranno una sorpresa, ma non viene adesso Mia Madre! Don Vincenzo: Gesù sono passate già due ore......! <Si ride un po'> Gesù: E adesso cosa vuoi, vuoi pagata la giornata? Don Vincenzo: No, è bello che hai parlato tanto Tu, per noi è una gioia immensa ascoltare le Tue Parole, Tu Sei la Parola, il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Questo intanto Mi dice: preparati ad andartene che lì sono passate già due ore! ............Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Avete mangiato? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Ehi, grazie! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Eh! Don Vincenzo: È bello perché Tu, Gesù, ci doni la Verità Tutta Intera... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Tu Sei l'Arca dell'Alleanza in mezzo a noi! Gesù: No, l'Arca ce l'avete voi! Don Vincenzo: Tu Sei l'Emmanuele! Tu Sei l'Unico Mediatore! Gesù: ..., ma sto aspettando l'Emanuele, eh, , lo sto aspettando, eh! GIOVANNI PAOLO II: ..................Ehi! Don Vincenzo: ............Sei Carlo............! Giovanni Paolo II: Eh, eh! <Carlo impone la mano sulla testa di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Sei il Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Ma la Cocciuta cosa ha messo, i sonaglini? <Un braccialetto al polso> Don Vincenzo: Ha messo, sì, un braccialetto! Giovanni Paolo II: Ehi, pure tu, Giuseppe, ci sei abituato alla mia mano! <Carlo impone la mano sulla testa di Giuseppe> Bummete, si è spaventato! Giuseppe: E' pesante! Giovanni Paolo II: Eh, Io sono fatto pesante! Come state con la Croce e col Pane? <Carlo fa il Segno della Croce> Don Vincenzo: Bene! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Eh, sì, il caffè! Don Vincenzo: Il caffè o il vino? Giovanni Paolo II: No, il caffè di Giovanni! E tu ne vuoi un goccio, Calice Vivente? Don Vincenzo: Sì, per Fare Comunione! Giovanni Paolo II: Eh, così facciamo Comunione! Eh... attento che brucia! Ne vuoi un altro goccio? Ti sei bruciato? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Meno male! E' buono? Don Vincenzo: È caldo! Giovanni Paolo II: Sì, è caldo! Chi ne vuole se lo va a prendere, eh, eh! Cosa Mi racconti? Don Vincenzo: C'era... c'era oggi sul giornale...... Giovanni Paolo II: ...Ah, leggi pure il giornale! Don Vincenzo: ...Sì, c'era un articolo di Padre Amorth che ha scritto uno dei tanti libri sugli esorcismi... Giovanni Paolo II: ...Eeeh! Don Vincenzo: ...E in questo libro lui racconta che il Papa avrebbe fatto un esorcismo...... senza fare l'esorcismo......! Cioè c'erano due posseduti che sono stati portati un mercoledì in piazza San Pietro da due "buoni samaritani", quando il Papa incontra i fedeli! E questi "due buoni samaritani" cercavano di portare i due posseduti il più vicino possibile al papa! Giovanni Paolo II: È una parola portare due posseduti! Don Vincenzo: ...Eh! Giovanni Paolo II: Quando entrano in quella Casa o in quella Piazza si mettono a ridere.........! Don Vincenzo: Difatti! <Si ride un po'> Padre Amorth nel suo libro ha detto che il Papa ha questo potere di per sé, perché il Papa è una persona temutissima dal demonio! Giovanni Paolo II: ...Eh, figlio! Don Vincenzo: ...Appena lo vede scappa il demonio? Giovanni Paolo II: Quando è il Tempo poi rispondo io in quattro paroline! Don Vincenzo: Padre Amorth sotto il Tuo Pontificato, è stato l'esorcista del Vaticano per diversi anni e ora ha scritto questo libro! Lui lamenta che mentre Tu come papa credevi all'esistenza del demonio, tanti altri Cardinali invece non ci credono al demonio, e parla pure delle fiamme dell'Inferno e di una condanna eterna......! Giovanni Paolo II: Fermati, quando è il Tempo te ne parlo Io, ti dico quattro paroline e in quelle quattro paroline c'è tutto! Don Vincenzo: Un'ultima cosa, Carlo! Giovanni Paolo II: Sì! Don Vincenzo: Non mi è piaciuto per niente questo libro perchè padre Amorth lo ha intestato al Papa parlando di un'esorcismo che in realtà il Papa non ha mai fatto, perchè quei due posseduti in Piazza San Pietro si erano solo avvicinati a Lui.........! Parlare di questo esorcismo del papa scrivendoci perfino un libro, è proprio una trovata pubblicitaria sia per fare altri soldi e sia per parlare del demonio in un modo lontano dalla realtà! Giovanni Paolo II: Sì! Ma tra un po' di tempo poi ti dico le quattro paroline, eh, eh! Don Vincenzo: Gesù parlando prima del perdente, ha detto che quel figlio che ha preso la via larga si convertirà prima dell'umanità intera! Giovanni Paolo II: Sì ma ora non te lo ripeto più! È meglio parlare di cose nuove! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: I vostri Cari sono tutti belli contenti e preparati, eh! Ho visto una cosa che la voglio donare a Maria! Ma non a Maria Riccio, ma a Maria la moglie di Espedito! Maria: Eccomi! Don Vincenzo: La facciamo venire qua? Giovanni Paolo II: Sì! Dove sei Maria? Maria: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco arriva! Che hai preparato, Carlo? Giovanni Paolo II: Non l'ho preparato Io ma Me lo sta suggerendo Rossella! Ma prima dagli un abbraccio forte forte da parte di Rossella! Don Vincenzo: Sì, un abbraccio da parte di Rossella! <Don Vincenzo dona un abbraccio e un bacio a Maria> Giovanni Paolo II: Eh, Io invece gli dò un bacio sulla fronte, eh, ...mmuà! Maria, sai che ti manda tua figlia Rossella? ...La paperella, ehi...! <Un dolcetto a forma di papera e si ride> E un'altra al papà: due papere impaperate! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco qua! Giovanni Paolo II: E quando verrà la Mamma di tutte le mamme ci sarà una sorpresa! <Carlo schiocca un bacio a tutti> Ecco, non dovete essere gelosi, Rossella è tenera tenera e Maria di Espedito è debole debole e la tenerezza dà forza e, quindi, non vi dovete ingelosire, eh! Don Vincenzo: Ma la Mamma di tutte le mamme viene Domenica prossima? Giovanni Paolo II: Sì! ..................Ora cosa Mi offrite da mangiare? Mi donate solo il caffè? Ehi, cos'è quella, una frittata? Raffaele: Peperoni, mandorle e salsa! Giovanni Paolo II: Ci sono anche le noci? Raffaele: Sì! Giovanni Paolo II: Tu, Calice Vivente, no, non prenderli perchè rischi di romperti i denti: mangia qualcosa di più morbido! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Cosa gli diamo? Don Vincenzo: Un po' di formaggio! Giovanni Paolo II: E' leggero! ......Tu quando offri lo devi avvicinare, non lo devi tenere lontano, se no poi cade a terra! .........Sono venuto a trovarti, Ciccio? Mi hai visto? Potevo lasciarti solo? Ciccio: No! Giovanni Paolo II: E' bello stare uniti e dare la mano! Don Vincenzo: Carlo, quando sei andato a trovarlo? Giovanni Paolo II: Oggi pomeriggio sono andato a trovarlo! Don Vincenzo: Sei andato a trovare Pierfrancesco? Giovanni Paolo II: Sono andato a trovare la Capanna! Don Vincenzo: Bello... Giovanni Paolo II: Sì, è bella questa Comunione! Adesso Mi finisco questo, perché Giovanni sta per finire il giro! Altrimenti poi Me lo ruba! <Si ride un po'> Dì qualcosa, ha un altro mezzo giro! Don Vincenzo: Carlo, devo chiamarti pure io più spesso, specialmente durante la giornata! Giovanni Paolo II: Perché tu hai bisogno di chiamarMi? Don Vincenzo: Ti voglio chiedere un po' d'aiuto nel vivere bene la giornata! Giovanni Paolo II: E perché, quello che ti offre la Cocciuta non ti basta? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Ci vuole anche l'aiuto Mio? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: La Cocciuta viene usata attimo dopo attimo dal Padre e c'hai tutto l'aiuto possibile! Don Vincenzo: Ma ci sono dei momenti in cui sto solo e allora mi piacerebbe avere più intimità con Dio! Giovanni Paolo II: Eeeh..., mo' sì che rido, eh, eh, ci sono dei momenti in cui stai solo e che la Cocciuta non vede secondo te? Don Vincenzo: Sì! Ma per renderli quei momenti più belli, più profondi, più divini! PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi, come stai? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si, sono Giovanni, e vengo sempre con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Carlo ha detto che stavi a Fare Festa! Piccolo Giovanni:Eh, ho finito di fare il giro e sono venuto... mo' è andato Lui e poi vediamo chi viene! ...Come state? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E la Capanna come sta? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, il Mio caffè! Ma non ho sentito un "Eccomi" squillante, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state con le marachelle? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono arrivati gli auguri? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Uhm, buono! Don Vincenzo: Oggi è la festa? Piccolo Giovanni: Quando è la Festa? Teresa: Sarà domani! Don Vincenzo: Ah, è domani! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Teresa: Oggi è quella di Antonella! Piccolo Giovanni: Eh, si, oggi è quella di Antonella e sono andata a pizzicarla! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: E domani... che sta quasi già arrivando, poi pizzico lei! Eh... Eh... Eh... ma un pizzichetto gliel'ho dato già a tutti quanti! Don Vincenzo: E quindi fanno Festa un giorno dopo l'altro? Piccolo Giovanni: Si, tra di loro ci sono diversi anni! Chiedile quanti! Don Vincenzo: Quanti anni siete una più grande dell'altra, Teresa? Teresa: Quattro anni! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... hai visto? ..., di Pane non lo so se è lievitato! Don Vincenzo: Si... Piccolo Giovanni: ...Ma vorrei sentire ancora quante marachelle hanno fatto tutt'e tre! ... ...Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'è? Maria: Ehm... Piccolo Giovanni: Non l'ho sentita! Quando una sta zitta significa che l'ha combinata grossa! Eh... Eh... Eh... Maria: Eh... Eh... Eh... Ti sei arrabbiato? ...Ma non penso... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Maria: Ma poi l'ho risolto... Piccolo Giovanni: ...No, non Mi sono arrabbiato, stai tranquilla! <Giovanni schiocca un bacio a Maria e a tutti i presenti> Vi bacio a tutti! ...Allora! Don Vincenzo: "In quel Tempo"... Piccolo Giovanni: Eh, "in quel Tempo"... E vediamo com'è questo "Tempo"! Don Vincenzo: Allora... "Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata, approdarono e presero terra a Genezaret. Appena scesi dalla barca..." Piccolo Giovanni: ...Ehi, aspetta, aspetta! Ho capito bene? Cioè che Gesù avrebbe comprato della terra? Don Vincenzo: No, avrebbe compiuto la traversata! Piccolo Giovanni: Eh, e poi ha comprato la terra? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... "approdarono e presero terra a Genezaret. Appena scesi dalla barca, la gente lo riconobbe..." Piccolo Giovanni: ...Eh, che bella scoperta! Don Vincenzo: ..."E accorrendo da tutta quella regione, cominciavano a portargli sui lettucci tutti quelli che stavano male, dovunque udivano che si trovasse! E dovunque giungeva, in villaggi o città o campagne, ponevano i malati nelle piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del Mantello, e quanti lo toccavano guarivano!" Dio che viene incontro al suo popolo e si fa toccare... Piccolo Giovanni: Eh, non si nascondeva e non diceva: "Non dite chi sono"! Don Vincenzo: La gente lo riconobbe! Piccolo Giovanni: Lui camminava così, e chi non conosceva Gesù? Tutti lo conoscevano! Don Vincenzo: E cominciavano a portargli sui lettucci tutti quelli che stavano male? Piccolo Giovanni: No, non ce n'era bisogno! Dio vede e sente, e vede anche attraverso i muri, e il Suo Amore passa anche attraverso i muri, non c'era bisogno di portare i malati sui lettucci! Vedi, Mia Madre è andata in tanti luoghi a dire "Ascoltate la Parola di Mio Figlio! Vivete nella povertà! Siate in pace gli uni gli altri ed amatevi! Non fate commercio! Pregate perché ci saranno delle guerre", ma quando incontrava gli ammalati li guariva con l'Amore che Dio Le ha donato! Cosa ne fanno ora dell'acqua che Maria ha lasciato come segno per una sola volta? Don Vincenzo: Ti riferisci all'acqua di Lourdes? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Eh, ci sono state delle denuncie! Piccolo Giovanni: Cosa ne fanno dell'acqua che Maria ha lasciato come segno per una sola volta? Don Vincenzo: Ne fanno commercio, tanto che la vendono come l'acqua miracolosa, e invece la Madonna una volta sola ha dato il segno in quell'acqua! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi non era una fontana perenne come l'hanno trasformata loro? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E si dice pure che a Fatima e a Medjugorie succedono queste situazioni di commercio! Piccolo Giovanni: E volete che il Padre se ne stia a guardare? Cosa rispondete? Don Vincenzo: Dove ci sono i soldi, lì non c'è Dio! Piccolo Giovanni: Eh, no! Don Vincenzo: C'è solo il commercio degli uomini! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma non è opera del nemico, cioè del figlio che ha lasciato la Via Stretta, ma è opera degli uomini! Vedete come non si devono dare le colpe al figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga? Qualcuno dice "è opera del demonio"! No, è opera dell'uomo! Il demonio dei soldi non sa che farsene, mentre l'uomo si! Gli uomini pensano "Mi costruisco un castello...", "Mi siedo sul trono...", ah, stolti! Don Vincenzo: Invece di andare dietro al Dio Trino vanno dietro al dio quattrino! Piccolo Giovanni: Eh, si, pensano di usare Maria e pensano di usare Dio! Ecco cosa fa il pensiero... ma nel cuore non c'è! Saremo perseguitati ancora, ma quello che si deve dire, si deve dire: la Verità, e Dio dice solo la Verità! ...Ehi, viceparroco, l'hai capito quale mangiare voglio? Raffaele: Vuoi questo? Piccolo Giovanni: No, questa volta non l'hai capito! Raffaele: Questo allora? Piccolo Giovanni: ...No, neanche questo! Raffaele: ...Uhm... ecco questo! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... eh, si, il polpettone! Come mai non l'hai capito al volo? Raffaele: Eh... non ci avevo pensato! Piccolo Giovanni: Ma cos'è questo? <Un foulard con dei sonagli che Giulia ha messo al braccio sinistro che si è mezzo sciolto, e si ride un po'! Poi Don Vincenzo tenta di legarlo ma non vi riesce> Don Vincenzo: Lascialo cosi! Piccolo Giovanni: Si è sciolto nel polpettone! ...A Me cosa Mi tocca fare! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> C'hai rinunciato? Don Vincenzo: Eh, non mi gira! Piccolo Giovanni: Non ti gira? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco qua... Don Vincenzo: Bellissimo! Piccolo Giovanni: Ecco, così la Cocciuta lo trova come l'ha fatto! ...Allora, parliamo! ...Ma quella cosa gira però, eh! Don Vincenzo:Eh, si! Piccolo Giovanni: ...Figliee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io mangio il polpettone con le mani... anzi, prendo la forchetta... ma forse è meglio con le mani! ...È gustoso mangiarlo con le mani! Tu non mangi più niente? Don Vincenzo: Si, eccomi! Scelgo... un po' di formaggio! Piccolo Giovanni: Questo mangia o formaggio o pesci o prosciutto! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: ...Allora, dimmi qualche altra cosa! ...Le Gocce stanno scendendo, non so se voi ve ne accorgete, ma qualcuna sta scendendo anche di quelle Grandi! Don Vincenzo: Uh! ...Vogliamo leggere questo pezzo del re Erode? Piccolo Giovanni: Eh, vediamo! Don Vincenzo: "In quel Tempo"... Piccolo Giovanni: Eh, "in quel Tempo"... Don Vincenzo: ..."Il re Erode sentì parlare di Gesù poiché intanto il suo nome era diventato famoso, e si diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli operai in lui"... Piccolo Giovanni: ...Uh... Don Vincenzo: ..."Altri invece dicevano: è Elia!"... ..."Altri dicevano ancora: è un profeta come uno dei profeti! Ma Erode, al sentirne parlare diceva: quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato! Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposato! Giovanni diceva ad Erode: non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello Filippo, e per questo Erodiade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni sapendolo giusto e santo e vigilava su di lui!" Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri che la storiella è tutta completa così? Io vi dico solo una parola: in quei tempi, come tutt'ora, si usava prendere in moglie la moglie del fratello... e Mi fermo qua! Chi vuole intendere, intenda! Don Vincenzo: E quindi c'era questa abitudine? Piccolo Giovanni: No, non era un'abitudine! Era una tradizione! Le abitudini sono cose non buone, mentre la tradizione è tradizione...! PADRE PIO: ...Ehi, chi sono? Don Vincenzo: Chi sei? Padre Pio: Eh, Me lo devi dire tu chi sono! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... ah, ora ho capito, sei Piuccio! Padre Pio: Eh, finalmente... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ce n'è voluto per capirlo, eh! ...Sono venuto con la Croce e col Pane! <Padre Pio Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Piuccio, Ti avevo pensato oggi! Padre Pio: Eh, si! E come mai Mi hai pensato? Don Vincenzo: Perché dicevo: quello è nato a Pietralcina, io ci sono andato e poi non mi ricordavo quando sei salito al Padre! ...Quando sei salito? Negli anni '70? Padre Pio: Io non lo so! Voi lo sapete! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Quando è salito Piuccio? Qualcuno lo ricorda? Giuda: È salito il 23 settembre del '68! Don Vincenzo: Ah, nel '68! ...E che bello, Piuccio! Padre Pio: Eh! Don Vincenzo: Prima siamo stati al supermercato "Auchan" e c'e una Statua Tua... Padre Pio: ...Quella che quando ci passa davanti la Cocciuta mi dice "Ciao"? Don Vincenzo: Eh, difatti! Padre Pio: Eh, si, è la Mia sorellina! E quando è venuta lì diritta all'Albero, l'ho chiamata sorellina! E Giovanni le chiese "ma dove vai"? E la Cocciuta gli ha risposto: "c'è un albero che mi sta chiamando"! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che bello questo Tuo Esempio di forza e di fede che hai dato: Ti sei messo a combattere contro tutti! Padre Pio: Lì devo fare un piccolo terremoto, perché Mi stanno combinando un bel po' di guai! Don Vincenzo: Eh, si, perché Tu lì i soldi li gestivi per il bene, per il prossimo, per i bisognosi, invece gli altri non hanno questa Tua Umiltà e questa Tua Generosità! Padre Pio: Eh, no, per niente per niente, e quindi l'avevo già detto che farò qualche piccolo terremoto se Mi faranno arrabbiare! Lì ho versato tutto quello che avevano preparato da vendere, ma adesso ci vuole un terremotino per far cadere tutto quello che hanno costruito e che a Me non piace per niente! Quanti bimbi muoiono di fame! Quante creature lasciano lì da sole a morire, e invece Io avevo detto loro di metterci l'Amore e il sorriso, e le primizie dovevano essere donate agli ammalati, ai poveri, non a chi se li portano nelle loro case! E per questo ci vuole un piccolo terremoto! ...Mi hanno chiamato burbero e Mi ci chiamano ancora, ed essendo chiamato in questo modo, ci vuole un terremoto, così faccio vedere loro se sono burbero o buono! Don Vincenzo: Uh! ...E ci sta ancora Roma di mezzo? Padre Pio: Eh... non c'è di mezzo, ma si è infilata dappertutto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Lo so, la Cocciuta viene perseguitata perché dice la Verità: la Parola del Padre che le viene spezzata, lei la dona! La Cocciuta viene usata da Dio! Don Vincenzo: E quanto Ti è costato... Padre Pio: ...Cosa Mi è costato? Don Vincenzo: Questa Tua Fedeltà, questo Tuo saper bene usare i soldi per i Poveri, per gli Ultimi, per gli Ammalati... Padre Pio: ...Si! Quello che il Padre Mi donava erano cose da donare ai poveri, non le donava a Me, mentre invece ora hanno fatto un mercato! I Poveri rimangono poveri e i ricchi diventano sempre più ricchi, e questo agli Occhi del Padre non va bene! ...Ehi, cosa Mi dai, Giuseppe? Cos'è questa? La assaggiamo? Giuseppe: Eccomi! Padre Pio: Uhm... questa è la cotoletta che volevi giovedì scorso! Lo ricordi? Ora puoi dargliela, Giuseppe! Giuseppe:Eccomi! Padre Pio:Ehi, che sventola di cotoletta! Giuseppe: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Padre Pio: Eh... Eh... Eh... Be', ti è rimasta una sventola e un pezzo di formaggio! ...Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: È bello questo nome che Ti danno: Piuccio! Padre Pio: Si, Piuccio! Don Vincenzo: È confidenziale! Così si evita di dire "Padre Pio", perché di Padre ce n'è uno solo! Padre Pio: Sì, di Padre ce n'è uno solo! ...Di Piucci ce ne sono tanti... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...No, no, pure di Piuccio ce n'è uno solo! Padre Pio: Ma tutti i Servi Inutili sono Piucci! Don Vincenzo: Una cosa Ti volevo chiedere! Padre Pio: Si! Don Vincenzo: Quando ricevevi le donazioni, e poi hai messo mano all'ospedale... com'era la gestione di queste ingenti somme? Padre Pio: Allora, all'inizio facevo gestire un po' a tutti, ma visto che poi all'orecchio e al Cuore è arrivata la notizia che facevano così... <Fa segno con le mani che facevano sparire i soldi> ...Pur non sapendo contare i soldi, come la Cocciuta, Mi sono imparato a contarli e li gestivo Io! Li gestivo per i lavori e li gestivo per chi veniva a chiedere che aveva bisogno e aveva fame! E il Padre Mi faceva vedere così come fa vedere alla Cocciuta, e quei soldi andavano per i lavori che si dovevano fare! Adesso volano di qua e di là: prendono l'aereo, la macchina, la moto, volano in tutti i modi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma non vanno ai Poveri! E per questo Mi devo muovere! Don Vincenzo: Mi ricordo che quando sono venuto lì a parlare con quell'ingegnere di Roma, Tu avevi dato ordine di comperare terreni, specialmente li dove c'erano gli ulivi... Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: ...E sempre per i Poveri... Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi era proprio una Tua disposizione a vantaggio dei bisognosi! Padre Pio: La Primizia è di Dio, e i Poveri sono di Dio! Don Vincenzo: Perché erano terreni grandi quelli che Tu avevi acquistato proprio con questo scopo, e cioè di dare la Primizia ai Poveri! Padre Pio: Si, ma adesso sono partiti! La Primizia arriva sulle tavole dei ricchi e gli ammalati mangiano... Don Vincenzo: ...L'olio dei supermercati... ma neanche! Padre Pio: Povera Cocciuta quando leggeranno......! Ma tanto Io non la lascio la Mia sorellina, e lei non ha paura, teme solo Dio! Gli uomini non li vede, ma vede i figli, quelli che il Padre le ha donato! ...Ehi, chi fa così? Ma non lo dite, eh! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Padre Pio: Ehi... Padre Pio: Eh... Eh... Eh... sto facendo ridere il viceparroco! Eh... Eh... Eh... e un po' a tutti! ...Continua! ...Aspetta... Tommaso, come stai? Tommaso: Eh, se sono qui sto bene! Padre Pio: Eccomi......! Hai visto, sta bene! Don Vincenzo: E Ti credo: si è fatto una decina di giorni di malattia... Padre Pio: Fiuuuuuuuu... e la Cocciuta ha dovuto mandare un po' di Venticello forte per farli riprendere un po' a tutti quanti in famiglia! Lo avete sentito il Venticello? Tommaso: Eccome no, lo abbiamo sentito, ne eravamo certi! Padre Pio: ...Ma questi suonano? <I sonagli del foulard> Don Vincenzo: Stavo dicendo che dicono burbero a Te... Padre Pio: ...Eh, si, e anche alla Cocciuta dicono che grida, che è cattiva e che è burbera! Ma Io prendevo a calci, mentre lei ancora non ha iniziato! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Lei prende solo a gridate! ...Ma dimmi, non la mangi la sventola? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Si! Quello che Mi faceva proprio riflettere, Pio, è quella frase che Mi sembra sia il motto di San Vincenzo Ferrer: "Temete Dio e soltanto Lui"! Padre Pio: Si! Don Vincenzo: E quindi è una frase bella perché mi è piaciuto il succo, nel senso che si deve temere Dio e non gli uomini, non pensando minimamente agli uomini, ma solo nel piacere a Dio! Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: Temete Dio... Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: ...È il motto di San Vincenzo Ferrer, quello del 5 Aprile, giorno del mio onomastico! Padre Pio: Si, quello del tuo onomastico! Don Vincenzo: Eh... diciamo il mio Santo! Padre Pio: Eh... il tuo Servo Inutile! Don Vincenzo: Si, il mio Servo inutile! Temete Dio e solo a Lui date onore... mentre invece si cade nel timore degli uomini per fare bella figura di fronte agli uomini! Come si gonfia l'io......! Padre Pio: Si, nel timore degli uomini! ......Ehi, ma Giovanni non l'ha mangiata questa! Allora la mangio Io al posto Suo! Don Vincenzo: Si! Padre Pio: Parla, parla, che Io ti sento! Don Vincenzo: Si! ...Questo digestivo si chiama "toccasana", dal nome sembra buono! Padre Pio: Ed il contenuto com'è? Don Vincenzo: E il contenuto ora lo dobbiamo vedere! Padre Pio: Io l'ho bevuto ed era buono! Don Vincenzo: Era buono? Padre Pio: Si! Don Vincenzo: E se è buono allora il nome "toccasana" va bene! ...Uhm... è un toccasana!(*) ...Ehi, che stai a guardare, Pio? Padre Pio: Sto a guardare "Gesù"! Don Vincenzo: Ah, la parola "Gesù" che sta scritta sul bicchiere? Padre Pio: Si! E tu cosa stai a guardare? Don Vincenzo: Stavo pensando che quando sono andato a Casa Tua a Pietralcina, ho visto le tue stanze dove ci siete stati Tu, Tuo padre e Tua madre...! Avevi dei parenti in America, Pio? Padre Pio: Si! Don Vincenzo: Forse Tuo Padre era andato a lavorare fuori... Padre Pio: ...Eh, si, lui c'era andato, ma anche altri! ...Ehi, devo pulirmi il naso che Mi sono raffreddato nello scendere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... no, Pio, questo no, scherzi sempre! Padre Pio: Ma tu non lo sai che come Giovanni, anch'Io scherzavo? Gridavo quando Mi facevano arrabbiare, ma ne facevo anch'Io di marachelle! Don Vincenzo: ...Ah, scusami, ma... Padre Pio: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Ecco, era quello che mi balzava alla mente! Quando quel famoso giorno del 23 Settembre 1968 Tu hai salutato tutti tirando fuori quel fazzolettino bianco... Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: ...Mi sembra che Tu hai detto che già eri salito in Cielo prima dell'alba... oppure no? Padre Pio: Si, ero già salito quando ho detto la messa! Don Vincenzo: Addirittura? Padre Pio: Si! Dovevo dire la messa e poi sono andato a salutare e poi Me ne sono andato! Don Vincenzo: E poi Tu hai detto... Padre Pio: ......"Andatevene adesso che sono stanco"! Don Vincenzo: E invece, praticamente, eri già salito al Cielo? Padre Pio: Si, ero già dal Padre! Don Vincenzo: ...Ma non se n'era accorto nessuno? Padre Pio: No, non se n'era accorto nessuno! Don Vincenzo: E questo lo avevi detto o lo dici solo adesso? Padre Pio: Io ve lo sto dicendo! Se l'hanno detto, non lo so! Don Vincenzo: Ah, quindi eri già... Padre Pio: ...Si, già quando ho spezzato! Don Vincenzo: E il Padre poi Ti ha fatto scendere...... e quindi in Cielo siete così in carne e ossa? <Si ride un po'> Padre Pio: ...Ehm... vedi, visto che sei arrivato a carne e ossa... Mi pulisco il naso! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Uhè, Io sono Vivo! ...E dato che ci sei arrivato, ora vi dico un'altra cosetta! Tutti pensano "siamo diventati cenere... e adesso i capelli non ci sono più... e dato che si è cenere non si può più recuperare niente... siamo morti... i capelli non ci sono più... siamo diventati polvere e quindi... siamo finiti", ma non è così! Don Vincenzo: Eh, c'è la cremazione... Padre Pio: ...Dio non è fatto di polvere, e quando quelle ossa si consumano e diventano polvere, Quando il Padre chiamerà tutti i figli all'appello, quella polvere diventerà carne di nuovo! E non lamentatevi dicendo "mia madre non c'è più, è diventata polvere", sappiate che non è così, perché quella polvere è carne perché Dio è Vivo e tutti noi siamo vivi! Don Vincenzo: E siamo giovincelli? Padre Pio: Eh... ancora con questa storiella! <Si ride un po'> Si! Quando vi dicono "polvere siete e polvere ritornerete", questo, per caso, lo avete sentito dire a Gesù? Tutti: No! Padre Pio: Eh, ed Io non l'ho sentito neanche! Dio è Vivo e non è fatto né di aria e né di polvere ma di Carne! ...Io ho mangiato, Giovanni ha mangiato, Carlo ha mangiato, Gesù ha mangiato... e per terra non è caduto niente... vedete, mentre mangiavo ho sporcato un po' il vestitino della Cocciuta, ma poi se lo lava! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Cosa vuoi chiedere ancora? Vedi che quella cosa gira! ...Ehi, quanto è passato? Don Vincenzo: Già tre ore! ...Pio! Padre Pio: Eh! Don Vincenzo: Ma siete... diciamo così... tra virgolette, siete fatti in modo nuovo in Cielo? Cioè, c'è una vita in cui sei Tu, Pio, ma sei Vivo in una situazione che è eterna, e cioè che non ha termine? Padre Pio: Perché? Dio ha tempo? Don Vincenzo: No! Padre Pio: E se Lui non ha tempo, per i figli ha preparato un tempo che finisce in Cielo? Don Vincenzo: E perciò... Padre Pio: ...Dove non sapete dov'è il Cielo? Voi vi lamentate per i vostri Cari come fa Lucia che dice "il marito mi è morto e mi ha lasciato nei guai!", Maria che dice "Rossella perché Mi hai lasciato? Non te ne dovevi andare!", Marisa che dice "Natanaele, perché tu te ne sei andato e io sono rimasta sola?", e binghete binghete binghete e banghete per continuare... Sappiate che ognuno deve tornare a Casa quando il Padre lo chiama! E lì la Casa è Eterna come è Eterno Dio, e i Figli sono giovincelli ed il Mistero ancora non lo potete capire! Quando si aprirà il Sole di Timparelle, lo capirete! Hai capito, Lucia? Sono Piuccio! Lucia: Ho capito... ho capito! Padre Pio: Eh, dici che hai capito e hai capito, ma non hai capito perché fai la testa dura! Sei sempre arrabbiata! Lucia: Eh, ogni tanto! Padre Pio: Ma Io non lo sono arrabbiato! E anche tutti voi siete un po' arrabbiati perché i vostri Cari se ne sono andati, ma non se ne sono andati, hanno risposto l'"Eccomi" in pieno e adesso lavorano, preparano il tutto per quando si aprirà il Sole di Timparelle! Metà stanno lavorando già in mezzo a voi e voi neanche li vedete, e l'altra metà scenderà! Don Vincenzo: Ma questa metà che sta già lavorando in mezzo a noi li possiamo vedere? Padre Pio: Eh, si, li potete vedere... ogni tanto passeggiano nel corridoio e vengono a salutarvi... ho detto un'altra cosa che non dovevo dire... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Voi non avete sentito, vero? Tutti: No, no! Padre Pio: Eh... Eh... Eh... meno male! <Si ride un po'> E meno male che Lucia l'ha visto a Giovanni e c'ha pure parlato! È vero, Lucia? Lucia: Ma ti riferisci a Don Mario? Padre Pio: Eh! Lucia: Si, si, l'ho visto! Padre Pio: E meno male, si è accesa adesso! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Mangia, mangia la sventola... ma piano piano, così le figlie fanno un altro giro ed Io rimango un altro poco! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Padre Pio: Non Mi menate, no? Tutti: No! Padre Pio: Non Mi menano! ...Che c'è? ...Bevo un goccio d'acqua! ...Ma tu non sai parlare con la bocca piena? Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Prima, quando ho detto "giovincelli"... Padre Pio: ...Si... Don Vincenzo: ...Hai fatto un gesto, poi dopo, però... come per dire "siete abituati a sentire questa parola", ma in realtà quindi non si è giovincelli? Padre Pio: E perché non lo si è? Don Vincenzo: Lo si è? Padre Pio: Si che lo si è! ...Allora, tu pensa un po' col cuore quanti anni ha il Padre! Quanti anni ha? Don Vincenzo: Non ha il Tempo! Padre Pio: E allora si è giovincelli! Ora hai capito? Don Vincenzo: Ehm... Padre Pio: Gesù quanti anni ha? Don Vincenzo: Gesù? Padre Pio: Eh! Don Vincenzo: Neanche Lui ha Tempo, è il Figlio di Dio ed è uguale al Padre! Padre Pio: Eh! Ed Io quanti anni ho? Don Vincenzo: Eh, sei salito il '68... Padre Pio: ...No! Hai dimenticato? Don Vincenzo: Che sei giovincello? Padre Pio: Si, quello, si, sono giovincello! Ma tu quanti anni hai? Don Vincenzo: ! Padre Pio: No, prima ti ha partorito il Padre e non sai quanti anni hai! Don Vincenzo: Quindi i nove mesi non c'entrano? <Si ride un po'> Padre Pio: Io sto parlando che prima ti ha partorito il Padre, non i nove mesi di tua madre! Non sai quanti anni hai! Ne sai 63 perché te l'hanno donati, ma il Padre ti ha partorito prima! Ci sei? Don Vincenzo: Ehm... Padre Pio: Non c'è! Don Vincenzo: Prima prima prima? Padre Pio: Non lo so! ...Mangia mangia! Finisci di mangiare così ti ripigli un poco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po', poi si rivolge a Giuseppe> ...Ehi, ti ricordi quando la Cocciuta, la sorellina, se n'è venuta all'Albero? Giuseppe: Si, mi ricordo! Padre Pio: E Giovanni aveva detto "Ehi, dove stai andando?" Giuseppe: Gli hai dato i Chiodi! Padre Pio: Si! Giuseppe: È rimasta inchiodata! Padre Pio: Si, è rimasta inchiodata all'Albero! Cercavano di tirarla ma non riuscivano a tirarla! Erano in due che cercavano di tirarla... Don Vincenzo: E perché? Padre Pio: Perché l'avevo inchiodata all'Albero! Doveva salvare un po'! ...Era diventata un pezzo di roccia e non riuscivano ad alzarla! È rimasta lì inchiodata all'Albero e inchiodata sulla Roccia! Don Vincenzo: Ma quando è venuto Giovanni, Tu lo hai visto e gli hai detto "Tu sei un pezzo di Fatima"! Padre Pio: Si! Don Vincenzo: E com'è? Padre Pio: Cosa vuoi sapere di preciso? Don Vincenzo: Avresti dovuto dire "Tu sei un pezzo di Timparelle"! Padre Pio: No, non potevo dirlo ancora, ma adesso si! Io ho detto a Giovanni "Ecco, sta arrivando un pezzo di Fatima", ma nell'indicare Maria, non il luogo! Don Vincenzo: E nell'indicare Maria in che senso? Volevi parlare della Madonna, praticamente? Padre Pio: Si! Don Vincenzo: E ti sei appigliato a Fatima? Padre Pio: Si! "Sta arrivando un pezzo di Fatima"! Don Vincenzo: E come se dicessi "Ecco, sta arrivando Maria"? Padre Pio: Si! È innamorato di Maria, è il fidanzato! E Fatima ha un altro significato, non il luogo di Fatima! Don Vincenzo: Lo puoi dire? Padre Pio: No, per adesso no! ...Allora, vuoi chiedermi qualche altra cosa? Lo sapete quali erano i dolcini che Mi portava Mia Madre e Io donavo ai poveri? Qual'erano? Chi è che se li ricorda? No..., non erano questi...! Sì, erano quelli..., lei li sa fare! <Indica Assunta> Le ciambelline rotonde con lo zucchero quelle morbide morbide, belle profumate col limone, ma Io non le mangiavo e le davo ai poverelli! Quand'è che Me le fai? Assunta: Giovedì! Padre Pio: Giovedì Me li fa e così poi le doniamo ai poverelli, sì! ...Sentivo il profumo dei limoni e mia madre mi diceva: "mangiali, mangiali, sono buoni!" ed Io rispondevo: "Mamma, ci sono i poveri! Io ho già mangiato..."! Avete visto il Banchetto? Vedete quel Panicello? Si, prendilo, Viceparroco, mostralo, alzalo... no, dall'altro lato! Cosa vedete? Guardalo bene! Don Vincenzo:Una porta! Padre Pio: Una porta... Don Vincenzo: Quasi aperta..., mezza..., non troppo chiusa... Padre Pio: Sì e cosa vedi ancora? Don Vincenzo: Che attorno attorno, c'è un po' di luce! Padre Pio: Dov'è la porta? Ce ne sono quattro di porte! Don Vincenzo: Le Quattro Braccia della Croce! Padre Pio: Sì, Eccole! Avete visto le quattro porte? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Perché ne avevi vista una sola? Don Vincenzo: La porta intera..., ma adesso sono quattro parti! Piccolo Giovanni: Si, ecco! Questo conservatelo, Mi serve a Me! Don Vincenzo: Le Quattro Braccia della Croce! Padre Pio: Sì! Don Vincenzo: E poi, quelle schiere... lo puoi dire Pio? Quelle quattro schiere..., quelle quattro colonne guidate le prime due dalla Madonna e dalla Cocciuta...! Padre Pio: Quella è la prima visione di Giovanni! Quello che il Servo Inutile Gabriele gli ha fatto vedere...; Lui ne ha viste due di Schiere! Don Vincenzo: Ma sono quattro? Padre Pio: Sì! Due le ha viste e le altre due si sono unite dopo! Don Vincenzo: Quelle che ha viste sono guidate dalla Madonna e da Giulia? Padre Pio: Non posso rispondere..., ti ha risposto Lui? Don Vincenzo: Mi sa che sia la Madonna e sia Giulia guidano le colonne! Padre Pio: Io non lo so... ma ne sono quattro: due le ha viste Giovanni! Gliele ha fatte vedere il Servo Inutile Gabriele, lì dove c'era il bottàro..., <Locale dove si custodivano le botti> lo sai il bottàro Mari'? Mari': Eccomi! Padre Pio: Eh! E lì l'ha visto! Don Vincenzo: Pio, scusa, sempre se puoi risponde: queste quattro, sono schiere? Colonne? Padre Pio: Allora..., è una qua, una là è un'altra là! Don Vincenzo: Ma sono colonne interminabili? Come sono? Padre Pio: Eh, sì, non posso dire altro! Don Vincenzo: Quindi colonne lunghissime, tutte in fila? Padre Pio: Si! Don Vincenzo: Capitanate poi da questi quattro Servi Inutili! Padre Pio: Sì! Chi Mi dà un altro goccino d'acqua? Tu ne vuoi? Ce l'hai? Io l'ho finita l'acqua da bere... cin-cin! Don Vincenzo: Prosit! Padre Pio: Salute! ...Avevo sete! Don Vincenzo: Pio! Padre Pio: Eh! Giovanni sta finendo il giro..., poi Io devo andare..., Lui viene... e poi... Don Vincenzo: Lì dove stavi... a San Giovanni Rotondo vivevi insieme a parecchi frati? Padre Pio: Sì! Don Vincenzo: C'era qualcuno che non Ti credeva? Che non Ti poteva vedere? Qualcuno invidioso o geloso? Padre Pio: Te lo dico dopo! <Si ride un po'> Certo che... sei forte eh? Sì, che lo sei forte con quel dente... rotto...! Sì, un pezzettino ormai è andato! Don Vincenzo: E lo puoi ricongiungere? Padre Pio: No, Io non faccio crescere i denti...! Quando Mi hanno detto che pensavo pensavo e che facevo uscire le Piaghe, ho detto un'altra cosa: "pensa, pensa, che così ti spuntano le corna come la mucca!" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma chi è quello che Te l'ha detto? Padre Pio: Eh... lo sai chi è......! Don Vincenzo: Sì lo so chi è...........................! Padre Pio: E così, alla Cocciuta: "Ehi, se li fa col coltello...", oppure: "pensa pensa e così gli escono e poi se ne vanno...!" A Me, invece, non se n'andavano! Don Vincenzo: Quanta cattiveria! Padre Pio: Sì, ma per cinque anni Mi sono state tolte! E anche alla Cocciuta le sono state tolte! Non lo so per quanti anni..., ma non è una punizione..., è così! Ora è tempo per combattere, con le Piaghe nascoste può combattere meglio! Ma fanno più male ancora! Eh, sì, anche a Me sono state tolte alla visione e messe nascoste e che dolore! Ma quando si ama non si sente il dolore, ma posso dirlo: fanno male! Don Vincenzo: Difatti! E anche quelle invisibili fanno male e sono moltissime! Padre Pio: Te lo sto dicendo! Don Vincenzo: Sono numerose e dolorose! Padre Pio: Fanno più male quelle, che quelle che si vedono! Don Vincenzo: Ce ne sono tante di quelle invisibili? Padre Pio: Sì, e non c'è un pezzettino nel corpo della Cocciuta..., non c'è un pezzettino libero dove possono mettersene altre! E lei dice: "Gesù, trova un pezzettino e mettine ancora!" ...Be', Io ti saluto! <Schiocca due Baci> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, vi è piaciuta la sorpresa? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono Giovanni! Non riconosci neanche più la Mia Voce? Don Vincenzo: Ciao, Giovanni! Sì! Piccolo Giovanni: Bello, no? Don Vincenzo: Piuccio è sempre in forma! Piccolo Giovanni: Carlo, Piuccio, Gesù, Io, tutto il Cielo Riverso... più di questo cosa vi deve donare il Padre? Don Vincenzo: Mamma Mia! Piccolo Giovanni: Pane su Pane e una Croce Sola! Don Vincenzo: Che Serata Divina! Piccolo Giovanni: E ognuno di voi Porta l'Unica Croce! Eh, sì, tu porti tu che sei la Croce! <Prima si rivolge a Don Vincenzo e poi ad Alessandra> Ognuno si porta, ma di Pane ve ne dona in abbondanza! Allora facciamo così..., tanto vi aiuto sempre Io, il Cielo..., non vi dovete preoccupare! Io adesso vi saluto, Maria vi porterà qualche sorpresa! ...Nico', ti raccomando eh! ...Maria, Teresa e .... e gli altri che sono rimasti nella Capanna, Io vado a salutare! Chi non Mi accoglie, non posso entrare! Così è la storiella di Giovanni il Capriccioso! Dove c'è una famiglia che Mi accoglie, Io sono gioioso! "A te, ti devo girare un po' la testa... e anche a te...!" La giro a tutti quanti la testa un pochettino! Che vuoi? Non Ti hanno dato niente? Viceparroco non gli hai dato niente? <Allude ad Annamaria ed Elena> Raffaele: Gli ho dato due confetti! Piccolo Giovanni: Che volevi di più? <Si ride un po'> Un pisellino, un confetto..., una rosellina... la ciliegina...! È questo che a voi Io dò...! <Giovanni fa un segno di Croce e poi schiocca un bacio> Tu saluti i tuoi figli con l'Albero Verde, Io vi saluto e vi lascio il Mio Cuore! Penso che vi basta e vi avanza! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove siete? Gesù? Carlo? Piuccio? Giovanni? Angelo? Rossella? Natanaele? Vittorio? Francesca? Angela? Dove state andando? Dove portate quei figli? Dove portate la Croce?(*) È questo che il Padre Vuole?(*) Se è questo che il Padre Vuole, Sia Fatta la Volontà del Padre! Ora vado a Lavorare anch'Io! Giovanni alza la Tua Mano e prendi la mia!(*) Dopo vado a raccoglierla in Cielo!(*) Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Quella che hai lasciato scendere l'ho donata a tutti! Spezza la mia e donala ai figli! L'ho portata lì dove non Ti Amano e Ti inchiodano ancora, Papà!(*) Papà, il Cielo è Riverso, rimane a mangiare!(*) ...No, non farmi volare...!(*) ...Falli venire a mangiare!(*) ...Possiamo salutarvi? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Prendete del nostro e portateci qualcosa del vostro!(*) ...Allora, Io... Ciao Cielo... Ciao Cari!(*) ...Fammi stare per terra, non farmi volare dinanzi a tutti!(*) ...Papà Formicone, ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao Cielo! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao!(*) ...No, fai il "bravo", non farmi volare!(*) ...Ciao, Papà!

 

 

 

 

3. Dom. 12/02/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

NEL PADIGLIONE LA MADONNA DICE A

UNA DONNA: "ALZATI E CAMMINA!"

E LEI SI METTE A CAMMINARE!

*******************

(La Madonna): "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(**) Padre, Tu che Mi hai chiamato nell'Allargare le Braccia e nell'Accogliere i Chiodi del Tuo Figlio per preparare l'umanità ad accogliere Colui che avrebbe preparato una Casa e un Nome per ogni creatura, hai preparato anche il nome di colui che avrebbe lasciato la Via Stretta per prendere quella larga per combattere e per dividere il Nome della Croce! Vedi questi Tuoi Figli? Vedi il popolo disperso?(*) Padre, dona un altro dono: di' il nome del figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga!(*) (Il Padre): ...Il suo nome è Gabriele!(*) (Giulia): ...Io lo conoscevo ma i figli, no! (La Madonna): Ed anche la Cocciuta lo conosceva da sempre! <Non bisogna confondere l'arcangelo Gabriele con il Gabriele che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga! Intanto gli angeli e gli arcangeli non esistono in Cielo perchè il Cielo è abitato solo da Servi Inutili uomini e donne......! E chissà quanti ne sono i Gabriele che stanno in Paradiso! Questo Gabriele che si è ribellato diventando colui che fino ad oggi abbiamo chiamato demonio è una persona che viveva sulla terra e che ha scelto la via larga ed è diventato il perdente come tantissimi altri che si sono ribellati...! Non c'entra niente con il cosiddetto ''arcangelo Gabriele che avrebbe visitato la Madonna!'' E il Padre aspetta che il perdente Gabriele si converta e il Padre ha detto che la conversione di questo figlio ci sarà prima di quella dell'umanità intera......!>

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna in silenzio Allarga le Braccia e in sequenza unisce pollice e mignolo; pollice e anulare; pollice e medio; e pollice e indice (Padre e Bimbo; Padre e Spirito Santo; Padre e Cuore Immacolato di Maria; Padre e Figlio); poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> L'Amore Pieno di Dio Padre copre ognuno di voi col Segno della Croce del Mio Amato Figliolo che Dio Ha Fatto Scendere per Abbracciare l'Umanità Intera e Squarciare il Suo Cuore come Amico, Fratello e Figlio! Eccomi ancora come Umile Ancella nel Servire la Volontà di Dio, nell'accogliere ognuno di voi e l'umanità intera e farvi da Mamma così come ho fatto da Mamma al Figlio di Dio, nell'indicare le cose che una Mamma indica al proprio figlio, pure essendo Dio! E così vengo in Ubbidienza a Dio Padre ad indicare ad ognuno di voi il Mistero Nascosto di Dio, la Sua Via, Piccola e Segnata col Suo Amore, ma Grande nell'accogliere l'umanità intera ed ognuno di voi! Figli Miei, il Mio Grido diventa più forte in questo tempo nell'indicarvi i falsi profeti che verranno e si presenteranno a voi dicendovi: "ora arriverà la fine del mondo, preparatevi, lasciate ogni cosa che avete!" Non ascoltateli, e non dovete lasciare nulla, ma prendete ciò che il Padre vi dona, il Segno della Croce!...... <La Madonna ripete il Segno della Croce> ......Non accumulate tesori sulla terra ma accumulate il Tesoro che il Padre dona ai vostri cuori: il Pane Spezzato! Dio non vi farà mancare nulla, e ciò che è del mondo rimarrà nel mondo! Ma voi siete Figli e il Padre ha preparato una Casa per ognuno di voi! Non dovete temere gli uomini, ma Dio! Figli Miei, e ancora l'umiltà che Dio Mi ha donato Io La dono ad ognuno di voi! Il nemico ha finito il suo tempo, ma il veleno è rimasto, e per questo dovete essere vigilanti! Dai luoghi che dicono che sono stati fatti per il Mio Gesù e per Me, usciranno falsi profeti! Vigilate, voi che avete il Sigillo del Pane Spezzato! Figli Miei, non solo terremoti si abbatteranno nel cuore della Chiesa di Roma ma cadranno le mura e rimarrà il sangue innocente che grida! Pregate, Figli Miei! Gridate col vostro cuore al Padre: "Eccoci, Vogliamo Entrare sulla Via Stretta: Vieni e Donaci la Tua Mano!" <La Madonna continua a Benedire col Segno della Croce> Eccomi, Sono Io, non temete, la Mamma del Figlio Crocifisso per Amore! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Accogliere ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per i farisei di ieri e di oggi? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: VEDI chi versa i Calici.........? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: VEDI ciò che è nel Calice.........? Giulia: No! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Figlia! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: LO VEDI cosa stanno facendo......? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: E hai visto nel Calice cosa c'è? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi ancora Amare il Tuo Gesù e fare tutto quello che ha consegnato nel tuo cuore? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Non ti spaventa ciò CHE VEDI.........? Giulia: No! Amo il Timore del Padre, e avendolo amato e fatto mio come figlio, non ho paura! La Madonna: Non hai paura degli uomini? Giulia: Cosa possono fare? Uccidere il corpo? Non si muore, c'è la Vita Eterna! Cosa devo temere? .........Solo il Padre! La Madonna: Quando dovrai aprire i Rotoli non avrai paura? Giulia: ...Degli uomini no, ma Timore del Padre sì! Ma penso che siano custoditi bene i Rotoli e il Padre li prenderà in mano e li consegnerà al Calice Vivente! ...Sì, gli dovete stare vicino! Mammina, per caso stai dubitando su di me? La Madonna: No, Figlia, non abbiamo mai dubitato di te dopo che il Padre ti ha mandata! Ma vedi quello che è nel Calice? Giulia: Mamma, ci sono tutti gli errori dell'umanità intera, gli sputi......, tutto quello che possono offrire al Tuo Cuore e al Cuore di Gesù e al Cuore del Padre...... ma io sono pronta a berli come sempre, e dobbiamo aspettare ancora perchè i Giorni non sono finiti! Lo so che l'umanità è rimasta indietro ma con un atto d'amore può ritornare! Dobbiamo aspettarli ancora, sono figli Tuoi e fratelli miei e amici: aspettiamoli ancora e io bevo i Calici! Lo so, ne stanno versando ancora ...! In Questo Tempo Ti faranno soffrire ancora di più e faranno soffrire ancora di più Gesù e il Padre, ma voi non vi preoccupate perchè i Calici li bevo sempre Io! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mammina, donami il Calice! La Madonna: Taglia, è Amaro e ci sono gli Altri Colori......! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità nel berli! La Madonna: Il Padre te li dona, ma Gli si spezza il Cuore! Giulia: No, Mammina, io li bevo e il Padre conosce il mio cuore e come li bevo! Donamelo..., Tu sostienimelo poco poco il Calice! La Madonna: Lo vedi che è molto più grande di Te? Giulia: Forse se mi ci metto dentro, lo bevo prima......! L'ho detta grossa adesso? La Madonna: , Figlia, ma tu lo fai sempre e ti ci butti dentro e li bevi! Giulia: Ora me lo tieni Tu, ma quando Tu Sei impegnata, mi ci debbo per forza mettere dentro, se no non ci arrivo! Ora donamelo......! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia prende il Calice Grande pieno anche dei Colori che le vengono offerti, e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere ogni grido: Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Eccomi! <Giulia finisce di bere il Tutto con grande fatica e Sofferenza> La Madonna: Come fai a bere tutto questo Tagliente? È Amaro, Anima Mia! Giulia: Ma non ho fatto niente! O meglio, non posso dire che non ho fatto niente ma ho bevuto quello che era nel Calice! Mamma, non diventare triste, brucia solo un pochettino qui......, <Giulia col dito indica la gola> ...Ma poi passa! E quello che è bello, è avere Consolato il Cuore di Gesù! L'Amaro non si sente perchè dobbiamo prendere per mano e portare a Casa tutti i Figli! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Mio e il tuo Gesù! Giulia: Mamma, è dall'alba che vedo Gesù che va avanti e indietro, e andando avanti e indietro ha fatto tante orme! Ha lasciato i Segni dei Piedi Nudi, dall'alba fino ad adesso e non riesco a contare quanti ce ne sono! Io so perché ha fatto questo Gesù, ma Lui Mi ha detto di non dirlo! E né il vento e né la pioggia cancelleranno quei Segni! Mamma, posso Consolare Gesù e Farlo Consolare, facendo lo stesso cammino che ha fatto Lui? Poggiare il mio piede dov'è rimasto il Suo Segno? Si Consolerà se Tu mi dici che posso fare questo? La Madonna: Il tuo corpo non ha più spazio dove lasciare un Segno e c'è il lavoro che hai da fare nel raccogliere le Spose e nel prendere delle Anime: dove troverai il tempo per fare tutto questo? Giulia: Mamma, il Padre mi dona l'alba e il tramonto e nella Vigna si deve Lavorare! La Madonna: E tu dove lo trovi il tempo di fare questo? Giulia: Tu lo sai dove lo trovo! Se Gesù Vuole ......... chiediGlielo! La Madonna: Come posso dirti di no? Metti i tuoi piedini! Giulia: Ne devo mettere due per arrivare ad uno, così faccio prima con i miei piedini......! La Madonna: Cocciuta..., Anima Mia! Giulia: Eccomi! Basta che Tu Sei Consolata, il mio cuore gioisce! La Madonna: Eccomi, nell'Essere Consolata, Anima Mia! ...............ORA GUARDA! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Cos'è? Cosa stanno preparando?(*) C'è un altare, ma su quell'altare non c'è preparato il Banchetto Nuziale!(*) Ci sono tanti figli......(*), ma stanno uccidendo dei bimbi!(*) E il Sangue scorre!(*) Mamma, quella casa......, non posso dire qual'è? La Madonna: Fermati! Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi ancora, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili, Giovanni, Carlo, Domenico e Pio! Siamo Vivi e Reali e Veniamo a Portare la Croce... <La Madonna Alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Intero di Dio ad ognuno di voi e all'umanità sorda e cieca, Figli Miei! Giulia: Mamma, devo mettere nel Tuo Cuore tutta la Famiglia, coloro che si affidano alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Mammina, Ti affido quelle mura che sono crollate e le Pietruzze che mi hai consegnato! La Madonna: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: .........GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: Posso dire ciò che vedo? La Madonna: Aggiungilo al Rotolo: il Tempo è nel Tempo, Figlia, e il Tempo di Dio è pronto! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! <La Madonna bacia il palmo di entrambe le mani di Don Vincenzo> Figlio, come stai? Stai bene? Don Vincenzo: Sì, ma ora, a Parlare con Te, sto ancora meglio! C'era Giulietta, la figlia di Antonella, che stava facendo un po' di commedietta e l'abbiamo portata di là! La Madonna: Fuori sotto la pioggia? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, ma c'è una camera proprio per i piccoli! La Madonna: ...Le Giuliette si fanno sentire! Don Vincenzo: Là ci possono stare anche se gridano! La Madonna: ...E come gridano......! Don Vincenzo: ...Ci sta pure Vincenzino, un altro piccolo piccolo! <Il figlio di Monica e di Salvatore> La Madonna: , così Giulietta e Vincenzino stanno insieme! Don Vincenzo: ...Insieme! La Madonna: ...Insieme! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora di più la Cocciuta è una sorpresa: a bere quel Calice che è molto più Grande di lei e con tutto l'Amaro che contiene, che Forza Amorosa ci vuole......! <La Madonna Allarga le Braccia> La Madonna: ...E quando Io Mi sposto lei viene perchè non ci arriva e si mette a testa in giù e poi ci cade dentro e si rialza di nuovo! Don Vincenzo: E come sono Amare quelle bevute.........! La Madonna: , Io lo posso dire come sono Amare! E come sono Amari i Fiori che vedi lì e che escono dai Piedi del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna indica i Chiodi del Crocifisso che è sul Tavolo> Come erano Amari, ma come sono stati Amati per raccogliere ognuno di voi e l'Umanità intera! Don Vincenzo: Mammina, Giovedì Scorso, cioè tre sere fa, il Cielo ci ha detto che si faranno avanti altri falsi profeti! La Madonna: , ve l'ho detto dall'inizio! Don Vincenzo: Addirittura verranno e si presenteranno con Gesù Crocifisso senza i Chiodi e senza i Piedi! La Madonna: , toglieranno i Chiodi! Don Vincenzo: ...E i Piedi a Gesù! La Madonna: E ci metteranno una moneta al posto dei Chiodi e dei Piedi...... per dirvi: "Vedete, adesso viene così! " E poi vi diranno: "verrà con abiti lussuosi, verrà a portarvi del denaro!" Lo diranno per confondervi e verranno in tanti a dirvi: "seguiteci, vi portiamo lì dov'è la Sua Casa!" Ma non dico questo per spaventarvi, perchè il Tempo è nel Tempo e il veleno sta facendo le sue vittime! Non solo, nella Casa di Roma c'è del Sangue che ha bagnato i muri ma è Sangue Innocente, e da tempo hanno cacciato Mio Figlio e si sono fatti padroni nel commentare e nel fare del male alle anime! Il Flagello Grande sta per Scendere perciò dovete vigilare, Figli, e prendere in mano il Segno della Croce del Mio Figliolo Gesù! Vigilate e quando prendete la Croce guardate che ci sia Mio Figlio con i Chiodi e teneteLo stretto! Questa Cocciuta che il Padre ha Mandato non vi lascerà! Conosce Tutto il Mistero del Padre e quando il Padre le dirà di prendere i Rotoli te Li consegnerà, perché sarà Dio a prenderLi dal suo cuore e a donarLi a te, Calice Vivente! Don Vincenzo: E io Li devo leggere? La Madonna: Il Padre te lo dirà! Don Vincenzo: Perché quei Rotoli contengono i Segreti? La Madonna: ! Vedi, ci sono le Gocce Piccole e quelle più Grandicelle, ma nel Rotolo c'è Tutto, c'è Tutto quello che Lucia non ha detto: il Padre Lo ha Versato nel cuore dello Strumento e molti falsi profeti stanno già iniziando a dire: "questo è il 3° segreto, questo è il 4°...!" Non ascoltateli! Dio ha promesso che viene in mezzo a voi e Dio si farà vedere con la Sua Luce! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e dovete vigilare: non un giorno prima, non un giorno, due giorni prima e neanche tre! Lo Strumento vi dirà quando il Padre Aprirà il Rotolo e tutti Lo vedranno! Non si ferma Dio in un posto solo, ma Dio usa lo Strumento per l'Umanità Intera, e quando i figli saranno chiamati per dare l'Ultima Risposta ci sarà anche lo Strumento nel prendere la mano e nel portarli a Casa! Io e Gesù e anche tu, Calice Vivente, puoi parlare di lei, ma lei rimane sempre Straccio Stracciato! Hai visto cosa ti ha fatto quando avevi preparato il canto tutto per lei? Ti ha fatto una bella "cantata"! Don Vincenzo: Sì, perché parlavo di lei! Lei invece non ha voluto affatto che venisse nominata! La Madonna: No, Straccio Stracciato! I Servi Inutili sono i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per Far Trionfare l'Amore di Dio! E' quello che lei ha promesso: "usami e gettami, purchè il Tuo Amore diventi sempre più Grande!" Don Vincenzo: ...Il Vangelo di oggi è un pezzo che riguarda un lebbroso! La Madonna: Vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." non manca mai! La Madonna: ..."...In quel tempo..." non manca mai, ma manca sempre la Data! Don Vincenzo: "...Venne da Gesù un lebbroso che Lo supplicava in ginocchio e Gli diceva: Se vuoi, puoi purificarmi!..." La Madonna: ...Mio Figlio è venuto per guarire, non è venuto per essere supplicato, e come qualcuno dice che "da lontano guarisce", perchè solo Gesù lo può fare e non gli uomini! Se Dio vede e sente ogni cosa, aspettava di essere supplicato per guarire? Don Vincenzo: Sicuramente no! La Madonna: Bastava il Suo Sguardo......! Vedi, hanno scritto di Mio Figlio come uno che faceva giochi di prestigio! Il Padre L'ha Mandato a raccogliere i figli e a guarirli nello Spirito e quando lo Spirito era guarito non c'era alcuna malattia! Essendo lontani dal Pane Spezzato si era malati, mentre avvicinandosi si guariva! Per questo è venuto il Mio Gesù: per Spezzarsi e Donarsi e non per fare giochi di prestigio! Così li facevano e li fanno i farisei di ieri e di oggi! Vi scandalizzate se uso questa parola? Tutti: No! La Madonna: E' così che si facevano chiamare e oggi ancora di più! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Si è inginocchiato questo lebbroso? La Madonna: No! Don Vincenzo: Neanche? La Madonna: Gesù non faceva inginocchiare nessuno: erano e sono Figli, Amici e Fratelli! Invece gli uomini fanno inginocchiare e portano i figli nella più grande umiliazione: inginocchiati ai piedi loro! La Cocciuta dice sempre: "io mi inginocchio solo dinanzi alla Croce e non dinanzi agli uomini!" E quando vede la Croce portata lì si inginocchia! E Io quando Mi Sono inginocchiata dinanzi al Servo Inutile ho visto la Croce! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Quando Ti sei inginocchiata di fronte a Gabriele, il Servo Inutile? La Madonna: , è venuto con la Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: È venuto con la Croce perché chiunque veniva, viene e verrà, è Croce? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi non poteva non venire nella Croce! La Madonna: Se non era venuto col Segno della Croce, Io non Mi sarei inginocchiata e non l'avrei ascoltato! Dio ha la Chiave per ogni figlio e ognuno di voi siete Fatti a Immagine e Somiglianza, e l'Immagine e Somiglianza è la Croce! Don Vincenzo: Siamo Fatti a Immagine e Somiglianza della Croce, siamo Fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! La Madonna: , Immagine e Somiglianza di Dio, che è Croce! Don Vincenzo: Che è Croce d'Amore! La Madonna: Mandando il Suo Figliolo che è Croce d'Amore per Abbracciare l'Umanità... Don Vincenzo: E Salvarla! La Madonna: "E Salvarla"! Ma vedi, l'Umanità non ha accolto il Mio Figliolo, non ha accolto la Salvezza! L'hanno lasciato solo e siamo rimasti in pochi, e tutt'ora non viene accolto, e si fa guerra, ma non si può fare guerra a Dio! Gli uomini preferiscono il Potere e non accolgono l'Amore e il Perdono del Padre! Altre guerre si accenderanno e tutte si accenderanno da quella casa bagnata di sangue! Voi dovete pregare e portare sulle vostre spalle i vostri fratelli! Dio vi ha scelti, vi ha chiamati, vi ha consegnato l'Arca, i Remi e la Spada del Vangelo, quella Piena, quella di Dio, non quella fatta dagli uomini! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "Gesù ne ebbe compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio, sii purificato!..." La Madonna: Non è stato così, te l'ho già detto! Don Vincenzo: Ci fosse un pezzo originale......! Hanno sempre aggiunto e tolto parola su parola perché nessuno dei quattro evangelisti è stato testimone dei fatti! La Madonna: Il Pane Vivo è il Padre che viene a portarveLo, e ha Scelto e Mandato una Piccola Cocciuta, come hai detto prima tu, Calice Vivente! <Nella Catechesi Iniziale che in ogni Visitazione Don Vincenzo fa> Don Vincenzo: "...E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, Gesù lo cacciò via subito...!" La Madonna: Dio non caccia via! Vedi, a voi sembrerà che una Mamma punta il Dito, ma questa è la Verità e Io devo dirLa: Mio Figlio e neanche Io siamo stati accolti dai farisei di ieri e di oggi e, non essendo accolti, Gesù non poteva mandare via i figli che avevano ricevuto la Luce! Gesù, dopo averlo guardato...... il Male è andato via e quando venivano guariti... Gesù era venuto a portare e porta ancora la Luce e la Verità e non si fermava nel dire: "vai lì e fai quello che ha detto il profeta!" Il Padre ha mandato Gesù a Togliere il Male e a Riscattare, e Gesù non si poteva fermare su quella Legge! Lui è la Legge Nuova Mandata dal Padre! Hai capito? Don Vincenzo: Sì, Gesù è la Legge Nuova! Che bello! E certamente non era Gesù a dire: "...ammonendolo severamente di non dire niente a nessuno!" La Madonna: No! Don Vincenzo: L'aveva guarito! Altro che: "ammonendolo severamente gli disse di non dire niente a nessuno!..." La Madonna: No, Gesù non si nascondeva da nessuno! Aveva solo Timore del Padre nel chiamarLo e tutto il Potere Gli era stato donato e non poteva temere gli uomini e né rimproverarli ma indicava la Via: "Chi Mi Ama si Prenda come Croce e Mi Segua, perché Io Questo Sono! Il Padre Mi ha Mandato Croce, e Mia Madre L'ha accolta prima di Me!" E non poteva dire di seguire la Legge che non era fatta da Dio, ma dagli uomini! Don Vincenzo: "...E lo cacciò via subito..." La Madonna: Secondo voi il Padre aspettava come ricompensa due colombe per riscattare un figlio? Tutti: No! Don Vincenzo: ...Uuuh! La Madonna: O un agnello sgozzato sull'altare? Questa è la Legge di Dio secondo voi? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente! La Madonna: Gesù non poteva dire: "vai, presentati e porta queste cose!" Un Dio che fa uccidere una colomba non è Dio! , il Padre vi ha donato il cibo, ma non per fare uscire il sangue e cancellare il peccato, ma per cibarvi! Fino ad oggi queste cose le avete lette così, ma d'ora innanzi le vedete con la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: E le vediamo con la Luce di Dio e tutto si Illumina della Verità Piena, Tutta Intera! E le tenebre scompaiono! La Madonna: ! Don Vincenzo: E quando ci saranno le Gocce Grandi la Luce aumenterà ancora di più, Mamma? La Madonna: , vedrete la Luce Intera di Dio e i vostri occhi si apriranno! Vedi, ricordi cosa ti ha detto Carlo? "Con quattro parole dirò tutto!" Don Vincenzo: "E sistemo tutto......!" Di fronte alla bugia Lui interviene in modo proprio profondo: "ci penso Io a Dire la Verità"! Perché non può una bugia essere passata per Verità, come i quattro Vangeli che per secoli e secoli sono passati come Verità e come Parola di Dio e invece quante inesattezze contengono e quanti errori Gesù sta portando alla luce smantellandoli! La Madonna: E quello che abbiamo scritto Io, Giuda e Maria sono tutti uguali! Don Vincenzo: ...Mammina... La Madonna: ...Non cambiano! Don Vincenzo: ...Mammina! La Madonna: Eccomi... Don Vincenzo: Sono tre Vangeli uniti in uno, oppure tre diversi? La Madonna: No, te lo sto dicendo! Don Vincenzo: ...Eh, sì, perciò mi sembrava strano! La Madonna: Sono tutti uguali! Don Vincenzo: Quindi è un Unico Vangelo che parla di Gesù! La Madonna: ! Don Vincenzo: Scritto sia da Giuda, sia da Maria Maddalena e sia da Te! La Madonna: , tutto quello che è avvenuto, la Verità Tutta Intera, tutto quello che ho fatto da quando ero fanciulla......! E quando Gesù era nel Mio Grembo ha Operato già Miracoli, Dio non aspettava, c'è Tutto! Una mamma, quando nasce il proprio figlio, dal primo istante scrive ciò che sente, e così anch'Io dal primo istante ho fatto così! Don Vincenzo: E questo per noi è un Tesoro! La Madonna: ...È il Tesoro che Dio ha Mandato sulla Terra per raccogliere tutti i figli, ma nessuno ha accolto né Me e neanche Mio Figlio! Dopo tanto, tanto, tanto, tanto tempo hanno pensato che si poteva guadagnare e fare di Gesù un Gesù che si vende e che si compra! Don Vincenzo: Un commercio! La Madonna: , ma vedi, la Cocciuta lo ripete sempre: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra, ma si Dona per Amore! Non ha prezzo per poterLo comprare o per poterLo vendere!" Eeeeh! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Come sono stati abili nel far passare Giuda come l'unico traditore, quando invece è stato il più bravo di tutti! La Madonna: Quando arriveremo alla Goccia Grande capirete chi era e chi è Giuda e cosa ha fatto, ma dovete crescere ancora un poco perchè il Tempo del Padre è nel Tempo! Ma dovete crescere, così potete accogliere la Verità Tutta Intera! La Cocciuta La porta da sempre nel suo cuore! Don Vincenzo: Lei sa tutto! La Madonna: Dal Grembo Materno il Padre l'ha Mandata, ma come è Perseguitato il Mio Gesù lo è lei e anche voi! E non dovete temere gli uomini ma dovete temere solo il Padre perchè Lui ha in Mano la Pesa! <La Madonna fa il gesto della bilancia> NON VI PESERÀ, MA VI FARÀ L'ULTIMA DOMANDA! GLI UOMINI VI HANNO TERRORIZZATO DICENDO: ''VI METTERÀ SULLA PESA!'' PUÒ UN PADRE BUONO PESARE I FIGLI E POI GETTARLI NEL FUOCO? Tutti: NO! La Madonna: E ALLORA NON LO FARÀ, PERCHÉ IL FUOCO NON ESISTE! IL FIGLIO CHE HA LASCIATO LA VIA STRETTA PER QUELLA LARGA HA GETTATO IL SUO VELENO E IL SUO TEMPO È FINITO, MA DIO COMBATTE IL VELENO, E ANCHE I SERVI INUTILI LO COMBATTONO! E DIO È UN DIO VINCENTE NON PERDENTE E CHI TRIONFERÀ SARÀ L'AMORE, NON L'ODIO, E DIO È AMORE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mamma, un piccolo regalino Ti chiedo... piccolo, però! La Madonna: Devo andarlo a comprare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Questo nome del Demonio, Satana, Perdente, Belzebul, il Ribelle...... e poi è un fratello nostro! La Madonna: ! Don Vincenzo: È un figlio Tuo, Mamma...! Ma come si chiama? La Madonna: Devi aspettare! <Si ride perché, siccome Don Vincenzo Le sta parlando a bassa voce, anche Lei scherza e gli risponde allo stesso modo> Ti ho fatto il regalo! ......Ancora! Don Vincenzo: Ancora! La Madonna: ...Non posso dirlo! Don Vincenzo: Sì! Il pezzo del vangelo di oggi si conclude con il lebbroso che si allontanò! La Madonna: ! Don Vincenzo: "...E si mise a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città..." La Madonna: Ma Gesù entrava perché i paesini sono tutti piccoli e, quando entrava, giustamente tutti quanti si avvicinavano a Lui e non è che non poteva entrare, ma entrava! Don Vincenzo: Entrava ed entra in tutti i cuori! La Madonna: Entrava nei cuori, ma non tutti l'accoglievano! Solo in pochissimi! Don Vincenzo: Mammina......! La Madonna: ..., ......nessuno lo accoglieva veramente! Chi prendeva il pane, chi prendeva il miracolo, e se ne tornavano nelle proprie case, proprio come avviene in questo luogo di Timparelle: vengono soltanto a prendere il Pane e i Miracoli! Don Vincenzo: ......E poi scompaiono! La Madonna: ...E poi scompaiono......! Ma Dio non si dimentica......! E neanche la Cocciuta! Don Vincenzo: Mammina, scusa... La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: Oggi abbiamo ricevuto la telefonata di una che non veniva qua da molti anni e sembrava che non venisse da ieri, tanta superbia aveva......! La Madonna: Cosa voleva? Don Vincenzo: Poco poco ho parlato con lei perchè la telefonata poi l'ho passata alla Cocciuta! La Madonna: E la Cocciuta l'ha "battezzata"? <Si ride un po'> L'ha "battezzata" la Cocciuta? Don Vincenzo: ...Non troppo! La Madonna: ...Eh, no, quando la Cocciuta non grida la "battezza" più forte! Don Vincenzo: Ah? La Madonna: Quando grida la "battezza" piano piano! E invece Pio usava i calci, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come è stato bello tre sere fa l'incontro con Padre Pio.........! La Madonna: Eh, ! "La mia sorellina grida soltanto, ma Io usavo anche i piedi!" ..., Carlo, Piuccio e Giovanni: che bel Terzetto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: La vera lebbra è il peccato! La Madonna: Eeeh, ci dobbiamo arrivare! Don Vincenzo: Tutta l'Umanità è piena di peccati, è piena di lebbra! La Madonna: Vedi, Figlio, ci dobbiamo arrivare a quale peccato... Don Vincenzo: ...Ogni malattia deriva dal peccato? La Madonna: Aspetta, la poggio qua, poi la riprendo, eh, ecco! <La Madonna posa la Corona del Rosario sul Tavolo> Gli uomini hanno inventato la Confessione! Don Vincenzo: Che Gesù non ha istituito affatto! Come possono dei ministri peccatori assolvere e perdonare altri peccatori prendendo il posto di Dio? Solo il Sangue di Gesù sulla Croce ha perdonato......! Solo col Suo Sangue siamo Riscattati e Perdonati......! La Madonna: ...Giovanni battezzava con l'acqua e, quando si lasciavano bagnare, lo Spirito dell'Amore entrava dentro di loro e a voce alta dicevano i propri errori! Giovanni poi ha detto: "Verrà il Figlio di Dio e metterà il Fuoco dell'Amore su di ognuno di voi!" Ma Gesù conosceva i cuori di tutti i figli e conosce il cuore di ogni figlio! La lebbra non è il peccato più grande, e Dio non ha punito gli uomini donando la lebbra! Il peccato è Rinnegare Dio: questo è il peccato più Grande! Te l'ho già detto: quelle tavole Scritte col Dito di Dio sono state distrutte! Don Vincenzo: ...Quelle di Mosè? La Madonna: Perché ciò che Dio donava agli uomini non era quello che è stato scritto! Vi ho detto che ci sarebbe stata una piccola sorpresa...! Don Vincenzo: E quindi i 10 Comandamenti non sono questi? La Madonna: Non sono quelli, te lo sto dicendo! Ti sei scandalizzata? <La Madonna si rivolge a una signora presente> Voi vi siete scandalizzati? Tutti: No! La Madonna: Tu li ricordi tutti? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Chi li ricorda tutti? ...Lei! Sai perché? Glieli stanno mettendo dentro! Fanciulla, sei capace di scriverli? Scrivili e consegnali a Don Vincenzo! Prendi, dagli un foglio! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Non devi temere, sono la Mamma di Dio! Non è la Cocciuta a parlare, lei parla poco: Eccomi! Vediamo... da uno a dieci, così dopo facciamo le domandine! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: Parleremo dopo di questo? La Madonna: Cosa volevi fare tu adesso? Hai qualche altra cosa? ......Parla! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo... La Madonna: "Di quel tempo?" Don Vincenzo: Sì! E inizia proprio: "in quel tempo...!" Tanto per cambiare! La Madonna: E adesso devi aspettare che arriva il Figlio di quel tempo! Eh... Eh... Eh... Eh! Don Vincenzo: C'è il pezzo del sordomuto: Effatà! Quando Gesù lo porta in disparte! La Madonna: Perché lo doveva portare in disparte? Don Vincenzo: Così è scritto! La Madonna: Si doveva forse nascondere da qualcuno? Don Vincenzo: No, certamente! La Madonna: Gesù operava alla Luce del Padre e non c'era bisogno di portarlo in disparte! E la Cocciuta quando deve parlare con uno su cose private gli dice: "spostiamoci un po' così non sentono gli altri!" Ma quando parla..., a volte quando si mette a fare le battezzate, parla davanti a tutti! E quando parla davanti a tutti non si nasconde! E così Gesù...! A chi ha battezzato? Don Vincenzo: Ha battezzato a una signora proprio sotto la Croce Grande! La Madonna: Eh, si, l'ha battezzata e l'ha fatto davanti a tutti! ......Ci vuole un altro Battesimo! Don Vincenzo: Non è stato sufficiente, allora? La Madonna: , ce ne vuole un altro con un pizzico di sale in più......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E difatti è scritto pure che lo porta in disparte, lontano dalla folla, e gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua e guardando quindi verso il Cielo emise un sospiro e disse: "Effatà", Apriti! La Madonna: Gesù aveva bisogno di fare questi giochini secondo te? E allora adesso la Cocciuta per guarire prende un po' della sua saliva..., no, ce l'ha messo sul suo ditino, perché si è tagliata, ma non in disparte, l'ha fatto nel negozio, ha fatto così... e ha bagnato il ditino! Don Vincenzo: E poi dice "Effatà": Apriti! Questa parola è bella! La Madonna: Si, è bella ma Dio non ne ha bisogno! Vedi, per farvi capire e per farti capire come Opera il Padre, c'è solo una Parola: Amore! Dio Opera nell'Amore e non ha bisogno né di prendere la saliva e né di prendere la terra! Non è che doveva farsi vedere dagli uomini che faceva il mucchietto di terra bagnata per metterla...! Dio non ha bisogno di questo, Dio guarisce nell'Amore perché è Amore! E quando si ama anche voi potete guarire, ma l'Amore deve partire dal Cuore della Croce! E anche una parola detta al fratello o al nemico, guarisce, ma quando si dice col cuore! L'Azione di Dio Parte dal Cuore! Il Progetto dell'Amore, Dio l'Ha Fatto col Cuore! Non ha fatto come un pensatore: "Mi sveglio, ho pensato di fare il giardino... di fare il lago... di fare il mare... di donare i pesci"! ...Eh! <La fanciulla AnnaLia ha finito di scrivere i dieci comandamentie e dona il foglio dove li ha scritti a Don Vincenzo> Leggili! Don Vincenzo: Il 1°: "Io sono il Signore Dio tuo! Non avrai altro Dio all'infuori di Me"! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Il 2°: "Non nominare il Nome di Dio invano"! La Madonna: E che significa il 1° secondo te? Don Vincenzo: "Non avrai altro Dio all'infuori di Me"... La Madonna: ...No, il 1° cosa significa? Don Vincenzo: "Io sono il Signore Dio tuo"... La Madonna: ...Eh, e chi è che non sapeva che c'era un Dio Creatore? Tutti lo sapevano! Don Vincenzo: Si! La Madonna: E questo sarebbe un comandamento segreto? Don Vincenzo: No! La Madonna: E il 2°? Don Vincenzo: "Non avrai altro Dio all'infuori di Me"! La Madonna: Eh, ed è lo stesso del 1°! Don Vincenzo: Si! ...Poi c'è il 2°: "non nominare il Nome di Dio invano"... La Madonna: ...Adesso vi faccio ridere! Sono la Mamma, anche se Mi dicono che sono la Maestra, ma Io sono una Semplice Fanciulla Umile nell'Amare il Padre! Non vi sto facendo la scuola, ma vi faccio capire: poteva Dio dare questi comandamenti di nascosto su una montagna? Ora Leggi il 3°! Don Vincenzo: "Ricordati di santificare le feste"... e anche questo non dice nulla e non ha niente di speciale, anzi è dannoso perchè bisogna santificare Dio ogni momento e non solo il sabato! La Madonna: No, neanche questo! Don Vincenzo: Eh, infatti bisogna santificare attimo per attimo! La Madonna: Si, attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Il 4° "Onora il padre e la madre", ed anche qui non c'è nulla di Divino! La Madonna: ...E cosa si fa con i genitori? Il figlio ha bisogno della mamma e la mamma ha bisogno del figlio! ...Il Padre sa com'è il Mio Cuore perché Mi ha fatto Lui, ma in queste frasi Mi sembra che il Padre non sapesse fare nulla... come dire di pratico! E se vi ci fermate, e se anche tu ti ci fermi, vedi che Dio è Amore e non poteva dire queste piccole cose in segreto su una Piccola Tavola! Don Vincenzo: "Non commettere atti impuri"! La Madonna: E cosa significa questo?(*) Chi Me lo sa dire? Avete vergogna a dirlo? Tutti: No! Don Vincenzo: No! La Madonna: E dillo! Don Vincenzo: "Non commettere atti impuri"... La Madonna: ...Cosa significa? Don Vincenzo: Ehm... significa tante cose! Ma sempre a livello umano! La Madonna: E quali sono le tante cose? Don Vincenzo: Ecco, per l'uomo rispettare la propria donna e per la donna rispettare il proprio uomo! Già con il non tradire le persone amate questo Comandamento si evidenzia e si sintetizza! E poi non desiderare né la roba e né la donna di altri... ed ecco che ci stanno pure queste due regole! ...Come si vede si capisce che sono tutte cose scontate, e non c'è bisogno di scomodare il Dito di Dio per scrivere su una piccola pietra queste dieci regole che sono già insite nella natura umana! La Madonna: ...E questi sarebbero i 10 comandamenti di Dio? Don Vincenzo: ...Basta fare un piccolo approfondimento! "Non rubare", ed è chiaro che non bisogna rubare! Non c'è bisogno di dirlo in un comandamento! Ogni persona onesta non ruba! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Ed ogni persona normale non uccide e non dice bugie! La Madonna: E allora facciamo così: visto che questi fanno ombra e non Luce, il Padre vi darà i comandamenti che sono stati cambiati! Don Vincenzo: Ah! Quindi riceveremo tutti i Veri Comandamenti? La Madonna:Ma non in questo giorno! Dovete aspettare! Don Vincenzo: Sì, Mammina! ......C'è poi un altro pezzo: quello della moltiplicazione dei pani! Ed anche qui... La Madonna: ...C'è "In quel Tempo"! Don Vincenzo: Ed anche qui... La Madonna:...Ma quello è stato già detto, non c'è bisogno di ripeterlo ancora! Don Vincenzo: Eh, la Parola è il Pane! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E Tuo Figlio è la Parola Viva Scesa dal Cielo! La Madonna: Si, Mio Figlio che si dona attimo dopo attimo! E quello che è la moltiplicazione è perché poi non si era in nessun deserto ed ognuno poteva tornare nelle proprie case e prendere cibo, E LÌ SI È MOLTIPLICATO IL MIO FIGLIOLO GESÙ NEL FARSI VEDERE NELLA LUCE DEL PADRE, MA NON L'HANNO VISTO! ...E SE VI DEVO DIRE LA VERITÀ TUTTA INTERA È QUESTA...... E NON ERA IL CIBO CHE SERVIVA! Don Vincenzo: E Tu c'eri? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Sempre Lo seguivi? La Madonna: Si, non L'ho mai lasciato! I paesini erano lì, uno dietro l'altro, piccoli piccoli! Mi fermavo un po' a Fare il Pane, e dopo aver fatto le faccende seguivo Mio Figlio! Don Vincenzo: Mammina, che bello è ascoltarTi! La Madonna: È bello ascoltare la Verità di Dio Tutta Intera! Don Vincenzo: Sprigioni tanta Tenerezza e tanta Luce! La Madonna: È Dio che è Luce, e Lui Me l'ha donata ed Io la divido con ognuno di voi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è che ognuno di noi deve fare tesoro del Pane, della Parola di Gesù, perché è quella Parola che è Luce, che nutre le anime e che converte i cuori! E la Parola Discesa dal Cielo è Gesù! La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...Il nostro Gesù, il nostro Salvatore, il nostro Maestro, il nostro Redentore, il nostro Mediatore... La Madonna: ...Ma Lui non è venuto per fare il Maestro, Lui è venuto per Fare le Cose del Padre, per chiamarvi Amici, Fratelli e Figli, e non si è messo lì a comandare: "Io sono venuto! Sono il Figlio di Dio e vi comando!" Gesù è venuto a raccogliere il gregge smarrito e adesso lo è ancora di più smarrito, perché chi doveva Fare le Cose del Padre non le ha Fatte, ma fa le cose del mondo e la rovina è grande! Don Vincenzo: Gesù è l'Unico Liberatore... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi ci libera da ogni malattia e da ogni peccato! La Madonna: ...Si, ma sotto quel sorriso cosa c'è? Ma sotto quel sorriso che hai fatto cosa volevi dire? Don Vincenzo: Che è il Liberatore di tutto e di tutti! La Madonna: L'hai già detto prima! Ma hai fatto un sorriso, e sotto il sorriso c'era un'altra domanda! Don Vincenzo: Ehm... è il Liberatore da ogni schiavitù e da ogni peccato! La Madonna: ...Eh, e anche questo hai già detto! Don Vincenzo: Si! ...E che c'era, Mammina? La Madonna: Hai fatto un sorriso e c'era una domanda! Don Vincenzo: Ehm... non saprei... dimmelo Tu! La Madonna: No, è troppo comodo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ogni Sua Parola è Salvezza, è Luce... La Madonna: ...Eh... Eh... Eh... l'ha cambiata! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Ed essendo Salvezza e Luce... La Madonna: ...Cosa c'è, figlio? Don Vincenzo: Le Sue Parole vanno masticate una ad una: è il Pane Quotidiano, è solo Lui il Pane Quotidiano! La Madonna: Si, si dona attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E ci nutre, e nutre il nostro cuore attimo dopo attimo, non il nostro corpo! La Madonna: Si! Don Vincenzo: E quindi è il nostro cuore che va illuminato... La Madonna: A quello ci pensa il Padre: vi ha donato tutto il cibo possibile e non ve lo fa mancare mai! Gli uomini ve lo faranno mancare, ma il Padre no! Don Vincenzo: "Ve lo faranno mancare..."? La Madonna: Si! Don Vincenzo: È un avvertimento? La Madonna: È uno piccolo! Don Vincenzo: Come la parola catastrofe di qualche mese fa? La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Pure quella era piccola! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: ...Figuriamoci...! La Madonna: Figuriamoci quando si aprirà...! Don Vincenzo: Mammina, è già passata un'ora e mezza! La Madonna: E allora Me ne devo andare? Tutti: No! Don Vincenzo: No! <Si ride un po'> La Madonna: Vedi, i figli hanno detto di no! ...Eh, no, non Me ne posso andare ancora: vi avevo promesso una sorpresa! Don Vincenzo: Eh, si! La Madonna: E le promesse si mantengono, vero? Tutti: Si! Don Vincenzo: Si! La Madonna: E a maggior ragione il Cielo! Se l'ho detta e poi non la mantengo non è più Parola di Dio! ...Secondo te che sorpresa vi farà......? Don Vincenzo: Chi ce la farà la sorpresa? Tu? La Madonna: Il Padre! Don Vincenzo: Ah, il Padre! La Madonna: ...Vedi, tutto dipende da Dio! Io Sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: E farà scendere qualche Servo Inutile? .....................Mammina, come sei bella! <Si ride un po'> Gesù pure bello era ed è...! È Figlio Tuo! Bella Tu, Mamma, e bello Gesù Figlio Tuo! La Madonna: Eh, siamo fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! È l'Amore che rende i figli belli! Don Vincenzo: E il Padre è pure bello? La Madonna: Si! Don Vincenzo: È super-bello? La Madonna: NON È ''SUPER'', NON C'È MISURA DELLA BELLEZZA DI DIO! E QUANDO IL CIELO SCENDERÀ E LO VEDRETE, I VOSTRI OCCHI NON SI FERMERANNO DI FAR SCENDERE LE LACRIME! VEDI, L'AMORE FA ARDERE I CUORI! QUANDO TU SEI INNAMORATO ARDI E IL TUO CUORE E I TUOI OCCHI GRONDANO LACRIME, E QUELLO È L'AMORE! Don Vincenzo: Infiamma! Brucia! La Madonna: Non è che brucia, ma arde! È Amore, è un Fuoco che arde sempre, ma quel Fuoco non brucia perché è l'Amore, e Dio è bello perché è Amore che si dona sempre e non finisce mai, e non finirà! Don Vincenzo: Che bello è per noi sapere che c'è questa Eredità Eterna! La Madonna: Invece le cose che fanno gli uomini finiscono, mentre quelle che ha preparato il Padre da sempre, non finiscono mai! Tu a volte dici "ma quanta pazienza ha Dio"? Non ci sono né limiti e né misure! Don Vincenzo: Meno male! La Madonna: Eh, meno male! Don Vincenzo: Sì, meno male per noi! La Madonna: E anche questa Cocciuta ne ha di pazienza, eh! A volte battezza, ma non si ferma! ...Eh, si, non si ferma! Don Vincenzo: Ci fai ora la sorpresa, Mamma? <Si ride un po'> La Madonna: Si! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <La Madonna manda alcuni baci> Don Vincenzo: Di che si tratta? <Si ride un po'> La Madonna: Eh... <ORA LA MADONNA SI RIVOLGE AD ANNUNZIATA COSTRETTA A STARE SULLA SEDIA A ROTELLE> Ti vuoi alzare e camminare? Annunziata: Mi devo alzare? La Madonna: Si, da sola! Annunziata: Oh, Mamma! Non mi posso muovere da prima di Natale e faccio tutto a letto......... e anche oggi mi hanno portato qui con la sedia a rotelle! La Madonna: Io ti vengo incontro!(*) ...Ma non è tutta questa la sorpresa, poi ce n'è un'altra! ...Alzati, non temere! ...Alzati! <Annunziata piano piano si alza dalla carrozzina e comincia a camminare con le proprie gambe> ...Vieni! Ci facciamo una passeggiata? Annunziata: Si! La Madonna: Ti faccio i passetti come la mamma! <La Madonna si avvicina ad Annunziata, le porge le mani e Annunziata cammina> ...Non temere! Guardami negli Occhi e cammina! ...Ecco, guardami negli Occhi e cammina, poi arriviamo a metà e ti faccio sedere! Annunziata: Eccomi!(*) La Madonna: Guardami negli Occhi e cammina! Ora Io Mi giro: tu rimani ferma! Annunziata: Si! La Madonna: Poi ti giri tu! ...Scusatemi, figli, se Mi poggio un poco su di voi! ...Ecco, ora puoi girarti anche tu!(*) ...Guarda i Miei Occhi e non ti preoccupare! ...Lo so che sei emozionata al massimo e ti stanno tremando anche i capelli! <Si ride un po'> ...Ecco! I Miei Occhi devi guardare... siamo quasi arrivati e ce l'hai fatta! ...Ecco, avvicina la sedia! Ora puoi sederti! Hai visto che hai camminato? Annunziata: Si! La Madonna: E questo è un piccolo regalo! ...Cosa Mi fai? Mi fai ballare? <Si ride un po'> Avete visto camminare anche Me? ...Perchè Mi guardi così? Questa era una delle piccole sorprese! ...Ti è passata la paura?(*) <Annunziata riesce a sedersi e parte un forte, lungo e caloroso applauso per la Meraviglia Operata da Dio> Don Vincenzo: Completa il miracolo, Mamma........., anche se è già pienamente Divino quello a cui abbiamo assistito or ora! La Madonna: Il Padre lo completa! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Carlo! GIOVANNI PAOLO II: Ehi... Don Vincenzo: ...Carlo... ancora... che bello! Giovanni Paolo II: Si, ancora! Don Vincenzo: Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Si! ...Ciao! Tutti: Ciao! Giovanni Paolo II: Io vi saluto così! <Giovanni Paolo II saluta col Segno della Croce> Ehm... Don Vincenzo: Tutto a posto? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Prima abbiamo parlato di quelle quattro paroline che avevi in serbo... Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: ...E che hai detto che ci darai una prossima volta! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Saranno quattro paroline piccanti perchè Luminose e Vere! Giovanni Paolo II: Te le ricordi qual'erano? Don Vincenzo: Io lo dico a Te e Tu lo dici a me? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Quali paroline erano? Giovanni Paolo II: Quali paroline dovevo dirti? Perché quali erano lo so Io! Don Vincenzo: Si, si, ho capito! Giovanni Paolo II: Sono quelle che dovevo dirti! Don Vincenzo: C'è stato questo libro di padre Amorth riguardo a un esorcismo fatto dal papa qualche mese fa! Giovanni Paolo II: ...Calmati, tesoro di Papà Carlo! <Si rivolge ad Annunziata> Don Vincenzo: Padre Amorth in questo suo libro diceva che due posseduti si sono avvicinati al papa e hanno avuto la guarigione stando a circa venti metri dal papa... perché, asserisce lo scrittore, il diavolo ha talmente paura del papa che ha avuto anche paura lì del papa in Piazza S.Pietro... lasciando il possesso di quei due che sono quindi guariti! Quindi, praticamente, l'esorcismo non c'è stato da parte del papa, perché il papa pensava a parlare ai fedeli che stavano in piazza S. Pietro e quindi forse non si era neanche accorto di questo! O forse avevano combinato tutto in quella piazza perché succedesse questa liberazione e perché poi dopo si potesse scrivere di conseguenza per far fare bella figura al papa, per incassare altri soldi, e anche per fare bella figura col papa da parte dello scrittore......! Giovanni Paolo II: Allora...... Io ho accolto di essere Straccio Stracciato e Servo Inutile per Fare la Volontà del Padre, ma vedi, IN QUELLA CASA NON SI PUÒ FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE MA SI DEVE FARE LA VOLONTÀ DEGLI UOMINI! IO SONO NEL CUORE DEL PADRE E POSSO PARLARE, MA QUANDO ERO IN QUELLA CASA NON POTEVO PARLARE! .........IL DIAVOLO CI ABITA LÌ! Don Vincenzo: Ce ne eravamo accorti tutti! Giovanni Paolo II: LUI NON VUOLE PERDERE MA VUOLE VINCERE, MA DIO È PADRE D'AMORE E STA ASPETTANDO CHE SI CONVERTE, E COLORO CHE DICONO DI AVERE IL POTERE DELLO SPIRITO SANTO VERRANNO SCONFITTI, E VERRANNO SCONFITTI DA QUEL FIGLIO CHE HA LASCIATO LA VIA STRETTA PER PRENDERE QUELLA LARGA! ...Ne ho dette 4 o 5 di parole? Don Vincenzo: Carlo ne hai dette tre......eh, eh , eh! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Non è vero... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ce ne manca una... il finale! Giovanni Paolo II: Qual'è il finale? ...Ehm... aspettiamo la prossima volta! Don Vincenzo: Sì, forse è meglio! Giovanni Paolo II: Se no i figli crollano! Tutti: No! Giovanni Paolo II: Tu sei crollata? Una Signora: No! Giovanni Paolo II: Meno male! ...E tu? Sono Carlo il Servo Inutile... vieni che ti dò un bacio sulla fronte! <Si rivolge alla piccola Annalia e le da un bacio> ...E anche tu... ecco! <Si rivolge anche alla piccola Elena e alla mamma Rosa e dona loro un altro bacio> ...Ma adesso non vi ingelosite, eh... Don Vincenzo: ...Carlo... Giovanni Paolo II: ...Ma attento che se no porti via la tovaglia! ...Ehi, adesso devo far tornare i figli a casa! Una ve l'ho donata di là, l'altra ve l'ho donata pure, e adesso ti dò un'altra... come dici tu, "...palata" sulla testa... <Giovanni Paolo II poggia la Sua Mano sul Capo di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Carlo, la tua mano è pesante pesante..., calda calda! Giovanni Paolo II: Eh... il Cielo è sempre caldo... e Giuseppe c'è abituato pure e gliene doniamo un'altra! <Carlo poggia la Sua mano anche sul capo di Giuseppe> E adesso vi lascio a Maria! <Schiocca un bacio e benedice con la Croce> Io vi lascio il Mio Cuore e la Croce del Figlio di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! <La Madonna si rivolge ad Annunziata> È avvenuta la promessa fatta? Don Vincenzo: Ancora piange! La Madonna: Sono lacrime d'Amore! Don Vincenzo: Ma quando torna a casa adesso può camminare? La Madonna: Lasciamo fare al Padre! È venuta, ardeva e voleva venire, e la Cocciuta le ha detto di sì, e adesso Io l'ho presa per mano... Don Vincenzo: ...E ha camminato! La Madonna: Hai avuto paura? Annunziata: No! La Madonna: Lascia che doni il suo fiumicello al Padre, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora i figli devono tornare a casa! Tu li saluti con l'Albero Verde... Don Vincenzo: ...Si... La Madonna: ...Ed Io vi saluto col Magnificat!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna> "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(**) Padre, Tu che Mi hai chiamato nell'Allargare le Braccia e nell'Accogliere i Chiodi del Tuo Figlio per preparare l'umanità ad accogliere Colui che avrebbe preparato una Casa e un Nome per ogni creatura, hai preparato anche il nome di colui che avrebbe lasciato la Via Stretta per prendere quella larga per combattere e per dividere il Nome della Croce! Vedi questi Tuoi Figli? Vedi il popolo disperso?(*) Padre, dona un altro dono: di' il nome del figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga!(*) IL PADRE: ...Il suo nome è Gabriele!(*) Giulia: ...Io lo conoscevo ma i figli, no! La Madonna: Ed anche la Cocciuta lo conosceva da sempre! <Non bisogna confondere l'arcangelo Gabriele con il Gabriele che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga! Intanto gli angeli e gli arcangeli non esistono in Cielo perchè il Cielo è abitato solo da Servi Inutili uomini e donne......! E chissà quanti ne sono i Gabriele che stanno in Paradiso! Questo Gabriele che si è ribellato diventando colui che fino ad oggi abbiamo chiamato demonio è una persona che viveva sulla terra e che ha scelto la via larga ed è diventato il perdente come tantissimi altri che si sono ribellati...! Non c'entra niente con il cosiddetto ''arcangelo Gabriele che avrebbe visitato la Madonna!'' E il Padre aspetta che il perdente Gabriele si converta e il Padre ha detto che la conversione di questo figlio ci sarà prima di quella dell'umanità intera......!> Giulia: Mamma, ora che il Tempo del Padre è Entrato, non potete aspettare un altro poco per dire tutto ai figli? Come faccio a prepararli tutti? Sono debole: donatemi la Forza!(*) ...Non sono stanca di portarli sulle spalle, ma donatemi la Forza di dare loro la Luce che il Padre ha messo dentro di me! La Madonna: Non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Tieni stretti tutti i figli, la Battaglia ora è in pieno! La Madonna: Hai la Spada del Vangelo di Tuo Padre: tienila alta! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Oggi a loro gliel'ho lasciata tutta quanta, e lascio loro anche la mia! Più tardi vado a bere l'altro Calice e poi la porto a chi non Ti ama e non Ti conosce, ma questa che hai donato in questo giorno insieme alla mia, l'ho donata ai figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome perché devono crescere!(*) Vedo che c'è il Calice pronto: dopo vengo a berLo e Lo divido per gli altri figli! Il Padre: Come fai? Giulia: Come fai Tu, Papà: con l'Amore! ...Ora possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) <Ora interviene Rossella che schiocca un bacio> ROSSELLA: Un abbraccio e un bacio forte forte da Me, Rossella, a papà, a mamma, ai fratelloni, alle sorellone e a tutti voi! Presto verrò a dirvi ciò che Dio ha messo nel Mio Cuore! Giulia: Ciao, Rossella, sboccia sempre di più!(*) ...Ciao!(*) ...Ciao, Mammina!(*) ...Preparate i vestitini che dopo vengo!(*) ...Ciao!

 

 

 

4. Giov. 16/02/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Gesù, il Padre Ti ha Mandato a Nascere in una Stalla e a Salire sulla Croce! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E questa Crocifissione a sguardo umano significava che Tu Ti Dovevi Fare Piccolo Piccolo! (Gesù): ...Io Sono Venuto Piccolo e lo Sono ancora perché Dio è Bambino! (Don Vincenzo): Ma com'era Grande, come è Grande e come sarà sempre Grande la Tua Crocifissione, perchè lì hai salvato tutta l'umanità! Perciò Sei il Salvatore, il Redentore, il Liberatore! (Gesù): ......L'Amore ...è Grande! (Don Vincenzo): Ed essere la Croce, perché lì Sei Croce! (Gesù): Sì! ...Non è che lì si è svolto il Tutto ma il Tutto è stato preparato dal Padre e il Tutto l'ha Abbracciato Maria: la Croce, il Crocifisso e tutto l'Amore che il Padre le ha Donato! Vedi, in tanti provano a parlare di Maria, ma non si fermano a vedere l'Opera che il Padre ha compiuto attraverso Maria! Nessuno si è fermato nel vedere questo Progetto di Dio chiesto ad una Fanciulla, mentre i Sapienti e i Grandi erano lì pronti a puntare il dito! Maria è stata Crocifissa prima di Me! A voi vi hanno raccontato piccole cose: l'Angelo che è andato a dire a Lei che aspettava un Figlio, e tutto semplice, poi l'ha detto alla mamma Anna e poi a Giuseppe! Maria è stata Crocifissa, Perseguitata, Allontanata da tutti, ma lo Sguardo di Dio e il Suo Amore La proteggevano, perché il Progetto veniva dal Padre, come il Progetto della Croce Piantata in questo Luogo nessuno Lo potrà togliere, è Piantato da Dio ed è Piantato col Seme dell'Amore e non è Piantato con i pezzi di carta! Dio è Verità e Luce e Io vengo a portare la Verità, la Luce e la Croce! Dove ci sono i pezzi di carta non ci sono Io e non c'è Maria! Maria ha portato il Messaggio del Padre in tanti luoghi, nel rimanere Piccoli, nel rimanere Poveri e nel Fare le Cose del Padre, ma gli uomini hanno cambiato, hanno fatto di Maria un commercio e anche di Me un luogo dove si vende e dove non si dona l'Amore e dove non si dona la Croce! Ma se non c'è l'Amore e non c'è la Croce, non c'è neanche il Padre! ...........................E non possiamo far prendere tutto a lei perchè è già uno scolapasta pieno di buchi! (Don Vincenzo): Sofferenze su Sofferenze! Lo Strumento è la Croce Vivente! È la Croce della Vittoria! È la Piccola Cocciuta della Croce! È il Pettirosso del Crocifisso! (Gesù): Amore su Amore! Chi risponde "Eccomi" in Pieno al Padre, Ama e non si sentono i Dolori, ma Li trasforma in Amore! E odia le bugie! (Don Vincenzo): ...Uh! (Gesù): ...E quelle diventano ancora Spade più Grandi! E quando dinanzi ai suoi occhi le viene detto: "no, questo non mi piace o questo non va bene o stai sbagliando" la Cocciuta vede il Cuore del Padre che Gronda Sangue! E il Padre l'ha Mandata per raccogliere e portare a Casa tutti i figli e lei porta ognuno sulle spalle, l'Umanità Intera! Ma queste cose le posso dire Io perchè lei è all'Ubbidienza di non parlare e di non dire nulla di ciò che vede, di ciò che sente e di ciò che Opera il Padre! Lei Sa......! Eeeeh! Cosa c'è? E Io e tu la possiamo pure mettere sul piedistallo ma lei rimane Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e porta tutti i suoi figli ai Piedi della Croce come Stracci Stracciati!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Da sempre il Padre Mi ha Fatto Luce! Vengo a Portare il Segno della Croce, della Pace, della Luce, della Liberazione, nell'Invitarvi ad Essere l'Unica Famiglia di Dio che porta la Pace... <Continua col Segno Tremendo della Croce> ...La Luce, l'Amore e la Liberazione! E Io Sono il Figlio di Dio Vivo in mezzo a voi, come lo è il Padre, come lo è il Cielo: tutti vivi nell'Unica Luce, nell'Unico Amore, nell'Unico Perdono, quello delle Braccia Spalancate dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo, dal Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera e Madre di ognuno di voi! In questa Gioia, il Padre Vuole l'Umanità Libera, Salva e Figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nella Festa del Padre, Figli, Amici e Fratelli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! VEDI chi li porta............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo VEDI il Calice............? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anche quello che hanno messo dentro.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E anche chi li sta versando? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Ciò che è versato nel Calice, non lo puoi bere! Giulia: L'ho sempre bevuto, Gesù! No, ci sono i Giorni e questo non si può versare per niente per niente! Gesù: GUARDA BENE CIO' CHE È NEL CALICE......! Giulia: L'ho guardato, Gesù, e con la confidenza che c'è, Ti dico che lo devo bere e non si può..., non si può versare ancora! ......Sì, il Tempo del Padre è entrato, ma non si può versare questo e lo devo bere! Dall'alba ne stanno cadendo diversi e altri li ho bevuti e questo lo bevo pure, perché non può cadere questo, Gesù! Nessuno dei figli è preparato a questo! Gesù: MA TU VEDI CHI VERSA.........? Giulia: Sì, Eccomi, Gesù! Gesù, tutto è nelle Mani del Padre anche se gli uomini parlano di qua e di là e progettano...  il Progetto di Dio non lo può cambiare nessuno! I Grandi del mondo si sono fatti i progetti; i Grandi della Casa del Padre si sono fatti i progetti, ma a Dio l'hanno dimenticato! Il Progetto Lui l'ha fatto da sempre e nessuno Lo può cambiare! Lo so, l'hanno dimenticato! Se parlano di Lui, è per mettersi in mostra! Ma chi parla col cuore viene scartato! Il Padre Parla col Cuore! Tu Parli col Cuore! La Mamma Parla col Cuore e mi usate attraverso il Cuore, ma non ascoltano! Il Tempo è nel Tempo e quel Calice lo devo bere ancora! Aspettiamo ancora, Gesù! Aspettiamo ancora, Padre Buono, il Progetto Tuo è quello che vince! Gesù: VEDI, conosci ogni cosa......! Giulia: Eccomi, Gesù! Sì, per Volontà del Padre Conosco ogni cosa! VEDI, a volte come faccio io che mi faccio prendere in giro fingendo di non capire o di non sapere? Il Padre fa la stessa cosa: sta aspettando perchè tutti quanti pensano di prenderlo in giro: "Tanto non mi vede! Tanto, non mi sente!" È così Buono e dà tanto Amore da sopportare tutto quello che Gli viene detto! Poco poco, ma ogni tanto, rispondo, ma...  faccio finta di essere stupida e di farmi prendere in giro! Ma consegno nel Cuore del Padre tutto quello che viene detto a Lui e viene detto a me! In quel Calice, non c'è solo questo ma c'è tutto il resto che è meglio non dirlo, Gesù, ancora...! Ma ora ho parlato già troppo: donami il Calice, lo bevo ancora, perché è mio! Gesù: Come faccio a darti quel Calice? Giulia: Come sempre, come abbiamo fatto dall'alba fino adesso! Si, tanti ne sono caduti, ma tanti che abbiamo raccolti..., li abbiamo bevuti! Ora questo lo bevo! Gesù: Cosa devo fare, Anima Mia? Giulia: Sostienimelo poco poco! Ed io lo bevo! Gesù: Bevi ancora nell'Umiltà! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza ma riesce a trattenere ogni grido! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Ce l'abbiamo fatta ancora, Gesù! Gesù: L'hai bevuto ancora......! Come Fai, Anima Mia? Giulia: Gesù, Tu mi chiedi sempre come faccio ma io guardo i Buchi e i Chiodi nelle mani e nei piedi e guardandoli si sente solo Amore! È quello che hai Fatto Tu! Conoscevi già tutto e nella Forza dell'Amore che il Padre mi ha donato nel farmi conoscere tutto, è quello che faccio: così si vince il male, con l'Amore! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'Umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Gesù, Maria è Mamma del Cielo, è Mamma della terra e viene ancora mandata dal Padre con tutto il Suo Amore e tutte le Grazie che passano attraverso il Suo Cuore per arrivare al Tuo e a quello del Padre! È la Piena di Dio, la Piena di Grazie, la Piena di Pane, la Piena di Spirito d'Amore e lo versa attimo dopo attimo sull'umanità intera e su tutti i figli! Ma i figli non hanno tempo di scegliere tutto quello che Maria dona nel lavoro dell'alba, nel raccogliere i Calici, nel raccogliere Anime e coloro che mi hanno donato la mano! Gesù, Tu mi hai visto, ho raccolto i sussurri di un Fiore, li ho messi nel Tuo Cuore e questo Consolerà il Cuore di Maria! Questo Fiore è stato spezzato, maltrattato, gettato e da tutti è stato puntato il dito! Maria si Consolerà con questo Fiore! ......Questo Ti dono in questo giorno, Mamma! LA MADONNA: L'ho raccolto e gli ho donato il Mio Amore, figlia! E mentre gli uomini puntano il dito, Io Allargo le Braccia! Giulia: È un Fiore, ma ne sono due, Mamma! Gesù: Eccomi, Figlia! ......GUARDA.........!(*) Giulia: Eccomi! Gesù, posso dire quello che vedo? Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Ci sono due corridoi lunghi lunghi..., hanno tante finestre ma non hanno Luce!(*) Giù in fondo si vede una Luce tiepida e c'è un Pargolo che avanza con Candide Vesti.........! Gesù: Ora Fermati! Giulia: Non posso dire altro......? Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo CIO' CHE VEDI.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Sei ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e io sono pronta per portare la Famiglia! Vengo ancora? Gesù: Vieni e portali tutti sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI il Mare, Figlia.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI le barche......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Passa da barca a barca! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma in ogni barca...  c'è un Pane Intero! Gesù: Prendili! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora sono nell'Orto! Gesù: Fai scendere i figli! Giulia: Eccomi! Quel Velo che Scende è la Paghetta? ...E i Pani? Gesù: Mettili nella Cesta! Giulia: Eccomi! E ora...? Gesù: Andiamo nella Vigna! Giulia: E i Pani? Gesù: Lasciali! Giulia: Nella Vigna c'è Tanta Festa ancora! C'è tanto Pane......: è appena uscito dal forno e lo stanno Tagliando! Ma cosa fanno Rossella, Natanaele, Vittorio e le Bimbe? Cos'hanno fatto col Pane? Gesù: ......La Porta......! Giulia: Gesù, rimarrà sempre aperta? Gesù: Eccomi, Figlia! Ora Fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare nel Tagliare il Pane! Giulia: È tutta diversa questa Festa, Gesù: è bellissima! E il Padre ha preso la Porta......! Non devo parlare più? Gesù: Facciamo Festa, Anima Mia, e Lavoriamo nella Vigna......! MA GUARDA ANCORA.........! Giulia: Eccomi! POSSO DIRE QUELLO CHE VEDO ANCORA?(*) Gesù: Aggiungilo al Rotolo, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili: Giovanni..., Giulia: ...Che sta facendo?(*) Gesù: Il Calice Vivente, Carlo, Pio, Domenico e tutti gli altri, nel Venire nell'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice un Segno della Croce> ...E del Pane Vivo dei Cieli, nel Spezzarlo e nel Donarlo al Banchetto Nuziale del Padre e del Cuore Immacolato di Maria! Giulia: Gesù, è tutto nuovo! Gesù: Dio è da sempre e il Pane Lievita nel Nuovo! Giulia: Eccomi, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono, coloro che portano nei loro cuori e tutte le Pietruzze raccolte, piantate e consegnate al Tuo Cuore! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle e prega per le Mura Insanguinate, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo:Che bello averTi qui! Gesù: ...Stai bene tu? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma ora che stai Tu qui sto ancora meglio! Gesù: Ora... perché ora ci sto? E prima non c'ero? Don Vincenzo: Prima stavi impegnato con la Cocciuta! Gesù: Eh, eh...... Don Vincenzo: Ti ha strappato...... Gesù: ...Cosa Mi ha strappato? Don Vincenzo: Un altro Calice Amaro Amaro Amaro Bevendoselo lei! Gesù: Eh, , lei sa strappare il Cuore del Padre! ......Il Banchetto dov'è? Don Vincenzo: È in arrivo! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: Eh eh arriva! Don Vincenzo: Sì, le Pietanze arrivano! Gesù: ...Ehi, ehi... Don Vincenzo: ...C'è pure questa Torta! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Vediamo che c'è scritto sopra la Torta! Gesù: Vediamo che c'è scritto sopra la Torta? Don Vincenzo: Buon Onomastico! Gesù: Eh, a chi? ......E vediamo cosa c'è scritto all'altra! Don Vincenzo: Al papà Ciro e alla sorellina Giuseppina! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E poi l'altra! Gesù:Leggi! Don Vincenzo: Emanuele! Gesù: Ehi, Emanuele, eh! <Gesù fa il gesto di assaporare le Torte e si ride> Eh, eh, ehi, ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: Quanta buona roba, Gesù! Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Grazia! Gesù: , quanta Grazia! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza! Gesù: Ehi, guarda cosa sta arrivando, eh, eh! Cos'è una giostrina, eh, eh, ehi- ehi- ehi! <Gesù fa il gesto di assaporare altre pietanze> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Questa Torta con la Stella... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ha proprio il Colore del Sole! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Chi l'ha portata questa Torta con la Stella? Qualcuno: Giuliana! Don Vincenzo: Sì perchè oggi è San Giuliana Martire! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È bella! Gesù: , è bellissima, sono tutte belle! ...Ehi, viceparroco, ciao! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ehi, , mettila più avanti così Io faccio così......! <Cioè assaporare> Eh, eh, , ci vanno, ci vanno, eh, sì bravo, metti quello più in là, questo va qua, ehi, gli spaghetti, una spaghettata, questi dove li mettiamo, eh, eh, ecco, abbiamo trovato il posto! Vedi, vedi, vedi che Banchetto d'Amore......? Ehi attento, non combinare disastri ecologici...! <Rivolto a Don Vincenzo e si ride un po'> Eh, ehi, tutto perfetto, c'è anche l'erbetta! Visto che il Banchetto è tutto pronto? Don Vincenzo: Ma per papà Ciro e per la sorellina Giuseppina chi ha portato la Torta? Gesù: Eeeeh! Qualcuno: Ciro è il Papà di Assunta e Giuseppina è la sorella di Assunta! Gesù: Stanno Facendo Festa con tutti gli altri! Allora, visto che il Banchetto è tutto bello preparato, tu che Banchetto hai? Ciao, viceparroco! Raffaele: Ciao, Gesù! Gesù: Tutto a posto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Perché è triste il tuo cuore? Eh, eh, mo' Mi risponde: "Tu Lo Sai!" eh, eh, eh! <Si ride un po'> Raffaele: Ci siamo capiti! Gesù: Ci siamo capiti! Eh, c'è una sorellina che vola! Vediamo! Don Vincenzo: Piccola, piccola! Che Perfezione Divina questa piccolissima moschettina! E come vola...! Gesù: E non è tanto piccola......! <Gesù fa il gesto di assaporare> Don Vincenzo: ...Con tutto questo che è sul Tavolo! Gesù: ...E anche lei vuole banchettare, e vuole banchettare col Padre e non con il mondo! Tanto, quando viene a mangiare, viene a mangiare da Noi e così prende tutto quello che il Padre vi dona! Beh... o parli o Mi viene fame! <Si ride un po'> Ancora non ho mangiato, Mangio al Banchetto Vostro! Cosa c'è, qualcosa di...... "Quel tempo"? Don Vincenzo: Sì, il Pezzo di Oggi, Giovedì 16 Febbraio inizia proprio con "...in quel tempo Gesù partì..." Gesù: Dove sono andato? Cosa ho fatto "...in quel tempo..."  che non c'è il tempo? Don Vincenzo: "Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo..." Gesù: Meno male che voi qui mettete la data del tempo in cui Io sto parlando! Don Vincenzo: ...Eh, sì, anche i Giorni! Gesù: La data, il giorno e anche l'ora! Don Vincenzo: "...Partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo e per via interrogava i suoi discepoli dicendo: chi dice la gente che Io sia?..." Gesù: , ne abbiamo parlato altre volte, ma adesso dobbiamo pur dire qualche altra cosa, no? Eeeeh! Don Vincenzo: Ma potevano "i suoi discepoli" fare una domanda del genere? Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Tutti quanti sapevano che Eri il Figlio di Dio da prima di nascere! E come potevano chiederlo se tutti Ti conoscevano? Gesù: Eh, ! Tutti lo sapevano, loro lo sapevano e Io Parlavo tutti i giorni con loro e Spiegavo tutte le Cose del Padre! ...Sapevano che Io devo, dovevo abbracciare i Chiodi, poi Salutare il Padre, ConsegnarGli quello che Gli dovevo Consegnare e ancora non lo sapete, poi andando avanti ve lo dico...: come potevano farMi quella domanda? Don Vincenzo: Non solo ma il resto è ancora peggio......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ed essi gli risposero: Giovanni il Battista..." Gesù: ...Addirittura! Don Vincenzo: "...Altri risposero che eri Elia e altri risposero che eri uno dei profeti..." eh, eh! Gesù: Ma se Giovanni era andato a Casa......! Gli altri Figli-Servi Inutili erano pure andati a Casa perché sono stati maltrattati, uccisi e poi il Padre li ha fatti tornare a Casa e poi ha Mandato Me! Don Vincenzo: Tutti sapevano che Tu Eri il Figlio di Dio! Gesù: , tutti lo sapevano...! Don Vincenzo: Come potevano dire: Giovanni Battista, e poi Elia e poi uno dei Profeti? Gesù: Quelli che dicono di avere visto questa grande stella, i Magi che Mi hanno portato l'oro, l'incenso e la mirra, quindi tutti quanti sapevano anche se non c'erano i giornali come ci sono oggi! Lo sapevano già benissimo chi Ero Io! Non vi sembra un po' strana questa domanda? E poi perché Io gli dovevo chiedere: "cosa dice la gente di Me?" Io Sono Venuto a Fare le Cose del Padre e non aspettavo la risposta sul giornale scritto! Eh, eh, "Il Figlio di Dio è Venuto in mezzo a noi per fare i Miracoli!" Io non sono stato accolto da nessuno! Chi Mi veniva dietro è perché aveva bisogno di cibo, ma non del Mio! Io non sono stato accolto da nessuno, solo da Mio Padre, da Mia Madre e dai Miei nonni, ma dagli altri parenti no e neanche da tutta la folla che Mi veniva dietro, visto che poi se n'è andata! Te l'ho detto chi c'era sotto la Croce: Solo Giuda Mi è rimasto fedele e le "pie donne"! Per caso la Cocciuta vi chiede: "Chi sono Io?" Don Vincenzo: No, mai! Gesù: Eeeeh, è Mandata dal Padre, ma non ha mai fatto la domanda a nessuno: "chi sono Io?" E neanche Io l'Ho Fatto! Eeeeh! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo:"...Ma Egli replicò: e voi, chi dite che Io sia?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Pietro gli rispose: Tu sei il Cristo!..." Gesù: Bella scoperta, eh, eh, eh, dopo che abbiamo passato tanto tempo insieme e parlavamo sempre della Cose del Padre e poi Io gli avrei detto di stare zitto e di non dire niente? Don Vincenzo: "...E impose loro severamente di non parlare di Lui a nessuno!..." Eh, eh! Gesù: ...Eh, eh, povero Papà, povero Me! Don Vincenzo: Tu eri venuto proprio per Salvare e quindi per FarTi Conoscere e per FarTi Amare e per portare tutti a Casa! Come potevi dire ai Tuoi di non parlare a nessuno del Cristo-Messia? Gesù: Perché Dio si doveva nascondere e Io Mi dovevo nascondere? La Luce non si può nascondere, e se Viene la Luce è per donare Luce! Don Vincenzo:E Tu Eri e Sei il Salvatore e la Tua Missione Redentiva non poteva passare inosservata! Gesù: ! Don Vincenzo: E non potevi neanche nasconderTi! Gesù: No! Don Vincenzo: A chi Salvavi se Ti nascondevi? Gesù: Se Mi dovevo nascondere, il Servo Inutile Gabriele non avrebbe detto a Maria: "Stai per avere un Figlio" e glielo diceva a Lei di non dire niente e di fare tutto in silenzio! Invece Le è stato detto di dirlo: "Dio si è degnato di farMi diventare la Madre del Suo Figlio!" .........E come gli è venuto in mente di scrivere queste cose proprio non lo so! Don Vincenzo: C'è una frase peggio dell'altra eppure si è detto per secoli e secoli: è Parola di Dio! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'Uomo doveva molto soffrire ed essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi e poi venire ucciso..." Gesù: E quello glielo avevo già detto prima! Don Vincenzo: "...E poi venire ucciso e dopo tre giorni risuscitare!..." Gesù: ...E Pietro cosa ha detto? Don Vincenzo: "...Allora Pietro lo prese in disparte..." Gesù: ..."Io non permetterò mai che succeda questo!" Don Vincenzo: "......E si mise a rimproverarLo!..." Ah, così era il suo rimprovero? Gesù: ..., "questo non deve succedere, se no poi come facciamo a incassare i soldi per i miracoli? Se i Miracoli si fermano, come andiamo avanti? Finirà tutto, si fermerà tutto e poi come facciamo a diventare ricchi... e a salire sui Troni?" Don Vincenzo: Ma poteva Dio morire? Aah! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Dio non muore! Gesù: Eh, , e Io glielo avevo spiegato molte volte a loro! Don Vincenzo: Gesù, il guaio è che loro si preoccupavano per i soldi, perché con i Miracoli fatti in continuazione, chissà quanti regali su regali ricevevano! E quante offerte su offerte intascavano! E perciò Ti dicevano di non parlare di Croce e i farisei di ieri e di oggi Te lo dicono tutt'ora! Gesù: Eh, no, se parlavo di Croce poi si finiva tutto e ognuno se ne tornava nelle proprie case, nei propri campi e non c'era più nessuno a seguirMi! Don Vincenzo: Quindi già da allora avevano fatto un commercio con Te! Perciò Pietro arriva a rimproverarTi apertamente! Gesù: , hanno visto un bell'affare, eh, così come fanno in tutti i Luoghi dove ci sono i pezzi di carta, come dici Tu: "Se Lo fermiamo poi, i pezzi di carta se ne vanno.........!" <Gesù fa un fischio come per dire: ''i soldi non ce ne sono più!''> Sai fischiare tu? <Gesù fa un fischio e anche Don Vincenzo e si ride> Eh, eh! Don Vincenzo: Allora ci fu commercio e oggi ancora di più! Commercio su commercio! Gesù: ......Eeeeh! Don Vincenzo: Il commercio l'hanno fatto prima, l'hanno fatto oggi e lo faranno domani perchè i farisei di ieri e di oggi vanno dietro al dio quattrino e non al Dio Trino! Gesù: Eh, , M'hanno venduto, Mi rivendono ancora, ma c'è una Cocciuta che dice che "il suo Gesù né si vende e né si compra!" Guarda che è veramente Cocciuta, eh? "Il mio Gesù né si vende e né si compra!" Non ha pensato come gli altri: "ehi, questa è una bella cuccagna, facciamo quello, facciamo questo e facciamo quest'altro!" Ha pensato alle Anime! Ma ancora dovete crescere e lei vi porta sulle spalle! <Gesù si rivolge a Giuseppe> Sei sveglio? Mezzo sveglio e mezzo addormentato! Don Vincenzo: Così e così...! Don Vincenzo: "...E Tu, Gesù, voltatosi e guardando i discepoli, rimproveri Pietro e gli dici: lungi da Me, Satana..." Gesù: ! Don Vincenzo: "Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini..." Gesù: Eh, , pensare secondo Dio è guarire ciò che è malato dentro! E Io dovevo Abbracciare i Chiodi per Salvare l'Umanità e Togliere il Male! Ciò che chiedeva lui è di lasciare il Male, così si camminava per le vie e tutti andavano dietro! Il Padre Mi ha Mandato per portare l'Umanità e Comprarla, ma non con i pezzi di carta ma a Prezzo di Sangue e con Tutto l'Amore! Pietro invece aveva pensato di fare tutto questo con i pezzi di carta e senza l'Amore! Il Padre non vi fa mancare nulla, né l'acqua, né il cibo, né il vento, neanche la pioggia e neanche il Sole! Ma verranno i Tempi......! Il Tempo del Padre è Entrato e cosa ne sarà dei figli che sono sul Trono? ......Eeeeh! Pregate ancora per quel Pezzo di Legno e Remate ancora! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù, il Padre Ti ha Mandato a Nascere in una Stalla e a Salire sulla Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E questa Crocifissione a sguardo umano significava che Tu Ti Dovevi Fare Piccolo Piccolo! Gesù: ...Io Sono Venuto Piccolo e lo Sono ancora perché Dio è Bambino! Don Vincenzo: Ma com'era Grande, come è Grande e come sarà sempre Grande la Tua Crocifissione, perchè lì hai salvato tutta l'umanità! Perciò Sei il Salvatore, il Redentore, il Liberatore! Gesù: ......L'Amore...è Grande! Don Vincenzo: Ed essere la Croce, perché lì Sei Croce! Gesù: ! ...Non è che lì si è svolto il Tutto ma il Tutto è stato preparato dal Padre e il Tutto l'ha Abbracciato Maria: la Croce, il Crocifisso e tutto l'Amore che il Padre le ha Donato! Vedi, in tanti provano a parlare di Maria, ma non si fermano a vedere l'Opera che il Padre ha compiuto attraverso Maria! Nessuno si è fermato nel vedere questo Progetto di Dio chiesto ad una Fanciulla, mentre i Sapienti e i Grandi erano lì pronti a puntare il dito! Maria è stata Crocifissa prima di Me! A voi vi hanno raccontato piccole cose: l'Angelo che è andato a dire a Lei che aspettava un Figlio, e tutto semplice, poi l'ha detto alla mamma Anna e poi a Giuseppe! Maria è stata Crocifissa, Perseguitata, Allontanata da tutti, ma lo Sguardo di Dio e il Suo Amore La proteggevano, perché il Progetto veniva dal Padre, come il Progetto della Croce Piantata in questo Luogo nessuno Lo potrà togliere, è Piantato da Dio ed è Piantato col Seme dell'Amore e non è Piantato con i pezzi di carta! Dio è Verità e Luce e Io vengo a portare la Verità, la Luce e la Croce! Dove ci sono i pezzi di carta non ci sono Io e non c'è Maria! Maria ha portato il Messaggio del Padre in tanti luoghi, nel rimanere Piccoli, nel rimanere Poveri e nel Fare le Cose del Padre, ma gli uomini hanno cambiato, hanno fatto di Maria un commercio e anche di Me un luogo dove si vende e dove non si dona l'Amore e dove non si dona la Croce! Ma se non c'è l'Amore e non c'è la Croce, non c'è neanche il Padre! Siete diventati tristi? Tutti: No! Gesù: Tu, viceparroco? Togli quella pioggia che scende nel cuore, fai accendere il sole! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando è andata a trovare Elisabetta, Maria è andata più perché scappava perché a Nazareth le dicevano male vedendola incinta o per andare a verificare se veramente Elisabetta era in stato di gravidanza come il Servo Inutile Gabriele le aveva detto? Gesù: Non aveva bisogno di verificare ma è andata un po' da Elisabetta perché tutti quanti a Nazareth parlavano male di Lei...! Ma Lei non aveva paura ed è andata ad aiutare Elisabetta: non aveva paura degli uomini, aveva e ha il Santo Timore del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Cosa c'è? Don Vincenzo: ...Giulia come Strumento... Gesù: ...Giulia, Cocciuta, Anima Mia? Don Vincenzo: Eh? Gesù: ...Giulia, Straccio Stracciato? Don Vincenzo: È la Cocciuta! Gesù: ...Eeeh, Giulia Portavoce del Padre? Don Vincenzo: Sì! La Piena di Dio! Gesù: Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Ne hai detti di nomi! Gesù: Eh, cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Ce ne stanno tanti altri! Gesù: ! Don Vincenzo: È proprio la Tua Voce quando lei Parla! Parli sempre Tu attraverso lei! Gesù: , il Padre l'ha Scelta e lei ha detto: "Eccomi" ad essere il Suo Microfono! Ma non questo sul Tavolo... ma quello del Padre! <Gesù indica il microfono a pile> Don Vincenzo: ...E perciò dobbiamo stare attenti quando parliamo con lei perché tante volte possiamo dar ragione al nostro io invece che a Dio! Gesù: Tante volte la rispondono male, la rimproverano e le dicono: "non è come dici tu!" E lei mette nel Cuore del Padre, ma la pugnalata è Grande, perché quella pugnalata va nel Cuore del Padre e lei se la prende la pugnalata così come Beve i Calici, ma tante, tante pugnalate arrivano oltre che nel Cuore del Padre anche nel Mio Cuore e in quello di Maria! E non possiamo far prendere tutto a lei perchè è già uno scolapasta pieno di buchi! Don Vincenzo: Sofferenze su Sofferenze! Lo Strumento è la Croce Vivente! È la Croce della Vittoria! È la Piccola Cocciuta della Croce! È il Pettirosso del Crocifisso! Gesù:Amore su Amore! Chi risponde "Eccomi" in Pieno al Padre, Ama e non si sentono i Dolori, ma Li trasforma in Amore! E odia le bugie! Don Vincenzo: ...Uh! Gesù: ...E quelle diventano ancora Spade più Grandi! E quando dinanzi ai suoi occhi le viene detto: "no, questo non mi piace o questo non va bene o stai sbagliando"  la Cocciuta vede il Cuore del Padre che Gronda Sangue! E il Padre l'ha Mandata per raccogliere e portare a Casa tutti i figli e lei porta ognuno sulle spalle, l'Umanità Intera! Ma queste cose le posso dire Io perchè lei è all'Ubbidienza di non parlare e di non dire nulla di ciò che vede, di ciò che sente e di ciò che Opera il Padre! Lei Sa......! Eeeeh! Cosa c'è? E Io e tu la possiamo pure mettere sul piedistallo ma lei rimane Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e porta tutti i suoi figli ai Piedi della Croce come Stracci Stracciati! E se vede che uno dei figli si innalza un poco, lo buca ancora di più per farlo rimanere Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! <C'è il piccolo Emanuele che piange> Vuèo, vuèo, vuèo, non è che scrivete pure che ho fatto "vuèo?" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma non c'è niente di male! Gesù: ...È un vuèo! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh? E che gli hanno fatto a quel pesce? Ha un occhio ammaccato quel povero pesce! <È un pane farcito a forma di pesce> Don Vincenzo: Gesù, ci teniamo tanto ai nostri Cari in Cielo che vorremmo sentirli e vorremmo parlarci... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...E ci dimentichiamo che loro sono in piena sintonia con la Cocciuta che è la Voce di Dio e non certamente vanno dietro al nostro io! Gesù: Li sentirete quando il Padre gli dona l'Ordine di parlare, ma non si devono mettere al primo posto perchè si deve mettere al primo posto Dio! Don Vincenzo: ...La Parola è l'unico Pane che va masticato! E la Parola è Croce e dire Amore è dire Croce e dire Croce è dire Amore! Gesù: Sì è la Parola il Pane che va Spezzato! Don Vincenzo: Sì è la Parola ascoltata che va messa in pratica! Gesù: E quando i Cari vi è stato detto che stanno bene, li avete sentiti e sono tutti Riversi, si dovrebbe avere un granellino di Fede...! Don Vincenzo: ...E quello che volevo aggiungere anche è che certamente i Cari danno ragione alla Cocciuta e non all'io dei nostri ragionamenti e della nostra poca fede! Gesù: I Cari sono tristi nel vedere che si mette all'ultimo posto Dio e al primo posto l'io! Don Vincenzo: E sono tristi nel vedere che la Cocciuta non viene capita e non viene ubbidita, quando lei è la Formichina Operaia, lei è la Piaga Vivente, lei è il Roveto Sempre Ardente del Padre, lei è la Presenza del Padre! I Cari danno sempre ragione alla Cocciuta e non all'io di chi ragiona secondo gli uomini e non secondo Dio! Gesù: La Cocciuta è proprio la Presenza di Dio! Don Vincenzo: E non si può capovolgere la Verità di Dio con le bugie, con le falsità e con le ipocrisie! Gesù: Dio è sempre in Comunione con la Cocciuta e la Cocciuta è sempre in Comunione con Dio! Suonano lo stesso Strumento e la stessa Musica! Don Vincenzo: Quella di Dio, non quella dell'io! Gesù: La Cocciuta mette da parte l'io, perchè con l'io non si incontra Dio! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: Con l'io s'incontra il veleno che è rimasto! Don Vincenzo:E si incontrano le bugie! E come è triste vedere quelli che pur venendo alla preghiera ragionano con il loro io e non con quello che la Cocciuta dice! Gesù: Il figlio che ha lasciato la Via Stretta per la larga ha lasciato il veleno e lui adesso sta aspettando, , e per questo si deve pregare per quelle Mura Insanguinate! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, questo veleno che si sta sciogliendo come la neve......! Gesù: ...No, non si sta sciogliendo come la neve, ma è già sceso ed è entrato in tutte le vene, come il fumo è entrato in tutte le Case! Don Vincenzo: Quindi il perdente sta agendo ancora? Gesù: Anche il Tempo del Padre è Entrato! Don Vincenzo: Il perdente sta agendo ancora? Gesù: No, è il suo veleno che agisce! Don Vincenzo: ...È il suo veleno che agisce? Gesù: , perchè il suo Tempo è finito! Don Vincenzo: E si è fermato? Gesù: Lui deve aspettare ma è il suo veleno che sta agendo! Don Vincenzo: Quindi lui deve aspettare che questo veleno finisca la sua azione maligna? Gesù: Lui deve aspettare il Sole di Timparelle che si Apre e il Sole è nelle tue mani, Calice Vivente, e la Cocciuta ha il Tempo che il Padre le ha donato! Don Vincenzo: Tutti hanno un Tempo allora? Abbiamo tutti un Tempo? Gesù: Voi avete il Tempo del Sole, la Cocciuta ha il Tempo del Padre e i Rotoli! Don Vincenzo: I Rotoli con i Segreti? Gesù: , i Rotoli! E le Gocce! ......Quella cosa gira! <Gesù fa un fischio> Don Vincenzo: Già è volata quasi un'ora e mezza! Gesù: Acchiappala! Don Vincenzo: L'acchiappiamo! Gesù c'è un altro pezzo! Gesù: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: Eh, sì, questo ormai è un abbonamento! Gesù: Io non lo pago! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh! "...Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, dove Gli condussero un cieco, pregandoLo di toccarlo. Allora preso il cieco per mano, Gesù lo condusse fuori del villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: Vedi qualcosa? Quello, alzando gli occhi, disse: Vedo gli uomini, poichè vedo come degli alberi che camminano. Allora Gesù gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa!..." Gesù: Che vuoi sapere adesso? <Riprende il pianto del piccolo Emanuele> Vuèo, vuèo, vuèo, vuèo, mettilo con la pancina giù, eh, eh, e così, c'ha mal di pancia, eh, eh, ha mal di pancia il bimbo! Don Vincenzo: Lo facciamo passare in un'altra stanza? Gesù: No e fallo gridare perchè sta cantando le Lodi! , hai visto che ha mal di pancia, poverino ma adesso gli passa: Fagli Cantare le Lodi, eeeeh, vuèo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Questo pezzo parla di questo cieco di Betsaida! "...Gli condussero un cieco, pregandoLo di toccarlo..." Gesù:Eh! Don Vincenzo: "...Allora preso il cieco per mano, Gesù lo condusse fuori dal villaggio..." Gesù: ...Poi l'ho portato fuori, ......poi ho preso la saliva......eeeh! Don Vincenzo: "...Gli impose le mani e gli chiese: vedi qualcosa?..." Gesù: "...Vedi qualcosa?..."  E tu vedi qualcosa? Luisa: No! Gesù: Non vedi niente? ...Non vede niente! Don Vincenzo: "...Vedo gli uomini, poichè vedo come degli alberi che camminano..." Gesù: Vai a mettere la saliva, così vede! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah ah! Gesù: Non vede niente! Don Vincenzo: "...Dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli disse: vedi qualcosa? Quello, alzando gli occhi, disse: vedo gli uomini, poichè vedo come degli alberi che camminano...!" Gesù: Ma scusa, perché non vedi qualcosa, non Mi stai vedendo? Luisa: Sì! Gesù: E allora perché hai detto che non vedi? È ubriaca..., ha bevuto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Quello, alzando gli occhi, disse: vedo gli uomini, poichè vedo come degli alberi che camminano..." Gesù: Perché gli uomini camminano come gli alberi? Ma ti rendi conto di quello che stai leggendo? Don Vincenzo: Questo pezzo è tutta una sceneggiata senza nè capo e nè coda! Gesù: Allora, piglio la saliva, la metto...poi: "...vedi qualcosa?..."  Vedi, Vedi? Don Vincenzo: E per secoli è stata considerata: Parola di Dio! Gesù: Ma quale Parola di Dio! Io avrei messo la saliva, ma poi gli chiedevo se vedeva? Perché non lo sapevo se vedeva o se non vedeva? Mah, riflettete un po' su queste parole! Don Vincenzo: "...Vedo gli uomini, poichè vedo come degli alberi che camminano..." Gesù: Riflettete un poco, queste sono Parole Mie? Tutti: No! Gesù: Il Figlio di Dio, Dio in Persona chiede: "vedi qualcosa? <Gesù si bagna il dito con la saliva e fa il gesto di toccare> Quindi il Figlio di Dio non sa se quello vede o no? Glielo devo chiedere? Don Vincenzo: E poi questo fatto degli uomini e degli alberi...... Gesù: È peggio che andar di notte! Don Vincenzo: Come se Tu in un primo tempo hai fatto il primo tocco e poi ci voleva un secondo tempo! Gesù: ...Eh... un secondo tocco... Don Vincenzo: ...Per guarirlo completamente! Gesù: ...! Don Vincenzo: Quindi non avevi un Potere Pieno di guarigione? Gesù: No, ho finito...... le batterie! Don Vincenzo: ...Ti ci volevano le batterie nuove? Gesù: Eh, , erano finite le batterie e si dovevano ricaricare! Don Vincenzo: E poi ancora: "...gli impose di nuovo le mani sugli occhi..." quindi ci vuole il secondo tempo... Gesù: ...Il secondo tempo? ......Non c'è pure il terzo tempo? Don Vincenzo: ...Eh? Gesù: Il terzo non c'è pure? Don Vincenzo: Forse! "...Ed egli ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa..." ah, quindi mò vede, però "...lo rimandò a casa sua dicendo: non entrare neanche nel villaggio!..." uuuh! Gesù: Doveva andare sugli alberi che vedeva prima che non vedeva? <Si ride un po'> Eh, eh, eh, vi faccio ridere? ! Don Vincenzo: ...C'è da piangere qui e non c'è da ridere! Gesù: ...Ma è meglio sorridere, perché se si piange poi... Don Vincenzo: Per duemila anni è stato detto di questo pezzo: è parola di Dio! È parola di Dio! Gesù: Ma non lo sappiamo con sicurezza se sono duemila gli anni...... o forse lo sappiamo! E visto che Io so tutto, non posso dire che non lo so, ma facciamo finta che non lo so, se sono duemila anni o più! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Dobbiamo farci ascoltatori della Tua Parola Divina perchè solo allora ci vediamo veramente con la Luce di Dio e della Fede! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola del Padre, Gesù! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! La Tua Parola è Verità, Via e Vita, cosicchè non si possono scambiare degli alberi per degli uomini ma si vede a distanza ogni cosa! Ed ecco che vedendoci con la Luce della Fede, la Croce ridiventa la Grazia del Padre, il Tutto del Padre e non una disgrazia! Gesù: Quando si Spezza il Pane e si Mangia, la Luce c'è tutta quanta! Don Vincenzo: E allora sì che vediamo le cose che dobbiamo fare per piacere al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo:E quelle che non le dobbiamo fare... Gesù: Giustamente! Don Vincenzo: E non confondiamo più gli alberi con gli uomini! Gesù: Giustamente! Don Vincenzo: ...E vediamo bene le Cose di Dio e non più quelle dell'io e quelle del mondo! Gesù: Gli alberi sono alberi e gli uomini sono fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Gli alberi sono fatti per donare i frutti da mangiare, il cibo che il Padre ha pensato ad ogni figlio perchè tutti i figli devono mangiare e gli alberi portano i frutti! Don Vincenzo: E se noi, Gesù, le Ascoltiamo le Tue Parole e le Viviamo e le Mettiamo in Pratica, allora sì che non facciamo più nessuna confusione e nessun travisamento! Gesù: ...E Io Questo Sono Venuto a dire: ciò che il Padre Mi ha detto, e di Ascoltare e di Mangiare il Pane e di Fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Proprio quello, Abbracciando la Croce! Gesù: Ma gli uomini non hanno accolto la Parola e chi doveva Spezzare il Pane si è costruito un Trono e non può Spezzare il Pane rimanendo sul Trono! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Si è carichi di accumulare tesori sulla Terra e non in Cielo! Don Vincenzo: Gesù, solo Abbracciando la Croce si vede bene ogni cosa! Perchè con la Croce Abbracciata c'è Luce! Gesù: ...Vedi, Figlio, la Croce sei tu e sei già Abbracciato! Ognuno di voi è Croce! Mettitelo qui dentro...... <Gesù gli tocca la fronte col dito> ......Non ti devi abbracciare quella che porto Io, ma ti devi abbracciare tu! La Mia La porto per ognuno di voi ma voi Mi dovete seguire come Croce e portarvi! E Io porto l'Umanità Intera, come lo Strumento! Abbracciare la Croce significa Amarvi e Amare Dio! Ma se non vi Amate non potete Amare Dio e neanche il fratello e non potete Amare neanche i nemici! Se invece vi amate, Amate Dio, Amate il fratello, Amate i nemici e così camminate e venite dietro di Me: "Chi Mi Ama, si prenda e Mi segua!" Vedi, sei fatto così Tu? Allarga le Braccia! <Don Vincenzo Allarga le Braccia> Sei Fatto a Immagine e Somiglianza di Dio che è Croce? Don Vincenzo: Sì, sono Croce! Gesù: E allora Prenditi e SeguiMi! Spezza il Pane e DonaMi! Ma se non ti prendi e non Mi segui, se ti siedi sul Trono- non questo, ma quello fatto dai pezzi di carta- non puoi seguirMi perchè il tuo cuore è legato e non sei più Croce ma sei un pezzo di carta! Ora hai capito, eh? Don Vincenzo: Quindi, così come si può perdere la Figliolanza, non vivendo bene da veri figli di Dio, si può perdere anche la Croce gettandola...... Gesù: È giusto che ti perdi se non ti prendi e non Mi segui? "Chi Mi Ama si prenda come Croce, perché Croce siete!" Don Vincenzo: ...E Mi segua! Gesù: ..."E Mi segua!" Questo è Tutto! Don Vincenzo: E qui c'è il Tutto della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E c'è il Tutto dell'Amore! Gesù: , ma non si vende e non si compra, si Dona! .....................Eh, che facciamo ora? Don Vincenzo: Ci vuole l'Eucarestia! Facciamo l'Eucarestia? Gesù: La Cocciuta è pronta ancora nel rimanere Crocifissa per Amore, per coloro che hanno tradito e tradiscono, ma non c'è più un pezzettino senza piaghe perchè il suo corpo è tutto Flagellato: il Padre ha poggiato Tutto sulle sue spalle e i Dolori sono Grandi! Voi non vedete, ma il suo corpo non ha più spazio e ancora è pronta a chiedere di poggiarsi: "Papà, poggiaTi ancora!" e Io Guardo, il Padre Guarda, non troviamo altro spazio e ci poggiamo sulle Piaghe Aperte, perché lei dice: "Lì c'è spazio, poggiateVi!" Don Vincenzo: ...Nelle Piaghe Invisibili? Gesù: ! Don Vincenzo: Sono Dolorose, più di quelle visibili? Gesù: , perché sono uguali! Tu non Le vedi, voi non Le vedete, ma la Cocciuta è un Flagello che Gronda Sangue! E Io questo posso dirlo! Il Tempo del Padre è Entrato e lo Strumento è lo Strumento del Padre! Don Vincenzo: E più si avvicina la Pasqua e più aumenteranno questi Dolori? Gesù: , ma la Pasqua è attimo dopo attimo, non è il giorno che hanno deciso! La Pasqua è iniziata con l'Eccomi di Maria ed è tutti i giorni la Mia Pasqua, attimo dopo attimo! ..................Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta è pronta nel rimanere Crocifissa per Amore! Eccomi, devo salire e poi scendere, <Sullo sgabello del ''Trono del Calice Vivente''> Eccomi, eh, uno solo, ehi, ecco qua! <Raffaele versa il vino in un unico bicchiere e lo dona a Gesù, che poi dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino......! Mangiano, poi di nuovo entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare.> Lo vuoi? Raffaele: Eccomi, Gesù! <Gesù fa sgocciolare il Vino sulla mano di Raffaele e poi gli dona il tovagliolino. Poi Mangiano. Don Vincenzo Beve.> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Beve Gesù> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Ora puoi far venire i tuoi figli! <Gesù chiama Emanuele che piange e i genitori Piera e Vito si apprestano per primi> Vieni, vieni, vieni, ehi, così lo facciamo Mangiare! Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Ehi, Mi vuoi? Mi vuoi? Mi vuoi? Eh, eh, eh, hai fame di Me, ehi, ecco hai visto che non piange più, ha fame, tie', MangiaMi, eh, Eccomi! ......Salute! <Teresa ha starnutito> Teresa: Eccomi! Gesù: Eh, ehi, aspetta che mo' ti faccio Bere pure, tie', Bevi, è buono, Sono Buono? , tieni! <Gesù si sta Donando a mamma Piera e papà Vito ed Emanuele afferra il Pane> Eh, no, tutto no, eh! <Si ride un po', poi i presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Ecco! <Raffaele ripone il Cesto del Pane, poi Gesù versa l'Avanzo in tre bicchieri> Eccomi, Eccomi, Eccomi, tieni! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Questi adesso ce li portiamo, <Gesù sposta i tre bicchieri con l'Avanzo verso il centro della Tavola> Aspetta un po', così prima salgo e poi scendo, e poi prendo gli altri! Eccomi, eh, tu ti sei seduto e Io Mi siedo pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu cosa vuoi fare, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo prima qualcosa! Gesù: Cosa vuoi mangiare, questo......? Don Vincenzo: Con tutta questa Grazia.........! Gesù: Questo è tuo, eh, eh, tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Qualunque cosa! Gesù: E non la vuoi la cotoletta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuole la cotoletta! Ecco, quale vuoi, quella grande o quella piccola? ......Quella grande, ma Mi sa che ci vuole il coltello, eh, eh, eh, tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io cosa voglio, devo mangiare quello che mangi tu? Don Vincenzo: Puoi scegliere! Gesù: Posso scegliere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa scelgo? E dammene una pure a Me, la prendo così? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, ecco, Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: E tu mangi o parli? Don Vincenzo: Mangio! Gesù: Mangi, e allora buon appetito! <Raffaele porge un coltello> Grazie, Io faccio così come faccio con i pesci! Raffaele: Eccomi! Gesù: Grazie, viceparroco, sei molto gentile, pronto e preparato! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora è buona? , proprio buona, eh, eh... viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu a chi li vuoi donare i tre bicchieri? Ti ho delegato in tutto! Raffaele: Alla sorella di Rocco, Liliana! Gesù: Eh, ! E l'altro..., gli altri due? Raffaele: A Fedele e a sua moglie Lucia! Gesù: , va bene, siamo in sintonia, eh, però non vi bevete i bicchieri, poi Me li portate! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Visto che ci sono un po' di pesciolini, che ne pensi? Li sistemi? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma queste Torte sono tutte per Me? Non solo le Torte, ci sono anche i dolcini! Questa Me la mangio tutta, poi quando viene Carlo e Piuccio, dove sono le ciambelline, eh, eh, eh? Le avete nascoste? Assunta: La Tua è a forma di Cuore, Gesù! Gesù: Uuuh, , e allora portamela! Assunta: ...Eccomi! Gesù: ...Se no Me la rubano, ecco, eeeh! Che bel Cuore, grazie! <Gesù le dona un bacio> Assunta: Eccomi! Gesù: Eccomi! Hai visto, Mi ha fatto le ciambelline......! E se poi Piuccio si mette a gridare? Assunta: No, quelle di Pio ci sono, di Pio, Giovanni, Carlo e gli altri, di tutti quanti! Gesù: Ma sono grandi così? Assunta: Per la Mamma, per Giovanni, Carlo, sono grandi così, poi le altre sono più piccole! Gesù: Allora le dovete mettere a parte, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Si è fatto male il pesce, l'occhio è rimasto intero? <Raffaele si appresta a tagliare i pani a forma di pesce e ne dona un pezzettino ad alcuni dei presenti> Raffaele: Più o meno! Gesù: Più o meno? E' buona! Senti, non Mi dici niente? Non hai niente da dire? Don Vincenzo: ...Sì! L'altro ieri, Gesù... Gesù: ...Cosa hai fatto? ......Lo vuoi un pezzettino del Mio Cuore? <Gesù si riferisce alla ciambellina a forma di cuore> Tieni, ecco qua, è buono, hai visto perché Piuccio ha chiesto di fare quelli morbidi morbidi col limone? Lui sentiva solo il profumo e li dava ai poverelli; quando la mamma glieli portava lui sentiva solo il profumo e da mangiare li dava solo ai poverelli, ! Don Vincenzo: Mi metti un pochettino di cose? Gesù: Vuoi il rosa? Vuole il rosa! No, cosa c'è, eh, grazie, avete visto mai Gesù che fa così? <Che si lecca le dita> E Io ve lo faccio vedere; vi hanno insegnato un Gesù che sta diritto così! <Si ride un po'> Io invece mangio, bevo e faccio anche così! Il Padre è un Bambino, Dio-Bambino e Dio-Amore e Fa i Capricci dell'Amore per i Propri Figli e per l'Umanità Intera! Al Banchetto Nuziale c'è di tutto, come c'è di tutto sul Banchetto che il Padre vi ha Donato e c'è Amore, c'è Festa, c'è Gioia, c'è anche Dolore nel vedere i figli lontani, ma il Padre nel Suo Progetto d'Amore ha preparato Tutto e aspetta, ma il Tempo è Entrato! Cosa vuoi chiederMi? Don Vincenzo: Il pesce! Gesù: Vuoi il pesce? Lo devo prendere Io? Ecco, va bene così, tu ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo sai prendere? Ehi, ha ritrovato il pesce! ...............Il niente, dateMi il niente, così vi dò il Mio niente, ecco! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Eccomi l'altro niente, e adesso dobbiamo aspettare il viceparroco così prepara due niente scarsetti scarsetti, ecco viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eh, belli scarsetti scarsetti! C'è anche la salsiccia, ehi! Mi è caduto il tovagliolo, e grazie, lo poggiamo lì, eh, ehi, non dici niente? Sei sveglio, Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Quando mangia Giuseppe è sveglio! Ma a volte può darsi pure che dorme! <Si ride un po'> Mi dai uno di questi, viceparroco? Eh, l'hai mangiato, ne vuoi un altro? Don Vincenzo: No! Gesù: No! State mangiando tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Al Banchetto del Padre tutti i figli mangiano! Ehi, il bicchiere è arrivato, , poggialo lì, ecco brava! <A Liliana> Dov'è l'altro bicchiere, se lo sono bevuto, eh, eh, eh? Fedele: Ancora no! Gesù: Bevi quello che c'è dentro, ma non berti il bicchiere... eh... eh... eh... Fedele: Eccomi! Gesù: Mi serve! Vuoi il formaggio? Mangialo, ma se mangi quella è ancora più buona! Don Vincenzo: Uh? Gesù: Se mangi quella è ancora più buona, , eh! Che vi pensate che Io non conosco la cosa buona, le cose buone? Tu la mangi intera o te ne rubo un pezzo? Bravo, Me la sono fatta cadere! Ma se poi entra Pallino<Il cagnolino di Giulia> Che viene a salutarMi la trova e la mangia! , viene a salutarMi con Cosimino, eh, eh! Ogni tanto Pallino viene anche lui a salutarMi e bacia i Miei Piedi e quelli di Mia Madre e anche quelli di Giuseppe! ......Mi stai ascoltando, perché non Mi ascolti? Don Vincenzo: Se Sei girato di qua Ti sento e vedo anche il movimento delle Tue Labbra, ma quando Ti giri di là ti sento poco perchè non vedo le Tue Labbra! Gesù: Quando Mi giro di là non Mi sente, quando Mi giro di qua Mi sente! ...Viceparroco, hai mangiato? Raffaele: No, ancora no! Gesù: E mangia, così dopo ti delego ancora! Gesù: Eccomi! <A SORPRESA SI PRESENTA GIOVANNI PAOLO II, IL SERVO INUTILE CARLO col suo gesto di riconoscimento inconfondibile per Don Vincenzo: la sua mano pesante sul capo di Don Vincenzo> Don Vincenzo: ...Carlo! GIOVANNI PAOLO II: Eh, ehi! Don Vincenzo: Benvenuto! Giovanni Paolo II: Bentrovato! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Come stai? Io vengo sempre così... <Fa il Segno della Croce e poi Spalanca le Braccia> E col Pane! Ma se non vengo così..., vengo così! Don Vincenzo: Pure con le Braccia Allargate? Giovanni Paolo II: Eh, ! E Crocifisso! Allora..., che Mi racconti? Da giovedì a giovedì ci siamo sentiti? Mi sa di sì! Don Vincenzo: Dovevi portare qualcosa? No, dovevi prendere... Giovanni Paolo II: Cosa dovevo prendere, qualcosa da mangiare? Don Vincenzo: Da Assunta... Giovanni Paolo II: No..., Piuccio deve prendere da Assunta... Don Vincenzo: Sì-sì... Piuccio...! Giovanni Paolo II: Ma..., se c'è anche per me, non è che fa male! C'è anche per me? Eh, ... il caffè! Tu vuoi un po' di caffè? Ehi, questo è mio? Ehi, sembra un giardino sbocciato... tieni! Eh... Ehi... vedi un po' questa figlia..., mia madre le faceva piccoline così...; lei le ha allargate, così abbracciano! <I tarallini di Assunta> Eh..., vuoi un goccettino? Attento che ti bruci! Eh... e pensare che la Cocciuta l'ha fatto alle tre e questo brucia come se è appena uscito dal fuoco! Se ne volete, andatevelo a prendere! Hai visto come l'ha allargato? Come il Padre, non ha misure! Ne vuoi un pezzettino anche tu di questo Mio? Tieni! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ne vuoi un altro pezzetto? No? Allora me lo mangio tutto Io e poi vediamo..., Piuccio scenderà! Deve mangiare il suo tarallino! Cosa c'è? Tu mangi solo un pezzo di formaggio? <Si rivolge a Raffaele> Ancora c'è la pioggia nel tuo Cuore? È passata? Perché c'è la pioggia? Si,ci sono i goccioloni...! Che c'è? Don Vincenzo: Il 14 Febbraio è stata la Festa di San Valentino martire, però è anche la Festa dei due Patroni d'Europa: Cirillo e Metodio! Tu che vieni dalla Polonia Giovanni Paolo II: Veramente Io adesso vengo dal Cielo! Don Vincenzo: Hanno avuto questo influsso anche nella tua patria, oppure si sono fermati soltanto alla Grecia e alla Bulgaria? Essendo stati nominati Patroni d'Europa, forse... hanno compiuto...qualcosa di importante o no? Giovanni Paolo II: Ancora tu non hai capito quando la Cocciuta dice: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra!" Vedi..., un Servo Inutile non viene accolto, viene cacciato, viene sputato, viene flagellato e viene ucciso! Poi, dopo gli viene donato il titolo di "Patrono"! Ma l'Unico Creatore è Dio che ha Creato! Ed essendo Padre è il Padrone di tutto! Tutto questo lo fanno gli uomini, non lo fa Dio! Dio è un creatore e creando tutto, come può un Servo Inutile diventare padrone al posto del Vero Padrone? Me lo dici? Il Padre, col Sangue del Figlio ci ha fatto figli, ed essendo figli, abbiamo l'Eredità, ma non siamo padroni: siamo Eredi e figli nel rimanere al Banchetto col Padre! Di Dio ce n'è Uno Solo, e un Servo Inutile è fatto ad Immagine e Somiglianza di Dio, ma Dio è Uno Solo! Gli uomini hanno inventato..., adesso gli consegniamo la targa di "padrone": "così ci perdonano che l'abbiamo ucciso!" Eh, , secondo Te che significa? Vedi, la Serva Inutile Giulia è stata uccisa e poi le hanno consegnato la città! Secondo voi cosa significa questo? Chi è il Padrone della Casa? Don Vincenzo: Dio! Giovanni Paolo II: E se Dio è Padrone della Casa, si può togliere Dio e mettere un Servo Inutile? Dio dona a tutti i Servi Inutili da Lavorare, ma il Padrone rimane sempre il Padrone, o mi sbaglio? Se Mi sbaglio mi "corriggerete?" <Si ride un po'> Don Vincenzo: La Serva Inutile Giulia è Patrona della città di Livorno......! Giovanni Paolo II: Eh, no... Dio è Padrone! Lei è rimasta fedele al Suo Amore, ma il Padrone di ciò che ha creato è il Creatore! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eccomi! Queste storielle sono uscite dagli uomini e non da Dio! Don Vincenzo: Oggi si festeggia S. Giuliana! Giovanni Paolo II: ......È là! <Carlo indica Giuliana: oggi è il suo onomastico> Ehi, dov'è Maria? Vuoi venire? Mi dai due di quelli? Eh Eh! Ehi... e poi Mi dai due di questi? Uno bianco e uno scuro! Chi te li manda questi? Maria: Rossella! Giovanni Paolo II: Gli piacevano? Si o no? Maria: Si! ROSSELLA: E allora: uno a te e un altro a papà... e uno a te e un altro a papà di quelli...! Vieni qua, Ti devo dare un bacio e un abbraccio! Ciao, Mamma! Mi stringi forte forte a papà..., papà col codino...? Maria: Ti manda un bacione Carmela! Rossella: E anch'Io glielo mando e poi glielo mando ai Due Fratelloni e vi sto sempre vicino..., ecco! Maria: Grazie! <Schiocca un bacio> Rossella: Eccomi, si dice! Maria: Eccomi! Rossella: E non ti ingrassare troppo, Eh? <Si ride un po'> Eh embè..., prima l'ho fatta mangiare e adesso deve stare così..., va bene...... Giovanni Paolo II: Figlie riprendete daccapo! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Giovanni Paolo II: Allora, hai qualcosa? Che dici? Cos'è una coppula? Si..., tu la vuoi una coppula? Vedi... no, questa è Mia..., una coppula, quella che si mette qua in testa! Non Mi avete mai visto scherzoso? Ho sempre scherzato...! Dopo Mi dai quella che si mangia Giovanni, perché poi vediamo chi viene..., non lo so...! Mo' sono tutti impegnati... è buona l'altro coppula? Hai finito di fare le Mie veci? Li hai sistemati a tutti? <Si rivolge a Raffaele> Ehi... Natanaele e Vittorio, hanno un bel lavoro da fare! Ancora la festa di Valentino non è finita e c'è tanto Lavoro al forno! Gli è stato dato un bel lavoro e anche alle due Bimbe che fanno avanti e indietro con le Lodi e avanti e indietro a mettere l'Anello! Cosa vuoi? Hai finito? Sei sicuro di aver sistemato tutti? Di qualcosa... così Io ti rispondo! Don Vincenzo: Proprio rifacendomi al Vangelo di Cirillo e Metodio, per la loro Festa c'è stato questo Pezzo di Marco... <Carlo interviene a voce bassa> "Gesù Apparendo agli undici apostoli disse loro: andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura! Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato! E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel Mio Nome scacceranno i demoni; parleranno lingue nuove; prenderanno in mano i serpenti e se berranno qualche veleno non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno! Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in Cielo e sedette alla destra di Dio! Allora essi partirono..." Gesù: ...Perché Mi hanno visto dove sono stato seduto? Don Vincenzo: "Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la Parola con i prodigi che l'accompagnava!" Eh eh eh, erano scappati tutti quanti da sotto la Croce! Come si possono scrivere queste falsità? Giovanni Paolo II: Chiama un prete e chiedi se viene a fare un esorcismo... o scappa a quattro piedi...? Don Vincenzo: Erano scappati tutti da sotto la Croce! Giovanni Paolo II: , ma chiamane uno, adesso... e vedi se viene...! Don Vincenzo: Quanti pezzi inesatti! Giovanni Paolo II: Lo stiamo dicendo sempre! Don Vincenzo: Senza né capo, né coda! Giovanni Paolo II: Né capo e né coda! Don Vincenzo: Il vangelo inizia dicendo che apparendo agli 11... quindi, mancava Giuda...! E invece era proprio il contrario! L'unico che è rimasto fedele a Gesù e che è rimasto sotto la Croce insieme alla Madonna e alle Pie Donne è stato proprio Giuda! Giovanni Paolo II: ! Ma, non ne vale la pena ripetere sempre le stesse cose, parliamo d'altro! Fammi qualche domanda! Don Vincenzo: Questo era il Pezzo per la Festa dei Patroni d'Europa...! Giovanni Paolo II: Ma il Padrone è uno solo, te l'ho già detto prima: è Dio, Colui che ha creato! Don Vincenzo: Ancora... Giovanni Paolo II: Ancora...? Don Vincenzo: C'è un altro pezzo di vangelo che inizia sempre con : "In quel tempo..." Giovanni Paolo II: Quale? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Non ce l'hanno messa la data... Giovanni Paolo II: E se non ce l'hanno messa, non c'è! Don Vincenzo: Quando non c'è la data, non c'è neanche la verità! Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Perché se non c'è la data... Giovanni Paolo II: Non può esserci neanche la Verità! Don Vincenzo: Il vangelo dopo "in quel tempo" prosegue dicendo: "I discepoli avevano dimenticato di prendere nei pani e non avevano con sé, sulla barca, che un pane solo! Allora Gesù li ammoniva dicendo: fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode! E quelli dicevano fra loro: non abbiamo pane! Ma Gesù accortosi di questo, disse loro: perché discutete che non avete pane? Non intendete e non capite ancora? Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete? Avete orecchie e non udite? E non vi ricordate quando ho Spezzato i 5 pani per i 5000, quante ceste colme di pezzi avete portato via? Gli dissero: dodici! E quando ho spezzato i sette pani per i 4000? Quante sporte piene di pezzi avete portato via? Gli dissero: sette! E disse loro: non capite ancora?" Giovanni Paolo II: Ed Io ti dico: non avete capito ancora? Ne abbiamo già parlato e non vale la pena ripeterlo di nuovo! Fammi qualche altra domanda, lascia questo così Io ti posso rispondere! Poi Me ne devo andare! Don Vincenzo: Hai detto che... stanno facendo ancora Festa... Giovanni Paolo II: Che bello..., stanno facendo ancora Festa! Il Banchetto dura sempre...! Don Vincenzo: Ma la stanno facendo a San Valentino? Giovanni Paolo II: No, al Servo Inutile Valentino! Non ce ne sono... santi......, gli uomini fanno i Santi ma Dio fa i figli e i Servi Inutili dopo aver fatto quello che si doveva fare, cioè la Volontà del Padre! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: ? Don Vincenzo: Mi è rimasta impressa una frase che Tu hai detto quando ci siamo incontrati! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Quando ci siamo incontrati in quel salone lussuoso del Vaticano e Tu da papa, seduto su una sedia a rotelle mi hai detto: "Ti sembra Sofferenza...? È una Sofferenza quella che sto portando o è Amore?" E allora ho ripensato proprio a quella scena... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: In cui, Tu proprio eri lì... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Rannicchiato... e queste parole mi rimbombavano: è Amore! Cioè, stavi lì per Amore! Giovanni Paolo II: Eh, ! Don Vincenzo: Non stavi lì per una Sofferenza! Giovanni Paolo II: Eh, no! Io stavo lì per Amore! Don Vincenzo: In Ubbidienza al Padre! Giovanni Paolo II: