LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 136

 

MARIA TRIONFERÀ NELL'AVERE VINTO LA BATTAGLIA CHE GLI UOMINI

HANNO INNALZATO VERSO IL SUO CUORE: NON IL PERDENTE MA GLI UOMINI!

(dal messaggio del 05/01/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 05/01/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

EPIFANIA

(Don Vincenzo): La Via di ogni Servo Inutile... (Giovanni Paolo II): ...È una sola! (Don Vincenzo): Ed è sempre più in salita? (Giovanni Paolo II): No! Vedi, Gesù non è che abbia fatto tanta salita nel portare il Legno che era piccolo, e se non l'ha fatta Lui, come possiamo farla noi una salita più grande di quella che ha fatto Lui? (Don Vincenzo): Certamente no! (Giovanni Paolo II): Certamente no! Lui ha fatto quel percorso nel portare il Legno sulle spalle, e noi veniamo portati da Lui! (Don Vincenzo): Così come la Cocciuta porta noi essendo anche lei la Voce del Padre e la Voce della Parola? (Giovanni Paolo II): EH, SI, COME LA COCCIUTA PORTA OGNUNO DI VOI E L'UMANITA' INTERA! DOVETE ASPETTARE UN ALTRO POCHINO PERCHÈ IL TEMPO È NEL TEMPO E C'È L'ALTRO TEMPO E POI VI SARANNO DETTE ALTRE COSE! MA IO VI PREPARO: TUTTO IL MALE VIENE DA QUELLE CASE CHE DICONO CHE HANNO FATTO PER GESÙ! VE L'HO DETTO E VE LO DICO ANCORA: DOVETE RIMANERE SEMPRE VIGILANTI! IO CI SONO STATO LA' DENTRO E MI SONO IMMOLATO COSI' COME SI È IMMOLATO ANCHE GIOVANNI E CI SONO DENTRO! POTREI DIRE TUTTO QUELLO CHE C'È: IL MARCIO CHE C'È! MA ASPETTIAMO, COME DICE LA COCCIUTA! TANTO IL PADRE LO FA VENIRE FUORI IL MARCIO PERCHÈ NON C'È NULLA CHE POSSA RIMANERE NASCOSTO! E VEDI QUANTO DOLORE ARRIVA NEL CUORE DI MARIA NEL VEDERE I PROPRI FIGLI ABBANDONARE IL FIGLIO?

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Alba Nuova che si è accesa nel Cuore del Padre! Pace a voi, siete rimasti nell'Arca! Pace a voi, avete risposto ancora, ma Io ho risposto prima di voi! Nella Gioia Piena del Padre Vengo a Gioire con ognuno di voi, nel Fare Festa, nel Raccogliere i Frutti, nel Prendere i Sussurri che la Cocciuta Raccoglie! Pace a voi, fratelli, amici e figli! Gioiamo ancora, il Padre vi ha donato un'Altra Alba, quella del Suo Cuore! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, nel Vigilare, nel Guardare il Dito del Padre, figli, fratelli e amici! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dell'Altro Colore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? I Calici sono Amari e Tagliano......! Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li ha portati......? Vedi cosa c'è nel Calice......? Giulia: Vedo chi li porta, ma Tu lo tieni alto! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi cosa c'è dentro.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E hai guardato bene quanti Colori ci sono......? Giulia: Eccomi, Gesù! Quando il Cielo accende la Luce, si vede tutto......! Gesù, e quella Luce è accesa per Volere del Padre nel mio cuore e negli occhi che il Padre mi ha donato! I miei non vedono, ma quelli che mi ha donato Lui sì! E non posso dire di non vedere......  ci sono tutti i Calici e c'è tutto quello che l'umanità e ognuno di noi ha messo nel Calice, tradendoTi ancora, cacciandoTi ancora fuori, lasciandoTi al freddo, lasciandoTi digiuno, lasciandoTi senz'acqua e via dicendo! Ma non è tutto questo che c'è nel Calice, c'è altro......! E quello che c'è lo bevo io! Gesù: Lo vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi per l'Eternità, Gesù! Gesù: Ma vedi......? Guarda cosa stanno facendo......! Giulia: Il Padre ha Visto da sempre cosa avremmo fatto: tutto quello che Lui ha fatto è Perfetto! È buono, è giusto, ma da sempre conosceva cosa Gli avremmo fatto noi di Tutto l'Amore e di Tutto il Bene che Lui ha preparato! L'Alba è Accesa nel Cuore del Padre e ce l'ha donata! Sì, lo so, Gesù, se non impariamo ad accenderla e a viverla, attimo dopo attimo il Padre ce la tiene Accesa nel Suo Cuore e noi rimaniamo al buio; noi, nel senso di dire: l'umanità! Tu, Gesù, mi doni l'Amore di portare la Famiglia e l'umanità intera! Abbiamo ancora i Giorni, Gesù, mettimi anche in questo giorno nel Calice coloro che hanno trafitto il Tuo Cuore, riempiendo il Calice degli errori e dei Colori! Donamelo, lo bevo! Gesù: Non c'è una volta che tu ti stanchi! Giulia: Come posso farlo? Tu mi porti in braccio, non posso stancarmi! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta, Fallo ancora, Anima Mia: bevi! Giulia: Eccomi! Gesù: Tagliano e sono Amari! Giulia: Sono Pieni di Amore, Gesù! Se Tu lo bevi, lo bevo anch'io: Eccomi!(*) Sostienilo un poco! <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ora lo senti l'Amaro e il Tagliente? Vedi anche quello......? Giulia: Non dirlo ancora, non sono pronti, fammi bere!(*) <Giulia riprende a bere caparbiamente con tutto l'Amore, riuscendo ad ingoiare fino all'Ultima Goccia> Gesù: Hai bevuto ancora, Anima Mia! Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare in questo giorno! Gesù: Hai Amato ancora i nemici! Giulia: Tu ci Ami da sempre e noi Ti facciamo sempre soffrire! Non ho fatto altro che toglierTi una Spina e poggiarla sul mio cuore! Gesù: Non è solo una Spina quello che hai bevuto! Giulia: Gesù, cambiamo discorso, lo so che Ti faccio ridere, ma c'è sempre un po' di confidenza! Vedi, Tu lo Sai, i piedistalli cadono e si rompono, mettiamoli da parte! Gesù: "Mettiamoli da parte...!" Giulia: Rimango Crocifissa per Amore per ciò che desidera il Tuo Cuore! E il piedistallo non cade mai e non si rompe mai..., facciamo così...! Gesù: Eccomi, Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo e la Mamma della terra! Giulia: Gesù, vedo che oggi la Mamma non è Vestita con gli Abiti che porta sempre, ma è adornata a Festa! Per FarLa Gioire ci dobbiamo adornare anche noi a Festa? Gesù: , vi dovete adornare nello Spalancare i cuori come è spalancato il Suo! Giulia: Vedi, Gesù, nulla Ti è nascosto, quindi Tu vedi......  e non c'è bisogno di dirtelo! Gesù: Parla! Giulia: I nostri cuori come facciamo a donarteli? Possiamo mettere le cose belle che piacciono a Te, Gesù, così li adorniamo, ma per adornarli e donarli a Maria si deve mettere qualcosa di più bello, si deve mettere l'Amore, si deve mettere l'Umiltà e si deve mettere la Carità, quella silenziosa! E così possiamo presentare a Lei un cuore, quello che il Padre ci ha fatto da sempre! Ma come abbiamo sporcato il Giardino, abbiamo sporcato anche i nostri cuori e per adornarli ancora e presentarli di nuovo a Lei, dobbiamo mettere ancora l'Amore puro! Io l'ho rubato e in questo giorno di Festa, glieLo consegno: prendilo, Mamma, e ConsolaTi! LA MADONNA: Eccomi, Anima Mia! Guarda.........! Giulia: Vedo una casetta piccola piccola, con un forno acceso che arde e il Pane che cuoce! Un piccolo Banchetto Pieno di Dio e una Culla dove c'è un Bimbo! La Madonna: È la Mia Casa, è la Casa di ognuno di voi! Giulia: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! È quella che è pronta per scendere con i Servi Inutili e col Mio Cuore Immacolato che Trionferà! Ma guarda ancora.........! Giulia: Eccomi!(*) Mamma..., Gesù..., c'è un Rotolo che vola! Gesù: Fermati, deve volare quello! Giulia: E poi lo prenderai Tu? Volando arde di Fuoco..., non si brucia? Gesù: No, Anima Mia! Riesci a vedere cosa c'è scritto.........? Giulia: Eccomi! Ma vedo anche una Spada che vuole tagliare quel Rotolo che vola! Tu lo puoi fermare? Gesù: Quella è la Spada che è nelle tue mani e non taglierà il Rotolo! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora aggiungi nel Rotolo Vivo tutto quello che vedi......! Giulia: Eccomi, Gesù! Ci sono ancora i Giorni!  Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Gesù... <...Sospira> Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, possiamo venire? Posso portare tutti? Gesù: Vieni..., vedi......? Ci sono delle barche, metti due figli per barca, riempile tutte, prendi il laccio e tira le barche con tutti i figli! Giulia: Non li devo bagnare? Gesù: Tu cammina e bagnati tutta intera! Giulia: Eccomi! Gesù: A loro consegno come Paghetta la barca, a te ti dò il Mare! Giulia: Eccomi! Siamo arrivati! Gesù: Ora fai sedere i figli e falli camminare su quella Viuzza fatta di Spine! Ma Tu cammina sull'Albero dov'è fatto tutto di Spine! Giulia: Eccomi! Gesù: Non ti sei fatta male? Giulia: No, neanche i figli! Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: Che Festa Grande! Quante Spose! Ci sono tutti quanti! Quanto Pane, quanto Bene di Dio! Quello che è sul Banchetto è tutto il Suo Amore! Gesù: È pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare nello spezzare il Pane, Anima Mia! Giulia: Eccoci nel fare quello che dobbiamo fare, con tutti i Servi Inutili, ma è Festa Grande in questo giorno! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'impastare il Pane, nel farlo crescere, nel farlo cucinare, nello spezzarlo e nel donarlo ancora ai nemici! Ed eccomi ancora nel mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia che è lì nelle Tue Mani, e metto nel Tuo Cuore ancora coloro che si uniscono, coloro che portano nei loro cuori e tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù Accendi il Fuoco, quello Tuo! ...Perché non mi rispondi?(*) Gesù: Portali sulle tue spalle! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Gesù: Guarda.........! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia alza la Destra, unisce pollice e indice, pollice e anulare, pollice e medio e pollice e mignolo (Padre e Figlio, Padre e Spirito Santo, Padre e Cuore Immacolato di Maria, Padre e Bimbo), poi fa scendere il Segno Trinitario e Ferma ogni cosa con l'Amore e la Forza del Padre> Eccomi, Gesù!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Dove sei salito? <Si ride un po'> Shalom! Don Vincenzo: Mi ha fatto un gradino in più... <Giuseppe ha preparato una nuova sedia, il ''Trono del Calice Vivente'' rivestita di bianco e con lo sgabello per i piedi> Gesù: ...Chi ti ha fatto un gradino in più?... Don Vincenzo: Giuseppe!... Gesù: ...Giuseppe! ...Come ci stai su quella sedia? Don Vincenzo: Bene!... Gesù: Ci stai bene?... Don Vincenzo: ...Sì... <Gesù osserva Don Vincenzo sul ''Trono''> Gesù: , ci stai proprio bene! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Fuori si sente che c'è un vento fortissimo> C'è un po' di arietta fresca fuori? Don Vincenzo: Mamma mia, che vento potente e minaccioso! <Gesù imita il soffiare del vento con un fischio> Gesù: Non Mi portate nulla? Una Sposa: Eccomi! <Le Spose incominciano a portare le Pietanze> Gesù: Ehi, questa di chi è? <Una grande Torta che è già sulla Tavola e tutto il Padiglione è adornato con fiori e palloncini> Eeeeh... Don Vincenzo: Questa è la Torta per Giovanni... <Ne ricorre il 77° Compleanno> E anche per Te, Gesù......, ma dopo vediamo! Gesù: Eh, , dopo vediamo, ma c'è scritto anche il Mio Nome sulla Torta...! Don Vincenzo: Sì... Gesù: Come mai? ...Eh, ehi- ehi- ehi! <Gesù posa la coroncina del Rosario> Allora, che facciamo? Aspettiamo prima il Bene del Padre e dopo vediamo cosa c'hai tu? Aspettiamo prima il Bene del Padre... Don Vincenzo: Sì! Gesù: E dopo vediamo cosa c'hai tu! Don Vincenzo: Sì... Gesù: Vediamo, ehi... Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Quanta Grazia di Dio! Ma è proprio bella questa Torta! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: ... quanta Provvidenza del Padre! Non la fa mancare mai la Provvidenza il Padre! C'è anche l'erbetta, eh, eh, e ci sono anche i fiori, ehi, ci sono anche i palloncini e anche qui da voi c'è la Festa e in Cielo, ...dov'è il Cielo... c'è Festa Grande, ma anche voi non scherzate! Ehi, viceparroco, cosa hai combinato? Raffaele: Sto preparando! Gesù: ...Stai preparando? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, ha preparato! Eh, quasi quasi avrei un po' di fame, eh, eh,eh, <Si ride un po'> Allora, visto che tutto è bello e preparato... Mi sa che oggi è il compleanno di Giovanni... Don Vincenzo: Sì... Gesù: Eh, , è nato all'alba! Perché Mi guardi? Don Vincenzo: Perché oggi è il compleanno di Giovanni... Gesù: ... Don Vincenzo: Il 5 Gennaio ma il 6, e ci stiamo quasi per arrivare alla mezzanotte, inizia il Tuo Compleanno, Gesù! Gesù: ...Scìììì! Come fai a saperlo? Don Vincenzo: Eeeeh... Gesù: ...Chi te l'ha detto, la Cocciuta? Don Vincenzo: Abbiamo letto sulla Torta: "Auguri a Giovanni e a Gesù"! Gesù: Ma forse non Sono Io?... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, sì...  "Auguri a Giovanni e a Gesù"! Giovanni il 5, e Tu il 6 Gennaio! Gesù: ...Eh, ma siete sicuri che la Cocciuta vi ha detto così, o meglio, che Io le abbia detto così? Don Vincenzo: Pare di sì!... Gesù: ...Eh, pare di sì!... Don Vincenzo: Adesso però Tu ci devi dare una conferma ufficiale! Gesù: ...Una conferma ufficiale? Allora devo scrivere il Testamento? Don Vincenzo: No!... <Gesù fa il gesto di assaporare la torta> Gesù: E che vuoi sapere?... Don Vincenzo: Quando sei Nato! Dicono il 25, ma il 25 dicembre non è il giorno della Tua Nascita! Gesù: No, non sono Nato per niente per niente in quel giorno! Eh, visto che c'è la Torta, se no poi non Me la date......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Tu devi dire o sì o no! Sei Nato il Giorno 6 Gennaio? Gesù: Non lo so, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Tu hai detto o sì o no e Io ho detto: non lo so! Don Vincenzo: Sì, sei Nato il 6!... Gesù: , il Mio compleanno è il 6 Gennaio! <I presenti fanno un forte applauso> Ma il giorno prima è nato Giovanni! <Tutti, incitati da Don Vincenzo, applaudono e scandiscono la parola: auguri> Don Vincenzo: Auguri, auguri!... <Anche Gesù applaude insieme a tutti> Gesù: Eh, eh, eh! Auguri a  Giovanni! Io devo Nascere ancora! Don Vincenzo: Questo è per Giovanni ma a mezzanotte e un minuto lo faremo a Te! Gesù: E perché a mezzanotte e un minuto?... Don Vincenzo: Perché dopo la mezzanotte inizia il 6 Gennaio e Tu Sei Nato il 6 Gennaio! Gesù: ...Ancora con questa mezzanotte! Non vi siete ancora accorti che l'Ora di Dio non è a mezzanotte?... Don Vincenzo: No, ma Sei Nato il 6 Gennaio! Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: Quando sei Nato il 6 era l'Alba? Gesù: , era l'Alba! Don Vincenzo: Ah, pure Tu come Giovanni?... Gesù: , pure Io come Giovanni!... Don Vincenzo: All'Alba!... Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: Tu Sei l'Alba, Gesù!... Gesù: Eh, , l'Alba porta l'Alba!... Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il Padre non poteva portare che l'Alba!... Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...! Tanti auguri!... <Ai presenti> Tutti: Tanti auguri! Gesù: ......A voi che siete Nati per Amore del Padre! Allora, mettiamo da parte gli auguri, poi ce li facciamo più tardi e non so cosa combinerà Giovanni! Tu hai qualcosa?... Don Vincenzo: Sì!... Gesù: ? Vediamo......! Don Vincenzo: C'è il Vangelo dell'Epifania: "...Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi giunsero da Oriente a Gerusalemme..." Gesù: ...E di questo ne abbiamo parlato!... Don Vincenzo: "...E dicevano: dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo. All'udire queste parole il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo..." Gesù: E questo è più che sicuro perchè come sempre, quando c'è qualcosa che viene dal Padre, si riuniscono subito, ma per cancellarLa! Hai sentito cosa ho detto?... Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Eh...! Don Vincenzo: "...All'udire queste parole il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme..." Gesù: Eh, sì quell'altro si è turbato perché aveva paura che gli rubavo il Trono!... Don Vincenzo: "...Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta..." Gesù: No, questo non va bene, Mio padre e Mia Madre erano lì e non è stato scritto da nessuno! Si trovavano lì a due passi da casa! Perché si doveva registrare e nessuno ha scritto questo perché nessuno poteva sapere che si doveva registrare! Don Vincenzo: "...E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda..." Gesù: Eh, , come Timparelle, Piccolo Piccolo, ma Grande Grande dinanzi al Padre... e a Timparelle il Padre ha Piantato l'Albero! Don Vincenzo: "...Da te uscirà infatti un capo che pascerà il Mio popolo, Israele!..." Gesù: Eh, , da Timparelle uscirà il Sole che si farà vedere nell'Umanità Intera e Maria Trionferà nell'avere vinto la Battaglia che gli uomini hanno innalzato verso il Suo Cuore: non il perdente ma gli uomini! Il capo del perdente Maria l'ha già schiacciato, ma la guerra l'hanno innalzata gli uomini contro Dio e Maria la sta combattendo con tutti i figli, eh! Don Vincenzo: "...Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la Stella e li inviò a Betlemme esortandoli: Andate e informatevi accuratamente del Bambino e quando l'avrete trovato fatemelo sapere..." Gesù: ...Questa Mi sembra una storiella, come quelli che dicono che vanno lì sulla Luna per trovare qualcosa, vedono una pietra e dicono di aver trovato qualcosa di nuovo, ma la Stella che Brillava sono Io! Don Vincenzo: "...Andate e informatevi accuratamente del Bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarLo!" Gesù: Lo sapeva benissimo dov'ero, non c'era bisogno che nessuno lo informasse: ero in una stalla! Ma quando sono arrivati quelli, Io Ero già grandicello, l'abbiamo già detto......, e lui invece lo sapeva molto prima dov'Ero! Finché sono arrivati! Lui sapeva dov'Ero Io: nella stalla e poi in altri posti e se voleva trovarMi Mi trovava quando voleva, ne abbiamo già parlato! Vuoi andare avanti? Don Vincenzo: "...Udite le parole del re essi partirono. Ed ecco, la Stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il Bambino..." Gesù: No, non è così! Don Vincenzo: "...Al vedere la Stella, provarono una grandissima gioia..." Gesù: Se Io avevo già più di dodici anni, dove la trovavano questa stella? L'hanno studiato su quelle carte, come fanno tanti altri, ma poi non l'hanno più trovata! Eh, la storiella è un po' complicata, dobbiamo andare più avanti per capirla! Don Vincenzo: "...Entrati nella casa, videro il Bambino con Maria Sua Madre e prostratisi Lo adorarono..." Gesù: No, quando sono arrivati Io avevo più di dodici anni, ero fuori con Mio padre a lavorare e, avendoli visti, non sono tornato a casa e Mia Madre, con la Sua Umiltà, ha detto a loro che Ero fuori a lavorare: da lontano Mi hanno visto, ma poi sono andati via! Don Vincenzo: Hanno capito che non li volevi vedere... Gesù: No!... Don Vincenzo: E hanno capito che non ci volevi neanche parlare! Gesù: No! Don Vincenzo: "...Entrati nella casa, videro il Bambino con Maria Sua Madre e prostratisi Lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e Gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese..." Gesù: Non è così, non c'è nulla di vero, te lo sto dicendo ma tu continui a leggere! Don Vincenzo: E' stato tutto inventato! Gesù: , loro dicono che sono arrivati nella stalla ma Io non c'ero più, ero più grandicello di dodici anni e lì nella stalla non ci potevo stare, voi che dite? Don Vincenzo: Hanno detto anche che i Re Magi erano tre, perché tre erano i doni... Gesù: No, non erano tre!... Don Vincenzo: Non solo ma poi hanno messo pure tre nomi, secoli e secoli dopo..., Gaspare, Melchiorre e Baldassarre... Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: ...Gaspare, Melchiorre e Baldassarre... Gesù: E trinchete e tranchete......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Hanno proprio architettato tutto... Gesù: ...E binchete e banchete, eh! ......Non hai più niente? Che c'è dopo questo? Don Vincenzo: Passo subito a Giovanni Battista! Gesù: , vediamo... Don Vincenzo: Lui Ti dà Testimonianza...  è il Vangelo di lunedì: "...Questa è la Testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme i sacerdoti a interrogarlo: chi sei Tu? Egli confessò e non negò e confessò: Io non sono il Cristo..." Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: "...Allora gli chiesero: Chi sei, dunque? Sei Elia? Rispose........Sei tu il profeta? No! Gli dissero dunque: Chi sei?..." Gesù: Perché è scritto che ha detto di no? Era la Voce che Grida! Non è un Profeta? Se era la Voce che Grida era anche Profeta! E perché Giovanni doveva dire di no? Don Vincenzo: "...Gli dissero dunque: Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Che cosa dici di te stesso?..." Gesù: Eh!... Don Vincenzo: "...Rispose Giovanni: Io sono Voce di uno che Grida nel deserto, preparate la Via del Signore, come disse il profeta Isaìa..." Gesù: Ma è Lui che doveva Preparare la Via, non "...preparate la Via"! È Lui che è stato Mandato nel Grembo della Mamma per Preparare, non "preparate"! E non parlava prima e dopo il Padre? L'ha Mandato a parlare: "Io sono venuto a Preparare la Via!" Vedi, Mi sembra che da sempre il Padre è stato messo all'Ultimo Posto! Dio Manda i Suoi Figli ad annunciare e poi viene detto: "era stato detto già da un Profeta!" E allora Mio Padre non ha fatto mai niente? E se non ha fatto mai niente, neanch'Io Sono Venuto! Non vi sembra così? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Gesù: "......Quello lo ha detto Isaia, ......quello lo ha detto Giacobbe e...quello lo ha detto Tommaso..." e Mio Padre non ha mai detto niente? E Io non ho mai fatto nulla? , ha Mandato i Servi Inutili, ma quando ha Mandato Giovanni era Giovanni che doveva compiere le Opere del Padre! E quando poi sono Nato Io, ero Io che dovevo compiere le Opere del Padre! E quando ha mandato ognuno di voi, siete voi che dovete compiere le Opere del Padre! Ciò che è passato non deve più andare avanti a camminare sul Passo di Dio! Mi sto sbagliando? Tutti:No! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...Quelli che erano stati mandati da parte dei farisei lo interrogarono e gli dissero: Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia e né il profeta? Giovanni rispose loro: Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete..." Gesù: No questo no, perché tutti quanti Mi conoscevano e Lui battezzava perché il Padre gli aveva detto di battezzare con l'acqua! Don Vincenzo: "...Uno che viene dopo di me al quale io non sono degno di slegare il legaccio del sandalo..." Gesù: No, questo neanche! L'abbiamo già detto! Don Vincenzo: "...Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Il giorno dopo Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: Ecco l'Agnello di Dio, ecco Colui che toglie il peccato del mondo!..." Gesù: , questo l'ha detto! Don Vincenzo: "...Ecco Colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua, perché Egli fosse fatto conoscere a Israele..." Gesù: Ciò che Manda il Padre non passa mai dinanzi! Giovanni è stato mandato da Mio Padre e camminavamo la stessa Via... Don Vincenzo: Altro che se non Ti conosceva! Gesù: , Lui faceva le Cose di Mio Padre e Io anche! Don Vincenzo: Qui lo scritto dice: "...Io non lo conoscevo..." Gesù: Non è vero... Don Vincenzo: "...Sono venuto a battezzare..." Gesù: ...Se non Mi conosceva non poteva parlare di Me! Don Vincenzo: "...Giovanni rese Testimonianza dicendo: Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal Cielo e posarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio Chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: l'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito, è Colui che battezza in Spirito Santo..." Gesù: No, non è così! Io e Giovanni eravamo cugini e ci conoscevamo da sempre! Ci siamo incontrati nel Grembo Materno e come faceva a dire che non Mi conosceva? Lui conosceva Me e Io conoscevo Lui! ...E il Padre non poteva farMi Scendere lo Spirito Santo, essendo Io il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Eri Pieno!... Gesù: , e anche Giovanni Mandato dal Padre; come lo siete ognuno di voi quando il Padre vi dona la Vita! <Sulla tavola c'è un insettino> Ehi, ehi, eh, quello si è messo a camminare sulla Mia Torta, sulla Torta di Giovanni: dove vai, torna indietro, no...... <Giuseppe vorrebbe toglierlo> Don Vincenzo: ...Lascialo stare! Gesù: Non ti ho detto di toglierlo......! Gli ho detto di tornare indietro, mo' si fa il giro del fiore e poi ritorna indietro, eh, non te la mangiare tutta, eh, lasciane un pezzettino, eh, si è nascosto sotto la foglia! Allora? Don Vincenzo: Ancora! "...Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli..." Gesù: ...Eh!... Don Vincenzo: "...E fissando lo sguardo su Gesù, che passava, disse: Ecco l'Agnello di Dio!..." Gesù: Eh, , questo l'hai già detto! Don Vincenzo: "...E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù..." Gesù: Uh, per poco..., poi si sono fermati! Don Vincenzo: "...Gesù allora si voltò e vedendo che lo seguivano, disse: Che cercate? Gli risposero: Rabbì, Maestro, dove abiti? E Gesù disse loro: Venite e vedrete. Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di Lui..." Gesù: E allora ce l'avevo una casa e invece hanno detto che Io non avevo dove posare il capo! Poteva farMi stare in mezzo alla strada Mio Padre e Mia Madre? Avevamo una casa piccola, ma Piena di Dio e dove portavo poi i miei amici! Don Vincenzo: "...Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: Abbiamo trovato il Messia, il Cristo, e lo condusse da Gesù. Gesù fissando lo sguardo su di lui, disse: Tu sei Simone, il figlio di Giona, ti chiamerai Cefa, che vuol dire Pietro..." Gesù: Quando andiamo più avanti poi vi dico i Nomi, adesso ancora no! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...incontrò Filippo...!" Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Incontrò Filippo e gli disse: Seguimi! Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro..." Gesù: Se l'erano comprata? Don Vincenzo: "...Filippo incontrò Natanaele e gli disse: Abbiamo trovato il Messia..." Gesù: No, Natanaele è impegnato a fare il Pane! Don Vincenzo: "...Colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nazareth, Natanaele esclamò: Da Nazareth può venire qualcosa di buono?..." Gesù: Eh, , lui questo proprio non lo ha detto! Don Vincenzo: "...Filippo gli rispose: Vieni e vedi..." Gesù: Eh! E dopo che ha visto, che ha fatto? Don Vincenzo: "...Gesù, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità! Natanaele gli domandò: Come mi conosci? Gli rispose Gesù: prima che Filippo ti chiamasse, Io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fico. Gli replicò Natanaele: Rabbì, Tu Sei il Figlio di Dio, Tu Sei il re d'Israele! Gli rispose Gesù: Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste! Poi gli disse: In verità, in verità vi dico: vedrete il Cielo Aperto e gli Angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'Uomo..." Gesù: Il Cielo è sempre stato Aperto e non è mai stato chiuso da quando il Padre ha fatto Tutto! Non è che il Padre ha fatto Tutto e poi ha messo una porta e ha chiuso! Il Cielo è sempre Aperto! Dove c'è il Paradiso, che voi non sapete dov'è, non è mai stato chiuso a nessuno ed è aperto a tutti! E i Servi Inutili salgono e scendono ogni qualvolta il Padre li Manda, così come sono sceso Io nel parlare! E la Cocciuta l'ho mandata a Lavorare lì dove c'è il Paradiso che voi ancora non sapete dov'è, eh! ......Che c'è, perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Com'è bello sentirti parlare, Gesù! Gesù: E' la prima volta che Mi senti? Don Vincenzo: No, ma è Sempre Fresca Questa Tua Parola! Gesù: È il Pane di Dio! Don Vincenzo: ...È Sempre Gradevole... Gesù: ..., è Sempre Fresco, viene impastato e cucinato attimo dopo attimo! Vedi, la Festa è Grande e ci vuole tanto Pane e tanto altro Cibo, quindi si prepara... Don Vincenzo: ...Ma stanno facendo la Festa a Giovanni e poi la stanno facendo anche a Te, Gesù? Gesù: Eh, , stanno facendo la Festa a Giovanni..., uhè, Giovanni non se la fa fare la "festa"... <Si ride un po'> Stanno festeggiando il compleanno di Giovanni e stanno facendo anche la Festa per il Mio compleanno! Don Vincenzo: E quanti anni hai? Gesù: Non lo so, eh, eh! <Si ride un po'> Vedi, lì c'è un sette e lì c'è un altro sette, <I palloncini per i 77 anni di Giovanni> Questi sono quelli di Giovanni ma i Miei la Cocciuta non li ha messi, eh, eh, eh! Non ve ne siete accorti che i Miei non li ha messi? E invece dovevate guardarli perchè quelli di Giovanni ci sono e i Miei ci sono pure, ma non li vedete... eh, ! Don Vincenzo: Sono tanti tanti? Gesù: Non lo so! Don Vincenzo: Un'Eternità! Gesù: Eh, un'Eternità! Anche voi avete messo due sette per Giovanni, ma la Cocciuta...li ha fatti mettere i due sette, tutti gli altri no, siete Pensati da sempre nel Cuore del Padre e non potete fare il conto di quanti anni avete... eh, ! ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e un quarto! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Chi sa... Gesù: ...Chi lo sa! Don Vincenzo: GESÙ, VUOI FARE L'EUCARESTIA?... Gesù: ...E tu che dici?... Don Vincenzo: Io direi di sì... Gesù:E se lo dici tu lo dico anch'Io, Io Sono Pronto! Don Vincenzo: ...Eccomi... Gesù: La Cocciuta è Crocifissa per Amore per tutta l'Umanità intera e per coloro che trafiggono il Mio Cuore e il Cuore del Padre, per coloro che hanno tradito e tradiscono, e prende in mano il Pezzo di Legno e i Remi per Remare: fatelo anche voi, Figli! Allora Spezziamo? Eccomi! La Cocciuta rimane ancora a Servire, rimanendo Crocifissa per Amore! Ehi, andiamo, eh, Io posso salire qui sopra?... <Sullo sgabello del ''Trono''> Don Vincenzo: Sì... Gesù: , Mi ci posso anche sedere?... Don Vincenzo: ...Sì! <Gesù si siede> Gesù: Ehi, ma questo è per te, eh, eh, è bianco, vedi, è per il Calice Vivente! Aspetta, sistemiamo qui il piatto! Allora la Cocciuta vi ha portato ancora nella Casa del Padre... Raffaele: Uno solo! Gesù: Eh, ! Siete pronti per accogliere il Mio Sangue e la Mia Carne! Tutti: Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Don Vincenzo inizia a Bere il Vino> Gesù: No, aspetta! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! EccoLo, metti, metti, ecco! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino> Eh, eh, ecco! <Mangiano, poi intingono di nuovo e fanno sgocciolare il Pane, poi Gesù Lo fa sgocciolare di nuovo e Mangiano, poi dona il tovagliolo a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi Beve Gesù> Prima Bevo e poi te Lo dò! <Lo dice a Raffaele che prende il bicchiere> Ecco, ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, questo vento è sempre più minaccioso......! <Gesù fischia come fa il vento e il vento si calma> Non si sente più niente! Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accosta Rita con la piccola Veronica, Gesù dice:> Hai fame? Ecco Mangia, Haam... Eccomi! Raffaele: Posso prendere, Gesù? Gesù: Sì che puoi toglierla la Cesta del Pane! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del Vino. Poi Gesù riempie i due bicchieri di legno con l'Avanzo> Ecco! Prendi l'altro! Eccolo! Puoi prenderli questi! <Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il centro della Tavola> E questi li portiamo......! Aspetta, non la spostare, lasciala stare lì, devo passare sul ponticello, eh! <Lo Sgabello del ''Trono''> Ecco, eh, ecco qua, eh! Tu che intenzioni hai, eh, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo prima! Gesù: Mangiamo prima questa! <La Torta> Don Vincenzo: Questa? Gesù:No, Giovanni è impegnato, super-impegnato, ma quella non la molla! <Si ride un po'> Se non viene Lui non possiamo toccarla! Tu cosa vuoi mangiare?... Don Vincenzo: C'è tutta questa Grazia! ...Gradirei dei grissini col prosciutto! Gesù: Due grissini, eh, due di quelli? Fai tu! Don Vincenzo: Sì... Gesù: E Io non faccio più un piatto?... Don Vincenzo: Ti facciamo riposare!... Gesù: Ecco......! Ma tu Mi fai riposare per gettarlo a terra? Don Vincenzo: Li vuoi mangiare pure Tu? Metto pure a Te i gamberi e la forchetta...! Li vuoi pure Tu i grissini? Gesù: Hai detto che facevi tu?... Don Vincenzo: Sì... Gesù: E adesso che fai? Vai meglio con questo, eh, vai meglio con il cucchiaio? E grazie, basta così, eh, e il tovagliolo, ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Voi lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Eeeeh, allora c'è un Tempo dov'è Nato un Bambinello, ma tu lo sai qual'era il Tempo che è Nato il Bambinello? Don Vincenzo: No!... Gesù: Come no, poco fa hai detto che era il Mio compleanno e adesso non lo sai più?... Don Vincenzo: Cioè?... Gesù: ...Cioè? Poco fa hai detto che Festeggiamo il Compleanno di Giovanni e il Mio e adesso te lo sei dimenticato? Allora c'è il Tempo di quando è Nato il Bambinello...... e hanno stabilito che questo Bambinello c'ha duemila anni o Mi sbaglio? Ma come hanno fatto a fare i conti? Don Vincenzo: ...Avanti Cristo e dopo Cristo!... Gesù: ...E che significa avanti e dopo?... Don Vincenzo: Hanno cominciato a contare dopo la Tua Nascita... Gesù: Chi?... Don Vincenzo: I Romani!... Gesù: I Romani? Non è che Sono Nato a Roma Io! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Comandavano sul mondo!... Gesù: ...No, Mio Padre ha tutto in Mano ma, avendo tutto in Mano, non comanda, Ama! Quando si ha tutto in mano si Ama e non si comanda! Questo è l'errore di coloro che dicono di avere tutto in mano: non amano e, non amando, distruggono! Ehi, c'è rumore... <Quello del vento> Non avevi detto che si era fermato? Don Vincenzo: Si, si è fermato per un bel po', e questa di adesso è solo una folata! Gesù: Perché non fischi tu? Sei più alto, fischia tu! Don Vincenzo: Nel Nome di Gesù: vento calmati! <Don Vincenzo fischia> Gesù: E perché dici nel Nome di Gesù e non dici nel Nome del Calice Vivente? Don Vincenzo: Se me lo dici Tu di dire così... Gesù: ! Don Vincenzo: Nel Nome del Calice Vivente: vento calmati! <Gesù fischia e lo fa anche Don Vincenzo> Gesù: Tu fischi guardando Me, ma devi fischiare al vento, eh eh! <Si ride un po'! Poi anche Gesù fischia> Perché Mi guardi? Don Vincenzo: Sto a vedere se il vento si calma...! Gesù: Stai a vedere cosa?... Don Vincenzo: Se la preghiera ha Funzionato!... Gesù: ...Io non lo so, ma Mi dici perché vuoi fermare il vento? Che male ti sta facendo? E se Giovanni per la Sua Festa vuole soffiare tutto il Suo Amore sui Suoi Figli e l'Umanità intera? Don Vincenzo: Allora lasciamolo fare! Gesù: ! ......Cosa c'è ancora? Guarda un po', Giovanni è nato all'alba e Io sono nato pure all'alba, due albe vicine; anche tu sei nato all'alba! Come mai?... Don Vincenzo: Perché il Padre ha voluto così! Gesù: E come mai il Padre ha voluto così? Quando il Padre vuole una cosa c'è sempre un "punto"... <Traccia in aria un punto interrogativo col Dito> Don Vincenzo: ...Quando il Padre vuole una cosa?... Gesù: C'è sempre un punto! Ma tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì... Gesù: Non vuoi mangiare più nulla? Don Vincenzo: Solo un altro grissino! Gesù: Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu non hai mangiato nulla? Giuseppe: Ancora non è arrivato! Gesù: Ancora non è arrivato! Mi dai uno di quelli, eh, c'è il viceparroco pronto... Eccomi, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Tu non lo vuoi? Ma Me la dici una cosa, tu l'hai vista la tua stella quando sei nato? Don Vincenzo: Io sono nato all'Alba del 12 Agosto 1949! Gesù: Se sei nato all'Alba?... Don Vincenzo: Era ormai sereno e luminoso il Cielo... Gesù: E non l'hai vista la tua Stella? Don Vincenzo: Perché c'è una Stella per ogni nascituro? Gesù: Perché c'è un Padre che non dona la Luce al Figlio quando nasce? .....................Eh, dateMi il niente, eccomi ed eccomi, vicepa', Me li fai scarsetti, scarsetti, scarsetti, scarsetti i niente, i due niente?... Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Eh, tu che dici? Don Vincenzo: Quindi si è accesa una stella quando sono nato? Gesù: , tu non l'hai vista?... Don Vincenzo: Ero piccolo... Gesù: , eri appena nato, eri piccolo, ma si è Accesa la Stella quando sei nato e quando un figlio nasce, si accende la Stella del Tuo Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli: è quella la Stella! Quelli che dicevano di aver studiato tanto per sapere quando Io Nascevo... ve lo dico un'altra volta, ancora non siete pronti, ma ogni figlio che nasce è una Stella che si Accende! Don Vincenzo: ...E si Accende sempre? Gesù: ... Don Vincenzo: Per ognuno? Gesù: Il Padre vi Dona la Vita e la Vita è Accesa, non è spenta! Poi quando si cresce la fate spegnere legandovi alle cose del mondo, ma parlo a voi e parlo all'Umanità Intera! Don Vincenzo: E se questo figlio la Stella la fa spegnere?... Gesù: E se questo figlio la Stella la spegne... Don Vincenzo: ...Resta spenta!... Gesù: ...No... ne vuoi uno? ...Non resta spenta, c'è l'Eredità del Padre! E il Padre non lascia nessun figlio da solo e senza l'Eredità ma aspetta! Perciò ha Mandato la Cocciuta per portare l'Umanità sulle spalle e poi Io vi ho Comprati! Gli uomini dicono: "È nato un figlio e sono gioioso", ma non guardano che il Padre ha Acceso una Stella e La devono tenere Accesa nell'Amore e nella Fede! "Questo è il figlio mio......" no, questo è il figlio di Dio, eh! Così come ha detto Maria: "È il Figlio di Dio, Gesù è Figlio di Dio, non è Figlio Mio! Quella Stella L'ha Accesa Lui!.................." Non mangi più niente? Ancora... e Io che mangio? Visto che tu mangi tutti i bastoncini... ehi, , Io mangio una di questa con una di quella... no, questa, Giovanni dice che è buona, e oplà, vediamo se Giovanni ha ragione; ne sta combinando di tutti i colori con i Regali e tutto il Banchetto Pieno! <Gesù indica a Raffaele quello che ha nel piatto> Si deve tagliare? Raffaele: Eccomi! Gesù: Perché si deve tagliare, eh? È una piccola luna! ...Tie'! <Raffaele lo taglia> Ecco! Tu che dici? Quando verrà Giovanni chissà che combina! Tu che dici combinerà qualche pasticcio, si impasticcerà nella pasticceria? Raffaele: Eccomi! Gesù: Grazie viceparroco! E' buono il vostro niente, ma non l'hanno fatto scarsetto scarsetto! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Raffaele: Non ci entrava più niente! Gesù: Non ci entrava più niente? Hai preso due cose grandi e non ci andava più niente, eh, eh! ...Parla, di' qualcosa, così Io ti rispondo! Don Vincenzo: E' sempre la Stella, e se quel Bambino nasce a mezzogiorno...? Gesù: Si accende sempre una Stella!... Don Vincenzo: Sì, si Accende sempre una Stella... Gesù: ...... Don Vincenzo: Anche se poi a mezzogiorno non si vede? Gesù: Le Stelle del Padre si vedono attimo dopo attimo perchè non è un pezzo di pietra la Stella di Dio! Quello che voi vedete è un pezzo di pietra che brucia e dite che è una Stella! Don Vincenzo: Quanto ci ama il Padre... Gesù: Eh, , quanto ci ama... Don Vincenzo: E ci ama singolarmente......! Gesù: Avete sentito la Cocciuta parlare... cosa ha detto la Cocciuta, che ha detto di Giovanni? Ti ricordi cosa ha detto, ti sei già stancato? Don Vincenzo: No, tutt'altro!... Gesù: ...E perché non parli? Don Vincenzo: Siamo stati un po' pesanti stasera quando abbiamo detto che Tu Sei Addolorato! Gesù: E perché quando dite che Io sono Addolorato, siete stati pesanti? Il Mio Cuore gronda sempre Sangue nel vedere l'Umanità lontana, nel vedere i figli che non si ricordano più di avere un Padre e un Fratello... Don Vincenzo: Ma anche qui, in mezzo alla Famiglia, c'è poco Amore! Gesù: No, ancora non avete imparato ad Amarvi in Pieno! Con le labbra sì, ma col cuore ancora no! E per questo la Cocciuta vi deve portare sempre sulle spalle! Don Vincenzo: Alcuni non capiscono ancora! Gesù: Cosa non si capisce? Don Vincenzo: La Grazia di avere sempre la Cocciuta a disposizione! Gesù: Questa Cocciuta che è Cocciuta! Don Vincenzo: Dovrebbe essere messa sempre al Primo Posto ma non è così! Gesù: La Parola che il Padre dona alla Cocciuta si deve mettere sempre al Primo Posto e visto che il Padre la Parola gliela dona attimo dopo attimo, si deve mettere al Primo Posto attimo dopo attimo la Sua Parola! Don Vincenzo: Purtroppo facciamo ancora vincere il nostro io! Stiamo qui dentro e facciamo gli angioletti ma appena usciamo fuori iniziamo a puntare il dito e questa doppia facciata è proprio diabolica... Gesù: Eeeeh... Don Vincenzo: E Tu, Gesù, Sei Triste... Gesù: ... Don Vincenzo: OGNI SERA TU, GESÙ, TI DEGNI DI APPARIRE A ME E ALLA COCCIUTA DA SEI ANNI CONSECUTIVI E PASSIAMO IN RASSEGNA LA GIORNATA......... Gesù: ...SI FANNO I CONTI! Don Vincenzo: E NON C'È SERATA IN CUI NON SEI ADDOLORATO...! Gesù: , poi sono Triste e Grondo Sangue e la Cocciuta rimane sempre Crocifissa per Amore!... Don Vincenzo: E rimane anche essa addolorata! Gesù: ... Don Vincenzo: Perché viene scavalcata continuamente quando si manca de fede e di umiltà! Gesù: Avete finito di mangiare, Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Appena avete finito di mangiare riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vedi, i Grandi del mondo si mettono sempre al Primo Posto, coloro che dicono di essere i Grandi della Casa del Padre si mettono sempre al Primo Posto, ma per Me non c'è mai il Primo e non c'è neanche l'Ultimo! Ma dimmi un po': l'Umanità può rimanere al Primo Posto senza Dio? Don Vincenzo: Proprio per niente... Gesù: ...Proprio per niente e ci fermiamo sempre lì: coloro che dicono di avere i Primi Posti non possono averli, non hanno Dio! Il Primo Posto ce l'ha Solo il Padre e chi rimane con Lui è sempre al Primo Posto, ma chi non rimane sempre con Lui non lo è! ......Sta piovendo! Don Vincenzo: Sta piovendo?... Gesù: , vedi sta Scendendo il Soffio di Giovanni! Ma tu Mi ascolti quando Parlo? Don Vincenzo: ...Sì, Gesù! Dobbiamo imparare ad Amare, tutto da lì dipende... Gesù: ... Don Vincenzo: Altrimenti cadiamo nell'Io... Gesù: Se non s'impara ad Amare... Don Vincenzo: ...Quando facciamo vincere l'io e quando ricorriamo specialmente alle bugie e alle critiche, siamo proprio dalla parte del perdente! Gesù: ...No, lasciamolo in pace adesso che ha finito di versare il veleno!... Don Vincenzo: Purtroppo ci avveleniamo e avveleniamo noi al posto suo! Gesù: , donate sempre la colpa a lui! L'Amore deve nascere nei vostri cuori e il Padre ce l'ha messo nel far nascere la Stella e quella Stella deve sempre Brillare per donare la Luce a chi L'ha donata! E quella Luce ve L'ha donata il Padre e il nemico non c'entra niente e se voi La spegnete...... il perdente ha un limite e il suo limite l'ha finito, voi gliene donate tanto di limite: "......questo l'ha fatto il nemico, ......questo l'ha fatto il nemico...e questo me l'ha fatto fare il nemico e......quell'altro me l'ha fatto fare il nemico", quando avete fatto tutto voi, ma Io Parlo a voi e Parlo all'Umanità Intera! Se voi non vi fermate durante la giornata a guardare ciò che il Padre vi ha donato nel donare il Soffio e nel camminare, perché poi donate la colpa al nemico? Me lo spieghi? ..................Vicepa', lo fai qualche piattino? Ti delego! Raffaele: Eccomi! <Raffaele dona un piattino ciascuno a Maria, a suo marito Francesco e a Rosa> Don Vincenzo: Diamo la colpa al nemico perché pensiamo che così ci convenga... Gesù: Eh, , così Scaricate le vostre colpe sul nemico! Don Vincenzo: Dobbiamo essere attenti, vigilanti e batterci il petto e rimanere umili e veritieri! Gesù: Eh, , attenti, vigilanti a prendere ognuno le proprie colpe e a dire: "Papà ho sbagliato, metto nel Tuo Cuore...", ma non si possono dare le proprie colpe a chi non l'ha fatto l'errore! Don Vincenzo: Abbiamo poca Fede, Gesù... Gesù: ... Don Vincenzo: Perché se avessimo più Fede durante la giornata ci creeremmo degli spazi di Preghiera... Gesù: E vi guardereste bene dal dire: "questo non l'ho fatto io, me l'ha fatto fare il nemico!" Lui non c'ha tutto il Tempo del Padre, lui c'ha un Tempo e il Padre il Tempo l'ha donato ai Figli per essere Stelle Luccicanti e Brillare dinanzi a Lui dopo aver fatto la Giornata nella Vigna, eh! ...............A chi li doni tu? A chi lo doni questo e quello? <I bicchieri con l'Avanzo> Don Vincenzo: Lo diamo a Vincenzo?... Gesù: Ma Io ti ho detto a chi li doni?... Don Vincenzo: A Vincenzo... Gesù: Uno a Vincenzo e l'altro? Don Vincenzo: A Ciccio... Gesù: ...A Ciccio... Don Vincenzo: Al professore... Gesù: Ma non Lo devi donare sempre alle stesse persone...... Tu ne mangi un altro? E Io ne mangio un altro di quelli, eh, sì poi, quando viene Giovanni, non so che fa! Mi hanno dato l'aceto e quella cosa amara, questa la posso mangiare non è amara! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo:Oggi è l'Anniversario di Matrimonio di Anna e di Tommaso! Gesù: Eh, , ci dividiamo la torta: Io, no Giovanni è nato prima, Giovanni, Io e Tommaso con tutti voi! Ehi, come mai siete così tristi? Don Vincenzo: E' così bella questa serata, Gesù! Gesù: E' bella?... Don Vincenzo: È meraviglioso stare con Te! E questa sera abbiamo saputo anche qual'è la data del Tuo compleanno! Gesù: Adesso diranno che avete alzato la tromba! ...Grazie, viceparroco, ecco, vuoi questo? No, il piatto non te lo dò, lo poggio qua! Che c'è, perché Mi guardi così? Non hai mangiato niente? Giuseppe: Ho mangiato quelli là...  i bastoncini! Gesù: I bastoncini! Ehi, l'hai rotto il bastoncino? <Si ride un po'> E visto che l'hai rotto, tu lo vuoi un bastoncino?... Don Vincenzo: Che ci stà?... Gesù: Eeeh... Don Vincenzo: Che ci stà, come si chiama?... Gesù: Bastoncino... Don Vincenzo: Bastoncino... Gesù: Si chiama bastoncino...  Don Vincenzo: E che ci sta dentro?... Gesù: Mangialo, è buono?... Don Vincenzo: Tutto è buono qua!... Gesù: Meno male! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> Don Vincenzo: ...Carlo! GIOVANNI PAOLO II: Ehi, che ti pensavi di passarla liscia? Come stai? E voi come state? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Il Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Eh, si, vedi? Giovanni Paolo Servo Inutile... Il bastoncino gliel'ho portato via a Gesù, che se lo stava mangiando! ...Allora! Non sei contento di vederMi? Don Vincenzo: Si, Carlo, tantissimo! Giovanni Paolo II: Ehi, è arrivato il Mio vino: tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Ecco, bevi dal Mio bicchiere! Don Vincenzo: Ah! Giovanni Paolo II: ...Allora, cosa Mi racconti? Don Vincenzo: T'ho pensato spesso, perché da quando ci incontriamo mi è rimasta impressa quella Tua Frase... Giovanni Paolo II: ...Quale? Don Vincenzo: Quando Tu mi hai risposto che Gesù viene a servire, che il Padre viene a servire, e quindi anche Tu dovevi servire! Giovanni Paolo II: Eh, si! Don Vincenzo: Pur sapendo che quel servizio Ti faceva diventare l'Agnello Immolato... Giovanni Paolo II: ...Siamo tutti Servi Inutili! Perché non dovevo diventarlo? Don Vincenzo: Nel senso che eri circondato da lupi, e quindi non potevi agire liberamente come avresti voluto! Giovanni Paolo II: Vedi, vi sono state dette tante Gocce, ma quelle sono state dette a ruota libera e non si possono far sapere! Ma ce ne sono tante e tante altre......! Vedi, è tutto bello quello che avete preparato, e il Padre, quando manda un figlio... è ancora più bello, ed è Festa Grande del Servo Inutile dinanzi ai Suoi Occhi, ma poi non è che il Padre non sappia quello che fa ognuno dei figli! Ha fatto ogni cosa ed è tutto preparato da sempre, ed il dolore più grande è che il Padre conosce tutto quello che ha preparato! Lui, Padre Buono, ha fatto tutte le cose buone, e i figli dicono di amarlo dicendo "io dono la vita per te", "io sto sempre ad andare in giro dove Sei Tu e vengo a trovarti"! Ma come si va a trovare il Padre quando poi si scandalizzano i Piccoli? Gesù questo l'ha detto: "Non scandalizzate i Miei Piccoli!" ......È meglio per voi mettervi un laccio al collo...! Ma vedi, dicono ancora di amare il Padre, di andarlo a trovare e di fare le Cose del Padre, mentre i Piccoli vengono ancora scandalizzati! ...Finisco il vino...! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Continua! Giovanni Paolo II: Tu non vuoi dire nulla? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: E che ti pensi, Calice Vivente? Perché sei seduto sulla sedia più alta, pensi che Io non ci arrivo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Dimmi tu qualcosa... MA PRIMA DIMMI: COSA HA MESSO IN TESTA LA COCCIUTA? Don Vincenzo: UNA CORONA! <Un cerchietto a forma di corona con dei brillantini> Giovanni Paolo II: MA È QUELLA DI SPINE? ...EH, SOTTO QUELLA NORMALE, C'È QUELLA DI SPINE! COME LE SONO STATI DONATI I CHIODI, LE È STATA DONATA ANCHE LA CORONA E TUTTE LE ALTRE COSE! Don Vincenzo: AH! Giovanni Paolo II: EH, SI... ECCOMI! Don Vincenzo: EHM...  PROPRIO OGGI...  ANZI, ANCHE STASERA, E QUESTO AVVIENE TUTTI I GIORNI E A TUTTE LE ORE, ALLA COCCIUTA QUELLE PIAGHE INVISIBILI LE DIVENTANO VISIBILI! Giovanni Paolo II: OGNI TANTO TI DICE "ORA FA MALE DI PIÙ"...! È l'Alba, e quando c'è l'Alba bisogna stare svegli e non si deve dormire: c'è l'Alba del Padre Accesa e non si deve dormire! Dimmi tu qualcosa... chiedi, chiedi! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Si! Ehi, quello Mi ha fatto la pappina... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Me ne dai un goccetto? ...Eccolo! Tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Ma che cos'è? Giovanni Paolo II: Chiedilo a lui! Don Vincenzo: Che cos'è, viceparroco? Raffaele: È una spremuta di queste arance! Don Vincenzo: Ah, una spremuta di arance! Che Buona......! Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... e adesso la vuole! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Cin-cin! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Carlo! Giovanni Paolo II: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Allora, trova qualche domanda che poi viene Giovanni! ...È proprio bella questa Torta! Don Vincenzo: Hanno messo l'Immagine del Buon Pastore! Giovanni Paolo II: Eh, si, la Cocciuta ha voluto il Buon Pastore! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù ci ha detto che il Suo Compleanno è il 6 Gennaio! Giovanni Paolo II: Si! ...Perché? Non lo sapevi? Don Vincenzo: Eravamo abituati al 25 dicembre......! Ma quello che è stato bello è l'intervento di questi tre re magi... Giovanni Paolo II: ...Che cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Quello che hanno scritto su di loro è tutto inventato ed è tutta falsità! Giovanni Paolo II: Eh, ma dal Cielo che cosa ti hanno detto? Che questa parola "falsità" non si dice! Don Vincenzo: Si, volevo dire che quello che hanno scritto è tutto sbagliato! Giovanni Paolo II: ...Hanno scritto sbagliato! Don Vincenzo: Si, hanno scritto inventandosi tutto di sana pianta! Giovanni Paolo II: ...Ed Io che mangio? Don Vincenzo: Scegli, Carlo, che c'è tutto questo Bene di Dio! Giovanni Paolo II: Si, tutta questa Provvidenza! ...Mi dai una polpettina? ...Ecco! ...Parla, parla! Don Vincenzo: Carlo...  quindi non dobbiamo mai dire la parola "falsità" ma dobbiamo dire "cose sbagliate"! Giovanni Paolo II: Eh, si! "Cose sbagliate", così quando avrete la Verità Tutta Intera, vi verrà data anche la parola giusta da dire! Don Vincenzo: Quando arriveranno le Gocce Grandi? Giovanni Paolo II: Eh, si! Ma come mai siete così tristi tutti quanti? Don Vincenzo: No! Mosé: No, Carlo, non lo siamo! Giovanni Paolo II: Eh, si, che lo siete! Io lo vedo! Don Vincenzo: Certamente siamo contenti perché quando vieni porti sempre questa Tua Carica d'Amore! Giovanni Paolo II: ...Eh, si, Io porto tutta la Carica di Fede, ma voi siete tutti tristi! Non vi vedo gioiosi nel cuore... e che dici, il vento se n'è andato? Don Vincenzo: Pare...  non si sente più niente...! Antonio, vedi fuori se tira ancora il vento! Giacomo1:Si è calmato completamente adesso il vento! Giovanni Paolo II: Lo hai mandato a prendere il vento? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  ha detto che è calmo! Giovanni Paolo II: Si, è calmo! ...Allora, raccontami qualcosa! Don Vincenzo: Quando Ti hanno scelto per essere papa, dentro di Te, sapendo anche che Padre Pio Te lo aveva anticipato, c'è stata un'emozione oppure tutto era programmato e quindi Ti sei Immolato e Ti sei offerto? Giovanni Paolo II: Vedi, Gesù è stato mandato dal Padre e Gli ha detto ogni cosa! Io, essendo Suo Figlio, Mi ha già detto tutto! Don Vincenzo: Carlo, per capire meglio come hai preso quella decisione: hai pure pensato che potevi rifiutarti? Giovanni Paolo II: Si, ma al Padre non si può dire di no! Don Vincenzo: E quindi hai fatto un cammino di fede progressivo? Giovanni Paolo II: Quando si viene mandati, la Via è Solo Una! Don Vincenzo: Quella Stretta! Giovanni Paolo II: Si! C'è quella larga e c'è la Stretta! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi ognuno di noi avrà questo percorso da compiere? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: È sempre più Stretta? ...È quello che ci dice la Cocciuta quando vuole mettere il piede...... Giovanni Paolo II: ...Si, sul filo! Don Vincenzo: Quindi, più si è fedeli ...... Giovanni Paolo II: ...Più si fanno le Cose del Padre e più si cammina sulla Viuzza Stretta! Don Vincenzo: Abbiamo visto per Giovanni "Voce di uno che grida... preparate le vie del Signore"... Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: "Voce", ma Voce della Parola, Voce del Padre! Giovanni Paolo II: Si, "Voce"! Ma quelli pensavano che dovevano abbassare le montagne! Le montagne, il Padre le ha fatte nascere in quel modo! Don Vincenzo: O colmare le valli! Giovanni Paolo II: Eh, non era quello! Si dovevano raddrizzare i cuori e abbassare l'io, togliere gli idoli e indossare l'Abito della Croce! Don Vincenzo: Quindi, Carlo... Giovanni Paolo II: ...Eccomi! Don Vincenzo: La Via di ogni Servo Inutile... Giovanni Paolo II: ...È una sola! Abbracciare la Croce! Don Vincenzo: Ed è sempre più in salita? Giovanni Paolo II: No! Vedi, Gesù non è che abbia fatto tanta salita nel portare il Legno che era piccolo, e se non l'ha fatta Lui, come possiamo farla noi una salita più grande di quella che ha fatto Lui? Don Vincenzo: Certamente no! Giovanni Paolo II: Certamente no! Lui ha fatto quel percorso nel portare il Legno sulle spalle, e noi veniamo portati da Lui! Don Vincenzo: Così come la Cocciuta porta noi essendo anche lei la Voce del Padre e la Voce della Parola? Giovanni Paolo II: EH, SI, COME LA COCCIUTA PORTA OGNUNO DI VOI E L'UMANITA' INTERA! DOVETE ASPETTARE UN ALTRO POCHINO PERCHÈ IL TEMPO È NEL TEMPO E C'È L'ALTRO TEMPO E POI VI SARANNO DETTE ALTRE COSE! MA IO VI PREPARO: TUTTO IL MALE VIENE DA QUELLE CASE CHE DICONO CHE HANNO FATTO PER GESÙ! VE L'HO DETTO E VE LO DICO ANCORA: DOVETE RIMANERE SEMPRE VIGILANTI! IO CI SONO STATO LA' DENTRO E MI SONO IMMOLATO COSI' COME SI È IMMOLATO ANCHE GIOVANNI E CI SONO DENTRO! POTREI DIRE TUTTO QUELLO CHE C'È: IL MARCIO CHE C'È! MA ASPETTIAMO, COME DICE LA COCCIUTA! TANTO IL PADRE LO FA VENIRE FUORI IL MARCIO PERCHÈ NON C'È NULLA CHE POSSA RIMANERE NASCOSTO! E VEDI QUANTO DOLORE ARRIVA NEL CUORE DI MARIA NEL VEDERE I PROPRI FIGLI ABBANDONARE IL FIGLIO? Don Vincenzo: Carlo, ma il compito Vostro, diciamo, il compito di Dio, è quello di salvare tutti? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E praticamente questo è l'obiettivo di Gesù? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E questo è anche l'obiettivo della Cocciuta? Giovanni Paolo II: Si! Più le fanno del male e più lei ama, e anche se a volte sembra che grida, quel grido è il grido di dolore nel dire al figlio "vedi che stai facendo del male a Gesù?" Proprio come quei due che sono venuti questo pomeriggio e gliel'ha cantata un poco per far capire loro "a Dio non lo prendete in giro voi! Dio non si lascia prendere in giro"! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Il Paradiso è abitato da Servi Inutili! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Quindi, questo fatto degli Angeli il cui nome ricorre spesso... Giovanni Paolo II: ...Ma ne abbiamo già parlato! Aspettate i tempi! ...E tu, Giuseppe, svegliati, non dormire! Don Vincenzo: Anche quando diciamo nelle preghiere "le fiamme dell'inferno", anche lì dobbiamo oltrepassare? Giovanni Paolo II: Per adesso andiamo avanti così! ...Ma tu sei abituato sempre a ripetere? Don Vincenzo: No, perché ogni volta ci si ripresentano queste Parole... Giovanni Paolo II: ...Ed Io ogni volta vi dico di aspettare a quando cambieranno i Tempi! Adesso dobbiamo camminare con le Gocce ma rimanere così fin quando non viene l'Altra Metà Cielo! Quando verrà l'Altra Metà Cielo, poi si parlerà col Padre e non c'è più bisogno di dire altre cose! È un Padre che Rimane in Mezzo ai Figli ed i Figli che Rimangono col Padre! Don Vincenzo: E il Padre si farà vedere da tutti! Giovanni Paolo II: Ancora? ...Ti sei già addormentato, Giuseppe? ...E tu ti sei fermato? Don Vincenzo: No! Tu prima hai detto che il Padre sarà in mezzo ai figli! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: È questa è una cosa così meravigliosa che non ha paragoni! Giovanni Paolo II: Voi l'avete imparato? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! L'hanno imparato! Don Vincenzo: Questa è la notizia più bella che ci possa essere! Giovanni Paolo II: Eh, si! "Aspettatemi, Io Verrò..." e non è un ricordo passato ma "Aspettatemi attimo dopo attimo perché non sapete quando Verrò!Ma Io Verrò e Mi vedrete perché Io non sono morto ma sono vivo..."! Don Vincenzo: Questo è un Grido d'Amore? Giovanni Paolo II: Eh, si, è un Grido d'Amore, e quello che è stato detto viene fatto da Dio! Vedi, tutto fanno tranne di aspettare! Addirittura gridano "aiutaci, non sappiamo più cosa dobbiamo fare"! Ma "Io vi ho detto di aspettare"! "Questo è messo qua...", "questo è messo qua...", "questo è messo qua...", "questo è stato rubato...", "questo è stato ucciso...", "questo è stato nascosto...", ma Lui li vede dove sono, mentre loro pensano di no! Questo non è pensare secondo Dio, ma secondo gli uomini! Se Io ti dico "aspettami, Io Verrò", è passata un'Alba, sono passate due Albe, sono passate tante Albe...  "eh... ti saluto, io sono libero di fare tutto quello che voglio! Mi costruisco una villa qua, una villa là e faccio tutto quello che mi dice la testa, tanto questo che ha detto che veniva, se n'è andato e non viene più"! Ma non è così, perché Lui Viene, e quando Viene che troverà? Coloro che hanno costruito tante case e tante ville? Per caso è stato detto loro "costruite tante case e tante ville"? No! Per caso è stato detto loro "scandalizzate i Piccoli"? No! ...E via dicendo, le abbiamo già dette le altre cose! ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono trascorse quasi 3 ore! Giovanni Paolo II: Eh, quasi 3 ore......! PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Tanti auguri! Don Vincenzo: Tanti auguri a Te perchè oggi è la Festa Tua! Piccolo Giovanni: Eh, ma non è solo la Mia Festa! È la Festa del Mio Gesù! <Parte un forte e caloroso applauso a Giovanni e Gesù> Ma è la Festa della Croce e del Pane... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Perché Io vengo sempre... Ehi! Don Vincenzo: Buon Pastore! Piccolo Giovanni: Questa è opera della Cocciuta! ...Eh, si, il Buon Pastore che non lascia le pecorelle! Ed Io non vi ho lasciati e neanche Gesù vi ha lasciati! <Giovanni si emoziona molto e a stento riesce a parlare> Vi porto sempre nel Mio Cuore, e se vi ci porto Io, Gesù vi ci porta ancora di più! ...Come faccio a bere il caffè? Don Vincenzo: È la Tua tazzina! Piccolo Giovanni: Eh, si, è la Mia tazzina... e lì c'è anche un regalo! Non solo la torta, i palloncini e i fiori...... la Mia Capanna c'è ancora? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Viceparroco, Me lo apri tu il regalo? Raffaele: Si! Piccolo Giovanni: È troppo grande! Quello che fate non lo fate a Me ma lo fate a Gesù! ...Leggi, leggi! Raffaele: "Con Amore e con tanto affetto da parte di Iole: vi amo tanto"! Piccolo Giovanni: ...È un'altra tazzina! Che bella! Don Vincenzo: È bella, si! Piccolo Giovanni: Eccomi nell'averla ricevuta! ...Ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sono troppo commosso... Eccomi! Anche lì ce ne metti un goccettino, ma c'è anche quella di Gesù perché è anche la Sua Festa! ...E adesso cosa vi dico? Quando Mi emoziono non so dire più niente! Don Vincenzo: Parlano le Tue Lacrime, Giovanni! Piccolo Giovanni:Eh, , parlano... Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che Mi dici? Maria: Che Ti voglio bene! Piccolo Giovanni: Anch'Io ti voglio bene, ed anche a tutti voi! ...Come siete belli, Figli! La Cocciuta Mi porta nei vostri cuori puliti puliti... li ruba... e quanto lavoro fa e non si stanca mai di raccogliere i figli! Ed Io che le dicevo sempre "solo a te poteva donarli il Padre questi figli"! Conoscevo dal primo istante che non ne avrebbe lasciato nessuno, ma vederMi messo lì con Gesù come il Buon Pastore... Don Vincenzo: ...Ma ci sono anche tante pecorelle! Piccolo Giovanni: Eh, si, ha pensato di mettere le pecorelle dietro al Pastore e fa finta di non capire che le sta portando lei le pecorelle! ...Si, adesso Mi vengono proprio le lacrime, e il vento si è un pochettino alzato! Don Vincenzo: Sì, Gesù dopo ha detto che Tu vuoi che il Vento dell'Amore deve soffiare! Piccolo Giovanni: Si, è il Vento dell'Amore che deve soffiare, ma c'è anche il vento del veleno, dei fuochi di guerra e dei Flagelli! ...Fii-glie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Fate qualcosa per Me! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu sai cosa devi fare? Raffaele: Eccomi! Devo fare tre piattini! Piccolo Giovanni: Fratello Mio, Dio che è Amore, vorrebbe solo donare Amore ai propri figli, ma deve annunciare ancora guerre e deve dire che vengono tutte da quella casa, quella grande, e deve invitarvi ancora a pregare e a tenere uniti tutti i figli! ...Hai sonno? Don Vincenzo: No, per niente! Piccolo Giovanni: Hai qualcosa da dirmi? Ne avrai tante... Don Vincenzo: ...Il Vangelo di domenica scorsa che è dedicata alla Madonna, la Tua Fidanzata! Piccolo Giovanni: Si, la Mia Fidanzata! Don Vincenzo: "In quel Tempo...", eh, in quel tempo...  "i pastori andarono senza indugio e trovarono Maria, Giuseppe e il Bambino che giaceva nella mangiatoia..." Piccolo Giovanni: Si, ma questo lo abbiamo detto già! Don Vincenzo: ..."E dopo averlo visto riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro! Tutti quelli che udivano si stupivano delle cose che i pastori dicevano! Maria da parte sua serbava tutte queste cose meditandole nel Suo Cuore!" Piccolo Giovanni: E le tiene ancora nel Suo Cuore fino a quando non si aprirà il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: "I pastori poi se ne tornarono glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto e come era stato detto loro! Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, Gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'Angelo prima di essere concepito nel Grembo della Madre"! Piccolo Giovanni: E cosa vuoi che ti risponda su questo? Ne abbiamo già parlato, e tante cose sono giuste e altre non lo sono! E il Pane, quando viene impastato, è fresco, mentre questo è passato! E tutti i Servi Inutili sono lì ancora a impastare e a fare Festa e a preparare il Banchetto: Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutti gli Altri Servi Inutili pronti a servire al Forno! È bello che Vittorio Mi dice ancora "Io dicevo alla Cocciuta: Io ti credo al 99%, ma quel 99% superava il 100",e viene ancora a dirmi e viene a portarmi il mazzolino di fiori come lo portava alla Cocciuta! Lì dove il Padre ha preparato il posto per ogni Servo Inutile, ci sono i Giardini di Fiori e vengono raccolti freschi freschi, così come li avete preparati voi! Questa Cocciuta... Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ora che hai parlato di Vittorio... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Mi ricordo con quanto Amore Lui ha messo quei due cartelli stradali per indicare l'abitazione della Cocciuta con la scritta: "Voce di uno che grida nel deserto"! Piccolo Giovanni: SI, "VOCE DI UNO CHE GRIDA NEL DESERTO"! NE HO FATTE DI GRIDA E QUANTE VOLTE VI HO SPEZZATO IL PANE E QUANTE VOLTE VE LO SPEZZERÒ ANCORA! QUANTI FIORI MI PORTA ROSSELLA, E LE BIMBE MI ACCOMPAGNANO LE SPOSE CON LE LODI E L'ANELLO AL DITO E TUTTI GLI ALTRI SERVI INUTILI! E QUANTO PANE SPEZZA NATANAELE E INFORNA, TOGLIE E SPEZZA! TUTTI I SERVI INUTILI LAVORANO, E NON C'È BISOGNO DI CHIEDERE COME STANNO O SE MANCA LORO QUALCOSA! A VOI VI MANCA QUALCOSA! NON AVETE ANCORA CAPITO CHE IL LORO LAVORO È FARE I SERVI, E FARE I SERVI SIGNIFICA FARE TUTTE LE COSE DEL PADRE! VOI ANCORA NON RIUSCITE A FARLE SENZA LA COCCIUTA! ...COSA DEVO DIRVI ANCORA? VI VOGLIO TANTO BENE MA COL CUORE, FIGLI! ...Mari'! Maria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Mi porti un abbraccio alla dottoressa? Mi ha chiamato per farmi gli auguri! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'ho sentita... e portalo anche alla patatina con le due bamboline! Maria: Eccomi! ........ Piccolo Giovanni: ...... L'altro Mi cerca e non Mi cerca! ...... Ma abbraccio coloro che Mi portano nel Cuore! ...Non posso dire altro! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io sono emozionato, ma lei lo è ancora di più! ...Ehi, Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu lo sai che Mi emozionavo e Mi emoziono ancora...! Sarà per la prossima volta a dirvi qualche Goccia più grande! ...Ma Mi dai qualcosa da mangiare? Don Vincenzo: Cosa preferisci? La salsiccia? Piccolo Giovanni: È piccante? ...Valla a capire se questa è piccante o no! Don Vincenzo: Vuoi i pesci, Giovanni? Piccolo Giovanni: Io voglio una patana, i pesci te li mangi tu! <Si ride un po'> Voglio una patana con la mortadella! ...Una sola fetta... e dammela a Me che la sistemo intorno alla patana! ...Ecco! ...Mi riconoscevi così, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu non mangi niente nel giorno della Mia Festa e della Festa di Gesù? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma vi siete resi conto che è il Compleanno di Gesù che state festeggiando? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: A Natale, il 25 dicembre, cosa festeggiate? Don Vincenzo: La Nascita di Gesù! Piccolo Giovanni: E cosa fate per festeggiarLo? Don Vincenzo: Si mangia Gesù! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Si mangia Gesù! Ma in questo giorno Gli avete preparato la Festa di Compleanno! Ecco perché la Cocciuta ha fatto scrivere: "Tanti auguri a Giovanni e a Gesù"! È un Compleanno festeggiato in Famiglia, il Compleanno Vero, non quello scritto e non vero! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma a quelle due non gli hai preparato niente? ...Una è quasi morta e l'altra si mantiene a galla! Raffaele: Glieli avevo riempiti i piatti! Piccolo Giovanni: Perché è morta una? E l'altra dove s'è aggrappata? ...Be', vogliamo fare un po' di baldoria che se no qui, al posto di essere Due Compleanni, sembrano due funerali... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tu sei sempre così ma non parli mai! Ma che Compleanno state festeggiando? Don Vincenzo: Arriva il palloncino! Piccolo Giovanni: Solo questo sai dirmi "arriva il palloncino"? Lo so che è tardi e Me ne devo andare, ma visto che Io Mi sono commosso, potevate pure dire qualcosa voi! Don Vincenzo: E come no! Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: Tu Ti commuovi sempre quando vedi la Tua Famiglia... Piccolo Giovanni:...Si... Don Vincenzo: ...Perché 12 anni di esperienza hanno lasciato un segno indelebile! Piccolo Giovanni: ...Cosa Mi hanno fatto? Don Vincenzo: Ti hanno fatto innamorare di questa Famiglia, di questa Cocciuta di cui sei stato il Padre Spirituale! Piccolo Giovanni: Ha spezzato e lo spezza ancora il Pane! Don Vincenzo: Già la Tua Sensibilità è enorme, ora invece hai toccato ancora con mano che 12 anni lasciano il segno, anche se sei stato chiamato dal Padre, Ti sei addormentato, e poi anche da Lassù questo tornare ogni giovedì sera Ti riempie d'Amore! Piccolo Giovanni: ...Glielo avevo promesso alla Cocciuta! Si, il Padre Mi ha lasciato venire, ma glielo avevo promesso che l'avrei seguita anche dal Cielo! Don Vincenzo: E questo ancora di più Ti ha legato a noi! Perchè qui non è questione tanto di ricordi, ma è un presente che si realizza e si incarna giorno dopo giorno perchè Tu sei sempre il nostro Padre Spirituale! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Sei sempre il punto di riferimento per tutti noi! Piccolo Giovanni: Si, come ha detto: "per me è stato un padre e una madre"! Don Vincenzo: E QUELLO CHE È BELLO ANCHE PER ME, GIOVANNI, È CHE CONTINUO IL TUO LAVORO NEL TUO SOLCO! Piccolo Giovanni: , DEVI CONTINUARE IL LAVORO NEL SOLCO E CHIUDERLO, E NEL CHIUDERLO SIGNIFICA APRIRE IL SOLE DI TIMPARELLE E APRIRE TUTTO IL PROGETTO DI DIO CHE HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI PER LA VOSTRA SALVEZZA, PER I VOSTRI NOMI...... <Si rivolge ora ad una signora delle file centrali che si è messa a dormire di traverso sulla sedia> ...EHI, MA QUELLA È VENUTA PER DORMIRE O PER ASCOLTARE? PER STARE SEDUTA DI TRAVERSO O DRITTA? NELLA CASA DEL PADRE SI STA SEDUTI DIRITTI, E NON CI SI METTE A DORMIRE! VEDETE COME SBAGLIATE? DIO VIENE A SALVARVI E VIENE AD ACCENDERE UN SOLE! QUEL SOLE È IL PROGETTO DI OGNUNO DI VOI, E VOI GLI GIRATE LE SPALLE? PER QUESTO POI IO VI RIMPROVERO E MI METTO A GRIDARE! LA SALVEZZA SI PRENDE CON LE SPALLE POGGIATE SULLA CROCE E NON GIRATE! FIGLI, DOVETE VIGILARE PERCHÉ DIO NON SCHERZA, E VOI NON DOVETE VENIRE QUA PER PRENDERE IN GIRO A DIO, NON DOVETE NEANCHE PERMETTERVI DI PRENDERE IN GIRO A DIO PERCHÈ DIO VEDE TUTTO E DIO SENTE TUTTO, COME HA DETTO LA COCCIUTA ALL'INIZIO! NON PENSATE MINIMAMENTE DI FARE I FURBI "ADESSO MI RIPRENDO E FACCIO LA CANTATA" PERCHÈ NON POTETE NASCONDERVI IN NESSUN LUOGO E NON C'È LUOGO DOVE DIO NON POSSA ENTRARE E NON POSSA ARRIVARE! VIGILATE! STATE ATTENTI! NON GETTATEVI ANCORA DI PIÙ NELLA VIA LARGA! LA COCCIUTA VI PORTA SULLE SPALLE E VI PRENDE QUANDO CADETE, MA VOI NON GETTATEVI, FIGLI! È LA MIA FESTA, È IL MIO COMPLEANNO, È LA NASCITA DI OGNUNO DI VOI COSÌ COME LA NASCITA DEL FIGLIO DI DIO, E VOI GIRATE LE SPALLE? VI ADDORMENTATE? "TANTO POI DOPO SE CI RIESCO LEGGO QUELLO CHE È SCRITTO"? E QUANDO DIO PARLA? ...ORA STA PARLANDO E ANCORA NON SI ASCOLTA! COSA DEVE DONARVI DI PIÙ DIO PER FARVI CAPIRE CHE SONO LE ULTIME GRAZIE? COSA DEVE DIRVI ANCORA DI PIÙ DIO O FARVI VEDERE? IL MONDO CHE STA PER CADERE? COLORO CHE DICONO DI PORTARE GESÙ E INVECE PORTANO IL VELENO? ERO GIOIOSO NEL SENTIRMI COMMOSSO, MA ORA SONO DIVENTATO TRISTE! VIGILATE, FIGLI, VIGILATE! ANCORA NON AVETE CAPITO NULLA, NÉ DI CHI È IN MEZZO A VOI, NÉ DI CHI IL PADRE VI MANDA, EPPURE SIETE LA FAMIGLIA SCELTA DA DIO! IL PADRE VI AMA, VI HA MESSO NELL'ARCA E VI HA DONATO I REMI IN MANO, MA A FARE TUTTO QUESTO È ANCORA LA COCCIUTA: NON SIETE CAPACI DI VEGLIARE UN SOLO ISTANTE! E IL VEGLIARE NON SIGNIFICA CHE NON SIETE CAPACI DI STARE SVEGLI, MA IL VEGLIARE SIGNIFICA CHE NON SIETE CAPACI DI COMPRENDERE CIÒ CHE DIO VI STA DICENDO E DONANDO! QUANDO VENITE RIPRESI È L'AMORE CHE ARDE DI PIÙ, FIGLI, E QUANDO LA COCCIUTA VI RIMPROVERA, È L'AMORE CHE ARDE ANCORA PIÙ FORTE! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti sei emozionato? Raffaele: Sono qui! Piccolo Giovanni: Sei diventato triste anche tu? Raffaele: Eh! Piccolo Giovanni: ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'Anima Mia è triste fino alla morte! Maria: Ancora? Piccolo Giovanni: Si, ancora, nel vedere i figli chiusi all'Annuncio del Servo Inutile Carlo... e tu, Giuseppe, svegliati una buona volta, figlio mio! E anche Domenico<Lentini> Si prepara adesso... verrà venduto e comprato ancora una volta! ...Eh, deve guardare nel vedersi venduto e comprato! Ma lì dove c'è la Casa del Padre non viene né venduto e né comprato! È stato comprato a Prezzo di Sangue e ha donato il Suo Sangue per i propri figli e Lo dona ancora! Ma ora dobbiamo gioire: inizia il Compleanno di Gesù, la Sua Parte! Don Vincenzo: E hanno fatto tanti preparativi in Cielo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E Tu li hai organizzati? Piccolo Giovanni: , ce ne sono tanti per Me, tanti per Lui e tanti per ognuno di voi, di preparativi e di Festa Grande! ...La tagliamo la torta? Don Vincenzo: La tagli Tu? Piccolo Giovanni: Tu sei il Calice Vivente: tagliala! Don Vincenzo: Eccomi! ...Vuoi ancora un po' di caffè? Piccolo Giovanni: Si, Me lo prendo un po' di caffè, visto che prima non ho avuto la forza... e prendo la tazza dove c'è scritto Gesù! ...Salute! ...Attento che cadi! Questa la puoi prendere tu se vuoi! ...Ecco! Grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ora tagliala tu per Gesù e per Me! Don Vincenzo: La tagliamo insieme? Piccolo Giovanni: No, figlio, ti delego! ...Stai attento a non rovinarla! <Ora Don Vincenzo taglia la Torta facendo un Segno di Croce> ...Ecco! ...Ehi, innalziamo le mani al Cielo! <Parte un forte e caloroso applauso e Giovanni e i presenti invocano calorosamente il Nome di Gesù> Ehi, Mi devo alzare anch'io dinanzi al Mio Dio: Gee-sù, Gee-sù, Gee-sù, Gee-sù......! <L'applauso continua ed interviene Gesù, che con i presenti invocano calorosamente il Nome di Giovanni> Gesù: Gioo-vanni! Gioo-vanni! Gioo-vanni! Gioo-vanni...! Don Vincenzo: Cosa facciamo adesso? Gesù: Giovanni Mi ha fatto gli auguri a Me ed Io glieli ho fatti a Lui! Don Vincenzo: Eh, certo! Gesù: Eh, certo! Don Vincenzo: ...E com'è, Gesù? Gesù: Sai com'è, Calice Vivente? Dopo si taglia a fettine fettine e si mangia! Don Vincenzo: E mo'? Gesù: E mo', Calice Vivente... Carlo vi ha lasciato i saluti, Giovanni ha detto di farMi l'applauso ed Io ho detto di fare l'applauso a Giovanni! Figli, tutto questo è grande dinanzi al Padre! Dovete sempre ricordare che il Banchetto è il Banchetto di Dio! A voi sembra strano che Dio prepara le Torte e festeggia i Compleanni dei Servi Inutili ed anche del Mio! In una Famiglia che ama e c'è Amore, si Fa Festa! È l'Amore che unisce la Famiglia, e Dio è Amore, e quando c'è l'Amore si fa sempre Festa, come si fa Festa quando la Cocciuta prende la mano alla Sposa, gli mette l'Abito Bianco e l'accompagna per ricevere l'Anello e le Lodi per presentarsi al Padre! E così anche Noi facciamo Festa con voi al Banchetto! I vostri Cari stanno Facendo Festa e stanno tutti bene: non gli manca nulla, gli manca solo il vostro "Eccomi"! Gridatelo con Amore! Tutti: ECCOMI! Gesù: Eccomi! Sono Venuto a lasciarvi il Mio Cuore: ve Lo lascio, figli! Piccolo Giovanni: ...E anch'Io vi lascio il Mio Cuore! Giovanni Calice Vivente, devi terminare il Solco, chiuderLo e poi farLo aprire! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vi lascio la Cocciuta nelle vostre mani, il Piccolo Strumento! La Formichina deve portare ancora l'umanità, deve portare ognuno di voi e deve essere pronta ad aprire il Rotolo e ad avvisarvi quando il Padre abbasserà tutt'e due le Mani! È un compito grande che ha da aprire la Cocciuta: il Padre abbasserà tutt'e due le Mani, ma lei Gli strapperà ancora il Cuore a farglieLe alzare! I figli non sono pronti e l'umanità è ancora dispersa dai Pastori! Figli, i vostri Cari sono quasi scesi tutti e stanno combattendo! Per prima hanno messo Rossella nel guidare tutti gli altri! ROSSELLA: ...Ehi, mamma e papà, fratellino e fratellone, piccola Giuliana, tenetevi pronti, verranno ad avvisarvi cosa dovete fare e non dovete essere tristi ma presto, nel presto di Dio, li vedrete in azione come tutti gli altri! Nessuno è morto, tutti i Servi Inutili si sono addormentati e risvegliati e il Padre li manda a lavorare! Non temete se gli uomini ridono o coloro che dicono che sono grandi nel conoscere le Cose del Padre! Ve lo dico Io: NON CONOSCONO NULLA! Camminano allo sbaraglio e inciampano l'uno sull'altro, perché hanno dimenticato la Via della Croce! Pregate per loro, ma vigilate: il veleno il nemico l'ha versato, ma loro lo versano nei cuori dei figli! Piccolo Giovanni: ......Ora Tu saluta con l'Albero Verde e Io saluto col Mio Cuore! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, tanti Auguri! Lo so che Te li ho già donati all'alba, ma adesso partono dal cuore di tutti i figli! Io metto nelle Tue Mani i Chiodi che Gesù mi ha donato!(*) Come regalo, è questo il regalo che Tu vuoi: sentire i Chiodi che sono nelle mie mani e nei miei piedi! Dì a Gesù di inchiodarli ancora! Così come li hai trovati, Te li offro come regalo in modo che Gesù lì trova ancora più grandi e li mette nelle mie mani per diventare piccola e nascosta agli occhi degli uomini, ma aperta agli Occhi del Padre! Tu puoi dirGlielo! Tanti Auguri dalla Tua Famiglia e dalla Tua Formichina: Eccomi nell'Allargare ancora le Braccia alla Volontà del Padre! Piccolo Giovanni: Non bastava che Mi ero commosso nel vedere il Tutto che avete preparato, ma ora Mi chiedi anche di farti donare i Chiodi più grandi! Giulia: Tu Ti commuovi sempre, ma poi lavori: tanti Auguri! Ora vai, il Banchetto Ti aspetta, ma poi vieni perchè c'è anche il nostro!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: L'ho già presa prima ma ora prendo quello che hai donato a Giovanni, lo spezzo e la porto lì dove ancora non Ti conoscono e non Ti Amano! Giovanni sarà gioioso! Papà Possiamo salutare il Cielo e i nostri Cari?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Quando potete scendere!(*) ...Lo so che c'è Festa pure da voi, ma venite a prendere anche del nostro e nel nostro!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao!

 

 

 

 

2. Dom. 08/01/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Nessuno dice: "andiamo da Giulia!" (La Madonna): Vedi, Figlio, il Padre chiama i figli e la Cocciuta te lo dice sempre: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra!"... (Don Vincenzo): ...Che bella questa frase!... (La Madonna): ...E ricordala sempre... (Don Vincenzo): Sì... (La Madonna): E ricordatelo anche voi: il Gesù che vi Parla né si vende e né si compra ma si dona per Amore, così come si è Donato sulla Croce! E quando Fate la Carità Fatela Nascosta, Silenziosa e non Fatevi Vedere da nessuno e non andate nelle piazze a dire: "Io faccio parte di quel gruppo, io faccio parte di quell'altro gruppo, ho donato questo, ho donato quell'altro!" Io cammino dove il Padre ha Poggiato il Suo Piede, perché è Lui che Mi porta e non sono Io a Camminare: rimane la Sua Ombra non la Mia, e Lui è Silenzioso nel donare il Pane e nel guarire! Quanti figli sono guariti attraverso le mani dello Strumento, ma solo Dio conosce nel Segreto e nell'Umiltà dello Strumento "Sssss...  è il Padre che ha fatto questo non io!" L'io viene dal perdente che ha versato il suo veleno e ora sta aspettando per raccogliere! Voi avete la Croce e avete il Pane......... <Benedice col Segno della Croce> ......Spezzatelo, DonateLo e Raccogliete i Frutti di Dio!

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(La Madonna): Sì, ...è la Famiglia "...che gioisce alla Voce dello Sposo..."! Ma ci sono i figli stolti che prendono il Pane del Mio Gesù e Lo usano a loro piacimento! Ma preghiamo ancora per quelle Mura Insanguinate e Crollate e per quel Legno che è rimasto! Remate voi che avete i Remi, Figli Miei! E non dimenticate: l'Unica Chiesa, nel chiederMi il Padre se accoglievo il Suo Figlio, Sono Io, e non ce ne sono altre: Scenderà col Sole che si Aprirà la Chiesa Nuova, i Pastori Nuovi a cui è stata consegnata la Vigna da coltivare e da far crescere! E' già stata tolta la Vigna ai vignaioli malvagi che non hanno accolto il Pane di Dio! Ma non temete, Figli Miei, Dio non vi lascia, vi ha donato l'Arca e i Remi, e niente e nessuno vi farà del male: Dio veglia e stende il Suo Manto sulla Sua Famiglia! Ma non ascolta il grido di coloro che dicono: "ero nell'orto e non potevo lasciare, sono andato a visitare un ammalato perché dovevo farmi vedere!" Quando si fanno queste opere si fanno nel Silenzio e nell'Amore del Padre e col Segno della Croce, quella Silenziosa, quella che è nei vostri cuori! Quando vi presenterete al Padre a dire: "...ho fatto questo", "...ho fatto quell'altro", il Padre vi risponderà: "Non vi conosco, non l'avete fatto a Me perché siete andati nelle piazze ad aprire la tovaglia per sventolarla!" Dio è Bimbo e fa tutto nel silenzio come i bimbi fanno tutto nel silenzio dei propri cuori!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia, poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Dio Ha Acceso ancora la Luce nel mondo! E come Mamma, Io Vengo ancora a Donarvela Innalzando la Croce... <La Madonna ripete il Segno della Croce> ...E Squarciando ancora il Mio Cuore! Figli Miei, Dio è in Pace e ha mandato il Suo Figlio, ma gli uomini non l'hanno accolto nella Pace e non l'hanno accolto nell'Amore, ed è stato ed è perseguitato, cacciato e sputato! E dopo aver fatto questo hanno innalzato una casa e una croce, ma quella casa non appartiene al Mio Gesù! E quella croce non è quella Abbracciata e Bagnata dal Suo Sangue! Eccomi ancora nel Venire con la Croce del Mio Figliolo Gesù! Ed Eccomi ancora nel Venire a Portare la Pace tra le Genti e in mezzo a tutti i figli! La Pace di Dio Regnerà e Accenderà il Sole! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà, così come Io Ho Detto nel Parlare con la Parola di Dio! Ho schiacciato il capo del nemico perché Dio È, e l'uomo non può fare nulla senza Dio! Figli Miei vigilate ancora, molti profeti usciranno dalle case che hanno costruito e vi porteranno lì dove ci sarà solo morte, dove non c'è né la Croce del Mio Figliolo Gesù e né la Pace e neanche la Luce! Non seguite i falsi profeti, voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, siete fatti di Croce! Vigilate nell'Amore e nella Pace che Dio vi dona nei vostri cuori perché è Padre, Figli Miei! E come Mamma, Vengo ancora nell'Umiltà a Donarvi la Via da Camminare per Gioire e per Fare Festa nell'Amore Pieno di vostro Padre che è Dio! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Vuoi Gioire ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina! Vuoi bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per i farisei di ieri e di oggi? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: VEDI......  chi porta i Calici? VEDI...... l'Altro Colore? VEDI...... come soffre il Mio e il Tuo Gesù? Giulia: Eccomi, lo VEDO............! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici? Giulia: Eccomi! La Madonna: MA VEDI...... cosa c'è nel Calice......? Giulia: È alto e NON RIESCO A VEDERLO! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, se lo vuoi, Mammina! La Madonna: Ora VEDI...... cosa c'è nel Calice? Giulia: Mamma, lo VEDO......! E VEDO......  anche chi li ha portati e quanti ne sono ancora, Mamma! Tu Sei Venuta nel Segno della Croce e nel Segno della Pace, ma quella di Dio, quella che è stata sempre messa da parte e scartata dagli uomini! Se Dio ci Ama così tanto ed è Papà e Solo Lui è Buono, dovremmo fare tutto quello che il Padre ci dice! Ma vedi, Mamma, l'uomo lo ha dimenticato! L'uomo dice sempre: "Io faccio del bene, faccio quello che vuole il mio Gesù, il mio Dio!" Ma se ci guardiamo bene intorno non facciamo niente di quello che Dio vuole! LASCIAMO I PICCOLI, LASCIAMO I POVERI, LASCIAMO GLI EMARGINATI, I CARCERATI, I FIGLI DROGATI, QUELLI CHE NON HANNO NULLA DA MANGIARE E A VOLTE, PER METTERCI IN MOSTRA, CI FACCIAMO VEDERE DALLA GENTE CHE DIAMO UN PEZZO DI PANE E CI METTIAMO NELLE PIAZZE...... ! Gesù ha detto di non farlo questo! QUANDO SI FA LA CARITA' SI DEVE FARE SILENZIOSA, SI DEVE DONARE QUELLO CHE SI HA E NON QUELLO CHE HANNO GLI ALTRI E VIENE PRESO PER FARE NOI BELLA FIGURA! Vedi, Mammina, con la Confidenza che c'è e con l'Amore che Tu Hai e con Quegli Occhi, non si possono dire bugie dinanzi a Te, Tu che Sei la Verità, Tu che Sei la Mamma di Dio e la Mamma di ognuno di noi! DIO CI VEDE QUANDO PRENDIAMO AI PICCOLI E DONIAMO AI GRANDI O QUANDO, INVECE DI DARE AI PICCOLI LO DIAMO AI GRANDI! E DIO VEDE IL NOSTRO CUORE QUANDO FACCIAMO AZIONI CHE NON SONO PER LUI MA PER L'IO! E LI' IL CALICE SI RIEMPIE, È AMARO ED È TAGLIENTE E CI SONO GLI ALTRI COLORI! La Madonna: E Tu sei pronta a berli? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma non sono pronta a berli per farmi vedere da tutti! Tu e il Padre avete scelto questo giorno così da far sentire e vedere a tutti! La Madonna: Quanti Calici bevi nel silenzio......! Giulia: Siete Voi a Parlare e la vostra Voce e la Vostra Verità devono Brillare lì dove c'è il Paradiso Preparato! Io rimango Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, nell'Essere all'Ubbidienza del Padre per Fare le Sue Cose! Mammina, Tu conosci ogni cosa e per Volere del Padre anch'io conosco ogni cosa! I Calici che sono stati riempiti io li bevo nell'Amore di Dio e nell'Amore ai nemici, ma fa che il Padre non abbassi ancora la Mano! Mi avete promesso Altri Giorni per poter raccogliere l'umanità dispersa! Dì al Padre, Tu che Sei la Tutta Pura, di aspettare ancora un po'.........! La Madonna: Cosa devo risponderti, Anima Mia? Giulia: Quello che vuoi, ma aspetta ancora un poco così i figli possono ritornare a Casa...  e donami il Calice da bere! La Madonna: È Amaro, Taglia e ci sono gli Altri Colori! VEDI...... cosa fanno ancora per trascinare le Anime nel buio? Giulia: Mammina, se bevo il Calice sì accenderà la Luce di Dio: donamelo! Tienilo sollevato un poco, io lo bevo! <Giulia prende il Calice pieno anche dei Colori che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo! Sono tutte Sofferenze Mistiche> La Madonna: Vuoi fermarti, Anima Mia? Giulia: No, Mamma!(*) <Giulia riprende a bere il Tutto con grande fatica e sofferenza> La Madonna: Tagliano e sono Amari e c'è l'Altro Colore! Vedi quanti ne sono? <Giulia Cocciuta come è, continua a bere il Tutto con grande fatica e sofferenza fino all'Ultima Goccia> Giulia: Eccomi, Mamma, è passato...... La Madonna: ......Un fiume in piena! Giulia: Mammina, I FIGLI ANCORA NON VEDONO......  ma quello che ho bevuto per Amore del Padre diventa Luce! E i Giorni ancora non sono finiti! La Madonna: Vedi, Figlia, il Mio Figliolo Gesù ha detto: "Padre se è possibile, passi da Me questo Calice!" Tu ancora non l'hai detto! Giulia: Mamma, Gesù è il Frutto di Dio, ma non ha mai negato quel Calice e l'ha bevuto! Io sono uno Straccio Stracciato e devo raccogliere......  per arrivare e bere i Calici che ha bevuto Gesù! La Madonna: E quello che hai bevuto poco innanzi? Giulia: Mamma, Ho Fatto le Cose del Padre e niente altro! La Madonna: Come sempre tu non hai fatto nulla? Giulia: No, Mammina! Ho preso un Calice che era stato donato al Tuo Cuore e al Cuore di Gesù e l'ho bevuto io! NON LO VEDI?......  Non era né per Te, Mamma, e né per Gesù, ma era per tutti i miei errori! La Madonna: GUARDA...... "i tuoi errori"  nell'aver bevuto! Giulia: Tutto quello l'avete fatto Voi, non io! L'Amore scende dal Cuore del Padre e il Padre è ancora Buono con l'umanità! La Madonna: Ma i Calici e i Colori li hai bevuti Tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi ancora! Si stanno riempiendo di nuovo: conservali, dopo vengo a berli......! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Mio e il vostro Gesù, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Eccoci, Mamma! Come possiamo ConsolarTi, Gesù? A Te Ti basta un gesto d'Amore, un sorriso, e Ti basta il nostro cuore aperto, e Ti basta che Ti doniamo la mano, ma le nostre mani sono sporche e facciamo tutto quello per metterci in mostra e non abbiamo niente da darTi nel silenzio e facciamo di tutto per farci notare e per prendere i primi posti nel dire: "Io ho pregato lì in quel banco seduto nella chiesa!" Gesù, nessuno è venuto a sedersi nella Chiesa di Maria, cioè nel Suo Cuore, perché è Lei la Prima e l'Unica Chiesa e nessuno è venuto a bussare al Tuo Cuore nel silenzio perchè tutto si fa nelle piazze per mettersi in mostra! E Tu Ti tappi gli Occhi per non guardare e per non farTi vedere con le Lacrime di Sangue! COME POSSO CONSOLARTI IO CON LE MANI SPORCHE? GESÙ: TU E I TUOI FIGLI AVETE LE MANI SPORCHE? COS'HAI FATTO QUANDO SEI ENTRATA? Giulia: QUELLO CHE TU HAI VISTO! Gesù: NON LO VUOI RIPETERE? Giulia: QUELLO CHE TU HAI VISTO! Gesù: COME SEI ENTRATA HAI PULITO I CUORI E LE MANI DEI TUOI FIGLI! ......NON CHINARE IL CAPO! Giulia: ECCOMI, GESÙ! NON TE LO POSSO NASCONDERE...! FAI FINTA DI NON AVERMI VISTO, GESÙ: HO PULITO PER TERRA! Gesù: La sai lunga......! Giulia: Anche Tu la sai lunga nel raccontare quello che faccio! Non lo puoi tenere nascosto visto che c'è tanta amicizia e tanta confidenza? Gesù: Ciò che è Luce, va donato come Luce, Figlia Mia! Giulia: E questo è Luce: Eccomi, Mamma! Se Gesù è contento così come l'abbiamo Consolato...: Eccomi ancora! La Madonna: Eccomi ancora, Figlia, ConsolaLo sempre così come tu sai fare! Giulia: Mammina, accoglieteci così come siamo! Facci rimanere sempre piccoli e poveri, nascosti nel donare i nostri cuori al Padre! Piccoli nell'aiutare gli Emarginati, i figli Drogati, i figli Carcerati, senza lasciare nessuno, ma fateci rimanere all'ultimo posto così possiamo vedere la Luce del Padre! E in Pienezza, quando Tu Farai aprire il Sole, Mammina! La Madonna: Eccomi ancora nella Luce Piena di Dio nel Venire con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei, Amandovi gli uni gli altri così come il Padre vi spezza il Pane e ve lo dona Tutto Intero nel Suo Amore, figli! Giulia: Mammina, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, coloro che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori! Tu li conosci uno ad uno! La Madonna: Anche tu! Li porti sulle spalle da sempre e non ne fai cadere uno! Giulia: Con l'Amore del Padre, Mammina, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli: falli diventare poveri e piccoli e falli camminare dietro a Gesù! Hanno smarrito la Via......  Allunga la Tua Mano, così come fai sempre! La Madonna: Portali ancora, sono sulle tue spalle, figlia! GUARDA ANCORA............ ! Giulia: Eccomi, Mamma! Qualcosa scende dal Cielo! Mamma, sulla terra c'è tanto rumore e tutti corrono di qua e di là! ...Il rumore..., c'è il fuoco e l'acqua! ......C'è una colonna di fumo che scende dal Cielo..., è un misto di colori ......e il mare si gonfia! Mamma, non posso fare nulla? La Madonna: Immolati, come tu sai fare! Giulia: Non posso alzare la mano? La Madonna: No! Facciamo le Cose del Padre, figlia! Giulia: Eccomi, Mamma, Facciamo le Cose del Padre! La Madonna: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Benvenuta, Mammina! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Che bello ascoltarTi, Mammina! Quanta Tenerezza sprigioni quando Tu ci Parli! La Madonna: E' bello ascoltare i cuori di ognuno di voi e dell'Umanità Intera, ma molti cuori fanno Grondare il Mio Cuore e il Cuore del Mio Figliolo Gesù! Allarghiamo ancora le Braccia, Figlio! Don Vincenzo: Quanta Dolcezza nelle Tue Parole, Mammina, ma anche quanto Dolore......! La Madonna: Quando si ama si dona ai Propri Figli tutto l'Amore! Don Vincenzo: Ma è un Amore Doloroso... La Madonna: ... Don Vincenzo: Perché i figli continuano ancora a voltarTi le spalle... La Madonna: L'Amore quando è Pieno, come è quello di Gesù sulla Croce, è Doloroso, ma è Amore! Quello che pensate di ricevere dagli uomini non è Doloroso, è solo luccichio! Ma vigilate perchè in questi ultimi tempi dalle case che hanno costruito usciranno molti falsi profeti! Io come Mamma devo vigilare sui Miei Figli nel dirvelo attimo dopo attimo così come fate con i vostri bimbi nel dire: "vigilate, quella cosa non è buona, quell'altra è buona!" E una Mamma che Ama lo fa attimo dopo attimo per i Propri Figli! ...............Non hai nulla? Don Vincenzo: Sì, c'è il pezzo su Giovanni Battista, che inizia come sempre con: "...In quel tempo..."! La Madonna: "...In quel tempo..."! Ma non hanno messo una Data e allora non esiste il Tempo! Vedi, nel Tempo in cui il Mio Figliolo è Nato ed è stato festeggiato, vedo ancora i fiori, c'è una Data ma non l'hanno messa! Vi hanno detto duemila anni ma non è questa la Data, vi verrà detta: così come il Padre vi sta donando tutte le Gocce Intere, vi verrà detta anche la Data, perché non si può camminare senza una Data e dire "...in quel tempo..."! Dio ce l'ha il Suo Tempo, ma gli uomini pur conoscendo la Data l'hanno cancellata, ma Dio non si cancella! Ognuno di voi ha una Data di nascita, il Mio Gesù ce l'ha ed è il 6 Gennaio, è passato, e c'è anche l'Anno, ma l'Anno non l'hanno messo! Dicono duemila anni, ma dovete svegliarvi un poco! Da quanto tempo vi viene detto duemila anni e quanti duemila anni sono passati da quando ve lo dicono? Don Vincenzo: Eeh! La Madonna: Dovete riflettere su queste cose, così incominciate ad assaporare la Verità Tutta Intera, la Parola Viva di Dio! E Dio non è in mezzo a voi da duemila anni, ma da molto di più! Sono Piccole Gocce che strappo al cuore della Cocciuta! Cocciuta com'è non vuole perdere nessuno dei suoi figli e dice ancora: "aspettiamo!" Come lo dice per i Figli Ministri, "aspettiamo, torneranno a guardare Gesù e a tornare indietro e a prendere la Viuzza Stretta!" Vedi con quanto Amore lo dice pur conoscendo ogni cosa e ogni Verità... eh! Vedi, vediamo cosa c'è......! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." La Madonna: ...In questo tempo senza Data! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù andò coi suoi discepoli nella Regione della Giudea e là si trattenne con loro e battezzava; anche Giovanni battezzava a Ennon vicino a Salim perché c'era là molta acqua e la gente andava a farsi battezzare, Giovanni infatti non era stato ancora imprigionato! Nacque una discussione tra un discepolo di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione..." La Madonna: Chi doveva battezzare prima, Gesù o Giovanni? Don Vincenzo: "...Andarono perciò da Giovanni e gli dissero: Rabbì, Colui che era con Te dall'altra parte del Giordano e al quale hai reso testimonianza, ecco sta battezzando e tutti accorrono a Lui...!" La Madonna: Eh, non poteva neanche Battezzare Gesù, era già nata la gelosia! Quando il Mio Gesù ha detto di essere Figli e Fratelli a nessuno veniva né donato di più e né tolto qualcosa! Giovanni Battezzava e Gesù Battezzava nell'Amore del Padre e allo stesso modo Battezzava anche Giovanni, ma c'era la gelosia di chi andava da Giovanni e di chi andava da Gesù! L'Unico Pane Intero che si Spezzava! Non avevano compreso e non comprendono ora: "Io vado da quel Sacerdote, sa parlare meglio, io vado da quell'altro è più bello!" Nessuno guarda Dio nell'essere Padre, tutti guardano l'esteriore e lì si faceva la stessa cosa tra Giovanni e Gesù, Mio Figlio, Figlio di Dio! Quando si ha l'Amore si ha la stessa Bellezza perchè è l'Amore Puro che rende i Figli Belli! Ma incominciava già a sorgere la gelosia di chi puntava il dito o verso Giovanni o verso Dio-Gesù! Don Vincenzo: Nessuno dice: "andiamo da Giulia!" La Madonna: Vedi Figlio, il Padre chiama i figli e la Cocciuta te lo dice sempre: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra!"... Don Vincenzo: ...Che bella questa frase!... La Madonna: ...E ricordala sempre... Don Vincenzo: Sì... La Madonna: E ricordatelo anche voi: il Gesù che vi Parla né si vende e né si compra ma si dona per Amore, così come si è Donato sulla Croce! E quando Fate la Carità Fatela Nascosta, Silenziosa e non Fatevi Vedere da nessuno e non andate nelle piazze a dire: "Io faccio parte di quel gruppo, io faccio parte di quell'altro gruppo, ho donato questo, ho donato quell'altro!" Io cammino dove il Padre ha Poggiato il Suo Piede, perché è Lui che Mi porta e non sono Io a Camminare: rimane la Sua Ombra non la Mia e Lui è Silenzioso nel donare il Pane e nel guarire! Quanti figli sono guariti attraverso le mani dello Strumento, ma solo Dio conosce nel Segreto e nell'Umiltà dello Strumento "Sssss... è il Padre che ha fatto questo non io!" L'io viene dal perdente che ha versato il suo veleno e ora sta aspettando per raccogliere! Voi avete la Croce e avete il Pane......... <Benedice col Segno della Croce> ......Spezzatelo, DonateLo e Raccogliete i Frutti di Dio! Don Vincenzo: "...Il Battista rispose: nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stato dato dal Cielo! Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: non sono Io il Cristo, ma Io sono stato mandato innanzi a Lui! Chi possiede la Sposa è lo Sposo, ma l'Amico dello Sposo, che è presente e lo ascolta, esulta di Gioia alla Voce dello Sposo! Ora questa Mia Gioia è compiuta, Egli deve crescere ed Io invece diminuire!" La Madonna: Ecco la Parola di Dio: "Lui deve crescere e Io diminuire!" Cosa fanno i farisei di ieri e di oggi? Sono Mamma e Vengo a Parlare con la Parola di Dio: loro crescono e i figli vengono messi da parte, loro prendono il Potere togliendo ancora ogni dignità a Mio Figlio! Vigilate, Figlioli, vigilate! Il Vostro Dio è Vivo, non è morto, e vi ha detto solo di aspettarLo......! Non fatevi trovare distolti dalle Sue Cose e presi dalle cose degli uomini che non hanno alcun potere, perchè solo Dio ha il Potere e la Vita Eterna, gli uomini no! E il Mio Gesù ha detto: "Andate, ma non portate nulla... nè bisaccia..." Don Vincenzo: "...Nè soldi..." La Madonna: "...Né denaro, né due tuniche, e non prendete alcun potere, perchè solo il Padre Vostro ha il Potere e non scandalizzate i piccoli!" Tutto questo sta venendo alla Luce: i piccoli vengono scandalizzati sempre di più e i figli vengono scartati dagli uomini, da coloro che dicono di avere il potere in mano! Dio non scarta i Propri Figli ma Dio li accoglie e li aspetta tutti al Banchetto Nuziale, tutti per Fare Festa, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina!... La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Volevo fare un riferimento a questo Sposo, a Gesù... La Madonna: ... Don Vincenzo: E poi "...all'Amico dello Sposo che è presente e ascolta..." La Madonna: Chi è?... Don Vincenzo: Ecco, quegli Amici siamo noi che Fanno Festa alla Voce dello Sposo! La Madonna: "...L'amico dello Sposo che è presente ascolta..." Don Vincenzo: Che bello...! La Madonna: , ...è la Famiglia "...che gioisce alla Voce dello Sposo..."! Ma ci sono i figli stolti che prendono il Pane del Mio Gesù e Lo usano a loro piacimento! Ma preghiamo ancora per quelle Mura Insanguinate e Crollate e per quel Legno che è rimasto! Remate voi che avete i Remi, Figli Miei! E non dimenticate: l'Unica Chiesa, nel chiederMi il Padre se accoglievo il Suo Figlio, Sono Io, e non ce ne sono altre: Scenderà col Sole che si Aprirà la Chiesa Nuova, i Pastori Nuovi a cui è stata consegnata la Vigna da coltivare e da far crescere! E' già stata tolta la Vigna ai vignaioli malvagi che non hanno accolto il Pane di Dio! Ma non temete, Figli Miei, Dio non vi lascia, vi ha donato l'Arca e i Remi, e niente e nessuno vi farà del male: Dio veglia e stende il Suo Manto sulla Sua Famiglia! Ma non ascolta il grido di coloro che dicono: "ero nell'orto e non potevo lasciare, sono andato a visitare un ammalato perché dovevo farmi vedere!" Quando si fanno queste opere si fanno nel Silenzio e nell'Amore del Padre e col Segno della Croce, quella Silenziosa, quella che è nei vostri cuori! Quando vi presenterete al Padre a dire: "...ho fatto questo", "...ho fatto quell'altro", il Padre vi risponderà: "Non vi conosco, non l'avete fatto a Me perché siete andati nelle piazze ad aprire la tovaglia per sventolarla!" Dio è Bimbo e fa tutto nel silenzio come i bimbi fanno tutto nel silenzio dei propri cuori! Cosa c'è ancora......? Don Vincenzo: Mammina, questa figura... La Madonna: ...Eccomi!... Don Vincenzo: ...Questa figura dell'Amico dello Sposo... La Madonna: ...... Don Vincenzo: ...È un po' come Giulia: è presente, ascolta, gioisce...! La Madonna: ...Io ve lo dico, ma voi non le dite niente... Don Vincenzo: Ah-ah!... La Madonna: ...Quella vuole stare Straccio Stracciato!...... Don Vincenzo: Lei "...Esulta di gioia alla Voce dello Sposo!..." La Madonna: ... Don Vincenzo: Perchè lei è la Voce dello Sposo! Perchè lei è la Parola del Padre! Perchè lei è la Presenza del Padre! Perchè lei è il Pettirosso del Crocifisso! Perchè lei è la Piena di Dio! La Madonna: Lei esulta di Gioia nel sentire parlare del suo Gesù, donare a chi ha Fame e Sete la Sua Acqua Zampillante e il Suo Pane! Conosce ogni cosa, vede ogni cosa e il Pane Lo Spezza a chi ha Fame! Dove vede che c'è il Buio porta la Luce, dove vede che il Pane viene gettato non Lo Spezza e Lo mette nel cuore! E' la Voce che Arde d'Amore, quella di Dio, quella del Suo Papà Formicone come Lo chiama nella Sua Amicizia: "Ti voglio bene, Papà Formicone!" E' bello! Un Papà che vede questo Amore che Arde così forte da avere una tale confidenza di permettersi a chiamare Dio: "Papà Formicone", così fa sentire a tutti che Dio non è lontano e non sta seduto su un Trono a comandare con durezza ma guarda e chiama i figli con Amore: "Venite, ho preparato tutto per voi, ho cucinato, ho spezzato il Pane insieme ai Servi Inutili, venite, è tutto pronto, non tardate!" Ma l'Umanità neanche si gira!... Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi sono in tutt'altre faccende affaccendati... La Madonna: ..., ma le loro faccende non sono di Dio, sono del mondo, e lì il Padre diventa triste...... ma aspetta ancora, così come fa la Cocciuta: "Aspettiamo ancora un poco, mi hai donato altri Giorni, non sono finiti, così posso raccogliere coloro che mi donano la mano e li posso portare se non la lasciano!" Molte volte donano la mano ma poi la lasciano... Don Vincenzo: ...Uh!... La Madonna: ...E lì il Dolore è più Grande nel vedere la Sposa che non vuole incontrare lo Sposo... eh! Ora parla tu un po', Calice Vivente! Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: ...Eccomi, Figlio!... Don Vincenzo: ...Questa frase finale come è profonda: "...Egli deve crescere e Io invece diminuire..."! La Madonna: "Gesù Deve crescere e Io diminuire!" Don Vincenzo: ...Si adatta ad ognuno di noi... La Madonna: ...... Don Vincenzo: L'abbiamo detto prima, bisogna schiacciare l'io... La Madonna: ! Don Vincenzo: Tu l'hai già fatto... La Madonna: ! Don Vincenzo: Mettendo il Tuo Calcagno sopra la testa del... La Madonna: ...Perdente..., ...del figlio che, uscito dalla Viuzza Stretta, è andato su quella larga, ma non donate tutte le colpe a lui, molte colpe sono vostre non sue! Don Vincenzo: Mammina, anche noi dobbiamo schiacciare il nostro io! La Madonna: ...Eccomi!... Don Vincenzo: Mammina, c'è "il rischio" che il perdente... La Madonna: ......Si converte prima di voi! ...Il veleno l'ha gettato, adesso sta a vedere se raccoglie i frutti del suo veleno! ...Ma, quando andiamo avanti nelle Gocce più Grandi, sapete anche altre cose di lui! Cosa fa questa Giulia Cocciuta? Don Vincenzo: Mamma, questa Giulia Cocciuta è un punto di riferimento fondamentale per noi, e quindi dobbiamo proprio essere Piccoli, Umili nel chiedere a lei, nel farci guidare da lei, nell'ubbidire a lei, nel fidarci ed affidarci a lei...! La Madonna: ...Il Padre le ha donato l'Umiltà, l'Amore e l'Ubbidienza! Vedi, Raffaele le chiedeva: "come fai a tenere tutti i Segreti senza dirli?" ...Lo ricordi. viceparroco? Raffaele: Eccomi! La Madonna: Cosa ha risposto la Cocciuta, lo ricordi? Raffaele: "Con l'Amore"! La Madonna: "Con l'Amore!" Quando si Arde d'Amore il Segreto che lo Sposo gli ha donato si tiene nel cuore e si Apre solo quando lo Sposo dice: "Ora è Luce, ApriLo!" Don Vincenzo: Certo, Mammina, che sapere tutto il futuro e tenerselo dentro non è facile! La Madonna: ...Solo con l'Amore si possono tenere dentro il cuore tutti i Rotoli! Il Padre è Amore e ha aspettato..., ha aspettato, ha lasciato fare ai figli..., ma adesso è arrivata l'Ora! Ha Visto che i figli non hanno più donato la Verità e Lui che è Padre Ora Viene a donarLa Lui ai Propri Figli! Aveva consegnato una Vigna, la Vigna si è fatta seccare, non L'hanno coltivata, non Gli hanno dato l'Acqua Buona e neanche il Pane Buono! Il Pane viene donato e il Padre viene a prendere quello che aveva donato e Lo dona ad altri Vignaioli e dona ai Propri Figli la Verità Tutta Intera: "Ecco, Io Sono Questo, non sono quel Dio che vi hanno fatto vedere Seduto sul Trono d'Oro e nel Punire i figli, ma Sono Amore! Ci sarà una ''Parolina'' ma non ho mai gettato nessun figlio nel Fuoco per farlo bruciare!" Da chi è andato il Mio Gesù? "...EccoLo, va a mangiare con le prostitute e i pubblicani e non viene da noi!" Gesù è andato da loro, dai farisei di ieri e di oggi, e non L'hanno accolto, L'hanno cacciato, Gli hanno detto che era un demonio e che Operava in nome del demonio e che tutto quello che faceva Gesù potevano farlo anche loro! Come mai non l'hanno fatto prima che arrivasse il Mio Gesù? Tu, Calice Vivente, a loro hai dato un bel nome: "i farisei di ieri e di oggi" che hanno puntato il dito al Padre e lo puntano ancora portandovi su vie sbagliate! Potete anche dire: "Questa non è la Madre di Dio, viene a parlare male di coloro che ci Spezzano il Pane!" <La Madonna si Segna con il Segno della Croce> Io Sono la Madre di Dio e Vengo a dire tutto quello che vi è stato nascosto! C'ero quando hanno sputato il Mio Gesù, c'ero quando L'hanno preso a pietre! E anche a Me hanno preso a pietre quando sapevano che aspettavo il Figlio di Dio, ma Dio Mi ha coperto da sempre col Suo Manto, come copre ognuno di voi! E c'ero anche quando a Gesù gli hanno messo i Chiodi! "Devi andare via, siamo noi che abbiamo il Potere non Tu! Quale Dio Ti Manda?" Eppure dicevano che loro erano la Parola di Dio! Se si è Parola di Dio non si uccide il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Non solo... La Madonna: Non solo... Don Vincenzo: ...Gesù ha raccomandato loro di essere Ultimi e loro invece puntano sempre ad essere primi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gesù ha raccomandato loro lo Spirito di Servizio e invece loro vogliono gonfiare il loro io con lo spirito di comando! La Madonna: ...Gesù è venuto a Servire e Dio Serve ognuno di voi e l'Umanità intera! Rimanete Servi, Figli, Eccomi! Don Vincenzo: ...Gesù ha raccomandato loro la Povertà e loro invece puntano solo al dio quattrino per salire i gradini sempre più in alto! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gesù ha raccomandato di essere Piccoli e invece loro vogliono essere Grandi e si gonfiano arrivando perfino a farsi baciare la mano, il gesto più antievangelico che esiste! La Madonna: ! Don Vincenzo: Gesù ha raccomandato di essere miti, umili, fedeli, e invece il loro cuore è pieno di arroganza, di superbia e di infedeltà! La Madonna: ! Don Vincenzo: Come possono pensare che Gesù scende nell'Ostia quando l'hanno tradito e lo tradiscono continuamente! Dio certamente non Scende nelle celebrazioni dei traditori! La Madonna: No! ...Gesù non Scende dove non c'è l'Amore! Gesù Scende dove c'è l'Amore e si Dona col Pane Intero! Ma vigilate ancora, Figli, verranno ancora a dirvi: "noi siamo Gesù!" E tutto questo avverrà da quelle case che si sono costruite nel lusso e nell'oro! Vigilate, Figli Miei, in quelle case non Abita il Mio Gesù! Gesù Abita nella Casa dei vostri cuori Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I falsi profeti usciranno da quelle case costruite nel Nome del Mio Figliolo Gesù!... Don Vincenzo: ...Vengono costruite anche a Nome Tuo, Mammina!... La Madonna: ..., ma non seguiteli figli! Quando andremo più avanti vi Apriremo ancora Altre Gocce! Carlo, il Servo Inutile, ve ne sta donando e anche Giovanni! Andando più avanti parleranno altri Servi Inutili nel dirvi tutto quello che hanno avuto fatto da coloro che dicono di essere i Sapienti! La Sapienza è Dio e Dio non tortura i Propri Figli ma Dio li Ama col Suo Amore di Padre! Don Vincenzo: Ancora, Mamma! La Madonna: Cosa c'è ancora, eh... Don Vincenzo: "...In quel tempo..." <La Madonna indica l'orologio appeso nel Padiglione> Dove voi avete il tempo, sta girando... Don Vincenzo: È già passata quasi un'ora e mezza! La Madonna: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Giovanni predicava dicendo: dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non sono degno di chinarmi per sciogliere i lacci dei suoi sandali..." La Madonna: No, Giovanni non ha detto così, Giovanni ha detto: "Verrà uno che ha un Amore più Grande!" Non più forte! Così fanno vedere Gesù che viene con la forza del mondo, ma Gesù è venuto con la Forza dell'Amore e Giovanni ha detto che "Verrà uno che ha un Amore più Grande!" Don Vincenzo: "...Io vi ho battezzato con acqua, ma Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo..." La Madonna: Vedi, quando ho incontrato Elisabetta, lo Spirito era in Lei e in Me, essendo la Mamma del Figlio di Dio, e Giovanni ce L'aveva già lo Spirito dell'Amore e poteva Battezzare come Battezzava il Mio Gesù! Quando il Padre Manda un Figlio non lo manda sprovveduto, ma lo manda con tutto l'Amore! Don Vincenzo: "...In quei giorni, Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni Battista e uscendo dall'acqua, vide aprirsi i Cieli e lo Spirito discendere su di Lui come una colomba..." La Madonna: Ma Gesù Era già Pieno di Spirito Santo, e il Figlio di Dio non poteva Scendere senza il Suo Amore!... Don Vincenzo: ...E non poteva Scendere su uno che era già Pieno di Spirito!... La Madonna: No! Don Vincenzo: "...E si sentì una Voce dal Cielo: Tu Sei il Figlio Mio Prediletto, in Te Mi sono compiaciuto!..." La Madonna: Il Cielo parlava attraverso Giovanni e attraverso Mio Figlio... Don Vincenzo: ...E poi Gesù ha detto un'altra frase che non è stata scritta! La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Ecco, Mio Padre Mi ha Mandato per raccogliere ognuno di voi e farvi diventare Figli!..." La Madonna: ! Don Vincenzo: Quella era ed è la Sua Missione Salvifica! La Madonna: ! Il Padre l'ha Mandato per raccogliere tutti e far diventare tutti Figli, perché i farisei di quei tempi li avevano allontanati da Dio disperdendoli con le loro "azioni da grandi"  da farsi notare nelle piazze, nel raccogliere i saluti, nel non porgere la mano ai Piccoli, ai Poveri e agli Emarginati! Tutto questo l'hanno fatto da sempre e lo continuano a fare e per questo Io Sono Venuta per Portarvi l'Amore e la Pace del Mio Figliolo Gesù: Solo Lui può donarveLa, gli uomini no! E Dio La lascia scendere Copiosa su di ognuno di voi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Compito di Gesù era quello di essere il Salvatore e di farci tutti Figli di Dio e perciò Eredi! La Madonna: ! Don Vincenzo: Per farci diventare anche a noi Figli nel Figlio! La Madonna: ! Don Vincenzo: Questa è la Sua Missione Redentrice! La Madonna: ! Non è Venuto a portare tesori, ma è venuto a portare l'Unico Tesoro: l'Amore, la Croce e il Pane, e ha Comprato ogni figlio a Prezzo di Sangue e non ha comprato i figli come fanno ora con i pezzi di carta! I farisei di ieri e di oggi comprano i figli con i pezzi di carta, ma Dio no, Dio li compra ancora versando il Suo Sangue e il Suo Amore! E non temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore di Dio! Vedi questa Formichina Cocciuta? Non teme gli uomini ma teme Dio e sa che il suo Papà, il suo Dio, non l'abbandona! Gli uomini abbandonano i figli quando non hanno da pagare, invece Dio no! Dio dona il Pane Quotidiano quando viene chiesto nel silenzio del proprio cuore, figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: POSSO "APRIRE UNA FINESTRA" SU NAZARET, SULLA TUA VITA QUOTIDIANA, MAMMA? <Si ride un po'> La Madonna: Eh... Eh... Eh... e dove? Don Vincenzo: Quando stavi lì... La Madonna: ...Si, te la faccio aprire! Don Vincenzo: Si...  ehm...  questa Tua Vita normale, questo andare a fare la spesa... La Madonna: ...Si, andavo anche a prendere l'acqua, andavo a prendere le erbette... Don Vincenzo: E Ti portavi sempre Gesù dietro? La Madonna: Si, quando non stava con Giuseppe! Don Vincenzo: E quindi incontravi le persone, parlavi la lingua palestinese... La Madonna: ...Si! Don Vincenzo: Gesù era falegname insieme a Giuseppe... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi la Tua era una vita quotidiana proprio come quella di tutti? La Madonna: Si, piccola e semplice al Servizio di Dio: fare la Mamma e la Moglie! Don Vincenzo: E come coniugavi questa Fede enorme, perché Tu eri Piena di Dio, con una vita normale di ogni giorno? La Madonna: Nel silenzio e nel nascondimento! E quando Mi chiedevano qualcosa del Mio Figliolo Gesù, Io dicevo loro le Cose del Padre! Questo il Padre ha voluto: Mi ha chiesto se volevo diventare la Mamma, ed Io Gli ho risposto "Eccomi", e Lo Sono Diventata! Don Vincenzo: E tutto questo fino a quando Gesù aveva una trentina di anni? La Madonna: L'età non è questa! Don Vincenzo: Quando ha cominciato la Sua Missione Itinerante? La Madonna: Vedi, Gesù ha iniziato tutto da quando è nato! Già ha iniziato ad operare nel Grembo Materno! Non è come vi hanno detto che Gesù è stato nel deserto a farsi tentare dal nemico e poi ad uscire fuori! Gesù ha operato da subito, dal Grembo Materno! Dio non ha bisogno di aspettare per operare! E Dio opera anche in questo istante, nel silenzio, nei cuori di ognuno di voi! E ognuno sente l'Amore di Dio che arde, e quando lo sentite che arde, sta operando nel silenzio! Vedi? Alla Cocciuta le hanno chiesto: "ma qui a Timparelle miracoli non ce ne sono?" E la Cocciuta ha risposto: ", quando vengono donati si devono donare di nuovo nel Cuore del Padre e il miracolo diventa pieno e duraturo"! ...È bella questa risposta, vero? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Avevi qualche amicizia speciale, Mammina? La Madonna: Chi si rivolgeva a Me... tutte erano amiche! Il Padre non Mi ha detto di non parlare: "Con questa ci parli e con quell'altra no"! Quando venivano a bussare alla Mia Porta, il Pane lo spezzavo a tutti per chi lo voleva! Quando invece venivano a bussare nel chiedermi altre cose, non potevo donargliele perché non volevano il Pane, e rispondevo loro: "Gesù vi ama"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando c'era qualche malato venivano a chiedere a Te o a Gesù? La Madonna: Anche da Me venivano quando non riuscivano ad incontrare o temevano il Mio Gesù! Venivano, come tu dici, a raccomandarsi alla Mamma! Don Vincenzo: Un po' come succede quando telefonano a Giulia? La Madonna: Si! Ma molti fanno i furbetti, e quando fanno i furbetti la Cocciuta lo sa perché l'avverte già ancor prima di suonare il telefono o quando suonano alla porta, e alza un po' la voce come il Piuccio... <= Padre Pio> Eh... Eh... Eh... Piuccio alzava la voce ma alzava anche i piedi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> La Cocciuta ancora i piedi non li ha alzati, ma la voce si! Ed è bello quando la sento gridare! Qualcuno può dire "ma è cattiva questa", no, non è cattiva, è che sente che vogliono prendere in giro il suo Gesù e lei alza la voce nel dire "il Mio Gesù non si prende in giro, e nè si vende e neanche si compra, ma si dona"! Don Vincenzo: E difatti si vede che qui non è un mercato! In tutte le altre parti, invece, c'è il mercato! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Dovunque si va si compra e si vende tranne che qui! La Madonna: ...Qui si prendono i mandarini del terreno di Telesfore! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E l'acqua della fontanina! ...Eh... quel terreno di Telesfore! Don Vincenzo: La Festa di Telesfore, Mammina, ricorre il 5 Gennaio! Lo stesso giorno del Compleanno di Don Mario! La Madonna: Si, il giorno di Don Mario... ma di quale Don Mario? È del Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Si, il Piccolo Giovanni! La Madonna: Lui non vuol essere chiamato Don Mario ma Piccolo Giovanni, sempre più Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! È questo che dovete essere anche voi: Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al primo dal Padre! È bello stare uniti! Don Vincenzo: Com'è bello per noi avere qui la Madre di Dio......! Gesù è la Verità e Tu Sei la Mamma della Verità! La Madonna: Ma non tutti i figli Mi accolgono quando Mi presento! E altre Gocce vi saranno donate, figli! ...Ora che facciamo? I figli devono ancora portare il Pane a casa e portare il Mantello con cui il Padre li ha coperti! E oltre il Pane e il Mantello, il Padre, tutto l'Amore che ha dentro il Suo Cuore, lo fa scendere dentro di voi, perché l'Altra Alba vi è stata donata e dovete tenerla accesa perchè siete voi la Famiglia da tenere accesa l'Alba di Dio, Figli Miei! Ma non dimenticate che Dio vede e sente, e per Volere del Padre, anche lo Strumento vede e sente... Don Vincenzo: ...E sa! La Madonna: Si, perché Dio ha fatto tutto Lui da sempre, e così, se ha fatto tutto Lui, sa, e non si dimentica nulla! Don Vincenzo: Come pure, Mamma, sa lo Strumento? La Madonna: Si, anche lo Strumento sa, vede e sente, ma con l'Amore tiene tutto nel Rotolo, e quando il Padre le dirà di aprirlo, lo aprirà nel Suo Amore! ...............Ora tu saluterai i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io li saluterò col Magnificat! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) Giulia: Mamma, io non sono degna di pronunciare queste parole, ma l'Amore dentro che arde è così forte da ripeterle con Te! "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) E mi inchino dinanzi al mio Salvatore, a Colui che ha Versato il Suo Sangue per rendermi Figlia Sua! E per tutti i figli e l'umanità intera, il mio cuore grida "L'Anima Mia Magnifica il Tuo Cuore! Dio Vivo che Ascolti il grido della Tua serva, Tu che mi hai mandato, Tu che hai cercato quel Ventre per farmi scendere sull'umanità, ascolta ancora il mio grido, donami Giorni ancora per poter raccogliere le pecorelle smarrite e portarle nell'Ovile del Tuo Cuore! L'Anima Mia Magnifica il mio Salvatore"! Mamma, gridalo Tu! La Madonna: L'hai già fatto, Anima Mia! Giulia: "L'Anima Mia Magnifica il mio Salvatore"! La Madonna: GUARDA...... Anima Mia...! Giulia: Il Mio Salvatore che Allarga le Braccia...! La Madonna: Allargale anche tu, figlia! Giulia: Eccomi!(**) <GIULIA ALLARGA LE BRACCIA E RICEVE I CHIODI> La Madonna: ECCO COME VI AMA: CALICE VIVENTE, AMA ANCHE TU CON I CHIODI......! Giulia: Eccomi!(**) ...Come arde questo Amore!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: PAPÀ, OGGI GLIEL'HO LASCIATA AI FIGLI! SPEZZO LA MIA...  E SE TU PERMETTI, SPEZZO ANCHE I CHIODI! PORTANE ANCORA COSÌ LI POSSO DONARE E SENTIRANNO IL TUO AMORE! Il Padre: COME FAI A TOGLIERE I CHIODI, A SPEZZARLI E A FARNE ENTRARE ALTRI? Giulia: COME HO FATTO PRIMA!(*) Il Padre: FALLO ANCORA! Giulia: TI VOGLIO BENE, PAPÀ FORMICONE! IO PRENDO QUESTI E LI SPEZZO, E LI DONO LÌ..., COSÌ POSSONO AMARTI! TU PRENDINE ALTRI E METTILI...  NON CI VUOLE NIENTE! <Ora il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Il Padre: LA STAI ASCOLTANDO? Don Vincenzo: ECCOMI! Il Padre: HA DETTO CHE "NON CI VUOLE NIENTE".........! Giulia: DOVE SEI STATO E CON CHI PARLAVI, PAPÀ?(*) PARLAVI COL CALICE VIVENTE?(*) ...E PER CASO GLI HAI DETTO UN SEGRETO? Il Padre: SI, QUELLO DEI CHIODI SPEZZATI! Giulia: PAPÀ FORMICONE, POSSIAMO SALUTARE IL CIELO CHE SE NO TU LA SAI LUNGA E RACCONTI QUALCHE ALTRA COSA?(*) ...POSSIAMO SALUTARE I CARI? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta ipropri Cari Beati in Paradiso> ...CIAO, CIELO!(*) ...CIAO, FIORELLINI!(*) ...STATE FACENDO ANCORA FESTA?(*) ...DOPO VENGO...  PIÙ TARDI!(*) ...CIAO, MAMMINA!(*) ...CI VEDIAMO DOPO!(*) ...SI, LI HO GIÀ SPEZZATI I CHIODI: VIENI A METTERLI QUANDO VUOI!(*) ...CIAO!

 

 

 

 

3. Giov. 12/01/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): TUTTE LE MALATTIE DERIVANO DAL PECCATO: PERCIO' ALLA BASE DI TUTTE LE MALATTIE C'È IL PECCATO? (Gesù): VEDI, FIGLIO, IO HO PRESO TUTTO IL MALE E L'HO PORTATO SULLA CROCE! (Don Vincenzo): TUTTE LE MALATTIE SPIRITUALI E CORPORALI? (Gesù): SI... (Don Vincenzo): E QUINDI TUTTO IL PECCATO HAI REDENTO!... (Gesù): SI... (Don Vincenzo): IL PECCATO È LA MALATTIA PEGGIORE PERCHÈ È LA MAMMA DI TUTTE LE MALATTIE! (Gesù): SI, MA QUI CI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE! VI HANNO IMBROGLIATO ANCHE IN QUESTA COSA QUA...  SIETE FIGLI DI DIO E IO HO VERSATO IL SANGUE E VI HO COMPRATI PER RISCATTARVI! MA POSSO DIRVI SOLO QUESTO PERCHÈ DI QUELLO CHE TU HAI DETTO CHE I PECCATI SONO LA MALATTIA, NE PARLEREMO UN'ALTRA VOLTA PERCHÈ DOVETE ESSERE ANCORA PIU' FORTICELLI! ......Viceparroco? (Raffaele): ...Eccomi!... (Gesù): Cosa è il peccato?... (Raffaele): Il peccato è avere dubbi su Dio! È un peccato avere dubbi su Dio.......................................... (Don Vincenzo): .....................Quello che il viceparroco ha detto è alla base di tutto! (Gesù): SI È ALLA BASE DI TUTTO! ......E LE ALTRE COSE CHE HANNO INVENTATO È LA BASE DI DIO? (Don Vincenzo): TUTT'ALTRO! (Gesù): ALLORA INIZIAMO CON IL "NON UCCIDERE"! MA PRIMA DI TUTTO I PROFETI CHE SONO ARRIVATI LI HANNO UCCISI SEMPRE! E METTTIAMO CASO CHE IO NON ABBIA DETTO QUESTI COMANDAMENTI? TUTTO QUESTO AVVENIVA E TUTTO QUESTO AVVIENE IN QUELLE CASE DOVE PURTROPPO DICEVANO DI ABITARCI I SAPIENTI E DOVE CI ABITANO ANCORA, EH! TRA FIGLI POVERI NON SI UCCIDEVA, MA IN QUELLE CASE C'ERANO E CI SONO LE TORTURE PIU' GRANDI, DOVE HANNO UCCISO E UCCIDONO! VI SEMBRA CHE QUEI COMANDAMENTI ERANO QUELLI CHE IO HO DONATO? IO VI DICO DI NO! LE PIETRE SONO STATE DISTRUTTE DOVE IL DITO DEL PADRE AVEVA SCRITTO, EH! CHI LE HA COSTRUITE LE ALTRE PIETRE?

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Cuori del Cuore del Padre! Pace a voi, Arca con i Remi! Pace a voi che rimanete Croce e senza vergognarvi! Pace a voi che vi portate ancora come Croce! Pace a voi che non temete gli uomini nel seguirMi! Pace a voi che Vigilate nell'Attendere lo Sposo! Pace a voi quando rimanete Piccoli e Poveri e Allargate le Braccia nell'Accogliere il Pane che Dio vi dona! Gioiamo e Facciamo Festa ancora nel rimanere figli e nell'accogliere il Figlio che si dona ancora per mezzo del Padre! Gioiamo e Facciamo Festa, figli, fratelli e amici! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere ancora i Calici Misti che Mi hanno preparato? Sono Verdi e sono Rossi, Tagliano e sono Amari e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore! Vuoi bere ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono il Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria? Sei pronta ancora? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi quando Ti costa questo Tuo "Eccomi"? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari e i Colori aumentano sempre di più......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI...... chi li porta? VEDI...... cosa c'è nel Calice? Giulia: VEDO... chi li porta nel correre avanti e indietro a versarli! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora VEDI...... cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Corrono nel versarli! Gesù, il Tuo Amore deve essere così come il Padre l'ha donato, senza Misure! Tu non hai mai vacillato e non lo farai nel vedere tutto quello che viene fatto contro di Te, contro Tua Madre, contro il Padre e tutti i Servi Inutili! E questo Amore è un Crescente! Dio non ha limiti di Amore, così neanche Tu, ma pur non avendo limiti Arde sempre di più e nell'Ardere cresce! Gesù, perché noi siamo così cattivi e non vediamo tutto questo Amore, questo Crescente? Gesù: VEDI...... Anima Mia, tu parli col Pane Spezzato, ma coloro che dicono di spezzarlo riempiono i Calici e Quell'Amaro di quel Tagliente e di quel Colore è il raccolto della loro giornata! Giulia: Vengono a versarli nel Calice, perché Tu lo bevi, ma quello che Tu hai versato è Amore e lo versano ancora, attimo dopo attimo! Gesù: È bello sentirti parlare, Anima Mia! Giulia: È bello sentire parlare a Te, perché Tu hai la Parola di Vita Eterna! E noi dove andiamo se non la prendiamo? Nessun altro ce la dona e Tu ce la doni Tutta Intera, Pulita, Pane Fresco e Solo Tu ce l'hai! Gesù: VEDI......? Giulia: Sì, VEDO... che ancora versano...! Vengono a riempire ancora il Calice! Tu non puoi bere quei Calici! Gesù: Tu li puoi bere? Giulia: Sì, Eccomi! Gesù, donameli, abbiamo ancora i Giorni e io posso berli! Il Tuo Amore è entrato come Luce dentro di me, ed essendo entrato come Luce, quel Calice io lo posso bere ancora! Ancora una volta e ancora una volta, fino a che il male non viene cancellato dal Sole che si accende! È questa la "Promessa" che ho fatto al Padre! E con la vostra Costanza e il vostro Amore il Calice lo bevo! Gesù: , è questa la "Promessa" che tu hai fatto! Vuoi mantenerla ancora? Giulia: E me lo chiedi pure? Eccomi! Gesù, l'Amore quando si dona, si dona in Pienezza e a Te non si può donare l'Amore a "mezze misure", ma con la Misura Piena e Duratura e solo così si rimane Figli ed Eredi! Donami il Calice e aspettiamo ancora! Gesù: Aspettiamo ancora, come dici tu, Anima Mia! Giulia: Sollevalo un poco... e sostienilo, io bevo! Gesù: Bevi, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo...! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Ma avevi visto cosa c'era? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere con tutto il suo Amore!> Io..., no, non portarlo..., aspetta, ce n'è ancora un altro pochettino!(*) <Giulia beve fino all'Ultima Goccia> Eccomi! Ora puoi portarlo! L'ho bevuto, non ho fatto niente, Tu l'hai sollevato, l'hai tenuto un po' stretto e io l'ho bevuto come sempre! È così......, come si beve un bicchiere d'acqua: Eccomi! Lo so che non è un bicchiere d'acqua, ma fa lo stesso! Gesù: È come l'acqua? Giulia: Sì, è come l'acqua! Gesù: E quando verrà l'ora e verrà detto cosa c'è, dirai ancora che è come l'acqua? Giulia: Quando verrà l'ora, i figli saranno tutti pronti e VEDRANNO con i loro occhi! E poi, sta ai loro cuori VEDERE cosa c'è: per adesso c'è l'acqua, e io l'ho bevuta! Gesù: Ehhh! Rimani così come il Padre ti ha mandata: rimani Cocciuta! Giulia: Questo è garantito da parte mia, ma sempre con il vostro intervento: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo, Mamma della Terra, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi! Giulia: Quando arriviamo qui..., vedi, Gesù, per Consolare Maria, Mamma del Cielo, Mamma della Terra, Mamma Tua, Mamma di ognuno di noi, ci dovremmo fermare sì......, dovremmo fermare il Respiro, trattenendolo, per sentire ancora di più il Battito del Suo Cuore! Per dirle "Mamma" e ConsolarLa si dovrebbe fermare il Respiro e così fare assaporare a Maria quel Soffio che il Padre ci dona! Mamma, quello piccolo, mio, te l'ho donato, dopo vado a vedere se ne trovo qualcun'altro! Se vuoi, Consolati con questo, se lo desideri! LA MADONNA: Tutti tu li vai a cercare con il lanternino? Giulia: Veramente adesso sto parlando un po' con Gesù e un po' con Te! Ancora non ho preso il lanternino per andare a Lavorare! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, cosa posso dire di quello che sto VEDENDO......? Gesù: Dì solo che VEDI...... una grande confusione di popoli! Giulia: Gesù, e gli altri figli? Gesù: Dì solo questo! Giulia: E non posso dire nient'altro? Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora GUARDA ancora......! Giulia: Non posso fare nulla? Ci sono i Giorni..., posso alzare la mano, Gesù? Gesù: Hai i Giorni, tieniti ancora la mano per quando finiranno i Giorni! Giulia: Eccomi, Gesù, Facciamo ancora le Cose del Padre! Ma Tu Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: io sono pronta nel portare l'umanità e i figli, posso venire ancora fino a quando la Viuzza e il Filo ci sono? Gesù: Vieni e porta tutti! Giulia: Cosa faccio? Ci sono le Barche, c'è la Viuzza e c'è il Filo! Gesù: Lascia le Barche, lascia il Filo e lascia anche la Viuzza e immergiti nel Mare con tutti i figli! Giulia: Non prenderanno freddo? Gesù: Non temere! Giulia: Eccoci! Sono tutti bagnati! Gesù: Ora vieni nell'Orto! Giulia: C'è un Soffio d'Amore e tutti sono asciugati e... sono già Due Paghette! Gesù: Ora andiamo nella Vigna! Giulia: Ci sono tutti i figli e hanno portato l'Abito del Padre! Gesù: Indossalo e fallo indossare ai figli! Giulia: Eccomi! Questo non è solo la Paghetta! Gesù: No, figlia! Giulia: Com'è bello, Papà! IL PADRE: Vieni, Anima Mia, metti a sedere le Spose così Iniziamo a Tagliare il Pane e a Vestire le Spose che sono arrivate! Giulia: Le ha portate la Mamma, dopo vado io a prenderle! Ma è così bella la Festa! Il Padre: Ora iniziamo a Lavorare con tutti i Servi Inutili! Giulia: Rossella ha portato il Pane con l'Abito a Stella, Vittorio è pronto con l'Abito Fatto a Corona, Natanaele con l'Abito di Pane Intero, le Bimbe e tutti gli altri......! Papà, come fai a lievitare questo Pane Fatto d'Amore? Il Padre: Con l'Amore, Figlia! Così come fai Tu nel portare l'umanità e tutti i tuoi figli! Giulia: Ora siamo tutti seduti al Banchetto nella Gioia Piena! Gesù: Eccomi, Figlia, la Mia Gioia è sempre Piena! Ed Io Vengo in mezzo a voi nel Portarla col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili, con Giovanni e con il Servo Santo della Croce! <= Domenico Lentini> Siamo Vivi e Reali, ed essendo Vivi e Reali Vengo con la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E Vengo col Pane nell'Invitarvi a Tenerlo Alto e a CustodirLo nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, col Cielo, con i Servi Inutili, con Giovanni e con Domenico, nel Tenere Alta la Croce e nel Camminare così come Camminiamo nel donare la mano e prendere ogni figlio! Gesù, devo consegnarTi tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Alzo le mani e ti consegno le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Le tue mani sono sempre alzate nel portarli! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Gesù! Gesù: GUARDA ancora......! Giulia: Eccomi! ...Dove arriva quel Corridoio lungo e buio? Chi l'ha fatto? C'è la mano che copre la Luce! Gesù: Toglila! <Giulia alza la mano come se volesse spostare qualcosa> Giulia: ......Ancora è più lungo! C'è una piccola luce, ma si allontana! Cos'è? Gesù: GUARDA in alto......! Giulia:Non posso fare niente neanche qui? Gesù: Hai i Giorni! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Gesù, Donatemi ancora la Costanza e la Forza nel Tenere i Rotoli! Gesù: Amen, così sia, Figlia! <Giulia fa schioccare dei Baci> Giulia: Amen, e così sia, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom!... Gesù: ...Shalom!... Don Vincenzo: ...Gesù... Gesù: ...Eccomi... Don Vincenzo: ...Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Cosa c'è? ...Ehi! <Incominciano ad arrivare le Spose con le varie Pietanze> Don Vincenzo: Sono arrivate e c'è un grande movimento! Gesù: C'è movimento e allora se c'è movimento, noi ci fermiamo, eh... Don Vincenzo: ...Eh, sì... <Gesù posa la Corona del Rosario al bracciolo della poltrona> Gesù: Aspettiamo tutte le Pietanze? Don Vincenzo: ...Eh, sì!... Gesù: Eh... eh... c'è anche una Torta con un Cinque e una Croce, eh, <Gesù fa il gesto di provarla......> Ehi, la Torta...! Don Vincenzo: ...E c'è la Croce......! Gesù: ...Eh, ...! Don Vincenzo: ...Cinque anni... Gesù: Cinque anni, di chi sono? Don Vincenzo: Di Rosetta e di Vincenzo!... Gesù: ...E perché? Hanno 5 anni tutt'e due?... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Si sono sposati 5 anni fa il 12 Gennaio del 2007! Gesù: Eeeh..., c'ero anch'Io, eh, ehi...! Don Vincenzo: Quanta Grazia, Gesù!... Gesù: Eh, , il Padre ve La Dona sempre la Grazia, eh, eh...! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio!... Gesù: Quanto Bene di Dio......! Ehi-ehi-ehi..., mettilo là... Don Vincenzo: Sono tutti cibi succulenti! Gesù: , succulenti, Tutto un Bene di Dio! Ecco, c'è anche l'erbetta......! ............Viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! La spostiamo la Torta? Gesù: , spostate la Torta così lì c'è un altro pezzo di spazio e ci va tutto! State tranquilli, eccolo, ehi, eh, eh, eh, è tutto sistemato! Tutto tranquillo e qua c'è ancora un altro poco di spazio, ecco, eh, ehi! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Perché Mi guardi così? Giovanni quando viene farà una piccola scorpacciata, eh, eh! <Gesù indica un cesto pieno di chiacchiere> Tu che hai da scorpacciare? Don Vincenzo: C'è il Vangelo del giorno...! Gesù: E cosa dice "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Sì... Gesù: Eh, eh, eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'hai indovinato, Gesù, ancora una volta! Gesù: Eh, c'ho indovinato! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Non era facile indovinare la risposta......! Gesù: Cosa c'ho come premio? <Si ride un po'> Quando si indovina una cosa si dà un premio o Mi sbaglio? Raffaele: No, non Ti sbagli!... Gesù: E allora, che Mi dai come premio? Don Vincenzo: Lo rimandiamo il premio alla prossima volta.........! <Si ride un po'> Gesù: Ma se ho vinto! Don Vincenzo: ......Era troppo scontata la risposta ma siccome ci sono altri pezzi, può darsi che non ci sta più "...in quel tempo..." nei pezzi successivi e allora avrai il premio se darai la risposta giusta......! Gesù: Quindi non Mi dai niente se non ci sta ancora? Ma Io che dico? "...In quel tempo..." c'è sempre, eh, eh!... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Difatti!... Gesù: Eh, eh... Don Vincenzo: Hai indovinato! Gesù: Ho vinto ancora, eh, eh... <Si ride un po'> E allora Mi prendo la Torta e Me ne vado o Mi prendo tutto e Me ne vado? Don Vincenzo: E come fai a prenderTi tutta questa Tavolata? Gesù: Come fai a dire a Me che Sono il Figlio di Dio: "come faccio a prendere tutto?"...... Eh, eh? <Si ride un po'> Vediamo cosa c'è! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di oggi il protagonista è un lebbroso...... Gesù: ......Uno solo? ...Uno solo Mi sembra troppo poco! Don Vincenzo: "...In quel tempo venne a Gesù un lebbroso..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Che lo supplicava in ginocchio..." Gesù: Ne avevamo già parlato......! Prima cosa se era lebbroso non si poteva mettere in ginocchio perché non poteva essendo rimasto solo con le ossa, eh! Don Vincenzo: "...E il lebbroso Ti diceva: Se vuoi, puoi guarirmi!..." Gesù: Ne abbiamo già parlato ma adesso ci ragioniamo un altro poco..., aspetta, allora facciamo un piccolo esempio: questa è una frittatina, per lo meno penso che lo sia, è una frittatina......! Don Vincenzo: Non me ne intendo, non la riconosco, ma sembra una frittatina! Gesù: Te la faccio assaggiare, vedi se è una frittatina? <Gesù gli dà un pezzettino> Non l'ha capita... <Si ride un po'> ...Allora, Te lo dico, questa è una frittatina! E vedi, è bella compatta... Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Ha tutto, non ha le ossa ma c'ha la carne, eh... e se è bella compatta, c'ha tutto, c'ha la carne ma non c'ha le ossa mentre il lebbroso aveva le ossa ma non aveva la carne! E, conoscendoMi e sapendo che ero il Figlio di Dio, sapeva che il Figlio di Dio Può Tutto! Io che gli ho detto? ...Cosa gli ho detto Io?... Don Vincenzo: "......Se vuoi puoi guarirmi..." Ti dice lui, e Tu "mosso a compassione stendi la Mano, lo tocchi e gli dici: Lo Voglio, guarisci!..." Gesù: No, devi leggere prima quello che ha detto prima lui... Don Vincenzo: Ah, sì... Gesù: E poi quello che ho detto Io! Don Vincenzo: "...Venne a Gesù un lebbroso, lo supplicava in ginocchio e gli diceva: Se vuoi, puoi guarirmi!..." Gesù: Prima cosa, non poteva stare in ginocchio, e seconda cosa Io non sono venuto per farMi supplicare ma per donare la Vita! E prima di tutto guarivo il corpo, secondo te, e dopo il cuore?... Don Vincenzo: No!... Gesù: Eh, il cuore lo conoscevo, era pulito, ma il corpo aveva solo le ossa senza la carne e Mi dovevo far pregare per guarirlo? Don Vincenzo: No! Gesù: E cosa significa: "..., lo voglio!..." Mio Padre Mi ha Mandato a guarire i cuori ma anche a togliere il male, ma non Mi ha detto: "fatti pregare prima di donargli il Pane Spezzato!" Eh, che ne facciamo della frittatina?... Don Vincenzo: Ce la mangiamo! Gesù: Ce la mangiamo? Eccola, tie', mangiala, hai capito quello che ho detto e l'hai capito che è una frittatina? Non Mi chiedi più nulla? Don Vincenzo: "Gesù mosso a compassione lo toccò e subito la lebbra scomparve..." Gesù: Eh, vedi, è scomparsa! Don Vincenzo: "...Ed egli guarì..." Gesù: Io Sono Venuto per guarire tutti quanti, non è che Mi Sono commosso! Dio conosce ogni tipo di peccato perchè le malattie sono i peccati e quelli vi stanno a fare più male! Dio li conosce tutti e Dio non si commuove: Dio Ama e Amare è di più di commuoversi! Don Vincenzo: Io pensavo Gesù, che commuoversi fosse un atto d'amore! Gesù: No! Dio È Amore e l'Amore È più Grande! E Dio vi Ama! Se Dio si commuove non È Amore! Con tutti quelli che incontravo dovevo commuoverMi ogni attimo! Ma Io Sono Venuto per Amare e con l'Amore Sono Venuto a cancellare ogni peccato e il peccato è la vera lebbra......! Don Vincenzo: "...E Tu ammonendolo severamente, lo rimandi e gli dici: non dire niente a nessuno..." Gesù: Questo proprio va cancellato! Don Vincenzo: "...Ma va, presentati al sacerdote..." Gesù: E neanche questo gli ho detto! L'avrebbero torturato e, la lebbra che era andata via, gliel'avrebbero fatta venire di nuovo con le frustate! , usavano anche questo, quando il Padre Baciava un figlio nel donargli il Pane come guarigione, i figli venivano torturati: "chi è stato che ti ha fatto questo?" ......Io vi devo dire le Gocce Intere! ......Visto che loro li allontanavano, venivano cacciati, dovevano stare lontani e nessuno cercava di curarli! Eppure dicevano che avevano tutti i poteri, ma nessuno era in grado di togliere la lebbra! Avevano il Pane, avevano la Sapienza, conoscevano le Scritture, ma non guarivano e se Io li mandavo da loro, li torturavano pure! E quando una di queste si vede intera...... <Prende un'altra frittatina> ......Con la carne e con l'osso, non è da stare zitti, è visibile, vedete, è intera, dove si può nascondere? E il Padre non Mi ha detto: "Statti nascosto, non farTi vedere" ma "Opera nella Luce e non nelle tenebre!" , andavo anche lì ad Operare, ma portavo tutta la Luce! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Ma venivano torturati forse perché si avvicinavano troppo per paura del contagio? Gesù: No, venivano torturati dopo che erano guariti! Don Vincenzo: E perché? Gesù: Perché dovevano dire chi aveva fatto quello a loro! E loro glielo dicevano: "l'ha fatto Gesù!" Ma loro non credevano e li torturavano: , venivano torturati! Ma la Luce del Padre era dentro quelli che erano stati guariti e quando la Luce del Padre ti entra nel cuore, niente e nessuno può farti del male, anche se si viene torturati! ......I farisei di ieri e di oggi, tutti i Servi Inutili hanno torturato, mettendoli all'Ubbidienza! Ma chi ha dato l'ordine a loro di mettere all'Ubbidienza coloro che si sono Vestiti di Croce? Hanno forse ubbidito alla Voce di Dio coloro che dicono di avere la Sapienza? Nessuno ha ubbidito alla Voce di Dio e non hanno ascoltato neanche le Mie Parole! Come possono mettere all'Ubbidienza i Servi Inutili? E' Solo Dio che ha il Potere di chiedere al figlio: "Vuoi essere Mio Amico? Vuoi Lavorare nella Mia Vigna?" Gli uomini non possono questo ma il Padre sì! Mettono all'Ubbidienza i Servi Inutili torturandoli e dopo averli torturati ne fanno commercio e Li mettono sull'Altare! "..., questo era veramente il Figlio di Dio!" Così hanno fatto con Me e così fanno con i Servi Inutili: prima pensano di uccidere il corpo e poi si prendono l'Anima! Ma l'Anima se La prende il Padre mentre loro prendono questi......! <Fa il gesto che indica i soldi> Vi state scandalizzando? Tutti: No! Gesù: E la Verità va detta Tutta Intera, eh! ...Cosa c'è ancora del figlio con la lebbra? Don Vincenzo: "...E quello allontanatosi cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città..." Gesù: No, Io entravo benissimo in tutti i paesini, nelle piccole viuzze: ti ricordi tu, ci sei stato! E Io pure, non è che c'era poi una città così grande, ma erano tutti piccoli villaggetti dove entravo! , venivano tutti quanti e il Padre donava a tutti il Pane! Dio non poteva avere paura di entrare in un piccolo villaggio perchè doveva aiutare i Suoi Figli e donare a loro ciò che gli serviva! Questa è la storia, non quella che hanno scritto!... Don Vincenzo: Difatti!... Gesù: , il Padre Mi ha Mandato per venire in piccoli villaggi! Adesso, quando si presentano i Grandi, vanno con le scorte e non possono entrare, se no li uccidono...... pensano loro! Io ci sono andato ed ho portato la Mia scorta: l'Amore! Eh, , e con l'Amore si entra facilmente, senza avere la scorta dietro! Vedete come è Semplice Dio? Non si porta la scorta, c'è l'ha già: l'Amore! E così anche voi dovete fare e non dovete portarvi nessuna scorta, ma dovete far crescere l'Amore che è dentro di voi, quello che Vostro Padre vi ha donato come Eredità nel farvi Figli! ...Sto parlando troppo? Don Vincenzo: Anzi! Tutti: No! Don Vincenzo: Tu Sei la Parola! Gesù: E ANCHE VOI SIETE LA PAROLA SE LA PRENDETE, LA SPEZZATE E LA GUSTATE E LA DONATE! SIETE CROCE E LA CROCE È PAROLA! ...C'è qualche altra cosa? <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Don Vincenzo: E Tu, Gesù, "...ammonendolo severamente, lo rimandi e gli dici: guarda di non dire niente a nessuno!..." Gesù: Non l'ho ammonito né severamente e né dolcemente, lui Mi ha seguito ed è venuto dietro di Me; questo è, ma non era un lebbroso solo, ce n'erano tanti, eh! Don Vincenzo: E questa frase quindi non l'Hai Detta per niente! Gesù: No! Don Vincenzo: ...È il cosiddetto "Segreto Messianico" tanto pubblicizzato dai farisei di ieri e di oggi! Gesù: No, non c'è nessuno "Segreto Messianico"!... Don Vincenzo: Questo segreto consiste nel non pubblicizzare neanche i miracoli invitando al silenzio quelli che erano stati miracolati in preparazione della Croce......! Gesù: Mio Padre non è che Mi ha Mandato per stare nascosto, ma Mio Padre Mi ha Mandato nel rimanere alla Luce e nel Parlare con tutti i figli! Che significa questo "Segreto Messianico"? Dovevo nasconderMi? Non dovevo dire che ero il Figlio di Dio e non dovevo dire che ero la Croce? Allora Mio Padre Mi ha Mandato a fare il rifugiato, il nascondino? Eh? Cosa hanno scritto tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo? Non di sicuro ciò che Mi ha Mandato a Fare Mio Padre! Mi sarei dovuto nascondere e Mi sarei dovuto far supplicare: "c'ho la lebbra, Mi guarisci? Non vedo, Mi dai la vista?" Il Padre vede Tutto e, come vede Tutto il Padre vedo anch'Io Tutto! Quando entrate in un ospedale vedete tutti gli ammalati?... Don Vincenzo: ...Certo!... Gesù: ...E vorreste donare ad ognuno di loro la mano! E Io che sono stato Mandato per guarire, cosa facevo, Mi nascondevo? "Ehi tu, per caso vuoi essere guarito?" Eh, è ridicolo quello che hanno scritto, è proprio ridicolo! Il Padre che guarda i figli che sono tutti ammalati forse fa i giochini: "tu per caso vuoi essere guarito? Tu cosa vuoi che faccia per te?" Ma vi rendete conto di quali cose hanno scritto di Dio? Dio che vede un'Umanità come un Ospedale Intero, va a chiedere se quel figlio vuole essere guarito oppure no, eh...? Quanto ne deve sentire ancora Mio Padre, e per quanto tempo ancora deve ascoltare quelle cose come dette da Lui, ma non le ha dette Lui! Don Vincenzo: "Ma è Parola di Dio!"...Ed è stato detto e lo si dice da duemila anni...! Gesù: No! ...La Parola di Dio è fatta d'Amore, di Carità, di Umiltà, ma non di Nascondimento: , la Carità è Silenziosa, ma tutto il resto è Luce e si fa alla Luce di tutti i figli! Non puoi chiedere a un figlio: "Tu vuoi essere guarito? E tu cosa vuoi?" Questo non è Dio, questo è il pensiero dell'uomo, non è il Pensiero di Dio! Vedi, il pensiero dell'uomo è come fare un favore a chi può ricambiarlo, mentre quello di Dio non aspetta il ricambio ma aspetta l'Amore Pieno, così come Lo dona Lui, Pieno! Il Padre conosce bene di cosa avete bisogno: avete bisogno del Cibo per crescere nel cuore e nell'Amore per crescerLo e donarLo! Tutto il resto, come lo dona agli uccelli del cielo e ai gigli del campo, lo dona ad ognuno di voi! E' giusto quello che ho detto? Don Vincenzo: Certo, Tu Sei la Verità e dici sempre la Verità! Gesù: Eh, , la Verità va detta ai figli e non le mezze parole scritte così che non sono di Dio! Il lebbroso del vangelo dopo la guarigione non si è neanche allontanato da Me e ha cominciato a lodare il Padre! Ma Io non gli ho detto di non dire nulla: era così evidente e non poteva nascondersi! E perchè poi nascondere l'Amore che il Padre ha lasciato scendere sul proprio figlio? È il Padre che ha tolto la malattia del peccato e ciò che fa il Padre non si nasconde! Quando si fa la carità si deve nascondere, perchè ciò che fa la destra non lo deve sapere la sinistra! Ma quando viene tolto il peccato, si diventa Luce e la Luce non si può nascondere! E non potevo rimproverare il figlio guarito nel nascondersi mentre era diventato Luce! E non c'era il silenzio di tacere la Croce se Io l'ho donata per primo a tutti......! E per prima l'ha abbracciata Maria la Croce e l'ha partorita! La Luce Piena non va tenuta nascosta sotto il letto...... e deve essere visibile a tutti e deve splendere per tutti! E non potevo dire ai figli quando si vestivano di Luce: "non dite niente a nessuno!" Il Padre Mi ha Mandato a compiere soltanto la Sua Volontà, e la Volontà del Padre è Luce Piena e non si nasconde! È con la Croce che si gioisce e si Fa Festa! Quando vi dicono di gioire e di fare festa e non c'è la Croce, non ci sono neanche Io! Ma con la Croce Gioite e Fate Festa! La Croce Pesante la Porto Io, la vostra è piccola, dolce e leggera......! Don Vincenzo: Quanti malati, Gesù, con le più svariate infermità venivano a chiederTi durante la giornata di essere guariti...... qualche lebbroso, qualche paralitico, qualche cieco, qualche zoppo...! Gesù: ...Vedi, Io ero sempre in mezzo a loro e non avevano bisogno di chiedere, e il Padre donava a tutti il Pane per la vista o per mandare via la lebbra! Per questo Mi ha Mandato! Così come vi ha Mandato la Cocciuta nel donare il Pane, Tutto Intero! E come non sono stato accolto Io, non viene accolta neanche lei, ma Io non Mi sono fermato e lei non si ferma neanche nel donare il Pane! ......Io avevo il Timore di Mio Padre e lei ha il Timore del Padre! Cosa c'è? Cosa vuoi dirMi, sei un po' spaventato? Don Vincenzo: Quando si è con Te si ha tutto! ...Volevo dirTi una cosa, Gesù! Gesù: Cosa volevi dirMi?... Don Vincenzo: TUTTE LE MALATTIE DERIVANO DAL PECCATO: PERCIO' ALLA BASE DI TUTTE LE MALATTIE C'È IL PECCATO? Gesù: VEDI, FIGLIO, IO HO PRESO TUTTO IL MALE E L'HO PORTATO SULLA CROCE! Don Vincenzo: TUTTE LE MALATTIE SPIRITUALI E CORPORALI? Gesù: SI... Don Vincenzo: E QUINDI TUTTO IL PECCATO HAI REDENTO!... Gesù: SI... Don Vincenzo: IL PECCATO È LA MALATTIA PEGGIORE PERCHÈ È LA MAMMA DI TUTTE LE MALATTIE! Gesù: SI, MA QUI CI DOBBIAMO ANCORA ARRIVARE! VI HANNO IMBROGLIATO ANCHE IN QUESTA COSA QUA... SIETE FIGLI DI DIO E IO HO VERSATO IL SANGUE E VI HO COMPRATI PER RISCATTARVI! MA POSSO DIRVI SOLO QUESTO PERCHÈ DI QUELLO CHE TU HAI DETTO CHE I PECCATI SONO LA MALATTIA, NE PARLEREMO UN'ALTRA VOLTA PERCHÈ DOVETE ESSERE ANCORA PIU' FORTICELLI! ......Viceparroco? Raffaele: ...Eccomi!... Gesù: Cosa è il peccato?... Raffaele: Il peccato è avere dubbi su Dio!...... Gesù: Tu hai sentito cosa ha risposto? Don Vincenzo: No! Gesù: E fallo gridare un pochettino! Raffaele: E' un peccato avere dubbi su Dio!...... Gesù: Ha detto che il peccato è avere dubbi su Dio, tu che ne pensi? Don Vincenzo: Che quello che ha detto è alla base di tutto! Gesù: SI, È ALLA BASE DI TUTTO!...E LE ALTRE COSE CHE HANNO INVENTATO È LA BASE DI DIO? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! Gesù: ALLORA INIZIAMO CON IL "NON UCCIDERE"! MA PRIMA DI TUTTO I PROFETI CHE SONO ARRIVATI LI HANNO UCCISI SEMPRE! E METTTIAMO CASO CHE IO NON ABBIA DETTO QUESTI COMANDAMENTI? TUTTO QUESTO AVVENIVA E TUTTO QUESTO AVVIENE IN QUELLE CASE DOVE PURTROPPO DICEVANO DI ABITARCI I SAPIENTI E DOVE CI ABITANO ANCORA, EH! TRA FIGLI POVERI NON SI UCCIDEVA, MA IN QUELLE CASE C'ERANO E CI SONO LE TORTURE PIU' GRANDI, DOVE HANNO UCCISO E UCCIDONO! VI SEMBRA CHE QUEI COMANDAMENTI ERANO QUELLI CHE IO HO DONATO? IO VI DICO DI NO! LE PIETRE SONO STATE DISTRUTTE DOVE IL DITO DEL PADRE AVEVA SCRITTO, EH! CHI LE HA COSTRUITE LE ALTRE PIETRE? Mi rispondi tu, viceparroco? Raffaele: Che dico, Gesù? <Raffaele alza le mani e si ride> Gesù: Eh, eh, cosa dici? Quello che è nel cuore! Raffaele: I FARISEI DI IERI E DI OGGI HANNO COSTRUITO LE ALTRE PIETRE, QUELLE DEGLI UOMINI E NON QUELLE DI DIO! Gesù: Ecco, i farisei di ieri e di oggi, eh! Ora ci fermiamo, trova qualche altro tempo, se no i figli adesso incominciano a tremare con i denti, ma quando si andrà avanti, la Cocciuta si dovrà corazzare perché dovrà portarvi sempre di più sulle spalle! E tu che vuoi fare, una corazza di legno? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Stavi dormendo?... Giuseppe: No, non stavo dormendo! Gesù: Tu vuoi fare una corazza di legno per difendere la Cocciuta? Giuseppe: ...Devo fare una corazza di legno come protezione per la Cocciuta?... Gesù:...! Giuseppe: Come una specie di recinto per corazzare la Cocciuta?... Gesù: Un recinto per la Cocciuta! Giuseppe: Di legno?... Gesù: E visto che lui fa il falegname, vuole fare una corazza, darla alla Cocciuta così vi porta quando ci saranno le batoste, eh, eh!... Giuseppe: O devo fare un bastone di legno? Gesù: La Cocciuta non ha bisogno né del bastone e né della corazza e la corazza c'è l'ha già, c'ha la Croce, eh! Io non scherzo quando sto Parlando, Io Parlo e sta a voi intendere se volete intendere! Hai qualche altro tempo? <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Ma quell'orologio gira! Don Vincenzo: È già passata più di un'ora! Gesù: E l'hai fatta andare via? Don Vincenzo: ...Eeeh, è volata! ..............."...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." cosa c'è?... Don Vincenzo: È la seconda volta che lo troviamo! "......Nella città di Cafarnao..." Gesù: ...Cosa ho fatto?... Don Vincenzo: Entri "...di sabato nella sinagoga..." Gesù: Eh... Don Vincenzo: E Tu, Gesù, Ti metti "...a insegnare..." Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: "...Ed erano stupìti del Tuo insegnamento perchè insegnavi..." Gesù: ...Ma erano stupidi o stupìti?... Don Vincenzo: ... Stupìti, perchè Tu, Gesù, insegnavi loro! Gesù: Di solito non si dice stupidi? ...Ma stupìti non è la stessa cosa? Don Vincenzo: ...Chissà! Gesù: , se ci pensi bene è la stessa cosa: stupidi e stupìti! Don Vincenzo: Eh, eh... <Si ride un po'> Gesù... erano stupìti del Tuo insegnamento perchè insegnavi loro come uno che ha Autorità e non come gli scribi! Gesù: ...Ma scusaMi, gli scribi non avevano l'Autorità? Eh, , sapevano tutto, comandavano loro e quindi se l'erano presa! Io non insegnavo con Autorità, Io ero lì a parlare donando il Pane Spezzato con la Parola del Padre! Loro invece la Parola del Padre non La mettevano né in pratica e né La donavano, come fanno tutt'ora!... Don Vincenzo: ...Uh!... Gesù: ..."Dobbiamo fare un convegno qua, un discorso là e una manifestazione qua" e il Pane dove Lo mettono? E il Pane non Lo fanno Scendere! Hanno aperto i cuori alla politica, ai convegni, ai viaggi, agli incontri e il Pane dov'è? Dov'è la Luce di Dio e chi La porta? Nessuno! ...Se c'è qualcuno che si è scocciato... può anche addormentarsi in macchina, tranquillamente! Io vedo e sento ogni cosa e se vi dò fastidio, potete anche andare! Vedi, quando Parlo così, è che vedo e sento...... e il Dolore diventa ancora più Grande! Parla tu un poco, sto parlando troppo! ......Gnam, gnam! <Gesù fa il gesto di assaporare la torta>Don Vincenzo: "...Allora vi era un uomo nella sinagoga posseduto da uno spirito maligno e si mise a gridare, dicendo: che c'entri con noi, Gesù Nazareno?...". Gesù: ...Tutti Mi conoscevano! Don Vincenzo: "...Sei venuto a rovinarci? Io lo so chi Tu sei: il Santo di Dio! E Gesù lo sgridò: Taci! Esci da lui! E lo spirito maligno, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: Che è mai questo? Chi è costui? Una Dottrina nuova, insegnata con Autorità. Comanda persino agli spiriti maligni e gli obbediscono!..." Gesù: Vedi, non è una Dottrina nuova: è l'Amore, è la Semplicità! Loro, quando dovevano fare una cosa del genere, gridavano, si facevano vedere da tutti, ma non concludevano nulla! Il figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta ed ha preso quella Larga, sentendo i gridi nel farsi notare, si faceva solo una risatina! Don Vincenzo: Quindi non è che "...straziandolo e gridando forte, uscì da lui..."? Gesù: No, non avrei fatto del male ad un figlio! QUANTE VOLTE LA COCCIUTA L'INCONTRA E GLI FA SOLO COSÌ...... <Incrocia due dita> ......E NESSUNO SE NE ACCORGE! MA IL PADRE VEDE E IL PADRE SCRIVE! NON SONO GLI UOMINI! VISTO, LA COCCIUTA VI HA PERMESSO DI DIRE CHI L'HA VISTA NELL'ANDARE LEI A VISITARLA! <DURANTE LA CATECHESI INIZIALE ALCUNI PRESENTI HANNO TESTIMONIATO CHE LA COCCIUTA È ANDATA DA LORO IN BILOCAZIONE> E QUANTE TESTIMONIANZE CI SONO ANCORA! MA ORA È IL TEMPO DI DONARE A DIO QUELLO CHE DIO HA DONATO: IL SUO AMORE! TUTTO QUELLO CHE DIO DONA SI DEVE DONARE DI NUOVO, eh! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questo, questo Nome: Gesù Nazareno "...Io lo so chi tu sei: il Santo di Dio!..." Quindi il Nazareno è l'uomo normale di Nazareth, invece il Santo di Dio è il Figlio di Dio e questo il maligno lo conosce bene... Gesù: Il figlio che ha lasciato la Via Stretta e ha smarrito la strada, Mi conosce e anche gli altri Mi conoscevano! Don Vincenzo: "...Sei venuto a rovinarci!..." Gesù: No, Io non sono venuto a rovinarlo, Io sono venuto a portarlo sulla Viuzza Stretta... Don Vincenzo: ..."Sei venuto a Salvarci" avrebbe dovuto dire... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Ma non lo dice!... Gesù: ...No!... Don Vincenzo: Però lo potrebbe dire, magari a breve? Gesù: ...Eh, ! Ma lì ha scritto che ero venuto a rovinarlo, ma non è questa la frase che lui ha detto, no! Don Vincenzo: E Tu lo sgridi! Gesù: No, Io non ho mai sgridato a nessuno! Alzavo la Voce per farMi sentire quando si creava un po' di folla, ma non ho mai sgridato nessun figlio! Così come fa la Cocciuta, quando non la sentono alza la voce, eh, per farsi sentire come Voce di Dio! ...Cosa c'è? Non ti è piaciuto quello che ho detto? Don Vincenzo: Sì, tutto è bello di Te! Gesù: Perché Mi guardi? Don Vincenzo: "...Gesù, uscito dalla sinagoga..." Gesù: ...Dove sono andato?... Don Vincenzo: "...Si reca in casa di Simone...! La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito Ti parlano di lei e Tu la sollevi prendendola per la mano e la febbre la lascia..." Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: "...Ed essa si mise a servirli..." Gesù: , ha preparato da mangiare! Don Vincenzo: "...Gesù, venuta la sera, dopo il tramonto del sole, Ti portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta..." Gesù: ...E la città era lì!... Don Vincenzo: "...Tu guarisci molti che erano afflitti da varie malattie e scacci molti demoni; ma non permettevi ai demoni di parlare perché Ti conoscevano..." Gesù: Eeeeh, si ripete di nuovo la storiella! Don Vincenzo: "...Al mattino..." Gesù: Ma perché non dovevo permettere di parlare? Se Mi avevano riconosciuto ritornavano sulla Via Stretta! Perché gli dovevo dire: "Non parlate, non dite chi sono!" Se tutti sapevano che Io Ero e Sono il Figlio di Dio? Posso dirTi: "Tu non parlare di Me!" E te lo posso dire a te: "non parlare di Me?" E se non parlate di Me, vi vergognate di Me, Io poi Mi vergognerò di voi dinanzi al Padre, quando verrete col film! Non potevo dire: "se tu Mi hai riconosciuto!", Io non potevo negare, se negavo che ero il Figlio di Dio, non ero il Figlio di Dio! Vi sembra logico? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Vedi, hanno un po' inguaiato la Scrittura! Don Vincenzo: "...Al mattino Gesù si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava..." Gesù: Io potevo parlare col Padre in qualsiasi posto, al buio, dove c'era la luce, dove c'era la gente, come adesso! , a volte Mi ritiravo, ma perché dovevo andare nei luoghi bui per parlare con Mio Padre, Me lo dici?... Don Vincenzo: ...Per non essere disturbato...? Gesù: ...No, non è così, Io potevo parlare con Mio Padre col Cuore e nessuno Mi disturbava... Don Vincenzo: ...Difatti... Gesù: ...Come lo faccio adesso e come lo fa la Cocciuta e non viene disturbata da nessuno! Così non la vedete quando prega o quando parla! A volte quando si arrabbia viene sul Trono e lì Canta, non con le palate ma Canta nel dire al Padre: "Datti una mossa!" E con la confidenza che c'è alza un po' la voce! Ma quando vuole parlare lo può fare benissimamente dinanzi a tutti! Quando la chiamano e gli chiedono cose non giuste, alza lei la voce, ma nel cuore chiede al Padre: "Tu hai sentito? Vedi, se l'hai già scritto, fai quello che devi fare!" E vi sto dicendo altre Goccine! Ma grida e non vuole che si prende in giro il Suo Dio e il Suo Gesù e neanche la Sua Mamma e neanche i Servi Inutili! "Io Amo Padre Pio" La Cocciuta fa: "a parole!" E Padre Pio risponde: "a calci!" <Si ride un po'> Don Vincenzo: Piuccio! Gesù: Piuccio, Piccolo Piccolo, eh, eh! Ehi quella cosa gira, che facciamo, Spezziamo? Don Vincenzo: C'è il finale del pezzo: "...Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e trovatolo gli dissero: Tutti Ti cercano!..." Gesù: Ehi, perché Io non lo sapevo? Ma Io non Mi sono nascosto nel Buio per pregare, Io ero lì rimasto nel Mio lettuccio! Don Vincenzo: "...Egli disse loro: Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché Io predichi anche là, per questo infatti sono venuto!..." Gesù: E i figli che Mi cercavano, li avrei abbandonati?... Don Vincenzo: ...Ti venivano dietro?... Gesù: ...No, se Io andavo in un altro posto, non c'era bisogno di far venire i figli dietro e poi erano tutti lì! Vedi quante cose sbagliate......? Hanno detto: chissà quanti chilometri si dovevano fare per raggiungere i paesini!... Don Vincenzo: Invece erano tutti vicini vicini i paesi! Gesù: ...Meno male che erano tutti lì...! Don Vincenzo: "...E andò per tutta la Galilea predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demoni!" Gesù: ...Ma a Roma non ci sono mai arrivato! Vuèo, vuèo, ehi, un fischio? <Emanuele piange e Gesù fischia> ..., sono andato dove il Padre Mi ha Mandato, ma i paesini erano quelli, tutti attaccati l'uno con l'altro! Don Vincenzo: Attorno al lago di Genezarèt? Gesù: ... Don Vincenzo: ...Lì attorno c'erano tutti i paesini, uno dopo l'altro! Gesù: Uno dopo l'altro! E lì dove dicevano che erano "le case dei grandi", non è che Mi ci facevano tanto entrare......: ero un demonio e non potevo entrare in quelle case perchè dicevano che Io operavo in nome del demonio e quindi non potevano farMi entrare! Eh, ma aspettiamo ancora un poco come dice la Cocciuta, poi vediamo, quando si Apriranno le Altre Gocce...... ma non vi dovete scandalizzare, ne sentirete ancora! Il Padre sconvolge nel dire la Verità, ma voi dovete rimanere saldi e non dovete temere gli uomini ma la Parola di Dio! ...............................Allora, Lo Spezziamo il Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per quel Pezzettino di Legno, per i farisei di ieri e di oggi e si Immola ancora...... e a voi vi ha portati già nella Vigna a Lavorare! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: , ma pregate per i vostri nemici, figli Miei! Io sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora ci Spezziamo e ci Doniamo nell'Amore! Ehi, qua Mi devo fare più alto del Padre.........ecco! <Gesù per spostarsi deve salire sullo sgabello del ''Trono del Calice Vivente''> Raffaele: Uno solo, Gesù? <Raffaele riempie un bicchiere col vino e lo dona a Gesù> Gesù: , un solo bicchiere per entrambi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane. Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare> Eh! <Mangiano, poi Don Vincenzo sta per Bere> No, prima questo Pane e dopo Quello! <Gesù intinge nel Vino e fa sgocciolare il Pane per altre due volte. Don Vincenzo Beve, poi lo fa Gesù, che dona il tovagliolino a Raffaele> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Vito e Piera col piccolo Emanuele, Gesù dice:> Mangia! Questa è la Mia Carne......! Mi ha Mangiato! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù Li dona a Raffaele> ...Ecco! <Raffaele posa la Cesta col Pane> Raffaele: Posso? Gesù: , che puoi! <Raffaele porge i bicchieri e Gesù versa l'Avanzo nei due di legno e in un bicchiere di plastica> Ce ne vuole un altro! Eccolo, eh! Raffaele: Eccomi! <Raffaele porta via la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il centro della tavola> Gesù: Questi ce li portiamo qui vicino, ecco, e anche questo, non temere anche se è caduto, stai tranquillo, Lo puoi raccogliere! <Raffaele raccoglie un po' di Vino caduto dai bicchieri> Devo salire... <Sullo sgabello del ''Trono''> Ecco, ecco, eh, eh! <Gesù ha le Mani Bagnate di Vino e Raffaele Gli porge un tovagliolino, ma Gesù si Asciuga le Mani Accarezzandosi il Volto e il Collo.> No, Mi Copro col Mio Sangue! Allora, cosa vuoi fare? Non ti preoccupare! <A Raffaele> Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Vuoi mangiare un poco e cosa vuoi mangiare?... Don Vincenzo: ...Eh, con tutta questa Grazia c'è l'imbarazzo della scelta!... Gesù: ...Quale Grazia vuoi mangiare, cosa vuoi mangiare?... Don Vincenzo: ...Due grissini!... Gesù: ...Eh, eh, due grissini, eh, solo due?... Don Vincenzo: ...Per adesso sì!... Gesù: ...E cosa più? Don Vincenzo: ...Un po' di pesce... Gesù: ...E il pesce! Viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: MangiaMi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi, vanno bene così, eh? Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Ecco, tieni... Don Vincenzo: ...Eccomi... Gesù: ...Buon appetito! E anche a Me... e anche a Me...... e anche a Me e Buon Appetito anche a Me, eh, ecco! ......Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino e papà Damiano>Eh, , ci vuole la forchetta e allora buon appetito... Don Vincenzo: ...Eccomi!... Gesù: ...E buon appetito! E mangiando mangiando non Mi racconti qualcosa, non Mi racconti nulla? , sai Io sento i cuori dei figli che stanno piangendo!... Don Vincenzo: ...Stanno piangendo?... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Perché?... Gesù: ...Alcuni piangono per i propri cari, altri piangono perché si sentono soli... non cadere! <Don Vincenzo sta raccogliendo una cosa che gli è caduta per terra> ...Altri piangono perché sono dubbiosi se Io ci sono o non ci sono, altri piangono per le cose del mondo e invece ci sono altri che pensano che tutto quello che sto facendo è un giochino, addirittura a guardare la Cocciuta sembra, non dico la parola, non si dice davanti a tutti, una cosa... eccetera, eccetera, eccetera... e ridono e lo raccontano di qua e di là! E invece Io divento triste e lo sai perché? Quel figlio ha perso l'occasione di AmarMi, ma Io non l'ho persa, lo Amo ancora! E la Cocciuta le sente pure queste cose! Ma adesso è andata a Lavorare, è andata a prendere le Spose che hanno donato la mano e sono pronte e tutti i Servi Inutili Fanno Festa nell'accogliere le Nuove Spose! E la Festa è ancora Grande, c'è ancora la Mia Festa e la Festa di Giovanni e non si fa in tempo a finire l'una che arriva l'altra! E tutti i Servi Inutili sono lì per prendere il Pane, tutti quanti, Rossella, Natanaele, Vittorio e le Due Bimbe e tutti gli altri, quelli che hanno donato la mano! Per quelli che invece non l'hanno donata, c'è l'Ultima Domandina! Ma la Cocciuta li guarda da lontano! Vedi, oggi c'è il compleanno di Vittorio e c'è la Festa di Rosetta e di Vincenzo, e ci sono 5 anni per Rosetta e per Vincenzo e ce ne sono quanti per Vittorio? Il quinto compleanno della sua Nascita, mentre altri vogliono nascondere il loro compleanno! Perché nascondere al Padre l'Amore che gli ha donato? Me lo dici? Io non Lo nascondo il Mio Compleanno, dicono che sono duemila anni, ma vi ho già detto che sono di più e quando sarà il Tempo vi dirò quanti sono senza nasconderli! Gli uomini ve lo stanno nascondendo il Mio Compleanno, Io no! Eh, non mangi più? ...Vuoi altri due di quelli? ...Altri due di questi, ecco, tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è lì dentro, viceparroco? Raffaele: Orecchiette e rape! Gesù: Vuè, ci vuole Giovanni per parlare di questo e come si chiamano? Raffaele: Orecchiette e cime di rape! Gesù: Orecchiette e cime di rape! Raffaele: Alla barese! Gesù: Ho sentito che Giovanni lo dice meglio! <Si ride un po'> Vediamo quando viene Giovanni cosa combina! Eh, , Giovanni non è che poi non sa gustare le cose, sono buone! Ne vuoi? No, tu mangi solo pesce! E cosa fate lì col niente? Caterina e Maria Rosaria: Per donartelo, Gesù! Gesù: E perché non vi avvicinate? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Viceparroco! Raffaele: ...Eccomi!... Gesù:Ci sono le spine nelle cime di rapa! ...E Me li fai due scarsetti? Raffaele: ...Eccomi!... Gesù: Scarsetti, scarsetti? Ma perché ci avete messo le spine, per assaporarli meglio? Ci sono i pesci, , i pesci con le spine, i pesciolini piccoli! Non dici nulla? Parla, di' qualcosa pure tu! E dopo non so chi è disponibile a venire visto che la Festa è ancora Grande! Tra tutti i Servi Inutili non c'è solo il compleanno di Vittorio e ce ne sono anche altri, , ma tutti fanno Festa e ci tengono al loro compleanno perchè è la Nascita nel Cuore del Padre! Mentre voi diventate tristi: "è passato un altro anno" , dove c'è il Paradiso, si gioisce! ...Cosa c'è? Viceparroco, hai mangiato? Raffaele: Qualcosina, Gesù! Gesù: Non la prendi qualche altra cosina? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora parla tu un poco, cos'è quello, Me ne dai uno? Ma tu che fai tì-tì, tì-tì, Don Vincenzo: ...È una specie di molla... <Sono caramelle gommose> Gesù: È una molla questa e dove la dobbiamo mettere la molla, nella pancia? Una specie di molla, no, Mi sa che è un piumino, lo vedi si abbassa, la molla tira e se poi scappa fa puffete; questa se la tiri non scappa, eh, eh, e vacci piano con le molle se no poi scappano, eh, eh! Parla! Don Vincenzo: GESU', TI POSSO FARE UNA DOMANDA SUL PADRE NOSTRO: CIOÈ SU "NON CI INDURRE IN TENTAZIONE"? Gesù: SI... Don Vincenzo: ...C'ERA SCRITTO OGGI SU UN QUOTIDIANO! <DON VINCENZO PARLA A BASSA VOCE> Gesù: ...PERCHÈ NON LO PUOI DIRE A VOCE ALTA?... Don Vincenzo: SI... Gesù: ECCOMI! Don Vincenzo: C'È SCRITTO NEL GIORNALE......... Gesù: ...DEVO LEGGERE PURE IL GIORNALE ADESSO?... Don Vincenzo: LA C.E.I., CIOÈ LA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, FORSE NELLA PROSSIMA ESTATE CAMBIERA' LA FRASE DELLA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO: "NON CI INDURRE IN TENTAZIONE" SOSTITUENDOLA CON "NON ABBANDONARCI ALLA TENTAZIONE"! Gesù: ...I CECI?... <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...LA "C.E.I." E NON "I CECI"...... E DIRA' UFFICIALMENTE CHE SI PREGHERA' "IL PATER" DICENDO: "NON CI ABBANDONARE NELLA TENTAZIONE!" Gesù: ...EH, EH... Don Vincenzo: QUINDI AL POSTO DI "NON CI INDURRE..." SI PREGHERA' DICENDO: "NON CI ABBANDONARE NELLA TENTAZIONE!" Gesù: ...SI, HO CAPITO! ......ALLORA TU SPIEGAMI CHE SIGNIFICATO HA NON "CI INDURRE" E "NON CI ABBANDONARE"! Don Vincenzo: ..."NON CI INDURRE" E "NON CI ABBANDONARE"? Gesù: ...ME LO SPIEGHI TUTT'E DUE CHE SIGNIFICATO HANNO?... Don Vincenzo: ...SI SOMIGLIANO... Gesù: ...SI SOMIGLIANO...! Don Vincenzo: ..."NON CI INDURRE" È COME SE FOSSE UN'AZIONE DEL MALIGNO DA CUI DIO CI DIFENDE NON FACENDOCI CADERE NELLE SUE TRAPPOLE! Gesù: ...EH, E L'ALTRA?... Don Vincenzo: ...L'ALTRA, CIOÈ "NON CI ABBANDONARE NELLA TENTAZIONE" È CHE DIO INFINITAMENTE MISERICORDIOSO NON PORTA L'UOMO ALLA TENTAZIONE MA AL CONTRARIO LO LIBERA DAL MALE! Gesù: ...MA IO NON HO ABBANDONATO NESSUNO, SONO I FIGLI CHE HANNO ABBANDONATO ME! E IO NON HO PORTATO NESSUNO NELLA TENTAZIONE! VI HO PORTATO NELLA TENTAZIONE? Tutti: NO! Gesù: VI HO ABBANDONATI? Tutti: No! Gesù: E CI DOBBIAMO ARRIVARE AL PADRE NOSTRO QUANDO MI HANNO CHIESTO "INSEGNACI A PREGARE" E COME L'HO DETTO! ANCORA NO...... QUALCHE ALTRO PASSETTINO E POI CI ARRIVIAMO! E ALLORA FACCIAMO COSI': NESSUNA DELLE DUE SONO QUELLE CHE HO DETTO E ASPETTATE QUANDO VI DIRO' COME IO L'HO DETTO! .........Va bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi, le bimbe stanno mangiando, eh! <Ora il Padre lascia parlare il Papa Polacco, Giovanni Paolo II che come al solito mette le mani sulla testa di Don Vincenzo> GIOVANNI PAOLO II: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Guarda che ci arrivo, eh! Don Vincenzo: Il Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Si, sono arrivato! ...E cosa Mi dai? Don Vincenzo: Questo? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Qualcosa di buono... Giovanni Paolo II: ...E tu che cosa Mi dai? Don Vincenzo: Hai solo da scegliere! Giovanni Paolo II: E tu cosa Mi dai? Don Vincenzo: Ti dò questo! Giovanni Paolo II: Mi dai questo? Don Vincenzo: No, questi qua! Giovanni Paolo II: Quell'altro? Don Vincenzo: Questi qui, si! Giovanni Paolo II: Questo? Don Vincenzo: Questi piccoli! Giovanni Paolo II: E tu cosa Mi dai, viceparroco? Il vino? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: , il solito vino! Giovanni Paolo II: E tu ne vuoi un sorso? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Tie'... bevi, bevi un bel sorsetto di vino! Ma Io vengo con questo sorso di Vino e con questo pezzo di Pane... <Carlo benedice col Segno della Croce> ...Così vi faccio stare tranquilli, se no Mi fate l'esorcismo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Salute! Ecco! ...Allora! Vediamo che cos'è questo che Mi hai donato! ...È buono... meno male! Don Vincenzo: Quanta roba, Carlo! Giovanni Paolo II: Eh, si, quante Pietanze! Quanto Cibo che è Sceso dal Cielo! Vedi come il Padre Provvede? Eh, si, così come Provvede al Banchetto che prepara per tutti i Servi Inutili e per le Spose che arrivano! ...Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Dicci qualcosa su Pietro e Paolo... visto che stai a Roma! Giovanni Paolo II: Io non sto a Roma... Eh... Eh... Eh... Io non sto a Roma! Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Ma questi due ci sono stati a Roma? Mi sa proprio di no! Giovanni Paolo II: Tu li hai incontrati? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Qualcuno di voi li ha incontrati? Tutti: No! Giovanni Paolo II: Ehi, il viceparroco ride! Non li avete incontrati? Tutti: No! Giovanni Paolo II: Quando una persona non si incontra significa che non c'è oppure si è nascosta... oppure è scappata! Se non si incontra, o è invisibile, o è scappata o non c'è! Tu quale scegli? Don Vincenzo: Che forse hanno scritto "Pietro" e "Paolo" sopra la tomba di due persone che si chiamavano così e hanno cominciato il commercio dicendo che erano le tombe degli apostoli, ma in realtà non erano nè di Pietro e nè di Paolo quelle tombe! Giovanni Paolo II: E chi ce li ha portati a Roma? Don Vincenzo: Eh, difatti! Giovanni Paolo II: Eh, si! Don Vincenzo: Da Gerusalemme...... e poi di colpo sono arrivati a Roma e lì sono morti martiri? Giovanni Paolo II: ...Gli è arrivato un colpo? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Giovanni Paolo II: E così subito sono arrivati a Roma? Don Vincenzo: Hanno scritto... ma siccome oramai abbiamo imparato dai quattro vangeli che quasi tutti gli scritti in essi contenuti sono sbagliati e totalmente inventati, la stessa cosa sarà successa con gli Atti degli Apostoli dove si parla di Paolo missionario e dove si parla anche di Pietro missionario! Giovanni Paolo II: Eh, ma ci dobbiamo arrivare piano piano, un passetto alla volta! Don Vincenzo: La Luce della Verità di Dio piano piano vincerà! Giovanni Paolo II: Vedi, il Padre non fa passi lunghi, ma li fa corti: aspetta tutti i figli! Se fa i passi lunghi, i figli rimangono troppo indietro! Invece se sono corti, si può arrivare! ...C'ho ancora il vino! Dopo beviamo anche l'aranciata! ...Allora, parla un poco, così Io ti rispondo... e "se mi sbaglio mi corriggerete"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Giovanni Paolo II: La Cocciuta quando ha sentito questa frase, stava morendo dalle risate: "se mi sbaglio mi corriggerete"... Don Vincenzo: C'è la lingua italiana Lassù? Giovanni Paolo II: Perché, Io come sto parlando, arabo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, Ti volevo chiedere se Lassù si parlano più lingue! Giovanni Paolo II: No, c'è solo la Lingua dell'Amore, non si parlano più lingue, e la Lingua dell'Amore è la Lingua dell'Amore che la capiscono tutti e la parlano tutti! <Il Papa Polacco, scherzosamente, mette di nuovo le mani sulla testa di Don Vincenzo> Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quando sei andato da Piuccio... Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: Hai avuto indicazioni dalle Apparizioni che avevi? Giovanni Paolo II: Ma Me l'hai già chiesto! ...Salute! Don Vincenzo: Ti è stato detto del pontificato e dell'attentato o già lo sapevi di Tuo? Giovanni Paolo II: Si, ci siamo incontrati tutt'e due con la stessa Musica, quella del Padre! Lui messo all'Ubbidienza e torturato, ed Io ancora ero mezzo e mezzo! Lui invece era torturato! Gli dicevano "Ehi, sta pensando pensando, e si è fatto uscire le Piaghe alle Mani, ai Piedi e al Costato"... Eh... Eh... Eh... Certo che ha dovuto pensare tanto, eh, per fare tutto questo! Io invece ho pensato poco, ma Mi hanno torturato ugualmente! A coloro che dicono di essere i sapienti e gli studiosi... ehi, Mi dai un pezzo di formaggio, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Ah, ci stanno anche "le sigarette" di salame! Giovanni Paolo II: Mangiamo del formaggio... e la vuoi una "sigaretta"? Don Vincenzo: La prendo! Giovanni Paolo II: E allora Io ne mangio due! ...Questi non si fumano ma si mangiano! ...E tu, Giuseppe, dormi ancora? Giuseppe: No... poco poco! Giovanni Paolo II: Poco poco? E allora mangia un paninello così stai sveglio! Giuseppe: Eccomi! Giovanni Paolo II: Quando mangia sta sveglio, non dorme! ...E ha controllato cosa c'era dentro il panino...... Giuseppe: ......Per vedere se era buono quello che c'era dentro! Giovanni Paolo II: Parla... e a te non ti hanno torturato? Don Vincenzo: A me poco! Giovanni Paolo II: Non direi poco, ma tanto tanto, non poco! ...Ora cosa vuoi? Un paninello? Una frittatella? Don Vincenzo: Vogliamo bere un po' di vino? Giovanni Paolo II: Quello ora vediamo a chi lo dobbiamo donare! ...Se vuoi un po' di vino te lo dona il viceparroco! Lo vuoi un po' di vino? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Io l'ho già bevuto il Mio! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Adesso bevo un po' d'acqua! ...Salute! Don Vincenzo: Ora voglio un po' d'acqua! Giovanni Paolo II: Vuoi un po' d'acqua? Io ce l'ho la Mia acqua... ecco la tua! ...Parla! Quando ti ho messo le mani sulla testa avevi una tale voglia di parlare e adesso non ce l'hai più? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: E parla! Don Vincenzo: Nel Pane di domenica abbiamo Letto che... Giovanni Paolo II: ...Ma non cadere dalla tua sedia! Vedi, ridono che stavi per cadere, ma non dovreste ridere perché questo è il Trono del Calice Vivente e non si scherza! Don Vincenzo: Quando si aprirà la Chiesa Nuova e i Pastori Nuovi... Giovanni Paolo II: ...Eh, che succederà? Don Vincenzo: È proprio questo che Ti volevo chiedere: si aprirà quando si aprirà il Sole oppure prima? Giovanni Paolo II: Non lo so, questo ti è stato già detto e non posso ripetere di nuovo quello che ti è stato già detto! Don Vincenzo: Carlo, all'inizio ho detto che dobbiamo fare più attenzione quando parla Gesù... Giovanni Paolo II: ...Eh, si... Don Vincenzo: ...Non bisogna minimamente distrarci! Giovanni Paolo II: No, non ci si deve distrarre! Don Vincenzo: E poi quando c'è l'Eucaristia, e quando abbiamo in mano il Corpo e il Sangue di Gesù lì la nostra preghiera deve essere al massimo! Giovanni Paolo II: ...Eh, si! MA VOI CI PENSATE CHE QUESTI SONO IL CORPO E IL SANGUE DI GESU'? QUESTA È LA SUA CARNE E QUESTO È IL SUO SANGUE! VI RENDETE CONTO DI COSA AVVIENE DENTRO DI VOI? O PRENDETE TUTTO PER UN GIOCO? O PER UN PASSATEMPO COME SI FA IN QUELLE CASE? "MI VESTO... VADO... MI FACCIO VEDERE CHE PRENDO GESU'...", MA PURTROPPO LI' GESU' NON C'È! "MA IO MI METTO AI PRIMI POSTI COSI' MI VEDONO...", MA IL PRIMO POSTO SAPETE QUAL'È? È L'ULTIMO! MA IL PRIMO POSTO È FARE ENTRARE GESU' NEL CUORE, E QUESTO È IL SUO SANGUE E QUESTA È LA SUA CARNE! VEDETE QUANTO AMORE ANCORA HA IL PADRE? DI RADUNARE LA FAMIGLIA, DI CONSEGNARGLI L'ARCA E I REMI E DI SPEZZARSI! E QUANDO DIO SI SPEZZA SI DONA! E GESU' VIENE A MANGIARE CON VOI ED IO SERVO INUTILE E GIOVANNI, E TUTTI GLI ALTRI CHE VERRANNO...... MA IO NON GLI HO RUBATO IL POSTO A GIOVANNI...... VIENE VIENE, ERA UN PO' IMPEGNATO E SONO VENUTO IO PRIMA! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Dimmi! Don Vincenzo: Quello che ho predicato all'inizio... Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: È che tante volte non capiamo veramente la portata di avere noi il Sangue di Gesù e la Carne di Gesù! Giovanni Paolo II: Si, non si capisce né la portata e non si capisce neanche il comportamento! Dovrebbe regnare l'Amore vicendevole tra gli uni e gli altri, si dovrebbe rimanere composti nell'attesa che lo Sposo Parla e ascoltarle attentamente le Sue Parole Divine......! Don Vincenzo: Ma si arriva a distrarsi, a ridere, a parlare...... Giovanni Paolo II: ...Ed è proprio quello che vi sto dicendo Io! Don Vincenzo: Specialmente poi quando parla Gesù, quelle Parole vanno masticate! Sone le Parole che ci Salvano.........! Giovanni Paolo II: Guai a prenderle come un gioco o come altre parole umane che adesso non posso dire! Quello che sta succedendo sembra ta-ta-ta-ta-ta-ta... e chi vuole intendere, intenda! ...E si dice anche ridendo e si ride di Dio! Ma Dio cosa deve fare? Ridere? No, fa scendere ancora il Suo Amore, e come Gli dice la Cocciuta "aspettiamo ancora un poco", e questo non è solo per i Figli Ministri, cioè per i farisei di ieri e di oggi, ma è anche per tutti gli altri figli! La Cocciuta dice: "Aspettiamo ancora un poco, non hanno capito... troveranno la strada e torneranno a Casa"! ...Ehi, figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Carlo! Giovanni Paolo II: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Fai le veci di Gesù e quelle di Giovanni: vedi cosa vuoi fare col cibo, sei viceparroco! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Tu non puoi fare niente? Don Vincenzo: Si, voglio dire questo: che le Parole di Gesù Sono Parole di Vita e di Vita Eterna! Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi Le dobbiamo afferrare e masticare una alla volta, Parola per Parola, specialmente quando il Padre ci ha detto che sono le Ultime Grazie! E quindi, il fatto che Gesù ha scelto noi, questo ci deve riempire proprio della massima attenzione e senza distrarci minimamente, e invece non avviene questo, e chiaramente questo va tutto a scapito nostro! Giovanni Paolo II: La Vigna è stata consegnata nelle vostre mani, ma ancora c'è la Cocciuta nel fare tutto il Lavoro della Vigna! Don Vincenzo: E poi Gesù usa sempre Parole facili, quindi non c'è bisogno di commentarle, mentre tante volte si tocca pure quel tasto e si commenta quello che Lui dice! Giovanni Paolo II: ...Si, anche...! Don Vincenzo: ...Come se volessimo noi spiegare la Parola di Dio! Ma la Parola di Dio è quella! Giovanni Paolo II: La Parola di Dio si accoglie nel cuore ed è Pane Spezzato, ma non si può commentare Dio! La Don Vincenzo: E va messa in pratica la Parola di Dio! Giovanni Paolo II: Vedi, Giovanni diceva sempre "non provate a commentare Dio! Io ci sono dentro, ma ancora non ci sono riuscito a commentare Dio, eppure Lo conosco, ma non si può arrivare al Suo Amore se non ci si abbandona totalmente all'Amore di Dio"! E nel voler spiegare il Mistero Divino e il Progetto Salvifico si perde la Via! È così che fanno quelli che dicono di studiare, cioè i teologi, quelli che hanno scoperto tutto di Dio e di Maria! Ma quando si arriva a scoprire tutto di Maria si è nell'Amore Pieno, ma lì non c'è l'Amore Pieno! Giovanni si limitava e si limita a dire "la Mia Fidanzata", "sono innamorato di Maria" nonostante conosceva ogni cosa, ed invece quelli che dicono di studiare tanto tanto, dicono di essere arrivati a capire Dio e Maria, ma per niente l'hanno capito! ...Ma adesso poco poco ti lascio e vado... Don Vincenzo: ...Ci mandi qualcuno? Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... si, vi mando Giovanni!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi, sono venuto ancora con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Come stai? Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Ero ancora impegnato con gli amici per la Festa, ma adesso stanno preparando l'altra! ...E voi come state? Tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E la Mia Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Con le marachellate? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E ce ne sono tante? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Mi fate Lavorare pure nella Mia Festa? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E devo venire? Maria e Teresa: Si! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E tu lo vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Si! .... Piccolo Giovanni:...E anche tu, Giuseppe, se lo vuoi! Eh... Eh... Eh... Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questo Me lo bevo Io! ...Teresuccia! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Bene! Piccolo Giovanni: Sei sicura sicura di stare bene? Teresa: Si! ...... Piccolo Giovanni:..E Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, com'è moscio questo "Eccomi"! Non stai bene? Maria: Così e così! Piccolo Giovanni: "Così e così"! ...E Nicola? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Te l'ho donato il caffè? Don Vincenzo: Si, me lo hai dato! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Ehm... bevilo Tu... a Te piace! Piccolo Giovanni: E a te non ti piace? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora bevine un altro goccio! ...E allora, visto che nella Capanna stanno tutti bene, non devo intervenire? Maria e Teresa: No, no... vieni, vieni! Piccolo Giovanni:Eh... Eh... Eh... e allora intervengo? Maria e Teresa: Si! Piccolo Giovanni: Va bene, vengo! ...Ehi, viceparroco, cosa doniamo alla Capanna? Provvedi tu come sempre? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Io finisco il caffè! Don Vincenzo: Gli fai la delega al viceparroco? Piccolo Giovanni: , lo ha delegato il Cielo! ...Be'... Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... che c'è? Don Vincenzo: Vieni a portarci sempre la Croce e il Pane? Piccolo Giovanni: Ve li ho già donati e ve li dono ancora! ...Ehi, ma la c'è quella... viceparroco, grazie... ed è buona! ...E che? Ho bevuto dalla tazza che ci sta scritto "Don Vincenzo" Io? ...Eh, te lo dovevi bere tu: c'è il tuo nome! Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: ...Ehi, voglio quelle... Raffaele: Tutto il cesto? Piccolo Giovanni: Non tutto il cesto, ne voglio solo un piattino! Raffaele: Eccomi! ...Così basta? Piccolo Giovanni: Si! Quelle Mi piacciono tanto tanto! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: E come si chiamano? Piccolo Giovanni: Chiacchiere! E tu ne fai di chiacchiere? Don Vincenzo: Solo qualche volta! Piccolo Giovanni: Bravo, complimenti! ...Ehi, le chiacchierelle... chi le ha fatte? Non le fare cadere, però! Raffaele: No, no! Piccolo Giovanni: Ehi, le chiacchierelle...... che vuoi, "Punto"? Annamaria: Il caffè! Piccolo Giovanni: Chiedi a "Punto" cosa vuole! Raffaele: Cosa gradisci? Annamaria: Voglio il caffè! Piccolo Giovanni: E se vuole il caffè... e poi chiediglielo pure a "Virgola" che non è solo ammaccata, è super-ammaccata! Glielo chiediamo chi l'ha ammaccata a "Virgola"? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Tu non glielo vuoi chiedere? ...Allora lo faccio Io! Chi ti ha ammaccato? <Elena indica il marito seduto dietro di lei col dito pollice rivolto all'indietro> L'autostop? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Chi ti ha ammaccato? Elena: Mio marito! Piccolo Giovanni: Tuo marito? E perché? Si è comprato l'autotreno? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Calice Vivente, chiedi al marito se si è comprato l'autotreno e l'ha ammaccata! Eh... Eh... Eh... Io li facevo parlare! Tu non li fai parlare? Don Vincenzo: Li dobbiamo interrogare? Piccolo Giovanni: Si, interrogali! Don Vincenzo: E cosa gli dobbiamo chiedere interrogandoli? Piccolo Giovanni: Al marito... se si è comprato l'autotreno e l'ha ammaccata! Don Vincenzo: ...E l'ha ammaccata? Piccolo Giovanni: "Virgola" ha detto che l'ha ammaccata il marito... Don Vincenzo: ...Ah-ah... Piccolo Giovanni: ...E per ammaccarla ha comprato l'autotreno? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'è un detto che dice "tra moglie e marito non mettere il dito"! Piccolo Giovanni: Eh, no, Io ce lo metto il Dito! <Si ride un po'> ...Ci metto anche la Mano e il Braccio! Don Vincenzo: Ma l'autotreno è l'autotreno! Piccolo Giovanni: Ed è per questo che glielo devi chiedere! Fallo alzare e chiedigli se si è comprato l'autotreno! Don Vincenzo: Li dobbiamo proprio interrogare allora? Piccolo Giovanni: Si, interroghiamoli! Don Vincenzo: Ma prima la moglie e poi il marito? Piccolo Giovanni: No, prima il marito e poi la moglie, perché devi chiedere a lui se s'è comprato l'autotreno! Don Vincenzo: Franco, ti sei comprato l'autotreno? Franco: No, no! Piccolo Giovanni: E come mai l'hai ammaccata? Don Vincenzo: Eh, come mai l'hai ammaccata? Franco: Non lo so... io non so neanche di cosa parliamo! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ha detto che non lo sa! Piccolo Giovanni: No, lo sa, lo sa! ...Poi glielo chiedo Io in privato... ma Io, Giovanni, non la Cocciuta! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, si, lo vado a trovare! ...Ora fammi finire queste! Don Vincenzo: Giovanni, tutte le chiacchiere Ti sei mangiato? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: No, ce ne sono ancora! Don Vincenzo: E sono pure imbiancate con una nevicata di zucchero in polvere! Piccolo Giovanni: Ne vuoi tu? Don Vincenzo: Ma la nevicata, no! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non ti piace la nevicata? Don Vincenzo: Ehm... no... poi mi sporca! Piccolo Giovanni: E tu prendi il piatto così non ti sporchi! Don Vincenzo: Eh, ma cade lo stesso! ...Quanta neve! Piccolo Giovanni: Eh... hai visto? Per colpa della nevicata ho sporcato la Cocciuta e quando torna Mi battezza! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Poi dopo ci mandi qualcuno? Piccolo Giovanni: A chi vuoi? Ancora lì c'è un piatto... Don Vincenzo: ...Ancora un piatto? Piccolo Giovanni: Eh, si, lì c'è il vino e c'è il Pane! ...Sono Mie le chiacchiere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... questi Mi vogliono rubare piatto e tovagliolo! <Si ride un po'> ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Hanno mangiato tutti i figli? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E riprendete daccapo! Tu parla che Io... chiacchiero! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ma un intenditore di cibi come Te... queste mi sembrano foglie! Piccolo Giovanni: Le hai assaggiate? Don Vincenzo: No, non le ho assaggiate! Piccolo Giovanni: Ma non sono foglie, sono chiacchiere e sono buonissime! Don Vincenzo: Ah si? Piccolo Giovanni: Si! Ne vuoi una? Don Vincenzo: No, mi sembrano una cosa che se tira il vento se le porta via! Piccolo Giovanni: No, non se la porta... Me la mangio! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... e gli corriamo dietro! ...E perciò si chiamano chiacchiere, perché le chiacchiere se le porta via il vento! Piccolo Giovanni: Eh, no, non se le porta il vento ma Me le mangio Io! Eh... Eh... Eh... Vuoi parlare? Don Vincenzo: Si! Hai visto questa Torta, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, l'ho vista la Torta! Don Vincenzo: Si presenta bene? Piccolo Giovanni: Si, benissimo! Don Vincenzo: C'è scritto "5 anni tra noi e Te, Croce"! Piccolo Giovanni: Eh, si, "5 anni tra noi e Te Croce...", e il matrimonio si è svolto proprio qui, è uscito dalla Capanna, dalla Dimora del Padre! Don Vincenzo: ...Giovanni, lo vuoi il tovagliolo? Piccolo Giovanni: No, ce l'ho! ...E sono 5 anni: 5 per Vincenzo e Rosetta, 5 per Vittorio... e 67 per Franco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tanti auguri! ...Vieni, vieni! ...Vieni qua! ...Cosa ti dò? Cosa preferisci una chiacchierella o un dolcino? Don Vincenzo: Auguri! Piccolo Giovanni: Tanti auguri da Giovanni! <Giovanni e Franco si scambiano un bacio con gli auguri> Vuoi una chiacchierella? Franco: Eh! Piccolo Giovanni: Vuoi una di queste? Franco: Eccomi! Don Vincenzo: Eh... mo', si... Piccolo Giovanni: E adesso ti dò pure uno di questi! Franco: Eh, questo, si! Piccolo Giovanni: Ecco...! E sai chi te lo manda? Franco: No... chi? Piccolo Giovanni: La tua mamma! Ti fa gli auguri! ...Hai visto che sono belli gli anni? E la mamma ti manda quello! ...Lei è contenta: tu lo sei? Franco: Si! Don Vincenzo: E come si chiama tua mamma? Franco: Elena! Don Vincenzo: Ah, si chiama pure Elena come la moglie? Piccolo Giovanni:Eh, si, e la Cocciuta l'ha portata dal Padre... e per questo Io ti dò la chiacchierella e tua mamma il vinicello che è il Sangue! E una Festa più grande di questa non potevi nasconderla! ...Ti voglio bene... ciao! Franco: Anch'Io... ciao! Piccolo Giovanni: Ehi, hai fatto cadere la chiacchierella? Te ne dò un'altra? Franco:No, l'ho raccolta! Piccolo Giovanni: E mangiala che è buona! Franco: Eccomi! Piccolo Giovanni: ......Adesso a chi facciamo venire? ...Lucia! Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni! Lucia: Sto arrivando......! Piccolo Giovanni: Datemi altre due o tre chiacchierelle...! La vuoi la chiacchierella di Zio Mario? Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi lo vuoi il bicchieruccio di Vittorio? Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dammi un bacio! ...Tanti auguri di compleanno! <Giovanni e Lucia si scambiano un bacio> Lucia: Grazie! Piccolo Giovanni: Prenditi una chiacchierella... e una gliela porti pure a tuo figlio Giovanni! ...Il vino poi ve lo dividete! ...Tie'... se no le chiacchiere fanno le chiacchiere per terra! ...Ecco qua! Lucia: Ce lo dividiamo? Piccolo Giovanni: Si, e il bicchiere poi Me lo riportate indietro! Lucia: Grazie! Piccolo Giovanni: Ora vai! ...Ehi, Mari', vieni, vieni! ...Tu... tu... che ti dò la Mia chiacchierella e il bicchiere di vino di Rossella...! Eh... Eh... Eh... hai visto che non ti faccio mangiare tanto? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti dò soltanto una chiacchierella! Vieni che ti dò un bacino... e poi ti dò il bicchiere di vino e la chiacchierella... <Giovanni e Maria si scambiano un bacio con gli auguri> Prenditi la chiacchierella! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi questo vino e lo dividi con lo sposo perché ve lo manda Rossella! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Però non ti bere pure il bicchiere... Maria: ...No, no... Piccolo Giovanni: Poi Me lo porti! ...E prendi l'altra chiacchierella anche per lo sposo Espedito... ecco! ...Ehi, Mi hanno mangiato tutte le Mie chiacchierelle! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Sai che devi fare? ...1, 2, 3, 4 e 5... 5 chiacchierelle ve li mando Io e i propri Cari... Eh... Eh... Eh... Ehi, sto parlando troppo? Tutti: No, no! Don Vincenzo: No, anzi... Piccolo Giovanni: ...Questo, Marise', lo ha lasciato per te Natanaele... tie'! Marisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco... ti dò un bacino! <Giovanni e Marisa si scambiano un bacio> ...Ecco... tie'! ...Questo te lo manda Lui: mangialo tutto quanto! Marisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, ho ancora infarinato la Cocciuta con le chiacchiere... aiutatemi a pulirla se no poi Mi battezza! Eh... Eh... Eh... allora, cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Ci mandi qualcuno? Piccolo Giovanni: Li ho mandati tutti! A chi devo mandare? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Tu lo sai! Piccolo Giovanni: A Vittorio l'ho mandato, a Rossella l'ho mandata, a Natanaele pure... e ora chi vuoi? Don Vincenzo: Manda qualcuno qui! Piccolo Giovanni: Perché, non ti basta tutto il Cielo? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E a chi devo mandare? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...Di nuovo a Carlo ed Io Me ne vado? Don Vincenzo: No, Tu no! Piccolo Giovanni: E allora a chi devo mandare? ...E ancora più in là poi arriveranno gli altri! Mò ci sono stato Io e i Cari quando li hanno fatti venire... poi li hanno fatti parlare in un'unica voce, e alla prossima occasione parleranno di nuovo con un'unica voce e con una voce sola... ma quando vuole il Padre, però! Ora vi hanno dato il vino e le chiacchierelle, poi vi daranno qualche altra cosa... a lei le hanno dato solo il Pane... la Carne... il Corpo...! ...Ma la Capanna è accapannata? Sta bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Eccomi! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma tu mangi sempre o i pesci o i frù-frù? Eh... Eh... Eh... non te lo sei bevuto il bicchiere? Lucia: No! Piccolo Giovanni: Pensavo che te l'eri bevuto... Lucia: Il vino, si... Piccolo Giovanni: ...Eh! Il vino e le chiacchierelle? Lucia: Si! Piccolo Giovanni: E l'altro bicchiere dov'è andato? Eh... Eh... Eh... sta arrivando... non te lo sei bevuto neanche tu, no? Franco: No, no! Piccolo Giovanni: Ecco...! Ma alle due "Schiacciate" gliel'abbiamo dato qualcosa? Raffaele: Solo il caffè! Piccolo Giovanni: Solo il caffè? ...Ehi, c'è un pesce... che ne facciamo di questo pesce? Alle due "Schiacciate" cosa diamo loro? ...Ecco, un piattino di chiacchierelle per uno! Eh... Eh... Eh... dopo il caffè ci stanno bene, no? ...Ehm... Don Vincenzo: A chi le mandi queste? Piccolo Giovanni: Alle due "Schiacciate"! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Adesso le chiamo così! Cambiamo loro il nome: da "Punto" e "Virgola" ora le chiamiamo "Due Schiacciate"! Eh... Eh... Eh... poi vi spiego perché le chiamo le "Due Schiacciate"! Eh... Eh... Eh... Be', chiedimi qualcosa di più pesantuccio! ...Non hai cose più pesantucce senza leggere? Don Vincenzo: Si! È stato bello quando la sera dell'Epifania abbiamo parlato del Solco che io sto completando... quello che Tu avevi iniziato! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ed è stato ancora più bello quando hai fatto quello sfogo a riguardo delle distrazioni qui dentro... Piccolo Giovanni: ...Viceparroco, il pesce taglialo, poi la coda gliela dai a Rocco e il resto a chi vuoi tu! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Se è vuota la coda, Rocco Mi viene dietro! ...Che ho fatto Io? Don Vincenzo: Hai fatto quella "romanzina" a tutti quanti per invitarci alla massima attenzione... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... Don Vincenzo: Perché Dio qui ci viene a salvare! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E con Dio non si scherza... Piccolo Giovanni: ...No... Don Vincenzo: ...E a Dio non lo si può prendere in giro, perché Lui vede e sente tutto! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Che quando si dice sempre "vigilate, vigilate", quella Parola non significa che uno dorme e quindi deve vigilare dal sonno, ma significa che si deve essere capaci di comprendere ciò che Dio sta dicendo e ciò che Dio sta facendo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E quindi entrare in questa Luce di Dio significa porre la massima attenzione ad ogni Parola di Gesù perché sono Parole Salvifiche! Piccolo Giovanni: Eh, Dio non viene a scherzare, ma Dio viene a spezzare il Pane e a preparare la propria Famiglia all'Incontro della Luce, e la Luce è Dio! E vedi? Dio non ha abbandonato come hanno abbandonato gli uomini! Dio ha fatto una Promessa e la mantiene! Ha promesso il Paradiso, la Casa, l'Eredità, il nome scritto in Lettere d'Oro ai propri figli, e quella Promessa non viene cancellata dai grandi, da coloro che dicono di avere loro il potere in mano! Dio l'ha promesso e Dio mantiene quella Promessa, e Dio apre quel Sole e Maria Trionferà e il Suo Cuore Immacolato Trionferà! La Vittoria è nelle Mani del Padre e non nelle mani degli uomini! Le Guerre e i Flagelli sono nelle mani degli uomini e distruggono ciò che Dio ha fatto di bello: il Paradiso che ha creato! Ma Dio ce l'ha nelle Mani e non lo distrugge! Gli uomini, con le loro cattiverie e i conti che si sono fatti, pensano di distruggere i figli di Dio e il Paradiso! Vedi, il Fuoco che è acceso diventerà più grande e brucerà i troni, ma non brucerà il Trono di Dio! I grandi del mondo e i grandi della Casa del Padre si stanno bruciando da soli! Loro pensano di avere superato Dio, ma Dio non si può superare con i loro discorsi, con il loro fare del male ai Piccoli, ai Poveri e agli Emarginati, Dio invece ascolta il grido dei Piccoli, dei Poveri e degli Emarginati e interviene col Suo Esercito: quello di Maria! E Maria ha già schiacciato il capo al figlio che si è allontanato dalla Viuzza Stretta: può lasciare gli altri senza schiacciare loro il capo? No di certo! Non lascerà gli altri figli che sono usciti dalla Viuzza, ma li fermerà togliendo loro i troni! Al perdente gli ha tolto tutto il veleno, e anche a coloro che si sono messi contro Dio toglierà loro il veleno dei troni, e il Suo Cuore Immacolato trionferà e il Sole si aprirà! Ma dovete vigilare: da quei luoghi sorgeranno altri profeti che lasceranno la Viuzza Stretta e prenderanno quella larga, e cercheranno di prendere le vostre mani per confondervi! Dovete vigilare! La Cocciuta vi porta e non vi lascia, ma voi dovete essere pronti e preparati come soldati nel combattere con Maria! Più di Metà Cielo è già ad aiutarvi, e voi dovete unirvi al Cielo che combatte! E quando il Sole si aprirà nelle tue mani, Calice Vivente, combatterete in pieno, ma la Vittoria è nel Cuore di Maria, e voi siete già nel Suo Cuore! ...Non hai niente da chiedere? ...È buona la coda, Rocco? Rocco: È ottima! Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E tu, viceparroco, ne hai mangiato di pesce? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E se non hai mangiato il pesce, mangia il Pane: spezzalo! ...Tu lo devi spezzare, viceparroco... ed ecco cosa significa essere Servi Inutili: spezzare il Pane, donarlo e mangiarlo! ...Eh, si, prima mangi il tuo e poi lo doni! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E a voi vi sono state mandate le chiacchiere dai propri Cari ed erano più che buone: squisite! ...Viceparroco, glielo dai un bicchiere di aranciata a Marinella? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi sai cosa ci devi mettere dentro? Raffaele: Cosa? Piccolo Giovanni: Una salsiccetta... Eh... Eh... Eh... Marina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Invece a Luisa sai cosa le mandiamo? Luisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Aspetta che mo' la sistemo per le feste! Viceparroco, qual'è il cibo più grande che c'è? Raffaele: I panini! Piccolo Giovanni: Eh, si, e vaglielo a portare uno! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con mezzo bicchiere di vino e mezzo bicchiere d'acqua, se no si ubriaca! ...Alle "Due Schiacciate" il vino gliel'avete donato? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E portateglielo pure!(*) Giovanni Paolo II: ...Ehi! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Sono ritornato! ...Raccontami qualcosa, raccontami! ...Ma quella cosa gira: voi non dite niente? Vi hanno donato da mangiare? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: ......Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Sai cosa devo fare Io? ...Mi dai un tovagliolo pulito? ...Ecco! Devo prendere questa Croce sulla torta... e sai a chi la devi portare? Raffaele: No! Giovanni Paolo II: A Rosetta! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Gliela consegno in quest'istante! Rosetta: Eccomi! Giovanni Paolo II: Tienila stretta! ...Vedi che sono Carlo, eh, Mi hai riconosciuto? Rosetta: Si! Giovanni Paolo II: ...Allora, che c'è? ...Ehm... Mi dai dell'acqua? ...Tu la vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Grazie! Giovanni Paolo II: Salute! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: ! Ecco... Don Vincenzo: La sera dell'Epifania, c'era una bambina che aveva un cerchietto... Giovanni Paolo II: ...Il frontino! Don Vincenzo: Come? Giovanni Paolo II: Il frontino! Don Vincenzo: Il frontino Tu lo sai cos'è? Giovanni Paolo II: Sì che lo so! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che bello, io..., non lo sapevo che si chiamasse così il cerchietto! Giovanni Paolo II: Questo è viceversa, vedi? Si mette qua! <Allude all'archetto del microfono, simile al frontino, che la Cocciuta lo fissa alla nuca> Mentre il frontino si mette qua...! <Il frontino si mette sulla parte superiore della fronte per tenere fermi i capelli> E la Cocciuta invece l'aveva messo qua, per nascondere le Spine! <Sulla fronte dove escono le Piaghe visibili ed invisibili> Don Vincenzo: Per nascondere le Spine? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Difatti... Giovanni Paolo II: E difatti... Don Vincenzo: ...Sotto quello normale, c'era quello con le Spine! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: E poi alla Cocciuta le sono stati donati anche i Chiodi...! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Ed è stata donata anche la corona... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E anche oggi più volte si toccava le mani! Giovanni Paolo II: ! Eh! E qui ogni tanto ti diceva... Don Vincenzo: ..."Mi fa male la schiena" e si toccava la schiena! Giovanni Paolo II: ..."Mi fanno male sia le mani che la schiena!" Eh, , si toccava la schiena non solo perchè aveva fatto lo strappo ma per l'umanità! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Negli ultimi tempi si è appesantita l'umanità! Non è che è pesante e la Cocciuta non ce la fa, ma si è appesantita l'umanità perché si è allontanata ancora di più da Dio e la Cocciuta deve portarla! Don Vincenzo: Pur essendoci il Sole, ci sta la nebbia... com'è? C'è pure il buio? Giovanni Paolo II: Tu non devi entrare nei segreti a parlare; tu devi dire solo quello che ti viene detto, ma quello che ti viene detto nel segreto, non lo devi dire! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni...! Giovanni Paolo II: No, Io Mi chiamo Carlo! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Servo Inutile e Straccio Stracciato Carlo:... Don Vincenzo: Servo Inutile! Giovanni Paolo II: Nome, cognome e paternità! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Eh! Cosa c'è, ti sei inceppato? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Vedi, queste non sono sofferenze, Io non ho sofferto, Io ho Amato! Se un Servo Inutile dice di soffrire, non Ama! Il Peso che il Padre dona ai Servi Inutili è il Peso dell'Amore! Per arrivare a Gioire nel Cuore del Padre ci vuole il Peso dell'Amore! Gesù non ha sofferto, ma ha Amato! I Servi Inutili non soffrono, Amano! Se si soffre non è più Amore e non si fa la Volontà del Padre! Dio non soffre, Dio Ama! E soffre nell'Amore, ma Ama! E così anche il Servo Inutile, nella sofferenza c'è l'Amore! Perché tremi? Lì c'è il posto giusto! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Tu, quando ti hanno torturato hai sofferto o hai Amato? Don Vincenzo: Penso di aver sofferto, perché ancora non conoscevo questa differenza! Giovanni Paolo II: Eh, , ancora non la conoscevi in Pieno! Ti era velata, poi è stato tolto il velo, ma hai Amato, se no, non eri arrivato qui! Eh, ! Don Vincenzo: Deo Gratias! Giovanni Paolo II: Deo Gratias! Hai visto che quella cosa gira? Siete rimasti tutti contenti dei vostri Cari? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Sono tutti Riversi qui! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: E quando poi il Padre li farà parlare di nuovo, parleranno! ...Che c'è? Me ne devo andare? Don Vincenzo: Sono passate tre ore e mezza! Giovanni Paolo II: E se ti faccio tre ore e mezza di schiacciate di testa..., che ne pensi? Vedi che ti sei rotto un dente... Don Vincenzo: No! Questo no! Giovanni Paolo II: ... ne manca un pezzo... Don Vincenzo: Speriamo di no! Giovanni Paolo II: ! Te lo dico io! Don Vincenzo: Forse è sporco? Giovanni Paolo II: No! Non è sporco, ti manca un pezzo di dente! Te lo sei mangiato...! Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Si, qui davanti..., sopra... toccalo con la lingua e vedi che manca! Hai visto? Adesso si mette a piangere...! Hai visto che ti manca un pezzo di dente? Non lo senti? Te lo faccio sentire Io...: apri la bocca... e poi ancora... ecco, qua ti manca un pezzo di dente! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, intervieni! Giovanni Paolo II: Manca un pezzo di dente! Te lo sei mangiato! Don Vincenzo: Gesù..., intervieni, Papà! Giovanni Paolo II: Non se n'è accorto, gli manca un pezzo di dente! Hai mangiato le gomme..., se n'è andato via con la gomma! Specchiati e vedi che ti manca un pezzo di dente! Don Vincenzo: Ancora? Mi stai a fare il gufo? <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Io non sono un gufo! Fatti guardare dal viceparroco e vedi se non gli manca un pezzo di dente! Vieni, viceparroco...! Apri la bocca... Don Vincenzo: È un venduto! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Non è un venduto! No, guardalo, ci manca un pezzo di dente? Raffaele: Ma poco poco...! Giovanni Paolo II: Hai visto? Don Vincenzo: Poco poco... <Si ride un po'> Poco poco... Giovanni Paolo II: Questo non ci crede! Don Vincenzo: Vi siete coalizzati contro di me! Giovanni Paolo II: Allora vai allo specchio mentre io Ti aspetto qua! Se poi ti manca il pezzo di dente non venire però a piangere! Don Vincenzo: È un attentato! <Don Vincenzo si alza e fa qualche passo per andare a vedersi allo specchio> Giovanni Paolo II: Boom! <Si ride un po'> Tu hai detto che è un attentato ed è esploso! Don Vincenzo: All'una di notte, dire una cosa del genere..., è proprio una pugnalata! Giovanni Paolo II: Boom..., tie'! Non ci crede ancora! Don Vincenzo: No, speriamo di no! Giovanni Paolo II: , Mi sa proprio di sì! Don Vincenzo: No..., no..., mettici la Tua Mano Carletto! Giovanni Paolo II: Io non posso far ricrescere il dente! Eh... vuol dire che stai con un pezzo di dente in meno! Don Vincenzo: Vuol dire che vado da Gesù... Giovanni Paolo II: Non è ancora dentista... Eh... Eh! Don Vincenzo: Lui mi riceve a tutte le ore...! Giovanni Paolo II: Allora..., raccontami qualche altra cosa! ...Figlie, riprendete daccapo... <Rivolto a Caterina e Maria Rosaria> E così bello stare uniti! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: ! Ehi... Io voglio quello... no, questo! Ecco, questo qua! Tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Facciamo...: il finocchio, l'erbetta! Giovanni Paolo II: Io prendo questo...! A te non Ti hanno dato niente? No..., a quella col bicchiere! Eh? Io non ti ho dato niente? Luisa: Si! Giovanni Paolo II: Cosa ti ho dato? Luisa: Il panino e l'acqua col vino! Giovanni Paolo II: Io? Io Carlo? Luisa: Ahh..., no! Giovanni Paolo II: E perché dici di sì? <Si ride un po'> Sei ubriaca?(*) E allora se sei ubriaca datele un altro bicchiere di vino! Un bicchiere di vino e una frittella! Luisa: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Perché Sei preoccupato? No, dico a Te...! A lui con i baffi bianchi...! <Si ride un po'> Perché Sei preoccupato, non Mi vedi quando vengo? Ciccio: In ognuno c'è qualche problemuccio! Giovanni Paolo II: E allora stai sereno, tutto ritornerà chiaro! Ciccio: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto ritornerà chiaro! Giovanni Paolo II: ...Sei sveglio questa sera? Giuseppe: Si, sono sveglio! Giovanni Paolo II: Sei sveglio? Giuseppe: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ora ho capito! Ma... Hai visto com'è bello poter parlare liberamente senza quel triangolo sulla testa? Impapucchiato... che fatica! Quando Gesù camminava, camminava con una semplice tunica! A quei tempi si portavano vestiti lunghi e oggi si portano i pantaloni, ma Mi avevano impapucchiato di qua e di là... e non si poteva stare in mezzo alla gente, perché si doveva stare con la scorta e non potevo abbracciare tutti! Invece oggi vi posso abbracciare a tutti quanti! ... è bello essere liberi, così come il Padre ci ha creati: figli, fratelli e amici! Il povero non si scarta, l'emarginato neanche, il figlio drogato neanche; tutti si abbracciano! Con gli abiti lussuosi i poveri si scartano, i fratelli e i figli non si possono abbracciare..., e ci sono le spade incrociate! Invece, così si è liberi di abbracciare tutti! Eh... Gesù... Don Vincenzo: Dentro quelle mura non Ti sentivi prigioniero? Giovanni Paolo II: , prigioniero delle mura bagnate dal sangue innocente che gridavano e gridano ancora e il Padre Ascolta e interviene su quelle grida! Adesso Mi devo fermare di parlare..., andando più avanti parlerò ancora! Il Trono non è il trono del mondo, questo è il Trono del Calice Vivente, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: ...Ehi! ...Che vuoi? Sono ritornato Io! Don Vincenzo: Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, Giovanni! ......Ho fatto un po'... di "chiacchiere"..., ma alla fine Mi commuovo sempre... Eh! E al posto della Croce... adesso gliene faccio un'altra di Croce: eccola! <Giovanni Prepara una Croce con 2 fru fru e glielo dona a Raffaele> Eh... eccola qua! Hai visto? Eh... una l'ha abbracciata e un'altra viene abbracciata... Eh, ! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: La vuoi anche tu la Croce fatta in quel modo? La vuoi anche tu? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora te la faccio sulla montagnella...: eccola! Vedete come si fa la Croce abbracciata sulla montagnella? Eccola qua! Togliamo questo... eccola Ti piace? Tie'! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Sei Giovanni! Piccolo Giovanni: Sono Giovanni... la Capanna è incapannata? Maria, Teresa, Nicola,: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vi hanno donato da mangiare a tutti quanti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Giovanni fa schioccare alcuni baci> Aaaah! Dov'è il bimbo che ha fatto il compleanno ieri? Me l'ha portato il regalo? <Mattia, Franco, ha compiuto 67 anni> Non Me l'ha portato il regalo? Come mai? Bimbooo! Com'è, sta dormendo? Visto che non Mi ha portato il regalo, gli faccio pagare pegno? <Si ride un po'> Doppio... doppio rum... che gli facciamo fare? Don Vincenzo: A chi? Piccolo Giovanni: A chi non ha portato il regalo, perché ha fatto il compleanno! Ehi... <Il piccolo Emanuele piange> ...Il bimbo ha fame! Ti sei arrabbiato? ......Mi piglia a palate! Lui dice che ti dò le palalaaate...! Allora che gli diamo? Come regalo che gli dò? La mamma gli ha portato il bicchiere di vino; il Papà, cosa gli dà? Te lo ricordi il tuo papà? Franco: Poco! Piccolo Giovanni: "Poco"! Allora ti dò una cosa che a lui piaceva tanto...! A quei tempi scarseggiava...; vediamo se ci indovini cos'è...: cosa scarseggiava ai tempi del tuo papà? Franco: Un po' tutto! Piccolo Giovanni: Tutto! Bravo, eh, , sei proprio bravo... e anche quello è così, gli era stato dato un doppio regalo: un regalo dalla sua mamma e un regalo dal suo papà! Così si è arrabbiato con Me che gli ho sbandierato tutto! Gli passa eh, eh, ma non si deve avere paura degli anni che il Padre Benedice, è vero? Franco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! Ora mangia quello che Papà desiderava tanto tanto e ce n'era poco poco, perché si doveva donare ai figli, e le mamme e i papà si privavano per i pargoli! Eh! Anche la mia mammina e il mio papà si privavano per donarlo a noi e ai nipotini, eh, ! E come era dolce quando pesava la carne... poggiava la manina..., per far mangiare i figli! Era dolce quel gesto! Tu non lo ricordi, Mari'? Maria: Me l'ha detto mamma a me! Piccolo Giovanni: Eh, ! Ma io ricordo: lo vedevo, lo osservavo e rimanevo in silenzio! Doveva farci mangiare e poggiava la sua manina per donare da mangiare ai pargoletti! Eh... Eh...! E poi quando ha saputo che in casa aveva un figlio che spezzava il Pane, tutto è cresciuto! Il Pane è lievitato e tutto ha fatto crescere quando il Padre l'ha chiamato! Il Cielo è sbocciato ed è sceso sulla terra! ..., ma adesso è meglio che Me ne vado, che se no poi va a finire che piango e Mi commuovo! <Schiocca un bacio> Voglio solo un altro sorso d'acqua... ecco! Bevo l'acqua e a voi mando l'acqua del Cielo! Ti sei commosso? Don Vincenzo: Che bella questa serata! Piccolo Giovanni: Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Specialmente quando intervengono i Cari...! Piccolo Giovanni: Loro intervengono sempre! Don Vincenzo: C'è questo prolungamento... Piccolo Giovanni: Sono Riversi! Don Vincenzo: C'è un prolungamento della storia tra il passato e il futuro! Piccolo Giovanni: Si! Maria: E si concretizza in ogni Visitazione col Cielo Riverso che racchiude sia il passato che il futuro! Piccolo Giovanni: , ma adesso tu saluti con l'Albero Verde... <Schioccano continui baci intervallati dalle parole> Io..., devi stare attento, se no vai a finire per terra..., Io vi saluto col Cuore(*)...vi amo tanto, figli! ...Ciao, ci vediamo! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Dove sei?(*) ...Sei andato a prendere le Spose?(*) ...Ce ne sono anche oggi Mille, ma dopo ce ne sono altre!(*) ...Poi le vado a prendere io! Sono belle vestite con l'Anello al dito e la Bimba le porta con le Lodi!(*) ...Fermalo se puoi quel vento forte e quell'acqua che si alza! Se il Padre Te lo fa fermare, fermalo tu!(*) ...Poi vai dopo a finire di festeggiare, tanto ancora ce n'è di tempo! Ora, se puoi fermare quello, fermalo! Io vengo nel portare le Spose e nel fare quello che il Padre mi fa fare: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei, e pregate per le Mura bagnate di Sangue! Giulia: Eccoci, Papà! Ho Spezzato ancora una volta i Chiodi per raccogliere i figli che non hanno visto ancora il Tuo Amore! Ma Tu prendili ancora e mettili di nuovo nelle mie mani e nei miei piedi, tanto non finiscono! Li puoi trovare per metterli! Vedi, Papà Formicone, la Paghetta non basta più ed io devo spezzare i Chiodi per donarli! Vieni presto a mettere gli altri!(*) Il Padre: Come fai?! Giulia: Prendo i Chiodi, li spezzo e li dono, e poi aspetto che Tu vieni a mettere gli altri! Ti Amo, Papà Formicone, vieni presto quand'è l'ora!(*) Ora possiamo salutare il Cielo e i Cari?(*) <Il Padre ha un cenno di assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Rimangono a mangiare e a bere?(*) E Io posso prendere e portarli ai figli di ciò che è lì, dov'è il Paradiso?(*) ...Eccomi! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Venite a Fare Festa con tutto quello che il Padre ci ha donato! Vieni presto a mettere i Chiodi che ho Spezzato: Eccomi!(*) Ti Amo, Papà Formicone!

 

 

 

 

4. Giov. 19/01/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Ma i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di Lui per farlo morire..." (Gesù): Eh, sì, questo l'hanno fatto da sempre! (Don Vincenzo): Ancora! (Gesù): Ancora! Ma c'è una volta che i farisei di ieri e di oggi non hanno cercato di eliminarMi? (Don Vincenzo): Mai! (Gesù): Eh! Come mai adesso Mi vogliono bene, nel senso che hanno costruito le Case, parlano, fanno le prediche? Se non Mi hanno mai voluto, adesso come fanno a parlare bene di Me? (Don Vincenzo): Si sentono potenti e parlano bene di Te e perciò dicono sempre: "Signore, Signore..." ma poi fanno il contrario di Quello che Tu hai Raccomandato di Fare! (Gesù): Ma se la Potenza non viene dal Padre non possono essere Potenti! Se io non Ti voglio, Ti caccio, Ti metto i Chiodi e Ti faccio tutte le torture possibili e poi dopo me ne vado a fare festa e dicono: "adesso L'abbiamo eliminato!" E poi come fanno a parlare bene di Me?  Guarda che c'è da pensare e c'è da pensare bene: i farisei di ieri e di oggi non Mi hanno mai accolto, Mi hanno messo in Croce, se ne sono andati a fare festa, era il periodo della festa pasquale e dopo viene detto che sono scomparso: "non L'abbiamo più trovato"! Ma alcune donne hanno detto che ero Risorto......  e poi come mai hanno costruito tutte queste Case se non credono a una Parola di quello che Io ho detto? Ma vi rendete conto, siete svegli o dormite? (Tutti): Eccomi! (Mosè): Si servono di Te, Gesù......!

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(Don Vincenzo): E in ogni circostanza importante si mettono sempre al Primo Posto! Si armano di una ipocrisia proprio diabolica! (Gesù): Ma il Primo Posto non è loro, il Primo Posto è di Dio perché Dio Padre è la Primizia, e la Primizia è sempre nelle Sue Mani! E se non si ama il Padre non si ama il Figlio, non si ama lo Spirito Santo e non si ama neanche il Cuore di Maria! E parlare con la bocca non significa essere innammorati di Dio e dire le cose che non hanno accolto! UccidendoMi dicono che si è avverata la Scrittura di un Profeta, ma il Primo Profeta è il Padre! E' lì che c'è il Grande Vuoto che ancora non riuscite a comprendere: si sono appropriati delle Cose del Padre, ma non fanno le Cose del Padre! Ecco perché vi hanno ingannato e vi ingannano ancora! Ma Io devo venire a dire la Verità Tutta Intera, quella di Mio Padre! Perché Mi ha Mandato Mio Padre, questo ancora, sì Mi ha Mandato per Versare il Sangue per farvi Eredi e chiamarvi Figli, ma c'è ancora il Mistero Nascosto e quel Mistero L'hanno trasformato in una fiera! E qualche Goccia ve La sto donando......

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi cuori aperti al Pane di Dio! Pace a voi che vi lasciate perseguitare! Pace a voi che siete sulla bocca di tutti! Pace a voi che siete rimasti nella Vigna del Padre! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, il Padre Fa Festa e non si è mai fermato! Non ha Limiti la Festa di Dio e così neanche la vostra! Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Figli Miei! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel bere ancora i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori? Tagliano e sono Amari! Vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiranno anche in quest'istante? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma i Calici non sono tuoi! Giulia: No, Gesù, Tu non li meriti! Gesù: HAI VISTO...... chi li ha portati e chi li sta portando ancora.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Figlia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, se Tu lo vuoi! Gesù: Lo voglio! Giulia: Eccomi! Gesù: VEDI...... cosa hanno versato? Giulia: Lo vedo, Gesù, e ne versano ancora, ma non Ti preoccupare, non diventare triste, Gesù! Se vedo i Tuoi Occhi Tristi, mi si spezza il cuore! Gesù: GUARDA, Anima Mia.........! Giulia: Gesù, VEDI... Gesù: Cosa dobbiamo fare, Anima Mia? Giulia: Bere ancora i Calici, aspettare ancora e Amare ancora! Non sono io che devo dirTi questo, Tu lo Fai da sempre e non puoi stancarTi! I Tempi sono nel Tempo e c'è l'Altro Tempo, ma anche quando passerà questo, Tu non Ti stancherai! Lo so, Gesù, anche la mia Anima è triste fino alla morte, ma non possiamo lasciare quei Calici cadere! Ogni tanto ne cade qualche Piccola Goccia e la rovina è grande! Ma un Calice intero, non lo possiamo far scendere, io sono pronta a bere! Gesù: L'hai guardato bene.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Così come Tu me li fai vedere, è tutto chiaro, non c'è l'ombra di buio e come Straccio Stracciato io Ti rispondo ancora: li bevo tutti io! Gesù: Ma dimmi, Figlia...... Giulia: Eccomi! Gesù: Non Ti passa mai nella mente di versarli? Giulia: Visto che Tu conosci ogni cosa, anche a Te ogni tanto passa nella mente di versarli, ma dopo un istante li Bevi! Sì, devo risponderTi anch'io così: come passa a Te, passa anche a me nella mente di non berlo e di farlo scendere tutto, non solo una Goccia! Non devo dirtelo io di guardare l'umanità, io guardo con Te quando siamo nell'intimità! E non c'è neanche bisogno di dirTi che ancora siamo indietro, neanche all'ultimo posto! Ma vedi, Gesù, Tu ci dici di stare all'ultimo posto, ma il Tuo non è l'ultimo! Tu Sei la Primizia e senza la Primizia non si può neanche andare all'ultimo posto! Lo so che l'umanità intera e coloro che dicono di essere i sapienti hanno preso il Tuo Posto, ma a Dio non si può togliere la Primizia! Tu glieLa lasci, o meglio, pensano di averla nelle mani, perché Sei Buono......! Facciamo i buoni anche in questo giorno con tutti quelli che Ti hanno tolto e non Ti hanno lasciato neanche l'ultimo posto! Io bevo i Calici e aspettiamo! Gesù: Eh, , Tu la pensi sempre così......! Giulia: Questo mi insegni Tu! Donami il Calice! Gesù: Eccolo! Giulia: Me lo sostieni poco poco? Gesù: Taglia, è Amaro e ha i Colori! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non hai sentito nulla? Giulia: A Te non posso dirTi che non ho sentito nulla! Gesù: HAI VISTO i Colori che crescono.........? Giulia: Ma ancora non puoi dirlo: ci sono ancora i Giorni......! Gesù: Anima Mia......! Giulia: No, non lo dire quanti Calici ho bevuto in tutta la giornata..., così Fai i conti e... al Papà non si devono fare i conti! Lo so, Tu puoi fare tutto quello che vuoi..., ma Ti supplico... non ho fatto niente..., ogni tanto si beve un sorso d'acqua durante la giornata! Vedi, il mio Francesco dice che ne devo bere due litri al giorno, quindi ne ho bevuti due litri......! Gesù: Hai un bel coraggio a prenderMi in giro...! Giulia: Non Ti sto prendendo in giro..., quello che io dovrei bere sono due litri! Adesso... facciamo così, lo so che Tu puoi dire tutto quello che vuoi, se è possibile..., era un Calice! Gesù: E va bene: era un Calice! Giulia: Eh... Eh..., che bello! È bello quando stai al gioco e non dici......, mi sto zitta, se no Tu Parli! ......Gesù, VEDI......... ne stanno portando ancora, poi, dopo li conservi e vengo a berli! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Mi conservi gli altri Calici che stanno portando, ......e vengono di corsa...! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma del Cielo e Mamma della terra! Giulia: Come devo ConsolarLa? Gesù, come dobbiamo ConsolarLa Maria? Tu conosci bene che io mi fermo nel dire: "Padre Nostro che Sei nei Cieli...!" Ora mi fermo nel Consolare Maria e nel FarLa Consolare bevendo quei Calici che VEDO......... : quelli che stanno riempendo ancora coloro che hanno tradito e tradiranno! Così mi fermo a Consolare il Cuore della Mamma! Gesù: Eccomi, Anima Mia, GUARDA......! Giulia: Gesù, non posso parlare nel dire quello che VEDO......? C'è un fuoco enorme, esce dal Mare e cammina veloce e il fuoco si innalza creando un triangolo, ma non è il Tuo di Triangolo! Dentro non c'è il Tuo Amore ma c'è odore di morte e il fuoco che è nel triangolo distrugge l'acqua! Gesù: Ora fermati......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA...... ma non parlare! Giulia: Eccomi! Non posso fare nulla di ciò che vedo? Non posso alzare la mano? Gesù: Immolati come Tu sai fare, nel silenzio! Giulia: Eccomi, Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Ma Tu Sei Solo ancora nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi abbiamo fame e sete e vengo con tutti i figli......! Gesù: Vieni! Giulia: Gesù...! Gesù: Bagnali ancora! Giulia: Tutti tutti? Gesù: , tutti tutti! Giulia: Li bagni col Mare del Tuo Sangue per prepararci? Gesù: Questa è la Paghetta! Giulia: Ora nell'Orto... Gesù: ...C'è l'Abito Candido! Giulia: E ci prepari ancora! Gesù: Questa è l'Altra Paghetta! Giulia: E ora andiamo nella Vigna, Gesù, ci sono tutti, com'è bello! Quando lo farai vedere questo......? Gesù: Tu conosci l'Ora e il Giorno! Giulia: Vorrei gridarlo, ma "Eccomi nel Fare le Cose del Padre!" E la Paghetta della Vigna è l'Abito del Pane, quello fatto da Rossella, da Natanaele, da Vittorio, dalle Bimbe e da tutti i Servi Inutili! Ma oggi c'è Giovanni che Impasta, Cucina e Taglia il Pane! Gesù: Fai sedere i tuoi figli e inizia ad Impastare, a Cucinare e a Tagliare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: LE TUE MANI SONO LE MIE E LE MIE SONO LE TUE! Giulia: Eccomi, Gesù! Tutto quello che Tu dici è Pane, è Verità Piena nell'Amore del Padre: fammi rimanere Straccio Stracciato fino alla fine, fino a quando i Giorni sono compiuti, Gesù! Gesù: Ora è Tempo di Lavorare, Anima Mia! Giulia: Eccomi nel Lavorare e rimanere ancora Straccio Stracciato per raccogliere, e così anche i figli che mi hai donato! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma è tutto bello quello che avete preparato! Gesù: Lavoriamo, Anima Mia......! Ed Io Vengo a Lavorare col Cielo Riverso, con i Servi Inutili, col Servo della Croce Domenico e col Servo Giovanni, e Veniamo perché siamo Vivi e Reali nel Portare la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Che ho Abbracciato e il Pane che ho Spezzato e Spezzo! Figli Miei, Amici Miei, Fratelli, Figli del Mio Cuore, il Cielo è Riverso di Servi Inutili come Giovanni! Giulia: Eccomi per avermi ascoltato e per aver preso quello che usciva dal Mio Cuore, Gesù! I figli ancora non sono pronti alle Gocce Grandi e a quello che stavi per dire......! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Alla Famiglia è consegnata la Vigna, nel Lavorare, e li porto tutti sulle spalle! Gesù, ci sono le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, VESTILI col Tuo Amore e con la Tua Luce! Gesù: Hai l'Abito in mano, fallo ancora! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Anch'Io sto bene con voi! Don Vincenzo: E anche noi stiamo bene con Te! Gesù: Non c'è niente? Tu c'hai qualcosa?... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa facciamo prima? Don Vincenzo: ...Aspettiamo che arrivano le pietanze? Gesù: Aspettiamo che prima arrivano le pietanze! <Le Spose incominciano a posare sulla Tavola le varie pietanze> Tu stai bene? Don Vincenzo: Sì... Gesù: ...Anch'Io sto bene! Don Vincenzo: Sta arrivando tutta la Provvidenza del Padre! Gesù: ..., arriva tutta la Provvidenza...... ehi... è arrivata anche una Torta! Eh, ma questa Torta è per Giovanni? <Una maxi torta per l'onomastico> Don Vincenzo: Eh, sì, oggi 19 Gennaio è San Mario! Gesù: ...Eh, eh, oggi è la Festa del Servo Inutile Mario! E Giovanni c'è! Ma hanno scritto anche il Mio Nome...... chi l'ha scritto? <Le Lettere del Nome di Gesù fatte di pane e farcite, sono state portate da Maria con la figlia Sara> Eh, hanno scritto il Mio Nome! Non Mi rompete i fiori, eh, eh! <I fiori che adornano la tavola per la festa di Don Mario sono i tulipani e le gerbere rosse> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! <Gesù fa il gesto di assaporare le Lettere del Suo Nome fatte di pane e farcite> Gesù: Eh, , il Mio Nome lo devo mangiare tutto intero!? Ehi, eh, eh, togli il foglio così mettono l'altro pane, eh, eh, anche noi gliel'abbiamo preparata a Giovanni la Torta, , gliel'abbiamo preparata anche noi la Torta! Ma la Cocciuta non si dimentica mai, eh, di preparargli la torta a Giovanni? Non Mi rispondi? , c'è ancora il Bene di Dio come dici tu, ehi, sì così va bene e un altro lo potete mettere qui sopra, ecco così nessuno ruba il Mio Nome! <Gesù fa il gesto di assaporare il cibo> Eh, eh, lo puoi mettere qua, ecco, eh, c'è spazio, eh, tutto è pronto? Tu il Pane ce l'hai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di oggi... Gesù: Che dice? Don Vincenzo: Inizia ancora... Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: ...Eh, eh! Don Vincenzo: Risposta esatta! Gesù: Allora ho vinto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì... Gesù: Cosa ho vinto? Don Vincenzo: Non hai vinto nulla perché è talmente facile e ripetitiva la risposta che non ci sta nessun premio! Gesù: ...Eh, no, ma così non è giusto! Don Vincenzo: Tanto oramai è sicuro che il pezzo inizia con: "...In quel tempo..."! Gesù: Tu sei sicuro che è sicuro? Don Vincenzo: È sicurissimo! Gesù: ...E allora non ho vinto niente! Don Vincenzo: Allora! Gesù: Allora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Tu, Gesù... Gesù: ...Cosa ho fatto? Don Vincenzo: Lungo il Fiume Giordano Tu Ti avvicini a Giovanni per farTi Battezzare da lui, ma Giovanni non vuole e cerca di convincerTi dicendo: "...Sono Io che avrei bisogno di essere Battezzato da Te!..." Gesù: ......E' la solita filastrocca! Don Vincenzo: "...E Tu invece vieni da me? Ma Gesù gli rispose..." Gesù: ...Io come ho risposto? Don Vincenzo: "...Lascia fare per ora! Perché è bene che noi facciamo così la Volontà di Dio sino in fondo..." Gesù: Tu che dici che è così? E che così abbiamo detto? Don Vincenzo: Allora Giovanni accettò di BattezzarTi... Gesù: Ma Io... ero senza Battesimo? Don Vincenzo: ...No! Gesù: ...E Giovanni era senza Battesimo? Don Vincenzo: No, eravate Pieni di Spirito, sin dalla Nascita! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...E quindi? Gesù: ...Quindi ci siamo fatti la doccia! <Si ride un po'> Come dice la Cocciuta quando dice a te: "vai a farti il Battesimo?" Don Vincenzo: ...Eh, sì! ...Quando mi devo fare la doccia......! Gesù: Tu hai bisogno del Battesimo? Don Vincenzo: Eh, no, perché sulla Croce Tu ci hai resi tutti Figli! Gesù: ...Eh! E Io mò cosa ti devo rispondere? Eh! Don Vincenzo: Queste parole sono le prime che Tu pronunci nel Vangelo di Matteo: "...lascia fare per ora così..." Gesù: "...Lascia fare per ora così..." Don Vincenzo: "...Lascia fare... perché è bene che noi facciamo così la Volontà di Dio sino in fondo..." Gesù: Eh, , Mio Padre Mi ha Mandato per Fare la Sua Volontà, ma Mi ha Mandato anche col Battesimo! Eh, è una storiella un po' complicata e ripeto di nuovo le stesse cose: non avevo niente da far vedere agli uomini e Mio Padre Mi ha Mandato per portare il Suo Pane! Ma vedi, Giovanni battezzava con l'acqua coloro che volevano venirMi dietro! Giovanni parlava delle Cose del Padre e Io non Mi dovevo far vedere dagli uomini che Mi Battezzava, Ero e Sono il Figlio di Dio...... e il Figlio di Dio...! Allora, Mi hanno battezzato appena sono nato, Mi hanno portato lì per farMi vedere dal vecchio Simeone, poi Mi ha battezzato nell'acqua Giovanni......, quanti Battesimi Mi hanno fatto? Don Vincenzo: ...Ma l'episodio del vecchio Simeone è stato tutto inventato! Gesù: Eh... ma Io te lo sto dicendo a te, quante volte Mi hanno battezzato? Hanno detto lì e poi sono andato da Giovanni e ho detto: "Lascia che adesso tu fai questo, così tutti quanti vedono!" E allora, Io non sono il Figlio di Dio! ...Dimmi tu, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Dio ha bisogno di battezzarsi? Raffaele: No! Gesù: Giovanni accoglieva le persone, ma Io Sono andato lì per raccogliere i Figli! , Mio Padre Mi ha Mandato per raccogliere ognuno di voi e farvi diventare Figli! E poi Mio Padre non doveva far vedere agli uomini che una colomba scendeva......! Che faceva? I giochi di prestigio? Voi cosa ne pensate, che è avvenuto tutto questo? Tutti: No! Gesù: Siete tutti d'accordo? Don Vincenzo: Certo! Tutti: Eccomi! Gesù: Dio che si fa scendere poi lo Spirito dicendo: "Questo è Mio Figlio!" E se lo ha detto a Maria, Maria lo ha detto a tutti, eh! Don Vincenzo: E anche Giovanni lo ha detto!... Gesù: ! "...Lascia che adesso tutti quanti Mi vedono che tu Mi battezzi con l'acqua!..." Per fare cosa? E Mio Padre Mi ha Mandato per raccogliere l'Umanità Intera e chiamarla "Figli" e chiamandovi "Figli" vi ho Battezzato col Mio Sangue e non è poco! Don Vincenzo: E' il Massimo dell'Amore! Gesù: E' il Massimo dell'Amore! Tutti siete stati Battezzati col Mio Sangue, perché tutti siete stati Pensati da Mio Padre da Sempre! Don Vincenzo: E perciò il Padre ha Mandato Te per Riscattarci... Gesù: ! Don Vincenzo: ...A Prezzo di Sangue! Gesù: Per questo Mio Padre Mi ha Mandato, a Riscattare l'umanità a Prezzo di Sangue! E quale Battesimo dovete ricevere ancora? Don Vincenzo: Gesù, il Tuo Preziosissimo Sangue ci ha lavati tutti! Gesù: Ho Dato tutto quello che Mio Padre Mi ha Donato, ho Versato il Mio Sangue per Riscattarvi e chiamarvi Figli ed Eredi e i Figli e gli Eredi sono stati Battezzati! Ma per arrivare ci vuole l'altra Goccia! Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Sempre in "...quel tempo..."? Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Eh, ! Hai perso il "...tempo..."? Don Vincenzo: Sì perchè "...In quel tempo..." qua non ci sta! Gesù: ...Dov'è andato? Don Vincenzo: Chissà, ma se adesso Tu indovini prendi il premio! <Si ride un po'> Gesù: ...Ehi! Don Vincenzo: ...Però adesso non lo puoi prendere il premio perché non ci sta! Gesù: ...Prima hai detto che non Mi davi il premio perché era facile, adesso non ci sta e non Mi dai il premio! ...Questo non è un gioco corretto! <Si ride un po'> No, non c'ho mai il premio? Don Vincenzo: "...Allora Gesù li chiamò..." Gesù: ...Io?... Don Vincenzo: ...Tu chiami i Tuoi e dici: "...quelli che sono ritenuti i capi delle Nazioni comandano..." Gesù: Eh, ma aspetta, ma cosa comandano se è tutto un disastro... <Si ride un po'> ..., è tutto un disastro! Me lo dici cosa comandano? E la Barca affonda, anzi è già affondata e Io non riesco a capire come comandano? Don Vincenzo: Comandano come dei padroni! Gesù: No, il Padrone quando comanda dice: <Prende in mano un vassoio pieno di frutta che è sulla tavola> "Questo è un bel vassoio, questo va a un figlio, questo va a un altro figlio e, quando va uno a un figlio e un altro a un altro figlio, si divide e si moltiplica!" E questo è il Padrone! Quello che pianta la Vigna, La coltiva bene, ci dona l'acqua, il concime giusto e la potatura giusta, il Frutto viene Bello e tutti ne possono Mangiare! E quando tutti i figli hanno da Mangiare, il Padrone ha comandato bene! Ma se il Frutto viene donato a un padrone e a un altro padrone e rimane lì, Lo guardano, non Gli danno il concime, non Gli danno l'acqua e secca, ma loro ne prendono, e i figli no, questo non è comandare e fare i padroni ma questo è fare i ladri e non avere nessun comando in mano e il Frutto viene tolto da quelle mani e donato ad altre mani e i Troni cadono! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Le persone potenti fanno sentire con la forza il peso della loro Autorità, ma tra voi non deve essere così!..." Gesù: Eh, eh, ritorniamo di nuovo alla stessa barzelletta: "...tra voi non deve essere così..." e invece... Don Vincenzo: "...Anzi, se uno tra voi vuole essere grande si faccia servo di tutti e se vuole essere il primo si faccia servitore di tutti! Infatti anche il Figlio dell'Uomo è venuto non per farsi servire, ma per Servire!..." Gesù: , Io Sono Venuto per Servire, ma coloro che Mi ascoltavano in quei tempi che non c'è la Data, non hanno ascoltato e questo... <Il vassoio pieno di frutta> ...Se lo sono tenuti tutto per sé, non l'hanno donato né ai Piccoli, né ai Poveri, né agli Emarginati, né ai Figli Drogati! E si fanno servire ma non servono e questo Frutto rimane sempre nelle Mie Mani per Servire! Cosa c'è, perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Adesso ci sta un'altra volta... Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo... Gesù si ritirò presso il lago di Tiberiade con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea, dalla Giudea e da Gerusalemme, dall'Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne..." Gesù: Taratì, taratì, taratà! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Una grande folla, sentendo ciò che faceva, si recò da Lui. Allora Egli pregò i suoi discepoli che Gli mettessero a disposizione una barca a causa della folla, perché non lo schiacciassero..." Gesù: Addirittura? Don Vincenzo: "...Infatti ne aveva guariti molti, cosicché quanti avevano qualche male Gli si gettavano addosso per toccarLo!..." Gesù: E vedi, allora, se voi venite tutti quanti verso di Me e vi gettate addosso, non è che Io Sono così tanto stupido da farMi schiacciare! La gente si avvicinava, , Mi toccava e Io li toccavo, ma se Mi schiacciavano poi non potevano più essere guariti! Eh, eh, non è scritto bene! Per essere guariti Mi toccavano, ma se si gettavano addosso e Mi affogavano poi non venivano guariti! Don Vincenzo: "...Gli spiriti maligni quando lo vedevano gli si gettavano ai piedi gridando: Tu Sei il Figlio di Dio...! ...Ma Egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero!..." Gesù: ...Non è vero questo per niente, per niente, per niente, l'abbiamo già detto! Don Vincenzo: ...Eh, sì... Gesù: ...Eh!... Don Vincenzo: Proprio perché Ti hanno riconosciuto chiamandoTi per Nome, dovevano convertirsi! Gesù: Quando Mi riconoscevano e Mi chiamavano per Nome si avvicinavano e camminavano sulle Mie Orme sulla via della conversione! Don Vincenzo: Eh, sì... Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: Tu Sei il Figlio di Dio! Gesù: , e quante cose sbagliate hanno scritto...... e ne avevano d'inchiostro, eh! <Si ride un po'> ! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo..." è il Vangelo di Lunedì... Gesù: Eeeh!... Don Vincenzo: "...I discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno..." Gesù: ...Eh!... Don Vincenzo: "...Si recarono allora da Gesù e gli dissero: Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i Tuoi discepoli non digiunano? E Gesù disse loro..." Gesù: Per prima Giovanni non digiunava perché mangiava il miele e quelle cose che non mangia Marina, li mangia ma poi fa il bozzo, eh, eh! <I datteri> E quindi Giovanni, se non digiunava lui, immaginiamoci se faceva digiunare coloro che camminavano con lui! Ma non erano Suoi discepoli perchè Giovanni non ne aveva di discepoli......! Don Vincenzo: "...Gesù disse loro..." Gesù: E cosa ho detto ancora, vediamo! Don Vincenzo: Quindi... Gesù: ...Hai capito bene? Giovanni non aveva discepoli! Don Vincenzo: Quindi quel pezzo in cui "...mandò due discepoli da Te..." non è affatto vero! Gesù: No... e te l'ho già detto che non va bene! Don Vincenzo: "...Gesù disse loro..." Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: "...Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro?..." Gesù: Immaginiamoci se Rocco va a un Matrimonio e rimane digiuno, eh... eh... eh..., <Si ride un po'> Oppure gli altri figli, eh, eh, sarebbe il colmo... tu quando vai a un Matrimonio rimani digiuno? Raffaele: No! Gesù: E qualcuno di voi se va a un Matrimonio rimane digiuno? Tutti: No! Gesù: E allora, se si rimane digiuni, non c'è neanche il Matrimonio, eh! Ti sei perso? Don Vincenzo: Uuuuh! "...Finché avranno lo Sposo con loro non possono digiunare..." Gesù: Ma Io ci Sono Sempre e per questo non potete mai digiunare, eh! Loro dicono che sono morto ma Io vi sto dicendo da sempre che Sono Vivo e se lo Sposo è Vivo non si fa digiuno! Se si fa digiuno non Mi Mangiate e se non Mi Mangiate non avete il Mio Amore e non avete neanche la Salvezza! Quelli invece dicono che si digiunava, eh! Don Vincenzo: "...Ma verranno giorni in cui sarà tolto lo Sposo e allora digiuneranno..." Gesù: No! E lì ci siamo: Io non Sono Stato tolto a nessuno! Io Sono Andato a Salutare Mio Padre e sono Ritornato e la Festa è sempre Piena perché Mi Dono, Mi sono Donato e Mi Dono attimo dopo attimo! E invece lì hanno scritto che quando lo Sposo veniva messo da parte si doveva digiunare! Ma loro di nascosto mangiavano e mangiano! <Si ride un po'> E' così? Tutti: Eccomi! Gesù: Mi sono sbagliato? Tutti: No! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio, altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore! E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma il vino nuovo va messo in otri nuovi!..." Gesù: SpiegaMi questo perché non lo capisco! Don Vincenzo: Beh, quello del panno...! Gesù: ...E allora, scusateMi, dammi il braccio, se questo si rompe...... <Indica la stoffa che ricopre il gomito nella giacca di Don Vincenzo> ...Si usa mettere la toppa, è così?... Tutti: ...Sì... Gesù: ...Si rompe dopo? Tutti: ...No!... Gesù: ...E allora perché hanno detto che si rompe? E se il fiasco, le giare che si usavano a quei tempi si lavavano bene bene e si ci metteva il vino nuovo, nemmeno quelle si rompevano! E se voi finite il vino o l'olio e lavate il contenitore, si rompe dopo? Tutti: No! Gesù: E da dove viene quello che si rompe? Che Mi mettevo a fare le barzellette? No, il viceparroco ha detto no: è giusto quello che sto dicendo? <Raffaele annuisce> E dov'è la bottiglia......? Ecco, se adesso quella si svuota, poi si lava bene bene, si riempie di nuovo di vino, non si rompe, vero? Tutti: No! Gesù: Io vedo che la Cocciuta quando versa il caffè, <Nel thermos> Poi lo toglie, lo lava, ce lo mette di nuovo e non si è mai rotto! La guardo sempre quando fa il caffè, adesso lo sta facendo la Cocciuta, e non si è mai rotto niente, a meno che qualcuna delle "madre badesse" lo fa cadere per terra, eh, eh, fa bummete, eh, eh, e si rompe! Io non ho detto il nome di nessuno! ...Aiuto, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, qui bisogna digiunare dal peccato e non dal cibo! Gesù: ...... quello sì! Don Vincenzo: ...È tutta lì la chiave!... Gesù: ...Ed è lì che si deve digiunare, è lì che si deve, e non si deve versare altro peccato su quello che c'è, ed è lì che poi si rompe tutto...... e si rompe l'Amicizia! Non esiste il digiuno e Io non ho mai detto queste cose! Il digiuno del peccato sì...e lì il digiuno del peccato si deve donare al Padre e Lui lo rende Candido! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora "in quel tempo!" Don Vincenzo: "...Avvenne che in giorno di sabato Gesù passava fra i campi di grano e i suoi discepoli camminando cominciarono a strappare le spighe. I farisei Gli dissero: vedi..." Gesù: ...Come sempre!... Don Vincenzo: "...Perché essi fanno di sabato quello che non è permesso?..." Gesù: Perché di sabato non si doveva mangiare? Quel grano lo ha fatto nascere il Padre per essere mangiato! Don Vincenzo: Eeeeh! "...Ma Gesù rispose: Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio sotto il sommo sacerdote Abiatàr e mangiò i pani dell'offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare e ne diede anche ai suoi compagni?..." Gesù: No, questo non va bene, perché non è giusto che i Sacerdoti mangiano e gli altri no! Io Mi Sono Spezzato e Donato per tutti e Mi Spezzo e Mi Dono attimo dopo attimo per tutti! Don Vincenzo: "...E diceva loro: Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'Uomo è Signore anche del sabato!..." Gesù: Eh, e adesso solo del sabato... Don Vincenzo: Ma tutti i giorni sono fatti per il Signore, anzi attimo dopo attimo è fatto per il Signore! ...Non è che il sabato è speciale o la Domenica! Gesù: Il sabato sono vostro Amico e poi l'altro giorno sono vostro nemico? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù entrò di nuovo nella sinagoga..." Gesù: ...E cosa ho fatto?... Don Vincenzo: "...C'era un uomo che aveva una mano inaridita e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo..." Gesù: ...Ehi sempre il sabato!... Don Vincenzo: "Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: mettiti qui in mezzo!..." Gesù: ...Eh!... Don Vincenzo: "...Poi Gesù domandò loro: È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla? Ma essi tacevano..." Gesù: Eh, !... Don Vincenzo: "...E guardandoli tutt'intorno Gesù con indignazione e rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: stendi la mano! La stese e la sua mano fu risanata!" Gesù: Scusami, se la mano era piegata, come faceva a stenderla se prima non la guarivo? E dovevo prima guarirla e poi la stendeva... la mano era piegata e lui non poteva stenderla prima! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Eh, quindi l'ho guarito e poi hanno visto che la mano era come l'altra! Don Vincenzo: "...Ma i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di Lui per farlo morire..." Gesù: Eh, , questo l'hanno fatto da sempre! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Ma c'è una volta che i farisei di ieri e di oggi non hanno cercato di eliminarMi? Don Vincenzo: Mai! Gesù: Eh! Come mai adesso Mi vogliono bene, nel senso che hanno costruito le Case, parlano, fanno le prediche? Se non Mi hanno mai voluto, adesso come fanno a parlare bene di Me? Don Vincenzo: Si sentono potenti e parlano bene di Te e perciò dicono sempre: "Signore, Signore..." ma poi fanno il contrario di Quello che Tu hai Raccomandato di Fare! Gesù: Ma se la Potenza non viene dal Padre non possono essere Potenti! Se io non Ti voglio, Ti caccio, Ti metto i Chiodi e Ti faccio tutte le torture possibili e poi dopo me ne vado a fare festa e dicono: "adesso L'abbiamo eliminato!" E poi come fanno a parlare bene di Me? Guarda che c'è da pensare e c'è da pensare bene: i farisei di ieri e di oggi non Mi hanno mai accolto, Mi hanno messo in Croce, se ne sono andati a fare festa, era il periodo della festa pasquale e dopo viene detto che sono scomparso: "non L'abbiamo più trovato"! Ma alcune donne hanno detto che ero Risorto...... e poi come mai hanno costruito tutte queste Case se non credono a una Parola di quello che Io ho detto? Ma vi rendete conto, siete svegli o dormite? Tutti: Eccomi! Mosè: Si servono di Te, Gesù......! Gesù: Non devi parlare se non vieni interrogato ma devi rispondere solo "Eccomi"! Mosè: Eccomi! Gesù: Io parlo con il Calice Vivente! Quando voglio parlare con un figlio lo punto! Mosè!: Eccomi! Gesù: Eccomi! E non dovete dire che sono cattivo ma dovete essere vigilanti! Vigilate e quando vi punto il Dito e Dico: "tu cosa dici?" Lì potete rispondere; ma non potete prendere la parola se non ve la chiedo! E' il Calice Vivente che può parlare! Mosè: Eccomi! Don Vincenzo: E in ogni circostanza importante si mettono sempre al Primo Posto! Si armano di una ipocrisia proprio diabolica! Gesù: Ma il Primo Posto non è loro, il Primo Posto è di Dio perché Dio Padre è la Primizia, e la Primizia è sempre nelle Sue Mani! E se non si ama il Padre non si ama il Figlio, non si ama lo Spirito Santo e non si ama neanche il Cuore di Maria! E parlare con la bocca non significa essere innammorati di Dio e dire le cose che non hanno accolto! UccidendoMi dicono che si è avverata la Scrittura di un Profeta, ma il Primo Profeta è il Padre! E' lì che c'è il Grande Vuoto che ancora non riuscite a comprendere: si sono appropriati delle Cose del Padre, ma non fanno le Cose del Padre! Ecco perché vi hanno ingannato e vi ingannano ancora! Ma Io devo venire a dire la Verità Tutta Intera, quella di Mio Padre! Perché Mi ha Mandato Mio Padre, questo ancora, sì Mi ha Mandato per Versare il Sangue per farvi Eredi e chiamarvi Figli, ma c'è ancora il Mistero Nascosto e quel Mistero L'hanno trasformato in una fiera! E qualche Goccia ve La sto donando, ma la Cocciuta poi Mi battezza! ...E quella cosa gira! <Gesù fa un fischio> Don Vincenzo: Un'ora e mezza! E' volata! Gesù: L'avete vista volare? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: E...... ma cosa ha messo la Cocciuta? <Giulia ha delle piume in testa> Le piume per volare, eh, eh? <Si ride un po'> Si è fatta bella per il Suo Signore, eh, ! Ognuno di voi si deve fare bello per il proprio Signore! Don Vincenzo: Eh, sì, e poi è la Festa anche di Don Mario! Gesù: Si è la festa anche del Piccolo Giovanni, di Mario Servo Inutile! Don Vincenzo: Ed è anche la Festa Tua, Gesù, perché Tu Sei lo Sposo... Gesù: ... Don Vincenzo: ...Di tutti noi! Gesù: , Io Sono lo Sposo di ognuno di voi e quando è la Vostra Festa, è anche la Mia Festa! Don Vincenzo: "...Dopo alcuni giorni Gesù entrò di nuovo a Cafarnao! ...Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone da non esserci più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da Lui con un paralitico portato da quattro persone!" Gesù: E poi hanno aperto il tetto! Don Vincenzo: "......Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove Egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico..." Gesù: ............ il tetto era fatto di paglia...? Ma perché Io dovevo parlare dentro e non fuori? Don Vincenzo: Forse Tu parlavi in piazza perché c'era tanta gente e la casa era piccola... Gesù: ...Eh, no, lì non ce n'erano piazze, lì c'era quello che c'era a quei tempi: le viuzze e non c'era nessuna piazza! Don Vincenzo: E dove parlavi? Gesù: Davanti alla porta... Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Lì dove Mi trovavo, dove venivano a chiederMi cosa volevano fare! Ma vi sembra... se Mi mettevo dentro, poi dovevano stare fuori! Ora sono qui in mezzo a voi, ma fuori non c'è nessuno ad ascoltarMi! Don Vincenzo: Ma lo scoperchiarono il tetto o no? Tu hai detto l'altra volta di no... Gesù: Ripetiamo sempre le stesse cose... Don Vincenzo: "...Gesù, vista la loro Fede, disse al paralitico: Figliolo, ti sono perdonati i peccati! Erano seduti là alcuni scribi che pensavano in cuor loro: Perché Costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati, se non Dio Solo? Ma Gesù, avendo conosciuto nel Suo Spirito che così pensavano tra sé, disse loro: perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati o dire: Àlzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'Uomo ha il Potere sulla Terra di rimettere i peccati, ti ordino, disse al paralitico: alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa tua! Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: Non abbiamo mai visto nulla di simile!..." Gesù: No, avevano visto altre cose...... ma lasciamo stare! Don Vincenzo: Gesù, pensavo ora a questo... Gesù: ...Cosa pensavi?... Don Vincenzo: ...Che Ti mettono in Croce perché Tu avevi bestemmiato, nel senso che avevi detto che eri il Figlio di Dio venuto a Salvare l'umanità! Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: Ma praticamente il Vangelo è proprio questo: credere che Tu Rimetti i peccati e Salvi Tutti! Gesù: ...Vedi, Figlio, Io non posso ancora Aprirvi tutte le Gocce e non posso dirvi ancora perché Mi hanno messo in Croce! Che Ero il Figlio di Dio tutti lo sapevano dal primo istante, da quando è stato detto a Maria e se volevano ucciderMi l'avrebbero fatto già uccidendo Maria! Ma quando siete più forti vi verrà detto perché Mi hanno messo in Croce! E c'è anche l'altro Mistero: lì è scritto che Mi hanno messo i Chiodi perché Mi sono fatto Figlio di Dio, ma tutti quanti lo sapevano dall'inizio e potevano uccidere Maria e avrebbero ucciso anche Me! I conti non tornano e per farli tornare dovete crescere e poi vi verrà detto perché Mi hanno messo i Chiodi! Vi sto donando un po' di Gocce perché è la Festa di Giovanni! Vi sto facendo sbandare? Tutti:No! Don Vincenzo: In questo fatto della bestemmia in realtà si racchiude tutto il Vangelo perché il Vangelo è proprio questo: il Padre Ti Ha Mandato come Salvatore a Perdonare i peccati e a farci Figli ed Eredi per una Eternità con Lui! Gesù: E ho bestemmiato?... Don Vincenzo: No, è che loro hanno pensato che era una bestemmia quella che Tu uomo Ti facevi Figlio di Dio, ma Tu lo Eri Dio! Gesù: Loro lo sapevano questo, tutti sapevano che Io Ero e Sono il Figlio di Dio! Come potevo bestemmiare dicendo così? Se dicevo che non ero il Figlio di Dio bestemmiavo... Don Vincenzo: Sì... Gesù: Ma se Io dicevo: "Sono il Figlio di Dio" e tutti quanti lo sapevano, Io non stavo bestemmiando! Don Vincenzo: Ma per loro era una bestemmia questa Tua Figliolanza Divina! Gesù: No, non è così, ti ho detto che poi andando avanti, quando crescerete, vi dirò il perché...... Vi hanno messo in Croce! Vi ci hanno messo, perché mettendo Me vi hanno messo anche a voi e vi metteranno ancora in Croce se parlate delle Mie Verità! Don Vincenzo: Da un male fisico si passa poi a un male profondo: il peccato e quindi la paralisi di questo infermo viene guarita da Te a dimostrazione della Tua Potenza Divina quando dici: "Ora perchè sappiate che il Figlio dell'Uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino: alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua! E quegli si alzò!" Gesù: Se Io Sono Venuto a Lavarvi col Mio Sangue, a togliere il peccato, dov'è questo peccato? Dovete fare così...... <Gesù schiocca le dita> ......E svegliarvi! Don Vincenzo: Dov'è questo peccato? Gesù: Dov'è? Don Vincenzo: Nei comportamenti sbagliati, nei pensieri, nelle parole, nelle azioni, nelle omissioni... Gesù: In quali? Non posso Aprirvi tutte le Gocce ma ve ne Apro una sola: l'Insegnamento che Io Sono Venuto a portare è nell'Amarvi gli uni gli altri sapendo di essere Figli di Dio! Quello che vi hanno donato è peccato, ma quello che ho donato Io no, perché ho Versato il Mio Sangue e vi ho Comprati e Siete di Mia Proprietà, ed essendo di Mia Proprietà siete puliti! Chi sporca non è il peccato ma è coloro che hanno preso il Posto del Padre! Altro non posso dirvi! Ora sei rimasto turbato? Don Vincenzo: No! Gesù: E voi siete rimasti turbati? Tutti: No! Don Vincenzo: Gesù, però potevi continuare! Gesù: No, non posso continuare, eh..., dovete crescere, una Goccina ogni tanto e poi quando siete pronti... il Mare Aperto! Don Vincenzo: Quindi anche quel fatto che il peccato "paralizza" ed è la madre di tutte le malattie..., ci hanno imbrogliato anche lì...... che la malattia, ogni malattia deriva dal peccato? Gesù: Ora te ne dico Una, ma forse è meglio che non te La dico... Don Vincenzo: ...Tu lo sai!... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Allora... Gesù: ...Chi fa il peccato nascondendovi la Verità rimane paralizzato? <Don Vincenzo fa cenno di no> E se non rimangono paralizzati coloro che vi nascondono la Verità, perché dovete essere paralizzati voi se fate un errore? Allora il Padre è così cattivo da vedere un figlio che fa un peccato e lo fa paralizzare? E' questo vostro Padre? Tutti: No! Gesù: Hai capito cosa ho detto, sei sicuro di aver capito? Don Vincenzo: E allora tutte le malattie? Gesù: ...Tutte le malattie le manda Mio Padre? A questa Goccia ci arriviamo andando avanti! Eeeeh, il peccato fa paralizzare? Il peccato fa perdere la vista? Il peccato fa perdere l'udito? Il peccato fa venire il diabete? Allora Giovanni ne aveva fatto di peccati col diabete che aveva? Maria! Maria: Eccomi! Gesù: Aveva fatto tanti peccati Giovanni? Maria: No! Gesù: E, vedi, Carletto Mio aveva fatto i peccati che stava male? Don Vincenzo: Ah no, anzi tutt'altro! Come Servo Inutile ha amato e ha fatto in pieno la Volontà del Padre! Gesù: Eh, hai visto? ............Beh, quella cosa gira... Don Vincenzo: Allora fermiamoci un po'! Gesù: La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per coloro che dicono che il peccato fa venire il male... Don Vincenzo: Ma alla base di tutto questo c'è un piano diabolico studiato a tavolino, avendo i farisei di ieri e di oggi tutto capovolto? Gesù: ... Don Vincenzo: Ecco perchè Tu, Gesù, ci stai donando la Verità Tutta Intera, per Fare Piena Luce! Hanno inventato la Confessione per leggere nelle coscienze e per far credere che tolgono il peccato...! Gesù: ...Eh...... come fanno a togliere i peccati se loro sono pieni di peccati? Don Vincenzo: E perciò con l'inventare la confessione e la riconciliazione si sono messi proprio al Posto di Dio! Gesù: Ma al Posto di Dio non si ci può mettere nessuno... Don Vincenzo: Sono arrivati a dire: "...A chi rimetterete i peccati saranno rimessi..." ma in realtà... Gesù: ...Non tolgono nessun peccato! Don Vincenzo: Gesù, forse hai detto Tu: "...A chi rimetterete i peccati saranno rimessi?" Gesù: No, Io non l'ho detto questo! Don Vincenzo: E quello che è ancora peggio, forse Gesù, Tu hai detto: "...A chi non li rimetterete, saranno non rimessi..."? Gesù: No! E allora Io non sono venuto a fare nulla? Vi hanno preso solo in giro: che è Nato questo Bambinello, poi è cresciuto, poi faceva le Cose del Padre e poi, visto che quelle cose non piacevano loro, L'hanno messo in Croce! ............Quindi è tutta una storiella sciuè-sciuè! Dio è tutta un'altra cosa! .........Ora Lo Spezziamo? Don Vincenzo: ...SI, FACCIAMO L'EUCARESTIA, GESU'! Gesù: ...Io sono pronto... Don Vincenzo: ...E io pure! Gesù: Tu lo sei?... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per tutti quelli che hanno preso il Posto del Padre e il Mio Posto! Ehi, se salgo qua sullo sgabello del "Trono del Calice Vivente" divento più alto? <Si ride un po'> Mò scendo, Eccomi, sono sceso......, ma Io non scendo mai dall'Albero della Croce, dall'Albero della Vita! <Si rivolge a Giuseppe che lo segue col microfono> Che fai, cos'è quello, è buono da mangiare? No! <Raffaele sta riempiendo il bicchiere col vino> Uno solo! Raffaele: Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo:Eccomi! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Ecco! Metti! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino> Ecco, ecco qua, ehi! <Poi Mangiano. Intingono di nuovo e Gesù fa sgocciolare...... Don Vincenzo Beve! Intingono di nuovo e fanno sgocciolare......> Ecco, tieni! Raffaele: Eccomi! <Gesù dona il tovagliolino a Raffaele, mentre Don Vincenzo Beve> Gesù: Me ne dai un goccio? STAVO PRENDENDO IL VOLO......... ! <Gesù Beve> Puoi chiamare i tuoi figli! MI STAVO SOLLEVANDO MA MI SONO FERMATO.........eh, eh, vi piacerebbe? Tutti: Eccomi! Gesù: No! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Vito e Piera col piccolo Emanuele, Gesù dice:> Ecco, hai fame, vuoi mangiarMi? Mi vuoi mangiare? Ecco, Sono Buono, Sono Buono? <Emanuele fa un sorrisetto e si ride> Ehi, ehi, Sono Buono! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi riempie i due bicchieri di legno> Ecco, ecco, Mi sa che ce ne vuole un altro piccolino! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: O lo versiamo qua...... è andato, eccoci! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il centro del Tavolo.> Questi ce li portiamo......! Aspetta che devo salire sul Trono, eh, quello del Calice Vivente eh, ecco qua, tu ti siedi? E Io Mi Siedo pure! Allora Tu che fai, mangi? Don Vincenzo: Sì... Gesù: ...O parli? Don Vincenzo: Di fronte a questa grazia di Dio, mangiamo!... Gesù: Mangiamo un poco...! E cosa vuoi mangiare, ehi, cosa vuoi mangiare, il pesce, come sempre? Don Vincenzo: Sì... Gesù: , eh, eh, e il limone lo vuoi pure? Don Vincenzo: Sì... Gesù: Così ti basta? Don Vincenzo: Sì, mi basta! Gesù: Tie'. Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! E anch'Io mangio un po' di pesce! , eh, ecco qua, eh, basta così, Io non prendo il limone perché poco fa ho preso un Calice......! E quello non lo vuoi? Don Vincenzo: ...Pure, dopo! Gesù: Pure, dopo, ha detto: pure, dopo! ......Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Bravo, l'hai gettato a terra? <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Giovanni è tutto indaffarato perchè tutti gli portano regali e Lui li deve accogliere con la Torta e il cibo, hai capito? Ma tu non rispondi mai? Anch'Io sto mangiando, ma Parlo! Don Vincenzo: Com'è?... Gesù: ...Com'è? Ho detto che Giovanni è tutto indaffarato con gli ospiti! Don Vincenzo: Perché ha gli ospiti? Gesù: Perché i Servi Inutili non sono tutti a Casa? E ognuno Gli porta un regalo e Lui deve offrire da mangiare la Torta e da bere! Ciao! <A Raffaele> Ma allora, quando Io vi dico che il Banchetto che avete voi e quello che abbiamo noi è ancora più grandicello, si Mangia e si Beve, di qua vi entra e di qua vi esce? Don Vincenzo: E il fatto dei regali?... Gesù: Perché voi non ve li fate i regali? No? Non ti hanno mai fatto un regalo...? Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ...Al tuo onomastico? Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: E anche a Giovanni la Cocciuta gli ha regalato la Torta e i Fiori e il resto, e ognuno di voi il cibo che Dio vi ha donato! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma Io devo mangiare il Mio Nome, tu quale Pezzo mangi o meglio quale lettera mangi? Don Vincenzo: Il Tuo Nome Lo dobbiamo spezzettare tutto quanto? "G......E......S......U'"! Gesù: Viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Il Mio Nome si deve spezzettare tutto quanto e mangiarlo tutti quanti! Raffaele: Eccomi, faccio subito o aspetto? Gesù: Tu che dici? Raffaele: Aspettiamo a dopo! Gesù: Aspettiamo a dopo? Si, aspettiamo a dopo! Ehi, ehi, tu la vuoi una di quelle? Don Vincenzo: ...Sì, eccomi... Gesù: ...Eccomi, tie', eccola... Don Vincenzo: Grazie... Gesù: Non si dice grazie, si dice Eccomi! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, che dici? Tu non hai niente da chiedere?... Don Vincenzo: Sì!... Gesù: , e cosa chiedi? E va bene mangiamo anche questo col Calice! Don Vincenzo: Che Pane è? Gesù: Questo Pane che Pane è? È Pane impastato e cresciuto! E' il Pane che il Padre vi ha donato! È nata la spiga, poi è stata tagliata, poi è diventata farina e poi è stata impastata, eh, eh, ed è diventato Pane! Ma tu hai paura dei denti, per questo chiedi che Pane è? Eh, eh, eh, è il Pane che si mangia e non fa male! L'hai mangiato! Adesso la Cocciuta Mi ribattezza! <Si è sporcato un po' il vestito> Hai rotto il dente? Eh, eh, eh! Ma Giovanni, cioè Carlo, non ti ha preso in giro giovedì scorso! .........Viceparroco? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi tagli? Tu bevi? Io bevo pure! Salute, Cin, Cin! E prendi un pezzo alla volta, ti metti di là e Mi tagli... Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Così vai bene! Chi Mi ha fatto? <Maria con la figlia Sara> Ehi, Eccomi, dateMi il niente! Caterina e Maria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Me lo fai scarsetto scarsetto scarsetto, scarsetto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, , è croccante, ma tu non dici niente altro?... Don Vincenzo: ...Sì... Gesù: ..., mangi ancora, devo mangiarlo pure Io? Don Vincenzo: ......Scì! Gesù: Scì, ...eh! Don Vincenzo: È gradevole! Gesù: ...È gradevole...! E le altre cose no? Don Vincenzo: Tutto di questo Banchetto è Buono! Gesù: ! Hai mangiato? Tommaso: Eccomi! Gesù: Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Io sto mangiando pure ed è bello mangiare quando si è in Famiglia! Vedi, quando si è al Banchetto del Padre tutti si mangia, nessuno rimane senza mangiare... ho fatto un singhiozzetto... eh! Giovanni sta facendo mangiare tutte le Spose che hanno cucinato il Pane e tutti quelli che hanno fatto il Lavoro! Ognuno ha fatto una cosa e a uno a uno adesso li sta facendo mangiare e poi si aprirà la Torta! Io devo mangiarne un pezzo? <Raffaele dona un pezzetto di Pane Spezzato, quello a lettere e che sta donando a tutti i presenti> Prendo questo e tu quale pezzo prendi? Ecco, eh, eh, è la lettera "u", è "u" <Un pezzetto della lettera ''u''> E così ognuno sta prendendo qualcosa che ha preparato alla Festa di Giovanni, eh, il Piccolo Mariuccio, eh, eh, il Piccolo Mariuccio, il Piccolo Capriccioso! Sono Buono da mangiare, , sono proprio Buono come Pane! ......Cosa c'è? Giuseppe: Lo aiuto pure io a tagliare? <A Raffaele> Gesù:Vuoi aiutare anche tu? Si! Eh, "u", "e", "esse" <Le Lettere da tagliare: G...e...s...ù> Allora, dimmi qualcosa! Tutti i Servi Inutili stanno facendo Festa! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù... Gesù: Cos'è che è bello?... Don Vincenzo: Che questo Nome Tuo, lo dobbiamo Mangiare un Pezzettino tutti quanti... Gesù: ! Don Vincenzo: Per fare Entrare Te e per farTi Entrare in noi... Gesù: ...Eh, ... Don Vincenzo: ...Per Somigliare a Te! Per SomigliarTi sempre più! Gesù: Mi avete già Mangiato prima, adesso Mi rimangiate ancora! Ogni qualvolta Spezzate il Pane Mi Mangiate, ma quando si Spezza col cuore, perchè se non viene Spezzato col cuore non Mi mangiate! Don Vincenzo: Ah quindi, è questione di cuore allora! Gesù: Eh, , Io Sono Venuto nei vostri cuori, adesso aspetto voi che venite nel Mio! Ma voi ci siete... Raffaele:Eccomi! Gesù: La Cocciuta vi ha portati nella Vigna, nel Mare, nell'Orto e adesso con tutte le altre Spose state Lavorando, eh! Voi vi vedete nei vostri posti, ma la Cocciuta vi ha consegnato al Padre nella Vigna! Voi vedete la Cocciuta, ma al posto della Cocciuta ci Sono Io a Parlare! .........E cerca di farli più piccoli, Figlio, eh! <A Giuseppe> Don Vincenzo: Gesù, non puoi fare eccezione e darci una Goccia Grande? Gesù: No, le Gocce Grandi ancora non posso donarveLe!(*) Don Vincenzo: Carlo...! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao, non sono Carlo, sono Giovanni, e vengo con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Giovanni! ...Auguri, Giovanni! Piccolo Giovanni: Grazie! ...Ehi, ehi, ehi! Don Vincenzo: Auguri, Auguri! <Parte un forte applauso di auguri per Giovanni> Piccolo Giovanni: Quella è Mia? Don Vincenzo: Si, la Torta è tutta Tua! Piccolo Giovanni: E voi state bene con la Croce e col Pane? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io l'ho portato il Pane: lo avete preso tutti quanti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, che bella Torta! È bella, vero, Nicola? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: E Maria e Teresa? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state con le marachelle? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora siamo al completo col regalo? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, Mi hanno portato pure i regali! E allora li devo aprire... ma prima bevo il caffè! ...Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si, un goccino! Piccolo Giovanni: Un goccino? ...Eh... Eh... Eh... è la Mia Festa! Lo bevo tutto Io il caffè! ...Ma ditemi un po': state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete sicuri sicuri che state tutti quanti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Uhm... com'è moscio! Eh... Eh... Eh... Tutti: ECCOMI! Piccolo Giovanni: È un poco traballante! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Sembra un po' proprio come quando danno i primi passi i bimbi! Eh... Eh... Eh... E allora... Don Vincenzo: È stata una bella Festa quella in Cielo? Piccolo Giovanni: Quella è iniziata e finisce tra un mese! Eh... Eh... Eh... Adesso apro i regali! ...Via il primo! ...Si apre così? Chi Me lo ha portato questo? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, Me l'ha portato il viceparroco! Eh... Eh... Eh... la confezione conservala tu! ...Ehi, una tazzina! Oh-Oh... aspetta che vediamo come farla uscire dallo scatolo! ...E ora prendiamo anche il piattino... e guarda com'è bella! Grazie! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mò apriamo l'altro!(*) ...E questo chi Me lo ha portato? ...Ecco si dovrebbe aprire...! Perché non Me li portate già aperti gli scatoli? Eh, così faccio meno fatica! Eh... Eh... Eh... un'altra tazzina! Don Vincenzo: Belle! Piccolo Giovanni: Ehi, le dobbiamo riempire? Tu quale vuoi: la grande o la piccola? Don Vincenzo: La piccola! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ed Io devo bere in quella grande? Don Vincenzo: Esatto, perché Tu sei vaccinato! Piccolo Giovanni: Perché, a te non ti hanno vaccinato quando sei nato? Eh... Eh... Eh... ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se la metti storta, cade! Raffaele: La raddrizziamo! Don Vincenzo: Giovanni, anche qui c'è il nome! Piccolo Giovanni: Eh, si, è personalizzata! ...Salute! Eh... Eh... Eh... È saporito! ...Ma Me lo bevo Io di nuovo e non lo do' a nessuno! ...Ah... grazie, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Allora... Figlieee...... Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo...! ...Ehi, voi due che avete scritto il nome di Gesù, lo volete il vino? Maria e Sara: Eccomi! Piccolo Giovann: Viceparroco, glielo porti? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Però i bicchieri non li mangiate! Maria e Sara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Portatemeli indietro che sono quelli di Natanaele... che ora è impegnato a tutta carica... sia Natanaele, che Vittorio, che Rossella, ed anche le Bimbe e tutti gli altri, a informare e a impastare perché c'è una Grande Festa... e Me ne stanno facendo di tutti i colori, di cibo e di torte, e poi devo ricambiare! Eh, ho dovuto impastare anch'Io...... ma non vuoi sapere niente? E a Me non date niente da mangiare? Solo il caffè Mi date? ...Eh, si, una di queste! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E dopo cosa Mi dai, un tovagliolo? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non mangi più? ...Ehi, lo so che tu mangi solo bastoncini col prosciutto e pesci... ma tu fumi pure? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Ehi, chi ha fatto il polpettone? Maria: Io... Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... allora lo posso mangiare che è tutto buono! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si, è tutto buono...! ...Ma qui è tutto buono......! Che fai ora, viceparroco? Ti vuoi attorcigliare i baffi? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ancora sono un po' corti! ...Ma tu non hai voglia di parlare? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Ehi, ragazzi, tanti auguri! Tutta la famiglia di Vito e Maria: Eccomi! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: ...Che devo fare? Il battesimo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete mangiato tutti quanti! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se avete mangiato, Io non vi mando più niente! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Parla altrimenti Me ne vado! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Eh, se tu non parli, Io parlo come un pappagallo da solo! ...Allora, Capanna, state bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi" un po' fiacchetto? Maria, Nicoletto e Teresa: ECCOMI! Piccolo Giovanni: È ancora più fiacco! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Cosa vuoi sapere? ...Ne vuoi? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: C'è un pezzo di Vangelo... e indovina come comincia? Piccolo Giovanni: Se non Mi dai un premio, Io non provo a indovinare niente! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ecco... "in quel tempo"... Piccolo Giovanni: ...Ma Io te lo do' un premio: tie'! ...Hai indovinato! Tu non ne dai premi? Don Vincenzo: Si, te ne do' uno? Piccolo Giovanni: No, Io non ho indovinato! Ma adesso non ti fermare di parlare! Puoi parlare anche mangiando come faccio Io! ...Ma senti un po': che si è messa in testa la Cocciuta? Don Vincenzo: Ha messo un cerchietto di piume ed è diventata come una dama inglese! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Proprio le donne inglesi portano questi cerchietti... Piccolo Giovanni: ...Ma non l'ho sentita parlare in inglese! O meglio, ci sono stati tanti canti... Don Vincenzo: ...Si è anche vestita elegante per Te! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Eh, è la Festa Tua...! Piccolo Giovanni: ...Si, è la Mia Festa! Si è vestita elegante per lo Sposo, ma anche per la Mia Festa! ...Ci pensi tu? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bravo! Sei diventato così bravo che non c'è più bisogno di dirti niente! E senti, come si è vestita? Don Vincenzo: Si è vestita con i vestiti che le ha regalato Giuseppe! Piccolo Giovanni: Hiiii... Don Vincenzo: Giuseppe è diventato amico di un cinese, e quando va lì da questo cinese trova già il vestito per Giulia pronto...! Piccolo Giovanni: ...Ha imparato a fare i regali? Don Vincenzo: ......Quel cinese gli ha già preparato tutto! Piccolo Giovanni: "Già gli ha preparato tutto"! ...Ehi, si stanno aprendo i tulipani e stanno dicendo "Eccomi"! Don Vincenzo: Questi fiori sono molto belli! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E anche questi sono per Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: E la Cocciuta sa che i tulipani Mi piacciono... e adesso Mi commuovo di nuovo... è perché quando la Mia Fidanzata le ha donato il Tulipano Giallo e il Giglio da consegnarmi... quando l'ho vista con quei Fiori in mano tutti impegnativi, lei cercava di donarmeli perché Maria le ha detto "prendi questo, prendi questo e prendi quest'altro, poi vai dal sacerdote e glieli consegni", e quando ho visto il Tulipano Giallo che significa impegnarsi totalmente, Mi giravo di qua e Mi giravo di là, ma lei stava con questi Fiori in mano nel dirmi "li devi prendere: la Fidanzata Te li ha mandati", e gira di qua e gira di là, alla fine ho detto "e va bene, Me li prendo"! E adesso non li ha presi gialli, ma li ha presi rossi... peggio che andar di notte! ...Eh... "Mi devi dare questo, Mi devi dare quello e Mi devi dare quell'altro"... E allora... c'è il Tulipano, c'è la Rosa e ci sono le Margherite: vai a vedere che significato hanno... lo trovi, e poi Me lo dici! Don Vincenzo: Quello giallo significa "impegno"? Piccolo Giovanni: Eh, si! Significa che sei lì, pronto per essere inchiodato! Eh... Eh... Eh... Ed Io Mi sono girato di qua e Mi sono girato di là per parlare, ma lei era lì, Cocciuta come una cocciuta, ad aspettare finché Io non prendevo in mano quello che Maria Mi aveva mandato! ...Eh, si, un Tulipano Giallo, un Fiore Viola e un altro Bianco! ...Eh, si, un Giglio, un Tulipano e un altro Fiore Viola! ...Vai a leggere che significato hanno il Bianco, il Viola e il Giallo, uniti ad un'Erbetta Verde! Don Vincenzo: Quindi, 4 Colori? Piccolo Giovanni: Eh, si, 4 Colori! Don Vincenzo: ..."In quel Tempo"... Piccolo Giovanni: ...Si, "in quel Tempo"... Don Vincenzo: ..."Gesù uscì di nuovo in mare e tutta la folla veniva a Lui ed Egli li ammaestrava. Nel passare vide Levi, figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte e gli disse: seguimi! Egli alzatosi lo seguì! Mentre Gesù stava a mensa a casa di lui, molti pubblicani e peccatori si misero a mensa insieme con Gesù e i Suoi discepoli! Erano molti infatti quelli che lo seguivano..." Piccolo Giovanni: ...E quindi la casa doveva essere molto grande per entrarci tutti quanti? Secondo te ce n'erano case così grandi da entrarci tutti? Don Vincenzo: Tu che dici? Piccolo Giovanni: No, Io l'ho chiesto a te! Tu ci sei stato ed anch'Io ci sono stato pure... Don Vincenzo: