LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 141

 

 

GLI UOMINI, PUR VEDENDO I SEGNI, NON VEDONO DIO, NON SI INGINOCCHIANO

E NON LO CHIAMANO ANCORA, E HANNO DIMENTICATO DI AVERE UN PADRE!

(dal messaggio del 07/06/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 07/06/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

SULLE MURA......  E SU GABRIELE......

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(Gesù): ...E qualsiasi cosa Io ho detto era sempre rigettata e lo è tutt'ora scartata! Per questo non vengo ascoltato! Vedi, i farisei di ieri e di oggi non hanno mai e non ascolteranno mai la Voce della Parola del Padre! ...Ne dico poco poco di Goccia, la Cocciuta Mi dice di non dirLa tutta, eeeh: i figli Mi hanno sempre cercato e amato ma coloro che hanno smarrito il Gregge, non Mi hanno mai cercato e amato! ...I farisei di ieri e di oggi hanno sempre ucciso e uccideranno ancora chi Spezza il Pane, quello Intero! Hai capito? Per questo il Padre ha scelto una Piccola Cocciuta... una Famiglia... ha Mandato Giovanni e ha Mandato l'altro Giovanni... per rimanere sempre Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! ...Non ha chiamato né i Grandi e né i Sapienti...  e non verranno invitati! E la Cocciuta dice sempre: "il Mio Gesù né si vende e né si compra! ...Si Dona...  solo per Amore!" Mentre tutti gli altri Mi vendono, Mi comprano...  e lì non c'è...  non c'è la Croce! ...Non c'è il Pane che si Spezza! ...Non c'è la Luce! ...E dove non c'è la Luce lo Strumento Beve i Calici, prende i figli con i Chiodi e Mi dice: "aspettiamo ancora, ci sono i Giorni!"...  Ma tu hai visto quando ha messo le mani così? ...Ma non hai visto quello che lei ha visto! (Don Vincenzo): Una cosa brutta? (Gesù): Non lo so! (Don Vincenzo): Per mettersi le mani sulla faccia! Non lo aveva mai fatto un gesto del genere! (Gesù): ...Per mettersi le mani sulla faccia! ...Io Mi fermo!

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(Gesù): ...Ma Io non ero venuto a risolvere questioni di soldi! Io sono stato Mandato da Mio Padre a Riscattarvi col Mio Sangue e non con i soldi......  e non è andata così! Vedi, non potevano tentare Dio e non potevano neanche metterMi alla prova! ...Ogni cosa il Padre conosceva e ogni cosa conosco! ...Io tutto quello che è di Mio Padre l'ho preso Io! ...Mio Padre Mi ha donato ogni cosa e ciò che è Suo è Mio! ...E tutto quello che hanno scritto non è Parola di Mio Padre e neanche Parola Mia! ...La Parola di Mio Padre è solo Amore e Verità! ...E tutto questo che hanno scritto non ha nulla a che fare con il Progetto Salvifico del Padre! ...Vedi, le Goccine Piccole le dico: queste sono tutte storielle inventate da loro e non c'è nulla di vero......! (Don Vincenzo): Però per duemila anni è sempre stato detto: "è Parola di Dio!" (Gesù): No, non sono duemila anni! Sono passati cinquemila anni da quando sono nato a Betlemme! (Don Vincenzo): Sì, sono molto molto di più di duemila anni! (Gesù): Sì! ...La Parola di Dio ve La sto ridonando qui a Timparelle anche adesso! Tutto quello che il Padre Mi ha mandato a fare era Liberarvi, togliere la Vigna ai Vignaioli che hanno pensato di fare le cose per i propri tornaconti ma non le Cose di Dio: l'hanno fatto in abbondanza i farisei di ieri e l'hanno triplicato i farisei di oggi! (Don Vincenzo): ...Corrotti e infedeli! (Gesù): , ma Dio è Luce e Verità e non lascia i figli camminare su ciò che non è la Sua Parola, ma li lascia camminare nel Mare, nell'Orto e nella Vigna dove c'è il Suo Pane, dove c'è il Suo Banchetto, dove c'è il Suo Amore! ...E nessuno toglierà nessun capello dal vostrocapo! ...Hanno Perseguitato Me, ma la Croce ha Trionfato e Trionfa, Figli!...

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre! GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Da sempre il Padre ha donato all'umanità e ad ognuno di voi il Segno del Suo Amore! Da sempre il Padre ha donato a tutti i figli la bontà! E da sempre il Padre è rimasto Unito ai propri figli! Dio "È", non da quest'istante solo: Dio "È" da sempre col Suo Amore Unito alla Croce, Unito ai figli! Ed Io da sempre Sono in mezzo a voi Unito a Mio Padre per Gioire, per Fare Festa, per essere la Famiglia, quella che Dio da sempre Ha Pensato! Nella Croce... <Gesù Allarga le Braccia come in Crocifissione> ......E sulla Croce, Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, perché da sempre il Padre l'ha Voluto! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li vedi i Calici......? Vedi chi li porta.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anche in questo Giorno Tagliano e Sono Amari e i Colori sono aumentati ancora, Anima Mia! Io Mi Siedo, siediti anche tu......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho visto, Gesù, quello che Ti Hanno Portato in questo Giorno......! Gesù: Vedi bene chi è venuto...... e cosa è stato versato.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Per Te è un dolore grande! Ma vedi, Gesù, dobbiamo Amare e Perdonare ancora, così come il Padre! Quei Calici per Te e per il Padre sono la pena più grande, ma non dovete preoccuparvi, li bevo io......! Io non sono che uno Straccio Stracciato mandato dal Padre a Fare le Cose Sue! Vedi, non venite ancora accolti, non venite ancora ascoltati e né amati ma solo usati......! Questo vi rende ancora più Amore......... per chi rimane Straccio Stracciato......! Vedi, Gesù, non si possono togliere gli occhi per non guardare, e chi ha versato quello che c'è nel Calice...... anche senza occhi lo vede! Anche chi è cieco, nel cuore vede quei Calici e quell'Amaro, ma dobbiamo ancora Amare e Perdonare! Dobbiamo raccogliere quei figli e aspettare ancora un poco...... i Giorni ci sono e quel Calice lo bevo io, non dovete preoccuparvi! ...Perché non rispondi, Gesù? Gesù: Ma tu hai visto fino all'ultimo istante......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Se Tu Hai Deciso di chiamarmi così: Eccomi, pronta nel bere! Gesù: Vuoi berlo il Calice? Giulia: E me lo chiedi pure? Eccomi!(*) Non si deve versare..., non ancora e non questo......! Prendiamo ancora coloro che hanno versato e li mettiamo nel Calice e doniamo a loro il primo posto dinanzi al Banchetto, Gesù! Gesù: "...Doniamo a loro il primo posto dinanzi al Banchetto...?" Giulia: Dopo vado a prenderli, accoglieranno i Chiodi e quando hanno accolto i Chiodi, risponderanno "Eccomi", così avranno il primo posto! Gesù, forse che non mi hai insegnato Tu a Perdonare a quelli che infilano la spada più lunga? O forse Maria non ha portato nel Cuore del Padre il Dolore più grande e la Piaga più grande, quella di essere tradita da tutti? Gesù, Tu coloro che Ti hanno tradito li hai Amati e questo mi insegni......! Eccomi! Donami il Calice! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: È mio! Lo devo bere in quest'istante! Gesù: Bevi, Anima Mia, ma Taglia ed è Amaro e ci sono i Colori! Giulia: Eccomi! Sostienilo poco poco!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori, riuscendo a trattenere diverse volte il vomito! ......Sono tutte Sofferenze Mistiche> Eccomi, il Calice è rimasto pulito, ma so che presto si riempirà! Dopo vengo a berlo di nuovo, conservatelo...!(*) Gesù: Non sei contenta? Giulia: Sì, sono più che gioiosa, se mi conservate anche gli altri......! Gesù: ...Come fai?! Giulia: Lo so che sono un po' ripetitiva...... è come bere un bicchiere di acqua fresca! Ora si sente un po' di più il caldo e bere un bicchiere d'acqua fresca a sorsetti fa bene......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, la Mamma del Cielo e della Terra! Giulia: ...Consolare Maria... mettendo nel Tuo Cuore l'umanità intera! ...Mettendo nel Tuo Cuore i Grandi del mondo! ...Mettendo nel Tuo Cuore i Grandi della Casa! Ma la Casa del Padre è il Cuore del Padre e il Cuore di Maria! Non è e non sono le Pietre Preziose...... ma non più Preziose, perché bagnate di Sangue Innocente! E come dobbiamo fare per Consolare Maria? Lavare una ad una le Pietre bagnate di Sangue, non basta! Il Sangue Innocente non va lavato ma il Sangue Innocente deve essere raccolto e per raccoglierlo ci si deve inginocchiare dinanzi alla Croce! Vedi, Gesù, coloro che hanno bagnato, non si inginocchiano e ne fanno cadere altro di sangue! Tu mi hai donato i Giorni, donamene ancora, così con i Chiodi che il Padre mi ha donato posso accarezzarli quei figli e così con il Sangue che ha bagnato, se ci si inginocchia e se si riconosce tutto il Tuo Amore, Maria viene Consolata e Riconosciuta e Amata come Unica Chiesa, Unica Roccia che non cade, perché Maria non cade! Così Possiamo ConsolarLa nel Rimanere dinanzi a Lei e RiconoscerLa e AmarLa! LA MADONNA: GUARDA, ANIMA MIA......! Giulia: Mamma...!(*) La Madonna: GUARDA......! Giulia: Devi ConsolarTi così......, tutto quello che vedo è il Tuo Amore! È la Roccia che Sei! È il Tabernacolo Vivo ed Eterno! La Madonna: GUARDA ANCORA.........! <Giulia nel vedere quella visione orribile si mette le mani sul viso...... non lo aveva mai fatto prima......> Giulia: Eh!(*) Mamma..., Gesù..., cosa facciamo? Ci sono ancora i Giorni..., quei figli......!(*) La Madonna: Fermati, non toccarli! Giulia: I Chiodi...!(*) La Madonna: Non toccarli! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Il Tuo Cuore si è Consolato, ma tutto quello......? La Madonna: È già sceso! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: GUARDA ANCORA......! Giulia: Eccomi! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto, ma la Vigna è Tutta Accesa e ci sono tante Spose! Possiamo venire e portare tutti? Gesù: Vieni......! Vedi......? Prendi tutti i tuoi figli......! Giulia: Devo...(*) Gesù: Devi salire su quel Pezzo di Legno! Giulia: Eccomi! I Figli non li devo bagnare? Gesù: No! Giulia: Il Legno si è messo a camminare: questa è la Paghetta......? Ora siamo vicini all'Orto...! Gesù: Scendi e prendi anche il Legno! Giulia: Dove lo metto? Gesù: , dove c'è l'Altro Legno: uniscilo! Giulia: Eccomi! E questa è l'Altra Paghetta? I figli ci sono tutti, nessuno è caduto e nessuno si è bagnato! Ma tu ci bagni col Tuo Amore...! Ora che facciamo? Andiamo nella Vigna? C'è ancora Festa e ci sono tutti quanti e c'è tanto Pane pronto da sfornare e da impastare ancora! C'è Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutti gli altri! Cosa facciamo? Gesù: Fai sedere i tuoi figli e vai a prendere quel Pane! Giulia: Eccomi! Gesù: Portalo sul Banchetto! Giulia: Eccolo! Gesù: Ora Aprilo......! Giulia: Eccomi! Il Mio è Aperto, Gesù: c'è il Lievito Vivo! Gesù: Donalo a tutti! Giulia: Eccomi! Gesù: Vai, impastalo e infornalo! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora lascia che si cuoce............! Siediti e Spezziamo ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Quante Meraviglie escono da quel Forno che è il Cuore del Padre, Gesù! Gesù: Eccomi ancora col Cielo, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare la Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E nel portare il Pane! ......L'Unica Fonte Vera: la Croce e il Pane Spezzato Vivo e Reale in mezzo a voi, nella Pace Piena di Dio, Figli Miei.........! <Gesù Ripete il Segno della Croce> Giulia: Eccoci, nell'Amore di Stracci Stracciati nell'essere stati invitati a prendere parte al Banchetto e a Spezzare il Pane, Gesù! Gesù: Siete venuti nel Cuore e il Cuore di Dio è il Rifugio di ognuno di voi! Giulia: Non ne siamo degni, ma non sappiamo dove andare e il Rifugio è la Roccia che Dio ha aperto per tutti i Figli! E io li metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono messi nel Mio! Coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato! I nemici... e non dimenticare le Pietruzze: Te li offro ancora! Gesù: GUARDA.........! Giulia: In quel Pane che sta per cuocersi metti le Pietruzze, Gesù, e Facciamo sempre la Volontà del Padre e le Cose del Padre! Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto Gesù, Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Lo stanno preparando bene bene, Gesù! Gesù: Lo stanno preparando......! Don Vincenzo: ...E stanno per arrivare le Pietanze......! Gesù: ...Ne siamo sicuri? Don Vincenzo: ...Sì,ecco, stanno già arrivando! <Le Spose incominciano a portare le Pietanze> Gesù: ...Ehi, come vanno le cose, ehi, tutto bene? ...Gnammete... e gnammete, gnammete, ...tutto procede bene fuori la porta? Don Vincenzo: ...Sì, e queste due Torte, Gesù? ...Una è di Rosetta che ha festeggiato il 5 giugno i suoi 50 anni: "Papà, tienimi sempre nella Tua Arca"! E un'altra è di Achille che ha festeggiato i suoi 43 anni! Gesù: "...Una di 50 e un'altra di 43!" ...Ehi... gnam, gnam, gnam, ...tutto procede bene? ......Ehi, eh, gnammete, ehi quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: ...Eh, sì, quanta Grazia! Gesù: ...Quanta Grazia! Don Vincenzo: ...Tutto è Provvidenza del Padre! Gesù: ...Tutta Provvidenza del Padre!... Eh, eh, ehi- ehi- ehi... non la molla quello, eh, eh! <Piera ha portato una Pietanza insieme al piccolo Emanuele e si ride> ...Eh, eh, gnam, gnam e gnammete... ehi- ehi- ehi... ehi... eh, eh, gnam, gnam, gnam, gnam! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: ... Sono Pietanze tutte succulente! Gesù: , una più succulenta dell'altra, eh, eh, eh... <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Gnamme... eh, vicepa'... non ti viene fame? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E allora gnam, gnam... eh, eh! Il Banchetto è bello ed è preparato bene... e Tu, Calice Vivente, ce l'hai un Banchetto bello e preparato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se purtroppo comincia sempre con: "In quel tempo..."! Gesù: "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Si accostò a Gesù uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto che Gesù aveva loro ben risposto, Gli domandò..." Gesù: ...Eeeh, cosa Mi domandò? Don Vincenzo: "...Qual'è il primo di tutti i comandamenti? E Gesù rispose..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio Tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è questo: ''Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più importante di questo..." Gesù:...E hanno ascoltato? Don Vincenzo: ...Per niente! Gesù: E sei sicuro che Io ho detto quelle parole? Don Vincenzo: Ah, questo non lo so! Gesù: ...E non lo so neanch'Io, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Allora lo scriba Gli disse..." Gesù: ...! Don Vincenzo: "...Hai detto bene, Maestro e secondo verità, che Egli, Dio, è Unico e non vi è altri all'infuori di Lui; AmarLo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici. Gesù vedendo che egli aveva risposto saggiamente, gli disse: Non sei lontano dal Regno di Dio!..." Gesù: ...Eeeh, tu che ne pensi di questo? Don Vincenzo: ...Anche se fossero Parole Tue, questa risposta è una eccezione perchè hanno parlato sempre male di Te i farisei di ieri e di oggi! Gesù: Mettiamo che Io abbia detto Queste Parole... ehi, il tuo amico sta camminando lì sopra la Torta! <È un moscerino> Don Vincenzo: Mamma mia... ci si tuffa! Gesù: Si è tuffato! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Ora è scappato......! Gesù: Non è scappato, è volato! Don Vincenzo: Mamma mia...! Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: ...Un puntino che vola! Gesù: , un puntino che vola...! Don Vincenzo: Quanta Perfezione del Padre Creatore......! Gesù: Eh! ...Allora, mettiamo che Io abbia detto quelle parole... ma mettiamo che non l'abbia dette, eh eh... chi Mi ha ascoltato......? Don Vincenzo: Nessuno! Gesù: E Io non lo sapevo che nessuno le avrebbe ascoltate? Don Vincenzo: Tu sapevi e sai tutto! Gesù: , e... se sapevo e so tutto...? Eh, eeeh... "...non sei lontano..." che significato ha... "...non sei lontano dal Regno..."? ...Me lo dici... più o meno? Don Vincenzo: Era vicino......? Tu avresti detto a questo scriba...... Gesù: ...Eeeh, Io avrei detto a lui...... Don Vincenzo: ...Sei vicino al Regno di Dio! Gesù: E lui cosa aveva risposto? Don Vincenzo: Aveva risposto di amare Dio e di amare il prossimo! Gesù: E quando si ama...... Don Vincenzo: "...Vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici..." Il rifiuto del ritualismo è positivo... Gesù: ...Tu dici? Don Vincenzo: Lui rifiuta il ritualismo e parla solo di Amare... di Amare Dio e il prossimo! Gesù: Ma quanti figli parlano di Amare il Prossimo e poi si viene pugnalati alle spalle! Tutti quanti dicevano di AmarMi e di donare la Vita per Me, ma nessuno l'ha fatto e tu dici che quello l'ha fatto? Don Vincenzo: Certamente no, Gesù, anche se io non c'ero...! Gesù: Sì che c'eri! ...Tutti quanti c'eravate! Don Vincenzo: ...Nel Pensiero... Gesù: ...Del Padre... nel Pensiero del Padre! ...A te non ti viene voglia di toccarti la barba? Don Vincenzo: Gesù, Tu ti stai toccando la barba? Gesù: ! ...E non lo vedi? Don Vincenzo: ...Io non lo vedo... vedo la faccia della Cocciuta! Gesù: ...No, la Cocciuta sta Lavorando! ...Ma Io non sto comodo come avete sistemato il cuscino della Cocciuta! ...Adesso sì, eh, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Ma c'è stato questo colloquio? Gesù: Non proprio così......! Don Vincenzo: Gli scribi e i farisei Ti erano contro! Gesù: ...Eeeh! ...Vedi, quando Mi viene voglia di toccarMi la barba significa che tutto quello che è lì non c'è stato! Don Vincenzo: Quanti pezzi non ci sono stati e sono stati inventati......! Eppure sono stati scritti come Parola di Dio......! Gesù: "...In quel tempo..." che non c'è il tempo......non può essere vero......! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Vedi, quando in una lettera non c'è né la Data e neanche l'Anno... a volte si può copiare, eh, eh, e dopo tanto, tanto, tanto, tanto tempo......... ma si copia nel modo sbagliato! ...E quando si copia non è mai Verità! ...E la Parola è Verità quando viene Accolta Tutta Intera e viene Spezzata così come il Pane che ha Spezzato la Cocciuta poco innanzi e l'ha Infornato, poi L'ha Spezzato e Tutta la Verità è uscita! Don Vincenzo: ...Gesù, c'è un altro pezzo! Gesù: ...Vediamo! Don Vincenzo: ...Tu entri a Gerusalemme! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Sì... "...dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l'ora tarda, uscì con i Dodici diretto a Betania. La mattina seguente, mentre uscivano da Betania, ebbe fame..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Avendo visto di lontano un fico che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se mai vi trovasse qualcosa..." Gesù: ...Perché non lo sapevo se aveva i frutti? Don Vincenzo: Eh! "...Ma giunto lì sotto non trovò altro che foglie. Non era infatti quella la stagione dei fichi..." Gesù: ...E penso che sapevo anche questo, no? ...Però se ne volevo uno, dicevo al Padre di farlo nascere anche da una pietra! Don Vincenzo: Ma se non era il tempo dei frutti che colpa ne aveva la pianta? Gesù: E Io non l'ho maledetto come hanno scritto! Don Vincenzo: "...Non era infatti quella la stagione dei fichi..." Gesù: No! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, avresTi detto alla pianta: "...Nessuno possa mai più mangiare i tuoi frutti!" Gesù: No! Don Vincenzo: Tu che Benedicevi tutti ora avresti maledetto la pianta......! Gesù: ...E te l'ho detto che non l'ho fatto, l'hanno......... forse l'hanno fatto loro perché volevano che Io facessi uscire il frutto! ...Avevano fame! ...Io non avevo fame! Don Vincenzo: ...E Ti mettono in bocca queste parole: "...Nessuno possa mai più mangiare i tuoi frutti! E i discepoli l'udirono! ...Andarono intanto a Gerusalemme ed entrato nel tempio si mise a scacciare quelli che vendevano e compravano nel tempio..." Gesù: E questo sì......! Don Vincenzo: "...Rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio!..." Gesù: Se avevo fame potevo prendere quello che era lì e non maledire la pianticella... e non era il tempo di portare frutti, ma a Dio nulla è impossibile e il frutto poteva anche uscire! Don Vincenzo: "...Ed insegnava loro dicendo: Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri! L'udirono i Sommi Sacerdoti e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di Lui, perché tutta la folla era ammirata del Suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono dalla città. La mattina seguente, passando, videro il fico seccato fin dalle radici..." Gesù: ...E come facevano a vedere le radici, l'avevano scavato? ...Eh, eh... <Si ride un po'> ...O erano uscite fuori perché si erano seccate? ...Voi che dite? Le radici non sono giù? Don Vincenzo: ...Sì, sono sotto terra... come facevano a vederle che si erano seccate? Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Allora Pietro ricordatosi Gli disse: Maestro, guarda, il fico che hai maledetto è seccato! Gesù allora disse loro: Abbiate Fede in Dio! " Gesù: ...E perché...? Dio fa seccare le cose e devono... dovete anche avere Fede? Don Vincenzo: ...Eeeh! Gesù: Dio è Dio ma non maledice! ...Benedice i figli e Benedice anche le pianticelle! Don Vincenzo: "...In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Levati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato!..." Questa proprio non è Parola Tua......! Gesù: ...E gnammete! ...Non c'è qualcosa da ruota libera? Don Vincenzo: Da adesso cominciamo con la ruota libera? <Si ride un po'> ...Vogliamo finire? Gesù: Quando si cammina con la ruota libera e con la Croce non si finisce mai, ma lì non c'è... Don Vincenzo: Andiamo ancora... Gesù: ...Dove andiamo? Don Vincenzo: ...A un altro pezzo che inizia guarda caso proprio con "in quel tempo!" Gesù: "...In quel tempo...!" Don Vincenzo: "Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre Egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i Sommi Sacerdoti, gli scribi e gli anziani e Gli dissero: Con quale Autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'Autorità di farle?..." Gesù: ...Peggio di quello di prima! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Ma Gesù disse loro: Vi farò anch'Io una domanda e se Mi risponderete, vi dirò con quale Potere lo faccio. Il Battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?..." Gesù: ...Eh, hanno risposto? Don Vincenzo: "...Rispondetemi! Ed essi discutevano tra sé dicendo: se rispondiamo: dal Cielo, dirà: Perché allora non gli avete creduto? Diciamo dunque: dagli uomini? Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta. Allora diedero a Gesù questa risposta: non lo sappiamo! E Gesù disse loro: neanch'Io vi dico con quale Autorità faccio queste cose!..." Gesù: ...Eh... cosa hanno concluso? Don Vincenzo: ...Che hanno fatto brutta figura! Gesù: ...Se hanno fatto brutta figura perché poi non Mi hanno creduto? ...O perchè non hanno creduto in quello che Giovanni ha fatto? ...Quando uno fa brutta figura o chiede scusa o poi si mette al Servizio del Padre! ...Non hanno chiesto né scusa e neanche si sono messi al Servizio del Padre! ...Non hanno fatto brutta figura ancora di più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Ancora! Don Vincenzo: Anche il pezzo successivo inizia con...... Gesù: "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: ...Un'altra volta!... "...In quel tempo Gesù prese a parlare ai Sommi Sacerdoti in parabole: Un uomo piantò una vigna..." Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Vi pose attorno una siepe, scavò una buca per il torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano. A suo tempo mandò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna..." Gesù: ...Non ne abbiamo già parlato di questo? Don Vincenzo: ..."...Ma essi afferratolo lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote. Inviò loro di nuovo un altro servo e anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora un terzo e questi lo uccisero......"! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...E molti altri che egli ancora mandò..." ...Profeti... Servi Inutili... "...alcuni li bastonarono, altri li uccisero. Aveva ancora uno, il Figlio Prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: avranno rispetto per Mio Figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: questi è l'erede, su, uccidiamolo e l'eredità sarà nostra! E afferratolo lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna. Che cosa farà dunque il padrone della vigna?..." Gesù: Eh, cosa farà il Padrone della Vigna? Don Vincenzo: "...Farà Giustizia..." Gesù: Ehi! Don Vincenzo: "...E darà la vigna ad altri vignaioli..." Gesù: La Vigna è già stata donata ad altri! Don Vincenzo: "...Non avete letto questa Scrittura: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Allora i Sommi Sacerdoti cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro..." Gesù: ...E qualsiasi cosa Io ho detto era sempre rigettata e lo è tutt'ora scartata! Per questo non vengo ascoltato! Vedi, i farisei di ieri e di oggi non hanno mai e non ascolteranno mai la Voce della Parola del Padre! ...Ne dico poco poco di Goccia, la Cocciuta Mi dice di non dirLa tutta, eeeh: i figli Mi hanno sempre cercato e amato ma coloro che hanno smarrito il Gregge, non Mi hanno mai cercato e amato! ...I farisei di ieri e di oggi hanno sempre ucciso e uccideranno ancora chi Spezza il Pane, quello Intero! Hai capito? Per questo il Padre ha scelto una Piccola Cocciuta... una Famiglia... ha Mandato Giovanni e ha Mandato l'altro Giovanni... per rimanere sempre Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! ...Non ha chiamato né i Grandi e né i Sapienti... e non verranno invitati! E la Cocciuta dice sempre: "il Mio Gesù né si vende e né si compra! ...Si Dona... solo per Amore!" Mentre tutti gli altri Mi vendono, Mi comprano... e lì non c'è... non c'è la Croce! ...Non c'è il Pane che si Spezza! ...Non c'è la Luce! ...E dove non c'è la Luce lo Strumento Beve i Calici, prende i figli con i Chiodi e Mi dice: "aspettiamo ancora, ci sono i Giorni!"...Ma tu hai visto quando ha messo le mani così? ...Ma non hai visto quello che lei ha visto! Don Vincenzo: Una cosa brutta? Gesù: Non lo so! Don Vincenzo: Per mettersi le mani sulla faccia! Non lo aveva mai fatto un gesto del genere! Gesù: ...Per mettersi le mani sulla faccia! ...Io Mi fermo! Don Vincenzo: ...Chissà che cosa brutta ha visto......! Gesù: ...Non posso parlare! Quando sarà il Tempo e quando il Padre vorrà gli farà dire alla Cocciuta perchè ha fatto quel gesto! Don Vincenzo: "...In quel tempo..."... Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo, i Sommi Sacerdoti e gli anziani mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso e venuti quelli Gli dissero: Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno, infatti non guardi in faccia gli uomini, ma secondo Verità insegni la Via di Dio. È lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?..............." Come erano "razza di vipere!" Ti volevano mettere in difficoltà a tutti i costi......! Gesù: ...Ma sapevano bene che non potevano metterMi in difficoltà...! Sapevano che Dio non si lascia mettere in difficoltà da nessuno! ...E Io cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Gesù conoscendo la loro ipocrisia, disse: Perché Mi tentate? PortateMi un denaro perché Io lo veda!..." Gesù: Come mai hanno scritto queste cose: "...Perché Mi tentate?..."... Si può forse tentare Dio? Tutti: No! Gesù: E allora perché l'hanno scritto? ...Come Dio, per caso Io non conoscevo la moneta? Don Vincenzo: Certamente sì! Gesù: E perché poi dovevo prendere la moneta nella bocca del pesce? ...Forse i pesci sono fatti di monete? ...E neanche i pesci lasciano senza farli diventare come loro......! Don Vincenzo: Uuh! Gesù: Legati al dio denaro! ..., nulla è impossibile al Padre, ma un povero pesce non può sfornare monete! ...L'hanno messo nella bocca del pesce! Don Vincenzo: "...Allora disse loro: di chi è questa immagine e l'iscrizione? Gli risposero: di Cesare! E Gesù disse loro..." Gesù: ...Ma Io non ero venuto a risolvere questioni di soldi! Io sono stato Mandato da Mio Padre a Riscattarvi col Mio Sangue e non con i soldi...... e non è andata così! Vedi, non potevano tentare Dio e non potevano neanche metterMi alla prova! ...Ogni cosa il Padre conosceva e ogni cosa conosco! ...Io tutto quello che è di Mio Padre l'ho preso Io! ...Mio Padre Mi ha donato ogni cosa e ciò che è Suo è Mio! ...E tutto quello che hanno scritto non è Parola di Mio Padre e neanche Parola Mia! ...La Parola di Mio Padre è solo Amore e Verità! ...E tutto questo che hanno scritto non ha nulla a che fare con il Progetto Salvifico del Padre! ...Vedi, le Goccine Piccole le dico: queste sono tutte storielle inventate da loro e non c'è nulla di vero......! Don Vincenzo: Però per duemila anni è sempre stato detto: "è Parola di Dio!" Gesù: No, non sono duemila anni! Sono passati cinquemila anni da quando sono nato a Betlemme! Don Vincenzo: Sì, sono molto molto di più di duemila anni! Gesù: ! ...La Parola di Dio ve La sto ridonando qui a Timparelle anche adesso! Tutto quello che il Padre Mi ha mandato a fare era Liberarvi, togliere la Vigna ai Vignaioli che hanno pensato di fare le cose per i propri tornaconti ma non le Cose di Dio: l'hanno fatto in abbondanza i farisei di ieri e l'hanno triplicato i farisei di oggi! Don Vincenzo: ...Corrotti e infedeli! Gesù: , ma Dio è Luce e Verità e non lascia i figli camminare su ciò che non è la Sua Parola, ma li lascia camminare nel Mare, nell'Orto e nella Vigna dove c'è il Suo Pane, dove c'è il Suo Banchetto, dove c'è il Suo Amore! ...E nessuno toglierà nessun capello dal vostro capo! ...Hanno Perseguitato Me, ma la Croce ha Trionfato e Trionfa, Figli! ...Eeeeh, quella cosa gira? Don Vincenzo: Un'ora e mezza! ...Vogliamo Fare l'Eucarestia? Gesù: ! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Io sono pronto e la Cocciuta è andata a Lavorare nel prendere altre Spose e nel Bere altri Calici e nel rimanere con i Chiodi che girano per poter Salvare! ...È gioiosa quando porta a Casa i figli! ...Lasciamola Crocifissa per Amore, così ci Spezziamo, ci Doniamo nella Verità Tutta Intera e lei si Spezza nel prendere ancora i figli che sono lontani! ...Io sono pronto! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Aspetta che salgo e poi scendo...... <......Dal ''Trono del Calice Vivente''> ...Eh, ma rimango sempre sul Letto della Croce! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù> ...Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Tieni! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! ...Ecco! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano; lo rifanno insieme di nuovo e poi lo fa solo Gesù. Poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! ...Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Vito e Piera col piccolo Emanuele, Gesù dice:> ...Tu vuoi mangiarMi? ...Che dici, vuoi mangiarMi, hai fame? ...Ah, ah, e vuoi mangiarMi? ...Vuoi mangiarMi? ...Ehi... eeeh, eeeh, eeeh, eeeh, eeeh, eeeh, eeeh,... dove sei? ...Aaah... eh, eh, eh, eh, no, ...hai visto che Mi mangia? ...Il Dito non Me lo mangiare, è Mio! ...Dai... eh, eh, ehi, vuoi venire in Braccio? ...E dopo ti prendo... eh, no, aspetta che adesso ti dò... ecco! <Una Fetta di Pane> ...Puoi mangiarMi tutto... tie', prendi... ehi, sono qua!...Lo so che quello è il Calice Vivente... anch'Io Lo Sono! ...Eh, e lo vuoi bagnare? ...Basta! ...Abbiamo ragionato un poco, eh! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano.> Gesù: ...Eccomi, Eccomi! Raffaele: ...Posso? Gesù: ..., che puoi! <Raffaele porta via la Cesta del Pane. Poi Gesù riempie i bicchieri con l'Avanzo> ...Ecco... ecco... ce ne vuole un altro...! Eccomi... ecco... questa puoi prenderla! <Raffaele prende la bottiglia vuota del Vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> ...E questi ce li portiamo di qua... ecco... e aspetta che Io, eh, eh, salgo e poi scendo... tu che fai, ti siedi? ...E Io Mi siedo! ...Sediamoci insieme... ecco... eh, tu che vuoi fare? ...Eh, vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Tu che vuoi fare? Gesù: Quello che vuoi fare tu! Don Vincenzo: Uuuh! Gesù: Uuuh! Don Vincenzo: Mangiamo? Gesù: Mangiamo... e vuole mangiare... tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Ora mi organizzo! Gesù: Mò ti organizzi! Tu di solito ti organizzi sempre col pesce, eh, eh, è vero? Don Vincenzo: Anche Tu lo mangiavi il pesce? Gesù: , anch'Io lo mangiavo e lo mangio e perché... non Mi vedi Mangiare? ...Va bene così? Don Vincenzo: È per me? Gesù: , per te... va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E quello non lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quale? Don Vincenzo: Tre! Gesù: Tre, eccoli, sono tre, eh,... e Io che mangio... anche il pesce? ...Eh, e peschiamo il pesce, eh, eh,... quando si va a pescare si pesca,... ecco, ho pescato anche il limone, eh, anch'Io... tie'... ecco! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! ...Eh, hai pescato anche questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, , un altro! Don Vincenzo: Due e due! Gesù: E facciamo due e due! ...E senti, quando Mio Padre Mi ha Mandato e Maria ha risposto: "Eccomi"... tu che dici... che Mi ha Mandato per pescare i pesci o gli uomini? Don Vincenzo: Gli uomini! Gesù: ...Eh, , sì che puoi! <Raffaele porta una piccola pietanza ad Elena ed Annamaria e l'Avanzo ad Achille, Elena e Francesco> ...Ma vedi, non si sono lasciati pescare! ...Sono Venuto a Portare da Mangiare il Cibo Buono: il Pane, ma L'hanno gettato via e continuano a mangiare le cose del mondo! ...Ma il Banchetto che il Padre vi fa preparare è fatto di Pane del Cielo, della Parola Viva... quella che non passa mai! ...Dovete vigilare, verranno ancora falsi profeti ad indicarvi il pane ma non è il Pane che rimane come rimane il Padre! ...Il Pane che porteranno i falsi profeti, passerà! Quello che il Padre vi sta donando non passerà ma rimarrà e ne avrete in abbondanza! ...La coda c'è? <Quella del pane a forma di pesce> Raffaele: Eccomi! Gesù: E a chi la doniamo? Raffaele: A Rocco e a Mirella! Gesù: A Rocco e a Mirella! ...E ci sono? Rocco: Eccomi! Gesù: Eh eh, e allora la coda è partita... ciao ciao coda! ...Tu non dici nulla? ...Io dico: gnam, gnam, gnam, gnam! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: ...Chi mangia la Parola del Padre e La lascia crescere senza vergognarsi del Padre cosa fa? Raffaele: Cresce! Gesù: Cresce e cresce in abbondanza! <Raffaele distribuisce i Pezzetti del Pane a Forma di Pesce e fa segno a Gesù se ne vuole> Raffaele: Eccomi! Gesù: Vedi, sai perché ha fatto segno se lo volevo? ...Perché gliel'ho detto nel cuore: "un pezzettino lo doni pure a Noi!" ...E poi ne prendiamo un pezzettino di quello! ...L'hai sentito quando te l'ho detto nel cuore? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ma tu non parli mai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E quando parli? Don Vincenzo: È buono da mangiare, è speciale! Gesù: È speciale? ...E stiamo zitti? ...Ehi, questo! Raffaele: Questo? Gesù: ! ...Ecco, , , ...Io Parlo e Mangio, tu invece mangi e non parli! ...E il Pane, quando è Spezzato, si deve Donare! <Prendono il Pezzettino del Pane che sta distribuendo Raffaele> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica scorsa è stata la Festa della Trinità! Gesù: Perché solo Domenica? Don Vincenzo: Uh? Gesù: Solo Domenica scorsa è la Festa della Trinità... gli altri giorni ci separiamo? Non ci siamo mai divisi ed è sempre Festa quando si è uniti con la Famiglia, e il Banchetto del Padre è sempre pronto per tutti i figli e ogni figlio che viene con l'Eccomi viene festeggiato! ...DonateMi il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Eh, vicepa'! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Fammi un "niente" scarsetto, scarsetto! Devo finire quello che c'era prima! Tu hai finito quello che c'era prima...? Don Vincenzo: Volevo dire una cosa... Gesù: ...Ecco, Io Mangio e Parlo, così Mi dono nella Pienezza di tutto quello che il Padre Mi dona! Don Vincenzo: Il vangelo di Domenica per la Festa della Trinità dice che: "...Gli undici discepoli andarono in Galilea..." Gesù: ...A fare cosa? Don Vincenzo: "...Sul monte che Gesù aveva loro indicato..." Questa sarebbe l'Ascensione secondo Matteo! Gesù: È quella del tetto o è quella della montagna? Qual'è? Don Vincenzo: ...Quella della montagna perché: "...gli undici discepoli andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro indicato...!" Gesù: E quella del tetto quando è avvenuta? A Gerusalemme quando si è scoperchiato il tetto e sono volato? Don Vincenzo: Beh, sì! Gesù: ...Ma c'è un'altra ascensione invece in cui avrei preso la rincorsa sulla collinetta di Betania! Don Vincenzo: Il vangelo della Trinità invece dice che Tu Sei Salito in Cielo su un monte alto della Galilea...... ma non lo so perché Tu da Gerusalemme avresti dovuto mandare in Galilea gli apostoli per la Tua Ascensione......! Gesù: Non lo so neanch'Io! Don Vincenzo: Il vangelo della Trinità dice anche che quando gli apostoli Ti videro si prostrarono però "essi dubitarono......!" Ma come?... Gesù: ...Prima si sono prostrati e dopo hanno dubitato? Don Vincenzo: "Gesù poi si avvicinò e disse loro: A me è stato dato ogni potere in Cielo e sulla Terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo..." ......Non sanno che il mondo non finisce! Gesù: No! Don Vincenzo: Finisce il Male perché il Male sarà tolto ma Trionferà il Bene, Trionferà l'Amore, Trionferà la Pace! Gesù: , ma Io ho detto: "starò con voi tutti i giorni!" ...E se stavo con loro tutti i giorni... perché li avrei mandati in Galilea se ero con loro? ...Non lo so! Don Vincenzo: Si stava a Gerusalemme! Gesù: Io non ce li ho mandati lì... l'hanno scritto loro! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ...Io sono andato un attimino da Mio Padre a portare i figli che hanno risposto "Eccomi" e poi sono ritornato subito! .........Ma visto che tutto questo non è per niente vero perché non parli senza quel foglio? Don Vincenzo: Quante invenzioni e quante storielle fatte passare per vere! Gesù: Sto venendo adesso col Pane, Goccia dopo Goccia! ...Ma vedi, le Gocce Grandi non posso aprirLe per niente per niente! Don Vincenzo: Gesù, per Grazia di Dio, con queste Gocce ci stai donando la Verità Tutta Intera e quindi non abbiamo più motivo di confonderci perchè altrimenti...... Gesù: ...Dovevo donarvi un piccolo assaggio, il resto......! Don Vincenzo: Se si aveva qualche dubbio subito si veniva bloccati: "È Parola di Dio! È scritto nel vangelo!" Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi...... Gesù: ...Venivate anche puniti! ...Vedi, ora ti racconto una cosa che ha fatto la Cocciuta, tanto lei non c'è..., visto che il Padre l'ha Mandata... da Sempre ha fatto le Cose del Padre... conoscendo il Progetto del Padre si è rivolta ad un... lo chiamiamo fariseo o sacerdote? ...Dicendogli: "questa cosa è così!"...Non vi dico quello che gli ha detto perché è in una Goccia Grande! ...E il Sacerdote subito l'ha rimproverata dicendo: "no, non dirla... non è così... tu non puoi dirla! ...È così ma non puoi dirla!" ...E la Cocciuta ha detto: "scusami, ma tu stesso mi stai dicendo che è così come la dico io, ma non lo devo dire... e allora mi insegni a dire le bugie?" E lui ha ripreso: "non sei tu che lo devi dire... siamo noi!" ..."Ma è così come la dico io!" E pur essendo fanciulla lei ha detto: "Io non ci sto, è così come te la sto dicendo io!" ...E lui si è fermato a guardarla negli occhi e, quando si è fermato a guardarla negli occhi, ha visto i Miei e ha detto alla Cocciuta: "ma tu da dove vieni?", e la Cocciuta ha risposto "Da casa mia, dove sono nata, eh!"... <Si ride un po'> ...Eeeeh...e da quel giorno la guardava sempre: "tu vieni da casa tua?" La Cocciuta rispondeva: ", vengo da casa mia!" Don Vincenzo: ...Che Dono che ci hai fatto con la Cocciuta, Gesù! Gesù: Ma lei non vuole stare sul piedistallo! ...Quando sentirà tutto quello che hai detto! Don Vincenzo: Siamo la Famiglia più Benedetta della Storia! Gesù: Si è arrabbiata un poco, lei vuole stare "Straccio Stracciato", e rimane all'Ubbidienza! ...Eh, , Giovanni si è fermato perché ha trovato l'Ubbidienza!... Don Vincenzo: Le sue sono tutte Parole Vere che vengono proprio dal Cielo e che il Cielo condivide......! Gesù: ...È quella Verità che vi fa Figli di Dio e vi fa Liberi! Perciò non dovete temere gli uomini, ma solo il Padre! Don Vincenzo: E dobbiamo mettere sempre al primo posto la Verità! Gesù: Lei è la Voce del Padre! Don Vincenzo: Lei è la Sposa Preferita! Lei è la Piena di Dio! Lei è la Formichina Operaia! Lei è il Pettirosso del Crocifisso! Gesù: La Verità Tutta Intera il Padre Buono ve la sta donando attraverso di lei...! Il Padre Sforna il Pane lo Dona e lei si fa Pane e si Dona! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sì è detto che vedremo la Cocciuta alla Destra del Padre...! E allora capiremo tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi ci sarà data pure quest'altra Grazia! Gesù: , quando si Aprirà il Sole di Timparelle! ...Ma ancora ci saranno altri terremoti e altri fuochi di guerra... e tutto questo deve avvenire...! GLI UOMINI, PUR VEDENDO I SEGNI, NON VEDONO DIO, NON SI INGINOCCHIANO E NON LO CHIAMANO ANCORA, E HANNO DIMENTICATO DI AVERE UN PADRE! ...Ma tutto questo deve avvenire, così il Padre ha Scritto...! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e per farsi riconoscere, fa il Suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> Don Vincenzo: Carlo! GIOVANNI PAOLO II: Ehi...! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh, ! <Si ride un po'> Ehi... come state? Io vengo con la Croce e col Pane! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, Carlo... Giovanni Paolo II: E il caffè... è pronto! Lo vuoi un goccio? ? È buono? Giovanni di solito dice: "chi lo vuole se lo va a prendere...!" <Si ride un po'> , ehi... com'è bello questo Banchetto! Ah! Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Intanto... Giovanni Paolo II: ...Intanto cosa? Dimmi... dimmi... Don Vincenzo: Tutto questo macello che sta avvenendo li..., dove Tu sei stato..., volevo proprio una Tua versione dei fatti..., perché Tu sei esperto di... Cose Vaticane...! Per esempio, Ti volevo chiedere ancora... Giovanni Paolo II: Cosa? Don Vincenzo: Queste Mura Insanguinate che Gridano..., in cui il Sangue Innocente Grida...! Com'è? Giovanni Paolo II: È questo che Mi dovevi chiedere? Don Vincenzo: Anche! Giovanni Paolo II: "...Anche!" Perché c'è dell'altro? Don Vincenzo: È tutto un discorso a ruota libera che puoi fare! Giovanni Paolo II: Sei sicuro che è questo che Mi dovevi chiedere? Don Vincenzo: Sì, sulle Mura...! Giovanni Paolo II: Sulle Mura? Don Vincenzo: ...Cadranno? Giovanni Paolo II: Veramente sono già cadute! Vedi, il Padre Mi ha fatto entrare, questo ve l'ho già detto! Io non sono entrato in quella Casa per essere Osannato; sono entrato in quella Casa perché le Mura erano già insanguinate e cadute! Erano già bagnate da Sangue innocente! Eh, ma voi potete dire anche: "se Dio ti ha mandato, perché non le hai rialzate? Perché non hai tolto il Sangue innocente?" Vedi, un Servo Inutile quando viene chiamato dal Padre è mandato a lavorare e Fa le Cose del Padre e Lavora con le Cose del Padre anche se gli uomini pur guardando vedono le cose del mondo! Voi Mi avete visto con degli abiti lussuosi e nei vostri cuori pensate: "sta facendo tutto quello che fanno gli altri...! Pensa solo a viaggiare, ad andare di qua e di là...; ma chissà se si è fatto sparare, perché vuole arrivare più in alto..." in tanti hanno pensato anche a questo! Io sono entrato in quella Casa perché è così che il Padre ha voluto e tutto quello che Mi hanno fatto, una parte ve l'ho detta..., l'altra parte ve la dirò andando più avanti! Adesso vi dico solo delle Mura Bagnate! E le Mura lo erano già e lo sono ancora adesso Bagnate di Sangue innocente di bimbi, ma non solo di bimbi! Mi fa male parlarne di tutto quello che i Miei Occhi hanno visto e vedono ancora e come viene usato Dio e come viene usata Maria e di come vengono insanguinati gli Altari! Quante volte ho dovuto guardare quello che veniva consumato! E quante volte lo vedo ancora e quelle Mura si bagnano ancora, pur essendo cadute! Il Mio Cuore non regge a vedere tutto quello che viene fatto in quella Casa! Non posso dirvi le Gocce grandi, giro intorno per farvi capire, così come un pastore gira sul prato per far mangiare alla Pecorella l'erba pulita, quella verde! Ma lì non c'è l'erba verde e neanche quella pulita, ci sono solo azioni di guerra e violenze e Io ne ho subite tante, ma le ho donate al Padre trasformandole in Amore e Perdono per l'umanità intera! Quella non è la casa del Padre e non vi porterà al Padre, ma Io sono entrato perché il Padre Mi ha mandato: ho lavorato facendo tutto quello che Mi è stato detto! Il Padre ha raccolto una ad una le pietre bagnate col Sangue e le ha poggiate sulle spalle dello Strumento e così, quando la vedrete alla Destra del Padre comprenderete! Ora non posso dirvi altro di quello che Mi hai chiesto! Ti basta? Don Vincenzo: Eh, sì, è più che sufficiente! Giovanni Paolo II: Perché sei diventato triste? Tu hai solo ascoltato..., Io ho visto e vedo e anche lo Strumento! Quante volte ci siamo incontrati, quante volte abbiamo preso quelle Pietruzze bagnate di Sangue innocente e quante volte va ancora! Ma vigilate, i falsi profeti arriveranno sempre più numerosi, ma Dio e con voi, non vi abbandona! Il Padre vi ha donato tutto questo: la Chiesa Nuova, l'Arca e i Remi! Dicono di non ascoltare; dicono di scappare; dicono di non essere guardati da nessuno, ma non è così! Rimanete sulla Croce e portatevi come Croce, così come ho fatto Io: Sono rimasto e Mi sono portato! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Sei stato solo in mezzo ai lupi..., come un agnellino? Giovanni Paolo II: Come lo siete voi: soli in mezzo ai lupi! ............Eh, no..., stasera cambio...! La salsiccia? Ehi... quella sì! Mangiamo alla paesana...: com'è? Dolce o piccante? Giuseppe: Dolce! Giovanni Paolo II: Anche se è piccante non fa niente... ne prendo..., tu ne vuoi? Don Vincenzo: Prendo quello...! Giovanni Paolo II: Lui prende quello..., , un Pezzettino di Pane ci sta bene... ecco! Allora, visto che quello che tu Mi hai chiesto... Mi sono girato e rigirato, adesso chiedimi qualche altra cosa...! C'avete una Cocciuta che è Cocciuta veramente; Ama così tanto da non perdere nessuno dei Suoi figli; e il Padre la Ama così tanto da non farle aprire le Gocce! Aprire una Goccia di quelle Grandi, significa perdere tutti i figli! Nessuno porterebbe il peso, eppure Gesù ne ha parlato a tutti quanti apertamente e tutti lo seguivano! Avevano scambiato Gesù come un mago che dava loro ogni cosa che volevano! E poi quando Gesù ha detto: "guardate che non è così, è questo che il Padre Mi ha mandato a fare...", l'hanno lasciato e hanno seguito i servi dei farisei di ieri e di oggi che facevano tutte quelle cose che poi sono volate via col vento perchè erano fondate sulla sabbia! La Cocciuta rimane Cocciuta sulla Roccia per non perdere nessuno dei Suoi figli! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che la incontravi spesso la Cocciuta...? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Dentro quelle stanze? Giovanni Paolo II: Anche fuori, venivo Io! Don Vincenzo: E che compito aveva quando l'incontravi? Dire anche lì: "aspettiamo ancora!"? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E lo diceva a Te? Giovanni Paolo II: Così come lo diceva a Giovanni: "aspettiamo ancora, nessuno è pronto!" A voi non sembra giusto, ma una Mamma non lascia cadere i figli e non li abortisce! E lei non lascia cadere nessuno dei figli e non abortisce nessuno dei figli ma li porta a Casa! Così come il Padre aspetta col Cuore spalancato! Tutti parlano della fine del mondo..., Dio non ha creato un Paradiso, un Giardino per poi distruggerlo..., è l'uomo che lo distrugge, distruggendosi e gettando la Croce! Ma il Giardino rimane sempre Verde! Assunta: Ciao, Carlo! Giovanni Paolo II: Ciao! Siete diventati tristi? Tutti: No! Giovanni Paolo II: Allora, se non siete diventati tristi vi dò un'altra Ricetta! Allora..., ce l'abbiamo un po' di coca cola? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Allora... prendi un po' di coca cola, un po' di...gassosa, se c'è e poi il resto lo dico qua...! C'è la gassosa? Giuseppe: Mi sa di no! Giovanni Paolo II: Sei sicuro? Cercate, cercate..., se non c'è la gassosa, pigliate un po' di spumante! Eh! Eh Eh! Nel frattempo chiamiamo Maria! ...Maria! Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Mo' stasera vi faccio ridere... <Si ride un po'> C'è qualcuno che vuole donarti un bacio... e dopo averti donato un bacio... ROSSELLA: ...Ehi, vieni, Mamma che ti dò un bacio! <Rossella schiocca un paio di baci> Ciao! Cosa hai fatto ai capelli, mamma? Maria: Li ho tagliati! Rossella: Perché li hai tagliati? Maria: Si erano bruciati! Rossella: E tu perché lì hai bruciati? Li hai stirati col ferro? Maria: No, quasi! Rossella: Sì, quasi! Maria: Sì, quasi! <Si ride un po'> Rossella: Allora, adesso visto che hai tagliato i capelli che avevi bruciato col ferro, ti dò un altro Bacio che lo porti a tutti quanti...! <Rossella schiocca un altro Bacio> Maria: Grazie! Rossella: E poi, sai che devi fare? Maria: Eccomi! Rossella: Eccomi! Ora ti faccio ridere: visto che hai tagliato i capelli..., prendi quello..., ecco viceparroco... sì! Eh... lo porti a tutti quanti e vi legate: a papà..., a Giuliana... e alla piccolina, poi pigliate e ve lo mangiate tutti quanti! <Dei fili caramellati> Vi piace l'idea? Non vi fa Gioire? Poi, quando ci sarà l'Eccomi..., Io Verrò! Mi volete? Tutti: Eccomi! Rossella: No..., non ho detto a voi, ho detto a loro...! Voi non ci sarete quando ci sarà... "l'Eccomi" dei due bamboloni! <Si sposa il fratello di Rossella Eugenio con Carmela> Ciao! <Rossella schiocca un altro Bacio e poi un altro ancora> Voglio vedere come mangiate questo... Ciao!(*) Ciao! Giovanni Paolo II: Hai portato quello che ti ho detto? Allora, adesso fai così... ehi tu... tu... e tu... <Chiama Saverio, Giacomo e Vito per distribuire la nuova ricetta, coadiuvati anche da Raffaele e Alessandra> Apri lo spumante, metti un goccettino di spumante, un goccettino di coca-cola, un goccettino di vino, un goccettino di caffè e un goccettino di Amaro! Ora vediamo che esce fuori..., non lo so...! Don Vincenzo: Scoppia una bomba atomica! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Eh, no, Io non ne faccio di quelle..., Io di quelle non ne ho mai fatte! Questo è un'altra cosa..., mo' vediamo...! Tu chiedi, chiedi... qualche altra cosa e intanto che loro preparano questi non so se Giovanni finisce il giro e poi Io Me ne devo andare...! Vorrei tanto assaggiarlo...! E parla! Come è il filo, va bene? Il filo va bene...! Don Vincenzo: Se lo vuoi assaggiare... Giovanni Paolo II: Eh, , tu intanto che lo preparano, parla no? Don Vincenzo: Lo stanno confezionando! Giovanni Paolo II: Parla, di' qualcosa...; non lo stanno confezionando... Don Vincenzo: L'hanno già fatto...! <Nel frattempo Raffaele stappa la bottiglia di spumante> Giovanni Paolo II: Stup......! Ma tu non parli mai? Don Vincenzo: Adesso proviamo... Giovanni Paolo II: E finché lo fanno..., puoi anche dire una parolina, no? Salute! Don Vincenzo: La Ricetta Tua è questa? Giovanni Paolo II: Forse sì..., l'ho detto Io! Salute! Certo che è più che buono! Che dici è buono? Ce li portano via... Don Vincenzo: Ognuno ha conservato le proprie proprietà, non si sono mischiate! Giovanni Paolo II: Ma cosa dici? Come fa a non essere mischiato se è tutto messo in un bicchiere? Quando una cosa viene versato in un bicchiere, viene mischiato... Eh, ! Buono! Ah ah! Don Vincenzo: Proprio buono! Giovanni Paolo II: È buona? Don Vincenzo: Caffè, coca-cola, Amaro, gassosa, spumante e il vino! Giovanni Paolo II: Tutto, tutto completo...! Eh ora ci mette l'acqua sopra... va bene...! Intanto che loro girano, visto che Tu non Mi chiedi niente, Io Me ne vado...! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Sono Io, con la Croce e con Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Carlo ha fatto una Ricetta nuova e la devi provare Tu per mettere il voto! Piccolo Giovanni: L'ho già bevuta: la fa sempre! Don Vincenzo: Ah, già la conosci? Piccolo Giovanni: Si, la conosco già! ...E voi come state? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna come sta? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: È accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora siamo sempre noi... Eh... Eh... Eh... siamo la Capanna! ...Ehi, il Mio caffeuccio! Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Sì, un pochino! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... tie', non ti faccio arrabbiare! Ehi! Don Vincenzo: Che sorpresa! Piccolo Giovanni: Chi vuole il caffè se lo va a prendere! ...Chi Me l'ha portato questo? Arianna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, che bel piattino! Ehi, ci sono gli angioletti... è bella, grazie! La usiamo la prossima volta? Arianna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E conservamela nello scatolino che se no Me la rubano! Eh... Eh... Eh... grazie! È bella! ...Ma tu cosa vuoi in cambio della tazza? ...Questa Mi ha portato la tazza perché vuole qualche cosa in cambio! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mo' vediamo... non la rompere, eh! Allora... Capanella! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che stai facendo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non hai combinato niente? Sicura sicura? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: E allora hai combinato qualcosa! ...E mo' che facciamo? Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: Vengo? Teresa: Si! Piccolo Giovanni: E allora... Teresa: ...Sei già venuto? Piccolo Giovanni: Eh, si, sono già venuto! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che c'è? Sei preoccupata? Maria: Tu lo sai che io mi agito per niente! Piccolo Giovanni: E chi non ti conosce? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria... Maria, non vedere il diavolo dappertutto perché adesso il diavolo non c'è più! C'è rimasto solo il veleno! ...Ma lo sai che stai bene con questi capelli? Stai proprio bene, Mi piaci! Maria: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Maria, perché sei preoccupata? Io non lo sono per niente per niente! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Nico', l'orto va bene? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora tutto è tranquillo e tutto è a Posto! ...Non vi preoccupate che sono venuto...e rivengo ancora! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Sulla scia di quello che hai detto un minuto fa, questo Gabriele che ha lasciato la via larga ed è tornato nella Via Stretta di fronte alla Croce e ha chiesto Perdono... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E si è convertito...... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ecco, dicci qualcosa di questo! Piccolo Giovanni: DI GABRIELE? ...EHM, CE NE SONO DI COSE DA DIRE SU GABRIELE! ...CHE HA LASCIATO LA VIA LARGA PER RITORNARE DI NUOVO AD INGINOCCHIARSI DINANZI ALLA CROCE, LO ABBIAMO GIÀ DETTO, ED È STATO BELLO IL GESTO QUANDO SI È INGINOCCHIATO DINANZI AI PIEDI DEL CALICE VIVENTE! MA È STATO PIÙ GRANDE QUANDO È VENUTO DINANZI ALLA CROCE E DINANZI AL PADRE A DIRE: "ECCOMI, VENGO A PORTARTI IL MIO NIENTE! DOPO AVER LASCIATO TUTTO QUELLO CHE TU MI AVEVI DONATO, NON HO COMBINATO NIENTE, E ADESSO TI HO PORTATO IL MIO NIENTE"! SI È PRESENTATO CON QUESTE PAROLE, E POI PUOI IMMAGINARE LA GIOIA DEL PADRE... MA LA TRISTEZZA DI VEDERE GLI UOMINI ANCORA PARLARE MALE DI LUI E DIRE CHE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE È PER COLPA SUA, MA NON È COSÌ PERCHÉ LUI HA DONATO L'ECCOMI AL PADRE: "TI PORTO IL NIENTE CHE HO FATTO IN TUTTO QUESTO TEMPO"! E IL GESTO ANCORA BELLO È NEL VEDERLO CANDIDO E NELL'AVERE PORTATO TUTTI I FIGLI CHE L'AVEVANO SEGUITO, E SONO TUTTI CANDIDI E PURI DICENDO "PADRE, ECCO IL NOSTRO NIENTE! È QUELLO CHE ABBIAMO FATTO, PERCHÉ NON CAMMINANDO CON LA CROCE, NON ABBIAMO FATTO NULLA, MA TI PORTIAMO IL NIENTE E SAPPIAMO GIÀ CHE TU CI ACCOGLIERAI E CI DARAI DA SEDERE VICINO A TE E SPEZZARE IL PANE", E COSÌ C'È STATA UNA FESTA GRANDISSIMA! IL PADRE HA DONATO L'ABITO BIANCO A TUTTI I FIGLI E L'ANELLO NUZIALE! ...E COSA DIRVI ANCORA? CONTENTO DI AVER DONATO IL NIENTE, VA A PRENDERE PER MANO I FIGLI CHE SONO ANCORA SULLA VIA LARGA PER PORTARLI A CASA E INVITANDO OGNI FIGLIO A DIRE "NON FATE L'ERRORE CHE HO FATTO IO! LASCIATE LA VIA LARGA E RITORNATE SU QUELLA STRETTA", E TUTTI LO STANNO FACENDO TRANNE I FARISEI! ...BASTA QUESTO? Don Vincenzo: È STATA PROPRIO UNA CONVERSIONE VERA QUESTA! A SENTIRE QUELLE PAROLE "TI OFFRO IL MIO NIENTE"! Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: PROPRIO LUI CHE ERA CATTIVO... Piccolo Giovanni: ...E ALTRI FIGLI HANNO FATTO LO STESSO! MA ADESSO SONO TORNATI A CASA! Don Vincenzo: E IL NOME LUCIFERO COME GLIELO HANNO DATO, GIOVANNI? Piccolo Giovanni: GLI È STATO DONATO QUESTO NOME PERCHÉ È BELLO E DONAVA LUCE, E POI PER FARLO DIVENTARE BRUTTO! Don Vincenzo: E QUINDI ERA UN DISPREGIATIVO? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E QUELLI CHE GLIELO DICEVANO? Piccolo Giovanni: ERA PER FARLO ARRABBIARE! Don Vincenzo: AH! Piccolo Giovanni: DALLA BELLEZZA È PASSATO ALLA CATTIVA LUCE! Don Vincenzo: AH, ERA COME OFFENDERLO? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: ED ORA CHE È TORNATO... CON QUESTA SUA GRANDE UMILTÀ, È STATO GRANDE NEL MALE MA È STATO ANCORA PIÙ GRANDE NEL BENE! Piccolo Giovanni: MA NON SEMPRE ERA LUI A FARE DEL MALE! ANCHE GLI UOMINI FACEVANO MALE! VISTO CHE C'ERA IL FIGLIO CHE AVEVA SCELTO DI LASCIARE LA VIA STRETTA PER PRENDERE QUELLA LARGA, ABUSAVANO ANCHE DI LUI DICENDO "QUESTO L'HA FATTO LUI! QUESTO L'HA FATTO LUI! QUESTO ME L'HA FATTO FARE LUI PERCHÉ L'HO ASCOLTATO", MA NON ERA SEMPRE COSÌ PERCHÉ HA FATTO POCHE COSE E ADESSO È RITORNATO A CASA! Don Vincenzo: GIOVANNI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! Don Vincenzo: IL VELENO, QUINDI... Piccolo Giovanni: ...QUELLO È RIMASTO NEGLI UOMINI! Don Vincenzo: QUELLO DEI FARISEI DI IERI È DI OGGI? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: I COSIDDETTI GRANDI? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: I GRANDI DEL MALE? Piccolo Giovanni: , I GRANDI NEL MALE! Don Vincenzo: Prima Carlo ci ha detto... Piccolo Giovanni: ...Ha girato soltanto su una parola perché non poteva dire altro! Intorno ad una parola ci ha girato tutto il discorso! Don Vincenzo: "A buon intenditore poche parole"? Piccolo Giovanni: Si! ...Sono buone queste torte ed anche tutto questo Ben di Dio! ...Io mangerei una di quelle dove ci sono le ciliege... tu ne vuoi? Don Vincenzo: Sì, una! Piccolo Giovanni: Questo è Mio! Tu prenditene un altro! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bimbe! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! ...Tu hai mangiato? ...Ehi, ciao a tutti! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Siete diventati tristi questa sera? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E con i raccontini di Carlo e quello Mio... ehi, Piuccio è impegnato perché sta facendo il giretto! Sta portando tutte le Spose che sono arrivate! ...Che c'è, viceparroco? Raffaele: Ti devo fare una domanda! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Quel ragazzo tunisino sta con Gesù? Piccolo Giovanni: Tu cosa dici? Raffaele: Secondo me, sì! Piccolo Giovanni: Anche secondo Me! Raffaele: E quindi dobbiamo temere per i falsi profeti? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele:Bene! ...Sono tanti? Piccolo Giovanni: Si, e ne verranno ancora! Raffaele: E non c'è modo di fermarli? Piccolo Giovanni: No, per adesso no! Ma voi non dovete temere, il Padre vi ha donato l'Arca e i Remi e vi ha donato una Cocciuta! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Posso farne un'altra di domanda, Giovanni? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Quand'ero piccolo... Piccolo Giovanni: ...Sei caduto? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Anche! ...Ecco, io pensavo che il Paradiso fosse solo felicità! Però, se il Paradiso è qui e vede tante cose brutte... Piccolo Giovanni: ...Ma Io non ho detto niente dov'è il Paradiso! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eh... Eh... Eh... avevo pensato io... Piccolo Giovanni: ...Bene a saperlo! ...Quello si mangia! Vai avanti, figlio, perché a Me Mi viene da ridere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Però, se stiamo qui e il Paradiso non è una cosa a sé stante, ma è una cosa che sta in mezzo a noi, vede anche tutte le cose brutte! Quindi non è solo felicità... Piccolo Giovanni: ...Ma questo lo dici tu! Raffaele: Ma Carlo vede tutte queste cose brutte, così come le vedi Tu e come le vede Dio... come le vedete tutti, insomma! Piccolo Giovanni: ...Figlio, devo risponderlo? Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: ...E perché sei scappato, viceparroco? Hai paura che ti dò le palate? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: No, no! Piccolo Giovanni: Le cose brutte non è il Padre a farle, ma sono gli uomini a farle! Il Paradiso, per chi lo vede, è solo Gioia, Amore e Pace... e quando si aprirà il Sole di Timparelle lo vedrete! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Quello pensa di farmi cadere... eh... eh...! La Cocciuta, quando Io le dicevo "ma quella cosa poi...", lei Mi rispondeva "non ci provare", ed adesso ve lo dico anch'Io: non ci provate, quando il Tempo si aprirà, vedrete dov'è il Paradiso! Tu che dici? Don Vincenzo: Giovanni, parlando così... Piccolo Giovanni: ...Eh, ci provi anche tu? Don Vincenzo: Beh, Tu conosci il Progetto del Padre! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E com'è allora? Piccolo Giovanni: È il Progetto del Padre... e com'è? Don Vincenzo: Tu come lo vedi questo Progetto? Piccolo Giovanni: Io, a dirti la Verità, l'ho visto da sempre, perché dal Grembo Materno il Padre Mi ha chiamato, così come ha chiamato la Cocciuta, e non è che lascia un figlio così... ma gli fa vedere tutto! Per fare le Cose del Padre un figlio deve vedere le Cose del Padre, e deve vedere anche il Progetto Salvifico del Padre, così come quando si costruisce una casa, se non si vede come si fanno le fondamenta, poi non si può costruire! E così si vedono le fondamenta e poi si vede il resto! E il Progetto del Padre... e come ha fatto Carlo, giro intorno ad una parola... vi dico che è come una bella torta, che è bella impastata, e dopo averla impastata si mette nella teglia per farla cucinare... poi si taglia, si mette la crema e tutti gli addobbi... e il Padre così ha fatto il Suo Progetto! L'ha fatto tutto intero: l'ha impastato, l'ha messo nella teglia, l'ha cucinato e l'ha condito... e non manca nulla, c'è tutto, dalla farina, al sale, al lievito e a tutti i condimenti! Ed Io, da sempre ho visto il Progetto del Padre... il Padre che si apre, si lascia condire e si dona a tutti i figli attimo dopo attimo! Ma i figli, pur vedendo l'Abbondanza del Padre, l'hanno messo da parte, non hanno gradito quel condimento: né il sale, né il lievito e niente altro! Per chi invece ha accolto il sale, il lievito, la farina, tutto il resto e il condimento, sono rimasti e rimangono Servi Inutili, quella Famiglia che ha ereditato la Vigna! Don Vincenzo: I farisei sono ciechi e sordi da sempre! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Dall'inizio alla fine? Piccolo Giovanni: Si, fino alla fine! Ma quando si aprirà il Sole di Timparelle, si aprirà in questo luogo! Sarete perseguitati ancora! Io ho fatto metà del Solco e l'altra metà la farai tu e lo chiuderai! ...Non si chiuderà ma si aprirà il Sole! Don Vincenzo: Dobbiamo stare attenti qui dentro! Piccolo Giovanni: Vigilate! Don Vincenzo: Hai assistito prima? ...Dobbiamo essere attenti perché pur venendo qui... Piccolo Giovanni: ..., ho sentito tutto quello che hai detto! Ma ancora sentirete la Cocciuta quando parlerà! ...Eh, si, parlerà con la Parola del Padre, perché è il Padre che la usa in Pienezza attimo dopo attimo! ......Figlio, quella cosa gira! Don Vincenzo: Si... ma volevo concludere che per noi la cosa più importante è la Cocciuta! Piccolo Giovanni: ...Ma la Cocciuta è poggiata sulla Croce, ed è quella che dovete guardare, lei non vuole essere guardata! La Cocciuta rimane Cocciuta perché è rimasta e rimarrà sempre poggiata sulla Croce e non vuole nessun piedistallo! ...Ecco! ...Ehi, Me ne devo andare? Voi siete stanchi? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: Ed Io non lo sono neanche! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non c'è nessuno che è ammaccato? Alcuni: No! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... siete tutti ammaccati? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E chi vi ha ammaccati? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Perche siete ammaccati come le olive? <Si ride un po'> E allora se siete ammaccati Io bevo un po' d'acqua! ...Me ne devo andare? Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore e mezza! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Tre ore e mezza? Forse che non vi ho aiutati? Non vi aiuto mai? Tommaso: Eccomi! Don Vincenzo: Tu ci aiuti sempre! Piccolo Giovanni: Si, vi aiuto sempre! E allora, se vi aiuto sempre... ehi, dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso ti metti a piangere come fa Maria? Eh... Eh... Eh... ehi, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma la dottoressa l'hai fatta come sei tu che ti metti a piangere? Maria: Eh...! Piccolo Giovanni: Ti viene la tremarella? Perché ti viene la tremarella? Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: E mo' vediamo... quando vengo poi ne parliamo! Teresa: Stamattina hai sentito chi ha detto quella cosa... Piccolo Giovanni: ...Cosa devo fare con quella? Nicoletto: Devi venire sempre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché, c'è stata qualche volta che non sono venuto? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco, Io vengo sempre! Io sono rimasto sempre, non Me ne sono mai andato! ...E va bene, vengo a lavorare, non vi preoccupate! ...Tanto non Mi fanno mai stare fermo: lì devo fare il giro a portare le Spose, lì devo andare a lavorare... ehm... be... ora vado a finire di fare il giro! Voi lasciatemi un po' di cibo... devo andare ora, ma rimango con voi, non rimanete tristi! Tanto il Mio Cuore è qui dentro, e la Cocciuta ci si tuffa tutta! ...Beh, visto che altrimenti Mi metto a piangere, Io vi saluto... <Giovanni schiocca un bacio> ...Tu saluta con l'Albero Verde e ci vediamo! ...Ciao! Tutti: Ciao! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Giulia: Giovanni, perché stai piangendo?(*) ...E non possiamo fermarlo?(*) ...C'è ancora spazio...; si, ci sono tanti buchi, ma c'è ancora spazio...!(*) ...Tutte le Paghette l'ho già portate via!(*) Giovanni, non devi piangere! Li vado a bere i Calici! E quell'altra cosa lì grande grande la poggio sulle mie spalle! Non Ti preoccupare(*)... sì, il Padre non mi dirà di no!(*) ...Tu vai a portare le Spose, io Gli dico a Papà se mi poggia sulle spalle quella cosa lì!(*) ...Ti asciugo le lacrime...; ora vai, fai il giro con le Spose, ci vediamo dopo! Ciao...!(*) Papà prima di dirTi che Ti Amo devo dirTi una cosa: quella cosa che è rimasta lì in bilico la puoi mettere sulle mie spalle?(*) ...No, non sono stanca, poggiala! Mi hai dato ancora Giorni e se ci sono i Giorni puoi poggiare anche quella!(*) ...Sì che puoi farlo...: Poggiala! Eh... ah! <Giulia di colpo e dal peso di ciò che le è stato poggiato ancora sulle spalle si accascia sulla sedia ma poi subito si rialza> Eccomi! Quando l'hai poggiata mi sono seduta..., ma adesso mi sono alzata di nuovo, vedi? Non cado più!(*) Lasciala! Ora sta bene: Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglietela con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Io l'ho presa..., se me ne dai un altro pochino..., e la dai ai figli, quel pochino lo vado a portare dov'è rimasto un po' di vuoto! L'avevo già presa tutta la Paghetta! Il Padre: Prendi! Giulia: E sui Figli La lasci scendere?(*) ...Eccomi! Allora vado a portarla!(*) Visto che il Cielo è qui, possiamo salutarlo?(*) <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Famiglia, ci vediamo dopo!(*) ...Si, c'è un po' di lavoro da fare ma voi venite, io vado a lavorare!(*) ...Dopo ci vediamo..., ciao! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Mammina! <Giulia schiocca un bacio e tutti ricambiano>

 

 

 

 

2. Dom. 10/06/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Eccomi, Calice Vivente! (Don Vincenzo): È la Parola di Tuo Figlio che nutre i nostri cuori, è la Parola di Tuo Figlio il Nostro Pane di Verità e di Amore attimo per attimo, è la Parola di Tuo Figlio che noi dobbiamo Masticare per Donarla poi agli altri......! (La Madonna): L'Umanità pensa che mangiando il pane del mondo è completa ma non è così! Solo mangiando il Pane di Dio si è completi, si è sazi e si cammina nell'Amore e nella Luce e il Padre non vi fa mancare nulla! Vi dona anche il cibo, il pane della terra, così come lo dona agli uccelli e ai gigli, ma l'uomo non si ferma e non comprende ciò che Dio ha preparato! (Don Vincenzo): Mammina! (La Madonna): Eccomi, Figlio! (Don Vincenzo): Il Padre ha detto che solo qui a Timparelle si Consacra! (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Perché i farisei di ieri e di oggi hanno fatto diventare l'Eucarestia un mercato! ...In ogni messa c'è un'offerta, ogni Messa viene pagata...  e comunque tutto rientra sempre in un commercio di soldi! (La Madonna): ...Mio Figlio si è Donato e si Dona solo per Amore! Il Padre non L'ha Mandato per essere Re del Potere o per prepararsi un Trono e accumulare tesori sulla terra! Dio ha Mandato Suo Figlio per donarSi per Amore e il Suo Trono è la Croce! Così, per ognuno di voi, il vostro Trono siete voi, fatti ad Immagine e Somiglianza, siete Croce: è quello che l'Umanità ancora non vede e non sente! Dovete imparare a vedere Dio in ognuno di voi nel Segno che portate, nel Segno che siete e siete Croce se rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto così come lo sono rimasta Io, come Lo è rimasto il Mio Figliolo Gesù, che non ha cercato nessun primo posto pur essendo Dio! .........Cosa c'è? (Don Vincenzo): Mammina, quando si fa diventare la messa un mercato, una offerta di soldi, è evidente che Dio non Scende sugli Altari a Consacrare e tutto diventa una recita e una farsa perché si dà più importanza al dio quattrino e non al Dio Trino e si dà più importanza all'offerta e non alla Parola, mentre solo la Parola del Padre ha valore perché è Verità, Luce e Amore! (La Madonna): Vedi, Figlio, Gesù quando ha detto ai suoi amici di preparare, te l'ho già detto, c'ero anch'Io e c'erano anche altre donne ed eravamo noi a preparare il Banchetto! La Goccia che non vi ho mai detto ve La dico in questo giorno: Gesù non ha fatto preparare nessuna sala lussuosa! ...Nell'umile casa ho preparato Io con le altre donne! Hai capito? E' una Goccia che ancora non era stata Aperta...!

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(La Madonna): Sì, con tutti gli altri Nomi! ...Giuda è rimasto e non si è ucciso come hanno detto! (Don Vincenzo): E non si è venduto! (La Madonna): ...No, gli altri sì, andandosene via......  e queste sono le Cadute di Gesù: il Dolore più Grande nel vedersi tradito da tutti e nel conoscere che avrebbero tradito ogni figlio nel dire ciò che Gesù non ha mai detto!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <La Madonna è in Silenzio... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Tutto Viene nel Mistero della Croce, così come Dio Ha Parlato da sempre e... <La Madonna ripete il Segno della Croce> ...Tutto Ha Donato nel Mistero dell'Amore! Ed Io Vengo come Mamma, nel Mistero di Dio e della Croce del Suo Unico Figliolo, ad Allargare le Braccia e ad Annunciare ad ognuno che Dio è Vivo... <La Madonna Continua con il Segno della Croce> ...Ed è in mezzo a voi, nel Donare il Pane Vivo e nel Donare il Pane Intero ad ognuno dei figli! Io come Mamma vi Invito ancora a Vigilare, Figli Miei...... in molti verranno nel dirvi: "qui c'è il Pane", non seguiteli, "qui c'è Gesù, che vi salva", non seguiteli! Ricordatevi che il Mio Gesù Viene come Croce... <La Madonna si Mette con le Braccia Allargate come in Crocifissione> ...E così ognuno di voi lo è! Ognuno si Prenda per Camminare e Donare il Sangue Vivo che Dio ha Donato ad ognuno di voi attraverso il Suo Figliolo Gesù! Ed Io Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore nel Vedere l'umanità sorda e cieca! DIO VI STA DONANDO I SUOI TEMPI E SONO LE ULTIME GRAZIE: IL CIELO È RIVERSO ED È IN MEZZO A VOI! VIGILATE NELL'AMORE, NEL GIOIRE E NEL FARE FESTA CON IL TUTTO DI DIO IN MEZZO A VOI, IN UN UNICO ABBRACCIO, QUELLO DELLA CROCE...... E NON VE NE SONO ALTRI! Figli Miei, Gioiamo col Pane Vivo, Facciamo Festa col Pane Vivo, Spezziamolo e Doniamolo nel Gioire ancora con Dio che Viene ed è in mezzo a voi nella Parola che Si Dona Intera, ma si spezza nel donarLa anche ai nemici per farli entrare nel Cuore del Padre, Figlioli! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori... quello che hanno donato in quest'istante al Cuore di Gesù e al Mio Cuore......? Vuoi AccoglierLo per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Tagliano e sono Amari, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi chi li ha portati...? Vedi chi li versa...? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari in Questo Tempo e in Questo Giorno! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi Cosa c'è nel Calice......? Giulia: Eccomi, Mammina! ......E Voi ci state preparando da sempre! Un buon Papà e una buona Mamma ai propri figli donano sempre le cose buone, ma non sempre i figli lo capiscono...... mai sappiamo capire che una Mamma e un Papà non fanno che donarci la vita......! Così come il Padre da sempre ci Ha Pensati nel Suo Cuore e Ha Pensato sempre di donarci tutto quello che abbiamo bisogno, Voi lo fate tutt'ora, attimo dopo attimo! Un Papà e una Mamma vigilanti non fanno altro che guardare i propri figli, indicandoci che siamo in pericolo, ma noi non li vogliamo ascoltare... l'umanità non vuole ascoltare e non vuole vedere...... eppure il Pericolo è Grande! Voi da sempre non fate altro che dire: "È la Viuzza Stretta, è la Croce, è l'Amore, è l'Umiltà, è la Carità......!" Quello che il Padre ha preparato per ognuno di noi è fatto così, è fatto d'Amore, Semplice, Povero e Piccolo, ma noi non lo vediamo! I nostri occhi non fanno che vedere le cose grandi! E il Padre Buono Aspetta ancora, e quel Calice, quello che è stato versato, il Padre Buono, Gesù e Tu, Mammina, non lo meritate......, non è per Voi! La Madonna: Ma Taglia ed è Amaro! ......È giusto quello che Tu dici, una Mamma e un Papà guardano sempre i propri figli e donano ai propri figli il Pane Intero! Ma vedi, Anima Mia......? Giulia: Per Volere del Padre Vedo ogni cosa e quanto Dolore c'è, quante Lacrime......! Voi non avete bisogno del nostro aiuto......, non avete bisogno di nulla! Quel Padre Buono da sempre ha creato ogni cosa e nel Luogo del Paradiso, dove non manca nulla e dove abitate, non avete bisogno del nostro sostegno, mentre noi abbiamo bisogno del Vostro Amore per poter Entrare, per poter Gioire e rimanere a quel Banchetto......! Ma come Padre Buono e Mamma non fate altro che versare Lacrime nel guardare i figli...... e pur avendo tutto, gettiamo quel Tutto Vostro che è la Vita Eterna e cerchiamo le cose del mondo che passano......! Dove c'è l'Amore che è duraturo, non passa quello che il Padre ha preparato, mentre quello che è stato preparato dall'uomo passa...... ma noi non ce ne rendiamo ancora conto! Non siamo solo stolti, non so descrivere la parola di come siamo......! Mammina, il Tuo Cuore Gronda Sangue, come quello di Gesù, come quello del Padre e come quello di tutti i Servi Inutili, nel Vedere che ancora non sappiamo Accogliere la Luce di Dio! La Madonna: Perché, il Tuo Cuore non Gronda Sangue? Giulia: Eccomi, anche il mio! Il Padre e Tu mi avete donato la Famiglia e per Grazia del Padre Io la Porto sulle Spalle, e quando i figli cadono di qua e di là li raccolgo, così come fate Voi! Vedi Mammina, molti figli sono rimasti e non hanno donato la mano...... ma hanno lasciato i Chiodi e si sono fermati......! La Madonna: Ma ne hai portati tanti in questo giorno! Giulia: Eccomi, tutto per Volere del Padre... col Cuore che Gronda Sangue! Ma quel Calice lo devo bere io in Questo Giorno, Mamma, e per quei figli e per quell'umanità sorda e cieca dobbiamo aspettare ancora, con i Giorni che il Padre mi ha donato! La Madonna: Lo vedi il Calice Pieno? Giulia: Eccomi, Mamma, lo vedo! Non devi preoccuparti, lo bevo! La Madonna: Lo bevi come l'acqua... che per te è un bicchiere d'acqua fresca? Giulia: Quanti bicchieri di acqua fresca sta bevendo il Padre per ognuno di noi? Mammina, quante spade devono essere trasformate in Croce d'Amore? Quante armi devono essere tolte dalle mani di coloro che non conoscono il male, ma devono farlo! Quante bombe devono essere trasformate in spighe di grano per donare Amore? Con quel Calice lo possiamo fare: donamelo, Mammina, in Questo Giorno! La Madonna: Hai già lavorato tanto! Ne hai già bevuti tanti! Giulia: Anche questo posso bere e non devi piangere, Mamma: donami da bere! La Madonna: Sto Versando le Mie Lacrime sul tuo volto! Giulia: Versale tutte, Mamma, così dopo averle versate sul mio volto, posso donarle! Sono le Tue Lacrime d'Amore, perché Tu Piangi Solo per Amore ed io voglio berle, come voglio bere anche quel Calice! Dobbiamo aiutare quei figli, non possiamo lasciarli...... non hanno visto la Luce e hanno fatto tutto quello...! Donami quel Calice! Versa ancora le Tue Lacrime! Sostienimi il Calice! La Madonna: Vuoi proprio berlo? Giulia: Eccomi! La Madonna: Anima Mia, Taglia ed è Amaro e Tu hai visto chi lo ha Versato...... e cosa c'è dentro......! Giulia: Eccomi, Mamma! ......Non sono ancora pronti! Lo bevo io! La Madonna: Bevilo!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Giulia: Mamma, ora puoi prenderlo e quando è pieno di nuovo, conservamelo! Amare Gesù è il Mistero più Grande, e bevendo il Calice, quel Mistero Accende ancora di più quella Luce che Arde, Mamma! Vedi, se l'umanità intera imparasse ad Amare così come ci Amate Voi, nella Semplicità, ......quel Calice è Pieno ed è Amaro ed è Tagliente, come dici Tu...... e dire ai figli quello che contiene e chi l'ha donato li farebbe cadere... e Tu lo sai bene, Mammina! Ancora i figli sono deboli: aspettiamo ancora poco poco, abbiamo ancora Altri Giorni, quelli che il Padre Aveva Scritto da sempre......! La Madonna: Come Fai?! Giulia: Come mi hai insegnato Tu, nel silenzio...... e Portare Ogni Peso e Ogni Dolore così come Tu hai fatto da sempre! Come dal Primo Giorno che il Padre mi ha pensato e ha pensato anche a Te nell'Amore e nel Donare la Croce! È questo che ogni figlio dovrebbe fare, ascoltare il proprio cuore...... "Il Padre mi ha pensato nell'Amore e nella Croce"! Ma nessuno lo pensa e nessuno si ferma! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù! Guarda.........! Giulia: Gesù mio...! Figlio mio...! Sposo mio...! Che male hai fatto Tu? Quale colpa hai Tu nel meritare ancora tutto questo? GESÙ: Non l'hai forse bevuto il Calice per ConsolarMi? Giulia: Eccomi, mio Gesù, ma non basta quel Calice per Consolare il Tuo Cuore e non basta tutto l'Amore perchè siamo deboli e non sappiamo donarTi nulla! Cerchiamo di ConsolarTi nel dirTi: Ti Amo, Ti voglio bene, io non Ti tradirò e Ti starò vicino quando verranno i Giorni..., quando scenderanno le Gocce...! Gesù: Non hai forse l'umanità e tutti i figli sulle tue spalle? Giulia: Eccomi, mio Gesù! Tu conosci le Gocce, Gesù, e per Volere del Padre le conosco anch'io......, come possiamo ConsolarTi? Gesù: Lascia girare ancora i Chiodi nelle tue mani, nei tuoi piedi e sulla tua spalla! Giulia: Non solo nelle mie mani, nei miei piedi e nella mia spalla, ma trova ancora spazio e mettine ancora di più, Gesù! Se è questo che desideri: Eccomi, i figli sono deboli! Gesù: Prendi la Forza dai Chiodi! Giulia: Eccomi, mio Gesù, Sposo mio, Figlio mio! Se il Tuo Cuore si Consola: Eccomi! ......Mammina, non voglio rubartelo, è Tuo! La Madonna: È Sposo, è Figlio, è Fratello, è Amico di ognuno di voi e dell'umanità intera! Il Padre Me l'ha donato per donarLo ad ognuno di voi, Figlia Mia! Ed eccomi ancora col Cielo Riverso in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità: la Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri Cuori, Figli Miei! Giulia: Mamma, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono messi nel mio: guidali Tu come sai fare! Metto nel Tuo Cuore ancora tutti i figli che non hanno la forza di chiamarTi, ma metto nel Tuo Cuore anche tutte quelle Pietruzze: Tu Sei la Mamma! La Madonna: Anche Tu lo sei, mandata dal Padre: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: GUARDA, FIGLIA MIA......! Giulia: Ahii...! Si è acceso il primo numero! Cosa devo fare? Quando devo dire ai figli il Tutto del Padre.........? La Madonna: Non temere, si è acceso solo il primo numero! Il Cielo è Riverso e hai ancora i Giorni e i Rotoli sono tutti interi! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! La Madonna: Non perderai nessuno dei tuoi figli, la Famiglia camminerà nella Luce del Padre e le Mie Lacrime scenderanno ancora come Rugiada! Giulia: Eccomi, Mamma, lasciale scendere......! La Madonna: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Com'è stato Intenso questo Colloquio d'Amore! La Madonna: Quando Dio Parla, il Colloquio d'Amore è sempre Intenso perchè Dio si Dona Tutto ai Propri Figli! <La Madonna manda un bacio ai presenti> ...E IO COME MAMMA MI DONO TUTTA E ANCHE LE MIE LACRIME LE LASCIO SCENDERE BAGNANDO LO STRUMENTO, PER BAGNARE L'UMANITA' INTERA ED OGNUNO DI VOI! MA LA COCCIUTA LE HA VOLUTE BERE! NON LE SONO BASTATI I CALICI MA HA VOLUTO BERE ANCHE LE MIE LACRIME PER DONARLE AD OGNUNO DI VOI! Don Vincenzo: Mammina...! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Vuoi un fazzoletto per asciugarTi? La Madonna: ...Io non ne ho bisogno, se ne ha bisogno la Cocciuta quando viene......Le Mie Lacrime sono scese su di lei e i Miei Occhi non sono più bagnati! ...È bagnata la Cocciuta, ma quando ritorna se vuole donarLe......! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Eccomi! ...Hai il Pane? Don Vincenzo: ...Oggi si Festeggia il Corpus Domini! La Madonna: ...Eeeh! Don Vincenzo: Ma è Sempre Festa! Ogni attimo è Festa in Cielo e in Terra! La Madonna: ......E Gesù il Suo Sangue Lo Versa attimo dopo attimo per i Propri Figli! Se non lo facesse...... e Lo dona solo in questo Luogo nello Spezzarsi e nel Donarsi! L'Umanità non cerca né il Mio Gesù e non cerca neanche Me e Mi comprano e Mi vendono così come fanno anche col Mio Gesù, questo sì, ma nessuno cerca il Cibo per le Anime e nessuno ha Sete per venirsi a dissetare! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Le Parole di Gesù sono Pane di Vita e di Vita Eterna! La Madonna: Quello che si Spezza! Don Vincenzo: E le Parole di Gesù Sono Acqua Viva e Zampillante! La Madonna: ! Don Vincenzo: Le Parole che il Padre dona attraverso Gesù ad ognuno di noi sono Parole che: se uno mangia Questo Pane Vivrà in Eterno! La Madonna: Sì e anche attraverso di Me! Don Vincenzo: E anche attraverso di Te perchè Sei la Madre di Dio! La Madonna: Il Pane Vivo...! Ed è tutto Intero per ognuno di voi e per ogni figlio! Gesù non ve ne dona mezzo ma Lo Dona Intero, perché Lui si è Donato Intero per tutti! ...Non ha guardato un figlio e ne ha dato un Pezzettino di più o un Pezzettino di meno! ......Il Pane l'Ha Donato Intero per tutti i figli e il Suo Amore non ha limiti e né misure! Don Vincenzo: ...Mammina! La Madonna: Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: È la Parola di Tuo Figlio che nutre i nostri cuori, è la Parola di Tuo Figlio il Nostro Pane di Verità e di Amore attimo per attimo, è la Parola di Tuo Figlio che noi dobbiamo Masticare per Donarla poi agli altri......! La Madonna: L'Umanità pensa che mangiando il pane del mondo è completa ma non è così! Solo mangiando il Pane di Dio si è completi, si è sazi e si cammina nell'Amore e nella Luce e il Padre non vi fa mancare nulla! Vi dona anche il cibo, il pane della terra, così come lo dona agli uccelli e ai gigli, ma l'uomo non si ferma e non comprende ciò che Dio ha preparato! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Il Padre ha detto che solo qui a Timparelle si Consacra! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché i farisei di ieri e di oggi hanno fatto diventare l'Eucarestia un mercato! ...In ogni messa c'è un'offerta, ogni Messa viene pagata... e comunque tutto rientra sempre in un commercio di soldi! La Madonna: ...Mio Figlio si è Donato e si Dona solo per Amore! Il Padre non L'ha Mandato per essere Re del Potere o per prepararsi un Trono e accumulare tesori sulla terra! Dio ha Mandato Suo Figlio per donarSi per Amore e il Suo Trono è la Croce! Così, per ognuno di voi, il vostro Trono siete voi, fatti ad Immagine e Somiglianza, siete Croce: è quello che l'Umanità ancora non vede e non sente! Dovete imparare a vedere Dio in ognuno di voi nel Segno che portate, nel Segno che siete e siete Croce se rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto così come lo sono rimasta Io, come Lo è rimasto il Mio Figliolo Gesù, che non ha cercato nessun primo posto pur essendo Dio! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Mammina, quando si fa diventare la messa un mercato, una offerta di soldi, è evidente che Dio non Scende sugli Altari a Consacrare e tutto diventa una recita e una farsa perché si dà più importanza al dio quattrino e non al Dio Trino e si dà più importanza all'offerta e non alla Parola, mentre solo la Parola del Padre ha valore perché è Verità, Luce e Amore! La Madonna: Vedi, Figlio, Gesù quando ha detto ai suoi amici di preparare, te l'ho già detto, c'ero anch'Io e c'erano anche altre donne ed eravamo noi a preparare il Banchetto! LA GOCCIA CHE NON VI HO MAI DETTO VE LA DICO IN QUESTO GIORNO: GESU' NON HA FATTO PREPARARE NESSUNA SALA LUSSUOSA! ...NELL'UMILE CASA, HO PREPARATO IO CON LE ALTRE DONNE......! HAI CAPITO? È UNA GOCCIA CHE ANCORA NON ERA STATA APERTA...! Non ha detto Gesù: "andate dietro a un uomo che ha la brocca d'acqua, ...il Maestro dice che c'è una grande sala tutta arredata...... con tappeti lussuosi...... tutto in rosso..., già pronta!" Non c'era nulla di questo! ERA L'UMILE CASA DOVE IO ABITAVO E DOVE ABITAVA IL FIGLIO DI DIO! E COME SEMPRE HO CUCINATO IL PANE E IL CIBO CHE DIO CI DONAVA E DONA AD OGNUNO DI VOI! QUESTO FA PARTE DELLA PAROLA VIVA CHE IO HO SCRITTO: VE L'HO DETTO CHE C'ERA IL RACCONTO SCRITTO DA ME, DA GIUDA E DA MADDALENA..................! La Cocciuta ha visto il Primo Numero Acceso...... ma dice sempre che i figli non sono pronti! E Gesù con i suoi amici ha iniziato a mangiare...! Vi hanno insegnato che c'è "...l'ora nona, l'ora......", voi avete quella cosa che gira... e l'ora che hanno iniziato a mangiare erano le undici e Gesù ha parlato molto prima che si iniziasse a mangiare dicendo tutte le Cose del Padre, tutte le Gocce che ancora la Cocciuta non vuole fare Aprire perché vede i figli deboli, ma una l'ho detta: era la Mia Umile Casa e ho preparato Io con le altre donne, e quando Gesù ha preso il calice nel dire: "Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne..., tutto quello che vedete lo potete fare così!" Don Vincenzo: ......In ogni casa, in ogni pranzo e in ogni cena? La Madonna: ! Don Vincenzo: Basta Bere il Vino......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Basta Spezzare il Pane......! La Madonna: Basta avere il cuore aperto e chiedere al Padre: "Padre, sto facendo le Cose che Tu mi hai detto di fare nell'Umiltà e nell'Amore, nel cuore semplice!" Don Vincenzo: Questa è la Celebrazione della Messa che va Celebrata in ogni capanna...! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Altro che le celebrazioni che si sono inventate per essere loro i protagonisti......! Gesù ha raccomandato di fare tutto nella massima semplicità, nella massima profondità e in un modo brevissimo, in ogni capanna......! La Madonna: Gesù questo ha fatto, ma dopo aver parlato, dopo aver detto tutte le Cose del Padre, dopo aver detto che Lui non sarebbe morto ma sarebbe solo andato a portare a Casa i Figli e sarebbe tornato! "......Rimarrò con voi, ma dovete diventare anche voi Croce e Portarvi! Io non Sono Venuto per essere fatto Re e combattere con la spada ma Io Sono Venuto per combattere con la Croce e con l'Amore e Spezzare il Pane e DonarLo a tutti, perché l'Unica Chiesa è Mia Madre!" E così Mi ha indicato dinanzi a tutti! Hanno preso il pane, hanno preso il cibo che era stato preparato, hanno preso il vino e si usava mettere un grande piatto dove intingere; si preparava, voi usate chiamarle salsine, dove si intingeva sia il pane che il cibo e tutti intingevano, anch'Io e le donne, in un unico piatto e poi si portava nel proprio! Invece hanno detto che: "...chi intinge nel piatto con Me, Mi tradirà!" Anch'Io che sono la Mamma ho bagnato sia il pane che il cibo! Dopo aver fatto tutto questo, Gesù ha parlato ancora dicendo ancora tutto quello che il Padre ha preparato, e lì sono le Gocce Grandi! Dopo, dove sono Nata Io e dov'è Nato Gesù, l'usanza del mangiare dura molto; voi la fate durare anche un po' ma solo per le cose del mondo e invece Gesù l'ha fatta durare a lungo per donare le Cose del Padre e il Sole scende prima e appena è sceso il Sole, Gesù ha invitato tutti a seguirLo! Ma tutti sono andati via perchè quello che aveva detto Gesù non è piaciuto a nessuno degli apostoli! Siamo rimasti noi: Io, le Donne e i Nomi che vi abbiamo detto! Gli altri sono andati via e così Gesù ha invitato ancora a coloro che sono rimasti a Fare le Cose del Padre nella semplicità di ogni capanna e a prendere il vino e a prendere il pane: "Ecco, questo Mi ha mandato a Fare Mio Padre: per prima si versa il Sangue e dopo si Spezza il Pane!" E questo non è stato mai fatto da nessuno! TANTO, TANTO, TANTO TEMPO DOPO È STATO SCRITTO CIO' CHE MIO FIGLIO NON AVEVA DETTO! Hanno tradito Mio Figlio e hanno tradito ognuno di voi! Ma il Padre non lascia i Figli senza il Pane Intero! Il Padre Lo Viene a Portare Intero e non dovete scandalizzarvi di ciò che sentite: è la Verità Tutta Intera! Dio è Padre, Dio è Amore, Dio è Pane Intero e Dona ai Propri Figli il Pane Intero! Gli uomini no! Dovete vigilare, verranno ancora molti falsi profeti nel dirvi altre cose sul Mio Gesù, non ascoltateli... in molti verranno nel confondervi! Il Primo Numero si è Acceso ma la Cocciuta ha i Giorni del Padre e rimane sulla Roccia perché il Padre l'ha Mandata! Vedi, Gabriele si è inchinato dinanzi ai Piedi della Croce portando tutti i suoi figli! ...Gli uomini non si inchinano... quelle Mura si insanguinano sempre di più di Sangue Innocente! Ma voi pregate, Figlioli, siete nell'Arca e avete i Remi! ...Non fermatevi! ...Il Mio Amore Materno scende sempre su di ognuno di voi! ...E altri fuochi di guerra si accenderanno, altri terremoti verranno e questo tutto a causa dei Grandi del Mondo e dei Grandi della Casa del Padre che hanno preso il Posto di Dio, ma Dio... E' Amore! ...Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: ...Gesù ha parlato fino a quando s'è fatto notte! La Madonna: Tu sai bene che lì il buio scende prima! Don Vincenzo: Gli apostoli se ne sono andati tutti tranne Giuda......! La Madonna: Te l'ho già detto prima, sono andati via dopo che Gesù ha detto le Cose del Padre e siamo rimasti solo i Nomi che vi sono stati già donati! Don Vincenzo: ...Maddalena, Marta, Giuda......! Ma Giuda è rimasto? La Madonna: ! Don Vincenzo: L'unico degli apostoli? La Madonna: , con tutti gli altri Nomi! ...Giuda è rimasto e non si è ucciso come hanno detto! Don Vincenzo: E non si è venduto! La Madonna: ...No, gli altri sì, andandosene via...... e queste sono le Cadute di Gesù: il Dolore più Grande nel vedersi tradito da tutti e nel conoscere che avrebbero tradito ogni figlio nel dire ciò che Gesù non ha mai detto! E andando avanti vi verranno dette le Gocce Grandi, ma dovete crescere......! La Formichina Operaia vi porta sulle spalle, ma i falsi profeti verranno a dirvi altre cose! I Tempi sono Pieni e il Primo Numero si è Acceso! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il vangelo di ieri, Mammina, che inizia ancora con "...In quel tempo...": oramai ci siamo abituati a questo! La Madonna: , "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: ...Gesù diceva alla folla: "Guardatevi dai farisei di ieri e di oggi, che amano passeggiare in lunghe vesti..." La Madonna: ...Si! Don Vincenzo: "...Ricevere i saluti nelle piazze..." La Madonna: ! Don Vincenzo: "...Avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere. Pieni di ipocrisia e pieni di vanità riceveranno una condanna più grande...!" La Madonna: Vedi, quel Calice che lo Strumento ha Bevuto? Le ho chiesto se voleva dirlo ai propri figli quello che c'era dentro, ma lei Mi ha detto di no! Don Vincenzo: ...E quanti ne beve ogni giorno! La Madonna: ...Non ha voluto che lo dicessi! ...A buoni intenditori, poche parole! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "Gesù sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro e tanti ricchi ne gettavano molte di monete. Ma, venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: In verità io vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti..." La Madonna: È tutto quello che sta avvenendo: i ricchi gettano nel tesoro quello che avanza loro! E quello che sta succedendo in questi giorni è che i poveri donano il cibo che rimane per i propri figli, ed è il Tesoro più grande! Avete capito......? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Vuoi andare ancora avanti nel leggere? Don Vincenzo: Un'ultima cosa, Mamma: com'è bello che questo niente diventa Tutto! La Madonna: Il niente di ognuno di voi diventa il Tesoro di Dio, mentre il tutto dei grandi è niente davanti a Dio! Don Vincenzo: Gesù trasforma quel nulla del quattrino nel Tutto di Dio cioè in un'Offerta Gradita a Dio: il niente dell'uomo è riempito dal Tutto di Dio! Mammina, com'è bello vedere che ogni Giovedì sera viene Offerto al Padre proprio questo nostro niente! La Madonna: Il niente! Don Vincenzo: Com'è profondo quel gesto! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Viene Offerto a Dio! La Madonna: E la Cocciuta offre il niente che ha raccolto nei cuori di tutti i figli! E il niente che lei dice che ha fatto durante il giorno è gradito al Padre! Raccoglie il niente della Famiglia e lo presenta nel Cuore del Padre, e com'è gradito dal Padre il niente di ognuno di voi, mentre i grandi rubano anche le vostre anime! Vigilate, figli, vigilate: molti falsi profeti verranno! Voi avete la Spada a Due Tagli che è il Pane Intero di Dio e non ve lo toglierà nessuno perché siete la Famiglia, la Chiesa Nuova Poggiata sul Mio Cuore! IL PADRE MI HA VOLUTO COSI': UNICO TABERNACOLO VIVO, E A TE: UNICO CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Com'è bello quando questo niente rimane niente, cioè viene solo accolto nel silenzio e nel nascondimento! Com'è brutto invece quando si fa sapere a tutti un'azione buona! Lo si fa per il proprio io e non per Dio, perchè un atto di Carità Vera non deve essere mai rivelata...... e se viene sbandierata è solo ipocrisia e ostentazione e non vale proprio nulla! La Madonna: Dio non la accoglie! Dio accoglie solo ciò che si fa nel silenzio! Don Vincenzo: La Carità che Dio gradisce va fatta nel segreto e nel silenzio, con la mano destra che non deve sapere quello che fa la mano sinistra! La Madonna: Quando impastavo il Pane... e nell'impastarlo vedevo tutto l'Amore di Dio... e quando bussavano alla Mia Porta, il Pane era pronto per tutti nel silenzio, nel nascondimento e nell'Amore del Padre! Cercavano il Pane, cercavano il Mio Gesù, ma avevano anche fame, ed Io ero pronta anche a donare ad ognuno di loro la Parola di Gesù e il pane per il corpo! E così dovete fare anche voi: pronti nel donare il Pane che Dio vi dona per spezzarlo! È il Pane che Dio dona ad ognuno di voi, perché siete figli, fratelli e amici, così come lo è Gesù! Siete la Famiglia che Dio ha scelto per chiamarla Chiesa Nuova! Dovete amarvi gli uni gli altri e aspettare che gli altri numeri si accendano per vedere il Sole di Timparelle che si apre con tutto l'Amore di Dio, e l'umanità intera vedrà l'Amore di Dio! Ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! MA C'È UNA FORMICHINA CHE ASPETTA CON I CHIODI PER PRENDERE TUTTI I FIGLI E POI LA VEDRETE ALLA DESTRA DI DIO! Gioite e Fate Festa perché Dio è Amore, Dio è Gioia e Dio è Festa nell'essere Pane Intero per tutti i figli! ...Quella cosa gira e i figli devono portare il Pane Intero nelle proprie case! Don Vincenzo: Mamma mia, è già trascorsa un'ora e mezza! La Madonna: I figli devono Gioire e Fare Festa nello spezzare, nel mangiare e nel bere...... e nello spezzare, nel mangiare e nel bere devono Unirsi a Dio per Donarsi ai nemici e all'umanità! GIOITE FIGLI MIEI, DIO VIENE A LIBERARVI DALLA SCHIAVITU' DEL MONDO! DIO È IN MEZZO A VOI DA SEMPRE: LASCIATELO AGIRE NEI VOSTRI CUORI, APRITE LA PORTA DEI VOSTRI CUORI E AMATELO COME LUI VI AMA DA SEMPRE! ....................................Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io li Saluterò col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Eccomi!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Ora tutti quanti recitano il Canto del Magnificat insieme alla Madonna> La Madonna: "L'Anima Mia magnifica il Signore"! Giulia: Mammina, Tu che hai accolto questo Amore senza misure, aiutaci ad accogliere tutto quello che Dio dona a noi, e aiutaci ancora a rimanere Stracci Stracciati, Servi Inutili dopo aver preso il Pane per spezzarlo e donarlo ai nemici! Tu che sei rimasta la Creatura Piccola e Fragile, dona a noi la Forza di quello Spirito d'Amore che Dio Ha Lasciato Scendere su di Te e Ti Ha Riempita! ...........................Mamma Maria, Mamma Chiesa, Mamma d'Amore, Mamma Croce, facci camminare come Cammini Tu, facci rimanere come sei Rimasta Tu: Fanciulla! ...Perché mi guardi e non dici nulla? Ho detto tutto sbagliato, vero, Mamma? La Madonna: No, Anima Mia! Rimanete sulla Via che Dio vi ha donato! Giulia: Mamma, io ne conosco una sola di Via: è Quella Stretta! La Madonna: Porta sempre i tuoi figli su quella Viuzza Stretta! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, non me n'è rimasta: la Paghetta l'ho portata lì dove si era acceso quel fuoco che si doveva spegnere! Non è rimasta neanche la mia: anche la Mia Paghetta ho donato! Se ne fai scendere ancora un poco, i figli porteranno a casa il Pane Intero ed anche la Paghetta! La lasci scendere?(*) ...Dopo io vado a bere i Calici che si sono riempiti!(*) Tu falla scendere!(*) Eccomi, Papà! Il Cielo è rimasto: possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso!> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Cari, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mamma!(*) ...Conservatemi i Calici! ...Ciao!

 

 

 

 

3. Giov. 14/06/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

"Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti anche minimi e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli!..." (Gesù): ...E cosa dovevano insegnare? ...Cosa dovevano insegnare? ...Quali precetti dovevano insegnare? (Don Vincenzo): Tu, Gesù, con tutta la tua Vita e con tutte le Tue Parole avevi già insegnato tutto......  con la Croce e con l'Amore! (Gesù): ...Eeeh! Mi hanno ascoltato? (Don Vincenzo): ...Per niente! (Gesù): ...E LORO COSA DOVEVANO INSEGNARE? ...SE NON HANNO ASCOLTATO LA PAROLA DEL PADRE......! SI, IO SONO STATO MANDATO DA MIO PADRE PER COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE! ......MA QUANDO VI DIRO' COME MI HA MANDATO MIO PADRE, IO NON SO SE REGGERETE, O MEGLIO, LO SO PERCHÈ NULLA MI È NASCOSTO...... E QUANDO CAPIRETE QUELLO CHE HANNO FATTO......  LI LA COCCIUTA VI DOVRA' TENERE STRETTI STRETTI! ...EH, QUALCHE GOCCIA VE LA DICO STASERA, PICCOLA PICCOLA: IO SONO STATO MANDATO DA MIO PADRE PER VERSARE IL MIO SANGUE MA VOI NON SAPETE COME......  EEEH! Perché Mi guardi così? (Don Vincenzo): Ce lo vuoi dire? (Gesù): No! (Don Vincenzo): Non puoi? (Gesù): Non posso! Posso dirvi solo che vi Amo e non vi lascerò mai! ...E non potete neanche immaginare quello che hanno fatto i farisei di ieri di ciò che hanno sentito, di quello che il Padre ha donato a loro e di quello che sta donando attimo dopo attimo! ...La Cocciuta ha visto il Primo Numero che si era Acceso, ma ora si è Spento e  la sua Gioia è Grande perchè sa che si accenderanno Tutti in una volta! ...Ma è gioiosa anche così perché ha ancora Giorni...  e la sua Gioia è vedere tutti i figli a Casa, per prima i nemici, i farisei di ieri e di oggi! Lei prega per ognuno di voi e vi porta sulle spalle e sa che siete nell'Arca! "...Ma ci sono altre pecore che non sono di questo...  e devo prendere anche quelle!..." ...Ad ognuno di voi, portandovi la Cocciuta, è stato donato l'Abito Bianco e l'Abito di Pane! ...Ma quelli che stanno fuori non hanno né l'Abito di Pane e né l'Abito Bianco! ...Per questo la Cocciuta ardentemente ha pregato che si spegnesse il Primo Numero! E come era Tagliente il Calice che ha Bevuto in questo giorno! ...Era Tagliente nel vedere chi l'ha portato e chi lo versava! ...E lei ha detto che era: "carica di peccati"...  eeeh!...  Cosa c'è ancora scritto lì?

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(Don Vincenzo): "...Voi siete la luce del mondo..." (Gesù): ...Eeeh! (Don Vincenzo): "...Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone..." (Gesù): ...Quali opere buone? ...Quale Luce hanno se non hanno il Sale? Ritorniamo al punto di partenza: la Luce è avere Dio nel Cuore! ...Se Dio non viene Accolto...  la Luce non c'è...  come non c'è il sale! Come potevo dirgli: "...Voi siete la luce ..." se nei loro cuori non c'era altro che tenebre per cacciarMi e non accoglierMi? ...Nessuno Mi ha accolto, tutti hanno gridato: "non ti vogliamo...  devi andare via...  sei venuto a rovinarci!" E questo non lo dicevano coloro che dicevano che avevano un demomio, questo lo dicevano loro: coloro che si ritenevano i Capi della Luce e della Sapienza! Ma se non si accoglie Dio non si può avere né Luce e né Sale!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Pace è in mezzo a voi, così come lo è la Mia Croce...... <Gesù Ripete il Segno della Croce> ...Così come Mio Padre Mi ha mandato, per Allargare le Braccia e per Fare la Famiglia... <Gesù Continua con il Segno della Croce> ...Quella Famiglia Unita dal Segno Tremendo della Croce! E quando si è Uniti nel Segno della Croce, si Fa Festa, nella Gioia e nell'Amore del Padre! Essere Chiesa Viva nel Cuore di Mia Madre è Allargare le Braccia Unendole alla Roccia, quella che non cade, quella che non vola via, quella che è stata scartata......! Ma essendo stata scartata è la Primizia del Padre ed è Luce per confondere il nemico! E con la Luce del Padre, Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Figli, Amici e Fratelli! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Tagliano e Sono Amari, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Hai visto chi è venuto a portarlo...... e lo Versa ancora...? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, SiediTi anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi ora ciò che è nel Calice......? Giulia: Lo vedo, Gesù! Gesù: E vedi bene chi è venuto......? Giulia: Chiaro e limpido, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Quello che abbiamo fatto da sempre, Gesù! Gesù: Non vuoi fermarti? Giulia: Perché, Tu lo vuoi fare? Potresti anche farlo per quello che meritiamo tutti quanti, ma non l'hai fatto mai e non lo farai mai...... perché dovrei fermarmi io? Carica di peccati come sono, dovrei anche fermarmi......? Perché mi guardi così? Sono super carica, non sono solo carica! E ora, perché ridi......? Gesù: E tutto quello che Mi hai portato in questo giorno? Giulia: Io ho fatto solo quello che dovevo fare e non ho fatto nient'altro! I miei peccati crescono sempre di più! Gesù: Hai guardato bene cosa c'è nel Calice e chi è venuto.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E tu saresti carica di peccati.........? Giulia: Eccomi! Non faccio altro che farne uno sull'altro......! Gesù: E cosa porti sulle spalle? ......RispondiMi! Giulia: La Croce, l'umanità intera, tutti i figli e quello che hai poggiato! Gesù: E se eri carica di peccati, il Padre ti avrebbe donato tutto questo? Giulia: Non lo so, Gesù, so solo di essere uno Straccio Stracciato e quello che il Padre ha messo sulle mie spalle lo sporco...! Gesù, prima di dire ancora cose sbagliate, mi dai quel Calice e così lo bevo e non combino altri guai? Gesù: Oggi, no! Giulia: Eh, no, oggi sì, quello! Gesù, un Numero si è già acceso e quel Calice lo devo bere io ancora, ho ancora i Giorni e non devi temere se Taglia ed è Amaro! E coloro che sono venuti a versare...... e quello che c'è dentro...... lo bevo......! Gesù: Ma tu hai visto......? Giulia: Eccomi, Gesù! Doniamo ancora ai figli un altro poco di Tempo, il Padre pur vedendo i miei errori, me lo ha donato! Gesù: Sei Cocciuta! Giulia: Forse lo sono un poco, aiutatemi a diventarlo un altro pochino! Gesù, non possiamo versare quel Calice, lo devo bere! ...Non dire... se Tu lo vuoi, non dire quello che c'è dentro e chi è venuto a versarlo! I figli sono deboli Gesù...... donami il Calice da bere! Gesù: Come faccio a donarteLo? Giulia: Vedi, Gesù, tutto quello che il Padre ci sta donando, Tu che conosci ogni cosa, sai che lo meritiamo e non c'è bisogno che io Ti dica un'altra cosa! E Voi mi avete mandato per Lavorare e Fare tutto questo: Fare la Volontà del Padre! La Volontà del Padre è bere quel Calice.........! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: È Amaro per chi te l'ha portato! È Amaro per quello che c'è dentro, ma Tu non Ti Sei Fermato e non Ti Fermi! Io desidero berlo..., per Amore donamelo, Gesù! Gesù: Bevilo ancora per quelli che hanno tradito in quest'istante, bagnando ancora quelle Mura con Sangue Innocente! Giulia: Sostienimelo un poco, Gesù! Io lo bevo per Amore!(*) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Come fai a bere tutto questo?! <Giulia continua a bere> Giulia: ...Come fai a guardarci oggi, Gesù? <Giulia riprende a bere> Gesù: Nessuno di voi ha versato ciò che stai bevendo, Anima Mia! <Giulia, Cocciuta, beve fino all'Ultima Goccia> Giulia: Ma nessuno di noi ancora sa AmarTi, Gesù! Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù! Il Calice è bello e pulito, e io ho bevuto un altro bicchiere di... acqua fresca...! Gesù: Hai bevuto un altro bicchiere di acqua fresca? Giulia: Veramente non la bevo l'acqua fresca, ma se la devo bere, quando è nel Calice, la bevo! Gesù: Ma tu sei sveglia o stai dormendo? Giulia: Ti garantisco che sono sveglia: ho visto il Calice, ho visto quello che c'era dentro e l'ho anche bevuto! Era Tagliente, Amaro, ma fresco, perché quando si Ama si diventa freschi d'Amore! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! Giulia: E qui ci vorrebbe un altro Calice un po' più pieno di quello che ho bevuto! Come Facciamo a Consolare Maria, la Mamma? Tu, Gesù, chiedi a me se voglio bere il Calice, perché è Amaro e Taglia! Io chiedo a Te: come Facciamo a Consolare Maria se non sappiamo fare niente? Se non sappiamo cercarla nei Piccoli, nei Poveri, negli Emarginati? E quando vediamo qualche Flagello, non facciamo altro che dire: "perché Tu fai questo? Noi non abbiamo fatto niente di male...!" Come possiamo Consolare una Mamma quando ci strappiamo dalla Croce? E la prima sono io! Perché mi guardi così? Sappiamo Lavorare? Sappiamo Fare le Cose del Padre, Gesù? Gesù: Hai dimenticato quello che hai bevuto? Hai dimenticato cos'hai sulle spalle? Giulia: No, Gesù, non l'ho dimenticato, ma è poco per Consolare Maria! Voi ci donate tanto: le Gocce, la Verità Tutta Intera! E cosa facciamo noi per Consolare Maria? Insegnacelo, Gesù, donaci la Costanza e l'Amore, quella Costanza e quell'Amore che Tu Hai, così possiamo ConsolarLa! LA MADONNA: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Mamma!(*) Cos'è?(*) La Madonna: Mi hai chiesto nel silenzio del tuo cuore di far spegnere il Primo Numero che si è acceso! Giulia: Eccomi! ...Si è spento e così ancora ci sono dei Giorni..., ancora di più di quelli che il Padre mi aveva donato......! La Madonna: È per il Calice che hai bevuto.........! Giulia: No, il Calice lo dovevo bere, come sempre! È per l'Amore raccolto nei Cuori di tutti i figli della Famiglia! ...È per quello che Tu lo hai fatto spegnere dal Padre! ............Mammina, lo so......! La Madonna: , figlia! Ora che si è spento il Primo, si accenderanno tutti in una volta! Giulia: Ma ci sono ancora i Giorni, ed essendoci ancora i Giorni......, è bello che il primo si è spento, così possiamo ancora prendere con i Chiodi gli altri figli e portarli tutti a Casa e fare una Grande Festa, quella che il Padre vuole! Eccoci, Mamma, nel Consolare ancora il Tuo Cuore! Eccoci! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: ...C'è una confusione di popoli...! C'è sangue dappertutto! Gesù, ferma tutto quello......! Nessuno più riconosce l'altro, ma...... fermalo! Gesù:Il Numero si è spento, ma questo non lo posso fermare! Giulia: Non posso alzare la mano? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Ma Tu Sei Solo, nel Mare, nell'Orto..., e nella Vigna c'è Festa Grande: posso venire ancora e portare tutti? Gesù: Vieni! Vedi cosa c'è alla Mia Destra? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi quello che vedi e porta tutti i tuoi figli sulle spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! ......È la Prima Paghetta! Gesù: Siamo nell'Orto! Poggia quello che hai preso nel Mare! Giulia: Eccomi! ......È l'Altra Paghetta! Gesù: Ora Vestitevi di Pane ed entriamo nella Vigna! Il Padre è Pronto per le Nozze e ci sono tutti i figli: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose che hai portato! Ora fai sedere i tuoi figli...! Togliete l'Abito di Pane ed iniziate a Spezzarlo! Giulia: Eccomi! Gesù: Indossate l'Abito Bianco! Giulia: Eccoci, Gesù! È bello tutto quello...... possiamo rimanere? Gesù: Lo sai bene qual'è il Tempo! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, con Carlo, Pio e Domenico Uniti nell'Amore della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E uniti nell'Amore del Padre! Questa è la Messa del Padre! Giulia: Questa è la Messa del Padre, Gesù: L'Abito di Pane Spezzato, il Figlio del Dio Vivente in ognuno di noi! Gesù: Ecco, Figlia Mia! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore quei figli che non hanno il Pane come Abito e portare dinanzi al Banchetto quei figli che essendo Pietruzze sono rimasti fuori! Accogli tutti quelli che si sono messi nel Mio Cuore, falli diventare Pane! Gesù: Impasta, Figlia, Impasta ancora, così come il Padre che ti ha donato da sempre da impastare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi!(*) ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce!... Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Ma cosa debbo fare con questa Cocciuta? Tu, Calice Vivente, riesci a farla stare buona? Don Vincenzo: ...Eh Eh! Gesù: ...Me ne combina di tutti i Colori! Don Vincenzo: ...Dove trova la Forza non lo so! Gesù: Io lo so! Don Vincenzo: Dalla Croce? Gesù: ! Don Vincenzo: È una Forza Sovrumana quella di cui ha bisogno momento per momento! Gesù: È Cocciuta e lo diventa sempre più! Diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: È che lei sa Amare fino all'inverosimile! Gesù: Sa Amare...! È quello che desidera da ogni figlio! ...Ehi, ehi, dov'è il Banchetto? <Le Spose portano le Pietanze e Gesù fa il gesto di assaporarle......> Ecco la prima Torta e mo' ne arriva un'altra! ...Ehi, gnammete! <Gesù continua ad assaporare> Don Vincenzo: Di chi è questa? Antonietta: ...Vito, Vito e Antonietta, tutti e tre! Gesù: ...Eh, eh, eh...ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: ...Ah, Antonietta festeggia per la Festa di Sant'Antonio di ieri...! Gesù: ...! Don Vincenzo: E Vito festeggia per la festa di san Vito domani! Gesù: Il Servo Inutile Vito! ..................Ehi, c'è anche un pesce? ...Eh, eh, ...ma è un pesce con due code? <Un pane a forma di pesce> ...Eh, eh, ehi, gnam, gnam... ehi- ehi- ehi! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Eh, quanta Grazia di Dio! ...Stavo aspettando che lo dicevi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene del Padre! ...Ehi- ehi-ehi! Don Vincenzo: ...Tutta Provvidenza! Gesù: ...Tutta Provvidenza! ...Eh, , il Padre vi dona la Provvidenza! ...Ehi, ehi, ehi... eh, gnam, gnam! Don Vincenzo: Che spettacolo di Pietanze su questa Tavola! Gesù: ...Che spettacolo... eh! Quando vedrete lo spettacolo del Banchetto del Padre, eh! ........................Eeeh, allora, tu c'hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì, c'è qualcosa...! Gesù: Di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Sempre "...in quel tempo..." quello non manca mai! Gesù: Eh aspetta... c'è un'altra cosa che sta arrivando... eccola... eh, eh...: chi l'ha preparata quella ricetta? <È una bevanda> Maria: Io! Gesù: ...Mi avete copiato? ...Eh, mo' vediamo! ...Cosa stavi dicendo che c'è? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Cosa ho detto... vediamo se l'ho detto Io o l'hanno detto loro? Don Vincenzo: "...Ma Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei Cieli!..." Gesù: Ma tu che dici che l'ho detto Io questo? Don Vincenzo: No! Gesù: ......Neanche Io lo dico! Don Vincenzo: "...Avete inteso che fu detto agli antichi: non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello sarà sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al Sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque tu presenti la tua offerta..." Gesù: ...Aspetta! ...E Mio Padre cosa doveva fare quando Mi hanno messo in Croce? Don Vincenzo: ...Uuuh! Gesù: ...Che doveva fare Mio Padre perché Mi hanno messo in Croce? ...Cosa doveva fare Mio Padre? ...Mi ha Mandato e Io per Amore Mi Sono Lasciato Inchiodare, ma cosa gli doveva fare Mio Padre a coloro che Mi hanno Flagellato, Sputato e tutto il resto? ...Vuoi andare avanti su questo discorsetto che Io non ho fatto? Don Vincenzo: Sicuramente non è Parola Tua per niente, per niente, per niente, e chi ha scritto queste parole sbagliate non aveva minimamente compreso il Progetto Salvifico del Padre! Gesù: No, te lo sto dicendo Io! Per niente, per niente, per niente! ...Non c'è né capo e né coda che Io abbia detto una sola parola di quello che è scritto lì sopra! ...Tu ne trovi una? Don Vincenzo: Ti stai toccando la barba, Gesù, e quando fai così è segno che non ritieni più opportuno di continuare! Gesù: Eh...! La Mia oggi Me l'ha fatta la Cocciuta ed è un po' più corticella, eh eh! ...Trova un altro pezzo...... Don Vincenzo: Sì, questo di ieri: "...In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: ...Cosa ho detto? Vediamo quest'altro tempo! Ma lo sappiamo quand'è sto...tempo? ...Se si sapesse il "...tempo..."? Io lo conosco... ma lì non ce l'hanno scritto! Don Vincenzo: Gatta ci cova! Gesù: E perché? Le gatte covano? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Non ce l'hanno scritto proprio per non fare riconoscere il periodo... erano fuori tempo di molto, di molto, di molto, e perciò non ce l'hanno scritto! Gesù: E... non lo sanno proprio quand'è il periodo, non è che non lo conoscevano! Don Vincenzo: ...E chissà quanti secoli dopo hanno scritto, perciò non potevano mettere la Data......! Gesù: Non ve l'ho detto ancora quanti secoli dopo hanno scritto? Tutti: No! Gesù: Poi ve la dico! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il Cielo e la Terra, non passerà dalla Legge neppure uno iota o segno senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti anche minimi e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli!..." Gesù: ...E cosa dovevano insegnare? ...Cosa dovevano insegnare? ...Quali precetti dovevano insegnare? Don Vincenzo: Tu, Gesù, con tutta la tua Vita e con tutte le Tue Parole avevi già insegnato tutto...... con la Croce e con l'Amore! Gesù: ...Eeeh! Mi hanno ascoltato? Don Vincenzo: ...Per niente! Gesù: ...E LORO COSA DOVEVANO INSEGNARE? ...SE NON HANNO ASCOLTATO LA PAROLA DEL PADRE......! SI, IO SONO STATO MANDATO DA MIO PADRE PER COMPRARVI A PREZZO DI SANGUE! ......MA QUANDO VI DIRO' COME MI HA MANDATO MIO PADRE, IO NON SO SE REGGERETE, O MEGLIO, LO SO PERCHÈ NULLA MI È NASCOSTO...... E QUANDO CAPIRETE QUELLO CHE HANNO FATTO...... LI LA COCCIUTA VI DOVRA' TENERE STRETTI STRETTI! ...EH, QUALCHE GOCCIA VE LA DICO STASERA, PICCOLA PICCOLA: IO SONO STATO MANDATO DA MIO PADRE PER VERSARE IL MIO SANGUE MA VOI NON SAPETE COME...... EEEH! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Ce lo vuoi dire? Gesù: No! Don Vincenzo: Non puoi? Gesù: Non posso! Posso dirvi solo che vi Amo e non vi lascerò mai! ...E non potete neanche immaginare quello che hanno fatto i farisei di ieri di ciò che hanno sentito, di quello che il Padre ha donato a loro e di quello che sta donando attimo dopo attimo! ...La Cocciuta ha visto il Primo Numero che si era Acceso, ma ora si è Spento e la sua Gioia è Grande perchè sa che si accenderanno Tutti in una volta! ...Ma è gioiosa anche così perché ha ancora Giorni... e la sua Gioia è vedere tutti i figli a Casa, per prima i nemici, i farisei di ieri e di oggi! Lei prega per ognuno di voi e vi porta sulle spalle e sa che siete nell'Arca! "...Ma ci sono altre pecore che non sono di questo... e devo prendere anche quelle!..." Ad ognuno di voi, portandovi la Cocciuta, è stato donato l'Abito Bianco e l'Abito di Pane! ...Ma quelli che stanno fuori non hanno né l'Abito di Pane e né l'Abito Bianco! ...Per questo la Cocciuta ardentemente ha pregato che si spegnesse il Primo Numero! E come era Tagliente il Calice che ha Bevuto in questo giorno! ...Era Tagliente nel vedere chi l'ha portato e chi lo versava! ...E lei ha detto che era: "carica di peccati"... eeeh! ...Cosa c'è ancora scritto lì? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Disse Gesù ai suoi discepoli..." Gesù: ...Vediamo cosa ho detto! Don Vincenzo: "...Voi siete il sale della terra, ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini..." Gesù: Come si poteva essere Sale se non si cibavano del Pane del Padre? ...Si può essere salati quando il Lievito di Dio viene messo da parte? ...Solo il Lievito di Dio contiene il Sale... e se quello viene scartato... nessuno ha il Sale di Dio! ...Gli uomini hanno il sale della terra, ma quello non è il Condimento dell'Amore del Padre! ...Quello è sale della terra, e non si può avere il Sapore della Parola col sale della terra! Il Padre ve l'ha donato come condimento del cibo, ma il Condimento che Dio dona ad ogni figlio è stato scartato! ...Gli uomini hanno scartato Me, ma per prima Mi hanno scartato coloro che dicono di avere il Sale della Sapienza! ...Quale Sapienza? ...Se non hanno Dio... non hanno nessuna Sapienza! E' Dio la Sapienza, è Dio il Sale... e se viene cacciato con che cosa possono donare la Sapienza? ...Col sale della terra, no! ...E loro non sono i Sapienti senza Dio! ...Cosa c'è ancora? ...Siete diventati tristi? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Voi siete la luce del mondo..." Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone..." Gesù: ...Quali opere buone? ...Quale Luce hanno se non hanno il Sale? Ritorniamo al punto di partenza: la Luce è avere Dio nel Cuore! ...Se Dio non viene Accolto... la Luce non c'è... come non c'è il Sale! Come potevo dirgli: "...Voi siete la Luce..." se nei loro cuori non c'era altro che tenebre per cacciarMi e non accoglierMi? ...Nessuno Mi ha accolto, tutti hanno gridato: "non Ti vogliamo... devi andare via... sei venuto a rovinarci!" E questo non lo dicevano coloro che dicevano che avevano un demomio, questo lo dicevano loro: coloro che si ritenevano i Capi della Luce e della Sapienza! Ma se non si accoglie Dio non si può avere né Luce e né Sale! ...Andiamo avanti, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è......... Gesù: ...C'è che quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora è già passata! Gesù: Dov'è andata? ...A mangiare? Don Vincenzo: ...Può darsi! Gesù: ...Può darsi! Don Vincenzo: Con tutta questa Grazia qui sulla Tavola! Gesù: Il Cielo mangia, mangia! ...Voi non lo vedete, ma mangia! Don Vincenzo: C'è ora il pezzo delle Beatutudini! Gesù: Tu che dici di quel pezzo? ...Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Certamente non è Tuo, se non in una o due strofe! Gesù: ...Eeeh, vediamo! ...Ehi! Don Vincenzo: "...Li ammaestrava dicendo: beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei Cieli..." Gesù: ...Ma lo dicevo ai discepoli o alla folla? Don Vincenzo: ...Tu parli a tutti, Gesù! "...Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei Cieli..." Gesù: ...Che significa: "...beati i poveri in spirito..."? Don Vincenzo: Chi ha scritto ha avuto paura di dire solo: "...beati i poveri..."! Sarebbe stato più profondo e più verace dire solo: "...poveri..." ma ci ha aggiunto "...in spirito..."! Gesù: Ma cosa significa: "...beati i poveri..."? Don Vincenzo: ...Essere liberi dalla ricchezza, dal Dio quattrino e fidarsi e affidarsi in tutto al Padre che Provvede per i Suoi figli...! Gesù, che stai facendo? <Gesù si sta toccando nuovamente la barba...... e si ride> Gesù: ...È brutto segno quando Mi tocco la barba? Don Vincenzo:Vuol dire che siamo fuori pista! Gesù: Eh, , siamo fuori pista! ...Di solito quando uno si tocca la barba o è scocciato o è dubitoso! ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Beati i poveri in spirito! Beati gli afflitti! Beati i miti! Beati quelli che hanno fame e sete della Giustizia! Beati i misericordiosi! Beati i puri di cuore! Beati gli operatori di pace! Beati i perseguitati per causa della Giustizia! Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno!..." Gesù: ...Ma a chi lo dicevo? ...A loro di sicuro di no, perché nessuno li ha mai perseguitati! ...Lo dicevo alla Famiglia che stavo preparando! ...I Grandi della Sapienza non sono mai stati perseguitati, hanno Perseguitato Me e hanno Perseguitato i Figli che il Padre ha Mandato nel portare la Parola! Lo stanno facendo tutt'ora con voi! ...Ma loro non sono stati perseguitati da nessuno! ...Come facevo a dirgli questo... se loro hanno parlato alla folla per mandarMi via? ...E anche quelli che Mi seguivano si sono messi contro! ...Quando c'è di mezzo il dio quattrino non si guarda in faccia neanche a Dio... e non si riconosce il Fratello e non si riconosce il Figlio e non si riconosce l'Amico e il sale perde il suo sapore e la luce perde la sua luminosità... e tutto diventa Buio! ...E si vede solo la luce del dio quattrino e non si riconosce nessuno! ...Vedete Pace tra i Grandi del mondo? Tutti:No! Gesù: Hanno la Sapienza del Padre? Tutti: No! Gesù: Hanno la Luce del Padre? Tutti: No! Gesù: Tra di loro hanno la falsa luce del dio quattrino, ...ma non guardano i bimbi, non guardano le vedove, non guardano gli emarginati! ...Guardano solo il dio quattrino!...Altre catastrofi verranno... ma voi rimanete saldi nel Sale e nella Luce che Dio vi dona attraverso la Parola e la Croce, Figli Miei! Altre catastrofi arriveranno ma non sono i terremoti, sono catastrofi degli uomini! ...E non posso dirvi altro, ma la Cocciuta ha fatto spegnere il Primo Numero Acceso e pregherà ancora! ...E il Padre cosa farà? ...L'ascolterà? ...Gli darà ancora Giorni? ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché la Cocciuta è talmente Piena di Amore che strapperà al Padre anche quest'Altra Grazia! Gesù: , vi Ama così tanto che nemmeno potete immaginare! ..., perché lei Ama il Padre e quando una Sposa ama il Padre, Ama i propri figli! ...Eeeh, cosa c'è... che facciamo? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Si, facciamo l'Eucarestia! Io Sono Pronto a SpezzarMi e a DonarMi e la Cocciuta è pronta a rimanere Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Lasciamo la Cocciuta con i Chiodi a prendere i propri figli! ...Eccomi, Io Salgo e Scendo! .........Ha rubato il pesce, eh......! <Raffaele fa un po' di spazio sulla Tavola> ...Dove Mi metti? Raffaele: Eccomi, Gesù! <Raffaele mette il Crocifisso sulla poltrona> Gesù: Eh, , sto bene! ...Ma quello fischia? <Il microfono> Eccomi!... <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù e Gesù a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Amen! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Gesù: ...Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: ...Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! ...Amen! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano, poi di nuovo entrambi...... poi solo Gesù e poi dona il tovagliolino a Raffaele. Poi Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: ...Questo è il Mio Sangue! <Beve Gesù> Gesù: ...Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Amen! Gesù: ...Amen!... Puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si avvicinano Salvatore e Monica con il piccolo Vincenzino, Gesù dona il Sangue e la Carne a Salvatore che ha in braccio il bimbo che dorme dicendogli:> ...Glielo doni tu? <E poi a Monica che è incinta e indicando la pancia dice:> ...Glielo doni tu? <Quando si avvicinano Vito e Piera con il piccolo Emanuele in braccio che dorme, Gesù dona il Sangue e la Carne dicendo a Piera:> ...Glielo doni tu? <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Gesù: ...Ecco! Raffaele: ...Eccomi! <Raffaele posa la Cesta del Pane. Poi Gesù riempie tre bicchieri con l'Avanzo> Gesù: ...Eccomi! ...E ce n'è un altro pochetto... Eccolo! Raffaele: ...Eccomi! <Raffaele posa la bottiglia vuota del Vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il centro della Tavola> Gesù: ...Eccomi! ...Questo ce lo portiamo di qua... ecco, adesso Salgo e Scendo, eh, dal Trono... ecco... ci sediamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sediamoci, ecco... che vuoi fare? ...Facciamo tutta la serata così? ...Tu cosa vuoi fare, vuoi mangiare? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare queste? ...Eccomi! ...Eh, eh, va bene così, ne vuoi un altro? Don Vincenzo: Basta! Gesù: Non vuoi niente altro? Vuoi anche questo? ...Ne vuoi uno o ne vuoi due? Don Vincenzo: Uno! Gesù: Questo lo mettiamo qua? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Ora mi arrangio Io! <Si ride un po'> Gesù: Eh, eh, ti arrangi? ..."Mi arrangio io!"...Ne voglio anch'Io! ...Tu quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Tre! Gesù: Tre! ...Ecco e Io ne prendo uno, così uno fa tre, eh, eh! ...Bimbe? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Raffaele: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Eh, eh, eh... <Raffaele prepara su un cucchiaio una minuscola Pietanza per Annamaria ed Elena> Dobbiamo trovare dei piatti uguali al cibo, eh! Raffaele: Eh, eh, troppo piccolo! Gesù: Te l'ho detto che dobbiamo trovare dei piatti uguali al cibo! ...Allora..., le pance devono venire avanti... se ce n'è qualcun'altra......! ......Tu non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E perché hai lasciato il piatto? Raffaele: Posso? Gesù: Sì che puoi! <Raffaele prende i bicchieri con l'Avanzo e Li dona ad Eugenio, Salvatore e al dottor Franco> Io sto mangiando, buon appetito! Monica: ...Gesù! Gesù: Eccomi! Monica: ...Eh... visto che abbiamo anche un'altra bimba in arrivo, me la puoi fare un'altra carezzina? Gesù: Gliela facciamo una carezzina sulla pancia? ...Vieni! Monica: Eccomi! Gesù: ...Eccola! ...Eh, eh, eh! <Gesù fa il Segno di Croce sulla pancia> Don Vincenzo: ...Posso? Gesù: ...Sì che puoi! <Anche Don Vincenzo fa il Segno di Croce sulla pancia di Monica> Don Vincenzo: Ecco qua! Monica: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù e Monica si mandano un bacio> ...Aaah, abbiamo accarezzato una pancia... abbiamo accarezzato il Frutto del Padre... e il Frutto del Padre è il Frutto del Padre! ...Ehi, cosa hai visto? .........Hai visto Natanaele sotto il fico? <Sulla Tavola c'è un cesto di Fichi> Ma tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Mangiamo! ...Questo hai da dire? Don Vincenzo: C'è il fico là... Gesù: Lo vuoi? Don Vincenzo: ...Giovedì scorso c'era proprio la parabola del fico! Gesù: Eh, lo vuoi mangiare? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! ...Che c'è? ...Prima Mi chiami e dopo non parli? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Prima Mi dice: "Gesù!"...E poi Mi dice: "mangiamo!"...Eeeh, non hai niente da dire? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: Non tanto! ...La coda a chi l'hai donata? Raffaele: A Rocco e a Mirella! <Raffaele ha tagliato il pane farcito a forma di pesce e ne distribuisce i pezzi a qualcuno dei presenti> Gesù: A Rocco e a Mirella! ...Hanno un bell'appuntamento di code! <Si ride un po'> Ma la coda fa camminare... ed è giusto camminare... o non è giusto? Raffaele: È giusto! Gesù: Allora è giusto! Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Posso? Gesù: ...Eccomi! Raffaele: Cosa sono i Numeri in Cielo? Gesù: Sono Numeri, eh, eh! Raffaele: ...E quanti sono? Gesù: ...Non lo so, eh, eh! <Si ride un po'> Raffaele: ...Ci ho provato! Gesù: ...Eh, , ma la Cocciuta diceva a Giovanni: "non ci provare!" ...Bella domandina: cosa sono i Numeri in Cielo e quanti sono! ...Eh, la Cocciuta bussa tanto al Cuore del Padre per farne Spegnere uno e lui vuole sapere quanti ne sono! ...Quando li vedrete tutti Accesi... li conterete! ...Hai finito di mangiare? ...Neanche Mi rispondi? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Devo bere? Don Vincenzo: Che sventole! <Si riferisce ai pezzi di pane farcito> Gesù: Ti hanno picchiato? ...Tu ne vuoi di pesce? Don Vincenzo:No! Gesù: Ha detto di no! Don Vincenzo: Quel coso li è troppo..., Tu lo vuoi? Gesù: Eh, ! ...Io la testa? Raffaele: Sì! Gesù: E tu la coda? ...E adesso che fai... mangi o parli? ? Raffaele: Posso fare una domanda? Gesù: Eccomi! Raffaele: Come dovremmo difendere la Cocciuta? Gesù: Non di sicuro con le spade e con i fucili, eh, eh! ...Tu come vuoi difenderla? Raffaele: Beh, standole vicino! Gesù: È bello: standole vicino! Raffaele: A me serve quello che dici Tu, Gesù! Gesù: A Me serve quello che rispondete voi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu come vuoi difenderla la Cocciuta? Marina: Io? Gesù: ! Marina: ...Perdonami... ma la Cocciuta non ha bisogno di essere difesa..., è chiara come la Luce! Gesù: Che è chiara come la Luce non ho bisogno che Me lo dici tu! ...Stiamo parlando di difenderla! Lei è Luce e l'ha Mandata il Padre e non può che essere Luce! Forse sai rispondere tu...? Tu come la difendi? Nunziata: A me? Gesù: ! Nunziata: Tenendola sempre nel mio cuore! Gesù: Ecco, saggia risposta! "Tenendola sempre nel suo cuore!"...Custodendola come il Padre custodisce ognuno di voi! ...Tu come la vuoi difendere? Giuda Taddeo: Essendo Cocciuta si difende già da sola! Gesù: ..., questo sì, ma quello che fa lei, lei lo fa perchè è lo Strumento del Padre...! ...Voi cosa fate per il Padre? ...È bello poggiarvi sulle Cose del Padre, ma voi su che cosa vi poggiate? Don Vincenzo: Sulla Parola del Padre! Giuda Taddeo: Ubbidendo alle Cose del Padre! Gesù: Saggia risposta: ubbidendo alle Cose del Padre! ...Tu che dici, hai finito già il pesce? ...Povero pesce! ...Di solito si vede quando si pesca e poi si pulisce e si cucina...! Io non ho visto! ...L'hai mangiato prima di pescarlo! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta si difende..., la si aiuta quando la si ubbidisce, perché allora diventa fruttuosa l'azione sua e l'azione nostra! ...Quando invece non la si ubbidisce si resta in due situazioni opposte... quella di Dio che è Luminosa, rappresentata dalla Cocciuta..., e quella nostra invece sempre legata all'io come se fossimo noi al posto della Cocciuta! È chiaro che tutto crolla, anche se la Cocciuta non lo fa capire, ma quando poi arrivi Tu ogni sera nei Colloqui Privati ci correggi, Gesù, e ci fai rendere conto di quante opportunità abbiamo sprecato! E noi qui dentro, essendo la Famiglia della Cocciuta, non dobbiamo sprecarne neanche una di opportunità ubbidendola ogni volta! Gesù: , Lei è la Voce del Padre! Don Vincenzo: E per niente per niente dobbiamo disubbidirla! Gesù: Ecco il "niente"... e, vicepa', ti raccomando eh! Raffaele: Scarsetto scarsetto! Gesù: Si, scarsetto scarsetto! ..., è giusto! Don Vincenzo: Quello che dobbiamo fare nostro e capirlo fino in fondo è che dobbiamo mettere la Cocciuta al primo posto nei nostri affetti, perché è lei che ci sta guidando alla Verità Tutta Intera e al Paradiso! ...E quindi noi non possiamo permetterci di non ubbidirla! Gesù: Il Padre le ha donato questo Compito! Don Vincenzo: ...Di voler bene alla Cocciuta pienamente... superando lo stesso nostro sangue... perché è lo Spirito che dà la Vita e i legami del sangue sono secondari perché lei ci sta guidando alla Verità Tutta Intera e quindi al Paradiso! Guai a non metterla al primo posto nei nostri affetti familiari: salveremo le nostre famiglie nella misura in cui Giulia guiderà le nostre scelte quotidiane e nella misura in cui lei avrà sempre il primo posto in ogni nostra parola! Guai quando non facciamo quello che lei ci dice e guai quando non chiediamo a lei di risolvere i nostri dubbi e facciamo di testa nostra! Quando la Cocciuta viene messa da parte e non viene ascoltata non si percorre più la Via Stretta, ma quella larga e non si vive più da figli! ...Mentre invece quando facciamo quello che lei ci dice ecco che la Cocciuta ci mette sulle sue spalle e ci porta sempre a fare la Volontà del Padre! Ecco, solo questo è il modo di difendere la Cocciuta, quando la mettiamo cioè al primo posto in ogni momento! E di lei ne abbiamo bisogno ogni momento! Perciò dobbiamo fare di lei il nostro tutto e fare il Tutto di lei significa fare il Tutto di Dio, perché lei è la Parola del Padre, lei è la Sposa Tua Preferita, Gesù, Lei è la Tutta Piena di Dio! Gesù: Questo è tutto saggio e giusto, ma in privato poi ti dirò com'è che si difende la Cocciuta! ...Ehi, le antenne si sono alzate? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Hai capito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: In privato ti dirò come difendere la Cocciuta e poi lo decidi tu se dirlo o non dirlo ai figli! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e per farsi riconoscere, fa il Suo gesto di riconoscimento inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> Don Vincenzo: Carletto...! Sei Carlo?(*) GIOVANNI PAOLO II: Ehi...! Ciao! Sono Carlo, con la Croce... <Carlo Benedice col Segno della Croce> ...E col Pane! Don Vincenzo: ......Carletto! Giovanni Paolo II: Eh... com'è? Subito il piatto pronto..., scusami, vorrei un goccettino di amaro al posto del caffèuccio... ah! Eh! Come state? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ehi... Tu lo vuoi un po'? Don Vincenzo: Un po'... Giovanni Paolo II: Glielo dò Io? Ecco! È buono? Don Vincenzo: È ottimo! Giovanni Paolo II: È ottimo! Di solito Giovanni dice col caffè: "chi lo vuole se lo va a prendere...!" Io l'ho preso! ......Che hai mangiato pesce salato? Tu ne vuoi un poco? Giuseppe: Eccomi! Giovanni Paolo II: Allora, bevilo! Che fai adesso? <Si ride un po'> Ma tu non Ti devi abbassare per bere, devi alzare la testa...! Giuseppe: Se alzo la testa non arriva! Giovanni Paolo II: Sì che arriva, provaci!(*) Vedi che arriva? Se ti abbassi non arriva, devi alzare la testa per arrivare...: salute! Tu mangi ancora? Pesce...? Ah! Allora... che Mi racconti? Don Vincenzo: Ti devo fare una domanda... Giovanni Paolo II: Devo chiamare l'avvocato? Don Vincenzo: Che avvocato? Giovanni Paolo II: Se Mi devi fare la domanda devo chiamare l'avvocato...! Di solito, quando uno fa una domanda si deve corazzare..., o no? Con i tempi che corrono... Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Che c'è? Ehi, ti sei affogato come Mi sono affogato Io? ......Che c'è? Don Vincenzo: Che cosa hai visto quando Ti hanno sparato? Giovanni Paolo II: Ah... pensavo adesso..., adesso ho visto un Banchetto Bello e Pronto...! Don Vincenzo: Quale sensazione..., quale? Giovanni Paolo II: Vorrei sapere chi te l'ha messa in testa questa domandina... Eh? Cerco di guardare..., ho sollevato gli occhiali della Cocciuta... Eh! Che cosa ho visto? O che sensazione? Don Vincenzo: Tutt'e due..., o tutt'e tre..., o tutt'e quattro, perché poi... praticamente... Giovanni Paolo II: Ma Mi hai fatto una domanda... Don Vincenzo: Aspetta..., il primo momento è quello del Paradiso...! Poi invece Ti accorgi che non sei morto...! Oppure Tu sai le sensazioni che hai provato in quel momento..., cosa hai visto? Giovanni Paolo II: Cosa ho visto quando Mi hanno sparato? Per prima ho visto chi ha ordinato che Mi doveva sparare! Per secondo ho visto la creatura che avevo nelle braccia per proteggerla! Per terzo, ho visto la creatura che doveva fare "clic"! Il Padre non c'era bisogno di vederlo, perché l'avevo visto già prima! Don Vincenzo: Ma la creatura a cui Ti riferivi prima... era una donna o un uomo? Giovanni Paolo II: È la bimba che tenevo tra le braccia! Don Vincenzo: E che bimba tenevi? Ah ah, stavi baciando una bambina... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E Ti eri preoccupato di lei? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E poi? Giovanni Paolo II: E poi non c'era bisogno di vedere il Padre, perché l'avevo già visto prima! E neanche il Paradiso, perché lo conoscevo già! E neanche il dolore, perché l'avevo già assaporato, ed era molto più grande del proiettile! Don Vincenzo: Quindi... Giovanni Paolo II: Ho visto l'umanità cadere a terra e coloro che hanno progettato il Tutto sollevarsi in un grido di gioia! Don Vincenzo: E quindi...? Giovanni Paolo II: E quindi... Don Vincenzo: Quel "Turco..." non lo hai considerato per niente, perché sei andato subito ai mandanti... Giovanni Paolo II: Quando si vede oltre, non ci si ferma a guardare il figlio! Non si chiama Turco, ma figlio! E poi ho visto le Mura ancora Insanguinate di sangue innocente, nel fare festa! Questo ho visto, ti basta? Don Vincenzo: Sì! Certo che in quelle Mura ne succedono di cose brutte......! Giovanni Paolo II: Voi dite: "ne ho viste tante da mettermi le mani tra i capelli...!" Io invece vi dico: "ne ho viste tante..., ne vedo tante... da chiedere al Padre: accelera i tempi!" Don Vincenzo: Non c'è giorno che non succeda qualcosa di grave! Giovanni Paolo II: Ancora non avete visto nulla e non avete sentito nulla! Voi dite di aver visto e sentito tanto... ma di ciò che sentirete e di ciò che vedrete...... aspettiamo! Cosa c'è ancora? Cosa mangio Io? Don Vincenzo: Carletto, scegli qualcosa...! Giovanni Paolo II: "Carletto, scegli qualcosa..." - "Carletto scegli qualcosa!" Cosa sceglie Carletto? Don Vincenzo: Quelle Rosse...! Giovanni Paolo II: "Carletto, scegli qualcosa...!" Ehi! "Carletto scegli qualcosa!" Cosa sceglie Carletto? Don Vincenzo: Quelle... scusa se Ti indico..., o quel fico..., o quello rosso...! Giovanni Paolo II: Lo vuoi tu? Ehi... quello rosso...! No, quello rosso..., quello rosso! Don Vincenzo: Quelli piccoli... Giovanni Paolo II: Non questi, quelli! Eh Eh... Faccio Io? Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Preferisco un fico verde! Rossella: Perché ce ne sono dei rossi? Ci sono quelli Rossi? Qualcuno: Si! Giovanni Paolo II: No, ci sono quelli neri! Ehi... Cosa c'è? Perché mi guardate tutti quanti? Qualcuna: Ti vogliamo bene! Giovanni Paolo II: Anch'Io, ma mo' voi Mi guardate mentre mangio questi qua...! A Te non Ti piacciono? Sono buoni! Ehi... Don Vincenzo: Scusa..., ma questa uva piccola che sarebbe? Una uvetta? Giovanni Paolo II: L'uvetta piccola! Don Vincenzo: Quelli si chiamano mirtilli? Giovanni Paolo II: Ma non è un mirtillo questo! Alcuni: Ribes! Giovanni Paolo II: ......Che c'è? Non devi chiederMi più niente? Cosa c'è? Raffaele: Carlo, i Servi Inutili stanno Lavorando solo in Italia o in tutto il mondo? In ogni angolo? Giovanni Paolo II: Secondo te, Dio lavora solo in Italia? Raffaele: Chi non è cattolico, chi non crede in Dio, può capirlo? Chi non crede in Dio non capisce...? Come si fa a farlo capire...? Giovanni Paolo II: Perché, c'è un figlio che non Ama il Padre? Raffaele: Lo fa a modo suo! Giovanni Paolo II: Il Padre guarda il cuore e non guarda l'esteriore e... quello non è a modo suo! I Servi Inutili come lo Strumento, vanno a portare l'Amore e la Paghetta ovunque c'è un figlio! Non c'è un figlio che non sia Amato dal Padre! Vedi, questa Cocciuta dice sempre di avere più Giorni e con i Giorni prendere tutti i figli e portarli a Casa! Raffaele: È una mia sensazione, ma ci sono le Mura? Giovanni Paolo II: No! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Cosa c'è? È buono questo grappoletto...! È bello saporito... Ehi, tu non Mi dici più niente? Don Vincenzo: Sì, una cosa... Giovanni Paolo II: ...Una cosa! Vediamo com'è questa cosa... Don Vincenzo: Sono numerosi quelli che si presentano al Padre, non aspettandosi di trovare il Padre e non aspettandosi di entrare? Ci possono essere queste persone, sì? Diciamo... sorprese della Bontà del Padre, quando si accorgono che sono stati ammessi e magari a loro insaputa! Giovanni Paolo II: Vedi, Figlio, quando si presenta la Cocciuta con i Chiodi e i figli accarezzano i Chiodi, già vedono la Luce del Padre e non è una sorpresa! L'Eccomi donato accende la Luce e fa vedere il Tutto del Padre! E i Chiodi che girano... Don Vincenzo: Permettono questa Visione...! Giovanni Paolo II: E quando viene donata "la Mano" della Cocciuta, il Chiodo dona l'Amore e la Luce! Don Vincenzo: E quindi, dona anche la Verità, cioè loro si rendono conto in Pieno della Verità Tutta Intera, riguardo a quel passaggio...! Magari uno non se lo aspetta neanche ma dopo invece si rende conto in pieno? Giovanni Paolo II: Quando si risponde "Eccomi", la Verità è Piena! Quando non si risponde, si rimane nella penombra! Don Vincenzo: Bisogna aspettare la domandina finale? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E bisogna aspettare pure... Giovanni Paolo II: ......Il Calice Vivente quando apre il Sole qui a Timparelle! ...Calice Vivente..., tu la sai lunga! Don Vincenzo: Giovanni... Giovanni Paolo II: No, non sono Giovanni, sono ancora Carletto! Don Vincenzo: Carletto...! Giovanni Paolo II: No, non ho ancora finito, devo chiamare Maria...E gli sposi! Mari'..., portaMi gli sposi... Ehi... Ehi... Ehi... vieni!(*) ROSSELLA: Ciao, Sono Rossella! <Rossella schiocca un bacio> Come stai? Eugenio: Benissimo! Rossella: Anch'Io sto benissimo! Al momento dell'Eccomi Vengo a trovarvi! Ciao Fratellone, ancora hai quella macchiolina nel cuore? Eugenio: ...No... Rossella: La conosco Io...! E tu, lo conosci? Vieni, ti dò un bacio! <Rossella Bacia anche Carmela. Don Vincenzo dà la Benedizione agli sposi: a Carmela e ad Eugenio> Vieni, Calice Vivente, prendi l'Albero Verde, prendilo e uniscili......! Don Vincenzo: Datevi la mano destra: nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen! Tutti: Amen Rossella: Questo è un regalo Mio, poi in privato vi dico... ma nel giorno dell'Eccomi vengo! <Rossella schiocca un bacio> Ciao! Vieni, Mamma, ciao! Maria: Ciao! Rossella: Ciao, Papà! Espedito: Ciao! Rossella: Ciao, Giuliana, ciao a tutti! Tutti: Ciao! Rossella: Ehi, ciao prete bello, ciao! ...Viceparroco, cosa gli dai? Raffaele: Qualcosa da mangiare! Rossella: Eh, sì, poi vengo..., prima e dopo! Tu stai tranquilla! Non guardare l'ora ma Io vengo! <Rossella schiocca un bacio> Vieni, Ti faccio una carezza e poi me ne vado...! Ciao prete bello! Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Ci vediamo dopo! <Tutti i presenti applaudono gli sposi> Decidi Tu cosa gli vuoi dare...! Giovanni Paolo II: Hai visto che l'Albero funziona? Cosa c'è? Quella cosa gira eh? Questo ha mangiato troppo sale e dal sale la sapienza la dona a tutti quanti!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ciao... con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao! Don Vincenzo: Com'è? Piccolo Giovanni: Eh, com'è? Vedo che sei un po'...... hai sonno? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... no! Piccolo Giovanni: Ehi, ciao, Nico'! Nicoletto: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao, Capanna, state bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma quante marachelle ricombinate voi? Nicoletto: Ma quelle che hai fatto Tu? Piccolo Giovanni: Le ho fatte Io? Eh... Eh... Eh... ehi il caffeuccio! Ne vuoi un poco, figlio? Don Vincenzo: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Poco poco! Piccolo Giovanni: Poco poco? Non ne hai bevuto per niente! ...E chi lo vuole se lo va a prendere! ...Allora! Io vengo sempre con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Tu ce l'hai un po' di Pane? ...Che cos'è quel miscuglio? Cosa c'è dentro? Maria: C'è ananas con lo spumante! Piccolo Giovanni: Ehi, c'è ananas con lo spumante? E a chi l'avete rubata la ricetta? Maria: L'ho fatta io... ma lo avevi detto Tu! Piccolo Giovanni: Ehi, hanno rubato la Mia ricetta... e mo' ce lo beviamo... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Vuoi provare un po' di cocomero? Piccolo Giovanni: No, sto gustando il mio caffeuccio! Mo' vediamo! ...Tu cosa devi chiederMi? Don Vincenzo: Abbiamo un conto in sospeso... Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...Io Me ne vado! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...Rispetto alle Tavole, Ti ricordi? Avevamo accennato... Piccolo Giovanni: Ehi, questo ha un conto in sospeso e qui ci vuole un giudice, non un avvocato... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... qua non si scherza con questo qua...! Mi sa che Mi devo tutelare! Nico', secondo te devo trovare il giudice o l'avvocato? Questo vuole le Tavole! Nicoletto: No, no, nessuno! Piccolo Giovanni: Vi rendete conto un poco che vuole le Tavole? Io l'ho trovate... e avendole trovate le ho lette, e non c'è niente di quello che ci hanno detto! Ma di preciso tu cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Conoscendo le Tavole Tue... Piccolo Giovanni: ...Ma non sono le Mie! Don Vincenzo: Volevo dire quelle che hai trovato Tu, volevo vedere il paragone... un po' che differenza c'era! Piccolo Giovanni: Te lo sto dicendo, no? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non c'è niente di quello che ci hanno detto! Ma avendole trovate, quando sono tornato a casa non Me le sono portate dietro, ma le ho consegnate nel Cuore della Cocciuta! E non solo nel Cuore della Cocciuta...! Lei le porta nel Cuore che le ho lasciato Io, ma le porta anche scritte e nascoste! Don Vincenzo: Ah, quindi le hai fatto fare un bel lavoro nel custodirle! Piccolo Giovanni: , le ho fatto fare un bel lavoro nel custodirle! Si! Vi dico soltanto che di tutto quello che è scritto lì, non c'è nemmeno una frase! Questo ve lo posso dire, ma il tutto non ve lo posso dire! Vorrei tanto dirvi dove le ho trovate, ma non posso... in un posticino! ...E qualche accennino ve l'ho fatto, ma vagamente! Gesù Me lo aveva detto dov'erano, e quando il Servo Inutile Gabriele, quello che è andato da Maria, è venuto a trovarmi perché il Padre l'ha mandato, Mi aveva indicato anche il Luogo, e poi il resto Me l'ha detto la Cocciuta attraverso il Padre! E quando ho visto le Tavole ho visto anche queste Tre Corsie! Si, una centrale e le altre due laterali! Quella centrale era guidata dalla Cocciuta e le altre... non ve lo dico... e la Cocciuta che porta in mano l'Unica Tavola con l'Agnello...! Don Vincenzo: ...Ehm... fammi capire bene, Giovanni! Piccolo Giovanni: No, Io ho parlato! Don Vincenzo: Volevo capire un po' di più su questa Tavola con l'Agnello! Perché hai detto l'Unica Tavola? Piccolo Giovanni: E perché è l'Unica Tavola dove c'è scritto tutto e poi c'è l'Agnello! Don Vincenzo: E le Tavole di prima? Piccolo Giovanni: Quali Tavole di prima? Don Vincenzo: Le prime due... tu hai detto che... Piccolo Giovanni: ...No, Io sto dicendo che quelle che avete non sono Tavole! Don Vincenzo: Ah, quindi non somigliano per niente alle vere e quindi non c'è nulla da imparare? Piccolo Giovanni: No! Che cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: È la Cocciuta che ha tutto! ...Tu hai affidato tutto al suo Cuore! Piccolo Giovanni: Io le ho trovate e le ho consegnate nel suo Cuore, ma gliel'ho consegnate anche scritte! Ma non cercatele perché non le trovate! Don Vincenzo: Ah, no? Piccolo Giovanni: Voi no, ma lei si! Potete mettere la casa sottosopra, ma anche se la mettete sottosopra... Don Vincenzo: ...Eh, ma se lei ce l'ha nel Cuore... Piccolo Giovanni: ...Ma non solo nel Cuore! Le ho messe nel suo Cuore, ma ti sto dicendo che le ho messe anche scritte fuori dal suo Cuore! Ma non cercate in giro perché non le troverete! Don Vincenzo: È un segreto? Piccolo Giovanni: No, non è un segreto! Anche se li avete davanti agli occhi non li vedrete! Non sto giocando... sono capriccioso, ma non sto giocando adesso! ...Ehi, ma la capanna ha mangiato? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Tutto a posto allora? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Figlieee! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! ...E cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Viene qualcuno dopo di Te? Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Don Vincenzo: No... Eh... Eh... Eh... per caso viene Piuccio? Piccolo Giovanni: Non lo so! Don Vincenzo: Sta preparando qualche Festa? Piccolo Giovanni: Mo' vediamo! ...Gnammete... e non hai più niente da chiederMi? Hai finito? ...Ed Io che Mi mangio? Don Vincenzo: Vuoi un po' di ricotta? Piccolo Giovanni: No! Che cos'è quello? ...Ehi... vediamo cosa Mi porta... uno di quelli! ...Vicepa', grazie per il pensiero! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ecco, mangio questa! Tu cosa vuoi? Cosa vuoi mangiare tu? Don Vincenzo: Quello rosso... il cocomero! Piccolo Giovanni: Quello rosso? ...Ehi! Facciamo alla paesana...! Eh... Eh... Eh... Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Facciamo alla paesana? Maria: Eh! Piccolo Giovanni: E con cosa li mangiavo Io questi fichi? Col pane? Maria:Si! Piccolo Giovanni: E li mangiavo sotto l'albero! Eh, si, erano più saporiti raccoglierli direttamente dall'albero, vero? Maria: Si! Nicoletto: E con le bucce anche! Piccolo Giovanni: Eh! Sono buone e saporite, ma sono più buone e saporite quando vengono prese dall'albero che non è di tua proprietà... Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> Quante marachelle, eh? Ne ho combinate tante...... ecco qua! ...Allora, non vuoi sapere più niente? ...Vedendoti bere tutta quest'acqua, Mi stai facendo venire la voglia di bere! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Che cosa ha combinato la Cocciuta questa sera? Don Vincenzo: Si è difesa bene! Piccolo Giovanni: Si è difesa? Ti ha attaccato? Ti ha attaccato con la corda? ...E sapete che Ha una cordicella nascosta? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si, Ha una cordicella nascosta! Don Vincenzo: E cosa ci fa con una cordicella? Piccolo Giovanni: Io alzo le mani: "Nenti vitti e nenti sacciu"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché la frase significa ''non ho visto niente e non so niente''> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ma adesso che abbiamo parlato delle Tavole dei Dieci Comandamenti, possiamo andare dalla Cocciuta e chiederle dove c'è l'ha? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e provateci! Può darsi pure che tira fuori la cordicella... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Se vuoi provarci, provaci! Don Vincenzo: Eh, tenerle nascoste non mi sembra utile! Piccolo Giovanni: Tu devi pensare che la Cocciuta è all'Ubbidienza del Padre, e ciò che fa il Padre è sempre utile! Tu, provaci! Don Vincenzo: Non vorrei prendere qualche palata! Piccolo Giovanni: Semmai una frustata! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Di solito la Cocciuta non dona palate! Eh... Eh... Eh... ne dona palate la Cocciuta? Tutti: No! Piccolo Giovanni: ...Giuseppe, come mai sei sveglio? È qualche miracolo... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E chissà chi l'ha fatto! Di solito i miracoli li fa il Padre e passano attraverso il Cuore di Maria!(*) PADRE PIO: ...E allora? Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: Sono Io, con la Croce e col Pane! <Padre Pio Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Che cosa preferisci? Padre Pio: Un po' di quello... l'arcobaleno! ...Un po' di arcobaleno! <La bevanda che ha preparato Maria con l'ananas e lo spumante che dà i riflessi dell'arcobaleno> Ne vuoi un sorso o ne vuoi un bicchiere? Don Vincenzo: Ne voglio un bicchiere! Padre Pio: Ecco! Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Padre Pio: , aspetta! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Eccomi! ...Cin-cin! E non vi hanno donato nessuna ricetta questa sera? Tutti: No! Padre Pio: Eh, c'era già, l'hanno rubata... Eh... Eh... Eh... eh, l'hanno rubata... poi vediamo... salute! È buona questa Ricetta! È proprio buona, si! ...Tu non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: Si! Padre Pio: E meno male! ...Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Ma gli sposi lo sanno che cosa hanno ricevuto? Carmela ed Eugenio: Eccomi! Padre Pio: Eccomi! Tu... Don Vincenzo: ...Piuccio! Padre Pio: Eh! Don Vincenzo: Quando Ti è stata tolta la messa, quando Ti hanno rinchiuso in quella stanzetta... questo toglierti la messa, come l'hai visto? Padre Pio: Uh... eh... hai visto quando il Banchetto è Pieno com'è bello? Il Banchetto non Mi è stato tolto, perché il Padre Me lo donava attimo dopo attimo ed Io lo donavo a Lui attimo dopo attimo! Ma quello che Mi faceva male al Cuore, era nel vedere quei figli, quei fratelli, che pensavano di allontanare le creature! Non Mi vedevano! Non potevano più ascoltarMi! ...E loro gioivano, ma nessuno si è mai allontanato mentre Io ero chiuso in quella piccola... Don Vincenzo: ...Stanzetta...? Padre Pio: Diciamo, stanzetta... e non potevo neanche girarMi! Ma il Padre Mi portava fuori dove i figli Mi potevano vedere e sentire! Ma il dolore era grande nel vedere i loro cuori diventare sempre più duri, sempre più lontani da quel Pane Spezzato! Don Vincenzo: Quasi che erano contenti perchè subivi questa punizione! Padre Pio:"Si, gli diamo una lezione così vediamo se tutto questo gli passa! Cosa c'ha più di noi per attirare l'attenzione? Pure noi celebriamo la messa"! Don Vincenzo: E quindi c'era l'invidia? Padre Pio: Si, tanta! "Come mai non vengono a sentire la nostra e vengono a sentire a Lui?" ...Ehhh... Mi hanno torturato e Me ne hanno fatte di tutti i colori! Eh, si, "così finisce di fare tutta questa sceneggiata, vede che lo chiudiamo...", ma non è stato così! E dopo hanno visto che la gente non andava via... Don Vincenzo: Ma poi hanno capito che c'era di mezzo il Padre? Padre Pio: No, poi hanno capito che c'erano di mezzo i soldi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Come sempre, quando hanno visto che arrivava l'affare, Mi hanno fatto uscire... e l'affare cresceva... ma poi l'ho preso in mano Io, e lì è cresciuta l'altra guerra! E dopo ne è cresciuta un'altra ancora più grande che voi ancora non la conoscete... ed adesso ce ne un'altra ancora più grande! Eh, si... mah... Don Vincenzo: Che riguarda l'ospedale? Padre Pio: Non solo a quello! Un Servo Inutile quando dice le Cose del Padre, viene messo in una piccola stanzetta, poi ci pensano bene e lì ti spolpano fino all'osso! E dopo averti Scorticato bene bene, ti fanno santo! ...E lì incomincia la fase più dolorosa, nel vederti venduto e stravenduto, nel vederti messo al primo posto, ma deriso... e non dico altro! Don Vincenzo: Scusa, Piuccio! Padre Pio: Dimmi! Don Vincenzo: Questo contrasto: "esaltato e deriso", com'è? Padre Pio: Esaltato dinanzi alla gente e deriso da loro! Dinanzi alla gente devono far vedere che ti hanno messo dietro... e non posso dire la parola con le parole! Don Vincenzo: Quindi proprio un commercio? Padre Pio: Tu che ti pensi? Che dopo che fanno tutte quelle parate, come le chiami tu, dopo, dietro cosa c'è? Don Vincenzo: Tutte carnevalate! Padre Pio: No, non sono carnevalate! ...Cosa hai detto tu? Raffaele: I sorrisi maliziosi! Padre Pio: , i sorrisi maliziosi! Ma voi non sapete cosa gli fanno ai Servi Inutili, prima e dopo... non lo sapete, ma presto ve lo diremo! Don Vincenzo: Sei stato umiliato al massimo? Padre Pio: No, al massimo, no! Non c'è una parola da dire se è il massimo o cosa sia! ...E non solo a Me, ma a tutti i Servi Inutili! Giovanni avrebbe voglia di cantare...! Eh... Eh... Eh... e mo' vediamo che qualche giorno si metterà a cantare! Voi lo conoscete, no? Tutti: Si! Padre Pio: Mari', tu lo conosci, no? Maria: Eccomi! Padre Pio: E voi lo conoscete tutti quanti, no? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Quando cantava, cantava, no? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Eh! ...E si sta tenendo questa canzoncina da un bel poco di tempo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh... Calice Vivente... Calice Vivente... tu che dici? Don Vincenzo: Eh, che ne hai passati di guai! Padre Pio: No, Io non ho passato nessuno guaio! L'Amore alla Croce e al Crocifisso non fanno passare guai quando si risponde "Eccomi"! I guai li passa chi balla e chi canta dietro le spalle! Eh, si, quelli che indossano gli abiti di festa, per non dire altro! Ma aspettiamo un altro poco! Don Vincenzo: E poi? Padre Pio: E poi balliamo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E poi balliamo con l'Albero, quello della Croce, e lì si balla con la Verità Tutta Intera e si spezza il Pane! Don Vincenzo: Si fanno i conti? Padre Pio: I conti sono già fatti: il Padre li ha fatti dall'inizio! Don Vincenzo: Piuccio, ne hai passati di guai! Padre Pio: Io non ho passato nessuno guaio: come devo dirtelo? I guai li passano quelli che ridono dietro le spalle! Chi fa le Cose del Padre non passa nessuno guaio! Don Vincenzo: Eccomi! Padre Pio: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: ...Allora, cosa c'è? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: Tre ore? Allora è presto ancora! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Cosa c'è? ChiediMi qualche altra cosa! ...Oh, sono venuti tutti, quindi mo'... Domenico è impegnato, e ve lo garantisco Io che non viene perché è impegnatissimo... si...! Voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete sicuri che state bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora se dite "Eccomi" state tutti bene! ...Ehi, ciao, bambolina! <Si rivolge a Nunziata> Nunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti ricordi quando sono venuto a casa? Nunziata: Si! Piccolo Giovanni: E mo' vengo a trovarti ancora! Nunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...La mia bambolina... ma non siate gelosi, eh, lo siete tutti quanti bamboline... sennò questi poi Mi corrono dietro con un palo... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po', poi Vincenzo starnutisce> ...Salute, Vince'! Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Che hai la tosse, Vince'? Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sei caduto dal letto allora? Eh... Eh... Eh... Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: È caduto dal letto e ha preso la tosse! Eh... Eh... Eh... E parla, parla! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Nico', l'orto va bene? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Piuccio prima ci ha raccontato... Piccolo Giovanni: ...Eh, che vi ha raccontato? Don Vincenzo: Tutti i guai che ha passato e tutte le sofferenze che ha avuto! Piccolo Giovanni: Ma quali guai? Don Vincenzo: Eh, si, poi Lui li ha trasformati in Amore! Sono state sofferenze che poi sono diventate Amore, e poi ha detto che anche Tu avresti detto qualcosa! Piccolo Giovanni: Non ho sentito! <Si ride un po'> ...Io non ho sentito! Don Vincenzo: Lui si aspetta da Te che devi cantare! Piccolo Giovanni: Eh, ma si è rotto il giradischi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> O il mangianastri... o come si chiama adesso? Il grammofono? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Lo devo prima aggiustare e poi canto! Don Vincenzo: Ma ci troviamo indietro! Piccolo Giovanni: No, Io non Mi trovo indietro! Nella Casa del Padre si è sempre avanti, non indietro! Tutti si è al Banchetto, e al Banchetto si sta tutti uniti, si è tutti al primo posto, non c'è un ultimo posto al Banchetto del Padre! Non c'è né primo e né ultimo, ma si è tutti al primo posto: questo è il Padre, e così dovrebbero essere tutti i papà della terra, per portare i figli tutti allo stesso Banchetto! ...Eh, si! ...Cosa c'è? ...Mi hai rubato il piatto? ...Allora ti sei mangiato quello che c'era dentro? ...Uno si pulisce e l'altro no? ...Ma vuoi chiedermi qualcosa? Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: Ancora!(*) Don Vincenzo: Ehm... Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, che c'è? Don Vincenzo: Adesso Tu stai in colloquio con la Cocciuta? Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta sta lavorando mentre Io sto parlando con te! La Cocciuta non è nei paraggi! Don Vincenzo: Quello volevo sapere, così potevamo chiedere a lei attraverso di te sulle Tavole! Piccolo Giovanni: Eh, no, lei non c'è! Puoi chiedere direttamente a Me che non ti do' nessuna palata! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: E quindi arriva subito la Cocciuta, oppure no? Piccolo Giovanni: ...No, ancora non arriva la Cocciuta che sta prendendo le Spose! Don Vincenzo: E quindi se dobbiamo dire alla Cocciuta di donarci le Tavole, glielo devi dire Tu? Piccolo Giovanni: No, glielo devi dire tu: Io gliele ho consegnate! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo aspettare che... Piccolo Giovanni: Eh, si, quando viene glielo dici tu! Io Me ne vado! Don Vincenzo: Ma la Cocciuta sta' lontano? Piccolo Giovanni: Si! Io sono seduto al posto suo e lei sta prendendo le Spose con i Chiodi, le porta, le veste e poi vengono portate al Banchetto del Padre, e così la Bimba le accompagna con le Lodi! Don Vincenzo: Ieri ne ha prese tantissime! Piccolo Giovanni: Eh, si, ne ha prese tante! Ed anche in questo giorno ne ha prese tante: il doppio di ieri! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Eh, si, e tu conosci il numero! ...È giusto, no? È più che giusto, no? Lo so già cosa c'è scritto, le ho scritte Io e gliele ho consegnate! Don Vincenzo: Pensavo che avevi paura a chiederlo! Piccolo Giovanni: No, la Cocciuta non ha mai picchiato nessuno! Ha alzato la voce e la alza, questo sì... e questa sera era partita nell'alzarla, ma poi ha detto "tanto se grido non mi sentono, se parlo piano non mi sentono neanche, e quindi faccio una via di mezzo!" A buoni intenditori poche parole! "Ho suonato la tromba......" e tutta la tiritera la conoscete, quindi......! E la prossima volta che farà la Cocciuta? Cosa farà la Cocciuta la prossima volta? Luisa: Leverà i crocifissi? Piccolo Giovanni: Eh, Mi sa proprio di si! ...E buona buona e zitta zitta farà questo! Ma mo' vediamo... Io una buona parolina ce la metto qua, ma sulle Tavole, no! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Cosa c'è? ...Allora, Capanne'! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi salutate le Capannelle? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu Mi saluti la tua Capannella! Qualcuna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi raccomando l'orto! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Sposi'! Eugenio e Carmela: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io vengo pure, Rossella viene pure e poi vediamo chi viene ancora! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci sei? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Io ci sono pure! ...E tu ci sei Giulia! Giuliana: Eccomi! Piccolo Giovanni: È bello se ti chiamo Giulia o Giulietta? Giuliana: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma se ti piace Giuliana ti chiamo Giuliana! ...E la biondina come sta? Sta bene la biondina? Achiropita: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao! Achiropita: Ciao! Piccolo Giovanni: ...E il dottore come sta? Franco: Benissimo! Piccolo Giovanni: Ah, ah, che bella risposta: sentire a un medico che sta bene è una gioia grandissima! Di solito i medici si lamentano sempre, più dei pazienti! Io ne ho incontrati tanti e si sono sempre lamentati con me! Mo' ho sentito che sta bene e sono contento! ...Be', ho capito che Me ne devo andare, se no... Don Vincenzo: Facciamo il saluto? Piccolo Giovanni: Ecco..., hai visto? <Si ride un po'> Allora... vi hanno dato il cibo abbondante a voi due? Carmela ed Eugenio: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Vicepa', vieni qua... vieni, che se no questi sono morti di fame! Portagli uno per uno di quelli..., anzi aspetta..., mi sembra un po' grandicello quello...! Porta quello che è più piccolo... Eh! Questo è più piccolo, uno per uno di questi..., è più piccolo, così Io vi saluto e voi continuate a mangiarlo... Eh! Allora, Io vi lascio il Mio Cuore, ma non vi lascio i Rotoli! Eh... Eh... Eh... Vi voglio bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! <Schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: Tu saluta con l'Albero Verde! <I presenti applaudono agli sposini mentre Giovanni schiocca un altro Bacio> ...Tuffatevi sempre nel Mio Cuore, Figli Miei! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Giulia: Cosa stai facendo?(*) ...I Rotoli?(*) ...Dove lì hai messi?(*) ...Io non li prendo!(*) ...Se non lo dici Tu o il Padre!(*) ...Dove lì hai messi sono!(*) ...No, fino ad ora non li ha mai visti nessuno, non mi hanno detto mai niente!(*) ...Si, sono bene in vista, ma non li ha mai visti nessuno!(*) ...Io non li tocco! Giovanni: È giunta l'ora di dirlo! Giulia: Se lo vuoi Tu o quando lo vuole il Padre!(*) ...Lo so che non si vede lo scritto dov'è..., cosa devo fare?(*) ...Quando me lo dirai Tu, lo faccio!(*) ...Ora dove vai?(*) ...Eccomi!(*) Vai a portare le Spose, io dopo vengo!(*) ...Si, ce ne sono altre, ma hanno bisogno dei Chiodi per arrivare a vestirsi!(*) Vai a portare queste, dopo quando finisco vengo!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Oggi l'ho lasciata ai figli: sono deboli! Anche la mia ho donato a loro! Cosa prendo per portarlo ai figli che sono al buio?(*) ...Mi dai un'altra Paghetta?(*) ...E ancora un po' di Giorni me li dai...? Il Padre: Non Ti accontenti mai? Giulia: Non è che io non mi accontento, vedi che c'è in giro? Dobbiamo portare tutti a Casa! ...Allora Altri Giorni e un'Altra Paghetta per donare Luce a chi è rimasto al buio!(*) ...Eccomi! Visto che il Cielo è qui, possiamo salutarlo? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> Rimanete tutti?(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao Fiorellini, ci vediamo dopo! Rimanete a mangiare!(*) ...Lo so che li c'è tanto da mangiare, c'è tanta Festa, ma anche noi abbiamo preparato, o meglio, il Padre ha preparato per tutti! Allora ci vediamo dopo... ciao! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mammina!(*) ...Ciao!

 

 

 

 

4. Giov. 21/06/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): ...C'è il Pezzo del "Padre Nostro Tradizionale"! (Gesù): ...E quindi che facciamo, lo ripetiamo daccapo? (Don Vincenzo): Ma in una Visitazione Tu lo hai dato in un'altra versione! (Gesù): È la versione giusta quella che Io vi ho dato, non è che ho dato un'altra versione! ...Loro hanno dato la versione non giusta! ...Io vi ho dato quella giusta!......... (Don Vincenzo): "Padre Nostro che sei nei Cieli, il Tuo Nome è già Santificato!..." (Gesù): Eh, sì! ...Eeeh, il Padre ha fatto Tutto da Sempre... ha pensato ogni cosa... e quando il Padre Mi ha Mandato... Mi ha Mandato a Fare le Sue Cose! ...Era già Tutto nel Progetto dell'Amore! ...Hai sentito cosa ha detto la Cocciuta? ..."Quando si è innamorati si ha Sete!" (Don Vincenzo): ...Si ha Sete? (Gesù): ...Sì, e il Padre ha tanta Sete, perché Ama tanto tanto e anch'Io ho tanta Sete perché Amo... Amo come Ama il Padre! ...E quando il Padre Mi ha Mandato...  Mi ha Mandato a Fare Tutte le Sue Cose e a Dire Tutte le Sue Cose! ...Anche quando Mi hanno chiesto: "Insegnaci a pregare!"...  Io ho insegnato a pregare, ma non Mi hanno ascoltato, ...hanno detto tutte altre cose...! E quando si dicono altre cose, poi il Padre deve dire ai Figli che non è così! ...Un Padre Buono ai Propri Figli dice la Verità! ...Un padre cattivo...  Io non ne conosco di papà cattivi...  ma ci sono coloro che hanno preso il Posto di Mio Padre che fanno le cose cattive! ...E così ve L'ho già Spezzettato! (Don Vincenzo): "Il Tuo Regno è già in mezzo a noi!" (Gesù): Sì, Mi ha Mandato, ma Dio che è Padre ha Mandato Maria prima di Me, una Piccola Creatura che aveva tanta Sete di Amore e ne ha tanta tanta ancora...  nel rispondere quell'Eccomi! Immaginate un poco quanta Sete di Amore! Quando Maria ha risposto: "Eccomi!" era già a Conoscenza di Tutto, anche del Padre Nostro! Tutti i figli quando aprono il cuore e rispondono: "Eccomi" hanno la Conoscenza Piena dell'Amore Pieno del Padre! ...E si gioisce, non si ha più bisogno di nulla, si ha Tutto! ...Ma l'uomo non lo vuole capire e si lamenta! ...Ma ci saranno ancora altri terremoti e altri fuochi di guerra, perché gli uomini hanno dimenticato di avere un Padre, eeeh! (Don Vincenzo): ..."Il Tuo Pane ce L'hai Spezzato!" (Gesù): ...Sì! (Don Vincenzo): Sei venuto apposta...! Mandato dal Padre! (Gesù): Sì, per SpezzarMi e per DonarMi! (Don Vincenzo): "Il Tuo Sangue ce L'hai già Donato!" (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Sulla Croce hai Salvato tutti! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Ci hai fatti tutti "Figli in Te Figlio"! (Gesù): Quando ho Donato da Bere e ho Donato il Cibo! ...Per questo non dovete preoccuparvi di cosa bere e di cosa mangiare! La Bevanda che Io vi Dono e il Cibo che Io vi Dono non verranno mai a mancare! Invece gli uomini si affannano nell'accumulare tesori sulla terra e non si affannano di accumulare l'Amore e di rimanere Croce! (Don Vincenzo): L'Acqua Viva, l'Acqua Zampillante! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Che non verrà mai meno! (Gesù): No! (Don Vincenzo): E nessuno può farci del male! (Gesù): Nessuno può fare del male ai Figli......! (Don Vincenzo): Che bella questa conclusione così liberante! Nessuno può farci del male! (Gesù): ...Nessuno! Gli uomini pensano di fare del male, ma a Dio nessuno può farGli del male! E Dio lascia i Suoi Figli, coloro che si prendono come Croce, a fargli fare del male? No! Quando vi amate e vi prendete come Croce siete nell'Amore Pieno! Vedi la Cocciuta? L'hai osservata ieri quanto Amore nel Fare le Cose del Padre, per togliere il Male? L'hai vista la sua Azione anche tu nel togliere il Male? <Si rivolge ad Elena>  (Don Vincenzo): ...Quanti Calici! (Gesù): Quanti Calici Amari! (Don Vincenzo): Sempre più Taglienti! (Gesù): Sempre più Taglienti! (Don Vincenzo): Per perdonare! (Gesù): Per perdonare quelli che hanno tradito e tradiscono ancora, nel prenderli con i Chiodi e nel Salvare i propri figli!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Amicizia con ognuno di voi è Grande ed è Grande come è Grande il Cuore del Padre, la Sua Misura, il Suo Amore! E Io Vengo nella Misura del Suo Amore per Gioire, per Fare Festa e per Donare ad ognuno di voi la Misura del Padre! La Croce non ha né Limiti e neanche Misure, ma Gioisce e aspetta la Gioia di ognuno di voi! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire, Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e Sono Rossi e ci Sono tutti gli Altri Colori: vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto i Calici? Hai visto chi è venuto a versarli in questo giorno...? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non ti bastano quei Calici che stai bevendo in questi giorni? Giulia: No...... ho sete, Gesù! E quando si ha sete ce ne vogliono altri! Gesù: Hai Guardato Bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Tutto quello che Tu Fai è giusto! Gesù: Ma nulla di sbagliato tu hai fatto......! Giulia: Eccomi! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora vedi ciò che è nel Calice......? Hai guardato bene chi è venuto a versarlo......? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa devo dirTi, Gesù? Forse che Tu non lo avresti bevuto? O forse Tu non hai Sete? Gesù: Tu hai Sete e bevi attimo dopo attimo!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Tu sai quello che devi fare e tutto quello che fai è giusto, ma ritorniamo al Calice, ritorniamo ai Colori e a chi ha versato...! Vedi, Gesù, l'Amore è un Fatto di Sete: quando si Ama, si ha sempre Sete! Gli uomini ancora non l'hanno capito e pensano che l'Amore è "fatto di giochini...!" L'Amore non è fatto di giochini, l'Amore vero è fatto di sete, ma non è facile farlo capire...! Gesù, quel Calice non si deve versare per niente per niente...: se si versa, ci saranno altri Flagelli! Lo so, tanti Flagelli ancora devono scendere, ma quel Calice lo bevo io! Gesù: Non vedi che sei un "Flagello" tutto Flagellato e tutto Piagato? Giulia: Lo sono perché ho Sete, e quando si ha Sete, si è innamorati! Gesù: Hai Guardato Bene, Anima Mia......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho guardato e guardo ancora e mi viene ancora più Sete: donami il Calice! Gesù: Taglia ed è Amaro...! Giulia: Lo so, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Non è uguale agli altri? Gesù: È ancora più Tagliente! Giulia: Donamelo...... e sostienilo poco poco..., lo bevo fino all'Ultima Goccia......! Poi, dimmi Tu cosa devo fare...!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Questa Goccia lasciala, la berrai dopo! Giulia: Me la conservi? Gesù: Non berla, è la più Amara, è la più Tagliente e la berrai dopo! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma non la versare, tienimela lì! Gesù: ORA GUARDA, ANIMA MIA......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Posso dire ciò che vedo, Gesù......? Gesù: DÌ SOLO CHE VEDI UNA CASCATA D'ACQUA CHE DIVENTA SANGUE E COPRE L'UMANITÀ......! Giulia: Gesù...! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Lo stai leggendo il Cuore? Tu lo vedi, ce l'hai Tu il mio cuore......! Fai quello che devi fare, non temere, Gesù! Gesù: Tu Mi dici: "fa quello che devi fare e non temere...!" Giulia: Con l'Amicizia che c'è, non c'è bisogno di dire tante parole: Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma della Croce! Giulia: Ma qui ci dobbiamo fermare ancora un pochino, Gesù! Quando si arriva nel Consolare Maria e il Suo Cuore, io mi fermo! No che mi fermo e non vado davanti nel Fare le Cose del Padre...... ma mi fermo nel dire che non lo sappiamo fare, e mi fermo dinanzi a Maria, quella Creatura Piccola e Semplice a cui nessuno di noi può avvicinarsi...! Gesù, è così Facile Consolare il Suo Cuore... ma è così difficile capirlo per gli uomini...! Cosa le posso offrire? Io per tutti le offro la Croce che siamo ognuno di noi, ma dobbiamo imparare a prenderci, a portarci e a consegnarci a Maria! LA MADONNA: Guarda, Figlia Mia...! Giulia: Mammina, se Tu sei Gioiosa così..., lo sono anch'io! Gesù: Guarda ancora le Meraviglie del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: NEL VEDERE TUTTO QUELLO CHE È IL PADRE, COME VORREI DONARE I MIEI OCCHI A TUTTI I FIGLI PER VEDERE......! Giulia: Sai cosa devi fare, Gesù? Devi prendere i miei occhi e spezzarli come Spezzi il Pane, così ne diamo un Pezzettino ad ognuno e vedono quello che vedo io......! Gesù: Cosa devo fare Io con Te? Giulia: Niente! Quello che ho detto Tu lo puoi fare! Puoi fare tutto... come avete fatto tutto! Se poi è difficile..., ma non credo che lo sia...... Gesù: Aspettiamo il Tempo del Padre, così non ti faccio piangere e neanche Io Piango! Giulia: Ma se servono le Tue Lacrime, Gesù, falle scendere pure, così vengono su di me e io poi le dispenso......! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi! Così mi avete cercata e così sono! Se volete cambiarmi, fate come vi piace, fate come desiderano i Vostri Cuori! Gesù... è meglio che cambiamo discorso, sennò combino qualche altro pasticcio! ............Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto! Nella Vigna c'è tanta gente...! Che faccio? Vengo ancora? Li porto i figli nel Mare e nell'Orto? Gesù: Vieni, porta tutti i tuoi figli: prendi quella Barca! Giulia: Devo salire e mettere tutti? Li tengo sulle spalle......! Gesù: Non toccare quello che è nella Barca! Giulia: Eccomi, Gesù! La Paghetta è la Barca! Siamo nell'Orto...... la Barca la porto ancora......? Gesù: Ora Scendi e vai Sotto quell'Albero! Giulia: Con tutti i figli......? Gesù: ......Prendi uno dei frutti... dividilo! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è l'Altra Paghetta! E ora? Andiamo nella Vigna? C'è Festa Grande e ci sono tutti i Servi Inutili...! Gesù: Entra! Giulia: C'è Natanaele, Rossella, Vittorio e tutti gli altri...... tutti pronti con un Pane, ma il Pane è a Forma di Croce! Questa sera l'avete fatto così! Gesù: Andate al forno, prendetelo e portatelo al Banchetto Nuziale! Giulia: Eccoci! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a spezzarlo! Giulia: Eccoci, Gesù...e com'è bella questa Festa......! Eccomi nel Fare le Tue Cose! Gesù: Eccomi ancora col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, con tutti i Servi Inutili, Carlo, Domenico e Pio nel Portare l'Unica Verità che è la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane, nell'Invitarvi a Tenerli Alti, nell'Invitarvi a Vivere in Pienezza nei vostri cuori tutto quello che il Padre vi Dona nell'Amore Pieno, Figli Miei...! Giulia: Gesù...! Gesù: Eccomi, Figlia Mia! Eccomi, Anima Mia! Giulia: Quella Goccia...... quando me la doni? Gesù: Aspetta ancora......! Giulia: Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Ci sono tante Pietruzze che stanno cadendo di qua e di là: prendile! Gesù, prendile per mano......! Gesù: Io li ho poggiati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA............! Giulia: Vedo una Grande Croce, è messa di lato..., ma Guarda ognuno di noi e l'umanità intera......! Gesù: Tu sai cos'è? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma ci sono ancora i Giorni, il Padre me ne ha dati ancora...! E il Numero che si era acceso si è spento......! Si lo so, e quando si riaccenderà, si riaccenderà tutto intero... ma ci sono ancora i Giorni: Eccomi, nel Fare le Tue Cose!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: ...Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Le donne si stanno già muovendo! Gesù: Si stanno muovendo? Don Vincenzo: Ecco che cominciano ad arrivare......! Gesù: ...Arrivano...? Don Vincenzo: Sì, arrivano... e già ci sta la prima Pietanza! Gesù: ...Già ci sta...ecco...eh! Don Vincenzo: Ecco! ...Arrivano! <Le Spose incominciano a portare sul Tavolo le Pietanze> Gesù: ...Ehi, perché siete tutti tristi? Ehi...... Auguri! ...Ehi! <C'è la Torta di Carmela ed Eugenio> Don Vincenzo: I novelli sposi! Gesù: ...Ehi, un Cuore Grande con tre cuoricini piccoli, eh! ...Ehi-ehi-ehi... ehi, gnam!... Gnammete, gnammete e gnammete, eh, ehi, vicepa'? Raffaele: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao... state tutti bene? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Eh... ehi- ehi- ehi... eh... ehi!... <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Ma voi ce ne avete di fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Ehi, ma quale fame avete? Qualcuno: Quella di Te, Gesù, Pane Vivo Disceso qui a Timparelle dal Cielo! Gesù: Eh...! Ehi- ehi- ehi... Io c'ho la Fame del Banchetto del Padre! ...Ehi...! Ehi- ehi-ehi! ...Tu ce n'hai Pane? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dov'è? Don Vincenzo: Qua! Gesù: È Pane? <Si ride un po'> ......, c'e la dottoressa......! Teresa: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Stai tremando? ...Eh, eh, eh... <Si ride un po'>Ti tremano le gambe? Teresa: ...Eccomi! Gesù: Ehi, al medico gli tremano le gambe! ...Non è forse tutto sotto controllo? Teresa: ...Eccomi! Gesù: ...E allora? Don Vincenzo: ...Eccomi sì? Teresa: ...Eccomi sì! Gesù: ...Eccomi sì! ...E allora non farti tremare più le gambe, eh! Teresa: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Allora, cosa c'hai Calice Vivente? Don Vincenzo: ...C'è il Pezzo del "Padre Nostro Tradizionale"! Gesù: ...E quindi che facciamo, lo ripetiamo daccapo? Don Vincenzo: Ma in una Visitazione Tu lo hai dato in un'altra versione! Gesù: È la versione giusta quella che Io vi ho dato, non è che ho dato un'altra versione! ...Loro hanno dato la versione non giusta! ...Io vi ho dato quella giusta! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: La vogliamo...... Gesù: ...La vogliamo fare ascoltare? ...L'hanno imparata tutti a memoria! Don Vincenzo: ...Proviamo? Gesù: ...Prova! Don Vincenzo: "Padre Nostro che Sei nei Cieli, il Tuo Nome è già Santificato!..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ..."Il Tuo Regno è già in mezzo a noi!..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "Il Tuo Pane ce L'hai Spezzato! ...Il Tuo Sangue ce L'hai già Donato... e nessuno può farci del male!" Gesù: ...Eh! Eh, , questo è quello che Io ho detto...... e invece hanno scritto altre cosine, hanno allungato un poco a modo loro...... come tutte le altre cose...! Eh ma aspettiamo un altro poco, quando il Padre ha deciso di fare Accendere i Numeri! ...E poi, prima di Accendersi i Numeri, ci saranno altri Fuochi di Guerra... altri Terremoti... il Buio è già in mezzo a voi, è iniziato...! Voi non lo vedete, ma è iniziato già! ...E Io vi dico di pregare per i Grandi del mondo! ...Ma non ho capito perché si fanno chiamare così! ...E pregate per i Grandi della Casa del Padre, ma il Padre non ha nessun "Grande"! ...Tutti i Servi Inutili hanno lo stesso Abito e lo stesso Lavoro da fare... e loro si fanno chiamare Grandi...! Avete mai sentito che Mio Padre si è fatto chiamare: "Santo Padre"? Don Vincenzo: Mai! Gesù: ...Io invece devo sentirlo! ...Ma andiamo avanti! ...Voi pregate e Fate le Cose del Padre vostro che non si è mai fatto chiamare: "Santo Padre", ma Padre! ...O Mi sbaglio? Tutti: No, Eccomi! Gesù: Meno male che non Mi sbaglio! Don Vincenzo: Tu, Gesù, non ti sbagli mai! Gesù: Eeeh, cos'è? Don Vincenzo: ...Lo vogliamo Spezzettare questo Pane? Gesù: Non L'hai già Spezzettato? ...Lo vuoi rispezzettare di nuovo? Don Vincenzo: Eh, detto da Te, Lo Spezzetti Tu... che Sei il Pane Vivo! Gesù: ...E come faccio a SpezzettarveLo se L'ho già Spezzato? ...Cosa vuoi che ti dica ancora? Don Vincenzo: "Padre Nostro che sei nei Cieli, il Tuo Nome è già Santificato!..." Gesù: Eh, ! ...Eeeh, il Padre ha fatto Tutto da Sempre... ha pensato ogni cosa... e quando il Padre Mi ha Mandato... Mi ha Mandato a Fare le Sue Cose! ...Era già Tutto nel Progetto dell'Amore! ...Hai sentito cosa ha detto la Cocciuta? ..."Quando si è innamorati si ha Sete!" Don Vincenzo: ...Si ha Sete? Gesù: ...Sì e il Padre ha tanta Sete, perché Ama tanto tanto e anch'Io ho tanta Sete perché Amo...Amo come Ama il Padre! ...E quando il Padre Mi ha Mandato... Mi ha Mandato a Fare Tutte le Sue Cose e a Dire Tutte le Sue Cose! ...Anche quando Mi hanno chiesto: "Insegnaci a pregare!" ...Io ho insegnato a pregare, ma non Mi hanno ascoltato, ...hanno detto tutte altre cose...! E quando si dicono altre cose, poi il Padre deve dire ai Figli che non è così! ...Un Padre Buono ai Propri Figli dice la Verità! ...Un padre cattivo... Io non ne conosco di papà cattivi... ma ci sono coloro che hanno preso il Posto di Mio Padre che fanno le cose cattive! ...E così ve L'ho già Spezzettato! Don Vincenzo: "Il Tuo Regno è già in mezzo a noi!" Gesù: , Mi ha Mandato, ma Dio che è Padre ha Mandato Maria prima di Me, una Piccola Creatura che aveva tanta Sete di Amore e ne ha tanta, tanta ancora... nel rispondere quell'Eccomi! Immaginate un poco quanta Sete di Amore! Quando Maria ha risposto: "Eccomi!" era già a Conoscenza di Tutto, anche del Padre Nostro! Tutti i figli quando aprono il cuore e rispondono: "Eccomi" hanno la Conoscenza Piena dell'Amore Pieno del Padre! ...E si gioisce, non si ha più bisogno di nulla, si ha Tutto! ...Ma l'uomo non lo vuole capire e si lamenta! ...Ma ci saranno ancora altri terremoti e altri fuochi di guerra, perché gli uomini hanno dimenticato di avere un Padre, eeeh! Don Vincenzo: ..."Il Tuo Pane ce L'hai Spezzato!" Gesù: ...! Don Vincenzo: Sei venuto apposta...! Mandato dal Padre! Gesù: , per SpezzarMi e per DonarMi! Don Vincenzo: "Il Tuo Sangue ce L'hai già Donato!" Gesù: ! Don Vincenzo: Sulla Croce hai Salvato tutti! Gesù:! Don Vincenzo: Ci hai fatti tutti "Figli in Te Figlio"! Gesù: Quando ho Donato da Bere e ho Donato il Cibo! ...Per questo non dovete preoccuparvi di cosa bere e di cosa mangiare! La Bevanda che Io vi Dono e il Cibo che Io vi Dono non verranno mai a mancare! Invece gli uomini si affannano nell'accumulare tesori sulla terra e non si affannano di accumulare l'Amore e di rimanere Croce! Don Vincenzo: L'Acqua Viva, l'Acqua Zampillante! Gesù: ! Don Vincenzo: Che non verrà mai meno! Gesù: No! Don Vincenzo: E nessuno può farci del male! Gesù: Nessuno può fare del male ai Figli......! Don Vincenzo: Che bella questa conclusione così liberante! Nessuno può farci del male! Gesù: ...Nessuno! Gli uomini pensano di fare del male, ma a Dio nessuno può farGli del male! E Dio lascia i Suoi Figli, coloro che si prendono come Croce, a fargli fare del male? No! Quando vi amate e vi prendete come Croce siete nell'Amore Pieno! Vedi la Cocciuta? L'hai osservata ieri quanto Amore nel Fare le Cose del Padre, per togliere il Male? L'hai vista la sua Azione anche tu nel togliere il Male? <Si rivolge ad Elena> Don Vincenzo: ...Quanti Calici! Gesù: Quanti Calici Amari! Don Vincenzo: Sempre più Taglienti! Gesù: Sempre più Taglienti! Don Vincenzo: Per perdonare! Gesù: Per perdonare quelli che hanno tradito e tradiscono ancora, nel prenderli con i Chiodi e nel Salvare i propri figli! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Già un'ora è volata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Eh, da qualche parte è andata! Gesù: L'avete vista? Don Vincenzo: È tutto sotto controllo! Gesù: Ehi, è tutto sotto controllo, eh, eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Eh, eh! Gesù: A lei ancora tremano le gambe, eh, ha paura di sbagliare, ma la dottoressa può sbagliare? Don Vincenzo: Può sbagliare? ...Ha paura di sbagliare? Gesù: Lei sì, ma se è guidata dallo Spirito dell'Amore può sbagliare? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora! ...Ma perché parliamo zitti zitti? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Parla un po' più forte Tu, Gesù! Gesù: Ehi, perché tu non ci senti? Don Vincenzo: A volte poco! Gesù: Sì poco! Don Vincenzo: ...Se parli sottovoce! Gesù: Ehi, è tutto sotto controllo? ...È tutto sotto controllo! Tutto risolto! ...Allora, tu che c'hai ancora? Don Vincenzo: "...Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe!..." Gesù: Come mai dicono: "se un figlio ha fatto un peccato non deve essere perdonato?"... Rispondi! Se Io Sono Venuto a Lavare col Sangue ogni errore! Don Vincenzo: Non c'è bisogno della Confessione! Gesù: E quello poi non è un po' contraddittorio? Don Vincenzo: Difatti, è come se dovessimo ricevere sempre il loro lasciapassare! Comunque è un sottomettersi sempre a loro come se dipendesse tutto da loro il perdono e non dalla Croce Tua, Gesù! Gesù: Ma se sono venuto a togliere tutto col Mio Sangue... poi non avrei detto quello! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E sarei stato un po' bugiardello......... ma Mi sa che Dio non è bugiardello! Don Vincenzo: Tutt'altro! Gesù:E se Mio Padre non è bugiardello, non lo sono neanche Io! ...Lì è tutto sottosopra... o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non Ti sbagli affatto! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: È come se si deve passare sotto di loro per forza, quando Tu, Gesù, col Sangue hai Lavato tutto e tutti e hai perdonato i peccati di tutti e quindi non c'è bisogno di loro che oltretutto sono più peccatori degli altri! Gesù: Perchè si deve passare sotto di loro? ...Solo dinanzi al Padre e dinanzi a Me Crocifisso si deve chiedere il perdono e si deve ricevere il perdono......! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E di Padre ce n'è uno solo...! Perché stai in piedi tu? ...Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: Ancora, cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Sulla "Legge del Taglione!" Gesù: C'è pure chi taglia? Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli: "...avete inteso che fu detto: occhio per occhio e dente per dente. Ma Io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra!..." Gesù: ...No, Io veramente ho detto che: "se ho sbagliato, dimmi dove ho sbagliato, se no perché Mi dai uno schiaffo?" Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Eh, se tu non hai fatto niente perché devi dare quell'altra guancia? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: O Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando Ti picchiavano... Tu non Ti lasciavi picchiare... Gesù: No! Don Vincenzo: Ma passavi e andavi oltre! Gesù: Hanno cercato di tirarMi pietre, hanno cercato di fare di tutto, ma Io sono passato in mezzo a loro......! Eh, ! Don Vincenzo: Se non avevi fatto nulla di male perché dovevi avere paura? Gesù: No! Don Vincenzo: Perché dovevi dare l'altra guancia? Gesù: No, questo l'hanno scritto loro! Don Vincenzo: Difatti! Ancora: "...Se uno vuole portarti in giudizio e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello!..." Gesù: No! Don Vincenzo: Anche questo non ha senso! Gesù: No, non ha senso perché la Carità è Silenziosa... se tu dici: "quello ti chiede...... lasciagli pure quell'altro!" ...Poi si vede se è un vero povero......! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Se non ha... Don Vincenzo: ...Il mantello te lo potevi anche togliere, ma tutti avevano i vestiti......! Gesù: ! Don Vincenzo: Non c'era la povertà, tranne qualcuno......! Gesù: No, non c'erano poi tanti poveri, si stava bene a quei tempi, tutti avevano cibo e tutti avevano i vestiti! Don Vincenzo: "...Se uno ti costringe a fare un miglio, tu fanne con lui due..." Anche questo non ha senso! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Che senso aveva fare due miglia invece di uno? Gesù: ...Io questo non l'ho detto per niente per niente! ...Se c'era bisogno di spostarsi...... ma i paesini erano talmente vicini e non c'era tutta quella strada da fare! Don Vincenzo: "...Da', se uno ti domanda..."... dipende da quello che chiede e... "chi desidera da te un prestito non volgere le spalle...!" Gesù, forse che Tuo Padre ti ha mandato come Banchiere? Gesù: No! Don Vincenzo: Gesù, qua si parla di soldi, di prestiti! Gesù: Questo proprio no! ...E giustamente adesso i prestiti si fanno, ma è meglio non toccare questo tasto! ...Poi ne parliamo più avanti, nelle Gocce più Grandi, di tutto questo! ...Io non sono venuto né come banchiere e né come re, ma sono venuto come Amico e Fratello! Don Vincenzo: E Sei Venuto per Amore! Gesù: , a parlare delle Cose del Padre e Mio Padre non ha mai parlato di prestiti! Dio è Amore e non viene a fare prestiti! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico..." Gesù: Ma chi l'ha detto questo? Don Vincenzo: È scritto in questo pezzo... "...Ma Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Perché siate figli del Padre Vostro Celeste che fa sorgere il Suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti...... Infatti, se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi, dunque, perfetti come è Perfetto il Padre Vostro Celeste..." Gesù: Ma perché dovevo accusare i pubblicani e i pagani? ...Me lo spieghi? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E vi sembra giusto che accusavo se Io ho Lavato tutti i figli col Sangue? Poi parlavo male dei Miei figli e dei Miei fratelli? ...Non vedi che i conti non tornano? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Non tornano per niente, per niente, per niente! Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: Ancora! "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo..." ...hai indovinato? Gesù: ...Forse sì! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Era difficile questa domanda su: "...In quel tempo......... Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: ..., molto, molto difficile! ...Cosa è successo "...in quel tempo..." Don Vincenzo: "...Guardatevi dal praticare le opere buone davanti agli uomini..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Per essere da loro ammirati..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei Cieli..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade..." Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: "...Per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Quando invece tu fai l'elemosina, quando fai la Carità, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra perché la tua elemosina resti segreta e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze per essere visti dagli uomini!, In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando preghi, entra nella tua camera e chiusa..." Gesù: E lo sapete qual'è la camera dove entrare? Don Vincenzo: È il cuore! Anna: ...Eccomi! Gesù: Sì è il cuore! ...Eccomi! Don Vincenzo: "...Tu invece quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà...!" Gesù: , ma se vi mettete in mezzo alle piazze oppure andate in quelle Case che dicono che le hanno preparate per Me, ma non sono preparate per Me... eeeh... "ehi, quello c'era... quello c'era pure!" ...E tutti belli dritti! ...Ma cosa stanno facendo quelli che stanno dritti, la Volontà del Padre o quella degli uomini? Tutti: Quella degli uomini! Gesù: Eeeh... Don Vincenzo: "...E quando digiunate..." Gesù: Cosa dobbiamo fare? ...Spalancare i cuori e pregare per portarli ancora in quell'Amore Grande!... Don Vincenzo: "...Quando digiunate... non assumete un'aria malinconica come gli ipocriti che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto, e il Padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà..." Gesù: Perché dovete digiunare? Don Vincenzo: Se lo Sposo è in mezzo a noi come si fa a digiunare? Gesù: Quando lo Sposo è in mezzo a voi non si deve digiunare! Don Vincenzo: Tu non hai mai digiunato, Gesù? Gesù: No, per quello Mi chiamavano un mangione e un beone! ...Di Giovanni Battista invece dicevano che non mangiava, quando invece Giovanni mangiava il miele e tutto il Bene del Padre! Don Vincenzo: Tutti i cibi succulenti! Gesù: , tutti i cibi succulenti! ...Chi l'ha inventato questo digiuno? ...Vi ho lasciati mai senza cibo? Tutti: No! Gesù: E se non vi ho lasciati mai senza cibo... quindi si deve mangiare! ...Poi perché si deve digiunare il venerdì? ...Io non sono morto, sono Vivo! ...Vi ho donato l'Abbondanza, vi ho donato il Mio Sangue per Lavarvi e per farvi Figli, Fratelli e Amici! ...Lì invece hanno messo che il venerdì Io sono morto e si deve digiunare, eeeh! ...Cosa c'è ancora che Io ho detto "...In quel tempo..."? Eh, eh, eh! ... Ehi! Che c'è ancora di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: avete inteso che fu detto agli antichi: non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti! Ma Io vi dico: non giurate affatto, né per il Cielo perché è il Trono di Dio, né per la Terra perché è lo sgabello per i Suoi Piedi, né per Gerusalemme perché è la città del gran re; non giurare neppure per la tua testa perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello! Sia invece il vostro parlare: sì-sì,no-no! ...Il di più viene dal maligno!..." Gesù: E infatti dicono sempre alla Cocciuta: "Giulia tanto tu lo sai"... e la Cocciuta risponde: "Non dite questo: che tanto io lo so"... eeeh! ...Si può dire dinanzi a Dio: "......Tu lo sai..." se quello che hai detto è una bugia? ...Si può dire? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora perché la dicono? Don Vincenzo: Sbagliano! Gesù: No, no, non è solo che sbagliano, ma è che dimenticano che c'è un Padre che Dona ogni cosa! ...E il Padre dona alle Proprie Spose gli Strumenti da vedere tutto quello che vede Lui! ...E quando uno Strumento dice: "quella è l'acqua"... il figlio risponde: "no, quello è vino"... e lo Strumento ripete: "quella è acqua"... "no, quello è vino"... lo Strumento poi si ferma e lascia agire il Padre, eeeh! Quanti errori fatti volutamente pur sapendo che un Padre Guarda! ..."Il Regno è in mezzo a voi!" ...Ma non l'hanno capito! ..."Il Regno è in mezzo a voi!" ...Ma ancora niente! ...Sordi e ciechi! Se il Padre Mi ha Mandato e Io ho detto: "il Regno è in mezzo a voi" e non sono andato via, il Regno è rimasto sempre e lo è ancora e lo rimarrà perché non ci sarà la fine del mondo, ma la fine del male! ...Ma gli uomini che dicono di conoscere ogni cosa e hanno preso il Posto del Padre e il Mio Posto, ancora non vogliono fermarsi... e cosa ne sarà? Don Vincenzo: ...Cosa? Gesù: ...Cosa ne sarà di questo Gregge? ...Cosa ne sarà di questo Gregge che ha preso il Posto del Padre e il Mio Posto? ...C'è una Cocciuta che chiede sempre Giorni e con i Chiodi... hai visto quante Spose sta portando? Don Vincenzo: Migliaia e migliaia! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ma quanto costa a lei......... sta sempre addolorata... con quella mano! Gesù: No, non è addolorata, è sorridente! Dice solo ogni tanto: "il Chiodo si sta girando! ...Aspetta che adesso posiziono la mano!" E poi ti dice come faceva con Giovanni: "Posso dirti poco poco che mi fa male?" ...Poco, poco! Io lo conosco quel poco poco, eeeh! Cosa c'è? Ehi, ci sono gli sposi! ...Aspettate, c'è qualcuno che dopo vi sistema, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." ma qual'è questo tempo! ...Io vorrei tanto conoscerlo! Don Vincenzo: "...Avete inteso che fu detto: non commettere adulterio! Ma Io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, già ha commesso adulterio con lei nel suo cuore!..." Gesù: ...Forse è meglio se ti fermi perché, se inizio ad Aprire questa Goccia, poi non so cosa succede! Don Vincenzo: ...E allora ci fermiamo...? Ci fermiamo così facciamo l'Eucarestia? Gesù: E se Io dovessi risponderti su quello... devo Aprire una Goccia Grande e la Cocciuta Mi dice di no, di non farlo ancora! Don Vincenzo: ...E quindi ci fermiamo! Gesù: ...Che dovrei risponderti... se uno guarda? Vedete, rispondo solo a questa: il Padre vi ha donato la Luce, ...... <Indica gli occhi> ...Gli occhi sono la Luce del cuore... e se voi non guardate, come fate a vedere la Luce che Dio vi ha donato? Don Vincenzo: ...E quindi non ha né capo e né coda questo pezzo......! Gesù: ...Non ha né capo e né coda e Mi fermo qui, perché se vado avanti poi devo dire tutto il resto! Don Vincenzo: Se gli occhi servono per vedere è chiaro che uno li usa guardando le cose belle e le cose brutte! Gesù: ! Don Vincenzo: Se si posano gli occhi su qualsiasi persona, gli occhi vengono usati......! Gesù: ! Don Vincenzo: ...E si guarda ogni cosa! Gesù: ...Li usa come Luce! ...Ma ci sono coloro che non li usano come Luce, ......ma non è quello che è scritto lì sopra, eeeh! ...Come state, figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Io sono pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta la lasciamo sempre con i Chiodi per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E allora, ehi, Natanaele è sotto la pianta del fico? <Sulla Tavola c'è un cesto di fichi> ...E allora la Cocciuta la lasciamo ancora nel prendere tutti i figli con i Chiodi e a pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Allora, Io salgo e poi scendo! ...Eccomi, eh, eh, eh! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù, che poi dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! PrendiLa! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Ecco... bagna! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano e lo rifanno entrambi> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È tornata la dottoressa! Gesù: È tornata la dottoressa? ...Quando la dottoressa torna, il medico ha visitato e il paziente è tutto a posto! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele e Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: ...Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Gesù: ...Questo è il Mio Sangue! ...Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele e poi riempie i bicchieri con l'Avanzo> ...Eccomi! ...Eccomi! ...Ce ne vuole un altro... e ecco... e un altro ancora! ...Ci siamo, Eccolo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Adesso questi ce li portiamo di qua, eh, eh! <Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il centro della Tavola> ...Sì che puoi! ...Eh, eh, eh, perché non si è avvicinata prima? Don Vincenzo: C'è una signora! <Una signora presente non si è avvicinata al momento dell'Eucarestia> Gesù: Come mai non ci ha pensato prima ed è venuta solo dopo? ...Eh, eh... doveva pensarci prima a venire! ...Si era addormentata? ......E Io Mi Siedo, tu che fai? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti siedi pure? ...Quando c'è il Cibo si viene a Mangiare! Non si pensa e dopo si viene, eh! ...Che facciamo? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Mangiamo! ...Tu hai fame? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Cosa vuoi mangiare? ...Eh, vediamo cosa vuole... il pesce? Don Vincenzo: Sì e Tu? Gesù: Mangi sempre pesce? ...Eh, eh, questo va bene? ...E quando si pesca, si pesca di tutto! ...Va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Un po' di quelli sì! Gesù: Eh, eh, Mi sembrava... ehi... strano che non li avesse presi! <I grissini col prosciutto> E Io che mangio? ...Mangio anche due di questi? ...Eh, eh, basta così! ...Devo fare la stessa cosa? ...Ne prendo due? ...Ne prendo tre! ...Ecco! ...Bimbe? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa> Gesù: ...Buon appetito anche a te! ...Bevo un sorsettino d'acqua! ...Non hai niente da dirMi a ruota libera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...! ...Cosa stavi dicendo? <Raffaele prende i bicchieri con l'Avanzo per donarLi a Carmela, Eugenio e Vito> Don Vincenzo: ...Stavo dicendo che quando viene chiesto: "...qual'è il più grande dei Comandamenti..." si risponde: "...Amerai il Signore Tuo Dio..." Gesù: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: "...E il secondo è simile a questo: ama il prossimo tuo come te stesso!..." Gesù: Tu che ne pensi? Don Vincenzo: E quindi volevo chiedere proprio questo... Gesù: ...Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Che la base di tutto questo sta proprio nell'amarsi! ...Nella misura in cui ci amiamo, amiamo Dio e amiamo gli altri! Gesù: Ancora non l'avevate capito? ...Perché se non vi amate non potete Amare! Don Vincenzo: Essendo fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, pure noi dobbiamo avere un Amore per noi, non un amore egoista, ma proprio vero, personale! Gesù: ...Vedi, se tu non ti ami come fai a dire che Mi Ami?... "Io Amo così tanto Gesù!" ...Ma se tu non ti Ami non puoi Amare né Me e neanche il tuo nemico! ...Devi prima amarti per potere amare! ...Se non ti ami non puoi amare! ...Per questo il Padre vuole le Spose Belle... con l'Anello Nuziale! Per andare vicino allo Sposo si deve essere Belli, così si può donare tutto l'Amore! ...Se non vi Amate non potete amare...! ...Puoi tagliare, ma visto che Rocco non c'è, la coda a chi la doniamo? <Il pane a forma di pesce Raffaele lo taglia in pezzi da donare e lo darà anche a Gesù e a Don Vincenzo> Raffaele: ...Ad Eugenio e Carmela...? Gesù: ...! Il Mistero di Dio è Amore e invita i figli ad amarsi per potere amare! ...Tutto il Mistero di Dio è fatto di Amore! ..., le pance si fanno avanti, <Piera> ...Stavi aspettando che ti chiamavo? ...No, le pance si devono fare avanti! ...Non ce ne sono più pance? ...Le altre sono rimaste a casa! ...Ehi, non gli fate un applauso alla pancia? <Tutti applaudono> Crescete e moltiplicatevi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Cosa c'è? ...E' bello il Mistero di Dio racchiuso nell'Amore! ...Ancora gli uomini non lo vogliono imparare! ...Perché trema? ...Ci vuole la dottoressa? Don Vincenzo: No! Gesù: ...C'ha un bel da fare la dottoressa, eh? Teresa: Eccomi! Gesù: ...Che c'è? ........Tu lo vuoi il pesce? Don Vincenzo: Tu lo prendi? Gesù: ...Calice Vivente... tu lo prendi? Don Vincenzo: Facciamo metà ciascuno? Gesù: Facciamo metà ciascuno: ...questo è tuo e quello è Mio! ...Ecco, eh... Don Vincenzo: ...Grazie! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Che Ti sei preso, Gesù? Gesù: ...Io ho preso la testa e tu hai preso la coda, eh, eh, così tu devi finire il Solco! Avete mangiato tutti? Tutti: ...Eccomi! Gesù: Non avete mangiato tutti? Alcuni: Non ancora! Gesù: Mi dovete portare il niente! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Se non Mi portate il niente, come fate a mangiare? ...Vicepa', tu hai mangiato? Raffaele: No, un po'! Gesù: Hai bevuto? Raffaele: No! Gesù: Come fai a dire che non hai Mangiato e non hai Bevuto? Ecco, ecco il niente... ecco il niente!... Mi raccomando eh, scarsetto, scarsetto, scarsetto! Visto che vedo tutti i figli tristi in questo giorno, ...perchè vi lamentate e vi affannate quando il Padre Vostro vede e sente ogni cosa? ...E può lasciare i figli in quest'attimo? Tutti: No! Gesù: E allora perché vi affannate e siete tristi? ...Non lo vedo scarsetto scarsetto! Hai già finito? Eh, , con la coda si va... si nuota bene! ...Non ve lo siete bevuti il bicchiere? Eugenio: ...Sì! Gesù: ..., quello che c'era dentro, ma il bicchiere non ve lo siete bevuti... meno male! ...Ciao, dopo ci vediamo! ...Perché Mi guardi? Raffaele: Posso farTi una domanda? Gesù: ! Raffaele: Ha detto prima Don Vincenzo che il Padre è Giusto e Tu sei Giusto! Gesù: ! Raffaele: E noi come facciamo a diventare giusti? Gesù: Amando e amandovi! ...Quando vi amate e amate siete già giusti, ma dovete amarvi! ...Il Padre è Giusto perché si Ama! ...Io sono Giusto perché Mi Amo! ...E Mi sono Amato così tanto da donarvi il Mio Sangue e la Mia Carne! ...E voi dovete amarvi e donarvi e siete giusti! ...E se la Cocciuta vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, lo siete! Raffaele: Eccomi! ...E per aiutare la Cocciuta? Gesù: ...Alla Cocciuta il Calice Vivente ancora non glielo ha chiesto cosa si deve fare! ...Il Calice Vivente Me Lo deve chiedere nel privato e Io glielo dico, e poi se lui lo ritiene giusto, ve lo dice! ...Ma in questi giorni ha Lavorato e non ha avuto il tempo di chiedere! ..................Eh, aaah, beviamo un altro poco! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e per farsi riconoscere, fa il Suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> Don Vincenzo: Carletto...! GIOVANNI PAOLO II: Eh... Eh...! Carletto, non Giovanni! Giovanni sta facendo il giro..., poi viene! Io sono qui con la Croce... <Carlo Benedice col Segno della Croce> ...E col Pane! Voi come siete? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Bravi..., no, preferisco un goccettino di quello..., , un goccetto! Don Vincenzo: Carletto... Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Giovanni Paolo II: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Volevo farti... proprio una bella domanda... Giovanni Paolo II: ...Proprio una bella domanda! Perché volevi farmene una cattiva? Ne vuoi un goccettino? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ne vuoi un altro goccettino? Don Vincenzo: Buono! Giovanni Paolo II: È buono? Don Vincenzo: Sì, bevilo Tu! Giovanni Paolo II: Lo bevo io? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Lo bevo io! Qual'è la domanda che Mi volevi fare? ...Eccomi! Don Vincenzo: Tu avevi le visioni del Padre, quindi la mia domanda... Giovanni Paolo II: ...Non si chiamano visioni... Don Vincenzo: ...Visitazioni! Giovanni Paolo II: ...Si chiamano Visitazioni! Uno che ha le visioni è quando o beve troppo... e poi... <Si ride un po'> Oppure, quando prende troppo sole poi si hanno le allucinazioni e si vede di qua e di là! La Visitazione è quando Dio Ama un figlio e si poggia con la Croce e lo Visita! Don Vincenzo: E lo Visita più volte! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Invece, l'apparizione è solo un'azione di poche volte! Giovanni Paolo II: Una Apparizione è quando un Servo Inutile porta un messaggio! Don Vincenzo: Quindi, avevi le Visitazioni Tu...! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Tu praticamente volevi portare un Indirizzo Nuovo nella Chiesa, una Luce Nuova per la Chiesa e come Papa ci potevi riuscire..., o no? Oppure già sapevi tutto?... Giovanni Paolo II: Perché non vai alla domanda giusta? Don Vincenzo: La domanda giusta è questa: la Chiesa di Roma che già era sfasciata e lo è ancora di più ora, poteva essere cambiata dal Tuo Pontificato? Questa chiesa avresti potuto cambiarla? Giovanni Paolo II: Non è questa la domanda che Mi devi fare..., leggila, leggila! Don Vincenzo: Ecco! Giovanni Paolo II: , che l'hai scritta...! Don Vincenzo: Cosa volevi fare con la Chiesa che era caduta? Giovanni Paolo II: Bravo! Adesso questa è la domanda giusta... ah! Perché tu devi cambiare sempre le cose? Tu cosa vorresti fare? Prima Dimmelo tu..., poi Ti dico io... Don Vincenzo: Cosa vorrei fare a livello di Chiesa? Giovanni Paolo II: Tu vedi una Chiesa? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: E cosa vorresti fare? Don Vincenzo: Rinnovarla in tutti i sensi! Giovanni Paolo II: E come si può rinnovare in tutti i sensi? Don Vincenzo: Rendendola povera prima di tutto, umile, serva! Io penso che se già in partenza si diventa Poveri, Umili e Servi già questo è un grosso vantaggio a livello della credibilità, perché si diventa veramente credibili! Invece, di fronte a questo lusso, di fronte a questo potere, di fronte a queste negatività..., di fronte a queste situazioni che si vedono nel piccolo..., di fronte a un prete, di fronte a un vescovo..., hanno l'aria proprio di comandare, hanno l'aria dei potenti, quando invece loro dovrebbero essere tutto il contrario! E quindi questa Chiesa, per quello che ne è rimasta, non ha proprio possibilità di andare avanti, anzi sempre più sprofonda nella presunzione, nell'orgoglio e nella ricerca del potere! Giovanni Paolo II: E Io cosa volevo fare di una Chiesa già caduta..., o cosa vedevo...? È questa la domanda? In una Chiesa già caduta...? Come vi ho già raccontato, Io sono entrato perché il Padre ha voluto così e quello che Io avrei fatto nell'ubbidienza al Padre: mettere il Tabernacolo di Maria unito alla Croce! Così la Croce povera ma ricca, il Tabernacolo di Maria: povero e ricco sulla Via Stretta! Questo il progetto del Padre e questo aveva messo nelle Mie Mani, ma Dio non viene mai accolto, Dio viene cacciato e perseguitato! Da chi? Dai farisei di ieri e di oggi! A tutti è sembrato che Io ho fallito, come a tutti è sembrato che Gesù ha fallito: "ehi... l'hanno messo in Croce...! Non ha fatto nulla...! Non è sceso..., gli abbiamo detto di scendere così l'avremmo creduto...! Giovanni non ha portato a termine...", o meglio Carletto, "...ciò che il Padre gli aveva messo nelle mani!" Stolti e razza di vipere non hanno visto che il Progetto del Padre Io l'ho compiuto e i frutti si vedono per chi si Ama e Ama! Invece per chi non si Ama e non Ama, i frutti non si vedono! Hai capito? Don Vincenzo: Quindi, hai realizzato in Pieno la Tua Missione...! Giovanni Paolo II: , Io..., ogni Servo Inutile..., fa in pieno le Cose del Padre! Vedi la Cocciuta! Lei sta facendo in pieno le Cose del Padre, anche se i farisei di ieri e di oggi non vedono, ma non si Amano e non Amandosi non possono Amare e non possono vedere! Devono imparare prima ad Amarsi e poi ad Amare e poi... arriva la Luce! "Noi amiamo tutti i figli..., noi accogliamo tutti i figli...!" Ma se non si Ama, non si può né accoglierli e né Amarli! Il Padre ha un Segreto che lo conoscete tutti: è l'Amore: Si Ama e Ama! Ed è sempre Crescente! .........Ehi... sposi, venite! E anche Maria! Dov'è Maria? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ehi Ehi Ehi! ROSSELLA: Ehi, fratello..., Mi hai visto? Eugenio: Sì! Rossella: Vi ho fatto un bello scherzetto..., vi ho fatto il bidone! Il regalo più bello è nel farvi il bidone! <Rossella schiocca il Bacio agli Sposi> Come state? Eugenio e Carmela: Bene! Rossella: Siete sicuri di stare bene? Eugenio e Carmela: Sì, sì! Rossella: Bene bene? Eugenio e Carmela: Bene bene! Rossella: Non Mi avete sentito? Carmela: Io ti ho sentito! Rossella: Sei sicura? Carmela: Sì! Rossella: E tu? Mi hai sentito tu? Eugenio: Sì! Rossella: È diventato sordo, quando chiudi quelle cose...: pom... pom... pom..., è diventato sordo! Che gli devo regalare? Eh, , dopo li sistemo...! Che gli devo regalare? Cosa volete di regalo? Carmela: Siamo un po' stanchi... Rossella: Lo so! E Io cosa posso regalarvi? Carmela: Ci dai già tanto! Rossella: E allora se è tanto, spezzate il tanto e donatelo a chi non ne ha! Io vi voglio tanto tanto bene! Eugenio: Anche noi! Rossella: Io ero dietro di Te che Ti sventolavo il vestito e invece a lui gli facevo un po' di venticello, perché aveva caldo! E poi si era scocciato... di sentire quella predica... <Si ride un po'> Anch'Io Mi sono scocciata... <Si ride un po'> Vi è piaciuta la predica? A me non tanto...! Volevo fare uno scherzetto a chi ha fatto la predica, ma poi... glielo faccio la prossima volta... e allora aspettiamo il Padre che interviene! Io vi faccio ancora un altro scherzetto..., poi vengo! Bene, adesso vi dò un bacio! <Rossella schiocca un bacio> Amatevi perché se vi Amate potete Amare, così Mi ha insegnato il Padre! Togli quella macchiolina che è nel cuore, me lo prometti veramente veramente? Eugenio: Sì! Rossella: Vicepa', Tu dagli qualcosa da mangiare... <Rossella schiocca un bacio> Allora, adesso Ti saluto... Ciao, mamma! <Rossella schiocca un bacio> ...Dai qualcosina di scarsetto scarsetto anche a Giuliana e a Maria! Tu vuoi scegliere qualcosa? Eccomi! Ahh! ...Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao! Scartate le cose che sono piccanti... eh, , hanno avuto anche il Mio! Se ti raccontano per filo e per segno quello che è successo, Ti metti le mani tra i capelli! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Fatemi assaggiare qualcosa di casareccio! Eh questi forse sono casarecci... tu lo vuoi uno? Eh... tieni...! No, perché metà ciascuno? Facciamo intero... ecco! Riprendete daccapo...! Vicepa', li stai sistemando per le feste? Tu hai mangiato? Te l'ho già donato! Allora, non hai più niente da chiederMi? Solo una domanda? Eccomi! Don Vincenzo: C'è stata una cosa che avresti voluto fare, ma non ti è stato possibile realizzarla? Giovanni Paolo II: Me l'hai chiesto poco innanzi? Don Vincenzo: Quindi, tutto è rientrato nel Progetto del Padre? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: In quello che Tu avevi promesso di fare? Giovanni Paolo II: Gli uomini avevano visto un fallimento dall'inizio dell'ingresso a quando Mi hanno sparato! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: C'è qualcuno in mezzo a tutti quei farisei di ieri e di oggi che si salva un po', o sono tutti uguali? Giovanni Paolo II: Pregate per quelle mura insanguinate! È questo che vi dico, ma tutto quello che il Padre Mi ha donato Io l'ho fatto! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello! Giovanni Paolo II: Anche se voi pensate: "ma cos'ha fatto? Ha fatto tutto quello che stanno facendo gli altri!" No, Io ho fatto le Cose del Padre nel silenzio, nel nascondimento, nell'Amarvi e nell'Amare! Ho fatto la Volontà del Padre! Eccomi! Vuoi uno di quelli? Don Vincenzo: Lo vuoi Tu? Giovanni Paolo II:Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a Me......! Vuoi uno di questi? Don Vincenzo: Uno piccolo! Giovanni Paolo II: Uno piccolo? Vuole uno piccolo! Eh, aspetta..., donami il piatto che te lo dò Io! Vuoi questo? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Tie'... Eh... Eccolo questo è tuo! Ehi, facciamo alla paesana? Facciamo alla casereccia? Ehi, ma perché siete tutti tristi? Mosè: No, non siamo tristi ma silenziosi! Giovanni Paolo II: Il silenzio è una cosa, mentre la tristezza è un altra cosa! Perché ridi? Raffaele: Ma è viva? Don Vincenzo: Che hanno detto? Giovanni Paolo II: Che hanno detto oggi? Raffaele: Che Emanuela Orlandi è viva...... non è stata uccisa! Don Vincenzo: Questo l'hai appreso dai giornali o dalla televisione? Raffaele: Alì Agca..., il turco che ha sparato a Carlo ha parlato......! Giovanni Paolo II: Eh Giac...... giac... giac... Raffaele: Giac... Giac... Giac..., ha detto che Emanuela Orlandi è viva! Giovanni Paolo II: Io non posso rispondere a questo, non è che non lo sappia! Se il Padre Mi faceva vedere e Mi fa vedere tutto..., non posso rispondere! Dovete avere un altro poco di pazienza! Vedete, le Gocce Grandi hanno la Verità Tutta Intera e nella Verità Tutta Intera c'è tutto quello che è nascosto, non solo le cose che non vi hanno detto! "Di Gesù..." vi hanno detto questo..., vi hanno detto quell'altro..., ma non vi hanno detto tutte le cose che Gesù è venuto a fare mandato dal Padre! Ma ci sono anche tutte le cose delle mura insanguinate che vengono anche dette! Eh! E dovete pregare per lo Strumento! Don Vincenzo: Carlo, a breve tempo si saprà o no? Giovanni Paolo II: Questo non lo posso dire neanche, perché il Padre non ha l'orologio, devono succedere altre cose! A voi sembra che con queste piccole Gocce sì è alla fine di tutto, ma è solo l'inizio di una Pioggerellina, quello che state vedendo e sentendo! "L'inizio di una Piccola Pioggerellina!" Don Vincenzo: Ah, questa Pioggerellina che diventerà grande...! Giovanni Paolo II: "...Tutto quello che state vedendo......" Don Vincenzo: ......È una Pioggerellina! Giovanni Paolo II: , tra Stato e Chiesa! ...Hai visto che si sono uniti Stato e Chiesa? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: E tutto quello che sta avvenendo è l'inizio di una Piccola Pioggerellina! Don Vincenzo: E aggiungo, correggimi se sbaglio... Giovanni Paolo II: "Se sbaglio Mi corriggerete!" Don Vincenzo: E come tutte le pioggerelline, iniziano con poche gocce, ma poi può arrivare il temporale? Giovanni Paolo II: , è quello che ti sto dicendo! Quello che state vedendo è solo l'inizio di una Piccola Pioggerellina! Voi pensate che sia una grande catastrofe, ma è l'inizio di una Piccola Pioggerellina! E poi... Don Vincenzo: ......Si interviene...! È questo il compito della Verità Tutta Intera? Giovanni Paolo II:! Don Vincenzo: Smascherare, smantellare le tenebre e le bugie! Giovanni Paolo II: , la Verità Tutta Intera vi verrà donata con le Gocce! Quello che sta succedendo è l'inizio di una Piccola Pioggerellina! Ancora ce ne sarà..., hai capito? Avete capito? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ma voi direte: "e noi dove andremo?" - "Nessun capello del vostro capo verrà toccato!" Eh! Siete nell'Arca, avete i Remi e la Cocciuta vi porta sulle spalle......!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Sono venuto con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Piuccio! Piccolo Giovanni: No, non sono Piuccio ma sono Giovannuccio... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ehi, il mio caffeuccio! Lo vuoi un goccino? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco un goccino! ...Vediamo se è buono! Ah... chi lo vuole se lo va a prendere! ...La Capanna come sta? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Siete incapannati? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono pure? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa devo fare con voi? Sempre marachelle Mi combinate! Allora devo venire? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E va bene, vengo ancora! Poi Maria si fa pigliare la tremarella e anche Teresa quando vengo? Maria e Teresa: No! Piccolo Giovanni: Ma siete sicure? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Eccomi! Ma cosa devo fare con te, dottoressa? Teresa: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Cosa devo fare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi devo fare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: È bello questo eccomi! ...Tu non hai niente? ...Nico', l'orto va bene? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, Tu hai visto il Servo Inutile Gabriele, quello dell'Annunciazione? Piccolo Giovanni: Si, quello che è andato a dire a Maria che doveva nascere Gesù! Don Vincenzo: E come ti è sembrato questo impatto? Piccolo Giovanni:Tu devi fare una domanda precisa! Don Vincenzo: Si! Quando hai visto il Servo Inutile Gabriele, come ti è sembrata questa Apparizione? Piccolo Giovanni: Ma non è così la domanda che dovevi fare! Don Vincenzo: Ah, non è così? Piccolo Giovanni: Tu devi fare le domande giuste! Piccolo Giovanni: Tu hai visto il Servo Inutile Gabriele... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ehm... Piccolo Giovanni: Adesso vi faccio ridere! Te la ricordi la favoletta di Gigetto? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quello del 3 meno meno? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco, la racconti così bene che non togli il meno meno! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E perché non la dici giusta la domandina che Mi devi fare? Don Vincenzo: Ecco la formulo diversamente! Cosa hai visto nel Servo Inutile Gabriele? Piccolo Giovanni: Ecco, adesso ci siamo! ...Cosa ho visto nel Servo Inutile Gabriele? Ho visto il Progetto del Padre, e dopo aver visto il Progetto del Padre, ho visto cosa il Padre aveva preparato per Me, e quando ho visto tutto quello, al primo istante Mi sono fermato! Mi sono fermato a guardare il Servo Inutile e nel guardare la Croce ho ascoltato tutto quello che Mi ha detto e dopo volevo gridarlo a tutti ma non l'ho fatto! Per prima volevo gridarlo ai figli, ai fratelli, ma non l'ho fatto! Lo vedevo sempre dinanzi a Me e Mi fermavo a lungo lì dove lo incontravo e dove incontravo anche il Padre, e dove incontravo Maria- ma non Mia nipote- la Mia Fidanzata! E ogni volta che Gabriele il Servo Inutile si fermava a venirmi a parlare, Io facevo sempre la stessa cosa: Mi fermavo a guardare Lui e Mi fermavo a guardare la Croce, quel Mistero Grande! Vedi, quando uno si ama e ama, vede le stesse cose che ho visto Io! Gabriele- e questo l'ho detto e lo dico ancora- Mi ha fatto vedere le Schiere che partivano, che erano talmente lunghe che non si capiva se erano partite o erano arrivate! E in quella Luce che portava, si vedeva il Tutto che il Padre ha creato, quello che ha preparato per ogni figlio! E quello che vedo ancora è quella Cocciuta che è alla prima fila, dove porta nelle mani la Tavola e la Tromba! Don Vincenzo: Quindi la Cocciuta è in prima fila con la Tromba e con la Tavola? Piccolo Giovanni: Si! ...Perché lo dimentichi sempre che devi avvicinarti al microfono perché i figli non ti sentono? Don Vincenzo: Ah, si, scusa! Eccomi! ...Quindi ogni volta che incontravi il Servo Inutile Gabriele, avevi proprio questa visione? Piccolo Giovanni: No, non era una visione, ma era una Visitazione! E quella che avete voi non è una visione ma è una Visitazione: Dio che viene a Visitarvi e viene a parlare, Dio che si dona da mangiare e da bere! Non è la Cocciuta ma è Dio che Parla! È Dio che Mi fa parlare, essendo Sacerdozio Vivo ed Eterno, e vi voglio tanto tanto bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tu sei Giovanni ed anche Io sono Giovanni! Don Vincenzo: Ci stanno Due Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, ci stanno Due Giovanni: uno che ha iniziato il Solco e l'altro che lo deve chiudere! Ma quando si aprirà il Sole di Timparelle, ci saremo tutti quanti! Il Cielo è in mezzo a voi o non lo è? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo è il Regno in mezzo a voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E il Regno di Dio chi è? Don Vincenzo: È Gesù! Piccolo Giovanni: E Gesù cosa ha fatto? Don Vincenzo: È venuto a donarci la Verità Tutta Intera! Piccolo Giovanni: E cosa ha fatto Gesù? Qualcuno: Ha versato il Suo Sangue! Piccolo Giovanni: E quando ha versato il Suo Sangue, cos'ha fatto? Qualcuno: Ci ha lavato! Ci ha salvato! Piccolo Giovanni: E poi cosa ha detto? Qualcuno: "Sarò con voi tutti i giorni"! Piccolo Giovanni: No, vi ha chiamati "figli" e poi ha detto "Io sarò con voi tutti i giorni"! E se vi ha chiamati "figli", chi è il Regno? Qualcuno: È il Padre Buono insieme ai Suoi Figli! Piccolo Giovanni: È Dio con i figli! È il Padre con i figli! Don Vincenzo: Siamo figli nel Figlio! Piccolo Giovanni: Si, siamo figli nel Figlio, ed essendo figli nel Figlio siamo Figli del Padre nel Regno del Padre! E il Regno il Padre non se l'è fatto per sé, ma l'ha fatto per i figli, o Mi sbaglio? Tutti: No! Don Vincenzo: Siamo nel Regno del Padre! Piccolo Giovanni: Meno male! ...Ehi, Carmeli', perché sei triste? Carmela: No, non sono triste! Piccolo Giovanni: Allora sei stanca? Hai sonno? Carmela: Un poco! Piccolo Giovanni: Sei preoccupata? Carmela: No! Piccolo Giovanni: Rossella sta preparando qualcosa... Eh... Eh... Eh... questi ancora non hanno capito che con Rossella stiamo preparando una bella marachellata...! Eh... Eh... Eh... appena siamo tutti pronti, poi la facciamo! Avete capito? Carmela ed Eugenio: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tanto Maria le sa le sorprese di Rossella quali sono! Eh... Eh... Eh... ed Io ci sto in mezzo alle marachelle che è una meraviglia, è vero, Mari'? Eh... Eh... Eh... Maria: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Un'altra te la stiamo preparando anche a te con Rossella! Eh... Eh... Eh... Teresa: Eccomi! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eccomi! E a tutti quelli che fanno i capricci stiamo preparando loro una bella marachella! Eh... Eh... Eh... chiedi, chiedi! Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Ma Piuccio poi viene? Piccolo Giovanni: Piuccio? Piuccio Mi sa proprio di no perché è impegnato con Luigiuccio... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ma Tu puoi rispondere al posto Suo? Piccolo Giovanni: Si! ...È impegnato col Servo Inutile Luigi: deve accogliere gli ospiti! ...Si che posso rispondere al posto suo! ...Piuccio, pronto, ci sei? Eh... Eh... Eh... ha detto di si! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mi ricordo che quando ero giovane... Piccolo Giovanni: ...E perché, adesso sei vecchio? Don Vincenzo: Ebbe', ho sessantatre anni... ma ammettiamo che ne avessi 20... io andavo a Pescara con mia madre... Piccolo Giovanni: ...Sei andato a pescare i pesci? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, a Pescara la città... e andando a Pescara, una volta mi ricordo che mia madre mi fece entrare in un negozio di un fotografo per farmi delle foto per un documento...... e mi rimase impresso che il negoziante diceva di essere amico di Padre Pio! Però io allora ancora non conoscevo molto Padre Pio... un poco di fama... ma poco... Piccolo Giovanni: ...E perché, Padre Pio aveva fame? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, non "fame" ma "fama", era conosciuto diciamo! ...E allora questo fotografo che era amico di Padre Pio... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Mi rimase impresso, e per questo volevo fare una domanda a Padre Pio... quando gli è stato affidato il compito dal Cielo di fare l'ospedale! ...Perchè uno si sente dire di colpo che bisogna fare l'ospedale, e quindi forse è stato voluto dal Cielo... o forse è stata una iniziativa Sua...! E Gli puoi chiedere di questo fotografo che fine ha fatto? Se quella amicizia era profonda o no... Piccolo Giovanni: ...Ma tu cosa gli dovevi chiedere di preciso a Piuccio? Don Vincenzo: Questo: se questo fotografo di Pescara era tra gli amici suoi veri...! Piccolo Giovanni: ...Ma tu non Gli dovevi chiedere un'altra cosa? Don Vincenzo: Si, Gli volevo chiedere chi è che gli ha dato l'incarico di fare l'ospedale: se è stata un'iniziativa Sua o è venuto dal Cielo questo input? Piccolo Giovanni: No, l'input è venuto dal Cielo! Don Vincenzo: Eh, però sentirsi dire "fammi un ospedale"... eh... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, se l'è sentito dire! Ma quello che ha visto è che ha visto tanta sofferenza e tante persone che non guardavano quella sofferenza! E Lui la vedeva sempre più grande e vedeva sempre più grande dove doveva mettere questa sofferenza! Ma Lui con le Sue Forze la metteva nel Cuore del Padre e la portava sulle spalle con i dolori dei Chiodi, ma il Padre Gli faceva vedere anche un luogo tanto grande dove ci doveva essere tanto tanto Amore! L'Amore... Lui si amava e lo donava, ma quando Piuccio è tornato a Casa, quel luogo grande grande... <Fa Segno con le mani che non c'è rimasto niente di carità> ...Come devo dire? È andato a pascolare dove non c'è l'erba! A buoni intenditori, poche parole! ...Piuccio è triste, e Piuccio ai Suoi ammalati li curava col sorriso e con l'Amore, ma adesso non c'è più nessuno che li cura col sorriso e con l'Amore! Don Vincenzo: È diventato un ospedale qualunque rispetto a come era prima quando c'era Lui? Piccolo Giovanni: Si, ma Lui c'è sempre, quello che non c'è più è l'Amore... e Piuccio non starà con le mani nelle mani ma interverrà! Ma aspettiamo le Gocce che vi verrà a dire Lui! Io ti ho risposto! ...Quella cosa gira! ...Cosa c'è? Parliamo un altro poco? Don Vincenzo: Manca l'Amore... Piccolo Giovanni: Quando manca l'Amore manca Dio, perché Dio è Amore e il Suo Mistero è fatto d'Amore, e se uno non si ama non può amare né l'ammalato e neanche il moribondo! "È morto", "è sulla Croce, cacciamolo", così viene cacciato Dio! Quando viene cacciato un ammalato, viene cacciato Dio, viene cacciata la Croce! Il Mistero di Dio è fatto d'Amore e si può capire solo quando si ama! Vedete, voi non vi fermate tanto ad amarvi, e se non vi fermate ad amarvi non potete neanche amare perché non conoscete l'Amore! Il Mistero... Dio è un Mistero d'Amore! Gli uomini a tutto pensano ma non pensano ad amarsi per poter amare e poter conoscere Dio! Quelli che si chiamano i grandi della casa del Padre... come avrei voluto gridare quella Visitazione di Gabriele! Quando parlavo con la Cocciuta le dicevo "ho sognato", e la Cocciuta Mi rispondeva "vallo a raccontare a qualcun altro che hai sognato! Tu non hai sognato", ed Io le ripetevo "eh, ti sto dicendo che ho fatto un sogno... era solo un sogno" e lei Mi sorrideva e diceva "si, si, come fra poco io vado sopra e voi assisterete al sogno di Dio"...! Eh... vedete, figli Miei, quanto Amore contiene il Padre per tenere in Mano tutto quello che ha creato! Se non fosse Amore, tutto cadrebbe! Vedi perché i pezzi cadono di qua e di là e le mura sono insanguinate? ...Perchè non c'è Amore! Vedi perché iniziano i fuochi di guerra? Don Vincenzo: Giovanni, dove sta il confine tra l'amarsi secondo Dio e l'amarsi secondo l'io? Perché uno può pure dire "io mi amo" ma in realtà è un egoismo il suo! Piccolo Giovanni: Dove sta il confine? Non ha confini l'Amore di Dio! Quando è quello di Dio, non ha confini! Quello degli uomini, si perde, perché è l'io! "Io Mi amo ma non amo il nemico"... e si perde! L'Amore di Dio non ha confini: è senza misure e senza limiti e va avanti e non si ferma, non usa l'io ma usa Dio! E ricordate che la Cocciuta vi consiglia sempre "prima di voi, fate entrare Gesù così non sbagliate", se andate voi, mettete l'io, mentre se dite a Gesù "entra Tu prima di me e parla", è Dio che è al primo posto, e così l'io non può entrare! "Gesù, entra Tu e Parla Tu, perché io non so parlare, ma Tu, si"! Ma nessuno l'ascolta: "io ho fatto quello...", "io ho detto quell'altro...", "io sono andato la...", ma Io vi avevo detto "Gesù, entra Tu e Parla Tu"! Imparate ad amarvi come ama Dio! Potete amarvi ed amare, e così si incontra la Luce di Gabriele, quella Luce grande grande, e quel Mistero d'Amore è fare le Cose del Padre senza mettere "io ho fatto quello...", ma "Gesù, entra Tu prima di me e dopo vengo io"! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Si, che bello essere amanti di Dio, perché se ci amiamo diventiamo amanti di Dio nel dividere l'Amore con i nemici, diventando figli, fratelli e amici! ......Ehi, il viceparroco vuole chiedere qualcosa! Vediamo cosa deve dire? Raffaele: Giovanni, quando stavi qui... Piccolo Giovanni: ...Ma adesso lo sono pure! Raffaele: ...Prima di passare... poi... ecco, volevo chiederti: Tu hai chiesto i miracoli o le grazie alla Madonna... ma avevi già la risposta o la ricevevi dopo? Cioè, vedevi dopo? Piccolo Giovanni: No, Io gliela davo direttamente e dicevo "questa è una profezia"! Raffaele: Ma Te le faceva vedere Dio? Piccolo Giovanni: Eh, tutto viene da Dio! Se dovevo dirti "tagliati i baffi che questa è una profezia", te lo dicevo e basta... tanto per farti capire! ...Ma non te li tagliare! Raffaele: Eccomi! E quando hai visto tutto con la Luce di Dio... Piccolo Giovanni: ...Si... Raffaele: ...C'è stato qualcuno che hai visto qui... che ti aspettavi che l'avrebbe ricevuto? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sei soddisfatto? Raffaele: Abbastanza! Piccolo Giovanni: "Ti avevo già visto sotto il fico"! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ti è piaciuta la risposta che gli ho dato? Don Vincenzo: Hai detto si... è quella la risposta? Piccolo Giovanni: Eh, si... eh, ti ho detto di si, ma non tagliare i baffi, eh... il viceparroco deve stare con i baffi! Eh... Eh... Eh... gli altri viceparroci se vogliono se li tagliano oppure se li tengono, ma lui deve rimanere con i baffi e tu con la barba...! ...Nico', e tu come stai? ...No, tu i baffi non te li far crescere, ok? Nicoletto: Eh, si, con i baffi sto male! Piccolo Giovanni:E tu, dottore', stai bene? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non tagliare i capelli! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anzi, do' l'ordine alla Cocciuta di non tagliarteli perché Mi piacciono così come li porti: alti! Maria: Giovanni, ma qualcuno se n'è accorto dei Tuoi incontri col Servo Inutile Gabriele? Piccolo Giovanni: Eh, si! Maria: A Lauria o fuori da Lauria? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Maria: Io dico a Lauria! Piccolo Giovanni: Anch'Io lo dico! <L'audio della voce di Maria risulta poco percettibile, ma sembra che abbia chiesto conferma di un luogo> ...Eh, Dio cerca sempre i luoghi Piccoli e Poveri così come ha cercato Timparelle Timparelle! ...Era il luogo dove c'erano le botti! Maria: Eh, infatti! Ma poi è un mistero... un ragazzo così piccolo come fa a fare... Piccolo Giovanni: ...Le Cose del Padre! Maria: Cioè come fa a fare quelle cose? Non è un uomo normale! Piccolo Giovanni: Eh, ma se pensi che la Cocciuta è stata chiamata dal Grembo Materno, ed anche Io sono stato chiamato... Vedi? Il Padre quando chiama un figlio a farlo lavorare nella Vigna del Suo Cuore, gli dona tutto quello che gli deve donare, ed ognuno di voi è stato chiamato, perché non siete voi a venire ma è il Padre che vi fa venire! E non avete scelto voi il Padre, ma è il Padre che ha scelto voi! ...Ed Io facevo... ed anche Piuccio giocava: era tanto capriccioso! Maria: Ma ne hai fatte, eh! Ne hai combinate tante, eh! Piccolo Giovanni: Eh, Io ne ho combinate tante e di tutti i colori, ma quando il Padre Mi diceva di fare quello che dovevo fare, lo facevo, anche giocando e anche facendo i capricci! Maria: Come hai fatto con noi nipoti... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, e come Mi divertivo a mettervi nel carrettino e poi a spingervi... Eh... Eh... Eh... Maria: ...Ed anche adesso lo stai facendo! Piccolo Giovanni:Eh, si, le mamme avevano paura, ma Io ero gioioso e tranquillo perché li facevo nel capriccio dell'Amore del Padre! Io ero un Bimbo capriccioso! Maria: Infatti! Piccolo Giovanni: Dio è un Bimbo fatto d'Amore e quando si ama, si gioca! ...Vi hanno fatto vedere un Dio che sta come un dittatore, invece Dio è un Bimbo che gioca e vuole i Suoi Figli nell'armonia e nell'Amore, non dei figli che fanno pianti e lamenti! ...Ehi, Io sto parlando parlando ma non ho mangiato niente! <Si ride un po'> Datemi un po' di formaggio e un po' di salsiccia! Don Vincenzo: È già pronto! Piccolo Giovanni: , è già pronto un pezzettino di formaggio e un po' di salsiccia! ...Dammi due pezzettini di salsiccia... ma non è che questa salsiccia è piccante? Giuseppe: No, no, non è piccante! Piccolo Giovanni: Eh, Mi fanno andare via senza aver mangiato niente! Tu lo vuoi un po' di Pane o lo mangio Io? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io so ubbidire, anche se potrei dirti di no! ...Nessuno vi ha dato una ricetta questa sera? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Prendete la gassosa e facciamo così: prendete anche l'aranciata... e voi, figlie, rifate di nuovo il giro che Io preparo la ricetta! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Mo' vediamo! Piccolo Giovanni: Ecco... l'aranciata... mettiamo un goccettino di aranciata, un goccettino di gassosa, un goccettino di vino, un goccettino di amaro e un goccettino di spumante! ...Ehi, distribuite, figli! ...Voi che dite che ne esce fuori? Giuseppe: A me sembra buono da bere! Piccolo Giovanni: Eh, si, sicuramente qualcosa di buono... eh, si! ...Mari', Mi vuoi chiedere qualche altra cosa, visto che il Calice Vivente si è messo così? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria: Giovanni, oggi ho letto un po'! Piccolo Giovanni: Hai letto un po'? Perché gli altri giorni non leggi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Maria:Oggi ho letto le Cose Tue... e sei stato scartato ben bene! Ma Ti ha risposto quel papa a cui avevi scritto? Piccolo Giovanni: Si! Maria: E non c'è più quella lettera? Piccolo Giovanni: No! Maria: Non ti è piaciuta? Piccolo Giovanni: No! Maria: Si parla che lo vogliono fare santo! Piccolo Giovanni: Uhmmm... Maria: No comment! Piccolo Giovanni: Eh, è meglio non parlare di questo! Poi ne parleremo... o anzi, meglio, lo vedrete... anzi, lo vedremo tutti insieme! Maria:E poi mi ha colpito l'alto valore che dai alla poesia... Piccolo Giovanni: ...Eh! Maria: È come l'espressione del cuore! Piccolo Giovanni: Uhm! E tu che ne pensi? Maria: È cosi! Ma Tu con la poesia dicevi tutto! Piccolo Giovanni: Si! Con le poesie dicevo tutto... e ne avevo preparato una pure per la Cocciuta! Maria: Ah! Piccolo Giovanni: E vedi se la trovi... mo' vediamo se la trovi qual'è quella che avevo preparato per lei! Maria: Ma la trovo nelle cose che già ho, o devo andarla a cercare? Piccolo Giovanni: Ce l'hai già, l'avevo scritta prima di conoscerla... anzi la conoscevo già, visto che il Padre Me l'aveva fatta vedere come tutte le altre! Maria: Giovanni, ricordo male o ha due... <Audio non intelligibile> Piccolo Giovanni: No, non ricordi male! Maria: Perché oggi quello cercavo ma non l'ho saputo trovare! Piccolo Giovanni: Eh, lo troverai andando più avanti! A lei non le sfugge niente di niente! ...Cosa c'è ancora? Maria: Una cosa che hai detto nella Cappellina di S. Elia... quando hai parlato di Mosè, scherzavi o era il Tuo modo di parlare? Piccolo Giovanni: La Cocciuta dice sempre "quando parlava non si capiva bene se scherzava o se diceva le cose seriamente"! Maria: Eh, infatti! Ma quello che hai detto, però, è una bomba! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e diglielo al Calice Vivente, diglielo! Maria: Adesso o dopo? Piccolo Giovanni: Dopo! Però, faglielo capire! Maria: E aiutami Tu a parlare bene! Piccolo Giovanni: Eh, si, basta mettere Gesù dicendo "Gesù, vai avanti Tu", e tutto è perfetto! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non Mi devi chiedere niente? Don Vincenzo: È tardi, Giovanni! Piccolo Giovanni: È tardi? E perché, c'è pure un'ora per parlare con Dio? Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: E c'è l'aperitivo che ho preparato che va ancora distribuito, e quindi dobbiamo aspettare! ...Di' qualcosa! Perché quando ci sono Io dici sempre che è tardi? Don Vincenzo: No, è che sono le dodici e mezza! Piccolo Giovanni: Quando si parla con Dio non si fa mai tardi! Perché ti lamenti sempre? Don Vincenzo: No, non mi lamento mai! Piccolo Giovanni: Sì che ti lamenti: ti sei lamentato poco innanzi! Don Vincenzo: Non è un lamento, ma è una presa di coscienza! Piccolo Giovanni: Ma la presa di coscienza è già un lamento! ...Quando si è col Cielo non si fa mai tardi! Tu non devi mettere un limite a Dio! Don Vincenzo: È che siamo abituati a certi orari... e che non ci stanno più le cartucce! Piccolo Giovanni: Si che ci sono le cartucce! Don Vincenzo: ...Ma quelle cose che sembrano ciliegie che cosa sono? Piccolo Giovanni: Chiedilo a chi le ha portate, no? Don Vincenzo: Chi le ha portate? Qualcuno: Sono ribes! Don Vincenzo: Sembrano mirtilli! Piccolo Giovanni: Non sono mirtilli! Don Vincenzo: Ne vuoi un po'? Piccolo Giovanni: No, Io voglio domande! Don Vincenzo: E come facciamo? Piccolo Giovanni: Ecco dammi l'aperitivo così vediamo com'è venuto! Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cin-cin! ...È buono? Tutti: È ottimo! Piccolo Giovanni: Eh, si, è ottimo! Mo' ce le rubano tutte queste ricette! ...Salute! ...Si, è venuto proprio buono, vero? Tutti: Buonissimo! Piccolo Giovanni: Bevo un altro goccino d'acqua...! ...Allora, tu saluti con l'Albero Verde, ed Io vi lascio il Mio Cuore! ...Vi saluto! <Schiocca un bacio e tutti lo ricambiano, poi Don Vincenzo sigilla e benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, dove sei?(*) ...Giovanni, dove sei andato?(*) ...Giovanni, che stai facendo?(*) ...Cos'è quel numero?(*) ...Cosa fai con quel numero?(*) ...A chi lo devo donare?(*) ...Al Calice Vivente?(*) ...Ma è scritto sottosopra?(*) ...E da dove devo iniziare a scriverlo?(*) ...Di qua a la... ma di solito non si scrive di qua a la... Eccomi!(*) ...E dopo che l'ho scritto cosa devo fare?(*) ...Ma scritto così com'è non si vede la tavola!(*) ...Ma poi si vedrà?(*) ...Eccomi! Allora devo iniziare da la a qua!(*) ...Ma poi si può leggere di qua a la!(*) ...Eccomi, io lo scrivo!(*) ...E adesso dove vai? A riprendere il giro?(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Giovanni!(*) Eccomi! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, i figli sono deboli: donami ancora Paghette per spezzarle e donarle ad ognuno di loro!(*) ...Mi spezzo io per i figli che ancora non Ti conoscono e non Ti amano perché hanno chiuso la porta! Ma donami ancora Paghette per la Famiglia: posso prenderle? Il Padre: Ecco, prendile, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Ma ho bisogno ancora di Giorni: se puoi darmene ancora un poco!(*) ...Mi dai anche quelli? Il Padre: Prendili, Figlia Mia! Giulia: Visto che il Cielo... visto che siete tutti qui, prendete da mangiare e portateci del vostro! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) <Giulia schiocca un bacio> Vengo dopo, aspettatemi che ci sono altre Spose da prendere e da portare! ...Ciao, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un altro bacio>

 

 

 

 

 

5. Giov. 28/06/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini! ...A ciascun giorno basta la sua pena..." (Gesù): Cosa ne dici di questo? La Croce siete voi e voi non siete una pena, voi siete Figli! ..."Chi Mi Ama, prenda se stesso e Mi segua!" Ogni giornata avrà la sua pena solo per chi non la vive da figlio...  e non "portandosi!" Se voi non vi portate gettate a terra la Croce e quel giorno non lo vivete da Figli! ...Ma la Croce dovete sempre ricordare che siete voi! E, se Mi amate e ascoltate e camminate sulla Via che vi ho indicato Mi seguite e Fate Tutte le Cose del Padre! Ma la Croce non è un Peso che voi dovete portare! Se voi non vi amate è un peso, ma se vi amate, voi siete la Croce! Io l'Ho Abbracciata per ognuno di voi, Ho Allargato le Braccia e vi ho fatti a Mia Immagine e Somiglianza e vi portate e venite dietro di Me! La Croce l'Ho Portata e la Porto sempre Io, ma voi non portate nessuna Croce,  siete Croce! È chiara quest'altra Goccia? Il Padre non vi ha donato nessuna Croce! Chi Mi ama, si prende e Mi Segue, la Croce la porto Io per tutti, perchè l'Ho Abbracciata e Mi Sono Lasciato Inchiodare per Amore! Voi ancora non vi siete inchiodati per Amore, Mi seguite e la Cocciuta è l'Inchiodata per Amore che vi porta sulle spalle! ...Vedi, quando dalla Cocciuta viene qualcuno a chiedere un consiglio...  lei gli dà il Consiglio del Padre, ...ma quel Consiglio non viene ascoltato! ...E lì si fanno le cose del mondo e non le Cose del Padre! ...Chi si accontenta delle Cose del Padre vive nella Pienezza del Padre! ...Chi non si accontenta delle Cose del Padre vive nelle cose del mondo che cadono e volano via come la sabbia e si rimane fuori la Porta e non si vive da Figli!

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...Ma non è volata via, è rimasta! E solo chi fa le Cose del Padre...  chi non teme gli uomini ma il Padre...  rimane in piedi! ...E ognuno di voi deve fare le Cose del Padre, ma c'è la Cocciuta......! (Don Vincenzo): ...E la Cocciuta ancora di più è Roccia perché il suo Gesù... (Gesù): ..."Né si vende e né si compra!" (Don Vincenzo): ..."Né si vende e né si compra!"...  Gesù, com'è bello quando veniamo qui a Timparelle ogni volta e non c'è nessuna bancarella, non c'è nessuna ombra di commercio ma regna sovrana solo la santa povertà......! (Gesù): La bancarella la Cocciuta ce l'ha: dona la Croce: non La vende ma La dona! ...La Cocciuta ha le bancarelle della Croce! ...Vi piace questo Mercatino? ......Un Mercatino qui a Timparelle dove non si vende nulla ma si Dona tutto per Amore! .........A Me piace tanto! (Don Vincenzo): E anche a noi piace! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Perché ci fa capire la Preziosità della Croce! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Ecco perché il Padre l'ha Piantata qui! (Gesù): Sì, il Padre l'ha Piantata qui! "Timparelle, Timparelle...", Luogo che gli uomini non vedono ma il Padre Lo vede perché L'ha visto da Sempre! E qui si Aprirà il Sole di Timparelle! ......E tutti vedranno Dio......!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Porto la Mia Croce e vi Abbraccio con i Miei Dolori, quelli del Parto Vivo della Croce, quel Parto che Mio Padre ha preparato per il mondo intero e per ognuno di voi! Mio Padre è Padre di ognuno di voi ed ha Allargato le Braccia nel Donare ad ognuno di voi il Segno Vivo del Suo Amore! E quando c'è l'Amore Pieno c'è anche la Gioia Piena e c'è la Festa e c'è il Tutto del Padre che Scende in Abbondanza per Gioire e per Fare Festa! Il Padre è Amore e Gioia e aspetta Amore e Gioia dai propri figli! Gioiamo e Facciamo Festa ancora nella Festa che il Padre ha preparato per l'umanità intera e per ognuno di voi! Figlioli, Gioiamo nella Pienezza, Gioiamo nel Tutto del Padre e Facciamo Festa nell'Amore e nell'Amarci gli uni gli altri, ma prima dovete Amarvi nella Pienezza del Padre, figli, amici e fratelli! .........Cocciuta Divina! Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora per Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti: quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta del Colore, per coloro che hanno tradito e tradiscono? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Calici...... e guarda chi li ha portati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari, Anima Mia! Hai visto quanti ne sono......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Berli ancora, Gesù! Gesù: Hai guardato bene chi li ha portati......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi cosa c'è dentro e vedi anche bene chi è venuto a portarli......? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Vedo quello che c'è dentro e vedo anche chi è venuto a portare il Calice da versare, il Calice Grande! Gesù: E i Colori li hai visti pure......? Giulia: Eccomi, Gesù! Il Padre Ti ha mandato a Fare le Sue Cose e visto che io sono anche Sua Figlia, mi ha mandato a Fare le Sue Cose! Chi è venuto a portarTi quei Calici e a versarli sono tutti quelli che...... Gesù: ......Devono essere perdonati? Giulia: ...È meglio dire così: è per i figli..., ancora non sono pronti! Tu lo sai bene quello che è stato versato, ...deve essere perdonato e visto che quelli che hanno versato non è che non sanno..., ora sanno quello che fanno! Prima hanno detto che non lo sapevano, ma come si fa a non sapere che Tu Sei il Figlio di Dio, che Sei Buono e Tuo Padre Ti ha mandato soltanto per donarci la Vita Eterna? Ed ora vieni a portarci le Cose Tutte Intere per donarci ancora di più la Vita Eterna e quelli che hanno detto che non Ti riconoscevano, hanno sempre detto la bugia grande, ma Tu Sei sempre buono e ci Ami ancora e Ami anche quelli che dicono le bugie grandi! Ora, come prima, sanno quello che fanno, ma cosa dobbiamo fare, Gesù? Tu che Sei l'Amore Vivo, Tu che Sei l'Amore Eterno, come lo è il Padre, cosa dobbiamo fare? Perdonare ancora col Cielo che è in mezzo a noi, correndo dal Padre che non si è mai staccato da noi! Può Dio staccarsi dai propri figli, Lui che è il Creatore? Tu mi hai insegnato che Dio non si è mai staccato, ma gli uomini ancora non vogliono vedere e non vogliono sentire e non vogliono Amarsi e non vogliono Amare! E tutto quello che è nel Calice io lo bevo! Di Flagelli ne abbiamo tanti, Gesù, attimo dopo attimo e cresceranno ancora di più, come cresceranno i Terremoti e i Fuochi di Guerra! Tu ce l'hai detto da sempre: "non rimarrà pietra su pietra!" Ma la Roccia rimane......! La Roccia è stata scartata ed essendo stata scartata è diventata Testata d'Angolo e quella Testata d'Angolo Sei Tu col Tuo Amore! Per questo il Calice io lo devo bere e non deve essere versato! Tu hai versato il Tuo Sangue e lo versi ancora, Amandoci e rimanendo sempre con noi, Gesù! Quel Calice e con tutti i Colori e con tutti quelli che sono venuti a versarli......: dobbiamo perdonare ancora, li versiamo nel Calice Grande e io lo bevo! Gesù: Anima Mia, l'hai guardato bene......? Giulia: Con i Tuoi Occhi si guarda sempre bene, Gesù! Perché fai quel gesto di chinare il capo......? Dici a me di non farlo... e ora perché scrivi per terra? Gesù, quello che sto vedendo, lo mettiamo ancora nel Calice?(*) Non lo posso dire? Gesù..., donami il Calice, mettiamo dentro quei missili che stanno partendo... e sono tanti..., si lo bevo io! Gesù: Non puoi berli......! Giulia: Se Tu lo vuoi, sì...... e io lo voglio! Quando una cosa si desidera, di solito, Tu che Sei amico, figlio e fratello, se lo chiediamo al Padre, Lui lo dona e io desidero bere quello: il Calice con tutto quello che c'è dentro e i missili che stanno partendo! Sono di diversi colori... non mi piace lasciarli partire, sono brutti, ma io li posso bere...! Donami il Calice, Gesù, e anche quelli......! Tu che Sei Buono, donameli! Non dirmi come faccio, sostienimi il Calice e io lo bevo: è così che si fa! Gesù: Bevi, se è quello che desideri! Giulia: Ardentemente, Gesù! Sostienimi poco poco il Calice, io lo bevo!(*) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Hai visto? Hai bevuto tutto! Giulia: Non è successo niente, Gesù, ho bevuto e quei colori brutti sono andati via: è bello! Lo so che ce ne sono altri, non puoi tenerli fermi, Gesù? Gesù: Non sei ancora contenta di quello che hai bevuto? Giulia: Gesù, mi permetti di farTi una domandina? Tu sei rimasto contento quando hai bevuto il Calice che il Padre Ti ha donato da bere? Gesù: Sì che lo sono! Giulia: Ma non solo uno te ne ha donato...... e li hai bevuti tutti quanti e continui ancora... e ogni volta che li bevi, sei sempre più Gioioso! Io non sono come Sei Tu e non so fare niente! Gesù: Come fai a dire che non sei come sono Io? Forse che il Padre non ha fatto tutti i figli uguali? Giulia: Questo, sì! Il Padre non ha cambiato nulla da un figlio all'altro! Gesù: Tu Sei... Giulia: Io sono cosa? Gesù: ...La Croce! E ognuno di voi lo è la Croce! Giulia: Sì, ognuno di noi è la Croce, come lo Sei Tu, ma l'umanità si guarda e si getta! Gesù, un'altra piccola domandina...: conosco ogni cosa che il Padre mi ha fatto vedere da sempre, ma non potremmo accelerare un altro pochettino i Tempi?(*) Lo sono già......: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, così come le ha preparate da sempre! Gesù: Sei una Cocciuta e non ti accontenti mai...! Giulia: Così mi avete fatta, e così mi dovete sopportare! Sono un peso... pesante? Forse meglio che sto zitta..., andiamo avanti, Gesù! Perché ora non parli? Gesù: Voglio ascoltare...! Giulia: È meglio che parli Tu, Gesù, ora ho parlato un po' troppo, forse...... ma visto che non c'è l'orologio al tuo polso, non so che ora sono... Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo, la Mamma della Terra, la Mamma di ognuno di noi, Anima Mia! Giulia: Per Consolare Maria, Gesù, non basta nè quel Calice e né tutto quello che ho bevuto! In questo Tempo, come possiamo Consolare una Mamma che vede tanto dolore...? Una Mamma che vede tanti figli perdersi.........? Sì, ne vengono tanti a prendere e ad accarezzare i Chiodi, ma tanti altri rimangono lì fermi e Lei che è la Mamma che ha accolto l'Eccomi in Pieno nel vedere tutti i figli non rispondere "Eccomi", il Dolore è Grande e io come posso Consolare una Mamma? Non sappiamo fare le mamme ancora e non sappiamo Amare ancora e non sappiamo amarci: insegnaci...! Insegnalo prima a me! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Mammina, Ti Sei Consolata? Il Tuo Abito è macchiato sotto..., chi è stato a macchiarlo? ......Visto che non Sei Consolata? La Madonna: Guardami bene...! Giulia: E... adesso come fai a camminare? Ti Sei Consolata? Hai Preso Tu sotto i Tuoi Piedi l'altro missile? E allora tieniLo lì, così dopo io vengo...! E allora il Tuo Cuore si è Consolato..., aspettami poco poco..., Tu che Sei la Mamma delle Mamme! Gesù, la Mamma si è Consolata e sono stati tutti i figli a fare questo con il loro cuore! Io non ho fatto niente, Gesù! Tu Sei Solo ancora nel Mare e nell'Orto! La Vigna è tutta piena! Gesù: Sei Brava! Giulia: Cosa ho fatto per essere brava? Gesù: Hai cambiato discorso... Giulia: Ho visto che eri solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna..., veniamo? Il Mare è solo, la Vigna è Piena e l'Orto è pure solo...! Gesù: La sai lunga...! Giulia: Se la so lunga io, la sai lunga pure Tu, con l'amicizia che abbiamo... allora... facciamo così: io porto tutti i figli nel Mare e nell'Orto..., visto che la Vigna è bella affollata..., ma penso che ci entriamo anche noi: vengo! Gesù: Vieni e porta tutti i figli, ma prendi solo quel Remo! Giulia: Eccomi! Gesù: Porta tutti i tuoi figli sulle tue Spalle! Giulia: Ma quella è la Paghetta...! Eccomi, siamo arrivati all'Orto! Gesù: Vedi quelle Foglie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Raccoglile! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Mettile sotto l'Albero! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è l'Altra Paghetta: Eccomi! Gesù: Ora fai scendere i figli dalle tue Spalle! Giulia: Non si faranno alcun male? Gesù: Non temere......! Giulia: Andiamo nella Vigna, c'è il Banchetto già pronto e c'è tutto il Pane già sfornato e ci sono tutti i figli e tutte le Spose: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose Nuove e c'è tanta Festa! Gesù: Porta i tuoi figli, falli sedere e iniziamo a Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù, siamo pronti per iniziare la Giornata, ma non aspettiamo nulla, aspettiamo solo il Tuo Amore e la Paghetta la prendo e la porto dove c'è il vuoto e il buio, Gesù! Vedi quanto ce n'é...? Gesù: Pregate ancora per quelle Mura Bagnate di Sangue Innocente! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi ancora con il Cielo che è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, con tutti i Servi Inutili, Carlo, Domenico e Pio, nel portare l'Unica Verità che è la Croce...... <Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane! Io vi invito ancora a Tenerli Alti, a spezzarli, ad AmarLi e a CustodirLi nei vostri cuori e nel donarLi come Pane Vivo ai propri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, ci hai preso ancora a Giornata! È bello rimanere nella Vigna del Padre: Prendere il Pane e SpezzarLo e DonarLo ai nemici! Gesù: SpezzateLo, ma Vigilate! Guardatevi dagli uomini, ma pregate ancora... <Benedice col Segno della Croce> ...per quelle Mura Insanguinate, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e coloro che portano nei loro cuori! E come sempre, metto tutte le Pietruzze, Gesù! Prendiamo un Altro Calice... e vengo a prendere ciò che Maria Ha Coperto con i Suoi Piedi e col Suo Abito.........! Gesù: Come fai? Giulia: Così... e poi così... e poi lo bevo...: Eccomi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Anima Mia, Ti amo così tanto, ma l'umanità la mettiamo nel Calice e io la porto ancora sulle mie Spalle: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo:...Benvenuto, Gesù, in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: ...Ecco, si stanno muovendo tutte le donne...! Gesù: ...Stanno venendo tutte le donne? Don Vincenzo: Sì, arrivano...! Gesù: ...Tutte le Spose? Don Vincenzo: ...Sì, arrivano le Pietanze delle Spose! Gesù: ...Arrivano le Pietanze delle Spose? ...Tu Calice Vivente, ce n'hai di Pietanze? Don Vincenzo: ...Sì... sì, qualcosa c'è! Gesù: Qualcosa c'è! ...E voi come state... bene? Tutti: ...Eccomi! <Gesù manda un bacio a tutti e viene ricambiato> Gesù: ...Aah! Don Vincenzo: Ecco, arrivano Tutte le Pietanze! Gesù: ...Eeehi... arrivano le Pietanze! ...Eh... eh... ehi- ehi- ehi...! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio, Gesù! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: ..., è tutta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: ...C'è anche una Torta! Gesù: ...Gnammete... eeeh...! Don Vincenzo: ..."Angela-58"! Gesù: ...Eh...eh, ! Don Vincenzo: ...Eeeh! Gesù: ...Eeeh! I compleanni non si festeggiano solo con la Torta, eh eh! ...Con cosa si festeggiano i compleanni? Don Vincenzo: ...Aa-ah! Gesù: , si festeggiano con la Torta, ma si festeggiano anche con la Torta del cuore, eh, eh! ...Ehi... gnam, gnam, gnam! ...Avete Fame? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Fra poco vi darò da Mangiare! ...Allora? Don Vincenzo: Quello che c'è su questo Tavolo è Tutta Grazia di Dio! Gesù: , è Tutta Grazia di Dio! ...Eeeh! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: ...Tu c'hai qualcosa da far Mangiare? Don Vincenzo: ...Eh, sì! Gesù: ...Sei sicuro che è mangiabile? Don Vincenzo: Ce lo devi dire Tu! Gesù: Lo devo dire Io? Don Vincenzo: ...Comunque l'inizio è scoraggiante......! Gesù: ...Eh! "...In quel tempo..."...non è mangiabile! ... Eh eh! Don Vincenzo: ...Allora iniziamo con... "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: Non chiunque Mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli..." Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Ma colui che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli! Molti Mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel Tuo Nome, e cacciato demoni nel Tuo Nome, e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome?..." Gesù: ...Non vi ho forse detto che "Là dove ci sono Miracoli non ci andate perché Io non ci sono"? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: L'ho detto? Tutti: Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...E lo ripeto ancora: "Dove ci sono i Miracoli lì non ci andate perché Io non ci sono!" Don Vincenzo: "...Molti Mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, noi non abbiamo profetato nel Tuo Nome e cacciato demoni nel Tuo Nome e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome? Io però dichiarerò loro: non vi ho mai conosciuti! Allontanatevi da Me, voi operatori di iniquità!..." Gesù: Chi l'ha detto questo? Don Vincenzo: ...Eh! Gesù: A chi le ho dette queste cose? Don Vincenzo: L'hai detto agli Uomini di Chiesa, che nelle loro omelie dicono tante tante parole e dicono sempre: "Signore, Signore...!" Gesù: ..."Signore, Signore...!" Don Vincenzo: ...Sanno fare riti sontuosi ma poi non fanno le Cose del Padre! ...Eh, sì, camminano con abiti luccicanti di fuori, ma scuri dentro! Gesù: ...E voi non potete neanche immaginare come sono scuri dentro! ...Io li vedo! ...Voi non li vedete, voi vedete gli abiti luccicanti... Don Vincenzo: Ecco chi sono gli Uomini di Chiesa...! Gesù: Non vi scandalizzate, vero? Tutti: No! Don Vincenzo: Gli uomini di chiesa, cioè i farisei di ieri e di oggi, vivono di apparenze, di ipocrisie, di formalismi, chiudendo la porta ai propri figli! Gesù: ...Eeh! Voi non vedete chi c'è dietro le Mura ma Io li vedo! ..., chiudono la porta ai propri figli! Don Vincenzo: ...Tu, Gesù, dici: "a chi non opera attraverso il Potere della Croce Io dico: non ti conosco! Ma a chi opera nel Nome della Croce, Io dico: venite!" Gesù: ..., Perché Io Sono la Croce e ogni Figlio è la Croce perchè si Ama e si prende come Croce, ma a chi non si ama e non si prende come Croce, Io gli dico: "