LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 142

 

 

DIO È AMORE, MENTRE GLI UOMINI VI HANNO INSEGNATO CHE DIO PUNISCE I

PROPRI FIGLI, BRUCIA I PROPRI FIGLI E A CHI HA PECCATO LO MANDA ALL'INFERNO

(dal messaggio del 08/07/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 05/07/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

TERREMOTO EVITATO DALLA COCCIUTA

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...Tu hai detto alla Cocciuta: "sta per venire la pioggia!" (Don Vincenzo): ...Sì! (Gesù): ...Ma la Cocciuta ti ha detto: "no!" (Don Vincenzo): ...No! (Gesù): "Questa non è pioggia!" (Don Vincenzo): ...Ah? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Era stato forse un tuono? (Gesù): ...No, non era un tuono e non c'è stata neanche la pioggia! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Era un rumore di terremoto! <Gesù alza la Destra col Segno Trinitario>  (Don Vincenzo): ...Ah! (Gesù): ...Per questo ti ha detto: "No, non viene la pioggia!" (Don Vincenzo): Quindi era il rumore del terremoto? (Gesù): ...Sì! (Don Vincenzo): E la Cocciuta l'ha fermato? (Gesù): Sì, perché le due signore che erano vicine a lei si sono spaventate! ...Una ha detto: "io sento che sta per arrivare qualcosa di brutto!" ...E la Cocciuta, con un sorriso: "non temete, è stato solo un rumore!" ......"Ma abbiamo sentito che ci sono stati dei terremoti...e che qualche altro vulcano si è acceso!" ...E la Cocciuta ha sorriso ancora: "non temete!" E quelle la guardavano così: "ma questa......?" <Fa il segno come per dire: è matta...  e si ride>  (Don Vincenzo): ...Però non l'hanno detto! (Gesù): ...Se s'era fermato il boato...  come facevano a dirlo? ...Eh, eh, eh... ...Quando una cosa si ferma...  non c'è...  o Mi sbaglio? (Don Vincenzo): ...Tu non Ti sbagli mai, Gesù! (Gesù): ...Eh! (Don Vincenzo): Quindi è stata tutta un'Azione Salvifica della Cocciuta! (Gesù): Tu hai detto che stava per venire la pioggia...  ma lei ti ha detto: "no!" ...Eeeh, ma ce ne saranno altri! (Don Vincenzo): ..., è stato proprio un boato, "la classica voce" che annuncia il terremoto! (Gesù): ...Sì, è stato un boato...  un boato fermato dalla Cocciuta, eh, eh.........!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio......, poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Amicizia è Grande e Sono Venuto a Portarla! <Gesù ripete il Segno della Croce.> La Mia Amicizia è Fatta di Croce e la Mia Amicizia Dona Gioia e Dona Pace e l'Ho Divisa e la Divido con ognuno di voi e con l'umanità intera, ma nessuno Mi Vuole come Amico! <Gesù riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> Ma la Mia Amicizia è Grande ed è fatta sempre di Croce e la Divido ancora con l'umanità intera e con ognuno di voi per Gioire e per Fare Festa, con la Festa Piena del Padre! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta degli Altri Colori? Tagliano e Sono Amari......! Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi chi porta i Colori......? Vuoi berli, Figlia Mia? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi l'ha portato......? Giulia: Eccomi! Io sono pronta a bere: ho tanta, tanta Sete! Gesù: Ma hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto cosa c'è nel Calice......? Giulia: Quello no, è alto! Tu lo tieni sempre alto! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Se Lo Fai Tu,lo faccio anche io! Gesù: Ora vedi cosa c'è nel Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi chi sta portando ancora...... e versa nel Calice Grande i Calici piccoli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene quello che è nel Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! ...Cosa facciamo? ...Gesù, io guardo il Calice e Tu lo Guardi pure......  e mentre Lo guardiamo, non guardiamo i figli......? Tu ci guardi sempre, non hai smesso un attimo di guardare tutti noi! Gesù: ...Lo vedi? Giulia: ...Lo vedo il Calice e tutto quello che c'è stato versato! Gesù, lo vedo che c'è nel Calice e, anche se è pieno fino all'orlo, donamelo subito così non ne cade nessuna goccia! Gesù: Ma tu hai guardato......? Giulia: ...Sì, Gesù, ho guardato e dobbiamo portarli a Casa tutti i figli......! Ci sono ancora i Giorni e possiamo aspettare ancora quei figli che hanno trafitto ancora......! Ritorneranno a Casa e cercheranno il Tuo Amore...! Il Chiodo gira......  così posso prenderli......  aspettiamo ancora un poco, Gesù! Gesù: ...Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: ...Eccomi, Gesù! Tutto quello lo bevo io, non lo versare, Gesù! ......Gesù, cosa stai facendo ora? Gesù: ...Guarda, Anima Mia! Giulia: ......E dona loro la mano per non farli cadere, ma il Calice è mio, non portarLo via! Gesù, quello che ho visto prima nel Calice......  ora se me Lo doni è meglio che lo bevo! Gesù: Non posso donartelo...! Giulia: Gesù, ci sono i Giorni..., quando Tu dici una cosa la mantieni e anche il Padre! Gesù, donamelo il Calice! Gesù: E tutti quelli che hai bevuto in questo giorno? Giulia: Sono stati già bevuti! Ora c'è quello e poi viene riempito ancora......! Gesù, facciamo così: quella parte che ho visto...  e poi c'è anche l'altra parte..., mi doni ora il Calice, ne bevo un poco e poi ci metti anche quello, così è tranquillo: lo bevo tutto in una volta! Tutti i Calici posso bere......, Tu mi hai donato i Giorni, il Padre Mi Ha Donato i Giorni e io ho Sete! Gesù: Ma non ne vuoi perdere uno dei figli? Giulia: Tu ne vuoi perdere? Tu conosci il Progetto del Padre in Pieno e per Volere del Padre anch'io: donami il Calice! Gesù: Come Faccio a Donartelo? Giulia: Me lo sostieni poco poco e io lo bevo! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Sostenere il Calice, Gesù, e Tu lo sai che lo posso bere! Gesù: Colpisci sempre l'Amore tu! Giulia: È quello che mi avete insegnato! Se non mi colpisce l'Amore, non si può camminare sulla Via di Dio: donami il Calice! Gesù: Bevi, Anima Mia, ma Taglia ed è Amaro...! Giulia: Eccomi pronta a bere!(*) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido......! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Lo vedi? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù! Il Calice l'ho bevuto come tutti gli altri! Gesù: Non Tagliava...? Non era Amaro...? Giulia: Lo era e Tagliava...  e taglia ancora e si sta per riempire ancora, ma quello che vedo, Gesù, non lo devi far cadere sull'umanità, conservalo, e dopo vengo! E ci sono anche le Spose, stanno aspettando...  e col Segno tienilo fermo! Gesù: Cosa vuoi fare, Anima Mia? Giulia: Mettere il Dito nel Cuore del Padre e strapparGli ancora un poco d'Amore! Gesù: Niente altro? Giulia: È tutto quello che vedo......  e ci sono ancora i Giorni..., Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria: la Mamma! Giulia: Gesù, quando arriviamo a questo Suono Meraviglioso: "...La Mamma!" ConsolarLa è un Suono d'Amore, è una Gioia senza Limiti e senza Misure! E ognuno di noi dovrebbe cancellare ogni macchia e guardare i bagagli......  ma Lei è la Mamma e conosce ogni nostra debolezza...! Come possiamo ConsolarLa? Se Doniamo a Lei tutte le nostre debolezze, riusciamo a Consolare il Suo Cuore, Gesù? Gesù: Tu porti sulle spalle l'umanità intera, tutti i figli e tutto quello che il Padre ha poggiato, Anima Mia! Giulia: Ma lì ci sono anche tutte le debolezze! Allora, facciamo così...: in questo giorno gliele doniamo tutte, ma Mammina Bella, non so se Ti Consola! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) Cos'è quella Goccia?(*) Mammina, Ti Sei Consolata con quella Goccia?(*) No, non la dico, Rimango all'Ubbidienza del Padre,...  quando Lui Vuole! Com'è bello vederTi Gioiosa, ma allo stesso tempo i Tuoi Occhi Piangono Lacrime di Sangue! Ma deve avvenire anche questo così come il Padre Vuole e Dobbiamo Fare Tutte le Cose del Padre! ......Lasciale scendere su di noi......! Gesù: Porta anche queste... ma tu non sei mai contenta? Giulia: Eccomi! Gesù: Vai cercando ogni cosa...! Giulia: Uno Straccio raccoglie quello che trova e più inzuppato è, e più può strizzare, così si creano altri buchi e lo straccio è completo: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Quello che Tu desideri! Quello che il Padre ha già scritto! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, quella......  cosa è che scende?(*) Non si può mettere in un Calice? Gesù: Quella è già scesa, Anima Mia......! Giulia: E visto che ci sono ancora i Giorni, non possiamo farlo tornare indietro? Gesù, tutta quella montagna di fumo bianco con il grigio in mezzo e quella fiammella che cammina, non lo possiamo fermare? Ci sono ancora i Giorni e ci sono tanti, tanti figli che ancora non hanno capito niente di Te! Gesù: Tu pensi che capiranno? Giulia: Tu mi insegni a non pensare: aspettiamo ancora poco poco...! Fermala così, perché scende......(*) <Giulia caparbiamente alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> ...Ormai l'ho fatto! Per un po' tienilo fermo...; cambiamo discorso, Gesù, ma si è fermato! Sei ancora Solo nel Mare...  nell'Orto...  e nella Vigna ci sono tante Spose e c'è il Banchetto tutto bello pronto! Che faccio? Vengo ancora e porto tutti i figli? Gesù: Vieni e porta tutti i figli, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Prendo quella Via......? Gesù: Prendi e non toccare ciò che è nel Mare! Giulia: Eccomi!(*) Un velo ha coperto tutti: è la Paghetta! Ora siamo nell'Orto, c'è un altro velo ed è la Seconda Paghetta! Entriamo nella Vigna? Gesù: Eh entriamo nella Vigna: entra tu prima! Giulia: E Tu vieni dopo? Gesù: Entra con i figli! Giulia: Eccomi! Ci sono tutte le Spose, tutte belle vestite! C'è Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutti gli altri! Forse dovrei dire il nome di tutti...  ma ci vorrebbe un bel po' di tempo...: le chiamiamo Spose tutte quante! È bello questo nome! Gesù: Ora andiamo a prendere il Pane, vedi è pronto! Poi fai sedere i tuoi figli e iniziamo a spezzarlo! Giulia: Eccomi, Gesù! Tutti siamo pronti per spezzare il Pane e la Festa è bella: quante Spose, Gesù! Gesù: Tutto è pronto, Anima Mia! .........Guarda ancora......! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora, il Cielo è in mezzo a voi con i Due Giovanni, Carlo, Pio, Domenico e tutti i Servi Inutili, nel Portare l'Unica Verità: la Croce e...... <Benedice col Segno della Croce> ......Il Pane, Invitandovi ancora a CustodirLi nei vostri cuori e a donarLi, così come vi donate come Croce e come Pane, Figli Miei! Ma vigilate perchè altri falsi profeti stanno spalancando le porte, ma quella non è la Porta: vigilate, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Vigilare, nel Rimanere Croce, nel Prenderci e Venire dove ci Sei Tu e Tu Sei in mezzo a noi! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, quella creatura che ha voluto che io accarezzassi la sua gamba, perché le era stata ricucita tutta quanta... e Tu lo sai quando l'ho toccata, Tu lo sai quello che hai fatto! Tutti quelli che si sono tuffati in questo giorno, li metto nel Tuo Cuore! Le Pietruzze non le scartare! So che Tu non dimentichi nulla, ma sono tutte smarrite! Gesù, portiamole a casa anche se sono di un altro Ovile! Ora l'ho detto......, non vogliono entrare nel Tuo, ma portiamole, ci sono i Giorni...! Gesù: Cosa devo fare con Te? Giulia: E io Ti rispondo: Eccomi! Tu cosa vuoi rispondere, Gesù? Gesù: Cosa devo rispondere? Giulia: ...Eccomi! Gesù: Eccomi, Figlia, Mamma e Sposa! Giulia: Eccomi, Gesù! Se a Te piace chiamarmi così: Eccomi! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: ...Shalom! ...Gesù, benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! ...Dov'è andata la tua voce? Don Vincenzo: ...Era andata via però adesso è tornata! Gesù: Dove era andata? Don Vincenzo: ...Era andata a prendere un po' d'aria condizionata e perciò la voce si era abbassata......! Gesù: ...E tu l'hai lasciata prendere? Don Vincenzo: ...Non me ne ero accorto e sembrava gradevole quell'aria condizionata ma in realtà la voce si era abbassata......, comunque adesso è tornata la voce! Gesù: ...E adesso com'è? Don Vincenzo: ...  Tutto a posto! Gesù: ...Tutto a posto? Don Vincenzo: ...Sì! .........Ecco, arrivano le Pietanze del Banchetto! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: ...Ehi, arrivano le Pietanze! Tu ce l'hai una Pietanza? ......Ehi, ciao, come state? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Ciao, viceparroco! State tutti bene? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Ehi... ehi-ehi-ehi... gnam, gnam, gnam! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Auguri! Gesù: ...Eh, gnam, gnam, gnam!... Ehi, ci sono anche i pesci! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: ...Tutta Grazia del Padre! Gesù: ...Tutta Grazia del Padre! Ehi! Don Vincenzo: ...Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: ...Tutta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: ...Tutto un Bene di Dio!. Gesù: ...Tutto un Bene di Dio! ...Che hai, fame o sonno? ...Che hai? Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: ...Eh, che c'è? Don Vincenzo: ...Che sventola stò pane! Gesù: ...È una sventola! <È un Pane Farcito a forma di Pesce e Croce> ...E quelli sono due pesci e una Croce alta che è una sventola, eh, eh! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Ehi... eh...ehi-ehi-ehi...eh! Don Vincenzo: ...È quasi piena la Tavola! Gesù: ..., è quasi piena...... Don Vincenzo: ...Questa Tavola! Gesù: ...Ma non è una Tavola Questa, è il Banchetto del Padre! , è il Banchetto del Padre! ..................Ehi-ehi-ehi...eh! Don Vincenzo: ...Gesù? Gesù: Eh...hai sonno, Giovanni? Don Vincenzo: No Gesù, ma siamo pronti...! Gesù: ...E tu ce l'hai un Banchetto? Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua, vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..."...  come sempre! Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: "...Gesù passò all'altra riva del lago..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...E giunse nella sua città. Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto..." Gesù: ...Uh! Don Vincenzo: "...Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati! Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: Costui bestemmia! Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa dunque è più facile dire: ti sono rimessi i peccati o dire: alzati e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora al paralitico, prendi il tuo letto e va' a casa tua! Ed egli si alzò e andò a casa sua. A quella vista la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini!..." Gesù: ...Non ne abbiamo già parlato? Don Vincenzo: ...Sì, però Tu, Gesù, aggiungi sempre cose nuove! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E soprattutto correggi le cose sbagliate! Gesù: Non è che aggiungo le cose nuove, ma tolgo quelle con cui hanno imbrogliato e metto quelle giuste! ......Che c'è? Che vuoi sapere? Don Vincenzo: ...Intanto......... Gesù: ...Intanto cosa? Don Vincenzo: ...Non era facile scoperchiare il tetto......  tutto avveniva all'aperto, perché c'era tanta gente! Gesù: ...Eh, mettiamo caso che il tetto fosse fatto di paglia, se scoperchiavano poi non cadeva tutto giù? Don Vincenzo: Uh...! E poi...... Gesù: E poi perchè dovevo entrare in una casa quando c'era tanta gente? Don Vincenzo: ...E poi...... Gesù: ...Io Mi mettevo dentro una casetta piccolina...? L'hai visto come sono piccole quelle casette... sono dei buchini piccoli, piccoli...! Don Vincenzo: ...E poi erano tanti i malati che Ti portavano davanti! Gesù: ! E uno lo mettevano dal tetto e gli altri non Me li portavano...? Don Vincenzo: Eh...! L'Amore del Padre Operava! Ma tanti figli pur toccati dall'Amore del Padre, se ne sono andati per la via larga! Gesù: ..., tanti figli se ne sono andati e se ne vanno ancora sulla via larga! ...Eh, , più li tocco e più se ne vanno sulla via larga! ...Come hanno fatto "...in quel tempo..."! C'è un Tempo, ma non l'hanno messa la data, perché coloro che hanno scritto non c'erano... e non ci sono neanche oggi! Vedi, tu non l'hai vista ma la Cocciuta ha messo le mani così... <Sulla gamba> E quella figlia le diceva: "qui c'è tutto cucito da sopra a sotto, mi hanno rovinata per sempre!"... E Giulia rispondeva: "tu non ti devi preoccupare!" - ..."Vedi, tocca, tocca, qui c'è il bozzo della cucitura!"... Giulia continuava a dire: "ma non temere, non sei stata rovinata!"... Quella la guardava: "Ma io sono cucita!"... E lei diceva: "non temere!"... E così l'ha accarezzata e lei la guardava e mentre la guardava ha visto chi era......! Ma subito la Cocciuta ha cambiato discorso: "ce la farai con il numero?"......Ha visto lo sguardo, eh!...Tutti Mi vedevano e tutto quello è avvenuto fuori, all'aperto e non c'era nessun tetto da scoperchiare! ...E non ce n'era uno solo da guarire! ...La folla si conteneva, non era poi così grande come dicono! ...Hai visto quando uno si vuole fare vedere Grande: "Eeeh, ce n'erano diecimila, ce n'erano ventimila!"... Come fanno adesso! Pensano che essendoci tanta gente... fanno sentire il loro amore... e pensano di donarMi! Lì non fanno sentire né l'amore, ma fanno sentire l'accumulare sulla terra! ...E quello Mi fa piangere Lacrime di Sangue...da coloro che dovrebbero essere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! ...Primeggiare non è Fare la Volontà del Padre e neanche fare rumore! Il Padre è Silenzioso e anch'Io Lo Sono! ...Così come ha fatto la Cocciuta: ha messo la mano perché glielo fatta mettere... nel silenzio, ed ha guarito! ...Hai capito? Don Vincenzo: ...Ha toccato...e quel tocco è stato Salvifico! Gesù: , senza fare chiasso: "vediamo se sento la cucitura!"... E' bello così, vero? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: ...Questo abbinamento malattia peccato: "...Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati!..." Gesù: ...Ma se era ammalato... che c'entrano i peccati? Don Vincenzo: "...Allora alcuni scribi cominciarono..." Gesù: ...Aspetta! ...Eh, dottoressa? Teresa: ...Eccomi! Gesù: ... ...Quando uno si presenta e vuole essere curato, voi gli togliete anche i peccati? Teresa: ...No! Gesù: ...E lì la malattia gli è venuta perché il malato ha fatto peccato? Teresa: ...No! Gesù: ...Dottore, dottoressa? Teresa: No! Gesù: Il dottore dov'è andato? Franco: Sono qua! Gesù: La malattia viene perché l'ammalato ha fatto peccato? Franco: Certamente no! Gesù: Eh, certamente no! ...Saggia risposta!... E perché lì hanno messo che ho detto "...ti sono perdonati i peccati...?"...Era paralitico perchè aveva fatto un peccato ed era rimasto paralizzato? ...Allora siete tutti paralitici! Don Vincenzo: ...Difatti! ...Qui Gesù Ti mettono in bocca a Te queste parole! Gesù: ...No, a Me non Mi hanno mai messo in bocca niente! ...Questo l'hanno scritto loro! Don Vincenzo: ...Sì, l'hanno scritto loro: "...ti sono rimessi i tuoi peccati!..." Gesù: ...Ma loro possono pensare quello che vogliono, Io non l'ho detto quello! Don Vincenzo: ...Certo che non è Pane Tuo! Gesù: ...Anzi hanno scritto quello che hanno voluto...per questo sto venendo a smantellare ciò che non è Mio...! Don Vincenzo: ...E difatti, questa è la Tua Missione Salvifica, donarci la Verità Tutta Intera! Gesù: ...Ehi, sei spaventato tu? Vito: ...No! Gesù: ...Meno male! ...Nessuno dei figli è spaventato? Tutti: No! Gesù: ...Vedi Giovanni, Gesù-Dio, i farisei di ieri e di oggi nella loro mente hanno solo il peccato degli altri! ...E chi li toglie i peccati loro?... E, vedi questo... <Gesù prende una piccola susina> ...C'ha un nocciolo dentro... anche se si mangia, il nocciolo non fa male... eeeh, vedi com'è bello? ...È sano, non ha nessuna ferita... ha un nocciolo... quello può essere mangiato e può essere tolto! Se dinanzi a Me si presenta un paralitico Io non posso dire: "togli il nocciolo!"... Posso dire: "È bello, puoi mangiarlo anche col nocciolo!" ...L'albero che ha fatto crescere questo frutticino è sano perché ha portato frutti sani! ...E il paralitico non Me l'hanno sceso come hanno scritto lì sopra! ...Ne incontravo tanti mentre camminavo...quel gioire con ogni figlio, fratello... delle Cose del Padre che Mi ha donato da donare a tutti quanti! ...Lo ripetiamo ancora: quando scrivevo per terra, scrivevo gli errori per chi puntava il dito! ...E non è rimasto nessuno! ...E il Padre Mi ha Mandato per Lavare ogni figlio, Comprarlo a Prezzo di Sangue e Ridonarlo al Padre come figlio candido e puro! ...Ma la malattia non è un peccato! ...Questo è sano, vedi? ...È tutto intero... eccolo...! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: La malattia non è un peccato! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma se...... Gesù: ...Se uno ha un mal di pancia, un mal di gamba... non è un peccato perché gli fa male la pancia o la gamba! Don Vincenzo: Però se la malattia va via ci si sente meglio! Gesù: ..., questo sì, ma non è il peccato che ha portato la malattia! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: ...Te l'hanno detto anche i dottori! ...Andando più avanti, vi Aprirò la Goccia del peccato! Don Vincenzo: E TU SEI VENUTO A RIMETTERE I PECCATI...  QUINDI C'È UN CERTO LEGAME TRA LA TUA VENUTA E IL PECCATO...  SEI VENUTO A SALVARCI DAI PECCATI! Gesù: NO, IO SONO VENUTO A SALVARVI DA COLORO CHE VI TENEVANO PRIGIONIERI...! IL PADRE MI HA MANDATO A LIBERARVI DALLA SCHIAVITÙ DI COLORO CHE HANNO VISSUTO E VIVONO NEL PECCATO E L'HANNO MESSO SULLE SPALLE DEGLI ALTRI E LO METTONO ANCORA! ...EH, LO SMANTELLAMENTO È QUESTO: SMANTELLARE COLORO CHE VIVONO NEL PECCATO E LO CARICANO SULLE SPALLE DEI FIGLI! ...QUELLI SONO FIGLI DELL'ALTRO OVILE! ...E LA COCCIUTA HA CHIESTO DI PORTARLI A CASA! ...Siete diventati tristi? Tutti: ...No! Gesù: Sei rimasto confuso Calice Vivente? Don Vincenzo: No, tutt'altro! Gesù: Tutt'altro! Don Vincenzo: ...Tu chiarisci sempre! Gesù: , Sono il Chiaritore! Don Vincenzo: ...Il Liberatore! Gesù: ...Chiaritore- Liberatore! Don Vincenzo: ...Sì, Gesù, Tu Sei il Liberatore da ogni schiavitù! Gesù: ..., e adesso siamo nell'Ultima Fase! ...Non l'hai sentito oggi il boato? Don Vincenzo: ...Eh? Gesù: ...Non l'hai sentito oggi il boato? Don Vincenzo: ...Sì! Nel primo pomeriggio! Gesù: ...Ed era il temporale? Don Vincenzo: ...Sembrava un temporale! Gesù: Lo chiedo a te: era il temporale? Don Vincenzo: Era il boato che annunciava il terremoto! Gesù: ...Tu hai detto alla Cocciuta: "sta per venire la pioggia!" Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Ma la Cocciuta ti ha detto: "no!" Don Vincenzo: ...No! Gesù: "Questa non è pioggia!" Don Vincenzo: ...Ah? Gesù: ! Don Vincenzo: Era stato forse un tuono? Gesù: ...No, non era un tuono e non c'è stata neanche la pioggia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Era un rumore di terremoto? <Gesù alza la Destra col Segno Trinitario> Don Vincenzo: ...Ah! Gesù: ...Per questo ti ha detto: "No, non viene la pioggia!" Don Vincenzo: Quindi era il rumore del terremoto! Gesù: ...! Don Vincenzo: E la Cocciuta l'ha fermato? Gesù: , perché le due signore che erano vicine a lei si sono spaventate! ...Una ha detto: "io sento che sta per arrivare qualcosa di brutto!"... E la Cocciuta, con un sorriso: "non temete, è stato solo un rumore!" ...... "Ma abbiamo sentito che ci sono stati dei terremoti...e che qualche altro vulcano si è acceso!"... E la Cocciuta ha sorriso ancora: "non temete!" E quelle la guardavano così: "ma questa......?" <Fa il segno come per dire: è matta...  e si ride> Don Vincenzo: ...Però non l'hanno detto! Gesù: ...Se s'era fermato il boato... come facevano a dirlo? ...Eh, eh, eh? ...Quando una cosa si ferma...non c'è...o Mi sbaglio? Don Vincenzo: ...Tu non Ti sbagli mai Gesù! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Quindi è stata tutta un'Azione Salvifica della Cocciuta! Gesù: Tu hai detto che stava per venire la pioggia... ma lei ti ha detto: "no!"... Eeeh, ma ce ne saranno altri! Don Vincenzo: ..., è stato proprio un boato, "la classica voce"  che annuncia il terremoto! Gesù: ..., è stato un boato... un boato fermato dalla Cocciuta, eh, eh.........! Che c'è, hai qualche altra cosa fuori...del tetto scoperchiato? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..."  hanno scoperchiato un altro tetto? Don Vincenzo: "...Essendo Gesù giunto all'altra riva del Lago di Tiberiade, nel Paese dei Gadareni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada e cominciarono a gridare: che cosa abbiamo noi in comune con Te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci? A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare e i demoni presero a scongiurarlo dicendo: Se ci scacci, mandaci in quella mandria! E Gesù disse loro: Andate!..." Gesù: ...Ma quando mai! ...Ne abbiamo già parlato! ...Allora, prima abbiamo visto questo! <La susina> ...Mo' vediamo questo... questo è un pesce? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...È un pesce!...E allora, se tu esci fuori sia di giorno che di notte e trovi un figlio che ha perso un po' la viuzza... cosa fai? ...Lo metti nel pesce e lo getti nel mare? Giuda Taddeo: ...No, lo aiuto e gli indico la Via Giusta! Gesù: E Io vi avrei messo nei maialetti? ...E visto che il Servo Inutile si è inginocchiato e chi andava dietro di lui era anche un figlio...lo mettevo nel maialetto e lo gettavo nel mare? ...Questi che hanno scritto queste cose sono veramente senza cervello...! Mi permetto di dire così, dottoressa e dottore... mi sa che voi a qualcuno che vi si presenta non fate così... non lo mettete né nei maialetti e neanche nei pesci...per farli poi precipitare... o Mi sbaglio? Dottori: ...  Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...E il Padre Mi avrebbe mandato per poi mandare i figli ad affondare nell'acqua...? Quindi Io non sono venuto a Salvarvi... ma sono venuto ad uccidere? ...Hanno fatto un Dio assassino! ...Ma Dio non è assassino! ...Dio È! Mio Padre Mi ha mandato per raccogliere tutti i figli......e senza lasciarne uno! ......L'avevamo già detto! Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: ...Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli Lo seguirono ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde ed Egli dormiva! Allora accostatisi a Lui lo pregarono dicendo: salvaci, Signore, siamo perduti! Ed Egli disse loro: perché avete paura, uomini di poca Fede? Quindi, levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia! I presenti furono presi da stupore e dicevano:chi è mai Costui al quale i venti e il mare ubbidiscono?" Gesù: ...E se Mi hanno visto attimo dopo attimo, poi perché si meravigliavano delle Cose del Padre? Don Vincenzo: ...Hai fatto tanti Miracoli davanti a loro e loro invece si mettono paura dicendo: "...salvaci, Signore, siamo perduti!" Gesù: ...Da una piccola barchetta...! E in quel piccolo maricino come si potevano formare queste onde? Da dove potevano venire tante onde? ...Eeeh, ora non c'è rimasto quasi più niente, è piccolo il lago! ...Non ha mai avuto nessuna onda grande! ...Hai visto le onde tu? ...È sempre calmo e diritto il lago! Don Vincenzo: ...È un lago non troppo grande! Gesù: ...È piccolo, e adesso è diventato ancora più piccolo! ...E quando Tu ti sei tuffato non ti hanno arrestato, eh, eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Quando? Gesù: ...Quando ti sei tuffato non ti hanno arrestato? Don Vincenzo: ...No, non mi hanno arrestato! Gesù: ...C'è mancato poco, eh, eh! Don Vincenzo: ...È stata una bella nuotata! Gesù: ...Si è fatto una bella nuotata, ma sapeva! Don Vincenzo: ...Di fronte a Tiberiade! Gesù: Sapevi che non potevi fare il bagno...eh...eh...ma faceva caldo...tuffete... come un pesce! ...Io smantello tutto, eh, eh! <Si ride un po'> ...Si è tuffato, aveva caldo! Don Vincenzo: ...No, volevo portare a casa un ricordo del mare di Tiberiade! Gesù: ...Per quanto tempo non ti sei più lavato, eh, eh, eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...E difatti mi sono tuffato...e ho fatto una bella nuotata...e poi sono risalito su quella barchetta! Gesù: ...Eh, sopra la barchetta! ...Poi non si è messo a fare le onde? Don Vincenzo: ...Era tutto calmo! Gesù: ...Sempre è stato calmo il lago di Tiberiade, non è stato mai mosso! Don Vincenzo: ...Difatti! Gesù: ...Vi faccio ridere un poco? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Gesù? Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Vogliamo fermarci un poco? Gesù: Quella cosa gira! Don Vincenzo: Uuuh! Gesù: ...Uuuh! Don Vincenzo: È passata quasi un'ora e mezza! ...Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Siete pronti? Tutti: ...  Eccomi! Gesù:Devo togliere prima i peccati?... Qualcuno: ...Eccomi! Gesù: , li ho tolti donandovi il Mio Sangue! ...E se la Cocciuta vi porta sulle spalle e vi ha portato nel Mare, nell'Orto e nella Vigna... cosa facciamo? ...La Cocciuta rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Vi Amo, figli! Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Venite al Banchetto del Padre! ...Tu sei pronto? <Don Vincenzo fa partire un caloroso applauso al quale si unisce anche Gesù> Io lo sono! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Adesso salgo e poi scendo!... Eccomi... eeeh... Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere, lo dà a Gesù, che lo dona a Don Vincenzo insieme a un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo:Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: ...Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: ...Amen! Gesù: ...Amen! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e poi Mangiano. Lo rifanno e Gesù lo rifà ancora una volta. Poi Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele e poi Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! ...E Lo bevo al Banchetto del Padre, come avevo promesso! Don Vincenzo: "...Lo berrò Nuovo al Banchetto del Padre!..." Gesù: ...Come avevo promesso! ...Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen!> Gesù: Salute! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano.> Raffaele: ...Posso Gesù? <Raffaele ripone la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del Vino.> Gesù: ...Eccomi! <Gesù riempie i bicchieri con l'Avanzo> ...Eccomi!... Eccomi!..., ce ne vuole un altro!... Eccomi!... Ora li portiamo...!Eccomi...Eccomi... Eccomi<Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> ..., sul Tavolo ce n'è rimasta una Goccia... ecco la prendi tu? <Raffaele raccoglie col dito la Goccia caduta sul Tavolo e la Beve!> Allora Io Salgo e Scendo... aah, Sono Buono! ...Tu che fai... ti siedi? ...E Io Mi siedo pure...! Che vuoi fare..., vuoi parlare? Don Vincenzo: Facciamo un altro pezzo? Gesù: Di quel "...tempo..."?......Eh, eh...non vuoi mangiare? ...Vuoi parlare o vuoi mangiare? ...Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: ...Scegli Tu! Gesù: ...No, scegli tu! Don Vincenzo: Parliamo un poco! Gesù: Parliamo un poco... non mangiamo? Don Vincenzo: Se vuoi mangiare...  mangiamo! Gesù: ...Allora mangiamo! Don Vincenzo: ...Mangiamo! Gesù: ...Eh, tanto Io parlo e mangio! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi, Gesù! Gesù: ...Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Servire il Tuo Amore, Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eh...vuoi mangiare i pesci? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come sempre? Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Eh...vuole mangiare i pesci come sempre! ...Eccomi... ti aiuto... Raffaele: Eccomi, Tu sempre mi aiuti! Gesù: Eccomi... e allora facciamo così: se ti devo aiutare... ne vuoi ancora? ...Basta così? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...E cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi...! Eh...Tie'...Eccomi...Eh, Eh... ti aiuto ancora? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi!... Eh, eh, ecco... Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ......Ehi la pancia è arrivata? <Rita> Devo prenderli anch'Io? ...E li prendiamo... ecco! Don Vincenzo: ...Gesù, ci siamo! Gesù: Ci siamo? ...E se ci siamo... buon appetito, eh, eh, a tutti quanti! Tutti: ...Eccomi! <Raffaele dà i bicchieri con l'Avanzo a Tommaso, al dottor Franco e a Lucia> Gesù: ...Eeeh, tu che dici? ...La Cocciuta vi vuole tanto bene da non fare aprire ancora le Gocce Grandi! ...Io ve ne voglio ancora... eh... abbiamo la stessa Misura! ...Ve ne voglio anch'Io di bene! ...E vedo che ancora siete debolucci! ...Non avete preso ancora in Pieno la Vitamina della Croce, eh, eh! ...Ma qualcosa ve la dirà Giovanni, ma non oggi... non so, quando decide Lui, ed è una Gocciolina un po' Grandicella! ...Vediamo se la Cocciuta lo desidera! ...È una Mamma che protegge i propri figli da non farli cadere! ...Il Padre le ha dato altri Giorni...ma non è che stiamo per finire...e lei ha l'Ordine di cominciare a dire ai propri figli quando il Padre...... cosa sta per far scendere...visto che il Cielo è in mezzo a voi...scenderà anche altro! ...E la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria si sta combattendo! ...L'Inizio delle Gocce Grandi lo lasciamo decidere alla Cocciuta quando aprirLe! ...Tu sei d'accordo? Don Vincenzo: ...Cioè? Gesù: ...Lo lasciamo decidere a lei quando aprirLe! ...Sei d'accordo Calice Vivente? ...Voi lo siete pure? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Non hai niente da dire? ...Ehi, vicepa'? Raffaele: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Ci sono i pesci! Raffaele: ...Provvedo subito! Gesù: ...Che c'è ancora... visto che a Rocco stasera gli dai la coda! Rocco: ...Eccomi! Gesù: ...È subito pronto quando si tratta di coda e di pesce abbondante!... Eh, ma tu non parli? Don Vincenzo: ...Devo finire...  siamo agli sgoccioli! Gesù: ...Siamo agli sgoccioli! ...Chi l'ha detto? ...Il Padre non l'ha detto ancora! Don Vincenzo:Debbo mangiare il pesce! Gesù: Ce n'è tanto altro! ...Come fai a dire che siamo agli sgoccioli? ...Eh, salute, cin, cin! ...L'hai già finita? ...Vuoi riempire di nuovo? ...Cosa c'è, viceparroco? ...C'è una domandina in sospeso? Raffaele: Gesù dobbiamo fare gli auguri a Dio? ...Hanno scoperto la particella di dio! Gesù: ...Eh, eh, eh, <Gesù ride> Chi l'ha scoperta? Raffaele: Gli scienziati! Gesù: Gli scienziati? ...Chi sono? Raffaele: ...Delle creature! Degli esseri umani! Gesù: Perché... Mio Padre è fatto di una particella? Raffaele: Eh...solo all'inizio! Gesù: Solo l'inizio... e l'altro dov'è? ...Mio Padre è fatto di una particella? Tutti: No! Gesù: E lui ha detto che è fatto di una particella dell'inizio! ...Forse è meglio che di questo non ne parliamo......se si arrabbia Mio Padre! Don Vincenzo: Hanno esaltato tanto tanto questa scoperta! Gesù: Eeeh! ...Perché Mi guardi così? <A Giuda Taddeo> ...Cosa vuoi sapere...? La particella di Mio Padre? ...È un pezzettino di terreno? ...Ce lo vendiamo? ...Se è una particella! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Venite col niente, figlie... così è meglio! Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi, Gesù! Gesù: ...Eccomi! ...Vicepa', mi raccomando di non metterci una particella, ma uno scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Ecco, capitolo chiuso! ...Che c'è? ...Quella cosa gira...quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: ...Uuh? Gesù: ...Avete mangiato tutti? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Vicepa', tu hai mangiato? Raffaele: ...Eccomi..., ho mangiato e ho bevuto! Gesù: ...Eccomi! ...Aaah! ...Che hai... il raffreddore? <Don Vincenzo soffia il naso e Gesù lo imita> ...Eh, eh... <Si ride un po'> Questa l'hai rubata a Giovanni... la tromba? Don Vincenzo: ...No! Gesù: ...E dove l'hai presa? Don Vincenzo: ...Gesù? Gesù: ...Eh? Don Vincenzo: In merito a questa particella...... Gesù: ...No, ti ho detto: capitolo chiuso! Don Vincenzo: Lo stesso titolo particella è fuorviante! Gesù: Perché tu vuoi andare dietro la particella? Don Vincenzo: No, no! Gesù: ...E allora il capitolo è chiuso! Don Vincenzo: Difatti, è proprio chiuso! ...Mi servo del prosciutto! Gesù: , una particella di prosciutto... certo che, anche se è capitolo chiuso, ce ne hanno messo di tempo per trovare questa particella, eh! Don Vincenzo: ...L'hanno pure catturata! Gesù: ...E allora se Mio Padre l'hanno catturato... poveri voi... eh eh eh...! Come si fa se è stato messo in prigione...? Mò cadra tutto! ...Eccomi...! Raffaele: Ma se hanno trovato la particella...  hanno trovato anche Dio! Gesù: ...Il guaio è quello, eh, eh, eh! <Gesù ride> ...Capitolo chiuso! Raffaele: ...Eccomi! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e per farsi riconoscere, fa il Suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo!> Don Vincenzo: Carletto! GIOVANNI PAOLO II: Ehi..., come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Io vengo con la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E col Pane! Ah... ah... ah... come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ehi... mi sono trovato una testa... di pesce! Eh, , ...un goccino d'amaro! Tu lo vuoi un goccino? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Un Goccino, Goccino... riesci a bere mangiando? Tieni..., ne vuoi ancora? Va bene così? Don Vincenzo: Ottimo! Giovanni Paolo II: Ottimo! Figlie dopo che avete finito di mangiare, riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ma è mangiabile la testa del pesce? Allora la mangio! Cosa c'è? Parla, parla... io sì, ho controllato se era mangiabile! Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Quell'Amaro...! Giovanni Paolo II: Com'è? È buono? Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eh? Cosa c'è? Don Vincenzo: Ti volevo chiedere... Giovanni Paolo II: Cosa? ...Cosa mi volevi chiedere? Don Vincenzo: Perché hai portato il proiettile a Fatima? Potevi farne a meno... Giovanni Paolo II: Chi ha rubato il ciliegino? Raffaele: L'ho messo a posto! Giovanni Paolo II: Non lo devi mettere a posto..., eccolo! Vedi, sì quello non l'ho portato... e tutto un discorso lungo...! Sai quando lo facciamo? Quando c'è la Festa di Maria, quando tutta la famiglia è riunita! Ora ti dico solo che Io non l'ho portato..., hanno fatto vedere quel gesto...! Don Vincenzo: E quindi...  non l'hai portato tu? Giovanni Paolo II: No... hanno fatto vedere tutto questo... Don Vincenzo: E invece forse l'hai messo Tu...? Giovanni Paolo II: Hanno fatto vedere quella parte... Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Ma la Corona di Maria è Fatta da Ben Altre Cose! Quando si deve donare qualcosa a Maria, non c'è bisogno di farlo vedere al mondo intero! Maria quel proiettile l'aveva già fermato e non c'era bisogno di metterlo nella Sua Corona fatta da mano di uomo! La Corona che vuole Maria è il nostro "", il nostro "Eccomi" al Padre e quello glielo avevo già donato da sempre! Io conoscevo quel proiettile da sempre, ma poi ne parleremo apertamente quando ci sarà la Sua Festa, quando saremmo uniti tutti quanti! Sei contento così? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Poi deciderai Tu se scriverlo...! Calice Vivente deciderai Tu se scriverlo o no quello che ti dirò...! Don Vincenzo:Meglio che non lo scrivo! Giovanni Paolo II: No, lo deciderai dopo, quando te lo dirò se lo scriverai o no! ......"Se sbaglio micorriggerete!" <Si ride un po'> Cosa vuoi sapere ancora? Ma Maria c'è? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! C'è qualcuno che ti desidera! Ehi... la facciamo venire a Maria? Vieni vieni...!(*) Rossella: Ciao, Mammina! <Rossella Dona un bacio alla mamma> Quando mi guardi con questi occhi, mi viene voglia di darti un.........bacino! <Si ride un po'> Come stai Mamma? Maria: Bene! Rossella: Non devi dire "stiamo bene"; devi dire "benissimo"! <Si ride un po'> Che c'è? Si, lo so... Maria: È meglio che non lo dico... Rossella: Perché non lo vuoi dire? Maria: Sono ritornata di nuovo a piangere! Rossella: C'è un sacco? <Si ride un po'> Così ci raccogliamo le lacrime! Dottore l'hai portato il sacco che...  è lì...  in ospedale, dove ci mettete tutte le provette guaste? Così ci mettiamo anche le sue lacrime! Dottoressa Tu ce l'hai? Dov'è andata la dottoressa? È sparita? <Si ride un po'> Qualcuno: È andata un momento fuori... Rossella: Tanto mi sente di fuori... poi lo va a prendere...! Che dobbiamo fare con te? Io ci sono sempre...! Eh? Cosa hai detto, voglio sentirlo più forte...! Maria: Ho perso l'udito...! Rossella: No, ho perso l'udito un poco! Maria: L'udito l'ha perso Mamma: l'udito, la vista..., ho perso tutto! Ti aspetta... Rossella: Io vedo che c'hai tutto intero! Maria: All'apparenza...! Rossella: No, non è apparenza! Allora, che facciamo le marachelle? Allora, quando vengo faccio le marachelle..., va bene? Maria: Va bene! Rossella: Ok? Maria: Grazie Amore! Rossella: Un bacio forte forte e un abbraccio a tutti quanti glielo dai tu! ......A Carmeluccia e a Eugenio, poi glielo dà la Cocciuta per telefono, ciao! Maria: Ciao! Rossella: Vicepa..., dagli un bacio a tutti quanti... <Rossella, dopo aver baciato e abbracciato la mamma, dona un bacio a tutti> Ciao, prete bello, come stai? Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Mi sa che questi li devi portare così..., così ti passa il raffreddore! Ciao! Don Vincenzo: Ciao, ciao! Rossella: Ciao! Giovanni Paolo II: Eh Eh... vuoi mangiare l'anguria? Non hai più niente da chiederMi? Vuoi mangiare questo? Questo è bello! È bello già il nocciolo... Eh Eh, ! Questo poi ve lo conservate..., o meglio, lo conservate a chi l'ha preso! Che c'è? Tutto è a posto? Che dite, facciamo un altro miscuglietto? Alcuni: Eccomi! <Marina starnutisce> Giovanni Paolo II: Salute! Glieli hai portati a tutti quanti? Allora..., vediamo... come lo possiamo fare il miscuglietto? Cosa ci mettiamo dentro? Raffaele: Un po' di vino..., un po' di questo... <Indica una bottiglia di aperitivo> Giovanni Paolo II: No, ci mettiamo dentro un po' d'acqua, un po' di caffè, un po' di vino, un po' di amaro e un po' di tè! Vediamo cosa esce fuori! Voi che dite? Qualcuna: ...Sicuramente è buono! Don Vincenzo: ...Allora rimane... Giovanni Paolo II: ...Tutta l'equipe! <Allude a Raffaele, Giacomo, Fedele, Vito, Mosé per la distribuzione del cocktail, mentre Alessandra si appresta alla distribuzione dei bicchieri> Che dite, sarà buono? Tutti: Ottimo! Giovanni Paolo II: Tu non hai niente da chiederMi? Giovanni sta per finire il giro...! Tu non hai niente da chiederMi? ? Don Vincenzo: Quindi mi è venuto il raffreddore quando stavo lì sopra? Giovanni Paolo II: , la Cocciuta Ti diceva: "spostati e mettiti là!" E Tu invece Ti mettevi proprio sotto al condizionatore, ...dove l'aria fresca usciva in pieno! Ma voi chiederMi qualche altra cosa? Non mi vuoi chiedere più niente? Don Vincenzo: Sì, qualcosa troviamo... Giovanni Paolo II: Ma Giovanni sta per finire il giro... Don Vincenzo: Allora, aspettiamo Giovanni, così faccio a Giovanni la domanda...! Giovanni Paolo II: E allora io me ne vado............è arrivato! Don Vincenzo: Ciao! PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Sono venuto con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Ciao! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, la Capannella come sta? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sta bene la Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quindi devo venire sempre? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Sono grosse le marachelle? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi si"! Le marachelle sono grosse! Maria: Sono grossissime! Piccolo Giovanni: Aiuto!!! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ehi, quando Maria dice che sono grossissime, ingrandisce sempre come sempre...  o Mi sbaglio? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E meno male! Don Vincenzo: Giovanni, la vuoi una fetta di anguria? Piccolo Giovanni: No, vediamo che ha combinato Carlo... così gliene dò un poco...! Viceparroco, porta il caffè, portalo che mò me lo bevo dopo questo! ...Ecco! Ecco il Mio caffeuccio, e chi lo vuole se lo va a prendere! ...Però... qua ci rubano tutto! È buono! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: È proprio buono questo miscuglio! ...Carle', mo' non te ne do', Me lo bevo Io... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È bello saporito! Lo vuoi un po' di caffeuccio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ecco... Don Vincenzo: ...Al Cielo non si dice mai no! Piccolo Giovanni: Eh, no, al Cielo non si dice no...Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ne vuoi un altro sorsetto? ...No? E allora lo bevo Io! ...Luisa, un altro poco di zucchero glielo potete mettere! Luisa: Mi sembrava fosse dolce! ...La prossima volta ce ne metterò di più! Piccolo Giovanni: Brava! Eh, sai che ora Io il diabete non ce l'ho più e quindi un po' di zucchero in più ci sta bene! Luisa: Va bene! Piccolo Giovanni: ...Allora... cosa c'è? Cosa Mi devi chiedere? Don Vincenzo: Cosa provavi o cosa sentivi quando alzavi le braccia? Piccolo Giovanni: Eh, si... Cosa provavo e cosa sentivo quando alzavo le braccia? ...Quando iniziavo a parlare ai figli... dicono... quando si inizia la predica o l'omelia... invece Io dico, quando iniziavo a parlare ai figli, vedevo i loro cuori come li vedo adesso e Mi fermavo sui cuori più deboli! E quando vedevo che i cuori più deboli si addormentavano un poco, Io vedevo il Cuore del Padre che iniziava a grondare Sangue, ma quel Sangue non era di dolore ma di Amore! Ed Io prendevo tutto quello che il Padre lasciava scendere e lo donavo con le Mie Braccia alzate, perché vedevo il Padre e sentivo il Suo Amore ardere! E la Cocciuta questo lo sapeva, quando vedeva che Io sollevavo le braccia e diceva "adesso non è più Lui che parla, ma in Pieno è il Padre che lo solleva col Suo Amore e lo fa parlare e lo fa gridare", per far capire ad ognuno di noi che Dio è Vivo e sta parlando! Vi ricordate quando alzavo le braccia? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: È li che c'era l'incontro d'Amore col Padre, nel donare a tutti ciò che Dio donava a Me! Per prima alzavo questa Mano, e poi quando la Cocciuta Mi vedeva con tutt'e due alzate diceva: "adesso dobbiamo stare attenti"! ...Come spiegarti? Don Vincenzo: Entravi quindi in una sintonia profondissima col Padre? Piccolo Giovanni: Eh, lo fai anche tu! Don Vincenzo: Quando alzavi tutt'e due le braccia, è come se Ti tuffassi in Lui! Piccolo Giovanni: ...Il Padre si tuffava in Me ed Io in Lui! E quello che sentivo era il Suo Amore ardere: un Padre che arde d'Amore per tutti i figli, ma quell'Amore non viene ricambiato, ed Io lo donavo e lo dono ancora in quell'alzare...! Don Vincenzo: E quel gesto con una Mano sola...? Piccolo Giovanni: Si, prima iniziavo con una e poi alzavo anche l'altra e poi Mi sollevavo, così come tante volte avete visto la Cocciuta! Quando portava il vestito lungo, lei diceva "tanto nessuno mi vede", ma poi la sentivate quando scendeva che faceva boommete! Adesso dice al Padre "non ci provare a farmi volare davanti a tutti", ma a Me invece Mi vedevano, e quando Mi chiedevano "ma da sotto l'altare non eri per terra", allora Io rispondevo "cambiatevi gli occhiali che non vanno bene"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, si... è vero? Alcuni testimoni oculari: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu Mi hai mai visto sollevato? Maria: Io ti ho visto solo una volta...  e una volta ti ho visto che bevevi i Calici come la Cocciuta! Piccolo Giovanni: Eh, si! Maria: Poi dopo sono venuta in sacrestia per dirti che pensavo di averti visto bere i Calici e Tu mi hai risposto "Maria, tu pensi troppo"! Piccolo Giovanni: Eh, si... Eh... Eh... Eh... dovevo rimproverarti! Maria: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: E ti dicevo pure"Mari', non vedere il diavolo dappertutto... Mari'" Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ora vi faccio ridere: dovete sapere che quando mi serviva la macchina fotografica o il registratore, non li aveva mai... Eh... Eh... Eh... ma quando Io la sgridavo, li portava sempre! Poi Io la sgridavo, ma sott'occhio stavo attento se lei registrava o fotografava... che poi le foto o le registrazioni Mi servivano sempre... Eh... Eh... Eh... Maria: Eh, si...  ma ora non ho più la macchinetta! Piccolo Giovanni: E ora come facciamo se Mi devi fotografare? Maria: Come facciamo sempre, no? Piccolo Giovanni: E come facciamo? Maria: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: È senza macchinetta? E quando mai? Sei rimasta a piedi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ehm... Maria è rimasta a piedi......! ...E la dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sei rimasta a piedi? Teresa: No! Piccolo Giovanni: Meno male! ...... E il dottore grande come sta? Franco: Bene, bene! Piccolo Giovanni: Bene? Ehm... vedi che Io leggo nel cuore e ci guardo pure dentro... Eh... Eh... Eh... poi ne parliamo come due Cari amici davanti a un piatto di spaghetti! Eh... Eh... Eh... Franco: Va bene! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? ...Allora state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, la Mia piccolina! Annunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi vengo a trovarti a casa, va bene? Annunziata: Eccomi! Ma aiutami a venire! Piccolo Giovanni: Eh, ma perché? Ti ho mai lasciato a piedi? Annunziata: No, mi hai aiutato! Piccolo Giovanni: Eh... e ho mai lasciato a piedi qualcuno dei figli? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E allora... fate bene a chiedermi aiuto, ma Io non ho mai lasciato a piedi qualcuno, e non ho nessuna intenzione di farlo, così come fa la Cocciuta che non ha nessuna intenzione di lasciare i propri figli... ma sono i figli che lasciano lei! Ma lei li cattura con il "chiodicino..."  con l'altro e con l'altro ancora... e li porta! ...Tu che fai? Non vuoi dirmi più niente? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Approfitto adesso che proprio hai toccato il tasto della Cocciuta! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Parla Tu! Piccolo Giovanni: ...Perché? Lei non parla più? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  no, no...tante volte la Cocciuta non viene accolta e non viene ascoltata...  perchè vogliamo fare di testa nostra! Piccolo Giovanni: Eh...! Don Vincenzo: ...E non capiamo che questa Cocciuta parla con Dio, ed è la Parola del Padre, è la Tutta Piena di Dio! Piccolo Giovanni: Eh, si... ma neanche a Me ascoltavano: Mi chiedevano, Mi chiedevano, e poi facevano sempre di testa loro... e poi Io alzavo le braccia... eh, si, il Padre Mi faceva alzare le braccia nel gridare! Don Vincenzo: AVERE LA COCCIUTA IN MEZZO A NOI È LA GRAZIA PIÙ GRANDE CHE CI POSSA ESSERE: MAI NELLA STORIA UNA SITUAZIONE DEL GENERE SI È VERIFICATA! Piccolo Giovanni: NO, E MAI CE NE SARANNO PIÙ, PERCHÈ SIAMO ALLE ULTIME GRAZIE E AGLI ULTIMI TEMPI! È IL PROGETTO DEL PADRE, PREPARATO DA LUI, ED IO MI SONO FERMATO COME SACERDOZIO VIVO ED ETERNO ED HO MESSO IL MIO TIMBRO DI SACERDOTE, ANCHE SE GLI UOMINI HANNO RISO, MA LO HANNO FATTO ANCHE CON GESÙ E LO FARANNO CON TUTTI QUELLI CHE PORTANO... NON LA PARTICELLA DI DIO... MA LA PAROLA DI DIO, IL PANE, LA VERITÀ TUTTA INTERA! MA VEDI, DIO NON SI STANCA DEI PROPRI FIGLI COME QUALCUNO DICE... MA POI CI SONO LE GOCCE, NON È IL PADRE E NEANCHE GESÙ E NEANCHE MARIA A STANCARSI, CI SONO LE GOCCE GRANDI, E LI CI VUOLE MOLTA FEDE E MOLTO AMORE VERSO IL PADRE! E SE NON VI AMATE NON POTETE NEANCHE AMARE: IL SEGRETO È TUTTO LÌ: AMARVI PER AMARE, E COSÌ POI SI POSSONO ACCOGLIERE QUELLE GOCCE GRANDI CHE VENGONO E ACCOGLIERE LO STRUMENTO MANDATO DAL PADRE E ASCOLTARLO! IL PADRE USERÀ SEMPRE LO STRUMENTO PER DONARE LE GOCCE GRANDI, E SE LO STRUMENTO NON VIENE ACCOLTO, LE GOCCE SCENDERANNO UGUALMENTE!È UN DONO DEL PADRE, COSÌ COME HA MANDATO ME, COSÌ COME HA FATTO VENIRE TE DA LONTANO E COME HA CHIAMATO OGNUNO DI VOI, MA IL MISTERO È SEMPRE LÌ: DOVETE IMPARARE AD AMARVI PER POTER AMARE! L'AMORE NON VA RESPINTO MA VA DONATO E VA RICAMBIATO! SE IL PADRE LO DONA È PERCHÉ LO VUOLE ANCORA, E LO VUOLE SENTIRE CALDO DAI PROPRI FIGLI! ...E COSÌ COME IL PADRE LO DONAVA A ME NEL FARMI ALLARGARE LE BRACCIA, IO LO RIDONAVO AI FIGLI E AL SUO CUORE! ...Cosa vuoi chiedermi ancora? ...Carlo è impegnato: stanno preparando la Torta per Me... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: E dimmi...  c'è stata mai una Visitazione così profonda? No! ......Tu Giovanni l'hai vista nascere...! Piccolo Giovanni: Si, l'ho vista nascere perché la Cocciuta non l'ho conosciuta solo quando sono venuto, ma l'avevo già vista perché il Padre Me l'aveva indicata come la Capo-Schiera! Don Vincenzo: E quindi l'hai subito focalizzata...! Piccolo Giovanni: ...Si, lei ha riconosciuto Me ed Io ho riconosciuto lei! ...E lei da lontano ha detto "sta per arrivare un sacerdote di Dio"! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Anzi, ha detto "preparatevi che questo griderà"! Don Vincenzo: Ah, si? ...E volevo chiederti ancora un'altra cosa! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, Tutto il Padre a Te Ti ha detto? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E Tu lo dovevi spezzettare? Piccolo Giovanni: , l'ho spezzettato attimo dopo attimo e giorno dopo giorno, ma i figli non lo capivano! La Cocciuta Mi fermava, ma se Io parlavo non avrebbero lo stesso capito niente! Io ho detto... ma non hanno capito... ma lei Mi fermava solo con lo sguardo! Salivo perché per primo ero Io a salire e dicevo "questa sera dico tutto" e lei rispondeva "no", ed Io dicevo ancora "quando tu sarai arrivata, Io avrò detto già tutto", ma quando incontravo i suoi occhi............! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Correggimi dove sbaglio... Piccolo Giovanni: ..."Se sbaglio Mi corriggerete"? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ......Allora, ...io vengo da Pescara... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, ed Io vengo da Lauria! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Anzi... venivo, ma adesso no! Don Vincenzo: E venendo da Montesilvano di Pescara...  tutto il passato l'ho messo nel dimenticatoio, perché oramai questa è la mia casa, la mia famiglia, la mia vita, la mia Verità...  con Gesù, che la sera o in qualsiasi ora del giorno ci dona dei Colloqui Privati Straordinari da otto anni consecutivi! Piccolo Giovanni: ...Vedi, ancora non avete capito che attimo dopo attimo il Padre è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Ecco, e allora questo volevo chiedere ad ognuno di noi che sta qui dentro: com'è possibile non mettere al primo posto la Cocciuta in tutte le circostanze quotidiane? Perché se non facciamo questo vince ancora il nostro io... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Quando invece la Cocciuta è al primo posto, allora vince Dio perchè si fanno tutte le cose secondo la Volontà del Padre e tutto diventa chiaro! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Anche il rapporto con i familiari? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Perche chi fa la Volontà di Dio "...è per Me fratello, sorella e madre! "...Così nasce Gesù nei nostri cuori! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Un Gesù Pieno di Spirito D'Amore che deve avere il Primato anche sui legami del Sangue, un Gesù Vero, un Gesù, che ci deve guidare durante la giornata attimo per attimo sapendo che siamo proiettati verso l'Eternità! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E chi più di noi, che facciamo parte di questa Famiglia di Timparelle, sperimenta questo Amore e questa Vicinanza di Dio? Tu adesso che stai seduto... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Sei anche Tu uno Strumento che ci segue dal Cielo! Non c'è mai stata una Visitazione del genere...! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E questo ci dovrebbe riempire di gioia ogni momento, nel leggere i messaggi ogni momento, nel masticare questo Pane di Dio ogni momento, per essere guidati alla Verità Intera ogni momento! Piccolo Giovanni: ...Ed è quello che dicevo sempre Io: "Non solo una volta ma più volte! Se lo leggete oggi, trovate una cosa, se lo leggete domani ne trovate un'altra perché il Pane è sempre Crescente"! ...Ma...hai voglia di dirlo...... proprio come lo stai dicendo tu... e poi alzavo ancora le Mani! Vedi come il Padre è Paziente, è Buono, è Misericordioso e Pieno d'Amore? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta dovrebbe essere preziosa più di qualsiasi altra persona della Famiglia, perché lei ci guida ogni giorno di più verso il Cuore del Padre......! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Possiamo vivere nella Pienezza del Padre solo attraverso lei e la sua mediazione! Piccolo Giovanni: ! Il Padre le ha dato questo compito, ma senza stare sul piedistallo perché lei non ci vuole stare sul piedistallo! Le ha dato il compito di portare tutta la Famiglia... e di prendere il Pane e la Cocciuta spezzetta... ma ancora nessuno lo fa, ed anche lei vorrebbe gridare come volevo gridare Io, ma non lo fa perché vede i figli che non sono pronti... e dovete imparare ad ascoltare la Voce del Padre che la usa attimo dopo attimo! E se si mette al primo posto l'Amore del Padre, la Cocciuta vi porterà sempre sulle spalle e non vi lascerà cadere! Ma dovete imparare ad ascoltare la Voce del Padre e metterla al primo posto, ma non sul piedistallo ma portarla nel cuore, e lì non cade e non si rompe! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È stata bella questa puntualizzazione! Piccolo Giovanni: È stata bella, si! Portare la Cocciuta è come portare il Padre nel Cuore, è ascoltarLo, è amarLo, è camminare su quella Viuzza Stretta, quella che Io ho sempre indicato e quella che ho lasciato nelle mani e nel Cuore della Cocciuta perché le ho lasciato il Mio, ......il suo, lei l'ha consegnato al Padre! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Si era così tanto consumato di Amore che ardeva e l'ha donato al Padre, e poi Io le ho donato il Mio, così lo finisce di consumare e poi lo riconsegna al Padre, e il Padre le darà il Suo quando si aprirà il Sole di Timparelle! ...Eh, ve l'ho detto un Gocciolone! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ce lo fai risentire? Piccolo Giovanni: No, una Goccia si dona una volta! Eh... Eh... Eh... poi lo risenti dopo! ......Ora che c'è? Cosa volevi dirmi? ...Ehi, è bello questo, ma non si mangia... si tiene qua che poi se lo prende la Cocciuta! ...Cosa volevi dire? <Ora si rivolge a Tommaso> ...L'hai sentita cosa ha detto per telefono? "Se non se ne va quel calcolo renale lo prendo a schiaffi o vado sopra a gridare"! ...Quindi l'hanno sentita quando era sotto ed hanno provveduto subito, così non l'hanno fatta salire per gridare! Tommaso: Avevo detto alla Cocciuta che il discorso di Giovanni durava molto e perciò questo calcolo fastidioso e doloroso mi doveva lasciare in pace...  e il Signore l'ha ascoltata! Piccolo Giovanni: Vedi, la Cocciuta per un poco sta zitta, ma poi sale sopra e grida, quindi il Padre è intervenuto subito... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È stata ferma un po' di giorni ma poi ha chiesto al Padre "Ma mo' che stai facendo?" E quando hanno sentito questo che prendeva a gridare se non si muovevano ad operare... quindi non l'hanno fatta neanche salire! Eh... Eh... Eh... E hai visto con quanto Amore e Semplicità? Tanti dicono "io sto per fare un miracolo": ti sembra bello così? ...Eh, no, non è bello così! ...E ce ne sono tanti di questi... e ancora ne verranno di falsi profeti! Gesù quando operava non diceva "ehi, guardatemi", e la Cocciuta con quattro risatine dice "se non fa quello che Gli ho chiesto, vado a gridare sopra"! Eh... Eh... Eh... lo dice così talmente sorridente da far pensare che sta scherzando, o Mi sbaglio? Tommaso: No, Tu non Ti sbagli! Piccolo Giovanni: Dice "Eh, si, lo prendo a schiaffi questo calcoletto se non se ne va", e questo sembra uno scherzo, invece quella gli ha tirato una palata veramente... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È BELLO ASCOLTARE TUTTO COSÌ IN SEMPLICITÀ... Don Vincenzo: ANCHE OGGI HA FERMATO UN TERREMOTO! Piccolo Giovanni: EH, SI, ANCHE OGGI, QUANDO TU DICEVI CHE STAVA PER VENIRE UN TEMPORALE, LEI TI HA DETTO "NO, NON STA PER VENIRE UN TEMPORALE", QUEL TEMPORALE SI È FERMATO, E NEL SILENZIO LEI HA DETTO "PAPÀ, ADESSO CHE FAI? QUA SONO TUTTI SPROVVEDUTI!" ED È STATO BELLO SENTIRE QUELLA CREATURA CHE HA DETTO "SENTO CHE STA PER ARRIVARE QUALCOSA DI GROSSO", E LA COCCIUTA LE HA RISPOSTO "NO, NON VI PREOCCUPATE" PERCHÉ AVEVA GIÀ VISTO CHE SI ERA FERMATO... EH, SI, NE COMBINA DI COSE GIOIOSE LA COCCIUTA PER I PROPRI FIGLI! ...Giuseppe, sei sveglio? Giuseppe: Quasi! Piccolo Giovanni: Non ti dimenticare la tazza! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vogliamo mangiare un po' di anguria? Piccolo Giovanni: Quella cosa che gira l'hai vista? Don Vincenzo: Sono trascorse quasi tre ore! Piccolo Giovanni: Quasi tre ore? Ci vuole un'altra di quelle! ...Allora, ...Fi-glie-ee, riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora... prima si dà al Calice Vivente e poi a Me! ...Vedi, i noccioli non Mi piacciono... ecco, bravo, in quella fetta non ce ne sono! Eh... Eh... Eh... ecco! ...No, non Mi piace il formaggio con l'anguria! Veramente a Me piace mangiarla con le mani, ma adesso la mangio con la forchetta! È vero, Mari', Mi piaceva mangiarla con le mani? Maria: Si, con la buccia! Piccolo Giovanni: Uh-uh! Ci facevo l'organetto: te lo ricordi? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E tu, Giuseppe, te lo ricordi? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu ce l'hai mai fatto l'organetto? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Poi qualche volta te lo faccio vedere come si fa! ...Come si suona l'organetto col cocomero... tu lo sai fare? ...Ohu... ne mangi un'altra! Ma non Mi vuoi dire più niente? Don Vincenzo: Ma non hai sentito quando gridavo oggi a te? Piccolo Giovanni: Si che l'ho sentito il tuo gridare! Don Vincenzo: E l'hai sentito quello che è successo oggi? Piccolo Giovanni: Sì che l'ho sentito! Don Vincenzo: Ecco perché ho sete, perché da stamattina in quel luogo siamo rimasti proprio prigionieri e non sapevamo come comportarci! Piccolo Giovanni: Eravate nel deserto? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Era nel pomeriggio quando c'è stato quel boato...  chi è che si ricorda di preciso l'orario? Piccolo Giovanni: Si, ma sta a vedere se loro lo hanno sentito! Annuziata: Si, io l'ho sentito...  è stato verso le sedici! Don Vincenzo: E che cosa hai pensato tu, che poteva essere un terremoto? Annuziata: No, ho pensato che si stesse preparando un forte temporale! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ma è caduto qualche gocciolone d'acqua? Annuziata: No per niente! Piccolo Giovanni: Meno male, che se fosse caduto......! ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Bene! Piccolo Giovanni: Ma a marachelle come andiamo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Mari', quella grossa qual'è? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh...  i dolcini che piacciono a Te? Li ho fatti per la vigilia... Piccolo Giovanni: I dolcini che hai fatto? Maria: Sapevo che quei dolcini Ti piacevano e li ho fatti! Piccolo Giovanni: Ma stasera non è la vigilia... Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh...  li ho anticipati...  ma si mantengono! Piccolo Giovanni: Eh, si, la vigilia è più tardi ma i dolcini si mantengono! Maria: Li portiamo giovedì...! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, c'è la Torta! La Cocciuta Mi fa la Torta... Me l'ha già detto, e Mi ha detto anche quello che ci metterà sopra! Don Vincenzo: Giovanni, Tu che te ne intendi... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ma che roba è questa qua in queste tazzine di caffè? Piccolo Giovanni: È budino! Don Vincenzo: E com'è fatto? Piccolo Giovanni: Col cioccolato e altro! Don Vincenzo: Tu lo vuoi uno? Piccolo Giovanni: No, ma se lo vuoi tu, mangialo! ...Ecco qua, Io non lo mangio! ...Ti piace? Don Vincenzo: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: Io invece gli rubo questo alla Cocciuta, così quando torna e non lo trova... perché adesso sta lavorando... non le dite niente che gliel'ho mangiato Io! Eh... Eh... Eh... ecco il nocciolo! ...Capriccioso come sono devo sempre prendere qualcosa, no? E ho preso quello che Gesù aveva lasciato lì per la Cocciuta! ...Ma quante cose vorrei dirvi! ...Allora, le teniamo tutte pronte per il giorno della Festa di Maria: la Fidanzata, la Sposa! Va bene così..., ma ci saranno altre sorprese...! Si, passate, passate...! <Si rivolge a Caterina e Maria Rosaria alle quali è stata affidata la distribuzione del cibo> Fate mangiare i figli, così Io sto un altro pochettino...! Ma se tu mi chiedi qualche altra cosa... Ehi... buon appetito a tutti quanti! <Si ride un po'> Tu sei rimasto sveglio, ? C'è la coppicina... che lo tiene sveglio...! Eccolo sì, vediamo... così gli è venuto in mente... Raffaele: Perché ci hai pensati? Piccolo Giovanni: Perché eravate già pensati...! Raffaele: Perchè? Piccolo Giovanni: Eh il perché non lo posso dire..., il Padre vi ha pensati, perché eravate già pensati..., ma non con la "particella..." Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Perché in questa risposta hai detto che non puoi rispondere? Piccolo Giovanni: Perché eravate già pensati... Don Vincenzo: Sì! Ma perché non hai potuto o non hai voluto rispondere? Istintivamente a uno gli viene voglia di dire: perché Dio ti ha Amato! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ti ha creato e quindi ti ha Amato! Piccolo Giovanni: Si, eravate già pensati con l'Amore! Lo stavo dicendo... Don Vincenzo: Ah..., questo stavi dicendo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ah, perciò hai detto non lo posso dire... Piccolo Giovanni: Non posso dire tutto il resto, ma eravate già pensati! Don Vincenzo: Ah, quindi Tu...  a questo Ti riferivi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: È bello...! Piccolo Giovanni: Eh, , che è bello! Don Vincenzo: ...Essere Creati dal Padre Buono! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Che vuole una Eternità d'Amore per e con i Suoi Figli! Piccolo Giovanni: E poi...vi spiegherà come vi ha pensato... altro che scienziati! <Si ride un po'> Raffaele: Ci ho provato! Piccolo Giovanni: Eh, , Tu ci hai provato, ma la Cocciuta diceva sempre... "non ci provare...!" Eh... Eh... Vedi, Figlio, sono talmente grandi queste Gocce, non è che si possono dire in quattro e quattr'otto ma si devono dire con la misura del Padre, con la misura dell'Amore e con la misura della Fede! Il Padre è così buono come lo è anche la Cocciuta: non fa perdere nessuno dei figli! Eh, , Dio ha fatto tutto, tutto, tutto! Tutto da sempre! Poi ne parliamo..., adesso che facciamo? Eh... Io incomincio a preparare perchè ci saranno tante cose nel Giorno della Festa e sono Gioioso per la Festa che Mi stanno preparando per il Mio Sacerdozio Vivo ed Eterno! Il Sacerdozio è Dio! E Mi commuoverò quando Me la farete anche voi, vi voglio tanto bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: ECCOMI! IL BENE CHE IO VI VOGLIO È FONDATO SULLA CROCE E SULL'AMORE E COSÌ PRENDO ANCHE IL VOSTRO! NON VOGLIO LASCIARVI UN ISTANTE, VOGLIO RIMANERE SEMPRE CON VOI NEI VOSTRI CUORI, MA A VOLTE NON MI LASCIATE LO SPAZIO! VI TUFFATE NELLE COSE DEL MONDO E IO NON TROVO SPAZIO LASCIATE UN PO' LE COSE DEL MONDO, DOVETE IMPARARE A LASCIARLE PER POTERVI TUFFARE NELLE COSE DEL PADRE! ...Che fa quella, dorme? Versatele un caffè... Eccola! Così dorme che è una bellezza! Nel caffè sai che ci devi mettere? Un chicco d'uva... <Si ride un po'> ! Ora va bene e così tu saluti con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccoci! Piccolo Giovanni: Io vi lascio il Mio Cuore, Me ne scappo e Mi preparo alla prossima Visitazione...! <Giovanni schiocca un bacio uno dopo l'altro> Ciao! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Giovanni, dove stai andando?(*) ...No, li vado a prendere io...! Tu vai a vedere la Festa che ti stanno preparando..., io l'ho vista poco poco: è bellissima!(*) ...Le Spose le vado a prendere io dopo! Eh, sì, ce ne sono tante tante, ma io non riesco a contarle..., le conta sempre la Mamma! Tu quante ne hai contate?(*) ...In quest'istante sono diecimila? Ne sei sicuro? Tu sai contare, io no! Dopo le vado a prendere io; con la Mamma ne abbiamo prese mi sa di più!(*) ...Io ho dimenticato il numero, me l'ha detto... <Si ride un po'> ...Non l'ho dimenticato...  erano altre diecimila, così fino adesso ne sono ventimila! Poi più tardi vediamo quante ce ne sono ancora, poi li conterà la Mamma! Quando è la Festa della Tua Fidanzata si diranno le Gocce Grandi! Se il Padre ha deciso così le aprirà oramai! Vedi se ti piace, tra poco sarà terminata la Torta! Allora ci vediamo dopo... <Giulia schiocca un bacio> Ciao, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà..., metti la Mano del Calice Vivente..., c'è un altro rumore...  faccio come ho fatto oggi..., non farlo Scendere! Dobbiamo raccogliere i nemici! Se il rumore scende, non daranno più la mano, non accarezzeranno più i Chiodi! Il Padre: Non hai Dolore nel muoverli così? Giulia: C'è Amore e Tu lo conosci!(*) ...Eccolo, così il rumore si ferma! Se vuoi uno Strumento, se quello che Tu vuoi è solo Amore......  Io sono quello Strumento che Tu hai fatto, che fa così per Amore e nient'altro...! Si, faccio ancora così, non Ti offendere, così scende un altro poco di Paghetta e la doniamo ai figli! Papà Formicone, Ti Amo, visto che il Cielo è in mezzo a noi lo Sei anche Tu! ...Lo possiamo salutare il Cielo? <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini, c'è da mangiare per tutti, prendete!(*) ...Il vostro l'avete già portato, ma nessuno se ne accorge quando lo mangia!(*) Ciao! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Mammina, ci vediamo dopo!

 

 

 

 

2. Dom. 08/07/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Praticamente la Cocciuta con questo Chiodo "cattura" le persone per salvarle? (La Madonna): Non è che le cattura, fa vedere loro il Chiodo e col Chiodo dicono "Eccomi"! Non è che fa male a loro, ma il Chiodo che fa male se lo tiene lei, e il Chiodo gira nella sua manina...  ora vi spiego: ...il Chiodo entra qui...  va di qua...  poi va di qua...  e poi esce e va di qua...  e poi arriva dove c'è l'altro... (Don Vincenzo): Questo volevo sapere, Mammina: ecco, qui sul polso sinistro c'è un Chiodo, qui sul polso destro c'è un altro Chiodo e sui piedi ancora due Chiodi, e dietro la spalla ancora c'è una specie di buca dolorosissima! (La Madonna): Eh, no, non c'è una specie di buca...  c'è una buca dove c'è conficcato il Nodo del Legno dentro che gira pure! (Don Vincenzo): E che quindi crea un dolore enorme? (La Madonna): Sì...! Vedete voi se questo non è un dolore enorme...! (Don Vincenzo): Quindi è tutta una Piaga la Cocciuta? (La Madonna): Si! (Don Vincenzo): Ancora, Mammina! (La Madonna): Eccomi! ...E se vuoi saperlo e se volete saperlo il dolore che crea il Chiodo che è in questa mano e in quest'altra mano, Io ve lo dico...  e ai piedi e alle spalle...  e poi ci sono tutte le Spine della Corona: è tutto il Nocciolo Scorticato! (Don Vincenzo): Quindi con tutti questi dolori, lei strappa "l'Eccomi" per i figli? (La Madonna): Si! (Don Vincenzo): Ah, ecco questo volevo chiedere, Mammina! ...E questo "Eccomi" che lei tira fuori... (La Madonna): ...Prima lo ruba al Padre e poi lo dona ai figli per portarli al Banchetto Nuziale! (Don Vincenzo): Mammina, Ti volevo chiedere anche questo: quanti ne salva ogni giorno? Migliaia? (La Madonna): Non ce l'hai scritto il numero? Vuoi sapere quanti ne ha prese da questa mattina fino a quest'istante? (Don Vincenzo): Sì, Mammina! (La Madonna): Cinquantamila! ...E sta ancora Lavorando!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio......  poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Mio Cuore Immacolato Trionferà nella Luce Piena della Croce del Mio Figliolo Gesù e la Pace Regnerà tra tutte le Genti! Il Sole si oscurerà, ma si Accenderà di una Luce Nuova... <La Madonna Ripete il Segno della Croce> ...Quella Luce che partorisce la Croce nell'Amore del Padre e le Genti correranno e prenderanno di quella Luce! Io Sono la Mamma... <La Madonna Continua con il Segno della Croce> ...E con la Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Abbraccerò l'Umanità Intera, così come il Padre ha Scritto nel Libro del Suo Cuore! E nessuno sulla terra può prendere quel Libro se non è Lui a DonarLo! Figli Miei, nella Gioia e nell'Amore del Libro del Padre Facciamo Festa ancora, Gioiamo ancora nell'Attesa del Giorno della Luce Piena! Dio lo spegnerà, Dio lo Accenderà e ogni Figlio vedrà la sua anima attraverso lo Specchio del Sole! Ma non temete di tutto questo! Figli Miei, vigilate alzando la Destra per combattere i falsi profeti che verranno con lo specchio del mondo, ma non hanno la Luce di Dio! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora con la Croce e nella Croce dell'Unico Figlio di Dio che l'ha Abbracciata, l'ha Amata e la Porta attimo dopo attimo, Figli Miei! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore? Vedi, ne stanno portando di altri e li hanno offerti al Mio Cuore e al Cuore del Mio Figliolo Gesù! Vuoi Berli per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Anima Mia, Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi quanti Colori......? Vedi chi li porta......? Giulia: Non devi preoccuparTi, Mammina, li bevo io! La Madonna: Li bevi sempre come un bicchiere di acqua fresca? Giulia: A dire la verità io non la bevo fresca l'acqua, la bevo così come è! Quelli li prendo come bicchieri d'acqua fresca! Se bevo l'acqua fresca poi la gola mi si chiude! La bevo calda, ma quelli che sono... freschi, li bevo! La Madonna: Come fai ad avere così tanta sete? Giulia: Che facciamo adesso? Io lo chiedo a Te e Tu lo chiedi a me? Quando si ha sete, si beve, poi quando l'acqua non ce n'è possiamo stare anche una giornata senza berla, basta bagnare le labbra un po' così...... e la sete se ne va! Ma c'è quella acquicella che sgorga dalla Croce ed è sempre buona, e non fa avere Sete..., ma non tutti la cercano! Come dobbiamo fare, Mammina, per imparare a bere quell'acqua? Quando si ha un piccolo dolorino..., se si beve quell'acqua, il dolorino passa...! La Madonna: Hai visto chi sta versando nel Calice, Anima Mia......? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, se Tu lo fai, lo faccio anch'io! Quello che fai Tu è sempre giusto e io voglio......, non si dice "voglio"..., io Desidero Fare le Cose del Padre, se il Padre lo Vuole! La Madonna: Perché, cosa stai facendo? Giulia: Tu mi hai detto di sedere e Io mi sono seduta ed è giusto, perché Tu Fai sempre le Cose Giuste! La Madonna: Ma l'hai guardato il Calice? Giulia: Eccomi, Mamma, ho visto cosa c'è dentro e sto vedendo anche chi l'ha portato! La Madonna: Il Sole Brillerà per tutti, si accenderà in Questo Luogo dove c'è il Calice Vivente e tutti quanti lo vedranno! Giulia: Mammina, so che non sono niente e non devo dirTi cosa devi fare......, ma tutti gli altri figli devono prendere parte al Banchetto...... ma nessuno si è fermato ad Ascoltare le Parole di Gesù, e tutti corrono di qua e di là, e c'è una grande confusione! È la confusione che Gesù ha sempre detto che è molto pericolosa: "Vigilate, state attenti, i falsi profeti verranno in tanti a dirvi: qua c'è, correte! Qua ci sono i miracoli, correte!" Ma non si sono mai fermati a ricordarsi di quelle parole! Tutt'ora ancora non lo fanno! Dei Giorni che il Padre Mi ha donato ce ne sono ancora e quel Calice preparato per Te e per Gesù......, no, non lo diciamo quello che c'è dentro, i figli sono deboli......, lo bevo io! Ma aspettiamo ancora un po'..., sì quel Grande Boato di Giovedì Pomeriggio 5 luglio l'hai fermato Tu, l'ha fermato il Padre, io non ho fatto niente, soltanto mi sono girata verso la Croce..., Io mi sono poggiata poco poco... non ho fatto niente altro! Lo so......, altri flagelli scenderanno e altri terremoti scenderanno..., ma vedi, Mammina, nessuno chiama il Padre, nessuno guarda in faccia la Croce e ci vogliono ancora "Giorni"! Tu sei Mamma e quando un figlio si deve preparare..., quando non è abituato alla Croce...... ci vuole un po' di tempo! Il Padre Mi deve donare altri Giorni e Tu glieli puoi chiedere! E quel Calice colmo come è, di tutto quello che Tu Sai e che io vedo...... lo bevo io! La Madonna: Anima Mia.........! Giulia: Lo so che parlo troppo, ma mi avete trovata così... veramente prima non avevo parlantina... adesso è cresciuta! Il Padre l'ha fatta crescere e così modella le Spose e i Suoi figli con la "Parlantina" del Suo Amore e della sua Croce! È così che devi far fare a tutti i figli per avere tanta Parlantina della Croce, e così mi viene e così lo dico! Penso che Tu lo capisci cosa vuole dire Parlantina...!(*) Perché ridi adesso? Questa sono, e se i figli non mi vogliono, girano la pagina, così la Parlantina si finisce, ma mi sa che troveranno sempre Parlantina...! Che c'è, Mammina? La Madonna: Adesso abbiamo un altro nome: "La Parlantina di Dio!" Giulia: Io combino sempre guai, ma è un guaio bello: desidero quel Calice! La Madonna: Vuoi berlo? Giulia: Eccomi, Mamma, lo desidero ardentemente per tutto quello che sto vedendo......! La Madonna: Vedi, Anima Mia, guarda dove hanno messo il Mio Gesù.........! Ma tutto questo era già Scritto nel Libro del Padre: tutti prenderanno della Fonte e lo verseranno e nessuno crescerà......! Giulia: Mamma, e la Famiglia? La Madonna: È sulle tue spalle, non temere! Giulia: Mamma, visto che c'è poco poco di Spazio nel Calice, mettiamo anche chi li ha portati?(*) Vedi hanno lasciato i Calici e hanno perso la Luce......, ce li mettiamo? La Madonna: Non Ti basta quello che è nel Calice? Giulia: No, ...cadono senza Luce! Li prendo con il Chiodo..., posso farlo? Così li metto nel Calice......(*) La Madonna: Ora fermati, Anima Mia, ti dono il Calice......! Giulia: Eccomi! Sostienilo poco poco!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido: Sono Tutte Sofferenze Mistiche> La Madonna:Sei gioiosa ora? Giulia: Mamma, sono gioiosa nell'aver abbracciato ancora la Croce e i Chiodi! Mamma, sono gioiosa nel vedere i figli nella Luce! Mamma sono gioiosa nel vedere il Tuo Volto e il Volto del Padre! Mamma sono gioiosa nel vedere il Cielo e il Progetto di Dio! "Eccomi ancora per l'Eternità!" La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Anima Mia! Giulia: Mammina, come Facciamo a Consolare il Cuore di Gesù?(*) Cosa? Gesù sta facendo piovere?(*) Dove? Non vedo l'acqua!(*) La lasciamo scendere a terra? Lasciamola, così sul mio viso..., se va a terra nasceranno i Frutti del Padre! E nascendo i Frutti del Padre, Gesù si può Consolare! Mammina, dall'alba ho raccolto tutti i sussurri dei figli che sono venuti a trovarTi! Sì, sono andata ad incontrarli e ho raccolto i sussurri di ognuno di loro! Ne ho raccolti altri e se possono servire per Consolare Gesù, prendili, Mamma, e donali tutti a Lui, o divideteli come vi piace fare! Sulla terra ci sono le gelosie e ancora nessuno riesce a toglierle, ma nei vostri cuori c'è solo Amore...... ma io non so come Consolare Gesù! La Madonna: Non hai fatto nulla? Giulia: No, mi sono lamentata anche di quel piccolo dolorino! La Madonna: Piccolo quanto un Chiodo? Giulia: Non l'ho misurato, so solo che mi sono lamentata! La Madonna: Ah, guarda ancora, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Cos'è? Esce dal Mare!(*) Mamma, è una Colonna di acqua alta alta! Posso dire tutto quello che vedo?(*) La Madonna: Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: E cosa posso fare di quello che sto vedendo? La Madonna: Guarda quella Linea! Giulia: Eccola, la vedo! La Madonna: Lì ti fermerai e lì Alzerai la Destra! Giulia: ...Ora, Mamma? La Madonna: Aspetta...! Dopo aver Alzato la Destra, il Mare......(*) Giulia: Cosa farà il Mare? La Madonna: Guarda......! Giulia: Donatemi la Costanza e la Forza di Fare la Volontà del Padre! La Madonna: Non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Eccomi, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, e veniamo a Portare la Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E la Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Mammina, quella Luce che esce dal Tuo Cuore è il Porto Sicuro, perché Tu Sei la Navicella di Dio... e non affonderai, e non farai affondare i Tuoi figli perchè Tu hai gettato l'Ancora! La Madonna: E tu l'hai presa e la tieni stretta! Giulia: Eccomi, Mamma! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si sono uniti e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori, e nell'Ancora del Tuo Amore poggia le Pietruzze! La Madonna: Molte Pietruzze cadranno, Anima Mia! Molte Pietruzze diventeranno falsi profeti! Giulia: Ah ah! Mamma, ci sono ancora i Giorni......! La Madonna: Vedi? Tu portali sulle tue spalle, ma il Libro è aperto, Anima Mia! Giulia: Facciamo le Cose del Padre..., Mamma! La Madonna: Facciamo le Cose del Padre, Figlia Mia! Giulia: Con l'Ancora, la Famiglia non cade...! Eccomi ancora per l'Eternità, Mamma! La Madonna: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce, Calice Vivente! ...Shalom, figli! Tutti: Shalom! Don Vincenzo: Che bello Ascoltare la Tua Voce così Tenera, così Delicata, così Profonda e così Divina! La Madonna: È bello ascoltare la voce di ognuno di voi quando si rivolge al Padre chiamandoLo: "Papà"! Vedi, il Padre desidera che i figli lo chiamino "Papà", come Io desidero di essere chiamata "Mamma"...: non siete forse i Miei Figli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Non vi ha raccolto Gesù e vi ha donati al Padre? ...E Io non faccio parte della Famiglia? ...Così anche voi lo siete e l'Umanità Intera! ...Ma l'Umanità Intera ha dimenticato di avere un Padre e una Mamma! ...Ma voi non dimenticate mai di avere un Padre e una Mamma! ......Hai il Pane? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Ed è quello di Mio Figlio? È Quello? Don Vincenzo: ...Non credo, Mamma...... oramai ci siamo abituati allo Smantellamento! La Madonna: ...Ci siamo abituati allo Smantellamento, ...allo "Smantellamento di Dio!" ...Siete tutti svegli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Così possiamo usare il Mantello di Dio e coprire ognuno di voi con l'Amore e smantellare coloro che tradiscono l'Amore del Padre, coloro che Lo vendono e coloro che Lo comprano! ...L'Amore del Padre si dona senza venderLo e senza comprarLo! ...Si dona per Amore! Don Vincenzo: Mettere le Gocce Vere al posto di quelle false! La Madonna: , mettere le Gocce Vere al posto di quelle false! Don Vincenzo: Ecco cos'è lo Smantellamento! La Madonna: Dio che viene a donare lo Specchio della Verità e dell'Amore ai Propri Figli! ...Dio che non ha mai tradito i Propri Figli e non li tradirà, come gli uomini purtroppo stanno facendo! Don Vincenzo: Che bello, Mammina, quello che da Ventisette Anni ci state portando ogni giorno: la Verità Tutta Intera! Quanto Pane il Padre ci Dona! La Madonna: Una Mamma non può che portare il Pane Buono ai Propri Figli, una Mamma non dona il pane cattivo! <Si rivolge ad una signora presente alla Visitazione> Tu lo daresti quello cattivo ai tuoi figli? La signora: No...... La Madonna: .........E se non lo fai tu, non lo faccio neanche Io! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." ......eeeh... ci dobbiamo adattare a questa frase.........! La Madonna: Eh, no, Figlio, non ci dobbiamo adattare perchè verrà l'Ora e il Giorno del Tempo che hanno donato al Mio Gesù e che hanno donato al Mio Cuore, ma non è quello! ...Verrà il Giorno della Terra Santa... quella Santificata da Dio... dove ha mandato il Suo Figliolo Gesù! ...Quando si Aprirà il Sole tutte le Date ci saranno, perché Dio ha la Sua Data! Don Vincenzo: Quando si Aprirà il Sole qui a Timparelle? La Madonna: , Figlio! Don Vincenzo: Allora non ci sarà più: "...in quel tempo"? La Madonna: No! Don Vincenzo: Ma ci saranno le Date precise? La Madonna: ! Don Vincenzo: Giorno, Mese e Anno? La Madonna: ! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù andò nella sua Patria e i discepoli lo seguirono..." La Madonna: Qual'è la Patria di Gesù? Don Vincenzo: I cuori di tutti, anche se è vissuto a Nazaret...! La Madonna: Perché L'ha mandato il Padre? Don Vincenzo: L'ha mandato per Salvare tutti, figli nel Figlio! La Madonna: E qual'è la Patria di Gesù? Don Vincenzo: La Patria di Gesù è...... Franca: ...Ogni cuore! Don Vincenzo: Ogni cuore, l'Umanità intera! La Madonna: Il cuore di ognuno di voi è la Patria di Gesù e quella di Dio! ...E Gesù è andato nella Sua Patria! Don Vincenzo: ...Ah-ah! La Madonna: Cosa ha fatto? Don Vincenzo: "...Venuto il sabato......" La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché... solo il sabato si prega? La Madonna: No! Don Vincenzo: E gli altri giorni? ...Ormai hanno scritto "...Venuto il sabato..." come se bisogna pregare solo il sabato! La Madonna: E voi cosa fate di sabato? Cosa fate? ...Nessuno Mi risponde? Don Vincenzo: Ogni giorno facciamo i Figli! ...Facciamo i Figli per piacere al Padre, e ogni giorno è così...! Bisogna fare le Cose del Padre...... La Madonna: ......Quando il Padre vi lascia addormentare e vi svegliate quando il Padre vi lascia svegliare! ...E quando vi addormentate lo fate questo Segno? <La Madonna si ''Segna'' con il Segno della Croce> Tutti: Eccomi! La Madonna: E quando vi svegliate lo fate? <La Madonna si ''Segna''> Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: È la stessa cosa! ...Mammina! La Madonna: Eccomi! ...E quando siete al Banchetto, lo prendete il Calice e lo Spezzate il Pane? Tutti: Eccomi! La Madonna: E allora Fate le Cose del Padre! Questa è la Preghiera Gradita al Suo Cuore! ...Quella che ha insegnato! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Volevo chiedere proprio questo: se è buono quando andiamo a letto fare il resoconto della giornata... perchè così ci accorgiamo che nelle azioni e nelle opere, forse non siamo stati sempre "Figli"! ...Ecco questo volevo chiederTi, Mamma, se alla fine della giornata va fatto questo resoconto e se all'inizio di ogni giornata promettiamo di vivere da figli facendo camminare davanti a noi Dio e non l'io! La Madonna: ...Vedi? ...Ognuno dopo aver finito il proprio lavoro fa i conti: "ho guadagnato bene... ho guadagnato male!" ...Tutti fanno i conti della giornata! ...In pochi fanno i conti per presentarli al Padre della Giornata di Figli! "...Eh, , oggi ho incassato proprio bene!" - "...Stolto, non hai incassato nulla perchè non hai fatto i Conti della Croce!" Vedete, Figlioli, non dovete fare i conti alla sera di quello che avete guadagnato o di ciò che avete raccolto! ...Dovete fare i conti col Padre nel dire: "riesco di nuovo a darTi questo Saluto!" <La Madonna si ''Segna''> E questo è Tutto il Conto della giornata: "ho messo nella cassaforte del mio cuore e nel Tuo il Segno della Croce: ho un Tesoro grande e nessuno me lo può rubare! ...Posso spenderLo! ...L'ho guadagnato perché Tu me L'hai donato!"... Questi sono i Conti che si devono fare alla fine della giornata e all'inizio! Il Padre non fa mancare nulla ai Propri Figli, ma in pochi fanno questi Conti! ...Molti fanno il Segno vedendo i pezzi di carta ma non lo fanno con la Croce! Lo fanno per accumulare tesori sulla terra, non nel Cuore di Dio! Don Vincenzo: Purtroppo! La Madonna: ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Venuto il sabato Gesù incominciò a insegnare nella sinagoga..." La Madonna: Il Mio Figliolo non è venuto ad insegnare, ma è venuto a donare le Cose del Padre ai Propri figli! E non è venuto né come Re e né come Maestro, ma è venuto a donarSi per Amore! ...L'hanno fatto Re e Maestro, ma Gesù è venuto per Amore e a donare il Pane Spezzato a tutti i figli, così come viene a SpezzarLo Tutto Intero ad ognuno di voi e all'Umanità intera, ma l'Umanità intera è ancora sorda e non può Operare! Ma voi ascoltate, e lo Strumento Fa le Cose del Padre e dona ai propri figli il Tutto del Padre! ...A volte cade a terra ma lei è pronta a raccoglierLo il Tutto del Padre per ridonarLo ancora, come una mamma che dona il latte ai propri figli! E le Gocce a volte cadono a terra e una mamma saggia li raccoglie, non li fa perdere e li ridona ancora, e li ridona ancora, e li ridona ancora... cadono e vengono raccolte, ma non li lascia per terra: questa è la Mamma della Croce! Io non ho lasciato nessuna Goccia, ho mangiato anche le pietre per raccogliere il Sangue del Mio Figliolo Gesù e poi per donarLo a chi ha Fame e Sete! ...Questo dovete imparare: a raccogliere il Tutto di Dio e donarLo ai propri figli, ai nemici, a coloro che trafiggono i vostri cuori! È questo che dovete fare, Figli Miei! Non dovete pensare: "è difficile!" Dovete rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! ...Le ho raccolte Io le Gocce del Sangue! Voi Siete Mamme e siete la Famiglia di Dio e dovete raccoglierLe e far gioire il vostro Figliolo Gesù così come Io ve L'ho donato: Figlio, Sposo, Amico e Fratello! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Lo so che parlando vi faccio addormentare...! Qualcuno: No! La Madonna: Ma una Mamma culla i propri figli nel Suo Cuore! Don Vincenzo: Mammina, come sono dolci le Tue Parole ai nostri cuori! La Madonna: Io vi faccio addormentare nell'Amore! Don Vincenzo: Ogni Tua Parola è una Perla Luminosissima, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Comunque stavate a Nazareth? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi andavi anche Tu alla sinagoga? La Madonna: ! Don Vincenzo: E quand'è che si andava a pregare, la mattina o il pomeriggio? La Madonna: Vedi, Figlio, le usanze...... Don Vincenzo: ...A pregare pubblicamente! ...Nel pregare, ognuno pregava per conto suo! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma pubblicamente c'era un orario il sabato? La Madonna: , c'era l'ora della Preghiera! Don Vincenzo: E Tu Ti mettevi insieme alle altre donne? La Madonna: , Io Mi mettevo insieme alle altre donne, ma pregare il Padre non era quello che avevano stabilito! Vedi, come lo Strumento attimo dopo attimo viene usato dal Padre, anch'Io attimo dopo attimo venivo usata dal Padre! È un continuo stare nell'Amore del Padre! ...La Preghiera... non c'è un'ora per farla! ...Se scegli un'ora... le altre ore a chi le doni? ...Gli uomini scelgono! Lo Strumento, come ognuno di voi, rimane acceso con il cuore verso il Padre e nel camminare questo giorno non ci siamo incontrati solo in questo istante, ma attimo dopo attimo! Don Vincenzo: È bello questo che ci hai detto, Mammina, perchè qui dobbiamo aiutarci vicendevolmente... La Madonna: ! Don Vincenzo: Come Famiglia di Timparelle, dobbiamo aiutarci l'un l'altro! La Madonna: Amarvi gli uni gli altri e rimanere uniti gli uni gli altri! ...I Tempi che il Padre ha preparato li ha poggiati sulle vostre spalle: è la Famiglia che salverà l'Umanità intera! ...La Barca, i Remi...... non dovete fermarvi ma essere uniti per Amore della Croce, nell'Amore costante, così come lo era il Mio Gesù con la Famiglia che Mi è rimasta vicina! ...Lui ha Abbracciato la Croce e ha donato ad ognuno di noi la Sua Luce perché Lui non è mai andato via! ...Ha promesso: "AspettateMi, Io Verrò!" Il Cielo è Riverso ed è in mezzo a voi, ma gli uomini sono troppo impegnati per vedere Dio! Ognuno vede Dio se si ferma! Dio non è né Misterioso e neanche Nascosto! Dio è un Bimbo e non è una "particella!"... ed è in mezzo a voi! E quando gli occhi si Apriranno Lo vedrete, ma vedrete un Bimbo come lo siete ognuno di voi! I vostri cuori rimangono sempre bimbi, così anche il Cuore di Dio è Bimbo! Non dimenticatelo, e non temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre! Ma non dovete spaventarvi di vostro Padre così come gli uomini ve L'hanno insegnato! Dio è Amore, mentre gli uomini vi hanno insegnato che Dio punisce i Propri Figli, brucia i Propri Figli e a chi ha peccato lo manda all'Inferno! Dio non fa questo! Dio è Amore! ...Dovete aspettare ancora! ...Vedi, questa Piccola Cocciuta che ora sta raccogliendo col Chiodo? Ha l'Amore così Grande da chiedere al Padre di non Aprire tutte le Gocce..., di fare i figli prima forti e dopo Aprire le Gocce! Si può perdere la Fede ascoltando le Gocce Grandi, ma Lei non ne vuole perdere nessuno dei figli e chiede al Padre altri Giorni, e chiede al Padre di prendere le sue Pietruzze, e voi lo sapete chi sono le sue Pietruzze: i Sacerdoti, coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Non dovete scandalizzarvi...conoscete ogni cosa! Dovete pregare, rendervi forti con la preghiera...la Luce che il Padre Mi ha Mandato quando ha detto: "aspetterai un Figlio, avrai un Figlio!" ...E la Luce Mi è stata donata Tutta e quella Luce Mi ha resa Mamma e forte! ...Così ogni mamma...... ognuno di voi lo è... anche gli uomini sono mamme come lo è Dio e come lo è il Mio Gesù, e dovete essere forti per accogliere tutto quello che il Padre smantellerà con la Croce, con la Verità Tutta Intera! Il Mistero di Dio è Fatto d'Amore ma è racchiuso nella Croce! Gli uomini, o meglio i Grandi, coloro che hanno preso il Posto di Dio e il Posto di Mio Figlio...... e Mio Figlio non L'hanno messo neanche all'ultimo posto, ...adesso non c'è più... l'hanno fatto diventare una "...particella!" È stato catturato come si catturano gli uccelli nella gabbia! ...Ma Dio non si fa e non si può catturare! Dio E', e gli uomini non possono "essere" se non c'è Dio! Pregate per questo gregge che non fa parte del Gregge di Dio! Don Vincenzo: Volutamente non fanno parte del Gregge, perché si autoescludono? La Madonna: ...Volutamente! Ma pregate, figli! Don Vincenzo: Tu, Mamma, insieme a Gesù e al Padre, non fate altro che raccogliere questi figli traviati, questi farisei di ieri e di oggi, questi cosiddetti "grandi"! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma sono loro che voltano le spalle! La Madonna: ..., ma lo Strumento li raccoglie con i Chiodi! E ognuno di voi ha il compito di raccogliere i propri figli, i fratelli e i vostri nemici! Chi mette da parte Dio è il nemico di Dio e anche il vostro! Ma con l'Amore e con la Preghiera fateli diventare amici e figli! ...Vedi, il Figlio che aveva lasciato la Via Stretta per quella larga, è tornato a Casa! ...Ora ce ne sono tanti altri che devono ritornare a Casa: questo è il veleno che cammina ancora! Don Vincenzo: Come è stato bravo il Servo Inutile Gabriele a convertirsi alla Croce di Gesù! La Madonna: Ha fatto le Cose del Padre! ...Ognuno di voi deve fare le Cose del Padre come Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Avevi qualche amicizia particolare, qualche ragazza come Te, della Tua età? La Madonna: Non ce n'erano di particolari amicizie! Don Vincenzo: Erano tutte allo stesso modo le Tue amicizie? La Madonna: , come lo siete voi... non posso dire: "A te ti voglio bene e a lei no! ...E con te ci parlo e con l'altra no!" La Mia Porta era aperta a tutte quante..., a chi veniva! Don Vincenzo: ...Mammina, ma Gesù si dice che a volte era carpentiere, a volte era falegname...! Ma l'ha fatto il falegname? La Madonna: Quello che ha fatto Giuseppe... l'uno e l'altro! Don Vincenzo: Aaah... l'uno e l'altro? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ah, quindi, sapeva fare un po' tutto? La Madonna: ! Don Vincenzo: Siccome mio padre Renato che ora ha 93 anni, ha fatto per tutta la vita il falegname, allora mi sarebbe piaciuto di più se fosse stato falegname...! La Madonna: Papà Renato faceva anche un po' tutto! Don Vincenzo: ...E difatti! La Madonna: ...Come ognuno di voi si adatta a fare il falegname, il panettiere e altro, quando si è nel bisogno! E adesso c'è il tempo del bisogno! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...D'onde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone?..." La Madonna: No, Io non ho avuto altri figli, ma solo Gesù! Don Vincenzo: E questi nomi qui scritti chi sarebbero stati? Parenti? La Madonna: , perché si usavano poche parole e anche se era nella parentela lontana si diceva: fratelli e sorelle! Don Vincenzo: Quindi si abbracciava un po' tutta la parentela dicendo fratelli e sorelle? La Madonna: ! Don Vincenzo: Dicendo parenti? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma in realtà non erano parenti stretti? La Madonna: No! Don Vincenzo: "...E le sue sorelle non stanno qui da noi...?", In realtà queste cosiddette sorelle erano solo dei parenti larghi e non sorelle! La Madonna: ...! Don Vincenzo: "...E si scandalizzavano di Lui!..." La Madonna: ...Perché si scandalizzavano? Tutti sapevano che era il Figlio di Dio e Dio non ha bisogno di andare a scuola per imparare la Sapienza! La Sua Sapienza è Sapienza di Dio, e tutto quello che ha Operato veniva dal Suo Cuore e dal Suo Amore! Quando si Ama nella Pienezza si compiono le Meraviglie del Padre! Ma si devono compiere nel Silenzio e nel Nascondimento! Dio non si paga per guarire un figlio e non chiede soldi, e viene offeso in continuo quando dicono che è qua e là e compie Miracoli, ma quei Miracoli vengono pagati... e ci sono i falsi profeti! ...Dovete vigilare! Dio si è donato e si dona per Amore e ha donato anche il Suo Figlio per Amore! ...Ne verranno tanti di falsi profeti...! <La Madonna alza la Destra> Alzate sempre la Destra e combatteteli con la Croce, così come dice la Cocciuta: "Il Mio Gesù né si vende e né si compra, ma si dona e si dona nell'Amore Pieno!" Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Un po' di curiosità...: da come hai parlato prima, Gesù non è andato a scuola? Anche se a Nazareth c'erano le scuole...! Neanche Tu Sei andata a scuola? La Madonna: Vedi, Io sono andata a scuola come era usanza! Ma la Sapienza viene da Dio- non da ciò che viene insegnato dalle maestre- e Dio è l'Unico Maestro che può insegnare l'Amore, mentre le altre cose non hanno importanza! La Scuola di Dio è fatta di Amore, come quando Giovanni chiedeva alla Cocciuta "ma a quale scuola sei andata?", e lei rispondeva "forse alla Scuola di Maria, perché alle altre ci sono andata ma non ho imparato niente"! <Si ride un po'> "Non so fare i conti..."! E quando doveva contare qualcosa, o quando le venivano consegnati dei soldi da conservare, le stavano dietro sia Giovanni che Giuseppe per vedere se li aveva contati giusti! <Si ride un po'> ...Eh, figli, ma non glielo dite alla Cocciuta! ...Non è che ci rimane male, ma si mette a ridere e non si ferma più! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Così come faceva Domenico quando gli davano i soldi della messa, non li sapeva contare e li andava a dividere, ma non sapeva neanche se li aveva divisi giusti, perché non sapendoli contare...... Don Vincenzo: Domenico sbagliava? La Madonna: Domenico non li contava per niente: ne prendeva un pugnetto qua e un pugnetto la... Don Vincenzo: ...Ma faceva pure gli errori volutamente? La Madonna: Si, Lui essendo Sacerdote insegnava ai bimbi e faceva volutamente degli errori e non li correggeva i Suoi sbagli......! Don Vincenzo: Per sentirsi umile! La Madonna: C'era un errore e tale rimaneva! Ed anche la Cocciuta, pur non sapendo scrivere, quando vede che ci manca una gambetta non la corregge, lascia quell'errore senza la gambetta e dice "tanto si capisce: chi vuole capire, capisce"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Adesso, in questo momento la Cocciuta dove sta? La Madonna: Sta Lavorando: è andata a prendere le Spose, quelle che sono cadute dov'è sceso il Flagello! ...Eh, si, ne è sceso un altro! ...Eh, si, è andata a prendere le Spose dov'è caduto il Flagello! Don Vincenzo: Mammina, ancora! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima c'è stato quel fatto del Chiodo... La Madonna: Si! Don Vincenzo: Praticamente la Cocciuta con questo Chiodo "cattura" le persone per salvarle? La Madonna: Non è che le cattura, fa vedere loro il Chiodo e col Chiodo dicono "Eccomi"! Non è che fa male a loro, ma il Chiodo che fa male se lo tiene lei, e il Chiodo gira nella sua manina... ora vi spiego: ...il Chiodo entra qui... va di qua... poi va di qua... e poi esce e va di qua... e poi arriva dove c'è l'altro... Don Vincenzo: Questo volevo sapere, Mammina: ecco, qui sul polso sinistro c'è un Chiodo, qui sul polso destro c'è un altro Chiodo e sui piedi ancora due Chiodi, e dietro la spalla ancora c'è una specie di buca dolorosissima! La Madonna: Eh, no, non c'è una specie di buca... c'è una buca dove c'è conficcato il Nodo del Legno dentro che gira pure! Don Vincenzo: E che quindi crea un dolore enorme? La Madonna: ...! Vedete voi se questo non è un dolore enorme...!? Don Vincenzo: Quindi è tutta una Piaga la Cocciuta? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! La Madonna: Eccomi! ...E se vuoi saperlo e se volete saperlo il dolore che crea il Chiodo che è in questa mano e in quest'altra mano, Io ve lo dico... e ai piedi e alle spalle... e poi ci sono tutte le Spine della Corona: è tutto il Nocciolo Scorticato! Don Vincenzo: Quindi con tutti questi dolori, lei strappa "l'Eccomi" per i figli? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Ah, ecco questo volevo chiedere, Mammina! ...E questo "Eccomi" che lei tira fuori... La Madonna: ...Prima lo ruba al Padre e poi lo dona ai figli per portarli al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Mammina, Ti volevo chiedere anche questo: quanti ne salva ogni giorno? Migliaia? La Madonna: Non ce l'hai scritto il numero? Vuoi sapere quanti ne ha prese da questa mattina fino a quest'istante? Don Vincenzo: Sì, Mammina! La Madonna: Cinquantamila! ...E sta ancora Lavorando! Don Vincenzo: In questo Lavoro di Salvataggio, nel Cielo contano pure gli attimi, gli istanti, i secondi, i minuti, le ore, un giorno? La Madonna: Si! ...E il numero l'ho detto Io, perché la Cocciuta non sa nemmeno contarli! Anche in questo istante sta Lavorando e sta Salvando mentre Io Parlo! Don Vincenzo: Mammina ha approfittato che Tu Parli... La Madonna: ...Non è che lei approfitta, è il Padre che le fa vedere quello che sta succedendo, e lei non sa pronunciare la parola "no", ma sa dire "Eccomi, sono pronta"! Le ho chiesto di dire una volta "no", e lei ha risposto "io non lo so dire come si dice questo", e non ha pronunciato "no"! Ma non la mettete su un piedistallo perché lei non ci vuole stare! Quando qualcuno la vuole mettere su un piedistallo, gli chiude il telefono: gli dice "buonasera", o "buon giorno" e chiude! E quando vi sentite chiudere il telefono è perché qualcuno vuole metterla sul piedistallo e poi lei dice "che quando mi mettete sul piedistallo, poi cado e mi rompo"! ...È bella questa frase, no? "...Cado e mi rompo"! Eh, si, così ognuno di voi quando vi dicono "Beati voi", voi rispondete "no, è il Padre che è Beato! Noi dobbiamo imparare ancora a fare i figli"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E quel boato di giovedì pomeriggio scorso 5 luglio... quando la Cocciuta ha fermato tutto? La Madonna: Si, era il boato del terremoto! Ha ascoltato i dolori in quelle due mani e ha guardato tutti i figli, e lì ha guardato il Cuore del Padre! E il Padre cosa doveva fare? Non accontentava la Sposa che chiedeva allo Sposo di fermare quell'attimo? Non sarebbe rimasto nulla! Il Tempo è nel Tempo e il Cielo è in mezzo a voi, ma la Cocciuta ha strappato al Padre i Giorni! Avete capito cosa ha messo in mezzo voi il Padre? IL SUO AMORE! Don Vincenzo: Altrimenti non sarebbe rimasto nulla? La Madonna: No! Ma una piccola formichina si è rivolta con gli occhi al Padre! ......Vigilate, voi che siete nell'Arca, e Remate ancora, ma non mettete lo Strumento sul piedistallo! Parlate delle Cose che il Padre vi dona perché sono le Cose del Padre, e lei ubbidisce alle Cose del Padre e non a quelle degli uomini! Solo alle Cose del Padre: è questa l'Ubbidienza Piena nel Fare la Volontà di Dio, non quella degli uomini! Io ho fatto le Cose del Padre e gli uomini ne hanno dette di cose su di Me, non le avete trovate scritte ma verranno fuori! Il Padre Mi ha insegnato ad amare, ma nel Mio Cuore è rimasto tutto quello che è stato detto! Dovevo fare la Volontà del Padre, ed anche voi dovete Fare la Volontà del Padre e non ascoltare gli uomini! È Dio il vostro Creatore, e Dio è il Vostro Papà e l'Unico Amore che Arde dentro di voi! ...In Cielo stanno Facendo la Festa di Giovanni, il Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio Vivo ed Eterno non passa mai perché è Dio e rimane! Io, al posto Suo vi Benedico, Sacerdozi Vivi ed Eterni! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...Si sta preparando, perché il Sacerdozio è sempre Vivo e Acceso e si Festeggia come la Nascita! Non dimenticate mai la vostra nascita perché è Dio che vi ha partorito! Ricordatelo sempre e gioite, non maleditela ma gioite per festeggiare la nascita che Dio vi ha donato e vi dona ancora attimo dopo attimo, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "Possono essere in lutto gli invitati mentre lo Sposo è con loro"? La Madonna: No, non si può essere in lutto quando lo Sposo è il mezzo voi! ...Adesso siete in lutto voi? Tutti: No! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi dicono che bisogna digiunare, quando invece Gesù non ha mai digiunato! E neanche Giovanni Battista ha digiunato! La Madonna: Non avete nulla da mangiare? <Si ride un po'> Mi è venuta fame! Don Vincenzo: Come pure Tu non hai digiunato, Mammina! La Madonna: No! Don Vincenzo: Non c'era motivo! La Madonna: Dovevo preparare per tutti i figli che venivano a bussare alla Mia Porta, e se non c'era il pane cosa donavo loro? Donavo loro il Pane di Dio, ma avevano anche fame! Perché digiunare? Dio non è mai morto, e se non è mai morto Dio, non è mai morto il Figlio! Ancora gli uomini non hanno capito che se Dio fosse morto tutto sarebbe crollato! Don Vincenzo: Dio è il Vivente! Gesù è il Vivente! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Il Padre è il Vivente, quindi come può essere il venerdì il giorno del digiuno? Il venerdì è il giorno della vittoria e della salvezza! La Madonna: Questo è stato inventato dagli uomini! Gesù non ha detto "digiunate", Gesù ha mangiato e mangia ancora! Voi avete fame il venerdì? Tutti: Eccomi! La Madonna: E anche il Padre ha fame il venerdì! Don Vincenzo: Bisogna digiunare dal peccato, dall'io, non dal pane! La Madonna: ! Don Vincenzo: È dal peccato il vero digiuno da offrire a Dio! La Madonna: È commettere il male, è puntare il dito verso il fratello, questo non si deve fare! Il peccato Gesù l'ha lavato col Suo Sangue, ma c'è l'io che è quello che fa puntare il dito! Don Vincenzo: Perché si vuole far vincere il proprio io e quando questo avviene, è chiaro che poi Dio viene messo da parte! La Madonna: Si deve ragionare con l'Amore di Dio, non con l'io! Don Vincenzo: E perciò dopo non si capisce neanche la Cocciuta e ci si innervosisce anche contro la Cocciuta, perché la Cocciuta parla sempre delle Cose di Dio e invece noi vogliamo ascoltare e far vincere il nostro io! La Madonna: ...Non si vede Dio quando non si ascolta la Voce del Padre! Don Vincenzo: "Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo Sposo è con loro?" La Madonna: No! Don Vincenzo: "Verranno però i giorni quando lo Sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno"! Ed ecco, anche questa è una frase sbagliata: non è certamente di Gesù! La Madonna: No, non è di Gesù! Don Vincenzo: E non è neanche Tua! La Madonna: No, non è neanche Mia e neanche del Padre! Se Gesù per Amore ha versato il Sangue chiamando tutti "figli", poi veniva tolto? E da chi? Forse dagli uomini? Gli uomini non possono fare le Opere del Padre se non è il Padre a farle! Voi non fate niente, è tutto il Padre che fa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quante parole che sono state scritte ma non sono state dette da Gesù.........! La Madonna: Aspetta lo "Smantellamento del Padre!" Aspettate! Dovete avere la Costanza e la Forza di aspettare ciò che il Padre ha preparato da sempre! Vedi, il Padre ha fatto il Falegname e ha fatto tutto bene, ma l'ha fatto in un solo istante... il Falegname del Suo Creato, e il Legno non si consuma perché il Legno è Dio, e ciò che ha costruito non lo fa cadere! Quello che hanno costruito gli uomini cadrà, ma quello che ha costruito Dio non cadrà né col temporale e né con i terremoti! Tutto rimarrà, ma quello che è stato costruito dagli uomini cadrà e la rovina sarà grande! Ma c'è il Mio Cuore Immacolato pronto ad aprirsi: il Sole di Timparelle si aprirà in questo Luogo, ma tutte le genti vedranno! Ma dovete Pregare, voi che siete Scelti dal Padre, e Remare e rimanere nell'Arca, Figli! ...Ora è giunta l'ora dei figli che devono ritornare a casa! Don Vincenzo: Che bello stare con Te, Mamma! La Madonna: Guarda l'ora! Don Vincenzo: Eh, si, è trascorsa più di un'ora e mezza! La Madonna: Eh, si, ma Io rimango sempre con loro! Nel cammino del ritornare a casa, nell'autobus avete un passeggero in più: il Cielo con ognuno di voi! Il Cielo trova sempre spazio! Se vi sentite un po' stretti, non preoccupatevi! Don Vincenzo: Mammina, posso fare una battuta? La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi torneranno a casa come un ufo? <Si ride un po'> Perché il Cielo è dentro l'autobus, quindi c'è comunione tra Cielo e terra, e Tu, Mamma, Sei la Navicella di Dio! La Madonna: Dell'ufo ne parliamo quando sarà il Tempo! Don Vincenzo: Eh, l'ufo è un ufo! La Madonna: Eh! Loro torneranno a casa col mezzo con cui sono venuti, ma nel mezzo ci saranno anche altri passeggeri: il Cielo, così saremo tutti una Famiglia! Don Vincenzo: Che bello essere in Comunione col Cielo! La Madonna: È questo il Dono che il Padre vi lascia in questo giorno: vi piace? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Allora, tu saluterei i tuoi figli ed Io li Saluto col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! ...Ora recitiamo il Magnificat! <Tutti quanti recitano il canto del Magnificat > Giulia: Mamma, no, non può cadere questo altro Flagello!(*) Tienilo fermo Tu!(*) La Madonna: Vedi, Anima Mia, una parte è scesa e un'altra parte l'ho fermata! Vuoi prenderla sulle spalle? Giulia: Eccomi!(*) <Tutto ad un tratto viene poggiato sulle spalle di Giulia un enorme peso che la fa piegare in avanti quasi a cadere, ma poi Giulia con uno sforzo si rialza> Mammina, lo so che tanti altri ne devono venire... La Madonna: ...E non tutti puoi fermarli, figlia! Giulia: C'è spazio ancora sulle mie spalle!(*) La Madonna: Conosci bene tutte le Cose del Padre!(*) Giulia: Eccomi!(*) ...Cosa devo fare?(*) ...Ho bisogno di Altri Giorni, Mamma! La Madonna: Vedi il Mantello che ti ho donato insieme anche al Vestito? Giulia: Eccomi, lo porto sempre da quando me lo hai donato! La Madonna: Allargalo! Giulia: E dove prendo la stoffa per allargarlo? La Madonna: Guarda dentro e troverai la stoffa!(*) Giulia: E dopo cosa faccio? Non si rovina? La Madonna: No! Allarga il Vestito e allarga il Mantello!(*) Prendi la Cordicella che usi... sfilala e cuci con quella! Giulia: E se la sfilo non posso poi usarla!(*) La Madonna: Hai i Chiodi! Giulia: Eccomi, Mamma! Eccomi nel Fare le Cose del Padre! La Madonna: Tu aggiungi al Rotolo ciò che stai per vedere! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia vede qualcosa che la spaventa.........> Eccomi! Lo so che accompagnerai i figli, ma dona loro la Forza di poter comprendere tutte le Cose del Padre quando si aprirà il Sole qui! La Madonna: Lo senti il bruciore dei Chiodi? Giulia: Ardono d'Amore! La Madonna: Usali per i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti voglio tanto tanto bene! La Madonna: Anch'Io, ad ognuno di voi! <La Madonna schiocca un bacio sui presenti> Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figlioli Miei, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Ma vigilate e state attenti ai falsi profeti! Combatteteli con la Croce: quella che siete voi, fatti a Mia Immagine e Somiglianza, Figli! Giulia: Eccoci, Papà! ...Dovrei chiederti ancora un po' di Giorni, Papà: me li doni? Il Padre: Ti ho mai detto di no? Giulia: Me ne servono tanti tanti!(*) ...Contali Tu così sono giusti! ...Ma non ne contare pochi! <Si ride un po'> Eh... se si chiede una cosa, si chiede in abbondanza, no? <Si ride un po'> ...Ciao, Papà Formicone, possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Si, ho altro Lavoro da fare e quindi ci vediamo!(*) ...Ciao!(*) ...Rimanete e accompagnate i figli!(*) ...Ciao!

 

 

 

3. Giov. 12/07/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): ...Ma i farisei di ieri e di oggi dicevano e dicono: "Egli scaccia i demoni per opera del principe dei demoni..." (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Ti pareva che non Ti puntavano il dito! (Gesù): E Ti pareva...? ...Perché Mio Padre Mi ha Mandato? Per guarire e per togliere l'errore! ...E non potevo fare nulla...  i paesini sono tutti piccoli e vicini...  e tutti Mi deridevano! ...Adesso vi dico una Gocciolina visto che è la Festa di Giovanni...  tu ci sei stato, no? ...E anche tu! <A Rosetta> ...E anche qualcun altro! ...I paesini erano tutti vicini ed essendo tutti vicini, tutti Mi conoscevano, tutti sapevano che Mio Padre Mi aveva Mandato e aveva scelto Maria! ...Essendo i paesini attaccati, come le storielle...  si sanno subito, corrono di qua e di là! ...E Maria, Mia Madre, l'aveva detto perché sono stato Mandato: per togliere l'errore e per Abbracciare la Croce! ...E togliere l'errore significa: smantellare coloro che hanno messo in giro che quello era malato... quello era indemoniato! ...Ma chi era il vero malato non si è lasciato guarire! ...Per questo dicono che: "nel proprio paese non ho operato Miracoli!" ...Gli ammalati non erano i figli che Mi venivano portati! ...Gli ammalati sono i farisei di ieri e di oggi! ...Non hanno ascoltato la Parola del Padre e non l'ascoltano e continuano a dire e a puntare il dito: "quello ha un demonio...  quello ne ha dieci...  quello ne ha sette...  quello ne ha otto! ...Dobbiamo guarirli!" ...Sssssh...  Io non ho detto niente!

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(Don Vincenzo): "......Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe!..." (Gesù): No! ...Ciò che il Padre ha Spezzato non L'hanno voluto come Cibo e neanche come Bevanda! ...L'hanno gettato, L'hanno rinnegato, non L'hanno messo neanche all'ultimo posto, non c'era un posto! ...Ci sono le sfilate dei primi posti, degli abiti d'oro...  ma quello il Padre non lo vuole! ...Ecco la Battaglia del Cuore Immacolato! ...Ecco il nemico, non il figlio Gabriele...  ma l'oro e la Croce! I Grandi del mondo hanno scelto l'oro! ...Ma il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga ha scelto la Croce mentre i Grandi navigano nell'oro perchè pensano di avere tutto in mano, pensano di avere il potere dicendo: "in Nome di Gesù noi facciamo questo e facciamo quest'altro"! ...In Nome di Gesù con l'oro non si fa niente! ...Con il Nome di Gesù, Spoglio come un Nocciolo Scorticato, si fa la Volontà del Padre! ...Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto..., i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto...  e fate la Volontà del Padre, senza il potere dell'oro, ma col Potere della Croce! ..............................Operai...  per fare cosa? ...Il Padre Mi ha fatto Versare il Sangue su tutti i figli! ...Tutti siete Operai da sempre! ...Ma c'è un gregge che è fuori e non vuole rientrare nell'essere Operai della Vigna...  e opera per conto proprio, cacciando fuori il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, cacciando fuori ogni figlio che ha Abbracciato la Croce!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Verità è Piena ed è in mezzo a voi, così... <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...Come lo è il Regno del Padre in mezzo a voi! E così come lo è l'Amore in mezzo a voi, quello con le Braccia Spalancate... <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Nella Gioia dell'Abbraccio e nella Gioia dell'Amore Pieno...... <Gesù ancora una volta Fa Scendere il Suo Segno della Croce> ...Nell'essere vigilanti con la Croce e nell'essere vigilanti col Pane, per Gioire ancora e per Fare Festa ancora! È quella Festa Piena che il Padre Dona attimo dopo attimo, figli, fratelli e amici! Gioiamo in Questi Attimi che Dio Ha Lasciato Scendere! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto i Calici......? Hai visto chi li ha portati.........? Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Giulia: Cosa c'è di più amaro, Gesù? Tutto è Amaro, ma tutto è dolce col Tuo Sorriso e col Tuo Amore! Gesù: "Tutto è Amaro, tutto è dolce...!" Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non fai nulla, Anima Mia? Giulia: Tutto è nelle Tue Mani, Io sono solo uno Straccio Stracciato, pronta a bere il Calice! Gesù: Hai Guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Eccomi! Gesù:Non alzi la mano? Giulia: La tieni Tu Alzata! Gesù: Alzala, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma i Flagelli> Non c'è bisogno di me, ci Sei Tu, Gesù! Io sono solo uno Straccio Stracciato per bere il Calice: quello me lo devi donare! Gesù: E quel Flagello che hai appena fermato? Giulia: Sei sempre Tu a fare tutto, io non ho fatto niente! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Hai visto...? Giulia: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa avevi tolto dal Calice, Gesù? Gesù: Non ho tolto nulla! Giulia: Gesù...... Eccomi! Vedi, i Giorni ci sono ancora e il Padre ne ha aggiunti altri! Perdonami se insisto, ma rimetti nel Calice quello che avete tolto... non è pesante da bere! Se lo fai scendere...... quel fuoco che non si spegne e quel tuono che scende......, Te lo chiedo come Straccio Stracciato: rimettilo di nuovo nel Calice! È la Festa di Giovanni, mettilo ancora, Gesù, non posso lasciarlo scendere in questo momento, no! Ne stanno scendendo tanti, i figli ancora sono freddi e non si sono neanche intiepiditi! L'umanità è tutta gelida, non vuole scaldarsi col Tuo Amore! , col Chiodo vengono, ma tanti rimangono fuori! Ma il Tempo del Padre è Pieno...... cosa facciamo, Gesù? Non dobbiamo portare tutti a Casa i figli che rispondono "Eccomi" e tutti gli altri......, quando si aprirà il Sole?(*) Gesù: Tu conosci beve ogni cosa! Giulia: Eccomi! Conosco bene ogni cosa per Volere del Padre, ma l'Anima Mia è triste fino alla morte nel vedere i figli lontani e nessuno che Ti vuole ascoltare! Cosa devo fare, Gesù? Aggiungi quello che hai tolto, quel Calice io lo bevo intero come gli altri! Gesù: Vuoi proprio bere quello che è stato tolto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Cosa stanno facendo......? Gesù: Vuoi berlo ancora il Calice Intero? Giulia: Eccomi..., donamelo, Gesù! Gesù: Lo devi sostenere tu! Giulia: Eccomi, sono pronta!(*) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori, riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Puoi prenderlo, Gesù, non c'è rimasto nulla, e presto si riempirà di nuovo! Gesù: ......Non sei ancora contenta? Giulia: Gesù, si deve Lavorare e i Giorni ci sono, e quando il Calice è Pieno, va bevuto! Se rimane, si riempie troppo e poi cade a terra...! Gesù: Non ti è bastato l'Amaro e il Tagliente e i Colori..., per i figli che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Tu quanto Amore contieni......! Il Tuo Calice, Gesù..., non è forse un Crescendo? Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo, la Mamma della terra, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi! Giulia: Eh...! Arriviamo a Maria e ci fermiamo, Gesù! Arrivare a guardare la Bellezza del Padre, l'Amore Infinito del Padre e noi non sappiamo neanche alzare un dito! Tu dici sempre che abbiamo fatto questo e che abbiamo fatto quell'altro, ma io mi guardo intorno e io, dall'alba al tramonto, non ho fatto nulla! Gesù: Dall'alba al tramonto non hai fatto nulla? Giulia: Sono i Tuoi Chiodi e la Tua Croce e il Tuo Amore che rapisce e lavora, Gesù! Ho guardato nei cuori dei figli e ho preso un filo qua e un filo la! Ho fatto dei nodi, se questo serve per Consolare la Mamma..., ci sono dei figli con dei nodi: questo abbiamo, Te li consegno! Gesù: E la Cordicella, figlia? <È una Cordicella che la Cocciuta usa nel nascondimento> Giulia: La Cordicella è usata come hai voluto Tu! Ora prendi questo che ho trovato di qua e di là! LA MADONNA: Guarda......! Giulia: Così ho raccolto i miei figli...... e i nodi? La Madonna: Non dirlo! Giulia: Eccomi! Se Sei contenta, lo sono anch'Io, ma dona la gioia a tutti i figli che hanno donato un filo e un nodo! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cos'è, un tunnel? Chi l'ha scavato, Gesù?(*) ...Cosa c'è dentro?(*) ...Non ci sono uomini..., cosa devo fare? Non posso dire nulla......?(*) ...Dobbiamo fare le Cose del Padre!(*) Gesù, sono Bimbi...! Coprili col Tuo Manto!(*) ...Ferma tutto quello! Io Alzo la Mano...... <Giulia come al solito Alza la Destra e Fa Scendere il Segno Trinitario> ......Anche questo è Fare le Cose del Padre! Gesù, Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto, e nella Vigna c'è Grande Festa: veniamo ancora......? Porto tutti i figli.........? Gesù: Vieni e Portali tutti sulle tue spalle, ma guarda quello che c'è nel Mare......! Non toccare!(*) La vedi la Navicella?(*) Sali! Giulia: Eccomi, Gesù! Quello che scende è la Paghetta! ......Siamo arrivati! Gesù: Fa Scendere prima i figli e dopo scendi Tu! Giulia: Non cadranno? Gesù: Non temere! Giulia: Eccoci! Quella Musica è l'Altra Paghetta! Ora entriamo nella Vigna? Gesù: Tu vai avanti! Giulia: I figli camminano a piedi?(*) Tu dove vai? Gesù: Vengo dietro! Giulia: Eccomi!(*) Questa è l'Altra Paghetta! Ci sono tutti e c'è Festa Grande: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutti gli altri! Gesù: Vai al Forno, lì dove il Pane cuoce e nessuno lo prende! Vai, prendi il Pane e riempi la Cesta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Portalo e fai sedere i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora iniziamo a spezzarlo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù...! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Facciamo quello che dobbiamo fare! Gesù: Spezzare il Pane e Fare Festa! Giulia: Gesù, il Chiodo... Gesù: Usalo......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora...... il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio, Domenico, nel Portare la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E nel Portare il Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Vivere nella Pienezza dei vostri cuori l'Amore del Padre per DonarLo ai nemici e pregare per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si sono uniti, coloro che portano nei propri cuori e raccogliere nel Calice tutte le Pietruzze e consegnarle al Tuo Cuore, Gesù! Gesù: Vedi quel Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Quello è il Calice delle Pietruzze! Giulia: Lo posso bere, Gesù? Gesù: Tu sai quanto è Tagliente quel Calice......! Giulia: Se non lo posso bere, lo porto sulle spalle: Poggialo...! Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Gesù, ci sono ancora i Giorni, aspettiamo ancora...! Gesù: Devono terminarsi i Giorni! Giulia: Non sono ancora finiti: aspettiamo! Quello che viene donato si deve finire! Si, così di solito non si lascia a metà e non si asciuga nulla! Questo si deve fare! Perdonami se Te lo ricordo! So che non dimentichi nulla, ma ogni tanto a ricordartelo..., forse, Ti fa bene..., abbiamo un altro pochettino di Giorni così ripariamo le bucature! Gesù: "...Così ripariamo le bucature!" Cocciuta! Giulia: Eccomi! Tra tanti nomi, c'è anche questo..., Eccomi! Chiamami pure "bucature", così mi dai qualche altro Giorno! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! ...Com'è? ...Eehi! Don Vincenzo: ...Stanno preparando il Banchetto! Gesù: ...Dov'è il Banchetto? ...C'è questa Torta... <Sulla Tavola c'è già la Maxi-Torta per il 51° di Ordinazione Sacerdotale di Giovanni> ...Ce la pappiamo? Don Vincenzo: ...Eh? Gesù: ...Ce la mangiamo? Don Vincenzo: ...Eh, eh, no, questa alla fine! ...Ecco ora stanno arrivando le Pietanze! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: ...E tu ce l'hai una Pietanza? Don Vincenzo: Lo devi vedere Tu! Gesù: ...Ehi, i fiori rimangono là... eh, eh...! Che Banchetto! ...Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, eh... ehi... gnam, gnam, gnam! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: , Quanta Grazia! ... Eh! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! ...Eh... ehi... ehi... ehi... eh, eh... gnam, gnam e gnam... ehi, se spegnete l'aria fredda la Torta si scioglie! Eh... gnam, gnam, gnam... eh, eh, eh... è inutile che Mi guardi... i fiori non si toccano! <Gesù si rivolge a Giuseppe che cerca di fare spazio sul Tavolo> ...Eh, eh... quello si pensa che parlando con gli occhi, Io non sento o non vedo! ...Eh, chi Mi ha sistemato la sedia diversa, eh, eh, eh? Eh, ecco... adesso sì... ehi-ehi-ehi... gnam, gnam e gnam... ehi, si è precipitata la barchicella! <C'e una Pietanza a Forma di Barchetta con la Vela> ...Eh, eh... ecco, eh, vuoi vedere che l'aggiusto Io? ...Aspetta... no, non lo spostare...! Mo' Mi alzo... e poi la barchicella sta in piedi? ...E giro girotondo, come l'avete consumato il mio mondo! <Si ride perché Gesù canta il Girotondo> ...Eh... sta a un lato... eh, che dici? ...Questo dove lo metti? ...E mo' ti faccio un po' di spazio... spingi la Torta e mettila lì! Eccolo, ecco, così sta bene... eh, hai visto che ti ho fatto lo spazio? Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Ma si è piegata da un lato? ..................Cosa c'è, hai qualcosa tu? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Davanti a tutte queste Pietanze......! Gesù:Ti vorresti fermare a mangiare? Don Vincenzo: Abbiamo anche noi qualcosa... ma ce lo devi dire Tu se è Buono! Gesù: Mo' vediamo se è buono! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: E ti pareva che non c'era "...in quel tempo..."? ...Già solo questo rovina tutto il Banchetto, ma non questo che abbiamo qui preparato! Don Vincenzo: "...Disse Gesù ai suoi discepoli..." Gesù: ...Vediamo cosa ho detto! ...Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Don Vincenzo: "...Andate..." Gesù: ...Dove? Don Vincenzo: "...Predicate che il Regno dei Cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi..." Gesù: Ma a chi l'ho detto questo? Don Vincenzo: L'avresti detto ai Tuoi apostoli! Gesù: Ma se non c'erano... se sono andati via! Don Vincenzo: Sono scappati per paura di essere arrestati e crocifissi anche loro! Gesù: Come facevo a dirgli tutto questo se si erano tutti nascosti? ...Voi dinanzi a un Banchetto non scappate o meglio aspettate quando si incomincia a mangiare... e quelli invece sono scappati dopo aver mangiato e cosa gli dicevo: "...andate a predicare" se non c'erano! ...Poi ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Che assurdità! Gesù: No, quelli non sono diventati sordi... sono diventati con l'udito più lungo dove si poteva... Don Vincenzo: ...No, io ho detto: che assurdità! Gesù: , ho capito quello che hai detto tu! <Si ride un po'> Ma Io ho detto che quelli non sono diventati sordi... quelli hanno allungato l'orecchio! Don Vincenzo: "...Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date!..." Gesù: ...E come si fa a ricevere... quando non c'è? ...Si manda per Posta? Don Vincenzo: "...Non procuratevi né oro, né argento, né moneta di rame..." Gesù: ...Eeeh, questo sì... ma loro l'hanno fatto... non se li sono procurati...... e li hanno rapiti da lontano! ...Ho aggiunto un'altra cosa! Don Vincenzo: "...Né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone..." Gesù: Sìì... aspetta! È tutto il contrario! Don Vincenzo: "...Perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento! In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna e lì rimanete fino alla vostra partenza!..." Gesù: Ma gli altri? Don Vincenzo: ...Eeeh! Gesù: "Da te ci vengo... da te no... tu non mi piaci... tu neanche!"... Questo sarebbe Dio? Tutti: No! Gesù: "...Fatevi indicare se c'è...!" ...Io avrei detto questo? ...Uno di voi avrebbe detto: "adesso ti denuncio!..."... Eeeh, e Io invece adesso ti smantello, perché questo Io non l'ho detto! ...Se sono venuto per Versare il Mio Sangue per tutti i figli, poi avrei detto: "...fatevi indicare se c'è uno giusto... o uno degno...?" Perché, gli altri figli non sono degni? ...Il Padre è Padre di tutti i figli! ...Vedi come la Cocciuta Mi pizzica? ..."Ci sono ancora i Giorni, devi mantenere quello che hai detto!" ...È giusto! ...Quando si fa una promessa...! Lei mette avanti sempre la Promessa del Padre: "L'hai detto e adesso mi hai dato altri Giorni e, con quei Giorni che mi hai donato, devo compiere tutte le Cose del Padre!" Don Vincenzo: "...Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra Pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra Pace ritorni a voi!..." Gesù: Dio è un Dio della Pace o un Dio delle inimicizie? ...Com'è? Tutti: È Dio della Pace! Don Vincenzo: "...Se qualcuno poi non vi accoglie e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi!..." Gesù: Tu che pensi di tutto questo? Don Vincenzo: Che non è certamente Parola Tua! Gesù: ...Ehi, tu ti siedi? ...Non devi stare alla porta come il portinaio, c'è la sedia! ...I portinai ci sono già! ...Eh, così va meglio! <A Franca> ...Eh, che dicevi? Don Vincenzo: "...In verità vi dico: nel giorno del Giudizio, il paese di Sodoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città!..." Gesù: ...Se la Cocciuta potesse dire tutto quello che ha visto... non so se la città che hai detto prima... <Gesù alza a lungo la Destra col Segno Trinitario> Ah-ah, ...avrebbe avuto la sorte meglio o più! .........Eh, alla Cocciuta le serviva un po' di aiuto in quello che stava facendo! .........Ancora non si è messa a prendere le Spose, ma stava facendo qualcosa...... e Io le ho dato anche la Mia Mano! .........Allora, cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Ma qual'è sto' "...tempo..."? Don Vincenzo: "...Chiamati a Sé i dodici, Gesù diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi, di guarire ogni sorta di malattia e di infermità! I nomi dei dodici apostoli sono...... questi dodici... Gesù li inviò dopo averli così istruiti: non andate dai pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa di Israele! ...E strada facendo predicate che il Regno dei Cieli è vicino!..." Gesù: "......Ehi, tu non ci andare da quella che è caduta per terra, lasciala lì, non alzarla! ...E tu, quello che è morto non lo seppellire! ...E tu, quello che si è ferito lascialo morire! ...E tutti gli altri, se vedete fare del male, girate le spalle!"... Ma vi rendete conto di quello che leggete? ...Non tu, quello che hanno scritto! ...E fino adesso non l'avete mai capito? ...Come mai? ...Può Dio parlare così? Tutti: No! Gesù: "Tu lascia quello! ...Tu lascia quel figlio morire! ...E quello non lo prendete! ...Lì non c'entrate!" ...Dio allora è venuto solo per i ricchi? ...Cosa dici tu... è giusto tutto quello? Don Vincenzo: Non è giusta neanche una parola! Gesù: E allora aspettiamo lo smantellamento? Don Vincenzo: Eh, sì! Le Gocce Vere devono prendere il posto di quelle false: ecco cos'è lo smantellamento! Gesù: Tu non c'hai qualche altra cosina? Don Vincenzo: C'è questo pezzo riguardo a Giairo! Gesù: Leggiamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Mentre Gesù parlava, giunse uno dei capi che gli si prostrò dinanzi e Gli disse: mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la Tua Mano su di lei ed ella vivrà! Alzatosi Gesù lo seguiva con i suoi discepoli. Ed ecco una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello!..." Gesù: ...E questo l'abbiamo detto che è stato diverso... non è stato così! Don Vincenzo: Questa donna aveva veramente Fede! Gesù: , ma tutto quello che hanno scritto non è così! ...È stata diversa la situazione! ...L'abbiamo già detto, già scritto, l'avete mangiato e rimangiato! Don Vincenzo: Poi quando vanno a casa di Giairo, sei stato deriso... Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu avevi detto che la fanciulla dormiva! Gesù: ..., tutti Mi deridevano perché dicevo che la bimba dormiva e non era morta! ...Quindi Mi prendevano tutti in giro, come vi prendono in giro adesso quando sentono: "eh, la Cocciuta ha toccato così e tutto quello che c'era è andato via!" ...E tutti ridono! ..., tutti ridono, ma il Padre ha fatto quello che doveva fare attraverso la Cocciuta! ...Così come il Padre Operava e Opera attraverso il Figlio che ha mandato! ...Tutti ridono e tutti continuano a ridere, ma voi fate come Noè e la sua Famiglia che pur essendo derisi e scartati da tutti hanno portato a termine la Costruzione dell'Arca e si sono salvati! ...Lasciateli ridere...... voi Fate le Cose del Padre, figli! Don Vincenzo: Gesù, vogliamo proseguire oppure Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Hai fretta? ...Quella cosa gira? Don Vincenzo: È coperto l'orologio! <Da un palloncino> Gesù: È coperta, eh, eh! ...Ditegli l'ora, eh, eh! Qualcuno: Sono le ventidue e trenta! Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia, Gesù? Gesù: Hai fame? Don Vincenzo: Di fronte a questa Grazia di Dio......! Gesù: Eeeh, ha fame! Don Vincenzo: Viene fame per forza! Gesù: Viene fame per forza! ...Non hai niente altro da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora dimmi qualche altra cosina......! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Presentarono a Gesù un muto indemoniato..." Gesù: ...Eh, eh! <Si ride un po'> Voi l'avete visto? Don Vincenzo: "...Cacciato il demonio, quel muto cominciò a parlare e la folla, presa da stupore, diceva: non si è mai vista una cosa simile in Israele!..." Gesù: Come non si è mai vista......? Don Vincenzo: Eeeeh! Gesù: ...Eeeh! Don Vincenzo: ... L'hai liberato questo muto... Gesù: ...Mio Padre! Don Vincenzo: Ma i farisei di ieri e di oggi dicevano e dicono: "...Egli scaccia i demoni per opera del principe dei demoni!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ti pareva che non Ti puntavano il dito! Gesù: E Ti pareva...? ...Perché Mio Padre Mi ha Mandato? Per guarire e per togliere l'errore! ...E non potevo fare nulla... i paesini sono tutti piccoli e vicini... e tutti Mi deridevano! ...Adesso vi dico una Gocciolina visto che è la Festa di Giovanni... tu ci sei stato, no? ...E anche tu! <A Rosetta> ...E anche qualcun altro! ...I paesini erano tutti vicini ed essendo tutti vicini, tutti Mi conoscevano, tutti sapevano che Mio Padre Mi aveva Mandato e aveva scelto Maria! ...Essendo i paesini attaccati, come le storielle... si sanno subito, corrono di qua e di là! ...E Maria, Mia Madre, l'aveva detto perché sono stato Mandato: per togliere l'errore e per Abbracciare la Croce! ...E togliere l'errore significa: smantellare coloro che hanno messo in giro che quello era malato... quello era indemoniato! ...Ma chi era il vero malato non si è lasciato guarire! ...Per questo dicono che: "nel proprio paese non ho operato Miracoli!" ...Gli ammalati non erano i figli che Mi venivano portati! ...Gli ammalati sono i farisei di ieri e di oggi! ...Non hanno ascoltato la Parola del Padre e non l'ascoltano e continuano a dire e a puntare il dito: "quello ha un demonio... quello ne ha dieci... quello ne ha sette... quello ne ha otto! ...Dobbiamo guarirli!" ...Sssssh... Io non ho detto niente! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: Avete capito? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è? ...Cosa vuoi chiederMi ancora? Don Vincenzo: "...Gesù andava in tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Predicando il Vangelo del Regno..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...E curando ogni malattia e infermità..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Come pecore senza pastore..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Allora disse ai suoi discepoli: La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il Padrone della messe perché mandi operai nella sua messe!..." Gesù: No! ...Ciò che il Padre ha Spezzato non L'hanno voluto come Cibo e neanche come Bevanda! ...L'hanno gettato, L'hanno rinnegato, non L'hanno messo neanche all'ultimo posto, non c'era un posto! ...Ci sono le sfilate dei primi posti, degli abiti d'oro... ma quello il Padre non lo vuole! ...Ecco la Battaglia del Cuore Immacolato! ...Ecco il nemico, non il figlio Gabriele... ma l'oro e la Croce! I Grandi del mondo hanno scelto l'oro! ...Ma il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga ha scelto la Croce mentre i Grandi navigano nell'oro perchè pensano di avere tutto in mano, pensano di avere il potere dicendo: "in Nome di Gesù noi facciamo questo e facciamo quest'altro!" ...In Nome di Gesù con l'oro non si fa niente! ...Con il Nome di Gesù, Spoglio come un Nocciolo Scorticato, si fa la Volontà del Padre! ...Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto..., i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto... e Fate la Volontà del Padre, senza il potere dell'oro, ma col Potere della Croce! <Benedice> ...Eeeh, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Pregate dunque il Padrone della messe, perché mandi operai!..." Gesù: Operai... per fare cosa? ...Il Padre Mi ha fatto Versare il Sangue su tutti i figli! ...Tutti siete Operai da sempre! ...Ma c'è un gregge che è fuori e non vuole rientrare nell'essere Operai della Vigna... e opera per conto proprio, cacciando fuori il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e cacciando fuori ogni figlio che ha Abbracciato la Croce! ...Cosa c'è? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: ...C'è stata ieri, mercoledì 11 Luglio, la Festa di San Benedetto, ...Patrono d'Europa! Gesù: Chi lo ha fatto padrone? Don Vincenzo: Gli uomini di chiesa! Gesù: Dopo aver fatto cosa? ...Cosa hanno fatto prima di farlo padrone? Qualcuno: Sicuramente hanno incassato soldi! Gesù: Ma chi è il padrone? Tutti: Il Padre! Don Vincenzo: Dio! Il Padre! Gesù: Il Padre! Pur essendo Padre, ha donato tutto ai figli! ...Come hanno fatto gli altri a far padrone... Benedetto? Don Vincenzo:È sfacciatamente un controsenso! ......Un umile servo che diventa ...padrone! Che stonatura! Gesù: Eh, , è un controsenso! ...Quanto Dolore nel vedere tutte queste "facciate", come le chiami tu! ...Giovanni le chiamava: parate! Vero, Maria? Maria: Eccomi! Gesù: ...Le parate... eh, tutti in riga e imbalsamati! ...Eh, cosa facciamo? ...Visto che la Cocciuta dice che i Giorni non sono finiti... aiutiamola e preghiamo ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono! ...Preghiamo ancora! ...Eeeh, cosa c'è? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Eccomi! ...La Cocciuta rimane ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Io sono pronto! Così la Cocciuta con i Chiodi va a catturare e porta a Casa le Spose! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!... Io Salgo e poi Scendo... <Dal ''Trono del Calice Vivente''> ...Eccomi! ...Ah! ...Eh! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dà a Gesù, che dona a Don Vincenzo il Vino> ...Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Amen! <Don Vincenzo si appresta a Bere> ...Che fai? ...Tu hai veramente Fame e Sete! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono per tre volte il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e poi Mangiano. Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele> Tu non Bevi più? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo Beve> Gesù: Non Me ne lasci un po'? ...Meno male! <Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! ...Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù riempie i bicchieri con l'Avanzo>...Ecco! Raffaele: ...Posso, Gesù? Gesù: , che puoi! ...Eccomi! ...Ecco... eccolo! ...Eh, questi ce li portiamo di là! <Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> Ecco... Io Salgo e Scendo... ecco... eh, eh... tu che fai...? Ti sei già seduto? ...Siediti... ci sediamo insieme... ecco... eh... hai preso già da mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa vuoi mangiare? ...Che facciamo, mangiamo o parliamo? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Mangiamo? Cosa vuoi mangiare? Tu che vuoi mangiare? ...Cosa vuoi mangiare, questi? Cosa vuoi mangiare... quelli e pure quello? ...Ecco... eh... e anche questi e anche quello? ...Ecco, eh... va bene così? ...E anche questo? ...Ehi, aspetta, tie'... ecco qua! ...Buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...E Io che devo mangiare? ...Pure questi? ...E allora Io pesco... vediamo, aspetta che ti aiuto... eccolo, peschiamo... eh, ho pescato... eh, eccolo, eh, eh! ...Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: ...Eccomi! ...Eh, prima si mangia e poi si mangia la Torta..., buon appetito! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi, sei delegato! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona l'Avanzo a Claudia e a Jimmi> Don Vincenzo: Un po' d'acqua! Gesù: Il Calice Vivente vuole un bicchiere d'acqua! ...Avete fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Non avete già Mangiato? Qualcuno: No... sì! Gesù: ...Eccomi! ...Eh, adesso mangiamo! ...Buon appettito! ...Ecco l'acqua... cin-cin... salute! ...Perché siete tristi? Tutti: No! Gesù: Avevi fame? ...Ehi... eh, cosa stai facendo? Raffaele: Sto donando l'Abbondanza! <Raffaele dona ad Elena ed Annamaria solo un chicco di riso> Gesù: Ehi, eh, eh! <Si ride un po'> Un chicco di riso, è più che sufficiente! ...Dal chicco che cade a terra poi diventa... ehi, la pancia è arrivata...! <Gesù manda un bacio a Rita> ...Un albero grande che si lascia coltivare! ...Eccomi, cosa c'è? ...Ehi, non hai niente da dire? ...Mangi? ...Avevi tanta fame? ..., ha tanta fame e non risponde neanche! ...Ehi! Don Vincenzo: Vuoi quella? Gesù: La devo mangiare? Don Vincenzo: È speciale! <Don Vincenzo offre a Gesù un po' di anguria> Gesù: È speciale, ahmm... eeeh, è speciale! Ma è un po' di acqua con dello zucchero! ...È speciale, è speciale! L'ha fatta nascere il Padre ed è speciale! ...Ehi, questo mo' se lo mangia tutto! ...Ehi, c'è il pesce? ...Di solito il pesce c'è sempre... Rocco ogni tanto manca! Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ma adesso c'è! ...Povera coda, che fine farà? ...Verrà mangiata? ...E allora, se viene mangiata... nuota! <Raffaele taglia in pezzi il pane farcito e a forma di pesce> Cos'è? ...Ehi, ci sei? ...Non c'è! ...Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Un po' d'acqua! Gesù: Un po' d'acqua... te la stai mangiando l'acqua! ...Eh, eh, vuoi dire qualcosa? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello vederTi qui seduto come un Papà in mezzo ai figli! Gesù: Eh, , un Papà in mezzo ai figli mangia, ma parla pure... e se Mi chiedi qualcosa, ti rispondo! Don Vincenzo: Eh, sì, stare qui in mezzo a noi è la Grazia più Grande per ognuno di noi che formiamo la Famiglia di Giulia! Gesù: , ma Io ci Sono Sempre Stato! ...Un Papà rimane sempre al Banchetto a mangiare con tutti i figli e a donare sempre Amore e a donare il Pane Intero! ...Vedi, al Banchetto si mangia il Pane Intero! Don Vincenzo: In questa Intimità com'è bello anche per noi avere questa possibilità di dialogo, di farTi domande, di ascoltare le Tue Risposte Divine... la Verità Tutta Intera! Gesù: È quello che si fa in una Famiglia! ...Ehi, ! <Raffaele dà un Pezzetto di Pane-Pesce a Gesù e a Don Vincenzo> ...Se non si parla, non c'è Amore... e Mio Padre è Amore e Io Lo Sono Pure... e la Famiglia è Fatta d'Amore! Dove non c'è Amore non c'è neanche la Parola! ...Ma Dio si Spezza, si Dona e chi Mangia deve Spezzarsi, Donarsi e Donare Amore! ...Eeeh, e questo è il Banchetto dove tutto si prende dal Padre, si dona ai propri figli e si cresce nell'Amore! Il Padre non ha tenuto nulla per Sé e neanche Io... l'ho donato ad ognuno di voi! ...Così dovete fare anche voi: prendere le Cose del Padre, SpezzarLe e DonarLe... in modo particolare ai nemici! ...E' questo il Banchetto! ...Nè Io e né Mio Padre ce Lo teniamo ma Lo doniamo! ...E la stessa cosa fate voi: non vi tenete nulla, Lo donate......! Don Vincenzo: Giuseppe? Gesù: ...Giuseppe è come una Fontana......! <Giuseppe versa l'acqua a Don Vincenzo> PICCOLO GIOVANNI: Ehi... tanti auguri! Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice e segue un lungo applauso.> Eeeh...! Come state? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io sto bene con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice> ...E sto bene anche con tutti voi! ...Ehi, la Capanna come sta... come sta la Capanna? Nicoletto, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è incapannata? Nicoletto, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi ecco il Mio caffeuccio! ...E con le marachelle come andiamo? Nicoletto, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ..."Eccomi sì" o "Eccomi no"? Nicoletto, Maria, Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Che marachellate grandi ci sono! Nicoletto, Maria, Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Eh, eh! ...Eccomi! ...Sono proprio grandi! ...Ehi, cosa Mi avete portato? ...E prima di bere un goccettino voglio vedere cosa c'è lì dentro... prima bevo il caffè... chi ne vuole se lo va a prendere! ...Ne vuoi un altro goccio? Don Vincenzo: No, grazie! Piccolo Giovanni: No, grazie! Don Vincenzo: È caldo! Piccolo Giovanni: Aaah! ...Attento... e poi Mi mangio questo... adesso devo vedere cosa c'è nel pacchettino! ...Ehi...eh, eh, come si apre questa? ...Eh, eh, ehi, cos'è? ...Una tazzina...! Com'è bella! ...Poi cosa c'è? ...Ehi, si è rotto qualcosa? ...No... e hanno trovato la tazza con le ali e mo' se vola, che facciamo? ...Eccola qua! ...Bella! ...Chi Me l'ha portata questa? Mirella: Io! Piccolo Giovanni: Eh, la tazza con le ali e se poi vola, il caffè dove va a finire, eh, eh? ...Grazie! ...E vediamo cosa c'è di Bello? ...C'è il bigliettino...! Io non so leggere, sai leggere tu, eh, eh? Don Vincenzo: ..."Ti vogliamo bene, Giovanni! ...Auguri da Francesca, Vincenzo e Rosetta!" Piccolo Giovanni: Ehi, l'ho aperto... grazie! Vincenzo e Rosetta: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cucù! ...Ehi, bello, ci sono gli alberelli! ...E, tieni! ...Venite col niente! ...Ve lo faccio donare Io, eh, eh! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Fallo bello scarsetto, scarsetto, scarsetto... visto che è la Mia Festa... anch'Io Mi finisco la testa che ho rubato a Gesù! ...Avevo appena finito il giro e quindi, visto che è la Mia Festa, Mi sono fermato, no? ...L'ho acchiappata al volo la testa di pesce, eh, eh! ...Veramente la testa di pesce non tanto Mi piaceva... è vero, Maria? Maria: ...Eh, sì, sì! Piccolo Giovanni: ...O la mangiavo? Maria: ...Ma poi Te la dovevi mangiare per forza! Piccolo Giovanni: Eh, , Me la dovevo mangiare per forza! ...Come si suol dire: si deve ingoiare il rospo e basta! <Si ride un po'> Com'è? ...Com'è questa Festa? ...Tu sei sveglio? <Giuseppe> ...Ehi, la Cocciuta si è arrabbiata un poco... eh, , conoscendola, si è arrabbiata! ...Quando non viene fatto quello che lei chiede! <Si riferisce al decoro sulla Torta che non è quello scelto dalla Cocciuta. Intanto Don Vincenzo ha chiesto un po' d'acqua a Giuseppe> ...Eh, eh... eh, Mi dai un po' d'acqua? ...Grazie! ...Questo non ci vede per niente... non me l'ha data l'acqua! Don Vincenzo: Dammene un altro poco! Piccolo Giovanni: E metti, metti, metti, ancora... adesso è pieno... basta! Giuseppe: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Eh, devo fare pure da occhiali! ...Allora! Don Vincenzo: ...Ti volevo fare una domanda! Piccolo Giovanni: Scritta, timbrata o bollata? Don Vincenzo: ...Tu hai studiato al Seminario di Napoli? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Cosa Ti ha dato questo Seminario? ...Che doni hai ricevuto? Piccolo Giovanni: Dal Seminario? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: ...Dal Seminario? Don Vincenzo: ...Eh, sì...... quanti anni ci sei stato, cinque? Piccolo Giovanni: Quanti anni ci sei stato? Don Vincenzo: ...Cinque! Piccolo Giovanni: ...Quanti anni ci sono stato? ...Io l'ho chiesto a Maria! ...Mari', quanti anni ci sono stato? Maria: ...C'hai fatto i cinque anni di Liceo e poi la Facoltà di Teologia l'hai fatta a Napoli! ...Gli altri anni li hai fatti un poco a Policastro e un poco a Salerno! Piccolo Giovanni: Eh, eccola Maria, mo' ti dice cosa ho fatto! Don Vincenzo: ...Prego! Maria: Eccomi! ...È andato prima in Seminario a Policastro a tredici, quattordici anni! Piccolo Giovanni: ...Quattordici! Maria: Quattordici! ...Ottobre del 50? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: La chiamo per dire quello che ho fatto e poi lo chiede a Me! Maria: Eh, eh... va bene... poi gli altri anni li ha completati a Salerno, al Seminario Regionale di Salerno e poi a Napoli ha frequentato la Facoltà di Teologia e di Lettere Moderne... quindi il Seminario l'ha fatto a Policastro! Piccolo Giovanni: E le Antiche... no? ...Quelle Antiche... no? Maria: ...Quelle Antiche pure! <Si ride un po'> ...Hai studiato tante cose......! Piccolo Giovanni: ...Ho fatto Lettere Moderne... quelle Antiche le ho lasciate? Don Vincenzo: Le hai fatte tutte! ...Poi la sua tesi di Laurea... della Facoltà di Lettere... ha vinto tanti premi! Piccolo Giovanni: ...! Maria: ...Premio Viareggio... Premio New York... e gli altri ora non lo ricordo...! <Si ride un po'> Come giornalista... perchè parlava dei "Generi di vita in Basilicata" ...quindi ha toccato un po' tutti gli aspetti della Realtà del Sud! Piccolo Giovanni: Ho toccato un po' tutti, eh, eh! Don Vincenzo: Tutti? Maria: Già da allora...! Piccolo Giovanni: ...E mo' gli dico cosa ho visto dalla finestra! ...Tu la domanda la devi fare com'è! ...Cosa ho visto dalla finestra? Don Vincenzo: ...Tu ce lo devi dire! Piccolo Giovanni: ...Eh, Io ti devo dire cosa ho visto dalla finestra del mondo... o dalla finestra del Padre? ...Eeeeh, cosa ho avuto lì! <Manda un bacio a Maria> ...Se no incominci a tremare... vai, vai... un bacione... grazie, Maria! Maria: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Cosa ho avuto! ...Cosa ho sentito! ...Cosa ho trovato! ...Allora... per prima ho sentito il Padre che Mi chiamava e Io ho risposto "Eccomi!" ...E sono partito anche se non erano tanto contenti! ...Ma Io sono partito! ...E poi lì ho trovato il Fuoco che Ardeva e ho iniziato a farLo Ardere nel donarLo a tutti! ...Ma si aveva fame delle cose del mondo e in pochi hanno preso e accolto quel Fuoco! ...Io L'avevo già incontrato e ho messo una Fiammella qua e una Fiammella là... una qua e un'altra là! ...Qualcuna si è spenta! ...Non è che il Padre si spegne... sono coloro che non l'hanno accolta! ...Ma qualcuna si è Accesa ed è diventata Fiamma Grande! ...E quando è diventata Fiamma Grande, ha bruciato! Ma quello che Mi ha lasciato il Cuore Spezzato è che coloro che dovevano vedere, hanno chiuso la finestra! ...Di loro volontà non hanno voluto vedere Chi il Padre aveva mandato! ...Ma Io non Mi sono fermato e sono andato avanti nel fare tutto quello che il Padre Mi aveva detto e Mi dice ancora! Don Vincenzo: Hai nominato prima un paese... Policastro...! Piccolo Giovanni: Eh, ! ...È un paesino! Don Vincenzo: ...Lì c'hai fatto la scuola media e il Liceo? Piccolo Giovanni: Eh, ma poi ci sono stato anche come Sacerdote... a Spezzare e a donare la Croce! <Benedice> Don Vincenzo: Gli studi di Teologia li hai fatti a Napoli? Piccolo Giovanni: Eeeh... Teologia! ...Eh, eh! ...No, quelli li ho fatti nel Mio Cuore, eh, eh! <Si ride un po'> Quelli che ho fatti lì non Mi sono piaciuti! ...Li ho fatti nel Mio Cuore... dove il Padre li ha messi! ...Vedi, quando Mi cercavano coloro che dicevano di sapere tutto, ma poi non sapevano niente...e Io donavo quello che Mio Padre Mi aveva Donato... non quello che ho studiato a Scuola! ...Perchè Mi guardi così? Nicola: Mi piace guardarTi! Piccolo Giovanni: ...Eeeh! ...Hai capito? ...Eeeh, Io ovunque sono stato... Napoli, Salerno, altri posticini... ho portato sempre quella Scuola che il Padre ha messo da sempre nel Mio Cuore! ...Il Giornalista di Dio! ...Scrivere il Giornale per Dio non è poco! ...Significa prendere il Pane Intero, SpezzarLo e DonarLo Intero ai propri figli! ...Ma il Pane Intero non piace a nessuno! ...E così L'hanno messo da parte! ...Ma il Pane Intero non rimane Intero, si Spezza da solo e si Dona! ...E così ho fatto e faccio: prendo il Pane Intero, come Me lo dona il Padre, Lo Spezzo e Lo Dono ad ognuno di voi e alla Famiglia! ...È Buono Intero... c'è il Sale e il Lievito! ..., è il Grano Macinato da Dio! ...Che c'è... cosa vuoi sapere ancora di questa domandina che Mi hai fatto? ...Ehi, Io devo mangiare qualcosa, eh! ...Mi dai un po' di cocomero, o meglio, un po' di anguria? ...E tu ne vuoi? Don Vincenzo: ...Sì! Piccolo Giovanni: ...! ...Figlie, avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: ......Riprendete daccapo? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Eh, mangiando, mangiando, non vuoi sapere niente altro? ...C'è il viceparroco... poi dopo, ! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: ...Giovanni? Piccolo Giovanni: ...Dimmi! Don Vincenzo: ...Dov'è che... hai trovato vantaggi! C'è stata qualche situazione in cui hai riconosciuto l'Azione di Dio? Piccolo Giovanni: ...Come ho riconosciuto l'Azione di Dio? Don Vincenzo: Oppure sei andato sempre avanti Tu da solo? Piccolo Giovanni: ...Il Mio aiuto è sempre stato il Padre e la Mia Fidanzata! ...Tu conti sull'aiuto degli uomini? ...La Strada Buona l'ho trovata nell'incontrare la Cocciuta! ...Non è che... il Padre me l'aveva indicata da sempre, ma ho dovuto preparare tante Viuzze e portare il Pane e la Croce nel mondo intero! ...Il giro del mondo! ...Vedi, portare quel Pezzo di Croce nel mondo intero! ...Versare il Mio Sangue nel mondo intero! ...E vedere che Gesù non veniva accolto ovunque sono stato! ...Eeeh, in questo Luogo sono stato accolto in Pieno! ...A buon intenditore, poche parole! ...Ho solo una Capanna! ...E con questo ho detto tutto! ...Eeeh, e il Seme è stato accolto... è cresciuto... è diventato grande... ma nel mondo intero non è stato accolto e il Dolore... tu lo vedi il Dolore di quando vieni cacciato? ...Lo vedi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma tu lo vedi il dolore di quando vieni cacciato come Calice Vivente? Lo vedi o non lo vedi? Don Vincenzo: Certo che lo vedo! Piccolo Giovanni: E anche Io lo vedevo! Lì c'era da camminare..., a volte abbassavi la testa; a volte non la potevi abbassare e si doveva camminare nel Fare le Cose del Padre! E così dicevo sempre: Io campo alla giornata! Ogni attimo si campava alla giornata! Ogni attimo che un figlio veniva a bussare alla porta era campare alla giornata: nello spezzare e nel donare! E poi vedere gettato quello che veniva spezzato e raccolto ancora una volta! Tutti i figli che venivano a bussare, c'era chi lo raccoglieva, ma c'era chi lo prendeva e poi lo gettava e Io lo dovevo raccogliere di nuovo, così come fa la Cocciuta! ...Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Quand'è che l'hai conosciuta la prima volta la Cocciuta? Piccolo Giovanni: La Cocciuta Io l'ho conosciuta da sempre! Ma poi il Padre Mi ha mandato, Me l'ha fatta vedere a Capo della Schiera e quando è arrivato il momento sono andato ad incontrarla! L'ho vista sempre a Capo della Schiera e Lui il Buon Pastore sempre innanzi a guidarmi! E poi quando l'ho salutata la prima volta, come una buona mamma che indica i propri figli: "quando vieni la prossima volta vestiti da Sacerdote!" Una mamma perfetta cura tutti i minimi particolari! E vestirmi da Sacerdote non era che dovevo indossare l'abito, ma era che dovevo prendere i figli e guidarli! Questo è quello che Mi ha detto come una buona mamma: "vestiti da Sacerdote! Fatti riconoscere come Giovanni!" Eh! "L'abito della Croce lo devi mostrare ora che sei arrivato! Sarai scartato anche tu, non sarai accolto quando mostrerai il vestirsi da Sacerdote!" Non è l'abito quello che intendeva lei: "mostrati da Dio, parla, con le parole che il Padre ti ha donato! Vedrai come sarà pesante camminare e parlare e come saremo scartati! Quando verrai la prossima volta vestiti da Sacerdote!" Ed Io non Mi sono girato: "chi Ti ha detto che sono un Sacerdote?" Ma io avevo capito quello che lei Mi stava dicendo e ho guardato i suoi occhi come lei guardava i Miei dicendole: "vuoi vedermi con gli abiti da Sacerdote? Vieni dove spezzo il Pane e lì Mi vedrai!" Ma lei ha capito bene quello che dicevo Io, perché lei non voleva vedere i vestiti; lei voleva spezzare il Pane del Padre così come Capo Schiera avendoMi incontrato! Don Vincenzo: Giovanni, hai avuto qualche problema con tua mamma e tuo padre? Piccolo Giovanni: Quando? Don Vincenzo: Quando sei entrato per la prima volta a 14 anni in Seminario..., quando poi tornavi a casa......! Piccolo Giovanni: È meglio che questo tasto non lo suoniamo, se no comincia a suonare stonato! Eh... Eh... Eh...! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora... Don Vincenzo: Mi ricordo quando sono entrato nel Seminario Regionale di Chieti, sabato 28 ottobre 1978, che è venuto da Napoli nel periodo Natalizio il Cardinale Ursi a predicarci gli esercizi spirituali! Piccolo Giovanni: Guarda che Io ti sono venuto a vedere anche quando giocavi...... Don Vincenzo: Addirittura? Piccolo Giovanni: Eh! Ora che vuoi sapere? Come era il Cardinale di Napoli? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Diglielo tu, Nicola, com'era, Io non glielo dico! ......Basta così! E lo volevi sapere da Me...? Queste domande Me le puoi fare in privato e poi ti rispondo! Don Vincenzo: Non ne ero sicuro...! Piccolo Giovanni: Io lo sono al 100%! Don Vincenzo: Perciò non parli? Piccolo Giovanni: Eh, ! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vogliamo prendere allora una cosa rossa? <Allude all'anguria> Piccolo Giovanni: Eh, no... con ste' cose rosse che fai? Don Vincenzo: Lui, Giovanni vuole la salsiccia... Piccolo Giovanni: Eh, no, Io non la voglio la salsiccia oggi, ma Io voglio un ovetto... Ehi c'è anche il Dolce dello Sposo! Sai che devi fare, viceparroco? Eh... Mi hai preso l'ovetto... gliene dai quattro di quelle a Marinella? Visto che si sta sbizzarrendo nei colori dei Vestiti e delle Scarpette? Ehi... Eh Eh... mo' Mi mangio l'ovetto e poi..., ma questo non è un ovetto intero..., è una fettina..., ma va bene così! Grazie, viceparroco! Raffaele: Posso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Puoi..., va bene così! Raffaele: Posso farti una domanda? Piccolo Giovanni: , tu parla... l'ovetto basta questo...! Vediamo... Raffaele: Noi Ti portiamo nel cuore! Piccolo Giovanni: Questo lo devi sapere tu, e non Io! Raffaele: Io ho detto noi! Piccolo Giovanni: Noi..., voi? Raffaele: Noi..., voi... Piccolo Giovanni: Lo dovete sapere voi se Mi portate nel cuore! Raffaele: Ma Tu lo sai...! Piccolo Giovanni: No! È furbetto il Figlio! <Si ride un po'> Raffaele: E al Padre? Lo portiamo nel cuore? Piccolo Giovanni: Ti ripeto sempre la stessa cosa: "Non ci provate!" Raffaele: No, non ci proviamo! Piccolo Giovanni: La Cocciuta diceva così: "non ci provare!" Guardatevi nei vostri cuori, mettetevi in atteggiamento di figli e vedete se ci sono Io e se c'è il Padre! Io non ve lo dico ma dovete scoprirlo da soli! ......Un'altra domanda? Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Cos'è la malattia? Piccolo Giovanni: Io avevo il diabete! <Si ride un po'> Adesso non ce l'ho più! Raffaele: Ma cos'è? Piccolo Giovanni: Non lo so! Quando si è malati, la malattia è stare lontano da Dio! Quella è la malattia più grande, altre non ce ne sono! Anche se i medici diranno: "questo mo' ci toglie il lavoro!" Io sto parlando delle Cose del Cielo..., i medici trovano le malattie come hanno trovato il Mio diabete! Adesso non ce l'ho più, ma la malattia è stare lontano da Dio! Eh, si hanno tutti le malattie! Quando invece si sta vicino a Dio, non c'è nessuna malattia, parlando da Cielo a Cielo; parlando delle cose del mondo ce ne sono di malattie..., basta accoglierle, tenerle poggiate sulla Croce e poi......ci sono i medici! ....... Non posso parlare male! Non ti piace questa risposta? Raffaele: Ehm... non è completa! Piccolo Giovanni: Eh, no, ci sto girando intorno, ma non te la dico Tutta Intera! Ti basta e ti avanza! Ehi... medicucci...curate con l'Amore del Padre, così Guarite tutte le malattie! È quello che dovete usare: l'Amore del Padre! Se non c'è quello, non curate! Francesco..., sono venuto a trovarti! ...Mi hai sentito o non Mi hai sentito? Francesco: Si! Piccolo Giovanni: Ma devo venire ancora, non ti devi preoccupare..., stai tranquillo, conosco il tuo peso e piano piano lo facciamo diventare leggero! Ma tutto si fa con l'Amore! Non devi preoccuparti: vengo ancora, ma verrà anche la Cocciuta! Francesco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh! Cosa vuoi sapere, Maria? Eh... è meglio che parliamo in privato... poi vengo...! Stai parlando con gli occhi, con le orecchie e col naso! Stai parlando con tutto! ...Nicola, l'orto va bene? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora se va bene, va bene tutto...! .........Maria! Dov'è andata Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vieni..., vieni... Ehi, sono buoni, Marina? Mangia, mangia, figlia, che cresci...! <Si ride un po'> Ehi, più le cose non ti piacciono sulla terra, più sono buone in Cielo! Ma le devi mangiare così come sono, non devi essere "sofferente"...! Devi essere gioiosa! ROSSELLA: Ehi... come sei bella, mammina! <Rossella schiocca due Baci alla guancia destra e a quella sinistra della mamma> ...Cosa Mi hai combinato ancora? Maria: Niente! Rossella: Non hai combinato niente? Non sei gioiosa? Maria: Sì! Rossella: E anch'Io lo sono! Eh... si... si... eh eh e allora... ti dò un altro bacino! Ahh! , va bene..., ... ma cosa devi fare tu? ...Sempre quegli occhi fai? <Si ride un po'> Maria: No..., sto bene! Rossella: Stai bene? Maria: Sì, con l'aiuto della Cocciuta e con l'aiuto Tuo...! Rossella: Con l'aiuto del Padre, va bene! E allora baciami tutti, eh? Io vengo ancora a trovarTi..., Mi vuoi? Maria: Sì, certo! Rossella: E allora aspettami! Ecco! <Rossella schiocca dei Baci> Un bacio a tutti... ehhh...! Vicepa', ti raccomando! ...Ciao, prete bello... Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Eh... Ciao, prete bello, ci siamo tutti quanti alla Festa di Giovanni... Ciao! Piccolo Giovanni: Hai visto come il Padre è Buono? Manda l'Amore... Eh! Non hai più niente da chiederMi? Oggi ci siamo... solo Gesù e Io, gli altri sono impegnati! Don Vincenzo: Giovanni, Ti volevo chiedere anche un'altra cosa! Piccolo Giovanni: Cosa Mi vuoi chiedere? Don Vincenzo: Questo fatto di SentirTi Tu Giornalista di Dio... Piccolo Giovanni: No, sentirsi giornalisti di Dio non è Lavorare nella Vigna del Padre e nè Fare le Cose del Padre ma è una passione che viene dalle cose del mondo! Quando invece il Padre ti chiama, come ha chiamato e come ha mandato la Cocciuta..., così come ha chiamato e ha mandato Me e così tutti gli altri Servi Inutili, come ha chiamato e ha mandato a te, quella non è una passione, ma è Lavorare nella Vigna del Padre e fare tutto quello che il Padre ha messo nel Seme della Vigna! Fare il giornalista di Dio non è una passione ma è Fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Quindi, Tu, Giovanni, la leggi come una chiamata? Piccolo Giovanni: Non la leggo ma è una chiamata! Non scrivevo Io, scrivevo tutte le Cose del Padre così come il Padre Me le Donava, e quante battaglie quando scrivevo ai Grandi, come si suol dire... e alla Cocciuta le dicevo: "E adesso che Io vado in Cielo chi scriverà?" E lei Mi rispondeva: "Tu, come hai scritto scriverai ancora!" E Io le dicevo: "ma verrà uno da lontano, alto... e... scriverà!" E scriveremo insieme! Don Vincenzo: Eh? Piccolo Giovanni: Scriveremo insieme! Io parlo e tu scrivi e viceversa, tu parli e Io scrivo! ......Non è che adesso Mi vuoi mandare via, visto che ci sono solo Io? Don Vincenzo: No..., vedi di mangiare qualcosa..., non hai mangiato nulla! Piccolo Giovanni: Ho mangiato l'ho detto, ho mangiato il cocomero... e mo' che mangio? Don Vincenzo: Tu sei un intenditore! Piccolo Giovanni: C'è il Dolce dello Sposo... ma si mangia dopo...! ......Questo no... vorrei due di questi... anzi è meglio tre, così è il numero giusto! Io vado sempre per il tre! Eh, ! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Io mi arrangio! Piccolo Giovanni: Tu ti arrangi col prosciutto e con i datteri, il frutto che mangiava Giovanni e anche Gesù! .........Fi-gliee? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo, sennò i figli sono tristi... tanto ancora Io non Me ne vado...! Calice Vivente, tu lo sai che questa Cocciuta tiene nel Cuore, nel Rotolo tanti segreti? E lo sai che il Rotolo si aprirà e quando si aprirà la Schiera sarà già a buon punto e a Capo della Schiera c'è la Cocciuta e qualcun altro! Vedi, la battaglia del Cuore Immacolato di Maria si sta combattendo, ma la Schiera è un'altra cosa, visto che il Cielo è già sulla terra! Adesso non posso dirti tutto tutto... qualche Goccina di qua e di là... piccolina sì, ma qualche Gocciolona Grande... la diremo quando c''è la Festa della Mia Fidanzata! Vedi, dal 9 luglio scorso ad oggi sono passati pochissimi giorni..., ma adesso, dal giorno dell'Ordinazione, sono passati 51 anni, un bel po' di anni...! All'inizio Mi tremavano un po' le gambe, ma non Mi tremavano per il compito che il Padre Mi aveva donato, ma Mi tremavano le gambe nel vedere già tutto quello che conoscevo... e non ero Gioioso perchè vedevo così ad occhi nudi come veniva maltrattato Dio! Conoscere tutto l'Amore del Padre e vedere gli uomini cadere, cadere dietro all'oro, cadere dietro ai pezzi di carta e non ai Piedi della Croce......, guarda che detto così, da figlio a Padre è un po' pesante! ...Vedere tutto quell'Amore gettato mentre tutte quelle cose che non servono a niente, accolte! Eh, , e tu... immagina..., ma non si può immaginare... guardare con gli Occhi di Dio è vedere tutto l'Amore e poi guardare fuori, nel vedere il fumo che si solleva un pochettino e poi scende a terra! Com'è facile cadere in quel fumo che si alza e poi cade a terra, quando si ha il Tutto del Padre che non cade! "Che ho a che fare con te, o donna?" Lo ricordi Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... come mai non l'hai capito? Maria: Nel contesto in cui lo stavamo dicendo..., non mi ha fatto capire... Piccolo Giovanni: Il contesto... Quale? Maria: Parlavamo che non eri accolto, eri visto come uomo e non come sacerdote! Piccolo Giovanni: Eh, , l'uomo che risolveva ogni problema! Il Sacerdozio di Dio che risolveva tutto non si vedeva, non veniva accolto! Tutti imparati a venire a chiedere favori e piaceri: questo è il Sacerdozio di oggi ma il Sacerdozio di Dio che guariva sia l'Anima che il corpo non veniva accolto! Eh, ... in pochi! Tutti correvano da don Domenico: "don Domenico..., ci manca l'acqua! Don Domenico, ci manca il Pane! Don Domenico, così...! Don Domenico cosà...! Ehi Don Mario... manca questo! Don Mario..., mi manca quell'altro...! Don Mario...!" Alla fine cos'hanno fatto? "Don Mario... Ti saluto!" È vero Nicola? Nicola: ......Eh... è così! Piccolo Giovanni: È così: "Gesù ci manca il Pane...! Gesù a me non mi hai guarito...! Gesù, ho toccato il mantello e non mi hai sentito!" Eh...: "la Cocciuta mi ha risposto male al telefono..., le ho detto di farmi quello e non me l'ha fatto...!" La Cocciuta fa le Cose del Padre e non vende e non compra il suo Gesù! Lo dona per Amore dicendo: "Se il Padre vuole..." mettete prima il Padre! Se mettete prima il Padre tutto va dritto, ma se mettete il ma..., il se..., e il peró...: "Eh ma, io ho visto quello...; ma io ho fatto quell'altro...; poi te lo dicevo... poi non te l'ho detto... bisogna...", Io Mi sono fermato quando ho incontrato gli Occhi della Cocciuta pur conoscendola, perché era sempre all'ubbidienza nel Fare le Cose del Padre! Ancora non avete imparato l'ubbidienza e non avete imparato le Cose del Padre! Don Vincenzo: Purtroppo! Piccolo Giovanni: Purtroppo...! "Ma adesso faccio questo, poi dopo glielo dico..." ma Dio vede e sente! È quello che dimenticate: che Dio vede sempre! "Mo' faccio questo, tanto la Cocciuta poi non lo sa...; non mi vede..." Così sputate in faccia ancora a Dio! Come gli hanno dato tanti sputi, tanti pugni e tanti calci, la stessa cosa la fate voi quando dite: "tanto la Cocciuta poi non lo sa... non mi vede, non mi sente...!" Ma dimenticate che il Padre la usa attimo dopo attimo, e fa finta di non sentire e di non vedere, ma sente e vede e come il Padre Buono, ascolta e rimane nel silenzio! Così ci facciamo una bella scorpacciata di parlare... Visto che Mi hanno fatto questo regalo: di rimanere Gesù ed Io in questo giorno..., cosa vuoi sapere ancora? Tanto ancora ce l'abbiamo il tempo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi", hanno detto "Eccomi" Eh... Eh... Eh... cosa Mi chiedi mò? ...Mi mantengo leggero così dopo mangio la Torta! Eh... Eh... Eh... così tutt'e due imparate ad ascoltare la Cocciuta... e così tutti gli altri! ...Ma cos'hai mangiato, pesce salato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, grissini! Piccolo Giovanni: Eh, si, sono salati quelli... c'è il prosciutto! ...Mi dai un po' di questi? ...Ecco! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Io Mi mangio questo e tu vedi cosa Mi devi chiedere... Raffaele: ...Posso? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Quanti Greggi ci sono sulla terra? Piccolo Giovanni: Contali! Raffaele: Sono tanti! Piccolo Giovanni: Ma uno solo cammina sulla Via Giusta: questo! Raffaele: E gli altri? Piccolo Giovanni: I pastori sono andati via e il lupo si è avvicinato! Il Padre ha mandato la Cocciuta per raccoglierli! La sentite quando dice "Gesù aspettiamo ancora che ci sono i Giorni! Il Padre mi ha regalato i Giorni!", e il Padre Buono aspetta perché non vuole perdere nessun gregge! ...Ma c'è quella domandina finale? Raffaele: Uh! Piccolo Giovanni: Devi aspettare ancora a farmi quella domandina che Mi vuoi fare! Raffaele: Vabbè non la faccio... eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Giovanni, domenica la Madonna ha detto che la Cocciuta è l'Amore di Dio sulla terra...! Piccolo Giovanni: Chi fa la Volontà del Padre... Raffaele: ...È l'Amore di Dio? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Quando ci troviamo a competere con tutti, è sempre Dio che parla? Piccolo Giovanni: Questo non te lo posso dire! Dovete saper raccogliere le Gocce! Dovete solo saper ascoltare quando Dio la usa attimo dopo attimo! Se si ascolta Dio attimo dopo attimo, si vede quando è lei e quando è Dio! ...Tu lo vedi? ...Se ha riso... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Parla! ...È bello quando il viceparroco si accarezza il baffo! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Quindi per riconoscere Dio e riconoscere la Cocciuta bisogna... bisogna fare come quando lo facevi Tu che la guardavi e la fissavi negli occhi... e trovavi poi una risposta da dare? Piccolo Giovanni: Vedi, Io la fissavo negli occhi perché era così che il Padre Me l'ha fatta conoscere! Noi ci guardavamo negli occhi, e lei ascoltava quello che dicevo Io ed Io ascoltavo quello che diceva lei! Quando parlavamo così, lei aveva già conosciuto Me ed Io avevo già conosciuto lei! Parlavamo sempre sul Piano di Dio, non sul piano degli uomini, e gli uomini non potevano capire... perché c'è poco Amore! Si deve crescere nell'Amore e nella Sapienza del Padre, e per crescere in questo ci si deve distaccare delle cose del mondo, ed è difficile per chi è legato alle cose del mondo, ma è così facile amare! Dovete impararlo! Se crescete, le Gocce vengono aperte subito! Se non crescete nell'Amore, la Cocciuta deve portare ancora ognuno di voi sulle spalle e tenere ancora le Gocce chiuse! Fa scendere le più piccole, e quelle grandi ancora se le tiene! Si può perdere la fede nel conoscere l'Amore di Dio! Il Suo Mistero è Amore e gli uomini si scandalizzano del Mistero dell'Amore! Avendo incontrato... o meglio, ci hanno fatto incontrare un Dio lontano, e quel Dio lontano non ce l'hanno fatto conoscere come Dio Amore, ma un Dio seduto su un trono che comanda! Non è così, è un Padre, ma un Padre d'Amore che ama! E nell'Amore dona ai propri figli quello che necessita loro aspettando solo Amore! ...Cosa c'è? Cosa vuoi chiedermi ancora? ...È bello rimanere a parlare con voi a lungo! Don Vincenzo: Volevo chiederTi: questo Amore vero, questa Verità Tutta Intera, che è Amore, perché lì dove c'erano le Gocce false, ora il Padre sta mettendo le Gocce vere! Piccolo Giovanni: ...Ci sono quelle Vere! Don Vincenzo: E quindi questa sostituzione, questo smantellamento... Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Andrà avanti proprio con le Gocce più grandi! Piccolo Giovanni: Le Gocce più Grandi, ! Don Vincenzo: Questo proprio volevo abbinare all'Amore, questa Verità, questa Verità Amorevole! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché è nella Verità che si trova ogni soluzione! Piccolo Giovanni: Si! Perché Dio è Verità! Don Vincenzo: È Via, Verità e Vita! Piccolo Giovanni: ! Dio è Via Verità è Vita! E invece gli uomini di Dio non hanno fatto una Via, una Verità e una Vita! Hanno fatto tutt'altro! Don Vincenzo: E dicono ancora bugie su bugie! Piccolo Giovanni: Si! E i falsi profeti cresceranno, verranno avanti, a dire ancora tante altre cose! Ma voi siete già con la Croce e col Pane! Ed essendo con la Croce e col Pane, potete combatterli e aiutare i figli a tornare a Casa! A non essere più falsi profeti, ma figli della Luce! Voi il Pane ce l'avete tutto intero, Figli Miei! Don Vincenzo: Siamo Figli della Luce, che bello! Piccolo Giovanni: Figli della Luce! Don Vincenzo: La Verità ci fa liberi! Piccolo Giovanni: Quando il Padre, dopo aver visto la Luce del Servo Inutile Gabriele, Mi ha fatto vedere la Schiera indicandomi questa Piccola Cocciuta e dice: "guarda è Cocciuta, tu la vedi piccola a Capo di una Schiera Grande, ma è Cocciuta!" Io l'ho guardata: "cosa potrà far mai questa bimba? Cosa potrà far mai? Cosa può uscire mai da Timparelle, Timparelle?" E dopo aver fatto questa domanda, il Padre Mi ha fatto vedere ancora! Eh, ! E dopo Mi sono fermato! Ma alla Cocciuta le era stato detto: "cosa ti aspetti tu?" E lei ha risposto: "quello che ha aspettato Gesù!" - "Cosa ti aspetti da questa Apparizione, di quello che Tu hai visto?" - "Quello che ha aspettato Gesù!" E non capivano quando lei rispondeva così! "E cosa ha aspettato Gesù?" - "Quello che sta aspettando tuttora!" E i sapienti venivano confusi: "ma questa non ha studiato, cosa sta dicendo?" Ma ripetevano ancora: "ma tu che cosa ti aspetti che ti fanno tanti complimenti?" - "Ma non avete capito niente, a Gesù nessuno li ha fatti i complimenti!" - "Ma allora che cosa ti aspetti?" - "Quello che sta aspettando ancora Gesù!" Tu cosa aspetti? ...Tu cosa aspetti? Don Vincenzo: La Salvezza di tutti! Piccolo Giovanni: Vedi il Nocciolo? Don Vincenzo: Il Nocciolo Scorticato? Piccolo Giovanni: È la Cocciuta il Nocciolo Scorticato..., e quando viene piantato diventa una pianticella e poi un albero e ha tanti rami e tutti i figli possono ripararsi! Don Vincenzo: Diventa l'Albero della Vita! Piccolo Giovanni: ...La Cocciuta vi porta ancora sulle spalle! ...E adesso ho sete e bevo un po' d'acqua! <Giovanni emette alcuni colpi di Tosse> Non Mi sono affogato... vi sto donando la Tosse! <Giovanni emette altri colpi di Tosse> Prendi l'acqua e bevi! ...Fermati! Ora, come Calice Vivente, dona la Tosse! <Don Vincenzo emette alcuni colpi di Tosse, e poi anche Giovanni> Ancora! <Don Vincenzo emette altri colpi di Tosse> ...Ribevi!(*) ...Ora, dona ancora la Tosse! <Don Vincenzo emette altri colpi di Tosse e poi anche Giovanni> Io ce l'ho ancora l'acqua! Vedi? Adesso se chiedi ai dottori, diranno: "Giovanni o la Cocciuta si è affogata"! E tu invece cosa hai fatto? Hai bevuto? Prima si chiedeva che cosa era la malattia... e per un medico, questo significa che l'acqua era andata di traverso, è vero? ...Non rispondono! Ma per Dio, la Tosse è il Mistero più grande: vi è stato sempre detto questo, ed è stato chiesto anche di chiederla la Tosse! Ricevendo la Tosse avete la Forza più grande dell'Alito dell'Amore! Ma andando più avanti la Tosse tornerà perché il Tempo di Dio è nel Tempo ed è compiuto, e nella Tosse ci saranno Goccine un po' più grandicelle, ma non proprio quelle grandi grandi, perché quelle grandi grandi arriveranno! E con la Tosse che vi sarà data crescerete un pochino in più! Ricordo questi giorni e ricordo la gioia di spezzare il Pane e guardare quel Monte Carmelo! Lo vedevo così chiaro, lo vedevo come il Volto di Dio nel Volto della Creatura, di quella Mamma Fanciulla! E quando ho spezzato il Pane vedevo Dio che scendeva in mezzo agli uomini, e gli uomini non lo vedevano! Ed Io, nel tremare di gioia, avevo paura, ma non degli uomini, ma avevo paura nel vedere l'umanità che si perdeva! Hai mai visto questo? Quando Mi vedevi spezzare il Pane, vedevi i Miei Occhi pieni di lacrime? Quelle lacrime erano paura nel vedere gli uomini che si perdevano! Quante volte i Miei Occhi erano pieni di lacrime e quante volte tremavo! Ha fatto bene la Cocciuta a fermarmi quando Io le dicevo "adesso dico tutto", e lei pronta come una Mamma a dire "no, non farlo! Se lo farai, tutto cadrà"! ...Che Mamma nel portare i propri figli! Don Vincenzo: E perché tutto cadrà? Piccolo Giovanni: Se una Goccia Grande venisse aperta, tutto cadrà perché non siete pronti! Neanche potete immaginare qual'è il Mistero di Dio! Conoscete quello degli uomini, ma non conoscete il Suo Tutto! Non ero stanco, volevo dire ai propri figli... sapevo che tutto sarebbe caduto, ma Mi era indicata una Pietra: la Cocciuta! È bella questa Festa perché posso raccontarvi un po' di cosine che non vi ho mai raccontato! ...Cosa ricordi della Prima Messa, Maria? Maria: Quel giorno ho fatto la prima comunione! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma cosa ricordi? Maria: Ero piccola e ricordo poco! Ricordo questa Festa all'edificio scolastico, poi una sorella ha detto una poesia ed è salita sul tavolo... poi ho visto qualche foto... Piccolo Giovanni: ...Ma Io ho chiesto a te cosa ricordi, non ho chiesto degli altri! Maria: Ricordo gioia... ecco, in quel giorno ricordo tanta gioia... Piccolo Giovanni: ...Eh, tu c'eri e lui c'era! ...E tu cosa ricordi, Nicola? Nicola: Mi ricordo tante persone e mi ricordo che per la messa la chiesa era piena... c'era tutta la comunità! ...Questo ricordo! Erano stati esortati a pregare già dalla sera prima tutti gli insegnanti della scuola... Piccolo Giovanni: ...E non avete visto niente altro? C'era il Sole o c'è stata anche la pioggia? Dio si manifesta con la pioggia e col Sole! Don Vincenzo: Pioveva? Piccolo Giovanni: Io non lo so! Don Vincenzo: Allora pioveva! Piccolo Giovanni: Quando sei venuto tu, cosa c'è stato all'alba? La pioggia e poi il Sole! ...Mi dai un altro bicchiere d'acqua, tu, Giuseppe, che dormi sempre? Giuseppe: Eccomi! Don Vincenzo: Ehi, vi sto annoiando? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, grazie! Piccolo Giovanni: Ecco... Don Vincenzo: ...Che ore sono? Giuseppe: Sono l'una meno un quarto! Piccolo Giovanni: Eh, ci manca un quarto... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...E una gassosa! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, si, un quarto e una gassosa... ehi, dobbiamo fare l'aperitivo, eh... figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! ...Facciamo un liquoruccio? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E che cosa facciamo? L'avete preparato lo spumante per la Torta? ...E che cosa facciamo? ...Allora, facciamo... che ha la Cocciuta in testa, la corona? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E allora lo facciamo così... ehi, lo facciamo in anticipo lo stappete? Raffaele: Eccomi! Ma prima facciamo un applauso, Giovanni! <Parte un caloroso e forte applauso di augurio per il 51° di Sacerdozio di Giovanni, poi viene stappato lo spumante> Piccolo Giovanni: ...Allora, facciamo così: ci mettiamo un po' d'acqua, poi un poco di spumante e un goccino di amaro... e poi un goccino di coca-cola! Vi piace la Ricetta? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E mò vediamo cosa esce fuori! Eh... Eh... Eh... tu che dici che esce fuori qualcosa di buono? Don Vincenzo:Eh, si, secondo me sarà molto molto buono! Piccolo Giovanni: Mò vediamo! ...Ecco, prima a te e poi a Me! Salute e buon Sacerdozio Eterno a tutti voi! <Parte un altro caloroso applauso di Augurio> Uh... niente male... frizzantino e leggero! Ti è piaciuto? Don Vincenzo: Sì, è pure fresco! Piccolo Giovanni: Quando fa caldo è sempre buono qualcosa di fresco, ma queste Ricette ce le rubano tutte quante! ...Bevi, bevi, così Mi chiedi qualche altra cosa! Don Vincenzo: È speciale! Piccolo Giovanni: Vi voglio bene a tutti quanti! Tutti: Anche noi a Te, Giovanni! Piccolo Giovanni: Avete mangiato? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non vi hanno lasciato solo con un chicco di riso, no? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Belle di Papà, se prima vi hanno mandato un chicco di riso, adesso Io vi mando un chicco d'uva! Eh... Eh... Eh... Annamaria ed Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Giuseppe, glieli vai a portare? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così un chicco e un chicco fanno due chicchi! ...Dai, chiedimi qualche altra cosa perché tanto devono girare per la distribuzione dell'aperitivo! ...Di scritto non voglio niente, dimmi qualcosa di fresco! Don Vincenzo: Quando sei diventato il Padre Spirituale della Cocciuta... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Praticamente i preti poi ce li avevi sempre contro? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Sia quelli di qua e tutti gli altri? Piccolo Giovanni: Si, si sono messi contro sia quelli di qua che tutti gli altri, ma Io dovevo fare le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: E quindi dovevi fare le Cose del Padre? Praticamente dall'inizio Tu sei stato messo a conoscenza delle Cose del Padre? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi... Piccolo Giovanni: ...Quando si risponde "Eccomi" si devono Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: E quindi, facendo le Cose del Padre hai trovato tutti contro? Nicoletto: Tutti erano contro! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma c'era qualcuno che Ti era favorevole? ...Neanche uno! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Nicola dice "tutti" e tutti erano contro, ma non si devono temere gli uomini ma Dio! Quando si ha il Santo Timore del Padre, tutti sono contro! Don Vincenzo: Eh, si, hanno perseguitato Gesù...! Piccolo Giovanni: Eh, si, hanno perseguitato Gesù, e così, essendo il Padre Spirituale della Cocciuta, anche gli altri hanno perseguitato sia Me che la Cocciuta! Don Vincenzo: Ma il vescovo ha cercato di fermarti in questo compito? Piccolo Giovanni: Tutti hanno cercato di fermarmi! Ma vedi, nel senso buono della parola, Io, come Cocciuto come la Cocciuta, sembrava che sfidavo Dio! Ma sfidare Dio significa amare e Fare la Sua Volontà, e come hanno detto di Me hanno detto anche di te, che siamo preti ribelli, ma ribelli nel fare le Cose del Padre, non nel senso cattivo! ...Così come parlavano di Piuccio che dicevano che era burbero e non ascoltava, e così dicevano anche di Me e dicono anche della Cocciuta! Hanno cercato di fermarmi, ma Io non Mi sono fermato perché dovevo Fare le Cose del Padre, e le Cose del Padre si fanno, non si mettono da parte! "...E poi le facciamo dopo quando vediamo i miracoli": eh, no, le Cose del Padre si fanno... perché i miracoli ci sono dall'inizio, e fare la Volontà del Padre è un miracolo, perché Dio è tutto un miracolo, e quando si fanno le Sue Cose è il miracolo principale! ...O Mi sbaglio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Meno male! ...Giuseppe, sei sveglio tu che dormi sempre? Giuseppe: Così e così! Piccolo Giovanni: E svegliati! ...È buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che ne pensi, Teresu'? Teresa: Ha il sapore del chinotto! Piccolo Giovanni: Eh, ma non c'è il chinotto... a Me piace il chinotto... ma ho fatto diventare tutto un chinotto! Eh... Eh... Eh... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tra l'acqua, la coca cola, lo spumante e l'amaro, è diventato un chinottino... Eh... Eh... Eh... .... ! ...Ehi, France', poi vengo ancora e risolviamo il caso! Eccomi! "A buon intenditor poche parole"! È vero, Francesco? Francesco: Certo! Piccolo Giovanni: "Certo"! Ehm... ecco... Raffaele: ...Mi sono ricordato una cosa! ...Posso? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele:Se apri le Tavole... Piccolo Giovanni: ...Eh, te le metto sulla testa e ti faccio crescere i capelli! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eh, ma impariamo qualcosa o ci perdiamo? Piccolo Giovanni: Forse è meglio se ti faccio crescere prima i capelli! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ti ho risposto... Raffaele: ...Eccomi... Piccolo Giovanni: ...Così poi ti nascondi dietro i capelli, li togli e impari qualcosa! Vedi, la Cocciuta li ha fatti mettere i capelli, così incominciano a crescere... è giusta la risposta che ho dato? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! E allora sai che cosa voglio fare adesso? Prima voglio tagliare la Torta... che dici, la tagliamo la Torta? Don Vincenzo: Si! È la Tua Torta! Piccolo Giovanni: Si, e poi vi saluto, visto che mo'... ehi, quella tazza c'ha le ali, e se Io ci metto il caffè, ti saluto e se ne vola! Prima la lego e poi ci metti il caffè così non vola...! La tagliamo Io e te, i Sacerdozi Vivi ed Eterni? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Facciamo... Io, la Cocciuta... no, Io, te e la Cocciuta! Ma mo' Mi faccio prestare la mano perché con i Chiodi sta Lavorando! Una gliela lasciamo per Lavorare e l'altra ce la prendiamo! ...E la Cocciuta, anche se sta lavorando, taglia la Torta insieme ai Sacerdozi Vivi ed Eterni! ...Ehi, prendi, così tagliamo! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tagliamo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Tutti: Amen! <Parte un forte e caloroso applauso> Piccolo Giovanni: ...Ehi, dove vai? Io Mi siedo che mo' Mi sono emozionato! ...Che vi devo dire in tutti questi anni? Di fare sempre i figli e la Volontà del Padre! Di rimanere Servi Inutili, Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Di non cadere quando vi sentite soli, perché più rimanete soli e più Gesù vi usa nel Suo Amore Pieno! Quando vedete che gli uomini vi perseguitano, lì dovete gioire perché camminate come Gesù: dopo aver donato tutto il Suo Amore si è ritrovato solo, e così dovete vedervi come Lui! Quante volte Mi trovavo solo e lì vedevo Gesù! Non dovete essere tristi: quando vedete tutte le porte chiuse, lì vedete Gesù, che guardava intorno e non vedeva una porta aperta! Quello che ho visto quando ho fatto la Grande Processione: Gesù, che camminava e tutti quanti che Gli avevano chiuso la porta! C'era gioia e dolore nel Mio Cuore, e la Cocciuta che mascherava quel sorriso in pianto! Gesù che passa e ancora una volta le porte sono chiuse, ancora una volta viene flagellato, ancora una volta viene sputato, e Gesù, che piangeva e piange! Lui che è la Porta, trova le porte chiuse!(*) Potevo dire al Padre "abbassa ancora di più la Mano", visto che la pioggia c'era, ma dopo la pioggia è uscito il Sole e la Giornata era stata preparata tutta dal Padre!(*) Così... Don Vincenzo: ...Col Sole... Piccolo Giovanni: ..., col Sole... Don Vincenzo: ...Del Padre... Piccolo Giovanni: ...Si, quello che voleva la Cocciuta! Don Vincenzo: Il Sole... Piccolo Giovanni: ..., il Sole con tante pecorelle: la Famiglia! Don Vincenzo: Il prossimo mese, quando faccio il compleanno io, il 12 Agosto, la facciamo sulla Torta questa figura del Pastore con le pecorelle attorno! Piccolo Giovanni: ...Eh, si, il compleanno! Il compleanno del Calice Vivente! Il compleanno di Dio! ...Come suona, figli... facciamo il compleanno del Sacerdozio Vivo ed Eterno! E i compleanni si festeggiano perché è Dio che ce li ha donati, e non dovete dimenticarli! Si festeggiano perché è l'Amore di Dio che nasce, è la Luce del Padre che brilla, è il Sacerdozio che viene acceso e non si spegne! Questo è il compleanno: la Luce di Dio che viene accesa e non si spegne! ...Vi voglio bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Mio è di Sacerdozio Vivo ed Eterno, quello con le Gocce Grandi! Non dovete temere gli uomini ma Dio! Ricordatelo, Figli Miei, che il Padre è in mezzo a voi così come lo è tutto il Cielo, e a Casa del Padre dovete tornare! Nessun altra porta sarà aperta, ma solo quella di Dio è aperta! Quando il Sole si spegnerà e si accenderà, solo la Porta del Padre è aperta, e se busserete alla porta degli uomini, cadrete! NON CERCATE DI SALVARVI BUSSANDO ALLA PORTA DEI GRANDI, PERCHÉ BUSSANDO ALLA PORTA DEI GRANDI NON C'È SALVEZZA! Solo se busserete alla Porta di Dio, e la Porta di Dio è aperta, ma dovete trovarla! ...Ora vi lascio il Mio Cuore! Vi stringo tutti forte forte alla Croce e vi Benedico col Mio Cuore! ...Ora saluta tu, Calice Vivente! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, Sacerdozio Vivo ed Eterno, tanti auguri!(*) ..., l'ho vista la Porta!(*) ...Lo so che il compito è mio!(*) ...Tu mi hai visto dinanzi alla Schiera e lì è il mio posto!(*) ...Si, Camminerà la Croce e mi porterà!(*) ...Eccomi ancora per l'Eternità nel Fare le Cose del Padre! <Giulia schiocca un bacio> Tanti auguri ancora, Don Mario di Dio! Piccolo Giovanni: Tanti auguri, Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi! ...Forse sto gridando un po' troppo! Piccolo Giovanni: A Me risulta che hai abbassato la voce! Giulia: E allora la riprendo!(*) ...Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Oggi l'ho lasciata a tutti i figli! Prendo la mia, la divido e la vado a portare lì dove non c'è... se me ne dai ancora un poco Tu! Il Padre: Vedi, figlia, la Porta è aperta! Vai lì dove c'è l'Albero e prendila! Giulia: Tutta quella che c'è? Il Padre: Prendi solo un Ramo! Giulia: Eccomi, Papà! ...Visto che il Cielo ha preparato una Grande Festa, venite...!(*) ...Eccomi!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Prendetevi quello che c'è e portate qualcosa! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo...!(*) ...Sì, ho un po' di lavoro da fare con questo Chiodo... questo è un po' fermo, ma questo Chiodo ha ancora da lavorare!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Si, ho altro lavoro da fare e quindi ci vediamo!(*) ...Giovanni!(*) ...Mi puoi tenere un po' la Tavola...? Dopo passo e la prendo!(*) ...Eccomi!(*) ...Ciao, Cielo! ...Ciao, Mammina! <Giulia schiocca un altro bacio>

 

 

 

4. Giov. 19/07/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Prendete il Mio giogo sopra di voi e imparate da Me che sono mite e umile di cuore..." (Gesù): No, non l'hanno né preso e neanche l'hanno imparato! (Don Vincenzo): "...E troverete ristoro per le vostre anime!..." (Gesù): E se lo avessero fatto, si sarebbero ristorati e avrebbero donato ristoro, ma non l'hanno fatto...! (Don Vincenzo): "...Il Mio giogo infatti è dolce e il Mio carico è leggero!..." (Gesù): Ma tutti quanti si lamentano: "...e se Tu sei il nostro Gesù perché ci hai abbandonati e ci lasci con questa Croce che noi non possiamo portare...? Tu hai detto che l'hai presa Tu e adesso perché ce L'hai scaricata su di noi......?" ......Così dicono e così viene gettata la Croce e non si amano! E se non vi amate, non potete neanche amare! Tu che ne pensi? (Don Vincenzo): Pensavo, Gesù, a questo grido: "...Venite a Me, voi tutti..." (Gesù): Sì, "...Venite a Me, voi tutti...", ma tutti quanti sono andati via, non è venuto nessuno......  e Io Mi Sono messo a cercare......  e ho cercato una Famiglia! (Don Vincenzo): Ma tutti continuano a correre dietro le cose effimere e caduche del mondo, dietro ai primi posti, dietro al dio quattrino! (Gesù): , e si correrà ancora di più: rinnegando il fratello, scandalizzando i piccoli e si accenderanno altre guerre e scenderanno altri terremoti, ...eeeh! (Don Vincenzo): E si fermeranno dopo queste cose? (Gesù): No, non si fermeranno i figli che hanno tradito e tradiscono ancora! Non si fermeranno, malediranno ancora la Croce e Colui che è Salito sulla Croce e Indosseranno Abiti ancora più lussuosi e faranno festa nel vedere il Servo che si è convertito: ma la festa che faranno non è perché Gabriele si è convertito, ma perchè è rimasto il veleno e così possono prendere altri figli...  e la loro festa è per questo! Il Calice che la Cocciuta ha Bevuto, lei non vuole che si dice quello che c'è, ma vi faccio un Piccolo Regalino, vi dico solo una parte di quello che ha Bevuto: ha Bevuto metà Calice di veleno per impedire loro di fare festa, ......metà di quello che è rimasto! Voleva Berlo tutto! Non posso dirvi di non dirglielo! E' una Goccia un po' Grandicella, eeeh! (Don Vincenzo): Dove trova Giulia tutta la Forza, Gesù? (Gesù): Nel guardare i propri figli che cadono di qua e di là, e li solleva, e li mette sulle sue spalle, e li guarda negli occhi e prende la Forza dall'Amore, nel Silenzio e nel Nascondimento, dall'Alba al Tramonto! E' stata vicino a te questa mattina, tu l'hai vista? No, non c'era, c'ero Io, lei è andata a Lavorare! Non ve ne siete accorti né tu e neanche il dottore Franco? Avete visto che non c'era lei? Non Mi riconoscete quando ci sono Io? Eh, eh, eh, che c'è, non parli più?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio......  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Un'Altra Alba Baciata dalla Croce! Un Altro Incontro... <Gesù Ripete il Segno della Croce> ...Segnato dalla Croce! Un Altro Banchetto... <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Preparato dalla Croce, per Gioire, per Fare Festa, per Donare al Padre la Croce che ognuno È, nel prendersi e nel portarsi! E così Io Sono Venuto nel PrenderMi e nel PortarMi come Figlio, Fratello e Amico, per Gioire ancora e Fare Festa ancora... <Gesù ancora una volta Fa Scendere il Suo Segno della Croce> ...Nell'Unico Segno, Quello di Mio Padre, Quello che Ha Preparato per Ognuno dei Propri Figli! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi, Figlia Mia, Tagliano e Sono Amari! Guarda chi è venuto a portarli..., vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda bene chi li offre......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, che facciamo? Io direi di passare subito a Bere il Calice! Ho già visto chi l'ha portato..., e poi è da Bere! Gesù: Non ti vuoi fermare neanche a vedere quello che c'è dentro? Giulia: Qualsiasi cosa c'è, è da Bere, Gesù, è da Amare e da Perdonare ed è da Portare tutti i figli a Casa senza perderne uno! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, se lo fai Tu, lo faccio anche io! Gesù: Ora vedi quello che è nel Calice? E sei pronta ancora a berlo per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Tutto il Piano di Dio è basato su questo: Lui è Padre! Gesù, ci sono ancora i Giorni......! Gesù: Ci sono ancora i Giorni, Anima Mia, e tu conosci l'Ora! Giulia: E per questo, visto che l'ultima volta..., cioè l'ultima volta prima di venire qui dentro... il Padre mi ha dato anche un altro poco di Giorni, quindi possiamo ancora aspettare i Tempi e coloro che hanno portato i Calici..., e poi un Chiodo di qua e uno di là...... dove prima posso allungare la mano...... Gesù, quel Calice lo devo Bere! Gesù: Guarda bene, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi nel guardare con l'Amore del Padre e vedere tutto all'istante: è quello che Tu mi hai insegnato! E nel vedere tutto all'istante, io rispondo "Eccomi"! Lo devo bere! Gesù: Hai ancora sete di un... "bicchiere di acqua fresca"? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma dimmi, Anima Mia...... Giulia: Che vuoi sapere......? Gesù: Non hai mai detto di no ad una cosa che ti è stata chiesta da fare! Giulia: Gesù, non so se è giusto quello che Ti risponderò: correggimi, se sbaglio!(*) Se io rispondessi no, anche la più piccola cosa che il Padre mi chiede, Tu e la Mamma, il Mio Eccomi non sarebbe più Eccomi! E tutto quello che è poggiato sulle mie spalle cadrebbe a terra e non mi porterei più come Croce! Non sarei più sulla Viuzza Stretta! E cosa ne sarebbe dei figli e della Famiglia? Ho risposto giusto, Gesù? Gesù: Tu cosa ne pensi? Giulia: Tu mi hai insegnato a non pensare e a rispondere correttamente, ma se ho sbagliato, Tu puoi dirmelo! Gesù: Da qualsiasi parte guardo, non vedo errori! Giulia: Allora il Calice mi appartiene, prendiamo ancora i figli che hanno portato i Calici e li hanno versati nel Calice Grande! Gesù: Come vuoi prenderli? Giulia: Con i Chiodi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Donami il Calice! Gesù: Lo dovrai sostenere ancora tu! Giulia: Eccomi, sono pronta! Gesù: Ma Taglia ed è Amaro......! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! E questa volta metà Calice è pieno di qualcosa di più grande..., tanto che la Cocciuta con gran fatica riesce a berlo a più riprese......! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Vuoi lasciarlo? Giulia: No, Gesù!(*) <Giulia riprende ad ingoiare un altro sorso> Gesù: Vedi cosa stai bevendo? <Giulia beve un altro sorso ancora> Giulia: Eccomi! È Amore, Gesù, quello che mi fai bere!(*) <Giulia a fatica ingoia nuovamente> E nello stare dinanzi a Te, l'Amore cresce ancora di più! <Giulia con grande sforzo beve anche l'Ultima Goccia> Gesù, ora puoi prenderlo il Calice......! Gesù: Come hai fatto a berlo? Giulia: L'ho preso e l'ho bevuto! Gesù: E coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Li ho accarezzati col Chiodo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, Anima Mia......! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Gesù, Consolare Maria è diventare ognuno di noi una Piccola Briciola e metterci al Sole e aspettare che il Sole ci riscaldi! Di solito le Briciole dinanzi al sole si induriscono, ma chi si mette dinanzi al Tuo Sole, non si indurisce! È che nessuno di noi cerca il Raggio per essere riscaldato e Briciola rimane dove il Sole non può riscaldare! Gesù, per Consolare Maria...... le Briciole anche se non si sono messe al Sole, prendile Tu e consegnale al Suo Cuore così si riscalderanno e Lei Verrà Consolata! Se Tu lo trovi giusto, è quello che ho trovato in questo giorno, ma io non ho fatto nulla dall'alba al tramonto! Gesù: Come fai a dire che non hai fatto nulla? Sei diventata forse bugiarda? Giulia: Io non lo so, tu lo sai! Gesù: Non vedi? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei l'Artefice di Tutto, io ho detto solo: Eccomi! Ma se la Mamma si è Consolata, prendete anche la mia bugia! Gesù: ......Non ne trovo, figlia! Giulia: Eccomi! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Mamma, il Tuo Cuore si è Consolato! La Madonna: Eccomi, ma guarda......! Giulia: Mammina, cos'è quel Grande Ombrello che Scende sull'umanità? Non lo possiamo fermare? La Madonna: ......È già sceso! Giulia: Non posso Alzare la Mano? Mamma..., Gesù... La Madonna: Facciamo le Cose del Padre, Figlia! Giulia: E Io come Figlia, lo posso chiedere al Padre, con i Giorni che mi ha donato?(*) Fallo salire ancora poco poco!(*) È sceso..., ma ancora non ha toccato nulla...! Io Alzo la Mano! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> L'ho fatto! Gesù: Per un poco rimarrà così...! Giulia: Eccomi, Gesù! ...E non Ti sei arrabbiato? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Gesù, prima che combino qualche altro guaio, Ti vedo che Sei Solo nel Mare e nell'Orto! Nella Vigna c'è Tanta Festa, posso venire e portare tutti quanti? Gesù: Vieni, Anima Mia e porta tutti i tuoi figli...! ......Prendi quella Barca! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sali solo Tu! Giulia: E i figli? Gesù: Prendili per mano... Giulia: E nelle mie mani non cadranno?(*) Questa è la Paghetta? ...Ora siamo arrivati nell'Orto! Gesù: Lascia la Barca! Giulia: Eccomi...! Gesù: Vieni e prendi per mano ancora tutti i tuoi figli... e fermati lì dove c'è quel Cespuglio! Giulia: Questa è l'Altra Paghetta?(*) Gesù: Poggia il Chiodo sul Cespuglio! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora possiamo entrare nella Vigna? Gesù: Per prima Tu! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ci sono tutti quanti e c'è tanto Pane..., Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutti gli altri! Quanto Pane Spezzato! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Eccomi! Gesù: Vedi le Spose che hai portato? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi l'Anello che hanno al Dito! Giulia: Eccomi! Gesù: Passalo attraverso il Pane e al Mio Anello! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Rimettilo! Giulia: Eccomi! Gesù: E ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Spezzare il Pane e a Fare Festa! Giulia: Gesù...! Gesù: Eccomi, Anima Mia......, passalo attraverso il Pane l'Anello! Giulia: Gesù...(*) Gesù: Hai visto bene? Ora spezziamo...... e non temere, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Donarvi l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, ......tutto quello che il Padre mi fa vedere...... ma ci sono ancora i Giorni e devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E ci sono le Pietruzze... Gesù: Vedi, Anima Mia? Giulia: Gesù, ci sono i Giorni del Padre! Gesù: Guarda ancora......! Giulia: Gesù, vedo una Capanna Piccola e Raggiante di Luce..., la Luce si estende e cammina sull'umanità e la copre... e rimane solo una Capanna! Cosa facciamo, Gesù? Gesù: Fermati e aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù, come sempre questo Colloquio Iniziale è così Intenso e così Profondo! Gesù: Eh, , è così Intenso ed è così Profondo nella Luce Piena del Padre, nell'Amore e nella Sua Misericordia! Don Vincenzo: Ecco, Gesù, arrivano le Pietanze! Gesù: Dov'è il Banchetto, tu ce l'hai un Banchetto? Non ce l'hai? Don Vincenzo: C'è il Banchetto di quaggiù! Gesù: Eh, no! Scritto non c'è nessun Banchetto? Ehi......! <C'è la Torta del compleanno di Arianna e Gesù fa il gesto di assaporarla> Don Vincenzo: "Il nostro cuore arde d'Amore per Te, Gesù, Giovanni e Arianna!" Gesù: Ehi, ehi! <C'è un'altra Torta> Che bel Banchetto! ...Ehi, state bene figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti, tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: La sentite la Croce? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora se La sentite è tutto! ...Ehi, ciao, viceparroco! Raffaele: Ciao, Gesù! Don Vincenzo: Quante Pietanze, Gesù! Gesù: Quante Pietanze! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Il Padre il Banchetto l'ha preparato bene! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: , quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! Eccomi! Eh, il Banchetto è tutto bello e preparato, e tu cosa c'hai, eh, eh? Don Vincenzo: Leggo, Gesù? Gesù: ! Don Vincenzo: Come sempre, purtroppo, abbiamo questo inizio: "...in quel tempo..." che dobbiamo sopportare! Gesù: Senza una Data? Don Vincenzo: Senza una Data! Gesù: E allora se è senza una Data, non c'è neanche "...in quel tempo..."! Don Vincenzo: Ah-ah! Gesù: Eeeh...! Don Vincenzo: Tu dici...... Gesù: ...Vediamo se lo dico Io o lo dice qualcun altro! Don Vincenzo: "...Venite a Me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e Io vi ristorerò!..." Gesù: E... mettiamo caso che queste cose le abbia dette, nessuno è venuto di quelli di "...quel tempo...", se ne sono andati o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Temendo di essere Crocifissi anche loro, i Tuoi apostoli sono scappati e si sono nascosti! Gesù: , sono rimasti nascosti......! Don Vincenzo: "...Prendete il Mio giogo sopra di voi e imparate da Me che sono mite e umile di cuore..." Gesù: No, non l'hanno né preso e neanche l'hanno imparato! Don Vincenzo: "...E troverete ristoro per le vostre anime!..." Gesù: E se lo avessero fatto, si sarebbero ristorati e avrebbero donato ristoro, ma non l'hanno fatto...! Don Vincenzo: "...Il Mio giogo infatti è dolce e il Mio carico è leggero!..." Gesù: Ma tutti quanti si lamentano: "...e se Tu sei il nostro Gesù perché ci hai abbandonati e ci lasci con questa Croce che noi non possiamo portare...? Tu hai detto che l'hai presa Tu e adesso perché ce L'hai scaricata su di noi......?" ......Così dicono e così viene gettata la Croce e non si amano! E se non vi amate, non potete neanche amare! Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Pensavo, Gesù, a questo grido: "...Venite a Me, voi tutti..." Gesù: , "...Venite a Me, voi tutti...", ma tutti quanti sono andati via, non è venuto nessuno...... e Io Mi Sono messo a cercare...... e ho cercato una Famiglia! Don Vincenzo: Ma tutti continuano a correre dietro le cose effimere e caduche del mondo, dietro ai primi posti, dietro al dio quattrino! Gesù: , e si correrà ancora di più: rinnegando il fratello, scandalizzando i piccoli e si accenderanno altre guerre e scenderanno altri terremoti, ...eeeh! Don Vincenzo: E si fermeranno dopo queste cose? Gesù: No, non si fermeranno i figli che hanno tradito e tradiscono ancora! Non si fermeranno, malediranno ancora la Croce e Colui che è Salito sulla Croce e Indosseranno Abiti ancora più lussuosi e faranno festa nel vedere il Servo che si è convertito: ma la festa che faranno non è perché Gabriele si è convertito, ma perchè è rimasto il veleno e così possono prendere altri figli... e la loro festa è per questo! Il Calice che la Cocciuta ha Bevuto, lei non vuole che si dice quello che c'è, ma vi faccio un Piccolo Regalino, vi dico solo una parte di quello che ha Bevuto: ha Bevuto metà Calice di veleno per impedire loro di fare festa, ......metà di quello che è rimasto! Voleva Berlo tutto! Non posso dirvi di non dirglielo! E' una Goccia un po' Grandicella, eeeh! Don Vincenzo: Dove trova Giulia tutta la Forza, Gesù? Gesù: Nel guardare i propri figli che cadono di qua e di là, e li solleva, e li mette sulle sue spalle, e li guarda negli occhi e prende la Forza dall'Amore, nel Silenzio e nel Nascondimento, dall'Alba al Tramonto! E' stata vicino a te questa mattina, tu l'hai vista? No, non c'era, c'ero Io, lei è andata a Lavorare! Non ve ne siete accorti né tu e neanche il dottore Franco? Avete visto che non c'era lei? Non Mi riconoscete quando ci sono Io? Eh, eh, eh, che c'è, non parli più? Don Vincenzo: È che stavo riflettendo a quello che hai detto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Io non me ne sono accorto che Eri Tu, Gesù, e non Giulia! Gesù: E il dottore se n'è accorto? Neanche lui! Vi ha fatto marameo la Cocciuta e se n'è andata e sono venuto Io! Dovete essere un pochettino più vigilanti! Che c'è di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Che...... Gesù: Che non c'è niente di "...quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Prendete il Mio giogo sopra di voi..." Gesù: E chi l'ha preso? Don Vincenzo: Eppure siamo Croce tutti quanti! Gesù: , siete Croce tutti quanti, fatti a Mia Immagine e Somiglianza, ma chi cade di qua, chi cade di là: "eh, questa giornata è un po' particolare, cosa ha preparato Dio per me oggi? Eeeeh, non ha fatto quello che gli ho chiesto! Eeeeh, me l'ha data ancora più pesante la Croce! Ma cosa vuole da me, cosa ho fatto io?"......E Io, secondo voi, cosa gli ho fatto a Mio Padre per dirMi: "Vai e fatti Inchiodare"? E voi dite che Mio Padre Mi ha punito, perché Mi sono stati donati i Chiodi? E se non ha punito Me, non punisce neanche voi quando si poggia poco poco! E Io Sono Venuto per Amore! E voi siete stati chiamati per Amore per Abbracciarvi ed essere Croce! Perché vi lamentate tanto? Non è gioire quando si è Croce e si sente il Suo Alito che si poggia? Perche vi lamentate così tanto? Ma parlo a voi e parlo al mondo intero! Neanche camminate, la Cocciuta vi porta sulle spalle! E chi si lamenta di qua, chi si lamenta di là! Volete fare come i farisei di ieri e di oggi? Tutti: No! Gesù: E allora non lamentatevi! Il Padre vi ha donato uno Strumento! ......Volete che il Padre lo porti a Casa? Tutti: No! Gesù: Perché Mi guardi così? <Gesù tocca la punta del naso di Don Vincenzo> Ehi..., quello come funziona, te lo sei tolto? <Si riferisce alla protesi acustica> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: Funziona, funziona! Gesù: Ehi! <Gesù fischia> Fischia? Che c'è, non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Ci si getta dietro alle cose del mondo......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Invece di Abbracciare la Croce! Gesù: Non è che dovete Abbracciare la Croce, dovete Abbracciarvi voi che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e siete Croce! Invece voi vi gettate......! Ehhh...... il Padre vi raccoglie come vi raccoglie lo Strumento, ma non potete fare la Giornata gettandovi attimo dopo attimo! La Giornata si vive lavorando nella Vigna, senza gettarvi! Siete il Frutto più Bello del Padre e il Frutto più Bello non si getta! Il Cielo è in mezzo a voi a combattere e a gioire! Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e il Sole si Aprirà nelle Tue Mani, Calice Vivente! E quando il Sole si è Aperto, la tempesta è passata! Vi ho detto un'altra Goccina più Grandicella: quando la tempesta passa ci sono le Cose del Padre! Ma dovete pregare ancora per i farisei di ieri e di oggi! Quelle Mura Insanguinate si stanno insanguinando ancora di più, ma presto il Padre vi darà altre Gocce più Grandi e le vedrete con i vostri occhi! Il Cielo è in mezzo a voi e Lavora! Ma voi pregate! Così come la Cocciuta Mi consegna sempre le Pietruzze, sono rimaste un po' vaganti, ma lei le porta sulle spalle! ...Cosa c'è, c'è qualche altro "...tempo..." che non è Mio? Don Vincenzo: "...Imparate da Me..." Gesù: Ma nessuno ha ascoltato e nessuno ha imparato...: hanno imparato a tradirMi e a cacciarMi fuori, questo sì! Ma il Padre sta smantellando! Presto Vedrete le Opere del Padre! Avete già visto che il Servo Inutile è ritornato a Casa! Don Vincenzo: Gabriele? Gesù: , Gabriele! E quando ci sarà la Festa di Mia Madre ci saranno altre Gocce Grandi di Maddalena, di Gabriele, di Carlo, di Giovanni! Ci sarà il Cielo Intero! Ma dovete preparare i vostri cuori e dovete prendervi come Croce e brillare dinanzi agli Occhi del Padre amandovi gli uni gli altri, rimanendo Famiglia, essendo in pace! DOVE C'È PACE C'È LA CROCE, DOVE NON C'È PACE NON C'È LA CROCE! Pensate di avere pesi così grandi da non potere andare avanti......? Ma non ne avete..., le cose del mondo passano, le Cose del Padre rimangono e sono Leggere se vi prendete come Croce, ma dovete amarvi gli uni gli altri! Il Cielo è in mezzo a voi e si Ama! Voi dovete farlo nella Pienezza dell'Amore! ......Quella cosa gira! Che hai ancora? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dici sempre di amarci gli uni gli altri! Gesù: ! Don Vincenzo: Invece noi facciamo tanta fatica a perdonare e non capiamo che il Perdono viene prima dell'Amore ed è il Cuore dell'Amore e noi siamo dei perdonati! Gesù: ! Don Vincenzo: Essendo quindi dei perdonati, non possiamo non perdonare eppure diciamo sempre: "la colpa è di quello là, non mia!" Guai a puntare il dito verso l'altro perchè tutti sbagliamo! Gesù: Come fate a misurare che la colpa è dell'uno o dell'altro? Avete forse la Pesa del Padre? Tutti: No! Gesù: E se uno punta il dito all'altro perchè lo fa? Prende il Posto del Padre? Tutti: No! Don Vincenzo: E' così bello perdonare! Gesù: E' così bello perdonare! Don Vincenzo: Dimenticare il passato, dimenticare il brutto! Gesù: Dimenticare il passato, dimenticare il brutto! Don Vincenzo: E aprirsi al Bello e al Buono! Gesù: E aprirsi al Bello e al Buono! Don Vincenzo: Venire qui a Timparelle...... Gesù: ......E Aprirsi alla Croce! Don Vincenzo: Per noi che veniamo qui dovrebbe essere una gioia creare comunione e invece più di qualcuno punta il dito, la cosa più stolta che ci possa essere! Gesù: , la cosa più stolta! Don Vincenzo: Gesù, abbiamo Te qui in Mezzo a Noi da ventisette anni consecutivi e Tu Sei il Perdono Vivente! Gesù: Si può venire al Banchetto se non si perdona? Tutti: No! Don Vincenzo: Tu hai dato il Sangue per perdonarci, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo è proprio il massimo dell'Amore! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Come possiamo non perdonare? Gesù:...Come possiamo non perdonare! Don Vincenzo: Vedere questa Tua Croce, Gesù, vedere questi Tuoi Chiodi, Gesù, vedere il Tuo Sangue, Gesù, vedere la Cocciuta che ci mette sulle spalle e ci porta......, dovrebbe essere proprio facile facile perdonare invece lo rendiamo difficile indurendo il nostro cuore! Gesù: Vogliamo aprire una Goccia? Tutti: Eccomi! Gesù: Quella della Pace? Tutti: Eccomi! Gesù: Chi non è in Pace col fratello o l'amico, si alzi in piedi e doni la mano! <Alcuni man mano e a volte con fatica, si alzano e abbracciano il fratello o la sorella presenti e fanno pace, altri lo fanno in spirito con chi non è presente. A ciascuno Gesù dice:> Vuoi prenderMi? Quando si risponde "Eccomi" non si discute con Dio: si risponde "Eccomi" e ci si prende come Croce! ...Vedi com'è superbo il tuo cuore, non ascolti neanche la Voce di Dio! Amatevi gli uni gli altri, rimanete Croce! <Si alza qualcun altro> Eccomi! Com'è bello quel gesto, è Festa, si è aperta la Goccia! Ora alzati tu e vai a farlo! ! Chi non è in pace, si metta in pace...... e se Mi Ami come dici, non devi dare l'abbraccio? Ecco la Goccia di questo giorno! Non c'è nessun altro che non è in pace? E' bella questa giornata! Avete visto come si aprono le Gocce? Nessun altro vuole farlo? Così Mi Amate? Da non alzarvi? ......Aspetto! <Si alza qualcun altro> Aspetto, aspetto, ......con chi non sei in pace? Abbracciala, abbracciala! Non c'è nessun altro? Tutti vi sentite in pace? <Si alza qualcun altro> Eccomi, ......abbraccialo! Ce n'è una di figlia che non si vuole alzare! Don Vincenzo: Chi ha Fede la deve tirare fuori adesso se ha Fede Vera! Gesù: Ecco, abbracciala, così puoi Abbracciarti come Croce! Eccomi! Ce n'è una di figlia che non si vuole alzare! <Si alza qualcun altro> No, non sei tu! Eccomi, abbracciati e abbraccia come Croce! Ma ce ne sono ancora e non vogliono farlo! <Si alza qualcun altro> Abbracciati e abbraccia come Croce! La Famiglia è unita perché la Cocciuta vi porta sulle spalle, ma voi non vi abbracciate come Croce......! <Si alza qualcun altro> Abbraccia e abbracciati come Croce! Ancora ce ne sono! <Si alza qualcun altro> Ti senti non abbracciata? Io lo chiedo a te, se non ti senti abbracciata, abbracciati! <Si alza qualcun altro> Abbracciati e abbraccia come Croce! Eeeeh, tu ne vedi ancora, ne vedi ancora? Don Vincenzo: Sì, ancora tanti! Gesù: Tanti, ma Io aspetto! <Si alza qualcun altro> E allora abbracciati e abbraccia come Croce! Eccomi! ...E abbraccia e abbracciati come Croce! ...E abbraccia e abbracciati come Croce! Avete visto quante Gocce si Aprono? E come sono belle per preparare la Festa di Mia Madre queste Gocce! <Si alza qualcun altro> Abbraccia e abbracciati come Croce, vuoi farlo? E fallo, fallo! Non c'è nessun altro? La Croce quando si abbraccia non si divide più! <Si alza qualcun altro> Eccomi, anche tu vuoi abbracciarti? E abbracciati e abbraccia! <Si alza qualcun altro> Abbracciati e abbraccia! Nel Grande Abbraccio del Padre, abbracciatevi tutti come Croce! Tutti: Eccomi! Gesù: Che sia veramente "Eccomi"! Ora il Tempo è nel Tempo e il Cielo è in mezzo a voi! Non scherzate né con voi stessi e neanche col Padre, figli! Vi è piaciuta questa Goccia? Don Vincenzo: Tanto! Tutti: Eccomi! Gesù: E' una delle Prime, le altre arriveranno piano piano, ma cadranno così forte da aprirsi! Siate pronti e preparati, figli? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quello che hai Operato questa sera, hai toccato tutti i cuori! Gesù: Vedrete cose più grandi! Don Vincenzo: Hai toccato i nostri cuori perché dentro ogni nostro cuore c'è una macchia, ci sono più macchie, e Tu hai vinto la nostra superbia, perché è la superbia che ci fa credere che abbiamo ragione e che siamo a posto! Se invece avessimo più umiltà ci batteremmo il petto dicendo "perdono, perdono, perdono"! Gesù: Lo siete perché la Cocciuta vi porta sulle spalle, ma non lo siete gli uni gli altri! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti mando un bacio a nome di tutti! <Gesù e i presenti si mandano baci> Gesù: Ehi, vi siete un po' emozionati? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora c'è Festa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Padre vi guarda attimo dopo attimo e anche la Cocciuta! Non perdetevi come Croce, figli! Tanti altri che non si sono alzati non so come verranno a prenderMi! Eeeh, Io spalanco le Braccia, Mi Sono Donato e Mi Dono, ma Aspetto! Don Vincenzo: Aspettiamo ancora, Gesù, un pochettino ancora! <Si alza qualcun altro> Gesù: Eccomi! ...Abbracciati e abbraccia anche tu! ...Abbracciati e abbraccia! ...Abbracciati e abbraccia! ...Abbracciati e abbraccia! Anche tu, abbracciati e abbraccia! ...Abbracciatevi e abbracciate! ...Abbracciati e abbraccia! ...Anche tu, abbracciati e abbraccia! E' bello nell'abbracciarsi e nell'abbracciare, eeeh! Aspetto ancora! Ma adesso la Goccia si è Aperta e quando tutti quanti si apriranno al Perdono, la Goccia si Aprirà ancora di più! Tu cos'hai di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù:"...In quel tempo..." Don Vincenzo: C'è il Vangelo di lunedì 16 luglio! "...In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Non crediate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra..." Gesù: Eeeh...! Don Vincenzo: "...Non sono venuto a portare la Pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa..." Gesù: E allora il Mio Sangue a cosa è servito? Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresti detto questo: "...Io non sono venuto a portare la Pace, ma la divisione, il padre contro il figlio,...", invece Tu, Gesù, queste cose le avevi già annunciate, ma non sono state capite e sono state capite male e scritte in modo errato ed incompleto! Gesù: ! Don Vincenzo: Dal primo istante, Gesù, Tu hai detto che per non cadere si doveva seguire la Via della Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma non essendo stato fatto questo, si è caduti, e la divisione è iniziata e la rovina è grande, perché non essendo in pace gli uni gli altri non si può essere in Pace con Dio! Gesù: Vedi, quando si è in pace nulla è diviso e tutto è nella Pienezza del Padre, ma quando non c'è pace nei propri cuori c'è divisione e la divisione non viene dal Padre, perchè Io non sono venuto per dividere ma per Unire e per Far Crescere la Famiglia! Io, Gesù, verrei a dividervi e a mettere l'uno contro l'altro? Io verrei a dividere? Ma se Mi amate non ci sarà questa divisione! Come faccio a mettere l'uno contro l'altro? Se vengo a unire e a portare l'Amore di Mio Padre, non posso mettere i figli l'uno contro l'altro, ma sono i figli che si mettono contro Dio e pensano di prendere il Posto del Padre! Ma il Posto del Padre non lo può prendere nessuno ed è lì che poi c'è la divisione! Il Posto di Dio è il Posto di Dio e non lo può prendere nessun figlio! Don Vincenzo: Queste altre Parole non sono state aggiunte e sono un'Ulteriore Testimonianza che chi ha scritto non aveva affatto compreso il Tuo Messaggio Salvifico! E chissà dopo quanti secoli ha scritto! Gesù: Se Mi amate non ci sarà questa divisione...! Don Vincenzo: Queste Parole Luminose non sono state aggiunte ma sono state omesse! Tu, Gesù, che Sei Salito sulla Croce per Salvare l'Umanità, non potevi dividere, ma solo unire! Gesù: ! Don Vincenzo: Sono state tolte le altre Tue Parole che Tu, Gesù, hai detto! Gesù: ! Don Vincenzo: "Se amate Dio e vi amate fra voi, vi riconoscerete come fratelli e figli di Dio!" Gesù: ...Vedi, i Grandi della Casa del Padre, come si fanno chiamare, non si amano, non amano i figli e non amano il Padre! Non solo non c'è Famiglia tra di loro, ma tutto è crollato, tutto è spento, tutto è buio, e il buio più grande scenderà e nulla rimarrà! Don Vincenzo: Nulla rimarrà? Gesù: Nulla rimarrà di ciò che è stato costruito dalle mani degli uomini! Tutto Sboccerà di ciò che è costruito dalle Mani della Croce! E l'Umanità Intera vedrà questa Luce Sbocciare dal Cuore dov'è Piantato l'Albero della Croce! .........Vai avanti! Don Vincenzo: "Questa divisione non ci sarà perché sarete un'Unica Pianta, la Pianta della Croce!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Che bella questa conclusione! Gesù: La Pianta della Croce! Don Vincenzo: E lo stesso dobbiamo fare qui dentro! Gesù: Per questo dovete amarvi e amare, abbracciarvi e abbracciare! In questo Tempo la Famiglia deve essere unita per poter togliere il veleno che è rimasto ancora! Metà è stato Bevuto dalla Cocciuta, ma metà c'è ancora e non è un Calice solo! ...Figli, eeeh, la Pace deve essere duratura! Quando la Pace è duratura il Padre lascia scendere ciò che i figli chiedono! Ma non pensate di prendere in giro il Padre, figli! ...Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza, mamma mia! Gesù: E' volata? Don Vincenzo: E' volata! Gesù: Dov'è volata? Don Vincenzo: Eh, forse sulla Pianta! Gesù: Su quale Pianta? Don Vincenzo: Sulla Pianta della Croce! Gesù: Sì forse è quello, eh, eh! <Gesù indica un rametto di erba che addobba il padiglione> La Cocciuta ha messo un po' di foglioline! Don Vincenzo: La Cocciuta pensa a tutto! Gesù: Ancora......! Don Vincenzo: Ancora...! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: C'è ancora "...in quel tempo..."! Gesù: Ancora "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Proseguo? Gesù: E prosegui! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite..." Gesù: Non Mi risulta! Don Vincenzo: Di solito Tu, Gesù, non maledici e non rimproveri! Gesù: Vi risulta che Dio maledice? Tutti: No! Don Vincenzo: E queste invettive: "...Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsaida! Guai a te, Cafarnao!...", non sono Parole Tue! Gesù: Eeeh, prima vengo a Versare il Mio Sangue e dopo maledico il Mio Sangue stesso? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: E' giusto così? Don Vincenzo: È un controsenso! Gesù: .........Dottoressa e Dottore? Dottori Franco e Teresa: Eccomi! Gesù: E' giusto questo? Dottori Franco e Teresa: No, non è giusto! Gesù: E' un controsenso, ha detto il Calice Vivente, eh, eh! , è un controsenso! Se fosse stato così non sarebbe rimasto nulla dall'attimo che Io ho Abbracciato la Croce! ...Andiamo avanti nel leggere? Don Vincenzo: Andiamo avanti nel leggere? Gesù: Tu che dici, non avete Fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Non avete Fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Dopo la Goccia, non avete Fame? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Dipende! Gesù: Dipende? Don Vincenzo: Abbiamo ancora Pane! Gesù: Il Pane non lo puoi conservare per dopo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, se avete Fame, cosa facciamo? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia! Gesù: Eh, così vediamo se i cuori sono tutti pronti! Allora la Cocciuta la lasciamo ancora con i Chiodi nel portare i figli che non si lasciano portare, nel rimanere Crocifissa per Amore per i farisei di ieri e di oggi: la lasciamo così? E allora Io Sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Salgo e poi Scendo, Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù e Gesù dona a Don Vincenzo il Vino> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Gesù dona a Don Vincenzo un Pezzettino di Pane> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino! Entrambi lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e poi Mangiano. Lo rifà ancora prima solo Gesù e poi anche Don Vincenzo. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele, Don Vincenzo Beve e poi Beve Gesù> Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accosta Rita con la piccola Veronica, Gesù dice:> Aspetta, Questa è la Mia Carne! <Quando si accosta Silvana col piccolo Christian, Gesù dice:> Glielo dai tu? <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi! <Raffaele sposta il Cesto del Pane e Gesù versa l'Avanzo e poi i Bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> Eccomi, ecco, eh eh, ce ne vuole un altro, ecco, eh, questo ce lo portiamo di qua, ecco, ed ecco... e quello è il suo! <Di Raffaele> Io Salgo e poi Riscendo e ci Sediamo: sediamoci tutt'e due in una volta! Ecco, tu cosa vuoi fare, vuoi una cotoletta? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: Ehi, questa sera cambia piatto! Eh, vicepa', e ce la prendiamo insieme, tu come la vuoi? Don Vincenzo: All'aria aperta! Gesù: All'aria aperta la vuoi? Allora ti dò un piatto......! Ecco, te ne basta una? Don Vincenzo: Quella lì, il riccioletto mi piace! Gesù: Il riccioletto ti piace, va bene così? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Il prezzo è giusto! Eh eh, chi lo ha detto? Antonietta: Eccomi! Gesù: Io voglio quello, eh, ecco, eh! Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eh, allora incominciate! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Ehi, non ha cambiato piatto, Io ne prendo uno così fanno tre! Eh, hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E se hai fame, buon appetito! Voi avete fame? Tutti: Eccomi! Gesù: E buon appetito! Tutti: Eccomi! Gesù: Vuoi mangiare, hai sete, vuoi un po' d'acqua, ecco l'acqua, tie' ecco, ecco! Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Sistema questo! Raffaele: Faccio io o fai Tu? Gesù: Fai tu, fai tu! Raffaele: Eccomi! Gesù: Sei Delegato! Eccomi! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a Lucia ed Antonia> Visto che il Banchetto è preparato dove il Cielo si è fermato e anche visto che il Cielo è in mezzo a voi, il Banchetto lo è pure! Ma anche il vostro è bello, è fatto con tutto l'Amore del Padre, ma quello del Padre è ancora più Grande! ...Cosa c'è, viceparroco? C'è il pesce da tagliare......... e prendilo! <Il pane a forma di pesce> Tu hai qualcosa in particolare da dirMi? Ora sei troppo impegnato a mangiare! Ma diteMi un poco, non vi scandalizzate di vedere Gesù che mangia il panino con la cotoletta? Tutti: No! Gesù: E allora dopo ne mangio un altro! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Che c'è? Ehi, la coda è piccola o grande? Raffaele: Piccola! Gesù: E allora cosa facciamo con Rocco? Rocco: Eccomi! Raffaele: Gli diamo la coda intera! Gesù: Gli dai la coda intera! Raffaele: O la dividiamo? Gesù: Ma Mi sa che al posto di navigare, si è fermato Rocco! Mi sa che dovete fare un pesce con due code o Mi sbaglio? Rocco: Eccomi! Gesù: Ha detto Eccomi, ma Eccomi sì o Eccomi no? Rocco: Eccomi sì! Gesù: Ha detto Eccomi sì! Raffaele: Gesù... Gesù: Eh, , eh, c'è la dottoressa che Mi fa delle avances con gli occhi, si vede che è innamorata! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! E' bello vedersi fare...... le avances! <Gesù imita lo sguardo di Teresa> Ma sotto sotto chi sa che cosa vuole? Teresa: Eccomi! Gesù: Chè, le posso dire di no? Voi cosa dite? Anche tu Mi fai le avances sotto sotto? <Si rivolge a Chiara la figlia di Raffaele> Eh, eh, è bello vedere l'Amore! E quando voi riuscite ad Amare in Pienezza, Lo vedrete come Brilla! Io vi Amo a tutti! Tutti: Anche noi! Gesù: E se l'abbraccio che vi siete donati e donato, lo fate accendere ancora di più, brillerete ancora di più dinanzi al Padre! E' il Tempo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Lui lo prende direttamente, ma è così che si deve donare l'abbraccio! Quando c'è l'Amore il Tempo è Pieno! ...Vai, figlio, sei Delegato, non devi avere paura! <Raffaele distribuisce il pesce> Cosa fai, non dici più una parola? E' bello fare Festa al Banchetto del Padre o non lo è? Tutti: Eccomi! Gesù: Vuoi dirmi qualcosa? Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Lo sai cosa devi fare? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi prendi due di quelli? Raffaele: Due? Gesù: , in un piattino, lo sai a chi li devi portare? Raffaele: Eccomi! Gesù: Visto che è la Festa dello Sposo e poi due bicchierucci di vino! <Ad Elena e Annamaria> E poi ne porti anche un terzo a chi sta ridendo, lì gli sta vicino, così impara a ridere, eh, eh! <Franco di Elena> Cosa c'hai da dire? Eh, eh, e questo è il Dolce dello Sposo e lo Sposo è in mezzo a voi, eh, , il Calice Vivente e Giovanni! Il Calice Vivente e Giovanni! <Giorno 16 luglio è stata la ricorrenza del 51° della Prima Messa di Giovanni> Eccomi, tu hai mangiato, come mai non dormi? Giuseppe: Ho dormito oggi! Gesù: Ha dormito oggi! Eh, vuoi un po' di formaggio? E adesso che fai, Eccomi, eh, Eccomi! Ne vuoi un altro? Ti accontenti di una fettina di formaggio? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ci sono gli altri pesci, eh, lo prendi un pesciolino di questi interi e lo porti a Paolo con un bicchieruccio di vino? Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu lo conosci Paolo? Raffaele: Penso di aver capito! Gesù: Pensi di aver capito giusto! Raffaele: Sei Paolo? Paolo: Grazie! Gesù: Eh, non parli! E donateMi il "niente", bimbe... Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vicepa', ti raccomando, eh! Raffaele: Scarsetto! Gesù: Scarsetto, scarsetto, scarsetto, così Io bevo un bicchieruccio d'acqua! <Gesù manda baci a tutti> Aaah! Non Mi dici niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Eh, com'è bello scarsetto scarsetto, eh, eh! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri inizia ancora con "... In quel tempo..." Gesù: Eh, "...In quel tempo..." Gesù: Vediamo cosa ho detto ancora! Don Vincenzo: "...Ti benedico o Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai Sapienti e agli Intelligenti e le hai rivelate ai Piccoli: sì o Padre perché così è piaciuto a Te. Tutto Mi è stato dato dal Padre Mio e nessuno conosce il Figlio se non il Padre e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e Colui al quale il Figlio lo voglia rivelare..." Gesù: Sei raffreddato? E cosa vuoi sapere di quello che hai letto? Don Vincenzo: La Verità Dio l'ha rivelata ai Piccoli, ecco la Logica Divina opposta alla logica umana! La logica umana esalta la potenza e la forza mentre la Logica Divina invece esalta la Piccolezza, l'Umiltà, lo Spirito di Servizio! "..., o Padre, perché così è piaciuto a Te...!" Gesù: Cosa Gli sarebbe piaciuto a Mio Padre? Don Vincenzo: Vedere tutta l'Umanità seguire Te, Gesù...... Gesù: ......Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, come i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Questo vuole il Padre! Gesù: , e invece tanti figli si lamentano di essere all'ultimo posto, di essere perseguitati! Se lo sono stato Io e lo sono tutt'ora? Chi rimane Croce, viene perseguitato ed è perseguitato ancora! O Mi sbaglio, viceparroco? Raffaele: Non Ti sbagli, Gesù! Gesù: Non ce l'hai il fazzoletto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora se c'è l'hai, fai il trombone, ecco, adesso sentiamo il trombone... dottore? Franco: Eccomi! Gesù: E l'hai sentita la tromba, eccolo, eh eh! La dottoressa dov'è andata? È andata via? Tommaso: E' uscita un momento! Gesù: , tu vuoi quello o vuoi la cotoletta, cosa vuoi, il pesce? Don Vincenzo: Io, la cotoletta! Gesù: Vuoi la cotoletta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora sai che fai? Quel pesce intero lo dai a Marinella perché ancora non è venuta a piedi e gli dai pure un bicchieruccio di vino di quelli piccoli, visto che ancora non è venuta a piedi! Don Vincenzo: ...Gesù! PICCOLO GIOVANNI: ...Eh, no, Io sono Giovanni..., con la Croce... <Benedice> ...E con il Pane! Come state tutti quanti, figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vedi... Don Vincenzo: Tanti auguri, Giovanni! Piccolo Giovanni: Vedi cos'ho fatto..., l'ho incastrato..., non si incastra più! Eh! Volevo stare così..., ma ecco! Eh... Eh! Don Vincenzo: La Tua Prima Messa... Piccolo Giovanni: Si, la mia Prima Messa! Don Vincenzo: Dove l'hai celebrata? Piccolo Giovanni: Dove si celebra di solito...! Ehi, il Mio caffèuccio...! ...Dove l'ho celebrata? ...La Mia Capanna sta bene? Nicoletto, Maria, Teresa: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari', dove l'ho celebrata? Maria: Nella Parrocchia della Chiesa di San Giacomo Maggiore a Lauria Inferiore il 16 luglio del 1961! Piccolo Giovanni: Hai capito? Ma adesso che fanno, le lasciano in piedi le chiese? Maria: ...Eh, no! Piccolo Giovanni: Non le lasciano in piedi...! Vuoi un po' di caffèuccio? Tie', te lo dò un Goccino! Chi lo vuole se lo va a prendere, io lo bevo il Mio! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Stai preparando qualcosa per la Capanna? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come state figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: La Capanna come sta? Nicoletto, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E le Capannelle? Nicoletta, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì... o Eccomi, no? Maria: Eccomi, sì! Piccolo Giovanni: E la dottoressa è uscita a prendere un po' d'aria... eccola! Ciao, come stai? Teresa: Bene! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi no! Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: E di marachelle quante ce ne sono? Teresa: Tante! Piccolo Giovanni: Ehi, ma devo venire ancora? Nicoletto, Maria, Teresa: ...Eccomi, sì! Piccolo Giovanni: Eccomi, ; Eccomi! Ditemi un poco Capannelle mie, com'è..., com'è? Avete paura? Nicola, Maria, Teresa: No! Piccolo Giovanni: E allora, se non avete paura, Mi sa che devo venirvi dietro, attimo dopo attimo! Eh... Eh... Eh... Eh...! Uno trema di qua e un altro trema di là, e poi Mi dicono che non hanno paura! Che devo fare? Don Vincenzo: Ti volevo fare una domanda... Piccolo Giovanni: Si, ma che devo fare con le Capannelle? Don Vincenzo: Quello che hai fatto sempre! Piccolo Giovanni: Quello che ho fatto sempre! Vado a trovarli, attimo dopo attimo! Quale domanda vuoi fare? Don Vincenzo: Qual'è la cosa che Ti ricordi del giorno della Prima Messa, il 16 luglio del 1961? Piccolo Giovanni: Ma non Me lo avevi già chiesto? Don Vincenzo: No, Ti avevo chiesto un'altra cosa! Qualche episodio..., qualche ricordo..., qualcosa che Ti è rimasto un po' impresso...? Piccolo Giovanni: Ecco, viceparroco!(*) Sai cosa Mi è rimasto impresso? Don Vincenzo: Perché celebrando stavi lì da solo dentro la Chiesa e quindi eri libero di fare qualsiasi cosa! Quindi..., mentre all'Ordinazione tutto dipendeva dal Vescovo e da tutti gli altri concelebranti, lì invece era tutta un'Azione Tua! Qualcosa che Ti ha colpito? Piccolo Giovanni: Quello che Mi ha colpito, è vedere come Gesù...: l'umanità che si disperdeva... e vedere l'Agnello che si Immolava e veniva rigettato! Vedere il Tutto preparato dal Padre e non accolto! Ma quello che Mi è rimasto impresso, è vedere gli occhi di Maria! Maria la Sposa, la Mia Fidanzata, nell'indicarmi la Via da camminare! Don Vincenzo: Durante la Prima Messa... Piccolo Giovanni: ...! Don Vincenzo: Avevi l'Apparizione..., la prima Apparizione? Piccolo Giovanni: Da sempre! Don Vincenzo:E Ti ha indicato la strada della Croce? Com'è? Piccolo Giovanni: Si! Mi ha indicato la Via della Croce per tutti i Figli e per la Famiglia preparata dal Padre...! Don Vincenzo: Tu da sempre avevi l'Apparizione? Piccolo Giovanni: Si, dal Grembo Materno! E il Grembo Materno è quello del Padre, così come Dio È! Don Vincenzo: L'avevi detto a qualcuno di questa Tua Visitazione? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: È rimasto un segreto? Piccolo Giovanni: , ma non si può parlare agli uomini se il Padre non indica a chi dirlo! Don Vincenzo: E durante questa celebrazione della Prima Messa, Ti sei incontrato con gli Occhi della Madonna? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E come Te lo ha fatto capire? Piccolo Giovanni: Non Mi ha fatto l'occhiolino... Eh... Eh... Eh...! Don Vincenzo: Ti ha detto..., Ti ha parlato? Piccolo Giovanni: Si, Mi ha detto tutto quello che dovevo fare, ma non temete gli uomini se rideranno, rimanete nella Vigna del Padre a lavorare, è il vostro lavoro! È il lavoro dei figli che si alzano e fanno così... <Il Segno della Croce> ...E poi iniziano a Lavorare, mentre i grandi sapienti non fanno così... <Ripete il Segno della Croce> ...E non iniziano a Lavorare! ...Cosa c'è? Allora, è tutto a posto, Mari'? È tutto a posto, Nicò? E' tutto a posto...? Eh... c'hai fatto un bel quadro con quello sguardo d'Amore, Eh... Eh...... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non hai niente da dirmi? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nell'Eccomi c'è tutto quello che ha arrotolato... in fretta, in fretta...! Don Vincenzo: Non ha detto se è sì, o no... Piccolo Giovanni: Si...! Eccomi sì, non è Eccomi no...! <Si ride un po'> C'è tutto quello che ha arrotolato..., in fretta in fretta..., così poi lo devo srotolare e fare tutto quello che sta chiedendo..., eh, si! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Maria c'è? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se c'è..., vieni, vieni..., c'è qualcuno... Eh... che Ti aspetta...! Eh, , vieni, vieni!(*) ROSSELLA: Ciao, mamma, stai bene? <Nel frattempo si sente un forte fischio: il microfono innesca e si sveglia il piccolo Christian che si mette a piangere> Ehi... mamma, fischi? Ehi... si è svegliato il fischiettino...! È bello quando i pargoli fanno: uhee! Sai cosa devi fare, mamma? <Si abbracciano e schiocca un paio di baci> Mi dai un bacio alla patatina..., lo sai chi è la patatina? Si? Poi gli dici......, cosa gli dici? ...Di aspettarmi..., vado a trovarla...e già lo sto facendo! Maria: ...Le persone che ti hanno fatto del male...! Rossella: Devi aspettare ciò che il Padre ha preparato! Ad ogni figlio, il Padre prepara un cammino! Aspetta... tu apri il cuore! Tu apri il cuore e aspetta quello che il Padre ha preparato! Adesso vi saluto... <Rossella schiocca un altro Bacio e poi nuovamente al papà Espedito e a tutti che ricambiano> Eh... Ciao, papà codino!(*) Ciao a tutti! Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao! Tu sai quello che devi fare, no? Maria: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai qualche altra cosa? <Il piccolo Christian piange ancora> Dategli un po' d'acqua, ha sete! Allora, Mi sa che non viene nessun altro..., rimango di nuovo Io, c'è Festa! E quando c'è Festa... Io ho fatto un giro e Mi sono fermato! Don Vincenzo: Giovanni..., "in quel tempo..." Piccolo Giovanni: "In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai Suoi Discepoli: ecco, Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi! Siate dunque prudenti come serpenti e semplici come le colombe! Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per Causa Mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani! E quando vi consegneranno nelle loro mani non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire. Non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre Vostro che Parla in voi! E sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma chi persevererà fino alla fine, sarà salvato. E quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra! In verità vi dico non avete finito di percorrere le città d'Israele prima che venga il Figlio dell'uomo!" Piccolo Giovanni: E che volete fuggire di qua e di là per caso? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E tu, cosa volevi sapere di quello che hai letto? Se vi perseguitano a Timparelle..., andate..., dove andate? A Timparelle! Gesù è scappato? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora, se non è scappato Lui, neanche voi dovete scappare! E giusto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma..., poteva dire Gesù questo? Tutti: No! Piccolo Giovanni: A Me Mi hanno perseguitato qua..., bene scappo là...... E lo fanno ancora? Scappate ancora? ...Cosa c'è? Don Vincenzo: È certamente un controsenso! Piccolo Giovanni: Si, è un controsenso, perché Dio non ha paura degli uomini! Dio viene perseguitato e scappa? Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora..., cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai Suoi Discepoli..." Piccolo Giovanni: Vediamo cos'ha detto Gesù ancora ai suoi discepoli che non ci sono stati! Don Vincenzo: "Un discepolo non è da più del maestro, nè un servo da più del suo padrone, ma è sufficiente per un discepolo essere come il suo maestro e per il servo, come il suo padrone! Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari. Non li temete dunque, perché non vi è nulla di nascosto che non debba essere svelato......!" Piccolo Giovanni: E per questo ci sono le Gocce Grandi che devono aprirsi! Don Vincenzo: "...E di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre, ditelo nella Luce e quello che ascoltate all'orecchio, predicatelo sui tetti e non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo ma non hanno il potere di uccidere l'anima! Temete Colui che ha il potere di far perire l'anima e il corpo nella geenna!" Piccolo Giovanni: No, questo no! Questo non esiste! Don Vincenzo: "Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nessuno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia..." Piccolo Giovanni: ...Ma il Padre non vuole che i cacciatori sparano agli uccelli! Ma i cacciatori lo fanno! Don Vincenzo: Il Padre non vuole? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E difatti! Piccolo Giovanni: Ha dato tante altre creature per mangiare, ma non quelle piccole, ma quelle grandi! Don Vincenzo: "Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono contati. Non abbiate dunque timore, voi valete più di molti passeri. Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre Mio che è nei Cieli, chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre Mio che è nei Cieli..." Piccolo Giovanni: ...Eh, si, Mi sa che questa parte non va bene! Gesù è venuto a comprare ognuno di noi col Suo Sangue, a battezzarci, e se è venuto a fare questo, poi si presenta dinanzi al Padre dicendo "quel figlio non lo voglio"? Mi sa che non è così! Tutti rinnegano Dio, ma Dio non rinnega nessuno dei Suoi Figli! ...Se c'è un momento di prova e ti viene detto "se tu nomini Dio, io ti uccido", cosa fai tu? "Eh, io non lo conosco"! In pochi sono i figli che donano la vita! Gesù l'ha donata per ognuno di noi, ma non è morto, è Vivo, così come è Vivo il Padre! Dio non può morire! ...Ma pregate ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Il Padre sta preparando un Banchetto e non vede l'ora di aprirlo! ...Così, come questa sera vi sono state aperte un po' di Goccine... ma ce ne sono ancora, figli! Don Vincenzo: Tu l'altra volta hai detto che il Giorno della Festa della Mamma, avresti parlato di Altre Gocce! Piccolo Giovanni: Eh, si, deve arrivare il Giorno della Festa della Mamma! Don Vincenzo: Gocce un po' grandi? Piccolo Giovanni: Si! Per questo dovete rinforzarvi un po', ma la Cocciuta vi porterà sempre sulle spalle! ...Ed Io non ho mangiato nulla! ...Cosa mangio Io? ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai mangiato qualcosa? Don Vincenzo: Ho mangiato la cotoletta! Piccolo Giovanni: Tu hai mangiato la cotoletta ed Io cosa mangio? ...Una frittatina! Eh... Eh... Eh... facciamo alla paesana! ...Tu la vuoi una frittatina? ...Ecco... e poi cosa mangio dopo la frittatina? ...Cosa c'è lì? Ehi, le polpettine..., anche le polpettine! La frittatina con le polpettine... ecco così va bene, viceparroco! Grazie! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! C'è il viceparroco che ha alzato il dito! Cosa c'è? Raffaele: Questa Famiglia è la stessa di cinquemila anni fa? Piccolo Giovanni: Io non ho capito bene! Voi avete capito? Tutti: Eccomi! Viceparroco: I nomi di questa Famiglia sono gli stessi di cinquemila anni fa? Tanto Tu lo sai... Piccolo Giovanni: ...Sì che lo so! Stavo solo masticando la frittata! Vedi, voi avete conosciuto tutto quello che vi è stato raccontato, ma non è la Verità Tutta Intera! Quelli di ieri avevano avuto la Verità Tutta Intera ma non l'hanno accolta e l'hanno trasformata in ciò che non è Verità! A voi vi viene donato ancora di più: il Cielo è in mezzo a voi e il Sole di Timparelle si aprirà in questo luogo, e il mondo intero vedrà... ma in questo luogo si aprirà nelle mani del Calice Vivente, e voi siete la Famiglia che è nell'Arca e nessuno vi toglierà né l'Arca e neanche i Remi! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Continuate a remare! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E continuando a remare si va avanti nel Mistero di Dio! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Hai un'altra domanda? Raffaele: Si, Giovanni! ...Cosa rende felice Dio e cosa non lo rende felice? Piccolo Giovanni: Dio, essendo Padre, vuole tutti i figli a Casa, e quando un figlio non risponde alla chiamata, è triste ma aspetta! Eh, si... cosa pensavi? Il Padre vuole solo l'Amore che dà! Vi hanno insegnato che il Padre vuole questo, il Padre vuole quello e quell'altro... il Padre vuole solo l'Amore che dona ai propri figli, e a voi sembra poco, ma non è poco! Raffaele: È difficile per noi! Piccolo Giovanni: Come è difficile abbracciarvi come Croce, e abbracciare! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Posso ancora? Piccolo Giovanni: Sì che puoi! Raffaele: Perché "Ave Maria"? Piccolo Giovanni: Cosa ha detto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ha detto: perché si dice "Ave Maria"? Piccolo Giovanni: Quando arriverà il Tempo... vi è stata già detta la preghiera da fare! Per ora andiamo avanti così! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E tu cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Cosa voglio sapere io? Piccolo Giovanni: Uh-uh! Don Vincenzo: Giovedì scorso, quando sei venuto... Piccolo Giovanni:...Si... Don Vincenzo: ...Ci hai parlato della malattia e la cosa più grave che c'è, e che la malattia del peccato allontana da Dio e questa è la più velenosa tra tutte le malattie perchè tiene la persona lontana dal Padre, e perciò gravemente malata! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Anche se lui non se ne rende conto, anche se non crede, anche se non capisce la gravità di quella sua situazione... e così la stessa domanda Ti ha fatto il viceparroco... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E si può dare la stessa risposta! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Perché la vera malattia è tenere Dio lontano... Piccolo Giovanni: ...Dal proprio cuore! Don Vincenzo: Si, tenerlo lontano dal proprio cuore e non consentirgli di poter fare il Padre, e questo perché non si fa il figlio e non si vive da figlio! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: E questo è grave perché impedisce al Padre di fare il Padre! Piccolo Giovanni: Eh, si, è grave! Don Vincenzo: Anche se il Padre sicuramente... Piccolo Giovanni: ...Fa sempre il Padre e rimane dinanzi alla porta! ...Ehi, si sono induriti i Dolci Miei? Maria Rosaria: Un pochino sì! ...Ma sono buoni lo stesso! Piccolo Giovanni: Eh, si, sono buoni lo stesso! È il Dolce dello Sposo fatto da Maria! È vero, Maria? Maria: No, questi li ho comprati! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Volevo vedere cosa dicevi! Maria: Eh, a me non vengono tanto bene! Piccolo Giovanni: Ehi... Maria: ...Ci devo riprovare? Piccolo Giovanni: Si, riprova, così vedi che vengono perfetti! Don Vincenzo: ...La vogliamo prendere un po' di anguria? Piccolo Giovanni: Ancora? Non l'hai già mangiata? Don Vincenzo: È buona! Piccolo Giovanni: È buona? Don Vincenzo: Così un po' la mangi pure Tu! Piccolo Giovanni: Eh, si che la mangio pure Io! ...Ecco, viceparroco, tie'... aspetta che mo' viene un pezzo... tie'... che questo Me lo prendo Io... ecco qua! ...Allora, c'è qualche altra cosa? ...Ehi, dottore Franco, sono venuto? Franco: Ehm... non so... Piccolo Giovanni: Sono venuto o ancora non sono venuto? Mi sono perso strada facendo? Franco: Non me ne sono accorto! Piccolo Giovanni: Io sono venuto! ...Mo' rivengo di nuovo! Franco: E vieni, si! Piccolo Giovanni: Quando stavi lavorando non mi hai visto dietro di te? Franco: Non me ne sono accorto... ma so che sei sempre accanto a me! Piccolo Giovanni: Si, lo so che sei attento nel lavoro, ma quando senti un venticello, girati che ci sono Io! ...Eh, gliel'ho detto... e mo' aspetta quando viene il venticello... Eh... Eh... Eh... e tu, Espedi', non fermarlo il venticello, eh! Espedito: Eccomi! <Giovanni ora si rivolge a Chiara> Piccolo Giovanni: ...Beh, che c'è? Eh... Eh... Eh... bella di Zio Mario, che c'è? ...Ehi... ho letto quello che stai dicendo! ...Ma adesso non ti mettere a piangere, sennò poi gli occhi diventano lucidi e diventano più belli... Eh... Eh... Eh... ehi... e ora pure papà si mette a piangere? Raffaele: E beh... un po'... siamo uguali, no? Piccolo Giovanni: Questi, se dico una parola si mettono a piangere... Eh... Eh... Eh... ma è bello questo pianto! Chiara: Escono le lacrime! Piccolo Giovanni: Eh, si, e vengono raccolte e vengono donate! ...E tu hai freddo? Teresa: No, mi copro il collo che poi mi fa male! Don Vincenzo: Si copre perché se no poi le fa male il collo! Piccolo Giovanni: Eh, si, anche Io quando stavo con il collo scoperto prendevo subito la febbre! Ed infatti stavo sempre col maglione che Mi copriva il collo... adesso invece Me lo metto più aperto! ...Eh... La Cocciuta moriva dalle risate quando le dicevo che avevo la febbre a 37... e la Cocciuta diceva "ma scusa, a 37 non ce n'è febbre... io ce l'ho sempre a 37", ed Io le rispondevo "tu, ma Io no", e la Cocciuta poi diceva "e se hai la febbre, statti a letto"! Don Vincenzo: A 37 c'è febbre? ...No! ...Era forse qualche decimo! Piccolo Giovanni: Per la Cocciuta non è febbre, ma per i medici, si! Per Maria, avere la febbre a 37 è come averla a 50! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Come lo era per Me! Maria: Eh... Eh... Eh... metto la coperta di lana sul letto anche d'estate! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Si, ma anche il Calice Vivente lo farebbe se fosse possibile! ...La Cocciuta gliela porta via! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Quindi i Due Giovanni si somigliano in Pienezza! ...Be', cosa c'è ancora? ...Ma vedi che quella cosa gira! Chiedimi qualche altra cosa così Io ti rispondo subito subito! Don Vincenzo: Giovanni, qui ci sono scritti una sfilza di "chi... chi... chi..." Piccolo Giovanni: ...Ci sono i kiwi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Si! "Chi ama la madre e il padre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Chi non prende la sua croce e non Mi segue, non è degno di Me! Chi avrà trovato la sua vita la perderà! Chi avrà perduto la sua vita per causa Mia, la troverà! Chi accoglie voi, accoglie Me! Chi accoglie Me, accoglie Colui che Mi ha mandato! Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto! E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca ad uno di questi Piccoli perché è Mio discepolo, in Verità Io vi dico che non perderà la Sua ricompensa! ...Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai Suoi apostoli, parti di là per insegnare e predicare..." Piccolo Giovanni: ...E sempre con questi apostoli che sono scappati? Vedi, visto che lo Strumento conosce ogni cosa... ma è all'Ubbidienza e non può parlare, devi aspettare i Tempi del Padre! Ma ci sono anche i Tempi delle Gocce e se aspettate un altro poco, qualcosa ve la dico quando c'è la Festa... di tutte queste cosicine che hai letto! ...E ce n'è un bel poco da dire! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ma sono ancora parecchie le Gocce che dobbiamo aspettare? Piccolo Giovanni: Si, sono tante, prima dei terremoti e dei fuochi di guerra! Ma voi dite "ma se ci saranno i terremoti e i fuochi di guerra, chi rimarrà?" Voi siete nell'Arca e avete i Remi, e la Cocciuta prende i figli con i Chiodi! La Famiglia è grande... e non prende solo i figli che porta al Padre e conoscono la Verità Tutta Intera ma prende anche quei figli che non tornano a casa ed ancora la Verità Tutta Intera non la conoscono...! ...E la Famiglia cresce! Voi non li vedete, ma la Cocciuta li vede! In questo giorno di figli che non sono tornati a nascere nel Cuore del Padre, ne ha presi 100! Don Vincenzo: Quali figli? Piccolo Giovanni: I figli che non sono tornati a nascere, ma sono ancora lì......... e con i Chiodi può prenderli ancora e portarli al Cuore del Padre! Quando li incontra, li guarda e li porta nel Cuore dinanzi a Dio, ma non per tornare a casa! ...Anche questa è un'altra Goccina! Don Vincenzo: E ne ha presi 100? Piccolo Giovanni: Si, ne ha trovati 100!(*) ...Che stai pensando? Don Vincenzo: Mamma mia! ...Già tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, e che facciamo? Don Vincenzo: Si può anche finire, no? Piccolo Giovanni: Eh, si, possiamo anche finire! ...Ma quelli dicono di no... Ehi, Ciccio, attento che cadi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, si, figli, ora devo proprio andare! Tu Saluti con l'Albero Verde ed Io vi saluto... <Giovanni schiocca un bacio ai presenti e tutti ricambiano> ...Lasciandovi il Mio Cuore che è dentro il petto della Cocciuta, e poi vi bacio forte forte... <Giovanni schiocca un altro bacio e un bacio ai presenti e tutti ricambiano> ...E vi dico di rimanere Figli nell'Abbraccio della Croce e in Pace! <Giovanni schiocca ancora un altro bacio ai presenti e tutti ricambiano> ...Vi voglio bene! Tutti: Anche noi, Giovanni! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Dove sei, Giovanni?(*) ...Cos'è quell'altro missile?(*) ...E dove sta andando?(*) ...Non lo puoi fermare?(*) ...Gira tutto intorno!(*) Giovanni, dove andrà se gira così in fretta?(*) ...Posso venire io dopo?(*) ...Fermati un po' di fare il giro... tienilo, così vengo e lo bevo e non va più in nessun posto! Piccolo Giovanni: Non ti basta tutto quello che hai fatto già? Giulia: Perché, a Te è bastato tutto quello che hai fatto?(*) ...Tienilo fermo!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Fa aspettare ancora i figli da portare in giro!(*) ...Aspetta!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, donami ancora un altro poco di Paghetta, perché ci sono i figli che ancora non si sono abbracciati e non hanno abbracciato!(*) ...Lo so che Tu aspetti, ma io l'ho finita, l'ho portata dove non c'è Luce! Lo so che non posso chiederti più Giorni, ma un po' di Paghetta, sì! Se Te ne potessi strappare almeno un altro di Giorni... Tu che dici? ...Un Giorno e un po' di Paghetta! Il Padre: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Allora... un altro Giorno e la Paghetta!(*) ...No, adesso Ti chiedo solo se possiamo salutare i Cari, visto che il Cielo è qui in mezzo a noi! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...È bello vedervi al Banchetto Nuziale del Padre! Dobbiamo Lavorare, e nel Lavorare ci dobbiamo tenere per mano perché la Battaglia è sempre più pesante! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Eccomi... ciao! <Giulia schiocca un altro bacio>

 

 

 

 

5. Giov. 26/07/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Grazie a Dio Tu ci stai smantellando tutti gli errori! (Gesù): Eh, sì, sono venuto per questo! L'ho detto: "AspettateMi, ho tante altre Cose da dirvi, AspettateMi e Io Verrò!", come sono sempre rimasto! Dovevo venire a raccontare la Verità Tutta Intera e a costruire una Famiglia per combattere col Cielo che è in mezzo a voi! Si deve combattere per i Tempi che verranno! Non si deve combattere col nemico, si deve combattere contro gli uomini! Il nemico è diventato amico e il veleno ce l'hanno gli uomini e si deve combattere contro di loro! Ma ci saranno ancora Tempi più duri, , e dovete pregare per quelle Mura Insanguinate perchè si insanguineranno ancora di più! Ma preghiamo per i figli! La Cocciuta non ne vuole lasciare nessuno e il Padre le ha donato i Giorni e lei glieli strappa sempre di più e beve i Calici e non lascia fuori nessuno, ma dovete prepararvi ai Tempi! Vedete, i Tempi che verranno sono quelli che il Padre ha preparato! (Don Vincenzo): I Tre Giorni di Buio? (Gesù): Il Buio è già in mezzo a voi, così come lo è il Cielo e anche i terremoti sono in mezzo a voi! (Don Vincenzo): ......E le guerre? (Gesù): E anche le guerre sono in mezzo a voi e cresceranno! Ma tutto questo deve avvenire e, dopo che è avvenuto tutto questo, si Aprirà il Sole e nessun figlio sarà toccato perchè ci sarà...... (Don Vincenzo): ......Ci sarà il Regno dell'Amore! (Gesù): ! (Don Vincenzo): Il Regno del Bene! (Gesù): Ci sarà il Regno dell'Amore e il Regno della Pace! Ci sarà il Regno di Dio in mezzo a voi! Gli uomini non vedono tutte queste cose! I Grandi della  Casa del Padre non vedono tutto questo, perché a loro è stato nascosto! Ma la Luce il Padre l'ha Accesa e quella Luce la vedono ma la nascondono e non vogliono accoglierla e così la Cocciuta dice ancora: "Aspettiamo, ci sono i Giorni", e offre le Pietruzze al Padre! .........Cosa c'è? (Don Vincenzo): Praticamente i farisei di ieri e di oggi non hanno nessuna intenzione di convertirsi? (Gesù): No, ma lo Strumento non li lascia! E' così Cocciuta! In Pienezza Fa le Cose del Padre e in Pienezza Aspetta come Aspetta il Padre! Il Padre non le ha nascosto nulla! E solo quando si Ama si possono tenere nel cuore le Cose di Dio e non sbandierarle, ma dirle quando il Padre Vuole!

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(Don Vincenzo): Forse i farisei di ieri e di oggi si illudono di poter fare i propri comodi! (Gesù): Per fare i propri comodi si deve diventare Croce e non si fanno le proprie cose ma si fanno le Cose del Padre! Chi vuole invece accumulare tesori sulla terra non fa e si illude! ...Si nascondono e indossano abiti lussuosi per farsi notare, ma gli abiti lussuosi passano, tutte le cose passano, rimane solo chi Fa le Cose del Padre! Fare i propri comodi è un soffio di polvere che vola e non rimane!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Nella Pace il Padre Mio e il Padre Vostro ha Creato Ogni Cosa! E nella Pace e nell'Amore il Padre Mio È Venuto e Viene Ancora! E la Pace e l'Amore Sono le Cose che Regneranno per Amore Suo! E nella Pace e nell'Amore... <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...Regnerà sempre la Croce, l'Unico Segno dell'Amicizia, l'Unico Segno dei Figli di Dio! E con Questo Segno... <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Tutto del Padre che è Venuto e Viene per Prendere ciò che è Suo! Gioiamo e Facciamo Festa ancora perchè ciò che è di Dio non viene preso dagli uomini e ciò che è di Dio Rimane e si Allarga! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora perché il Padre Buono È! E ciò che è del Padre, Rimane! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non Ti sei ancora stancata? Giulia: Non ho fatto mai nulla, come faccio a stancarmi? Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Vedi chi è venuto a portarli? Tagliano e Sono Amari, vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Cosa faresti al posto Mio? Giulia: Io non posso fare nulla al Posto Tuo e non posso mettermi dinanzi a Te! Gesù: Non puoi metterti dinanzi a Me? Giulia: No, non ci penso minimamente, Gesù! Gesù: Li hai guardati i Calici? Vedi chi li ha portati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E cosa fai? Giulia: Bevo quel Calice che Ti hanno portato......... Gesù: Non puoi berlo tu! E facendo questo non prendi ciò che è Mio e lo bevi......? Giulia: Ma non mi metto al Posto Tuo, bevo solo il Calice! ......Tu non lo devi bere perchè Sei Buono, ci Ami, ci Doni Tutto l'Amore e quel Calice non Ti si addice per niente! Io lo posso bere, a me mi si addice: non faccio niente......! Perché mi guardi così? Vedi che quando mi fai parlare sbaglio sempre? È meglio che bevo i Calici subito subito, così non combino guai! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Faccio quello che fai Tu, così è giusto! Gesù: Ora Vedi Cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Ti si addice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Perché chini il capo? Giulia: L'ho sollevato: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi sai dire da dove ti si addice? Giulia: A dirTi la Verità non lo so e Ti dico la Verità come sempre, ......ma a Te non Ti si addice neanche e quindi lo bevo io! Mi somiglia di più... Gesù: Ma l'hai guardato bene? Giulia: Con gli Occhi del Tuo Amore, Gesù! Ma facciamo una cosa, Gesù: tutto quello che è intorno e chi ha portato i Calici...... Gesù: ...Oggi non te li lascio mettere...... Giulia: ...Sulla strada non possiamo lasciarli, Gesù, si perderebbero e tutto quello che è nel Calice, metterne un altro pezzettino, non fa niente! Gesù, abbiamo ancora i Giorni e dobbiamo raccogliere: portiamoli almeno nel Solco, se Tu non desideri metterli nel Calice! Avviciniamoli lì dove c'è la Pianta Grande! Poi, quando è finito il Lavoro che Tu mi hai donato, vado a fare l'altro! Gesù: Ma tu cosa vuoi fare? Giulia: Le Cose Tue e Quelle del Padre! Gesù, il Calice va bevuto e va bevuto intero! Gesù: Tu che ne pensi? Giulia: Di solito, quando viene un ospite non è che gli dai un mezzo bicchiere ma si riempie il bicchiere! E adesso ci mettiamo quelli che Te l'hanno portato e si riempie! Gesù, io so che due più due fanno quattro... per lo meno donami il bicchiere, così lo bevo! Gesù: Sei sicura che due più due, fanno quattro? Giulia: Fino a qua ci arrivo, penso di sì, se mi chiedi un numero più grande, non lo so ma questo è facile! Gesù: Ma quel Calice non è "...due più due fanno quattro!" Giulia: E va bene anche se non è così! Se vai più avanti, io non so fare i conti, quindi beviamo il Calice! Gesù, se Ti metti a scrivere me lo devi dire Tu quanto è quel conto, perché io non lo capisco! E cosa stai scrivendo?(*) Gesù: Hai visto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, mettiamo anche questi...... con i Giorni del Padre! Tu Sei Buono, ora donami il Calice, così bevo e possiamo Fare Festa in Pieno! Gesù: Vuoi berlo col Tagliente e con tutti i Colori? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma non puoi dire che è un bicchiere di acqua fresca! Giulia: Diciamo che è rimasto al sole e si è scaldato un poco...! Ora, è meglio se me lo doni! Gesù, me lo tieni tu? Gesù: Bevi, te lo tengo Io! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Si è riscaldato al sole? Giulia: Eccomi, Gesù! <Giulia riprende a bere nuovamente con fatica> Gesù, ora puoi prenderlo, non c'è rimasto più niente! Sono venuti anche quelli......! Gesù: Come fai......! Giulia: Come faccio...? Come faccio...? Tu hai tenuto il Calice e io l'ho bevuto! E poi scende da solo..., e una volta che è sceso, è sceso! Quando Tu prendi da bere, lo metti vicino alla bocca e poi scende; così Tu l'hai abbassato e io l'ho bevuto! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: GUARDA.........!(*) Giulia: Da dove vengono tutti quei missili?(*) ...E io non posso fare niente?(*) Gesù, come fanno a camminare quelli che sono spenti? Uno è acceso e uno è spento e camminano tutti quanti...!(*) Posso alzare la mano? ......Ora ho capito! Quelli che sono spenti... non è che sono spenti......... Gesù: ......Fermati! Giulia: Posso alzare la mano, Gesù? Non mi metto dinanzi a Te, ma io la alzo con i Giorni del Padre! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma ogni cosa> Gesù, per un po' li teniamo......! Gesù: Eccomi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria: la Mamma, la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore! Giulia: Attimo dopo attimo è la Festa del Suo Cuore! Attimo dopo attimo il Suo Cuore viene trafitto! Gesù: E attimo dopo attimo, tu lo Consoli! Giulia: Gesù, Tu Sei Troppo Buono! Nel sentir dire "Mamma" il Suo Cuore si Consola! Nel cercare il Suo Amore il Suo Cuore si Consola! E cercarLa dall'alba al tramonto è quello che io ancora non riesco a fare bene! Gesù: Vedi?(*) Giulia: Gesù, quando Tu mi chiedi di Consolare Maria, io guardo nel mio cuore(*)...... e lì incontro il Cuore di Giovanni e Lui sa ConsolarLa... come il Calice Vivente! Io ancora non lo so fare...... e porto sulle spalle ciò che mi avete donato! Gesù, insegnatemi a portare sulle spalle quello che il Padre vuole, perché non lo so fare, non l'ho ancora imparato e non posso impararlo! Per Consolare si deve Amare e Io ancora non ho imparato ad amare! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! LA MADONNA: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Dovete fare presto, dovete insegnarmi ad Amare perchè non l'ho ancora imparato! I Giorni sono rimasti pochi...... La Madonna: Anima Mia! Giulia: Voi mi chiamate "Anima Mia", ma Io ancora non ho imparato nulla e non merito neanche questo! La Madonna: Vedi cosa porti sulle spalle?(*) Vedi cos'hai bevuto fino a quest'istante?(*) Giulia: Voi Siete la Verità e la Vita! Ciò che vedo è Verità, ma tutto quello l'hai fatto Tu, Mamma, Tu, Gesù, il Padre......! La Madonna: Tutto quello che vedi l'hai fatto Tu!(*) Solleva il capo e guarda......! Giulia: Eccomi, Mamma! Se voi vi Consolate: "Eccomi ancora per l'Eternità", nel Donarvi il Cuore della Famiglia!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda.........! Giulia: ......E cosa devo fare?(*) Gesù......! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che Vedi! Giulia: Non devo dire nulla? Gesù: No! Giulia: Non devo alzare la mano? Gesù: No! Giulia: Eccomi, faccio le Tue Cose, mettendo nel Rotolo ciò che mi hai donato da Bere! Gesù, Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto; nella Vigna ci sono tutti... e cosa faccio? Vengo ancora nel portare tutti i figli? Gesù: Vieni, vedi cosa c'è...? Non toccare, prendi i Remi, prendine tre! Giulia: Eccomi...! Gesù: Sali sui Remi e poggia i Figli! Giulia: Eccomi!(*) C'è un Venticello Fresco...: questa è la Prima Paghetta!(*) Ecco, siamo arrivati! Gesù: Togli i Remi e porta i Figli! Guarda dinanzi al Mio Mantello...: Fai Salire i Figli! Giulia: Posso calpestarlo......?(*) È la Seconda Paghetta! Gesù: Ora raccoglilo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Poggialo su quel ramo! Giulia: Eccomi! Ora andiamo nella Vigna?(*) C'è tanta Festa e ci sono tutti quanti: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe, tutte le Spose Nuove! Perché c'è un Tappeto Nuovo......? Cos'è quello, Gesù......? Gesù: Sali e cammina dinanzi! Giulia: ...E i figli? Gesù: Tu cammina e vai a prendere il Pane! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora chiama i tuoi figli e portali dinanzi al Forno, dove prenderanno il Pane e lo Porteranno al Banchetto del Padre!(*) ...Falli Sedere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Questo è il PANE NUOVO: ora Fermati e non parlare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccomi, Gesù...! Gesù: È l'Inizio del Nuovo Giorno, quello che il Padre Mi Ha Donato! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi ancora col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Venire a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose Tue nella Pienezza del Padre! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nel proprio cuore! Gesù, le Pietruzze accendile col Tuo Amore! C'è un Altro Calice, mettiamole lì, ci sono ancora i Giorni: aspettiamoli..., aspettiamo ancora, Gesù! Gesù: Eccomi!(*) ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Dov'è il Banchetto? Ma Me lo dici cosa devo fare con questa Cocciuta? Don Vincenzo: Hai parlato più di un'ora con lei e Questo Tuo Colloquio con Giulia è stato Intensissimo......! Gesù: Voi avete quella cosa che gira, da noi non c'è ma, visto che siamo in mezzo a voi, adesso dobbiamo guardarla anche! Però Noi non ci fermiamo sull'ora, ma ci fermiamo sull'Ora del Padre! Eh, che facciamo? Don Vincenzo: Ecco le Pietanze, arrivano, arrivano, arrivano.........! <Le Spose portano le Pietanze tra cui molte Torte> Gesù: Gnam, ehi, ne arriva un'altra! Don Vincenzo: "