LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 140

 

I FARISEI DI IERI E DI OGGI HANNO FATTO UNA CHIESA CHE NON È NÉ DI DIO E NÉ DI MARIA! NE HANNO FATTO UN COVO DI SERPENTI E C'È IL VELENO E QUEL VELENO HA RIEMPITO L'UMANITÀ INTERA

(dal messaggio del 24/05/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 03/05/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Sì, rimango sorpreso! Dio rimane sorpreso dinanzi a un Amore che Arde! E così vuole ognuno di voi: Ardenti d'Amore! E così con Umiltà parla ad ogni figlio anche quando "Grida": "dobbiamo Fare le Cose del Padre, non dobbiamo preoccuparci, mettiamo tutto nel Suo Cuore, fa Lui! ...Non dobbiamo lamentarci! ...Se ci lamentiamo che Gli doniamo a Gesù, i lamenti? Li accoglie anche ma, se ci mettiamo a Lavorare, dobbiamo finire il Lavoro!" Ma non hanno ascoltato Me e non ascoltano neanche Lei, eeeh! Ma il Cielo è Sceso e il Lavoro si compie nell'Amore del Padre! ...Cosa c'è ancora lì scritto, vediamo? (Don Vincenzo): "...In verità, in verità vi dico: anche chi crede in Me, compirà le Opere che Io compio e ne farà di più grandi, perché Io vado al Padre!..." (Gesù): Vedi, questo significa l'Amore che hai detto prima, il Calice che la Cocciuta ha Bevuto! Chi crede in Me ha un Amore così Grande da Compiere le Cose del Padre! E così, Compiendo le Cose del Padre Sono Grandi le Opere perché vengono da Lui! Ma Io Sono sempre con voi, non vi ho mai lasciati! Dobbiamo Combattere nel costruire la Chiesa di Maria! Ma la Chiesa di Maria non è fatta di mura e neanche di pietra ma è fatta d'Amore!... <Gesù Benedice> ...Amen! ...Mentre gli uomini si affannano nel costruire di qua e di là, scartano ancora quella Pietra...! Ma come si può costruire se non c'è l'Unica Pietra? La Prima Chiesa e l'Unica Chiesa è Maria che Porta il Figlio di Dio! Quante opere belle, ma manca l'Unica Opera Bella: l'Amore...  è al Primo Posto, è la Primizia di Dio: Maria! E Maria ha portato e porta il Figlio che Sono Io e Io Porto Ognuno di Voi! Vi ho Amati e vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, Mi appartenete e nessuno può portarvi via! Vedi, il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga si è fermato, ha capito...! Gli uomini ancora non si sono né fermati e né hanno capito chi è l'Unica Verità e chi è l'Unica Chiesa! Coloro che Mi dovrebbero Amare Mi tradiscono ancora, hanno perso la Luce perché sono abbagliati dalle cose del mondo! La Formichina Operaia si è fermata, ha trovato la Luce e La Dona ai propri figli: Pane Spezzato..............................  Gli uomini chiedono: "ho bisogno di questo, ho bisogno di quest'altro, ho bisogno di quest'altro ancora, vedi là di metterci una parola, vedi in quell'altro posto di metterci una parola!" ...Ma nessuno Mi chiede: "Eccomi, nello Spezzarmi! Se mi Spezzo, posso Donare e Donarmi!" Nessuno chiede questo! "Lì c'è la casa, sta per cadere...  lì c'è quello, sta per rompersi...  e lì c'è un'altra cosa!" ......Il Padre conosce e se uno dei figli dice: "Eccomi, sono pronto per Spezzarmi per Donare e per Donarmi e così Dono e mi Dono e posso prendere ciò che il Padre ha preparato!" ...Ma nessuno si ferma a dire questo! La Cocciuta quando si ferma Mi dice solo.........lo so che poi verrà a bussare e a dire: "stai zitto" ...... "Eccomi, metto tutto nelle Tue Mani, abbi pietà di me che sono una misera peccatrice! Mi sono Spezzata ma se non basta, mi Spezzo ancora e, se rimane una piccola briciola, donala, perché i miei occhi Ti hanno veduto e ho Mangiato!" Hai capito? Eeeeh! Anche quella piccola briciola che rimane la dona agli altri perché lei Mi ha visto e ha già Mangiato! E' bella questa preghierina, vero?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio, poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Sono Sceso con la Pace... <Gesù Ripete il Segno della Croce> ...E il Cielo è Sceso per Portare la Pace! <Gesù Benedice ancora una volta col Segno della Croce> E Mio Padre viene ancora ad accogliervi nella Pace, figli, fratelli e amici! <Gesù Continua a Benedire con il Segno della Croce> Questo è il Segno che vi ho donato... <Gesù Riprende a Benedire con il Segno della Croce> ...E questo è il Segno che rimarrà! Nessun altro Segno rimarrà in piedi... <Gesù Benedice ancora con il Segno della Croce> ...Solo Questo! <Gesù come in Crocifissione Allarga le Braccia> Il Segno Unito che il Padre ha preparato per tutte le Genti, ma l'umanità ha perso questo Segno! <Gesù col Suo Segno di Croce Benedice ancora> Ha dimenticato che il Trono Vivo è Uno Solo! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora nel Rimanere Unico Trono, Figli Miei...! <Gesù Allarga ancora le Braccia come in Crocifissione> ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi......? Lo vuoi fare? Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Vedi quanti Colori ci sono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li ha portati in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene.........? Giulia: Con i tuoi occhi si guarda sempre bene Gesù e ho visto ciò che è stato versato e vedo anche chi è venuto a versare, Gesù! Gesù: È dall'Alba fino adesso che stai bevendo Calici su Calici! Giulia: Quando c'è da lavorare si lavora, e quello che si deve fare in una giornata non si può aspettare per farlo domani! C'è il lavoro da fare e anche dopo e poi domani quando il Padre accenderà la Luce c'è l'altro lavoro da fare! Il Padre Buono quello che ha pensato lo ha pensato sempre Bene, e quello che ha fatto è tutto Giusto! Ogni giorno è Pieno del Suo Amore e se noi apriamo gli occhi e diciamo: "Eccoci, Papà", la Giornata è tutta Piena e Cammina sulla Via del Suo Amore! Solo che l'umanità non la vede la Giornata del Padre! Così, se io ho guardato i Calici, è perché erano già nella Giornata del Padre! E... vedi, Gesù, tutto era già preparato e quell'Amaro era già Amaro, e quel Tagliente, era già Tagliente! E io sono stata chiamata a lavorare! E con l'Eccomi, devo bere i Calici, perché fanno parte del Cammino della Mia Giornata! Gesù: Certo che tu se ti attacchi ad un filo, non finisci mai di parlare! Giulia: Se Tu mi dai da parlare, parlo anche fino all'alba! E il parlare è fatto del Tuo Amore e il Tuo Amore non finisce mai! Gesù: Come fai ad accendere questa Luce dopo tutto quello che hai bevuto? Giulia: Sì accenderà ancora di più se me ne dai ancora! .........Quelli li ho bevuti! Gesù: Hai visto bene cosa c'è dentro e chi li ha portati? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, durante il Cammino della Giornata cosa hai incontrato? Chi Ti ha maledetto..., chi Ti ha sputato in faccia, chi Ti ha cacciato fuori, ...vado avanti? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Dall'alba al tramonto mi è stata data una Giornata e lì ho trovato un Calice, due Calici, tre Calici e andando avanti si deve finire la giornata! Il lavoro si deve fare come si trova e bisogna mettere a posto tutto! Gesù: E Cocciuta come sei nel mettere ogni cosa al proprio posto......! Giulia: Vedi, Gesù, il Padre ad ognuno dà un proprio talento, ma non una moneta, dà un Suo Soffio d'Amore! Chi lo sa cogliere in Pienezza Fa le Cose Perfette del Padre e il Padre Fa Tutto Perfetto! Chi non lo sa prendere rimane disordinato e non fa la giornata così come il Padre gliel'ha preparata! Quel Calice è pronto, Gesù! È ora di berlo, così lo metto a posto e metto tutto in ordine: donamelo! Gesù: Io ho deciso di versarlo! Giulia: No, Gesù, Io devo compiere la Giornata e se Tu lo versi come faccio a compierla? E ci sono i Giorni... non sono finiti ancora!(*) Non puoi versarlo! Le Tue Promesse Sono Durature: donami il Calice, così io lo bevo! Gesù: Per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Aspettiamo ancora un poco, Gesù! Gesù: Tu ne hai di Amore! Giulia: Io prendo tutto quello che hai Tu! Gesù: Bevi, Anima Mia! Bevi! Giulia: Non essere triste, Gesù..., non è Amaro se si guarda con i Tuoi Occhi: Eccomi pronta!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Te l'ho detto che dovevo versarlo! Giulia: Io lo bevo tutto!(*) <Giulia riprende a bere> Gesù: Come hai fatto a berlo? Giulia: Come quando si beve un bicchiere d'acqua! Gesù: Ma ti rendi conto di quello che dici.........? Giulia: Eccomi! A volte il bicchiere non viene pulito bene e ha un sapore diverso! E così il Calice, non è stato pulito tanto bene e ha poi un sapore diverso, ma l'ho bevuto! Ahh..., è passato! ............Che ho detto? Gesù: Hai detto che hai bevuto un bicchiere d'acqua non pulito bene! Giulia: Suppergiù...!(*) Perché mi guardi così, Gesù? Ora il bicchiere..., il Calice è pulito! Cosa dobbiamo fare, raccogliere tutti i figli? Ancora ci sono i Giorni...... e il Calice Io l'ho bevuto! E non è ancora terminata la Giornata... la Mamma non può bere questi Calici... ma io li posso bere! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'Eccomi Pieno! Giulia: Vedi, Gesù, quando Tu arrivi a dire di Consolare Maria, la Mamma dell'Eccomi Pieno...... e io ho bevuto i Calici del Giorno, mentre Lei Guarda il Braccio del Padre...... Guarda l'umanità intera... Guarda i figli che Ti sputano ancora in faccia! Non è forse un Calice più Amaro di quello che ho bevuto io? Una Mamma che vede tutto questo, non è un Calice Tagliente che beve? E come possiamo ConsolarLa con quel poco che io ho fatto durante la Giornata? Basta un Sorriso per Consolare Maria dopo aver Lavorato nella Vigna e dopo aver Fatto le Cose del Padre senza lamentarci! E così che si Consola il Cuore di Maria, il Tuo e quello del Padre: Lavorare nella Vigna nel Gioire e nell'Offrire un Sorriso! Ma l'umanità non lo fa! Mammina, prendi quello che trovi e Consola il Tuo Cuore! LA MADONNA: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Mamma, tutto quello dove l'hai preso? Nel Cuore del Padre? Nel Cuore del Tuo Figliolo, Gesù? La Madonna: L'ho trovato nel Cuore di ognuno di voi! Giulia: Mamma, Tu Sei la Verità Piena e se hai trovato tutto questo: Eccoci ancora per l'Eternità! Usaci ancora come Straccio Stracciato, così possiamo raccogliere e offrire per Consolare l'Amore Infinito del Padre! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Quando avverrà? Io non so fare nulla, posso alzare la mano? Gesù: Hai già bevuto il Calice! Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Ma Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto e la Vigna è tutta pronta: posso venire e portare tutti? Gesù: Vieni, Anima Mia! Vedi cosa c'è nel Mare? Giulia: Eccomi! Cosa devo fare? Gesù: Entra nella Barca, prendi i Remi...... e Metti i figli nella barca...: Soffia! <Giulia Emette un Lungo Soffio> Giulia: Eccoci, Siamo Arrivati all'Orto! Gesù: Non dire...!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Ora Scendi e lascia scendere i tuoi figli dalle tue spalle! Giulia: Non sanno camminare! Gesù: Soffia ancora! <Giulia emette nuovamente un Lungo Soffio> Giulia: Eccomi! La Paghetta è Scesa! Ora cosa Facciamo? Gesù: Entriamo nella Vigna!(*) Giulia: Li prendo per mano? Gesù: Vedi...... col Soffio! Giulia: Eccomi! Il Banchetto è tutto pronto e anche le Spose ci sono tutte quante! Gesù: Vedi quelli che hanno portato poco innanzi......! Giulia: Eccomi! E c'è Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e Tutti gli Altri! C'è da Lavorare al Forno, si sta preparando la Festa e il Pane è da sfornare! Gesù: Inizia tu a Sfornarlo, ma fai sedere prima i figli! Giulia: Eccomi! Ora vado a Sfornare e le Spose Nuove lo porteranno sul Banchetto: è tutto pronto per Tagliarlo e Spezzarlo! Gesù: Prendi quello grande! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglialo tu! Giulia: Eccomi! Gesù: Non Mi dici: "...perché io?" Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia prende il Pane... lo Taglia e lo Spezza> Eccomi, è spezzato! Ora questo lo fanno anche le Spose!(*) Gesù...!(*) Gesù: Eccomi ancora... il Cielo è in Mezzo a voi, con i Due Giovanni, con tutti i Servi Inutili, Carlo, Pio e Domenico e ognuno di voi, nel Lavorare nella Vigna! Ed eccolo il Segno dell'Amore...: <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...È il Pane Spezzato Vivo in mezzo a voi! Gioiamo perché la Festa è Piena e il Padre dona ad ognuno il Lavoro da fare, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Nel Lavoro che mi doni, porta ancora nel tuo cuore i figli lontani, coloro che chiedono il Pane! Gesù, il Tuo Sguardo arriva lontano, come il Padre vuole che anche il Mio arrivi lontano! Consegno nel Tuo Cuore Ogni Sussurro della Famiglia, ma metto ancora tutte le Pietruzze! Se non sono tutte bianche, accogli anche quelle nere, così dinanzi ai Tuoi occhi brilleranno! Gesù: Lavali col Tuo Amore! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: È tutto un movimento di donne, e le Pietanze stanno arrivando! Gesù: ...È tutto in movimento? <Le Spose Portano le Pietanze> Don Vincenzo: Ecco arrivano...! Gesù: E allora Mi Muovo anch'Io... ecco... Mi Sono Mosso! <Gesù posa la Corona del Rosario> Ehi, state tutti bene? Tutti: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Ecco, arrivano! <Gesù Fa il Gesto di Assaporare le Pietanze> Gesù: ...Ehi! Don Vincenzo: C'è una Torta! Gesù: Ecco una seconda Torta ehi- ehi- ehi... Don Vincenzo: Oggi è il Compleanno di Tommaso! Gesù: Ehi, Tanti Auguri Tommaso! Tommaso: Eccomi, Gesù! Gesù: Eh, ehi! Eccomi! <Gesù e i presenti applaudono> Gli applausi a lui e le Torte a Me! <Si ride un po'> Ehi è bella quest'altra Torta! ...Ehi, ce n'è un'altra ancora! <Gesù di nuovo fa il gesto di assaporare le Torte> ...Ehi, non è 25? Don Vincenzo: ..."A Te che sei il mio Tutto, ecco il mio niente..." Gesù: Eh, eh, ! Don Vincenzo: ..."Ti amo, Papà!" Gesù: ...E anch'Io! Ehi- ehi- ehi... <Gesù Fa il Gesto di Assaporare le Pietanze> ...Tu hai mangiato? Io Ho Assaggiato qualche cosa! ...Ehi, ehi, ...c'è spazio ancora... ehi, che pesce grande, c'è anche la coda? <Un pane farcito a forma di pesce> ...Ma non c'è Rocco! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù, su questa Tavola! Gesù: Quanta Grazia di Dio! ...Ehi- ehi- ehi! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: , Tutta Provvidenza del Padre! Allora, che hai? ...Ce l'hai la Provvidenza del Padre? Don Vincenzo: Sì, ho ogni Bene di Dio! Gesù: Ogni Bene di Dio! Don Vincenzo: ".........In quel tempo..." Gesù: Quale tempo? Don Vincenzo: Ah, ah... solo Tu lo sai! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Gesù disse a Tommaso..." Gesù: ...Che ti ho detto Tommaso? <Si ride un po'> Tommaso: Che Tu Sei la Vita e la Verità! Gesù: Ehi- ehi- ehi... eh, eh! Don Vincenzo: "...Gesù a Tommaso: Io Sono la Via, la Verità e la Vita!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Se conoscete Me, conoscerete anche il Padre!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Fin da ora Lo conoscete e Lo avete veduto!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Gli disse Filippo: Signore, mostraci il Padre e ci basta!" Gesù: Non c'è Filippo stasera? Don Vincenzo: "...Gli rispose Gesù..." Gesù: E... gli dovevo mostrare il Padre e gli bastava! ...E poi? Don Vincenzo: "...Da tanto tempo Sono con voi e tu non Mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto Me, ha visto il Padre! Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che Io Sono nel Padre e il Padre è in Me...?" Gesù: Che delusione sentire queste parole... eh! Magari lo dico a voi e voi cosa rispondete? Il Cielo è già da un pezzo in mezzo a voi e magari tu Mi fai la proposta: "...mostrami il Padre e mi basta!..."...Non è una delusione? Eeeh! Vedi, Dio si è mosso, Mi ha Mandato, e lì invece Mi chiedono di mostrare Mio Padre! Tu che pensi? Tu sei il Calice Vivente e tutti lo sanno! ...Viene uno o due dei figli e ti dicono: "Donami da bere o da mangiare!" E tu cosa gli rispondi? "E' da Sempre che ti sto donando da bere e da mangiare... e neanche te ne accorgi!" Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: ...Tu Sei il Pane Vivo da Sempre! Gesù: "...Mostraci il Padre e ci basta!..." Don Vincenzo: ...E da 27 anni qui che attraverso la Cocciuta Ti Mostri! Gesù: Non solo da 27... dal Grembo Materno! Don Vincenzo: ...Ti stai Rivelando... e queste Tre Parole: Via, Verità e Vita sono una Tua Auto-Rivelazione! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci stai dicendo chi Sei! Gesù: ! Don Vincenzo: Già l'abbiamo saputo chi sei! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché ce l'hai detto che Sei il Figlio di Dio, il Salvatore! Gesù: ! Don Vincenzo: E attraverso Giulia qui a Timparelle ce Lo stai Spezzettando questo Tuo Pane Divino! Gesù: E vi ho detto anche che la Cocciuta viene dal Padre e attimo dopo attimo Parla con le Parole del Padre! Don Vincenzo: Lei è la Voce del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei è la Presenza del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei è la Parola del Padre! Gesù: ! E ognuno di voi siete Figli, Fratelli e Amici ed essendo Figli, Fratelli e Amici, Siete Servi Inutili: la Chiesa con i Remi, l'Arca! ...E non potete fare queste domande come hanno fatto lì "...Mostraci il Padre!..." Voi abitate nell'Arca e il Padre Abita con voi dal Primo Soffio! Ehi, com'è bello quel sorriso! <Quello che ha fatto Don Vincenzo> Cosa, cosa dicono e cosa dico? Don Vincenzo: "...Le parole che Io vi dico, non le dico da Me, ma il Padre è in Me, compie le Sue Opere!..." Gesù: Eh, , Mi ha Mandato! Don Vincenzo: "...CredeteMi: Io Sono nel Padre e il Padre è in Me! Se non altro credetelo per le opere stesse!..." Gesù: Ma non Mi hanno creduto! Ancora cercano, cercano ma cercando cercando si sono persi! Non è che hanno perso la via, si sono persi del tutto nelle opere del mondo e come possono trovare Mio Padre nelle opere del mondo? Ma hai sentito cosa ha detto la Cocciuta e cosa ha fatto? Ha Bevuto un Calice che Io dovevo Versare! Mi ha detto che i Giorni non sono ancora finiti ed è così, i Giorni che il Padre le ha donato non sono ancora finiti e lei Beve tutto quello che trova! ...Non vuole lasciare nessuno... e nell'Arca porta prima i nemici e dopo la Famiglia! Cosa devo fare con questa Cocciuta? ...Me lo dici? Don Vincenzo: Il suo Amore è talmente sincero, è talmente vero, è talmente profondo che... non so dove trova tutta questa Forza e tutta questa Luce! Gesù: Lei Mi dice... guardando i Miei Occhi! , Io la guardo e lei Mi guarda, ma non lo so neanch'Io dove prende tutta questa Forza! Don Vincenzo: ...Tu lo Sai perchè Tu Sai Tutto, ma resti sorpreso anche Tu! Gesù: , rimango sorpreso! Dio rimane sorpreso dinanzi a un Amore che Arde! E così vuole ognuno di voi: Ardenti d'Amore! E così con Umiltà parla ad ogni figlio anche quando "Grida": "dobbiamo Fare le Cose del Padre, non dobbiamo preoccuparci, mettiamo tutto nel Suo Cuore, fa Lui! ...Non dobbiamo lamentarci! ...Se ci lamentiamo che Gli doniamo a Gesù, i lamenti? Li accoglie anche ma, se ci mettiamo a Lavorare, dobbiamo finire il Lavoro!" Ma non hanno ascoltato Me e non ascoltano neanche Lei, eeeh! Ma il Cielo è Sceso e il Lavoro si compie nell'Amore del Padre! ...Cosa c'è ancora lì scritto, vediamo? Don Vincenzo: "...In verità, in verità vi dico: anche chi crede in Me, compirà le Opere che Io compio e ne farà di più grandi, perché Io vado al Padre!..." Gesù: Vedi, questo significa l'Amore che hai detto prima, il Calice che la Cocciuta ha Bevuto! Chi crede in Me ha un Amore così Grande da Compiere le Cose del Padre! E così, Compiendo le Cose del Padre Sono Grandi le Opere perché vengono da Lui! Ma Io Sono sempre con voi, non vi ho mai lasciati! Dobbiamo Combattere nel costruire la Chiesa di Maria! Ma la Chiesa di Maria non è fatta di mura e neanche di pietra ma è fatta d'Amore!... <Gesù Benedice> ...Amen! ...Mentre gli uomini si affannano nel costruire di qua e di là, scartano ancora quella Pietra...! Ma come si può costruire se non c'è l'Unica Pietra? LA PRIMA CHIESA E L'UNICA CHIESA È MARIA CHE PORTA IL FIGLIO DI DIO! Quante opere belle, ma manca l'Unica Opera Bella: l'Amore... è al Primo Posto, è la Primizia di Dio: Maria! E Maria ha portato e porta il Figlio che Sono Io e Io Porto Ognuno di Voi! Vi ho Amati e vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, Mi appartenete e nessuno può portarvi via! Vedi, il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga si è fermato, ha capito...! Gli uomini ancora non si sono né fermati e né hanno capito chi è l'Unica Verità e chi è l'Unica Chiesa! Coloro che Mi dovrebbero Amare Mi tradiscono ancora, hanno perso la Luce perché sono abbagliati dalle cose del mondo! La Formichina Operaia si è fermata, ha trovato la Luce e La Dona ai propri figli: Pane Spezzato! Cosa c'è ancora? Io ho parlato un bel poco! Don Vincenzo: "...Qualunque cosa chiederete nel Nome Mio, la farò, perché il Padre sia Glorificato nel Figlio! Se Mi chiederete qualche cosa nel Mio Nome, Io la farò!..." Gesù: Tu che pensi di questo? Gli uomini chiedono: "ho bisogno di questo, ho bisogno di quest'altro, ho bisogno di quest'altro ancora, vedi là di metterci una parola, vedi in quell'altro posto di metterci una parola!" ...Ma nessuno Mi chiede: "Eccomi, nello Spezzarmi! Se mi Spezzo, posso Donare e Donarmi!" Nessuno chiede questo! "Lì c'è la casa, sta per cadere... lì c'è quello, sta per rompersi... e lì c'è un'altra cosa!" ......Il Padre conosce e se uno dei figli dice: "Eccomi, sono pronto per Spezzarmi per Donare e per Donarmi e così Dono e mi Dono e posso prendere ciò che il Padre ha preparato!" ...Ma nessuno si ferma a dire questo! La Cocciuta quando si ferma Mi dice solo.........lo so che poi verrà a bussare e a dire: "stai zitto" ......"Eccomi, metto tutto nelle Tue Mani, abbi pietà di me che sono una misera peccatrice! Mi sono Spezzata ma se non basta, mi Spezzo ancora e, se rimane una piccola briciola, donala, perché i miei occhi Ti hanno veduto e ho Mangiato!" Hai capito? Eeeeh! Anche quella piccola briciola che rimane la dona agli altri perché lei Mi ha visto e ha già Mangiato! E' bella questa preghierina, vero? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Senza avere tutta quella Sapienza: "ho fatto questo, ho fatto quell'altro, ho trovato il significato della Croce, ho trovato il significato di Maria"... e grossi paroloni... "mamma mia, com'è bravo questo!" ...E il cuore dov'è? Quello che cerca il Padre è l'essere Umili, Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere poi Invitati al Primo! E invece quelli che hanno preso il primo... tu sai bene che i Troni cadranno, rimarrà solo il Trono Povero ma Ricco: è la Croce, dove c'è il Pane che si Spezza attimo dopo attimo e viene sfornato dai Servi Inutili, quelli che il Padre ha chiamato, non quelli che sono stati comprati e venduti, eeeh! Hai qualche altra cosa? Vi sto annoiando? Tutti: ...No! Don Vincenzo: ...Il Vangelo di ieri, il pezzo di ieri, unizia sempre: "...In quel tempo......" Gesù: "...In quel tempo......" Don Vincenzo: "...Gesù gridò a gran voce..." Gesù: Perché non sentivano? Don Vincenzo: "...Chi crede in Me, non crede in Me ma in Colui che Mi ha mandato, e chi vede Me, vede Colui che Mi ha mandato!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Io come Luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in Me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le Mie Parole e non le osserva, Io non lo condanno, perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi Mi respinge e non accoglie le Mie Parole, ha chi lo condanna: la Parola che ho annunziato lo condannerà nell'Ultimo Giorno, perché Io non ho parlato da Me, ma il Padre, che Mi ha mandato..." Gesù: No, questo ultimo giorno non va bene! Don Vincenzo: "Ma il Padre, che Mi ha mandato, Egli stesso Mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E Io so che il Suo Comandamento è Vita Eterna. Le cose dunque che Io dico, le dico così come il Padre le ha dette a Me!..." Gesù: , così come Mi sto Spezzando, Tutto Intero, non a metà come hanno scritto, o meglio, hanno scritto quello che era nei loro pensieri, ma non era il pensiero di Dio e non era il pensiero di Mio Padre! Io Sono Venuto per dire la Verità Tutta Intera e L'ho detta, ma loro non L'hanno accolta e, non avendoLa accolta, non L'hanno scritta! ...Maria, Giuda e Maddalena L'hanno scritta! Il Cielo è in mezzo a voi e quando il Padre accenderà la Luce Piena vedrete ogni cosa! ...Perché sei diventato triste? Don Vincenzo: ...No, triste no! C'è quella Festa di San Giuseppe Lavoratore il 1° maggio... Gesù: Il Servo Inutile! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù..." Gesù: ...Cosa ho fatto Io? Don Vincenzo: "Gesù venuto nella sua patria insegnava nella sinagoga di Nazareth e la gente rimaneva stupita e diceva..." Gesù: ...Io non ho mai insegnato! Mio Padre Mi ha Mandato a dire le Sue Cose, ma non sono venuto come insegnante così come hanno scritto...... non Mi facevano neanche entrare! Se non credevano alla Parola come potevo insegnare? Io ho parlato, ho detto le Cose di Mio Padre, ma non sono venuto ad insegnare come scrivono lì sopra! Don Vincenzo: ...Nessuno è profeta in patria! "...La gente rimaneva stupita e diceva: da dove mai viene a costui questa Sapienza e questi Miracoli? Non è forse il figlio del falegname?..." Gesù: Perché, c'era qualcun altro che aveva la Sapienza di Mio Padre? Forse i farisei di ieri e di oggi? Se avevano la Sapienza di Mio Padre avrebbero creduto nelle Cose di Mio Padre! Nessuno aveva la Sapienza di Mio Padre! Mio Padre Mi ha Mandato a portare il Suo Amore e a Liberare coloro che pensavano di essere i maestri della Parola! Sentivano le Cose..."ma chi è questo che viene a parlare a noi che abbiamo il Potere in mano?" Non L'hanno accolta la Parola del Padre! Se erano i Sapienti dovevano riconoscerLa, accoglierLa, amarLa, spezzarLa e donarLa! Sono rimasti lì nel camminare nel loro Potere, non hanno accolto il Servizio dell'Umiltà, dell'Amore e del Perdono e camminano ancora nel potere sulla via larga, lasciando Tutto quello che il Padre ha donato! La Luce è Scesa nel mondo ma non è stata accolta...... hanno lasciato la Luce e continuano a camminare nelle tenebre! Voi siete nella Luce rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e Dio è con voi e il Cielo è in mezzo a voi e il Volto di Dio è in ognuno di voi che avete ascoltato e spezzate il Pane... Sacerdozi Vivi! Eeeh! Cosa c'è? ...Devo dirvi la Verità Tutta Intera e non dovete scandalizzarvi! Quando scenderanno le altre Gocce dovete uscire belli cresciuti nel Lievito del Padre! ......Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: ...Quasi un'ora e mezza... è volata! Gesù: ...Ha le ali? Don Vincenzo: ...Ancora! "...Sua Madre non si chiama Maria e i suoi fratelli: Giacomo, Giuseppe e Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi?..." Mamma mia, fra fratelli e sorelle ...povera Madonna quanti figli aveva? Gesù: ...Quelli che le ho dato Io era l'Umanità Intera, ma il Padre le ha donato solo Me... poi gliene ho portati tanti!... <Gesù manda baci e i presenti ricambiano> Ma il Padre ha detto: "Maria, ecco, dovrei donarTi un Figlio!"... Ma gliene hanno donati tanti!... "Chi è questa, ha tanti figli, da dove viene? ...Come può insegnare tutto questo se tutti gli altri non lo dicono e questa invece dice tutte queste cose? ...Da dove viene?" Maria con la Sua Semplicità e con la Sua Umiltà ha detto a tutti: "questo è il Figlio di Dio, è Mio Figlio, ma viene da Dio e Parla con la Parola del Padre!" Ecco da dove viene tutta questa Sapienza: da Dio che è venuto a parlare ai Propri Figli e a dire loro: "guardate che le cose sono così, non come le avete pensate voi!" ...Così, con semplicità! Invece fanno sembrare che Io sono arrivato come un dittatore a puntare il dito, ad insegnare, a fare questo, a fare quell'altro! .........Io Sono Semplice, così, come sto parlando a voi, con semplicità, ma con quella Semplicità Vera di Dio, di Mio Padre, e Maria ha fatto lo stesso: "Io non Mi metto su nessun trono, Dio si è rivolto a Me attraverso un Servo Inutile e ho risposto Eccomi!" Ma quel Servo Inutile era Dio che parlava con Maria! I Grandi del mondo mandano gli ambasciatori, mentre Dio si presenta e parla così come sto parlando adesso, eeeh! Ma i Grandi: "e non parla con noi e parla con una che non sa né leggere e né scrivere! Perché non me l'ha chiesto prima a me che sono il Sommo Sacerdote, così glielo dicevo Io a Maria?" Chi vuole prendere il Posto di Dio rimane all'Ultimo! Dio Parla agli Ultimi, agli Emarginati, ai Figli Carcerati, ai Figli Drogati, ma non vengono ascoltati, vengono scartati, così come hanno scartato Me! "Da dove viene? ...Chi gli ha donato questa Sapienza? ...Siamo noi i sapienti, noi conosciamo le Scritture!" Quali? Quelle fatte dagli uomini? E la Scrittura del Pane Spezzato perché è stata scartata? Perché c'era il Pane Tutto Intero, e nel Pane Tutto Intero c'è Dio! ...............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...E si scandalizzarono per Causa Sua!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua! E non fece molti Miracoli a causa della loro incredulità!..." Gesù: Non è che non ho Compiuto le Opere del Padre, è che non Le vedevano! Ho Compiuto ovunque sono andato le Opere del Padre! Lui Mi ha Mandato per questo, ma i loro occhi vedevano le opere del mondo! Il Padre Mi ha Mandato a donare a tutti il Pane non come fanno: "tu non puoi prenderMi perché non hai il cuore pulito!" Don Vincenzo: ... "Se tu non ti confessi, non puoi fare la Comunione!" Gesù: Eh, "se tu non ti confessi, non puoi prenderMi!" Allora Io non ho fatto niente Salendo sul Trono della Croce! Vedi dove arriva l'io? "......Io...... ho il Potere di non donarti Dio!" Don Vincenzo: ...Uuh! Gesù: Ma vi fermate un po' a pensare questo? E Dio viene comandato dagli uomini? Don Vincenzo: ...Euh! Gesù: "A quello non ti devi donare perché non si è confessato!" Don Vincenzo: Non è andato a confessarsi dai preti......! Gesù: ...Allora sarebbe stata così: Io Mi sono fatto mettere i Chiodi, poi ho detto: "tu no... tu sì... tu no... tu sì... tu no!" Dio è Amore o è Amore sì- no...- no...- no? Tutti: È Amore! Gesù: È Amore! E invece fanno passare Dio con un sì e con un no: "tu mi piaci, tu non mi piaci!" Volete......? Don Vincenzo: "...A chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi non li rimetterete, non resteranno rimessi!" Quindi comandano loro! Gesù: ...... no...... no! Don Vincenzo: ... no...... no, quindi il Tuo Sangue non conta nulla, contano loro, perché addirittura arrivano a dire no, "...a chi rimetterete i peccati saranno rimessi, a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi!" Quindi decidono anche: "io non ti confesso, io non ti dò il Perdono perché tu non hai le disposizioni giuste per riceverlo...!" Gesù: Ma se Io l'ho già Donato! ...E se vi ho chiamati "Figli", siete stati già Perdonati e Confessati e Battezzati! ......Preghiamo per quelle Mura Insanguinate, preghiamo per quei figli che pensano di aver preso il Posto di Mio Padre, pensano di dire quello che Io non ho detto! Preghiamo perché il Cielo è in mezzo a voi e, se il Cielo è in mezzo a voi, lo è anche Dio! E se Mio Padre è in mezzo a voi lo è anche il Figlio, eh, perché non vi ho mai lasciati e, se non vi ho mai lasciati, sono sempre con voi, da Sempre! <Gesù ''punta'' a lungo la Destra col Segno Trinitario e Benedice> Eccomi! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo:Giovedì scorso... Gesù: ...Che ho fatto? Don Vincenzo: Hai fatto la stessa cosa che hai fatto adesso! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: In una maniera ancora più rapida e poi hai detto: "ho dovuto fermare qualcosa!" Gesù: ...Eccomi, ma Io non lo so che cosa si è fermato......... Alzo le Mani! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma si è fermato qualcosa? Gesù: ......, ma non lo so......! Don Vincenzo: Posso dire che cos'era? Gesù: No, Io non lo so......, come fai a saperlo tu? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Va bene, mi basta solo che Tu hai fermato qualcosa! Gesù: Chiuso! Don Vincenzo: Chiuso! E grazie per quello che hai fermato! Gesù: ! Don Vincenzo: ...Ancora! <Gesù fa il Gesto di Assaporare le Pietanze> Gesù: ...Un altro "tempo"? Don Vincenzo: Il fatto di Giuseppe...! Gesù: Che ha fatto Giuseppe? Don Vincenzo: ...La figura di Giuseppe l'hanno tenuta sempre nascosta e in secondo piano! Gesù: Hanno nascosto Me, immaginiamoci Giuseppe! Don Vincenzo: ...Eppure ha fatto il papà a Te, Gesù! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: ...Poi L'hanno messo da parte! Tu ci hai chiamati "Figli" sulla Croce, Gesù... Gesù: ...E Mi hanno messo da parte! Don Vincenzo: E quindi San Giuseppe è padre di tutti i Figli! Gesù: ! Don Vincenzo: E di tutta l'Umanità! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi è una figura che va rivalutata pienamente! Gesù: Noi... il Cielo non L'ha cancellato, sono gli uomini che L'hanno messo da parte! Hanno messo da parte Me e non sono neanche all'ultimo posto, immaginiamoci Giuseppe......! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Come è puntuale trovare scritta ogni volta questa frase tenebrosa: "...in quel tempo", "...i Giudei si misero a discutere fra loro: Come può costui darci la sua carne da mangiare? Gesù disse: In verità, in verità vi dico: se non Mangiate la Carne del Figlio dell'uomo e non Bevete il Suo Sangue, non avrete in voi la Vita!..." Gesù: ...Questo ve lo spiegherò più avanti perché non è così! Don Vincenzo: "...Chi Mangia la Mia Carne e Beve il Mio Sangue ha la Vita Eterna e Io lo risusciterò nell'Ultimo Giorno..." Gesù: ...Ancora con questo Ultimo Giorno! Don Vincenzo: "...Perché la Mia Carne è Vero Cibo e il Mio Sangue Vera Bevanda! Chi Mangia la Mia Carne e Beve il Mio Sangue dimora in Me e Io in lui. Come il Padre, che ha la Vita, ha mandato Me e Io Vivo per il Padre..." Gesù: Vedi, Figlio, questa parte non è così! Don Vincenzo: È tutta inventata? Gesù: Quando andiamo più avanti, poi vi dirò La Goccia Tutta Intera! Don Vincenzo: Allora, proseguiamo... ancora "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Alcuni dei discepoli di Gesù dissero: questo linguaggio è duro, chi può intenderlo? Gesù, conoscendo dentro di sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell'uomo salire dov'era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le Parole che vi ho detto sono Spirito e Vita. Ma vi sono alcuni tra voi che non credono! Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano..." Gesù: ...Solo alcuni non credevano e non credono? Don Vincenzo: "...E chi era colui che lo avrebbe tradito!..." Gesù: ...Solo alcuni non credevano? E tutta la folla dov'è andata? Don Vincenzo: "...E chi era colui che lo avrebbe tradito!..." Gesù: Eh, no, Mi hanno tradito tutti perché se ne sono andati! Don Vincenzo: E non Giuda, l'unico che Ti è rimasto fedele! Gesù: ! Don Vincenzo: "...E continuò: per questo vi ho detto che nessuno può venire a Me, se non gli è concesso dal Padre Mio! Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con Lui. Gesù disse ai Dodici: forse anche voi volete andarvene? Gli rispose Simon Pietro: Signore, da chi andremo? Tu hai Parole di Vita Eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che Tu sei il Santo di Dio! ..." Gesù: ...Quando andiamo più avanti poi vi racconto la storiella come la chiamano......! Don Vincenzo: ...Certo che ci vuole coraggio a capovolgere la Verità! Gesù: ...Vi racconto "pane pane e vino vino", come si suol dire! ...Eh, certo l'abbiamo già detto tante volte che l'hanno scritto tanti, tanti, tanti, tanti, tanti secoli dopo......! Don Vincenzo: ...Non solo, si inventano tutto in una maniera così diabolica......! Gesù: ...Fermati! L'hanno scritto tanto, tanto, tanto, tanto tempo dopo e poi vi dico anche chi l'ha scritto... dovete avere solo un poco di pazienza! ...Io ce ne ho tanta! Don Vincenzo: Ancora... Gesù: ...Ancora "...in quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse..." Gesù: ...Ehi, cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Io Sono il Buon Pastore..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Il Buon Pastore offre la vita per le pecore. Il mercenario, invece, che non è pastore..." Gesù: Chi è il mercenario? Don Vincenzo: Aaah, proprio loro sono i mercenari, fanno tutto per i soldi e non c'è cosa in cui non prendono soldi! Gesù: ...Chi è il mercenario, viceparroco? Raffaele: I farisei! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi, soprattutto quelli di oggi! Gesù: Perché, quelli di ieri che hanno fatto? Don Vincenzo: La stessa cosa! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...Il mercenario, invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me, come il Padre conosce Me e Io conosco il Padre, e offro la Vita per le pecore. E ho altre pecore che non sono di questo ovile, anche queste Io devo condurre. Ascolteranno la Mia Voce e diventeranno..." Gesù: ...Quali sono le pecore che non sono di questo ovile? ...Quali sono, viceparroco? Don Vincenzo: ...Le pecore che non sono di questo ovile... eh... tutta l'Umanità, perché tutta l'Umanità a parole, magari, dice pure di credere in Dio e dice pure "Signore, Signore", ma poi fa tutto il contrario di quello che Tu hai raccomandato di fare...! Gesù: Poi ve lo dico quali sono le pecore che non sono... di quest'ovile! Don Vincenzo: "...Anche queste Io devo condurre..." Gesù: ...Eh, ! Don Vincenzo: "...Ascolteranno la Mia Voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore! Per questo il Padre Mi ama: perché Io offro la Mia Vita, per poi riprenderLa di nuovo. Nessuno Me La toglie, ma lo offro da Me stesso, poiché ho il Potere di offrirLa e il potere di riprenderLa di nuovo!..." Gesù: ...Io non le ho dette tutte queste "Parolone"! Se avessi detto tutte queste "parolone", Mi sarei messo sul Trono! Io le ho dette più semplici! Li hanno scritti un po' da trono, ma Io, il Mio Trono è Semplice! .........Quella cosa gira, Spezziamo? Don Vincenzo: ...Quasi due ore sono passate, vogliamo fare l'Eucarestia, Gesù? Gesù: , Io sono pronto e la Cocciuta è pronta a rimanere ancora Crocifissa per Amore, per quelli che hanno tradito e tradiscono ancora e per quelle Mura Insanguinate di Sangue Innocente che "grida" e il Padre Ascolta......, ma preghiamo ancora! Don Vincenzo: ...Gesù anche, questo pezzo della Porta... Gesù: ...Sono Io la Porta! ...Io Sono la Porta delle Pecore! Don Vincenzo: ...È la Tua Croce la Porta! Gesù: ...! Don Vincenzo: Il guardiano gli apre al pastore! Gesù: No, non c'è nessun guardiano che apre, la Mia Porta è sempre Aperta......! Don Vincenzo: "...Io Sono la Porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di Me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la Porta: se uno entra attraverso di Me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; Io sono venuto perché abbiano la Vita a l'abbiano in abbondanza!..." Gesù: ...Quando andiamo più avanti.........! Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Ora... Don Vincenzo: ...Facciamo l'Eucarestia... Gesù: ...Io Sono Pronto! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Aspetta che salgo e poi scendo! Eccomi! Si apre? Raffaele: Si apre! Gesù: Si è aperta, la Porta è sempre Aperta! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù, che dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è la Mia Carne e Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare e Mangiano...... e poi lo rifanno> Non devi girare intorno! <Gesù intinge nel Vino e fa sgocciolare di nuovo il Pane...... Mangiano> Ecco! <Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve> Questo... Don Vincenzo: ...È il Mio Sangue! Gesù:...È il Mio Sangue! <Gesù Beve e poi Raffaele posa il bicchiere> Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Ora chiama i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele, Gesù gli dice:> ...Ehi, hai fame? ...Hai fame? ...Tie', MangiaMi... MangiaMi! Questa è la Mia Carne! Mi ha Mangiato! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Gesù: ...Eccomi! Raffaele: ...Tolgo la Cesta, Gesù? <Raffaele porta via la Cesta del Pane> Gesù: Eccomi! ...Eccomi! <Poi Gesù versa l'Avanzo della bottiglia> Eccomi! E ce ne vuole un altro, , Eccomi, Eccomi! Ora questi ce li portiamo... <Raffaele porta via la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> Eccomi, Eccomi, ora salgo e poi riscendo, Eccomi, eh, eh, Io Mi siedo, tu ti siedi pure? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Siediti, sediamoci insieme, Eccomi! Tu che vuoi fare, cosa vuoi fare tu, vuoi parlare o mangiare? Don Vincenzo: A dire il vero, mò mangiamo! Gesù: A dire il vero, un po' mangiamo? Perché... Don Vincenzo: Di fronte a questa Grazia! Gesù: Perché non vuoi dire il vero? Don Vincenzo: ...Eeeh! Gesù: ...A dire il vero, un po' mangiamo! Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di...... Gesù: ...Pesce? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ..., questi? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Di solito tu mangi questi, vero? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù:...Eh, devo accontentare il Calice Vivente! ...Basta così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...E questo lo prendo col cucchiaio... Raffaele: Scusami! Gesù: ...Eccomi! E due bastano? Don Vincenzo: ...Anche tre! Gesù: ...Anche tre! Don Vincenzo: ...Tre è il numero nostro! Gesù: ...Va bene così? Don Vincenzo: ...Ok! Gesù: Ok il prezzo è giusto? Don Vincenzo: Il prezzo è giusto! Gesù: E quando si pescano i pesci vanno tutti quanti insieme! Don Vincenzo: Ah... Gesù: ..., Eccomi, e visto che tu dici che questo è il numero... e facciamo così, questo è il numero! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! ...Eh, eh, eh, buon appetito! Don Vincenzo: Anche a te! Gesù: Anche a... ehi, eh, questa Mi piace veramente, voglio gustarmela, aspetta, fammi vedere, questa Mi piace, Mi piace, Mi piace, sì è proprio bella, ecco... <Il viceparroco porta una piccolissima cosa sulla punta della forchetta a Elena e Annamaria> È vuoto......hammete, con questa state sazie tutta la serata! <Si ride un po'> Sì che è buona! ...Ti ho delegato! Raffaele:Eccomi! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo ad Emma, Mosè e Tommaso> Gesù: Eccomi! E' buono? Quella Mi è piaciuta veramente, ottima, un bel piatto, c'era tutto! Allora, cosa c'è ancora, cosa c'è? , taglia il pesce, ma la coda a chi la dai? Si perde sempre la coda, Rocco! Che c'è? Non Mi dici niente, devo mangiare? Una cosa alla volta! Avete fame? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Ora vi dò da mangiare, anzi Mi sono già Donato, questo è il Banchetto del Padre e c'è da mangiare per tutti al Banchetto del Padre! Non hai più niente da dire? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Vicepa'? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Che devi dire, parla, parla, se no poi ti dimentichi! Raffaele: Grazie! L'altro giorno e Tu lo sai, mi ha chiesto una signora: "perché non interviene Dio?" Poi, l'altro giorno un'altra mi ha chiesto: "lo vedi che va tutto male, non va bene niente... il lavoro, i soldi!" E io non sapevo che rispondergli, ho detto: "forse devi pregare un po' di più, cercare Dio!" ...E tanto Tu le sai stè cose, le stiamo solo facendo sapere! Gesù: , giusto! Raffaele: Però molte volte mi trattengo, perché mi guardano come se fossi strano! Sbaglio? Gesù: Non è che ti guardano come se tu fossi strano, ti guardano come quando si vede la Luce Piena e non sanno capire da dove viene perché i loro occhi sono ancora chiusi! Dio interviene attimo dopo attimo, ma non si vede perché non si vuole vedere! Non è il Padre che toglie il cibo ai figli, il Padre dona il Cibo agli uccelli e il Vestito ai Gigli, sono i figli che tolgono il Pane! Raffaele: ...Come si può aiutarli, perché c'è tanta brava gente! Penso! Gesù: Per adesso devi aiutarli solo nel silenzio dicendo: "Padre li metto nel tuo Cuore!" Quando arriverà il Tempo, il Padre vi farà parlare! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Hai finito già di mangiare, tu non parli? Parla! Io... Raffaele:A chi la dò la coda , Gesù? Gesù: Decidi tu! <Gesù gioca facendo penzolare il prosciutto dalla bocca e si ride> ...Vuoi rubarmelo? No! ...Tie'! Don Vincenzo: ...Posso prendere? Gesù: , ciò che è Mio è tuo e ciò che è tuo è Mio! Don Vincenzo: Ok! Gesù: ......Cosa c'è, parla, parla, tanto Io posso parlare e mangiare! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù! Gesù: ...Che c'è? Don Vincenzo: Tutta, tutta questa situazione di suicidi, di persone che arrivano a togliersi la vita... Gesù: ...! Don Vincenzo: È prima di tutto, secondo me, mancanza di Fede...... Gesù: ! Don Vincenzo: Anzi, soltanto mancanza di Fede! Gesù: Vedi, ma in tutto questo c'è un altro Mistero! , non si ha Fede, ma c'è un altro Mistero che vi sarà detto! Il Padre da sempre ha scritto tutto! Ha scritto tutto e voi adesso vedete coloro che pensano di aggiustare ogni cosa ma il Padre da sempre ha scritto! Vi avevo già detto che il Buio è già iniziato! Dovete crescere per comprendere i Tempi che il Padre ha scritto! Ecco il niente vostro, e vicepa'? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Preparami un niente scarsetto scarsetto......! E crescendo crescendo con le Gocce che vi vengono donate incomincerete a vedere il Buio che è già Sceso! Così come il Cielo è Sceso, è sceso anche il Buio! Don Vincenzo: E quindi le azioni negative aumenteranno? Gesù: , è il veleno che agisce, ......il figlio è fermo! Mi rubi il piatto? Raffaele: No!(*) Don Vincenzo: ...Carletto! GIOVANNI PAOLO II: ...Ehi... Si, sono Carletto... con la Croce e col Pane! <Giovanni Paolo II Benedice col Segno della Croce, poi Poggia la Sua Mano sul capo di Don Vincenzo e successivamente su quella di Giuseppe> Eccomi! ...Come state, figli? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Ehi, vicepa', stai bene? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...Eh, si, un caffè ci vuole, sono appena arrivato! Di solito agli ospiti... ma Io non sono un ospite, sono vostro fratello... un caffeuccio ci vuole! Eh... Eh... Eh... "E chi lo vuole se lo va a prendere", dice Giovanni! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... e mo' lo stesso dico Io! ...Neppure un goccio? Don Vincenzo: Sì, un goccio! Giovanni Paolo II: Di solito Giovanni ti fa arrabbiare, vero? ...Fa così? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Io invece no... ma Lui è capriccioso! Don Vincenzo:Eh, si! Giovanni Paolo II: Ah, ci voleva... eh, si, è proprio bello caldo! ...Allora, cosa Mi racconti? O meglio, cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Carlo, da qualche parte ho letto che nel Tuo "pontificato..." per ventisei anni sei stato papa... Giovanni Paolo II: ...No, Servo Inutile! Don Vincenzo: Sì, Servo Inutile... che Tu sei stato il papa che più di tutti ha creato dei Beati e dei Santi, oltre 500...! Giovanni Paolo II: Io non ho creato né Beati e né Santi! Il Padre fa tutti i figli Servi Inutili! ...E poi i Santi non si fanno con i soldi! Don Vincenzo: Ecco, si, e proprio sapendo questo mi meraviglia questo numero elevato! Giovanni Paolo II: Io non ho fatto niente! Trovavo tutto scritto sul tavolino! Don Vincenzo: È proprio per questo che questo numero mi sembrava strano! Giovanni Paolo II: I figli sono tutti Servi Inutili dopo aver lavorato nella Vigna del Padre, ed essendo figli e Servi Inutili, non si devono né vendere e né comprare per il lavoro che il Padre ha donato! Don Vincenzo: E dovrebbe essere così! Giovanni Paolo II: Ma ciò che scrivono gli uomini, non è scritto poi lì dove c'è il Libro di Dio! Don Vincenzo: Ma conoscendoti adesso... Giovanni Paolo II: ...Perché, prima non Mi conoscevi? Don Vincenzo: Eh, prima non tanto! Adesso c'ho più confidenza, e in tutta questa situazione... sicuramente hanno sfruttato la tua malattia... Giovanni Paolo II: ...Ma di questo ne abbiamo già parlato! Io ti dico solo che quello che trovavo sul tavolino... Don Vincenzo: ...Lo scrivevi? Giovanni Paolo II: No, Io non lo scrivevo: era già scritto! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Addirittura? Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh..., addirittura! Don Vincenzo: Mettevi solo la firma? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo:Neanche? Giovanni Paolo II: Quando andremo più avanti e il Padre Mi farà parlare, parlo! ...Ora facciamo un raccontino piccolo piccolo, ma grande grande! Don Vincenzo: "A buon intenditore poche parole"? Giovanni Paolo II: , "A buon intenditore poche parole"! Allora... sul tavolino c'era scritto tutto, e quello che c'era scritto non si sa chi l'aveva scritto...! Forse si scriveva da solo...? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si sa, si sa! Giovanni Paolo II: Eh, si sa! ...Si sa, ma non si sa! Eh... Eh... Eh... giochiamo a nascondino! E se Mi sbaglio Mi "corrigerete"? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eh..., così ci siamo capiti! E così se Mi sbaglio Mi "corrigerete", così giochiamo a nascondino: si sa, non si sa... e si sa... c'era sul tavolino bello scritto e preparato e tutta la frittata si era fatta! Don Vincenzo: Carlo, era già tutto firmato? Giovanni Paolo II: Tutta la frittata era già cucinata! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Fa pure la rima! Giovanni Paolo II: Eh, si, tutta la frittata era già cucinata, bella rosolata sia davanti che di dietro! ...Eh! ...Ma dopo il caffè ci sta bene l'acqua? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ah... E dopo l'acqua cosa si mangia? Mangio una di queste? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Mi prendo questa qua! Tu mangi solo i pesci, vero? Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Giovanni Paolo II: E con che cosa? Don Vincenzo: Con una conchiglia! Giovanni Paolo II: Con una conchiglia? Don Vincenzo: Carlo, com'è bella questa conchiglia! Giovanni Paolo II: , è bella la conchiglia! Don Vincenzo: Sembra... Giovanni Paolo II: ...Sembra una conchiglia! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eccola dov'è! Don Vincenzo: Eccola! Ci sta dentro la Trinità! La Trinità sta dentro una conchiglia, e guarda caso, quella conchiglia rassomiglia proprio a questa! Giovanni Paolo II: Eh, si, guarda caso... Don Vincenzo: ...Ma come l'hai vista? Complimenti! Eh... Eh... Eh... Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Complimenti! Don Vincenzo: Mamma mia quant'è bella la conchiglia! Giovanni Paolo II: , quant'è bella la conchiglia: la conchiglia racchiude la Trinità... o la Trinità racchiude la conchiglia? Don Vincenzo: Forse... non so... ci andrebbe meglio... o solo il Padre o solo Gesù, perché la Terza Persona è la Madonna! Giovanni Paolo II: Eh, si! ...È buono il vostro niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Avete già finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: E allora non era scarsetto, vicepa'? Raffaele: Eccomi! Era scarsetto! Giovanni Paolo II: Eccomi! E quando finite il vostro niente, riprende daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: E tu hai mangiato? Giuseppe: Si! Giovanni Paolo II: E sei sveglio? Giuseppe: Quasi! Giovanni Paolo II: Ma tu dici sempre così? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E per tenerti sveglio che cosa ci vuole? Giuseppe: Devo mangiare sempre in continuo! Eh... Eh... Eh... Giovanni Paolo II: Ah, deve mangiare sempre in continuo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giuseppe, vuoi una conchiglia? Giovanni Paolo II: E perché? Se non mangi non rimani sveglio? Giuseppe: Ci rimango pure, però ogni tanto mi addormento! Giovanni Paolo II: E allora quando vedete che si addormenta, portategli da mangiare! Eh... Eh... Eh... visto che se mangia rimane sveglio...ma poi, se mangi sempre in continuo e ti addormenti quando c'è il Pane, non puoi mangiare! Giuseppe: No, dopo devo mangiare, prima no! Giovanni Paolo II: E allora non lo mangi il Pane del Padre... eh! Se dormi, come fai a mangiarlo? Giuseppe: Eh, sto più attento! Giovanni Paolo II: Ma se ti addormenti il Pane del Padre non lo mangi! Giuseppe: Eh, ma non sempre mi addormento! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Non l'ho capito! <Si ride un po'> Tu l'hai capito? Don Vincenzo: Giuseppe è un Mistero! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Giuseppe, sei un Mistero tu? Don Vincenzo: Anzi, aggiungo pure "vivente", perché c'ha gli occhi aperti e dorme, c'ha gli occhi chiusi ed è sveglio! ...E perciò è un Mistero! Giovanni Paolo II: E allora è da scoprire questo Mistero! Eh... Eh... Eh... e mo' vediamo di scoprirlo! Don Vincenzo: Vedete voi da lassù se potete svegliarlo! Giovanni Paolo II: E mo' vediamo se lo possiamo svegliare! Don Vincenzo:Lassù non c'è nessun problema perché potete fare tutto! Giovanni Paolo II: Ma Lassù è arrivato quaggiù... <Si ride un po'> Tu non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Si! Certo che... Carlo, quella appesa al muro è una tua foto in cui sei stato preso bene bene! Giovanni Paolo II: ...Si... Don Vincenzo: ...Con quella Mano benedicente! Giovanni Paolo II: Mi hanno immortalato con la Mano mentre benedicevo... e quando la Cocciuta Mi ha incontrato... Don Vincenzo: ...Eri suppergiù così? Giovanni Paolo II: No! Ero suppergiù... bianco come la Cocciuta, ma con le guancette rosse! ...Ehi, è arrivato il pane... e aspettami che facciamo un po' cosi...! In quella foto Mi hanno fatto un po' più lungo di viso, mentre invece Io sono più rotondetto, e poi col viso di carnagione più chiara e con le guancette rosse... come la Cocciuta! Don Vincenzo: Era di quando sei stato eletto il 16 ottobre 1978 o nei primi mesi...? Giovanni Paolo II: Io non sono stato eletto, Io sono stato mandato dal Padre nel rispondere "Eccomi"! Don Vincenzo: E in quel periodo Ti eri pure incontrato con la Cocciuta? Giovanni Paolo II: Si, ci eravamo già incontrati! Già da bambina, lei, incontrava il Padre... ed anch'Io, e in Famiglia si conosce tutto! Don Vincenzo: Ah, da bambina incontrava il Padre? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Da bambina piccola piccola? Giovanni Paolo II: Si, la Cocciuta si, dal Grembo Materno! Don Vincenzo: E Tu, invece, da quanto tempo incontravi il Padre? Giovanni Paolo II: Da Bambino! Don Vincenzo: Pure Tu? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E Te la ricordi qual'è stata la prima Apparizione? Giovanni Paolo II: Si! Perché Mi fai questa domanda? La dovrei dimenticare? Don Vincenzo: No, anzi, per sentire la data... quanti anni avevi? Giovanni Paolo II: La stessa età della Cocciuta! Don Vincenzo: La stessa età della Cocciuta? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: La Cocciuta ha incontrato Santa Teresina all'età di nove anni! Giovanni Paolo II: Si! Allora... la Serva Inutile Teresa, l'ha mandata il Padre... ed ogni Servo Inutile viene mandato dal Padre, non è che Teresina sia venuta così! Don Vincenzo: E Tu, invece, da chi sei stato avvisato? Giovanni Paolo II: Sempre dal Padre! Don Vincenzo: Ah, dal Padre direttamente? Giovanni Paolo II: Eh, si! Vedi che Teresina è venuta mandata dal Padre, e non c'era solo Teresina, ma c'era anche il Padre con Teresina! Don Vincenzo: Ah! E con Te c'era anche il Padre oppure c'era anche qualche altro Servo Inutile? Giovanni Paolo II: , c'era anche il Servo Inutile Giuseppe! Don Vincenzo: Ma Giuseppe, cioè San Giuseppe? Giovanni Paolo II: , Giuseppe! Servo Inutile Giuseppe! Don Vincenzo: Si! È suppergiù Tu avevi la stessa età di nove anni? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: E queste Apparizioni poi le hai avute sempre? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Non è che è avvenuto come a Padre Pio che ha avuto cinque anni di pausa?... Giovanni Paolo II: ...Eh, no, il Servo Inutile Pio solo le Piaghe non ha avuto per un po', ma le Visitazioni le ha avute sempre! Don Vincenzo: Ah! Giovanni Paolo II: Eh, si, il Padre non lascia i figli soli, ma gli uomini, si! Il Padre non li lascia soli! ...Cosa c'è ancora? Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Restava tutto segreto? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Anche quando Ti andavi a confessare non lo dicevi? Giovanni Paolo II: E come facevo a dire le Cose del Padre agli uomini? Don Vincenzo: Eh, giustamente! Giovanni Paolo II: La Cocciuta non l'ha detto a nessuno quello che le ha detto Teresina! Il Padre le ha detto di non dirlo, così come non ha detto a nessuno il primo messaggio che le ha dato il Padre! Don Vincenzo: Quello del Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985? Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Ah, quindi c'è anche un altro messaggio segreto? Giovanni Paolo II: Si, oltre ai Rotoli c'è la Sua prima Visitazione! Quella di Teresina è stata per prepararla a tutto quello che sarebbe avvenuto! Don Vincenzo: È la prima Apparizione della Cocciuta..., è la Prima Visitazione! Giovanni Paolo II: ...Eh, si, è un segreto, ed è racchiuso in un Rotolino! ...Cosa c'è, vicepa'? Raffaele: Una domanda vorrei farti......: è esistita prima la vita divina e poi quella terrena... o le ha pensate insieme il Padre? Giovanni Paolo II: Il Padre ha fatto tutto in una volta! Raffaele: Non è che c'è stata prima l'una e poi l'altra? Giovanni Paolo II: Il Padre ha fatto tutto in una volta! Eh... Eh... Eh... sei furbacchione tu! ...Ma furbacchione nel senso giusto! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Allora! ...Dov'è Maria? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Come stai? Maria: Bene! Giovanni Paolo II: State tutti bene? Maria e la sua famiglia: Eccomi! Giovanni Paolo II: Mari', vuoi venire? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Eh... Eh... Eh... come stai Carmela? Carmela: Bene! Giovanni Paolo II: Stai bene? Carmela: Si! Giovanni Paolo II: Sei forte? Carmela: Si! Giovanni Paolo II: E mo' ti rendo ancora più forte! Vieni! ...Ecco qua! ...Mari' perchè fai così? Dobbiamo essere forti... e per essere forti a volte ci vuole anche il cibo, ma il Padre ha donato prima il Cibo del Suo Amore... e Rossella sai cosa sta facendo adesso? Maria:Cosa? Giovanni Paolo II: Oltre a fare il Pane, sta cucendo un vestitino piccolo piccolo... Eh... Eh... Eh... ehi... celeste! ...A buon intenditore poche parole...! ROSSELLA: E adesso cosa diamo a tutti quanti? A mammina... e a papino... e alla sorellina... e a Giuliana... e a Maria? ...Cosa diamo loro? Io mando un abbraccio a tutti! ...Ecco qua! ...E un bacio a tutti voi! ...Vicepa' prepara a loro qualcosa... e se ci aggiungi un bicchiere di vino va bene pure! Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Vieni, vieni... i vostri Cari si stringono con ognuno di voi eh... ma con Rossella c'è un Mistero particolare! Quando lo conoscerete, poi vedrete come vi piace! ...Allora, chiedimi qualcosa, che Giovanni sta facendo il giro e poi si ferma! ...Bevo pure Io, cin-cin! ...Vuoi leggere? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: E meno male! Don Vincenzo: Andiamo a ruota libera, ok? Giovanni Paolo II: Si, è meglio! Don Vincenzo: Tu hai incontrato nella Tua storia celeste, dicevamo... la Cocciuta e Padre Pio... Giovanni Paolo II: ...Si chiama Piuccio! Don Vincenzo: Sì, Piuccio! ...E ne hai avuti altri? Giovanni Paolo II: ...Si! Don Vincenzo: Ma di Visioni Tue? O di persone che come Te, vedevano? Giovanni Paolo II: Allora... di quello che il Padre aveva preparato per farmi vedere, c'era tutti i giorni come avviene con la Cocciuta, e di Servi Inutili ne ho incontrati altri! Don Vincenzo: Ah, quindi Tu sapevi che altri Servi Inutili avevano le Apparizioni... Giovanni Paolo II: ...Si... ma Facevano le Cose del Padre! Capiscimi bene! Fare le Cose del Padre significa vedere il Padre! Per le Apparizioni, non va bene! Le Apparizioni sono quando uno vede un flash di Luce, e vedere Dio non è solo un flash di Luce, ma è che il Cielo si ferma dinanzi a te e parla! Tuo Padre viene a chiederti "Ho bisogno del tuo aiuto", e Ti fa vedere la Giornata che devi lavorare, come ha fatto la Cocciuta, e cioè che dall'alba fino ad adesso sta bevendo Calici, e quella è la Giornata preparata dal Padre! E quando si presenta, viene così, non è un'Apparizione, ma Dio è Vivo! Un'Apparizione significa... Don Vincenzo: ...Un attimo? Giovanni Paolo II: ...Un attimo solo! Ma non è giusta la parola "Apparizione"... "apparire"... "Dio che appare"... Dio è Vivo, entra e si presenta dinanzi al figlio e dice "Figlio, c'è questo lavoro da fare"! Don Vincenzo: E queste sono le Cose dal Padre? Giovanni Paolo II: , queste sono le Cose del Padre! Gli uomini invece dicono "Ha avuto un'Apparizione", ma questo non è il termine giusto! "È apparso... è apparsa la Madonna", invece una Mamma si presenta dinanzi al figlio e dice "Figlio, oggi c'è da impastare il Pane: impastiamolo", "E adesso c'è da sfornarlo: sforniamolo"! Don Vincenzo: E quindi per ognuno c'è un lavoro... Giovanni Paolo II: ...Ognuno c'ha un proprio lavoro da fare! Ma non è come quelli che dicono "Oggi guarisco la gamba e domani il piede", non è così Dio! Dio da' la Giornata tutta intera nel fare di tutto... e c'è il figlio che è caduto, e c'è il figlio che si deve prendere e portare a Casa... la Giornata è piena di tutto quello che il Padre ha preparato, non trova una Giornata che si deve aggiustare il piede, e un'altra Giornata che si deve aggiustare la testa, e un'altra Giornata che si deve aggiustare la gamba! Non è Dio questo! E non c'è neanche una Mamma che dice "Aspettate che vi faccio crescere la gamba"! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...A Buon intenditore, poche parole! ...Poche parole al buon intenditore... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Carlo, c'è una domanda un po' contraddittoria! Giovanni Paolo II: E vediamo! Don Vincenzo: Tu valutala! Giovanni Paolo II: Si, la misuro! Don Vincenzo: Quando sono sceso alle otto... Giovanni Paolo II: ...E perché, eri salito? Don Vincenzo: No, quando sono sceso nel padiglione... ecco... prima di scendere dalle scale e venire qua nel padiglione, ho visto i titoli del telegiornale! C'era uno che a Bergamo ha preso 15 ostaggi e poi voleva anche uccidersi... Giovanni Paolo II: ...Ma non era impazzito quello! Don Vincenzo: Aveva bisogno di soldi, aveva perso il lavoro e quindi stava facendo qualcosa di irreparabile! Giovanni Paolo II: Stava facendo quello che aveva preparato il Padre! Ve l'ho detto che ci saranno i misteri che verranno... tutto quello che avviene nella Giornata è tutto preparato dal Padre! Don Vincenzo: E può intervenire allora il Padre per fermarlo? Giovanni Paolo II: Eh, si che interviene il Padre! C'è tutto quello che è preparato dal Padre e poi c'è il veleno che cammina! Don Vincenzo: E poi... Giovanni Paolo II: ...E il Padre interviene nel far fare al figlio le Sue Cose e il veleno fa le altre cose! Don Vincenzo: Quindi ha la libertà il figlio e ha la libertà il veleno? Giovanni Paolo II: Non è impazzito il figlio! Hai capito? Don Vincenzo: Si, speriamo che tutto si risolva per il bene! Giovanni Paolo II: Speriamo di fare le Cose del Padre! Noi dobbiamo fare solo le Cose del Padre e pregare per coloro che prendono la via larga! A voi sembra strano quello che sto dicendo, ma la Giornata è preparata tutta dal Padre da sempre! È il Creatore che ha creato tutto, e creando tutto ha creato ogni Giorno Pieno! Non è che doveva pensare e poi preparare il Giorno, ma il Giorno era già Pieno! Ogni Giorno è Pieno per tutti i figli! Ma non tutti prendono la Giornata del Padre! Ci sono quelli che prendono la giornata del mondo, e quella è la via larga! ...E girando e voltando qualche Goccina scende... o no? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Perché Mi guardi così? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Avete finito? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: E riprendete daccapo...!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Con la Croce e col Pane! <Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Giovanni, Benvenuto! Piccolo Giovanni: Benvenuto..., Benvenuti...! , un goccio di caffè lo bevo ben volentieri, sempre! ...Come Sta la Mia Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è...incapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Marachelle ce ne sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi si", o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto e Teresa: "Eccomi, sì"! Piccolo Giovanni: E allora... sono pesanti stavolta! Ho visto Maria ammaccata... Ehi... com'è ammaccata Maria...... Lo vuoi un pochettino..., tie', te lo dò... come te l'ha donato Carlo... Eh, chi lo vuole, se lo va a prendere! <Alcuni si alzano e si servono il caffè> Allora, la Capanna Mia sta bene? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma sei ammaccata un bel po' Mari'... Maria: Mi è dispiaciuta un po' sapere quella cosa! Piccolo Giovanni: Chi cammina sulla Via Stretta, viene messo sempre da parte e tu non devi essere triste, devi essere gioiosa! Devi essere triste quando viene accolto! Se viene accolto, se ne va sulla via larga! Se viene messo da parte, rimane sulla Via Stretta e Dio ha preparato la Sua Giornata! Maria: Eccomi! Don Vincenzo: Allora, Giovanni, in tutte queste Visitazioni, Tu sei sempre con noi? Piccolo Giovanni: ! Non Mi rubare il caffè tu! Mi stava rubando la tazza... <Giovanni scherza con Giuseppe> Don Vincenzo: Tu sei sempre con noi? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma durante la giornata che fai? Piccolo Giovanni: Durante la giornata cosa faccio? Don Vincenzo: Quando Ti svegli... Piccolo Giovanni: Quando Mi sveglio? Don Vincenzo: Raccontami un po' della Tua Giornata: come è combinata...? Piccolo Giovanni: Aspetta..., fammi bere prima il caffè! Ora puoi prendere... allora... Don Vincenzo: Ma sei sempre in giro... burubumbum! Trombette di qua, trombette di là...! Piccolo Giovanni: Te la dò io la trombetta! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Vai là..., vai qua... prima... che raccontavi..., parlavi sempre di qua... Piccolo Giovanni: Si, appena sono arrivato, ! Don Vincenzo: Scusa, Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh... Mi hai detto di parlare... Don Vincenzo: Sì! Dal Cielo ci vedono? Sanno tutto di questa Famiglia? Piccolo Giovanni: , lo sapevano già, ma Io dovevo raccontare...! Appena sono arrivato, giustamente, dovevo raccontare la situazione! Talmente tante volte che gliel'ho raccontata che poi i Servi Inutili cercavano di evitarmi! Non si può evitare, quindi, eravamo sempre là! E quindi... poi... non andavano più via e si parlava e si guardava... e si contemplava ognuno dei Servi Inutili e questa piccola formichina! E quando Io l'ho incontrata, Io ho detto: "Tu persevererai fino alla fine!" Lei Mi ha guardato e Mi ha sorriso, anzi ha aggiunto: "cosa significa ''perseverare''?" <Si ride un po'> Ma lei lo sapeva già! Don Vincenzo: Non tanto... Piccolo Giovanni: Sì che lo sapeva! Te lo dico Io che lo sapeva meglio di te cosa significava il "perseverare", perché ha detto "Eccomi"! Quando uno dice "Eccomi" significa "Eccomi per l'Eternità!" E perseverare, significava fare in pieno la Giornata che il Padre le aveva preparato e la Giornata significa... la Vita! Questa è la Giornata: la Vita di ognuno di voi! No, gli anni, come dicono...: "...Dio mi ha dato 50 anni... 60... 70... 80......" La vita di ognuno, perché poi, quando si torna a Casa continua, non si finisce mai! Quindi, la vita è dal Grembo del Padre fino a ritornare a... Sempre! Quindi, la Cocciuta sapeva bene cosa significa "perseverare"! Quando il Padre l'ha chiamata, le ha fatto vedere tutto e sentire ogni cosa e fare ogni cosa che il Padre le aveva preparato! Ed Io faccio le stesse cose: quelle che il Padre Mi ha preparato, le ho fatte e le rifaccio ancora: questa è la Giornata! La trombetta... non è una trombetta che suona come ve l'ho fatta suonare a voi; la trombetta significa: prendere in mano la Giornata e andare a prendere le Spose che stanno arrivando..., portarle al Banchetto del Padre e farle indossare l'Abito Bianco, l'Anello Nuziale, farle Spezzare il Pane, farle girare intorno e portarle dal Padre! Don Vincenzo: Quindi, la trombetta è in funzione dell'arrivo? Del Banchetto Nuziale? Piccolo Giovanni: , perché le Spose arrivano con le Lodi della Bimba! Don Vincenzo: E arrivano ogni momento? Piccolo Giovanni: ! Attimo dopo attimo! E questa è la Giornata che fa la Cocciuta, che faccio Io e tutti i Servi Inutili! Hai capito? Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora... Don Vincenzo: E quindi, partecipate di continuo al Banchetto, perché è un banchetto perenne! Piccolo Giovanni: Si! Il Banchetto Nuziale, e al Banchetto Nuziale siamo tutti Sposi sempre, attimo dopo attimo, e quando arrivano le Spose Nuove, si uniscono con le Spose che ci sono già! Don Vincenzo: E quando si va a dormire? Piccolo Giovanni: Quando si va a dormire, si lavora! E questo è un mistero un po' più grande da capire...! Nella Vigna del Padre c'è il dormire, c'è il rimanere sveglio, ma c'è sempre il lavoro da compiere! Don Vincenzo: E si è pure sempre nella Luce? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Non c'è il buio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Quindi, la giornata non è notte e giorno? È giorno perenne? Piccolo Giovanni: Questo poi lo vedrete! Ora non posso...! Ehi... una sorellina mosca si sta mangiando la Torta...! Don Vincenzo: Vuol dire che è buona! Piccolo Giovanni: , è buona! ...Cosa c'è ancora? Cosa Mi devi chiedere ancora? Don Vincenzo: Tu... quando stavi qui... Piccolo Giovanni: Perché adesso non ci sono? Don Vincenzo: Hai dato dei nomi...; questi nomi come li hai presi..., per esempio lui..., ho di fronte Telesfore... com'è? Piccolo Giovanni: Mica gliel'ho dato Io il nome...; Io non gli ho dato nessun nome, Io ero già tornato a Casa e da Casa gli sono stati dati i nomi! Questi nomi..., mo' che vuoi sapere di preciso? Don Vincenzo: Quando è stata finita la Chiesetta... Piccolo Giovanni: No, Io c'ero quando è stata finita la Chiesetta, come ci sono pure adesso...! Don Vincenzo: Perciò..., questo nome, per esempio, di Telesfore... Piccolo Giovanni: È il nome di Telesfore... Don Vincenzo: Ma è legato alla Chiesetta? Piccolo Giovanni: È legato a Telesfore! Don Vincenzo: È legato a Telesfore? Piccolo Giovanni: E il nome di Giuda è legato a Giuda! Don Vincenzo: Facciamo un piccolo rilievo... Piccolo Giovanni: , col pennarello? Don Vincenzo: No! Quando... Piccolo Giovanni: Di solito i rilievi tu li fai col pennarello! Don Vincenzo: Quando si parla di qui, di Timparelle..., diciamo di Sibari..., Sibari era una città famosa... Piccolo Giovanni: ... Don Vincenzo: È anche storicamente antichissima... Piccolo Giovanni: ... Don Vincenzo: Poi ci fu il fiume Crati che con le inondazioni... Piccolo Giovanni: ..., due fiumi: uno è il Crati e l'altro è il Coscile! Don Vincenzo: Due fiumi? Piccolo Giovanni: Sono usciti dal loro alveo e hanno sommerso tutto il territorio di Sibari! Don Vincenzo: Eh... hanno ricoperto tutta Sibari! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: In quella situazione Telesfore era il Vescovo di qua? Piccolo Giovanni: No, non era......... il Servo Inutile... era un Servo Inutile! Don Vincenzo: Era un Servo Inutile! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Un cristiano! Aveva qualche incarico? Piccolo Giovanni: Eh, , quello di come lo chiamano adesso: "Papa!" Ma è un Servo Inutile, non era un Vescovo! Don Vincenzo: E come poteva essere Papa se non era un vescovo? Piccolo Giovanni: Era Papa! Don Vincenzo: Era Papa! Piccolo Giovanni: Servo Inutile! Ma quello che era Servo Inutile, Servo Inutile! Don Vincenzo: Era vero! Piccolo Giovanni: , quello vero! Don Vincenzo: E quindi, questo... fu ucciso perché era Servo Inutile, era cristiano? Piccolo Giovanni: Si, perché era fedele alla Croce ed è stato ucciso! Don Vincenzo            : È stato ucciso perché cristiano? Piccolo Giovanni: Si, Servo Inutile! Vedi, la parola cristiano..., tutti quanti dicono: "io sono un cristiano, io sono un cristiano", invece, quando si è Servi Inutili è la parola giusta! Don Vincenzo: Eh, sì, la parola completa! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ancora..., quindi, essendo stato martirizzato, non è che poi l'hanno portato a Roma? Era un martire di qua...! Piccolo Giovanni: Un morto non si porta in giro per 500 km. eh... ma questo lo sai già! La Cocciuta te l'ha raccontato! Fermati su quello che ti ha raccontato la Cocciuta! Don Vincenzo: Questo nome di Telesfore è segno di una fedeltà eroica e quindi è stato prescelto proprio perché è diventato martire qui a Sibari? Piccolo Giovanni: Si, ha fatto quello che doveva fare: ha Fatto le Cose del Padre! Che c'è ancora! La capanna ha mangiato? Maria, Nicola e Teresa: Eccomi! ......... Piccolo Giovanni: Le altre capannelle come stanno? Maria: Bene, bene...! Piccolo Giovanni:Cicciottelle, cicciottelle? <Si ride un po'> E Io non mangio niente? Non Mi date niente da mangiare? A... la... e la... nella... salsiccia? Qual'è piccante? Tutta dolce è? Aspetta che allora..., mo' Mi prendo qualcosa..., Mi prendo una frittatina...! Aspetta, se no ti faccio tremare...; una mozzarellina... e un pomodorino..., basta così, grazie! Tu che vuoi? Non vuoi più niente? Prendo due salsiccette di queste... e due salsiccette di queste altre..., lui va sul sicuro... Eh? La Cotoletta! Eccola qua! Eh... allora lo sapete che vi voglio tanto bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tanto, tanto, tanto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tanto, tanto, tanto... <Giovanni schiocca baci in quantità> A tutti quanti vi voglio tanto tanto bene e Mi commuovo sempre nel vedervi sempre uniti con tutte le battaglie che ci sono! Ma ancora ne dobbiamo combattere di battaglie! Ora avete anche l'Aiuto del Cielo! L'avete sempre avuto, ma adesso è in mezzo a voi! Si parla ancora di voi, Mi commuovo...! Figlie... Eh... riprendete..., date qualcosa da mangiare, così Io mangio...! Nico'..., l'orto va bene? Vedo che ti stai ingrassando un poco..., vuol dire che l'orto funziona bene..., cosa stai pensando? Don Vincenzo: A qualche altro nome...! Piccolo Giovanni: I nomi sono stati donati perché Dio ha deciso così! Ma non è che gli altri che non hanno il nome non hanno il compito di lavorare... ce l'hanno anche e poi avete il nome di Sacerdozio Vivo ed Eterno tutti quanti e non è poco! Ha un significato, solo che avete ancora il vizietto di non ascoltare... come facevate con me, fate col Calice Vivente e con la Cocciuta e lì c'è un po' da riprendere! Lo Strumento usato dal Padre attimo dopo attimo va ascoltato e anche il Calice Vivente va ascoltato! Sapete bene chi è: "non vi ardeva forse il Cuore mentre parlavo con voi?" Cosa c'è ancora? Cosa Mi devi chiedere? Questo, Mi sa che l'ha lasciato Carlo e Io Me lo mangio...! Adesso Lui sta facendo il giro, come dici tu, con la trombetta...! Quella cosa gira, l'hai vista? Don Vincenzo: Sono passate tre ore e un quarto! Oggi è il compleanno di Tommaso! Piccolo Giovanni: La Torta c'è? Don Vincenzo: Sì è una Torta Gigante! Piccolo Giovanni: Eh... gigante, perché c'è un 5 e un 8, quindi, è 58, o Mi sbaglio? È 5 e 8? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora... 5. 8 facciamo Tanti Auguri a 58! <Parte un forte applauso di Auguri da tutta l'assemblea> Ehi... e quell'altra... 5. 2, di chi è? Maria Rosaria: Eccomi! <Riprende un forte applauso di Auguri da parte dell'assemblea> Piccolo Giovanni: Tanti auguri 5... 2! Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questa di chi è? Don Vincenzo: Cinquantesimo anniversario... "nulla mi manca... Grazie" Angela: Eccomi! <Si ripete un forte applauso di Auguri da parte dell'assemblea> Piccolo Giovanni:Voi battete le mani, che Io mangio! <Si ride un po'> E questa di chi è? Questa Torta a forma di cuore di chi è? Lucrezia: È per mia nipote! Don Vincenzo: Tua nipote? E dove sta? Lucrezia: Sta a Monza! <Continua un forte applauso di Auguri da parte dell'assemblea> Piccolo Giovanni: Ehi... Io Mi sono fatto il paninello... tu non devi dire più niente? Don Vincenzo: Le Torte mi hanno distratto! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Don Vincenzo: No, resta! Piccolo Giovanni: Vuoi un po' d'acqua? Vuole un po' d'acqua! Giuse', sei sveglio? Vicepa'... quelle due l'hai sistemate bene? Eh! Era un piatto completo e Mi sono talmente divertito che dalle risate Mi sono gettato a terra! Eh... più completo di quello non si poteva! Eh, , allora? Don Vincenzo: Facciamo la conclusione? Piccolo Giovanni: Allora..., facciamo la conclusione? Come facciamo a fare la conclusione? Don Vincenzo: Come al solito, Tu guidi... Piccolo Giovanni: Io Guido? Non c'è spazio per guidare qui la macchina...! Si, per guidare la macchina lo spazio qui non c'è ma c'è il Banchetto Nuziale e ci sono le Torte! Don Vincenzo: ...Partiamo? Piccolo Giovanni: Carlo è venuto e Rossella è venuta pure...! Ti è piaciuto il pranzetto? Piuccio... Eh... sapessi cosa sta facendo Piuccio! L'hanno messo al forno: inforna e sforna! Inforna e sforna e quindi sta lavorando in Pieno, perché si deve preparare la Festa...... Poi ve lo diciamo quale Festa si sta preparando! Quindi c'è tanto lavoro da fare tra: Rossella, Natanaele, Vittorio, Piuccio e tutti gli altri Servi Inutili! Tra chi impasta, chi inforna, chi sforna..., c'è tutto un bel lavoretto! Ma quando poi vi verrà detto la Festa che si fa... sarà bello! Si sta preparando qualcosa... poi lo diciamo in anticipo... così si prepara tutto... Eh! Bevo un altro sorso d'acqua visto che tu Mi dici che devo partire... tanto poi vi aiuto Io, come sempre! Non vi preoccupate! Cosa vuoi dirmi visto che stai così? Raffaele: Stiamo aggiustando le roulotte... Piccolo Giovanni: Non ho sentito! Raffaele: Serviranno? Piccolo Giovanni: Non ho sentito! Raffaele:Serviranno? Ci avvisi quando servono? Piccolo Giovanni: Non ho sentito! Tu hai sentito? Io non ho sentito ancora! Raffaele: Conviene aggiustarle...? Piccolo Giovanni: Quando vi viene detto qualcosa dal Cielo è giusta! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco! Don Vincenzo: Bisogna sempre aspettare il Cielo! Piccolo Giovanni: Eh, ..., per quello non ho sentito! <Si ride un po'>Non ci sento... state parlando? Eh... che fai, bevi? Si, ecco! Mi devo fermare dinanzi alla Croce! Allora..., visto che Mi hai messo alla porta... devo rientrare... Me ne vado! Riprendo il Mio giro! <Giovanni schiocca una serie di baci ad ogni parola> E vi lascio il Cuore! Quando sentite freddo, venite a scaldarvi, vi voglio tanto, tanto, tanto bene! Rimanete sempre sulla Viuzza Stretta, figli! Tu saluta con l'Albero Verde, Io vi saluto e vi lascio ancora il Mio Cuore! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Ma Tu non rimani più?(*) ...Si, lo so, non Ti hanno dato la mano..., aspetteranno la domanda, visto che non hanno donato la mano?(*) Posso andare io, dopo?(*) No, non sono stanca, quando sono stanca mi riposo sulla Croce!(*) Eh, sì, e accarezzo i Chiodi e prendo forza! Giovanni, vedi, se dico solo una parolina... non è che poi si cancella tutto?(*) Eccomi, Faccio le Cose del Padre! Allora posso dirlo al Padre? Allora posso dire nel Fare le Cose del Padre? Il Cielo è sceso sulla terra e Dio è dove ci sono i Servi Inutili! I figli sono stati abituati a guardare il soffitto...! Il Cielo è qui nel guardare tutti e Tu sei lì..., ma devo continuare a guardare il riflesso della Luce! Per adesso guardo il riflesso della Luce, così piano piano, i figli imparano a vedere il riflesso così... nel guardare dov'è il Cielo e dove tutti i Servi sono...... guardo il riflesso! Allora, ci vediamo dopo...!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà..., è finita tutta quanta! Vedi? Non è che Tu non vedi, ma la Paghetta l'ho portata dove c'erano i figli chiusi e senza Luce! Gliel'avevano tolta...! Adesso ci sarebbe un altro poco di buio e dobbiamo farlo accendere... Il Padre: Prendila la Paghetta! Giulia: Eccomi! Allora, se possiamo salutare i Cari... facciamo così..., ma possiamo anche fare così... e poi ci vediamo dopo! Loro ancora non vedono, ma io..., ci vediamo dopo, poi lavoriamo e prendiamo il cibo!(*) <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) <Schiocca un Bacio> ...Ciao, Fiorellini! Devono abituarsi, adesso conoscono Voi che siete di sopra..., ma adesso siete qua e facciamo così..., tanto voi vedete che siete qua!(*) ...Ciao! <Giulia schiocca un Bacio> Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Fiorellini...!

 

 

 

2. Giov. 10/05/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): "...In quel tempo..." cosa ho detto Io? (Don Vincenzo): "...Come il Padre ha amato Me, così anch'Io ho amato voi. Rimanete nel Mio Amore. Se osserverete i Miei Comandamenti, rimarrete nel Mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre Mio e rimango nel Suo Amore!..." (Gesù): ...Mi sembra un po' il discorso che abbiamo fatto Io e la Cocciuta poco fa! (Don Vincenzo): "...Questo vi ho detto perché la Mia Gioia sia in voi e la vostra Gioia sia Piena!..." (Gesù): ...La Cocciuta ha detto che devo insegnarle ad Amare e qui si parla dell'Amore... (Don Vincenzo): ...Sì! (Gesù): ...Ma non Mi hanno ascoltato e non Mi hanno Amato! (Don Vincenzo): ...Quando Tu dici: "...Rimanete nel Mio Amore..." (Gesù): ...Eh, sì, "...Rimanete nel Mio Amore...", così Fate le Cose del Padre! (Don Vincenzo): ...Ma nessuno c'è rimasto! (Gesù): ...No, non c'è rimasto nessuno perché tutti quanti sono andati via e l'Amore si è spento e quando l'Amore si spegne, non si ascolta la Parola di Dio!...E quando Dio Parla e non viene ascoltato dai Propri Figli, il Padre cosa fa? ...Cosa fa il Padre quando non viene ascoltato?...Ciao, ho salutato il viceparroco, ma saluto tutti quanti, ciao! (Tutti): ...Ciao! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato>  (Gesù): ...Eeeeh...  quando tu parli e Spezzi il Pane, lo vedi se quel Pane Spezzato viene Accolto e Mangiato! ...Quando vedi che non viene Accolto e Mangiato, non diventi triste? (Don Vincenzo): ...Purtroppo sì!

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(Don Vincenzo): ............E se viene rifiutato il Pane si rifiuta Tutto! (Gesù): Se viene rifiutato...  il Padre rimane sempre lì dinanzi alla porta ad aspettare! E così cerca le Spose dove poggiare, come la Cocciuta ha visto...  e ha poggiato sulle spalle per Amore! Non posso dirvi quello che ha preso e ha poggiato sulle spalle, più in là, andando avanti, ve lo dico, ma i vostri occhi vedranno! Da un piccolo granellino vedete quello che sta succedendo, quello che ha preso sulle spalle lo Strumento è più di un granellino, ma lo vedrete attimo dopo attimo! E non vi dico tutto questo per farvi spaventare......  voi siete la Famiglia, siete l'Arca, avete i Remi e dovete Remare e con le vostre forze state Remando, ma c'è tutto l'Amore dello Strumento nel portarvi! Ci sarà confusione di popoli e di terre, ma lo Strumento porterà quello che ha preso! Non ci sarà alcuna Pace dagli uomini e dovete imparare a chiedere al Padre nella Semplicità e nell'Umiltà! Solo il Padre può liberarvi dalla schiavitù dei Grandi e farvi diventare Eredi del Suo Amore! Ho detto qualche Goccina Piccola, le Grandi non Le posso ancora dire, questa Cocciuta Allarga le Braccia nel dire: "bevo tutto io, prendo tutto io, mi hai dato i Giorni!", Ed è così, il Padre le ha donato altri Giorni e lei vuole tutti i figli a Casa!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in silenzio, poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Mio Padre ha detto: Pace! <Gesù ripete il Segno della Croce> ...E Mio Padre ha detto: Amore! <Gesù Benedice ancora una volta col Segno della Croce> E a Mio Padre ho risposto: Eccomi! <Gesù continua con il Segno della Croce> ...E Vengo ancora nel dire: Pace a voi, Figli dell'Eccomi! Gioiamo con la Gioia Piena! Amiamo con l'Amore Pieno! Facciamo Festa nel Tutto dell'Amore Pieno del Padre! Gioiamo nella Pace! Gioiamo nell'Amore! Gioiamo nell'Eccomi, ma Quello di Dio! Quello del mondo è già passato, perché Dio È da sempre! Gioiamo e Facciamo Festa, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: I Calici Tagliano e Sono Amari, GUARDA chi li porta......! Vedi come è Riverso? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI i Calici......? VEDI cosa c'è dentro......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: HAI VISTO chi viene a portarli in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Facciamo un piccolo discorsino tra innamorati? Giulia: Io lo sono innamorata, Tu lo Sei da sempre! Gesù: I Calici... Giulia: Li vediamo attimo dopo attimo, così come vediamo l'Amore che il Padre Dona al Tuo Cuore e Tu Lo Dispensi a tutte le Spose e lo dispensi anche a me! Gesù, dividere le Gioie e i Dolori... dividere l'Amore così come fa il Padre con tutti i figli e farlo crescere sempre di più... è quello che l'umanità non ha capito da sempre: avere un Papà che Allarga le Braccia e Dona a Braccia Piene e noi non Lo sappiamo comprendere......, prendiamo, prendiamo, ma gettiamo e non sappiamo far crescere quell'Amore per poi donarlo! L'Amore è Fondamenta e se non c'è quello per Fondamento, cade, così come cade qualsiasi cosa che viene costruita alla buona! L'Amore non si deve costruire alla buona, l'Amore deve essere saldo, l'Amore deve essere l'Incarnazione del Dio Vivo, mentre tutti quanti pensano che Dio è morto ed è lontano o che non esiste per niente! E così cade tutta quella cosa costruita senza Fondamenta! Gesù, se sto sbagliando fermami!(*) Mi guardi senza fare nessun gesto......! Gesù: Continua..., alla fine del discorso si risponde! Giulia: Questo è pure vero, anzi è giusto, come è Giusto il Padre! E come ognuno di noi lo dovrebbe essere: giusti nel Fare le Cose Giuste, Amare, come veniamo Amati! E invece, noi camminiamo a spinta o diciamo di Amare e poi dietro: "chi me lo fa fare? ...Io sono libero!" Vedi, Gesù, io parlo con quello che vedo nei Calici: lì c'è tutta la mancanza dell'Amore! Se in quel Calice Versato ci fosse stato solo un Respiro d'Amore......, ma non c'è stato, neanche all'ultimo istante! Gesù, Tu insegnami ad Amare, così io posso bere ancora quel Calice! ...Ora, perché mi guardi così? Gesù: Ora che ti rispondo? Hai iniziato a fare un discorsino d'Amore e adesso vuoi essere insegnata ad Amare? Giulia: Veramente io ho iniziato a parlare... e poi Ti ho chiesto se non era giusto di correggermi! Vedi, Gesù, Amare... solo dire: "io Ti Amo!" Dovremmo fermarci, così quando io inizio il Padre Nostro: "io Ti Amo!" Io corro nel dirTi "Ti Amo!" E Tu devi insegnarmi, sì devi insegnarmi quell'Amore che Fa Ardere così posso bere il Calice! Gesù: E cos'hai fatto dall'alba fino adesso? Non hai forse Amato? Giulia: No! Gesù: Non hai forse bevuto? Giulia: Quello che ho trovato: Eccomi! Gesù: E quanti ne erano?(*) Non chinare il capo! Giulia: Eccomi! Tutti quelli che ho trovato, non li ho contati! Ma è bello questo Mistero d'Amore e se Tu me lo insegni, io posso donarlo! Gesù: Cosa devo fare con te......? Giulia: ...Insegnarmi ad Amare! No..., forse non posso chiederTelo come figlia? Gesù: Eccomi, puoi chiederlo, ma tu hai guardato quello che c'è nel Calice e chi lo versa ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI cosa c'è ora.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Facciamo un Gesto d'Amore, Gesù? Mi doni il Calice da bere? E doniamo la mano a coloro che Lo stanno versando ancora? Gesù: Vuoi proprio farlo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: MA TU HAI GUARDATO BENE chi sono......? Giulia: Eccomi, Gesù! Facciamo un Altro Gesto d'Amore: io bevo il Calice e nel bere il Calice Prendo la loro mano! Gesù: Non puoi farcela! Giulia: C'è qualcosa che non si fa chiedendo l'Amore? Tu hai fatto tutto per Amore! Gesù, Tu sostienimi il Calice e io li prendo per mano! Gesù: Dove vuoi portarli? Giulia: Nel Tuo Cuore, Gesù! Gesù: Come fai......? Giulia: Se Tu mi tieni il Calice, Io bevo e prendo chi è venuto......! Dobbiamo aspettare ancora un poco, non possiamo lasciarli così! Gesù: Bevi e Fai le Cose del Padre! Giulia: Eccomi! Allora Tu tieni il Calice e io li prendo per mano!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Ora mettili nel Tuo Cuore! <Giulia riprende a bere> Gesù: Non è rimasta nessuna Goccia: vuoi berti anche il Calice vuoto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non era forse Amaro? Non era forse Tagliente? E i Colori? Giulia: Gesù, era tutto un Ardere d'Amore! Questo è Fare le Cose del Padre, nel portare i nemici nel Tuo Cuore e nel Bere il Calice che Ti era stato donato! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'Eccomi nel donarLo! Giulia: Qui ci vuole ancora un Discorsetto d'Amore! Maria sì che ha saputo Amare e dona Amore in Pienezza! Gesù, quell'intimità d'Amore che Maria ha donato al Padre per far sì che la Luce Brillasse nel mondo è grande! Nessuno ci si ferma a pensarlo! Vedi, Gesù, non devi essere geloso se io dico che Maria ha così Amato la Tua Nascita, perché ha Amato la Nascita di ognuno di noi nel Segno della Croce, ma mai nessuno si è fermato a pensare a questo! Tutti parlano, tutti vogliono conoscerLa, tutti si fermano, ma nessuno mai si è fermato a quell'Intimità d'Amore direttamente di Dio: Dio e Maria! E così ognuno di noi e l'umanità dovrebbe avere quella Intimità: così Scende la Pace! Così Dio si Dona! Così Dio Fa Diventare Tutto Pane! E così i poveri saranno saziati e i ricchi andranno via a mani vuote, e così rimarrà il Trono di Maria, di quell'Eccomi! E così possiamo ConsolarLa nel donare il nostro Eccomi! Mammina...... Eccoci come siamo......, così come ci hai cercati......! LA MADONNA: Ecco il Mio Amore, quello che Dio Mi ha donato! Giulia: Mamma! La Madonna: Figli Miei! Giulia: È Consolato il Tuo Cuore, Mamma? Se il Tuo Cuore è Consolato Stendi ancora il Tuo Manto perchè abbiamo bisogno di essere coperti!(*) <Con Gesti d'Amore la Madonna stende il Manto che Lei ha regalato a Giulia sopra tutti i Suoi Figli> La Madonna: Lo sai che lo porti...! Giulia: Tu me l'hai donato, fa quello che vuoi! La Madonna: Ho coperto i tuoi Figli e la Famiglia! Giulia: Eccomi, Mamma! Gesù: GUARDA ANCORA, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa posso fare? Posso dire quello che vedo? Gesù, posso alzare la mano per i Grandi del mondo?(*) Gesù, non può cadere a terra quel Flagello, è troppo grande! E ci sono ancora i Giorni..., io Alzo la Mano...! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e la Forza e l'Amore del Padre Ferma ogni cosa> ...Consegnali nelle mie mani, li poggio sulle spalle...! <Giulia con fatica poggia tutto sulle sue spalle, tanto che si piega di colpo> ...Ci sono ancora i Giorni, non temere, Gesù! Gesù: Non Ti basta tutto quello che porti? Giulia: Vedi, Gesù, quando i figli cadono e non riescono ad alzarsi, si deve donare sempre la mano per prenderli! Gesù: Non Ti basta il chiodo che entra ed esce? E il Legno? Giulia: Gesù, hai lasciato qualcuno dei Tuoi Figli? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Quel Flagello non cadrà non temere, ed io l'ho poggiato sulle mie spalle per Amore! Ma Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto, posso portare tutti? Gesù: Li metti ancora sulle spalle? Giulia: Eccomi! Non possono farlo da soli se non gli Doni la Mano Tu! Veniamo? Gesù: Vieni porta tutti, ma guarda il Mare..., vedi? Giulia: Il mare è diventato più alto......: Eccomi! Siamo arrivati nell'Orto..., quell'Altura è la Paghetta! E ora l'Orto è più basso, ma l'acqua rimane lì, forma un muro e non entra nell'Orto! Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Sta Scendendo il Pane! Gesù: Fallo prendere! Giulia: Questa è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna...! C'è il Padre, c'è il Banchetto Pronto e c'è tanto Pane e ci sono tutte le Spose: Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose e ci siamo anche noi, la Famiglia! Quanto è Grande l'Amore che il Padre Spezza! Gesù: Fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Spezzare il Pane: iniziamo la giornata! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci con i Due Giovanni, con tutti i Servi Inutili, Carlo, Pio e Domenico, nello spezzare il Pane... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......Nell'Unica Verità della Croce e nell'Invitarvi a mangiare, figli! Giulia: Abbiamo fame del Pane di Dio! Gesù: GUARDA......! Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che VEDI.........! Giulia: Eccomi! Io metto nel Tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e quelli che portano nei loro cuori! Gesù, prendi ancora le Pietruzze e falle diventare roccia! Tu puoi farlo! Gesù: Fallo tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi nel Tuo Amore! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Eccolo, le donne stanno arrivando! Si sono messe in movimento! Gesù, come è stato bello questo Tuo Colloquio con la Cocciuta: quasi un'ora è durato! Gesù: Eh, , è durato un Pane Intero! Eh, cosa devo fare con la Cocciuta......? Don Vincenzo: Cominciano ad arrivare i cibi del Banchetto! <Le Spose portano le Pietanze> Gesù: Ehi! <C'è la Torta per il compleanno di Caterina e della figlia Chiara con scritto:> ..."Eccomi!" Eh eh......e perché l'hai spostata? ......Ehi! ...Gnammete! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Ehi! <C'è un'altra Torta> E ora... non dici niente? Don Vincenzo: Sto leggendo... dobbiamo metterla diritta la torta! Gesù: ...Devi metterla dritta? ...Eh, eh... Don Vincenzo: ..."Secondo Anniversario di Matrimonio di Piera e Vito con il piccolo figlio Emanuele"! Gesù: ...Ehi! Don Vincenzo: ...Quante Pietanze, Gesù! Gesù: ..., quante Pietanze...! Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Eh, sì! ...Quanta Grazia del Padre! Gesù: Quanta Grazia del Padre! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: Tutta Provvidenza! ...Eh... eh... ehi... eh... c'è spazio ancora... eh... eh... gnammete!... <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Gnammete... gnammete! Don Vincenzo: ...È quasi pieno il Tavolo! Gesù: ...Quasi pieno? ...Non è quasi pieno... è Pieno! Allora, visto che il Banchetto è pronto, tu cosa hai? ...Gnammete... <Gesù fa ancora il gesto di assaporare le Pietanze> ...E c'è ancora altro... ecco... eh... eh... c'era rimasta qualche altra cosina... eh... ehi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è un pezzo......! Gesù: C'è il pezzo del vangelo di oggi... Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: "...In quel tempo..." cosa ho detto Io? Don Vincenzo: "...Come il Padre ha amato Me, così anch'Io ho amato voi. Rimanete nel Mio Amore. Se osserverete i Miei Comandamenti, rimarrete nel Mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre Mio e rimango nel Suo Amore!..." Gesù: ...Mi sembra un po' il discorso che abbiamo fatto Io e la Cocciuta poco fa! Don Vincenzo: "...Questo vi ho detto perché la Mia Gioia sia in voi e la vostra Gioia sia Piena!..." Gesù: ...La Cocciuta ha detto che devo insegnarle ad Amare e qui si parla dell'Amore... Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Ma non Mi hanno ascoltato e non Mi hanno Amato! Don Vincenzo: ...Quando Tu dici: "...Rimanete nel Mio Amore..." Gesù: ...Eh, , "...Rimanete nel Mio Amore...", così Fate le Cose del Padre! Don Vincenzo: ...Ma nessuno c'è rimasto! Gesù: ...No, non c'è rimasto nessuno perché tutti quanti sono andati via e l'Amore si è spento, e quando l'Amore si spegne, non si ascolta la Parola di Dio! ...E quando Dio Parla e non viene ascoltato dai Propri Figli, il Padre cosa fa? ...Cosa fa il Padre quando non viene ascoltato? ...Ciao, ho salutato il viceparroco, ma saluto tutti quanti, ciao! Tutti: ...Ciao! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Gesù: ...Eeeeh... quando tu parli e Spezzi il Pane, lo vedi se quel Pane Spezzato viene Accolto e Mangiato! ...Quando vedi che non viene Accolto e Mangiato, non diventi triste? Don Vincenzo: ...Purtroppo sì! Gesù: ...E anche il Padre diventa triste... Don Vincenzo: E addolorato...! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché quel Pane... Gesù: ...Quel Pane... Don Vincenzo: ...È Luce, è Salvezza, è Amore!... Gesù: ...! Don Vincenzo: E se viene rifiutato il Pane si rifiuta Tutto! Gesù: Se viene rifiutato... il Padre rimane sempre lì dinanzi alla porta ad aspettare! E così cerca le Spose dove poggiare, come la Cocciuta ha visto... e ha poggiato sulle spalle per Amore! Non posso dirvi quello che ha preso e ha poggiato sulle spalle, più in là, andando avanti, ve lo dico, ma i vostri occhi vedranno! Da un piccolo granellino vedete quello che sta succedendo, quello che ha preso sulle spalle lo Strumento è più di un granellino, ma lo vedrete attimo dopo attimo! E non vi dico tutto questo per farvi spaventare...... voi siete la Famiglia, siete l'Arca, avete i Remi e dovete Remare e con le vostre forze state Remando, ma c'è tutto l'Amore dello Strumento nel portarvi! Ci sarà confusione di popoli e di terre, ma lo Strumento porterà quello che ha preso! Non ci sarà alcuna Pace dagli uomini e dovete imparare a chiedere al Padre nella Semplicità e nell'Umiltà! Solo il Padre può liberarvi dalla schiavitù dei Grandi e farvi diventare Eredi del Suo Amore! Ho detto qualche Goccina Piccola, le Grandi non Le posso ancora dire, questa Cocciuta Allarga le Braccia nel dire: "bevo tutto io, prendo tutto io, mi hai dato i Giorni!", Ed è così, il Padre le ha donato altri Giorni e lei vuole tutti i figli a Casa! Tu hai qualche altra cosa......? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ..., anch'Io, ho Incrociato i Piedi! Don Vincenzo: ...Come? Gesù: Tu hai qualcosa... Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: ...Io pure: ho Incrociato i Piedi, eh, eh! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." ancora? Don Vincenzo: "...Gesù disse ai discepoli: Vi lascio la Pace, vi dò la Mia Pace. Non come la dà il mondo, Io la dò a voi..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi. Se Mi amaste, vi rallegrereste che Io vado dal Padre, perché il Padre è più Grande di Me. Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga perché, quando avverrà, voi crediate! Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di Me, ma bisogna che il mondo sappia che Io Amo il Padre e faccio quello che il Padre Mi ha comandato!" Gesù: ...Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: ...Questo...... Gesù: "...Viene il principe del mondo..." e Io dove sono andato, in pensione? Ma non ho forse detto: "...Sono con voi tutti i giorni..."? Tu cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: "...Vi lascio la Pace, vi dò la Mia Pace..." Gesù: ! Don Vincenzo: Tu ci Auguri la Pace, quella Shalom che è il Compendio dei Beni Messianici, però subito dici: "...Non come la dà il mondo, Io la dò a voi..." Gesù: No, il mondo non può dare nessuna Pace! Don Vincenzo: Infatti! "...Non sia turbato il vostro cuore e non abbiate timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi...!" Questa frase, Gesù...... Gesù: ......Com'è? Don Vincenzo: Una quindicina di anni fa Giulia, nel periodo quaresimale, mentre le Sue Piaghe sanguinavano apertamente, ha ricevuto dal Cielo centinaia e centinaia di fazzoletti con la scritta: "AspettateMi, Io Verrò!"... I fazzoletti furono inviati a tutti i sacerdoti d'Italia! ......E Giulia vedeva un Bambino sceso dal Cielo che rapidamente prendeva i fazzoletti, li poggiava sulle Piaghe della Cocciuta e sul fazzoletto rimanevano impresse le Parole: "Aspettatemi, Io Verrò!" Gesù: ...Quando il Padre ha lasciato scorrere il Sangue dalle Piaghe della Cocciuta......! Questo Sangue ancora una volta non è stato accolto! Ma per chi lo ha Accolto, la Pace si è fermata! Don Vincenzo: In un giorno solo questo Fanciullo Celestiale ne ha bagnati nel Sangue che fuoriusciva dalle Piaghe della Cocciuta ben ottocento di fazzoletti! Gesù: ! Don Vincenzo: Con la scritta: "AspettateMi, Io Verrò!" Gesù: , il Padre l'ha stretta come un limone e lei si è fatta stringere! Da ogni Piaga Aperta il Bimbo Raccoglieva il Sangue e lei gioiva! Giovanni non è che è diventato triste quando lei gli ha detto il numero, ha detto: "Figlia mia, te n'è rimasto di Sangue?" E lei, sorridendo, per telefono gli ha detto: "Cammino!" .........Cammino! La Cocciuta era sola in quel giorno e non c'era che l'Amore del Padre a tenerla in piedi! Don Vincenzo: ..."AspettateMi, Io Verrò!" Gesù: Ma Io sono già in mezzo a voi, da Sempre e quell'"AspettateMi, Io Verrò" si riferisce a quando si Aprirà il Sole qui a Timparelle e tutti Mi vedranno! ..."Vado al Padre, ritorno subito! Vado e tornerò a voi!" Neanche il tempo di andare, erano già andati via, non hanno neanche aspettato, se ne sono andati via prima, non hanno ascoltato le Parole del Padre, non hanno imparato ad Amare e non hanno lasciato i figli ad imparare ad Amare! Don Vincenzo: "...Vado al Padre e tornerò a voi!..." Gesù: E quando sono andato già non c'erano e quando sono tornato nessuno Mi aspettava e nessuno Mi aspetta ma c'è solo una Famiglia ad aspettarMi nel Gioire! Siete tristi? Tutti: ...No...! Gesù: Ti è passato quel formicolio, quel dolorino? Luigi: Insomma! Gesù: Insomma! <Gesù Benedice> Togli quella fascia, alza la mano... ancora più alta... ancora più alta... ancora più alta, ciaoooo!... <Luigi fa tutto quello che Gesù gli dice di fare e poi ruota con facilità il polso che era slogato> Hai visto che la muove? Don Vincenzo: Che bel Regalo questa guarigione improvvisa! Da un braccio rotto a un braccio guarito! Che Grazia! Gesù: Ti serve ancora la fascia? <Luigi fa segno di no e si toglie la fascia> No... non gli serve più, eeeh? Chiedigli se gli serve ancora la fascia? <Luigi continua felice a ruotare il polso e a fare ciao> Luigi: No, non mi serve più nessuna fascia! Gesù: Non gli serve più la fascia, che ne facciamo della fascia? Luigi: La possiamo gettare! Gesù: , la possiamo gettare! ...Gnammete! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> E allora la fascia non la gettiamo, la teniamo come ricordo! Luigi: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! E poi in tutta la fascia ci scrivi: "Eccomi! Eccomi! Eccomi!" Luigi: ...Eccomi! Gesù: Eh, eeeh, ti piace questo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vi piace? Tutti: Eccomi! Gesù: Fagliela alzare di nuovo la mano! Don Vincenzo: Alzalo tutto quanto il braccio! <Luigi lo alza il più possibile e fa ciao> Bene! Gesù: Ciao, ciao, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Questi Sono i Confettini del Padre, eh, eh, per Adornare la Torta della Famiglia! <Sulla Tavola c'è una Torta a forma di cuore adornata con Confettini> Tu c'hai qualche confettino? Don Vincenzo: "...Vado e tornerò a voi!" Gesù: ...Ancora! Don Vincenzo: "...SE MI AMASTE, VI RALLEGRERESTE CHE IO VADO DAL PADRE, PERCHÉ IL PADRE È PIÙ GRANDE DI ME!..." Gesù: ...MA NESSUNO MI AMA, MI VERSANO I CALICI E LA COCCIUTA LI BEVE, MA MI DICE CHE DEVO IMPARARLA AD AMARE! SE SOLO UNA GOCCIA VENISSE SULLE VOSTRE LABBRA NON SO COSA SUCCEDEREBBE... O MEGLIO, LO SO! NESSUNO REGGEREBBE SOLO AD UNA PICCOLA GOCCIA DI CIÒ CHE LO STRUMENTO BEVE ATTIMO DOPO ATTIMO DALL'ALBA AL TRAMONTO! TUTTO PER AMORE! MA QUESTO LO POSSO DIRE IO CHE LI BEVO E LEI RIMANE STRACCIO STRACCIATO NEL DIRE: "NON SO FARE NULLA!" E LO RIPETE ATTIMO DOPO ATTIMO MENTRE BEVE E SOLLEVA E PORTA LE SPOSE AL PADRE! QUESTA DEVE ESSERE LA VOSTRA FORZA NEI TEMPI CHE VERRANNO: "NON SO FARE NULLA, INSEGNACI AD AMARE, PADRE!" SONO ANDATI VIA, NON MI HANNO ASPETTATO! Don Vincenzo: "...VADO......... E TORNERÒ A VOI!..." Gesù: "...E TORNERÒ A VOI!..." SONO TORNATO SUBITO, MA ERANO GIÀ ANDATI VIA, NON HANNO SAPUTO ASPETTARE...! LA VIA LARGA ASPETTAVA LORO, QUELLA STRETTA NON L'HANNO PIÙ VOLUTA ED È STATA TOLTA AI LORO OCCHI! MA IL PADRE ASPETTA, È DINANZI A LORO, MA NON LA VEDONO PIÙ LA VIA STRETTA! ...Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: ...Ancora, "...Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga perché, quando avverrà, crediate. Non parlerò più a lungo con voi perché viene il principe del mondo; egli non ha nessun potere su di Me, ma bisogna che il mondo sappia che Io Amo il Padre e faccio quello che il Padre Mi ha comandato!..." Gesù: ...Ne abbiamo già parlato, cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: ...La Croce, lo Scandalo della Croce rientra nel Progetto di Dio, non è una sorpresa Tua, ma è proprio quello che il Padre Ti ha chiesto e Ti ha Mandato a Compiere! Gesù: ...Il Padre ha preparato Tutto da sempre e la Croce non è uno scandalo, ma è Vittoria, Salvezza, Amore e Pace! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Vogliamo Fare l'Eucarestia? Gesù: Vogliamo Spezzare il Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Così la Cocciuta si riposa nel rimanere sul Letto della Croce, nel prendere per mano ancora coloro che Versano i Calici e nell'Abbracciare e prenderli per mano i nemici, coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Io sono pronto......! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Allora Io salgo e scendo dallo sgabello del "Trono del Calice Vivente"...! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù> ...Eccomi!... <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> ...Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: ...Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Eccomi! Metti!... <Intanto si sente fuori un forte abbaiare di cani e Gesù alza la Destra col Segno Trinitario, a lungo, alzando gli occhi al Cielo e tutto si calma. Poi entrambi Intingono il Pane nel Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino> ...Eccomi! <Mangiano; poi rifanno di nuovo entrambi gli stessi gesti e Gesù li rifà di nuovo ancora e poi dona il tovagliolino a Raffaele> ...Bevi! <...Don Vincenzo Beve e poi lo fa Gesù> ...Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Rita e Gimmi con la piccola Veronica Gesù dice:> E tieni, ehi, hai fame di Me? Anche quando si dorme si Mangia! Eccomi, ora sei sveglia, MangiaMi, eh, eh, eh, svegliati e MangiaMi... hammete, hammete... non vi preoccupate, Mi ha già Mangiato! <Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele Gesù dice:> Eh, anche tu dormi? Questa è la Mia Carne, tu vuoi MangiarMi? Eccomi, Mangia eh, eh, eh, eh, eh, eh, MangiaMi tie', MangiaMi... Mi ha già Mangiato, Questa è la Mia Carne, ecco, non vi preoccupate, Mi ha già Mangiato! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi riempie quattro bicchieri con l'Avanzo> Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Mi sa che ce ne vuole un altro! Raffaele: Ce ne vuole un altro? Gesù: ! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi, ora siamo a posto! Raffaele: Eccomi! <Raffaele porta via la Cesta del Pane e la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i bicchieri con l'Avanzo verso il Centro del Tavolo> Gesù: Eccomi! ...Questi ce li portiamo di qua, Eccomi... ecco... ecco, l'hai preso tu, aaah! <Gesù e Don Vincenzo raccolgono con il dito la goccia di Vino caduta sul tavolo> Ora salgo e poi scendo, tu che fai, ti siedi? Eh, ci sediamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sediamoci! Ah! Dopo aver Spezzato e Donato, cosa vuoi fare, vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Mangiamo prima! Gesù: Mangiamo prima e cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Intanto un po' di questi! Gesù: ...Intanto un po' di questi, ecco e poi cosa vuoi mangiare? ...Intanto quelli, eh, eh, faccio Io? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu vuoi questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ......Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Come stai? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ti basta questo? Don Vincenzo: Sì, basta! Gesù: Basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io che mangio? ...Mangio quello che mangi tu? ...Così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, eh, così, eh, eh, eh, ehi, vi ho presi, ecco, eh! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina: ...Eccomi, Gesù! Maria Rosaria: Servire il Tuo Amore! Gesù: Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Buon appetito, grazie! Gesù: ......Buon appetito, grazie! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Che fai, non mangi? Don Vincenzo: Mangiamo? Gesù: , mangiamo, così mangiando mangiando, parliamo! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ......Bravo, viceparroco, , giusto! <Il viceparroco dona una ciliegina candita ad Elena e ad Annamaria> Va bene quello, è più che sufficiente o Mi sbaglio? Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: , sei delegato? Raffaele: Eccomi! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a Mirella, Rita, Luigi e Rocco> Gesù: Quando si è delegati si fanno sempre le Cose del Padre! ...Ognuno di voi lo è, siete nella Vigna a Spezzare il Pane e a Fare la Giornata e nella Giornata si Lavora: è la Giornata Piena! Eh, c'è la coda lunga? Ma Rocco c'è? Rocco: Eccomi! Gesù: La coda è più lunga e la testa è più corta, in base alla coda si deve fare anche il pesce e adesso che facciamo? Raffaele: Si divide la coda! Gesù: Tagliamo metà coda? ...Gli diamo metà coda? ...E allora l'altra metà a chi la dai? Raffaele: A Mirella! Gesù: , così fanno una coda intera, eh, eh! Cosa fa la coda del pesce? Qualcuno: Fa nuotare! Gesù: Cosa fa la coda del pesce? Raffaele: Non lo so! Gesù: Come non lo sai? ...Tu cosa fai quando cammini? Raffaele: Muovo le gambe! Gesù: ...E anche la coda del pesce cammina o Mi sbaglio? Alcuni: ...No, non Ti sbagli mai Tu! Altri: ...Eccomi! Gesù: Quando si cammina che si fa? Raffaele: Si Lavora! Gesù: Si Lavora! Bravo! Tu non dici niente? Non hai niente da dire? ! ...Non gli chiedi cosa aveva al braccio? Don Vincenzo: Cosa avevi al braccio, Luigi? Luigi: Mi sono slogato il polso giocando a calcio, eh! Stavo correndo e per non cadere di schiena ho messo per prima la mano per terra e tutto il peso del corpo è andato a finire sul braccio e dopo un'ora mi si è gonfiato e non riuscivo più a muovere la mano e non riuscivo né a piegarla, né a chiudere le dita! Gesù: Cosa ne dicono i medici? Teresa: Eh! Gesù: Eh, è bella questa, eh! Teresa: ...Eh, io l'ho vista prima e secondo me c'era proprio la frattura! Gesù: ...E adesso lo vuoi vedere, anzi lo volete vedere tutt'e due, vi volete alzare? Teresa: ...Sì, ma non c'è più nulla al braccio, già lo so che è guarito! Gesù: ...Alzatevi tutt'e due! Luigi: ...Eccomi! ......... Gesù: L'altro medico, dov'è andato? ........... Rosetta: ...È Gesù l'altro medico! Teresa: ...Eh... al braccio non c'è più niente! Gesù: Non c'è più niente? Teresa: Era pure rosso, gonfio! ...Ora è uguale all'altro! Don Vincenzo: Ma glielo avevi visto pure prima? Teresa: Sì, sì, fuori, ed era gonfio qua..., rosso, ed era... la mano non la teneva dritta! Gesù: Di solito i medici lavorano, abbiamo Lavorato? Luigi e Teresa: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Tutto nel Silenzio: "alza la mano, togli la fascia e......" e tutto è fatto! Luigi: Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Tu hai finito? ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Non hai mangiato nulla? Raffaele: No, ancora no! ...Posso? Gesù: ...Ecco, vuoi il formaggio? ...Lo prendi tu, lo prendi solo per te? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , eh, assaggiamo anche questo! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Uh! Attenti al cuore! <La Torta> Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Ehi, allora parla, parla, chiediMi quello che vuoi? Ma tu quando devi chiedere leggi sempre? Don Vincenzo: C'è il pezzo...... Gesù: ...Vedi che ti viene la tosse quando leggi? Don Vincenzo: C'è un altro pezzo...... Gesù: ...Di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Ah ah! ...C'è il pezzo che si riferisce a Giuda! Era Notte......! Gesù: Parla, la versione la conoscete già! ............Ehi, stai mangiando un paninello? Giuseppe: Ne vuoi uno? Gesù: ..., ne voglio uno! ...Era notte e c'era pure la luna? Don Vincenzo: Sì! C'era! Gesù: ...Mi ha dato un paninello, tu lo vuoi un paninello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lo vuole pure lui un paninello! E poi come è andata a finire, che è uscito fuori, era notte e c'era la luna......? Don Vincenzo: ...C'era la Luna Piena perchè era il 14 di Nisan! Gesù: Cos'era? Don Vincenzo: Era il 14 di Nisan! Gesù: ...Cos'è? ...Venite col niente! Don Vincenzo: ...Era il mese di Aprile! Gesù: ...Eh, tanti auguri! Caterina: ...Grazie! Eccomi! Gesù: ...Eccomi! E anche all'altra! Chiara: ...Grazie! Gesù: ...E ti raccomando, viceparroco, falli belli scarsetti scarsetti! ...Quindi, raccontaMi la storiella! Don Vincenzo: ...Gli Ebrei festeggiavano la Pasqua la prima luna piena di Primavera e quindi c'era per forza la luna piena in quelle notti! Gesù: E se non c'era la luna piena, la gonfiavano? Don Vincenzo: Come? Gesù: La gonfiavano? Don Vincenzo: No, ma c'era! Gesù: ...C'era...! Don Vincenzo: La Pasqua veniva festeggiata con la luna piena che faceva da orologio! Gesù: Con la luna piena che faceva da orologio? Don Vincenzo: ...Quando c'e la luna piena in primavera, allora si festeggia la Pasqua! Gesù: E poi dopo che è successo? Don Vincenzo: È successo che quando Giuda fu uscito dal cenacolo, Gesù disse...... cioè Ti fanno dire... Gesù: Eh, Mi fanno dire! Don Vincenzo: "...Ora il Figlio dell'uomo..." Gesù: ...O meglio, dicono loro! Don Vincenzo: Eh, certo, perché Giuda non esce, sono gli altri che erano usciti! Giuda è rimasto sempre accanto a Te, l'unico che Ti è rimasto fedele sempre! Gesù: ...! Don Vincenzo: "...Gesù disse: Ora il Figlio dell'uomo è stato Glorificato e anche Dio è stato Glorificato in Lui. Se Dio è stato Glorificato in Lui, anche Dio Lo Glorificherà da parte Sua e Lo Glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi, vi dò un Comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri..." Gesù: No! Veramente, questo l'ho detto dal Primo Istante, è quello che Mio Padre Mi ha detto dal Primo Istante: il Servizio dell'Amore, il Servizio dell'Umiltà e il Servizio della Carità e, se non lo dicevo da subito, non potevo dire che la Croce è un Servizio d'Amore! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ...Perché tutti quanti siamo al Servizio dell Amore e della Croce! ! E poi cosa c'è ancora di scritto? Don Vincenzo: "...Vi dò un Comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri come Io vi ho amati!..." Gesù: ...No! Don Vincenzo: "Vi ho Amati...... e vi Amo! Così Amatevi anche voi gli uni gli altri!..." Gesù: ...Io sì da Sempre! Don Vincenzo: "...Da questo sapranno che siete Miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri!..." Gesù:...No, non c'è Amore gli uni per gli altri, ci sono solo divisioni, così come si sono divisi da Me e da Mio Padre! Il Gregge è smarrito! , il Gregge è smarrito! Don Vincenzo: Come acceca l'orgoglio, Gesù: per un posto arrivano ad essere capaci di vendersi l'Anima......! Se Ti avessero seguito e se Ti seguissero ancora oggi......! Gesù: ...Quale posto? Il Padre ha preparato un solo Posto! Sulla Terra non c'è posto preparato, ma nel Cuore del Padre c'è il Posto per ognuno! Sulla via larga ci sono preparati i posti non del nemico, del figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga, ma di coloro che dicono di avere un nome ma non è il nome di "Figli"! ...Ne mangio un altro poco, è buono! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hammete! ...Hai fatto del niente? Raffaele: ...Eccomi, scarsetto scarsetto! Gesù: ...Scarsetto scarsetto! ...Tu non lo mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...E poi dopo parliamo ancora......! È buono? E voi avete mangiato? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Che c'è? <A Giuseppe> Non mangi niente? Raffaele: ...Devo fare un piatto? Gesù: ...Ehi, sai che devi fare? Lo prendi metà di quello? ...No, un arancio, ecco... ci metti sopra un po' di cocciovato, eh... un altro pochettino, ecco, basta... così glielo porti a Marinella, eh, eh? Raffaele: Eccomi! Gesù: ...Che faccia ha fatto? <Si ride un po'> Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: E allora, se avete mangiato tutti... tu hai mangiato? Tommaso: Eccomi! Gesù: ...E le "Figlie", quando finiscono, riprendono daccapo? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Sai cosa devi fare? Raffaele: Eccomi! Gesù: ...Tu l'aiuti? Giuda Taddeo: Eccomi! Gesù: ...E tu pure? Mosè: Eccomi! Gesù: Prendi una bottiglia di vino, questa, eh, ......non c'è qualcosa di colorato? Vediamo cosa porti......! <Raffaele va in cucina> ...È buono? Marina: Eccomi! Gesù: ..., hai indovinato, allora, un goccetto di quello, un goccetto di quell'altro per tutti quanti, eh, eh, deve essere buonissimo, tu che dici? ...Che vuoi? Raffaele: ...Una domanda...? Gesù: ...! Raffaele: LA CARITÀ VA SEMPRE FATTA? Gesù: VEDI, FIGLIO, LA CARITÀ SI DONA PERCHÉ È AMORE MA NON VA SEMPRE FATTA QUANDO SI VEDE CHE VIENE GETTATA! DA BUON INTENDITORE POCHE PAROLE! Raffaele: ECCOMI! Gesù: È COSÌ? Raffaele: ECCOMI! Gesù: O MI SONO SBAGLIATO! ...MI SONO SBAGLIATO? Tutti: NO... ECCOMI! Gesù: CI SONO I FIGLI CHE GETTANO LA CARITÀ, MENTRE GLI ALTRI SONO AFFAMATI E NON GLI VIENE DONATA! Don Vincenzo: IN CERTI CASI POTREBBE ESSERE SUPERIORE LA VERITÀ ALLA CARITÀ! Gesù: LA VERITÀ VI FA LIBERI, LA CARITÀ ACCOLTA VI FA "FIGLI"! GETTARLA VI ALLONTANA! HAI CAPITO? GIOVANNI PAOLO II: ...Dove sei? ...Ehi... iah! Don Vincenzo: ...Carletto! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e con il Suo gesto di riconoscimento inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua Mano pesante sul capo> Giovanni Paolo II: ...Con la Croce e col Pane! Stai bene? Don Vincenzo: Benvenuto! Giovanni Paolo II: ...Ehi..., Ehi...! Stanno preparando... Don Vincenzo: ...C'è la tua conchiglia...! Giovanni Paolo II: C'è la mia conchiglia...! Don Vincenzo: C'è il caffè... Giovanni Paolo II: C'è il caffè...! Ma voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Il Mio caffè..., grazie, viceparroco! Ne vuoi un goccio? Faccio come Giovanni! Ah ah ah! Ne vuoi un altro goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Non hai detto Eccomi? L'hai bevuto il goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Chi lo vuole se lo va a prendere! Ehi... la mia conchiglietta...! Cosa c'è?(*) Cosa c'è? C'è un pezzo di quel tempo? E cosa dice il pezzo? Don Vincenzo: "In quel tempo disse Gesù ai Suoi Discepoli: non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in Me! Nella Casa del Padre Mio vi sono molti posti, se no ve l'avrei detto! Io vado a prepararvi un posto... quando sarò andato e vi avrò preparato un posto ritornerò..." Giovanni Paolo II: Ma..., aspetta un poco...! Se Gesù ha detto che nella Casa ci sono molti posti... perché poi si doveva andare a preparare un posto? Don Vincenzo: "...Ritornerò e vi prenderò con Me, perché siate anche voi dove sono Io! E nel luogo dove Io vado, voi conoscete la Via! Gli disse Tommaso: Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la Via? Gli rispose Gesù: Io sono la Via, la Verità e la Vita! Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!" ......Gesù dice: "Io Sono la Via, la Verità, la Vita...!" Giovanni Paolo II: Eh, ! Don Vincenzo: È come se sta autorivelandosi: "Io Sono l'Unico Redentore! Io Sono l'Unico Salvatore!" Giovanni Paolo II: Ma vedi, tutto questo è stato scritto da uno solo, ma molto tempo dopo... e non è così...! Vi sembra che Gesù doveva supplicare per essere accolto e creduto? Gesù è stato Mandato dal Padre a Dire le Cose del Padre, ma senza supplicare a nessuno! Se leggi bene, sembra che Gesù stia supplicando coloro che conosceva che non l'avrebbero mai ascoltato e mai fatto le Cose del Padre! Dio ha mandato Suo Figlio per donare il Pane, ma non per supplicare! Io Sono Mandato dal Padre a dire tutto quello che Lui mi lascia dire! Se voi ascoltate, fate le Cose del Padre, se non ascoltate, il Padre ha altri Vignaioli! Ma voi avete già la Vigna in mano, quei vignaioli non hanno ascoltato e la Vigna è stata tolta subito! Dio non supplica, Dio dona e quando dona e non viene accolto, viene tolto! Hai capito? "...A me mi hai dato il Pane per spezzarlo: l'ho spezzato"...per chi l'ha saputo accogliere! Dove il Padre Mi ha mandato, non l'hanno saputo accogliere e il Padre non mi ha detto di supplicare, ma di donarlo! ...Ora hai capito? Vediamo cos'è questo? Prendilo! Dev'essere qualcosa di buono... se è stato preparato dal Padre! Ah ah! Si! È proprio buono! Chiedi cosa c'è dentro? Don Vincenzo: Viceparroco, cosa c'è dentro? Raffaele: Il gingerino, il vino e l'amaro! Giovanni Paolo II: Certo che il Padre fa tutto in perfezione! L'avreste mai fatto questo? Tutti: No! Giovanni Paolo II: Salute! Adesso tutti lo farete... Eh, ! Ma qua ci rubano anche le ricette...! Non solo ci rubano il Pane e poi si ficcano sotto il letto senza accendere la Luce...; ci rubano anche le ricette...! Hai capito? ............Ora Io devo mangiare la mia conchiglietta...! Ehi... parla, parla... chiedi e Io ti rispondo! Don Vincenzo: C'è questo pezzo della vera vite e del Vignaiolo...... "In quel tempo..." Giovanni Paolo II: "In quel tempo"...? Don Vincenzo: Eh...! "...Gesù disse ai suoi Discepoli: Io sono la vera Vite e il Padre Mio è il Vignaiolo! Ogni tralcio che in me non porta frutto lo toglie e ogni tralcio che porta frutto lo pota perché porti più frutto! Voi siete già mondi per la parola che vi ho annunziato! Rimanete in me e Io in voi, come il tralcio non porta frutto da sé stesso se non rimane nella Vite, così anche voi se non rimanete in Me!" Giovanni Paolo II: Ritorniamo sempre alla stessa cosa...: nessuno ha ascoltato le parole e nessuno è potuto diventare tralcio! Se non si ascolta la Parola, non si cresce! Ma la Parola rimane nel Mio Cuore, perché il Padre l'ha donata, ma coloro che dovevano ascoltare e diventare tralci, non l'hanno presa! .....................Parla a ruota libera, poggia quel foglio..., non hai niente? Don Vincenzo: Questo pezzo..., quando dice: "senza di Me non potete fare nulla!" Giovanni Paolo II: ! Quando non si ascolta la Parola, non si prende il Pane, non si può fare nulla! Don Vincenzo: Non dice neanche che si può fare poco......... ma proprio nulla! Giovanni Paolo II: Nulla! Se non c'è Dio nei vostri cuori, non si diventa tralcio! Don Vincenzo: Anche quando dice "lo pota"... Questa potatura... quando si partecipa alla passione di Cristo, la Croce... Giovanni Paolo II: La Croce... Don Vincenzo: ...È una potatura? Giovanni Paolo II: No! Non viene potata la Croce! Dio non viene potato! Chi vi ha insegnato che Dio viene potato? Don Vincenzo: "Ogni tralcio che in Me non porta frutto lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota!" Giovanni Paolo II: No! Dio aspetta i propri figli! È vero, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Parla a ruota libera, chiedimi quello che vuoi ancora! Don Vincenzo: Sì..., questo, quello della Parola... Giovanni Paolo II: Quello non si conserva, si mangia... e la buccia si getta! <Allude a Marina che ha conservato la buccia dell'arancia dopo aver mangiato la polpa> Ciò che è buccia va gettata! Lei è abituata a conservare tutto, ma non si può conservare la buccia! Vedi, Figlia, ciò che il Padre ti dona da mangiare, si mangia; ma ciò che non è da mangiare, si getta! La buccia non è un ricordo di Dio! È il Pane che si deve ricordare! Vi devo correggere ogni tanto...! "Se sbaglio Mi corriggerete voi..." Cosa c'è? Don Vincenzo: Parlavi prima della buccia... Giovanni Paolo II: Aveva conservato la buccia dell'arancia, ma è l'arancia che si mangia, non la buccia! È la Croce che si porta..., non si porta quello che è stato tolto dal legno! Gesù è rimasto sul Legno e Gesù è stato mangiato! E la Croce viene portata! La buccia non è Gesù! Io mangio ciò che è il Pane e questo non è Pane! ...Non scrivere il colore verde, giallo, bianco, fermatevi solo al "piatto"! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quando dice: "Se uno Mi ama osserverà la Mia Parola e il Padre Mio lo Amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui...!" Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Quindi, questo nostro cuore... Giovanni Paolo II: Se è aperto... Don Vincenzo: ...È la casa del Padre, è la casa di Gesù! Giovanni Paolo II: Se rimane aperto! Don Vincenzo: Dobbiamo custodirla questa Presenza di Dio in noi! Giovanni Paolo II: Se rimane...... ma se il Cuore non è aperto, Dio aspetta dinanzi alla porta che si apre, con la Luce Accesa e non la spegne mai! ............Maria? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Vieni, c'è qualcuno che ti cerca...! ROSSELLA: Ehi... Ciao! Maria: Ciao! Rossella: Come stai, mamma? Maria: Bene! Rossella: E anch'Io sto... super-bene! <Rossella schiocca un bacio> Stai camminando sulla Viuzza Stretta? Maria: Spero di sì, con l'aiuto del Signore! Rossella: Ha detto: "spero di sì, con l'aiuto del Signore!" Che bella risposta saggia! "Spero di sì, con l'aiuto del Signore!" E vuoi mangiare, sperando di sì, con l'aiuto del Signore? Maria: Eccomi! Rossella: Eccomi! Vicepa'... che gli diamo un Cestino? ......Si, per tutto il gruppo! Lo sai qual'è il gruppo? <Maria, Espedito, Giuliana e Achiropita> Raffaele: Eccomi! Rossella: Nel cestino ci metti pure un bicchieruccio...! E allora... mi raccomando..., Io sono nella Luce ed ho sempre Luce! Tu donala pure...! <Schiocca un altro bacio e poi un altro ancora> Ci vediamo, ciao! Ciao a tutti voi! Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Ciao! <Schiocca ancora un bacio e tutti ricambiano> Ciao! Giovanni Paolo II: Ecco, abbiamo fatto le Cose del Padre! Che mi devi dire ancora? ......C'è Giovanni che sta finendo il giro! ...Mo' gli lascio un po' di questa......!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Me la porta sempre via, e mo'... mangio un po' di questa! Don Vincenzo: Chi te l'ha portata via? Piccolo Giovanni: Carlo! ...A dire la verità... Mari', non è che tanto mi piacevano..., Mi piacevano le scatolette di tonno e le scatolette di carne, ed anche queste pappine... si, così e così, ma adesso, visto che la mangia sempre Lui, la mangio pure Io un poco! Eh... Eh... Eh... ehi, con la Croce e col Pane! <Giovanni benedice col Segno della Croce> ...Come sta la capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete incapannati? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora se siete incapannati, vengo anch'Io ad incapannarmi? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto è a posto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Aspetta che prima prendo il caffè e poi Mi mangio quello... grazie, viceparroco! ...Tu la vuoi? Don Vincenzo: Sì, un goccino! Piccolo Giovanni: Ecco... e chi ne vuole se lo va a prendere! È buono? E mo' vediamo se è buono! ...Eh, si, è buono! È quello che fa sempre la Cocciuta! ...Che c'è? Don Vincenzo: Ti volevo fare una domanda! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Tu parla che Io intanto prendo il caffè! Don Vincenzo: Giovanni, che ne pensi della Chiesa di oggi? Piccolo Giovanni: Fammi gustare prima il caffè e dopo ti rispondo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Se no poi perdo il sapore! Chissà se questo rimarrà o andrà via dato che devo rispondere... vicepa', Mi sa che fai meglio tu... cosa hai detto che volevi sapere? Don Vincenzo: Cosa ne pensi della Chiesa di oggi? Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... cosa Mi fa rispondere questo! Don Vincenzo: ...Tu che sai tutto, Tu che stai nel Cielo e vedi tutte le Cose... Piccolo Giovanni: Eh... Io che so tutto...Io che so tutto del Cielo... Io che dicevo alla Cocciuta che volevo uscire fuori, mo' cosa ti devo rispondere? ...Allora, eeeehm... che ne penso della Chiesa? Di solito il mare o anche i fiumi hanno i frutti! Il mare ha il pesce, le perle, il corallo e via dicendo, e i fiumi hanno anche i pesci, e tutto parla, tutto è vita e tutto è vivo! Le mura, invece, sono Insanguinate di Sangue Innocente, e quel Sangue è Vivo e grida, ma il resto è tutto morto! ...Questo penso che vi basta a tutti! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ancora! Don Vincenzo: SUL FIGLIO CHE HA LASCIATO LA VIA LARGA ED È RIENTRATO SULLA VIA STRETTA... COM'È QUESTO FATTO DEL VELENO? LUI SI È FERMATO... Piccolo Giovanni: ...Lui non si è fermato, lui si è convertito e aspetta insieme agli altri Servi l'Azione del Cuore Immacolato di Maria e il Sole che si aprirà! Don Vincenzo: Il Sole che si aprirà nelle mie mani qui a Timparelle? Piccolo Giovanni: ! L'UNICA BATTAGLIA È QUELLA DI MARIA: L'UNICA CHIESA! Don Vincenzo: NOI DUE, GIOVANNI, SIAMO UN PO' UNITI! TU HAI INIZIATO IL SOLCO... Piccolo Giovanni: ...E TU LO DEVI CHIUDERE! Don Vincenzo: ...ED IO LO DEVO CHIUDERE... Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: CI CHIAMIAMO TUTT'E DUE GIOVANNI, ED ANCHE QUESTO NOME: CALICE VIVENTE, CI ABBINA! Piccolo Giovanni: SI, IL NOME CALICE VIVENTE CI ABBINA! Don Vincenzo: TUTTO QUELLO CHE SUCCEDERÀ... È STATO DETTO CHE NON CI SARÀ CITTÀ, NON CI SARÀ PAESE, NON CI SARÀ VILLAGGIO CHE NON VEDRÀ QUESTO SOLE... Piccolo Giovanni: ...TUTTI VEDRANNO! L'ALBERO PIANTATO DAL PADRE A TIMPARELLE SI APRIRÀ CASA PER CASA, VILLAGGIO PER VILLAGGIO, PAESE PER PAESE! L'UMANITÀ INTERA VEDRÀ IL PROGETTO DI DIO: "ASPETTATEMI, IO VERRÒ"! I GRANDI L'HANNO CANCELLATO, MA DIO NO, DIO NON CANCELLA NULLA DI CIÒ CHE HA SCRITTO! ...Non hai più niente da dirmi? ...Ehi, devo assaggiare questo... visto che lo mangio con tanto gusto! Don Vincenzo: Giovanni, questo fatto del veleno... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Allora... quel fratello si è convertito, si è fermato, però il veleno continua... me lo spieghi com'è? Piccolo Giovanni: Il Padre quando lui ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga, gli ha donato un Tempo, e quel Tempo gli è finito e lui si è fermato nel dire "Eccomi nel Fare le Cose Tue, Padre", e il veleno cammina ancora, cammina attraverso coloro che hanno preso il posto di Dio! Lui si è inchinato dinanzi alla Croce! ...E hai voglia che gli esorcisti dicono di cacciare questo e di cacciare quell'altro! Anch'Io l'ho fatto, ma quando lui era in azione, mentre IL VELENO NON SI PUÒ CACCIARE, IL VELENO RIMANE PERCHÉ RIMANGONO QUEI FIGLI CHE NON HANNO IL TIMORE DEL PADRE MA SI INGINOCCHIANO DAVANTI A LORO STESSI: ALL'IO! Don Vincenzo: Invece di inginocchiarsi di fronte a Dio... Piccolo Giovanni: ...È per quello che il veleno scorre ancora, e scorrerà fino a quando non si aprirà il Sole di Timparelle! Don Vincenzo: Ma questi ci credono a Dio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: E perciò non hanno paura! Piccolo Giovanni: Non L'hanno accolto! ...Ecco, prendi quel Pane... guardate com'è bello: è bello nel vederlo ed è bello nel spezzarlo e nell'accoglierlo! Non hanno visto la bellezza, non hanno assaporato il sapore, non l'hanno spezzato e non è stato accolto! È bello vederlo ed è bello anche spezzarlo e unirlo ancora, ed è bello mangiarlo! Raffaele: ...Posso? Piccolo Giovanni: ! <Raffaele provvede a spezzettare il Pane e a distribuirlo a tutti i presenti> Hai capito? ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, Giuseppe, sei sveglio questa sera? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: , sei sveglio! Ma se ti addormenti, ti metto la Torta sulla testa! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: Eccomi! Don Vincenzo: Gli dobbiamo dare un po' da mangiare perché ha detto che quando mangia non dorme! Piccolo Giovanni: Ho detto alle figlie di riprendere daccapo e passare a distribuire ancora! ...Ehi, non hai più niente da chiedermi? Don Vincenzo: Questi esorcisti che dicono di essere esorcisti, hanno fatto pure delle scuole di esorcismo! Piccolo Giovanni: Non c'è una scuola! Don Vincenzo: Essi guadagnano un sacco di soldi, anche perché dicono che gli esorcismi durano anche mesi, e quindi chiedono soldi su soldi! Piccolo Giovanni: No, non durano mesi! Quando si ha Dio nel cuore, basta fare il Segno della Croce, e non ci vogliono mesi per fare agire a Dio, perché quando Lo si chiama interviene subito! Don Vincenzo: Certi esorcisti, quelli che vanno per la maggiore, arrivano perfino a fare mille visite all'anno, e quindi quanti soldi vanno a incassare...... soldi su soldi! Per non parlare poi dei libri che scrivono e quindi ancora soldi che entrano......! Piccolo Giovanni: Lasciamo Queste Cose al Padre! Dio ha comprato i propri figli a Prezzo di Sangue e non li vende e non li fa comprare a nessuno col dio denaro! Dio è Uno Solo: Amore, non c'è un Dio che compra con il denaro per liberare un figlio! E questo deve far capire che questi "sapientoni" non vengono da Dio! "Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo", questo è il liberare! Don Vincenzo: "Per Cristo, con Cristo e in Cristo!" Piccolo Giovanni: Questo è stato aggiunto! Ma questo è il Segno! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce, poi tutti si fanno il Segno della Croce e Giovanni lo fa anche> Ed anch'Io Me lo faccio così non vi spaventate! ...Siete tutti tranquilli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E lo sono anch'Io...! <Ora interviene anche Padre Pio> Don Vincenzo: ...Piuccio! PADRE PIO: ...Ciao, sono Piuccio! Don Vincenzo: Bentornato, Piuccio! Piuccio: Eccomi! <Padre Pio Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Padre Pio: Io vi do' la mano! Tutti: Eccomi! Padre Pio: ...Si, un pochettino di caffè lo voglio! Tu lo vuoi un pochettino? Don Vincenzo: Si! Padre Pio: Cosa Mi dici? E voi cosa Mi dite? State tutti bene? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Eccomi! "...Piuccio...Piuccio..." quante volte la Mia Mamma Mi chiamava ed Io Mi nascondevo! Lo sai che ero capriccioso peggio del Capriccioso? Don Vincenzo: Ah sì! Padre Pio: Si! Lei Mi chiamava ed Io Mi nascondevo a Fare le Cose del Padre! "Piuccio, dove sei? Piuccio, dove sei?" E dopo averla fatta gridare un po', poi le dicevo "Stavo Facendo le Cose del Padre!" Don Vincenzo: E che facevi? Padre Pio: Le Cose dal Padre! Don Vincenzo: Parlavi col Padre? Padre Pio: ! Don Vincenzo: E Tua Mamma non se ne accorgeva? O capiva qualcosa? Padre Pio: Si, capiva, e Mi lasciava Fare le Cose del Padre! E lei Impastava il Pane! ...La Cocciuta quand'è arrivata voleva entrare nel Forno! <Durante un pellegrinaggio a Pietralcina> Quando Giovanni l'ha portata, lei voleva scendere per vedere il Forno, ma non si poteva andare! Don Vincenzo: E perché non si poteva andare? Perché era tutto spento? Padre Pio: Eh, si! ...L'hai già bevuto? Don Vincenzo: Si! Padre Pio: Cosa c'è? Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: Eccomi! Don Vincenzo: Ti volevo fare una domanda! Padre Pio: Eccomi! Don Vincenzo: C'è stato il periodo in cui Tu non hai avuto le Piaghe per cinque anni! Padre Pio: Uh! Don Vincenzo: Però in quel periodo Tu continuavi ad avere le Visitazioni? Padre Pio: , sempre! Don Vincenzo: Quindi il Cielo Ti sosteneva! Padre Pio: ! Don Vincenzo: Ma questo fatto che non avevi le Piaghe... Padre Pio: ...Erano come quelle della Cocciuta! Don Vincenzo: Come è successo alla Cocciuta in questa quaresima? Padre Pio: ! Don Vincenzo: Ah, quindi... poi dopo, invece... dopo quei cinque anni di pausa... Padre Pio: ...Si... ma questo non l'hanno scritto perché non gli è convenuto! Don Vincenzo: Ah! Padre Pio: Eh, e ce ne sono cose che non sono state scritte perché non gli convenivano! ...Eh, si! Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: Eh! Don Vincenzo: Se vuoi rispondere, rispondi, se no non rispondere! Padre Pio: Si! Don Vincenzo: MA QUEL FATTO CHE TI PORTANO IN GIRO ANCHE CON LE RELIQUIE... TI SEMBRA NORMALE? Padre Pio: NO, NON MI SEMBRA LOGICO! IO HO GETTATO A TERRA LE BANCARELLE, E PENSAVO SOLO A DONARE IL CIBO AI POVERI E AGLI AMMALATI, MA SENZA COMMERCIO! IL PADRE DONA IL CIBO AGLI UCCELLI E VESTE I GIGLI DEI CAMPI, MA NON VENDE I FIGLI! PORTARMI IN GIRO... O MEGLIO, PRENDERE IN GIRO I FIGLI DICENDO CHE È UN PEZZO MIO PER VENDERMI, NON È UN'AZIONE DI DIO! IL SERVO SI DONA PER AMORE COME IL PADRONE, E IL PADRONE NON SI È VENDUTO, E SE IL SERVO SI VENDE NON È DEGNO DEL PADRONE! IL PADRE DONA E SI DONA, E IL SERVO SI DONA PER AMORE E PER FARE LE COSE DEL PADRE! COLORO CHE VENDONO NON FANNO LE COSE DEL PADRE MA I LORO COMODI PER ACCUMULARE TESORI... Don Vincenzo: SEMPRE LÀ SI PUNTA, SEMPRE PER SERVIRE IL DIO DENARO! Padre Pio: ...QUANTI SOLDI INCASSANO...... MA VENGONO POI SPERPERATI SENZA DONARE DA MANGIARE AI FIGLI! E VUOI CHE IL PADRE STIA A GUARDARE? , IL PADRE GUARDA, MA TUTTI I SERVI SONO AL LAVORO, TUTTI I SERVI LAVORANO PER LA VIGNA, QUELLA DI DIO, DOVE IL RACCOLTO VIENE CONSEGNATO NEL CUORE DEL PADRE E NON VIENE CHIUSO E NON VIENE UTILIZZATO PER FARE DEL MALE! LA GRANDE BATTAGLIA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA SI STA COMBATTENDO, E TUTTI I SERVI INUTILI STANNO COMBATTENDO PER IL PROGETTO DI DIO, MA COLORO CHE DOVREBBERO PRENDERE IN MANO LA CROCE, ACCUMULANO TESORI, PENSANO DI ESSERE GRANDI E POTENTI NELL'AVERE IL POTERE IN MANO, MA IL POTERE IN MANO CE L'HA CHI SI FA PICCOLO, POVERO E ALL'ULTIMO POSTO E NON SFRUTTA I PICCOLI, I POVERI E GLI ULTIMI! E DIO TUTTO QUESTO LO VEDE E LO SENTE! E QUESTA SORELLINA CHIEDE SEMPRE AL PADRE "DONAMI GIORNI ANCORA...", MA NON I GIORNI PER FARLA VIVERE, MA "DONAMI GIORNI ANCORA PER SALVARE I FIGLI E PORTARLI TUTTI A CASA!"... LA MIA PICCOLA SORELLINA...! Vi sto annoiando? Tutti: No! Padre Pio: Vi sto cantando la ninna nanna? Don Vincenzo: Tutt'altro! Padre Pio: "Tutt'altro"! La Parola del Padre spezzata, ma tutta intera e poi donata rimane sempre intera in ogni piccolo pezzetto! L'avete visto? Spezzato, è ritornato intero e poi ogni piccolo pezzetto è un pezzo solo...! Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: CALICE VIVENTE! ANCORA IL SOLCO È LUNGO... EH, SI! SI DEVE ADEMPIERE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE HA SCRITTO, MA STATE VEDENDO I FRUTTI DEI POTENTI E DEI GRANDI CHE CADONO A TERRA, MENTRE I FRUTTI DEI PICCOLI E DEI POVERI SALGONO AL PADRE E CRESCONO IN ABBONDANZA! ...EH, SI! Don Vincenzo: PIUCCIO! Padre Pio: ECCOMI! Don Vincenzo: SE PUOI RISPONDERE... Padre Pio: ...SI! Don Vincenzo: MA COM'È QUESTO CALICE VIVENTE? Padre Pio: EH, SU QUESTO NON POSSO RISPONDERTI! È UN CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: ANCORA... QUESTI FRUTTI... Padre Pio: ...È COME L'ACQUA CHE ZAMPILLA E NON SI FERMA MAI: SOLO QUESTO... E PENSO CHE NON CI SIANO ALTRE PAROLE DA AGGIUNGERE! Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: Eccomi! ...Si, guardavo lui perché Mi guarda con degli occhi così! Tommaso: Sono intento ad ascoltarti! Padre Pio: Eh, è intento ad ascoltare! Don Vincenzo: Piuccio! Padre Pio: , Eccomi! Don Vincenzo: Com'è andato a finire quel terremoto? Padre Pio: Eh... Eh... Eh... quello che devo fare? Don Vincenzo: Sì! Padre Pio: Devo ancora iniziare! C'è stato solo un soffio... Don Vincenzo: ...Un colpettino? Padre Pio: Si! Ogni cosa a suo Tempo! Don Vincenzo: Ma poi va interpretato quel terremoto? Padre Pio: Vedi, gli uomini dicono che Dio va interpretato, ma Dio non è niente di nascosto! , è misterioso, è Mistero d'Amore, ma quando si ama, Amore con Amore si capisce! E quel terremoto è terremoto d'Amore, e nell'Amore c'è tutta la Verità, e ciò che è falsità viene cacciato! Don Vincenzo: Ah, l'Amore è Pieno di Verità? Padre Pio: Eh, si! Se l'Amore non fosse Verità, non è Amore, e Dio non sarebbe neanche Verità! Don Vincenzo: E proprio perché è Verità, è Amore! Padre Pio: Dio è Amore, e quando s'incontra con ciò che non è Verità, viene cacciato ciò che non è Verità e rimane ciò che è Amore! Don Vincenzo: Si, e perciò Dio è Amore! Padre Pio: Si, perciò Dio è Amore: Dio È, e Dio rimarrà e la Roccia non si sbriciola e non vola via, ma è la sabbia che vola via! Don Vincenzo: Sì! Padre Pio: Eh, si! ...Non Mi avete donato nulla! Voglio una fetta di melone! ...Ehi... ecco... tu la vuoi una fetta di melone? Don Vincenzo: Sì! Padre Pio: Si può mangiare così? ...Ehi... è buona... e tutto ciò che è sul Banchetto del Padre è buono perché viene dal Padre! ...PERCHÉ GUARDI SEMPRE IN ALTO? Don Vincenzo: A FIANCO AL QUADRO DI SANTA RITA C'È SCRITTO CHE IL 22 MAGGIO È SANTA RITA E IL 21 MAGGIO È SANTA GIULIA, PRIMA INVECE ERANO ACCOPPIATI, MENTRE ADESSO NO... Padre Pio: ...MA C'È ANCHE IL SERVO INUTILE VITTORIO! Don Vincenzo: SI, ANCHE VITTORIO! Padre Pio: CHISSÀ PERCHÉ PRIMA HANNO MESSO VITTORIO, MO' HANNO MESSO GIULIA E HANNO TOLTO VITTORIO! TANTO SI AGGIUSTANO TUTTO A MODO LORO! ...SAPETE COSA VI DICO? I SERVI INUTILI SI DOVREBBERO FESTEGGIARE ATTIMO DOPO ATTIMO, COSÌ COME IL PADRE DONA IL SOFFIO ATTIMO DOPO ATTIMO...Eh... Eh... Eh... ehi, sei sveglio? Giuseppe: Eccomi! Padre Pio: Ehi, è sveglio il cocco di Papà Piuccio! ...Eh... cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Dato che Dio ha scritto tutto... Padre Pio: ...Eh... Raffaele: ...Prima Gesù ha detto che i farisei di ieri e di oggi non temono Dio... Padre Pio: ...Eh... Raffaele: ...E non fanno un passo indietro... Padre Pio: ...Si! Raffaele: Mettiamo il caso che Dio decide di aprire il Cielo, loro avrebbero paura? Padre Pio: Ricordi l'Arca che è stata costruita? Cosa facevano gli altri? Don Vincenzo: Ridevano di Noè! Raffaele: Non hanno visto Dio! Padre Pio: No! Raffaele: E secondo te avrebbero paura? Padre Pio: No! Raffaele: Ah, no? ...Bene! Padre Pio: Mi hai fatto la domanda e ti ho risposto! Raffaele: Eccomi! Padre Pio: Se non lo temono ora, non hanno paura neanche dopo! ...Ma non posso risponderti tutto! Raffaele: Eccomi! Padre Pio: Eccomi! Eeeeh... QUANTE GOCCE CI SONO ANCORA! E COME ARDE IL CUORE DI QUESTA MIA SORELLINA PER FARLO ESPLODERE, MA È ALL'UBBIDIENZA E FA ESPLODERE L'UBBIDIENZA DI DIO! ...EH, SI, È UNA COCCIUTA COSÌ COCCIUTA, E GUARDA CHE A ME ME NE HANNO DETTE DI TUTTI I COLORI... MI HANNO SCOMUNICATO, MI HANNO CHIUSO, MI HANNO PICCHIATO, ME NE HANNO FATTE DI TUTTI I COLORI, E A LEI ANCORA DI PIÙ, MA NON DICE NEANCHE UNA "A" DI QUELLO CHE LE È STATO MESSO NEL ROTOLO VIVO! ...EH, SI, LE PAROLE DI GIOVANNI NELL'AVERLA INCONTRATA "TU PERSEVERARAI FINO ALLA FINE"! PUR SAPENDO COSA SIGNIFICAVA, HA DETTO A GIOVANNI "MA COSA SIGNIFICA PERSEVERARE?" GIOVANNI L'HA GUARDATA, SI È MESSO A RIDERE E HA DETTO "LO SAI COSA SIGNIFICA!" E LEI HA AGGIUNTO "FINO AL SANGUE SI DEVE SOFFRIRE!" E GIOVANNI LE HA DETTO "MA NON TI BASTA TUTTO QUELLO CHE IL PADRE TI STA DONANDO DA VERSARE?" E LEI RISPONDEVA "NO, CE NE VUOLE DELL'ALTRO"! ...ORA IO VI SALUTO CON LA CROCE E COL PANE E VI LASCIO DI NUOVO A GIOVANNI! <Padre Pio Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Grazie di essere venuto! Padre Pio: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Cosa vi ha spifferato? Don Vincenzo: Padre Pio? Piccolo Giovanni: Piuccio! Dov'è sto "Padre Pio"? È Piuccio! Don Vincenzo: Piuccio! Piccolo Giovanni: Lui si chiama Piuccio, come tu ti chiami Giovanni e Io Mi chiamo Giovanni, Calice Vivente e Calice Vivente...! Ehi... che hai delle antenne? Non è che pigli qualche altra onda? Che vi ha detto? Don Vincenzo: Ha concluso proprio prima che arrivassi Tu... Piccolo Giovanni: Eh... Io stavo facendo il giro... Don Vincenzo: Raccontandoci le ultime parole della Cocciuta, quando Tu la incontrasti per la prima volta e dicesti: "Questa persevererà sino alla fine!" Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: E poi... Piccolo Giovanni: ...Lì ho messo un bel timbro! Don Vincenzo: E poi dopo che Tu, Giovanni, hai detto che avrebbe perseverato sino alla fine, lei ha risposto "Eccomi"! Perciò sapeva bene che significava "perseverare"! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E ha aggiungo pure dopo aver detto l'Eccomi: "...fino al Sangue...!" Fino al Sangue......, quindi, era proprio una vittima d'Amore! Piccolo Giovanni: Non "era..." ma "lo è"! Don Vincenzo: È votata proprio all'Immolazione! Piccolo Giovanni: Eh, ! ...Ehi, Nicò, ciao! Tutto bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto bene, Mari', Teré..., Capanna... Capannella... ...? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma vi scandalizzate quando sentite parlare così? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Nessuno...? Qualcuno c'è che si scandalizza! Don Vincenzo: Giovanni, che Grazia per noi è essere qui! Piccolo Giovanni: Eh, ! Vedi per i Figli di Dio, per i Servi Inutili non è solo una Grazia essere Servi Inutili: è tutto! È la Pienezza del Padre che scende e si dona! Dire "una Grazia", è poco! Pienezza di Dio, è rimanere figli: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre: "il Banchetto è pronto per tutti, venite"! Perché Dio non ha un primo posto, ma il primo posto è per tutti! Non fa distinzione di figli, ma c'è un posto per tutti! Questo è Dio: Padre di tutti i figli! "Ecco!" Ha risposto Gesù, "...questi sono i tuoi figli raccolti dal Mio Sangue che hai donato attraverso l'Amore!" Calice Vivente! Assunta: Ciao, Giovanni! <È Assunta che saluta a Giovanni> Piccolo Giovanni: Ciao, figli! <Giovanni schiocca un bacio> È bello questo saluto: "Ciao Giovanni!" ......Il buio è già iniziato e il Cielo è in mezzo a voi! È l'ora di combattere col Pane che Dio spezza attimo dopo attimo! Ma voi Pregate ancora per quelle Mura e Remate ancora! Avete i Remi in mano, figli! ...Ora Tu saluta i tuoi figli con l'Albero Verde... <Giovanni schiocca un altro bacio> ...E Io vi lascio il Mio Cuore e il Mio Pane Spezzato di Sacerdozio Vivo ed Eterno! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Giovanni, Tu hai visto ciò che è poggiato sulle mie spalle: chiedi al Padre ancora Giorni!(*) ...Lo so, posso chiederli anch'Io, ma chiediglieli ancora Tu!(*) ...E poi Ti chiedo di guardare..., lo so che l'hai già fatto..., ma guarda ancora nel cuore dei figli, nella Famiglia che Tu hai portato e hai consegnato nelle mie mani! Fermati in ognuno di loro, raccogli Tu quello che hanno fatto nascere...... e consegnalo al Padre!(*) ...No, non è faticoso fare il Lavoro nella Vigna, Tu lo conosci! Se il Padre ha qualche altro Calice da poggiare diglieLo Tu che può poggiarlo sulle mie spalle! Piccolo Giovanni: FIGLIA MIA, COSA VUOI PORTARE ANCORA? Giulia: TUTTI I DOLORI CHE HA IL PADRE NEL CUORE, SE LUI LO VUOLE...... E DI DOLORI NE HA TANTI NEL VEDERE I FIGLI CHE SI PERDONO! TU VEDI, GIOVANNI, LA BATTAGLIA È GRANDE E CONOSCI ANCHE IL FINALE, COSÌ COME IL PADRE ME L'HA FATTO CONOSCERE! GIOVANNI, CHIEDI ALTRI GIORNI AL PADRE!(*) ...ORA VAI, CI VEDIAMO DOPO!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà..., donami Altri Giorni, spezza la Paghetta mia, ma donami Altri Giorni! I figli sono dispersi e la Battaglia è grande, ce ne sono molti al buio e non si accende la Luce per loro! Dona altri Giorni per accendere la Luce! Solo Tu puoi donarla la Luce! Il Padre: Amen, Figlia! Giulia: Eccomi, Papà! Il Cielo possiamo Salutarlo ed abbracciarlo?(*) <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao Mamma!(*) ...Prendete tutto quello che volete, ci vediamo dopo!(*) ...Ciao Cielo!

 

 

 

 

3. Dom. 13/05/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): .........Poi questa parola "padrone" non è certo di Gesù! (La Madonna): Dio non è padrone, Dio è Padre d'Amore! E quando dice ad un figlio "Servo Inutile", non significa che chiama il Servo Inutile "schiavo", ma Servo Inutile nell'aver fatto le Cose del Padre e poi si è messo all'ultimo posto! Il Servo Inutile, dopo aver finito..., così come dice la Cocciuta: "dopo aver finito il Lavoro da Fare, rimango Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, ed essendo Piena di buchi, Padre, cerca ancora un altro po' di spazio, così posso raccogliere e Lavorare ancora come Serva Inutile, se Tu lo vuoi!" (Don Vincenzo): ...È scritto che "il Servo non sa quello che fa il suo padrone...", invece il Servo Inutile lo sa! "...Ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre Mio, l'ho fatto conoscere a voi!" (La Madonna): Sì, ma nessuno ha ascoltato! Ma una Famiglia si è fermata ad ascoltare la Voce del Padre, nell'Essere Pane Spezzato e nel Rimanere Croce e Spada a Due Tagli, che prende il Pane, lo mangia, lo spezza e poi si forma a forma di Spada a Due Tagli! E così si può combattere! Questa è la Battaglia del Cuore Immacolato, del Mio Cuore di Umile Ancella! Sì, Umile Ancella, nel Rimanere a Fare le Cose del Padre! Tutti dicono che Io Sono Seduta sul trono, che il Padre Mi ha messa a sedere, ma Io non sono seduta sul trono, ma Lavoro nel prendere le Spose come lo fa la Cocciuta! Non può una Mamma starsene seduta sul trono e vedere i figli in pericolo, o comandare "vai", ma la Mamma prende per mano i propri figli! E non scendo solo a dire "oggi avete fatto i bravi...: grazie per aver risposto", ma una Mamma Invita i figli a guardare il pericolo, l'umanità che è ormai in perdizione, e non posso dire grazie per aver risposto ad una chiamata che non regge! Devo dirvi la Verità Tutta Intera: farà male ad ognuno di voi, ma è la Verità Tutta Intera, e la Verità Tutta Intera Vi Rende Figli e Liberi! Gesù è venuto a fare questo: a liberarvi dai falsi profeti, a liberarvi dalla schiavitù di coloro che non vogliono farvi conoscere il Suo Amore Infinito! (Don Vincenzo): "Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga"! (La Madonna): È Dio che chiama i propri figli a Lavorare nella Vigna e a Spezzare il Pane, e il Frutto che vuole Dio è l'Amore e la Fratellanza, un'Unica Famiglia in un'Unica Croce, Quella Piantata da Dio! (Don Vincenzo): "Perché tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome ve lo conceda! Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri!" (La Madonna): Vedete Amore...? ......Vi riconoscete gli uni gli altri? ...L'umanità vi riconosce come figli e fratelli? (Tutti): No! (La Madonna): Il Padre invece si, se rimanete nel Suo Amore! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e il Padre vi darà il Primo, quello della Croce e vi chiamerà: "Servi Inutili, venite dopo aver fatto quello che Dovevate Fare, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito"!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <La Madonna è in Silenzio, poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Cuore Divino del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Avvolgono l'umanità intera ed ognuno di voi nella Pienezza di Dio, nel Donarvi il Suo Unico Figlio nel Segno Tremendo della Croce, Vivo e Reale in mezzo a voi! <La Madonna Ripete il Segno della Croce> Eccomi ancora come Ancella di Dio nel venirvi a portare l'Amore del Mio Figliolo Gesù, nel venirvi a portare la Pace, la Carità e l'Umiltà di Dio che si Dona! Ed eccomi ancora come Mamma del Crocifisso! Figli Miei, l'Aiuto di Dio scende ad ognuno di voi nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come è rimasto Giuseppe, come Lo Sono Rimasta Io nell'Indicare il Mio Cuore Aperto a Dio come Unica Casa dove Far Abitare, e non costruirne altre che cadono......! Dio chiede ad ogni figlio l'Umile Capanna, quella Capanna Donata con Amore, ed ognuno di noi deve costruirla Fatta d'Amore e di Povertà, ma Ricca di tutto quello che Dio Ha Costruito per ognuno di noi! Questa è la Capanna! Questa è l'Unica Chiesa che Dio grida da sempre all'umanità intera e a tutti i figli! Eccomi ancora nel Donare la Croce nel Segno della Libertà, nel Segno dell'Amore e nel Segno del Perdono! Gioiamo con questa Festa, la Festa della Croce, che ci Fa Diventare Mamme Allargando le Braccia e rispondendo: Eccomi! Gioiamo, Figli, Facciamo Festa ancora nella Gioia di Dio-Mamma che si Apre e si Dona come Pane Spezzato, Cibo per Ogni Figlio: Gioiamo e Facciamo Festa! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con i Colori Aggiunti, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi, li portano al Cuore di Gesù e al Mio Cuore in questo giorno......... vuoi berli? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari! Giulia: È il Regalo più bello che Tu possa farmi in questo giorno, Mammina! La Madonna: Vedi chi li porta.........? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu sul Trono della Croce! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi cosa mettono nel Calice Grande? Giulia: Eccomi, Mammina! Oggi è la Festa Grande nel Cuore di Dio, quando Ti ha fatto Mamma! E Facendo Mamma Te, Ha Fatto Mamma ognuno di noi! E Questa Festa per Te è Grande nel Ricevere Dio come Mamma dentro, e poi misteriosamente, nel Mistero di Dio, diventare Mamma Tu e far diventare ogni figlio, tutti mamma: i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Carcerati, i Figli Drogati, non hai lasciato nessuno nel dire quell'Eccomi, nel farli diventare Mamme! Tu nella Pienezza della Tua Umiltà, nella Pienezza del Tuo Amore, hai Gioito e Gioisci ancora e ci inviti a Gioire nel sentire la parola "Mamma"! E oggi nel sorgere dell'alba, Io non Ti ho detto: "Tanti auguri, Mamma!" Io Ti ho detto: "Croce Beata, Tu che Hai Sanguinato, Tu che Hai Fatto Scendere il Tuo Sangue per Lavare l'Umanità, nel rispondere quell'Eccomi, non hai bisogno di nessuna parola, ma solo di essere chiamata col nome''Eccomi, Mamma della Croce!" Questo è il Saluto di ogni alba e di ogni istante da fare a Colei che è nel Cuore del Padre da Sempre! E ora dinanzi a quel Calice versato per Te e per Gesù, io mi inchino! Mi inchino dinanzi alla Misericordia Infinita e alla Pazienza Infinita di Dio nel vedere i propri Figli riempire i Calici e non capire quell'Amore che Dio Dona in Pienezza! Quanti Sussurri Rivolgi al Cuore del Padre essendo Tu la Mamma......! Mammina, quei Calici li bevo io! Anche in questo giorno sono stati versati per voi...... da chi...? Dai Figli, da coloro che comprano e vendono! Mamma, il Padre Mi ha donato ancora i Giorni: Facciamo diventare "Mamme" anche loro, aspettando ancora un po'! Tu non Ti fermi neanche un istante nel donare Amore! Non Ti fermi un istante nel Sollevare quella Mano......... che oramai è a terra! Oggi la Festa della Mamma della Croce: è la Tua Festa! Strappa al Cuore del Padre ancora una volta quel Sorriso d'Amore che Tu Solo Puoi Strappare! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai guardato bene il Calice e coloro che versano ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! E io sono pronta nel berlo! Il Regalo più bello: il Padre mi copre di Gioia, di Doni, di Regali e non ce ne sono altri più belli! Questo lo desidero ardentemente!(*) Perché mi guardi così?(*) La Madonna: Non desideri altri regali..., quelli che passano? Giulia: Il Calice se viene versato fa male, ma se lo prendi e me lo doni è il Regalo che io desidero di più! Mamma, i figli devono rimanere nell'Unico Ovile! Donami il Calice, Io non Ti ho donato nulla come Regalo! Se bevo il Calice, il Regalo Lo offro al Tuo Cuore e al Cuore del Padre e al Cuore di Gesù! La Madonna: E tu lo conosci l'Amaro e i Colori? Giulia: Eccomi! Lo facciamo diventare Amore Infinito! La Madonna: ......Bevi, Figlia Mia! Giulia: Tu Sostieni il Calice, io sostengo i Colori!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito: Sono Tutte Sofferenze Mistiche...... Giulia poi riprende a Bere> La Madonna: Vedi, non è rimasto nulla nel Calice! Giulia: Eccomi, Mamma! Ora posso donare il Regalo, quello che ho bevuto per consegnarvi i Figli Candidi dinanzi ai Vostri Cuori! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Non senti alcun dolore? Giulia: Anche Tu l'hai sentito il dolore, ma quando si Ama, me lo hai insegnato Tu, non si sente..., si sente solo l'Amore e si sente solo l'Ardere! Quella Fiamma che Avvolge Tutto! Quando si Ama Dio...... i Colori, l'Amaro, il Tagliente, i Nemici...... si entra in una Gioia che non ha Misura, in una Gioia dove non si sa esprimere nulla, solo l'Amore! È quello che Tu mi hai insegnato quando Ti è stato detto che avresti avuto un Figlio, ma non sarebbe mai stato Tutto Tuo! Ora Quel Figlio Ti Ha Donato Tanti Altri Figli e non solo il Padre Ti Ha Donato l'Unico Figlio ma Ti Ha Donato l'Umanità Intera! Sei la Mamma di ognuno che si è fatto Figlio nel Figlio e il Tuo si è Fatto Crocifisso per Fare ognuno di noi Crocifissi! E quando si bevono i Calici si sente tutto questo......! La Madonna: Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'Umanità Tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Tuo Gesù, il Mio Figliolo Donato all'Umanità Intera e ad Ognuno di Voi! Giulia: E qui c'è solo un poco... perchè ci vogliono tante cose per ConsolarLo! Come Consolare Gesù? Come Far Gioire il Suo Cuore in Questo Giorno? Nel Giorno del Seno del Padre in cui ci ha fatti Mamme? Il grido che viene dal Mio Cuore è dire: "Gesù, come posso Consolarti io misera peccatrice? Come può ConsolarTi l'umanità intera se non Ti conosce? Come possiamo dire nel Nome di Gesù: Io Sono Suo Figlio, se non riusciamo ad amarci gli uni gli altri e se non riusciamo a riconoscerci figli?" Gesù, abbi pietà di Me misera peccatrice! Abbi pietà dell'umanità intera! Abbi pietà di tutti i figli che facendo un passo avanti dicono di essere figli nella pienezza, ma ancora non Ti conoscono! Nell'umiltà, nell'essere all'ultimo posto, se vuoi degnarTi ancora di guardarci...... Eccoci così come ci hai ricercati! GESÙ: Come fai a trovare queste parole? Giulia: Gesù, Io non le ho trovate, Sei Tu che le hai trovate, perché Tu che Sei la Parola La Spezzi e La metti in ogni cuore! Ora Tu l'hai presa e l'hai resa Luce e Alito d'Amore! Io non lo so se il Tuo Cuore si può Consolare, ma il Tuo Respiro Consola... Gesù: Amen, Figlia! Giulia: Eccoci, Gesù! La Madonna: GUARDA ANCORA, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Cosa stanno facendo?(*) Mamma, non posso fermare o prendere...? La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato Trionferà! Giulia: Questo lo conosco da sempre! Mamma, non posso alzare una mano? Non posso dire ciò che vedo? La Madonna: Dì solo che vedi tanta polvere da coprire l'umanità intera! Giulia: Mamma... e l'altro? La Madonna: Lasciamo Fare le Cose al Padre! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre! La Madonna: Eccomi ancora, con tutti i Servi Inutili, con il Cielo che è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, con i Cari di ognuno di voi, a Lavorare per Combattere la Battaglia del Cuore Immacolato con il Mio Cuore di Mamma, così come al Padre è Piaciuto! E nell'Unica Verità della Croce... <La Madonna alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E nell'Unica Verità del Padre siamo tutti Vivi e Reali in mezzo a voi, Figlioli, nello Spezzare tutti l'Unico Pane, nel Portarsi come Unica Croce Viva! Giulia: Mammina, quale Regalo più grande il Padre ci poteva dare? ...Guardare questo Piccolo Luogo, Grande agli Occhi del Padre ma nascosto agli occhi dei sapienti che non hanno ancora visto la Sapienza di Dio aperta ad ognuno di noi! Non vi dico che ci siamo noi, siamo tutti figli, perché così Lui ci chiama da sempre! E se Lui lo fa, è perché il Suo Sangue ci ha bagnati nel Suo Amore Infinito! La Madonna: E così Dio ha Guardato e Guarda e Dio scende dove non viene nè venduto, né comprato, ma si dona nella Pienezza del Suo Amore! E tutti ne prendete e tutti ne mangiate nella Misura di Dio e Dio si dona! Giulia: Abbiamo tanta Fame e tanta Sete! La Madonna: Prendete e bevete! Prendete e Mangiate, figli! Giulia: Eccoci, Mamma! La Madonna: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: ...Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mamma, come è stato Bello questo Colloquio d'Amore! La Madonna: Come siete belli tutti, Figli Miei! Vedi come si finisce quel pane...? Quello di Dio non si finisce mai! ...Eh, , i Colloqui d'Amore sono sempre Belli perché sono poggiati sulla Semplicità della Croce del Mio Figliolo Gesù, quel Pane Spezzato, sull'Amore Semplice così come quando il Servo Inutile è venuto a dirMi: "Un Pane che Scende dal Cielo Vuole VisitarTi!"... Così Semplice... così è Dio! Vi hanno insegnato un Dio lontano e misterioso, Dio non è né lontano e né misterioso ma è Padre, ed è Padre di Umiltà, di Amore e Ama tutti i Figli Senza Fare Alcuna Distinzione! Ma vedi, i figli si sono allontanati dall'Ovile, hanno lasciato la Via Stretta per prendere quella larga e non hanno trovato più la Semplicità, l'essere Piccolo come un fanciullo, così come lo è Dio! Entrando nella via larga hanno pensato di costruire ciò che a Dio non appartiene, ciò che Dio non ha mai chiesto! Dio Ha Costruito la Chiesa nel Mio Grembo e Nei Cuori di Ognuno di Voi! ...L'hanno distrutta e al posto di ciò che Dio ha Creato, hanno costruito delle Case! Dio ha chiesto e chiede ancora di costruire i propri cuori come Unica Chiesa, come Unica Fonte di Amore, di Umiltà e di Carità! E i troni della terra cadranno e rimarrà solo il Trono che Dio ha Costruito da Sempre: l'essere Croce ed essere Chiesa! ...Così come è venuto a dirMi: "Vuoi essere Tabernacolo Vivo del Mio Figlio e di tutti i figli?"... "Eccomi, fai di Me quello che hai detto!".........Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima si è parlato di Regali...... possiamo farTi qualche regalo? ...Che possiamo farTi come Regalo nella Festa della Mamma delle Mamme? La Madonna: La Cocciuta ha Bevuto il Calice per ognuno di voi e tutto quello che ha visto... i Colori...... il Regalo che desidero da ognuno di voi è essere Mamma come Lo Sono Io, Mamme dell'Unico Figlio, Mamme dei vostri nemici, Mamme dell'Umiltà, Mamme della Carità! Questo è il Regalo: di amare e di far conoscere il Mio Gesù così come è stato donato a Me e non come ve Lo presentano gli uomini! Dio Me L'ha donato nella Semplicità del Suo Amore e così anche voi dovete donarLo nella Semplicità del vostro amore! Avete incontrato la Luce Vera e il Pane Vivo che è in mezzo a voi! Il Cielo è Sceso e Tutto è in mezzo a voi e Gesù l'aveva detto: "AspettateMi, Io Verrò"! Il Cielo è in mezzo a voi, ma i vostri occhi ancora non vedono, ma i Tempi sono nel Tempo! Il Padre ha Compiuto il Suo Tempo e la Battaglia del Cuore Immacolato che il Padre Mi Ha Donato si sta combattendo, e il Buio è già Sceso sull'Umanità Intera...! Ma pregate per coloro che ancora non comprendono le Parole che Dio dona dove ha Piantato l'Albero Vivo: "Timparelle, Timparelle, Luogo Dimenticato dagli uomini ma non da Dio", Luogo Scelto da Sempre, Luogo Scelto da Telesfore, dove il Padre parlava attimo dopo attimo al suo cuore e dove tutto è stato preparato da Dio! Pregate ancora per quelle Mura Insaguinate dove c'è il Sangue di Bimbi Innocenti, pregate con la Semplicità di figli, è questo il Regalo che chiedo ad ognuno di voi: Amate i nemici, Perdonate, Usate Carità ma quella Silenziosa, quella che non fa rumore, quella che non si gonfia e rimane così... <La Madonna mostra le due mani> ...E non si fa conoscere da questa mano e neanche da quest'altra, ma solo il Padre nell'intimità conosce! Hai detto bene prima: "non ho mai visto la Cocciuta pregare!" <Don Vincenzo l'ha detto durante la Catechesi che usa fare all'Inizio di ogni Visitazione> Vedi, il Rapporto di una Sposa con lo Sposo è Intimo e si fa solo nell'Intimità, e quell'Intimità si trova solo nel cuore, dove nessuno può vederlo tranne che lo Sposo! E' bella questa preghiera, farla vedere solo allo Sposo, non metterla in piazza! Dovete impararla: l'Intimità con Dio si trova nei Silenzi d'Amore e nel proprio cuore, Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi Figlio, non l'hai sentita la preghiera che ho fatto nel tuo cuore all'alba, non hai sentito i sussurri d'Amore che arrivavano? Don Vincenzo: ...Sì! La Madonna:...Io ho ascoltato anche i tuoi! Don Vincenzo: Mammina, Sei Stata Tu all'alba a sussurrarmi Parole d'Amore? La Madonna: Forse sì! <Si ride un po'> ...Sono Stata Io, nel Mistero dell'Amore! ........................Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quando si parla di Intimità...... La Madonna: ...! Don Vincenzo: Quando si parla di Segreti, sono Segreti d'Amore! La Madonna: ! Don Vincenzo: Tutto questo la Cocciuta lo fa guardando a Gesù, guardando a Te! La Madonna: , quando passa e Mi fa: ciaooo! Don Vincenzo: Difatti! ...Mamma, questa intimità è favorita da una Visione Costante che Giulia ha con il Cielo...? La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi lei vive in questa doppia Casa, quella della Terra e quella del Cielo! La Madonna: Lei ha Tutta la Casa del Cielo perché lei vede quello che voi non vedete! Don Vincenzo: Proprio questo volevo chiederTi, Mammina: lei vede continuamente il Cielo? La Madonna: , attimo dopo attimo, dal Grembo Materno! Tu la vedi cucinare o fare altre cose, ma non sai se è lei o se sono Io o se è il Padre al posto suo! Questo è un altro Segreto, un'Altra Goccia! Tu la vedi camminare ma non sai chi è! Ha il Cielo... e tutti i figli da Salvare! Oggi Sono Io che Parlo e Lei Lavora, è andata a prendere altre mille Spose per presentarle dinanzi al Banchetto del Padre! E quando voi parlate, a volte dite paroline un po' grandicelle ma non sapete se le dite a Me, a Gesù o al Padre e Noi rispondiamo, quando non c'è lei, al posto suo! E' un'Altra Gocciolona questa, visto che è la Festa della Mamma, e lei ne ha di figli...... e quanti Regali le hanno fatto, tutti quelli che il Padre ha fatto diventare Servi Inutili... e poi ha ognuno di voi e ha l'Umanità Intera e ha i nemici e ad ognuno di loro ha donato un regalo in Questo Giorno! Voi li avete fatti i regali ai vostri nemici? ...Ma lei li ha fatti anche per voi! Don Vincenzo: ...Io ci stavo provando a fare un regalo ai miei nemici, dicendo di non far piovere in questa domenica pomeriggio ma poi ho messo tutto nel cuore del Padre! La Madonna: ...Mo' vediamo......se poi senti se ha piovuto... lo vedrai anche tu... se era un regalo che desideravi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: Com'è quel fatto di Telesfore? La Madonna: Il fatto di Telesfore è che Lui viveva in questo territorio di Sibari...! Don Vincenzo: ......Timparelle praticamente è il Luogo di Telesfore? La Madonna: ! Don Vincenzo: ...E viceversa, Telesfore è vissuto nel Luogo di Timparelle? La Madonna: ! Don Vincenzo: ...E quindi? La Madonna: ...E quindi Lui, attimo dopo attimo, Faceva le Cose del Padre! Don Vincenzo: ...Anche Lui vedeva...... il Cielo? La Madonna: , anche Lui! Don Vincenzo: Come Carlo, come Piuccio e come la Cocciuta? La Madonna: ! Don Vincenzo: Viveva quindi in un Rapporto Privilegiato? La Madonna: Vedi, non è un rapporto privilegiato! ...Quando il Padre bussa ai cuori dei figli... e il Padre bussa a tutti i cuori perchè ognuno di voi è figlio......... se c'è l'ascolto, il Figlio Fa le Cose del Padre, ma se l'ascolto viene fermato, Dio lascia Lavorare i Propri Figli ma non dona il Tutto...... e il Padre aspetta! Don Vincenzo: E da chi viene fermato? La Madonna: Dal Padre! Don Vincenzo: E perchè viene fermato? La Madonna: Perché il figlio non ha risposto! Gli ha detto: "Ecco, questa è la Vigna, c'è una Pianta da potare e da innaffiare!" ...Ma il figlio non La pota e non La innaffia... e lì viene fermato......! Don Vincenzo: Non c'è nè Ubbidienza e nè Corrispondenza! La Madonna: Ma non viene cacciato! Il Padre aspetta! Lì li chiamano i talenti o il muoversi dell'Azione dello Spirito Santo! ...Ognuno di voi ha lo Spirito Santo nell'essere Figli, ma non tutti vi muovete e rispondete alla stessa misura! Ognuno di voi è un Servo Inutile e tutti Lavorate nella Vigna, ma c'è chi Lavora nella Pienezza di vedere ogni Cosa del Padre e chi Lavora nel dire: "io Ti voglio bene e Ti amo, ma rimango un po' nel mondo e un po' poggiato sulla Croce che sono io stesso!" Hai capito? Don Vincenzo: Quindi non c'è una Risposta Piena! La Madonna: No, ancora non c'è! ...Ma c'è una Cocciuta che porta tutti, così come il Padre le ha chiesto dal Grembo Materno: "Vuoi aiutarMi? Questo è il Mio Giardino, vuoi Lavorare?" Lei ha risposto: "Eccomi!" ...Da Sempre! ..."Ma dovrai Lavorare per coloro che non ti amano e per coloro che ti perseguitano!" ... "Eccomi!" ...Ed è bello quando risponde: "donami altri nemici, così posso Lavorare, se no, non ho nulla da fare! Donami altri che mi perseguitano, così posso aiutare, se no, non ho nulla da fare!" ...Chiedetelo anche voi, Figli Miei, oggi che è la Festa della Croce Partorita! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: ...Ora che hai detto: "Croce Partorita", possiamo anche aggiungere: "donami la Croce"? La Madonna: Lo siete già Croce e non dovete mai dimenticarlo che siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e Dio Mi Ha Donato la Croce per Prima e dopo il Figlio, Prima ho Partorito la Croce e dopo il Figlio, così Lo Sono Diventata Croce e Ho Donato la Croce all'Umanità Intera! Quando dicono, in quello che hanno scritto: "...una Spada trafiggerà la Tua Anima...", non è giusto, perché il Padre non trafigge con la spada, ma il Padre dona la Croce come Parto per prima e dopo il Figlio! E quelle parole non sono giuste perché Dio non trafigge i figli con la spada, ma dona l'Amore! La Spada a Due Tagli è il Pane Spezzato e SpezzandoLo e IncrociandoLo Diventa a Due Tagli! <La Madonna prima fa il gesto di spezzare e poi incrocia le due mani> Avete capito il Significato della Spada a Due Tagli? Dio non usa le armi, gli uomini usano le armi e ancora nessuno le ha posate! Il Grande Flagello la Cocciuta l'ha poggiato sulle sue spalle, ......avete visto? Don Vincenzo: Il Peso che lei si è presa Giovedì Scorso quando si è piegata? La Madonna: È il Flagello delle armi che ancora non si posano e vengono usate per uccidere tanti figli......! E non è Dio che distrugge il mondo ma sono i Grandi della Casa del Padre e i Grandi del mondo che non vogliono posare le armi! ...Dici bene: "I farisei di ieri e di oggi hanno sempre usato le spade, hanno sempre usato le armi"... ma il Padre ha fatto Scendere tutti i Servi Inutili per Combattere e Togliere le Armi e Lasciare Solo l'Arma del Pane Spezzato, la Spada a Due Tagli che Combatte con l'Amore, Figli Miei! VI ERA STATO DETTO CHE, ANDANDO AVANTI, VE LO DICEVO, ECCOLO IN QUESTO GIORNO QUELLO CHE LA COCCIUTA HA POGGIATO SULLE SUE SPALLE: ERA UNA BOMBA ENORME DA CANCELLARE L'UMANITÀ INTERA! ........................PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? Don Vincenzo: ERA UNA BOMBA ATOMICA? La Madonna: ! Don Vincenzo: MA NON SEMBRA ESSERCI ARIA DI GUERRA...! La Madonna: VOI NON LA VEDETE E CIÒ CHE VI DICONO NON SONO CHE SOLO DELLE PICCOLE PIETRUZZE MA I MATTONI SONO NASCOSTI! VIGILATE E RIMANETE NELLA GRAZIA DEL PADRE AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI E METTENDO NEL CUORE DEL PADRE COLORO CHE SONO I FARISEI DI IERI E DI OGGI! NON SCANDALIZZATEVI SE SENTITE QUESTE PAROLE, IO SONO LA MAMMA DELLA CROCE E VENGO A DIRE TUTTA LA VERITÀ INTERA, TUTTO QUELLO CHE VI VIENE NASCOSTO! E ANDANDO PIÙ AVANTI, CARLO E PIUCCIO E TUTTI I SERVI INUTILI VI PARLERANNO DI TUTTO QUESTO, E LO FARÀ IL MIO GESÙ, E LO FARÒ ANCH'IO NELLA PIENEZZA DELL'AMORE DEL PADRE CHE È CROCE DA SEMPRE! ............COSA C'È ANCORA, SIETE DIVENTATI TRISTI? Tutti: NO! Don Vincenzo: ...C'È IL PEZZO DI OGGI OPPURE LO LASCIAMO? La Madonna: DECIDI TU COSA VUOI FARE......! SEI IL CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: LEGGIAMOLO: "...IN QUEL TEMPO..." La Madonna: COME SEMPRE! Don Vincenzo: "...GESÙ DISSE AI SUOI DISCEPOLI: COME IL PADRE HA AMATO ME, ANCHE IO HO AMATO VOI! RIMANETE NEL MIO AMORE!..." La Madonna:, IL PADRE AMA DA SEMPRE E IL FIGLIO È VENUTO PER FARE LE COSE DEL PADRE, COSÌ COME IL PADRE HA CHIESTO A ME DI FARE LE SUE COSE! ...QUESTO VA BENE! Don Vincenzo: "... SE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI RIMARRETE NEL MIO AMORE, COME IO HO OSSERVATO I COMANDAMENTI DEL PADRE MIO E RIMANGO NEL SUO AMORE!..." La Madonna: ...DIO NON HA DONATO COMANDAMENTI, DIO AI PROPRI FIGLI DONA L'AMORE E COME PADRE BUONO DICE: "QUESTA È LA PAROLA, SPEZZATELA, MANGIATELA E DONATELA, PERCHÉ SE NON MANGIATE NON POTETE NEANCHE DONARE!" DIO NON È VENUTO A COMANDARE, DIO VIENE SEMPRE CON L'AMORE, MA NON A DARE COMANDAMENTI MA AMORE! Don Vincenzo: E IL COMANDAMENTO NUOVO SI RACCHIUDE NELL'AMORE: AMATEVI COME IO VI AMO! La Madonna: , L'UNICO MISTERO, L'UNICA PAROLA DEL PADRE SI RACCHIUDE NELL'AMORE PERCHÉ DIO È AMORE E DONA SOLO AMORE! DIO NON SI È NÉ VENDUTO E NEANCHE HA VENDUTO ME E NEANCHE HA VENDUTO SUO FIGLIO MA HA DONATO E A TUTTI I FIGLI DONA ANCORA AMORE! ...NON COME FANNO DOVE CI VENDONO E CI COMPRANO... LÌ NON CI ANDATE PERCHÈ LÌ NON CI SONO IO! E VERRANNO ANCORA FALSI PROFETI NEL DIRE: "QUESTO ME L'HA DETTO IL PADRE, QUESTO ME L'HA DETTO LA MAMMA!"... MA NON ASCOLTATELI PERCHÈ SONO I FALSI PROFETI... E GESÙ VI HA DETTO DA SEMPRE: "DOVE CI SONO MIRACOLI LÌ NON CI ANDATE PERCHÉ NON CI SONO IO, E DOVE MI VENDONO E MI COMPRANO LÌ NON CI ANDATE PERCHÈ NON CI SONO IO MA CI SONO I FALSI PROFETI!" VIGILATE, FIGLI MIEI, VIGILATE, NE VERRANNO ANCORA NEL COSTRUIRE FALSE CHIESE, FALSE DIMORE, VIGILATE! L'UNICA CHIESA DA COSTRUIRE È IL VOSTRO CUORE RIVOLTO A DIO, DOVE POTETE CELEBRARE ATTIMO DOPO ATTIMO L'AMORE PIENO CHE DIO VI DONA! Don Vincenzo: "...VI HO DETTO QUESTE COSE PERCHÉ LA MIA GIOIA SIA IN VOI E LA VOSTRA GIOIA SIA PIENA! QUESTO È IL MIO COMANDAMENTO, CHE VI AMIATE GLI UNI GLI ALTRI" ......NON COME "IO HO AMATO VOI" MA COME "IO AMO VOI!"... La Madonna: ...Non è un Comandamento l'Amore! ...Dio ha Mandato il Suo Figlio per Versare il Sangue per Amore, di Sua Volontà, ma non Ha Dato Comandamenti! ...Amore: è questo che dovete imparare... e scartare quella parola "comandamento", scartare che Dio è seduto su un trono d'oro e non si fa vedere da nessuno..., e scartare che Dio è lontano...! Dio Abita nei vostri Cuori dove c'è l'Amore e ha la Porta Aperta, perché ognuno di voi è Figlio, ed è Stato Comprato a Prezzo di Sangue! E Dio ha Donato Tutto il Suo Amore e Lo Dona ancora ma ci sono i figli che non vogliono l'Amore e vogliono i saluti dai Piccoli, dai Poveri, dagli Emarginati, dai Figli Carcerati, dai Figli Drogati, facendosi chiamare "Maestri del Padre", quando il Padre è Uno Solo: è Padre d'Amore e Mio Figlio non è venuto a fare il maestro, ma il Figlio, il Fratello e l'Amico! Questo dovete fare: i Figli, i Fratelli e gli Amici per i vostri nemici e donare tutto l'Amore senza vendere e senza comprare! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Nessuno ha un Amore più Grande di questo: dare la Sua Vita per i propri amici! Voi siete Miei amici se fate ciò che vi comando!..." La Madonna: ...Dio non comanda ma invita ad amare: il comandamento no... l'Amore sì! Don Vincenzo: "...Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone, ma vi ho chiamato amici perché tutto ciò che ho udito dal Padre Mio, l'ho fatto conoscere a voi!..." La Madonna: Ognuno di voi è un Servo Inutile e Dio chiama "i Servi Inutili" coloro che vengono trafitti! Don Vincenzo: ...Mammina! La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Questa frase: "...Non vi chiamo più servi..." è perché siamo Servi Inutili, "...perché il servo non sa quello che fa il suo padrone..." invece il Servo Inutile lo sa quello che fa il padrone e conosce le Cose del Padre! La Madonna: ! ...Le Cose del Padre! Don Vincenzo: Poi questa parola "padrone" non è certo di Gesù! La Madonna: Dio non è padrone, Dio è Padre d'Amore! E quando dice ad un figlio "Servo Inutile", non significa che chiama il Servo Inutile "schiavo", ma Servo Inutile nell'aver fatto le Cose del Padre e poi si è messo all'ultimo posto! Il Servo Inutile, dopo aver finito..., così come dice la Cocciuta: "dopo aver finito il Lavoro da Fare, rimango Straccio Stracciato ai Piedi della Croce, ed essendo Piena di buchi, Padre, cerca ancora un altro po' di spazio, così posso raccogliere e Lavorare ancora come Serva Inutile, se Tu lo vuoi!" Don Vincenzo: ...È scritto che "il Servo non sa quello che fa il suo padrone...", invece il Servo Inutile lo sa! "...Ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre Mio, l'ho fatto conoscere a voi!" La Madonna: , ma nessuno ha ascoltato! Ma una Famiglia si è fermata ad ascoltare la Voce del Padre, nell'Essere Pane Spezzato e nel Rimanere Croce e Spada a Due Tagli, che prende il Pane, lo mangia, lo spezza e poi si forma a forma di Spada a Due Tagli! E così si può combattere! Questa è la Battaglia del Cuore Immacolato, del Mio Cuore di Umile Ancella! , Umile Ancella, nel Rimanere a Fare le Cose del Padre! Tutti dicono che Io Sono Seduta sul trono, che il Padre Mi ha messa a sedere, ma Io non sono seduta sul trono, ma Lavoro nel prendere le Spose come lo fa la Cocciuta! Non può una Mamma starsene seduta sul trono e vedere i figli in pericolo, o comandare "vai", ma la Mamma prende per mano i propri figli! E non scendo solo a dire "oggi avete fatto i bravi...: grazie per aver risposto", ma una Mamma Invita i figli a guardare il pericolo, l'umanità che è ormai in perdizione, e non posso dire grazie per aver risposto ad una chiamata che non regge! Devo dirvi la Verità Tutta Intera: farà male ad ognuno di voi, ma è la Verità Tutta Intera, e la Verità Tutta Intera Vi Rende Figli e Liberi! Gesù è venuto a fare questo: a liberarvi dai falsi profeti, a liberarvi dalla schiavitù di coloro che non vogliono farvi conoscere il Suo Amore Infinito! Don Vincenzo: "Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga"! La Madonna: È Dio che chiama i propri figli a Lavorare nella Vigna e a Spezzare il Pane, e il Frutto che vuole Dio è l'Amore e la Fratellanza, un'Unica Famiglia in un'Unica Croce, Quella Piantata da Dio! Don Vincenzo: "Perché tutto quello che chiederete al Padre nel Mio Nome ve lo conceda! Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri!" La Madonna: Vedete Amore...? Tutti: No! La Madonna: Vi riconoscete gli uni gli altri? Tutti: No! La Madonna: L'umanità vi riconosce come figli e fratelli? Tutti: No! La Madonna:Il Padre invece si, se rimanete nel Suo Amore! Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, e il Padre vi darà il Primo, quello della Croce e vi chiamerà: "Servi Inutili, venite dopo aver fatto quello che Dovevate Fare, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: "Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato Me! Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo, poiché invece non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia!" La Madonna: ! Qualcuno vi ama? Tutti: No! Don Vincenzo: No, nessuno! La Madonna: Il Padre vi ama! Vedete, lo Strumento vede tutto e sente ogni cosa, e sa quale figlio la ama e quale figlio non l'ama, ma il suo compito è amare tutti i figli e portarli sulle sue spalle! Ci sono altre pecore che non sono di questo Ovile, ma devono venire tutti! E il compito della Cocciuta è portare le altre pecore nell'Ovile del Padre! Don Vincenzo: E chi sarebbero queste altre pecore? La Madonna: Più avanti vi sarà detto! Le Gocce Grandi non possiamo ancora aprirle! Dovete crescere nell'Amore, nella Carità e nell'Umiltà! Anche se sentite la Cocciuta gridare, fa come Piuccio: grida per Amore, e ne ha raccolti di figli nel gridare con l'Amore del Padre! Don Vincenzo: "Ricordatevi della Parola che vi ho detto: un Servo non è più grande del suo Padrone, se hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi! Se hanno osservato la Mia Parola, osserveranno anche la vostra! Ma tutto questo vi faranno a Causa del Mio Nome"! La Madonna: Ma nessuno ha osservato la Parola del Padre, e per questo venite perseguitati ancora, o scartati e messi da parte! Ma Dio non si può né scartare e né mettere da parte! Dio È, e Dio ha già compiuto ciò che doveva compiere, da sempre! Vedi lo Strumento che dice "Mi hai donato dei Giorni, aspettiamo ancora! Ti vedranno, e quando vedranno i Tuoi Occhi, verranno tutti ad inginocchiarsi dinanzi ai Tuoi Piedi"! Tutti si inginocchieranno, ma in pochissimi si alzeranno! Vedete i Flagelli dei Grandi? Cresceranno ancora e si moltiplicheranno! Ancora non vedete i Flagelli dei Grandi della Casa del Padre, ma presto vedrete anche quelli che cresceranno e si moltiplicheranno! E arriveranno altri falsi profeti che venderanno e compreranno ancora il Mio Gesù e lo rivenderanno e faranno di Lui un Grande Flagello! Per questo il Cielo e il buio sono già scesi sull'umanità intera! Ma il Mio Cuore Immacolato Trionferà nell'Unica Verità di Dio, di quel Dio che è Amore Infinito! Vi dico tutto questo perché siete stati scelti e chiamati: siete l'Unica Chiesa dove c'è l'Arca e i Remi, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Hai parlato di quella bomba atomica... La Madonna: ...Si! Don Vincenzo: E questo volevo chiederti: quando scoppierà... ammesso che scoppierà, prima hai detto che ci sarà tanta polvere da coprire l'umanità intera! La Madonna: No! Quello che ha visto la Cocciuta non era questo, ma era un'altra cosa! Quella che ha poggiato sulle spalle, era quella che doveva esplodere! Ciò che ha visto ancora non posso dirvelo! Ma ve lo dirò in un altro Tempo! Don Vincenzo: Ma a prescindere di quello che ha visto la Cocciuta Mammina, il Tuo Cuore Trionferà... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi, anche in questa situazione, ammesso che fosse catastrofica, c'è sempre il Tuo Cuore che vince? La Madonna: Il Mio Cuore Trionferà! Dio non può perdere! Il figlio che ha lasciato la via larga per ritornare in quella Stretta, si è convertito, ma è rimasto il veleno, e quello è nei cuori dei figli che hanno preso il posto del Padre e di Mio Figlio! Don Vincenzo: Mammina, il figlio che ha lasciato la via larga per rientrare in quella Stretta, si è convertito perché si è inginocchiato di fronte alla Croce? La Madonna: ! Don Vincenzo: Ed ora come si comporta? Si comporta come un Servo Inutile? La Madonna: Ora aspetta ciò che il Padre gli dice di fare, così come per tutti i Servi Inutili! Ogni Servo fa il Lavoro che il Padre gli dona da fare! Don Vincenzo:E quindi oramai è aggregato alla pattuglia dei Servi Inutili? I figli di Dio? La Madonna: Si! Don Vincenzo: A tutti gli effetti? La Madonna: Tutti siete figli di Dio, anche coloro che hanno preso il posto per tradire il Padre! Tutti siete figli, anche quelli che hanno preso la via larga! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo chiederti, Mamma! La Madonna: E il Padre aspetta, e per questo la Cocciuta prende la Mano e chiede ancora Giorni! Se non lascia una formica, non può lasciare i propri figli! Vedi quando dice: "aspettiamo ancora un poco, donami quei Calici Amari, donami quei Colori, perché non possono scendere! Se scendono i figli si perdono" e lei non ne vuole perdere uno! Ora hai capito cosa sono i Calici e cosa sono i Colori? Hai capito cos'è l'Amaro e il Tagliente? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: È perdere un figlio e non trovarlo più! Ma c'è ancora quella Parola! Don Vincenzo: C'è ancora quella domandina finale? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Come estremo salvataggio? La Madonna: Si! Perché anche lì c'è un Mistero: il Padre non vuole perdere nessun figlio, così come lo Strumento! Ma molti figli, dinanzi a quella domanda, diranno ancora "non Ti conosco", e li c'è un Grande Mistero dello Strumento che il Padre le ha donato da sempre! Quando la vedrete alla Destra del Padre, comprenderete! ...Sono tristi i vostri cuori? Tutti: No! La Madonna: Sono riempiti dell'Amore della Croce? Tutti: Eccomi! La Madonna: ...Cosa c'è ancora? Devo Farvi gli Auguri, Croci Rivestite di Mamma! Tanti Auguri! Tutti: Eccomi! <Inizia un forte e lungo applauso> La Madonna: Tutto è Salito al Padre, e il Padre Riversa tutto l'Amore sulle Croci Rivestite di Mamma! ...Calice Vivente! Don Vincenzo: Mammina, com'è bello averti qui in mezzo a noi! La Madonna: Com'è bello avere una Famiglia Unita al Padre, una Famiglia Silenziosa che non fa rumore e non Vende e non Compra il Mio Gesù! Don Vincenzo: Tu Sei la Mamma delle Mamme, Tu Sei la Mamma della Parola, Tu Sei la Mamma di Dio, Tu Sei la Mamma della Verità Tutta Intera e perciò la vieni a dire la Verità anche se Ti accorgi che rimaniamo un po' sorpresi! La Madonna: Devo preparare i Miei Figli, Io che Sono la Serva di Dio! I grandi che studiano il Mio Cuore dicono cose che non vengono da Dio! Io sono la Serva del Signore! Mi hanno donato tanti Titoli, ma Io rimango l'Umile Ancella di Dio nel rispondere ancora "Eccomi" a tutto quello che il Padre vuole! Lui vuole che il Mio Cuore Immacolato Trionfi, "Eccomi" nel rispondere come ho risposto quando Ha Detto "Avrai un Figlio, ma per Lui è già pronta la Croce, perché l'hai già partorita nel rispondere Eccomi"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei la Serva di Dio! La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: Tu Sei l'Umile Ancella di Dio! La Madonna: ...Si! Don Vincenzo: Gesù è il Figlio di Dio, Gesù è il Salvatore, è il Redentore, è il Mediatore, è il Liberatore, ma è anche Servo di Dio? La Madonna: Gesù nel dire "Eccomi" al Padre nel venire a Lavorare per raccogliere nella Vigna quelli che si erano dispersi, è Fratello, è Amico e Figlio di ognuno di voi! Col Suo Sangue vi ha portati al Padre...! Don Vincenzo: ...Quindi è Fratello, Amico, Figlio e Servo Inutile! La Madonna: ...E così ha fatto le Cose del Padre nel Rimanere Servo Inutile! ...Imparate a conoscere Dio nel Suo Amore e nella Sua Umiltà, mentre gli uomini ve l'hanno imparato che è lontano, è seduto su un trono e comanda! Il Padre è Amore e chiede solo Amore, e aspetta Amore! I farisei di ieri e di oggi vi hanno insegnato che il Padre comanda con la bacchetta e la frusta, ma non è questo Dio, Dio è Amore e aspetta Amore da ognuno di noi, da tutti i figli! Don Vincenzo: Da sempre ci è stato insegnato che Dio comanda con la bacchetta, con la frusta, e punisce con le fiamme dell'inferno...... La Madonna: ...No, Dio non ha preparato questo per i propri figli, ma sono gli uomini che hanno scritto questo! Dio che è Amore non brucia i propri figli: li fa ardere d'Amore ma non li brucia nel fuoco! Non sarebbe Dio! Don Vincenzo: Proprio oggi che è la Festa della Madonna di Fatima, lì a Fatima c'hanno molto Lavorato su quel fuoco che avrebbero visto i tre veggenti e su tutti quelli che cadevano nelle fiamme dell'inferno......... e invece non è vero! La Madonna: Io Sono Andata lì a Fatima, ma quando arriveremo a parlare di questo, vi dirò cos'è che hanno visto i bimbi! Dovete aspettare ancora un poco! Ma Dio non ha preparato il fuoco per bruciare i propri figli perchè Dio è Amore! Quello che hanno visto i fanciulli è quel Sangue che grida, quelle Mura bagnate di Sangue Innocente! ...Dovete aspettare ancora, così piano piano si apriranno le Gocce Grandi e voi rimanete sempre sulla Viuzza Stretta senza cadere! ...Ora Io devo salutarvi ed i figli porteranno a casa la Croce Rivestita di Mamma, donando a tutti un Sorriso d'Amore, donando a tutti la Carità che il Padre lascia nei vostri cuori, silenziosa, donando a tutti il Perdono dei nemici che Dio dona copioso ad ognuno di voi, donando all'umanità intera il Pane Spezzato che Dio ha spezzato per ognuno di voi! In Questo Giorno donate a tutti la Spada a Due Tagli che Dio ha fatto di ognuno di voi in questo giorno! Figli Miei, spezzate solo il Vangelo che Dio vi sta donando attimo dopo attimo, perché siete voi che Vivete nell'Amore Pieno e Tutto Intero! ...Io vi Lascio il Mio Cuore di Mamma, Ricoperto di Croce! <La Madonna schiocca un bacio> Tu saluta i tuoi figli con l'Albero Verde... Don Vincenzo: ...Eccomi! La Madonna: Ed Io vi saluto col Magnificat! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Ora Cantiamo il Magnificat!(**) <Tutti quanti recitano il Canto del Magnificat > La Madonna: L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Mio Creatore! L'Anima Mia Magnifica Te, Padre, di tutto l'Amore che Hai messo dentro di Me! Tu Mi hai fatto nascere, e dal Tuo Seno Io Sono Nata, e dal Seme del Tuo Amore Mi Hai Donato Tuo Figlio, e dal Seme della Croce Mi Hai Donato l'Umanità Intera! E così l'Anima Mia Magnifica tutto quello che Tu Hai Creato! O Mio Creatore! O Mio Diletto! Fiamma Ardente del Mio Cuore! Luce che Arde come Spirito d'Amore, Riempi ancora il Mio Cuore, Riempi l'Umanità di Tutto quello che è dentro di Te, o Mio Unico Diletto, o Mio Creatore, Figlio, Padre e Sposo, o Unico Diletto del Mio Cuore!(*) Giulia: Mammina, che Sole Ardente che esce dal Tuo Cuore! Mammina, questo è il Regalo che Ti ha fatto Gesù? La Madonna: No, Figlia Mia, questo è il Dono di Dio all'umanità intera: il Sole, il Mio Cuore Immacolato che Trionfa! Giulia: Mamma...! La Madonna: Ma ora non dire ciò che vedi...............! Giulia: È troppo bello, ma Eccomi nel Fare le Cose del Padre!(*) ...Mamma, tienici per mano a tutti! La Madonna: Non hai forse nelle tue mani l'umanità intera? Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Ma accogliete la Paghetta della Divina Misericordia e lo Spirito Santo che è il Cuore di Maria, non quello che fanno scendere gli uomini! Giulia: Papà...!(*) Il Padre: Tu lo vedi come scende...! Giulia: Eccomi!(*) ...Poi me lo dirai Tu come dirlo ai figli quando cresceranno ancora un poco...! <Giulia Schiocca un bacio> Papà dà un bacio grande grande da parte di tutti i figli a Maria!(*) ...Si, io gliel'ho donato stamattina all'alba... poi ci vediamo dopo! Ora, visto che il Cielo è qui con noi, lo salutiamo ancora così! ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un altro bacio>

 

 

 

4. Giov. 17/05/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Gesù, ecco, quante volte incontrando la Cocciuta...... (Gesù): Dove l'hai incontrata? (Don Vincenzo): Tutti noi incontriamo la Cocciuta qui a Timparelle e quante volte invece non era la Cocciuta ma eri Tu! (Gesù): Eh, sì, quando lei va a Lavorare Mi fermo Io, Mia Madre e Mio Padre! (Don Vincenzo): E noi non ce ne siamo accorti e non ce ne accorgiamo...  e quante volte abbiamo parlato col Padre senza rendercene conto......! (Gesù): Se i vostri occhi e i vostri cuori sono aperti, sì, ci riconoscerete! ...Ma se siete distratti con le cose del mondo, e lo siete spesso e volentieri, non Mi riconoscete, non riconoscete né la Mia Voce e né il Mio Volto! ...Ma se i vostri cuori sono vigilanti nell'avere il Santo Timore del Padre, Mi riconoscete! La Cocciuta ha tanto Lavoro da fare e quando non Lo finisce durante il dormire che è sveglia, Lo fa anche di giorno e Noi prendiamo il suo posto! (Don Vincenzo): E quindi siete voi a parlare con noi non più la Cocciuta......! E chissà quante volte in questi anni abbiamo parlato con Te, Gesù, con il Padre e con la Mamma senza accorgercene! (Gesù): ...Sì, Noi ascoltiamo e ci fermiamo a quello che dite, così come fa la  Cocciuta, ma ogni tanto "gridiamo" e anche lei ogni tanto "grida"! (Don Vincenzo): ...Quante volte, Gesù Ti ho parlato in questi otto anni cioè da quando ho fatto residenza qui a Timparelle senza accorgermene che Eri Tu, a prescindere dai Colloqui Interiori con cui ci incontriamo ogni giorno per circa un'ora io e Te! Se potessi tornare indietro! (Gesù): Eh, no, non si può tornare indietro, si deve andare avanti nell'imparare a camminare e ad Amare e a portare i Pesi............ (Don Vincenzo): Insegnaci ad Amare!...  Gesù... (Gesù): Eh! (Don Vincenzo): Insegnaci a riconoscerTi! (Gesù): E te l'ho detto prima! ...È l'Amore che fa riconoscere......! …Ecco! ...Il Padre dà le caramelle ai Figli e le caramelle sono fatte d'Amore e se imparate a camminare da soli e ad Amare...... (Don Vincenzo): ......Ti riconosceremo? (Gesù): Sì! La Cocciuta Ama, Ama i nemici e Me li ha portati tutti!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio, poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Letto che vi offro è il Letto che il Padre Ha Donato a Me e Io Lo Dono a voi, nella Gioia, nella Pace e nell'Amore Pieno! <Gesù ripete il Segno della Croce> ...Ve Lo offro ancora una volta per Portarlo nella Pienezza e per Lavorare nella Vigna! <Gesù Benedice ancora una volta col Segno della Croce> Il Letto lo conoscete, è Questo, la Croce, e se vi guardate, vi conoscete anche voi, perché avete lo stesso Segno per Gioire, per Fare Festa, per Fare le Cose del Padre, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete dei vostri cuori, figli, fratelli e amici! ............Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia e della Tua Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che Mi hanno tradito e tradiscono ancora? Tagliano e Sono Amari, vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li porta in questo giorno? Vedi chi li sta versando? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Perché mi guardi così?(*) Gesù: Hai visto bene chi è venuto a versare e cosa c'è nel Calice! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Facciamo un piccolo discorsetto di nuovo? Ci sono ancora Giorni...... Tu non dimentichi mai niente, lo sai! Gesù: Perché tu lo dimentichi? Giulia: No! Qualche altra cosa la dimentico, ma non è mai importante; i Giorni e tutte le Cose del Padre, no! Vedi, Gesù, io quel Calice lo devo bere, è mio con i Giorni che il Padre mi ha donato......, e cosa ci possiamo fare se Tagliano e Sono Amari e ci sono gli Altri Colori? Non mi hai forse insegnato a Salvare, ad Amare e a Perdonare? E Tu quante volte bevi l'Amaro e il Tagliente e tutto quello che Ti offrono? Sono pesanti quelle cose, Gesù! Il rimanere con l'Eccomi è il rimanere figli di un Amore che lo riempi solo Tu! Gli uomini non possono portare il Tuo Amore! Molti figli dicono: "sto portando un peso da tanti anni, ma il Signore non mi ascolta!" Tu non fai altro che ascoltarci, attimo dopo attimo, e non fai altro che prendere il peso di ognuno di noi, attimo dopo attimo! Tu Sei Buono nel dire che porto tutto io... Gesù: ......Forse non lo stai facendo? Giulia: Come Straccio Stracciato Faccio le Cose del Padre e il Padre è Amore Infinito e se io non lo sono, cosa faccio? Gesù, chi ha portato il Calice, chi l'ha versato, ...perdoniamoli ancora! E io sono pronta a berli! Gesù: Vuoi farlo? Giulia: Non possiamo lasciarli! Gesù: Ma tu vuoi portare tutti? Giulia: Tu Cosa Fai? Ne lasci uno dei figli che hanno tradito e Ti tradiscono ancora? Non lo fai... neanche io! Gesù: Quel Calice Taglia ed è Amaro e ha i Colori! Ne hai di forza in quest'istante? Giulia: Tu che Vedi e Senti, Prendo la Tua...... io sono sul Letto della Croce e posso Bere il Calice e i Colori e Portare quei figli a Casa......, Gesù, donami il Calice! Gesù: Cosa devo fare con Te? Giulia:Quello che desidera il tuo cuore, ma donarmi il Calice è quello che Ti chiedo ardentemente! Gesù: E cosa faresti se portassi via il Calice? Giulia: La Volontà del Padre... e la Volontà del Padre sono i Giorni che mi ha donato e supplicherei il Suo Cuore ancora di donarmi il Calice da bere, così come lo sto facendo con Te! Tu non mi lasceresti senza bere......, Tu Conosci la Sete che io ho nel salvare..., così come Sei Tu Salvatore, Fratello, Amico e Figlio! E un Figlio di Dio non tradisce come tradiscono i figli della terra! Gesù: Dinanzi a questo Mi devo fermare! Giulia: Cosa ho detto? Ho sbagliato? Gesù: No, Anima Mia! Prendi il Calice... Giulia: Sostienimelo! Gesù: ...E bevi! ...Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi nel Bere il Tagliente, nel Bere l'Amaro per AmarTi ancora di più, Fratello Mio, Amico Mio e Figlio Mio! Gesù: Bevi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori, riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Aspetta, ce n'è una Goccia che era uscita fuori!(*) <Giulia col dito prende anche l'Ultima Goccia e se la beve> Gesù: Non era Tagliente? Non era Amaro? Giulia: Tu non sei né Tagliente e né Amaro, e quello che ho bevuto era un pochettino...... e i figli ora sono a Casa: non sei gioioso, Gesù? Io lo sono tanto tanto! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Mia Madre, la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! Oggi non ho Lavorato...! Gesù: Oggi non hai Lavorato? Giulia: Sono rimasta lì come Straccio Stracciato a raccogliere tutto quello che ho trovato..., non ho fatto nulla! Gesù: Guarda il Lavoro che hai fatto...: sai fare i conti? Giulia: Tu lo sai che non so farli! Gesù: Quattrocento volte mille... quanto fa? Giulia: Io non lo so, non lo so fare...... quanto sono... a mille, li conta sempre la Mamma, io non lo so! Gesù: Queste sono le Spose che hai portato dalle tre fino all'istante di scendere e venire a portarle nel Cuore di Dio! Giulia: Gesù, io quel conto non lo so fare, chiedilo a qualche altro: la Mamma, gli altri Servi Inutili, ma io non lo so! E se Tu dici che l'ho fatto rimanendo Straccio Stracciato... Gesù: Rimanilo ancora! Giulia: Eccomi! Questo lo so rispondere, non lo conto, perché quello che si dona al Padre non si deve contare! È meglio se lo fa Lui! Come faccio a Consolare Maria? Solo con uno Straccio Stracciato? Come Facciamo? Mammina, Ti accontenti del nostro niente? LA MADONNA: Anima Mia, lo porto nel Cuore del Padre! Giulia: Prendi tutto il niente che trovi... e se il Tuo Cuore e il Cuore del Padre sono gioiosi, noi siamo al settimo Cielo! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa c'è lì? C'è un campo in rovina, non posso fare nulla? E non posso dire nulla? Gesù: Puoi Fare le Cose del Padre e dire che vedi un campo in rovina? Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto... e nella Vigna c'è una Grande Festa! Gesù: C'è la Festa di Carlo, del Servo Inutile Vincenzo, del Servo Inutile Pasquale e della Serva Inutile Giulia! Giulia: Com'è bella la Festa, ma noi possiamo venire? Posso portare tutti nel Mare, nell'Orto e poi nella Vigna? Gesù: Vedi Quel Filo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sali sopra e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Non devo entrare nel Mare? Gesù: Sali su Quel Filo! Giulia: Eccomi! Gesù: Non temere, non cadrà nessuno! Giulia: Eccomi, sono arrivata..., ci sono tutti! Quel Filo avvolgerà tutti i figli come Prima Paghetta! Ora siamo nell'Orto e c'è un Venticello Fresco: è un'Altra Paghetta per tutti quanti! E ora possiamo entrare nella Vigna! Com'è bella questa Torta, com'è bello il Banchetto! Tutti i Servi Inutili l'hanno aggiustata e ci sono tutti quanti! Gesù: Vedi le Spose che hai portato? Giulia: E c'è anche Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e quanto Pane stanno sfornando! Gesù: Dobbiamo mangiare tutti, vieni, ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo a Spezzare il Pane e a donarLo a tutti quanti! Giulia: Gesù, uno lo Spezziamo per i nemici?(*) Tu lo sai chi sono......... lo vuole il Padre? Io lo desidero! Non mi rispondi? Gesù: Iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: MA GUARDA ANCORA.........! Giulia: L'hai spezzato? Gesù, quello non è un Pane...... quello è un Flagello! Non posso fermarlo? Gesù: Facciamo le Cose del Padre, Anima Mia! Giulia: Facciamo le Cose del Padre, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA.........! Giulia: Gesù...! Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccoci ancora con tutti i Servi Inutili, i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane Vivo, nell'Allargare le Braccia, Invitandovi a Tenerlo Alto, Invitandovi a Viverlo nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci......, Gesù la Pienezza del Tuo Cuore è l'Amore Infinito del Padre, è il Tuo Eccomi che hai donato per donarlo! Tienici sempre per mano: Eccomi! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nel loro cuore! Come sempre, ci sono le Pietruzze, ...sono bagnate di Sangue Innocente, te le offro, lavale col Tuo Amore, Gesù! Gesù: Forse il Padre non ti ha donato l'Amore per lavarle? Giulia: Eccomi! Gesù: ...Fallo! Giulia: Eccomi, Gesù! "Eccomi ancora per l'Eternità" nel rimanere Straccio Stracciato... solo così posso lavarli! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù, in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che bello questo Incontro d'Amore! Gesù: Gli Incontri d'Amore sono sempre Belli quando l'Amore Arde! ......Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Le donne sono andate a prendere le Pietanze! Gesù: Se ne sono andate col Banchetto? Don Vincenzo: No, no, stanno arrivando! Gesù: E allora se arrivano, Io sistemo la Corona......! <Gesù appende la Corona del Rosario al bracciolo della poltrona> Don Vincenzo: Cominciamo......! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: ...Dell'Amore! Ecco, cominciano, eh, eh, eh, ......chi Mi ha spostato? <Gesù sistema il Crocifisso che la Cocciuta porta sul petto> Ehi, che è questa? Don Vincenzo: È una Torta Gigante! Gesù: Ehi ehi ehi, eh, , gnammete, gnammete, gnammete! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta preparata per Don Vincenzo, Giulia e Pasquale con sopra dei Gigli> Gnammete, gnammete, gnammete è buona, è saporita,... ehi- ehi- ehi,... gnammete eh, eh, è proprio saporita! Don Vincenzo: ...Questi Gigli... Gesù: ...Li ha fatti mettere la Cocciuta! Ehi- ehi- ehi, come sono belli, ehi, ......c'è un pesce... <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Eh, eh, eh, eh, eh! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Quanta Grazia di Dio, eh! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: , è Tutta Provvidenza del Padre! ...Ehi- ehi- ehi... eh... ehi- ehi- ehi... gnammete, gnammete, gnammete... <Gesù fa ancora gesti di assaporare le Pietanze> Ehi...! Don Vincenzo: Quest'altra Torta di Rossella? Gesù: Ehi- ehi- ehi<Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Don Vincenzo: Rossella chi...? Rossella nostra? Gesù: Rossella nostra, eh, eh,eh! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Tu hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se no Io Mi metto a mangiare se non hai niente! Don Vincenzo: Bene! Gesù: Bene! Don Vincenzo: C'è questo pezzo del Vangelo di oggi! Gesù: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: Eh, si inizia sempre "...In quel tempo...", tanto per cambiare! Gesù: Tanto per cambiare! Don Vincenzo: "...Disse Gesù ai suoi discepoli..." Gesù: Cosa ho detto Io "...In quel tempo..." che non c'è il tempo? Don Vincenzo: "...Ancora un po' e non Mi vedrete, un po' ancora e Mi vedrete! Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: Che cos'è questo che ci dice: ancora un po' e non Mi vedrete e un po' ancora e Mi vedrete...? E questo... perché vado al Padre? Dicevano perciò: Che cos'è mai questo ''un poco'' di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire!..." Gesù: Tu l'hai compreso? Don Vincenzo: Eh, sì......! Gesù:...Eh! Don Vincenzo: Tu, Gesù, l'hai detto che saresti salito al Padre! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Appena un pochettino e poi saresti sceso... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Per restare sempre con noi! Gesù: ! E come mai non Mi vedono ancora? Don Vincenzo: Perché dicono: "...Non comprendiamo quello che vuol dire!..." Gesù: È talmente comprensivo, ......hanno compreso tutto: come attirare la folla, come andarsene via, come tradirMi e non hanno compreso "...Ancora un poco e non Mi vedrete e ancora un po' e Mi vedrete..." solo quella parte è difficile? ...Le altre non sono difficili da comprendere? Perché Mi fai così? <Don Vincenzo fa cenno di sì> Don Vincenzo: È facile comprenderTi, Gesù! Gesù: Quando si Ama si comprende, quando non si Ama non c'è l'Amore e non si comprende! ...Se si Ama col cuore aperto, così come Ama il Padre, come Amo Io e la Mamma, si comprende tutto! È l'Amore che fa comprendere! È l'Amore che ci rende "Figli di Dio"! È l'Amore che ci rende Luce! È l'Amore che ci rende Liberi! E il Mistero di Dio è Fatto Tutto d'Amore! Se non c'è l'Amore non si comprende Dio, ma se si Arde d'Amore si comprende Dio, ! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Il "...tempo..." è finito?... "...In quel tempo..." è finito? Don Vincenzo: ...Ah-ah, "...in quel tempo..." non si sa! Gesù: Non si sa? Don Vincenzo: Ma Tu lo Sai, Gesù, perchè Tu Sai Tutto! Gesù: ...Tin, tin, tin! <Gesù fa tintinnare la catenina degli occhiali> Don Vincenzo: Sì, Tu lo sai! Gesù: Chi te l'ha detto che Io lo so? Don Vincenzo: Sei Dio! Gesù: ...Forse sì! Don Vincenzo: Eh eh! Gesù: Eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Senza forse! Gesù: ...Gnammete, gnammete, gnammete, ...e parla, parla, tira fuori le cartucce! Don Vincenzo: "...Gesù capì che volevano interrogarLo e disse loro: andate indagando tra voi perché ho detto: ancora un poco e non Mi vedrete e un po' ancora e Mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà; voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia!..." Gesù: ...Come mai erano afflitti? Don Vincenzo: Quando sentivano parlare di Croce...... volevano solo sentire parlare di Miracoli! Gesù: E come mai il mondo si rallegrava? Don Vincenzo: Il mondo si rallegrava perché i Farisei di ieri e di oggi si erano messi a comandare perché Ti vedevano in Croce, come se avessero raggiunto il loro obiettivo, cioè prima Ti hanno sfruttato con i Miracoli e poi Ti hanno scartato con la Croce! Gesù: Eeeh......! Don Vincenzo: Senza sapere che proprio lì Vincevi Liberandoci da ogni morte e da ogni schiavitù! Gesù: Sì e si rallegravano... perché? Il Padre Mi Ha Mandato per Versare il Mio Sangue, per Riscattarvi, per chiamarvi "Figli" e per farvi Croce e tutto questo l'hanno saputo da Sempre...... ma si rallegravano per questo o perché col Mio Nome potevano fare questi......? <Fa il gesto dei soldi> Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora hanno sbagliato a rallegrarsi e sbagliano tutt'ora! Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Continuano ancora a rallegrarsi perché hanno preso il Posto Tuo, e perciò pensano di sentirsi Grandi e Potenti! Gesù: Ma il Mio Posto non lo può prendere nessuno, né il Mio e neanche quello del Padre se non è il Padre a donarLo... e chi Lo prende, quando il Padre Lo dona, rimane Servo perché il Padre è venuto per prima Lui a Servire, poi ha Mandato i Servi Inutili e poi Maria e poi ha Mandato Me! ...Tutti a Servire! ...Nessuno il Padre ha Mandato per prendere il Primo Posto! ...È il Padre per prima a Servire e chi è venuto a prendere il Primo Posto non è stato Mandato dal Padre ma è un falso profeta e i falsi profeti non hanno né il Primo e né l'ultimo posto! .........Ma la Cocciuta cosa fa? Don Vincenzo: ...Beve i Calici! Gesù: ...Portandoli nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: ......Ma come sono Taglienti e come sono Amari! Gesù: Eh... Io li conosco! Don Vincenzo: Specialmente Quello di ieri! Gesù: L'abbiamo Bevuto Noi il Calice della Giornata! Andiamo avanti? Don Vincenzo: C'è questo pezzo di ieri, Gesù! Gesù: Di "... quel tempo..."? Don Vincenzo: Anche! Gesù: Ma ce ne fosse un pezzo con la data e con l'ora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..."...viceparroco, come dobbiamo fare per trovare la data e l'ora? Rafffaele: ...Ce la dobbiamo mettere noi! Gesù: ...Ce la dobbiamo mettere noi? ...E il Padre al Pane che sta Spezzando e Donandovi ce la mette l'ora... e quella... poi vediamo! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Disse Gesù ai suoi discepoli..." Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: "...Molte cose ho ancora da dirvi..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi Guiderà alla Verità Tutta Intera, perché non parlerà da Sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E vi annuncerà le cose future!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Egli Mi glorificherà, perché prenderà del Mio e ve Lo annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è Mio..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E per questo ho detto che prenderà del Mio e ve L'annunzierà!..." Gesù: ! Don Vincenzo: Che meraviglia questa Verità Tutta Intera! Gesù: Eh, , la Verità Tutta Intera il Padre La sta Donando Solo ad una Famiglia che è nell'Arca e Ha i Remi per Remare! Don Vincenzo: Eh eh! ...Gesù, quanto è bella questa frase... e quante Cose ci stai donando con le Gocce Piccole e Grandi! Gesù: E ancora... siete all'inizio! ...Eh, , ce ne sono ancora di Cose che devo dirvi e di Gocce che devo donarvi ma sono Grandicelle e se non imparate a camminare e a crescere, la Cocciuta non Me Le fa ancora dire! ...Dovete imparare a camminare e a crescere, così poi Le potete sostenere! La Cocciuta già Le sostiene e poi ha l'altro Peso sulle spalle...... e lo sta mantenendo ancora quel Peso......! Don Vincenzo: Quello della Bomba Atomica? Gesù: , perché ce ne sono altre! Don Vincenzo: ...Di bombe? Gesù: ...Uh-uh, eh, , sono vicine vicine, non sono lontane! Don Vincenzo: Gesù, Domenica scorsa la Mamma ha detto che se queste bombe dovessero scoppiare l'Umanità Intera sarebbe cancellata! Gesù: Io non lo so, questo lo stai dicendo tu! Ehm... non l'ho sentito! <Si ride un po'> ...Quello che ha detto Mia Madre è lì, Io non posso aggiungere altro per il momento, eeeh! ...Ma non hai più niente? Don Vincenzo: Sì, sempre questa Verità Tutta Intera...... Gesù: Di "...quel Tempo..."? Don Vincenzo: No, il Tempo di oggi... e di quello che verrà! Gesù: , quello di oggi e quello che il Padre vi darà ancora......: vi ha donato il Cielo che è in mezzo a voi e poi ci sarà il Tutto Preparato dal Padre! Don Vincenzo: Il Padre ci Rivelerà le Cose Future! Gesù: , quando incomincerete a camminare da soli! Don Vincenzo: Ci Guiderai, Gesù, alla Pienezza della Verità? Gesù: , ma il Compito è dello Strumento e attraverso di Lei il Padre vi Guiderà alla Pienezza perchè la usa in Pieno! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, ecco, quante volte incontrando la Cocciuta...... Gesù: Dove l'hai incontrata? Don Vincenzo: Tutti noi incontriamo la Cocciuta qui a Timparelle e quante volte invece non era la Cocciuta ma eri Tu! Gesù: Eh, , quando lei va a Lavorare Mi fermo Io, Mia Madre e Mio Padre! Don Vincenzo: E noi non ce ne siamo accorti e non ce ne accorgiamo... e quante volte abbiamo parlato col Padre senza rendercene conto......! Gesù: Se i vostri occhi e i vostri cuori sono aperti, , ci riconoscerete! ...Ma se siete distratti con le cose del mondo, e lo siete spesso e volentieri, non Mi riconoscete, non riconoscete né la Mia Voce e né il Mio Volto! ...Ma se i vostri cuori sono vigilanti nell'avere il Santo Timore del Padre, Mi riconoscete! La Cocciuta ha tanto Lavoro da fare e quando non Lo finisce durante il dormire che è sveglia, Lo fa anche di giorno e Noi prendiamo il suo posto! Don Vincenzo: E quindi siete voi a parlare con noi non più la Cocciuta......! E chissà quante volte in questi anni abbiamo parlato con Te, Gesù, con il Padre e con la Mamma senza accorgercene! Gesù: ..., Noi ascoltiamo e ci fermiamo a quello che dite, così come fa la Cocciuta, ma ogni tanto "gridiamo" e anche lei ogni tanto "grida"! Don Vincenzo: ...Quante volte, Gesù, Ti ho parlato in questi otto anni cioè da quando ho fatto residenza qui a Timparelle senza accorgermene che Eri Tu, a prescindere dai Colloqui Interiori con cui ci incontriamo ogni giorno per circa un'ora io e Te! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Se potessi tornare indietro! Gesù: Eh, no, non si può tornare indietro, si deve andare avanti nell'imparare a camminare e ad Amare e a portare i Pesi, eeeh! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh? ...Ma cosa si è messo la Cocciuta? ...Mi ha legato nel sacco, o meglio, Mi ha lasciato nel suo vestito, eh! Don Vincenzo: ...Gesù... Gesù:Eh! Don Vincenzo: Insegnaci ad Amare! Gesù... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Insegnaci a riconoscerTi! Gesù: E te l'ho detto prima! ...È l'Amore che fa riconoscere......! <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Ecco! ...Il Padre dà le caramelle ai Figli e le caramelle sono fatte d'Amore e se imparate a camminare da soli e ad Amare...... Don Vincenzo: ......Ti riconosceremo? Gesù: ! La Cocciuta Ama, Ama i nemici e Me li ha portati tutti! Don Vincenzo: Anche quelli di ieri? Gesù: Ho già risposto! Don Vincenzo: Che Fede che ha! Gesù: La Fede Viene dall'Amore Pieno! ...State tutti bene? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: La Verità Tutta Intera Facilita l'Amore, perché quando si ha la Verità e si è nella Verità, tutto è Luminoso! Gesù: , quando si è nella Verità si è anche nell'Amore Pieno! ...E i Servi Inutili sono tutti belli e pronti e stanno Spezzando il Pane e stanno tagliando la Torta... tu sai che si inzia prima e si finisce tanto tempo dopo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: È bello, , e tutti i festeggiati sono Gioiosi di festeggiare anche con voi! E dimmi, dimmi, cosa c'è? Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: Ancora...! Don Vincenzo: "...Come il Padre ha amato Me, così anch'Io amo voi!..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Rimanete nel Mio Amore!..." Gesù: Ma chi c'è rimasto nel Mio Amore? Don Vincenzo: Sono scappati! Gesù: Eh, , sono scappati! Don Vincenzo: Tutti quanti si sono nascosti! Gesù: , tutti quanti! Don Vincenzo: E continuano a scappare dall'Amore! Gesù: , continuano a scappare dall'Amore e vanno sempre di più sulla via larga trascinando le Mie Pecorelle......, ma c'è una Cocciuta che li prende per mano e li porta all'Ovile, eh, ! Don Vincenzo: "...Amatevi gli uni gli altri come Io vi amo! Nessuno ha un Amore più grande di questo: dare la Vita per i propri amici!..." Gesù: ...Io non vedo nessun Amore!... "...Amatevi gli uni gli altri..."... Io vedo sempre di più odio, figli che vengono uccisi, i bimbi che vengono scandalizzati, Mura Sempre Bagnate di Sangue Innocente e non vedo quell'Amore che ho chiesto... "...amatevi gli uni gli altri!..." Don Vincenzo: "...Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone!..." Invece siamo Servi Inutili e lo sappiamo...... Gesù: ! Don Vincenzo: E come lo sappiamo! Gesù: Per primo è il Padre a Servire, poi i Servi che il Padre ha Mandato, Maria e Io! Don Vincenzo: "...Non voi avete scelto Me..." Gesù: No, Io per primo vi ho scelti, uno ad uno! Don Vincenzo: ...Eccomi, Gesù! Gesù: ...Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Com'è bello essere scelto da Te! Gesù: ...Com'è bello essere Accolto da ognuno di voi..., nessuno Mi accoglie ma voi lo Fate, Mi accogliete e Mi Fate Parlare e Mi Fate Rimanere con voi, ma per prima è lo Strumento che si lascia usare e Suona la Musica del Pane Vivo del Padre......! Don Vincenzo: "...Io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutti e il vostro frutto rimanga..." Gesù: , il vostro Frutto è Rimanere nella Vigna del Padre, lì dove lo Strumento vi ha portati nello Spezzare il Pane, nel DonarLo e nel Farvi Pane... così come i Servi Inutili Lo sfornano! ...E Vittorio ne ha sfornato di Pane nella giornata di ieri... e Rossella anche, e Natanaele anche... e le Bimbe e tutti i Cari ne hanno Sfornato di Pane e ne hanno Spezzato e quanto ne hanno Impastato dall'alba al tramonto! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: ...Tu dici... Gesù: ...Io dico? Don Vincenzo: "...Quando verrà il Consolatore che Io vi manderò dal Padre, lo Spirito di Verità che procede dal Padre, Egli Mi renderà Testimonianza..." Gesù: E chi l'ha detto questo? Don Vincenzo: L'hanno scritto! Gesù:Eh, , il Consolatore?... "...Vi manderò il Consolatore!..."...E il Padre allora che Mi ha Mandato a Fare? ...L'investigatore? <Si ride un po'> Eh, eh, eeeh! Don Vincenzo: "...Vi ho detto questo perché non abbiate a scandalizzarvi! Vi scacceranno dalle sinagoghe, anzi verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di dare culto a Dio. E faranno ciò perché non hanno conosciuto né il Padre e né Me..." Gesù: Questo chi lo fa...? Chi ha ucciso Me? ...Vicepa', tu che dici? Raffaele: ...Mi sa di sì! Gesù: ...Ha detto di sì! Don Vincenzo: E continuano a deriderTi i farisei di ieri e di oggi e perciò continuano a perseguitarTi e a tentare di ucciderTi! Gesù: Eh, , ma se non Mi hanno ucciso... possono ucciderMi ora? Don Vincenzo: No, Tu Sei Dio e Dio......... Gesù: ...Dio non muore! Don Vincenzo: Però loro continuano ancora ad avere avversità e odio nei Tuoi confronti così come con Giulia e con noi qui! Gesù: Lo Strumento ha Bevuto il Calice e il Padre gli ha donato ancora Giorni e lei porta tutti a Casa! Vedi com'è bello Amare? Quando si Ama nella Misura del Padre, si porta tutti a Casa! Coloro che pensano di averMi ucciso e ripetono di nuovo lo stesso atto, vengono Bevuti nel Calice e portati nell'Amore al Padre da una Formichina e da uno Straccio Stracciato! ...Nel vedere l'Amore rimangono così...! Ma ancora ce ne sono di figli da salvare! ...E questa Piccola Formichina non si ferma! ...Ce ne sono figli che non Mi amano e per portarli all'Amore deve Bere i Calici e chiede al Padre di non Aprire ancora le Gocce Grandi, per poterli portare tutti! ...Ma il Tempo è nel Tempo e il Tempo di Dio è in mezzo a voi con tutti i Servi... sono Scesi! I farisei di ieri e di oggi ridono dello Strumento, ma lo Strumento gioisce nel donarsi per salvarli! Il suo cuore gronda Sangue ma è gioiosa nel Fare le Cose del Padre, nell'Impastare il Pane per PoterLo Cucinare nel Cuore, SpezzarLo e DonarLo! .........Quella cosa gira! Don Vincenzo: ...Un'ora e mezza è passata! Gesù: ...Ehi, dopo un'ora e mezza, chinate il capo?... <Gesù si riferisce a Giuseppe che però non dorme e si ride> Dopo un'ora e mezza, chinate il capo! Don Vincenzo: Gesù dobbiamo continuare o Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Tanti auguri ancora! ...Ma non c'è bisogno di fare l'inchino dopo che ti faccio gli auguri! ...Cosa vuoi fare tu, Calice Vivente? ...Io Sono Pronto nello SpezzarMi ancora, così la Cocciuta si può sdraiare ancora di più sul Letto della Croce per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora... e su quel Letto ci rimane......! Tu sei pronto? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: E Io Lo Sono pure...! Eccomi! ...Eh, gnammete... e aspetta che salgo e poi scendo... Eccomi qua! Raffaele: Posso? <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e lo dona a Gesù> Gesù: ...Eccomi! Eccomi! <Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! ...Eh!... <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e Mangiano> ...Eh, ce n'è una Goccia, non perdiamola! ...Eccomi! <Ancora entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e Mangiano, poi Gesù dona il tovagliolino a Raffaele> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Don Vincenzo Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Ecco... ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele, Gesù dice:> Vuoi mangiarMi? ...Hammete... mangiaMi, non vuoi mangiarMi? MangiaMi! ...Hammete... ecco, eh, eh, eh, ehi! Don Vincenzo: ...Gesù, che sorriso Ti ha fatto Emanuele! Gesù: ...Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: ...Mamma mia! Gesù: ...Tinchete!... <Gesù tocca il nasino di Emanuele che risponde: ''e-eh'', e Gesù lo imita> ...Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Come Ti riconosce! Gesù: , sempre! <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a Damiano> Raffaele: Posso, Gesù? <Raffaele porta via la Cesta del Pane> Gesù: ...Eccomi! <Gesù riempie i bicchieri con l'Avanzo> ...Eccomi! ...Eccomi! ...Ce ne vuole un altro! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! ...Ecco, ecco, questi ce li portiamo di qua! <I tre bicchieri con l'Avanzo> Eccolo, ecco, ed eccolo, e Io salgo e scendo, eh, dal Trono della Croce! ...Tu che fai, ti siedi? Don Vincenzo: E Tu? Gesù: ...Io Mi siedo, sediamoci! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Tu che fai, parli o mangi? ...Che vuoi fare? Don Vincenzo: Un po' mangio! Gesù: Un po' mangi? E cosa mangi? ...Eh, eh, eh, Mi sto dondolando... cosa mangi? Don Vincenzo: ...Due frù-frù! Gesù: Due frù-frù, e come mai non mangi il pesce? Prima il dolce e poi il pesce? Don Vincenzo: ...Sì prima il dolce! Gesù: ...Tieni il piatto, eh, questo è il piatto tuo, te l'ho donato, eh, non mangi il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Li mettiamo coi frù-frù, eh,eh, eh il pesce coi frù-frù! <Si ride un po'> Ehi, lo fate un frù-frù a pesce, eh, eh! ...E Io che mangio? ...Io il pesce al frù-frù non lo voglio, Io mangio il pesce, ecco, eh, ecco, eh, ho pescato, la pesca è andata buona! Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: ...Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Eh, eh, ecco, buon appetito! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Pesce al frù-frù, , Giovanni ne combinava di miscugli, pesce al frù-frù è anche buono! <Il viceparroco porta un chicco di mais sulla punta della forchetta ad Elena e Annamaria> È un'ottima pensata, , proprio buona, è più che sufficiente, vero? ...Era più che sufficiente, vero? Raffaele: È abbondante! Gesù: Abbondante abbondante! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo ad Achille, Giovanni e Franco> È buono, il frù-frù-pesce o pesce al frù-frù? Quante Lodi stanno salendo, il pargolo sta facendo una bella Lode, ! <Il piccolo Emanuele>Assunta: Gesù, posso fare una domanda? Gesù: Eccomi! Assunta: Riguardo a quello che è accaduto ieri......! Gesù: ...Non posso risponderti! Assunta: Eccomi! Gesù: Non ho risposto al Calice Vivente! Assunta: Eccomi! Gesù: ...Se Me ne fai un'altra, ti rispondo, ma fuori di ciò che ho risposto al Calice Vivente, ti rispondo: Eccomi! Non ti sei arrabbiata? Assunta: No, no! Gesù: ...Brava!... Visto che non s'è arrabbiata, che le diamo?... Bravo, dalle quello! ...È buono? Assunta: Ottimo! Gesù: Ehi, anche questo è buono, eh, ma la coda è più corta adesso, e il pesce è più lungo: che facciamo con la coda? Raffaele: ...A Rocco! Gesù: ...A Rocco! Rocco: Eccomi! Raffaele: Tutta intera? Gesù: Tutta intera! La coda tutta intera, la bagnamo con una goccia di vino? Raffaele: Eccomi! Gesù: ...Eccomi!... Eh... Mi dai una di queste, tu la vuoi pure una di queste? Ecco, mettila nel piatto! Don Vincenzo: ...Eh? Gesù: Mettila nel piatto, di solito le Pietanze si mettono nel piatto! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State mangiando tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Come fate a dire Eccomi se ancora non state mangiando tutti? <Si ride un po'> ...Eh, hai ancora fame? <Ad Emanuele viene dato un po' di Pane> E tu non dici niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, perché tu tre e a Me due? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Metà ciascuno! Gesù: No, Io lo voglio intero! ...Adesso va bene! ...Perché Mi volevi dare la metà e non intero? Don Vincenzo: ...Eh? Gesù: ...Perché volevi darMi la metà e non intero? Don Vincenzo: Facevamo metà ciascuno! Gesù: E perché tu tre e Io due? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ce li dividevamo i grissini! Gesù: ...Dopo volete farlo un altro aperitivo? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ho visto che è piaciuto, a grande richiesta... Gesù: No quello ma un altro! ...Vicepa'? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...C'è una bottiglina di grappa? ...E adesso, visto che ci sono tre dottori, o ce ne sono altri? ...Quattro, cinque, sei, sette... quanti ce ne sono? ..., e adesso vai a prendere una bottiglia di aranciata! ...Allora, tu vuoi lavorare? Vito: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E tu? Giuda Taddeo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora devi fare un goccino di grappa, un goccino di vino, un goccino di aranciata, un goccino d'amaro... poi assaporatelo e vedete se è buono! ..., tu che dici, che sarà buono? Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: Sicuramente! Don Vincenzo: Lo hai mescolato? Gesù: ...Ora è già tutto pronto, ma, eh, eh, ehi, e l'amaro dov'è? Raffaele: Ci mettiamo anche questo? Gesù: , Io ho detto: un goccino di amaro... mo' vediamo, vuoi assaggiarlo tu per vedere cos'è venuto? ...Salute, il profumo è buono, mò vediamo il sapore, aaaah... anche il sapore è buono: , è venuto buono anche questo! ...Adesso ci rubano anche questo come ci rubano il Pane! ...Ti piace, l'hai bevuto, com'è? Don Vincenzo: ...Cin-cin! Gesù: Cin-cin l'abbiamo già fatto, è buono, è gustoso? ...Ah, è proprio saporito, sì è saporito... perché l'hai bevuto? Giuseppe: Io l'ho bevuto! Gesù: ...Tutto intero, ah, eh! <Si ride un po'> ...Allora, non dici nulla? Io l'ho già bevuto, ah, non ti piace? Don Vincenzo: ...Sì! Gesù: E perché bevi l'acqua? Don Vincenzo: ...Ci siamo......! Gesù: ...Ci siamo, dove siamo? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Vogliamo vedere se indovini? ...Come inizia questo pezzo? Gesù: ...Non lo so! <Si ride un po'> ...Nel "...Tempo..." che non c'è! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." che non c'è! Gesù: "...In quel tempo..." che non c'è! Don Vincenzo: "...Disse Gesù ai suoi discepoli: Ora vado da Colui..." Gesù: ...Se il tempo non c'è, come ho fatto a dirglielo? Maria e Caterina: ...Eccomi! Gesù: ...Non dovete fermarvi col Niente, dovete venire avanti! Maria e Caterina: ...Eccomi! Caterina: Aspettavamo che ci invitavi per non disturbarti! Gesù: No, Io non vi invito, siete già invitati! Maria e Caterina: ...Eccomi! Gesù: Lo fai tu il viceparroco? <A Giuseppe> Lo fai uno scarsetto niente, piccolo, piccolo? Giuseppe: ...Eccomi! Gesù: Scarsetto, scarsetto, scarsetto! ...Salute, che c'è... hai preso il raffreddore? ...Dottori, fatevi avanti! Teresa: ...Eccomi! Gesù: Ha preso il raffreddore! ... È passato? Don Vincenzo: È passato! Gesù: Allora ritornate indietro! Teresa: Eccomi! Gesù: Allora, cosa c'era "...in quel tempo..." che non c'e il tempo? Don Vincenzo: Proprio non c'è il tempo! Gesù: Vi è piaciuto il mio aperitivo? Tutti: Eccomi! Gesù: ...Cosa ho detto Io? Don Vincenzo: ...Tu dici: "...Ora vado da Colui che Mi ha mandato e nessuno Mi domanda dove vai? Anzi perché vi ho detto queste cose la tristezza ha riempito il vostro cuore? Ora Io vi dico la Verità, è bene per voi che Io me ne vada, perché se non me ne vado non verrà a voi il Consolatore!..." Gesù: ...Ancora con stò Consolatore! Don Vincenzo: "...Ma quando me ne sarò andato ve lo manderò e quando sarà venuto Egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio! Quanto al peccato perché non credono in Me, quanto alla Giustizia perché vado dal Padre e non Mi vedrete più, quanto al giudizio..." Gesù: Fermati, perchè Io tutte queste cose non le ho dette! Don Vincenzo: Infatti! Gesù: Parla a ruota libera! ...Vedi, quando c'è qualcosa che Io non ho detto è meglio parlare a ruota libera e così Io ti rispondo, ...non ce l'hai una cosa a ruota libera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , Eccomi! Don Vincenzo: Questa riflessione! Gesù: Questa non è ruota libera, questo è leggere! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Quando dici: "...Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome!..." È proprio questa prima parola "...Beati...", che ci indica se stiamo veramente andando sulla strada giusta che è quella della Persecuzione, perché quella Beatitudine ci Consola e ci Rassicura! Gesù: Eh buon appetito! Maria: ...Eccomi, Gesù! Don Vincenzo: E ci fa ancora di più gioiosi nel percorrerla questa Strada Stretta, perché è l'Unica Strada che porta al Cuore del Padre! Il fatto che Tu, Gesù, ci sei passato, ci stai passando, il fatto che la Cocciuta in questo momento c'è passata e ci sta passando ci consola, ci dà forza nell'essere perseguitati! Gesù: Se non si è Perseguitati non si è nella...... Don Vincenzo: ...Nella Verità Tutta Intera! Gesù: La Verità Tutta Intera! Quanta Luce Sprigiona! Don Vincenzo: Quando tocchiamo con mano la Persecuzione e la accettiamo a Gloria del Padre, questa Verità come Brilla, e ci dà la certezza che stiamo percorrendo la Via Giusta! Gesù: ! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, questo ci vieni a portare, questa Verità Tutta Intera per dirci che quando arriveranno le Gocce Grandi ancora più Bella sarà questa Verità, ancora più Luminosa sarà questa Verità! Gesù: Quando verranno le Gocce Grandi...ancora non sapete se sarà Luminosa o se perderete la Fede! Vi dico che le Gocce Grandi le potete accoglierle solo se imparate ad amare......! E dovete crescere! Assunta: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao! <Gesù manda un bacio ad Assunta> Non sapete il contenuto delle Gocce......, ancora non riuscite a comprendere le Piccole, quando verranno le Grandi... che farete? Rimarrete in piedi, quello sì perché c'è lo Strumento che vi porta, ma da soli non resterete in piedi...! Voi avete fretta di farLe aprire, lo Strumento no, conosce ognuno di voi per Volere del Padre e conosce i vostri cuori per Volere del Padre! Il Padre vi Ama e lo Strumento vi Ama e per questo vi tiene ancora nascoste le Gocce! I Grandi, coloro che dicono di conoscere cosa faranno, cadranno o rimarranno ancora a tradirMi? Voi siete nella Luce perché è lo Strumento che vi dona la Luce nel portarvi...... e la vedrete la Luce delle Gocce... Mi rispondi? Don Vincenzo: ...La vedremo la Luce delle Gocce? Gesù: , La vedrete? Don Vincenzo: Per Grazia Tua, sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché Mi guardi così? Ho fatto il singiozzetto, era buono l'aperitivo, ! ...Tu Sei il Calice Vivente, l'hai dimenticato? Don Vincenzo: No! Gesù: E cosa vuoi chiederMi ancora da Calice Vivente... perchè dopo non so se vi diranno qualcosa chi verrà! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Volevo chiederti due cose! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Volevo parlare così... Gesù: ...Così... Don Vincenzo: ...Con Telesfore! Gesù: Adesso è pronto Carlo da venire, eh, eh! Don Vincenzo: ...Carlo! ...È il suo compleanno domani! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Segno della Croce e con il Suo Gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo> GIOVANNI PAOLO II: ...Ehi... Ciao..., ciao! Don Vincenzo: ...Carlo! Tanti Auguri! Giovanni Paolo II: Grazie! ...Con la Croce e col Pane! Giuseppe: Auguri! Giovanni Paolo II: Anche a Te! <I presenti fanno un caloroso applauso> Ehi... Ehi... Ehi..., un regalo per me? "Buon compleanno Carlo" Ehi... questa è da aprire? Chi me l'ha donata? Maria e Teresa: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Eh... Eh... di solito i regali si aprono...! Ehi... Ehi... Ehi... è un po' complicata questa cosa..., Vicepa', tirala fuori! Ehi... Ehi... Ehi... Eh, che è olio? <Una bottiglia di liquore e si ride un po'> Vi piacciono le mie battute? Don Vincenzo: È Grappa! Giovanni Paolo II: Brucia..., quella che brucia...! Adesso bevo un bel caffè, visto che ve l'ha combinata prima Gesù la miscela...: era buona? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: L'ho vista! Tu vuoi un po' di questo? Don Vincenzo: Un goccio! Giovanni Paolo II: Grazie del regalo! Maria e Teresa: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ehi... ne vuoi un altro goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi bello e saporito, ! Allora... Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Ehi... è bella questa Torta! Anche quella che mi hanno preparato... che bella! , dimmi...! Don Vincenzo: Tu festeggi domani... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Il giorno del Tuo compleanno? Giovanni Paolo II: , ma è iniziato già! Don Vincenzo:Sì, mi ricordo un po'... Giovanni Paolo II: Che ti ricordi? Don Vincenzo: Correggimi, se sbaglio... Giovanni Paolo II: No! "Se sbaglio mi corriggerete!" Don Vincenzo: Mia mamma Iole anche lei è nata nel 1920! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh? Don Vincenzo: Quanti anni compi domani, 92? Giovanni Paolo II: Secondo Te, quanti ne compie tua madre? Don Vincenzo: È del 1920! Giovanni Paolo II: E fatti i conti! Don Vincenzo: ..., siamo nel 2012, quindi... 92 anni! Giovanni Paolo II: Grazie, viceparroco! Sei sicuro? Ha fatto i conti giusti? Don Vincenzo: Mi sa di sì! Quindi hai pure tu 92 anni! Festeggi il novantaduesimo anno o non si conta in Cielo? Giovanni Paolo II: No, non è che i conti non tornano, e che quando si è giovincelli non ce ne sono più 92..., ce ne sono giovincelli! Don Vincenzo: I giovincelli di quaggiù......... hanno circa 15 anni? Giovanni Paolo II: Eh... non lo so! Giovincello! Quelli sono rimasti sulla terra...! Quando ci si addormenta e si risveglia si è giovincelli! Don Vincenzo: Carlo...! Giovanni Paolo II: Cosa c'è? Don Vincenzo: Possiamo parlare un po' con Telesfore? Giovanni Paolo II: Telesfore? Mo' ci sono Io! Telesfore deve finire di fare il giro..., ma quando ha finito di fare il giro, se il Padre lo lascia venire, viene! È al Padre che glielo devi chiedere! Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Io Faccio le Cose del Padre! Don Vincenzo: Allora, posso anche approfittare per fare anche un'altra richiesta al Padre? Se si poteva parlare... con quel Figlio che ha lasciato la via larga ed è tornato nella Via Stretta! Si è inginocchiato alla Croce, ha chiesto perdono e si è convertito! Giovanni Paolo II: Questo lo sai già e l'abbiamo già detto! Quando si è detto una volta non si deve ripetere più! E anche questo devi chiederlo al Padre! Don Vincenzo: Ancora... Giovanni Paolo II: Ancora... Ehi... dov'è Maria? Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Ehi... Ehi... Eh... la mia conchiglietta...! Maria dov'è? Don Vincenzo: C'è la Torta di Rossella! Giovanni Paolo II: , c'è la Torta di Rossella! Vieni! Maria: Non l'ho fatta io! Giovanni Paolo II: Non l'hai fatta tu? Maria: No! Giovanni Paolo II: Chi l'ha fatta? Maria: Miriana! ROSSELLA: Ehi... Ciao, stai bene? Maria: Si! Rossella: E anch'Io! Sto super-bene, ciao! <Rossella gli schiocca un bacio sulla fronte> Maria: Ciao! Rossella: Come mai ha fatto la Torta Miriana? Maria: Così... Rossella: Così... Maria: Un dolcetto, giusto per farlo... Rossella: Un dolcetto giusto per farlo? Gnammete! Maria: È piccola... Rossella: È buona! È grande, non è piccola! Maria: Per noi... Rossella: Si! Maria: È la minima cosa che possiamo fare! Rossella: Ma per il Cielo è Grande! E allora... Cosa gli diamo da mangiare? Vicepa'..., tu cosa gli vuoi dare da mangiare a tutti quanti? Partendo da mamma, da papà..., da Miriana, da Giuliana e da Maria..., che gli diamo? È bello tenerTi per mano! Ciao prete bello! <Rossella schiocca un bacio e poi un altro alla mamma ed infine a tutti i presenti che ricambiano> Sì, vanno bene! Allora..., un bacione e... ti raccomando, mamma! Ciao!(*) Un bacio a tutti!(*) Giovanni Paolo II: Hai visto com'è bello? Allora... Ehi... ehi... Ehi..., ! Con chi vuoi parlare? Don Vincenzo: Con Te! Giovanni Paolo II: Con nessun altro? Don Vincenzo: Anche con Telesfore! Giovanni Paolo II: Ehi... c'è la conchiglietta! Don Vincenzo: Ci sta Piuccio..., Telesfore... Giovanni Paolo II: Ci sta Piuccio, Telesfore e non Mi chiedi niente? Lo vuoi un pesciolino? Don Vincenzo: Me lo prendo io... Giovanni Paolo II: Tieni! Ecco! Hammete! Bello di Papà... tieni, te ne dò un altro... lo vuoi? Don Vincenzo: Eh, sì! Giovanni Paolo II: Perché c'è la cremuccia? Don Vincenzo: Sì! A Te Ti piace! Giovanni Paolo II: Tie'! Ne vuoi uno con la cremuccia? Eh Eh... gli sto facendo mangiare i pesciolini con la cremuccia! Be', chiedimi qualcosa! Ehi, lo sai che quando la Cocciuta festeggia il suo Onomastico lo festeggia anche Vittorio? Don Vincenzo: Lo stesso giorno? Lunedì prossimo 21 Maggio! Giovanni Paolo II: ! Anche se gli uomini l'hanno cambiato! Lo ricordi cosa gli regalava Vittorio alla Cocciuta, Lucia? Lucia: Le Rose Blu! Giovanni Paolo II: Le Rose Blu e anche quelle Gialle! Lucia: Sì! Giovanni Paolo II: Sei arrabbiata? Lucia: No! Don Vincenzo: È stanca! Giovanni Paolo II: È stanca...! Ma parla, sono tutto orecchi! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh? Don Vincenzo: È grande il Cielo? Mi spiego... Giovanni Paolo II: , perché? Non ho capito! Don Vincenzo: Chissà quanti milioni e milioni di abitanti ha il Cielo nel Paradiso...? Giovanni Paolo II:Ma tu l'hai capito che il Cielo è in mezzo a voi? Don Vincenzo: E come si fa a conciliare? Giovanni Paolo II: Si concilia..., si concilia...! Si fa la concilia! <Si ride un po'>Don Vincenzo: Ne siete tanti? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Quindi, non si può neanche misurare quanto è grande una Torta? Giovanni Paolo II: No! Don Vincenzo: Ognuno ha la casetta per proprio conto..., non è un grattacielo è piccola o no? Ognuno ha la sua casetta? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Ce l'ha la Capanna? Giovanni Paolo II: , c'è una capanna! Don Vincenzo: E in questa capanna... Giovanni Paolo II: E in questa capanna...? Don Vincenzo: Si vive da soli? O si può vivere anche in comitiva? In compagnia? Giovanni Paolo II: Una capanna è formata da una famiglia! E in una famiglia si può essere in due, si può essere in tre, in quattro, in cinque, in sei... e andando avanti...! Don Vincenzo: Ma ci sono Lassù gli stessi rapporti che stanno quaggiù, cioè: mamma e padre, figlia e sorella..., fratelli... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Ah ah, quindi si continua anche a vivere a livello familiare? Giovanni Paolo II: Se è una capanna, è formata da una famiglia o Mi sbaglio, Tommaso? Tommaso: No! Se è famiglia, è famiglia! Giovanni Paolo II: "Se è famiglia, è famiglia!" Tommaso:Ma le sorelle o i fratelli e così via, che poi sono diventate madri o padri, come fanno ad associarsi insieme in una capanna, se ci sono diverse capanne? O fanno le madri, o fanno i padri, o fanno le sorelle, o fanno i fratelli! <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: La famiglia è sempre famiglia! Tommaso: Quindi, si concilia in una sola famiglia..., una sola capanna? Giovanni Paolo II:Se Io ho detto che si concilia, si concilia! C'è la concilia, o Mi sbaglio? E quando si concilia, si concilia! Ma questo lo vedrete quando si aprirà il Sole! Ora anche se conciliate, non riuscite a conciliare! <Si ride un po'> Perché ridi? Ho detto qualcosa di sbagliato? Alcuni: No! Giovanni Paolo II: Se Mi sbaglio Mi "corriggerete"! Don Vincenzo: Sì! Perché quando si parla di conciliazione, si pensa subito al vigile che fa la contravvenzione e ti dice: "concilia"? Giovanni Paolo II: E Io non concilio con questi... <Col pollice e l'indice fa il gesto per alludere ai soldi> Io concilio con l'Amore! In terra si concilia con questi...(*) Don Vincenzo: Quindi, c'è tutta una seconda vita identica alla prima? Su per giù? Giovanni Paolo II: Col concilio...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che sfocia nell'Eternità! Giovanni Paolo II: L'Unica Vita che il Padre ha preparato è quella del Suo Amore che concilia sempre con tutto e con tutti! Don Vincenzo: Dio è il Sole che riscalda e illumina tutti gli altri! Giovanni Paolo II: Ma è nelle tue mani che si aprirà il Sole qui a Timparelle! Tu Sei il Calice Vivente! Eh... Visto che domani è la mia Festa, mi stanno chiamando, devo andare a prendere un altro pezzo di Torta! Don Vincenzo: Buon compleanno e Onomastico... no? Buon compleanno! PICCOLO GIOVANNI: Eh... no... è solo il compleanno di Carlo, Io sono Giovanni! Don Vincenzo: ...Di Carlo? Piccolo Giovanni: , di Carlo! Ma Io sono Giovanni, con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi qua! Piccolo Giovanni: Eccomi qua! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Il caffè è pronto? La capanna è incapannata? State tutti bene? Maria, Nicoletto, e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E con le marachelle come si va? Maria, Nicoletto, e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Maria, Nicoletto, e Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Ah, "Eccomi si"? Allora ce ne sono delle grosse? ...Ehi... Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eccomi! Stavolta non te l'ho portato via! Hai visto che te l'ho donato? E chi lo vuole se lo va a prendere il caffè! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Carlo è dovuto andare; sono arrivati gli ospiti ed è dovuto andare a tagliare un bel pezzo di torta! Io, invece, Mi gusto il caffeuccio! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Tu preparati quello che Mi dovevi dire! ...Allora sono grandi le marachelle? Sono venuto a farle Io o è venuto qualcun altro? Nicoletto: Anche tu sei venuto a farle! Piccolo Giovanni: Anche Io sono venuto a farle? E allora stiamo freschi! ...Stiamo bagnati o stiamo asciutti? Nicoletto: Asciutti! Piccolo Giovanni: Asciutti? E meno male! E Maria cosa ha combinato? E le capannelle cosa combinano? Maria: Eccomi! Le vai a trovare? Piccolo Giovanni: Eccomi! , anche... ma stai preparando il menù? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E fai fai! ...Ehi, ciao, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anch'Io sto bene! E allora, visto che le Goccioline la Cocciuta dice che ci sono quelle Grandicelle e non ne fa dire, vedi tu quale Domandina vuoi fare, così tu la sai, Io la presento al Padre, e poi... Don Vincenzo: ...Si... Giovanni, Tu presentala al Padre questa richiesta di conoscere un po' Telesfore! Piccolo Giovanni: Ehi, cosa avete messo? Le palline? Don Vincenzo: Sì! Ti piacciono? Piccolo Giovanni: , mi piacciono! ...E che richiesta devo fare? Con Me non ci vuoi parlare per niente per niente? Don Vincenzo: Avevo già la domanda e prima l'ho fatta a Carlo! Piccolo Giovanni: E adesso non c'è n'hai più da farmene? Don Vincenzo: Sì, quella di Telesfore... se si poteva far conoscere questo papa di questo Territorio di Sibari......! Piccolo Giovanni: ...Eh, no, è un Servo Inutile! Non si chiama papa, ma si chiama Servo Inutile Telesfore! Don Vincenzo: Sì, certo! ...E dimmi, anche lui aveva le Visitazioni? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E poi è stato martirizzato? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E quindi, questo era il suo territorio? Piccolo Giovanni: ! ...Ma era ampio ampio il suo territorio! Don Vincenzo: Ah, era vasto? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quindi possiamo dire che siamo nel territorio di Telesfore? Piccolo Giovanni: Questo non lo so! Don Vincenzo: Non lo sai? Piccolo Giovanni: No! E quando non lo so significa che non si può dire: il Padre non lo sa ed Io non lo so nemmeno! ...Ciao, Nico'! Nicola: Ciao! Piccolo Giovanni: Allora siamo all'asciutto! Don Vincenzo: Giovanni, Ti volevo chiedere un'altra cosa! Piccolo Giovanni: Cosa Mi volevi chiedere? Don Vincenzo: In merito alla Martire Giulia: ci sono un po' di confusioni nelle date! Mi puoi aiutare un po' a discernere? Piccolo Giovanni: No, le date sono un po' confuse, ma si apriranno quando si aprirà il Sole! Si aprirà tutto! Don Vincenzo: Ed un'ultima cosa: la Martire Giulia è morta crocifissa? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Mamma mia! Piccolo Giovanni: , per Amore! Don Vincenzo: E posso chiederti un'altra cosa? Piccolo Giovanni: Sì che puoi chiedere: di quello che il Padre Mi fa rispondere, ti rispondo, ma di quello che non si può rispondere, non si può rispondere! Don Vincenzo: Essendo lei la patrona di Livorno... Piccolo Giovanni: ...E vedi? Queste cose le fanno gli uomini! La Serva Giulia è solo una Serva del Padre, e quei titoli li danno gli uomini! Don Vincenzo: Ma era una principessa o era una schiava? Piccolo Giovanni: Era una nobile che poi è stata venduta e poi si è donata per Amore al Padre! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: , ha fatto le Cose del Padre! Don Vincenzo: Quindi che è la patrona di Livorno, non è attendibile? Piccolo Giovanni: Queste cose le fanno gli uomini! Dio fa Servi, non padroni! Dio solo è Padre! Come possono esserci padroni? Ci sono i Servi! Sono gli uomini che fanno tutto questo per i soldi! Don Vincenzo: E poi come si è "cattivi": hanno messo la "t" al posto della "d": "patrona" al posto di "padrona", e "patrono" al posto di "padrone", come a dire che "patrono" è una cosa e "padrone" è un altra! ...La "patrona", diciamo, è il personaggio che protegge la città! ...Ma alla fine tutt'e due servono a fare soldi, perciò gli hanno cambiato nome! Piccolo Giovanni: ! Tutt'e due servono a fare soldi! Don Vincenzo: Quindi la Martire Giulia era una nobile? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E c'è di mezzo pure... si dice... la Corsica... o l'isola d'Elba, o no? Mi puoi dire qualcosa? Piccolo Giovanni: ...E cosa c'è? Io Mi mangio quello? ...Si, una patana si! Don Vincenzo: Sono delle patane giganti! Piccolo Giovanni: E tu la vuoi una patana gigante? Don Vincenzo: Ne mangiamo metà ciascuno? Piccolo Giovanni: No, Io Me la piglio intera! Don Vincenzo: Potevamo fare metà ciascuno! ...Eccola! Piccolo Giovanni: Io la patana Me la mangio intera! ...Ecco! ...Cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Che nell'isola della Corsica c'è questo culto di Santa Giulia! Piccolo Giovanni: Gli uomini devono fare il culto dei soldi, e quindi in ogni posto c'è il culto... o il "raccolto"... Eh... Eh... Eh... cosa c'è? Il culto o il raccolto? Tutti: Il raccolto! Piccolo Giovanni: ...Vicepa', prendi una fetta di pane e poi mettici uno scarsetto scarsetto di questo e poi dalla a Marinella... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E tu, Luci'! Lucia: Eh! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi da Vittorio? Lucia: Un bicchiere di vino! Piccolo Giovanni: Bella di Papà, non solo un bicchiere, ma te ne do' due! Eh... Eh... Eh... due a te e due a Giovanni! Lucia: Piano piano! Piccolo Giovanni: E poi, come regalo di Vittorio cosa ti dò? Giuseppe: Ne devo fare quattro di bicchieri? Piccolo Giovanni: No, Giuseppe, scherzavo, ne devi fare uno per uno! Eh... Eh... Eh... E poi diamo loro uno per uno di questi rotondi! Don Vincenzo: Giovanni, Vittorio era martire? Piccolo Giovanni: Si! ...Va bene così? Lucia: Si, si! Don Vincenzo: Stasera ci stanno tre medici! Piccolo Giovanni: Io non ho bisogno di visite, Mi copro che se no quelli Mi vengono a controllare la pressione... Eh... Eh... Eh... E cosa fa Franco? Stai bene? Franco: Sì! Piccolo Giovanni: Anch'Io! Sei stanco? Franco: No! Piccolo Giovanni: E allora se non sei stanco, ti mando da mangiare uno di quelli! Eh, si, penso che sia di tuo gradimento... lo è? Franco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti piace il cocciovato? Franco: Certo! Piccolo Giovanni: , gli piace il cocciovato! ...Lo sai che ti voglio bene? Franco: Anch'io! Piccolo Giovanni: È bello perché Io andavo sempre d'accordo con i dottori... perché li facevo ridere... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Si è parlato prima ed anche domenica scorsa della bomba atomica! Piccolo Giovanni: Si! Ed è ancora sulle spalle della Cocciuta! Don Vincenzo: È stasera Gesù ha detto che non è una sola! Piccolo Giovanni: , e sono molto vicine! Don Vincenzo: E sono molto vicine a livello geografico? A livello chilometrico? Piccolo Giovanni: Non lo so! Quando Lui dice che sono molto vicine, Io devo ridire quello che dice Lui e non posso andare oltre di quello che dicono dal Cielo! Don Vincenzo: Eppure non sembra esserci aria di un conflitto nucleare! Piccolo Giovanni: Tu non lo vedi ma il Cielo, si! Ciò che vede Dio, voi non lo vedete! Per caso dubiti della Parola di Dio? Don Vincenzo: No, perché la Cocciuta si è talmente piegata per cui evidentemente è un peso enorme quello che lei ha preso e che sta portando! Piccolo Giovanni: , è un peso enorme! ...E.. e allora la Mia Capanna sta bene? Maria, Nicoletto, e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma siete rimasti all'asciutto? Avete mangiato? Maria, Nicoletto, e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Bene! Piccolo Giovanni: Stai bene? Sicuro sicuro? Teresa: Ehhh...... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ehi, l'ho pizzicata! ...Ehi, poi vengo a parlare a quattro occhi! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora siamo a posto! Don Vincenzo: Giovanni, Domenica la Madonna ha detto... Piccolo Giovanni: ...C'ero anch'Io, l'ho sentita... Don Vincenzo: ...SI... CHE QUANDO VEDREMO LA COCCIUTA ALLA DESTRA DEL PADRE, CAPIREMO! Piccolo Giovanni: SI! DOPO POI SI VEDE E SI CAPISCE... VISTO CHE ANCORA VEDETE E NON CAPITE, POI VEDRETE! Don Vincenzo: AH! Piccolo Giovanni: "AH"... IO, INVECE, HO VISTO SUBITO! Don Vincenzo: MA RICONOSCEVI LA COCCIUTA? RICONOSCEVI GESÙ NELLA COCCIUTA E VICEVERSA? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E PURE NELLA MADONNA? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: PERCHÉ OGNI TANTO LA COCCIUTA DIVENTAVA LA MADONNA... LA MADONNA DIVENTAVA LA COCCIUTA... Piccolo Giovanni: ...MA NON È CHE DIVENTAVA... Don Vincenzo: ...PRENDEVA LE SEMBIANZE? Piccolo Giovanni: NO, È UN MISTERO CHE CE L'AVETE SEMPRE IN MEZZO MA NON LO VEDETE! IO INVECE L'HO VISTO DAL PRIMO ISTANTE... EH, SI! Don Vincenzo: DAL PRIMO ISTANTE, CIOÈ, RICONOSCEVI QUANDO C'ERA LA COCCIUTA O GESÙ O LA MADONNA DI FRONTE A TE...? Piccolo Giovanni: ..., DAL PRIMO ISTANTE CHE L'HO VISTA! Don Vincenzo: HAI RICONOSCIUTO NELLA COCCIUTA LA VERITÀ E LA FORZA? Piccolo Giovanni: EH, SI, ANCHE QUANDO C'ERA LEI E QUANDO NON C'ERA LEI! Don Vincenzo: E COME FACEVI? Piccolo Giovanni: EH... Don Vincenzo: ...ERA UNA GRAZIA? Piccolo Giovanni: EH, SI! QUANDO SI AMA IN PIENEZZA, SI VEDE, E LA LUCE È ACCESA! Don Vincenzo: DIPENDE DALL'AMORE PIENO? Piccolo Giovanni: SI, DIPENDE DALL'AMORE PIENO! Don Vincenzo: E QUINDI POSSIAMO PARLARE CON GESÙ SENZA NEANCHE ACCORGERCENE? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo:CONVINTI CHE È LA COCCIUTA? Piccolo Giovanni: SI! Don Vincenzo: E POSSIAMO TELEFONARE A GESÙ SENZA ACCORGERCENE? Piccolo Giovanni: NO, IL NUMERO NON CE L'AVETE! EH... EH... EH... <Si ride un po'> AVETE IL NUMERO DELLA COCCIUTA E PUÒ RISPONDERE GESÙ, COME POSSO RISPONDERE IO O COME PUÒ RISPONDERE QUALCUN ALTRO, MA IL NUMERO VOI NON CE L'AVETE! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Non c'è il telefono Lassù? <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: "Pronto"! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Non risponde nessuno! ...Ehi, Giuseppe, te li ho fatti gli Auguri di Onomastico? Giuseppe: No! Piccolo Giovanni: Tanti auguri perchè oggi è san Pasquale! ...Si fa così di solito? <Parte un forte e caloroso applauso> Don Vincenzo: Mo' si è svegliato! Piccolo Giovanni: Ma se si addormenta, gli faccio mangiare... cosa gli faccio mangiare? Giuseppe: Mangio quello! Piccolo Giovanni: Eh, no, quello lo mangi, mentre Io ti faccio mangiare qualcosa che non mangi... Eh... Eh... Eh... le polpette le mangi pure... e ti faccio mangiare quello che non mangi! ...Quello! ...Ehi... Eh... Eh... Eh... Allora... chiedimi qualcos'altro... ma quella cosa gira, eh! Don Vincenzo: Quasi tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, quasi tre ore... ma tanto vi aiuto sempre, o no? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora se siete aiutati dal Cielo, non dovete preoccuparvi! ...Ma in qualche occasione vi facciamo fare l'alba! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma vediamo chi regge, poi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tutti dicono "facciamo l'alba! Facciamo l'alba!", e poi voglio vedere chi rimane in piedi...! Eh... Eh... Eh... tutti addormentati nell'Orto! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ci sono altre sorelle ed altri fratelli in altri posti? Piccolo Giovanni: Sono tutti in mezzo a voi, quali altri posti? Come il Cielo è Riverso, tutti gli altri sono Riversi! Don Vincenzo: E per ognuno, per ogni persona, è sempre Gesù il Salvatore? Piccolo Giovanni: Perché? Ne volevi un altro? Don Vincenzo: È Universale la Salvezza anche riguardo ad altri? Piccolo Giovanni: Si, Dio è Dio di tutti i figli che ha creato, non c'è un altro dio che ha creato altri figli! Don Vincenzo: Si! E si vive in questa Pienezza Lassù... Piccolo Giovanni: ...Ancora tu non hai capito: il Cielo è riverso sulla terra ed anche gli altri figli sono riversi sulla terra! Don Vincenzo: Tu hai detto prima che si è giovincelli quando si va dal Padre! Piccolo Giovanni: Si, non l'ho detto Io! Don Vincenzo: Si, Carlo! Piccolo Giovanni: Tu gli hai chiesto se era vecchierello e Lui ti ha risposto "sono giovincello perché quando ci si addormenta e ci si sveglia si è giovincelli"! Si è senza età così come lo è il Padre! Don Vincenzo: Giovanni, e come si concilia lo spazio... Piccolo Giovanni: ...Io conciliavo pagando quando Mi facevano la multa! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... come si concilia lo spazio... se tutto il Cielo è qui...? Come è allora? Piccolo Giovanni: A Dio nulla è impossibile! E il conciliare con Dio è un concilio di Dio, non è un concilio di vigili! ...A Me Mi volevano conciliare ogni volta che c'era il mercato, perché lasciavo la macchina dove dovevano fare il mercato, ed Io dovevo alzarmi presto perché se no Mi conciliavano... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...È vero, Maria? Maria: È vero! Ho anche una copia di una tua multa! Piccolo Giovanni:Eh, si è fatta la fotocopia! Eh... Eh... Eh... quella si è fatta la fotocopia di tutto! ..."Concilia"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E visto che è la Festa un pochino di tutti quanti, facciamo una concilia? Don Vincenzo: E che sarebbe? Piccolo Giovanni: Concilio con Telesfore!(*) <A SORPRESA, PER LA PRIMA VOLTA, DÀ IL MESSAGGIO SAN TELESFORE PAPA> S. TELESFORE PAPA: Concilio con la Croce e col Pane...... <San Telesfore Benedice col Segno della Croce> ......Noi conciliamo sempre così! Don Vincenzo: Benvenuto! S. Telesfore Papa: Eccomi! ...E ora vai a indovinare cosa beve Telesfore, adesso! ...Eh, Io bevevo un goccino di quello, piccolo piccolo! Lo bevevo e lo bevo ancora! E poi amavo ed amo quello, così vi dico il mio pranzo preferito! Don Vincenzo: Ah! S. Telesfore Papa: Si! Lo vuoi un goccio? Don Vincenzo: Eccomi! S. Telesfore Papa: È la prima volta che Mi sentite parlare! Tutti: Eccomi! S. Telesfore Papa: Eccomi! No, non è la prima volta, Io parlo sempre attraverso lo Strumento! Don Vincenzo: Sempre in virtù di quelle trasformazioni miracolose Donate dal Padre? S. Telesfore Papa: Si! E poi dov'era il Giardino che adesso non lo so... perché così il Padre vuole, c'erano tante ciliege! Don Vincenzo: E poi queste piante di ciliege sono scomparse? S. Telesfore Papa: Si, sono scomparse! Don Vincenzo: Telesfore! S. Telesfore Papa: Eh! Don Vincenzo: Aiutami un po'! S. Telesfore Papa:Aspetta, fammi salutare i figli! Tutti: Ciao, Telesfore! S. Telesfore Papa: Ciao! Fammi fare come fa Giovanni... ecco! ...Ora ti posso aiutare! Don Vincenzo: Il Tuo Nome, mi sembra metà greco e metà latino, o no? S. Telesfore Papa: No, non è né greco e né latino! Viene da un'altra radice linguistica! Ti posso dire solo che Io di carnagione sono scuretto! Don Vincenzo: Come gli indiani? S. Telesfore Papa: No, gli indiani non sono scuri! Gli indiani sono rossi! Don Vincenzo: Volevo dire come gli indiani dell'India, non i pellerossa! Quelli dell'India sono un po' scuretti! S. Telesfore Papa: Così e così! Don Vincenzo: Abbiamo un amico indiano che si chiama Giovanni! S. Telesfore Papa: Lo conosco! E vi vuole tanto bene... ed anch'Io gli voglio bene! ...Allora! ...Ti ho fatto vedere cosa Mi piaceva bere ed anche il latte Mi piace! Don Vincenzo: Telesfore! S. Telesfore Papa: ! Don Vincenzo: Non tocchiamo il fatto che eri papa... S. Telesfore Papa: ...No, Servo Inutile! Servo Inutile nel servire i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati! Don Vincenzo: Tu assomigliavi a Piuccio, a Carlo e a Giulia perché avevi le Visioni? S. Telesfore Papa: Le Visitazioni! Don Vincenzo: Continuamente le avevi? S. Telesfore Papa: Si, ma le Visitazioni! Perché le Visioni ce l'ha chi fa i sogni, mentre le Visitazioni sono diverse! Don Vincenzo: Ecco, ancora! S. Telesfore Papa: , ancora! Don Vincenzo: C'è stato qualche altro periodo in cui c'è stata la fuoriuscita di questi fiumi che passavano per Sibari: del Crati e del Coscile? E questi due fiumi creavano problemi? S. Telesfore Papa: , hanno creato un bel problema! Don Vincenzo: Quando c'è stata una grande e tremenda inondazione? S. Telesfore Papa: Si, quando c'è stata l'inondazione della città che era più grande di Roma! Don Vincenzo: Sibari? S. Telesfore Papa: Si! Don Vincenzo: Era più grande di Roma? S. Telesfore Papa: Si! Ma non parliamo dei minimi particolari, Io non so niente! ...Ehi, Tele', come stai? Giuseppe: Eh, Telè'! S. Telesfore Papa: Eh, si, tu ti chiami pure Telesfore, e per questo devi ascoltare! Si chiama Telesfore! Eh, si, gli è stato donato questo nome! ...Ed Io cosa posso raccontarvi? Ho fatto una Cosa del Padre nella Semplicità, nell'Umiltà, nell'Amore e nella Carità Silenziosa e ho accolto con Amore il Martirio! Don Vincenzo: Telesfore! S. Telesfore Papa: Si! Don Vincenzo: Riguardo al martirio... S. Telesfore Papa: ...Eh, è meglio che non ve lo dico quello che Mi hanno fatto! Don Vincenzo: Ma è vera quella data, oppure no? S. Telesfore Papa: Vedi, gli uomini si mettono a fare i conti a tavolino e si sistemano: "oggi è Telesfore, domani è Nicola, dopodomani è Giuseppe e così abbiamo tutti i giorni pieni, e questo lo spostiamo qua e se non va bene lo spostiamo la"! Don Vincenzo: E quindi è avvenuto così per la tua data che si dice intorno al 190 d.c.? S. Telesfore Papa: Eh! Don Vincenzo: E può darsi pure che non era quella, anzi sicuramente non era quella! S. Telesfore Papa: Mi sa proprio di no! Se si sono aggiustati la data del Figlio di Dio, immaginiamoci la data dei Servi Inutili! Don Vincenzo: Quindi ogni data hanno manipolato a loro convenienza e per i loro interessi? S. Telesfore Papa: ...Sì tutte le date sono state messe al posto giusto per loro! Don Vincenzo: E quindi non sono affatto attendibili! S. Telesfore Papa: No, per niente! ......Io non amo gli inchini e neanche i baciamano! Don Vincenzo: Ah! S. Telesfore Papa: Un Servo Inutile quando incontra un altro Servo Inutile, si saluta così e abbracciandosi nell'essere fratelli nell'Umiltà, nella Povertà e nella Carità! Don Vincenzo: Pure nel periodo Tuo c'era il baciamano? S. Telesfore Papa: Eh... quelli che si ritenevano grandi... Don Vincenzo: ...I sapientoni... S. Telesfore Papa: ..."I sapientoni", come dici tu, l'hanno fatto da sempre, ma Io no! Don Vincenzo: E anche per questa tua umiltà ti hanno crocifisso? S. Telesfore Papa: ! Quando si cammina nell'Umiltà e si Fanno le Cose del Padre si è poi Perseguitati! ...Ma stai suonando il flauto? ...Stava pensando: "ma questo Telesfore non ci dice niente di Gocce"... eh, no, non posso dirvi Gocce in questo Tempo! Dovete ancora rinforzarvi e crescere! Il peso che porta questa formichina è grande, e se non vi rinforzate un poco, le Gocce... sono pesanti, sono grandi! E il bello è che Io parlo nell'Umiltà e nella Carità... e non amo gli inchini, non li ho mai cercati e non li vado cercando ora! ...Voglio assaggiare un po' di questo! Tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Eccomi! S. Telesfore Papa: Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! S. Telesfore Papa: Muovetevi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Telesfore! S. Telesfore Papa: Te l'ho detto che amavo e amo questo... si... è buono! ...Non hai niente da dirmi? Volevi parlare a tutti i costi con Me? Don Vincenzo: Si! Qual'era un'altra città importante in quel periodo Tuo oltre a Sibari? Ce ne stavano di città grandi? S. Telesfore Papa: Eh... dov'è nato il Figlio di Dio era importante! Don Vincenzo: Betlemme? S. Telesfore Papa: Si! Don Vincenzo: Che poi era Gerusalemme perché erano vicinissime? S. Telesfore Papa: Si! ...Ora il viceparroco è contento! Don Vincenzo: Ah, quindi anche su questa zona di Sibari c'era l'influsso di Gerusalemme? S. Telesfore Papa: Si! Don Vincenzo: Perché Gesù è nato a Betlemme cinquemila anni fa! E Betlemme è a 4 o 5 chilometri appena da Gerusalemme! S. Telesfore Papa: Si! ......Il viceparroco vuole fare una domanda! ...Vediamo! Raffaele: Chi sfrutta i bambini per fare denaro, è un grande? S. Telesfore Papa: Fai capire bene cosa vuoi chiedere di preciso! Raffaele: Chi si arricchisce sfruttando i bambini, maltrattandoli e facendo passare loro tante sofferenze, è un grande? S. Telesfore Papa: Secondo te com'è? Raffaele: Secondo me, sì! S. Telesfore Papa: Può essere grande se fa questo? Raffaele: Nel senso che si siede sui troni, "grande" in quel senso lì! S. Telesfore Papa: Si, ho capito! Ma può essere grande? Raffaele: Non può essere? E quindi è come per tutti gli altri grandi che cadranno? S. Telesfore Papa: Si! Raffaele: Quanta sofferenza vede Dio in giro? S. Telesfore Papa: Eh... quanta ne vedono i tuoi occhi... e quanta ne ho viste Io, perché anche qui in questi luoghi ce n'era tanta, perché tanti bimbi sono stati maltrattati! E quanti ne ho portati nel Cuore del Padre! Adesso vi scandalizzate, ma non li vedete, mentre Io li vedevo e li accompagnavo nel Cuore del Padre! A quei Tempi li usavano e poi li uccidevano, ora li fanno arrivare fino al Sangue! Raffaele: Ma è stanco il Padre? S. Telesfore Papa: No, il Padre non si stanca! Non è che gioisce nel vedere tutto questo! Dio ha un Progetto preparato da Lui e non si stanca ma aspetta! Il grido dei Piccoli arriva al Suo Cuore, ed anche il Sangue! Se Dio si stancasse cadrebbe tutto! Dio non si stanca perché tutto rimarrà in piedi, cadranno solo i troni, quelli costruiti dagli uomini! Il grano che è piantato da Dio non cade, e il grano sono i Figli e la Famiglia che Lui sta facendo crescere con l'Arca e con i Remi, e sta già donando frutti, e i frutti sono buoni e piacciono al Padre! E ritornerà quel Giardino pulito di Telesfore, così come il Padre l'ha piantato per essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Che bella risposta! <Parte un forte e caloroso applauso> S. Telesfore Papa: E gli è venuto un'altra domanda! Raffaele: Un'altra sola, Telesfore! Tutti parlano delle calamità naturali, ma se tutto muove Dio, i terremoti, i venti, la pioggia, le alluvioni, come vengono interpretate? È un avviso? È una punizione? È un consiglio? È un cercare di guardare Dio? S. Telesfore Papa: "Dai Tempi capirete quand'è la Mia Venuta", ma ancora gli uomini non hanno capito, e il Padre guarda questi figli come sono sordi e ciechi! QUELLO CHE VEDETE SONO LE PRIME GOCCE DI UN TEMPORALE CHE DIO HA PREPARATO: ...SONO LE PRIME GOCCE! Raffaele: Quindi si nascondono dietro le calamità naturali quando la natura che si ribella, perché non vogliono credere in Dio? S. Telesfore Papa: Si! ...Eccomi! Sei soddisfatto in pienezza? Raffaele: Eccomi! S. Telesfore Papa: Eccomi! ...E tu? Don Vincenzo: Eccomi! S. Telesfore Papa: E allora che faccio? ...Grazie per avermi accolto come prima volta, così come dici tu! Raffaele: Grazie a Te! <Parte un forte e caloroso applauso> S. Telesfore Papa: Eccomi! Eccomi al Padre, nell'avermi fatto parlare! ...Voi Amate il Pane Spezzato, Io non solo lo spezzavo e lo mettevo a Spada a due tagli, amavo mangiare il grano appena sbocciato! Si, il grano appena sbocciato, ma amavo impastare, fare il Pane e cucinarlo, e poi lo facevo così... a Due Tagli, per Combattere la Battaglia Finale! ...Ora vi lascio a Gabriele e poi a Giovanni...!(*) <A SORPRESA DIO CONCEDE DI PARLARE A GABRIELE, IL FIGLIO CHE ERA ANDATO NELLA VIA LARGA MA CHE ORA SI È CONVERTITO ED È RITORNATO NELLA VIA STRETTA> Don Vincenzo: Benvenuto! GABRIELE: Gli altri stanno facendo Festa e il Padre vi accontenta sempre! ...Ti saluto solamente! Sono il figlio che è uscito dalla Via Stretta ed è andato in quella larga e adesso sono ritornato di nuovo nella Stretta ad inchinarmi a Dio e dinanzi al Calice Vivente! <Gabriele si inchina dinanzi alla Croce e dinanzi a Don Vincenzo, Calice Vivente, poi prende le mani di Don Vincenzo e gli bacia i palmi, e parte un forte applauso per questo figlio che ha seminato il veleno ma che ora si è finalmente convertito> ...Ecco! Queste si baciano perché sono consacrate! Don Vincenzo: Bravo, che gesto grande hai fatto! Grande nell'errore e grandissimo nella Nuova Santità! Bravo! Gabriele: Grande è solo Dio! Don Vincenzo: Ma non è stato facile per te fare tutta questa marcia indietro! Gabriele: No, non è stato facile! <Don Vincenzo gli batte la spalla amorevolmente> Don Vincenzo: Hai vinto! Non sei più il perdente, ora sei il vincente! Gabriele: ! Don Vincenzo: E che gioia è per noi saperti convertito! Gabriele: Si, sono il Figlio di Dio e fratello di ognuno di voi nel rimanere Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Gabriele! Gabriele: Si, Gabriele! Don Vincenzo: Gabriele Nostro! Che bello stare con te! Gabriele: Anche per me è bello stare con voi! Non commettete mai l'errore di lasciare la Via Stretta per prendere quella larga! Non diventate superbi dinanzi alla Croce e dinanzi al Creatore della Croce! ...Adesso non ci sono più Io a seminare veleno, adesso dovete guardarvi dagli uomini, da coloro che hanno preso il posto di Dio! Don Vincenzo: Sono loro: i farisei di ieri e di oggi! Gabriele: E per farvi vedere ancora che sono ritornato nella Via Stretta, mi Segno col Segno Tremendo, perché Lo Sono anch'Io Croce! <Gabriele si segna col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eh, con l'esperienza che hai accumulato ora puoi essere di grande aiuto alla nostra Battaglia! Gabriele: Si! Don Vincenzo: Specialmente guardando a quei farisei di ieri e di oggi che vivono solo per il dio quattrino......! Gabriele: ...MA QUANDO MI FARANNO PARLARE DI PIÙ, PARLERÒ! IL MIO COMPITO ERA SOLO UN SALUTO E LASCIARE POI SPAZIO A GIOVANNI! Don Vincenzo: Che bello averti qui con noi! ............Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: ...Eccomi, sono Giovanni con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Giovanni, ci è venuto a trovare Gabriele! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Che bello! Ringrazia il Padre che ce l'ha mandato! Piccolo Giovanni: Dovete dirGli solo "Eccomi", non si dice grazie al Padre! Don Vincenzo: Eccomi, Papà, per Telesfore e per Gabriele! Piccolo Giovanni: Per Gabriele siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: No, tutt'altro! Piccolo Giovanni: Siate gioiosi! Vigilate, figli! Don Vincenzo: Tre ore e mezza, che bello! Piccolo Giovanni: VIGILATE! DOVETE AVERE IL SANTO TIMORE DEL PADRE E NON QUELLO DEGLI UOMINI, FIGLI! SOLO COSÌ SI ARRIVA COME GABRIELE AD INCHINARSI DINANZI ALLA CROCE E DINANZI ALLA LUCE DI DIO! E SE QUESTA NON È UNA GOCCIA, FIGLI! Don Vincenzo: ...È UNA GOCCIOLONA! Piccolo Giovanni: ...Tanti auguri a tutti coloro che festeggiano in questo giorno! Voi fate la Festa dell'Amore con Dio e con i nemici: DIO VI AMA QUANDO AMATE UN NEMICO, E VI BENEDICE QUANDO VOI LO BENEDITE! Ora tu saluta con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io vi saluto lasciandovi ancora il Mio Cuore! Tutti i Cari vi salutano... e Vittorio bacia la sua famiglia: Giovanni, Francesco e Lucia... <Giovanni schiocca un bacio> ...E aspetta le Roselline Blu! Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che adesso stanno pregando in tutte le parti del mondo in comunione con noi! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Giovanni, lo so che saremo perseguitati ancora, Eccoci! Tu cosa fai?(*) ...Devi lavorare?(*) ...Sta per cadere?(*) La poggio sulle mie spalle!(*) ......Sì posso portarla!(*) ...E Tu come fai a portarla in braccio?(*) ...Come fai a fare tutto quel lavoro? Puoi poggiarla sulle mie spalle! Piccolo Giovanni: Devi Ubbidire questa volta! Giulia: Eccomi! Se è Ubbidienza: Eccomi, come sempre! Ma se Tu devi fare qualcosa poggiala sulle mie spalle, sempre nell'Ubbidienza! Giovanni, Tu conosci ogni cosa, vedi e senti..., poggia le Tue Mani, alzale con la Croce!(*) Eccomi ancora per l'Eternità! Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà..., quella Paghetta che hai donato ai figli lasciala! Non l'ho presa io, ho preso solo la mia, i figli devono crescere! Di Gocce sono rimaste solo le grandi! Tu lo sai, non si possono aprire! Se mi dai un'altra Paghetta soltanto, la Divido e la porto dove ancora c'è buio! E se puoi darmi ancora un po' di Giorni..., c'è ancora da raccogliere! Che ne pensi, Papà? Puoi darmi un'altra Paghetta e un po' di Giorni? Il Padre: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Così la Paghetta la divido e i Giorni lì uso per raccogliere quelli che sono rimasti fuori!(*) ...Eccomi, Papà! I Cari sono in mezzo a noi e la Festa è Grande! Possiamo salutarli?(*) <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo in mezzo a noi!(*) ...Ciao, Servi Inutili! ...Ciao, Fiorellino! ...Ciao, Mamma! Lo so che sei triste, ma sei Gioiosa..., <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Cielo!

 

 

5. Giov. 24/05/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Vogliamo Barabba, non Gesù!..." (Gesù): È quello il dio che hanno scelto: il dio quattrino e non il Dio Trino! ...Il Dio Trino non L'ha voluto nessuno e tutt'ora non Lo vuole nessuno! Hanno messo il nome "Barabba" per non dire "quattrino" ...ma allora e oggi è la stessa cosa! (Don Vincenzo): Sì, vanno solo alla ricerca del potere e dei soldi! (Gesù): ...Oggi ancora è la stessa cosa! Ma vedi, le Fondamenta sono state fatte da Dio e chi si poggia sulla Roccia e sulla Croce rimane in piedi ma chi invece si poggia su Barabba crolla e crolla anche la casa...  e i Grandi, come si fanno chiamare,...  i farisei di ieri e di oggi...  sono basati su Barabba! ...Voi li vedete in piedi, li vedete camminare e li vedete andare di qua e di là e dicono di portare la Mia Parola! ...La Mia Parola si porta nella Semplicità e nell'Amore e non si può portare con Barabba!

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(Gesù): ......I barbari non sono cattivi! I cattivi sono coloro che dicono che gli altri sono cattivi e loro sono buoni! (Don Vincenzo): Ma queste bugie sono proprio enormi, grandi grandi......! (Gesù): ...E non devi dire che i barbari sono cattivi, sono cattivi coloro che hanno scritto queste parole! ...Io non le ho dette! ...I barbari non le hanno scritte e non le hanno neanche dette! ...Così come hanno parlato di Giuda e di Gabriele! Voi dite: "hanno un coraggio barbaro" ma i barbari hanno Amore! ...Non hanno tutta la cattiveria...  la cattiveria ce l'hanno coloro che non Mi hanno accolto! ...E chi è stato a non accoglierMi? ...Chi Mi puntava sempre il dito? ...I farisei di ieri e quelli di oggi! ...Mi puntano ancora il dito e lo puntano al Padre! Ma vedi questa Cocciuta cosa fa? ...Poggia tutto sulle sue spalle!...

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(Don Vincenzo): ...Che forza ha Giulia! (Gesù): Solo l'Amore può fare questo..., la forza no, ma l'Amore sì! ...Se un uomo è forte può vincere la battaglia, ma se non c'ha l'Amore, la battaglia non la vince! ...Ha vinto una battaglia, ma per vincere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria ci vuole l'Amore, e chi può vincerLa? ...I farisei? ...Voi li vedete avanzare, ma quelli non avanzano...! Tutto cadrà...  ogni Trono costruito cadrà...  ogni Casa costruita usando il Mio Nome, cadrà, eeeh......!

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(Gesù): ......Vedi, il Buio è Sceso, ma c'è una parte di Buio e un'altra parte di Buio! ......Quello che è Sceso è il Buio dei Troni che cadranno, è il Buio dove si vedranno e si sentiranno i "Gridi" e il Sangue dei Bimbi Innocenti...  è il Buio che si vedrà di coloro che hanno accumulato tesori sulla Terra e non nel Cuore del Padre... è il Buio dei farisei che scartano i Figli, che scartano il Padre! ...Poi verranno i Tempi che il Padre ha preparato! ...Ma non vi dico tutto questo per farvi spaventare, vi dico la Verità Tutta Intera, quello che il Padre ha scritto da Sempre, Figli!

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..................Gabriele non c'è più......... (Gesù): ...Ma c'è il veleno degli uomini! Gabriele non è che non c'è più, Gabriele c'è ed è lì ai Piedi della Croce! ...Ma c'è il veleno degli uomini! ...Dovete vigilare perchè il veleno degli uomini è più cattivo di quello che dicevano di Gabriele! (Raffaele): Basta il Segno della Croce? (Gesù): Eh, eh! (Raffaele): No? (Gesù): Eh, eh, questa è una domanda che aspettavo! ...Con Gabriele la Cocciuta faceva così...... <Giulia incrociava le due dita> E Gabriele se ne andava! ...Il veleno degli uomini si può combattere e lo Strumento sa come combatterlo! ...Voi potete combatterlo solo con l'Amore e l'Amore deve essere quello di un Figlio e di un Padre!

Giuda guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GES