LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 138

 

 

IL CIELO NON PASSA MAI E SULLA TERRA PASSERÀ E ANDRÀ VIA IL MALE!

MA IL PADRE NON PORTERÀ VIA LA TERRA

(dal messaggio del 08/03/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 01/03/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Il guaio è che invece di seguirla la Cocciuta tante volte noi la disubidiamo! (Gesù): ...Non tante volte, ma sempre! Così hanno fatto con Me, così fanno con i Figli che il Padre Manda: si mette l'io davanti e si toglie Dio! Ma lei vi porta ancora tutti e non ne fa cadere nessuno di figli! (Don Vincenzo): All'Inizio della Visitazione quando parlavi con la Cocciuta, la Cocciuta si è presa nuovamente sulle spalle l'Umanità... (Gesù): ...Ha voluto poggiata la Croce che avevo Io, e per un istante gliel'ho messa! (Don Vincenzo): ...E si è subito chinata sotto il peso tremendo! (Gesù): ...Io Sono caduto tre volte mentre lei si è piegata una volta sola! Ma non sono caduto per il Peso della Croce, era solo il Legno, sono caduto nel vedere i figli cadere! Ma lei ha voluto il Peso e l'ho accontentata!

*******************

(Don Vincenzo): Mettere Dio al Primo Posto Sempre! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E non mettere neanche il legame del sangue al primo posto, ma la Fede, la Verità e lo Spirito! (Gesù): Il Sangue L'ho Versato Io per ognuno di voi e vi ho Comprati a Prezzo di Sangue per farvi diventare Figli! Siete Miei! Non vi appartenete: siete Miei Figli! (Don Vincenzo): Che Grazia essere Figli di Dio! (Gesù): Che Grazia avere l'Amore del Padre per diventare la Famiglia di Dio! Ma gli uomini, l'Umanità dice: "questo è mio, questo è mio!" Nulla è vostro, nulla vi appartiene, Tutto è del Padre e Tutto rimarrà ad ognuno di voi come Eredità, ma è il Padre che ve lo dona se rimanete Croce! Nulla è vostro!

*******************

(Don Vincenzo): E sono Calici Amari e Taglienti quelli che riguardano i nemici e che lei beve con tanto Amore...! (Gesù): Nessuno di voi può immaginare e nessuno di voi riuscirebbe a Bere solo una Goccia! L'ho bevuto Io e il Padre ha trovato questa Cocciuta! Non ne lascia uno, Li prende tutti lei! Li posso Bere Io, Mia Madre e la Cocciuta! Ma lei non permette che Mia Madre Beva i Calici Amari e Li va a trovare e Li Beve! Lo so, rideranno come hanno fatto con Me ma vedi, la Cocciuta dice: "Padre, quando ridono, fa scendere ancora un po' d'Amore, così prendono la Paghetta e trovano Te nel cuore!"

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Dio che per prima è Pace e Dio che per prima è Croce... <Gesù ripete il Segno Tremendo della Croce> ...Come Principio il Legno è Verde e dura in Eterno......! <Gesù ripete il Segno Tremendo della Croce> ......E come Principio Dio è Amore e dura in Eterno! <Gesù continua col Segno Tremendo della Croce> ...E il Principio di ogni figlio è Croce! <Gesù riprende a Benedire col Segno Tremendo della Croce> E per vivere nel Principio del Padre e nella Gioia, si devono Allargare le Braccia! <Gesù continua col Suo Segno della Croce> ...E Dio è il Principio, e Dio è la Primizia, e Io Sono il Figlio come Primizia del Padre! E Allargo ancora le Braccia... <Gesù continua col Suo Segno Santo della Croce> ...Per donare il Principio ad ognuno di voi...! <Gesù ancora Segna con la Croce> ...Siete Figli e nel Principio del Padre siete stati pensati per Gioire, per Fare Festa... <Gesù continua col Segno Tremendo della Croce> ...Nel Principio del Padre, essendo Figli ed essendo Eredi... <Gesù con fermezza alza ancora la Destra e Benedice> ...Di quel Principio fatto di Croce! Gioiamo anche in quest'istante in cui il Padre ha donato il Principio, figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tu conosci il Principio? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere il Principio del Dolore del Parto della Mia Croce? Giulia!: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi accogliere ancora il Dolore, l'Amaro e il Tagliente dei Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDIchi li porta......? VEDI il Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora? Giulia: Eccomi! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDIquanti sono a portarli Quell'Amaro e quel Tagliente......? VEDI cosa c'è dentro il Calice......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, mi hanno dato questi... <Gli occhiali da vista> ...Da mettere, li devo tenere o li devo togliere? Ti vedo sia con e sia senza... Eccomi, li tengo, ubbidiamo ancora al Tuo Amore! È che prima... non li vedevo quelli che Ti stanno portando i Calici e quello che c'è dentro..., ma qualcuno ha detto che li devo tenere gli occhiali! ......Eccomi! Gesù: Stai giocando un poco, non vuoi guardare quello che c'è nel Calice? Giulia: Sì, l'ho visto e l'avevo visto anche un po' prima! Sì, il Padre me l'aveva fatto vedere un poco da lontano! Sì, quando ancora ero di là..., non ero scesa qua! Che dobbiamo fare, un altro discorsetto? Tu lo sai che io non so parlare e che quando parlo combino sempre guai! Ma visto quello che è nel Calice e quelli che Te lo hanno portato, io direi subito di berlo! Gesù: Neanche ci pensi un istante? Giulia:Vedi, Gesù, a me sembra un po' strano quando diciamo che il Padre ha pensato per poi fare il Paradiso che abbiamo sporcato! Io non penso, io dico che il Padre non ha pensato ma ha Amato e ha fatto tutto per Amore! Tu che ne pensi? O meglio, cosa dici? So che Tu non pensi, Tu Ami e io non penso! Ho imparato ad Amare come Amate Voi, mi ci avvicino poco poco e prendo quel Calice e Tu me lo Scendi poco poco e io lo bevo! E visto che il Tempo del Padre è già entrato, i Calici sono miei! Gesù: Ma non è che con questi "finestrini..." <Gli occhiali> ...Non vedi bene? Giulia: Vedo, vedo quello che c'è, cosa dobbiamo fare? A Te basterebbe solo fare così(*)... <Alza il dito> E tutto sarebbe cancellato! Ma visto che ci Ami ancora e non lo fai..., il Padre mi ha donato di farlo anch'io, ma io voglio il Calice! Anche le formiche devono tornare a casa, non dobbiamo lasciare nessuno! Gesù: "Anche le formiche devono tornare a Casa!" Giulia: Eh, sì, nell'Arca ci devono entrare tutti quanti! Anche i serpenti...! Dicono che il serpente è il nemico, ma il serpente è solo un animaletto che se lo tocchi Ti fa male, ma se non lo tocchi è gioioso! Gesù: Cosa devo risponderti? Giulia: Vedi, Gesù, Tu ci sei abituato, e io anche, ad accogliere tutto quello che viene versato nel Calice per la Salvezza, per Portare tutti i figli a Casa, per Fare Ardere d'Amore tutti i cuori, ma Tu stai avendo tanta tanta pazienza ad aspettarli! Io non lo so se ce l'ho la pazienza! Gesù: Stai aspettando anche tu! ...Mi chiedi di aspettare, lo dimentichi? Giulia: Non lo dimentico, ma vedi, Gesù, nel vedere tutti i figli che non hanno pazienza..., hanno tutti fretta, corrono tutti quanti......! Ti dico cos'ha detto Giovanni quando ha visto un po' i figli imbranati: "vieni presto e fai quello che devi fare!" Adesso Ti chiedo io di fare quello che devi fare: Donami il Calice, così lo bevo! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! Se Tu vuoi donarmi questo nome, io rispondo: "Eccomi!" Ma Tu Sei l'Anima più bella che ho incontrato nel mio camminare e Tu Sei il Tutto dell'Anima Mia! Ma prima che combino qualche guaio nel parlare, donami il Calice! Gesù: L'HAI GUARDATO BENE.........? Giulia: Eccomi! Gesù: Bevilo ancora, Anima Mia! Giulia: Non solo questo Calice, Gesù... ma tutti gli altri, donameli! Gesù: Taglia ed è Amaro e ci sono i Colori! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere ogni grido! Sono tutte Sofferenze Mistiche> Non c'è rimasto più niente? Non è che l'hai tolto, Gesù? Gesù: Hai bevuto tutto! Vedi che è vuoto il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma vedo che ne portano ancora......! Dopo posso andare? Gesù: Vedi, i Calici che stanno riempiendo devono essere versati! Giulia: No, Gesù, se vengono versati, tutti quei figli cadono per terra! ......Hanno tante armi in mano......!(*) Ancora ci sono i Giorni, non sono finiti! E vedo tutti quei giovani che corrono di qua e di là..., tanti ne cadono, ma se Tu mi fai andare li rialzo di nuovo! Quei Calici che sono già lì pronti non me li devi versare, vado io a berli, ci sono i Giorni! Gesù: Il Tempo del Padre è nel Tempo, Anima Mia! Giulia: Lo so, ma ci sono ancora i Giorni e quei giovani devono tornare a Casa! Posso alzare il dito? <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza e l'Amore del Padre Ferma tutto> Eh... scusami, Gesù, l'ho già fatto! Allora, facciamo così..., dopo vado e li bevo tutti......! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, la Mamma del Cielo e la Mamma della Terra, Anima Mia! Giulia: Gesù, in Questo Tempo nel ripetere la scena di torturarTi, di farTi tante domande, di prendersi gioco di Te..., Tu non hai detto a nessuno di ripetere il film di metterTi i Chiodi e di FlagellarTi, di VenderTi, perchè per Te è un grande Dolore! Tu hai detto solo: "fate questo come sto facendo Io! Formate una capanna, spezzate il Pane e prendete da bere! E quando fate questo nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Ci Sono Io!" Mentre oggi ci sono tutte queste scene nel portarTi in giro, per farTi soffrire, Gesù! Maria è la Tua Mamma e quando Vede tutto questo, Lei che è la Mamma della Croce e ci ha donato la Vita, cosa fa? Guarda ancora quell'umanità, guarda ancora gli Occhi del Padre mentre gli dona la Croce da Portare come Salvezza! Ma Vede anche e Sente i Dolori di un'umanità cieca, sorda, dispersa, malata che non si lascia guarire! ......Gesù, per Consolare Maria devi poggiarmi la Tua Croce sulle spalle! Gesù: Non Ti bastano i Chiodi che entrano ed escono? Non Ti bastano le Piaghe? Non Ti basta portare l'umanità e tutti i tuoi figli? Giulia: Per un istante solo, così Maria si Consola! Non temere Gesù, poggiamela!(*) <Così dicendo lo Strumento di colpo si curva come se gli fosse stato poggiato un grosso peso sulle spalle> ...Come è leggera! Gesù: Come sei Cocciuta! Giulia: Eccomi! Ora Maria è Consolata, lascialo un poco "il peso della Croce", Gesù......! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA......! Giulia: Eccomi! Dove lo stai portando il mare, Gesù, sulle montagne?(*) E le montagne dove le porti?(*) C'è una pietra tutta nera che arde, ma non dona Luce! Cos'è?(*) Ha una fiamma tra il verde e il viola, ma non dona Luce e c'è buio! Cosa posso fare, Gesù? Gesù: Le Cose del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: ORA GUARDA ANCORA MA NON DIRE NULLA......, e aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi nel Fare Tutto Quello che il Padre Vuole, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna: vengo ancora? Gesù: Vieni e porta i tuoi figli e l'umanità, ma cammina di nuovo sotto l'acqua......! Giulia: Eccomi!(*) C'è anche la Croce!(*) Ecco, sono usciti...! Questa è la Paghetta per rinforzare! ...E nell'Orto? Gesù: Vedi quel Solco? Portali tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi!(*) Sta scendendo l'Altra Paghetta! Sai Gesù? Ora non Ti dico più: "perché noi"? Perché il Padre così Vuole e così Sia! Gesù: Amen, Figlia! Giulia: Andiamo nella Vigna?(*) C'è tanto Pane e tanta Festa: ci sono tutti, non manca nessuno! Gesù: E ora indossate l'Abito di Pane! Vedi Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe e tutti i Servi Inutili? Giulia: Questa non è solo una Paghetta ma è l'Abito di Pane! Gesù: Ora fai sedere i figli e siediti: Iniziamo a Lavorare! Giulia: Eccoci, Gesù, usaci come vuoi! Il Padre vuole questo, ma insegnami ancora ad insegnare ai figli a Spezzare il Pane e a Farsi Pane e nell'Unico Amore che Tu ci Doni! Gesù: Eccomi ancora col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili, il Calice Vivente, Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel venire a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo, Dio che si dona ai propri figli e all'umanità intera! Giulia: Tu ci hai cercati, insegnaci ancora ad AccoglierTi, ad AmarTi e a DonarTi attimo dopo attimo, Gesù, perché Tu Sei il Padre, Tu Sei il Figlio, Tu Sei lo Spirito Santo, Tu Sei il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Gesù: Nell'Amore Pieno che Dio ti ha donato, Luce che Illumina le Genti! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre come Straccio Stracciato! Oggi ho messo tutto nel Tuo Cuore, tutti i figli e l'umanità: metti ancora le mie "pietre" e riscaldale, Gesù! Gesù: Eccomi, ma poggiali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! E che è...? Qua ci sono troppe finestre, la Cocciuta si è messa le finestre...? <Gli occhiali che indossano la Cocciuta, Don Vincenzo e Giuseppe> Don Vincenzo: Sì, ci siamo messi gli occhiali tutti e tre perchè così ci ha consigliato l'oculista! Gesù: ..., bisogna sempre ubbidire, eh...! Eh..., ci sono ancora finestre? <Anche Giuseppe ha gli occhiali> Ma non fa troppo freddo con tutte queste finestre? <Si ride un po'> Ehi, arriva il Banchetto! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> ...Aspetta, questo lo mettiamo qua! <La Corona del Rosario> Prima riempiamo il Tavolo del Banchetto? Don Vincenzo: Eh, sì, oramai sono già in movimento tutte le donne! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: ...! Don Vincenzo: E ci sono anche Due Torte! Gesù: Le ho viste...... ho fatto così! <Il gesto di assaporare> Don Vincenzo: ...Sopra una Torta c'è scritto: "Buon Compleanno 61"! Gesù: Chi è che si chiama 61? ...Eh, eh! <Si ride un po'> E' lei che si chiama "buon compleanno 61", eh, eh! <Achiropita compie 61 anni> Don Vincenzo: ...Poi c'è quest'altra Torta con sopra scritto: "Maria"! Gesù: ...Eh, eh! Don Vincenzo: Chi è quest'altra donna di nome Maria? Gesù: E Mi sa che è questa, forse... Don Vincenzo: ...Ah! Gesù: ...Non lo so! <Si riferisce a Maria, la moglie di Giacomo1, che ne compie 60> E lì c'è un cuore...! <C'è un'altro dolce a forma di cuore> Eh, ehi, ehi-ehi-ehi, ehi-ehi-ehi! Don Vincenzo: Quante Pietanze, Gesù! Gesù: Quanto Bene di Dio! Quanto Bene Dio vi dona! L'hai vista, c'è anche la "cocciovata"! Eh, eh, eh, eh, eh! Don Vincenzo: È tutta Grazia di Dio! Gesù: ..., tutta Grazia di Dio! ............Uèooo! <Il piccolo Emanuele piange> C'è anche l'erbetta, ehi-ehi-ehi! Hai visto, il Banchetto è bello e preparato! Eh, , fate lo spazio, ...puoi metterlo anche dove lo stavi mettendo, non ti preoccupare, bravo: tanto è tutta salsiccia, ma se è mista poi la prende Giovanni e la trova piccante......! Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda un Bacio a tutti> Gesù: Aaaah, eeeeh! Eh, Giuseppe ha un po' di difficoltà con la salsiccia, sei sicuro che non cade? Giuseppe: Quasi quasi me la mangio tutta e così faccio lo spazio! Gesù: ...Eh, no, aspetta, prima ti Mangi Me e dopo mangi la salsiccia! E allora......? Tutto è bello e preparato nell'Abbondanza del Padre......! E tu che c'hai? ......Cosa hai preparato? Don Vincenzo: Gesù c'è un pezzo... Gesù: ...Di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: ...Di "...quel tempo...", sì, oramai ci siamo abituati! Gesù: ...Oramai? Don Vincenzo: ...C'è sempre questa Tassa... Gesù: ...Ma non possiamo trovare un'altra cosa, invece di dire: "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: ...Tu cosa consigli? Gesù: Quando parlo Io c'è il giorno, l'ora e anche l'anno! Cosa gli mettiamo, Tommaso, al posto di "...quel tempo..."? Tommaso: Ora, oggi, perché è Parola Nuova! Gesù: ...Ma quella è di "...quel tempo..."! Tommaso: ... Eh, ma noi la rinnoviamo con la Verità di oggi! Gesù: ...Quella rinnovata ve lo dò Io, ma lì c'è scritto sempre quello: "...in quel tempo..."! Eeeeh! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci stai dando la Verità Tutta Intera proprio per smantellare tutti gli errori legati ai quattro vangeli e tutto ciò che non è stato messo e tutte le bugie che sono state aggiunte......! E Goccia dopo Goccia ci stai dando quella Luce di Verità che ci permette di vedere con occhi nuovi l'Unico Vangelo Tuo, Gesù, cioè quello che Tu Veramente Hai Detto e quello che Tu Veramente Hai Fatto! ...Gesù, teniamocelo per il momento "in quel tempo"! Gesù: ...Per adesso ce lo teniamo......ma dobbiamo aspettare che si Apre il Sole! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo:"...Disse Gesù ai suoi discepoli..." Gesù: Chissà cosa ho detto! Don Vincenzo: "...Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro che è nei Cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti..." Gesù: ...E che ne dici tu? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Eeeh, io volevo dire la stessa cosa a Te! Gesù: ...Eh, no, Io te l'ho detto prima, eh, eh, ehi, <Si ride un po'> Che Mi dici tu di tutto quello che hai letto? Vediamo! Don Vincenzo: Intanto volevo partire dall'ultimo rigo! Gesù: Se parti, Io dove vengo? Dietro di te? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Volevo partire dall'ultimo rigo che dice: "...Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro..." Gesù: Eh, eh, parti...! Don Vincenzo: "...Questa infatti è la Legge e i Profeti...!" Gesù: ...Parti dall'ultimo rigo...! Don Vincenzo: Che significato ha dire: la Legge e i Profeti se Dio È, e la Legge è Dio? Gesù:, a Me Mi ha Mandato il Padre! Don Vincenzo: A portarci la Verità Tutta Intera! Che c'entra più la Legge e i Profeti? Chi è la Legge e i Profeti? Solo Dio È! Gesù: Eh, si, solo Dio È! Don Vincenzo: Tu, Figlio di Dio, Sei Venuto a Donarci la Vera Luce e a liberarci dalle tenebre! Gesù: Eh, , Mio Padre Mi ha Mandato a togliere quello che non era giusto! Don Vincenzo: ...E a mettere tutta la Luce Nuova! Gesù: ...Tutta la Verità e tutto l'Amore e tutta la Pace, ma vedi, tutt'ora ancora non c'è Pace e ancora stanno aspettando il Messia! Non hanno creduto all'Intervento di Mio Padre e non hanno creduto alle Parole di Mia Madre e lì parlano ancora della Legge e dei Profeti: e Dio dov'è? Don Vincenzo: ...Ah-ah! Gesù: L'hai sentita all'inizio la Cocciuta cosa ha detto? L'hai sentita parlare, non ricordi nulla? E hai sentito Me quando ho Parlato nell'Allargare le Braccia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, cosa ho detto? <Gesù Benedice> Eeeeh, Me lo faccio pure Io<Gesù si Segna> Se no vi spaventate, eh! Don Vincenzo: Cosa hai detto? Gesù: ...Eh, no, te lo devi ricordare tu, Io non posso ripeterlo di nuovo! Don Vincenzo: All'Inizio della Visitazione di oggi Tu, Gesù, per ben dodici volte hai usato la Parola "Principio"! Gesù: Eh, Io non l'ho contato, eh, eh! Don Vincenzo: Come mai hai sempre insistito su quella Parola? Gesù: Ho insistito su quella Parola perché la Primizia è Dio! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E come Primizia il Padre ha Mandato Me! Don Vincenzo:Eh, sì, l'hai detto prima! Gesù: E qui è scritto che la Legge sono i Profeti? E Dio se n'è andato in pensione? Non è più Primizia Dio? Non è Croce? <Gesù Benedice> Don Vincenzo: E poi c'è questa frase finale che sembra riassumere tutto ma che non ha nè capo e ne coda: "...Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro!" Allora ad esempio se uno ci fa il male glielo dobbiamo rifare? Quindi se uno mi fa del male io glielo devo rifare! Gesù: ...Se Io a te ti tiro un pugno, poi Me lo vieni a tirare? Luisa: No! Gesù: E tu che dici, viceparroco? Vedi quante cose Mi hanno fatto dire che Io non ho detto? Tu Me lo dai uno schiaffo? Tommaso: Mai! Gesù: E lì è scritto che te lo devo ridare! Eeeeh, vai avanti! Don Vincenzo: Dall'ultimo rigo passiamo ora al primo ricominciando daccapo! Gesù: ...Ricominciamo! Don Vincenzo: "...Chiedete e vi sarà dato..." Gesù: ..., "nel giusto" del Vangelo, non è che: "ehi, io voglio una macchina, io voglio una casa e io voglio...!" Il Padre ve la dona pure col Vostro Amore e col Lavorare nella Vigna e non vi fa mancare niente! Ma quello che si deve chiedere a Dio è il Pane, la Figliolanza "nel giusto" del Vangelo, la Croce: "Io Sono Fatto come Sei Tu, Fammi Rimanere Croce!" E quando si chiede "nel giusto" del Vangelo si rimane e si è Famiglia, la Famiglia di Dio al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Ed essendo "Famiglia di Dio" si potrebbe pure non chiedere nulla perché il Padre sa di che cosa ognuno ha bisogno! Gesù: Il Padre...... Don Vincenzo: ......Ci dà tutto e ci ha dato tutto! Gesù: Lui che veste i gigli e nutre gli uccelli, forse che non Provvede anche ai Suoi figli? Don Vincenzo: Ecco perché Giovanni diceva sempre: "io campo alla giornata!" Gesù: , Giovanni quando la Cocciuta gli diceva: "domani facciamo questo?" Lui rispondeva: "Io campo alla giornata! Prima Mi devo addormentare e poi svegliare e poi fare quello che il Padre vuole! Tu vuoi campare alla Giornata?", "Eccomi" diceva la Cocciuta, "se non campo alla giornata non faccio quello che il Padre vuole!" Eh, , bisogna campare alla giornata Lavorando nella Vigna! Eh, , e adesso siete tutti belli vestiti con l'Abito fatto di Pane così poi potete MangiarVi e DonarVi! Dio si Mangia e si Dona: questo è l'Amore, Dio si Mangia e si Dona! ............È un'altra Goccina Piccola! Don Vincenzo: Tu Sei il Pane, Gesù! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: Se Mio Padre è Pane, Io che facevo, il pesce? Don Vincenzo: Ed è proprio come Pane che Vieni a DonarTi e a SpezzarTi Donandoci da mangiare la Verità Tutta Intera! Gesù: ...Mi Mangio e Mi Dono, perché sulla Croce Mi sono Mangiato! Hanno messo i Chiodi e Mi sono Mangiato e Mi sono Donato e Mi Dono ancora perché Sono Vivo, eh! Ho fatto anche il puntino! <Gesù col dito traccia in aria un punto interrogativo> Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei il Pane Vivo, e Sei Sceso dal Cielo per entrare nei nostri cuori e se noi Ti mangiamo, Ti possiamo poi Spezzare e Donare! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma guai se andiamo dietro ai pani del mondo che ci avvelenano ogni giorno di più......! Gesù: Ma Io Mi Sono Mangiato prima nel salire sulla Croce e così Mi posso Donare sempre e così dovete fare anche voi: vi Mangiate e poi vi Donate! Io non ho tenuto nulla per Me, Mi Sono Mangiato e Mi Sono Donato e la stessa cosa fatela anche voi! Don Vincenzo: "...Cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto..." Gesù: , cercate, ma dove? Se cercate sulla via larga non Mi trovate ma se cercate sulla Via Stretta Mi trovate: ma cercate prima nei vostri cuori, Mi trovate prima! Don Vincenzo: "...Bussate e vi sarà aperto..." Gesù: No, la Porta è sempre Aperta, il Padre non L'ha mai chiusa ed essendo Aperta non c'è bisogno di bussare! Don Vincenzo: La Porta Sei Tu, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E la chiave è una sola: la Croce! Gesù: , e voi siete Croce ed Entrate se trovate la Porta! Don Vincenzo: Ma quella Porta che Sei Tu, Gesù, viene rifiutata! Gesù: ..., la Mia Porta viene rigettata, viene messa da parte e viene presa la porta larga! Don Vincenzo: E viene rifiutata proprio da quei farisei di ieri e di oggi che hanno preso il posto Tuo! Gesù: , viene rifiutata! Ma nessuno può prendere il Posto del Padre e neanche il Mio! Vedi, il Padre vi fa Camminare, ma il Suo Tempo è Entrato! Pregate per i figli che hanno preso il Posto di Dio! Don Vincenzo: E proprio i farisei di ieri e di oggi danno pietre e serpenti! Gesù: ! Don Vincenzo: Mentre il Padre Buono dà sempre il Pane ai Suoi figli! Gesù: Il Padre Buono dà sempre il Pane e l'Acqua Zampillante! I farisei di ieri e di oggi danno invece le pietre e i serpenti! Don Vincenzo: Danno i cibi dannosi e velenosi! Gesù: ! Ma vedi, la Cocciuta dice ancora di prendere "le sue pietruzze" : lei Me li mette nel Cuore e Io li poggio sulle sue spalle perchè lei Mi dice di aspettare ancora! ......Voi cosa volete fare? Alcuni: ...Aspettare! Gesù: Nessuno risponde? Tutti: Aspettare! Gesù: Ma ce l'avete la voce? Tutti: Eccomi! Gesù: E perché non rispondete? Risponde solo il pargolo, eh! <Emanuele si sta facendo sentire a lungo e con voce forte> Uh, adesso si è fermato! Don Vincenzo: E' che la Cocciuta dice sempre che ancora non siamo pronti! Gesù: No, ancora non siete pronti! Don Vincenzo: Ma viene anche lei derisa! Gesù: Quando viene donata una Piccola Goccia "si fa un processo"! Immaginiamoci quando arrivano le Grandi Gocce come sarà processata la Cocciuta, eeeh...! Don Vincenzo: Il guaio è che invece di seguirla la Cocciuta tante volte noi la disubidiamo! Gesù: ...Non tante volte, ma sempre! Così hanno fatto con Me, così fanno con i Figli che il Padre Manda: si mette l'io davanti e si toglie Dio! Ma lei vi porta ancora tutti e non ne fa cadere nessuno di figli! Don Vincenzo: All'Inizio della Visitazione quando parlavi con la Cocciuta, la Cocciuta si è presa nuovamente sulle spalle l'Umanità... Gesù: ...Ha voluto poggiata la Croce che avevo Io, e per un istante gliel'ho messa! Don Vincenzo: ...E si è subito chinata sotto il peso tremendo! Gesù: ...Io Sono caduto tre volte mentre lei si è piegata una volta sola! Ma non sono caduto per il Peso della Croce, era solo il Legno, sono caduto nel vedere i figli cadere! Ma lei ha voluto il Peso e l'ho accontentata! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei Cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!..." Gesù: Chi dà le cose buone ai figli? Chi di voi dà le cose buone ai figli? Don Vincenzo: Dobbiamo seguirTi e testimoniarTi! Gesù: Tu gli dai cose buone ai figli, ? Angelo: Non sono sicuro! Gesù: Ho detto a lui! Vito: Quello che posso dare..., cerco di dare sempre il meglio! Gesù: Gli hai donato Me? Vito: Qualche volta! Gesù: "Qualche volta"! Eh, donare le cose buone ai figli è donare l'Amore del Padre, insegnare ai propri figli la Via Stretta, e non si dona ai propri figli l'abbondanza, c'è il Padre che La Dona, La Dona a te e La Dona ai figli! Ai figli per prima si deve dare la Croce... <Benedice> ...E tutto l'Amore che il Padre dona ad ognuno di voi! "...E io sono un bravo papà, non gli faccio mancare niente!" Non si dona niente, non si donano le cose del mondo, si dona Dio, l'Amicizia di Dio, l'Amore, la Famiglia! Don Vincenzo: Mettere Dio al Primo Posto Sempre! Gesù: ! Don Vincenzo: E non mettere neanche il legame del Sangue al primo posto, ma la Fede, la Verità e lo Spirito! Gesù:Il Sangue L'ho Versato Io per ognuno di voi e vi ho Comprati a Prezzo di Sangue per farvi diventare Figli! Siete Miei! Non vi appartenete: siete Miei Figli! Don Vincenzo: Che Grazia essere Figli di Dio! Gesù: Che Grazia avere l'Amore del Padre per diventare la Famiglia di Dio! Ma gli uomini, l'Umanità dice: "questo è mio, questo è mio!" Nulla è vostro, nulla vi appartiene, Tutto è del Padre e Tutto rimarrà ad ognuno di voi come Eredità, ma è il Padre che ve lo dona se rimanete Croce! Nulla è vostro! Don Vincenzo: ...Perciò ci dobbiamo convertire a Te, Gesù! Gesù: Io sto venendo e la Cocciuta non vi lascia! Cosa significa convertire? Don Vincenzo: Significa mettersi in una situazione opposta al piacere, al potere e all'avere del mondo, cioè opposta all'io! Mettersi Pienamente al Servizio di Dio e così cambia tutta la nostra impostazione della giornata! Gesù: Molti dicono: "io mi sono convertito perché ho visto una Luce, io mi sono convertito perché quello mi ha detto di aver sentito una Voce!" Cosa significa convertirsi? Don Vincenzo: Vivere da Figli di Dio attimo per attimo! Gesù: Vivere...... Don Vincenzo: ......Per dare Gloria al Padre...... Gesù: ...Da Figli rimanendo Servi Inutili! La conversione è Dio che Abita nei cuori di ognuno di voi e anch'Io Abito nei cuori di ognuno di voi! Perché si è duri da non ascoltare il cuore e cercare Dio lontano, quando Dio Abita nei cuori di ognuno di voi? Ma Gli viene chiusa la porta e non Lo si fa entrare! Don Vincenzo: Il Padre non usa violenza e non chiude mai la Porta! Gesù: ...Lui non La chiude ma gli uomini sì! "Io Mi sono convertito, ho trovato la Fede!" Ma se non si trova il Padre, se non si apre la porta, dove la trovate la Fede? Ve l'ho detto, ve lo ripeto ancora, VERRANNO TANTI FALSI PROFETI A DIRVI: "L'HO VISTO, VENITE!" E CI SARANNO TANTI FALSI MIRACOLI! VE LO RIPETO ANCORA: DOVE C'È RUMORE NON CI SONO IO E NON CI SONO NEMMENO I MIRACOLI! Don Vincenzo: I miracoli sono le Azioni Buone del Padre? Gesù: Sono le Azioni del Padre! Don Vincenzo: Che sono sempre Buone! Gesù: , il Padre dona solo Cose Buone ai figli! I MIRACOLI LI HANNO INVENTATI GLI UOMINI! IL PADRE AI FIGLI DONA LE AZIONI BUONE: SI SPEZZA E SI DONA E QUANDO SI SPEZZA TOGLIE OGNI MALE, eh! Cosa c'è? Quella cosa gira, eh! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: E' passata ed è volata più di un'ora! Gesù: Dov'è, dov'è volata, dov'è andata? Don Vincenzo: Corre il tempo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma Lassù... Gesù: In questi Ultimi Tempi, il Tempo corre! "...Allevierò..." Don Vincenzo: Siete Voi del Cielo che lo fate correre di più? Gesù: ! Don Vincenzo: È una scelta del Padre? Gesù: "......Accorcerò i Giorni ai Figli!" Don Vincenzo: E' un bene o un male, Gesù? Gesù: Tu cosa dici? Se il Sole è nelle tue mani e Metà Cielo è sulla Terra? Don Vincenzo: Dobbiamo farlo correre allora, così si Aprirà il Sole! Gesù: Eeeeh, metti il freno, aspetta, non correre troppo, il Padre Sa! Cosa c'è, non Mi dici più niente? Tante Gocce non Le posso donare, la Cocciuta Mi dice di donare solo quelle Piccole Piccole! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: Il fatto è che noi chiediamo, chiediamo! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: Ma bisogna vedere se chiediamo cose giuste! Gesù: Dovete solo chiedere: "Padre, Tu Sai di quello che ho bisogno perchè conosci ogni cosa!" La Cocciuta dice: "Padre Fai quello che Devi Fare, ma muoviti, lì manca quello, lì manca quello!" Non dice: "mi manca...", ma dice: "lì manca quello, lì manca quell'altro e lì manca quell'altro; datti una mossa!" C'è tanta Amicizia tra lei e il Padre che lei Lo chiama "Papà Formicone"! "Fai... e lì c'è quel figlio che ha bisogno di quello, lì c'è quell'altro figlio che ha bisogno di quell'altra cosa, lo so che Tu lo vedi, ma muoviTi un poco, mi chiamano, vai Tu o vado io?" Don Vincenzo: La Cocciuta è stata definita da Dio "Formichina Operaia" ed è tanta la confidenza che lei ha col Cielo che arriva a chiamare Dio "Papà Formicone"! Ed è stata chiamata dal Cielo anche come la Parola del Padre, la Sposa Preferita, la Croce Vivente, la Piena di Dio, lo Straccio Stracciato! Gesù: ! Don Vincenzo: Lei, all'Inizio della Visitazione ha parlato pure di una formichina dicendo che anche le formichine devono tornare a Casa! Figurarsi i figli! Gesù: ! Don Vincenzo: E quello era proprio un invito al Padre! Gesù: "Pure le formichine tornano a Casa!" Come si può non ascoltarla quando parla così? Il Padre si scioglie d'Amore nel sentirla parlare: "anche una formichina deve tornare a Casa: non lasciare nessuno fuori, neanche i nemici!" Don Vincenzo: E tutti quei Calici che sono arrivati? Gesù: Adesso è andata a berli tutti e ha bevuto quello che era Bello, Grande e Tagliente, ma poi è andata a Bere anche gli altri: si dovevano versare, ma lei ha detto di no, ha i Giorni e il Padre l'accontenta! Don Vincenzo: E sono Calici Amari e Taglienti quelli che riguardano i nemici e che lei beve con tanto Amore...! Gesù: Nessuno di voi può immaginare e nessuno di voi riuscirebbe a Bere solo una Goccia! L'ho bevuto Io, e il Padre ha trovato questa Cocciuta! Non ne lascia uno, Li prende tutti lei! Li posso Bere Io, Mia Madre e la Cocciuta! Ma lei non permette che Mia Madre Beva i Calici Amari e Li va a trovare e Li Beve! Lo so, rideranno come hanno fatto con Me, ma vedi, la Cocciuta dice: "Padre, quando ridono, fa scendere ancora un po' d'Amore, così prendono la Paghetta e trovano Te nel cuore!" Don Vincenzo: Gesù... Gesù:Quando sentirà che dico tutte le cose sue, o si mette a ridere o dice: "ma Quello non può stare zitto? Perchè deve dire tutto?" , Mi dice anche quello, con l'Amicizia! L'Amore è fatto così, o si dona tutto o non si dona niente e quindi lei ha preso tutto l'Amore e L'ha donato al Padre e il Padre glieL'ha donato a lei ed è diventata una Amicizia Grande! E tutti voi dovete fare così: fare una Amicizia Grande col Padre, così è sempre Festa, così è sempre Amore, così è sempre Pace e nei cuori non c'è guerra, ma c'è Amore e c'è Pace! La guerra la fanno gli uomini, Dio no! E se si fa Amicizia e si prende tutto l'Amore ci sarà sempre Pace e il Padre dona a ogni figlio l'Abbondanza che gli serve! Visto com'è Buono il Padre? ! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi averLo così Buono! Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: Così Premuroso! Gesù: Non è una Grazia ma è il Cielo Squarciato che si Dona! Don Vincenzo: Questo Amore del Padre, questa Amicizia col Padre è quello che dà senso alla Vita! Solo per questo viviamo, per Conoscerlo, Amarlo e Servirlo e Vivere da Figli e perciò da Eredi! Gesù: Essere Figli! Don Vincenzo: Dobbiamo... Gesù: ...Rimanere Croce e Amare! Il Mistero di Dio è Amore! Voi fate le cose complicate, gli uomini, ma Dio ha Creato un Mistero d'Amore! E ci si arriva solo Amando col Cuore Pulito nell'Amare, nel Perdonare, nell'Usare Carità e Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e così il Padre vi chiama, come siete adesso, al Primo Posto! La Cocciuta vi ha portato nel Mare, nel Solco, nell'Orto e al Banchetto con l'Abito del Pane! ...Ehi, perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché questa Cocciuta...... Gesù: ...È Cocciuta! ......Non c'è niente altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ma quella cosa gira! Don Vincenzo: E come è veloce! Gesù: E allora, sai che facciamo? Visto che la Cocciuta è rimasta ancora con la Croce Poggiata e sta Lavorando...... Don Vincenzo: ...Facciamo l'Eucarestia? Gesù: ...Spezziamo! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Così lei rimane Crocifissa per Amore, per l'umanità, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e per tutti i figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma sta anche raccogliendo le Spose per portarLe al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io lo Sono pure, Eccomi! Allora salgo sul Trono, eh, ehi, se Mi siedo qua, eh, eh, eh! <Gesù si siede sul ''Trono del Calice Vivente''> Ora scendo, eh! Don Vincenzo: Questa è anche la Sedia Tua, Gesù, perchè Tu puoi sederTi ovunque! Gesù: Ma è del Calice Vivente, eh, eh, eh! Raffaele: ......Un bicchiere solo, Gesù, per entrambi? Gesù: , uno solo! ............E che fa quella? <La cassettina del microfono...... Raffaele porge a Gesù un Bicchiere col vino e Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Ecco, Questo è il Mio Sangue, prendiLo! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, aaah, EccoLo, siamo entrati nel Cuore del Padre, eh, non ve lo dovevo dire ma poi...... Qualcuno: Eccomi! Gesù: Ve l'ho detto, eh! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare e Mangiano; poi lo fanno di nuovo. Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Prima Beve Don Vincenzo e poi Gesù> Ecco, Mi sono Mangiato e Mi Dono! Ora puoi chiamare i figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele, Gesù gli dona un Pezzettino di Pane bagnato nel Vino e dice:> Mangia! Mangia! Eh, eh, eh, eh, perché ridi e non Mi mangi? Ehi, vuoi il Mio Dito? No, il Mio non si mangia! Mangia quella, ecco, hai lasciato di nuovo la viuzza! <Il segno del Vino caduto sulla bavetta> Hai visto come Mi riconoscono i pargoli? <Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Eccomi! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: , tieni! <Raffaele porta via la Cesta del Pane. Gesù versa l'Avanzo nei due bicchieri di legno> Eccomi... Eccomi... ora possiamo portarli! <Raffaele porta via la bottiglia vuota del vino, mentre Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il Centro del Tavolo> Aspetta salgo sul Trono, Eccomi e poi scendo e poi arrivo: tu ti siedi? ......Io Mi siedo pure! Che facciamo, tu vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Mangiamo un poco! Gesù: Mangiamo un poco! E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Questo che ho davanti! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di pesce! Gesù: Un po' di pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Un po' di pesce! Don Vincenzo: Lo metto io? Gesù: No, lo metto Io! Eh, ecco, eh, basta, così, anche il limone, va bene così? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: Eccomi, e Io lo mangio pure un pochettino, va bene anche con la forchetta, non c'è bisogno di prendere altro, eh, eh! Eccomi, Eccomi, eh, eh, allora, ehi, tu mangi? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: E allora buon appetito! ...............Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, eh! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Buon appetito, anche a Me? Vedi, quando si mangia col Cielo si Fa Festa ed essere Invitati al Banchetto Nuziale che il Padre ha preparato è Fare Festa ed essere Amici, Unica Famiglia! Dovete prendere questo Cibo come Frutto del Cuore del Padre, GustarLo ed AmarLo come Dio ama ognuno di voi! Dio ha deciso di donarvi il Banchetto come preparazione all'Incontro del Sole, all'Incontro del Mistero Nascosto, mentre gli uomini pensano: "si mangia, si beve, non c'è niente di buono!" La prima cosa che Dio dona ai figli quando tornano a Casa è il Banchetto Nuziale! Hai già finito, avevi tanta Fame del Banchetto Nuziale? <Don Vincenzo annuisce> Allora la Festa è Grande quando si ha tanta Fame! Adesso parla tu un poco, così Io finisco di mangiare! Don Vincenzo: Approfitto per questo pezzo... Gesù: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: ...Sì, purtroppo! "...I discepoli di Giovanni si accostarono a Gesù e gli dissero: Perché noi e i farisei digiuniamo mentre i tuoi discepoli non digiunano?..." Gesù: Ecco perché: perché il Banchetto del Padre è il Banchetto Nuziale e lo Sposo Mangia e le Spose non possono digiunare! Don Vincenzo: "...E Gesù disse loro: Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo Sposo è con loro? Ma verranno però giorni quando lo Sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno..." Gesù: No, questo non va bene, Io non sono mai andato via e le Spose mangiano sempre! Don Vincenzo: E lo Sposo è felice nell'avere le Spose attorno a Lui che partecipano al Banchetto! Gesù: Eh! ..................Ehi, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: A chi vuoi donare quei due bicchieri? Sei delegato! Ehi, come li prende piano piano, eh, eh! Raffaele: Posso? Gesù: Sì che puoi, sei delegato! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo ad Emma e alla figlia Francesca> Don Vincenzo: Un po' di grissini con prosciutto e formaggio, Gesù? Gesù: Tu prendili, Io prendo uno di questi, vediamo se ci arrivo! Ehi, ci sono arrivato, ma se vuoi ci sono anche le cotolette che ti piacciono tanto, eh, eh, eh! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Non hai mangiato? Raffaele: No! Gesù: Non mangi niente? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mangia qualche cosina e vedi poi cosa puoi fare con quei pesci! Ehi, tu dove sei andato? Giuseppe: Sono andato a portare... Gesù: ...A Cosimino Mio? Giuseppe: Sì! Gesù: E tu non hai mangiato niente? Giuseppe: Ancora no! Gesù: E non vuoi mangiare nulla? Giuseppe: Eccomi! Non ho ancora mangiato! Gesù: E mangiati un paninello! Tu la vuoi questa? Si mangia così, vero? Raffaele: Vuoi un coltello? Gesù: No, è buona, ! Perché non è buono mangiare con le mani? Il pesce l'ho sempre mangiato con le mani e si devono pure togliere le spine! ...Buon appetito! State mangiando tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Ancora non tutti, eh, eh, ma loro dicono sempre: "Eccomi!" Ehi, c'è rimasto un bel poco di spazio, non Mi portare via la Torta, eh, eh! ...Che c'è, cosa c'è? Don Vincenzo: C'è un altro pezzo! Gesù: Un altro pezzo! Don Vincenzo: Che si adatta proprio a noi, anche se all'inizio c'è sempre "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: SeguiMi! Egli, lasciando tutto, si alzò e Lo seguì..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Levi-Matteo gli preparò un Grande Banchetto..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Nella sua casa. C'era una folla numerosa di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...I farisei mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: perchè mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?" E Tu, Gesù, rispondi: "...Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi..." Gesù: ...Ma secondo te, coloro che hanno detto: "perché mangi con questi", erano sani? Don Vincenzo: ...Aaah, aaah, certamente no! Nessuno è sano! Gesù: Coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Coloro che hanno dubitato della Parola di Dio e dubitano ancora? Chi sono i figli sani? Ci sono i figli sani? I farisei di ieri e di oggi che fanno il contrario di quello che Ho Detto? Tutti: Nessuno è sano! Gesù: No! Solo i Servi Inutili, gli Stracci Stracciati che fanno le Cose del Padre e, facendo le Cose del Padre, vengono scartati e messi da parte! Don Vincenzo: ...E rifiutati! Gesù: ...E perseguitati! Hanno perseguitato Me, lo faranno anche con voi e non dovete diventare tristi ma dovete essere gioiosi e Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: E mettere sempre Te, Gesù, al Primo Posto! Gesù: , mettere al Primo Posto Dio e dopo venite voi! Ma il Padre mette al Primo Posto i figli e vi chiama al Banchetto Nuziale e Lui rimane dicendo: "vai avanti, fai quello che devi fare e non preoccuparti!" Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele taglia i pani a forma di pesce e li dona ad alcuni dei presenti> Don Vincenzo: Quello che fa riflettere, Gesù, è che questi farisei di ieri e di oggi invece di essere contenti che Tu raduni intorno a Te le persone, non fanno altro che criticare e maledire......! Gesù: ...Vedi, non Mi hanno accolto nè allora e nè ora! Don Vincenzo: Pensano solo a se stessi e al potere! Gesù: Si può pensare a se stessi se non si hanno le Fondamenta? Chi accoglie il Padre ha le Fondamenta mentre chi non accoglie il Padre non ha le Fondamenta e cade! Ma c'è la Cocciuta che li raccoglie e dice al Padre: "aspettiamo un altro poco, ho ancora i Giorni che mi hai dato!" E li mantiene in un Giorno che il Padre gli ha dato, li riempie e gliene restano tanti altri da riempirli e da consegnarli al Padre! Vedi, raccoglie i figli come petali e li fa entrare in una Giornata! E' Saggia! Raccoglie i figli come petali e in una Giornata di petali ce ne vanno, eh......! Parla tu un poco ora! Don Vincenzo: Tu Sei Gesù, Tu Sei la Parola! Gesù: ...Io Sono Gesù, , Sono Fatto Così, eh! <Gesù Benedice> Don Vincenzo: ...Tu Sei il Vero Pane che nutre i cuori! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: E sei stato Mandato dal Padre proprio per questo! Gesù: ! Don Vincenzo: Per annunciarci con le Tue Parole d'Amore questo Progetto Amorevole del Padre che vuole i Figli con sè per una Eternità di Felicità!! Gesù: ! Don Vincenzo: Come sono Luminose le Tue Parole, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: Lì, su quella Croce, Dio Sprigiona Tanto Amore da dimostrare a tutti a che Altezza Immensa arriva la Bontà di Dio! Gesù: Su Quella Croce il Segreto dell'Amore Viene Rivelato a tutti! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Allargando le Braccia raggiungi il massimo dell'Amore! E allora anche noi dobbiamo farTi compagnia quando incontriamo la Croce durante la giornata! Già lo siamo Croce, ma non dobbiamo gettarla, nè trascinarla ma Rialzarla, Innalzarla ed Esaltarla! Gesù: Vedi, l'errore che voi fate è che dite sempre che Io vi dò le Croci, ma voi siete la Croce e vi dovete portare, col Peso che il Padre vi dona! Il Padre vi dona il Peso perché vi Ama e se non c'è il Peso, vi perdete! Hai capito? Don Vincenzo: Il Peso però è Leggero e Soave! Gesù: , quando si ama! Quando non si ama è pesante e vi trascinate e vi fate del male, ma non è Dio a farvi del male ma siete voi che non vi amate e non vi portate come Croce e non accogliete Colui che è la Croce e vi perdete! Don Vincenzo: Se invece ci accogliamo, ecco che allora tutto cambia! Gesù: , se vi Amate, vi Mangiate e vi Donate! Don Vincenzo: Per questo, solo per questo viviamo, proprio per scoprire il Segreto dell'Amore! Gesù: Il Padre vi ha donato il Soffio e vi ha fatto nascere per essere un'Unica Famiglia d'Amore e invece l'Umanità si è messa a camminare a ruota libera voltando le spalle a Dio! Don Vincenzo: Mentre invece una sola è la Via Stretta! Gesù: , una sola è la Via Stretta! Don Vincenzo: E bisogna seguirLa! Gesù: , bisogna seguirLa! Don Vincenzo: Per capire il senso della Vita e per dare Gloria al Padre, perché è Lui la nostra Unica ed Eterna Ricchezza e il nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: ! Volevo dirvi una Goccia Grande, ma la Cocciuta Mi ha fermato ancora! No, non siete pronti per niente, eeeeh! <Gesù fa il gesto di assaporare> Ouè, Oueeè! <Emanuele piange> Mi dai un pezzettino di formaggio? , un pezzettino lo prendo... questo... tu lo vuoi un pezzettino, tie'! <A Giuseppe> Eh, eh, eh! E' buono il vostro niente? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Quando lo finite, poi riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col Suo Gesto di riconoscimento inconfondibile per Don Vincenzo: la Sua mano pesante sul capo! Poi lo stesso gesto lo ripete anche a Giuseppe> GIOVANNI PAOLO II: ...Ehi! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II:Ehi... Ehi... Ehi..., come stai? Don Vincenzo: Bene! Giovanni Paolo II: Eh... Eh! Ehi, ! Voi come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Mezzi ammaccati? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Lo sai cosa voglio, ? Don Vincenzo: Vuoi il caffè? Giovanni Paolo II: ! Poi, penso che ci rimane per Giovanni, no? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Sennò quello Mi viene dietro, poi..., come state? Don Vincenzo: Bene, bene, bene! Giovanni Paolo II: Ehi! Anche la tazza di Giovanni...! Tu ne vuoi un pochettino? Don Vincenzo: Un Goccino per stare in Comunione! Giovanni Paolo II: Eccolo! Basta così? Buono! Com'è il formaggio con il caffè? Mo' vediamo, visto che gliel'ho rubato a Gesù! ...No, l'ho già mangiato, ho preso quello che stava mangiando..., per quello ho chiesto com'è il caffè con il formaggio! Giovanni fa miscuglio... di tutto: inzuppa, beve, mangia...! Allora...? Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Intanto una curiosità... Giovanni Paolo II: Com'è sta curiosità? Don Vincenzo: Perché come papa, sicuramente... Giovanni Paolo II: Ancora con sto' "Papa"...! Don Vincenzo: Hai visitato quelle Stanze Segrete del Vaticano dove ci sono gli Archivi? Giovanni Paolo II: Ho visitato San Pietro? <Si ride un po'> Quando ero ammalato..., non lo so se ho visitato... a San Pietro... sto facendo una battutina...! Don Vincenzo: Quello di corridoi lunghissimi con dentro sicuramente l'archivio più antico e più grande del mondo! E poi... Giovanni Paolo II: ...E poi, cosa vuoi sapere ancora? Se l'ho visitati? Don Vincenzo: Tra le tante persone miracolate dalle Tue preghiere nei Tuoi anni di pontificato, hai scelto Tu quella suora francese che è stata guarita dalla Tua intercessione? Giovanni Paolo II: Mi hanno messo nel Cuore di pregare e Io ho pregato e ho messo nel Cuore del Padre, ma non ho pregato solo per quella figlia, ho pregato per tanti altri figli! Ciò che il Padre ha voluto donare lo ha donato e Io non sono degno di sceglierne uno e di lasciarne un altro! Ho pregato per tutti, per l'umanità intera per fare le cose del Padre, e il Padre ha lasciato scendere su di ognuno di loro il Suo Amore! Don Vincenzo: E quella statuetta di Civitavecchia? Giovanni Paolo II: Eh... non posso rispondere su di questo...! Ti ha già risposto la Cocciuta in privato! Io non lo so... non Mi è stato dato l'ordine dal Padre per rispondere! Don Vincenzo: Ancora...... È possibile che prima o dopo apriranno queste stanze segrete? Questi archivi segreti? Giovanni Paolo II: TU DEVI ASPETTARE SOLO... IL SOLE DI TIMPARELLE! Vedi, quello che Mi fanno dire, Io lo dico! Posso dire solo... quello che il Padre Mi fa dire! E quei corridoi non sono frutti dell'Albero! Questo lo posso dire..., altro, no! Don Vincenzo: Ogni tanto Ti vediamo in televisione... Giovanni Paolo II: Io non ci vado dentro...! Don Vincenzo: Su certi avvenimenti passati sei sempre protagonista, perché quando vedi i bambini, quando vedi i sofferenti, si vede da parte Tua un'azione amorosa e chissà cosa vorresti fare ad ognuno di loro...! Giovanni Paolo II: Il Padre Mi ha mandato per donare il Suo Amore, per essere Servo e non per essere servito! Ed ad ognuno dei Pargoli ho donato quello che il Padre Mi donava da dare a loro! Ehi..., cosa Mi fate Mangiare? Che c'è lì dentro? Ehi... questo? ! Tu lo vuoi? Eh... è buono... c'è un pesciolino con la coda..., ! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Ed Io lo mangio pure... e così... mangiando, mangiando, parliamo ancora! Poi quando viene Giovanni... <Il piccolo Emanuele si fa risentire col suo pianto> ...Ehi... il pargolo ha fame! Eh... Eh...! Non si mangia così? Le salsine a Me piacciono tanto...! Che hai fatto? Si mangia così, vedi? Si prende la salsina..., a te, non tanto ti piace la salsina..., è buona! ......Ehi, come state tutti quanti? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: "Eccomi sì" o "Eccomi no", come dice Giovanni? Tutti: "Eccomi sì"! Giovanni Paolo II: ...Mah! Questi figli si pensano che Io non vedo e non sento... e rispondono "Eccomi sì!" Mah! Tu che ne dici? Stanno tutti bene? Non ce n'è nessun ammaccato? <Si ride un po'> No, non lo sai? Allora, alzati e guarda indietro! Taddeo: Stanno sorridendo! Stanno mangiando...... Giovanni Paolo II: ...Viceparroco! Raffaele: Sono tutti ammaccati! Giovanni Paolo II: Hai visto? Eh! Chi ha preso una botta di qua, chi l'ha presa di là! <Si ride un po'> Eccomi a mangiare questo... non si vuole rompere..., tu te lo sei già mangiato? Ma come fai a mangiare così in fretta? Ehi, hai mangiato? Viceparroco, hai fatto tutto quello che dovevi fare? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! A chi hai donato il pesce? Raffaele: Alla famiglia di Rocco! Giovanni Paolo II: Ma intero non gliel'hai donato più? Raffaele: L'ho diviso! Giovanni Paolo II: Eh, ! Allora..., parla, che poi viene Giovanni! Cosa vuoi sapere con quell'occhio da pesce? Raffaele: Si è arrabbiato, Gesù! Giovanni Paolo II: Si è arrabbiato? Raffaele: Gesù era arrabbiato! Giovanni Paolo II: Perché, cosa Gli avete fatto? Glielo ha chiesto la Cocciuta di arrabbiarsi? Raffaele: Certamente no! Giovanni Paolo II: E cosa avete fatto? Raffaele: Di tutto e di più! Giovanni Paolo II: Di tutto e di più? E adesso cosa facciamo? Raffaele: Gli chiediamo perdono! Giovanni Paolo II: Per farlo Gioire cosa dobbiamo fare? Raffaele: AmarLo ancora di più! Giovanni Paolo II: Eh, no! "Prenderci come Croce e andare avanti!" Se Gesù è arrabbiato e triste, per farlo Gioire ci si deve prendere come Croce, SeguirLo e AmarLo e Amare i nemici! ...Vuoi l'acqua? .........Vuole l'acqua! .........Donagli l'acqua alla figlia! Perché ti sei tolto l'orologio? Don Vincenzo: Mi stava stretto nel polso! Giovanni Paolo II: Hai visto cosa significa non ascoltare la Cocciuta? Anche nelle cose più piccole...... La Cocciuta ti ha detto: "quello non va bene, non comprarlo!" È giusto? Come mai non l'hai ascoltata? Don Vincenzo: Si abbinava il colore... Giovanni Paolo II: Perché, tu ti vesti sempre in un colore? Don Vincenzo: No..., pensavo che fosse più elastico il cinturino invece era duro! Giovanni Paolo II: Quando la Cocciuta dice una cosa, si deve ascoltare! Ehi..., allora, parla, chiedimi qualcosa! Don Vincenzo: Ancora... Giovanni Paolo II: Ancora...? Volete vedere cosa si è fatto al braccio tenendosi quella cosa che gli fa male? Faglielo vedere..., si sta facendo le piaghe: guardatelo! Fagli vedere il polso, alzalo! Don Vincenzo: Ecco qua! Giovanni Paolo II: Avete visto? ...E alzalo se no non lo vedono! Se l'è massacrato! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eh? Anche Io portavo l'orologio, ma non lo portavo stretto! Dovevo vedere l'ora..., eh, , ci vuole quello... <Carlo Indica il Quadro con la Sua Immagine appeso alla parete del cenacolo> ......Sai che sono venuto bene in quella foto? La Cocciuta come l'ha vista, subito l'ha acchiappata! Sai chi gliel'ha regalato quel Quadro Mio? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Il Fiorellino Serafina, ! Gliel'ha comprato e poi tu l'hai messo nella cornice più grande, ma prima era piccolina! E lo sai che quando era lì dentro è uscita la Manna? , da quel quadro e dall'altro che è rimasto di là... e la Cocciuta gliel'ha detto in silenzio a Giovanni ma Giovanni ha messo la tromba e ha fatto chiamare subito a Maria... <Si ride un po'> ...Ma anche Assunta, l'ha vista la Manna! E anche Lorenzo che è in Cielo! Lo sai chi è Lorenzo? Don Vincenzo: Il prete di Udine? Giovanni Paolo II: ! Adesso è in Cielo! Don Vincenzo: Il frate? Giovanni Paolo II: , ma si chiama Pietro, non si chiama Lorenzo! Lorenzo se l'è messo da prete, ma il suo nome di battesimo è Pietro! Vuoi sapere anche il cognome? Don Vincenzo: Sì! Com'è? Giovanni Paolo II: È Stefanutti! Don Vincenzo: Come si chiama? Giovanni Paolo II: Stefanutti! Don Vincenzo: Ancora, Carlo... Giovanni Paolo II: Eh! Gli voleva tanto bene e gliene vuole tanto bene ancora alla Cocciuta! Voleva tornare e rimanere! Don Vincenzo: Ma ora sta in Cielo con Te? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Quando Ti sei fatta quell'altra fotografia che stavi rannicchiato sulla sedia a rotelle? Giovanni Paolo II: Io non l'ho fatta di sicuro, Me l'hanno fatta! Don Vincenzo: Stavi tutto piegato... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Piegato e piagato... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E ogni volta..., l'hai detto Tu, ...che Ti pulivi perchè Ti scendeva la bava ma nessuno ti aiutava.........! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo:Tutto per Amore, lo hai detto pure! Giovanni Paolo II: , al Padre si dona l'Amore! Se si fa tutto per farsi notare non si dona al Padre ma si dona all'Io! Si gonfia e si fa tutto per farsi vedere dalla gente! Non ero Io che chiamavo quelli che dovevano fare le foto, venivano! Ah ah, non si fa, Io l'ho fatto... Don Vincenzo: Che hai fatto? <Si ride un po'> Giovanni Paolo II: Ho pulito le labbra bagnate dall'acqua con la lingua...! Non si fa, ma l'ho fatto! E lì adesso ci vengo! Voi non lo fate pure..., meno male! Don Vincenzo: C'è stato ieri... Giovanni Paolo II: Che c'è stato? Don Vincenzo: La visita di un cardinale... Giovanni Paolo II: Dove? È venuto qua? Don Vincenzo: Da queste parti, in Calabria e mi è sembrata strana la visita di questo cardinale polacco...! Giovanni Paolo II: Maria di Espedito......! Maria: Eccomi! <Nel frattempo qualcuno starnutisce> Giovanni Paolo II: Eh, salute! Don Vincenzo: Deve venire? Giovanni Paolo II: , l'ho chiamata! Don Vincenzo: Maria! Giovanni Paolo II: Quando uno chiama, penso che dice: "vieni!", no? Ehi... Maria: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Perché viene piano piano, tremando tremando? <Si ride un po'> Vieni, vieni da Zio Carlo! Tu cosa volevi? L'abbraccio di chi? Di Rossella? Eh... e voi, non dovete essere gelosi, Rossella La deve rinforzare e rinforza anche voi! <L'abbraccia e le dona un bacio sulla fronte> Ah! Che ti dò da mangiare? Ehi, quelle a Rossella gli piacciono..., sì o no? Maria: Sì! <Si rivolge a Giuseppe> Giovanni Paolo II: E allora prendine uno..., no queste, quelle..., quelle rosse! Ma per tutti quanti! <I familiari di Maria> Quanti sono? Raffaele: Quattro! Giovanni Paolo II: E poi tagliale a tutti! E allora... Carlo ti dice: "quando sbaglio mi corriggerete!" <Si ride un po'> Hai capito cosa voglio dire? Eh, vai avanti e non fermarti! Rossella non si ferma di mettere il Pane e toglierlo e spezzarlo! <Le schiocca un altro Bacio> Ora puoi andare..., attenta al Trono...! Don Vincenzo: Ecco qua... Giovanni Paolo II: Ecco qua! E cosa c'è ancora? Che poi deve venire Giovanni! Vedi se Mi devi chiedere qualcosa..., se è qualche cosa senza leggere, così ti rispondo! Don Vincenzo: Sì... di Rossella! Quando si è in contatto col Forno e col Pane e poi dopo si Spezza... Giovanni Paolo II: Tutti i figli sono in contatto con l'Impastare e col Forno! Don Vincenzo: Ecco, questa azione, poi, nello Spezzare il Pane... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: È un'azione spirituale o materiale? O Tutt'e due? Giovanni Paolo II: Noi siamo Vivi e dobbiamo mangiare e anche le Spose che la Cocciuta porta attraverso la Bimba devono mangiare! Il Pane è come quel Panicello che si piglia, si spezza e si mangia e si dona a tutte le Spose che vengono quando donano la mano, e la Cocciuta e i Fiorellini gli mettono il Vestito e l'Anello Nuziale e poi arrivano al Banchetto e mangiano! Tu quando vai a un Banchetto Nuziale che fai? Mangi? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Il Padre prepara il Banchetto Nuziale per le Spose! Don Vincenzo: E il ruolo di Rossella e di tutti gli altri è sempre lì? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Il Pane quindi è il Cuore del Banchetto? Giovanni Paolo II: , il Pane! Eh, ! Il Forno e il Pane per tutti i Figli, per tutti i Servi Inutili che sono tornati a Casa! Don Vincenzo: E GESÙ È IL PANE VIVO PER ECCELLENZA! Giovanni Paolo II: DIO È IL PANE VIVO CHE SI È SPEZZATO E HA MANDATO IL FIGLIO ATTRAVERSO MARIA CHE È PANE, FORNO E TABERNACOLO: L'UNICO! LA CHIESA È BASATA SU MARIA: L'ECCOMI! Don Vincenzo: CON UNA SOLA PAROLA È DIVENTATA MADRE DI DIO! Giovanni Paolo II: HA ALLARGATO LE BRACCIA ED È LA CHIESA VIVA! Don Vincenzo: È DIVENTATA LA MAMMA DI GESÙ! Giovanni Paolo II: , SPOSA E MAMMA! ..................Ma quella cosa gira! <Carlo, nel ridere, con un gesto indica Tommaso e Maria che sbobinano i messaggi> Don Vincenzo: Che fai, Te ne devi andare?(*) Ah ah, i due scrivani... e Maria! Giovanni Paolo II: Parla, parla! Figliee... riprendete daccapo! Tanto ci siamo sempre noi ad aiutarvi, o Mi sbaglio? E se Mi sbaglio Mi corriggerete! ...Un po' di formaggio? No, voglio uno di quelli..., questi qua! No, quello..., tu lo vuoi uno? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Anche lui lo vuole, tieni... Eccolo! Eh! Così quando arriva Giovanni, se arriva all'improvviso, almeno Io Me lo sono già mangiato subito! <Si ride un po'> È buono? ...È buono, ! È buono! Non vuoi chiedere nient'altro? Don Vincenzo: No! Giovanni Paolo II: Quante volte Mi mancava il fazzoletto e non riuscivo a prenderlo! Don Vincenzo: Non ci arrivavi? Giovanni Paolo II: Volevo asciugarmi ma Mi cadevano per terra e così Mi facevano umiliare davanti a tutti oppure lo nascondevano e non Me lo davano per niente! Quando vedevano che poi era troppo il Mio... far scendere la saliva..., Me lo portavano e Mi pulivano! Eh! Ma Io mettevo tutto nel Cuore del Padre e vedevo in quello come Consolare Maria da tutti gli errori! E anche se Io facevo Segno, non Me lo portavano, mentre voi invece Me lo donate in abbondanza! Il viceparroco Me lo viene a portare così... <Ossequiante sul palmo della mano> Adesso non ci sono più bave che scendono... Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Questa azione riparatrice è gradita molto al Padre? Giovanni Paolo II: ! Vedi quanto la Cocciuta è stata male ieri sera? ...Ha messo tutto nel Cuore del Padre e quando faceva così..., non è che si lamentava ma diceva: "se servono, prendili tutti, prendili tutti...!" , sono serviti! Hanno salvato! E quando poi si è addormentata, era un po' triste, ma nel dormire: "se servono ancora, fammi svegliare!" Eh, si, è vero? A Giuseppe gli ha detto: "tu dormi, se puoi dormire, che io se mi devo alzare, mi alzo da sola!" È vero che ti ha detto così? Giuseppe: Sì! Giovanni Paolo II: "Tu dormi, se puoi dormire, io mi alzo da sola!" Come si fa a rimanere fermi e non donare il Tutto a questa formichina quando lo chiede? Don Vincenzo: Quello di Amare i nemici è proprio il massimo..., e lei lo mette al primo posto, e come trova la forza non lo so! Giovanni Paolo II: Eh! Con l'amore: Amare e Perdonare i nemici!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao! Io vengo con la Croce e col Pane! <Giovanni Benedice col Segno della Croce> E come state? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eh, abbiamo di fronte tutta questa Grazia! Piccolo Giovanni: Eh, si! ......E come sta la Mia Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma la Capanna è accapannata? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le marachelle ci sono? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, il Mio caffè! ...Voi lo volete? Giuseppe : Eccomi! Piccolo Giovanni: E andatevelo a prendere! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E voi, quante marachelle avete fatto? Maria: Eh... Piccolo Giovanni: ...Ehi! "Ehi", te lo ricordi, Mari'? Maria: Si, lo ricordo! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... E state bene? E la dottoressa come sta? Teresa: Un po' addormentata! Piccolo Giovanni: Un po' addormentata? E allora adesso le deve arrivare il caffè, viceparroco, così si sveglia! Raffaele: Eccomi! ....... Piccolo Giovanni: Nico', come stai? Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Un po' acciaccatello? Nicoletto: Così... così! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Nicoletto: Eh! Piccolo Giovanni: E... sicuro sicuro che non lo sei? Eh... Eh... Eh... ecco... viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prepara il tutto, va bene? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora... visto che Mi hanno mandato, ho lasciato le Spose a Carlo ed Io sono venuto! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di martedì sul Padre Nostro! Piccolo Giovanni: Eh, e cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: "Pregando, non sprecate Parole come i pagani, i quali credono di essere ascoltati a forza di Parole!" Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: "Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancora prima che gliele chiediate"... Piccolo Giovanni: ...Si! Don Vincenzo: "Voi, dunque, pregate così:..." Piccolo Giovanni: ...Eh... Don Vincenzo: "Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno..." Piccolo Giovanni: Si... Don Vincenzo: "...Sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra..." Piccolo Giovanni: ...Si, però vi è stato detto anche l'altro... ma adesso andate avanti con questo! Don Vincenzo: Si! "...Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti..." Piccolo Giovanni: Si... Don Vincenzo: "...Come noi li rimettiamo ai nostri debitori... " Piccolo Giovanni: Si... Don Vincenzo: "...E non ci indurre in tentazione..." Piccolo Giovanni: No... Don Vincenzo: "...Ma liberaci dal male! Se voi, infatti, perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe!" Piccolo Giovanni: Ehm... che devo fare? Tu che dici? Don Vincenzo: Che più la leggiamo con calma e in profondità, e più questa preghiera è Divina! Piccolo Giovanni: Ma vi è stato detto qual'è il Padre Nostro! Don Vincenzo: È quell'altro, ed è così: "PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI, IL TUO NOME È GIÀ SANTIFICATO, IL TUO REGNO È GIÀ IN MEZZO A NOI, IL TUO PANE CE L'HAI SPEZZATO... IL TUO SANGUE CE L'HAI GIÀ DONATO E NESSUNO PUÒ FARCI DEL MALE"! Piccolo Giovanni: Si, ma per adesso facciamo questo! Ma la parte finale non è buona per niente...! Don Vincenzo: ...Eh, si, ci sono due frasi che stonano, la penultima e l'ultima! Piccolo Giovanni: Eh, si, non le ha dette Gesù! Don Vincenzo: E difatti! "Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male...", stridono! Forse che il Padre viene a tentare i Suoi Figli? Ma se è venuto a salvarli...... Piccolo Giovanni: E lo ripetiamo ancora: Dio ha mandato Suo Figlio per liberare, e come poteva poi dire "Non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male"? Don Vincenzo: Gesù è il Liberatore! Piccolo Giovanni: Eh, si, ma l'abbiamo detto anche altre volte! Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si ancora! Don Vincenzo: Questo del Banchetto Finale, che vengono messi alla sinistra e alla destra... Piccolo Giovanni: Si... Don Vincenzo: Si basa solo sulla carità: ci vuoi dire qualcosa? Piccolo Giovanni: E chi si doveva mettere alla destra? Don Vincenzo: "Quando il Figlio dell'Uomo verrà nella Sua Gloria con tutti i Suoi Angeli, si siederà sul Trono della Sua Gloria, e saranno riuniti dinanzi a Lui tutte le genti, ed Egli separerà gli uni dagli altri come un pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sua sinistra..." Piccolo Giovanni: ...E questo per voi sarebbe Dio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Se divide i figli, non è Dio! Se Gesù, Suo Figlio, è venuto per unirli, poi il Padre li divide? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Gesù è venuto a prendere i Chiodi e a versare il Sangue per chiamare tutti i figli ma poi alla fine viene il Padre e divide i figli? Cosa fa Dio: gioca? Manda il Figlio per comprarli a Prezzo di Sangue e poi dopo Lui li divide: "Voi andate di qua, e voi andate di là?" Quale Padre? Se il Padre Buono ha preparato un posto per tutti i figli, a quelli che sono stati cattivi li manda là e a quelli che sono stati buoni li manda qua? Ma diteMi: quale figlio è buono? Don Vincenzo: Nessuno lo è! Piccolo Giovanni: ...Quindi deve mandare tutti di là? Se il Padre Buono ha preparato un Banchetto per tutti i figli, poi non può scartarli, altrimenti non è più Padre Buono ma così è Padre cattivo! Dio è Amore e Dio non caccia nessuno dei figli! Vedi, la Cocciuta dice "aspettiamo così tornano a Casa anche le formichine", e quindi neanche una formichina vuole lasciare! E se non la vuole lasciare la Cocciuta, immaginiamoci il Padre! ...Sei convinto ora? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Eccomi! Quindi, la Cocciuta col suo Lavoro Salvifico di Vittima, vuole portare tutta l'umanità alla Salvezza? Piccolo Giovanni: Non è che la vuole portare... Don Vincenzo: ...Eh, perché Gesù l'ha già salvata l'umanità! Piccolo Giovanni: Il Padre le ha donato il compito di portare tutti i figli a Casa, mentre gli altri dicono di aver avuto il compito di fare i miracoli! Ma se è così, i figli a Casa chi li porta? Il miracolo allontana i figli da casa, mentre la sofferenza li porta a Casa! Don Vincenzo: Perché il miracolo allontana, Giovanni? Piccolo Giovanni: Perché si gonfia l'io quando fa rumore, invece quando è silenzioso, si torna a Casa! Quando fa troppo rumore, Dio si dimentica! Gesù li compiva nel silenzio i miracoli, e non diceva "non dite niente" o "state zitti", ma passava e il Padre operava e opera! Don Vincenzo: Pure Domenico quando c'erano i rumori si flagellava? Piccolo Giovanni: Si, si chiudeva in casa e si flagellava e non usciva fuori! Don Vincenzo: Sempre per riparare i peccati del mondo? Piccolo Giovanni: Si, sempre per riparare i peccati dell'umanità intera, ma nel silenzio e non si metteva nelle piazze a flagellarsi o a dire "ehi, vieni, ti ho fatto il miracolo", e neanche Gesù: Lui passava e il Padre operava! Ti sei mai accorto quando la Cocciuta entra in un posto e guarda e poi con l'Amore del Padre opera? Don Vincenzo: Senza farsene accorgere? Piccolo Giovanni: Si! ...Ora ve lo dico Io, ma poi viene a battezzarmi! Eh... Eh... Eh... Eh, si! ...Quando a volte ti dice "aspetta che vado a vedere quella cosa la... non devo comprarla ma vado solo a vederla", lì c'è qualche figlio che ha bisogno di aiuto, e lei fa finta di comprare! ...Ma adesso Mi battezza veramente! ...Palate! ...Palate! ...Palate! ...Ehm... avete finito? Quella cosa gira e ha girato un bel poco! Mi date le palate? Tommaso: No! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... E allora, figlio, chiedimi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Il Vangelo di domenica, quello delle tentazioni nel deserto! ...Ma Gesù ha detto che di quel pezzo non è vero nulla! Piccolo Giovanni: ...No, no, vai avanti e chiedi a ruota libera! ...Intanto, Io che Mi mangio? A Me non Mi avete donato nulla... ehi... la salsiccia! ...Giuseppe, sei sicuro che non è piccante? Giuseppe: No, non è piccante! Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri che non è piccante? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Non sono sicuri, e se è piccante poi ti battezzo! Eh... Eh... Eh... Giuseppe: L'assaggio io prima? Piccolo Giovanni: Si, assaggiala tu che questa è piccante! Giuseppe: È buona! Piccolo Giovanni: E allora assaggia l'altra... <Si ride un po'> Giuseppe: Questa? Piccolo Giovanni: Si! Giuseppe: È buona pure! Piccolo Giovanni: E assaggia l'altra... <Si ride un po'> Giuseppe: È buona anche questa! Piccolo Giovanni: Ehi, hanno portato la salsiccia non piccante... lui dice! <Si ride un po'> ...Ma se poi è piccante, ti battezzo? Giuseppe: No, non è piccante! Piccolo Giovanni: E allora ne mangio due! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E quante ne vuoi: una, due o tre? Don Vincenzo: Due... Piccolo Giovanni: ...Eh, ma a lui non glielo doniamo il Pane duro altrimenti rompe di nuovo il dente! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: ...Brucia! Piccolo Giovanni: Come fai a dire che non è piccante? Giuseppe: Ma non mi sembra piccante! ...Ecco l'acqua! Piccolo Giovanni: Ehi, prima Mi dice che non è piccante e poi Mi porta l'acqua! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Vieni qua... ed ora che gli faccio? ...Voi permettete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... ecco... non ridete... poi ridete dopo! ...Ecco... così ti impari a darmi la salsiccia piccante! Eh... Eh... Eh... <Gli mette un anellino di pesce sul naso e si ride un po'> ...È troppo grande il tuo naso e non ci sta! ...Tie'... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Eh, si, figli, devo pure farvi ridere un poco, no? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: In Cielo si fa Festa, si ride e si prega! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... c'è Carlo che si sta facendo delle risate a crepapelle! Piuccio è impegnato questa sera e verrà la prossima volta... ma vi saluta! <Giovanni manda un bacio e fa un Segno di Croce> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed anch'Io Mi devo fare il Segno della Croce dinanzi ad un Servo Inutile! <Si segna col Segno della Croce> Tutti i Servi Inutili ci segniamo! ...Ecco! ...Ora dimmi qualcos'altro che poi devo andare... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri... volevano un segno e Gesù dice: "questa generazione è una generazione malvagia, essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno se non il segno di Giona! Poiché come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione"! Piccolo Giovanni: E qual'è stato il segno di Giona? Don Vincenzo: È quello di essere stato tre giorni nella pancia della balena! Piccolo Giovanni: Ma siete sicuri? Tutti: No! Don Vincenzo: E allora qual'è stato? Piccolo Giovanni: È un altro e poi ve lo dico andando più avanti! Ma che c'è andato a fare nella pancia della balena? Don Vincenzo: Così sta scritto! Piccolo Giovanni: Booo... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ed infatti è un po' strano! Piccolo Giovanni: Se la balena se l'era mangiato, era bello e digerito... ti saluto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: "La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme a questa generazione e li condannerà, perché essa venne dall'estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone..." Piccolo Giovanni: ...Ma non avevamo detto che questo non era per niente vero? Don Vincenzo: "...Ben più di Salomone c'è qui...", eh, certo, c'è Dio! Piccolo Giovanni: Eh! Vedi, figlio, come Dio viene messo sempre all'Ultimo Posto? La Regina..., Salomone..., "salamone"..., peperoncino... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Dov'è la Primizia? Un Servo Inutile è un Servo Inutile, mentre Dio è Dio, e Dio va messo al Primo Posto perché ci tiene in piedi a tutti! Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Se la Primizia viene messa all'Ultimo Posto, cadiamo tutti quanti! È l'Albero che ci porta e ci fa diventare alberi, hai capito? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: E cosa vuoi dire ancora? Ma come sta la Mia Capanna? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi"! E come sta Maria? "Eccomi"! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Certo che l'avete combinata grossa per dire "Eccomi" in questo modo a voce bassa! Maria: Eh! Piccolo Giovanni: E allora devo venire? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma quando ha sentito che Io devo venire, ha alzato la voce... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E va bene! ...Ora che facciamo? Non hai più niente da chiedermi? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: Sei sicuro sicuro? Chiedi qualcosa a ruota libera! Don Vincenzo: Quando Tu dici che campi alla giornata... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...È una frase fenomenale, perché con questa frase sintetizzi tutto quello che un figlio deve fare, cioè fidarsi ed affidarsi sempre al Padre! Piccolo Giovanni: E se non si campa alla giornata, si campa delle cose del mondo! Campare alla giornata, significa Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Senza correre, senza affannarsi, senza agitarsi! Piccolo Giovanni: Addormentarsi e poi aspettare il risveglio e riprendere la giornata che il Padre ha preparato! Questo significa "campare alla giornata": fare tutto quello che il Padre Vuole e rimanere all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Perché tutto quanto lo ha già preparato il Padre? Piccolo Giovanni: Si, ogni istante per ogni figlio è stato preparato dal Padre! Anche il più piccolo istante! ...Ecco, qualcuno pensa: "Adesso io preparo da mangiare", ma se non c'è il Via del Padre, nessuno prepara da mangiare! ...Ma come? Si è addormentata quella? <Annamaria> ...Ehi, che fai? Ti sei ubriacata? Luisa: No! Piccolo Giovanni: Io non dicevo a te, Luisa, ma a lei! Tu non stavi così, ma era lei che stava così! ...Eh, si, ci vogliono le palate... palate... palate... palate... viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non le hai dato niente? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno mangiato? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu che fai? Tin-tin-tin col ditino? ...Come siete belli: quando faccio un gesto ad uno, tutti si aspettano che gli dico "e tu cosa stai facendo"? ...Cosa state facendo, figli? ...Cosa fate? Alcuni: Ti ascoltiamo! Altri: Mangiamo il Pane! Piccolo Giovanni: Ehi, hanno detto che ascoltano e mangiano il Pane: tu che dici? Don Vincenzo: Eh! Piccolo Giovanni: E come mai ti eri addormentata? Annamaria: Eh... Piccolo Giovanni: Hai fatto battaglia tutta la giornata? Annamaria: Si! Piccolo Giovanni: E adesso ti sei addormentata? Annamaria: Eh... Piccolo Giovanni: E in quanti eravate a fare battaglia? Eh... Eh... Eh... e che cosa ne facciamo della battaglia? La facciamo diventare Pace o la facciamo diventare guerra? Che dici? Annamaria: Pace! Piccolo Giovanni: "Pace"? ...Eh, è na' parola... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Una parola, c'è... Pace! Ma la accoglieranno quella parola? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Tu dici di no? Ed Io che devo dire? ...Visto come sono tutte le Marachelle? Eh... Eh... Eh... per non dire "marachellone" o "marachellate"! ...Cosa si ottiene nel fare la guerra? Vito e Angelo: Niente, solo dolore! Piccolo Giovanni: È bello che rispondete tutt'e due! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E cosa si ottiene nel fare la pace? Alcuni: L'Amore! Altri: Diventare figli! .....Piccolo Giovanni: La Verità, l'Eredità, l'Amore! ...E quando si ha la Pace, l'Amore, l'Eredità e la Verità, cosa si fa? Qualcuno: Si è Figli e si vive da Figli! Qualcun'altro: E si Fanno le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Eh! E Gesù è venuto a fare la Pace, a portarla e a donarla, ed Io vi ho insegnato sempre ad essere figli della Pace, perché con la guerra si muore! Don Vincenzo: Eh, si, altro che niente! Piccolo Giovanni: Con la Pace si è vivi! Cosa facciamo? La guerra nel combattere col Cuore Immacolato di Maria, significa togliere il male e il veleno! Ma fare la guerra sulla terra significa non amare Dio, non amare il fratello, non amare il nemico, e perdere il Tutto del Padre! Siate figli pacifici nel rimanere nel Cuore del Padre! ...Tu... tu con i capelli bianchi...! <Si rivolge a Liliana, la sorella di Annamaria> Liliana: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi? La guerra o la pace? Liliana: La pace! Piccolo Giovanni: E come si dona la pace? Liliana: Con l'Amore di Gesù! Piccolo Giovanni: Eh, con l'Amore di Gesù! ...Lo siamo la Famiglia di Dio? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Famiglia di Dio è Croce, è Pace e Amore! È vero, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni:Eccomi! E allora accendiamola la Pace! E con la spugna che Dio cancella gli errori, prendetela anche voi e cancellateli, ma per sempre, non solo per un istante, e mettete la spugna bianca dove non ci sono più errori ma dove c'è scritto la parola Pace... e Amore... e Perdono... e Carità... e Umiltà! Parlo a voi tutti...! ...Ehm, Mi sono prolungato? Tutti: No! Don Vincenzo: No, è stato bellissimo! Piccolo Giovanni: Vuoi parlare tu? Don Vincenzo: No, hai detto tutto Tu meravigliosamente! Piccolo Giovanni: E allora se ho detto tutto... bevo un poco d'acqua...! Giuseppe: Queste piacevano a Te! Piccolo Giovanni: Si, le conchigliette! Tu la vuoi una conchiglietta? Don Vincenzo: Si, mo' me la faccio prendere! Piccolo Giovanni: Ma stai attento ai denti! Eh... Eh... Eh... tie'... se rompi il dente, poi, cosa fai? ...Hammm... Don Vincenzo: ...Uhm... Piccolo Giovanni: ...Ciao! Ma adesso non Me ne sto andando, perchè prima devo finire! Avete mangiato ? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora se avete mangiato tutti, Me ne devo andare? Tutti: No! Piccolo Giovanni:Tu non hai qualche domanda a ruota libera? Don Vincenzo: Giovanni, lucifero era il più bello... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: Era l'angelo della Luce... Piccolo Giovanni: Si, un Servo Inutile, il più bello! Don Vincenzo: Quando poi ha commesso l'errore di ribellarsi a Dio, ha perso la sua bellezza? È diventato brutto? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: È rimasto bello? Piccolo Giovanni: Si! Anche se viene descritto come una persona brutta... eh... ma a questo ci dobbiamo arrivare! Dobbiamo aspettare ancora un poco! Vedi, il peccato fa diventare tristi e brutti i figli! Lui si è ribellato! Hanno descritto un fuoco che bruciava, un carbone ardente... ma state attenti che molti vi stanno copiando: prendono del Mio, di ciò che Dio vi dona, per copiarvi, e fare di ciò che Dio dona alla Cocciuta un tesoro per loro! Ma punto per punto li smantella il Padre... Eh, si, vi copiano... e quando Io Me ne sono accorto, l'hanno fatto una volta... e poi la seconda volta Mi hanno copiato di nuovo per ben due volte, e poi ogni tanto gettavo una pizzicata, e ricopiavano di nuovo anche questa! E poi alla Cocciuta gliel'ho detto "questi ci stanno copiando"! Ma vedi, ciò che è Luce di Dio rimane Luce di Dio, ciò che è ombra rimane in ombra! Non preoccupatevi: i pizzichi rubati ritornano alla Luce e il buio rimane buio! ...Ehm... va bene... vorrei rimanere fino all'alba, ma la faremo un'alba... faremo un'alba di giovedì quando il Padre vuole! ...Perché Mi guardi così? Non la vuoi l'alba di giovedì? Don Vincenzo: Quando ci sarà il Sole? Piccolo Giovanni: No, prima del Sole! Vedi, i Tempi del Padre non corrono come corrono i tempi tuoi, sono ancora lenti! Potrebbe succedere tutto in un istante: il buio, le guerre, i terremoti e tutte le altre cose, ma il Padre non è veloce, è lento! Potrebbe raccogliere tutti i figli in un solo istante, ma aspetta! Don Vincenzo: Non ha fretta? Piccolo Giovanni: No! Il veleno ha fretta di colpire i figli, mentre Dio non ha fretta! ......Allora, sai cosa sto dicendo al tuo cuore? <Si rivolge a Tommaso> Tommaso: Di perseverare! Piccolo Giovanni: Si, e poi aggiungo altro e lo sentirai! ...Vi voglio bene... Tutti: ...Anche noi! Piccolo Giovanni: Figli Miei, rimanete sempre su quella Viuzza, quella che vi ho indicato sempre: la Croce, il Pane Vivo, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! ...Ed Io campo alla giornata, e anche voi campate alla giornata! NON PREPARATEVI PER CIÒ CHE DOVETE FARE DOMANI, MA ASPETTATE AD ADDORMENTARVI E A SVEGLIARVI E A PRENDERE CIÒ CHE IL PADRE HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI! Nel mettere il piede dinanzi a Dio, si cade nel fosso! Ma nell'aspettare la Sua Orma, non si cade! Aspettiamo la Sua Orma e dopo mettiamo il nostro piede! Ora, tu saluti con l'Albero Verde... <Schiocca un bacio> ...Ed Io vi saluto e vi dono il Mio Cuore, figli! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Giulia: Dove stai andando?(*) ...Giovanni, perché hai in mano quelle armi?(*) ...Ed io non posso fare niente?(*) ...Tu dove le porti adesso?(*) ...E se le hai tolte a quei figli che dovevano fare del male, e se le lasci, non le troveranno ancora?(*) ...Allora poggiale lì vicino ai Calici, così io ritorno a bere i Calici e le prendo e le metto nel Calice così le bevo!(*) Piccolo Giovanni: Anima Mia, non puoi bere quelle armi! Giulia: Si, invece, così non vengono più usate e non faranno più male a nessuno!(*) ...Così si Consola ancora il Cuore della Mamma! Piccolo Giovanni: Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) ...Se le getti se le riprendono!(*) ...Lasciale vicino al Calice! Piccolo Giovanni: Come Fai ad Allargare Sempre le Braccia? Giulia: Così come il Padre me l'ha Fatte Allargare nel rispondere "Eccomi", e così come Tu me lo hai insegnato!(*) ...Quante volte Ti sei Immolato e quante volte lo fai ancora!(*) ...Giovanni, diglielo Tu a Gesù di lasciare ancora la Croce, così posso raccogliere l'umanità!(*) <Giulia beve ancora i Calici Amarissimi> Perdonami, ma ho bevuto i Calici con le armi! Piccolo Giovanni: Mi chiedi anche di perdonarti? Giulia: Giovanni, Tu che hai tutto l'Amore del Padre, versaLo! Tutti i Tuoi figli aspettano l'Amore del Padre, e Tu ce l'hai tutto: donaLo!(*) ...Non Ti sei mai tenuto nulla: fallo scendere!(*) ...Quello che ho raccolto io, lo vado a donare lì dove c'è guerra e non c'è pace! Piccolo Giovanni: Eccomi, figlia!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici!(*) Giulia: Prendi la mia, e quella dei figli, lasciala!(*) ...Papà, se Tu vuoi, lasciami ancora il Peso Pieno della Croce, così posso spezzarmi! Il Padre: Amen! Amen! Amen, Figlia Mia! Giulia: Amen, Padre! Il Cielo è riverso e sta prendendo il Cibo: possiamo salutare i Cari? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e ipropri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellino!(*) ...Eccomi, Mamma!(*) ...È bello il Vestito che porti!(*) ...No, non temere, non sono amari... e non è pesante la Croce!(**) ...È buono quel fiore da mangiare!(*) ...Eccomi, sono pronta nel Fare le Cose del Padre!(*) ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Ciao, Cielo!(*)

 

 

 

 

2. Giov. 08/03/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): Gesù, come ConsolarLa oggi la Mamma Celeste? Nelle Piaghe che Tu mi hai donato per Amore e per salvare l'umanità metti il Chiodo più grande, così Maria si Consola! Non guardarmi così, io non sto chiedendo tanto......! (La Madonna): Figlia! (Giulia): Mammina, posso asciugare le Tue Lacrime di Sangue?(*) <Giulia allunga le mani, raccoglie le Lacrime di Sangue e le porta alla bocca bevendosele> Raccolgo il cuore dei figli e il Chiodo poggialo dove trovate spazio! (La Madonna): VEDI, FIGLIA MIA.........? (Giulia): Lì, in quel posto va bene......! I Tuoi Occhi ora sono senza Sangue......! Vedi, Mamma, quando Tu Piangi Lacrime di Sangue o anche Lacrime Normali perché il Dolore è Grande..., mentre i Tuoi figli corrono di qua e di là......  non capiscono, e quando Tu piangi l'umanità è in pericolo! Mamma, faglielo capire! Quando il Padre Piange, quando Tu Piangi, quando Gesù Piange, è perché noi stiamo sbagliando e Voi venite a dircelo! "Il Mio Gesù né si vende e né si compra, neanche quando Piange, perché le Sue Lacrime non si possono vendere, sono Lacrime di Dolore e noi dobbiamo imparare a capire che dobbiamo cambiare strada e prendere quella Stretta e non vendere Gesù e comprarlo!" Se non basta quel Chiodo per Consolare il Tuo Cuore, portane un altro, e un altro ancora, e un altro ancora......! (La Madonna): Anima Mia! (Giulia): Eccomi! <Così dicendo Giulia Allarga ancora una volta le Braccia come in Crocifissione> (Gesù): Figlia! (Giulia): Eccomi, Gesù! Non temere, è così bello e dona tanta gioia Portare i Tuoi Segni e il Tuo Amore e i Tuoi Chiodi......! Si, tanta Gioia da farmi volare! ......Ma Tu non ci provare......! (Gesù): Cosa devo fare con questa? (Don Vincenzo): Falla volare! (Gesù): Non vuole davanti a tutti, poi ve la porterebbero via..., la lasciamo! Tu che dici? Tu cosa dici: la lasciamo seduta? (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Eh..., la lasciamo! (Giulia): Dove Sei Andato, Gesù? Con Chi Parlavi? Che Stai Facendo, Gesù? Con chi Sei Andato a Parlare? (Gesù): Sono andato a parlare col Calice Vivente! Stavamo progettando di farti volare.........!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Cosa può donarvi il Padre ancora, attraverso il Suo Infinito Amore di Allargare le Braccia? I tesori della terra? No! Cosa può donarvi il Padre ancora nel Suo Infinito Amore nell'Allargare le Braccia? Il cibo per il corpo? No! E cosa può donarvi ancora il Padre nel Suo Infinito Amore nell'Allargare le Braccia? Il Soffio! La Sua Amicizia! Il Suo Essere Croce, per donarvi la Croce! Questa è la Gioia! Il Padre vi Dona in questo giorno l'Allargare delle Sue Braccia nel chiamarvi Figli e nel donarvi il Pane Quotidiano, per Gioire e per Fare Festa nella Festa del Suo Cuore! Gioiamo, Figli, e Facciamo Festa ancora nella Croce! La Pasqua è attimo dopo attimo! Il Mio Sangue scende attimo dopo attimo! Io Mi Spezzo attimo dopo attimo! Questa è la Mia Pasqua e i Dolori del Parto Sono Vivi attimo dopo attimo! E le Mie Piaghe d'Amore Sono Aperte attimo dopo attimo, nell'Allargare le Braccia, nel Gioire e nel Fare Festa, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ...............Cocciuta Divina! <Giulia si accorge che Gesù sta per farla volare dentro il padiglione!> Giulia: Eccomi, Gesù! ......Ma non farmi volare! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! ...Ma fai quello che vuoi! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere il Principio del Dolore del Parto della Mia Croce? Giulia!: Eh... Ehh... Ehhh! ...Eccomi, Gesù... Fai quello che vuoi..., ma se puoi... davanti a tutti, no, non farmi volare! Perdonami: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Sei Capriccioso stasera? Gesù: Vuoi accogliere ancora i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Mi riporti al posto dove ero prima? Gesù: Vacci da sola! Giulia: Ehh... Ehh... Ehh...! Eccomi! Gesù: HAI VISTO chi li porta i Calici.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: VEDI i Calici......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu lo vuoi... Gesù: VEDI che c'è nel Calice......? Giulia: LO VEDO......! Gesù, cosa facciamo? Quel figlio ha bisogno..., tendiamogli la mano, Gesù? Vedi, Gesù, nel versare il Calice, è rimasto mezzo dentro e mezzo fuori! Prendiamogli la mano e se lo mettiamo giù Ti guarderà negli Occhi e i Tuoi Occhi guariscono! Gesù: E tutti gli altri? Giulia: Prendiamo anche a loro la mano! Gesù: MA TU HAI GUARDATO BENE...... cosa c'è nel Calice.........? Giulia: Eccomi, Gesù! È l'Amore che trionfa! È l'Amore che dona la Vita! È il Perdono che Tu dai attimo dopo attimo che ci fa vivere! Perdoniamo ancora! Gesù, accendi ancora di più il Tuo Amore! Lo so, è tutto acceso, ma prendiamo per mano quei figli......... io sono pronta a bere! Gesù: In questo giorno, quanti ne hai bevuti? Giulia: Gesù, Tu sai bene che io non so contare, o meglio, non voglio imparare a contare; ciò che il Padre mi dona, non me lo conta ma me lo dona! ......Quelli che ho incontrati......! Gesù: E ora vuoi bere anche questo? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro e ci sono Altri Colori! Giulia: Vedi, Gesù, perdonami se ho alzato la voce quando volevi farmi volare, ma alcune cose si fanno in silenzio, come tutte quelle altre che facciamo in silenzio! Sì, Tu Sei il Mio Gesù e il Gesù dell'umanità intera e puoi farmi quello che vuoi! Io Ti chiedo solo una piccola cosa: se il volare serve e quello che Fai Tu, serve sempre, fallo pure! Ma vedi, quelli che sono Grandi poi vengono qui a chiudere la porta...... ma la porta deve rimanere aperta ed è meglio che Io sto con i piedi per terra e poi volo quando nessuno mi vede..., se Tu lo vuoi! Gesù: Lo fai attimo dopo attimo! Giulia: Anche questo dovevi dire adesso? Eccomi! Allora facciamo così: senza fare tante storie..., mi dai il Calice, io lo bevo e doniamo la mano a tutti quelli che sono venuti a riempirlo! Dobbiamo essere Croce e aiutiamo anche loro a diventare Croce! Non si sono visti, non si sono guardati e ancora ci sono i giorni, aspettiamo ancora un poco! Gesù: Ma da dove la prendi tutta questa forza? Giulia: E me lo chiedi pure? Dalla Croce! Gesù: Prendi il Calice e bevi! Giulia: Eccomi! Tu tienilo poco poco... io lo bevo! <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere ogni grido! ......Sono tutte Sofferenze Mistiche> Ora puoi prendere la mano del figlio..., si sta girando...(*) <Giulia riprende a bere> Gesù, non la prendi la mano? Gesù: Prendila tu! <Giulia continua a bere, poi sembra chinarsi verso il figlio......!> Giulia: L'ho poggiato un po', non si farà male? Gesù: No! Vuoi che lo porti via il Calice? Giulia: No, bevo, ne è rimasto solo una Goccina!(*) <Giulia beve anche l'Ultima Goccia> Eccomi! Ora puoi portarlo, l'ho bevuto! Gesù: Come fai? Giulia: Così!(*) <Giulia Allarga le Braccia come in Crocifissione> Gesù: GUARDA............! Giulia: Gesù, cosa sono...? Cosa sono tutti quegli archi? E si entra e non si vede l'uscita! Dove li hanno fatti? ...C'è penombra, non c'è tanta luce! Ora vedo l'uscita, c'è più luce, ma c'è un deserto......! Gesù, posso alzare la mano......? Gesù: Hai bevuto il Calice e hai preso la sua mano: hai Amato e hai Perdonato! Giulia: Era venuto a versare ed è rimasto mezzo dentro e mezzo fuori, dovevo prenderlo! E ora, per cancellare quello che ho visto, posso alzare la mano......? Non è bello quel deserto......! Gesù: Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, adesso si deve zappare e potare la Vigna: li facciamo germogliare quei rami secchi così non si gettano nel fuoco? Lo facciamo, Gesù? Mettiamo un altro poco di concime dove si deve zappare, i giorni ci sono ancora! ...Non mi rispondi? È bello il Tuo Sorriso! E allora... Eccomi! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria: la Mamma! Giulia: La Mamma! In questo giorno l'umanità intera non La Sta Consolando e non Sta Consolando neanche il Tuo Cuore! Dopo, quando rimani Tu a Parlare, io posso andare a pulire dove stanno sparlando e sporcando? Gli Occhi della Mamma sono bagnati di Sangue! E molti figli stanno offendendo il Cuore del Padre! Gesù, come ConsolarLa oggi la Mamma Celeste? Nelle Piaghe che Tu mi hai donato per Amore e per salvare l'umanità metti il Chiodo più grande, così Maria si Consola! Non guardarmi così, io non sto chiedendo tanto......! LA MADONNA: Figlia! Giulia: Mammina, posso asciugare le Tue Lacrime di Sangue?(*) <Giulia allunga le mani, raccoglie le Lacrime di Sangue e le porta alla bocca bevendosele> Raccolgo il cuore dei figli e il Chiodo poggialo dove trovate spazio! La Madonna: VEDI FIGLIA MIA.........? Giulia: Lì, in quel posto va bene......! I Tuoi Occhi ora sono senza Sangue......! Vedi, Mamma, quando Tu Piangi Lacrime di Sangue o anche Lacrime Normali perché il Dolore è Grande..., mentre i tuoi figli corrono di qua e di là...... non capiscono, e quando Tu piangi l'umanità è in pericolo! Mamma, faglielo capire! Quando il Padre Piange, quando Tu Piangi, quando Gesù Piange, è perché noi stiamo sbagliando e Voi venite a dircelo! "Il Mio Gesù né si vende e né si compra, neanche quando Piange, perché le Sue Lacrime non si possono vendere, sono Lacrime di Dolore e noi dobbiamo imparare a capire che dobbiamo cambiare strada e prendere quella Stretta e non vendere Gesù e comprarlo!" Se non basta quel Chiodo per Consolare il Tuo Cuore, portane un altro, e un altro ancora, e un altro ancora......! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi! <Così dicendo Giulia Allarga ancora una volta le Braccia come in Crocifissione> Gesù: Figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Non temere, è così bello e dona tanta gioia Portare i Tuoi Segni e il Tuo Amore e i Tuoi Chiodi......! Si, tanta Gioia da farmi volare! ......Ma Tu non ci provare......! Gesù: Cosa devo fare con questa? Don Vincenzo: Falla volare! Gesù: Non vuole davanti a tutti, poi ve la porterebbero via..., la lasciamo! Tu che dici? Tu cosa dici: la lasciamo seduta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh..., la lasciamo! Giulia: Dove Sei Andato, Gesù? Con Chi Parlavi? Che Stai Facendo, Gesù? Con chi Sei Andato a Parlare? Gesù: Sono andato a parlare col Calice Vivente! Giulia: E cosa avete detto? Gesù: Stavamo progettando di farti volare.........! Giulia: Gesù, Sei Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna e noi siamo pronti: posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni e porta tutta l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Non facciamo scherzi, vero? Gesù: Vieni, cammina ancora sotto l'acqua! Giulia: Eccomi, ci sono tutti, non è caduto nessuno, ma AD OGNUNO È RIMASTA UNA GOCCIA DI SANGUE SUL CAPO: ED È LA PRIMA PAGHETTA! Ora siamo nell'Orto e AD OGNI FIGLIO È RIMASTO SUL CAPO UN PETALO DI ROSA: ED È L'ALTRA PAGHETTA! Ora cosa facciamo? Andiamo nella Vigna? Che bella Festa e quante Spose.........! E adesso ci entriamo tutti? Gesù: Vieni! Giulia: COSA CI DONI PER PAGHETTA? Gesù: Il Cuore del Padre! Giulia: Ma cosa abbiamo fatto......? Gesù: Siete venuti! Giulia: Quanto Pane è appena sfornato ed è Tagliato da Rossella, da Natanaele, da Vittorio, dalle Bimbe, da tutte le Spose che sono arrivate in questo giorno: è Grande la Festa! Gesù: Ecco il Cuore del Padre Spalancato per ognuno dei figli! Ora fai sedere i tuoi figli e iniziamo la giornata nello Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù...... ma è così bello! Gesù: Lo è anche in mezzo a voi nel rimanere fratelli e nell'Amarvi gli uni gli altri! Giulia: Vedi, Gesù, Tu mi hai dato il compito di portare tutti i figli e di non farne cadere nessuno, e io li tengo sulle spalle, ma nei loro cuori non regna la Pace Intera! Accendila Tu, Falla Ardere e Fa che Tutti si Amino...! Gesù: Hai il Tutto del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora in mezzo a voi col Cielo Riverso, con tutti i Servi Inutili, Giovanni, Carlo, Pio, Domenico, nel Venire a Gioire con l'Unica Verità della Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E del Pane Vivo che Scende dal Cielo! Figli Miei, il Cielo è Vivo ed è in mezzo a voi! Giulia: Gesù, io lo vedo e la Gioia per me non ha Misura! I figli ancora non vedono ma il Tempo è nel Tempo! Gesù: Aspetta ancora un poco! Giulia: Eccomi, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che ho raccolto in questo giorno, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto nel Tuo Cuore le mie pietruzze e i figli che mi hai consegnato sulle spalle! Gesù: Portali ancora, Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA.........! Giulia: Eccomi! ......Ora io la alzo la mano, Gesù! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza e con L'Amore del Padre Ferma Ogni Cosa> Ci sono i Giorni, tienilo fermo un istante solo...! Eccomi, Gesù! Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Siete tutti belli infiorati? <Tutti hanno in mano un Rametto di Mimosa> Don Vincenzo: ...Sì! Alcuni: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo avuto questo regalo, la mimosa! Gesù: Eeeeh! ...Eh, , ho sentito quando la Cocciuta ha detto che: "L'Albero ve l'ha regalato"! Vedi com'è profonda questa Parola? Ehi, portate il Banchetto! <Le Spose incominciano a portare le pietanze> ..."L'Albero vi ha regalato i fiori!" Don Vincenzo: Tu Sei l'Albero, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: L'Albero della Vita! La Tua Croce Salvifica! Gesù: L'Albero della Vita! Ma tu volevi il Banchetto o non lo volevi? Don Vincenzo: Eh, sì, oggi è una Festa particolare! Gesù: Eh, , è una Festa particolare, un Ricordo d'Amore, eh! Segna, Segna! <Gesù chiede a Don Vincenzo di ''Segnare'' le Sue Mani con il Segno della Croce> Don Vincenzo: Ancora? Gesù: Sì ancora! Don Vincenzo: Ancora la Croce, il Segno della Croce? Gesù: , perché il Segno della Croce è il Segno della Festa di oggi! Don Vincenzo: Sono rimaste prigioniere nel fuoco quelle donne in America? <In una fabbrica di Boston nel 1909> Gesù: , ma Io le ho portate a Casa! Don Vincenzo: Eeeh, sono Martiri! Gesù: Sono Serve Inutili! Don Vincenzo: Sono Serve Inutili! Gesù: Ehi... ehi- ehi- ehi! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: Quanta Provvidenza del Padre, eh, eh, eh, eh! <Gesù fa ancora il gesto di assaporare le Pietanze> Ehi, quanto Bene di Dio, quanta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Eh! <Gesù fa ancora il gesto di assaporare le Pietanze> Buono! Tu ne hai Pietanze Buone da mangiare? Don Vincenzo: Uuuh! Gesù: Uuuh! Don Vincenzo: C'è il pezzo di oggi... Gesù: Di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Sì, inizia: "...in quel tempo...!" E il protagonista è un ricco epulone......! Gesù: ...Eh... Don Vincenzo: ...E il mendicante Lazzaro che giaceva alla sua porta! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Lo leggiamo? Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E vediamo! Don Vincenzo: C'è qualche spunto luminoso! Gesù: Eeeh, c'è qualche spunto luminoso! ...Sei sicuro? Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù disse ai farisei di ieri e di oggi..." Gesù: ...Ehi ma al primo spunto non c'è la data e neanche il giorno e neanche l'ora, quindi non è luminoso! Don Vincenzo: Questo ricco di cui neache si conosce il nome perchè epulone significa solo mangione, veste di bisso e di porpora e ogni giorno si dà ai piaceri del mondo, mentre fuori dalla porta della sua casa, pieno di piaghe, al punto che anche i cani andavano a leccarle, inteneriti dal suo muto dolore, c'è questo mendicante di nome Lazzaro! Egli non soffre per se stesso, ma per colui e per coloro che stanno distruggendo la loro esistenza, per colui e per coloro che stanno rinnegando Dio e il Suo Progetto Salvifico! Lazzaro raccoglie sì le briciole che cadono dalla mensa del ricco, ma la sua è fame di Fede, è fame di Giustizia, è fame di Carità, è fame di Verità, è fame di Umiltà...... è Fame di Dio! Il ricco invece è tutto preso dal suo mondo, un mondo di profonda miseria morale! Non può pensare a Lazzaro, non lo vede neanche davanti alla porta di casa sua a mendicare e, accecato com'è dal dio quattrino, non può riconoscere in Lazzaro il Cristo che vuole Salvarlo perchè......... non ha occhi per vederLo......, non ha orecchi per udirLo........., non ha bocca per parlarGli......, non ha mani per servirLo......, non ha piedi per raggiungerLo......, non ha un cuore per amarLo! La sua vita è oramai avvolta dalle tenebre perchè è immersa nei piaceri di un mondo dove ci si muove solo a tentoni, dov'è il corpo che trascina l'anima, un'anima che, senza accorgersene, sprofonda inesorabilmente nel precipizio, "dov'è pianto e stridore di denti!" Quando uno fa dipendere la sua vita dal denaro, dalla lussuria, dai primi posti, dai divertimenti, è allora che il suo cuore, quel cuore tanto amato da Cristo, si allontana dalla Fonte dell'Amore per impantanarsi nelle sabbie mobili del vizio! , Gesù, quel Mendicante Sei Tu! Sei Tu che bussi alla porta dei nostri cuori ogni momento, attimo dopo attimo! E Sei Tu che stai lì di fronte a noi sempre in atteggiamento positivo di perdono, di attesa, di speranza! Non Te ne vai, non ci volti le spalle, non ci lasci pur sapendo dove volgeremo il nostro libero arbitrio......! La vita del ricco invece è come un orologio, piena solo di ingranaggi e quando uno di essi si ferma, è finita per sempre! Gesù: No, neanche un orologio......! Quello si ferma e si inchina dinanzi alla Croce! Vi sembra una parola strana? Ma eccoci: ad ogni giro si ferma e fa l'inchino, mentre il ricco non si fermava mai e continuava a banchettare, non guardando e non inchinandosi! Vedi? Il Tempo del Padre non ha Tempo, ma si inchina dinanzi ai Servi Inutili! Vi ha donato già la Paghetta pur non avendo fatto niente, ma avete già Lavorato perchè avete risposto Eccomi ancora all'Invito! Il Padre Invita attimo dopo attimo tutti i figli, ma l'umanità Intera banchetta senza guardare e senza ascoltare ciò che il Padre chiede! Ma il nemico banchetta anche e invita... e tutti corrono ombrati dalla sua falsa luce! Io Sto Salendo ancora, pronto ad abbracciarvi sulla Croce, ma l'umanità non c'è! Sono ancora Solo, ma ho una Famiglia che è rimasta salda nel FarMi Compagnia e nel Portare la Croce! "E chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi Segua!" Ma viglilate nel combattere ancora il perdente con la Croce e col Pane Vivo dei Cieli! Vedi il Padre Mi Ha Mandato lì, dinanzi a quella porta mostrando le Piaghe, indicando la Croce nel dire all'umanità: "Guardate queste Piaghe perchè attraverso le Piaghe diventate Figli!" Solo i cani venivano a leccarle, nessuno si inchinava, eppure ce n'erano tante di persone...... non solo il ricco! Mio Padre Mi Ha Mandato per tutti, ma nessun cuore si è mosso! Così ancora la Storia si ripete! L'umanità si affanna, corre e non Mi vede ancora! Io Sono fuori, Piagato a chiedere un Pezzo di Pane! Ma l'umanità non vede che Io Sono il Pane della Vita Eterna e Quelle Piaghe Sono la Vostra Vita! Ma voi siete nella Vigna e avete risposto ancora e lo Strumento si lascia usare ancora nel rispondere Eccomi! Vi porta ancora sulle spalle e con le innumerevoli Piaghe Aperte vi abbraccia ancora, così come vi ha Abbracciato il Padre nell'Amore Pieno! Don Vincenzo: "Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto!"... Ma Lassù tutto cambia! Il ricco abituato a comandare voleva che Lazzaro, il mendicante, andasse a intingere nell'acqua la punta del dito perchè, torturato dai tormenti, gli bagnasse almeno la lingua con un po' d'acqua, ma non si rendeva conto che l'inferno con le sue tenebre e il Paradiso con le Sue Luci e le Sue Consolazioni, erano divisi da un grande abisso! Gesù: Doveva bagnare il dito per poggiarlo sulla sua lingua che ardeva! Ma vedi, l'ardere significa non poter gustare la Luce del Padre, non indossare l'Abito Nuziale e non prendere parte al Banchetto Nuziale! "Tu hai avuto i tuoi beni, lui ha avuto i suoi mali" e questa è un'altra cosa che dovete imparare! Il Padre dona il Pane a tutti i figli e lo dona anche agli uccelli del cielo e veste i gigli dei campi ma invita sia gli uccelli che i gigli a togliersi l'abito e il cibo e a dividerlo con i poveri! Vedi, un giglio indossa l'abito ma quell'abito lo dona col profumo al Padre e il cibo che il Padre dona all'uccello, l'uccello poi lo dona ai propri figli rimanendo senza! Questa è una lezione che si deve imparare! Se il Padre dona tutto questo ai gigli e agli uccelli, quanto dona ad ognuno di voi!!! Avete le braccia, ma non potete fare nulla se non è il Padre a muovervele......! Avete le gambe ma non potete fare nulla se non è il Padre a muovervele...! Dio È e Dio vi dona tutto! Qualcuno di voi ha cercato Dio? No, vi dico! È Dio che vi ha cercati per primo donandovi tutto quello che vi necessita e facendovi a Sua Immagine e Somiglianza e, dopo avervi fatto a Immagine e Somiglianza Sua, vi ha donato il Soffio indicandovi una Via: la Vigna dove c'è di tutto e non manca nulla, chiedendovi di rimanere figli e di non sporcarla: "questo è tutto vostro, non affannatevi, non vi sarà tolto nulla ma dovete solo rimanete Figli e Amare col Mio Amore! Il Banchetto è pronto per tutti e potete prendere ciò che è sul Banchetto nel Fare la Giornata da Figli!" Don Vincenzo: Che grande abisso c'è tra il Paradiso e il tormento delle tenebre! E alzando gli occhi il ricco dice: "manda a bagnare il suo dito così si spegne la fiamma...! Manda a casa...... così gli altri cinque miei fratelli che banchettano come ho banchettato io non vengono anche loro......!" Gesù: Ma cosa viene risposto? Non Mi hanno ascoltato, non hanno visto Me, Ero lì...... e quando Io Verrò...... perchè la Mia Promessa è duratura......, troverò la Fede sulla terra? No vi dico, ma i Flagelli scendono e lo Strumento bussa al Mio Cuore chiedendo anche i Catini, i Pozzi e i Fiumicelli Amari, ma tutto questo deve avvenire prima della Mia Venuta e prima che il Sole si Aprirà qui a Timparelle! Ci saranno Altri Terremoti, Altre Guerre e i Tre Giorni di Buio! Altri figli che cadranno nella falsa luce ma voi avete la Croce e il Pane e il Padre lascia scendere ancora di più il Suo Spirito d'Amore e i Suoi Servi Inutili combattono nei Cieli e ora anche sulla terra! E anche voi dovete combattere sulla terra nel preparare il giorno in cui il Padre si Farà vedere: dovete essere vigilanti perchè solo il Padre conosce l'Ora e il Giorno e per Volere del Padre anche lo Strumento, ma lei deve rimanere all'ubbidienza nel tenere il Rotolo nel suo cuore, nel vigilare e nel portare l'umanità intera sulle sue spalle! È l'Eccomi che la Cocciuta ha donato al Padre nella Sua Prima Visitazione, il Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, ma... "Tutte le ginocchia si piegheranno e in pochissime si alzeranno!" Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà qui a Timparelle, nel Luogo Baciato dal Padre: "Timparelle, Timparelle, Luogo Nascosto agli uomini ma non a Dio"! Vigilate figli, la Pasqua si avvicina e Io Sono Pronto: preparatevi anche voi! Sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! Lo hanno fatto a Me e lo fanno anche a voi, ma non dovete temere e dovete gioire nell'Amore Pieno che il Padre Lascia Scendere a Larghe Misure! E non dovete spaventarvi per i Tempi che scenderanno: è un Fiume in Piena e corre veloce! Siate vigilanti e pronti nell'aspettare ciò che il Padre vi chiede! Don Vincenzo: Gesù, il Vangelo di oggi si conclude con questa ammonizione: "......Abramo rispose: se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti sarebbero persuasi!" È chiaro, Gesù, il riferimento alla Tua Resurrezione che non fu creduta neanche dai Tuoi e che non è creduta neanche oggi dai farisei di ieri e di oggi! Ma una frase ci deve far riflettere, quella pronunciata dal ricco che gridando forte dice: "Padre Abramo, abbi pietà di me!" Forse neanche questo pezzo è vero! Ma se a Dio arrivasse una preghiera così sincera, sicuramente l'accoglierebbe......! Gesù: Se avesse pronunciato veramente questa parola, subito questo ricco sarebbe stato accolto con l'Abito Bianco e l'Anello al Dito! Ma il pezzo poi dice che il ricco epulone è andato all'inferno tra i tormenti? Come hanno fatto a scriverle queste cose? ...E ancora ci devono rimanere finché non si Aprirà il Sole di Timparelle! Il Padre, solo a guardare un figlio che alza gli occhi verso di Lui, lo abbraccia: figurarsi a quello che ha chiesto: "abbi pietà"! La Festa è ancora più Grande! ...L'ho detta la Gocciolina! Il Padre non ha chiuso nessuna Porta e la Sua Porta è Aperta a tutti e ogni figlio basta che alza gli occhi al Cielo può dire semplicemente: "Papà" e viene accolto! Non c'è nessun Fuoco, nessun carbone che brucia nella Casa del Padre, solo il Forno dove si fa il Pane e si Spezza e si Dona! Don Vincenzo: Non c'è neanche quel luogo di tenebra? Gesù: Te lo ha detto in privato la Cocciuta! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Eccomi! Eh, che c'è? Don Vincenzo: Questo silenzio di Lazzaro, non una parola contro Dio e neanche una parola contro gli uomini: aspetta, ascolta! Gesù: ...Come mai non ha parlato? Don Vincenzo: ...Perché Lazzaro Sei Tu, Gesù, e Tu Stavi di fronte alla porta del banchettatore, dell'Epulone, e stai di fronte alla porta di ogni nostro cuore e aspetti che ognuno di noi Ti Riconosca! Gesù: Aspetto che voi Mi diate da Mangiare, che Mi Mangiate! Aspetto che voi Riconosciate le Ferite del Mio Amore: da quelle Ferite che sembrano Invisibili ma Sono Reali e Dolorosissime scende il Mio Sangue per Comprare ancora a Prezzo di Sangue l'Umanità dispersa! Ma l'hai sentita tu a questa Cocciuta che ha chiesto altri Chiodi? Don Vincenzo: ...Non ha più posto per metterLi! Gesù: ...No! Don Vincenzo: ...Tu hai detto che ne sono Mille di Piaghe! Praticamente tutto il suo corpo è una Ferita Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: Mille Piaghe significa che è tutta piagata! Gesù: , ma ha chiesto ancora i Chiodi e Io glieLi ho donati! Don Vincenzo: E hai trovato il posto? Gesù: No, non c'è, ma lei i Buchi li mette sugli Altri Buchi! Don Vincenzo: ...Dolore su Dolore dal Vivo! Gesù: , e "così rende l'Amore più Grande!": questo dice lei! Eh, voi la vedete camminare e fare tutto! I Dolori sono Enormi eppure fa tutto, tutto quello che il Padre vuole, nel Silenzio, nel Nascondimento, e quando le dicono: "ma siediti, riposati un poco!" - "Perché? Devo stare sempre seduta? Devo Lavorare, non posso stare sempre seduta, eh!" Don Vincenzo: Gesù, dall'Inizio della Visitazione, la Cocciuta ha avuto sempre le Piaghe e quella del Costato che era sempre la Prima, si rendeva visibile con una ferita profonda proprio il giorno del Mercoledì delle Ceneri, arrivando la Cocciuta fino a Pasqua tutta piagata! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: E oltre alla Prima Piaga, quella del Costato, poi uscivano ogni giorno tutte le altre......! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Fino a Pasqua! Tutte le Piaghe poi scomparivano il Martedì dopo Pasqua senza lasciare neanche un minimo segnetto! Gesù: ! Don Vincenzo: E per tutta la Quaresima lei diventava giorno dopo giorno "una Fontana Insanguinata"! Gesù: Adesso sono tutte Aperte, il Costato, la Spalla, tutte le Piaghe, e hai sentito quanto è il numero delle Piaghe! Don Vincenzo: Mille! Gesù: E allora cosa vuoi ancora? ......Ehi, uèo, eh, eh, eh, come sa cantare bene le Lodi, , arrivano tutte! <Si riferisce al piccolo Emanuele che ''gorgheggia''> Quante Piaghe vuoi ancora? Don Vincenzo: Noooo, basta! Gesù: ...Tu non Lo vedi il Sangue che scende insieme all'Acqua! Don Vincenzo: ...Sangue e Acqua? Gesù: ...! Don Vincenzo: La Divina Misericordia! Gesù: , la Divina Misericordia, Sangue e Acqua! Ma ricordati che Io non sono morto, sono Vivo! Don Vincenzo: Più che mai! Tu Sei sempre Vivo! Tu Sei il Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: E anche lì su quella Croce sei rimasto Vivo! Gesù: ! Don Vincenzo: Altro che i Chiodi e la Lancia! Gesù: I Chiodi sono Entrati, ma Io Sono rimasto sempre Vivo e sono Vivo! Eeeh! Don Vincenzo: ...Dio non può morire! Gesù: No, se muore Dio finisce Tutto, e sarebbe stata solo una bella storiella raccontataci! E invece Dio è Vivo e non muore mai e neanche Io e neanche voi che siete i figli, eeeh! C'è solo un piccolo Dormire e uno Svegliare! Don Vincenzo: Hai detto che eravate in tanti ad essere crocifissi? Gesù: , perché non è che si disturbavano solo per tre, ma ce n'erano tantissimi...! Don Vincenzo: A gruppi, li accorpavano! Gesù: Cento! Don Vincenzo: Addirittura! Gesù: Vi ho detto anche quanti ne erano! E così, oggi che è la Festa delle Spose che sono venute incontro allo Sposo vi dico qualche Goccina, una più Piccola e un'altra più Grandicella! Poi la Cocciuta viene a battezzarMi, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: E perciò non si sono accorti che Tu Eri Vivo ed Eri rimasto Vivo! Perché in mezzo a quella confusione era facile confondersi! Gesù: No, non è così! Poi andando avanti vi dirò com'è andata! Tu vuoi sapere tutto e tutto in fretta, ma vi dò una cosina alla volta......! Vero, viceparroco? Raffaele: Vero! Gesù: Ma non vi offendete, siete tutti viceparroci, eh, eh, eh! <Si ride un po'> C'è qualche altra cosa, visto che la Torta si sta aprendo...... qui ci sono anche i pesci, ehi, gnam gnam, gnam, gnam, gnam! ............Cosa c'è, ancora "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: ...Sì, "...in quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Cosa ho detto, vediamo! Don Vincenzo: "...Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei non entrerete nel Regno dei cieli..." Gesù: Me la spieghi questa "giustizia" cosa significa? "...Se la vostra giustizia non supererà..." Don Vincenzo: "...Quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel Regno dei cieli..." Gesù: ...Io non la capisco questa cosa, voi la capite? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Avete inteso che fu detto... che Dio Disse......" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Agli antichi: non uccidere......" Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio..." Gesù: Allora il Padre fa solo vendetta? Uccide a tutti? ......E quello viene sottoposto a giudizio! ......E quello viene ucciso...! Così non rimane più nessuno e il Paradiso da chi viene abitato? Raffaele: Da nessuno! Gesù: Rimaniamo soli? Ma ti rendi conto di quello che leggi? Vi rendete conto di che cosa hanno scritto? Tutti: Eccomi! Gesù: Così avete un Dio dittatore o Mi sbaglio? Un Dio che fa la dittatura, quello che viene sottoposto là, quello viene sottoposto qui, quello viene ucciso là, quello viene cacciato di quà, quello... eeeh, non c'è più il Padre! Don Vincenzo: Al minimo errore viene subito punito e ucciso! Gesù: Ma, posso dire Io queste cose? Don Vincenzo: Sicuramente no, non sono Parole Tue eppure per oltre duemila anni sono state considerate sempre... Parola di Dio! Ma Dio smantella tutto e ci illumina donandoci la Verità Tutta Intera! Gesù: Io Sono Venuto per Donare il Mio Sangue e chiamarvi tutti Figli e portarvi tutti a Casa e poi ho detto quelle cose? Eeeh! Don Vincenzo: "...Se dunque tu presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!..." Gesù: Secondo te sono Parole Mie? No! Don Vincenzo: Bisogna riconciliarsi coi fratelli! Gesù: Eh, , Amarvi gli uni e gli altri, donare la mano! Don Vincenzo: "...Ne uccide più la lingua che la spada, ma il pensiero ne uccide più della lingua!..." Sembra di stare in un Tribunale, dai giudici, dalla polizia, e non è certamente così il Padre! Gesù: No, il Padre è Buono e il Padre aspetta tutti i figli a Casa! E il Padre non manda queste minacce e non manda e non ha mandato di sicuro Me a minacciare! Quelle sono minacce e la Legge che avete oggi, con le minacce mette le manette, ma il Padre no, il Padre Allarga le Braccia! Don Vincenzo: Gesù, se Tu non hai condannato chi Ti ha Crocifisso e ucciso, non condanni nessun altro! Gesù: Potevo poi fare tutta questa romanzina? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: E andiamo avanti, vediamo cosa altro hanno scritto! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli: Avete inteso che fu detto, che Dio ha detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro che è nei Cieli..." Gesù: ...Eh! Ma chi l'ha detto che si dovevano... Don Vincenzo: ...Odiare i nemici? Gesù: Eh, chi l'ha detto? Don Vincenzo: Sicuramente non l'hai detto Tu! Gesù: E chi l'ha detto, se non l'ho detto Io, l'avrà detto qualcuno! Chi? Qualcuno che ha Mandato Mio Padre come Servo Inutile? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: E allora chi l'ha detto? Don Vincenzo: La tradizione......! È un fatto naturale che uno ama solo chi gli vuole bene... Gesù: ...Ma lì sto parlando Io......! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Chi l'ha detto? ...Io non Sono Venuto per portare le tradizioni ma Sono Venuto a Portare il Pane di Mio Padre, la Verità, e a donare il Mio Sangue, ma non la tradizione! ...O Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non Ti puoi sbagliare perchè Tu Sei la Verità e dici sempre la Verità! Gesù: Non Mi sbaglio! Don Vincenzo: "...Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro Celeste che fa sorgere il Suo Sole..." Gesù: Eh, queste sono Parole Mie: Amate i nemici, Perdonateli, Usate Carità verso di loro........., ma non tutto il resto! Don Vincenzo: "Dio fa sorgere il Suo Sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? ...Non fanno così anche i pubblicani?..." Gesù: Ma c'è qualcuno che Ama Me? Io Ho Solo una Famiglia, ......gli altri Mi rifiutano! E voi non siete neanche amati, perché non amano Me e non amano neanche voi! Eh, , si deve imparare ad amare tutti i figli perché il Padre è il Padre di tutti! Don Vincenzo: "...Infatti, se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate dunque perfetti come è Perfetto il Padre vostro Celeste!..." Gesù: ...Perché, i pubblicani e i pagani non sono figli? C'è un Unico Padre e tutti quanti sono figli, anche i pubblicani e i pagani! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Il Padre è Padre di tutti e Io quelle parole non le ho dette! Ho detto di Amare e Perdonare, ma non ho messo in mezzo né i pagani e né i pubblicani perché sono figli, Miei fratelli, Miei amici e Mio Padre Mi ha Mandato a Versare il Sangue per l'Umanità intera e anche per loro! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi non potevo dire cose cattive sui pubblicani e i pagani! Non sono venuto a puntare il dito, ma a raccogliervi e ad amarvi a tutti! Lì invece hanno scritto che ho puntato il dito di qua, ho puntato il dito di là, eh! Io vengo a dirvi la Verità Tutta Intera e lo so che è un po' difficile per voi sentire queste parole, ma il Padre Mi ha Mandato: "ci sono tante altre Cose da dirvi, non potete portarne il Peso!" Ora sì, il Tempo è nel Tempo e potete portare il Peso, solo che ancora siete deboli: il Peso Intero lo porta la Cocciuta portando ognuno di voi e tutto quello che il Padre ancora deve dirvi! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il pezzo della Trasfigurazione, ma è un pezzo che Tu hai detto che non ha neanche una sola parola di verità! Gesù: , è inutile ripeterlo! Don Vincenzo: Anche perché dicevano che avevano paura e che erano stati presi dallo spavento vedendo Gesù......! Gesù: Si può avere paura di Me? Don Vincenzo: È scritto che i tre apostoli "...Erano stati presi dallo spavento..." Gesù: La Cocciuta non è che ha paura di volare, lo fa sempre............ solo che non vuole essere vista! Don Vincenzo: Qui è scritto invece che "...erano stati presi dallo spavento..." Pietro, Giacomo e Giovanni...! Gesù: Se erano con Me non si potevano spaventare! Don Vincenzo: Quando la cocciuta parla con Te da Ventisette Anni Consecutivi...... Gesù: ...No, non si spaventa mai! Don Vincenzo: È Serena, è Raggiante, è Radiosa, altro che spaventata! Gesù: E si accende d'Amore! Don Vincenzo: Eh, altro che si spaventa! Gesù: E loro perché si dovevano spaventare? Don Vincenzo: Eeeeh! Gesù: ...Se, c'ero Io con loro! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: ...Cosa ho detto, vediamo cosa ho detto "...in quel tempo...!" Don Vincenzo: "...Siate misericordiosi..."! Gesù: Con tutti stì "...tempi...!" Don Vincenzo: "...Siate misericordiosi, com'è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato. Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio..." Tutti questi verbi, Gesù, mi sembrano...... Gesù: ...Cosa ti sembrano? Don Vincenzo: Luminosi! Gesù: Calice Vivente, eeeh, leggiMi, così Io ti rispondo, "...siate Misericordiosi..." Don Vincenzo: "...Com'è misericordioso il Padre vostro..." Gesù: Tu cosa capisci quando Io dico: "...siate Misericordiosi come lo è il Padre vostro..."? Don Vincenzo: È un invito alla Bontà! Gesù: , un invito alla Bontà... Don Vincenzo: ...Alla Carità e alla Misericordia! Gesù: ! Don Vincenzo: Certo il punto di paragone è il Padre, quindi è inarrivabile! Gesù: È questo che volevo dirti! Don Vincenzo: Noi non ci possiamo misurare con la Misericordia Infinita del Padre! Gesù: Non ci si può arrivare perchè il Padre non ha misura e non dona misura neanche a voi! Siete fatti di Croce e, se siete fatti di Croce, non avete neanche voi misura se vi prendete e vi portate e, se vi prendete e vi portate, siete anche Misericordiosi perché vi prendete voi e portate e donate Amore e Misericordia...... Don Vincenzo: ...Nel Salvarci e nel Salvare! Gesù: ..., dovete Salvarvi per Salvare, Portarvi per portare, Amarvi per Amare e così avete la Misura del Padre e il Padre non vi misura perché è la Sua e la vostra! Don Vincenzo: Quindi, tutti questi altri verbi... Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Sono tutti inviti? Gesù: ...Leggi! Don Vincenzo: "...Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato. Date e vi sarà dato... perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi..." Gesù: ...Ma se non è nulla vostro, cosa potete donare? E se la bilancia ce l'ha il Padre, come potete misurare? , "non giudicate", ma il Padre non vi giudica, il Padre vi Ama; c'è solo quella Domanda che è pronta per tutti quando si Aprirà il Sole di Timparelle! E qui Mi sembra di essere in un Tribunale e il Padre che è un Giudice cattivo! Il Padre è Buono, eeeh! Dovete aspettare ancora un po' per Aprire tutte queste Cose! Tu quella cosa la vedi che gira? Don Vincenzo: Mamma mia è già passata un'ora e mezza! Gesù: ...Mamma mia...! ...È volata? Don Vincenzo: ...È volata! Gesù: ...Dov'è andata? Don Vincenzo: ...E lasciamola volare! ......Ora noi dobbiamo fare l'Eucarestia! Gesù: ! ...Adesso Io Mi Spezzo ancora e Mi Dono e, dopo che Mi Sono Spezzato, Verso anche il Mio Sangue e così Facciamo Festa! E così lo Strumento gioisce nell'Abbracciare i Chiodi che gli sono donati per l'Umanità Intera e per tutti i figli senza scartarne nessuno! La Cocciuta Fa Festa nella Festa del Padre che Allarga sempre le Braccia e Aspetta l'Umanità! Vogliamo Fare Festa? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io sono pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Aspetta, devo salire sul Trono e poi scendere! <Quello del Calice Vivente> Ecco, eh, eh, non è che quello fa bummete? <La cassettina del microfono> Don Vincenzo: ...No! <Raffaele versa il vino in un unico bicchiere, poi Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Gesù: Ecco, Questo è il Mio Sangue! Questa la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e questa è la Mia Carne! Eccomi! Ehi! Eh! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul tovagliolino, poi Mangiano. Poi rifanno lo stesso per altre due volte> Eccomi! <Gesù dona il tovagliolino a Raffaele.> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Don Vincenzo Beve e poi lo fa Gesù> Ora chiama i figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele, Gesù dice:> Tu hai Fame, vuoi mangiarMi? Ehi, eccoLo, guardaLo... <Il Pezzettino di Pane> ...Vedi, viene qui dentro... <Lo intinge nel Vino> ...E poi viene qui dentro...! <Nella boccuccia di Emanuele> Ecco, apri, Mangia, ehi, eh-eh-eh,eh, eh, ehi, Mi hai fatto cadere? <Gesù riprende il Pane caduto sul tavolo e imbocca Emanuele> Ecco, eh, te ne dò un Altro Pezzettino, ehi-ehi-ehi, aaah, eh, a te ti piace il Mio Dito? Tu segni sempre col solchetto! <Un po' di Vino sulla bavetta> Gnam, gnam, Sono Buono, vero che Sono Buono? , gnam, gnam, eh! <Gesù gli tocca il nasino e manda un bacio. Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Eccolo, Eccomi! Ecco! <Poi Gesù fa riempire a Raffaele i due bicchieri di legno> Lo fai tu o lo faccio Io? Tieni, Io prendo l'altro bicchiere, se ci serve, eccolo, un altro goccino... ma non ci serve l'altro bicchiere, eh-eh-eh, hai visto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh, c'è entrato tutto e ce ne va ancora! Ecco, aspetta che prima devo salire sul Trono, poi scendo e poi porto questi di qua! <Gesù sposta i due bicchieri con l'Avanzo verso il Centro della Tavola> Eccomi, eh, eeeh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora visto che il Banchetto è tutto bello e preparato, tu che dici, vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: ...Mangiamo! Gesù: ...Ehi, c'è un Albero, eh, eh, che bello, ah, ce n'è anche un altro lì! <Si riferisce al Rametto di Mimosa che Giuseppe e Don Vincenzo hanno nel taschino della giacca> Cosa vuoi mangiare? <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Eh, questo è tuo? Ecco, questo è il piatto tuo, cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Qualsiasi cosa! Gesù: Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di formaggio! Gesù: Un po' di formaggio e un po' di salsiccia......, eh, quanta ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Basta così! Gesù: E cosa vuoi ancora, la salsiccia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ..., ehi, vuole la salsiccia, questi vanno bene... va bene così? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E cosa vuoi ancora, ehi, c'è questo, lo vuoi questo? Don Vincenzo: Ah, sì, sì! Gesù: Quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Due! Gesù: E pesce ne vuoi? Pure il pesce vuole......, quello o quell'altro? Don Vincenzo: Quello, quello! Gesù: Vuoi questo, ehi, eh! Va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Basta! Gesù: Basta! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: E Io cosa mangio, la stessa cosa? Un po' di formaggio, un altro pezzettino di questo, due, tre pezzettini di questo! Ehi, a Giovanni non gli avete preparato la salsiccia piccante, eh, aspetta, eh, eh, basta così, eh, allora che vuoi fare? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Vuoi Mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora... Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Eh, allora, buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Grazie! E mangiando mangiando possiamo anche parlare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come sempre, no? Don Vincenzo: Come no! Gesù: Come no! State bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti quanti? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Ma se volava la Cocciuta...? Gesù: ...Se volava, volava sopra, poteva anche uscire fuori......! Don Vincenzo: Le facevi fare un giretto? Gesù: ! Ma quando vede che si solleva a metà incomincia a gridare! L'avete vista dov'è arrivata? Stava prendendo il volo, eh, eh, eh! Ma quando le facevo indossare l'abito lungo si alzava ancora di più, perché lei era piccola e il vestito era lungo e non si vedeva che era alzata, lì era tranquilla, ma poi se si sollevava un altro pochettino incominciava a dire "adesso basta, fammi scendere!" Ehi, allora, c'è qualche cosa a ruota libera? Don Vincenzo: Eeeh, un altro...! Gesù: Mi sa che questa non è piccante perché non è salsiccia, questo è salamino, a volte è piccante anche quello se ci mettono il peperoncino nero, ma adesso non c'è ed è dolce! ...Che c'è? Don Vincenzo: È buono! Gesù: , lo so che è buono, tutto è buono! Quello che vi dona il Padre è tutto buono; ehi, ci sono i pesci, quelli sono di Giovanni? Luisa: Sono di tutti! Gesù: Sono di tutti? Perché hai tolto la testa, eh, eh, eh? <Si ride un po'> Luisa: Perché mi era più facile pulirli! Gesù: E adesso come fa la bionda senza la testa? Luisa: Si prende la coda! Gesù: No, le dò le due teste, mo' non ci sono! Questi si mettono così? <Gli occhiali> Don Vincenzo: Gli occhiali, le finestrine... Gesù: Le finestrine, gli sportellini, gli dò tanti nomi! Senti, chiediMi qualcosa, così Io ti rispondo? Dice sempre sì! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Parla, parla, com'è, ti sei fermato? Don Vincenzo: Eh! Gesù: Ti sei fermato di parlare, ! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Visto che ci sono un po' di pesciolini, che ne diresti di tagliarlo quel pesce? <Il pane farcito a forma di pesce> Raffaele: Eccomi! Gesù: E poi Mi devi fare un favore! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Quelli bruciano, vero? <Peperoncini> Raffaele: Credo! Gesù: Assaggiali tu! Ehi- ehi- ehi non brucia? Raffaele: Un po'! Gesù: E l'altro, assaggialo pure, poi ti bevi un bel bicchiere di vino, eh, eh! <Si ride un po'> Com'è? Raffaele: ...No, non brucia! Gesù: Non brucia? E allora non Mi posso divertire se non brucia; se bruciava li davamo tutti quanti a Rocco, eh, eh! <Si ride un po'> Visto che non bruciano, gliene diamo solo uno! Tu hai già finito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi, passi subito al dolce? La coda a chi la dai? Raffaele: ...È prenotata! Gesù: Vai, taglia e dona! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Com'è, Rocco? Rocco: ...Eccomi! Gesù: È piccante? Rocco: No! Gesù: Volevo divertirMi un poco! Perché avete tolto il piccante? Cosa c'è, tu hai già finito, Io ancora non ho finito! Me li dai tre pesciolini? <Si rivolge a Giuseppe> Ehi, ehi, ne prendiamo uno alla volta! Giuseppe: ...Due, Ti bastano? Gesù: ...Io ho detto tre! Giuseppe: Tre? Gesù: Tu ne vuoi tre di pesciolini? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Anche lui vuole tre pesciolini! Don Vincenzo: ...Uno solo, due, ecco qua! Gesù: ...State tutti bene? Tutti: ...Eccomi! Gesù: Siete sicuri che state tutti bene? Cosa cerchi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ne approfitto per farTi una domanda! Gesù: ! Don Vincenzo: Prima è stato detto che quando Tu piangi, quando la Madonna piange le Lacrime di Sangue è un brutto segno! Gesù: Sì può anche piangere di Gioia ma le Lacrime di Sangue non sono di Gioia, sono di Dolore e in ogni luogo dove ho pianto Io e dove Mia Madre piange è perchè c'è pericolo e i figli sono in pericolo! Don Vincenzo: È quindi un avvertimento che ci dai! Gesù: E quando una Mamma piange avvisa i propri figli che le cose non vanno bene e invece gli uomini cosa fanno? Don Vincenzo: Continuano a correre, continuano a distrarsi! Gesù: E non guardano né la Mamma e né il Papà che piangono! Don Vincenzo: Come se nulla fosse! Gesù: E di Vittime d'Amore ce ne sono poche che raccolgono quelle Lacrime e Le bevono per Consolare! Don Vincenzo: Come fa la Cocciuta con i Calici? Gesù: ! Don Vincenzo: Come sono Taglienti! Gesù: E non solo i Calici, ma ha raccolto anche le Lacrime che ha visto sul Viso della Mamma! ......PortateMi il niente, bimbe: Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Vicepa', ti raccomando, tanto ormai noi ci capiamo al volo, a vista d'occhio! E allora cosa vuoi chiederMi ancora? Don Vincenzo: Questo pericolo riguarda sempre i Terremoti, i Tre Giorni di Buio e le Guerre? Gesù: ...Non solo quello! Vedi, Figlio, i Terremoti, le Guerre e i Tre Giorni di Buio quelli ci saranno in qualsiasi situazione! Quando invece una Mamma e un Papà piangono è per avvisare i figli che sono in pericolo! I Tre Giorni di Buio sono preparati, devono venire, come pure le guerre, come pure i terremoti, ma le Lacrime vuol dire che una Mamma Soffre nel vedere il proprio figlio che ha cambiato la Strada, che non ricorda più di avere una Famiglia e la Famiglia sono i fratelli e il Padre! Vedi, voi fate parte della Famiglia che il Padre ha scelto e tutti coloro che vi perseguitano sono figli! La Cocciuta piange nel cuore le Lacrime di Sangue nel vedere tutti i figli che si allontanano! Il Padre piange Lacrime di Sangue nel dire: "figli, guardateMi, sono venuto a piangere e se vengo a piangere non è che vengo a fare questo per venderMi o comprarMi, ma per dirvi di convertire i vostri cuori, di ricordarvi che avete una Famiglia e dovete ritornare a Casa e non legarvi alle cose del mondo, ma legarvi all'Unico Tesoro che è preparato per ognuno di voi!" Vedi, vi è sempre stato detto: "il Cielo e la Terra passeranno!" ......IL CIELO NON PASSA MAI E SULLA TERRA PASSERÀ E ANDRÀ VIA IL MALE! MA IL PADRE NON PORTERÀ VIA LA TERRA! Questa è un'Altra Goccia! Il Cielo non lo conoscete dov'è, non sapete ancora dov'è questo Padre che si nasconde dove ha preparato una Casa per ognuno di voi! E non passerà neanche il Cielo! Il Male passerà, viene combattuto dai Servi Inutili, dal Cuore di Maria che Trionferà nell'Aprire il Sole! Hai capito? Cosa vuoi chiederMi ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Io li facevo sempre... quelli più grandi arrostiti sulla brace! <I pesci> Cosa c'è? Don Vincenzo: FORSE QUESTE LACRIME STANNO A INDICARE CHE È IMMINENTE QUALCOSA DI NEFASTO? Gesù: L'ORA E IL GIORNO LO CONOSCE SOLO IL PADRE E LA COCCIUTA PER VOLONTA' DEL PADRE, MA LEI È ALL'UBBIDIENZA E NEANCH'IO POSSO DIRLO! APERTAMENTE POSSO DIRVI CHE IL TEMPO È GIA' NEL TEMPO! Don Vincenzo: NON SOLO, MA SE TU PIANGI...... Gesù: ...IO PIANGO PERCHÈ VEDO I FIGLI CHE DICONO DI FARE TUTTE LE COSE DEL PADRE MA CHE NON FANNO LE COSE DEL PADRE E PIANGO LACRIME DI SANGUE, COME ANCHE MIA MADRE E ANCHE MIO PADRE E IL CIELO CHE È RIVERSO NEL VEDERE COLORO CHE DICONO: "FATE QUESTO" MA LORO NON LO FANNO, O COLORO CHE DICONO DI AMARMI E INVECE MI UCCIDONO ANCORA, COLORO CHE DICONO DI AMARE MIA MADRE E DI VENERARLA E DI VEDERLA E DI PARLARE CON LEI MA NON È VERO! Don Vincenzo: ...MA NON È VERO? Gesù: NO, NON È VERO! LA USANO SOLO PER FARE SOLDI E MIA MADRE PIANGE! TU NON FARESTI LA STESSA COSA? Giacomo: ...ECCOMI! Gesù: IN TANTI LUOGHI DICONO DI VEDERE E DI PARLARE CON MIA MADRE, MA LI' CI SONO SOLO I SOLDI E NON C'È MIA MADRE E NON CI SONO NEANCH'IO E NON C'È NEANCHE MIO PADRE E LI' SI PIANGE LACRIME DI SANGUE PERCHÈ VENIAMO VENDUTI E COMPRATI ATTIMO DOPO ATTIMO! E COME PUO' UN PADRE NON VERSARE LACRIME DI SANGUE? ...PERCHÈ MI GUARDI COSI'? MA NON FARE NESSUN NOME! Don Vincenzo: NO, MA SE IL PADRE PIANGE, PERCHÈ NON INTERVIENE? Gesù: PERCHÈ LA COCCIUTA DICE DI ASPETTARE E DI PORTARE TUTTI I FIGLI A CASA! Il Padre sta agendo da sempre sui figli nel dire: "la Porta è Aperta, venite, Io vi aspetto, ma amatevi gli uni gli altri, rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!" Vedi, pensate che i Grandi vi daranno la Pace? Pensate che i Grandi metteranno tutte le cose a posto? Una Grande Catastrofe si sta avvicinando, ma il Padre cosa dovrà fare? Alzare la Mano o Abbassarla? Don Vincenzo: AlzarLa! Gesù: È quello che gli chiede sempre la Cocciuta: "Aspettiamo ancora!" Vedi, ora ti spiego cosa ha Bevuto prima: i figli che portano le azioni cattive della giornata; tre dei figli erano caduti nel Calice! Don Vincenzo: Erano caduti? Gesù: ...Nel Calice dove hanno versato le azioni cattive; due la Cocciuta li ha presi subito, il terzo era rimasto metà dentro e metà fuori! Non riusciva a liberarlo...! Mi ha chiesto di prendergli la mano e Io gli ho detto a lei: "Prendi, prendi la mano!" Ha preso la mano e con una sola mano l'ha sollevato e l'ha poggiato per terra per metterlo sulla Viuzza Stretta! E' andato sulla Viuzza Stretta! Gli altri due hanno preso di nuovo la Larga e le azioni cattive le ha bevute! Don Vincenzo: ...E le ha cancellate? E le ha Perdonate? Gesù: , quando Beve viene cancellato! Di Gocce ve ne sto dando, eh! .........Cosa mangio ancora? Don Vincenzo: Scegli! Gesù: Scelgo! No, non si mangia il dolce col mangiare, il dolce si mangia dopo mangiato! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Poi, quando verranno gli altri non lo so cosa mangeranno! Io mangio una di queste, eh, è buona, tu la vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Però stai attento ai denti, eh, eh! Lo faccio spaventare, ah, aspetta, ti dico se si può mangiare, , si può mangiare, non si è rotto il dente? Meno male! Ehi, stai facendo? Sei delegato, eh! Raffaele: Eccomi! Gesù: Il delegato è delegato! , sei delegato! <Raffaele prende i due bicchieri con l'Avanzo e li dona ad Antonella e Achille> Raffaele: ...Eccomi! Gesù: ...Buona, si è precipitata, vuole stare in questo verso; vedi dove ce l'ho? Nascondo il tovagliolo sotto il piatto così nessuno Me lo ruba, eh, eh; Faccio come la Cocciuta: né Mi vendo, né Mi compro, Mi nascondo! Sei sveglio? Giuseppe: ...Eccomi! Gesù: Eccomi, è sveglio! Ecco! <A sorpresa si presenta Giovanni Paolo II col suo gesto di riconoscimento, inconfondibile per Don Vincenzo: la sua mano pesante sul capo! Poi lo stesso gesto lo ripete anche a Giuseppe> GIOVANNI PAOLO II: Eh... Eh... Eh... Ehi! Don Vincenzo: Carlo! Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Eh..., come stai? Come state con la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E col Pane? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! Allora... Ehi... Don Vincenzo: Tutto a posto? Giovanni Paolo II: ! Gesù ha fatto il singhiozzo..., ha mangiato! Io ancora non ho mangiato niente..., Mi ha lasciato il singhiozzo...! Don Vincenzo: Quante robe succulenti! Giovanni Paolo II: Eh, ! Prima Beviamo il caffèuccio..., e tu lo vuoi un sorsetto? È della Mamma Celeste la tazza!(*) È buono? Don Vincenzo: Sì! È caldo! Giovanni Paolo II: Chi lo vuole se lo va a prendere...! È caldo? Don Vincenzo: È gradevole! Giovanni Paolo II: , è caldo ed è gradevole, bello e gustoso! Che Mi dici? Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Qualcosa verrà fuori... Giovanni Paolo II: ...Di sicuro! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eh? Don Vincenzo: Gesù, prima, ha detto... Giovanni Paolo II: Cos'ha detto Gesù? Don Vincenzo: Che Lui piange! Giovanni Paolo II: Eh, ! Don Vincenzo: Che il Padre piange, che la Mamma piange, perché evidentemente si sta avvicinando un periodo brutto......... qualche catastrofe......! Giovanni Paolo II: ! SI STA AVVICINANDO IL TEMPO DI SMANTELLARE COLORO CHE HANNO TORTURATO E TORTURANO L'UMANITÀ INTERA! Eh, ... il Padre Buono ha lasciato la mano scorrere e quelli che dicono di essere i padroni l'hanno presa tutta la mano! Sono diventati padroni della mano! Il Padre adesso riprende indietro la Sua Mano e riprendendo indietro la Sua Mano cosa succede? I padroni non saranno più padroni, i troni cadranno e l'Unico Padre è Padre di ognuno di noi! Don Vincenzo: Carlo... Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Questo tirare indietro la mano... Giovanni Paolo II: Non significa che abbandona..., significa che si riprende quello che è Suo! Hanno preso il potere del Padre, non l'hanno saputo gestire: la Vigna è seccata! Don Vincenzo: E quindi, il Padre Abbassa la Mano? Giovanni Paolo II: ! Il Padre Abbassa la Mano e fa tornare i figli a Casa, ma non tutti daranno la mano per tornare a Casa! Don Vincenzo: E la Cocciuta, invece, dice al Padre di aspettare! Giovanni Paolo II: , di prendere, di zappare, di innaffiare e... di raccogliere i figli! Giovanni le diceva sempre: "Io ho messo la firma, il Mio Sigillo di Sacerdote, ma devi dire a Gesù che deve togliere quelli che hanno preso il posto del Padre...!" Ma Lui usava altre parole..., poi te le farai dire dalla Cocciuta, ma te l'ha già detto tante volte...! Eh... quando avverrà questo tutti quanti lo vedranno! Il Tempo è nel Tempo, i troni cadranno, rimarrà solo il Trono della Croce! Chi lo porterà? Chi lo prenderà il Trono della Croce? I Grandi? Non lo vogliono! Cosa ne sarà di coloro che dicono di fare le Cose del Padre, mentre fanno i loro interessi? Eh! Voi che Mi sentite..., "...ma cosa sta dicendo?" Sto dicendo la Verità! Quante ne ho sentite dietro quelle mura! Quante volte volevo gridare e non ho potuto farlo! Quante ne sento ancora...! Adesso posso muovermi, posso parlare, posso dire la Verità Tutta Intera! Don Vincenzo: Carlo, eri praticamente prigioniero? Giovanni Paolo II: ! Ero prigioniero, ma dovete aspettare ancora un poco per dirvi tutto! Vedi, le spalle della Piccola Cocciuta sono un po' curve..., le Piaghe sono Grandi! Deve portare l'umanità intera e tutti voi! Dovete ancora crescere un altro pochino! Dovete stare in pace gli uni gli altri: dovete Amarvi! Se fate tutto questo, crescerete! Tutto quello che è nascosto vi viene detto............! Ma a Me non Mi date niente da mangiare? Cosa Mi mangio Io? Don Vincenzo: Scegli! Giovanni Paolo II: Cosa Mi mangio Io? Ehi... Eh... cosa Mi mangio? ...Cosa Mi mangio? ...Cosa Mi mangio Io? ...Cosa Mi mangio Io? Tu che dici, che Mi mangio? Don Vincenzo: Scegli! Giovanni Paolo II: Eh... Eh... Eh... Auhmm! Sono vivi? Ehi..., tu ne vuoi? Don Vincenzo: Mangia Tu! Giovanni Paolo II: "Mangia tu...!" Perché a lui questo non gli piace......! Don Vincenzo: Sì, sì... questo..., questi pure! Giovanni Paolo II: Eccoli dove sono..., ma poi devi mangiare il Tutto che c'è dentro Eh... eh! Allora, Tu chiedimi..., che te lo dò Io! ......Ha visto che dentro c'è la pappardella, quella non la mangia! Ma questa è buona...! Don Vincenzo: È buona? Giovanni Paolo II: , è buona! Tu se la prendi devi mangiare tutto...! Allora... piano, piano: Io Mi gusto questo..., tu fammi le domande che Io Ti rispondo mangiando mangiando! Cosa vuoi fare? <Raffaele gli toglie il cucchiaino che era d'intralcio, visto che mangiava con le mani> E Io come lo faccio a mangiare? Voglio mangiare col cucchiaino, grazie! Vedi... Eh... Ehi ci vedi o non ci vedi? Ma tu non puoi rubare i pesci senza mangiare l'altra cosa che c'è dentro! Allora... parla! Don Vincenzo: Hanno detto che... Giovanni Paolo II: Cos'hanno detto? Don Vincenzo: Che il Papa ha rinominato il cardinale Bagnasco per altri 5 anni come Presidente della C.E.I...! Giovanni Paolo II: Chi è il Papa? Don Vincenzo: Il Papa? Quello che dice che è il Papa... Giovanni Paolo II: Io conosco solo i Servi Inutili! No, di questo non ne parliamo! Quando è il Tempo poi ne parliamo! Ehi... ma è buona questa salsina! Eh... tu ne vuoi un poco? ...Non gli piace..., allora adesso gli dò la mia... <Si ride un po'> E se te la dò, che fai? Taddeo: La mangio! Giovanni Paolo II: Sicuro che la mangi? Aspetta... e adesso te la sistemo...! Prima finisco questo..., Mi mangio un altro pesciolino, ma poi faccio un piatto a gusto Mio! Questo lo tolgo, perché ci ho mangiato Io......! Allora, visto che non la mangia, lo sistemo così...! Mi dai..., no, quelli no...! Mi dai un pezzettino di questo? Condividilo a due! Aspetta..., non portarlo via..., lo devo sistemare qui dentro! C'è una forchetta pulita? Così rubo questo... eccola qua! Eh, no, uno di questi...; ecco, questo ce lo mettiamo come ricordo! Ora glielo puoi portare! <Si ride un po'> Ah ah, Mi sono divertito! Ho fatto un piatto nuovo! Don Vincenzo: Pensavo che era per Te! Giovanni Paolo II: No, era per lui, perché ha detto che lui quella non la Mangia..., adesso, vedrai, che la mangerà sempre! Vicepa', fai qualche scherzetto a qualcuno, così ci divertiamo un poco! Allora, Tu chiedimi... Don Vincenzo: Carlo...! Giovanni Paolo II: Cosa c'è? Don Vincenzo: Tempo fa... Giovanni Paolo II: Quanto tempo fa? Don Vincenzo: Poche settimane fa! Giovanni Paolo II: Allora, c'era una data? Don Vincenzo: Il Cielo ci ha detto che le mura crolleranno..., le mura di Roma! Giovanni Paolo II: ...! Sono già crollate! Quelle si vedono in piedi, ma sono già cadute! Don Vincenzo: Sì, sono bagnate dal sangue innocente che Grida... e le grida sono arrivate al Padre! Giovanni Paolo II: , per questo il Padre interviene! <Poi si rivolge a Taddeo che è intento a degustare ciò che gli è stato donato da mangiare e si ride un po'> ...È buono? ......Le grida sono arrivate al Padre e il Padre che fa? Don Vincenzo: Tutti i troni cadranno, eccetto il Trono della Croce! Giovanni Paolo II: No, la Croce non cade! La Croce rimane sempre in piedi! Invece quelli che dicono che la tengono in piedi, L'hanno schiacciata, L'hanno distrutta, L'hanno calpestata, L'hanno sputata...! È quello lo scherzetto che hai fatto? <Rivolto a Raffaele che ha servito un piatto a Vincenzo e Marina> Don Vincenzo: E quindi, ci sarà la Chiesa Nuova? Giovanni Paolo II: , ci sarà la Chiesa Nuova: Maria, il Suo Cuore Immacolato che Trionfa nell'Aprire il Sole e nello scendere con Gesù, col Padre, col Cielo e con i Servi Inutili! Maria è l'Unica ed Eterna Chiesa e non ce ne sono altre! Gli uomini hanno operato dicendo di operare nel Nome di Dio e di Maria, ma hanno operato nell'accumulare tesori e non hanno accumulato la Croce, l'Unico Tesoro! E tutto quello che è stato accumulato nel comprare e nel vendere Dio, viene portato via! Rimarrà solo l'Amore, la Pace e l'Unico Tabernacolo: Maria! ...Cosa c'è? Siete rimasti scandalizzati? Tutti: No! Don Vincenzo: Anzi...! Giovanni Paolo II: Posso mangiare il dolce? Questo! Questo di solito dicono di farle per San Giuseppe..., il Servo Inutile Giuseppe! Don Vincenzo: Sì, oramai si avvicina il 19 marzo...! Giovanni Paolo II: , ma non lo ricorda nessuno nel chiamarlo: Papà! Ha fatto il papà a Gesù e quindi, è il papà di ognuno di noi o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ha cresciuto il Figlio di Dio! Crescendo il Figlio di Dio, il Figlio di Dio vi ha chiamati tutti "Figli"! Lui è anche Padre, ma nessuno se lo ricorda, tutti si scordano! .........Che è addormentata quella? <Allude ad Annamaria alla quale poi le viene donato un bel bicchiere di vino e si ride> Ci vuole un litro di vino! Si, allora... un bel bicchiere di vino e dentro ci metti un fungo! E adesso Mi metto anch'Io a fare gli scherzetti! ...Vuoi sapere qualche altra cosa... dopo viene Giovanni! Tu non lo vuoi questo? Don Vincenzo: Un pezzo! Giovanni Paolo II: Il fungo è buono? Meno male! Ma...... a volte i funghi sono velenosi! <Si ride un po'> Dài, chiedimi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Chiedo..., questa Chiesa Nuova... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Avrà sempre un Papa, anche se è Nuova, o sarà Nuova sotto tutti i punti di vista? Giovanni Paolo II: Sarà Nuova sotto tutti i punti di vista! C'è il Padre, c'è il Cuore di Maria! Don Vincenzo: C'è Gesù...! Giovanni Paolo II: E Dio Viene a Fare Nuove Tutte le Cose! Don Vincenzo: Speriamo che arrivi presto questa Chiesa Nuova! Giovanni Paolo II: Aspetta... non devi dire "speriamo che arrivi presto...", la Chiesa Nuova e già in mezzo a voi e il presto di Dio non esiste! Voi correte di qua e di là, non avete mai tempo! Ma come fate a non avere mai tempo se Dio È? ...Se Dio È, È ora, È fra poco, È fra poco ancora...! Invece voi non avete mai tempo, dovete fare tante cose, non avete tempo di aspettare neanche Dio che Viene! ...Cosa c'è, viceparroco? Te ne devi prendere un altro? Raffaele: Glielo devo fare digerire! <Allude a Taddeo che ancora non ha finito di mangiare e chiede di poterlo amalgamare con qualche altra cosa> Giovanni Paolo II: Prendi una pagnottella e metticela dentro... tie'! Mettici tre o quattro di questi... <Panetti alla Nutella> Così digerisce! Don Vincenzo: Carlo...! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Dio È! Giovanni Paolo II: Dio È e quando Dio È, il tempo... Don Vincenzo: ...Non ha tempo! Giovanni Paolo II: ...Non ha......! Don Vincenzo: Ma noi ce l'abbiamo il tempo! Giovanni Paolo II: , ma dovete avere il tempo di aspettare Dio! Voi correte, Dio non corre! Vedi, vi ha accorciato i tempi, ma voi correte ancora di più! Non hai capito? Il Padre ha accorciato i tempi ai propri figli, ma i figli corrono...! Don Vincenzo: Dobbiamo allora fermarci? Giovanni Paolo II: , dovete fermarvi per aspettare il Padre che viene e il Cuore Immacolato di Maria che Trionfa e che si apre il Sole di Timparelle! Gesù ha detto questa Parola: "Crescete e Moltiplicatevi!" Vedi, i bimbi non ci sono più! Il crescere e il moltiplicarsi si è fermato! L'Amore che il Padre ha donato si è spento! Don Vincenzo: L'Amore che il Padre ha donato si è spento? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Non è stato accolto? Giovanni Paolo II: No! E Io vi dico: "Crescete e moltiplicatevi nell'Amore di Dio che è acceso, figli!" ...Cos'hai ancora da chiederMi? Giovanni ha finito il giro, oggi la Festa è grande! Il giro era lungo lungo, ma adesso sta per finire! ...Quella cosa gira pure...! Don Vincenzo: È lungo allora il Paradiso? Giovanni Paolo II: Non lo so! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Se Giovanni sta per finire la corsa... ha dovuto fare tutto il giro... Giovanni Paolo II: , ha fatto il giro, ha portato tutte le Spose e adesso sta per arrivare! Tu non hai niente da chiederMi? Se aspetti un altro poco, il giro è finito..., è finita anche l'acqua..., grazie! Eh! <Provvede Giuseppe a riempirGli il bicchiere d'acqua> Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eccomi! Don Vincenzo: Il Centro del Paradiso è quindi Timparelle? Giovanni Paolo II: Non ti rispondo, per adesso...! Don Vincenzo: Se tutto il Cielo è Riverso qui! Giovanni Paolo II: Il Cielo è Riverso! Don Vincenzo: E tutto il Cielo è qui! Giovanni Paolo II: E la Famiglia che il Padre ha scelto è qui, ma sta Lavorando nella Vigna! Don Vincenzo: E l'Unica Famiglia è qui? Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: L'Unico Strumento è qui! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: È qui che la Cocciuta strappa nuovamente al Padre... Giovanni Paolo II: ...Il Suo Cuore! Gli strappa il Cuore nel dire: "aspettiamo...!" Don Vincenzo: E glielo dice a suon di Calici Amari e Taglienti! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Di Catini, di Pozzi e di Fiumi Amari... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: E di altre amarezze... Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Che lei beve, sempre in funzione di dire al Padre: "non abbassare la mano!" Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Perché alla fine lì si racchiude tutto! Giovanni Paolo II: ! Don Vincenzo: Perché il Padre vede una umanità allo sbando, ma c'è questa Cocciuta...! Giovanni Paolo II: Questa Cocciuta che è Cocciuta! Don Vincenzo: E che riesce immmolandosi a dire al Padre di pazientare ancora un po'! Giovanni Paolo II: È Cocciuta nell'Amare tutti i figli con la stessa misura, sia gli amici che i nemici! Don Vincenzo: E questo Amore è proprio eccezionale! Giovanni Paolo II: Questo fa la fa Cocciuta notte e giorno senza alcuna distinzione tra i figli! Don Vincenzo: Tra amici e nemici! Giovanni Paolo II: Quando deve dare le palate le dà, perché Ama, e quando si danno le palate si Ama ancora di più! Don Vincenzo: Lei vede quello che noi non vediamo! Giovanni Paolo II: Eh, ! Don Vincenzo: Quindi, conosce quello che noi non conosciamo e sa tutto, anche se deve tacere! Giovanni Paolo II: Vede quello che voi non vedete...! Don Vincenzo: Dovremmo inginocchiarci dinanzi a lei e alle sue Parole Divine perchè lei è la Voce di Dio! Giovanni Paolo II: No, questo inginocchiamento lei non lo vuole! Ma lei rimane Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Dovremmo essere assetati di ogni sua Parola, perché ogni sua Parola è del Padre! Giovanni Paolo II: Eh... sta' sedia fa la dondola..., din-don, din- don, din-don; din-don; lasciami dondolare...! Don Vincenzo: Ma..., mica cede? Giovanni Paolo II: No, non cede! Don Vincenzo: Stai a scherzare? Giovanni Paolo II: No, dondola, vedi? Visto come Mi dondolo? Don Vincenzo: Dagli una benedizione, così la riaggiusti... Giovanni Paolo II: No..., non è rotta, dondola! <Si ride un po'> PICCOLO GIOVANNI: Allora... come stai? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh...... Eh... Eh! Don Vincenzo: La Croce e il Pane dove li hai lasciati? Piccolo Giovanni: La Croce e il Pane? Don Vincenzo: E Tu vieni sempre con la Croce e col Pane! Piccolo Giovanni: Eccolo... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> ...Non Mi dai neanche il tempo di donarli! <Si ride un po'> Io non li lascio mai né la Croce e neanche il Pane! ......Quanto Bene di Dio! Ehi... è il Mio caffè! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ehi, nella tazza della Mamma Celeste! Tu l'hai bevuto? Don Vincenzo: Un goccio! Piccolo Giovanni: Eh... un goccio lo vuoi? E voi tutti l'avete bevuto? Chi lo vuole se lo va a prendere! Ehi, Capanna, come state? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Come è moscio questo "Eccomi!" Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come stiamo? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: A Marachelle, come stiamo? Maria: Bene! Piccolo Giovanni: Bene..., ma sono grosse! Maria: Eh... Eh...! Piccolo Giovanni: Eh... ma voi le combinate sempre grosse: o niente, o grosse! Be', cos'è giusto: o niente, o grosse; o si fa o non si fa? Eh... Eh... Dottoressa, come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Uhmm... Uhmm... non stai bene...! ...Nico', l'orto va bene? Nicoletto: Si, va bene! <Giovanni schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: E Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che c'è? Maria: Sono un poco ammaccata...! Piccolo Giovanni: Dove hai sbattuto, al muro? <Si ride un po'> Chi è che ti ha ammaccata? Maria: Mi sono comportata bene? Piccolo Giovanni: Direi super..., super, non bene... Maria: Eh... quando ci vuole, ci vuole! Piccolo Giovanni: E quando ce vo', ce vo'... Eh! Se no che facciamo? Mo' gli facciamo mangiare il dolce, così poi parliamo e tu, sai quello che devi fare, no? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E fallo! Ah ah, gustatelo, gustatelo..., è buono! Passando Me l'ha fatto assaggiare Carlo...! Allora visto che hai parlato con Gesù, con Carlo..., mo' ti è rimasta qualcosina? Maria che sta facendo? Sta dormendo? Vuoi venire? Ti eri gettata giù? "Ecco, adesso non ti viene più... Rossella...!" Eh Eh! Lo sai che Rossella viene sempre? Vieni, vieni..., glielo dai un abbraccio a Rossella che oggi ha lavorato così tanto e adesso vuole riposarsi un poco? Eh... <Si abbracciano mamma e figlia> ROSSELLA: Aaaah..., come si riposa bene nel cuore di mamma! Ah ah! Tu ti sei riposata? Maria: Si! Rossella:E anch'Io! Senti, lo sai cosa devi fare? Festa! Devi fare Festa nel cuore e adesso te la faccio fare io la Festa..., mo' lo mangi tu, tutto intero; un altro lo mangia papà e un altro lo dai a quella simpaticona di Giuliana, ok? <I dolci dello Sposo; poi Rossella schiocca un altro bacio alla Mamma Maria> Maria: Si!(*) Piccolo Giovanni: Ah... ah... Eccomi! E tutti i Cari vi baciano e tutti i Cari vi stringono, ma sono pronti per parlare! Ma voi siete pronti per fare compagnia a Gesù quando dicono che arriva con l'Angelo? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quando dicono...? Piccolo Giovanni: Che arriva con l'Angelo! Don Vincenzo: Sì, il Lunedì dopo Pasqua! Piccolo Giovanni: Eh! La Giornata dell'Angelo, la giornata del Servo Inutile! Siete pronti per farGli compagnia? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E poi forse... forse... l'ho sentito da lontano..., parleranno anche i Cari! Don Vincenzo: Il Giorno dell'Angelo? Piccolo Giovanni: Eh, ma Io non vi ho detto niente! <Si ride un po'> Che bella scoperta! Oh... Uhmm, Io che Mi mangio? Don Vincenzo: Tu sei un intenditore, Giovanni... Piccolo Giovanni: Sono un intenditore... Don Vincenzo: Hai solo l'imbarazzo della scelta... Piccolo Giovanni: L'imbarazzo della scelta..., non Mi fa scegliere! L'imbarazzo della scelta..., ma questa non è la salsiccia..., non è la salsiccia! Don Vincenzo: Che cos'è quella? È la salsiccia? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Somiglia... Piccolo Giovanni: Beh, Tu preparati qualche domandina che Io vedo cosa Mi devo mangiare...! No, di quella scritta... ma la Cocciuta c'ha le finestrelle? Cosa c'è in quel pacchettino, è Mio? Lo apriamo? Mi piacciono i pacchettini..., l'ho azzeccato! E come si apre adesso questo? Forse si fa prima così... vediamo! Chi l'ha portato il pacchettino? Don Vincenzo: E chi l'ha portato questo regalo? Sara e Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... Don Vincenzo: Sara! Piccolo Giovanni: Sara e Maria! Non si apre, Vicepa'! ...Tie', aiutami! No, non si taglia..., subito arriva al coltello... <Giuseppe> Eh... Carlo fa così..., Io invece Ti faccio così...! Eh, vediamo cosa c'è dentro? Ehi..., ci sono i torroncini, i cuoricini e... cos'è questo? Vediamo, aprilo tu! <Raffaele apre il regalo e trova un contagocce> Aspetta che Io Mi devo soffiare il naso...; ho preso un po' di raffreddore girando nel portare le Spose! Che ci devo pigliare con il contagocce? A chi le devo dare le gocce? Si è rotto? Ci devo mettere le goccine del caffè? <Si ride un po'> Uhmm... Uhmm... si sono precipitate le... tazze! Aspetta..., non ce n'erano più piccole? <Sono tazze in miniatura e si ride> Ecco, aspetta... ecco qua! Ce n'è sta un altro poco! Ecco... e questo dove lo mettiamo? Don Vincenzo: Ma come ci avete pensato? Ma la notte voi dormite o no? <Si ride un po'> Comincio ad avere dubbi... Piccolo Giovanni: Sì che dormono...! Tieni! Riesci a prendere la tazza? E però... non mangiartela Eh...! Non pensare che quella sia un dente! <Si ride un po'> Ecco, Io l'ho bevuta tutta... Ehi... Eh e chi ha fatto tutta quella marachellata... Eh... bella! Don Vincenzo: Poi lo racconterò a Pasquale! Piccolo Giovanni: Pasquale lo sa già...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: C'è un pezzo che inizia così: "In quel tempo......" Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: "sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei di ieri e di oggi: quanto vi dicono fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perchè dicono ma non fanno!" La loro vita è tutta una incoerenza, una contraddizione e una ipocrisia! Dicono di parlare nel Tuo Nome, Gesù, ma fanno esattamente il contario di quello che Tu hai Detto e che Tu hai Raccomandato! Legano infatti pesanti fardelli...... Gesù: ......Mentre loro camminano leggeri! Don Vincenzo: Li pongono sulle spalle della gente...... Gesù: ......Ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito! Don Vincenzo: Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini...... Gesù: "Tutto è nelle nostre mani, siamo noi i potenti...... quindi noi abbiamo il potere...... ma Solo il Padre ha il Potere!" Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi dicono di fare i servi ma in realtà non fanno altro che comandare, imporre, scomunicare, dominare! Raccomandano la povertà ma vanno dietro soltanto al dio quattrino e non al Dio Trino! Invece degli ultimi posti non fanno altro che cercare i primi posti arrivando perfino a vendersi l'anima pur di salire "un gradino" più in alto! I farisei di ieri e di oggi invece di farsi piccoli come Tu hai raccomandato, gonfiano sempre più il loro io cercando la grandezza e la stima degli uomini invece di piacere solo al Padre e avere solo il Suo Timore! Hanno dimenticato le Tue Parole Gesù: "Chi si innalzerà sarà abbasssato e chi si abbasserà sarà innalzato! E non chiamate nessuno Padre sulla terra perchè uno solo è il Padre Vostro, quello del Cielo!" Piccolo Giovanni: Maria ha accolto con Amore ciò che il Padre le ha detto: "Ecco la Serva!" E ha fatto da Serva al Figlio! Facendolo al Padre, l'ha fatto anche al Figlio, rimanendo sempre l'Unico Tabernacolo, l'Unica Chiesa Vera e quindi doveva servire rimanendo Tabernacolo e rimanendo Chiesa Viva! E Gesù ha lasciato fare tutto questo a Maria perché doveva farlo, ma a nessun altro......! Tutti gridavano, lo cercavano..., ma per essere serviti, per ottenere quello che chiedevano! Gesù li ha accontentati, ma sulle Cose del Padre, non sulle richieste che venivano fatte... e gliene venivano fatte di richieste, eh, ma non l'hanno scritte! Verranno fuori tutte quelle cose che hanno chiesto a Gesù, come si fa oggi: "e mi serve questo; e mi daresti quell'altro; mi servirebbe quell'altra cosa così mi sistemo......" e quindi si è visto un Gesù, che operava in Nome del Padre e qualsiasi cosa chiedeva al Padre lo otteneva e tutti gli andavano dietro! Quand'hanno visto che Gesù donava sono le Cose dello Spirito, non andava tanto bene la situazione! E poi quando hanno sentito che doveva abbracciare la Croce e doveva ritornare da Suo Padre... ma poi tornare di nuovo..., la Storia si è un po' complicata! Tutti sono spariti! Vedi, dicono di fare le Cose del Padre, dicono di Amare, di usare Carità, dicono di rimanere Poveri e all'Ultimo Posto e invece fanno tutto il contrario! Don Vincenzo: Proprio così! Piccolo Giovanni: Proprio così! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh! Qualcuno: C'è un altro pezzo del Vangelo di ieri mercoledì 7 Marzo! Piccolo Giovanni: Eh... non è diventato un po' duro? Don Vincenzo: "In quel tempo..." Piccolo Giovanni: In quel tempo... Don Vincenzo: "Mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici e lungo la via disse loro: Ecco Noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai Sommi Sacerdoti e agli Scribi che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, perché sia Schernito Flagellato e Crocifisso, ma il terzo giorno Risusciterà! Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi due figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: che cosa vuoi? Gli rispose: di che questi miei figli siedano uno alla Tua destra e uno alla Tua sinistra nel Tuo Regno! Rispose Gesù: voi non sapete quello che chiedete! Potete bere il Calice che Io sto per bere? Gli dicono: lo possiamo! Ed Egli aggiunse: il Mio Calice lo Berrete, però non sta a Me concedere che vi sediate alla Mia destra o alla Mia sinistra, ma è per coloro ai quali è stato preparato dal Padre Mio! Gli altri Dieci, udito questo si sdegnarono con i due fratelli, ma Gesù chiamateli a sé disse: i capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i Grandi esercitano su di essere il potere, ma non così dovrà essere tra voi! E colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo! E colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo! Appunto come il Figlio dell'Uomo che non è venuto per essere servito, ma per Servire e dare la sua vita il riscatto per tutti!" Piccolo Giovanni: E adesso cosa vuoi sapere? Chi è che non è diventato capo? Don Vincenzo: ...Quello che mi meraviglia, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Cos'è che ti meraviglia? A Me non Mi meraviglia più niente! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: A te cosa ti meraviglia? Don Vincenzo: Che gli altri dieci udito questo che diceva la mamma a vantaggio dei due figli si sdegnarono contro i due fratelli, e quindi tutt'e dodici non avevano capito nulla......! Piccolo Giovanni: Eh, no, non avevano capito nulla! Don Vincenzo: Perché si offesero con i due fratelli che avevano chiesto i primi posti, segno evidente che anche loro miravano sfacciatamente ai primi posti... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Quindi, diciamo che è proprio tutto il contrario di quello che Gesù predicava e predica tutt'ora! Piccolo Giovanni: Gesù lo aveva detto e non lo programmava perchè Tutto era fatto dal Padre, ed è il Padre che lo ha mandato a fare le Sue Cose! Ma vedi? Tutti quelli che dicevano che Gli stavano vicino e che donavano la vita per Lui, già avevano scelto i primi posti! E gli altri cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Quelli che non Gli stavano dietro, già lo avevano preso il primo posto! E tutti quelli che poi hanno pensato di scrivere, hanno preso ancora di più il Posto di Dio! Eh... vedi, il Padre ne ha di pazienza......! Ma Io quando Mi fermavo a parlare con loro, stavo in mezzo ai... chiamiamoli "confratelli", e dovevo ascoltare e dovevo dare loro pure la risposta... ma Io facevo botta e risposta: è vero, Mari'? Eh... Eh... Eh... Maria: Si, è vero! Piccolo Giovanni: Prima davo la botta e poi la risposta! Eh... Eh... Eh... o prima la risposta e dopo la botta per non far sentire tanto il rumore... e li ascoltavo, li ascoltavo, e poi facevo botta e risposta! ......E che devo fare? Li sentivo parlare... li sentivo fare i progetti, ma non li sentivo mai parlare di Dio! Di tutto si parlava, ma di Dio non se ne parlava mai! Quattro chiacchiere quando si programmava la festicciola del Servo Inutile Domenico... altre quattro chiacchiere quando c'era la Festa dell'Assunta... guerre di qua e guerre di là... chi doveva salire sopra e chi doveva scendere sotto... è vero o non è vero? Maria: È vero, è vero! Piccolo Giovanni: E meno male che ho i testimoni...! Eh... Eh... Eh... E quante belle parole, ma senza la Croce! Poi, finite quelle quattro paroline, mangiare e bere di qua e di là, risate e altre cose, e il Mio Cuore grondava... ma dovevo stare lì ad incassare i Chiodi così come li ha ricevuti Gesù, e per Amore rimanere in mezzo ai lupi e non farsi sbranare! Adesso vi scandalizzo con queste Parole? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Eh, si, e sarete perseguitati ancora di più: "...ecco, adesso questa Cocciuta sta superando ogni limite", ma "questa" non parla da se ma parla il Cielo! Ma non temete gli uomini: temete il Padre! ...Vigilate che cresceranno ancora di più i falsi profeti ed avanzeranno, ma voi pregate ancora come fa la Cocciuta per le sue pietruzze! Pregate, figli! Il Padre la Mano l'ha abbassata, e lei dice "alzala un pochettino, che è scesa troppo! Tienila un po' più alta!" ...Cosa vuoi chiedermi ancora? ...Quella cosa gira, non Mi uccidete, vero? Don Vincenzo: Mamma mia... Piccolo Giovanni: ...Alzo le mani! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Tre ore e un quarto... Piccolo Giovanni: ..."Mamma mia..." alzo le mani... stavo per prendere l'acqua: la posso prendere? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Perché siete tutti ammaccati? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Non è solo Maria ammaccata! ...Rocco, perché dormi? Rocco: Non dormo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... quasi... Eh... Eh... Eh... non hai niente da mangiare? ...Non le avete dato niente da mangiare? ...Eh, si mangia le mani...! Eh... Eh... Eh... quasi tutti quanti si mangiano le dita! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Passate di nuovo così non si mangiano le dita! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu ora chiedi qualche altra cosa che poi quando hanno finito di fare il giro vi saluto... e così poi... e i palloncini dove sono andati? ...Fiiiu... ehi... poverini, hanno caldo e si sono abbassati! ...Allora! ...Glielo potete dire a questa Cocciuta di farsi un'acconciatura? Eh... Eh... Eh... Gliela faccio Io l'acconciatura? ...Eh, ma non c'ho l'attrezzatura! ...Lei se l'è portata via quando ha fatto i capelli! ...Ehi, Calice Vivente, ti piace l'acconciatura che sto facendo alla Cocciuta? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Si... Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: ...E come fermaglio, poi, ci mettiamo una forchetta... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ma poi toglietegliela prima che si finisce la preghiera, sennò questa poi Mi battezza! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Se le dite che l'ho fatta Io l'acconciatura, poi Mi battezza! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma fatta così, regge? Piccolo Giovanni: Si che regge! ...Ed è bella l'acconciatura che ho fatto, vero? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Dai... dai... chiedimi qualche altra cosa! Hai visto che so fare anche il parrucchiere, Mari'? Maria: Si, sei bravo! Piccolo Giovanni: Eh, ho fatto l'acconciatura! Ora dimmi, dimmi! Don Vincenzo: ...Ehm... Gesù è il Vero Interprete del Padre... Piccolo Giovanni: ...Si, ma fammi una domanda senza leggere! Don Vincenzo: Questo "imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore", questa frase è bella, perché dobbiamo essere Miti e Umili, e dobbiamo evitare di puntare il dito, e dobbiamo evitare il giudizio, perché facilmente cadiamo e scivoliamo in questo errore! Piccolo Giovanni: Non è che scivolate facilmente, puntate il dito senza scivolare... puntate il dito! ...Papà Damiano, non preoccuparti per l'acconciatura della Cocciuta, va bene? ...Ora parla, parla... ma trova qualcosa che non è scritto, parla liberamente, così se posso risponderti si aprirà un'altra Goccia! Don Vincenzo: Si! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ecco... quello che mi piace, Giovanni, è questo Amore della Cocciuta per il Padre in modo proprio totale, pieno! Di solito si potrebbe pure cadere nel fatto che uno cerca la stima degli uomini ed il piacere agli uomini, invece a lei questo non piace minimamente! Piccolo Giovanni: Io Mi sono fermato perché ho visto che la Cocciuta è Cocciuta e non teme gli uomini ma solo il Padre! Don Vincenzo: Questo è proprio vero! Piccolo Giovanni: Se avevo visto che temeva gli uomini e non il Padre, non Mi sarei fermato come ho fatto in altri posti! In altri posti si temevano gli uomini e non Dio, ed Io Me ne sono andato! Invece con la Cocciuta Mi sono fermato e ho messo il Sigillo di Sacerdozio come Testamento del Padre! Don Vincenzo: Ed è questo Amore al Padre che la porta proprio ad un Amore straordinario! Piccolo Giovanni: ...Quando si ama Dio, l'Amore non è straordinario, ma l'Amore è quello del Padre in Pienezza, e l'Amore del Padre non si può dire che è straordinario ma è Pieno, è Tutto! E quando una Sposa si ferma dinanzi al Tutto di Dio, è Dio che Opera in Pienezza! Don Vincenzo: Gesù ogni giovedì sera utilizza la Cocciuta... Piccolo Giovanni: ...Gesù e il Padre, non solo ogni Giovedì Sera si servono della Cocciuta, ma si servono della Cocciuta attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E ogni Giovedì Sera Gesù dice a Giulia: "come fai?" Come se si meravigliasse......! Piccolo Giovanni: Si, glielo dice ogni Giovedì Sera e glielo dice anche attimo dopo attimo nell'intimità: "come fai? Come fai ad amare i nemici così?" E lei risponde: "Così come fai Tu, così come mi hai insegnato Tu!" Don Vincenzo: "Come fai a bere quei Calici Amari e Taglienti?" Piccolo Giovanni: Eh, si, quelli sono amari e li conosco! Quante volte li ho bevuti e li conosco: sono amari e taglienti! E le volte che li ho bevuti Mi sono sempre stati donati dai miei confratelli... Eh, si! Ma preghiamo ancora per loro! ...Loro dicono di pregare per noi così ci salvano! Ma chi salva? Chi indossa l'Abito della Povertà o chi indossa l'abito del potere? Chi salva? Tutti: Chi indissa l'Abito della Povertà e dell'Umiltà! Piccolo Giovanni: Eh, si... l'Abito della Povertà e dell'Umiltà! Vedi, questo è il Trono della Povertà: è un Legno e un pezzo di stoffa, mentre i grandi non indossano il piccolo velo, ma portano la corona in testa e gli abiti d'oro! Don Vincenzo: Si, abiti lussuosi! Piccolo Giovanni: Si, abiti lussuosi e sfarzosi! L'abito che dona il Padre è fatto di Croce! È povero ma è ricco d'Amore, di Perdono, di Carità e di Umiltà! Dove la troviamo l'Umiltà? Nelle case lussuose? Don Vincenzo: Certamente no! Piccolo Giovanni: Oppure dove ci sono gli abiti sfarzosi? Don Vincenzo: Certamente no! Piccolo Giovanni: E preghiamo ancora! ...Ora, visto che i figli hanno mangiato tutti e che il Banchetto è ancora in abbondanza, Io vi invito a vigilare perché cresceranno, si moltiplicheranno ed avanzeranno i falsi profeti! Voi avete la Croce e avete il Pane... <Giovanni Benedice col Segno della Croce> Il figlio che ha lasciato la Via Stretta per quella larga è in attesa, ma il suo veleno è ormai entrato dappertutto! <Giovanni esorcizza col Segno della Croce> Questo ferma il veleno, non dimenticatelo, figli... e rimanere uniti nell'amarvi gli uni gli altri, nell'essere l'unica Famiglia di Dio! E preghiamo ancora per coloro che trafiggono il Cuore di Maria, quello del Padre e quello del Figlio! ...Ora tu saluta i figli con l'Albero Verde, mentre Io vi saluto e vi lascio il Mio Cuore e porto in Cielo le Spose! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Piccolo Giovanni: Amen! Giulia: Giovanni, cosa hai fatto?(*) ...Cosa mi hai messo sui capelli?(*) ...Una forchetta?(*) ...Be', se lo hai fatto Tu, va bene!(*) ...Ma adesso dove vai?(*) ...Le Spose le lasci da sole?(*) ...Giovanni, accompagna ancora le Spose... quel Calice lo vado a prendere io(*)... no, non è pesante! Tu Mi hai insegnato sempre che quando una cosa si prende con Amore, diventa leggera, e quel Calice, se io lo prendo con l'Amore, diventa leggero e lo posso bere!(*) ...È ancora presto per scendere! Non temere... si, non posso dirti di no! I Dolori sono grandi ma l'Amore è ancora più grande!(*) ...Si, io li vedo dappertutto e Tu lo sai...... ma lo devo dire ai Tuoi Figli com'è il Tuo Corpo?(*) ...L'Agnello l'hanno immolato... e il Tuo Corpo... non dirlo, Giovanni, ma se vuoi... per ora non lo dico!(*) ...Eccomi, Giovanni! È bello come lo ha fatto Gesù!(*) Piccolo Giovanni: Metto ancora il Mio Sigillo sul Testamento di Dio, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ma vado io a prendere il Calice! Tu porta le Spose!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, Figli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà-Dio, ai figli gliel'ho lasciata ancora e la mia paghetta l'ho spezzata! Dammene un altro poco per portarla lì dove ancora non è arrivato il Tuo Amore, ma non perché Tu non gliel'hai donato ma perché gliel'hanno tolto!(*) Il Padre: Prendila! Giulia: Eccomi, Papà! ...Il Cielo è Riverso e state fascendo Festa: possiamo salutarlo?(*) ...Rimarrà a mangiare con noi?(*) Io vengo a prendere del vostro e lo dono ai figli!(*) Ora possiamo salutarlo? <Il Padre da' l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Papà Formicone!(*) ...Ci vediamo dopo... devo prendere il Calice!(*) ...Non temere: è buono perché è fatto col Tuo Amore!(*) ...Ciao, ci vediamo dopo!

 

 

 

 

3. Dom. 11/03/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

LA MADONNA DICE:

PER CUSTODIRE OGNI FIGLIO DI DIO,

IL PADRE DONA AD OGNUNO IL FIGLIO DI DIO!

*** 

L'ANGELO CUSTODE DI OGNUNO È GESU'!

 ***

GESU' HA DETTO:

"IO SARO' CON VOI TUTTI I GIORNI!"

***

(Giulia): Non c'è bisogno di dirLo a Te che conosci tutto.........: vedi l'umanità? Vedi i figli come cadono, attimo dopo attimo.........? (La Madonna): SI, LI VEDO, FIGLIA......! Il Padre, come Ha Donato a Me il Compito di Partorire la Croce, a te ha donato il compito di portare l'umanità: la Piaga! E tu non porti solo la Piaga dell'umanità e ne sono mille di quelle che hai strappato al Cuore del Padre.........  ma qual'è il Numero della Piaga dell'umanità intera? (Giulia): Non so fare i conti, non lo so, ma...: Eccomi! (La Madonna): Vuoi berlo ancora quel Calice? (Giulia): Eccomi, Mamma! (La Madonna): Questo è il Calice della Piaga......! (Giulia): E non può cadere a terra!

*******************

(Don Vincenzo): La Cocciuta ha chiesto ancora un'Altra Piaga......, e così il dolore si raddoppia.........! (La Madonna): Doveva Consolare il Cuore di Gesù...! Lo stanno prendendo ancora in giro a Gesù e lei ha chiesto un'Altra Piaga per ConsolarLo! (Don Vincenzo): ...Piaga su Piaga......  si arriva che la Cocciuta è una Piaga Vivente: È Tutta Piagata! E le Piaghe sono Mille! (La Madonna): Vedi, stavo per dirvelo come è la Piaga, ma lei Mi ha fermata! Ve lo spiego così: è un Petalo di Rosa che si apre e dona tutto il suo profumo! Così lo capirete meglio! (Don Vincenzo): Sì, Mammina, ma avere Mille Petali, come le chiami Tu le Piaghe, Uno sull'Altro, uno di Fianco all'Altro.........! (La Madonna): Non solo Mille ne Porta, ma Porta l'Umanità Intera sopra di sè: queste sono le Piaghe che porta sul suo corpo! Ha detto che non sa contare......! (Don Vincenzo): Non ha finito la quinta elementare, ed è vero che fa fatica a contare e perfino quando fa la spesa ogni volta è in difficoltà......!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna in silenzio Allarga le Braccia e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Croce del Mio Figliolo Gesù sia per ognuno di voi l'Ancora della Salvezza! Figli Miei, nella Pace e nella Luce che Dio Mi ha donato, Vengo ad Accendere i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Mi Inchino Dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù nell'Allargare le Braccia e nell'Indicarvi la Via dell'Amore, della Croce, del Perdono e della Carità! I Tempi del Padre Sono Uniti nel Segno della Croce... <La Madonna ripete il Segno della Croce> ...Per Abbracciare Tutte le Genti! Io Vengo ancora come Mamma dell'Umiltà a Portare il Pane di Dio, il Cibo che Manca all'Umanità Intera! Il Cibo che viene gettato via! Figli Miei, il Padre Vi Dona Tutto e dal Cielo Ha Mandato Suo Figlio come Pane Vivo, per Spezzarsi e Donarsi all'umanità intera, ma l'umanità cerca il cibo del mondo e non cerca il Cibo di Dio! Crescete nell'Amore che il Padre Vi Dona! Crescete nell'Essere Figli così come il Mio Gesù Vi Ha Chiamati e Fatti Eredi: il Suo Amore è Infinito! Vigilate, Figli Miei, il veleno è rimasto, il figlio che ha smarrito la strada è in attesa, ma il veleno scende e confonde ognuno di voi con i falsi profeti che verranno! Pregate per le Mura Insanguinate di Roma, innalzate gli occhi al Padre nel gridare: Misericordia! Figli Miei, non Vengo per spaventarvi, Sono Mamma e Cullo i Miei Figli, ma Li Cullo sulla Croce per Portarli su quella Viuzza Stretta Preparata dal Padre! ......Figlia! Giulia: Mamma, è dall'alba che il Padre mi fa vedere ciò che è pronto! Tu Sei Stata Preparata per Accogliere la Croce e il Figlio di Dio! Mamma, Tu Sei la Mamma di Tutte le Mamme e Hai Sempre Vicino a Te Tuo Figlio, Tutto il Cielo e quelli che hanno preso la mano e sono venuti ad abitare nel Cuore di Dio! Io ancora non so fare nulla! I figli ancora non sono pronti ad accogliere quello che il Padre ha preparato! Ci sono ancora Giorni, ma stanno per finire! Tu che Sei la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore, Fa Che Gesù e Fa Che il Padre mi diano altri Giorni per poter preparare i figli! Dio ci ha donato l'Arca, ci ha donato i Remi, ma vedi, ancora è tutto sulle mie spalle e con le Braccia Spalancate accolgo ciò che il Padre Vuole! Tu non vuoi nessun figlio che si perda e neanch'io voglio perderli! Ma vedi, Mamma, Tu che vedi ogni cosa, Tu che conosci ogni cuore, tienili per mano e prendili Tu per mano i figli! La Madonna: Li tieni sempre sulle tue spalle e non li hai mai fatti cadere! Giulia: Eccomi, Mamma! È così, come dici Tu, ma VEDI......? QUELLO CHE VEDO DALL'ALBA FINO AD ADESSO VORREI GRIDARLO.........! La Madonna: FERMATI, NON È ANCORA L'ORA! Giulia: Eccomi, Mamma! POGGIATE UN ALTRO PESO......! POGGIATE ANCORA I CHIODI COSI' POSSO AMARE ANCORA DI PIU'! La Madonna: Eccomi, Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Anima Mia, Vuoi Gioire ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi! La Madonna: Anima Mia, Vuoi Gioire ancora e Fare Festa nel Bere ancora i Calici Misti che Hanno Portato a Gesù con i Colori? Tagliano e Sono Amari! GUARDA............! Vuoi Berli per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: GUARDA CHI LI PORTA...............! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo sul Legno della Croce, tu vuoi sederti? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: VEDI CIO'CHE È NEL CALICE.........? Giulia: Lo vedo! La Madonna: VEDI I DOLORI DI GESU'............? Giulia: Eccomi! La Madonna: VEDI IL DOLORE DEL PADRE...............? Giulia: Eccomi! VEDO ANCHE IL TUO, MAMMA! La Madonna: Tu Conosci la Pasqua di ogni giorno che il Padre vi ha donato? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: VEDI COSA FANNO...... coloro che dovrebbero vivere nell'essere figli, fratelli e amici? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: E HAI VISTO CIO' CHE È NEL CALICE......? Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, Tu hai Saputo Accogliere con la Tua Semplicità e con la Tua Fanciullezza tutto quello che il Padre Ti Ha Donato! Tu Guardi il Calice e io lo guardo pure, e tutto quello che è nel Calice viene offerto al Padre, a Te e a Gesù! Se l'umanità vedesse il Tuo Volto, ...non quello fatto come fotografia, ma il Tuo Volto, quello che vedo io......! Se ognuno di noi imparasse a guardare il volto dei nostri nemici......, di coloro che trafiggono Gesù come è stato trafitto e non mettendolo in Croce, perchè quello l'ha fatto per Amore e attimo dopo attimo......  e gli errori che facciamo ognuno di noi non ricordandoci di essere stati lavati, riscattati e chiamati Figli! E questa Figliolanza è Viva ed Eterna e non passerà mai e rimarrà sempre! Il Crocifiggere Gesù, nello scartarLo e nel dimenticarLo, questo è il vostro Dolore! Mamma, Tu Vieni, il Padre Viene ed è Lui che Grida nel Tuo Cuore! È Lui che Grida nel Cuore del Figlio! È Lui che Grida nel mio cuore nel Parlare......! Non c'è bisogno di dirLo a Te che conosci tutto.........: vedi l'umanità? Vedi i figli come cadono, attimo dopo attimo.........? La Madonna: SI, LI VEDO, FIGLIA......! Il Padre, come Ha Donato a Me il Compito di Partorire la Croce, a te ha donato il compito di portare l'umanità: la Piaga! E tu non porti solo la Piaga dell'umanità e ne sono mille di quelle che hai strappato al Cuore del Padre......... ma qual'è il Numero della Piaga dell'umanità intera? Giulia: Non so fare i conti, non lo so, ma...: Eccomi! La Madonna: Vuoi berlo ancora quel Calice? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Questo è il Calice della Piaga......! Giulia: ......E non può cadere a terra! La Madonna: Come fai, Figlia? Giulia: ORAMAI LO SANNO TUTTI CHE PRENDO IL CALICE E LO BEVO! Quando si dà un Appuntamento d'Amore si Arde d'Amore e quel Calice mi fa Ardere d'Amore e l'Appuntamento è Arrivato! Me lo doni? .........Perché piangi, Mamma? La Madonna: Dove trovi tutte queste parole? Giulia: Sul Letto della Croce! Quando la Amo, l'Accarezzo e la Bacio ci sono tutte queste cose belle che escono! È il Padre che è l'Amore! E dall'Amore escono tutte queste cose belle, come dici Tu! E quello che dici Tu è Verità, è Amore, ed è Croce! Non versarlo quel Calice, donamelo, Mamma......! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Sostienilo poco poco!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Eccomi! Mamma, perché continui a Piangere? Quando Tu Piangi, significa che qualcosa di grave sta per succedere! Eh, sì, ho visto già dall'alba quello che il Padre ha preparato! Ma Tu glieLo dici se mi dà ancora i Giorni? Così quello che è stato preparato lo mettiamo un po' da parte......  perchè quelle Lacrime non Ti stanno bene sugli Occhi!(*) <Giulia con le mani prende le Lacrime dagli Occhi della Madonna e se le beve> Mamma, è così Bello il Tuo Viso......... ma Vederlo Bagnato con le Lacrime di Sangue mi fa stare male! Ora non li fare scendere! Perdonami se Ti dico questo, ma una Mamma non può trattenere le Lacrime quando vede i figli in pericolo! Se Ti viene ancora da piangere, raccoglile in un Calice e così io le bevo! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Se sto dicendo qualcosa di sbagliato, correggimi! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, Figlio Mio, Figlio di ognuno di voi e dell'umanità intera! QUESTO HA FATTO IL PADRE: HA DONATO IL FIGLIO A TUTTI I FIGLI, MA NON È STATO ACCOLTO QUESTO SUO REGALO! E IL PADRE COME HA PROMESSO, VERRA', E L'UMANITA' INTERA VEDRA' QUEL SOLE CHE SI APRE QUI A TIMPARELLE NELLE TUE MANI, CALICE VIVENTE! Giulia: Eccoci, Mamma, ad aspettare quel Sole! E come possiamo Consolare Gesù? Viene ancora Deriso, viene ancora Flagellato e Sputato! Viene ancora Coronato di Spine e Ripetono ancora tutto quello che Gli hanno fatto! Mentre Gesù per Amore è Venuto a Riscattarci, gli uomini Lo prendono ancora in giro portandoLo in giro morto, quando Lui è Vivo! Mamma, per ConsolarLo Aggiungi un'Altra Piaga su Quella Già Aperta del Costato e dalla Piaga Fa Scendere il Perdono su coloro che Lo deridono ancora! Così posso ConsolarLo in Questo Tempo! Non dirmi "come faccio"! ...Eccomi! La Madonna: Eccomi ancora, col Cielo, con tutti i Servi Inutili, Giovanni, Giovanni, Carlo, Pio, Domenico......, nel Portare l'Unica Verità: la Croce... <La Madonna Alza la Destra e Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Custodire ancora l'Amore di Dio nei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma! Accoglieteci ancora così come siamo e portateci per mano! La Madonna: Il tuo compito è portare l'Arca e i Tuoi Figli! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Pace al tuo cuore, Calice Vivente! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: ...Giovanni! ...Shalom! Don Vincenzo: ...Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: LA COCCIUTA HA CHIESTO ANCORA UN'ALTRA PIAGA......, E COSÌ IL DOLORE SI RADDOPPIA.........! La Madonna: DOVEVA CONSOLARE IL CUORE DI GESÙ...! LO STANNO PRENDENDO ANCORA IN GIRO A GESÙ E LEI HA CHIESTO UN'ALTRA PIAGA PER CONSOLARLO! Don Vincenzo: ...PIAGA SU PIAGA......  SI ARRIVA CHE LA COCCIUTA È UNA PIAGA VIVENTE: È TUTTA PIAGATA! E LE PIAGHE SONO MILLE! La Madonna: VEDI, STAVO PER DIRVELO COME È LA PIAGA, MA LEI MI HA FERMATA! VE LO SPIEGO COSÌ: È UN PETALO DI ROSA CHE SI APRE E DONA TUTTO IL SUO PROFUMO! COSÌ LO CAPIRETE MEGLIO! Don Vincenzo: SÌ, MAMMINA, MA AVERE MILLE PETALI, COME LE CHIAMI TU LE PIAGHE, UNO SULL'ALTRO, UNO DI FIANCO ALL'ALTRO.........! La Madonna: NON SOLO MILLE NE PORTA, MA PORTA L'UMANITÀ INTERA SOPRA DI SÈ: QUESTE SONO LE PIAGHE CHE PORTA SUL SUO CORPO! HA DETTO CHE NON SA CONTARE......! Don Vincenzo: NON HA FINITO LA QUINTA ELEMENTARE, ED È VERO CHE FA FATICA A CONTARE E PERFINO QUANDO FA LA SPESA, OGNI VOLTA È IN DIFFICOLTÀ......! La Madonna: ARRIVA A CONTARE FINO A CENTO A FATICA, E POI RIPRENDE DACCAPO PER VEDERE SE NON HA SBAGLIATO, MA A VOLTE CI VUOLE UN PO' DI GIORNI PER ARRIVARCI A CONTARLE! Don Vincenzo: MAMMINA! La Madonna: ECCOMI, FIGLIO! Don Vincenzo: L'UMANITÀ È FATTA DI SETTE MILIARDI DI FIGLI, QUINDI LEI HA SETTE MILIARDI DI PIAGHE, PERCHÉ OGNUNO DI NOI È PIAGATO......!!! La Madonna: È LA SPOSA PREFERITA DEL PADRE E IO POSSO DIRE QUESTO! MA LEI RISPONDE CHE È UNO STRACCIO STRACCIATO! Don Vincenzo: TU SEI LA MAMMA DELLA VERITÀ E LE TUE PAROLE SONO TUTTE VERITÀ! La Madonna: Non ho mai detto la bugia! E ora vi dico un'altra cosa......! Vedi, l'Angelo di Dio che è stato fatto dagli uomini e nessuno ancora ha saputo spiegare chi è... l'Angelo Custode voi chi pensate che sia? O meglio, tu chi pensi che sia? Don Vincenzo: Un Servo Inutile che è sempre al fianco di ognuno! La Madonna: L'Angelo Custode? Don Vincenzo: Sì, un Servo Inutile! La Madonna: , fino adesso vi è stato detto così che è un Servo Inutile che viene a farvi compagnia e non vi lascia mai, ma adesso vi dico la Goccia: chi è l'Angelo Custode che non vi lascia mai? È Gesù! "Angelo di Dio che Sei il Mio Custode!" Non ci eravate arrivati ancora? Don Vincenzo: No! Tutti: ...No! Don Vincenzo: Non pensavo a Gesù......! La Madonna: ..."Angelo di Dio che Sei il Mio Custode!" Chi poteva donarvi il Padre per custodirvi? Il Figlio! Vi ha chiamati Figli, Fratelli e Amici! E in questo giorno dovevo farvi un regalo e dirvi chi è l'Angelo! Siete rimasti scandalizzati da questa Novità? Tutti: No! Don Vincenzo: No, tutt'altro! La Madonna: ...Tutt'altro! Don Vincenzo: Che Grazia del Padre è che ognuno, come Angelo Custode, ha il Figlio di Dio in ogni momento...! La Madonna: E chi poteva custodirvi se non il Mio Figliolo Gesù? È Venuto a Riscattarvi e avendovi Riscattati ha detto: "Io Sarò con voi tutti i giorni!" ......Ma alcuni hanno scritto queste cose caposotto! <Si ride un po'> Così parlandoci da Mamma a mamma ci capiamo meglio, perchè è la Verità Tutta Intera che il Padre Viene a Portarvi! Don Vincenzo: Avere Gesù come Angelo Custode in ogni momento, come Protettore in ogni momento, che Dono Immenso è......! La Madonna: È Lui che vi è sempre vicino ed è Lui che Abita nel vostro cuore! Don Vincenzo: Che Grazia è per ognuno...! La Madonna: Non ci eravate ancora arrivati? Don Vincenzo: No, Mammina! La Madonna: Ma L'ho Aperta in questo giorno la Goccia! Don Vincenzo: Che Grande Regalo ci hai fatto, Mamma! La Madonna: Eh, , devo prepararvi alla Pasqua di Tutti i Giorni, perchè Gesù la Pasqua la vive attimo dopo attimo e non ha mai lasciato la Croce! Ma è Vivo, non è Morto e non si porta in giro una Persona Viva facendoLa passare per morta! Il Cielo è Vivo e il Padre lo è ancora di più! Se il Padre fosse morto come è morto Gesù, come dicono, il Cielo sarebbe caduto a terra! Vi rendete conto di questo? Dio non muore e neanche il Figlio......! Don Vincenzo: È il Vivente! La Madonna: E neanche Io sono morta! Hanno detto che hanno visto salire la Mia Anima! Si vede l'Anima salire? Don Vincenzo: No! Tutti: No! La Madonna: E allora sono salita col corpo! Alcuni: Sì! Don Vincenzo: Certamente! La Madonna: E tutti voi salirete col corpo! , tutti voi! I corpi che hanno detto che sono polvere diventeranno di carne ed entreranno nel Paradiso che voi ancora non conoscete dov'è! Vi hanno indicato che è lì, dopo le nuvole, ma il Padre ha preparato un Giardino per ognuno di voi e non è fatto di nuvole! Don Vincenzo: Altro che: "...ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai"! Eeeh......! La Madonna: Eeeh! ...Come Mamma ho chiacchierato un poco con i figli! ......Dimmi, hai del Pane? Adesso vediamo se c'è il Pane Vivo di Gesù! Don Vincenzo: "...Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel Tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle scacciò tutti fuori del Tempio, con le pecore e i buoi, gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi e ai venditori di colombe disse: portate via queste cose e non fate della Casa del Padre Mio un luogo di mercato!..." La Madonna: Ecco, e adesso il Padre Verrà di Nuovo con la Cordicella a Cacciare Coloro che Vendono nella Casa del Padre, ma la Cordicella sarà ancora più grande di quella che aveva preparato Mio Figlio! Don Vincenzo: Eh, sì! La Madonna: Vedi, non c'è posto per Gesù, L'hanno messo all'ultimo posto e al primo posto si vende e si compra! Don Vincenzo: Tutti i farisei di ieri e di oggi vanno dietro solo al dio quattrino! La Madonna: ...E Gesù Guarda con gli Occhi Bagnati di Sangue, ma c'è una piccola Cocciuta che va a RaccoglierLe le Lacrime di Sangue e il Padre ha Fatto Scendere già Metà Cielo! Ma la Cordicella la porterà il Padre quando Verrà nel togliere tutto quello che non è di Dio ma è degli uomini e lascerà la Nuova Chiesa! E il Padre Mi ha Fatto Chiesa, Tabernacolo Vivo dove Ha Fatto Nascere il Suo Figlio, e Rimarrà la Pace, l'Amore e l'Umiltà che ha trovato nel Mio Cuore nel rispondere "Eccomi!" E' questa la Chiesa che il Padre ha fatto già Scendere! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: "...Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: Quale segno ci mostri per fare queste cose? Rispose loro Gesù: Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere..." La Madonna: , Gesù ha detto di distruggere quel tempio, ma non parlava del Suo Corpo perché il Suo Corpo non è stato distrutto! Gesù è Vivo ed è rimasto Vivo e si è lasciato Inchiodare per Amore, per Comprarvi a Prezzo di Sangue ma, come ho già detto prima, Dio non muore e il Figlio non poteva morire! Don Vincenzo: ...E non poteva restare per tre giorni morto! La Madonna: ...No! Don Vincenzo: ...E Resuscitare il terzo giorno! La Madonna: ..."Oggi porterò tutti con Me in Paradiso!" Quel Paradiso non lo conoscete dov'è e ha portato i figli, perché non erano solo due ma erano in tanti e li ha consegnati al Padre! Don Vincenzo: Giovedì ci ha detto Gesù, che erano un centinaio! La Madonna: , e la Parola di Dio è Parola di Dio! Non si sarebbero disturbati per tre persone, avevano da fare e, quando si preparavano le Croci, ne erano tante; fermarsi per solo tre Croci non era da loro! Lo so, siete stati cresciuti nel sentire che erano due ladroni e in mezzo ai ladroni hanno messo Mio Figlio......! Ma Mio Figlio non è stato messo come ladrone, Mio Figlio è stato messo come colui che ha peccato dicendo che era il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Un bestemmiatore! La Madonna: , un bestemmiatore: "ha fatto un grande peccato facendosi Figlio di Dio!" Ma Gesù è il Figlio di Dio! E quando si dice la Verità si viene Crocifissi e si viene Perseguitati! Lo siete anche voi quando dite la Verità, nessuno vi crede, nessuno ascolta ciò che dite, venite derisi, ma non dovete temere, figli, Gesù quando veniva deriso non aveva paura: la Verità vi Fa Liberi e Figli di Dio! Don Vincenzo: ...Mammina, quelle crocifissioni avvenivano sempre sul monte Calvario perchè c'era spazio? La Madonna: Vedi, quello che hai visto tu non è il luogo giusto! Dopo tutte le cose che sono state distrutte hanno cercato di trovare un punto piccolo dove dire che lì c'erano tre croci, ma non è quello il luogo giusto; tutto è stato distrutto, tutto è stato ricostruito per vendere e comprare Gesù! Don Vincenzo: Anche perché il Calvario è una collina e non è certamente un monte! La Madonna: ! Don Vincenzo: E come collinetta non era affatto elevata! La Madonna: Ma non era neanche quella dove ora l'hanno messo...... non avrebbero fatto tanto lavoro per portare cento uomini sulla croce! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Il luogo dove erano crocifissi era senza collina! Don Vincenzo: Allora nel Tempio ce n'erano pochi di venditori......! La Madonna: No, non ce n'erano pochi, ce n'erano tanti: chi vendeva, chi comprava, avevano fatto un mercato e ce n'era uno fuori e un altro dentro! Don Vincenzo: Ma adesso è ancora peggio! La Madonna: , il mercato è diventato ancora più grande sia fuori che dentro! Don Vincenzo: "...Ora è una spelonca di mercanti..." perché i farisei di ieri e di oggi  commerciano solo per fare soldi...  e non per pregare e per Fare le Cose del Padre! La Madonna: Ma vedi, oggi nel Nome di Gesù aprono tante Case e nel Nome di Gesù raccolgono tanti soldi, ma Gesù non lo chiede questo! Gesù chiede solo il Pane per i poverelli: "Spezzatevi e Donatevi ai poveri", ma ai poveri non gli viene donato il pane, né Quello di Gesù e neanche quello per il corpo! Per questo il Padre Verrà con la Frusticella un po' più grande a dire ai figli: "Non vi caccio dal Paradiso, non vi tolgo l'Eredità, ma vi dico: togliete dai vostri cuori ciò che non è Mio, il dio quattrino...", come dici tu, "...toglietelo e lasciatelo a chi ancora non Mi ha conosciuto, perché avete chiuso la Porta...... e donate il Pane ai poverelli perché glieLo avete tolto......!" Questo Farà il Padre nel Suo Amore Infinito! Vi presentano un Padre che giudica e uccide i figli ma Dio non giudica, Dio Ama e non uccide i figli! E il figlio che ha smarrito la strada, lasciando quella Stretta e ha preso quella larga, si convertirà prima di ognuno dei figli che vende e compra il Mio Gesù! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: Lo si puo continuare a chiamare diavolo o no? La Madonna: ...Figlio! Don Vincenzo: Il Figlio che ha lasciato la Via Stretta? La Madonna: , il figlio che ha lasciato la Via Stretta e ha preso quella larga e si è ribellato un po' al Padre! Don Vincenzo: Ma ora però rientrerà? ...Speriamo! La Madonna: Non dovete sperare: Dio non spera, Dio dice "Eccomi!" Don Vincenzo: ...Eccomi! La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: FARE IL MERCATO IN TUTTE LE CASE IN CUI SI DOVREBBERO FARE SOLO LE COSE DEL PADRE È PROPRIO DIABOLICO: QUESTO TERMINE LASCIAMELO DIRE, MAMMA, PERCHÈ PROPRIO CI VUOLE! La Madonna: TE LO LASCIO DIRE! Don Vincenzo: GESÙ NON HA FATTO ALTRO CHE RACCOMANDARE DI NON PORTARE NULLA, DI ESSERE POVERI E DI FIDARSI E DI AFFIDARSI SOLO AL PADRE! La Madonna: ANCHE PIUCCIO HA PRESO LA CORDICELLA E HA GETTATO TUTTO QUELLO CHE AVEVANO PREPARATO PER VENDERE, MA ADESSO COSA NE HANNO FATTO DEI SUOI INSEGNAMENTI? DOVE C'È RUMORE NON C'È DIO! IL SILENZIO PORTA L'AMORE, COME È SILENZIOSA LA CARITÀ...... Don Vincenzo: QUANDO LA MANO SINISTRA NON SA QUELLO CHE FA LA DESTRA! La Madonna: ! Don Vincenzo: MAMMA, IN QUESTI LUOGHI REGNA PROPRIO IL COMMERCIO, CIOÈ LÌ C'È UN GIRO DI SOLDI PAUROSO SIA PER IL DORMIRE, SIA PER IL MANGIARE, SIA PER COMPRARE ARTICOLI RELIGIOSI DI OGNI GENERE, SIA PER ARRIVARCI E PER POI RITORNARE A CASA! È TUTTO UN MOVIMENTO DI SOLDI......! PER NON PARLARE POI DELLE OFFERTE......! La Madonna: E LÌ IL CUORE DEL PADRE PIANGE... PERCHÈ NON SI FANNO MINIMAMENTE LE COSE SUE! Don Vincenzo: E DICONO ANCHE DI PARLARE CON TE, MAMMA! La Madonna: QUESTO NON È AFFATTO VERO E IL MIO CUORE PIANGE ANCORA DI PIÙ! IN POCHE SONO LE ANIME A CUI IL PADRE DONA LORO DI IMMOLARSI COME VITTIME D'AMORE, MENTRE L'UMANITÀ GRIDA...... ED È LÌ CHE CI SONO I FALSI PROFETI: "...DIO È QUI, DIO È LÌ......!" NON CI ANDATE......! Don Vincenzo: ...  "LA MADONNA È QUI, LA MADONNA È LÌ!" La Madonna: ...NON CI ANDATE......! DOVE C'È RUMORE NON C'È DIO...... C'È IL VELENO CHE È SCESO! GESÙ NON È VENUTO SULLA TERRA A RACCOGLIERE SOLDI MA GESÙ È VENUTO A RACCOGLIERE LE ANIME! GESÙ NON SI È VENDUTO MA SI È DONATO PER AMORE E VI HA COMPRATI A PREZZO DI SANGUE E NON È VENUTO A DIRE: "COSTRUITEMI QUESTO, COSTRUITE QUELL'ALTRO! IL VOSTRO TESORO PORTATELO LÌ DOVE C'È IL MIO CUORE!" E IL TESORO CHE AVETE È LA FEDE, QUELLA PICCOLA CHE NON GONFIA, QUELLA SILENZIOSA, NEL RAPPORTO D'AMORE COL PADRE NEL SILENZIO: QUESTO VUOLE IL PADRE! VISTO COME PARLA CARLO NEL DIRE CIÒ CHE GLI HANNO FATTO? ASCOLTATELO! HA VERSATO IL SUO SANGUE, HA FATTO QUELLO CHE DOVEVA FARE COME SERVO INUTILE, MA PARLERÀ ANCORA E IL PADRE VI DARÀ ANCORA GOCCE, MA DOVETE CRESCETE, FIGLI! Don Vincenzo: MAMMINA, COSA SUCCEDERÀ QUANDO TUTTI SI ACCORGERANNO CHE IN QUESTI POSTI CREATI DALLA CUPIDIGIA UMANA CI SONO SOLO DEI FALSI PROFETI E CHE TU QUINDI NON PARLI AFFATTO......? La Madonna: LASCIATE ADESSO SCORRERE L'ACQUA! VERRÀ IL PADRE! VOI PREGATE E METTETE TUTTA L'UMANITÀ NEL CUORE DEL PADRE! IL PADRE L'HA POGGIATA SULLE SPALLE DELLO STRUMENTO, SEMPLICE, PICCOLA E POVERA! CHI LA VEDE DICE: "MA QUESTA COME FA A PARLARE CON DIO?" QUANDO SI PARLA CON DIO NESSUNO SI DEVE METTERE IN MOSTRA, SI RIMANE COSÌ COME IL PADRE LI HA CERCATI E LA COCCIUTA È RIMASTA COSÌ COME IL PADRE L'HA CERCATA, SENZA FARE RUMORE! Don Vincenzo: CHE BELLA TESTIMONIANZA LEI DÀ! DIO SEMPRE AL PRIMO POSTO! La Madonna: COME BRILLA! A TIMPARELLE NULLA SI VENDE E NULLA SI COMPRA! Don Vincenzo: QUANTA SEMPLICITÀ, QUANTA POVERTÀ, QUANTA UMILTÀ! La Madonna: LA COCCIUTA POTREBBE USARE, ATTIMO DOPO ATTIMO, LE SUE MANI PIENE DEL PADRE! QUANDO TI FA SENTIRE IL CALORE, TU COSA LE RISPONDI? Don Vincenzo: CHE QUEL CALORE FUORIESCE DALLE PIAGHE, DA QUELLE FERITE DOLOROSE CHE DA VENTISETTE ANNI LEI SOPPORTA! La Madonna: ! Don Vincenzo: SONO PIAGHE INVISIBILI MA VIVE E PERCIÒ DOLOROSISSIME! La Madonna: TU COSA LE DICI? ORA SONO IO, CON LE MIE... <La Madonna mette la Mano sulla guancia di Don Vincenzo> MA QUANDO TI FA SENTIRE LE SUE, COSA LE DICI? ...O QUANDO DIMENTICA E FA LE SCINTILLE, <Fa il gesto di strofinare le mani> COSA LE DICI? Don Vincenzo: PENSO SUBITO ALLE SUE SOFFERENZE CHE SONO TUTTE SALVIFICHE PERCHÈ SONO TUTTE OFFERTE PER I PECCATI DELL'UMANITÀ! La Madonna: POTREBBE USARLE SULL'UMANITÀ INTERA, MA NON LO FA! E' RIMASTA ALL'UBBIDIENZA DI GIOVANNI, MA COL CUORE TOCCA TUTTI I FIGLI! ......E ASPETTA LA TUA UBBIDIENZA, CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: SE IO, COME PADRE SPIRITUALE DI GIULIA DA SETTE ANNI, LE DESSI IL PERMESSO DI POSARE LE MANI SULLE "FERITE DELLE PERSONE", DIVENTEREBBE ANCHE QUI A TIMPARELLE UN MERCATO, PERCHÉ TUTTI VERREBBERO A CERCARE I MIRACOLI E NON AD IMPARARE A PRENDERE E A PORTARE LA CROCE DIETRO A GESÙ! La Madonna: ! Don Vincenzo: CHE STRUMENTO, CHE COCCIUTA! La Madonna: SUONA SOLO LA MUSICA DEL VANGELO DI DIO, QUELLO CON LA VERITÀ TUTTA INTERA! ...Ma dimmi, non hai niente altro? Don Vincenzo: "...Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: Quale segno ci mostri per fare queste cose? Rispose loro Gesù: Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere..." La Madonna: E questo te l'ho già detto! Don Vincenzo: "...Gli dissero allora i Giudei: Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e Tu in tre giorni lo farai risorgere? Ma egli parlava del tempio del suo corpo..." La Madonna: No, ti ho detto che hanno scritto così, ma Gesù non è stato distrutto come corpo! Non hanno capito quello che voleva dire Gesù! Quando andremo più avanti, poi ve lo dirò! Don Vincenzo: "...Quando poi fu risuscitato dai morti..." La Madonna: Eh, , hanno pensato: "adesso è questo il terzo giorno"! Ma Gesù non è stato lì neanche un giorno, te lo sto dicendo! Don Vincenzo: Ed è andato subito dal Padre? La Madonna: Ha portato i figli e poi è ritornato! Ma ci sono le Gocce Grandi e dovete crescere! Ora non posso darvele e la Cocciuta dice sempre al Cielo: "i figli sono deboli, aspettate ancora un poco!" Don Vincenzo: "...Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla Parola detta da Gesù..." La Madonna: No, non c'erano! Don Vincenzo: Ah-ah! La Madonna: Erano tutti andati via! Don Vincenzo: Erano scappati, tranne Giuda e le donne che stavano con Te, Mamma! Tutti gli altri si erano nascosti per timore di essere arrestati e crocifissi! La Madonna: ! Don Vincenzo:Quante inesattezze, quanti errori, quante cose non vere fatte passare per oltre duemila anni come Parola di Dio! La Madonna: Ma la Verità Tutta Intera il Padre ve La Dona Goccia dopo Goccia, non dovete temere! Dovete solo pregare specialmente per quelle Mura Bagnate dal Sangue di Bimbi Innocenti! ......Chiedi, così Io ti rispondo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: ...Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Ci sono le parabole di venerdì e di sabato, cioè di ieri e dell'altro ieri! La Madonna: ! Don Vincenzo: Quelle del figliol prodigo e quelle dei vignaioli malvagi! La Madonna: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Sì, però...... La Madonna: ...Vuoi sapere qualche altra cosa? Don Vincenzo: Eh, sì, "In quel tempo... si avvicinarono a Gesù i pubblicani e i peccatori per ascoltarLo, mentre i farisei di ieri e di oggi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro...". Uh, invece di essere contenti che Gesù stava con i peccatori e li convertiva, quelli mormoravano! La Madonna: Vedi, come si può mormorare se si è figli di un Unico Padre? Il Padre non scarta nessuno dei figli, ......e sì che si è fermato a mangiare e a bere con loro: sono figli! Come mai i farisei di ieri e di oggi non accolgono l'Amore del Padre? Perchè non accolgono e non raccolgono tutti i figli che sono tutti fratelli? Ad ognuno di loro è stato donato ciò che è stato donato a tutti i figli, e il Padre dona l'Eredità uguale e non dà ad un figlio né una pietra e né un serpente, ma dà a tutti i figli il Pane! Perché mormorare ieri e mormorare oggi, quando tutti i figli torneranno a Casa dove ci sarà Festa e dove c'è il Banchetto sempre pronto e il Padre non toglierà nulla né a loro e né agli altri? Gesù ha detto: "Io sto facendo questo perché Mio Padre Mi ha mandato! Fatelo anche voi!" Ma questo è stato detto all'umanità intera! Gesù vi ha riscattato col Suo Sangue, e quello è il Battesimo che avete ricevuto: il Battesimo del Sangue, ed ognuno di voi è Sacerdozio Vivo! Gesù ha riscattato col Sangue anche le donne ed ognuna è Sacerdozio Vivo! Ed in ogni Capanna si spezza il Pane! ...Questo ha detto Gesù! Don Vincenzo: Ma questo non lo si fa, perché si cercano sempre i primi posti e non gli ultimi, si cerca sempre la ricchezza e non la povertà, si cerca sempre il potere e non il servizio, si cerca sempre la grandezza e non la piccolezza, si cerca sempre di piacere agli uomini e non al Padre! La Madonna: Chi vuole avere il primo posto, sarà messo all'ultimo, ma non sarà cacciato dal Padre! Dio vi serve, e Gesù è venuto a servire e non a farsi servire! Dio è Amore e Serve l'umanità intera e tutti i figli, mentre l'umanità intera non serve Dio! Il servizio che Dio chiede è: amatevi gli uni gli altri, rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per entrare tutti allo stesso Posto al Banchetto Nuziale! Amate e perdonate! Ma amate e perdonate i vostri nemici così come vi ha insegnato il vostro Gesù: "Padre, perdona loro perché ora non sanno quello che fanno! Ma, Padre, perdonali ancora, perché ora sanno quello che fanno"! Perdonate sempre e fate le Cose del Padre, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: HANNO TRASFORMATO PERFINO LA MESSA IN UN MERCATO... La Madonna: ...SI... Don Vincenzo: PERCHÈ CELEBRANO PER L'OFFERTA, CELEBRANO CON VESTITI SFARZOSI E IN LUOGHI PIENI DI LUSSO! La Madonna: GESÙ QUANDO HA CELEBRATO LA MESSA COL SUO SANGUE, NON HA CHIESTO SOLDI! Don Vincenzo: INVECE, I FARISEI DI IERI E DI OGGI, FANNO PAGARE OGNI COSA, DAL BATTESIMO AL FUNERALE, ED È TUTTA UNA QUESTIONE DI SOLDI: OFFERTE PER QUESTO, OFFERTE PER QUEST'ALTRO ANCORA, OFFERTE SU OFFERTE! PUÒ SCENDERE GESÙ IN UNA CONSACRAZIONE DEL GENERE? PUÒ SCENDERE GESÙ IN UN'OSTIA DEL GENERE? La Madonna: NO! C'È SOLO UN'OSTIA DOVE GESÙ SCENDE E SALVA! Don Vincenzo: IN TUTTO IL MONDO SOLO IN UN POSTO SI CONSACRA VERAMENTE! La Madonna: , IN TUTTO IL MONDO C'È SOLO UN POSTO DOVE GESÙ SCENDE, SALVA E SI DONA! QUI! VI SIETE SCANDALIZZATI? Tutti: NO! Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! GESÙ SCENDE NEL CUORE CHE LO AMA E CHE FA LE COSE DEL PADRE E NON NEI CUORI DI QUELLI CHE PENSANO A GONFIARE SOLO IL PROPRIO IO NELL'AVERE, NEL POTERE E NEL PIACERE! La Madonna: VI PIACE? Tutti: ECCOMI! La Madonna: GESÙ NON VI LASCIA SOLI! LUI DA SOLO HA VERSATO IL SUO SANGUE E VI HA COMPRATI, E COSÌ SCENDE SOLO IN UN'OSTIA E VI SALVA ANCORA! Don Vincenzo: ...ANCORA, MAMMINA! La Madonna: SI, ANCORA! OGGI È LA GIORNATA DELLE GOCCE GRANDI E SARETE PERSEGUITATI, MA NON TEMETE, FIGLI! Don Vincenzo: È UN ONORE ESSERE PERSEGUITATI ANCORA DAI FARISEI DI IERI E DI OGGI! È DA VENTISETTE ANNI CONSECUTIVI CHE LO FANNO! La Madonna: E LO SIAMO ANCORA PERSEGUITATI: IL PADRE, MIO FIGLIO, IO E TUTTI I SERVI INUTILI, E COSÌ LO SARETE ANCHE VOI: SERVI INUTILI PERSEGUITATI PER AMORE DI GESÙ! Don Vincenzo: Mammina, c'è ancora la parabola del figliol prodigo: "Un uomo aveva due figli e il più giovane disse al padre: padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta, e il padre divise tra loro le sostanze..." La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: "Dopo non molti giorni, il figlio più giovane raccolse le sue cose e partì per un paese lontano..." La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ..."E là sperperò tutte le sue sostanze vivendo da dissoluto..." La Madonna: ...Si, ma ne avevamo già parlato che non è andato in nessun paese lontano! È rimasto lì! Don Vincenzo: È che voleva la sua indipendenza? La Madonna: No, non è così! Vai avanti! Don Vincenzo: "E il padre divise tra loro le sostanze! Dopo non molti giorni, il figlio più giovane raccolse le sue cose e partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto! Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno! Allora andò e si mise al servizio di uno degli abitanti di quella regione che lo mandò nei campi a pascolare i porci! Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiano i porci, ma nessuno gliene dava! Allora dentro di se stesso disse: quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza ed io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: padre, ho peccato contro il cielo è contro di te e non sono più degno di essere chiamato tuo figlio, trattami come uno dei tuoi garzoni! Partìe si incamminò verso suo padre! Quando era ancora lontano, il padre lo vide e, commosso, gli andò incontro e gli si gettò al collo e lo baciò! Il figlio gli disse: padre, ho peccato contro il cielo e contro di te, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio! Ma il padre disse ai servi: presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi, portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato! E cominciarono a far festa! Il figlio maggiore si trovava nei campi, e al ritorno quando fu vicino a casa udì la musica e le danze, chiamò un servo e chiese cosa fosse tutto ciò, e il servo gli disse: è tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso perché lo ha riavuto sano e salvo! Egli si arrabbiò e non voleva entrare! Il padre allora uscì a pregarlo, ma lui rispose a suo padre: ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando e tu non mi hai dato mai un capretto per fare Festa con i miei amici! Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso! Gli rispose il padre: figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio, è tuo, ma bisognava far festa e rallegrarsi perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"! La Madonna: Io ti rispondo solo con poche Parole: se rifletti bene su quello che hai letto, hanno fatto passare Dio come un Padre che ha degli schiavi! Ha chiamato i servi per fare Festa! Dio ai figli non li chiama schiavi, Dio Fa Festa e il Banchetto è sempre pronto, ma il figlio non si era allontanato e non ha speso nulla, ma è rimasto a servire, e Dio non dice queste parole! , quando un figlio lascia la Via Stretta per prendere quella larga, Dio aspetta, la Porta del Cuore è sempre spalancata e il Banchetto è sempre pronto, ma lì c'è scritto tutt'altro! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Quello che è scritto lì non è proprio come sono andate le cose! Don Vincenzo: Ah, e allora è inutile proseguire! La Madonna: Eh... te lo sto dicendo! Fanno vedere un Dio che ha degli schiavi per preparare la Festa! Dio non tratta nessun figlio da schiavo! Don Vincenzo: Approfittando di questa Tua Risposta Mammina... La Madonna: ...Eccomi! Don Vincenzo: ...Se Dio non chiama a nessuno servo, come mai si usa il termine "Servo Inutile"? La Madonna: I Servi Inutili sono coloro che hanno fatto quello che il Padre ha detto loro di fare! Don Vincenzo: E perciò sono Figli a tutti gli effetti! Se non si è Servi Inutili Facendo le Cose del Padre, non si vive da Figli Veri e si perde la Figliolanza! La Madonna: I Servi Inutili sono tutti coloro, come voi, che fanno la Volontà del Padre, e quelli che sono tornati a Casa nell'avere fatto la Volontà del Padre, come Carlo, come Rossella, come Natanaele, Vittorio e le Bimbe! La Bimba mette l'Anello al Dito alle Spose e l'altra Bimba le accompagna con le Lodi e Fa Festa... e non vuole lacrime, ma sorrisi d'Amore e Gioia! Quando un Servo Inutile torna a Casa si deve Fare Festa, non si devono versare lacrime, ma si deve gioire! Don Vincenzo: È proprio un controsenso versare lacrime sapendo che si è in Paradiso! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Quando uno è in Paradiso è in una condizione Eterna di Felicità! <Ora la Madonna si rivolge prima a Carmen, la figlia della Bimba Angela che mette l'Anello al Dito delle Spose, e poi a Tommaso che è figlio della Bimba Francesca che accompagne le Spose con le Lodi> La Madonna: ...Sono lì ad aspettare le Spose che Io, la Cocciuta e i Fiorellini andiamo a prendere! Vengono messi loro l'Abito Bianco, l'Anello al Dito, e poi l'Altra Bimba le accompagna con le Lodi! Poi le prende per mano il Padre e le porta al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Che Festa Grande! La Madonna: Si, è Festa Grande, e quel posto è preparato per ognuno di voi! Ma nessuno muore perché Dio è Vivo e voi vivete in Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Ora i figli devono tornare a casa perché quella cosa gira! Don Vincenzo: Mamma mia, è già trascorsa un'ora e mezza...  e come è volata! La Madonna: Eh, si! Don Vincenzo: Mammina, un'ultima cosa! La Madonna: , un'ultima cosa! Don Vincenzo: Approfitto! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come sarà bello il Paradiso......! <Si ride un po'> Che gioia sapere che siamo attesi dal Padre Buono! La Madonna: ...Ora sai cosa ti rispondo? Se a voi piace tutto quello che vengo a dirvi... Don Vincenzo: ...È meraviglioso quello che vieni a dirci! Ogni Parola è meravigliosa! La Madonna: E allora è il Paradiso! Don Vincenzo: Eh, difatti! Per noi averti qui è già il Paradiso in terra! La Madonna: Perché voi ancora non sapete dov'è il Paradiso! Vi è stato indicato lì: "dopo che finiscono le nuvole c'è un grande prato", ma voi non lo sapete dov'è! Don Vincenzo: Mammina, ne approfitto ancora! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni tanto quando parla la Cocciuta in merito alla Paghetta che riceve dal Padre si dice: "Adesso andiamo sotto il mare...!" Ma non è che il Paradiso sta sotto il mare? <Si ride un po'> La Madonna: Vedi, figlio, è bello che fai sorridere tutti i tuoi figli ed è bello anche avere il Mio Sorriso! Quando la Cocciuta porta l'umanità intera e ognuno di voi nel Mare, nell'Orto e nella Vigna... Don Vincenzo: ...Certe volte dice "...entra nel mare, và sotto al mare, riesce dal mare!" La Madonna: ...Si, il Padre la Fa Entrare nel Mare per prendere la Paghetta in pieno ad ognuno di voi! A voi ve la lascia, la Sua la Spezza e la porta lì dove ancora non conoscono e non amano il Mio Gesù, ma non perché non vogliono amarLo e conoscerLo, ma perché viene loro portato via, viene loro nascosto, e i figli non sanno ancora di avere un Papà che ha preparato "un Posto"  per ognuno di loro! È questo che le viene chiesto alla Cocciuta: "portali sotto il Mare, portali nel Solco dell'Orto e portali nella Vigna dove si spezza il Pane del Banchetto Nuziale"! Ma qui c'è un'altra Goccia Grande e più avanti la apriremo! Oggi ne avete ricevute tante di Gocce... Don Vincenzo: ...Qui è tutta "una Goccia", Mammina... La Madonna: ...Ma la Goccia che vi dò è di pregare, amare, perdonare e usare carità! Ma di pregare col cuore squarciato per le Mura di Roma che sono bagnate di Sangue Innocente, figli! Voi pregate! Non puntate il dito ma pregate! ...Ora, tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde ed Io vi saluto col Magnificat!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! ...Ora recitiamo il Magnificat! Don Vincenzo: Si...!(*) Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen!(**) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna,> La Madonna: "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) "L'Anima Mia Magnifica il Signore"!(*) Giulia: Mammina, la mia anima è triste fino alla morte nel vedere ciò che è pronto per l'umanità, così come era triste l'Anima di Gesù nel vedere l'umanità che non avrebbe ascoltato le Sue Parole! Ma so che Gesù verrà, come verrà il Padre, come verrai Tu e tutti i Servi Inutili che hanno Fatto le Cose che dovevano Fare! Te lo chiedo ancora: di' al Padre di donarmi ancora Giorni, e di poter portare la Paghetta lì dove ancora non Vi conoscono...  e prendere solo la mia e spezzarla, e, col Tuo Amore Materno, lasciare sui figli la Paghetta della Giornata, perché hanno Lavorato nella Vigna, dall'alba al tramonto, ed ora devono portare a casa la Paghetta della giornata! Tienila intera per ognuno di loro e accarezza il viso di ognuno di loro come hai accarezzato il viso di Gesù quando è rimasto solo! E dona ad ognuno di loro quelle pietruzze bagnate dal Sangue di Gesù che Tu hai mangiato per non lasciarle a terra!(*) Non è tanto che Ti chiedo...  Ti chiedo di infiammare ancora il mio cuore dell'Amore Divino del Padre! La Madonna: Amen! Così sia, Anima Mia! Giulia: Amen e così sia, Anima Mia, perché se io sono la Tua, Tu sei la mia!(*) ...Allora accarezzerai il viso di tutti i figli? E darai quelle pietruzze bagnate di Sangue? La Madonna: Eccomi!(*) Giulia: Prendi la mia e spezzala! ...Prendi le pietruzze mie e donale...  quelle bagnate di Sangue! Le altre pietruzze, cioè i sacerdoti, le porto sulle spalle!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, spezzateLa e donateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Papà, ma è rimasta la mia! Quella che hanno ricevuto i figli, lasciala a loro perché devono crescere! Con la mia Paghetta spezzata, amiamo e perdoniamo...! Papà, i Giorni si sono allungati, e col Tuo Aiuto posso raccogliere ancora i figli bagnati dal Sangue del Tuo Figliolo Gesù! Eccomi ancora per l'Eternità, Padre Buono! Il Padre: Perché Mi chiami Padre Buono? Giulia: Perché Lo Sei Solo Tu e non ce ne sono altri! Tienici ancora per mano! Il Padre: Vedi, le tue mani sono legate alle Mie! Giulia: Eccomi! ...E ora possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre dà l'assenso e ognuno saluta il Cielo e i propri Cari Beati in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina Mia!(*) ...Aspettatemi che dopo vengo a lavorare anch'io nel prendere le Spose e nel mettere loro il Vestito e l'Anello!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!

 

 

 

 

4. Giov. 15/03/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Quindi tutto quello che è stato detto del demonio non risponde affatto a verità? (Gesù): Lui ha solo la colpa di essersi messo contro il Padre! (Don Vincenzo): ...È stato un po' ribelle! (Gesù): ...Sì, un figlio ribelle; adesso il Veleno sta agendo, ma lui è fermo ad aspettare! (Don Vincenzo): E tutto quel male che gli è stato attribuito? (Gesù): Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Quale Male? (Don Vincenzo): Tutto il Male che si dice che lui ha fatto in realtà non l'ha fatto lui? (Gesù): No, l'hanno fatto gli uomini, coloro che si sono insuperbiti! Eh, qua ci vuole una frusticella! (Don Vincenzo): Coloro che si sono insuperbiti......! (Gesù): Chi sono? (Don Vincenzo): I farisei di ieri e di oggi, quelli che hanno tradito e continuano a tradire Gesù facendo il contrario di quello raccomandato da Lui!

*******************

(Padre Pio): Sì, dicevano che Me le facevo con l'acido! (Don Vincenzo): Come se la Cocciuta potesse farsi Cento Piaghe in quaresima senza poi avere il minimo segno il martedì dopo Pasqua! (Padre Pio): Alla Cocciuta hanno detto che lei è come un petalo di rose che si apre..., sai cosa significa? Visto che lei non vuole che si dice, adesso lo dico Io... (Don Vincenzo): Diccelo! Diccelo, Piuccio, diccelo! (Padre Pio): Allora ve lo faccio vedere... (Don Vincenzo): Sì! (Padre Pio): Vedi...  dammi un olivo...  così...; mi dai un coltello? Eccolo qua! Questo è intero, vedi? E la Cocciuta è intera, no? (Don Vincenzo): Sì! (Padre Pio): E adesso facciamo così...  uno lo mettiamo qui dentro..., due..., tre...  e quattro...  Ecco! Prima era intero, no? Adesso come è? È scorticato! (Don Vincenzo): Sì! È dimagrita! (Padre Pio): Così è il corpo della Cocciuta!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Segue una lunga pausa, poi Gesù Saluta col Segno Tremendo della Croce> Allargare le Braccia non è poi un gesto faticoso! Donare Tutto l'Amore neanche è faticoso! Prendere il Peso sulle spalle neanche quello è faticoso! FermarMi e Donarvi Tutto il Mio Sangue neanche quello è faticoso! Allargare ancora di più le Braccia e chiamarvi "Figli", neanche quello è faticoso ma è Amore Pieno! Quello che è faticoso è vedere i figli che si sono caricati del peso di allontanarsi: quello è il Mio Peso faticoso! Sono Venuto ancora, non Me ne Sono mai Andato! Così, neanche voi ve ne siete andati, ma l'umanità non vuole Gioire e non vuole Fare Festa e non vuole essere Guarita! E questo è il Mio Peso, ma ora Gioiamo e Facciamo Festa nel Peso dell'Amore del Padre, Figli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Com'è il tuo peso? Giulia: Quello di questo giorno, o quello di sempre? Gesù: Tutto! Giulia!: Con l'Amore è leggero, Gesù! Se guardo un po' più lontano, diventa pesante! E io mi permetto di guardare lontano con Amore, così lo porto a Te leggero! Gesù: Ma tu non Ti lamenti mai? Giulia: Perché, Tu lo fai? Ti lamenti del peso? Quando Tu Ami e mi insegni ad Amare, il peso diventa leggero leggero! Gesù: Vuoi Immolarti ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi accogliere ancora e bere i Miei Calici Misti, quelli che Mi hanno appena portato, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiranno ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Gesù, ecco... il peso è leggero! Gesù: Hai guardato bene chi li ha portati e cosa c'è e chi li sta versando? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: ORA VEDI COSA C'È......? Giulia: Attimo dopo attimo, ma non solo in quest'istante, Gesù, in cui vengono a portare i Calici e in cui vengono a tradirTi ancora.........! Gesù: VEDI...... chi li porta e chi li versa e ciò che c'è nel Calice? Giulia: Gesù mio, Figlio mio, Dio mio, Tu con Tutto l'Amore Ti Sei Fatto Carico dell'Umanità che il Padre ha fatto nascere nell'Amore e nella Pace e quel carico non lo hai mai lasciato e non hai intenzione di lasciarlo, perché Sei l'Amore Pieno! E quando Dio Prepara un Progetto, non lo cambia! Il Progetto Iniziale del Padre è Stato Fatto d'Amore, ed essendo Lui Amore, non poteva che Fare il Figlio Amore e ognuno di noi! Vedi, Gesù, quel figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere la larga ha combattuto, ha voluto alzare sia la voce che la mano verso il Padre, verso di Te e verso Maria! Ma con l'Umiltà Maria non è che gli ha schiacciato la testa ma gli ha detto cosa doveva fare! Lui non ha ascoltato Maria e si è ribellato ancora! E Tu Ti Sei "ribellato" con l'Amore, nell'aspettare e nel dire ad ognuno di noi cosa dobbiamo fare: Camminare sulla Viuzza Stretta, Amarci gli uni gli Altri e Prenderci...... e Camminare perché siamo Croce! Ma tutto questo l'umanità non l'ha ascoltato, o meglio, coloro che dicono che sono stati scelti da Te per fare del bene e per fare le Cose Tue, hanno disperso i figli che avevano preso la Viuzza Stretta nell'Amare, nel Perdonare, nello Spezzare quel Pane così come Tu l'hai Spezzato e lo Spezzi ancora! Lo so, forse... sto parlando troppo! Gesù: Continua, Anima Mia.........! Giulia: E SpezzarTi, significava per ognuno di noi e significa ancora Fare le Cose del Padre e Rimanere in quella Viuzza Stretta Stretta ed Essere Figli, Essere l'Unica Famiglia che Dio ha Fatto Nascere per l'Amore Infinito che Lui Ha e non Lo Lascerà mai quell'Amore! Non è che deve crescere, Lui è già un Crescente Senza Limite! Gesù, il Tempo è nel Tempo e molti aspettano tre giorni, quattro giorni......! Ma come può salvarsi l'umanità se Non Viene Spezzato il Pane, se Non Viene Donato nell'Umiltà e se i Figli Non Vengono Portati nella Retta Via? Poco Fa il Calice Vivente ha detto che io devo fare così...(*) <Il Segno della Croce incrociando gli indici delle due mani> ......O meglio, Tu mi hai insegnato a fare così... per togliere il veleno! Cosa devo fare, Gesù? Devo continuare a fare così...(*), o devo fare così...?(*) <Giulia prima fa il Segno della Croce incrociando i due indici e poi alza la Destra col Segno Trinitario> Visto che il Tempo è nel Tempo, questo è il Gesto Trinitario per Indicare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Gesù: Questo è il Gesto che Io ho fatto e faccio e questo è il Gesto che il Padre Fa! Giulia: Gesù, mi avete donato altri Giorni e con i Giorni che mi avete donato, quello che è nel Calice e coloro che l'hanno portato e coloro che stanno versando il Calice..., li perdoniamo ancora? Indichiamo a loro la Viuzza Stretta così li portiamo a Casa: io bevo il Calice!(*) Gesù, perché Passeggi senza darmi risposta? Gesù: Vedi, Figlia, per caso Io Ho Detto "tre giorni prima" che dovevo tornare a Salutare Mio Padre? Giulia: No, lo hai detto dal primo istante! Gesù: E Tu dal primo istante porti nel tuo cuore il Primo Segreto e la tua Prima Visitazione! Giulia: Eccomi, Gesù! Me lo avete consegnato ed è lì nel mio cuore ancora fermo! Ma ora Perdoniamo e Facciamo Crescere nell'Amore quei figli: donami il Calice! Io Sono Solo uno Straccio Stracciato! Gesù: Tu Sei l'Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! È un Atto d'Amore...... e Tu lo Fai attimo dopo attimo! Gesù: Prendi il Calice e bevilo! Ma Taglia, è Amaro e ci sono gli Altri Colori! Giulia: Eccomi, Gesù, nell'Ardere d'Amore, nell'Allargare le Braccia e nel Donare il Tuo Amore! Gesù: Bevi Figlia! Giulia: Sollevamelo un pochettino, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti, Dolori e Sofferenza riuscendo a trattenere ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Gesù: Vedi quanto ti costa quell'Eccomi? Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù!(*) <Giulia riprende a bere> Gesù abbiamo salvato ancora......! Gesù: Altri Servi Inutili Ritorneranno a Casa! Giulia: Gesù, per Amore Tuo!(*) Gesù: Il Calice Lo hai bevuto Tu, l'hai già dimenticato? Giulia: No! Gesù: GUARDA ANCORA............! Giulia: Eccomi!(*) Cosa fanno?(*) C'è un ponte che cade nell'acqua, ma rimane curvato! Non ci sono persone sul ponte, ma l'acqua è nera...... e più avanti il ponte si è spezzato!(*) Il mare è cresciuto..., e ha coperto tutto..., è diventato alto alto come un grattacielo! Gesù, non facciamo nulla? Non c'è l'aria dei figli, è tutto deserto! C'è un corridoio, ma è buio! Gesù, ci sono ancora i Giorni... posso alzare la mano? Di chi è quel volto? Gesù: È il volto del veleno, figlia! Giulia: Allora, posso alzare la mano, Gesù? Io la alzo! <Giulia Alza la Destra col Segno Trinitario e con la Forza e l'Amore del Padre Ferma Ogni Cosa> Il volto è andato via e anche il veleno! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, Mamma del Cielo, Mamma della Terra e Mamma di ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Oggi per Consolare Maria...... mi sono lamentata un poco, o meglio, tanto! Offro a Lei i miei lamenti, non ho saputo tenere stretti i Dolori! Mammina, Ti offro questo...... e poggio tutto quello che mi avete donato sui Figli che sono il vostro Amore! Mi avete donato questa Famiglia...... ma Io mi lamento! Su di loro poggio l'Amore e a Te, Mamma, per ConsolarTi poggio i miei lamenti: accoglili! Gesù: Io non ho sentito lamenti, Figlia! Giulia: Forse eri impegnato e non hai ascoltato, ma ecco i miei lamenti......! Gioisci, Mammina del Mio Cuore! ...Non dite nulla, Eccomi ed ecco la Famiglia Innalzata sulla Croce! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare, nell'Orto e nella Vigna! Gesù:...Come vai di fretta! Giulia: Siamo pronti e posso portarli i figli: tutti quelli che hai messo sulle spalle li porto tutti! Gesù: Vieni, cammina ancora sotto l'acqua...! Giulia: Eccomi! Gesù: VEDI COSA C'È......? Giulia: Eccomi, Gesù! Non cadono? Se io devo prendere quella cosa che mi fai vedere, sostienilo Tu perchè mi devo muovere un poco! Gesù: Ora, quello che hai preso, mangialo! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia allunga le mani, prende ciò che ha visto e se lo mangia> Gesù: Non Mi chiedi cos'è? Giulia: Tutto quello che mi dai Tu, è buono! Gesù: Ora esci dall'acqua! Giulia: Eccomi! Gesù: VEDI.........? Giulia: Devo portare i Figli lì dove c'è quella buca? Gesù: Scendi e porta tutti i Figli.........! Giulia: Eccomi! Gesù: Prendi quello che vedi.........! Giulia: Eccomi! Cosa devo fare? Gesù: Mangia anche questo! <Giulia prende anche questo e se lo mangia> Giulia: Io ho mangiato, ma la Paghetta? Gesù: Non temere, è scesa su di ognuno di loro! Giulia: Ora andiamo nella Vigna, Gesù? Gesù: Vieni! Prima di entrare nella Vigna, prendi questo..., mangia pure questo! <Giulia continua nel suo mangiare tutto> Giulia: Ecco, ora possiamo entrare? Gesù: Entra!(*) Giulia: Gesù cosa stanno facendo tutti quei Servi Inutili? Gesù: Stanno mangiando di quello che hai mangiato tu! Giulia: E stanno tutti bene con l'Abito Nuziale! Quale Festa è? Gesù: È la Festa di quello che tu hai mangiato! Giulia: Il Padre sta mangiando pure quello che ho mangiato io: non potevi donarlo a me? Ma ci sono tutti quanti e c'è tanto Pane: Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e tutti gli altri lo stanno cacciando dal forno e lo portano sul Banchetto! Gesù: Fai Sedere i tuoi figli e iniziamo a Lavorare nel Tagliare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi, col Cielo Riverso su di ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili: Giovanni, Giovanni, Carlo, Pio, Domenico e tutto il Cielo, nel Venire a Portare l'Unica Verità: la Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E il Pane Vivo dei Cieli, nell'Invitarvi ancora a Tenerli Alti e a Custodirli nei vostri cuori, Figli Miei! ......GUARDA ANCORA, ANIMA MIA............! Giulia: ......Il Sole!(*) Gesù: .........Ora aggiungi al Rotolo Vivo ciò che vedi ancora......! Giulia: Eccomi, nel Fare le Cose del Padre! Gesù, quanta Gioia e quanta Pace! Gesù: È quella che scenderà, Anima Mia......! Giulia: Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, quelli che si uniscono e coloro che portano nei loro cuori! Gesù, Ti innalzo le "Pietre", non lasciarle! Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Come è stato bello il Colloquio d'Amore tra Te e Giulia! Gesù: ...Come stai? Don Vincenzo: Con Te qui in Mezzo a noi Vivo a Parlarci non si può non stare bene! Gesù: Anch'Io! Ma tu dimmi, Io cosa devo fare con questa Cocciuta? Don Vincenzo: Dove trova la Forza non lo so! Gesù: Neanche Io lo so, ma forse lo sappiamo tutt'e due, eh, eh! La prende dalla Croce! Mi risponde sempre che La prende dalla Croce! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Dalla Croce Scende tutto quello che è Amaro, tutto quello che è Tagliente, e lei trasforma tutto il male in bene rendendolo dolce e leggero......! Gesù: Guarda che stanno arrivando le Pietanze......! <Le Spose incominciano a portare le Pietanze e c'è una grande Torta per il Compleanno e l'Onomastico di Luisa e Gesù fa il gesto di assaporarla> Eeeeh, è saporita eh, eh! Di chi è, di chi è quella Torta con sopra l'Ostia Eucaristica? Don Vincenzo: Di Luisa! Gesù: Eh, ehi, te l'ha fatto bello quel "coso" la Cocciuta, eh, eh! Ehi, cosa c'è? <Un'altra Torta> Don Vincenzo: È per Martina! Gesù: Martina! Don Vincenzo: Che dedica lunga: "nell'Infinito Amore di Dio Padre un'altra stella brilla nell'Universo! Il suo nome è Martina" Gesù: Guarda cosa hanno combinato questi, leggi, leggi! Don Vincenzo: Auguri, auguri! Gesù: Eh, eh, Io Me la pappo! <Gesù fa il gesto di assaporare> Eh, eh, ehi, eh, cosa c'è scritto là? <Sono Lettere Fatte di Pane Farcito> Raffaele: "Papà Buono"! Gesù: Papà Buono! E Sono Buono Io? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché dite che Sono Buono? Raffaele: Perché sei nostro Padre! Gesù: Eh, eh e voi siete i Miei Figli e siete tutti buoni buoni, eh, eh! <Gesù fa ancora il gesto di assaporare> Aaah, ehi non dici niente? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Di solito dici: quanto Ben di Dio......! Don Vincenzo: Di fronte a questa Grazia di Dio! Gesù: Eh, eh! <Gesù fa ancora il gesto di assaporare> Don Vincenzo: Non si sa quale Pietanza guardare per prima! Gesù: Tutto Pane di Dio! Tutta Abbondanza del Padre! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza! Gesù: , tutta Provvidenza, ehi, ehi- ehi- ehi! Don Vincenzo: Tutta Grazia di Dio! Gesù: La Grazia di Dio! ...E ancora ce n'è, eh! Ti hanno fatto la Festa, eh, l'erbetta, eh, eh, , mettete, mettete, eh, , ce ne va ancora, mettilo in mezzo alle lettere, eh, ecco hai visto, e l'altro piccolino in mezzo all'altra lettera e il grande là, hai visto? Tutto è a posto! <Si ride un po'> So apparecchiare anch'Io: questo mettilo qui, , sposta quello un poco, ecco qua, questo un po' più in là, ed è tutto sistemato, eh, eh! ...Grazie, viceparroco! Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Grazie, figli! Tutti: ...Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è bello questo Sole, questa Ostia! Sulla torta per Luisa c'è un'Ostia Grande con la scritta proprio nel Cuore dell'Ostia: I H S! Gesù: Eh, cosa poteva scrivere la Cocciuta? Eh, eh, eh! <Gesù fa ancora il Gesto di assaporare> Beh, ma non c'hai niente tu? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così distogliamo gli occhi, ma il guaio è che i Miei Occhi vedono dappertutto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non è un guaio, ma è un guaio bello, eh, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Visto che Tu vedi dappertutto... Gesù: Eh... Don Vincenzo: ...Ti faccio una domanda difficilissima difficilissima! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: Come inizia il Pezzo di oggi? Gesù: Non lo so......! <Si ride un po'> ......Eh, eh, eh, "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "In quel tempo!" Gesù: "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: Risposta esatta! Gesù: Com'era difficile rispondere! Don Vincenzo: "...In quel tempo...... Gesù stava scacciando un demonio che era muto..." Gesù: Perché, che Mi aveva fatto? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Perché lo dovevo scacciare? Che Mi aveva fatto? Don Vincenzo: Eh, era muto e non parlava! Gesù: Ma se era muto e non parlava non dava nessun fastidio, no? Quando uno non può parlare, fa il segno oppure scrive, e se quello non faceva niente... Don Vincenzo: E la colpa era del demonio? Perchè? Gesù: Siamo sicuri? Don Vincenzo: Eh, sì, perché Tu quando lo scacci, quello dopo parla! Gesù: E che dice? Don Vincenzo: Si sblocca e gli ritorna la parola! Gesù:Scusami, fammi capire bene, c'era un demonio che non parlava, poi Io lo caccio e poi si mette a parlare! Io non ci vedo chiaro! Don Vincenzo: Eh! Gesù: Alla Cocciuta mo' gli dico se Mi presta gli occhiali! <Si ride un po'> Eh, eh! Don Vincenzo: Intanto proseguiamo! Gesù: E vai avanti...... vediamo cosa ho fatto! Don Vincenzo: "...Gesù stava scacciando un demonio che era muto..." Gesù: Ma se quello non parlava, perché Io lo dovevo cacciare? Don Vincenzo: "...Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate..." Gesù: Parlava il demonio o era quello che non parlava? Don Vincenzo: Era che il demonio non lo faceva parlare! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Per farlo stare muto! Gesù: E il Padre fa stare muti i figli? Io non l'ho capito bene, leggi daccapo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù stava scacciando un demonio che era muto..." Gesù: Voi se non sentite nessuno parlare, come fate a cacciarlo fuori? Raffaele: Non lo cacciamo! Don Vincenzo: È proprio perché non parlava con nessuno, qualcosa non quadra! Gesù:Tu quando qualcuno sta zitto che fai, gli dici: vattene via? Raffaele: No! Gesù: Leggi ancora, vediamo cosa ho fatto ancora! Don Vincenzo: "...Uscito il demonio..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Il muto cominciò a parlare..." Gesù: ...Cosa ha detto? Don Vincenzo: Eeeh, non lo so! <Si ride un po'> Gesù: Se non c'è scritto lì, cosa ha detto questo che poi si è messo a parlare? Don Vincenzo: Ha detto che prima era muto e poi parlava, eh, eh, eh! <Si ride un po'> Gesù: Questo è proprio da ridere, no? Se c'era un demonio... non ce ne sono demoni muti! Il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga, parla e non è muto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ma questo era muto, eh, eh! <Si ride un po'> Gesù: No! Don Vincenzo: Ma non ci poteva stare un demonio muto? Gesù: No, non esiste un servo che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga, che non parli! Se ti deve tormentare, ma come fa a tormentarti se è muto? Don Vincenzo: Anche essere muti è un tormento! Gesù: No! Don Vincenzo: No? Gesù: NON È UN TORMENTO, È UN TORMENTO PER LUI, MA PER TE NO, PERCHÉ SE QUELLO ERA MUTO LÌ DENTRO, COME FACEVA A DARGLI FASTIDIO? SE NE STAVA BUONO BUONO! TANTI FIGLI CHE NASCONO SENZA SENTIRE E SENZA PARLARE, NON È CHE È IL DEMONIO CHE LI HA FATTI NASCERE IN QUEL MODO! Don Vincenzo: E ALLORA CHI È? Gesù: È IL PADRE CHE HA VOLUTO COSÌ E GLI DONA TANTI ALTRI DONI, MA QUELLO NON È IL DEMONIO O IL FIGLIO CHE HA LASCIATO LA VIA STRETTA PER PRENDERE QUELLA LARGA! VEDI QUANTE COLPE GLI VENGONO DONATE? A OGNUNO DI VOI IL PADRE GLI HA DONATO UN TALENTO, MA NON QUESTI.........! <Fa cenno ai soldi> UN TALENTO D'AMORE, E QUEL TALENTO VIENE POI PORTATO COL BAGAGLIO QUANDO SI RITORNA A CASA! E, QUANDO UN FIGLIO NASCE SENZA POTER PARLARE O SENZA POTER SENTIRE, IL BAGAGLIO LO RIEMPIE PIÙ DEGLI ALTRI, MA NON È COLPA DEL FIGLIO CHE HA LASCIATO LA VIA STRETTA PER PRENDERE QUELLA LARGA! TU RIESCI A VEDERCI CHIARO IN QUELLO SCRITTO? Rileggilo daccapo tutto quanto! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù stava scacciando un demonio che era muto..." Gesù: Ma cosa Mi ha detto dopo che l'ho cacciato? Doveva pur parlare, no? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa ha detto? Don Vincenzo: E qua "questo cosiddetto vangelo" non porta nulla, però...... Gesù: ...Però? Don Vincenzo: Ha parlato perché "...le folle rimasero meravigliate..." quindi vuol dire che ha parlato! Gesù: Ma se ha parlato qualcosa la doveva dire! Come mai non l'hanno scritto? Don Vincenzo: Non l'hanno scritto...... Gesù: ...Perchè non ha parlato! Don Vincenzo: Ma si è capito che ha parlato perché "...le folle rimasero meravigliate..."! Gesù: No, quando Io parlo Mi sentite, vero? Tutti: ...Eccomi! Gesù: Se quello parlava, si è sentito pure, e dovevano scrivere quello che ha detto! Don Vincenzo: Non l'hanno scritto! Gesù: E allora non è vero! Don Vincenzo: Ah-ah! "...Uscito il demonio, il muto..." Gesù: Tu che dici? Raffaele: Era meglio se stavano in silenzio! Gesù: Eh, , perché si è messo a parlare, ma poi non c'è scritto quello che ha detto! Don Vincenzo: Vabbè... Gesù: ...Eh, no, ci deve essere qualcosa, eh: se un figlio sta zitto perché il figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta l'ha tormentato e non lo faceva parlare, dopo che è stato tanto tempo senza parlare, avrà pur detto... Don Vincenzo: ..."Eccomi"! Gesù: ..."Eccomi"! Si doveva scrivere se aveva detto: "Eccomi!" Don Vincenzo: Sì! Gesù: O Mi sbaglio? Mi sto sbagliando? Tutti: No! Don Vincenzo: "...E le folle rimasero meravigliate..." Gesù: "...Le folle rimasero meravigliate...", ma di che cosa si meravigliavano? Don Vincenzo: Che il muto comincia a parlare! Gesù: Vedi, quando Dio fa qualcosa la fa intera e, quando l'ha fatta intera, poi c'è scritto anche quello che è stato detto! Don Vincenzo: "...Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare..." Gesù: E cosa ha detto? Don Vincenzo: "...Le folle rimasero meravigliate..." ma non lo dice che cosa ha detto! Gesù: "...Le folle rimasero meravigliate...", ma ci deve essere scritto anche quello che ha detto visto che da tanto tempo non poteva parlare! Don Vincenzo: "...Ma alcuni dissero: è in nome di Belzebul, capo dei demoni, che Egli scaccia i demoni!" Gesù: Ma questo l'hanno saputo dire però! <Si ride un po'> ...Questi parlavano? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: "Alcuni dissero: è in nome di Belzebul, capo dei demoni, che Egli scaccia i demoni!" Gesù: ...E chi è Belzebul? Don Vincenzo: È un soprannome dispregiativo del demonio! Gesù: Eh, gli hanno messo pure un soprannome? Don Vincenzo: Sì: il re delle mosche! Gesù: Il re delle mosche? Don Vincenzo: "...È in nome di Belzebul..." Gesù: Questo non l'avevo mai sentito...! <Si ride un po'> È la prima volta che lo sento: te lo sei inventato tu? Don Vincenzo: No, così mi sembra che ho letto da qualche parte! Gesù: ......Aaaah! Don Vincenzo: "...È in nome di Belzebul, capo dei demoni, che Egli scaccia i demoni..." Gesù: ...Io sarei il capo dei demoni che poi scaccio i demoni? Don Vincenzo: ...Ti dicono così...! "...Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo..." Gesù: ...Eh, ma se avevano visto quello che non parlava e poi ha parlato ma non si sa quello che ha detto, quale altro Segno dovevano vedere? Don Vincenzo: Sì, il segno l'hanno visto del muto che parlava, però lo facevi in mome di Belzebul e non nel Nome di Dio! Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: ...E quindi questo per loro era un'accusa contro di Te! Gesù: Eh, , dovevano trovare qualcosa per dirmi male! E per incolparMi...... come in tantissime altre occasioni! Don Vincenzo: ...Quindi Tu eri il capo dei demoni e perciò potevi scacciare i demoni inferiori a Te! Gesù: Eh, e poi cosa è successo ancora? Don Vincenzo: "...Egli, conoscendo i loro pensieri..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Disse..." cioè Tu rispondi loro... Gesù: ...E Io ho risposto...... Don Vincenzo: "...Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Ora, se anche satana è diviso in se stesso..." Gesù: Cade anche lui! Don Vincenzo: "...Come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che Io scaccio i demoni in nome di Belzebul..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Ma se Io scaccio i demoni in nome di Belzebul, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano?" Gesù: E loro stessi, come li cacciavano? Don Vincenzo: Lo facevano in Nome di Dio? Gesù: Loro lo facevano in Nome di Dio e Io in nome di Belzebul? Don Vincenzo: "...Se Io scaccio i demoni in nome di Belzebul i vostri discepoli in nome di chi li scacciano?..." Gesù: ...Eh, cosa hanno risposto? Don Vincenzo: "...Perciò essi stessi saranno i vostri giudici..." Hanno fatto capire che lo cacciavano in Nome di Dio! Gesù: E come l'hanno fatto capire? Don Vincenzo: Perché dicono: "...Perciò essi stessi saranno i vostri giudici..." Gesù: E come fanno, come facevano i giudici? Don Vincenzo: Dicendo a quelli che pensavano che Tu fossi indemoniato...... Gesù:......Io indemoniato? Don Vincenzo: Perché scacciavi i demoni nel nome di Belzebul, del capo! I loro discepoli invece scacciavano il demonio nel Nome di Dio e perciò saranno come giudici quando diranno: "voi avevate sbagliato!" Gesù: Eh... Don Vincenzo: "...Se invece Io scaccio i demoni con il Dito di Dio, è dunque giunto a voi il Regno di Dio..." Gesù: Eh, , ma questo lo sapevano bene che il Regno di Dio era in mezzo a loro e lo è tutt'ora! Ma i farisei di ieri e di oggi Mi sa che non avevano e non hanno tanto Amore verso Dio e, se non avevano e non hanno tanto Amore verso Dio, come fanno a cacciare il Veleno? Solo con l'Amore e con la Semplicità Io cacciavo il Male, il Veleno! Il figlio non poteva entrare e non può entrare in ognuno di voi ma il Veleno sì! Ma non lui e non tanti altri servi! Eeeh vedi, visto che siamo nel Viottolo delle Gocce: il figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta per prendere quella larga, non è morto, è vivo, ed essendo vivo non può entrare nel tuo corpo e neanche nel corpo di un altro figlio! Don Vincenzo: E quelli che si dicono indemoniati? Quelli che fanno gli esorcismi? Gesù: Quelli che dicono che sono indemoniati hanno un po' di malattia che va guarita! Vedi quante colpe hanno dato al figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta? Questo figlio si è ribellato verso Dio perchè voleva prendere il Posto di Dio, ma non ha tutto il Potere di Dio! Don Vincenzo: Certamente no! È una creatura e Dio è il Creatore! Gesù: Vi hanno detto delle cose che non esistono né in Cielo e né sulla Terra e voi avete accumulato tutto quello che vi è stato detto! Questo servo, questo figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta per prendere quella larga, si è solo ribellato e ha portato con sé altre creature per combattere, per prendersi ciò che è di Dio, ma tutte queste colpe che gli hanno messo sulle spalle, non ce l'ha! Don Vincenzo: E allora tutte le volte che si è ricorso all'esorcismo perchè sembrava l'unico modo di cacciare il demonio? Gesù: ...Cacciare il demonio! Il Padre Mi ha Mandato a guarire, a togliere il peso dei figli che si erano insuperbiti, a donare la Pace, a portare i figli sulla Viuzza Stretta, ma tutto questo Male non l'ha fatto quel figlio! Don Vincenzo: E allora Tu non l'incontravi il demonio? Gesù: Incontravo il Male! Don Vincenzo: Il Male che significa? Gesù: Le malattie che i medici non sapevano curare! E quando incontravo le anime che erano smarrite le guarivo! Don Vincenzo: Quindi quando si conclude il Padre Nostro dicendo: "liberaci dal Male" non è al maligno che ci si riferisce? Gesù: Io ve l'ho donato il Padre Nostro! Come poteva il Padre lasciarvi nel Male se ha Mandato Me come Figlio a guarire e a comprarvi a Prezzo di Sangue e chiamarvi Figli? Se c'era ancora il Male non potevo chiamarvi Figli! E' vero, è così? Tutti: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Se c'era ancora il male, perché era il maligno...... Gesù: ...Il nemico che faceva il Male..., Io non potevo chiamarvi Figli! Lui si è solo ribellato e poi si è messo da parte nel coltivare il Veleno e spargendolo! Ma visto che siamo ancora in quel Solchetto: il Veleno dov'è che lavora di più? Dov'è? Nei cuori che sono diventati superbi, nei cuori dei figli che hanno preso il Posto di Dio, eeeeh! Don Vincenzo: E nei cuori dei figli che non credono neanche in Dio! Gesù: Non è che non credono in Dio perchè tutti i figli credono in Dio, ma sono stati violentati, ed essendo stati violentati hanno allontanato il Padre dai propri cuori, ma chi li ha violentati non è stato il figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta ma sono stati coloro che si sono insuperbiti nei loro cuori nel prendere il Posto di Dio! Ed è un'altra serata di Goccioloni! Riuscite a capirli i Goccioloni? Ehi, tanti auguri! Luisa: ...Eccomi! Grazie! Gesù: ...E la torta a Me, eh, eh! <Si ride un po'> 64 o 46? Luisa: Magari 46! Gesù: Eh, eh, eh! Allora, non hai capito niente? Don Vincenzo: "...Se invece Io scaccio i demoni con il Dito di Dio, è dunque giunto a voi il Regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con Me è contro di Me e chi non raccoglie con Me, disperde..." Gesù: Spiegami questo? Don Vincenzo: Se uno è più forte, vince! Gesù: E chi è più forte? Don Vincenzo: ...Tu! Se lo cacci il demonio vuol dire che lui è perdente e non vince come si pensava prima! Gesù: No, invece adesso si pensa in un altro modo! Don Vincenzo: Dopo quello che ci hai detto Tu questa sera, praticamente il demonio non sta in nessun cuore? Gesù: È l'Amore che vince, e chi Mi ama prende il Mio Amore ed è con Me, mentre chi non Mi ama non prende il Mio Amore e non è con Me! Don Vincenzo: ...E disperde! Gesù: ...E disperde invece di raccogliere l'Amore, di farLo crescere e di donarLo, come fa la Cocciuta che Spezza la sua Paghetta, lascia a voi quella Intera e raccoglie i figli che sono stati dispersi e allontanati dall'Amore! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Quindi tutto quello che è stato detto del demonio non risponde affatto a verità? Gesù: Lui ha solo la colpa di essersi messo contro il Padre! Don Vincenzo: ...È stato un po' ribelle! Gesù: ..., un figlio ribelle; adesso il Veleno sta agendo, ma lui è fermo ad aspettare! Don Vincenzo: E tutto quel male che gli è stato attribuito? Gesù: Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Quale Male? Don Vincenzo: Tutto il Male che si dice che lui ha fatto in realtà non l'ha fatto lui? Gesù: No, l'hanno fatto gli uomini, coloro che si sono insuperbiti! Eh, qua ci vuole una frusticella! Don Vincenzo: Coloro che si sono insuperbiti... Gesù: ...Chi sono? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi, quelli che hanno tradito e continuano a tradire Gesù facendo il contrario di quello raccomandato da Lui! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Il figlio che ha lasciato la Via Stretta per la larga, si dice che ha un esercito che gli ubbidisce e lo segue......! Gesù: Vedi, Figlio, l'esercito ce l'hanno coloro che hanno preso il Posto di Mio Padre, loro combattono contro di Me, contro Mia Madre e contro Mio Padre e combattono contro ognuno di voi che guardate con gli occhi dell'Amore la Croce! Lui ha solo lasciato la Viuzza Stretta per prendere quella larga e, quando andremo più avanti, vi dirò altre cose, ma per adesso ne stanno arrivando di Goccioloni, no......? Don Vincenzo: Gesù, tutto questo che ci stai dicendo questa sera, questo è un Gocciolone Immenso! Gesù: Sì questo è un Gocciolone Immenso! Non è che Io dico alla Cocciuta: "tre giorni prima dici questo, questo e questo!" E Io come faccio poi a salvare l'Umanità Intera? L'Umanità Intera va salvata attimo dopo attimo e non tre giorni prima! E' giusto o è sbagliato? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E difatti! Gesù: Se tu stai vedendo un figlio che cade, che fai, aspetti tre giorni per tirarlo su? Non lo prendi subito? E allora così Mi sa che è sbagliato aspettare tre giorni e le Gocce ve Le sto dando attimo dopo attimo e la Cocciuta Mi chiede i Giorni per prendere ancora quei figli che non Mi conoscono, ma è perché li hanno tenuti lontani dal Mio Amore! Adesso con la Paghetta Spezzata stanno vedendo la Luce e anche il Mio Volto e vengono a prendere la Mia Mano! Don Vincenzo: Quindi sono i falsi profeti quelli che dicono che...... "tra tre giorni, tra quattro giorni......"? Gesù: , sono i falsi profeti! Vigilate, figli, perchè ne sorgeranno tanti tanti tanti! Don Vincenzo: E dicono che vedono la Madonna, che vedono a Gesù... Gesù: , questo lo ha già detto Mia Madre Domenica Scorsa, adesso andiamo avanti! Sei diventato triste? Don Vincenzo: No, è che quello che ci hai detto capovolge un po' tutto! Gesù: Eh, , altre Gocce Grandi devono arrivare! ...Il Tempo è nel Tempo e Io devo prepararvi al Tempo che Scenderà con l'Altra Metà dei Servi Inutili, e verremo tutti quanti! Ora ci siamo ma voi non ci vedete! L'ho sempre detto: "Starò sempre con voi, tutti i giorni!" E se ci sto Io tutti i giorni, voi volete che non ci stà il Cielo, Mio Padre e Mia Madre? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E questa è un Altra Goccia che è Scesa! ...Quando Mi piglia la Cocciuta, Mi battezza! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quindi tutto quello che abbiamo detto contro il demonio in realtà è contro i farisei di ieri e di oggi, cioè contro gli uomini di Chiesa che non hanno fatto minimamente quello che Tu hai raccomandato di fare! Gesù: Eh, , sono proprio loro che hanno inventato questa storiella! E' un'altra Goccia! Adesso sì che la Cocciuta Mi battezza......: dove Mi posso nascondere, eh, eh, eh? <Si ride un po'> ...Mi nascondo nel cuore della Cocciuta e nel cuore di ognuno di voi ma il guaio è che la Cocciuta Mi trova! Don Vincenzo: La Mamma, Domenica Scorsa 11 Marzo 2012 ci ha detto...... Gesù: ...Cosa ha detto Mia Madre? Don Vincenzo: ...Che per custodire ogni Figlio di Dio il Padre dona ad ognuno il Figlio di Dio! Gesù: ...EhDon Vincenzo: E l'Angelo Custode di ognuno è Gesù! Gesù: Sono Io, ! Don Vincenzo: E Gesù ha Detto: "Io Sarò con voi tutti i giorni!" Gesù: Perchè non l'avete mai capito che Sono Io quello che vi custodisce e vi guarda? Don Vincenzo: L'Angelo Custode in realtà non esiste perchè Sei Tu, Gesù, che ci proteggi, ma la parola "custode" era in funzione del demonio......! Gesù: Ma Sono Io che vi proteggo! Don Vincenzo: Sì, adesso ce l'hai detto! Gesù: ...Eh, , ma voi ci avete messo un po' di tempo e non ci arrivavate mai! Don Vincenzo: Eh, ci vuole sempre tempo perché si tratta di capovolgere quelle cose che ci hanno inculcato! Gesù: , Dio viene a capovolgere......! Voi non lo sapete che Dio capovolge? E deve portare la Verità e dove porta la Verità capovolge! Tutto quello che non è Parola di Dio viene tolto e rimane la Verità di Dio! Ma non vi dovete scandalizzare: per questo la Cocciuta vi deve portare ancora sulle spalle! Io vi sto dando le Goccine più Grandicelle, ma ce ne sono altre, altre, altre, altre ancora più Grandi e quelle ancora! Don Vincenzo: In realtà, tutti quelli che fanno gli esorcismi devono rivolgersi ai dottori e non ai preti perchè non c'entra niente il demonio! Gesù: No! Don Vincenzo: Abbiamo qui una dottoressa...... Gesù: dottoressa? Cosa fate voi quando trovate qualcuno? Giovanni ha fatto quello che ho fatto Io con quella creatura! Teresa: Eccomi! Gesù:Eh, eh, ha donato l'Amore e l'Amore l'ha guarita perché quella creatura non aveva Amore! Don Vincenzo: Ma non c'entrava niente il demonio! Gesù: Te lo ricordi? Maria: Eccomi! Gesù: Eccomi, ha detto! L'Amore l'ha guarita! ............Dottori, cosa ne dite voi? Franco: L'Amore guarisce! Gesù: L'Amore guarisce! Bravo......! <Tutti applaudono il dottore Franco insieme a Gesù> Ha capito molto bene! E questo Mio Padre Mi ha Mandato a Portare, l'Amore, e con l'Amore ho guarito coloro che si sono lasciati guarire! E anche Carlo ha guarito con l'Amore e quanto Amore ha donato e quante persone ha guarito e non una sola ma tante, tante, tante! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: E anche Giovanni ne ha guarite tante tante e anche tu Calice Vivente! Don Vincenzo: Anch'Io? Gesù: , è inutile che ridi sotto i baffi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: ...Ancora! Gesù: ...Cosa c'è? Don Vincenzo: ...Quindi in tutti i quattro vangeli, tutti quei pezzi che riguardano l'esorcismo e i diavoli se li sono inventati loro...? "I cosiddetti evangelisti"! Gesù: Prima di tutto non chiamatelo diavolo, ma figlio! Don Vincenzo: Sì, figlio! Gesù: Figlio che ha lasciato la Viuzza Stretta e ha preso quella larga perché ha alzato un po' la voce! Ecco! Don Vincenzo: Dopo gli si è detto che era un bugiardo, il padre della menzogna, che era un ribelle, quindi praticamente si è data la colpa tutta a lui di quello che di male succedeva: "è il demonio, è colpa del demonio"...... Gesù: , , ma adesso la Verità Tutta Intera viene Aperta, no? E così vedete quella creatura come vostro fratello! E poi quando ci saranno le altre Gocce, man mano che crescete, capirete chi è! Don Vincenzo: Gesù, Ti volevo sottoporre quest'altro pezzo... Gesù: Sempre "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: Sempre "...in quel tempo..." di martedì 13 marzo, due giorni fa! Gesù: "...In quel tempo..." di martedì scorso...? Don Vincenzo: "...Pietro si avvicinò a Gesù e Gli disse: Signore, quante volte dovrò perdonare a mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?..." Gesù: Ma questo l'avevamo già detto! Don Vincenzo: Settanta per sette fa quattrocentonovanta! Quattrocentonovanta per sette fanno tremilaquattrocentotrenta volte che bisogna perdonare! Tremilaquattrocentotrenta per sette fa oltre ventiquattromila volte che bisogna perdonare! E sempre più il numero aumenta......! Gesù: ......Anche questo è poco! Don Vincenzo: Sì, "...E Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette ma fino a settanta volte sette..." Gesù: ...Se lo sente la Cocciuta si ingarbuglia nei numeri, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Allora, a questo proposito, il Regno dei Cieli è simile a un re che volle fare i conti con i suoi servi. Incominciato i conti gli fu presentato uno che era debitore di diecimila talenti..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Non avendo però costui il denaro da restituire il padrone ordinò che fosse venduto..." Gesù: Ne avevamo già parlato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quindi è meglio lasciarlo stare! Don Vincenzo: Sì, Gesù, però ci stanno dei puntini che mi ero scordato di mettere! Gesù: E va bene,vediamo! Don Vincenzo: "...Gli fu presentato uno che era debitore di diecimila talenti! Non avendo però costui il denaro da restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, con i figli e con quanto possedeva, e così saldasse il debito..." Gesù: Dove mancano i puntini? Don Vincenzo: ...Eeeh, dove mancano i puntini? Gesù: ...Dio non vende i figli, te l'ho già detto! Don Vincenzo: ... Difatti! Ma si può vendere una persona per pagare un debito? Gesù: ...Eh, eh! Don Vincenzo: Per oltre duemila anni questo pezzo è passato come Parola di Dio! Gesù: No! Don Vincenzo: Questa parabola è stata sempre messa al primo posto! ...Puoi vendere tuo fratello per pagare un debito? Gesù: No! Don Vincenzo: ...Puoi vendere tuo fratello per pagare i tuoi errori? Gesù: ...No! Don Vincenzo: ...E qual'è il debito di fronte al Padre? Gesù: ...E qual'è? Don Vincenzo: ...Il Padre non prende i soldi! Gesù: No, non ne ha bisogno! Don Vincenzo: Dio non salda il debito con i soldi, ma con l'Amore! Come si può da oltre duemila anni dire che una pagina del genere è Parola di Dio? Qui c'è una compravendita di persone......! Qui c'è un mercato di persone dove si vende lui, dove si vende la moglie, dove si vendono i figli...! Gesù: ! Don Vincenzo: Fermiamoci un po' qui: di quale debito si sta parlando? Tu cosa puoi vendere per pagare i tuoi errori? Non puoi vendere nulla perchè il Padre dona tutto ai propri figli senza chiedere soldi e chiede solo l'Amore: ma l'Amore non si vende, l'Amore si Dona! Il debito del servo è enorme perchè si tratta del peccato, ma il servo... prega, supplica e il Padre si impietosisce e lo lascia andare condonandogli tutto! Ha cancellato tutta la macchia......! Sì il debito era il peccato e gli viene perdonato dalla Bontà del Padre! Appena uscito quel servo trovò un altro servo come lui che gli doveva poco ma non ebbe pietà, quella pietà che a lui era stata invece donata, e lo fece gettare in carcere! Gesù: Fuori c'è il perdente e potete combatterlo e vincerlo con la Croce e con la Parola... ma quel servo uscito fuori si è risporcato! , appena uscito fuori ha dimenticato di essere stato perdonato e si è risporcato e quella macchia che era stata tolta è ritornata...! Non ha amato e non ha perdonato e non si doveva donare alcun denaro perchè tutto è basato sul peccato e perchè il Padre non ha bisogno di soldi per cancellare le macchie: i debiti verso se stessi, verso Dio e verso il prossimo si saldano con l'Amore e non con i soldi......! Ma Io l'ho guardato ancora a quel servo e lui anche ha guardato i Miei Occhi e si è ripulito! Don Vincenzo: Sì, bisogna perdonare di cuore al fratello! ...Settanta volte sette! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ecco l'invito ad Amare e a Perdonare! Gesù: , l'invito è di Amare e Perdonare e lasciare tutto nelle Mani del Padre! Io ho Amato e Perdonato: "Padre Perdona loro perché non sanno quello che fanno! Ma...Padre perdona loro perché ora sanno quello che fanno!" Ma c'è sempre il Perdono e nei cuori non ci deve rimanere l'ombra dell'odio ma l'Ombra del Perdono, in tutti i cuori! Vedi, ci sono i Grandi del mondo che dicono di mettere a posto ogni cosa, ma come possono mettere a posto ogni cosa se nei loro cuori c'è solo odio! Se non c'è il Perdono e l'Amore non possono mettere a posto! Annunciano di poter salvare l'Umanità quando il Salvatore È Uno Solo! Don Vincenzo: Sei Tu! Gesù: È il Padre che Mi ha Mandato! I Grandi del mondo se non si salvano non possono salvare e se non tolgono l'odio che è nei propri cuori non possono donare la mano ai Piccoli, ai Poveri e agli Emarginati! Vedi, quanto Pane dicono di donare? Ma non lo donano ai Piccoli, ai Poveri e agli Emarginati! Don Vincenzo: Dicono che in Africa non arriva a sufficienza il rifornimento di cibo e di medicine! Gesù: Non "non arriva a sufficienza" ma non arriva per niente! Se almeno arrivasse solo uno di questo......! <Gesù prende un panicello> ......Si Spezzerebbe! ...Perché fai così, viceparroco, parla? Raffaele: Abbi pietà di noi! Gesù: Non hanno sentito, grida! Raffaele: Abbi pietà di noi! Gesù: Abbi pietà di noi, eeeeh! ......Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già volata! Gesù: Ma qui vola sempre tutto! Don Vincenzo: Eh, sì, Gesù! Gesù: La Cocciuta vi ha battezzato! Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARESTIA......! Gesù: , Io Sono Pronto, e tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta è sempre pronta nell'Allargare le Braccia nel Rimanere Crocifissa per Amore per quelle Mura che Sono Bagnate di Sangue! Allora, tu sei pronto? ...Io Lo Sono da Sempre! Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...E la Cocciuta col suo Eccomi rimane Crocifissa d'Amore nel Pulire il Sangue Innocente! Eccomi, aspetta, salgo anch'Io sul Trono......... <...Quello del Calice Vivente> ......E poi scendo! ......, un solo bicchiere! <Raffaele versa il vino nell'Unico Bicchiere. Gesù dona a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Facciamo così? Don Vincenzo: ...Eccomi! Gesù: ...Eccomi! <Entrambi intingono il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino e lo Fanno Sgocciolare sul Tovagliolino, Mangiano e ripetono ancora una volta, poi Gesù Dona il Tovagliolino a Raffaele> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Don Vincenzo Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Eccomi! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accostano Piera e Vito col piccolo Emanuele, Gesù dice:> Eh, tu vuoi mangiare, , ecco, tie', mangiaMi, eh! Don Vincenzo: Ti riconosce, Gesù? Gesù: , Mi ha riconosciuto! Eccomi! <Quando si accostano Rita e Gimmi con la piccola Veronica, Gesù dice:> Eh, eh, e Sono Buono, , ehi, ehi! Ciao, ci vediamo dopo! <Quando si accostano Miriam e Fabio col piccolo Cristian, Gesù dice:> Tu Mi Conosci, eh, vuoi mangiare, , eh, eh, tie', MangiaMi, ecco, MangiaMi, eh, ah, aspetta che ce n'è un altro pezzettino, eh, ecco qua, tie', eh, Sono Buono? Ehi, cosa fai? <Si rivolge a Don Vincenzo. Alla fine quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano> Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi! <Raffaele porta via la Cesta del Pane> Eh, dove sono i bicchieri? Raffaele: Eccomi! <Poi Gesù riempie i tre bicchieri con l'Avanzo> Gesù: Eccomi, eh, ce n'è un altro...... poco, Eccomi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco, aspetta che adesso ce li portiamo qua vicino, eh, eh, li mettiamo qua! Io Salgo di nuovo sul Trono e poi Scendo, eh, eh, ci Siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ci Siamo Donati, Abbiamo Fatto Festa e la Festa è Piena! Tu cosa vuoi fare adesso? Don Vincenzo: Mangiamo, Gesù? Gesù: Vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Di fronte a tutta questa Grazia di Dio! Gesù: E cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Qualunque cosa! Gesù: E quale cosa vuoi? Don Vincenzo: Ecco, questi! Gesù: Vuoi questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ne vuoi uno? Vuoi anche il limone? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , così va bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tie', eh, e Io mangio pure questo! Io il limone l'ho già mangiato, eh, eh! ............Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Alzatevi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Buon appetito! Raffaele: Buon appetito, Gesù! Gesù: Aveva talmente fame che neanche ha detto: buon appetito! Eh, allora, che Mi dici? Don Vincenzo: Buon appetito! Gesù: , buon appetito! Dico, cosa Mi dici? Don Vincenzo: Gesù, quando si mangia non si parla! <Si ride un po'> Gesù: Si parla, si parla! <Si ride un po'> E quando Mi fermavo a mangiare che parlavo ancora di più con coloro che poi Mi hanno lasciato solo! Quando parlavo ai figli che venivano a chiedere di essere guariti non c'era tempo per parlare con loro e così quando ci fermavamo a parlare ci fermavamo anche a mangiare! E a volte andavamo a casa, ma non a volte, spesso, e Maria ci preparava da mangiare, cioè Mia Madre, il pane, le erbette e anche il pesce arrostito, ma pure la carne, e dicevo a loro quello che dovevano fare, ma erano troppo presi per i Miracoli e non vedevano e non sentivano tutto quello che Io gli ho detto di fare e poi, dopo tanto tanto tempo hanno scritto tutte quelle cose! Hai già finito, la cremuccia non l'hai mangiata? Don Vincenzo: ...Ah? Gesù: Non l'hai mangiata la cremuccia? Hai il piatto per posare il mangiare! Don Vincenzo: Gesù, Ti volevo dire una cosa! Gesù: Cosa Mi volevi dire, vediamo! Don Vincenzo: In base a quello che hai detto... Gesù: ...Cosa ho detto? Don Vincenzo: Ho perso il filo! Gesù: Trovalo, è nel cuore! Ehi! Don Vincenzo: Hai detto che... Gesù: ...COSA HO DETTO? Don Vincenzo: CHE SI ANDAVA DIETRO AI MIRACOLI! Gesù: ! Don Vincenzo: E QUINDI QUESTO MI FA RIPENSARE AL MIO RUOLO QUI DI PADRE SPIRITUALE DELLA COCCIUTA! Gesù: PERCHÉ, TU VAI DIETRO AI MIRACOLI? Don Vincenzo: TUTT'ALTRO! SE IO, COME PADRE SPIRITUALE DI GIULIA DA SETTE ANNI, LE DESSI IL PERMESSO DI USARE LE MANI SULLE FERITE DELLE PERSONE, DIVENTEREBBE ANCHE QUI, A TIMPARELLE, UN MERCATO! PERCHÉ TUTTI VERREBBERO A CERCARE I MIRACOLI! Gesù: , INFATTI GIOVANNI GLIEL'HA VIETATO E LEI È RIMASTA ALL'UBBIDIENZA! Don Vincenzo: BISOGNA INVECE IMPARARE, ESSENDO OGNUNO DI NOI CROCE, A PRENDERE E A PORTARE LA CROCE DIETRO A TE, GESÙ! QUESTO È IL VERO MIRACOLO CHE CONVERTE IL CUORE! Gesù: EH! VEDI, LA COCCIUTA LO FACEVA DA SEMPRE, PERCHÉ DAL PRIMO ISTANTE GLI HO DATO IL FUOCO DEL MIO AMORE PER GUARIRE MA LEI NON L'HA FATTO PERCHÉ NON SAPEVA SE DOVEVA FARLO O NO, NONOSTANTE IO GLIELO AVEVO DETTO! NON È CHE NON CREDEVA ALLA MIA PAROLA, SOLO CHE POI QUANDO GLIEL'HA DETTO GIOVANNI, GIOVANNI LE HA DETTO: "FALLO SPIRITUALMENTE I PRIMI TEMPI QUANDO TI AVVICINI A UNA PERSONA E GLI DONI LA MANO, UN BACIO O UNA CAREZZA! E SE TI VERRANNO A DIRE CHE: IO SONO STATO BENE DOPO CHE TU MI HAI ACCAREZZATO O MI HAI DATO LA MANO, TU SORRIDI E DICI: È IL PADRE CHE AGISCE, NON IO!" POI, INVECE, QUANDO HA INCOMINCIATO A FARLO APERTAMENTE, , HA VISTO CHE LA SITUAZIONE STAVA PEGGIORANDO E GIOVANNI HA MESSO LA SUA FIRMA: "ORA TI FERMI E LO FARAI SOLO SPIRITUALMENTE E LO FARAI SOLO QUANDO VEDRAI QUALCHE CREATURA CHE NE HA BISOGNO VERAMENTE!" <Si rivolge a Raffaele che sta per tagliare il pane farcito> , incomincia a tagliare, ma Rocco non c'è e si perde la coda e rimane senza coda e senza testa di pesce! Hai capito? E adesso, se tu gli dai l'ok, incomincia di nuovo il mercato e il mercato a Me non piace! L'Amore si dona senza fare mercato e nel silenzio! Don Vincenzo: Deve essere tutta una cosa segreta! Gesù: Eh, ... Don Vincenzo: ...Silenziosa... Gesù: ...Eh, , quello che gli ha detto Giovanni: "tu lo fai spiritualmente e nessuno vede, ma sentono l'Amore del Padre che scende!" Hai visto prima cosa ha fatto? L'ha fatto da lontano, ha messo le sue mani da lontano sulla creatura che sta male, ma adesso quella creatura sta già un po' meglio, mo' vediamo, ma non lo diciamo, è nel silenzio! Don Vincenzo: ...Non lo diciamo? Gesù: ...No! ...Cosa c'è ancora? Cosa mangio prima che arriva qualcuno? ...Ehi, cos'è quella? Dammene un pezzo: tu cosa vuoi ancora, ah, stai già mangiando? Mettila qui dentro, eh, vediamo se è buona così, aspetta, ecco, ehi, è buona, ma tu hai mangiato? Raffaele: ...No! Gesù: Non mangi niente? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Mangia qualcosa e poi sei delegato, lì ci sono i bicchieri che ti aspettano! <Quelli con l'Avanzo> Raffaele: Eccomi! Gesù: Hai sistemato quelle due? Raffaele: Uh, uh! Gesù: Stanno sistemate per le feste? Quale feste? Quelle che stanno preparando i grandi della Casa del Padre! Io l'ho mangiata la Mia conchiglietta, tu la tua l'hai mangiata...? No, non l'hai mangiata! Don Vincenzo: È finita! Gesù: Non è finita, eh! Mi servo da solo, ecco Mi prendo un po' di questo, eh, eh, ......quanti figli ci sono, eh, ecco... grazie, viceparroco! ...Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Adesso prendo quelle altre cose qui vicine! Gesù: Sì che puoi, ......vai dritto dritto a dove hai pensato! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena, Francesco e Antonio> Tu mangi solo quello, tu hai mangiato? <A Giuseppe> Tutti quanti avete mangiato? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Sì è delegato e il delegato và, , ehi, quella che fa il compleanno, non dovrebbe bere? <A Luisa> Raffaele: Adesso? Prima le diamo da mangiare? Gesù: Prima la facciamo mangiare così la Torta Me la mangio Io! ...Venite col vostro niente! ...Eccomi ed Eccomi! Glieli prepari tu due niente scarsetti scarsetti, chissà cosa vi combina questo! <A Giuseppe> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Prendo un po' di formaggio! Gesù: ...Vuoi il formaggio? Dov'è il formaggio? Questo non gli basta, mò te ne dà un pezzo! Don Vincenzo: Ne vuoi pure Tu un pezzettino? Gesù: Ecco, e Io Mi prendo il piatto, , e anche il tovagliolo: non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì, si avvicina la Festa di San Giuseppe, Lunedì! Gesù: No, non è San Giuseppe, ma è il Servo Inutile Giuseppe! Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: , ma fai gli auguri ai Servi Inutili che si chiamano Giuseppe: ce ne sono? Don Vincenzo: Ci sta qualche Giuseppe? Gesù: Eccolo! <Il marito di Gilda> Don Vincenzo: Ah, eccolo! Gesù: Ce n'è uno solo! Glieli hai fatti gli auguri? Don Vincenzo: Auguri anticipati! Gesù: Auguri! Ce ne sono altri, ... Don Vincenzo: Anche quelle che si chiamano Giuseppina! Gesù: Ce ne sono a Casa altri eh, eh, di Giuseppine... sono in Cielo! Come ve l'ha dato? Scarsetto scarsetto? Caterina e Maria Rosaria: Scarsetto scarsetto, si! Gesù: Ha indovinato quello che vi piace da mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Allora, cosa combini? Raffaele: Posso? <Porta il piatto a Giacomo> Gesù: ! Ehi, che c'è? Giuseppe:Vuoi qualcosa? Gesù: , prima che arriva qualcun altro mangio qualcosetta; tu che mangi ora, visto che arriva... ehi, vicepa'? Raffaele: ...Eccomi! Gesù: Quella scritta......! Me lo dai un pezzettino e poi dopo lo dai agli altri, o meglio, dovresti prima darlo agli altri e dopo a Me, ma poi se arriva qualcuno se lo mangia! <Le lettere fatte di pane> Tu ne vuoi un pezzettino? , Io lo prendo, ecco l'ho già preso, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Un po' di meno! Gesù: Un po' di meno! Ho Lavorato tutto il giorno e non avevo mangiato! Adesso ho fame, mangio, così poi chi arriva non lo so! ......Stai bene? Tommaso: Io? Gesù: , hai mangiato? Tommaso: Sì, sì, Eccomi! Gesù:Bravo, è bello mangiare al Banchetto! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: ...Eccomi, cosa c'è? Don Vincenzo: Ho letto oggi sul giornale riguardo all'incidente in cui sono morti quasi trenta bambini! Gesù: Non sono morti, si sono addormentati! Don Vincenzo: La giornalista ha detto che Dio si è addormentato in quel momento dell'incidente! Gesù: No, Dio non si è addormentato, Dio ha portato i figli a Casa! Sono gli uomini che si sono addormentati e non Dio! Don Vincenzo: C'è chi dice che l'autista ha preso un colpo di sonno o che si sia distratto per qualche altro motivo! Gesù: ...No, neanche! ...Questo era scritto nel Libro e quello è avvenuto! Ecco come trattano Mio Padre...... sanno bene che tutto è Scritto nel Grande Libro, ma si dimenticano di avere un Padre! Don Vincenzo: Poi questa giornalista ha scritto esplicitamente che Dio non c'è o che si era addormentato in quel momento! Gesù: No, anche quando dormo sono sveglio! Ciò che è Scritto nel Libro si deve adempiere, ma gli uomini non ascoltano la Parola del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quello che hai detto poco prima sul "compimento"! Gesù: Cosa ho detto? Don Vincenzo: Che si compie ogni cosa Scritta! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: È proprio il pezzo del vangelo di ieri mercoledì 14 Marzo! "...In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Non pensiate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare pieno compimento..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Amen, in verità vi dico: finché non siano passati il Cielo e la Terra, non passerà neppure un iota o un segno della Legge senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti anche minimi e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel Regno dei Cieli..." Gesù: Cosa ne pensi tu di questo, ne avevamo già parlato? Don Vincenzo: Tu Sei Venuto a Compiere! Gesù: Eh, , e il Cielo e la Terra non passeranno! Don Vincenzo: Difatti, non passerà neppure un giorno... Gesù: ...No... Don Vincenzo: ...Senza che tutto sia compiuto! Questo è Scritto nel Grande Libro! Gesù: Nel Grande Libro è Scritto quello che si deve compiere e si compirà! Don Vincenzo: ...E questo fatto dei minimi? Gesù: No, questo no, non c'è! Don Vincenzo: Quando si dice anche che "chi insegnerà agli uomini...... sarà considerato grande nel Regno dei Cieli"... Gesù: No, nessuno è grande! Ognuno ha quello che ha l'altro e non c'è né più grande e né più piccolo: solo il Padre è Grande! Don Vincenzo: E noi dobbiamo seguire solo a Te, Gesù, che Sei la Via, la Verità e la Vita! Gesù: ! Don Vincenzo: È la Tua Parola la Lampada per i nostri passi! Tu Sei la Parola del Padre! Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Gesù: ! Don Vincenzo: E difatti Tu ci dici: "Le Mie Parole Sono Spirito e Vita, Sono Spirito di Vita!" Gesù: , Mio Padre Mi ha Mandato per questo! Don Vincenzo: Il guaio è, Gesù, che il mondo promette cose da poco, cose frivole, passeggere e caduche eppure ci si fa schiavi del mondo......! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu prometti cose Grandissime ed Eterne eppure il cuore degli uomini resta chiuso alle Tue Parole di Vita! Gesù: ! Don Vincenzo: Che controsenso e che stoltezza! Gesù: Che stoltezza......! Ma il controsenso adesso passerà e rimarrà il Senso dello Spirito! ...Eh, hai visto quella cosa come gira?(*) Don Vincenzo: ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Ciao! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Si... con la Croce e col Pane! ...Ehi, come state tutti quanti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Ehi... Don Vincenzo: ...Hai visto che spettacolo quest'Ostia sulla Torta? Piccolo Giovanni: Tanti Auguri, Luisa! Luisa: Grazie! Piccolo Giovanni: Si, è uno spettacolone! È bella questa Torta! Don Vincenzo: E c'è un Bel Sole sopra! Piccolo Giovanni: Si, c'è un Bel Sole! ...Ehi, come sta la Capanna? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E come sta Nicola? Dove è andato Nicola? Teresa: È a casa! Piccolo Giovanni: E perché è rimasto a casa? Teresa: È un po' malato! Piccolo Giovanni: E perché è un po' malato? Teresa: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... perché lo avete bloccato a casa? Maria: Lo abbiamo lasciato libero! Piccolo Giovanni: Lo avete lasciato libero? Maria: Si! Piccolo Giovanni: E allora se lo avete lasciato libero, perché non è venuto? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Ha fatto la marachellata? Maria: Eh... Piccolo Giovanni: ...Ecco... il caffè... dopo parlo un poco con questi qua! ...Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Un poco... Piccolo Giovanni: ...E chi ne vuole se lo va a prendere! ...Cosa avete combinato .... per lasciare Nicola a casa? Eh... Eh... Eh... Teresa: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Mi hanno lasciato Nicola a casa! Don Vincenzo: Ed io ti volevo fare questa domanda! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Ma hanno fatto bene o hanno fatto male? Piccolo Giovanni: Chiedilo cosa ha riscontrato nella visita! Teresa: Per la visita doveva rimanere a casa, però forse poteva anche venire! Piccolo Giovanni: Ecco, brava! Don Vincenzo: Eh, ma è troppo comoda questa risposta: non è né carne e né pesce, dovevate portarlo, non "forse"! Quando si viene qui dentro si è in Paradiso, e quindi si ricevono grazie che nessuno a casa può fare o puo' dare! Piccolo Giovanni: Ha fatto come "Punto Schiacciato" che si è seduta per terra...! Eh... Eh... Eh... e poi non è venuta! Don Vincenzo: "Bella roba!" Piccolo Giovanni: La Cocciuta le ha detto "vieni che puoi stare meglio" ed invece lei si è fermata al banchetto del mondo! Don Vincenzo: Qui, lo dobbiamo mettere sempre al primo posto, perché c'è Dio che agisce dal Vivo......! Piccolo Giovanni: Ma adesso non rimproverarli se no poi ci rimangono male! Don Vincenzo: