LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 146

 

SIANO I VOSTRI CUORI SEMPRE LEGATI AL LEGNO DELLA CROCE E AL CROCIFISSO,

COSÌ POTETE PORTARE DINANZI A DIO L'EREDITÀ DEL SUO CUORE

(dal messaggio del 11/11/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

       

1. Giov. 01/11/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

PRIMO NOVEMBRE 2012 FESTA DEI SERVI INUTILI

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(Don Vincenzo): "...Gli si avvicinarono i suoi discepoli e prendendo allora la parola li ammaestrava dicendo..." (Gesù): Perché erano animali che dovevo... ammaestrare? (Don Vincenzo): "...Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli!..." (Gesù): E aspetta, allora Io Sarei salito su una montagna che non c'era, chi Mi veniva dietro cercava il cibo da mangiare e chi dovevo ammaestrare? Se c'era un cavallo, una mucca e una pecora, quelli ascoltavano la Parola del Padre e non avevano bisogno di essere ammaestrati! (Don Vincenzo): Dio ha fatto parlare pure gli asini! (Gesù): Sì, Giovanni dice: i ciucci, eh! <Si ride un po'> Vuoi andare avanti? (Don Vincenzo): "...Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli!..." (Gesù): No, ma è così: Beati gli Stracci Stracciati e i Servi Inutili! È così che si dice! Sì, è così che Io ho detto, come anche Giovanni: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Straccio Stracciato per poi essere chiamato dal Padre e indossare l'Abito Candido e Prendere Parte al Banchetto Nuziale, dove nessuno lo può togliere! ...Ci sei? (Don Vincenzo): Sì! Questi: "... poveri in spirito..." (Gesù): Che significa? (Don Vincenzo): Beati i poveri veri! (Gesù): Ma cosa significa: "...poveri in spirito..."? (Don Vincenzo): Significa che potevano anche non essere poveri ma lo sentivano dentro, ma è tutta una messa in scena: se uno è povero, è povero e perciò beati i poveri! (Gesù): Eh, e allora cosa significa: "...poveri in spirito..."? (Don Vincenzo): Non significa proprio nulla... (Gesù): E Io vorrei saperlo! Coloro che dicono di ServirMi nelle Case lussuose come sono: ricchi di spirito o poveri di spirito? (Qualcuno): Ricchi! <Gesù fa il gesto per indicare i soldi> (Don Vincenzo): Eh..., ricchi! (Gesù): Se sono ricchi di questi soldi, non lo so cosa significa essere: "... poveri di spirito..."! Eeeh! (Don Vincenzo): Quando si è poveri, si è poveri, e non c'entra lo spirito: sono due parole queste dei "poveri in spirito", che sminuiscono il valore che Tu dai, Gesù, alla Povertà, perché Tu, Gesù, ti Sei Scelto proprio gli Ultimi, i Piccoli, i Poveri, i veri poveri ma Ricchi dell'Amore del Padre e perciò Beati! (Gesù): Sì! Mio Padre Mi Ha Mandato a Nascere in una Capanna, ma Mi Ha Donato tutto il Suo Amore! Avendo l'Amore si è ricchi, ma delle Cose del Padre e non delle cose degli uomini! E non si è Ricchi delle Cose di Dio quando si cercano i primi posti!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Pace a voi, figli che abitate nell'Arca! <Gesù Ripete il Segno della Croce.> Pace a voi che portate ancora i Remi! Io Sono Venuto con l'Arca e con i Remi! Quando si arriva con l'Arca e con i Remi l'acqua si solleva e c'è da Remare e c'è da rimanere nell'Arca figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Venendo nell'Arca e Portando i Remi Porto l'Amicizia, quella di Mio Padre, l'Amore e la Pace, per Rimanere nella Quiete, così come il Padre Ha Scritto nel Libro, quello dove c'è la Verità Tutta Intera, per Gioire, per Fare Festa, per Rimanere figli da sempre! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora con l'Arca e con i Remi, Figli Miei! ............Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vuoi Farlo? Vedi chi Versa? Guarda i Calici, Tagliano e Sono Amari...... vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guardali bene in questo giorno, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi i Colori dei Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi anche quelli che versano......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi e Senti l'Odore dell'Amaro e del Tagliente? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Gesù, cosa facciamo? Visto che c'è Tanta Festa e visto che l'Arca è Sollevata perché c'è l'acqua, e i Calici vengono versati e chi li ha portati Tu li conosci e anch'io li conosco...... non gli doniamo un altro spazietto visto che ancora ci sono dei Giorni e la Paghetta? ...Non li facciamo mangiare al Banchetto? Che ne pensi, Gesù? Lo so, l'hanno deciso loro di portarTi i Calici Amari e Taglienti, anche se non gli mancava nulla... bastava chiedere nell'Umiltà, nella Carità e nell'Amore al Padre...! Quando si chiede così, il Padre Allarga sempre le Braccia! Non l'hanno fatto e non posso dirTi che l'hanno dimenticato ma non l'hanno voluto fare! Ora che facciamo? Se li cacciamo fuori non è da Dio e se li puniamo non è neanche da Dio! Li mettiamo ancora nel Calice o gli doniamo un Remo in mano? Ma cosa faranno col Remo in mano? Non hanno l'Amore e non hanno la Carità: affonderebbero! Io direi una cosina..., se li mettiamo nel Calice non affonderanno: li bevo, così potranno prendere parte al Banchetto rimanendo figli, amici e fratelli! Gesù, Tu stai andando avanti e indietro, mi ascolti? Perché vai avanti e indietro e Ti poggi dove c'è quella siepe? Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: Ma tu vuoi raccogliere ogni pianticella che trovi? Giulia: Gesù, lasciare la pianticella e non donargli l'acqua, ...dopo secca! E quando è secca, muore! Se viene innaffiata, non muore e portandola nel Calice, non muore! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vedi cosa stanno versando ancora? Giulia: Vedo Gesù, e vedo anche il Tuo Dolore, Gesù, quando i Calici vengono portati dinanzi ai Tuoi Occhi! Quanti Calici Ti vengono donati da coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, eppure ora sanno quello che fanno! Gesù, tutti gli operai nella Vigna stanno lavorando nel preparare la Festa! Posso chiederTi di fare Festa anch'io nel Bere quei Calici? Tienili poco poco e donami da bere! Gesù: Vuoi fare Festa nel bere l'Amaro e il Tagliente? Giulia: Perché, Tu cosa fai, Gesù? Non hai bevuto? Non sono sempre io a bere! Gesù: Dall'alba fino adesso non ne hai lasciato uno! Giulia: Gesù, donamelo il Calice, è pieno! E perdoniamo ancora, così come fai sempre! Ora donamelo! Gesù: Guarda bene prima di bere, Anima Mia! Giulia: Sostienilo poco poco, io inizio a Bere come Straccio Stracciato! Gesù: Inizia la Festa del Padre!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Giulia: Ne è rimasta una Goccia...! Gesù: Vuoi prendere con le mani anche quello che è rimasto? Giulia: No, poi quando si riempie, poi prendo quell'altro, ora ho preso solo la Goccina che stava scendendo! E ora è bello perchè prenderanno parte al Banchetto! Non sei gioioso? Gesù: E tu come fai ad essere così gioiosa dopo aver bevuto tutto quel Tagliente? Giulia: Gesù, penso che Tu..., mi permetto di dirTi così, forse a volte non guardo i figli che stanno per cadere, poi cadendo non si possono più prendere! Ma Tu Vedi Ogni Cosa! E se sono gioiosa è perché l'Amaro ha fatto nascere tutti i figli che si sono riuniti a versare nel Calice...! E l'Amore esplode, e quando esplode l'Amore, sono così gioiosa e penso che lo Sei anche Tu! Anzi, io non penso: Sei Gioioso! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........!(*) Giulia: Vedo altri Flagelli!(*) Gesù, ancora l'umanità non vuole vedere e non vuole sentire! Gesù: Tu che ne pensi? Giulia: Visto che non vogliono vedere e non vogliono sentire, ci sono tanti Calici Grandi..., perché non metti tutti dentro i Calici? Così piano piano io li bevo e poi sentiranno e vedranno......! E i Flagelli che stanno scendendo li facciamo salire? ......Forse è meglio se non parlo più perchè combino sempre disastri e li raccogliamo e li mettiamo nel Calice Grande...... ci entrano tutti! Gesù: Come fai? Giulia: Io non faccio niente, Te l'ho chiesto se si potevano mettere tutti quanti nel Calice, così quei Flagelli non scenderanno...: lo so che ci devono essere e cresceranno e cresceranno ancora quei missili e cresceranno tutte le altre cose......! Pensaci, Gesù, ...così quando io vado a lavorare..., Tu se ci pensi, mettili tutti quanti dentro e poi io ritrovo i Calici e li bevo! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! La Mamma Tua, la Mamma di ognuno di noi, la Mamma dell'umanità intera come Possiamo ConsolarLa in Questo Giorno? E come Possiamo ConsolarLa nei Giorni che il Padre ci dona ancora? Maria si Consola quando vede i nostri cuori spalancati e quando ci abbandoniamo alla Volontà del Padre, ma non lo sappiamo fare! È bello vedere un bimbo che si abbandona nelle Braccia della Mamma e così ognuno di noi dovrebbe farlo: abbandonarsi, aspettare il Seme che Tu Pianti, Farlo Crescere e Riconsegnarlo al Padre! È così che il Padre Ha Scritto, ma noi non lo sappiamo fare, non sappiamo abbandonarci e non sappiamo aspettare la Volontà del Padre! Così non sappiamo neanche Allargare le Braccia e nè vedere la Mano della Mamma che ci viene donata! Non la vediamo e non sappiamo prenderla per Abbandonarci nelle Sue Braccia! Mammina, devi prenderci ancora Tu, forse impariamo se ci prendi in questo giorno, in questo istante, perché se Allarghi le Braccia ci prendi e ci abbandoniamo e Consoliamo il Tuo Cuore nell'aspettare la Volontà del Padre! LA MADONNA: Dove prendi queste parole, Anima Mia? Giulia: Non lo so, Mammina! Forse dal Calice che ho bevuto, ma Tu lo Sai meglio di me! ConsolaTi così, Mamma! Gesù: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) C'è un Fuoco grande in mezzo al mare...!(*) C'è del Fumo...(*) E ci sono delle macchine brutte...! Cosa faccio, alzo la mano? Ci sono i Giorni e c'è la Paghetta...! Gesù: Questo deve avvenire! Giulia: Eccomi nel Fare le Cose del Padre, Gesù! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto e nella Vigna c'è tanta Festa: posso venire ancora e portare tutti i figli e l'umanità intera? Gesù: Vieni, Allarga ancora il Mare e porta i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Hai donato ancora la Paghetta! Ora siamo nell'Orto! Gesù: Allarga la terra! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: È ancora la Paghetta! Gesù: Ora apri il Cuore dei tuoi figli uno ad uno! Giulia: Non gli farò male?(*) Eccomi, Gesù!(*) Sono aperti! Posso portare anche quelli che non si sono aperti, Gesù? Gesù: Portali! Ora entriamo nella Vigna dove c'è la Festa degli Stracci Stracciati! Giulia: Ho Stracciato il Cuore di tutti, ma un poco sono rimasti non Stracciati: accoglili visto che è l'umanità intera! ......Che facciamo? Gesù: Portali e falli sedere! Giulia: La Festa è bella e non c'è Festa più bella di questa! E ci sono tutti quanti: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose! Gesù: ...Quelle che hai portato poco innanzi! Ora iniziamo a Spezzare e a Tagliare il Pane, quello Impastato da Maria e da te, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Il Pane Spezzato! Gesù, il Banchetto è Pieno di Dio e il Cibo è per ognuno di noi e per l'umanità intera, ma ci sono altri figli fuori, posso prendere un Pane e portarLo?(*) Lo faccio dopo! Gesù: Posso dirti di no? Giulia: Tu puoi fare tutto quello che desideri, il desiderio che è nel Tuo Cuore è vedere tutta la Famiglia! Ora siamo nella Vigna..., vedi, fuori c'è rumore e c'è odore di morte, ma possiamo cambiare quel rumore e quell'odore di morte per trasformarlo in Pane?(*) Eccoci nel Fare Tutto Quello che Vuole il Padre! Gesù: Eccomi, col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce e... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono poggiati sul "filo" e devo portarTi ancora tutti quelli che si sono uniti al "filo" e tutti quelli che hanno nei propri cuori! E ci sono le Pietre, le Pietruzze! Gesù, stanno andando giù..., non sono sopra il terreno, ma stanno andando giù...! Gesù: Prendili! Giulia: Io li porto, ma non li fare affondare! Ci sono ancora i Giorni e c'è ancora la Paghetta!(*) Eccomi nel Fare la Volontà di Dio! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arrivano, arrivano! Gesù: Arrivano? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu, Calice Vivente, che Sei insieme a tutto il Cielo, come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco, arrivano! <Le Spose Portano le Pietanze!> Gesù: Il Banchetto è arrivato! Ecco, gnam, gnam, gnam, gnam! Ehi, perché siete tutte tristi quando portate il Banchetto? Avete paura che Lo mangio tutto Io, eh, eh? <Si ride un po'> Ehi, ehi, così Mi preparo a chi devo sistemare o chi sistemerà Giovanni! Servi Inutili, oggi è la vostra Festa! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tutti i Servi Inutili hanno preparato la Torta...... perchè voi non l'avete preparata? Vi siete dimenticati di farvi la Torta, eh...? Ehi, ehi-ehi-ehi, come mai vi siete dimenticati di farvi la Torta? Don Vincenzo: C'è tutta questa Grazia! Gesù: Gnammete! Non sto dicendo che non ci sia la Grazia ma visto che siete Stracci Stracciati, ci voleva anche la Torta fatta a Straccetti, eh, eh...! <Si ride un po'> Vi ho colpito, eh, eh! <Gesù fa il gesto di assaporare le Pietanze> Ehi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! Don Vincenzo: Mangiare questo... Gesù: ...Banchetto preparato dal Padre...... Don Vincenzo: ...È come mangiare... Gesù: ..."Il Padre!" E visto che il Banchetto del Padre è tutto bello pronto, tu che Banchetto hai? Ce l'hai un Banchetto? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Non lo digerisco Io: "...In quel tempo..."! <Si ride un po'> Voi ce l'avete qualcosa da bere per digerire: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: E sì, poi Giovanni farà qualche bevandina e si digerisce: "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Gesù..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Vedendo le folle salì su una montagna..." Gesù: E perché? E dov'era la montagna? Don Vincenzo: Lì non ci sono montagne! Gesù: E se non c'era, perchè hanno scritto che sono salito sulla montagna? Io questo non l'ho capito: se non c'era la montagna, come sono salito sulla montagna? Don Vincenzo: Eh, è una delle tante bugie, ne scrivono tante! "...Messosi a sedere gli si avvicinarono i suoi discepoli..." Gesù: Mi sono seduto pure sulla montagna che non c'era! Don Vincenzo: "...Gli si avvicinarono i suoi discepoli e prendendo allora la parola li ammaestrava dicendo..." Gesù: Perché erano animali che dovevo...ammaestrare? Don Vincenzo: "...Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli!..." Gesù: E aspetta, allora Io Sarei salito su una montagna che non c'era, chi Mi veniva dietro cercava il cibo da mangiare e chi dovevo ammaestrare? Se c'era un cavallo, una mucca e una pecora, quelli ascoltavano la Parola del Padre e non avevano bisogno di essere ammaestrati! Don Vincenzo: Dio ha fatto parlare pure gli asini! Gesù: , Giovanni dice: i ciucci, eh! <Si ride un po'> Vuoi andare avanti? Don Vincenzo: "...Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli!..." Gesù: No, ma è così: Beati gli Stracci Stracciati e i Servi Inutili! È così che si dice! Don Vincenzo: Sì! Gesù: , è così che Io ho detto, come anche Giovanni: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Straccio Stracciato per poi essere chiamato dal Padre e indossare l'Abito Candido e Prendere Parte al Banchetto Nuziale, dove nessuno lo può togliere! ...Ci sei? Don Vincenzo: Sì! Questi: "... poveri in spirito..." Gesù: Che significa? Don Vincenzo: Beati i poveri veri! Gesù: Ma cosa significa: "...poveri in spirito..."? Don Vincenzo: Significa che potevano anche non essere poveri ma lo sentivano dentro, ma è tutta una messa in scena: se uno è povero, è povero e perciò beati i poveri! Gesù: Eh, e allora cosa significa: "...poveri in spirito..."? Don Vincenzo: Non significa proprio nulla... Gesù: E Io vorrei saperlo! Coloro che dicono di ServirMi nelle Case lussuose come sono: ricchi di spirito o poveri di spirito? Qualcuno: Ricchi! <Gesù fa il gesto per indicare i soldi> Don Vincenzo: Eh..., ricchi! Gesù: Se sono ricchi di questi soldi, non lo so cosa significa essere: "... poveri di spirito..."! Eeeh! Don Vincenzo: Quando si è poveri, si è poveri, e non c'entra lo spirito: sono due parole queste dei "poveri in spirito", che sminuiscono il valore che Tu dai, Gesù, alla Povertà, perché Tu, Gesù, Ti Sei Scelto proprio gli Ultimi, i Piccoli, i Poveri, i veri poveri ma Ricchi dell'Amore del Padre e perciò Beati! Gesù: ! Mio Padre Mi Ha Mandato a Nascere in una Capanna, ma Mi Ha Donato tutto il Suo Amore! Avendo l'Amore si è ricchi, ma delle Cose del Padre e non delle cose degli uomini! E NON SI È RICCHI DELLE COSE DI DIO QUANDO SI CERCANO I PRIMI POSTI! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Beati gli afflitti, quelli che piangono, perché saranno consolati!" Gesù: Tu cosa ci vedi? Se si è nell'Amore del Padre non si è neanche afflitti ma si è nella Gioia! Don Vincenzo: Difatti, si è sempre nella Gioia! Gesù: Siete afflitti voi? Tutti: No! Gesù: Siete nell'Amore, nella Vigna del Padre? Tutti: Eccomi! Gesù: E il Padre vi Consola facendovi rimanere nell'Arca e con i Remi! Si è afflitti quando non si è Contenti di Dio e non si è contenti delle cose del mondo: lì si è afflitti perché non avete trovato né Dio che vi Dona Tutto e neanche i pezzi di carta che vi donano tutto ma poi passano e lì siete afflitti perché avete perso la Via di Dio! Io parlo a voi e al mondo intero! E lì siete afflitti: quando non vi accontentate né di Dio e né delle cose degli uomini! O Mi sono sbagliato? Tutti: No! Gesù: Ma non è che Mi donate sempre ragione? Don Vincenzo: E' che ce l'hai, quando ce l'hai, ce l'hai! Gesù: Non è che Io ce l'ho, è il Padre che è la Ragione, ed avendola il Padre ce l'ho anch'Io e ce l'avete anche voi! Don Vincenzo: "...Beati i miti, perché erediteranno la terra!..." Gesù: Quale terra? Quale terra il Padre vi ha donato in Eredità? Eh, quale terra il Padre vi ha donato in Eredità? Don Vincenzo: La Terra Santa, la Terra Promessa! Gesù: Qual'è la Terra Santa? Don Vincenzo: Quella che erediteremo per sempre! Gesù: Eh, no, l'Eredità ce l'avete già, il Padre ve l'ha donata donandovi il Soffio della Vita! E qual'è la terra che avete in Eredità? Don Vincenzo: La terra del Cuore Ripieno di Dio! <Gesù fa tintinnare più volte la catenina degli occhiali della Cocciuta> Che c'è, c'è un rumore? Che stai a fare, Gesù? <Si ride un po'> Gesù: Mi diverto, vedi che c'è questo! Don Vincenzo: Ah! Questa è la terra che erediteremo? <Gesù scuote la testa facendo ancora tintinnare la catenina> Gesù: Io non sto dicendo "no" e poi ""! Don Vincenzo: "...Beati i miti, perché erediteranno la terra!..." Gesù: Dov'è la terra? Don Vincenzo: Dov'è? Gesù: Dov'è? Visto che oggi è la Festa degli Stracci Stracciati, dov'è la terra che il Padre vi ha donato in Eredità? Don Vincenzo: Il Paradiso! Gesù: Dov'è il Paradiso? Don Vincenzo: Nel Cuore del Padre! Gesù: Il Paradiso è nel Cuore del Padre... e dov'è la terra che il Padre vi ha donato? <Gesù fa ancora tintinnare la catenina> E' nel cuore di ognuno di voi il Paradiso che il Padre vi ha donato! Don Vincenzo: E' in ognuno di noi? Gesù: ! Così come Siete Croce e vi Prendete e vi Portate! Non siete forse l'Eredità del Padre? Non vi ho forse Comprato a Prezzo di Sangue? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se vi ho Comprato a Prezzo di Sangue, siete Eredità di Dio! O Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Voi cercate il Paradiso di qua e di là e cercate l'Eredità di qua e di là ma non vi guardate mai allo Specchio del Cuore del Padre e non guardate mai l'Eredità che Dio vi dona attimo dopo attimo! L'uomo viene da Dio e non nasce da una pianta che non è la Croce! L'uomo nasce dalla Pianta dell'Eredità di Dio! Così come il Padre ha Mandato Me: sono Nato dalla Pianta dell'Eredità di Mio Padre e Mi Ha Fatto Nascere Maria! ...Perché Mi guardi così? Da dov'è nato questo pesce? <Gesù indica il pane-pesce> Dall'Eredità del Padre: è stato impastato! Hai dei dubbi? Don Vincenzo: Non ho capito bene questa parola Eredità: "nasce dall'Eredità del Padre"! Gesù: , Tutto è nato dall'Eredità del Padre e Tutto ritorna nell'Eredità del Suo Cuore, perché tutto ha Creato Lui! ............Rimarranno quei tetti? Don Vincenzo: Rimarranno? Gesù: Quei tetti? Don Vincenzo: Quelli di cui parlavamo giovedì scorso? Gesù: Rimarranno? Cercheranno l'Eredità del Creatore? Don Vincenzo: Se sono tetti di palazzi lussuosi sicuramente non rimarranno! Gesù: E Dio cosa farà... Don Vincenzo: ...Ai palazzi lussuosi? Gesù: E la Cocciuta? Don Vincenzo: La Cocciuta chiede sempre al Padre di aspettare ancora! Gesù: L'hai sentita, non è stata un po' lunghetta? Don Vincenzo: Quasi un'ora è durato questo Tuo Colloquio d'Amore così intenso con la Cocciuta! Gesù: Cosa devo fare con questa Cocciuta, Me lo dite? Don Vincenzo: Devi accontentarla! Gesù: Cosa devo fare, la devo accontentare? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Come uno Straccio Stracciato! Gesù: Come uno Straccio Stracciato! Don Vincenzo: Come una Serva Inutile! Gesù: , dove vede i piedistalli li abbassa a terra, mentre dove vede Stracci li solleva per offrirli al Padre, eeeh, ! Don Vincenzo: Offre Stracci Impregnati di Sangue ai Piedi della Croce: lei questo fa, pulisce i peccati di tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: Con il Sangue Tuo, Gesù! Gesù: Adorna la Croce con tanti Boccioli di Stracci Stracciati e non ci sono fiori più belli di quelli che porta: Stracci Stracciati! Dice che: "sono secchi, hanno preso il sole e hanno bisogno di essere Bagnati, così sono più belli per offrirli al Padre!" Don Vincenzo: Bagnati dal Tuo Sangue, perciò sono belli! Gesù: ! Don Vincenzo: E perciò sono l'Offerta più Preziosa perchè salvano...! Gesù: E' quello che cerca dall'alba al tramonto! E in questo giorno gli è stato detto che gli offriranno una pietra! Lei ha risposto: "non quelle lussuose, ma quelle che sono vicino al mare, sono le più belle e le più preziose......!" Don Vincenzo: Quelle che sono più vicino al mare? Gesù: , le pietruzze che sono sulla spiaggia del mare! Don Vincenzo: Perché sono le più preziose? Gesù: Perché sono Stracci Stracciati......... buttate lì......! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Povere! Don Vincenzo: Ah! Povere..., perciò piacciono a Dio! Gesù: Vi è piaciuta questa bella sgocciolata? Tutti: Eccomi! Gesù: Una Cascata di Gocce! Gnam! Don Vincenzo: "...Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati!..." Gesù: A "quelli che hanno fame di Giustizia..." non aspettatevi la giustizia degli uomini...! Quando vi presentate dinanzi agli Occhi del Padre... perché il Cielo è in mezzo a voi e se guardate vedete gli Occhi del Padre..., il Padre è Giusto, ed essendo Giusto ha già donato ad ognuno di voi la Giustizia! Se aspettate la giustizia degli uomini, non ci sarà mai: non la cercano e non avendola non possono donarla! Ma il Padre ha fatto già Giustizia nel Farvi Comprare a Prezzo di Sangue! E la Giustizia di Dio, gli uomini non la possono cambiare! Vi donano giustizie fatte da loro! Ma voi avete già la Giustizia di Dio! E chi vi condanna se il Padre non vi ha condannati? Nessuno può condannarvi! Don Vincenzo: Anche quando saremo accusati dai farisei di ieri e di oggi, in realtà è la Giustizia del Padre quella che ci deve soddisfare e che ci deve piacere e non quella degli uomini! Gesù: E' la Giustizia del Padre che conta! Quella che fanno gli uomini è solo il veleno che è rimasto ma voi, Famiglia dell'Arca e dei Remi, non sarete toccati! Ora Mi devo fermare perché ci sono le Gocce più Grandi nell'Aprire la Giustizia del Padre! Don Vincenzo: "...Beati i misericordiosi, perché troveranno Misericordia!..." Gesù: Cosa vuoi sapere di queste parole? Don Vincenzo: Sono belle! Gesù: ! Don Vincenzo: Avere Misericordia! Gesù: Sono belle, ma se non si guarda il Volto del Padre come possono essere belle? Tu dici nel leggerle e nel sentirle che sono belle! Don Vincenzo: Ma poi se ci riflettiamo dobbiamo sempre partire dal Volto del Padre, perché altrimenti si entra nella misericordia umana e la misericordia umana è altalenante e non è più bella! Se invece partiamo dal Padre che è Misericordioso...! Gesù: ...Egli Tutto Ha Fatto nel Silenzio e nell'Amore! Dovete partire dal Volto di Dio e entrare nel Mistero dell'Amore di Dio e trovare l'Amore! E' bella la parola: Misericordia di Dio, ma è più grande dire: l'Amore di Dio! E' un mare dove ti tuffi e non anneghi! Nella Misericordia tu ti tuffi e puoi annegarti perché si Alza l'io: "ho avuto la Misericordia di Dio! ...Ma sono uscito fuori e l'ho persa, perché l'ho gridata!" Mentre Dio nel Silenzio dona l'Amore! Don Vincenzo: Nel segreto, lì c'è il Vero Amore! Gesù: , nel Segreto! Don Vincenzo: Altrimenti non vale, perché la mano sinistra non deve sapere quello che fa la mano destra! Gesù: Così come è la Carità! "Ehi, ho dato quattro pani perché non aveva niente da mangiare!" E quella non è più Carità: l'ha scritto sugli striscioni! Don Vincenzo: Ha gonfiato solo l'Io! Gesù: Oggi vi dicono: "fate la Carità, usate quei cosi che hanno i numeri!" E' Carità? Tutti: No! Gesù: Non lo è! ...............Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata! Gesù: Io Mi abbasso, se per caso passa! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!..." Gesù: Eh, "...Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!...". Cosa significa: "...Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio!..."? Don Vincenzo: Diccelo Tu, Gesù! Gesù: Ritorniamo di nuovo al punto di partenza: vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, vi ho donato il Battesimo che non viene mai tolto dalle tempeste del mondo! E' solo il veleno che ha portato i figli sulla via larga! Ma il Padre aspetta ogni Creatura, Creata dal Suo Amore! "...Beati i puri di cuore!..." Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Tutti sono "Beati" perchè Lavati dal Tuo Sangue e tutti sono "Figli" perché sulla Croce tutta l'umanità è stata salvata e ci hai fatti a tutti "Figli", quindi dobbiamo solo vivere questa Figliolanza grazie al Tuo Sangue Preziosissimo...! Dobbiamo renderci conto che è per questo che ogni mattina Papà ci dà il Soffio: per farci vivere da "Figli" e invece noi tante volte vogliamo vivere secondo il mondo e corriamo, corriamo, ci arrabbiamo, ci innervosiamo, puntiamo il dito, vogliamo i soldi, quando già abbiamo Tutto: abbiamo Papà che ha preparato la Giornata per farci proprio "campare alla Giornata", come dice Giovanni! Gesù: , "campare alla Giornata di Dio"! Don Vincenzo: Alla Giornata di Dio... perché altrimenti si potrebbe anche vivere la giornata degli uomini, quella che tutta l'umanità vive sulla via larga! Quella di Dio invece è preparata attimo per attimo sulla Sua Via Stretta e quindi ogni secondo è del Padre, ogni capello è del Padre, e dobbiamo Fare le Cose del Padre e Piacere a Lui sempre! Gesù: Così come dice la Cocciuta quando vede i Flagelli e il Padre le dice: "aspetta!" E lei risponde: "Facciamo le Cose del Padre!" Don Vincenzo: E Ubbidisce al Padre! Gesù: Imparate a vedervi Redenti dal Mio Sangue e, se imparate a vedervi così, vi vedete come il Padre vi ha fatto: a Sua Immagine e Somiglianza! E non guardate più le cose del mondo, ma guardate il Paradiso che il Padre vi ha costruito: fermatevi e vedete la Capanna di ognuno di voi! ...Adesso basta Goccioloni! Don Vincenzo: Che hai detto? Ci dobbiamo fermare? Gesù: No, ho detto: basta con i Goccioloni! Don Vincenzo: ...Ancora: "Beati gli operatori di Pace, perché saranno chiamati Figli di Dio!..." Gesù: Vedi qualche Pace in giro tu? <Gesù si rivolge a Mario> E voi ne vedete? Tutti: No! Gesù: Dove trovate la Pace? Don Vincenzo: Sulla Tua Croce, Gesù, solo lì c'è e solo da lì si sprigiona! Gesù: Chi viene sulla Croce? Don Vincenzo: Pochissimi pochissimi! Gesù: Ognuno di voi è Croce e si Prende e si Porta! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Per chi non si prende e non si porta c'è la Cocciuta! Don Vincenzo: Lei mette tutti sulle spalle! Gesù: Ma viene scartata come sono scartato Io, come viene rifiutato Mio Padre, come viene rifiutata Mia Madre! Hai detto bene: "fanno i Santi per riempire le bisacce!" <Si riferisce alla Catechesi Iniziale di Don Vincenzo> Ma non sanno che le bisacce non servono al Padre! ......Ora ci fermiamo e Spezziamo! Don Vincenzo: GESÙ, FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! C'era però un'ultima cosa Gesù, quella che è più bella, cioè la Beatitudine della persecuzione: "...Beati i perseguitati per Causa della Giustizia" che sfocia nella beatitudine che si adatta proprio qui a Timparelle:"Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per Causa Mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli!..." È da 27 anni che qui siamo perseguitati per Causa Tua, Gesù! Tu Lo Sei Stato Sempre, l'hai detto prima! Gesù: Te l'ho già detto: se venite dietro di Me è questo... Don Vincenzo: ...Il segno di riconoscimento! Gesù: La Via Stretta della Persecuzione! E ognuno di voi si è Preso come Croce e si Porta e dovete Gioire e Fare Festa! Avete il Banchetto del Padre e non dovete temere gli uomini, ma il Padre! Ora la Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Benedetta la Cocciuta che ci guida! Benedetto questo Strumento così Luminoso e Divino donatoci dal Padre! Gesù: Benedetti voi dal Mio Sangue, Lavati per entrare nella Vigna e Fare Festa! La Cocciuta rimane Straccio Stracciato nel nascondersi, nel Fare le Cose del Padre e nel raccogliere tutte le Frustate, tutti i Chiodi, tutte le Spine che hanno consegnato e consegnerà al Mio Cuore e al Cuore di Mia Madre! Lei li raccoglie e li porta nel Cuore del Padre e fa crescere la Vigna che Dio ha Piantato da sempre! Sei pronto? Don Vincenzo: Ancora un minuto! Sulla Croce, Gesù, Tu ci hai Redenti Gesù: ! Don Vincenzo: Col Tuo Sangue! Gesù: ! Don Vincenzo: Ci hai fatto "Figli" e ci hai Battezzati a Tutti! Gesù: ! Don Vincenzo: E ci hai Consacrati! Gesù: ! Don Vincenzo: E ognuno partecipa di questa Tua Filiazione! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi, Figli nel Figlio! Gesù: ! Don Vincenzo: Siamo tutti Eredi, siamo tutti Cristiani, siamo tutti... Gesù: Il Cristiano è: Cristo in Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora, la Cocciuta Rimane Cristo in Croce per Abbracciare coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Eccomi, Sono Salito e poi Sono Sceso! Don Vincenzo: Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Prendi! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Amen! Don Vincenzo: Amen! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve.> Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Don Vincenzo: Amen! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola!> Gesù: Amen! Eccomi, Eccomi, Eccomi e Eccomi, Eccomi, questi ce li portiamo di qua, ecco, Io Salgo e Scendo, Eccomi, Eccomi, tu che fai, ti siedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora ci Sediamo! Don Vincenzo: Insieme! Gesù: ECCO, AH, ABBIAMO LAVORATO NELLA VIGNA, ABBIAMO DONATO DA MANGIARE AI VIGNAIOLI E ABBIAMO DONATO DA BERE AI VIGNAIOLI E IL CIBO È BUONO! Don Vincenzo: E' TUTTO DONO DEL PADRE! Gesù: E' IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE: IL CIBO CHE IL PADRE VI HA DONATO! Don Vincenzo: MANGIARE QUESTO CIBO SIGNIFICA MANGIARE DIO! Gesù: IL PADRE L'HA DONATO PER SAZIARE L'UMANITÀ INTERA, MA L'UMANITÀ INTERA NON L'HA SAPUTO ACCOGLIERE ED È RIMASTA DIGIUNA E ANCORA HA FAME E NON SA DOVE CERCARE IL CIBO E IL PADRE HA PREPARATO IL BANCHETTO! Don Vincenzo: "TIMPARELLE, TIMPARELLE...!" Gesù: TIMPARELLE, TIMPARELLE! I FIGLI MANGIANO IN ABBONDANZA E IL CIBO È BUONO PERCHÉ IL CIBO PREPARATO DA DIO È DIO CHE DIVENTA CIBO! E LA FAMIGLIA MANGIA IN ABBONDANZA E IL CIBO CRESCE NELL'ABBONDANZA DEL PADRE E SI DONA E SI RIDONA E SI CRESCE E SI MOLTIPLICA NELL'ABBONDANZA DEL PADRE! ...Tu hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Allora vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Quello che dici Tu! Gesù: No, Io l'ho chiesto a Te! Don Vincenzo: Mangiamo qualcosa e poi riparliamo! Gesù: Mangiamo e parliamo! Cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Il solito! Gesù: Il solito! Don Vincenzo: Quello che c'è è Tutto Buono ed è Tutto Divino! Gesù: Tutto è Divino, eh...! Don Vincenzo: Facciamo un po' ciascuno, dopo mangio quello che decidi Tu! <Si ride un po'> Gesù: Vuoi mangiare questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, stai attento ai denti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ti basta così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi ed Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ne basta uno e tu hai detto che devo mangiare quello che voglio, ehi, , le patane come le chiama Giovanni, eh, quella è un'altra patana? Eh, eh, qua ce n'è un'altra? Eh, eccola, eh, tu il formaggio non lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dopo! Allora... Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Tutti: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino.> Gesù: Eh, cosa fa il vecchietto, cosa fa il vecchietto? <Si riferisce a papà Damiano> Luisa: Gesticola...! Gesù: Cosa fa il vecchietto? Giuseppe: Dobbiamo portarlo a casa! Gesù: Ecco, la pancia è arrivata! <Rita> E quelle nascoste stanno ferme...! La pancia si prende tutto quello che vuole! Rita: Gesù posso chiedere se me la tocchi un'altra volta... Gesù: ! Rita: Me la fai una carezza qui? Gesù: Subito, ecco, vieni, ti faccio una carezza alla pancia, eccola, ecco la pancia accarezzata, vai pancia accarezzata! Eh, aspetta, accarezzala anche tu con la Croce, eh, ecco! <Maria Elena ''Segna'' la pancia di Rita> Ognuno c'ha un proprio Compito nella Vigna e così, quando si ha un Compito, si deve Lavorare e tu hai Lavorato nell'accarezzare la pancia: il Frutto del Padre! Così come lo siete tutti: Frutto del Padre! E in ognuno di voi c'è il Frutto del Padre e Nasce! ...Stai attento ai denti! Io l'ho avvisato! Eh, quando viene Giovanni Io non lo so cosa ti combina! Guarda cosa c'è, guarda, guarda, sono tutte le cose che piacciono a Giovanni, eh, eh! Che ci fai con la coda? Stavolta l'hanno fatta più piccola? Allora, se l'hanno fatta più piccola, fai la coda e la testa! E' nero, hai visto che è nero? Rocco: La maglia! <Si ride un po'> Gesù: No, anche il viso! Rocco: Nooo! Gesù: Ha preso il colore della maglia! Rocco: Sono gioioso invece! Gesù: Invece ha preso il colore della maglia! Raffaele: Anche il vino? Gesù: , con quello grande! "Alla metà" gli dai il pesce piccolo! <A Mirella> Raffaele: Posso, Gesù? <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena e Mario> Gesù: ! E alla metà gli dai il bicchiere piccolo! Che c'è, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: E sì, quando si mangia si sta bene! Tu sei preoccupata per la pancia, ti hanno fatto spaventare? Dov'è andata la pancia? Rita: Eccomi, Gesù! Gesù: Chi ti ha fatto spaventare? Rita: Eh... hanno detto che: "devo mettere a dieta la pancia!" Gesù: Non si può mettere a dieta il Frutto di Dio! Il Frutto di Dio cresce nella Sua Abbondanza! Ora vai avanti! Eh, eh, sei sveglio? Allora ti metto questo sulla testa... <A Giuseppe> ...Così se non sei sveglio, ti svegli! Tra poco gli occhiali ti vengono sul muso e poi te li mangi! Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! "...Ma guai a voi ricchi che avete già la vostra consolazione!..." Gesù: Perché, i ricchi hanno la consolazione? Di che cosa? Don Vincenzo: Dei pezzi di carta sulla terra! Gesù: E vi potete consolare con i pezzi di carta? Tutti: No! Gesù: Come è piccolo questo "no"! Don Vincenzo: Lo facciamo più grande... Gesù: Vi potete consolare ricchi con i soldi? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Certamente no! Assunta: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao! SE L'UOMO FOSSE CONSOLATO CON I PEZZI DI CARTA, IL CONSOLATORE CHE DA SEMPRE ABITA IN LUI, GLI TOGLIEREBBE ANCHE IL SOFFIO! Don Vincenzo: IL CONSOLATORE CI DÀ SEMPRE CONSIGLI BUONI......! Gesù: POTREBBE ANCHE COMPRARSI IL SOFFIO, MA NON LO PUÒ COMPRARE PERCHÈ NON È IN VENDITA E HA BISOGNO DEL CONSOLATORE! COME SI PUÒ ESSERE CONSOLATI CON I PEZZI DI CARTA QUANDO POI NON SI HA IL SOFFIO DEL PADRE? Don Vincenzo: CERTAMENTE NON SI È CONSOLATI! Gesù: CERTAMENTE NON SI È CONSOLATI! CERCATE IL CONSOLATORE CHE È DENTRO DI VOI E CONSOLATEVI, MA NON CERCATE LE COSE DEL MONDO PER CONSOLARVI! OGNUNO DI VOI È UN ALTARE, OGNUNO DI VOI È UN TABERNACOLO, OGNUNO DI VOI È UNA CROCE: QUESTO È IL VOSTRO CONSOLATORE! Don Vincenzo: Che bello questo che ci hai detto! Gesù: Eccomi! Adesso parla tu, Io sono impegnato con la testa del pesce! Don Vincenzo: Però si adatta, Gesù: "...guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame!" Gesù: No, Io non Mi sto saziando con le cose del mondo, Io Mi sto saziando con le Cose del Padre! ...E non si adatta a questo! Don Vincenzo: L'Umanità ha Fame, ha Fame di Dio! Gesù: L'Umanità ha Fame...! Don Vincenzo: Ha Fame di Verità, ha Fame di Luce, è affamata l'Umanità...! Gesù: , lo è! Don Vincenzo: Cerca, cerca... Gesù: Ma non cerca né il Pane e neanche la Luce! Don Vincenzo: L'umanità cerca le cose del mondo, ma le cose del mondo non saziano! Gesù: No! Don Vincenzo: Anzi, affamano sempre più! Ecco perché l'umanità corre, corre, corre, si arrabbia e va dietro solo ai soldi, al potere, al piacere, al successo perché è affamata! Gesù: Se fossero affamati, cercherebbero il Pane...ma sono sazi! ......Donatemi il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Chi ha Fame cerca il Pane e chi ha Sete cerca l'Acqua e chi non ha la Luce cerca la Luce! Don Vincenzo: "...Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete!..." Gesù: Tu vedi un figlio afflitto nell'avere le cose del mondo? E quando vedranno la Luce e il Sole che si Aprirà a Timparelle, piangeranno nel vedere Dio? No, non saranno né afflitti e neanche piangeranno! Ma ora non vi posso Aprire la Goccia! Don Vincenzo: "...Guai quando gli uomini diranno bene di voi, allo stesso modo facevano con i falsi profeti!..." Don Vincenzo: Devi aspettare la Goccia! Sei sveglio ora, sei sveglio ora? <A Giuseppe che però è sveglio> Sei sicuro? Giuseppe: Sicuro, no! Gesù: Sta mangiando e ha detto che non è sicuro di essere sveglio! <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, ce l'ha questo Mistero, lui dorme e non dorme, si alza e non si alza! ......,Ancora! "Beati voi che qui a Timparelle siete perseguitati a Causa Mia, a Causa del Figlio dell'Uomo, ma il Padre vi Accoglie e Siete Invitati al Banchetto!" Ah, Beati voi! Gesù: Beati voi! Don Vincenzo: Il Padre ci Accoglie e ci Invita al Suo Banchetto, che Grazia! Gesù: È la Cocciuta che vi ha portato ancora una volta sulle spalle, ha aperto il Mare e ha aperto la Terra e vi ha portato ancora nella Vigna a Lavorare e il Banchetto è Pronto ed è Ricco di Tutto Quello che Dio vi Ha Donato!(*) Don Vincenzo: ............Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Ehi...... con la Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio> ...E con il Pane! State tutti bene? La Capanna come sta? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È accapannata? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci sono le marachelle? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi no? Nicola, Maria, Teresa :Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Allora, Mi sa che mi tocca lavorare di più... anche questa volta...! Ehi... mi hanno donato il caffè..., adesso bevo il caffè, poi ci sentiamo! Ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Sì, una goccia! Piccolo Giovanni: No, un goccio... Don Vincenzo: Un goccio..., un goccetto... un goccione! Piccolo Giovanni: Eh, , eccolo! Bevi un goccione...; non hai bevuto il goccione? Buono! Chi lo vuole se lo va a prendere...! Glielo hai fatto scarsetto scarsetto? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicó, l'orto va bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: E le zucche sono grandi? Nicola: È finito adesso il Tempo! Piccolo Giovanni: Ma ci sono quelle grandi? Non ci sono? Nicola: Adesso non ce ne sono! Piccolo Giovanni: Le hai mangiate tutte? Non ne hai lasciata neanche una per farla diventare grande? Nicola: Si, una sì! Piccolo Giovanni: Dottoreeessa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato di marachelle? Cos'hai combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh Eh...! ...... Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa stai registrando tu? <Si ride un po'> Questa registra ogni cosa che Io dico...! Come stai? Maria: Bene, Eccomi! Piccolo Giovanni: Bene, Eccomi! Con tutte le marachelle dietro? Maria: "Ehii..." Piccolo Giovanni: Ehi... Te lo ricordi l'Ehii Mio? Ehi... Allora abbiamo parlato con la Capanna..., che c'è? Visto che il Banchetto è bello ed è preparato... ecco viceparroco... Ehi mi dai due di quelli...... prendi due piattini e li porti uno a quello e un'altro a quella..., <Mario e Maria Elena> ...Poi ci mettiamo un po' di maionese disopra...! Vicepa', vai, vai... Ehi... aspetta... prima farmi fare due Marachellate e poi ci sono anche i gamberetti... <Si ride un po' perché ad Elena non piacciono i gamberetti; subito dopo un piatto viede dato anche ad Annamaria> Eh... gamberetti con la Nutella...! Vicepa', metti quattro gamberetti e un bel po' di Nutella! Invece all'altra che gli diamo? Vediamo..., vediamo..., vediamo..., vediamo... vediamo che gli diamo? Che gli diamo? Che gli diamo? Mi devo alzare un poco! ...No, quella gli piace... Ehi, per Marinella ci sono quelli... sì un bel poco! <Datteri> Con un po' di maionese sopra! ...A questi vai a trovare qualcosa che non gli piace...! Eh? Ehi gli piace tutto! Si, metti... metti... Eh, , l'hai messa pure la maionese? Raffaele: Sì! Piccolo Giovanni: Ok e allora, visto che gli piace un po' tutto sai che devi fare? Prendi una fetta di Pane..., così mo' ti sistemo Io... all'altra; una più grandicella..., bravo, questa! Mettici un po' di maionese..., , così...! No, la modella gli piace, no! Dopo la maionese ci mettiamo..., lo sai che l'altra, no? Mettiamoci..., mettiamoci... i gamberetti gli piacciono..., questo gli piace pure..., questo gli piace pure..., non c'è niente che non gli piace...! Questo gli piace pure... e che ci metto? Che ci metto...? Si mettici questo si ma anche questo gli piace, metticene un bel po' e poi sopra ci metti quello..., no, l'altro! Mi sa che sarebbe un miscuglio di caramello! Questo..., ecco, metti e dopo metti un goccio di vino! Ti arriva in ritardo, ma ti arriva! <Si ride un po'> , fallo scendere! Bene, benissimo! Ora sono contento! Andrà bene? Beh, buono? Eh, , ottimo! Glielo hai messo un bel poco di maionese? Raffaele: Sì! Piccolo Giovanni: Si, Io che mi mangio? Che mi mangio Io? No, Io voglio quello..., questo voglio...! Hai capito cos'è questo? Giuseppe: Polenta! Piccolo Giovanni: Chi l'ha fatta? Chi me l'ha fatta la polenta? Maria: Io! Piccolo Giovanni: Ehi..., <Giovanni schiocca un bacio> ...Col baccalà? Ma l'hai salato? Maria: Non lo so...! Piccolo Giovanni: Come non lo sai? Quando cucini, non l'assaggi? Maria: Spero che per Te vada bene! Piccolo Giovanni: Tu lo vuoi? È buono! Ma se trovo qualche spina... be'! Tu puoi parlare..., intanto Io mangio!(*) Vi è piaciuto? Maria Elena e Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: Glielo hai portato? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mo' vediamo se gli piace...! Sono buoni i gamberetti? <Si ride un po'> Elena: Eccomi! <Allude ad Elena> Piccolo Giovanni: ...Marina? Marina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono buoni? Marina: Ottimi! Piccolo Giovanni: Ottimi! .........Ehi, Bella di zio Mario! <Si rivolge a Chiara schioccandogli un bacio e poi anche agli altri> Ciao, Belle di zio Mario! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è questa parabola di sabato 27 ottobre! Piccolo Giovanni: Chi l'ha detta? Don Vincenzo: Gesù...: "un tale aveva un fico piantato nella Vigna e venne a cercarvi i frutti, ma non ne trovò! Allora disse al vignaiolo: ecco, sono tre anni che vengo a cercare i frutti su questo fico, ma non ne trovo, Taglialo! Perchè deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e gli metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire, se no lo taglierai!" Piccolo Giovanni: E tu vuoi che Gesù non sapeva se quell'albero portava frutto? Non vi sembra un po' capovolta la situazione? Don Vincenzo: Sì... ma quello che mi piace di questa parabola, Giovanni... Piccolo Giovanni: Cos'è che ti piace? Don Vincenzo: È questa risposta che fa il vignaiolo: "padrone lascialo ancora quest'anno, perché io gli zappi attorno e gli metta il concime e vedremo se porterà frutto...!" Piccolo Giovanni: E per te è bella? Don Vincenzo: Eh, sì, perché ci vedo l'intervento della Cocciuta in pieno! Piccolo Giovanni: , la Cocciuta che dice sempre al Padre di aspettare, di aspettare......! Don Vincenzo: La Cocciuta non fa altro che chiedere: "aspettiamo ancora un po'..." Piccolo Giovanni: "Aspettiamo ancora un po'..., aspettiamo ancora un poco..." Don Vincenzo: È la stessa risposta che da questo vignaiolo...: "aspettiamo ancora un po'...!" Solo che la Cocciuta prende tutto sulle sue spalle! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: Portava l'umanità......! Piccolo Giovanni: E la sta portando anche adesso che è andata a lavorare! Se la lasciasse un poco cosa succederebbe? ......Ma Gesù conosce già gli alberi e se li ha donati sulle spalle alla Cocciuta non avrebbe mai detto di tagliarli o mi sbaglio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: ...Ne vuoi un poco? Tieni! È buona? Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ecco! Il Calice Vivente che dona da mangiare al Calice Vivente! Ehi... state aspettando il terremoto? Che fate? Scappate? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ehi... Don Vincenzo: Giovanni... ci sono un paio di domande... Piccolo Giovanni: ! ......Ma devo assaggiare cos'è questo, così..., vi preparo un altro piattino..., cos'è questo? Una cosa che gli piace? Non gliela dò... no, questa gli piace..., non gliela dò! Ti piace la polenta? <Allude a Maria Elena, e si ride> Non la mangi la polenta? Dagliene una vaschettina per uno! Tu mi dici si, così poi non glielo dò, ma invece non gli piace... è vero che non gli piace? Elena: No! Piccolo Giovanni: Hai visto che le bugie non si dicono a zio Mario? Quali sono le domande? Don Vincenzo: Intanto, la prima in merito proprio alla Festa di oggi, di tutti i Santi, cioè dei Servi Inutili! Piccolo Giovanni: Qual'è? Don Vincenzo: Qual'è questo Mistero dei Servi Inutili? Piccolo Giovanni: Qual'è...? Mi devo fermare, aspetta... bevo un po' d'acqua! Tu vuoi sapere: Qual'è il mistero dei Servi Inutili...? Tutto per intero non lo posso dire ma ne diciamo una parte: la prima cosa è che quando Io sono stato chiamato nel Grembo Materno Dovevo nasconderMi e nel fare il Servo Inutile, dovevo stare in mezzo agli uomini, camminare, parlare e mangiare con loro, ma nel nascondimento e Fare le Cose del Padre! E il Mistero era vedere Dio così come vedo ognuno di voi! Il Servo Inutile, questo lo posso dire, è Dio! Dopo aver creato ogni cosa non si è fermato ma continua anche adesso a fare il Servo Inutile! A voi sembrerà strano: Dio che fa il Servo Inutile, Lui che ha creato il Sole e tutto è nelle Sue Mani......! E attimo dopo attimo, continua a fare il Servo Inutile per donare ad ognuno di noi il Soffio... e il Mistero, una metà, è questo: Dio che È Servo Inutile! L'altra cosa che posso dire del Mistero è che ha chiamato e chiama, bussa, ma non viene risposto! Chi risponde, rimane nel silenzio, spera come spera Lui nel non fermarsi, ma Io non mi sono fermato! Mi fermavo a guardare i miei confratelli: avevano in mano il lavoro da fare come Servi Inutili, ma non l'hanno voluto! Il Mistero l'hanno scartato, l'hanno messo da parte e continuano ancora a metterlo da parte! Una parte del Mistero è Dio! L'altra parte ve la dirò più avanti! Don Vincenzo: L'altra parte sei Tu? Piccolo Giovanni: L'altra parte ve la dirò più avanti, questo ho potuto dire......! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora...... Posso mangiare le patane? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Aspetta che poi Ti rispondo...... È buono? Vicepa', vuoi fare qualche scherzetto a qualcuno? Hai qualche salsina..., fai qualcosina..., ti delego! Ciao, Bella di zio Mario! Ti piace la polenta? <Si ride un po'> E allora se non Ti piace te la dò un pochettino? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Papà viceparroco... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dagliene una...! A te non ti piace nemmeno? Allora non te la dò... Eh! Sei delegato a fare gli scherzetti...; tu parla...! Ti stai facendo il vento così riesci a mangiare la polenta? <Allude ad Antonietta che con un foglio fa da ventaglio> È buona la polenta, bella di zio Mario? Mangia, mangia... così cresci...! Allora... saluti e abbracci e baci da Annunziatina a tutti quanti! Me l'ha suggerito nel cuore... Don Vincenzo: Sì! Ma ora c'è un'altra domanda, Giovanni: Qual'è la Goccia che Dio vorrebbe aprire? Piccolo Giovanni: Uhm... queste domande le va cercando con il lanternino......! Qual'è la Goccia che Dio vorrebbe aprire? ...Figlie, riprendete daccapo, che qui la cosa è bella sostanziosa...! Si, Dio da sempre vorrebbe aprirla, ma l'ha già aperta la Goccia, eppure gli uomini non Amano, non Ascoltano e non Vedono! La Goccia è la Cocciuta e una parte l'ha aperta, l'altra parte no e Arde nel volerla aprire! Voi siete vicini e parlate con lei, ma non riuscite ancora a vedere e non riuscite ancora a sentire! Lei vi parla, con la Goccia che Dio vorrebbe aprire, ma voi... Io parlo a voi e parlo al mondo intero... non vedete e non sentite! Avete la Goccia di Dio, ma l'umanità non vede! Questa è una Goccia che Dio ha aperto in una parte ma l'altra parte ancora non l'ha aperta! Voi parlate con lei, scherzate con lei, e a volte viene anche rimproverata e a volte viene anche trafitta, a volte viene cacciata, a volte viene derisa, a volte le viene detto "tu non sai parlare"... e tutto questo viene detto a Dio! ...A volte lei sorride, a volte diventa triste e guarda il Padre nel dire "aspetta ancora, ma fai quello che devi fare, così lo faccio anch'io"! ...Eccomi! ...Tu non mangi più niente? ...Sono belli questi scherzetti! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: GIOVEDÌ SCORSO HAI PARLATO DEI CALICI VIVENTI E HAI DETTO CHE TUTTI I FIGLI CHE SI IMMOLERANNO COSÌ COME SI È IMMOLATO GESÙ, SARANNO CALICI VIVENTI! Piccolo Giovanni: SEI SICURO CHE HO DETTO QUESTO? Don Vincenzo: "SI PUÒ DIVENTARE CALICE VIVENTE IMMOLANDOSI COSÌ COME HA FATTO GESÙ, CHE SI È FERMATO, HA VERSATO IL SUO SANGUE E PER ACCOGLIERE I FIGLI SI È BEVUTO"! E COSÌ COME HAI FATTO TU, GIOVANNI, TI SEI VISTO IN QUEL CALICE, TI SEI FERMATO E TI SEI BEVUTO! E COSÌ HO FATTO IO, HO LASCIATO TUTTO, TUTTO DELLE COSE DEL MONDO, MI SONO GUARDATO INTORNO E MI SONO BEVUTO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA! COMUNQUE QUESTO VOLEVO CHIEDERTI: SI PARLAVA DI SCHIERE GUIDATE DAI CALICI VIVENTI... E UNA È GUIDATA DALLA COCCIUTA? Piccolo Giovanni: ...SI... Don Vincenzo: ...MA CE NE SONO 1, 2, 3, 4... COM'È? PUOI DIRE QUALCOSA? Piccolo Giovanni: SI, CE NE SONO 5 DI SCHIERE... NON POSSO DIRE TANTO! ...SI, UNA È GUIDATA DALLA COCCIUTA, E LE ALTRE VANNO DIETRO! AD ACCOMPAGNARE LE SCHIERE CI SONO I SERVI INUTILI, I CARI DI OGNUNO DI VOI COME NATANAELE, ROSSELLA, VITTORIO, LE BIMBE, I FIORELLINI...! I CARI DI OGNUNO DI VOI NON SONO UNITI ALLE SCHIERE MA STANNO VICINO COME SERVI INUTILI! LE SCHIERE CAMMINANO A PASSO LENTO, MA ESSENDO SCHIERE GUIDATE DALLA COCCIUTA, NON POGGIANO PER TERRA MA CAMMINANO SULLA NUVOLA DI DIO, PERCHÉ SONO SCHIERE CHE CAMMINANO COL CIELO, E IL CIELO È IN MEZZO A VOI! POSSO DIRVI ANCHE QUESTO: LA SCHIERA SONO I FIGLI CHE ANCORA SONO SULLA TERRA E NON SONO NATI E NON SONO GIOVINCELLI, MA CAMMINANO GIÀ SULLA NUVOLA DI DIO! Don Vincenzo: SAREBBE QUESTA LA FAMIGLIA DI GIULIA? Piccolo Giovanni: LA FAMIGLIA DELLA COCCIUTA NON È SOLO QUESTA, MA CI SONO GLI ALTRI FIGLI, QUELLI CHE SONO IN MEZZO A VOI E VOI ANCORA NON VEDETE E SONO VIVI COME LO SIETE VOI! I VOSTRI CARI, ESSENDO VIVI, STANNO FESTEGGIANDO! MENTRE VOI PIANGETE, LORO FANNO FESTA PERCHÈ SONO NATI! <Giovanni allude alla Festa del 2 novembre.> C'È CHI PIANGE NEL RICORDARE LA GIORNATA DEI MORTI: MA SI PUÒ MORIRE SE SI NASCE IN DIO? Tutti: NO! Piccolo Giovanni: E ALLORA PERCHÉ SI PIANGE? Don Vincenzo: E PERCHÉ SI VA AL CIMITERO? Piccolo Giovanni: SI PUÒ ANCHE ANDARE, MA A FARE FESTA E NON A PIANGERE! C'È UN CORPO CHE SI È ADDORMENTATO MA SI SVEGLIERÀ! SI È TORNATI A CASA, MA QUANDO VERRÀ CHIAMATO SI ALZERÀ! ...Cosa vuoi chiedermi ancora? Chiedi, chiedi! Don Vincenzo: "Quando verrà chiamato..." Piccolo Giovanni: ...Si alzerà! Don Vincenzo: Ma dopo aver risposto alla Domandina Finale? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi quella Domandina diventa decisiva? Piccolo Giovanni: Si, quelli che hanno risposto l'Eccomi si alzeranno, invece quelli che non hanno risposto l'Eccomi... e il viceparroco si accarezza il baffo...! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Hai trovato qualcosa che ti piace? No? ...Ora, chi Mi da' un po' di philadelphia con la salsiccia? ...Mari', Mi piace il philadelphia con la salsiccia? Maria: Il formaggio Ti piaceva! Piccolo Giovanni: Ed anche quello Mi piaceva... La Cocciuta Me lo metteva sul pane... poco poco di pane, però, perché sapeva che non lo potevo mangiare e Me ne dava poco poco! ...Ecco... ma Io adesso lo posso mangiare... va bene... mo' ti faccio vedere cosa faccio! ...Ecco! Tu preparati qualche altra domandina così Io ti rispondo! Don Vincenzo: Giovanni, sono già trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: E me ne devo andare? Tutti: No! Don Vincenzo: Quasi! ...Ora gustati questo philadelphia! Piccolo Giovanni: E allora Me lo faccio durare fino a domani! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> L'hai mai mangiato il philadelphia con la salsiccia, tu? Qualcuno: No! Piccolo Giovanni: Lo vuoi assaggiare? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vicepa', faglielo assaggiare! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ecco, una fettina di pane, un po' di philadelphia e la salsiccia...! Tu lo vuoi mangiare? Ma ti si rompono i denti... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Questo lo puoi mangiare! Tie'! ...È buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Per ora no! Piccolo Giovanni: Ma non ti piace? Don Vincenzo: Si, è speciale! Piccolo Giovanni: È buono? Qualcuno: È ottimo! Piccolo Giovanni: , è ottimo! A te ti piace il philadelphia, bella di Zio Mario? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Non ti piace! Ehi, Maria Elena, gli spinaci con l'uovo ti piacciono? Maria Elena: No! Piccolo Giovanni: No? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E dagliene un poco... ehi, ehi, ehi, fate mangiare pure il marito se no poi che facciamo? ...Adesso, viceparroco, Mi devi fare un piattino scarsetto scarsetto! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bello scarsetto scarsetto, eh! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Non è per te, Rocco: hai già mangiato la testa e la coda! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Rocco: E va bene! Piccolo Giovanni: ...Ed anche un bicchierone! ...Mettici anche una polentina... adesso, come si suol dire, state sulle spine... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ciao, bella di Zio Mario, era buona la polenta? Chiara: Eh... Piccolo Giovanni: ...La vedi Anna che è vicina a Elena? Le piacciono tanto tanto i gamberetti......! Raffaele: Eccomi! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E buon appetito! ...Lo facciamo scendere con un mezzo bicchiere di vino o con un mezzo bicchiere di acqua? ...E allora facciamo un misto! ...Ecco, ed ora mettici pure l'acqua dentro! ...E senti, ci vuole anche la frutta... ecco! ...Ora vi è passato di stare sulle spine? ...Mangia... beh, Io ancora non Me ne vado e non ho ancora intenzione di andarmene! Devi dare ancora un poco di quelli a Marinella... e mettici sopra... ma dimmi, prima cosa c'hai messo sopra, la panna? Raffaele: La maionese! Piccolo Giovanni: La maionese? E adesso mettici la Nutella e un goccino di vino! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Hanno lo stesso colore! Piccolo Giovanni: Eh, si, hanno lo stesso colore! ...Ah, che bello! E allora mettici pure un po' di panna e poi sopra, ci metti il vino! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E il goccino... ecco! ...Che bel contorno! Don Vincenzo: ...Ce ne andiamo? ...No? <Ora a sorpresa Giovanni Paolo II si presenta con il segno inconfondibile di poggiare la Sua Mano sulla testa di Don Vincenzo> ...Benvenuto, Carlo, pensavo che mi stava salutando Giovanni! GIOVANNI PAOLO II: Giovanni ti ha detto che ancora non se ne andava! Don Vincenzo: Eh! <Giovanni Paolo II poggia la Sua Mano anche sulla testa di Giuseppe! Poi manda un bacio a tutti i presenti che ricambiano calorosamente> Tutto a posto? Giovanni Paolo II: Dove sto Io è tutto a posto! E per voi è tutto a posto? Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...Preferisco un goccino di caffè... e mettici dentro un goccino d'amaro! ...Ehi, come sei bello senza denti! <Si ride un po'> Lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: L'ho fatto prima! ...Ehm... una goccia! Giovanni Paolo II: E che significa che l'hai fatto prima? Don Vincenzo: L'ho fatto prima... l'ho assaggiato prima! Giovanni Paolo II: E mo' lo assaggi con Me, no? Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Eh! ...Lo hai assaggiato? Non può essere buono? Don Vincenzo: Si, è buono! Giovanni Paolo II: Eh, si, il caffè con l'amaro è buono! ...Poi vediamo se facciamo l'aperitivo! ...Ah... vicepa', stai aspettando la tazzina? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Ah... eccomi... salute... Don Vincenzo: Prima pensavo a Te... e abbiamo parlato pure di te! Giovanni Paolo II: E perché Mi pensavi? Don Vincenzo: Perché Tu fai l'onomastico il 4 novembre, infatti domenica prossima si festeggia San Carlo Borromeo... Giovanni Paolo II: Si... Don Vincenzo: ...Quindi avevo pensato prima di farti fare i miei auguri! Giovanni Paolo II: Eh, e quindi Me li puoi fare direttamente! Don Vincenzo: Auguri, Carlo! <Parte un forte applauso per gli auguri> Giovanni Paolo II: Facciamo gli auguri al Servo Inutile Carlo! Don Vincenzo: Si, al Servo Inutile Carlo! Giovanni Paolo II: Me li puoi fare quando vuoi gli auguri attraverso la Cocciuta! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: E anche quando sei dinanzi agli Occhi di Dio! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Si! Don Vincenzo: Domenica è il 4 novembre! Giovanni Paolo II: Eh, si, mentre lunedì è il 5! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E visto che lunedì è 5, prendi una fetta di pane, mettici un bel poco di Nutella, un po' di panna sopra e gliela fai mangiare a Maria Elena! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Be', ti sei fermato? Io sono Carlo, non sono Giovanni, e sono qui perché Giovanni è andato a fare il giro perché ci sono tanti ospiti e tanta Festa... e Lui si fa il giro e controlla se tutti quanti stanno mangiando! ...Eh, si, visto che ci sono tanti invitati e c'è una Torta Gigantesca... si deve poi gestire nel preparare... la roba che c'è basta per tutti quanti, ma tutti quanti devono prendere e quindi Lui si fa il giro... Don Vincenzo: Quindi c'è una squadra che serve? Giovanni Paolo II: Tutti sono Servi! Tutti si è allo stesso Banchetto e tutti si è Servi... ed anche il Padre serve! Don Vincenzo: Ce l'ha detto Giovanni... ce l'ha detto e che sorpresa è stata! Giovanni Paolo II:Eh, si, che sorpresa! Don Vincenzo: È un Servo Inutile anche il Padre! Giovanni Paolo II: Eh, si, è un Servo Inutile anche il Padre! Mentre gli uomini si fanno servire, Dio fa il Servo! Don Vincenzo: E non solo, ma gli uomini si fanno pagare e diventano Beati e poi Santi... Giovanni Paolo II:Ma questo è un tasto che Mi fa male! Don Vincenzo: Eh, lo so... Giovanni Paolo II: ...Ma ancora non lo posso aprire tutto! ...Tu hai mangiato qualcosa? Don Vincenzo: Si! Tu scegli un po'! Giovanni Paolo II: Eh, Io scelgo un poco! Don Vincenzo: Hai l'imbarazzo della scelta! Giovanni Paolo II: Si, c'è l'imbarazzo della scelta! ...Si! ...Vicepa', cos'è quello? Raffaele: Quello? Giovanni Paolo II: Eh, vediamo... eh... è bello! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Sì, Ti faccio compagnia! Giovanni Paolo II: Eh, Mi fai compagnia, finalmente! ...E tu non lo vuoi? Giuseppe: Ehm... Giovanni Paolo II: ...Lo vuoi o non lo vuoi? Giuseppe: Eccomi... lo mangio! Giovanni Paolo II: Uhm... buono, delicato e gustoso, così come è gustosa la Croce! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: ...È buona, è delicata ed è gustosa la Croce, per chi sa guardarla, per chi la sa abbracciare e per chi si sa portare! Don Vincenzo: Eh, si, siamo Croce e ci dobbiamo portare! Giovanni Paolo II: E per questo è bella, gustosa e delicata! .........Fi-glie, riprendete daccapo che ancora non abbiamo finito! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Hai perso qualcosa, viceparroco? Raffaele: No, no! Giovanni Paolo II: Tutto a posto? Raffaele: Eccomi! Giovanni Paolo II: Era buono, vero? Mario: Eccomi! Giovanni Paolo II: ...Con te, Mario, ci troviamo d'accordo... è con quella che non ci troviamo tanto d'accordo... ma si sta imparando a mangiare quello che le viene preparato...! Eh... Eh... Eh... così poi si allena e poi non possiamo trovare cosa non le piace... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Eh! Don Vincenzo: Senza volerlo prima abbiamo parlato di Te... all'inizio... Giovanni Paolo II: "All'inizio senza volerlo"? Don Vincenzo: Eh, si! Giovanni Paolo II: E quindi non Mi volete? Don Vincenzo: Sì che Ti vogliamo, ma è che non pensavamo che dopo Tu venissi e Ti abbiamo nominato più volte! Giovanni Paolo II: Mi avete nominato più volte? Ecco perché Mi era venuto il singhiozzo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Beh... Don Vincenzo: ...Eh... sono trascorse già tre ore e mezza... Giovanni Paolo II: Ebbe? E voi che dite che sono passate tre ore e mezza? Qualcuno: Volano... Giovanni Paolo II: ...Volano? Ma Me ne devo andare? Tutti: No! Tommaso: Tanto ci aiutate sempre! Giovanni Paolo II: C'è stata una volta in cui non siete stati aiutati? Tommaso e Maria: No! Giovanni Paolo II: ...Maria Elena, stai mangiando tutto? Maria Elena: Si! Giovanni Paolo II: ...E Rossella vi manda un Bacio a tutti quanti! <Rossella manda un bacio ai presenti che ricambiano> ROSSELLA: ...Ed anche a papà, alla mamma, ai fratelloni e alle sorellone! <Ora a sorpresa si presenta Padre Pio e anche Lui poggia la Sua Mano sulla testa di Don Vincenzo!> Don Vincenzo: ...Grande Amico, dammi un'altra toccata sulla testa! PADRE PIO: ...Io sono Piuccio, con la Croce e col Pane! <Padre Pio Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Piuccio... mamma mia, qui stasera è tutta una sorpresa su sorpresa! Padre Pio: Te la do' Io la toccata! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... toccate pure! Padre Pio: Eh! E tu, Giuseppe, la vuoi pure? Giuseppe: Eccomi! Padre Pio: Tie'! Don Vincenzo: Allora avete preparato lassù? Padre Pio: Si... cosa stiamo preparando? È tutto pronto! Don Vincenzo: State iniziando la Festa di Carlo che è il 4 novembre? Padre Pio: Si! Ma la Festa è già iniziata oggi perché è la Festa di tutti i Servi Inutili! Don Vincenzo: Ah, si, questo si! Padre Pio: ...Bevi, bevi, non faccio come il Capriccioso, anche se i capricci li faccio pure Io... in Cielo li facciamo un po' tutti quanti! Don Vincenzo: È buono! Padre Pio: , è buono! ...Be', come state? Tutti: Eccomi! Padre Pio: Eccomi! ...Si, si deve mangiare... ma tu che dici, dato che Mi stanno facendo un po' arrabbiare, che devo fare? Don Vincenzo: Eh... che devi fare? Padre Pio: Devo fare un po' di terremoto? Don Vincenzo: Ma ti fanno arrabbiare i Tuoi? Padre Pio: I fraticelli! Don Vincenzo: Eh, i Tuoi frati, diciamo! Padre Pio: Eh, i fraticelli e i fraticioni! ...Dimmi, che devo fare? Don Vincenzo: E che devi fare? Padre Pio: Niente! Don Vincenzo: Devi solo gridare la Verità! Padre Pio: Devo gridare! Don Vincenzo: Tanto Tu sei abituato a gridare! Padre Pio: Eh, anche la Cocciuta! Don Vincenzo: Sì, anche! Padre Pio: Solo che lei ancora non alza il piedino! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... Tu li alzavi i Piedi? Padre Pio: Si! Don Vincenzo: I piedoni? Padre Pio: Eh, e tu che numero hai? Don Vincenzo: -44! Padre Pio: Ed Io che numero ho? Don Vincenzo: Forse come il mio! Padre Pio: E chi te l'ha detto? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, ho tirato a indovinare! Eh, Ti stanno facendo arrabbiare! E quale sarebbe il contenzioso? <Padre Pio fa il gesto dei soldi> Ah, allora sai cosa devi fare! Padre Pio: Ma visto che tu sei il Calice Vivente, puoi darmi qualche consiglio, no? Don Vincenzo: Il consiglio che Ti do' indegnamente... Padre Pio: ...No, il Calice Vivente non può dire questa parola! Don Vincenzo: Fai secondo coscienza! Agisci a testa alta e secondo coscienza! Fai quello che devi fare così non avrai rimpianti! Padre Pio: Faccio quello che devo fare? Don Vincenzo: Sì, e senza rimpianti perché la Verità è bella proprio per questo, perché non Ti lascia i rimorsi! Padre Pio: Eh, si, la Verità non ha mai lasciato i rimorsi! Don Vincenzo: Ma veramente usavi anche le mani e davi anche degli schiaffi? Padre Pio: Si, sia calci che schiaffi, e anche qualche parolina con un poco di pepe, rosmarino e quanto altro... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Per fare arrabbiare a Te vuol dire che le combinavano di grosse! Padre Pio: Eh, si, e per fare arrabbiare la Cocciuta ne combinano pure di grosse, ma ancora lei non vuole alzare il piede! Don Vincenzo: Ah... Padre Pio: ...E mo' vediamo! Che dici, glielo facciamo alzare il piede alla Cocciuta? Ci vuole, no? ...Eh, quando ce vo', ce vo'! <Che significa quando ci vuole, ci vuole> Don Vincenzo: Ma è un po' bassina! Padre Pio: Tu dici che un po' bassina? Ma tu l'hai vista quando alzava il piede per tirare i calci al pallone? Lo ricordi? Don Vincenzo: Sì, sì, quando andavamo al mare! Padre Pio: E la vedevi come calciava bene pur essendo bassina? Don Vincenzo: Sì, era brava! Padre Pio: E il pallone dove arrivava? Don Vincenzo: Arrivava in mezzo all'acqua dalla spiaggia! Padre Pio: E se il pallone arrivava in mezzo all'acqua, se si tira un calcio dove arriva? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... arriva, arriva! Padre Pio: Altro che bassina! Te la fa vedere lei la bassina! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che bella che è questa visita, Piuccio! Padre Pio: Si, è bella, anche se sembra che dico cose senza sale e senza pepe, ma ne hanno di sale e di pepe! Don Vincenzo: Tutto quello che dici è sale e pepe! Ogni Parola! Padre Pio: Eh, si, hanno inteso quando ho detto che farò più rumore da morto che da vivo... ma loro pensavano che facevo rumore con i soldi, o nel fare ingrandire, o fare questo o fare quell'altro! Il rumore che ho detto Io è un altro, e mo' sta per arrivare! Don Vincenzo: Beati i Poveri! Padre Pio: , Beati i Poveri! Don Vincenzo: Ma non Beati i Poveri in Spirito, perché con quella parola rovinano tutto! Padre Pio: ...No, lo Spirito Santo è stato donato, ma non così come l'hanno interpretato! Non "Beati i Poveri in Spirito"! Don Vincenzo: ...Eh, ma Beati i Poveri veramente: quelli veri! Padre Pio: Si! Don Vincenzo: I Poveretti! Padre Pio: , quelli a cui viene tolto loro anche il Sangue! Don Vincenzo: Sì, è proprio così! <Ora interviene anche il Beato Domenico Lentini che si presenta con un bacio per tutti e viene ricambiato da tutti> ...Benvenuto! Eccomi! DOMENICO LENTINI: Eh, si! Don Vincenzo: Che bello! Domenico Lentini: Eccomi! Con la Croce e col Pane, ma porto in alto la Croce! <Alza la Destra> Così come La portava Giovanni e come La porti tu! <Domenico prende il Suo Crocifisso, Lo innalza e Benedice> Don Vincenzo: Siamo l'ombra l'uno dell'altro! Domenico Lentini: La tua ombra, la Croce è la Mia Ombra, il Mio Tutto! Don Vincenzo: La Cocciuta guarda i Chiodi di Gesù, poi Li toglie e se Li mette lei! Domenico Lentini: Eh, ! La Cocciuta diceva a Giovanni: "oggi a Gesù Lo voglio far riposare, Gli tolgo i Chiodi, Lo faccio scendere e Li prendo io, così si riposa un po'!" E Giovanni gli diveva: "ho capito, hai già iniziato dall'alba! Ebbene, fallo!" Don Vincenzo: Tu invece Domenico, meditavi col teschio davanti! Domenico Lentini: E Io il teschio me lo tenevo! Don Vincenzo: Di fronte, dove pregavi? Domenico Lentini: , dove insegnavo ai fanciulli cosa significa il teschio e la Croce! Don Vincenzo: Ah, accoppiavi il teschio con la Croce! Domenico Lentini: Sì e Maria! <Bacia il Crocifisso> Il Mio Tutto! Tieni, la tua Ombra! <Don Vincenzo bacia il Crocifisso e Lo tiene in mano per quasi tutta la Visitazione di Domenico> I Miei Tutti! <Indica i presenti e poi si rivolge al viceparroco> Vuoi donarMi da bere? Donami da bere un goccio di vino! Non avete della cenere? Raffaele: Non so! Domenico Lentini: Eeeeh! Don Vincenzo: Che cerchi, Domenico, la cenere? Domenico Lentini: , ma oggi è Festa! <Il viceparroco indica il pane> Il pane non può diventare cenere! Anche nei giorni di Festa, quando si mangiava la carne e dovevo pure accontentare i miei cari, li accontentavo, ma avvolgevo tutto nella cenere! Don Vincenzo: Ma in Cielo forse non c'è la cenere? Domenico Lentini: Si, se si fa il Pane c'è pure la cenere! Ma forse voi ancora non avete capito che il Cielo è in mezzo a voi e si mangia perché si è Vivi! Ora lo bevo senza cenere! Il Figlio di Dio è venuto a Berlo Nuovo sulla terra e se Lui è venuto a Berlo Nuovo, Lo Bevo anch'Io Nuovo e senza cenere! Tu non ne vuoi assaggiare un goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Domenico Lentini: Bevilo tutto! Ti ho lasciato l'Amaro, lo hai assaporato? Don Vincenzo: Eccomi! Domenico Lentini: Eccomi! Il Mio Tutto è la Croce, il Mio Tutto è la Croce che siete voi: la Famiglia di questa Piccola Formichina-Croce, salda nel rimanere in piedi, nel portarsi e nel portare tutto quello che il Padre gli ha consegnato! Dov'è la Mia bella Lauria, caduta nelle mani di chi non sa portare la Croce? Dov'è la Mia bella Lauria? E' rimasta una Capanna, quella di Giovanni, La tiene in piedi la Croce, La porta, con ognuno di voi! Così come La portano i Cari di ognuno di voi nel "gridarvi": "siamo Vivi, siamo in mezzo a voi e stiamo combattendo con Maria!" Quella Creatura Piccola e Fragile! E voi cosa aspettate a diventare Piccoli e Fragili, ma Forti nell'essere Croce, Forti nel camminare, Forti nel non dubitare di Dio? Il Cielo è Sceso, come è sceso anche il Buio! Dovete aspettare il Sole e non dovete crollare! Di veleno ne è rimasto poco! Lasciate ridere i Grandi, come si fanno chiamare! Agite con la Croce e con il Pane, Figli! <Benedice. Poi si sente fuori un forte latrare di cani e Domenico Alza a lungo la Destra col Segno Trinitario> Eeeh! Don Vincenzo: Aria di terremoto? <Il Lentini fa segno di no, scuotando la testa> Domenico Lentini: Vedete, Figli, Carlo "grida" la Verità di Dio, come pure Giovanni, come pure Pio e Io cosa posso fare se non"gridare" la Verità di Dio? Sì, ce ne saranno ancora terremoti prima che si Apra il Sole, ma nessuno si inginocchia nel chiamare Dio! La Cocciuta vi ha fermato, vi ha fatto mangiare del Banchetto, ti ha fatto Alzare la tua Ombra, ma i cuori erano lontani nel pensare alle cose del mondo! La Cocciuta vi ha lasciato liberi: "potete andare" ma nessuno è tornato indietro a dire: rimango ai Piedi della Croce! <SI RIFERISCE ALLA VISITAZIONE DI GIOVEDÌ SCORSO IN CUI LA COCCIUTA HA FERMATO IL TERREMOTO> Chi di voi è tornato indietro a dire: rimango ai Piedi della Croce? Eppure il "filo" si era spezzato e Giovanni ha fatto un altro buco! Ma nessuno ha pensato di rimanere ai Piedi della Croce! "...Sono passate tre ore e mezza!" Don Vincenzo: Perdonami Domenico! Domenico Lentini: Non lo sto dicendo a te, lo sto dicendo a tutti! Quando passerà il Vento che farà Aprire il Sole, ci sarà il Tempo delle "tre ore e mezza"? Non ci saranno, Figli! <Domenico manda un bacio a tutti> Vi salutano i Cari e vi invitano a rimanere Ombra di Dio! E non dubitate: sono tutti Vivi e agiscono secondo la Volontà del Padre e non quella dei propri cari, ma del Padre! Tu saluta con l'Ombra, Io vi saluto col Cuore di Giovanni che è legato con doppio nodo! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Amen!(*) ...Dove siete, Giovanni, Carlo, Pio e Domenico?(*) ...Cosa devo fare?(*) ...Ognuno di Voi ha in mano una cesta? Cosa c'è dentro?(*) ...Acqua... Fuoco... Vento... Terremoto... Distruzione... le ceste le posso mettere tutte insieme?(*) ...Visto che oggi è la Festa di tutti i Servi Inutili me le donate come regali?(*) ...È il Regalo della Serva Inutile e dello Straccio Stracciato?(*) ...Devono cadere?(*) ...Ed io rimango senza regalo? Donatemele come Regalo!(*) ...Dopo glielo dico io al Padre che non le avete versate le Ceste!(*) ...Allora lasciatele lì, così tra poco vengo e le bevo!(*) ...Non temete! Vi voglio bene, Fratellini! <Giulia schiocca un bacio> ...Un bacio a tutti, ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, ho chiesto di lasciarmi le ceste con quello che c'era dentro, senza versarlo, e dopo vengo a berlo! Non Ti arrabbi?(*) ...E se ce n'è qualcun'altra, aggiungila!(*) ...E se mi puoi dare un altro poco di Giorni e un altro poco di Paghetta? Il Padre: Non ti serve niente altro? Giuda: Tutto quello che c'è: i Calici e tutto quello che è rimasto, se no sto senza fare niente?(*) ...Allora posso prendere tutto? Il Padre: Posso risponderti di no? Giulia: Se Tu mi rispondi di no, io Ti chiedo qualche altra cosa!(*) ...Ciao, Papà! Ora possiamo salutare i Cari così la finisco di parlare?(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...È bella la Festa e dopo vengo!(*) ...È BELLO IL TUO VESTITO, MAMMA, E FRA POCO LO INDOSSERAI PERCHÉ MARTEDÌ 6 NOVEMBRE FARAI SEI ANNI ED È IL TUO COMPLEANNO! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ciao, Fiorellini appena nati, gustatevi la Gioia di Dio!

 

 

 

 

2. Giov. 08/11/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Com'è l'altra storiella, vediamo? (Don Vincenzo): "...O quale donna, se ha dieci dramme..." (Gesù): Siiii... (Don Vincenzo): "...E ne perde una..." (Gesù): Come no, magari prende pure l'aspirapolvere! <Si ride un po'> (Don Vincenzo): "...La cerca attentamente..." (Gesù): E' vero vicepa', ciao! (Don Vincenzo): "...E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine e dice: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte..." (Gesù): Ma i peccatori non si convertono con i soldi...! Perché, si deve pagare per convertirsi? Vedi, hanno detto tutte queste cose dicendo che le ho dette Io: Dio che si basa a parlare sul soldino perso e poi si fa gioia, e si fa festa! Dio è Gioioso quando un figlio torna a Casa, ma non quando si mettono di mezzo i soldini... così sarebbe un "dio danaro", un dio che mette avanti i soldi e presenta ad ognuno di voi: "ecco, con questo ci posso pagare la Festa che Mio Padre mi farà quando poi ritorno a Casa!" Gesù, Dio, Maria, Gesù sarei Io, Mio Padre, Mia Madre, non fanno Festa quando un figlio mette in mezzo i soldi! E Io non avrei potuto dire che si è fatto festa nel trovare il soldino: "...venite, facciamo festa!... " Io faccio Festa quando un Servo Inutile guarda gli Occhi del Padre dicendo: "sono un Servo Inutile ma per Te basta questo: rimanere Servi Inutili perché la Tua Porta è Aperta e io posso entrare se rispondo Eccomi!" Perché Mi guardi così? (Don Vincenzo): Perché sembrano barzellette queste: ...la pecorella salvata, ...la dramma che viene ritrovata...! Tu Abbracci la Croce! Tu Doni il Pane della Vita! Tu Doni il Sangue, mentre fare festa per una moneta trovata è lasciare Dio, è lasciare le Cose del Padre! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Queste cose invece vengono scritte e da secoli vengono fatte passare come "Parola di Dio"! (Gesù): La Parola di Dio è Piena come quella di Maria: "Eccomi, Sono la Serva del Tuo Amore, DonameLo così Io Lo Posso Donare!"

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e con il Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Sono Venuto a Salutarvi col Segno Unico del Mio Amore Portando ad ognuno di voi il Legno Vivo......, <Gesù ripete il Segno della Croce.> ......Quel Legno che Accarezzo attimo dopo attimo per Assaporare e per Farvi Assaporare il Tutto di Mio Padre! E Sono Venuto ancora per Donarvi Gioia e per Fare Festa nei Cuori di ognuno di voi! E Vengo ancora nella Gioia... <Gesù Continua a Benedire con il Segno della Croce.> ...Del Legno della Croce per Fare Festa, per Gioire e per Amare, Chiedendo ad ognuno di voi un po' d'Amore, Figli, Fratelli ed Amici del Mio Cuore! Facciamo Festa nella Festa del Legno Vivo! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dei Colori...! Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi li porta......! Guarda chi li versa......! Tagliano e Sono Amari, Anima Mia, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Li hai guardati bene...? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Berli, come si fa dall'alba al tramonto! Gesù: Ma tu ci vedi bene? Giulia: Veramente il medico ha detto che deve ricontrollare gli occhi..., non so cosa dirà quando li vedrà di nuovo! Adesso, vedo quello che è lì! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Se lo fai Tu, lo faccio anch'io: Eccomi! Gesù, la facciamo lunga o la facciamo corta? Prendo il Calice e lo bevo! Gesù: Non lo vuoi guardare......? Giulia: Sì che lo voglio guardare! Forse che non sono anche loro figli? Li lasciamo fuori la porta? Quello che Ti hanno versato è Tagliente ed è Amaro, lo so! Gesù: Hai visto bene quello che c'è nel Calice......? Giulia: Sì, Gesù! Iniziano a prepararTi la Festa e a fare i preparativi della Tua Nascita mettendo nel Calice...... Vedi, Gesù, Tu Rinnovi nei nostri cuori l'Eccomi di Maria e non ci lasci un istante, e noi non possiamo lasciarTi: mettiamo anche questo nel Calice, quello che stanno preparando e non solo quello che hanno versato... non solo i Dolori che portano dinanzi a Te con i Calici Taglienti e Amari......! Gesù, facciamo di quel Calice un Piccolo Presepe, così io lo bevo e coloro che l'hanno portato si inchinano dinanzi al Tuo Amore! Gesù: Ma sei tu a bere il Calice! Giulia: E Tu Sei il Mio Creatore, dinanzi a Te ci dobbiamo inchinare tutti! Perdoniamo ancora e facciamo nascere una Piccola Capanna, Gesù! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Tenere un po' il Calice Sollevato, così io lo bevo! Donamelo, Gesù! Anche loro devono costruire una Capanna e non possiamo lasciarli! Sostienilo poco poco! Gesù: Ma hai visto......? Giulia: Ho visto i Flagelli, i Terremoti e ...il Fumo! Donami il Calice, Gesù! Gesù: E il Filo, Anima Mia...? Giulia: C'è il Doppio Nodo, non temere, Gesù! Gesù: Bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Non posso farti bere tutto il Calice! Giulia: No, non me lo portare via, Gesù, ce n'è ancora poco poco! Gesù: Tu non ci vedi bene......! Giulia: Sì che ci vedo: è poco quello che c'è dentro......! <Giulia Riprende a Bere> Gesù: Ora questo lo bevo Io! Giulia: Uhm... Eccomi nel Fare le Cose del Padre! Potevi anche donarmelo..., tanto poi passo e prendo gli altri! Gesù, un'Altra Capanna è Cresciuta ed è bello vedere la Capanna......! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Posso parlare......? Cosa sono......? Vedo delle Scintille che vanno di qua e di là, ma non si vede da dove partono......! Ma non sono piccole Scintille! Gesù... dove va quel Fuoco? E c'è ancora quella Polvere...... che spegne tutto e rimane tutto senza vita! Non posso fare nulla? Non posso alzare la mano? Gesù: Ce l'hai la forza? Giulia: Quando si sta sulla Croce, sì! E adesso lo sono sul Letto della Croce! ......Adesso io la Alzo...! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Lo tieni un poco fermo... con i Giorni e con la Paghetta? ...Si...... se passa ancora, poi rialzo la mano......! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non dire ciò che vedi e aggiungilo nel Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, la Mamma del Cielo, la Mamma della Terra, la Mamma di ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Come possiamo ConsolarLa in questo Tempo dove tutto dovrebbe essere una Famiglia? Dove tutto dovrebbe essere una Gioia? Dove tutti dovrebbero portare il Pane del Suo Cuore? GESU', MARIA CI INVITA A DIVENTARE "MAMMA", ad essere nell'Amore e nella Pienezza di quella Luce con cui il Padre l'ha avvolta quando ci dice: "il Cielo è in mezzo a voi e tutti i Servi Inutili sono dinanzi al Cospetto di Dio", dinanzi a quel Frutto che Lei ci indica attimo dopo attimo! L'umanità si allontana e non guarda quell'Eccomi di Maria che è la Tua Nascita! E NOI NON SAPPIAMO FARTI NASCERE PERCHÈ NON SAPPIAMO DIVENTARE "MAMMA"! Gesù, non ho niente, non abbiamo niente e non abbiamo preparato ancora niente per presentarTi i Doni di un Bimbo che nasce! Gesù, dona "quest'istante" a Maria! Dona "l'istante" di ogni figlio per ConsolarLa, se serve: Eccomi! LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: È bello quello che stai lasciando scendere......! La Madonna: Donalo ai figli e mettilo nell'Arca e prendi i Remi! Giulia: Mammina, forse è meglio se li tieni Tu i miei Remi uniti ai Figli! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Distenditi sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi! Gesù, c'è da Lavorare! ......Tu Sei nel Mare, nell'Orto e Sei Solo! Nella Vigna c'è tanta Festa, tanta Luce e tanta Gioia! Posso venire e portare tutti i figli sulle mie spalle? Gesù: Vieni e portali per mano! Vedi cosa c'è nel Mare? Giulia: C'è un Fiore Grande Grande! Gesù: Sali sul Fiore con tutti i tuoi figli! Giulia: Questa è la Prima Paghetta! ......Eccoci siamo arrivati nell'Orto! Gesù: Ora scendi e fai scendere i figli! Giulia: Sono stanchi...... li metto sulle spalle! Gesù: Portali per mano! ...Vedi quella Foglia? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi la Foglia e poggiala su di loro! Giulia: È la Seconda Paghetta! ......E ora cosa facciamo? Gesù: Vedi il Pane? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aprilo e passa attraverso il Pane con tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Questa è l'Altra Paghetta! Ma c'è una Festa grande grande e ci sono tutti quanti! È bella questa Festa, c'è Natanaele, Rossella, Vittorio e le Bimbe e tutte le Spose che sono arrivate in quest'istante e anche i figli! Gesù: Falli sedere! Giulia: E il Pane? Gesù: Ora arrivano i Servi Inutili a portarlo! È pronto per essere Tagliato, Spezzato e Donato a tutti......! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Iniziamo a Lavorare, Anima Mia! Giulia: Eccomi! "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: Guarda......!(*) Giulia: Cosa facciamo? Gesù: Spezza il Pane, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccoci, col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, a Portare il Tutto dei nostri cuori, nel consegnarTi ancora tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si sono uniti e coloro che portano nei loro cuori! Gesù... le Pietruzze... tienile Tu strette e non le lasciare! Fammi Lavorare, ne ho ancora di forze! Gesù: Non posso farti "uscire"! Giulia: Gesù, ci sono i Figli fuori..., i Calici..., Prendi le Pietruzze, Prendile Tu, Gesù! Gesù: Tienile strette! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Guarda.........!(*) Giulia: Sono pronta nel Fare le Cose del Padre, quando Tu lo desideri, Gesù! Gesù: Prendi il Mio Respiro!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arrivano, arrivano! <Le Spose Portano le Pietanze> Come è stato bello questo Colloquio d'Amore tra Te e la Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: Come è stato Intenso! Gesù: E' stato bello e non l'ho mandata a Lavorare, l'ho lasciata sul Letto della Croce "a riposarsi!" Don Vincenzo: Aveva qualche dolore, perciò l'hai fatta riposare? Gesù: , chiedilo alla dottoressa, così te lo dice, anche adesso glielo puoi chiedere! Don Vincenzo: Dottoressa come sta la Cocciuta? Teresa: La pressione era un po' alta! Diciamo questo, Gesù? Gesù: Tu sei il medico e puoi dire anche il resto se vuoi! Teresa: Come vuoi Tu! Gesù: Ascolta la dottoressa! ...Sta tremando la dottoressa! Teresa: Ho detto alla Cocciuta che avrei detto solo questo! Gesù: La Cocciuta ha detto: "di' solo questo!" .........Ehi, gnammete, si mangia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , ma tu ce l'hai qualcosa da mangiare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...E aspetta, il Banchetto ancora non si è completato! Ciao, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E quanto Bene di Dio non lo dici? Don Vincenzo: Tutto è Grazia del Padre! Gesù: Tutto è Grazia del Padre! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! C'è l'Amore Pieno......, quanto Amore...... è tutto l'Amore del Padre! Ehi, eh, eh, gnammete, gnammete e gnammete, ho un po' di fame, sono stato in giro! Don Vincenzo: Sei stanco? Gesù: Non Mi Sono Fermato a Mangiare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ho visto che ci stanno le noci! Gesù: , ma ti fanno male ai dentini...! Ciao! Tutti: Ciao! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: , non hai niente? Ciao, ciao! Tutti: Ciao! <Gesù manda ancora baci> Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: Parliamo? Gesù: Cosa c'hai? Don Vincenzo: Forse ho un po' di Pane......! Gesù: Dov'è? ...Sei sicuro che c'è del Pane da mangiare? Don Vincenzo: No, però me lo dirai Tu! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarLo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro!..." Gesù: E c'è qualche volta che non mormorano? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi sempre hanno mormorato, qualunque cosa facevi e fai! Gesù: E lo faranno fino a quando non si Aprirà il Sole! Don Vincenzo: "...Allora Gesù disse loro questa parabola..." Gesù: Vediamo se l'ho detta Io! Don Vincenzo: "...Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette sulle spalle tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me..." Gesù: Ma non ne abbiamo già parlato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ed era così? Don Vincenzo: Non era così! Gesù: E te lo ricordi com'era? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: ...Voi ve la ricordate com'è la storiella della pecorella smarrita? Giuda Taddeo: ......Che non si mettevano a rischio le 99 pecore per una! Gesù: Se lo ricorda...! E quella che si era perduta non si è perduta ma era rimasta nelle Spine che aveva Seminato Mia Madre! Se Io avessi lasciato tutte le altre, si sarebbero poi smarrite! E se la Cocciuta lasciasse ognuno di voi, dove andreste voi? Ne lascia qualcuna delle sue pecorelle? Non ne ha mai lasciato nessuna! Se il Padre la chiama, dove mette le sue pecorelle? Perché Mi guardi così? Vedi, quando Io Sono Andato un Attimino da Mio Padre a SalutarLo, quelli che sono rimasti ai Piedi della Croce non si sono persi, ma quelli che erano già andati via si sono persi tutti quanti e la Cocciuta va in giro a raccoglierli e li sta portando e li mette anche nel Calice e li Beve! Ma in questo giorno non gliel'ho fatto Bere il Calice, il "Filicino" si è aperto di nuovo e il "Nodino" è piccolo e l'altra metà Calice l'ho Bevuta Io, ma lei tanto Mi ha risposto che poi va a prenderselo! Adesso non l'ho fatta uscire, ma l'ho lasciata sulla Croce, così il "Filicino" di qua se n'è andato di qua! <Gesù indica dalla zona del cuore a quella della spalla sinistra> Chiedi alla dottoressa cosa ha sentito? Don Vincenzo: Dottoressa, cosa hai sentito? Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi, sta tremando, non lo vuole dire! Don Vincenzo: Ma com'è che da qua se n'è andato qua, com'è? Gesù: Da qua se n'è andato qua il "Filicino"! Don Vincenzo: Non lo puoi duplicare o triplicare il Nodo? Gesù: E' di Giovanni! Giovanni adesso è in giro, eh, eh! ......E lei mo' si sta riposando! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Ritrovatala, se la mette sulle spalle tutto contento e va..." Gesù: Ma abbiamo detto che non è così! Don Vincenzo: E quest'altro pezzo allora è peggio che andar di notte! Gesù: Com'è l'altra storiella, vediamo? Don Vincenzo: "...O quale donna, se ha dieci dramme..." Gesù: Siiii... Don Vincenzo: "...E ne perde una..." Gesù: Come no, magari prende pure l'aspirapolvere! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...La cerca attentamente..." Gesù: E' vero vicepa', ciao! Don Vincenzo: "...E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine e dice: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte..." Gesù: Ma i peccatori non si convertono con i soldi...! Perché, si deve pagare per convertirsi? Vedi, hanno detto tutte queste cose dicendo che le ho dette Io: Dio che si basa a parlare sul soldino perso e poi si fa gioia, e si fa festa! Dio è Gioioso quando un figlio torna a Casa, ma non quando si mettono di mezzo i soldini... così sarebbe un "dio danaro", un dio che mette avanti i soldi e presenta ad ognuno di voi: "ecco, con questo ci posso pagare la Festa che Mio Padre mi farà quando poi ritorno a Casa!" Dio, Maria, Gesù che sarei Io, Mio Padre, Mia Madre, non fanno Festa quando un figlio mette in mezzo i soldi! E Io non avrei potuto dire che si è fatto festa nel trovare il soldino: "...venite, facciamo festa!..." Io faccio Festa quando un Servo Inutile guarda gli Occhi del Padre dicendo: "sono un Servo Inutile ma per Te basta questo: rimanere Servi Inutili perché la Tua Porta è Aperta e io posso entrare se rispondo Eccomi!" Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché sembrano barzellette queste: ...la pecorella salvata, ...la dramma che viene ritrovata...! Tu Abbracci la Croce! Tu Doni il Pane della Vita! Tu Doni il Sangue, mentre fare festa per una moneta trovata è lasciare Dio, è lasciare le Cose del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Queste cose invece vengono scritte e da secoli vengono fatte passare come "Parola di Dio"! Gesù: La Parola di Dio è Piena come quella di Maria: "Eccomi, Sono la Serva del Tuo Amore, DonameLo così Io Lo Posso Donare!" ...............Non hai più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri! "... In quel tempo..." Gesù: Il Vangelo di ieri! Don Vincenzo: "...Siccome tanta gente andava con Lui, Gesù si voltò e disse: Se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria Vita, non può essere mio discepolo. Chi non porta la propria Croce e non viene dietro di Me, non può essere mio discepolo!..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolare la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento, per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro! Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace? Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo!..." Gesù: Eeeh, vedi Figlio, il Padre ha preparato per ognuno di voi una Eredità e se voi rifiutate l'Eredità del Padre, cosa fate? Dove andrete? Uscite fuori dall'Arca e uscendo fuori dall'Arca c'è la via larga e non ci sono i Remi! Le Cose del Padre le dovete cercare e prenderle perché sono già state preparate dal Padre! E ognuno di voi è Erede delle Cose del Padre, così come anch'Io Sono l'Erede del Padre, venuto in mezzo a voi! ...Rileggilo daccapo! Don Vincenzo: "...Gesù si voltò e disse: Se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli..." Gesù: E allora Io Mi dovrei girare e odiare Mio Padre e Mia Madre! Tutto quello che il Padre vi ha donato, la Vita ve l'ha donata Lui, e siete nati dal Suo Cuore, ed è Lui che vi ha Pensato! Se Dio vi dice di odiare, non è Dio! I vostri cuori sono legati al Padre dal Grembo! Non si deve lasciare la Viuzza Stretta per prendere la larga, ma Dio non invita i figli ad odiare! Se avessi detto questo, avrei tradito Mio Padre: "Amate i Vostri nemici, amatevi gli uni gli altri", ma lì hanno scritto di odiare e non è Parola di Dio! Che ne pensate voi? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu cosa ne pensi, è giusto quello? Don Vincenzo: Tu Sei Amore! Gesù: E l'Amore non può dire di odiare! Don Vincenzo: È tutto il contrario! Gesù: , è tutto il contrario! Don Vincenzo: Anche questo esempio della torre... Gesù: La torre...... cosa ci facciamo con la torre? Vedi tu! Don Vincenzo: Sono tutti esempi grossolani, sono tutte storielle...! Gesù: Dio che viene a parlare di una torre, quando Io sono venuto a dire tutte quelle cose che sono racchiuse nelle Gocce...... non potevo parlare così e il Padre non poteva mandarMi a dire: la torre, il soldino che si è perso, la luce, la festa! Il Padre Mi ha mandato a dire tutte le Sue Cose, quelle Piene e non a raccontare di un soldino e di una torre! , hanno scritto così dicendo che Io parlavo in parabole, ma Dio non è una parabola, Dio è Amore, Dio è Verità Piena, Dio è Luce e quando Parla, Parla Intero e non parla a parabole! Se Lui parla così non poteva mandare Me a parlare! <Gesù prende un frutto dalla tavola> Questa non è una pallina, questo è un frutto e si mangia, e perché dovevo dire: è una pallina e ci si può giocare? E' un frutto e si mangia! E questa è la Verità Tutta Intera! E Dio non mandava il Figlio a dire: "no, con questa ci si gioca, non si mangia!" E' semplice, ma è la Verità e Dio è Verità Piena! E a che gioco giocava Dio parlando in parabole? Ad ogni Servo Inutile non ha parlato in parabole ma gli ha detto quello che si doveva fare nella Vigna! Così come alla Cocciuta, non le ha fatto vedere in parabole ma le ha fatto vedere il Lavoro da fare nella Vigna! ...Cosa c'è? Ti sei fermato? Don Vincenzo: "...Quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila?..." Gesù: Aspetta, adesso faccio rispondere a lui! Anche se ti sedevi a fare i conti, eri sicuro che dopo averli fatti, non trovavi qualche altra sorpresa? <Mario che è ritornato un mese fa dalla guerra in Afganistan, fa cenno di sì> Hai visto, ha fatto così, chiedigli cosa significa? Don Vincenzo: Che significa che hai fatto così? Che possono esserci altre sorprese? Gesù: , nessuno può farsi i conti con Dio! Il conto ce l'ha Lui in mano e non potevo parlare di quelli che partivano per combattere, perché Dio è Vincente su tutto e, se si è in Dio, non si deve fare nessuna guerra perchè è il Dio dell'Amore! O Mi sono sbagliato? Tutti: No! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Tu Ti sei messo in Croce proprio per annunciare l'Amore e per farlo trionfare! Gesù: , ho Abbracciato il Legno della Croce, così come in questo istante L'ha abbracciato la Cocciuta: sta aspettando! ...Cosa c'è ancora, quella cosa gira! Don Vincenzo: Più di un'ora è già passata......! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: E' veloce! Gesù: E' veloce? E cercate di fermarla, eh, eh! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: "...Uno dei commensali disse a Gesù: beato chi mangerà il pane nel Regno di Dio!..." Gesù: Dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Tu Sei il Regno! Gesù: Chi ha Mangiato il Pane? Don Vincenzo: Tu Sei il Pane! Gesù: E chi L'ha Mangiato quando Io parlavo? Don Vincenzo: Pochissimi, pochissimi! Gesù: "...In quel tempo...", come hanno scritto? Mi hanno cacciato fuori da dove andavo! Don Vincenzo: Da tutte le parti! Gesù: ! Don Vincenzo: Eri scartato! Gesù: , e Lo Sono tutt'ora: scartato da tutti! Don Vincenzo: E lo siamo anche noi! Gesù: Eh, , perché venite dietro di Me e, venendo dietro di Me, siete scartati! Ma il Padre non vi ha scartati: il Padre vi ha donato l'Arca e i Remi e l'Eredità e il Cielo in mezzo a voi e il Banchetto......! Don Vincenzo: Ancora: "...Un uomo diede una grande cena..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E fece molti inviti..." Gesù: , ma tutti quanti avevano impegni! Don Vincenzo: "...All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è pronto. Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato..." Gesù: Di solito i campi si vanno a vedere di giorno, non di notte quando si fanno le cene, o Mi sbaglio? Tutti: No! Don Vincenzo: "...Un altro disse: ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli..." Gesù: E neanche di notte si provano i buoi! Don Vincenzo: "...Ti prego, considerami giustificato. Un altro disse: ho preso moglie, perciò non posso venire. Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo: Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui i poveri, gli storpi..." Gesù: Non Mi risulta che Mio Padre sia stato mai irritato e neanche Io! E Dio non impone niente a nessuno: il Banchetto è sempre pronto! Don Vincenzo: "...Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto. Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi e spingili ad entrare, perché la mia casa si riempia. Perché vi dico..." Gesù: Non è da Dio dire: "...spingi!...", Dio aspetta, si mette dinanzi alla porta del cuore, ma non dice: "...spingi, falli entrare!..." Don Vincenzo: "...Perché io vi dico: nessuno di quelli che sono stati invitati assaggerà la mia cena!..." Gesù: No, questo non è da Dio! La Cocciuta non fa altro che chiederGli Giorni e Paghetta e il Padre le dice: "entra nel Cuore e prendili, così si portano tutti i figli al Banchetto per Fare Festa!" Ma ne avevamo già parlato......! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Un sabato..." Gesù: "...Un sabato..."! Questo Mi è nuovo, non l'avevo mai sentito, "... in quel tempo...", ma "... Un sabato..."! Ma quale sabato? Don Vincenzo: "...Gesù entrò in casa di uno dei capi dei farisei che pranzava..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...E la gente stava ad osservarlo. Davanti a Lui stava un idropico e rivolgendosi ai farisei, Gesù disse: è lecito o no curare di sabato? Ma essi tacquero! Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi Gesù disse..." Gesù: Perché l'ha congedato? Aveva finito di fare il militare, eh... eh... eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Poi disse: chi di voi se ha un asino o un bue e gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori..." Gesù: E' un po' difficile che un asino cade in un pozzo, deve essere bello grandicello il pozzo, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Tu non Ti sbagli mai! "...O lo tirerà subito fuori in giorno di sabato? E non potevano rispondere nulla a queste parole!..." Gesù: No, se volevano potevano rispondere, perché in un pozzo piccolo un asino non ci può cadere e neanche qualche altro animale! Ehi, tu ci puoi cadere nel pozzo? <A Giuseppe> Don Vincenzo: A maggior ragione un bue! Gesù: E' più grande dell'asino! Ma se Giuseppe sta così...... <Inclinato in avanti perché sonnecchia> ......E il pozzicello è della sua misura, ci cade dentro e poi chi lo tira fuori? Perché Mi guardi così, ti sembra che sto scherzando? Ma non sto scherzando, sto rispondendo! Don Vincenzo: Per secoli e secoli è stato detto che questa è Parola di Dio......! Gesù: Ma adesso il Tempo è nel Tempo e il Cielo è tutto in mezzo a voi, ed è rimasto solo il Sole che deve Scendere e Aprirsi! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Un sabato Gesù era entrato in casa di uno dei capi..." Gesù: Ma era sempre quello oppure un altro sabato? Don Vincenzo: Un altro sabato! "...Era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare! Osservando come gli invitati sceglievano i primi posti, Gesù disse loro una parabola..." Gesù: Un'altra parabola! Don Vincenzo: "...Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Ma, quando sei invitato, va a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti! ..." Gesù: Alzo il dito! E di solito il Banchetto del Padre è Grande, Grande, Grande, dove non c'è un Primo Posto, ma c'è il Posto per tutti! Giovanni ripete ancora: i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ma non significa che al Banchetto si è all'Ultimo Posto! Tutti avete il vostro Posto, perché il Banchetto è fatto per tutti! Don Vincenzo: Si è tutti uguali! Gesù: E non c'è né il primo e né l'ultimo ma si è tutti al Primo Posto quando si entra nel Cuore del Padre! E rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto non significa che l'Ultimo Posto è dietro, ma l'Ultimo Posto è l'Umiltà, è la Carità ed è l'Amore e il Banchetto è per tutti i figli! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Il Banchetto di Dio è il Banchetto di Dio, dove tutti i figli hanno il Primo Posto così come ce l'ha il Padre e il Padre aspetta tutti i figli al Banchetto del Suo Cuore! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: ...Il finale: "...quando sei invitato, va a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti! Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato!..." Gesù: Cosa ne pensi di questo? Don Vincenzo: Solo quest'ultimo rigo è buono! Gesù: Ritorniamo sempre ai Piccoli Giovanni che entrano nel Cuore del Padre rimanendo Piccoli! Don Vincenzo: "...Chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato!..." Gesù: Ma chi le fa queste cose? Don Vincenzo: Chi dovrebbe seguirTi sulla via dell'Umiltà e della Carità, invece vogliono il primo posto e vogliono le ricchezze! Gesù: Chi vuole il primo posto? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi! Gesù: I farisei di ieri e di oggi! Don Vincenzo: Che pur di salire un gradino in più sono disposti a vendersi anche l'anima, ecco perché non si vergognano a farsi baciare la mano da tutti, il gesto più ipocrita, più offensivo e più umiliante che un uomo di chiesa possa fare! Gesù: Su questo ci arriviamo più avanti, sono nelle Gocce! Don Vincenzo: Vivono solo di potere! Ma il potere ce l'ha solo il Padre! Gesù: Non vivono! Se vivessero, rimarrebbero all'Ultimo posto, ma non vivono e sono già morti. Quando dico "morte" significa che non Mi cercano e non cercano Mio Padre, perché la morte non c'è! Quando non Mi cercano e non cercano Mio Padre, si è morti! Don Vincenzo: Si è nel peccato! Gesù: Sì è usciti fuori dalla Viuzza Stretta e si è presa quella larga e si ha il veleno! .........Quella cosa gira, che facciamo? Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia, Gesù? Gesù: , così la Cocciuta si poggia ancora di più sul Legno della Croce per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e rimane Inchiodata per Amore! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io Lo Sono! E' triste la Cocciuta, non l'ho fatta uscire, ma rimane sulla Croce e con i Chiodi prende i figli, lasciamola! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Salgo e poi Scendo, Eccomi qua, ah! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dà a Don Vincenzo con un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Eh, ecco! Che fai? <Entrambi intingono il pane nel bicchiere col vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e mangiano> Non hai donato nessuna Goccia? <Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele.> Questo è il Mio Sangue! <Gesù Beve> Don Vincenzo: Amen! Gesù: Eccomi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli! Aspettate, che Mi Porto via il Mantello! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola!> Gesù: Amen! ...E questo Sono Io! Amen! Eccomi! Eccomi! Ce ne vuole un altro! Eccomi e Eccomi! Questa puoi prenderla! Questi ce li portiamo di là, ecco, ecco ed ecco e ecco, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh... tu che fai ti siedi? Don Vincenzo: Ci sediamo! Gesù: E allora ci Sediamo, eh! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Gnam, gnam, gnam, tu che fai, vuoi parlare o vuoi mangiare? Dinanzi a tutta questa Grazia di Dio! ......Uuuuh! Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Che cosa vuoi mangiare, questa è la forchetta, eh, il tovagliolo, eh, vuoi mangiare il pesce? Don Vincenzo:Sì! Gesù: Il pesce sì, e questi grissini vanno bene? Don Vincenzo: Basta! Gesù: E cosa vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: I frù-frù! Gesù: Vuoi mangiare il pesce con i frù-frù? Don Vincenzo: No! Gesù: Avete mai sentito dire che si mangia il pesce col frù-frù? Vuoi il formaggio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Questo e vuoi pure questo, eh? Don Vincenzo: Sì, basta così! Gesù: Basta così, non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ehi, ehi-ehi-ehi, eh, e così è servito, ecco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, adesso devo mangiare anch'Io? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mangio questi? Mangio questo piccolino e uno di questi! Don Vincenzo: Due noci! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci stanno le noci! Gesù: No, quelli ti fanno male ai denti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Gnam,gnam, gnam, ehi, c'è la mortadella, mò vediamo che fa Giovanni! Raffaele: Posso? Gesù: Si che puoi, vai! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Clelia, Egidio, Mario e Maria Elena> Buon appetito a tutti! Tutti: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Me! Buon appetito anche a Me! Tu mangi soltanto, non dici una parola quando mangi? Dove vai? Giuseppe: Vado a portare da mangiare a Cosimino! Gesù: E' arrivata la pancia! <Rita> Le altre nascoste dove stanno? A chi la doni la testa stasera e la coda? Raffaele: Mi aiuti Tu, Gesù? Gesù: , ti aiuto Io, come sempre! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ma quella non la mangia! Giuseppe: Non la mangia Cosimo? Gesù: No! Che bella coda! Ehi, ma ne avete Fame del Frutto di Dio? Tutti: Eccomi! Gesù: E quando prendete dal Banchetto lo sapete che è il Frutto di Dio che mangiate? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: Tutta Grazia del Padre! Gesù: Ma voi lo conoscete il Frutto di Dio? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Gesù, Sei Tu il Frutto di Dio! Gesù: , Io Sono il Frutto di Dio! Ma come Lo vedete voi il Frutto di Dio? Don Vincenzo: Tutto quello che il Padre Crea è Frutto di Dio, quindi tutte le creature che sono state create sono il Frutto del Creatore! E Tu, Gesù, Sei il Figlio, il Frutto più Pieno e noi siamo Figli in Te Figlio! Gesù: Vedi, quando Mio Padre si è rivolto a Maria, Maria ha risposto: "Eccomi"! Maria Ha Visto il Frutto di Dio e si è cibata del Frutto di Dio e poi L'ha donato a tutti da mangiare! E Io donando la Parola, dico: "Il Padre vuole che Io Dono a tutti Suo Figlio!" Io quando ho guardato ognuno di voi, nel guardare l'Umanità Intera, vi ho visti tutti come Frutti del Padre e vi ho preparato un Grande Banchetto, una Grande Festa, ma sono stato lasciato solo! Ma la Festa da parte Mia non è stata interrotta, L'ho continuata e continuo ancora a donarLa e a invitare tutti quanti! E così la Cocciuta quando dice al Padre: "vengo a prendere dal Tuo Cuore i Giorni e la Paghetta", prende ancora del Banchetto e lo porta da mangiare! Ecco, eeeh! Vuoi portarMi via il Banchetto? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eh, Mi è arrivato il piatto pulito, eh! Non Mi chiedi nulla del Banchetto che Sono Io e Mi Dono? Don Vincenzo: Tu Sei il Pane per tutti! Gesù: , Io Sono Pane e Banchetto! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù:Eh, ! Essendo Pane sono anche Banchetto! Don Vincenzo: Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo e il Padre Ti ha Mandato proprio a sfamarci! Gesù:Ma chi viene a sfamarsi? ...Chi viene a sfamarsi? Voi siete passati nel Mare, nell'Orto e nella Vigna ma fuori non viene nessuno a sfamarsi! ......Mangi solo un ovetto viceparroco, poi mangi il resto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, non parli stasera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, non sento niente! Eh, sei sveglio adesso? Giuseppe: Sì! Gesù: Tu mangi anche quando dormi? Giuseppe: Ogni tanto! Gesù: Ogni tanto! Datemi il "niente", Figlie, Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Vicepa'? Raffaele: Scarsetto? Gesù: Ti raccomando, scarsetto, scarsetto, scarsetto! Ehi, è volato via il tovagliolo! <Gesù si copre con la Mantella che indossa la Cocciuta> Eh, faceva un po' più freddo quando stavo nella Capanna a Betlemme! Adesso se Mi metto così, sono più al caldo, eh! Quanto Amore ha Versato il Padre ancora, eh, ! E aspettate che viene Giovanni...... dimmi! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", Mi dai un pezzo di formaggio, ma questo è fatto adesso, fresco fresco e se c'era la cartuccina, c'era la data! Raffaele: Eccomi! Gesù: Là c'è "...in quel tempo..."! "...In quel tempo..." che ho fatto? Don Vincenzo: "...Si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: qual'è il primo di tutti i comandamenti? Gesù rispose, il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più importante di questi. Allora lo scriba gli disse: hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di Lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici. Gesù vedendo che egli aveva risposto saggiamente, gli disse: non sei lontano dal Regno di Dio. E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo..." Gesù: Me lo rileggi daccapo? Don Vincenzo: "...In quel tempo si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: qual'è il primo di tutti i comandamenti? Gesù rispose, il primo è: Ascolta, Israele...!" Gesù: Fermati! Eh, quando Me l'ha domandato questo? Poi ha ascoltato? E se non ha ascoltato, come ho fatto a dirgli: "non sei lontano..."? Se Io ti dico: "tu sei Mio figlio!" E tu Mi rispondi, come Mi rispondi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E se lì non c'è stata la risposta, Io come potevo dirgli: "...non sei lontano..."? Don Vincenzo: ...Lo scriba avrebbe risposto: "hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico..." Gesù: Ma se Io ti sto dicendo che non ha risposto......! Non c'è stato questo incontro! Don Vincenzo: Aaah e certamente quindi non potevi neanche dirgli... "...non sei lontano dal Regno di Dio...!"...... Tanto scrivono quello che vogliono! Gesù: E proprio quello ti sto dicendo! Il Regno di Dio cos'è e dov'è? Me lo sai dire? Cos'è il Regno di Dio e dov'è il Regno di Dio? Don Vincenzo: Il Regno di Dio cos'è? Gesù: Cos'è? Don Vincenzo: E' vivere in Pienezza l'Amore del Padre, accoglierLo e diffonderLo! Gesù: E dov'è? Don Vincenzo: Attraverso di Te questo Amore si fa Carne, si fa Pane e dove Sei Tu c'è il Regno e Tu lo semini e Tu lo doni! Gesù: Ora te lo lascio dire così, andando più avanti Apro la Goccina che sarebbe una Goccia Grande e poi ve lo dico! Don Vincenzo: Le Gocce... Gesù: ......Dovete avere un po' di pazienza! Io ce n'ho tanta, sto aspettando tanto tanto tanto, da cinquemila anni......! Don Vincenzo: Dalla Tua Nascita a Betlemme! Gesù: Perché lo sai da adesso? Non lo sai da un po' di tempo? Ti è stata data la Data! , ogni qualvolta che vengo a Visitarvi avete la Data, l'Ora e il Giorno! O Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Non Mi sono sbagliato, eh, cosa c'è ancora, c'è il viceparroco che si gira i baffi! Ehi, leggi, vediamo che c'è scritto? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", sono perseguitato da "...quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Gesù disse al capo dei farisei che l'aveva invitato..." Gesù: Perché, c'è anche un capo? Don Vincenzo: "...Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché anch'essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti..." Gesù: Come la vedi questa? Allora Io non dovrei invitarvi? Può un Padre dire: "non invitare i tuoi parenti!" Lo può? Don Vincenzo: No! Gesù: E Io ho detto: "non invitare i tuoi parenti, ma invita quelli che poi non ti possono ricambiare!" Se avessi detto così, avrei gonfiato la Carità, eh, , ma la Carità non si gonfia e si tiene silenziosa! "...E invita i poveri, così non ti possono ricambiare! ..." E quando si invitano i poveri, si fa nel silenzio e non si dice! Il Padre invita tutti, quelli che ricambiano e quelli che non ricambiano! Quelli che non ricambiano, ricambiano con l'Amore! Quelli che ricambiano col cibo sono figli come tutti gli altri! Io ho Versato il Sangue per tutti! Sta tutto lì: in quella Domandina Finale! E sta tutto lì, quando tutti quanti saranno chiamati dal Padre a presentarsi! E lì c'è il Banchetto per tutti e c'è la Domandina Decisiva! ...Una cosa sola: chi si salverà? Io ho risposto: "al Padre tutto è possibile, agli uomini no!" Il Padre si è svegliato e ha Creato un Giardino d'Amore per tutti i figli! Si è addormentato un poco e il Giardino l'ha trovato distrutto! Poi si è addormentato ancora e il Giardino è rimasto in piedi: metà sulla Via Stretta e metà sulla via larga, ma non L'ha distrutto, ha donato da Bere e ha donato da Mangiare e dona ancora da Bere e da Mangiare! Se Dio distruggesse il Giardino...! Don Vincenzo: Non ci sarebbe più cibo! Gesù:Ma Dio è Cibo Eterno! Gli uomini portano via il cibo, Dio no!(*) Don Vincenzo: ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Vengo con la Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Come state? Don Vincenzo: Bene! Piccolo Giovanni: Ehi... come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Anch'Io sto bene, vi voglio bene! E la Capanna come sta? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi no? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: E le marachelle come stanno? Nicola e Maria: Eccomi! Teresa: ...Abbastanza! Piccolo Giovanni: Che hanno le due...: la dottoressa e Maria? Nicola: ......Come sempre... Piccolo Giovanni: Come sempre? E io che devo fare "come sempre"? Nicola: Devi venire! Piccolo Giovanni: Ecco! Dottore'... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto? Ti sei messa a tremare? <Si ride un po'> Si è messa a tremare......! Vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Una Goccia...! Piccolo Giovanni: Non mi sono portato dietro il contagocce...: tieni! L'hai bevuto la goccia? Ne vuoi un'altra goccia? Don Vincenzo: Ok! Piccolo Giovanni: Chi vuole se lo va a prendere, questo è Mio! Ah! È buono! Cosa c'è? Cosa hai trovato? C'è qualcosa di Sostanzioso? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ciao! Don Vincenzo: C'è la mortadella! Piccolo Giovanni: , l'ho vista..., c'è la mortadella...! Mo' Fammi bere il caffè...! Ecco Vicepa'..., che mo' mi diverto! Tu ce l'hai qualcosa da chiederMi, ? Don Vincenzo: Ho tre domande... Piccolo Giovanni: Dove sono le domande? Don Vincenzo: Stanno qua! Piccolo Giovanni: Eh? Ce le hai pronte le domande? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Vicepa'..., quando hai finito, vieni subito... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai nascosto? Perché Mi guardi? Don Vincenzo: Mangia con calma... Piccolo Giovanni: Mangio con calma? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Mangio con calma...! Devo andare più piano? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Hai detto di mangiare con calma, più piano di così non posso mangiare! Mi vuoi tirare i baffi? E poi non sento la campanella......! Prendo un po' di mortadella...: tre, è il numero giusto; e poi questa... Eh! Vedi ce n'è un bel poco...! Ehi... così..., bene! Poi, prendimi quella... ecco! Vedi ce n'è due sopra...; c'è un po' di maionese? Così ce ne metti un altro pochino e la doni a quella...! <Maria Elena e poi suo marito Mario> ...Poi fai un bel piattone scarsetto scarsetto, tanto quello mangia tutto... Eh! Ora puoi farmi le domande, poi dopo andiamo avanti con i piattini...! È... mo' mi sono tolto il peso da qua eh...! Don Vincenzo: Giovanni la prima domanda è questa: che intendeva dire Gesù sulle pecore guadagnate e sulle pecore perse? Piccolo Giovanni: Eh? Aspetta, devo bere... "che intendeva dire Gesù sulle pecore guadagnate e sulle pecore perse...?" Quando Maria ha risposto Eccomi, per prima l'ha detto alla Mamma e al Papà, i loro occhi e il loro cuore si era riempito ancora di più di quell'Amore che avevano già e Maria sapeva che attraverso il Papà e la Mamma aveva guadagnato il Gregge che Dio aveva già preparato! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quando poi Maria è uscita fuori a dirlo agli altri, ha visto l'altro Gregge che si è perso e si è allontanato! E Maria ha visto ancora di più il Figlio che veniva scartato e attraverso il Suo Cuore si è aperta la Via Stretta! Ma con i Suoi Occhi vedeva quella larga, dove il Gregge nel mondo andava sempre più lontano! Anch'Io ho visto questo, quando ho risposto il Mio "Eccomi"! Don Vincenzo: Che il Gregge nel mondo si allontanava sempre più da Dio? Piccolo Giovanni: Si, e il Recinto si è aperto da tutti i lati e non c'è rimasto più Recinto! ...Non è rimasto nessuno Lato Recintato! C'è solo quello che il Padre ha donato a voi! Don Vincenzo: L'Unico Recinto che protegge l'umanità intera? Piccolo Giovanni: , l'Unico Recinto... Don Vincenzo: È qui a Timparelle? Piccolo Giovanni: , è qui a Timparelle! Don Vincenzo: La famiglia di Giulia viene protetta dentro questo Recinto! Piccolo Giovanni: Si! Posso mangiare ancora? Hai altre domande da fare? E tutto buono? Ehi... prendi un piattino..., prendine quattro..., no, i gamberetti..., i gamberoni! E dopo prendi un altro pezzo di quelli e ce li metti dentro...! Mettici un altro poco di maionese e poi..., all'altra che gli diamo? <Elena e Annamaria> Quella mangia tutto, non c'è niente che non gli piace! La mortadella gli piace..., quello gli piace..., quello gli piace... quello gli piace..., fai un Miscuglio porta, vediamo che dice... poi! Queste gli piacciono da morire... <Si ride un po'> Questa pure e questa pure...! Se vi porto il barattolo di Nutella se lo mangia tutto! Ehi... Ehi... sa che dovete fare i figlie? Riprendete daccapo! Sai cosa devi fare, Vicepa'? Mi devi portare un bicchiere di vino e una coppicina di quelle..., a quella laggiù che sta con la mano così...: a Lucia! Non ho niente da donarti Marine'... non ci sono i datteri...; ci sono di là, Caterina? Vai a vedere e poi, se ci sono me li porti! <I datteri per Marina e il solito saluto a Chiara schioccando poi un bacio a tutti gli altri> Ciao, bella di Zio Mario! Quella si pensa che Io mi scordo...! Ciao, Bella di Zio Mario! Ciao..., ciao..., ciao, Bella di Zio Mario! Sennò quelli mi vedono... Ciao! Non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E tu hai mangiato? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Eh... ho mangiato solo quello...! Che mi mangio? Cosa c'è lì sopra? Vediamo... Ehi c'è il tonno, ma tu non lo vuoi mangiare, ti rompi i denti e me lo mangio Io al posto tuo! Parla! Don Vincenzo: C'è una Seconda Domanda Giovanni: cosa sentiva la Madonna quando le pecorelle tornavano a casa? Piccolo Giovanni: Vuoi questo? Aspetta che mi fermo..., non mettere lo sgambetto eh? <Maria Rosaria inciampa e si ride> Eh, , tutti quanti per lei..., mettici un po' di panna di sopra e un po' di mato-mato..., insalata, pomodori..., mettici quello...! Mi rifai la domanda? Don Vincenzo: Cosa sentiva la Madonna quando le pecorelle tornavano a casa? Piccolo Giovanni: Cosa sentiva "la Mia Fidanzata" quando le pecorelle tornavano a Casa? Bevo un altro poco d'acqua......! Sentiva il Pane appena sfornato, sentiva l'Amore del Padre! Voi che preparate il forno e sentite l'odore e il calore di ciò che si è bruciato..., Maria nel Suo Cuore sentiva l'odore del forno acceso e dopo aver sentito l'odore del forno acceso, sentiva il Profumo del Pane e lì, nel Suo Cuore, vedeva la Famiglia che ritornava! Una mamma, quando prepara per i propri figli, aspetta..., aspetta... e quando non tornano, il cibo si raffredda e il Pane perde un po' l'odore, ma aspetta ancora! E quando entrano, il profumo ritorna e il calore anche! È questo che sentiva Maria nel vedere tornare a casa! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Sono tanti o sono pochi figli che tornano? Piccolo Giovanni: Quando guardano i Chiodi, ne sono tanti...! Quando poi, li accarezzano ne sono ancora di più! Ma quando si fermano solo a guardare, ne sono pochi! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni ho una Terza Domanda da fare: prima hai accennato al Recinto...! Cos'era in realtà per Te il Recinto? Piccolo Giovanni: Cos'era per Me il Recinto? Le Quattro Braccia della Croce è il Recinto dell'umanità intera...... Spalancate..., è il Recinto per tutti i figli! Così vedevo l'Orto di Dio! Dio ha Piantato l'umanità intera e il Recinto è da tutti i lati! Non c'era un lato dove non vedevo la Croce......! Perché, voi se guardate, non vedete da tutti i lati l'Amore di Dio che vi Abbraccia? Non lo vedete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi, Papà!" Non sento un Eccomi Pieno! Tutti: Eccomi! Mosé: Avevamo la bocca piena, Giovanni! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: "Avevamo la bocca piena...!" Eccomi! Anch'Io c'ho la bocca piena...! <Giovanni prende ancora da mangiare e contemporaneamente parla gridando> Avete visto che si può rispondere anche con la bocca piena? Con la bocca piena dell'Amore di Dio! Il Cibo è Suo e anche il Banchetto è Suo e l'Abbraccio è anche Suo, e il Recinto! Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: In Queste Quattro Braccia della Croce c'è inserita tutta l'umanità? Sono Braccia di Salvezza? Piccolo Giovanni: È Dio che si è inserito nell'abbracciarvi! Ma l'umanità non ha risposto! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo chiedere... Piccolo Giovanni: Ancora c'è il Recinto Salvifico e Io lo vedo e aspetto...! Tu non hai mangiato niente? Don Vincenzo: Un po' sì! Piccolo Giovanni: Un po' sì...! Ehi... ha finito? E finisci...! Vicepa'... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendi un altro piattino, prendi una di quelle..., poi prendi una di quelle..., aspetta... quella che c'è il cucchiaio è diversa..., quella... ecco! Eh... donagli questo! E riempi il piatto misto... <Si ride un po'> Tu non mi dici nient'altro? Che devo combinare mo'? Eh... Vicepa'... ci sono quei due la che mi stanno guardando in modo strano... Cosa gli diamo? <Rosa e Antonio Cosimo> Raffaele: Qualcosa di dolce! Piccolo Giovanni: Qualcosa di dolce? No! Fagli un pasticcio..., crea un pasticcio e portaglielo! ...Ciao, bella di Zio Mario! <Schiocca un bacio a Chiara> Ciao, Bella di Zio Mario! Sei sveglio tu? Quella cosa hai visto che gira? Hai visto quella cosa che gira? Don Vincenzo: No... non ci guardo più adesso là...! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché? Don Vincenzo: Perché Giovedì Scorso Domenico mi ha "Battezzato"!...Eh, sì! Piccolo Giovanni:Si, mi piace! Guardalo com'è bello gustoso quel pasticcetto......! Come va Marina? Non ce ne sono più di datteri? Peccato! Mi sa che dentro la Cocciuta ce ne ha... Assunta: Vado a prenderli? Piccolo Giovanni: E valli a prendere, va, va Assuntinella... va... <Si ride un po'> Visto che vedo tutto...... Beh... perché mi guardi di traverso? Don Vincenzo: Vogliamo prendere... Piccolo Giovanni: Vuoi prendere un pasticcino? E prendilo! Dategli un pasticcino...... Ci sono questi e poi ci sono anche gli altri! Don Vincenzo: Questi! Lo prendi pure tu? Piccolo Giovanni: Me lo prendo pure Io? Don Vincenzo: Io prendo questo... ecco qua! Piccolo Giovanni: E Io prendo questo piccolo... cin-cin! Don Vincenzo: Cin! Piccolo Giovanni: Com'è? Và tutto bene? Ciao belle di zio Mario! Beh... Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dagliene altre sei, con la panna e tutto il resto! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E poi aggiungi anche un mezzo bicchiere di vino! ...Be', dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Mo' basta, non vi dò più niente se no poi Mi venite dietro con qualche palo! Eh... Eh... Eh... mangia, mangia, bella di Zio Mario! Buon appetito! ...E tu non l'aiutare, tu mangiati il tuo! Lei si deve mangiare quello che gli ho dato Io e poi le dico a cosa serve! Mangia, mangia! ...Allora... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Sono tanti o sono pochi quelli che seguono l'esempio di Gabriele? <Ex-diavolo> Piccolo Giovanni: Tutti quelli che erano con lui! Don Vincenzo: Si... ma dico... adesso, proseguendo, ci stanno quelli che imitano il suo esempio? Piccolo Giovanni: No, è rimasto il veleno! Sono tornati quelli che erano dietro di lui! ...Ma neanche lui riesce a far tornare indietro gli altri che sono rimasti! Ora lui si è inchinato alla Croce e fa le cose del Padre e ha portato i figli che erano con lui ad inchinarsi dinanzi alla Croce, ma sono rimasti quelli che hanno tradito e tradiscono ancora col veleno! Don Vincenzo: E non danno il minimo accenno di pentimento? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Ma ci credono questi in Dio? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Difatti... Piccolo Giovanni: Ma ci sono i Chiodi e c'è quel Filo col Nodo e ci sono i Figli... e si fermano a guardarli e questa sera la Cocciuta glieli ha donati al Padre! Il Filo si era allentato un poco e lei ha detto al Padre di prenderli e di portarli! Il Calice era pesante per lei in questo giorno e Gesù ne ha bevuto un poco, l'altro l'ha bevuto lei! E Gesù in questo giorno non l'ha fatta uscire, la terrà ferma un pochino! Don Vincenzo: Come mai? Piccolo Giovanni: Il Filo si è allentato... Don Vincenzo: Il Filo si è allentato? Piccolo Giovanni: È diventato più piccolo... Don Vincenzo: E allora Gesù ha paura che si spezzi? Piccolo Giovanni: Gesù non ha paura..., l'ha fatta fermare un po'! Don Vincenzo: Per farla riposare? Piccolo Giovanni: Vedi..., sta riposando sulla Croce..., ma lei non sta ferma: allunga le mani...! Don Vincenzo: Allunga le mani a prendere i Calici? Piccolo Giovanni: E prende anche i figli con i Chiodi! <Ora Giovanni schiocca una serie di baci ad ogni nome poi tutti i presenti ricambiano con altrettanti baci> Rossella(*), Vittorio(*), Natanaele(*), e le Bimbe(*) vi salutano! Quando ci sarà una festicciola, diranno qualche altra cosina! Ma non è lontana la festicciola..., è vicina! Loro vi hanno salutato...(*) non hai più niente? Allora significa che me ne devo andare? Don Vincenzo: No... io non te lo dico più... <Si ride un po'> Anzi, resta se vuoi! Piccolo Giovanni: Che bello! "Resta se vuoi...!" <Si ride un po'> Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che significa: "resta, se vuoi...?" <Si ride un po'> Cosa significa? Significa... dottoré, che significa? Teresa: Significa che te ne devi andare! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Nicò, che significa? Nicola:Lo penso anch'io! Piccolo Giovanni: Ma secondo il Calice Vivente cosa significa? Nicola:Che te ne puoi andare! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Vicepa, che c'è? , visto che giri i baffi... Raffaele: È GIUSTO ADOTTARE I FIGLI DEGLI ALTRI? Piccolo Giovanni: È GIUSTO CHE IL PADRE CI HA ADOTTATI TUTTI QUANTI? Raffaele: ECCOMI! Piccolo Giovanni: E ALLORA SE È GIUSTO QUESTO, È GIUSTO ANCHE L'ALTRO! ......CHE C'È ANCORA? Raffaele: ADESSO CHE STA MANCANDO IL LAVORO..., NÉ STA MANCANDO TANTO... Piccolo Giovanni: NON MANCHERÀ SOLO IL LAVORO, FIGLI... EH! MI FERMO! Raffaele: SAPEVI GIÀ LA DOMANDA CHE STAVO FACENDO? Piccolo Giovanni: SI! Raffaele: NON C'È SPIRAGLIO? Piccolo Giovanni: IN DIO CI SONO TUTTE LE SPERANZE! NON DOVETE PERDERE LA SPERANZA E LA FIDUCIA IN DIO! Raffaele: BISOGNA PREGARE... Piccolo Giovanni: È VOSTRO PADRE! Raffaele: ECCOMI! Piccolo Giovanni: È ANCHE IL MIO! .........Visto che dicono che me ne devo andare...,lo prepariamo quello che non mi hanno fatto preparare, perché poi si sono messi a parlare... Piuccio, Carletto, Domenico e io... ho dovuto fare il giro..., lo prepariamo? Che prepariamo? Vediamo... Don Vincenzo: Un Miscuglio... Piccolo Giovanni: Un Miscuglio... <Si ride un po'> Adesso vi faccio ridere: volete un aperitivo di acqua? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora passate un aperitivo d'acqua, vediamo se vi piace...! Sto scherzando... <Si ride un po'> Adesso vi faccio fare l'aperitivo mettendoci: un po' d'acqua, un goccino di mato-mato..., un goccino di coca cola e un Goccino di vino! Ma ricordatevelo voi...! Ehi... buono eh? Ne vuoi un altro? <Si ride un po'> No, non te ne dò... stai esplodendo! E io bevo un altro goccino...! Tutto bene, Nico? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto bene, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto bene, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto bene, figlie? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, bella di Zio Mario! Chiara: Ciao! Piccolo Giovanni: Cos'hai mangiato? Chiara: Un paninello! Piccolo Giovanni: Ehi... uh... come profumo... e mo' vediamo come sapore! Il mato mato dov'è? Tu hai assaggiato? Lo hai assaggiato? Don Vincenzo: Il mato-mato? Piccolo Giovanni: Eh... bevi, bevi! ...È buono? Don Vincenzo: Ehm... Piccolo Giovanni: ...Non è buono? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È buono invece! <Si ride un po'> ...Ma che scherzi, tu? Chi l'ha mai fatto un aperitivo come questo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...È buono! ...Non Mi trattare male il Mio aperitivo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> La prossima volta ve lo faccio fare con la maionese ed il cioccolato! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ah, vedi com'è buono? ...Perchè? Per caso il sugo sui maccheroni non lo mangiate? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'è? È buono? Tutti: ...Eccomi! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: È buono, Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Don Vincenzo: Non è male! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ehm... pensavo peggio! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Io non ho fatto mai niente di male! Don Vincenzo: Bravo! Piccolo Giovanni: La prossima volta ve lo combino con la maionese, con la Nutella e poi vediamo... eh...! ...E tu, Marina, li hai digeriti i datteri? Marina: Eccomi! Don Vincenzo: Lo magiamo? Piccolo Giovanni: Lo mangiamo? Don Vincenzo: Si, un dattero! Piccolo Giovanni: Mangialo e dammene uno pure a Me! ...Ecco! ...Ah... buono! ...E tu li mangi? Qualcuno: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: Allora la prossima volta ne portate un bel cestino pieno? Alcuni: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo trovare un sistema per farvene mangiare una bella coppicina... con qualche altra cosa che non vi piace! Eh... Eh... Eh... cosa c'è ancora? ...Vedi, devono mettere l'acqua e poi tutto il resto! Don Vincenzo: Allora, ricapitoliamo: acqua, coca-cola, digestivo e mato-mato! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ehm... non è male! Piccolo Giovanni: No, non è male, è buono! Tutto quello che viene da Dio è buono! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Non Mi dici più niente? Don Vincenzo: Sono buoni pure i datteri! Piccolo Giovanni: E prendine ancora! ...Ed Io prendo un goccio d'acqua! ...E dopo un goccio d'acqua cosa prendo? ...È buono? ...Eh, dopo aver mangiato tutto quello...! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Posso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, Eccomi! Raffaele: GESÙ PRIMA HA PARLATO DELLA CAPANNA, ED OGNUNO DI NOI È CAPANNA... Piccolo Giovanni: ...SI... Raffaele: ...QUAL'È STATA LA PRIMA CAPANNA? Piccolo Giovanni: DIO! Raffaele: E SULLA TERRA? Piccolo Giovanni: MARIA! Raffaele: NON C'ENTRANO NULLA ADAMO ED EVA? Piccolo Giovanni: MARIA! IL MISTERO SI DEVE APRIRE... MA LA PRIMA CAPANNA È MARIA... E DIO! Raffaele: ECCOMI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! TU VUOI ARRIVARE SUBITO SUBITO ALLE GOCCE GRANDI? ...EH, NO, SI DEVONO APRIRE PRIMA QUELLE PICCOLE! Raffaele: ECCOMI! Piccolo Giovanni: ECCOMI! ...È buono l'aperitivo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E te lo sei gettato addosso? Eh... Eh... Eh... Vito: No, no! Piccolo Giovanni: Eh, ti ho preso in giro, lo sai che sono Capriccioso! ...Eh, non capite neanche i capricci! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'hai bevuto? Maria: Eh... Eh... Eh... solo Tu lo potevi fare! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, si! Maria: Eh, ci hai abituato... Piccolo Giovanni: ...Eh, si, solo Io posso fare tutti i Miscuglietti, come per esempio il dolce nell'aceto, il mato-mato nell'aperitivo! Ciccio: Ma il mato-mato non si è sciolto! Piccolo Giovanni: E tu gira col cucchiaino! Eh... Eh... Eh... eh, si, dovevi girarlo così! ...Ora aggiungici un poco d'acqua e vedi che si scioglie! Ciccio: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ed ora che facciamo? ...Ed ora, visto che tutti quanti siete belli di Zio Mario... ciao, bella di Zio Mario... <Giovanni manda tanti bacini ai presenti che ricambiano> ...Vi consegno al Calice Vivente, ed Io vado a prendere le Spose visto che la Cocciuta è rimasta crocifissa per Amore... e vi invito ancora a rimanere nell'Orto, ad amarvi gli uni gli altri, ad usare la Carità Silenziosa e a rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce! ...E pregate per Domenico: fra poco, martedì 20 novembre, farà il Compleanno, ma poi vi dirà la Cocciuta cosa vuole fatto da voi come Festa di Compleanno! ...Io vi saluto e vi lascio il Filicino: non fatelo spezzare! <Giovanni manda un bacio ai presenti che ricambiano, poi Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Amen!(*) ...Dove vai?(*) ...Non posso andarci io?(*) ...Se lo tieni Tu il Filicino, posso andare io a prendere le Spose!(*) ...Giovanni, non ci sono solo le Spose da prendere, ma ci sono anche i terremoti da fermare, i missili, la polvere bianca... non puoi fare tutto Tu!(*) ...Eccomi, rimango all'Ubbidienza del Padre!(*) ...Ci vediamo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, ho bisogno ancora di Giorni e ancora di Paghetta!(*) ...Si, adesso sto ferma dove Tu hai detto di stare, ma dopo vado ad uscire un pochettino!(*) ...Aspetto che me lo dici Tu! Eccomi!(*) ...Donami i Giorni e donami la Paghetta, così col Soffio del Filicino la faccio andare dove ci sono i figli che non Ti vedono ancora!(*) ...Ora possiamo salutare il Cielo e i Cari che sono in mezzo a noi?(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(**) <Giulia ha un sospiro di dolore e cade di peso seduta sulla poltrona> ...Mamma...!(*) ...Ciao, Cielo!(**)

 

 

 

 

3. Dom. 11/11/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): CHE PROGETTO D'AMORE IL PADRE BUONO HA PREPARATO PER OGNUNO DEI FIGLI! (La Madonna): E' QUELLO CHE DIO HA PREPARATO PER TUTTI I FIGLI E PER L'UMANITÀ INTERA! ED È GIUSTO QUANDO DICI: "NON CI SARÀ UN'ALTRA VISITAZIONE!" QUESTE DI TIMPARELLE SONO LE ULTIME GRAZIE CHE DIO HA LASCIATO SCENDERE E IL CIELO È IN MEZZO A VOI CON TUTTI I SERVI INUTILI E OGNUNO DI VOI È UN SERVO INUTILE NEL RIMANERE PICCOLI E NEL RIMANERE POVERI! ANCHE AVENDO I TESORI DEL MONDO NON VI CI LEGATE CON I VOSTRI CUORI... MA SIANO I VOSTRI CUORI SEMPRE LEGATI AL LEGNO DELLA CROCE E AL CROCIFISSO, COSÌ POTETE PORTARE DINANZI A DIO L'EREDITÀ DEL SUO CUORE!

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(La Madonna): Ma i pastori hanno lasciato le pecorelle e si sono tutte smarrite e non riescono più a trovare la strada! E verranno giorni dove sarete ancora di più smarriti! TU SEI IL CALICE VIVENTE E SPEZZI IL PANE E DONI IL VINO: L'UMANITA' RIMARRA' AL BUIO PERCHÈ IL BUIO È GIA' IN MEZZO A VOI! VOI SIETE NELL'ARCA, MA COLORO CHE NON SONO NELL'ARCA SI DISPERDERANNO E NON SI RICONOSCERA' NÈ IL FIGLIO E NÈ LA FIGLIA, NÈ IL PADRE E NÈ LA MAMMA E DIVENTERETE NEMICI A CAUSA DEL TUO DIO CHE SCENDERA' ANCORA PERCHÈ IL CIELO È GIA' IN MEZZO A VOI E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' E IL VOLTO DI DIO BRILLERA' DINANZI A VOI, FIGLI MIEI! I TEMPI SCENDERANNO QUANDO SI APRIRANNO LE GOCCE E OGNI FIGLIO DIMENTICHERA' CHI È LA PROPRIA MAMMA E CHI È IL PROPRIO FRATELLO E CI SARA' CONFUSIONE DI POPOLI...!

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<ALLA RECITA DEL GLORIA LA MADONNA SI INGINOCCHIA E SI RIVOLGE AL CALICE VIVENTE DON VINCENZO> (La Madonna): IL PADRE MI HA DONATO LA GIOIA DI PORTARVI LA CROCE E DI PARTORIRE IL FRUTTO DEL SUO AMORE!(*) <La Madonna in ginocchio si rivolge a Don Vincenzo> ... FIGLIO, FIGLIO DI DIO, FIGLIO DI OGNUNO, A TE È RIMASTA L'ULTIMA PARTE, A TE CHE PORTI IL SOLE E DEVI APRIRLO E CHIUDERE IL SOLCO DELL'ALLEANZA DI DIO CON L'UMANITÀ INTERA, QUELL'ALLEANZA PREPARATA DA SEMPRE, MA GLI UOMINI NON L'HANNO ACCOLTA! AD UN PICCOLO GREGGE, DIO SI È INCHINATO PER RACCOGLIERE I FRUTTI E FARLI CRESCERE NELLA SUA ABBONDANZA! <La Madonna si rivolge ai presenti> ASCOLTATE LA VOCE DI DIO! CAMMINATE NEL SUO AMORE E NELLA SUA VIUZZA, FIGLI, E NON TEMETE GLI UOMINI MA DIO! IL CALICE VIVENTE È IN MEZZO A VOI: ASCOLTATELO, FIGLI, E CAMMINATE SULLE SUE ORME CHE IL PADRE GLI HA DONATO!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Dio vi Invita ancora a diventare Mamma e il Tempo è Pieno del Parto! Ogni mamma partorisce Dio che Vive e Nasce attimo dopo attimo diventando Croce e facendo ogni Figlio Croce Viva, Croce da Donare, Croce da Amare! E così Io Mi preparo ancora a Donare il Mio Figliolo Gesù con la Croce, ma ogni Mamma, che è l'umanità intera, si deve preparare a quel Parto d'Amore! Il Parto di Dio è per ognuno dei Figli, nel viverLo e nel donarLo! Non c'è nessun Figlio che sia sterile all'Amore del Padre nel Partorire la Croce e il Crocifisso! Figli Miei, vi invito a raccogliervi ancora... <La Madonna Benedice ancora col Segno della Croce.> ...Come "Parti Vivi" della Croce del Mio Figliolo Gesù! Gioite e Fate Festa nel Vivere il Natale del Figlio che Nasce attimo dopo attimo, figli del Mio Cuore di Mamma Addolorata ma Gioiosa nel Donarvi il Parto di Dio! Addolorata nel vedere l'umanità che abortisce Dio: il Figlio e la Croce! Facciamo Festa nel Far Nascere il Frutto di Dio, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta degli Altri Colori per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Tagliano e Sono Amari! Guarda, Figlia Mia, chi li versa! Guarda chi è venuto a portarli! .........Guarda bene!(*) Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai Guardato? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Guarda bene!(*) Giulia: Ho visto, Mammina: ho visto il Calice e ho visto chi è venuto e anche chi sta versando......! La Madonna: Tagliano e Sono Amari! Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora vedi ciò che è nel Calice? Giulia: Prima di tutto vedo il Tuo Dolore e vedo le Tue Lacrime, ma nel Dolore vedo tanto Amore che esce dal Tuo Cuore! Oggi il Tuo Cuore è fuori il Vestito......! Mammina, il Sangue lo stanno raccogliendo i Servi Inutili! La Madonna: Perché il tuo non lo vedi? Giulia: La Giornata è Tua, lasciamo stare il mio...... e la Festa è bella quando Parli Tu e quando Ci Doni Tanto Amore! E nel Vedere il Tuo Cuore che Gronda Sangue e Dona Amore......, Tu Fai Piangere il Tuo Cuore perché ci Ami tanto tanto tanto! Me lo fai raccogliere a me il Sangue? Mammina, lo so che il Tuo Cuore è triste ed è gioioso, ma vedi, il Calice è stato offerto a Te, come è stato offerto anche a Gesù e al Padre! E i figli che sono venuti anche oggi a riempire il Calice sappiamo che non si fermeranno di riempire il Calice, e non lo possiamo mettere sotto quelle Gocce di Sangue che escono dal Tuo Cuore così li salviamo? Lo so, Mammina, che non cercano la Salvezza perché vengono a Versare i Calici Amari, i Calici dei Flagelli, i Calici delle Guerre, e i Flagelli sono quelli che arrivano attimo dopo attimo...! L'umanità pensa ai Flagelli Grandi, ma quelli Grandi arriveranno quando si Aprirà il Sole! Ora ci sono dei piccoli temporali, dei piccoli terremoti, la polvere che si alza..., anche i missili...! Mammina, in questi giorni non mi avete fatto uscire e mi avete lasciato i Chiodi per prendere e fermare...! Ora, tutti quelli che sono venuti a versare i Calici li puoi mettere dentro, così io li bevo! I Chiodi, dillo Tu a Gesù di farli diventare un pochettino più grandi, così quando non mi fate uscire posso prendere più Anime e portarle al Cuore del Padre...! La Madonna: Hai guardato quello che è nel Calice, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Questo Calice lo devo versare! Giulia: No, Mammina! No, Mammina! Il Calice è mio, questo non lo devi versare perchè i figli non sono pronti! La Madonna: Una Parte in questo giorno il Padre ha deciso di versarla! Giulia: E se io strappo il Cuore del Padre? La Madonna: Una parte sola puoi berla, ma l'altra parte deve essere versata! Il Tempo è nel Tempo e il Padre ti ha donato i Giorni! Giulia: Ancora non sono finiti e ci sono anche le Paghette!(*) Papà Buono, busso al Tuo Cuore, perchè ce ne sono ancora di Giorni e c'è ancora la Paghetta......! IL PADRE: Il "filicino"...?(*) Giulia: Sta bene... Tu lo Sai! ...Questo solo... e dopo Tu non mi fai uscire e dopo non li vado a bere!(*) Questo lo bevo anche se Tu hai deciso di versarne metà! Non puoi farmi un piccolo Regalino? ...Lo so, ma non è il compleanno tutti i giorni? E oggi è il mio Compleanno..., io voglio quel Calice come Regalo, Papà! Mammina, diglielo anche Tu! Me lo doni il Calice? Perdoniamo coloro che sono venuti a versarlo? La Madonna: Vedi, Anima Mia, Tu conosci ogni cosa! Giulia: Eccomi! Conoscendo ogni cosa così come il Padre Vuole, mi permetto ancora di chiederlo il Calice Intero: donamelo, Mamma! Tu che l'hai preso per intero il Frutto di Dio, donami il Calice Intero, donamelo! Aspettiamo ancora, poi glielo dici Tu, anche se sta ascoltando, che desidero berlo intero! La Madonna: Taglia ed è Amaro, Anima Mia! I Dolori del Parto diventano più grandi! Giulia: Eccomi! Sostienilo poco poco, così facciamo nascere coloro che hanno tradito e tradiscono ancora...! La Madonna: Cosa devo fare? Giulia: Sostienimi il Calice Tu che Sei la Mamma del Parto! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche......!> La Madonna: Come fai a Gioire? Giulia: Mamma, come hai fatto a Gioire quando hai visto che nessuno era rimasto...? E quando guardi ancora e vedi i Fuochi di Guerra...? Io gioisco nel vedere i fratelli e i figli avvicinarsi alla Via Stretta lasciando quella larga! <Giulia riprende a bere!> Ora il Calice lo puoi donare al Padre: è vuoto! E quando sarà pieno: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Il Mare..., il Mare è quello che desidero bere! La Madonna: Ancora non sei contenta? Giulia: Nel Mare ci sono tutti i Calici..., tutti i Flagelli..., tutti i Fuochi di Guerra......, quel Fumo brutto che esce...... io lo desidero bere! La Madonna: Anima Mia......!(*) Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Guarda...!(*) Giulia: Cos'è?(*) Quelle non sono le schiere preparate dal Padre e non sono neanche preparate da Te...! ......Mammina...!(*) La Madonna: No, fermati, non toccarli......! Giulia: Qui dobbiamo Fare le Cose del Padre? La Madonna: , Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Gesù, il Frutto del Padre! Giulia: Mammina, il Tuo Cuore Gronda ancora Sangue: Dona Amore ma Dona anche Tristezza! Tu vedi l'umanità che è coperta da un fumo nero ...e nessuno si vede l'un l'altro......, ogni tanto qualcuno vuole alzare gli occhi al Cielo, ma lo sguardo si perde in quel fumo e in quel veleno che è rimasto! E al posto di essere Consolato, Gesù viene rimproverato, e come è grande il Tuo Dolore nel sentire quel rimprovero! E com'è poco quello che noi possiamo innalzare per Consolare il Suo Cuore! Io ho la Famiglia e il Filicino con il Nodo Doppio, e lo so che Gesù è gioioso nel guardarlo, ma da donare non ho nient'altro! Mamma, prendi quello che vedi e ConsolaLo Tu Gesù! Insegnaci a diventare Mamma nel Partorire il Figlio di Dio, diventando Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e nell'essere ancora Stracci Stracciati così come lo Sei Rimasta Tu! La Madonna: Amen, Figlia Mia! .........Guarda!(*) Giulia: Posso dirlo? La Madonna: Aggiungilo al Rotolo e dona a tutti ciò che vedi attraverso le tue mani! Giulia: Scenderà su tutti? La Madonna: , Anima Mia! Giulia: E su quelli che sono fuori?(*) Non possiamo lasciarli! La Madonna: Lascia Fare al Padre! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccoci ancora... il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane Vivo Intero, ma Spezzato, così potete mangiare tutti! Giulia: Il Banchetto di Dio è Sempre Pronto e il Pane è Sempre Fresco! La Madonna: Spezza e Spezzati, Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda......!(*) Giulia: Vedo il Sole che si è Spezzato, perché "è Dio!" La Madonna: No, quella Luce che vedi sei tu che ti sei Spezzata!(*) Non chinare il capo, alzalo! Giulia: Eccomi, Mamma... Io sono solo uno Straccio Stracciato e spezzatelo se volete, ma il Sole "è Dio!" La Madonna: Ubbidisci alla Volontà del Padre! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi!(*) ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuta, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mammina, quanta tenerezza si è sprigionata in questo Colloquio d'Amore fra Te e la Cocciuta! La Madonna: Dio è Amore e quando si ascolta e si vede il Suo Volto si è teneri e si prende tutto l'Amore che Dio lascia scendere, e la Cocciuta ha portato tutti in quella Luce: i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, l'Umanità che porta sulle sue spalle, le sue "pietruzze" e le ha Innalzate "nel Sole del Padre!" Don Vincenzo: Quanta dolcezza, quanta soavità, quanta tenerezza! La Madonna: Ogni Mamma è dolce dinanzi al Frutto di Dio! <La Madonna manda un bacio ai presenti e viene ricambiata> Don Vincenzo: È Gesù il Frutto di Dio! La Madonna: , è Gesù il Frutto di Dio! E Dio ha deciso di FarLo Nascere in una Piccola Creatura e di DonarLo all'Umanità Intera, ma Lo fa nascere attimo dopo attimo nei cuori di ognuno di voi che siete "Mamme"! Tu stai bene, tu stai bene, Calice Vivente? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi nell'Abbraccio della Croce, Figli! <La Madonna Allarga le Braccia in Croce> Ce n'hai di Pane? Don Vincenzo: Sì, c'è questo pezzo, ma ci dirai Tu quello che è veramente il Pane Vero......! "...In quel tempo......, Gesù nel tempio diceva: guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa!..." Ipocrisia, esteriorità, perbenismo, il puntare sulla facciata e non all'interno del cuore, ecco i farisei di ieri e di oggi, ecco gli uomini di chiesa a cosa pensano...! La Madonna: Vedi, Dio Ha Fatto Nascere il Suo Figliolo attraverso una Creatura preparata dal Suo Cuore e i Miei Genitori non erano poveri ma temevano Dio e, temendo Dio, preparavano il Banchetto per coloro che bussavano! Gesù, quando parlava, diceva di stare attenti a non legare i propri cuori alle cose del mondo! In quei tempi si indossavano gli abiti lussuosi, ma non si doveva legare il cuore al lusso, ma si doveva legare il cuore al Pane Spezzato che Dio donava attraverso il Figlio! In molti desideravano donare a Gesù e donare a Me degli abiti lussuosi, ma Gesù portava solo la tunica bianca e gli abiti che si portavano e si portano ancora! E anche se indossavo qualcosa, il Mio Cuore non si legava a ciò che indossavo ma a ciò che piaceva e piace a Dio! Dio guarda i Propri Figli nel cuore e, quando un figlio indossa un abito bello e lo indossa per Lui, lo vede nel cuore...! L'Abito Bello che il Padre Mi Ha Donato e anche Gesù è la Croce, e la Croce è adornata di tutto l'Amore! E quando indossate un abito, indossate la Croce! E' così che dovete guardarvi, ed è così che Giovanni ripeteva e ripete ancora: "ciò che indossate guardatelo con gli occhi della Croce e non del mondo!" , i figli li indossavano per farsi notare e lo fanno tutt'ora, e non portano la Semplicità della Croce, ma portano la grandezza di quell'abito e a Dio non piace tutto questo! Ma lo Strumento chiede ancora al Padre di aspettare nel farli diventare Piccoli, Poveri e di Rimanere all'Ultimo Posto, così quell'Abito diventa Croce, diventa Amore e brilla dinanzi agli Occhi di Dio! Vedi, quando Dio si è rivolto a Me dicendoMi: "Nascerà il Frutto del Mio Amore", anch'Io indossavo il vestito più bello e, nel sentire la Sua Voce e nel Vedere la Croce, è diventato ancora più bello, perché è l'Eccomi che l'ha fatto diventare Luminoso, come quello che ha visto la Cocciuta indossato dal Fiorellino nel Giorno della Sua Festa Martedì scorso 6 Novembre! .........Cosa c'è ancora, parla tu un po'! Don Vincenzo: C'è questo altro pezzo sulla vedova povera: "...Seduto di fronte al tesoro, Gesù osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, Gesù disse loro: In verità Io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere!..." La Madonna: Vedi, Figlio, il Padre non lascia nessun figlio nella miseria, ma il Padre dona il Pane Quotidiano attimo dopo attimo! Ciò che voleva dire Gesù è che lei ha gettato l'Amore di Dio perché non aveva neanche un soldino da mettere ma è passata davanti "al tesoro" e ha detto al Padre: "Ti dò quello che mi hai dato oggi nel farmi aprire gli occhi!" Questa è l'offerta più grande che Dio accoglie: il "niente", ma il "niente" d'Amore e il "niente" di Croce! Non aveva soldini ma ha donato tutto e ha riempito il Cuore del Padre così come fa la Cocciuta: "in questo giorno accogli i cuori dei figli, ti dò il ''Filicino'': non abbiamo fatto niente e non abbiamo niente!" Questo è l'essere Trasparenti dinanzi a Dio, non l'io alzato......! Don Vincenzo: Che belle queste Parole che ci hai donato, Mammina..., quindi questa vedova non aveva nulla, neanche gli spiccioli, ma aveva tutto perchè aveva l'Amore! La Madonna: Quando si ha l'Amore si è ricchi e si è di una Ricchezza che nessun altro può averLa! Don Vincenzo: Sapeva bene questa vedova che il Padre non l'avrebbe lasciata senza cibo né del corpo e neanche dell'Anima e che il Pane sarebbe stato Spezzato! La Madonna: Quando si Ama, il Padre conosce la Sposa che Arde e si dona per Amore! Questa vedova era Piena d'Amore! I ricchi che avevano messo tante monetine avevano dato solo il superfluo...... e praticamente non avevano donato nulla...... mentre lei prima di tutto ha donato il Suo Amore e dopo ha donato quello che aveva sulla terra......... ma non le era rimasto più niente...... e vuoi che il Padre l'abbia lasciata senza niente? Le ha donato tutto...! Voi della Famiglia di Giulia avete donato al Padre tutto quello che Lui ha Donato a voi, e vuoi che il Padre non faccia scendere l'Abbondanza su di voi? Il Padre ne fa scendere molto di più e quando tornerete nelle vostre case troverete l'Abbondanza Piena! Don Vincenzo: Invece i ricchi no, pensavano di avere pane in abbondanza e così si facevano notare da tutti e tutt'ora lo fanno ancora e si fanno notare, ma danno con una mano e riprendono con l'altra! La Madonna: Vedi, coloro che dicono di donare con una mano nel prendere con l'altra, non hanno il Timore del Padre, e non avendo il Timore del Padre, ciò che offrono a Dio rimane a loro, e non viene accolto, perché non donano..., e ciò che fanno vedere rimane ancora nelle loro mani perchè non saziano gli affamati, non alzano la mano per accarezzare un figlio emarginato, non usano carità... e la carità gonfiata non viene accolta dal Padre ma è per se stessi! La Carità Vera invece è Nascosta, Silenziosa e Segreta e si dona a Dio per donarla ai figli Emarginati, ai figli Carcerati e ai figli Drogati, così come Gesù dice: "avevo fame e non Mi avete donato da mangiare, avevo sete e non Mi avete donato da bere, non avevo i vestiti.........!" E chi passava non Lo copriva... e quando si è disteso sul Legno della Croce il Mio Velo Lo ha coperto, ma nessuno si è fermato a coprirLo......! Don Vincenzo: Solo Tu, Mammina! La Madonna: Tutti sono andati via ridendo! Il Mio Velo ha coperto il Corpo del Mio Figliolo Gesù! Voi non solo L'avete coperto col Lino Candido, ma L'avete coperto col vostro Amore e col vostro venire ad incontrarLo, figli! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il Vangelo dell'altro giorno, di venerdì 9 novembre: "...in quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: c'era un uomo ricco che aveva un amministratore e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi: lo chiamò e gli disse..." La Madonna: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Eh, sì, anche perché quando ci stanno di mezzo i soldi sicuramente non sono Parole di Gesù, perché Gesù non tocca mai il tasto dei soldi! La Madonna: No, e la Cocciuta diventa triste quando sente dire che Gesù parla di soldi! Il Figlio e Servo Domenico, quando gli lasciavano l'offerta della Messa, aveva paura e si metteva a tremare e andava subito a portala lì dove c'erano i poverelli! La Cocciuta l'hai vista: non li sa neanche contare... ma li sa usare per coloro che ne hanno bisogno! Don Vincenzo: Difatti! Fa sempre carità...! La Madonna: Pur non sapendoli contare, li usa per i figli! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! La Madonna: E riguardo a quello che è scritto sull'amministratore disonesto... l'altro cinquanta per cento se lo terrebbe Gesù? Ma Gesù è venuto a Prendere la Croce per Intero e a Donare tutto il Suo Sangue! La Stalla e la Croce è il cento per cento! Così si serve Dio, mentre con il cinquanta per cento non si serve nessuno! ...Sicuramente questo pezzo non è di Gesù! Don Vincenzo: Mamma ci sarebbe ancora un altro pezzo, quello del... vangelo di ieri sabato 10 novembre: "...in quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: procuratevi amici con la disonesta ricchezza..." La Madonna: Per adesso potete chiamarlo ancora "...Vangelo"! Don Vincenzo: Certo! La Madonna: E camminare ancora un po' su ciò che è scritto, ma più avanti non si chiamerà più "Vangelo", ma le Gocce che si Apriranno...... vi dirà Gesù come si chiamerà! Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù..." avrebbe detto "...ai suoi discepoli: procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché quando essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne..." La Madonna: Cosa significa questa parola, vi piace? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente, eh, per niente! La Madonna: Dio avrebbe detto di prendervi "...amici con la disonesta ricchezza...?" Che significa "...la disonesta ricchezza..."? Me lo spieghi? Don Vincenzo: Questa disonesta ricchezza è come se Dio invitasse ad essere disonesti! La Madonna: ...Dio che invita a rubare! Don Vincenzo: "...Procuratevi amici con la disonesta ricchezza...", quindi anche se uno ruba tanto poi la ricchezza ce la dividiamo...! La Madonna: Poi ce la dividiamo! Don Vincenzo: "...Perché quando essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne..."! La Madonna: Con la disonestà si va in Paradiso? Don Vincenzo: Può essere questo "Parola di Dio"? La Madonna: No! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! "...Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto..." La Madonna: Sarebbe contraddittorio ciò che dice il Mio Figliolo...... e il Figlio di Dio non viene sulla terra a parlare di ricchezza e di pezzi di carta! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Vi servono, ma dovete usarli nell'aiutarvi gli uni gli altri, nella Carità Vera, Umile, Onesta, con la mano sinistra che non deve sapere quello che fa la destra! Don Vincenzo: Scrivono sempre parlando di ricchezze per fare entrare sempre il dio quattrino nelle loro pagine invece del Dio Trino! Sempre il tasto dei soldi vanno a toccare e a scrivere come "parola di dio!" La Madonna: Aspettate ancora un poco, quando si Apriranno le Gocce Grandi! Ma dite al Padre di fare un altro "Nodo" dove c'è il "Filicino", figli! Don Vincenzo: Sì, Mamma, Glielo diremo......! Ma voglio sottoporTi ancora questo pezzo: "...Nessun servo può servire a due padroni, o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e mammona. I farisei che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si beffavano di Lui. Gesù disse: voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che è esaltato dagli uomini, è cosa detestabile davanti a Dio!..." La Madonna: Gesù non aveva bisogno di giustificarsi dinanzi a nessuno! Gesù è venuto a Riscattarvi col Suo Sangue e non è venuto come un politico a parlare di ricchezze e di tesori perchè la Ricchezza che Lui ha Portato e Porta è l'Eredità di Figli, ed è quella che rimarrà e niente altro...! Quando si Aprirà il Sole dovete portare l'Eredità di Figli, quella che vi ha donato...! Don Vincenzo: Che bello essere Eredi per l'Eternità! La Madonna: Essere Eredi per essere in Eterno Pieni d'Amore! Don Vincenzo: CHE PROGETTO D'AMORE IL PADRE BUONO HA PREPARATO PER OGNUNO DEI FIGLI! La Madonna: E' QUELLO CHE DIO HA PREPARATO PER TUTTI I FIGLI E PER L'UMANITÀ INTERA! ED È GIUSTO QUANDO DICI: "NON CI SARÀ UN'ALTRA VISITAZIONE!" QUESTE DI TIMPARELLE SONO LE ULTIME GRAZIE CHE DIO HA LASCIATO SCENDERE E IL CIELO È IN MEZZO A VOI CON TUTTI I SERVI INUTILI E OGNUNO DI VOI È UN SERVO INUTILE NEL RIMANERE PICCOLI E NEL RIMANERE POVERI! ANCHE AVENDO I TESORI DEL MONDO NON VI CI LEGATE CON I VOSTRI CUORI... MA SIANO I VOSTRI CUORI SEMPRE LEGATI AL LEGNO DELLA CROCE E AL CROCIFISSO, COSÌ POTETE PORTARE DINANZI A DIO L'EREDITÀ DEL SUO CUORE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia Impareggiabile è quella di Ereditare l'Amore del Padre Buono per l'Eternità......! La Madonna: L'avete già Ereditata col Battesimo della Croce! Dio da sempre ve L'ha donata! E la Cocciuta chiede ancora Giorni e ancora la Paghetta per poter prendere tutti i figli! Don Vincenzo: Col Sangue Salvifico della Croce, Gesù ci ha perdonato a tutti e ci ha fatto a tutti "Figli" e vuole che tutti lo Seguiamo sulla Via Stretta della Sua Salvezza, Riconoscendolo Unico Salvatore! La Madonna: Ma i pastori hanno lasciato le pecorelle e si sono tutte smarrite e non riescono più a trovare la strada! E verranno giorni dove sarete ancora di più smarriti! TU SEI IL CALICE VIVENTE E SPEZZI IL PANE E DONI IL VINO: L'UMANITA' RIMARRA' AL BUIO PERCHÈ IL BUIO È GIA' IN MEZZO A VOI! VOI SIETE NELL'ARCA, MA COLORO CHE NON SONO NELL'ARCA SI DISPERDERANNO E NON SI RICONOSCERA' NÈ IL FIGLIO E NÈ LA FIGLIA, NÈ IL PADRE E NÈ LA MAMMA E DIVENTERETE NEMICI A CAUSA DEL TUO DIO CHE SCENDERA' ANCORA PERCHÈ IL CIELO È GIA' IN MEZZO A VOI E IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' E IL VOLTO DI DIO BRILLERA' DINANZI A VOI, FIGLI MIEI! I TEMPI SCENDERANNO QUANDO SI APRIRANNO LE GOCCE E OGNI FIGLIO DIMENTICHERA' CHI È LA PROPRIA MAMMA E CHI È IL PROPRIO FRATELLO E CI SARA' CONFUSIONE DI POPOLI...! Pregate che il Padre rafforzi il "Filicino": la Cocciuta vi porta sulle spalle, figli Miei! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: E' l'Ora che i figli portano il Frutto di Dio sulle loro Viuzze, nelle proprie Capanne e Lo Spezzano donandoLo ai nemici, a coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma crescete nell'essere "Mamme" e preparate la Nascita nel Partorire la Croce e il Crocifisso, figli Miei! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Tu Saluterai i Tuoi figli con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Con l'Albero Verde di Domenico... e la Festa che vuole per il Suo Compleanno <Martedì 20 Novembre> È rimanere amici del Crocifisso, così come camminava Lui nel Portarlo Alto! Ma lo Strumento vi dirà cosa desidera ancora! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Tu Saluta con l'Albero Verde ed Io vi Saluto col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice Innalzando il Crocifisso del Beato Domenico Lentini> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Ora tutti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna, mentre Don Vincenzo continua a mantenere alzato il Crocifisso del Beato Domenico Lentini. Alla Recita del Gloria la Madonna si inginocchia e si rivolge al Calice Vivente Don Vincenzo> IL PADRE MI HA DONATO LA GIOIA DI PORTARVI LA CROCE E DI PARTORIRE IL FRUTTO DEL SUO AMORE!(*) <La Madonna in ginocchio si rivolge a Don Vincenzo> ...FIGLIO, FIGLIO DI DIO, FIGLIO DI OGNUNO, A TE È RIMASTA L'ULTIMA PARTE, A TE CHE PORTI IL SOLE E DEVI APRIRLO E CHIUDERE IL SOLCO DELL'ALLEANZA DI DIO CON L'UMANITÀ INTERA, QUELL'ALLEANZA PREPARATA DA SEMPRE, MA GLI UOMINI NON L'HANNO ACCOLTA! AD UN PICCOLO GREGGE, DIO SI È INCHINATO PER RACCOGLIERE I FRUTTI E FARLI CRESCERE NELLA SUA ABBONDANZA! <La Madonna si rivolge ai presenti> ASCOLTATE LA VOCE DI DIO! CAMMINATE NEL SUO AMORE E NELLA SUA VIUZZA, FIGLI, E NON TEMETE GLI UOMINI MA DIO! IL CALICE VIVENTE È IN MEZZO A VOI: ASCOLTATELO, FIGLI, E CAMMINATE SULLE SUE ORME CHE IL PADRE GLI HA DONATO! Giulia: Mammina...!(**) ...Cosa devo fare?(*) Se Ti serve altro filo, prendilo! La Madonna: Sei dinanzi alla Prima Schiera, non dimenticarlo! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, posso strapparTi ancora un po' di Giorni e di Paghetta? Il Padre: Non ti è bastato il Calice? Giulia: Visto che in Questi Giorni non mi stai facendo uscire a prendere un po' di Paghetta e un po' di Giorni e a dividerli sulla Tua Famiglia......... devono prepararsi perché il Tempo è nel Tempo e il Cielo è tutto sceso! ...E anche ai figli lontani serve ancora un po' di Paghetta e un po' di Giorni!(*) ...Non posso venire?(*) ...E allora falli scendere Tu!(*) ...Copri ognuno di loro con i Giorni e con la Paghetta! Io, invece, lo posso fare col Chiodo!(*) <Giulia alza il braccio destro nel quale è infilato il Chiodo e lo sposta da destra a sinistra e viceversa verso tutti i presenti> Il Padre: Ma tu non sei mai stanca? Giulia: Non ci si può stancare di amare, Papà Buono, perché Tu non Ti stanchi di amarci e lo fai!(*) ...Ma visto che il Cielo è in mezzo a noi, possiamo salutarli?(*) <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mammina!(**) ...Ciao, Servi Inutili, riprendete il lavoro così vengo anch'io col Chiodo, e quando il Padre mi farà venire, vengo!(*) ...Ciao, Mammina!(*) <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

4. Giov. 15/11/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Il vangelo di oggi inizia con questa prima domanda fatta a Te, Gesù! (Gesù): "...In quel tempo..." (Don Vincenzo): "...Interrogato dai farisei: Quando verrà il Regno di Dio? Gesù rispose..." (Gesù): Cosa ho risposto, vediamo? (Don Vincenzo): "...Il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: eccolo qui o eccolo là, perché il Regno di Dio è in mezzo a voi!..." (Gesù): Eeeh, Mi sa che oggi devo dire qualcosina in più! (Don Vincenzo): Eh, sì! (Gesù): Eh, sì! Sono arrivato zitto zitto......! C'era Posto per Me solo in una Stalla e poi su una Croce! E non ho fatto nessun rumore! Gli altri hanno fatto rumore, Io no! Ma perché Mi hanno fatto la domanda: "...Quando verrà il Regno di Dio...?" Non lo sapevano già? Se Dio ha invitato Maria a diventare Mamma, il Regno di Dio c'era già e il Regno di Dio è sempre stato in mezzo a voi, perché Dio ha Creato ogni cosa e, Creando ogni cosa, il Regno di Dio è da Sempre! Sì, ha Mandato Me, ha Mandato il Figlio! Vedi, Dio ha fatto Tutto, e come ha Creato un Fiore, ha Creato il Frutto e il Regno è rimasto sempre dove ha Creato il Fiore! Se il Regno di Dio non ci fosse stato, non sarei venuto neanch'Io! Chi sostiene il Padre? Voi vivete perché il Padre Vive e il Regno è l'Amore del Giardino che è rimasto sempre Vivo! Il Padre ha visto le azioni cattive ma non ha cancellato il Regno e non Lo cancellerà! Gli uomini si stanno cancellando da soli nell'offrire cose ingiuste al Padre, ma non è il Padre a cancellare il Regno ma sono i figli, coloro che non accolgono il Padre, coloro che non accolgono la Verità Tutta Intera, quelli che hanno preso il Posto di Dio e non hanno il Regno in mano e non hanno l'Umiltà e non hanno la Carità! Voi state bene tutti quanti? <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> (Tutti): Eccomi! (Gesù): Anch'Io sto bene con voi! Ho parlato male? (Don Vincenzo): Gesù, Tu non parli mai male perchè Sei la Verità! (Gesù): E devo dirvi le Gocce Nuove, Tutte Intere e per voi sembra prendere una sbandata di macchina quando vi viene Aperta un'altra Goccia, perché queste sono Gocce Nuove! I Grandi, i Sapienti hanno dimenticato che il Regno è Dio e Dio Regna sempre e non andrà mai in pensione come pensano: "ormai è diventato vecchio e poi questo Gesù aveva detto che sarebbe tornato, sono passati duemila......", loro dicono duemila, ma Io dico cinquemila, "......e non è venuto e non fa niente e non si muove!" Chi guarda e ascolta con gli occhi del cuore vede tutti i Gesti di Dio in Azione, mentre chi guarda con le cose del mondo non Lo vede Dio in Azione! Il Cielo è in mezzo a voi e tutti i Servi Inutili!......... (Don Vincenzo): Ma c'è una seconda domanda: "...dove verrà?..." (Gesù): Eh... dove? (Don Vincenzo): E qui c'entra Timparelle!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Gioia e l'Amicizia che il Padre ci ha Donato è l'Unico Abbraccio! Il Sigillo della Croce e la Gioia di Riempire il Banchetto dove il Padre Dona Tutto l'Amore Pieno per l'umanità intera e per ognuno di voi è ancora l'Amicizia nel Segno Tremendo della Croce, figli, fratelli e amici! <Gesù Ripete il Segno della Croce.> La Gioia che riempie il Mio Cuore è nel vedervi nell'Arca e nel vedere i Remi in mano ad ognuno di voi, attimo dopo attimo! Vedete, figlioli, il mare guardandolo vi sembra sempre uguale così come guardate il Pane: lo vedete sempre uguale! Ma guardandovi gli uni gli altri, ancora non riuscite a vedervi tutti uguali! Siete ancora legati alle cose del mondo... Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero! Guardatevi ancora, vedetevi come Pane e come "mare" così come è Dio! E Gioiamo e Facciamo Festa ancora nell'Amicizia e nell'Amore del Padre, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! .........Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta degli Altri Colori? Tagliano e Sono Amari......! Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vedi chi Versa i Colori? Vedi quanti ne sono venuti? Vuoi Berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma Tagliano e sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda cosa stanno facendo......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Se lo fai Tu, lo faccio anch'io! Gesù: Vedi cosa c'è nel Calice......? Giulia: Lo vedo, Gesù! Vedo quello che stanno versando e quello che era già versato e vedo anche i figli! A parlare così da figlia a Padre, quando l'Amore è Pieno e un Papà e una figlia parlano così chiaramente, Tu Gesù..., Tu i Calici li hai bevuti da sempre, il Tuo Eccomi a Tuo Padre dura fino a quest'istante ed è duraturo, è da sempre! Ti Sei Messo a Lavorare e non hai lasciato un istante! E tutto il Tuo Amore, se solo un istante Ti fossi girato, tutto quello che viene versato sarebbe caduto e cadendo, non solo cadrebbero i Flagelli ma l'umanità intera sarebbe coperta! E quello che vedo nel vedere è quello che Tu dovresti bere, ma il Padre mi dona la gioia di berlo io! È ingiusto, Gesù, tutto quello che fanno, ma Tu Sei Buono, come lo è il Padre nell'aspettare......! Potresti Abbassare la Mano e porre fine a tutta questa ingiustizia, ma l'Amore è ancora più grande!! E quando Tu mi dici che non puoi donare i Calici perché sono Taglienti e Amari, Ti fermi come faccio io a dire: sono figli! Gesù, sono ancora tuoi figli coloro che stanno versando ed è Amaro ed è Tagliente! Una mamma e un papà nel ricevere un dolore così grande si inchinano dinanzi al dolore e voi vi inchinate sempre, aspettando! E non solo vi inchinate ma ci prendete per mano! L'umanità rifiuta Dio e il Dolore è ancora più grande! Vedi, Gesù, come sono gioiosi nel versare? Come sono gioiosi nel metterTi ancora all'ultimo posto, ma Tu non Sei all'ultimo posto, Tu Sei la Primizia del Padre! Chi è all'ultimo posto siamo noi......... ci hai donato l'Albero, ci hai donato i Remi, l'Amore è Tuo: riempici ancora del Tuo Amore, perché è la nostra forza! E prendendoci come Croce, possiamo prendere il Tuo Amore, e camminare così come stai facendo Tu da sempre, Gesù! Guarda ancora i tuoi figli, portiamoli per mano! È Amaro ed è Tagliente ciò che stanno facendo, ma quell'Amaro e quel Tagliente lo bevo io! E il Tuo Cuore lo trasformerà in Amore, perché Io sono solo uno Straccio Stracciato e il Calice lo bevo io! Gesù: Come è lungo il tuo discorso......! Giulia: È quello che mi metti Tu nel Cuore perchè Io non so fare nessun discorso se non c'è l'Amore che viene dal Tuo Cuore, Gesù! E quell'Amore ci dice che dobbiamo perdonare e aspettare ancora......! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho guardato con i Tuoi Occhi, quelli che doni ad ognuno di noi e all'umanità intera! Gesù: Ma Tu hai visto! Giulia: Sei Tu a decidere! Gesù: Ma l'umanità non vuole vedere! Giulia: Eh! Il Calice ora lo bevo io, Gesù! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: Eccomi! Mettiamo tutto dentro, il Tempo è nel Tempo, Gesù: donami il Calice! Gesù: Anche se ti ripeto che Taglia ed è Amaro? Giulia: Eccomi! Sostienimi un poco tutto quello che c'è, e fallo trasformare in Amore, per donare "un Posto" ai Figli! Gesù: Bevi, Anima Mia!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Che fai? Giulia: Non Taglia e ancora ce n'è......! <Giulia Riprende a bere> Ora puoi prenderlo: è vuoto! Abbiamo formato un'Altra Piccola Famiglia: è bello! Non sei Gioioso, Gesù? Gesù: Lo Sono! Giulia: Perché mi guardi così?(*) Non dici nulla? Ho bevuto il Calice! Gesù: Non era Tagliente? Giulia: L'ho detto all'inizio che era Tagliente ed Amaro, ma c'erano tutti quei figli..., così arrivano con l'Abito Candido dinanzi al Banchetto! Non dobbiamo portarli tutti a Casa? Il Tempo è nel Tempo, Gesù, e nel vedere tutto quello che deve scendere, del Piccolo Calice... Gesù: "...Un Piccolo Calice...?" Giulia: Gesù, quando all'alba si inizia a lavorare e si trova quello che si deve fare, non è che quello che è più pesante si mette da parte...... ma è meglio che si fa prima..., così poi dopo andando avanti si trova il Calice più piccolo e quello più piccolo ancora: perciò quello più grande si inizia per prima! Gesù: Come fai......? Giulia: Come faccio sempre! Come ogni figlio deve..., dovrebbe iniziare la Giornata nel prendere il peso più grande all'inizio, ma il Peso della Giornata del Padre è tutto uguale, così si rimane figli e si fa diventare Figli anche coloro che i Calici li versano! Se sto dicendo qualcosa di sbagliato, correggimi! È così che inizia la Giornata! Quando poi ci sono dei momenti che i Calici ce ne sono tanti tanti, si prendono tutti quanti e si bevono! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma dell'umanità intera, figlia! Giulia: Gesù, in Questo Tempo vedere Maria nell'indicarci ancora di FarTi Nascere e nel VederLa Portare il Frutto di Dio nel Suo Grembo per Ricordarcelo... non dobbiamo perdere la Maternità e quel Gesto d'Amore è nell'Indicare il Padre e nell'Indicare il Frutto del Padre ed è un Gesto d'Amore così grande! E ognuno di noi deve indicare col proprio cuore l'Amore che si innalza dinanzi alla Creatura che Dio ha chiamato come Mamma! Ma vedi, Gesù, noi ci perdiamo e non sappiamo tuffarci come Maria in quell'Amore e perdendoci perdiamo anche il Frutto di Dio! Maria ci deve prendere per mano e tenerci stretti stretti nel dirci ancora di diventare Mamma, così quando si sente il Bacio nel dire... <Giulia schiocca un bacio sillabando> ..."Ma-mma", poco poco col Bacio possiamo Consolare il Suo Cuore! Questo è ciò che ho trovato in questo giorno: donare a Maria "le Freccine d'Amore" dicendo: "Mamma..." e baciandoLa "...Tu Sei così buona, accogli questo e Consolati": questo abbiamo, Mammina! LA MADONNA: Figlia Mia, Figlia di Dio, Sposa e Mamma! Giulia: Eccomi! La Madonna: Guarda.........!(*) Giulia: Mamma...... il figlio...... non puoi portare indietro questa Goccia e metterla in un altro Calice? La Madonna: Vedi, Anima Mia, fra poco i Calici verranno Fermati! Giulia: Ed io cosa berrò? Perché verranno Fermati, Mamma?(*) Gesù: Guarda.........!(*) Giulia: Ma ancora ci sono i Giorni e c'è la Paghetta! Metti quelle Gocce nel Calice, Tu puoi farlo, Gesù! Gesù: Il Cielo è in mezzo a voi, Anima Mia! Giulia: Ma ancora ci sono i Giorni! Per favore Gesù, prendi quella Goccia un altro poco poco e dopo, quando tutti sono sotto il Manto, puoi fermare anche i Calici! Ma ancora non sono tutti sotto il Manto e mi avete donato i Giorni e Tu la Promessa la mantieni sempre! Ora prendi quella Goccia e mettila nel Calice, dopo passo e la prendo! Mamma, Consolati col Bacio: Ma-mma! Gesù: Cosa dobbiamo fare? Giulia: Questa sono, così mi avete cercata e così mi avete mandata e così mi accogliete! Quando una figlia esce così, come avete fatto me, dovete poi accontentarvi di quello che so fare! Forse è meglio se non parlo più, visto che mi guardate e sorridete..., ne ho combinato qualcuna di grosso! Gesù: Eh, ..., guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Posso alzare le mani nel vedere ancora il Fumo di Guerra e Confusione di Popoli?(*) <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Ci sono i Giorni e la Paghetta, ma visto che Tu Sei nel Mare e nell'Orto e Sei Solo, nella Vigna ci sono tutti, posso venire con i figli e portare tutti quanti? Gesù: Vieni! Giulia: Cosa faccio? Gesù: Prendi la Barca, sali e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi!(*) Ma siamo nella Barca, ...Ti è caduto il Mantello...: è la Prima Paghetta! Ora siamo arrivati nell'Orto, c'è una Pioggia di Fiori: come sono belli! Ed è l'Altra Paghetta! Ora andiamo nella Vigna? C'è la Festa Grande e ci sono tutte le Spose! Gesù: Passa attraverso il Pane! Giulia: Eccomi! Anche i figli sono passati tutti attraverso il Pane e ci sono tutti quanti: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe e tutte le Spose che hanno appena indossato l'Abito e l'Anello...... e il Padre li sta raccogliendo! Gesù: Ora porta i tuoi figli, falli sedere e inizia a Spezzare e a Tagliare il Pane! Giulia: Eccomi, Gesù! Devi iniziare la Giornata con tutti i Calici: dal più grande al più piccolo! Gesù: Eccomi, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Gesù, nel Calice del Tuo Cuore devi mettere tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! Le Pietruzze Te le offro ancora: mettiamole nel Calice: ora è Tempo di farlo! Le porto sulle mie spalle, ma è tempo di metterle nel Calice, Gesù!(*) E riempilo... e aspettiamo ancora un poco! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Si stanno muovendo per il Banchetto......! Gesù: Ma l'hai ascoltata questa? Don Vincenzo: Si stanno muovendo tutte le Spose! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: L'hai ascoltata questa? E dimmi un po'... che devo fare? ...Che devo fare? Don Vincenzo: Eeeh, Tu Sai che devi fare! ......Ecco, arrivano! Gesù: Arrivano le Pietanze, il Banchetto si riempie e lo Sposo aspetta ogni Sposa! Ma Io non so cosa devo fare con lo Strumento, tu non Mi dici niente? Don Vincenzo: Ecco, i datteri! Gesù: E questo se la sbriga Giovanni......! Io Me la sbrigo nel Parlare e nel Rispondere a quello che tu Mi Chiedi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Ancora... Gesù: Aspettiamo che il Banchetto si riempie! Don Vincenzo: Ah... ci sta pure la cotoletta! Gesù: E quello te la vedi con Giovanni......! Eh, , gli hai fatto un regalo a Giovanni e te la sbrighi con Giovanni, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! Gesù: Ehi- ehi- ehi, quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! ............E Quello Sono Io? <Sulla Tavola c'è un Pane con una Croce!> Doriana: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eh, tu hai qualcosa di bello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , , ...sììì? Don Vincenzo: Però lo devi valutare Tu! Gesù: Sempre Io lo devo valutare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua! Don Vincenzo: Il vangelo di oggi inizia con questa prima domanda fatta a Te, Gesù! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Interrogato dai farisei: Quando verrà il Regno di Dio? Gesù rispose..." Gesù: Cosa ho risposto, vediamo? Don Vincenzo: "...Il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: eccolo qui o eccolo là, perché il Regno di Dio è in mezzo a voi!..." Gesù: Eeeh, Mi sa che oggi devo dire qualcosina in più! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Sono arrivato zitto zitto......! C'era Posto per Me solo in una Stalla e poi su una Croce! E non ho fatto nessun rumore! Gli altri hanno fatto rumore, Io no! Ma perché Mi hanno fatto la domanda: "...Quando verrà il Regno di Dio...?" Non lo sapevano già? Se Dio ha invitato Maria a diventare Mamma, il Regno di Dio c'era già e il Regno di Dio è sempre stato in mezzo a voi, perché Dio ha Creato ogni cosa e, Creando ogni cosa, il Regno di Dio è da Sempre! , ha Mandato Me, ha Mandato il Figlio! Vedi, Dio ha fatto Tutto, e come ha Creato un Fiore, ha Creato il Frutto e il Regno è rimasto sempre dove ha Creato il Fiore! Se il Regno di Dio non ci fosse stato, non sarei venuto neanch'Io! Chi sostiene il Padre? Voi vivete perché il Padre Vive e il Regno è l'Amore del Giardino che è rimasto sempre Vivo! Il Padre ha visto le azioni cattive ma non ha cancellato il Regno e non Lo cancellerà! Gli uomini si stanno cancellando da soli nell'offrire cose ingiuste al Padre, ma non è il Padre a cancellare il Regno ma sono i figli, coloro che non accolgono il Padre, coloro che non accolgono la Verità Tutta Intera, quelli che hanno preso il Posto di Dio e non hanno il Regno in mano e non hanno l'Umiltà e non hanno la Carità! Voi state bene tutti quanti? <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Tutti: Eccomi! Gesù: Anch'Io sto bene con voi! Ho parlato male? Don Vincenzo: Gesù, Tu non parli mai male perchè Sei la Verità! Gesù: E devo dirvi le Gocce Nuove, Tutte Intere e per voi sembra prendere una sbandata di macchina quando vi viene Aperta un'altra Goccia, perché queste sono Gocce Nuove! I Grandi, i Sapienti hanno dimenticato che il Regno è Dio e Dio Regna sempre e non andrà mai in pensione come pensano: "ormai è diventato vecchio e poi questo Gesù aveva detto che sarebbe tornato, sono passati duemila......", loro dicono duemila, ma Io dico cinquemila, "......e non è venuto e non fa niente e non si muove!" Chi guarda e ascolta con gli occhi del cuore vede tutti i Gesti di Dio in Azione, mentre chi guarda con le cose del mondo non Lo vede Dio in Azione! Il Cielo è in mezzo a voi e tutti i Servi Inutili! Parla tu adesso un po', Io ho parlato un po', un bel poco la Cocciuta e adesso voglio sentire Te! Don Vincenzo: Gesù, la prima domanda è stata quindi: "...Quando verrà?..." Gesù: Eh...! Don Vincenzo: Ma c'è una seconda domanda: "...dove verrà?..." Gesù: Eh... dove? Don Vincenzo: E qui c'entra Timparelle! Gesù: ! Don Vincenzo: "Timparelle, Timparelle, Luogo sconosciuto dagli uomini ma Scelto da Dio per Piantarci l'Albero della Vita"! Qui a Timparelle vedranno tutti quanti l'Intervento del Padre perchè il Sole di Dio, che è nelle mie mani, cioè nelle mani del Calice Vivente, si Aprirà proprio qui, e tutti vedranno il Volto del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma c'è anche una terza domanda: "...Come verrà? ...E tutti Lo vedranno, come un lampo, da un capo all'altro!..." Gesù: No, questo l'hanno scritto loro......: non è che Io Vengo a Portare il temporale, Io vengo a Portare il Sole! , tutti Mi vedranno ma Io non è che Mi metto a fare gli scoppiettamenti, eh, eh! <Si ride un po'> I lampi fanno un po' di luce e un po' di rumore, ma Dio la Luce la dona in Pienezza e, come spiegarvi: il giorno e la notte non hanno niente a che fare con tutto quello che il Padre verrà a portare! Ci sarà la Luce che solo Maria ha raccolto nel rispondere "Eccomi" al Padre e quella Luce non sarà come ora vedete il buio e poi vedete l'alba ma sarà un'altra cosa! Ora non posso dirvelo, ma è una Luce e quando La vedrete, piangerete e sorriderete! Don Vincenzo: Sarà ben Visibile a tutta l'umanità? Gesù: , è Visibile a tutti e tutti sarete un'Unica Famiglia dove c'è solo Amore! Ma devo ricordarvi ancora che ci sono i Fuochi di Guerra prima di tutto questo! Ma Io non sono un lampo che vado di qua e di là! Così quando c'è un temporale ci sono i lampi e ci sono i tuoni e poi c'è l'Arcobaleno! Non è così, i lampi e i tuoni fanno rumore mentre tutto verrà nel Silenzio ma tutti vedranno! La Gioia sarà Grande ma anche il Dolore...! Ci sarà un Dolore Grande per coloro che si sono fermati nel credere che Dio non è Vivo e che Io sono morto e non sono più tornato! Molti falsi profeti si stanno preparando nel dire: "sono qua, sono là, stiamo preparando le Case, stiamo preparando ciò che dire tre giorni prima!" Io non dico: "tre giorni prima"! Dio Aprirà la Goccia ma non usa "tre giorni prima" e neanche un mese, né una settimana, ma Dio viene e tutti Lo vedranno! Don Vincenzo: Sarà come al Tempo di Noè, quando otto persone in tutto si salvarono, cioè tutta la famiglia di Noè? Gesù: No, non sarà come è stato, te l'ho già detto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ora nell'Arca ci siete voi e avete anche i Remi! Don Vincenzo: La Famiglia di Giulia! Gesù: Quando c'è stata l'Arca di Noè tutto è stato coperto dall'acqua ma adesso non sarà così! Voi siete nell'Arca, ma l'Arca non verrà coperta d'acqua e i Remi vi servono non per remare! Dovete Remare ma non per far camminare l'Arca! Ognuno di voi ha un Remo in mano e quel Remo in mano che portate è la Salvezza dell'Umanità Intera e di ognuno di voi perchè è l'Albero che Dio ha Donato ad ognuno di voi! Non temete se gli uomini ridono nel sentire tutto questo, ma camminate così come ho fatto Io! Quando camminavo e parlavo c'erano quelli che ridevano...! E non tutte le folle che venivano dietro Mi ascoltavano e c'erano anche quelli che ridevano e hanno continuato a ridere anche quando ho Allargato le Braccia e lo fanno tutt'ora: svuotano le vostre Anime e ridono di Me e ridono anche di voi, ma voi Amate e Perdonate, rimanete nell'Arca e Remate! Cosa c'è? Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Gesù: Ma avete capito quello che ho detto? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Luce del Figlio di Dio si è Attendata a Timparelle, ma gli uomini di Chiesa e i Grandi del mondo hanno preferito alla Luce le tenebre e ne sono già avvolti senza accorgersene! In quel Giorno tutte le ginocchia si piegheranno...... ma in pochi soltanto si alzeranno! Gesù: , e poi c'è quella Domandina Finale...! Don Vincenzo: La Domanda Decisiva! Gesù: Vedi, questa Cocciuta non ha altro da dirMi: "metti la Goccia nel Calice, sono i tuoi figli, aspettiamo ancora, i Calici li Bevo io!" Ma i Calici si fermeranno e, quando si inizieranno a fermare i Calici, i terremoti saranno più grandi e anche i fuochi di guerra! Non è una punizione per l'Umanità, è il Tempo che il Sole si Apre e tutti vedranno, ed è lì che c'è la Domanda! Ma voi dovete pregare per quelle Mura di Roma Insanguinate di Sangue Innocente e dovete pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e hanno perso la Via e non riescono più a trovarLa e dicono di essere nel giusto ma non lo sono! Pregate voi che siete nell'Arca, pregate voi che avete i Remi perché l'Arca non verrà bagnata, ma c'è una Goccia che l'avvolge e quando si Aprirà il Sole, l'Arca non camminerà sull'acqua! Don Vincenzo: Quando ci sarà la Domandina Finale, quella Decisiva, assisteremo anche noi? Gesù: Sì che assisterete... Don Vincenzo: Vedremo tutto? Gesù: Perché siete voi ad Aprire la Domandina Finale, uniti col Padre! Don Vincenzo: E inizierà il Regno del Bene, il Regno dell'Amore? Gesù: , il Regno del Bene c'è da sempre, ma sono i figli che non L'hanno accolto...! Il Regno Lo vedrete col Sole che si apre nelle Mani del Calice Vivente ma è da sempre in mezzo a voi e nessuno ve L'ha mai tolto! Don Vincenzo: Ci sarà ancora il Male? Gesù: Gabriele si è inginocchiato e anche i suoi figli......! C'è il veleno, ma il veleno si inchinerà dinanzi alla Croce! Quando si Aprirà il Sole non ci sarà alcun male, solo Amore, perché il Regno il Padre Lo ha Creato Pieno di Amore e così rimarrà! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Non è una Grazia, è Dio che è Padre e il Padre Ha Fatto Tutte le Cose Giuste e Giusto rimarrà così come È! Vi sto dando un po' di Goccine, eeeh! ...Cosa c'è ancora? Ciao, figli! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Tutti: Ciao! Gesù: Eh, si sta preparando la Festa per Domenico<Martedì 20 novembre> E i Servi Inutili stanno Lavorando! .........Tutti quanti avete la tosse e adesso ve la faccio vedere pure Io! <Don Vincenzo tossisce e lo fa anche Gesù> Eh..., visto che ce l'avete tutti quanti? E... c'è qualche medico che toglie la tosse......? Don Vincenzo: Gesù c'è ora quest'altro pezzo che inizia sempre: "...in quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli: è inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli!..." Gesù: , i piccoli non si devono scandalizzare, ma non posso neanche mettere un figlio con una pietra e gettarlo nel mare, vi sembra giusto? Tutti: No! Don Vincenzo: "...State attenti a voi stessi!..." Il Padre è Misericordia, ma è anche Giustizia! Gesù: , il Padre è Giudice! E' Misericordia, è anche Giustizia però non è un Padre che mette al collo la pietra e getta un figlio nel mare! , Io Sono Giudice, ma Giudice d'Amore e non sono il Giudice che dò le condanne e metto in carcere i figli......e così non sarei più Giudice d'Amore! E non sarei Salito sulla Croce per Versare il Mio Sangue e per Riscattarvi a Prezzo di Sangue! E tutto l'Amore che il Padre Mi Ha Donato Io l'ho donato ad ognuno di voi che siete Figli! E facendo Scendere il Sangue, che è l'Amore, siete diventati Figli, Fratelli e Amici e avete ricevuto il Battesimo che Io dicevo a coloro che Mi seguivano: "c'è un Battesimo che devo ricevere e come sono ansioso!" E loro Mi dicevano che anche loro potevano riceverlo! , perché glieL'ho donato Io, ma dopo L'hanno gettato, non L'hanno accolto e hanno lasciato la Via Stretta e hanno preso quella larga, dimenticandosi tutto quello che Dio aveva fatto per loro! E così come uno si mette a lavorare per conto proprio: "lascio il Padrone e vado a lavorare per conto mio, così prendo tutto io!" Nella Vigna c'è posto per tutti ma non c'è bisogno di lasciare il Posto del Padre e farne uno proprio, perchè facendo così si spezza il Ramo dall'Albero e quando si secca poi si spezza e non porta più Frutti, eh! Don Vincenzo: "...State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai! Gli apostoli Gli dissero: aumenta la nostra Fede! Il Signore rispose..." Gesù: Me lo leggi daccapo? Don Vincenzo: "...State attenti a voi stessi!" Gesù: Che significa: "...State attenti a voi stessi! ...", A chi sto parlando? Don Vincenzo: Tu, Gesù, stai parlando ai Tuoi discepoli! Gesù: Sono rimasti attenti? Don Vincenzo: No...! Tranne Giuda tutti gli altri sono scappati e si sono nascosti per timore di essere anche loro arrestati e crocifissi! Gesù: E cosa hanno fatto? Don Vincenzo: Ti hanno tradito! Gesù: E cosa fanno? Don Vincenzo: Ti tradiscono ancora, più di prima! Gesù: E il Padre cosa fa? Don Vincenzo: E il Padre c'ha la Cocciuta che Lo ferma, perché la Cocciuta Bevendo i Calici ama i nemici......! Gesù: C'è una Situazione d'Amore e quell'Amore viene Solo da Dio perché Dio ha Creato Tutto con Amore! Coloro che Mi hanno tradito e Mi tradiscono ancora, non hanno l'Amore! Don Vincenzo: Per niente! Gesù: E quando non si ha l'Amore, non si è nella Verità, si è nella falsità e Dio non Ama la falsità! Voi l'amate? Tutti: No! Don Vincenzo: Per niente, per niente, perchè la falsità è il contrario della Verità e quando una cosa non è vera, non vale nulla! Gesù: ......Perché sei triste, Franco? Perché il tuo cuore è combattuto? Posso intervenire? Franco: Credo di sì! Gesù: E allora faccio quello che devo fare? Franco: Eccomi! Gesù: Eccomi! C'ha il cuore triste ed è combattuto, ma il Padre ha preparato una gioia grande...... sii gioioso, eeeh! Don Vincenzo: "...Gli apostoli dissero al Signore..." Gesù: Cosa Mi hanno detto? Don Vincenzo: "...Aumenta la nostra Fede!..." Gesù: Il Padre ha donato agli Apostoli tutta la Fede ma sono loro che non L'hanno accolta! Il Padre la dona ad ognuno la Fede che è l'Amore, e se viene cancellata, non cresce! Aumentare la Fede significa Amare e quando dite: "non ho Fede", non si ha Amore! Cosa pensate che sia la Fede? La Fede è l'Amore e se viene a mancare crolla tutto! Cosa vi hanno insegnato che è la Fede? Don Vincenzo: Per crescere nella Fede che è Amore, bisogna Fare le Cose del Padre! Gesù: E le Cose del Padre si prendono nell'Amore, perché Dio è Amore! Don Vincenzo: E quindi l'Amore diminuisce quando si segue la via larga del mondo, gonfiando il proprio io e lasciando così le Cose del Padre, mentre aumenta nel prendere le Cose del Padre e nel Fare quello che è Gradito al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Siamo noi i responsabili delle nostre scelte perchè col nostro libero arbitrio scegliamo o la via larga o la Via Stretta! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi è inutile dire: "aumentami la Fede!" Se uno va nella Via Stretta, la Fede che è Amore cresce, mentre se uno va nella via larga del mondo la fede che è Amore diminuisce! Gesù: ! Se uno Ama rimane nella Viuzza Stretta, ma se non Ama, si va nella via larga! Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresTi risposto: "...Se aveste Fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe!..." Sono Parole Tue? Gesù: Ti sto dicendo che la Fede è Amore! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Con l'Amore si possono fare, ma Mio Padre non ha mai tirato una pianta e poi l'ha Piantata nel mare! Don Vincenzo: Sì! Gesù: È sempre l'Amore che fa smuovere la montagna, ma questo è avvenuto quando il Padre ha Creato le Creature... ha dovuto fare i monti e fare il mare e andando più avanti vi dico come sono andate le cose! Non vi scandalizzate! Tutti: No! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù disse..." Gesù: Vediamo cosa ho detto in quest'altro "... tempo..."! Don Vincenzo: Questo mi sa che è "buono"! Gesù: E' buono? Mo' vediamo! Don Vincenzo: "...Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati le vesti e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare!..." Gesù: Tu che ne pensi, che è tutto così? Don Vincenzo: Quelli che sono in Paradiso si chiamano semplicemente "Servi Inutili", perché hanno fatto quello che dovevano fare, come ha fatto il Padre che continua a fare il Servo Inutile e come hai fatto Tu, Gesù, che continui a fare il Servo Inutile! Gesù: Il Padre vi Serve attimo dopo attimo e Io Faccio le Cose del Padre e voi Rimanete Stracci Stracciati ai Piedi della Croce, così come rimane la Cocciuta! E' il Padre che è al Servizio di ognuno di voi e non siete voi al servizio del Padre! Il Padre vi Serve attimo dopo attimo, così come anch'Io vi Servo attimo dopo attimo e i Servi Inutili che rispondono "Eccomi" fanno le Cose del Padre, ma il Servo rimane il Creatore! Se non fosse Lui a Servire non ci sarebbe nessuno e non ci sarebbe nulla e tutto sarebbe crollato! A questo c'eravate arrivati? Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo Stracci Stracciati ma nessun figlio chiede soldi per diventare Straccio Stracciato, mentre sulla terra gli uomini di Chiesa arrivano a farsi pagare per far diventare Santi i figli! Tu, Gesù, hai Riscattato tutti con il Tuo Sangue e nessuno deve pagare per ritornare a Casa e mettersi a Lavorare e Fare le Cose del Padre! Dio non chiede i soldi per rimanere a Lavorare nella Vigna e Dio non chiede i soldi ai Figli che fanno le Cose del Padre per tornare a Casa! Questi sono i Servi Inutili e non i farisei di ieri e di oggi che vivono solo per il potere, per l'avere e per il piacere! Gesù: Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già passata...! Dobbiamo Fare ora l'Eucarestia, prepariamoci! Gesù: Io Sono Pronto e la Cocciuta è pronta a rimanere ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora ed è pronta a raccogliere il Sangue che viene Versato su quelle Mura ed è pronta a Bere altri Calici per coloro che trafiggono il Cuore di Mia Madre e il Mio Cuore! La lasciamo ancora Crocifissa! E allora Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Io Salgo e poi Scendo, Eccomi, avvicinati! Don Vincenzo: Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve.> Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Gesù: Eccomi, Eccomi, Eccomi, Eccomi ed Eccomi, ehi, Eccomi, Eccomi, questi ce li portiamo di qua, Ecco ed Ecco, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eccomi, che fai, ti siedi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Mi Siedo pure, Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu che fai, mangi? Don Vincenzo: Di fronte a questa Grazia di Dio...! Gesù: Di fronte a questa Grazia di Dio! Don Vincenzo: Mangiamo un poco! Gesù: Mangiamo un poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Una cotoletta e tre grissini... Gesù: Una cotoletta e tre grissini e poi cosa? Ecco, ehi...... Don Vincenzo: Poi basta! Gesù: Poi basta? Don Vincenzo: Sì, per adesso, sì! Gesù: Per adesso, ! E questa cotoletta come la mangi? Don Vincenzo: Con le mani! Gesù: Con le mani? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tie', buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi qua! Gesù: E Io che mangio anche la cotoletta? E mangio pure la cotoletta......! Ecco, eh, mangiamo la stessa cosa...! ......Ehi, Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi e Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Raffaele: La cotoletta? Gesù: Io c'ho i denti! Raffaele: Eccomi! Gesù: E tu ce l'hai i denti? Don Vincenzo: Quasi! <Si ride un po'> Gesù: E come fai a mangiare? Don Vincenzo: E mò, ci difendiamo! Gesù: Ci difendiamo, ecco il bicchieruccio d'acqua, , vai, dritto, dritto! Ehi- ehi-ehi, buon appetito, figli! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Clelia ed Egidio e a Franco> Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, senti, visto che tu hai detto che questa si mangia con le mani... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io la Mangio con le Mani, non hai detto così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora...... è arrivata la pancia! <Rita> E dove sono le altre? Mo' vediamo, mo' vediamo, mo' vediamo! SENTI, VOI VEDETE UN GESÙ, CHE GIOCA, UN GESÙ, CHE MANGIA, UN GESÙ, CHE VIENE CON LE BRACCIA SPALANCATE NEL DIRVI: "IO SONO CROCE, VOI RIMANETE CROCE!" MENTRE VI AVEVANO DETTO CHE GESÙ STAVA LÌ SEDUTO SUL TRONO SENZA MAI PARLARE, A PUNIRE SOLO I FIGLI, ORA SONO UN PO' DI ANNI, NON "...QUEL TEMPO...", CHE STIAMO INSIEME A MANGIARE, A BERE E A PARLARE E VEDETE CHE IO SONO VIVO, MANGIO, BEVO, PARLO E DICO TUTTA LA VERITÀ E, QUANDO ANDREMO ANCORA PIÙ AVANTI, CI SARANNO ALTRE GOCCE NUOVE! ...Vicepa', attento a non tagliarti le dita! Raffaele: No! <Raffaele sta tagliando il pane-pesce> Gesù: E IMPARERETE A VEDERE E A SENTIRE UN GESÙ VIVO CHE VIENE IN MEZZO A VOI, CHE MANGIA E PARLA DI TUTTO QUELLO CHE È AMORE, PERCHÉ MIO PADRE SI È AMATO COSÌ TANTO DA DONARSI A TUTTI VOI E VI HA AMATO TANTO TANTO E SI È DONATO TANTI, TANTI FIGLI DA AMARE E DA FAR AMARE! E QUANDO VOI VI AMATE TANTO TANTO DA DONARVI, FATE IN PIENO LE COSE DEL PADRE E LUI È GIOIOSO E QUANDO MANGIAMO AL BANCHETTO, SIETE AL BANCHETTO DEL PADRE E TUTTO QUELLO CHE VI DONA È GUSTOSO PERCHÉ SONO LE SUE COSE, IL SUO AMORE, ED È LA MISERICORDIA INFINITA DI QUELL'ALBERO CHE DONA SEMPRE FRUTTI! ......Cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Ho tagliato una bella coda! Gesù: E a chi la doniamo la coda, l'hai pensato? Raffaele: Io ho pensato! Gesù: E se hai pensato, Eccomi, vai! Raffaele: E anche a chi va la testa ho pensato... ma è stato giusto il mio pensiero? Gesù: ! Raffaele: Eccomi! <Raffaele dona la testa e la coda del pane-pesce a Franco e Annamaria> Gesù: Ha pensato giusto, ha pensato quello che il Padre aveva già pensato! Tu non dici niente e quando viene Giovanni non so, Io non faccio niente, poi quando viene Giovanni se la vede Lui, visto che tutti i Servi Inutili stanno Lavorando per Domenico! Che c'è, niente? Devo mangiare e stare zitto? Don Vincenzo: No! Gesù: E' buono, vuoi il pane? Don Vincenzo: Parla, parla......, sì un po' di pane! Gesù: Vuoi un po' di Pane? Don Vincenzo: Il Pane Tuo, Gesù! Gesù: Perché non parli tu al Posto Mio che Sei il Calice Vivente? Parla, parla, che Io Mangio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Com'è stato Bello il Pane della Mamma di Domenica! Gesù: Il Pane è Pane ed è Pieno d'Amore e una Mamma Lo impasta per i propri figli! Che hai fatto, hai rotto il dente? C'è un dentista in mezzo a voi? No, ci sono dottori e dottoresse ma non sanno mettere i denti! Che hai combinato? Te l'ho detto che l'hai rotto...... te lo sei mangiato pure...... dov'è il resto? Te la sei mangiata l'altra? Don Vincenzo: No! Gesù: E dov'è, non c'è! Ehi- ehi- ehi, quando Io ti dico una cosa devi ascoltarla, con questa hai rotto i denti! Don Vincenzo: Uh? Gesù: I dottori non sanno mettere i denti! E adesso l'altra come facciamo a toglierla? Se te la sei mangiata, sei fritto! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sta qua! Gesù: Metà l'hai rotta! Adesso dovrebbe venire la Cocciuta per cacciarla! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Uh! E quando tu non ti fidi di Dio, con quella cotoletta...... non dovevi mangiare quella, te l'ho detto all'inizio! E' vero che gliel'ho detto? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma lui non Mi ha ascoltato......! Quella adesso non si attacca, perché il medico non so se riuscirà ad aggiustarla, l'hai rotta tutta! E quando verrà la Cocciuta, ti battezza! <Si ride un po'> Apri la boccuccia, fammi vedere dov'è l'altra! Te la sei mangiata, eh, ehi- ehi-ehi, metà è rimasta e metà l'hai fatta "spracch!"! Don Vincenzo: E' rimasta? Gesù: , ma adesso come facciamo? La Cocciuta la devo far scendere per cacciartela? Don Vincenzo: Lasciala stare... Gesù: E come fai a mangiare? Così la finisci di rompere! Don Vincenzo: No! Gesù: Il Banchetto si deve mangiare, ma tu non devi mangiare quelli che sono duri, lo sapevi già! Don Vincenzo: Ma non era tanto dura! Gesù: Sì che è dura...... quella non si mangia con questo dente! Conservala Giuseppe, così poi quando và dal medico, lo battezza, eh, eh! La tolgo Io al posto della Cocciuta davanti a tutti? , la togliamo davanti a tutti, Mi devo solo alzare, ecco, e così ti tolgo il pezzo che è rimasto, se no rompi anche questo, ecco, mettili insieme tutt'e due, così poi vediamo che fa il medico, eh! Dottori, devo fare anche il medico, ma lo sono già! Teresa: Eccomi! Gesù: Adesso puoi mangiare, ma quella no! Devi mangiare quello che è morbido! Don Vincenzo: No! <Si ride un po'> Gesù: Al Banchetto non si deve dire: basta! Don Vincenzo: C'è stato un infortunio! Gesù: Mangia quello che è morbido e così impari ad ascoltarMi: se tu non avevi preso la cotoletta, il dentino non si sarebbe rotto...... ti è stato detto di non fare: hamm! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quello non lo può mangiare neanche, può mangiare quello morbido morbido, quella, quello, ecco, la cotoletta Me la mangio Io, ahm, quello lo puoi mangiare! Adesso si è spaventato, è diventato triste, così ti vedono, ehi, , , parla, parla, fai un sorriso così ti vedono senza denti, eh, eh! ...Venite col "niente", Figlie, venite! Così impari ad ascoltare! Vicepa', ti raccomando, eh? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Adesso il Calice Vivente è diventato triste e, se è diventato triste, Io me ne vado! Don Vincenzo: No, non te ne andare! Gesù: Quando si ha il Calice Vivente triste, è meglio andarsene! Don Vincenzo: Ma non sono triste! Gesù: , non sei triste...... fra poco ti metti a piangere! Don Vincenzo: Eeeeh! Gesù: , Io finisco di mangiare! Don Vincenzo: Fai, fai! Gesù: Anche tu devi mangiare! Don Vincenzo: Un po' sì, sul morbido! <Si ride un po'> Gesù: , dimmi qualcosa! Vai! <A Raffaele che dona a molti i pezzi del pane-pesce> Vuoi parlare, vuoi parlare? Don Vincenzo: Sì, posso parlare! Gesù: Io ti sto dicendo se vuoi parlare, so che puoi parlare, anche senza denti si parla! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, sai fare tutto e sai fare pure il dentista, se mi vuoi aiutare......! Gesù: Ma mo' vuoi che ci metto l'attak? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Che ci metti? Gesù: La colla, l'attak! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Cosa c'è? Io Bevo un po' d'acqua! Don Vincenzo: Sì! Gesù:! Sto aspettando! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Eh, vediamo! Don Vincenzo: C'è questo pezzo! Gesù: Cosa dice? Don Vincenzo: "...Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea..." Gesù: Non c'è "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: No! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Chissà perché! "...Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, i quali fermatisi a distanza, alzarono la voce dicendo: Gesù, maestro, abbi pietà di noi! Appena li vide, Gesù disse: Andate a presentarvi ai sacerdoti. E mentre essi andavano, furono sanati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio..." Gesù: Ne abbiamo già parlato e non è così! Don Vincenzo: "...E si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero? E gli disse: alzati e và; la tua Fede ti ha salvato!..." Gesù: Cosa vuoi sapere adesso? Don Vincenzo: Che questo straniero era quello che aveva più Fede perché Tu, Gesù, li hai guariti tutti e dieci mentre loro andavano dai Sacerdoti, ma solo uno è tornato indietro a lodare Te, Gesù, il Vero Sacerdote! Uno solo ha l'Umiltà, l'Amore e la Gratitudine per riconoscere in Te, Gesù, l'Unico Salvatore, l'Unico Sacerdote Divino! Gli altri nove avevano pure loro ricevuto la guarigione ma non si sono degnati di venirTi a ringraziare e una volta rivistisi lebbrosi hanno capito che non sarebbero stati più guariti una seconda volta! Gesù: ! Don Vincenzo: Come fa venire i brividi quel grido che Lanci Tu, Gesù, quando dici:"...E dove sono gli altri nove?..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Non si è trovato chi tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?..." Gesù: Ma Io non dicevo: "...dove sono gli altri nove?...", Io dicevo: dov'è tutta l'Umanità Lebbrosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E lascia il foglio, vediamo cosa Mi dici a ruota libera...! Quella cosa gira, eh! Giovanni è un pochettino impegnato! Don Vincenzo: Già sono passate due ore! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Chissà, dove sono andate le "due ore!" Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: A ruota libera una domanda sul Paradiso: stanno preparando la Festa a Domenico? Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi sono tutti impegnati? Gesù: ! Don Vincenzo: Com'è? Gesù: Com'è, com'è? Don Vincenzo: Dove stà questo Paradiso, Gesù? Gesù: ...Non lo so! <Si ride un po'> Ho perso l'indirizzo! Voi ve lo ricordate dov'è l'indirizzo? Alcuni: Eccomi! Gesù: E avete il Bagaglio pronto? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Chissà! Don Vincenzo: Lo deve valutare il Padre il Bagaglio...... Gesù: Eh, lo deve valutare il Padre, ma se voi non lo preparate, come fa il Padre a valutarlo? Don Vincenzo: Lo dobbiamo tenere preparato ogni giorno? Gesù: ! Don Vincenzo: Specialmente quando la sera andiamo a letto perchè quelle ore di sonno sono in realtà una piccola morte e potrebbe succedere di tutto in quelle ore senza che noi possiamo fare nulla! .........Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce... <Giovanni saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Sì, Benvenuto! Piccolo Giovanni: ... Eh! Don Vincenzo: C'è stato un incidente... Piccolo Giovanni: Dove è l'incidente? Don Vincenzo: Qua..., sul dente! Ah ah! Incidente-dente, fa pure rima! Piccolo Giovanni: Incidente-dente...! Ehi... che hai combinato? Don Vincenzo: C'era un ponte... ma quel ponte è crollato! Piccolo Giovanni: C'è stato un allagamento? Don Vincenzo: Sì, un allagamento! Diciamo così...! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ehi... Eh... Eh caffèuccio...! Don Vincenzo: Scusa, Giovanni, Ti volevo solo dare questo... Piccolo Giovanni: Eh, ... Don Vincenzo: Eccolo! Piccolo Giovanni: Eh... cos'è quello? Nicola: Un pensierino! Piccolo Giovanni: Ehi... "Zio Mario" Ehi quanti pensieri ma... prima Mi faccio il pensierino... Mio? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Lo vuoi un goccio? Don Vincenzo: No..., dopo proviamo la tazzina... Piccolo Giovanni: È buono senza... i denti? Don Vincenzo: Buono! Piccolo Giovanni: La Capanna sta bene? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le marachelle ci sono? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi, ..., prima bevo il caffè... poi vediamo cosa c'è...... Ciao! Che hai fatto un incidente stradale? Don Vincenzo: Sì! Stavo mangiando una cotoletta... Piccolo Giovanni: E tu non lo sapevi che una cotoletta dura non si mangia col ponte? Don Vincenzo: Mi ero scordato, sembrava morbida...! Piccolo Giovanni: Se era dura..., non poteva essere morbida! Mo' vedo i regalini... quanti ne sono di regalini? Cos'è questo? Ehi... questi si mangiano...: i cucchiaini di cioccolato! Se te ne dò uno, rompi l'altro dente..., li conserviamo? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: , e questo di chi è? "Zio Mario..." c'è una letterina... Don Vincenzo: Leggiamola... Piccolo Giovanni: ...Ciao, Bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di zio Mario! <Il solito saluto a Chiara schioccandogli un bacio e poi a tutti gli altri> Capanna, come state? Maria, Teresa e Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Eccomi, "zio Mario"... me la leggo da solo..., sì e non c'è più niente? Va bene...... Questa la mettiamo qua...! Mo' apriamo quello che c'è dentro: non è che ci avete messo qualche topo? Ehi... come si fa qua? Ecco qua! Ehi... c'è un buco... questa la mettiamo qua! Mo' vediamo che c'è qui dentro... chi me la manda? Don Vincenzo: Giulia e Don Vincenzo! Piccolo Giovanni: No qua c'è scritto "Don Vincenzo", non c'è scritto "Giulia"! Don Vincenzo: Stiamo là... Piccolo Giovanni: Stiamo là? Ehi... Ehi... Don Vincenzo: Somigliamo! Piccolo Giovanni:, "somigliamo"! Don Vincenzo: Bello! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Tutt'e due! Piccolo Giovanni: Tutt'e due! E adesso dovrei prendermi altri due caffè? Vi saluto! <Si ride un po'> Ne ho bevuto già uno! Li conserviamo, viceparroco? Grazie per le tazzine! Allora..., Capanna? Maria, Teresa e Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quante marachelle avete combinato? Dottoressa...? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai combinato? Teresa: Ti è piaciuto? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Teresa: Così e così... Piccolo Giovanni: No, è andata bene! È andata bene, no così e così...! Teresa: ...La mia o la sua? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Teresa: La mia! Piccolo Giovanni: Faceva così?(*) <Imita il tremare> Teresa: Più o meno... Piccolo Giovanni: E allora era la mia! <Si ride un po'> Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto? Maria: Le solite cose! Piccolo Giovanni: Non cambi mai? Se no non sei Maria... Maria: Eh! Piccolo Giovanni: Allora, vengo a trovarvi? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico'? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa hai fatto? Nicola: Le solite cose! Piccolo Giovanni: Anche tu le solite cose? Eh, , devo fare anch'Io le solite cose..., se le fate voi..., lì devo fare anch'Io nel venire a tappare i buchi! Nicola: Devi venire come sempre! Piccolo Giovanni: E vengo! <Giovanni schiocca un bacio come al solito a Chiara e poi a tutte le altre> ...Ciao, Bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! Be'! Non fischi quando parli? Don Vincenzo: Sì, fischio! Piccolo Giovanni: Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E Io non mangio niente? Don Vincenzo: Ho delle domande da farti, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ehi... quante gliene diamo? Cinque? No, dieci! E... gli altri se le stanno mangiando di là...! Non ci sono..., non ci sono i gamberetti..., i gamberoni..., che gli dò? Chi l'ha fatto questo? Maria Rosaria: Io! Piccolo Giovanni: Cosa c'è dentro? Maria Rosaria: Prosciutto, mozzarella...! Piccolo Giovanni: Me lo porto a casa..., lo Tagliamo? Viceparroco, lo Tagliamo un pochettino? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così ce lo mangiamo! E allora dove sono le domande? ...Ciao, bella di Zio Mario, come stai? <Giovanni schiocca un bacio a Chiara> Chiara: Bene! Piccolo Giovanni: Stai bene? Anch'Io sto bene, Ciao! Ehi vuoi parlare? Ma solo quello gli hai donato? Non c'era un po' di cremuccia da mettere? Eh, tu non la puoi mangiare... hai rotto il dente... Eh... ma stasera non gliene doniamo! Dagli un bicchiere di vino...! Buono questo, sì guardalo! Avete finito di mangiare? Dove sono queste domande? Don Vincenzo: La prima è: l'essere Sacerdote cosa significava per Te? Piccolo Giovanni: Aspetta... mi devo fermare...! Ehi... uno di quello lo voglio anch'Io, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Ah, no, mi sa che non posso mangiarlo! Piccolo Giovanni: Quello non è duro..., la parte di sopra è morbida...! Qual'è la tua prima domanda? Don Vincenzo: Essere Sacerdote cosa significava per Te? Piccolo Giovanni: L'essere Sacerdote cosa significava? Taglia la parte di sotto sennò si rompe l'altro dente... ecco! Quello lo mangio Io, c'ho i denti! ...Cosa significava? L'essere Sacerdote...... Per prima significava vedere Dio fermarsi e guardarLo e dopo averLo guardato fare tutto quello che ha fatto Lui! E la Grandezza di Dio è Amore! È Lui che ha donato l'Amore essendo Sacerdozio Eterno! E per Me il Sacerdozio Eterno è sempre stato Dio! Vedevo e facevo quello che Lui Mi ha donato da sempre: l'Amore e il Perdono a coloro che Mi hanno trafitto! E così guardavo il Sacerdozio, ma lo trovavo solo nei Suoi Occhi e nel Suo Cuore! Non l'ho trovato in nessuno! Poi Mi ha donato il tuo cuore e il cuore dello Strumento e poi Mi ha donato una Famiglia dove ho trovato tanti Sacerdoti! Li ho guardati e li guardo come guardo i Suoi Occhi e come guardo il Suo Cuore! È questo il Mio vedere il Sacerdozio! Don Vincenzo: Quindi è sempre basato sull'Amore? Piccolo Giovanni: , perché Dio è Amore essendo Sacerdozio Eterno! E tutti i Figli li ha fatti Sacerdoti, ma hanno girato le spalle e hanno gettato la Croce...... e un piccolo Strumento li raccoglie uno ad uno e se li mette sulle sue spalle! ...Ciao, Bella di Zio Mario... Ciao! <Giovanni Schiocca un altro Bacio a Chiara> Don Vincenzo: Quindi hanno rifiutato il loro Sacerdozio? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Sia il Sacerdozio e sia la Croce? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quindi hanno rifiutato tutto, perché il Padre ha mandato Gesù a farci Sacerdoti della Croce? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Facendo di ognuno di noi una Croce da prendere e da portare! Senza di questo, pensano di essersi alleggeriti della Croce, dimenticando di essere Croce e così...... Piccolo Giovanni: ...Si sono appesantiti con le cose del mondo e non riescono ad andare avanti e non riescono a trovare la via! Non lasciatevi, Sacerdozi Eterni, perché lo siete tutti col Sangue di Gesù e non dovete scandalizzarvi, lo siete tutti quanti, ma non dovete lasciarvi! ......Posso mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non hai più domande da fare? Don Vincenzo: Sì, sì... ancora due! Piccolo Giovanni: Altre due...! Allora mangio... Don Vincenzo: Giovanni, quando hai detto poco fa: "non lasciatevi, Sacerdoti Eterni..." Stavi parlando a noi? Piccolo Giovanni: Sto dicendo a voi...! Don Vincenzo: Sì..., ad ognuno stavi dicendo: "non lasciarti..." Piccolo Giovanni: "Non lasciatevi, Sacerdozi Eterni!" Ora hai capito? Non lasciatevi... perchè se vi lasciate andate sulla via larga! Io non Mi sono lasciato, perché Mi vedevo e non Mi lasciavo! Perché siete tutti tristi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: ! Siete tutti tristi, angosciati..., lontani... <Qualcuno starnutisce> Salute! Vi sto annoiando? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Quando si è a un Banchetto, è una Festa dinanzi a Dio e non si rimane tristi! Voi lo siete! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Tu sei angosciato con i denti? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E tutti voi, cosa state facendo passare nei vostri cuori? Don Vincenzo: Giovanni, ho una seconda Domanda da farti! Piccolo Giovanni: ! Ma vedo tutti i figli tristi... Don Vincenzo: E della tua parte del Solco che hai fatto, cosa c'è rimasto? Piccolo Giovanni: Nella Mia parte del Solco cosa c'è rimasto? Il Calice Vivente che sei tu... e il Mistero Nascosto della Cocciuta! Il resto lo devi finire e poi chiudere e aprire col Sole! Questo c'è rimasto! Don Vincenzo: Prima di questo devono essere aperte e dette tutte le Gocce, o no? Piccolo Giovanni: ! Il viceparroco sta così...(*) Mi sa che ci vuole un bicchieruccio di vino..., c'ha un faccino bianco bianco...! Eh... riempiti un bicchieruccio di vino, mangia qualcosuccia e poi hai un'altra domanda? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E poi parli! ...Tu hai un'altra domanda da farmi? Lui adesso beve il bicchieruccio, mangia e dopo c'è la terza domanda...! Don Vincenzo: E quando Dio Ha Piantato l'Albero, Tu cosa hai sentito? Piccolo Giovanni: Eh Eh... quando Dio ha piantato l'Albero Io ho sentito: "questa è la Sposa e da essa nasceranno i Frutti, quelli che il Padre aspetta!" E poi ho sentito un Pianto che andava lontano, e dopo il Pianto ho sentito i Cuori di tutti i Servi Inutili, e dopo ho sentito il Mare che si è asciugato, e dopo ho sentito il Silenzio! Dopo ho sentito i Fuochi di Guerra, i Terremoti e il Buio Scendere e dopo ho visto la Schiera...! E per prima lo Strumento e poi ho visto il Calice Vivente e il Sole! Questo ho sentito quando il Padre ha piantato l'Albero! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Un chiarimento... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Si legge spesso... "Sole..., Sole..., Sole..." ma quel Sole è Dio? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E si aprirà nelle mie mani di Calice Vivente? Piccolo Giovanni: Questo non lo posso dire... dovete aspettare... Don Vincenzo: Ancora, Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Schiera principale è guidata dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ce ne sono altre quattro di Schiere? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: In tutto sono cinque? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: La Cocciuta guida la prima e poi ce ne sono altre quattro? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E sono lunghissime..., milioni e milioni...? Piccolo Giovanni: Non solo i figli che sono sulla terra..., ma anche quelli che vivono nel Paradiso che non sapete dov'è e i figli che verranno chiamati! Don Vincenzo: Verranno chiamati dopo aver risposto a quella Domandina Decisiva? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Sarà l'unico esame a cui il Padre sottoporrà? Piccolo Giovanni: ! ...La schiera è grande...! Dove sei? ...Ciao Belle..., ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! Tutti: Ciao, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma che gli diamo a quelle due...? <Elena ed Annamaria> No,... no... gli diamo un grissino vuoto a tutt'e due..., visto che non ci sono i gamberoni... ecco! Così fanno la musica! Che c'è? Sei nel dubbio? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Allora, volete fare un liquorino così lui prepara qualche altra domanduccia? Allora..., vediamo...: un po' di spumante, un po' di aceto, un po' di coca-cola e un po' d'amaro! Va bene? Vediamo cosa esce fuori..., che c'è? Posso finire di mangiare? Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Mi mangio il Mio paninello..., poi il Mio cioccolatino...! Tu non hai più niente? Don Vincenzo: Un'altra domanda... Piccolo Giovanni: Rossella vi bacia tutti quanti, ma è superimpegnata a condire le Torte! <Rossella Schiocca un bacio e tutti ricambiano> Che c'è? E non mi dici più nulla? Perché c'è Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Boommete! <Viene aperto lo spumante per il liquorino> Terésu'... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo farti una visita? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi Beviamo... cin-cin...; cin-cin! Il profumo è buono..., vediamo il sapore: gustoso! , proprio gustoso...! Vi è bastato il grissino? Annamaria ed Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi, salute! Ah! Non è gustoso? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ah! Don Vincenzo: E anche frizzante! Piccolo Giovanni: È buono? Ti piace?(*) Eccomi! Così si rubano le Ricette... ah! I denti li hai conservati? Quando li vede la Cocciuta ti battezza! Allora, dimmi qualcosa... Don Vincenzo: Domenica la Mamma ha parlato dicendo che ogni figlio non riconoscerà più la propria mamma e il proprio padre! E non si riconoscerà nè il figlio nè la figlia e ci sarà una confusione di popoli...! Piccolo Giovanni: Io non ti posso rispondere..., su quello che è stato detto... e a quello che ha detto Maria non posso aggiungere niente Io! Non mi è stato dato l'ordine! Non hai nient'altro? Ciao bella di zio Mario! Chiara: Ciao, Giovanni! Don Vincenzo: È BELLO QUELLO CHE HAI DETTO TU, GIOVANNI, IN MERITO AI VESTITI! QUANDO SI INDOSSA UN ABITO SI INDOSSA LA CROCE! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: E BISOGNA VEDERE TUTTO CON GLI OCCHI DELLA CROCE! Piccolo Giovanni: QUESTO È L'UNICO VESTITO DI OGNI FIGLIO! Don Vincenzo: QUALUNQUE VESTITO INDOSSIAMO, INDOSSIAMO LA CROCE! Piccolo Giovanni: , ma non c'hai nient'altro da dirMi? Vicepa'... che mi dovevi chiedere? Perché sei palliduccio? Sei caduto dal letto? Raffaele: Posso farti una domanda, Giovanni? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Ce l'aveva un amico Gesù? ...Intendo un amico vero? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: E se l'è portato sotto la Croce? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: E lo possiamo sapere chi è? Piccolo Giovanni: Ma lo sapete già! Avete i nomi che vi ho dato! Raffaele: Giuda? Piccolo Giovanni: , ed anche gli altri! Raffaele: Posso fare un'altra domanda? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Quando il Padre ha fatto la Storia dei cinquemila anni con la Croce e il Crocifisso, adesso che dovrebbe esserci il Sole... che dovrebbe esserci il Regno dell'Amore, Gesù scende dal Crocifisso? Piccolo Giovanni: Questo non posso dirlo! Per adesso non posso dirlo perché c'è ancora il veleno in giro! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poi vi verrà detto! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Il Tuo Migliore Amico chi era? Piccolo Giovanni: Mari', che dici tu? Maria: Forse Domenico! Piccolo Giovanni: "...Forse Domenico"! ...Chi faceva la Volontà del Padre! Raffaele: E Tu nel Cuore chi portavi? Piccolo Giovanni: Tu a chi porti nel cuore? Raffaele: A Gesù! Piccolo Giovanni: Ed anch'Io! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Giovanni Schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...Ciao, bella di Zio Mario... e ciao, belle di Zio Mario! ...Devo ancora mangiare il dolcino! ...Com'è l'aperitivo? Tutti: Ottimo! Piccolo Giovanni: , ma ci avete messo l'aceto guasto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E l'ho detto dopo che l'avete bevuto... Eh... Eh... Eh... l'ho bevuto pure Io! Non l'avete visto che l'aceto era guasto? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Eh, Io l'ho visto! ...Buono! ...La Cocciuta di queste ne mangiava scatole intere! ...Ma tu hai sonno? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E non hai niente altro da dirmi? Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: ...Mi dai un po' d'acqua? ...E voi siete preoccupati che si è fatto tardi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: ...Aspetta che devo dare da mangiare... ma dov'è andata? ...Dov'è andata la tua sposa, Tommaso? Tommaso: È uscita un attimo! Piccolo Giovanni: ...Mettici un po' di quella pasta... un bel piattino, così quando arriva se la pappa tutta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Visto che oggi non ho mangiato niente... è così, Tommaso! Tommaso: Si! Piccolo Giovanni: Meno male, se no ci facevo brutta figura! Eh... Eh... Eh... allora... Marinella, ti sono piaciuti i datteri? Marinella: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono buoni, vero? Marinella: Eh, insomma! Piccolo Giovanni: Finché non imparerai a non avere brividi quando li mangi, te ne farò mangiare tanti tanti...! Eh... Eh... Eh... così poi non avrai brividi e non te ne darò più! Eh, si! ...Be', dimmi qualche altra cosa mentre aspettiamo la figlia che deve finire il piatto con la pastina! Don Vincenzo: Uh! Piccolo Giovanni: Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sai cosa dovete portare a Lucia, vicepa'? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendi questa coppicina con le carotine così se la mangia tutta quanta! Eh... Eh... Eh... ma mettici pure mezzo bicchiere di vino! ...Ti piacciono le carote, Lucia? Lucia: Si! Piccolo Giovanni: Eh! ...Ehi... eh, si, anche il tovagliolo così poi si pulisce! ...Beh, che c'è? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Dobbiamo prepararci al Santo Natale come mamme... Piccolo Giovanni: ...Eh... Eh... Eh... Vedi come è contenta? ...E se ti mando mezzo pane che fai? Poi ci metti le carote dentro? Lucia: Faccio quello che posso! Don Vincenzo: Ma con chi parlavi, Giovanni? Piccolo Giovanni: Con Lucia! Le ho mandato una coppicina di carote e mezzo bicchiere di vino! Don Vincenzo: ...Allora... "...Crescete nell'essere mamme e preparate la nascita nel partorire la Croce e il Crocifisso..." Piccolo Giovanni: ...Si, e ora cosa vuoi sapere? ...Ehi, dov'è andata la tua sposa? ...Deve mangiare la pasta! Tommaso: E ora che arriva, la mangia! Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: ...Preparare questa nascita attimo per attimo... Piccolo Giovanni: ...Si, attimo per attimo... Don Vincenzo: ...Quindi dobbiamo sentirci... Piccolo Giovanni: ...Mamme in attesa di partorire, ma di partorire il Figlio di Dio... e prima si partorisce la Croce! <In tanto rientra Anna, la moglie di Tommaso> Anna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, c'è un bel piattino di maccheroni e un bel bicchieruccio di vino da mangiare e da bere! Anna: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Hai capito? Don Vincenzo: ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: L'umanità è fatta di persone che si chiamano "Croce"? Piccolo Giovanni: Si! Ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza di Dio che è Croce! Don Vincenzo: E quindi, ognuno di noi, essendo fatto a Immagine e Somiglianza, è Croce ed è Crocifisso, e partorisce la Croce e il Crocifisso se ha Fede? Piccolo Giovanni: Si, se si Ama, perché la fede è l'Amore! Don Vincenzo: E se vive nella Viuzza Stretta! Piccolo Giovanni: Se c'è l'Amore si vive e si cammina sulla Viuzza Stretta! E tutto il Mistero che dovete scoprire è imparare ad amare! Quando imparate ad amare scoprirete tutto il Mistero di Dio! ...Ma non vi Amate, e se non vi Amate, non potete neanche imparare ad amare e ad amare gli altri! Dio si ama ed ama, e dona tutto il Suo Amore: L'ha donato da sempre e non si ferma mai di donarlo! Don Vincenzo: Perciò si è fatto Servo Inutile? Piccolo Giovanni: Si, è Servo Inutile e serve, e così, servendo, rimane Eterno! È questo che dobbiamo imparare... ma Io l'ho imparato e l'ho detto sempre! Don Vincenzo: Quelli di Roma continuano ancora a cercare i primi posti e da lì si vede tutta la loro ipocrisia e tutta la loro fede falsa legata solo al potere e al dio quattrino! Piccolo Giovanni: Dovete solo pregare e asciugare quel Sangue! Don Vincenzo: Delle Mura Insanguinate? Piccolo Giovanni: Si! ...Si abbatterà una Grande Catastrofe tra i Grandi del mondo e i Grandi che hanno preso il Posto di Dio! Ma voi pregate e non fermatevi! Con i Remi, l'Arca è vostra e nessuno ve la toglie! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E tu devi finire la pasta... Eh... Eh... Eh... e dopo Me ne vado! ...Beh... non hai più niente da dirmi? ...Nicola! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va l'orto? Nicoletto: Va bene! Piccolo Giovanni: Ma non trovi niente di spostato? Nicoletto: Si, si... ci sono sempre delle cose... Piccolo Giovanni: ...Sistemate in modo diverso! Nicoletto: Tante volte lascio qualcosa in un modo la sera, e poi la mattina la trovo spostata! Piccolo Giovanni: ...Eh, quando non ho niente da fare Mi vado a divertire nell'orto! Nicoletto: Ma me ne accordo anche quando ci sono io! Piccolo Giovanni: Eh, beh, ti faccio le marachellate! ...Che c'è, viceparroco? Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Si che puoi... Io intanto bevo! Raffaele: È sceso tutto il Cielo? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Manca l'ultima parte? Piccolo Giovanni: C'è una piccola parte! Raffaele: La più importante? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: La più grande? Piccolo Giovanni: Si! ...E non te lo dico cos'è, è inutile che lo chiedi! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Né tre mesi, né tre giorni, né tre settimane? Piccolo Giovanni: No, niente di niente! Raffaele: Stavo pensando... Piccolo Giovanni: ...Perché, pensi? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Si, ogni tanto... c'è qualcosa che ci può insegnare a Remare meglio? Piccolo Giovanni: L'Amore! Raffaele: E basta? Piccolo Giovanni: È tutto! Dopo l'Amore c'è sempre l'Amore, e se imparate ad amare vedrete prima il Volto di Dio! Raffaele: Quindi bisogna togliere tutto quello che non è Amore? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Perché c'è ancora tanto da togliere? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Anche in mezzo a noi? Piccolo Giovanni: , si deve solo Amare! Quando imparerete tutti quanti ad Amare e ad essere l'Unica Famiglia di Dio, vedrete il Suo Volto! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ci riuscite ad amarvi e ad amare? ...Perchè non ci riuscite se siete nell'Arca? Se si è nell'Arca dovete amarvi e amare! ...È buona? Anna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: In tutto questo Progetto del Padre, la Croce è la Stalla e la Stalla è la Croce? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Prima le udivamo queste cose ma non le capivamo perché pensavamo forse che la Stalla fosse la povertà e che la Croce fosse l'ingiustizia, ed invece è proprio il Cuore del Progetto del Padre l'essere Crocifissi! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: La Croce Salvifica! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi anche la Stalla, e cioè tutto quello che ne deriva e che ne segue! Come pure ognuno di noi è Croce! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Chi l'avrebbe mai immaginato che l'Immagine e la Somiglianza di Dio è la Croce e il Crocifisso! Piccolo Giovanni: ...Si, l'Immagine e la Somiglianza di Dio è la Croce e il Crocifisso! Don Vincenzo: È questo che Gesù predicava? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E invece la parola "Croce" non viene mai nominata nei Vangeli, tranne che nel capitolo della crocifissione! Piccolo Giovanni: Vi ho detto che non si chiamano in quel modo! Dovete ancora andare avanti ma non si chiamano "Vangeli"! Don Vincenzo: Eh, difatti, ha detto Gesù, che lo metterà Lui il nome vero! Piccolo Giovanni: Ma deve togliere prima quello che c'è e donare quello che era e che non hanno detto! Don Vincenzo: Ah! ...Ma non l'hanno detto perché non l'hanno voluto dire o perché non lo sapevano? Piccolo Giovanni: Perché non l'hanno voluto dire! Gesù ha detto tutto da sempre! Don Vincenzo: Loro hanno scritto solo quello che conveniva loro e che hanno voluto? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ah, quindi sapevano tutto? Piccolo Giovanni: Si, Gesù ha detto tutto, ha parlato da quand'era piccolino! ...E allora, la pasta sta per finire... Io voglio un altro pochettino d'acqua e poi vi saluto! <Beve un bicchiere d'acqua> ...Ehi, in quanti siete svegli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... come se Io non vedessi e non sentissi! <Si ride un po'> ...Eh, si! Pensavano sempre di fare così e continuano a farlo ancora! ...Ora che facciamo? ...Ciao... Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Io sono Capriccioso, eh, e vi dovete abituare ai capricci! ...Tu saluta con l'Albero Verde... <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...E vi raccomando il Filicino... <Giovanni schiocca un altro bacio verso i presenti> ...Non vi dimenticate! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, si sta preparando la Festa ma il Tuo Cuore è triste!(*) ...Eh, si, lo vedo attraverso il Filicino!(*) ...Giovanni, vedo altri missili, altri terremoti, altra confusione di popoli: cosa devo fare? Ho ancora i Giorni e ancora la Paghetta(*)... I Calici saranno riempiti per un poco, ma il Poco di Dio è tanto!(*) ...Chiedi al Padre se mi da' altri Giorni ed altra Paghetta!(*) ...Il Filicino è Tuo, e Tu sai cosa devi fare!(*) ...Tu chiedigli i Giorni e la Paghetta...!(*) Ora Tu vai a lavorare ed io prendo i Giorni e vado a portarli lì dove ci sono i Fuochi di Guerra!(*) ...Facci un altro Nodo Tu se puoi, al Filicino che si muove forte forte!(*) <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Padre, Giovanni ti ha detto che mi serve altra Paghetta ed altri Giorni? Io posso venire a prenderli? Vedi quanto rumore c'è fuori?(*) ...Un altro po' di Giorni e un altro po' di Paghetta!(*) ...Guarda Tu il Filicino e fai quello che devi fare!(*) ...Allora mi prendo i Giorni e la Paghetta e vado a lavorare, ma poi torno!(*) Ed ora possiamo salutare il Cielo e i Cari? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Mamma...!(*) ...Domani è il compleanno di Cosimo... cosa gli doni Tu?(*) SERAFINA: Il Mio Amore, tutto quello che gli ho dato da quando il Padre me l'ha donato!(*) Giulia: Io glielo so donare il Tuo...? Serafina: ...Donaglielo, è il tuo figlio! Giulia: ...Mamma(*)... Mamma, donagli ancora tanto Amore!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Il Filo(**)... <Giulia si accascia di peso sulla poltrona> ...Non temere, Mamma(**)...

 

 

 

 

5. Giov. 22/11/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): ".........E non lasceranno in Te pietra su pietra, perché non Hai Riconosciuto il Tempo in cui sei stata Visitata!..." (Gesù): Non l'hanno riconosciuto e ancora non Mi cercano, ma non Mi riferivo solo a quel Luogo! Mi riferivo all'Umanità Intera! Sì, lì non Mi hanno accolto, Mi hanno cacciato, ma tutti i figli Mi hanno cacciato, l'Umanità intera non Mi ha accolto e non Mi accoglie! E non solo in quell'istante Ho Pianto ma Piango attimo dopo attimo, così come Piange Mia Madre, così come Piangono i Servi Inutili nel vedere la durezza nell'essere tutti sordi e ciechi e non ascoltare ancora il Padre che ci spezza ancora il Pane e ce lo Dona! Ma una Piccola Famiglia si è fermata, così come quando Mia Madre ha donato a tutti l'Annuncio della Nascita del Figlio di Dio: una Piccola Famiglia si è fermata ad ascoltare, ma Piccolina! Così anche voi vi siete fermati ad ascoltare ciò che il Padre vuole da ogni figlio, mentre gli altri non si fermano, camminano senza guardare, senza ascoltare e senza vedere ciò che Dio ha preparato per ogni figlio: l'Amore, la Fratellanza, l'Unica Famiglia, l'Unico Tabernacolo, Maria, l'Unica Chiesa, quella che ha risposto "Eccomi" rimanendo Piccola, Povera e Piena dell'Amore del Padre! Non ha chiesto al Padre ricchezza, ma Amore, Umiltà e Carità, rimanendo Piccola e Povera nel Fare le Cose di Dio! Gli uomini non hanno ascoltato né il "Grido" del Padre e neanche i Dolori del Parto della Croce di Maria! Hanno iniziato a costruire una via, ma hanno iniziato a costruire ciò che Dio non aveva chiesto e si sono persi nel deserto del mondo e non nel deserto di Dio che è il Suo Cuore......! Si sono persi e hanno trascinato dietro di loro i Miei Figli! Ma non lascerò i Miei Figli cadere come stanno cadendo le pietre, perchè li ho messi sulle spalle di uno Strumento che ha risposto "Eccomi"! Le pietre cadranno e non rimarrà nulla di ciò che hanno costruito nella falsità! Dio rimane, così come rimane l'Unica Chiesa che è Maria, e il Sole si Aprirà qui a Timparelle, il Luogo Scelto dal Padre, e il "Sole di Dio" è nelle tue mani, Calice Vivente, ...ma prima che tutto questo avvenga, avete ascoltato ciò che ha sentito e ha visto lo Strumento? Altri Fuochi di Guerra, Altri Missili...! Ma pregate per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, pregate per quelle Mura di Roma Insanguinate da Sangue Innocente, pregate per i vostri nemici, Figli Miei, e non fermatevi, siete nell'Arca e niente e nessuno vi farà del male...... avete la Destra......! <Gesù Alza la Mano Destra col Segno Trinitario e Benedice> Alzatela e Combattete l'Ultima Battaglia del Cuore Immacolato di Mia Madre! ........................Cosa c'è ancora? (Don Vincenzo): Gesù! (Gesù): Eccomi! (Don Vincenzo): Qui praticamente si piange su Gerusalemme: "...Gerusalemme, Gerusalemme..." (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Ma al posto di Gerusalemme possiamo mettere: "Roma, Roma", perché è da lì che parte "tutto il marcio"! (Gesù): Sì, Figlio Mio!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Vi ho guardati ancora e nel guardarvi vi Abbraccio ancora col Segno Tremendo della Croce! Ho Alzato gli Occhi e li Ho Abbassati... <Gesù ripete il Segno della Croce.> ...Per Abbracciare ancora col Segno della Croce, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Il Cielo è in mezzo a voi, così come da sempre lo è il Padre, lo è il Figlio che Sono Io, lo è lo Spirito Santo che è Maria! Guardo ancora la terra e guardo ancora i Servi Inutili che aspettano il Grido del Padre nel venire ad aprire il Libro, ad accendere il Sole per Gioire e per Fare Festa, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, Figli Miei! ............Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta degli Altri Colori! Tagliano e Sono Amari... vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda chi porta i Calici e guarda chi li versa, Anima Mia......!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! L'ho visto chi li ha portati e anche chi ha versato, ma vedo ancora il Fumo di Guerra e vedo ancora i Missili, Gesù! C'è ancora Confusione di Popoli e ci sono tanti Pargoli, Gesù! Gesù: Guarda chi versa......! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa vuoi fare, Gesù? Sono ancora Tuoi Figli......! Gesù: Tu cosa dici? Giulia: Di aspettare ancora e di donarmi il Calice da bere, Gesù! Gesù: