LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 145

 

GLI UOMINI HANNO DIMENTICATO IL PARADISO DI DIO E SI SONO MESSI A CAMMINARE SULLA

VIA LARGA DOVE C'È IL VELENO, DOVE GLI UOMINI NON SI RICONOSCONO GLI UNI GLI ALTRI,

DOVE I FIGLI NON SONO PIU' FIGLI E DOVE I FRATELLI NON SONO PIU' FRATELLI

(dal messaggio del 14/10/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 04/10/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

GIOVEDÌ È L'11 OTTOBRE, 14° ANNIVERSARIO DELL'INAUGURAZIONE

DELLA STANZA DI GESÙ A CONCLUSIONE DELLA GRANDE PROCESSIONE

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(Gesù): ......Dio ha bisogno di Benedizioni? (Tutti): No! (Don Vincenzo): Certamente no! Tu le doni le Benedizioni! (Gesù): Il Padre di ognuno di voi non ha bisogno di benedizioni ma ha bisogno d'Amore! Quello che Lui Dona Vuole che si Doni! Benedire Colui che vi ha Creati! Ma come si può Benedire se poi non si Ama? Io non avevo bisogno di Benedire Mio Padre! Lui è in Me e Io Sono in Lui! E tra Padre e Figlio non c'è bisogno di Benedirsi, ma di Amarsi! Il Padre Ama Me e Io Amo il Padre e Io ho preso Tutto quello che il Padre Mi ha Donato e quello che è Mio è Suo: è l'Amore! Benedire Dio e poi non AmarLo, non ha alcun valore!

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(Gesù): Ma è alla Famiglia che il Padre dona il Ristoro del Suo Amore, il Ristoro della Croce, il Ristoro di essere chiamati "Figli, Fratelli e Amici" del Banchetto Nuziale, pronto, dove tutte le Spose stanno facendo Festa, pronto, dove ognuno di voi è unito alla Croce per fare Festa, per Spezzarvi e Donarvi ancora! Eeeh, lo Strumento è andato a Lavorare, ma c'è il Cuore di Giovanni legato a un filo! Rimanete uniti allo Strumento! E' Cocciuta! E' andata a prendere i figli con i Chiodi, è andata a Bere gli altri Calici! Ma il Cuore di Giovanni è legato al filicino! (Don Vincenzo): Il Cuore di Giovanni...? (Gesù): E' legato al filicino ed è nel Cuore dello Strumento, eeeh!

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(Gesù): Sì, Io Sono il Ristoro, ma il Padre Mi ha Mandato per Versare il Mio Sangue e chiamarvi "Figli" e, chiamandovi "Figli", vi ho fatto Croce, ma non ho donato nessun Peso, il Peso L'ho preso Io! E voi non camminate, sono Io che cammino per voi! (Don Vincenzo): Il giogo però è a forma di Croce, quindi potrebbe essere un richiamo alla Croce! (Gesù): Ma voi siete Figli e quello si mette di solito alle mucche; non siete mucche, siete Figli! Voi siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e la Croce è fatta a Immagine e Somiglianza dell'Amore! E il Padre non dà Pesi ai Figli ma Lo porta Lui il Peso! E voi vi affannate con le cose del mondo, create dei pesi che il Padre non vi ha donato, perché la Croce è Fatta d'Amore! E Io L'ho Abbracciata nell'Amore e non è pesante: è Dolce, è Leggera ed è Soave! Quando sentite il Peso siete voi che la fate Pesante, ma non lo è, essendo Amore! Ma se affannate la Giornata con tutte le cose del mondo, diventa pesante, vi poggiate come Croce e prendete il peso del mondo! Quello che ho Abbracciato per ognuno di voi non è pesante, ma è Amore! E anche per voi è la stessa cosa ma quel giogo si mette sulle mucche e non sugli uomini e non sui Figli e non sui Fratelli e non sugli Amici! Io di Mia Volontà la Croce L'ho Abbracciata con Amore e per Amore ed è Leggera! Non potevo DonarLa pesante a nessuno dei Miei Figli! Bisogna cambiare quel "giogo di legno" e mettere: Amore! Vi piace così...?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Sono nella Gioia e Vengo a Portarla perché Mio Padre me l'ha Donata! Ed essendo Pieno di Gioia del Padre, Gioisco con ognuno di voi! <Gesù Ripete il Segno della Croce> Sono nell'Amore e lo Dono ad ognuno di voi, perché l'Amore Mi Ha Fatto Allargare le Braccia! E le tengo ancora Allargate, perché Mi Sono Amato e ho Potuto Amare e Posso Amare Senza Misure! Anche in quest'istante Porto il Mio Amore e quello di Mio Padre che Mi ha Mandato per Gioire ancora e per Fare Festa ancora. La Festa che Io Porto è la Festa della Croce, quella Festa che l'umanità non Accoglie, quella Festa che nessun figlio ancora riesce a comprendere! Io Vengo ancora, Io Sono in mezzo a voi da sempre col Mio Amore Pieno, Unito alla Croce! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli, Fratelli e Amici del Cuore della Croce che è Vivo e Reale ed è in mezzo a voi! ...............Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Vedi, Me li hanno portati ancora... vuoi berli tu per coloro che l'hanno versato nel Calice Grande? ...Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li ha portati? Sono ancora loro: i farisei di ieri di oggi! ......Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda bene i Calici... e guarda bene chi sono! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora Vedi ciò che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma vedo anche quello che è nel Tuo Cuore... Gesù: ...E quello che è nel tuo, visto che ce l'ho Io......? Giulia: Lo vedo anche! Gesù: E quello di Giovanni che è dentro di te, lo vedi...? Giulia: Come faccio a dirTi di no? Lo vedo! ...Gesù, a Te non Ti è nascosto nessun cuore e il Padre è stato così Buono e così Grande, come lo è sempre, da farmeli vedere tutti! È bello vederli, ma allo stesso istante è anche triste... come lo Sei Tu! Dopo averci tanto Amato e dopo aver Versato tutto il Tuo Sangue per Comprarci a Prezzo di Sangue e poi vedere quei cuori chiusi...! Tu sei sempre Gioioso, perché aspetti ma nella Gioia c'è ancora il Dolore e quel Dolore è ancora più Tagliente del Calice! E così lo vedo anche nel Tuo Cuore e anche nel Cuore di Giovanni...! Ma vedi, Gesù, quel Dolore che in ogni istante il Padre mi fa raccogliere e me lo fa mettere nel Suo Cuore viene poi trasformato in Amore quando lo bevo! E Tu sai aspettare ancora e come hai Gioito in quell'istante quando sei rimasto Solo! Lo fai anche adesso, perché hai dovuto Gioire nell'Abbracciare la Croce e solo quella Forza, la Forza della Gioia e la Forza dell'Amore, Ti ha Fatto Abbracciare ognuno di noi, prendendo i Chiodi...! E così che si arriva al livello più alto nell'Amare Te e nell'Amare il Padre! Vedi, Gesù, se quei Calici sono Amari e Tu me li doni da bere, per me l'Amore cresce ancora di più, e crescendo ancora di più, i figli crescono nella Misura che il Padre desidera! Lo so, hanno tradito e tradiscono ancora, ma l'Amore copre quel tradimento e lo riempie! Gesù, tutto quello che Ti hanno messo nel Calice facciamolo diventare Amore, mentre io bevo...! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Con i Tuoi Occhi, Gesù! Se guardo vicino e lontano con i Tuoi Occhi si toglie ogni macchia! Con i Tuoi Occhi, Gesù, si Ama fino a donare il Sangue, fino all'ultima Goccia, perché è questo che Tu hai desiderato e desideri, ed è questo che io desidero ardentemente: bere quel Calice per cancellare il male e bere quel Calice per riunire tutti i figli all'Unica Fonte! Gesù: Lo sai quello che stai dicendo? Giulia: Gesù, il Calice Taglia, è Amaro e Ti hanno portato ancora dei Chiodi...! Gesù, mettili nel Calice e non tenerli nelle Tue Mani! Ci sono già quelli che hai presi... Gesù: Vuoi per caso far crescere quelli che hai nelle tue mani ancora di più? Giulia: Voglio berli! Se li versi nel Calice e se aspettiamo ancora un pochino te ne porteranno altri, ma Perdoniamo ancora e Amiamo ancora e lo bevo il Calice......! Gesù: Come fai?! Giulia: Con l'Amore, quello che cresce sempre di più quando vedo i Tuoi Occhi vedendo il Fratello, il Figlio e l'Amico! Gesù, quello che Tu mi hai donato è l'Amore che Arde e non si può non Amare, perché Tu non hai smesso un istante......! Ora donami il Calice! Gesù: Come faccio a donartelo? Giulia: Lo desidero, è mio! Gesù: Ma tu l'hai guardato? Giulia: Con i Tuoi Occhi! Gesù: Non puoi bere tutti quei Chiodi..., non puoi bere tutti quei missili... e non puoi bere tutti quei fuochi di guerra! Giulia: Gesù, è dall'alba che li bevo... un pochettino più grande degli altri è questo Calice, posso berlo! ...Perché Tu mi Ami e io Ti Amo e Amando Te, Amo i Fratelli e coloro che hanno tradito ancora! ...Ora Donami il Calice! Gesù: Non so cosa risponderti, Anima Mia! Giulia: Guardiamoci negli Occhi, Gesù: io bevo e Tu guardi me e io guardo Te! ...Facciamo così, Gesù? Gesù: Rimani Cocciuta come lo Sei e così come il Padre ti ha cercata......! Giulia: Eccomi!(*) Sostienilo poco poco, ...io bevo! Gesù: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Non posso fartelo bere! Giulia: Sì, Gesù, non sento nulla, sento solo Gioia, ......non togliermela questa Gioia! <Giulia continua a bere...> Gesù: Lo stai guardando il Cuore di Giovanni? Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere...> Gesù: Non vuoi fermarti? Giulia: No, Gesù! <Giulia beve tutto> L'ho bevuto...... puoi prendere il Calice! Che c'è, Gesù? È solo poco poco più grande di quello che ho bevuto dall'alba fino a poco fa! Gesù: Ma tu ti rendi conto di quello che c'era dentro? Giulia: Sì, l'abbiamo detto prima..., poi si è aggiunta qualche altra cosina...! È così che Tu mi hai insegnato: Amare e Perdonare quelli che hanno portato il Calice e l'umanità intera! Il Padre sta aspettando da sempre e anche Tu e anch'io! Non ho fatto nient'altro! Gesù: "Non hai fatto niente altro?" Giulia: Ho bevuto un Calice per farlo diventare Amore e Lo è diventato, Gesù, ed è bello! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...! Giulia: Dove li mettiamo quei Flagelli che stanno preparando? Gesù, dove li mettiamo quei Fuochi che hanno acceso? Dove mettiamo quei Figli? Gesù: Mettili in un altro Calice e tienilo tu.........! Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma Mia, Mamma di ognuno di voi e Mamma dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù... quando arriviamo per Consolare Maria, arrivo sempre con le mani vuote..., e ci arriviamo tutti quanti con le mani vuote...! E Maria, che è così buona e così dolce, è la Mamma sempre pronta con le Braccia Spalancate nel raccogliere i nostri errori, nel raccogliere il nostro niente, nel raccogliere tutte le cose sbagliate che fanno diventare triste il Tuo Cuore, Gesù, e il Suo! E cosa possiamo donarLe anche in questo giorno? Gesù, io vorrei donarLe una cosa...... quel Calice Pronto lo Bevo per Consolare il Suo Cuore! Se me lo doni adesso, nel Calice metto tutti i figli, così li bevo e li metto al sicuro nel Cuore del Padre! ......Che ne pensi? LA MADONNA: Figlia Mia, il Mio Cuore si Consola nel vederti! Giulia: Mammina, non abbiamo niente... ma se bevo il Calice Ti puoi Consolare! La Madonna: Lo sono già! Giulia: E quel Calice? La Madonna: Lo verrai a bere dopo! ............Ora il Mio Cuore è Consolato! Giulia: Tu Sei Sempre Buona! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto... e nella Vigna c'è tanta, tanta Festa! Visto che la Mamma è Consolata, posso venire con tutti i figli? Gesù: Vieni!(*) ...Vedi quella Barca? Sali... e porta i tuoi figli! ......Vedi... è come un Faro di Luce! Giulia: È la Paghetta! Gesù: Non solo, ma fermati e non dire altro! Giulia: Eccomi! Siamo arrivati nell'Orto..., cosa faccio? Gesù: Scendi, vedi quel Ruscello...? Giulia: Eccomi! Gesù: Prendi quella Pietra e mettila lì nel mezzo del Ruscello! Giulia: Eccomi..., non dico nulla! Gesù: Ora prendi ancora i tuoi figli sulle tue spalle, ed entra attraverso il Pane! Giulia: Eccomi! C'è Tanto Pane, c'è Tanta Festa e ci sono Tutti quanti, anche gli ultimi arrivati...! Gesù: Fai sedere i tuoi figli! Giulia: C'è Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe...... e hanno tanto, tanto Pane! Gesù: Prendilo, Spezzalo con le tue mani e Donalo ai figli e Fallo Spezzare! Giulia: Eccomi, Gesù, pronti nel Lavorare nella Vigna del Padre! Pronti a fare tutto quello che il Padre ha scritto da sempre! Gesù: GUARDA......!(*) Giulia: Cadrà quel Castello, Gesù?(*) Gesù: Tutto ciò che è costruito sulla sabbia del mondo cadrà! Giulia: Non possiamo aspettare un altro poco? Ci sono i Giorni... e c'è anche la Paghetta! Gesù: GUARDA...... ma non dire ciò che vedi......... e aggiungilo al Rotolo, Anima Mia! Giulia0: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portarvi l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Nella Pienezza di Tutto l'Amore che mi hai donato e nella Pienezza del Cuore di Giovanni, metto nel Tuo Cuore, Gesù, tutti coloro che si sono affidati alle mie preghiere e metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si uniscono e metto ancora nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: non lasciarle, Gesù! Gesù: Hai voluto bere quel Calice? Guarda il Cuore di Giovanni......! Giulia: Gesù, tienilo Tu, così come tieni il mio!(*) Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi un po' di respiro...! Giulia: Ahhh! Eccomi, Gesù, ma non dimenticare le Pietruzze, tienile strette a Te! Gesù: GUARDA ANCORA......! Giulia: Un Altro Castello!(*) Teniamolo, Gesù...!(*) Eccomi nel Fare le Cose del Padre!(*) Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Come stai? Don Vincenzo: Che intenso Colloquio d'Amore c'è stato tra Te e la Cocciuta, Gesù... e quasi un'ora è durato! Gesù: E Cosa devo fare? ...Questa è Cocciuta! Don Vincenzo: Un Colloquio d'Amore di Livello Altissimo e Profondissimo! Gesù: , Profondissimo! Ma dov'è il Banchetto, dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arriva, arriva! Gesù: Arriva! Don Vincenzo: Arrivano le Pietanze! <Le Spose portano le Varie Pietanze> Gesù: E tu come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Ehi, voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: Aaah! Il Banchetto è Bello, ma voi ancora non potete neanche immaginare com'è Bello quello che ha preparato il Padre! C'è una Festa e la Festa è Grande e anche il Banchetto è Grande! ...Mi ascolti? Don Vincenzo: Sì, c'è la Torta! Gesù: , Auguri! Don Vincenzo: Francesco! Gesù: Tanti Auguri al "Fratello Francesco", tanti Auguri al "Fratello Francesco", tanti Auguri al "Fratello Povertà", tanti Auguri al "Fratello Semplice", tanti auguri al "Fratello Croce"! Aaaah! Com'è bella la vostra Gioia, com'è bella la vostra Amicizia, com'è bello il vostro Amore, com'è Grande il vostro Banchetto Preparato dal Padre, Figli Miei! <Gesù manda tantissimi baci a tutti e viene ricambiato> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio, Gesù! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Grazia della Provvidenza! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutta Grazia del Padre! Gesù: , ma tu cosa c'hai......? Vediamo! Gnam, gnam, gnam! Ehi, ehi, eh, aspetta! <Gesù posa la Corona del Rosario e fa il gesto di assaporare la Torta> Ho mangiato un poco! Vediamo! Don Vincenzo: C'è un pezzo, Gesù...! Come comincerà, Gesù? Che dici, Gesù? Gesù: Come comincia voi lo sapete per caso? Tutti: "...In quel tempo..." Gesù:E' difficile! Don Vincenzo: E' difficile! Gesù: Allora dobbiamo studiarci sopra perchè è un po' difficile! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Comincia: "...In quel tempo..."! Gesù: , è proprio difficile......! Don Vincenzo: Tanto per cambiare! Gesù: Eh, , è un po' difficile "...In quel tempo...", "...In quel tempo...", "...In quel tempo...", "...In quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Il Signore designò altri 72 discepoli e li inviò due a due avanti a Sé..." Gesù: Io...? Cosa ho fatto...? Don Vincenzo: Ne hai scelti altri 72 cioè 36 coppie! Gesù: Trentasei coppie di che? Don Vincenzo: "...E li inviò due a due..." Gesù: ...Di scarpe? Trentasei coppie di scarpe? Don Vincenzo: No, dice "...due a due...", quindi 36 coppie! Gesù: Le scarpe di solito sono due! Don Vincenzo: "...E li inviò due a due..." Gesù: C'è qualcuno che cammina con una scarpa? Tutti: No! Don Vincenzo: "...E li inviò due a due davanti a Sé, in ogni città e luogo dove stava per recarsi..." Gesù: Chi l'ha detto? Don Vincenzo: Eeeh, così hanno scritto! Gesù: Io non l'ho detto! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Vedi, se il Padre Mi ha Mandato per tutti quanti, non potevo mandarne solo 72! Ma allora il Padre Mi ha Mandato solo per 72 Figli? Cosa ne pensate? Don Vincenzo: Tu hai chiamato tutta l'Umanità alla Conversione! Gesù: ! Don Vincenzo: E per l'Umanità intera hai Versato il Sangue! Gesù: ! Don Vincenzo: E all'Umanità intera hai detto: "chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua!" Gesù: Non potevo dirlo solo a 72, ne abbiamo già parlato.........! Don Vincenzo: Con la Tua Croce e sulla Tua Croce ognuno è diventato Figlio, ognuno è diventato Sacerdozio Vivo! Gesù: ! Don Vincenzo: E poi non si capisce bene, prima hanno scritto che erano 12! Gesù: Poi 72! Don Vincenzo: Poi 72! Gesù: Da 72 quanti ne sono diventati? Don Vincenzo: Sotto la Croce c'era solo Giuda...... Gesù: E c'erano anche i Nomi che vi ho detto! Don Vincenzo: Sì, pure gli altri, gli altri Nomi che ci hai detto! Gesù: ! Don Vincenzo: Ma dei cosiddetti 12, solo Giuda è rimasto fedele...! Gesù: No, c'è anche Mia Madre e i Nomi che vi ho detto, ve lo ripeto ancora! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma c'erano solo quelli a farMi compagnia! Don Vincenzo: Questo numero 72 non ha né capo e né coda! Gesù: No, né capo e né coda! Don Vincenzo: Solo... Luca... lo riporta questo pezzo, come se fosse una rarità: "...la messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate il padrone della messe perché mandi operai! Andate, ecco Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi, non portate né borsa, né bisaccia, né sandali..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Gesù, fa cascare le braccia leggere queste cose......! Gesù: Dove sono? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eeeh, dire per 2.000 anni: "E' Parola di Dio", non ha proprio... Gesù: ...Né capo e né coda e non solo cadono le braccia! Don Vincenzo: E questi 72 da dove sbucano, Gesù? Gesù: Io non lo so, non li ho mai visti! Don Vincenzo: Difatti! ......Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Gesù, è inutile che andiamo avanti...! Solo bugie su bugie...! Gesù: E allora ci fermiamo? Don Vincenzo: Qua c'è un altro pezzo che inizia come? Gesù: Non lo so! Don Vincenzo: Ma è difficile indovinare come inizia questo altro pezzo......! Gesù: Proprio non lo so, vediamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Ah, "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Pure questo inizia così...! Gesù: Pure questo dice: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù disse..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Tu avresti detto! Gesù: Io avrei detto! Don Vincenzo: "...Ti Benedico Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "..., o Padre, perché così è piaciuto a Te!..." Gesù: Uh, ma Io lo sapevo già questo, non dovevo Benedire Mio Padre! Dio ha bisogno di Benedizioni? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no! Tu le doni le Benedizioni! Gesù: Il Padre di ognuno di voi non ha bisogno di benedizioni ma ha bisogno d'Amore! Quello che Lui Dona Vuole che si Doni! Benedire Colui che vi ha Creati! Ma come si può Benedire se poi non si Ama? Io non avevo bisogno di Benedire Mio Padre! Lui è in Me e Io Sono in Lui! E tra Padre e Figlio non c'è bisogno di Benedirsi, ma di Amarsi! Il Padre Ama Me e Io Amo il Padre e Io ho preso Tutto quello che il Padre Mi ha Donato e quello che è Mio è Suo: è l'Amore! Benedire Dio e poi non AmarLo, non ha alcun valore! ...Cosa c'è ancora di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: "...Tutto Mi è stato dato dal Padre Mio..." Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...E nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare! Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!..." Gesù: Avete avuto Ristoro da quando ci siamo incontrati? Ne avete avuto? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E forse non vi darò ancora Ristoro nel donarvi la Verità Tutta Intera? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma è alla Famiglia che il Padre dona il Ristoro del Suo Amore, il Ristoro della Croce, il Ristoro di essere chiamati "Figli, Fratelli e Amici" del Banchetto Nuziale, pronto, dove tutte le Spose stanno facendo Festa, pronto, dove ognuno di voi è unito alla Croce per fare Festa, per Spezzarvi e Donarvi ancora! Eeeh, lo Strumento è andato a Lavorare, ma c'è il Cuore di Giovanni legato a un filo! Rimanete uniti allo Strumento! E' Cocciuta! E'andata a prendere i figli con i Chiodi, è andata a Bere gli altri Calici! Ma il Cuore di Giovanni è legato al filicino! Don Vincenzo: Il Cuore di Giovanni? Gesù: E' legato al filicino ed è nel Cuore dello Strumento, eeeh! Perché Mi guardi così? Stai bene tu? <Gesù e Don Vincenzo si stringono la mano> E tutti quanti voi, state bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa volevi dirMi? Don Vincenzo: Gesù non fare scherzi col cuore di Giulia...! <Gesù scherza dondolandosi sulla poltrona e si ride> A buon intenditore, poche parole! <Gesù si dondola ancora> "...Prendete il Mio giogo sopra di voi e imparate da Me che sono mite e umile di cuore e troverete ristoro per le vostre anime. Il Mio giogo infatti è dolce e il Mio carico leggero!..." Gesù: L'ho dette Io queste parole, tu che ne pensi? Don Vincenzo: Forse sì...? Gesù: Vedi...! Don Vincenzo: Tu Sei il Ristoro! Gesù: , Io Sono il Ristoro, ma il Padre Mi ha Mandato per Versare il Mio Sangue e chiamarvi "Figli" e, chiamandovi "Figli", vi ho fatto Croce, ma non ho donato nessun Peso, il Peso L'ho preso Io! E voi non camminate, sono Io che cammino per voi! Don Vincenzo: Il giogo però è a forma di Croce, quindi potrebbe essere un richiamo alla Croce! Gesù: Ma voi siete Figli e quello si mette di solito alle mucche; non siete mucche, siete Figli! Voi siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e la Croce è fatta a Immagine e Somiglianza dell'Amore! E il Padre non dà Pesi ai Figli ma Lo porta Lui il Peso! E voi vi affannate con le cose del mondo, create dei pesi che il Padre non vi ha donato, perché la Croce è Fatta d'Amore! E Io L'ho Abbracciata nell'Amore e non è pesante: è Dolce, è Leggera ed è Soave! Quando sentite il Peso siete voi che la fate Pesante, ma non lo è, essendo Amore! Ma se affannate la Giornata con tutte le cose del mondo, diventa pesante, vi poggiate come Croce e prendete il peso del mondo! Quello che ho Abbracciato per ognuno di voi non è pesante, ma è Amore! E anche per voi è la stessa cosa ma quel giogo si mette sulle mucche e non sugli uomini e non sui Figli e non sui Fratelli e non sugli Amici! Io di Mia Volontà la Croce L'ho Abbracciata con Amore e per Amore ed è Leggera! Non potevo DonarLa pesante a nessuno dei Miei Figli! Bisogna cambiare quel "giogo di legno" e mettere: Amore! Vi piace così...? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eeeh, cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei Mite e Umile di cuore...! Gesù: E anche voi lo Siete Miti e Umili di Cuore Rimanendo Croce nell'Amore! Solo nell'Amore si è Miti ma senza l'Amore si è pesanti! ......Ancora? Don Vincenzo: C'è un altro pezzo......! Come comincia, Gesù? ...Gesù, me lo sono scordato! Gesù: Anch'Io Mi sono dimenticato! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Comincia con "...In quel tempo...", un'altra volta! Gesù: "...In quel tempo...", un'altra volta! Don Vincenzo: "...Mentre andavano per la strada, un tale disse a Gesù: Ti seguirò..." Gesù: Ma questo tale come si chiama? Don Vincenzo: Non c'è il nome! "...Ti seguirò dovunque Tu vada!..." Gesù: "...In quel tempo...", "...un tale..."! Don Vincenzo: "...Gesù gli rispose: le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi..." Gesù: Ma Io ce l'avevo la Mia Casetta con Mia Madre, lì dicono che Io non ho la Casa! Don Vincenzo: "...Ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo!..." <Gesù congiunge le mani disapprovando, come per dire: ma che c'è scritto?> Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: ...A un altro Tu, Gesù, avresTi detto: "Seguimi! E costui rispose: Signore, permettimi di andare a seppellire prima mio padre!..." Gesù: Ma Mio Padre Mi ha Mandato per raccogliere tutti i figli e poi gli dicevo: "...Seguimi, ma Io non c'ho dove andare..."? E dove li portavo i figli, allo sbaraglio? Cosa dici tu? Mio Padre non ha una Casa? Don Vincenzo: Sicuramente sì! Gesù: E sicuramente anche a Me l'ha Donata e Io l'ho Donata ad ognuno di voi, eeeh! Don Vincenzo: "...Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre!" E Tu, Gesù, replichi: "lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annuncia il Regno di Dio!..." Gesù: Tu che ne pensi, è così? Eeeh, perché Mi guardi? Don Vincenzo: Com'è questa frase, Gesù? Gesù: Dimmela tu! Don Vincenzo: Mi sembra Tua! Gesù: E com'è che ti sembra Mia? Don Vincenzo: Perché... Gesù: Perché...? Don Vincenzo: La Tua risposta è Tua: "...lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annuncia il Regno di Dio!..." Gesù: E poi che ha fatto? Don Vincenzo: E non lo dice se Ti ha seguito o no! Gesù: E come mai non lo dicono? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Chissà! Ma se Io dico una cosa, poi ci deve essere anche il seguito, no? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se Mi ha seguito, non Mi ha seguito, se è andato a seppellire il caro, oppure no! E se si inizia a fare una cosa, poi si deve terminare! Don Vincenzo: Tutto resta sul vago e senza risposta! "...Un altro disse: Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa. Ma Gesù gli rispose: Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il Regno di Dio!..." Anche questa mi sembra Tua la risposta! Gesù: Mi sa di sì! La Cocciuta si è mai voltata indietro? Don Vincenzo: Mai! Gesù: E allora se non si è voltata indietro la Cocciuta, è sulla Strada Giusta! Don Vincenzo: Lei è sicuramente sulla Strada Giusta! Gesù: E dove porta i propri figli, sulla strada sbagliata? Don Vincenzo: Certamente no perchè con lei tutti i figli sono al sicuro! Gesù: Sulla Strada Giusta! Don Vincenzo: Quei figli umili, miti e fedeli che vogliono ubbidire e servire......! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo posto, nell'essere Piccoli! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, Gesù si diresse..." Gesù: Chi Mi ha tolto dal mondo? Se avessero tolto Me dal mondo, non ci sareste stati neanche voi, o Mi sbaglio...? Don Vincenzo: "...Gesù si diresse decisamente verso Gerusalemme e mandò loro dei messaggeri..." <Gesù manda baci ai presenti> Gesù: Io ho mandato dei messaggeri? Don Vincenzo: "...Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per Lui, ma i Samaritani non vollero riceverLo perché era diretto verso Gerusalemme...!" Gesù: Ma Io non dovevo chiedere l'ordine a nessuno per entrare nei paesini, e non ho mandato nessuno ad annunciare che dovevo andare a fare un comizio, eh! Don Vincenzo: "...I discepoli Giacomo e Giovanni dissero: Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi? Ma Gesù si voltò e li rimproverò! Si avviarono verso un altro villaggio..." Gesù: Eeeh, meno male che i paesini erano tutti piccoli! ...Gnammete! E non c'era bisogno di mandare nessuno ad annunciarMi! Mio Padre Mi ha Mandato per Visitare tutti i figli e li ho Visitati uno per uno, SpezzandoMi e DonandoMi! Com'è che prima scrivono: "...tutte le folle..."? Se tutte le folle sono venute, sono venuti anche quelli! Dov'erano tutte le folle? Chi Mi toccava di qua, chi Mi toccava di là! I paesini erano quelli, non è che potevo girare e girare sempre, erano sempre gli stessi! Ma mai nessuno ha detto......la dico questa Goccia? Che sono arrivato anche qui a parlare! Questo non l'hanno scritto! Se ho parlato così tanto, dovevo arrivare anche in questo luogo, visto che i paesini erano piccoli e gira e rigira si era sempre là! E quanti figli ci potevano stare in quei paesini piccoli? Don Vincenzo: Pochi! Gesù: E dov'erano i 70 o 72, 74, 75 da mandare fuori? Il Padre non toglie il Pane da donare ai figli! E se Io avessi mandato i 72, chi sarebbe rimasto? Nessuno! Eeeh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Sorse una discussine..." Gesù: Io vorrei sapere proprio qual'è, tu lo sai? <Si rivolge a Mario che fa segno di no> Come fai a non saperlo, hai girato più di Me, eh, eh! <Si ride un po'> Hai visto quanto è grande il deserto? È grande, non l'hai visto? Mario: Dipende, ma Tu sicuramente ne hai visti più di me! Gesù: No, è lì! Don Vincenzo: Uh, Gesù? Gesù: Eh! Solo che lui andava a cavallo, con quello che cammina e fa drum-drum-drum! <Allude al carrarmato rivolgendosi a Mario> E Io invece ogni tanto incontravo un asinello o si camminava, ma poi non era molto distante, eh! Tanto ci capiamo con lo sguardo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Grazie che ce l'hai riportato tutto sano a Mario......, tornare dall'Afghanistan vivo è veramente una Grazia Grande! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Non è poco, solo Tu lo potevi far tornare! Gesù: Non si dice "Grazie" ma si dice "Eccomi"! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io non ho fatto niente! E neanche la Cocciuta! <Si ride un po'> Ha fatto tutto lui, , si è preso come Croce e si è messo nelle mani dello Strumento e lo Strumento l'ha preso e l'ha messo nel Cuore del Padre! L'Eccomi Pieno! Ancora, ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", meglio che Mi mangio la Torta! Don Vincenzo: "...Sorse una discussione tra i discepoli..." Gesù: Ehi! Don Vincenzo: "...Chi tra di loro fosse il più grande!..." Gesù: Uuh! Don Vincenzo: "...Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse: Chi accoglie questo fanciullo nel Mio Nome, accoglie Me e chi accoglie Me, accoglie Colui che Mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande!..." Gesù: Hanno accolto il fanciullo? Don Vincenzo: Eh? Gesù: L'hanno accolto il fanciullo? Don Vincenzo: Le Mura di Roma Grondano Sangue Innocente! Gesù: , ma voi pregate per quelle Mura! Don Vincenzo: "...Giovanni prese la parola dicendo: Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demoni nel Tuo Nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i Tuoi seguaci. Ma Gesù gli rispose: non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi!..." Gesù: Cosa ne pensi di questo? Don Vincenzo: Com'è Gesù? Gesù: Tu cosa ne pensi? Don Vincenzo: "Te l'abbiamo impedito perché non è come noi, tra i Tuoi seguaci...", questo mi sembra sbagliato perché più ne siamo, meglio è..., l'importante è fare tutto nel Tuo Nome, Gesù, e nel Fare la Volontà del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Guai ad essere invidiosi e gelosi l'uno dell'altro! Gesù: No! Don Vincenzo: "...Chi non è contro di voi, è per voi!..." Gesù: ! Don Vincenzo: Bisogna cooperare vicendevolmente nella Comunione! Gesù: , perché Io sono venuto per tutti e vi ho Comprati tutti quanti a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Non ho detto: "quello Mi è contro e non lo voglio, non gli lascio Scendere il Mio Sangue!" E ma qui c'è una Goccia Grande! La Cocciuta Mi ferma e non le dò torto... e dovete crescere ancora! C'è una Grande Festa che sta per arrivare e in quella Grande Festa che sta per arrivare toccherò il Cuore della Cocciuta che è dentro il Mio e così facciamo Aprire qualche Goccia! Voi preparatevi perché la Grande Festa sta per arrivare: il Prossimo Giovedì! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì 11 Ottobre coincide con il 14° Anniversario della Grande Processione e della Inaugurazione della Stanza! Gesù: Eh, , Giovanni si farà una bella scorpacciata di risate! , eh, poi vediamo! Ma Io non ho niente da vedere perchè ho già visto tutto! ............Quella cosa gira, l'hai guardata? Don Vincenzo: Un'ora e mezza! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è passata! Gesù, vogliamo Fare l'Eucarestia? Gesù: E tu che dici? Don Vincenzo: Dillo Tu..., fai Tu..., di' Tu..., Tu dici sempre che lo dico io... ma ora io ti dico: dillo Tu che cosa bisogna fare......! Gesù: Perché? Non sei il Calice Vivente? E non lo sai quello che si deve fare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io sono pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Cocciuta è al Lavoro nel prendere con i Chiodi...... e in questo istante sai quante ne ha prese di Spose? Vediamo se ci indovini! Don Vincenzo: L'altro ieri ne aveva prese migliaia e migliaia, poi ieri ha aumentato prendendone due milioni, sicuramente adesso stiamo a tre o quattro milioni......! <Gesù apre la mano destra> Cinque milioni? Gesù: Con questo Chiodo solo! E agli altri glieli sta facendo vedere! <Gesù apre entrambi le mani per tre volte, indicando trenta milioni......!> Avete fatto il conto? Tutti: Eccomi! Gesù: Quanti stanno guardando i Chiodi e piano piano si avvicinano! Poi la Cocciuta si ferma un po' e va a Bere i Calici pronti! Allora la lasciamo così: Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Salgo e poi Scendo! <Dal ''Trono del Calice Vivente''> Eh, Eccomi, eh, eh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Amen! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù Dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Aaah, Questo è il Mio Sangue! Amen! Gesù: Questo E' il Mio Sangue! <Gesù Beve> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Amen! Eccomi, Eccomi ed Eccomi! Questi ce li portiamo di qua, Eccomi, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eccomi, che facciamo ci sediamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ah, eh, tu cosa vuoi fare, vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: O vuoi parlare? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutta Questa Grazia! Gesù: Tutta Questa Grazia... cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Forse un po' di formaggio! Gesù: Un po' di formaggio...! Non rompi i denti? Don Vincenzo: Forse no! Gesù: Quale vuoi, questo, un pezzettino di questo e un pezzettino dell'altro ma mi sa che con questo rompi i denti..., va bene così? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, , e poi cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Vediamo! Gesù: E cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Scegli Tu, ah, sì! Gesù: Eh questo..., un Pezzettino di Questo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora basta, Gesù! Gesù: Ora basta, non vuoi niente altro? Don Vincenzo: No, per adesso prendiamo questo! Gesù: Per adesso prendiamo questo, Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, mangiaMi! Ecco, bravo! <A Raffaele che gli porge le posate> Io Mi Servo come Servo ognuno di voi, eh, ehi, ......Io i denti ce li ho! <Si ride un po'> E visto che c'ho i denti, cosa Mi mangio, cosa Mi mangio? No, Mi mangio una di queste, eh, ecco, tu ne vuoi una? Don Vincenzo: Per adesso no! Gesù: Per adesso no! Don Vincenzo: Ci fermiamo! Gesù: Ci fermiamo! ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora buon appettito a tutti quanti! Tutti: Eccomi! Gesù: Ce ne avete fame? Ce ne avete fame? Tutti: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Eccomi! Sei sicuro che non rompi i denti? Vuoi l'acqua prima? Sì vuole l'acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi, sei delegato! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Mario e a Maria Elena> Ah, ah, ah, fiùùù! <Gesù Dona un po' di Tosse e l'Alito> Ehi, non Mi dici niente? Ehi, dopo chissà Giovanni che cosa combinerà! Don Vincenzo: Perché? Gesù: E mò vediamo! Visto che si sta preparando la Festa, un po' di capricci li farà di sicuro! <Raffaele ha tagliato in pezzi il pane-pesce> A chi lo vuoi donare? Raffaele: Decidi Tu stasera? Don Vincenzo: Decido Io? Eeeh, a quelle due lì vicino, hai capito? Raffaele: Credo di sì! Gesù: Mò vediamo! <Raffaele porta la coda a Franca e ad Emma> Hai capito bene! Franca: Eccomi! Gesù: A quell'altra che è in fondo, la testa! <Ad Annamaria> Invece i pesciolini piccoli li porti a questi due... hanno pescato, ! <Mario e Maria Elena> , avete pescato e la pesca è stata abbondante, ! Quando a voi sembra scarsa, per il Padre è abbondante! Hai finito già di mangiare, cosa vuoi ancora? Ci fermiamo? Non mangi più? E allora ti faccio mangiare qualcosa di morbido, dategli quello......! Raffaele: Va bene così? Gesù: Mettine tre! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: È il numero giusto! , anch'Io ne voglio una, eccola, così Io la divido in tre! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccola, uno, due e tre e hai visto? Tutte belle distinte e uguali...è buona? Don Vincenzo: Morbida! Gesù: Morbida! Così è Morbida la Croce ed è Leggera quando viene gustata! Non Mi dici nulla? Eh, ciao, allora state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Hai visto com'è abbondante il pesce, così è abbondante la pesca! <Si rivolge a Mario e a Maria Elena> Ma dimmi qualcosa, dimmi qualcosa, dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Sì! "...la Tua Parola, Signore, è Verità!..." Gesù: Su questo non ci sono dubbi! Don Vincenzo: "...Consacraci nella Verità!..." Gesù: Vi ha già Consacrati nella Verità! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." ma Io vorrei sapere qual'è il "...tempo..."! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Giovanni disse a Gesù..." Gesù: Sì! Don Vincenzo: "...Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel Tuo Nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva..." Gesù:Me l'hai già detto questo... Don Vincenzo: E però prosegue: "...Ma Gesù disse..." Gesù: Cosa ho detto Io? Don Vincenzo: "...Non glielo impedite..." Gesù: E Mi hai detto pure questo! Don Vincenzo: "...Perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel Mio Nome e subito dopo possa parlare male di Me: chi non è contro di noi è per noi. Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel Mio Nome perché siete di Cristo, in verità Io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in Me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare..." Gesù: Questo l'ho detto Io secondo te? Don Vincenzo: Non sono Parole Tue! Gesù: No! Don Vincenzo: "...Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala..." Gesù: No, Io non ho detto neanche questo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E' stato......tradotto un po' male! Don Vincenzo: "...E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo, e se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via...", ma non sono queste le Tue Parole...! Gesù: No, per niente, per niente, per niente! Don Vincenzo: Non è certamente Parola Tua questo pezzo! Gesù: No, eeeh! Anch'Io mangio la testa del pesce! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...Un giorno...", eh! Gesù: Ehi, da "...quel tempo..." a "...un giorno...", ce n'è di strada, eh? Don Vincenzo: "...Un giorno..." Gesù: "...Un giorno..." Don Vincenzo: "...mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con Lui, pose loro questa domanda: chi sono Io secondo la gente? Essi risposero: per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto!..." Gesù: Ma scusami, eh, Maria l'ha detto a tutti che Sono il Figlio di Dio! .....................DateMi il "niente", ecco il "niente", ecco il "niente"! Vicepa'! Raffaele: Scarsetto? Gesù: Scarsetto, scarsetto! ......Dio che chiede: "...chi dice la gente che Io sia?...", quando Maria l'ha detto a tutti quanti...! Ma Dio non è che è venuto per chiedere: "...chi dice... che Io sono?...", ma si è Manifestato nella Sua Potenza attraverso Maria nel parlare della Croce! Non avrei mai fatto questa domanda! Don Vincenzo: Ma il vangelo continua in questo modo: "...E voi, chi dite che Io sia? Pietro prendendo la parola rispose: Il Cristo di Dio! Gesù allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, essere messo a morte e risorgere il terzo giorno!..." <Gesù scuote il capo> Gesù: Vedi, noi ci incontriamo per Spezzare il Pane e Io vi lascio ancora in tutto quello che hanno scritto! La Cocciuta chiede sempre al Padre di donarle i Giorni e di prendere la Paghetta per aspettare ancora, per far crescere la propria Famiglia nell'Amore del Padre e poi Aprire le Gocce della Verità Tutta Intera! Leggiamo, leggiamo sempre le stesse cose fin quando non si Apriranno tutte le Gocce! Un Sole è già Aperto e il Calice Vivente è unito al Cielo che è Sceso! E ognuno di voi sta Remando, ma sulle spalle dello Strumento, perché è lei che vi porta ancora fin quando non avrete tutte le Gocce Aperte! E così andiamo avanti nel dire: "...in quel tempo..." ,"...in quel tempo..." ma, quando verrà l'Ora del Padre, ci sarà la Data e anche chi ha scritto "...in quel tempo..."! Ora camminiamo così e camminiamo con le Gocce che avete ricevuto! Camminate nell'essere Croce senza vergognarvi e non dovete temere gli uomini ma il Padre e avere il Santo Timore del Padre che Abita in ognuno di voi! ......Non mangi più niente? Don Vincenzo: Gesù, vogliamo ancora prendere un po' di formaggio? Gesù: Vuoi un altro poco di formaggio? Don Vincenzo: Tu? Gesù: E tu? E prendiamolo, così parliamo ancora un poco! Ecco, ti piace questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tieni, ne vuoi un altro? Don Vincenzo: No! Gesù: Eccomi, vuoi questo? Don Vincenzo: Sì, ecco qua, basta? Gesù: Eccomi! Tu hai mangiato? Giuseppe: Sì! Gesù: Viceparroco? Raffaele: Quasi! Gesù: ...Quasi quasi! Don Vincenzo: Tre! Gesù: L'hai divisa in tre pezzi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , anch'Io, eccolo, ecco, anche questo, eccolo! Eh... ti si è finita la batteria! Avete visto come finiscono le cose del mondo, mentre si è tranquilli nel mangiare? La batteria si, è finita, ma tu puoi mangiare...... allora la batteria non è finita, perché la batteria di Dio non finisce mai! Perché ti sei fermato? Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua! Ma non stai mangiando un po' troppo? <Al viceparroco e si ride> Non è troppo quella? E' grande grande! Allora, cosa c'è? Don Vincenzo: Quindi, Gesù, la Festa che si sta preparando in Cielo riguarda l'Anniversario di 14 anni fa! Gesù:No, è già preparata e ha organizzato tutto Giovanni, Io non so niente! Eh, lo conoscete tutti il Capriccioso, no? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando decide una cosa la fa tutta bella, con tutti i minimi particolari! Non ne ha lasciato uno quando ha organizzato e non ne ha lasciato neanche uno adesso, !(*) Don Vincenzo: ......Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Ehi! Con la Croce... <Giovanni saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio> ...E con il Pane! Ehi... ho trovato un pezzo di formaggio...! Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E la Capanna...? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è incapannata? Nicola, Maria Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Le marachelle? Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non ho sentito Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le marachelle o le marachellate? Cosa avete combinato? Ehi, formaggio e caffè è una bellezza! Aspetta che mo'... prima glielo dò a lui..., lo vuoi un po' di caffè? Tie'! E mo ti faccio vedere che faccio... eh! Sì che è una bellezza questo, lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tanto Maria lo sai che Io col caffè ci mangiavo di tutto... è vero? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Cosa avete combinato? Cosa ha combinato la dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: E Io cosa devo fare? Teresa: ...Vieni! Piccolo Giovanni: Vengo! Un altro pezzettino di formaggio per bagnarlo... Ecco... Eh Ecco! Così va meglio..., con la forchetta andavo male...! Perché mi guardate tutti? Chi vuole il caffè se lo va a prendere e se ci volete bagnare il formaggio, potete farlo anche! Voi vedete che non vi sto prendendo in giro, è buono! Allora..., la Mia Capanna è piena di marachelle? Nico', come va l'orto e la gamba? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Questo lo bevo...! Così è buono, se non ci credi, vattelo a prendere e bagnaci il formaggio e vedi come è gustoso! Ma... dopo il formaggio ci bagno una di queste... ecco, ! A Te non te lo dò, sennò ti rompi i denti e Io i Miei denti non te li dò! Be'... Vicepa'... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me lo fai un favore? Visto che Mi stavo divertendo..., Me li prendi un po' di quelli... e li dai a Marinella? No, quelli si, 5-6 e dopo vediamo! Non c'è più niente che non le piace..., non trovò più nulla che non le piace... Ehi... ah sì, c'è quella... quella là..., quell'altra..., questa! Prendine una che ce n'ha di più..., bravo! Eh, buon appetito! Marinella: Grazie! Piccolo Giovanni: Be'..., tu non parli? Tu parla che Io mangio e parlo tranquillamente... Don Vincenzo: Giovanni, Ti volevo fare un po' di domande... Piccolo Giovanni: Si, Eccomi! Don Vincenzo: La prima...: Cos'era per Te il Solco? Piccolo Giovanni: Aspetta... qual'è? Don Vincenzo: Cos'era per Te il Solco? Piccolo Giovanni: Da dove ti vengono queste domande? Don Vincenzo: Eh... siamo sempre nel Solco... nel Solco... nel Solco... Piccolo Giovanni: Aspetta un attimo...: "Cos'era per me il Solco?" Eh!! Vedi, quando il Padre Mi ha chiamato e Mi ha detto se volevo lavorare nella Vigna e Mi ha detto anche: "guarda, a Me non Mi hanno accolto e neanche tu sarai accolto...", Mi ha mostrato il Solco! Vedi, ce n'è un pezzettino così..., tu ne devi fare un bel pezzo..., ma sarai lasciato solo dagli uomini ma non da Dio, e un po' di figli ti ascolteranno ma dopo faranno la stessa cosa che hanno fatto con Me: ti lasceranno e rimarranno quelli che sono rimasti sotto la Croce! Io ho guardato questo pezzettino di Solco, e quello che c'è da fare è un bel poco...! Ho guardato Gesù, ho guardato il Padre e ho visto che quel Solco era buono da fare e ho iniziato! Iniziando a fare quel Solco, piano piano, tutti ridevano, tutti si allontanavano, ma il Solco cresceva! Il Solco, metà l'ho fatto Io, l'altra metà lo devi fare tu e poi chiuderlo! Io Calice Vivente; tu Calice Vivente! Io Sacerdozio Vivo ed Eterno; tu Sacerdozio Vivo ed Eterno! Il Solco Io l'ho visto come il Giardino di Dio: nascosto agli uomini, perché sono legati alle cose del mondo, nascosto a coloro che dovrebbero vederlo... ma i loro occhi sono chiusi, perché vedono le cose del mondo! Ma il Mio pezzo l'ho fatto e anche tu stai facendo il Tuo pezzo in quel paradiso che Dio ci ha donato! ...Ma voi dite: dov'è il Paradiso? Cos'è il Paradiso? È il Pezzettino di Solco! Posso dirvi solo questo! E il Pezzettino di Solco è la Volontà del Padre, ma nella Volontà del Padre c'è quel Giardino preparato per tutti i figli! E così che ho visto il Solco! Ah-ah! Don Vincenzo: E quando dicevi e dici ancora che Maria è la Tua Fidanzata, che intendi? Piccolo Giovanni: Ah-ah! Bevo un altro sorso d'acqua! Quando dicevo e dico ancora: "Maria è la Mia Fidanzata..."; quando dicevo alla Cocciuta: "vuoi venire? Sto andando a trovare la Mia Fidanzata...!" E lei Mi ha risposto: "ma Tu sei già fidanzato e sei già sposato, non Ti puoi fidanzare di nuovo!" Ma Io le dicevo: "Tu vuoi venire con me a trovare la Mia Fidanzata?" Allora, parlare della Mia Fidanzata è parlare di Maria, la Mamma, che Abbraccia tutti i Suoi figli come Mamma e come Fidanzata, e così, quando Io l'ho incontrata, Mi ha abbracciato come Figlio e Io ho abbracciato Lei come Fidanzata! Una Mamma si Ama ma la Fidanzata si Ama più della Mamma e Io ho preferito Maria come Fidanzata per poterLa Amare ancora di più! E per questo dico ancora: "la Mia Fidanzata!" Don Vincenzo: Bello! Piccolo Giovanni: Vi dovete Amare come fidanzati! L'Amore è più Ardente, non è che la Mamma non è Ardente, ma la Fidanzata lo è ancora di più e Maria è la Mamma, la Sposa e la Fidanzata, e per questo lo dico ancora! Don Vincenzo: Un'altra domanda, Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Questa..., come lo senti Tu, il Timore di Dio? Piccolo Giovanni: Bevo un altro sorso d'acqua...! Questo ne trova uno più grande dell'altro...! Don Vincenzo: Cosa era per Te, questo Timore di Dio? Piccolo Giovanni: Cos'era e cosa è! Gli uomini hanno vergogna di inginocchiarsi dinanzi alla Croce: "Eh..., se poi mi vedono... dicono che sono una donnicciuola..." - "Io mi devo fermare e farmi i conti, perché questo Dio non lo vedo, ma gli uomini li vedo e quello è un sindaco e quello è un commissario e quello è un maresciallo e quello è un giudice...! Devo avere timore...!", così pensano gli uomini! Io non li vedevo e non chiedevo favori a nessuno ma avevo il Timore del Padre e i favori li chiedevo a Lui, perché ero sicuro che arrivavano quando chiedevo un favore nel Timore di Dio, e non avevo vergogna di inginocchiarmi o di essere un figlio spontaneo, di dire pane-pane, vino-vino, come si suol dire...... è vero, Mari'? Maria: Si! Piccolo Giovanni: Si...! Stai mangiando? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Hai la bocca piena? Quando non si ha vergogna di dire pane-pane, vino-vino, sia parlando che scrivendo, lì si ha il Timore del Padre, perché il Padre è Giusto e i figli li vuole anche Giusti! Visto che la Cocciuta, quando ha qualcosa da dire la dice così, anche se Giuseppe a volte la vuole fermare...: "Io devo fare le Cose del Padre, non le tue! Tu non mi fermi!" Lo dice anche a te quando Tu dici: "ma......?" Lei fa: "no, io devo rendere conto a Lui!" Questo è avere il Santo Timore del Padre: dire pane-pane e vino-vino! Se non si dice pane-pane e vino-vino, si ha il timore degli uomini e non va bene! Questo è il Mio avere il Timore del Padre e se fate questo fate la Volontà del Padre e non temete gli uomini e non temete il veleno che è rimasto negli uomini! "Quello è grande, devo avere timore!" Come può essere grande se solo Dio è Grande? Ti basta? Don Vincenzo: E mi avanza! Piccolo Giovanni: Dove è l'Avanzo? Io non ho mangiato niente, solo quel Pezzettino di Formaggio che ho trovato, un po' di caffè e un biscotto! Tu non hai niente da dire? Allora, la Capanna sta bene? Nicola, Maria Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh..., aspetta, prima di mangiare qualcosa..., facciamo venire quella bella... Maria, che ha regalato alla Cocciuta una bella targa col marito! Eh... cosa avete combinato? Hanno regalato una Targhetta con un cuore grande grande e una freccia...! Vieni, Mari', vieni! È bello il regalo che avete fatto alla Cocciuta...!(*) ROSSELLA: ...Ehi, ciao, mamma, come stai? Maria: Bene! Rossella: E vediamo come sono gli occhi? Maria: Stanno meglio? Rossella: Eh, stanno meglio, si... molto meglio! E dimmi, raccontami qualcosa! ...Mamma, la stai facendo la fidanzata? Maria: La vecchietta, si! Rossella: No, non si è vecchietti! Maria: Eh, quasi! Rossella: Quando si ama il Padre, si è bimbi e voi lo siete tutti quanti! Maria: Me lo devo mettere in testa! Rossella: No, te lo devi mettere nel cuore, perché in testa se ne va quando ti fai lo shampoo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Invece nel cuore non se ne va! Allora, mamma, mi baci i fratelloni e le sorellone, le patate... e le patatine? Maria: Si! Rossella: E gliela tiri la coda a papà codino? Maria: Si! Rossella:E allora il prossimo Giovedì non so cosa combinerà Giovanni! <Il prossimo giovedì è l'11 ottobre, 14° anniversario dell'inaugurazione della Stanza di Gesù a conclusione della Grande Processione> ...E visto che Lui combinerà qualcosa, anche noi combineremo qualcosa! ...Allora adesso ti saluto! Maria: Ciao, Rossella! Rossella: Ti raccomando gli occhi, mamma! ...Ciao! ...E ciao anche a tutti voi! Tutti: Ciao! Rossella: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: ...Ciao! Don Vincenzo: ...Rossella bella... Rossella: ...Ciao, prete bello... ti ho detto che non mi devi baciare la mano perchè Sei il Calice Vivente, ma sono Io che la devo baciare a te... ma tu non me la devi baciare! ...Ciao a tutti! Tutti:Ciao...! Piccolo Giovanni: ...Ehi, mi devi trovare tutti i gamberi grandi e glieli porti ad Elena! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Mi raccomando, eh, tutti quelli più grossi! Quelli piccoli però lasciali! ...E poi sai cosa ci devi mettere sopra? Raffaele: Cosa? Piccolo Giovanni: Eh, un bicchiere di vino! Eh... Eh... Eh... ma non sopra i gamberi, ma nel bicchiere! ...Eh, si, questi belli grossi grossi... mettine ancora, mettine! Raffaele: Così? Piccolo Giovanni: Eh! ...Eh... Eh... Eh... come Mi diverto! ...Erano buoni? Ne vuoi ancora? ...E cosa facciamo ora, un altro scherzetto? ...Si, prendi una spiga di grano turco..., questa grandicella, e valla a portare a lei! Giuseppe: A quella con la testa bianca? Piccolo Giovanni: , a quella con la testa bianca come Natanaele! Eh... Eh... Eh... <Michela è la sorella di Natanaele> Stanno Lavorando tutti quanti per preparare...ma Giovedì, non lo so cosa succederà... Io non so niente! ...Sto preparando, ma non so niente...! Tu le mangi le melanzane? Don Vincenzo: Non tanto! Piccolo Giovanni: E allora neanche Io le mangio! Don Vincenzo: Giovanni, e ora cosa devo fare? Piccolo Giovanni: Devi fare che... le devi mangiare! ...Ecco, si, la patana la voglio! ...Questa è una patana e questo è riso... la patana te la puoi mangiare oppure anche l'ovetto... oppure il pesciolino... oppure quelli lì che sono morbidi... buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Piccolo Giovanni: ...Bimbe! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ecco questo forse è meglio se si mangia con le mani! ..., è buono! ...Ciao, bella di Zio Mario... ciao, belle di Zio Mario... eh, pensavi che mi ero dimenticato? ...Hai mangiato? Chiara: No! Piccolo Giovanni: Ti sei litigata col fidanzato? Chiara: No! Piccolo Giovanni: Di solito non si mangia quando si è litigati col fidanzato! Eh... Eh... Eh... allora, vicepa', se non ha mangiato, dobbiamo farla mangiare! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendi quel paninello lì, e portaglielo! ...Ecco, buon appetito! Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E per loro, porta loro due di quelli! Raffaele: Questi? Piccolo Giovanni: Si! ...Mentre a quella mi ci porti un bel grappolo d'uva? Raffaele: Eccomi! ...Si, eh, portaglielo! ...Mentre a lei le dai uno di quelli! Raffaele: Questo? Piccolo Giovanni: Si! Portaglielo... Eh... Eh... Eh... così incomincio a divertirmi! ...Be', tu hai già mangiato mentre Io no! ...E parla, parla, così Io ti rispondo! Eh... Eh... Eh... è buono? Don Vincenzo: Che cos'è che è buono? Piccolo Giovanni: Eh, fa fatica a mangiarlo e le ho chiesto se è buono! ...Che vi pensate, che vi dò le cose che vi piacciono? ...Ehi, per loro porgagli tre gamberi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Eh, così imparate a guardarmi mentre mangio! ...Ma vuoi parlare? Don Vincenzo: Sì, vediamo un po'! ..."In quel Tempo", tanto per cambiare! Piccolo Giovanni: Mi fate uscire fuori? Don Vincenzo: E perché? Piccolo Giovanni: Eh, ..."In quel Tempo"... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh...! ..."Mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: mettetevi bene in mente queste parole, il figlio dell'uomo sta per essere consegnato in mano agli uomini; ma essi non comprendevano questa frase, per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso ed avevano paura a rivolgergli domande in tal senso"... Piccolo Giovanni: ...E cosa vuoi sapere? ...A te non ti ho dato niente! ...Sei sicuro che non ti ha dato niente? ...Ehi, ti ho dato qualcosa e l'hai visto, no? Ma adesso ti devo donare anche qualcosa da mangiare... ecco, un ovetto! <A Nunziatina> Eh... Eh... Eh... e dimmi, figlio, cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: ..."Il figlio dell'uomo sta per essere consegnato in mano agli uomini", ... questo verbo "consegnare"... è che Gesù si è fatto arrestare e si è fatto vittima volontariamente... Piccolo Giovanni: ...Dio non si è consegnato nelle mani degli uomini! Dio si è donato per Amore, ma non si è mai consegnato nelle mani degli uomini! Dio si è fatto Servo per servire ognuno di noi, ma per Amore, ma non si è consegnato e non si consegnerà mai perché tutto è nelle Sue Mani! ...Ma gli uomini non hanno niente nelle mani: pensano di avere il potere, ma non hanno nulla! ...E così da sempre, Dio si è donato tutto e ci ha donato tutto! L'uomo ha pensato e pensa di avere preso, ma non si è preso neanche come Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Come è possibile che questi grandi del mondo che parlano sempre di Dio... Piccolo Giovanni: ...Ma chi li ha fatti grandi? Don Vincenzo: Diciamo che è così! ...Che parlano sempre di Dio e di Gesù, come è possibile che poi non mettono in pratica quello che è il Cuore del Messaggio di Gesù, che è "servire e amare"? Piccolo Giovanni: "Com'è possibile", tu Mi chiedi? Non lo sai? Don Vincenzo: Mi meraviglia questo loro tradimento sfacciato, come se il Giudizio di Dio loro non lo dovessero subire...! Piccolo Giovanni: ...Io non Mi sono mai meravigliato perché lo vedevo: compravano e vendevano... e così continuano a fare lo stesso, ancora! Don Vincenzo: Senza vergogna... Piccolo Giovanni: Senza vergogna! Don Vincenzo: E davanti a tutti... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E proponendolo poi come messaggio! Piccolo Giovanni: ...No, lo propongono come tradimento, perché chi parla e non fa la Volontà del Padre, è tradimento! Chi scandalizza i Piccoli, è tradimento! Chi lascia scendere Sangue Innocente, è tradimento! Non è essere grandi! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: è così che si cammina nel Solco e si fa la Volontà del Padre! Non è camminando nelle cose del mondo che si fa la Volontà del Padre...! "Ma abbiamo parlato di Te...", "ma abbiamo fatto i miracoli..." ma così non si fanno le Cose del Padre! Le Cose del Padre si fanno nel silenzio e nel nascondimento! Don Vincenzo: Ed adesso, dopo la Conversione di Gabriele non possono più dire che cacciano i demoni! Piccolo Giovanni: No, lo diranno ancora... ma aspettiamo i Tempi quando Gabriele caccerà ognuno di loro! ...La barca è affondata, ma voi avete l'Arca ed avete i Remi! Lasciateli navigare che Gabriele caccerà......! Ma vigilate perché verranno ancora molti falsi profeti! Voi avete la Destra: combattete! ...Ciao, Mari'... Maria:...Ciao! Piccolo Giovanni: Tutto a posto? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico', Tere'! Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa fanno le altre capannelle? Maria: Stanno bene! ...Ci sei sempre Tu! Piccolo Giovanni: Eh, si! ...... ..Be'... ciao ancora, bella di Zio Mario! Ciao belle... sono buoni i gamberetti? Eh... Eh... Eh... Elena: Eh, non li ho mangiati tutti! Piccolo Giovanni: Non li hai mangiati tutti? E allora te ne dò altri! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Vicepa', vagliene a portare ancora! Se Mi avevi detto di sì non te ne davo! Eh... Eh... Eh... hai detto di no e adesso te ne mangi un altro! ...Anzi, sai cosa devi fare, viceparroco, mettili qui dentro... metti cinque o sei gamberetti... e poi sopra ci metti un po' d'amaro... Eh... Eh... Eh... e a quello che ride sai cosa gli devi portare? Una spiga... una pannocchia... un gran turco... quello che mangiano le galline! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ecco! ...Dimmi qualcosa! ...Ehi, la Cocciuta... il Cuore... Don Vincenzo: ...Eh, gliel'ho detto pure a Gesù... e quella c'ha il Cuore Tuo... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E Tu c'hai il Cuore suo! Piccolo Giovanni: Eh, no, il suo l'ha donato al Padre! ...E che dite? Lo prepariamo un liquorino? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, si... siete d'accordo? Don Vincenzo: Si! ...E sono passate già tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: E dove sono andate? Io non le ho viste passare, come mai? Don Vincenzo: Quindi possiamo fare pure una Ricetta! Piccolo Giovanni: Si, facciamo una Ricetta! Don Vincenzo: Perché sono squisite queste Tue Ricette! ...Ma dove hai lavorato? In un bar? Piccolo Giovanni: No! ...Ehi, è buona la spiga? Michela: Ottima! Piccolo Giovanni: ...Ehi, è ottima? Eh... Eh... Eh... non direi tanto! <Si ride un po'> ...Allora, facciamo così: un goccino di caffè, un goccino di vino, un goccino di questo liquore è anche buono, e poi un goccino di spumante e un goccino d'acqua! Vi ricordate tutto? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eh... non credo! Piccolo Giovanni: Ed Io non ve lo ripeto più! Eh... Eh... Eh... tu non mangi più? ...E così vediamo cosa viene fuori! ...E a te non ti ho dato niente da mangiare? Nunziatina: Un ovetto! Piccolo Giovanni:Eh, quello! ...Cin-cin! ...Anche stavolta è venuto buono! ...Ti piace? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Si, è fresco ed è una bellezza! ...Buono! ...Proprio buono... si, si, si... Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Eh, Mi sembrava strano che non avesse alzato il dito! Raffaele: Scusami, Giovanni! Ti volevo chiedere: siccome io faccio mille peccati al giorno, riempio il Calice che beve la Cocciuta? È giusto quello che ho detto? Piccolo Giovanni: Io non l'ho mai visto che fai mille peccati al giorno! Raffaele: Eh... lo sai che li faccio! Piccolo Giovanni: Eh, no, Io non l'ho mai visti! Raffaele: Una domanda Giovanni: ...Se Gesù avesse detto a tutti "le mie regole sono queste, e tu devi fare questo..." Piccolo Giovanni:...Ma Gesù non è venuto a imporre niente! Dio non impone niente a nessuno dei figli! Raffaele: Ma io non vorrei sbagliare! Piccolo Giovanni: Ma Io non ho mai visto mille peccati! A dirti la Verità della Croce, Io non ne vedo nessuno, e se lo dico Io lo dice anche il Padre! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Posso fare un'altra domanda? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Cos'è il Banchetto? Piccolo Giovanni: Il Banchetto? È il Banchetto per tutte le Spose! È quello che il Padre prepara per raccogliere le Spose! È quello che voi preparate per accogliere lo Sposo con tutte le Spose! Raffaele: E tutto ha un significato? Piccolo Giovanni: Si! Non è il cibo del mondo, ma è il Cibo di Dio, ed ogni cosa ha un significato! Anche quelle che a Marina non piacciono, hanno un significato! Tutto ha un significato... anche questo, perché tutto viene dal Padre, mentre voi pensate che sia un mangiare dal mondo! ...E neanche la Torta che fa la Cocciuta è un mangiare dal mondo! Non è un ricordare un anniversario o un compleanno, ma è quello che il Padre le dice di fare e lei lo fa nel fare la Volontà del Padre! A Me piace festeggiare la vigilia, e ho sempre fatto così! ...È vero, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma te lo ricordi? Maria: Si! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Non c'entra nulla con l'Ultima Cena? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Ma c'è stata? Piccolo Giovanni: Un po' ve l'ho spiegato e un altro po' ve lo spiegheremo più avanti! Raffaele: Posso fare un'altra domanda? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Quando si aprirà il Sole? Piccolo Giovanni: ...Su questo non ti posso rispondere! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu corri veloce! Raffaele: No...... mi vengono così, non lo so il perché mi vengono! Piccolo Giovanni: Eh, ma a Me non Mi vengono! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> A Me non Mi viene detto di dirlo! Ancora! Raffaele: Un'altra domanda e poi non ne faccio più! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Se succedesse qualcosa di catastrofico... e Gesù ha detto che arriverà la povertà, come ci si comporta per quelli che chiederanno aiuto? Piccolo Giovanni: Non lo so, non posso risponderti! Te l'ho detto che corri un po' veloce tu: metti il freno! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Salute! ...Vai un po' veloce anche tu! Dovete aspettare i Tempi del Padre! Piano piano le Gocce si apriranno! Dovete mettere più impegno a crescere! Preparate il lievito e crescete! Avete visto quando la Cocciuta impasta come cresce subito il lievito? E così dovete fare pure voi: preparare il lievito e crescere, così crescendo potete fare aprire le Gocce! Se la Cocciuta non vi vede Lievito Crescente, non le apre le Gocce! ...È buono questo amaro? L'avete bevuto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi è riuscito bene anche stavolta? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Meno male! ...Ne vuoi ancora gamberetti? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora non te ne do'! ...Ce la facciamo una partita di pallone? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tu sei giocatore ed anche Io sono giocatore... vediamo chi vince! Don Vincenzo: Vinci sicuramente Tu......tra Cielo e Terra......! Piccolo Giovanni: ...Ehh... ora Me ne devo andare! ...Io vi lascio il Mio Cuore che è dentro la Cocciuta ma è legato a un filo piccolo piccolo... Don Vincenzo: ...E vigila perchè non si spezzi quel filo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Mo' vediamo! Don Vincenzo: Noi siamo appesi a quel filo piccolo piccolo! Piccolo Giovanni: Mo' vediamo! Don Vincenzo: Se quel filo piccolo piccolo si spezza... Piccolo Giovanni: Io ve lo lascio ancora: sta a voi non farlo spezzare! ...Eh, si, sta a voi non farlo spezzare quel filo piccolo piccolo! Io vi lascio il Mio Cuore... vi lascio la Cocciuta col Mio Cuore e vi lascio anche il filo piccolo piccolo... e vi voglio tanto tanto bene! <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Tutti: Anche noi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ora tu saluta che Io Me ne vado! Don Vincenzo: Si! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, ma devi proprio raccontare tutto tutto?(*) ...Eh, si, lo so che Tu non nascondevi niente!(*) ...Sì, ho trovato il Calice e l'ho già bevuto! Ci sono ancora un po' di Flagelli e un po' di Missili!(*) ...Non posso lasciarli, c'è altro lavoro da fare!(*) ...No, Tu fai i preparativi!(*) ...Io dopo vado a finire quello che ho lasciato!(*) ...E cosa devo fare?(*) ...No, non lo taglio il filo, ma lo lascio lì!(*) ...Quando vuole il Padre!(*) ...Tu guarda il mio cuore che ce l'ha Papà! Ora vai a finire di fare il giro!(*) <Giulia schiocca un bacio> Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, ho bisogno ancora di Giorni e ancora di Paghetta! Non tutti si sono avvicinati, ma ce ne sono ancora un poco... ma "un poco" del Tuo Tempo, ed ho bisogno ancora di Giorni e di Paghetta! Posso prenderli ancora nel Tuo Cuore? Il Padre: Vieni! Giulia: ...Papà, il filo tienilo fino a quanto desideri Tu!(*) ...Ora, visto che il Cielo è lì, possiamo salutarlo? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma, cosa stai facendo?(*) ...Un vestitino?(*) ...C'è un po' di filo se ti serve: vieni a prenderlo!(*) ...Ciao, Cielo!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mamma...!

 

 

 

 

2. Giov. 11/10/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): .........LA GOCCIA PIU' GRANDE DI QUESTO GIORNO: LA COCCIUTA ALLA DESTRA DEL PADRE, COSA FA?  La Cocciuta alla Destra di Dio,  come Strumento o come Figlia? OGNI FIGLIO SI METTERA' ALLA DESTRA DEL PADRE COSI' COME IO MI SONO MESSO ALLA DESTRA DEL PADRE CON LA MIA SPOSA E CON LA MIA FAMIGLIA: questa è una delle Gocce più Grandi, ma le altre saranno ancora più Grandi! (Don Vincenzo): Tu, Gesù, stai alla Destra del Padre con la Tua Famiglia, sei sposato! Il Vangelo di Domenica 7 ottobre parlava proprio del Matrimonio: "...  Dio li creò maschio e femmina,  per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola,  sicchè non sono più due ma una sola carne:  l'uomo dunque non separi ciò che Dio ha unito!..." (Gesù):  Ma gli uomini lo separano,  Dio no! (Don Vincenzo): "... Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra commette adulterio!" (Gesù):  Vi siete scandalizzati? (Tutti): No! (Gesù): Ma rideranno di voi! "... Che interessa a me?"  Dice il viceparroco!  E sarete perseguitati ancora,  ma le Gocce si devono Aprire tutte e oggi che è la Festa, una delle più Grandi L'ho Aperta Io, non il sentito dire, il vocio o il parlare, ma L'ho aperta Io! (Don Vincenzo): Hai parlato di moglie e di figli, quindi della Famiglia! (Gesù):  Sì! (Don Vincenzo): Quindi Tu hai pure figli? (Gesù): HO PARLATO DELLA MIA FAMIGLIA E QUESTO VI DOVREBBE BASTARE PER ADESSO! (Don Vincenzo): ...............No, perché riferendomi al celibato... (Gesù): Ma Io non ho mai parlato di questo! (Don Vincenzo): E difatti! L'umanità è composta da nuclei familiari e come può un sacerdote che deve educare i suoi fedeli parlare a tutte le famiglie, quando lui non ne ha affatto e non conosce quindi lo svolgimento quotidiano di ogni vita familiare? È una assurdità questo celibato perchè va proprio contro la famiglia che Dio ha creato con il "crescete e moltiplicatevi"! (Gesù):  Questa è una delle più Grandi,  poi ce ne sono ancora più Grandi,  ancora più Grandi e ancora più Grandi,  fino a quando poi si Aprirà il Sole!  Quando sono finite tutte le Gocce si Aprirà il Sole!  Ma ci saranno altri fuochi di guerra,  altri terremoti e nel Buio ci siamo già!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Allargo le Braccia nell'Abbracciare ancora l'umanità intera col Segno del Mio Amore! Mi Fermo ancora a Tenerle Allargate e vi Saluto ancora col Segno del Mio Amore, figli, fratelli e amici! Da sempre il Mio Cuore è Unito al Vostro e da sempre la Mia Amicizia è Unita alla Vostra Amicizia e da sempre il Padre Mi Ha Donato ognuno di voi ed Io vi ho Bagnati col Mio Sangue, vi ho Amati dal primo istante e il Mio Amore scende copioso sull'umanità intera e su di ognuno di voi! <Gesù Ripete il Segno della Croce.> Nella Pace Io Sono Venuto e nella Pace Sono Rimasto in mezzo a voi e Lo Sono tuttora Vivo e Reale col Segno del Mio Amore, nel Portare la Pace, l'Amicizia e la Gioia! Facciamo Festa ancora figli, fratelli e amici del Mio Amore! ............Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti... sono Verdi e sono Rossi e hanno l'Aggiunta dell'Altro Colore... guarda chi li porta e guarda chi li versa......!(*) Anima Mia, Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e sono Amari, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi..., se lo fai Tu! Gesù: Guarda i Calici, Anima Mia......! Giulia: Li ho guardati, Gesù! Gesù: Hai guardato...? Hai visto chi ha versato? Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa Facciamo, Gesù? In questo giorno i Calici sono sempre di più e anche i figli che vengono a portarli sono sempre di più! Gesù: E tu li chiami figli? Giulia: Eccomi, Gesù! Perché lo sono! Lo so, non dovrebbero riempire quei Calici...! Non dovrebbero portarteli, si dovrebbero riempire Calici d'Amore, Calici di Perdono, Calici di Carità, Calici di Umiltà, ma vedi, Gesù, coloro che dovrebbero insegnarlo, non lo fanno e Ti riempiono i Calici Amari e Taglienti...! Ma non devi preoccuparTi, Gesù, li bevo io, anche se non li so bere, li bevo......! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Ho guardato bene dall'alba, come sempre, Gesù: dall'alba fino a quest'istante...  e dopo ce ne sono ancora fino all'alba...  e dopo ancora i Calici che vengono a portarTi attimo dopo attimo......! E visto che ci sono i Giorni e la Paghetta: "Eccomi ancora per l'Eternità nel berli, Gesù!" Gesù: Guarda, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, quella non è la schiera che hai preparato Tu! Quella è un'altra e dobbiamo fermarla! Non possiamo metterla nel Calice? Quella è una schiera di distruzione e visto che ci sono i Giorni e la Paghetta......, non dici nulla, Gesù? Non posso né alzare la mano e neanche metterla nel Calice? Una delle due dobbiamo farlo: o metterla nel Calice o alzare la mano..., ci sono ancora i Giorni! ...Allora, alzo la mano? Io la alzo!(*) <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Gesù, con i Giorni che ci sono e la Paghetta, rimarrà così...! Ma ora, raccogli tutte le altre cose, versale nel Calice perchè io sono pronta a berlo......! Gesù: Non hai guardato bene? Giulia: Come tutte le cose, quando Tu me le fai vedere si vedono chiare e non hanno nessuna ombra ed io ho visto tutto bene, Gesù! Gesù: E hai visto anche gli anni? Giulia: Eccomi, Gesù! Non quelli di questo giorno, ma quelli segnati! Gesù, donami il Calice, non può essere più tagliente degli altri..., ancora devono arrivare tutti gli altri...! Gesù: Vuoi bere ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù..., donamelo! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia:Sostienimelo poco poco! Gesù: Eccomi! Giulia: Io Sono Pronta!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ...Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Vuoi fermarti? Giulia: No, Gesù, è mio il Calice!(*) <Giulia continua a bere> Gesù: Fermati un poco! Giulia: Gesù, non portarmelo via!(*) Gesù: Ci sono Tre Gocce: una la beve Giovanni, l'altra la bevo Io e l'altra Mia Madre! Giulia: Ed io cosa bevo, Gesù? Gesù: Il resto! Giulia: Ne avete già bevute tante di Gocce! Gesù: Una la bevo Io, una Giovanni e l'altra Mia Madre! <Vengono bevute le Tre Gocce> Ora bevi tu!(*) <Giulia riprende a bere ciò che è rimasto> Giulia: Dopo che avete bevuto le Tre Gocce, non c'è rimasto quasi niente! Erano Amare le Gocce, vero? Avete preso quelle più Amare e più Taglienti! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dove vanno tutti quei figli?(*) Cosa sono tutte quelle armi?(*) Non sono quelle che si vedono tutti i giorni...  e ci sono delle maschere e i figli corrono senza...  Gesù! Gesù: Ecco gli anni, Anima Mia! Ecco il giorno..., ed ecco la notte! Giulia: Cosa devo fare? Gesù: Hai gli anni, hai i giorni e hai la notte! Giulia: Posso chiederTi di fermarli alzando la mano? O devono camminare? Facciamo le Cose del Padre: Eccomi! Gesù: Immolati, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo e la Mamma della terra! Giulia: Gesù, nel vedere tutto l'Amore che Voi ci donate ancora, nel vederVi tutti in mezzo a noi e nel vedere la Mamma, che è la Mamma, nel vederla combattere, nel vederLa portare la Schiera di tutti i Servi Inutili, nel vederLa raccogliere ogni piccola pietruzza che cade a terra per costruire...  e noi che ci fermiamo non sapendo fare nulla......! Come è sorda e come è cieca l'umanità...  e anche noi lo siamo! LA MADONNA: No, questo non te lo lascio dire: voi siete venuti! Giulia: Sì, Mammina, siamo venuti, ma non abbiamo lasciato nulla delle cose del mondo! Vedi, Mamma, ci affanniamo di qua e ci affanniamo di là ma non abbiamo ancora compreso che dobbiamo prendere quello che il Padre ci dona! Come possiamo Consolare il Tuo Cuore in questo giorno? Come possiamo Consolarlo nell'alba che ci doni ancora? Tu Sei la Chiesa! Tu Sei il Tabernacolo, dove ognuno di noi viene a prendere il cibo da mangiare e l'acqua da bere! Quel cibo dove non ci fa avere più fame e quell'acqua dove non ci fa avere più sete! E noi cosa Ti doniamo? Cosa abbiamo preparato? Io non ho preparato niente ma Tu guardi e vedi i cuori della Tua Famiglia! La Madonna: Siete venuti! Giulia: Ma Tu vedi ogni cosa e prendi quello che trovi......! Io non so più dove cercare, so bussare solo nel Tuo Cuore e nel Cuore di Gesù, perchè nelle altre porte dove busso non viene aperto e Ti dò anche questo se il Tuo Cuore si Consola in questo giorno! La Madonna: "Non hai fatto nulla?" E tutto quello che hai bevuto dall'alba fino adesso? Giulia: Ho fatto quello che dovevo fare rimanendo Straccio Stracciato e portando tutti i miei figli come Stracci Stracciati: ConsolaTi così, Mamma! Gesù: GUARDA......!(*) FERMATI......! Giulia: Gesù!!(*) Gesù: Guarda, ma non toccare! Giulia: Eccomi! Gesù: Questo è dinanzi alla Tua Schiera! Giulia: Eccomi! "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto, e nella Vigna c'è tanta Festa e tanta Gioia, ma noi non siamo degni di entrarci! Visto che c'è tanta Festa e tanta Gioia, posso venire ancora nel portare tutta l'umanità intera, tutti i figli e la Famiglia? Gesù: Vieni, porta tutti sulle tue spalle e con le tue mani allarga il Mare...! Ora passa e porta i figli! Giulia: Questa è la Paghetta! E allora ce ne sarà tanta! Gesù: Ora fermati nell'Orto! Giulia: Eccoci, Gesù! Cosa faccio nell'Orto? Gesù: Entra nel Sole e non temere! Entra nel Sole con tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, ci sono tutti! Questa è l'Altra Paghetta: il Sole! E ora ci andiamo nella Vigna, Gesù? Gesù: Vieni, donami la mano! Giulia: Eccomi! Gesù: Fai sedere i tuoi figli! Giulia: Ce la faranno a camminare da soli? Non posso portarli sulle spalle? Gesù: Tu Vai alla Destra del Padre! Giulia: E i figli? Gesù: Non temere, li porto Io! Giulia: Allora, sono tranquilla! Gesù: Fermati alla Destra del Padre! I figli li faccio sedere e inizieranno a Tagliare il Pane! Giulia: È bella la Festa, ci sono tutti: Rossella, Natanaele, Vittorio, le Bimbe...! È bello guardarli alla Destra del Padre! Io rimango qui? IL PADRE: Vieni, Figlia, prendiamo il Pane Grande! Giulia: Eccomi, Padre! Dove lo portiamo? Questo non si deve Spezzare? Il Padre: Questo rimarrà intero: tieniLo tu! Giulia: Eccomi! Il Padre: Ora andiamo a Spezzare il Pane con tutti i figli! Giulia: Eccomi, Padre! Dovrò lasciarli i miei figli? Se devo rimanere alla Tua Destra? Il Padre: Ora Sediamoci e Spezziamo il Pane! Giulia: Eccomi! Gesù, cosa devo fare? Gesù: Rimani lì alla Destra e non temere, la Tua Famiglia rimane la Tua Famiglia, nell'Arca e con i Remi e alla Destra del Padre! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccoci ancora, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e nel Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci così come è la Tua Parola: Piena, Spezzata e Mangiata! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono, tutti quelli che hanno portato nei loro cuori e tutte le Pietruzze! Gesù: Non li hai messi già nel Calice? Giulia: Te li offro ancora! Ci sono ancora i Giorni e c'è ancora la Paghetta ...aspettiamo ancora un poco, anche se la Schiera è lì, aspettiamo un po'......  Gesù, non Ti sei mai stancato, non Ti stancherai adesso? Facciamo così...! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Niente! Visto che ci sono i Giorni, io rimango lì, faccio quello che devo fare...  e aspettiamo ancora un poco! Visto che c'è l'Arca e ci sono i Remi e ci sono i Giorni e c'è la Paghetta: aspettiamo......! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Gesù, benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Quasi un'ora è durato Questo Colloquio d'Amore e come è stato intenso......! Gesù: ...Ehi! ......E' volata l'ora......? Ehi-ehi-ehi, quella è Mia? <Sulla Tavola c'è una Mega-Torta per il 14° Anniversario dell'Inaugurazione della Stanza con la Grande Processione da Lauria a Timparelle!> Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Me la mangio tutta? <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta!> E dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arrivano, arrivano! Gesù: Arrivano? <Le Spose Portano le Pietanze> State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Gesù: Non vi siete stancati dopo 14 anni? Tutti: No! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Il bello deve ancora venire! Gesù: Eh, , il bello deve ancora venire! <Gesù manda ancora altri baci a tutti e viene ricambiato> Don Vincenzo: Con tutte le Gocce che ci devi ancora aprire! Gesù: Sono lì dentro? Don Vincenzo: No! Gesù: E dove sono? Io non le vedo! Siete sicuri che vi devo aprire le Gocce in questo giorno? Don Vincenzo: Sì! Hai detto che ce Le avresti rivelate! Gesù: Le ho perse! Don Vincenzo: Eh? Gesù: Le ho perse! Don Vincenzo: Eh? Gesù: Le ho perse le Gocce! Don Vincenzo: Eh, no! Gesù: ! Don Vincenzo: Le hai perse? Gesù: , me le sono dimenticate nell'altra tunica e adesso devo andarLe a trovare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, che c'è? Don Vincenzo: Quattordici anni fa... Gesù: ! Don Vincenzo: ...C'è stata questa Giornata Speciale! Gesù: ! Don Vincenzo: Con la Grande Processione da Lauria a Timparelle e con la Benedizione della Stanza al 3° piano! Gesù: , Giovanni ha fatto tutto quello che gli ho detto e non ha lasciato niente: Lui ha fatto tutte le Cose del Padre! Don Vincenzo: Gesù, che Banchetto Meraviglioso e quanta Grazia di Dio sopra questa Tavola! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanta Grazia, quanto Bene di Dio, ma tu ce n'hai? , vedi, se togli questo e lo metti di qua, quello va là, hai visto? Eh e ti aiuto, eh, ecco, così non cade e così Io posso fare: gnam, gnam, gnam, gnam! E lì c'è spazio per l'altro e qui ci sta bene questo e qui ci sta bene pure questo e lì ci sta bene quello, è tutto a posto, ecco, c'è un altro spazietto, lì se metti quello dritto, ecco, eh, perché Io lo preparo sempre il Banchetto, eh, non è che stiamo senza fare niente ma tutti quanti prepariamo il Banchetto: che vi pensate che stiamo seduti sul Trono senza fare niente? Il Banchetto si deve preparare attimo dopo attimo con le Spose che arrivano! E questa Cocciutella adesso è andata a prendere gli altri! Ne sta portando di Spose col Chiodino e con questo ne prende tanti! <Gesù Fa Ruotare il Polso Destro della Cocciuta> Ma con gli altri Chiodi ne prende anche, eh, ! E' per Me questo? Ehi: "Per il nostro Papà..." Ehi, "...Rita e Gimmi", lo devo aprire? Rita e Gimmi: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, vediamo, mo' lo apriamo di qua, eh, eh, ehi, eh, aspetta che prima Me lo guardo Io e dopo ve lo faccio vedere a voi! Hai visto cosa c'è scritto? Don Vincenzo: Bello...! <È un quadro a forma di cuore dipinto con brillantini dorati con al centro una grande Croce dipinta con brillantini rossi> Gesù: Me lo leggi? Don Vincenzo: "Eccoci, Papà, ti doniamo il nostro niente!" <Tutti applaudono> Gesù: Ehi! E Io vi dò il Tutto di Mio Padre: vi basta? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, loro Mi hanno dato il "niente" col cuore e Io gli dò il Tutto di Mio Padre, eh! Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: E poi, Mi sono imbrillantinato, e, eh, e a chi devo imbrillantinare, eh? Eh, vieni, vieni, vieni Domenicuccio Mio, vieni, Domenicuccio Mio e Domenicuccio di Zio Mario! <Gesù chiama il piccolo Domenico Lentini, figlio di Roberto e di Francesca> E vieni anche tu! <Gesù chiama il piccolo Antonio, figlio di Raffaele e di Caterina> E così ti imbrillantino tutto, Eccomi, ti imbrillantino, poi ti dico cosa sono questi brillantini, ecco, eh! <Gesù accarezza il viso di Domenico Lentini con le Sue Mani piene di brillantini> Eh, eh, a voi vi ho donato il Tutto e a loro gli dò i brillantini! <Gesù ora accarezza il viso di Antonio> Ecco, come sei imbrillantinato! Eh, che te li lascio tutti, tu sei un po' più cicciotello, eh, eh, eh, ve li ho donati tutti, non ne ho più! Allora, tu hai qualcosa? Eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è un pezzo... Gesù: Che dice? Don Vincenzo: Chissà come comincia? Gesù: Non ci sento stasera, ho preso un po' di raffreddore! Don Vincenzo: "...In quel tempo...", eeeh! Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù disse ai discepoli..." Gesù: Vediamo cosa ho detto "...In quel tempo..."  ai discepoli! Don Vincenzo: "...Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho niente da mettergli davanti e se quello dall'interno gli risponde..." Gesù: Perché non poteva aspettare fino al mattino e poi l'andava a comprare? Di solito a mezzanotte non si mangia! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Si mangia a mezzanotte? Don Vincenzo: No, si mangia prima! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Se quello dall'interno gli risponde: non mi importunare, la porta è già chiusa i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli! Vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza..." Gesù: Prova ad andare a bussare in qualche casa dove ce ne sono tanti, tanti, tanti di pani, a mezzanotte e vedi se non ti fanno mettere in galera! <Si ride un po'> Penso che questo basta! Don Vincenzo: "...Ebbene, Io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene e chi cerca trova..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...E a chi bussa sarà aperto..." Gesù: Ma chi chiede al Padre nel giusto del Vangelo, ma se lo vai a chiedere a coloro che hanno preso il posto del Padre, non ti apriranno e ti metteranno in prigione! Don Vincenzo: "...Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe?..." Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!..." Gesù: Eh, no, quello è stato già Donato dal Grembo Materno del Padre! Siete stati Pensati dal Padre ed essendo stati Pensati dal Padre, vi ha Donato il Suo Amore e non dovete chiederLo perchè vi è stato già Donato! Ma se andate a chiedere il pane lì, dove sono stato cacciato Io per prima, non ve ne daranno e vi disperderanno come hanno disperso gli altri figli! Tutti i Servi Inutili hanno chiesto il Pane al Padre e il Padre gliene ha donato in abbondanza, ma coloro che dovevano donarLo non l'hanno donato e non lo daranno! La Cocciuta ha avuto gli Anni, ha avuto i Giorni e ha avuto la Notte e ha avuto l'Alba ed è sempre lì alla Destra del Padre, dove c'è il Pane Vivo, dove c'è l'Amore che non si spegne, dove c'è la Luce che non viene tolta, dove c'è la Verità Tutta Intera, dove ci sono le Gocce! E la Cocciuta nel suo cuore ha il Rotolo Pieno di Gocce che è diventato un Unico Rotolo, dove c'è il Cuore di Giovanni..., il filo ancora c'è, piccolo, ma c'è! Don Vincenzo: Perché il Cuore di Giovanni è appeso a un filo? Gesù: No, ce l'ha la Cocciuta! Don Vincenzo: La Cocciuta ha il suo cuore nel Tuo Cuore? Gesù: , il suo cuore è nel Mio! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ma nel suo cuore la Cocciuta ha il cuore di Giovanni che è legato a un filo piccolo, piccolo, piccolo! Don Vincenzo: Quel filo Gesù, fallo più forte e più resistente! Se si dovesse spezzare che succede? Gesù: Non posso risponderti, poi Giovanni non so cosa vi dirà? Tu hai qualche altra cosa? Così rimaniamo sul filo! Don Vincenzo: Questo fatto di: "...chiedete e vi sarà dato..." Gesù: , "...chiedete e vi sarà dato...", quanti figli si presentano dinanzi al Padre a chiedere...... ma cosa chiedono? Don Vincenzo: E' questo punto che volevo chiarire perchè Papà ci ha donato Tutto! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché allora si deve chiedere? E ammesso che uno vuole chiedere...  noi tante volte ci dimentichiamo di chiedere le cose principali! Gesù: La cosa principale che la Cocciuta chiede al Padre, nel suo silenzio e nei suoi momenti di Amore: "Papà, fai quello che devi fare, mi hai donato Tutto! E non solo Tutto, ma mi hai donato quello che ''...io non so fare!" Ma lei sa quello che deve fare! Ehi, i brillantini servono a far brillare i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Carcerati, i Figli Drogati! Vi ho donato i brillantini per brillare dinanzi a Dio, così come Giovanni vi ha scelto! Eh, c'è un'altra Schiera pronta e a capo della Schiera ci sono due fanciulli, ma Io ancora non so chi sono o meglio non ve lo dico, ma brillano! Vedi, ce ne sono quattro di Schiere e una è guidata da due fanciulli, uno porta la Croce e l'altro porta il Crocifisso! Eh, , qualche Goccina ve la sto donando, no? Visto che là c'è scritto sempre: "...in quel tempo...", "...bussa a mezzanotte per gli amici che sono arrivati..."! Vedi, gli amici, quando arrivano gli amici? Sanno che c'è un Padre e al Padre si deve chiedere il Pane da Mangiare, ma il Padre non dorme mai, è sempre sveglio! Vedi come hanno scritto tutto al contrario! E' sempre sveglio il Padre! Dorme, ma veglia! E non c'è bisogno di svegliarLo a mezzanotte per chiedere il Pane per gli amici perchè Lo lascia scendere in abbondanza! Vedete, quando il Padre con tutti i Servi Inutili prepara il Banchetto, ad ogni pietanza dice: "a cosa serve questo?" Vedi, tu vedi un cibo del mondo ma il Padre vi ha preparato il cibo del mondo non per fare la festa del mondo! Vi ha preparato il Banchetto del Suo Cuore perché tutto questo viene dal Padre e non dagli uomini e anche questo viene dal Padre e non dagli uomini! Se il Padre non avesse Mandato il Soffio non ci sarebbe stato nulla di tutto quello che vi ha donato! Don Vincenzo: E perciò bisogna chiederlo il Soffio! Bisogna chiederla la Croce! Bisogna chiederla la Figliolanza! Gesù: ! Don Vincenzo: Il guaio è che non lo chiediamo tante volte! Gesù: No! Nel Cuore del Padre arrivano solo bestemmie, sputi e tutto quello che viene versato nel Calice! Don Vincenzo: Giovanni diceva: "Io campo alla giornata!" Gesù: ! Don Vincenzo: "Alla Giornata che Dio ha preparato per me!" Gesù: Alla Giornata di Dio! Don Vincenzo: E non chiedeva nulla! Gesù: No! ...Pur conoscendo le Cose del Padre, Giovanni metteva alla prova la Cocciuta e la Cocciuta metteva alla prova a Giovanni: "facciamo questo?" E Giovanni rispondeva: "oggi ho già la Giornata che il Padre Mi ha donato e per domani devo aspettare, perché io campo alla giornata!" E la Cocciuta: "ma quello che ti sto chiedendo è già quello che il Padre ha preparato!" Don Vincenzo: Domenico si armava di Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: E, armandosi di Croce, non chiedeva nulla, perché il Padre gli dava Tutto e dalla Croce Scendeva e Scende il Tutto del Padre! Gesù: , e per questo che dovete sempre prendervi e portarvi come Croce, perché se vi prendete e vi portate come Croce, avete Tutto e non dovete chiedere nulla! Quando vi rivolgete alla Cocciuta per chiederle: "prega oggi, ho questo da fare!" La Cocciuta risponde: "L'ho messo nel Cuore del Padre e lasciamo fare a Lui!" Don Vincenzo: "Io campo di quello che il Padre mi dona!" Gesù: , "Io campo di quello che il Padre mi dona!", Com'è bella questa risposta: "Io campo di quello che il Padre mi dona!" E il Padre cosa dona ai propri figli e cosa dona alla Sposa che adesso è ferma alla Sua Destra? Tutto quello che è pronto sul Banchetto, eeeh! State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Eeeh, cosa c'è? Don Vincenzo: Questo, questo rigo finale! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "...Se dunque voi che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!" Gesù: Ah-ah! Don Vincenzo: Questo Spirito Santo è l'Amore della Croce! Lo Spirito Santo è Maria! Gesù: Il Padre non ha Creato figli cattivi ".........e voi che siete cattivi.........", può Dio Creare dei figli cattivi? Don Vincenzo: Certamente no, questo che è stato scritto proprio non risponde a Verità! Gesù: E' il veleno che è rimasto che rende i figli non Pieni dell'Amore dello Spirito Santo! Se si guarda Maria con la Luce che il Padre ha donato al Suo Cuore e Lei L'ha donato a tutti i figli, non si cade, non si è cattivi, ma si è Pieni d'Amore e si è Pieni di quella Figliolanza che fa parte di Maria, una Mamma che riempie i propri figli di tutto quello che il Padre le ha donato! Quando il Padre si è rivolto a Lei chiamandoLa e Lei ha risposto con l'Eccomi, Maria si è riempita di Dio e, riempiendosi di Dio, ha donato a tutti i figli quell'Amore e quella Luce di Spirito Santo! Ma cos'è per voi lo Spirito Santo? E' un parlare in Lingue, è un operare Miracoli? Vedi, vi hanno fatto capire che è questo: "lo Spirito Santo parla altre Lingue, lo Spirito Santo opera Miracoli!" Ma cos'è per te lo Spirito Santo, cos'è per ognuno di voi? Qualcuno: Il Soffio di Dio! Gesù: Tu hai sentito cosa hanno detto? Don Vincenzo: È Maria lo Spirito Santo! Gesù: , Maria! Don Vincenzo: Piena dello Spirito d'Amore! Gesù: Nel Suo rispondere "Eccomi" al Padre è stata Piena del Suo Amore, ma cos'è per voi lo Spirito Santo? Don Vincenzo: E' Dio dentro di noi! Gesù: E' Dio dentro di voi! E cos'è ancora? Don Vincenzo: La Presenza Amorevole del Padre! Gesù: Se è Dio dentro di voi è anche la Presenza! E voi chi siete? ...E visto che questo giorno ci sarebbero state delle Goccine, chi è lo Spirito Santo e cos'è? I Miracoli, parlare in Lingue? Perché gli uomini questo dicono che è lo Spirito Santo, ma Dio avrebbe fatto così poco? Parlare in Lingue, operare Miracoli? Non siete forse ognuno di voi un Miracolo e non potete operare anche voi Miracoli? Il Padre vi ha donato lo Spirito Santo donandovi l'Eccomi di Maria così come Lei L'ha risposto al Padre! Ma per tanti, tanti, tanti, tanti anni voi pensate che lo Spirito Santo sia il parlare in Lingue e i Miracoli! Don Vincenzo: Essere l'Immagine del Figlio, Figli nel Figlio, per cui ognuno di noi deve vivere questa Figliolanza Amorevole! Gesù: Vieni, vieni! <Gesù chiama Domenico Lentini e Antonio> Mi manca il terzo! Vieni, venite, no, non c'è! Eccomi, vieni, Eccomi, Maria era una Fanciulla un pochettino più grandicella di loro due e hanno detto che si è spaventata quando il Padre Le ha detto che L'avrebbe Amata e Riempita del Suo Amore! E Lei quell'Amore non se L'è tenuto e quell'Amore è lo Spirito Santo! Maria non è andata in giro a fare Miracoli, il Miracolo era in Lei, così come il Miracolo è in loro! <Gesù guarda i due fanciulli> E' in ognuno dei figli! Maria Mi ha donato e i figli che Mi hanno accolto venivano nel donare lo Spirito Santo e nel donare i Miracoli! <Gesù si rivolge a Domenico Lentini!> Lo sai quanti Miracoli doni attimo dopo attimo? Quanto è grande il Cielo e quanto è grande il Mare, così senza misura come il Padre! Lo sai? Ecco perché ho voluto Domenico e ho voluto anche te in questo giorno! <Gesù si rivolge ad Antonio> Ora guardateli! <I due fanciulli si girano verso i presenti> Dai bimbi imparerete a vederMi, in tutte le azioni che faranno! Ma non temete, non vi saranno portati via, cresceranno! Ora potete andare, aspettate, vi dò un bacino! Eeeh, ecco il Miracolo di Maria: è Dio che L'ha riempita! Don Vincenzo: Il Miracolo di Maria? Gesù: E' Dio che L'ha riempita di Spirito Santo, ma non per parlare in Lingue e neanche per andare in giro a parlare e fare Miracoli! Il Miracolo esce dal cuore quando si vede un Figlio Emarginato, un Figlio Carcerato, un Figlio Drogato, dove ci sono i Piccoli, quelli che non lo possono comprare il Miracolo ma lo chiedono col cuore, nel silenzio! Don Vincenzo: Chi si fa bambino! Gesù: E si fa bambino! ...Quelli che vogliono comprarlo con i soldi, Dio non si vende e non si compra, così come dice la Cocciuta: "il Mio Gesù né si vende e nè si compra!" Don Vincenzo: E chi si fa Piccolo...! Gesù: Anche gli altri bimbi che stanno dormendo fanno la stessa cosa! Chi si fa Piccolo! Don Vincenzo: Ha il Regno, ha Te! Somiglia a Te! Gesù: ! Penso che vi basteranno queste Gocce, ne sono un bel poco e poi Giovanni non so cosa combinerà! Tu hai qualche altra cosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa volevi dire? Don Vincenzo: Chi diventa come un bambino Costui entra nel Regno e quindi entra in Te perchè il Regno Sei Tu! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi diventa "Figlio" a tutti gli effetti! Gesù: ! Don Vincenzo: A Immagine e Somiglianza Tua, Gesù! Gesù: Lo siete tutti quanti a Mia Immagine e Somiglianza, ma non vi guardate, ...non avete il tempo! Don Vincenzo: Ci dimentichiamo che siamo fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! Gesù: , vi dimenticate! Don Vincenzo: Ed essendo Immagine e Somiglianza del Crocifisso, essendo Croce, dobbiamo viverla questa Figliolanza! Gesù: Se non La vivete, come fate a fare la Giornata? Eh, quanti pargoli nasceranno ancora e nasceranno nella Luce e faranno le Cose del Padre! La Cocciuta chiede sempre i Giorni e la Paghetta e dice sempre di aspettare: "aspettiamo ancora, aspettiamo ancora, quei figli che hanno tradito e tradiscono ancora, possono tornare!" Eeeh, cosa c'è? <Gesù fa il gesto di assaporare la Torta> Don Vincenzo: "...Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare..." Gesù: Dove sono andato "...un giorno..."? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...Quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli! E Gesù disse loro..." Gesù: E cosa gli aveva insegnato Giovanni a pregare, non c'è scritto? Don Vincenzo: No! Gesù: E come facciamo a scoprirlo? Don Vincenzo: Tu sai tutto! Gesù: Ma se lì non c'è scritto, Io dove lo vado a trovare? Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Eh, se Giovanni ha insegnato ai suoi a pregare, ci doveva essere scritta la preghiera o Mi sbaglio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, come si pregava con Giovanni? Don Vincenzo: Come si pregava? Gesù: E Io te lo sto chiedendo a te e tu lo stai chiedendo a Me! Don Vincenzo: Ma se non c'è scritto! Gesù: E se non c'è scritto, non lo sappiamo! Don Vincenzo: Passiamo avanti! Gesù: Passiamo avanti! Don Vincenzo: "...Quando pregate, dite: Padre..." Gesù: Questo l'ho detto Io? Don Vincenzo: Sì! "...Sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore e non ci indurre in tentazione!..." Gesù: E' sicuro che è così? Don Vincenzo: Tu ce l'hai donato nella Vera Forma! Gesù: , a voi vi ho donato la Vera Forma con le Gocce o Mi sbaglio? E poi quando arriveranno quei giorni che la Cocciuta conosce, poi si dirà! Don Vincenzo: Questo che abbiamo letto ora è il "Padre Nostro" tradizionale! Gesù: Quello tradizionale? E che significa quello tradizionale? Don Vincenzo: Quello che conosciamo da secoli! Tu invece ci hai insegnato un altro Pater... Gesù: ! Don Vincenzo: E ci hai detto che lo dobbiamo dire più in là... Gesù: , è quello che sto dicendo... la Cocciuta c'ha i Giorni, eeeh! Don Vincenzo:Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "...In quel tempo...", in quel tempo... Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù entrò in un villaggio...! ...Una donna di nome Marta Lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella di nome Maria..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...La quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la Sua Parola!..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Marta invece era tutta presa dai molti servizi..." Gesù: Abbiamo già detto che non era così! Don Vincenzo: Eh, sì perché avendo un ospite di riguardo, Marta preparava e Maria ascoltava! "...Pertanto fattasi avanti gli disse: Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti! Ma Gesù le rispose: Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una cosa sola è la cosa di cui c'è bisogno e Maria si è scelta la parte migliore che non le sarà tolta!..." Gesù: Ma non è così! Quando arriva un ospite il pranzo è già pronto perchè così si usava, era già tutto pronto sul tavolo o per terra e si sedevano tutti quanti e tutti quanti stavano ad ascoltare e non si affannavano a preparare perchè era già tutto pronto! Così come un poco fa la Cocciuta: prepara già tutto prima e dopo non deve perdere tempo, ma ascolta! Don Vincenzo: E cucina sempre in modo abbondante così ne ha pure per il giorno dopo e quindi anche il giorno dopo è già tutto pronto, deve solo riscaldarlo! Gesù: Eh, , così è pronta ad ascoltare ed è pronta a Lavorare! Ma ve lo ripeto ancora una volta: voi siete sicuri di vedere la Cocciuta? E chi ci sarà al posto suo quando è già tutto pronto? Don Vincenzo: Ci sarai Tu, Gesù? O ci sarà la Mamma? Gesù: Io alzo le mani! Don Vincenzo: Ci sarà la Madonna! Gesù: Anche Lei alza le mani! Non lo sappiamo! Dovete guardarlo voi e saper vedere e sapere ascoltare quando Dio Parla! Don Vincenzo: Dobbiamo fare attenzione! Gesù: , perché se date una risposta cattiva alla Cocciuta, non sapete a chi la donate? Dovete imparare a conoscere chi è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Ma Tu ci sei sempre! Gesù: Non vi ho mai lasciati, ma neanche Mio Padre vi ha mai lasciati e neanche Mia Madre vi ha mai lasciati e neanche i Servi Inutili vi hanno mai lasciati! Don Vincenzo: E come facciamo a riconoscere chi ci è di fronte? Gesù: Dovete imparare a guardare la Luce! Don Vincenzo: Dobbiamo imparare a guardare la Luce? Gesù: , quando avete imparato a guardare la Luce, l'Amore e l'Umiltà, capirete chi è in mezzo a voi! Se non si ha Umiltà, se non si ha Amore, non si vede la Luce! Cosa c'è ancora? .....................Ma quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi due ore sono passate: come corre il tempo! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: , così rimaniamo a pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e preghiamo ancora per quelle Mura Bagnate di Sangue Innocente! E lo Strumento rimane ancora con i Chiodi a raccogliere tutti i figli dispersi e rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Tu sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Lo Sono pure, Eccomi! Allora Io Salgo e poi Scendo! <Dal '' Trono del Calice Vivente''!> Eccomi, ehi, ecco! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Ecco, aspetta, ecco! Non rompeteMi i palloncini! <Quelli del n°14. Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi anche Gesù.> Questo è il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Raffaele: Posso? Gesù: ! Ecco qua, ehi, eh, ce ne vuole un altro e quello è suo! Ecco, questo te lo prendi tu, questo te lo prendi tu, questo Me lo porto Io, tieni, ecco, questo Me lo porto Io, questi me li porto Io e questo pure! Ecco, Io Salgo e Scendo, eh, ecco, eh, eh! Che facciamo, ci Sediamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora ci Sediamo, aah! ......Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Di fronte a tutta questa Grazia di Dio...... Gesù: Vuoi mangiare? Don Vincenzo: Sì, un po' sì! Gesù: O vuoi parlare? Don Vincenzo: Mangiamo un po'! Gesù: Eh, eh, ecco, cosa vuoi mangiare? Visto che è Mia la Torta potrei mangiarla tutta! Don Vincenzo: Prendo un po' di formaggio! Gesù: Vuoi il formaggio? ...Il Calice Vivente vuole il formaggio, eh, eh: ti basta questo, ne vuoi un altro poco di quest'altro? Va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non vuoi niente altro? E dammi il Tovagliolo e la Forchetta! Non vuoi niente altro? Don Vincenzo: Va bene così! Gesù: Va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, c'è quel Pane che è morbido morbido, quello, eccolo! Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Hai visto? Don Vincenzo: Uno solo, uno solo! Gesù: E quello è uno solo, però è così, eh, eh! <Gesù fa segno che è grande e si ride> Vado bene a giocare con questi cosi? <Gesù si riferisce alle scarpe con i tacchi alti che indossa la Cocciuta> Prendo anch'Io un po' di formaggio? Ecco qua e cosa prendo Io? Eh, eh, eh, la stessa cosa, visto che il Calice Vivente è la Croce, e la Croce è il Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mangiamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma tu parli un poco? Don Vincenzo: Dopo mangiato sì! <Si ride un po'> Gesù: Sì che puoi, ...dopo mangiato parla...... e se mangi per tutta la serata? ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, buon appettito! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Allora questo si mangia con la forchetta, non lo sapevo Io! Senti, vi era stato detto che si stava preparando una Festa Grande Grande e la Festa Grande Grande il Padre l'ha preparata per ognuno di voi e anche per Giovanni! ......Non ce ne sono più pance? <Rita si è avvicinata al Banchetto> Non ce ne sono più pance? Mo' vediamo! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Mario, Maria Elena, Mirella e Rocco> E preparandolo per ognuno di voi, Giovanni c'ha messo tutto l'Amore che il Padre gli ha donato in abbondanza e, donando l'Abbondanza di Dio, ha riempito tante ceste, così come ha fatto nell'Umiltà e nell'Ubbidienza! Il Banchetto è preparato "nei Giorni" e la Cocciuta ha passato il Sole e nel Sole ha passato ognuno di voi! E il Padre gli ha chiesto di mettersi alla Sua Destra e, mettendosi alla Sua Destra, si è Aperta un'altra Goccia Grande! Giovanni è stato in mezzo a voi e lo è ancora, ma quando lo è stato non L'avete riconosciuto! Tutt'ora quando vi parla ancora non Lo riconoscete! ...Ehi, a chi la dai la coda? Raffaele: Decidi Tu! Gesù: La vuole ancora la coda... dov'è andato? Rocco: Eccomi! Gesù: Eccomi! Che hai fatto una serenata? Rocco: No! Gesù: Dov'è la voce? Rocco: C'ho un po' di tosse... Gesù: Allora hai fatto la serenata? Dagli la coda, così gli passa! Cosa stavo dicendo, vediamo se vi ricordate? Qualcuno: Che non riconosciamo neanche Giovanni! Gesù: Eh, , ma non solo non riconoscete Giovanni, ma non riconoscete neanche la Cocciuta! Ma il Banchetto è sempre pronto, è sempre in mezzo a voi, come lo è Dio e come Lo Sono Io! E così Giovanni ha Preparato la Festa, Unito ai Servi Inutili, Unito al Padre, Unito al Mio Cuore! Non è che questo sia l'Ultimo Banchetto, questo E' il Banchetto, E' quello della Dimora del Padre, E' quello della Goccia più Grande! Non Me La chiedi qual'è la Goccia più Grande? Ehi, tu non Mi senti, sai perché non Mi senti? Perché quello è uscito fuori dall'orecchio! <L'auricolare> E adesso che devo fare? La Cocciuta non c'è, lo devo mettere Io? No, non c'è dentro l'orecchio e se non è dentro l'orecchio, questo non Mi sente! Ehi! Don Vincenzo: Ti sento! Gesù: No, non Mi senti! Mo' devo farlo Io quello che fa la Cocciuta, eh, eh, non so se Io ci riesco, aspetta che Mi Alzo, ho visto un po'... un po' di volte quello che fa la Cocciuta e mo' lo faccio pure Io, ecco, eh, eh! Grazie, Eccomi, eh, eh, hai finito di mangiare? Mò Me lo chiedi qual'è la Goccia più Grande? Ahmm, ahmm, si mangia così? Non la vuole sapere la Goccia più Grande! Don Vincenzo: Sì, come no? Gesù: Hai mangiato tu? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E adesso mangio Io! State mangiando, figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Tutti: Eccomi! Gesù: Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: C'hai quel panino a quattro piani! <Don Vincenzo si riferisce al sandwich che sta mangiando Gesù> Gesù: Dov'è, dove soni i 4 piani? .........Non Mi dici niente? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo prende il foglio degli appunti. Intanto si ride perché Gesù scherza facendo dondolare il prosciutto dalla bocca> Gesù: Lì non c'è la Goccia più Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Nel Paradiso ci sta un dentista? <Si ride un po'> Gesù: Non lo so! Visto che il Cielo è in mezzo a voi, Me lo devi dire tu se c'è un dentista in mezzo a voi! Un paio di medici li abbiamo, il dentista non lo so! Vicepa', hai mangiato? Raffaele: Un po'! Gesù: E l'altro po'? Raffaele: Adesso, grazie! Gesù: , ti sei fermato? Io posso mangiare e parlare! E' arrivato il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando: scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, stì dolci! Gesù: Sono i dolci degli sposi! Così, non li hai visti gli sposi? Don Vincenzo: Dove stanno? Chi sono gli sposi? Gesù: Sono seduti laggiù gli sposi......! Don Vincenzo: Auguri! Mario e Stefania: Grazie! Gesù: Li devi Benedire! Don Vincenzo: Dopo li Benediciamo! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi! <Gesù imita il fischio del microfono> No, a chi la doniamo, a chi la doniamo, eh, a chi la doniamo la testa del pesce? Ehi, la vuoi tu? Maria: Io? Gesù: Non la vuoi la testa del pesce? Ho detto al bimbo! Ma se la vuoi tu, dagliela a lei! Eh, vedete, visto che tu non Mi chiedi la Goccia, Io parlo: non vi dico la Goccia finchè non me la chiedi tu! Quando vi viene donato il cibo che è sul Banchetto che preparate ogni giorno, non dovete rifiutarlo! Di quello che c'è sul cibo del Banchetto dovete prenderlo tutto e non dovete dire: "questo io non lo mangio o questo non mi va", perchè questo è il Banchetto che preparate ogni giorno quando vi unite a tavola e lì c'è la Comunione col Padre, col Cielo e con tutti i Servi Inutili! E se viene rifiutata una cosa, rifiutate il Tutto di Dio, perché è Dio che vi dona quel cibo ed è Dio che è in Comunione con ognuno di voi! E anche al Banchetto che adesso è qui dinanzi a voi, quando vi viene donata una cosa, non dovete rifiutarla nel cuore, perché è lì che Io guardo, e dovete prenderla perché è la Comunione col Padre, è l'Amore Pieno! Avete capito? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, dacci quella Goccia! Gesù: E se tu non Me la chiedi! Don Vincenzo: Gesù, Te la chiedo forte forte: Gesùùù! Gesù: Eeeeeeh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Dacci quella Gocciaaaaaa! Gesù: Aooh! Don Vincenzo: Mi senti? Gesù: No! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eeeeeh! Don Vincenzo: In Cielo sono sordi? <Si ride un po'> Gesù: Io no! Don Vincenzo: Allora Tu ci senti......! Gesù: Non ho sentito! Don Vincenzo: Rispondimi! Gesù: Perché, hai parlato? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Avete sentito parlare? Tutti: No! Don Vincenzo: Sì, sì, sì, abbiamo sentito parlare e quindi è ora che ci dai quella Goccia! Gesù: La Goccia! Eh, ! Don Vincenzo: Stiamo per arrivare a mezzanotte e sono già passate quasi tre ore! Gesù: Perché a mezzanotte ci si arriva? Don Vincenzo: Prego? Gesù: Ci si arriva a mezzanotte o è la mezzanotte che arriva da voi? Don Vincenzo: Forse è quest'ultima che arriva da noi! Gesù: Qual'è la Goccia più Grande per voi? Don Vincenzo: Qual'è......? Gesù: Visto che lui fa le domandine, cos'è quello, cos'è quell'altro, qual'è la Goccia più Grande per voi, eeeh? Don Vincenzo: Sceglila Tu! Gesù: Eh, no! Don Vincenzo: Tu ce la dovevi dire! Gesù: , Io ve la devo dire, ma qual'è la Goccia più Grande per voi? Don Vincenzo: Ma questo è un tranello! Gesù: No, non è un tranello, la dico da Fratello, da Figlio e vi chiedo: qual'è la Goccia più Grande! Don Vincenzo: La Goccia più Grande, parlo io come Calice Vivente! Gesù: ! Don Vincenzo: E' che il Sole si Aprirà nelle mie mani! Gesù: , questo sì! Don Vincenzo: E tutti lo vedranno! Gesù: , questo lo sappiamo, ve lo sto dicendo da sempre! Ma la Cocciuta poco fa è entrata nel Sole con tutti i figli! Don Vincenzo: Quali figli? Gesù: La Famiglia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ognuno di voi, l'Umanità Intera! Don Vincenzo: Ha portato tutta l'Umanità? Gesù: , Me lo ha chiesto! Le ho fatto aprire il Mare con le mani! Don Vincenzo: Una delle Gocce più Grandi, Gesù, è sapere dove sta il Paradiso, sapere dove stiamo andando! Gesù: Il Cielo è in mezzo a voi, è tutto Sceso, c'è solo una piccola parte che deve scendere ancora, ma è tutto in mezzo a voi! Don Vincenzo: Potrebbe essere quella parte che non scende il Paradiso? Gesù: Scenderà quando sta per aprirsi il Sole la parte che è rimasta! Ma una delle Gocce più Grandi in questo giorno dove Giovanni ha preparato il Tutto, quello che gli aveva chiesto il Padre, il Tutto è rimasto ancora, Tutto cammina nel Suo Amore, cos'è? Don Vincenzo: Cos'è? Gesù: Cos'è la Goccia? Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh, uuh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Non fare scherzi! Don Vincenzo: A dir la verità... Gesù: Eh! Don Vincenzo: Le domande dovremmo farle noi! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu invece con questa domanda che ci hai fatto......, ci metti con le spalle al muro! Gesù: Eh, eh, perché dove ce l'hai le spalle tu? Don Vincenzo: Questa Goccia Grande è la più Grande! Gesù: E' la più Grande...di quelle più Grandi ancora! Don Vincenzo: Ah, quindi dovranno venire ancora quelle più Grandi? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Questa è la più Grande di oggi! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Diccela, Gesù! Gesù: E' la Torta! <Si ride un po'> Don Vincenzo: La Torta? Gesù: ! Don Vincenzo: La Torta? Gesù: Eh, non è una Goccia bella Grande? Don Vincenzo: Sì, è una Torta Gigante! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Mangiamocela allora! Gesù: Ce la mangiamo dopo! Don Vincenzo: Così la facciamo fuori! Gesù: Siete pronti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eccomi, Io che vedo i cuori: non siete pronti! LA GOCCIA PIU' GRANDE DI QUESTO GIORNO: LA COCCIUTA ALLA DESTRA DEL PADRE, COSA FA? La Cocciuta alla Destra di Dio, come Strumento o come Figlia? OGNI FIGLIO SI METTERA' ALLA DESTRA DEL PADRE COSI' COME IO MI SONO MESSO ALLA DESTRA DEL PADRE CON LA MIA SPOSA E CON LA MIA FAMIGLIA: questa è una delle Gocce più Grandi, ma le altre saranno ancora più Grandi! Don Vincenzo: Tu stai alla Destra del Padre con la Tua Famiglia! Il Vangelo di Domenica 7 ottobre parlava proprio del Matrimonio: "...Dio li creò maschio e femmina, per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola, sicchè non sono più due ma una sola carne; l'uomo dunque non separi ciò che Dio ha unito!..." Gesù: Ma gli uomini lo separano, Dio no! Don Vincenzo: "...Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra commette adulterio!" Gesù: Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Gesù: Ma rideranno di voi! "...Che interessa a me?" Dice il viceparroco! E sarete perseguitati ancora, ma le Gocce si devono Aprire tutte e oggi che è la Festa, una delle più Grandi L'ho Aperta Io, non il sentito dire, il vocio o il parlare, ma L'ho aperta Io! Don Vincenzo: Hai parlato di moglie e di figli, quindi della Famiglia! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Tu hai pure figli? Gesù: HO PARLATO DELLA MIA FAMIGLIA E QUESTO VI DOVREBBE BASTARE PER ADESSO! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E poi, andando più avanti, Giovanni non so cosa vi dirà! Eh, Io Sono Vivo, hanno pensato di averMi messo sulla Croce e Mi hanno tolto di mezzo! Io non sono morto, così come non è morto Mio Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Metto un puntino sulle "i"! Gesù: Perché Io non ce l'ho messo? Don Vincenzo: No, perché riferendomi al celibato... Gesù: Ma Io non ho mai parlato di questo! Don Vincenzo: E difatti! L'umanità è composta da nuclei familiari e come può un sacerdote che deve educare i suoi fedeli parlare a tutte le famiglie, quando lui non ne ha affatto e non conosce quindi lo svolgimento quotidiano di ogni vita familiare? È una assurdità questo celibato perchè va proprio contro la famiglia che Dio ha creato con il "crescete e moltiplicatevi"! Gesù: Questa è una delle più Grandi, poi ce ne sono ancora più Grandi, ancora più Grandi e ancora più Grandi, fino a quando poi si Aprirà il Sole! Quando sono finite tutte le Gocce si Aprirà il Sole! Ma ci saranno altri fuochi di guerra, altri terremoti e nel Buio ci siamo già e i Grandi cadranno......, quelli della Casa del Padre, così si fanno chiamare e quelli del mondo..., ma come possono sostenerlo il mondo se non si sostengono donando la mano al Padre, eh? Una Casa senza fondamenta non può rimanere in piedi ma cade! Don Vincenzo: Pensano che il Padre non ci sia! Gesù: Ma il Padre c'è e lo sanno! Tutti sanno che il Padre c'è! Ma c'è una Piccola Cocciuta che dice sempre: "aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo!" E il Padre aspetta! Vede che è tutto sulle sue spalle e aspetta! Allora, la Goccia L'avete presa e non L'avete presa! Tutti: Eccomi! Gesù: , l'avete capita e non l'avete capita, state sognando e non state sognando, siete svegli e non siete svegli, ascoltate e non ascoltate, vedete e non vedete, udite ma non udite, ma Io ho Parlato e il Seme è Sceso sul Terreno Buono! Don Vincenzo: La quarta parte! Gesù: No, ce n'è solo una di parte, perché Mio Padre non ha avuto mai intenzione di gettare il Seme sulla Roccia e sulle Spine ma solo dove c'è il Terreno Buono!(*) PICCOLO GIOVANNI: ......Ciao! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Io Vengo col Pane della Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e Schioccando anche Qualche Bacio> ...E con la Croce del Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi Ehi..., le scintille sono scintillate! Dov'è lo scintillatore? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: E il caffè... tu ne vuoi un poco? Don Vincenzo: Un goccio... Piccolo Giovanni: Un goccio solo? Don Vincenzo: Abbiamo aperto una Goccia Grande... Piccolo Giovanni: Bevi..., bevi... l'hai bevuto un goccio? Eh, bevine due! Don Vincenzo: Due Gocce Grandi? Piccolo Giovanni: Si! Eh... bevine un'altra... Don Vincenzo: Tre Gocce Grandi? Piccolo Giovanni: Si! Ehi... e la Capanna come sta? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Si è accapannata? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... quanti regali! Chi vuole il caffè se lo va a prendere... questo lo bevo io...! Poi devo aprire i regali! ......È buono il caffè! Come sta la Mia Capanna? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! La Cocciuta è piena di brillantini... quando viene......! Questo è Mio? Che bel fiore! Come lo apro? Adesso sono emozionato, di solito i regali glieli facevo aprire alla Cocciuta! Vediamo..., si rompe? Ehi, qua c'è tutto il servizio..., che ci si mette qua? Mi si scheggia...... ehi...ehi... me lo dite che ci si mette qui dentro? Cosa si mette qua? Qua..., se questo si mette qua... e là se ci si mette l'olio..., o se ci si mette l'aceto? L'aceto a me piace tanto, tanto, tanto... bello! Grazie..., vediamo questa... Ehi... prima i regali, dopo parliamo... cu-cù! <Si ride un po'> Non si apre..., c'è una bella tazzina piccolina piccolina..., chi l'ha fatta questa? Arianna: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi... l'ho vista! Mo' apro questa... poi ci bevo il caffè quando sono solo..., va bene? Questa non apre... e questa non apre e questa non si apre... Eccola! Si apre... cu-cù! C'è un'altra tazzina piccola piccola... ecco! Meno male che l'altro giorno la Cocciuta ha detto: "le tazzine si sono fermate...!" <Si ride un po'> Eh... conservale... tieni... Eh... dopo Mi ci bevo il caffè, quando sono da solo! Allora, state tutti quanti bene? <Giovanni Schiocca un Bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io vi voglio tanto tanto bene! Ho dovuto lavorare tanto eh... per preparare questa Festa..., ma... perché vi siete spaventati quando c'erano gli spari? Boomme... Boomme... Boomme... Eh, ! Ne hai di Boomme... Boomme... Boomme...? Ma queste sono le stelline che poi scendono come Grazie! Ne vuoi Grazie, Rocco? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Perché sei arrabbiato? Rocco: No! Piccolo Giovanni: "No!" È arrabbiato, Mirella? Mirella: No! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: È rauco! Piccolo Giovanni: Perché è andato a fare la serenata? Mirella: Eh, sì! Piccolo Giovanni: E perché non Me la canti una canzone? Rocco: Ho la tosse! Piccolo Giovanni: E te la fai passare...! Quando fai le serenate, non ce l'hai! Senti, prima che Me ne vado, Mi devi cantare una canzone! Io ho detto che vi facevo fare il giro con la bicicletta..., mo' vediamo che vi preparo...! Ce lo siamo fatti un giro con la bicicletta? ! Chi aveva la gonna stretta, si mette i pantaloni, sennò come si fa pedalare? Eccomi! Allora, Capannella come state? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Ce ne sono marachelle? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi no? Nicola, Maria, Teresa : Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Sono belle grosse... Eh? Nicola, Maria, Teresa : Eh, sì... Eccomi! Piccolo Giovanni: Come sono bravi a dire: Eccomi! E dicono pure che sono belle grosse! Eh... cAllora..., Giovanni, che dici? Don Vincenzo: È stata una giornata indimenticabile quella di oggi..., chissà quanti preparativi......! Piccolo Giovanni: Eh, , ci sono stati tanti preparativi, perché il Banchetto è un pochettino più grandicello, grandicello... Don Vincenzo: Gesù ha detto che hai portato a termine tutto come previsto! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quindi è riuscita in pieno questa giornata particolare! Piccolo Giovanni: , Io ho fatto tutto quello che il Padre mi ha detto di fare! Don Vincenzo: Ti eri un po' impaurito quando hai sentito del... "terzo piano...?" Piccolo Giovanni: No, non ero impaurito..., non avevo capito dove si trovava questo terzo piano e poi quando la Cocciuta ha telefonato, era un po' spaventata e mi diceva: "qui ci vogliono tre Altari...!" Io le ho detto: "ma... il nostro Signore è rimasto un po' indietro con le mode che hanno cambiato?" Dio non ne cambia di mode ma gli uomini si! E lui ha fatto tutto quello che doveva fare come Vuole da sempre! Adesso gli uomini cambiano ogni poco la moda delle Cose del Padre! Don Vincenzo: Poi, una volta vanno avanti..., una volta vanno indietro...! Hanno fatto vedere al telegiornale che a cinquant'anni dall'inizio del Concilio..., rimpiangono il Concilio così fanno marcia indietro di cinquant'anni! Piccolo Giovanni: Me lo spieghi cos'è sto' concilio? Cos'hanno fatto nel concilio? Hanno pagato poi? Don Vincenzo: ......La contravvenzione! Piccolo Giovanni: ...Concilio? Hanno conciliato? Eh! Cos'è questo concilio? Cos'è? Don Vincenzo: Una riunione per cambiare... Piccolo Giovanni: Cosa? Don Vincenzo: Eh... cosa..., quello che loro alla fine decidono! Piccolo Giovanni: E cos'hanno deciso? Don Vincenzo: Tutte quelle persone......, quante chiacchiere......! E alla fine hanno rimpianto il passato......! E hanno copiato perfino le cose dette cinquant'anni prima! Piccolo Giovanni: Si sono voltati indietro di 50 anni! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Come si dice? Di non piangere sul latte versato? <Si ride un po'> O mi sbaglio? Don Vincenzo: No, Giovanni, non ti sbagli mai! Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh... Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Stai bene? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Eccomi, si o Eccomi, no? Maria: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Eccomi sì, per non dire Eccomi, no? Maria: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Io lo so perciò te l'ho chiesto! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Una domanda...: cosa sentivi quel giorno nel Tuo Cuore? Piccolo Giovanni: Quale giorno? Don Vincenzo: Quando c'è stata questa Processione Grande da Lauria a Timparelle e questa inaugurazione della Stanza di Gesù! Piccolo Giovanni: Eh... ci vuole un goccio d'acqua dammene un poco... che poi te lo dico! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Salute allora... cin cin! Cosa sentivo nel cuore quel giorno? Quello che sento ancora oggi! Hanno fatto di tutto per fermarmi! Quando la Cocciuta mi ha detto che Dio aveva chiesto una Stanza al terzo piano, Io ho capito subito cosa voleva dire il Padre nel chiedere una Stanza! Visto che gli uomini dicono di prepararGli tante case, ma poi viene scartato e viene messo all'ultimo posto, Dio ha chiesto una stanza! Il significato in pieno ora non posso dirlo, ma sentivo tanta gioia nel Mio Cuore, tanta da farlo esplodere d'amore e quell'amore l'ho seminato Viuzza per Viuzza! Non c'è rimasto un luogo dove non ho portato quell'amore che esplodeva, ma ho visto ancora una volta quello che ha visto da sempre il Padre: l'essere messo da parte, l'essere scartati, l'essere rifiutati, l'essere cacciati! Mi rivolgo a coloro che dicono di fare le Cose del Padre dicendo che ad ognuno di loro il Padre ha chiesto una stanza e tutti mi ridevano in faccia, così come tutti ridevano in faccia a Gesù quando è Venuto a dire che: "il Padre mi ha mandato a fare di ognuno di voi una stanza, una piccola chiesa!" Tutti l'hanno visto in faccia, così come hanno fatto con me! Ad ognuno ho detto di aprire la porta: Dio Passa, ma ancora una volta Dio ha trovato la porta chiusa da coloro che dicono di AmarLo! E di fare le cose giuste! Nel Mio Cuore c'era la Gioia che esplodeva d'amore, ma c'era il dolore, quel dolore che Dio porta ancora nel Suo Cuore nel vedere i figli che non lo riconoscono e che lo cacciano via e non ascoltano le grida e non vedono che il Cielo è Sceso! Ma Io non mi sono fermato, così come non si è fermato il Padre, come non si è fermato Gesù! E quanta forza ho trovato in questa Piccola Cocciuta: "non temere e non essere triste quando vedrai che le porte saranno tutte chiuse ma c'è quella di Dio aperta e basta per tutte!" E così è stato! Tutte le porte chiuse dei confratelli ma quelle dei piccoli e dei poveri erano aperte e la Porta del Padre spalancata nell'aspettare il gregge! Ancora nel Cuore del Padre c'è il dolore nel vedere i figli che hanno dimenticato di aprire la porta! E sono rimasti indietro e il gregge si è disperso ancora di più, ma il Mio no, il Mio Gregge è rimasto... e vi voglio bene! Tutti: Anche noi! <Giovanni schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: Vi voglio bene, Gregge del Mio Cuore! Fra non molto prepareremo un'altra Festa Grande e poi vi dirò cosa fare: Io l'ho fatto ed è rimasto lì nel Pezzettino di Solco che ho fatto! Ora l'Altro Pezzo ce l'hai tu, dovrai fare l'Altra Parte e quando sarà pronta la Festa vi dirò cosa fare! Ecco, Io ti ho risposto! Adesso devo mangiare qualcosa! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Non ho mangiato niente...! Ehi, Vicepa', mi devi fare un favore: allora... prendi un piattino..., mettici un po' di gamberi..., no, non sono per te... <Allude ad Elena a cui non piacciono i gamberi> Aspetta... che mo ti sistemo..., basta così! Cos'è quella? Fammi vedere e no... prendi due di questi...! Cos'è quella, fammi vedere... ecco questa va bene, mettila nel piatto! Si, così, bravo! Adesso donala a Giuseppe e digli di mangiarsela tutta! Ehi fi-glie, riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come mi diverto... come mi diverto, come mi diverto... che c'è? Sei diventato triste? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ehi... Ciao belle di Zio Mario! Ciao! <Giovanni schiocca qualche Bacio salutando tutti e in modo particolare Chiara> Ciao! Se no poi si ingelosiscono...! Ciao Bella di Zio Mario! Mari'..., aspetta che facciamo venire Maria! ......Dov'è andata Maria? .........Dov'è andata Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quanto ci metti? Stavi dormendo? Maria: No! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni, facciamo venire Maria qui...! ROSSELLA: Ehi, ciao mamma! <Rossella schiocca qualche Bacio> Come sono gli occhi? Maria: Mi manchi! Rossella: Ho detto che la picchiavo quando diceva di nuovo che "mi manchi!" Maria: È difficile...! Rossella: No, non è difficile, devi guardare qui dentro...! Se guardi qui dentro capisci che non è difficile e Io sono viva e sono qui dentro..., e se tu mi vuoi far morire dici "è difficile" e allora non lo devi dire più! Mamma, io sono viva e non sono morta ma quando tu dici che ti manco, mi fai morire! Maria: Io.........lo sai cosa voglio dire! Rossella: Lo so cosa vuoi dire, ma io ci sono, ed è quello che Don Vincenzo vuole metterti nel cuoricino e nella testolina! ...E adesso ti dò un altro schiaffo ecco: pommete... pommete... pommete... pommete...! Ehi mamma, io sono Viva! Maria: Sono sola..., ho solo te! Rossella: E se tu piangi, io che faccio? Io mi metto a battere le mani! <Si ride un po'> E adesso mi baci i fratelloni e le patatine e poi tiri il codino a Papà! Maria: Si! Rossella: Eh, , tu lo fai soffrire e poi cosa facciamo? Papà tirerà il codino a Te...! ......Papà! Espedito: Ciao Rossella! Rossella: Ciao! Poi glielo tiri il codino a lei? Maria: Mamma non ce l'ha il codino...... Rossella: Ti tira i capelli, Ti fa la coda e ti tira il codino! Eh, va bene! <Rossella schiocca qualche Bacio> Ciao a tutti! Vieni prete bello, vieni! Don Vincenzo: Ciao, Rossella! Rossella: Prete bello, me lo dici come devo far capire a mamma che Io sono Viva? Don Vincenzo: È una questione di fede! Rossella: Eh, ! Don Vincenzo: Lei non crede che Tu sei viva! Rossella: , che ci crede, ma poi si mette a piangere! Don Vincenzo: Non ci crede in pieno e perciò piange! Rossella: Hai sentito cos'ha detto il prete bello? Maria: Mamma ci crede che Tu sei viva, però mi manchi fisicamente! Rossella: Ma se mi guardi mi vedi... tu non ti guardi e non mi vedi! <Rossella schiocca ancora qualche Bacio e poi ancora a tutti> Ora devo lasciarvi, c'è tanto lavoro, ci sono tutti gli invitati e quindi si deve passare così come fate voi! Anche se ci sono i posti a sedere, si va a portare! Ciao, prete bello, ciao! Don Vincenzo: Ciao Rossella! Rossella: Ciao...! Ciao..., ciao...! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Non Mi sono mangiato niente io? Che mi mangio? Vediamo cosa mi mangio? Ehi, Vicepa'! Don Vincenzo: Quelle girotonde? Piccolo Giovanni: Girotondo? No! Mi mangio una coppicina di questa... ecco! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Metà! Piccolo Giovanni: Si, è buona quella! Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: Mi fai compagnia? Così dopo parliamo un poco! ...Ehi, è buono? Giuseppe: È buono! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e allora se è buono te ne facciamo mangiare un'altro? Giuseppe: Eh... piano piano! Piccolo Giovanni: , piano piano! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non c'è un po' di Nutella? Raffaele: Penso di sì! ...Eccola! Piccolo Giovanni: ...Ehi, hai già finito? Hai fame? ...Allora Mi metti in un piattino un po' di Nutella e poi con 5 o 6 Gamberoni lo vai a portare il piattino a chi sai tu? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Prepara questo, si... e metticeli dentro i Gamberoni! Eh... Eh... Eh... bravo... così... eh... bene, bene! ...Si... mo' Mi devo inventare un'altra cosa! ...Aspetta che mo' vediamo... il guaio è che non c'è niente... allora, prepara la Nutella... che se non c'è niente, ce lo inventiamo... Eh... Eh... Eh... ecco! ...Mo' prendi 5 o 6 pezzi di salsiccia, li bagni bene bene e glieli vai a portare all'altra! Lo sai chi è l'altra? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Le due in fondo... Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Beh, aggiustali così... e poi basta così! ...Ciao, bella di Zio Mario! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Un'altra domanda! Piccolo Giovanni: Una sola? Don Vincenzo: I preti che erano Tuoi amici... o che almeno Tu conoscevi... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ce ne stava qualcuno che Ti ha sostenuto un po' o almeno in parte, oppure sei rimasto solo? Piccolo Giovanni: Devo proprio risponderti? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora è meglio che non ti rispondo! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Tanto anche se non ho risposto hai capito! Don Vincenzo: Si! ...Ci sono i dolcetti, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, ma tu quelli non li puoi mangiare perché se no rompi i denti! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Giovanni, sono passate già tre ore e un quarto! Piccolo Giovanni: E me ne devo proprio andare proprio oggi? Don Vincenzo: No, è tanto per farti regolare! Piccolo Giovanni: E allora sto qua! ...La Capanna sta bene? Maria, Nicoletto, e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni:Mi raccontate qualcosa? ...Non Mi racconta niente la Capanna? ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me li porti due ovetti... anzi, tre, a quei tre? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... si... beh, dimmi qualche altra cosa! Eh... Eh... Eh... a quei due lì, mo' li sistemo Io! ...A questi due qua Mi ci porti due olive? ...Vediamo se hai capito! Raffaele: A loro? Piccolo Giovanni: Si! ...Ecco! ...E invece a quei due lì gli porti due tarallucci di quelli! ...Ora non do' più niente a nessuno! ...Chiedimi qualche altra cosa! ...Cosa c'è? Non hai più niente da chiedermi? Don Vincenzo: Si! "In quel tempo"... Piccolo Giovanni: ...Eh, "in quel Tempo"... Don Vincenzo: ..."Un dottore della legge si alzò per mettere Gesù alla prova"... ......"Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna? E Gesù gli disse"... "Un dottore della legge si alzò per mettere Gesù alla prova: Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?"... ..."Cosa vi leggi? Cosa sta scritto nella Legge?" Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: "E costui rispose: amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso! E Gesù: hai risposto bene, fa questo e vivrai! Ma quegli volendo giustificarsi disse a Gesù: e chi è il mio prossimo? E Gesù rispose: un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono lasciandolo mezzo morto! Per caso un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre, dall'altra parte! Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre! Invece un samaritano che era in viaggio, passandogli accanto, lo vide e ne ebbe compassione, gli si fece vicino, gli fasciò le ferite versandogli olio e vino, poi caricatolo sopra il suo giumento lo portò in una locanda e si prese cura di lui! Il giorno seguente estrasse due denari e li diede all'albergatore dicendo: abbi cura di lui, e ciò che spenderai in più te lo rifonderò al mio ritorno! Chi di questi tre vi sembra sia stato il prossimo..." "di colui che è incappato nei briganti? E quegli rispose: chi ha avuto compassione di lui! E Gesù gli disse: va e anche tu fa lo stesso!" Piccolo Giovanni: Eh... e tu che dici, che ha fatto lo stesso? Don Vincenzo: Ah, no, questo no! Piccolo Giovanni: , ma parla a ruota libera! Si, questi vangeli dovete seguirli, ma quando si aprirà il Sole...... Don Vincenzo: ...Il Buon Samaritano è Gesù, che si ferma davanti ad ogni persona e ad ogni cuore! È lui che è Buono! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Eppure nonostante la Sua Bontà non viene capito! Viene addirittura deriso e viene scartato! Piccolo Giovanni: E neanche i figli che fanno le Cose del Padre vengono capiti, e neanche la Famiglia viene capita! Ma dovete crescere ancora! Se non crescete le Gocce non si possono aprire! Se ne è aperta una e siete rimasti ancora nell'ombra... e quando si apriranno le altre? Rimarrete nell'ombra o accenderete il Sole? I vostri Cari hanno acceso il Sole e gioiscono del Sole, e sono in mezzo a voi così come lo è tutto il Cielo! Ancora non vi rendete conto di quello che vi viene detto attimo dopo attimo! Il Cielo è in mezzo a voi attimo dopo attimo, non solo in questo istante! Tutti i Servi Inutili, con Maria, stanno combattendo! Don Vincenzo: E come facciamo a riconoscerli? Piccolo Giovanni: Dovete aprire gli occhi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni:Eh... e di nuovo prendi quel foglio scritto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Volevo chiederti... Piccolo Giovanni: ...Cosa vuoi chiedermi? Don Vincenzo: "Beati i vostri occhi che vedono! Beate le vostre orecchie che sentono, perché molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non lo videro..." Piccolo Giovanni: ...Ma scusami, i re mettiamoli da parte, ma se erano profeti, penso che avrebbero visto, perché un profeta è un Servo Inutile che il Padre manda, e Gesù non avrebbe potuto dire: "molti profeti o re"! I re li mettiamo da parte perche i re vogliono vedere e sentire solo i soldi! E ancora: se i profeti vengono mandati da Dio, hanno già visto perché sono Servi Inutili! E Gesù non si sarebbe sbagliato a dire "molti profeti..."! Vi rendete conto di quello che leggete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Un Servo Inutile ha già visto il Tutto di Dio e non ha bisogno né di vedere e né di ascoltare, perché ha visto, ha ascoltato e ha risposto "Eccomi" ed è diventato un Servo Inutile! Quando ascoltate e sentite la Parola del Padre, la masticate e la donate nel cuore dei vostri figli, siete Profeti, Servi Inutili, e portate la Parola di Dio, ma rimanendo sempre Stracci Stracciati così come dice la Cocciuta "i miei figli sono Stracci Stracciati ai Piedi della Croce per raccogliere ancora le Gocce che cadono"! Ditemi voi come faccio ad aprirvi altre Gocce Grandi se non crescete ancora? Avete fatto un passino di più ricevendo le Gocce che vi sono state donate? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io non lo vedo il passino! Vi ricordate da quanto tempo vi stanno donando le Gocce? Ve lo ricordate? Alcuni: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...E siete cresciuti? Don Vincenzo: Come no, ci sono state dette tante cose nuove! Piccolo Giovanni: E siete cresciuti? Don Vincenzo: Eh, certo! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Tutte quelle cose che non sapevamo e che ci sono state dette......! Piccolo Giovanni: Se eravate cresciuti un altro pochettino, vi sarebbero state date altre Gocce, ma la Cocciuta le ferma! Tu, come Calice Vivente, sei Cresciuto, ma i figli sono cresciuti? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: "No" dice il viceparroco! ...Ciao, bella di Zio Mario... ciao, belle di Zio Mario! ...Quando si cresce si è un Unico Cuore, e quando si diventa un Unico Cuore si risponde una sola cosa al Padre: "sono Tuo Figlio e sono pronto per versare il mio Sangue per tutti i miei fratelli e per l'umanità intera", ma c'è solo la Cocciuta che risponde questo e deve portarvi ancora sulle spalle e dice al Padre "fermati, non aprire ancora le Gocce Grandi Grandi"! ...Quella che è stata aperta è una delle grandi, ma non delle grandi grandi grandi grandi! ...Ed Io cosa posso dire? Quale Goccia posso aprire in questo giorno? Posso aprire la Goccia che ero in mezzo a voi e non Mi avete riconosciuto! Quante volte Mi sono fermato a guardarvi negli occhi ma non Mi avete riconosciuto! Quante volte Mi sono fermato dinanzi agli occhi di Maria<Maria la nipote> E non Mi ha riconosciuto! E quale Goccia posso aprirvi adesso? Me lo dici tu? Non posso aprire la Goccia della Cocciuta perché è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Bisogna progredire nella fede! Piccolo Giovanni: Bisogna guardare nel Sole... ma non vi mettete fuori a guardare il sole che vi bruciate gli occhi! Bisogna guardare nel Sole!(*) IOLE: ...Ciao, Figlio! Don Vincenzo: Mamma, Benvenuta! Iole: Eccomi! <Mamma Iole da un bacio a Don Vincenzo> Non l'ho fatto mai quando eri vicino, ma lo facevo quando eri lontano e lo faccio adesso perché sei il Calice Vivente, Figlio Mio! E quando poi il Padre ti ha chiamato così, il Mio Cuore di Mamma si è messo a battere forte forte! Quando poi sono stata chiamata ad abitare nel Suo Cuore, si è fermato, ma quando ho sentito che tu eri il Calice Vivente, il Mio Cuore si è messo a battere forte forte! E quando ho conosciuto i tuoi figli uno ad uno, la gioia per Me è stata ancora più grande: vi guardavo uno ad uno... <Iole, la Mamma di Don Vincenzo schiocca baci verso i presenti che a loro volta corrispondono con altri baci> ...E dicevo al Fiorellino "ora abbiamo ancora Sarti per cucire i vestitini! Li facciamo lavorare quando la Cocciuta li porta sulle spalle! E così ognuno, senza saperlo, fa un vestitino per ogni Sposa"! In questo giorno, il Chiodo della Cocciuta ne ha prese diecimila, e sono lì dinanzi alla Bimba che le porta con le Lodi, e sono tutte belle vestite e con l'Anello al Dito, pronte ad essere portate al Banchetto con lo Sposo! Don Vincenzo: Mammina! Iole: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Sono Vestiti bianchi e candidi? Iole: Si! Don Vincenzo: O ci sono altri colori? Iole: C'è il bianco, c'è il rosa e c'è il celeste! Questi sono i colori! E poi c'è la Luce! Don Vincenzo: Cosa c'è poi? Iole: C'è la Luce! Così... Don Vincenzo: ...Ma rosa e celeste per indicare le donne e gli uomini? Iole: No! Don Vincenzo: Ah, no? Iole: Il rosa, il celeste e il bianco diventano Luce! Vedi, Figlio Mio, tutti i vostri Cari parleranno, ma voi non sapete attendere perché avete fretta, ma Dio non ha fretta! ...Uno alla volta o tutti uniti! I Tempi sono pieni e si parlerà! Si parlerà della chiesa - ma non di Maria perché Maria è l'Unica e non ce ne saranno altre - si parlerà della Barca Affondata, delle Mura Insanguinate di quel Sangue di bimbi innocenti, e ancora ce n'è di Sangue che scende, ed anche in quest'istante ne sta scendendo tanto di tanti bimbi in ognuna delle case che dicono che sono fatte per Gesù! Figli Miei, non bastano le preghiere, ma dovete aprire i cuori... e tu non devi dormire, se no non puoi ascoltare quello che dice Dio... Aprire i cuori e lasciare scendere il vostro Sangue per lavare quel Sangue Innocente che grida e portarlo candido al Padre! E dovete spalancare ancora i vostri cuori per far nascere i figli che il Padre sta chiamando: spalancateli, Figli Miei! E tu che sei il Calice Vivente, versa ciò che è nel Tuo Calice e bagna l'umanità intera! Apri le Gocce che tieni chiuse nel tuo cuore! Fa' quello che Dio ti dice e non fermarti! Lui non le apre le Gocce, ma Io, come Mamma, ti dico di aprirle che ce ne hai tante nel Tuo Cuore e tu le puoi aprire! Fallo presto, Figlio Mio! Don Vincenzo: Eccomi! Iole: È questo che come Mamma di tutti i tuoi figli vengo a dirti! Don Vincenzo: Eccomi! <Si baciano a vicenda le mani> Iole: Siamo in un'Unica Voce tutti i vostri Cari! Guardate Dio nei propri occhi! Quando sentite nei vostri cuori la Voce di ognuno dei vostri Cari, è Dio che li manda! Non temete, è Dio che è in mezzo a voi come lo siamo tutti quanti, e veniamo a parlare! Ma prendete quello che è giusto scartando il veleno! Il veleno è il non vivere in pace gli uni gli altri! La Voce dell'Amore dice ad ognuno di voi "amatevi"! È così che Noi combattiamo uniti a Maria! "Non fermatevi, sono la Voce di tua madre", e "sono la Voce di tua madre", "sono la Voce di tua madre", "sono la Voce dei Cari di ognuno di voi", "dovete combattere, perché Noi lo stiamo facendo e Dio ha bisogno di voi, così la Sua Mano non scende a terra se voi combattete con l'Amore e non con l'odio"! Questo è il regalo di questo giorno da parte di tutti i Cari! <Iole e tutti i Cari mandano baci verso tutti, e tutti ricambiano> Piccolo Giovanni: ...A Me non Mi mandi via, sono Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni, sono trascorse quasi quattro ore! Piccolo Giovanni: ......Facciamo il liquorino oggi che è la Festa? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete rimasti gioiosi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora, ce l'avete un Goccino d'Aceto? Raffaele: Si! Piccolo Giovanni: Dopo un goccino di aceto ci mettete un Goccino di Spumante, poi un Goccino di Limoncello, poi un Goccino di Vino, poi un Goccino di Coca-Cola! Mo' sbrigatevela voi! ...Beh, finché loro preparano, tu chiedimi qualche altra cosa, no? ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma tutti tutti tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tanti auguri, dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottoressa, che dici? Visto che Io il diabete non ce l'ho più, posso mangiare un biscotto con il cocciovato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora lo mangio! ...Tu, Calice Vivente, non lo puoi mangiare che se no ti si rompono i denti! Eh... Eh... Eh... uhm... e mo' ce lo bagno dentro! Don Vincenzo: Cin-cin! Piccolo Giovanni: Cin-cin! Salute! ...Cin-cin e salute! Vediamo che ho combinato... Si, è saporito... sa di aceto! <Si ride un po'> ...Ah... proprio buono! ...È bello gustoso! Ti piace? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non ti piace? ...Ah... è proprio saporito questo aceto! Don Vincenzo: È fresco! Piccolo Giovanni: Eh, si, è fresco e così è più buono! ...I Calici sono molto di più aspri! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mentre questo è gustoso che è una meraviglia! ...Mi dai l'acqua, figlio? Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Io ti dò questo: vieni! Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Aspetta che te ne do' un altro! ...Buon appetito! ...Bella di Zio Mario, non c'ha i denti? Maria Elena: Si! Piccolo Giovanni: E mo' lo mangi! Eh... Eh... Eh... Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Mi ero meravigliato! Raffaele: Giovanni, è vero che quando uno va in coma poi vede la Luce e passa come se vedesse il Paradiso? Piccolo Giovanni: Io non sono morto e non l'ho visto! Raffaele: Ma è così o è un'invenzione? Piccolo Giovanni: Io non sono morto e non l'ho visto! Devo morire per vedere questa scena, così poi te lo dico! Eh... Eh... Eh... Raffaele: È un peccato abortire i figli? Piccolo Giovanni: Si, è Dio che decide quando fare addormentare e poi fare risvegliare e non sono gli uomini a deciderlo! Raffaele: ECCO... QUANTI FIGLI AVEVA GESÙ? Piccolo Giovanni: Nenti vitti, nenti sacciu e nenti sentu! <Significa ''non ho visto niente, non so niente e niente sento'' e si ride un po'> Le Gocce ve le dovete prendere così come vi vengono donate! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io non lo so! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Raffaele: Era come Te la immaginavi la Stanza di Gesù? Piccolo Giovanni: Tu hai sentito cosa ha detto? Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Io nemmeno... ripeti! Raffaele: Te la immaginavi così la Stanza di Gesù? Piccolo Giovanni: Vedi, Dio non immagina niente, Dio dice e fa! Non si può immaginare né Dio e né le Sue Cose! Aprendo gli occhi si vedono ma non si possono immaginare! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...È buono? Alcuni: Sì, è buono! Altri: Sì, è ottimo! Piccolo Giovanni: È ottimo! ...Ancora non lo avete bevuto, voi? Cosa aspetti, Maria Elena? Assaggialo col dolcino e vedrai come è gustoso! Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, tu guardi sempre l'orologio perché hai paura che poi non vi aiutiamo? Don Vincenzo: No, no... Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, come stai? Stai bene? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! L'hai imbevuto il liquorino? Bevilo, bevilo, che poi vedi che ti mette subito su! ...Ehi, è buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora sono bravo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io lo bevevo sempre l'aceto! Adesso però con l'aceto c'ho fatto il liquorino! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ti è piaciuto, Paolo? Paolo: Ottimo! Piccolo Giovanni: Eh... ottimo! Ora lo puoi preparare anche tu, lo metti in una bottiglina e poi... Paolo: ...Eh, speriamo di riuscirci! Piccolo Giovanni: Eh, ricordati di quello che c'è dentro, e ci riuscirai, e poi lo berrai bello e gustoso e glielo darai anche a Francesco! Paolo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che ti pensi, che Io Mi dimentico di Francesco? Paolo: Non l'ho mai pensato! Piccolo Giovanni: Io non Mi dimentico! Paolo: Si, ma io non l'ho mai pensato che Tu Ti dimenticavi! Piccolo Giovanni: E meno male! ...Beh, non mi dici più nemmeno una parola? Sempre all'orologio guardi tu? Eh... Eh... Eh... Adesso lo faccio togliere così non ti dico più "guarda che gira" Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ma vuoi parlare, si o no? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Questa Torta, rispetto a quella del Cielo... è più grande quella del Cielo o è più grande questa? Piccolo Giovanni: Tu devi pensare che il Cielo è un po' più grandicello e quindi la Torta è un po' più grandicella perché ci deve mangiare il Cielo e ci devono mangiare le Spose che la Cocciuta porta attimo dopo attimo! Don Vincenzo: E... "un po' più grandicella", cosa significa? Piccolo Giovanni: È un po' più grandicella... grandicella! Don Vincenzo: Ma doppia, tripla... Piccolo Giovanni: È un po' più grandicella! Don Vincenzo: Grande grande? Piccolo Giovanni: Eh! Ma questa è bella grandicella pure! ...Non hai più niente da dirmi? No? ...Chiuso, finito... di Gocce ne avete avute, la tua mammina ha parlato... le mammine di ognuno di voi hanno parlato in un'unica voce, dicendo quello che il Padre ha lasciato dire! Don Vincenzo: Ah, quindi mia Mamma si è fatta portavoce? Piccolo Giovanni: Tua Mamma ha parlato, mentre in un'unica voce hanno parlato tutti gli altri, e piano piano parleranno anche uno per uno! Ma voi avete un po' di fretta, mentre il Cielo, no! ...Mi hai sentito? Don Vincenzo: Si, un po'! Piccolo Giovanni: No, non mi hai sentito! ...Mi hai sentito! Don Vincenzo: Si, mo', si... appena appena! <Si riferiscono alle protesi acustiche di Don Vincenzo che si sono spostate, e si ride un po'> Piccolo Giovanni: ...Ehi, ciao bella di Zio Mario! ...Ciao belle di Zio Mario! ...Ho capito! ...E se vi venisse chiesto di fare l'alba? Tutti: Eccomi! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Voi dite? Io dico che uno dorme, l'altro russa e l'altro si appisola... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Come fa il Padre a chiedervi l'alba? Staremmo così! Don Vincenzo: Facciamo l'alba! Piccolo Giovanni: Facciamo l'alba? Sei sicuro? Don Vincenzo: Fiuuuu... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Facciamo buona notte? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Ehhh... ehi, Io 14 anni fa non me n'ero andato! ...Ancora ero qui a parlare... eh, si... Don Vincenzo: E quando sei tornato a casa? Piccolo Giovanni: Verso l'alba! Era stata bella pesante la giornata, ma pesante di dolore! Don Vincenzo: Ah, sì? Piccolo Giovanni: Eh, si! Gioia per aver fatto le Cose del Padre e dolore nel vedere i figli non fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Per le Porte chiuse? Piccolo Giovanni: , per le Porte chiuse! ...Ehi, Rocco, le scintille sono arrivate! Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: E adesso stanno scendendo le scintille! Le scintille sono arrivate e stanno scendendo! Cosa devo fare con le scintille che scendono, Rocco? Rocco: Tu sai cosa devi fare! Piccolo Giovanni: , Io lo so! Ma tu me ne dici una sola? Rocco: Apri il Cuore! Piccolo Giovanni: "Apri il Cuore?" Ma Io lo devo aprire? Rocco: No, aiutaci ad aprirlo a noi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Mi dispiace lasciarvi, ma lascio il Filicino qui... dove c'è il Mio Cuore! ...Lo lascio ancora il Filicino: voi lo volete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Fallo ingrandire un po'! Piccolo Giovanni: Il Filicino rimane Filicino e lo lascio ancora in ricordo di questo Giorno, e nel dirvi che lo Strumento è alla Destra del Padre! E se aprite i vostri cuori capirete che cos'è il Filicino e cosa significa che la Cocciuta è alla Destra del Padre! Il Filicino è una Goccia, e la Goccia diventa Destra del Padre, e con questo Io vi lascio il Mio Cuore legato al Filicino! Tu saluterai con l'Albero Verde ed Io col Mio Cuore, figlio! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni...!(*) ...Tiralo un poco che è lungo il Filicino!(*) ...Cosa devi fare ora?(*) ...Li vado a prendere io!(*) ...Giovanni, dillo Tu al Padre!(*) ...I Cari e i Servi Inutili stanno lavorando nel fermare tutto quello che è sceso in questo istante!(*) ...Non mi fa andare perché devo prendere le Spose!(*) ...E se posso usare il Filicino per fermare... tagliane un pezzo!(*) ...Giovanni, Tu vedi quello che hanno preparato: chi potrà reggere?(*) ...Oggi è la Festa del Cielo che è in mezzo a noi, e dove c'è l'Albero, fai quello che devi fare!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo, Giovanni! Ed eccomi ancora per l'Eternità!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, non mi basta, devo prenderne ancora dal Tuo Cuore e ancora Giorni: posso, Papà? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Tutti i Servi Inutili sono qui: li salutiamo? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Mamma... domani è la Tua Festa, ed io Ti regalo il Filo di Giovanni!(*) ...Le rose Te le sei portate a casa? Tanti auguri, Mammina! Tanti auguri, Mamma Serafina... prendi anche una fetta di Torta, che è anche per Te! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

3. Dom. 14/10/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "MENTRE GESÙ STAVA PARLANDO, UNA DONNA ALZÒ LA VOCE IN MEZZO ALLA FOLLA E DISSE: BEATO IL GREMBO CHE TI HA PORTATO E IL SENO CHE TI HA DATO IL LATTE! MA GESÙ LE DISSE: BEATI PIUTTOSTO COLORO CHE ASCOLTANO LA PAROLA DI DIO E LA OSSERVANO!" (La Madonna): GESÙ HA DETTO: "BEATI COLORO CHE PRENDONO IL CIBO CHE LASCIO SCENDERE E BEATI COLORO CHE LO DIVIDONO CON I FRATELLI"! QUESTE SONO LE PAROLE GIUSTE! (Don Vincenzo): Questo Spezzettare è quello che deve fare ognuno di noi! (La Madonna): Spezzare e mangiare il Pane così come Gesù si è spezzato e si è donato per tutti nel farsi mangiare! E dopo che si è fatto mangiare, ha chiamato i figli, i fratelli e gli amici! ...Ma ora i figli devono ritornare a casa! Quella cosa gira e devono portare l'Amore di Dio, e devono entrare nel Giardino che il Padre ha preparato, e il Giardino è Ricco e Pieno di Tutte le Cose del Padre! E non vi mancherà nulla e avrete tutto in abbondanza, ma dovete crescere ancora nella fede! Dio non vi farà mancare nulla! Anche quando non rimarrà nulla delle cose del mondo, Dio rimarrà e vi darà il Pane e vi darà il Cibo, perché Lui è il Cibo per tutti i figli! Non dimenticatelo di avere un Padre! Non vi ha mai lasciato e non vi lascerà mai! (Don Vincenzo): Mammina! (La Madonna): Eccomi! (Don Vincenzo): E quindi arriverà la catastrofe? (La Madonna): I Flagelli sono tutti sospesi! Lo Strumento chiede sempre i Giorni e la Paghetta e di Bere i Calici e di aspettare ancora i figli! Tutti i Missili e tutti i Fuochi di Guerra sono fermi! Questo Piccolo Strumento, attimo dopo attimo, strappa il Cuore al Padre, ma Dio le ha donato gli Anni e i Giorni! Pregate per le Mura Insanguinate di Sangue Innocente! Pregate per le Pietruzze... Lei le chiama pietruzze, i suoi sacerdoti, i Figli Ministri! Pregate per la Casa di Roma, pregate! ...Figli Miei, lascio sui cuori di ognuno di voi il Giardino che il Padre ha preparato! Lascio ancora lo Strumento in mezzo a voi col Filicino, e lascio il Mio Amore di Mamma! Figli Miei, portate nelle vostre case i Chiodi del Mio Figliolo Gesù, così avendo i Chiodi rimarrete Croce nella Croce, e Dio vi darà il Cibo Eterno!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio......  poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Con la Croce del Mio Figliolo Gesù Segno i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Accarezzo i cuori lasciando scendere il Mio Amore Materno sull'umanità intera e su di ognuno di voi, Figli Miei! Ho Allargato le Braccia per Accogliere il Mio Figliolo Gesù e l'Ho Stretto al Mio Cuore per DonarLo all'umanità intera e ad ognuno di voi, nell'Indicarvi l'Amore di una Mamma! Ancora una volta Allargo le Braccia Indicando il Segno della Croce e Donandovi ancora il Mio Figliolo Gesù! Gioite e Fate Festa con Dio che è in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa nel prendere ciò che Dio Lascia Scendere nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figli Miei, con la Croce Vengo in mezzo a voi e la Croce Consegno ad ognuno di voi Donando Mio Figlio nella Via Stretta da camminare nell'Amore e nell'Abbondanza del Padre! Facciamo Festa ancora, figli del Cuore della Croce! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta degli altri Colori che hanno donato al Mio e al tuo Gesù? Tagliano e sono Amari......! Vuoi Berli per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Hai visto cosa c'è nel Calice? Giulia: Non ci arrivo, è alto......! La Madonna: Hai visto chi lo ha portato? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi! La Madonna: Ora Vedi ciò che è nel Calice? Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, il Dolore per Te è Grande come lo è anche per Gesù, ma il vostro Dolore è Amore......  così come lo è anche il mio, perché così Gesù desidera! Vedo quello che è nel Calice, vedo chi porta i Calici e chi li versa e vedo il vostro Amore! I Calici li bevo Io come sempre, così come il Padre mi ha promesso......  e quando li trovo li posso bere......  e così come con i Chiodi, li posso prendere i figli se li guardano e li accarezzano......! Mammina, Tu Sei la Mamma del Cielo e la Mamma della Terra! Tu Sei la Mamma dell'Eccomi e con quell'Eccomi ci Hai Donato la Vita Eterna, Donandoci Gesù! Ora non Ti fermerai dinanzi ad un Calice e non Ti fermerai a fermare i figli che hanno versato, cacciandoli fuori..., non l'hai mai fatto! Quando venivano a bussare alla Tua Porta eri sempre pronta nel rispondere ancora: Eccomi, e nel donare tutto quello che avevi e che hai, tutto quello che il Padre ha messo nel Tuo Cuore! Io come Straccio Stracciato Ti chiedo ancora di accogliere i figli che sono venuti a trafiggere i Vostri Cuori..., di aspettare ancora un poco..., di donare ancora Amore, se hanno versato nel Calice per trafiggere ancora il Tuo Cuore e il Cuore di Gesù! Quel Calice lo bevo ancora io, Mamma! La Madonna: Hai guardato bene chi ha versato e cosa c'è nel Calice? Giulia: Eccomi, Mamma! Tutti siamo figli, anche nell'errore, anche quando mettiamo da parte Dio! Dio non ci mette da parte, Dio aspetta e mi ha donato ancora i Giorni e la Paghetta per poter raccogliere tutti i figli e fare di loro un'Unica Luce, un'Unico Amore, quello che dice: "Papà, voglio tornare a Casa, ho sbagliato!" Donami quel Calice, ho sbagliato io e lo bevo io! La Madonna: Come puoi dire questo? Giulia: Ogni attimo faccio errori; ogni attimo trafiggo i vostri cuori; ogni attimo metto Spade nel Tuo Cuore e nel Cuore di Gesù......! La Madonna: No, Anima Mia! Giulia: Voi Siete Troppo Buoni e io non so fare nulla......, ma se mi permetti di Bere il Calice, forse faccio una cosina buona! La Madonna: Non puoi dire questo! Giulia: Mamma, hai guardato la mia Giornata? La Madonna: Come tutti i figli! Giulia: E Tu hai trovato qualcosa di buono? Non ho saputo fare neanche lo Straccio Stracciato, permettimi di bere il Calice! La Madonna: Uno Straccio Stracciato che porta l'umanità sulle spalle......! Non hai saputo fare niente? E quello che stava per scendere chi lo ha fermato......? Giulia: Il Tuo Amore e l'Amore di Gesù! Io non ho fatto niente, sono rimasta lì come Straccio Stracciato portando tutti i figli! Aiutami ancora a portarli! Aiutami ancora a tenerli sulle Spalle! Quando vedo il Tuo Volto e quando vedo i Tuoi Occhi Pieni di Lacrime di Sangue, è lì che prendo forza, nell'asciugarli! ...E vedere il Sangue e non farlo cadere per terra perchè se scende sull'umanità......! Mammina, fammi rimanere solo Straccio Stracciato e bere quel Calice per fermare ancora i Missili che cadono sull'umanità intera e i Flagelli, e coloro che hanno versato i Calici...  teniamoli ancora per mano! La Madonna: VEDI, ANIMA MIA......! Giulia: Mammina, sostieni ancora il Calice un poco, così io bevo! La Madonna: Vedi, ma Tagliano e sono Amari! Giulia: Eccomi!(**), <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a Bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> La Madonna: Questo per te significa non aver fatto nulla? Giulia: È un bicchiere d'acqua fresca che prima di scendere avevo dimenticato di berlo! La Madonna: Per te è sempre un bicchiere d'acqua fresca? Giulia: Veramente io la bevo sempre a temperatura normale, ma di questa fresca...  ce n'è ancora Mammina? È Fresca...! <Giulia Riprende a Bere il Calice> ...È Bella Fresca!(*) <Giulia continua a bere il Calice> La Madonna: Ora hai visto? Giulia: Eccomi! <Giulia non si arrende e beve ancora> Aspetta Mamma, ce n'è rimasta una Goccia...! <Giulia beve anche l'Ultima Goccia> La Madonna: Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Non Tagliava e non era Amaro? Giulia: Tagliava ed era Amaro, ma...  Gesù e il Tuo Cuore, dinanzi a tutto quello che viene preparato dagli uomini, cosa fate? Rimanete lì a guardare......? No, voi non rimanete senza fare nulla......! Il Progetto del Padre è Sceso e Tu, Mammina, Unita ai Servi Inutili, non state senza fare nulla......! I Calici sono Taglienti e sono Amari, ma i miei occhi vedono tutti i Flagelli che sono pronti, e il Padre mi ha donato i Giorni e mi ha donato la Paghetta e così, bevendo i Calici e raccogliendo tutto quello che viene versato, possiamo far gioire anche loro e portarli a Casa! Al primo posto si devono mettere i nemici, coloro che mettono Spade nel Tuo Cuore: è questo che mi Ha Insegnato Gesù! È questo che mi Insegni Tu come Mamma! La Madonna: Anima Mia, Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Gesù, Mio Figlio e il Figlio di ognuno di voi, Anima Mia! Giulia: Mamma, lo so che a Gesù basta solo GuardarLo e aprirGli il cuore e viene Consolato, ma per i figli e per l'umanità intera è una fatica grande GuardarLo e aprire i propri cuori! Mammina, Consola Gesù nel prendere le Fatiche della Tua Famiglia, dall'alba fino a quest'istante! Tu sola sai se ne abbiamo di Fatiche o se viene trafitto ancora il Tuo Cuore in quest'istante......  prendi anche quello che Consola il Cuore di Gesù, perché noi non lo sappiamo fare! Io Ti offro il Mio Niente, come sempre! Se serve donalo a Gesù e Consola anche il Tuo Cuore, Mamma! La Madonna: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Mammina!(*) La Madonna: Ti sono stati donati gli Anni... e i Giorni...... e ora Ti viene donata questa Via......! Giulia: Cosa devo fare? La Madonna: Hai gli Anni e i Giorni e questa Viuzza! Vedi? C'è un Campo Verde... è lì che porterai i tuoi figli e ti fermerai con la Schiera! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare le Cose del Padre! La Madonna: Eccomi, col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ......E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figlioli Miei! Giulia: Eccoci, Mammina! Devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutta la Famiglia, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! Mammina, le Pietruzze Te le Consegno ancora! La Madonna: Portali ancora nel Candido Lino, quello che il Padre ti ha donato e ha poggiato sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Quel Candido Lino che il Padre ti ha donato si è bagnato di Sangue, poggiando su un "Osso Scorticato" con tanti Chiodi! Giulia: Allora gli farò male alle Pietruzze? ......Prendile nel Tuo Cuore......! La Madonna: Portale ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...PACE AL TUO CUORE GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi i Piedi della Croce! Don Vincenzo: Mamma, che Colloquio d'Amore tra Te e la Cocciuta...! Come si Immola la Cocciuta..., e sceglie sempre le cose più Amare e più Taglienti, e non si stanca mai! La Madonna: Vedi, quando il Padre Mi ha chiamata dicendo che Sarei Stata la Mamma del Suo Figliolo Gesù, in quell'istante  tutto............... devono cambiare la scatoletta, Io Mi fermo! <La Madonna si riferisce alle batterie del microfono di Don Vincenzo> Avete visto come finiscono le cose del mondo? Don Vincenzo: Si scaricano! La Madonna: ......IN QUELL'ISTANTE, QUANDO IL PADRE MI HA CHIAMATA, TUTTO SEMBRAVA PESANTE MA, GUARDANDO E ASCOLTANDO IL PADRE, TUTTO ERA LEGGERO, TUTTO ERA DOLCE E NIENTE ERA AMARO! VOI DITE: "BEATA LEI, BEATA LEI CHE È STATA CHIAMATA DAL PADRE ED È STATA INVITATA A DIVENTARE MAMMA DEL FIGLIO DI DIO", COSÌ COME DITE: "BEATA LA COCCIUTA CHE ATTIMO PER ATTIMO PARLA CON DIO!" MA I BEATI SIETE VOI! DIO, QUANDO SI POGGIA SU UNO STRUMENTO, È PERCHÉ DEVE RACCOGLIERE L'UMANITÀ INTERA! COSÌ QUANDO SI È POGGIATO SU DI ME NEL DIRE: "TU DIVENTERAI MAMMA, MA QUEL FIGLIO NON SARÀ MAI TUO, DEVI DONARLO" TUTTI MI HANNO CHIAMATA: BEATA, MA NESSUNO HA MAI VISTO O SENTITO CIÒ CHE MI HANNO DETTO GLI UOMINI, PERCHÉ NON VE L'HANNO DETTO, MA È NELLE GOCCE, ED È NELLA VERITÀ TUTTA INTERA CHE VI VIENE DETTO! LA COCCIUTA LI VEDE E SENTE TUTTO CIÒ CHE MI VIENE DETTO E LI METTE NEL CALICE E LI BEVE NEL SILENZIO, DONANDO AI PROPRI FIGLI TUTTO L'AMORE CHE DIO DONA A LEI! LASCIATE CHE LEI PARLI E LASCIATE CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE ANCORA LA PAGHETTA E LE DONI ANCORA I GIORNI PER POTERLI PRENDERE I FIGLI E PORTARLI A CASA, PER FARE FESTA TUTTI QUANTI AL BANCHETTO NUZIALE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima hai detto che alla Cocciuta gli avevi dato gli Anni? La Madonna: , come glieli ha donati Gesù nel Giovedì che è passato! Don Vincenzo: Che sono "gli Anni?" La Madonna: SONO GLI ANNI E I GIORNI, QUELLI PREPARATI DAL PADRE...... E POI SI APRIRA' IL SOLE! E LA COCCIUTA CHIEDE ANCORA I GIORNI E LA PAGHETTA PER POTER RACCOGLIERE ANCORA I FIGLI CHE VERSANO I CALICI, COLORO CHE HANNO TRADITO E TRADISCONO ANCORA......! MA DEVI ACCONTENTARTI DI QUESTO, IL ROTOLO VIVO CHE LEI PORTA NEL SUO CUORE SARA' APERTO, NON TRE GIORNI PRIMA, MA NEL TEMPO CHE IL PADRE HA GIA' SCRITTO! E LEI LO CONOSCE, MA RIMANE ALL'UBBIDIENZA DI DIO ANCHE SE GLI UOMINI RIDONO: "MA QUANDO VERRA'? QUANDO SI APRIRA? QUANDO PARLERA'?" ......DAL GREMBO MATERNO LO STRUMENTO È STATO CHIAMATO E DAL GREMBO MATERNO PORTA NEL SUO CUORE IL ROTOLO DI DIO! VEDI, GLI UOMINI DICONO: "MA DIO CI HA PRESO IN GIRO E CI DICE SEMPRE CHE VIENE, MA COME MAI NON INTERVIENE NEL VEDERE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO?" DIO VI HA DONATO UN PARADISO DOVE C'È TUTTO QUELLO CHE VI NECESSITA, MA GLI UOMINI HANNO DIMENTICATO IL PARADISO DI DIO E SI SONO MESSI A CAMMINARE SULLA VIA LARGA DOVE C'È IL VELENO, DOVE GLI UOMINI NON SI RICONOSCONO GLI UNI GLI ALTRI, DOVE I FIGLI NON SONO PIU' FIGLI E DOVE I FRATELLI NON SONO PIU' FRATELLI! NEL PARADISO CHE DIO HA PREPARATO CI SONO I FIGLI, CI SONO I FRATELLI, CI SONO TUTTI, INSIEME, IN UN'UNICA LUCE! .........NESSUNO È SENZA CIBO, TUTTI HANNO IL CIBO: IL PANE CHE DIO SPEZZA ATTIMO DOPO ATTIMO......... MA GLI UOMINI LO GETTANO E LO CACCIANO FUORI! E COSI' LO STRUMENTO CON I CHIODI VA A RACCOGLIERLI......... PORTANDOLI ANCORA A CASA PER FARE FESTA! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: QUELLO CHE NON MI È DEL TUTTO CHIARO È QUESTO PERDONO COSTANTE VERSO I NEMICI......! FOSSE UNA VOLTA O DUE O TRE, MA LA COCCIUTA BEVE I CALICI OGNI MOMENTO...! SI, L'AMORE E IL PERDONO SONO IL CUORE DEL VANGELO, MA QUESTI NEMICI IMPERTERRITI E TESTARDI APPROFITTANO DI QUESTA MISERICORDIA CONTINUA DI DIO E INFISCHIANDOSENE DI TUTTO E DI TUTTI CONTINUANO ANCORA A TRADIRE, CONTINUANO ANCORA AD ANDARE DIETRO SOLO AL DIO QUATTRINO, CONTINUANO ANCORA AD ANDARE DIETRO SOLO AL POTERE, CONTINUANO ANCORA A VOLTARE LE SPALLE AL PADRE E CONTINUANO ANCORA A FARE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE IL PADRE HA DETTO!  EPPURE TU, MAMMA, GESU' E LA COCCIUTA, NON FATE ALTRO CHE BERE I CALICI PER LORO, PUR SAPENDO CHE LORO TRADIRANNO ANCORA......! O FORSE C'È LA SPERANZA CHE SI CONVERTANO COME HA FATTO IL FRATELLO GABRIELE? FORSE IL PADRE ASPETTA LA DOMANDINA FINALE......? La Madonna: VEDI, FIGLIO, IL PADRE HA CHIAMATO LO STRUMENTO E QUANDO L'HA CHIAMATA DAL GREMBO MATERNO, LE HA FATTO VEDERE OGNI COSA: "......HO PARLATO, HO DONATO LORO UN GIARDINO DOVE NON MANCA NULLA MA NON MI HANNO ASCOLTATO! HO DONATO LORO UNA MAMMA......" MI HANNO DERISA E MI HANNO SCACCIATA! MA IO HO ASCOLTATO LA VOCE DI DIO NEL PORTARE NEL MIO GREMBO IL SUO FIGLIOLO E L'HO DONATO AD OGNUNO DI VOI! NON ERA MIO, ERA E LO È ANCORA PER OGNUNO DI VOI NELL'AVERE ABBRACCIATO LA CROCE E AVER DONATO IL SUO SANGUE RISCATTANDOVI A PREZZO DI SANGUE! AVENDOVI GESU' DATO IL SUO SANGUE, AVETE RICEVUTO IL BATTESIMO E AVETE RICEVUTO L'EREDITA' E TUTTO L'AMORE! Don Vincenzo: SI, GRAZIE AL SANGUE DI GESU' SIAMO DIVENTATI FIGLI E ABBIAMO RICEVUTO LA FIGLIOLANZA CHE SFOCIA NELL'EREDITA' ETERNA! La Madonna: SI! Don Vincenzo: PERCHÈ OGNI FIGLIO È ANCHE EREDE! La Madonna: SI, FATTO A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO! MA VOI DITE: "DOV'È QUESTO DIO? NON LO VEDIAMO! PERCHÈ NON FA NULLA? CI HA LASCIATI SOLI!" NO, DIO NON VI HA LASCIATI SOLI! DIO ABITA IN OGNUNO DI VOI, DIO È AMORE, DIO È PACE, DIO È LA GRANDE FAMIGLIA E ASPETTA TUTTI I FIGLI ANCHE SE LO TRADISCONO, E ANCHE SE LO TRAFIGGONO LUI ASPETTA TUTTI I FIGLI! NON È DIFFICILE AMARE E PERDONARE SE SI GUARDA IL VOLTO DI OGNUNO DI VOI FATTO A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO! AMARE I PROPRI NEMICI NON È DIFFICILE QUANDO SI GUARDA A GESU' SULLA CROCE! VEDI LO STRUMENTO? PREPARATA DAL PADRE SI È VISTA SULLA CROCE: "ECCOMI, VUOI AMARMI? VUOI AIUTARMI? VUOI ABBRACCIARE I CHIODI?" IN QUELL'ATTIMO SI È VISTA DA SOLA SULLA CROCE! Don Vincenzo: QUESTO È AVVENUTO IL POMERIGGIO DI VENTISETTE ANNI FA LUNEDI 5 AGOSTO 1985, GIORNO DELLA PRIMA VISITAZIONE NELLA FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE......! La Madonna: "NESSUNO CREDE IN TE, NESSUNO CREDE IN ME! STAI ATTENTA, SOFFRIRAI MOLTO MA NON SARAI SOLA!" E DA LI' CHE È NATO L'AMORE CHE DIO HA NEL SUO CUORE NELL'AMARE L'UMANITA' INTERA E TUTTI I FIGLI! I FIGLI HANNO ABBANDONATO LA CASA E OGNUNO HA PRESO LA SUA STRADA MA IL PADRE BUONO ASPETTA E NELL'ASPETTARE PERDONA E AMA! CI SARANNO I FUOCHI DI GUERRA......, CI SARANNO ALTRI TERREMOTI......, NEL BUIO CI SIETE GIA'...... MA NON È DIO CHE HA CREATO IL BUIO, SONO GLI UOMINI! NON È DIO CHE HA VERSATO IL VELENO, SONO GLI UOMINI CHE LO VERSANO! MA VOI PREGATE PER I GRANDI DEL MONDO E PER COLORO CHE DICONO DI AMARE E DI PORTARE IL VANGELO DI GESU'! ......IL VANGELO DI GESU' È NEL MIO CUORE E NEL CUORE DI MADDALENA E NEL CUORE DI GIUDA! E IL PADRE VIENE AD APRIRE LE GOCCE MA CHIEDE AD OGNI FIGLIO DI CRESCERE NELL'AMORE NELL'ESSERE PICCOLI, POVERI E ALL'ULTIMO POSTO...... I PICCOLI GIOVANNI SEMPRE PIU' PICCOLI POVERI E ALL'ULTIMO POSTO PER POTER RIMANERE STRACCI STRACCIATI COSI' COME RIPETE SEMPRE LO STRUMENTO: "SE RIMANGO STRACCIO STRACCIATO POSSO RIMANERE AI PIEDI DI GESU' E LI' NON PERDERO' MAI LA VIA PER TORNARE AL SUO CUORE E POTER PORTARE TUTTI I FIGLI!" NON VENGO A SPAVENTARVI COME MAMMA E NEANCHE IL MIO GESU' VIENE A SPAVENTARVI NELL'APRIRE PIANO PIANO LE GOCCE E NEL DIRVI TUTTO QUELLO CHE LUI HA DETTO DA SEMPRE, MA GLI UOMINI NON L'HANNO MAI DETTO E NON L'HANNO MAI SCRITTO! UN PADRE NON TRADISCE I PROPRI FIGLI E DONA LORO IL PANE INTERO! E I TEMPI CHE VERRANO SARANNO BUI MA QUEL BUIO VIENE FATTO DAGLI UOMINI! DIO È LUCE E RIMANE SEMPRE LUCE PER COLORO CHE CAMMINANO SULLA VIUZZA STRETTA NELL'AMARE I PROPRI FIGLI, NELL'AMARE I PROPRI FRATELLI, NELL'AMARE I PROPRI NEMICI! QUANTI SCHIAFFI HANNO DATO A GESU', MA QUANTO AMORE È NATO! QUANTI SPUTI HANNO DONATO A GESU', MA QUANTO AMORE È NATO! QUANTE SPINE HANNO POGGIATO SUL SUO CAPO, MA QUANTE NE HO SEMINATO E LE SEMINO ANCORA PER RACCOGLIERE TUTTI I FIGLI E L'UMANITA' INTERA! .........MA VI RIPETO ANCORA: VIGILATE SUI FALSI PROFETI CHE ARRIVERANNO ANCORA NEL DIRVI E NEL TOGLIERVI IL GIARDINO CHE DIO HA PREPARATO PER OGNUNO DI VOI, DONANDOVI UN GIARDINO CHE NON È COSTRUITO DA DIO! VIGILATE FIGLIOLI, VIGILATE! ...............Non hai nulla? Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Abbiamo letto il "cosiddetto Vangelo" di oggi! La Madonna: Qual'è? Don Vincenzo: Quello del giovane ricco! "...In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a Lui, Gli domandò: Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la Vita Eterna? Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre!...". Proseguo? La Madonna: Tu che ne pensi di quello che hai letto? Don Vincenzo: Questo giovane ricco praticamente rappresenta tutta l'Umanità, perché tutti sperano di diventare ricchi, dimenticando che la Vera Ricchezza è quella della Fede...! La Vera Ricchezza non sono i pezzi di carta, ma comportarsi da Figli di Dio che Fanno Sempre le Cose del Padre! La Madonna: Il Padre quando Mi ha chiamata non Mi ha detto: "devi diventare ricca e con il Figlio che Ti darò diventerai ricca! Diventerai povera, ma ricca del Giardino che ho preparato!" E così ad ogni figlio è stato detto: "la Ricchezza di ognuno di voi è diventare Figli di Dio e, col Mio Sangue, diventerete Ricchi Figli di Dio e avrete un'Eredità che non ha né limite e né misura ed è l'Eredità del Padre preparata per ognuno di voi! Questo Dio Vuole" ............Lasciala la sorellina mosca, Mi sta accarezzando, e Mi sta baciando le labbra! <Una mosca si è poggiata nell'angolo della bocca> .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza! Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: una cosa sola ti manca, va', vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un Tesoro in Cielo...!" La Madonna: Non ti posso mangiare, figlia, spostati......! Le ho detto che non la posso mangiare, deve spostarsi! Don Vincenzo: ......Ti ha ubbidito la mosca! La Madonna: ! Don Vincenzo: Il pezzo di oggi si conclude con la parola: "...SeguiMi!" La Madonna: L'ha fatto? Don Vincenzo: No, non lo ha fatto perchè "...egli, scuro in volto, se ne andò rattristato...... possedeva infatti molti beni! ..." La Madonna: Cosa ne ha fatto dei beni che possedeva? Quando è stato chiamato non li ha portati! Don Vincenzo: Ha scelto la via larga! La Madonna: Ha scelto la via larga! Don Vincenzo: E non si è reso conto del suo errore fatale, anzi pensava di aver scelto bene andandosene via, e invece aver messo le ricchezze al primo posto e non Dio, è stata la sua rovina! La Madonna: Quando si hanno dei beni non si deve legare il cuore ad essi! Dio ve li dona ma il cuore deve essere legato al Padre! Il Banchetto del Padre è pronto per tutti i figli! Il Padre avendo tutta la Ricchezza essendo Dio, non tiene nulla e non mette nulla nella cassaforte e dona tutto ai propri figli! Voi pensate  di lavorare, di accumulare, ma è il Padre che vi dona tutto, è il Padre che vi dona il Respiro e, donandovi il Respiro, voi fate le Cose del Padre! Mentre i vostri cuori sono legati ai pensieri del mondo: "...sono io che ho fatto questa fatica!" Ma non pensate e non vi fermate mai a pensare: "Dio mi ha donato il Respiro, è Lui che ha lavorato per me!" E' bello questo incontro: Dio che parla ai propri figli, Dio che dice cosa è giusto e cosa non è giusto! Non viene Dio a dire: "oggi  è stata una bella giornata, oggi sono gioioso, oggi sono rimasto contento perché avete pregato!" Pregare è ascoltare la Voce di Dio e prendere il Pane che viene Spezzato! Dio non viene a Visitare l'Umanità Intera nel far costruire Case che non sono Sue e nel tradire i figli nel dire: "oggi vi abbiamo liberato dal Male!" Dio viene ad indicare la Via per arrivare al Suo Giardino, quello preparato da Lui e non quello preparato dagli uomini! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: Quanto è difficile per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel Regno di Dio! I discepoli erano stupiti e sconcertati dalle sue parole!..." Perché pensavano che i soldi fossero la Benedizione delle Benedizioni! La Madonna: Sono Benedetti... Don Vincenzo: ...Se vengono usati bene! La Madonna: Se vengono divisi con i fratelli! Don Vincenzo: A-ah! La Madonna: Così come Gesù si è Donato e si è Spezzato per tutti! Don Vincenzo: Ma non lo fa nessuno questo, tantomeno i ricchi! La Madonna: No! Don Vincenzo: "...Ma Gesù riprese e disse loro: quanto è difficile per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel Regno di Dio! I discepoli erano sconcertati dalle sue parole, ma Gesù riprese e disse loro: Figli, quanto è difficile entrare nel Regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno di Dio! Essi, ancora più stupiti, dicevano: E chi può essere salvato? Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: Impossibile agli uomini, ma non a Dio, perché tutto è possibile a Dio!..." La Madonna: Tutto è possibile a Dio facendo quella Domandina di Salvataggio all'Ultimo Istante quando il Sole si Aprirà! Don Vincenzo: E quella Domandina di Salvataggio diventa decisiva! La Madonna: , quella Domandina è la Domandina Decisiva! ..................Vai, spostati! <Ancora la mosca> Don Vincenzo: Vuole giocare! La Madonna: No, vuole baciarMi, ma Io non la posso mangiare, la posso far giocare sul Viso, sulla Testa e sugli Occhi, ma non la posso mangiare......  non morirebbe, ma non la posso mangiare......! Don Vincenzo: Non morirebbe? La Madonna: No! Don Vincenzo: Ma passerebbe subito in Cielo? La Madonna: ! Don Vincenzo: Passerebbe subito Lassù! La Madonna: Ma se Io la mangio, voi poi vi scandalizzate! <Si ride un po'> Lasciala giocare! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Sugli Occhi, solo che la tolgo Io quando si avvicina sulle labbra! Don Vincenzo: "...PIETRO ALLORA PRESE A DIRGLI: ECCO, NOI ABBIAMO LASCIATO TUTTO E TI ABBIAMO SEGUITO! GESÙ GLI RISPOSE..." La Madonna: NESSUNO HA LASCIATO......! NON HANNO LASCIATO NIENTE! OGNUNO DI LORO QUANDO ERA FINITA LA GIORNATA, TORNAVA NELLE PROPRIE CASE! DIO NON È VENUTO A DIVIDERE LA CAPANNA! SE DIO ERA VENUTO A DIVIDERE LA CAPANNA, NON SAREBBE STATO DIO! QUANDO ERA FINITA LA GIORNATA DI SPEZZARE IL PANE, OGNUNO TORNAVA DALLE PROPRIE FAMIGLIE, PERCHÉ OGNUNO DI LORO ERA SPOSATO NELL'AVERE MOGLIE E FIGLI, E SE DIO DIVIDEVA, NON ERA PIÙ DIO! Don Vincenzo: MAMMINA, GESÙ GIOVEDI 11 OTTOBRE HA PARLATO DELLA SUA FAMIGLIA! La Madonna: QUELLO CHE HA DETTO GIOVEDI, L'HA GIÀ DETTO! Don Vincenzo: AH! La Madonna: IO NON POSSO AGGIUNGERE ALTRO DI QUELLO CHE HA DETTO! Don Vincenzo: QUINDI TUTTI QUELLI CHE LO SEGUIVANO AVEVANO MOGLIE E FIGLI E RESTAVANO CON LA MOGLIE E CON I FIGLI! La Madonna: ! Don Vincenzo: QUINDI NON HANNO LASCIATO NIENTE? La Madonna: NO! SE DIO ERA VENUTO PER ROVINARE DIVIDENDO LE FAMIGLIE, NON ERA DIO! Don Vincenzo: Allora, "...Gesù gli rispose: In verità Io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni..." La Madonna: Cosa significa questo, Io non lo capisco, tu l'hai capito? <La Madonna si rivolge ad uno dei presenti> Don Vincenzo: Pietro, anche questa volta non perde occasione di mancare di fede facendo sempre un discorso umano, legato alla ricompensa......  come per dire a Gesù: "abbiamo lasciato tutto, quindi devi darci qualcosa in più...!" La Madonna: Dobbiamo avere un posto più grande! Don Vincenzo: Oltre ad avere un posto più grande, Gesù a volte concedeva ai suoi discepoli il permesso di fare anche i miracoli incassando così offerte e regali...! Ecco perchè Pietro non gradiva il Discorso di Gesù sulla Croce lamentandosi apertamente con Gesù quando Lui parlava di Croce, al punto che Gesù lo rimproverò dicendo: "Lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini!" La Madonna: , ma Gesù non Operava per essere pagato e neanche loro dovevano Operare per essere pagati! Il Padre non gli faceva mancare nulla, come non fa mancare nulla a nessuno dei figli! Ma voi potete dire: "ma in questo tempo nessuno ha un pezzo di pane, nessuno ha più un lavoro, nessuno ha più una famiglia, tutti fanno guerra!" Ma non viene da Dio questo, viene dagli uomini! Dio vi dona sempre tutto! Anche quando non ci sarà più lavoro, anche quando i campi non daranno più il grano, quando tutto si spegnerà, Dio non vi lascerà senza cibo, perché tutto questo avverrà, ma per la mano degli uomini e non per la Mano di Dio! State vedendo i Tempi? Cresceranno ancora di più! Ma non dovete perdere la Fede voi che siete la Famiglia! Dio vi darà tutto e non vi farà mancare nulla se rimarrete nella Fede e Spezzate il Pane di Dio! Non dovete togliervi la Vita se vi viene a mancare il lavoro! Dio Provvede e vi darà tutto quello che vi necessita! Così ha fatto da sempre quando i Servi Inutili hanno ascoltato e hanno fatto solo le Cose del Padre e così anche voi dovete fare Solo le Cose del Padre! Vedi lo Strumento, dice sempre: "il Padre ci ha fatto mai mancare qualcosa? No! Perché allora ci disperiamo, perché allora ci affanniamo, perché allora corriamo di qua e di là quando c'è il  Padre che prepara il Banchetto? Lui è il nostro Cibo, è Lui il nostro Banchetto e non ci farà mancare mai nulla, anche quando tutto cadrà!" I Troni cadranno, i ricchi andranno a cercare il pane e i poveri saranno saziati nell'Abbondanza di Dio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è questo pezzo di Pietro......  "noi che Ti abbiamo seguito"...  quando poi sotto la Croce non c'era nessuno dei dodici! La Madonna: No! Don Vincenzo: Sotto la Croce c'era solo Giuda e tutti i nomi che Gesù ci ha dato! La Madonna: C'ero Io, Giuda e tutti i nomi che vi sono stati donati! Don Vincenzo: Invece lui qui dice "abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito...", ma quale tutto? Sono scappati quando c'è stata la Crocifissione di Gesù e si sono nascosti per timore di essere crocifissi anche loro! La Madonna: Si, sono scappati prima! Quando crescerete nella fede vi sarà detto tutto quello che hanno fatto, perché Io ero lì vicina al Figlio di Dio, e al Mio Figlio, e al Figlio di ognuno di voi! ...Non posso mangiarti, figlia moschina! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  vuole stare sempre attaccata vicino a Te! ...Che fede bella! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Non si preoccupa degli altri! La Madonna: No! Don Vincenzo:Vuole solo Te! La Madonna: Ogni tanto va a baciare qualcuno! Don Vincenzo: Ancora...  "in quel Tempo"... La Madonna: ..."In quel Tempo"... Don Vincenzo: "Mentre Gesù stava parlando, una donna alzò la voce in mezzo alla folla e disse: Beato il Grembo che Ti ha portato e il Seno che Ti ha dato il latte! Ma Gesù le disse: Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano!" La Madonna: Gesù ha detto: "Beati coloro che prendono il cibo che lascio scendere e Beati coloro che lo dividono con i fratelli"! Queste sono le Parole Giuste! Don Vincenzo: Questo Spezzettare è quello che deve fare ognuno di noi! La Madonna: Spezzare e mangiare il Pane così come Gesù si è spezzato e si è donato per tutti nel farsi mangiare! E dopo che si è fatto mangiare, ha chiamato i figli, i fratelli e gli amici! ...Ma ora i figli devono ritornare a casa! Quella cosa gira e devono portare l'Amore di Dio, e devono entrare nel Giardino che il Padre ha preparato, e il Giardino è Ricco e Pieno di Tutte le Cose del Padre! E non vi mancherà nulla e avrete tutto in abbondanza, ma dovete crescere ancora nella fede! Dio non vi farà mancare nulla! Anche quando non rimarrà nulla delle cose del mondo, Dio rimarrà e vi darà il Pane e vi darà il Cibo, perché Lui è il Cibo per tutti i figli! Non dimenticatelo di avere un Padre! Non vi ha mai lasciato e non vi lascerà mai! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E quindi arriverà la catastrofe? La Madonna: I Flagelli sono tutti sospesi! Lo Strumento chiede sempre i Giorni e la Paghetta e di Bere i Calici e di aspettare ancora i figli! Tutti i Missili e tutti i Fuochi di Guerra sono fermi! Questo Piccolo Strumento, attimo dopo attimo, strappa il Cuore al Padre, ma Dio le ha donato gli Anni e i Giorni! Pregate per le Mura Insanguinate di Sangue Innocente! Pregate per le Pietruzze... Lei le chiama "Pietruzze", i suoi sacerdoti, i Figli Ministri! Pregate per la Casa di Roma, pregate! ...Figli Miei, lascio sui cuori di ognuno di voi il Giardino che il Padre ha preparato! Lascio ancora lo Strumento in mezzo a voi col Filicino, e lascio il Mio Amore di Mamma! Figli Miei, portate nelle vostre case i Chiodi del Mio Figliolo Gesù, così avendo i Chiodi rimarrete Croce nella Croce, e Dio vi darà il Cibo Eterno! ...Ora tu Saluterai con l'Albero Verde ed Io Saluterò col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Ora tutti recitano il Canto del Magnificat > Giulia: Mamma, Hai Fatto Scendere ancora Grazie su Grazie nel Giardino Preparato, quello che è stato preparato da sempre! Tu Hai Fatto Scendere il Tuo Amore, ma ancora altri Calici sono pronti per il Tuo Cuore e per il Cuore di Gesù......! Aspettami poco poco che verrò a berli ancora! E se bussi ancora al Cuore del Padre per prendere ancora i Giorni e la Paghetta, Tu vedi attimo dopo attimo i figli che si perdono! Se puoi, falli diventare ancora più lunghi i Chiodi, così posso avvicinarmi ancora di più a prenderli...! Diglielo ancora! La Madonna: Non posso farli diventare più lunghi, Anima Mia! Giulia: Perdonami, Mammina, se insisto ancora, ma un altro poco poco, così quelli che sono lontani e non riescono a toccarli possono toccarli, e ci sarà Grande Festa nel Giardino! È quello che Dio desidera, ed è quello che desidera il Tuo Cuore di Mamma, e la Pietra che è stata lasciata viene ritrovata ed amata, e da quella Pietra nascerà la vita, quella nuova! Diglielo Tu se possono diventare ancora un pochino più lunghi i Chiodi!(**) La Madonna: Così ti bastano? Giulia: Per adesso si! Poi vediamo domani...! Mammina, li posso poggiare sui figli?(*) ...Non farò loro del male!(*) ...Mammina, il Rotolo si stava aprendo un poco, ma ho poggiato il Chiodo e si è richiuso! La Madonna: Lascialo così, deve iniziare ad aprirsi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Allora col Chiodo lo aprirò di nuovo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, lo so che non posso chiederTi più niente, perché Te l'ha già detto la Mamma...! Ti chiedo solo un po' di Giorni e un altro poco di Paghetta! Poi se domani puoi far crescere un altro poco i Chiodi... Il Padre: ...Non sei mai contenta? Giulia: Lo sono contenta, ma se cresce un altro poco un Chiodo e un altro poco un altro Chiodo, ci sarà ancora più Festa e ancora più Amore, e questo è quello che Tu desideri!(*) ...Ciao, Papà, io vado a prendermi un altro poco di Paghetta ed un altro poco di Giorni! ...Ora, visto che i Cari sono qui, possiamo salutarli? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Lo so che state lavorando, ma dopo vengo ad aiutarvi così portiamo tante Spose a Casa! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

 

4. Giov. 18/10/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): E poi il pezzo prosegue ancora: "...Guai a voi Grandi della Chiesa che avete tolto la chiave della scienza: voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare l'avete impedito..." (Gesù): Questo è un Altro Grande Guaio! I Grandi della Chiesa di ieri e di oggi pensano di avere la chiave e di essere a posto: "siamo noi a comandare e decidiamo noi dove dovete entrare..." e i figli che hanno sete e fame li fanno rimanere digiuni! Ma hanno dimenticato che il potere ce l'ha Uno Solo: il Padre! Ma c'è una Piccola Cocciuta che dice al Padre: "Tu mi conosci, ora io prendo la Paghetta e la dono ai figli che sono rimasti fuori...!" Veramente Cocciuta questa "Pietra Scartata" ma anche Io Sono Stato Scartato......  e Lo Sono ancora, ma sono alla Destra del Padre e loro non lo sono...! Anche voi Rimanete Scartati ma alla Destra del Padre! Come si fa ad essere "Grandi della Chiesa" se non si Ama? Io non ho detto a nessuno di diventare "Grandi della Chiesa" perchè Dio è l'Unico Grande e Mi ha mandato a Riscattarvi con la Legge del Sangue che è quella dell'Amore e non c'è altra Legge Fuori di questa! Quale Legge vogliono insegnare se non imparano ad Amare? Non si può insegnare la Legge del Padre se non c'è Amore e se non si diventa Amore! E diventando Amore si è Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come Sono Venuto Io e come Sono Rimasto e come Sono in Mezzo a voi! La Stalla è la Croce e la Croce è la Stalla: questo è l'Amore Pieno, non i palazzi lussuosi, non gli abiti lussuosi perchè non ho detto a nessuno di fare questo! E Sono un Dio Antico e Rimango con l'Abito  della Croce e L'Ho Lasciato ad ognuno di voi e così Dovete  PortarLo perché Siete Croce! E se Lo Lasciate, la Cocciuta vi porta sulle spalle come fa attimo dopo attimo! Se un figlio si toglie l'Abito, lei pronta Lo va a rimettere l'Abito, poggiando quel figlio sulle spalle e portandolo ancora! Io non so come fa questa Formichina!

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(Gesù): ...............Eh, sì, tu Mi chiedi: insegnaci...... (Don Vincenzo): ......A mettere al primo posto sempre Dio e non l'io! (Gesù): Se vi Amate, potete Amarvi voi e Amare i vostri nemici e così potete mettere al Primo Posto Dio! Vedi, la Cocciuta vi porta ancora sulle spalle perché ancora non sapete camminare e se vi lascia soli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, dove andate? E se vi apre tutte le Gocce, cosa farete? Da figli saggi, da Croce, vi prendete, camminate e Remate! Siete nell'Arca e Io Sono sempre con voi! Se Mi chiamate Io vi rispondo e non vi lascio soli!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> La Mia Amicizia è Fatta dal Segno della Croce......! <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...E l'Abbraccio che Dono ad ognuno di voi è fatto col Segno della Croce...! <Gesù Continua con il Segno della Croce.> ...È il Tutto del Padre! Ed è donato ad ognuno di voi col Segno della Croce! Ed Io Sono il Crocifisso che Segno la Croce, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! E nella Gioia, Segno ognuno di voi! E nella Pace e nella Gioia vengo a raccogliere i vostri cuori, il vostro niente: il Tutto della Giornata! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, figli, fratelli e amici! ............Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Tagliano e Sono Amari...... vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Anima Mia? Vedi chi versa il Calice? Vedi chi li porta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto cosa hanno portato in questo giorno? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma cosa fa quella Schiera? Tirano la Croce da una parte e la corda da un'altra! Vogliono spezzarla...  Gesù, sono in tanti! Gesù: GUARDA ANCORA......! Giulia: Eccomi!(*) Cos'è quell'oggetto...  che lancia fuoco? Gesù!(*) Gesù: Guarda, ma non dire ciò che vedi......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo......! Giulia: Eccomi! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi bere ancora il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma hai guardato bene......? Giulia: Eccomi!(*) Gesù, vedi, il Calice ormai è pieno di tutto quello che hanno messo e i figli sono sempre figli, ...la facciamo un po' più corticina oggi? Prendo subito il Calice e lo bevo! Ma Tu non la vedi così, Gesù? Allora prendiamo per le lunghe...? Perché mi guardi così? Gesù: Forse non hai guardato bene quello che è nel Calice e chi è venuto! Giulia: Gesù, forse sono un po' sporchi... <Giulia indica gli occhiali> ......E non ho visto bene..., ma ho visto! I Giorni ci sono e anche la Paghetta......  cosa dobbiamo fare? Chi ha portato il Calice è lì disteso e non lo possiamo lasciare! Ogni qualvolta che vengono a portare il Calice, Ti donano tanto dolore e poi rimangono lì a terra, non possiamo lasciarli...! Gesù: Vedi, Anima Mia, quando chiamo un figlio, non tutti rispondono "Eccomi"......: tu non solo rispondi "Eccomi" ma Tu vai a cercare tutti i Calici! Giulia: Gesù, io sono uno Straccio Stracciato! Vedi, Gesù, quando uno Straccio Stracciato che ha tanti buchi non si inzuppa nel Calice, rimane secco, ma se si inzuppa nel Calice, rimane bagnato! E quando si stringe, può far uscire le Gocce e donare da bere a chi ha sete! Se io non prendo il Calice, rimango secco! Puoi stringermi e far uscire l'Acqua da Bere e se mi inzuppi, esce ancora di più e così il Calice si svuota! Coloro che Ti hanno fatto soffrire e hanno trafitto il Tuo Cuore li facciamo bagnare, così Ti guardano, Ti conoscono e non Ti lasceranno più, anche se hanno portato l'Amaro e il Tagliente......! Gesù: Ma quell'Amaro e quel Tagliente e i Colori li devi bere tu! Giulia: Eccomi! Gesù..., Mi hai chiamata: "Eccomi ancora per l'Eternità!" ......Gesù, vedo ancora quegli "Oggetti Strani" che gettano il Fuoco! Donami il Calice, Gesù, così lo bevo! Perdoniamo ancora e portiamo ancora tutti a Casa! Gesù: Non sei stanca? Giulia: No! Gesù: Non ti è bastato tutto quello che hai preso in Questi Giorni? Giulia: C'è stato un po' di sole e mi sono asciugata...  adesso ho bisogno di essere bagnata e come Straccio Stracciato devo pulire e se non c'è l'acqua... Gesù: E tu la chiami acqua quella che è nel Calice? Giulia: Non è fredda...  è a temperatura normale, ma se è fresca non fa niente, è uguale, basta che metti i Calici da bere...! Gesù, abbiamo i Giorni, abbiamo anche la Paghetta, rimane il Calice! Fai presto presto: donamelo! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Abbassare un po' il Calice e se me lo sostieni io lo bevo! Non Ti preoccupare, è Amaro e Tagliente, ma adesso donamelo! Gesù: Io vorrei versarlo! Giulia: No, Gesù, abbiamo detto che ci sono ancora i Giorni, non sta bene..., me l'hai promesso e Tu le promesse le mantieni sempre: portiamo quest'altri figlioletti a Casa! Gesù: Prendi il Calice! Giulia: Tu sostienimelo poco poco e io lo bevo!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Vedi?(*) Non l'avevi visto bene! Giulia: Sì che l'ho visto bene!(*) <Giulia continua a bere> Gesù: Cos'è che fa più male: quello che vedi, o quello che stai bevendo?(*) <Giulia nel frattempo beve ancora> Giulia: Quando si risponde "Eccomi", Gesù, non fa male niente......  è così!(*) <Giulia riprende a bere fino all'Ultima Goccia> Eccomi! Ho bevuto tutto quello che era nel Calice! Gesù: Non vedi nulla? Giulia: Cosa devo fare? Gesù, devo dire quello che vedo......? Gesù: Hai gli Anni e hai i Giorni! Giulia: Eccomi, Gesù! Mettiamoli nel Rotolo! Gesù: Guarda ancora...!(*) Giulia: Qui non posso alzare la mano?(*) Un poco poco? Io la Alzo!(*) <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma i Flagelli!> ...Anche quel poco poco basta per salvare, Gesù! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi! C'è qualche altra cosa che posso fare? Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Cielo, la Mamma della terra: la Mamma! Giulia: Gesù, posso dirti una cosa? Gesù: Eccomi, figlia! Giulia: Quando Maria Ti parlava nel Suo Grembo..., Lei non aveva nessuno con cui parlare......  e quando si rivolgeva a Te, Tu gli rispondevi e Gli dicevi già cosa doveva fare! ...E io ancora non ho trovato, oltre al Calice Vivente, con chi parlare, e quando vengo a "gridare", Tu mi rispondi come rispondevi a Maria! Non potrebbero farlo tutti i figli? Così Ti sentirebbero parlare e forse......, non si usa il forse con Te..., troverebbero la via e si potrebbe Consolare anche la Mamma, se tutti quanti i figli imparassero a parlare così come faceva Maria quando era sola! Gesù: Dove trovi tutte queste forze? Giulia: Dove la trovava Maria! E se ognuno lo facesse nella Fede Piena, il Cuore di Maria verrebbe Consolato e anche il Tuo, Gesù! Non ho più niente! Ho visto questo e glielo offro alla Mamma, così si Consola! E così anche i figli possono imparare a parlare e a donare la voce e a prendere quello che dice Maria! Accogliete questo in questo Giorno e prendete anche i cuori di tutti i figli! LA MADONNA: GUARDA......!(*) Giulia: Mammina, non è stato facile neanche per Te, ma quanta Gioia c'è nei Tuoi Occhi e nel Tuo Cuore! È quello che dovremmo fare attimo dopo attimo......  il Padre Viene a Portarcela e anche Tu, Mamma! La Madonna: Donala, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Mammina! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto...  e nella Vigna c'è tanta Festa, tanti figli! Io posso venire e portarli ancora sulle mie spalle? Gesù: Vieni...... e guarda cosa c'è nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi quella Barca, sali con tutti i figli e l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi i Remi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Alzali verso quella Luce! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è la Paghetta? Gesù, i Remi... Gesù: ...Tienili ancora tu! Ora Scendi e usa i Remi, ma non far scendere i figli... portali sulle spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è l'Altra Paghetta! Ora nella Vigna li porto ancora io sulle spalle? Gesù: Passa attraverso il Forno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora prendi il Pane più Grande! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Fai sedere i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Poggia il Pane sul Banchetto! Giulia: Eccomi! Ci sono tutti quanti, ma c'è un Unico Pane! C'è Vittorio, Natanaele, Rossella, le Bimbe e tutte le Spose e ...c'è solo questo Pane Grande? Gesù, è finita la farina? Dov'è l'Altro Pane? Il Forno è acceso! Gesù: Non sei forse passata per il Forno? Giulia: Sì, Eccomi! Gesù: Non lo vedi l'Altro Pane? Giulia: Ce n'è tanto ed in abbondanza, Gesù! Gesù: Iniziamo a Spezzare e a Tagliare il Pane! Iniziamo la Festa con tutti i Servi Inutili! Giulia: Eccoci, Gesù! È bella la Festa, fatta di Pane e del Cibo che Tu hai preparato per ognuno di noi! Gesù: Cibo nel Cibo, nel prendersi e nel donarsi: Pane Spezzato! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora, Anima Mia......!(*) Giulia: Altri Fuochi!(*) Altri Terremoti!(*) Altri Figli a Terra! Li alziamo, Gesù?(*) Gli porgo la Croce così rimangono in piedi...! Gesù: Eccoci, e il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Cose del Padre! Porto nel Tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si sono uniti e tutti quelli che portano nei propri cuori! Ti porto ancora le Pietruzze...! Gesù, quando le prendi, non le scorticare, sono tutte belle le Pietruzze: tienile tutte! Gesù: Portale, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ma quando sono consegnate nelle tue mani, e quando ce n'è qualcuna che decidi di scartarla, versala nel Calice, così io passo e poi la bevo! <Giulia schiocca un bacio> Ci vediamo dopo! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom,Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! ...Tutto bene? Gesù: , noi stiamo tutti bene e voi? Tutti: Eccomi! Gesù: State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Ehi...... Don Vincenzo: ......Arrivano! Gesù: Arrivano, arrivano! <Le Spose Portano le Pietanze> Il Banchetto arriva e allora si mangia? Don Vincenzo: Mò vediamo! Gesù: Come "mò vediamo"? Don Vincenzo: Se si mangia il Pane della Parola o no...! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ecco qua! <Arriva una Maxi-Torta> Gesù: Ehi, c'è... qua si mangia, gnam, gnam e gnam, ehi......... qua si mangia! Don Vincenzo: "Grazie al Padre per la Laurea..." Gesù: Ehi, ehi, ehi, eh, Io questa Me la mangio, ahmm! <Gesù fa ancora il gesto di assaporare la scritta ''Laurea'' che è sulla Torta!> , Me la sono mangiata! Ci abbiamo lavorato! Don Vincenzo: Ah! Gesù: E quella Me la devo mangiare pure, eh, eh, ahmm! <Gesù fa il gesto di assaporare l'Altra Torta!> Avevo fame! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Quella ha detto che ancora non si mangiava, Io ho mangiato un po' di qua e un po' di la......! Che c'è? Don Vincenzo: Dobbiamo chiedere di chi è quest'Altra Torta! Gesù: Di chi è? E chiediglielo! Don Vincenzo: Questa Torta di chi è? Mario: E' la mia! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Eccolo! Don Vincenzo: Ma qual'è la Torta Tua? Mario: Quella grande! Gesù: Quella grande! Don Vincenzo: Ah, quella grande: "Grazie al Padre per la laurea!" Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Ti sei Laureato? Gesù: Eh, ! Mario: Sì! <Gesù Applaude insieme a tutti i presenti> Don Vincenzo: In che cosa? Mario: In Giurisprudenza! Gesù: Ce l'abbiamo fatta, eh, eh! Don Vincenzo: E quest'Altra Torta? Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Ah, è di Tatina! Gesù: Ce l'abbiamo fatta, eh, eh! <Ancora un applauso> Quando viene Giovanni, toglietegli quella, se no......! <Una ciotola di chiacchiere> Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Gesù: Quanta Grazia di Dio! Don Vincenzo: Tutta la Tavola è Piena! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Quanto Bene di Dio! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre, niente è vostro! Ehi, c'è il cappellino, eh, eh! <Indica quello tipico dei Laureati che è nel Decoro della Torta> Tu l'hai messo qua! <Anche Don Vincenzo lo mise sulla testa quando si Laureò in Giurisprudenza a Teramo nel 1976!> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dove l'hai lasciato? Don Vincenzo: Ah, ah! <Si ride un po'> Gesù: Eh, senti, ce l'hai una Laurea di "... quel tempo..."? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Di"...quel tempo..."? Gesù: Eh, c'è qualcuno che si è laureato "...in quel tempo..."? Don Vincenzo: In "...quel tempo..."? "...In quel tempo..."! Gesù: Voi che dite, c'è qualcuno che si è laureato "...in quel tempo..."? Tutti: No! Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Leggiamo? Gesù: Leggiamo! Don Vincenzo: Chi ha scritto questo pezzo mi sa che si è laureato in bugie! Gesù: C'è una laurea in bugie? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, oggi è la Festa del "cosiddetto evangelista Luca" e c'è il brano dei "cosiddetti 72 discepoli" Gesù: E come si faceva la Torta della laurea in bugie, a che gusto, a che gusto si fa? Aaaah! Don Vincenzo: Partiamo? Gesù: Dove andiamo? Le valige non sono pronte! Don Vincenzo: Però ci sta sempre: "...in quel tempo..." che è la frase iniziale! Gesù: Eh, eh, eh! <Gesù scherza sbattendo i piedi come per correre> Don Vincenzo: Partiamo? Gesù: Sono partito! Don Vincenzo: Sei già partito! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E noi Ti seguiamo! "...In quel tempo, il Signore designò altri 72 discepoli..." Gesù: ...Allora torno indietro! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...E li inviò a due a due davanti a sé..." <Gesù scherza sbattendo di nuovo i piedi> Gesù: Sono tornato indietro, fermati! Don Vincenzo: Eeeh, oggi è la Festa del cosiddetto San Luca! Gesù: A prescindere che non si dice santo ma si dice "Servo Inutile", ma c'è un po' da fermarsi e pensare: ma ne avevano di soldi per fare i Santi "...in quel tempo..."  dove non c'è il Tempo? Voi che dite? Don Vincenzo: Ce l'avevano i soldi, sì! Gesù: Ce l'avevano? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E chi glieli dava? Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Ma se non c'è neanche il Tempo? Don Vincenzo: Eh, ma chi ha scritto questo brano è un bugiardo, laureato in bugia perchè tutta questa storiella è stata inventata di sana pianta insieme al cosiddetto vangelo e ai cosiddetti atti degli apostoli! Gesù: Ma c'è la laurea di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ! Ma Io non gliel'ho donata! Don Vincenzo: Questi 72 li avresTi forse mandati Tu? Gesù: E no, Io non li ho mandati! E l'abbiamo già detto che non è così! ...E allora non c'hai più niente? Don Vincenzo: Ehhh, "...Diceva loro: La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate il padrone...... ecco, Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali..." Gesù: Ma senti un poco, come mai gli operai erano pochi, se ce n'era tanta di folla che Mi seguiva? Don Vincenzo: Ti seguivano quando Tu facevi i Miracoli, ma quando parlavi di Croce Ti voltavano le spalle! Gesù: Eh, ! E come mai poi Io avrei detto che la messe era tanta e gli operai erano pochi, e di non portarsi niente dietro di loro, come mai non hanno ubbidito? Se Mi amavano, come è stato scritto "...in quel tempo...", avrebbero fatto crescere tutto e poi il Padre avrebbe trovato i figli! E dove sono andati quando sono partiti? Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Gnammete! Don Vincenzo: "...In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa!. Se vi sarà un figlio della Pace, la vostra Pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi..." Gesù: Ritorniamo sempre allo stesso ritornello: e Io sarei venuto solo per entrare in una casa dove c'era la Pace e dove non c'era Me ne andavo? Don Vincenzo: "...Restate in quella casa, mangiando e bevendo di tutto quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede! Non passate di casa in casa! Quando entrerete in una città..." Gesù: E scusami eh, quando in quella casa si finisce il cibo dove lo vanno a prendere? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Chissà, dove si va a prendere il cibo quando si finisce? Se dovevano restare sempre in una casa! <Gesù fa il gesto di mangiare> Don Vincenzo: "...Mangiando e bevendo di tutto quello che hanno... Non passate di casa in casa! Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, guarite i malati e dite loro: È vicino a voi il Regno di Dio!..." Gesù: Ma Mio Padre Mi poteva mandare per dire questo? Eeeh, è una storiella tutta umana e non avrebbe fatto un grande affare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! L'abbiamo detto già in partenza che non è così! Don Vincenzo: E quindi? Gesù: E quindi andiamo avanti! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: C'è un altro pezzo del cosiddetto vangelo di Luca......: Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...dopo che Gesù ebbe finito di parlare...!" Gesù: Eh, cosa stavo dicendo, vediamo? Don Vincenzo: Ah, qua,: "...un fariseo Ti invita a pranzo..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Egli entrò e si mise a tavola..." Gesù: Io? Don Vincenzo: Sì, Tu entri e "...il fariseo si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo..." Gesù: Eh, non sapeva che Dio non ha bisogno di lavarsi le mani? Don Vincenzo: "...Allora il Signore gli disse: Voi farisei purificate l'esterno della coppa e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapine e di iniquità. Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Piuttosto date in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà mondo..." Gesù: L'hanno fatto quello che gli avrei detto? Non c'è scritto? Don Vincenzo: I farisei sicuramente no! Loro si sentivano puliti solo perché si lavavano fino al gomito, Tu invece saresTi sporco perché non Ti lavavi fino al gomito! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: A che livello si scrive tutto questo e si fa passare come "Parola di Dio"! Quindi i farisei di ieri e di oggi sarebbero nella Verità... Gesù: Loro si sono lavati fino a qua sopra, poi hanno preso il cibo e tutto era a posto! Io non Mi Sono lavato le mani e quindi ero sporco! E Dio è anche sporco! E voi vi siete lavati le mani? Don Vincenzo: No! Gesù: E allora alzatevi e andate a lavarvi le mani...... se no poi non vengo ad abitare dentro di voi......! Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Eeeh! Quante ne devo sentire ancora! Cosa sono venuti a fare i farisei di ieri e di oggi? Sono venuti a lavarsi le mani? Don Vincenzo: Loro sono nella Verità, Tu saresti un Gesù falso! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E Giulia sarebbe falsa! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Perché non avete fatto le abluzioni rituali...! Gesù: No, veramente la Cocciuta si è lavata i capelli! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Tu saresTi un Gesù falso..., Tu saresTi un Gesù falso! Gesù: Perchè non Mi sono lavato le mani...... ma non avevo acqua......! Don Vincenzo: E' che avevano puntato il dito verso di Te! Gesù: E quand'è che non l'hanno puntato il dito verso di Me? L'hanno puntato dal Grembo Materno dicendo a Maria tante cose cattive! Don Vincenzo: I cosiddetti "Grandi della Chiesa"! Gesù: I cosiddetti "Grandi"! Don Vincenzo: La Cocciuta è lo Strumento che il Padre usa in Pienezza, ed è la Presenza del Padre, ed è la Voce del Padre......! Gesù: ! Ma come hanno bestemmiato e sputato a Me, così fanno anche con lei e non vedono che così lo fanno anche al Padre! Don Vincenzo: E quando non si Ascolta lei, non si Ascolta il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E poi il pezzo prosegue ancora: "...Guai a voi Grandi della Chiesa che avete tolto la chiave della scienza: voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare l'avete impedito..." Gesù: Questo è un Altro Grande Guaio! I Grandi della Chiesa di ieri e di oggi pensano di avere la chiave e di essere a posto: "siamo noi a comandare e decidiamo noi dove dovete entrare..." e i figli che hanno sete e fame li fanno rimanere digiuni! Ma hanno dimenticato che il potere ce l'ha Uno Solo: il Padre! Ma c'è una Piccola Cocciuta che dice al Padre: "Tu mi conosci, ora io prendo la Paghetta e la dono ai figli che sono rimasti fuori...!" Veramente Cocciuta questa "Pietra Scartata"  ma anche Io Sono Stato Scartato...... e Lo Sono ancora, ma sono alla Destra del Padre e loro non lo sono...! Anche voi Rimanete Scartati ma alla Destra del Padre! Come si fa ad essere "Grandi della Chiesa" se non si Ama? Io non ho detto a nessuno di diventare "Grandi della Chiesa" perchè Dio è l'Unico Grande e Mi ha mandato a Riscattarvi con la Legge del Sangue che è quella dell'Amore e non c'è altra Legge Fuori di questa! Quale Legge vogliono insegnare se non imparano ad Amare? Non si può insegnare la Legge del Padre se non c'è Amore e se non si diventa Amore! E diventando Amore si è Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così come Sono Venuto Io e come Sono Rimasto e come Sono in Mezzo a voi! La Stalla è la Croce e la Croce è la Stalla: questo è l'Amore Pieno, non i palazzi lussuosi, non gli abiti lussuosi perchè non ho detto a nessuno di fare questo! E Sono un Dio Antico e Rimango con l'Abito della Croce e L'Ho Lasciato ad ognuno di voi e così Dovete PortarLo perché Siete Croce! E se Lo Lasciate, la Cocciuta vi porta sulle spalle come fa attimo dopo attimo! Se un figlio si toglie l'Abito, lei pronta Lo va a rimettere l'Abito, poggiando quel figlio sulle sue spalle e portandolo ancora! Io non so come fa questa Formichina! Don Vincenzo: Notte e giorno si immola! Gesù: L'hai vista ieri? Don Vincenzo: E' stata tutta piagata......! Gesù: E l'hai guardata stamattina? Don Vincenzo: Era ancora Piena di Dolori, segno che c'e stato qualche Flagello Grande che lei si è messo sulle spalle! Gesù: ! Don Vincenzo: C'e stato un terremoto questa notte! Gesù: No, quello c'e stato ma era piccolino...... il Flagello invece era molto più Grande......! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poteva diventare grande grande, ma lei lo ha portato sulle spalle! Don Vincenzo: Perciò era Addolorata! Gesù: , ma nel Dolore lei è sempre sorridente! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quando gli chiedevate di chiamare il medico, lei diceva: "no, aspettiamo!" Cosa c'è, perché Mi guardi così? ......Ora è andata a Lavorare! La Cocciuta è andata a Lavorare, c'ha i Chiodi e deve prendere tutte le Spose! Ne sono caduti di Flagelli e anche se qualcuno Mi ha chiesto di fermarlo, gli altri sono caduti e ci sono le Spose da portare a Casa se guardano il Chiodo e Lo accarezzano! Cosa c'è? Ciao, ciao! Tutti: Ciao! Gesù: Nessuno Mi risponde! Tutti: Ciao! Gesù: Fate fatica nel dire: Ciao? Ciao! Tutti: Ciao! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, devo farli svegliare stì figli per dire: ciao! Ehi, ciao! Tutti: Ciao! Gesù: Adesso ci siamo! C'è qualche altro pezzo? Don Vincenzo: "... Guai a voi, guide cieche..." Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: "...Che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi farisei di ieri e di oggi che pagate la decima di ogni erbaggio e poi trasgredite la Fedeltà, la Giustizia e l'Amore di Dio. Queste cose bisognava curare, senza trascurare le altre!..."! Praticamente pagavano sì la decima, ma non erano affatto giusti, quindi se non si è giusti e non ci si comporta secondo giustizia, a che serve pagare la decima? Gesù: È quando uno si mette in mostra! Don Vincenzo: Ma così si confonde il marginale con l'essenziale! Gesù: Come il lavarsi le mani fino al gomito e così pagavano nel farsi vedere da tutti... e tutto era tutto a posto, mentre il resto era tutto nascosto! Don Vincenzo: Ma se non si ha l'Amore, se non si Ama, se non si ascolta il Padre, a che serve pagare la decima? Il Padre non chiede soldi! Gesù: No! Don Vincenzo: Chiede Amore! Gesù: No, non ne ha bisogno di soldi! Don Vincenzo: "...Guai a voi Grandi della Chiesa di ieri e di oggi, che avete cari i primi posti... e i saluti sulle piazze..."! Gesù: Si, si cerca sempre il primo posto e i saluti e gli abiti lussuosi ma nessuno si è mai preoccupato di lasciare quel posto o quella poltrona ad un poverello e guardare se lì il Padre aveva preparato il Posto al Banchetto e il Nome Scritto in Lettere d'Oro! Nessuno mai ha pensato a questo! Pensano di avere i primi posti ma al Banchetto come ci arrivano? Con il trono della terra non di sicuro! E non avendo spezzato il Pane e non avendolo donato ai poverelli, non ci arrivano neanche! Tutti hanno dimenticato chi comanda: è il Padre che dona la Poltrona per sedersi al Banchetto, è il Padre che dona l'Abito Candido e l'Anello al Dito, è il Padre che Scrive il Nome in Lettere d'Oro! Ma il Padre viene messo all'ultimo posto e i Grandi della Chiesa di ieri e di oggi, i Farisei di ieri e di oggi, prendono il primo! E il Padre cosa farà? Spezzerà quella Vigna...... e l'ha già consegnata ai Nuovi Vignaioli! Voi vedete tutto in piedi, ma è tutto crollato! E quando verranno le Gocce vedrete anche ciò che è crollato e ciò che avete costruito! Ma lo Strumento vi porta ancora sulle spalle...! Don Vincenzo: "Guai a voi Grandi della Chiesa perchè siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo!" Gesù: Quando la Vigna viene spezzata tutti ci passano sopra e non la vedono mentre la Vigna Nuova è Luminosa e nessuno la calpesta! Don Vincenzo: "Guai a voi Farisei di ieri e di oggi, guai a voi Grandi della Chiesa che caricate gli uomini di pesi insopportabili ma quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!" Gesù: Eh, no, i poverelli vengono cacciati fuori, non si possono avvicinare, perchè quelli che hanno il vestito lussuoso, poi non hanno neanche il profumo adatto! Come fanno a mettere un poverello vicino a uno che è tutto vestito col profumo adatto? Il poverello viene cacciato fuori, eeeh, allontanato, se no si sente l'odore cattivo! Ma il poverello ha il Profumo più prezioso: ha il Profumo dell'Amore! Quelli che portano gli abiti lussuosi non ce l'hanno il Profumo dell'Amore! Hanno il profumo delle cose del mondo dove non c'è né Amore, né Perdono, né Carità e né Amicizia! Ma quei pesi insopportabili Io non li ho donati......! Lo hanno donato loro, gli uomini di chiesa, i cosiddetti Grandi! Ma guai a caricare i figli di cose che non ha detto nè Mio Padre e neanche Io! Ma loro si tirano fuori: noi siamo puliti e voi siete sporchi e quindi dovete fare questo! Ma come si può essere puliti nel donare ai propri figli il peso che devono portare loro? Per essere puliti si deve Amare, si deve Perdonare, si deve usare Carità, ci si deve spogliare dell'Abito e donarlo ai poveri, si deve essere amici e fratelli, si deve essere in Comunione con la Famiglia e quando si è in Comunione con la Famiglia, si è in Comunione col Padre! Il Padre vede se i figli sono in Comunione così pure la Cocciuta......! Il Padre ha la Ragione della Croce mentre gli uomini hanno la ragione del mondo! Don Vincenzo: "Quando fu uscito di là gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti tendendogli insidie per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca!" Gesù: I Farisei di ieri e di oggi, pur sapendo che Dio non cade in nessuna trappola, pensano di farmi cadere e così fanno con lo Strumento ma lei ad ognuno dà il Pane che si merita, essendo Pane! I Grandi della Chiesa dicono di essere Cristiani ma se la Croce viene scartata non si può essere nè Figli e neanche Cristiani......! Il Cristiano è Cristo e Cristo ha Spalancato le Braccia e le Tiene Sempre Spalancate! Come si può essere Cristiani nel fare male ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Drogati, ai Figli Carcerati? Non si può essere Cristiani scandalizzando i Piccoli! .........Dicevi, all'inizio, Sui Servi Inutili...... <Si riferisce alla Catechesi che Don Vincenzo fa ad ogni Inizio della Preghiera> ..., e meno male che non avevi niente da dire! Hai detto alla Cocciuta: "stasera non so, forse non parlo!" E invece come hai parlato...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù, proprio questo "Servo Inutile" deve essere il nostro obiettivo al risveglio, perchè dobbiamo vivere ogni giornata per Fare le Cose del Padre e per piacere solo e sempre a Lui! Gesù: ! Don Vincenzo: E solo diventando Servi Inutili nel sì-sì, no-no, si può piacere al Padre! Gesù: Servi Inutili nel sì-sì, no-no! E quando si è Servi Inutili? Don Vincenzo: E quando? Gesù: Quando si è Servi Inutili? Don Vincenzo: Quando si vive la Figliolanza proprio con questa Umiltà e con questa Fedeltà! Gesù: , si è Servi Inutili quando si vede il Volto di Dio nel volto del fratello e quando si cammina nell'Umiltà e nella Povertà, nell'essere Piccoli e Poveri, così come Mio Padre Mi ha Mandato da Maria! Maria non è che era povera, viveva delle cose che Dio donava al suo papà e alla sua mamma, ma lo dividevano con gli altri nell'Amore! E Maria nell'Amore e nella Semplicità...... riuscite a vedere una Fanciulla nel diventare Mamma di Dio? Quant'è Grande il Mistero di Dio! Si ferma dove ci sono le cose Piccole, dove ci sono i Poveri, e non si ferma dove c'è la ricchezza! Ed eccoli i farisei di ieri e di oggi che puntano sempre il dito a dire: "questo non viene da Dio" perché non si è rivolto a loro Dio a chiedere: "dovete far crescere Mio Figlio e, dopo che è cresciuto, vi Laverà col Sangue!" Non hanno saputo capire e non capiranno ancora, per questo la Barca si è affondata ed è rimasta "una tavola sola!" L'Arca che avete voi non affonderà e neanche i Remi! Remate voi che avete i Remi in mano e non fermatevi dinanzi alle cose del mondo ma fermatevi dinanzi ai Remi e all'Arca che il Padre vi ha donato, figli! Ogni figlio che ha il Remo in mano deve Remare, così la Capanna rimane in piedi e tutti i figli rimangono nella Grazia del Padre e tutti i mali andranno via! Si è malati quando si getta il Remo ma, quando si Rema, il male si trasforma in Amore e la Casa rimane in piedi e non crolla, perché si è poggiata sulla Roccia! .........Quella cosa gira! Don Vincenzo: Già un'ora e mezza è passata! Gesù: ...Gnammete! Don Vincenzo: Che facciamo? Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: ! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Sono Pronto come sempre e la Cocciuta è pronta come sempre nel rimanere ancora Crocifissa per Amore per i farisei di ieri e di oggi, nel portare l'Umanità sulle spalle, nel prendere con i Chiodi tutti i figli! Lasciamola così! Io sono pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Salgo e poi Scendo! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme a un Pezzettino di Pane!> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne e questa è la Tovaglietta che Mi dona il viceparroco, dove Scendo! Eccomi! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'unico bicchiere di Vino e lo fanno Sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve il Sangue di Gesù!> Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola.> Gesù: Amen! Eccomi, Eccomi, Eccomi, e Eccomi, Eccomi! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, questi ce li portiamo di qua, eh eh! Io Salgo e Scendo, tu che fai? Don Vincenzo: Anch'Io! Gesù: Anche tu? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora, ecco! Don Vincenzo: Dove vai Tu, Gesù, vado pure io! Gesù: E Io Mi Siedo! Tu ti siedi pure? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ci Sediamo! Don Vincenzo: Se Ti Siedi Tu...... Gesù:Mi Siedo anch'Io! Don Vincenzo: Tu che dici? Gesù: Tu che fai? Che facciamo tutt'e due? Don Vincenzo: Io dico quello che dici Tu! Gesù: E Io dico quello che dici tu! Don Vincenzo: E allora ci dobbiamo mettere d'accordo!  Gesù: , ci dobbiamo mettere d'accordo: cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Di fronte a tutta questa Grazia di Dio, direi di mangiare qualcosa! Gesù: Direi di mangiare qualcosa...... e cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Eh qualcosa! Gesù: Un confettino, così ti rompi subito i denti? Don Vincenzo: No i confetti no! Gesù: E allora cosa vuoi mangiare, le patane? Don Vincenzo: Le patane! Gesù: E quante patane vuoi? Don Vincenzo: Due! Gesù: Due, due patane, una e due! E di queste ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi sa che sono un po' durette! Don Vincenzo: Mettiamo qualcosa di morbido! Gesù: Mettiamo qualcosa di morbido come il formaggio? Don Vincenzo: Sì, è morbido! Gesù: Qualcosa di morbido? Mi dai un'altra patana di quelle grandi? Don Vincenzo: Di patane grandi dammene una sola! Gesù: Eh, eh, questa? Vuoi questa o vuoi quella? Don Vincenzo: Quella! Gesù: Questa! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ecco qua, va bene così? Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Ottimo, tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Me? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io i denti ce li ho, Io ne prendo una di queste e poi Mi prendo una di queste, ecco qua, per fargli compagnia prendo un po' di formaggio, ecco, eh, eh, eh, ecco qua, buon appetito! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete quello che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> E le pance non si fanno avanti? , vai avanti! <Al viceparroco che porta l'Avanzo a Maria Elena, Mario e Pietro> Eccomi! Buon appettito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Anche a Me, ma tu che fai, parli soltanto o mangi? ...Mangi e non dici niente? Don Vincenzo: Dicci pure qualcosa Gesù: Ora parlo! Stai controllando la situazione, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Gesù: E cosa vi dico? Cosa posso dirvi? Le Goccine la Cocciuta le tiene strette strette! Lei vorrebbe dire ai propri figli e alla Famiglia che il Padre le ha donato e che Giovanni le ha detto: "solo tu puoi portarla questa Famiglia sulle spalle e nell'Arca e donare i Remi per Remare, ma l'Unico Remo lo puoi portare tu, così l'Umanità Intera non si perderà e vedrà la Luce, vedrà quel Sole che si Apre", vedi, lo Strumento non ha mai lasciato né i Chiodi e né la Croce, dal primo istante! Che fai con la coda? <Raffaele ha tagliato il pesce-pane> Raffaele: Lo porto a quelli che penso? Gesù: ! <A Rocco e Mirella> Raffaele: Eccomi Gesù: E vedi, quel Sole si Accenderà perché il Padre l'aveva già Scritto così! Ma tu sai che il Padre da Sempre ha cercato un Servo Inutile: uno per far costruire l'Arca, l'altro per portare la Notizia a Maria e Io, che ho Versato il Mio Sangue: tutto racchiuso nelle Gocce dell'Amore di Dio e questo Strumento è una Croce che Sgocciola e che fa cadere le Gocce, ma le fa cadere piano, piano e le fa cadere dove le Gocce possono Bagnare, così i Frutti crescono e anche i figli! Non lascia cadere le Gocce di qua e di là! E' un Mistero anche Lei, ma i Misteri della Croce non Sono Piccoli, Sono Grandi! Ogni Goccia Piccola può essere più Grande di quella Grande! Svelare l'Amore del Padre ai propri figli, ai propri fratelli, ai nemici, è già una Goccia Grande! Ai nemici dona le Gocce Grandi: sono quelle dell'Amore, mettendoli nel Calice! E non c'è Goccia più Grande di portare i nemici nel Calice di Dio! Vedi, quando si arriva a fare tutto questo: portare i nemici nel Calice di Dio, visitare coloro che trafiggono il cuore, amarli e perdonarli, è la Goccia più Grande che si possa offrire al Padre, così come ho fatto Io e come faccio attimo dopo attimo! Se imparate ad essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, potete Aprire tutte le Gocce, presentarLe al Padre e farLe conoscere! Tu hai finito di mangiare? Ho parlato un bel poco, adesso mangio, parla tu! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Se mangiate state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Assunta: Eccomi! Gesù: Brava, Eccomi! Quando si mangia del Banchetto del Padre, è il Cibo che Dio vi ha donato dopo una Giornata lavorativa, e ancora state Lavorando e la Cocciuta quando vi porta nel Mare, nell'Orto e nella Vigna è per farvi Lavorare! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ora che hai usato questa parola: Lavorare! Gesù: ! Don Vincenzo: Il nostro Lavoro dalla mattina alla sera dovrebbe essere solo quello di piacere al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché solo così siamo Servi Inutili! Gesù: E' quello che fa la Cocciuta quando non lo fate voi! Don Vincenzo: Perché solo così cresciamo nella Fede! Gesù: I figli devono piacere al Padre e, quando indossate l'Abito della Croce dovete piacere solo al Padre e non agli uomini! Don Vincenzo: E' quello che poi, al risveglio, dobbiamo proprio mettere al primo posto, questa Corrispondenza con l'Amore del Padre, perché la giornata ce la dona Lui e guai se non lavoriamo dall'alba al tramonto solo per Lui! Gesù: Non solo al risveglioDon Vincenzo: Non solo al risveglio, ma soprattutto al risveglio perché lì dobbiamo iniziare ad essere proprio Strumenti Suoi, Figli Suoi, Servi Inutili Suoi! Gesù: E' arrivato il "niente", donateMi il "niente", Eccomi, Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Eccomi, Gesù! Gesù: Vicepa'! Raffaele: Scarsetto! Gesù: Scarsetto, scarsetto, scarsetto! Eh! Chi ha fatto lo scherzetto di non portare i gamberoni? Cosa gli dò a quella adesso? La testa? Tu che dici? <Si rivolge a Raffaele per donare qualcosa ad Elena> Ehi, , uno non basta, cos'è che non gli piace più? Ma il guaio è che gli piace tutto! Non c'è più niente che non gli piace: questi gli piacciono, cos'è che non gli piace? Maria Elena: E penso quel coso lì con l'arancia, questo! Gesù: Questo non gli piace, allora glielo diamo, eh, eh! <Si ride un po'> E dopo ti picchia, ma tanto quando si prepara se lo mangia! E allora dagli un bicchieruccio di vino, eh, eh! Non Mi posso divertire, l'altra non c'è! <Annamaria> E manca pure Marinella! Che c'è, non parli? Ehi, la testa del pesce a chi la diamo? Fermati! <A Maria> A lei gli dai solo l'occhio, eh, eh! <Si ride un po'> No, a quella che gli sta vicino, no, a lei! <A Sara, la figlia di Maria> Bella di papà cosa c'è che non ti piace? Vedi quello che non ti piace e prendilo, eh, eh, visto che ha fatto segno così! <A Chiara> , tu hai finito di mangiare? Ecco, quello non gli piace, se l'è preso, è stata saggia, poteva anche dire: "mi piace quello e me lo prendo!" Non parli più? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Insegnaci! Gesù: Cosa devo insegnarvi? Don Vincenzo: A iniziare bene la giornata! A farci indossare l'abito dei Servi Inutili! Gesù: Da quanto tempo stiamo insieme? Don Vincenzo: Da tanto! Gesù: E perché Mi porti via il piatto? E ancora non avete imparato? Don Vincenzo: Eh...! Gesù: E allora così fate? Come i farisei di ieri e di oggi? Don Vincenzo: Eh, no! Gesù: Eh, , tu Mi chiedi: insegnaci...... Don Vincenzo: ......A mettere al primo posto sempre Dio e non l'io! Gesù: Se vi Amate, potete Amarvi voi e Amare i vostri nemici e così potete mettere al Primo Posto Dio! Vedi, la Cocciuta vi porta ancora sulle spalle perché ancora non sapete camminare e se vi lascia soli nel Mare, nell'Orto e nella Vigna, dove andate? E se vi apre tutte le Gocce, cosa farete? Da figli saggi, da Croce, vi prendete, camminate e Remate! Siete nell'Arca e Io Sono sempre con voi! Se Mi chiamate Io vi rispondo e non vi lascio soli! ............Bevo un goccino d'acqua!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ciao! Come stai? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Io Vengo con la Croce... <Giovanni Saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e Schiocca anche qualche Bacio> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi..., sono venuto con la Croce e con il Pane... e ho ricevuto un regalo! Eh... Mi sa che lo devo aprire! Ehi... Don Vincenzo: La tazzina! Piccolo Giovanni: Una tazzina e un... fiocchettino! Ehi, la Capanna sta bene? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi", ci siete tutti? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E che cosa hai fatto alla tazzina..., i brillantini? Ehi, ma qua mi sa che il caffè non ci si può mettere! Chi me l'ha combinato lo scherzetto? Chi me l'ha combinato questo? Carolina: Io! Piccolo Giovanni: Io? Il caffè come faccio a berlo? Si può bere? Carolina: È da conservare! Piccolo Giovanni: Questa la devo conservare sulla testa? Eh Eh! Grazie, è bellissima! Carolina: L'ho fatta io con le mie mani! Piccolo Giovanni: ! Ehi, quale vuoi questa più grande o quella più piccola? Don Vincenzo: Quest'altra... Piccolo Giovanni: Questa grande? Quella piccola? Don Vincenzo: Questa! Piccolo Giovanni: E allora facciamo cin-cin... salute! Ah ah, sì è buono, è saporito! Chi lo vuole se lo va a prendere! Nicò...! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Hai messo un po' di pancetta! Nicola: Eh, un po' si! Piccolo Giovanni: La dobbiamo togliere! Nicola: Come no? Piccolo Giovanni: Eh, ! Mari'... Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le marachelle ci sono? Maria: Come sempre! Piccolo Giovanni: Come sempre, eh, si! Se non ci sono le marachelle, non è la Capanna! Teré... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Che hai combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Teresa: Quella cosa è come hanno detto ....? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Io direi che è come pensi tu... A te ti piace? Teresa:Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Eccomi! Sei diventata triste? Teresa: No! Piccolo Giovanni: No! Ti piace o non ti piace? Teresa: La cosa? No! Piccolo Giovanni: Eh! Poi parliamo dopo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come hanno detto, non mi piace a me..., a te ti piace come hanno detto? Teresa: Dal primo momento non ci ho creduto! Piccolo Giovanni: Eh... non ci devi credere! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci siamo capiti con la dottoressa..., tra medici...; ma quale medico...? Io sono Sacerdote! <Si ride un po'>Eh, ma... ci siamo capiti! Che gli dai le patane? Eh... si è rotta...! Allora, se si è rotta quella, dammi quell'altra! Tu mangi? E non mangi niente Tu... Eh... c'è pure il riso... io lo mangio il risotto, tu non lo puoi mangiare...! Che vuoi mangiare un'altra patana? Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Una patata? Una sola? Tie'! Buon appetito! <Giovanni si riferisce alla coppa con le ''chiacchiere'' di cui è molto ghiotto e si ride un po': poi ne cede due a Maria Elena e a Mario> Te li stavi portando via? Prendi due coppicini di quelle e dalle a quei due! Ti stai divertendo? Hai mangiato già? Tu mangi veloce? Io mi giro e tu hai finito? Beh...! Don Vincenzo: Giovanni ti devo fare una domanda... Piccolo Giovanni: Scritta? Don Vincenzo: Eh? Piccolo Giovanni: Una domanda scritta? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Mentre tu pensi alla domanda, io saluto tutti quanti da parte di Rossella... <Rossella schiocca qualche bacio> ...Rossella è un po' triste, ma vi vuole bene! Di alla mamma che Rossella è viva e non si deve piangere da morta! Glielo dici? Espedito: Eccomi, glielo dico, anche se avevo in qualche modo cercato di farglielo capire! Piccolo Giovanni: Tu digli che l'ha detto il Capriccioso e il Capriccioso...tra poco va a trovarla e gli tira un po' i dentini, il nasino e anche le orecchie! Espedito: No non farlo! Piccolo Giovanni: Si, sono Capriccioso! Espedito: Aspettiamo ancora! <Si ride un po'> Io lo faccio..., così poi se gli tiro un po' il nasino, un po' i dentini e un po' le orecchie, si sveglia! Espedito: Ah, se si sveglia allora sì! Piccolo Giovanni: Allora sì......! Che c'è? Il riso? È buono, lo vuoi assaggiare? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Non mi dovevi fare una domanda? Don Vincenzo: Sì! COSA È IL SILENZIO NELLA CASA DEI GRANDI DELLA CHIESA? Parlano..., parlano..., parlano..., cos'è poi questo silenzio? Piccolo Giovanni: Posso finirmi questo e dopo ti rispondo? Don Vincenzo: Lo teniamo qua... Piccolo Giovanni: Perché mi guardate tutti mentre mangio? Riprendete daccapo! Maria Rosaria e Caterina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo ora risponderti: cosa volevi sapere? Don Vincenzo: Cos'è il silenzio nella Casa dei Grandi della Chiesa? Piccolo Giovanni: "Cosa è il silenzio nella casa dei Grandi della Chiesa?" Dove sei andata a trovarla questa domanda? Cos'è il silenzio? Lo ricordi... il rumore che fanno quando incontrano la Croce? Lì dove dovrebbero usare tutto l'Amore che Dio ha donato, usano il parlare male, usano il puntare il dito, usano il prendere il posto di Dio e dire come hanno detto a Gesù: "è il capo dei demoni!" Il loro silenzio è mettere i manifesti e gridare in mezzo alle piazze e dire: "Io devo decidere......! Quel Gesù, che ha detto che sarebbe venuto...! Ora noi balliamo, mangiamo e facciamo Festa! Riempiamo i nostri granai, tutto quello che ci necessita e andiamo avanti! È tutto nelle nostre mani!" Il silenzio lo usano così, gridando: "abbiamo vinto! Ci siamo costruite le case che ci servivano e abbiamo tutto! Non ci serve più niente, neanche il silenzio e neanche l'umiltà! I poveri poi li mettiamo da parte e prendiamo anche i pizzicotti di qua e di là!" Così io vedo il silenzio della Casa! Don Vincenzo: Quindi, è un silenzio all'incontrario? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Perché si sentono vincitori e spadroneggiano? Piccolo Giovanni: Un silenzio all'incontrario, ma il Padre usa il Silenzio della Vittoria che ha già ottenuto, perché Gesù ha vinto e se ha vinto Gesù, il Padre ha già deciso di vincere e i perdenti sono quelli che pensano di aver vinto! Questo è il Mio Vedere! Tu come lo vedi? Ehi... che fai? Tu questi non li puoi mangiare... Don Vincenzo: Giovanni..., sto pensando a quando si aprirà il Sole qui a Timparelle e avverrà nelle mie mani! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi, in quel momento si giocherà a carte scoperte, perché il Padre si farà vedere... Piccolo Giovanni: Dio ha sempre giocato a carte scoperte, sono quelli che non lo temono che non giocano a carte scoperte! Giocano a carte nascoste, ma quando si gioca a carte nascoste, a volte si può trovare una brutta sorpresa..., o mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non ti sbagli! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ciao Bella di zio Mario! <Chiara> Che pensi che m'ero scordato? Ciao belle di zio Mario..., se no queste si offendono... <Giovanni schiocca una serie di baci> Ciao Bella di zio Mario, ciao! Che vuoi? Cosa vuoi mangiare Bella di zio Mario? Vuoi altri due cecini? Allora... prendi tre cecini e un po' di questi e daglieli da mangiare! Non tre..., tre! No, tre! Ecco: uno, due, tre! Così ci siamo! Ciao bella di zio Mario! Uhmm, aspetta..., mettici due di quelli per contorno..., quelli, ! Bello no? <Si ride un po'> Visto come ti voglio bene? A voi vi faccio mangiare... un confettino per uno... <Si ride un po'> Beh......? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Parla, parla... Don Vincenzo: Un'altra domanda... Piccolo Giovanni: Un'altra domanda? Tieni... non è dura... è morbida...! Che gli dò a quei due? No, quell'altro...! No, quella si, due di quelli...! Ecco... e un bicchieruccio di vino Eh... buon appetito! Eh! Ehi... l'altra domanda dov'è? Ne vuoi ancora? Tie'... ti dò questa grandicella... <Giovanni fa Schioccare cinque baci> Vi voglio bene! Tutti: Anche noi! Piccolo Giovanni: È bello sentirlo..., ma la capanna come è? È triste... triste? Nicola, Maria e Teresa: No! Piccolo Giovanni: Allora posso venire per due marachelle? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nicò, l'orto... come vanno le zucche? Nicola: Non troppo bene! Piccolo Giovanni: Non le hai guardate bene? Nicola: Si, forse non l'ho guardate bene! Piccolo Giovanni: Tanto a me non mi piacciono... lo sapevi, no? <Si ride un po'> Mo' che l'hanno sentito... quelle mi preparano le zucche...! Beh, non parli più? Don Vincenzo: COS'È "DIVENTARE PICCOLI", GIOVANNI? Piccolo Giovanni: Aspetta che Mi devo fermare! ...Cos'è "diventare Piccoli"? È un po' simile a quando Io dicevo e dico "Io campo alla giornata", così come Gesù nel Fare le Cose del Padre campava alla giornata! E "diventare Piccoli" significava per Lui e significa per Me e significa per ognuno di voi, come faceva Domenico, che attimo dopo attimo guardava il teschio! E Lui lo portava sul tavolo e lo poteva guardare attimo dopo attimo, invece Io accendevo una candela e guardavo quella Fiammella piccola! La vedevo piccola, poi la vedevo crescere un poco, e poi la vedevo spegnersi perché ero Io che la spegnevo! E quella candela Mi faceva capire come si diventava Piccoli! Ma Io, nel guardare la candela accesa, guardavo Gesù, che è diventato piccolo piccolo per far diventare ognuno di noi Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! E "diventare Piccoli" significa anche farsi Croce, riconoscersi Croce e Figli di Dio, fatti come Lui! Ma ancora non sappiamo amare... o meglio, voi, l'umanità intera! Io sono col Cielo riverso e ho imparato a prendere le Cose del Padre che sono piccole e a donarle ad ognuno di voi come Gocce! Vedi, lo Strumento dice a tutti i figli: "rimanete Piccoli, Poveri, e non temete di perdere casa, lavoro o amici! Chi cammina sulla Strada di Dio perderà tutto ma non perderà Dio, non perderà la Sua Ricchezza, non perderà la Sua Amicizia, ma ne trova tanta! E se ha un Tesoro così grande da non chiedere più nulla, né casa, né lavoro e né amici, si è trovato l'Unico Amico, quello che non tradisce mai e non chiude la Porta, ma invece la tiene sempre aperta, e quando si bussa fa scendere in abbondanza quello che serve ai propri figli, ai propri fratelli e ai propri amici!" Questo significa essere Piccoli! Ti è piaciuta? Don Vincenzo: Tantissimo! Piccolo Giovanni: E a voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma l'avete ascoltata? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E dov'erano i vostri cuori mentre parlavo? Dov'erano i vostri pensieri? ...Non dimenticate che Io vedo i cuori! ...Eheee... cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Non c'è due senza tre: abbiamo fatto due domande e quindi ne facciamo un'altra! Piccolo Giovanni: E qual'è la terza? Don Vincenzo: La terza non è una domanda! Piccolo Giovanni: ...Allora è una chiacchiera? Se non è una domanda è una chiacchiera, no? Voi che dite? Don Vincenzo: Ecco...  mi volevo riferire al Papa Polacco! Piccolo Giovanni: A Carlo? Don Vincenzo: Sì, a Carlo! Lunedì 16 ottobre 1978 alle 18,00 è diventato papa, e poi la domenica successiva, il 22 ottobre, ha celebrato la prima messa da papa ed io c'ero a Piazza S.Pietro, e proprio lì decisi di farmi sacerdote, e il sabato successivo, il 28 ottobre, entrai nel Seminario di Chieti! Piccolo Giovanni: Lui non è diventato papa, lui si è fatto ancora più Servo Inutile! Don Vincenzo: Sì? Piccolo Giovanni: Ed anch'Io c'ero! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Ma tu stavi concelebrando oppure no? Io invece stavo in mezzo alla gente perché avevo degli amici e stavo in compagnia! Piccolo Giovanni: Io stavo un po' dappertutto! Quando si è in comunione, si è dappertutto! ...Tu che dici, Mari', che Io c'ero? Maria: Sicuramente! Piccolo Giovanni: Sicuramente! Don Vincenzo: Era di Domenica quella messa...  diciamo ufficiale! Piccolo Giovanni: Anche la Cocciuta c'era! Don Vincenzo: Ma Tu non dovevi celebrare al Tuo paese? Non avevi una parrocchia? Piccolo Giovanni: Io ho sempre campato alla giornata! Quando dovevo fare qualcosa... Don Vincenzo: ...Organizzavi? Piccolo Giovanni: Si! ...Mo' sai cosa fa Maria? Va a trovare tutte le carticelle e gli appuntini per vedere se Io c'ero oppure no! Chiediglielo! Maria: Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... hai visto che ride? Maria: Sto sempre a girare in quelle carte! ...Anche ieri! Piccolo Giovanni: E cosa cercavi, il lievito della birra? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh...  mi piace leggere quello che hai scritto perché è sempre attuale! Piccolo Giovanni: Eh, si, quello che ho scritto non è una cosa che è passata, ma è quello che deve venire! ...Eh, si! Te n' eri accorta, Mari'? Maria: Si! Poi le hai scritte prima del 1985, prima di venire qui a Timparelle! Piccolo Giovanni:Eh, si! Maria: Avevi già detto tutto! Piccolo Giovanni: Eh, si, avevo scritto anche la poesia per la Cocciuta! Lei Mi diceva "visto che hai scritto tante poesie, perché non me ne scrivi una?" Ed Io le ho risposto "trovala, è già scritta... vediamo se riesce a capire qual'è", e lei ci è andata diritta dritta dicendo "è questa"! ...Eh, si... "non me ne scrivi una?"... Don Vincenzo: ...E Tu l'avevi già scritta...! Piccolo Giovanni: ...Si, ed Io le dicevo "trovala, è già scritta... valla a trovare e vediamo se la trovi!" E lei l'ha trovata... eh, si! Don Vincenzo: Ha riconosciuto quella giusta, diciamo? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...Ehm...  Giovanni, quasi tre ore sono passate...  Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ti piacciono da mangiare le chiacchiere? Piccolo Giovanni: Si, Mi piacciono! ...Buone, vero? Ne vuoi? Don Vincenzo: C'è stata la Mamma domenica scorsa... Piccolo Giovanni: ...Eh, c'ero anch'Io! ...Posso offrire? Eh... Eh... Eh... vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Solo due... non ve ne do' più! ...E dimmi, cosa c'è? Cosa ha detto la Mamma? Don Vincenzo: Ha parlato di Due Schiere... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Guidate da Due Bambini... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Uno che portava la Croce e l'altro che portava il Crocifisso! Piccolo Giovanni: Uh! E ora cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Questi Due Bambini...  dato che erano bambini...  la Croce e il Crocifisso erano leggeri? Piccolo Giovanni: ...Vedi, il Crocifisso e la Croce, se vengono portati con Amore, non sono pesanti! ...Ma il Terzo che mancava non si è perso! Lui porta il Trono... eh, si... e campa alla giornata come facevo Io... ed è lì, è Davide Mario! Lui porta il Trono e campa alla giornata! Don Vincenzo: E questo Trono che sarebbe? Piccolo Giovanni: Porta il Trono e campa alla giornata! Quando è il Tempo si vedrà! Ma lasciateli campare alla giornata senza farli crescere in fretta! <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che lo ricambiano> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Campare alla giornata...  ma quella di Dio? Piccolo Giovanni: Perché, tu vuoi campare alla giornata degli uomini stando nell'Arca e nella Vigna? Don Vincenzo: Perché non è facile vivere la Giornata secondo Dio, mentre è facile vivere la Giornata secondo gli uomini...  ma la Giornata di Dio, tante volte non è facile! Piccolo Giovanni: ...E perché non è facile? Don Vincenzo: Perché tante volte ci dimentichiamo di essere Servi Inutili e di comportarci sempre con il si-si, no-no, e allora dobbiamo iniziare la Giornata facendo la Preghiera Iniziale che è fondamentale per un iter fruttuoso di tutta la Giornata! Piccolo Giovanni: ...E come si può dimenticare la Giornata di Dio se è Dio a donarcela? Don Vincenzo: Eh, si...è Lui a donarcela... Piccolo Giovanni: ...Eh, se non la dona Lui, gli uomini non la possono donare! ...C'è il viceparroco che sta facendo i baffi ricci... Eh... Eh... Eh... che c'è? Io intanto Mi mangio un'altra chiacchiera! ...Lo vogliamo fare un liquorino? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che ci mettiamo? ...Vediamo... coca cola, spumante, gingerino e amaro! Che uscirà fuori, qualcosa di buono? ...Mò vediamo! ...Dite che verrà qualcosa di buono? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... qualche sera vi ci metto qualche lassativo... Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> ...Io sono capriccioso, eh! ...Mi dai un confetto rosso? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Cin-cin! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È buono? L'hai assaggiato? Don Vincenzo: Eccomi! È ottimo! Piccolo Giovanni: ...Si, niente male! Buonissimo! ...È anche fresco... ah... si, è proprio buono, è una meraviglia! ...Hai mangiato, bella di Zio Mario? Sono buoni i cecini? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... sono belli gustosi, vero? Chiara: Sono buonissimi! Piccolo Giovanni: Eh, si, quando una cosa non piace è buonissima... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Mo' ti tirerai su col liquorino che ho preparato! ...Beh, ora che devo fare? Don Vincenzo: Sono trascorse tre ore, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, ma devono finire con il liquorino, quindi puoi ancora parlare! Carlo, Piuccio e Domenico sono impegnati perché stanno preparando una Festa! Don Vincenzo: Ah, si? Piccolo Giovanni: Si, stanno preparando una Festa Grande grande con una Torta grande grande... e poi ve lo dico quando c'è la Festa! ...Allora, Capanella! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dobbiamo andare avanti o ci fermiamo? Teresa: Andiamo avanti! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... è bello andare avanti! ...Nico', MA LA MONTAGNA SI È FERMATA? <ALLUDE AI RECENTI TERREMOTI CHE SI SONO VERIFICATI TRA IL CONFINE DELLA CALABRIA E DELLA BASILICATA> Nicoletto: No, ancora no! Piccolo Giovanni: Non si è fermata la montagna? ...E mo' vediamo! ...Beh, di' qualcosa! ...Ne vuoi ancora? Eh... Eh... Eh... ciao, bella di Zio Mario... no, non te ne dò più! ...E tu hai finito le domande? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... e come facciamo senza domande? Tu hai sonno? ...No? ...È buono? Sono stato bravo a fare il liquorino? Qualcuno: Si! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Non ci puoi dire quanti figli aveva Gesù? Piccolo Giovanni: Non lo so! Raffaele: E come no? Eh...  Eh...  Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Alzo le Mani! Raffaele: ...E stavano sotto la Croce? Piccolo Giovanni: Alzo le Mani! ...Ehhe... Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! ...Da prete a prete! Don Vincenzo: Eh...  Eh...  Eh...  ho letto ieri o l'altro ieri un calendario, dove si riportava che il patrono della Basilicata è San Gerardo...  o qualcosa del genere! Piccolo Giovanni: Io so che il padrone è il Padre, o Mi sbaglio? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eh, ma lì c'era scritto San Gerardo...  o un nome così! Evidentemente hanno scelto lui! Piccolo Giovanni: , ma il padrone di ognuno di noi è il Padre... Don Vincenzo: ...Eh, difatti... Piccolo Giovanni: ...Che poi non è il padrone perchè Dio ci è Padre! Quando si dice padrone... Don Vincenzo: ...È un po' equivoco questo termine... Piccolo Giovanni: ...Eh, significa che gli altri sono schiavi, ma Dio ci ha fatto figli, non schiavi, Servi per servire al Banchetto del Padre, Servi per servire l'Amore, ma non schiavi! Gli schiavi li fanno gli uomini, non Dio! Don Vincenzo: Sì, proprio così! Piccolo Giovanni: È proprio così! ...Da prete a prete... Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Calice Vivente, ti lascio l'Albero Verde in mano! Ed Io vi lascio ancora il Filicino! Vi saluto uno ad uno...... <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che lo ricambiano> ...E vi porto nel Cuore del Padre! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, li hai visto tutti quei Flagelli?(*) ...Io qualcuno l'ho fermato, qualcun altro l'ho messo nel Calice...  e gli altri sono caduti...  e non tutti hanno guardato i Chiodi!(*) ...Tu ne puoi andare a prendere qualcuno?(*) ...Quelli che sono caduti? Puoi farlo?(*) ...Puoi sollevarli di nuovo e tenerli un altro pochino, visto che ancora ci sono Giorni e c'è la Paghetta?(*) ...Tanti altri sono pronti e non mi piacciono!(*) ...Li puoi aiutare poco poco? I Fiorellini mi stanno aiutando!(*) ...Si, hanno l'ordine di farlo!(*) ...Allora, visto che siete qui...  vallo a prendere e alzalo di nuovo!(*) ...Io, dopo, vado a portare la Paghetta dove ancora non è arrivata! Prendo un po' di Giorni e fermo gli altri missili che stanno scendendo!(*) <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, ancora un po' di Giorni ed un altro poco di Paghetta! I Servi Inutili stanno lavorando con la Mamma, ma possiamo aspettare ancora un poco per raccogliere tutte le pecorelle disperse e lasciare in piedi qualche casa se Tu lo vuoi! Il Padre: Conosci ogni cosa, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Papà-Dio, il Cielo è qui in mezzo a noi: possiamo salutarlo? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Com'è bello il Tuo Abito: chi Te l'ha preparato per la Tua Festa?(**) ...Come sei bella, Fiorellino mio! Ora non Ti strapperà più nessuno perché sei stata Piantata!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Fiorellini del Giardino di Dio!(*) ...Ciao, Fiore Spezzato e Piantato da Dio: cresci ancora e donaci i Frutti di Dio!

 

 

 

 

 

5. Giov. 25/10/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Gesù disse ai suoi discepoli: Sono venuto a portare il Fuoco sulla terra e come vorrei che fosse già acceso! C'è un Battesimo che devo ricevere e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione..." (Gesù): Mio Padre Mi ha mandato a portare la Pace e non la divisione! (Don Vincenzo): "...D'ora innanzi in una casa..." (Gesù): La divisione già l'avevano loro! (Don Vincenzo): "...Si divideranno tre contro due e due contro tre, padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera..." (Gesù): L'abbiamo detto che non è così! (Don Vincenzo): Eh, sì! (Gesù): Dio viene a dividere? Dio è un Dio di Amore che raccoglie, tiene tutti i figli al Banchetto! Se Dio manda il Figlio a dividere......! (Don Vincenzo): No, Tu, Gesù, questa cose le avevi già annunciate, ma sono state capite male e scritte in modo errato e incompleto! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Dal primo istante Tu, Gesù, avevi detto che per non cadere si doveva seguire la Via della Croce! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): Ma non essendo stato fatto si è caduti, e la divisione è iniziata, e la rovina è grande perché, non essendo in pace gli uni gli altri, non si può essere in pace con Dio! (Gesù): Eh, sì! (Don Vincenzo): Quindi diciamo che è stato scritto male! (Gesù): Non è che è stato scritto male, ma è stato scritto quello che Io non ho detto! È stato scritto quello che hanno detto loro! ...Io non sono stato mandato per dividere! (Don Vincenzo): Difatti! (Gesù): Ma per Unire un Unico Gregge con un Unico Pastore! ...La divisione non viene dal Padre perché Io non sono venuto per dividere ma per unire e per far crescere la Famiglia! Io Gesù verrei a dividere e a mettere l'uno contro l'altro? No! Ma se Mi Amate non ci sarà questa divisione! Se Io Vengo a Unire e a Portare l'Amore di Mio Padre, non posso mettere i figli l'uno contro l'altro ma sono i figli che si mettono contro Dio e pensano di prendere il Posto del Padre! Ma il Posto del Padre non lo può prendere nessuno ed è lì che poi c'è la divisione! Ma se Mi amate non ci sarà questa divisione! Se Amate Dio e vi Amate fra voi vi riconoscerete come fratelli e figli di Dio e questa divisione non ci sarà perchè siete un'Unica Pianta, la Pianta della Croce! Queste Sono Parole Mie...!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Sono in mezzo a voi... <Gesù è in Silenzio...  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> ...Nell'Amore e nella Pace! La Pace che il Padre Ha Segnato da sempre nel Donare il Soffio a tutti i figli! E nel Suo Libro da sempre aveva scritto questo Amore... <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...Questa Amicizia e questa Pace! E per Gioire, per Fare Festa, per essere un Unico Albero, quell'Unico Albero Portò l'Unico Frutto: l'Amore, quello che Scende dalla Croce! E così anche in questo giorno, Gioiamo, Facciamo Festa e Raccogliamo il Frutto dell'Albero, figli, fratelli e amici! .........Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori? Tagliano e Sono Amari......! Vuoi Berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Hai visto chi lo ha portato? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non hai mai pensato di risponderMi: "non Eccomi"? Giulia: Non esiste questa parola, non l'ho mai sentita dire da Te! E se non l'ho mai sentita dire da Te, non esiste! Gesù: Io Mi Siedo, Siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa l'ho sentita e la ripeto! Gesù: Guarda bene cosa c'è nel Calice in questo giorno e chi Versa......! Giulia: Eccomi! Ho visto quello che è nel Calice e chi sta venendo a versarlo! Cosa facciamo, Gesù, in questo giorno che ci hai regalato ancora? Non Doniamo l'Amore che Tu ci doni, attimo dopo attimo? Gesù, non guardiamo i figli come guardiamo tutti gli altri? Lo so, Ti stanno trafiggendo, hanno portato altri Calici, ma Tu Sei Dio! Lo so, Abbassi la Mano perché Sei un Dio Giusto e nel Giusto Porti i Figli nel Solco, su quella Viuzza piccolina piccolina, ma fino ad arrivare a terra non abbassarla la mano......  ma abbassala così, piano piano e Maria è pronta a tenerla! Doniamo ancora un po' di Tempo, di Giorni ce ne sono ancora e corrono, ma c'è anche la Paghetta! Non Ti hanno versato forse il Fiele? Non Ti hanno versato le Spine? Non Ti hanno versato le Frustate? Non Ti hanno versato gli Sputi e le Pietre? E quante parole Ti hanno detto camminando in quel piccolo tratto! Le hai messe tutte nel Cuore del Padre! Non Ti hanno Spogliato di ogni dignità? E anche quello hai messo nel Cuore del Padre! Era più amaro quel Calice che Ti avevano preparato quei figli? Ma anche oggi è Amaro il Calice per tutto quello che mettono! Gesù: Ma sei tu a berlo, non Sono Io! Giulia: Li bevi ancora anche Tu, Gesù! E non è tanto Amaro quel Calice nel guardare i figli, solo che loro sanno quello che fanno, ma non è più amaro berlo per sempre! Il Calice è dolce nel vederli ritornare a Casa! È Amaro quando non donano la mano e non accarezzano il Chiodo: lì diventa Tagliente, Gesù! Hanno tradito e tradiscono ancora e verseranno ancora Calici, ma aspettiamo ancora un poco! Regaliamogli un Legno di Croce e non un Chiodo da Guardare e quel Calice lo bevo io, Gesù! ...Perché mi guardi così? Gesù: Perché Mi Lasci Senza Parole! Giulia: Gesù, io sono Tua figlia, Anima Tua, come mi chiami, ma Tu e solo Tu e il Padre Siete la Parola! Come Tua figlia, chiedo solo di bere quel Calice! Gesù: Hai guardato bene? Giulia: Eccomi, Gesù: donamelo il Calice! Sostienilo poco poco e donamelo da bere! Gesù: Anche in questo giorno, dall'alba fino adesso, non ne hai bevuti......? Giulia: Quando si ha sete, ogni tanto si va a bere ed io ho avuto un po' di sete e sono andata a bere! Adesso ne ho un altro poco di sete! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Sostienimi poco poco il Calice, io sono pronta a berlo: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Vuoi perdonare ancora quelli che Versano? Giulia: Eccomi, Gesù! Sono figli, fratelli e amici!(*) Gesù: Dove prendi tutta questa forza? Giulia: Dal Legno della Croce e dai Chiodi! <Giulia Riprende a bere fino all'Ultima Goccia> È vuoto, ma se si può riempire ancora...  quando è pieno poi vengo: adesso è vuoto e puoi prenderlo! Li abbiamo messi sulla Viuzza! Gesù: Non solo sono Belli, ma hanno l'Abito Candido! Giulia: Io ho bevuto solo il Calice...  Belli e con l'Abito Candido li hai fatti Tu! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........!(*) Giulia: Ci sono altri Missili..., altri Fuochi di Guerra...! Ho messo la mano...  e li ho fermati col Chiodo! Eccomi! Ora cosa devo fare con gli altri Missili e Fuochi di Guerra?(*) Le Cose del Padre? Eccomi, Gesù! Ma c'è una polvere che si sta alzando e cosa faccio con quella?(*) Ci sono i Giorni, c'è la Paghetta......  posso alzare la mano con quella polvere che non mi piace per niente? La alzo? Io la alzo! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Ora è rimasto tutto fermo......  con i Giorni che ci sono e la Paghetta, Gesù! Gesù: Dove prendi tutto questo Amore? Giulia: È facile rispondere: dal Tuo Cuore e dalla Tua Croce! È lì che sono poggiata, ma ci sono anche tutte quelle cose che hai poggiato! Si..., va bene, ne ho presa qualcuna in più, ma serve e se ne trovi qualcuna grande e non sai dove poggiarla, dimmelo! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma che ha partorito la Croce! Giulia: Vedi, Gesù, la Mamma che ha partorito la Croce non si è voltata indietro, come non Ti sei voltato indietro Tu! Noi ci voltiamo indietro sempre perchè non abbiamo ancora imparato niente, ma la Mamma e il Tuo Cuore non fanno altro che far scendere l'Amore in Pienezza su di ognuno di noi, sull'Arca che ci avete donato, sui Remi......! Gesù: Rema, sei tu a portare tutto sulle spalle! Giulia: E cosa posso offrire alla Mamma per ConsolarLa? Non ho niente e come ci prepariamo al Parto della Croce? Col niente ancora? Come ci prepariamo a raccogliere tutte le Gocce, col niente ancora, Gesù? È così che Maria viene Consolata dopo tutto quello che ci donate? ......Gesù, Tu ci hai donato un compito grande! Gesù: Vedi le Schiere? Giulia: Eccomi, Gesù! Mammina, Consolati col niente ancora una volta! Gesù: Ecco il niente, Anima Mia! Ma non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aggiungilo al Rotolo, quello Vivo! Giulia: Eccomi! Tirate ancora un po' il "filo", è troppo lungo!