LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 144

 

 

I GRANDI HANNO INIZIATO IL FUOCO E VOI POTETE SPEGNERLO RIMANENDO

UNITI NELL'ARCA! FUORI DELL'ARCA NON POTETE SPEGNERLO

(dal messaggio del 27/09/2012)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

              

1. Giov. 06/09/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Cosa posso aggiungere a tutto quello che hai letto...? Dove sono i "...pescatori degli uomini..."? Ci sono coloro che disperdono il Gregge... non "...pescatori degli uomini..."! Se Pietro avesse risposto quello che hanno scritto... la Chiesa non sarebbe crollata! Ma la Chiesa non è mai crollata perché la Chiesa è Maria, il Primo e Unico Tabernacolo! CIO' CHE HANNO SCRITTO E CIO' CHE HANNO FATTO NON È PAROLA DI DIO! Nessuno ha fatto il pescatore delle anime...  ma hanno disperso e disperdono ancora! ...Ma Maria ha il Suo Esercito, ha la Sua Famiglia che raccoglie...  essendo il Tabernacolo di Dio, l'Unica Chiesa che nessuno potrà mai cancellare! Dio L'ha chiamata e L'ha fatta Chiesa e lo rimarrà! Tutto passerà, ma il Tabernacolo Vivo non passerà! Chi è Pietro? ...Chi è Pietro? Pietro è Colui che Fa la Volontà del Padre...  Pietro è Colui che è Rimasto Piccolo e Povero in mezzo ai Poveri...  PIETRO È COLUI CHE HA VERSATO IL SUO SANGUE PER RISCATTARE I PROPRI FIGLI......  E NON C'È NESSUN ALTRO PIETRO! NON TEMETE...... SARETE PERSEGUITATI A CAUSA DEL NOME DEL PIETRO CHE HA VERSATO IL SUO SANGUE E SONO IO......! Ma Dovete Crescere per comprendere! VEDI, CALICE VIVENTE, hanno scritto tante cose, si sono costruite tante cose, MA NON HANNO COSTRUITO L'AMORE, L'UNICA COSA CHE IO SONO VENUTO A PORTARE! Non sono venuto a portare i tesori e non ho detto a nessuno di accumularli...  ma HO DETTO A TUTTI: "IL PADRE SI È AMATO E CHIEDE AMORE AD OGNUNO DI VOI, CHIEDE FRATELLANZA, CHIEDE PACE! TUTTA LA GIOIA CHE HA NEL SUO CUORE LA DONA AD OGNUNO DI VOI E SE GIOITE NELL'AMORE DEL PADRE E NELL'AMORE CHE DONA MARIA...... QUESTO È IL PARADISO!" Vedi, hanno donato la colpa a Gabriele...  hanno donato la colpa a Giuda...  togliendosi tutte le colpe che hanno nei loro cuori perché non Mi fanno entrare! ...Ma nei cuori aperti ci Sono Io...  e dove ci Sono Io c'è l'Amore, c'è l'Amicizia e c'è la Fratellanza! Quando non Mi fanno entrare nei propri cuori...  lì, aspetto! ...Ma non potendo entrare...  il veleno partorisce il Male e il Male partorisce altro veleno...! Ma vedi, la Cocciuta ha Bevuto il Calice e ne Beve ancora! ...Chi è Pietro? ...Dov'è il Pietro che hanno costruito come Roccia? Non c'è! Perché la Roccia è Una Sola: è il Padre! ...E attraverso il Padre è Sceso il Figlio per mezzo dell'Eccomi di Maria! E non ci sono altre chiese all'infuori di Lei...  Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore...  che raccoglie e non disperde! ...Cosa c'è? Vi ho fatti diventare tristi? (Tutti): No! (Gesù): Eeeh! ...Ti sei smarrito? (Don Vincenzo): No! ......C'è l'ultimo rigo che chiude questo pezzo! (Gesù): ...Anche l'ultimo rigo? (Don Vincenzo): "......E tirate le barche a terra, lasciarono tutto e Lo seguirono!" ...Uuuh, lasciarono tutto e Lo seguirono......? Ma sotto la Croce non c'era nessuno! (Gesù): No, sotto la Croce non c'era nessuno, tranne Giuda e i Nomi che vi sono stati detti! (Don Vincenzo): "...Lasciarono tutto...?" ...Uh, scapparono uno a uno e si nascosero uno a uno altro che...... (Gesù): Vi è stato mai detto di lasciare case o famiglia? (Tutti): No! (Gesù): Il Padre non ha lasciato né casa e neanche famiglia! Se il Padre avesse lasciato...  tutto sarebbe crollato! ...Ma se Lui non ha lasciato, non poteva dire: "lasciate tutto e seguiteMi!" La famiglia era tutta lì...  dove dovevo andare per chiedere: "lasciate tutto e seguiteMi?" Sono rimasto e rimango sempre con tutti i figli! Ma l'Umanità è sorda ed è cieca e non vuole vederMi e non vuole ascoltarMi!...

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Pace che Regna sempre nel Cuore del Padre Unisca i vostri cuori al Cuore della Croce! L'Amore che il Padre dona all'umanità intera... <Gesù Ripete il Segno della Croce> ...Apra il cuore dell'umanità intera e di ognuno di voi, nella Gioia Piena di Dio che Allarga le Braccia per Raccogliere tutti i Figli nella Gioia, nella Pace e......, <Gesù Riprende la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......Nella Quiete del Segno Tremendo della Mia Croce, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora in un'Altra Alba che Dio Accende! Venite e Prendete... <Gesù dona ancora la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...Dell'Albero per Gioire e per Fare Festa nel Cuore di Dio! Cocciuta Divina...... vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? ......Tagliano e Sono Amari, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto il Calice? Hai visto chi lo ha portato? Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta a berlo! Gesù: Guarda bene, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu lo fai, lo faccio anch'io! Gesù: Ma guarda bene......! Giulia: Eccomi, Gesù! Sì, guardo bene come dici Tu, e nel guardare bene, vedo tutto quello che non è giusto per Te ......non ti si addice, non si deve donare tutto quello che hanno messo nel Calice! Ma vedi, anche se tutto questo Tu non lo meriti, quei figli sono venuti e hanno versato nel Calice per offendere ancora il Tuo Cuore, per trafiggerlo ancora e per offendere il Padre e tutto il Cielo ......ma ci sono rimasti ancora dei Giorni e con quei Giorni possiamo ancora recuperarli e portarli a Casa e Gioire ancora con loro e Fare Festa......! Gesù: Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Lo sai che il Tempo è nel Tempo? Giulia: Eccomi, Gesù! Lo so che il Tempo è nel Tempo, ma so anche che il Padre mi ha donato ancora un po' di Giorni e tanta tanta Paghetta......! E il Padre ha tanto Amore ancora e il Suo Amore non finisce mai e neanche il Tuo e tutti siamo figli! Gesù: Tutti siete figli, vi ho comprati a Prezzo di Sangue! Giulia: Gesù, Tu non Ti Sei mai offeso e non Ti offenderai mai, neanche dinanzi a questi Calici, neanche dinanzi a coloro che Ti hanno tradito e Ti tradiscono ancora......, non lo farai mai, Gesù! Quel Calice io lo devo bere perché se Tu non Ti Sei offeso e non Ti offenderai, neanche io mi offendo, perché l'Amore è talmente grande da abbracciare e da donarsi e nessuno di noi si deve offendere, ma tutti dobbiamo imparare da Te! Gesù: Anima Mia, bevi il Calice...! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Quando impareranno i tuoi figli a bere il Calice della Giornata? Giulia: Aspettiamo ancora poco poco, ci sono i Giorni! A volte o quasi sempre con i bimbi si deve prendere il cucchiaino ed imboccarli! Se ci sono ancora un po' di Giorni, posso farlo, e così impareranno......! Quel Calice lo bevo io! Gesù: Hai visto cosa c'è dentro? Giulia: Eccomi, Gesù! Io lo bevo, Tu sostienimelo poco poco......! Gesù: Taglia ed è Amaro...... e c'è fuoco di guerra, figlia! Giulia: Forse che Tu non hai vinto tutte le battaglie sulla Croce? Quel fuoco di guerra si spegnerà! Se tu mi abbassi poco poco il Calice, io lo bevo......! Gesù: Non Ti bastano i Dolori e il Nocciolo Scorticato? Giulia: Perdonami se Ti dico ancora una cosa: a Te Ti bastano, Gesù? Se non Ti bastano a Te non mi bastano neanche a me! L'Amore deve essere uguale: il Tuo è Grande, il nostro non si avvicina nemmeno un poco poco! Non è che io mi sia tanto avvicinato al Tuo...! Prima che sbaglio ancora, donami il Calice: sbaglio sempre......! Gesù: Dimmi dove......? Giulia: Io non lo so, vedi Tu...  so che sbaglio sempre, perciò mi sto zitta e non parlo..., così possiamo spegnere quello che è acceso! Donamelo, Gesù, ho sete! Gesù: E quel Calice ti disseta......? Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi, Cocciuta del Cuore del Padre! Giulia: Eccomi! Tu sostienimelo!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Come puoi bere il fuoco di guerra? Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere> Hai visto, Gesù? Tutto si è spento! Il Calice è rimasto vuoto! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) Gesù......! Gesù: Non dire ciò che vedi......! Giulia: Eccomi, Gesù! È stato così dolce bere quel Calice! Gesù: Come puoi dire che il Calice era dolce? Giulia: Non è che era così saporito, ma era dolce nel vedere la Gioia e l'Amore! Gesù...  è bello vedere la Famiglia unita nel Cuore del Padre! Allora riempi tanti tanti Calici come questi, così io li bevo! Perché mi guardi così, Gesù? Ci sono tanti fuochi di guerra, tanti missili grandi e se si mettono nei Calici, si spegneranno tutti quanti e uno alla volta posso berli e anche due o tre alla volta! Non parlo più: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'Umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma mia, Mamma di ognuno di voi, Mamma dell'umanità intera! ...Vedi, i Suoi Occhi e il Suo Cuore grondano Sangue per ciò che hanno preparato......! Giulia: Gesù..., sì Ti dico di guardare nel Cuore che mi è stato lasciato, solo quello può Consolare Maria! E come sempre raccolgo tutti i cuori, quelli che mi hai affidato: consegnali alla Mamma così si Consola..., non ho niente altro! Prendi quello che vuoi e ConsolaLa! LA MADONNA: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Mamma...! I Tuoi Occhi......, il Tuo Cuore..., Solo Tu Sei Mamma nello squarciare così il Tuo Cuore e nel versare così tante Lacrime di Sangue per noi che non sappiamo riconoscere il Tuo Amore......! La Madonna: Vedi il Mio Cuore? Vedi le Mie Lacrime? Giulia: Eccomi! La Madonna: Prendili nelle tue mani!(*) Giulia: Nel Mettere le Tue Lacrime di Sangue e il Tuo Cuore che Gronda Sangue nelle mie mani...  si sporcano! La Madonna: No! Vuoi raccogliere l'umanità? Giulia: Eccomi! La Madonna: Prendi il Sangue e bevilo......!(*) <Giulia con le mani prende il Sangue e se lo beve> Giulia: L'ho bevuto ed è rimasto tutto pulito......! C'è qualche altra cosa che posso fare? La Madonna: Non Ti accontenti mai? Giulia: Non faccio niente dall'alba al tramonto, così posso fare qualcosa...! Gesù... Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi!(*) Cosa sono?(*) Non si possono fermare quegli aerei strani? Sono in partenza?(*) Io alzo la mano! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Perdonami, l'ho alzata! Sono brutti quei mezzi, non mi piacciono! Gesù: Immolati ancora come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu, Gesù, Sei Solo nel Mare e nell'Orto...  e nella Vigna c'è Tanta Festa, Tanta Pace e Tanto Amore: posso venire con tutti i figli? Gesù: Vedi quella barca......? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Dividila! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prendi una parte sola e vieni con tutti i tuoi figli! L'altra parte falla affondare...! Giulia: Eccomi, Gesù! Questa è la Prima Paghetta...! Ora siamo nell'Orto! Gesù: Vedi quel Solco? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vai dentro e porta tutti i figli! Giulia: Eccomi, Gesù! È l'Altra Paghetta! Ora andiamo nella Vigna?(*) Per entrare devo rompere quel Pane Grande Grande? Gesù: Aprilo e fai passare tutti i figli attraverso il Pane! Giulia: Eccomi! E noi non entriamo? Gesù: Prendi il Pane...... portalo tu per prima! Giulia: E Tu, Gesù? Gesù: Io Prendo il Calice! Giulia: Eccomi! Che Festa Grande! Gesù: Fai sedere i Tuoi Figli e iniziamo la Giornata nello Spezzare il Pane! Giulia: Ci sono tutti quanti! Gesù: Tutte le Spose che hai portato! Giulia: Rossella, Natanaele, Vittorio e le Bimbe, stanno Impastando e Tagliando il Pane! Gesù: Tutto è pronto, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Lo Siamo anche noi, legandoci alla Tua Croce, pronti a Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi! Col Cielo Riverso, Tutti Uniti, i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nell'Unica Verità della Croce... <Benedice col Segno della Croce> ...E del Pane! Il Cielo si è Unito all'Arca con i Remi! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Tuo Cuore a Fare la Volontà di Dio......  e nella Volontà di Dio metto tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E porto ancora le Pietruzze nella Festa che ha preparato il Padre per tutti i figli, e il compito che il Padre Mi ha donato lo metto nel Tuo Cuore, così possiamo camminare uniti con la Croce! Gesù: E tu come cammini, Anima Mia? Giulia: Come il Padre ha deciso! Gesù: Sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Tempo è nel Tempo! ...............Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce......! Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Eh, arriva, arriva! Gesù: Arriva? Don Vincenzo: Si sono già mosse tutte quante le Spose! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: Tu ce l'hai un Banchetto? Don Vincenzo: C'è qualcosa ma la devi valutare Tu! Gesù: La devo valutare Io? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ehi... ehi- ehi- ehi... fermati... prima vediamo questo Banchetto! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Avviene uno scambio di baci tra Gesù e i presenti> Gesù: Aaah... e allora se state tutti bene, anch'Io sto bene pure vedendovi "figli"! ......Eh, non parli più? Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre! ......Tu l'hai sentita a questa? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E allora... gnam, gnam, gnam! ...mò vediamo se c'è qualcosa di "...quel tempo..."! ......Tu che dici? Don Vincenzo: Sicuramente! Gesù: C'è qualcosa di "...quel tempo..."? Don Vincenzo: Sì...  di sicuro! Gesù: Sicuro! ...Gnam, gnam, gnam... ehi! Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio, Gesù! Gesù: Eh, , è Tutto Venuto dal Padre! Che c'è? Don Vincenzo: Vogliamo vedere se ci sta: "... in quel tempo..."? Gesù: Vediamo se ci sta "...in quel tempo..."! Voi che dite, che c'è? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Di sicuro! Gesù: Pensavo che era passato! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: Eh... eh... ehi, salute! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Mentre Gesù stava presso il lago di Genezaret..." Gesù: Dove stavo Io? Don Vincenzo: Stavi sul lago di Tiberiade......  "......e la folla Gli faceva ressa intorno per ascoltare la Parola di Dio, Egli vide due barche ormeggiate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra..." Gesù: ? Don Vincenzo: "...Sedutosi si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: Prendi il largo e calate le reti per la pesca. Simone rispose: Maestro..." Gesù: A chi ammaestravo se nessuno ascoltava? Tutti venivano per il cibo del corpo e nessuno veniva per Ascoltare la Parola del Padre... che, se avessero ascoltato la Parola del Padre, la Croce sarebbe Brillata! Ma non è che la Croce è stata sconfitta... la Croce ha Trionfato! Ma coloro che sono stati chiamati per Mangiare e Spezzare il Pane del Padre non La cercavano! Don Vincenzo: Tu, Gesù, avresti detto a Simone:"...Prendi il largo e calate le reti per la pesca. Simone rispose: Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla, ma sulla Tua Parola getterò le reti! E avendolo fatto presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutt'e due le barche al punto che quasi affondavano. Al vedere questo Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù dicendo: Signore, allontanati da me che sono un peccatore. Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui, per la pesca che avevano fatto, così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini! E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e Lo seguirono!..." Gesù: Tu che ne pensi? ...Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Nessuna parola è la Tua, tutto il pezzo è stato inventato......! Gesù: Cosa posso aggiungere a tutto quello che hai letto...? Dove sono i "...pescatori degli uomini..." ? Ci sono coloro che disperdono il Gregge... non "...pescatori degli uomini..." ! Se Pietro avesse risposto quello che hanno scritto... la Chiesa non sarebbe crollata! Ma la Chiesa non è mai crollata perché la Chiesa è Maria, il Primo e Unico Tabernacolo! CIO' CHE HANNO SCRITTO E CIO' CHE HANNO FATTO NON È PAROLA DI DIO! Nessuno ha fatto il pescatore delle anime... ma hanno disperso e disperdono ancora! ...Ma Maria ha il Suo Esercito, ha la Sua Famiglia che raccoglie... essendo il Tabernacolo di Dio, l'Unica Chiesa che nessuno potrà mai cancellare! Dio L'ha chiamata e L'ha fatta Chiesa e lo rimarrà! Tutto passerà, ma il Tabernacolo Vivo non passerà! Chi è Pietro? ...Chi è Pietro? Pietro è Colui che Fa la Volontà del Padre... Pietro è Colui che è Rimasto Piccolo e Povero in mezzo ai Poveri... PIETRO È COLUI CHE HA VERSATO IL SUO SANGUE PER RISCATTARE I PROPRI FIGLI...... E NON C'È NESSUN ALTRO PIETRO! NON TEMETE...... SARETE PERSEGUITATI A CAUSA DEL NOME DEL PIETRO CHE HA VERSATO IL SUO SANGUE E SONO IO......! Ma Dovete Crescere per comprendere! VEDI CALICE VIVENTE, hanno scritto tante cose, si sono costruite tante cose, MA NON HANNO COSTRUITO L'AMORE, L'UNICA COSA CHE IO SONO VENUTO A PORTARE! Non sono venuto a portare i tesori e non ho detto a nessuno di accumularli... ma HO DETTO A TUTTI: "IL PADRE SI È AMATO E CHIEDE AMORE AD OGNUNO DI VOI, CHIEDE FRATELLANZA, CHIEDE PACE! TUTTA LA GIOIA CHE HA NEL SUO CUORE LA DONA AD OGNUNO DI VOI E SE GIOITE NELL'AMORE DEL PADRE E NELL'AMORE CHE DONA MARIA...... QUESTO È IL PARADISO!" Vedi, hanno donato la colpa a Gabriele... hanno donato la colpa a Giuda... togliendosi tutte le colpe che hanno nei loro cuori perché non Mi fanno entrare!...Ma nei cuori aperti ci Sono Io... e dove ci Sono Io c'è l'Amore, c'è l'Amicizia e c'è la Fratellanza! Quando non Mi fanno entrare nei propri cuori..., aspetto!... Ma non potendo entrare... il veleno partorisce il Male e il Male partorisce altro veleno...! Ma vedi, la Cocciuta ha Bevuto il Calice e ne Beve ancora!...Chi è Pietro?... Dov'è il Pietro che hanno costruito come Roccia? Non c'è! Perché la Roccia è Una Sola: è il Padre!...E attraverso il Padre è Sceso il Figlio per mezzo dell'Eccomi di Maria! E non ci sono altre chiese all'infuori di Lei... Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore... che raccoglie e non disperde! ...Cosa c'è? Vi ho fatti diventare tristi? Tutti: No! Gesù: Eeeh! ...Ti sei smarrito? Don Vincenzo: No! ......C'è l'ultimo rigo che chiude questo pezzo! Gesù: ...Anche l'ultimo rigo? Don Vincenzo: "......E tirate le barche a terra, lasciarono tutto e Lo seguirono!"...Uuuh, lasciarono tutto e Lo seguirono......? Ma sotto la Croce non c'era nessuno! Gesù: No, sotto la Croce non c'era nessuno, tranne Giuda e i Nomi che vi sono stati detti! Don Vincenzo: "...Lasciarono tutto...?" ...Uh, scapparono uno a uno e si nascosero uno a uno altro che...... Gesù: Vi è stato mai detto di lasciare case o famiglia? Tutti: No! Gesù: Il Padre non ha lasciato né casa e neanche famiglia! Se il Padre avesse lasciato...tutto sarebbe crollato! ...Ma se Lui non ha lasciato, non poteva dire: "lasciate tutto e seguiteMi!" La famiglia era tutta lì... dove dovevo andare per chiedere: "lasciate tutto e seguiteMi?" Sono rimasto e rimango sempre con tutti i figli! Ma l'Umanità è sorda ed è cieca e non vuole vederMi e non vuole ascoltarMi!... Voi ci siete ancora a vederMi e ad ascoltarMi e la Cocciuta vi porta sempre sulle sue spalle! All'alba si è poggiato un altro missile sulle sue spalle! ...Doveva cadere...! Ma lei si è abbassata un po' e l'ha fatto poggiare sulle sue spalle! ...Era di quelli grandi...... li conosci? <Si rivolge a Mario che dà un cenno di assenso!> Anch'Io li conosco! ...Ma ce ne sono tanti tanti e li avete vicini vicini... ma coloro che dovrebbero proteggervi ve li nascondono! ...Non sono solo lontani lontani da dove vieni tu, sono vicini vicini! Ma non dovete temere... il Cielo è in mezzo a voi e Maria Combatte e lo Strumento Combatte alla Destra del Padre! Lasciate i farisei di ieri e di oggi ridere... lasciateli accumulare... ma pregate, pregate per loro e pregate ancora per quelle Mura Insanguinate col Sangue Innocente... figli! ...Sei diventato triste, Calice Vivente? Don Vincenzo: No! Gesù: No! ...Quella cosa gira? Don Vincenzo: È già passata un'ora e un quarto! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Gira il tempo, sta girando! Gesù: Dove gira? Don Vincenzo: Sotto e sopra! Gesù: E quando gira non cade? Don Vincenzo: Gira ma non cade......  e fa un altro giro! Gesù: Come la girella? Don Vincenzo: Come la girella! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Gesù Ti faccio...... Gesù: ......Ehi! Che Mi fai... un regalo? Don Vincenzo: No...  Ti faccio ascoltare un altro pezzo! Gesù: Di quel"...tempo..."? Don Vincenzo: Purtroppo anche questo è di "...quel tempo..."! Gesù: Questo... "...quel tempo..."...... Don Vincenzo: ......Ce lo dobbiamo sopportare ancora! Gesù: Eh, , ancora per un po'... ma il po' del Padre non lo conoscete quanto è......! Non si può misurare! Don Vincenzo: C'è Gesù: Che c'è? Don Vincenzo: C'è un pezzo che riguarda Nazareth Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù si recò a Nazareth..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Dove era stato allevato..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Ed entrò secondo il suo solito, di sabato, nella sinagoga..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E si alzò a leggere..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gli fu dato il Rotolo del profeta Isaìa e apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato per annunziare ai poveri..." Gesù: Ma questo l'avevo già detto dal primo istante... non è che dovevo andarlo a leggere nel Rotolo! Se Mio Padre Mi ha Mandato per fare questo, poi dovevo andarlo a leggere nel Rotolo? ...... Mi sa che ti avevo già detto che nessuno Mi voleva? Don Vincenzo: Difatti! "...Poi arrotolò il volume, lo riconsegnò all'inserviente e sedette..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di Lui..." Gesù: E poi cosa hanno fatto? Don Vincenzo: "...Allora cominciò a dire: Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi! Tutti Gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca...!" Gesù: Se nessuno Mi voleva e tutti Mi cacciavano fuori...e adesso lì hanno scritto che tutti sono rimasti meravigliati! Don Vincenzo: "...E dicevano: non è il figlio di Giuseppe, il falegname?..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: E Tu avresti risposto...: Gesù: Vediamo... cosa ho risposto? Don Vincenzo: "...Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fallo anche qui, nella tua patria! Poi aggiunse: nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese, ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naamàn, il Siro! All'udire tutte queste cose, nella sinagoga tutti furono pieni di sdegno e si levarono e lo cacciarono fuori della città..." Gesù: Come?... Prima Mi avevano accolto e poi Mi hanno cacciato fuori? ...Non è un po' contradditoria questa storiella? Don Vincenzo: Sì...molto!...  "...E lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò!..." Gesù: Dove Me ne sono andato? Don Vincenzo: Te ne andavi in giro a predicare in altre città! Gesù: Ma tu le hai viste le città come sono... e quanto tempo ci voleva per andare? Don Vincenzo: Erano vicine l'una all'altra ed erano piccole! Gesù: Eh, ... eeeh! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù discese a Cafarnao..." Gesù: Ma Io vorrei sapere come mai non ci hanno scritto il Giorno, l'Ora e la Data di "...quel tempo..."! Don Vincenzo: Gesù? Gesù: Eh? Don Vincenzo: Chissà quanti secoli dopo hanno scritto...  inventandosi tutto! Gesù: , l'abbiamo già detto questo! Don Vincenzo: Quindi, "...in quel tempo..." era una scappatoia per non dire il vero tempo...  perché se avessero detto il vero tempo...  uno potrebbe pure localizzare...  sia il luogo e sia la data, così invece resta tutto nel vago e quindi non c'è un minimo di Verità! Gesù: Ma il Padre è Pane Vivo, è Verità Tutta Intera e ha Mandato il Figlio nel Portare la Verità Tutta Intera...... ma non L'hanno accolta! Don Vincenzo: Non Ti hanno accolto allora Gesù... Gesù: E non Mi accolgono neanche adesso! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Ma vedi, il Padre non ha bisogno di essere accolto... il Padre Parla! ...Il Padre Chiama la Famiglia e la Famiglia è Unita nell'Amore del Padre! La Cocciuta vi Porta e Siete nell'Arca e Avete i Remi in Mano... ma si deve gioire nell'Arca perchè il Progetto del Padre è in Mano a Maria e Maria, essendo l'Unica Chiesa, non è nelle mani dei farisei di ieri e di oggi! ...I farisei di ieri e di oggi hanno costruito sulla sabbia e, quando soffierà il Soffio del Padre, cadranno! Chi li alzerà? I tesori accumulati? No... non possono comprare il Cuore di Maria con i tesori accumulati!... "Una Donna Vestita di Sole!"... Quel Sole si Aprirà e quando si Aprirà, si Aprirà nelle Tue Mani Calice Vivente e l'Umanità Intera vedrà quella "Donna Vestita di Sole" che ha accolto la Parola di Dio e il Figlio... e, accogliendo il Padre e il Figlio, ha accolto l'Umanità Intera e non La lascia... è Mamma! Cosa c'è, perché Mi guardi così? ...Siete tristi? Tutti: No! Don Vincenzo: No, Gesù, Ti ascoltiamo con Amore...  Parola per Parola! Gesù: Ascoltare con Amore... Parola per Parola! Don Vincenzo: Parla ancora, Gesù...  è così bello sentirTi! Gesù: Parla ancora... è così bello! Don Vincenzo: Le Tue Parole sono Luce, Verità, Amore, sono il nostro Tesoro, la nostra Gioia, la nostra Ricchezza Eterna! Gesù: Chi Ascolta la Parola del Padre ha tutte le Ricchezze... chi Mangia la Parola del Padre viene saziato... e vive nella Luce Piena, nell'Amore Pieno e quell'Amore Arde e Accende il Fuoco che Illumina... quella Luce che non si spegne... e si Dona! E' spento il vostro Cuore quando incontrate il Cuore di Maria? ...È spento? Tutti: No! Don Vincenzo: No, certamente no! Gesù: Certamente no! Quando non Lo incontrate il Cuore di Maria? Quando non vi Amate gli uni gli altri...quando non vi Amate......, quando non vi prendete...... e quando non vi portate come Croce! Amatevi per Amare! Perdonatevi per Perdonare! Chi ha Dio nei propri cuori è Perdonato e dovete Perdonare! ...Vedi, il Padre ha guardato mentre Io venivo cacciato, non accolto...... ma ha Perdonato! ...E Mi ha insegnato a Perdonare! Ancora aspetta dinanzi alla porta dei cuori... pronto col Perdono... pronto a Vestire lo Sposo per Incontrare la Sposa...... e per Fare Festa al Banchetto! E lo Strumento è pronto col Chiodo a raccogliere nel Perdonare... così come vede il Padre nel Perdonare l'Umanità sorda e cieca! Ora parla tu un pochettino, voglio sentire anche quello che dici tu! Don Vincenzo: E ancora "...in quel tempo..." Gesù: Gnammete! Don Vincenzo: "...Gesù discese a Cafarnao, una città della Galilea, e il sabato ammaestrava la gente. Rimanevano colpiti dal suo insegnamento perché parlava con autorità. Nella sinagoga c'era un uomo con un demonio e cominciò a gridare..." Gesù: Uno solo? Don Vincenzo: "...E cominciò a gridare forte: Basta, che abbiamo a che fare con Te, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio! Gesù gli intimò: Taci, esci da costui! E il demonio gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscì da lui, senza fargli alcun male. Tutti furono presi da paura e si dicevano l'un l'altro: Che parola è mai questa che comanda con autorità agli spiriti maligni?..." Gesù: E' meglio che non ne parliamo di questo, ne parliamo più avanti, così dico per filo e per segno come sono andate le cose! ............Ehi, c'hai mal di testa? Raffaele: Mi sta venendo! Gesù: "Mi sta venendo..." allora fermati...! ..................Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è già volata! ...FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: , Io Sono Pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!...E allora la Cocciuta la lasciamo sul Letto della Croce per andare a Salvare ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Allora la Cocciuta va a Salvare e porta ancora sulle proprie spalle i farisei di ieri e di oggi...: facciamo così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Sono Pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora se tu sei pronto, Io Lo Sono pure! Io Salgo......  <Dal ''Trono del Calice Vivente''> ...E poi Scendo...! Eccomi qua... Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere. Gesù dà a Don Vincenzo il Vino e un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! ...Eccomi... eh, ecco qua! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul tovagliolino e Mangiano: alla fine Gesù dona il tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi lo fa anche Gesù> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Quando si accosta Salvatore col piccolo Vincenzino che dorme in braccio, Gesù dice:> Glielo dai tu? <Quando si accosta Monica, la mamma di Vincenzino, che è incinta, Gesù dice:> Glielo dai tu? <Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola!> Eccomi... Eccomi... Eccomi... Eccomi... Eccomi...! Ed Eccomi... Eccomi... puoi prenderla! <La bottiglia del vino> Questi ce li portiamo di qua.........! Io Salgo e poi Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!... E tu che fai, ti siedi? ...E Io Mi Siedo pure... Sediamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!... Aaah, aaah!... Che vuoi fare? Don Vincenzo: Di fronte a tutta questa Grazia Divina......! Gesù: Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Tu puoi fare l'uno e l'altro Gesù! Gesù: , anche tu! Don Vincenzo: Anch'Io? Gesù: ! Don Vincenzo: E allora...! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Questi qua...  e questi altri! Gesù: Ci sono questi qua e ci stanno quelli là! ...E visto che lui vuole mangiare questi qua......e quelli là ti bastano? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, gli bastano...eh, eh, gli bastano tutti? <Si ride un po'> Eh, eh, quanti te ne bastano? Don Vincenzo: Tre...  il numero nostro! Gesù: Il numero nostro! ......Ecco, tieni il...cartellino giallo, eh, eh...! Don Vincenzo: Eccomi!...Ecco qua! Gesù: Ecco qua...! Io prendo questi... pesco quello che Mi viene...ecco...eh... ho pescato e mo' pesco ancora... ecco... ho pescato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco la forchetta e il cartellino giallo......! Vuoi un po' di formaggio? Don Vincenzo: Sì...  Eccomi! Gesù: Eh... Io prendo questo... ho pescato! Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Dovete pescare, eh, eh!... Pescate e Donate da mangiare ai figli e all'Umanità Intera! <Raffaele prende i bicchieri con l'Avanzo e li dona a Mario e a Maria Elena> Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa vuoi fare...vuoi parlare o vuoi mangiare? ...Hai un altro "...tempo..."? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E com'è "...questo tempo..."? ...È piovoso o c'è il sole, eh, eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Chinatosi su di lei, intimò alla febbre e la febbre la lasciò. Levatasi all'istante la donna cominciò a servire! Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi colpiti da mali di ogni genere li condussero a Lui. Ed Egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano demoni, gridando: Tu sei il Figlio di Dio! Ma Egli li minacciava e non li lasciava parlare..." Gesù: Io non ho mai minacciato nessuno! Don Vincenzo: "...Perché sapevano che era il Cristo..." Gesù: Mio Padre non Mi Mandava per minacciare! Non sono forse venuto a portare la Pace e a Riscattarvi col Mio Sangue? Tutti: Eccomi! Gesù: E se minacciavo...non potevo portare né la Pace e neanche il Mio Sangue! E' così? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: "...Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto......!" Gesù: Dov'erano stì deserti... dov'erano i deserti... dov'erano i deserti? Don Vincenzo: Non erano deserti ma piccoli pezzetti di terreni aridi!...  "...Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro. Egli però disse: bisogna che Io annunzi il Regno di Dio anche alle altre città: per questo sono stato mandato. E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea..." Gesù: Tu che vuoi sapere adesso? Don Vincenzo: Quello che dici Tu...qualunque cosa dici! Gesù: Ma tu che vuoi sapere?...Io intanto Mi metto a mangiare, buon appetito, tanto Io... ehi, è arrivata la pancia! ...Non ce ne sono più pance? ...No non ce ne sono più pance! ...Mo' vediamo! La pancia si prende quello che vuole! Monica: Grazie che mi hai fatto venire! Gesù: Eccomi! .........Il Luogo è nel tuo cuore... e come ha fatto a mancarti se era dentro di te? Monica: Sì, questo che mi hai detto Gesù mi fa stare bene bene......! Gesù: Eh! <Gesù e Monica si mandano un bacio> Gesù: E allora tu cosa vuoi sapere? ...Vicepa', sai cosa devi fare adesso? Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora... Mi lasci la coda... e sai a chi la devi donare la coda?... Eeeh, eeeh... a quei due, eh, eh! <A Tommaso e a Giacomo 1> Lo sai cosa ci devi portare a Rocco? Raffaele: Eccomi! Rocco: Eccomi! Gesù: Lo sai?...Gli devi portare un pesce piccolo, eh, eh, con tutto l'occhio! ...Aspettate che viene zio Mario e poi vi sistema! <Si rivolge a Mario e a Maria Elena e si ride> Eh, gli ho detto di aspettare che poi viene zio Mario e vi sistema!... Io vi ho già sistemato! ...Be', non parli più adesso... ti sei messo a mangiare? Don Vincenzo: Gesù? Gesù: Cosa vuoi sapere di quello che hai letto? Don Vincenzo: C'è il pezzo delle vergini sagge e delle vergini stolte Gesù: , ma avevi letto qualcosa... non vuoi sapere nulla di quello che hai letto? Don Vincenzo: Eh, sì...nella sinagoga di Cafarnao Tu fai un grande esorcismo perchè non era un demonio solo ma scacci parecchi demoni che uscendo gridano "...Tu sei il Figlio di Dio...!" Quindi i demoni Ti riconoscevano...? Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Penso di sì...  per dire così...  sapevano che eri il Cristo! Gesù: Adesso Mi dovete spiegare una cosa perché Io non l'ho capita: il Figlio che aveva lasciato la Via Stretta e se n'era andato sulla larga... era vivo o era morto? Don Vincenzo: Era spiritualmente morto! Gesù: Io ti sto chiedendo se era vivo o era morto? ...Se ora uno dei tuoi figli lascia la Via Stretta e prende quella larga......! Don Vincenzo: È morto! Gesù: Perché è morto? Tu Mi devi rispondere: se il figlio che ha lasciato la Via Stretta per prendere quella larga... era vivo o era morto? ...Rispondi! Don Vincenzo: Resta vivo! Gesù: Eh, era vivo e rimane Vivo... e tutti gli altri che l'hanno seguito... erano vivi o erano morti? Don Vincenzo: Restavano vivi! Gesù: Restavano vivi... e se restavano vivi come facevano ad entrare nelle altre persone? Don Vincenzo: ...Non c'entravano! Gesù: Se non c'entravano, come facevano ad essere indemoniati?...E come potevo cacciare una persona dentro un'altra persona? ..., a Dio nulla è impossibile... ma se la persona è viva! Don Vincenzo: Certo! Gesù: Cosa c'era? Don Vincenzo: Quindi, se la persona è viva...  resta viva...  sempre con la possibilità della Domandina Finale per salvarsi! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi c'è sempre...  se c'è Vita, c'è speranza! ...Quindi restava viva sotto tutti i punti di vista? Gesù: ! Don Vincenzo: E non poteva abitare in altri! Gesù: No! ...Tu puoi ospitare qualcun altro dentro di te? Caterina: No! Gesù: A chi puoi ospitare? Caterina: Solo a Te! Gesù: Brava! Don Vincenzo:Che ha detto? Gesù: Può ospitare solo Me nel cuore! ...La testa? <Raffaele sta distribuendo il pane-pesce> Ma Io Mi prendo metà e l'altra metà a chi la doniamo? Metà e l'altra metà testa a chi la doniamo? ...A te te l'ho già data! <A Nunziata> Voi state mangiando!... La vuole lei... dalla a lei... ha alzato la mano! <Mutata> Ehi, vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mi prendi quel panicello?... Lo dividi a due parti? ...Che ci mettiamo dentro, che ci mettiamo dentro? ...Ci mettiamo due patatine... due patatine per ciascuna e poi un pezzettino di formaggio... ecco, falli uguali... ecco, lo sai a chi li devi portare? Raffaele: No! Gesù: E allora te lo devo dire, non ti è arrivata la telefonata? Raffaele: È meglio essere sicuri! Gesù: Vediamo dove vai...no, di qua, eh, eh... a quei due, eh, eh!... non è arrivata giusta la telefonata! <A Mario e a Maria Elena> Buon appetito! ! Don Vincenzo: Gesù? Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Stando così le cose! Gesù: Eh... stando così le cose... quando arriviamo alle Gocce Grandi... dove andiamo? Don Vincenzo: Stando così le cose Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Allora tanti esorcismi...  non si fanno? Gesù: È arrivato il "niente"... dateMi il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Vicepa', ti raccomando, eh? Gesù: Eccomi! Gesù: Bello scarsetto, scarsetto! ...Non è che non si fanno... è che non sono come..., Giovanni te ne può parlare se vuole..., ma mi sa che ancora non vuole, eh, eh! ...Poi quando Lui vuole, ti dirà quello che Lui faceva prima di andare... quando veniva chiamato! ...E anche la Cocciuta se lo desidera può dirti quello! Don Vincenzo: Ma c'era, c'era possessione o no? ...Puo' entrare il demonio dentro qualcuno oppure no? Gesù: Io ti dico solo una parolina! Don Vincenzo: Di quello che abbiamo letto...quindi Gesù: Da quando si è capito... avrà 150 anni, eh eh! <Gesù fa riferimento ad un aneddoto che racconta Don Vincenzo e si ride> Don Vincenzo: Scherzi a parte... Gesù: Scherzi a parte... dovete crescere un altro pochino e poi...! Don Vincenzo: Se Gabriele era cattivo...  diciamo prima della Conversione...  vuol dire che agiva ed entrava nelle persone? Gesù: Gabriele ha lasciato solo la Via Stretta per prendere quella larga... e tutto il resto... Don Vincenzo: L'hanno gonfiato Gesù: , come i palloncini che poi fanno bummete! Don Vincenzo: Gonfiavano per creare l'esorcismo...e quindi per incassare i soldi! Gesù: Eh, andiamo avanti!(*) ROSSELLA: Ciao, prete bello! Don Vincenzo: Rossella! Rossella: Ciao! Don Vincenzo: Benvenuta! Rossella: Eccomi... un bacione a tutti<C'è uno scambio di baci coi presenti> Un bacione...ehi, papà codino, ciao? Espedito: Ciao! Rossella: Saluta a tutti quanti! ...La patata, è cresciuta la patata? Espedito: Mi sembra di sì! Rossella: Ehi! ...E allora un abbraccio a tutti quanti da Rossella e da tutti i Servi Inutili! ...Siamo impegnati a Impastare il Pane... si sta avvicinando una Festa Grande...non quella che stanno preparando gli uomini... un'altra... e si deve Impastare Tanto Tanto Pane! Ciao, papà codino, bacia la mamma, i fratelloni e le sorellone e la pancia! ...Ci vediamo! Don Vincenzo: Ciao! Rossella: Ciao, prete bello...ciao! Don Vincenzo: Ciao! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quella che stanno preparando gli uomini...  non è esatta! Gesù: Io non sono Rossella...... sono Gesù! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma Rossella parlava di un'altra Festa......Quella che fanno gli uomini non è preparata per Maria, ma per loro! ...Eccomi! ...Ha alzato il dito... il viceparroco ha alzato il dito... vediamo? Raffaele: Posso Gesù? Gesù: Eccomi! Raffaele: E' giusto fare del Bene? Gesù: Cosa ha detto? Raffaele: Eh, eh, è giusto fare del Bene? Gesù: Cosa ha detto? Don Vincenzo: Ha bestemmiato! Gesù: No, non ha bestemmiato... chi ti ha fatto arrabbiare? Raffaele: Allora...  mi devi aiutare a capire Gesù: , perché per fare questa domanda sei arrabbiato? Raffaele: Sì! Gesù: Nero! Raffaele: Di più! Gesù: Di più di nero non ci si può arrabbiare! Raffaele: Benissimo!...Dio ci ha pensato creandoci e perciò amandoci...... Gesù: ! Raffaele: E noi, perché Dio ci ha pensato dobbiamo Amare noi stessi e vicendevolmente! Gesù: ! Raffaele: Perché altrimenti metteremmo in dubbio la Bontà del Padre! Gesù: L'hai fatto arrabbiare tu, eh, eh? <Indica la figlia Alessandra e si ride> Raffaele: No!...Perché se noi non ci accettiamo, non accettiamo il Padre! Gesù: Eccomi! Raffaele: Eccomi! ...E quindi, se questo significa Amarsi... Gesù: ! Raffaele: Cosa dobbiamo fare per Amare? ...Perché mi manca quel passaggio! Gesù: Poi te lo dice la Cocciuta in privato! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Gesù? Gesù: Eh! Raffaele: È giusto rubare? Gesù: Cosa ha detto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ha bestemmiato! Gesù: No, non ha bestemmiato!... È arrabbiato! <Si ride un po'> Raffaele: E se uno ruba per fame... è giusto?...  Rispondimi, Gesù! Gesù: Sì che ti rispondo: quando si prende il cibo che si ha fame, non si ruba... si ha fame! ...Sei rimasto dispiaciuto? Raffaele: No! Gesù: È vero che quando si prende il cibo perchè si ha fame, non si ruba? Don Vincenzo: Sì! Monica: Scusa, Gesù, posso intervenire? Gesù: E sto parlando col viceparroco! Monica: No, perché ha fatto una domanda che mi interessava! Gesù: E poi la senti quando rispondo! Monica: Nel senso di fare del bene... è sempre giusto!? Gesù: Questo glielo dirà la Cocciuta in privato, eh! Raffaele: Gesù! Gesù: Eh!...Voi dovete sempre Amare come il Padre vi Ama... ma la risposta che ti darà la Cocciuta quando glielo chiederai, lo saprai tu se lo dovrai dire ai fratelli! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi!... Eccomi!... eh, tu non mangi più niente? Don Vincenzo: No! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: ......Ho mangiato! Gesù: Hai mangiato? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ciao! Con la Croce... <Giovanni Saluta col Segno della Croce> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! State tutti bene? Rocco tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni:E Io... <Giovanni schiocca un bacio e poi un saluto particolare a Chiara> ...Vi voglio tanto tanto bene...! Ehi... Ciao bella di Zio Mario! Ciao Capanna! Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi Ehi..., perché ti sei nascosta? Chiara: Mi sono spostata, perché non vedevo...! Piccolo Giovanni: Si è spostata, perché non vedeva...! Ehi... mo' vi sistemo Io a voi due...! Come sta la Capanna? È incapannata? Maria: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: E le Marachelle ci sono? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì, o Eccomi no? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi, sì! Piccolo Giovanni: Ma sono belle e sempre sostanziose Eh? Non vi fermate? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Sono belle sostanziose... non si fermano..., devo intervenire sempre! Vuoi un po' di caffèuccio? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ehi... tie', bello di Zio Mario, è buono? Mò vediamo...: sì è buono, anche se la Cocciuta l'ha fatto che era un po' arrabbiata! È venuto buono! Che c'è? Perché mi guardate tutti mentre bevo il caffè? Chi lo vuole se lo va a prendere, Io il Mio me lo bevo! State tutti quanti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Che c'è? L'ho visto... mo' vi sistemo, fatemi bere il caffè...! Ehi belle di Zio Mario, sennò vi offendete... Ciao bella di Zio Mario, cos'hai combinato? Ti sei messa in piedi per guardare... perché, hai combinato una marachellata? L'hai combinata la marachellata? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, , mo' cosa devo fare? Devo aprire? Poi se ti fa male? Mi combina le Marachellate e poi mi ride pure in faccia...! <Si ride un po'> Dov'è andata l'altra? Eccola! Allora state tutti quanti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si? Si! Stai preparando? Voi state mangiando figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, vai a portare questi, e poi sistemiamo quei due...! Belle di Zio Mario..., che c'è? Tu non hai niente? Hai qualcosa? Don Vincenzo: Voglio fare una domanda... Piccolo Giovanni: Prima devo sistemare quei due...! <Maria Elena e Mario a cui donerà due bicchieri belli grandi di vino> Allora, per prima preparate due bicchieri belli... e dopo che avete preparato due bicchieri belli..., cosa gli posso combinare? <Si ride un po'> Sono belli? Eh... quelli belli sono belli con i fiori... quelli belli...! Eh eh... questi... questi, questi belli...... riempili! Non c'è di là un bel barattolo di Nutella..., o un po' di quella gialla? Gli devo preparare un piattino... <Giovanni allude alla maionese. Poi schiocca un bacio> Vediamo se c'è prima Nutella...: eccola che c'è! E quella gialla c'è pure? Se qualcuno ride glielo combino bello, bello! C'è..., ci sono due fette di pane? Ehi... ecco due fette di pane, no quattro! Questa sventolina e quest'altra sventolina sono suppergiù uguali! Allora Vicepa, metti bello scarsetto scarsetto..., scarsetto scarsetto su tutt'e due e dopo ci metti un po' di maionese e sulla maionese ci metti..., che ci metti sulla maionese? Mò vediamo... una polpetta! <Si ride un po'> Eh... Eh! Ecco qua! Quella... c'è la maionese..., adesso possiamo ragionare, mentre tu prepari quello! Tu fammi la Domandina...; vi ho sistemato per le feste... anche col bicchiere bello! Così... e questo è l'inizio di un preparativo! Don Vincenzo: Questo è l'inizio...? Piccolo Giovanni: ...Di un preparativo! Don Vincenzo: Ancora... Piccolo Giovanni: Ancora...! Dimmi...: io che mi mangio? Io non ho mangiato nulla, ho bevuto solo il caffè! Ma tu hai scelto... la parolina? Cos'è quella? Don Vincenzo: Una frittata! Chi l'ha fatta la frittata? Piccolo Giovanni: Chi l'ha fatta? Luisa: Io! Piccolo Giovanni: Allora, mo' te la faccio mangiare tutta: prendi due fette di pane...: perché non mi hai preparato il baccalà? Luisa: La Cocciuta non l'ha trovato! Piccolo Giovanni: "La Cocciuta non l'ha trovato..."! E tu perché hai bruciato le cipolle giovedì scorso? Adesso che gli faccio mangiare...? Vicepa, ce la metti un po' di maionese sopra e un po' di cioccolata? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Così, bravo!... E un po' di cioccolato... ecco! E un altro pochettino... ecco! Oggi non ha mangiato niente...! Ehi, no, ci vuole un piattino... aspetta che devo fare l'altro contorno...! <Si ride un po'> Ora è perfetto! Prego, Vicepa...: buon appetito! È bello? Ho fatto una Torta, mo' assaggio la cipolla! Che c'è? Dimmi..., dimmi! Se quelli sono per loro... sono piccoli... non sono tanti grandi... Ehi... <Si ride un po'> Oggi mi voglio divertire un poco...! Vicepa... prendi una di queste, la bagni con la cioccolata e la maionese e la dai a quella che prima si è messa a ridere! Dopo devi pigliare una di queste, la bagni con la cioccolata e la maionese e la vai a dare a quella che c'ha i capelli alti! <Nunziata e Marina> Ti stai divertendo Tu? Tu Ti stai divertendo? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Anch'Io! Sai cosa devi fare dopo? Visto che c'è Rocco che c'ha il muso lungo..., cosa gli diamo a Rocco che ha il muso lungo? Rocco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli diamo? Allora, viene qua la bionda...: bionda? Annamaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vieni, vieni che Ti sistemo Io...! Vicepa..., allora, conta quanti sono quelli che c'hanno il muso lungo come la bionda e come Rocco...: quanti sono? Raffaele: Sei! <Rocco, Mirella, Annamaria, Emma, Liliana e Franco> Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Allora, sono sei? Allora Piglia sei di questi, poi li bagni sia con la cioccolata che con la maionese e dopo averli Bagnati con la cioccolata e la maionese, ci metti un goccino di amaro sopra! Ti piace? Mò vediamo...! La cipolla... è venuta buona! , però non c'è il baccalà! .........Scarsetto scarsetto..., che ne dici del liquore sopra? ...! Hai paura di sporcarti il vestito? <Annamaria> Allora, lui prepara e tu metti il liquore! Ehi... Cosa devo combinare ancora? Lo vuoi un bicchieruccio di vino? Lo vuoi un bicchieruccio di vino, bella di Zio Mario? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Le diamo un bicchieruccio di vino? E vaglielo a portare tu! Non mi chiedi più niente? Don Vincenzo: Tu sei indaffarato... Piccolo Giovanni: Ma Io posso rispondere e fare tutto il resto! Ti stai gustando i preparativi? E allora tu ti gusti i preparativi e Io mi mangio un'altra cipollina! Mari', hai visto che la mangio la cipolla? Come mai ti sei scordata? Maria: A me non piace! Piccolo Giovanni: Allora adesso te ne mando un pezzo! Ehi bionda, mi sa che a te non Ti piacciono i pesci... <Elena> Glielo riempi un piattino di pesci..., poi ci metti un po' di maionese sopra e gliela vai a portare? Oggi mi sto divertendo un poco..., poi a Maria, Vicepa', gliela porti un altro pezzettino di cipolla? Un po' di maionese sopra, così va bene! E poi un bicchieruccio di vino..., ci va un altro pezzettino...! Bello di Zio Mario, Ti sei appisolato un poco? Mò cominciati a svegliare che facciamo un bicchieruccio...! Be', parla un poco! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Si era un po' appisolato, lo tengo sveglio, così poi prepariamo un bicchieruccio! Si, ma tu puoi parlare! Ormai Ti sei gustato tutto! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Alla bionda meno male che gliel'ho detto: è buono? Rocco: Ottimo! Piccolo Giovanni: Tutto lo devi mangiare..., no, tutto senza conservarlo per domani! Luisa: Non tutto ci sta dentro... Piccolo Giovanni: Ci sta, quando lo preparo Io, ci sta! Ci sta questo e poi ce ne sta pure un altro...! A Maria gliela avete data la cipolla? Maria: È buona! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh, la devi mangiare perchè è buona...! Allora Dimmi qualcosa che poi prepariamo... Don Vincenzo: Stavo guardando il presepe qui di fianco! Piccolo Giovanni: Sta guardando il presepe? Don Vincenzo: Cos'è il Natale per te, Giovanni? Piccolo Giovanni: Aah, aah! Fammi bere prima..., dopo il vino bevo l'acqua... "Cos'è il Natale per me?" Mi dai un cuoricino di quelli? Eh..., basta così! Eccomi! Tu mi hai chiesto: "cos'è il Natale per me?" Vedi, dal Grembo Materno Dio mi ha chiamato, mi ha indicato la Viuzza e quando mi ha indicato quella Viuzza poi mi ha fatto vedere questa: Una era fatta da uno, da due e da tre e poi ci aggiungerei la quarta!Gli uomini preparano tante cose per fare il Natale dimenticando come è avvenuto e si è dimenticato anche il giorno giusto! Hanno messo così, Maria, Giuseppe e il Bambinello: È la Famiglia, ed è un Gesto d'Amore bello! L'ho sempre visto bello questo che hanno presentato gli uomini! Per me il Natale è riconoscerLo prima nel guardarsi nel Cuore...: così ho visto il Mio Natale! L'ho aperto il mio cuore e mi sono guardato dentro e ho visto il Volto di Dio! E quando ho visto il Volto di Dio, ho detto: oggi è Natale! E vedendo il Volto di Dio non c'era più Maria, Giuseppe e il Bambino! Don Vincenzo: C'è il Padre in ognuno di noi! Piccolo Giovanni: Eh, , questo sì: c'è il Padre in ognuno di noi e Io l'ho visto quando mi sono visto Io! Se non ci vediamo noi, non possiamo vedere il Natale, perché il Natale non è quello che ci hanno insegnato! Quando Maria aprirà la Parola del Padre che ha scritto, dirà cos'è il Natale! Non vi sembra poco una Stalla, un po' di paglia, un bue e un asinello e Maria che fa nascere Dio, non vi sembra poco? Questo è il Natale per me: aprire il Mio Cuore e vederLo! ...............Ti piace Nicola? E a te Mari'? Mari': Tanto! Piccolo Giovanni: Ti sei ubriacata? Maria: È caduto un po' di vino! Piccolo Giovanni: Ti pareva che Maria non combinava qualche disastro per sentire con le orecchie, col naso, con gli occhi e con i capelli...! Maria: Infatti... Piccolo Giovanni: Hai capito? Ci sono solo io e Gesù..., quindi se vuoi fare qualche domanda...! È andata bene? Tu stai andando bene? E tutti gli altri state andando tutti bene? Figlie, riprendete daccapo...! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Visto che ci Sei solo Tu... Piccolo Giovanni: Si, visto che ci sono solo io, con tutto il Cielo che vi sta a guardare... Don Vincenzo: Hai dato una risposta meravigliosa! Piccolo Giovanni: Io ho dato quello che ho visto! Don Vincenzo: In questo primo tempo... Piccolo Giovanni: C'è pure il secondo tempo? Don Vincenzo: Eh, sì, il presepe! Piccolo Giovanni: Il presepe? Don Vincenzo: Cos'è il presepe per te? Natale è il Padre in ognuno di noi...! Piccolo Giovanni: Aspetta che mi mangio qualcosa di dolce..., così poi Ti rispondo! Tu lo vuoi uno? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Vuoi questo o ne vuoi un altro? Eccomi! E allora se tu ti mangi questo..., Io mi mangio questo...! Questo ti farà bene ai denti, lo mangio Io che ce li ho tutti quanti! Prima mangio e dopo Ti rispondo! È giusto Nicó? Ciao Bella di Zio Mario, sei ubriaca? Lo vuoi un altro bicchieruccio? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha detto: Eccomi! Glielo doniamo? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Si! Un altro bicchieruccio...! Tu non dormire, che dopo prepariamo i bicchierucci...! Cosa volevi sapere tu? Don Vincenzo: Ho il Presepe alle spalle..., cos'è, allora il Presepe per te? Piccolo Giovanni: Ehi... bionde... era buono il melone? Rocco...? Rocco: Ottimo! Piccolo Giovanni: Lo vuoi fare questo piattino? Quando viene qualche ospite, sarà perfetto, perfetto...! Mi dai un tovagliolo, Tu lo vuoi? Ce l'hai! Io c'ho poggiati i cuoricini...! Allora..., aspetta che bevo..., tu vuoi l'acqua? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Si, è andato bene? Era buono? Eccomi! Ottimo! Che c'è Marinella? È andato bene quello che hai mangiato? Marina: Tutto Ottimo! Piccolo Giovanni: Si, tutto Ottimo! Vicepa', prima che dò una risposta alla domanda..., mi dai un cuoricino a quella... e poi un cuoricino a quell'altra che è dietro e poi un'altra ancora per un'altra ancora...? <Assunta, Nunziata, Gilda e un'altra signora> A voi vi dò le rondelline..., vi piacciono? E alzati e prendile! Allora..., bello di Zio Mario, lo vuoi un po' di pane col cocciovato? Si! Papà, dagli un po' di pane col cocciovato! "Cos'è il Presepe per me?" È questo che vuoi sapere? Il Presepe per me è vedere l'umanità riconoscere Dio! Vedi, l'umanità è allo sbaraglio, Io guardo l'umanità con il cuore aperto e vedo il presepe che Dio ha preparato, ma lo vedo disperso, ma se si guarda con gli occhi dell'Amore, è un presepe perfetto intorno alla Croce! , questo è il Mio vedere il Presepe! Questo è il Mio Presepe e non quello degli uomini con i doni! I doni che Dio aspetta, sono i cuori dell'umanità che è il Presepe fatto da Lui! Tu non vedi così il Presepe? La Croce e l'umanità intera! Non è bello questo presepe? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Ognuno fa parte del presepe! Piccolo Giovanni: La Croce di Mamma, la Croce di Figlio, la Croce di Padre e dell'umanità! Io così l'ho visto, Io così la vedo e così è! Vi è piaciuta la rispostina? Tutti: Eccomi! Tanto tanto! Piccolo Giovanni: Tanto tanto...! Cosa c'è ancora? È bello quando parli a ruota libera senza leggere su quel foglio! Don Vincenzo: Quindi, la prima domanda: cos'è il Natale per te? Ci hai indirizzato sul Bambinello come ognuno di noi e quindi, vedendo il Bambinello vediamo noi e tutto questo per Grazia del Padre! Invece, il Presepe con la Croce Salvifica Piantata, anche questa è la cosa più bella! Piccolo Giovanni: Me l'hai chiesto e io ti ho risposto come l'ho visto e come lo vedo! Tu come lo avevi visto? Come lo Vedi? Don Vincenzo: Vedo questa umanità allo sbaraglio ma vedo anche questo Amore Incessante e Pieno del Padre, con la Cocciuta che ancora una volta questa sera ci ha dato una lezione proprio su questo Amore inarrestabile e perseverante! Piccolo Giovanni: Cos'ha combinato ancora? Don Vincenzo: È Piena di Amore e Giulia non smette mai di Amare, anche quando la situazione si complica, anche quando i Calici si fanno sempre più Taglienti e Amari, con missili, fuochi di guerra, terremoti e lei che si offre sempre come Vittima d'Amore per perdonare i figli traditori...! Piccolo Giovanni: E lei che... Don Vincenzo: ...Ha Amore per tutti! Piccolo Giovanni:...Quando si Ama, si Ama! Se non avessi visto l'Amore in lei, non mi sarei fermato! È sul Letto della Croce che si vede chi ama! È lì che si vedono i Chiodi, quando c'è l'Amaro! Dove c'è il dolce è facile amare ma quando si deve Amare assaporarando l'Amaro e il Tagliente tutto diventa difficile! Don Vincenzo: Lei questo lo fa giorno e notte sempre col sorriso e mai lamentandosi e mai stancandosi! Piccolo Giovanni:E quello che il Padre ha chiesto: vuoi i Chiodi? Vuoi la Croce? "Eccomi!" Mi vuoi aiutare? "Eccomi!" Soffrirai molto! "Eccomi!" Non sarai accettata! "Eccomi!" Don Vincenzo: È quello che qui dentro non ancora capiamo in pienezza! Piccolo Giovanni: E quante volte tiravo quei capelli biondi......! Dove sei? Mi hai dimenticato? Annamaria: No! Piccolo Giovanni: Vieni qua! Mo' gli faccio rovinare il trucco... <Si ride un po'> ...No, Tu non Ti alzi! Lei sta in piedi... vediamo se si ricorda di me... ha detto di sì...! Sei sicura che non mi hai dimenticato? Annamaria: Si! Piccolo Giovanni: Ma tu sai che guardo nel cuore e vedo? E allora, un pochettino mi hai dimenticato! Annamaria: ...Un po' arrabbiata Piccolo Giovanni: Eh, no, quando si è arrabbiati, si è dimenticato o no? Quando si è arrabbiati diventi nero e quando sei diventato nero, qualcosa dimentichi! Quando lei si arrabbia e diventa la bionda nera, non ricorda più il colore che porta sulla testa! Dimentichi di Zio Mario? Zio Mario che fa? Le palate come sempre! Adesso che le diamo? Visto che l'ho fatta spostare diamole un altro bicchieruccio di vino, così poi se si ubriaca chi la prende in braccio, Mirella o Emma? Liliana... non ne parliamo perchè non ce la fa a prenderla in braccio! Lo sai che vuoi fare: dai un altro bicchieruccio a tutti quanti, così poi si prendono in braccio a vicenda! <Si ride un po'> Caffè Io non gliene dò, te lo sei già bevuto da stamattina fino a quando sei venuta qua...! Se lo vuoi mettilo nel vino! <Si ride un po'> Allora... ho sistemato un'altra cosicina! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh! Devi dire qualche altra cosa? Quella cosa gira... Don Vincenzo: Sono quasi tre ore! Piccolo Giovanni: E ne facciamo tre e mezzo...! <Si ride un po'> Voi vi stancate se facciamo tre ore e mezzo? Sei ubriaca? Ehi, Alzati e mettiti su un piede solo! <Maria Elena si alza in piedi e si tiene con una sola gamba> Hai visto che non cadi? Sembri uno stecchino di stuzzicadenti... mo', mo' vediamo... mo' mo'... allora? Vi preparate? Lo facciamo un miscuglietto? Dottore'... Chi si è allargato? Teresa: La dottoressa! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Poi ne parliamo nell'orecchio...? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ....... È cambiata la moda? ...Si sta bene pure così...! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu non mi dovevi dire più niente? Voi preparatevi... Don Vincenzo: Ancora l'ultima domanda... Piccolo Giovanni: Aspetta, facciamo l'ultima domanda e poi prepariamo l'aperitivo. Io lo chiamo aperitivo, voi non so come lo chiamate quando lo bevete... Don Vincenzo: Gesù, prima, quando ha parlato ha detto che Lui è Pietro e che il Padre è l'Unica Roccia! Piccolo Giovanni: Eh, ! Don Vincenzo: E quello che Ti volevo chiedere... Piccolo Giovanni: La Pietra scartata dai costruttori è divenuta Testata d'Angolo! Non ci può essere un altro Pietro! Don Vincenzo: Qualche settimana fa Gesù ha detto che tra tutti i 265 papi che ci sono stati, l'unico Papa che ha fatto la Volontà di Dio è stato Carlo......! Ecco, questo volevo chiedere Piccolo Giovanni: ..., cosa mi volevi chiedere?... Don Vincenzo: Come mai è stato così incisivo e fedele ed è piaciuto al Padre il pontificato di Carlo? Piccolo Giovanni: Perché ha fatto le Cose del Padre! Quando un figlio fa le Cose del Padre, al Padre piace! Don Vincenzo: Il Padre desidera ardentemente che tutti i figli facciano la Sua Volontà! Piccolo Giovanni: Si! Lui ha fatto il Servo Inutile, e quando parlerà dirà tutto il resto! Dovete saper aspettare, siete un po' frettolosi! Non si deve essere frettolosi, ma aspettare! ...E Giuseppe spegne sempre l'aria fresca: come mai? ...La Cocciuta adesso non c'è e sento caldo Io, ed il Cielo è in mezzo a voi! Sapete quanti ce ne siamo qui? Non potete mai immaginarlo, e standoci tutti quanti, si sente un pochettino caldo! ...E poi siamo Vivi, non è che siamo morti! Don Vincenzo: E quanti ce ne siete? Piccolo Giovanni: Non lo so! Don Vincenzo: Tanti tanti tanti tanti? Piccolo Giovanni: , tanti tanti tanti tanti! ...Allora, che facciamo? Hai finito di fare le domande? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Non ce ne sono più? Don Vincenzo: Giovanni sono trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: E facciamo tre e mezza, facciamo quattro, facciamo cinque... facciamo l'alba...! E allora, incominciate a prendere una coca cola, un chinotto, un po' di vino, un po' di gassosa e un po' di amaro! Così vediamo quale miscuglio esce fuori! Tu che dici che esce fuori qualcosa di buono? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E mò vediamo! ...Eh, si, distribuite i bicchieri! ...E vediamo cosa esce fuori! Tu puoi parlare intanto che distribuiscono il tutto! ...Se non c'è il chinotto metteteci l'aperitivo, e per la prossima volta lo comprate, anche se non è più il Mio chinotto! ...Luisa, l'hai mangiato il piattino? Luisa: Ne ho lasciato un pochettino! Piccolo Giovanni: No, lo devi mangiare tutto! Luisa: E se mi fa male? Piccolo Giovanni: No, non fa mai male quello che dona il Cielo! Vedi che non hai fede? ...Cin-cin... quello che dona il Cielo non fa mai male se si ha fede! Luisa: Lo volevo mangiare dopo! Piccolo Giovanni: No, lo mangi prima dell'aperitivo! Luisa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vedi come non si ha fede? Quando il Cielo dona una cosa, si deve mangiare perché Dio non fa male ai figli!È vero? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vediamo come è questo! ...Ah, è buono! Giuseppe: È gradevole! Piccolo Giovanni: , bevi, bevi! Non hai dormito questa sera, Giuseppe! Giuseppe: Così così! Un pochettino ho dormito! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ah, hai dormito un pochettino! Eh... Eh... Eh... ehi, vieni, vieni, Davide Mario... tie', portali a casa che poi li mangiate tutti e tre...e poi vi dico cosa c'è dentro! Eh... Eh... Eh... è buono? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: , è buono! Poi quando lo berrete direte che è buono! Ma anche se non vi piace, per farmi contento direte "si, è buonissimo" Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> ...Dopo ti bevi l'amaro che scende giù che è una bellezza! ...Cosa c'è? Parla, parla, perché tanto ancora non hanno finito e non posso salutarvi se non finiscono! ...E a te è piaciuta la cioccolata? L'hai mangiata tutta? Qualcuno: Si! Piccolo Giovanni: Ehi, come siete "i belli di Zio Mario!" ...Aspetta che te ne dò un altro: prendi quello, così l'accontento col cioccolatino! Ma questo cioccolatino è duro, mentre quest'altro non lo è! ...Tie'! ...Ehi, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu lo sai che io sono Capriccioso, vero? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E ti ricordi quando facevamo tutti quegli scherzetti? Maria: Eccomi! ...... Don Vincenzo: Facevi tante marachelle, allora? Piccolo Giovanni: Si, ma se ti faccio raccontare delle marachellate che hai combinato tu, sono più grandi delle mie! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh, si, Tu lo sai! Piccolo Giovanni: , Io lo so! ...È bello vedere e vivere il presepe così dinanzi alla Croce, essendo amati e donare l'Amore! Mi piace questo presepe: a voi vi piace? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Io sto parlando di questo presepe! A voi vi piace? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: A Me piace tanto! Rimanete nella Pace, nell'Amore, nella Quiete e nell'Amicizia di Dio alla Presenza della Croce! ...E questo Presepe Mi piace tanto: non sciupatelo! ...Vi amo tutti quanti: voi Mi amate? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io vi amo uno ad uno con la stessa Misura dell'Amore! Ricordatelo di farlo anche voi: se non vi amate non potete amare e non potete rimanere Presepe!(**) ...Rimanete Presepe nel Presepe del Cuore del Padre, Figli! ...Ora Io vi saluto! <Giovanni schiocca un bacio e tutti lo ricambiano> Vi lascio il Mio Cuore come sempre! Tu saluta con l'Albero Verde, mentre Io saluto col Presepe di Dio! <Giovanni schiocca un altro bacio e tutti lo ricambiano, poi Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, dobbiamo fermare quello che sta per scendere!(*) ...Ci sono troppi bimbi!(*) ...Se non ci sta sulle mie spalle, poggialo sul mio capo!(*) ...Chiedilo al Padre!(*) ...Se Tu non hai il coraggio di farlo, chiedilo a Lui e lo farà Lui!(*) ...Ma c'è ancora spazio sulle spalle per poggiare quello che sta per scendere...  o mettilo in un Calice così vengo a berlo!(*) ...Perché non poggiarlo sul capo o sulle spalle? Se guardate bene ce n'è ancora di spazio!(*) ...Fallo, Giovanni!(*) ...Non può scendere!(*) ...Poggiatelo...! Padre, non hai guardato bene che c'è ancora spazio e posso bere ancora Calici!(*) ...Si, Te lo chiedo come Figlia!(*) ...Ecco che c'era lo spazio!(*) Piccolo Giovanni: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi!(*) ...Si è fermato! ...Ora puoi andare a fare il giro che dovevi fare! Dopo vengo e bevo i Calici!(*) Piccolo Giovanni: Tu non sei solo l'"Anima Mia", come il Padre ti chiama! Giulia: Io so di essere una Figlia, e non so altro, Giovanni! Ma so quello che sei Tu...  ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, servirebbero un altro pochettino di Giorni ed un altro pochettino di Paghetta! Quella Paghetta che mi hai donato sta per finire: la posso prendere ancora lì nel Tuo Cuore? ...Di la ci sono ancora i figli che sono rimasti senza Luce perché gliel'hanno tolta, e quando una cosa viene tolta ci deve essere sempre un Papà Buono che gliela ridona! Me li dai un altro poco di Giorni ed un altro pochino di Paghetta? <Il Padre dà l'assenso> ...Allora la prendo nel Tuo Cuore!(*) ...Ora possiamo salutare i nostri Cari e tutto il Cielo visto che stanno in mezzo a noi? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao Cielo!(*) ...Lo so che un altro poco ci sarà una Grande Festa(*)......  Eh, si, la faremo tutti insieme!(*) ...Indosseremo l'Abito Bianco! ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ci vediamo dopo!

 

 

 

 

2. Dom. 09/09/2012, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Mamma, come è stato profondo e intenso questo Dialogo Amoroso tra Te e la Cocciuta! (La Madonna): Dio è Amore e quando Parla alla Cocciuta Parla ad ognuno di voi e l'Amore Scende e Cresce! Bisogna mettere l'Acqua per non farLo seccare e l'Acqua è l'Umiltà, è la Carità, è l'Abbraccio della Croce, è l'Essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Questo è il Compito dei Piccoli Giovanni, dei Servi Inutili, nel sapere accogliere la Croce e PortarLa e Portarvi nell'Umiltà, nella Povertà e nella Carità! Questo è il Mistero di Dio! (Don Vincenzo): Siamo Croce...  ognuno di noi è Croce! (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): E ognuno di noi si deve portare! (La Madonna): Ma si deve Amare! (Don Vincenzo): Sì! (La Madonna): Se non vi amate...  non vi portate e non potete portare! <Avviene uno scambio di baci tra la Mamma e i presenti> Eccomi, Figli, con la Croce che il Padre Mi Ha Donato! (Don Vincenzo): Che bello essere qui con Te, Mammina...  quanta Tenerezza sprigioni...  quanta Umiltà! (La Madonna): La Tenerezza e l'Umiltà nascono solo dalla Croce! ...Quell'Umiltà che Dio Mi ha donato nel dire: "Diventerai Mamma!" E per diventare Mamma di Dio c'è la Croce! Non si diventa umili nell'avere il timore del mondo ma si diventa Umili nell'avere il Trono della Croce! Dio Ama i propri figli e per Amarli dona il Legno della Croce: è la vostra Eredità, così come L'ha donata a Me l'Eredità della Croce, l'Eredità di essere Mamma! E ognuno di voi ha l'Eredità del Padre! Non è da voi diventare "Mamme"... è Dio che è Mamma ed essendo Mamma, lo è con la Croce! E ognuno di voi quando L'Abbraccia diventa "Mamma" nella Gioia Piena! Gli affanni del giorno non devono essere pesanti! Io, una Fanciulla di 12 anni, non ho sentito il Peso e neanche voi dovete sentirlo...  dovete sentire l'Amore...  quando si è Mamma e si abbraccia l'Eccomi di Dio! Eccomi, Figlio! (Don Vincenzo): Prima hai detto dell'Eredità...  questa Eredità si può ottenere solo se c'è un'identità cristiana...  mi spiego: ognuno ha un documento di riconoscimento con la carta d'identità......! (La Madonna): No, ogni figlio che viene donato dal Padre c'ha la carta d'identità: il Soffio di Dio...  quella è la vostra Carta d'Identità...  il Soffio del Padre! Queste altre cose sono state fatte dagli uomini! (Don Vincenzo): Sì! (La Madonna): Non da Dio! Ognuno di voi ha il Battesimo della Croce...  siete stati Riscattati col Sangue...  ed è l'Unica Carta d'Identità che è Valida! ...Quelli che hanno fatto gli uomini...  non sono validi! Il Cielo è in mezzo a voi e Io Ho la Carta d'Identità del Soffio del Padre! Dio Mi ha fatto Tabernacolo...  Chiesa...  e ognuno di voi è Tabernacolo e Chiesa...  e questa è la vostra Carta d'Identità, figli! (Don Vincenzo): Ognuno di noi è Tabernacolo? (La Madonna): Sì, se aprite il cuore!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio...... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Luce di Dio si è Accesa ancora una volta in Questo Giorno nell'Allargare le Braccia e nell'Indicarvi... <La Madonna Ripete il Segno della Croce> ...Il Segno Tremendo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Nel Suo Amore Infinito Dio Scende ancora, Dio Dona ancora la Porta Aperta all'umanità, ai propri figli e ad ognuno di voi! Nell'Ubbidienza al Padre Io vi Spezzo il Pane, e in Ubbidienza al Padre Io Divido con ognuno di voi l'Amore Pieno! Vengo a Portare ancora la Pace, Vengo ad Indicarvi ancora una volta il Segno... <La Madonna Continua con il Segno della Croce> ...Della Fratellanza e dell'Amore! Quel Segno che Ho sempre Donato nelle Mie Visitazioni, ma nessuno mai lo ha accolto! I Tempi del Padre Sono Pieni, Sono in mezzo a voi e quel Segno Vittorioso è la Croce, la Pace per entrare nei Cuori dei Grandi del mondo e nei Grandi della Casa del Padre per essere Uniti al Segno di Dio, Allargando le Braccia e AccogliendoLo nell'Umiltà, nella Povertà e nella Carità che Dio Dona ad ogni cuore! Dio è Amore ed è Carità Infinita verso l'umanità e verso i propri figli! Quando non si Ama il fratello, quando non si entra nel Cuore del proprio fratello, non si Ama la Carità e non c'è neanche l'Amore e non si vede il Segno Tremendo della Croce! Figli Miei, una Mamma deve imparare a vedere il Segno di Dio e deve AccoglierLo, deve AmarLo e deve DonarLo! Così quando Lo si accoglie, si accoglie la Pace, si accoglie Dio in Pienezza ed Io Sono Mamma nell'Umiltà, nella Carità e nell'Amore della Croce! E in questo giorno, Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli della Croce! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori che Hanno Portato al Mio Gesù per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Vuoi berli, Anima Mia? Guarda chi li porta.........! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano e Sono Amari..., vedi? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Ora vedi quello che hanno versato nel Calice Grande.........? Giulia: Lo vedo, come vedo Gesù sul Legno della Croce! E quel Calice lo Amo, come Amo Gesù! So che Tu non Ti offendi, Sei Mamma e se Tuo Figlio viene Amato un pochettino di più non Ti offendi, perché quel pochettino non è meno del Tuo Amore! Quando ognuno si rivolge al Cuore di Tuo Figlio che è Figlio nostro, si rivolge anche alla Mamma, perché se Tu non avevi risposto "Eccomi" quel Figlio non ci sarebbe stato! E l'Amore è grande per quell'Eccomi, rivolgendoci a dire che Amiamo di più Gesù! Io lo vedo così: è come prenderci un pochettino in giro dicendo di Amare di più Gesù, ma è prenderci in giro per far crescere di più l'Amore! Se sbaglio correggimi! Tu Sei Mamma e tutte le mamme dovrebbero fare così dicendo ai propri figli: a te ti Amo di più con l'Amore del Crocifisso e di quella Creatura che l'ha portato, perché Tu Mamma, prima Hai Partorito la Croce e dopo Hai Partorito Gesù! E se ogni mamma guardasse questo, ci sarebbe tanta tanta Pace e nessun fuoco di guerra! È perché non hanno accolto Te e non hanno accolto neanche Gesù, che la guerra è cresciuta e crescerà ancora se i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre non guarderanno a questo! E quei Calici sono Amari e sono Taglienti quando vengono donati al Tuo Cuore, quando vengono donati al Cuore del Padre e al Cuore del Tuo Figliolo! Vedi Mamma, con l'amicizia che è cresciuta in tutti questi anni, io mi rivolgo al Tuo Cuore come figlia: Tu con il Tuo "Eccomi" hai riempito il Cuore di Dio ed Io accogliendoTi e donandoTi, e donandoTi i Figli, ho riempito il Cuore dell'umanità, facendo la Sua Famiglia, chiamandoci tutti "Figli" e poco poco ognuno di noi è entrato nel Cuore di Dio! I Pastori non sono mai entrati e non hanno mai accolto né Te e neanche il Tuo Figliolo Gesù! Tutto questo il Padre lo sapeva da sempre: nel Calice c'è ancora Dio non accolto da coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Mammina, la mia amicizia con Te è di non scendere mai dall'Albero della Croce, perché Tu non Sei Scesa e non l'hai lasciata e ci dici ancora di Amare e di fare conoscere il Tuo Gesù! Ci inviti ad aspettare i Tempi del Padre! Vedi, Mamma, so che la sto facendo lunga, ma verso ancora nel Calice i Giorni del Padre, perché l'umanità non è pronta e ho bisogno ancora di un po' di Giorni e se Tu dici al Padre di versare quei Giorni che sono lì segnati, io posso berli! E coloro che hanno tradito e tradiscono ancora possono Allargare le Braccia e vedere Te che hai Partorito la Croce e hai Partorito Gesù! La Madonna: Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: ......Conosci Ogni Cosa......! Giulia: Per Volere del Padre conosco ogni cosa e non mi permetterei mai di dire al Padre di cambiare quello che Lui Ha Scritto: solo un po' di Giorni, quelli versati nel Calice, ed io li bevo nell'Umiltà che il Padre mi ha insegnato! La Madonna: Cosa vuoi fare, Anima Mia? Giulia: ......L'Amore del Padre che Scende in Abbondanza sull'umanità......! Mammina, Mi doni il Calice da bere con quello che è Scritto? La Madonna: Non stai chiedendo un po' troppo? Giulia: Allargare le Braccia e Rimanere sull'Albero non è chiedere troppo, Mamma...... donami il Calice! La Madonna: Bevi, Anima Mia! Bevi nel Fare le Cose del Padre......! Giulia: Eccomi, Mamma!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori, riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido: Sono Tutte Sofferenze Mistiche......!> La Madonna: Vuoi fermarti? Giulia: No, Mammina, lasciami bere! Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere il Calice> La Madonna: Come fai a sorridere? Giulia: È ancora più Amaro, ma più è Amaro e più si Ama, Mamma! La Madonna: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Posso dire quello che vedo?(*) Vedo il Padre... che prende per mano i propri figli............ ma vedo l'umanità disperdersi, cadere a terra......! Mamma, vedo il buio su coloro che hanno tradito e tradiscono ancora......! La Madonna: Ora fermati! Giulia: Io non posso fare nulla? La Madonna: Cosa vuoi fare? E quello che hai fatto in quest'istante......? Giulia: Quello che il Padre Vuole, Mammina! La Madonna: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Gesù, del Mio e del vostro Figliolo, Anima Mia......! Giulia: Eccoci, Mamma! Come possiamo riempire d'Amore il Cuore di Gesù? Non sappiamo capire ancora ciò che Dio sta facendo! Non vediamo con gli occhi quello che il Padre ci ha donato e non sappiamo guardare quello che Dio ha fatto ad ognuno di noi! Se ognuno si guardasse con l'Abito che Dio ci ha donato dal Grembo Materno, col Candore di Dio, poco poco vedremmo i Suoi Occhi, il Suo Cuore, il Suo Amore Infinito! E se impariamo a vedere la Croce così come Tu l'hai partorita e come ce l'hai donata con Tuo Figlio, potremmo Consolare il Suo Cuore e imparare ad essere figli! Dio ci sta venendo a portare la Verità Tutta Intera, quella Verità che Dio è da sempre, ma facciamo fatica......! Gesù, prendi le nostre fatiche e Consola il Tuo Cuore! E così dolce il Tuo Amore, ma noi facciamo ancora fatica a vederTi! Prendi queste fatiche e Consolati! Io non posso donarTi la mia fatica e non so neanche farla! GESÙ: Non sai fare neanche il Lavoro che il Padre ti ha donato? Giulia: No, Gesù! La Madonna: GUARDA, ANIMA MIA......! Giulia: Eccomi, Mamma! Ho fatto diventare triste il Cuore di Gesù? La Madonna: No, Figlia Mia! Giulia: Ci sono ancora quegli aerei strani......! Ancora i missili......! E la polvere che avvolge tutto......! Il mare che va giù e poi si rialza......! Cosa faccio? Posso alzare la mano? La Madonna: Alzala!(*) <Giulia Alza la Destra col Segno Trinitario e con la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> Guarda ancora......! Giulia: Il Sole si è acceso! Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi nell'Unica Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E del Pane, col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nell'Indicare ad ognuno di voi l'Amore del Padre, Spezzando il Pane, Figli Miei, Uniti agli altri Servi Inutili nel combattere la Battaglia del Mio Cuore Immacolato, ed è acceso ed è in mezzo a voi! Figli Miei, siete nell'Arca e avete i Remi, non fermatevi nel Remare ma Amatevi gli uni gli altri, così come Dio Fa Scendere il Suo Amore......! Giulia: Eccomi, Mamma! E devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E ancora una volta consegno al Tuo Cuore le Mie Pietruzze: aspettiamo ancora! E quando arriva un altro Calice, metti dentro ancora quella frase scritta, e Tu Puoi Farlo, Mamma! La Madonna: Anche tu lo Puoi Fare come Mamma, PICCOLA COCCIUTA DEL CUORE DELLA CROCE!!! Giulia: Eccomi! La Madonna: ......Pace al tuo cuore, GIOVANNI-GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! Don Vincenzo: Mamma, come è stato profondo e intenso questo Dialogo Amoroso tra Te e la Cocciuta! La Madonna: Dio è Amore e quando Parla alla Cocciuta Parla ad ognuno di voi e l'Amore Scende e Cresce! Bisogna mettere l'Acqua per non farLo seccare e l'Acqua è l'Umiltà, è la Carità, è l'Abbraccio della Croce, è l'Essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Questo è il Compito dei Piccoli Giovanni, dei Servi Inutili, nel sapere accogliere la Croce e PortarLa e Portarvi nell'Umiltà, nella Povertà e nella Carità! Questo è il Mistero di Dio! Don Vincenzo: Siamo Croce... ognuno di noi è Croce! La Madonna: ! Don Vincenzo: E ognuno di noi si deve portare! La Madonna: Ma si deve Amare! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Se non vi amate... non vi portate e non potete portare! <Avviene uno scambio di baci tra la Mamma e i presenti> Eccomi, Figli, con la Croce che il Padre Mi Ha Donato! Don Vincenzo: Che bello essere qui con Te, Mammina... quanta Tenerezza sprigioni... quanta Umiltà! La Madonna: La Tenerezza e l'Umiltà nascono solo dalla Croce! ...Quell'Umiltà che Dio Mi ha donato nel dire: "Diventerai Mamma!" E per diventare Mamma di Dio c'è la Croce! Non si diventa umili nell'avere il timore del mondo ma si diventa Umili nell'avere il Trono della Croce! Dio Ama i propri figli e per Amarli dona il Legno della Croce: è la vostra Eredità, così come L'ha donata a Me l'Eredità della Croce, l'Eredità di essere Mamma! E ognuno di voi ha l'Eredità del Padre! Non è da voi diventare "Mamme"... è Dio che è Mamma, ed essendo Mamma, lo è con la Croce! E ognuno di voi quando L'Abbraccia diventa "Mamma" nella Gioia Piena! Gli affanni del giorno non devono essere pesanti! Io, una Fanciulla di 12 anni, non ho sentito il Peso e neanche voi dovete sentirlo... dovete sentire l'Amore... quando si è Mamma e si abbraccia l'Eccomi di Dio! Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Prima hai detto dell'Eredità... questa Eredità si può ottenere solo se c'è un'identità cristiana... mi spiego: ognuno ha un documento di riconoscimento con la carta d'identità......! La Madonna: No, ogni figlio che viene donato dal Padre c'ha la carta d'identità: il Soffio di Dio... quella è la vostra Carta d' Identità... il Soffio del Padre! Queste altre cose sono state fatte dagli uomini! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Non da Dio! Ognuno di voi ha il Battesimo della Croce... siete stati Riscattati col Sangue... ed è l'Unica Carta d'Identità che è Valida! ...Quelli che hanno fatto gli uomini... non sono validi! Il Cielo è in mezzo a voi e Io Ho la Carta d'Identità del Soffio del Padre! Dio Mi ha fatto Tabernacolo... Chiesa... e ognuno di voi è Tabernacolo e Chiesa... e questa è la vostra Carta d'Identità, figli! Don Vincenzo: Ognuno di noi è Tabernacolo? La Madonna: , se aprite il cuore! Don Vincenzo: Ognuno di noi è Chiesa! La Madonna: Perché Dio Abita in ognuno di voi... siete stati Riscattati col Sangue, ed essendo Riscattati col Sangue Siete Tabernacoli e Chiesa! Gli uomini hanno fatto altre cose come Tabernacolo e Chiesa, dimenticando il Mio Cuore e il Mio Eccomi e dimenticando il Mio Gesù e la Croce! ...Ma hanno costruito altro prima di costruire Colui che ha Costruito! ...Non hai niente? Don Vincenzo: Sì... c'è il Vangelo di oggi! La Madonna: Voi avete l'Amore che Arde nei propri cuori? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Cosa c'è, Figlio? Don Vincenzo: Mammina, c'è il Vangelo di oggi che purtroppo comincia ancora con: "...in quel tempo..."...! Ci siamo abituati oramai! La Madonna: Ci siamo abituati, ma presto ci saranno le Date di ciò che ha detto e ha fatto il Mio Figliolo Gesù, di ciò che ho detto e ho fatto Io, di ciò che ha detto e ha fatto il Padre! Un Papà quando dona i Giorni ai propri figli scrive la Data! Se l'ho scritta Io, l'ha scritta anche il Padre! Gli uomini non l'hanno dimenticata di scrivere... è che non l'avevano! ...Quando non si ha... non si può scrivere! Don Vincenzo: Ma ci verrà detta! La Madonna: Dio è Verità! Don Vincenzo: E allora si smantellano tutte le bugie! La Madonna: E la Promessa di Dio non è come quella degli uomini...! Quando Dio dice: "Vi darò il Sole"... Lo dona!... "Verrò a Liberarvi"... è già Sceso! E i Servi Inutili sono tutti in mezzo a voi così come Lo Sono Io, come Lo è il Mio Gesù, come Lo è Dio... in mezzo a voi! Ma coloro che hanno tradito e tradiscono ancora Lo mettono da parte! Può Dio essere messo da parte? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no! La Madonna: "Certamente no"! ...Se Dio venisse messo da parte... tutto si cancellerebbe! Cosa hai? Don Vincenzo: C'è questo pezzo: "...Gesù uscì dalla regione di Tiro, passando per Sidone, dirigendosi verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decapoli e Gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano e, portandolo in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: Effatà, cioè: Apriti!. E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più Egli lo raccomandava, più essi ne parlavano e, pieni di stupore, dicevano: Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!..." La Madonna: Tu cosa ne pensi? Don Vincenzo: Non è di Gesù appartarsi... quasi che volesse nascondersi! Gesù fa le cose all'aria aperta, davanti a tutti e non si nasconde... La Madonna: ......Da nessuno! E ne abbiamo già parlato... Dio non ha bisogno di fare del fango e neanche di mettere le mani nell'orecchio: ha bisogno di tutto questo Dio? Tutti: No! Don Vincenzo: Difatti! ...E come se volesse nascondersi dal Padre appartandosi! La Madonna: Il Padre L'ha Mandato per camminare in mezzo agli uomini e non per nascondersi! ...Chi fa il male si nasconde! ...Ma non c'è luogo dove uno possa nascondersi...! Dio lo vede ovunque! ...C'è forse un albero grande dove potete nascondervi tutti? Tutti: No! La Madonna: C'è un nascondiglio dove Dio non vi vede? Tutti: No! Don Vincenzo: Certamente no...! Dio è Luce e la Luce non si può nascondere! La Madonna: Dio è Amore e Luce... e Dio è Vivo... Dio è un uomo come ognuno di voi... così anch'Io sono una donna come ognuno di voi... e non Mi nascondo! ...Non Mi sono nascosta quando Dio Mi ha cercata: ho risposto "Eccomi!"... E non Mi sono nascosta neanche quando parlavano male di Me dicendoMi tante cose cattive! La Luce di Dio Brillava sul Mio Volto e dentro di Me nel portare il Figlio di Dio! Mi hanno preso in giro... Mi hanno detto tante cose cattive... ma l'Amore vince! Per questo si deve Amare e per questo si deve Perdonare e così si cresce! Tutti siete figli... tutti siete stati Perdonati da Dio e Comprati a Prezzo di Sangue! ...E così l'Amore deve essere sempre un Crescente e il Perdono deve crescere ancora di più nel lasciare agire il Padre, figli Miei! ...Cosa c'è ancora? <Si rivolge al viceparroco Raffaele> ...La domanda la farai Giovedì a Gesù, a Giovanni e a chi viene! ...Stava così col dito... ma quella la puoi fare quando c'è il Banchetto! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri... sabato...... La Madonna: ...E oggi è Domenica! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ieri è stato l'8 Settembre e la Chiesa Festeggia la Tua Nascita! La Madonna: La Chiesa Sono Io! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Ed essendo Io... il compleanno lo festeggio il giorno che sono Nata! Don Vincenzo: E il Tuo Compleanno non è certo l'8 settembre! La Madonna: No! Don Vincenzo: È il 5 Agosto! La Madonna: È il 5 Agosto...! ...Di tanti, tanti, tanti, tanti, tanti... compleanni fa, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri, Mamma, riporta una lunga genealogia... e poi c'è il racconto della Nascita di Gesù... quindi del Tuo Eccomi! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Questa genealogia... La Madonna: ...Tu vuoi leggerla? Don Vincenzo: Lo devo leggere oppure no? La Madonna: Decidi tu! Don Vincenzo: È un po' lunga e non la vedo attendibile...! La Madonna: Se non ti va, non la leggi! Don Vincenzo: No, perché mi sembra inutile! La Madonna: ... poi non è quella giusta... è meglio che non la leggi! Don Vincenzo: Nulla è giusto in questi Quattro Vangeli, solo pochissime parole! La Madonna: Dovete aspettare ancora un pochino di Dio per conoscere la Verità del Suo Amore! Don Vincenzo: La Verità Tutta Intera! La Madonna: ... quella del Suo Amore! Don Vincenzo: Quella che non ci hanno detto mai in venti secoli! La Madonna: No, mai! Don Vincenzo: Quella che ci hanno nascosto sempre! La Madonna: ! Don Vincenzo: E che invece adesso Gocce dopo Gocce sta Brillando! La Madonna: , perché Dio Brilla sempre... non c'è niente che possa coprire il Suo Amore e la Sua Luce! Don Vincenzo: Per anni e anni ci hanno fatto credere che era Parola di Dio! La Madonna: Adesso arriva il Sole che si Apre! ...Cos'hai ancora? Don Vincenzo: La genealogia sfocia nel racconto della Tua Nascita "...Ecco come avvenne la Nascita di Gesù..." La Madonna: E sei sicuro che quello è il racconto Mio? Don Vincenzo: No, sicuro no, perché sicuramente non è quello giusto... però c'è questo pezzetto! La Madonna: Vediamo, ascoltiamo il pezzetto di "...quel tempo..."! Don Vincenzo: "...Ecco come poi avvenne la Nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo...", eh... mette gli Angeli! La Madonna: Tu leggi, Io ascolto! Don Vincenzo: "...Un angelo del Signore gli disse: Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati. Tutto questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato: Emmanuele, che significa Dio con noi..." La Madonna: E allora poi perché si è chiamato Gesù? Don Vincenzo: Eh, eh! La Madonna: Chi Mi sa rispondere: Dio con noi, Emmanuele, o Gesù? ...Come si chiama Mio Figlio? Tutti: Gesù! Don Vincenzo: Gesù! ...Eeeh! La Madonna: Tu l'hai incontrato quello che si chiamava Gesù... e ti sei spaventato? Don Vincenzo: A Gerusalemme ho incontrato questo giovane sull'autobus... era amichevole, educato e cercava compagnia..., e allora gli ho detto: "quando ci possiamo incontrare? ...Nella Spianata del Tempio?"... E lui mi ha risposto: "domani sera, , nella Spianata"... e allora gli ho detto: "ma come ti chiami, se io ti devo chiamare?"... "Gesù"... Gesù, l'ha detto forte e io mi sono girato attorno: "Forse che questo mi sta prendendo in giro?" Ma era così serio e così veritiero......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ha detto: ", mi chiamo Gesù"... e allora lui ha capito il mio imbarazzo: "Eh, , mia madre è una ebrea-cristiana"... e la mamma aveva voluto questo nome! Veniva dalla Spagna e come me stava passando qualche settimana in Terra Santa! Quando ho sentito quel nome non mi sembrava vero! ...Eppure la stessa cosa è successa quando Gesù ci ha detto che sotto la Croce c'era Giuda, l'unico a non aver tradito e c'erano le Pie Donne insieme a Te, Mamma, e c'erano anche degli uomini e uno di questi aveva proprio il nome di Gesù! La Madonna: , ce ne sono tanti! Don Vincenzo: Quindi Gesù è un nome comune! La Madonna: Ma se Dio ha chiamato il Suo Figlio "Gesù"... perché Gli hanno messo altri nomi? Don Vincenzo: Eeeh! La Madonna: Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Quanti errori su errori vengono evidenziati...! La Madonna: Errori su errori! Vedi, Dio non è un errore... Dio è Verità e la Verità Brilla sempre! Don Vincenzo: In questi quattro Vangeli, Mammina, quanti errori si incontrano...! Ma la Verità Tutta Intera sta arrivando! La Madonna: Dovete aspettare, dovete aspettare i Tempi del Padre! ...Sono in mezzo a voi, ma dovete crescere ancora quando la Cocciuta Aprirà le Gocce e il Rotolo che porta dentro al suo cuore! Ma dovete pregare per gli uomini che hanno fatto queste Case dicendo che è Casa di Dio! ...Dovete pregare per quelle Mura Insanguinate di Sangue Innocente! Dio ha Scelto una Piccola Famiglia... ha Scelto un Luogo Piccolo e Povero... così come lo era il Luogo dove Mi ha chiamata per dire: "Tu Sei il Tabernacolo... Tu Sei la Chiesa... e Tu Darai Mio Figlio... questo Figlio che non Ti appartiene e Lui Verserà il Suo Sangue e Tu lo Verserai con Lui... per Abbracciare l'Umanità Intera... e solo questa è la Chiesa che Io lascio scendere!" Don Vincenzo: E solo questo è il Tabernacolo Vivo e Umile di Dio! La Madonna: E solo questa è la Pietra che nessuno potrà rompere! Don Vincenzo: La Pietra Scartata dai Costruttori è Diventata Testata d'Angolo! La Madonna: Perché è stata scartata dagli uomini... e la prima ad essere scartata Sono Stata Io! Ma le pietre degli uomini non hanno schiacciato il Mio Capo... Dio ha messo la Sua Mano... perché così ha voluto! Don Vincenzo: Mammina... Tu Sei il Vero, Unico, Vivo e Divino Tabernacolo! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! ...Altro che le "Scatolette" in cui fanno credere di aver rinchiuso Gesù per farne soltanto un mercato! Lì Gesù non scende.........! La Madonna: Aspettiamo a questo... quando si Aprirà il Sole, Figlio! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di venerdì inizia ancora con: "...in quel tempo..." come sempre! La Madonna: "...In quel tempo..." come sempre! Don Vincenzo: "...Gli scribi e i farisei dissero a Gesù: i discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni, così pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono! Gesù rispose: Potete far digiunare gli invitati a nozze mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni in cui lo sposo sarà strappato da loro e allora in quei giorni digiuneranno!..." La Madonna: No, ne abbiamo già parlato, non è così... lo Sposo non è stato strappato a nessuno, è sempre con voi e non vi ha mai lasciato e mai vi lascerà! Se Dio vi avesse lasciato... non ci sarebbe rimasta traccia di ognuno di voi! ...Vivete perché Dio Vive e Dio vi Dona il Soffio! ...Se Dio fosse stato strappato... nessuno di voi avrebbe il Soffio... e tutto sarebbe ritornato deserto! ...Ma voi non siete un deserto, Voi siete Figli di Dio! ...Dov'è il deserto? Dove non viene fatto entrare Dio: quello è il deserto! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Diceva loro anche una parabola: Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo al vestito vecchio, altrimenti strappa il nuovo e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio. E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti. Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!..." La Madonna: Cosa significa questo per voi... avete capito qualcosa? Tutti: No! La Madonna: Tu? Dillo tu, stavi parlando! Se non è giusto... poi la dico Io? Don Vincenzo: Sono due esempi privi di ogni significato perchè nessuno è così stolto da pensare cose simili......! La Madonna: Se il tuo vestito è strappato ed è vecchio...... <Si rivolge ad una signora presente> ...Che fai? ...Oramai lo getti! ...Non ne vai a comprare un pezzo nuovo e ce lo metti sopra! Don Vincenzo: È proprio una assurdità! La Madonna: E se il vino vecchio è buono... e se ci metti l'altro, non si guasta! ...Hai visto quando Giovanni o Mio figlio vi fanno preparare le bevande? ...C'è il nuovo e c'è il vecchio ed è buono... e non si rovina né l'uno e né l'altro! Don Vincenzo: Sono cose così ovvie eppure per duemila anni sono passate come: "È Parola di Dio!" La Madonna: Se Dio avesse mandato Suo Figlio per dire questo... voi cosa ne pensate? <La Madonna si rivolge ad un'altra signora che è la prima volta che viene> Perché Mi guardi così... hai paura? ...Sto dicendo a te, tu che sei davanti...! Ida: Forse Gesù si riferiva all'anima... che cioè un'anima che muore non può rientrare in un corpo vecchio... un'anima che muore è un'anima purificata che ritorna Angelo a rivivere...... in un corpo nuovo...... La Madonna: Perchè Dio è morto qualche volta che tu sappia? RispondiMi! Dio non è morto mai, così non è morto neanche Gesù e neanche Io... e neanche i Servi Inutili... gli angeli non ci sono... ci sono i Servi Inutili in Cielo... e nessuno è morto! Ida: Servi Inutili si diventa dopo un percorso di purificazione del corpo......! La Madonna: No, dopo aver fatto la Volontà del Padre! Quando si fa la Volontà del Padre si è Servi Inutili! ...Perché voi non conoscete dov'è il Paradiso! ...Dove c'è Dio, c'è il Paradiso! ...E Dio abita nei Cuori di ognuno di voi! Quando si Apriranno le Gocce Grandi vedrete anche dov'è il Paradiso, figli, ......eeeh! Don Vincenzo: Ancora! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: "...Un giorno di sabato Gesù passava attraverso campi di grano e i suoi discepoli mangiarono le spighe sfregandole con le mani; alcuni farisei dissero: perché fate ciò che non è permesso di sabato? Gesù rispose..." La Madonna: Il sabato non si mangia? Don Vincenzo: Ah sì che si mangia! La Madonna: Tutti i Giorni il Padre Spezza il Pane... e se Lo Spezza tutti i giorni... Lo Spezza anche il sabato! Don Vincenzo: Certamente... non è diverso un giorno dall'altro! La Madonna: Dio quando aspetta le Spose non dice: "oggi è Sabato e il Banchetto non si prepara!" Lo prepara anche il Sabato! Perché digiunare dell'Amore di Dio, quando Dio si dona attimo dopo attimo? Non è Cibo l'Amore di Dio? ...Si getta? ...No, si Mangia! Don Vincenzo: "... Gesù rispose: allora non avete mai letto ciò che fece Davide quando ebbe fame lui e i suoi compagni? Come entrò nella Casa di Dio, prese i pani dell'Offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni sebbene non fosse lecito mangiarne se non ai Sommi Sacerdoti? E diceva loro: il Figlio dell'uomo è Signore del sabato!..." La Madonna: Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Che questa frase finale ha una luminosità immensa perché libera da tutte le regole e da tutti i precetti! La Madonna: La Regola del Padre è: amatevi gli uni gli altri! Don Vincenzo: Sintetizza tutto questa frase così come è riassuntiva l'altra: "...il Figlio dell'uomo è Signore del sabato!..." E quindi si è liberi di fare qualsiasi cosa in qualsiasi giorno e in qualsiasi ora! Invece quante regole asfissianti ci vengono inculcate dai farisei di ieri e di oggi che ci rendono prigionieri......: il sabato o la domenica bisogna pregare, bisogna andare qua... il venerdì non bisogna mangiare la carne e bisogna digiunare... La Madonna: Queste sono regole degli uomini, non di Dio! Don Vincenzo: Sono cose umane che non hanno né capo e né coda! "...Il Figlio dell'uomo è Signore del sabato!" E come è liberante questa frase......! La Madonna: ......Siete sicuri che Gesù è stato messo in Croce il venerdì? Mosè: Non lo sappiamo questo! La Madonna: Se non avete le Date, perché c'è scritto sempre "...in quel tempo..."...! Ce l'avete la Data o il Giorno che è stato messo o si è fatto mettere i Chiodi per Comprarvi a Prezzo di Sangue? ...Aspettate i Tempi che il Padre ha preparato per ognuno di voi, per i figli... non per coloro che hanno comprato e venduto il Mio Gesù! ...Ma non parlo di Giuda, non è lui che L'ha comprato e L'ha venduto! ...Sono i farisei di ieri e di oggi che L'hanno comprato, L'hanno venduto e lo fanno ancora! Non scandalizzatevi di tutto questo... Io ero lì vicino al Mio Figliolo Gesù... non L'ho mai lasciato! E vi chiedo ancora di pregare... il Padre vuole tutti i figli a Casa senza perderne uno, figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Mamma, Gesù ha detto che c'è anche un Vangelo Tuo, della Maddalena e di Giuda! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ecco quindi conosceremo anche quello che hai raccontato Tu, quello che ha raccontato la Maddalena e quello che ha raccontato Giuda? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E quante cose belle allora ci dirai! La Madonna: Sono cose belle ma sono anche cose tristi, perché Io Sono Mamma, ed una Mamma quando vede un figlio che non fa la Volontà del Padre diventa triste, ma aspetta! Dio è Amore, e tutto quello che dona nella Verità Piena è Amore e Luce! Ma quando un figlio lascia la Viuzza Stretta e prende quella larga, la Mamma e il Papà diventano tristi ma aspettano! Don Vincenzo: Ma aspettano...! La Madonna: ...Si...! Don Vincenzo: ...Gabriele aveva lasciato la Via Stretta per quella larga ribellandosi al Padre! Poi invece ha capito... La Madonna: ...Ed è tornato a Casa...! Don Vincenzo: ...Ha capito che la sua ribellione non portava a nulla, perché il Padre lo continuava ad amare, e si è inginocchiato di fronte al Crocifisso e si è pentito... La Madonna: ...Si...! Don Vincenzo: ...E non è più il diavolo adesso! Il diavolo si è convertito! La Madonna: Lui è figlio! Ma c'è il veleno, e dovete stare attenti agli uomini, ai falsi profeti che verranno in nome di Dio, in nome della Croce ma non porteranno la Croce! Don Vincenzo: Che bello questo gesto di conversione, Mammina! La Madonna: Non è bello! Don Vincenzo: È profondo? La Madonna: Neanche! ......E il gesto è di essere rimasto sempre figlio! Don Vincenzo: Ed ora Servo Inutile, non più diavolo ma Servo Inutile! Che bello! La Madonna: , che bella questa Luce che si è accesa! Don Vincenzo: Si è messo in ginocchio dinanzi al Crocifisso? La Madonna: No, si è messo di fronte al Calice Vivente! Don Vincenzo: Di fronte a me? La Madonna: Il Calice Vivente è Dio, così come lo è il Sacerdozio Vivo ed Eterno! ...Si, si è inginocchiato di fronte a Te, di fronte a Colui che Ha Allargato le Braccia! ...Tu baci il Crocifisso, ma la Croce Siete ognuno di voi, Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! È bello essere Fatti così e se vi guardate vedete Dio! ...Figlio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Come pure se ci guardiamo allo specchio, vediamo la Fiammella? La Madonna: Non c'è bisogno di guardarvi allo specchio, perché avete lo specchio dei vostri cuori! Non è quello fatto dagli uomini lo specchio dove si vede la Fiammella, ma è nello specchio dei vostri cuori dove si vede la Fiammella, Figli Miei! Lì dove Abita Dio, il veleno non ci può entrare perché c'è Dio che ci Abita, mentre gli uomini vi hanno fatto capire che nel cuore c'è il veleno e le azioni cattive, mentre invece è l'unico posto dove il male non può entrare! Sono qui nella testa che ci sono i pensieri cattivi, non dove abita Dio! Don Vincenzo: Dobbiamo quindi stare attenti ai pensieri, perché lì si covano i pensieri brutti, cattivi e malvagi! La Madonna: Nel Cuore ci abita da sempre Dio e non ci può entrare il veleno del nemico! Ma il veleno ora appartiene agli uomini e ai falsi profeti! Dovete vigilare e pregare per ognuno di loro, così come fa lo Strumento nel metterli nei Calici taglienti che sono amari e li beve! ...Quella cosa gira, figlio, e devo far tornare i figli a casa! Don Vincenzo: Un'ora e mezza è volata! La Madonna: No, il Tempo di Dio non vola mai! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Le ultime due cose! La prima è che dobbiamo stare attenti, quindi, a non dire più "il veleno del nemico" perché il nemico non c'è! La Madonna: No! Don Vincenzo: Ma il veleno è degli uomini che vogliono avvelenarsi e avvelenare! La Madonna: Coloro che non hanno mai accolto né Dio, né Me e neanche il Figlio di Dio! Don Vincenzo: Mammina, un'ultima cosa! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo un chiarimento su Giuseppe, perché mi sembra strana una cosa! <La Madonna scherzosamente indica Giuseppe, il marito di Giulia> La Madonna: ...Lui? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh eh eh... no...! Mamma, mi sembra tutto sbagliato questo pezzo che dice: "Giuseppe Suo Sposo che era giusto non voleva ripudiarla e decise di licenziarla in segreto..." La Madonna: Ti rispondo subito: non è così che è andata! Don Vincenzo: Eh, sì, i conti non mi tornavano e mi sembrava strana questa "decisione" di Giuseppe! La Madonna: Quando si aprirà la Goccia capirai! Dio non fa errori, sono gli uomini che fanno errori, ma Dio no! Se Dio ha scelto Me, ha scelto anche colui che doveva crescere il Suo Figlio! È chiaro questo? Don Vincenzo: È chiarissimo! ...Perché tenevo proprio come una spina nel cuore e mi chiedevo: può darsi che Giuseppe scelto da Dio, non è stato bravo? La Madonna: , le Spine le semino Io per raccogliere le anime, ma questa che hai detto non è stata seminata da Me! Don Vincenzo: Eh eh eh... anche questo mi sembrava strano! La Madonna: , anche questo! ...Ora tutti i figli porteranno nei loro cuori il proprio Figlio che è il Mio, e porteranno nei propri cuori Dio che è vostro Padre! E con questo Amore e con questa Benedizione andrete avanti nell'aspettare i Giorni che il Padre ha scritto da sempre! Dovete solo essere vigilanti a combattere con l'Amore i falsi profeti che verranno ancora! Figli Miei, Io vi lascio il Mio Cuore e come Mamma rimango in mezzo a voi come Unica Chiesa! Tu Saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde, ed Io col Magnificat!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen! <Ora tutti quanti recitano il Magnificat e il Gloria insieme alla Madonna> Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: "L'Anima Mia magnifica il Signore!" Tutti insieme alla Madonna: "E il mio spirito esulta in Dio, Mio Salvatore!" Don Vincenzo: "Perché ha guardato l'Umiltà della Sua Serva!" Tutti insieme alla Madonna: "D'ora in poi tutte le generazioni Mi chiameranno beata!" La Madonna: ......Vi chiameranno beate! Don Vincenzo: "Grandi Cose ha fatto in Me l'Onnipotente!" Tutti insieme alla Madonna: "E Santo è il Suo Nome!" La Madonna: ......E Santo è il nome di ognuno di voi come Servi Inutili! Don Vincenzo: "Di generazione in generazione la Sua misericordia!" Tutti insieme alla Madonna: "Si stende su quelli che Lo temono!" La Madonna: ......Si è estesa sull'Arca che il Padre vi ha donato e sui Remi! Don Vincenzo: "Ha spiegato la Potenza del Suo Braccio!" Tutti insieme alla Madonna: "Ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore!" La Madonna: ...Ha disperso i superbi nei pensieri delle loro menti! Don Vincenzo: "Ha rovesciato i potenti dai troni!" Tutti insieme alla Madonna: "Ha innalzato gli Umili!" Don Vincenzo: "Ha ricolmato di beni gli affamati!" Tutti insieme alla Madonna: "Ha rimandato i ricchi a mani vuote!" Don Vincenzo: "Ha soccorso l'Israele Suo Servo!" Tutti insieme alla Madonna: "Ricordandosi della Sua Misericordia!" La Madonna: ...Dio non ha mai dimenticato la Sua Misericordia! Don Vincenzo: "Come aveva promesso ai nostri padri!" Tutti insieme alla Madonna: "Ad Abramo e alla Sua Discendenza per sempre!" Don Vincenzo: "Gloria al Padre e al Figlio" Tutti insieme alla Madonna: "E allo Spirito Santo!" Don Vincenzo: "Com'era nel principio e ora e sempre!" Tutti insieme alla Madonna: "Nei secoli dei secoli, amen!" La Madonna: Non l'avete mai conosciuta la vostra Discendenza? Ma presto tutti la conoscerete! Don Vincenzo: La nostra Discendenza? La Madonna: ! ......"L'Anima Mia magnifica il Signore", perché così da sempre Tu l'hai scritto nel cuore di ogni figlio! Giulia: Mamma, ci sono altri fuochi di guerra e altri missili pronti a partire! Vedo tanti Calici: metti tutto nei Calici, che dopo vengo e li bevo! Non forse che Dio è Dio della Pace? Non forse che Lui può fermare ogni guerra? ...Eccomi, sono pronta a bere i Calici Pieni! La Madonna: Amen, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei, Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per Prendere Parte al Banchetto Nuziale! Giulia: Papà, ci sono tanti figli fuori che non hanno l'Abito e non hanno guardato il Chiodo! Mi servono ancora un po' di Giorni e un po' di Paghetta!(*) Posso venire a rubarLa ancora nel Tuo Cuore così non rimarranno senza l'Abito ed entreranno ed accarezzeranno i Chiodi? Il Padre: Fallo, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Ti voglio tanto tanto bene! Non so arrivare al Tuo Amore, ma Eccomi!(*) Ora possiamo salutare i Cari e il Cielo che è in mezzo a noi? <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Fiorellini!(*) <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Ciao, Mamme di tutti i figli!(*) ...Si, stiamo combattendo nell'Umiltà e nel Silenzio!(*) ...Aiutateci, così come il Padre vuole!(*) ...Ciao, Cielo, <Giulia schiocca un altro bacio> ci vediamo dopo!

 

 

 

 

3. Giov. 13/09/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): Proprio non lo so! ...La Cocciuta Beve i Calici per Perdonarli! (Gesù): Sì, la Cocciuta Beve i Calici e Ama i nemici, coloro che trafiggono il suo cuore, perché così il Padre le ha insegnato: ad Amare e a Perdonare e ad usare Carità verso tutti! Ma i Flagelli scendono ancora... e coloro che dicono di portarvi sulla strada giusta... non vi portano! Pregate per le Mura di Roma... pregate per i Grandi del mondo, Figli Miei! Voi vedete dei piccoli fuochi accesi...... ma i fuochi sono grandi! ...E le catastrofi lo sono ancora di più... preparate dai Grandi del mondo con l'abbraccio dei Grandi della Casa del Padre! Vigilate, perché altri falsi profeti verranno ora che si accenderanno di più i fuochi di guerra! Ma il Cielo è Riverso, è in mezzo a voi e la Luce che si Accenderà è il Cuore di Maria così come Ha Promesso: "il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole si Aprirà in questo Luogo e nell'Umanità Intera!" E il Sole è nelle tue mani, Calice Vivente... e nessuno te Lo toglierà!

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(Gesù): ...Cosa vuoi chiederMi? (Don Vincenzo): È che la Cocciuta non fa altro notte e giorno da 27 anni che Bere Calici su Calici! (Gesù): È il suo Compito... è quello che il Padre le ha chiesto nella sua Prima Visitazione! (Don Vincenzo): Sì... ma invece di migliorare, i farisei di ieri e di oggi peggiorano! ...Tu hai raccomandato ai cosiddetti "Grandi"... di essere Poveri e invece loro bramano le ricchezze..., hai raccomandato loro di essere Ultimi e invece loro vogliono i primi posti e sono pronti a vendersi l'anima per conquistarli..., hai raccomandato loro di essere servi e invece loro vogliono solo comandare..., hai raccomandato loro di essere Umili e invece vivono solo per soddisfare la loro superbia e il loro io......! (Gesù): Ma Io Sono Venuto a smantellarli! (Don Vincenzo): Gesù, nonostante anni e anni di Calici, nei farisei di ieri e di oggi non c'è un minimo di pentimento, anzi peggiorano! (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): E la Cocciuta Beve, Beve, Beve...... notte e giorno! (Gesù): La Cocciuta Beve, Beve...... (Don Vincenzo): E si Immola... ma loro non fanno altro che infangarla, scartarla, rigettarla e rifiutarla! (Gesù): Lei si Immola attimo dopo attimo e si Immolerà ancora......! (Don Vincenzo): Ma loro continuano a cercare il denaro e il potere e continuano a farsi baciare la mano, il gesto più antievangelico che ci possa essere......! (Gesù): ...Questo è lo smantellamento: portare tutto alla Luce del Padre! I farisei di ieri e di oggi hanno tradito l'Amore del Padre e il Mio Amore! La Verità Tutta Intera non vi è stata detta...... ma ora invece vi viene detta e i vostri occhi vedono! Coloro che vi dicono di camminare sulla via del Mio Amore non lo fanno! ...Per questo la Cocciuta Beve i Calici... e più Beve i Calici, più si smantellano coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Ma lei li porta ancora sulle spalle e dice ancora: "Aspettiamo...! Padre mi hai donato i Giorni, mi hai donato la Paghetta... aspettiamoli ancora!"

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(Gesù): Che vi pensate... che sono un Gesù, che Mi sto lì a puntare il dito? ...Gli uomini puntano il dito! ...Io Allargo le Braccia e Amo! (Don Vincenzo): È la cosa più bella! (Gesù): E aspetto il vostro Amore e l'Amore dell'Umanità Intera! (Don Vincenzo): Questo è lo Spirito di Servizio: Amare, Amare! (Gesù): Il Padre è Amore Infinito... e dona lo Spirito di Servizio... perché Dio viene a Servire i Propri Figli! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Non ad essere servito come fanno coloro che dicono di Fare le Cose del Padre! (Don Vincenzo): L'Amore inizia Amandoci noi stessi! Dio si è Amato e dopo che si é Amato ci ha amato a tutti quanti! Il Padre per far Nascere il Figlio ha Amato! Se non ci si ama non si può amare e non ci si porta e non potete portare! Se Dio non si fosse Amato, non ci poteva Amare! Dio è Amore: si è Amato e ci Ama...... e noi dobbiamo fare la stessa cosa! Se noi prima non ci amiamo, non possiamo amare! Quando non amiamo il fratello è perchè odiamo e non accettiamo noi stessi e non vedendo amore in noi non possiamo neanche donarlo! Se in noi invece ci vediamo l'amore, possiamo donarlo e farlo crescere e così siamo Figli e così il Padre è gioioso di vedere i propri Figli che tornano a Casa amandosi e amando! Amando si è al Servizio dell'Amore! Tutto è basato sull'Amore! Tutto il Mistero di Dio è Amore! E quindi per far Nascere Gesù in noi bisogna Amare!

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(Don Vincenzo): ...E poi c'è quest'ultimo rigo: "...Tutta la folla cercava di toccarLo perché da Lui usciva una Forza che sanava tutti..." (Gesù): E dov'era poi la folla...? Dov'è andata...? Se sono stati tutti guariti dalla Forza che usciva da Me? ...Il Padre Mi ha Mandato a portare l'Amore e a dire ad ognuno di loro: "c'è un Papà... Mio Padre Mi ha Mandato per donarvi il Suo Amore, per Farvi Tutti Figli... e tra di voi non ci deve essere odio, divisione... ma ci deve essere solo l'Amore! ...Ed essendo in Pace e amandovi gli uni gli altri... le malattie vanno via... perché è l'Amore che vince il Male!" Ecco il Miracolo che Io portavo ad ognuno: l'Amore! Quando c'è l'Amore, ogni malattia scompare! Se l'Amore non regna, ci sono le malattie! In questo Tempo l'Amore non regna né fra i Grandi della Casa del Padre e neanche fra i Grandi del mondo... e ci sono le malattie... perché non si Ama, non c'è Pace, non c'è Amicizia, non c'è Fratellanza... e la guerra si accende! Se l'Umanità Intera si fermasse e si inginocchiasse così come ha fatto Gabriele... tutti i fuochi si spegnerebbero... ma non vogliono fermarsi! Ma il Padre guarda e ascolta quel Grido degli Innocenti e raccoglie quel Sangue! ...E il Cielo e tutti i Servi Inutili sono in mezzo a voi per Combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria e il Suo Cuore Trionferà come ha promesso! ...Figli!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Il Padre Ha Creato Tutto nella Pace ed Io Allargando le Braccia vi ho Donato la Pace! Nell'Amicizia e nell'Amore Sono Venuto e Vengo col Segno Tremendo della Croce... <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...Figli, fratelli e amici del Mio Cuore! L'Arca che il Padre vi ha donato con i Remi per Remare per coloro che hanno trafitto e trafiggono ancora il Mio Cuore, il Cuore del Padre e il Cuore di Mia Madre, è l'Arca Nuova, il Regno Nuovo per Combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria e Fare Festa e Trionfare nell'Unico Amore, in quell'Amore che Dio ha preparato per l'umanità intera e per tutti i figli, nella Gioia, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! E così Dio vi Ha Invitati ancora per Gioire e per Fare Festa con la Croce! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli del Mio Cuore! Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dell'Altro Colore? Vedi, uniti ai colori c'è un'altra schiera di colori... vuoi berli per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi ha versato i Calici? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare, Anima Mia? Giulia: Berli ancora, Gesù...... non possiamo versarli! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Questo lo so, Gesù, che Tagliano e Sono Amari, ma dobbiamo aspettare ancora, non possiamo lasciarli fuori...! Gesù: Guarda bene...! Vedi chi versa? Giulia: Gesù, anche Tu ci guardi bene, attimo dopo attimo......! Anche Tu hai guardato bene quando tutti sono andati via e nessuno Ti è rimasto vicino, tranne Tua Madre e gli altri figli! Io non so fare nulla, poco poco riesco a guardare i Calici...! Gesù, quel Calice va bevuto ancora e dobbiamo aspettare ancora, così i figli ritornano! Gesù: Tu conosci ogni cosa...! Giulia: Eccomi, Gesù, per Volere del Padre: Eccomi! Se aspettiamo un altro poco... e i Giorni ci sono e la Paghetta anche, quella che il Padre mi ha donato... Gesù: Vuoi aspettare......? Giulia: Eccomi, Gesù! Tutti Sono Figli! Tu non ne vuoi perdere nessuno e neanche io! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi bene ciò che è nel Calice......? Giulia: Anche prima, il Padre me li aveva fatti già vedere...! Gesù: Quel Calice lo vuoi bere? Giulia: Sì che lo posso bere, come tutti gli altri! Gesù: Guarda......!(*) Giulia: Gesù, dobbiamo fermare quel fuoco acceso! Dobbiamo portare a casa i figli...! Dobbiamo fermare anche quei missili! Lo so che tutto si sta accendendo, se mi dai da bere il Calice...... ritorna la Quiete, quella Quiete che è nel Tuo Cuore e noi non sappiamo guardarLa, non sappiamo AccoglierLa, ce Lo devi insegnare ancora......! Donami il Calice, Gesù! Gesù: Vedi quanti Colori? Giulia: Non temere, Gesù, un po' di Amaro fa crescere: donami il Calice! Gesù: Vuoi proprio berlo? Giulia: Eccomi, Gesù! La Pace che è nel Tuo Cuore è così grande e deve scendere e l'umanità intera deve ritornare nella Tua Pace! E in quei Calici mettiamo anche coloro che l'hanno versato! Non mi dire come faccio: prendo il Calice e lo bevo! Donamelo, Gesù! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Tienilo sollevato poco poco, Gesù! Gesù: Ora bevi......! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! Sono Tutte Sofferenze Mistiche> Non togliere i missili, Gesù, lasciali nel Calice!(*) Gesù:Non stai chiedendo un po' troppo? Giulia: Forse sto bevendo un po' poco, Gesù, se ci metti quello, bevo un pochettino di più, Gesù: Ho Tanta Sete.........! <Giulia riprende a bere> Gesù: Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Puoi prendere il Calice! Gesù: Non c'è rimasto nulla! Giulia: Ma presto si riempiranno di nuovo...! Tu conservali, dopo verrò a berli! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...!(*) Giulia: Gesù, le Mura di Roma sono ancora Insanguinate..., c'è tanta confusione..., non ci sono più le Porte, tutti corrono di qua e di là!(*) C'è Tanto Fuoco e Tanto Fumo Nero! E nel Fumo c'è Altro Sangue di Bimbi Innocenti! Gesù, non posso fare nulla...? Gesù: Hai appena bevuto! Immolati, Anima Mia! Giulia: Non posso fare niente altro, Gesù...? Posso alzare la Mano...? Gesù: Facciamo le Cose del Padre, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, Mamma mia e Mamma di ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Gesù, ancora una volta nel guardare Maria e nel guardare la Croce dove Lei rimane attimo dopo attimo... cosa possiamo fare per ConsolarLa? Il Tuo Amore è Sceso con la Croce quando il Padre Ha Chiamato il Suo Cuore! Noi non ci sappiamo prendere ancora come Croce, eppure dovremmo gioire! L'umanità, gli uomini hanno preparato le loro feste ma ancora non riusciamo a prenderci come Croce e non possiamo Consolare il Cuore di Maria, ......se riusciamo a fare questo......! Si gira per le strade, adornano quelle Case... dove non fanno entrare..., ma nessuno si prende ancora! E come possiamo Consolare il Cuore di Maria? Hanno stabilito dei giorni, ma non c'è un giorno per Consolare il Tuo Cuore! E per Consolare, ogni attimo è il Tuo Giorno e ogni attimo è il Giorno di Maria! Gesù, Tu vedi il nostro niente, Tu vedi la nostra pochezza, Tu vedi le nostre menti distratte... perché il Cuore appartiene a Te! Prendi quello che trovi, visto che Tu ci hai Invitati: ed Eccoci ancora! Io non so, non ho niente, neanche il niente mi è rimasto per comprarlo a Maria e ConsolarLa! Prendi il Mio respiro e ConsolaLa, Gesù......! LA MADONNA: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vedi l'Alba Nuova? Giulia: Eccomi, Mamma! Cosa ne sarà della vecchia? La Madonna: Guarda......! Giulia: Mammina, ci sono ancora i Giorni e la Paghetta! La Madonna: Non Temere!(*) <Giulia beve tutto quello che vede> Giulia: Perdonami se ho bevuto quello che stava per cadere......! Gesù: Come fai, Anima Mia? Giulia: Gesù, Tu mi hai insegnato ad Amare e ho bevuto nell'Amore! Ora che il Cuore di Maria si è Consolato, è tutto bello! Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto, e nella Vigna c'è Tanta Festa: posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni e porta tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi cosa c'è nel Mare? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non farli toccare i tuoi figli..., prendi quella barca...: sali! Giulia: Eccomi, Gesù! Sta scendendo la Paghetta, senza aver fatto nulla: ma Eccoci! Ora siamo nell'Orto! Gesù: Fai scendere i tuoi figli e salite sul Mantello! Giulia: Eccoci, Gesù! Andiamo nella Vigna? Gesù: Entrate! Giulia: Così... sul Mantello......?(*) Quanta Festa! Quanto Pane Spezzato! Ci sono tutti quanti: Vittorio, Natanaele, Rossella, le Bimbe e tutti gli altri, tutti pronti col Pane! Gesù: Porta a sedere i tuoi figli e iniziamo la Giornata Spezzando il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù! Il Pane è pronto e Maria ha un Pane Intero da Spezzare! Gesù: Eccomi, Figlia, il Cielo è Riverso, è Pieno, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico a Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane Vivo Spezzato e Donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Tue Cose! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: aspettiamo ancora, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: MA GUARDA ANCORA......! Guarda, ma non dire ciò che vedi! Giulia: Posso alzare la mano? Gesù: Aggiungilo al Rotolo Vivo ciò che vedi, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni-Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Si stanno organizzando! Gesù: Si stanno organizzando! Tu hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì... qualcosa c'è! Gesù: Eh... qualcosa c'è! Don Vincenzo: Tu lo devi valutare! Gesù: Eh, ... e questo lo mettiamo qua... e aspettiamo! <Gesù mette la Corona del Rosario sul bracciolo della poltrona> Don Vincenzo: Ecco...arrivano, arrivano! Gesù: Prima il Banchetto! Don Vincenzo: Arrivano le Pietanze! <Le Spose portano le varie Pietanze> Gesù: Arrivano le Pietanze del Cielo che il Padre vi ha donato in abbondanza... eccole... aspettiamo...! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Vi mando il Bacio del Mio Amore, eh! Ehi, il Banchetto si sta riempiendo delle Cose del Padre! Don Vincenzo: Tutta Grazia di Dio... tutto Ben di Dio! Gesù: Tutto Bene di Dio! ...Così il Padre prepara il Banchetto...! È tutto Bello! È tutto pronto per le Spose che stanno per arrivare! ...Il Banchetto dell'Amore è preparato! Don Vincenzo: È Pieno il Tavolo! Gesù: , è Pieno, eh! Ecco il Banchetto del Padre... pronto per tutti i figli! Dov'è il Banchetto tuo? Don Vincenzo: Ecco...! Gesù: Ecco...! Cosa c'è? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: Purtroppo inizia sempre così! Gesù: ..., purtroppo hanno perso l'ora, il giorno e anche l'anno! Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Gesù disse ai suoi discepoli..." Gesù: Vediamo cosa ho detto? Don Vincenzo: "...A voi che ascoltate, Io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra e a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da' a chiunque ti chiede e, a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché Egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è Misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato. Date e vi sarà dato: una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio!..." Gesù: Cosa vuoi sapere adesso... eeeh... se Io ho detto tutto questo? Don Vincenzo: Anche! Gesù: E allora... se Io ho detto tutto questo... chi si è fermato a farlo? Don Vincenzo: Uuuh... nessuno! Gesù: Come sono oggi le Mura di Roma? ...Come sono le Case che dicono che hanno costruito per Me e per Mia Madre? Donano Amore? Donano Pace? Donano Perdono? Se avessero ascoltato queste parole...! Perché nella Casa che Pietro avrebbe costruito... ci sono dei prigionieri? ...Perché c'è del Sangue Innocente Versato? Colui che si fa chiamare Pietro... perché non spalanca le porte dove ci sono le catene e non lascia ai figli vedere la Luce di Dio? Sono pesanti Queste Parole? Tutti: Eccomi! Gesù: Sono pesanti! "...Amate... Perdonate... Donate..."...Chi ha ascoltato tutto quello che Io ho detto e chi l'ha messo in pratica? ...Questo l'avrei detto a coloro che Mi seguivano, non alla folla! ...Per prima dicono che Mi fermavo a parlare con loro! ...C'è tutto questo? ...I farisei di ieri e di oggi usano il Perdono...? Usano l'Amore verso i figli? ...Fanno del Bene? Don Vincenzo: Solo per loro stessi e per i loro interessi! Gesù: E i fratelli? Io non Sono Venuto per il Mio tornaconto... ma Sono Venuto per Comprarvi a Prezzo di Sangue e Donare Tutto di Me! ...E' giusto quello che Io ho detto? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Ma quello che fanno è giusto? Don Vincenzo: Per niente, per niente! Gesù: E cosa deve fare il Padre ancora? Don Vincenzo: Proprio non lo so! ...La Cocciuta Beve i Calici per Perdonarli! Gesù: , la Cocciuta Beve i Calici, Ama i nemici, coloro che trafiggono il suo cuore, perché così il Padre le ha insegnato: ad Amare e a Perdonare e ad usare Carità verso tutti! Ma i Flagelli scendono ancora... e coloro che dicono di portarvi sulla strada giusta... non vi portano! Pregate per le Mura di Roma... pregate per i Grandi del mondo, Figli Miei! Voi vedete dei piccoli fuochi accesi......ma i fuochi sono grandi! ...E le catastrofi lo sono ancora di più... preparate dai Grandi del mondo con l'abbraccio dei Grandi della Casa del Padre! Vigilate, perché altri falsi profeti verranno ora che si accenderanno di più i fuochi di guerra! Ma il Cielo è Riverso, è in mezzo a voi e la Luce che si Accenderà è il Cuore di Maria così come Ha Promesso: "il Mio Cuore Immacolato Trionferà e il Sole si Aprirà in questo Luogo e nell'Umanità Intera!" E il Sole è nelle tue mani, Calice Vivente... e nessuno te Lo toglierà! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E il Cielo è in mezzo a voi! ...Dovete crescere nella Fede e nell'Amore, nell'Amarvi gli uni gli altri... perché Dio vi Ama e Dio è Padre di Amore Infinito e non lascia nessuno dei Suoi Figli! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che ti voglio chiedere... Gesù: ...Cosa vuoi chiederMi? Don Vincenzo: È che la Cocciuta non fa altro notte e giorno da 27 anni che Bere Calici su Calici! Gesù: È il suo Compito... è quello che il Padre le ha chiesto nella sua Prima Visitazione! Don Vincenzo: Sì... ma invece di migliorare, i farisei di ieri e di oggi peggiorano! ...Tu hai raccomandato ai cosiddetti "Grandi"... di essere Poveri e invece loro bramano le ricchezze..., hai raccomandato loro di essere Ultimi e invece loro vogliono i primi posti e sono pronti a vendersi l'anima per conquistarli..., hai raccomandato loro di essere servi e invece loro vogliono solo comandare..., hai raccomandato loro di essere Umili e invece vivono solo per soddisfare la loro superbia e il loro io......! Gesù: Ma Io Sono Venuto a smantellarli! Don Vincenzo: Gesù, nonostante anni e anni di Calici, nei farisei di ieri e di oggi non c'è un minimo di pentimento, anzi peggiorano! Gesù: ! Don Vincenzo: E la Cocciuta Beve, Beve, Beve...... notte e giorno! Gesù: La Cocciuta Beve, Beve...... Don Vincenzo: E si Immola... ma loro non fanno altro che infangarla, scartarla, rigettarla e rifiutarla! Gesù: Lei si Immola attimo dopo attimo e si Immolerà ancora......! Don Vincenzo: Ma loro continuano a cercare il denaro e il potere e continuano a farsi baciare la mano, il gesto più antievangelico che ci possa essere......! Gesù: E questo è lo smantellamento: portare tutto alla Luce del Padre! I farisei di ieri e di oggi hanno tradito l'Amore del Padre e il Mio Amore! La Verità Tutta Intera non vi è stata detta...... ma ora invece vi viene detta e i vostri occhi vedono! Coloro che vi dicono di camminare sulla via del Mio Amore non lo fanno! ...Per questo la Cocciuta Beve i Calici... più Beve i Calici, più si smantellano coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Ma lei li porta ancora sulle spalle e dice ancora: "Aspettiamo...! Padre, mi hai donato i Giorni, mi hai donato la Paghetta... aspettiamoli ancora!" Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora...! Perché sei triste? Don Vincenzo: Proprio per questo: ...prima quando la Cocciuta ha Bevuto il Calice per quei missili, per quei fuochi di guerra, per i Grandi della chiesa e del mondo...... che fatica enorme ha fatto......! Si vedeva dalla faccia la sua sofferenza! Gesù: Ma lei è Gioiosa, lei è Gioiosa nel Dolore! Don Vincenzo: È Gioiosa... però paga un Prezzo Enorme... quando faceva quei singhiozzi... era proprio come se ingoiasse il veleno! Gesù: No, è più del veleno! E quando si Ama non c'è Prezzo... c'è l'Amore! ...E i Calici non li Beve solo quando li vedete voi... li Beve attimo dopo attimo... nel portare a Casa i suoi figli, le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli! ...I Calici li Beve per ognuno di loro e per l'Umanità Intera! Vedete... le Gocce sono Grandi e coloro che stanno distruggendo il Paradiso Creato dal Padre... sono i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre... non siete voi! I figli sono stati portati allo sbaraglio... il Gregge si è disperso! ...Ma coloro che l'hanno disperso sono i farisei di ieri e di oggi ed i Grandi del mondo! E lo Strumento Beve i Calici per riunire un Unico Calice e consegnarLo al Padre nell'Amore, nella Gioia e nella Quiete! E così i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E non dovete temere gli uomini, ma Dio! ...È il Padre che vi dona la Paghetta! ...È il Padre che dona i Giorni allo Strumento per poter raccogliere tutti i figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ogni volta che si parla della Povertà... è così bella questa parola, questo suo significato...... perchè la povertà ci rende liberi......! Gesù: È bella per chi Ama! Don Vincenzo: E questo dovremmo farlo tutti quanti.........! Gesù: ...Ma voi ancora non potete neanche immaginare a che livello arriverà la Povertà! Don Vincenzo: "...Beati i poveri..." Gesù: I Tempi che i Grandi hanno preparato... non li conoscete! Ma il Padre Ha i Suoi Tempi... Ha il Suo Amore! ...Ma non dovete temere gli uomini... dovete avere sempre il Santo Timore di Dio: Colui che E' e Rimarrà! I Grandi del mondo pensano di Fare le Cose di Dio! ...Le Cose di Dio si fanno nell'Umiltà, nella Povertà... così si è tutti ricchi dell'Eredità del Padre e non dell'eredità degli uomini! Vigilate! ...Colui che si chiamava "diavolo" ...si è convertito! ...E il veleno è nelle menti dei Grandi del mondo e dei Grandi della Casa del Padre e cammina, Figli! Don Vincenzo: E come avvelena! E quanti ne avvelena! Gesù: ...ma i figli scelti dal Padre non vengono avvelenati! ...L'Arca e i Remi non vengono toccati dagli uomini! Remate figli, Remate e non fermatevi! L'Albero Piantato non viene sradicato perché è Dio che L'ha Piantato! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: Alcune precisazioni, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In questo pezzo Gesù ci sono frasi belle, ma ci sono anche le frasi non belle... per esempio quando è scritto: "...A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra..."!...Quando Tu non venivi accolto... non è che Ti lasciavi picchiare! Gesù: No! Don Vincenzo: Ma passavi avanti a tutti e Te ne andavi! Gesù: , perché dovevo lasciarMi picchiare se non avevo fatto alcun male? Don Vincenzo: E se non avevi fatto nulla di male...poi perché: "...porgere l'altra guancia..."? Gesù: Io non Mi lasciavo picchiare! ...Quando volevano farlo, passavo in mezzo a loro e loro neanche Mi Vedevano! ...Ma non dicevo: "ora dateMi uno schiaffo di là e un altro di qua!"... Questo no! ...Perché, tu per caso hai visto qualche fariseo di ieri e di oggi che si lascia picchiare? ...Io non ne ho visto...... ma ho visto che picchiano! ...E ho visto anche e vedo... i bimbi... e vedo il Sangue Innocente che Grida e Mi chiama: "Padre... vieni a liberarci!" Don Vincenzo: Altro che...! Tuo Padre non Ti ha detto di Scendere e di FarTi ammazzare di botte! Gesù: No... dovevo Abbracciare la Croce! Don Vincenzo: E il Mantello potevi anche togliertelo... tanto tutti avevano da vestire...! Gesù: Il Padre veste i gigli dei campi e dona da mangiare agli uccelli! ...Vedete, il Banchetto è pronto e anche il Padre prepara il Banchetto per le Spose! Don Vincenzo: Ancora un'altra cosa, Gesù: alla guardia del Sommo Sacerdote che Ti dà uno schiaffo...Tu dici: "... se ho fatto del male, dimmi dove ho sbagliato! ...Ma se non ho fatto del male, perché Mi percuoti?..." Gesù: Non gli ho detto: "dammi un altro schiaffo!" Don Vincenzo: E invece...... Gesù: Posso darti uno schiaffo perché stai così? ...Hai fatto alcun male? ...O se stai così? <Si rivolge a Giuda e Gesù indica le posizioni delle sue braccia mentre ascolta> ...Posso dare uno schiaffo a un figlio che chiede un pezzo di pane? No! ...Ma i farisei di ieri e di oggi lo danno lo schiaffo quando un figlio si presenta nel dire: "ho fame!" ...Mi sto sbagliando? Don Vincenzo: Per niente, per niente! Gesù: Per niente, per niente! Don Vincenzo: Gesù, Tu non Ti puoi sbagliare perché Tu Sei la Verità e dici la Verità e Fai le Cose Vere! Gesù: Dio non può fare le cose sbagliate, non sarebbe Dio! Tutto ciò che Viene dal Padre è Pane, è Verità, è Luce, è Amore! Vedi quanti figli hanno lasciato la Via Stretta e hanno preso quella larga? ...E fanno cadere tutte le pecorelle! Il Pastore è il Padre... e il Padre non ha lasciato nessuno dei figli... ma sono i figli che hanno lasciato il Padre..., sono coloro che hanno preso il Suo Posto trascinando dietro il Gregge...! Ma Dio non lascia le proprie pecorelle! Maria semina ancora le Spine per raccoglierle e portarle a Casa! Ma il vostro compito è di pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora... per i Grandi del mondo...il veleno è entrato in loro! ...Figli, pregate ancora? ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Da' a chiunque ti chiede e a chi prende del tuo, non richiederlo..." Gesù: Lo fanno questo? Don Vincenzo: Ma era usanza che se veniva prestata una cosa si restituiva e si fa ancora quindi perchè avresTi dovuto dire queste parole inutili? ...Ancora, Gesù... Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Se si fanno le Cose del Padre... si è saggi e si è Servi Inutili! Gesù: Eeeh... cosa vi aveva detto la Cocciuta di fare? <Si rivolge a Giuseppe> Perché non ubbidite mai quando la Cocciuta vi dice una cosa da fare......? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Se si fanno le Cose del Padre... si è saggi perchè si è Servi Inutili! Gesù: Se tu fai questo... sei saggio! <Gesù gli avvicina il microfono e si ride> Se non lo fai... i figli non ti sentono! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E se non ti sentono, non hanno il Pane da Spezzare! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Il guaio è che dimentico di tenere vicino il microfono! Gesù: E quando ti scordi... Io faccio così! <Gesù avvicina ancora una volta il microfono a Don Vincenzo> Don Vincenzo: E va bene... mi aiuti! Gesù: Eeh... ma poi se si rompe un dente... che facciamo? Don Vincenzo: Gesù non toccare questo tasto! <Si ride un po'> Gesù: Gesù fa anche ridere i propri figli! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che vi pensate... che sono un Gesù, che Mi sto lì a puntare il dito? ...Gli uomini puntano il dito! ...Io Allargo le Braccia e Amo! Don Vincenzo: È la cosa più bella! Gesù: E aspetto il vostro Amore e l'Amore dell'Umanità Intera! Don Vincenzo: Questo è lo Spirito di Servizio: Amare, Amare! Gesù: Il Padre è Amore Infinito... e dona lo Spirito di Servizio... perché Dio viene a Servire i Propri Figli! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non ad essere servito come fanno coloro che dicono di Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: L'Amore inizia Amandoci noi stessi! Dio si è Amato e dopo che si é Amato ci ha amato a tutti quanti! Il Padre per far Nascere il Figlio ha Amato! Se non ci si ama non si può amare e non ci si porta e non potete portare! Se Dio non si fosse Amato, non ci poteva Amare! Dio è Amore: si è Amato e ci Ama...... e noi dobbiamo fare la stessa cosa! Se noi prima non ci amiamo, non possiamo amare! Quando non amiamo il fratello è perchè odiamo e non accettiamo noi stessi e non vedendo amore in noi non possiamo neanche donarlo! Se in noi invece ci vediamo l'amore, possiamo donarlo e farlo crescere e così siamo Figli e così il Padre è gioioso di vedere i propri Figli che tornano a Casa amandosi e amando! Amando si è al Servizio dell'Amore! Tutto è basato sull'Amore! Tutto il Mistero di Dio è Amore! E quindi per far Nascere Gesù in noi bisogna Amare! Gesù: ! Cosa c'è ancora che Io avrei detto...? Vediamo! Don Vincenzo: "...Un sabato..."... eh, questa è bella...... perché per la prima volta non c'è: "...in quel tempo..."! Gesù: "...In quel tempo...!", "...Un sabato..." Don Vincenzo: "...Un sabato..." Gesù: Vediamo cosa ho fatto Io...un sabato...! Don Vincenzo: Non ha la Data! Gesù: Non ha la Data...! Neanche questo è datato! Don Vincenzo: "...Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare..." Gesù: Ve l'ho già detto che Io non sono venuto per insegnare... ma per Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: "...Ora c'era là un uomo che aveva la mano destra inaridita..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato allo scopo di trovare un capo di accusa contro di Lui..." Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri e disse all'uomo che aveva la mano inaridita" Gesù: ! Don Vincenzo: "...Alzati e mettiti nel mezzo! L'uomo alzatosi si mise nel punto indicato, poi Gesù disse loro: domando a voi: è lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla? E volgendo tutt'intorno lo sguardo su di loro, disse all'uomo: stendi la mano! Egli lo fece e la mano fu guarì. Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù..." Gesù: E cosa Mi volevano fare? Don Vincenzo: Ti dovevano Crocifiggere! Gesù: ! Don Vincenzo: Tu Facevi e Fai Solo il Bene! Gesù: Ma il Padre Mi ha mandato a raccogliere tutti i figli! ...Eh, non è tanto esatto quello! ...Perché dovevo farlo mettere in mezzo...? Forse che il Padre fa tutto questo per farsi vedere dagli uomini? Don Vincenzo: No, certamente no! Gesù: Quando guarisce lo fa sempre nel silenzio! , in tutti i modi cercavano di accusarMi... ma tutto quello che è scritto... se volevano ucciderMi, l'avrebbero fatto subito! Già avevano pensato di farlo prima di Nascere, ma quando Dio Prepara il Suo Progetto, il Progetto di Dio non è il progetto degli uomini! Voi dite che i bimbi sono stati uccisi tutti quanti come hanno detto? Dio avrebbe fatto una strage di bimbi? Tutti: No! Gesù: E a Maria se fosse andata dai farisei di ieri e di oggi... cosa sarebbe successo? Don Vincenzo: Che Tu non Nascevi! Gesù: Ma Maria non c'è andata! ...Tutto era stato preparato dal Padre! Maria Ha Abbracciato la Croce e Io Sono Nato! Maria Ha Fatto la Volontà del Padre e non quella degli uomini! E se il Padre ha preparato Tutto per Me, coloro che volevano farMi del male non potevano farlo! Di Mia Volontà Ho Abbracciato la Croce... e dovevo Versare il Mio Sangue per chiamarvi Figli, Fratelli e Amici... e rimanere sempre in mezzo a voi... Vivo...... e non morto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi la strage degli Innocenti non c'è stata? Gesù: Quando si Apriranno le Gocce più Grandi...! Dio non fa mai Strage di Innocenti ma gli uomini sì! Ma Dio non ha fatto fare quello! ...Andando più avanti vi dirò altre cose! Don Vincenzo: Giacchè ci siamo, Gesù... Gesù: ...Eccomi! Don Vincenzo: Ma la Tua Crocifissione c'è stata il Venerdì? Di Venerdì? Gesù: Questo vi sarà detto più avanti! Quello che Dio promette ve lo dice... non dovete preoccuparvi... dovete crescere ancora nella Fede e nell'Amore, Figli! Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Invece di "...in quel tempo..." c'è ora "...in quei giorni..." Gesù: "...In quei giorni...", "...un sabato...", "...in quel tempo...", "...in quei giorni..." Don Vincenzo: "...Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo di Alfeo; Simone, soprannominato Zelota; Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore..." Gesù: No, lui non Mi ha tradito, lui è rimasto al Mio fianco! ...I farisei di ieri e di oggi Mi hanno tradito! Ma non si può tradire Dio: Ho Lasciato Fare! Ma a Dio non Lo può tradire nessuno, eeeh! Vedi, non è l'uomo che ha il Potere in mano... non sono i Grandi del mondo che hanno il Potere in mano... neanche i Grandi delle Casa del Padre! Dio ha detto: "verranno Tempi che vi verrà a mancare il pane, perché le cose del mondo passano!"...Gli uomini hanno dimenticato di avere un Padre e pensano di aggiustare ogni cosa togliendo tutto! Il Padre lascerà portare via l'Eredità dei Propri Figli? Perché Mi guardi così? Lascerà agli uomini portare via l'Eredità di ognuno di voi? Tutti: No! Gesù: Dell'Umanità Intera? Tutti: No! Gesù: A chi sarà portata via l'Eredità? Don Vincenzo: Ai farisei di ieri e di oggi! Gesù: ...E ai Grandi del mondo! A voi non sarà tolto nulla! Anche se vedete i Tempi che si stringono... non affannatevi, non correte di qua e di là... rimanete nel Solco che Dio ha preparato per ognuno di voi, Figli Miei! ...Ma pregate, pregate ancora per coloro che puntano il dito... pregate ancora per coloro che hanno dimenticato di avere un Papà che è al di Sopra di ogni cosa! ...Quella cosa gira, l'hai guardata? Don Vincenzo: Gesù, è già passata un'ora e mezza... ed è volata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Sta facendo qualche giro! ...Possiamo pure continuare! Gesù: , cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il pezzo che continua dicendo: "...Disceso con loro si fermò in un luogo pianeggiante...!" Gesù: ! Don Vincenzo: "...C'era gran folla dei suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarLo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti maligni venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarLo, perché da Lui usciva una Forza che sanava tutti..." Gesù: Tu che dici? Don Vincenzo: Tutta questa gente? ...Tu guarivi e quindi hai guarito... hai fatto anche degli esorcismi!... E poi c'è quest'ultimo rigo: "...Tutta la folla cercava di toccarLo perché da Lui usciva una Forza che sanava tutti..." Gesù: E dov'era poi la folla...? Dov'è andata...? Se sono stati tutti guariti dalla Forza che usciva da Me? ...Il Padre Mi ha Mandato a portare l'Amore e a dire ad ognuno di loro: "c'è un Papà... Mio Padre Mi ha Mandato per donarvi il Suo Amore, per Farvi Tutti Figli... e tra di voi non ci deve essere odio, divisione... ma ci deve essere solo l'Amore! ...Ed essendo in Pace e amandovi gli uni gli altri... le malattie vanno via... perché è l'Amore che vince il Male!" Ecco il Miracolo che Io portavo ad ognuno: l'Amore! Quando c'è l'Amore, ogni malattia scompare! Se l'Amore non regna, ci sono le malattie! In questo Tempo l'Amore non regna né fra i Grandi della Casa del Padre e neanche fra i Grandi del mondo... e ci sono le malattie... perché non si Ama, non c'è Pace, non c'è Amicizia, non c'è Fratellanza... e la guerra si accende! Se l'Umanità Intera si fermasse e si inginocchiasse così come ha fatto Gabriele... tutti i fuochi si spegnerebbero... ma non vogliono fermarsi! Ma il Padre guarda e ascolta quel Grido degli Innocenti e raccoglie quel Sangue! ...E il Cielo e tutti i Servi Inutili sono in mezzo a voi per Combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria e il Suo Cuore Trionferà come ha promesso! ...Figli! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, (che poi sono tutti fuggiti via) Gesù diceva......Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a Causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché ecco la vostra ricompensa è grande nei Cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti..." Gesù: Nessuno ha mai pianto dei figli che hanno incontrato il Mio Amore in Pienezza! Mia Madre non ha pianto... e la Sua Gioia è rimasta Grande nell'avere incontrato Dio! E coloro che hanno incontrato Dio non hanno mai pianto... perché l'Amore dona Gioia! La Cocciuta quando piange, non piange perché ha incontrato Dio... ma piange quando vede i figli che si allontanano dall'Unico Amore! Don Vincenzo: E dall'Unica Verità... Gesù: ...Che è Dio! L'Unica Verità è Solo il Padre, la Croce, Maria e tutti i Servi Inutili! Dopo aver fatto le Cose del Padre, rimanere ancora Servi Inutili! ......Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Proseguiamo con questi quattro righi? Gesù: Andiamo avanti coi... quattro righi! Don Vincenzo: "...Ma guai a voi ricchi, perché avete già la vostra consolazione. Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame..." Gesù: C'è qualche figlio ricco e sazio...? Ma si può essere sazi delle cose del mondo e non avendo Dio nel cuore? No, vi dico... non si può essere sazi con le cose del mondo! ...Si è sazi quando si è ricchi di Dio! ...Non c'è altra Ricchezza tranne quella della Povertà, della Croce e del Crocifisso! Questa...... Don Vincenzo: ......È la Vera Ricchezza! Gesù: La Vera Ricchezza! Don Vincenzo: È l'Unica Ricchezza! Gesù: Quella che il Padre Mi Ha Donato da Donare ad ognuno di voi e all'Umanità intera, ma l'Umanità è sorda ed è cieca e non vuole ascoltare la Parole di Dio e non vuole accogliere il Pane Spezzato! Don Vincenzo: "...Guai a voi che ora ridete, perché piangerete. Guai a voi quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti..." Gesù: Vigilate, ne arriveranno ancora di falsi profeti! Avete l'Amore e la Croce e il Pane...Combatteteli con la Croce! <Gesù Benedice!> E col Pane Spezzato! Cosa facciamo ora? Don Vincenzo: Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Eccomi! ...Così lo Strumento rimane ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Io Sono Pronto, tu lo sei? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi... allora Io Salgo e Scendo... Eccomi... non temere, Sono Caduto... ma adesso no! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme a un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano> ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! <Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele! Don Vincenzo Beve e poi lo fa anche Gesù> Eccomi! ...Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: E' il Mio Sangue! Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola> Amen! Eccomi... Eccomi... Eccomi... ed Eccomi... ed Eccomi... ed Eccomi...Eccomi...questi ce li portiamo di qua! Eccomi... ed Eccomi... ed Eccomi! Io Salgo e Scendo...! Eccomi... ed Eccomi! ...Tu che fai... ti siedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora ci Sediamo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ecco qua... cosa vuoi fare...? Vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Mangiamo! Gesù: Mangiamo! Don Vincenzo: Di fronte a Tutta questa Grazia! Gesù: E così i figli che non hanno mai visto mangiare Gesù Lo vedono mangiare! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E tu cosa vuoi mangiare? ...È così che si mangia al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Vuoi mangiare questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh... eh... il numero tuo è il 3! Don Vincenzo: Tre! Gesù: Eh... e adesso cosa vuoi mangiare... il pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi... e qui non si può pescare... si pesca solo una cosa! ...Ecco, va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, ! ...Eccomi... tieni... e Io mangio pure? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, sì e Io mangio pure, così Mi vedete ancora una volta mangiare! Ma con i Tempi che abbiamo... presto mangeremo tutti quanti ad un Unico Banchetto! ...E anch'Io ne prendo Tre! ...Il presto del Padre perchè presto mangeremo tutti al Banchetto che il Padre prepara per tutti i Figli! ..., il Cielo è in mezzo a voi! Don Vincenzo: E quindi ci sarà un Banchetto Unico? Gesù: , è un Banchetto Unico! ...Anche questo è Unico... è unito a quello del Padre! I Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre non vogliono unirsi al Banchetto di Dio! ...Ma lo Strumento li porta ancora sulle spalle senza lasciarne uno! ...Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Buon appetito! Raffaele: Buon appetito, Gesù! Gesù: Così vedete come Dio è Vivo! ...Eccomi! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena, Mario, Maria, Antonella> E Mangia! ...Dio non è un morto e non muore mai! E non vi dovete meravigliare se Mi vedete mangiare e bere... quando si ha fame, si mangia! ...Quanto pesce......! Ce n'è da mangiare e il Padre lo dona in abbondanza! Ehi, salute... li hai fermati i missili? <A Mario da pochi giorni tornato dall'Afganistan> Non li hai visti? ...Ne sono camminati sia per così... che sia per così! <Gesù indica raso-terra e indica anche in aria> E ne camminano ancora, ma la Cocciuta li Beve! ...Ehi... taglia, <Raffaele sta per tagliare il pane-pesce> E chi doveva mangiare la testa e la coda... hanno fatto......testacoda! ...Taglia, taglia... poi a chi la doniamo? ...Visto che hanno fatto testacoda...... gliela doniamo una metà a Marinella e un'altra metà a Nunziatella? Raffaele: Eccomi! Gesù: E così non fanno testa e coda... ma navigano! Che c'è... non Mi dici più niente? Ehi, state tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io sto bene con ognuno di voi... vi voglio bene! Tutti: Anche noi! Gesù: Com'è lento questo: anche noi! Tutti: Anche noi, Gesù! Gesù: Ma cosa dite: si può misurare l'Amore di Dio? Tutti: No! Gesù: E Io il vostro lo posso misurare? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, , lo posso misurare! I bicchieri non li avete bevuti? ...Quello che c'era dentro... ma i bicchieri no... meno male! E allora Io posso parlare e mangiare... tu che fai? ...Sì vai avanti! <A Raffaele> Ecco... ora Mi ha capito! Dimmi qualcosa! E' bello come avete preparato la Festa della Croce: nel Silenzio e nell'Amore! ...Non come il rumore del mondo! ...Ognuno si è preso ed è venuto all'Invito! ...Questo sì, è bello! ...I rumori del mondo non sono belli e non si sono presi! ...Nel silenzio voi vi siete presi e vi siete preparati alla Festa della Croce! ...Cosa c'è? ...Vuole un po' di formaggio... lo prendo anch'Io! Fare Comunione con la Comunione del Padre al Banchetto: questo è prepararsi... questo è donarsi come Croce per i fratelli... per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora!... Questa è la Festa Bella che Dio Vuole: l'Amicizia, ...Non puntare il dito... non giudicare Dio che Parla! Se si è Figli di Dio non si deve puntare il dito al fratello, ma Amarlo e mostrare la Croce e gioire! Mostratevi come Croce ai vostri nemici... fatela Brillare... perché voi siete Croce, fatti a Immagine e Somiglianza... e la Croce si dona sempre! Io non Mi sono mai fermato di donarLa e non scarto mai nessuno... Mi dono! Cosa c'è, non parli? Giuseppe è sveglio...? È sveglio Giuseppe? Giuseppe: Quasi! Gesù: Quasi! Eccomi... il viceparroco ha alzato il dito? Raffaele: Gesù... quando uno fa un incidente, diventa vecchio... bisogna aiutarlo e cercare di non farlo soffrire... cercando di trovare tutti i rimedi possibili... per fare del bene? Gesù: Lo so dove vuoi arrivare! Raffaele: Sì, lo so! Gesù: Dio non stacca la spina... ma gli uomini sì! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Se Dio avesse staccato la spina... non ci sareste più nessuno di voi! Raffaele: Quindi bisogna donarsi per aiutare? Gesù: Bisogna Prendersi come Croce! Tu sai bene che il Padre non violenta i Propri Figli... ma sono i figli che violentano! Raffaele: Come si fa? Gesù: Si Ama... e l'Amore vince ogni guerra! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E si fanno anche le Cose del Padre nel Silenzio! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi...! Siete sicuri? Tutti: Eccomi! Gesù: Cosa c'è...? Perché Mi Guardi? Don Vincenzo: Perché stare qua dentro è una Grazia Immensa... poter sentire le Tue Parole Divine... mangiare insieme a Te! Gesù: È arrivato il "niente"... ecco il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Viceparroco... ti raccomando: scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Rimanere uniti... mangiare alla Mensa del Padre... non è poco! ...È rimanere uniti a Dio... nella Figliolanza del Mio Sangue Versato nel Comprarvi a Prezzo di Sangue...! Nel Donarvi al Padre come "Figli"...e nell'Invitarvi al Banchetto Nuziale! E' quello che i figli non ancora riescono a vedere e a sentire... ed è quello che i figli non vogliono vedere! ...Dio è Vivo, è in mezzo a voi! ...È quello che ho detto: "vado un attimino da Mio Padre... torno e sto sempre con voi e non vi lascio!" Ma nessuno ha voluto ascoltare queste Parole! Tutti hanno pensato: "è morto... ora prendiamo in mano noi nel fare quello che vogliamo!" Né Mio Padre e neanche Io Sono morto... Siamo Vivi! ...Voi Mi vedete mangiare... lo Strumento è andato a Lavorare... è andato a fermare altri missili... è andato a Bere altri Calici e a spegnere altri fuochi di guerra! Raffaele: Gesù, sono proprio vicini i missili? Gesù: ! ...Non dici niente? Sono vicini! Ancora! Dov'è la mia testa e la mia coda? ..., eccola! ...Tu hai mangiato? Giuseppe: Eccomi! Gesù: Tu ne vuoi metà? ...Vuoi i pesci!... Tanto diranno sempre: "questo Gesù mangia e beve!" ...Io ho quello di pesce! ...E di Giovanni hanno detto sempre: "questo non mangia!" Ma come si può dire? ...Giovanni mangiava il miele... mangiava tutta roba bella e sostanziosa! Don Vincenzo: I datteri! Gesù: , quelli che non mangia Marinella!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ehi...! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Con la Croce... <Giovanni Saluta col Segno della Croce> ...E con il Pane! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E la Capanna come sta? Nicola, Maria Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi, no"? Nicola, Maria e Teresa: "Eccomi, sì!" Piccolo Giovanni: E le marachelle come stanno? Nicola, Maria Teresa: "Eccomi, sì!" Piccolo Giovanni: "Eccomi, !" E allora, se sono "Eccomi sì", ce ne sono tante? Nicola, Maria e Teresa: "Eccomi sì!" Piccolo Giovanni: Che devo fare, devo venire ancora? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Eccomi! E voi state tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! <Giovanni schiocca un bacio e tutti ricambiano> Piccolo Giovanni: Ah ah! Tu lo vuoi un po' di caffè? Una goccia? ...Due? Se facciamo tre, non è meglio? Così è il numero giusto: Tie', te la dò una goccia, o meglio, tre gocce! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ne vuoi ancora? Chi lo vuole se lo va a prendere! Salute! È buono..., è proprio buono! Ehi, ho trovato una testa di pesce! Cosa c'è? Lo sai che ti fanno cadere i denti questi? È vero che il cocciovato fa cadere i denti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno detto di sì i figli! Ehi, è bello vederTi Giuseppina! Ciao, sono Don Mario il Capriccioso! Ah ah! <Giovanni schiocca un bacio al Giuseppina e agli altri due amici che sono venuto per la prima volta e poi a tutti i figli che ricambiano> Ti ricordi quante gridate facevo? Eh, le faccio ancora! Tu hai qualcosa da dire? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Io ho una testa da spolparmi! Vicepa... ce la mangiamo una metà ciascuno? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, dividila, così ne mangi metà tu e metà Io! Don Vincenzo: Giovanni, c'è il baccalà! Piccolo Giovanni: Ehi, il baccalà! Ma chi l'ha cucinato? Don Vincenzo: La Cocciuta...! Piccolo Giovanni: La Cocciuta! Don Vincenzo: È stato cucinato per Te! Piccolo Giovanni: Allora, lo devo assaggiare! Prima mi mangio questo e poi assaggiamo il baccalà! Cosa c'è? Tu parla! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Io posso mangiare e posso risponderti! Eh! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Quando celebravi cosa sentivi? Piccolo Giovanni: Eh...! E allora..., mi devo fermare di mangiare a mezza testa, aspetta che adesso ti rispondo! "Quando celebravo, cosa sentivo?" Eh! Quando si ama ci si immerge in quell'Amore che Dio dona ad ogni figlio, perché ognuno..., ogni figlio ha ricevuto il Battesimo di Dio ed è Sacerdote! Ognuno... Don Vincenzo: Ha ricevuto il Battesimo sulla Croce? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Col Tuo Sangue, Gesù? Piccolo Giovanni: Si! Quello è il Battesimo di Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché ognuno di voi Lo è, e così lo Sono anch'Io: Sacerdozio Vivo ed Eterno! Don Vincenzo: Scusa, Giovanni, ognuno che nasce è un Sacerdozio Vivo? Piccolo Giovanni: Sì perché viene battezzato col Sangue che Gesù ha versato! Don Vincenzo: È Sacerdozio... Piccolo Giovanni: È un figlio... Don Vincenzo: ...Nel Figlio! Piccolo Giovanni: E quando Io celebravo nel Figlio, chiedevo al Padre il Suo Amore Infinito e non era leggere quello che era stato scritto! Il Mio Celebrare, era prendere Me stesso e donarLo, così come lo fa il Padre: prende se stesso e lo Dona al Figlio e il Figlio lo Dona ad ogni figlio, ma non tutti Mi accoglievano quando Mi Prendevo, Mi Spezzavo e Mi Donavo! E Io Mi raccoglievo ancora e nel raccogliermi Mi Donavo al Padre! Questo è quello che vedevo, vedevo Dio che si faceva a Piccoli Pezzettini, per nutrire i propri figli! Don Vincenzo: E quando Donavi Gesù nei Pezzettini Piccoli Piccoli? Piccolo Giovanni: Te l'ho già spiegato, il Sacerdozio è Dio che si Spezza e si Dona e Io Mi Spezzavo e Mi Donavo! Questo è il Sacerdozio di Dio: Prendersi, Spezzarsi e Donarsi! È Gesù..., Dio che si Dona! Tu come doni Gesù se non ti Prendi, ti Spezzi e ti Doni? Non si può donare Gesù se non si Spezza e si Dona! È questo che io vedevo, hai capito? Don Vincenzo: Questo, Giovanni, in positivo... e quando vedevi il cuore dei figli indurito...? Piccolo Giovanni: Li raccoglievo e li donavo al Padre quando non mi accoglievano! Quando i cuori erano aperti, Mi donavo, perché Mi aspettavano! Don Vincenzo: Ti Immolavi? Piccolo Giovanni: Questo è Donarsi, così come fa lo Strumento: si Immola per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e per coloro che puntano il dito! Quante cose cattive hanno detto a Maria e ne dicono ancora! E quante cose cattive hanno detto e dicono ancora di Dio e dei figli! Dio si Prende, si Spezza e si Dona per Amore e così fa anche lo Strumento! Posso mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Mi mangio la mezza testa che ho trovato! Cosa c'è? Siete rimasti storditi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Nicó, stai mangiando? Hai bevuto? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: La dottoressa che fa? Teresa: Eccomi! ...... Piccolo Giovanni: ...... La Dottoressa si è Allargata...! <Si ride un po'> Cos'hai combinato? Il piede è guarito? Teresa: Più o meno... ............. Piccolo Giovanni: Eh... a chi facciamo visitare? <Si ride un po'> A...... si, la vuoi visitare? Teresa: Qua..., adesso? Piccolo Giovanni: Eh...! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: La dottoressa si vergogna e quella sta incominciando a tremare...! Ho fatto una marachellata... ! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'hai bevuto il bicchieruccio? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ne vuoi bere un altro? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora Eccomi! Dice sempre "Eccomi"! Mi raccomando, eh? Metti la mano sulla testa Maria, sennò la metto Io e poi diventa più pesante! Hai capito perché? Non l'hai capito? Non gli stai rompendo un po' la testolina...? Teresa: Poco poco... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E l'altro non gliela sta rompendo pure? Teresa: Poco poco...! Piccolo Giovanni: Ma mi sa che non è poco poco! E allora è meglio che ce la metti tu, perché se ce la metto Io, è un po' più pesantuccio..., va bene? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, dottoré! <Giovanni schiocca un bacio e Teresa ricambia> Piccolo Giovanni: Non Ti Allargare di più...! Ho sistemato il medico e adesso..., Vicepa'..., devo assaggiare il baccalà! Tu parla! Don Vincenzo: Voglio sentire ancora il verdetto...! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi sentire? ..., portalo a casa! Cosa vuoi sentire? ...Uno..., uno va bene! Voglio sentire il baccalà! Vediamo... dov'è la cipolla? Il baccalà! Ehi... Grazie, militare! Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Assunta: Ciao, Giovanni! <Assunta si accinge ad accudire il papà di Giulia> Piccolo Giovanni: Ciao! Eh, no, va bene così! L'assaggio... se poi non è buono, non posso dire che non è buono...: è buono, ! Don Vincenzo: E ha pure pochissime spine! Piccolo Giovanni: Se la Cocciuta avesse comprato il baccalà con le Spine, gliel'avrei infilate nella testa...! Siccome ce né ha "poche", ci mettiamo pure quelle del baccalà! Lei lo sa, non mi piacciono le Spine del baccalà, ma le altre Spine sì: Quelle che semina Maria! Cosa c'è, non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Un po' di cartucce le troviamo...! Piccolo Giovanni: Si, vediamo cosa c'hai da dire...! Ciao! Si..., Ehi..., vedi vuole mangiare il baccalà: ecco! Si è infilato nel piatto dove c'è baccalà..., lo lasciamo? Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Eh... c'hai qualcosa da dire? Don Vincenzo:Sì! Piccolo Giovanni: Dopo che hai parlato, poi chiamo a Maria! Don Vincenzo: Così sappiamo cos'è successo! Piccolo Giovanni: E allora, mi finisco il baccalà! ...C'è o se n'è andata? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Chissà se la Cocciuta dopo mangerà qualcosa! Vieni, vieni Mari'...! ROSSELLA: Ciao, Mamma! <Rossella schiocca un bacio> Cos'hai combinato in questi giorni? Che hai fatto? Le Marachellate? Hai fatto le Marachellate? Maria: No! Rossella: No? Sei sicura? Maria: Insomma... Rossella: E la "pancia" dov'è? Maria: La "pancia" stava male perchè ha fatto un lungo viaggio! Rossella: La "pancia" non sta male, sta bene! Si, adesso sta bene! Sono andata ad accarezzarla! Mamma, non fare quegli occhi, non mi piacciono...! Non mi piacciono quegli occhi...! Maria: Lo so! Rossella:E se lo sai, perché li fai? Maria: E non lo so...! Rossella: E se ti dò un pugno, se ne vanno? No, ti dò un bacio! Baciami papà codino e il fratellone e il fratellino e le sorelline e la "pancia"! <Rossella schiocca un altro bacio> Ciao! Piccolo Giovanni: Vicepa', vedi cosa le puoi donare! ...Vieni, vieni, tu devi venire! ...Ora parla a ruota libera che Io bevo un po' d'acqua! ...Ti sei perso per la strada? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, che c'è? ...Carlo e Piuccio stanno preparando il Banchetto per la Festa Grande! Don Vincenzo: E in che cosa consiste questa Festa Grande? Piccolo Giovanni: Fra poco ve lo dico! Una Festa Grande è quella della Cocciuta, e poi c'è un'altra Festa Grande, ed andando più avanti ve lo dico! È quando il Padre l'ha pensata e l'ha mandata in mezzo a voi, ed è una Festa Grande, e l'altra Festa Grande è quando poi la vedrete alla Destra del Padre, ma la Festa che si sta preparando è un'altra ancora! Don Vincenzo: Riguarda pure le Schiere? Piccolo Giovanni: Si! ...Dì qualcosa... Don Vincenzo: ...Questo? Piccolo Giovanni: Questo è stato già detto, di' qualche altra cosa! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: Eccoti! <Si esaurisce la batteria del microfono di Don Vincenzo che viene prontamente sostituita> Avete visto come finiscono le cose del mondo? Invece le Cose del Padre non finiscono mai! ...Eccoti! ...Ma ricorda che quando si parla, il microfono si tiene vicino alla bocca! ...Ma senti un po', tu quando facevi il giocatore ti piaceva sempre stare con il microfono, mo' come mai non lo tieni più vicino alla bocca? Don Vincenzo: Mi dimentico sempre! Piccolo Giovanni: Ma ti dimentichi perché non c'hai più il pallone? E allora scendete il pallone e dateglielo! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Così se vede il pallone si ricorda anche di parlare vicino al microfono! Ma tu adesso non sei più un giocatore ma sei prete! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: ...Ehm... mi è scivolata! Piccolo Giovanni: Se ti è scivolata trovala nel cuore così la prendi subito! Don Vincenzo: Quando abbiamo letto il Vangelo di oggi... Piccolo Giovanni: È meglio dire "quello che hanno scritto"! Don Vincenzo: , quello che hanno scritto! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ad un certo punto Gesù ha detto... Piccolo Giovanni: ...Cosa avrebbe detto Gesù? Io ero in giro e non l'ho sentito! Don Vincenzo: Avrebbe detto: "se avessero messo in pratica qualcuna di quelle frasi, sarebbe stato già positivo!"... Piccolo Giovanni: Eh, se si fossero ascoltate le Parole del Padre e quelle del Figlio, il Paradiso lo avreste già visto tutti quanti! Don Vincenzo: E invece sotto la Croce non c'era nessuno! Piccolo Giovanni: C'era solo Maria e i nomi che vi sono stati detti! Don Vincenzo: Si... e Giuda! Piccolo Giovanni: , tra i nomi che vi sono stati detti c'era anche lui! Don Vincenzo: Mentre invece lì c'è scritto che Giuda è il traditore! Piccolo Giovanni: No, Giuda non ha tradito nessuno, perché lì con Gesù c'erano tutti quanti a mangiare e tutti quanti intingevano nello stesso piatto! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ma non era solo Giuda... e se tutti quanti hanno messo nello stesso piatto il pane coi cibi che si usavano... adesso ci sono tutti i cibi normali...... come li avete voi ce l'avevano anche loro, ma in quei giorni e in quell'anno che Gesù era lì... e voi sapete bene quanti sono, si mangiavano altre cose e si intingeva nei sughetti particolari che si cucinavano! Non era solo il pane, ma anche la carne e le verdure amare! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Ed erano tutti quanti a fare lo stesso gesto, e poi, prima di uscire, se ne erano già andati tutti! E quando Gesù è sceso, era solo, in compagnia di Maria, delle altre donne e di Giuda, mentre gli altri erano andati via perché avevano paura di essere crocifissi ed hanno lasciato quel luogo e se ne sono andati via un po' più lontano! Ma i paesini erano tutti lì, erano tutti attaccati uno all'altro, non è che c'è tanta distanza! ...Io ci sono stato e anche tu ci sei stato... ed anche lei e qualcun altro c'è stato... e così i paesini sono tutti lì! Don Vincenzo: Avevano paura di essere arrestati? Piccolo Giovanni: No, avevano paura di essere crocifissi! Quando si arrestava, si poteva poi anche mandare di nuovo a casa, mentre loro avevano paura di essere crocifissi! Non volevano lasciare le cose del mondo e pensavano di portarsele con loro! E Gesù non ha lasciato le Cose del Padre ma Le ha donate ancora di più! Don Vincenzo: Le ha donate ancora di più? Piccolo Giovanni:Si, quando si fa la Volontà del Padre si dona, mentre quando si fa la volontà degli uomini...... loro seguivano Gesù, ma facendo la volontà degli uomini, non facendo la Volontà del Padre! Gesù in Pienezza ha fatto e fa la Volontà del Padre! Don Vincenzo: E perciò volevano sempre i miracoli, perché ogni tanto Gesù dava loro il potere di farli e così, avendoli fatti, loro ricevevano tanti e tanti regali e tante e tante offerte! Piccolo Giovanni: ...Ma il Potere ce l'ha Solo Dio, mentre gli uomini non hanno alcun potere! ...Silvana si è spaventata che la facevo visitare Eh... Eh... Eh... e le sta venendo il mal di testa! ...Dottoressa, Mi sa che la devi visitare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh, cosa c'è? Vedi che quella cosa gira! Don Vincenzo: Quasi tre ore sono trascorse! Piccolo Giovanni: , quasi tre ore! Avete visto com'è grande l'Amore del Padre? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Dimmi, figlio! Don Vincenzo: Facciamo qualche Ricetta? Piccolo Giovanni: Vogliamo fare qualche Ricetta? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora, figli, preparatevi, così facciamo una Ricetta! Visto che vi piacciono le Ricette del Cielo... eh... facciamo la Ricetta che è stata preparata per la Festa di Maria! ...Allora, vicepa', c'è un po' di spumante? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora prendete un po' di spumante, un po' di coca-cola, un goccetto di amaro e un goccetto di caffè, così vi faccio assaggiare quello che hanno preparato per festeggiare il Cuore di Maria! ...Ma tu parla intanto che preparano! Io, invece, bevo un altro goccetto di acqua! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Questo Cuore di Maria da Festeggiare, riguarda il Cielo? Piccolo Giovanni: Si, quando le Spose arrivano, quando la Cocciuta le prende col Chiodo del Padre e le porta, tutte quante poi fanno Festa a Maria! E facendo Festa si è al Banchetto! <Raffaele stappa lo spumante con un gran botto e Giovanni chiede di fare un applauso alla Madonna> ...Ehi! E questo applauso va al Cuore di Maria, la Mamma della Croce! Lei sì che l'ha saputa abbracciare e la porta con Amore! Don Vincenzo: L'ha abbracciata prima di Gesù? Piccolo Giovanni: Si, quando ha risposto "Eccomi, fai di Me quello che hai detto"! ...Eccomi, vediamo se è buono! ...Salute! ...Ah, si che è buono, se è stato preparato per Lei è buono! ...Ah! ...Hai visto che è buono? Tutto quello che viene preparato per Maria è buono! ...Avete visto che l'ho bevuto anche col naso? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh, si, Ti ci sei ficcato dentro! Piccolo Giovanni: Eh, si, nelle Cose di Maria e nel Suo Cuore, Io Mi ci sono sempre tuffato e Mi ci tuffo ancora! È la Mia Fidanzata! ...Non hai più niente da dire? ...Ecco, vedi, c'è il viceparroco! Raffaele: E se i farisei di ieri e di oggi e i Grandi della terra si inginocchiassero......? Piccolo Giovanni: Se i farisei di ieri e di oggi e i Grandi si inginocchiassero, La Pace sboccerebbe subito! Raffaele: Cambierebbe idea, Dio? Piccolo Giovanni: Dio non è che deve cambiare idea, perché quello che il Padre ha scritto è scritto, ma sono i figli che l'hanno cambiato! Dio quello che ha scritto avverrà, ma i Grandi hanno fatto le cose a loro piacimento! Riuscite a comprendere? Non è Dio che ha fatto quello che sta per succedere, ma sono gli uomini! Ma quello che Dio ha scritto, scenderà! Raffaele: E la povertà? Piccolo Giovanni: Non ti rispondo adesso! Ti dico solo questo: quando c'è Dio nei propri cuori, non c'è mai la povertà, mentre dove non c'è Dio c'è povertà! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ma tu, Giovanni, hai mangiato? Don Vincenzo: Quasi! Piccolo Giovanni: Io Devo ancora mangiare! Don Vincenzo:Hai la scelta! Piccolo Giovanni: E se ho la scelta devo mangiare! ...E se devo mangiare c'ho la scelta! Eh... Eh... Eh... ma questa non è che è un'altra frittata come quella che ha fatto Luisa senza cipolla? ...No! ...Ehi... ce lo dividiamo! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Se ce lo dividiamo, lo mangiamo metà per uno! ...Così lo mangiamo come Sacerdozi Vivi ed Eterni! ...È buono, figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Questa è la mia metà e quella è la tua metà! Ti aspetto! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, di solito questo Io lo donavo alla Cocciuta, e adesso lo do' a te... perché non lo mangiamo mai! Adesso lei sta lavorando e non c'è! ............È buono? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: È ottimo! ...Nunziati', come stai? Nunziatina: Bene! Piccolo Giovanni: Lo vuoi uno di questi? Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Si... e allora donateglielo! A Marinella, invece, non gliene doniamo! Eh... Eh... Eh... e cosa le doniamo a Marinella? ...Ehi... a Marinella le doniamo un ovetto! ...E ad Elena, invece, che le doniamo? Eh... Eh... Eh... le doniamo i gamberetti che non li mangia! ...Allora, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dalle i gamberetti! ...Ecco, così mangia un bel po' di gamberetti... ed Io sorrido...! Eh... Eh... Eh... e sono contento quando faccio i capricci! ...È buono, vicepa'? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, non hai più niente? Don Vincenzo: Sono già passate tre ore! Piccolo Giovanni: E facciamo tre e mezza! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Dimmi, vicepa'! Raffaele: Giovanni, non è mai sceso il Cielo? Piccolo Giovanni: Il Cielo è in mezzo a voi! Raffaele: No, io intendevo in tutti questi anni? Piccolo Giovanni: No, adesso è sceso, perché i Tempi del Padre sono pieni ed il Tempo è nel Tempo! Il Padre, quello che ha scritto si deve adempiere... ha scritto questo ed il Cielo è sceso, ma coloro che dovevano arrivare per primi, non sono arrivati... cioè i Grandi, e il Padre ha messo tutto nelle vostre mani: l'Arca e i Remi, e dovete rimanere nell'Arca e dovete Remare per portare tutti i figli a Casa! Raffaele: ...Ehm... se mi permetti... Piccolo Giovanni: ...Io ti permetto tutto, ma se Mi dici qualcosa ti do' una palata, essendo capriccioso! Raffaele: C'era qualche Segno che dovevano capire che stava scendendo il Padre? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Ed uno qual'è? Piccolo Giovanni: Il Pane Spezzato, la Parola di Dio, la Verità Tutta Intera! Raffaele: E poi? Piccolo Giovanni: E poi niente altro! Don Vincenzo: Poi c'è anche Timparelle! Piccolo Giovanni: Eh, Timparelle Timparelle, Luogo dimenticato dagli uomini ma non da Dio, dove Dio ha Piantato l'Albero della Croce! È stato Piantato ma non è stato accolto, per cui è stato ripiantato! Don Vincenzo: CERTO, GIOVANNI, CHE NON RICONOSCERE UNA VISITAZIONE DEL GENERE È PROPRIO UN'OFFESA GRAVISSIMA AL PADRE E AL SUO PROGETTO SALVIFICO! Piccolo Giovanni: Dio non si ferma e ciò che è scritto si adempirà, e il Cielo è in mezzo a voi e Dio non abbandona i propri figli, mentre i figli hanno abbandonato il Padre! Ma il Padre ha dato loro uno Strumento e lo Strumento porta i Chiodi e con i Chiodi prende tutti i figli senza lasciarne uno! ...Cosa c'è ancora? Non hai più niente da chiedermi? Don Vincenzo: Si! ...Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Mi manca questo anello... Piccolo Giovanni: ...Te lo regala la Cocciuta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Oh, Giovanni...... come possono i Grandi della chiesa avere tanta caparbietà e tanta ostinazione nel proseguire come se avessero ragione, quando invece da ventisette anni consecutivi stanno tradendo Dio e stanno tradendo la Cocciuta che si immola giorno e notte per salvarli? Piccolo Giovanni: Allora, Io ci sono andato da piccolo e da piccolo già il Padre Mi aveva mandato... tu invece ci sei andato da grandicello mandato dal Padre! E quando a volte dicevo alla Cocciuta "la denunciamo la mafia?", la Cocciuta allargava le braccia ed Io le dicevo "ma tu lo sai chi è?", e la Cocciuta allargava ancora le braccia dicendo "si", ma poi le dicevo "Io ci sono cresciuto, ma non voglio fare la fine di Giovanni Battista: la Mia Testa la voglio tenere attaccata al collo"! Hai capito? È giusta la risposta? Don Vincenzo: Mi volevo rifare all'inizio a questa domanda: "tu sapevi chi è la mafia?" Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E come ci sei arrivato a questa conclusione che in fondo è la chiave di tutto? In fondo Gesù questo ci sta dicendo, che tutto il male parte da Roma! Piccolo Giovanni: Allora tu abiti nella tua Casa e sai tutto quello che c'è in Casa e se manca qualcosa te ne accorgi, e così anch'Io quando abitavo nella Casa e conoscevo quello che c'era dentro, allo stesso modo se mancava qualcosa lo sapevo pure! E quando si è uniti al Padre si vede ogni cosa, ed essendo in Casa si vede quello che entra e quello che esce! ...Tu non vedevi quello che entrava e quello che usciva? Don Vincenzo: No, allora avevo un'idea tutta ottimista della chiesa! Piccolo Giovanni: ...Ed avendo un'idea tutta nuova... Don Vincenzo: ...Non ero malizioso! Piccolo Giovanni: Tu non lo sei mai malizioso! Don Vincenzo: Non ero neanche profondo nel capire certe cose! Piccolo Giovanni: Allora se non eri "profondo" non eri caduto! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'>Ed invece, sì che lo eri, figlio, e lo sei tutt'ora! Sei stato mandato dal Padre! ...Il Calice Vivente non vuole parlare, ma ne conosce di cose e ne ha fatti di Servi Inutili, e ne fa ancora quando rimane lì sul pavimento! ...Devo andare avanti? ...Che faccio? ...Perchè Mi guardi con gli occhi di pesce? Don Vincenzo: Sono passate già tre ore e mezza! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ah, sono tre ore e mezza? ...E allora facciamo cinque? ...Allora, Calice Vivente, il Cielo è in mezzo a voi ed anch'Io lo sono... facciamo le Cose del Padre! ...Mi raccomando, Capanna, non fate troppe marachelle, se no devo lavorare un po' troppo! E voi, figli, rimanete nell'Arca e Remate, e non temete perchè il Padre è con voi a Remare, e tutto quello che scenderà non vi farà alcun male... ma pregate per coloro che sono fuori e non vogliono vedere e non vogliono sentire! ...Io vi lascio ancora il Mio Cuore che è nel Cuore dello Strumento! Vi amo tutti, Figli Miei! Tutti: Anche noi, Giovanni! <Giovanni schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: ...Vi saluto! Tu saluta con l'Albero Verde, ed Io saluto i Miei Figli col Bacio del Piccolo Giovanni! <Giovanni schiocca un altro bacio, poi Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni, si è acceso un altro Fuoco! Altri figli stanno cadendo a terra... c'è Sangue e nessuno li alza! Puoi andare Tu ad alzarli? Piccolo Giovanni: Devi andare tu a prenderli col Chiodo!(*) Giulia: Tu non vuoi fare nulla per farli rimanere ancora con i loro Cari? Piccolo Giovanni: Devi andare Tu col Chiodo! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Così la Festa sarà più grande, ma se puoi, ferma altri Flagelli..., diglieLo Tu al Padre! Piccolo Giovanni: Lo sai bene che il buio diventerà ancora più buio! Giulia: Eccomi! Facciamo le Cose del Padre! Riempi gli altri Calici, dopo vengo e li bevo! <Giulia schiocca un bacio> Ci vediamo dopo, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Eccoci, Papà! Tu lo sai che non bastano mai sia la Paghetta che i Giorni, perchè ci sono ancora figli lontani e tutti i Sacerdoti da raccogliere per portarli ancora al Tuo Cuore! Donami ancora un po' di Paghetta e un po' di Giorni, così tutto il Gregge si trova unito! Papà, posso venire a prenderli dal Tuo Cuore? Il Padre: Vieni, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ti voglio tanto tanto bene! Il Padre: Anima Mia, Rimani alla Mia Destra! Giulia: Eccomi, Papà! Visto che il Cielo è in mezzo a noi, possiamo salutare ancora i Cari?(*) <Il Padre da' un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma! ...Ciao, Mammina mia, i miei anni li ho consegnati nel Cuore del Padre! Ora viene la Festa del Tuo Fratellino e del Tuo Sposo, donagli Tu il Tuo Regalo! Io metto ancora i miei anni nel Cuore del Padre, così Tu li dividi con coloro che non hanno Luce! ...Ciao... <Giulia schiocca un bacio> Mammina mia!(*) ...Ciao, Cari!(*)

 

 

 

4. Giov. 20/09/2012, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): "...Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha Visitato il Suo popolo!" (Gesù): Se era vero quello che è scritto...  nessuno Mi avrebbe mai lasciato! ...Come mai hanno gridato: "Barabba"? (Don Vincenzo): Uuuh! "...Dio ha Visitato il Suo popolo!..." ...Bella questa frase! (Gesù): "...Dio ha Visitato il Suo popolo!..." (Don Vincenzo): Gesù, possiamo applicarlo a Timparelle? (Gesù): Non è così...  Dio è sempre Presente! ...Se era venuto solo a Visitarvi e sarebbe andato via...  non sarebbe rimasto nulla! ...Dio non ha Visitato......ma Dio E' in mezzo al Suo Popolo... da Sempre! (Don Vincenzo): E come Lo si può riconoscere...  come Lo si può vedere? (Gesù): Avendo Fede! (Don Vincenzo): Tu, Gesù, Sei la Sua Presenza...  la Presenza del Padre! (Gesù): Io Sono la Presenza del Padre e il Padre E' la Mia Presenza! (Don Vincenzo): Chi Vede Te...  Vede il Padre! ...E chi Vede il Padre...  vede Te! <Gesù annuisce>  (Gesù): E se si ha Fede...  Dio è in mezzo a voi! ...E il Cielo è in mezzo a voi! ...La Battaglia è Iniziata e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà nell'Aprirsi il Sole! ...E Dio ha Sempre Visitato Timparelle e ha preparato la Cocciuta...  da Sempre! ...Così come ha preparato ognuno di voi da Sempre! ...Eh, voi pensate di venire, ma non vi siete ancora accorti che è il Padre che vi porta? (Mosè): Eccomi! (Gesù): Eccomi! ...Eeeeh! ...Perché Mi guardi così? (Don Vincenzo): COME SI FA A VEDERE DIO? (Gesù): AVENDO FEDE! ...TU CHE SEI IL CALICE VIVENTE MI CHIEDI COME SI FA A VEDERE DIO!? (Don Vincenzo): Quando il Sole si Aprirà a Timparelle vedremo Dio! (Gesù): Quando il Sole si Aprirà...  vedrete quello che il Padre ha preparato da Sempre! ...E quando il Sole si Aprirà...  non lo so se piangerete o riderete! (Don Vincenzo): Sì che lo sai!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> L'Arca è diventata Croce... <Gesù ripete il Segno della Croce> ...E la Croce è diventata Arca ed Io cosa faccio? Rimango a Guardare o Allargo le Braccia ancora? Io Rimango a Guardare, ma nel Guardare Allargo ancora le Braccia! È il Segno del Mio Amore, il Segno della Mia Amicizia, il Segno della Mia Gioia, il Segno della Mia Pace, il Segno di Rimanere ancora Uniti ad ognuno di voi, così come lo siamo col Padre: Uniti da Sempre! E l'umanità, pensata da Sempre è rimasta Unita e rimarrà Unita all'Amore del Padre per Gioire e per Fare Festa, figli, fratelli e amici! La Mia Amicizia è fatta così... <Gesù Segna ancora col Suo Segno Salvifico, Quello della Croce> ...E non si divide ma rimane sempre Unita e Spalancata! Ricordatelo figli: le Braccia della Croce non si sono mai divise e per questo l'Amore è Pieno e Duraturo! Quando la Croce si divide, non è Croce! Io non l'ho divisa, voi non dividetela, figli! E così Gioiamo e Facciamo Festa ancora, Uniti nell'Unico Segno... <Gesù continua a Benedire col Segno della Croce> ...Della Croce! Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora e Accogliere i Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi con l'Aggiunta dei Colori per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Tagliano e Sono Amari, Anima Mia, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto chi li ha portati? Vedi come li versa? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto quanti Colori? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi berli ancora per coloro che sono venuti ad offrirli al Mio Cuore, al Cuore di Maria e al Cuore del Padre? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vedi meglio cosa c'è nel Calice? Giulia: È da quando Tu mi hai fatto aprire gli occhi che ho visto cosa c'era! Dall'alba che il Padre ha acceso per l'umanità intera e anche per me! Gesù: Non l'hai visto quando sei andata a Lavorare? Giulia: Anche! Gesù, i Calici si riempiono attimo dopo attimo, Te l'hanno sempre portati, ma in questi ultimi giorni, ne sono diventati tanti, tanti, tanti! Gesù: E tu cosa fai? Giulia: Quando l'incontro li bevo! Quando si vede un Calice Pieno, lasciarlo lì non è giusto, bisogna berlo! È come quando si trova un Poverello, bisogna donargli il Pane e poi anche il Vestito! E la stessa cosa è il Calice: quando si incontra si beve, e bevendolo si portano i Poverelli belli e vestiti e col Pane! Gesù: Come fai a dire queste cose? Giulia: Io non lo so se sono giuste, ma quando escono dal Cuore, donano Gioia e penso che sono giuste! Bere i Calici è portare a Casa coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, è come hai detto Tu: Padre, loro ora non sanno quello che fanno! Adesso non sanno e anche se lo sanno, cadono e Ti portano i Calici Amari e Taglienti, con tanti tanti Colori! Gesù..., ci sono tante mode in giro, se ne inventa una ogni istante! La moda del Tuo Amore a me è piaciuta da sempre: è rimasta quella antica ed è la moda di Amare, ma di Amare col Cuore! Tu non l'hai cambiata e vieni ad insegnarla ad ognuno di noi, ma vedi, ancora siamo un po' duri d'orecchi, ma non quel duro di roccia ma il duro di testa, perché nel Cuore ci Sei Tu e c'è l'Amore! Ma il duro di testa significa essere Cocciuti! No, non è il nome che mi hai dato Tu, quello me lo hai dato Tu e non lo so cosa significa...! Gesù: Te lo dico Io cosa significa: essere Roccia, che non ti sposti, perché fai sempre le Cose del Padre! Giulia: Non posso dire che non è così perché Tu Sai la Verità e se andiamo in cerca della Verità, possiamo trovarla solo dentro di Te: tuffarci nell'Amore del Tuo Cuore... Tu lo tieni sempre aperto, ma non tutti i figli lo fanno e per questo devo bere i Calici che incontro! Gesù: Tutti quelli che incontri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non Ti basta tutto quello che hai sulle spalle? Giulia: Vedi, Gesù, quando in una casa ci sono le travi che stanno per cadere, non è che se ne tiene una sola di trave e le altre le lasci cadere, ma si cerca di tenerle tutte quante, così la casa non cade! E se i Calici io li bevo, tutti i figli tornano tutti a Casa! Lo so, senti Dolore quando li vedi versare, ma nel Tuo Dolore c'è l'Amore e anche nel mio c'è l'Amore! E non lo sentirei, non sentirei neanche Te, ma io sento il Dolore e dove c'è dolore, ci Sei Tu, perché c'è l'Amore Pieno, Gesù! Guardiamo ancora quei figli con il Dolore e con l'Amore! Ma ora è meglio che non parlo più, sennò combino altri disastri...! Donami il Calice da bere, Gesù! Gesù: Devo donarti il Calice? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Taglia ed è Amaro! Giulia: Gesù, in Questo Tempo non c'è niente... tranne il Tuo Amore... solo il Tuo Amore è dolce, tutto è Tagliente e tutto è Amaro quello che è fuori dalla Tua Viuzza! Gesù: Cosa devo dirti? Giulia: Io Ti dico: "Eccomi!", Tu non lo so! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Bevi ancora per l'umanità! Bevi ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Bevi i Calici Amari e Taglienti con i Colori! Giulia: Gesù, chiamiamoli figli i Colori! Gesù: Dove arriva il Tuo Amore? Giulia: Sul Letto della Croce, Gesù! Ora me lo doni il Calice? Gesù: Bevi! Giulia: Tienilo sollevato poco poco! Gesù: Eccomi, Anima Mia!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ...Sono Tutte Sofferenze Mistiche...!> Giulia: Ce n'è un'altra Goccia, Gesù, non portarmela via! <Giulia Riprende a Bere> Aaah! Ora Mi Sono Dissetata: avevo tanta tanta Sete! Gesù: Tu Hai Sete di Anime! Giulia: Come ce l'hai Tu! ...Gesù, ci sono i figli da portare a Casa! Gesù: Ma avevi visto quello che c'era nel Calice? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ancora Fuochi di Guerra...!(*) Ancora Missili...!(*) Gesù: E ORA STAI GUARDANDO.........? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Visto che attraverso le mani ci passano i Chiodi: entrano ed escono, ci facciamo passare anche quei missili che stanno lì dritti! ...Perché mi guardi così? Gesù: Abbassa le mani! Giulia: Eccomi, Gesù! Se non li vuoi fare passare con i Chiodi, mettili nel Calice, così più tardi vengo a berli! Gesù: Io non so più cosa risponderti! Giulia: Gesù, questo non lo puoi dire! Gesù: Tu non hai cosa rispondere? Giulia: Io combino un sacco di guai! Gesù: Guarda i guai che hai combinato......! Giulia: Ho bevuto solo il Calice dall'alba fino adesso......! Gesù, Parla Tu un poco, non farmi parlare... non ho fatto niente! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'umanità intera, Figli! Giulia: Qui non ci basta un Calice solo, né dall'alba e neanche fino al tramonto e neanche all'iniziare dell'altra Alba fino all'altro tramonto! Nel vedere i Suoi Occhi Pieni di Lacrime di Sangue, come posso ConsolarLa? Come possiamo ConsolarLa? La Mamma è in mezzo a noi con tutti i Servi Inutili e nel vederLa triste con gli occhi tutti bagnati di Sangue cosa posso donarLe? Cosa possiamo donarLe? Voi avete tanta fiducia in noi: ci avete donato l'Arca, i Remi, ci chiamate figli e dite che noi possiamo Salvare...: come possiamo farlo? Come Fai a tenere tanta fiducia in noi, quando non sappiamo Amare e ci bisticciamo sempre perchè non capiamo quello che voi state facendo? Dimmelo, Mamma, come possiamo ConsolarTi? Ci avete cercato così, ma non sappiamo fare un passo senza non cadere, senza non puntare il dito! Quello che possiamo offrirti è il nostro non saper amare, il nostro puntare il dito, il nostro non crescere: prendilo! Prendilo e ConsolaTi, Mamma, perché Io non so fare nulla! LA MADONNA: NON CHINARE IL CAPO: GUARDA......! Giulia: Voi siete così buoni da avere ancora fiducia! La Madonna: Vedi cos'ha Consolato il Mio Cuore?(*) Giulia: Io non ho fatto niente e nessuno di noi è degno di quello che Tu, Mammina, mi fai vedere! La Madonna: La Schiera è pronta e Tu sei la Prima a guidarla... e dici di non saper far nulla......! Giulia: Prendi la mia mano, perché Tu Sei la Chiesa che Dio Ha Costruito da Sempre, Mamma! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia, ma non dire ciò che vedi......! Aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo Vivo ciò che Maria ti ha donato, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ma Tu Sei ancora Solo nel Mare nell'Orto... e nella Vigna c'è tanta Festa, tanta Gioia e tanta Pace! Posso venire e portare tutti i figli? Gesù: Vieni e Portali ancora sulle tue spalle! Vedi il Mare...? Giulia: Cosa faccio, Gesù? ...Cosa devo fare nel Mare? Gesù: Vieni, prendi la Mia Mano! Giulia: E i figli non cadranno? Gesù: Prendi la Mia Mano! Giulia: Eccomi, Gesù! È la Prima Paghetta?(*) Ora siamo nell'Orto! Gesù: Poggia i tuoi Figli su quella foglia! Giulia: Ci andranno tutti? Gesù: Eccomi! Giulia: È l'Altra Paghetta? .........E ora? Gesù: Entriamo tutti uniti nella Vigna, il Pane ci aspetta e il Banchetto del Padre è pronto! Giulia: Quante Spose...! Quanto Pane...! Quanta Gioia e quanta Luce...! Ci sono tutti quanti: Vittorio, Natanaele, Rossella, le Bimbe...! Gesù: ...E tutte le Spose che hai portato dall'alba fino a quest'istante! Ora fai sedere i tuoi figli e Iniziamo a Lavorare nello Spezzare il Pane! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: C'è un Pane Nuovo che devi far lievitare! Giulia: Io? Gesù: Tu, Roccia! Giulia: Eccomi!(*) È quello...? Non Ti chiedo come avverrà, ma Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Il Cielo è Riverso, è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico a Portare l'Unica Verità della Croce..., <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane... nello Spezzare e nel DonarLo! Il Cielo è in mezzo a voi, figli, così come la Croce Piantata dal Padre! Giulia: Gesù, hai ascoltato il Mio Cuore... Gesù: Eccomi, Anima Mia! Lo so, non vuoi ancora aprire le Gocce Grandi! Giulia: Se possibile tienile ancora un poco, Gesù! Ma Tu lo sai quello che devi fare, non sono io a dirtelo...! Ma visto che sono "l'Anima Tua" Te lo chiedo e devo chiederTi anche di accogliere ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E le Pietruzze Te le consegno, Gesù! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Non posso dire o fare qualcosa di quello che vedo...? Gesù: C'è qualcosa che ti è rimasta da fare? Giulia: C'è tanto Lavoro, non ho fatto nulla! ......Facciamo le Cose del Padre, Gesù! <All'improvviso Giulia torna a bere qualcosa> Gesù: Non perdi l'occasione di bere ancora...! Giulia: Mi è passato davanti...!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI-GESU'-DIO......! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: È durato quasi un'ora questo Colloquio d'Amore... e come è stato Intenso......! Gesù: Me ne devo andare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No... è che... Gesù: È che...? Don Vincenzo: ...È stato Bellissimo! Gesù: Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Lo stanno preparando! Gesù: Lo stanno preparando? Don Vincenzo: Arrivano, arrivano! <Le Spose Portano le Pietanze> Gesù: Eh... ehi... no... eh, eh, volevi portarti via il vestito della Cocciuta! <Si riferisce alla Corona del Rosario> Eccolo... eeh! Don Vincenzo: Arrivano le Pietanze! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: Ci sono due Torte! Sulla prima c'è scritto "Auguri... Espedito..." per il 52° compleanno! Gesù: Ehi-ehi-ehi...! Don Vincenzo: E sull'altra Torta c'è scritto: "Auguri per la Promessa oggi in Comune di Miriana ed Emanuele"! Gesù: Eeehi... ehi- ehi- ehi... uaò...! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Gnam... gnam... gnam... eh... ecco... vedi, si mangia! ...Eh... ehi, ciao... state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: È bello che un Fratello, un Amico, un Figlio dice: "ciao!" ...Ciao! Tutti: Ciao! Gesù: E invece alcuni Mi fanno sentire così male quando nemmeno Mi dicono "ciao Gesù", stanno lì, dritti, rigidi, senza fare ciao! .........Ciaoo, Figli! Tutti: Ciao, ciao! Gesù: Ciaoo, Fratelli! Ciaooo, Amici! <Gesù applaude insieme a tutti> Ma quando si rimane in quel modo......! <Gesù mette le mani giunte e fa una faccia seria e austera ad imitare qualche atteggiamento farisaico e formalista> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: A parte gli scherzi... dobbiamo pur scherzare, no?... In Famiglia si fanno gli scherzetti... il Capriccioso ne faceva tanti... e anch'Io ne faccio un pochettino visto che siamo in Famiglia! ..., hai qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come inizia eh, eh? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Guarda un po'... è proprio strano..., questo pezzo inizia con: "...in quel tempo..." Gesù: Questa è proprio nuova...! Don Vincenzo: Ah, ah! Gesù: Le altre volte non c'era mai! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola..." Gesù: ...Eh! Don Vincenzo: "...Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città..." Gesù: Chi ha detto che era una paccatrice? ...Quelli che avevano più peccati di lei? Don Vincenzo: Ah! Gesù: Eh... quando si punta il dito... chi punta il dito? ...Chi punta il dito? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi! Gesù: E ce ne hanno di peccati? Don Vincenzo: Più di tutti! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...Saputo che si trovava nella casa del fariseo, questa donna venne con un vasetto di olio profumato e, fermatasi dietro, si rannicchiò piangendo ai piedi di Lui e cominciò a bagnarli di lacrime..." Gesù: Ma non ne avevamo già parlato che non era così o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Comunque... Gesù: Comunque leggi! Don Vincenzo: Stiamo vicini! Gesù: Stiamo vicini? Don Vincenzo: Eh, sì! <Si ride un po'> Gesù: Perché... prima eravamo lontani? Don Vincenzo: No, no... e allora! Gesù: E allora? Don Vincenzo: "...Si rannicchiò piangendo ai piedi di Gesù..." Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista, il fariseo che L'aveva invitato pensò tra sé: Se costui fosse un profeta..." Gesù: Meno male che Mi aveva invitato! Don Vincenzo: "...Se Costui fosse un profeta saprebbe chi è e che specie di donna è colei che Lo tocca: è una peccatrice!..." Gesù: Eh... e lui, che faceva? Don Vincenzo: Molto peggio!... "...Gesù allora gli disse..." Gesù: Perché... quella donna cosa ha fatto? Don Vincenzo: Niente... Ti ha Solo Amato, Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti ha Amato! Gesù: ! Don Vincenzo: Ha fatto quello che doveva fare! Gesù: ! Don Vincenzo: AmarTi!... "...Gesù allora gli disse..." Gesù: Cosa ho detto Io... vediamo! Don Vincenzo: "...Gesù allora disse al fariseo: Simone, ho una cosa da dirti. Ed egli rispose: Maestro, di' pure!..." Gesù: Meno male che Mi ha fatto parlare! Don Vincenzo: Ah-ah! "...Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutt'e due. Chi dunque di loro l'amerà di più? Simone rispose: Suppongo quello a cui ha condonato di più. Gli disse Gesù: Hai giudicato bene! E volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non Mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece Mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non Mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarMi i piedi. Tu non Mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei Mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco! Poi disse a lei: ti sono perdonati i tuoi peccati! Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati? Ma Gesù disse alla donna: La tua Fede ti ha salvata; va' in pace!" Gesù: Tu che ne pensi? Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Che bello! Don Vincenzo: Questa Fede Vera... questo Amore Vero! Gesù: Ma tu sei sicuro che Io ho detto tutte quelle cose... sei sicuro che è andata così? Don Vincenzo: Non lo so! Gesù: Non ne abbiamo già parlato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Te lo ricordi? Don Vincenzo: Tempo fa! Gesù: Tempo fa! ...Cosa vuoi sapere adesso? Don Vincenzo: Questo Simone è proprio un fariseo di ieri e di oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché vive puntando il dito sugli altri e non su se stesso! Lui si sente a posto ma fa il giudice verso gli altri! Gesù: Eeeh... l'hai sentita parlare prima la Cocciuta? ...Eeeeh! ...Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Dicci qualcosa! Gesù: No, chiediMi cosa vuoi sapere! ...Che è un fariseo... lo sappiamo! ...Ehi, ciao, ciao! Tutti: Ciao! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Gesù: Parla! Don Vincenzo: Come sono belli questi baci... volanti! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Gesù: Aaah... se passiamo tutta la serata a fare così, eh, eh! ...Possiamo fare l'alba! Don Vincenzo: Che bello fare così, Gesù! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> È sempre più bello! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Perché questo Gesto d'Amore cancella tutti i peccati che facciamo! <Gesù manda baci ai presenti e viene ricambiato> Gesù: Non è che poi scrivete muah, muah......! <Gesù continua a mandare baci> Eeeh! Don Vincenzo: Un Gesto d'Amore così spontaneo è bello! Gesù: Eh, , un Gesto d'Amore così... ehi, tu sbadigli invece di dare i baci, eh, eh! <Assunta> Il compito di ognuno di voi è Amare! Il Padre vi Ama e anch'Io vi Amo! ...Ma è molto difficile per voi Amare, Perdonare, usare Carità! ...È molto difficile non puntare il dito quando il Padre non lo punta! E Lui sì, potrebbe farlo! ...Attimo dopo attimo...! Vedi, la storia non è in quel modo... e vi avevo promesso che avrei parlato di Maddalena... ma non volete ancora Crescere... non volete ancora Amare... non volete ancora Perdonare... non volete ancora usare Carità... e la Cocciuta Mi Ferma! ...E cosa devo dirvi di quello che hai letto...? Qualche piccola cosina c'è ma tutto il resto... quando la Cocciuta dirà di Aprire le Gocce... non lo so cosa farete... o meglio, lo so! ...Ma, aspettiamo, eeeh! ...Non hai niente altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Visto che un passetto alla volta, un passetto alla volta... la Cocciuta ha deciso di non lasciare nessun figlio, arriveremo anche a parlare di Maddalena e Maddalena parlerà anche! ...Ha da dire quello che ha scritto...! Don Vincenzo: C'è il Vangelo di Maria Maddalena? Gesù: ! Don Vincenzo: C'è poi il Vangelo anche di Giuda! Gesù: Il Pane! Don Vincenzo: C'è poi il Pane della Madonna! Gesù: ! Don Vincenzo: Abbiamo quindi da nutrirci tanto tanto! Gesù: , il Padre non ha mai pensato di lasciarvi senza Pane! Eh, , quelli che hanno scritto... tu che dici che... quelli che hanno scritto... adesso prendiamo una Goccina Piccola Piccola: erano farisei o non lo erano farisei? Don Vincenzo: Peggio dei farisei di ieri e di oggi! Gesù: Peggio dei farisei! Don Vincenzo: Per inventarsi tutte quelle storielle! Gesù: E quando ci arriviamo... poi vediamo! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: C'è il servo del centurione! Gesù: Peggio che andar di notte! Don Vincenzo: Come inizia, Gesù? Tu che dici? Gesù: Inizia con le mosche che volano, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "... In quel tempo...!" Gesù: Eh... "...in quel tempo...!" Don Vincenzo: "...Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, Gesù entrò in Cafarnao. Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l'aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo!..." Gesù: Perché... gli anziani erano più potenti? Don Vincenzo: Perché lui non si sentiva degno di venire da Te! Gesù: E mandava gli anziani che non ce la facevano a camminare, eh, eh? <Si ride un po'> E allora questo non significa non sentirsi degno... questo significa approfittarsi degli altri... o Mi sbaglio! Ma voi dite sempre che non Mi sbaglio mai? Mosè: Come fai a sbagliarti, Gesù? Tu Sai tutto, Tu Sei la Verità! Gesù: E qualche volta Mi posso anche sbagliare... no? Tutti: No! Gesù: No... non Mi posso sbagliare! Don Vincenzo: "...Costoro, giunti da Gesù, lo pregarono con insistenza: egli merita che Tu gli faccia questa grazia..." Gesù: Come Mi potevano dire che: "...egli merita..."? Don Vincenzo: Era ben visto! Gesù: Perché era ben visto? Don Vincenzo: Eh... era ben visto dagli Ebrei! Gesù: Ebbè... che significa questo? Perché... c'è un figlio che non è ben visto dal Padre? Don Vincenzo: No! Gesù: Se è ben visto dagli uomini...... ma sta a vedere se Fa le Cose del Padre! ...O Mi sbaglio? Mi sono sbagliato?... Ehi, eh, eh... hai visto che Mi sono sbagliato? ...Mi sono sbagliato? Don Vincenzo: No, no! "...Egli ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga, ecco perché l'hanno mandato! " Gesù: Aaah! Don Vincenzo: Ha costruito la sinagoga... Gesù: Eh, ...! Don Vincenzo: "...E Gesù si incamminò con loro!..." Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Tu non avevi bisogno di andare in casa sua... Tu puoi guarire subito! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: All'istante! Gesù: Ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo se si può pizzicare qualche altra Goccina! Don Vincenzo: "...Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: Signore, non stare a disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto..." Gesù: Ma scusa, perchè Mi ha mandato a chiamare? ...Prima Mi ha mandato a chiamare con gli anziani... poi non Mi dovevo disturbare... allora cosa dovevo fare così: "tac!"..., o Mi sto sbagliando? ...Prima ha mandato gli anziani perché quello stava male e lo dovevo guarire... poi Mi vengono incontro alcuni suoi amici e Mi dice di non disturbarMi perché lui poteva poi comandare i suoi servi di fare quella cosa e Io dovevo fare la stessa cosa! ...O Mi sbaglio? Don Vincenzo: "...Comanda con una parola e il mio servo sarà guarito!..." Gesù: E facciamo i giochini di prestigio? Don Vincenzo: "...Anch'io infatti sono un uomo sottoposto ad una Autorità e ho sotto di me dei soldati..." Gesù: E te lo sto dicendo... che facciamo... i giochini di prestigio? ...Allora... Mio Padre Mi avrebbe Mandato per fare le stesse cose che faceva lui? ...Diceva ai servi: "vai a fare quello!"... Vedi se Io... da lontano... dicevo così...! ...Ma a che gioco stiamo giocando con quello che è scritto lì sopra? Don Vincenzo: "...Anch'io infatti sono un uomo sottoposto ad una Autorità e ho sotto di me dei soldati e dico a uno: va' ed egli va; e a un altro: vieni ed egli viene e al mio servo: fa questo ed egli lo fa! All'udire questo, Gesù restò ammirato e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una Fede così grande! E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito..." Gesù: Ma voi state sentendo quello che legge? Tutti: Eccomi! Gesù: E continua a leggerlo! Don Vincenzo: Questo Potere che lui aveva... da trattare i soldati come schiavi... invece Tu vuoi i Figli, Tu vuoi i Fratelli! Gesù: E Io dovevo fare la stessa cosa? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: E quello avrebbe più Fede di tutti gli altri? Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Eh... vi siete svegliati? Avete capito quello che c'è scritto lì? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi non aveva affatto una Fede grande! Gesù: Ma voi lo sapete cosa significa avere Fede? ...Ci siete mai arrivati? ...La Fede non è questo che c'ha i servi e li manda... e Io dovevo fare la stessa cosa che faceva lui! ...Questo non è il Pensiero di Dio! ...Questo non è l'Amore di Dio! ...Questo è uno che comanda ai fratelli quello che ha nella sua mente! ...E nella Mente e nel Cuore del Padre c'è solo il Servizio! Il Padre viene a Servire e non a dire: "comanda e fai questo come Io faccio con i Miei...!" Allora, Io dovevo comandare i Miei schiavi per guarire? ...Cosa ne dite voi? Vedi che tutto quello che è scritto là non è per niente Voce di Dio! ...Non dico: Pane... ma dico: Voce! ...Siete svegli o state dormendo? Tutti: Eccomi! Gesù: Vi siete svegliati nel capire qual'è il Pane di Dio o ancora non vi siete svegliati? Il Padre Mi sta facendo Aprire...... e Smantellare! ...Ma chi ha scritto è un fariseo di ieri e di oggi...? O chi è che ha scritto tutto questo...dopo tanto, tanto, tanto, tanto tempo? ...Eh, svegliatevi, Figli, e incominciate ad Amarvi con l'Amore del Padre... a Perdonare con l'Amore del Padre... ad usare Carità come La usa il Padre... ad essere Famiglia come lo è il Padre... non come vi è stato insegnato! Don Vincenzo: Questo pezzo sembrava bello, Gesù, e invece con la Tua Luce è proprio scritto dai farisei di ieri e di oggi come tutte le altre storielle scritte da loro! Gesù: E ho preso solo una Piccola Goccina, Piccola Piccola! ...La Cocciuta è Cocciuta e le Grandi Gocce non Le fa Aprire e il Padre l'ascolta! Don Vincenzo: Altro che: "...Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una Fede così grande!..." Gesù: Dov'è questa Fede? ...Da comandare gli schiavi? ...E il Padre ha dei figli schiavi? Tutti: No! Gesù: Gli uomini fanno i fratelli "schiavi" ...Il Padre no! ...Il Padre Mi ha Mandato a Versare il Mio Sangue per chiamarvi "Figli", Servi dell'Amore, ma non schiavi! ...Servi Inutili! ...Dopo aver fatto le Cose del Padre, rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! ...Anch'Io sono rimasto Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto, ma Ricco delle Cose del Padre, non delle cose del mondo! ..., tutti avevano pensato: "eh, questo Re ne ha di soldi... ha tutta la Ricchezza del Padre... coi Miracoli che si fanno... possiamo accumulare, accumulare e accumulare!"...Eh, ... e questo hanno pensato subito e questo hanno fatto! ...Ma non hanno fatto e non hanno scritto ciò che il Padre Mi ha Mandato a fare! ...Fino a qua ci posso arrivare, poi non posso prendere più le Gocce! ...Che c'è ancora? Don Vincenzo: C'è il pezzo sui "bambini capricciosi"! "...In quel tempo, il Signore disse: A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione? A chi sono simili? Sono simili a quei bambini che, stando in piazza, gridano gli uni agli altri......:" Gesù: No... i pargoli non si toccano! ...E Io non Mi sarei mai permesso a dire: "bambini capricciosi"! ...Non leggerlo neanche! I bambini non si toccano!... Quelli che non hanno ascoltato sono coloro che dicono di saperne più di Mio Padre! ...È così? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...O Mi sono sbagliato? Don Vincenzo: Tu non Ti sbagli mai! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...In quel tempo Gesù si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con Lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro..." Gesù: Tu ci sei andato in questa città? ...Ci sei andato in questa città? Don Vincenzo:Mi sa che sono passato lì vicino... o forse ci sono andato! Gesù: Hai visto quanto è grande la città? Don Vincenzo: Non è un granché...! "...Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di una madre vedova e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: non piangere! E accostatosi, toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: giovinetto, dico a te, alzati! Il morto si levò a sedere e cominciò a parlare. E Gesù lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha Visitato il Suo popolo!" Gesù: Se era vero quello che è scritto... nessuno Mi avrebbe mai lasciato! ...Come mai hanno gridato: "Barabba"? Don Vincenzo: Uuuh!... "...Dio ha Visitato il Suo popolo!..."... Bella questa frase! Gesù: "...Dio ha Visitato il Suo popolo!..." Don Vincenzo: Gesù, possiamo applicarlo a Timparelle? Gesù: Non è così... Dio è sempre Presente! ...Se era venuto solo a Visitarvi e sarebbe andato via... non sarebbe rimasto nulla! ...Dio non ha Visitato......ma Dio E' in mezzo al Suo Popolo... da Sempre! Don Vincenzo: E come Lo si può riconoscere... come Lo si può vedere? Gesù: Avendo Fede! Don Vincenzo: Tu, Gesù, Sei la Sua Presenza... la Presenza del Padre! Gesù: IO SONO LA PRESENZA DEL PADRE E IL PADRE E' LA MIA PRESENZA! Don Vincenzo: Chi Vede Te... Vede il Padre! ...E chi Vede il Padre... vede Te! <Gesù annuisce> Gesù: E se si ha Fede... Dio è in mezzo a voi! ...E il Cielo è in mezzo a voi! ...La Battaglia è Iniziata e il Cuore Immacolato di Maria Trionferà nell'Aprirsi il Sole! ...E Dio ha Sempre Visitato Timparelle e ha preparato la Cocciuta... da Sempre! ...Così come ha preparato ognuno di voi da Sempre! ...Eh, voi pensate di venire, ma non vi siete ancora accorti che è il Padre che vi porta? Mosè: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Eeeeh! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: COME SI FA A VEDERE DIO? Gesù: AVENDO FEDE! ...TU CHE SEI IL CALICE VIVENTE MI CHIEDI COME SI FA A VEDERE DIO!? Don Vincenzo: Quando il Sole si Aprirà a Timparelle vedremo Dio! Gesù: Quando il Sole si Aprirà... vedrete quello che il Padre ha preparato da Sempre! ...E quando il Sole si Aprirà... non lo so se piangerete o riderete! Don Vincenzo: Sì che lo sai! Gesù: Ma Io non lo so, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Piangeremo di Gioia! Gesù: O riderete! ...Piangerete e riderete... quando vedrete quello che vedrete!... Eh, faccio un giochino! ...Ora basta con le Gocce! ...Cosa c'è? ...Gnammete! Don Vincenzo: Riferendoci sempre a Nain... a questo piccolo paesino, si incontrano due cortei... quello che guidavi Tu e quello...... Gesù: Perché... avevo la macchina? Don Vincenzo: No... che c'entra la macchina? <Si ride un po'> Gesù: Tu hai detto che guidavo! Don Vincenzo: C'erano due schiere... due processioni... l'una della Vita... capeggiata da Te che Sei il Vivente...e l'altra processione, l'altra schiera quella della morte perchè si andava al sepolcro... e quindi c'è questo contrasto stridente......! Gesù: Perché... c'è un Dio della Vita e un Dio della morte? ...Se Dio non è morto... nessun altro è morto! ...E se Io non sono morto... nessuno di voi muore! ...Ancora non avete capito? ...Se si ha Fede... non si muore! Don Vincenzo: Certamente! ...Tu Sei venuto a vincere la morte... ogni morte hai vinto! Tu Sei il Vivente...! Gesù: E Io sono morto? Don Vincenzo: Certamente no! Tu non puoi morire... Sei il Figlio di Dio, Sei il Datore della Vita! Gesù: Dio non può morire! Don Vincenzo: Difatti... questa è la nostra Gioia! Gesù: Ma ancora non l'avete capito! ..., Io vi ho detto di andare dietro ancora per un poco alle cose scritte dai farisei però vi sto dicendo che non è così! ...E ve lo faccio leggere e ogni tanto arriva una Goccina Nuova, ma non è questo quello che Io ho detto e ho fatto! ...E non è neanche quello che ha detto Mio Padre! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: ...Smantelliamo un po' alla volta fino a quando non si Apre il Sole! Don Vincenzo: Quello non è il Vangelo... ma è quello che hanno scritto i farisei di ieri e di oggi! Gesù: Vedi, Io non so neanche chi ha inventato questa parola "Vangelo"...: che significato ha "Vangelo"? ...Chi Me lo sa dire? Don Vincenzo: È stato sempre tradotto come "buona notizia"! Gesù: Eh, il viceparroco ha alzato il dito... che significato ha "Vangelo"? Raffaele: Parola di Dio... per loro! Gesù: Ma quella non è Parola di Dio! Don Vincenzo: Ma per loro sì! Gesù: Eh, no, per il Padre non è! ...Il Padre è Pane Spezzato, è Amore Pieno, è Verità... e il Padre non punta il dito! ...Lì ci sono tanti diti puntati e tante cose che non è Parola di Dio! ...E non essendo Parola di Dio... non si può chiamare "Vangelo"! ...E chi l'ha detto che il Vangelo significa "Parola di Dio"? Don Vincenzo: Si sono messi d'accordo! Gesù: Dobbiamo arrivare a chi ha detto questo! Mosè: Gesù, loro mettendo questa parola Vangelo hanno sempre detto e continuano a dire che quello che hanno scritto nei quattro vangeli non va contraddetto da nessuno! Gesù: Ma loro chi? Mosè: I farisei di ieri e di oggi! Gesù: Ma... non lo sapevo... è la prima volta che l'ho sentito, eh, eh! <Si ride un po'> Non c'è niente altro? ...Eeeh! Don Vincenzo: C'è... Gesù: "... In quel tempo..."... Ehi, ciao! <A Mario e a Maria Elena e baci per tutti> Aaah! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è stata la Festa della Croce... Venerdì scorso! Gesù: Eh... la Festa della Croce, sai qual'è? ...Prendersi... Portarsi... Amarsi... e Amare... e Accogliere tutti: questa è la Festa della Croce... non quella che fanno gli uomini!... E neanche quella che fanno per Mia Madre Addolorata! ...Una Mamma Addolorata nel vedere i Propri Figli che si perdono...... fanno i fuochi d'artificio... e poi ci sono quelli che cantano! ...Così si Consola una Mamma Addolorata? Tutti: No! Don Vincenzo: Perché Mi guardi così, Marinella? ...Ho detto qualcosa di sbagliato? Marinella: No! Gesù: Se una Mamma è Addolorata... si può Consolare con una processione fatta di chiacchiere! Tutti: No! Gesù: ...E quattro spari e quattro canzoni? Tutti: No! Gesù: ...E una predicuccia fatta per raccogliere questi? <Gesù indica i soldi> ...Così si Consola il Cuore Addolorato di Maria? Tutti: No! Gesù: E così si Parla della Croce? Tutti: No! Gesù: Volete svegliarvi? ...Se vi svegliate... svegliate anche i vostri fratelli! ...Siete nell'Arca! ...La Cocciuta ve lo Grida attimo dopo attimo di svegliarvi... ma non l'ascoltate! ...Quante volte Grida durante la giornata... e non viene ascoltata? ...Quante volte raccomanda ai propri figli: "Quando parlo... se mi ascoltate... sentite quello che vuole dire il Padre! ...Se parlate voi... non potete ascoltare quello che dice il Padre!" ...È vero? Nunziata: Sì! Gesù: ...!... Ehi, quella cosa gira! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! ...Non l'hai vista che gira? Don Vincenzo: Eh... solo questo pezzo! Gesù: Vediamo questo pezzo...! È un pezzo di torta? <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...In quel tempo stavano presso la Croce di Gesù, Sua Madre, la sorella di Sua Madre..." Gesù: Quale ora? Don Vincenzo: Eh? Gesù: In quale ora? Don Vincenzo: Non lo so... qui è scritto così! "Gesù allora, vedendo la Madre e accanto a Lei il discepolo che Egli amava..." Gesù: Eh, no... Dio non fa alcuna distinzione! ...Non potevo amarne uno di più e l'altro di meno! ...No, proprio no! Don Vincenzo: "...Gesù disse alla Madre: Donna, ecco il Tuo figlio!..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...Poi disse al discepolo: Ecco la tua Madre!..." Gesù: No! Don Vincenzo: "...E da quel momento il discepolo La prese nella sua casa!..." Gesù: No! Don Vincenzo: Questo che ha scritto: "secondo Giovanni"... si è aggiustato tutto per vantarsi! Gesù: Ne abbiamo già parlato prima! ...O Mi sbaglio? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Perché non togli il foglio? ...Parla senza quello... così forse ragioniamo meglio! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che dici tu? Don Vincenzo: VOGLIAMO FARE L'EUCARESTIA? Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Tu non hai Parole di Calice Vivente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E dove sono? Don Vincenzo: Qua! <Sul foglio> Gesù:No, fermati... non sono quelle le Parole del Calice Vivente! Don Vincenzo: Si, è vero, Gesù, e Tu ci stai donando la Verità Tutta Intera proprio per smantellare i "cosiddetti quattro vangeli" in modo da non dire più leggendoli che è: Parola di Dio! ............Ma tutte queste Pietanze sul Tavolo vanno mangiate...! <Si ride un po'> Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: Davanti a questa Grazia di Dio... il Pane lo dobbiamo prima mangiare e poi vediamo! Tu che fai? Gesù: Quello che fai tu! Don Vincenzo: Sei pronto? Gesù: Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Sempre sei pronto? Gesù: ... sempre! Don Vincenzo: Giorno e notte? Gesù: Giorno e notte! Don Vincenzo: Ora mangiamo! Gesù: Ora mangiamo! La Cocciuta la lasciamo ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ...Così va a prendere le altre Spose, Beve gli altri Calici e ferma gli altri Fuochi di Guerra! Allora, Eccomi! Don Vincenzo: Siamo pronti! Gesù: Io sono pronto... tu lo sei pure? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E allora Io Salgo e poi Scendo! Eccomi! ...Eh, eh, togliamo le tovaglie! ...E questo si mangia? ...No! <Il microfono> Quello parla! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Vicepa', non ti sei scordato qualcosa? <Il Tovagliolino> Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Eh... ehi! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'unico bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve> Don Vincenzo: Amen... Questo è il Mo Sangue! <Gesù raccoglie col Dito le Gocce dal Bordo del Bicchiere e poi Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! ...Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola.> Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi! Eccomi! Ecco... questo lo dò a te! ...Ecco... Eccomi! ...Ti dò anche la bottiglia vuota! ...Questo ce lo portiamo di qua... ecco... Io Salgo e Scendo! Eccomi... Eccomi ed Eccomi! Tu che fai? ...Ti siedi? Don Vincenzo: Ci sediamo insieme! Gesù: Ci sediamo... ecco ci siamo seduti... tu che fai? Vuoi mangiare o vuoi parlare? Don Vincenzo: Possiamo pure parlare! Gesù: Io parlo e mangio... tu mangi e parli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: O mangi soltanto? Don Vincenzo: Parliamo pure! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci mangio su! Gesù: Ci mangi sopra! Don Vincenzo: Prima mangio...! Gesù: Io so parlare e mangiare, ... tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Un po' di pesci... eccoli! Gesù: Eccoli... ma non finiscono mai i pesci nel mare? ...Eh, non finiscono mai i pesci nel mare? ...Siete sicuri? Alcuni: ......Sì! Gesù: Siete sicuri che non finiscono mai i pesci nel mare? Tutti: No! Gesù: Ne vuoi ancora di pesci? Va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi? ...Vuoi quelli o vuoi questi? Don Vincenzo: Questi! Gesù: Vuole quelli... non l'ha visti cosa sono quelli... tie', buon appetito! E Io devo mangiare pure? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora pesco... ecco! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Giacchè possiamo mangiare e parlare... Gesù: ! Don Vincenzo: Si è aperta la caccia e ci sono stati già diversi incidenti... addirittura un padre ha ucciso un figlio per sbaglio... e si può cacciare con questi fucili? Gesù: Io ho donato tutto il cibo possibile ma non per fare così... non è questo il modo in cui dovete prendere il cibo! Don Vincenzo: La stessa cosa vale per la pesca? Gesù: La pesca...... si prende con Amore... non nel farli morire in altri modi! ...Buon appetito! ...Figlie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Ehi... ci sono le patane come li chiama Giovanni... le ha cucinate Giuseppe... chissà che ne è venuto fuori! ...Vai! <Il viceparroco porta l'Avanzo ad Emanuele e ad Eugenio> Allora buon appetito, buon appetito! Ehi... mi sa che c'è una pancia... una o due? ...Boh, non lo so! ...La pancia, le pance si facciano avanti... e ce ne sono... ehi, sta arrivando! <Carmela> Pancia... prenditi tutto quello che vuoi! Carmela: Grazie! Gesù: È una pancia a due o una pancia a uno? Carmela: Una pancia a uno! Gesù: Mò vediamo! <Si ride un po'> Perché sei triste pancia a uno? Carmela: No, non sono triste! Gesù: Sì che lo sei! Carmela: No! Gesù: ! Carmela: Un pochino! Gesù: Un pochino quanto la cesta? Carmela: No! Gesù: Quanto un cestinello? Carmela: Più piccolo! Gesù: Un panariello... mò vediamo! Tu mangi soltanto? Ehi, ti è caduto un dente......! <Si ride un po'> Ehi, anche a te ti è caduto un dente? <A Chiara> Gesù manda un bacio a tutti! ...Ehi, cosa fai viceparroco? Raffaele: Sono in attesa! Gesù: Devi tagliare il pesce? I pescatori della coda si sono arenati... ma la Mia Pesca non si ferma, va sempre avanti... e anche il pesce con la coda va avanti...! Taglia, taglia! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Avete mangiato tutti quanti? Alcuni: Sì! Alcuni: No! Gesù: Meno male che avete imparato adesso! .........Eh il bicchiere non l'avete bevuto? Emanuele ed Eugenio: Eccomi! Gesù: L'hanno portato indietro... si sono bevuti solo quello che c'era nel bicchiere... il bicchiere non l'hanno bevuto! Ehi, taglia taglia! Tu non parli? ...Cosa dici? Don Vincenzo: L'acqua... Gesù: Ha detto che vuole un po' d'acqua! Giuseppe: Sì! Gesù: Anch'Io voglio l'acqua! Viceparroco, perché ti sei fermato? Raffaele: L'ho tagliato il pesce! Gesù: E dopo aver tagliato... si va avanti! Raffaele: La coda a chi la diamo? Gesù: Tu a chi dici di darla, visto che sei il delegato? Raffaele: A quella che penso? Gesù: ! <Ad Annamaria> Se facciamo così... facciamo come il Cinese o il Giapponese! <Gesù china la testa in avanti come usano fare in oriente per salutare e ringraziare> Vuoi un po' di formaggio? ...Se lo mangi tu lo mangio anch'Io...! Eccomi... aspetta l'ho preso... invece l'ha catapultato! <Gesù fa dondolare il prosciutto dalla bocca e si ride> Perché vi scandalizzate? Tutti: No! Gesù: Questo significa essere Famiglia... un Papà, un Amico e un Fratello gioca con i propri figli... e quando si è nell'Armonia e nella Gioia si Fa Festa! ...Salute! Qualcuno: ...Grazie! Gesù: Eccomi! Vedi... ho fame... ho sete e Mi tuffo... hai visto? Ho fame... ho sete... e Mi tuffo! <Gesù immerge la Croce che ha al collo la Cocciuta... nel piatto dove sta mangiando> E adesso bevo! Hai detto sì! <Raffaele offre a Gesù la Testa del Pane-Pesce> Mangiavi... poi parlavi... non stai dicendo nulla! <Gesù fa dondolare il prosciutto dalla bocca e si ride> Che c'è? ...Vuoi questo? Don Vincenzo: Stai mangiando il prosciutto? Gesù: , tu l'hai mangiato? Don Vincenzo: Tre grissini al prosciutto! Gesù: Tre! Non hai niente da dire? Mò troviamo... vai... ehi, Io mangio e parlo... ma tu parla! Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è la Festa di Padre Pio... Domenica 23! Gesù: Quale Festa? Don Vincenzo: Che Lui è Salito al Padre! Gesù: Eh, , lo so... ma non è quella che stanno preparando! Don Vincenzo: Come? Gesù: La Sua Festa è quella quando è tornato a Casa...ma ora è un'altra che si sta preparando in Cielo e non è quella che stanno preparando gli uomini! Don Vincenzo: Ma questa Festa riguarda sempre Lui? Gesù: Quella che stanno preparando gli uomini Lui non la vuole! ...Poi ve lo dice lui a voi quale Festa vuole! Ehi, Io bevo un po' d'acqua!... DonateMi il niente! Eccomi e... Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Vicepa', ti raccomando... scarsetto, scarsetto... va bene... così si tengono in forma!... Qui c'è la testa del pesce... tu trova qualcosa che Io intanto me la mangio... è bello arrostito e c'è anche il ripieno! ..., vuoi parlare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Prendi di nuovo il foglio? ...Vicepa', hai mangiato? Raffaele: Eccomi! Gesù: Che c'è? ...Lo sai cosa devi fare? <A Giuseppe> Ma vuoi parlare o non parli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dici sempre sì, ma non parli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Stavo ripensando a quella frase: "... Dio ha Visitato il Suo Popolo!..." E Tu hai detto che invece Dio c'è sempre! Gesù: ! ...Vuoi ubbidire quando si dice una cosa? <Gesù parla a Giuseppe> Gli ho detto di fare una cosa, ma non Mi ascolta! Don Vincenzo: Riguardo al vecchietto? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi questa Visitazione di Timparelle non fa altro che rafforzare questa Presenza di Dio...! Gesù: Sì perché il Padre L'ha Pensata da Sempre! ...E come ti ho già detto prima, se Dio aveva solo Visitato e se n'era andato... non ci sarebbe rimasto nulla! ...O Mi sbaglio? ...Non Mi sbaglio! Don Vincenzo: Una Visitazione così non c'è stata, non c'è e non ci sarà mai più? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dio ha tanto Amato il mondo da Offrirsi sulla Croce! ...Questa Sua Offerta ...questo Suo Innalzamento... "...quando sarà Innalzato..." ...fa sì che Tu, Gesù, Sei l'Unico Salvatore! ...Cioè, il Progetto Salvifico del Padre è questo... questa Tua Croce e questa Tua Crocifissione! ...Il Progetto Salvifico del Padre è Salvarci tutti... Perdonandoci tutti! Gesù: No, siete già stati Perdonati! Don Vincenzo: Eh? Gesù: Siete già stati Perdonati! Don Vincenzo: E questi farisei di ieri e di oggi che si ostinano a non credere a questa Visitazione di Timparelle? Gesù: Ci sarà il Sole... e quando ci sarà il Sole... voi vedrete! Don Vincenzo: Tu hai detto che piangeremo e rideremo? Gesù: ! Don Vincenzo: Se si piange... se si piange è perché tanti hanno rifiutato la Salvezza? ...La rifiutano! ...E si ride invece per quelli che L'hanno accolta? Gesù: No, non lo so! ...Non posso risponderti! Ehi, c'è il viceparroco che fa così! <Alza il dito> Raffaele: Posso? Gesù: ! Raffaele: Toglimi un peso! Gesù: Quello della Croce? Raffaele: No... quello che c'è sul mio cuore! Gesù: Sul cuore ci sono Io... e non peso! Raffaele: Mi chiedevo... preoccupato se ho pensato e ho parlato troppo......! Gesù: Vedi, Figlio, quando il Padre lascia parlare... è Lui che Parla! ...E il Padre non parla mai troppo! Raffaele: A me sembrava di aver sbagliato! Gesù: "Quando sbaglio... mi corrigerete!" Eh, eh<Si ride un po'> Raffaele: Eccomi! Gesù: Diceva Carlo... e lo dice ancora! Raffaele: Gesù! Gesù: Eh! Raffaele: Il Padre ha sentito tutto? Gesù: ! Raffaele: Anche il Miracolo? Gesù: Vedi, gli uomini o coloro che hanno trovato questa parolina... il Padre ha Scritto l'Amore, non i Miracoli! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Com'è? Raffaele: ...Gesù, quanti erano quelli che Ti seguivano veramente? Gesù: Non lo so! Raffaele: Impossibile...! Tu Sai Tutto e non Ti sbagli mai! Gesù: E adesso mi son dimenticato! ..., con tutto quello che c'è da fare... qualcosa si dimentica... no? ...Questa me la sono proprio dimenticata! <Si ride un po'> Don Vincenzo: C'erano i Nomi che ci hai dato sotto la Croce! Gesù: E quelli sono rimasti! ...Eh, lui ha chiesto quanti Mi seguivano! ...Mi Sono dimenticato! ...Per un paio di giorni faccio i conti... e poi la prossima volta te lo dico! Raffaele: Eccomi! Raffaele: Quando si Apriranno le Gocce... tutti quanti perderemo la Fede? Gesù: Questa me la son dimenticata pure! <Si ride un po'> Eh, non lo so! Raffaele: Cosa bisognerebbe fare... adesso? Gesù: E cosa bisogna fare adesso? ...Tagliare l'altro pesce! <Si ride un po'> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi... eh, eh<Gesù invita tutti ad applaudire> So rispondere alle domande? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh... eh!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ehi...! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ciao! Con la Croce... <Giovanni saluta prima Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio>...E con il Pane! Come state figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: La Capanna si è accapannata? Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E l'altra Capannella dov'è andata? Teresa:A casa! Piccolo Giovanni: Che fanno le capannelle? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi..., il caffèuccio! Allora, state bene, Nicò... e la dottoressa? Nicola e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" Lo vuoi un po' di caffè? Nicola: Un goccetto! Piccolo Giovanni: Un goccetto? E tieni un goccetto... Te lo dò un goccetto...! Chi lo vuole se lo va a prendere...! Io mi bevo il Mio caffèuccio e poi parliamo un poco..., è buono! Ah! Ehi... Giuseppe: È pieno... Piccolo Giovanni: È pieno! Ehi... c'è un tuo amichetto che cammina sul vestitino della Cocciuta..., guardalo..., guardalo...! Hai visto? Don Vincenzo: Una zanzara... Piccolo Giovanni: No, non è una zanzara, è un tuo amichetto...; Eccomi, viceparroco! Allora, che Marachellate ha fatto Teresa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi, no? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Ehi... allora devo venire più volte? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Maria che Marachellate ha fatto? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa hai combinato? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma Maria sta male? O è a letto? Dottore, che dici tu, sta male Maria? Teresa: Sta male..., è a letto! Piccolo Giovanni: Tu l'hai visitata? Teresa: Più o meno... Piccolo Giovanni: Che significa più o meno? Teresa: ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ............Maria! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh... e gli Sposi dove sono gli Sposi? Eugenio e Carmela: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Venite!(*) ROSSELLA: Ehi... Ciao! Sono Rossella! <Rossella saluta il fratello, Manuel, e poi Benedice la pancia di Miriana abbracciando e schioccando un bacio. Allo stesso modo saluta e benedice gli sposini Carmela ed Eugenio> Poi vengo a trovarvi! Vieni..., ciao! Ehi, vengo a trovarvi... Ciao! Gli Sposi, dopo tu, mamma! ...Ehi patatina, ciao! Carmela: Eccomi! Rossella: Come stai patatina Mia? Ehi... Ehi... Non lo senti che vengo sempre a toccarla la pancia? Carmela: Eh... lo so...! Rossella: Vengo a giocarci... Carmela: Eh... lo so..., lo so...! Rossella:Lo sai? Carmela: Sì! Rossella: Ti voglio bene patatina! Non vi preoccupate, tutto si metterà a posto fratellone! Tu ancora non l'hai tolta quella cosicina che hai nel cuore? Eh, no... non l'hai tolta... ma cerca di toglierla! Ah..., Ti voglio tanto tanto bene, ma devi toglierla quella cosicina..., tutta quanta! Ciao...! .........Vieni, vieni che ti tiro la testa o i capelli? Maria: Quello che vuoi! Rossella: Quello che voglio...! Allora, acchiappo prima di qua... <Rossella mette le mani al collo di Maria e... invece l'abbraccia e poi le tira un po' qualche ciocca di capelli> ......Tieni ancora quegli occhi...? Maria: Quelli non cambiano mai! Rossella: Sì che cambiano..., con un pugno! Maria: Eh... forse con un pugno! <Si ride un po'> Rossella: Eh... il Cielo non dà pugni..., dà Amore! Tu cosa fai? Il Cielo dona Amore e tu cosa dai, mammina? Maria: Non ho quella forza e mi manchi! Rossella: Eh, no..., eh, no..., qua non ci siamo per niente, per niente! Maria: Eh, lo so...! Rossella: Se Io abito dentro di Te, come fai a dire che "mi manchi"? Se lo sai, non lo devi dire... lo prometti che non lo dirai più? Maria: Mo' vediamo... Rossella: Mo' vediamo...! Allora..., tira la codina a papà e dagli un bacio qua! <Le bacia sulla fronte e sulle labbra> Ciao, mamma! Vicepa', preparagli qualcosa! Vieni, prete bello! Ciao! Don Vincenzo: Rossella, Benvenuta! Rossella: Ciao! Io ci sono sempre! Don Vincenzo: Anche noi! Rossella: Eh, , anche voi! Ciao, prete bello, sono Io che devo baciare la mano del Calice Vivente, ricordalo! Ciao! Piccolo Giovanni: ...Ehi, sono Giovanni! Che c'è? State bene? Dove... Ehi... Ciao, bella di zio Mario! <Allude a Chiara e poi si rivolge a tutti gli altri> E Ciao Bella di zio Mario! Se no si alzano le antenne... <Si ride un po'> Ciao belli di zio Mario! Ciao Bella di zio Mario! E che c'è? Ho fatto un po' i capricci... Ti ricordi quando facevo i capricci? Sì o no?(*) Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo una domanda? Piccolo Giovanni: Facciamo 90? <Si ride un po'> Facciamo 100! Don Vincenzo: No..., facciamo una domanda...! Piccolo Giovanni: Si, ho capito, ma Io detto: facciamo 100! Facciamo una domanda... dov'è la domanda? Chi ha fatto le patane? Eh, , Tu l'hai mangiate le patane? Eh... e le patane..., le patane... prendiamo il piatto..., Tu l'hai mangiate le patane? Togliti davanti... le avete mangiate le patane? Sono buone! Mangiatele, mangiatele! <Rivolgendosi a Mario e a Maria Elena> Eh... la vuoi una patana? Eh... ma, dov'è la domanda? Don Vincenzo: QUANDO TI METTEVI LA CROCE SULLE SPALLE, COSA SENTIVI? Piccolo Giovanni: Qua Mi devo fermare di mangiare! Fammi bere solo un sorso d'acqua...! Dove sei andato a pescarla questa domanda? "Quando mi mettevo la Croce sulle spalle, cosa sentivo?" Quando Mi mettevo la Croce sulle spalle... vedi, ognuno di noi lo è Croce ma molte volte ci scarichiamo e non ci prendiamo e non ci portiamo! Quando mettevo la Croce sulle mie spalle e Mi prendevo e Mi portavo sentivo l'Amore che Ardeva, ma sentivo coloro che gettavano e si gettavano come Croce! E come diventava pesante quel sentire la Croce abbandonata! E come Grondava il Cuore nel vederLa per terra! Mi avvicinavo per prenderli, ma non si lasciavano prendere! Così come fa la Cocciuta: quando mostra il chiodo si rifiutano di guardarLo e di accarezzarLo! Il Cuore che è dentro di lei è il Mio; il suo ce l'ha il Padre, ma Gronda sia il Mio che il suo nel vedere coloro che si gettano e non si lasciano prendere! Io quando portavo Me stesso, sentivo la Gioia del Padre e il Cielo che si squarciava! E nel vivere tutto questo vedevo i figli, vedevo i Miei amici che lasciavano cadere a terra la Croce che dovevano portare e portarsi! Quell'Amore che il Padre aveva consegnato nelle loro mani era stato scartato, gettato via e messo da parte! Non l'hanno neanche venduta così come hanno detto che è stato venduto Gesù! L'hanno gettata, nascosta, sepolta, neanche all'ultimo posto, in un posto dove nessuno può trovarla! Si può trovare solo quando si ama e quando ci si prende come Croce e ci si porta! È indescrivibile l'Amore della Croce! Non ha un disegno, non ha neanche un'immagine perché l'immagine è così grande da non esserci! L'immagine di Dio che È, ma nessuno lo vede, perché è così grande, ma nello stesso momento è così piccolo! Quando si Ama e si prende la Croce, si diventa Creatore e creatura piccola! Quando c'è l'Amore Vero è questo che si sente: Creatore e creatura piccola! Un Dio Grande e un Dio piccolo piccolo e indifeso! Ah-ah! Hai capito? È questo che sentivo! È indescrivibile l'Amore nel prendere e nel poggiare la Croce sulle spalle! Tu cosa senti quando la poggi sulle spalle la Croce? Don Vincenzo: Giovanni, ancora una domanda... Piccolo Giovanni: Ma la tua non me la dici? Don Vincenzo: No, perché questa è abbinata alla Tua di prima, quando Sentivi il Sapore dei Chiodi! Piccolo Giovanni: Eh! "Quando Sentivo il Sapore dei Chiodi!" Eh! Bevo un altro goccio d'acqua...... vedi, Io la Cocciuta l'ho incontrata da sempre, anche se quando si nasce si danno gli anni e Io ne avevo un pochettino più di lei, ma nel Cuore del Padre non si contano! E ci siamo incontrati e lei, quando le sono stati dati i Chiodi, non sapeva cosa le veniva detto e ha risposto ""! E quando li ha abbracciati, ha sentito la stessa cosa che ho sentito Io e ora ve la dico! Quando..., il Padre ha scritto tutto da sempre e ha scritto che avrei stretto forte forte i Chiodi e mentre camminavo... ricordi le mie passeggiate, Nicó? A volte le facevo anche con te! Nicola: Tante volte! Piccolo Giovanni: Si, tante volte, ma hai mai visto quando Io stringevo i Chiodi? Nicola: Non mi rendevo conto! Piccolo Giovanni: Non si rendeva conto! Eh! Quando si abbracciano non si può dire che non c'è il Dolore: c'è! Ed è così grande da far trasfigurare! E così, quando a volte Mi vedevano con le lacrime sul volto e Io dicevo: "sono vecchietto e mi scendono le lacrime!" Non la notate mai la Cocciuta quando c'ha le lacrime sugli occhi? I Chiodi fanno male, si sente il Dolore, ma si sente anche l'Amore e l'Amore è più forte e quei Chiodi sono l'Amore Pieno di Dio! Per questo Gesù li ha abbracciati per Amore e li dona a tutti i figli per farli Innamorare! Questo è quello che ho sentito e sento ancora! È quello che sente ancora, attimo dopo attimo, la Cocciuta, nel portare il Dolore forte e l'Amore ancora più forte! ...Ti è bastato? Ora posso mangiare le patane? Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: Ti sei preparata qualche altra domanda? ...Ehi, fi-glie riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Una domanda la volevo fare a Padre Pio! Domenica 23 Settembre è il Suo Ritorno alla Casa del Padre...! Piccolo Giovanni: E allora cosa gli vuoi donare, una domanda? Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: E dimmela che Io gliela dico! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Devo fermarmi di mangiare? Mangio? Don Vincenzo: Come ha visto il Padre il suo Bagaglio? Piccolo Giovanni: Ma ad ogni domanda che fai c'è un goccio di acqua da bere..., sono un po' pesantuccie! Piuccio è impegnato! Come ha visto e sentito il Padre il Bagaglio di Piuccio? Il Padre ha visto il bagaglio di Piuccio: povero, così come il Padre vuole! E Lui glieL'ha portato! Sai cosa significa: povero? Significa togliere tutte le cose del mondo e avendo scaricato il bagaglio di tutto questo ha portato il bagaglio del niente! È quello che vuole il Padre da ogni figlio: il bagaglio del niente, dove ci sono solo le Cose del Padre! Così che l'ha visto e così che lo vede quando ogni Sposa viene consegnata con l'Eccomi! Come il bagaglio di Maria quando ha risposto "Eccomi" era rimasta sola, non aveva più nessuno, ma aveva il bagaglio dell'Eccomi e l'ha consegnato subito al Padre......! Voi vi affannate di fare tante cose mentre il Padre vuole solo una cosa: il bagaglio dell'Eccomi! Avete visto qual'è il carico che vi danno i farisei di ieri e di oggi? Un'altra Goccia l'ho strappata! A buon intenditore, poche parole...! Don Vincenzo: A chi l'hai strappata la Goccia, alla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Eccomi! E lei ci mette la chiave e le chiude dentro le Gocce! ...L'ho presa...! Don Vincenzo: Quindi le Gocce da dove sono uscite, dalla Cocciuta? Piccolo Giovanni: No, quando sono chiusi nel Rotolo Vivo non escono! Ogni tanto gliene pizzichiamo qualcuna! ...Ehi, tu sei sveglio? Giuseppe: Quasi! Piccolo Giovanni: E voi siete tutti svegli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, sono trascorse tre ore! Piccolo Giovanni: E dove sono andate? Don Vincenzo: Corrono, corrono! Piccolo Giovanni: Perché le hai fatte passare, Tommaso? Tommaso: Non me ne sono accorto! Piccolo Giovanni: Eh, ci sei vicino! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Fa il portinaio Tommaso? Piccolo Giovanni: No, non è il portinaio! E quella cosa che gira... lui c'è vicino e la deve acchiappare! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Beh, visto che c'è una bella salsiccia, vicepa', me ne dai una fettina che così me la mangio con le patane? ...Tu parla! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... ma invece di parlare, mangi? Eh... Eh... Eh... che bello! Io gli dico parla, e lui mangia! ...Eh, si, anche il mangiare è parlare, no? Perché fa rumore! Eh... Eh... Eh... che devo fare adesso? Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Visto che ad Elena non le piacciono i gamberetti, gliene porti altri due? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'altra ha mangiato la coda ed è a posto, no? Raffaele: Così? Piccolo Giovanni: Sono un po' poche! È una vergogna mettere tre gamberetti in un piatto! È vero? Eh... Eh... Eh... ehi, complimenti per le patane! Giuseppe: Sono buone? Piccolo Giovanni: Se erano calde, erano un po' meglio! Giuseppe: E a sale come sono? Piccolo Giovanni: Eh, Io ne avrei messo un altro pizzichino... poco poco! Ma comunque vanno bene! ...Avete mangiato? Maria Elena e Mario: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ci voleva un altro pizzichino... e tu non mi rubare la salsiccia! Eh... Eh... Eh... non facciamo scherzi, non è piccante no? Qualcuno: No, no! Piccolo Giovanni: Se no vi faccio correre intorno intorno alla casa... ma quella del Padre! ..., un'altra, così vediamo se trova una parolina da dire! ...Ehi, dopo preparatevi che facciamo un altro miscuglietto! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Sono sempre buoni questi miscugli! Piccolo Giovanni: , ma tu parla! ...Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa abbiamo deciso? Teresa: Ti aspetto! Piccolo Giovanni: È molto tempo... Teresa: ...Eh... Piccolo Giovanni: ...Ma dopo ragioniamo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E guarda che Io vengo, eh! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Con te non c'è niente da ragionare, posso solo ragionare con lei! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, c'è una pallotta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Non le chiami così tu? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E non la mangi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E come mai? Don Vincenzo: Sto bene così! Ho già mangiato troppo! Piccolo Giovanni: E che ci facciamo, una pallotta a metà? Non è vergognoso? Don Vincenzo: E vabbe'! Piccolo Giovanni: Tie', ti dò quella più piccola, visto che non hai tanta voglia di mangiare! ...Be', tu non hai più niente da dirmi? Don Vincenzo: Stiamo aspettando il Miscuglio! Piccolo Giovanni: , ora facciamo il Miscuglietto! Don Vincenzo: Ma come si chiamano, Miscugli o Ricette? Piccolo Giovanni: Sono Ricette! Io li chiamo Miscuglietti, ma sono... Miscuglietti Ricettati... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora, vediamo... prendiamo una gassosa... e poi prendiamo un gingerino... poi prendiamo l'amaro e il vino ce l'abbiamo pure... e ci mettiamo anche un mandarinetto... va bene così! E ora vediamo cosa esce fuori! ...Intanto che lo preparano, tu parla! ...Ehi, "pancia", stai bene? Carmela: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutto a posto? Carmela: Si! Piccolo Giovanni: ...Ehi, belle di Zio Mario... ehi, ciao piccolino! ...Piccolino, grande... grande di Zio Mario! ...E ora vediamo cos'è uscito fuori! ...Salute! ...È proprio gustoso, è vero? ...Ah! ...Ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: La vedi a quella che sta col bicchiere così? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Glielo devi fare doppio! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Dopo averglielo fatto doppio, sai cosa devi fare? Raffaele: Cosa? Piccolo Giovanni: Allora... Le dai tre mozzarelle e poi... ehm... e visto che non ha mangiato per niente, le dai le patane! ...Ecco...e dopo le patane le dai una fettina grande di melone! ...Ecco! ...Ti ho sistemato per tutte le feste di Natale, di Capodanno e di Ferragosto... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Anna: Eccomi! Piccolo Giovanni: È vero Tommaso? Tommaso: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ah, è proprio buono, vero? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando lo berrete tutti, poi me lo dite se è buono! ...Io Me lo sto gustando! Tu te lo sei bevuto tutto in una volta? Don Vincenzo: Eh, si, è buono! Piccolo Giovanni: Eh, si, è proprio buono! ...Be', parla! Don Vincenzo: Giovanni, ci sono due torte! Piccolo Giovanni: Eh, si, lo so che ci sono due torte... ma quella della Cocciuta è pronta? Don Vincenzo: Tra alcuni giorni sarà pronta! <Don Vincenzo parla molto lontano dal microfono e si sente bassissimo!> Piccolo Giovanni: ...Ma se tu pa