LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 148

 

DISTACCARSI DALLE COSE DEL MONDO SIGNIFICA GUARDARE LA CROCE IN OGNI COSA CHE IL MONDO VI OFFRE

(dal messaggio del 10/01/2013)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 03/01/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Piccolo Giovanni): Dio le ha fatte da sempre le Grandi Cose! (Raffaele): E noi possiamo vederle? (Piccolo Giovanni): Sì, attimo dopo attimo se si ama e se si guarda col Cuore! È quello che dovete spalancare tutti quanti: il Cuore! Potete fermare le guerre! Potete fermare i terremoti! Potete toccare il Cuore del Padre se vi amate gli uni gli altri, perché Dio è Padre di tutti i figli di tutto il Creato e ascolta quando vede l'Amore! Siete la Famiglia scelta da Dio, ma ancora non lo avete capito che siete stati scelti uno ad uno, e ancora non comprendete che venite chiamati uno ad uno, e ancora puntate il dito verso gli altri! Dovete rompere il filo della gelosia e rimanere la Famiglia che Dio si è chiamata, come ha chiamato l'Arca di Noè, come ha chiamato Noè nel preparare l'Arca per salvare! Così la vostra Arca e i vostri Remi è Maria, l'Unica Chiesa! Il Cielo che è in mezzo a voi, ancora voi non lo vedete perché ci sono dei piccoli fili da tagliare! La Cocciuta li taglia e voi li allungate di nuovo! La Cocciuta li taglia e voi li allungate di nuovo, e si ripete attimo dopo attimo! È l'Amore che deve crescere ancora! Figli, quando imparerete tutto questo?(*) Quando imparerete tutto questo? (Raffaele): Ci sta crescendo la barba, Giovanni! (Piccolo Giovanni): La Cocciuta è brava a fare sia i capelli che la barba, così come è brava a fare le Cose del Padre! (Raffaele): Posso? (Piccolo Giovanni): Eccomi! (Raffaele): Questo è un dono tra i più grandi di Dio, quello della Famiglia? (Piccolo Giovanni): Tu hai sentito cosa ha detto? Hai sentito? (Don Vincenzo): Si! (Piccolo Giovanni): E rispondigli tu! (Don Vincenzo): Quello della Famiglia? Quale Famiglia, questa? (Raffaele): Si! (Don Vincenzo): ...La Famiglia di Giulia... (Raffaele): Non c'è mai stata? (Piccolo Giovanni): No! (Raffaele): E cosa ci ferma, il mondo? Cosa ci ferma per apprezzarne il dono? Siamo legati alle cose del mondo e non solo? (Piccolo Giovanni): Vi ferma la gelosia! Vi ferma che non riuscite ancora a comprendere che Dio vi ha chiamati, e non siete stati voi a venire! Non riuscite a comprendere il Mistero che ha il Padre su di ognuno di voi: HA MESSO NELLE VOSTRE MANI LA SALVEZZA DELL'UMANITÀ INTERA e voi ancora non lo avete compreso! Per questo dovete essere uniti e amarvi gli uni gli altri! Siete un'Unico Pane Spezzato! Siete il Pane di Dio Spezzato, ma ancora non lo avete compreso! ...Ecco cosa siete: Un Unico Pane Spezzato...

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> GESÙ: La Luce si è accesa perché la Croce ha Trionfato ancora una volta e Trionferà! Vi siete portati e avete acceso la Luce e lo Strumento vi ha portato! E il Segno del Padre si è allargato ancora accendendosi ancora e rimanendo in mezzo a voi per Gioire, per Fare Festa, per Essere Dio della Vita, Dio della Luce, Dio della Pace, Dio dell'Amore che è Fatto così...: <Gesù Ripete il Segno della Croce.> ...E anche voi siete fatti così per Gioire e per Fare Festa, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Con Dio Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Tagliano e Sono Amari e il Colore è Rosso ed è Verde, ma ci sono gli Altri Colori: vuoi berli per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto i Calici? Hai visto chi è venuto? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai visto bene? Giulia: Da sempre, dall'alba! Il vedere bene significa Fare le Cose del Padre e camminare nel Suo Amore e nella Sua Via...... solo così sarebbe bene... e quando si è nella Sua Amicizia e nell'Intimità del Suo Cuore non si può sbagliare, si vede bene e i Calici si vedono bene, Gesù! Gesù: Cosa vuoi fare? Giulia: Berli ancora! Gesù: Lo dici così? Giulia: Come devo dirlo? Quando uno Sposo invita la Sposa a bere è Gioioso, e io sono Gioiosa perchè mi hai invitato a bere! E quale Festa più grande posso trovare? Quella di stare vicino a Te e di bere i Calici che Ti donano! Gesù: E se te li donano coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: ......Dobbiamo aiutarli! Gesù: Anche se ridono? Giulia: Anche se dicono che ci manca qualche rotellina! Così hanno detto sempre a Te e così dicono ad ognuno di noi che vuole seguirTi e vuole starTi vicino! Quel Calice è Tagliente ed è Amaro..., eh, sì, si è accesa l'Alba e di veleno ne hanno portato...... e di Flagelli anche......! Gesù, aspettiamo ancora, il Calice lo bevo io e aspettiamo ancora un poco questi figli......! Gesù: Cosa vuoi aspettare? Giulia: Doniamo a loro un po' di Paghetta e un po' di Giorni, così quei Colori... Gesù: ...Quei Colori...? Giulia: ...E quei Colori li bevo io! Gesù: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ho guardato chi è venuto e ha versato e chi ha Aggiunto i Colori! Tagliano, sono Amari ed io li bevo ancora! ......Gesù, cosa stai facendo? Gesù: Vedi, ho tolto un Velo! Giulia: Perché l'hai tolto, Gesù? Mettilo nel Calice, non lo puoi lasciare! Quel Velo è un Flagello...... mettilo nel Calice, lo bevo insieme a quello che hanno versato! Gesù: ...Non puoi berlo! Giulia: Sì che lo posso bere! Dall'alba fino a quest'istante ne ho trovati un po' e li ho bevuti! Non è che Tu non mi hai visto, non c'è luogo che Tu non veda...! E adesso quello perché me lo togli? Quel Velo... se scende è un Flagello... e non mi piace! Gesù, aspettiamo ancora un poco, lo metterò nel Calice......! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: ...Vedo uno Vestito di Bianco..., cammina con le mani e i piedi...! Cerca di pulire del Sangue! Gesù, vedo una Chiesa con tanti campanili...... tutti si piegano sulla destra e tutti si bagnano di Sangue......! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi! Non posso fare nulla? Gesù: Hai chiesto del Velo..., ora accontentati! Giulia: Eccomi, Gesù! Donami il Calice..., non temere! Gesù: Bevi! Giulia: Sostienimelo poco, poco: Eccomi, sono pronta a bere! Gesù: ...Taglia ed è Amaro! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ...Sono Tutte Sofferenze Mistiche...!> Ecco, ho bevuto anche il Velo! Gesù: ...E lo dici così? Giulia: Come lo devo dire, Gesù? Il Velo che è sceso insieme a tutto quello che c'era, l'ho bevuto! Gesù: Come fai? Giulia: Come quando si prende un bicchiere d'acqua fresca! Gesù: "Quando si prende un bicchiere d'acqua fresca?" Giulia: Beh, quando Tu hai sete, Gesù, non prendi l'acqua fresca? C'è l'acqua fresca dei Ruscelli...... come è fresca! Gesù: Ma tu l'hai guardato il Calice che hai bevuto? Giulia: L'ho guardato col Tuo Amore: è un bicchiere d'acqua fresca! Gesù, andiamo avanti, sennò combino qualche disastro e poi Ti faccio arrabbiare..., ormai è passato e l'ho bevuto! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma del Parto Vivo della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Mammina, dimmelo Tu: come dobbiamo Consolare il Tuo Cuore? Quello che Tu desideri è vederci tutti uniti, tutta la Famiglia e l'umanità intera! Vedi, Mammina, i Calici Gesù dice che Tagliano e Sono Amari e Lui non dice bugie! Sì, è vero che Tagliano e sono Amari, ma non so trovare nient'altro... ho fatto quello che dovevo fare nella Vigna del Padre, dove ho trovato i Calici, dove c'erano le Spose, dove hanno guardato i Chiodi e Tu, Mamma, lo sai già, ma non so cosa trovare per Consolare il Tuo Cuore! Ho visto un Fiorellino Sbocciato e quel Fiorellino è gioioso per Te... Te lo offro... Ti Consoli? ...Mammina, perché sorridi? LA MADONNA: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Allora ne vado a raccogliere ancora, così, se per un Fiorellino Sei così gioiosa, raccogliendone altri Ti Consoli ancora di più...! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora ciò che vedi non dirlo... ma aggiungilo al Rotolo Vivo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, Tu Sei Solo nel Mare e nell'Orto... e nella Vigna c'è Tanta Festa ancora, e ci sono tutti quanti...! Visto che siamo venuti all'Invito, posso portare ancora tutti i figli? Gesù: Vieni, apri il Mare e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Il Mare è aperto... passo! La Prima Paghetta è Scesa! Ora sono nell'Orto! Gesù: Vedi quella Viuzza fatta di Spine? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Passa sopra! Giulia: Eccomi!(*) Non pungono...... li porto io: è la Seconda Paghetta! E ora ci andiamo nella Vigna? Gesù: Fermati dinanzi alla Porta fatta di Pane... Spezza... ed entra......! Giulia: Eccomi, Gesù! C'è il Pane appena sfornato! Gesù: Fallo prendere ai figli... falli sedere e iniziamo a Lavorare! Giulia:Ci sono tutti e quanta Festa Gioiosa! Eccomi...! Com'è vicina questa Vigna, Gesù... e ci sono tutti quanti i Figli, le Spose, Natanaele, Vittorio, le Bimbe, Rossella e tutti quelli che sono venuti ad abitare nel Tuo Cuore! Gesù: Tutti quelli che tu hai portato con i Chiodi! Giulia: Com'è bello, Gesù, se tutti potessero vedere...! ......Ma ancora gli occhi non si sono aperti! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi nello spezzare ancora il Pane e nel consegnarTi ancora tutti i figli! E nel consegnarTi tutti i Calici vuoti, riempiti, ho ancora un po' di sete...... e dopo vengo a berli! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati al Mio Cuore, coloro che si uniscono e metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli... falli crescere ancora nel Tuo Amore! Gesù: Dovrai bere ancora Calici, Anima Mia...! Giulia: Non temere, Gesù, io ho sempre sete quando vado in giro a bere! Gesù: Quando vai in giro a bere? Come fai, Sposa del Mio Cuore? Giulia: Trovo il Calice, lo prendo, lo bevo e poi lo rimetto a posto! Gesù: Eccomi ancora col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Viverli Solo per il Tuo Amore, nello Spezzare il Pane e nell'Amare così come Ami Tu! Ma insegnaci ancora ad Amare, Gesù! Gesù: Guarda......!(*) Maestra dell'Amore! ......Non chinare il capo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Quello che Tu ci dici è Parola di Vita Eterna ed Eccomi!(*) Gesù, fallo più piccolo: Eccomi, Gesù, sono uno Straccio Stracciato... cercalo piccolo... ma Eccomi a tutto ciò che Tu dici! Gesù: Io Posso Parlare e Dire la Verità Tutta Intera! Giulia: Eccomi, Gesù, e Io Sono Pronta ad AscoltarLa e a Gioire e a DonarLa così come Tu Sei: Eccomi! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Arriva, arriva, si stanno organizzando! <Le Spose Portano le Pietanze sulla Tavola> Gesù: Arrivano..., si stanno organizzando? E tu ce l'hai? Don Vincenzo: Un po' sì! Gesù: Un poco poco? Don Vincenzo: Sì perché c'è stato il 31 e poi Capodanno! Gesù: C'è stato Capodanno... cos'è il Capodanno? Don Vincenzo: Il Primo Gennaio! Gesù: Aah! Ehi, sta arrivando tutto il Banchetto! Don Vincenzo: Martedì... è incominciato di Martedì il Capodanno, cioè il primo giorno dell'anno! Gesù: No, è lunedì! Don Vincenzo: Sì, lunedì notte! Gesù: Eh! Don Vincenzo: È iniziato! Gesù: ! Don Vincenzo: E abbiamo finito il martedì mattina! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Otto ore di preghiera! Gesù: È un'Alba che si è spenta ed è un'Alba che si è accesa! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Si è accesa con il Segno della Croce! Gesù: ...Capodanno? Don Vincenzo: Sì, l'Anno Nuovo! Gesù: Capodannello, Capodannino, eh, eh! <Si ride un po'> Non è bello dire: un'Alba che si spegne e un'Alba che si accende? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, che c'è? <C'è una Torta per il 12° Anniversario della Nascita in Cielo di Giovanni> Don Vincenzo: "Per Don Mario"! Gesù: E non: pier, per! Don Vincenzo: "Per"! Gesù: Peter... Don Vincenzo: "Per Don Mario..." Gesù: Dov'è Peter? Don Vincenzo: Piter? Gesù: No, Piter, Peter! Don Vincenzo: Peter! Gesù: , Peter, dov'è? Me lo salutate? Don Vincenzo: Sta a Dublino! Gesù: , lo so, ma Me lo salutate? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E gli dite che gli voglio bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh! Quante Portate... finchè si riempie il Banchetto...... eh! Don Vincenzo: Quanta Abbondanza! Gesù: Quanta Abbondanza! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: Quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Quanta Provvidenza del Padre! Gesù: Quanta Provvidenza del Padre! Eh, , è tutto Ben di Dio e Provvidenza del Padre! Ehi, eh, eh, ehi......... chi l'ha fatto scendere...... da dov'è sceso? <Ieri è nato Giulio, il 4° figlio di Rita e di Gimmi e Gesù indica il quadro del Padre che è sul grande Crocifisso del Padiglione. A Gesù viene donato un Regalo> Don Vincenzo: "Da Giulio"! Gesù: Ehi! Don Vincenzo: È il bimbo che è nato! Gesù: E Giulio Mi ha mandato questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora lo devo aprire subito... vediamo cosa Mi ci ha messo dentro, ehi, eh, ehi- ehi- ehi, guarda, eh, eh, eh, cos'è? Ehi, a te piace questa? Don Vincenzo: "Liquirizia"! Gesù: E mò vediamo che c'è scritto nel bigliettino, tie' vicepa', eh, ehi- ehi- ehi, leggi, leggi! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Tie', grazie Giulio! <Gesù manda un bacio> Don Vincenzo: "Dalla Capanna di Rita e Gimmi Eccoci per tutte le gioie che riceviamo attimo dopo attimo! Eccomi... il tuo Gimmi, Rita, Francesco, Maria, Veronica e il piccolo Giulio..." Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: "...E voi tutti...! La Famiglia di Giulia e Gesù-Dio, Zio Mario.........!" Gesù: Eh, eh, ehi! <Gesù invita tutti ad applaudire> Aspettate, Giulio è uscito ed è andato a comprarMi la liquirizia, eh, eh? <Si ride un po'> Bello, ! Chi Mi ha portato i carboni? <Quelli di zucchero> Eh, , è uscito stamattina, bello incravattato, è andato a comprarMi la liquirizia, eh, eh, bella questa, è bella questa sorpresa! Eh, com'è, com'è? Don Vincenzo: Com'è? Gesù: Com'è, com'è? Tu c'hai il Banchetto bello e preparato... vediamo ora che hai! Don Vincenzo: Iniziamo! Gesù: , iniziamo...... visto che le furbacchionelle delle Figlie portano le Pietanze che a loro piacciono..., Giovanni non può fare più nessuno scherzetto, eeeh! Don Vincenzo: Il pezzo di oggi inizia così: "...Giovanni Battista vedendo Gesù venire verso di lui disse: Ecco l'Agnello di Dio, Ecco Colui che toglie il peccato del mondo!..." Gesù: Uh! Don Vincenzo: "...Ecco Colui del quale Io dissi: dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare..." Gesù: Come può dire che non Mi conosceva se era Mio cugino? <Si ride un po'> Sì che Mi conosceva... stavamo sempre uniti nel giocare e poi nel Fare tutte le Cose del Padre! Chi ha scritto che non Mi conosceva vi ha detto una cosa che non è giusta! Don Vincenzo: "...Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua, perché Egli fosse fatto conoscere a Israele! Giovanni rese testimonianza dicendo: ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di Lui..." Gesù: E Mio Padre Mi ha Mandato senza Spirito? Se Mi ha Mandato senza Spirito ero morto, o Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: E c'è un figlio che nasce senza lo Spirito? Don Vincenzo: Proseguiamo! Gesù: , proseguiamo! Don Vincenzo: "...Io non lo conoscevo..." Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: "...Ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: l'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito, è Colui che battezza..." Gesù: Ma scusa, chi lo ha mandato a battezzare, chi lo ha mandato a battezzare? Don Vincenzo: Il Padre, Tu! Gesù: Se non conosceva Me, come faceva a conoscere Mio Padre? Don Vincenzo: Ma questo che non Ti conosceva è un errore gravissimo... Gesù: ...Eh, , perché se non conosceva Me, non poteva conoscere neanche Mio Padre! E poi non è vero che non Mi conosceva...! Don Vincenzo: Stavate pure insieme! Gesù: , ci siamo già incontrati nel Grembo, Io di Mia Madre e Lui nel Grembo della propria mamma, come potevamo non conoscerci? Eh, si sono un po' imbrogliati a scrivere o Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Voi che dite? Tutti: No! Gesù: E non è che poi eravamo tanto lontani, eravamo vicini e lui Mi conosceva e Io lo conoscevo! Don Vincenzo: Questo ripetere tre volte: "... io non Lo conoscevo, io non Lo conoscevo...!" Gesù: Ebbè, si sono inceppati, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: "...L'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito, è Colui che battezza in Spirito Santo! E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio!..." Gesù: No, non è andata così, eh, proprio per niente, perché Gesù Sono Io, e Io e Giovanni ci conoscevamo e parlavamo delle Cose del Padre e gli uomini si bisticciavano perché un poco andavano da Giovanni e un po' venivano da Me e, quindi, non possono dire che Giovanni non Mi conosceva e Io non conoscevo Giovanni! I paesini sono quelli, piccoli piccoli, ora sono insanguinati e si insanguineranno ancora di più perchè ancora non hanno capito che Dio li ha Visitati... e stanno aspettando ancora un Dio che viene...! E ci saranno ancora fuochi di guerra e poi, andando avanti, ci saranno altre cose...! Ma Giovanni Mi conosceva e Io conoscevo Giovanni, dovevamo Fare le Cose del Padre! Lui è Stato Mandato dal Padre e Io Sono Stato Mandato dal Padre e quando il Padre pensa un figlio, i figli si conoscono perché sono stati Pensati! ......Ma qui hanno scritto quello che è piaciuto a loro, eeeh! Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: "... In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: "...Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù, che passava, disse: Ecco l'Agnello di Dio! E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù..." Gesù: Per quanto tempo Mi hanno seguito? Don Vincenzo: Per poco! Gesù: , per poco! Don Vincenzo: "...Gesù allora si voltò e vedendo che lo seguivano, disse: che cercate? Gli risposero: Rabbì, maestro, dove abiti? Gesù disse loro: Venite e vedrete!..." Gesù: Tutti sapevano dove abitavo! Don Vincenzo: "...Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di Lui; erano circa le quattro del pomeriggio..." Gesù: E poi, è finito, non c'è più niente? E vedi, eeeh, tutti conoscevano la casa di Maria e del falegname, di Giuseppe... perchè i paesini dove sono stato erano e sono tutti piccolini, poi sono stati cambiati i posti, ma tutti quanti conoscevano Me da bambino e Me da grande e tutti quanti conoscevano Giovanni da piccolo e Giovanni da grande! ...Perché hanno scritto cose non giuste? Non è giusto ingannare i Figli di Dio! Non è giusto, come fanno adesso, che scrivono tanti libri, inventandosi tante cose...... è così bello parlare senza scrivere della Verità! Don Vincenzo: E' che non ce L'hanno la Verità! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Perciò ricorrono alle bugie! Gesù: Scrivono bugie! La Verità non la vogliono sentire e si inventano tante cose: il Bambinello ha vissuto così, il Bambinello ha fatto questo, il Bambinello ha fatto quell'altro! Non si tuffano nel Cuore della Croce a guardare ciò che la Croce fa attimo dopo attimo! Ma una Famiglia si è tuffata e Io l'ho pescata e l'ho messa nell'Arca e sulle spalle dello Strumento: lei cammina e porta tutti i figli nella Vigna del Padre, Lì dove c'è la Verità Tutta Intera e dove non c'è niente da togliere e niente da mettere, perché c'è il Pane e il Pane è Vivo: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo e ognuno di voi, i Figli, che mangiano il Pane Intero così come il Padre ve Lo dona! ......Cosa c'è, perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù, ascoltarTi...... com'è bello! Gesù: Com'è bello baciarvi! <Gesù manda baci> Com'è bello sentire l'Amore dei vostri cuori! Don Vincenzo: Com'è bello! Gesù: ......Ehi, dov'è il militare? Maria Elena: E' in caserma! Gesù: L'hanno arrestato? Maria Elena: No! <Si ride un po'> Gesù: Tu hai detto che è in caserma, ah... a fare così! <Gesù fa il saluto militare> Eh, ! Don Vincenzo: Com'è bella questa Verità Tutta Intera che ci stai donando! Gesù: Il Pane si dona Tutto Intero! Quando bussavano alla porta di Domenico non ne dava una fetta ma Lui lo dava Tutto Intero e, se Lo dava Domenico Tutto Intero, il Padre non può donarLo a metà! <Gesù Alita sui presenti> Don Vincenzo: È che dopo averTi Crocifisso continuano a CrocifiggerTi! Gesù: E Io Spalanco le Braccia per Amore, così come lo fa anche lo Strumento! , adesso non fatevi prendere tutti la tosse, ho già Soffiato, eh, eh! Don Vincenzo: Hai giocato d'anticipo! Gesù: ! Don Vincenzo: Mi sembrava strano questo soffio! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, questo: "... non conoscevo...", che è ripetuto tre volte...... Gesù: Perché non hanno fatto quattro? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Proprio si deve applicare a loro, perché sono loro che non Ti hanno voluto conoscere...! Gesù: Ancora Mi aspettano... mentre quelli non Mi aspettano più perché hanno preso il Mio Posto......! Coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: I cosiddetti: "Grandi della Chiesa"! Gesù: Eh, ma come possono essere "Grandi " se Io ho detto di essere Piccoli? Don Vincenzo: Ah, fanno sempre il contrario! Tu hai raccomandato di essere poveri e loro "bramano" le ricchezze! Tu hai raccomandato di essere umili e loro pensano a gonfiare solo il loro io! Tu hai raccomandato lo Spirito di Servizio e loro invece vogliono il potere a tutti i costi vendendosi perfino l'anima pur di arrivare a un gradino più in alto! Tu hai raccomandato la Viuzza Stretta e di Piacere solo al Padre mentre loro imboccano sempre la via larga attaccadosi alle cose passeggere e futili di quaggiù, arrivando perfino a farsi baciare la mano, il gesto più antievangelico che ci sia! Gesù: E se fanno il contrario, non va bene! Don Vincenzo: E difatti! Gesù: E' tutto sbagliato quello che fanno! Un figlio deve fare quello che gli dice il Padre e se fa il contrario non è un figlio! Don Vincenzo: E difatti! Gesù: E la Volontà del Padre è Fare le Sue Cose nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché il Padre ha preparato per tutti l'Eredità e l'Eredità è uguale per tutti, ma se un figlio si mette all'Ultimo Posto perché poi lui pensa di prendere di più... non è così! Che è succe...duto? Assunta: Il vecchietto vuole andare a dormire, Gesù! <Gesù intona una ninna-nanna> Gesù: "Ninna oh, ninna oh, il vecchietto a chi lo dò", eh, eh! <Si ride un po'> Bella questa canzoncina? Don Vincenzo: Sì! Gesù: "E lo metto nel lettuccino così sta al caldo, caldino!" E vi ho insegnato un'altra ninna nanna, eh, qualcun altro vuole andare al calduccio a dormire......tu vuoi andare a dormire? Maria Elena: No! Gesù: Ora stai bella fresca fresca! E visto che non c'è il militare, parlo con la soldatessa, eh, eh, e con tutti i figli! Assunta: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao! <Gesù manda baci> Eh, che c'è? È diventato piccolo il foglietto? <Il foglietto degli appunti di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Perché c'è stato di mezzo il Capodanno! Gesù: E perché c'è stato...Capodanno, non c'è più un foglio grande? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Si è rimpicciolito? Don Vincenzo: Sì, Domenica 6 Gennaio ci sarà l'Epifania... Gesù: Con l'Anno Nuovo che è arrivato, si sono appesantiti i fogli? Don Vincenzo: No, perché ci troviamo a metà tra il Capodanno e l'Epifania e quindi questo giovedì è capitato proprio a metà! Gesù: Per quello il foglio è a metà? <Si ride un po'> Ora ho capito! Don Vincenzo: Tutto si è ridotto! Gesù: Siamo a metà e metà... ma il Pane non è sempre Intero? Don Vincenzo: Sì, però tra il martedì 1° Gennaio e il 6 Gennaio Festa dell'Epifania, siamo a metà con questo nostro Giovedì! Gesù: A dire la Verità: Io non ho capito perché il foglio è diventato piccolo! <Si ride un po'> Eh, eh! , stiamo scherzando un poco! ......Ma l'hai guardata quella cosa? Don Vincenzo: Un'ora è già passata! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Dov'è andata non lo so! Gesù: Pensi che lo so dov'è andata? Don Vincenzo: Forse è andata a fare una passeggiata! Gesù: Si, è andata a fare una passeggiata! Don Vincenzo: Corre il tempo, corre! Gesù: Allora non è andata a fare una passeggiata se corre, corre! Don Vincenzo: Il tempo del mondo corre dietro alle lancette degli orologi...! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ma noi, Gesù, abbiamo il Tempo Tuo! Gesù: ! Don Vincenzo: Che ha la lancetta della Croce come Misura Universale! Gesù: ...! ......Ma il raffreddore ti è passato? Don Vincenzo: Metà e metà! Gesù: E' rimasto nella metà di Capodanno come il foglietto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Speriamo che vada via totalmente! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Un po' è passato! Gesù: Eh! E poi che c'è ancora? Don Vincenzo: Vogliamo fare l'Eucarestia? Gesù: Eh, se tu la vuoi, facciamola! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Così lo Strumento è andato a prendere gli altri Calici perché ce ne sono tanti tanti e sono Taglienti e Amari e poi col Chiodo è andato a prendere le altre...! Ieri sera ti ricordi quante ne erano? Te lo ricordi, quante ne erano ieri sera? Don Vincenzo: Sei miliardi! Gesù: E adesso è andata a prendere gli altri sei che aspettavano guardando i Chiodi......! È andata a prendere tutti i Calici che sono Pieni e gli altri sei tutti belli vestiti con l'Anello al Dito e li porta dove c'è la Bimba e la Bimba li porta con le Lodi! E questo sta facendo... e così rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ......Allora, se tu sei pronto, Io sono pronto anche! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Io Salgo e poi Scendo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eh, Eccomi, Eccomi, così poi abbiamo un po' di tempo per parlare delle Cose del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele versa il vino nell'Unico Bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé!> Gesù: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino, lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano> Eccomi! <Gesù Dona il Tovagliolino a Raffaele! Don Vincenzo Beve e poi lo fa anche Gesù!> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Ora puoi chiamare i tuoi figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen!> Gesù: Amen! Ce l'hanno tutti il Mio Sangue e la Mia Carne? Tutti: Eccomi! <Gesù versa l'Avanzo in tre bicchieri> Gesù: Eccomi! Eccomi! Eccomi e Eccomi, ehi, questi ce li portiamo di qua! Eccomi, Eccomi ed Eccomi, Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: Eccomi, e io Ti seguo ovunque vai! Gesù: Eccomi! Eh, Ecco! Io Mi Siedo, tu ti siedi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora Ci Sediamo! Tu cosa fai, mangi o parli? Io Posso Mangiare e Posso Parlare! Don Vincenzo: E allora Ti seguo e mangio pure io! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Tutto è Buono quello che ci sta... con tutto questo Ben di Dio! Gesù: Quello è morbido, lo puoi mangiare, ecco, ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi un ovetto? ...Vuoi uno di questi, eh? Ne vuoi uno solo? Don Vincenzo: Uno solo! Gesù: Ne vuoi un altro? Don Vincenzo: No, questo è per Te? Gesù: No, questo è per te! Don Vincenzo: Ah, è per me! Gesù: , è morbido! Don Vincenzo: Mi occorre un tovagliolo! Gesù: , il tovagliolo poi te lo dò...... ma dimmi cosa vuoi da mangiare... quello lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quanti ne vuoi? Don Vincenzo: Tre grissini avvolti dal prosciutto! Gesù: Tre, eh, ecco, va bene così per adesso? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Ok! Allora il tovaglioloDon Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il piatto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il cibo e la forchetta..., tutto a posto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Io ne prendo un altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, poi ne prendo uno, eh, eh! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Questa non ci serve ma la mettiamo qua! Eh, uno bianco e l'altro rosso, va bene...! Buon appetito! Fi-glie? Caterina e Doriana: Eccomi! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Eccomi! Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Doriana: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, eh! Doriana: Gesù! Gesù: ! <Caterina e Doriana si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> E tu fai la vagabonda, ? <A Chiara> Non vuoi fare niente tu? Allora riposati! E Buon Appettito, eh! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Sì che puoi! Che c'è? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, Eccomi e Eccomi! <Raffaele porta i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena, Claudia e Gimmi>Che c'è, non mangi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, quando viene Giovanni non può fare nessuno scherzetto, eh! Che c'è stato un maremoto? <Don Vincenzo ha un forte raffreddore> , non Mi dici niente? <Gesù scherza col prosciutto che gli penzola dalla bocca> Se n'è scappato! Ehi, vi sono piaciute le Gocce che vi sono state donate nell'Accendersi l'Alba? Ne aspettavate di più? La Cocciuta Mi ha detto: "Gesù, li vedi...un poco? Faccio come facevo con Giovanni, Ti dico di stare zitto e di non parlare!" E un po' l'ho ascoltata, l'ho guardata, ho visto i figli ancora un po' lontani e Mi sono fermato! ......Tu che pensi? Don Vincenzo: Pensavo che ne davi di più di Gocce Grandi! Gesù: , era così, ma lo Strumento Mi Ha Detto di Guardare e Io Ho Guardato e lei ha guardato anche e Mi Sono Fermato! La Goccia Grande che voglio donare ai vostri cuori è quella di insegnare ancora ad Amare e a Crescere, così la Cocciuta vede e così si Aprono le Gocce Grandi! Deve portarvi ancora per mano e sulle spalle, non può lasciarvi da soli, cadete di qua e di là! Se la Cocciuta vi lascia un pochettino, cadete di qua e di là o se sentite le Gocce Grandi cadrete ancora di più... sono Grandi, Figli, e lei vi deve portare ancora! Il Cielo è in mezzo a voi e ancora voi non Lo vedete e non riuscite a comprendere che è tutto Sceso... manca solo una piccola parte... ma ancora non riuscite a comprendere... e la Cocciuta vede tutto questo e Mi chiede di fermarMi! Anch'Io, vedo tutto questo! Siamo in mezzo a voi, ma ancora si cammina sulle cose del mondo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Solo una piccola parte rimane sù? Gesù: Perché è così...... e quando si Aprirà il Sole Scenderà! Don Vincenzo: Anche l'Altra Parte? Gesù: , anche l'Altra Parte! .........Hai mangiato poco, perché fai tin tin tin? Avete mangiato tutti? State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Aaah! Eh, Giovanni è super impegnato per il Suo Compleanno ma verrà, verrà! .....................Che c'è, viceparroco? Raffaele: Mancano i fortunati! Gesù: E trovane altri... vai dove devi...... vai dove devi andare! Raffaele: Eccomi! <Raffaele dona la testa e la coda del Pane-Pesce a Claudia e a Luigi> Gesù: Eh, eh, che mangio? Cos'è quello......, è pesce? Don Vincenzo: Tonno! Gesù: E il tonno è un pesce? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, e mo' ne prendo un poco, ecco, eh, eh, eccolo qua, eh, eh, eh, eh, è un po' difficile prendere l'ovetto, ma Io lo prendo ugualmente! Eh, e anche con la forchetta Io riesco a prenderlo e poi Mi prendo anche questi, eh, ma faccio così come fa Giovanni: inzuppa dove c'è da inzuppare, ecco, non ti consiglio di mangiarli, sono duri! Lo vuoi il tonno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, Mi dai il piatto? Don Vincenzo: Ecco! Gesù: E così ti dò il tonno, eh, eccolo qua, eh, eh, questo ti basta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi anche l'olio? Vuoi il pane morbido? Don Vincenzo: Un po' sì! Gesù: Questo ti basta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, eh! Parla un poco, raccontaMi qualcosa? E' grande questa scatola, chi l'ha portata? <La scatola col tonno> Francesco: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! L'hai pescato? Francesco: Sì! Gesù: Nella rete? Francesco: Come Tu hai pescato me! Gesù: L'hai pescato nella rete o al negozio? ...Eh, eh? <Si ride un po'> E' buono! Venite col "Niente"! Caterina e Doriana: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eccomi! Vicepa', ti raccomando eh, scarsetto, scarsetto, scarsetto! Il Carbone! Scarsetto, scarsetto, scarsetto! Hai già mangiato tutto, bello di papà hai fame? Allora, Io ho ascoltato lo Strumento e non ho detto le altre Gocce e neanche i Servi Inutili ma diteMi voi: vi posso dire le Gocce? Siete tutti pronti? E siete tutti pronti per sentire le Gocce? Tutti: No! Gesù: È per questo che la Cocciuta si ferma, perchè ancora non riuscite a vedere il Cielo, e non riuscite ancora ad Amarvi gli uni gli altri! E lo Strumento è rimasto alla Destra del Padre ma è anche con voi e vede i figli che cadono e lei è subito pronta a rialzarli e Mi chiede: "fermati, Gesù", come diceva a Giovanni: "fermati, nessuno di loro è pronto, eh!" Giovanni fa il Compleanno e ancora nessun figlio è pronto e la Cocciuta si ferma lei di parlare e Mi dice: "aspetta ancora!" ...Che c'è, stai mangiando? Quando viene Giovanni non vi può fare nessuno scherzetto e allora sai cosa faccio la prossima volta? Vado a cucinare di là quello che non mangiate! , vado a cucinare quello che non mangiate, così Io poi Mi diverto quando Giovanni vi fa le marachellate! Che c'è, non parli più? Don Vincenzo: Vai a fare il cuoco in cucina la prossima volta? Gesù: , la cucina si trova dall'altra parte, ma posso fare anche qualcosa di freddo! Vado a fare prima la spesa come ha fatto Giulio: è andato a comprare le bottiglie e vi preparo quello che non mangiate perchè è tutto Banchetto del Padre! <Ci sono molti che tossiscono e Gesù dona la Tosse> .....Adesso vediamo chi ha la tosse di nuovo! , parla un poco! <Gesù dona altra Tosse> Vuoi parlare? Don Vincenzo: Gesù! <Gesù dona altra Tosse> Gesù: Che c'hai? <Don Vincenzo mette la mano sotto la giacca>Gesù: Ma ti fa male il cuoricino? Don Vincenzo: No! Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Dicci qualcosa! Gesù: No, Io ho chiesto a te di parlare... Io sto parlando! Don Vincenzo: Quando abbiamo Aperto l'Alba... Gesù: ! Don Vincenzo: ...C'è stato bisogno di quella Benedizione col Crocifisso? <Gesù dona altra Tosse> Gesù: , quando Domenico doveva portare la Quiete e la Pace alzava l'Albero Verde! Vedi, ogni qualvolta che si Alza l'Albero Verde, si Accende l'Alba...... e ogni qualvolta vi "Segnate"...... <Gesù si ''Segna''> ......Aprite la Porta! Ma quando lo fate col cuore si accende l'Alba ed è spalancare la Porta a Dio e dire: "ecco, mi riconosco come Croce e spalanco la Porta, ma Ti dico che sono Figlio e voglio tenere quella Porta Aperta, così Tu puoi entrare! La Tua è Sempre Aperta!" E per far accendere l'Alba c'era bisogno che tu Lo tenevi Alto, Spalancando l'Alba Nuova! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi ci possono essere più Albe in una stessa giornata? Gesù: , ci possono essere più Albe! Don Vincenzo: Tutte le volte che alziamo il Crocifisso! Gesù: Tutte le volte che alzate il Crocifisso o alzate la mano... <...Gesù si ''Segna''> ...Accendete un'Alba Nuova! Don Vincenzo: Apriamo continuamente la Porta! Gesù: Ma bisogna farlo col cuore perchè è un Gesto d'Amore questo e i Gesti d'Amore vengono fatti col cuore! Se non viene fatto col cuore, l'Alba non si Accende! L'Amore si dona tutto ma se si dona solo una piccola parte non è il Pane di Dio! Per questo Io sono rimasto a dirvi solo: "è la mia fidanzata Maddalena" e non sono andato avanti! Quando crescerete, quando sarete più forti da poter vedere il Cielo in mezzo a voi, vi dirò altre Gocce: non voglio perdere nessuno dei figli! Lo Strumento non solo deve Bere i Calici e non solo deve fermare i Flagelli e non solo deve portare i Servi Inutili a Casa senza pagare, come invece fanno gli uomini di chiesa che nel fare i santi si fanno pagare, ma mostra loro il Chiodo, e lo Strumento porta l'Umanità sulle spalle e ognuno di voi, e l'Arca e i Remi è Rimanere alla Destra del Padre, perché questo è il Tempo di Rimanere alla Destra del Padre e di Combattere l'Ultima Battaglia! Lo Strumento viene donato a voi ma rimane alla Destra del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi ognuno di noi è un Calice, è una Luce, è una Stella? Gesù: Ognuno di voi è un Servo Inutile e i Servi Inutili sono Luce! <Gesù dona altra Tosse e l'Alito> Sì e i Servi Inutili donano Luce perché siete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Stracci Stracciati! Don Vincenzo: E anche perché c'è la Fiammella? Gesù: E anche perché c'è la Fiammella! Il Servo Inutile, rimanendo Straccio Stracciato, raccoglie rimanendo ai Piedi della Croce e, raccogliendo, diventa Luce! E l'Amore è la Fiammella, e lo Spirito Santo che il Padre ha donato ad ognuno di voi dal Grembo Materno, è Luce! Queste sono delle belle Gocciolone Grandi, non sono Piccole......, a voi sembrano Piccole, ma quando Li masticate sono Grandi! I vostri cuori sono un po' tristi ma non posso ancora dirvi tutte le Gocce Grandi perchè voi ancora in Pienezza non credete che tutti i vostri Cari sono in mezzo a voi, e in Pienezza non credete che il Cielo è in mezzo a voi...! Come posso donarvi altro? Quando i vostri Cari vi parlano ascoltate e non ascoltate, quando i vostri Cari parlano a volte li rispondete anche male! Come posso donarvi il Tutto del piatto? Il Pane, Dio ve lo Dona Intero, ma ancora la Cocciuta vi deve portare per mano e sulle spalle, eh, ! ..................Io Mi mangio un ovetto intanto, ecco, tu lo vuoi un ovetto? Don Vincenzo: No, Gesù, ma volevo farTi una domanda! Gesù: Si dice "no" al Banchetto del Padre, Tu che Sei il Calice Vivente? Don Vincenzo: Ti volevo fare una domanda! Gesù: La domanda la puoi fare anche con l'ovetto, mangiando, quindi puoi farMi la domanda! Don Vincenzo: Ogni qualvolta che diciamo: Eccomi, si accende l'Alba, si apre la Porta? <Gesù si ''Segna''> Gesù: Ogni qualvolta che dite: Eccomi, Fate le Cose del Padre! E ogni qualvolta che alzate la Croce e vi prendete e vi portate come Croce, Fate Accendere l'Alba! Don Vincenzo: Quindi possiamo accendere più Albe durante la giornata? Gesù: Se si fa col cuore...... ma se si fa con le labbra, no! E se non c'è Pace e non c'è Amore tra di voi, come si può accendere l'Alba? ......Non ha la febbre e può mangiare... il temporale è passato, ora è uscito il sole! <A Chiara> Don Vincenzo: Giovanni? Gesù: Eh, non sono Giovanni, sono Gesù! Giovanni fra poco viene perchè sta Festeggiando il Suo Compleanno! ...... Hai finito di mangiare l'ovetto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non ce l'hai qualche altra domandina da farMi? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quando accendiamo l'Alba siamo Luce e quindi siamo Figli della Luce e vuol dire che abbiamo fatto azioni di Luce...! Quando invece non accendiamo l'Alba è perchè siamo spenti, o no? Gesù: Dovete fare così......: <Gesù si ''Segna''> ......Questo è fare accendere l'Alba e l'Alba è Luce, ma se non c'è questo...... <Gesù indica il cuore> ...Non c'è Luce! Se non vi prendete e vi portate come Croce non potete essere Luce! Adesso non lo ripeto più, l'ho ripetuto un po' di volte! ...Pulisciti qui, ecco, ancora c'è l'ovetto, eh, eh! Ti devi alzare gli occhiali se no non Mi vedi, ecco adesso Mi vedi! Don Vincenzo: Quindi possiamo pure dire a un fratello o a una sorella: "tu sei Luce!" E possiamo accorgerci chi ha la Luce e chi non ce l'ha? Gesù: ! Don Vincenzo: Possiamo donare la Luce anche all'altro? Gesù: Vedi, Figlio, voi potete donarLa, ma se il fratello non apre la porta...... <......Gesù si ''Segna''> ......Può accendersi la Luce? Tutti: No! Gesù: Se il fratello non Ama, può accendersi la Luce? Don Vincenzo: No! Gesù: Se il fratello non usa Carità, può accendersi la Luce? Tutti: No! Gesù: Se il fratello non usa Umiltà, si può accendere la Luce? Tutti: No! Gesù: Vedi, tu come Calice Vivente doni la Luce! <Gesù Benedice......> ......Ma vedi anche quando la porta è chiusa! Perciò non vi vedete gli uni gli altri, non vi amate gli uni gli altri e non vedete il Mio Volto e non vedete il Volto di Mio Padre e non vi guardate allo Specchio del Cuore di Dio, ma Io parlo a voi e al mondo intero! E le Gocce non posso farLe Aprire e ascolto lo Strumento quando dice come diceva a Giovanni: "fermati, i figli ancora non possono capirti!" Don Vincenzo: Si! Gesù: Quante volte la Cocciuta parla ad ognuno di voi, ai propri figli nell'Aprire le Gocce ma non vengono comprese, Le apre, Le riapre, Le riapre, ma neanche ve ne accorgete! Addirittura lei viene trattata male, senza sapere che così viene rimproverato Dio perchè lei dice sempre la Verità di Dio! Don Vincenzo: Eh, sì perché lei è la Voce del Padre! Gesù: , quando lei sta Aprendo la Goccia del Padre viene trattata male... e lei con Umiltà, nel "Grido" del Padre, ripete ancora la Goccia, ma non viene ascoltata! Don Vincenzo: Per forza non viene ascoltata perchè lei è la Verità e gli altri l'affrontano con le bugie, ed essendo lei la Verità del Padre, mette sempre Dio al Primo Posto, mentre gli altri mettono l'io, e quindi è chiaro che lei dopo si sente tradita! Gesù: Lei non si innervosisce ma "grida" con la Voce del Padre rimproverando i figli che non vedono la Luce! ........................Prima che viene Giovanni mangio qualche altra cosetta......, eh, viceparroco Mi dai due di questi? Ne vuoi tu? Mi sa che sono pesci! Raffaele: Non sono pesci! Gesù: Non sono pesci ma carciofi? Raffaele: Sono carciofini! Gesù: Perché siete tutti tristi? Tutti: No! Gesù: No? Don Vincenzo: ...Giovanni, Benvenuto! PICCOLO GIOVANNI: Con la Croce... <Giovanni Saluta Don Vincenzo tendendogli la mano e poi tutti col Segno della Croce e schioccando anche qualche Bacio e tutti ricambiano> ...E con il Pane! Ho lasciato un po' la Mia Festa di Compleanno... Don Vincenzo: Auguri..., Auguri! Piccolo Giovanni: Grazie! ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao Capanna, come state? <Ancora qualche Bacio> Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicò? Dove sei andato? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: A fare la spesa? Il caffèuccio! ...Ciao, Belle di Zio Mario! Ciao..., ciao..., Ciao, Belle di Zio Mario... Ciao, ciao... ah ah! <Giovanni continua a schioccare baci a tutti> Ehi... non c'è lo scherzetto...; lo vuoi un po' di caffèuccio? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Sei sicuro? Allora lo posso bere? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: La Capanna è accapannata? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Le marachelle come sono? Cos'ha combinato Maria? Maria: Ho parlato un po'... Piccolo Giovanni: Hai parlato un po'? Perchè Tu di solito stai zitta? <Si ride un po'> Nicò, c'è qualche volta che resta zitta? ? Dottore? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu che hai combinato? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi sì o Eccomi, no? Teresa: Eccomi sì! Che dobbiamo fa'? Piccolo Giovanni: "Che dobbiamo fa'...?" Che dobbiamo fa'...? Eh... tu dillo a Me che Io lo dico a te! <Si ride un po'> Vediamo... se è la stessa cosa..., ma penso di sì! Andiamo avanti? Teresa: Eccomi! Se lo dici tu... Piccolo Giovanni: Eh... se lo dico Io......! Qui è arrivato un bigliettino... e chi Me lo manda questo? Francesco: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni:Eh... vediamo...! E Io sarei una papera? Francesco: No, no! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E qui c'è una papera... e qui ci sono pure tutti i paperetti..., mo' vediamo cosa c'è dentro... bella! Eccomi! Eh... vediamo questo cos'è... qua c'è il testamento? Apri il testamento... leggi, leggi...! Ehi... Ehi... Ehi, vicepa' guarda, guarda cosa c'è qui dentro...! Vedi... vedi... Raffaele: È una bottiglia di grappa e c'è anche il bicchiere! Piccolo Giovanni: È una grappa al caffè... ehi, con questa ci vado ad uscire! Eh... Eh... Eh... <La borsa che conteneva la bottiglia e si ride un po'> ...Hai letto? ......C'è anche il bicchiere! ...È una grappa al caffè... buona... tie'! Mi finisco il caffeuccio! Don Vincenzo: "Venerdì 15 dicembre 2000: Don Mario Riccio!" Piccolo Giovanni: Eh... non sai leggere? Don Vincenzo: "......Carissimi, Buon Natale. Come? Come quello che portò Dio in mezzo a noi: scendere in Amore e con Pienezza di Amore verso i fratelli. Don Mario Riccio"! E l'altro: "Venerdì 29 dicembre 2000: Caro, Cara, ti giunga pieno di Amore e Benedizione l'Augurio di una buona fine d'Anno e di un inizio d'Anno che sia lungo di gioia quanto l'intero Terzo Millennio. Don Mario Riccio" <Sono le due ultime e-mail che Don Mario manda ai suoi figli prima della Sua dipartita. C'è anche una letterina che Tommaso Gli ha fatto per la Festa della nascita di Giovanni> Piccolo Giovanni: Chi Me lo manda sto' telegramma? Don Vincenzo: Tommaso! Piccolo Giovanni: ...È bello questo gesto! ...Capannella, come state? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come sta il tuo pancino, Nico'? Nicola: Sta bene! Piccolo Giovanni: Devi dimagrire un pochettino! Nicola: È vero! Piccolo Giovanni: ...Ehi, ciao, belli di Zio Mario... e ciao, bella di Zio Mario! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non possiamo fare nessuno scherzetto! Eh, dovrei portare qualcosa dal Banchetto che Mi hanno preparato per il Mio Compleanno! <Giorno 2 gennaio del 2001 è stato il 12° anniversario della Salita al Padre del Piccolo Giovanni> È bella la Festa che Mi hanno preparato, ed anche voi l'avete preparata bella con i vostri cuori e siete venuti! ...Eh, si! ...Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Ho una domanda, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io cosa ho da dirvi? ...Vi amo! Tutti: Anche noi Ti amiamo! Piccolo Giovanni: Vi voglio bene e voglio stare sempre nei vostri cuori! ...Quando li vedo tristi li accendo con un pizzico di capricci e vi vengo a fare le marachellate! ...Non te li posso donare i gamberetti, Elena, perché non ci sono! ...Le cose che vi piacciono non Mi fanno ridere! ...Da', dimmi qualcosa, tanto... ehi, figlie, riprendete daccapo e fate le marachelle con le cose che vi piacciono! Don Vincenzo: Ti faccio la domanda? Piccolo Giovanni: Mi fai la domanda? La fai scritta o per telefono? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si... alle 3 di notte sei salito al Padre... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Quindi... Piccolo Giovanni: ...Di solito alle 3 comincia quasi l'Alba! Don Vincenzo: Qual'è la cosa più bella che hai visto nella Tua nascita in Cielo, nella Tua Entrata? Piccolo Giovanni: ...Ehm! Don Vincenzo: Quando c'è stato questo incontro... sì, Tu avevi già visto altre volte il Padre, ma in quel momento, quell'attimo, come lo ricordi? Piccolo Giovanni: Quell'attimo l'ho visto con le Lacrime, con l'Amore e col Grido dello Strumento, e poi l'ho visto con la Forza che la Cocciuta donava a tutti quanti dicendo "è nato in Cielo", e quando ho visto tutto questo il Mio Cuore è rimasto gioioso perché aveva capito che non l'avrei mai lasciata, e non avrei mai lasciato nessuno dei Miei Figli! Ad ognuno ho dato un saluto, ho dato una Mia Parola! Ad uno per uno ho chiamato tutti i Miei Figli facendo loro gli auguri, così ho lasciato il Seme del Mio Amore nei loro cuori! E così ho visto l'Alba che devi accendere tu! Così ho visto lo Strumento alla Destra del Padre, e così ho ritrovato tutta la Mia Famiglia senza perdere nessuno dei Miei Figli, nel vederli sulle spalle di questa Piccola Formichina! ...Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Quindi appena sei arrivato Ti sei reso conto di questo Amore che non finiva mai? Piccolo Giovanni: Non Mi sono reso conto ma l'ho visto! ...Il "rendersi conto" conoscendo già ogni cosa è poco... ma quando l'ho visto ero gioioso! Vedevo il Cuore dello Strumento carico di Amore, carico di Lacrime, nel vedere i figli e dicendo "dovrò portarli così come li ha portati Lui: me li ha consegnati e non devo perderne uno", perché quelli che si sono allontanati, la Cocciuta non li ha persi ma si sono allontanati! ...Ed è Festa: si Festeggia la Mia Nascita! C'è Gioia! C'è quella Gioia e quella Luce che lo Strumento ha visto nei Miei Occhi quando ho incontrato la Mia Fidanzata...... <= la Madonna> ...E lei Mi ha chiesto "voglio venire ad accompagnarti", è salita anche lei ma poi voleva rimanere, ed Io le ho detto "no, devi scendere! Ora Mi hai accompagnato ma adesso devi scendere", e così è scesa ed ha abbracciato i Figli che le ho consegnato... e vi porta ancora: vi porta con la Croce e vi porta col Pane! ......Ehi, ma Io che Mi mangio? Cos'è quella, una patana? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E quello che cos'è, un pesce di carciofo? Eh... Eh... Eh... è un pesce di granchio? Eh... Eh... Eh... è un pesce con i piedi? Eh... Eh... Eh... è una pecorella? ...E tu ne vuoi? ...Non vuoi niente tu? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E perché? Don Vincenzo: Ho preso prima l'uovo...! Piccolo Giovanni: La patana c'è: la vuoi? Don Vincenzo: La patana? Piccolo Giovanni: È buona! Don Vincenzo: Si ...questa! Piccolo Giovanni: Si, è buona! ...Allora, ehi, c'è un piccolo ospedaletto? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po' perché in tanti stasera sono raffreddati e tossiscono> ...Boom, boom, boom... Eh... Eh... Eh... Ehi, ma "di quel Tempo" non hai niente? ...Ehi, figli, è il Mio Compleanno! ...Ciao! Tutti: Auguri! <Giorno 2 gennaio è stato il 12° anniversario della salita al Padre del Piccolo Giovanni e giorno 5 gennaio è il Suo 78° Compleanno. Parte un Augurio da tutti i presenti con un caloroso applauso> Piccolo Giovanni: ...Ciao, belli di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni schiocca un bacio ai presenti che ricambiano> ...Sapete che tutte le Spose e tutti i Servi Inutili... tutte le Spose che ha portato la Cocciuta dall'alba fino ad adesso, e ancora ne sta portando... sono venuti tutti quanti alla Mia Festa? E ognuno Mi ha portato un regalino, e quello più bello è l'Eccomi quando hanno accarezzato il Chiodo! Sono rimasto gioioso che per venire alla Mia Festa hanno accarezzato il Chiodo tante e tante Spose! È bello vederli tutti con l'Abito e l'Anello Nuziale, è una Gioia Grande! E così desidera il Mio Cuore: vedere ognuno di voi e rimanere nell'Amore amandovi gli uni gli altri e facendo tutto quello che Io vi ho insegnato, e cioè a tenere alta la Croce, a spezzare il Pane, ad amare i nemici e a camminare sulla Viuzza Stretta, figli! Ma quello che vi chiedo è di rimanere Alberi Vivi amandovi gli uni gli altri perché siete Figli, siete Croce, e la Croce si ama, non si odia! ...Tu non Mi dici niente? ...Io Mi mangio la Mia zuppatella... frittatina... impastatina... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: La frittatona! Piccolo Giovanni: Non Mi dici nulla? A Pio, Carlo e Domenico, li ho lasciati ad accogliere gli Ospiti che arrivano! Io sono venuto a gioire un po' con i vostri cuori! ...Tu non parli? Don Vincenzo: L'altra sera la Cocciuta nel suo Lavoro Salvifico con i Chiodi, in una giornata ne ha salvati tanti tanti tanti! Piccolo Giovanni: , anche adesso ne ha portati tanti tanti tanti! Don Vincenzo: Milioni... miliardi... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...E non si stanca, ma continua incessantemente! Piccolo Giovanni: Quando si Lavora nella Vigna del Padre e si è risposto "Eccomi" non ci si stanca! Le cose del mondo fanno stancare, mentre le Cose del Padre, no! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vuoi raccontare qualcosa di quando sono nato nel Cuore del Padre? O cominci a tremare? Maria: No! Piccolo Giovanni: "No"? Maria: È sempre tutto vivo! Piccolo Giovanni: Eh, si, se Io sono Vivo non può essere... che "è morto Giovanni"! Maria: Quando avevi quel vomito così insistente con quella mancanza di respiro, a che cosa pensavi? Piccolo Giovanni: Pensavo che dovevo tornare a Casa, e conoscendo ogni cosa, e per come avevo preparato la Cocciuta, Io ero già pronto! Maria: E perciò eri così forte? Piccolo Giovanni: ! Maria: E la mattina del 1 gennaio, quando è arrivato il sacerdote con l'Ostia, Ti ho visto tutto animato! Piccolo Giovanni: ..., Mi è venuto a dire se volevo essere preparato, ed Io ho Allargato le Braccia dicendo "donaMi tutto", e lui ha guardato la Cocciuta perché non si aspettava quella risposta! Maria: Eh, infatti, era sorpreso che Tu con una Voce così forte hai risposto alle preghiere! Piccolo Giovanni: Si, era la Voce di Dio che rispondeva, era la Voce del Calice Vivente! Maria: Era necessario che Tu tornassi alla Casa del Padre quella sera? Piccolo Giovanni: Si era necessario che tornassi a Casa! ...Hai dei dubbi? Maria: No, anzi... è una conferma! Piccolo Giovanni: Si! Maria: Avrei voluto rimanere vicino a Te, ma si creò quella situazione e sono ritornata a casa! Piccolo Giovanni: , ma è rimasto lo Strumento: anche se si è spostato un attimino, non Mi ha lasciato un istante! Maria: Avevi parole che ci hai fatto trovare sul breviario da mettere anche sul manifesto... tutto guidato da Te! Piccolo Giovanni: La Cocciuta non le voleva tanto quelle parole, ma poi, per non farti rimanere male... Maria: ...E perché, non erano adatte? Piccolo Giovanni: Un po' sì e un po' no! Sapete, Maria è abituata così, ad aprire il libro a caso, e pensava che quelle parole gliele avevo fatte trovare Io, e la Cocciuta, per non farla rimanere male, le ha detto ", se hai aperto...!" Eh... Eh... Eh... e voleva lasciarla ancora su quella linea, ma adesso quando sbagliate vi dà le palate! Che c'è? ...Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa Mi dici? Nicoletto: Mi ricordo sempre di Te... sempre... da quando ero piccolo! Piccolo Giovanni: Eh, si, siamo stati sempre uniti, e quando aveva qualche piccolo problemino Mi cercava dicendo "Zio Ma'... Zio Ma'"! Nicoletto: E pure adesso ancora, Zio Ma'! Piccolo Giovanni: Eh, lo so, devo venire attimo dopo attimo! Mi combinate sempre marachellate! Dottoressa, ti vedo un po' preoccupata! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Cucù... settete... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ciao, bella di Zio Mario, me ne hai fatto combinare di andate e di venute in questi giorni, eh? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ho dovuto fare il Pronto Soccorso! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ciao, belli di Zio Mario quanto bene vi voglio! Tutti: Anche noi! Assunta: Mi fai commuovere, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh... ed Io Mi commuovo più di voi! ...Maria Elena, lo vuoi un carboncino? Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: E aspetta che te lo dò Io un carboncino! ...Tie'! Mangialo, mangialo! ...E a te non te ne do' che sennò ti si rompono i denti! Don Vincenzo: Eccomi! ...Cosa ti diamo, Elena, un carboncino? Elena: Come desideri! Piccolo Giovanni: Diamole solo un'olivina... solo una! Eh... Eh... Eh... ecco! Non c'è nient'altro scherzetto, quindi dalle uno stuzzichino e un'olivina! ...Ecco, così! Lucia: Giovanni, Ti posso chiedere una cosa? Piccolo Giovanni: Eccomi! Lucia: Volevo semplicemente sapere se quel giorno... e il giorno non mi ricordo bene quando è stato... però mi è sembrato di sentire la Tua presenza in casa e volevo sapere se eri Tu! Piccolo Giovanni: Non Me ne sono accorto... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Il Padre Mi fa andare dove c'è bisogno, ma la curiosità non è bella! Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dove Mi manda il Padre, Io vado! ...È bella la curiosità? Don Vincenzo: Per niente! Piccolo Giovanni: E allora Io non lo so se ero Io! Dove il Padre Mi manda, Io vado! <Giovanni manda un bacio ai presenti che ricambiano> ...Ciao, belli di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario, non ti permettere più di farmi fare il Pronto Soccorso! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...E neanche tu... sennò poi devo lavorare di più! ...In questo giorno vorrei dirti tante cose, ma vi dico solo che vi amo... Tutti: ...Anche noi... Piccolo Giovanni: ...E questa è la parola più grande che contiene tutto! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai perso il microfono o hai perso la voce o hai perso la memoria? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Io ascolto! Piccolo Giovanni: Eh, di solito parli! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Ti sei offeso? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Lo sai che Mi sembri una lucertolina? ...Sei tutto verde! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Raffaele: Eh... Eh... Eh... mi hanno fatto diventare verde... Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: È bello invece! Raffaele: Ecco... durante l'alba, Gesù ha detto che la Cocciuta siede alla Destra del Padre e contemporaneamente lavorerà con voi... Piccolo Giovanni: ...Si... Raffaele: ...Ecco, che significa? Piccolo Giovanni: Che è alla Destra del Padre e il Padre l'ha lasciata ad ognuno di voi! Raffaele: Quindi dobbiamo dire grazie al Padre per il dono che ci ha fatto nel lasciarci la Cocciuta! Piccolo Giovanni: "Eccomi", non si dice "grazie" al Padre! Raffaele: Eccomi! ...E che cos'è "l'Ora del Padre"? Piccolo Giovanni: Vuoi sapere che cos'è l'Ora del Padre? Eh... Eh... Eh... Vedi, è questo qua... eccomi! Raffaele: Ma esiste o è una cosa... Piccolo Giovanni: ...Se è stato detto... il Padre non dice bugie... Raffaele: ...No, no, volevo dire... se l'hanno scritto così! Piccolo Giovanni: Non hanno scritto così, e l'Ora del Padre è l'Eccomi! Ogni Eccomi è un'Ora del Padre! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non è quella dell'orologio, ma è l'Eccomi! ...È questo che fa tic tac, ma non è quello che gira... Raffaele: ... Non ha le lancette... Piccolo Giovanni: ...È senza lancette......la Croce! Raffaele: Posso ancora? Piccolo Giovanni: Sì che puoi! Raffaele: Il Padre ha steso un Manto su qualche paese o su qualche popolo oppure no? ...In tutti questi secoli? Piccolo Giovanni: Il Manto del Padre è stato consegnato alla Cocciuta, come pure Quello di Maria... e glielo lasciano stendere! E lei, come Mamma, l'ha steso su tutti i figli senza lasciare nessuno così come fa il Padre! Al suo compleanno, Maria le ha regalato l'Abito e il Mantello, ma il Padre glieli aveva già donati dal Grembo Materno! Una bimba piccola e fragile che ha steso il Manto del Padre sull'umanità intera! Raffaele: Posso farti un'altra domanda? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Hai visto grandi cose in questi anni che sei in Cielo o in tutti gli altri anni che sei stato sulla terra? Ne hai visto di cose grandi? Piccolo Giovanni: Rimanendo, il Padre Mi ha fatto vedere Grandi Cose, e tornando a Casa ho visto sempre le stesse, perché Dio ha fatto tutto da sempre! Sono gli uomini che non credono alle Grandi Cose di Dio, ma Dio le ha fatte da sempre le Grandi Cose! Raffaele: E noi possiamo vederle? Piccolo Giovanni: Si! Raffaele: Attimo dopo attimo? Piccolo Giovanni: , attimo dopo attimo se si ama e se si guarda col Cuore! È quello che dovete spalancare tutti quanti: il Cuore! Potete fermare le guerre! Potete fermare i terremoti! Potete toccare il Cuore del Padre se vi amate gli uni gli altri, perché Dio è Padre di tutti i figli di tutto il Creato e ascolta quando vede l'Amore! Siete la Famiglia scelta da Dio, ma ancora non lo avete capito che siete stati scelti uno ad uno, e ancora non comprendete che venite chiamati uno ad uno, e ancora puntate il dito verso gli altri! Dovete rompere il filo della gelosia e rimanere la Famiglia che Dio si è chiamata, come ha chiamato l'Arca di Noè, come ha chiamato Noè nel preparare l'Arca per salvare! Così la vostra Arca e i vostri Remi è Maria, l'Unica Chiesa! Il Cielo che è in mezzo a voi, ancora voi non lo vedete perché ci sono dei piccoli fili da tagliare! La Cocciuta li taglia e voi li allungate di nuovo! La Cocciuta li taglia e voi li allungate di nuovo, e si ripete attimo dopo attimo! È l'Amore che deve crescere ancora! Figli, quando imparerete tutto questo?(*) Quando imparerete tutto questo? Raffaele: Ci sta crescendo la barba, Giovanni! Piccolo Giovanni: La Cocciuta è brava a fare sia i capelli che la barba, così come è brava a fare le Cose del Padre! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Questo è un dono tra i più grandi di Dio, quello della Famiglia? Piccolo Giovanni: Tu hai sentito cosa ha detto? Hai sentito? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E rispondigli tu! Don Vincenzo: Quello della Famiglia? Quale Famiglia, questa? Raffaele: Si! Don Vincenzo: ...La Famiglia di Giulia... Raffaele: Non c'è mai stata? Piccolo Giovanni: No! Raffaele: E cosa ci ferma, il mondo? Cosa ci ferma per apprezzarne il dono? Siamo legati alle cose del mondo e non solo? Piccolo Giovanni: Vi ferma la gelosia! Vi ferma che non riuscite ancora a comprendere che Dio vi ha chiamati, e non siete stati voi a venire! Non riuscite a comprendere il Mistero che ha il Padre su di ognuno di voi: HA MESSO NELLE VOSTRE MANI LA SALVEZZA DELL'UMANITÀ INTERA e voi ancora non lo avete compreso! Per questo dovete essere uniti e amarvi gli uni gli altri! Siete un'Unico Pane Spezzato! Siete il Pane di Dio Spezzato, ma ancora non lo avete compreso! ...Ecco cosa siete: Un Unico Pane Spezzato... <Giovanni prende una pagnotta e la spezza> ...E riempito del Suo Amore! ...Versalo, viceparroco!(*) <Raffaele versa un bicchiere pieno di vino nella Pagnotta Spezzata e la imbeve tutta> ...Eccolo! ...Non temere che il vino non cade, e anche se cade non va perso! ...Eccolo quello che siete: un Unico Pane Intero, ma Spezzato, e pieno di tutto l'Amore di Dio! ...Lascialo inzuppare... uniscilo, e dopo che si è inzuppato ne prenderete un pezzettino per uno, ma diventerà sempre Intero! ...Quella cosa gira, Calice Vivente! Don Vincenzo: Fiuuuu... oltre tre ore sono trascorse! Piccolo Giovanni: La Mia Festa continua, ma continua anche nei vostri cuori! <Giovanni schiocca alcuni baci ai presenti che ricambiano> ...Ciao, belle di Zio Mario e ciao, belli di Zio Mario! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Eh, si... Nicò... Terè... Mari'... <Giovanni manda un bacio per ciascuno di loro> ...Antonella... le Bimbe... i Bimbi... vi voglio bene, Capannella Mia... e vengo sempre a trovarvi, vengo a trovare ognuno di voi! ...Lucì, bella di Zio Mario! Lucia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando ti arrabbi con Me Mi viene la voglia di tirarti il naso! ...Ridi pure! ...Ed anche tu, Elena, bella di Zio Mario! Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti ricordi quando Mi baciavi i piedini e li bagnavi con le lacrime? Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lei lo desiderava da sempre, ma Io non gliel'ho mai permesso... ma poi te l'ho lasciato fare! ...Eh, si... ricordo il dolore che lo Strumento sentiva nel Cuore, ma lo teneva stretto stretto perché sentiva lo stesso dolore che sentivo Io! Io ogni tanto gridavo, e lei il suo se lo teneva stretto stretto senza far sentire nessun rumore! ...Vi voglio bene! ...Ma adesso Mi sto commuovendo... ci sono gli Ospiti e devo andare! <Giovanni schiocca un bacio ai presenti che ricambiano> ...Vi lascio ancora il Filicino! Visto che il Padre alla Cocciuta se la tiene alla Sua Destra ma la tiene in mezzo a voi, vi lascio il Filicino! <Giovanni schiocca ancora un bacio ai presenti che ricambiano> ...Ciao, Figli! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: ...Sei diventato di 12 anni così come quando Ti ho visto lì?(*) ...E ora cosa fai?(*) ...Muoviti, fai qualcosa: vedi cosa stanno preparando?(*) ...Ora non puoi più dirmi "cosa farai quando Io vado a Casa?", perché ora devi lavorare: devi salire e devi scendere! ...E visto che siete tutti scesi, ogni tanto si va a trovare gli altri... eh, ormai siete tutti scesi e Tu devi lavorare!(*) ...Sì, io faccio quello che il Padre mi chiede, e Tu fai quello che devi fare!(*) ...L'ha visto che la Festa è bella!(*) ...Sì, e l'ho visto che i Tuoi Occhi sono pieni di Lacrime di Gioia! Ti chiedo soltanto una cosa: visto che ogni tanto hai usato il bastone, vedi se puoi usarlo ancora su quelle testoline dure così le battezzi ancora!(*) ...Giovanni, i Tempi sono pieni e il Sole si deve aprire nel Tempo dal Padre! Ora vai a raccogliere gli Ospiti!(*) ...Io dopo vengo! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu sai che me ne serve tanta tanta di Paghetta e di Giorni!(*) ...Vedi tutto quello che stanno preparando?(*) ...E c'è bisogno di Giorni e di Paghetta! Il Padre: La Porta è Aperta, Anima Mia! Vieni e prendi tutto quello che Ti necessita! Giulia: Eccomi, Papà!(*) ...Eccomi, Papà Formicone!(*) ...Dopo vengo!(*) ...Mi fermo a bere e a mangiare del Banchetto di Giovanni!(*) ...E con i Chiodi porterò al Tuo Cuore i Tuoi Figli! ...Ora salutiamo i Cari e il Cielo che sono qui in mezzo a noi! ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Mammina mia!(*) ...No, non temere, Mammina, non si spezza il Filicino!(*) ...Sta salendo un po' il Nodo, ma Giovanni viene e lo lega!(*) ...È bello il Vestito che hai indossato per la Festa di Giovanni, Mamma!(*) ...Ti raccomando quel Fiore che sta sbocciando!(*) ...Fallo crescere!(*) ...Ci vediamo dopo...! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Figli del Padre e Figli miei!(*)

 

 

 

 

2. Giov. 10/01/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù):  <Gesù Indica il foglio del Vangelo> Dio Viene a dirvi Tutta la Verità Intera! E vedete, con la Verità Intera Mi hanno cacciato, non Mi hanno voluto, non Mi facevano entrare nelle Sinagoghe... solo i Piccoli, i Poveri e i Nomi che avete Mi facevano entrare nelle loro case e Mi chiedevano di guarire i loro ammalati, ma poi dopo sono rimasto solo i Nomi che vi ho detto! E adesso ci siete voi che Mi fate parlare e Mi fate dire Tutta la Verità Intera, perché il Padre da Sempre aveva guardato questo Luogo e da Sempre aveva nel Suo Cuore questa Piccola Formichina Cocciuta, così come diceva Giovanni: "solo tu persevererai nel rimanere Cocciuta! Sì, te l'hanno già detto, soffrirai molto, ma non ti fermerai! Ami in Pienezza Dio e Ami in Pienezza i tuoi figli senza perderne uno! Anche se vanno di qua e di là, li porterai sempre sulle tue spalle e nel Cuore del Padre!" Ed Eccola ancora Formichina nel donare ad ognuno di voi la Verità e l'Amore, nel rimanere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma con l'Eredità del Padre, perché chi rimane all'Ultimo Posto prende l'Eredità del Padre!

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(Gesù): Questo è il Mio Sangue! (Don Vincenzo): Amen! (Gesù): Amen! (Don Vincenzo): Amen! (Gesù): È rimasta una Goccia sulle tue labbra.........! <Don Vincenzo prende la Goccia...... di Sangue.........! Solo qui a Timparelle il Padre Consacra il Pane e il Vino facendoLo diventare il Corpo e il Sangue di Cristo! In nessun altra messa del mondo il Padre Consacra perchè tutte le Celebrazioni Pseudo-Eucaristiche sono diventate solo un mercato per ricevere unicamente le offerte......!>

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio... poi Allarga le Braccia come in Crocifissione.> GESÙ: La Verità vi fa liberi... <Gesù alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ...e la Verità è la Mia Croce che vi ha liberati da sempre dal Grido di Mio Padre nel chiamare l'umanità ad accogliere Suo Figlio... <Gesù Allarga nuovamente le Braccia come in Crocifissione> ...Colui che È da sempre! Non Rimarrete Schiavi...... figli, fratelli e amici perchè Siete Stati Liberati dal Mio Amore... <Gesù Allarga ancora le Braccia come in Crocifissione.> ...Vi ho fatti di Croce e vi ho donato il Mio Sangue! Vi ho donato il Mio Respiro e ve lo dono ancora! Non affannatevi ancora per le cose del mondo ma unite i vostri cuori al Mio e rimaniamo per sempre l'Unica Famiglia di Dio! Gioiamo nell'Amore, Gioiamo nella Croce, Gioiamo nel Rimanere Figli di Dio distaccandoci dalle cose del mondo! E le cose del mondo non è nell'essere belli dinanzi a Dio, non è nell'indossare un piccolo gioiello, ma DISTACCARSI DALLE COSE DEL MONDO SIGNIFICA GUARDARE LA CROCE IN OGNI COSA CHE IL MONDO VI OFFRE! Mettete voi stessi nell'Immagine che siete, figli, fratelli e amici! Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti? Sono Verdi e sono Rossi, Tagliano e Sono Amari e hanno gli altri Colori...... vuoi berli ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Guarda, prima di rispondere......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai guardato bene chi è venuto a versare i Calici......? Hai guardato i Calici......? Giulia: Eccomi! Dall'alba fino ad adesso, Gesù! Gesù: Io Mi Siedo, Anima Mia, siediti anche tu! Giulia: Eccomi, Gesù! Se lo fai Tu, lo faccio anch'Io! <Poi Gesù si rivolge a Telesfore che non si accorge che il cuscino della sedia di Gesù era caduto......> Gesù: Sistema il Mio cuscino e non dormire sempre con gli occhi aperti! Eccomi! Giulia: Che è successo, Gesù? Perché Ti sei alzato? Ti hanno rubato il cuscino? Era caduto..., ah-ah! Eccomi! Che c'è, Gesù? Perché guardi i Calici da tutti i lati facendo così...? È caduto qualcosa? Cosa hai perso, Gesù? Gesù: Nulla, figlia! Non vedi chi gira nel versare ancora......? Giulia: Sì l'ho visto! Gesù Bello, Gesù Mio, Sposo Mio e Figlio Mio, che dobbiamo fare? I Tempi sono questi e così si va avanti... e più portano i Calici... e ne sono tanti... e hanno tanti Colori...... e Tagliano e sono Amari! Ma detto così, cosa dobbiamo fare con i figli? Cacciarli tutti via...?(*) Li mettiamo ancora nel Calice! Tu sai bene quello che ha scritto il Padre e Io lo so pure, ma visto che c'è ancora un po' di Paghetta e un po' di Giorni..., io bevo ancora il Calice e aspettiamo......! Dobbiamo aspettare quello che il Padre Ha Scritto da sempre...... la Barca è affondata... Tu ci hai donato l'Arca...... i figli io li porto......! Cadono di qua e di là, ma io li porto! E così che il Padre vuole: è il Tuo Amore! È l'Eccomi donato da sempre! E l'Eccomi donato è l'Amore che Arde! E come si fa ad interrompere l'Amore che Tu mi hai donato? Non si può! Gesù, aspettiamo ancora un poco...... e quel Calice lo bevo ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Non vedono il Tuo Amore, ma dobbiamo perdonarli ancora, Amare sempre, perché il Padre questo fa! E non c'è bisogno che Te lo ricordo io, Tu ce lo ricordi da sempre! Gesù: Hai guardato chi versa...? Hai guardato cosa c'è nel Calice......? Giulia: Tu lo sai, è dall'alba che li ho bevuti e li bevo ancora! È dall'alba che guardo...... e guardo ancora, Gesù......! Tu Sei Stato Mandato da Tuo Padre e anche io, e conosci ogni cosa! Anch'io sono stata mandata da Lui e vedere tutto il Suo Amore, tutta la Ricchezza di ciò che ha preparato... e la Ricchezza di Dio è l'Eredità, è il Cielo in mezzo a noi......, mentre gli altri non lo vedono, non l'aspettano e non credono nel Mistero Nascosto, ma è Vivo, è Reale, ed è in mezzo a noi da sempre! A cosa serve costruire un impero? A cosa serve formare un esercito? Chi può fermarTi, Gesù? Un esercito di soldati? Li guardiamo...! Con chi pensano di combattere? Con un Gesù che ha Amato il Legno della Croce, perché così il Padre aveva scritto! Tu Sei Venuto per questo e Hai Fatto questo, ma nessuno Ti può combattere adesso, nessuno esercito, nessuno! Tu combatti con l'Amore e col Mistero di Tuo Padre! Perché sono così duri coloro che hanno preso il Tuo posto? Perché non vogliono vedere? Perché non vogliono ascoltare? Perché versano ancora Sangue Innocente, quando Tu Hai Versato il Tuo per Amare anche loro? Perché, Gesù, riempiono ancora i Calici? Gesù: Lo conosci il perché, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù, lo conosco il perché, ed è per questo che dobbiamo Amarli e aspettare ancora nel dire: "perché non aprite gli occhi e guardate Dio che è in mezzo a voi? Spogliatevi dalle cose del mondo e spogliatevi dei poteri che non sono vostri, ma del Padre!" Donami il Calice, Gesù, sono un po' raffreddata, ma lo bevo! Donamelo! È inutile dirTi che Taglia ed è Amaro, ma non posso io vietarTi di dire che Taglia ed è Amaro, Gesù...... conosciamo il Tagliente che offrono...... ma lo bevo io! È stato sempre così...! Visto che io mi avvicino poco poco a volerTi bene, lo prendo io: donamelo! Gesù: Bevi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi! Sostienilo poco poco e se mi viene la tosse o il singhiozzetto..., Tu non metterti a ridere, sennò poi mi cade... Gesù: Bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e anche il grido! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche......!> Gesù: Anche le bottiglie si aprono quando i Calici sono Amari! Giulia: Dove si è aperta, Gesù? Non l'ho visto! Gesù: Dopo te lo raccontano! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia riprende a bere> Gesù: Vuoi Berlo Questo Colore? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non vuoi che lo versi? Giulia: No! Donamelo! <Giulia continua a bere soddisfatta> Eccomi! Puoi prendere il Calice... anche Quel Colore è stato bevuto, Gesù! Gesù: Come hai fatto? Giulia: Visto che il Calice era pieno, Ti ho chiesto se me lo Donavi e dopo un poco di aver parlato ho detto "Eccomi", poi l'ho messo vicino alle labbra e l'ho bevuto! È questo che ho fatto, Gesù... non sei contento? Li abbiamo portati a Casa e ora dovranno guardare i Chiodi! Gesù, perché guardi intorno? Lo so che i perché non si dicono, ma io parlo così come mi hai fatto e come mi hai ricercata! Gesù: Guarda......, Cercata da Dio! Giulia: ......Sono Missili......! Vanno prima in alto e poi si abbassano... e hanno dei Colori Strani! Vanno così veloci e si vedono appena i Colori! Gesù, c'è un Rotolo di Carta dove sono cancellati Paesi e Villaggi......! C'è un Fumo Enorme, va alto e poi si abbassa e il Mare fa la stessa cosa: si alza e poi si abbassa, diventando una grande onda......! Cosa posso fare? Gesù: Ora fermati e non dire più nulla di ciò che vedi.........! Giulia: Ma Io non posso fare nulla? Ci sono ancora i Giorni e la Paghetta...! Non posso alzare la mano? Solo per un poco poco, Gesù?(*) Gesù: Una parte puoi fermarla per un "poco poco", come dici tu... l'altra no! Giulia: Allora alzo subito la mano! <Giulia alza la Destra e col Segno Trinitario e con l'Amore e la Forza del Padre Ferma quella parte indicata da Gesù......!> Eccomi, Gesù! Non potrei prendere anche l'altra per un poco poco...? Lo poggiamo sulle mie spalle...? C'è spazio ancora, poco poco...! Ecco, poco poco..., quando poi decidi Tu e Papà! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi e la Mamma dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù! ...Mamma, possiamo ConsolarTi solo nel dirTi: "guardaci e prendi quello che trovi"! Ogni figlio cade di qua e di là! LA MADONNA: Ogni figlio è angosciato per le cose del mondo! Giulia: Cerca Tu, Mamma... io ho cercato e ho trovato quello che Ti consegno! Cerca ancora Tu e ConsolaTi! Vedo solo tanta tristezza nei cuori, mentre si dovrebbe sempre Gioire perchè apparteniamo alla Famiglia di Dio! Abbiamo un Papà, abbiamo una Mamma, abbiamo un Fratello, un Figlio! Sei triste ancora..., mentre i cuori dovrebbero danzare...... e anche noi dovremmo danzare di Gioia, Invititati all'Amore attimo dopo attimo...! Mamma, insegnaci a danzare come danzi Tu abbracciando la Croce essendo Tu la Mamma del Crocifisso, perché questo siamo noi, Croce, ......ma ancora non vogliamo vederlo che siamo Croce...... e l'umanità si allontana sempre più dalla Croce......! La Madonna: Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù...! Eccomi, Mamma di tutte le Mamme! Figlia di tutti i figli! Creatura creata dal Creatore Piena d'Amore per Farci Amare e Amare come Ami Tu: Eccomi ancora! La Madonna: Immolati ancora Anima Mia e dona il tuo Dio! Dona il Tuo Gesù! Dona il tuo Figliolo! Dona il tuo Fratello, così come il Padre Ti ha donata! Giulia: Eccomi! I vostri Cuori si Consolano sempre! Gesù, Tu Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto...... e nella Vigna ci sono tutti e c'è Grande Festa......! Posso venire ancora a portare tutti i figli sulle mie spalle? Gesù: Non è grande il peso che hai appena preso? Giulia: C'è spazio ancora se guardi, Gesù......! Gesù: Sei un "Nocciolo Scorticato!" Giulia: C'è ancora spazio! Gesù: Vieni, Anima Mia! Vieni nel Mare...! Vieni nella Vigna...! Vieni nell'Orto......! Giulia: Posso passare? Gesù: Passa! Giulia: E questa è la Prima Paghetta......! E ora faccio il giro nella Vigna e poi passo nell'Orto...... e dopo......? Gesù: Prendi l'Altra Paghetta......! Vedi, c'è una Montagna Grande: è il Pane! Aprilo ed entra......! Giulia: Eccoci! Questa è la Terza Paghetta...(*) Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora manda i tuoi figli a prendere il Pane dal Forno! Giulia: Ci sono tutti quanti, anche le Spose portate poco innanzi! C'è Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e tutti gli altri! ...E già stanno lavorando... e hanno già impastato un Pane...! <Schioccano due Baci> Gesù: Ora fai sedere i tuoi figli... e iniziamo la Giornata! Giulia: Eccoci, Gesù, siamo pronti per lavorare! Gesù...!(*) Gesù: Quel Pane non è piccolo, è grande! Giulia: Eccomi! Che faccio? Gesù: Inizia a Spezzare e a Tagliare il Pane, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel vivere nell'Amore che Tu ci Doni! Ma devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere così Maria li purifica e li porta nel Cuore del Padre! E devo mettere nel Tuo Cuore quelli che si uniscono e prendere tutti quelli che portano nei propri cuori! ......E Ti consegno ancora le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! ......Ma vedo un fumo nero, Gesù! Gesù: Cambiamolo, se vuoi...! ......Tu sai quello che devi fare......! Giulia:Eccomi, Gesù!(*) "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Stanno arrivando! Gesù: E tu ce n'hai uno? Don Vincenzo: Stanno arrivando! <Le Spose portano le Pietanze a Tavola> Gesù: Ma tu ce l'hai il Banchetto? Don Vincenzo: Lo devi decidere Tu! Gesù: Lo devo decidere Io? ......State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......, e questo lo mettiamo qui! <Gesù appende la Corona del Rosario al Bracciolo della Poltrona> Eh, eh, ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E' un po' fiacchetto, ma è meglio di niente questo Eccomi, eh, eh! <Si ride un po'> Ehi, che c'è, sentite freddo o sentite caldo? Non Mi risponde nessuno? Tutti: Si sta caldo! Gesù: Ehi, una montagna...... guarda sta arrivando una montagna, eh, ehi- ehi- ehi! <C'è una Torta a Forma di Montagna con una Croce in cima che ha portato Maria Rosaria e c'è pure un'altra Torta per il 47 ° Compleanno di Vito> Eh, eh! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio, Gesù! Gesù: , quanto Bene di Dio! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Quando viene Giovanni forse si potrà divertire, mò vediamo! Don Vincenzo: Tutta Provvidenza del Padre! Gesù: Tutta Provvidenza del Padre, eh! Don Vincenzo: E c'è pure un'altra Torta! Gesù: Che c'è scritto? Don Vincenzo: ! Gesù: 47! Don Vincenzo: Questa Torta è per il Compleanno di Vito! Gesù: Ehi eh, eh, i numerini c'hanno gli occhietti e la boccuccia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma ancora non li ho sentiti parlare, eh, eh! <Si ride un po'> Mò vediamo, mò vediamo e mò vediamo, eh! Ehi, il Banchetto è bello e preparato, eh, allora visto che il Banchetto è bello e preparato, tu che Banchetto hai? Don Vincenzo: Vediamo! Gesù: Vediamo? Don Vincenzo: Leggo? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Il pezzo di oggi: Gesù: "...In quel tempo..."? Don Vincenzo: "...In quel tempo...", hai indovinato, Gesù! Gesù: Ho indovinato, eh, eh, e cosa ho vinto? Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Di solito, quando si vince qualcosa c'è un premiuccio! Don Vincenzo: Di solito, però qui c'è sempre: "...In quel tempo..."...... e quindi non hai vinto niente! Comunque...... Gesù: ......Comunque? Don Vincenzo: ......Proseguiamo! Gesù: Proseguiamo! Don Vincenzo: "...In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la Potenza dello Spirito Santo..." Gesù: Perché, prima Me l'aveva Donato Mio Padre e poi non ce L'avevo più? Com'è, com'è, com'è stò fatto? Don Vincenzo: Com'è, com'è? Gesù: Eh, , sono ritornato "...con la Potenza...!" Non Mi ha Mandato con la Potenza Mio Padre? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E poi è andata via e poi è ritornata di nuovo? Don Vincenzo: Ah-ah, "...Gesù ritornò in Galilea con la Potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe..." Gesù: ScusaMi, avevo fame? Don Vincenzo: Eh? ...Ah no : "...la sua fama..."! Gesù: , ho capito: la Mia fama, ma Io avevo fame? Don Vincenzo: Adesso no! Gesù: E perché hanno scritto così? Don Vincenzo: "...E la sua fama...", perché eri conosciuto da tutti! Gesù: Eeeeh! Don Vincenzo: "...Si diffuse in tutta la regione..." Gesù: Se ero riconosciuto da tutti, perché nessuno ha ascoltato la Parola del Padre? Don Vincenzo: Eh, questa è proprio una domanda perfetta! Gesù: Se la Mia fama era riconosciuta da tutti, dove erano quelli che Mi hanno donato la fama? Don Vincenzo: Aaah, sotto la Croce non di sicuro perchè sono scappati! Gesù: E neanche dietro di Me! Don Vincenzo: C'erano solo le Pie Donne e tutti i Nomi che ci hai donato! Gesù: E ce ne sono ancora! Don Vincenzo: Sì? Gesù: ! Don Vincenzo: "...E la sua fama si diffuse in tutta la regione e insegnava nelle loro sinagoghe e tutti gli facevano grandi lodi..." Gesù: Io non li ho visti! Don Vincenzo: Aah! Gesù: Tutte queste grandi lodi! Quando si Ama, si rimane e si cammina sulla stessa Via dall'inizio alla fine! E invece sono state prese altre vie e la fama dov'è andata? Don Vincenzo: ...Eh, sì! Tu, Gesù,"...insegnavi nelle loro sinagoghe e tutti Ti facevano grandi lodi..." Gesù: Se i primi erano loro a non accoglierMi, come facevo ad insegnare? Da chi sono stato Perseguitato? Don Vincenzo: Dai Sacerdoti, dai Farisei di ieri e di oggi...! Gesù: E come potevo insegnare? Me lo spiegate? Don Vincenzo: Difatti, è un controsenso! Gesù: , c'è un controsenso! Ovunque andavo Mi perseguitavano! Don Vincenzo: Certamente i Sacerdoti non Ti facevano entrare nelle loro Sinagoghe! Gesù: No! Perché hanno scritto così? Perché dicono così, quando non è così? Se Mi avessero fatto entrare, avrebbero creduto che il Padre Mi ha Mandato! Di Mia Volontà ho Accolto la Croce, ma c'è un Mistero Grande da scoprire sulla Croce! Se tu accogli un amico e lo metti al primo posto, lo fai stare sempre al primo posto, non è che poi gli dici: "ora esci fuori perché sono io che decido e devo metterti in Croce, perché tu sei bugiardo e non vieni da Dio!" Chi può dire che il Figlio di Dio non viene Mandato da Dio? Colui che vuole prendere il Posto di Dio! O Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Non Mi sbaglio, eeeh! Don Vincenzo: "...Si recò a Nazareth, dove era stato allevato ed entrò secondo il suo solito, di sabato, nella sinagoga e si alzò a leggere..." Gesù: Non ha fatto tutti i giorni uguali Mio Padre? Cosa avevano contro il sabato? Don Vincenzo: Il sabato era il giorno della preghiera ufficiale, perché di solito tutti i giorni si prega, ma il sabato era Festivo! Gesù: Solo il Sabato è Pasqua per voi? Tutti: No! Gesù: Non è Pasqua attimo dopo attimo? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E non alzate gli occhi al Cielo che è in mezzo a voi nel dire: "solo Tu puoi aiutarmi"? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io non potevo Lavorare e Donare al Padre l'Amore che Lui Mi ha Donato, anche il sabato? Don Vincenzo: Certo! Gesù: Perché ci sono tutti questi punti oscuri? Non si può donare al Padre il Suo Amore così: nella semplicità di prendere il pane e spezzarlo? Don Vincenzo: Certo, si Festeggia la Pasqua attimo per attimo! Gesù: Cosa ho fatto Io? Ho detto: "fermate tutto"? Ho preso il Mio Sangue e ho preso il Pane: "fate questo come lo faccio Io!" ...... Ma hanno capovolto ogni cosa, eeeh! ......E presto il Padre capovolgerà il Suo Amore...... <Gesù indica il Banchetto> ......Nella semplicità...... e Maria rimarrà l'Unica Chiesa: il Tabernacolo Vivo! ......Ma ti è passato il raffreddore? Don Vincenzo: Poco! Gesù: Poco! <Gesù Alita verso Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta il raffreddore se l'è portato dove sta Lavorando con i Chiodi, e se sentite qualche "accìì"... Don Vincenzo: ...E' lei! Gesù: ! Don Vincenzo: Fagli un Soffio pure a lei, Gesù! Gesù: Eh, eh, devo fare un Soffio pure alla Cocciuta, dov'è andata a Lavorare? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: , Io Lo So, è un po' Lunghetto il Soffio da fare! <Gesù Alita> ...Beh, cosa c'è ancora? Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: E col raffreddore? Tutti: Eccomi! <Gesù Alita sui presenti> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E non avete pensato se ce l'ho Io e ve lo contagio? Tutti: No! Gesù: Eh, ce l'ho il raffreddore Io? Don Vincenzo: Tu? Gesù: Eh! Don Vincenzo: No, certamente no! Gesù: E no, certamente no! E no, certamente sì, perché Io Sono Vivo, Sono in mezzo a voi, voi siete tutti raffreddati e Me lo donate pure a Me! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Perché Io non sono un fantasma ma Sono Vivo e Sono Fatto di Ciccetta... <Gesù pizzica la mano di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: E allora se sei Vivo, Ti prendi pure Tu il raffreddore! Gesù: Sono in mezzo a voi! Don Vincenzo: Può darsi pure che Tu non lo prendi? Gesù: Non ho fatto il vaccino, eh, eh! <Si ride un po'> ...Sei arrabbiato, viceparroco? Raffaele: No! Gesù: Non è arrabbiato, è ammaccato, eh, eh! .........Che c'è ancora scritto lì......? Don Vincenzo: ......Che Tu Ti alzi a leggere! Gesù: Mi Sono alzato a leggere? Don Vincenzo: Qua così è scritto! Gesù: Eh! Don Vincenzo: "...E si alzò a leggere..." Gesù: Se non Mi volevano per niente, come Mi potevo alzare a leggere? Don Vincenzo: "...Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia..." Gesù: E leggi, eeeh! Don Vincenzo: "...Apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di Me, per questo Mi ha consacrato con l'unzione e Mi ha mandato per annunziare ai poveri il lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista, a rimettere in libertà gli oppressi e a predicare un Anno di Grazia del Signore!..." Gesù: E questo l'avrebbe detto il profeta prima di Me e poi Io l'ho letto? Ma Io l'ho detto da quando Mio Padre Mi ha Mandato, ne avevo già parlato e Maria aveva detto a tutti che Io Sono il Figlio di Dio! Come mai il profeta l'ha detto prima e Io sono andato a leggere dopo? Cosa vi sembra? Don Vincenzo: Queste parole le hai fatte Tue...! Gesù: Queste parole... Don Vincenzo: ...Del profeta Isaia... Gesù: ...Le ho fatte Mie? E Mio Padre che Mi ha Mandato a fare? A fare quello che avevo già fatto prima? Non si uniscono! Voi che ne pensate, che si uniscono? Tutti: No! Gesù: Tu che ne pensi, Paolo? Paolo: E' una storia a fumetti! Gesù: "E' una storia...", fattelo ripetere di nuovo! Paolo: E' una storia a fumetti! Gesù: E' una storia a fumetti! Ma tu hai fumato? Paolo: Io non ho mai fumato! Gesù: Bravo! No, Io intendevo se avevi fumato quello! <Indica il foglio del Vangelo> Dio Viene a dirvi Tutta la Verità Intera! E vedete, con la Verità Intera Mi hanno cacciato, non Mi hanno voluto, non Mi facevano entrare nelle Sinagoghe... solo i Piccoli, i Poveri e i Nomi che avete Mi facevano entrare nelle loro case e Mi chiedevano di guarire i loro ammalati, ma poi dopo sono rimasti solo i Nomi che vi ho detto! E adesso ci siete voi che Mi fate parlare e Mi fate dire Tutta la Verità Intera, perché il Padre da Sempre aveva guardato questo Luogo e da Sempre aveva nel Suo Cuore questa Piccola Formichina Cocciuta, così come diceva Giovanni: "solo tu persevererai nel rimanere Cocciuta! , te l'hanno già detto, soffrirai molto, ma non ti fermerai! Ami in Pienezza Dio e Ami in Pienezza i tuoi figli senza perderne uno! Anche se vanno di qua e di là, li porterai sempre sulle tue spalle e nel Cuore del Padre!" Ed Eccola ancora Formichina nel donare ad ognuno di voi la Verità e l'Amore, nel rimanere Piccoli, Poveri, all'Ultimo Posto, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma con l'Eredità del Padre, perché chi rimane all'Ultimo Posto prende l'Eredità del Padre! ......Quella cosa gira! Don Vincenzo: Un'ora e un quarto è passata......! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: Eh, eh! Gesù: Dov'è andata? Don Vincenzo: E' passata! Gesù: E' passata! Che hai ancora? Don Vincenzo: "...Gesù arrotolò il volume e lo consegnò all'inserviente e sedette...", arrotola il volume, possiamo farlo pure! Gesù: , la Cocciuta ne ha fatti fare un po', ma ancora non ci ha scritto quello che ci deve scrivere in nessuno di quei rotoli......! <Si rivolge a Giuseppe> Dove li hai messi? Li hai persi? Li hai fatti tu...... Giuseppe: Persi no! Gesù: ......I Rotoli, eeeh...... Don Vincenzo: "...Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di Lui..." Gesù: ......Nel cacciarMi fuori! Don Vincenzo: Eh, sì, questo che ha scritto evidentemente ha scritto il contrario di quello che hanno scritto gli amici suoi, perché non si riconfronta per niente! Gesù: No, per niente, per niente! Don Vincenzo: Usa dei toni di festa, di gloria e invece...... Gesù: ......No, non c'è nessuna festa e gloria perché nessuno dei farisei di ieri e di oggi Mi hanno mai accolto! Sapevano tutti che sono il Figlio di Dio e non Mi avrebbero mai consegnato nelle mani quel Rotolo! Don Vincenzo: E non Ti avevano neanche invitato perché i farisei di ieri e di oggi erano contro di Te allora ......e lo sono anche oggi! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se oggi usano il Tuo Nome, ma alla fine fanno quello che vogliono loro i cosiddetti Grandi della Chiesa...! Gesù: Non usano il Mio Nome, usano il loro: "io"! Non usano l'Amore del Padre ma usano l'io e se si usa l'io, Io sono cacciato fuori, come sempre! Don Vincenzo: Sei perseguitato! Gesù: ! Siete mai entrati in una Casa che dicono che è Mia e vi hanno accolto con Amore? Non prima di chiedere la parcella e, dopo aver ottenuto la parcella, vi dicono: "ora non ho tempo, passa un'altra volta!" E' così? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Padre non dice ai Propri Figli: "donami la parcella e passa un'altra volta!" Il Padre Ama e Dona ai Propri Figli, attimo dopo attimo, quello che necessita loro e nessun figlio rimane senza essere visitato e senza essere amato o rimane digiuno, ma tutto dona il Padre ai Propri Figli! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: "...Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di Lui. Allora cominciò a dire: Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi! E tutti Gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle Parole di Grazia che uscivano dalla sua bocca!..............." Ma è tutto il contrario di quello che è successo! Gesù: ! Don Vincenzo: È scritto tutto il contrario! Gesù: Tutto quello che è scritto non è così: e nessuno Mi ha fatto entrare e nessuno era meravigliato di ciò che il Padre donava e dona ancora! Tutti camminano a ruota libera, tutti si riempiono le bisacce, nessuno aspetta e nessuno vede Dio che è Vivo e Cammina in mezzo ai Figli! ............Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: La Tua Presenza in mezzo a noi ci riempie di tanta Gioia, Gesù! Beati noi, Beata questa Famiglia e Beata questa Cocciuta che tiene duro, che resiste nell'Amore al Padre e nell'Amore a noi e a tutta l'umanità! Gesù: La Cocciuta è stata Mandata dal Padre e non crolla! Voi siete Figli e non solo siete Beati...... il Padre vi ha donato l'Arca, e il Padre vi ha donato i Remi e il Cielo si è fermato in mezzo a voi ed Abita con voi! La Dimora di Dio... Dio-Unito ad ognuno di voi... l'Arca di Maria... e il Sole che si Aprirà! I Troni che sono già caduti, dinanzi a Dio cadranno per sempre e Regnerà l'Amore e Regnerà la Pace e Regnerà Dio con la Propria Famiglia! Ma la Cocciuta è Cocciuta: chiede al Padre i Giorni, chiede al Padre la Paghetta nel fermare i Flagelli e nel poggiare sulle sue spalle ciò che era caduto, chiedendo: "solo un poco!" Ma voi non conoscete il "poco" di Dio quant'è poco, conoscete il "poco" del mondo, "solo un poco", eeeh! E se non sono Gocce queste, quali Gocce volete ancora? Come deve Aprire ancora i vostri occhi lo Strumento? Come deve donarvi ancora la Voce di Dio lo Strumento? Vedi, si sono ribellati e si ribellano ancora verso Dio, ma lo Strumento Ama come Ama il Padre! E dona ai Propri Figli le Gocce come Li dona lo Strumento senza farli perdere, perché i farisei di ieri e di oggi hanno smarrito il Gregge, non Io e neanche il Padre e neanche lo Strumento, ma i farisei di ieri e di oggi hanno smarrito il Gregge e la Cocciuta li raccoglie con l'Amore del Padre mostrando i Chiodi! .........Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: E mostrando i Chiodi questi farisei di ieri e di oggi, si convertono? Gesù: Aspetta, Figlio Mio, aspetta! ............Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Cosa c'è? Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: "...Dopo che furono saziati i cinquemila uomini, Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e precederLo sull'altra riva, verso Betsaida, mentre Egli avrebbe licenziato la folla. Appena li ebbe congedati, salì sul monte..." Gesù: Perché li avrei licenziati? Se gli ho donato da mangiare, poi li licenziavo? Don Vincenzo: "...Appena li ebbe congedati, salì sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare...!" Gesù: Dov'era il monte? Don Vincenzo: Lì non ce ne sono di montagne...... ma solo piccole colline! "...Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra..." Gesù: E la folla quant'era distante dalle loro case? Don Vincenzo: Non assai, perché là i paesini sono tutti vicini tra loro! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: "...Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare poichè avevano il vento contrario, già verso l'ultima parte della notte Egli andò verso di loro..." Gesù: Quando c'è il vento contrario non si può remare, non è così? Tutti: Eccomi! Gesù: E la barca cammina da sola! Don Vincenzo: "...Gesù voleva oltrepassarli, andò verso di loro camminando sul mare e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: è un fantasma!..." Gesù: Mi hanno visto tante volte camminare sulle acque del lago......! Don Vincenzo: Difatti! "...È un fantasma! E cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati..." Gesù: Perché ero non fantasma se Mi conoscevano e sono Vivo? Don Vincenzo: Non credevano! "...Erano rimasti turbati e impauriti......" Gesù: Mi hanno visto tante volte camminare e anche loro camminavano sull'acqua, perchè lì si può camminare! Don Vincenzo: "...Ma egli subito rivolse loro la parola e disse:..." Gesù: "...Coraggio, sono Io, non abbiate paura!" Don Vincenzo: Pietro gli disse: "Signore se Sei Tu, comanda che io venga da Te sulle acque...! E Gesù disse: Vieni! Pietro scendendo dalla barca si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù! Ma per la violenza del vento si impaurì e cominciando ad affondare gridò: Signore salvami! E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: uomo di poca fede perchè hai dubitato?" Pietro stava per affondare, ma Tu non lasci affondare nessuno, Gesù, perchè Sei Venuto a Salvare tutti......! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: E dici al mare: "calmati" e al vento: "taci", "...e ci fu bonaccia......" Gesù: Sei sicuro che era il mare? Don Vincenzo: Lì c'è solo un lago ed è anche piccolo! Gesù: E allora non era il mare, ma era il lago! Don Vincenzo: "Gesù salì con loro sulla barca e il vento cessò. Ed erano enormemente stupiti...!" Gesù: Eeeh, cosa vuoi che ti rispondo? Voi ne state ricevendo di Paghetta del Padre, non diciamo Miracoli! E quando La ricevete non potete rimanere stupiti: La prendete, La Spezzate e La Dividete! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Qui si parla che "...sono rimasti turbati ed enormemente stupiti"! Gesù: Erano sempre lì, camminavamo sempre su quelle acque! Anche se il vento a volte era forte non è agitato ma è calmo! Don Vincenzo: Gesù, quando si guardano questi quattro vangeli con gli Occhi Tuoi, tutto si smantella! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Tu Sei la Verità! Gesù: Il Padre e anch'Io ho detto: "aspettateMi, verrò!" Non è che non sono in mezzo a voi, e verrò a dire quello che non avete capito, o meglio, quello che non avete voluto capire, perché quando si parla non è difficile comprendere ma è facile! Quando Dio parla è chiaro e le Parole di Dio sono fatte di Amore ed entrano nei cuori! Ma quando non si vuole accogliere l'Amore, lì si dice che non si è capito e così hanno fatto! Don Vincenzo: Gesù, c'è che tra quello che dici Tu e questi quattro vangeli oramai c'è un abisso perché Tu ci hai dato la Verità Tutta Intera! Gesù: Ve lo sto dicendo che quelle cose che sono state scritte, non le ho dette Io! Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Le hanno scritte tanto tempo, tempo, tempo, tempo, tempo, tempo, tempo fa! Don Vincenzo: Non solo! Gesù: E non ci hanno messo neanche le Date perché non ce le avevano! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Se uno ricorda un caro amico, un fratello, ricorda anche l'ora e il giorno e la data e non la dimentica! Don Vincenzo: Sì, qua scrivono sempre: "in quel tempo, in quel tempo..."! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché non hanno la Data! Gesù: No, ma aspettiamo le Gocce che arriveranno e il Sole che si Aprirà nelle Mani del Calice Vivente! Giovanni ha fatto la sua parte, Calice Vivente, ora tocca a te completare e chiudere il Solco! Don Vincenzo: Bisogna aspettare parecchio? Gesù: Giovanni diceva: "Io non voglio fare la fine di Giovanni Battista!" Tu che dici? Lui ci teneva alla sua testa! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Tu cosa rispondi, non rispondi nulla? Don Vincenzo: Gesù, stare con Te, stare ad ascoltarTi è la Pienezza della Felicità! Gesù: Sì questa è un'altra cosa, tu ci giri intorno! <Si ride un po'> Don Vincenzo: È la Tua Verità Tutta Intera che ci stai spezzettando e come è Buono questo Tuo Pane! Gesù: ......Eh, eh, quella cosa gira, che facciamo? Don Vincenzo: Quasi un'ora e mezza è passata! Possiamo fare l'Eucarestia? Gesù: , facciamo l'Eucarestia! E la Cocciuta sta Lavorando, col Chiodo sta prendendo altre Spose per portarle al Padre! Lasciamola Lavorare ancora Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma pregate ancora per quelle Mura Insanguinate e pregate per i figli che non Mi aspettano più: i farisei di ieri e di oggi! Pregate, Figli Miei! Pregate, Arca di Dio! Pregate, Remi del Padre! Io Sono Pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E tu lo sei pronto? Allora Io Salgo e Scendo, Ecco! Ecco! Ecco! <Raffaele versa il vino nell'unico bicchiere e Gesù lo dona a Don Vincenzo insieme ad un Pezzettino di Pane!> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Poi Gesù Prende un Pezzettino di Pane per Sé> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Amen! Don Vincenzo: Amen! <Entrambi intingono più volte il Pane nell'Unico Bicchiere di Vino e lo fanno sgocciolare sul Tovagliolino e Mangiano. Poi Gesù dona il Tovagliolino a Raffaele. Don Vincenzo Beve e poi Beve Gesù> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amen! Gesù: È rimasta una Goccia sulle tue labbra.........! <Don Vincenzo prende la Goccia...... di Sangue.........! Solo qui a Timparelle il Padre Consacra il Pane e il Vino facendoLo diventare il Corpo e il Sangue di Cristo! In nessun altra messa del mondo il Padre Consacra perchè tutte le Celebrazioni Pseudo-Eucaristiche sono diventate solo un mercato per ricevere unicamente le offerte......!> Ora puoi chiamare i tuoi figli! <I presenti in ordine si fanno avanti per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Gesù dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Alla fine, quando tutti hanno ricevuto il Sangue e la Carne, Gesù Li dona a Raffaele, mentre Don Vincenzo Li dona a papà Damiano. Poi Gesù versa l'Avanzo e ne sposta i bicchieri verso il Centro della Tavola!> Gesù: Amen! E questo Sono Io! <Indica il Cesto col Pane!> E questo è il Mio Sangue! <Gesù indica la bottiglia col Vino!> Un altro! <Gesù riempie tre bicchieri con l'Avanzo!> Eccomi! Ecco, eh, tu che fai? Don Vincenzo: Quello che fai Tu! Gesù: Io Salgo e Scendo! Don Vincenzo: E pure io! Gesù: E ci dobbiamo portare questi...... volevo lasciarli al viceparroco, ma adesso ce li portiamo di qua! Salgo e Scendo, tu che fai? Io Mi Siedo! Don Vincenzo: Anch'io! Gesù: E anch'Io! Ehi, una fontanina della Cocciuta sta scendendo, Mi dai un fazzoletto? Eh, ve l'ho detto che vi mandava qualche tossicina e qualche eccì! Non l'avete sentito l'eccì? Tutti: No! Gesù: E invece eccì, perché c'era una fontanina! Tie', dove si mette questo? Tu che fai, lui Mi ha dato un piatto: tu vuoi parlare o vuoi mangiare? Don Vincenzo: Facciamo un altro pezzo oppure è meglio mangiare? Gesù: Non hai fame? Mangiamo e parliamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Parliamo e mangiamo? Don Vincenzo: E facciamo così! Gesù: Tu cosa vuoi mangiare? Don Vincenzo: Mangiare un po' di tutto purchè sia morbido...! <Gesù dona alcuni colpi di Tosse> Gesù: Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Vuoi mangiare questi? Eh ecco, eh ecco, va bene così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, poi cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Un po' di grissini avvolti di prosciutto! Gesù: Un po' di grissini... tre? Don Vincenzo: Tre! Gesù: E' il numero giusto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E poi cosa vuoi ancora? Don Vincenzo: Per adesso, basta! Gesù: Per adesso, basta! Mi dai un tovagliolo, tie'! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Buon appetito, Io prendo uno di questo e lo facciamo diventare tre...... con l'Amore tutto diventa Trinitario, ! La figlia c'ha la febbruccia! Maria... che gli diamo, che gli diamo alla figlia? , Mi dai il bicchiere? <Gesù Alita sul bicchiere con l'Avanzo e Raffaele lo porta a Maria> Tie', ecco! Tu Mi dai il tovagliolo, ecco, eh, tu mangi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Fi-glie? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Lo sapete che dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Vai figlio, vai, eh! <Raffaele porta gli altri due bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena ed Elena> Allora, buon appetito! Mò Io Mi Sono Donato e Sono Venuto ad Abitare in ognuno di voi: la Cocciuta Mi porta nei cuori che non Mi hanno voluto...... non in questo luogo ma fuori! E' Cocciuta! Ora prendiamo da mangiare dal Banchetto del Padre e non dal banchetto del mondo e ancora una volta il Padre si dona, , Dio si dona! ...Tu cosa c'hai da dirMi ancora? Non sai come tagliarlo? <Il viceparroco sta tagliando il pane-pesce> La testa la tagli senza l'occhio, è un po' grandicello, le misure crescono sempre di più! Dio ha una Misura? Tutti: No! Gesù: Dio non ha una Misura per i Propri Figli: si Dona senza Misura! Mentre i figli si, i figli misurano tutto nel guardare il Padre! <Raffaele porta la testa e la coda del pane-pesce ad Espedito e Maria> Tu hai fame? <Si rivolge a Maria Elena> Adesso arriva! Poi quando viene Giovanni non lo so che farà, mò vediamo! Mangia e bevi, bella di Papà! Giovanni dice: "bella di Zio Mario", ma Io devo dire: "bella di Papà, belli di Papà", se no questi si ingelosiscono! , Io bevo un po' d'acqua! Eh, eh, tu non parli per niente per niente se non finisci di mangiare? Ecco e sì, avendo il naso tappato non può parlare con la bocca piena, eh, ehi, ehi! Io invece posso parlare con la bocca piena, solo che ho il piatto vuoto, eh, eh! Beviamo, Io ho già bevuto! Don Vincenzo: "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo...", ecco è arrivata la testa ma non vedo né la testa e né l'occhio, lo mangiamo così come è nato! Cosa c'era: "...In quel tempo..." Don Vincenzo: La moltiplicazione dei pani e dei pesci! Gesù: Ma non ne abbiamo già parlato e cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Che si sono attaccati ai pani del mondo, invece di attaccarsi al Pane Tuo! Tu Sei l'Unico Pane Vivo, l'Unico Pane di Vita, Tu Sei la Parola! Gesù: Gliel'ho sempre detto che il Pane Sono Io! ...Si è finita la cosa del mondo! <La batteria del microfono di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Il Padre Ti ha Mandato proprio come Parola del Padre, come Pane del Padre! Se i discepoli scelgono il pane del mondo, non si diventa Pane di Dio! Gesù: No! Don Vincenzo: E perciò non ci si può neanche sfamare! Gesù: No! Don Vincenzo: Il Padre sfama tutti con il Pane del Cielo, cioè con la Tua Parola! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi non è questione di cinquemila persone, di tante ceste piene di pezzi di pane e di pesci, ma qui è questione di Fede cioè, solo Ascoltando la Tua Parola viva, Gesù, si nutre la nostra anima......! La Tua Parola, Gesù, è la Nostra Ricchezza! Solo la Tua Parola, Gesù, fa sì che l'Amore del Padre si Rende Visibile in Te e attraverso Te fra di noi! Questa è la Comunione Divina! Gesù: Mi rubi il piatto, il viceparroco Mi ha portato via il piatto! Venite, ecco, il tuo "niente"... e il tuo"niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Vicepa', qui ci sono due "niente", tu metti due scarsetti, scarsetti, scarsetti, eh! Allora? Don Vincenzo: "...Lasciata Nazareth per andare ad abitare a Cafarnao..." Gesù: Eh, e cosa ho fatto a Cafarnao? Don Vincenzo: Hai fatto il trasloco......! Gesù: Perchè? Don Vincenzo: "...Lasciata Nazareth venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare..." Gesù: Sono andato ad abitare nel mare in mezzo ai pesciolini? Don Vincenzo: "...E allora Gesù comincio a predicare..." Gesù: No, Io ho iniziato a predicare dal Grembo Materno! Don Vincenzo: "...Convertitevi, il Regno dei Cieli è vicino!..." Gesù: Io dovevo dire convertitevi il Regno è in mezzo a voi? Ma ci sono sempre stato in mezzo a voi e ci sono ancora! Don Vincenzo: "...La sua fama si sparse per tutta la Siria..." Gesù: Ancora, quanta fame ho? Don Vincenzo: "...Condussero a Lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, ed Egli li guariva..." Gesù: Dove sono? Don Vincenzo: Non ci sono! Gesù: Dove sono tutti i malati e tutti i miracoli che ho compiuto? Dove sono? Don Vincenzo: Dove sono? Gesù: Dove sono, dove sono? Don Vincenzo: Ah! Che stai a fa', Gesù......? Gesù: Sto suonando la campanella! Dove sono? Hai visto che la Cocciuta all'entrata ci ha messo il campanello? <Sul mobile dell'ingresso della sua abitazione> Il Campanello per ricordare che si deve stare sempre pronti e preparati! Per quello la Cocciuta ha messo quel Campanellino, lì dove c'è la foto del Fiorellino! Pronti e preparati, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è il pezzo del Vangelo dell'Epifania! Gesù: E mò vuoi tornare indietro? Don Vincenzo: No! Gesù: Cosa vuoi sapere? Non mangi più nulla? Don Vincenzo: No! Gesù: Cosa vuoi sapere della Mia Nascita? Ti ho raccontato tutto......... ti ho raccontato la Verità Tutta Intera............ non quella che è stata scritta non Intera e sbagliata! Don Vincenzo: Lasciamo così......! Gesù: , che lasciamo così! Non hai niente altro da dirMi? Don Vincenzo: E comunque confermi sempre i 5.000 anni? Gesù: ! Don Vincenzo: Cinquemila anni fa nascevi in Betlemme? Gesù: Don Vincenzo: Sei nato a Betlemme 5.000 anni fa? Gesù: , perché volevi togliermeli? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché la Verità è quella e non si può dire 2.000 se sono 5.000! Se a tutti piace dire 2.000, lasciamoli camminare! La Viuzza, quella Giusta, è quella del Pane! Se camminano sulla via sbagliata, quando è il Tempo si troveranno sulla via sbagliata...... e c'è poi quella Domandina da rispondere! Tu cosa vuoi sapere, visto che Mi guardi anche quando Io Sono Girato? Cosa vuoi, bella di Papà? <Gesù si rivolge a Maria Elena> Il Ditino, vuoi il Mio Dito, eccoLo, eh, solo questo? Eh, te lo dico Io o te lo dice zio Mario? Maria Elena: Come vuoi Tu! Gesù: "Come vuoi Tu!" Allora sono libero? Ma tu che fai, bagni gli occhi? Maria Elena: Un po' sì! Gesù: No, eh, eh, ci sono due Servi Inutili che sono Nati in Cielo! Mi servivano, poi te ne darò altri! Ma adesso li abbiamo portati, hanno già Impastato il Pane Grande Grande, si è Cucinato e Lo stanno tagliando! E non sei gioiosa? Maria Elena: Sì, Eccomi a Fare la Tua Volontà! Gesù: Ma non devi bagnare gli occhietti, devi essere gioiosa: hanno Impastato un Pane Grande Grande, sono due Servi Inutili nel Cuore del Padre e adesso stanno con i Servi Inutili della Cocciuta! Il papà di Giuseppe li porta nel giardino a raccogliere i fiori, tutti i Servi Inutili che Nascono, eh! Ecco, l'ho detto Io! <Gesù manda un bacio a Maria Elena> Mi servivano! Mi servono Servi Inutili che Impastano e fanno crescere ancora di più l'Amore del Padre! <Gesù manda baci a tutti e viene ricambiato> Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è questo Amore Cristiano... Gesù: Uh! Don Vincenzo: ...Che conosce Tre Vie! Gesù: L'Amore Cristiano che conosce Tre Vie? E allora devo mangiare! Don Vincenzo: La prima Via... Gesù: Qual'è? Don Vincenzo: La prima relazione è l'Amore di Dio Creatore verso ogni Creatura......! Il Padre Creatore, Creando ogni cosa ha amato ogni Sua Creatura e quindi ognuno di noi deve essere grato al Suo Amore Divino! Gesù: Non si deve essere grati, si deve essere "Figli"! Don Vincenzo: "Figli"! Gesù: Nel fare..., queste parole si usano nel mondo! Don Vincenzo: Poi c'è l'Amore che ritorna al Padre da parte del Figlio che prende coscienza di essere stato Creato e, quindi, c'è la seconda Via, la seconda relazione quella di corrispondere al Padre col nostro amore e poi c'è la terza relazione, la terza Via che è quella che tra di noi ci deve essere fratellanza perché siamo una unica Famiglia composta da un Solo Padre e da Fratelli e Sorelle! Gesù: , Amarvi gli uni gli altri nell'Unico Amore del Padre! Se si ama dell'amore del mondo non si è nell'Amore del Padre...... è un Amore senza Luce e senza Calore e si spegne e non dona Luce e non dona Calore mentre quello di Dio dona Luce e dona Calore ed è Duraturo! Don Vincenzo: Potrebbe essere simboleggiato dalla Croce queste tre Vie, cioè dal Braccio Orizzontale e Verticale? Gesù: Le Gocce si Aprono una alla volta! La Croce siete ognuno di voi, fatti a Immagine e Somiglianza e voi avete solo una Via: la Viuzza Stretta! La Croce ha solo una Via: Piccola, Lunga e Stretta! ............E non Mi date più nulla da mangiare? Tu non vuoi più nulla? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: Ehi, voglio un po' di questo, no quello, no questo, te l'ho indicato col dito, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Un pezzettino! Gesù: Hai visto che lo vuoi, così Mi mangio questo e poi c'ho tutte le Spose da accogliere e vi lascio Giovanni! Lui ha accolto tutti gli Invitati, ora devo accoglierli anch'Io! Cosa c'è, ti hanno messo una collanina? Perché siete tutti tristi? Tutti: No! Gesù: Non Mi volete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: La Gioia più grande è stare con Te! Gesù: Ma siete tristi! Tutti: No! Gesù: Siete mezzi accesi e mezzi spenti, stanno finendo le batterie? Tutti: No! Don Vincenzo: Tu sei la Verità Tutta Intera, Gesù, e questa Verità Tutta Intera per noi è un Tesoro Senza Fine, una Ricchezza Eterna, perché finalmente conosciamo come sono andate le cose e finalmente Tu ci fai partecipi delle Gocce più Grandi che ancora non vuoi donarci proprio perché vuoi farci crescere ancora nell'Amore per capire sempre più il Progetto Salvifico del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché la Chiave è sempre l Amore! Gesù: Le Radici devono diventare più lunghe, ancora non si sono allungate! Don Vincenzo: Dobbiamo imparare ad amarci gli uni gli altri Gesù: ! Don Vincenzo: Perché solo allora Gesù: Solo allora la Cocciuta Aprirà le Gocce Grandi! Don Vincenzo: L'importante è vivere momento per momento da Figli facendo solo le Cose che Piacciono al Padre sempre e dovunque.........! PICCOLO GIOVANNI: Psì...... psì... psì... Don Vincenzo: Giovanni...! Già sei arrivato? <Giovanni Saluta Don Vincenzo tendendogli la mano e poi Saluta tutti col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: , per quello ti ho fatto: psì... psì... psì...; ...Con la Croce e col Pane! Per quello ti ho fatto: psì... psì... psì...! Don Vincenzo: Ah! Mi stavi chiamando? Piccolo Giovanni: Si! Tu stavi parlando e Io ti ho fatto: psì... psì... psì...! Ehi, c'è il caffèuccio! <Giovanni schiocca qualche Bacio> Ciao, come state? Tutti: Ciao, Giovanni! Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, bella di Zio Mario! Ciao, belle di Zio Mario...! <Manda baci a Chiara e a tutte/i> La Capanna come sta? È accapannata? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nicola come va l'orto? Nicola: Va bene! Piccolo Giovanni: Va bene......! E la dottoressa come sta? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Maria che marachella ha combinato ancora? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Com'è, è grande o è piccola la marachella? Maria: È grande! Piccolo Giovanni: È grande... Eh! <Si ride un po'> Tu essendo piccola combini sempre marachelle grandi! Si impelega in cose sempre più grandi di lei! Ma c'è sempre stata, non mi meraviglia... mo' sta crescendo ancora di più. Dottore'? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come andiamo? Teresa: C'è stato un mezzo sbianchimento... Piccolo Giovanni: C'è stato un mezzo...? Teresa: C'è stato un mezzo sbianchimento, come diceva nonno! Piccolo Giovanni: Ehi... e che si è sbiancato? <Si ride un po'> Mo' vediamo... vuoi un po' di caffèuccio? Tieni... tieni! È caldo..., bello bello... l'ha fatto la Cocciutella! Mò vediamo se l'ha fatto buono sta volta... Don Vincenzo: Sicuramente...! Piccolo Giovanni: L'ha fatto un po' amaruccio, ma va bene...! Chi lo vuole se lo va a prendere...! Io non ve lo dò il Mio! Grazie viceparroco, è buono anche se era un pochettino amaruccio, poco poco. Visto che lo prendo sempre dolce è andato bene anche così... Ciao, bella di Zio Mario! Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! <Giovanni manda un bacio a Chiara e a tutte; poi a Maria Elena, schioccando tre baci> Com'è? Ci stiamo rinforzando, eh? Salute! Alla soldatessa si fa il saluto e al soldato pure... <A Mario> Ce li ho adesso a passeggio i due gemellini, li ho lasciati poco fa... hanno ripreso ad impastare e il Pane che devono impastare serve in questi tempi! Non Ti devi preoccupare! Altri Pargoli saranno presi, altri saranno lasciati! Non solo a te ma a tutti quanti! Non Ti preoccupare! Attimo dopo attimo il Padre porta a Casa dei Pargoli: Servi Inutili, per farli impastare il Pane anche quando non lo sapete, e anche quando non lo sapete se li prende, ma la Cocciuta lo sa..., è lei che li porta e così il Giardino cresce e il Pane cresce pure e si dona! Cosa c'è? Non hai niente tu? Io che Mi mangio? C'è stato un panino della Cocciuta che non finisce più...! Lei lavora nel fare la fontanella! Ehi... tu non la puoi mangiare, ma io la posso mangiare una piccola...! Ehi... mangio questa... guarda com'è bella...! È un po' duretta però...! No, la mangio... la mangio... di solito con la bruschetta...: Mari', che Mi mangiavo con la bruschetta Io? Maria: Non me lo ricordo! Piccolo Giovanni: Come puoi non ricordarlo? La preparavo anche a Peter! Maria: La bruschetta con il formaggino? Piccolo Giovanni: Eh Eh! No, quella larga a lei... se tu ti mangi questi ti saltano tutti i denti! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Me la mangio Io...! Bene, cosa c'è? Allora, Nico'? Come stai? ..................Ehi il baccalà, l'hai fatto sempre tu, Tatina? Tatina: Sì! Piccolo Giovanni: Allora lo mangio! <Don Vincenzo starnutisce> Salute! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vicepa'... lo sai a chi li devi donare quelli? Sistemali...! Poi ho visto che ci sono quelli che piacciono tanto tanto a Marinella... e poi divertiti un po' con tutti quanti! Ma perché sei triste, viceparroco? Ti è arrivato un cazzotto? Chi te lo ha tirato, il Padre? No, Lui non tira i cazzotti! Raffaele: ......Allora mi ha aperto le braccia... Piccolo Giovanni: Il Padre le tiene sempre spalancate le braccia! Perché sei triste? Raffaele: Qualche volta si è convinti delle cose..., una volta che Tu ce l'hai date sono nostre... e pensi che sia giusto...... ma ogni volta ti accorgi che non è così...... e questo ci spiazza e ci lascia perplessi...... senza togliere nulla al Volere di Dio......! Però fai fatica a capire..................! Piccolo Giovanni: Non si fa fatica a capirlo, devi solo pensare che il Padre dona il Pane e poi se lo riprende di nuovo quando Gli serve! Le Cose del Padre sono le Cose del Padre e voi appartenete tutti al Padre e il Padre ci usa come a Lui piace! È quello che ancora non avete capito: nulla è vostro, tutto è del Padre! Raffaele: Assolutamente! Piccolo Giovanni: Assolutamente sì! E allora il pugno in faccia non te l'ha tirato nessuno, te lo sei tirato da solo! <Si ride un po'> Bello di Zio Mario, sei convinto? Si, o no? Raffaele: ...Nì! Piccolo Giovanni: No? Raffaele: ...Nì! Piccolo Giovanni: Che è nì? Don Vincenzo: È un po' russo... Piccolo Giovanni: Si..., russo... Don Vincenzo: E un po Cinese... Piccolo Giovanni: È Cinese...? L'hai sistemata? Mo' sistema a Marinella..., poi sistema... piano piano a chi vuoi tu! .....................Fi-gliee? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Riprendete daccapo! Me ne dai uno grande, grande? Ecco! Tu ne vuoi uno? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Prendi... Eh... Don Vincenzo: Che roba è? Sono i datteri? Piccolo Giovanni: Si! Quelli che mangia Giovanni...! Ehi...! Vuoi uno di quelli? , lo vuole! ...È un olivetto... tie'! Don Vincenzo: Cosa c'è dentro? Piccolo Giovanni: Cosa c'è dentro? Mangia e vedi...! ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dove sei andato? Raffaele: Da Marinella e da Maria Elena... Piccolo Giovanni: Dove sei andato? Raffaele: Io sono qua! Piccolo Giovanni: No, no! Dove sei andato? Scendi..., ritorna con i piedi sul tappeto del Banchetto del Padre! Scendi e ritorna con i piedi sul tappeto del Banchetto del Padre! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Giova'... era buono? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: L'hai già finito? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: C'è questo, lo vuoi pulire? Tieni... <Si ride un po'> Gli è volato anche il Tovagliolo! Buono eh? Alla Cocciuta gli piacevano tanto... ma adesso me lo mangio Io! Nicò? E mo' mi faccio pure i baffi... be'? Ecco..., che c'è? Don Vincenzo: Giovanni, l'hai risolto il problema al viceparroco? Piccolo Giovanni: Mò vediamo... quello è per me? Non è per me quello? Perché non è per me? Me ne dai uno dopo? Dopo! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: ...Sì che puoi...! Eh... si sta divertendo... di divertirsi si sta divertendo, mo' mi devo divertire Io... tie'! <Mette il ciuccetto caramellato in bocca a Don Vincenzo e si ride un po'> Eh... togliti davanti deve riprendere con la telecamera: mettilo...! Eccolo! Ehi... Giovanni uno piccolino piccolino...? <Si ride un po'> Dammene un altro..., mettilo in bocca... si mangia...! <Mette il ciuccio caramellato in bocca a Giuseppe e si ride un po' e si applaude> Così non si addormenta... o forse si addormenta di più...; invece lui se lo mangia...! Quella è una caramella... però non romperla... e quella si succhia! Che bello, Giovanni... col ciuccettino! , a chi la vuoi donare? Ehi... Ehi......... Facciamo venire Rossella, così gli dò un ciuccettino al papà e alla mamma... Don Vincenzo: A chi lo dai? Piccolo Giovanni: A Rossella..., gli dò un ciuccettino al papà e alla mamma! Allora, la facciamo venire? Eh, ! Dove? No, non lo gettare, quello lo devi mangiare...! Dov'è Maria ed Espedito? Venite..., venite! Me ne dai uno? Così la prossima volta ne portate di più... <Si ride un po'> Due... ecco! E due... ecco qua! ROSSELLA: Papà, mamma, venite... venite, vi voglio un po' tirare il codino a tutt'e due! ...Ciao, capricciosella! Maria: E infatti...! Rossella: Tin... tin... tin...; vieni capricciosello...: tin... tin... tin... <Rossella tira i capelli a tutt'e due> Come state? Io sto bene! Voi come state? Espedito: Eccomi! Maria: Mamma pure! Rossella: E allora se state bene facciamo così: ecco, tieni mammina, tieni mammina, tieni papà... così quando vi arrabbiate..., ve lo portate a casa... <Dona il ciuccio caramellato a tutt'e due e si ride e poi dona un bel panino e si applaude> E state buoni, eh, si, mettete il ciuccettino e state buoni buoni...! Vi mettete al lettuccio... aspetta, giratevi e così vi fanno una bella foto! Maria: Aaaah, pure? Rossella: Eh, ... Ecco... e io che vi dò? Aspetta, voi mettete il ciuccettino e Io vi dò questo da mangiare... ecco! Metti, metti Mamma, togli la manina..., così si vede bello bello..., così ti dò i bacini d'amore e col ciuccettino...! Maria: Così mamma...... Rossella: Salutami la pancia! Il fratellone e l'altra bambolina! <C'è uno scambio di baci> Quando Fate i capricci mettete questo... Maria: Lo ricompro così glieli metto in bocca! Rossella: No... tutt'e due: Tu a lei e lui a te! Maria: Facciamo lo scambio... Rossella: Così poi vi mettete a ridere, così poi tutto è passato e mo' mangiatevi quello! Ecco qua... Eh... Vai avanti tu... vado avanti io...! Dividetelo e Mangiatelo metà per uno! Don Vincenzo: Eccomi! Rossella: Ciao, prete bello! Hai visto, prima te l'ha donato a te Giovanni... Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E finiscilo di mangiare: succhialo! Don Vincenzo: È un cannone! Piccolo Giovanni: Non è un cannone ma un ciuccetto! Don Vincenzo: Un ciuccetto? Piccolo Giovanni: Si succhia e si mangia la caramella! ...Tu lo volevi pure? ...No? ...Vuoi una fragolina? ...Si? ...E dagli una fragolina... ecco! ...Beh, abbiamo fatto una marachellata! Ti è piaciuta, Nico'? Nicola: Si! Piccolo Giovanni: Eh, gliel'ho suggerito Io a Rossella... ci siamo messi d'accordo! Vi vuole bene a tutti quanti e sta lavorando tanto tanto! ...Eh, si, tutti i Servi Inutili stanno lavorando tanto tanto per il Sole che si deve aprire! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Una domanda! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: GIOVANNI COS'È PER TE LA FEDE? Piccolo Giovanni: Eh, Mi tocca bere ogni qualvolta che tu Mi fai qualche domanda! ...Cos'è per Me la Fede? ... PER ME, LA FEDE È VEDERE I FARISEI DI IERI E DI OGGI RICONOSCERE DIO, AMARLO E DONARLO AI FIGLI! Io L'ho incontrato, ed ho incontrato la Fede perché ho incontrato Dio: L'ho amato e Lui Mi ha amato e L'ho donato! Ovunque andavo seminavo il Suo Seme, ma stavo bene attento a non gettarLo dove non poteva nascere! QUANTI NE HO INCONTRATI DI MINISTRI CHE NON CREDEVANO PER NIENTE ALL'ESISTENZA DI DIO, E QUANTI LO PRENDEVANO IN GIRO FACENDO DI TUTTO NEL SUO NOME! ...Perché Mi guardi così? Tu non hai incontrato nessuno che non Lo amava e rideva di Lui? Don Vincenzo: Mo' che me l'hai detto mi ci fai pensare bene, perché lì per lì davo per scontato che specialmente i sacerdoti avessero la Fede e credessero in Dio! E invece mo' che mi stai dicendo queste cose, mi apri gli occhi!(*) GIOVANNI, COS'È PER TE CERCARE DIO? Piccolo Giovanni: Eh, bevo un altro goccio d'acqua! ...Cos'è per Me cercare Dio?È quel tesoro che tutti pensano di trovare: "Cerchiamo Dio così ci mettiamo al sicuro ed avremo tanti soldi"! Il Tesoro di cercare Dio e di trovarLo è l'Amore che ti riempie e non ti fa più andare avanti, o meglio, si va avanti ma con quell'Amore,con quel Tesoro Trovato, e non lo si tiene per se ma lo si divide con tutti! E così la Cocciuta L'ha trovato...! E voi L'avete trovato pure anche se ancora non Lo vedete! Quando si trova e si vede, non si ha bisogno più di nulla! Don Vincenzo: Non si ha più bisogno di nulla perché Dio è tutto? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma come si fa a vedere Dio? Piccolo Giovanni: Si deve prima cercare... e trovarLo! Don Vincenzo: Dipende da Lui? È Lui che si concede? Piccolo Giovanni: Perché, tu non lo vedi essendo Calice Vivente? Dio si concede a tutti! Si deve spalancare... si deve togliere tutto quello che non Gli appartiene e Gli si dona il Primo Posto, e dopo averGli donato il Primo Posto... e come dice la Cocciuta: "quando siete tristi, quando non sapete cosa fare o cosa dire, mettete Lui al Primo Posto e dite: entra Tu prima... è Padre... io entro dopo, e questo è il Tesoro...! E così si è sicuri di averLo trovato... io vengo dopo...", e lo dice a tutti i figli, ma sono ancora duretti e non capiscono! Ti basta questo? Don Vincenzo: Ecco un'ultima domanda: GIOVANNI, COS'È VIVERE IN DIO? Piccolo Giovanni: ..."Cos'è vivere in Dio"? È guardarti e vederti Croce! È guardare il nemico e amarlo! È rimanere Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! E vivere in Dio è nell'accogliere tutto quello che il Padre chiede ai propri figli attimo dopo attimo! Vivere in Dio... questo è vivere in Dio: tutto quello che è più caro! Vedi, lei ha fatto la Volontà del Padre e ha detto al Padre "Ti darò quello che Tu mi doni", e ha fatto in Pieno la Volontà del Padre, così come lo fanno anche gli altri Figli! "Ti do' quello che Tu mi doni: Eccomi... le Cose Tue, Papà", e attimo dopo attimo la Cocciuta glielo ripete: "Eccomi nel Fare le Tue Cose, Padre Mio, e se dimentico qualcosa, bussa e prendilo"! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: Siete diventati tristi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? ...Belle di Zio Mario, questa sera siete diventate delle "Fontanine Zampillanti..." Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sono trascorse già 3 ore... di corsa! Piccolo Giovanni: Ha detto che sono passate 3 ore di corsa, tu che dici? Chiara: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tu che dici? Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E perché stasera siete delle Fontanine? Eh... Eh... Eh... mo' Mi metto a ridere! ...Nico'! Nicola: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: ...Meglio che non lo dico forse! ...Sai perché sono delle Fontanine? ...Hanno fame! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Il viceparroco non ha dato loro nulla da mangiare e si sono messe a fare le Fontanine! Eh... Eh... Eh... quando dovevo girare e non dire qualcosa facevo così! Mari', tu che dici? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: O la dico.........oppure la dico girandoMaria: ...Girando intorno...! Piccolo Giovanni: ..., girando intorno! ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che facciamo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma "Eccomi si" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi si"! Piccolo Giovanni: Allora è tutto fatto? Teresa: Così sembra! Tu che dici? Piccolo Giovanni: E tu che dici? Eh... Eh... Eh... Teresa: Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: E mo' vediamo! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sei una Fontanina pure tu stasera? Teresa: Così così... Piccolo Giovanni: ...Qua viene un temporale che non finisce mai! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Una Fontana di qua, una Fontana di là, e mo' se arriva pure la Grandine siamo a posto! ...Tu che dici? Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... non le ho tanto capite queste Fontanelle! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... quella piange di là, quella piange di qua, quell'altra è tutta bianca... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Beh, sai che facciamo? Facciamo un bel liquorino? Che ne dite? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, così mentre voi fate il liquorino, Io vi dico cosa ci dovete mettere... Don Vincenzo: ...LA RICETTA...! Piccolo Giovanni: ...Eh, si! C'è un po' di spumante, un po' di gassosa e un po' di ginger? ...Eh, e poi ci metti quello giallo e un pizzichino di aceto! Che ne pensi, verrà buono? ...Ed intanto che loro preparano, tu chiedimi qualche altra cosa... così c'è un po' di Tempo, visto che sono passate tre ore...! Eh, si, mo', viceparroco, sei sceso con i piedi sul tappeto? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, meno male! Raffaele: Ma Gabriele aveva dei figli sulla terra? Piccolo Giovanni: Si, ti rispondo solo questo! ...Ma sono tornati a Casa! Raffaele: Ah... Piccolo Giovanni: ...Eh, si... tutti...! Ora basta perchè è già pesantuccia la Goccia! Raffaele: Eccomi! Un'altra domanda... Piccolo Giovanni: ...Ma non la fare pesante, però! Raffaele: No, no, questa è leggera! Piccolo Giovanni: Eh, mò vediamo! Raffaele: Noi possiamo fare le Cose che fa Dio? Piccolo Giovanni: Si, se Amate! Raffaele: Tutta l'umanità? Piccolo Giovanni: Si! Siamo fatti tutti ad Immagine e Somiglianza, e se si ama, Dio è fatto d'Amore, e fa tutte le Cose in Amore, e se noi amiamo Facciamo le Cose del Padre! Raffaele: E che cos'è la Pioggia di Dio? Piccolo Giovanni: Questo te lo dico un'altra volta! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Basta così! Piccolo Giovanni: Ora basta che sei coi piedi sul tappeto! ...Ma Io cosa ho mangiato? Ho mangiato una fresella... ho mangiato un dolcino... mo' bevo il liquoruccio... ho bevuto in caffeuccio... ehhhh... e ora cosa mangio? Quello si deve mangiare, poi, Calice Vivente, te lo porti a nanna, così ti addormenti! Eh... Eh... Eh...! <Il ciuccetto di caramella e si ride un po'> ...Come Mi diverto! ...Ma non parli più? Dimmi qualcosa, no! Don Vincenzo: Ah, a me stavi aspettando? Ancora... Piccolo Giovanni: ..., stavo aspettando a te! Eh, visto che sei il Calice Vivente e visto che Siamo i Due Giovanni... non Mi dici niente? Don Vincenzo: Quando prima hai detto che tutto dipende dal Cuore... Piccolo Giovanni: ......dove Abita il Padre, dove Abita Gesù e dove Abita Maria! Don Vincenzo: Come ci vedete Voi del Cielo...? Piccolo Giovanni: ...Intanto vediamo cosa è uscito fuori! ...No, lo dobbiamo bere: dove lo metti? ...Cin-cin! ...Il profumo è buono! ...Ed anche il sapore è buono... c'è l'aceto ed è buono! ...È proprio una delizia! Quando assaggiate, poi, Me lo fate sapere! ...Ehi, tu che ti vergogni di venire vicino alla Cocciuta, com'era, era buono? Filomena: Eccomi! ...È buonissimo! Piccolo Giovanni: "È buonissimo"... meno male! ...Che ne dici? A te non piace l'aceto, ma a Me, si! Com'è? Qualcuno: È buono! Piccolo Giovanni: Si, è buono! ...Ora dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Dobbiamo dare sempre il Primato al cuore e non alla mente! Piccolo Giovanni: Eh, si! Don Vincenzo: Mentre questo tante volte non avviene e si capovolge tutto! Piccolo Giovanni: ...Non è "tante volte", ma sempre! Si fa ragionare la zucca e non si fa ragionare il cuore! Don Vincenzo: Lì dove abita Dio! Piccolo Giovanni: Si, "lì dove abita Dio"! Don Vincenzo: Giovanni come scivoliamo in questi errori senza che ce ne accorgiamo! Piccolo Giovanni: Eh, si, per questo Io dico sempre "campo alla giornata"! Campare alla Giornata del Padre è fare lavorare il cuore e non la mente! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Gli uomini dicono che tutto parte dalla mente, invece tutto parte dal cuore e arriva alla mente... ma non ci si arriva a questo primato del cuore! Don Vincenzo: E non solo, Giovanni, ma quante volte usiamo la bocca... la lingua... senza dire la Verità! Piccolo Giovanni: ...Eh, si! Don Vincenzo: Quando la Verità, invece, se detta, da' Luce anche al cuore... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Perchè il cuore desidera questa Verità, perché Dio è Verità e vuole che i figli abbiano la Verità! Piccolo Giovanni: Eh, si, essendo fatti a Sua Immagine e Somiglianza, devono fare le Cose del Padre, e il Padre fa tutto nella Verità e non nella menzogna! Nella menzogna ci camminano i figli che hanno il veleno! Don Vincenzo: Che hanno l'ipocrisia, il perbenismo, l'esteriorità... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Sembrano tutti eleganti e bravi, mentre dietro le apparenze nascondono tutte le loro mancanze! Piccolo Giovanni: Si! ...Figlio, ne vuoi ancora di liquoruccio? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: È buono l'aceto! ...Eh, si! ...Beh, non vuoi più parlare con Me? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E cosa Mi dici? ...Vedi come ti sei combinato? Se ti vede la Cocciuta ti battezza...! Eh... Eh... Eh... ora non ti vede perchè sta lavorando! ...Che bella collinetta... con il Grano, la Croce ed una Rosa... eh, si, è una bella collinetta! Don Vincenzo: E cosa rappresenta il dolce che ha portato Maria Rosaria? Piccolo Giovanni: Chiedilo a chi l'ha fatto...! Don Vincenzo: Chi l'ha fatta questa collinetta? Maria Rosaria: Io! Piccolo Giovanni: E cosa rappresenta per te? Maria Rosaria: Sinceramente quello che ho fatto, non l'ho fatto per qualche mia festa o per un mio compleanno, ma l'ho fatto come piace alla Cocciuta... perché so' che le piace il pandoro, i frutti di bosco... ma quello che sappiamo e che rappresenta la montagna è Dio, poi c'è l'Albero della vita che è la Croce, poi c'è il Grano che è il Pane per tutti... e poi ci sono i Fiori e sono quelli ai Piedi della Croce... mentre le Roselline rappresentano i Chiodi... tutto quello che il Padre ci dona, ecco... Piccolo Giovanni: ...Hai visto? Don Vincenzo: È bella! Piccolo Giovanni: Si, è una bella montagnella! ...Che c'è ancora? ...Ma non avevi detto che non la guardavi più l'ora? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh, ma sono trascorse più di 3 ore e mezza e sono finite le cartucce... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ma vedi dove sono? <Giovanni indica un piatto con olive snocciolate e comincia a scherzare con Don Vincenzo> Guarda quante cartucce ci sono... puoi spararle! Don Vincenzo: Queste? Ma ci sono i noccioli? Piccolo Giovanni: Eh, no, i noccioli non ci sono e non li puoi sparare... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ah, non si possono sparare? Piccolo Giovanni: Eh, no, le cartucce sono fatte con i bossoletti... i pallini... lì i pallini non ci sono e quindi non si possono sparare... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: ...Ah... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Oh, Giovanni... Piccolo Giovanni: ...E visto che non le può più sparare se le prende... e se le mangia... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Uh, se ti andava il nocciolo sotto il dente, poi si rompeva... ma ora ne devo mangiare anche Io... che devo fare? ...Non vedi neanche che non c'è il nocciolo nell'oliva? Don Vincenzo: Si, me ne sono accorto... Piccolo Giovanni: ...Beh, ho capito... bevo un altro goccino d'acqua... Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Stai bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'altra patatina sta bene con le patatine? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...... ...E allora, visto che abbiamo capito tutti quanti... Io ho capito ancora che Mi volete bene ed Io ve ne voglio tanto tanto... vi lascio ancora il Filicino così vi prende dai capelli come ha fatto prima la Rosellina e vi porta sulla Viuzza Stretta! Va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Maria Elena, vieni che i due piccoli ti danno un bacino! Maria Elena: Eccomi! <Si scambiano alcuni baci> Piccolo Giovanni: Un altro te lo da' Zio Mario... e un altro glielo dai a Mariuccio... ora sei contenta? Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ah... mo' Me ne vado! Tu Calice Vivente, saluta con la Croce! Io vi lascio il Filicino... e mo' Mi sono commosso... e mo' faccio scendere anch'Io la Fontanina... Ciao! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao, bella di Zio Mario... Chiara: ...Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao, belli di Zio Mario! Tutti: Ciao, Giovanni! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: ...Che fai, piangi?(*) ...E perché?(*) ...Perché? Tu cosa avevi pensato, che ci saremmo dimenticati di Te?(*) ...Ti commuovi ogni volta!(*) ...Lo sai che adesso Ti prepariamo la Torta quando farai il Compleanno... un po' prima, se no i figli non ci sono tutti! ...C'è l'Onomastico, il Compleanno... ci sono i Due Compleanni!(*) ...No, non ci dimentichiamo perché Tu non Ti sei mai dimenticato di noi e non ci hai mai lasciati da soli!(*) ...Non mi hai mai lasciato sola, Giovanni!(*) ...Visto che dobbiamo essere pronti e preparati, alzo ancora la Tua Destra e sollevati come Ti sei sempre sollevato, ma lasciami Straccio Stracciato!(*) ...Senza farmi sollevare!(*) ...Ora se vuoi fare un altro Nodino fallo perché si è allentato un poco!(*) ...Sulla Famiglia da portare... anche se si scioglie, io continuo a camminare, perché sono sicura che lo terrai Tu il Filo Spezzato! ...Ora vai! <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE:Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, ho ancora bisogno di Paghetta e di Giorni!(*) ...Quella che hai lasciato scendere, l'ho portata via ai Figli e ho donato un pezzetto di Filo! ...Mi serve ancora della Paghetta per raccogliere i Figli dispersi: posso prenderLa? Il Padre: Vieni, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) ...E Visto che il Cielo è in mezzo a noi, possiamo salutarLo? <Il Padre da' l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Sono belli i Vestitini che avete messo!(*) ...Perchè li avete indossati in questo giorno?(*) ...Lo so, hai dovuto fare la Volontà del Padre!(*) ...Sono belli!(*) ...Mamma, ascolta il Cuore... ascolta il Filicino!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Ciao, Mammina mia!

 

 

 

3. Dom. 13/01/2013, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(Don Vincenzo): E' una Goccia Grande quella che ci darai su Lucia? (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): ......Ma la Cocciuta aspetta! (La Madonna): A volte lei vorrebbe "gridare" e vorrebbe aprire quel Rotolo Lungo Lungo, ma poi viene a chiederMelo! Anch'Io avevo fretta di dire tutto quello che doveva fare il Mio Figliolo, ma aspettavo! Ho detto solo poche cose e ancora tutto quello che è la Verità è nel Mio Cuore, nel Cuore di Maddalena, nel Cuore di Giuda e nel Cuore di Gabriele! Lasciate che i grandi della chiesa, così come si fanno chiamare, ridono e costruiscono castelli: sono già caduti prima che li costruiscono, non hanno la Parola e non c'è la Roccia e cadono e non hanno neanche la sabbia! Ma voi pregate per quelle Mura Insanguinate, pregate per i figli che hanno cacciato il Mio Gesù fuori dalla Porta, prendeteli per mano e portateli sulla Viuzza Stretta perché una Mamma vuole salvi tutti i figli!

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(Don Vincenzo): Mamma, quando si parla di Gabriele si corre sempre il rischio di fare confusione tra il Servo Inutile Gabriele, cioè quello dei Grandi Annunci, con l'"ex-diavolo", anche lui di nome Gabriele, che si è convertito ora alla Croce! (La Madonna): E perché lo chiami così, ex-diavolo? Si chiama Gabriele! (Don Vincenzo): Gabriele! (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Tu prima, Mamma, proprio a questo secondo Gabriele Ti riferivi! (La Madonna): , a Gabriele che con la sua conversione è diventato ora un Servo Inutile: così devi chiamarlo questo Servo Inutile! (Don Vincenzo): Si è inginocchiato di fronte a me, di fronte al Calice Vivente: ha chiesto perdono in maniera ammirevole e profonda! (La Madonna): Sei Tu il Calice Vivente! (Don Vincenzo): E anche tutto il suo gruppo si è inginocchiato di fronte a me chiedendo perdono di tutto il male fatto con una conversione sincera e pubblica, davanti a tutto il Cielo! Ora nessuno lo può più accusare! (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Lui e tutto il suo gruppo, si sono convertiti in Umiltà e in Verità alla Croce Santa e Salvifica e ogni loro cuore ora arde d'Amore...... così come ogni altro Servo Inutile che ha imboccato la Via Stretta e non più quella larga! (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): Mamma, ci troviamo quindi di fronte ad una svolta radicale: prima, ogni male che veniva fatto trovava subito la giustificazione nel dire "è stato il diavolo" ma ora, con la sua conversione e con quella dei suoi seguaci, la colpa non va più attribuita a lui, cioè a Gabriele l'ex-demonio, in nessun caso......! Altro che continuare a fare gli esorcismi......! Altro che continuare a scrivere libri sul diavolo! Altro che dare sempre la colpa al maligno......! (La Madonna): No, è degli uomini la colpa, è di coloro che si fanno chiamare: grandi! Non scandalizzatevi eeeeh... Dio che non ha né Limiti e né Misure non si fa chiamare: Grande! E' un Bimbo! ......E invece gli uomini si fanno chiamare: Grandi! Ma se Dio si fa chiamare Bambino ed è Bambino, chi può dire: "Io sono Grande!" Chi può farlo?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna è in Silenzio... poi Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> L'essere Mamma è il Segno Vivo di Dio in mezzo a voi donandovi la Croce... <La Madonna Benedice ancora col Segno della Croce.> ...Il Segno Vivo del Mio Amore donatoMi dal Padre per donarlo ad ognuno di voi nell'intimità del Cuore di Dio! E nell'essere Mamma in mezzo a voi vi porto ancora... <La Madonna ripete nuovamente il Segno della Croce> ...La Croce e il Crocifisso, il Dono di Dio Vivo e Reale, così come Lo Sono Io in mezzo a voi nel Donarvi il Frutto della Croce per farvi crescere, per farvi camminare sulle Orme del Padre, Figli Miei, nella Gioia, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete che Dio dona all'umanità intera e ad ognuno di voi, Figlioli Miei! Ed Eccomi ancora nel Venire a Visitarvi, nel rimanere con ognuno di voi così, come fa una Mamma...... nel fermarsi a parlare con i propri figli, quelli donati dal Padre! Amatevi gli uni gli altri, Figli Miei, nella Pienezza della Croce! Stringetevi gli uni gli altri al Legno Vivo e Accogliete L'Alito che sto per donarvi: <La Madonna emette 3 colpi di tosse> E porto con Me il Calice Tagliente... <La Madonna Beve il Calice avvertendo come non mai una grande Amarezza e Sofferenza e un Dolore Atroce> ...questo non potevo donarlo allo Strumento e in Questo Giorno l'ho bevuto Io come Mamma dell'Amore e come Mamma del Dolore! Allargo le Braccia ancora, Figli Miei, nel dirvi: imparate ad Amare il Mio Gesù! Fatelo conoscere, Fatelo Amare a tutte le genti...... <La Madonna riprende a bere quel Calice Amarissimo e poi dona altri tre colpi di tosse fortissimi e un neonato comincia a piangere> ...e accogliete ciò che sta raccogliendo il Pargolo nel Sentire Dio nel Soffio delle Ultime Grazie! ...Figli Miei, è il Mio Alito, non è lo Strumento, non temete! ...Gioiamo ancora e Facciamo Festa ancora, Famiglia del Cuore della Croce, e Gioiamo! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi Gioire ancora? Vuoi Fare Festa ancora nell'Accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio e del Tuo Gesù? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Cocciuta Divina, Vuoi Gioire ancora? Vuoi Bere ancora i Calici Misti che stanno portando al tuo Gesù? Tagliano e Sono Amari, Sono Verdi e sono Rossi e hanno tanti Colori...... Vuoi Berli ancora per i farisei di ieri e di oggi, Anima Mia? Giulia: Eccomi, Mamma! Ma... l'hai bevuto Tu quello più Tagliente! La Madonna: ...È dall'alba che tu stai bevendo! Giulia: Se l'hai fatto è perché il Padre ha voluto così: Eccomi, Mamma, sono pronta a bere quello che è stato versato! La Madonna: Guarda bene! Vuoi Berli ancora? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io Mi Siedo, siediti anche tu! Giulia: Se Tu lo fai, lo faccio anch'io! La Madonna: Eccomi nella Gioia e nell'Amore del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Mammina, quello che hanno versato e quelli che sono venuti, sono Figli Tuoi, hanno smarrito la strada... ma non possiamo lasciarli soli, si perderanno! La Madonna: Hai guardato bene, Anima Mia...? Giulia: ...Dall'alba, da quando il Padre mi ha ridonato il Soffio...(*) lo so che il Tuo Cuore di Mamma e il Cuore di Gesù fanno scendere ancora Sangue, grondano, ma non abbiamo ancora imparato, Mammina, che quel Sangue...... che scende dal Tuo Cuore e dal Cuore di Gesù... se ci bagna ancora......... La Madonna: Cosa vuoi fare?(*) Giulia: Raccoglierlo e Donarlo come Paghetta e Versarlo su tutti i Figli e sull'Umanità intera ci aiuterà a conoscere e ad Amare ancora di più i Vostri Cuori Immacolati Candidi dell'Amore Infinito che Voi ci donate attimo dopo attimo e noi non sappiamo vederlo......! La Madonna: Tu non Lo hai mai visto? Giulia: Per Volere del Padre: Eccomi! Ma l'umanità intera non si ferma! Mammina, perdonami se uso questa parola, in ogni mezzo e in ogni macchina c'è il freno e tirandolo si fermano! Gli uomini non si sanno frenare, cosa posso fare per frenarli? ...Cos' ho detto adesso?(*) La Madonna: Lo sai, Anima Mia, cosa devi fare... perché lo fai attimo dopo attimo! Giulia: Mammina, perdonami ancora...... e se ci mettiamo un po' di olio così si frena meglio! La Madonna: Quale olio intendi? Giulia: Quello che Tu conosci! La Madonna: Ora che l'hai detto finisci la frase! Giulia: Posso farlo?(*) Mammina, non sono come le macchine che hanno bisogno dell'olio per frenare e per mettersi un po' fermi...... gli uomini e i figli per frenare e per fermarsi dinanzi alla Croce hanno bisogno di vedere i Vostri Volti! Lo so che si aprirà il Sole, ma vedi, Mammina, come non Ti hanno Ascoltato quando annunciavi la Verità del Tuo Figliolo, anche adesso fanno la stessa cosa: corrono di qua e di là.........! Conosco anche i Tempi, se Tu dici al Padre e a Gesù di donare i miei occhi per vedere... così l'umanità mette il freno e si ferma e ascolta...! La Madonna: Nocciolo Scorticato di Dio! Giulia: Visto che c'è tanta amicizia, visto che mi chiami "Anima Mia"... La Madonna: ......Ho donato il Mio Alito e la Tosse... ho bevuto il Calice Amaro e Tagliente...... aspetto! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare le Cose del Padre! Ma ora quel Calice è Pieno, quei figli che sono venuti, facciamoli gioire e facciamoli rimanere al Banchetto del Padre! La Madonna: Hai guardato bene......? Giulia: Eccomi, Mammina! DonaMi il Calice da bere e accogliamo coloro che trafiggono il Cuore di Gesù e il Tuo Cuore di Mamma e il Cuore del Padre! La Madonna: Bevi, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Mamma, sostienimi poco poco il Calice!(**) <Giulia prende il Calice che le viene offerto e comincia a bere un po' alla volta: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito e ogni grido: Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Prima di me l'hai bevuto Tu e c'era un pochino...! La Madonna: Non Taglia? Non è Amaro? Giulia: Lo è, ma l'Amore che il Padre ci sta donando in quest'istante supera il Tagliente e l'Amaro! La Madonna: Guarda, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Mamma, posso dire ciò che vedo?(*) Tutte le Nuvole che sono in alto in alto, sono scese, si stanno poggiando sulla terra, non hanno né il colore bianco e nè quell'azzurro e neanche quello scuro, hanno una Luce Trasparente e dalla Luce Trasparente si vedono ancora i Servi Inutili con un'Arma in Mano: l'Alfa e l'Omega! Ognuno dei Servi Inutili porta questa Arma, ognuno cammina in una Fila di tre persone formando l'Immagine del Padre, del Figlio e del Tuo Cuore Immacolato! Le nuvole scendono sempre di più e c'è un Calice......... e nel Calice c'è un Fanciullo...... La Madonna: ...Ora fermati, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Donatemi sempre la Costanza e la Forza di tenere i Rotoli chiusi e di non aprirli...... e di aprirli solo quando il Padre lo desidera......! La Madonna: RICORDA ANCORA LA TUA PRIMA VISITAZIONE DELLA PICCOLA TERESINA... AVEVI NOVE ANNI...! <Nel 1966> Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: E CUSTODISCI NEL ROTOLO IL MISTERO DI LUCIA......! Giulia: Eccomi! "Eccomi ancora per l'Eternità!"(*) I figli sono tornati gioiosi dopo aver bevuto il Calice! Ora aspettiamo, li teniamo nel Mare e quando il Padre desidera li porto sulle spalle! La Madonna: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Figliolo Gesù! Immolati ancora per l'umanità intera! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore del Mio e del tuo Gesù!(*) Giulia: Vedi, Mammina, siamo un po' scarsi di Amore, io parlo così...... scarsi di Volontà... ma quando una cosa si Ama e si Desidera, bisogna prenderla! E se ognuno di noi dice di Amare Gesù, dobbiamo prenderLo Questo Amore e tenerLo stretto stretto! Gesù ce Lo Dona attimo dopo attimo e dobbiamo anche donarLo attimo dopo attimo, così l'Amore diventa sempre più forte! E quando diventa forte, nessun temporale e niente può spezzarlo! Vedi, non è che Tu devi vedere, Tu vedi da sempre e il Tuo Amore non si è mai spezzato e Lo hai tenuto acceso ed è rimasto sempre alla stessa temperatura perché da subito è partito con la Temperatura Alta e non si Spegne! Noi non lo sappiamo preparare con la Temperatura Alta, Tu sì...! Tu lo Sai, io non lo so, i figli sono ancora così e così...! La Madonna: MA LA TUA FAMIGLIA È NELL'ARCA...... E HANNO I REMI...... E NELL'ARCA CE LI HAI PORTATI TU......! Giulia: Mammina, ogni tanto cadono di qua e di là...... e l'umanità intera è tutta a terra! La Madonna: Lo sai il tuo compito qual'è? Giulia: Eccomi, Facciamo le Cose del Padre! Gesù, Consolati col nostro riscaldamento tiepido, è quello che oggi ho trovato.........! Consola il Tuo Cuore così, anche se è tiepido, Tu puoi farlo diventare ad Alta Temperatura.........! GESÙ: Amen, Anima Mia! Giulia: Gesù, allora Ti Sei Consolato...! Eccoci, i tuoi Stracci Stracciati! Accoglici così con "la temperatura tiepida"! La Madonna: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Mammina!(*) Mamma, quello è un Altro Missile: cosa faccio?(*) Sta scendendo..., posso dirlo?(*) Sta scendendo sul Mare e va giù...! Posso alzare la mano e fermarlo?(*) Ce ne sono ancora altri, Mamma! La Madonna: Sono già scesi! Giulia: Non posso prenderli?(*) Io la alzo la mano! <Giulia alza la Destra e con l'Amore e la Forza del Padre Ferma Ogni Cosa> La Madonna: Ma tu non Ti stanchi mai? Giulia: Non lo so cos'è l'essere stanchi dinanzi a tutto quello che il Padre mi fa vedere! Mammina, Tu l'hai mai capito? Io non riesco a capirlo! Nel vedere tutto quello che il Padre a Te ha fatto da sempre......, Tu, Mamma, Ti Sei degnata di guardare anche questo Straccio Stracciato, io non lo so quando sono riposata o quando sono stanca, ma adesso, Mammina, fammi rimanere Straccio Stracciato e anche i miei Figli e la Famiglia che mi hai donato, così possiamo coccolarci Gesù, il Bimbo-Dio! La Madonna: Eccoci, il Cielo è in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce......... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ......E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, nel Fare la Volontà del Padre! Mammina, tanti figli si sono affidati alle mie preghiere, io li metto nel Tuo Cuore ......Tu che Sei la Mamma e li porti nel Cuore del Padre...... dona ad ognuno di loro ciò che il Cuore Tuo desidera! Metto anche quelli che si sono uniti e metto anche le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, accoglili Tu che Sei la Mamma! La Madonna: Portali ancora tu che sei la Figlia! Giulia: Eccomi, Mamma! Prendi ciò che è nel Cuore di tutta la Famiglia e dona ad ognuno di loro ciò che il Padre ha scritto da sempre! La Madonna: Il Mio Cuore Immacolato è in ognuno di voi, Figli Miei! ..................PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ......Come stai, Calice Vivente? <La Madonna Bacia il Palmo della Mano di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Perché mi baci la mano, Mamma? La Madonna: Perché Sei il Calice Vivente e Solo al Calice Vivente si Bacia la Mano! Don Vincenzo: Mammina! <La Madonna manda baci ai presenti e viene ricambiata> La Madonna: Ad ognuno di voi dò il Mio Bacio di Mamma, Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come sono Tenere le Tue Parole...... e come sono Profonde, sono proprio da Mamma! La Madonna: Una Mamma deve donare il Pane appena Lievitato ai Propri Figli, quello che è Tenero, e anche quando il Pane è appena Sfornato è Tenero, perché il Pane di Dio è l'Unico Pane Tenero che il Padre dona ai Propri Figli e all'Umanità Intera: questo è l'essere Mamma, come lo è anche il Padre e il Figlio...... e lo Spirito Santo lo conoscete! Don Vincenzo: Lo Spirito Santo Sei Tu, Mammina! La Madonna: Il Padre così ha deciso da Sempre per donarMi il Proprio Figliolo! Don Vincenzo: Sì ma da tanto tempo i cosiddetti "grandi della chiesa" ci hanno nascosto questa Verità! La Madonna: Ma Dio è Verità, è Amore Infinito e ai Propri Figli non può nascondere la Verità e il Suo Amore Infinito! Don Vincenzo: Sta smantellando tutto Papà......! La Madonna: ......Ancora dovete aspettare e crescere un altro pochino! Don Vincenzo: Per secoli e secoli abbiamo ascoltato solo bugie e falsità, sia riguardo ai quattro vangeli e sia riguardo al cosiddetto "spirito santo", ma la verità è tutt'altra! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma ora Gesù con le Gocce ci sta portando la Verità Tutta Intera! La Madonna: Gesù Mandato dal Suo Papà, da Dio, è Venuto a Portare la Verità, è Venuto a Liberarvi dalla Schiavitù, ma è stata nascosta! Non è che Dio non abbia Liberato i Propri Figli, Dio l'ha fatto, ma sono gli uomini che hanno messo le sbarre! Ma Dio non si ferma dinanzi alle sbarre degli uomini e nulla può fermare ciò che Dio ha Scritto e ha Detto da Sempre! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Durante il Tuo Colloquio con la Cocciuta...... La Madonna: ......Ho donato la Tosse e ho Bevuto Io il Calice più Amaro...... lei ne aveva Bevuti tanti! Don Vincenzo: Durante questo Colloquio così appassionato si è parlato pure di Lucia......! La Madonna: ! Don Vincenzo: Com'è, Mammina, questa Goccia? Quando ce La puoi dare? La Madonna: Quando crescerete un altro pochino: è legato al "filicino" il Rotolo! Don Vincenzo: E' una Goccia Grande quella che ci darai su Lucia? La Madonna: ! Don Vincenzo: ......Ma la Cocciuta aspetta! La Madonna: A volte lei vorrebbe "gridare" e vorrebbe aprire quel Rotolo Lungo Lungo, ma poi viene a chiederMelo! Anch'Io avevo fretta di dire tutto quello che doveva fare il Mio Figliolo, ma aspettavo! Ho detto solo poche cose e ancora tutto quello che è la Verità è nel Mio Cuore, nel Cuore di Maddalena, nel Cuore di Giuda e nel Cuore di Gabriele! Lasciate che i grandi della chiesa, così come si fanno chiamare, ridono e costruiscono castelli: sono già caduti prima che li costruiscono, non hanno la Parola e non c'è la Roccia e cadono e non hanno neanche la sabbia! Ma voi pregate per quelle Mura Insanguinate, pregate per i figli che hanno cacciato il Mio Gesù fuori dalla Porta, prendeteli per mano e portateli sulla Viuzza Stretta perché una Mamma vuole salvi tutti i figli! <La Madonna imita Don Vincenzo nel ''tirare'' il naso a causa del raffreddore e si ride un po'> Eh, eh! Don Vincenzo: È il raffreddore di questo periodo......! La Madonna: Così faccio ridere anche i figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, ma tu non c'hai niente di scritto? Don Vincenzo: Qualcosa! Poco fa hai parlato anche di Maddalena, di Giuda e di Gabriele...! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, quando si parla di Gabriele si corre sempre il rischio di fare confusione tra il Servo Inutile Gabriele cioè quello dei Grandi Annunci, con l'"ex-diavolo", anche lui di nome Gabriele, che si è convertito ora alla Croce! La Madonna: E perché lo chiami così, ex-diavolo? Si chiama Gabriele! Don Vincenzo: Gabriele! La Madonna: ! Don Vincenzo: Tu prima, Mamma, proprio a questo secondo Gabriele Ti riferivi! La Madonna: , a Gabriele che con la sua conversione è diventato ora un Servo Inutile: così devi chiamarlo questo Servo Inutile! Don Vincenzo: Si è inginocchiato di fronte a me, di fronte al Calice Vivente: ha chiesto perdono in maniera ammirevole e profonda! La Madonna: Sei Tu il Calice Vivente! Don Vincenzo: E anche tutto il suo gruppo si è inginocchiato di fronte a me chiedendo perdono di tutto il male fatto con una conversione sincera e pubblica, davanti a tutto il Cielo! Ora nessuno lo può più accusare! La Madonna: ! Don Vincenzo: Lui e tutto il suo gruppo, si sono convertiti in Umiltà e in Verità alla Croce Santa e Salvifica e ogni loro cuore ora arde d'Amore...... così come ogni altro Servo Inutile che ha imboccato la Via Stretta e non più quella larga! La Madonna: ! Don Vincenzo: Mamma, ci troviamo quindi di fronte ad una svolta radicale: prima, ogni male che veniva fatto trovava subito la giustificazione nel dire "è stato il diavolo" ma ora, con la sua conversione e con quella dei suoi seguaci, la colpa non va più attribuita a lui, cioè a Gabriele l'ex-demonio, in nessun caso......! Altro che continuare a fare gli esorcismi......! Altro che continuare a scrivere libri sul diavolo! Altro che dare sempre la colpa al maligno......! La Madonna: No, è degli uomini la colpa, è di coloro che si fanno chiamare: grandi! Non scandalizzatevi eeeeh... Dio che non ha né Limiti e né Misure non si fa chiamare: Grande! E' un Bimbo! ......E invece gli uomini si fanno chiamare: Grandi! Ma se Dio si fa chiamare Bambino ed è Bambino, chi può dire: "Io sono Grande!" Chi può farlo? Tutti: Nessuno! La Madonna: Nessuno! ..................Sei sveglio? <La Madonna si rivolge a Giuseppe che però è sveglio> Don Vincenzo: Che ha fatto? La Madonna: Di solito Giuseppe dorme e gli ho chiesto se era sveglio! Don Vincenzo: Sì, perchè c'è un segreto su Giuseppe: lui dorme anche con gli occhi aperti......! <Si ride un po'> La Madonna: Questo lo sapevo già! Don Vincenzo: Tu Sei la Madre di Dio e Sai Tutto.........! La Madonna: ! Don Vincenzo: Ma lui non lo voleva far sapere agli altri! La Madonna: E adesso l'hai detto! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: , l'hai rivelato il segreto "degli occhi aperti"! Don Vincenzo: Eh! La Madonna: ......Tanto non lo ha sentito nessuno......! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è, hai il Pane? Don Vincenzo: C'è questo pezzo del "cosiddetto vangelo" di oggi! La Madonna: Quando è il Tempo poi avrete il nome......, per adesso chiamatelo ancora vangelo......! Don Vincenzo: Sì, per adesso teniamocelo ancora così......! La Madonna: ! Don Vincenzo: "......In quel tempo......", quale tempo? Siamo abituati oramai a "In quel tempo"! Sempre questo è l'inizio......! Sì sempre così iniziano queste "storielle" con cui i farisei di ieri e di oggi hanno nascosto sempre la Verità all'umanità intera, e le chiudono tutte queste "scenette" con quella terribile e tagliente frase: "È parola di Dio!" Perciò hanno nascosto ogni data e ogni verità ai loro falsi racconti, perchè a loro interessa solo mantenere il potere e poco importa a loro se le pecorelle si smarriscono! Tutto quello che fanno, lo fanno solo per schiacciare furbescamente ogni loro suddito e per imporre a tutti le loro regole......! Ecco perchè usano il baciamano, per umiliare tutti, senza minimamente vergognarsi di fare esattamente il contrario di quello che il Padre chiede, di essere cioè piccoli, poveri e all'ultimo posto! La Madonna: .........Ogni Data e Ogni Verità Piena vi verranno dette quando è il Tempo Giusto......! Don Vincenzo: "In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni Battista, se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: Io vi battezzo con acqua..." La Madonna: Aspetta...... Dio si è presentato attraverso il Servo Inutile Gabriele nel dirMi: "avrai un Figlio, è il Mio, non devi preoccuparti di ciò che dirà la gente e dovrai dirlo a tutti!" Invece lì c'è scritto un'altra cosa......! E Io l'ho detto senza avere alcun timore! Cosa c'è scritto lì sopra? Don Vincenzo: "Il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo" La Madonna: Ma se Io glielo avevo detto: il Figlio di Dio Lo portavo e Lo dovevo donare e Dio Mi aveva detto che quel Figlio è Suo, non è Mio, e così, non essendo Mio, dovevo donarLo a tutti quanti, per essere Figlio di ognuno di voi e Fratello e Amico! Don Vincenzo: E Tu, Mamma, hai ubbidito! La Madonna: ! Don Vincenzo: Spargendo la voce a tutti? La Madonna: ! Don Vincenzo: Invece qui è scritto che c'era confusione e nessuno sapeva esattamente la Verità! La Madonna: Come non potevano saperlo? <Giuseppe porge un tovagliolino a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Che devo fare? La Madonna: Ti devi soffiare il naso! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Perdiamo il Filo! La Madonna: No! Don Vincenzo: No? La Madonna: Il Filo lo perdi se fai: aah! <La Madonna ''tira'' il naso per imitare il raffreddore che ha Don Vincenzo> Tienilo caro caro! Don Vincenzo: Eh? La Madonna: Tienilo caro caro, così poi ti soffi di nuovo il naso! Don Vincenzo: Aspetta che ora me lo soffio...! La Madonna: Eh, così fai sentire a tutti i figli che sei...... un trombone, eh eh! <Si ride un po'> Ehi ascoltatelo! <Don Vincenzo soffia rumorosamente il naso, ma prima sventola il fazzoletto davanti al viso della Madonna> Don Vincenzo: Scusate! La Madonna: Perché Mi scuoti il tuo fazzoletto addosso? Don Vincenzo: Per far vedere che era pulito, aaah! Mammina! La Madonna: Eh! Don Vincenzo: Ora finiamo un po' di scherzare? La Madonna: Io non sto scherzando! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ho detto solo di soffiarti il naso e ogni Parola che viene detta non è uno scherzo! Don Vincenzo: No, però non diciamo: trombone, diciamo: trombetta! La Madonna: E guardalo... guardatelo! Don Vincenzo: Allora, torniamo al pezzo di prima! La Madonna: ! Don Vincenzo: "Giovanni rispose a tutti dicendo: Io vi battezzo con acqua" La Madonna: ......... Don Vincenzo: "......Ma viene uno che è più forte di me, a cui Io non sono degno di sciogliere neppure i legacci dei sandali. Costui vi battezzerà in Spirito Santo e Fuoco" La Madonna: Vedi, se Dio si è presentato dinanzi ad una Creatura, ad una Bambina di 12 anni, nella Semplicità, poi non poteva presentare il Suo Figlio in una Grande Potenza! Il Figlio Suo l'ha Mandato nella Semplicità a Fare le Cose del Padre: a Portare il Pane Spezzato, la Parola del Padre Semplice, per Invitare ad ogni Creatura a diventare Piena d'Amore, a Riconoscere il Proprio Papà e a Fare i Lavori che il Proprio Papà ha donato a tutti i figli, nell'Amarvi gli uni gli altri, nello Spezzare il Pane e dividerLo gli uni gli altri e, tutto quello che il Padre vi dona nell'Abbondanza, dividerLo con i propri amici e con i nemici! Così è venuto il Mio Figliolo, non è venuto nella Potenza e non è venuto stando seduto su un Trono D'Oro: cammina e camminava come lo fa adesso, così come Lo Sono Io: seduta in mezzo a voi nel Parlare! Lo Strumento è andata a prendere le Anime con i Chiodi e a PortarLe dinanzi al Padre, nella Semplicità, nel dirti solo: "ogni tanto è uscito fuori e mi fa un po' male!" Questa è la Semplicità di Dio! NON TANTE SCRITTURE, NON TANTI RUMORI, NON TANTI MANIFESTI ATTACCATI DI QUA E DI LÀ! DIO PARLA AI PROPRI FIGLI NELLA SEMPLICITÀ, NELL'ESSERE LA FAMIGLIA DELL'AMORE! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: "Nocciolo Scorticato" il Cielo chiama così a Giulia, alla Cocciuta! La Madonna: ! Don Vincenzo: Perché è Piena di Piaghe da ventotto anni di seguito? La Madonna: ! Don Vincenzo: Talmente Piena che ora non c'è più posto per Altre Piaghe, anche se lei dice che ci stanno ancora degli spazi......! La Madonna: , lei ripete ancora: "cercate, c'è ancora spazio!" Don Vincenzo: Ancora, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, riguardo al Chiodo viene detto al singolare, ma ne è uno o ne sono di più......? La Madonna: Ne sono di più! Don Vincenzo: Più, più, più? La Madonna: Più, più, più......! Don Vincenzo: E lei sempre......... La Madonna: ......È attaccata al "Nocciolo Scorticato" così può prendere tutti i figli per chi Li guarda e per chi Li accarezza...... ma non tutti si fermano a guardarLi i Chiodi e ad accarezzarLi! Don Vincenzo: Mammina, una domanda: com'è possibile che tanti...... La Madonna: Com'è possibile che tanti... Don Vincenzo: ...Rifiutano di vedere i Chiodi Salvifici? La Madonna: Come è possibile che tanti hanno visto e hanno sentito il Mio Gesù e l'hanno cacciato fuori? Don Vincenzo: E l'hanno messo in Croce? La Madonna: E così è la stessa cosa: vedono i Chiodi ma non Li accarezzano e non Li toccano! Ma lei non si stanca e rimane lì...... ad aspettare...! Don Vincenzo: Sanno che quei Chiodi sono il lasciapassare per la Loro Salvezza Eterna? La Madonna: , anche il Mio Gesù si è presentato così, ma L'hanno cacciato fuori ugualmente! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sono più di tre quei Chiodi? La Madonna: Più, più, più! Don Vincenzo: Sono cinque-sei? La Madonna: Più, più, più! ...Giovanni diceva e dice: "Io non dò i numeri!" Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ci credo che lei ogni tanto mi dice:... La Madonna: Eh, ... Don Vincenzo: "Mi fanno un po' male"! La Madonna: Come lo chiedeva a Giovanni: "posso dirti, Tu che sei il mio Padre Spirituale, che poco poco mi fanno male?" E Giovanni le diceva: ", a Me lo puoi dire!" ............Così fa anche con te! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: "Ti posso dire che adesso si sta girando e mi fa male?" Don Vincenzo: Difatti, lo fa ogni giorno......! La Madonna: Eh, ! Don Vincenzo: Per dirlo lei che gli fa male chissà che Dolore Atroce sopporta, perché lei di solito non lo dice mai "mi fa male"! La Madonna: No! Io Lo Posso dire il Dolore quanto è Grande perché Io Lo Conosco! <La Madonna si rivolge ad una persona presente alla preghiera> Nel prendere te e inchiodare tanti Chiodi, te...... come tutti quanti! Così come sei adesso! ......I Chiodi sono lunghi così! <La Madonna allarga le mani indicando una misura intorno ai 30 cm> Don Vincenzo: Mamma Mia, non sono Chiodi Piccoli? La Madonna: No, sono Grandi! Don Vincenzo: Perché dovevano reggere il Corpo di Gesù? La Madonna: ! ......Questi sono stati anche piegati! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Ma sul Mio Figliolo ne hanno messo solo Tre e la Cocciuta non è che Lo ha voluto superare, ma ha chiesto solo: "se ce ne sono ancora di più, posso prendere ancora più figli!" Don Vincenzo: E così come hanno piegato i Chiodi sulla Croce si piegano anche quelli della Cocciuta? La Madonna: No, quelli della Cocciuta rimangono dritti per essere accarezzati! Don Vincenzo: Uuuh! La Madonna: Deve prendere i figli e perciò non vengono piegati! Se si piegano i figli non possono accarezzare i Chiodi......! Don Vincenzo: Quindi Dolore su Dolore? La Madonna: Amore su Amore! Quando si Ama non c'è il Dolore! , Giulia si ferma solo a dire: "fanno poco poco male...... e così l'Amore cresce ancora di più!" E così dovete imparare pure voi quando avete un Peso: "Gesù, è piccolo, fallo crescere, così posso imparare ad Amare ancora di più!" Eeeh! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: E' quello che ha fatto Giovanni, è quello che ha fatto Carlo, è quello che ha fatto Piuccio, è quello che ha fatto Domenico e tutti i Servi Inutili e anche Tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: , cambi discorso, Calice Vivente......? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Mammina......! La Madonna: Cosa c'è, c'è qualcosa che ti turba? Don Vincenzo: No, no, Io sono in Paradiso qui, Mammina, da quando ho messo piede qui a Timparelle! Ho fatto residenza a Timparelle Giovedì Primo Dicembre 2005 e tutta la mia vita è cambiata! La Madonna: Tu Sei il Calice Vivente.........! ......Non conoscete ancora dov'è il Paradiso...... ma conoscete Lui, è il Calice Vivente......! ......E quando vedrete dov'è il Paradiso non so se riderete o piangerete! Don Vincenzo: Piangeremo di Gioia! La Madonna: Sì può anche ridere di Gioia vedendo dov'è il Paradiso che il Padre Ha Preparato da Sempre............! Hai perso il Filo? Don Vincenzo: Mammina, c'è nell'Ultimo Messaggio, quello di Giovedì 10 Dicembre......! La Madonna: Nel Pane......! Don Vincenzo: Gesù dice: "le Cose del Padre sono le Cose del Padre e voi appartenete tutti al Padre e il Padre ci usa come a Lui piace! E' quello che ancora non avete capito: nulla è vostro, tutto è del Padre!" La Madonna: E ve l'ho detto poco innanzi! Don Vincenzo: "Il Padre ci usa come a Lui piace!" La Madonna: ! Don Vincenzo: Quindi noi dobbiamo essere docili alle sue Azioni e non Gli dobbiamo dire quello che Lui deve fare, ma dobbiamo corrispondere solo al Suo Amore! La Madonna: ! Don Vincenzo: E invece noi tante volte questo errore facciamo: quello di saperne più di Lui e di suggerirGli il da fare......! La Madonna: ! Don Vincenzo: "Nulla è vostro, tutto è del Padre!" La Madonna: La Cocciuta si ferma nel dire: "se potete, ma fate quello che dovete fare, è tutto Scritto!......" E lei vede e sente ogni cosa...! Vedi, quando ieri sono venute quelle tre creature, lei diceva a quella creatura: "io vedo e sento quello che è dentro di te, non farti grande, diventa piccola!" ......Ma lei non ascoltava! Don Vincenzo: Quali tre creature? La Madonna: Ricordi quelle tre persone che sono venute ieri? Don Vincenzo: Sì, sì, sì! La Madonna: Non dire i nomi! La Cocciuta le diceva: "io vedo e sento quello che è nel tuo cuore ma non devi farti grande ma devi diventare piccola! E il Padre conosce il tuo Amore...... ma non devi dire ciò che non è!" Ma lei non ascoltava e gonfiava sempre più il suo io e si faceva sempre più grande! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E quando la Cocciuta vede questo, diventa triste! Don Vincenzo: Eh, sì! La Madonna: Non chiude la porta, la lascia socchiusa, così se si bussa, si entra e una volta che si è entrati, si è nella Gioia e si rimane Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per fare le Cose del Padre e tutti siete Invitati al Banchetto Nuziale, ma solo se si diventa Piccoli si ha l'Abito per Entrare: la Piccolezza, la Semplicità, l'Umiltà, l'Amore Pieno! Don Vincenzo: "Se non diventerete come bambini, non entrerete"! La Madonna: Non prenderete parte al Banchetto Nuziale! ...Cosa c'è ancora...... quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono già le sei del pomeriggio! La Madonna: E i figli devono rientrare......! Don Vincenzo: Finiamo! La Madonna: , se i figli sono d'accordo, li lasciamo tornare nelle loro case! Don Vincenzo: Abbiamo quasi finito, Mamma! C'è ancora quest'ultimo pezzettino: "......io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali" La Madonna: Non è vero, Gesù non avrebbe mai permesso a nessuno di farsi sciogliere i legacci...... e non li portava sempre... e camminava più a piedi scalzi che con i legacci! Don Vincenzo: Gesù Era Venuto a Servire...... e quindi... La Madonna: ......Non poteva farsi servire! E' un'altra cosa che non è vera...... Don Vincenzo: ......E che non ha detto Gesù, perché non sono parole di Gesù! La Madonna: No! Don Vincenzo: "Costui vi battezzerà in Spirito Santo e Fuoco", dice Giovanni......! Lo"Spirito Santo", Gesù ce L'aveva da sempre e certamente il Padre non Lo mandava senza Spirito! La Madonna: Dio non L'ha Mandato senza Spirito ma Pieno di Spirito! Don Vincenzo: C'era forse bisogno del Battesimo? La Madonna: Se l'avesse Mandato senza Spirito, non sarebbe Nato! Don Vincenzo: Dio i figli li crea già Puliti, Puri e Pieni di Spirito perciò il Battesimo è una ennesima invenzione dei preti per incatenare tutti......! La Madonna: E i Sommi Sacerdoti l'avrebbero ucciso a Gesù se fossi andata a dire loro che aspettavo il Figlio di Dio......, ma Io non ci sono andata......! Don Vincenzo: Perciò Gesù si è salvato! La Madonna: ! Don Vincenzo: Già da allora, già dal Tuo Grembo! La Madonna: Ma se era il Salvatore non poteva morire...... così come non è morto! Lui ha Abbracciato la Croce, ha Donato il Suo Spirito Santo, il Suo Amore, il Suo Sangue, ha accompagnato i Servi Inutili a Casa ed è ritornato: "aspettateMi, vado e ritorno", ma nessuno L'ha riconosciuto quando è tornato! Ma quando andiamo più avanti vi dirò tutte le Gocce Grandi, ma dovete crescere ancora nell'Amore e nell'Umiltà, Amandovi gli uni gli altri e Rimanendo quella Famiglia che Dio Ha Scelto per donare l'Eredità e Io rimanere l'Unico Tabernacolo, l'Unica Chiesa che il Padre ha cercato, così come ha cercato ognuno di voi nella Semplicità, per Rimanere e Crescere nell'Amore del Padre e Salvare l'Umanità Dispersa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa Famiglia di Timparelle quindi ha questa Funzione Salvifica? La Madonna: ! Don Vincenzo: Siamo collaboratori guidati dalla Cocciuta per Salvare......! La Madonna: ......E la Cocciuta è guidata attimo dopo attimo dal Padre! Don Vincenzo: E ognuno di noi fa parte dell'Arca? La Madonna: ! Don Vincenzo: Con i Remi? La Madonna: ! Don Vincenzo: Pronti a Salvare......! Quindi questo ci deve far capire quanto sia importante la nostra presenza qui dentro! La Madonna: ......Ed è per questo che viviamo...... Don Vincenzo: ......Attimo per attimo! La Madonna: Dovete amarvi gli uni gli altri e rimanere nell'Amore dell'Arca e nell'Amore dei Remi! Don Vincenzo: Ancora, Mammina! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: "Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche Lui il Battesimo, stava in preghiera, il Cielo si aprì e scese su di Lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: Tu sei il Mio Figlio prediletto e in Te mi sono compiaciuto!" La Madonna: Ti dico solo questo: se il Figlio camminava in mezzo agli uomini, il Padre non era lontano! E Gesù non aveva bisogno di essere Battezzato, come hanno scritto! Don Vincenzo: E non aveva bisogno di ricevere la Colomba perché Lui era Pieno di Spirito Santo! La Madonna: Non aveva bisogno di mostrare niente a nessuno, ma di donare tutto quello che il Padre aveva già donato a Lui nel Partorire Io la Croce e il Crocifisso! Ma vedete, Figli, i falsi profeti cresceranno e avanzeranno, ma avete lo Strumento! <La Madonna Alza in Alto la Mano Destra!> È la Destra che il Padre ha donato allo Strumento per combattere.........! Don Vincenzo: Mammina......! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa frase detta dal Padre è stata forse pronunciata: "Tu Sei il Mio Figlio Prediletto in Te Mi Sono Compiaciuto"? La Madonna: No! Don Vincenzo: Difatti non c'era bisogno che il Padre confermasse, bastava la Presenza di Gesù...... Lui è la Parola del Padre......! La Madonna: Dal Mio Eccomi è Scesa la Salvezza, ma gli uomini non L'hanno accolta! E il Padre ha cercato, ha tolto la Vigna a coloro che l'hanno calpestata e L'ha donata ai Figli che La fanno crescere nell'Amore, nell'Umiltà e nella Povertà! Don Vincenzo: Siamo noi quindi i Vignaioli di oggi? La Madonna: , siete voi i Vignaioli scelti dal Padre! Scartati dagli uomini così come è stato scartato il Mio Gesù...! Ma non dovete temere gli uomini ma dovete avere il Santo Timore del Padre che è in mezzo a voi! Il Cielo è Tutto in mezzo a voi, manca solo una Piccola Parte... e il Sole che si deve Aprire! Aspettate e Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, donatevi come Pane Vivo ai propri nemici e all'Umanità intera! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'è un ultima domanda, Mammina! La Madonna: Ancora? Non era quella di prima, l'ultima? Don Vincenzo: Sì, ma questa è l'ultimissima adesso: il Tuo Sole, il Sole di Dio, quando si aprirà? La Madonna: Questo Ancora non posso dirlo, dovete crescere e deve avvenire tutto quello che il Padre ha scritto! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Ora Io Bacio ognuno di voi, vi lascio il Filicino dello Strumento e vi lascio il Mio Cuore Aperto! Quando siete tristi, quando i vostri occhi sono pieni di lacrime, venite e rifugiatevi nel Mio Cuore Immacolato, Figli Miei! Tu, Calice Vivente, Saluta con l'Albero Verde... Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: ...Io Saluto col Magnificat! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) Don Vincenzo: Cantiamo il Magnificat!(**) <Ora tutti quanti recitano il canto del Magnificat insieme alla Madonna. La Madonna e Don Vincenzo si guardano negli occhi...!> La Madonna:L'Anima Mia Magnifica il Signore! L'Anima Mia Magnifica il Calice Vivente! L'Anima Mia Magnifica Dio in mezzo a tutte le genti! Calice Vivente, Tu che cammini con Giovanni nel guidare tutte le genti portando la Croce, Tu che in Mano Hai il Sole, la Porta di Dio Aperta in mezzo agli uomini, Tu che Sei la Goccia Piena che il Padre deve aprire, Unito a Giovanni: Alza la Croce Alta, Apri la Porta di Dio, Aprila! <Don Vincenzo Porta la Croce in Alto e Benedice> Don Vincenzo: Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Allo stesso modo si aprirà il Sole nell'Ora Scritta dal Padre, Figli Miei! <La Madonna si gira verso Maria Elena che è alla Sua Destra e schiocca Cinque Baci> Il Mio Manto lo lascio ancora su di ognuno di voi, in questo tempo prendetene un pezzetto per uno e portatelo ovunque andate, Figli! Il Tempo di Dio è Pieno e voi siete una parte della Schiera! A capo c'è lo Strumento! Siate vigilanti, perché tutto è nelle vostre mani! Giulia: Mamma, donami ancora la Costanza e la Forza! La Madonna: Anima Mia! Cammina dinanzi alla Schiera, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, la Mamma ha lasciato un Pezzettino di Manto..., Tu mi puoi donare un altro poco di Paghetta e un altro poco di Giorni? Così i figli possono camminare! La Tempesta è accesa e se Tu non mi dai la Paghetta e i Giorni, i figli diventeranno deboli! Il Padre: Usa la Forza che ho donata a te nel Grembo Materno! Giulia: Eccomi, Papà! Ci sono ancora figli..., non hanno voluto vedere il Chiodo e né toccarlo..., manda Giovanni......! E ora mi devo fermare un po', dopo vado di nuovo! Tu fai andare Giovanni, Papà...! Il Cielo è in mezzo a noi, possiamo salutare tutti quanti i Cari? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Piccoli Servi Inutili!(**) ...Ciao, Mammina mia..., sì, devo rimanere dinanzi alla Schiera e alla Destra del Padre, Unito al Padre e Unita ai figli che il Padre mi ha donato!(*) ...Ciao, Fiorellino Profumato col Profumo di Dio! Le Lacrime sono di Gioia e non di dolore, perché hai il Profumo di Dio!(*) ... Mammina mia, ciao!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Fai gli auguri a Vittorio e falli scendere sulla sua famiglia... <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ciao, Servo Inutile Vittorio, buon compleanno... Ciao! Ci vediamo dopo...!(*)

 

 

 

4. Giov. 17/01/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

LA COCCIUTA, IN QUESTO GIOVEDI' SERA 17 GENNAIO, NON SCENDE NEL PADIGLIONE MA RESTA IN CAMERA PER LE TANTE SOFFERENZE CHE HA E CHE LEI EROICAMENTE SOFFRE E OFFRE PER AMORE DI DIO E PER LA SALVEZZA DELL'UMANITA' CHE PORTA SULLE SUE SPALLE!

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(Gesù): Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Io Sono Sempre in Mezzo a voi, la Cocciuta è un po' acciaccatella ma Io Sto Bene e Sono Venuto ancora a Riempire i vostri cuori con tutto il Mio Amore e con tutta la Mia Letizia, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! E con la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce.> ...Vengo ancora a Segnarvi e a Indicarvi ancora la Viuzza, Piccola Piccola e Stretta Stretta, per Farvi Camminare nell'Amore Pieno di Mio Padre! E se Io Sono vostro figlio, vostro amico e vostro fratello, Mio Padre è il nonno di ognuno di voi! Gioite per Questa Notizia, figlioli del Mio Cuore! (Giulia): Gesù, dammi una Briciolina di Pane, così la Voce cresce un pochettino di più...! (Gesù): Non temere, c'è la Mia che è Alta! (Giulia): Eccomi! Grida Tu, Gesù, non so se i figli mi sentiranno, ma se Parli Tu, a Te Ti Sentono! (Gesù): Eccomi, Anima Mia, non temere, Ti sentono anche oltre la Montagna! (Giulia): Questa Montagna Sei Tu! (Gesù): Io Sono la Roccia, Io Sono la Montagna e la Mia Voce è di Giubilo, non temere, Anima Mia!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> GESÙ: Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Io Sono Sempre in Mezzo a voi, la Cocciuta è un po' acciaccatella ma Io Sto Bene e Sono Venuto ancora a Riempire i vostri cuori con tutto il Mio Amore e con tutta la Mia Letizia, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! E con la Croce...... <Gesù Benedice ancora col Segno della Croce.> ...Vengo ancora a Segnarvi e a Indicarvi ancora la Viuzza, Piccola Piccola e Stretta Stretta, per Farvi Camminare nell'Amore Pieno di Mio Padre! E se Io Sono vostro Figlio, vostro Amico e vostro Fratello, Mio Padre è il Nonno di ognuno di voi! Gioite per Questa Notizia, figlioli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, dammi una Briciolina di Pane, così la Voce cresce un pochettino di più...! Gesù: Non temere, c'è la Mia che è Alta! Giulia: Eccomi! Grida Tu, Gesù, non so se i figli mi sentiranno, ma se Parli Tu, a Te Ti Sentono! Gesù: Eccomi, Anima Mia, non temere, Ti sentono anche oltre la Montagna! Giulia: Questa Montagna Sei Tu! Gesù: Io Sono la Roccia, Io Sono la Montagna e la Mia Voce è di Giubilo, non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ......Non toccare quello che vedi......! Giulia: È quello dell'Alba......! Gesù: Non toccarlo...... unisci la tua mano! Giulia: Eccomi! Gesù, non posso fare nulla nulla? Gesù: E tutto quello che hai fatto......? Giulia: Perdonami! ......È quello dell'Alba...! Gesù: Non temere! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Fermate "quella ventola"... se no non Mi Sentono i figli! Giulia: Gesù, devo guardare ancora senza poter fare nulla? Gesù: Hai già lavorato, Anima Mia......! Giulia: Eccomi! Allora rimango così, senza neanche poter alzare la mano? Gesù: Fermati così......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora...... ma unisci le tue mani! Giulia: Eccomi! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Accogliere ancora con Amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, Vuoi Bere ancora i Miei Calici Misti, quelli Verdi e quelli Rossi, con l'Aggiunta dei Colori, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano e Sono Amari! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda bene, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Come posso donarti questo Calice? Giulia: Non me lo togliere, Gesù! Gesù: Dall'alba fino adesso hai lavorato senza fermarti un istante! Giulia: Sono stata sempre seduta, non ho fatto nulla! Gesù: Non vedi i Calici? Vedi chi è venuto a versarli? Giulia: Eccomi, Gesù! Facciamo quello che abbiamo fatto dall'Alba, sono tutti figli e ogni tanto sbagliano... Gesù, dobbiamo prenderli per mano e sollevarli, non li possiamo lasciare a terra...... poi non si alzano più! E non è bello non vederli a prendere parte al Banchetto che il Padre ha preparato da sempre......! Gesù: Ma tu non ti vuoi fermare mai? Giulia: Gesù, i Tempi sono nel Tempo e tu hai visto quello che è successo...... come faccio a fermarmi? Lo faresti Tu? Non l'hai mai fatto, Gesù! Quel Calice è necessario berlo, non può nè scendere e nè aspettare un istante: lo devo bere, Gesù! Ma Tu tienilo stretto stretto così non lo verso e anche se lo verso, poi lo ribevo di nuovo come ho fatto dall'alba! ......Speriamo che non mi abbiano sentito......! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Quelli li fermiamo... e io alzo la mano subito! Gesù mi senti......? Gesù, ora tienili poco poco senza farli scendere...... e ora donami il Calice così lo bevo, non temere, faccio come ho fatto dall'alba......! Gesù: Come faccio......? Giulia: Abbassa poco poco il Calice, così io lo bevo! Poi Poggia l'Altra Manina...... e il Calice tienilo fermo qui......! Gesù: ......Ma Taglia ed è Amaro, Anima Mia...! Giulia: Donamelo! Gesù: Se lo rimetti...... lo bevi di nuovo......! Giulia: Eccomi! Gesù: Bevi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Sostienimelo poco poco......! <Giulia beve il Calice che le viene offerto: è Amarissimo..., con Gemiti e Dolori riuscendo a trattenere diverse volte il vomito! ......Sono Tutte Sofferenze Mistiche!> Gesù: Ora lasciami il Calice! Giulia: Eccomi! Gesù: Questo Lo Bevo Io! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Gesù Beve la Parte Restante del Calice> Gesù: Vedi......, Taglia ed è Amaro, Anima Mia! Ma guarda......! Giulia: Com'è Grande il Tuo Amore, Gesù! Tutti i figli sono a Casa per Gioire, e quel poco che hai bevuto, Gesù, dopo me lo conservi... mettilo nell'altro Calice! E dopo, quando Tu Metterai la Manina qui sopra, io lo vengo a bere...! Se Ti serve questo, fallo cadere e poi io lo ribevo di nuovo......! Se serve per salvare, fanne gettare tanto tanto tanto tanto... io vengo e lo riprendo tutto quanto......! Gesù: Come hai fatto dall'Alba......? Giulia: Eccomi, Gesù! Ora cosa Fai, Gesù? Si, sono andata a prenderli i figli e li ho portati nel Cuore del Padre! Alcuni non hanno guardato il Chiodo, gli altri sono lì fermi ancora...... si avvicinano...... ma poi si allontanano! Gesù, Io sono poggiata sul Legno della Croce per prendere un po' di Forza, Tu metti ancora i Chiodi......! Gesù: Che cosa vuoi fare? Giulia: Le Cose del Padre...... nient'altro! Solo le Cose del Padre! Gesù: Ora sì che sei Uno Straccio Bello e Stracciato, Bagnato da tutti i Lati... e non c'è più nessuno Spazio...! Giulia: Guarda bene, Gesù... forse lì troverai un altro pochettino di Spazio...... così posso inzupparmi bene bene e Fare Festa con tutti i nemici, i fratelli e tutti i figli che hanno guardato e che hanno accarezzato i Chiodi, Gesù......! Gesù: Cosa vuoi fare ancora? Giulia: Quello che piace al Tuo Cuore, Gesù! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati ancora per l'umanità tutta! Immolati ancora per i Grandi del mondo! Immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola e Fai Consolare il Cuore di Maria, la Mamma Mia, la Mamma di ognuno di voi, la Mamma dell'umanità intera, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Tu Guardi questi miei giorni, Gesù, io non ho saputo fare neanche lo Straccio Stracciato... e non ho saputo raccogliere niente...! Che cosa posso dare alla Mamma per ConsolarLa in questi giorni e anche in questi istanti? Mi sono lamentata! Gesù: Ti sei lamentata? Tu l'hai visto cos'era quel Dolore? Giulia: Sì, mi sono lamentata e ho fatto diventare triste la Mamma! Gesù: Lo diciamo ai figli? Giulia: Sia fatta la Tua, non la mia volontà! Diciamo che era un Calice un po' più Tagliente, ma ho fatto le cose che dovevo fare, nient'altro! Se la Mamma si è Consolata dei miei lamenti accogliamoli tutti quanti, perché ancora mi sto lamentando, così si Consolerà accogliendo quello che non ho saputo fare! Gesù: Guarda, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù! Si vede proprio che non so fare niente e mi lamento, attimo dopo attimo......! Gesù: , Anima Mia, si vede che diventi sempre più Cocciuta......! Giulia: Eccomi, Cocciuta come mi avete fatto e come mi avete cercata......! Questa sono e questa vi prendete in quest'istante che sembro una papera che va di quà e va di là senza saper trovare una Viuzza...! Gesù: E quei figli chi l'ha portati sulla Viuzza? Giulia: Il Calice Vivente ha fatto tutto... e mi ha tenuto per mano insieme a Maria Elena! Mi hanno cullato e mi hanno portato a lavorare! Il merito va a loro e a tutti i figli che stavano vicino e sentivano questa vocina... che non c'era...! Io non ho fatto niente, hanno fatto tutto loro! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia e Guarda...! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Altre Tempeste Senza Fine!(*) Gesù......! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù..., visto che i figli sono tutti venuti, dona a loro tutto quello che necessita e fa che io li porti ancora sulle mie spalle nel Mare e nell'Orto...... e nella Vigna dove c'è tanta Festa, tanto Amore e tanta Pace! ...Posso venire e portarli tutti quanti......? Gesù: Vuoi caricarti ancora di un altro peso? Le tue spalle reggono? Giulia: Eccomi, Gesù! Li porto tutti quanti!(*) Gesù: Vieni, portali tutti tutti......! Giulia: Cosa faccio nel Mare? Vedo che c'è tanta roba...... cosa devo togliere?(*) E cosa devo prendere? Gesù: Lascia questo...... e prendi l'altro......! Giulia: Non devo dirlo? Gesù: Non dirlo! Giulia: Quella è la Prima Paghetta!(*) Sono passata...... ora nell'Orto che faccio? Gesù: Togli quella Foglia e prendi quel Ramo e poggia i tuoi figli......! Giulia: Ecco, questa è l'Altra Paghetta! E ora andiamo nella Vigna? Gesù: Apri il Pane... ed entra... e porta tutti i tuoi figli... fagli prendere il Pane... fallo spezzare... e falli sedere tutti quanti......! Giulia: Che Grande Festa! Com'è bello Giovanni! E come sono belli tutti i Servi Inutili, ci sono tutti quanti: Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe, e tutti gli altri Servi Inutili......! Gesù: Unitevi all'Amore del Padre, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, quelli che ho portati sono già nel Tuo Cuore, ma ci sono quelli che stanno guardando... ma non toccano i Chiodi... aiutali a farli gioire nel Tuo Amore! Gesù: Vedi, Anima Mia......! Giulia: Ci sono altri Calici che devo bere......! Gesù: Uno alla volta...... aspetta, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Donami un altro poco di Giorni e di Paghetta per i figli che ancora non vogliono vederTi! ......Perdonali, sono Tuoi Figli......! Gesù: Non temere, Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, e anche se in questi giorni non sono riuscita a lavorare, Ti consegno tutti coloro che si sono uniti, tutti quelli che hanno portato nei loro cuori e tutte le Pietruzze... come sempre guardali, Gesù! Gesù: Tu non fai mai nulla? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi ancora, col Cielo in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Anche se oggi ho fatto la vagabonda, Gesù, accogli il mio vagabondare, dividilo con i figli e dona ad ognuno di loro la Paghetta, perché sono stata io che non ho lavorato, ma loro hanno bisogno della Paghetta e devi farli riempire d'Amore! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) C'è tanta Festa e come sono Gioiosi Carlo, Pio, Domenico, i Due Giovanni e tutti i Servi Inutili! Gesù: Sono Gioiosi del tuo lavoro, Anima Mia! Giulia: ......Ho fatto la vagabonda dall'alba fino adesso, Gesù......! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Come state tutti quanti? State tutti bene figlioli? <Gesù manda baci> Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, in quest'oretta di Colloquio Intenso tra Te e Giulia, ci hai fatto vedere tutta l'Umiltà della Cocciuta, tutto il suo Amore, tutta la sua Potenza Salvifica, tutta la sua Carità......! Gesù: Eh, eh, ma non è stata la Cocciuta a fare il singhiozzetto, l'ho fatto Io! Don Vincenzo: Quanta Forza d'Amore sprigiona questa Cocciuta......, Gesù, come fa? Gesù: A dirti la sincera verità, Io non lo so come fa! Voi l'avete vista dall'Alba? Come ha fatto? Don Vincenzo: Poi con tutti quei Dolori su tutto il suo corpo, soprattutto sulla testa......! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E il dolore che col passare delle ore cresceva e aumentava sempre più...! Gesù: , ma il Banchetto dov'è? Don Vincenzo: Eh, Gesù! Gesù: Dov'è il Banchetto...? Don Vincenzo: Stasera con la Cocciuta che è a letto da questa mattina, qualcosa è cambiato......! Gesù: Non c'è il Banchetto stasera? Non Mi avete preparato niente? Don Vincenzo: No, non è che non abbiamo preparato niente, è che c'è "il trasloco......!" Gesù: Avete fatto un po' di Trasloco? Don Vincenzo: Sì, Gesù, da sotto a sopra, dal Padiglione a questa Stanza da Letto della Cocciuta......! Gesù: Io Sono sempre nei paraggi, o sopra o sotto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: O qua o là! Don Vincenzo: Tu Sei dovunque, Gesù! Gesù: Tutto è Dimora del Padre! Allora dov'è il Banchetto? Tu hai qualcosa da "Banchettare"? Ma prima voglio vedere il Banchetto! Don Vincenzo: Gesù, devono portare le Pietanze quassù! Giuseppe: Qua? Gesù: Certo! Don Vincenzo: Tra breve arriveranno le Pietanze anche quassù......! Gesù: , vengono i figli! Don Vincenzo: Vengono...! Giuseppe, vedi di organizzare...! Gesù: Eh...... vedi di organizzare la salita delle Pietanze......! <Gesù manda baci> Ciao, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ...La Cocciuta non sta bene per niente! Don Vincenzo: E ci credo... tutta questa giornata è stata tutta una "battaglia" con i dolori alla testa che aumentavano di ora in ora e con il vomito in continuazione, qualsiasi cosa lei ingoiasse...! Gesù: Ma lei dice che non ha fatto niente...... dice che ha fatto solo la vagabonda! Don Vincenzo: Non ha fatto niente? ......È stata dalla mattina a poco fa a offrire dolore su dolore, senza mai dirTi: "Gesù, toglimelo, toglimelo"! Gesù: No, la Cocciuta non dice mai di toglierle il Dolore! Don Vincenzo: Lei non la conosce la parola "toglimi il dolore"! Gesù: No! Don Vincenzo: Questa parola non la dirà mai! Gesù: ...Ciao, ciao! <Gesù saluta Maria Elena e manda baci a tutti> State tutti bene? Ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, Figli! Tutti: Eccomi! Gesù: Ehi, cos'è quello? È bello! <Un Puff-Sgabello su cui Gesù Poggia i Piedi......!> Don Vincenzo: .........È un Banchetto! Gesù: No, quello non è il Banchetto! <Si ride un po'> Il Banchetto si mette lì sopra......? Stanno venendo i figli col Banchetto......! Così poi prepariamo anche l'altro Banchetto che hai tu......! Vediamo cosa c'hai! ......Devo fermare un poco qua......! <Gesù mette la mano sopra la Pancia della Cocciuta> Don Vincenzo: Eh, Gesù? Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutta la mattinata non ha fatto altro la Cocciuta che vomitare, qualunque cosettina solida o liquida ingoiasse......! Gesù: Ribeveva e rivomitava! Don Vincenzo: Ribeveva e rivomitava! Non solo, ma si metteva sempre in atteggiamento di Offerta verso il Cielo! Gesù: Eh, , perché lei vedeva quello che c'era da Lavorare, eh, ......! Don Vincenzo: Per sette o otto ore non ha fatto altro che offrire e soffrire! Gesù: Dall'alba al tramonto......! Don Vincenzo: Non ha fatto altro che gridare per il dolore! Gesù: Eh, ! , Lo Conosco Io quel Dolore, .........ma lei è riuscita a fermarlo! Ma ve ne siete accorti? Non vi siete accorti di niente? ...........................Ma adesso il Banchetto quand'è che arriva? Giuseppe: Sono già partiti da sotto! <Gesù fa il Saluto Militare> Cos'è questo, eh? Don Vincenzo: Sono partiti! Gesù: Sullo sgabellino posso SistemarMi come voglio, eh, eh! .........Vediamo che Banchetto hai tu......! Don Vincenzo: C'è qualcosina......! Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Poi valuti tutto Tu, perché Tu hai la Misura! Gesù: La valuto Io? Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Perché Io Misuro? .........Ehi, ciao! Alessandra: Ciao! Gesù: Ciao a tutti, state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci> Don Vincenzo: Si sentono le voci! Gesù: Ehi, , si sentono le voci, eh, eh! Don Vincenzo: Togli, mettilo sulla sedia! Gesù: E qua devo fare così! <Gesù tocca lo Stomaco della Cocciuta> Se no poi la Cocciuta fa così<Indica che vomita> E poi se lo ribeve di nuovo...... e poi di nuovo...! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Ehi! Giacomo1: Don Vincenzo è invitato ad alzare un po' la voce! Don Vincenzo: Sì, gridiamo un po' di più! Gesù: Uoooh, Uoooh! Don Vincenzo: Aumentiamo il volume! Ecco, viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Ciao! Ehi! Don Vincenzo: Primo arrivato! Gesù: Il primo arrivato è Raffaele! Don Vincenzo: Il Secondo arrivato è la moglie Caterina! <Caterina manda un bacio a Gesù, che ricambia> Gesù: Eh! Ma non portateci tante cose, tanto alla Cocciuta non la posso far mangiare, eh, eh! Don Vincenzo: Ah, quindi... Gesù: Se mangio Io mangia pure lei......! Va bene così, ora rimanete anche voi al Banchetto, ti raccomando, vicepa'...! Raffaele: Eccomi! Gesù: Raffaele Tu Sei il Delegato in tutto! Don Vincenzo: Ecco qua, tutto è pronto! Gesù: Tutto è pronto...... Don Vincenzo: ......Per essere mangiato! Gesù: , tutto è pronto per essere mangiato! Don Vincenzo: Per essere Banchettato! Gesù: Per essere Banchettato! Ok! Raffaele: Sempre di più... Gesù: , così vediamo che Banchetto ha il Calice Vivente, eh! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E tu che Banchetto hai? Mò facciamo arrivare i figli, vediamo che Banchetto hai tu! Don Vincenzo: C'è il pezzo del cosiddetto vangelo di oggi Giovedì 17, che riguarda un lebbroso! Gesù: E Io devo stare attento qua! <Allo stomaco della Cocciuta> Don Vincenzo: Sì! Gesù: , perché la Cocciuta ha voluto bere un altro Calice e mò questo se non fa così...... <Indica il vomitare> ......Poi se lo ribeve di nuovo......! Don Vincenzo: Quindi non fa altro che bere e ribere! Gesù: , Beve e ribeve! Don Vincenzo: Da questa mattina fa sempre così......! Gesù: ! Don Vincenzo: Perciò vomita e poi rivomita...... offrendo tutto! ......Mamma Mia! Gesù: "Mamma Mia", vediamo, vediamo che c'è? Don Vincenzo: C'è, Gesù, questo "...In quel tempo..." Gesù: "...In quel tempo"?! Don Vincenzo: Ci siamo abbonati! Gesù: Anche oggi......! Don Vincenzo: "Venne da Gesù un lebbroso" Gesù: Uh! Don Vincenzo: "Lo supplicava in ginocchio e gli diceva: se vuoi, puoi guarirmi!" Gesù: Ma non ne abbiamo già parlato! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Mi sembra che non era così? Don Vincenzo: "Mosso a compassione, Gesù stese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio! E guarì!" Ne abbiamo già parlato parecchio parecchio? Gesù: , e non è così! Allora passiamo avanti! Don Vincenzo: Passiamo avanti? Gesù: ! Don Vincenzo: Allora c'è un altro pezzo, Gesù, il cosiddetto vangelo di Lunedì 14 Gennaio! Gesù: ......Allora? Don Vincenzo: "Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea" Gesù: Uh! Don Vincenzo:"Predicando il vangelo di Dio, e diceva: Il Tempo è compiuto" Gesù: ...... Don Vincenzo: ......"E il Regno di Dio è vicino" Gesù: Uh! Don Vincenzo: "Convertitevi e credete al Vangelo" Gesù: Eh! Non è che ero vicino, ero lì con loro...... più vicino di così, ma non si sono nè convertiti e nè hanno creduto al vangelo, e tutt'ora ancora non lo fanno! Don Vincenzo: "Passando lungo il mare di Galilea, Gesù vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini" Gesù: E chi non era pescatore a quei tempi? L'unico lavoro che c'era di più era questo! Don Vincenzo: Eh, sì, c'era il lago che invitava a pescare......! Gesù: Eh, eh! ! Don Vincenzo: "Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre riassettavano le reti" Gesù: Uh! Don Vincenzo: "Gesù li chiamò. Ed essi lasciato il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni, lo seguirono"! Gesù: Allora stavano bene se avevano i garzoni, ...se non c'era niente da pescare! Don Vincenzo: E se avevano pure i garzoni, stavano bene sì, evidentemente rendeva quel lavoro! Gesù: E allora non hanno lasciato niente! Don Vincenzo: Che dovevano lasciare? Erano tutti sposati con mogli e figli...... e ognuno tornava alla sera alle proprie case......! Gesù: Altro che hanno lasciato il loro padre con i garzoni...! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Non hanno lasciato niente......! Don Vincenzo: Loro hanno scritto che hanno lasciato tutto, ma è falso dire questo, perchè se avessero lasciato tutto sarebbero rimasti sotto la Croce! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E invece non avevano lasciato nulla! Gesù: Non hanno lasciato nulla! Don Vincenzo: .........Ancora! Gesù: Ancora......! Vediamo cosa c'è ancora! Don Vincenzo: C'è un indemoniato nel cosiddetto vangelo di Martedì 15 Gennaio! Gesù: Eh, questo...mo' vediamo! Don Vincenzo: Lo dobbiamo valutare bene! "In quel tempo!" Gesù: Che hai visto? <Giuseppe ha controllato il microfono di Gesù> Don Vincenzo: "Nella città di Cafarnao, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento perchè insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito maligno, si mise a gridare: che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io lo so chi tu sei: sei il Santo di Dio! E Gesù lo sgridò: taci, esci da quell'uomo! E lo spirito maligno, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: Che è mai questo? Una Dottrina nuova insegnata con autorità, comanda persino agli spiriti maligni e gli obbediscono! E la sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea" Gesù: Ma se sapevano già che Io Sono il Figlio di Dio, perché si dovevano meravigliare che insegnavo una Dottrina Nuova? Mio Padre Mi ha Mandato per questo! Ehi, devi fare qualcosina? <Gesù dice a Giuseppe di ''misurare la glicemia'' alla Cocciuta> Giuseppe: E ancora non sono passate due ore! Gesù: Giuseppe, ti sto dicendo di fare qualcosina, perché Mi volti sempre la parola indietro? E' un po' testardello sto' figlioletto! Io gli dico di fare una cosa e lui Mi risponde: "due ore non sono ancora passate!" Quanta poca Fede! ......Continua, tanto lui continua per un'altra strada! <Gesù manda baci a Maria Elena e ad Alessandra> Don Vincenzo: Dobbiamo recuperarlo! Gesù: Cosa dobbiamo recuperare? <Don Vincenzo con la testa indica Giuseppe e Gesù lo imita! ......Poi Gesù fa dei singhiozzi!> Don Vincenzo: Che c'è, il Pancino? Gesù: C'è la Cocciuta che non è uscita! <Continuano i singhiozzi!> Non posso farla uscire, eh, c'è il suo singhiozzetto! <Giuseppe ''misura la glicemia''> Don Vincenzo: Sembra Pallino! <Il cagnolino di Giulia> Gesù: No, non è Pallino, è la Cocciuta, Pallino fa: bau, bau, bau! Don Vincenzo: Eh, è un po' somigliante! Gesù: No! Allora vediamo cosa c'è? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ! Don Vincenzo: Che c'è? Giuseppe: La glicemia è a 224! Gesù: Hai visto, eh, eh, te l'avevo detto di misurarla eh, eh! Ora Mi ascolti quando ti dico una cosa? Giuseppe: Che devo fare? Che possiamo darle? Gesù: Se poi la Cocciuta non fa così, non vomita, poi lo ribeve di nuovo! Giuseppe: Eh? Gesù: Diamole un bicchieruccio d'acqua! Giuseppe: Un bicchiere d'acqua? Gesù: ! La Cocciuta non è andata a Lavorare e quindi, non essendo potuta andare a Lavorare, perché c'è andata dall'alba fino a poco fa, adesso non l'ho potuta mandare fuori......! E la Cocciuta non sente quello che dico Io, però sente i Dolorini e non le posso donare nulla, nulla, nulla! Don Vincenzo: Adesso sta dormendo? Gesù: No, non sta dormendo! Don Vincenzo: E non si sta riposando? Gesù: No! Don Vincenzo: E continua ancora a lavorare? Gesù: Mo' gli dò questo! <L'acqua con la medicina!> Don Vincenzo: Le diamo un Mirtilletto? Gesù: No, quando la Cocciuta l'hai vista dormire, stava dormendo? <Gesù col capo fa segno di no!> Don Vincenzo: No! Gesù: Eh, eh, parla, Io gli sto dando questo mò, tieni! Eh, eh, bè vuoi parlare? Don Vincenzo: Ancora! Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Questo pezzo sull'indemoniato, com'è? Gesù: Com'è? Me lo devi dire tu com'è? Don Vincenzo: "Un uomo posseduto da uno spirito maligno si mise a gridare" Gesù: Eh! Don Vincenzo: "Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci"? Gesù: No, tutti quanti sapevano che Io ero venuto per Liberarvi e per portare ogni Figlio alla Casa del Padre! Don Vincenzo: Gesù, come è stato bello il Messaggio di Giovedì Scorso 10 Gennaio! Gesù: Il Pane! Don Vincenzo: Il Pane! Abbiamo toccato il tasto di Gabriele, solo che quando si parla di Gabriele si rischia di fare confusione tra il servo inutile Gabriele, cioè quello dei Grandi Annunci, specialmente di quello fatto alla Madonna sulla Tua Nascita, e sia quello pure lui di nome Gabriele, l'ex-diavolo, che si è convertito ora alla Croce! Gesù: No, non lo si deve più chiamare così! Don Vincenzo: Eh, sì! Adesso è diventato il Servo Inutile Gabriele! Sì... e questa Azione Salvifica di Gabriele che si è inginocchiato di fronte alla Croce convertendosi lui con tutti i suoi seguaci ha un valore enorme! Gesù: , si è inginocchiato con tutto il suo gruppo di fronte al Calice Vivente e ha portato tutti i suoi figli a Casa! Ora c'è rimasto solo il veleno degli uomini...... e non passerà tanto subito...... ma durerà un pochino! Don Vincenzo: E questa conversione di Gabriele alla Croce Salvifica ha un valore incalcolabile perché toglie la scusa agli uomini di giustificarsi, perché prima, ogni volta che c'era un peccato, un errore, una disgrazia, un incidente,...... Gesù: ......No, questo vi hanno insegnato, ma non è mai stato così...... Don Vincenzo: ......Si dava la colpa sempre al demonio, qualunque cosa succedesse la colpa era sempre e soltanto del diavolo! Gesù: No, la colpa è degli uomini che hanno il veleno... e ancora durerà per un bel poco! Il Cielo è in mezzo a voi e tutti i Servi Inutili stanno facendo le Cose del Padre e il Cuore Immacolato di Mia Madre Trionferà e il Sole è nelle Tue Mani, Calice Vivente......! Eh, eh, ehi-ehi-ehi, ehi! <Gesù mette le Mani sullo Stomaco della Cocciuta> E la Cocciuta? La Cocciuta è diventata uno Straccio Stracciato inzuppato e strainzuppato, eh, eh! Deve Lavorare, c'è tanto tanto Lavoro da fare, tante Gocce che raccoglie e non può far Scendere e ora ce ne sono ancora di più Gocce che deve raccogliere e Berle di nuovo per non farLe Scendere! Eh, , sono un po' più Grandicelle di tutte le altre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ancora? Gesù: Eh, ancora! Don Vincenzo: "In quel tempo" Gesù: "In quel tempo" Don Vincenzo: "In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, si recò subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. E Gesù, accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servire! Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portarono tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demoni" Gesù: E dove sono adesso? Don Vincenzo: Uh! "Ma non permetteva ai demoni di parlare, perché Lo conoscevano" Gesù: Eh, Mio Padre Mi ha Mandato per questo, perché non dovevo permettere di parlare? Se parlavano si convertivano! Don Vincenzo: Uh! Gesù: Se stavano zitti non ascoltavano! O Mi sbaglio? Don Vincenzo: "Al mattino si alzò quando ancora era buio e uscito di casa si ritirò in un luogo deserto e là pregava" Gesù: E aspetta, ma sono andato a dormire per alzarMi quando ancora era buio? Don Vincenzo: "Quando ancora era buio esci di casa"! Ti alzavi presto? Gesù: Se c'era tanta folla come dicono, come potevo andare a dormire? Don Vincenzo: Uh! Gesù: E come potevo alzarMi che era ancora buio? Don Vincenzo: "Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone"... Gesù: Dov'era sto luogo deserto? Don Vincenzo: Uh! "Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce e trovatolo gli dissero"... Gesù: Ognuno era nelle proprie case! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hanno scritto che Mi sono alzato che ancora era buio...... ma ognuno era nelle proprie case! Don Vincenzo: Certamente! Gesù: E come facevano a seguirMi? Don Vincenzo: Tutti ti cercano! "Gesù disse loro: andiamocene altrove, per i villaggi vicini, perché Io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!" Gesù: Ah, ora sono venuto per predicare, però dovevo dire ai figli di stare zitti e di non parlare e dire chi ero! Don Vincenzo: "E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demoni" Gesù:E adesso li scaccio di nuovo? Io vorrei vederci un poco chiaro visto che ci vedo un po' di ombre e un po' di Luce: là dovevo stare zitto e di dire a quelli di non parlare, là invece poi li scacciavo! DiteMi voi cosa dovevo fare con esattezza! Don Vincenzo: Qualunque cosa facevi tanto poi Ti erano sempre contro i farisei di ieri e di oggi, quindi qualunque cosa facevi era per loro superfluo, perché a loro interessava soltanto screditarTi! Gesù: Chi può screditare Dio? C'è qualcuno che può screditare Dio? Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi! Gesù: Ma quelli si screditano da soli, non screditano, sono loro ad essere screditati! ...............Eh, eh, eh, e devo accarezzare ogni tanto la Cocciuta se no poi quella incomincia a sentire il dolore che aumenta......, lei faceva così oggi, Mi metteva qua! <Il Crocifisso sullo Stomaco> Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Difatti! Don Vincenzo: Ti stringeva! Gesù: Mi stringeva come Mi stringe sempre, come stringe ogni figlio nel portarlo sulle spalle e sulla Viuzza Stretta e a Casa! Don Vincenzo: Quanta forza in lei! Gesù: Eh, Quanto Amore! Don Vincenzo: Quanto Amore! Gesù: Eh, eh, eh! State tutti bene figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Io vi vedo, voi Mi vedete, eh, eh? Stavolta non Mi vedono attraverso la televisione! I figli hanno bisogno di vederMi, ma mò Mi sentono ed è meglio che non Mi vedono, eh, eh! Beh, parla, parla, stasera Goccine non ne posso dire! Don Vincenzo: No? Gesù: No! Le preparo per la Prossima Giornata! Non è perché la Cocciuta non sta bene, perché in questo giorno non posso dire Goccine...... ma c'è un'altra Giornata preparata dal Padre! Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: No? Don Vincenzo: No! Gesù: Il Calice Vivente non ha niente da dirMi! Don Vincenzo: Sono passate due ore! Gesù: Dove sono andate? Don Vincenzo: Eh, Gesù! Gesù: Che facciamo? Don Vincenzo: Questa mattina proprio ho toccato con mano l'Amore Infinito della Cocciuta! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Fare dall'alba al tramondo una giornata di quel genere e offrendo sempre è veramente eroico! Gesù: Eh, di quel genere......! Don Vincenzo: Che Dolore Atroce......! Sembrava proprio che la testa si aprisse! Gesù: Non è che si aprisse, si è aperta, eh! Don Vincenzo: Sono state ore preziosissime che eroicamente la Cocciuta ha offerto al Padre......! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù, dagli occhi della Cocciuta si capiva che lei stava offrendo tutto a Te e al Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Si capiva anche che c'era qualcosa di grave perchè quel dolore non diminuiva ma aumentava, segno che a Dio serviva quel dolore! Ecco perchè lei si è immolata per tutta la giornata in quel modo pieno! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi da un lato c'era la Fede perché si vedeva questa Azione Offerente proprio della Cocciuta! Gesù: ! Don Vincenzo: Però, dall'altra parte, c'era il dolore che diventava sempre più atroce e quasi insopportabile! Questa mattina e tutto questo pomeriggio, cioè tutta questa giornata è stata proprio una Testimonianza dell'Amore Salvifico di Giulia, di questa umile donna calabrese! Gesù: Uh, uh, e dimmi... dimmi cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è che ogni Azione che la Cocciuta fa ha un Valore Salvifico Enorme, perché lei vive oramai sulle Tue Orme, Gesù, sulle Tue Tracce, Gesù! Gesù: ! Don Vincenzo: E segue Te, imitandoti in tutti i modi, e questo ci deve anche insegnare a fare altrettanto! Gesù: ! Don Vincenzo: Anche se siamo piccoli, piccoli, piccoli di fronte alla Cocciuta! Gesù: No, siete Figli e lei i Figli li porta sulle spalle e portandovi sulle spalle vi fa Lavorare nella Vigna dove vi ha portato a Spezzare il Pane, e Spezzare il Pane significa Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Spezzare il Pane sì, e Fare le Cose del Padre pure ma è un Prezzo Altissimo quello che lei soffre e offre al Padre! Gesù: Quando si Lavora per il Padre non è Alto il Prezzo: è Fare le Cose del Padre e Farle col cuore nel donare tutto l'Amore che il Padre ha donato a lei! ......E adesso tieni se no fra poco lo mette giù e poi lo ribeve di nuovo, eh, eh, eh! <Giulia ridà il bicchiere con l'acqua a Giuseppe> Don Vincenzo: Ma di chi stai parlando, Gesù? Gesù: Sto parlando della Cocciuta, se no fra poco lo rimette giù e poi lo ribeve di nuovo! Io non metto giù niente, è la Cocciuta che non è uscita, non è andata a Lavorare e quindi sente tutto, non sente quello che dico Io, ma sente tutti i Dolorini! <Si sente un forte singhiozzo e poi ne seguono altri> Questo è suo, non è Mio! Don Vincenzo: Pure questo è suo? Gesù: ! Don Vincenzo: Pure questo? Gesù: ! Don Vincenzo: E pure questo? Gesù: ! Don Vincenzo: E pure questo? Gesù: ! Don Vincenzo: E pure questo? Gesù: ! Don Vincenzo: Cinque, sei! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Sette singhiozzi! Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: Otto singhiozzi! Gesù: Uh! , che facciamo? Don Vincenzo: Gesù, visto che questa è una serata speciale... Gesù: , visto che è una serata speciale...! Don Vincenzo: Possiamo pure accorciarla, Gesù, questo dolore di Giulia mi addolora...! Gesù: Facciamo l'Eucarestia? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E così il viceparroco viene a portarvi la Mia Carne e il Mio Sangue e poi Lo ridona a tutti quanti con qualche altro figlio che l'aiuta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Che facciamo, nel frattempo che arrivano? ......Tu parli ancora? Don Vincenzo: Gesù, possiamo pure iniziare a Banchettare! Gesù: No, no, prima c'è il Banchetto! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dopo c'è l'altro Banchettare! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Si può fare prima uno e dopo un altro! Adesso tu che fai, deleghiamo il viceparroco con Giuseppe? Giuseppe: Sì, Eccomi! Don Vincenzo: Ecco, sta arrivando! Gesù: , sta arrivando! Don Vincenzo: Quindi possiamo......! Gesù: , eccolo qua! Don Vincenzo: Eccolo qua! <Raffaele ha Portato il Cesto col Pane e la Bottiglia di Vino> Gesù: Ecco, ecco, adesso facciamo così, visto che Io alla Cocciuta non gli posso donare niente, Lo dò solo a te e tu col viceparroco Lo donate! <Si rivolge a Giuseppe> E la Cocciuta non è uscita e Io non posso donarle niente alla Cocciuta, ecco qua! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù lo dona a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Caterina dona a Gesù un Pezzetto di Pane> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Fai tutto tu! Poi voi andate giù e fate tutto voi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Don Vincenzo intinge il Pane nel Vino e poi Beve> Raffaele: Scusa, Gesù, posso sistemare il microfono? Gesù: , Eccomi! Raffaele: Scusa,Gesù! Gesù: La Cocciuta non sta bene bene bene! Raffaele: Dalle un bacio! Gesù: ! <Gesù manda baci> Ogni tanto Mi devo mettere così, se no poi fa così e poi lo ribeve di nuovo! <Gesù mette le Mani sullo Stomaco della Cocciuta! Don Vincenzo offre a Gesù Pane e Vino> No, devi fare tutto tu, non glielo posso donare alla Cocciuta! Raffaele: Prendete il microfono che non si sente da giù! Gesù: E ora di' che il viceparroco scende giù e Mi dona a tutti quanti! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E sì, ma prima a loro e dopo non è che scendete giù e poi risalite di nuovo, Ecco! <Raffaele dona ai presenti il Pane e il Vino> Questo è il Mio Sangue! Raffaele: Questo è il Mio Sangue! Gesù: E Questa la Mia Carne! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Gesù: E Questa la Mia Carne! Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Ora continuate: Questo è il Mio Sangue e Questa è la Mia Carne! Eh! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eh! Fai spazio, Giuseppe! ! <Raffaele e Giuseppe scendono a donare il Sangue e la Carne ai presenti nel Padiglione ...... Gesù manda baci! Poi Raffaele dona l'Avanzo ad Achille ed Antonella> E cosa vuoi fare, vuoi mangiare qualcosa? Non aspettiamo che finiscono prima di Donare il Sangue e la Carne? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dopo che hanno finito, poi si inizia...... tu intanto parla parla! Eh! Don Vincenzo: Scusa, Gesù, dobbiamo aspettare che lei finisce! Gesù: E anche giù devono finire, , o tu vuoi iniziare a mangiare prima? Vuoi iniziare a mangiare prima? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vuoi che ricontinuiamo dopo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora fai finire a loro e poi tu inizi a mangiare! Alla Cocciuta non gli posso donare niente niente! Don Vincenzo: Eh, no, perché dopo altrimenti rischia di rigettarlo e se lo ribeve di nuovo! Gesù: ! Io non posso prendere nulla! Cosa vuoi mangiare tu? Don Vincenzo: Io prendo un po' di grissini e un po' di questo qua! Gesù: Intanto che mangi, parla pure! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ecco qua, grazie! Gesù: Voi potete prendere anche quello che volete! Maria Elena: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi Tu non puoi mangiare? Gesù: No, non è che non posso mangiare Io ma non posso far mangiare la Cocciuta! Se faccio mangiare la Cocciuta poi sta male male male e poi come facciamo? Poi deve venire di nuovo Francesco? Mi sa che deve venire di nuovo, mo' vediamo, e sì questo qua... <Indica lo Stomaco> ...Fa male, male, eh, eh, eh e con questo che sta male male, sta Salvando ancora e quello che sta Scendendo è un po' grandicello e lei deve Salvare con questo...... <Indica lo Stomaco> ......Eeeh, con i Calici Amari che Beve e con quelli che sono già pronti, eh, eh, eh! ...Dammene un altro pochino e così vediamo che succede! <Un po' d'acqua> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi deve salvare la Cocciuta? Gesù: , tutto quello che sta scendendo la Cocciuta lo deve fermare! ......Salute! Alessandra: ......Salute! Don Vincenzo: Riguarda pure quella guerra in Africa? Gesù: , tutto! Lei guarda tutto quello che sta scendendo attimo dopo attimo in questi ultimi momenti! Come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Vi voglio bene! Tutti: Eccomi! Gesù: Vi voglio tanto tanto bene! Tutti: Eccomi! Gesù: Vi Amo tanto tanto tanto a tutti quanti! Tutti: Anche noi! Gesù: Alla Mia Famiglia, alla Famiglia dello Strumento che porta tutti quanti i figli sulle sue spalle! E hai visto quanti Chiodi ci sono sulle spalle e quanti Chiodini dona per prendere tutti i figli, eh? E poi vai tu a tagliare la Torta di Giovanni, la Cocciuta non può tagliarla, dopo scendi tu e la tagli, eh, così Giovanni è gioioso della Sua Torta ma è triste nel vedere l'Umanità sorda e cieca! E' gioioso di tutto il vostro Amore, ma è triste nel vedere l'Umanità sorda e cieca! Ma poi quando è la Data giusta gli fate di nuovo gli auguri, eh, adesso si è fatta la Torta per tutta la Famiglia, quando poi è la Data giusta si fanno di nuovo gli auguri a Giovanni tutti quanti! ...Avete già finito di mangiare? Siete un po' fiacchette! Siete fiacchette perché la cocciuta non può mangiare, eh, eh, e sì, e beve questa! Non Mi dici niente? Don Vincenzo: C'è stata una telefonata dalla Florida di Imma! Gesù: ! Don Vincenzo: Ha fatto gli auguri a Giovanni! Gesù: , glieli fa sempre, solo che non ha sentito la Cocciuta ed è rimasta un po' triste, ma poi la sentirà la Cocciuta, eh! Ehi-ehi-ehi, che c'è? Visto che oggi è così... diciamo... Giovanni mò viene e vi dice due cosicine, poi vi saluta e poi si apre la Torta e si fa la Festa! ...Eh, che c'è? Don Vincenzo: Oggi Giovedì 17 Gennaio...... Gesù: Cos'è oggi? Don Vincenzo: ...Si festeggia il Servo Inutile Antonio! Gesù: E tutti i Servi Inutili fanno un po' la loro festa quando c'è la Torta per tutti e ognuno festeggia la propria festa, ma visto che tutte le Spose arrivano attimo dopo attimo si fa sempre Festa! Perché sei triste? Tu perché sei triste? <A Maria Elena e Alessandra> Alessandra: Eccomi, Tu lo sai! Gesù: Eccomi, eh, non lo devi essere triste, è tutto normale, è tutto tranquillo, eh, eh, ehi-ehi-ehi, eh, eh, eh! <Tocca lo stomaco della Cocciuta> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù, ma quando premi sul petto Ti stai toccando il cuore? Gesù: No, sto toccando lo stomachino della Cocciuta: il Mio Cuore è nel cuore dello Strumento e nel cuore dello Strumento c'è il "Filicino" di Giovanni, ma qui c'è quello che gli fa tanto tanto male alla Cocciuta! Don Vincenzo: Perché gli fa tanto male? Gesù: Perché gli fa male? Deve Salvare! Te l'ho detto che ci sono tanti Flagelli che stanno scendendo e la Cocciuta deve prendere i Calici, poi li versa e poi li riprende di nuovo! Eh, eh, cosa c'è, tu parli, non parli quando mangi? E allora chi parla, visto che Io le Gocce non ne posso dire e tu c'hai il raffreddore, chi parla? Ehi- ehi- ehi, eh, eh, eh! <Gesù tocca lo Stomaco della Cocciuta> Eh, un altro singhiozzetto della Cocciuta, eh, eh, eh! <Altri sette singhiozzetti> Ah, così capite che il Progetto di Dio è Progetto di Dio! Vedete, quando Dio Agisce e lo Strumento non va a Lavorare, sentite anche il singhiozzetto della Cocciuta e sentite anche altro! ...Eh, che c'è, hai mangiato? E non vuoi niente da mangiare? <A Giuseppe> E prendi qualcosa da mangiare! Giuseppe: E che gli dò da mangiare...? Gesù: , pochino, pochino, hanno mangiato, non tanto tanto......!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ciao, Giova'! Don Vincenzo: Ciao! Ciao! <Giovanni saluta Don Vincenzo tendendogli la mano e poi saluta tutti col Segno della Croce> Tutti: Auguri! Piccolo Giovanni: Auguri, con la Croce e col Pane! Ciao, figli... <Giovanni schiocca qualche Bacio> Eccomi! Eh, forse questo si spegne! Eccomi, sono venuto a Gioire con ognuno di voi e a Fare Festa, ma sono anche un po' triste, la Cocciuta deve berne tanti di Calici Amari e l'umanità è sorda ed è cieca e non vuole ascoltare ancora il Padre e ci sono tanti Flagelli che deve fermare! In questi ultimi tempi sono cresciuti ancora di più, dovete vigilare e camminare sulla Viuzza Stretta, Figli Miei! ...Vicepa', datti da fare, fai quello che devi fare! Visto che lo Strumento non viene aiutato da nessuno, sono in pochi i Servi Inutili che lavorano con lei, ha tanto lavoro da fare! Eh, Giovanni non lo può donare alla Cocciuta, sì al Calice Vivente e ad ognuno di voi, , ma alla Cocciuta non possiamo donarle proprio niente! E quello che dovete fare in questi tempi che stanno scendendo è lavorare tanto tanto, fare tutte le Cose del Padre e non fermarvi un istante! Pregate tanto tanto per quelle Mura Insanguinate di Sangue Innocente e prendete in braccio tutti quei figli che non vedono la luce e fateli brillare! I Tempi sono brutti, ma quando si guarda Dio, i Tempi poi diventano belli! Ancora i figli non riescono a guardare Dio! È quello che dovete aiutare a fare: dovete donare i vostri occhi per far guardare Dio ai figli che non vedono! Io vi voglio bene tutti quanti, a tutti i vostri Cari voglio bene! Natanaele, Rossella, Vittorio, i Bimbi, tutti gli altri Bimbi, vi stringono tutti quanti forte forte e vi invitano a questi Tempi che stanno per arrivare, da questo istante fino al prossimo giovedì, quando vi dirò altre Gocce! Visto che lo Strumento non sta bene per niente per niente, per i Flagelli che scendono e non per l'influenza perchè quella a lei le passa come un bicchiere d'acqua fresca! Ma quello che la fa stare male sono i Flagelli che stanno scendendo! Non Ti preoccupare, è solo commossa un pochettino, non è niente di particolare! Raffaele: Faccio Servire? Piccolo Giovanni: Si, poi scende il Calice Vivente! Io mo' fra poco vi bacio a tutti quanti e poi il Calice Vivente viene ad aprire la Mia Torta, visto che Lui è "la Mia Ombra", così come è l'Ombra di Domenico. ...Va bene? Siete gioiosi anche per tutto questo che vi ho donato? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora Io devo stringervi forte forte al Mio Cuore e donare a tutti voi l'Amore che Mi avete donato in quest'istante e negli attimi che siamo qui nell'Amore del Padre! E vi bacio tutti tutti, dicendovi a tutti nel commuoverMi, grazie per tutto quello che fate per Me, Figli Miei! Don Vincenzo: E grazie per quello che fai Tu per noi! Piccolo Giovanni: Grazie per ricordarvi ancora di tutte le Mie Feste, Figli Miei! ...Tu saluterai con l'Albero Verde, Io vi lascio questo Piccolo Filicino che è rimasto: lo Strumento! Tu Saluta con l'Albero Verde tutti i Miei Figli......, la Mia Famiglia......, Dio che è Vivo e Reale in mezzo a voi......! Don Vincenzo: Scendo sotto, Giovanni...? Piccolo Giovanni:Falla partire... <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita. Amen! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Giulia: Giovanni, Io non ho le forze e Ti dico che Ti voglio tanto tanto bene e abbraccia i cuori di tutti i figli! Dona ad ognuno di loro ciò che il Cuore desidera nella Volontà del Padre! Oggi non ho nessuna parola, Ti offro il Filo, quello che è rimasto! Ti voglio tanto tanto bene, Giovanni!(*) Fai tutto quello che il Padre Indica(*) Piccolo Giovanni: Lascio scendere il Manto su di ognuno di voi, figlioli, quel Manto che il Padre mi ha donato da sempre! Giulia: Giovanni, fa quello che il Padre deve fare!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Dona ancora la Paghetta! <Il Padre da' l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mammina!(*) <Schioccano 4 baci>

 

 

 

 

5. Giov. 24/01/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): Non è solo questo! "Un figlio non donato dal Padre" aveva spezzato la Pianticella, ma l'Acqua di Dio L'Ha Fatta Germogliare! Vedi, Anima Mia, ciò che dovevo dirvi da Giovedì a Giovedì: tutte le Potenze del male... <Giulia chiude le mani a pugno> ...E il Veleno versato dagli uomini si sta abbattendo sui Sette Sigilli, <Gesù Apre le mani, le ''Punta'' e la Voce è Tonante> Sulle Sette Nazioni, sui Sette Stemmi, sui Sette Pilastri, sulle Sette Chiese! (Giulia): Misericordia, Gesù! Misericordia! (Gesù): Tutti i "potenti dei veleni" l'hanno già finito di versare e ora scorre il veleno......! (Giulia): Gesù, dimmi, cosa devo fare? Donami Tu la Forza! (Gesù): Ci sono ancora Sette Sigilli, Sette Veleni e Sette Chiese e c'è la Capitale del Veleno......! Guarda.........!(*) <Gesù dona 8 baci sulla fronte di Don Vincenzo> (Giulia): L'hai ricoperto con l'ottavo! (Gesù): Il Calice è Pieno! Ma mancano altri sette! (Giulia): E cosa devo fare, Gesù?(*) (Gesù): Ci Sono Diciassette Papi...! (Giulia): Cosa devo fare? (Gesù): Uno ne devi prendere.........! <Giulia sorride...!> (Giulia): Non devo dire il nome? (Gesù): Prendilo! (Giulia): Dopo, al Calice Vivente glieLo posso dire? (Gesù): Sì!

Antonietta guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: <GIULIA SOFFRE ED OFFRE ANCORA A LETTO......!> Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù è in Silenzio... poi Allarga le Braccia come in Crocifissione......> GESÙ: ......Ho Allargato le Braccia e la Promessa L'Ho Mantenuta: Sono Rimasto sempre in mezzo a voi nel Gioire, nel Piangere, nel Soffrire e nell'ImmolarMi attimo dopo attimo! Sono Rimasto e Rimarrò ancora nel Gioire, nel Piangere, nel Soffrire, nel Donare il Mio Amore, nel Versare il Mio Sangue e nello Spezzare la Mia Carne Viva in mezzo a voi, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! <Gesù Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Nella Croce Piena, Sono Disteso in mezzo a voi, Figli, e la Mia Promessa L'Ho Mantenuta! Giulia: Gesù, io la mia non l'ho saputa mantenere: non riesco ad alzarmi! Vedi, non ho fatto nulla, neanche per mettermi in piedi poco poco! Sono stata un "Ramoscello Secco" e non ho saputo accendere neanche un Fuocherello! Non so a cosa Ti servo, Gesù......! Gesù: Non hai fatto niente......? Giulia: Io non ho fatto niente, ma se Tu Trovi qualcosina che Ti Possa Servire...... Tu vedi, Gesù...... io mi giro intorno e non vedo nulla......! Vedo i cuori di tutti i figli... vedo i cuori dell'umanità intera...... vedo i cuori di quelli che si uniscono...... ma io non ho trovato niente e non sono riuscita a Lavorare! ......Gesù, vedi, si sono uniti tutti i figli... e hanno innalzato un cuore alto alto per farlo arrivare al Tuo Cuoricino: ascoltali, Gesù...! Gesù: Guarda, Anima Mia.........! Giulia: Gesù, Tu ci hai fatto aspettare da Giovedì 17 Gennaio a questa sera, Giovedì 24 Gennaio! Cos'è che ci devi dire? Puoi dircelo! Cosa c'è di importante da dirci in questo Giovedì? Cos'hai preparato per ognuno di noi? Gesù: Guarda, Anima Mia...... , reggono le tue forze? Giulia: Quando ci Sei Tu... e Tu non Sei mai andato via...... le mie forze reggono! Se non ci sono le mie forze, Gesù, prendimi in braccio e portami Tu come lo fai sempre, perché io non mi sono mai tolta dalle Tue Braccia e non so dove andare se mi tolgo dalle Tue Braccia! Gesù, da giovedì a giovedì chi è quel Fiorellino che è appena Sbocciato? Non sono così bella ma appassita...... e quella Pianticella sono io? ...No, per carità, non è che io sono adesso brutta, ma cullata in quel modo, ero pure bellina! ...Dimmi, Gesù, perché hai osato mettere dell'acqua per farla riprendere? Non che non dovevi farlo, tutto il Creato è nelle Tue Mani, e Tu se hai Voluto Mettere dell'acqua per far riprendere la Tua Pianticella, Eccomi! ...È questo che mi dovevi dire, Gesù? Gesù: Non è solo questo! "Un figlio non donato dal Padre" aveva spezzato la Pianticella, ma l'Acqua di Dio L'Ha Fatta Germogliare! Vedi, Anima Mia, ciò che dovevo dirvi da Giovedì a Giovedì: tutte le Potenze del male... <Giulia chiude le mani a pugno> ...E il Veleno versato dagli uomini si sta abbattendo sui Sette Sigilli, <Gesù Apre le mani, le ''Punta'' e la Voce è Tonante> Sulle Sette Nazioni, sui Sette Stemmi, sui Sette Pilastri, sulle Sette Chiese! Giulia: Misericordia, Gesù! Misericordia! Gesù: Tutti i "potenti dei veleni" l'hanno già finito di versare e ora scorre il veleno......! Giulia: Gesù, dimmi, cosa devo fare? Donami Tu la Forza! Gesù: Ci sono ancora Sette Sigilli, Sette Veleni e Sette Chiese e c'è la Capitale del Veleno......! Guarda.........!(*) Giulia: Cosa devo fare, Gesù? Gesù: Sollevati! <Giulia si solleva dal cuscino> Giulia: Eccomi! Gesù: Avvicinati!(*) <Gesù dona 8 baci sulla fronte di Don Vincenzo> Giulia: L'hai ricoperto con l'ottavo! Gesù: Il Calice è Pieno! <Giulia si riversa col capo all'indietro ed emette sospiri> Giulia: Ah ah! Ah ah! Ah ah! Gesù: Ma mancano altri sette! Giulia: E cosa devo fare, Gesù?(*) Gesù: Ci Sono Diciassette Papi...! <Gesù con l'indice destro tocca l'indice della mano sinistra...... e Giulia chiude le mani a pugno, ma poi apre le mani e dice:> Giulia: Cosa devo fare? Gesù: Uno ne devi prendere.........! <Giulia sorride> Giulia: Non devo dire il nome? Gesù: Prendilo! Giulia: Dopo, al Calice Vivente glieLo posso dire? Gesù: , ma ora fai ciò che devi fare e non temere gli uomini.........ma devi temere solo Tuo Padre e tutti i Servi Inutili! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Non era poco quello che ci dovevi dire! Gesù: Non era neanche poco "la Pianticella Spezzata" , figlia! Giulia: No...! "Eccomi nel Fare le Tue Cose, Padre Mio!" Gesù: Eccomi con la Croce, nell'Indicarvi ancora a rimanere vivi... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Così come lo Sono Io, Unito ad ognuno di voi, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA......!(*) ORA CIO' CHE VEDI NON DIRLO, MA LO DIRAI AL CALICE VIVENTE ATTIMO DOPO ATTIMO......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vedi cosa avevano già preparato? Vedi, i Calici sono tutti versati......! Ora non dovrai berli i Calici ma c'è da raccogliere......! Giulia: Per questo non mi hai fatto uscire? Gesù: Per questo abbiamo aspettato, Anima Mia! Giulia: Gesù, Tu Sei con noi, il Padre è con noi, il Cielo è con noi e tutti i Servi Inutili...... ora siamo la Tua Forza e nessuno più ci dividerà! Gesù:I Due Giovanni, Carlo, Pio, Domenico e tutti i Servi Inutili: Vittorio, Natanaele, Rossella, le Bimbe e tutti i Pargoli! Giulia: Tutti i Pargoli a Lavorare? Gesù: Ora è Tempo di Festa: Gioiamo, Io Sono sempre con voi e il Banchetto è con voi, attimo dopo attimo, Figli Miei! Giulia: Gesù, tutto è nelle Tue mani e tutto è nel Tuo Cuore! Cosa Ti consegno? Ecco il Tutto, Gesù! Gesù: Ecco il Tutto, Calice Vivente! <Gesù Indica Don Vincenzo e Benedice.................. poi indica i figli presenti> Ecco il Tutto, Figli Miei, Fratelli e Amici, il Banchetto è pronto, preparatelo! <Gesù dona la Mano a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Eccomi! Lo ero anche prima...! Don Vincenzo: Com'è, Gesù? Giulietta come sta? Gesù: Tu cosa dici? Don Vincenzo: ......Dopo tutto questo che ci hai detto... Gesù: Hai sentito cosa aveva da dirvi il Cielo? .........Ma dov'è il Banchetto? Don Vincenzo: Ah, ah, lo portiamo qui? Sì, come Giovedi Scorso? Gesù: ...... ormai il Banchetto è sempre Pronto! Don Vincenzo: Gesù, una cosuccia ho da dirTi: ma poi ce la ridarai la Cocciuta in piena forza e in piena forma? Gesù: Mo' vediamo! Don Vincenzo: Perché così com'è...... Gesù: ......È così com'è! Don Vincenzo: ......Lei che è sempre laboriosa, lei che è sempre pronta, lei che è sempre generosa, lei che soffre e si offre senza mai dire no......! Gesù: ......È così com'è...... mo' vediamo, eh! C'ha tanti pesi da portare......, hai sentito tutto quello che è stato detto: quanti sette, quanti sette, quanti sette ci sono ancora? E poi te lo vai a trovare bene, bene! Ehi, anche i vostri bimbi hanno preparato il Banchetto......eh, , eh, l'hanno preparato anche i bimbi! Mario e Maria Elena: Eccomi! Gesù: Ehi, adesso fra poco vi arriverà anche la foto! La Cocciuta ha messo tutto sottosopra come sempre...... e arriveranno, arriveranno anche le foto e tutto quello che stai chiedendo! Non Mi Senti? Don Vincenzo: Non sento perché...... Tu non Ti Fai Tanto Sentire......! <Gesù Ha Parlato prima Sottovoce ma ora Scherzando Urla e dice:> Gesù: Non Mi Senti? Don Vincenzo: Adesso sì... adesso sì, Gesù! Gesù: E allora Mi Senti...... e pure prima Mi Sentivi! Don Vincenzo:......Parlavi sottovoce sottovoce...... ma stavi dicendo cose importanti, importantissime......! Gesù: Come state? State tutti bene, figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io non vi Sento? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: , state tutti bene: "uno zoppo, natru cecato e natru ciunco!" <Si ride perché Gesù ha usato il dialetto calabrese. La frase significa ''uno zoppo, un altro cieco e un altro senza forze''> Ma state tutti bene, anche zoppi, cecati e ciunchi! Quale figlio è zoppo, cieco e non sta bene? ......Eh! Ma dov'è stò Banchetto? Io vedo dei funghi...... sono buoni o sono velenosi? <I funghi indicano il disegno con cui è stampato il copriletto> E a volte si deve stare attenti, che se poi sono velenosi......! Ma i funghi fatti dal Cielo, dal Padre, non sono velenosi! Don Vincenzo: Certamente no! Gesù: Allora, Io quello che dovevo dire da una Settimana all'altra l'ho detto, mò vedi quello che devi dire tu! Io non ho più niente da dire! Sto aspettando il Banchetto! E tutti i figli come stanno? State bene? E allora voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, Mi dovete fare solo un piccolo favorino......! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi dovete donare i Bacini dai due bimbi ai nonni e a tutti quanti voi! Mario e Maria Elena: Eccomi! Gesù: Così vediamo se quel cuoricino che appena batte riesce a fare...... <......Indica il gesto dello scivolare giù> E Io tocco dove ti faccio un po' male, eh! Maria Elena: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh? Don Vincenzo: Tutto quello che ci hai detto... Gesù: Eh, , Io adesso non lo so più, eh, eh! <Si ride un po'>Don Vincenzo: Mi hai letto il pensiero, Gesù, perchè ogni tanto non capivo mentre Tu Parlavi! Gesù: E poi lo capisci......! , quando leggerai: sette, sette, sette......! Tutto quello che ho detto poi lo capite! ............Eh, eh, hai visto quanto ha Bevuto la Cocciuta? <Gesù fa un singhiozzetto> No, adesso non Beve più! Don Vincenzo: Non Beve? Gesù: No, è già tutto Versato! Don Vincenzo: Ah? Gesù: , ve l'avevo detto che fino a un certo punto i Calici...... poi non venivano più versati! Don Vincenzo: Ah, quindi ora si può riposare la Cocciuta......! Gesù: No, Figlio, ora c'è da Lavorare......e quanto Lavoro c'è da fare......! Ma dimmi tu qualcosa, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Aspetta che vediamo se riesco a sollevare, eh, così! Don Vincenzo: Gesù, una cosuccia sulla Cocciuta......! Gesù: Io non so più niente della Cocciuta! Don Vincenzo: In sette giorni io sono stato sempre qua, Gesù! Gesù: L'hai vista? Don Vincenzo: Volevo solo che lei si rimettesse un po' su! Gesù: Il Lavoro che adesso deve fare la Cocciuta è ancora più Grande dei Calici! Don Vincenzo: E allora starà ancora così? Gesù: Mò vediamo! Don Vincenzo: Gesù dalle una sollevata! Gesù: E mo'... è mo'..., dopo è dopo......, eh, eh! <Si ride un po'> Dov'è questo Banchetto? Ma l'hanno portato un Banchetto? Don Vincenzo: Sta per arrivare......! ......A momenti......! Gesù: Lo devono andare a comprare? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, c'è solo un Trasloco da sotto a sopra...... e si vede che stanno avendo dei piccoli problemi! Gesù: Un trasloco? ...Ma il guaio è che alla Cocciuta, Io non la posso far mangiare! Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Mangiate voi! Don Vincenzo: Per come è conciata......! Gesù: Ma voi non lo sapete neanche com'è conciata la Cocciuta...! Voi non l'avete vista per niente per niente la Cocciuta! <Arrivano le Prime Due Spose col Banchetto e Gesù manda baci> Ehi, ehi! Caterina e Maria Rosaria: Eccoci, Gesù! Gesù: Eh eh, ecco il Banchetto! Finalmente è arrivato stò Banchetto...... e ce n'è voluto un po' di tempo......! Ecco qua, eh, il viceparroco lo sa quello che deve fare, no? Raffaele: Eccomi! Gesù: Ha carta bianca su tutto e può fare tutte le marachellate possibili! Don Vincenzo: Ah, gli hai dato carta bianca? Gesù: , su tutto, su tutto, su tutto...... non ho lasciato niente fuori posto, eh! Mangi qualcosa? Don Vincenzo: E come no! Però, Gesù, qualcosa di morbido! Gesù: Dategli qualcosa di morbido al Calice Vivente! Don Vincenzo: Sì, questo è qualcosa di buono! Gesù: Quello è morbidissimo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se non c'hanno messo dentro qualche dente, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Così anticipiamo il lavoro del dentista! Gesù: Mo' il viceparroco si sta sbizzarrendo! Sbizzarritevi anche voi, mangiate tutto, tu mangia un kiwetto, eh, ehDon Vincenzo: Che prendi, Gesù? Gesù: Un kiwetto per uno e un altro per un altro, gli piacciono! <A Mario e a Maria Elena> Don Vincenzo: Tu che prendi, Gesù? Gesù: Io non posso prendere niente perché non posso far mangiare la Cocciuta! Don Vincenzo: Quindi deve restare ancora a digiuno? Gesù: ! <Gesù manda baci alle due Spose che ritornano giù> Se Mangio Io, dò da mangiare alla Cocciuta ma poi la Cocciuta non può mangiare niente perché ha più di tanti, tanti Calici da Bere! Quelli sono Versati, ma quello che adesso deve prendere sono molto, molto più dei Calici che Beveva prima! Mangia, mangia bella! <A Maria Elena> Don Vincenzo:Però prima la Cocciuta aveva la Forza! Gesù: E adesso? Don Vincenzo: Gliela devi ridare, Gesù! Gesù: La Forza ce l'ha pure, ma voi non sapete di che cosa è capace lei......! Ci sono tutti i Sigilli che vi sono stati detti! Ma adesso tu trova qualcosa perché devi parlare......! Non gettare a terra niente, eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Non avete dimenticato niente voi? Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Il Banchetto quando si fa? Raffaele: Ciao, Gesù! Gesù: , il Banchetto quando si fa? Don Vincenzo: Quando si fa il Banchetto? <Gesù indica il Pane e il Vino> Uh! Gesù: Si può fare anche adesso, ora che i Calici sono stati tutti Versati! Non dovete preoccuparvi, non Mi sono dimenticato, avevo i Sigilli da Aprire! E adesso, e allora fai così: dona a tutti...... e poi manda i delegati, ! Don Vincenzo: Lo dono a tutti? <Ai presenti di sopra> Gesù: ! E allora: Banchettate e prendete il Mio Nuovo! Ora è iniziato il Mio Nuovo! Don Vincenzo: Banchettiamo del Nuovo! Gesù: ! Don Vincenzo: E poi deleghiamo i delegati ad andare sotto? Gesù: ! Don Vincenzo: Questi qua sono i delegati? Gesù: ! Anche Mario può andare! Tieni, è il Mio Nuovo! <Gesù dona a Don Vincenzo il Bicchiere col Vino, che ha preparato Raffaele> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Prendi! Ecco il Mio Nuovo! <Gesù dona a Don Vincenzo un Pezzettino di Pane e lui lo intinge nel Vino e Mangia> Fate tutti la stessa cosa! Al Banchetto Nuovo è tutto Nuovo! Ecco! <Raffaele dona Vino e Pane ai presenti di sopra> Non dovete fermarvi su di Me, Io Sono già Nuovo! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Don Vincenzo Beve>Gesù: , è sempre stato il Mio Sangue! Don Vincenzo: Questa è stata la Mia Carne! <Indica il Pane mangiato> Gesù: ! Vi siete scandalizzati di quello che avete sentito? Tutti: No! Gesù: Le altre cose ancora vengono piano piano, ............la prossima settimana! Raffaele: Fai scendere giù nel Padiglione la Cocciuta? Gesù: Mo' vediamo, eh, eh, mo' vediamo! <Gesù manda baci> Eeeh, che bel Banchetto, eh, mangiate, mangiate! E ora andate e portate tutto il Mio Amore! Raffaele: Eccomi! Gesù: MA VIGILATE: I VELENI SONO TUTTI VERSATI! QUELLO CHE MANGIATE E QUELLO CHE BEVETE È VOSTRO, NON FATENE PERDERE NESSUNA GOCCIA! Raffaele: Eccoci! Gesù: E NON PENSATE DI DONARMI A CHI NON MI ACCOGLIE, VA A FINIRE NEL VELENO! VIGILATE, ORA I TEMPI SONO TUTTI PIENI! NON PENSATE DI CONVERTIRLI! A CHI BUSSA SARA' APERTO! MA A CHI PENSA DI MANDARE A BUSSARE NON VERRA' APERTO! IL BANCHETTO ORAMAI È SEMPRE APERTO! I CALICI SONO STATI TUTTI VERSATI E PER QUESTO AVETE ASPETTATO UNA SETTIMANA PER SENTIRE I SIGILLI! <Gesù accarezza il volto di Don Vincenzo> CALICE VIVENTE, CALICE VIVENTE, QUANTO TI HO ASPETTATO, QUANTO TI HA ASPETTATO GIOVANNI E QUANTO TI HANNO ASPETTATO TUTTI I TUOI FIGLI! PERCHÈ MI GUARDI COSI'? NON MI HAI MAI VISTO FINO AD ORA? .........Ora potete andare......! Raffaele: Eccomi! <Raffaele, Mario e Giuseppe si recano nel Padiglione per Donare il Sangue e la Carne ai presenti> Giacomo 1: Ciao, Gesù! Gesù: Ciao, ci vediamo dopo! Avete mangiato? Mangia, mangia, mangia, mangia anche tu e aspetta, posso dirti una cosa, zitta, zitta, vieni! <Maria Elena si avvicina> Quello ti piace? No, l'altro! Maria Elena: Eccomi! Gesù: Eh! Cosa c'è, cosa c'è? Eh, dimmi, dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ci sono tre parabole belle! Gesù: Eh! Don Vincenzo: C'è stata Questa Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani! Gesù: Eh, ma quelli lasciamoli stare perché adesso le parabole sono tutte cambiate! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Eh, ! Parla di altre cose, ma non parliamo di quelle parabole là! Don Vincenzo: Vogliamo parlare delle Nozze di Cana? Gesù: No, neanche! Il Banchetto è tutto Nuovo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E i Sigilli li hai sentiti! Parla di altre cose! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, Io... eh, , faccio così alla Cocciuta, eh, eh! <Gesù fa un po' di vento alla Cocciuta> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: In merito alle cose che ci hai detto prima, se ne può parlare? Gesù: No, quello lo leggete dopo! Parla di altro! Ve l'ho detto di aspettare da una settimana all'altra! Aspetta che c'è la Cocciuta che deve fare un singhiozzetto, eh! Don Vincenzo: Due! Gesù: Mo' vediamo! <Altri singhiozzi> Don Vincenzo: Tre! Dopo il singhiozzo, Quattro! Dopo il singhiozzetto, Gesù, Cinque! Di solito a sette... <Un altro singhiozzo> Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: A sette si calma! Gesù: Eh, eh! Don Vincenzo: E poi arriva lo sbadiglio e ci sta un po' di calma! <Un altro singhiozzo> Gesù: Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Un ciuccetto! Gesù: Un ciuccetto! Non c'è, eh! Hai mangiato già? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Cosa vi aspettate in questi sette giorni? Don Vincenzo: Effettivamente...! Gesù: L'Alberello si era appassito! Don Vincenzo: Gesù, durante il Discorso Tuo dicevi che c'era una Pianticella che si era seccata...: era quella della Cocciuta... e quindi bisognava annaffiarla? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E allora questa Azione di innaffiamanto... Gesù: Eh! Don Vincenzo: È iniziata stasera? Gesù: ! Don Vincenzo: E proseguirà? Gesù:Mo' vediamo, eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Se una cosa manca, allora ti accorgi del valore di quella cosa, mentre quando ce l'hai sottomano non la si apprezza...... perché non ce ne rendiamo conto della sua utilità......! Gesù: No! Don Vincenzo: E quindi questo sta succedendo qua con la Cocciuta Gesù: ! Don Vincenzo: Qua si è bloccato tutto con la sua malattia......! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Senza di lei non si può fare nulla! Gesù: Eh! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo riattivare tutto...! Gesù: Mo' vediamo, mò vediamo! Quanti Sigilli ci sono ancora! Mò ve ne sono stati dati......la Prossima Settimana vi dovete preparare da Sigilli a Sigilli, eh, ! Tu hai finito già di mangiare? Don Vincenzo: No! Gesù: E si stanno sbizzarrendo i figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Mi sa di sì! Si sente qualcuno tossire! Gesù: Ah, ah, c'è una tossicina, ah, ah, si stanno sbizzarrendo a divertirsi nel prendere del Banchetto? Tutti: Eccomi! Gesù: Io non sento, solo la tosse sento! Don Vincenzo: Uh? Gesù: Sento solo la tosse! Ehi, eh, eh, eh, quante cosicine belle ci sono! <I soprammobili in camera> Eh, eh, eh, allora... Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh! Se rompo il Banchetto poi Mi battezzate! E dovevo dirvi tutti quei Sigilli, non è che è stato facile, eh! Don Vincenzo: Gesù, Ti volevo chiedere un favore! Gesù: Eh, un favore? Don Vincenzo: Stavamo aspettando i Sigilli... e poi hai incominciato a dirLi! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Non era tanto forte la voce, eppure era importante quello che dicevi.........! Gesù: Come non era forte la voce? Non l'hai sentita? ......Poi quando la risenti, la sentirai forte! Don Vincenzo: Uh? Gesù: ! Don Vincenzo: Non mi sembrava così forte! Gesù: Non l'hai sentita tu forte? Maria Elena: Sì! Gesù: E lui non la sentiva perchè non sapeva che pesci pigliare prima! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Sette di qua, sette di là! Don Vincenzo: Poi c'era pure il 17! <Si sente qualcosa che cade al piano di sotto> Gesù: Cos'è stato, un terremoto, eh, eh? Com'è, non mangiate più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tu hai finito? Maria Elena: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tu non puoi mangiare... Gesù: No, Io sì... Don Vincenzo: La Cocciuta può mangiare? Gesù: No, la Cocciuta deve Bere quello che deve Bere! <Maria Elena mostra a Gesù una ciambellina a forma di cuore> I bimbi di Mario e Maria Elena: Sì, eh, e anche a papà! Gesù: La Cocciuta deve Bere quello che deve Bere! Non è che non può mangiare, può mangiare e può bere, ma deve Bere quello che deve Bere e Mangiare quello che deve Mangiare! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Tutti quanti i figli stanno tutti bene? Vi voglio bene, Figli Miei! Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci> Don Vincenzo: Scusa, Gesù, quello posso prenderlo? Gesù: Sì che lo puoi prendere, eh! Don Vincenzo: No, quello! Gesù: Eh, e se si prende, ehi, non precipitare tutto! Don Vincenzo: Basta così! Gesù: Attento ai dentini, eh! Don Vincenzo: La Cocciuta no? Gesù: No, la Cocciuta deve Bere quello che deve Bere e deve Mangiare quello che deve Mangiare! Te l'ho detto quanti Sigilli hai sentito, non può per un po', non può! Don Vincenzo: Ma deve stare ancora a letto? Gesù: Mo' vediamo! Piano, non rompere i dentucci, eh, eh, devi stare attento! Don Vincenzo: Qua ci stanno! Gesù: , ci stanno! <Gesù manda baci a Mario che è risalito. Nel Padiglione, Raffaele dona l'Avanzo a Luisa, Lucia e Ilda> Eh, eh, eh, facciamo così, facciamo sdraiare poco poco la Cocciuta, ecco, , ora si può sdraiare un attimino la Cocciuta, così si riposa con tutto quello che deve Bere e deve Mangiare, eh, eh! Parla, parla! <Don Vincenzo indica una foto che è sul comò> Don Vincenzo: Ci sta la fotografia di Don Mario! Gesù: Sì e anche di qua, vedi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anche tu, eccolo dove sei...... <Gesù indica Don Vincenzo> Sei la Sua Ombra e l'Ombra di Domenico, Sei l'Ombra di ognuno di loro! Don Vincenzo: Di Don Mario? Gesù: Eh, Giovanni! E anche tu sei la Sua Ombra e Lui è la tua e Domenico è la tua e tu sei la Sua e tutti voi siete l'Ombra del Padre! ...Gliel'hai dato il cuoricino? <La ciambellina a forma di cuore...... Gesù manda baci a Mario e Maria Elena> Don Vincenzo: Com'è? Gesù: I cuoricini! Don Vincenzo: Ah, i due bambini? Gesù: ! Mo' incominciano a crescere! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, Gesù! Don Vincenzo: Certo che l'Umanità è proprio stolta e cieca............ ieri c'è stato un servizio del telegiornale che era raccapricciante! Gesù: E ancora vai dietro al telegiornale? Don Vincenzo: Per sapere qualche notizia! Gesù: Uh! Don Vincenzo: Ha fatto vedere la Corea, un paese povero dove si muore di fame che ha lanciato un missile nucleare per propaganda e per mettere paura all'America! Gesù: Quelli non mettono paura, quelli fanno i fatti! Don Vincenzo: Ma non c'hanno neanche da mangiare! Gesù: Ce l'hanno da mangiare, ce l'hanno! Tu vedi che non hanno da mangiare, ma ce l'hanno da mangiare! Don Vincenzo: E c'hanno pure i soldi per costruire questi missili? Gesù: , per costruire ci vogliono questi! <Indica i soldi> E se non si ha da mangiare non si costruisce, eeeh! Quando voi pensate che non hanno niente da mangiare, hanno più di quanto avete voi, , e magari voi gli mandate i soldini per comprarsi il cibo e voi rimanete senza, eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh, cosa c'è, raccontaMi qualcosa! Don Vincenzo: Quell'elenco che hai fatto prima......! Gesù: E mo' non Me la ricordo più! Don Vincenzo: Era importante! Gesù: Poi lo ritrovi scritto! Don Vincenzo: E' tutto chiaro allora......! Gesù: , non manca nessuna virgola, ci sono tutti i puntini sulle "i"! Don Vincenzo: Non mi sembrava ma Tu dici così e quindi è così! Gesù: Sarete perseguitati! Don Vincenzo: Ci siamo abituati! Gesù: Non è che vi ci siete abituati, ma ora è questa la Chiesa Nuova: Maria, l'Arca, i Servi Inutili e ognuno di voi! Tutto quello che era detto è passato, ora c'è il Banchetto Nuovo sempre Pronto! .........Parla, parla... <Gesù dona un po' di Tosse> Don Vincenzo: Ancora, Gesù! Gesù: Non mangiate più, avete già finito tutto l'appetito? <Raffaele nel Padiglione dona la testa e la coda del pane-pesce a Luisa e Lucia> I bimbi di Mario e Maria Elena: Mangia, mangia papà, mangia papà! Mangia mamma, mangia mamma, mangia! Don Vincenzo: Gesù! <I bimbi si rivolgono a Don Vincenzo> I bimbi di Mario e Maria Elena: Mangia, mangia al Banchetto Nuovo! Don Vincenzo: Al Banchetto Nuovo! I bimbi di Mario e Maria Elena: Mangiate al Banchetto Nuovo! Don Vincenzo: Mangiate del Nuovo! Gesù: , Mangiate del Nuovo! ...Potrei avere due dita d'acqua? Don Vincenzo: Ok! Gesù: Eh, eh, due dita d'acqua? Don Vincenzo: Sì, forse questa non è acqua! Gesù: No! Parla, di' qualcosa, se no i figli non Mi sentono parlare! ...Ma Mi volete bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, figli, vi voglio a tutti quanti bene, a tutti, a tutti, a tutti! Ma pregate, pregate per tutti i Sigilli, pregate per tutti i Sigilli! Adesso da questo giovedì all'altro giovedì dovete prepararvi ancora! Don Vincenzo: Da questo... Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Al prossimo? Gesù: ! Don Vincenzo: Ci fai entrare lì? <Giuseppe arriva con una compressa> Gesù: Adesso cosa Mi hai portato, una caramella? Giuseppe: Questa è per la Cocciuta! Gesù: Questa la devo donare alla Cocciuta? ...Ehi, Cocciuta, non lo so se con tutto quello che devi Bere, devi bere anche questo, Me l'ha dato Giuseppe, vedi come devi fare! ...Dove sei, l'hai trovata? Ecco, ecco! Eh, Io veramente avevo chiesto due dita d'acqua, mo' ho dovuto consegnare la caramellina alla Cocciuta e gliel'ho data pure! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Ho fatto quello che Mi avete detto di fare! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State mangiando tutti quanti? Ma pesci ce ne sono? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: Lì ci sono i pesci! Alessandra: C'è il baccalà! Don Vincenzo: Non Ti piaceva? ......Ah già, la Cocciuta non lo può mangiare! Gesù: I pesci, ci sono i pesci? <Gesù fa il gesto di tagliare i pani-pesci> E chi mangia i pesci ci sono pure! Don Vincenzo: Eh, eh! Gesù: Non ci sono i pesci senza mangiare, ci sono i pesci già mangiati, eh, eh, eh, ci sono i pesci già mangiati? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Ti volevo offrire il dottore Franco Oliverio! Gesù: ! Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Per quei problemi che c'ha! Gesù: ! Don Vincenzo: Speriamo bene! Gesù: Come vuole il Padre! ......Allora raccontateMi qualcosa se no non Mi dite niente! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Che è...succeduto? Mario: I piedini! Gesù: È...succeduto il piedino? Ah, aveva il singhiozzetto della Cocciuta! <Un singhiozzo> Don Vincenzo: Ancora? Fino a sette e poi c'è lo sbadiglio? <Altri singhiozzi> Lo sbadiglio che blocca tutto! Gesù: Oh, ih, oh, eh, eh! Don Vincenzo: Lo sbadiglio deve bloccare tutto, e poi dopo lo sbadiglio...... Gesù: Non c'è lo sbadiglio ma lo sbadiglietto! Don Vincenzo: Non c'è? Forse non ancora arriva! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché di solito ci eravamo abituati! <Un singhiozzo> Gesù: Eh, eh, eh! Don Vincenzo: Sette colpi! <Un singhiozzo> Gesù: Ah, ah, ah! Don Vincenzo: E dopo arriva lo sbadiglietto! Gesù: Eh, lo sbadiglietto! ...Io non l'ho chiesta l'acqua? Giuseppe: È tua! Gesù: Ma quello è tuo! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Salute! Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Aaah! Beh, state tutti bene, avete mangiato tutti quanti? Tutti: Eccomi! Gesù: I figli vi stanno donando da fare? Tutti: Eccomi! Gesù: Il viceparroco sta lavorando con tutti quanti gli altri? Don Vincenzo: Ne hai delegati parecchi? Anche alcuni nuovi? Gesù: Eh, ! Beh, tu non hai niente da chiederMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E Giuseppe è sveglio stasera? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come mai? Don Vincenzo: Lui fa le sorprese sempre! <Ci sono i bicchieri sul comodino> Gesù: Non è che ti prendi la medicina della Cocciuta? Don Vincenzo: E questi si somigliano! Gesù: E togli... toglilo! Don Vincenzo: Ah, la medicina della Cocciuta? Gesù: Eh, , non combinare disastri ecologici! Beh, Me la vuoi raccontare qualcosa? Don Vincenzo: Sì! Gesù: O non Me la vuoi raccontare? ...Vediamo se posso sistemare la Cocciuta così... ecco, eh, eh, ehi... raccontami qualcosa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! ...Ehi, la dottoressa Teresa! Don Vincenzo: Ah, Teresa! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Che ha fatto? Gesù: Che Gli ha fatto a Giovanni? ...Quando viene Giovanni mo' vediamo! Don Vincenzo: Per il fatto della voce? Gesù: No, che Gli ha fatto a Giovanni la dottoressa? Mo' Giovanni stasera non viene perché ci sono stati i Sigilli! Verrà in seguito...! Verrà il prossimo giovedì! ...Ci siete tutti quanti? Il prossimo giovedì ci saranno altre cose da dire e verrà Giovanni! Mo' stasera ci sono solo Io con tutto il Cielo! Don Vincenzo: Gesù! Giovanni: Maria adesso incomincia ad allungare il naso, e sì perché non Mi sente che la chiamo: Mari', Nicò, Terè, ma tanto sanno che Io ho tutti i Sigilli! Eh, , ne avevo trovati tanti di Sigilli e mo' cominciano ad uscire fuori! Don Vincenzo: E Giovanni ce li ha i Sigilli? Gesù: Eh, ...... e anche tu ce li hai! .........Fai qualche domanda! ...Ciao, ciao, figli, ciao a tutti quanti! Tutti: Ciao! Gesù: Eh, l'avete sentita la voce della Cocciuta? Don Vincenzo: L'abbiamo sentita appena appena! Gesù: Eh, siete sicuri che l'avete sentita la voce della Cocciuta? Don Vincenzo: Forse non era la voce della Cocciuta? Gesù: No! Don Vincenzo: E qual'era? Gesù: Eh, eh, la Cocciuta ha tutto quello che deve Bere e deve Mangiare! Allora...? Don Vincenzo: Parliamo con Gesù di Nazareth? Gesù: , sono Io! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Com'è bella quella frase: "Mangerò del Nuovo"! Gesù: , e poi lo vai a leggere dopo! Don Vincenzo: Quindi, in questi sette giovedì, Gesù, ci dirai tante cose nuove? Gesù: , in tutti i giovedì......! Ogni sette giorni! Don Vincenzo: Cioè? Sette, sette? Gesù: Sette, sette! Don Vincenzo: Sperando che la Cocciuta stia in piedi! Gesù: Poi vediamo! Don Vincenzo: Giovedì scorso, Gesù, ci avevi dato la notizia che il Papà è Nonno! Gesù: E quello lo sapevate già da un pezzo! Don Vincenzo: Lo sapevamo già? Gesù: ! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Se Io Sono il Figlio, e se voi tutti siete Figli in Me, Figlio, Mio Padre è vostro Nonno o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No! <Gesù dona la Tosse> Gesù: Vedi, quando c'ho la Tosse suona anche la telecamera! Don Vincenzo: Eh, eh e quella pure! Gesù: , piglia le onde, eh, eh! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, eh, eh, la telecamera comincia a suonare, uno si gira e dice: questa, ah, quella è la telecamera! Gesù: ! Don Vincenzo: Gesù... Gesù: Beh, raccontaMi qualcosa adesso! ......Ciao, belle di zio Mario......! Zio Mario le saluta pure, eh, non è che Zio Mario adesso non saluta più le belle di Zio Mario, Lui le saluta! <Gesù manda baci> Don Vincenzo: Ah, Gesù! Gesù: E mo' saluto pure a Maria, a Teresa e a Nicola e a tutti se no quelli fanno marameo, e a tutti i figli! Eh, che c'è? Don Vincenzo: Nel calendario ho letto che si festeggiava Domenico Lentini a Roma! Gesù: Uh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: No, Domenico lì non ci va! Don Vincenzo: Hanno esaltato le Sue Virtù Eroiche! Gesù: , ma non ci va! Don Vincenzo: Sì, non ci va a festeggiare...... Gesù: ...Lui Festeggia al piano di sopra! <Gesù indica la Dimora> Don Vincenzo: Volevo chiederTi questo, Gesù: per esempio, l'altro giorno, il 22 Gennaio hanno messo sul calendario che c'era la ricorrenza di San Vincenzo, Diacono e Martire a Saragozza, in Spagna! ......Tutti i Figli sono Beatificati e Santificati! Gesù: , tutti i figli! Io li ho fatti tutti Santi, Beatificati nel Mio Nome! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Non c'è bisogno né di Santificazione, né di Beatificazione, perché lo siete già dal Grembo Materno! Don Vincenzo: Perché già quando nasciamo siamo Figli di Dio? Gesù:! Siete Miei Figli! Don Vincenzo: E anche Eredi! Gesù: Essendo Eredi, non c'è bisogno né di Beatificazione, né di Santificazione, perché siete Nati dal Mio Sangue! Don Vincenzo: Ma hanno complicato tutto per i soldi, per farsi pagare! Gesù: Come ve lo devo dire? Don Vincenzo: Sì, per farsi pagare! Come pure il Battesimo! Gesù: ! Don Vincenzo: L'hanno inventato per farsi pagare! Gesù: ! Don Vincenzo: Eravamo macchiati...? Gesù: No, Io non macchio nessuno! Don Vincenzo: Può Dio fare i figli macchiati? Gesù: No, macchiato non lo è più nessuno perchè tutti siete stati Lavati col Mio Sangue! Don Vincenzo: Quante inesattezze! Gesù: Mo' cosa facciamo, andiamo avanti così? Che vogliamo fare? Don Vincenzo: Gesù, stasera è una serata particolare! Gesù: Stasera è una serata particolare! Don Vincenzo: Possiamo pure farla durare un p