LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 152

 

 

IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERÀ E TUTTI VEDRETE E TUTTI MANGERETE E TUTTI FARETE FESTA E LO STRUMENTO RIMARRÀ ALLA DESTRA DEL PADRE NEL DONARE AI PROPRI FIGLI IL PANE PREPARATO

(dal messaggio del 16/05/2013)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 02/05/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): ......Non ne vuole lasciare neanche uno...... è un "Nocciolo Scorticato! "......Tutti-tutti li vuole riportare a Casa! (Don Vincenzo): Anche quelli che si sono ribellati? (Gesù): E lei si è Inzuppata anche nel veleno! (Don Vincenzo): Anche quelli che hanno tradito? (Gesù): Sì, anche quelli che hanno tradito! Non ho forse Versato il Mio Sangue per tutti? Tutti Mi hanno tradito! (Don Vincenzo): Sì! (Gesù): Tutti Mi hanno tradito e Io ho Versato il Mio Sangue per tutti... ma i figli Mi tradiscono ancora e Io Verso ancora il Mio Sangue...... e così anche lo Strumento, eh, sì! ...Cosa c'è, hai sentito i Sigilli? (Don Vincenzo): Sette-sette! (Gesù): E li tiene ancora! (Don Vincenzo): Ci sono Sette Soli...... (Gesù): ......Sì, Sette Soli Spenti sull'Umanità Intera, eeeh! (Don Vincenzo): E come si farà senza la Luce? (Gesù): Eh, la Cocciuta ha detto che li vuole tenere ancora, fino al Giorno di Maria, ma va ancora a Poggiarsi sul Suo Cuore per poi Poggiarsi sul Cuore del Padre aspettando Altri Giorni! ......Cosa c'è? (Don Vincenzo): Tutti questi Sigilli, Gesù...... (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): ......Oltre a quello dei Sette Soli... (Gesù): ...Ce ne sono altri, Giovanni ne ha preparati altri sette-sette-sette! Ancora ne avete per un po', il "poco" di Dio è tanto! E ci saranno ancora altri sette-sette-sette e il "Nocciolo Scorticato" si Scorticherà ancora! (Don Vincenzo): E' lei stessa che chiede di essere Scorticata! (Gesù): Sì, ma è lei stessa che chiede di tornare a Casa così come l'ha fatto Giovanni, visto che nessuno L'ha riconosciuto! (Don Vincenzo): Ma non tutti i Sigilli vengono dalla Cupola? C'è qualche Sigillo che non viene dalla Cupola? E da dove vengono questi altri Sigilli? ......Se puoi rispondere......! (Gesù): No, non te lo dico adesso! (Don Vincenzo): QUEL SERVO INUTILE CHE È RIMASTO IN CIELO È SEMPRE SOLO......? (Gesù): No, non è solo......! Voi non conoscete dov'è il Cielo...... ma quando lo vedrete, capirete......!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:

Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Alla Glorificazione, Giulia è solita alzarsi in piedi ma Gesù in questi ultimi Giovedì la sta Invitando a non farlo......> ......No, non mi alzo......: Eccomi! GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> ......L'Essere Tutti in mezzo a voi ed Amare e Donare il Mio Sangue... <Gesù Benedice nuovamente col Segno della Croce> ...Donandovi ancora il Sigillo di Mio Padre che è la Croce, figli, fratelli e amici! Il Cielo ed ogni vivente, col Vivente combatte la Battaglia......! Ed ecco ancora il Cielo col Vivente nell'Allargare le Braccia......, nell'Accogliere ancora i Chiodi......, nel Chinare il Capo per Accogliere la Corona...... e Seminare ancora le Spine per Raccogliere l'Umanità Sorda e Cieca......! Giulia: Gesù, il Tuo Pianto di Questo Giorno me lo fai Raccogliere? Gesù: Le Lacrime non le ho versate Io, ma le hai versate tu per tutto quello che hai Raccolto! Giulia: Ma se stanno Scendendo ancora le Tue, Gesù? Gesù: Vedi, Anima Mia, nell'Unirci non vedi che sono le tue e sono scese... e hanno bagnato...! Giulia: Gesù, raccoglile e portale sull'Albero...... questo puoi farlo! Gesù: Vedi, Anima Mia, nel Camminare in mezzo agli uomini Ho Versato Tante Lacrime......, Sono Stato Sputato..., Mi Hanno Cacciato Fuori..., Mi Hanno Preso con le Pietre..., Mi Hanno Dato Tutti i Nomi Possibili... e Lo Stesso Lo Fanno con i Miei Strumenti... e con i Figli che si Prendono come Croce e si Portano...! E le lacrime scendono e bagnano..., così le tue sono scese come anche le Mie e hanno bagnato... e lì dove si bagna... Giulia: Gesù, le mie lacrime non le posso Inzuppare e non le posso Bere...... se vuoi... fallo Tu al posto mio! Posso inzuppare e bere le altre...... ma non le mie: Fallo Tu Se Rimangono......! Perdoniamo ancora coloro che trafiggono, perché Tu questo mi hai insegnato da sempre! Gesù: Eccomi, Faccio anch'Io la Spugna! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vi dò ancora l'Arca, vi dò ancora i Remi e non temete niente e nessuno ma abbiate solo il Santo Timore del Padre! Figli Miei, Mi Hanno Spogliato di Ogni Dignità...... ma nulla Mi Ha Tolto il Padre... Tutto Mi Ha Donato... e Tutto Mi Dona... e Tutto Dona ai Propri Figli quando si Allargano le Braccia! Vigilate Figli Miei, i falsi profeti avanzano e non vengono solo dalla Cupola.........! <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Alzate la Destra che vi è Stata Donata dal Padre Vostro, che è il Padre Mio! Giulia: Gesù, Tu ci hai Invitati ancora al Banchetto Preparato dal Padre, ma noi siamo venuti così, non portandoci come Croce ma portandoci con i pesi del mondo! Posso andare a togliere i pesi del mondo e a consegnarTi i Figli di Croce come ci hai fatti? Gesù: Non ti basta il lavoro dall'alba fino a quest'istante? Giulia: C'è tanto lavoro da fare e c'è Maria che combatte con tutte le Schiere, con tutti i Servi Inutili, con i Cari, con i Pargoli...... e io non ho fatto nulla......! Gesù: Come sempre, non fai mai nulla?! Giulia: Gesù, EccoTi i Figli nell'Arca e con i Remi, pronti a Fare le Cose del Padre in Questi Tempi, nei Giorni che Tu Hai Segnato... e il veleno non può entrare nell'Arca......! Hai messo dei Numeri...? Gesù: , Anima Mia, ho messo dei Numeri......! Giulia: Non posso dirli......? Gesù: Dillo così...!(*)

<Gesù Fa una Sequenza di Gesti con le Dita delle Mani:

1)  pollice con l'indice ad entrambe le mani (Padre e Figlio);

2)  pollice con il mignolo ad entrambe le mani (Padre e Bimbo);

3)  pollice con l'anulare ad entrambe le mani (Padre e Spirito Santo);

4)  pollice con il medio ad entrambe le mani (Padre e Cuore Immacolato di Maria);

5)  pollice con l'indice ad entrambe le mani (Padre e Figlio);

6)  pollice con l'indice della mano destra e pollice con il medio della mano sinistra (Padre e Figlio; Padre e Cuore Immacolato di Maria);

7) il Segno Trinitario con la destra e pollice con il medio della mano sinistra (Cuore Immacolato di Maria);

8) il Segno Trinitario con la destra e il pollice con l'indice della mano sinistra (Padre e Figlio);

9) il Segno Trinitario con la destra e il pollice con il medio della mano sinistra (Padre e Cuore Immacolato di Maria);

10)  il Segno Trinitario con la destra e il pollice con l'anulare della mano sinistra (Padre e Spirito Santo);

11)   il Segno Trinitario con la destra e il pollice con il mignolo della mano sinistra (Padre e Bimbo);

12) il Segno Trinitario con la destra e il pollice con il medio della mano sinistra (Padre e Cuore Immacolato di Maria);

13)  ...a destra il pollice unito al mignolo e a sinistra il pollice unito al medio (Padre e Bimbo e Padre e Cuore Immacolato di Maria);

14)  ...il pollice con l'indice ad entrambe le mani (Padre e Figlio)>

Giulia: Eccomi, Gesù, così i figli non capiranno..., Tu tienili ancora fermi... e non li fare scorrere, Gesù...! Gesù: Tutto è nei Rotoli che porti, lì dove c'è il Filicino! Giulia: Gesù, Prendi i Rotoli, io non sono degna di tenerli! Prendili Tu, Consegnali al Calice Vivente, perché io voglio tornare a Casa...! Non è con la tristezza che Ti chiedo questo...... ma così potrò Lavorare ancora di più... e Consegnare tutto nel Cuore del Calice Vivente... e la Promessa la mantengo Lavorando nella Vigna del Padre......! Gesù: E i Sigilli a chi li doni? Giulia: Li tengo ancora! Gesù: Vedi, Anima Mia, il Padre ti ha mandata per Fare la Sua Volontà! Giulia: ...Ma se il Padre Vuole che Non Devo Tornare ancora a Casa: Eccomi nel Fare la Sua Volontà! Giovanni Ve l'ha chiesto di tornare a Casa e Gli avete risposto di sì...! Ma se devo rimanere ancora: Eccomi! Gesù: Vedi, Anima Mia, Tutti siamo scesi, i Cari, i Servi Inutili, i Pargoli, pronti a combattere......E SOLO UNO È RIMASTO! Giulia: Gesù, quando gli dirai di scendere......? Gesù: Quando il Filicino nella sua lunghezza crescerà......! Giulia: Eccomi! Ma Visto che Maria sta combattendo e sta lasciando ancora Spine per raccogliere l'umanità sorda e cieca, chiedi a Lei del Filicino così andrà dal Padre e lo farà scendere...! Gesù: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Mio Diletto, Mio Amato Bene! Altri Sette Sigilli..., Sono Sette Soli Neri..., non hanno la Luce...... e rimangono sospesi... ma non si vede nulla! Gesù: I Sette Sigilli... e sono neri... sospesi sull'umanità intera......! Giulia: Gesù, visto che devo fare la Volontà del Padre, Fammi tenere anche questi! I Giorni si stanno avvicinando e ho donato un po' di Dolore al Tuo Cuore dicendoTi di tornare a Casa......! Gesù, poggia sulle mie spalle i Sigilli... e non farli aprire! Gesù: Vedi, Anima Mia, tu sei uno Straccio Stracciato... e rimani alla Destra del Padre...... e rimani in mezzo ai tuoi Figli nel Fare il Tutto del Padre...... così com'è stato scritto da sempre! Giulia: Eccomi, Gesù, sono stata mandata...... e quando si è mandati dal Padre si diventa Roccia... e la Luce non si spegne da niente e da nessuno... così come fai Tu! Ma lascia le Mura... i Sigilli...... e cerca ancora...... Scortica ancora il Nocciolo che avete mandato! Mio Amato Bene, Mio Signore, Figlio Mio e Dio Mio: Ascoltatemi! Gesù: Eccomi nell'Ascoltarti... vieni ancora con i Sigilli......! Giulia: Mi darai Altri Giorni? Gesù: Quando ci sarà il Giorno di Mia Madre! <Il Pomeriggio di Domenica 12 Maggio> Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutto quello che mi hai Donato ancora... tutta la Famiglia... l'Arca e i Remi...... la Cupola... le Pietruzze... e aspettiamo ancora un poco! Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù, come Spugna mi Inzuppo e mi Bevo ancora! Gesù: Non hai mai smesso di farlo, Anima Mia! Eccomi ancora, il Banchetto è pronto, preparato dal Padre! Il Banchetto è pronto preparato dai vostri cuori infiammati dal Padre nell'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E del Pane, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, e Spezziamo il Pane e Innalziamo il Calice con tutti i Servi Inutili...... con la prima Schiera di Maria...... e con la Schiera del Tuo Cuore che è nel Mio......! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma fammi rimanere ancora Straccio Stracciato e Spugna...... nell'Inzupparmi e Bermi! Gesù: E rimanete nell'Arca e Remate ancora......, la barca della chiesa è affondata! Giulia: ...Posso prendere la barca che è affondata, Gesù? Gesù: Guarda, Anima Mia......!(*) Giulia: Eccomi, Mio Amato Bene, Mio Diletto, non posso dire quello che vedo? Gesù: AggiungiLo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo> Stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! "Ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: "Ciao, bella di Gesù!" <A Chiara> Ciao! Don Vincenzo: Gesù, questo Tuo Colloquio con la Cocciuta è sempre più Profondo! Gesù: E' caduto? Don Vincenzo: E' caduto? Gesù: Eh, hai detto che è Profondo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Come è Intenso......! Gesù: ......! Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E tu non Mi dici niente? Don Vincenzo:Riguardo alla Cocciuta? Gesù: Voleva tornare a Casa......! Don Vincenzo: Grazie che ce l'hai lasciata! Gesù: Eh, , il Padre l'ha Mandata e lei voleva fare come Giovanni...... ma il Padre l'ha Mandata e deve terminare il Lavoro e, quando il Lavoro è terminato, rimarrà alla Destra del Padre! La Vigna ancora non è completata e così deve Lavorare ancora e Portare tutti i figli a Casa! Don Vincenzo: Tutti tutti? Gesù: , lei Mi diceva che lo poteva fare... anche se tornava a Casa... portando tutti-tutti...... non ne vuole lasciare neanche uno...... è un "Nocciolo Scorticato!" ......Tutti-tutti li vuole riportare a Casa! Don Vincenzo: Anche quelli che si sono ribellati? Gesù: E lei si è Inzuppata anche nel veleno! Don Vincenzo: Anche quelli che hanno tradito? Gesù: , anche quelli che hanno tradito! Non ho forse Versato il Mio Sangue per tutti? Tutti Mi hanno tradito! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tutti Mi hanno tradito e Io ho Versato il Mio Sangue per tutti... ma i figli Mi tradiscono ancora e Io Verso ancora il Mio Sangue...... e così anche lo Strumento, eh, ! ...Cosa c'è, hai sentito i Sigilli? Don Vincenzo: Sette-sette! Gesù: E li tiene ancora! Don Vincenzo: Ci sono Sette Soli...... Gesù: ......, Sette Soli Spenti sull'Umanità Intera, eeeh! Don Vincenzo: E come si farà senza la Luce? Gesù: Eh, la Cocciuta ha detto che li vuole tenere ancora, fino al Giorno di Maria, ma va ancora a Poggiarsi sul Suo Cuore per poi Poggiarsi sul Cuore del Padre aspettando Altri Giorni! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: Tutti questi Sigilli, Gesù...... Gesù: ! Don Vincenzo: ......Oltre a quello dei Sette Soli... Gesù: ...Ce ne sono altri, Giovanni ne ha preparati altri sette-sette-sette! Ancora ne avete per un po', il "poco" di Dio è tanto! E ci saranno ancora altri sette-sette-sette e il "Nocciolo Scorticato" si Scorticherà ancora! Don Vincenzo: E' lei stessa che chiede di essere Scorticata! Gesù: , ma è lei stessa che chiede di tornare a Casa così come l'ha fatto Giovanni, visto che nessuno L'ha riconosciuto! Don Vincenzo: Ma tutti i Sigilli vengono dalla Cupola? C'è qualche Sigillo che non viene dalla Cupola? Gesù: ! Don Vincenzo: E da dove vengono questi altri Sigilli? ......Se puoi rispondere......! Gesù: No, non te lo dico adesso! Don Vincenzo: QUEL SERVO INUTILE CHE È RIMASTO IN CIELO È SEMPRE SOLO......? Gesù: No, non è solo......! Voi non conoscete dov'è il Cielo...... ma quando lo vedrete, capirete......! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Posso farTi questa domanda? Ma puoi anche non rispondere......! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è rimasto solo è forse Gabriele, l'ex-diavolo che si è convertito? Gesù: No! Don Vincenzo: O forse quello che è rimasto solo è il Padre? Gesù: No! Don Vincenzo: Neanche! Gesù: Può rimanere solo il Padre? Tutti: No! Gesù: Voi siete rimasti soli? Tutti: No! Gesù: Vi ho mai lasciati soli? Tutti: No! Gesù: Il Padre vi ha mai lasciati soli? Tutti: No! Gesù: Il Cielo dov'è? Tutti: In mezzo a noi! Gesù: È in mezzo a voi, in mezzo a tutti i Servi Inutili e tutti sono a Lavorare, Natanaele, Rossella, Vittorio, le Bimbe, i Pargoli, tutti al Forno a preparare il Pane a ognuno di voi! Il "Nocciolo Scorticato" vi porta e il Forno è pronto, così come è pronto il Banchetto del Padre preparato da tutti i Servi Inutili e come è pronto il Banchetto che il Padre vi ha Donato sempre preparato dai Servi Inutili! Anche voi siete Servi Inutili nell'Amore del Padre e le Spose sono pronte per venire a Fare Festa! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: Se è tutto pronto... Gesù: ..., Tutto è pronto! Don Vincenzo: Allora Facciamo l'Eucarestia? Gesù: , Io Mi Dono e tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Spezzo e tu ti Spezzi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il "Nocciolo" si Scortica e si Dona da Mangiare e da Bere...... e da portare l'Umanità sulle spalle......! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Così il "Nocciolo" si Dona ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono, rimanendo Roccia di Dio e la Roccia non si smuove ma rimane Roccia! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Gesù dà il Suo Bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Amen! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane, Gesù Mangia e ne dà un Pezzettino a Don Vincenzo che Mangia> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: Questo è il Mio Sangue, Questa è la Mia Carne...... l'Amicizia, l'Amore del Padre che si Dona! ......Doniamoci ai figli nell'Amicizia del Padre e nell'Amore, per Camminare e Combattere con Maria......! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per Ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! ............Gesù Rimane Seduto e ''punta'' a lungo la Destra col Segno Trinitario......, poi Allarga le Mani come per Ricevere i Chiodi...... e poi le Alza in Alto...... e poi le Porta al Petto......> Nell'Abbondanza del Padre il Cibo si è Donato e il Sangue ha Dissetato, ma l'Umanità è ancora sorda e cieca! Volete vedere e volete sentire? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Banchetto è in mezzo a voi, vedete e sentite e gustate com'è Buono il Padre! Lo Strumento rimane ancora Spugna e si Inzuppa! ...Cosa vuoi? Don Vincenzo: Gesù, tutto è buono! Gesù: E' tutto buono, ecco, tutto è buono! Don Vincenzo: Tutto è gradevole! Gesù: "Tutto" è il Padre che si dona per i Suoi Figli, che si dona per ognuno nella Sua Abbondanza......! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tutto è Buono, tutto è Gradevole e non so se la Cocciuta vedrà il cibo! Don Vincenzo: Tutto è gustoso! Gesù: , ma per lei è gustoso Inzupparsi e Bersi per Raccogliere i figli e Portarli! ...Cosa Mi Doni? ..., Eccomi! Raffaele: Gesù, posso? Gesù: ! <Raffaele serve Gesù e taglia il cibo nel piatto> Tutto è gustoso, tutto è buono, "Tutto" è il Padre che si Dona per i figli! "Ciao, belle di Gesù!", "Ciao, bella di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: Ciao! ...Ehi, Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino!> BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Ciao, papà... ciao, mamma, vedete mamma..., ti togli di mezzo, zietto, eh? <Giuseppe è invitato a spostarsi> Siediti, così noi possiamo parlare con mamma e papà e spiegare a mamma e a papà che, quando si Nasce nel Cuore del Padre, nessuno può più dirci cosa dobbiamo fare, ma solo il Padre e, se il Padre ci ha fatto Nascere nel Suo Grande Cuore per poi rimanere nel cuore vostro e nel cuore di tutti voi che ci accogliete, nessuno ci può fermare perché è Dio che Cammina con la Schiera e Dio Ha Deciso di Scendere e anche noi siamo Scesi nel Lavorare e nel Rimanere i Figli del Padre e i Figli Vostri! Ciao, mammina... ciao, papà, fateci rimanere sempre con voi perché Dio non ci toglie e vi vogliamo tanto bene...... sono belle le scarpette...... e vi abbiamo mandato anche la foto, ......ciao! Viceparroco, dagli qualcosa da bere così e poi gliene dai ancora e poi gli dai anche da mangiare come dice Gesù: "scarsetto, scarsetto" e noi abbiamo voglia di uno di questi, eh, , e poi fa tu uno "scarsetto, scarsetto"! Eh, ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ehi, nonna, me lo compri un Vestitino, uno Rosa e un altro Celeste? Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eh, eh, poi per "la misura" chiedilo alla Cocciuta! Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eh, nonno, me le compri le caramelle? Franco: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: A tutt'e due? Franco: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi! Ciao, ah, ah! <I figli di Maria Elena e di Mario Mandano baci> Ehi tu... me lo compri un cappellino rosa e un altro celeste? Don Vincenzo: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi! Ehi, mò ci fermiamo e poi la prossima volta chiediamo qualche altra cosa, eh, ciao! <Mandano baci> Bacini, bacini, bacini, bacini, bacini, bacini, ehi, ciao! Gesù: Stai mangiando...Sono Io... ho fatto parlare i Pargoli e adesso stanno andando ad Impastare! Vicepa', ti raccomando, ...è giusto, ! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Poi prepara quello che devi preparare! <Raffaele si è organizzato per donare il bicchiere con l'avanzo a Mario e Maria Elena, poi taglia il pane-pesce e dona la testa e la coda a Maria e a Sara, a Franco e ad Anna e dà altri pezzi ad alcuni dei presenti> Raffaele: Eccomi! Gesù: Non Mi chiedi più nulla? Io ho parlato un bel poco e la Cocciuta anche, adesso parla tu! Don Vincenzo: Gesù! <Gesù imita Don Vincenzo nello ''schiarirsi'' la gola> Gesù: "Gesù", eh, tu bevi? E Io bevo pure e un po' lo dò anche alla Cocciuta! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quello che mi colpisce... Gesù: ...Ti sei fatto male? <Gesù tossisce e ''schiarisce'' la gola> ......L'hanno colpito! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere è questo Banchetto Vivo che abbiamo qui...... e questo Banchetto Significa la Presenza Reale del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi Significa che il Cielo è qui! Gesù: ! Don Vincenzo: Con tutti i nostri Cari! Gesù: ! Don Vincenzo: Con tutti i Servi Inutili! Gesù: ! Don Vincenzo: Perché questo è un Banchetto Vivente! Gesù: , è il Vivente con i Viventi! Don Vincenzo: E quindi... Gesù: ...Tutti i vostri Cari sono Vivi, come lo siete voi se rimanete nell'Arca e Remate! Don Vincenzo: Quindi è una Presenza Viva del Padre questo Banchetto, una Presenza del Cielo, una Presenza Divina che è quella di Dio perchè L'ha preparato il Padre ed è anche una Presenza di tutto il Cielo che sta a fianco al Padre che ha preparato Tutto il Banchetto! Gesù: ! Don Vincenzo: E il Banchetto è di tutti noi che...... Gesù: ...Siete presenti nell'essere venuti ad incontrare ancora il Padre e ad incontrare ancora il Cielo...... e avete risposto ancora una volta all'Invito...... e il Banchetto è preparato per ognuno di voi e per l'Umanità Intera......! Ma l'Umanità Intera ha rifiutato ancora una volta... mentre voi non avete rifiutato l'Invito e non avete lasciato niente... e mentre gli altri dicono che hanno da fare...... voi avete trovato il Banchetto, invece gli altri sono rimasti nel mondo senza il Banchetto! .........Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Questo rimanere senza il Banchetto in realtà è rimanere senza Dio? Gesù: ! Don Vincenzo: Perché Dio è la Presenza Viva del Banchetto e nel Banchetto! Gesù: ! Don Vincenzo: È Lui, è il Padre che è Presente e che ha organizzato "Ogni Portata" perché è sempre Lui che muove tutto e tutti...... e tutto da Lui parte! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi privarsi del Banchetto significa privarsi di Lui! Gesù: ! Don Vincenzo: Rinunciare al Banchetto significa rinunciare a Lui che è Vivo, che è in ognuna delle portate, che è in ogni briciola......! Gesù: Sempre con la stessa misura, in ogni briciola, sempre con la stessa misura! Don Vincenzo: O briciola piccola o briciola grande grande! Gesù: ! Don Vincenzo: C'è sempre la Presenza di Dio in Ogni Pietanza Piccola o Grande......! Gesù: ! Don Vincenzo: Come con l'Eucarestia? Gesù: ! Don Vincenzo: TRA TUTTE LE MESSE CHE SI CELEBRANO IN TUTTO IL MONDO, SOLO QUI A TIMPARELLE SI CONSACRA...... E GESU' SCENDE SULL'ALTARE...! Gesù: ! Lasciate che gli uomini ridono, lasciate che gli uomini parlano... voi Ascoltate Dio, Mangiate Dio, Fatevi Figli del Dio Vivente in mezzo a voi, Figli! E, quando sarete ancora perseguitati, gioite! Guardate il Padre Vostro: gioisce ancora nell'essere Perseguitato e invita ancora i Figli al Banchetto! Non chiudete la Porta, il Padre non L'ha mai chiusa e voi che siete nell'Arca e avete i Remi, la Porta dovete tenerLa aperta e spalancarLa ai nemici e non chiuderLa! Il Padre non L'ha chiusa guardando gli errori di ognuno di voi...... ma l'ha aperta! Don Vincenzo: Non ci sta nessun nemico perchè ognuno è un fratello e una sorella...... Gesù: ...Ma sono sordi e ciechi, mentre voi ascoltate e vedete le Opere del Padre Vostro! ......Hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ho ancora fame! Don Vincenzo: Con tutto questo Ben di Dio! Gesù: DonateMi il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Con Tutto Questo Ben di Dio! Eccomi, vicepa', ti raccomando, scarsetto, scarsetto, scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Con tutto quello che il Padre Mi dona e ci Dona, prendo ancora un po' di Mio Padre, tu ne prendi? Don Vincenzo: Di che cosa? Gesù: Del Padre! Don Vincenzo: Prendiamo! Gesù: Eh, prendiamo! ......Tu che cosa prendi? Don Vincenzo: ......Quel bicchiere che sembra una... pistola! Gesù: Vuoi questo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ecco, tie'! Don Vincenzo: Sembra una pistola! <È un bel bicchierone pieno di cioccolato col cucchiaino> Gesù: No, il Padre non dà mai pistolate, tieni! Don Vincenzo: Ecco qua! Gesù: Dona Tutto l'Amore! Don Vincenzo: Tu che prendi, Gesù? Gesù: Io cosa prendo ehi, , quello... eh, sì due, così volo! <Si ride un po'> Tu mangi il cocciovato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E mangiando, mangiando il cocciovato, non Mi dici più nulla? Don Vincenzo: Ho alcune cose da dirTi, Gesù! Gesù: Hai alcune cose da dirMi? Don Vincenzo: Sì, riguardo alla Creazione: il Padre ha Creato tutto, ogni singola creatura! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto Parla di Dio......! Anche quando vediamo le formiche che noi certe volte calpestiamo involontariamente! Gesù: , anche quelle ha fatto il Padre, tutto! Don Vincenzo: Ma il Padre poi le resuscita ogni formica? Perché mi fanno tenerezza uccidere involontariamente queste formiche operaie che lavorano tutto il giorno correndo a destra e a sinistra......! A volte camminando le schiacciamo con i piedi e le uccidiamo...... quando invece loro si erano date da fare per costruire le loro case e chissà quanta fatica hanno fatto......! Il Padre Buono le fa poi resuscitare? Gesù: ! Don Vincenzo: Che sollievo mi dai, Gesù! Come quando i cacciatori sparano col fucile uccidendo gli uccelli......! Gesù: E tutti tornano a Casa! Don Vincenzo: Tutti tornano a Casa? Gesù: ! Don Vincenzo: Sia i pesci, sia gli animali, sia la selvaggina...... sia gli alberi, sia i fiori, sia i frutti? Gesù: ! Don Vincenzo: Che bello...... ora possiamo stare tranquilli! Gesù: Meno male! Don Vincenzo: Gesù, quando andavo a scuola...... Gesù: ...Lo so cosa combinavi! Don Vincenzo: La sera con una pila andavo a guardare gli uccelli che dormivano e poi li colpivo con la fionda! Gesù: E poi li uccidevi! Don Vincenzo: Perdonami! <Si ride un po'> Ho sempre avuto un rimorso per questo! Gesù: Non Mi vedevi che Io ti dicevo: "adesso nascono ancora"? Te lo sussurravo all'orecchio e ti dicevo anche: "non farlo!" Don Vincenzo: Effettivamente c'era sempre un dispiacere per aver colpito quell'uccello, anche se c'era una piccola gioia per averlo ucciso......! Gesù: Eh, , c'era anche la gioia......! Don Vincenzo: E adesso che mi hai detto che Tutto torna alla Casa del Padre, è meraviglioso! Gesù: Tutti i figli, tutto ciò che il Padre ha Creato è Vivo quando rimane nel Suo Cuore! Vedi, per questo la Cocciuta dice: "mi Inzuppo e mi Bevo!" Così può portare tutto al Padre e farli Nascere! Anche il veleno porta al Padre per farlo Nascere! Ma voi pregate sempre per quelle mura insanguinate e per quella barca che è affondata e pregate per i figli che tradiscono ancora rinnegandoMi ancora e togliendoMi i Chiodi per farMi cadere...... ma Dio non cade! Quando Mi rinnegano pensano di farMi cadere dall'Albero Verde, ma Dio non cade e accoglie nell'essere rinnegato per Amare ancora di più! Con Amore accendo il Roveto che Arde e Scende sull'Umanità, così anche voi accendetevi come Roveti, ardete e donatevi ai vostri nemici, Figli Miei! ......Finisco le mie alette...... così poi volo! <Sono alette di pollo> Hai mangiato anche il bicchiere? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: Quasi! No, quello è Mio! <A Raffaele che vuole riordinare> RaccontaMi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Non solo alla Cocciuta piacciono le alette, anche a Me piacciono! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Tutto quello che vediamo Parla di Dio e ogni cosa ha il "Timbro" del Creatore anche se tanti pensano stoltamente che Dio non ci sia......! Tutto Parla di Lui, tutto rimanda a Lui......! Gesù: , IN TANTI PENSANO CHE NON CI SIA DIO E SI SONO FATTI DA SOLI, MA IO VI DEVO DIRE CHE NON È COSÌ! Don Vincenzo: Eh, sì, non è affatto così! Gesù: No! Don Vincenzo: Tutto il Creato è stato Creato dal Creatore, ogni Creatura, dalla più piccola alla più grande! Gesù: Tutto il Creato è stato Creato dal Padre! Don Vincenzo: Tutto il Creato è Perfetto, perchè tutta la Creazione è Divina e rimanda al Creatore! Gesù: Non vi siete fatti da soli! E non pensate che i vostri figli siano vostri, ma sono del Padre perché li ha Partoriti Lui dal Suo Cuore e ve li ha donati! Don Vincenzo: Non solo, ma basta guardare "lo spettacolo che è ognuno di noi!" Che perfezione nei nostri occhi, nelle nostre orecchie, nella nostra lingua, nei nostri polmoni, nel nostro cuore, nella nostra mente......! Tutto è Perfetto! Gesù: Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: Tutto è un sincronismo che non ha eguali! Gesù: Perché anche il Padre c'ha gli occhi, le orecchie, il cuore e i polmoni! Don Vincenzo: E quindi tutto rimanda al Creatore......, per non parlare poi delle perfezioni che ci circondano come la Luce, l'Aria, il Fuoco, l'Acqua, il Cielo, il Mare, tutto Parla di Dio......! Gesù: Vedi, tutto è perfetto perché Dio è Tutto Perfetto e, se Dio è Tutto Perfetto, tutte le cose fatte da Dio sono perfette! Don Vincenzo: Non solo, Gesù, ma quante altre cose mi colpiscono......! Gesù: Non solo! Don Vincenzo: Stiamo per arrivare all'estate e tante creature come per esempio le lucciole, nelle notti estive producono luce, come se in loro già ci fosse la soluzione per la scoperta dell'energia, eppure sono piccole come le mosche...! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo Dio poteva inventare una perfezione del genere riempiendole di luce! Gesù: Dio non inventa, il Padre ha Creato, non ha inventato! Don Vincenzo: Solo Dio poteva crearle così luminose! Gesù: ......Hai mangiato, viceparroco? Raffaele: Quasi... Gesù: ...Quasi! Don Vincenzo: Ancora... Gesù: Ancora! Don Vincenzo: Quello che mi ha sempre colpito, Gesù...... Gesù: ...E poi ti sei fatto male...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quello che sempre mi ha riempito di stupore è vedere gli animali che vanno in letargo......! Cioè Dio ha pensato di far riposare questi animali nel periodo invernale......! O no? Gesù: ! Don Vincenzo: Per evitare che loro a causa della neve, a causa della scarsezza di cibo e a causa del troppo freddo potessero morire! Quel loro sonno di alcuni mesi evita la loro morte sicura! Gesù: ! Don Vincenzo: Il Creatore addormentando questi animali nel periodo invernale evita la loro morte pronti a farli svegliare in primavera! Gesù: ! Don Vincenzo: E questo sempre mi ha riempito di stupore, come pure gli uccelli che volano a forma di Croce! Gesù: ! Don Vincenzo: Come se quella loro Croce ci invitasse ad elevare gli occhi in alto e a farci innalzare lo sguardo anche a noi......! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutte cose Divine, tutte cose meravigliose che solo Dio poteva mettere in atto, che solo Dio poteva Creare! ...Chi è che fa rumore, Tu sei? <Gesù mastica scherzando e si ride> Gesù: , Sono Io! Don Vincenzo: ......Cattivone! <Si ride un po'> Che fai? Gesù: Ma l'avete sentito, Mi ha chiamato: "cattivone!" Io non ti ho chiamato cattivone quando ti sei mangiato il bicchieruccio! <Si ride un po'> Meno male che l'hai visto che era un bicchierone! Don Vincenzo: Sì, però...! Gesù: Ne vuoi un altro? Don Vincenzo: No, no! Gesù: Io ho mangiato solo due alette, tu hai mangiato il bicchierone! Tie', vicepa'! Eh, quella cosa l'hai guardata? Don Vincenzo: Un'ora e mezza, è già volata! Gesù: Si è messa le alette! Don Vincenzo: Ah, quelle che Tu hai mangiato? Gesù: , quelle che Io ho mangiato! Don Vincenzo: Dio ha creato tutto simultaneamente? E non a tappe? Gesù: , il Padre ha Creato Tutto! Don Vincenzo: Tutti insieme! Gesù: Tutti insieme! Don Vincenzo: In un'Unica Creazione! Gesù: In un'Unica Creazione! Don Vincenzo: E non c'è stato nessuno scoppio, nessun Big Bang, nessuna evoluzione......? Gesù: No! Don Vincenzo: ...Come dicono gli Scenziati......! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Non sanno riconoscere neanche Dio, quando Dio parla con ogni creatura! Gesù: Dio ha Creato tutto e tutti e non c'è stato nessuno scoppio ma c'è stato solo il Suo Amore e c'è ancora......! Don Vincenzo: Per Grazia nostra! Gesù: E voi vivete perché Dio Vive! Don Vincenzo: Non solo, ma stiamo qui ad accoglierTi, ospite graditissimo...... Gesù: Veramente sono Io che accolgo voi e non siete voi che accogliete Me! Da Sempre è stato così! Verrà il Giorno che Mi accoglierete: quando si Aprirà il Sole! Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Ma la Cocciuta ha chiesto di poter rispondere lei per tutti! Don Vincenzo: All'Ultima Domandina? Quella Decisiva? Gesù: , l'Ultima Domandina! La Cocciuta c'è rimasta un po' male, deve ancora Lavorare, ma vi Ama e vi porta ancora sulle spalle e porta ancora sulle spalle l'Umanità Intera, eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, sentiti libero anche di non rispondere! Gesù: Non ti preoccupare, Calice Vivente! Don Vincenzo: Ma la Cocciuta vuole rispondere lei all'Ultima Domanda? Gesù: ! Don Vincenzo: Quella Decisiva? Gesù: ! Don Vincenzo: Quella che sembra, diciamo, una promozione? Gesù: , quella che fa Entrare in Casa e rimanere al Banchetto Nuziale! Don Vincenzo: Sì, è questo che volevo chiederti: e chi risponde male, chi sbaglia la risposta, che ne sarà? Gesù: Te l'ho detto: c'è la Cocciuta che vuole rispondere al posto di chi non vuole rispondere! Don Vincenzo: Non vuole o non sa? Gesù: Dinanzi a Dio si sa! Don Vincenzo: Perché Dio fa la Domanda Positiva...! Gesù: ! Don Vincenzo: Per farla rispondere! Gesù: Il Padre! Don Vincenzo: Vuole la promozione del Figlio! Gesù: Non dice cose complicate come fanno gli uomini, il Padre dice solo una cosa! Don Vincenzo: Qual'è questa cosa, Gesù? Gesù: Quando Lo vedrai, sentirai anche quello che dirà, ma come Calice Vivente, lo conosci già! eeeh! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ora vi lascio un po' Giovanni...... ha finito di preparare gli Altri Sigilli...... Io vengo dopo! Don Vincenzo: Eccomi! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano e poi Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: State tutti bene? <Giovanni schiocca qualche bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Com'è? <Così dicendo schiocca qualche altro bacio......!> State dormendo? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Siete svegli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, ciao, Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'orto è cresciuto? <Giovanni schiocca qualche bacio ancora> Ciao Mari', come stai? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria: "Eccomi sì!" Piccolo Giovanni: Che hai combinato ancora? Sempre disastri combini tu! ...Ehi, Nicò, che devo fare con Maria? Nicola: Quello che fai sempre! Piccolo Giovanni: Quello che faccio sempre......! La dottoressa cosa ha combinato? Lo vuoi un po' di caffè......? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Hai bevuto? Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: No, grazie! Piccolo Giovanni: Cosa devo fare, Nicola? Quello che faccio sempre... tu fai sempre l'inchino? Buonasera! <Riferito a Giuseppe che si piega dormendo> Ma per fare buongiorno devi alzare la testa! Se l'abbassi dici: buonasera! Ma se la alzi, dici: buongiorno! ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! <Giovanni schiocca qualche bacio ancora> Allora, Marí? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti devo tirare i capelli o le orecchie? Maria: Quello che vuoi tu! I capelli sono lunghissimi! Piccolo Giovanni: E così vado meglio...! Le orecchie sono più piccole..., tiro prima i capelli e dopo le orecchie! O no? Che dici tu? Sono lunghissimi, ma non se ne parla proprio di tagliarli! Questa tua battutina l'ho presa al volo...! Allora..., che mi dici? Ho ascoltato tutto quello che hai detto alla Cocciuta... eh, ! Ma ancora devo lavorare... ho preparato gli Altri Sigilli! Don Vincenzo: Giovanni, una domanda...: tutti i Sigilli che hai preparato... Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Vengono dalla Cupola o no? O c'è qualcuno che non viene dalla cupola...? Piccolo Giovanni: No, qualcuno non viene dalla Cupola...! Don Vincenzo: Ah, ecco...! Piccolo Giovanni: Ci sono quelli che vengono dalla cupola e quelli che non vengono dalla cupola! Don Vincenzo: Tra l'uno e l'altro, c'è poca differenza o no? Piccolo Giovanni: , questo posso dirvelo! Don Vincenzo: Comunque su dieci, otto sono negativi? Piccolo Giovanni: Sono tutti i negativi! Vedi, Calice Vivente, i Sigilli non sono positivi......! Se erano positivi la Cocciuta li lasciava scendere in mezzo a voi per donarvi Gioia! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: L'altra volta li hai paragonati alle Gocce i Sigilli! Piccolo Giovanni: EH, LE GOCCE... Don Vincenzo: PERÒ LE GOCCE SONO POSITIVE..., TRANNE QUALCUNA CHE È UN PO' NEGATIVA O NO? Piccolo Giovanni: QUELLE GRANDI SONO NEGATIVE QUELLE A METÀ SONO POSITIVE, MA ANCORA NON SIETE PRONTI PER POTERVELE DIRE...... NON SAPETE ANCORA CAMMINARE! PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO. E SE LA COCCIUTA VI DICE TUTTO QUELLO CHE VEDE E SENTE, INCOMINCIATE A CADERE DI QUA E DI LÀ E LEI VI DEVE PORTARE SULLE SPALLE E COSÌ ANCORA NON VE LE DICE! E I CARI ANCORA NON PARLANO NEL DIRE TUTTO QUELLO CHE HANNO VISTO E HANNO SENTITO: SI FERMANO, VI GUARDANO E IMPASTANO IL PANE! PERCHÉ MI GUARDI COSÌ? TU SVEGLIALO SEMPRE, SENNÒ DICE SEMPRE...: "BUONASERA"! LA NONNA DI MARIO: EHI... CIAO, BELLO DI NONNA! VIENI, ECCO! QUANTE VOLTE TI HO ABBRACCIATO SULLE MIE GINOCCHIA! QUANTO PANE! EH, , MI CHIAMAVI SEMPRE COSÌ ED IO TI ACCAREZZAVO, DONANDOTI LA FORZA E DONANDOTI L'AMORE CHE TI MANCAVA! EH, , TE L'HANNO SEMPRE PORTATO VIA, MA IO TE L'HO DONATO SEMPRE E TE LO DARÒ ANCORA! Mario: TI VOGLIO BENE! La Nonna di Mario: ANCH'IO TI VOGLIO BENE! TI È STATO STRAPPATO TUTTO, MA IL PADRE TI HA DONATO TUTTO ATTRAVERSO LA TUA SPOSA! PIÙ AVANTI TI DIRÒ ALTRE COSE! Mario: SÌ! La Nonna di Mario: NON TI HO MAI LASCIATO, SEI STATO ABBANDONATO, MA IO TI HO RACCOLTO E TI HO DONATO IL PANE E TE L'HO SPEZZATO...... E TE L'HO DONATO ANCORA! <Il volto di Mario è rigato da qualche lacrima> ANIMA MIA, QUANDO IL PADRE CI FARÀ PARLARE ANCORA VI DIREMO CHI CI HA SPEZZATO IL CUORE E VI DIREMO ANCHE LE COSE DI LUCIA! TUTTE QUANTE. ORA ANDATE E RIMANETE NELLA VIUZZA STRETTA E PORTATE I NEMICI, COSÌ COME LI HO PORTATI IO NELLA VIUZZA STRETTA! <La nonna di Mario schiocca un bacio e poi accarezza Don Vincenzo> CIAO, CALICE VIVENTE! Don Vincenzo: Eccomi! La Nonna di Mario: Eccomi! Quel "presto" arriverà quando parleranno tutti e il Rotolo del Filo si aprirà! Calice Vivente, Tua madre Iolanda sta lavorando... e ci sono tanti vestiti da cucire e tante Spose da portare al Banchetto......! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! L'ho portata una... a parlare...... Poche cose te le ha dette, ma te ne dirà altre... ecco! Beh..., che Mi date da mangiare? Don Vincenzo: C'è solo da scegliere! Piccolo Giovanni: C'è da scegliere? Maria si è ripresa? Ehi... Questa..., quella l'ho messa nel caffè..., è... così vanno bene! E poi che Mi date? Tu non mangi più? Don Vincenzo: Vuoi un po' di formaggio? Piccolo Giovanni: Eh, no... questa proprio non Mi va... e una sì! Ehi... ma gliel'avete dato a quei due? <Mario e Maria Elena> Figlie, vi siete fermate? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... allora, a quella... gliel'avete dati i pesci? <Elena> E dagliene ancora... visto che Mi ha fatto un po' arrabbiare... doppia razione e poi gli diamo anche..., cosa gli diamo? Eh... un po' di mortadella anche a lei<Annunziata> Tu non mangi più? Don Vincenzo: Ti faccio un po' di compagnia! Piccolo Giovanni: EHI... ROSSELLA, VITTORIO, NATANAELE E LE BIMBE STANNO IMPASTANDO UN PANE GRANDE! IL PANE POI VERRÀ CUCINATO E DOPO SCENDERÀ SUI CARI! DOPO CHE È SCESO SUI CARI... LO DICO? FARÀ VEDERE E SENTIRE QUANTE VOLTE HANNO RINNEGATO DIO...! L'HO DETTO, TU MI HAI DETTO DI DIRLO! MA IL PANE È STATO RACCOLTO CON TUTTE LE BRICIOLE DALLA FORMICHINA COCCIUTA CHE POI FARÀ SENTIRE L'AMORE DEL PADRE! ...COSA C'È? QUANDO SI AMA IL PADRE, SI DEVE DONARE TUTTO, PERCHÉ IL PADRE NON TIENE NULLA PER SÉ! LO DONA E COSÌ ANCHE NOI DOBBIAMO DONARE TUTTO! "CAMPO ALLA GIORNATA", SIGNIFICA: DONARE TUTTO QUELLO CHE IL PADRE TI DONA E NON TENERE NULLA PER NOI! QUESTO È VIVERE DA FIGLI DI DIO! DIO VIENE RINNEGATO E VIENE TRADITO EPPURE SI CONTINUA A DIRE: "MA IO FACCIO LE COSE DEL PADRE...!" COME SI POSSONO FARE LE COSE DEL PADRE SE NON SI CAMPA ALLA GIORNATA? E NON SI PUÒ NEANCHE DIRE: "IO SONO UNA FIGLIA CATTIVA!". DIO NON FA I FIGLI CATTIVI, PERCHÉ LUI È BUONO E SI OFFENDE IL PADRE QUANDO SI DICE: "IO NON SO FARE NULLA!" CI HA INSEGNATO OGNI COSA! UN PAPÀ È UN PAPÀ E INSEGNA AI PROPRI FIGLI QUELLO CHE LUI È: AMORE INFINITO! ...Cosa c'è? Parla Tu un po'... ehi... un regalo? <Nel frattempo Mosè starnutisce> Salute! Mosé: Grazie, Eccomi! Piccolo Giovanni:Eccomi! Vediamo cosa Mi hanno portato... "Eccomi..." vediamo cosa c'è dentro...! Ehi, c'è una tazzina piccola piccola...! Questa Me la porto a casa... tieni e mettici pure questo dentro...! Don Vincenzo: "Eccomi, Giovanni, ti dono il mio niente con Amore e voglio essere una servitrice inutile! Ti voglio bene! Tatina!" Piccolo Giovanni: Ehi..., mo' la Tatino...! Don Vincenzo: "Stammi vicino e portami a Gesù e a Maria! Tatina". Piccolo Giovanni: Tatina! Mo' ti tatino..., la Tatino? La Tatino? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Tatina, Tatina, Tatina...! Vi tatino a tutti quanti! <Si ride un po'> Ah! Conservala! Tatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! La tazzina di Tatina è Tatina ed è bellina...! Don Vincenzo: Tazzina..., tazzina... tazzina! Piccolo Giovanni: Tatina... Tatina... Tatina... la tatino! <Giovanni schiocca qualche bacio> Tatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni continua a schioccare baci> Che c'è, viceparroco? Allora, metti tutto quello che è lì sopra e vai a prendere qualcos'altro e dimmi quello che volevi dirmi...! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: ! Io ho detto di dirmi quello che Mi volevi dire... Raffaele: È delusa da noi la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Non ho sentito..., voi avete sentito? Tutti: Eccomi! Raffaele: È delusa da noi la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Non ho sentito ancora...! Raffaele: Non è felice di noi? Piccolo Giovanni: Non ho sentito! La Cocciuta vi vuole tanto tanto bene da donare la sua vita per ognuno di voi, e vi porta tutti sulle spalle senza farvi cadere, e vi ama a tutti, ma aspetta solo che imparate ad amare il Padre, a riconoscerLo nei propri nemici e a rimanere Rocce dinanzi alle tempeste del mondo! È questo che desidera! Il Padre vi ha donato l'Arca, vi ha donato i Remi, e voi ancora andate dietro alle cose del mondo! Aveva intenzione di fare una predicuccia per dire a tutti quanti "dove siete stati il 1° maggio? Cosa avete cercato, Dio o il mondo"? Raffaele: Il mondo! Piccolo Giovanni: E bravi...! <Giovanni batte lentamente le Mani> NESSUNA L'HA CERCATA IN QUEL GIORNO FESTIVO DEL PRIMO MAGGIO! TUTTI SI SONO DIMENTICATI DI DIO E IL SUO CUORE GRONDAVA SANGUE! LA COCCIUTA HA DETTO "MI SONO PERSA TUTTI I MIEI FIGLI DIETRO ALLE COSE DEL MONDO", E HA DETTO AL CALICE VIVENTE "ADESSO BATTO LORO ANCHE LE MANI"! QUESTO HA FATTO PIANGERE IL SUO CUORE, LASCIANDOVI LIBERI COME VI LASCIA LIBERI IL PADRE! MA IL PADRE ASPETTA ED ANCHE LO STRUMENTO ASPETTAVA! NESSUNO HA PENSATO DI BENEDIRE DIO, MA HA PENSATO ALLE COSE DEL MONDO! ..."VIENI CON NOI"? E SECONDO VOI LA COCCIUTA SI SAREBBE IMMERSA NELLE COSE DEL MONDO? È RIMASTA VICINA MA NON SI È IMMERSA NELLE COSE DEL MONDO! Raffaele: CERTAMENTE NO! Piccolo Giovanni: E QUESTO VI SERVIRÀ ANCHE NEL GIORNO DELLA FESTA DELLA MAMMA CHE È TUTTI I GIORNI! Raffaele: ECCOMI! Piccolo Giovanni: LA MAMMA NON SI CHIAMA SOLO QUANDO C'È IL PERICOLO MA LA MAMMA SI CHIAMA ATTIMO DOPO ATTIMO COSÌ COME LO FA LO STRUMENTO! MI HAI FATTO LA DOMANDA E TI HO RISPOSTO! Raffaele: ERA IMPORTANTE! Piccolo Giovanni: "ERA IMPORTANTE"! TU HAI SENTITO? Don Vincenzo: NON C'È STATA NEANCHE UNA TELEFONATA IERI PRIMO MAGGIO! <Giovanni ancora batte le mani lentamente> Piccolo Giovanni: EH... Don Vincenzo: UH... "IL MARE"... "BISOGNA ANDARE AL MARE"... Piccolo Giovanni: EH, SI, "BISOGNA ANDARE AL MARE", MA IL MARE DI DIO NON SI CERCA! "BISOGNA FESTEGGIARE IL 1° MAGGIO..." E DIO DOV'È IL 1° MAGGIO? È ANDATO A FESTEGGIARE IL 1° MAGGIO? ...NON È IL CAMPARE ALLA GIORNATA IL 1° MAGGIO! DIO NON HA SPEZZATO IL PANE PER OGNUNO DI VOI? VOI L'AVETE SPEZZATO? ...NO, NESSUNO L'HA SPEZZATO, EPPURE SIETE NELL'ARCA E AVETE I REMI! ...EH, SI! ...EH... COSA FARE NEL GIORNO CHE DITE "MAMMA, TANTI AUGURI?" Raffaele: ...C'È TRISTEZZA? Piccolo Giovanni: SI, PERCHÉ RIMARRETE ANCORA NELLE COSE DEL MONDO E LA COCCIUTA VI PORTERÀ ANCORA SULLE SPALLE E SI INZUPPERÀ E SI BERRÀ ANCORA PER PORTARVI NEL CUORE DEL PADRE! ...Cosa c'è ancora? Raffaele: Non sappiamo fare nulla! Piccolo Giovanni: No, sapete qual'è il Lavoro da fare nella Vigna? ...Lo sapete qual'è il Lavoro della Vigna? È rimanere fuori dalle cose del mondo, così come il Padre vi ha donato di rimanere uniti nei Giorni degli Inviti! Vi Inviterà il Padre quando sarà il Giorno di Maria? ...Aspettiamo... è Padre Buono e non si offende e non chiude la Porta, ma Ama, Perdona sempre e Aspetta! Imparate ad essere Figli di Dio, perché siamo stati partoriti dal Suo Cuore! Nulla abbiamo fatto e nulla facciamo e tutto fa Lui, ma dobbiamo rimanere sulla Viuzza Stretta! ...Ora preparate il Miscuglietto buono! ...Tu non hai più niente da dire? ...Quella cosa gira! Don Vincenzo: Fiuuu...! Piccolo Giovanni: ...Fiuuu... Eh... Eh... Eh... Ehi, Mi dai da bere? Ho sete! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché Me ne dai metà? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco, adesso, si! ...Stai mangiando? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: ...Eh... tu mangia quello, che Io mangio uno di questi! ...Che c'è? Dimmi! Don Vincenzo: Com'è stato bello questo Tuo intervento! Piccolo Giovanni: Vi ho pizzicato un poco! Don Vincenzo: Hai messo i puntini sulle "i"! Piccolo Giovanni: Si, ma pizzicandovi, vi amo! ...È perché vi amo, perché se non vi amavo, non vi avrei detto nulla...... ma vi amo! ...Non dici più nulla, tu? Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ehi, buon risveglio...! Eh... Eh... Eh... cosa c'è? Cosa Mi devi dire? ...Mò Mi gusto quello e poi Me ne devo andare! ...Dimmi quello che Mi dovevi dire! Don Vincenzo: Che non sappiamo discernere... Piccolo Giovanni: ...No, non potete dire che non sapete discernere e non sapete fare nulla! Questa non è una giustificazione buona, ed Io non ho mai accettato giustificazioni e non ne accetterò, perché conoscete le Cose del Padre e non potete dire come i farisei di ieri e di oggi "non sapevamo"! Ora la sapete qual'è la Via del Padre e quali sono le Cose del Padre! Conoscete ogni cosa, siete nell'Arca e avete i Remi! Don Vincenzo: È che... Piccolo Giovanni: ...È che Io non accetto nessuna giustificazione! La Cocciuta ve lo dice sempre... è vero, Nicola, che ti sei macchiato tutta la maglietta...! Eh... Eh... Eh... la Cocciuta dice "Giovanni non accetta nessuna giustificazione! Non ne ha mai accettate e neanche io accetto giustificazioni"! Nicoletto: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: ...Bello, ti sei inguaiato!Eh... Eh... Eh... Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Bravo! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sa che non solo i capelli e le orecchie ti devo tirare! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, il profumo è buono di questo Miscuglietto! ...Mi sa che ti devo battezzare di nuovo! ...Salute! ...Com'è? È buono? Don Vincenzo: Sì, è ottimo! Piccolo Giovanni: , è ottimo! Questo, se è fresco, è doppiamente ottimo! ...No, lo devi bere, non lo devi lasciare! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: , è proprio buono! Don Vincenzo: Ah... Piccolo Giovanni: Poi lo mettiamo nel frigo! ...Giuseppe, è buono? Giuseppe: Sì, è buono! Piccolo Giovanni: Ah..., è proprio buono! ...Ehi, ciao, belli di Zio Mario! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Ciao, bella di Zio Mario! Chiara: Ciao! Piccolo Giovanni: Visto che Mi sono bevuto il Miscuglietto, Io... Don Vincenzo: ...Te ne vai? Piccolo Giovanni: , Me ne vado perché vado a preparare ancora, e così la Cocciuta va ad inzupparsi e a bersi, va a portare le Spose e poi si ferma ancora un poco e le faccio vedere gli Altri Sigilli che dovrà prendere nell'alba che viene! Gesù: ...Ciao... <Gesù Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: ...Ciao... Gesù: ...Con la Croce e col Pane! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Benvenuto! Gesù: Non Me ne sono mai andato! Don Vincenzo: Sì, ri-benvenuto! Gesù: Che ri-benvenuto......... se non Me ne sono mai andato? Don Vincenzo: Giovanni è andato a preparare altri Sigilli? Gesù: , Giovanni è andato a preparare altri Sigilli, quelli che la Cocciuta dovrà prendere e portare ancora, e non solo i Sette che sentite, ma anche gli altri, e chiede sempre se può tenerli tutti quanti! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Lui ripete sempre che non accetta giustificazioni! Gesù: Giovanni no, non ha mai accettato giustificazioni e non ne accetta, e neanche la Cocciuta quando le vogliono dire "ma è così...", lei risponde "non accetto nessuna giustificazione: dinanzi a Dio si dice, sì sì, no no"! ...Cosa c'è, non parli più? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'hai il raffreddore? Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Ehi, buongiorno! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Come stai? Giuseppe: Bene, grazie! Gesù: E se ti addormenti di nuovo, ti metto quello sulla testa! Giuseppe: Eh, il soldato che provvede a svegliarmi se n'è andato e quindi... Gesù: Il soldato non se n'è andato: eccolo! ...Salute! ...Mo' vediamo: se ti addormenti ti metto quella Torta sulla testa o quel bicchiere! Pensaci bene! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora, cosa c'è? Don Vincenzo: Mi è scivolato! Gesù: È scivolato? Allora fatti il Segno della Croce così ritorna!(*) ...È tornato? ...Sto aspettando! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh... tu stai aspettando pure, Annunziata? Tanto Io vengo sempre ogni qualvolta che Mi chiami! Ogni qualvolta che cadi a terra, vengo a prenderti in braccio! Annunziata: Eccomi! Gesù: Eccomi! Così come prendo in braccio tutti i figli! ...Cosa c'è? È ritornato o è scivolato di nuovo? Don Vincenzo: Quello che mi colpisce, Gesù... Gesù: ...Ma tu vieni colpito sempre? Eh... Eh... Eh... e tu non ti addormentare! Don Vincenzo: Si... è quello che ha detto prima Giovanni in merito al 1° maggio cioè alla giornata di ieri... Gesù: ...Eh, si! ...Che figura! Don Vincenzo: Sì,tutti si sono defilati......! Gesù: Si sono dimenticati......! Don Vincenzo: Nelle altre giornate non fanno altro che telefonare per le stupidaggini di qualunque genere e scocciano chiamando anche in orari inopportuni e insistono......, ma ieri non ce n'è stata una di telefonata...! Gesù: ...Qualche mezza telefonata! Don Vincenzo: Sì, qualcuna che avesse chiesto se poteva venire, se Giulia era libera, se poteva dare qualche risposta...... Non c'è stata una telefonata......! Gesù: ..., la Cocciuta ha detto "oggi stanno tutti bene, nessuno sta male, nessuno chiede l'aiuto del Padre! Domani tutti quanti chiameranno che staranno male"! Don Vincenzo: E questo da' dolore... Gesù: ...Si, da' dolore al Padre! Don Vincenzo: Perché in questo modo si vede se Dio è al primo posto! Ieri si è visto proprio che Dio non è affatto al primo posto! Gesù: , il cuore dello Strumento era triste, "oggi nessuno sta male, tutti stanno bene! Domani chiameranno che hanno gli affanni......"! Don Vincenzo: Poi questo fatto del mare, che bisogna andare al mare: ma da dove viene questo fatto? Al mare ci puoi andare se non c'hai da fare nulla e se non c'hai Dio al Primo Posto, ma noi abbiamo la Cocciuta, abbiamo Gesù, abbiamo la Madonna, abbiamo Dio, e come è possibile che non si capisce questo? Quale mare......? Gesù: Si è presa la via larga e si è lasciata la Via Stretta, e i Flagelli poi si abbattono su tutti i figli! Don Vincenzo: Ed è chiaro che la Cocciuta poi si sente dispiaciuta e dimenticata! Gesù: Si! Don Vincenzo: Si sente sorpassata perché si sente emarginata...! Gesù: ...Dio viene emarginato! Lei fa le Cose del Padre! È Dio che viene emarginato! Lo Straccio rimane sempre Straccio Stracciato ai Piedi della Croce per tutti i figli e per l'umanità intera, mentre l'umanità e tutti i figli si disperdono nelle cose del mondo! Don Vincenzo: E quello che è sconcertante è che tutti i figli si perdono perché non approfittano di quelle occasioni in cui potrebbero venire, potrebbero approfondire, potrebbero telefonare... cioè non si capisce che la cosa fondamentale qui è chiedere sempre notizie allo Strumento, è chiedere sempre notizie al Calice Vivente, è chiedere sempre notizie a Giulia e al Gesù di Giulia per crescere sempre più......! Gesù: Solo in due sono venuti ieri...... e hanno spezzato il Pane e l'hanno mangiato! Don Vincenzo: Sono quelli che sono venuti ieri sera? Gesù: Si! La Cocciuta non ha donato tutto, ha donato a metà per insegnare i primi passi ai figli e per non farli cadere! Don Vincenzo: E con quanta Umiltà! Gesù: Pregate per il pargolo che vi è stato affidato, Kewin, e sostenetelo col vostro Amore perché il Mio Lo dono tutto nella Misura del Padre! Quello che il Padre ha preparato per lui: il Pane Intero! Don Vincenzo: Uh... si, sono gli unici che sono venuti ed è giusto che siano i primi a riceverlo! Gesù: Il Pane Intero è per il pargolo! Don Vincenzo: Difatti, si sono fatti portavoce! Gesù: Sono venuti a chiederLo il Pane e il Padre Lo Dona Intero! ...Ed ora, tu, intero, alzerai l'Albero Verde... <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> ...Mentre Io vi lascio ancora il Mio Cuore e la Porta Spalancata! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, sei andato a preparare gli altri Sigilli?(*) ...Non farli cadere, aspetta che arrivo!(*) ...Ci sono altri missili ed altro fumo nero!(*) ...Tienili fermi!(*) ...Prendi per mano "i grandi della chiesa", quelli della barca affondata e quelli del mondo!(*) ...Giovanni, tieni la Tua Famiglia Unita, quella che porti sempre nel Cuore!(*) ...Nel Filicino...!(*) ...Fai impastare ancora Pane da tutti i Servi Inutili e dai nostri Cari!(*) ...Ce n'è tanto bisogno e Tu lo vedi attimo dopo attimo!(*) ...Il Padre vuole che io lavori ancora: Eccomi per l'Eternità come Lui ha scritto!(*) ...Ora vai a preparare gli altri Sigilli... io dopo vengo!(*) ...Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, chi sono i nostri nemici? Il Padre: Sono coloro che camminano sulla via larga! Trafiggono il Mio Cuore ed il cuore di ognuno di voi! Giulia: Ma tutti sono Tuoi Figli!(*) ...Lo so che sanno quello che fanno, ma aspettiamoli ancora e doniamo loro la mano così come Tu la doni a noi e non ci fai mancare nulla!(*) ...Papà, accoglici ancora come siamo, Piccole Formichine, nel cercare di portare a Casa ogni briciola che troviamo! Ma dobbiamo ricordarci che la Casa Sei Tu e non il mondo! Il Giardino l'hai fatto per noi e non dobbiamo sciuparlo ma tenerlo pulito! Accoglici ancora! Il Padre: Venite, le Braccia sono spalancate! Giulia: Eccoci, Papà! ...E visto che siete Tutti in mezzo a noi e avete portato il Banchetto, rimanete ancora perché abbiamo fame e sete e non sappiamo dove andare!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Preparate ancora i Vestitini perchè ci sono ancora tante Spose che devono donare la mano!(*) ...Vengo dopo! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

2. Giov. 09/05/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): La Mia Porta è sempre Spalancata perché Mi Porto così come il Padre Mi ha mandato e così come il Padre Mi ha fatto nascere e così come Maria Mi ha Donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Croce nella Croce: dal Padre a Maria e da Maria ad ognuno di voi! E se Lo Sono Io Croce, Lo Siete anche voi, perché Io Sono il Vivente da sempre così come Lo è Mio Padre e così come Lo Siete anche voi se vivete nel Mio Amore e nella Mia Amicizia, nell'Essere Venuto Piccolo e Povero per Restare in mezzo ai Poveri e Donare tutta la Ricchezza di Mio Padre che è Pane!

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(Don Vincenzo): Tu, Giovanni, hai preparato... (Piccolo Giovanni): ...Altri Sigilli... (Don Vincenzo): ...Quei Sette Fiumi fatti di sette veleni che scendono sull'umanità intera......! (Piccolo Giovanni): Ma non li ho fatti Io, Io li ho solo fatti vedere alla Cocciuta! (Don Vincenzo): Certamente non li fai Tu......! (Piccolo Giovanni): No! (Don Vincenzo): Però li porti a farli vedere alla Cocciuta? (Piccolo Giovanni): Si! (Don Vincenzo): Così lei se ne rende conto? (Piccolo Giovanni): Si! Sono Sette Fiumi, non hanno alcuna uscita e i sette fiumi sono fatti di sette veleni e ognuno dei veleni scende sull'umanità intera! Dove arrivano i veleni rimane solo l'odore di morte e tutto parte dalla Cupola! (Don Vincenzo): E la Cocciuta si prepara ad inzupparsi e a bersi prendendo quel veleno? (Piccolo Giovanni): Sì, la Cocciuta si inzuppa, si beve e li porta sulle spalle! ......I vostri Cari si stanno preparando per parlare, ed anche Carlo, Piuccio e Domenicuccio! ...E i vostri Cari si stanno preparando per parlare delle Cose di Lucia! <Lucia di Fatima> Preparatevi anche voi! Crescete! (Don Vincenzo): E questo avverrà a breve tempo? (Piccolo Giovanni): Si, quando farete Compagnia alla Mia Fidanzata: a Maria, alla Mamma di tutte le Mamme! (Don Vincenzo): Giovedì 15 Agosto Festa dell'Assunta! (Piccolo Giovanni): ......I Cari parlano di più in quelle occasioni: è così che il Padre ha già deciso!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Alla Glorificazione, Giulia è Solita Alzarsi in Piedi, ma Gesù in questi ultimi Giovedì la sta Invitando a non farlo......!> ...Va bene..., no, non mi alzo......: Eccomi! Se Tu Vuoi così...(*) GESÙ: Lo Voglio! Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio......  poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Dono il Mio Amore e la Mia Pace ad ognuno di voi e all'umanità intera Allargando le Braccia e dicendo ancora: Pace a voi figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Il Cielo è Sceso, è in mezzo a voi e quello che il Padre Ha Scritto da sempre si è Adempiuto nel Suo Amore e nella Sua Abbondanza! Vedete, Figli Miei, Dio Ha Fatto Tutto da Sempre e la Sua Promessa è Duratura e quello che Ha Scritto nel Grande Libro si è Compiuto nel Suo Amore e nella Sua Abbondanza! E nel Suo Amore e nella Sua Abbondanza Dona ai propri figli Tutto il Suo Amore! E l'Amore scende attraverso il Pane Spezzato, quello che viene Impastato dal Cuore del Padre, quello che viene Impastato dal Cuore dei Servi Inutili per donare da mangiare all'umanità intera e ad ognuno di voi......! Perché il Padre Parla...... e quando Parla Si Dona e Si Spezza...... ed è Pane per chi ha fame...... per chi cerca...... per chi bussa...... per chi entra per la Porta...... per chi cammina sulla Viuzza Stretta...... figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Sono il vostro Gesù ma Sono anche vostro Figlio, vostro Fratello, vostro Amico e la Mia Porta è sempre Spalancata perché Mi Porto così come il Padre Mi ha mandato e così come il Padre Mi ha fatto nascere e così come Maria Mi ha Donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Croce nella Croce: dal Padre a Maria e da Maria ad ognuno di voi! E se Lo Sono Io Croce, Lo Siete anche voi, perché Io Sono il Vivente da sempre così come Lo è Mio Padre e così come Lo Siete anche voi se vivete nel Mio Amore e nella Mia Amicizia, nell'Essere Venuto Piccolo e Povero per Restare in mezzo ai Poveri e Donare tutta la Ricchezza di Mio Padre che è Pane! Ed ecco il Cielo in mezzo a voi...... ed ecco chi aspetta ancora per venire...... e quando sarà il Tempo del Padre conoscerete chi è l'unico rimasto nell'Amore e nell'Amicizia del Padre! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, sono rimasti i Giorni e tutto quello che sto tenendo ora è nelle Tue Mani e nelle Mani della Mamma e questo che mi stai facendo vedere è tutto quello che poi con i Sigilli si apriranno! Visto che Papà è anche Mamma, senza nulla togliere alla Mamma di tutte le mamme, non possiamo allungare i Giorni ancora?(*) ...Un pochino? Tu la vedi l'umanità..., Tu vedi tutti i figli......  e lo so che state avendo tanta Pazienza e tanto Amore! Gesù, la Tua Pazienza e il Tuo Amore non finiscono mai, come non finisce mai la Pazienza e l'Amore del Padre! Ma il Cielo è sceso e si deve combattere e tutti i Servi Inutili lo stanno facendo con Maria e con le Schiere! Gesù, visto che ancora i figli non hanno trovato la strada, ma Tu me li fai portare ancora sulle spalle, non si potrebbero ancora allungare i Giorni? Gesù: Tanto tu hai tutto nelle tue mani e sai bene che le battaglie si devono combattere e conosci ciò che è Scritto nel Libro del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Dal mio primo Eccomi, il Padre ha voluto così nel farmi conoscere ogni cosa ma nel rimanere all'ubbidienza e non poter dire nulla! ......Non potrei dire qualcosa? Gesù: Conosci l'Ora e il Giorno! Giulia: Da sempre: Eccomi, Gesù! E quello che il Padre Vuole è Rimanere all'Ubbidienza..., è "...Eccomi ancora per l'Eternità" nel Lavorare nella Vigna, nel Rimanere Straccio Stracciato, nell'Essere Spugna, nell'Inzupparmi e nel Bermi: tutto questo lo posso fare ancora se Tu Lo Vuoi! Gesù, lo puoi anche dire al Padre di allungare un pochettino i Giorni! Il Giorno che è stato scritto per la Festa della Mamma è arrivato, ma la Sua Festa è da sempre, perché una Mamma festeggia attimo dopo attimo il dono della maternità! E Lei che festeggia attimo dopo attimo può farli allungare i Giorni! Scusami, Gesù, ma non ci possiamo fermare al "Giorno" che è stato scritto! Gesù: Non hai detto di aspettare e di poterli tenere i Sigilli fino a quel Giorno? Giulia:Come inizio, Gesù, dovevo pur risponderTi qualcosa come figlia, ma se si possono allungare i Giorni......! Di solito quando si chiede qualcosa al proprio Papà, al proprio Gesù, si va piano piano e io ho fatto così: ho chiesto fino a quel Giorno, ma adesso con l'amicizia e con la confidenza mi allargo un poco......: Tu che ne pensi? Di solito prima si chiedono le scarpe, poi il vestito e poi il resto! Io ho fatto così: ho iniziato dalle scarpe e adesso ci vuole il vestito e poi......, man mano, tutto quello che serve! Non è bello da vedere quello che è lì preparato, Gesù, so che non lo posso dire..., ma se allunghiamo i Giorni......  Pensaci, poi me lo dirai quando Vuoi, tanto poi ci vediamo ancora! O, se Vuoi, puoi dirmelo anche subito. Fai con comodo, Gesù, io non ce l'ho la fretta e Tu non ne hai neanche......, ma fammelo sapere! Gesù: Cosa devo fare con te? Giulia: Quello che Ti piace..., quello che desideri, Gesù: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù: "Eccomi ancora per l'Eternità!" Giulia: Vedi, se vuoi Scorticare e se vuoi dare ancora Chiodi, fai Tu, io sono pronta nell'essere quello che Vuole il Padre e quello che Desidera il Tuo Cuore! Gesù, visto che ci sono tanti figli che hanno bisogno del Tuo Aiuto, Soffia un po' perchè ci sono tante tempeste e tanti temporali e ogni casa e ogni famiglia hanno tempeste e temporali! Tu che Sei il Pane e il Sole, Tu che Sei la Luce che Illumina tutto e tutti: Soffia! Gesù: Non ti serve nient'altro? Giulia: Ci sono tanti fuochi di guerra......  e lo so che devono crescere ancora......  ma se puoi Soffiare anche su quelli e prendere in braccio tutti i figli...... Gesù: Non vuoi portarli più? Giulia: Eccomi, ma se vuoi Soffiare un pochettino Tu, fallo, Gesù! Soffia col Tuo Amore, accoglici così come siamo, accogli l'umanità così come la porto sulle spalle, anche se non Ti vuole vedere e non Ti vuole sentire! Accogli coloro che Ti hanno tradito e tradiscono ancora! Lo so che il Tuo Amore non finisce mai ma prenditi quel poco che noi abbiamo......: non sappiamo farlo crescere, ma prendilo, Gesù! Io ti consegno tutto quello che mi hai donato attimo dopo attimo! Gesù: Il lavoro che hai fatto in Questo Giorno Me lo hai già consegnato! Giulia: Ma visto che ora posso farlo ancora, Ti consegno quello che ho Inzuppato e quello che ho Bevuto, Gesù! Tu conosci i cuori di ognuno......  e io li ho strappati ancora......  e Te li consegno ancora......! Gesù, Soffia con il Tuo Amore......! Gesù: ORA GUARDA, ANIMA MIA......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) i Sigilli...! Altri Sette...  e poi ce ne sono ancora! Gesù: GUARDALI......! Giulia: Sono Sette Fiumi..., non hanno alcuna uscita e i Sette Fiumi sono fatti di Sette Veleni...  e ognuno dei veleni scende sull'umanità intera! Dove arrivano i veleni, rimane solo l'odore di morte e tutto parte dalla Cupola in questi Sette! ......Gesù, quel veleno non lo ha lasciato Gabriele......? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Non posso Inzupparmi e Bermi prendendo quel veleno? Me lo fai tenere come gli altri? E poi se i Giorni si allungheranno posso tenere anche questi, visto che ce ne sono tanti tanti tanti? Gesù: Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., ancora per tanto tempo! Giulia: Gesù, posso tenerli? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Io mi poggio sul Cuore di Maria e poi Tu quando Vuoi, o la Mamma, mi direte se i Giorni cresceranno ancora......! Vedi, Gesù, i figli non sono pronti per niente, ma Te li consegno ancora, perché Tu me li hai donati e nelle Tue Mani siamo al sicuro! Gesù: ......E Rimanete nell'Arca e Remate, perché avete l'Arca e avete i Remi, figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'Arca e con i Remi, pronti a Fare le Cose del Padre! Gesù: Eccomi, pronti a Fare le Cose di Mio Padre, col Banchetto preparato dai Servi Inutili, col Banchetto che il Padre ha Donato ad ognuno di voi con la Croce e con il Pane... <Benedice col Segno della Croce> .........Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Il Cielo è in mezzo a voi, è pronto...... siate anche voi pronti a prendere parte a tutto ciò che è del Padre e per Gioire con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico e con tutti i Servi Inutili, con i Pargoli, con Natanaele, Vittorio, Rossella e le Bimbe e tutte le Spose che in questo Giorno lo Strumento ha portato a Casa e ora sono al Banchetto nella Gioia Piena del Padre! Giulia: Gesù, se l'umanità intera e tutti i figli vedessero la Gioia Piena...! Lo so, Gesù, che ancora non possono vedere e non possono sentire, ma come si può rimanere sordi e ciechi dinanzi al Pane Spezzato? Gesù: Immolati ancora come tu sai fare, Anima Mia, e prega per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Così hanno fatto con Mio Padre, così hanno fatto con Me, così faranno con il Filicino e così faranno con ognuno di voi! Giulia: Eccoci nell'Arca e nel Remare, Gesù! Gesù: Ecco il Banchetto, prendete parte e Gioite con la Mia Gioia, figli, fratelli e amici! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo sempre io, ma vado ancora ad Inzupparmi e a Bermi per raccogliere tutto quello che Ti è stato donato! Gesù: Amen, Amen, Amen! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Ti ho cullato un poco! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Pace al tuo cuore! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ci sei? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eri andato ad Inzupparti e a Berti? Don Vincenzo: Come la Cocciuta......! <Raffaele porge a Gesù un Regalo> Ehi, vedi cosa c'è, è Mio? Don Vincenzo: Sì! Raffaele: Sì! Gesù: Eh... tieni, questo lo prendo Io, eh, eh, aspetta! <Gesù posa la Corona del Rosario> Eh, eh, tu leggi, Io lo apro! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E leggi, leggi! Don Vincenzo: "Io, Gesù, ti consegno il mio cuore chiedentoTi perdono se non so farTi compagnia......" Gesù: Eh, eh! <Gesù mostra a tutti un grande cuscino a forma di cuore con sopra scritto: ti amo!> Don Vincenzo: "......E se non so riconoscerTi e non sento quando mi parli, lasciandoTi da solo!..." Gesù: Eh, eh! <Gesù mentre ascolta gioca col cuscino lanciandolo in alto> Don Vincenzo: "...Posso solo dirTi: Eccomi, perché sei Mio Padre, Mio Fratello e l'Amico sincero che sa ascoltarmi senza giudicare i miei errori e che mi dà la mano quando cado e la forza attimo per attimo! Con il Tuo Amore e la Tua Dolcezza Sei mia Madre che consola il mio cuore e asciuga le mie lacrime insegnandomi ad amare e a perdonare..." Gesù: Eh! <Gesù mentre ascolta continua a giocare col cuscino> Don Vincenzo: "......Con la Tua Saggezza sei anche mio Nonno e mi indichi la strada giusta da percorrere, raccomandandomi di seguire i Tuoi Passi, perché solo così posso arrivare da Te! Mio Gesù, Sei il mio più grande Amore e la Tua Luce brilla più di qualsiasi oro! ......Tua Rita!" Gesù: Eh! <Gesù invita tutti ad applaudire> Ehi, poi Me Lo Porto a Casa e, dopo averlo portato a Casa, poi Mi ci faccio la ninna-nanna e faccio la ninna-nanna all'Umanità Intera nel farvi addormentare nel Mio Cuore Spalancato! Ti eri addormentato? <Raffaele porge a Gesù un Regalino> Ehi, un altro, "per la Mamma", tieni, tu leggi che Io lo apro, e tieni, ehi, eh, leggi, leggi, eh! Don Vincenzo: "Mamma, ti voglio tanto bene"! Gesù: E questo non lo posso lanciare perché si rompe! <È un piccolo orsetto in ceramica> Don Vincenzo: "Eccomi, e grazie per il Tuo Essere Materna verso di noi! Gimmi!" Gesù: Eh, eh! <Gesù invita tutti ad applaudire> Poi Me lo porto a Casa! ...Tu non hai niente da dire? Hai sentito i Sigilli? Don Vincenzo: Sette, Sette, Sette, Sette! Gesù: E quali sono i Sette? Don Vincenzo: Quali sono? Gesù: Chi se li ricorda? Don Vincenzo: Erano Sette Fiumi pieni di veleno! Gesù: ...Eh! ...Ma tu stai bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eeeh, non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E c'è stato un bel discorsetto tra Me e la Cocciuta! Don Vincenzo: Eh, sì, come sempre! Gesù: E adesso fallo tu un bel discorsetto! Don Vincenzo: Come sempre! Gesù: Così Io ti ascolto e, dopo averti ascoltato, poi ci Doniamo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: La Cocciuta come sempre ha chiesto se può Inzupparsi e Bersi e se li può tenere i Sigilli............! VI HO FATTO STARE UN PO' SULLE SPINE, EH, , PERCHÉ MIA MADRE LE SEMINA ANCORA PER RACCOGLIERE......! BEH! Don Vincenzo: SEMINANDO LE SPINE! Gesù: EH, ! Don Vincenzo: SPERA CHE QUALCHE PECORELLA PERDUTA SI FERMI! Gesù: EH, MARIA NON SPERA MA LEI VEDE E SENTE E CONOSCE OGNI COSA! VOI INVECE VI FERMATE A SPERARE, PERCHÉ ANCORA NON VEDETE E NON SENTITE, MA PARLO A VOI E PARLO ALL'UMANITÀ INTERA! DOVETE IMPARARE CHE AVETE L'EREDITÀ DEL PADRE E, AVENDO L'EREDITÀ DEL PADRE, POTETE VEDERE E SENTIRE SE VI FERMATE E NON CORRETE DI QUA E DI LÀ! NON DOVETE FERMARVI A "IO SPERO!" DOVETE PRENDERE LA "CERTEZZA" CHE IL PADRE VI HA DONATO DA SEMPRE! IO VI HO DONATO IL MIO AMORE DONANDOVI IL MIO SANGUE E CHIAMANDOVI "FIGLI" E DONANDOVI IL "TUTTO" DEL PADRE! LA COCCIUTA ASPETTA, DEVO DONARGLI LA RISPOSTA DEI SIGILLI...... E I GIORNI SONO FINITI......! Don Vincenzo: TE NE HA CHIESTI ANCORA DI GIORNI? Gesù: LEI CONOSCE LA "CERTEZZA" DEL PADRE! , NE HA CHIESTI ANCORA! ORA È ANDATA A LAVORARE, AD INZUPPARSI E A BERE, DOPO GLIELO DICO SE GLI DONIAMO ALTRI GIORNI O SE I SIGILLI SCENDERANNO! Don Vincenzo: GESÙ, SONO PIENI DI VELENO I SIGILLI E LEI SI STA INZUPPANDO NEL VELENO! Gesù: LO FA ATTIMO DOPO ATTIMO, PERCHÉ TI MERAVIGLI? QUANDO SI INZUPPA E SI BEVE LO FA NEI FUOCHI DI GUERRA, LÌ DOVE CI SONO I MISSILI E LÌ DOVE CI SONO I VELENI: È MIA FIGLIA E SI INZUPPA E SI BEVE PER AMORE PER OGNUNO DI VOI E PER L'UMANITÀ INTERA! Don Vincenzo: LA CUPOLA È PIENA DI VELENO E PERCIÒ È PIENA DI VELENI......! Gesù: PREGATE PER LA CUPOLA, PREGATE PER QUELLE MURA INSANGUINATE DOVE SCORRE ANCORA SANGUE INNOCENTE! MA VOI PREGATE, PERCHÉ SIETE NELLA VIGNA DEL PADRE, SIETE GLI EREDI E AVETE L'ARCA E I REMI E IL VOSTRO COMPITO È DI REMARE, DI PREGARE E DI PORTARE I FRUTTI DEL VOSTRO AMORE AL PADRE! NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI E NON DOVETE TEMERE I TEMPI CHE VERRANNO MA DOVETE FAR CRESCERE L'AMORE CHE IL PADRE HA DONATO E DONA ATTIMO DOPO ATTIMO AD OGNUNO DI VOI, E DOVETE AMARVI GLI UNI GLI ALTRI PERCHÉ SIETE L'UNICA FAMIGLIA A CUI IL PADRE HA DONATO L'ARCA E I REMI! LASCIATE CHE GLI UOMINI RIDONO, L'HANNO FATTO E LO FANNO ANCORA CON ME E CON MIO PADRE, L'HANNO FATTO E LO FANNO ANCORA CON MARIA, MIA MADRE! PER QUESTO NON DOVETE TEMERE GLI UOMINI MA IL PADRE...... LUI VI ASCOLTA E SPALANCA ANCORA DI PIÙ LA PORTA! È LUI CHE GUARISCE TUTTI I MALI SE BUSSATE NEL GIUSTO DEL SUO PANE! ...CI DONIAMO, CALICE VIVENTE? Don Vincenzo: FACCIAMO L'EUCARESTIA? Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora ad Inzupparsi e a Bersi, Crocifissa per Amore per l'Umanità Intera, per ognuno di voi, per i farisei di ieri e di oggi e per i falsi profeti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Doniamoci! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Gesù da il Suo bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Gesù: Questo il Mio Sangue! Don Vincenzo: Questo il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane, Gesù Mangia e ne dà un Pezzettino a Don Vincenzo che Mangia> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Cibo che Io Dono ad ognuno di voi è di Mio Padre e ce n'è in Abbondanza! Doniamoci nell'Abbondanza che il Padre Mi ha Donato per DonarMi, Figli! <Gesù Invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Io Mi sono Donato e tu ti sei Donato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Banchetto è in mezzo a voi: il Padre non si ferma un attimo di DonarSi e le Spose avanzano nel far gioire il Padre! Fatelo anche voi nel prendere il "Tutto" del Padre, quello che ha preparato, e i Tempi verranno dove nell'Arca Scenderà l'Abbondanza, ma fuori non rimarrà nulla......! Pregate Figli Miei, pregate! Coloro che si ritengono Capi andranno alla giornata per cercare un pane e non lo troveranno! Coloro che hanno Lavorato nella Vigna avranno il Pane in abbondanza! Ma lo Strumento si Inzuppa e si Beve e porta le "briciole", MA NON DIMENTICATE CHE LEI È ANCORA IN PERICOLO: PREGATE FIGLI, PREGATE......! Don Vincenzo: È imminente tutto questo, Gesù? Gesù: Solo il Padre conosce l'Ora e il Giorno e lo Strumento per Volere del Padre! Quando si Aprirà il Sole vedrete ogni cosa, ma pregate perché tutto quello che è Scritto nel Libro si deve adempiere! ...Prendiamo ancora del Banchetto che il Padre vi ha Donato? Don Vincenzo: Eccomi, prendo una cotoletta! Gesù: Eh, eh, ecco, eh! Mi rubi il piatto? Don Vincenzo: È Tuo! Gesù: , è Mio, ma te lo consegno! Don Vincenzo: E io Te lo riconsegno! Gesù: Il Calice Vivente lo consegna sempre Pieno, perché come Calice si Offre sempre Pieno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa gli doniamo a Giulia? Non so se la Cocciuta riesce a vederli perchè si sta Inzuppando e si sta Bevendo... l'ha fatto già dall'Alba e continua a farlo! ......Non Mi doni nulla? Ancora le alette? Eh, , così rivolo di nuovo, ecco e ecco, due bastano per volare! <Gesù sceglie le alette di pollo> ...Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Gesù: Lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Eh, sì Eccomi! Don Vincenzo: Ancora una volta, Gesù, hai scelto le alette......! Gesù: E così posso volare......! , vogliono volare anch'esse, vogliono entrare nell'Arca e Remare e così fatelo anche voi: il Banchetto del Padre è il Padre, non dimenticatelo...... non è il cibo del mondo ma è Dio che si Dona in Abbondanza ai Propri Figli e all'Umanità Intera! ......Buon appetito! Don Vincenzo: Buon Banchetto! Gesù: Buon Banchetto del Padre! Eh, , vai, non ti preoccupare, è giusto! <Raffaele Dona i bicchieri con l'Avanzo a Roberto e a Francesca> Io glieli porto, ma lei si sta Inzuppando e si sta Bevendo! Tu non Mi dici nulla? Don Vincenzo: Sì! ...Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Possiamo paragonare il Banchetto del Padre alla Consacrazione dell'Ostia? È presente il Padre, sei presente Tu nell'Ostia, è presente il Padre in ogni portata, sei presente Tu in ogni Ostia! Gesù: ...... e questo avviene solo qui a Timparelle, in questo Luogo dove c'è l'Albero Verde Piantato dal Padre! Lasciate che gli uomini ridono, il Padre si Dona dove ha Piantato l'Albero, dove c'è l'Arca e dove ci sono i Remi......! Dove ci sono i Frutti della Croce e non quelli del mondo! Ma pregate ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora attimo dopo attimo! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Praticamente fa tutto il Padre! Gesù: Vedi, Io Sono un Tutt'Uno col Padre, ma l'Umanità e i figli ancora non è un Tutt'Uno col Padre...... e Io Faccio le Cose di Mio Padre! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Essendo un Tutt'Uno! Don Vincenzo: Tu Sei la Presenza del Padre! Gesù: Anche l'Umanità è Figlia del Padre... ma ancora non è Presenza del Padre, perché è sorda ed è cieca! Il Vivente è in mezzo ai viventi perché voi vivete col Soffio del Padre! Don Vincenzo: Non solo il Soffio ma Tutto ci viene dal Padre! Gesù: , Tutto il Padre ha preparato per ognuno di voi e non dovete affannarvi, ma rispondere al Padre: "Eccomi, sono pronto per Lavorare, mi hai donato l'Arca e i Remi, Eccomi!" ............Tu parla, Io intanto mangio questi! Don Vincenzo: Aspetta, questi...... <Don Vincenzo si alza per prendere una Pietanza> Gesù: , al posto di parlare, hai gettato un Remo per prendere il Cibo del Padre...... così tu Remi ancora nell'Abbondanza di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Tu ci Inviti sempre a Fare le Cose del Padre! Gesù: , e anche al viceparroco dico di fare il delegato delle Cose del Padre! Raffaele: Eccomi! Gesù: Vai avanti, non temere, ti raccomando la Elenuccia...... un pochettino scarsetti scarsetti! Raffaele: Eccomi! Gesù: E poi ti raccomando l'altra Elena! <Maria Elena> Non hanno lo stesso nome? Pensavo di esserMi sbagliato! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Ehi, ciao, mamma! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Come stai? Ciao mamma! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao, cuginetto! Domenico: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Siamo andati ad aiutare papà! ...Eh, mamma... eh, viceparroco, pensaci tu! Raffaele: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Non vogliamo niente, non vi preoccupate, adesso facciamo un po' di pausa, e vogliamo solo che prendi i Remi, Remando per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora......: lo fai, mamma? Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: E allora se lo fai, bacini, bacini, bacini, anche a papino e gli daremo la forza di combattere! Ciao! <Mandano baci i bimbi di Mario e di Maria Elena> E adesso dobbiamo andare ad Impastare un Pane Grande-Grande perché sta per Scendere un Flagello e così, Impastando il Pane Grande-Grande, Lo doniamo allo Strumento e lo Strumento lo fermerà portando le "briciole" Ciao! <Mandano baci> Ciao, ciao! Tutti: Ciao! Gesù: Hai mangiato? Non hai niente da chiederMi? Hanno parlato i Servi Inutili, ma parleranno quando farete compagnia a Mia Madre: volete farGli compagnia? Tutti: Eccomi! Gesù: Sapete qual'è il Giorno? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Domenica Prossima Festa della Mamma? Gesù: No! Don Vincenzo: Allora è Giovedì Quindici di Agosto, il Giorno dell'Assunta? Gesù: ! Le farete compagnia? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Siate pronti e preparati! Avete tanto Lavoro da fare e sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome...... ma non diventate tristi, gioite, Figli......! Ora parla tu un po'! Don Vincenzo: Lavorare nella Vigna, Gesù, è evitare le cose del mondo facendo solo le Cose del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Allora sì che non c'è confusione perché si mette Dio al Primo Posto, mettendo il Padre davanti a tutti! Gesù: Se non mettete il Padre dinanzi ai vostri passi, con le cose del mondo potete inciampare ma, se mettete il Padre, non inciamperete! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Ne vuoi un po di aletta? <Don Vincenzo fa segno che ha difficoltà coi denti> Allora la mangio Io! Tu hai finito di mangiare? ......Si può finire di mangiare di fronte "a queste portate"? Don Vincenzo: No, davanti a tutto questo Bene di Dio! Gesù: ......Non hai niente altro? DonateMi il "niente" Figlie, Eccomi! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Vicepa', ti raccomando, eh, scarsetto scarsetto! Allora, raccontaMi qualcosa, eeeh! .........Quella cosa gira! Don Vincenzo: È già passata un'ora e mezza! Gesù: Poi ti lascio venire Giovanni! Don Vincenzo: Già un'ora e mezzo è volata! Gesù: Ci sono le ali? <Si ride un po'> Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì, tante cose! Gesù: Tu sei sveglio, Giuseppe? Giuseppe: Così così! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù...... Gesù: ...Cos'è che è bello? Don Vincenzo: Che fai, Gesù? <Gesù sta giocando con l'ossetto delle ali di pollo tra le labbra> Gesù: Non stavo fumando, Mi stavo mangiando l'ossetto! Don Vincenzo: Ah, attento ai denti! Gesù: Non temere, Io non Mi faccio male, però tu parla! Don Vincenzo: Com'è bello "campare alla Giornata di Dio!" Gesù: ! Don Vincenzo: È rimanere sempre in Preghiera! Bisogna vivere questa Presenza Divina, sapendo che il Padre è dentro al nostro cuore, sapendo che ogni volta che sentiamo il Suo Soffio ci accorgiamo che Lui è lì, che ci aspetta con la Porta Spalancata, sempre, e non La chiude mai la Porta......! Gesù: Ma vi accorgete che c'è il Soffio? Don Vincenzo: Eh, sì perché dopo Lo sentiamo! Gesù: Ne siete sicuri? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Don Vincenzo: IL SOFFIO È IL RESPIRO! Gesù: MA L'UMANITÀ NON SI ACCORGE CHE C'È IL SOFFIO E VOI ANCORA NON AVETE LASCIATO LE COSE DEL MONDO! TU SEI IL CALICE VIVENTE, MA I FIGLI LI DEVE PORTARE ANCORA LO STRUMENTO! SI FA FATICA A SENTIRE IL RESPIRO E SI FA FATICA A LASCIARE LE COSE DEL MONDO! DOVETE ESSERE VIGILANTI, FIGLI! I TEMPI CHE VERRANNO NON SARANNO PESANTI PER VOI, MA LI VEDRETE E LI SENTIRETE PERCHÉ VERRANNO...... E CIÒ CHE È SCRITTO NEL LIBRO SI DEVE COMPIERE......, EEEH! DÒ UN PO' D'ACQUA ALLO STRUMENTO! Don Vincenzo: ECCOMI! Gesù: COSÌ DOPO ESSERSI INZUPPATA NEL VELENO, LE DÒ L'ACQUA! Don Vincenzo: STA BEVENDO LA COCCIUTA? Gesù: , SI INZUPPA E SI BEVE, E LE HO DETTO CHE I SIGILLI LI TERRÀ ANCORA PER UN PO'! Don Vincenzo: QUALCHE GIORNO IN PIÙ? Gesù: SI, LEI ME L'HA CHIESTO: "FINO AL GIORNO DELLA TUA FESTA!" VISTO CHE SCRIVONO CHE UN GIORNO È DEDICATO AL MIO CUORE, GLI HO RISPOSTO DI SÌ, MA LEI HA AGGIUNTO: "IL TUO CUORE C'È ATTIMO DOPO ATTIMO, MA VISTO CHE C'È QUELLA DATA, CI FERMIAMO A QUELLA DATA!" <Venerdì 7 Giugno, Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù> CERTO CHE I CONTI SE LI SA FARE BENE... ALLUNGA I MESI, EH, PRIMA HA SCELTO IL GIORNO CHE È SCRITTO PER LA FESTA DELLA MAMMA<Domenica 12 Maggio> E ADESSO HA SCELTO IL GIORNO CHE È SCRITTO PER LA FESTA DEL MIO CUORE! ......FATEVI I CONTI VOI......!(*) Don Vincenzo: ......Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano e poi Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... come state? <Giovanni schiocca qualche bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... Ciao, belle di Zio Mario! Ciao, bella di Zio Mario! Ciao! <Giovanni così dicendo schiocca qualche altro bacio> ...Ciao Nicò! ...Ciao Mari'! ...Ciao Teré..., state tutti bene? Don Vincenzo, Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Nicola, Maria e Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Quante marachelle avete combinato ancora? Ma cosa devo fare con questi tre? E anche con l'altra patatina? Mi combinano sempre marachellate...! Cos'hai combinato, Nicó? Nicola: Niente! Piccolo Giovanni: Niente? Nicola: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Eh, Io lo so, per questo ti dico: cosa hai combinato? E tu cosa hai combinato, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È bello secco! E la dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che stai combinando? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Che devo fare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono mai mancato all'appuntamento? Teresa: No, Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora vengo anche questa volta? Teresa: Eccomi, vieni! Piccolo Giovanni: Mari', cosa vuoi dire che stai battendo i piedi? <Si ride un po'> Maria: Ti ho portato il dolce che piace a Te! Piccolo Giovanni: Eh, ! Il dolce che piace a Me! Maria: Così se lo vuoi donare a tutti i Nicola...! Piccolo Giovanni: Lo dò a tutti i Nicola? Ho capito quello che vuoi dire...! Per caso oggi è San Nicola? Maria: A Lauria sì, si festeggia anche oggi! Piccolo Giovanni: Eh..., ma come si festeggia? Se si festeggia in quel modo, non è San Nicola, e lo spostiamo ad un altro giorno...! Maria: Infatti! Piccolo Giovanni: Lo vuoi un po' di caffè? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ne vuoi ancora? Tu lo vuoi il San Nicola di oggi? Nicola: No! Piccolo Giovanni: E allora lo spostiamo sì, va bene? ...Salute! Quando lo vuoi spostare? Nicola: Ogni giorno! Piccolo Giovanni: E vuoi tutti i giorni il regalo e gli auguri? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Io vengo tutti i giorni a portarti il regalo e gli auguri! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vicepa'..., la poggio sul tavolo la tazzina? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come state tutti quanti, figli? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma l'Eccomi sì deve accendere nel cuore e allora, quando è acceso nel cuore, quando esce è "Eccomi"! Don Vincenzo: Bello! Piccolo Giovanni: E così si dona Gioia al Padre e si dona Gioia anche ad ognuno di voi facendovi sentire figli nella Pienezza! E quando si sente di essere figli nella Pienezza, non si sente più nessun dolore! E non si ha più nessun male, perché c'è Dio in mezzo a noi che ci guarisce, e Dio toglie gli affanni e i pesi, Calice Vivente! ...Cosa mi donate da mangiare? Di solito il dolce si mangia alla fine! Eh, ..., eh...! Sì che puoi, basta che Me lo ridoni! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non parli questa sera? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Vuoi un'altra pure tu? Quella è Mia, l'ho prenotata! ...Ciao, belle di Zio Mario! <Giovanni schiocca qualche bacio> ...Ciao, bella di Zio Mario! Eh..., Ciao, piccolo, sono Zio Mario, Mi vuoi bene? Domenico: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Anch'Io te ne voglio tanto tanto! Hai preparato un bel bagaglietto, quello che ti è stato donato quando sei stato innalzato! <Da neonato è stato innalzato al Padre dall'altare della Stanza di Gesù> È pronto e sta crescendo e dovrai lavorare con tutto quello che il Padre ti dona! Ti prendo per mano e ti porto a lavorare nel Solco! Viene Zio Mario, non temere... <Giovanni schiocca qualche altro bacio> Ciao! Eccomi! Solo questo Mi doni, nient'altro? Tu non vuoi più nulla da mangiare? E eh... la verdura non tanto Mi piaceva e non Mi piace neanche adesso! La frittatina, ...! Don Vincenzo: C'è pure quella gialla di frittatina! Piccolo Giovanni: C'è pure quella gialla? E dammene anche un pezzo di quella gialla! Eh... Eccomi! Facciamo un mezzo pezzo per uno! Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: Mi fa compagnia! Don Vincenzo:Dammi un pezzo di quella gialla! .........Giovanni, prima la Cocciuta ha strappato altri Giorni... Piccolo Giovanni: , la Cocciuta ne strappa attimo dopo attimo, adesso ha strappato fino al Giorno del Cuore di Gesù! <Fino alla Festa del Sacro Cuore di Gesù, Venerdì 7 Giugno> Don Vincenzo: Uhm...! Piccolo Giovanni: E poi ne strapperà ancora, perché Lei così fa! Si poggia sul Cuore di Maria, per poi arrivare al Cuore del Padre! "Papà, oggi mi hai comprato il vestitino, domani me le compri le scarpe?" Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È quello che chiede al Padre..., cos'hai capito? Don Vincenzo: Pensavo che si riferisse a me! Piccolo Giovanni: Eh, no, è la Cocciuta che Gli dice: "oggi mi hai donato questi Giorni, domani me ne dai altri?" Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Questo significa: "oggi mi hai comprato il vestitino, domani me le compri le scarpe?" Don Vincenzo: Ah, ho capito: chiede sempre, praticamente? Piccolo Giovanni: Si, non si ferma mai "di bussare" e così lo fa attimo dopo attimo! ...Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora riprendete daccapo! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così si rimangia di nuovo delle Cose del Padre! ...Hai mangiato i pesciolini, Elena? Elena: Si! Piccolo Giovanni: Erano buoni? Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Te ne doniamo ancora? Eh... Eh... Eh... Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, viceparroco, dagli questi! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quella ha mangiato? Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Forse deve mangiare un altro pochino! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prendi un piatto...... Raffaele: ...Eccomi... Piccolo Giovanni: ...Ci metti quelli... poi ci metti uno di questo... si... tre di quelli... e due di questi... e porta il piatto al dottore Franco! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: E mettici anche tre di quelli...! Digli che serviranno...! Tanto Mi hai sentito, vero? Franco: Si, Eccomi! Piccolo Giovanni: Ognuno ha un significato: mangiali! Franco: Eccomi! Don Vincenzo: Certamente hanno un significato positivo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si, di quello che lui ha nel cuore! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Tu, Giovanni, hai preparato... Piccolo Giovanni: ...Altri Sigilli... Don Vincenzo: ...Quei Sette Fiumi fatti di sette veleni che scendono sull'umanità intera......! Piccolo Giovanni: Ma non li ho fatti Io, Io li ho solo fatti vedere alla Cocciuta! Don Vincenzo: Certamente non li fai Tu......! Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Però li porti a farli vedere alla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Così lei se ne rende conto? Piccolo Giovanni: Si! Sono Sette Fiumi, non hanno alcuna uscita e i sette fiumi sono fatti di sette veleni e ognuno dei veleni scende sull'umanità intera! Dove arrivano i veleni rimane solo l'odore di morte e tutto parte dalla Cupola! Don Vincenzo: E la Cocciuta si prepara ad inzupparsi e a bersi prendendo quel veleno? Piccolo Giovanni: , la Cocciuta si inzuppa, si beve e li porta sulle spalle! ......I vostri Cari si stanno preparando per parlare, ed anche Carlo, Piuccio e Domenicuccio! ...E i vostri Cari si stanno preparando per parlare delle Cose di Lucia! <Lucia di Fatima> Preparatevi anche voi! Crescete! Don Vincenzo: E questo avverrà a breve tempo? Piccolo Giovanni: Si, quando farete Compagnia alla Mia Fidanzata: a Maria, alla Mamma di tutte le Mamme! Don Vincenzo: Giovedì 15 Agosto Festa dell'Assunta! Piccolo Giovanni: ......I Cari parlano di più in quelle occasioni: è così che il Padre ha già deciso! ...Hai mangiato, viceparroco? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Calice Vivente, parla un poco tu! Don Vincenzo: Si! Prima c'era quella riflessione a Te tanto cara, cioè quella che Tu campi alla Giornata di Dio...  e vivere alla Giornata significa proprio accogliere tutto quello che avviene durante il Giorno come dono del Padre! Piccolo Giovanni: ...Viceparroco, Me lo porti via? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Non Mi dai più niente? Raffaele: Si! Eccomi! Don Vincenzo: ...Significa cogliere l'attimo, significa essere avvolti dalla Luce e dalla Grazia per essere consapevoli di quello che sta avvenendo attimo dopo attimo......! Essere protagonisti quindi di questo Dono costante di Dio, del Padre che ci dona la Figliolanza e ci dona l'Eredità, e ci fa gustare come Dono Suo ogni secondo e ogni minuto della Giornata......  e a questo volevo attaccarmi...  a questa Preziosità! Piccolo Giovanni: Di solito Io Mi attacco alla Croce! Don Vincenzo: Beh, pure, certo! La Croce diventa la Chiave per entrare in questa Logica Divina, perché attimo per attimo viviamo la Giornata, e quindi attimo per attimo possiamo renderla bella o possiamo renderla invece brutta, o quanto meno senza Nessun Significato Divino ma solo con tanti significati terreni! Quando invece scopriamo che campiamo veramente alla Giornata attimo per attimo, ecco che ogni attimo diventa un regalo del Padre e questo diventa meraviglioso perché qualunque secondo diventa utile per pregare, anzi, qualsiasi secondo, se è offerto al Padre, ha anche valore di Salvezza Universale! E questo rende Bella e Divina la Giornata, questo accogliere attimo per attimo la Giornata come un Dono del Padre, e non come un'azione nostra che "facciamo questo" e "facciamo quello", perché se non andiamo dietro al Padre, tutte le altre cose che facciamo saranno inutili, saranno vuote e non produrranno nè Amore e nè Salvezza! Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Quando invece ci affidiamo al Padre e riceviamo tutto da Lui, tutto diventa bello, anche una cosa piccola, nascosta, semplice, umile! Piccolo Giovanni: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! È quando si fanno le Cose Piccole che si diventa Grandi dinanzi al Padre...... non sono le cose grandi che vi fanno diventare grandi dinanzi al Padre! ...Le Cose Piccole... I Piccoli Giovanni... Don Vincenzo insieme al Piccolo Giovanni: ...Sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto... Piccolo Giovanni: ...Per gioire! Don Vincenzo: Che belle queste Tre Corsie di un'Unica Via Santa! Piccolo Giovanni: , sempre sulla Viuzza Stretta! ...Cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Cosa devo donarti? Piccolo Giovanni: Cosa devi donarmi ancora? Raffaele: Qualche altra cosa? Piccolo Giovanni: Ehm... eh... si! ...E tu, dottore, hai mangiato tutto quello che ti ho donato? Franco: Si! Piccolo Giovanni: E non temere! ...Si, dammi un pezzettino di questo, viceparroco! E poi... e poi... dammi una di quelle! Tu vuoi qualcos'altro? Don Vincenzo: Si... Piccolo Giovanni: ...Si... eh... Don Vincenzo: ...Ok! Taglio un grissino, Giovanni? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Grazie! Piccolo Giovanni: Eh... "Grazie"! "Eccomi", si dice! Non si dice "Grazie", ma "Eccomi" dinanzi al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco come si risponde alla Chiamata: "Eccomi", non "grazie" a Dio! Il Padre aspetta dai propri figli l'"Eccomi", così come l'ha sentito da Maria!(*) ...Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va l'orto? Nicoletto: Bene! Piccolo Giovanni: Mi hai visto? Nicoletto: No, ma sento sempre la Tua Presenza! Piccolo Giovanni: Questa Capanna Me ne fa fare di lavoro! Devo intervenire sempre? Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Stai battendo ancora i piedi? Maria: Si...  Eh...  Eh...  Eh... Piccolo Giovanni: Ma ci arrivi per terra? Eh... Eh... Eh... Maria: Eh...  Eh...  Eh...  si, ma a fatica! Piccolo Giovanni: Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me lo dici cosa devo fare con te? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi"! Teresa: Ho gridato troppo per caso? Piccolo Giovanni: No, dovevi gridare ancora di più... conoscendomi! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: La prossima volta grida più forte, eh? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così poi grido pure Io! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Qui alcuni cani fuori abbaiano e Giovanni alza la Destra> ...Andate a controllare... Io alzo la Mano! ...Ecco! ...Che devo fare? Non hai più niente da dirmi? ...Qui ci pulisco bene bene! ...Dopo preparate il Miscuglietto! ...Si, con tutto quello che c'è qui sopra! ...Dimmi qualche altra cosa, così Io dopo vado a preparare altri Sette Sigilli... altri Sette ancora e dopo vado a preparare i Vestiti che hanno cucito le Spose per le altre Spose che stanno per entrare! Don Vincenzo: Ma le Spose che stanno per entrare hanno già dato la loro mano? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E si devono solo vestire? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E si devono mettere l'Anello al dito? Piccolo Giovanni: Si, devono indossare l'Abito e mettere l'Anello al dito, e poi vengono portate dinanzi al Banchetto del Padre! ...Tu non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Sì, ci sono due frasi contrastanti: la prima, quando tante volte con falsa umiltà diciamo "io non so fare nulla", quando invece il Padre, creandoci, ci ha insegnato ogni cosa e non è che non siamo capaci......  e perciò questa frase non va mai pronunciata, perché comunque siamo creati dal Padre e quindi il Padre sa come crearci e dà ad ognuno le qualità necessarie......! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quindi quella frase "io non so fare nulla" è proprio fuori posto! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ED AL CONTRARIO...  QUANDO DICIAMO "QUELLO È CATTIVO"...  ANCHE LÌ IL PADRE NON CREA DEI FIGLI CATTIVI PERCHÉ LUI È BUONO! Piccolo Giovanni: NO, IL PADRE NON CREA I FIGLI CATTIVIDon Vincenzo: EH, CERTO, ANCHE SE POI OGNUNO È LIBERO DI AGIRE COME VUOLE! Piccolo Giovanni: SONO I FIGLI CHE DIVENTANO CATTIVI VERSO IL PADRE NON FACENDO LE COSE DEL PADRE! COSÌ COME AVEVA FATTO PER UN PO' DI TEMPO GABRIELE: HA LASCIATO IL PADRE E VOLEVA FARE IL "PADRE", MA DI PADRE CE N'È UNO SOLO! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Salute! Vediamo... il Profumo è buono, e mo' vediamo il sapore!(*) ...Ah, anche il Sapore è buono! Si... è buono? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: , è ottimo! ...Salute!(*) Don Vincenzo: ...Ah...  buono!(*) Piccolo Giovanni: È proprio buono! Qual'è l'altra cosa che dovevi dirmi? ...Ciao, bella di Zio Mario... poi ti faccio la Festa! ...Ed anche a te... Eh... Eh... Eh... vi sistemerò per le Feste... Eh... Eh... Eh... quando vi dirò cosa significa "ciao, bella di Zio Mario"! ...Ciao, belle di Zio Mario... ciao, bella di Zio Mario, poi vi sistemo Io! Don Vincenzo: Ecco volevo dire, specialmente quando si parla con i genitori, pensano di essere loro ad aver fatto quei bimbi, quei figli, senza sapere che nulla facciamo noi, neanche un capello è nostro! Piccolo Giovanni: Eh, si, tutto fa il Padre! Don Vincenzo: Tutto parte dal Padre! Piccolo Giovanni: Questo significa anche "Campo alla Giornata di Dio", perché è tutta preparata dal Padre... Don Vincenzo: ...Si... Piccolo Giovanni: ...E così come prepara le giornate, il Padre prepara ognuno di noi, pensati da sempre e nati da sempre nel Cuore del Padre! Cosa vogliamo far nascere se non c'è il Soffio di Dio? Ci deve essere il Soffio del Padre per nascere, avete capito? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E nulla è nostro ma tutto è del Padre! Ed invece l'umanità si affanna "questo è mio... questo è mio... questo è mio", "questo l'ho fatto io...", "questo mi appartiene...", ma sappiate che il Padre il Soffio ce lo dona e se lo riprende, e nulla è nostro ma tutto è Suo, e se lo lasciamo a Lui, cresce nell'Abbondanza, mentre se lo teniamo noi diminuisce, perché è al Padre che si deve consegnare tutto!(*) ...Così fa lo Strumento: "Ti consegno tutto quello che mi hai donato, così nel Tuo Cuore è al sicuro"! Il Tesoro si porta nel Cuore del Padre, così nessuno lo può rubare! Don Vincenzo: Che bello! Piccolo Giovanni: , che bello! ...Beh, Io il Miscuglietto Me lo sono bevuto e adesso devo andare a lavorare! ...Io Me ne vado con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Buon lavoro! ...Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Gesù: Eccomi! ...Non vuoi neanche aspettarmi, figlio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Visto che tutti i Servi Inutili e i vostri Cari stanno combattendo, e combattendo impastano anche il Pane, e poi lo cucinano e dopo viene spezzato e lo Strumento raccoglie le briciole e va a portarle dove ancora non c'è Luce e dove ancora non conoscono l'Amore! ...Non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Sì, sì, volevo farTi una domanda! Gesù: ...Intanto Io bevo un poco... così ne do' ancora allo Strumento perché si è inzuppata e si è bevuta, ed Io le do' un po' d'acqua! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri ho sentito dire che la Cina è arrivata a quasi un miliardo e mezzo di abitanti, l'India è arrivata a oltre novecento milioni...  quasi un miliardo di abitanti, e volevo chiederti proprio questo: ognuno deve essere libero, diciamo, di credere... Gesù: ...Si... Don Vincenzo: ...E ognuno sa che c'è Dio? Gesù: , il Padre lascia tutti i figli liberi! Don Vincenzo: Quindi qualsiasi persona sa che c'è Dio... Gesù: ...Si...! Don Vincenzo: ...Anche se dice di no o dice altre cose, però sa che c'è un Creatore... Gesù: ...Si...! Don Vincenzo: ...Sa che c'è un Padre... Gesù: ...Si...! Don Vincenzo: ...ED ECCO PROPRIO QUESTO...  QUESTA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI CINESI E DI INDIANI, SANNO ANCHE LORO DI QUESTA PRESENZA DIVINA OPPURE FANNO FATICA? Gesù: NO, NON FANNO FATICA! TUTTI SANNO DI AVERE UN PADRE! Don Vincenzo: È POSITIVA LA LORO FEDE ANCHE SE NON È QUELLA CATTOLICA O QUELLA EBREA O QUALCHE ALTRA? Gesù: ! SANNO CHE C'È UN CREATORE! QUANDO IMPARERETE E IMPARERANNO A CONOSCERE LA FEDE CAPIRETE...! ......TU HAI DETTO "QUELLA CATTOLICA", E ALLORA SPIEGAMI QUAL'È "LA FEDE CATTOLICA" E COSA SIGNIFICA LA PAROLA "CATTOLICA"? Don Vincenzo: LA "FEDE CATTOLICA" SIGNIFICA LA FEDE IN TE, ANCHE SE CATTOLICA SIGNIFICA "UNIVERSALE"! Gesù: , UNIVERSALE DA CHI? Don Vincenzo: EHM...  "DA CHI"? Gesù: CHI HA IL POTERE IN MANO? Don Vincenzo: ROMA! Gesù: NO! CE L'HA IL PADRE! .........ROMA NON HA IL POTERE IN MANO!...... IL PADRE HA IL POTERE IN MANO: SOLO DIO HA IL POTERE IN MANO, GLI UOMINI NON HANNO POTERE IN MANO E L'UNICA CHIESA È MARIA, E L'UNICA GRAZIA CHE AVETE È MARIA, E MARIA È LA CREATURA CHE HA RISPOSTO "ECCOMI", È LA CREATURA DELL'UNIVERSO DI DIO, È L'UNIVERSALE, È LA PIENA DEL PADRE! Don Vincenzo: MA I CINESI O GLI INDIANI CONOSCONO MARIA? Gesù: TUTTI I FIGLI CONOSCONO LA MAMMA E TUTTI I FIGLI CONOSCONO IL PADRE! Don Vincenzo: CHE BELLO QUELLO CHE CI HAI DETTO, GESÙ! Gesù: , È BELLO, PERCHÉ TUTTI SARETE DINANZI AL SOLE QUANDO SI APRIRÀ: TUTTI I POPOLI, TUTTE LE CREATURE CREATE DAL CREATORE, E NESSUNO MANCHERÀ IN QUEL GIORNO PERCHÉ TUTTI SARANNO CHIAMATI DALLO SQUILLO DELLA TROMBA E TUTTI VI PRESENTERETE! Don Vincenzo: SARÀ IL GIORNO DELLA DOMANDA DECISIVA? Gesù: ME LO CHIEDI ATTIMO DOPO ATTIMO... SI! Don Vincenzo: E IL SOLE SARÀ IL SOLE DEL PADRE! Gesù: E IL SOLE È NELLE TUE MANI, CALICE VIVENTE, NON DIMENTICARLO! Don Vincenzo: CHE BELLO! Gesù: NON LO SAI SE SARÀ BELLO O SARÀ BRUTTO! Don Vincenzo: SE IL PADRE FARÀ LA DOMANDA DECISIVA, SARÀ UNA DOMANDA ALLA PORTATA DI TUTTI PERCHÉ IL PADRE È BUONO! Gesù: , IL PADRE È BUONO! LO STRUMENTO HA CHIESTO SE PUÒ RISPONDERE LEI, PERCHÉ NON TUTTI I FIGLI RISPONDERANNO ANCHE QUANDO VEDRANNO, PER QUESTO TI HO DETTO CHE NON SAI SE È BELLO O SE È BRUTTO! EHHHH... PREGATE, TUTTO QUELLO CHE È SCRITTO NEL LIBRO DEL PADRE SI DEVE ADEMPIERE! NON SPAVENTATEVI, FIGLI, MA RIMANETE NELL'ARCA, REMATE E PREGATE ANCORA PER COLORO CHE HANNO TRADITO E TRADISCONO ANCORA, FIGLI MIEI! ...Ora Io vi lascio ancora il Cuore Spalancato! Tu saluta con l'Albero Verde! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, dove porti quei Catini?(*) ...Sono gli altri Sigilli?(*) ...Giovanni(*) ...Si, mi hanno detto che posso tenerli ancora per un poco!(*) ...Sì, sono gioiosa!(*) ...Giovanni, ho visto tanti bimbi uccisi: puoi andare Tu a prenderli?(*) ...C'è un po' da inzupparmi e da bermi ancora!(*) ...Mi hanno fatto inzuppare e prendere il veleno! Tu puoi andare a prendere quei bimbi che hanno ucciso?(*) ...Sì, è Sangue Innocente! Lascia un po' i Catini e vai a prendere i bimbi, eh, che poi vengo io e li vesto!(*) ...Lo so che il Tuo Cuore gronda Sangue...  dopo vado a passare la spugna dove hanno sporcato! ...Quella col Pane!(*) ...Ora vai, ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà...  quei bimbi...  con Sangue Innocente!(*) ...Posso spezzare il Pane su coloro che hanno fatto tutto questo?(*) ...Tu Sei Padre Buono, e anche se hanno fatto questo vado a portare le Briciole, così portiamo a Casa anche loro sulle spalle!(*) Il Padre: Figlia Mia, Anima Mia, cosa vuoi fare ancora? Giulia: Le Tue Cose, Papà!(*) Il Padre: Vai! Giulia: Eccomi! ...Il Cielo è sceso con tutti i Servi Inutili che stanno combattendo e nello stesso tempo impastando e preparando ancora il Banchetto per tutte le Spose: posso portare tutti i figli nel lavorare? Il Padre: Portali, Anima Mia! Giulia: Allora vi salutiamo! ...Ciao, Cielo in mezzo a noi!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mamma!(**) ...Ciao, Mamma......  è per me quel Vestito?(*) ...Eccomi!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo! Vado ancora ad inzupparmi e a bermi!

 

 

 

 

3. Dom. 12/05/2013, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

DOMENICA 12 MAGGIO 2013

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(Don Vincenzo): .........Gesù mi ha detto: "hai usato il Remo e con questo Remo hai partecipato al Banchetto", quindi hanno chiamato la forchetta Remo...... è così? (La Madonna): Una parte! (Don Vincenzo): Una parte è così... quindi per noi che siamo qui dentro l'Arca, qualunque cosa usiamo ha diversi significati? (La Madonna): Se si Fanno le Cose del Padre e per il Padre......! (Don Vincenzo): Tutto diventa del Padre, qualunque situazione ci sia! (La Madonna): Non diventa ma è del Padre: i tuoi occhi, i tuoi capelli..., il tuo respiro è del Padre... nulla è vostro ma tutto appartiene al Padre! (Don Vincenzo): Ognuno è a Somiglianza del Padre? A Immagine e Somiglianza del Padre? (La Madonna): Sì! (Don Vincenzo): E la donna e l'uomo come si posizionano? (La Madonna): Dio è Mamma ed è anche Papà! ......Al Padre non glieli avete fatti gli Auguri? (Don Vincenzo): Eccomi! <Si applaude> (La Madonna): Non glieli avete fatti gli Auguri al Padre? È Padre...... e il Figlio è Uguale al Padre, è Papà ed è Mamma, così come lo siete ognuno di voi: papà e mamma...... e per questo siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio: siete stati Partoriti dal Suo Cuore, Cuore di Padre e Cuore di Mamma! (Don Vincenzo): E Gesù lo stesso? (La Madonna): E Gesù lo stesso: vi ha Partoriti con la Croce e col Suo Sangue, perché Io ho Partorito la Croce e il Crocifisso! (Don Vincenzo): E Tu lo stesso, pure, Mamma, sei Mamma e sei Papà? (La Madonna): Te l'ho detto: ho Partorito la Croce e il Crocifisso! Il Mistero di Dio è Grande, dovete guardarLo con gli Occhi del Cuore: è Piccolo ma è Grande da capire! (Don Vincenzo): Quindi Dio è Padre e Madre, Gesù è Padre e Madre e noi siamo simili a Lui nella Croce e nel Crocifisso e anche Tu Mamma Sei Padre e Madre, quindi ognuno di noi è Padre e Madre: ecco l'Immagine e la Somiglianza di Dio completa! (La Madonna): Ecco l'Immagine e la Somiglianza di Dio Piena nel Suo Amore Infinito! (Don Vincenzo): E ancora...... e nel Crocifisso, oltre a essere Papà e Mamma, siamo simili a Lui nella Croce e come Crocifisso? ......Un Bel Mistero...... (La Madonna): ...È questo...... (Don Vincenzo): La Croce...... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> (La Madonna): ...E con la Croce e nella Croce Dio Dona Tutto il Suo Amore, Tutta la Sua Eredità! Il Tesoro Nascosto di ognuno di voi è l'Essere Croce e Portarsi! (Don Vincenzo): Siamo noi Croce e pure Tu sei Croce, Mamma, perché L'hai Partorita la Croce, pure Gesù è Croce, pure il Padre è Croce! (La Madonna): Siete Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Se voi lo siete...... è il Padre che ve L'ha Donata la Somiglianza......! (Don Vincenzo): Essendo anche Lui Croce anche noi siamo diventati Croce per Lui, come pure siamo diventati Croce nel Crocifisso! (La Madonna): Lo troverai ripetuto un po' di volte! (Don Vincenzo): Come pure siamo diventati Croce in Te che L'hai Partorita la Croce e il Crocifisso! (La Madonna): Anche questo lo troverai più volte, lo stai ripetendo da un bel po'! (Don Vincenzo): E' per capire meglio, perché è tutto un Mistero! (La Madonna): Il Mistero è capibile, vedi, è così...... <La Madonna Benedice col Segno di Croce> ...E facendo così, non ci vuole niente a capirLo! (Don Vincenzo): Tutto lì sta!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) ...Posso alzarmi, oggi? LA MADONNA: Rimani seduta! <Alla Glorificazione Giulia voleva alzarsi in piedi come al solito, ma in questi ultimi tempi viene invitata a non farlo......!> Giulia: Eccomi! La Madonna: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(**). <La Madonna Allarga le Braccia e Rimane in Silenzio. Poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> L'Invito del Mio Cuore di Mamma è di Unirvi al Segno dell'Amore del Mio Figliolo Gesù! Vi Invito ad Alzare la Destra... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E a Formare il Segno dell'Amore Infinito del Mio Amato Figliolo e del Figliolo di ognuno di voi! Ha Indicato Me ChiamandoMi "Mamma", e così ha Indicato ognuno di voi a Diventare Figli e allo stesso istante, a diventare Mamma del Segno del Suo Amore, il Segno che non viene cancellato da niente e da nessuno! Eccomi... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ......Io Ve Lo Indico ancora, così Indico ognuno di voi a Prendervi e a camminare oggi, da quest'istante, nel vivere essendo Piccoli, essendo Poveri, ma essendo Ricchi della Maternità di Dio che è di ognuno di voi, Figli Miei, donandovi l'Eredità della Croce! E così, avendo l'Eredità della Croce non abortite Dio, non abortite il Mio e il vostro Figliolo Gesù ma vivete in pieno la Maternità di Dio, offrendola al Suo Cuore, così come Lui l'ha Donata ad ognuno di voi ancora una volta, in quest'istante, Figli Miei! Giulia: Mamma, Mammina del mio cuore, Mammina del cuore di tutti i figli! Oggi si doveva consegnare tutto quello che mi è stato donato, ma Tu che Sei la Grazia, Tu che hai saputo bussare, come hai bussato da sempre, al Cuore del Padre, Hai Allungato ancora i Giorni e posso tenere ancora i Sigilli e potrò tenere ancora gli Altri......! E per me è questa la Festa della Mamma e anche per Te, nel vedere ancora i figli: dona loro ancora tempo per poter vedere Gesù...... e per poter guardare il Tuo Cuore che Gronda Sangue, ma è Gioioso, nell'attesa che i figli ritornino a Casa! Mamma, l'Augurio che Tu vuoi, le Carezze che Tu vuoi, gli Abbracci che Tu vuoi, io Te li offro da parte mia e da parte di tutti i figli, rimanendo Croce e portandoci come Croce, così come il Padre ci ha fatti: è l'Abito che dobbiamo portare ed è l'Abito più bello che dobbiamo indossare! Mammina, Ti offro tutto quello che mi hai Donato, l'Abito della Croce che mi avete regalato e tutti i doni che mi fate, attimo dopo attimo, nel potermi Inzuppare come Spugna e Bermi...! Metto nel Tuo Cuore "l'avermi guardata" e l'avermi donato il dono di essere "Nocciolo Scorticato"...! Prendi i cuori dell'umanità intera e di tutti i figli che sono venuti in Questo Giorno a Festeggiare il Tuo "Eccomi" da sempre! Insegna ad ognuno di noi a rimanere così: Piccoli e Poveri! È questo il Regalo! È questo che Ti offriamo oggi e attimo dopo attimo perché la Tua Festa non si ferma ad "una Data", ma è per l'Eternità, come è per l'Eternità il Tuo Eccomi! Mammina, come Sei Bella, anche con le Lacrime di Sangue e con l'Abito Macchiato di chi Ti ha offeso in Questo Giorno......! Perdona ancora, Tu che non hai mai smesso di perdonare e perdona i miei errori: Te li offro, Mammina! La Madonna: Figlia Mia! Anima Mia! Giulia: Eccomi! La Madonna: GUARDA.........! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: Tu hai chiesto a Gesù se potevi tenere i Sigilli fino alla Festa del Suo Cuore, Venerdì 7 Giugno...... ma è una festa che hanno scritto gli uomini......! Giulia: Non me ne donate più di Giorni? La Madonna: Li potrai tenere "fino al Giorno dell'Invito", cioè Giovedì 15 Agosto Festa dell'Assunta! Giulia: Ehh! Allora i Giorni si sono allungati, o meglio, i Mesi......! I Giorni e i Mesi.........! La Madonna: Questo è il Regalo che offrono al tuo cuore i Tuoi Pargoli in questo giorno! Giulia: Me l'hai donato Tu, Mamma, questo Regalo, perché Loro devono stare all'Ubbidienza del Padre...... La Madonna: Eccomi, figlia... Giulia: ...I Pargoli che il Padre mi ha Donato e che il Padre ha portato a Casa! Lavorate ancora, nella Vigna del Padre c'è tanto Lavoro, e ora che siete in mezzo a noi combattete come combatte la Mamma, quella del Cielo! Io non sono brava a fare nulla..., aiutatemi a fare tutto quello che il Padre vi ha insegnato! La Madonna: GUARDA ANCORA......... Anima Mia e Figlia Mia......! Giulia: Ci Sono Altri Sette Sigilli..., potrò tenere anche questi? La Madonna: Eccomi! SONO SETTE SIGILLI......! SONO TUTTI GLI ERRORI COMMESSI "DALLA CHIESA FATTA DAGLI UOMINI"! Giulia: Mammina, fammeli tenere questi......! Mammina, non fateli aprire subito subito... io mi poggio sul Tuo Cuore e Tu vatTi a poggiare sul Cuore del Padre! I Mesi sono pochi...... CHIEDIGLIENE ANCORA DI PIU' AL PADRE PERCHÈ SONO SETTE I SIGILLI... E SONO GRANDI......E SONO TANTI GLI ERRORI FATTI DAGLI UOMINI DI CHIESA, DAI COSIDDETTI GRANDI DELLA CHIESA...... E SONO ANCHE BRUTTI......! Li fai allungare, Mamma? ......Poi me lo dirai? La Madonna: Stendo il Mio Manto...... tu stendi anche il tuo! Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: Le Tue Lacrime di Sangue, il Tuo Pianto di Mamma...! Il mare che diventa fumo e il cielo che diventa polvere...... ma gli uomini ancora non conoscono il Cielo......! Posso andare ad Inzupparmi e a Bermi nel mare che diventa fumo e nel cielo che diventa polvere, Mammina? La Madonna: Cosa vuoi fare ancora? Giulia: Tutte le Cose del Padre, Mamma, perché una Figlia, Ogni Figlio Deve Fare le Cose del Padre e poi diventare Pane...... e Spezzarsi... e Donare le Briciole... a chi è sordo e a chi è cieco... e non vede l'Amore che ci viene Donato attimo dopo attimo......! La Madonna: Ecco l'Amore che il Padre vi Dona ancora, col Cielo e i Cari in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, con tutti i Servi Inutili, Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e i Pargoli, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti...... e a Viverli...... e a Spezzarli...... e a Custodirli... nei cuori di ognuno di voi, figli Miei! Giulia: Mamma, insegnaci a diventare "Belli", come lo Sei Tu, anche se i Tuoi Occhi Sono Pieni di Lacrime di Sangue! La Madonna: Amate, Perdonate e Usate Carità verso tutti! Fate tutto questo nel Silenzio dei vostri cuori...... così diventerete Belli...... e con gli Occhi Pieni di Lacrime di Sangue per Salvare...... Figli Miei......! Giulia: Eccoci, Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlia Mia, Anima Mia... e Figli Miei, Anime Mie......! Giulia: Mamma, il Tuo Vestito è stato sporcato, li perdoniamo? Posso pulirlo con la Mia Lingua? È bello che Ti Sei Poggiata con i Piedi sui fiori! Me lo fai fare? La Madonna: Allunga le tue mani e puliscilo con le tue mani! Giulia: Non posso alzarmi? La Madonna: No, ubbidisci! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia con le mani pulisce tutto il Vestito> Abbassati un poco, Mamma, se no mi alzo io......! La Madonna: Rimani seduta! Giulia: Perdonami...... ma scende sul seno un'altra macchia......!(*) Eccomi! Mamma, Ti puoi girare? Dietro ce ne sono ancora di macchie......!(*) Eccomi......! Ora è tutto perfetto......! La Madonna: Cosa hai fatto? Giulia: Le macchie le ho portate qui nel Filicino! La Madonna: Non ti basta rimanere Nocciolo Scorticato? Giulia: Eccomi! Ho messo solo quello che era rimasto sulle mie mani...... non ho fatto nient'altro! La Madonna: E tutti gli errori "che hai pulito"...... e dici pure "......non ho fatto nient'altro?" Giulia: Eccomi, Mammina! La Madonna: ......Pace al tuo cuore... Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: ...Giovanni, Gesù-Dio! Shalom! Don Vincenzo: Mammina Bella! La Madonna: Figlio Mio! <Si applaude a lungo per fare gli Auguri alla Mamma> Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Auguri, Auguri, Auguri alla Mamma delle Mamme! La Madonna: Auguri......! Ad ognuno di voi vi offro il Mio Cuore e vi dò l'Augurio più bello: ......Quello della Croce! <La Madonna Benedice> Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: C'è una sorpresa per Te, da parte di Assunta! Assunta: Posso, Mammina? La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ha preparato i Fiori per Te! <Assunta si avvicina con un Cestino pieno di Petali di Rose e li fa scendere sul Capo della Madonna...... poi si scambiano baci......!> Assunta: Auguri, Mammina mia, da tutta la nostra Famiglia qui riunita a FesteggiarTi...... e auguri anche da parte dei nostri nemici che da 28 anni consecutivi, <Cioè dal pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, Festa della Madonna della Neve> Ci perseguitano......! Auguri, Mammina! <Si applaude a lungo> La Madonna: Grazie, Figli Miei, Eccomi, l'Umanità ha macchiato il Mio Abito, voi Mi offrite i Petali! Dio ha Scelto la Famiglia...... e il Padre vi ha Donato i Fiori......! <La Madonna prende i Petali tra le mani> E voi li donate all'Eccomi di una Fanciulla...... ed Io li lascio Scendere...... <La Madonna Lancia i Petali verso i presenti> ......Sull'Umanità intera: ogni Petalo è una Grazia che Scende dal Mio Cuore per ognuno di voi! ......Grazie, Assuntina del Cuore del Padre!...... Assunta: Eccomi, Mammina! La Madonna: ......Grazie ad ognuno di voi che diventa Petalo dinanzi al Cuore del Padre! In questi Tempi di guerra pregate per la barca affondata, pregate per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Figli Miei! .........Calice Vivente! <La Madonna bacia le mani di Don Vincenzo sul dorso e nel palmo> Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cammina ancora e non fermarti! Cosa c'è nel tuo cuore? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa vuoi dirMi? Hai ascoltato i Sigilli? Don Vincenzo: Sì, quelle macchie, Mammina, sul Tuo Abito! La Madonna: La Cocciuta le ha poggiate sul suo "Filicino", ha pulito l'Abito che l'Umanità intera e coloro che hanno tradito e tradiscono ancora hanno sporcato in questo giorno, ...Li ha poggiati ancora sul "Filicino": e se si rompe viene ancora legato, e il compito è della tua amata Mamma Iolanda e del Fiorellino della Cocciuta di legarlo......! Don Vincenzo: Lo devono ricucire il "Filicino", mia Mamma e Serafina? La Madonna: , ora che ha poggiato le sue mani...! <La Madonna prende un petalo che Le era rimasto sul viso e lo mette sul capo di Don Vincenzo> Eccolo, lo metto sul tuo capo! Don Vincenzo: Mammina! <La Madonna manda baci e viene ricambiata dai presenti> La Madonna: Avete lasciato tutto in questo giorno e vi siete ricordati del Mio "Eccomi" e Io ve Lo Dono! Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Mammina, tutti questi Venti di Guerra, tutti questi Flagelli, tutte queste "Cattiverie" denotano che l'Umanità è allo sbaraglio! La Madonna: L'Umanità non trova più la Via per tornare a Casa...... gli è stata tolta...... ma non è il Padre che L'ha tolta, sono coloro che hanno tradito e tradiscono ancora che hanno tolto la Via Giusta! Il Padre La semina attimo dopo attimo la Viuzza Stretta...... e anch'Io Semino le Spine...... ma gli uomini Le tolgono le Spine per cancellare e non far trovare la Via! Pregate: "Padre Nostro e Ave Maria"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: I colpevoli sono i Grandi della Chiesa...... La Madonna: ......Coloro che hanno tradito e tradiscono ancora...... Don Vincenzo: ......Questi falsi profeti che ingannano andando dietro solo al potere, al piacere e all'avere così loro non entrano... e non fanno neanche entrare......! La Madonna: , Figlio Mio, è da sempre che hanno fatto così e lo faranno ancora...... hanno seguito un po' il Mio Gesù, ma dopo hanno abbandonato la Via, hanno gettato la Croce e hanno costruito le cose del mondo: i falsi profeti e i falsi miracoli! I Miracoli fatti da Gesù, dal Figlio di Dio Donato al Mio Cuore e Donato al cuore di ognuno di voi e dell'Umanità intera, sono i Miracoli del Soffio Vivente e il Miracolo è l'avervi Riscattati e fatti "Figli" del Padre! Gli uomini vi fanno credere di avere il miracolo della vista, del camminare e di altre cose! I Miracoli di Dio è il Soffio e il Battesimo del Suo Sangue facendovi "Famiglia di Dio"! Nel Giorno che siete stati invitati vi sarà detto altro ma dovete crescere ancora per sapere accogliere i Sigilli e le Gocce Grandi, Figli Miei! <La Madonna prende tra le Sue Mani la mano di Don Vincenzo e la tiene a lungo durante la Visitazione......!> Vedi, Calice Vivente, quando c'è una malattia e dopo scompare, gli uomini vendono e comprano Dio dicendo che il Padre l'ha tolta: non è così come dicono gli uomini! Nel Giorno che vi ho invitati ve lo dirò ciò che Compie il Padre! Don Vincenzo: Il Giorno dell'Assunta? La Madonna: ! Don Vincenzo: È Giovedì 15 Agosto! La Madonna: Il Giorno che siete stati invitati! Don Vincenzo: E ci dirai pure di Lucia di Fatima? La Madonna: , i vostri Cari parleranno e vi diranno le Cose di Lucia, ma voi pregate: "Padre Nostro-Ave Maria"! Nell'attesa altre cose scenderanno, ma voi siete nell'Arca e avete i Remi e non dovete temere nulla, Figli Miei, perchè nessun male scenderà su di voi se rimanete nell'Arca e se Remate! Lo Strumento vi porterà come porta tutti i figli e non lascia cadere nessuno dei figli: è questo il suo "Eccomi" al Padre! Ma rimanete Mamme nella Povertà e nella Ricchezza che Dio ha Donato ad ognuno di voi così come l'ha Donato a Me nel chiamarMi: "Mamma della Croce" e nel Partorire prima la Croce e poi il Crocifisso! Dovete essere gioiosi, Figli! <La Madonna si rivolge a Maria Elena> Stanno Lavorando, non temere, piccola mamma! I bacini te li mando Io al posto loro! <La Madonna dona quattro baci e Maria Elena ricambia> Due per uno! E anche i vostri ve li mandano, tutti quanti! <La Madonna dona cinque baci e viene ricambiata> Don Vincenzo: Eccomi! ......Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì Scorso 9 Maggio abbiamo parlato un po' del Banchetto! La Madonna: È il Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Ecco, è il Banchetto del Padre! La Madonna: Si Spezza e si Dona! È Lui, il Padre che vi dona Tutto, non dovete affannarvi, È Abbondanza e si dona sempre nell'Abbondanza, È Cibo e si dona ad ognuno di voi per farvi diventare Cibo! E la Cocciuta va a raccogliere le "Briciole" per portarle a chi non conosce ancora il Padre, per farLo conoscere e per farLo amare! Ma deve raccogliere ancora i Sigilli che Giovanni prepara e ce ne sono tanti...... sette-sette-sette-sette! Ma è gioiosa: come Regalo le ho allungato un poco i Giorni e i Mesi, e può tenerli fino al Giorno dell'Invito, Giovedì 15 Agosto, e il suo "Filicino" è così gioioso da spezzarsi... ma lei non si ferma e va avanti anche col "Filicino" spezzato e non si preoccupa, e Iolanda e Serafina già Lo stanno sistemando... così come cuciono i vestitini per le Spose che ha portato dall'Alba fino a questo istante! Eccomi! Ma ricordatevi: lei rimane "Straccio Stracciato" e anche voi rimanete "Straccio Stracciato"! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Cosa c'è, Figlio Mio? Don Vincenzo: Giovedì sera sono stato invitato a scegliere una Porzione del Banchetto e, praticamente, quando ho posato la forchetta e ho preso un pezzo di carne, ora non ricordo chi, Giovanni o Gesù mi ha detto: "hai usato il Remo e con questo Remo hai partecipato al Banchetto", quindi hanno chiamato la forchetta Remo...... è così? La Madonna: Una parte! Don Vincenzo: Una parte è così... quindi per noi che siamo qui dentro l'Arca, qualunque cosa usiamo ha diversi significati? La Madonna: Se si Fanno le Cose del Padre e per il Padre......! Don Vincenzo: Tutto diventa del Padre, qualunque situazione ci sia! La Madonna: Non diventa ma è del Padre: i tuoi occhi, i tuoi capelli..., il tuo respiro è del Padre... nulla è vostro ma tutto appartiene al Padre! Don Vincenzo: Ognuno è a Somiglianza del Padre? A Immagine e Somiglianza del Padre? La Madonna: ! Don Vincenzo: E la donna e l'uomo come si posizionano? La Madonna: Dio è Mamma ed è anche Papà! ......Al Padre non glieli avete fatti gli Auguri? Don Vincenzo: Eccomi! <Si applaude> La Madonna: Non glieli avete fatti gli Auguri al Padre? È Padre...... e il Figlio è Uguale al Padre, è Papà ed è Mamma, così come lo siete ognuno di voi: papà e mamma...... e per questo siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio: siete stati Partoriti dal Suo Cuore, Cuore di Padre e Cuore di Mamma! Don Vincenzo: E Gesù lo stesso? La Madonna: E Gesù lo stesso: vi ha Partoriti con la Croce e col Suo Sangue, perché Io ho Partorito la Croce e il Crocifisso! Don Vincenzo: E Tu lo stesso, pure, Mamma, sei Mamma e sei Papà? La Madonna: Te l'ho detto: ho Partorito la Croce e il Crocifisso! Il Mistero di Dio è Grande, dovete guardarLo con gli Occhi del Cuore: è Piccolo ma è Grande da capire! Don Vincenzo: Quindi Dio è Padre e Madre, Gesù è Padre e Madre e noi siamo simili a Lui nella Croce e nel Crocifisso e anche Tu, Mamma, Sei Padre e Madre, quindi ognuno di noi è Padre e Madre: ecco l'Immagine e la Somiglianza di Dio completa! La Madonna: Ecco l'Immagine e la Somiglianza di Dio Piena nel Suo Amore Infinito! Don Vincenzo: E ancora...... e nel Crocifisso, oltre a essere Papà e Mamma, siamo simili a Lui nella Croce e come Crocifisso? ......Un Bel Mistero...... La Madonna: ...È questo...... Don Vincenzo: La Croce...... <La Madonna Benedice col Segno della Croce......> La Madonna: ...E con la Croce e nella Croce Dio Dona Tutto il Suo Amore, Tutta la Sua Eredità! Il Tesoro Nascosto di ognuno di voi è l'Essere Croce e Portarsi! Don Vincenzo: Siamo noi Croce e pure Tu sei Croce, Mamma, perché L'hai Partorita la Croce, pure Gesù è Croce, pure il Padre è Croce! La Madonna: Siete Fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Se voi lo siete...... è il Padre che ve L'ha Donata la Somiglianza......! Don Vincenzo: Essendo anche Lui Croce anche noi siamo diventati Croce per Lui, come pure siamo diventati Croce nel Crocifisso! La Madonna: Lo troverai ripetuto un po' di volte! Don Vincenzo: Come pure siamo diventati Croce in Te che L'hai Partorita la Croce e il Crocifisso! La Madonna: Anche questo lo troverai più volte, lo stai ripetendo da un bel po'! Don Vincenzo: E' per capire meglio, perché è tutto un Mistero! La Madonna: Il Mistero è capibile, vedi, è così...... <La Madonna Benedice col Segno di Croce> ...E facendo così, non ci vuole niente a capirLo! Don Vincenzo: Tutto lì sta! La Madonna: ! ...Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...Quella cosa cammina! Don Vincenzo: E già un'ora che è trascorsa! È volata! La Madonna: L'avete vista volare? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Tutti: No! Don Vincenzo: Però è volata... è volata! La Madonna: No, non volano le ore, ma si inchinano dinanzi al Padre che ve le dona! Tutto il Padre vi dona, e tutto si inchina dinanzi a Dio! Fatelo anche voi: Inchinatevi dinanzi alla Sua Misericordia Infinita, Rimanete nell'Arca e Remate e Pregate per coloro che trafiggono il Cuore del Padre ed i cuori di ognuno di voi! Così lo Strumento è gioioso di aspettare ancora i figli! Lo ripete attimo dopo attimo "aspettiamo, aspettiamo ancora un po', così vedranno l'Amore del Padre"! Hai detto bene "conosce ogni cosa" ma ripete ancora "aspettiamo, nulla il Padre mi ha nascosto" e tutto ha preso dal Cuore del Padre per spezzarlo e donarlo ai propri figli e all'umanità intera! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio e Calice Vivente! Don Vincenzo: All'inizio, quando ho parlato, ho chiamato la Cocciuta "Mamma"! La Madonna: Tanti pargoli hanno preparato per lei la Festa, così come i pargoli di ognuno di voi, che sono venuti dal Padre, le hanno preparato la Festa! Don Vincenzo: Portando sulle spalle tutta l'umanità, diventa Mamma dell'umanità! La Madonna: Si! Ma lo è anche di tanti tanti tanti pargoletti suoi! Ora sono tutti grandi e lavorano nell'impastare il Pane e combattono la Battaglia! Sono tutti nella Mia Schiera! Don Vincenzo: Ah, fanno parte della Tua Schiera? La Madonna: Si, con tutti gli altri pargoli! Don Vincenzo: Pure la Cocciuta fa parte della Schiera oppure c'ha una Schiera a se stante? La Madonna: Lei ne ha un'altra di Schiera! Don Vincenzo: Ha una Sua Schiera personale? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E i figli della Cocciuta li hai presi Tu? La Madonna: Si, li ha consegnati al Cuore del Padre e il Padre li ha consegnati al Mio! Don Vincenzo: E c'è sempre questa guerra tra questi falsi profeti che voltano le spalle a Dio per innalzare il loro io? La Madonna: ...C'è la Battaglia che si combatte, ed il Cielo è in mezzo a voi e ne è rimasto Uno Solo ad aspettare! Don Vincenzo: Mammina tocchiamo questo tasto? La Madonna: No, perché sennò tu lo fai complicato! Eh... Eh... Eh...! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora! La Madonna: Ancora! Don Vincenzo: Ma sono tante queste Schiere, Mammina? La Madonna: Si! Don Vincenzo: E questi nemici sono i cosiddetti grandi della chiesa, i farisei di ieri di oggi? La Madonna: E non solo, ma è rimasto ancora il veleno! La Cocciuta si è inzuppata e si è bevuta per una parte, ma ne è rimasto ancora! Dovete essere vigilanti, Figli! Io vengo a dirvi la Verità Tutta Intera, ma attimo dopo attimo, non tre giorni prima! Se la vengo a dire tre giorni prima, non vi rimane più alcun tempo! Attimo dopo attimo potete prepararvi e Fare le Cose del Padre, mentre tre giorni prima non rimarrà più nulla! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: C'entra in qualche modo Gabriele in questo veleno? <L'ex diavolo> La Madonna: No! È rimasto il veleno, mentre Lui ora è Servo Inutile nel lavorare col Padre e nel combattere con la Sua Schiera! Don Vincenzo: Lui si è portato dietro a tutti i suoi... La Madonna: ...Si... Don Vincenzo: ...E quindi non c'è più nessuno a cui si può dare la colpa del veleno......! La Madonna: No, è rimasto solo il veleno degli uomini, dei cosiddetti falsi profeti! Ma pregate così come fa lo Strumento, chiedendo di aspettare ancora e di portare tutti i figli e di rispondere all'Ultima Domanda per ognuno di loro, e chiedere ancora di trovare spazio per essere scorticata! Imparate a chiedere al Padre "trova spazio, poggiaTi e facci lavorare": Lei lo chiede portandovi sulle spalle! Don Vincenzo: Lo possiamo chiedere anche noi? La Madonna: Si, potete chiederlo anche voi senza affannarvi con le cose del mondo! Cercate le Cose del Padre! Dio non vi fa mancare nulla: né il cibo, né l'acqua, né il pane e neanche il fuoco, se rimanete nell'Arca e Remate! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ci puoi insegnare qualche preghiera particolare da rivolgere al Padre? Maria: "Padre Nostro-Ave Maria"! Così è stato chiesto a Gesù: "insegnaci a pregare"! "Padre Nostro-Ave Maria"! Ma questa preghiera va fatta col cuore, non con le labbra, perché quando viene fatta con le labbra, non sale! Va fatta col cuore la Preghiera Vera......! Don Vincenzo: ...Il Rosario? La Madonna: ...Si... e nel silenzio, senza fare rumore! Don Vincenzo: Quindi sia l'uno che l'altro: "Padre Nostro" - "Ave Maria" e il "Rosario"? La Madonna: Si... nel silenzio, senza rumore, così come lo fa lo Strumento... con le dita, così come lo fanno i Servi Inutili Lavorando e Combattendo! Don Vincenzo: Pregando... lavorano, combattono e pregano? La Madonna: Con le dita! Don Vincenzo: Usano le dita come Rosario? La Madonna: Si! Don Vincenzo: Perché così hanno le mani libere per combattere? La Madonna: Si, per combattere e per impastare nella semplicità e nel nascondimento, senza fare rumore! ...Ora i figli devono portare le Grazie che hanno ricevuto in questo giorno, nelle proprie famiglie, sulle vie dove camminano, dove c'è la povertà, dove ci sono i rumori del mondo, dove ci sono i falsi profeti e pregare per coloro che non conoscono l'Amore e l'Amicizia del Padre! Voi che siete la Famiglia Scelta da Dio, Fate tutto questo nel Silenzio, Rimanendo nell'Arca e Remando! Tutto il Padre ha consegnato ad ognuno di voi: il Cielo che è in mezzo a voi...... e i vostri Cari..., e lo Strumento vi porta sulle spalle...... e non vi fa cadere ma vi fa combattere la Battaglia del Mio Cuore Immacolato......! E Dio ha vinto da sempre e il Sole si aprirà nelle tue mani, Calice Vivente! <La Madonna schiocca un bacio, poi è Iolanda, la Mamma di Don Vincenzo, a parlare......!> IOLANDA: Benedetto, Figlio Mio! Grazie per gli auguri per la Festa di Oggi! ......Vai avanti e non fermarti! ...Salutami Renato, il Mio Sposo...Io sono tua Madre......! Saluto ognuno di voi e vi Benedico con l'Ordine del Padre per aver accolto il Mio Figliolo......! Benedetti voi che lo amate! ...Ti Benedico, Figlio, come ho fatto nel Giorno che il Padre ti ha fatto nascere nel Mio Grembo il 12 Agosto 1949......: lo faccio ancora! <Iolanda schiocca un bacio a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Iolanda: Eccomi! La Madonna: ...LASCIO SCENDERE LE GRAZIE...... ORA I MIEI PIEDI SONO POGGIATI SU QUEL FIORE! QUANDO PASSERETE DINANZI AL FIORE, BACIATELO E PRENDERETE LE ALTRE GRAZIE CHE DIO FARA' SCENDERE! Giulia: Mamma...!(*) ...Ora il Filicino si spezza un'altra volta... ed è bello... i Tuoi Piedi sulla pianta... non so cosa guardare prima: se i Tuoi Occhi pieni di Lacrime di Sangue oppure quello che scende dai Tuoi Piedi!(*) ...Ma sei diventata un po' più bassina?(*) ...Non Ti preoccupare se il Filicino si è sciolto di nuovo... adesso lo cuciranno Iolanda e Serafina! .........Oh, se potessi far vedere a tutti quello che sto vedendo.........!(*) La Madonna: Prenderanno le Grazie quando baceranno il Fiore! Giulia: Ma io non glielo posso dire?(*) ...Va bene, lo prenderanno......... così come hai detto Tu!(*) ...Eccoci per il dono della Grazia che Tu Sei, Mamma! La Madonna: ...Ora tu saluterai i tuoi figli con l'Albero Verde, ed Io vi saluto col Magnificat! Don Vincenzo: Mammina, scusa un attimo! La Madonna: Si! Don Vincenzo: Adesso dobbiamo passare lì davanti alla pianta? La Madonna: , e baciare la pianta! Don Vincenzo: E quindi baciando la pianta, baciamo a Te? La Madonna: Voi baciate la pianta e ci sono le Grazie! Don Vincenzo: Ognuno da portare nel proprio cuore? La Madonna: Si! ...Ora Saluta con l'Albero Verde, figlio! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) ...Ora recitiamo il Magnificat! <Tutti recitano il Magnificat e poi il Gloria al Padre insieme alla Madonna> L'Anima Mia Magnifica il Signore! Giulia: Mamma...!(*) ...Il grido del Filicino rotto è arrivato al Cuore del Padre chiedendo ancora Giorni!(*) ...Lascialo gridare sciolto!(*) ...Cucilo quando vuoi!(*) ...Se vuoi, prendi anche il mio Soffio!(*) ...Prendi tutto quello che Ti serve per donare all'umanità ancora le Briciole del Pane che è Dio! La Madonna: Devo cucirlo il Filicino, Anima Mia, così potrai donare ancora le Briciole! Giulia: Fai quello che devi fare! Eccomi ancora per l'Eternità, Mamma!(*) ...Ora è legato! La Madonna: Vai e spezza il Pane! Giulia: Eccomi!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà, lo so che mi sono stati donati ancora Giorni e sono un bel poco, ma vedi se ne puoi aggiungere altri! <Si ride un po'> ...Non possiamo fare fino all'altro incontro di Natale?(*) ...Si, quello quando si fa la Festa della Nascita!(*) ...Pensaci un poco e poi mi rispondi quando vuoi!(*) Fra pochi giorni arriva quello dell'Incontro della Mamma, nella Festa dell'Assunta, e poi se lo allunghi fino all'altro incontro della Nascita di Gesù!(*) ...Lui nasce attimo dopo attimo, ma hanno scritto una data che non è quella(*)... e Tu scrivi quella giusta!(*) ...Io lo aspetto! Il Padre: Non stai chiedendo un po' troppo? Giulia: Vedi, ad un Papà si chiedono prima le scarpette, poi il vestitino, poi il cappotto, la giacca e poi tutto il resto! ...Adesso fa un po' di caldo, poi quando farà un po' più fresco ci vorrà il golfino, la mantellina e il cappotto! E così i giorni si allungano! Facciamo così?(*) ...E poi me lo dici quando vuoi! Allora me lo fai sapere?(*) ...Poi ci vediamo dopo!(*) ...Il Cielo è in mezzo a noi, i Cari lo sono pure ed adesso possiamo salutarli! <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Mamma mia!(*) ...Ciao, Pargoli del mio cuore!(*) ...Li hai fatti anche Tu gli auguri e i regalini?(*) ...Te li hanno fatti anche Loro?(*) ...Mamma, Ti ho regalato i Fiorellini ed anche le Roselline del mio giardino... quelle che mi hanno donato!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Non merito nulla!(*) ...Sono belle!(*)... Sono belle le Corone che avete preparato con i Fiori: portatele al Cuore del Padre e chiedete anche voi i Giorni!(*) ...Andate a lavorare, Pargoli miei!(*) ...Mammina, accarezzali anche Tu e tienili stretti insieme a Maria! <Giulia schiocca un altro bacio> ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

 

4. Giov. 16/05/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Piccolo Giovanni): ...Allora, quando vi dico "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario", dico ad ognuno di voi: Zio Mario è rimasto in mezzo a voi... e la Cocciuta, quando Io l'ho preparata... perché dovevo tornare dal Padre... Mi diceva "ciao, Don Mario, visto che vuoi tornare a Casa", ed Io ho raccolto quel "ciao" e le ho donato... anzi, ho messo il Mio Cuore nel suo, perché il suo lo aveva donato al Padre! E così sono rimasto in mezzo a voi... Mi avete in mezzo a voi e non Mi riconoscete... quando vi dico "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario", prendo un pezzetto di quel Filicino e lo dono ad ognuno di voi, e lei se lo lascia spezzare!(*) ...Avete capito cosa significa "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario"? (Tutti): Eccomi! (Piccolo Giovanni): Il Filicino si spezza e viene cucito, si spezza e rimane sempre più piccolo! Vedete quanto è grande il Mio Amore e quanto è grande l'Amore dello Strumento? E quanto è grande l'Amore del Padre nel donarvi il Filicino Spezzato per farvi crescere, per farvi rimanere Spose e remare! Ma questa è solo una parte, l'altra parte ve la dirò più avanti! ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario!

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(Gesù): Cosa vuoi ancora? (Giulia): Rimanere Spugna ed Inzupparmi e Rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e ConsegnarTi tutti i figli, così come me l'hai chiesto nella Prima Visitazione, <Il pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985 Festa della Madonna della Neve> Allargando le Tue Braccia e Allargando le Mie, Gesù! Tu Sei Dio da sempre, accendi ancora nei nostri cuori il Tuo Amore di Vivente! (Gesù): Hai i Chiodi, sei il Nocciolo Scorticato, accendi tutto quello che il Padre ti ha donato, Anima Mia! (Giulia): Gesù, io ancora non ho imparato niente! (Gesù): Mi inchino dinanzi al "niente" che hai imparato... e dici di non averlo imparato...! (Giulia): Non puoi inchinarTi dinanzi a me, Gesù......! (Gesù): Sì, che lo posso! (Giulia): Eccomi! Sia Fatta la Tua Volontà come sempre, perché Tu Sei, e io Sono attraverso il Tuo Cuore, e i figli che mi hai donato lo Sono anche...! Aiutami a portarli dritti nel Solco, Gesù......! (Gesù): Solleva il capo! (Giulia): Eccomi! (Gesù): ORA GUARDA......!(*) (Giulia): ALTRI SETTE SIGILLI! SONO SETTE TESTE SENZA IL CORPO! LASCIANO SCENDERE IL SANGUE, MA NON È IL TUO, GESU'...! ......SE BAGNA LA TERRA CI SARANNO TANTI FLAGELLI......! TUTTO PARTE ANCORA DALLA CUPOLA! SONO I FIGLI CHE SONO STATI UCCISI...! (Gesù): ...Fermati! (Giulia): Eccomi! Posso tenere anche questi fino alla Festa del Tuo Cuore di Venerdì Sette Giugno, quella che è scritta? E poi mi risponderai per l'Altra Festa......? (Gesù): Ma vedi, non c'è più Spazio!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre! <Alla Glorificazione, Giulia è solita alzarsi in piedi, ma Gesù in questi ultimi Giovedì la sta Invitando a non farlo......!> Lo so che devo stare seduta, ma ho poca voce...: Tu mi senti? Allora, se mi senti non ci sono problemi: Eccomi! Usa la Tua Voce come sempre: Eccomi!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Mio Abbraccioad ognuno di voi disteso sul Legno della Croce, la Mia Amicizia, il Tutto del Padre Preparato nel Banchetto dell'Amore anche in quest'istante con tutti i Servi Inutili, col Cielo che siamo noi: il Padre, il Figlio e Maria che è la Fonte Viva e Ardente dello Spirito Santo! Cosa deve fare ancora il Padre per l'umanità sorda e cieca? Quanto Pane deve Impastare ancora per essere Amato e Riconosciuto? La Farina del Padre non ha né Limiti e né Misure, si Impasta in Abbondanza e si Dona in Abbondanza a tutti i figli! Ma tutto viene gettato...... e tutto viene raccolto: le Briciole, il Pane Intero, il Pane Spezzato, una Piccola Formichina lo Porta a Casa, lo Rimpasta ancora e lo Ridona ancora nella stessa Misura del Padre! Ed Eccomi ancora con le Braccia Spalancate e i Chiodi Pronti per Accogliere ancora una volta l'umanità, Figli Miei, Fratelli Miei, Amici Miei! Quante volte busso e quante volte vengo cacciato fuori... e Mi fermo dinanzi alla Porta ad aspettare! Maria con le Schiere Combatte, Io Mi Fermo con la Mia Schiera aspettando i cuori chiusi, Aspettando l'Amore che Ho Donato da sempre, Facendo scendere il Mio Sangue, il Tutto del Padre, per Gioire, per Fare Festa e per Rimanere nella Vigna Preparata dal Padre da sempre......! Giulia: Gesù, stasera la mia voce è questa: accoglila, ma fammi rimanere ancora Straccio Stracciato per potermi Inzuppare e Bermi! Gesù: Non hai Dolori......? Giulia: Tu Lo Sai......! Ti Sei mai Fermato dinanzi ad un Dolore? Non ci si può fermare dinanzi ad una piccola tosse! Gesù: Perché tu hai solo una piccola tosse? Giulia: Mi graffia..., non riesco ad ingoiare bene, tutto qui, nient'altro..., ma Fai Tu! Gesù, parliamo d'altro: cos'è quello che hai preparato? Gesù, perché un Banchetto è vuoto? E dove sono andate le Spose? E dove sono i Servi Inutili? È spento e non ha luce... di chi è quel Banchetto, Gesù...? Vado ad Impastare subito subito il Pane e accendo la Luce? Non è bello avere un Banchetto spento, Gesù, e non è bello neanche senza essere apparecchiato: lo apparecchiamo? Ci mettiamo il Pane sopra? Le Spose me l'hanno donata la mano e si stanno Vestendo e hanno già l'Anello! Non possiamo metterle lì dove c'è il vuoto ed è spento...! Mettiamo il Pane e tutte le altre cose così si accende la Luce che portano loro......! Lo so, sto parlando un po' troppo..., perché mi guardi così?(*) Gesù, rispondimi!(*) Quello rimarrà vuoto e rimarrà spento...? Gesù, non puoi farmi un Regalino piccolo piccolo? ...Visto che gli altri sono tutti pieni, lì ci mettiamo quelli che sono arrivati adesso? Un Piccolo Regalino Ti chiedo..., e poi, dopo avermi fatto il Regalino, Scortica ancora e PoggiaTi ancora...... e Lo troverai un altro poco di Spazio! Sì, visto che si è Inzuppato, il Sangue è diventato un po' duro... ma se Scortichi troverai altro Spazio! Allora che hai pensato? Lo accendiamo...? Ci mettiamo il Cibo sopra...? Per favore, Gesù...! Gesù: Eccomi! Giulia: Ahh! Ora sì che sto meglio! E tutte le Spose che stanno Vestite si stanno avviando e la Luce si è accesa e c'è anche il Pane e Tutto l'Altro Cibo! "Eccomi ancora per l'Eternità!" Gesù, Scortica adesso, Scortica quanto Vuoi...... e Troverai il Sangue che si è incrostato e dopo Troverai lo Spazio......! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Scorticare! Troverai un po' di Spazio, il Banchetto è pieno e questa è una Gioia Grande sia per il Cuore del Padre e anche per il Mio Filicino! Ma vedi, Gesù, dall'alba fino a questo istante ho camminato un poco sulle Viuzze Strette, ma sono andata anche su quelle larghe..., sono andata a donare la mano: alcuni si sono girati, altri hanno donato la mano e sono già Vestiti e hanno l'Anello al Dito! Ma nel guardare gli occhi di quelli che si sono girati...... Gesù: Cosa hai fatto? Giulia: Niente! Gesù: Non puoi risponderMi così! Giulia: Ho trovato un Fiumicello di acqua fredda e mi ci sono Inzuppata, così qualcuno ha donato la mano...... ma gli altri sono rimasti girati...! Ma dopo vado di nuovo e se trovo qualche altro Fiumicello, mi Inzuppo e mi Bevo e mi daranno di sicuro la mano e così facciamo Festa...... ma io non ho fatto niente! L'acqua era fredda...... ma io non ho fatto nulla...! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA...! Giulia: Gesù, c'è una bocca aperta grande grande... e c'è tanto fuoco che esce fuori... e poi c'è del fumo nero, grigio, ed è brutto, ma è così..., ed è così grande la bocca.........! Gesù, non puoi soffiare e così lo spegni questo grande fuoco? Gesù: Vedi, è sotto l'acqua......! Giulia: Ed essendo sotto l'acqua del mare non si spegne......? Cosa posso fare? Mi posso andare ad Inzuppare lì dentro e mi Bevo? Gesù: Vuoi spegnere tutto quel fuoco? Giulia: Se Tu mi tieni la mano che, come sempre è Inchiodata al Chiodo: Eccomi! ...Tu puoi fare tutto, Gesù......... sono Tua Figlia...... te lo sto chiedendo.........! Gesù: Anima Mia, quello arderà! Giulia: E visto che viene la Mia Festa <Martedì prossimo 21 Maggio è S. Giulia>, non me lo fai un Regalo? Gesù: Non te ne ho fatto già uno? Giulia: Sì, ma a volte se ne fanno anche due..., non so quale dei due è il più grande e il più piccolo..., facciamo due, così io mi vado ad Inzuppare e mi Bevo e quel fuoco si spegne! Ci sono tanti bimbi......, lo facciamo, Gesù? Gesù: Come faccio a dirti di no? Giulia: Eccomi! Allora io vado, mi Inzuppo e mi bevo, così si spegne il fuoco e i bimbi crescono nel Tuo Amore e Ti Vedranno! Ma prendi ancora tutto quello che mi hai donato......! Gesù: Non L'Ho Poggiato sulle tue spalle? Non vuoi portarlo? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma io lo consegno sempre nel Tuo Cuore ed è così che si conservano i Tesori: si mettono nel Tuo Cuore, così stanno al sicuro tenendoli sulle mie spalle ma offrendoli a Te, tutti quanti... e tutti i figli...! Gesù: Rimanete ancora nell'Arca e Remate, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, pronti nel Remare...... pronta nell'Inzupparmi, pronta a Rimanere Inchiodata con i Tuoi Chiodi per Amore di coloro che Ti hanno tradito e Ti tradiscono ancora! Aspettiamo ancora, Gesù, anche se l'Arca è Piena... Allargala e Aggiungi Altri Remi! Gesù: Cosa vuoi ancora? Giulia: Rimanere Spugna ed Inzupparmi e Rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e ConsegnarTi tutti i figli, così come me l'hai chiesto nella Prima Visitazione, <Il pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985 Festa della Madonna della Neve> Allargando le Tue Braccia e Allargando le Mie, Gesù! Tu Sei Dio da sempre, accendi ancora nei nostri cuori il Tuo Amore di Vivente! Gesù: Hai i Chiodi, sei il Nocciolo Scorticato, accendi tutto quello che il Padre ti ha donato Anima Mia! Giulia: Gesù, io ancora non ho imparato niente! Gesù: Mi inchino dinanzi al "niente" che hai imparato... e dici di non averlo imparato...! Giulia: Non puoi inchinarTi dinanzi a me, Gesù......! Gesù: , che lo posso! Giulia: Eccomi! Sia Fatta la Tua Volontà come sempre, perché Tu Sei, e io Sono attraverso il Tuo Cuore, e i figli che mi hai donato lo Sono anche...! Aiutami a portarli dritti nel Solco, Gesù......! Gesù: Solleva il capo! Giulia: Eccomi! Gesù: ORA GUARDA......!(*) Giulia: ALTRI SETTE SIGILLI! SONO SETTE TESTE SENZA IL CORPO! LASCIANO SCENDERE IL SANGUE, MA NON È IL TUO, GESU'...! ......SE BAGNA LA TERRA CI SARANNO TANTI FLAGELLI......! TUTTO PARTE ANCORA DALLA CUPOLA! SONO I FIGLI CHE SONO STATI UCCISI...! Gesù: Fermati! Giulia: Eccomi! Posso tenere anche questi fino alla Festa del Tuo Cuore di Venerdì Sette Giugno, quella che è scritta? E poi mi risponderai per l'Altra Festa......? Gesù: Ma vedi, non c'è più Spazio! Giulia: Cerca ancora, fammeli tenere, fammi Inzuppare e fammi Bere, Gesù! Gesù: Vuoi fare tutto questo per i tuoi nemici? Giulia: Eccomi! Tu lo fai, attimo dopo attimo! Gesù: Guarda quello che fanno......! Giulia: Fammi Inzuppare e fammi Bere, fammeli tenere ancora..., anche questo che stanno facendo...! Gesù: Quanti regali vuoi? Giulia: Tutti quelli che puoi donare ad una figlia! Me li fai tenere anche questi? I figli non vedono ancora, non sentono ancora, aspettiamo...... Gesù: ......Tu conosci ogni cosa! Giulia: Per Volere del Padre, sì! Eccomi, ma aspettiamo...! Gesù: Eccomi, Inzuppati e Beviti! Giulia: Poi me lo dici ...per l'Altra Data? Gesù: Ora non sei gioiosa? Giulia: Eccomi! Ma se mi dici anche l'Altra Data sono ancora più gioiosa! Ma aspetto: Eccomi! Gesù: FORMICA DELL'ARCA DI DIO! TI ARRAMPICHI E NON CADI MAI! AVANZI E VAI SEMPRE PIU' IN ALTO! Giulia: Eccomi, se lo dici Tu! Ma fammi rimanere Straccio Stracciato e va' a pizzicare ancora un altro pochettino... anche lì puoi Scorticare..., troverai Spazio! Gesù: Anima Mia, Guarda ancora... e aggiungi al Filicino ciò che Vedi...! Eccomi col Cielo e con il Banchetto del Padre, Uniti ai vostri cuori, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, con tutti i vostri Cari e i Servi Inutili, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli! Giulia: Eccomi, Gesù, nell'Arca a Remare, nel Fare le Cose del Padre così come Tu Vuoi, nel Silenzio e nell'Amore......! Gesù: Siate Pacifici, Amandovi gli uni gli altri e pregate per coloro che trafiggono il Cuore di Mia Madre, il Mio Cuore e il cuore di ognuno di voi, figli! Pregate per la barca affondata, pregate per coloro che non vedono e non sentono il Mio Amore! Nelle vostre mani è la Vigna e i Frutti sono Buoni e il Padre li Raccoglie, attimo dopo attimo! Giulia: Ha Visto le Ceste: come è Buono il Padre! Gesù: Anche voi lo siete, figli Miei! .........Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! ......Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta è un po' malaticcia! Gesù: , è malaticcia! Don Vincenzo: Ma lei si dà forza lo stesso! Gesù: Va a cercare i Fiumicelli Freddi, si Inzuppa e si Beve e porta le Spose al Banchetto Nuziale... <Gesù indica la Tavola con le Pietanze> ...Quello che il Padre ha Donato ad ognuno di voi e alle Spose che Ha Portato! Don Vincenzo: Che Spettacolo, Gesù, questo Banchetto del Padre! Quanto Ben di Dio sopra questa Tavola......! Gesù: È lo "Spettacolo" di Dio, perché tutto viene dal Suo Cuore Donato ai vostri cuori! ......Ma tu stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: E allora...... "ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: "Ciao, belli di Gesù!" Tutti: Ciao! <Gesù manda ancora baci, Saluta con la Mano e viene ricambiato> Gesù: Ciao! Eh tu, visto che con la Cocciuta abbiamo parlato un bel poco, ehi, "ciao, bella di Gesù"! <Questo saluto è rivolto a Chiara> Poi viene Giovanni e di solito Giovanni "battezza"...! Mò vediamo se stasera "battezza" e se vi dice che significa "ciao, bella di Zio Mario": mò vediamo! Tu cosa Mi devi dire, niente? Don Vincenzo: Sì, niente! Gesù: Col "Niente" ci si Dona e ci si Salva, eeeh, , e la Cocciuta Me lo dona sempre il "suo niente", e poi Mi Dona una Bella Cesta Piena di Inzupparsi e di Bersi, e Mi dona i cuori di ognuno di voi e li passa attraverso il "Filicino", e dove vede la tristezza porta il sorriso, e dove vede il pianto asciuga le lacrime nell'Inzupparsi, e dove vede che manca il Pane lo chiede per farLo scendere e così Mi dona il suo "niente" e lei dice: "Ecco il ''niente'' della Giornata!" , ma sempre rimanendo Straccio Stracciato ai Piedi della Croce e così dovete fare ognuno di voi: rimanere Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e così Prendete Parte al Banchetto che il Padre ha preparato per ognuno di voi attimo dopo attimo! <Si sente un abbaiare di cani e Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario, poi Benedice e tutti si ''Segnano'' col Segno di Croce> Non temete! Eccomi! Eh, , Mi "Segno" anch'Io, così vedete che Sono il vostro Gesù, l'Albero Verde Piantato dal Padre in mezzo a voi per Donarvi i Frutti del Padre! Tu, Calice Vivente, non hai Ceste da DonarMi? Non Hai Raccolto nulla dall'alba fino a questo istante? Don Vincenzo: Sì, questo "Divinizzarci", questo scoprire giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, secondo dopo secondo che siamo Divini, che siamo di Dio, che siamo Suoi! Gesù: Fatti a Immagine e Somiglianza del Padre! Don Vincenzo: Questa Originalità che il Padre ci ha dato, volendoci ognuno per Sè! Gesù: ! Don Vincenzo: Ognuno Gli appartiene! Gesù: Mi ha Mandato per Questo a riscattare e a liberare tutti facendo di ognuno un Figlio di Dio! ...............Ma i Sigilli li hai sentiti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, come vi sono sembrati questi Sigilli? Tutti: Brutti! Gesù: La Cocciuta si sta Inzuppando e si sta Bevendo per non farli Scendere! Don Vincenzo: Dove trova tutta questa Forza e tutto questo Amore......? Gesù: Vedi, la Forza si trova nel guardare i Chiodi e nel guardare il proprio nemico! Più guardavo coloro che Mi sputavano, Mi gettavano le pietre, Mi flagellavano...... Me ne hanno fatte di tutti i colori...... e più cresceva l'Amore! E anche ora: vedo i figli che Mi cacciano e l'Amore cresce ancora di più! E così anche la Cocciuta: Ama coloro che la scartano, perchè sa che il Padre non scarta nessuno dei figli mentre gli uomini sì, scartano, perchè hanno dimenticato che Io non li ho scartati e vi ho Comprati a Prezzo di Sangue, tutti! ......Io sono stato scartato da tutti e messo all'ultimo posto e aspetto......! Il Padre ha lasciato Scendere l'Arca e i Remi e vi ha chiamato e vi chiama ancora uno ad uno per Lavorare e Far Aprire il Sole che è nelle tue mani, Calice Vivente! IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERÀ E TUTTI VEDRETE E TUTTI MANGERETE E TUTTI FARETE FESTA E LO STRUMENTO RIMARRÀ ALLA DESTRA DEL PADRE NEL DONARE AI PROPRI FIGLI IL PANE PREPARATO! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: Sì, Maria Trionferà e tutti faremo Festa per la Vittoria! Gesù: ! Ma ci sarà la Domandina Finale per tutti e lo Strumento bussa ancora per poter rispondere per coloro che gireranno ancora le spalle, così come hanno fatto: hanno mangiato al Mio Banchetto, hanno preso il Mio Amore ma hanno girato le spalle non amandoMi e non riconoscendoMi! Il Pane viene Impastato e viene Donato ancora, perché lo Strumento rimane ancora Crocifissa per Amore e si Inzuppa e si Beve e così non lascia Scendere i Flagelli! Ama i nemici con l'Amore del Padre e anche voi dovete imparare ad amarli, perché il Padre Buono Ama ognuno di voi e, se non fate le Cose del Padre, come potete camminare sulla Viuzza Stretta e rimanere nell'Arca e Remare? ......Ci Doniamo, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! FACCIAMO L'EUCARESTIA! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane ancora Spugna che si Inzuppa...... Don Vincenzo: ...Soprattutto per i nemici! Gesù: , per i nemici, per coloro che hanno tradito e tradiscono il Mio Cuore! ......Imparate ad Amare e a Perdonare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col Vino e Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! <Gesù dà il Suo Bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Raffaele Dona a Gesù un Pezzettino di Pane e Gesù Mangia> Gesù: Questa è la Mia Carne! <Gesù ne dà un Pezzettino a Don Vincenzo che Mangia> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: E' Buono Gustare l'Amore del Padre, è il Cibo delle vostre Anime, è il Cibo della Vita Eterna! Ora Doniamoci nell'Abbondanza del Padre a tutti i figli perché Dio non scarta, ma si Dona in Abbondanza a tutti i figli, attraverso il "Filicino" dello Strumento! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; e Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto> Ci siamo Donati! Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Io Mi sono Donato e tu ti sei Donato nell'Amicizia del Padre e lo Strumento si è Inzuppato nell'Amicizia del Padre e il Banchetto è Pieno così come il Padre L'ha Donato ad ognuno di voi: è la Sua Misura che non ha misura! Vuoi prendere del Banchetto, di quello che tuo Padre ti ha Donato? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa vuoi? Don Vincenzo: Tutto è buono qui! Gesù: Tutto è buono qui, ecco, tutto è buono di quello che Dona il Padre, tutto è Abbondanza per chi sa accoglierLa, ecco......! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tieni, ecco, eh, la Cocciuta è gioiosa, puoi donarle anche tutta l'erbetta ma non la vedrà per tutto quello che ha chiesto e con tutto quello che ha ottenuto......! Ma gliene doniamo un po' di erbetta...... ecco, va bene così, eh..., buon appetito! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: , vai! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Mario e Maria Elena> Eeeh, Figlie, lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: "Ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: "Ciao, bella di Gesù"! Eh, eh, a Me non donate nulla? Solo l'erbetta per la Cocciuta? Eh, eh, eh, no, voglio l'Ovetto, ecco! Raffaele: Posso, Gesù? <Raffaele riordina un po'> Gesù: , Mi tengo il tovagliolo, così almeno Mi rimane qualcosa in Mano visto che Mi ha portato via il Piatto! <Si ride un po'> Eeeh, cosa c'è? Quella cosa gira, abbiamo parlato un bel poco, eh! Eccomi, buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Gli dò prima questo, Vicepa'? Raffaele: Eccomi! Gesù: Sei Delegato, ti raccomando a quei due! <A Mario e Maria Elena> E poi ti raccomando i pesciolini ad Elenuccia che in questi giorni è un po' così... quindi dagliene scarsetto scarsetto, eh! <Raffaele si organizza per fare i piattini, per tagliare il pane-pesce di cui dona la testa e la coda ad Angela, a Maria con la figlia Sara, a Mario e Maria Elena e dona altri pezzi ad alcuni dei presenti> BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: ...Ciao, papà... ciao, mamma, come state? Mario e Maria Elena: Bene! Bimbi di Mario e Maria Elena: Togliti zio...... <È riferito a Giuseppe che ''serve'' le Portate della Tavola mettendosi in mezzo e coprendo......> ...Giuseppe, se ci sei tu davanti non vedo mamma e papà... non li vediamo......! State bene? Ehi, dove hai messo i baffi, li hai gettati via? E adesso andiamo a raccoglierli e ce li mettiamo noi, eh! Papà, la mangi una fragola per me... e un'altra per me... e anche tu? Mario e Maria Elena: Sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: Poi preparagli uno scarsetto scarsetto! Papà, cosa mi racconti, eh? Mario: Ci sono tante cose da dire! Bimbi di Mario e Maria Elena: E sì, ce ne sono tante...... e tante altre ancora che vengono preparate, ma veniamo anche noi con la Cocciuta che ci porta, , eh......! Mamma, sei bella, eh! <Mandano baci i figli di Mario e di Maria Elena> Ma quando fai i capricci diventi capricciosa, la Capricciosa della Cocciuta...... e li devi togliere i capricci......! Mamma e papà, vi vogliamo tanto tanto bene! <Mandano baci i figli di Mario e di Maria Elena!> Adesso andiamo ad Impastare, ci sono le Spose che stanno arrivando......! Ciao a tutti! <I figli di Mario e di Maria Elena mandano baci e salutano con la manina> Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ci vediamo, dopo veniamo a trovarvi da soli, ciao, ciao! Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao! <I Bimbi danno la mano anche a Don Vincenzo> Siamo in due, due mani! Gesù: ......Vai! <A Raffaele> Ecco, abbiamo sistemato una coppia! Eh, che c'è? Dimmi qualcosa, così Io faccio mangiare la verdurina alla Cocciuta! ......Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Gli dai due patatine e un po' di frutta da parte Mia col Cuore Squarciato al dottore Franco? E sì, ne ha bisogno, , queste... e poi quelli..., e glieli Dono col Cuore Squarciato, ma Squarciato d'Amore! E Prendo anch'Io un po' d'acqua e gliela dò pure alla Cocciuta, così se Lei si Inzuppa nell'Amaro, diventa più Amaro e Io per addolcire le dò un po' d'acqua, eh! Tu non parli mai? Don Vincenzo: È Buono! Gesù: , è buono! Ha parlato...... ha detto che è buono, e sì, eh! <Si ride un po'> Mi sa che devo pulire il nasino della Cocciuta, te l'avevo detto che poi glielo pulivo, eh, eccolo, eh, eh, eh, Io te l'ho detto in anticipo quando tu Mi hai chiesto: "come sta?" Ti ho detto solo: "poi vengo a pulirle il nasino" e qualche altra cosa ti ho detto pure! <Don Vincenzo tende la mano a Gesù, che gliela stringe e gli dice...> ......Devi imparare ad ubbidire allo Strumento! ...Il Calice Vivente lo ascolta lo Strumento ma poi si dimentica...... e quando la Cocciuta ti dice: "le pietruzze e le alette dei colombini non li devi toccare......" Lui invece, quando vede le pietruzze bianche e le alette dei colombini li va a raccogliere e fa un bell'alberello e così poi le manine gli bruciano e la Cocciuta poi deve intervenire! ...Don Vincenzo: Quello che, secondo me, dobbiamo imparare...... Gesù: ! Don Vincenzo: È questo...... Gesù: Imparare l'ascolto! Don Vincenzo: È questa Preghiera costante col Padre... Gesù: ! Don Vincenzo: Con un rapporto stretto col Padre, attimo dopo attimo, perché tante volte le sprechiamo le ore e ci troviamo col Padre che sta nel cuore ad aspettarci e con noi che praticamente gli abbiamo voltato le spalle e lo abbiamo scartato in tutt'altre faccende affaccendati! Gesù: ! Don Vincenzo: E l'abbiamo tenuto lì isolato e dimenticato! Gesù: ! Don Vincenzo: Come sarebbe bella invece una Comunione d'Amore tra Padre e Figlio......! Gesù: Come i colombini che proprio in questo istante stanno offrendo le Lodi al Padre! Tutto il Creato si inchina dinanzi al Creatore, ma i figli no! Coloro che dicono di starMi vicino non si inchinano ma lo Strumento si inchina per ognuno di loro dicendo ancora: "aspetta, perdoniamo, aspettiamo un altro poco, doniamo loro ancora tempo!" Sono stato tradito e vengo tradito ancora, ma ci siete voi, c'è la Famiglia dell'Arca a Remare e a Rimanere sulla Viuzza Stretta e quella Viuzza Stretta sono "le Spalle dello Strumento" che vi porta ancora Consegnandovi nel Mio Cuore! Ecco, un Padre parla dei Propri Figli dicendo la Verità Tutta Intera, l'Amore Acceso che si Consegna al Padre attimo dopo attimo raccogliendo tutti i battiti, tutti i sussuri, tutti i dolori! Imparate, imparate le Cose del Padre in Questi Tempi! Avete la Grazia di Maria, l'Ultima Grazia, quella che il Padre vi ha Donato da sempre! Gli uomini La sprecano, voi non La sprecate, ma SappiateLa Raccogliere e SappiateLa Spendere la Grazia di Maria, è la Mamma ed è anche il Papà e il Padre L'ha chiamata! ChiamateLa anche voi, così come L'ha chiamata il Padre, e Maria, che è la Grazia, vi risponderà Donandovi il Tutto del Padre! .........Venite col "niente", Figlie! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Gesù si rivolge a Raffaele> Ti raccomando, eh, scarsetto scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: E poi mangialo anche tu uno scarsetto scarsetto! Raffaele: Sì! Gesù: Tu non vuoi più nulla? Cosa vuoi? Don Vincenzo: Quello che prendi Tu! Gesù: Quello che prendo Io? .........E fermati! <Don Vincenzo strofina le mani perché ha fastidio> Devi avere Fede nel "Soffio" e visto che sei il Calice Vivente e la fede ce l'hai: usala! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Hai detto che mangi quello che mangio Io! E allora pulisco di nuovo il nasino della Cocciuta, visto che si Inzuppa e si Beve e...... poi scola! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Grazie! <A Raffaele che ''serve''> E DOPO FACCIO VENIRE GIOVANNI! ......Hai finito, mo' taglia il pesce, eh, eh, e taglia anche questo, eh, eh, ecco! Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Giovanni ha finito di preparare gli altri Sigilli, ve ne sono così tanti e questa Cocciuta vuole tenerli tutti quanti! Aiutatela anche voi amandovi gli uni gli altri e rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto senza farvi "Grandi" dinanzi agli uomini! Il Padre che è Grande si fa Piccolo! Essendo Bambino Ama e, se voi rimanete bambini, Amate con la Misura del Padre senza farvi "Grandi"! E, quando fate Carità non mostratela dinanzi agli uomini, ma rimanete nel silenzio perchè ciò che fa la Destra non lo deve sapere la Sinistra, ma solo il Padre che prende con la Destra e con la Sinistra ha la Pesa! ......E la Pesa rimane sempre Dritta e non si piega, e così dovete fare anche voi: la Misura deve rimanere Dritta nel Silenzio e nel Nascondimento! Don Vincenzo: ......Giovanni... PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano, poi Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai finito di preparare i Sigilli? Piccolo Giovanni: Si, ma ce ne sono ancora altri sette..., sette..., sette..., sette... e sono sempre più Grandi! Non vi siete mai fermati a pensare perché la Cocciuta vuole tenerli e non vuole farli aprire? Non vi siete mai fermati a pensare questo...? Dovete fermarvi, masticarli e sentire il sapore e poi capirete..., perché lo Strumento chiede al Padre: "fammeli tenere fino alla Tua Festa, fai crescere ancora i Giorni!" Sarete Gioiosi quando i Cari parleranno delle Cose di Lucia..., correte, non vedete l'ora..., ma non avete mai chiesto al Padre che cosa avverrà quando i Cari parleranno! Cosa avverrà quando i Sigilli dovranno essere consegnati? Siete gioiosi, fate Festa, ma non capite perché lo Strumento si Inzuppa e si Beve nel dire al Padre: "fammeli Tenere fino alla Tua Festa e fai crescere ancora i Giorni...!" ...............Ehi... ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! <Giovanni schiocca qualche bacio> Sai cosa significa: "ciao, bella di Zio Mario?" ......Non ve lo dico! <Si ride un po'> Ciao, Nicò! Ciao, Mari'! Ciao, Teré! Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sono capriccioso come sempre...! Come state con i capricci? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi..., Eccomi! Eh... eh! <Giovanni imita le vocine fievoli dell'Eccomi> Che facciamo? Palate? Ehi... c'è il caffeuccio... aspetta che poi vediamo se dobbiamo fare "palate"...! Tu Lo vuoi? Don Vincenzo: Un goccio! Piccolo Giovanni: Un goccio... ma Io Mi bevo tutta la tazza! Eh, si, la Cocciuta lo ha fatto un po' amaruccio ma può passare......! Ha dimenticato di mettere il dodicesimo cucchiaino! Ne ha messi undici e così Me l'ha fatto amaro..., ma che gli dico? Niente! Va bene anche così...! Eh... che facciamo, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi, no"? Teresa: "Eccomi, sì"! Piccolo Giovanni: Facciamo palate? Può il Cielo fare palate? No! Il Cielo usa i Remi per Remare e così usali anche tu, poi vengo Io... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari', perché ti sei inchiattata? Maria: ...Che dici, continuo quelle ricerche? È arrivata quella strada giusta? Piccolo Giovanni: Ehi, continua, ma non inciampare, perché Io poi non vengo ad alzarti! Eh! ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che c'è? Sei triste? Nicola: No, non sono triste! Non ci sento bene! Piccolo Giovanni: Sì ho capito che devo gridare... a quello si finisce la batteria... quell'altro non ci sente... e quello è sordo... e così Mi tocca gridare! ...Cosa c'è? ...Non hai sentito ancora? Nicoletto: Si, ho sentito adesso... no, non sono triste, sono contento! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Ma Io nel cuoricino non vedo la contentezza! Vedo un po' di affanni! Nicoletto: Un po'... Piccolo Giovanni: ...Eh, e mo' li togliamo! ...Io Mi finisco il caffeuccio... ah... grazie... eccomi! ...Ciao, belle di Zio Mario! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: ...Ciao, bella di Zio Mario! Chiara: Ciao! Piccolo Giovanni: ...Allora, quando vi dico "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario", dico ad ognuno di voi: Zio Mario è rimasto in mezzo a voi... e la Cocciuta, quando Io l'ho preparata... perché dovevo tornare dal Padre... Mi diceva "ciao, Don Mario, visto che vuoi tornare a Casa", ed Io ho raccolto quel "ciao" e le ho donato... anzi, ho messo il Mio Cuore nel suo, perché il suo lo aveva donato al Padre! E così sono rimasto in mezzo a voi... Mi avete in mezzo a voi e non Mi riconoscete... quando vi dico "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario", prendo un pezzetto di quel Filicino e lo dono ad ognuno di voi, e lei se lo lascia spezzare!(*) ...Avete capito cosa significa "ciao, belle di Zio Mario", "ciao, bella di Zio Mario"? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Il Filicino si spezza e viene cucito, si spezza e rimane sempre più piccolo! Vedete quanto è grande il Mio Amore e quanto è grande l'Amore dello Strumento? E quanto è grande l'Amore del Padre nel donarvi il Filicino Spezzato per farvi crescere, per farvi rimanere Spose e remare! Ma questa è solo una parte, l'altra parte ve la dirò più avanti! ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: E così un altro pezzettino viene donato! ...Ed Io che mangio? Eh, devo pulire un po' la spugna inzuppata! ...No, non lo mangio quello! ...E neanche quello! ...Eh... Mi hai scambiato per un cetriolo? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Dottore Franco, Mi hanno scambiato per un cetriolo! ...Mi vogliono donare un cetriolo: tu che ne pensi? Lo mangio? Franco: Il cetriolo fa parte delle angurie... Piccolo Giovanni: ...Si... Franco: ...E fa bene alla salute! Piccolo Giovanni: Si fa parte del Banchetto, ma visto che Io sono capriccioso... faccio i capricci e mangio il cetriolo...: eccolo... tu lo vuoi? ...Eh, Me lo prendo da solo! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ecco! ...Tie', facciamo a modo casereccio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccolo! ...Dottoressa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai adesso? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora combattiamo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Uh! Don Vincenzo: Durante la Tua Vita Terrena... Piccolo Giovanni: ...Non dimenticarti che il Cielo è sceso! Don Vincenzo: Si! ...Dunque... durante la Tua Vita Terrena... Piccolo Giovanni: ......Eccomi... Don Vincenzo: ...Ti creavi dei momenti di preghiera più o meno lunghi, o la giornata la vivevi senza queste pause? Perché prima, proprio questo volevo chiedere! Piccolo Giovanni: , Me li creavo quando passeggiavo e pulivo dov'era stato sporcato, e anche quando Mi mettevo dinanzi alla Mia Fidanzata con la candela accesa, ma la preghiera che faceva ardere di più il Mio Cuore era stare in mezzo ai Piccoli, ai Poveri, e agli Ultimi, e donare loro il Cuore di Maria e il Cuore di Gesù uniti al Cuore del Padre! ...Ma tu lo fai attimo dopo attimo, ed anche la Cocciuta lo fa attimo dopo attimo!(*) ...Che c'è? Sei rimasto senza parole? ...Poi Mi deve pagare la Giornata la Cocciuta perchè sto pulendo l'inzuppamento! Eh, si, Me la pagherà portandoMi ancora Spose, perché quelle che si erano girate hanno ora donato la mano e le sta portando a Vestire e a mettere loro l'Anello al Dito, e poi al Banchetto che ha fatto accendere! Don Vincenzo: Ne ha prese tante tante di Spose? Piccolo Giovanni: , tante tante, e le Bimbe, Rossella, Vittorio, Natanaele ed i Pargoli, stanno andando a portare il Pane! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Una cosa volevo dirTi... e se vuoi rispondere, rispondi! Piccolo Giovanni: Non ti preoccupare che so quello che devo fare! Don Vincenzo: Questo fatto che la Cocciuta incontra tante mani...! Piccolo Giovanni: ...Ma sono solo poche quelle che si lasciano prendere! Don Vincenzo: Sì, quelle che stendono la mano non sono molte! Piccolo Giovanni: ...Ma lei è sempre lì a donare la mano! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ma in tutto il Cielo fa' così? Piccolo Giovanni: Non è nel Cielo che va a prendere le Spose, ma è sulla terra che va a prendere le Spose e le porta al Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Eh, quelle che sono già al Banchetto del Padre non hanno bisogno di essere prese! Don Vincenzo: Si! Ma per lei questa azione è universale? ...O lei agisce solo in certe zone? Piccolo Giovanni: No, Dio è ovunque, ed ovunque ci sono i Suoi Figli! Non c'è un Dio che si ferma solo in un punto! Il Padre è Padre di tutte le creature! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ma ci sono altre che fanno come lei? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Quindi lei vive una situazione privilegiata? Piccolo Giovanni: , operando per il Cielo e per il Padre sempre come uno Straccio Stracciato, nel dire "Eccomi" a ciò che il Padre vuole! Questo è lo Strumento! Don Vincenzo: Come pure la Schiera che ha? Piccolo Giovanni: , è il Nocciolo Scorticato nel portare tutti sulle spalle: per primi, coloro che trafiggono il suo cuore e, per ultimi, quelli che la amano un poco! Don Vincenzo: Quelli che "la amano poco"? Piccolo Giovanni: "Un poco"! Don Vincenzo: Giovanni, ancora! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Si, ancora, ma aspetta che bevo un po' d'acqua ed un poco la dono anche alla Cocciuta! ...Ahhhh... cosa fate adesso che sapete una piccola parte di "ciao, belle di Zio Mario"? Siete diventati fiacchi? Tutti: No! Don Vincenzo: Ancora! Piccolo Giovanni: , ancora! ...Poi preparate un po' di tutto... per il Miscuglietto, e se c'è qualche altra cosa mettetecela pure! ...Eccomi! Don Vincenzo: In Cielo, quindi la Cocciuta ha un posto di riguardo? È riconosciuta da tutti? Piccolo Giovanni: Si, è lei che le porta le Spose! ...E se le donano la mano, lei le porta a Casa facendo subito indossare Loro l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale! ...È riconosciuta, ma lei consegna tutti i Figli al Padre dicendo "ho fatto quello che dovevo fare e rimango Straccio Stracciato, così mi inzuppo e mi bevo nel Tuo Amore e posso donarLo ancora"! ...Hai capito? E così ognuno di voi deve fare quando lavorate nella Vigna e nell'Arca, consegnando tutto al Padre e rimanendo Stracci Stracciati senza gonfiare l'io! Se gonfiate l'io, non venite da Dio ma rimarrete col vostro io! Ehhh... Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, così il Padre vi dona il primo senza prenderlo voi, perché se prendete il primo posto, il Padre poi vi dirà "spostatevi, non è questo il vostro posto"! Nell'Umiltà si prende il primo posto, non nella grandezza, così come è venuto Gesù, nell'Umiltà! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Vediamo com'è il Miscuglietto! ...Salute! ...Salute! ...Il profumo è buono... ah... ed anche il sapore è buono... si, come sempre! Tu che dici: è buono come sempre? Don Vincenzo: È ottimo! Piccolo Giovanni: , è ottimo! ...E cosa vuoi sapere ancora? Dopo devo andare a preparare gli altri Sigilli! Don Vincenzo: Volevo sapere solo questo: dopo la Madonna, praticamente, è lei che ha il posto più importante in Cielo? Piccolo Giovanni: La Cocciuta fa le Cose del Padre così come anche Maria, e così come ognuno di voi nel rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Servi Inutili dopo aver fatto quello che si doveva fare! Questo è lo Strumento: Servo Inutile, Straccio Stracciato dopo aver fatto le Cose del Padre! ............Buono questo Miscuglietto! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: ...Ah... <Si rivolge a Mario e Maria Elena> I vostri Pargoli Me li porto a passeggio insieme a quelli della Cocciuta, ma "a passeggio" nel lavorare! Dobbiamo preparare gli Altri Sigilli ed impastare il Pane... eh, si...! ...Adesso Io Me ne vado e vi saluto... <Giovanni schiocca un bacio che viene ricambiato> ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Eh, si, perché tutti siete "belle di Zio Mario" e vi lascio ancora il Filicino! <Giovanni schiocca un altro bacio che viene ricambiato> Don Vincenzo: Eccomi...! Gesù: ...Eccomi, Calice Vivente! ...Si è riempito il Calice Vivente? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Perché, tu non lo sai? Don Vincenzo: Come faccio a vedere se sono pieno? Mi devo misurare? Gesù: No, non ti devi misurare! La Misura è una sola, e il Calice Vivente lo sai chi è, ed è sempre Pieno: si dona e ritorna ancora ad essere pieno, si ridona e ritorna ancora ad essere Pieno perché il Calice Vivente è la Pienezza di Dio! ......Ecco, come fai a vederti! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cosa c'è ancora? Dopo che i figli hanno finito, Io vi Saluto e Me ne vado a preparare anch'Io i Sigilli! Don Vincenzo: È ancora lontano il Sole di Dio che si deve aprire qui a Timparelle? Gesù: Solo il Padre conosce l'Ora e il Giorno, e, per Volere del Padre, anche lo Strumento! Ma il "Veleno", se Lo viene a sapere, Lo ruba! Quando si aprirà vi sarà detto, e si aprirà, e nessuno potrà rubarlo! Ma in Pienezza si compirà la Promessa di Dio e quella di Maria col Suo "Eccomi", e cioè "il Mio Cuore Immacolato Trionferà"! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E niente e nessuno può cancellare questo Giorno Fatto dal Padre! ...Non fatto dagli uomini, ma dal Padre, così come ha fatto tutto per ognuno di voi e per l'umanità intera, Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non hai più niente? I figli devono finire di bere... dopo che hanno preso da bere, Io vi saluto perché quella cosa sta camminando! Don Vincenzo: Sono trascorse più di due ore...! Gesù: E dove sono andate? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Sono andate via di corsa! Gesù: E tu le hai viste? Don Vincenzo: Sì, quando si sono Inchinate al Padre ora dopo ora......! Gesù: , hanno fatto l'Inchino al Padre e ad ognuno di voi nel donarvi il Pane di Dio, così Lo potete spezzare, Lo potete mangiare e Lo potete donare nella Misura che il Padre Lo ha donato ad ognuno di voi nella Sua Abbondanza, Figli Miei! ...Eccomi! È bello vedere i Figli Lavorare nella Vigna e rimanere nell'Arca! Tutto viene dal Padre e nulla viene dall'uomo! In ognuno di voi c'è la Mano del Padre perché siete Figli e avete risposto alla Chiamata ancora una volta, ed il Padre è gioioso nel vedere i Figli lavorare! Rimanete ancora così e lasciate che gli uomini ridano, ma servite il Padre nella Vigna e nell'Arca, Figli Miei! ...Ecco, il Mio Amore è Pieno e ve l'ho donato in abbondanza! Non affannatevi per le cose del mondo, ma rimanete nel Filicino che Giovanni vi dona attimo dopo attimo, Figli Miei! ...Tu ora Saluta con l'Albero Verde e Io vi lascio la Porta del Mio Cuore Spalancata ed il Filicino, Figli! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, Ti sei portato tutti i Pargoli?(*) ...Lo so che anche Loro Ti aiutano a preparare i Sigilli!(*) ...E dopo vanno ad impastare?(*) ...Quando dirai l'altra parte?(*) ...Aspetta ancora perché non sono pronti!(*) ...Tu i figli li hai fatti sempre crescere così come hai fatto crescere me nel rimanere inchiodata e nel tenere stretti i Chiodi!(*) ...Crescili Tu unito alla Croce!(*) ...Non Ti preoccupare se il Filicino rimane piccolo...... Eccomi!(*) ...Ci vediamo dopo! ...Ciao!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, accoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: L'ho raccolta tutta la Paghetta, anche quella che hai donato col Filicino di Giovanni! Me ne puoi donare un altro pezzettino di Filicino così lo dò? Il Padre: Non ti accontenti mai? Giulia: Papà, non è che non mi accontento mai, ho fame e sete, e quando si ha fame e sete si chiede! Tu hai detto di chiedere ed io sto chiedendo!(*) Il Padre: Eccoti l'altro Pezzettino: spezzaLo e donaLo!(*) Giulia: Poi mi dirai se mi fai tenere ancora un pezzettino di Filicino(*)...... ehm... me lo dirai Tu... Eccomi!(*) ...Ciao, Papà, ci vediamo dopo! ...Ciao Cielo, che siete in mezzo a noi! ...Ciao Cari, andate a lavorare che ci sono pronte altre Spose, i Vestitini e gli Anelli... così li devo vestire e poi li porto al Banchetto!(*) ...Ciao, Mamma Serafina!(*) ...Ciao, Fiorellino Violetta!(*) ...Ci vediamo dopo...!

 

 

 

 

5. Giov. 23/05/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

GIOVEDI' SERA 23 MAGGIO 2013

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(Giulia): ......Altri Sette Sigilli! (Gesù): No, non toccarli! (Giulia): Sono Sette Carri di Fuoco..., camminano avvicinandosi alle Schiere...! Gesù, cosa facciamo, visto che si sono avvicinati alle Schiere? (Gesù): Allarga le Braccia! (Giulia): Eccomi, Gesù!(*) <Giulia allarga le braccia e il palmo delle mani come in Crocifissione> (Gesù): Li hai allontanati! (Giulia): Eccomi! (Gesù): Ora cadranno sulla Cupola, perché questi carri di fuoco vengono dai Grandi del mondo! (Giulia): Non posso andare ad Inzupparmi e Bermi e tenerli come gli altri? (Gesù): Tieni le Braccia Spalancate! (Giulia): Eccomi, Gesù!(*) Me li fai tenere ancora, Gesù? (Gesù): Come ho promesso! (Giulia): Allora posso tenerli? Poi mi dirai Tu l'Ora e il Giorno! Si sono allontanati, ma ardono......! (Gesù): Presto vedrete l'Intervento del Padre: Uscire ed Entrare dalla Cupola, ma voi Pregate e Rimanete nell'Arca e Remate, Figli Miei!

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(Gesù): ...GIULIA FA SEMPRE LE COSE DEL PADRE E LAVORA NELLA VIGNA RIMANENDO STRACCIO STRACCIATO! È QUESTO CHE DOVETE FARE ANCHE VOI: LAVORARE NELLA VIGNA E RIMANERE STRACCI STRACCIATI! ...Eccomi! (Raffaele): Eccomi, Gesù! (Gesù): È QUELLO CHE HO FATTO IO: MIO PADRE MI HA MANDATO E IO HO FATTO QUELLO CHE DOVEVO FARE RIMANENDO STRACCIO STRACCIATO! UN FIGLIO FA LA VOLONTA' DEL PADRE E RIMANE STRACCIO STRACCIATO! NON SONO VENUTO PER PRENDERMI I COMPLIMENTI MA PER FARE LE COSE DEL PADRE E RIMANERE STRACCIO STRACCIATO, SERVO, COSI' COME IL PADRE SERVE!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Alla Glorificazione, Giulia è solita alzarsi in piedi, ma Gesù in questi ultimi Giovedì la sta Invitando a non farlo......!> Sì, rimango seduta come Vuoi Tu!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Pace, il Mio Alito Viene ad avvolgere ognuno di voi e l'umanità intera nella Pace, nell'Amore, nella Quiete del Padre, nell'Orto, nella Vigna, nel Mare che è Dio, l'Albero Vivente da sempre Piantato per ognuno di voi e per l'umanità intera! Il Grano si fa Pane e il Mietitore del Grano è Solo il Padre e Raccoglie e Dona Frutti in abbondanza all'umanità intera e ad ognuno di voi! Ed Eccoci ancora Invitati al Banchetto di Dio! Ed ecco ancora lo Sposo unito con tutte le Spose! Il Cielo è Riverso in mezzo a voi da sempre nel Camminare sulla Via Segnata da Mia Madre, fatta di Spine, partorita dal Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i figli ciechi, nel vedere i figli sordi all'Invito dell'Amore Pieno del Padre! Ed ecco ancora l'Abbondanza di Dio sceso in mezzo a voi, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Giulia: Gesù, hai il Vestito bagnato, sei caduto nel mare? Tu non cadi mai, cammini sulle acque! È bagnato il Tuo Vestito: che è successo, Gesù? Il Calice è caduto sul Tuo Vestito?(*) ...E allora mi Inzuppo, mi Bevo asciugando il Tuo Vestito! Gesù, Sei Triste, perché il Vestito si è bagnato? Gesù: No, Anima Mia! ......GUARDA......! Giulia: Ti hanno cacciato ancora fuori?(*) Non Ti preoccupare, Gesù, noi Ti facciamo compagnia e ogni qualvolta Tu desideri Parlare, noi Ti ascoltiamo e non Ti cacciamo fuori! Gesù: Sono Andato a Visitare i Grandi e Mi Hanno Cacciato Fuori! Giulia: Ma Tu non devi diventare triste, Gesù, lo hanno fatto da sempre e così ce lo insegni anche a noi di non diventare tristi quando non ci accolgono! Ora Sei qui con noi, come lo è tutto il Cielo, i Servi Inutili e i Cari da sempre! Vado ad Inzupparmi e a Bermi per coloro che Ti hanno cacciato fuori! ......Li ho visti......! ......Aspettiamo ancora un poco! Non Ti avranno riconosciuto, Gesù ...aspettiamo ancora: è quello che mi Insegni, è quello che Tu Insegni a tutti i figli, di saper aspettare......! È la Promessa fatta a Maria, di aspettare: il Suo Cuore Trionferà e il Sole si Aprirà e tutti i figli vedranno... anche se ci sarà l'Ultima Domanda! Di sicuro non Ti avranno riconosciuto! Sono tua figlia, Ti Invito a Ritornare di Nuovo così Ti Vedranno e Riconosceranno che Sei Dio! E Dio non si può cacciare fuori, non si può mettere da parte, perché non abbiamo nessun altro dove andare e neanche i Grandi hanno qualcun altro dove andare a bussare per chiedere il Pane, perché Solo Tu Sei la Sapienza e non Possiamo PrenderceLa se non ce La Doni Tu! Gesù, Tu che Sei Buono da sempre aspetta ancora un poco......! Io vado ad Inzupparmi e a Bermi! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altri Missili!(*) Questi non posso fermarli? Non posso Inzupparmi e Berli? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Nell'Inzupparmi e nel Bermi? Gesù, tutto quello che vedo è sceso in quest'istante? Gesù: , Anima Mia......! Giulia: Allora vado, mi Inzuppo e mi Bevo e mi Poggio ancora sul Letto della Croce......! Gesù: Dove devo Scorticare ancora? Giulia: Dove Vuoi, Gesù! Io Ti dò quello che ho fatto dall'alba fino adesso, Tu usalo come vuoi e Ti consegno tutto quello che mi hai consegnato: fanne quello che vuoi! Ti Porto ancora tutti i figli, quelli che si sono affidati alle mie preghiere e al Filicino, e Ti Porto le Pietruzze: tienile accese ancora, Tu che Sei la Luce Eterna! Io mi vado ad Inzupparmi e a Bermi e a poggiarmi sul Letto della Croce per tutto l'Amore che mi doni, attimo dopo attimo: Gesù Ti dono tutto quello che mi hai Donato ancora una volta......! Gesù: Eccomi, Anima Mia! ......ORA GUARDA......! Giulia: Altri Sette Sigilli! Gesù: No, non toccarli! Giulia: Sono Sette Carri di Fuoco..., camminano avvicinandosi alle Schiere...! Gesù, cosa facciamo, visto che si sono avvicinati alle Schiere? Gesù: Allarga le Braccia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Giulia allarga le braccia e il palmo delle mani come in Crocifissione> Gesù: Li hai allontanati! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora cadranno sulla Cupola, perché questi carri di fuoco vengono dai Grandi del mondo! Giulia: Non posso andare ad Inzupparmi e Bermi e tenerli come gli altri? Gesù: Tieni le Braccia Spalancate! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Me li fai tenere ancora, Gesù? Gesù: Come ho promesso! Giulia: Allora posso tenerli? Poi mi dirai Tu l'Ora e il Giorno! Si sono allontanati, ma ardono......! Gesù: Presto vedrete l'Intervento del Padre: Uscire ed Entrare dalla Cupola, ma voi Pregate e Rimanete nell'Arca e Remate, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, visto che si sta combattendo e si sta Impastando ancora il Pane e si sta preparando ancora il Banchetto per tutte le Spose nuove che stanno per entrare......, eh, sì, tante Spose hanno donato la mano..., non ce ne sono rimaste, hanno donato tutte la mano...... vado a prendere e ad Inzupparmi di ciò che è rimasto, ma le Spose sono tornate tutte a Casa, tutte Vestite e con l'Anello al Dito! ......In questo giorno nessuno ha detto di no! Gesù: Hai lavorato così tanto......! Giulia: Non ho fatto nulla, Gesù, devo ancora iniziare la Giornata......! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA......! Giulia: Vedo dei Numeri e dietro i Numeri ci sono delle Lettere... e Domenico li sta scrivendo e li ha sbagliati come sempre! <Si ride un po'> Cosa devo fare con quei Numeri e con quelle Lettere? Gesù: Guardali bene e poi li scrivi con tutti gli errori! Giulia: E dopo cosa ne faccio?(*) Li dono al Calice Vivente nel silenzio? Gesù: Tu glieli doni e poi deciderà Lui cosa farne! Giulia: Eccomi! Ma Tu che Sei Buono, il Padre, tutti i Servi Inutili, i nostri Cari, aspettiamo ancora un poco per coloro che non Ti vedono, Gesù? Gesù: Conosci ogni cosa, Anima Mia......! Giulia: Per Volere del Padre sì! Ma vedi, Gesù, il Padre e Tu state aspettando da tanto tempo, il Cielo è Sceso, Siete tutti in mezzo a noi...: quell'Uno che manca, non dobbiamo aspettarlo? E aspettando quell'Uno che manca, aspetteremo quelli che Ti hanno cacciato fuori e non vogliono vederTi e hanno preso un'altra strada, .........tanto dobbiamo aspettare l'altro che deve scendere.........! Gesù: Anima Mia...! Giulia: Eccomi, Gesù! E così dobbiamo aspettare? Allora aspetteremo anche quelli della Cupola e l'Umanità che cammina sulla via larga, perché Tu Sei Buono! Gesù: E tu non lo sei? Giulia: Sono Tua Figlia, come sono Figli anche gli altri......! Si sono spostati...... ma ritroveranno la Via del Tuo Amore perché non si può rimanere fuori da questa Unica Tua Via di Salvezza......! Gesù: Eccomi ancora, con tutto l'Amore del Padre, col Banchetto preparato per ognuno di voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, con tutti i Servi Inutili, con tutti i Pargoli, nel portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Rimanere nell'Arca e nel Remare ancora! Ed Eccomi ancora nell'Inzupparmi e nel Bermi e Rimanere Nocciolo Scorticato, nel Poggiarmi sul Letto della Croce e Amare, perché il Tuo Amore mi dona il Tutto per camminare e seminare le Spine nel raccogliere i figli......! Gesù: Fallo ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ora Rimani Gioioso nella Tua Famiglia Scelta dal Tuo Cuore! Gesù: Gioiamo al Banchetto preparato dal Padre, Anima Mia! Giulia: Eccoci, Gesù! "Eccoci per l'Eternità!" Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi come state? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! "Ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: "Ciao, bella di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: Allora state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Anch'Io sto bene con voi! Don Vincenzo: E noi stiamo bene con Te! Gesù: Non Mi avete cacciato fuori... Mi avete accolto...... e il Banchetto il Padre L'ha preparato ancora una volta per ognuno di voi e per tutte le Spose che sono venute! Don Vincenzo: Gesù, Facciamo l'Eucarestia? Gesù: Non hai niente da dire prima? Hai sentito i Sigilli......? Pregate per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e rimanete nell'Amore del Padre, Figli, e per rimanere nell'Amore del Padre Doniamoci......! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Banchetto è Pieno nell'Amicizia del Padre e lo Strumento si Inzuppa e si Beve e Rimane ancora sul Letto della Croce per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! ......Doniamoci! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! <Gesù dà il Suo bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Questo è il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane e Gesù ne mangia un Pezzettino> Questa è la Mia Carne! <Gesù dona il resto del Pane a Don Vincenzo che Mangia!> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: E questa è l'Amicizia del Padre e Io Mi Dono e tu ti Doni e la Famiglia cresce nell'Abbondanza e nell'Amore Pieno del Padre! ......Doniamoci ai Figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io Mi Spezzo e Mi Dono! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto a lungo, con pollice e indice uniti in entrambe le mani> Nell'Amicizia e nell'Amore del Padre ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, e il Banchetto è Vivo ed è Eterno e si Dona in Abbondanza...... e ci Doniamo ancora al Banchetto che il Padre ha preparato per ognuno di voi...... <Gesù Indica la Tavola con Tutte le Pietanze> ......E al Banchetto che il Padre ha preparato per tutte le Spose, tutti i Servi Inutili! Ne prendiamo ancora di Dio......? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa vuoi prendere? Don Vincenzo: La cotoletta! Gesù: Il "Tutto del Padre"! ...Cosa vuoi ancora? ...Ecco, va bene così? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, ce ne sono due! <Di tovaglioli> Don Vincenzo: Ancora? Gesù: Eccomi! E Io prendo quello che il Padre Dona ad ognuno di voi, come Lo siete voi "Figlio", Lo sono anch'Io e Mi Spezzo e Mi Mangio e Mi Dono da Mangiare! E la Cocciuta sarà ancora impegnata, è gioiosa per ciò che il Padre le ha detto di fare! Ecco e così non vedrà l'erbetta, no, voglio anch'Io quella che ha preso lui, così questa la mangio Io, eh... e metti, metti...... il piatto è ben capiente! Raffaele: Posso? Gesù: No, prima al Calice Vivente! Allora, eh, Figlie......, lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Cosa hai sentito? ...Eh, grazie! <A Giuseppe> Li hai sentiti i Sigilli? E ce ne sono ancora altri Sette, Sette, Sette, Sette! Don Vincenzo: Eeeh! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Cocciuta nel tenersi questi Sigilli è proprio eroica......... Gesù: ...GIULIA FA SEMPRE LE COSE DEL PADRE E LAVORA NELLA VIGNA RIMANENDO STRACCIO STRACCIATO! È QUESTO CHE DOVETE FARE ANCHE VOI: LAVORARE NELLA VIGNA E RIMANERE STRACCI STRACCIATI! ...Eccomi! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: È QUELLO CHE HO FATTO IO: MIO PADRE MI HA MANDATO E IO HO FATTO QUELLO CHE DOVEVO FARE RIMANENDO STRACCIO STRACCIATO! UN FIGLIO FA LA VOLONTA' DEL PADRE E RIMANE STRACCIO STRACIATO! NON SONO VENUTO PER PRENDERMI I COMPLIMENTI MA PER FARE LE COSE DEL PADRE E RIMANERE STRACCIO STRACCIATO...... SERVO...... COSI' COME IL PADRE SERVE......! Ora mangiamo al Banchetto del Padre! ......... Eh, ti raccomando, viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Fai tanti scarsetti scarsetti! Raffaele: Eccomi! <Raffaele si organizza per donare il bicchiere con l'Avanzo a Francesco e a Maria Elena, per preparare alcuni piattini, poi taglia il pane-pesce e dona la testa e la coda a Lucia, Angela, Maria Elena e altri pezzi ad altri dei presenti> Gesù: E poi ti raccomando un po' di scarsetti in quattro! <Gesù indica Maria Elena> BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: ...Ciao, mammina! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Come stai? Fai i capriccetti... ma noi non li facciamo......! E tu perché li fai......? Dov'è papà? Maria Elena: Fuori! Bimbi di Mario e Maria Elena: Siamo andati ad aiutarlo, eh, lo sappiamo dov'è...! E siamo rimasti da lui e siamo venuti a salutarti! ...Bacini, bacini, bacini e ti raccomandiamo, mamma: noi i capriccetti non li facciamo ma Impastiamo il Pane! Tu, quando fai i capriccetti impasta la Torta per noi, così veniamo e ce la mangiamo! ...Bacini, bacini a papà! <Mandano baci> Te li manda lui...... e noi gli portiamo i tuoi......! <Mandano baci> Ciao! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Gesù: ...Eh, eh, cosa mangio? Prima, gli dò questa alla Cocciuta? <L'erbetta> È impegnata e non la vede..., è troppo gioiosa......: ha visto i Sigilli, ma è gioiosa perché può tenerli! , è gioiosa perché può tenerli i Sigilli......! E non vede la verdurina! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma tu non Parli mai? Io ho Parlato un bel poco...... ho ascoltato quello che Mi ha detto la Cocciuta ma ho Parlato anch'Io...... e i vostri Cari stanno Lavorando, stanno preparando tutto il Lavoro per quando ci sarà la Festa dell'Assunta e dovranno parlare... e si stanno preparando! I Cari parleranno in quel Giorno! ..............."Ciao, bella di Zio Mario!" No, non è Zio Mario! <Gesù scherza con Chiara> "Ciao, bella di Gesù! Ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: Gliel'ho rubata la frase a Giovanni......! ......Viceparroco! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi fai un bel piattino per il dottore Francesco? Raffaele: Eccomi! Gesù: Mettici un po' di queste e un po' di quelli e un po' di quelli e poi mettici anche un po' di questi, eh, eh, e basta così! Ogni cosa che gli metti ha un significato che poi mangiando li comprenderà! Tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi mangiare ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vuoi mangiare, un'altra cotoletta? Don Vincenzo: No, un po' di formaggio! Gesù: E tu sei sveglio? <Giuseppe fa segno: così e così> Eh, poco! E allora mangia...... così rimani sveglio! Solo quello gli hai donato? <A Maria Elena> Parla, Calice Vivente......! Don Vincenzo: Mi riallaccio a quello che ho detto all'inizio...... Gesù: Cosa hai detto? Don Vincenzo: Che come Figli dobbiamo avere sempre il Contatto col Padre e non perderlo mai! Gesù: ! Don Vincenzo: E che quindi, durante la giornata, dobbiamo essere sempre attenti a non sgangiarci dal Padre, perché il Padre è dentro di noi e ci aspetta attimo per attimo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ha la Porta Aperta...... e lascia la Porta Sempre Aperta! Gesù: ! Don Vincenzo: Proprio per farci entrare in qualsiasi momento! Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo imparare a vivere la giornata sempre in intimità col Padre facendo sempre le Cose del Padre e parlando con le Parole del Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: Solo così la Giornata diventa di Dio e diventa bella e diventa gioiosa...! Gesù: Quando si rimane in Comunione col Padre...... Don Vincenzo: Ci sentiamo "Figli"! Gesù: E quando si rimane "Figli" la Giornata è piena delle Cose del Padre, e potete prenderLe e potete donarLe e la Cesta rimane sempre Piena perché è la Cesta del Padre, dove c'è tutta l'Abbondanza! Don Vincenzo: Se imparassimo, Gesù, a riflettere proprio sull'Amore Infinito del Padre, sull'Amore Infinito Tuo sulla Croce, sull'Amore di Maria, noi staremmo sempre in mezzo alla gioia, ringraziando e benedicendo in continuazione......! Gesù: Gli uomini hanno dimenticato tutto questo! Don Vincenzo: E perciò non sono felici! Gesù: Si corre di qua e di là e si va cercando solo "il denaro"............! Dio Abita da sempre nei Cuori dei propri Figli ma se i figli corrono di qua e di là, Dio viene scartato e viene cacciato fuori! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Modello Nostro, Gesù, ed essendo noi Figli in Te Figlio, Tu in ogni secondo ci tracci la Via Verso il Padre invitandoci a mettere i nostri piedi sulle Tue Orme non uscendo mai dalla Viuzza Stretta......! Gesù: Ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza del Padre e Io Lo Sono Figlio come Lo Siete anche voi: abbiamo Tutta l'Immagine del Padre! ............Venite col "niente"! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Non correre...... aspetto figlio......! Raffaele: Eccomi! Gesù: Fai scarsetti scarsetti......! ......E avendo Tutta l'Immagine del Padre possiamo donarLa a coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, così come dice lo Strumento: "Tu che Sei Buono da sempre, aspettiamo ancora!" Tutti i Servi Inutili si chiedono: "come fa?" Loro sono stati presi per mano e sono stati portati! Lei è stata Mandata dal Padre col Suo Amore Infinito e trova le porte chiuse, così come le ha trovate il Padre e come le ho trovate Io e, ad ogni porta chiusa, lei accende il Fuoco dell'Amore ed entra, così come ha imparato dal Padre! "Ciao, belle di Gesù... ciao, bella di Gesù!", ciao! Tutti: Ciao! Gesù: Meno male che Giovanni non è geloso, visto che gliel'ho rubata questa frase! Voi lo siete? Tutti: No! Gesù: Come fate a risponderMi di no? Pensate che Io non conosca i vostri cuori? Quante volte dall'alba fino adesso avete puntato il dito della gelosia? Ora non rispondete più? Tutti: Eccomi! Gesù: Ueh... Eh! <Si ride perché Gesù imita il modo con cui i presenti hanno risposto> Ho sentito solo: "uèhh!" Don Vincenzo: Ah... ah! Gesù: ! Essendo vostro Amico, Fratello e Figlio posso anche fare "uèhh!", scherzare, eh, ......... ma poi ci sono quelli che Mi puntano il dito perché Io scherzo.........! Hai mangiato, viceparroco? Raffaele: No, adesso assaggio! Gesù: Mangia anche tu del Banchetto di Dio! ......Dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando si entra nella Preghiera Vera, nella Preghiera Profonda...! Gesù: ...... Don Vincenzo: ...Si gusta Dio...... Gesù: ..., è Buono da gustare il Padre! Don Vincenzo: Perché lo si sente Vivo, Vero, Buono, Infinitamente Buono! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed è proprio questa Misericordia e questa Bontà ad avvolgere ogni creatura e così tutto diventa Amore Pieno, Infinito......, e questo tuffarci in Dio ci porta alla Luce, alla Verità, alla Pace, alla Pazienza, al Perdono, ......: Tutto è Amore in Dio! Perciò bisogna amarsi gli uni gli altri come Tu, Gesù, ci hai raccomandato! Perciò bisogna rimenere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto senza farsi grandi dinanzi agli uomini! Soltanto il Padre È Grande, eppure Lui si fa piccolo! E quando si fa la Carità, non bisogna mostrarla agli uomini ma nasconderla, rimanendo nel silenzio così che solo Dio ne sia a conoscenza......! Gesù: ! Don Vincenzo: Ed è talmente Grande questa Sua Onnipotenza che si fa fatica perfino a percepirla......! È talmente Buono questo Papà che dovremmo vivere da Servi Inutili ogni momento e cantare sempre come figli gioiosi, pieni di felicità......! Gesù: Servi Inutili si è già, perché il Padre vi ha fatto Servi Inutili e Figli, e vi ha Donato una Vigna, e vi ha Donato la Grazia che è Rimasta: Maria, e vi ha Donato anche l'Arca e i Remi, l'Eredità di coloro che non Mi hanno cacciato fuori, mentre tutti gli altri Mi hanno cacciato fuori e Mi Vendono e Mi Comprano......, mentre voi non Mi Vendete ma Mi Amate......! Don Vincenzo: E' così Facile AmarTi! È così Vero AmarTi! È così Dolce AmarTi! Gesù: E Io Amo ognuno di voi e l'Umanità Intera, e anche se l'umanità Mi ha cacciato fuori Io aspetto così come questa Piccola Formichina Mi chiede attimo dopo attimo: "aspettiamo ancora... aspettiamo ancora!" E ora si sta Inzuppando, si sta Bevendo, è andata a raccogliere ciò che era rimasto nell'avere portato tutte le Spose al Banchetto del Padre in questo giorno! Don Vincenzo: Ha portato tutte le Spose al Banchetto? Gesù: ! Don Vincenzo: Quante ce n'erano di queste Spose, tante, tante, tante, tante? Gesù: Tante, tante, tante, tante! Don Vincenzo: E si è fatta prendere la mano da tutte? Gesù: ! Don Vincenzo: ......E le ha Salvate tutte! Gesù: Quando donano la mano vengono Vestite come Spose e viene messo l'Anello Nuziale al Dito e poi Vengono Portate dinanzi al Padre a Fare Festa! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: , e nel Banchetto ci sono tutti i Servi Inutili, Vittorio, Natanaele, Rossella, i Bimbi e i Pargoli nel Gioire e nell'Impastare, nel Combattere con Maria e con tutte le Schiere e il Cielo è in mezzo a voi nel Fare Festa! ......Quella cosa gira! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! E' bello parlare, è bello rimanere con voi, Figli! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Com'è Bella la Bontà del Padre! È Immensa! È Infinita! È Eterna! Ecco la Vera Ricchezza che ci sazia già da quaggiù e che ci aspetta di giorno in giorno perchè come figli siamo eredi......! Altro che i beni caduchi, passeggeri, frivoli e transeunti di quaggiù......! Gesù: Non solo è Bella, ma come è Buona...... e com'è Gustosa......! Don Vincenzo: Tutto Profuma di Perfezione Divina! Gesù: C'è il Sale! E dove c'è il Sale c'è la Sapienza del Padre! Ed essendoci la Sapienza del Padre non viene a mancare il Sale e potete condire con tutto quello che è del Padre, non con quello che viene dal mondo, ma con tutto quello che Viene dal Padre! Il Sale che il Padre vi Dona è la Verità Tutta Intera! I farisei di ieri e di oggi non hanno il sale e non hanno la Verità Tutta Intera, ma hanno gettato il "Sale" del Padre! Vigilate, altri falsi profeti avanzeranno ma voi avete la Destra......! <Gesù Benedice> Combattete e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno! Amate con la Misura Piena, quella che il Padre ha Donato ad ognuno di voi e Perdonate con la Misura Piena, perché così siete stati Perdonati dal Padre e così siete stati Amati dal Mio Cuore di Figlio, Fratello e Amico!(*) Don Vincenzo: ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e col Pane appena sfornato... <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano, poi Benedice col Segno della Croce> Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: ...Per ognuno di voi e per l'umanità intera! ..."Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario!" Tutti: Ciao, Giovanni! <Giovanni schiocca qualche bacio> Piccolo Giovanni: ...Ciao, Nicò! ...Ciao, Mari'Nicola e Maria: Ciao! Piccolo Giovanni: ...Ciao, Teré! Teresa: Ciao! Piccolo Giovanni: Ehi... è arrivato il caffè...! Come state? Maria, Nicola, Teresa Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria, Nicola, Teresa : Eccomi sì! Piccolo Giovanni: E quante marachelle avete combinato in questi giorni? Maria, Nicola, Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Giovanni..., Calice Vivente, cosa devo fare con questa "Capannella Mia?" Questi Mi fanno lavorare tanto tanto... e anche nell'orto! Don Vincenzo: Però pure loro lavorano tanto tanto...! Piccolo Giovanni: , ma Io più di loro! Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: Devo andare sempre a coprire le marachellate...! Bevi un goccio di caffè, se no si raffredda...! Non ne vuoi più? Va bene così? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: , è bello caldo! Allora, dottoressa ..., che devo fare? Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Devo coprire le marachellate? Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ....... E poi vado a coprire ancora le altre? Teresa : Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Dottore Franco..., glielo facciamo un prelievo di sangue? Così non fanno più marachellate...! ? ...E allora glielo facciamo...! Che c'è? L'Orto è cresciuto, Nicò? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lo devo andare a coltivare Io? Nicola: Come no! Piccolo Giovanni: E allora vado! Mentre bevo il caffè, Tu dimmi qualcosina...! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Ehi... "ciao, bella di Zio Mario!" <Si rivolge a Maria Elena e subito dopo a Chiara> "Ciao, bella di Zio Mario! Ciao, belle di Zio Mario!" Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Che c'è? Oggi faccio un po' il Capriccioso..., non è che non abbia lavoro da fare o Altri Sigilli da preparare..., ma sono in vena di fare il Capriccioso! Quando ero in vena di fare il Capriccioso, non facevo nient'altro! .........Ma oltre al caffè, non Mi date niente da mangiare? Don Vincenzo: Giovanni, c'è tutto questo Ben di Dio qui...! Piccolo Giovanni:Figlie..., avete finito? Riprendete daccapo! ...E a Me cosa Mi date da mangiare? E eh... eh... ah! Ci sono le spine? <Giovanni allude al baccalà> Se ci sono le spine vi faccio una marachellata...! No, voglio una di questa e... e... si prende così..., ! Tu non vuoi più niente? "Questo" Mi vuole rubare sempre il piatto...! <''Questo'' è Raffaele che è sempre pronto a togliergli il piatto sporco e a donargli il piatto pulito> "Questo" si chiama: figlio, fratello e amico... e poi si chiama anche viceparroco...! Tu l'hai mangiata la mortadella? E ne vorresti un altro poco? ...Mangia! Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha risposto "Eccomi"! ...Mari', come stai? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Dopo quello che hai combinato... Maria: Eh...! Ti sono piaciute quelle visite? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Maria: C'eri sicuramente! È stato bello quell'incontro... Piccolo Giovanni: Se ti lascio sola combini altri guai? Posso lasciarti sola? Maria: No! Devo continuare quell'altro pezzetto che è rimasto? Piccolo Giovanni: ! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cucù... Teré? Teresa: Cucù! Piccolo Giovanni: Ho trovato una spina... adesso cosa devo fare? Devo mettervela in fronte? No! Don Vincenzo: Dobbiamo chiamare la Madonna..., le Spine le Semina Lei...! Piccolo Giovanni: Lei Semina quelle della Corona del Figlio e non quelle del baccalà! <Si ride un po'>E con le Spine della Corona di Suo Figlio raccoglie le pecorelle smarrite......! ...Perché i vostri cuori sono tristi? Dovrebbero essere tutti pieni di Gioia! Don Vincenzo: Difatti, avere Dio in mezzo a noi ci riempie veramente di una Gioia Immensa e Indescrivibile, perché è il "Massimo!" Piccolo Giovanni: Perché vi affannate per le cose del mondo? Perché vi affannate dei vostri piccoli affanni? Non sapete che il Padre li prende tutti Lui? Vi ha mai lasciato un acciacco? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Perché dubitate ancora del Suo Amore Infinito? Non vedete quando ve ne dona di Amore? Non avete ancora capito che vi ha donato una Vigna e la Vigna è tutta per voi? E non vi farà mancare mai nulla: rimanete nell'Arca e Remate......! Non devono essere tristi i vostri cuori e non dovete affannarvi per le cose del mondo! Dovete pregare: "Padre Nostro-Ave Maria!" E dovete combattere insieme a tutti i Servi Inutili che sono scesi! L'avete sentita la Cocciuta? "Visto che Uno lo dobbiamo aspettare..., aspettiamo anche gli altri...!" Sagge queste parole......! Dona ancora la Paghetta che chiede per i propri nemici..., eh, ! Gli pulisco un po' il naso: si va ad Inzuppare e Bersi nel fiumicello freddo per Salvare ancora...! Hai mangiato? Avete mangiato tutti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non facciamo niente? Allora, prendete qualche altra cosa e fate a vostro piacimento...! Vediamo cosa fate..., Io non vi dico più niente! Don Vincenzo: Il Miscuglietto? Piccolo Giovanni: , scegliete voi...... vediamo cosa combinano...miscuglietto, capriccetto! Io sono capriccioso da sempre, è vero Nicò? Nicola: Sì! Piccolo Giovanni: Mari'? Te lo ricordi quando Mi gettavo col carrettino? <Si ride un po'> Jum... hum! Mi mettevo sul carrettino e poi Mi gettavo nelle discese......! E poi Mi divertivo quando arrivavo... eh, ...: chiedi cosa facevo! Don Vincenzo: Che facevi? Nicola: Quando nevicava, lui andava, faceva le palle di neve e gliele metteva sulle spalle alle nipoti! Eh... Eh... Eh... Piccolo Giovanni: Così si svegliavano... <Si ride un po'> E nient'altro facevo più? Raccontate..., racconta... Nicola: Poi le portava... quando c'erano poche macchine e c'erano le carrozze... quelle carrozzine fatte con il legno e con le ruote di legno... e li lanciava giù per le discese! Piccolo Giovanni: E quello sto dicendo Io: che le precipitavo con il carrettino! E poi Mi divertivo quando arrivavano... boom...! Eh... Eh... Eh... ogni tanto si ammaccavano! È vero, Mari'? Maria: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: E dopo che si erano ammaccate, le accarezzavo e passava tutto! Eh, si, e così dovrei fare con ognuno di voi: mettervi su un carrettino e lanciarvi, così quando arrivate poi capite che lì c'è la Porta! E quando trovate la Porta, capite che avete Dio dinanzi a voi! ...Beh, dimmi qualcosa, devo aspettare che finiscono il Miscuglietto, e poi vi lascio di nuovo a Gesù perché Io vado a preparare gli Altri Sigilli! ...Ma ho ancora un po' di fame... e che Mi mangio? ...Ehi, devo bere... da dov'è uscito questo? ...Cin-cin! Don Vincenzo: Cin-cin! Piccolo Giovanni: Questi Mi danno da bere per non farmi mangiare! Eh... Eh... Eh... no, voglio un pesciolino! ...Si, è buono! Sono stati bravi! ...Uno solo... eh, si, ecco... ah... si, è buono vero? Sono stati bravi: Io non gli ho indicato niente, hanno fatto tutto loro! Don Vincenzo: È buono, Giova'? Piccolo Giovanni: , è buono, e adesso mangio un altro poco perché ho fame! ...E visto che ho lavorato a preparare i Sigilli, sono venuto direttamente a mangiare al Banchetto che il Padre ha preparato a voi! Dopo vado a quello delle Spose! Don Vincenzo: Giovanni, una cosa devo chiederti! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Poi vai al Banchetto delle Spose... Piccolo Giovanni: ...Si... Don Vincenzo: ...Ma Spose e Sposi? Com'è? Me lo spieghi? Ci sono solo le Spose, oppure... Piccolo Giovanni: ..., anche gli uomini sono Spose! Don Vincenzo: Ah! Piccolo Giovanni: Dinanzi al Padre si è tutti Spose, sia gli uomini che le donne! Si preparano al Banchetto Nuziale e si è Spose! Don Vincenzo: Spose e Sposi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come quando il Pomeriggio di Domenica 12 Maggio la Madonna ha detto che Dio è Madre e Padre! Piccolo Giovanni: Si, Dio è sempre Mamma e Papà! Don Vincenzo: Come pure Gesù! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: ...Come pure la Madonna lo è! Piccolo Giovanni: Si! ...Come pure ognuno di noi è Papà e Mamma! ...............Vicepa'! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma ad Elenuccia glieli hai dati i pesciolini? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non erano pochi? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Non erano pochi? Raffaele: Penso di no, poi vedi Tu! Piccolo Giovanni: E allora ce ne vogliono ancora! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Dimmi qualcosa! Io vi sto donando tutto quello che il Padre Mi ha donato! Ho lasciato il Filicino e sono in mezzo a voi attimo dopo attimo nel Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Perché hai detto adesso che hai lasciato il Filicino? Piccolo Giovanni: Perché vi ho lasciato il Filicino e sono con voi attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Ah... si! ...E questo che cos'è, Giovanni? Piccolo Giovanni: Lo vuoi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: È un pesciolino! ...Vicepa', dagli un pesciolino! ...Eccolo! Don Vincenzo: Stop! Piccolo Giovanni: Attento, dentro c'è l'ossetto! Don Vincenzo: Sì, ma sembra un supplì! Piccolo Giovanni: No, è un pesce!(*) ...Sei rimasto deluso? Te l'ho detto di stare attento che c'era l'ossetto! ...Ma vuoi dirmi qualcosa? ...Ti piace questa musichetta? Don Vincenzo: Sapevi suonare, Giova'? Piccolo Giovanni: Sapevo suonare, Nico'? Nicoletto: Si! Piccolo Giovanni: Ha detto di sì! Don Vincenzo: Che suonava? Piccolo Giovanni: Che suonavo? Nicoletto: Suonavi con la bocca... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Cantavi? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Ma Te ne intendevi di musica? Piccolo Giovanni: Si... Eh... Eh... Eh... con il dito! ...Quando gridava un po' di più la rimproveravo... e rimproveravo un po' a tutti quanti! Ma poi ero gioioso nel farmi le risate a bocca aperta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Ve l'ho detto che questa sera sono un po' capriccioso! Mi piacciono le marachelle, ma con le marachelle vi porto il Pane! Don Vincenzo: Il Pane Spezzettato? Piccolo Giovanni: , il Pane Spezzettato! Don Vincenzo: Pronto per essere masticato! Piccolo Giovanni: Si! Tutti i Servi Inutili stanno lavorando perché c'è da compiere la Battaglia Decisiva! ......Perché vi siete fermati, figli? Mosè: È finito il vino! Piccolo Giovanni: Siete rimasti a secco? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Giovanni, per caso stavi dicendo che c'è da compiere la Battaglia Decisiva? Piccolo Giovanni: Si, quello che fa Dio è tutto decisivo, e quello che ha preparato è da compiere! ...Adesso è compiuto anche il Miscuglietto... erano rimasti senza una bevanda! Eh... Eh... Eh... ma adesso ce l'hanno tutti! ...Ecco! Don Vincenzo: Prendi qualche altra cosa? Piccolo Giovanni: No, ho già bevuto il Miscuglietto e adesso bevo un sorsetto d'acqua!(*) ...E dopo aver bevuto il sorsetto d'acqua, Mi mangerei uno di quelli! Eh... Eh... Eh... eccolo! Tu lo vuoi? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tie'! ...Ma stai attento a non rompere i denti! Eh... Eh... Eh... Li andavo a rubare dall'albero e poi dicevo che era il mio giardino! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> È vero? ...Col cioccolato sono pure buoni, ma presi dall'albero sono ancora meglio! <Sono dei fichi> Tu invece sei andato a prendere le perucce! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Ma Tu Te li mangiavi pure i fichi! Piccolo Giovanni: No, Io mangiavo e poi Me ne andavo... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Con saluti e baci all'albero che Mi aveva donato i frutti da mangiare, e poi al padrone gli dicevo "grazie, l'ho preso in prestito dall'albero"! Don Vincenzo: Al padrone gli dicevi "grazie" ma lui non c'era però! Piccolo Giovanni: No! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... e perciò glielo potevi dire! Piccolo Giovanni: Ma poi quando lo incontravo glielo dicevo di nuovo "grazie, erano molto buoni i frutti dell'albero: Mi hanno invitato e li ho presi"! Eh... Eh... Eh... eh, si, ma a lui glieli aveva donati il Padre, ed Io li ho presi perché erano del Padre! Don Vincenzo: Beh, insomma, potevi fare l'avvocato con questo discorso! Eh... Eh... Eh... perché hai azzerato la colpa, praticamente! Piccolo Giovanni: Eh, si, perché non ho mai rubato nulla, ma ho preso il frutto dell'albero che il Padre ha donato al padrone... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Eh, il Padre gliel'aveva donato l'albero! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... se andiamo a sentire il padrone, con la sua versione, mi sa che è l'opposta della Tua! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: No, Mi conoscevano e Mi conoscono tutti! E come dicevano a Don Domenico, la stessa cosa facevano con Me: "vieni, vieni Don Ma', i frutti sono usciti"! Don Vincenzo: Ah, ma eri giovincello allora? Piccolo Giovanni: No, ero già prete! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Perciò allora il padrone era gentile......! Piccolo Giovanni: Da piccolo combinavo le cose piccole, mentre da grande combinavo le cose grandi! Ed essendo già prete, prendevo il frutto del Padre! Don Vincenzo: Ah... eh, si! Piccolo Giovanni: Eh, si! Voi prendete sempre il frutto del Padre! Don Vincenzo: Perciò non si opponevano al prete! Piccolo Giovanni: Al prete? Se vai adesso a prendere qualcosa dall'albero, ti pigliano con la pistola o col fucile! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Altro che non ti dicono di no! Ma quando si prende dall'albero del Padre e si benedice e si fa moltiplicare, il padrone è gioioso, perché se ne prendevo uno gliene uscivano tre! E il padrone era gioioso nel ricevere l'Abbondanza del Padre! Fate crescere l'Abbondanza del Padre nell'Albero dei vostri cuori! <Giovanni schiocca un bacio e viene ricambiato> ...Ciao, belle di Zio Mario! ...Ciao, bella di Zio Mario! ...Ciao, belli di Zio Mario! Tutti: Ciao! <Giovanni schiocca un altro bacio e viene ricambiato> Piccolo Giovanni: ...Ciao! ...Hai fretta di mandarmi via? Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora Me ne vado con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Ciao! Piccolo Giovanni: Vi lascio ancora il Mio Filicino! ...Ciao! Tutti: Ciao!(*) Gesù: ...Eccomi con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Avete sentito i Capricci di Giovanni? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io vi lascio i Suoi Capricci ed il Suo Amore, il Sacerdozio Vivo ed Eterno che è in ognuno di voi! Rimanete ancora nel Suo Amore e camminate sulla Viuzza che vi ha indicato da sempre gridando ai vostri cuori "se non trovate il Vangelo, andatevene nelle vostre case e nelle vostre chiese, ma sappiate che qui c'è il Terzo Testamento di Dio, Vivo in mezzo a voi! Io vi ho avvisati! Non venite poi a dirmi in Paradiso di non avervi avvisato!" Vi ha indicato sempre la Via Stretta ed in salita e ve la indica ancora! Così ha promesso allo Strumento: "vi lascio il Mio Cuore, e sarò sempre con voi così come il Padre Lo tiene sempre aperto aspettando l'umanità intera ed ognuno di voi"! Pregate ancora per quelle mura insanguinate! Pregate ancora "Padre nostro" e "Ave Maria" per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, Figli Miei! ...Ora tu saluterai con l'Albero Verde! <Gesù schiocca un bacio e viene ricambiato> Io vi Saluto col Mio Cuore, Figli Miei! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, cosa stai facendo?(*) ...Sono gli Altri Sigilli?(**) ...Dov'è caduto?(*) ...Gesù si era bagnato il Vestito?(*) ...E questo dov'è caduto?(*) ...Non puoi dirmelo così vado a prenderlo?(*) ...Ci sono molti bimbi...!(*) ...Allora vado a prenderli: mi inzuppo e mi bevo!(*) ...Io mi sono poggiata sul Cuore di Maria: vacci pure Tu così si allungano ancora di più i Giorni!(*) ...Lo so che vi state preparando per la Sua Festa!(*) ...Ma se si possono allungare ancora i Giorni...!(*) ...Facciamo le Cose del Padre, Giovanni! Vai a preparare gli Altri Sigilli! Io mi inzuppo e mi bevo e porto gli altri figli a Casa dopo che sono diventate Spose nell'essere Vestite!(*) <Giulia schiocca un bacio> Ci vediamo dopo! ...Eccomi ancora per l'Eternità!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu che Sei l'Abbondanza, donami ancora la Paghetta e donami ancora i Giorni, e fammi tenere tutto quello che ho visto......!(*) Lo so che vedete... ma quando i Cari parleranno, fate che i figli siano cresciuti un poco per poter comprendere!(*) ...Donami sempre la Forza e la Costanza di Fare le Tue Cose, Papà Formicone! Il Padre: Il tuo "Eccomi" rimane "Eccomi", Anima Mia!(*) Giulia: ...Eccomi ancora per l'Eternità!(*) ...Ora che il Cielo è sceso da sempre, porta a lavorare i miei figli, i figli che mi hai donato! ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Cielo che abitate nel Giardino del Padre per combattere e nel vincere col Cuore di Maria! ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Fiore del Giardino di Dio!(*) ...Petalo Strappato, ciao!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) ...Papà, ascolta il grido del Filicino!(*) Il Padre: Eccomi, Anima Mia!

 

 

 

 

 

6. Giov. 30/05/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

GIOVEDI' SERA 30 MAGGIO 2013

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(Don Vincenzo): Qual'è stata, Gesù, la Goccia più Amara nella Tua Crocifissione? (Gesù): Per te qual'è la Goccia più Amara? (Don Vincenzo): Per me? (Gesù): Sì! (Don Vincenzo): I Chiodi? (Gesù): No, conoscevo già i Chiodi, come conoscevo ogni cosa e conoscevo da sempre che Mi avrebbero tradito tutti quanti! ......E dinanzi al Mio Cuore non c'è Goccia Amara perché siete tutti Figli...... e se Mi fossi fermato a guardare la Goccia Amara, non vi avrei Donato il Mio Sangue e non vi avrei Riscattati! E così dinanzi a voi non ci deve essere nessuna Goccia Amara, ma solo Amore! Quando la Cocciuta incontra le Gocce Amare si dovrebbe fermare ma non si ferma e non le vede perchè vede l'Amore e vede il "Nocciolo Scorticato" che Gronda......! (Don Vincenzo): Che Gronda Sangue e si Immola e si Offre in continuazione......! (Gesù): Come Fa il Padre, così come Faccio Io attimo dopo attimo, ed essendo Figli di Dio anche voi dovete Donarvi e Rimanere nell'Arca e Remare!

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(Piccolo Giovanni): Allora, raccontami qualcosa..., Io ti posso raccontare... che ci sono ancora tanti i Sigilli da preparare e da far vedere allo Strumento! Sì, dal primo istante ho visto il suo cuore e dal primo istante gli ho detto: "tu persevererai!" Adesso, quando la guardo Scorticata, non è che Mi chiedo "come fa?", ma Mi fermo a guardarla e a riempirmi di tutto l'Amore che dona e di come tocca il Cuore di Maria nel chiedere: "aspettiamo ancora...!" (Don Vincenzo): Giovanni... (Piccolo Giovanni): Eccomi! ..."Ciao, belle di Zio Mario!" ..."Ciao, bella di Zio Mario!" Che c'è? (Don Vincenzo): Sono sempre più brutti i Sigilli? (Piccolo Giovanni): L'hai sentito? Ci sono i Sette Sigilli......, e sono Fatti da Sette Catene... ed escono dalla Cupola e hanno incatenato l'umanità...! Quando sentirai l'altro... e l'altro ancora..., e poi l'altro ancora..., ciò che viene dalla Cupola non è affatto bello...!

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(Piccolo Giovanni): ...E Gabriele ha preso un'altra parte di Veleno e l'ha fatta diventare "Figli"! ...E un'altra parte l'ha presa la Cocciuta perché si è inzuppata e si è bevuta! ...Vi ho raccontato un po' di Cose: custoditele nei vostri cuori! Vigilate e combattete i falsi profeti che avanzeranno: voi avete la Croce, siete Croce!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Alla Glorificazione, Giulia è solita alzarsi in piedi, ma Gesù in questi ultimi Giovedì la sta Invitando a non farlo......!> Mi alzo un poco?(*) GESÙ: Rimani seduta! Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù è in Silenzio...... poi Allarga le Braccia e c'è una Sequenza di Segni in silenzio: unisce il pollice con l'indice (cioè Padre e Figlio), unisce il pollice con l'anulare (ossia: Padre e Spirito Santo), unisce il pollice con il mignolo (cioè Padre e Bimbo), unisce il pollice col medio (Padre e Cuore Immacolato di Maria) e infine Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Mia Gioia, il Mio Amore, la Mia Pace, il Segno Vivo del Padre ad ognuno di voi...! <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Il Segno che Mio Padre Ha Preparato per Poter Abbracciare l'umanità intera e ognuno di voi nell'Amicizia più grande e il Prezzo di Sangue ve l'Ho Donato... <Gesù ripete il Segno della Croce> ...Con il Libro Aperto che il Padre Ha Preparato per poter rimanere uniti al Suo Amore donato ad ognuno di voi, e dire ancora: Pace a voi Figli, Fratelli e Amici...! <Gesù Benedice nuovamente col Segno della Croce> ...E quella Pace viene dal Cuore Squarciato del Padre, e quella Pioggia Divina Scende dal Mio Cuore così come il Padre l'ha Donata a Me ed Io l'ho divisa con ognuno di voi e con l'umanità intera, attimo dopo attimo, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! E il Cielo è sceso, il Banchetto è pronto, Quello per le Spose e Quello per i Servi Inutili che siete voi nell'attesa di diventare Spose, e nel camminare nel Solco, e nel vivere nel Cuore del Padre spalancato per tutti i figli! Giulia: Gesù, ciao! Visto che state Combattendo e il Banchetto è pronto, Quello che hai preparato con tutte le Spose, Quello che ci hai Donato, e tutte le Schiere sono pronte, ......Gesù... i figli li ho portati nell'Arca e ci sono anche i Remi! Sì, ho portato anche le Spose! Molti hanno lasciato la mano e sono rimasti lì, ma vado ancora...! Gesù, Tutta la Giornata Tu Sei Stato con le spalle girate a guardare lontano......! Gesù: Ho Guardato lontano e Guardo ancora lontano......! Giulia: Gesù, Tu guardi lontano perché vedi la Viuzza Stretta deserta e quella larga piena? Gesù: Non solo, Anima Mia...! Giulia: Gesù......! Gesù: Solleva il capo! Giulia: Eccomi! Non chiudere il Cancello della Viuzza mentre guardi lontano...! Ci Sono ancora dei Giorni e il Padre mi ha promesso che ancora me ne darà e il Cancello della Viuzza non possiamo chiuderlo ancora! Tutte le Schiere stanno combattendo, tutti i Servi Inutili, manca ancora un Servo Inutile e dobbiamo aspettarlo...! Lo so che lui passerà anche se il Cancello è chiuso, ma tutti i figli? Gesù, continua pure a guardare lontano..., continua pure a rimanere girato, ma lascia aperto quel Cancello...! Gesù, nell'Amicizia e nella Confidenza di uno Straccio Stracciato, Anima Tua, come Tu mi chiami, Te lo chiedo ancora: Gesù, girati verso i figli lontani, Scortica ancora il Tuo Nocciolo! Gesù: Vedi, Anima Mia......! Tu Vedi e Senti...... e tu conosci ogni cosa......! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu da sempre hai preso da Tuo Padre e da sempre aspetti... così come il Padre mi ha donato da conoscere e da vedere e mi invita ad aspettare..., io Te lo chiedo: aspettiamo ancora! Spalanchiamo ancora quel Cancello! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Guarda cosa Mi hanno offerto in Questo Giorno quelli che sono lontani dal Mio Amore......! Giulia: Posso andare ad Inzupparmi e a Bermi? Gesù: Non l'hai fatto già dall'alba fino a quest'istante? Giulia: ......Adesso non sto facendo niente...... vado, Gesù? Mi Inzuppo e mi Bevo in quello che Ti hanno offerto!(*) È "un altro mare di veleno" impastato dagli uomini! Posso farlo, Gesù? Visto che tutti i Servi con la Mamma stanno combattendo, vado io come spugna, mi Inzuppo e mi Bevo...... e Consolo il Cuore del Padre! Io lo faccio, io vado, ho un po' di sete! Gesù: Fallo e dona il Filicino al Padre! Giulia: Lasciamolo un po' libero il Filicino...... non fa niente che si è sciolto! ...Quando sono liberi verranno a cucirlo......... ora stanno lavorando! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Sì, sono tutte quante quelle che ho preso...... mi hanno donato la mano e adesso hanno l'Abito Nuziale e l'Anello! Le Bimbe le stanno accompagnando al Banchetto..., ora stanno tutte sedute e aspettano l'Amore del Padre! Ma ci sono gli altri che non hanno risposto e sono rimasti al buio! Dopo vado a prenderli: mi Inzuppo e mi Bevo, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA......!(*) Giulia: CI SONO I SETTE SIGILLI......, SONO FATTI DA SETTE CATENE...... ED ESCONO DALLA CUPOLA! HANNO INCATENATO L'UMANITA'...... e ci sono tanti bimbi vestiti di bianco che corrono senza trovare la Via......! Hanno il colore scuro e bianco della pelle...... e in mezzo ai bimbi ci sono tanti teschi, tutti legati alle Catene!(*) Ora c'è un colore giallo che copre ogni cosa, ma non è la Tua Luce! Gesù, abbi pietà di noi miseri peccatori! Fammi tenere quest'Altro Sigillo, ancora il Tempo non è passato...... è la Promessa del Padre......! Posso tenerlo questo Sigillo insieme agli altri? Posso Inzupparmi e Bermi? Gesù: Dove vuoi poggiarlo? Giulia: Sulle Spalle! Gesù: C'è Posto ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io non ne vedo! Giulia: Io lo vedo: c'è tutto il Posto del Tuo Amore, quello che Tu mi doni, attimo dopo attimo! Posso tenerlo questo Sigillo? I Figli non sono pronti... Gesù: L'umanità non è mai pronta a Spalancare le Braccia! Giulia: Vado io come spugna, mi Inzuppo, mi Bevo e mi Spalanco......! Facciamo così, Gesù?(*) Dai..., rispondimi! Con l'Amicizia che abbiamo posso fare anche questo? Posso tenerlo questo Sigillo? Se non me lo vuoi far tenere uguale agli altri..., almeno per un po' di giorni...! Gesù: Poi vai a poggiarti sul Cuore di Maria? Giulia: Certamente, come sempre! Gesù: Non pensi al Filicino sciolto? Giulia: Ci Sei Tu! Ora pensiamo al Sigillo, lo posso tenere? Gesù: Tienilo... Giulia: ......Uguale agli altri? Gesù: Non avevi detto "un po'"? Giulia: ......Ma lasciarlo solo solo...? Almeno uguale agli altri..., facciamo così.........?(*) Gesù, come Sei Buono! Mi hai accontentata anche questa volta! Gesù: Sono Buono perché Amo...... ma l'umanità ancora non ha imparato ad Amare! Giulia: Gesù, è così bello AmarTi...... e se non si Ama il Tuo Cuore cosa e chi si può Amare? Io non vedo nient'altro da Amare...... e se non Amo Te, Gesù, non posso Amare gli altri...... ma Amando Te, posso Amare i nemici e Amare tutti i fratelli, perché tutti siamo Te e se guardiamo il Tuo Cuore, vediamo anche il nostro! Gesù, insegnami a guardare il Tuo Cuore così posso vedere il mio e quello degli altri! Gesù: Non lo sai fare ancora? Giulia: No! Gesù: Non puoi risponderMi così! Giulia: Eccomi! Gesù: Anima Mia, prega e fa pregare i tuoi figli...... l'umanità che il Padre ti ha donato...... e coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Pregate per la Barca affondata! Alzate la Destra... <Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario> ...E combattete i falsi profeti che avanzano ancora, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Rimanete nell'Arca e Remate! Giulia: Eccoci, Gesù "nel Fare la Giornata" che Tu hai preparato per ognuno di noi! Gesù: Eccomi! Il Cielo è in mezzo a voi, con tutti i Servi Inutili, al Banchetto del Padre, al Banchetto che il Padre ha Donato ad ognuno di voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Cosa fanno Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e i Pargoli? Cosa fanno tutti i Servi Inutili?(*) C'è una Casa Nuova? Cosa stanno facendo, Gesù?(*) Dacci ancora tempo! No, non gliel'ho detto ancora..., non me l'ha chiesto!(*) Si, sono nel Rotolo! Gesù, non possono uscire da quella Casa Nuova?(*) ......Facciamo le Cose del Padre: Eccomi! Eccoci, rispondo per tutti! ...Ma poi riusciranno a fare tutte le altre cose? ...Ora devono preparare la Casa Nuova: Eccoci! Gesù, io metto nel Tuo Cuore tutto quello che mi hai donato: tutti i figli, tutte le Pietruzze e tutti quelli che si sono affidati! Prendili, tienili stretti stretti nel Tuo Cuore, Gesù! Gesù: Non vuoi poggiarli sul tuo Nocciolo Scorticato? Giulia: Eccomi, Gesù! Ma li affido al Tuo Cuore, così sono sicura che staranno sulle mie spalle! Gesù: Rimanete nell'Arca e Remate, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Tu rimani a guardare lontano...... e a tenere il Cancello Aperto......! Gesù: Eccomi!(*) ......Pace al Tuo Cuore, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! <Don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Come stai, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come state tutti, Figli? Tutti: Eccomi! Gesù: "Ciao, belle di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: "Ciao, bella di Gesù", ciao a tutti! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Tutti: Ciao! Gesù: Giovanni non dice nulla che gli rubo sempre il suo "ciao"! ......Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Siamo pronti per l'Eucarestia? Gesù: , Siamo Pronti! Io Sono Sempre Pronto! Don Vincenzo: C'è Tutto "il Ben di Dio" sopra Questa Tavola! Gesù: C'è che Io Mi Dono e tu ti Doni e c'è che il Padre si Dona! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Allora ci Doniamo! Gesù: , Doniamoci, così lo Strumento rimane ancora ad Inzupparsi e a Bersi e a Rimanere Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù Beve> Questo è il Mio Sangue! <Gesù dà il Suo bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! Gesù: Questo è il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane e Gesù ne mangia un Pezzettino> Questa è la Mia Carne! <Gesù dona il resto del Pane a Don Vincenzo che Mangia> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: Così nell'Amore e nell'Abbondanza del Padre ci Doniamo ancora ad ognuno di voi e all'Umanità sorda e cieca! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Così la Cocciuta si Spezza e si Dona! <Gesù Invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! GESU' RIMANE SEDUTO E POI FA I SEGUENTI GESTI: IMPONE A LUNGO ENTRAMBE LE MANI SUI PRESENTI E CON LA MANO DESTRA FA IL SEGNO TRINITARIO> Non devi guardare a Me, Mi hai nelle tue mani! <È rivolto a Giuseppe......! Gesù rimane con lo sguardo e con Entrambe le Mani rivolte in alto, poi con la Mano Destra Fa il Segno Trinitario e con la Mano Sinistra Fa il ''Tre'' alzando indice, medio e anulare, ''Guarda'' ,''Beve'' e ''Risponde'', poi unisce pollice ed indice di entrambe le mani, poi verso il cuore fa il gesto di annodare per tre volte, poi ''punta'' entrambe le mani e le porta al petto> Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: E lo Strumento è rimasto ad Inzupparsi e a Bersi col "Filicino" Aperto che ora è stato cucito! QUANTO AMORE È SCESO ANCORA...... E QUANTO NE SCENDERA' AL BANCHETTO PREPARATO DAL PADRE: LA MIA PASQUA È VIVA ATTIMO DOPO ATTIMO! Calice Vivente, prendiamo ancora del Banchetto del Padre? Don Vincenzo: ! Gesù: Facciamo Festa ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Con Tutti i Servi Inutili, con Maria e le Schiere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Cosa vuoi dal Banchetto del Padre? Vuoi questi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma avevi detto qualcos'altro? Don Vincenzo: Sì, la cotoletta! Gesù: Ecco, ti aiuto, ecco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Due! Gesù: Ecco, tieni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa doniamo allo Strumento? È così gioiosa che non vedrà... la verdura... perchè ha ottenuto ancora quello che ha chiesto al Padre: Tenere gli Altri Sigilli! E a Me cosa Mi doni? , ecco, eh..., quando busso per entrare......! Don Vincenzo: Mò ci penso io! <Raffaele si offre per tagliare il cibo nel piatto> Gesù: Fuori di qui non Mi danno neanche un pezzo, ma qui tu me ne hai donati due! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Quando Busso per entrare in un cuore Mi Sputano in faccia mentre voi Mi donate l'erbetta per la Cocciuta e le altre cose da mangiare! Quando bussano i Piccoli e i Poveri, non sputateli in faccia Come Fanno con Me, dategli il posto più bello e Fate Festa con loro, perché la fate col Padre e col Mio Cuore! ...Figlie, lo sapete cosa dovete fare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: , visto che Me ne hai donati due pezzi, ora tagliali! <A Raffaele> Eccomi! ..."Ciao, belle di Gesù!" ... "Ciao, bella di Gesù!" ... "Ciao, bella di Gesù!" <A Chiara e a Maria Elena> ..."Ciao, belli di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: Siete gioiosi? Tutti: Eccomi! Gesù: Anch'Io Lo Sono quando vedo e sento i vostri cuori perdonare i vostri nemici e non puntare il dito: è la Festa più grande, è il Regalo più grande! ...Buon appetito! Don Vincenzo: Anche a Te! Gesù: Eccomi! Allora dò prima l'erbetta alla Cocciuta, ma è troppo gioiosa! Hai sentito i Sigilli? Don Vincenzo: Un crescendo di cose brutte, Gesù! Gesù: ! ...Cosa c'è? Non Mi vede lo Strumento...... si Inzuppa e si Beve e non guarda neanche il "Filicino" quando si apre! Non Mi dici nulla? Don Vincenzo: Quando si apre il "Filicino", è quello di Giovanni che si apre? Gesù: ! Don Vincenzo: È fatto di tanti fili! Gesù: Se vuoi dirlo così, va anche bene, ma è un Cuore! Don Vincenzo: Approfitto! <Raffaele taglia il cibo nel piatto> Gesù: Così puoi dire qualcosa mentre viene tagliato! Non hai niente da dirMi in Questo Giorno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Io ho parlato un bel poco con lo Strumento, adesso parla tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Che bella coda! <Raffaele sta tagliando il pane-pesce e ha già portato i bicchieri con l'Avanzo a Luisa e a Lucia> Si può nuotare e, nuotando, si può anche pescare e, quando la pesca è buona, si dona! Vai! <Raffaele dona la testa e la coda a: Luisa, Lucia, Giovanni e a Maria Elena. Poi si organizza per donare ad altri> Don Vincenzo: Gesù...! Gesù: ...Ti raccomando, viceparroco, , sei tu il Delegato...... fai tanti scarsetti scarsetti a questa figlia! <Maria Elena> E poi porta i pesciolini all'altra! <Elena> Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: A prescindere da dov'è il Paradiso, ma proprio parlando del Paradiso questo posto è preparato per tutti...! C'è Questo Padre Buono che ha preparato per tutti la Residenza, sì, Una Residenza Eterna, e dovremmo amarLo Questo Padre Buono, Gesù, come Lo Ami Tu, perché Tu proprio per questo Padre Buono Ti Sei Immolato sulla Croce, per farLo contento, per darGli Gloria, per UbbidirLo...... e per farci capire a tutti noi, figli ingrati, come bisogna comportarsi da veri Figli e pensare a questa Felicità Eterna che ci aspetta, a questa Festa senza fine! Gesù: Non siete figli ingrati... ma il Padre vi ha fatto a Sua Immagine e Somiglianza ed essendo Fatti a Sua Immagine e Somiglianza Siete il Suo Amore e dovete Amarvi e Amare! Il Paradiso è stato preparato per ognuno di voi e così il Padre vi ha Donato una Residenza Eterna: abitare per tutti i Giorni col Padre e prendere tutto quello che è del Padre, così come si prende al Banchetto che il Padre vi ha Donato! Ogni Cosa Appartiene a Lui e ognuno di voi Appartiene al Padre e voi non Appartenete a voi stessi ma al Padre e il Padre Fa Festa attimo dopo attimo con le Proprie Spose e così anche voi dovete Fare Festa attimo dopo attimo con i propri nemici! Ma dovete pregare per quel veleno, dovete pregare per quelle Mura Insanguinate, per i farisei di ieri e di oggi, per i falsi profeti......, lo Strumento li porta sulle spalle, ma voi pregate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, Figli! .........L'hai fatto già! Annunziata: Eccomi! Gesù: Eccomi, nella Gioia e nella Croce Viva, Eccomi, eeeh! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: ..."Ciao, belli di Gesù!" ... "Ciao, bella di Gesù!" Tutti: Ciao! Gesù: Che c'è? Don Vincenzo: Com'è Buono Papà! Gesù: Anche voi siete buoni perché siete come Papà se rimanete nella Viuzza! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio perché Papà è Buono bisogna rimanere sulla Sua Viuzza...! Gesù: Proprio perché è Buono vi ha fatti buoni e non cattivi! Il Padre non ha Creato nulla di cattivo, ma ha Creato Tutto Buono! ......Vicepa', gliel'hai preparato uno scarsetto scarsetto? <A Maria Elena> Raffaele: Eccomi! Gesù: C'è la mortadella? E allora gliela metti dentro, così se lo mangia per quattro, eh, eh! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Ciao, mamma! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Che fai, i capricci? Noi sotto il letto non ci andiamo, preferiamo dormire sopra! <I figli di Mario e di Maria Elena mandano baci> Glielo dai un bacio a papino? Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao, mamma, Io voglio il letto grande, quando stai stretta è che ci stiamo noi belli distesi: non ci vedi? Guarda bene, così ci vedi e dillo anche a papà, così, e dillo a nonno cicciottello: quando andiamo a dormire sul suo letto e ci sta stretto, ci siamo anche noi e quando fa i capricci gli tappiamo il naso, eh! <I figli di Mario e di Maria Elena mandano baci> Bacini, bacini, bacini! ...Ciao,mamma! Maria Elena: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao, papà... diglielo tu! Ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Se te lo possiamo tirare il naso, te lo tiriamo, ecco, eh? <I Bimbi tirano il naso di Don Vincenzo e si ride> Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quella "portata" che cos'è? Gesù: , quella la deve mangiare lei<Maria Elena> Così cresce nella Sapienza, nell'Amore e nella Larghezza! Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Sì, stavo ripensando ancora alla Bontà del Padre! Gesù: Non la dovete mai dimenticare la Bontà del Padre! Don Vincenzo: È Immensa, è Infinita! Gesù: ...Venite, figlie, portateMi il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Ti raccomando, scarsetto scarsetto! Raffaele: Eccomi! Gesù: , dimmi...e poi ti raccomando gli scherzetti! Nella Bontà il Padre pensa anche a questo: nell'Amore Infinito il Padre pensa a giocare con i Propri Figli nel Paradiso che ha fatto da Sempre! E tutti i Servi e tutte le Schiere stanno Combattendo ma sono uniti al Banchetto che il Padre vi ha Donato! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che è ancora più bello è che su quella Croce Tu Ti Sei Immolato e quindi hai raggiunto il Massimo, il Vertice dell'Amore, hai Pagato per tutti con il Tuo Sangue! Gesù: Il Massimo dell'Amore Io L'ho Donato ad ognuno di voi e all'Umanità Intera e ve Lo Dono ancora attimo dopo attimo, ma l'Umanità è sorda ed è cieca! Voi volete vedere e sentire? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Se volete sentire e vedere, imparate ad amare i nemici! ...............Me lo porti via? <Il piatto> Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco! Don Vincenzo: È scomparso? Gesù: No, non è scomparso, ma con umiltà il viceparroco Me lo ridona pulito, eccolo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Qual'è stata, Gesù, la Goccia più Amara nella Tua Crocifissione? Gesù: Per te qual'è la Goccia più Amara? Don Vincenzo: Per me? Gesù: ! Don Vincenzo: I Chiodi? Gesù: No, conoscevo già i Chiodi, come conoscevo ogni cosa e conoscevo da sempre che Mi avrebbero tradito tutti quanti! ......E dinanzi al Mio Cuore non c'è Goccia Amara perché siete tutti Figli...... e se Mi fossi fermato a guardare la Goccia Amara, non vi avrei Donato il Mio Sangue e non vi avrei Riscattati! E così dinanzi a voi non ci deve essere nessuna Goccia Amara, ma solo Amore! Quando la Cocciuta incontra le Gocce Amare si dovrebbe fermare ma non si ferma e non le vede perchè vede l'Amore e vede il "Nocciolo Scorticato" che Gronda......! Don Vincenzo: Che Gronda Sangue e si Immola e si Offre in continuazione......! Gesù: Come Fa il Padre, così come Faccio Io attimo dopo attimo, ed essendo Figli di Dio anche voi dovete Donarvi e Rimanere nell'Arca e Remare! ..................Quella cosa gira! Don Vincenzo: Sono passate più di due ore e mezza!(*) ..................Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano, poi Benedice col Segno della Croce> Sono venuto ancora, ho lasciato un po' i Sigilli, ho lasciato un po' le Spose! ..."Ciao, belle di Zio Mario!" ..."Ciao, bella di Zio Mario!" State tutti bene? <Giovanni schiocca qualche bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao belle......! Ne vuoi un goccio di caffè? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ciao, Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ciao, Teré! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che devo fare con voi, Io? Cosa avete combinato ancora? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì", o "Eccomi, no"? Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: E che devo fare? Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: ...Andiamo avanti? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ......Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Esci con la testa fuori? Cosa hai combinato ancora? Maria:Sono andata avanti! Piccolo Giovanni: Se vai avanti tu, immaginati Io... <Si ride un po'> Maria: Sempre Tu! Piccolo Giovanni: Eh... Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che facciamo? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Andiamo avanti con l'Eccomi? Andiamo avanti... Teresina? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non ti preoccupare, ci penso Io! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Salute! Mi bevo il caffeuccio, se no si raffredda..., è buono! Ne vuoi un altro goccio? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E buono? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: Un bel gocciolone! Te lo sei bevuto tutto! Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: Ottimo! Allora, raccontami qualcosa..., Io ti posso raccontare... che ci sono ancora tanti Sigilli da preparare e da far vedere allo Strumento! , dal primo istante ho visto il suo cuore e dal primo istante gli ho detto: "tu persevererai!" Adesso, quando la guardo Scorticata, non è che Mi chiedo "come fa?", ma Mi fermo a guardarla e a riempirmi di tutto l'Amore che dona e di come tocca il Cuore di Maria nel chiedere: "aspettiamo ancora...!" Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! ..."Ciao, belle di Zio Mario!" ... "Ciao, bella di Zio Mario!" Che c'è? Don Vincenzo: Sono sempre più brutti i Sigilli? Piccolo Giovanni: L'hai sentito? Ci sono i Sette Sigilli......, e sono Fatti da Sette Catene... ed escono dalla Cupola e hanno incatenato l'umanità...! Quando sentirai l'altro... e l'altro ancora..., e poi l'altro ancora..., ciò che viene dalla Cupola non è affatto bello...! ............Ho fame! Don Vincenzo: Hai fame? Hai solo l'imbarazzo della scelta! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Vuoi la Mortadella? La Pizza? Il Formaggio? Piccolo Giovanni: ...Tatella... o tatinata? Faccio una tatinata? Don Vincenzo: Una Tatinata? Una Frittata! Piccolo Giovanni: Frittata..., tatinata... tutto è tatinato...! Cosa volete donarmi? Don Vincenzo: Gesù ha scelto le cotolette...! Le vuoi? Piccolo Giovanni: ! <Giovanni dona il Soffio a Maria Elena> Ora puoi mangiare tutto quello che vuoi e non succederà niente! Lo berresti un bicchieruccio di vino? Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ......Così scende...! Donategli un bicchieruccio di vino a Maria Elena! Si, lei lo beve il vino..., lo gusta molto bene...! Don Vincenzo: O vuoi prendere un panino di nutella? Piccolo Giovanni: No, quel panino te lo mangi tu! <Si ride un po'> La Cocciuta ve l'ha preparata la nutella... eh...! Io mangio un paninello con la mortadella! <Si ride un po'> Me lo dai un paninello con la mortadella? In quello c'è il prosciutto..., non c'è la mortadella! Togli il prosciutto e metti la Mortadella... ed è fatta o no? Che dici? Che dite voi, è fatta così? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E tu raccontami qualche altra cosa...! Buona la mortadella eh? Era quella che era lì al negozio bella fresca...! Ma a volte si poteva sentire solo il profumo..., è vero Nicò? Nicola: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa Mi avete portato? Raffaele: Sono i Petali della Mamma! <I Petali di Rose della Seconda Domenica di Questo Mese quando c'è stata la Festa della Mamma> Piccolo Giovanni: E donali ai figli! Io glieli porto attimo dopo attimo! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È bello... Voi fatelo ancora quando viene, così Lei accarezzerà ogni Petalo e Lei che è la Grazia lascerà scendere le Grazie! La Madonna è l'Unica Grazia che il Padre ha lasciato all'umanità intera! È l'Unica Chiesa! È l'Unico Tabernacolo Vivo! E quel Tabernacolo è nelle mani del Calice Vivente e si aprirà, e quando si aprirà... Don Vincenzo: ......Tutti vedranno! Piccolo Giovanni: Non solo tutti vedranno... Don Vincenzo: Non solo...? Piccolo Giovanni: Non solo! Don Vincenzo: Ci stanno pure quelli che piangeranno di Gioia? Piccolo Giovanni: Non solo... Don Vincenzo: Ci saranno anche quelli che volteranno le spalle? Piccolo Giovanni: Non solo............! Ma abbiamo Maria, l'Unica Chiesa che il Padre ci ha donato da sempre, l'Unico Tabernacolo dove Gesù è Vivo attimo dopo attimo! Maria è davanti con la Sua Schiera e cammina e combatte, e dietro ci sono tutte le altre Schiere nel camminare e nel combattere e nell'impastare il Pane così come fanno Natanaele, Vittorio, Rossella, le Bimbe e i Pargoli pronti ad Impastare, pronti ad essere un Crescente, il Crescente di Dio che si dona all'umanità intera e a tutti i figli! Ma vigilate e pregate per il Nocciolo Scorticato: sta supplicando il Cuore di Maria per non far parlare i Cari, vedendo i figli e l'umanità non attenta, non preparata e cadente di qua e di là! Ma c'è il Tempo... e il Padre farà parlare i Cari e farà parlare anche Lucia! Vigilate, la Cocciuta, come Nocciolo Scorticato, busserà ancora...! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Salute, Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Salute a tutti quanti! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Che c'è, Giovanni, hai da dirmi qualcosa? <Il figlio di Lucia> Giovanni: Va tutto bene! Piccolo Giovanni: Con quella faccia che ti trovi non direi che è "tutto bene"! A Zio Mario non si nascondono le cose...! ...........................Che facciamo ora? Don Vincenzo: Giovanni..., dicci qualcosa sul Paradiso...! Piccolo Giovanni: È in mezzo a voi! Tutte le Schiere stanno Lavorando: tutte le Schiere sono al Banchetto: tutte le Schiere stanno combattendo e tutti i Servi Inutili stanno impastando! ......Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Com'è bello! Piccolo Giovanni: L'hai visto? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora come fai a dire che è bello? Don Vincenzo: Uno lo immagina... Piccolo Giovanni: No! Quando alla Cocciuta le dicevano: "ho immaginato che la Madonna e così..."! Lei rispondeva: "Maria non si può immaginare ma si deve vedere!" E Io vi dò i Miei Occhi per vederLa! Non si può immaginare Dio con tutto il Suo Amore! Si deve guardare nei propri cuori e si vede quando si guardano i nemici! ...Figlie, avete finito di mangiare? Caterina e Maria Rosaria: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, riprendete daccapo! Il piatto non è finito, riposati un po' e riprendi a mangiare! Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Dimmi qualche altra cosa...! ..."Ciao, bella di Zio Mario!" ... "Ciao, belle di Zio Mario!" <Giovanni schiocca qualche bacio> Gliel'hai dati quelli a Marinella? <I datteri> Sembra una imbranatella? E dagliene un altro poco! .........I pesciolini gliel'avete donati alla figlia che è un po' acciaccatella? <Elena> Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E a Me non Mi date più niente? Cos'è quello, baccalà? Chi Me l'ha cucinato, Tatina? È Tatinato? Mo' lo mangio..., no questo non lo voglio... ci sono le spine...: è tatinata? <Si ride un po'> Me ne dai un altro pezzetto? ...Eccomi! Tu parla..., che fai, Me lo porti via? No? <È il piatto che Raffaele è pronto a sostituirgli con quello pulito> Don Vincenzo: Vedi, Giova', se ci stanno le spine... Piccolo Giovanni: Se ci stanno le spine la tatino... ma è buono......! Tu parla, così Io mangio e controllo! Tu non mangi più? Don Vincenzo: Ti faccio compagnia? Piccolo Giovanni: , con che cosa? Don Vincenzo: Con un po' di formaggio... ecco qua...! Piccolo Giovanni: Parla, parla..., ancora non ne ho trovate di spine! Don Vincenzo: Buon segno...! Piccolo Giovanni: ..."Bella di Zio Mario", bevi un altro bicchieruccio! Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: Parla..., raccontami come vedi Tu il Paradiso! .........Dottoré? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dopo vedi se il Filicino è cucito bene! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora come lo vedi tu il Paradiso? Don Vincenzo: Una Enorme Luce... con un sottofondo musicale sempre dolce... e col Padre sorridente..., con Gesù a fianco..., con la Madonna... e con tutti i Servi Inutili..., questo Banchetto Perenne, soprattutto questa Festa Perenne..., quest'Aria Gioiosa di Comunione..., con i Servi Inutili che sprigionano solo Umiltà e Amore! Così lo immagino..., con questa atmosfera...! Piccolo Giovanni: Io ti ho chiesto come lo vedi, non come lo immagini! Don Vincenzo: Vedo persone luminose, persone festanti che gioiscono continuamente! ...E questa presenza del Padre così Buono e così Umile...! Quanti peccati Gesù ci ha perdonato sulla Croce! ...E quanta Grazia il Padre ha fatto scendere sui Suoi Figli! ...Quante grazie! ...E Maria che è l'Ultima Grazia......! Tutto questo Splendore e tutto questo Stupore! ...E quello che è ancora più meraviglioso è che tutto questo Amore non avrà mai fine perchè nel Paradiso si vive sempre nella Pienezza della Felicità e attimo dopo attimo è sempre Festa......! Come Figli Siamo Eredi di questa Atmosfera Paradisiaca Perenne... Eterna! ...Che Grazia è essere Figli di Dio! ...Che Grazia è poter sperimentare questa Figliolanza e poterla Gustare perché è Vera, perché c'è e perché il Padre è stato così Buono con ognuno da Preparargli e da Offrirgli questa Felicità Eterna! Ecco perché il Padre ci ha amati infinitamente di più di come lo amiamo......! Il Suo Amore è irraggiungibile! Tutto preparato per i Suoi Figli! ...Tu poco fa, Giovanni, ci hai invitati ad amare i nemici ed è la prima cosa che Gesù ha fatto sulla Croce: ha perdonato tutti perché tutti eravamo Suoi nemici, tutti Lo abbiamo tradito, ma Lui è stato più forte del male col Perdono, e siamo stati tutti perdonati! Questo è il Cuore del Paradiso, questo Perdono Perenne per tutti, questo Perdono che si sprigiona dalla Croce e che va a posarsi su ogni cuore! ...Che Festa! ...Che Amore ha avuto il Padre, e se non siamo stati capaci di amarLo quaggiù, speriamo di amarLo Lassù come merita! Piccolo Giovanni: E dov'è "Lassù"? Don Vincenzo: Chissà...! Si dice sempre "Lassù"! Piccolo Giovanni: Ma il "Lassù" è venuto quaggiù! Don Vincenzo: Sì, è sceso sulla terra! Piccolo Giovanni: Ma dov'era il Lassù? Don Vincenzo: Ma poi forse dopo si tornerà Lassù...! Piccolo Giovanni: Ci hanno insegnato che "dopo le nuvole abita il Cielo"... Don Vincenzo: E allora, Giovanni, diccela Tu qualcosa sul Paradiso: Tu lo vedi! Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... se sono nato nel Cuore del Padre così come sono nati tutti gli altri, certo che lo vedo! Se abito nella Dimora che il Padre ha preparato da sempre, non sono diventato cieco, lo vedo, e se sono in mezzo a voi lo vedo ancora di più! Don Vincenzo: Allora dove sta il Paradiso, Giovanni? Piccolo Giovanni: Non lo so... Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: È qui? Piccolo Giovanni: Ehm... il Banchetto è preparato e le Spose stanno combattendo con Maria, ma combattendo, sono anche al Banchetto, e tutti i Servi Inutili sono scesi...... ma da dove sono scesi? Il Cielo che vi hanno insegnato è in mezzo a voi, perché il Padre non ha mai lasciato i figli, e Gesù non ha mai lasciato nessuno... e Gesù non è mai morto, così come non sono mai morto Io! Dio è Vivente, ed i Figli non possono essere morti, ma Viventi uniti al Vivente! Non c'è un Dio della morte, ma un Dio della Vita, della Vita Eterna! ...Hai capito? ...E il Paradiso è Vivo così com'è Vivo Dio ed è creato per tutti, senza scartare nessuno! ...E Gabriele ha preso un'altra parte di Veleno e l'ha fatta diventare "Figli"! ...E un'altra parte l'ha presa la Cocciuta perché si è inzuppata e si è bevuta! ...Vi ho raccontato un po' di Cose: custoditele nei vostri cuori! Vigilate e combattete i falsi profeti che avanzeranno: voi avete la Croce, siete Croce! ...A Me non è che non piacciono le ciliegie, ma Mi piace prenderle dall'albero! Come facciamo ora? <Raffaele, scherzosamente, mette alcune ciliegie nelle sue mani e le offre a Giovanni come se fosse un albero... e si ride un po'> ...Ehi... Eh... Eh... Eh... c'è un albero che cammina! Raffaele: Le devi prendere Tu! Piccolo Giovanni: Vediamo se quest'albero Mi dà un ciliegina... ehi, Me ne ha data un'altra... un'altra... e un'altra ancora... Eh... Eh... Eh... ma mancano le foglie! <Raffaele, ancora scherzosamente, mette alcune foglie di ciliegio in mano e le offre a Giovanni... e si ride un po'> ...Eh, ma ora mancano le ciliegie! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Si, una! Piccolo Giovanni: L'ho presa dall'albero! Don Vincenzo: Ah, si? Piccolo Giovanni: Si! ...Tu ne vuoi che l'ho presa dall'albero? <A Giuseppe> ...E tu ne vuoi che l'ho presa dall'albero? <A Maria Elena> Raffaele: Il padrone non ha detto niente, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma non eri tu l'albero? Il padrone dell'albero non ha detto nulla? Il Padrone dell'albero rimane ancora con le Braccia Spalancate e vi dice "vi amo e vi aspetto per Fare Festa e per gioire! E vi aspetto perché verranno giorni dove serviranno le vostre case per rimanere e......aspettare il Sole che si apre......"! Non preoccupatevi, rimanete nell'Arca e Remate, Figli Miei! Lo Strumento rimarrà sempre alla Destra del Padre, ma rimarrà con ognuno di voi, e rimarrà a Capo della Schiera e combatterà per fare passare i figli che porta dietro la Schiera! ...Ora vado a preparare gli altri Sette-Sette-Sette... e tu non andare via che deve ritornare Gesù... ed Io rimango ancora in mezzo a voi! <Giovanni schiocca un bacio e viene ricambiato> ......"Ciao, belli di Zio Mario!" ... "Ciao, belle di Zio Mario!" Tutti: Ciao! Piccolo Giovanni: Quando crescerete ancora un poco, vi dirò il resto di "...Ciao, bella di Zio Mario"! ...È sollevato il tuo cuore, Nunziata? Nunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Farò un piccolo capriccetto! Nunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...E visto che sono il Capriccioso, vi farò un Capriccetto per uno, così non diventate gelosi! <Giovanni schiocca un altro bacio e viene ricambiato> Don Vincenzo: ...Eccomi!(*) Gesù: ...Eccomi ancora! Giovanni ha parlato per un bel po'! ...Ho sete, Mi date da bere? ...Anche se Giovanni è andato via... prepara di tutto... preparate! ...Ah, ho sete! Don Vincenzo: Hai sete di anime? Gesù: , ho sete di anime, ho sete di quelle Spose che si sono fermate e non hanno donato la mano! ...Ho sete! Ho sete di quella spugna che si inzuppa e si beve! Ho sete di quel Nocciolo Scorticato che si lascia scorticare ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cosa ne sarà di quelli che tradiscono ancora? Gesù: La Cocciuta li porta sulle spalle, li consegna al Mio Cuore e Mi chiede di aspettare e chiede di rispondere per ognuno di loro quando ci sarà la Domanda Finale! Ma tutti ridono così come hanno fatto da sempre! Voi pregate "Ave Maria" e "Padre Nostro", "Ave Maria" e "Padre Nostro"! ...Spostati un poco, viceparroco! Raffaele: Eccomi! <Gesù si rivolge a Ciccio> Gesù: Figlio, l'hai sentito il Mio Amore in questo giorno? Ciccio: Eccomi! Gesù: Vuoi dirlo ai tuoi figli? Ciccio: Eccomi! Gesù: Ho donato una Goccia del Mio Amore: Ciccio ha chiamato lo Strumento e lei gli ha detto "non temere, adesso vengo"! È arrivata la Goccia del Mio Amore? Ciccio: Quando parlavo con Te, non riuscivo... non mi uscivano le parole! Io piangevo! Gesù: Ma Io ho raccolto le tue lacrime... Ciccio: ...Eccomi... Gesù: ...E ti ho donato la Forza! Ciccio: L'ho sentita! L'ho sentita eccome! Gesù: E la Cocciuta ti ha detto "non temere, non piangere, figlio, che verrai stasera alla Visitazione perché adesso verrò io..."! Ciccio: ...Si, perché io pensavo di non poter venire questa sera, visto quello che era successo... quel problema un pochettino delicato! Gesù: Ma attraverso lo Strumento, Io ti ho detto "verrai, non temere"! Ciccio: Sì, e quindi mi sono sentito consolato e in quel momento mi sono sentito sollevare proprio, perché mi dicevo: se io non vengo qui, io sto male! Gesù: E attraverso il Nocciolo Scorticato ti ho ripetuto ancora "non temere, verrai"! Ciccio: Si! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco le Gocce che si raccolgono e crescono e danno Frutti d'Amore! Ciccio: E quando ho visto che io potevo venire... fino all'ultimo momento, proprio, ero in difficoltà... e poi ho visto che tutto si era calmato e placato, e quindi mi sono detto: "meno male, il Padre ha provveduto a farmi venire"! Gesù: Il Padre mantiene quello che promette quando si chiede col cuore squarciato! Ciccio: Si! Gesù: E lo Strumento si è lasciata squarciare ancora! Ciccio: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...E tutto è tornato nella Quiete e nell'Armonia del Padre! Ciccio: Si! ...E lui, proprio lui... quando ha visto che io ero in difficoltà ha detto "papà, tu devi andare, perché se no mi sento male io! Vai... ti prego, vai, papà"! Gesù: "Non temere...", diceva lo Strumento con la Voce di Dio, "...ora tutto tornerà nella Quiete"! Ciccio: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco cosa significa rispondere l'Eccomi al Padre e non dubitare! Ciccio: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ora andate avanti con quello che dovete preparare per il Miscuglietto! Don Vincenzo: La Cocciuta che diceva... Gesù: ..., la Cocciuta raccoglieva le lacrime e diceva "non temere che adesso vengo io"! Voi parlavate con la Cocciuta, la vedevate, ma la Cocciuta non c'era perché doveva andare a lavorare e al posto della Cocciuta è rimasto un Piccolo Servo Inutile, cioè un Bimbo di Maria Elena! Don Vincenzo: Ah, si? Gesù: Si, e voi siete rimasti in compagnia del Piccolo Servo Inutile! La Cocciuta è andata a fare un altro lavoretto: è andata ad impastare! ...Ed ora vediamo com'è questo Miscuglietto che ha fatto preparare Giovanni! ...Salute! ...Si, è buono! A te piace? Don Vincenzo: Si, è gradevole! Gesù: Si, è gradevole come tutti gli altri! Ciò che viene da Dio è tutto gradevole! ...O no? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...L'hai già finito? Don Vincenzo: Si! Gesù: Io ne devo dare un po' a Giovanni, un po' alla Cocciuta e un po' lo bevo Io! ...Eh, visto che a volte lo beve tutto Giovanni, adesso ce lo dividiamo! ...Dimmi qualche altra cosa! ...Ciao... Eccomi! ...Lo stai reggendo il Filicino? Vito: Eccomi! Gesù: E allora vai avanti! Vito: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Buono! ...Ora parla...Giovanni ha parlato un bel poco, ora parla tu... Io ho parlato pure! Don Vincenzo: Gesù, una piccola domanda! Gesù: Vediamo se è piccola o è grande! Don Vincenzo: È piccola piccola piccola! ...Ma dov'è sto' Paradiso? <Si ride un po'> Gesù: Eccolo! <Gesù indica la Croce> Don Vincenzo: Sulla Croce? Gesù: Si! ...Ah! Don Vincenzo: Tutto parte da lì, e tutto confluisce lì sotto la Croce! Gesù: Si, e tutto parte da ognuno di voi che siete Croce, e se vi guardate, vedete il Paradiso che Dio ha preparato! Don Vincenzo: E pure Tu sei Croce, Crocifisso! Gesù: Eh, si, ti ho detto di guardare lì... e ci Sono Io, ed anche qui ci Sono Io! ...Ciao, Calice Vivente, Sono anche seduto: ti do' la Mia Mano, così Mi Senti! Don Vincenzo: Ah! Gesù: La Senti la Mia Mano? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ed allora Sono anch'Io qui vicino a te! Don Vincenzo: E quindi? Gesù: "E quindi"... ho bevuto il Miscuglietto: un po' Io, un po' Giovanni ed un po' la Cocciuta! ...Non parli più? ...Ehi, ma non Mi vedi che Sono seduto? Don Vincenzo: E quindi? Gesù:E quindi Sono seduto sulla sedia...! E quindi ti dò pure la Mano...! E quindi ti Sto Parlando...! E quindi tra poco ti Saluto e Me ne Vado! Don Vincenzo: E non mi rispondi? Gesù: Ti Ho già Risposto! Don Vincenzo: La Croce? Gesù: Quando lo leggerai scritto, poi lo sentirai cosa ti Ho Risposto! Don Vincenzo: Lo troverò, allora? Gesù: Si, perché adesso sei un po'... Don Vincenzo: ...Confuso? Gesù: Eh, si, e non Mi Senti! Don Vincenzo: E quindi dobbiamo aspettare domani? Gesù: Eh, si, perché tu di solito aspetti sempre per capire! Don Vincenzo: Ma la risposta me l'hai già data? Gesù: Si, la risposta te l'Ho già Donata, e adesso Vi Dico che il Cielo è in mezzo a voi e sta mangiando al Banchetto che il Padre ha preparato per ognuno di voi ed anche per le Spose! Il Cielo vi invita ad amare e a perdonare, e Maria cammina ancora dinanzi alla Schiera e ti consegna ancora il Sole con la Grazia che è Lei, Calice Vivente! ...Io ora Vi Lascio il Mio Cuore, Aperto, Spalancato per ognuno di voi, figli! <Gesù schiocca un bacio e viene ricambiato> ..."Ciao, belli di Gesù!" ..."Ciao, belle di Gesù!" <Gesù schiocca un altro bacio e viene ricambiato> ...Tu saluta con l'Albero Verde ed Io Spalanco ancora di più il Mio Cuore! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni!(*) ...Non lo potresti cucire?(*) ...Giovanni, e se scende?(*) ...Io devo andare a prendere le Spose, Tu cucilo!(*) ...Fa parte di un Sigillo?(*) ...Allora lo puoi cucire perché lo devi preparare? Non lo fare cadere!(*) ...Lo so, sono tanti quelli che devi preparare!(*) ...Io sto andando attimo dopo attimo a poggiarmi sul Cuore di Maria!(*) ...Si, sono gioiosa: posso tenerli ancora? Poi mi dirai se posso tenerli fino al Giorno della Nascita?(*) ...Mi poggio ancora sul Cuore di Maria per il Giorno della Sua Festa!(*) ...Vatti a poggiare anche Tu!(*) ...Facciamo le Cose del Padre!(*) ...Ma se ci possiamo Poggiare ancora un altro poco e dire le Cose più piccole e non le Gocce Grandi... fino a quando i figli crescono ancora un pochino...!(*) ...A Te Ti ho fermato, non Ti ho fatto parlare, ora vedi Tu cosa puoi fare!(*) Piccolo Giovanni: Anima Mia... Giulia: ...Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Rimani Nocciolo Scorticato! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità!(*) ...Vai a preparare gli altri Sigilli! ...Ci vediamo dopo! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, mi inzuppo e mi bevo e porto la Paghetta, lì dove Ti cacciano fuori, e busso alla Porta del Tuo Cuore: donami altri Giorni, donami altra Paghetta! Il Padre: Vieni e prendili! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Nella Quiete del Tuo Cuore facci navigare, soffia sulla Vela dell'Arca e donaci la Tua Abbondanza, Padre Buono!(*) Il Padre: Prendi ciò che è nel Giardino e Donalo in Abbondanza, Anima Mia! Giulia: Eccomi! ...Visto che siete tutti al Banchetto, ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Pargoli!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Fiorellino!(*) ...Andiamo ad inzupparci e a berci, ad impastare e a combattere! ...Ci vediamo dopo!(*) ...Mamma, preparate i Vestitini per le Spose che non hanno risposto! SERAFINA: Non puoi toccarli perché non ti hanno dato la mano! Giulia: Ora vado di nuovo... ma Voi preparate i Vestitini!