LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 156

 

 

GLI UOMINI NON VINCERANNO NESSUNA BATTAGLIA SE NON SI FANNO PICCOLI E POVERI

DINANZI ALLA CROCE! MA COLORO CHE DOVREBBERO RAPPRESENTARE LA POVERTÀ SI

ADORNANO DELLE COSE DEL MONDO E L'UMANITÀ CADE SEMPRE DI PIÙ!

(dal messaggio del 08/09/2013)

Messaggi Tramite Giulia

 

              

1. Giov. 05/09/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI......  SETTE...  SETTE...  SETTE......  SETTE...  SETTE...  SETTE...  SETTE...: SONO UOMINI E DONNE LEGATI A NODI......, NON SI DISTINGUE DOV'È LA TESTA..., DOVE SONO LE BRACCIA..., DOVE SONO LE GAMBE..., MA SONO FATTI A NODI...  E SONO COSI TANTI DA NON POTERLI CONTARE! ......VENGONO DALLA CUPOLA E TUTTI DANZANO DINANZI A QUESTI NODI! ...Gesù, posso Berlo questo?

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(Gesù): Sì! Io Sono Venuto non per la pesca del pesce ma per "la Pesca dell'Amore"! (Don Vincenzo): Sì, Gesù, col Tuo Sangue Tu hai Salvato tutta l'umanità......, tutti hai Redento......, tutti hai Liberato dal peccato......  e sulla Croce c'è stata e ci sarà sempre la Pesca dell'Amore cosicchè ogni vivente ha sperimentato, sperimenta e sperimenterà il Miracolo del Perdono! (Gesù): E vi Libero ancora, vi Salvo ancora nel Venire a Portare la Verità Tutta Intera, il Pane Preparato dal Padre Tutto Intero per i Propri Figli! Quel Pane vi è stato tolto e al posto del Pane vi hanno donato una pietra per far diventare i vostri cuori duri come le pietre e rinnegare il vostro Dio e accogliere il dio dei grandi, il dio dei farisei di ieri e di oggi, di coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, di coloro che bagnano i Muri di Sangue Innocente indossando l'abito di agnello, mentre dietro c'è il lupo! ......Pregate......! Il Banchetto è Pronto e lo Sposo è Pronto per accogliere le Spose e Fare Festa! Non si può togliere il Banchetto per vincere le guerre e spegnere i fuochi di guerra! Se togliete il Mio Corpo e il Mio Sangue non potete vincere e il Banchetto è Dio che si Dona all'Umanità Intera! Io Mi Dono......!

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(Gesù): Quanti figli scartano il Banchetto di Dio! Dio si Dona e viene rifiutato! Dio si Dona e viene gettato! Dio Viene a Portarvi il Pane e coloro che hanno tradito e tradiscono accendono la guerra, digiunando dinanzi allo Sposo! Vi ho Donato e vi Dono il Mio Sangue per prendere parte al Banchetto e non digiunare, ma riempirvi del Mio Amore! ...Pregate!

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(Don Vincenzo): Stare con lo Sposo: lì sta la Chiave di Tutto, lì sta la Chiave della Salvezza......  non nel digiunare, perchè se si digiuna non si ha lo Sposo con sè! (Gesù): Stare con lo Sposo e Mangiare al Banchetto dello Sposo e chiamare Maria e camminare con la Schiera del Suo Cuore, nel Rimanere nell'Arca e Remare, Figli! Non è il Padre ad accendere i fuochi, ma gli uomini e non si fermeranno e ce ne saranno altri, ma non temete: avete l'Arca, avete i Remi, avete l'Unica Chiesa, l'Unico Tabernacolo, l'Unica Grazia che è Maria: la Mamma che porta la Navicella di Dio e non Fa affondare i Suoi Figli! ...........................Ma pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro", Figli, Fratelli e Amici!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù Aza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Invito ognuno di voi ad Allargare le Braccia e a donare la mano al Padre nell'essere uniti alla Catena dell'Amore! E nell'Allargare ancora le Braccia legatevi alla Catena della Croce, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Dio nel Suo Amore Infinito lascia scendere sull'umanità intera e su tutti i figli i Lacci del Suo Amore, i Nodi preparati da sempre! Non dimenticate il Dio Antico, non lasciate le Cose del Padre per accogliere le cose del mondo, rimanete solidi nel Pane che Dio vi Spezza attimo dopo attimo, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Che è successo, Gesù, che io non abbia visto in questo giorno? Ti vedo affaticato, Gesù, cosa hai fatto? O meglio, che Ti abbiamo fatto in questo giorno? Gesù: Non sono affaticato, Anima Mia! Giulia: Sei stanco? Sei triste? Cosa sono quelle Cascate dietro le Tue Spalle? C'è dell'acqua, ma non è bianca, sembra il colore della calce, il colore verde e il colore nero...  non ha il colore dell'acqua e non è solo dietro le Tue Spalle! Per tutta la terra forma dei "palloni d'acqua", sempre con lo stesso colore! Gesù, non posso fare nulla? Per quello che vedo non posso Inzupparmi e Bermi? Tu Sei Stanco e Triste per questo?(*) È un Altro Flagello! È sceso, Gesù, quando mi sono spostata per portare le Spose? Io adesso non posso raccoglierlo? Non posso Inzupparmi e Bermi? ......Vado a prendere le Spose che mi daranno la mano!(*) Eccomi, Gesù! Ma mi Inzuppo un poco e mi Bevo, lasciamelo fare......! Gesù: Nulla hai fatto fino a quest'istante? Giulia: Eccomi! Gesù: Fallo ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Ti Consegno ancora la Giornata, tutto quello che mi hai donato, tutti i figli...  Ti consegno i nemici......  Ti consegno le Pietruzze......  coloro che non hanno il coraggio di avvicinarsi "al Sole"......  al perdono che Tu gli hai donato......  al suo essere Croce! La Famiglia è nelle Tue Mani nell'Arca, con i Remi sulle mie spalle, così come il Padre vuole, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia, il Tempo è nel Tempo! Giulia: Ci sono ancora i Giorni, e il Tempo che Tu mi hai donato, e la Tua Promessa non viene cancellata e Tu me l'hai donata! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Visto che c'è ancora del Tempo e visto che il Nocciolo si può Scorticare ancora, scorticalo, Gesù......! Gesù: Dimmi, dall'Albero tagliato e poi fatto diventare Croce... Giulia: ...Cosa devo dirTi, Gesù? Gesù: ...Il Legno non era stato pulito... e Tu sei stata Scorticata! Giulia: Quando diventa sporco, non si può Scorticare ancora l'Albero...  e la Tua Croce non è sporca, ma io quando mi Inzuppo e mi Bevo..., poi mi Inzuppo un po' troppo...  e il Nocciolo si può scorticare ancora! Gesù: Dimmi dove devo Scorticare? Giulia: Io non lo so...  ma la Tua vista è buona: fallo, Gesù! Digiunare con lo Sposo non è come Scorticare! Con lo Sposo si Fa Festa e il Banchetto Sei Tu che Ti Doni e mettendoTi da parte non prendiamo il Tuo Amore! Scortica il Tuo Nocciolo così io Scortico un po' i figli appoggiandomi poco poco su di loro! Le guerre si vincono così, ma il Padre ha Scritto che altre guerre ci saranno e altri fuochi si accenderanno: Scortica il Tuo Nocciolo! Gesù: Eccomi, Anima Mia, ma guarda ancora......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI......  SETTE...  SETTE...  SETTE...  SETTE...  SETTE...  SETTE...  SETTE...: SONO UOMINI E DONNE LEGATI A NODI......, NON SI DISTINGUE DOV'È LA TESTA..., DOVE SONO LE BRACCIA..., DOVE SONO LE GAMBE..., MA SONO FATTI A NODI...  E SONO COSI TANTI DA NON POTERLI CONTARE! ......VENGONO DALLA CUPOLA E TUTTI DANZANO DINANZI A QUESTI NODI! ...Gesù, posso Berlo questo? Gesù: No! Giulia: Posso tenerlo......?(*) Non farlo cadere......! Non farlo aprire......! Posso Inzupparmi e Bermi...? Se non lo posso Bere, me lo doni come tutti gli Altri? Gesù: È fatto per scendere! Giulia: Non può scendere in quest'istante, fammelo tenere, Gesù! E se non puoi farmelo tenere fino al Giorno che posso tenere gli altri, fammelo tenere almeno per un Giorno e dopo ci pensi......! Posso tenerlo per un Giorno e dopo ci pensi, Gesù? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Ora ho bisogno di Inzupparmi e di Bermi, Gesù! Gesù: Eccomi! GUARDA ANCORA......! Giulia: Ci sono Luci di Guerra..., Fumo e Polvere Bianca! Gesù: Pregate "Ave Maria-Padre Nostro! Ave Maria-Padre Nostro!" E prendete parte al Banchetto del Padre, figli! ...E non lasciate lo Sposo! Giulia: Eccoci, Gesù! Fa schiarire i cuori, Gesù, e dona Luce...! Gesù: Allarga le tue braccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu non puoi fare nulla? Gesù: Alza le tue braccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Non chinare il capo! Giulia: Eccomi! Gesù: Non dire ciò che vedi, ma invita i tuoi figli a pregare: "Ave Maria-Padre Nostro! Ave Maria-Padre Nostro!" Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccomi col Banchetto del Padre! Eccomi con le Schiere di Maria! Eccomi con tutti i Servi Inutili! Eccomi con tutti i vostri Cari! Eccomi con i Pargoli! Eccomi con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico! Eccomi con Vittorio, Natanaele, Rossella e le Bimbe! Eccomi con tutti i Servi Inutili nel Portare l'Unica Verità della Croce e... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...L'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nell'Arca e con i Remi! Eccoci pronti nell'Inzupparci e nel Berci...  e io rispondo per ognuno dei figli, consegnando i loro cuori al Tuo Cuore! Eccoci al Banchetto del Padre preparato per le Spose e per ognuno di noi nel Fare Festa e nel Gioire nell'Unica Pienezza che è la Croce, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Pregate ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Pregate ancora per il Legno affondato! Giulia: Eccoci, Gesù, nel pregare...  e così come il Tuo Cuore è spalancato per tutti, così uniamo i nostri Cuori al Tuo per accogliere i nemici, così come li accogli Tu nel Tuo Amore Pieno! Gesù: Eccomi, Anima Mia!(*) Eccomi, Anima Mia!(*) ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Stai bene, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Vi vedo un po' spenti! Don Vincenzo: No! Gesù: Dov'è la Luce della Croce? La Luce della Croce quando si Porta è Accesa ed è Luminosa! ............Come state tutti quanti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Tu come stai, Calice Vivente? Don Vincenzo: Quando stiamo con Te, Gesù, è il Massimo e non c'è Regalo più Grande che Tu ci possa fare e che il Padre ci fa mandando Te qui...! Che c'è di più Grande di Dio? Gesù: Ma gli uomini ancora non Lo vedono... e non Lo sentono...! Il veleno è rimasto e cammina e confonde i figli! Ognuno di voi ha la Mia Destra da Alzare e non da abbassare a terra, e la Destra si Alza per Combattere il Male! .........Ma dimmi, hai sentito i Sigilli? Don Vincenzo: Sì, sono tremendi, sono negativi al massimo, con gli uomini e le donne legati a nodi e non si distingue neanche la testa, le braccia, le gambe, e sono così tanti da non poterli contare e vengono dalla Cupola...  e tutti danzano dinanzi a questi nodi......! Gesù: Ma voi pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro!" ...Ma stai bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi! E voi tutti state bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Eeeh, voi dite di essere gioiosi, ma Io non la vedo la Gioia! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Dov'è? Don Vincenzo: Sei Tu e quando si ha Te, Gesù, si è felici! Gesù: E quando si ha Me si è felici...! Don Vincenzo: Non c'è Grazia più Grande di averTi in mezzo a noi, non c'è Gioia più Grande di Sentire le Tue Parole! Gesù: I vostri cuori non dovrebbero essere Accesi? Don Vincenzo: Come no, Gesù! Gesù: Io non li vedo! Don Vincenzo: Sì che sono Accesi, Gesù! Gesù: Sono spenti, dubbiosi, angosciati, pieni delle cose del mondo! Parlo a voi e parlo all'Umanità Intera! Voi che state Combattendo, voi che siete uniti alla Schiera di Maria, voi che siete uniti al Banchetto del Padre, voi che siete nell'Arca con i Remi, perché dubitate ancora? Dimenticate di avere un Padre! Il Padre non affonda se rimanete legati al Suo Cuore...... il mondo affonda......! Don Vincenzo: Sì, Gesù, noi siamo legati a Papà...  a Te...  ed è vero quello che hai detto, che c'è poca Fede, perché dovremmo cantare, gioire, festeggiare, perchè Dio È in mezzo a noi...! Gesù: Avete il Banchetto preparato dal Padre, con tutte le Spose, con Maria, con le Schiere...... e non dovete dubitare! Don Vincenzo: Difatti, Gesù, c'è qualcuno che dubita...  ma come si fa a dubitare di fronte a Te...? Basta Ascoltare le Tue Parole Divine......! Gesù: Avete i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, avete il Padre che si Spezza, avete il Figlio che si Spezza, avete Maria che è lo Spirito Santo e si Spezza e si Dona nell'Abbondanza del Padre...! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Sei Bello! Gesù: Quando gli dicevano e gli dicono a Maria: "Come Sei Bella!", Maria risponde: "Sono Bella perché Amo!" E la Bellezza che il Padre Dona ai Propri Figli è l'Amore e si deve usare nell'Amare il Padre! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Amare il Padre è la Fonte di Tutto..., è la Sorgente..., è Tutto..., e allora il Padre Lo dobbiamo ricoprire e ricambiare d'Amore e Lo dobbiamo ogni momento Inneggiare! Gesù: È quello che chiede ai Propri Figli...... non chiede altro...... chiede solo di essere Amato e di essere chiamato: "Papà"! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma vigilate, i falsi profeti avanzano e il veleno avanza! ......Ma avete la Destra...! <Gesù Benedice col Segno della Croce> Alzatela e Combattete, Figli Miei! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Calice Vivente! Don Vincenzo: Com'è stato bello prima, Gesù, quando la Cocciuta ci ha parlato della "Pesca dell'Amore!" Non la pesca dei pesci......! <Si riferisce al Vangelo di oggi riguardo alla pesca miracolosa......  quando Gesù dice agli apostoli: ''prendete il largo e calate le reti per la pesca......'' e pescarono una quantità enorme di pesci> Gesù: ! Ma Io Sono Venuto non per la pesca del pesce ma per "la Pesca dell'Amore"! Don Vincenzo: Sì, Gesù, col Tuo Sangue Tu hai Salvato tutta l'umanità......, tutti hai Redento......, tutti hai Liberato dal peccato......  e sulla Croce c'è stata e ci sarà sempre la "Pesca dell'Amore", cosicchè ogni vivente ha sperimentato, sperimenta e sperimenterà il Miracolo del Perdono! Gesù: E vi Libero ancora, vi Salvo ancora nel venire a Portare la Verità Tutta Intera, il Pane Preparato dal Padre Tutto Intero per i Propri Figli! Quel Pane vi è stato tolto e al posto del Pane vi hanno donato una pietra per far diventare i vostri cuori duri come le pietre e rinnegare il vostro Dio e accogliere il dio dei grandi, il dio dei farisei di ieri e di oggi, di coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, di coloro che bagnano i Muri di Sangue Innocente indossando l'abito di agnello, mentre dietro c'è il lupo! ......Pregate......! Il Banchetto è pronto e lo Sposo è pronto per accogliere le Spose e Fare Festa! Non si può togliere il Banchetto per vincere le guerre e spegnere i fuochi di guerra! Se togliete il Mio Corpo e il Mio Sangue non potete vincere e il Banchetto è Dio che si Dona all'Umanità Intera! Io Mi Dono......! Don Vincenzo: ...E anch'io! Gesù: Tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Doniamoci e lo Strumento si Dona ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e si Inzuppa e si Beve per i propri nemici rimanendo Crocifissa per Amore...! Doniamoci......! Don Vincenzo: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e poi lo dà a Don Vincenzo> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Questo è il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane che lo divide e ne dona l'altra metà a Don Vincenzo .........e insieme Mangiano......!> Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Questa è la Mia Carne! Gesù: Bevo e Mangio del Nuovo con la Famiglia Preparata dal Padre! Faccio Festa nel DonarMi ancora! Fai Festa anche tu nel Donarti ancora in questo giorno! Don Vincenzo: Eccomi, in questo momento! Gesù: Doniamoci, Figlio! Don Vincenzo: Sì! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto.> Giulia: Scortica il Tuo Nocciolo! <Gesù ''impone'' le mani, poi unisce a lungo il pollice con l'indice di entrambe le mani e poi le ''punta'', le innalza e le porta al petto> Gesù: Nell'Amore ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Padre ha Spalancato ancora di più il Suo Cuore! Io Mi Sono Donato e tu ti sei Donato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Il Banchetto è Pieno, prendiamo parte al Banchetto preparato dal Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Per tutti i Servi Inutili e per ognuno di voi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Prendiamo parte al Banchetto dell'Amore... e prendiamo parte al Banchetto della Croce, Figli Miei...! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Gioiamo e Facciamo Festa nel Banchetto del Padre! Eccomi! Solo questo Mi Doni? Raffaele: No, Gesù! Gesù: Ho Fame, Ho Sete, eh..., ehi, Ho Fame e Ho Sete del Vostro Amore, Ho Fame e Ho Sete del Banchetto del Padre per Donare ad ognuno di voi l'Amicizia Piena e chiamarvi: "Figli, Fratelli e Amici!" ......Ma ora parla tu! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: ...Un po'! , vai! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Carmela ed Eugenio, che sono presenti con la piccola Gaia. Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Don Vincenzo: Volevo riprendere il tema di prima riguardo a qualcuno che dubita: ci sono alcuni che dubitano? Ma dopo ventotto anni di Apparizioni e di Visitazioni continue, costanti e giornaliere come si fa a dubitare? Gesù: È il veleno! Don Vincenzo: Con Migliaia e Migliaia di Messaggi! Gesù: Ci sono i falsi profeti che avanzano! Don Vincenzo: Qui dentro, nella Famiglia di Giulia, non ci dovrebbe essere nessuno a dubitare...! Gesù: Il veleno è fuori, non è qui dentro: qui dentro c'è Dio che Parla e Spezza il Pane Intero......! Fuori ci sono i falsi profeti, fuori c'è il veleno che cammina, ma voi avete la Destra e dovete Combatterli e non dubitare della Destra che il Padre ha Donato ad ognuno di voi, Figli! Nei Tempi che verranno la Destra dovete Alzarla attimo dopo attimo e non dovete mai dimenticare che siete "Figli"! Don Vincenzo: Proprio questa Figliolanza, Gesù ci dovrebbe spingere a sentirci privilegiati, a sentirci "Figli" e perciò Eredi per sempre! Gesù: Non dovete sentirvi "Figli", lo siete! La Figliolanza non è sentire una musica che poi passa, ma l'essere "Figli" rimane per sempre! ..................Vai! <Raffaele si è organizzato per donare il pane-pesce a: Carmela, Eugenio, Paola, Anna, Antonietta> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Avete Fame? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando si ha Fame l'Eccomi sì risponde subito! Avete Sete? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo la Tua Sete, Gesù! Gesù: Ecco, è il Banchetto che Dio ha preparato e siete stati Invitati! Avete lasciato ogni cosa per venire...... ma siete rimasti ancora un po' legati alle cose del mondo, e non potete risolverle se non è il Padre al Primo Posto a risolverle! Gli uomini non possono fare ciò che fa il Padre...... e gli uomini non possono legare come lega il Padre! Lasciatevi Legare dal Padre e non dagli uomini e lasciate prendere la vostra mano dal Padre e non dagli uomini! Chi teme gli uomini non teme il Padre! ...Ora parla tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, vicepa'? Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Ti raccomando, va, sistema un po' a tutti! <Raffaele dona altre pietanze ad alcuni dei presenti> Ma non dimenticarti, deve mangiare per quattro! <Maria Elena> Stai bene? Chiara: Eccomi! Gesù: ...Tu stai bene? ...Tu stai bene? Tutti state bene? Tutti: Eccomi! Gesù: La bimba sta dormendo? Carmela: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché ti giri? Raffaele: Pensavo di avere qualcuno alle spalle! Gesù: , ci Sono Io! Raffaele: Eccomi! Gesù: Tu stai bene? Raffaele: Eccomi! Gesù: Parla un po', Calice Vivente! Ehi, questa non Me la portare via, di solito Giovanni ne prende un bel po'! <La salsiccia> Giovanni dice che è buona...e tu che dici? Don Vincenzo: Sicuramente è buona...... Gesù: ......Se Giovanni dice che è buona, anch'Io dico che è buona! Ma ancora non ti ho sentito parlare, Calice Vivente! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Abbiamo parlato prima della Figliolanza, cioè che siamo Figli, ed essendo Figli questa Figliolanza ci permette di essere anche Eredi e quindi il Padre ha Creato un'Umanità Meravigliosa per la Vita Terrena e per la Vita Ultraterrena e non poteva amarci di più e non poteva prepararci un Giardino Migliore quaggiù e una Casa Lassù per sempre, per sempre! Gesù: Hai dimenticato che il "lassù" è Sceso? Don Vincenzo: Sì, il Cielo è Sceso ed è in mezzo a noi! Gesù: E le Schiere di Maria stanno Combattendo e sono in mezzo a voi! ...Me lo porti via? Ciò che Dio ha preparato è in mezzo a voi! Perché non parli? Ehi, Io prendo un po' di questi, eh, eh, tu ne vuoi? Così poi Giovanni non ne trova... o, meglio, e sì, un pezzo e un altro pezzo! Ecco, venite col "niente!" Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, eh, scarsetto scarsetto e siccome in questi giorni è stato scarsetto, adesso fallo scarsetto scarsetto, eh! ...Parla, così la bimba dorme con la tua voce di Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Eh, Giovanni di solito fa così! <Gesù mette la salciccia in mezzo al pane e la mangia> Don Vincenzo: SONO TANTI TANTI I MILLENNI E I SECOLI DA QUANDO IL PADRE HA CREATO TUTTE LE CREATURE............? Gesù: ! Don Vincenzo: SONO PASSATI TANTI, TANTI, TANTI, TANTI, TANTI, TANTI ANNI? Gesù: SI, TANTI, TANTI, TANTI, TANTI, TANTI ANNI......! Don Vincenzo: E TU SULLA CROCE HAI PAGATO PER TUTTI, TUTTI, TUTTI? Gesù: SI, TU AVRESTI LASCIATO UNO DEI FIGLI? <Don Vincenzo fa segno di no> E COSI NEANCHE IO! TUTTI MI HANNO LASCIATO, IO NO! TUTTI HANNO TROVATO QUALCOSA DA FARE, MA IO SONO RIMASTO E RIMANGO ANCORA! TUTTI HANNO DA FARE QUANDO OFFRO LA CROCE E TUTTI MI BESTEMMIANO: "......NON STAI FACENDO NIENTE!" Don Vincenzo: E invece, hai fatto Tutto! Gesù: QUANDO UN FIGLIO VEDE CHE PERDE TUTTO, MI SPUTA IN FACCIA DICENDO: "HO PERSO TUTTO E NON HO PIU' NIENTE!" MA NEL PERDERE TUTTO HA TROVATO IL TESORO DEL PADRE! DOVETE TEMERE IL PADRE E NON GLI UOMINI, FIGLI MIEI......! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Eccomi! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: ...Ciao, mamma...  ciao, mamma...  ciao, papi...  ciao, papi! Ma papi sta dormendo? Maria Elena: Sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: E tu non mangi, mamma? Maria Elena: Adesso mangio! Bimbi di Mario e Maria Elena: Adesso mangi! Perché sei triste? Eh, mammina, perché sei triste, eh, ehi? Mammina, mammina, si può essere tristi per le cose del mondo? Maria Elena: No! Bimbi di Mario e Maria Elena: Il Padre sistema ogni cosa! Adesso non ci fai più così, eh, eh? <I Bimbi giocano con entrambi i due indici come usa fare la loro mamma> Hai dimenticato il Fiocco e tutto quello che è stato Donato tagliando il Fiocco? Maria Elena: No! Bimbi di Mario e Maria Elena: E non dimenticarlo, mammina! Mammina, non dimenticarlo! Papino non l'ha dimenticato! Neanche tu e neanche voi: nonna palla e nonno pallone, eh, eh! <Si ride un po'> E' bello questo nome? Maria Elena: Palla no! Bimbi di Mario e Maria Elena: Palla, pallone? Maria Elena: Pallone sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: Palla no? Maria Elena: No! Bimbi di Mario e Maria Elena: Non è bella! Ma nonna è diventata una palla, eh, e nonno un palloncione, così quando abbiamo un po' di tempo ci giochiamo, ma il tempo non c'è perchè dobbiamo Impastare: i Tempi si stanno stringendo e dobbiamo Impastare! Con un po' di farina giochiamo con la palla e col pallone, eh, eh! ...Mammina! Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Noi adesso andiamo ad Impastare! Tu volevi dirci qualcosa, mamma...  mammina? Maria Elena: Vi voglio bene! Bimbi di Mario e Maria Elena: Anche noi ti vogliamo bene, ma se piangi e ti mangi le mani, no, eh, eh! Che facciamo? E allora asciugati le lacrime e non mangiarti le mani, ma mangia quello che è nel piatto perché è del Banchetto del Padre! <Mandano baci> Adesso andiamo ad Impastare e poi andiamo ad aiutare papi! Ciao mamma, ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao palla e palloncino, eh! <Accarezzano il viso di Don Vincenzo> Ciao, Calice Pieno, ciao, ciao! Tutti: Ciao! Gesù: Ti raccomando: falla mangiare e dona da mangiare! <Gesù si rivolge a Raffaele> Io finisco questa: è buona, ha ragione Giovanni, è proprio buona la salsiccia! Don Vincenzo: Basta con le olive! Gesù: Ci stavo sempre e ci stò ancora sotto le piante! <Raffaele ha servito a Don Vincenzo le olive> Mangio questa! ...Parla un po', Calice Vivente! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ah, vicepa', questo non sente! Se grido poi vi spaventate! <Raffaele sistema la protesi acustica che ha Don Vincenzo> Mi senti, mi senti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, vicepa', Me lo dai un altro Pezzettino di Pane? Gesù: Eccomi! Gesù: Eccomi, eh, eh, ce n'è un altro Pezzettino...... e come sono gustose le Pietanze del Padre per ogni Figlio e per l'Umanità intera! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: , vai! <Raffaele Dona un Piattino di Pietanze a Teresa> Quanti figli scartano il Banchetto di Dio! Dio si Dona e viene rifiutato! Dio si Dona e viene gettato! Dio Viene a Portarvi il Pane e coloro che hanno tradito e tradiscono accendono la guerra, digiunando dinanzi allo Sposo! Vi ho Donato e vi Dono il Mio Sangue per prendere parte al Banchetto e non digiunare, ma riempirvi del Mio Amore! ...Pregate! ......Me lo porti via? <Raffaele, come usa fare sempre, pulisce ogni tanto il piatto dove mangia Gesù o il piatto di Don Vincenzo> Raffaele: Eccomi! Gesù: Per i Fuochi di Guerra Alzate la Mano! Eccomi! E Rimanete al Banchetto Pieno di Dio! Uh! <Gesù, nel bere, imita il singhiozzo fatto da uno dei presenti> Non Mi dici niente? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! E' vuoto? Raffaele: Ora prendo qualcosa! Don Vincenzo: Spiegaci bene questo passaggio che hai detto poco fa, Gesù! Gesù: E' chiaro e limpido! Don Vincenzo: Usiamo il Banchetto e gli altri digiunano, quando Tu col Tuo Sangue hai già Salvato! Gesù: E col Mio Sangue Salvo ancora ma viene scartato! Non sono gli uomini a Salvare! Don Vincenzo: Non solo, ma non è col digiuno che si vince, e non è col digiuno che si fa la Volontà di Dio! Gesù: Io Mi sono Donato e Mi Dono attimo dopo attimoDon Vincenzo: Stare con lo Sposo: lì sta la Chiave, non digiunare! Gesù: Stare con lo Sposo e Mangiare al Banchetto dello Sposo e chiamare Maria e camminare con la Schiera del Suo Cuore, nel Rimanere nell'Arca e Remare, Figli! Non è il Padre ad accendere i fuochi, ma gli uomini e non si fermeranno e ce ne saranno altri, ma non temete: avete l'Arca, avete i Remi, avete l'Unica Chiesa, l'Unico Tabernacolo, l'Unica Grazia che è Maria: la Mamma che porta la Navicella di Dio e non Fa affondare i Suoi Figli! ...........................Ma pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro", Figli, Fratelli e Amici!(*) Don Vincenzo: ...Giovanni......! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano, poi Benedice col Segno della Croce schioccando qualche bacio> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io sto bene, ma ho un piatto vuoto... ehi è arrivato il caffè! Ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Un goccio... <Giovanni scherza un po' con Don Vincenzo: il caffè glielo dà e non glielo dà e si ride un po'> Don Vincenzo: È bollente ed è gradevole! Piccolo Giovanni: È buono? Se lo dici tu...! , è proprio buono, bollente, ben zuccherato come piace a Me! ...Come sta la Mia Capanna? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Maria, che hai combinato ancora? Maria: È venuto a chiedermi: "vieni a messa..., vieni a messa...", e io ho risposto in quel modo...! Piccolo Giovanni: Come hai risposto? Maria: Gli ho detto "Cosa avevo da sentire da un cembalo stonato quando tutta la nostra vita è spostata al giovedì ormai?" Piccolo Giovanni: Un cembalo squillante...! , l'ho detta Io questa parolina..., eh, ! ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu cosa hai combinato? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E la dottoressa come sta? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì...": cosa facciamo dottore'? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Facciamo la Volontà del Padre? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, Facciamo la Volontà del Padre! ...Ora puoi prenderla, è vuota! <Rivolto a Raffaele che è sempre pronto a servire> La Volontà del Padre è Lavorare nella Vigna in Pienezza e ce n'è Lavoro da fare! E ce ne sono di Anime che ti porterò dinanzi e col Fuoco che manderò opererai con la Mia Mano e non devi temere gli uomini, ma il Padre! Eccomi! Se c'è qualcosa da sistemare, non dovete scusarvi: Lavorate! <Rivolto a Raffaele che Gli sistema il microfono> ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa ti aveva detto la Cocciuta di fare? Maria: Stare un pochino in silenzio... Piccolo Giovanni: E tu cosa hai fatto? Maria: Ho resistito il più possibile poi mi è scappata questa risposta! Piccolo Giovanni: Il Padre non ci ha fatto figli liberi? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: E la prossima volta rispondi: sono una figlia libera! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ehi... state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io sto bene con voi, tu stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Che Mi donate da mangiare? Don Vincenzo: Giovanni hai solo l'imbarazzo della scelta! Piccolo Giovanni: Ehi... Io voglio questo...! Tu non ne vuoi? Cosa vuoi tu? E poi non c'è nient'altro? Eh... vediamo ora mangio questo! Tu non mangi più nulla? Don Vincenzo: Sì, quei tramezzini...  ecco, grazie! Piccolo Giovanni: Va bene! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Sei triste? Maria: Un pochettino! Piccolo Giovanni: Perché sei triste? ...Quando Maria non risponde..., c'ha la voce bassa... Maria: Sei Tu che giri per casa nostra? Piccolo Giovanni: Non Mi vuoi? Maria: Sì, Ti voglio! Piccolo Giovanni: Eh... dovevo metterti paura, visto che sei triste...! Quando ti metto paura poi non sei più triste, o Mi sbaglio......? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu ti sei spaventata, no? Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! È stato bello il Battesimo della piccola di stasera! Eccomi per averla portata, così adesso sta riposando! <La piccola Gaia che Don Vincenzo e Giulia hanno innalzata alla Croce e poi Battezzata dal Calice Vivente> Che c'è Vicepa'? Questo chi Me l'ha portato? Tatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... mo' la tatino! Leggi..., leggi...! Don Vincenzo: Leggo? Piccolo Giovanni: , leggi! Don Vincenzo: "Per il Piccolo Giovanni di Lauria: Ti voglio bene! Sia Lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo che è Maria. Tatina!" - "Tabernacolo Vivente del Padre..." e poi: "per il Calice Vivente di Pescara Don Vincenzo... ti voglio bene! Tatina." Piccolo Giovanni: Ehi... ehi questo Mi sa che cade! Tu apri questo che Io apro questo... ehi... chicchirichì! Non gli tagliare la testa al gallo però... sì è vero che ti sveglia tutte le mattine ma non gli tagliare la testa...! Ehi sono tre hai visto? Uno, due, tre! Tre chicchirichì! <Tutti applaudono> Don Vincenzo: Giovanni, sì c'è un gallo che vogliono far fuori perchè ci sveglia sempre! Piccolo Giovanni: No, Io ci ho ragionato con il gallo ma poi Me l'hanno fatto fuori, tu non lo fare fuori, mangialo! <Si ride un po'> , ecco, parla un po'! Cosa ne pensi dei Sigilli? Don Vincenzo: Una domanda, Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Li ho dovuti preparare nudi e crudi e ne devo preparare ancora! Don Vincenzo: I Sigilli di giovedì scorso erano del Padre, quindi erano positivi! Piccolo Giovanni: ! La Cocciuta voleva berli! Don Vincenzo: C'è scritto che sono Sette..., Sette..., Sette..., Sette...  e poi c'è scritto che sono le Sette Lettere che ha scritto Giovanni e iniziano con l'Alfa e con l'Omega...! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ma, Giovanni, li hai scritti Tu? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ah, quindi sono Sette Lettere Scritte da Te! Piccolo Giovanni: In quel giorno era la festa di Giovanni Battista, ma la Festa dei Servi Inutili è attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Ah le hai scritte per Festeggiare Giovanni Battista? Piccolo Giovanni: , le ho scritte Io come Regalo per la Sua Festa del 29 Agosto! È il Regalo per Giovanni! ............In questo giorno il Padre non l'ha fatta bere, ma la Cocciuta... Don Vincenzo: ...Stai parlando del Sigillo di stasera? Piccolo Giovanni: , l'ha chiesto di tenerlo almeno per un giorno, ma dopo andrà a poggiarsi sul Cuore di Maria! Io non posso dire di più di quello che è stato detto! Posso dire solo di pregare: "Ave Maria-Padre Nostro!" Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma vi sembra giusto che Io devo pulire questo piatto? Don Vincenzo: Ah...  ah...  ora ci sei riuscito ormai! Piccolo Giovanni: , ci sono riuscito! No, non te lo dò il piatto, tu Me lo porti via... tie'! ...Parla ancora! Don Vincenzo: Quel Fiocchetto sembrava il Fiocco di Giovedì Scorso..., quello della Torta...! Piccolo Giovanni: No, quello lo ha fatto preparare per quello che si doveva donare in quel giorno... mai i bimbi l'hanno fatto preparare anche per il compleanno del papà così si è avuto il dono del Padre e il Fiocco del compleanno legato sempre di più al Cuore di Dio e al Cuore dei Pargoli e al cuore della Nonna, che è ancora in ginocchio nel pregare ed implorare Misericordia al Padre per tutto quello che stanno facendo al suo cuore e al cuore dei Pargoli! Eh, si! I Pargoli siete tutti quanti, ma prega: "Ave Maria-Padre Nostro!" È buona, l'hai portata tu? Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nunziata, lo ricordi che l'ho mangiata quando sono venuto a casa tua? Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Lei lo sa che è buona e l'ho mangiata e la mangio ancora! Mi ha invitato nella sua casa e sono andato...! "Alzati e cammina!" Gliel'aveva detto già la Cocciuta e Io gliel'ho detto ancora e lei ha ascoltato: si è alzata e ha camminato e cammina ancora e non si ferma! Così dovete fare anche voi: alzatevi e camminate senza fermarvi, figli! Hai capito, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Alzati e cammina! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari', alzati e cammina! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicò, alzati e cammina! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutti voi, Figli: alzatevi e camminate! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! 95? 52? <Giovanni scherzosamente legge al contrario i numeri che sono sulle Torte e i vari oggetti che l'adornano> Un ombrello al sole..., un giovincello... tanti Auguri a tutti! Ehi... e donatemi i confetti..., prima finisco questa... sennò tu Mi porti via il piatto... tieni! <Viene portata a Giovanni la guantiera dei confetti argentati del 25° anniversario di matrimonio di Maria Rosaria e Giovanni Soffia sopra per ben tre volte> C'è un fiume che dovete passare..., è come il Solco: la metà l'ho fatta Io, l'altra metà la devi fare tu! Il Solco si deve chiudere e poi si deve aprire, quando si aprirà il Sole! Ma il sole perderà la luce......... non è il Calice Vivente che perderà la Luce e non è il Sole che Porti nelle Tue Mani...... ma è il sole dei figli che non hanno la fede che si spegnerà! Ad ognuno di voi viene Donato un compito da fare nella Vigna del Padre, così come ad ognuno di voi avevo Donato un compito da fare nella Dimora del Padre: Tenere alto il Vangelo... la Parola del Padre...... Amarvi gli uni gli altri...... perdonare i nemici...... crescere sempre di più nella fede...... ed Io ho messo la Mia Firma di Sacerdozio Vivo ed Eterno dove il Padre ha Piantato l'Albero della Croce! Il Terzo Testamento di Dio Vivo è in mezzo a voi! ..."Sii piccola, sii povera, sii semplice nell'Eccomi Donato al Padre nel Soffio dello Strumento mandato sulla Capanna!" <Si rivolge a Maria Rosaria poi chiama Maria Elena e soffia anche lei per tre volte sui confetti> CIO' CHE FA IL MONDO LUCCICA, MA VEDI, IL COLORE SE NE VA, MENTRE CIO' CHE FA DIO RIMANE SEMPRE ACCESO E RIMARRA' ANCORA ACCESO! VIENI......! DONA IL TUO SOFFIO PER TRE VOLTE! ......ORA VAI, PORTALI A TUTTI I FIGLI, E DANNE UNO AD OGNI FIGLIO DICENDO: "IL SOFFIO DI DIO È IN TE"! ...FATTI AIUTARE..., VAI! Vicepa'... vuoi aiutarla tu? O la vuoi aiutare tu, Alessandra? Alessandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Vai! Parla tu un po'! Nella vigna tutti i Figli devono Lavorare! Don Vincenzo: Giovanni, scusa... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo che hai soffiato...  dove l'hai mandata? Piccolo Giovanni: A tutti i figli! Ma non mangiatelo, conservatelo! Don Vincenzo: Ah...  è andata a donare un confetto... Piccolo Giovanni: Ha mandato i Servi Inutili a lavorare nella Vigna e nell'Arca, così sono stati mandati a lavorare nel portare la Croce! Non metto i figli in mostra, li mando a lavorare nella Vigna a fare il lavoro dei vignaioli! Don Vincenzo: Questa è la fatica di oggi... Piccolo Giovanni: Questa è la fatica di oggi, il resto lo fa lo Strumento rimanendo Straccio Stracciato ai piedi della Croce, Inzuppandosi e Bevendosi e Fermando i Flagelli e portando le Spose dinanzi al Banchetto del Padre e Rimanendo Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma pregate in quest'istante, figli! Pregate dicendo: "Padre Nostro-Ave Maria!" <Per 14 volte tutta l'assemblea ripete insieme a Giovanni ''Padre Nostro- Ave Maria''> Cosa c'è? Cosa senti nel tuo cuore? Don Vincenzo: Hai fatto fare questa preghiera perché sta succedendo qualcosa di grave? Piccolo Giovanni: "Padre Nostro!-Ave Maria!" Eccomi! Mando lo Strumento ad Inzupparsi e a Bersi! Dimmi qualche altra cosa... Don Vincenzo: C'è, Giovanni, che dovremmo sempre più fidarci e affidarci alla Cocciuta! È il Dono più grande che Dio poteva farci: avere uno Strumento in mezzo a noi giorno e notte! E tu come Padre Spirituale, l'hai guidata per il Primo Solco...! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Insegnami a guidarla anche a me in questo secondo Solco, in questa seconda parte "del Sole"! Chiara ed Alessandra: Dobbiamo consegnare il confetto ad Assunta! Piccolo Giovanni: , consegnateglielo e donatelo anche a Giuseppe! Chiara ed Alessandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! A Giuseppe gli dovete donare quello dello Strumento e quello del Calice Vivente! Chiara ed Alessandra: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! A Filomena gliel'avete donati due? Allora donategliene tre! A Filomena gliene devono donare tre! <Per il marito e per il pargolo che ha nel Grembo> Don Vincenzo: Ah! Marito, moglie e figlio! Piccolo Giovanni: Eh, ! E ai Pargoli gliene avete donati a tutti quanti? <I quattro figli di Gimmi> Gimmi: Manca Veronica che dorme! Piccolo Giovanni: , tutti i Pargoli uno per uno! ..., cosa c'è viceparroco? Preparate il Miscuglietto...... Cosa c'è? Don Vincenzo: Che luccichio questi confetti...! Piccolo Giovanni: , hanno il luccichio del mondo, ma con il Soffio è rimasto il Luccichio del Padre! <Giovanni allude ai confetti argentati per il 25° di Maria Rosaria> Parla ancora! Don Vincenzo: Ed è proprio il luccichio del Padre che resiste alle trappole del mondo e al veleno! Piccolo Giovanni: , ed è quello del Padre che poi rimane, non quello del mondo! ......Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Maria: Bene! Piccolo Giovanni: Sicuro che stai bene? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Come sta la bimba? Eugenio e Carmela: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Sta riposando, così riposate anche voi! Vuoi parlare un po'? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: TUTTA QUESTA SERIE DI SIGILLI CONTINUERÀ O AVRANNO UN TERMINE? Piccolo Giovanni: ANCORA CONTINUERÀ! Don Vincenzo: PER POCO O PER PARECCHIO? Piccolo Giovanni: PER TANTO TEMPO......! Don Vincenzo: E TUTTE QUESTE SITUAZIONI CHE VENGONO TRATTATE DAI SIGILLI, SI CONCRETIZZERANNO A BREVE TERMINE? Piccolo Giovanni: VEDI, FIGLIO, UNA PARTE LA COCCIUTA LE HA BEVUTE! Don Vincenzo: AAAH, PERCIÒ LE HA ANNULLATE, LE HA AZZERATE, ALTRIMENTI SAREBBERO CADUTE! Piccolo Giovanni: L'ALTRA PARTE GLIELI LASCIO..., MA NON SONO SOLO QUELLI CHE SENTITE IL GIOVEDÌ PERCHÈ ATTIMO DOPO ATTIMO LO STRUMENTO PRENDE I SIGILLI E CHIEDE AL PADRE DI POTERLI BERE O DI POTERLI TENERE! VOI SENTITE SOLO QUELLI DEL GIOVEDÌ, MA DALL'ALBA AL TRAMONTO LO STRUMENTO LAVORA NELL'INZUPPARSI E NEL BERSI, NEL FERMARE I FLAGELLI, NEL TENERE E NEL BERE I SIGILLI! Don Vincenzo: QUINDI, È UN DISASTRO AVERE QUESTI SIGILLI..., SONO FLAGELLI SU FLAGELLI...! Piccolo Giovanni: IL PADRE VI HA DONATO UNA COCCIUTA...! ......COSA C'È, VICEPARROCO? Raffaele: POSSO FARE UNA DOMANDA? Piccolo Giovanni: ECCOMI! Raffaele: COME DOVREMMO ACCETTARE IL CROCIFISSO CHE CI È STATO DONATO GIOVEDÌ SCORSO E STASERA? Piccolo Giovanni: COME SACERDOZI VIVI ED ETERNI, NEL PORTARLI COSÌ COME IL PADRE VI HA FATTI: SACERDOZI VIVI ED ETERNI! OGNI FIGLIO È UN SACERDOTE, ED È COSÌ CHE DOVETE PORTARLI! ORA LI PORTERETE NEL NASCONDIMENTO, MA QUANDO È L'ORA LI PORTERETE PER COMBATTERE! ...NON È CHE NON STATE COMBATTENDO, MA QUANDO È L'ORA LI PORTERETE PER COMBATTERE COSÌ COME L'HO PORTATO E LO PORTO IO! IL MIO TUTTO È LA CROCE ED IL VOSTRO TUTTO È LA CROCE, NON AVETE ALTRE ARMI, MA L'UNICA ARMA È LA CROCE PER COMBATTERE E VINCERE! ...Ecco! ...Caterina, vuoi togliere le scarpe allo Strumento? Caterina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti fa male il cuoricino nel vedere i piedi gonfi della Cocciuta? Caterina: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora, anche se lei non li sente, togli le scarpe a Giulia! Caterina: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Le fa male il cuoricino nel vedere gonfi i piedini dello Strumento! Ma lei sta lavorando e non li sente! Quando torna, poi, li sentirà un po' ma non dice nulla! Caterina: Posso? Piccolo Giovanni: ...La devo accontentare? Le vuole dare un bacio sul piedino e come faccio a dirle di no?(*) ...Ecco, l'ho accontentata! Ma adesso fatelo tutti quanti col cuore, così il bacio che donate col cuore la Cocciuta lo porterà nel Cuore di Maria, e Maria, che è la Grazia, lascerà scendere le Grazie su di ognuno di voi!(*) ...Parla ancora un poco! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Don Vincenzo: Sempre più rifletto sul Soffio, perché è proprio il regalo più grande che il Padre Buono ci potesse fare! Perché a differenza degli altri regali e degli altri doni che sono sempre Divini ma comunque un po' nascosti, questo Soffio, non solo non è nascosto, non solo è evidente, ma lo si sente, e quindi questa Presenza del Padre è evidente, è tangibile perché l'avvertiamo tutti...  tant'è che quando una persona muore si dice "è spirato", cioè non ha più lo Spirito, non ha più il Soffio! E quindi c'è tutta una Presenza di Dio all'interno di ogni persona che è data proprio dal Soffio, e questo Soffio è proprio la Presenza del Padre dentro i nostri cuori, dentro ognuno di noi! E questa Presenza del Padre dovremmo gustarcela continuamente, mentre invece solo poche volte ne prendiamo atto e ce ne rendiamo conto! Piccolo Giovanni: Come si può non prenderne atto? Don Vincenzo: ...Quando lo si sente...  quando lo si avverte nella Sua Presenza...  quando è con noi, quando è dentro ognuno di noi e si fa sentire come un Alito Reale, come un Soffio Vitale! Piccolo Giovanni: Dio è Vivo come sono Vivi tutti i Cari, come Lo Sono Io! Il Soffio, il Padre, non lo toglie a nessun Figlio! Don Vincenzo: È perenne? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Eh, si! Piccolo Giovanni: Il Cielo è in mezzo a voi e tutti i Servi Inutili sono Vivi... stanno lavorando, sono con le Schiere con Maria e stanno preparando il Banchetto per le Spose che arriveranno ancora! Stanno prendendo dal Banchetto che il Padre ha donato ad ognuno di voi e sono tutti pronti ad impastare il Pane! Ogni Servo è dinanzi alla Schiera; ogni Servo Inutile è dinanzi al Forno ad impastare, così come Rossella sta impastando, sta infornando e sta tagliando per la pace! A Lei le è stato donato il compito di impastare un Pane di Croce per la pace, per la pace di tutte le famiglie, per la pace di tutte le capanne, per la pace di coloro che hanno tradito e tradiscono ancora!(*) Il Pane che sta impastando è lungo quanto è lungo il Mare ed è senza Misura! ...E il Mare è il Padre, e il Padre non ha Misura!(*) Aiutateli nel pregare dicendo<Tutti insieme a Giovanni> : "Pane del Cielo! Farina di Dio! Luce delle Genti! Acqua Zampillante! Fuoco che Arde! Pace che Scende dal Cuore dell'Unico ed Eterno Tesoro! Tesoro Donato da Dio, Aperto al Cuore di Maria: Stella che Illumini le Genti! Sole che accendi i cuori baciati dallo Spirito di Maria! ...Amen...Amen...Amen, Cuore di Mamma!" Don Vincenzo: Ci hai dato pure una poesia! Piccolo Giovanni: Non è una poesia, questa è una Preghiera! Dio non dona poesie, Dio dona preghiere! ...Io ora devo lasciarvi ancora il Filicino Aperto perché è così che lo Strumento vuole in questo Tempo! Ma pregate, Figli Miei! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico'! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tere'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Fate la Volontà del Padre, non quella degli uomini! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non gettate le Perle che Dio vi dona, figli! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E neanche voi! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E non temete gli uomini ma il Padre! Lui è il Vostro Tutto, Figli Miei! ...Ora Io vi saluto e vi mando Gesù...!(*) Don Vincenzo: ...Gesù...... Gesù: ...Con la Croce e col Pane ancora! Don Vincenzo: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Gesù: Cosa posso aggiungere a tutto quello che vi ha donato Giovanni? Un altro Pane Spezzato, un altro Soffio, un'altra Grazia: Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Ma vigilate, figli, e combattete con la Destra perché il veleno cammina ed anche i falsi profeti camminano! AlzateLa la Destra e non temete gli uomini...... e combattete! ...Devi dirmi altro, Calice Vivente? Don Vincenzo: Si! Essendo Maria lo Spirito Santo, anche Maria è Eterna così come lo Sei Tu e così come lo è il Padre? Gesù: Così come lo siete tutti voi: Eterni nel Padre Eterno essendo Figli! Don Vincenzo: E cioè Eredi, e siccome Dio è Eterno, l'Eredità ci fa Figli Eterni! Che Creazione meravigliosa per ognuno di noi! Gesù: Si, per voi! Mio Padre Mi ha mandato per donarvi la Mia Eternità: il Mio Sangue! Il Padre vi ha fatto Eterni lasciandoMi donare il Sangue per ognuno di voi! Gli uomini non possono togliere il Banchetto del Sangue nel digiunare perchè Io ve l'ho donato per mangiarLo! Don Vincenzo: Non per accantonarLo digiunando! Gesù: Si, non per metterLo da parte! ...Ora vi lascio il Mio Cuore! Tuffatevi tutti, Figli! ...Tu saluta con l'Albero Verde ed Io spalanco il Mio Cuore per ognuno di voi, Figli Miei! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, ci sono tanti fuochi accesi, ma non sono fuochi di pace!(*) Non posso andarli a spegnere?(*) Piccolo Giovanni: Non hai le Spose da portare al Banchetto? Giulia: Manda i Fiorellini e i Pargoli a Prenderli! Metteranno loro l'Abito e l'Anello e li Porteranno dinanzi al Banchetto del Padre!(*) ...Quei fuochi accesi, mandami a spegnerli!(*) ...Mi inzuppo e mi bevo...  e dopo vado anch'io a prenderle le Spose e a guardare gli altri Sigilli! Piccolo Giovanni: Ti ho insegnato ad ubbidire! Giulia: Eccomi!(*) ...Vado a prendere le Spose e vengo a portarle al Banchetto del Padre!(*) ...Facciamo le Cose del Padre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io vado a preparare gli altri Sigilli! Preparati a guardarli! Giulia: Eccomi!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, mi poggio ancora sul Tuo Cuore! Donami ancora quello che mi vuoi donare ed Eccomi ancora per l'Eternità! Il Padre: Entra e prendi tutto quello che vuoi!(*) Giulia: Tu lo sai...  o meglio, Tu mi hai fatta Cocciuta...  e prendo tutto quello che hai detto!(*) Il Padre: Vedi dove c'è la Luce? Giulia: Eccomi! Il Padre: Ecco, fino a lì puoi prendere! Giulia: Eccomi! Mi basta!(*) ...Eccomi, Papà!(*) ...Ora posso fare tutto quello che è fino alla Luce?(*) ...Un po' alla volta?(*) ...Eccomi, faccio presto! Ti voglio tanto tanto bene! Il Padre: Anch'Io, Anima Mia! Giulia: E visto che tutti quanti stanno prendendo al Banchetto e tutte le Spose sono già pronte per incontrare il Tuo Amore, salutiamo i Cari e tutti i Servi Inutili! <Tutti salutano i propri Cari Beati in Paradiso> ...Mammina, lo porti per Mano a zio Cosimo?(*) ...Tienilo stretto!(*) ...Sta impastando anche Lui?(*) ...Ciao a tutti, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Fiorellini!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Si, è quasi pronto il Vestito: lo indosserò come mi è stato detto! Aiuta la creatura che lo sta preparando con l'Ordine del Padre!(*) ...Farò tutto quello che il Padre vuole!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Pargoli!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ciao, Mammina del mio cuore!(*) ...Ci vediamo dopo!

 

 

 

 

2. Dom. 08/09/2013, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

(La Madonna): Ma rimanete nell'Arca e Remate, Figli! Solo con le Schiere e solo col Mio Cuore Immacolato, te l'ho già detto, si vince la Battaglia Finale, e lì il Padre vi farà l'Ultima Domanda e lo Strumento risponderà per ognuno di voi! ......MA IL PADRE È ANCHE GIUDICE, COSI' COME ALL'INIZIO LO STRUMENTO VI HA DETTO: "DIO È AMORE, DIO È PADRE BUONO E SOLO DIO È IL PADRE BUONO......  MA È ANCHE GIUDICE!" <La Mamma fa riferimento ad un intervento fatto dalla Cocciuta durante la Catechesi Iniziale> Pregate e rimenete sulla Viuzza Stretta: quella fatta dalla Croce e dal Vangelo del Pane Intero che Dio vi sta Donando attimo dopo attimo, Figli! ......Ma Vigilate, Alzate la Destra e Combattete i falsi profeti che avanzano ancora e Combattete il veleno che cresce e avanza! E Pregate ancora per quelle Mura Insanguinate di Sangue Innocente, Figli Miei! Ma la Mia Promessa non viene meno: "Il Mio Cuore Immacolato Trionferà!" Ma non saranno gli uomini, ma è Dio a vincere la Battaglia, nel cancellare il Male e nel far rimanere i Figli nell'Eredità del Suo Cuore, nel Giardino preparato da sempre per ognuno di voi e per l'Umanità intera! Parlo a voi e Parlo all'Umanità come Mamma dell'Amore e come Mamma del Dolore, Figli! I FIGLI MINISTRI SI DEVONO RAVVEDERE E DEVONO CORREGGERE TUTTI GLI ERRORI FATTI DA SEMPRE FINO A QUESTO ISTANTE! NON DEVONO VENDERE E COMPRARE IL MIO GESÙ E NON DEVONO VENDERE E COMPRARE IL MIO CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO: DIO SI È DONATO E SI DONA PER AMORE! NON DEVONO ACCUMULARE TESORI, MA DONARE TUTTO L'AMORE AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI, AI FIGLI CARCERATI! NON DEVONO SCANDALIZZARE I PARGOLI MA DONARE LA LUCE DI DIO! FATELO: DONATE LA LUCE CHE DIO DONA AD OGNUNO DI VOI, SENZA VENDERE E SENZA COMPRARE, COSI' COME IL PADRE DONA L'ACQUA ZAMPILLANTE E L'ALITO AD OGNUNO DI VOI SENZA CHIEDERE IN CAMBIO NULLA MA SOLO DI ESSERE AMATO, DI ESSERE CHIAMATO "PAPA'"! QUESTO CHIEDE DIO AI PROPRI FIGLI, QUESTO CHIEDO IO COME MAMMA AD OGNUNO DEI MIEI FIGLI!

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(La Madonna): Nella Battaglia di tutte le Battaglie il Mio Cuore Immacolato Trionferà! E il Sole è nelle tue mani, Calice Vivente, e si Aprirà...! Gli uomini non vinceranno nessuna battaglia se non si fanno Piccoli e Poveri dinanzi alla Croce! Coloro che dovrebbero rappresentare la Povertà si adornano delle cose del mondo e l'Umanità cade sempre di più! ............Il FIGLIO HA SCESO UN ALTRO GRADINO E SI UNIRA' ALLA SCHIERA DELLO STRUMENTO............! MA COLUI CHE POTRA' METTERE LA PACE VIENE RINNEGATO......! Ma voi pregate ancora rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e rimanendo ancora Piccoli e Poveri...!

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre! LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Vi Porto il Mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma Segnato con l'Unico Legno della Croce del Mio Figliolo Gesù, Unendo le Braccia al Cuore del Padre, al Cuore del Figlio, al Cuore Immacolato e Addolorato di una Mamma che Allarga le Braccia all'umanità intera e ad ognuno di voi, chiedendo al Padre la Pace dei Cuori, chiedendo al Padre di Entrare nell'Arca e Remare, chiedendo al Padre di Entrare nell'Unico Tabernacolo quello scelto dal Suo Cuore! Figli Amate il Mio Gesù, Cercate il Mio Gesù, Diventate Amici dell'Unico ed Eterno Tesoro del Figlio di Dio Donato ad ognuno di voi e all'umanità intera non per essere ricco sulla terra, ma ricco di avere il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figli Miei, Sono Io, la Mamma Immacolata, la Mamma Addolorata dell'umanità dispersa per i figli che hanno tradito e tradiscono ancora! Pregate, Figli Miei per la Barca che è affondata! Pregate per i falsi profeti che avanzano confondendo i figli! Pregate ancora in Questo Giorno per le Mura Insanguinate di Sangue Innocente! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! Il Tuo Abito è Pieno di Sangue! Mamma, chi l'ha sporcato? Siamo stati noi a sporcarlo in Questo Giorno? La Madonna: No, Anima Mia! .........GUARDA.........!(*) Giulia: Sono Fuochi di Guerra? La Madonna: ......Non è il Padre che li ha preparati! Giulia: Non posso fare niente? Non posso andare ad Inzupparmi e a Bermi e cancellare così quei Fuochi di Guerra? La Madonna: Vedi cosa fanno i farisei di ieri e di oggi? Giulia: Mammina, sono i figli che Ti sono stati consegnati......! Ci Sono ancora i Giorni e possiamo portarli a Casa......! Posso andare ad Inzupparmi e a Bermi per ognuno di loro......? La Madonna: Vuoi farlo? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Fallo, Anima Mia: Inzuppati e Beviti! Giulia:Eccomi! Il Padre Buono e anche Gesù e Tu che Sei la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore, potete cancellare i loro errori...  sono figli e non possiamo lasciarli......! Dì al Padre di prendere la spugna e cancellare i loro sbagli......! La Madonna: Ubbidisci! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Inzuppati e Beviti! Giulia: Eccomi, Facciamo le Cose del Padre! Mamma Ti offro la Giornata dall'alba fino adesso, Ti offro tutti coloro che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, Ti offro quelli che non hanno avuto il coraggio di farlo, Ti offro i nemici, Ti offro tutte le Pietruzze, quelle che il Padre mi ha donato e consegnale ancora nel Suo Cuore! E visto che ci sono ancora i Giorni, posso andare a prendere l'Acqua Zampillante e versarla?(*) Ci sono i Giorni......  posso farlo? La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mammina! Ma l'Abito non lo fare scendere sull'umanità, quel Sangue se scende è un disastro! Dopo posso venire a Berlo? La Madonna: Non stai chiedendo un po' troppo? Giulia: Non ho fatto nulla, posso venire a Bere il Sangue? La Madonna: Eccomi, Anima Mia! MA ORA GUARDA......! Giulia: Eccomi!(*) Dove va tutta quella gente? Perché corrono in quel modo? ......C'è Fuoco e c'è Fumo Nero e Grigio......! La Madonna: Fermati e Immolati come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: GUARDA ANCORA......! Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Mentre l'umanità vende e compra il Mio Gesù, mentre l'umanità Mi trascina per le vie vendendoMi e comprandoMi, ecco i Sette Sigilli: Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette! Giulia: Mamma!(*) Mamma!(*) Non posso berli senza dire ai figli e all'umanità intera i Sette Sigilli? Non posso farlo? Tu che Sei l'Ultima Grazia, Tu che Sei il Tabernacolo Eterno Scelto da Dio, Tu che Sei l'Unica Chiesa dove il Padre si è poggiato, non posso Bere i Sigilli in Questo Giorno? Come Straccio Stracciato ai Piedi della Croce fammeli bere senza dirlo! Tu col Tuo Cuore..., il mio è rimasto aperto ancora... me li fai bere? La Madonna: Eccomi, Bevili! Giulia: Senza dirli? ......Eccomi, Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore...! La Madonna: Eccomi, Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore, Bevi i Sigilli: Sono Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette! <Giulia Beve tutto un po' alla volta> Ora sei contenta? Giulia: Eccomi, Mammina! Ora posso andare ancora ad Inzupparmi e a Bermi e a Portare Gesù lì dove ancora Non Lo Conoscono e Non Lo Amano? Lo hanno cacciato fuori in Questo Giorno, Non hanno amato i nemici e i poveri, Non hanno donato un pezzo di pane, Non hanno donato un bicchiere d'acqua, Non hanno perdonato pur essendo stati perdonati, ma col Tuo Eccomi Tu Hai Perdonato e ci hai Donato il Figlio di Dio! .........Posso entrare? La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Mamma, visto che ancora ci Sono gli Altri Flagelli, gli altri Sigilli e avete promesso di tenerli ancora, me lo fate un altro Regalino ora che viene la Data in cui il Padre mi ha fatto nascere? Prima, da sempre sono Nata nel Suo Cuore, sono stata Pensata da Lui, ma quando Ha Deciso di Farmi Nascere......, ora non posso chiedere un po' in anticipo di poterli bere tutti quanti gli Altri Sigilli, visto che metà il Padre me li ha fatti già bere? Sì la Promessa era fino alla Sua Nascita, ma come Genitori non posso chiedere un Piccolo Regalo, cioè che, quando voi volete, piano piano, posso bere tutti gli altri? Sì mi è stato detto metà e gli altri no! Io te lo chiedo adesso e poi Tu ne parli col Padre! Io aspetto e quando poi ci incontriamo di nuovo per venire a portare le Spose, me lo dirai! La Madonna: Cosa deve fare il Padre? Giulia: Dirmi sì o no! Allora io aspetto quando vengo a portare le altre Spose: Eccomi! La Madonna: Eccomi ancora nella Verità Piena di Dio Donata ad ognuno di voi e all'umanità intera! Eccomi con tutte le Schiere! Eccomi con tutti i Servi Inutili! Eccomi con i Due Giovanni, Pio, Carlo e Domenico! Eccomi con Vittorio, Natanaele, le Bimbe e Rossella nel Portare l'Unica Verità della Croce e...  <La Madonna Benedice col Segno della Croce> ...l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma, nel Rimanere Straccio Stracciato ai Piedi della Croce dopo aver fatto quello che si deve fare......  e Consegnarlo al Padre, Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto... La Madonna: ...Per essere poi Invitati da Dio al Banchetto Nuziale, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mammina! La Madonna: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Mammina! La Madonna: Shalom, Figlio! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce del Mio Figliolo Gesù! ...State tutti bene, Figli? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi nell'Unica Verità della Croce, Eccomi nell'Unica Verità del Pane che è Dio che si Spezza e si Dona ad ognuno di voi e all'Umanità Intera...... ma l'Umanità è fuori, ha lasciato la Via Stretta e ha preso quella larga! Pregate ancora: Padre Nostro e il Nome di Maria, Creatura Piccola e Povera così come il Padre Mi ha Cercata, così come il Padre Mi ha Mandata nell'Accogliere il Suo Figliolo Gesù per DonarLo ad ognuno di voi e all'Umanità Intera...... per FarLo Crescere...... e DonarLo! .........Cosa c'è, Calice Vivente, come sta il tuo cuore? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue, non per voi ma Gronda Sangue per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre così come si fanno chiamare! Nessuno si fa chiamare "Servo" nel Servire Dio che Dona il Soffio attimo dopo attimo! E se Dio Dona il Soffio, Dio è Vivo da sempre, e il Soffio ai Propri Figli Lo Dona attimo dopo attimo! Don Vincenzo: Vogliono spegnere i Fuochi di Guerra col digiuno, eh......  quando c'è il Sangue di Gesù......, quando c'è lo Sposo in mezzo a noi......! La Madonna: Pregate: "Padre Nostro-Ave Maria", Figli, il di più viene dal veleno! Pregate così, nel silenzio dei vostri cuori, senza far rumore, così come il Padre vi ha Invitati: Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto... e Dio vi porta al Primo! ...Cosa c'è ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Questa Umanità che corre, corre, corre, che si lamenta, che è triste, che è arrabbiata, che è delusa, questa Umanità che non pensa minimamente al Padre e vive pensando a se stessa, "al proprio io", quando ogni momento il Padre Soffia dentro di noi e ogni momento ci dice che è Lui l'Artefice del nostro Esistere e che Lui Alita il nostro Respiro e che a Lui apparteniamo attimo dopo attimo...! La Madonna: Nulla è vostro, Tutto appartiene al Padre e nella Battaglia Decisiva il Cuore Immacolato di Maria Trionferà! Porterete i Frutti dell'Albero che avete Piantato e l'Albero è la Croce! Non porterete nulla, Tutto sarà Nuovo e il Padre Tutto ha fatto Nuovo da sempre per ognuno di voi e per l'umanità intera! Il Banchetto è stato preparato da sempre da Dio, ma l'Umanità ha cancellato ciò che Dio ha preparato e cammina sulla via larga continuando a cancellare le Cose di Dio! Voi Rimanete nell'Arca e Remate! Lo Strumento porterà ancora l'Umanità sulle sue spalle, ha Bevuto il Flagello......, non ha voluto donare ai figli ciò che lei vedeva, ma l'ha Bevuto...... chiedendo ancora di poter Bere tutti gli altri......! Don Vincenzo: Che Generosità! Che Amore! La Madonna: Il Mio Eccomi è Nato dall'Amore! Anche il vostro fateLo nascere dall'Amore, così come Dio è Amore da sempre! Amatevi gli uni gli altri così come Dio Ama ognuno di voi, nella stessa Misura! Il Padre non scarta i Propri Figli e non fa cadere l'Umanità...... ma è l'Umanità che cade lasciando il Suo Amore e costruisce sulla sabbia e non sulla Roccia! ......Ma Pregate ancora, Figli Miei! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Eccomi, Calice Vivente! Don Vincenzo: Quello che mi stupisce sempre è questa stoltezza dell'Umanità che pure è fatta da Figli di Dio......! La Madonna: DIO HA LASCIATO LIBERO OGNI FIGLIO MA HA PIANTATO UN ALBERO INDICANDOVI LA VIA STRETTA: l'ALBERO DELLA CROCE! MA LA CROCE VIENE SPUTATA, LA CROCE VIENE GETTATA! DIO VEDE OGNI COSA E PER VOLERE DEL PADRE LO STRUMENTO VEDE E SENTE OGNI COSA! Quante volte viene gettata quella Croce fatta vedere che è portata sulle spalle! Quante volte viene nascosta nella spazzatura! ......Eppure fanno tante facciate......! Quante volte viene calpestato e messo neanche all'Ultimo Posto il Mio Gesù......! Voi siete mamme e quando vi viene toccato uno dei figli, i vostri cuori si spezzano! Io Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore e il Mio Cuore non solo si Spezza, ma il Mio Cuore Gronda Sangue nel vedere i Figli perdersi, e Gesù che cammina nel raccogliervi ancora e nel Donarvi ancora il Suo Sangue attimo dopo attimo! Coloro che dovrebbero AmarLo, Lo tradiscono ancora! Pregate, Figli: "Padre Nostro-Ave Maria, Padre Nostro-Ave Maria!" Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi sconcerta è che la Croce è il nostro Tutto, la Croce è il nostro Unico Tesoro e invece di essere abbracciata ed esaltata, viene gettata, viene disprezzata e non viene minimamente accolta, perchè si corre sempre dietro ai soldi, dietro al successo e dietro alla via larga......! E invece di convogliare tutto sulle Cose del Padre, l'umanità vive solo per le cose caduche, frivole e passeggere del mondo e fa tutto in funzione del proprio io invece che dare sempre il primo posto alle Cose di Dio! Noi abbiamo un'Arma che è proprio la Croce e che dobbiamo usare perché con questa Arma possiamo vincere e vinciamo, ma guai se questa Arma non viene attivata ogni momento, perché è l'Unica Arma che vince il nostro io, ed è l'Unica Arma che ci rende saggi e lungimiranti, ed è l'Unica Arma che quando è usata nei combattimenti quotidiani ci fa sempre trionfare...! La Madonna: NELLA BATTAGLIA DI TUTTE LE BATTAGLIE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA'! E IL SOLE È NELLE TUE MANI CALICE VIVENTE, E SI APRIRA'...! GLI UOMINI NON VINCERANNO NESSUNA BATTAGLIA SE NON SI FANNO PICCOLI E POVERI DINANZI ALLA CROCE! MA COLORO CHE DOVREBBERO RAPPRESENTARE LA POVERTÀ SI ADORNANO DELLE COSE DEL MONDO E L'UMANITÀ CADE SEMPRE DI PIÙ! Il FIGLIO HA SCESO UN ALTRO GRADINO E SI UNIRA' ALLA SCHIERA DELLO STRUMENTO...... MA COLUI CHE POTRA' METTERE LA PACE VIENE RINNEGATO......! Voi pregate ancora rimanendo Stracci Stracciati ai Piedi della Croce e rimanendo ancora Piccoli e Poveri..., i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Figli! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Dicevo prima, nella mia Catechesi Iniziale, che dovremmo tutti quanti imparare a guardare il Crocifisso, dovremmo tutti quanti imparare a pregare il Crocifisso perché tutto da lì dipende, perchè lì, sulla Croce, Gesù, ha Vinto, lì Gesù ci ha Salvati, lì Gesù ci ha Liberati dalla Morte e dal Peccato, lì Gesù ci ha Redenti! E quindi le nostre preghiere devono convogliare sempre sul Crocifisso, su queste Braccia Allargate per Amore, e allora si è davvero "Figli", e allora si guarda al Papà pregustando già tutto quello che il Padre ha Fatto per ognuno di noi: l'Eredità! Questo noi tante volte lo dimentichiamo: siamo Eredi, sì, siamo figli, e perciò eredi di tutto quello che il Padre ha preparato per noi......! La Madonna: Ma rimanete nell'Arca e Remate, Figli! Solo con le Schiere e solo col Mio Cuore Immacolato, te l'ho già detto, si vince la Battaglia Finale, e lì il Padre vi farà l'Ultima Domanda e lo Strumento risponderà per ognuno di voi! ......MA IL PADRE È ANCHE GIUDICE, COSI' COME ALL'INIZIO LO STRUMENTO VI HA DETTO: "DIO È AMORE, DIO È PADRE BUONO E SOLO DIO È IL PADRE BUONO...... MA È ANCHE GIUDICE!" <La Mamma si riferisce ad un intervento fatto dalla Cocciuta durante la Sua Catechesi Iniziale> Pregate e rimenete sulla Viuzza Stretta: quella fatta dalla Croce e dal Vangelo del Pane Intero che Dio vi sta Donando attimo dopo attimo, Figli! ......Ma Vigilate, Alzate la Destra e Combattete i falsi profeti che avanzano ancora e Combattete il veleno che cresce e avanza! E Pregate ancora per quelle Mura Insanguinate di Sangue Innocente, Figli Miei! Ma la Mia Promessa non viene meno: "Il Mio Cuore Immacolato Trionferà!" Ma non saranno gli uomini, ma è Dio a Vincere la Battaglia, nel Cancellare il Male e nel far rimanere i Figli nell'Eredità del Suo Cuore, nel Giardino preparato da sempre per ognuno di voi e per l'Umanità intera! Parlo a voi e Parlo all'Umanità come Mamma dell'Amore e come Mamma del Dolore, Figli! I FIGLI MINISTRI SI DEVONO RAVVEDERE E DEVONO CORREGGERE TUTTI GLI ERRORI FATTI DA SEMPRE FINO A QUESTO ISTANTE! NON DEVONO VENDERE E COMPRARE IL MIO GESÙ E NON DEVONO VENDERE E COMPRARE IL MIO CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO: DIO SI È DONATO E SI DONA PER AMORE! NON DEVONO ACCUMULARE TESORI, MA DONARE TUTTO L'AMORE AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI, AI FIGLI CARCERATI! NON DEVONO SCANDALIZZARE I PARGOLI MA DONARE LA LUCE DI DIO! FATELO: DONATE LA LUCE CHE DIO DONA AD OGNUNO DI VOI, SENZA VENDERE E SENZA COMPRARE, COSI' COME IL PADRE DONA L'ACQUA ZAMPILLANTE E L'ALITO AD OGNUNO DI VOI SENZA CHIEDERE IN CAMBIO NULLA, MA SOLO DI ESSERE AMATO E DI ESSERE CHIAMATO "PAPA'"! QUESTO CHIEDE DIO AI PROPRI FIGLI, QUESTO CHIEDO IO COME MAMMA AD OGNUNO DEI MIEI FIGLI! ..................Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammina, dovremmo vivere per amare il Padre e per fare sempre le Sue Cose! Dovrebbe essere questa la nostra Unica e Salvifica Missione Quotidiana! E invece noi dentro ai nostri cuori tante volte lo dimentichiamo il Padre, quando il Suo Soffio invece ogni momento ci fa sentire la Sua Presenza e ci dice: "Sono qui, Sono insieme a te, Sono dentro di te, Facciamo Comunione, Amiamoci gli uni gli altri!" Questo dovrebbe essere ogni momento della giornata il nostro Punto Luminoso, la nostra Gioia Costante, il nostro imparare a conoscere sempre più il nostro Papà Buono stabilendo con Lui sempre più spesso un Legame d'Amore Indissolubile e Inscindibile! La Madonna: L'Umanità pensa solo alle cose del mondo ma non pensa di avere un Padre che ha già preparato Tutto per i Propri Figli, che ha già preparato la Giornata, che ha già preparato la Notte...... ma l'uomo dice: "sono le mie fatiche, oggi ho costruito questo con le mie fatiche!" Nulla fate voi senza la Mano e il Soffio del Padre e Tutto il Padre ha fatto da sempre e nulla può aggiungere l'uomo che non abbia fatto Dio! Vi ha fatti a Sua Immagine e Somiglianza e voi cambiate la Somiglianza di Dio......! Don Vincenzo: Cioè? La Madonna: Dio vi ha fatto a Sua Immagine e Somiglianza del Suo Amore, del Suo Tutto, ma voi cambiate i vostri volti con le cose del mondo cancellando l'Immagine di Dio! ......Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: ...I figli devono ritornare nelle proprie case e portare il Pane Intero e la Verità e il Soffio che Dio ha lasciato Scendere in Questo Giorno! ...Ma parla ancora! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: C'è stato prima un malinteso tra me e Francesco che mi è tanto caro e io ci scherzo e gli voglio tanto bene e poi dopo, giustamente, la Cocciuta è intervenuta.........! La Madonna: Quando il Padre la lascia intervenire lei Interviene! ...L'Unico Tabernacolo, l'Unica Chiesa, l'Unica Grazia che il Padre ha cercato da sempre e un'Unica Creatura, Piccola nell'Eccomi di Dio e Sono Io l'Umile Ancella: Maria! E il Padre Mi Ha Fatto Mamma dell'Unico Figlio! Don Vincenzo: Mammina, il Tuo Cuore Immacolato Trionferà! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E dunque siamo sicuri già della Tua Vittoria e quindi anche della nostra... La Madonna: Ciò che dice il Padre non è come la parola dell'uomo: è Verità Tutta Intera e l'uomo non può cancellare ciò che dice Dio..., ma Rimane! E le Schiere stanno Combattendo per la Pace che Dio ha Scritto da sempre! Ma Altri Fuochi di Guerra si accenderanno, e sono gli uomini ad accenderli e non Dio! Altri Flagelli scenderanno, ma scendono tutti dalla Cupola e dalla mano degli uomini...... e non è Dio a farli scendere! Pregate: "Padre Nostro-Ave Maria, Padre Nostro-Ave Maria!" Don Vincenzo: Ancora una cosa, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non è certo col digiuno che questi Fuochi di Guerra si spegneranno...  ma col Sangue di Gesù......  con la Presenza Viva dello Sposo...! La Madonna: Lascia scorrere l'acqua......! Don Vincenzo: Quello che volevo ancora dirTi, Mammina, è che c'è questa Presenza di Dio in noi attraverso il Soffio, attraverso lo Spirito, attraverso l'Alito, ed è la cosa più bella che ognuno possa avere e durante la Giornata attimo dopo attimo dovremmo sentire sempre più questa Presenza Divina, questo Padre che è talmente Buono da abitare dentro ognuno dei figli......! La Madonna: È DIO CHE VIVE IN VOI PERCHÈ DIO È VIVO DA SEMPRE E VOI VIVETE PERCHÈ DIO VIVE! VOI NON POTETE FARE NULLA SE DIO NON MUOVE LA MANO! LASCIATELO AGIRE DICENDO: "PADRE ECCOMI SONO TUO FIGLIO!" Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sono Tuo Figlio, Mamma! La Madonna: Eccomi, Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore per ognuno di voi e per l'umanità intera! Figli Miei, Vigilate e siate pronti per i Tempi che verranno! Figli Miei, Dio Abita in ognuno di voi ma lascia liberi i propri figli... e aspetta, aspetta tutti i figli al Banchetto Nuziale del Suo Amore! ...Ora tu Saluta con l'Albero Verde, mentre Io Saluto col Magnificat i Miei Figli e l'Umanità Intera, come Mamma Immacolata e Addolorata!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) <Ora tutti quanti recitano il Canto del Magnificat > L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Giulia: Mamma, la Tua Anima Magnifica l'Eterno Amore!(*) Tu che Sei l'Ultima Grazia dell'Eterno Amore, Tu che Conduci tutte le Schiere nel Combattere la Battaglia del Tuo Cuore che Trionferà dove rimarrà la Pace e dove rimarranno tutti i figli, non Ti dico di fermare le Schiere e neanche di farle camminare di più ma...  aiutatemi a raccogliere quella barca che è affondata...  aiutatemi a raccogliere tutte le pietruzze......, il Giardino è pronto per tutti e Dio vuole tutti i figli nel Giardino...!(*) La Madonna: Rimani nell'Ubbidienza del Padre! Giulia: Eccomi, Mamma, nel Fare tutto quello che il Padre Vuole! La Madonna: Vedi le Schiere? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Oggi si è aperto un altro Gradino, Anima Mia...! Giulia: ...Eccomi!(*) La Madonna: ...Nell'avere bevuto il Flagello!(*) Beato Gradino aperto dal Cuore del Padre!(*) Giulia: Dopo vengo a portare le Spose perché hanno l'Abito e l'Anello Nuziale! La Madonna: Vi lascio il Mio Cuore: non vendeteLo e non comprateLo ma donateLo ai vostri nemici! Giulia: Eccoci, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei, nell'Amore, nell'Umiltà e nella Carità Silenziosa! Giulia: Eccoci, Papà Dio! ...Insegnaci i primi passi perché ancora non sappiamo camminare!(*) Il Padre: Porta i figli nell'Arca e Remate ancora, Anima Mia! Giulia: Visto che il Cielo è in mezzo a noi, possiamo salutare i Servi Inutili e tutti i Cari? <Il Padre dà l'assenso e tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Ciao, Servi!(*) ...Ciao, Cari!(*) ...Ciao, Mammina mia!(*) ...Ciao, Pargoli del mio cuore, impastate il Pane e preparate il Banchetto perché le Spose stanno arrivando!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!

 

 

 

3. Giov. 12/09/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI, SONO SETTE......, SETTE......, SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., NON SI PUO' FARE COME DOMENICA QUANDO LI HO BEVUTI SENZA DIRLO?(*) ECCOMI! SONO LE SETTE PAROLE FATTE DI SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE... IMPASTATE DA COLORO CHE HANNO TRADITO E TRADISCONO ANCORA! OGNUNA DELLE PAROLE CADRANNO E QUANDO CADRANNO META' DELLE NAZIONI FORMATE DA SETTE..., SETTE..., SETTE..., SI CANCELLERANNO E IL VELENO TRASCINERA' ALTRI SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE... PAESI, POPOLI E NAZIONI! POSSO BERLI, GESÙ? ...NON MI PIACE...! LO SO, NON DEVO USARLA QUESTA PAROLA... MA POSSO TENERLI COME TUTTI GLI ALTRI SIGILLI? (Gesù): DOVE SONO GLI ALTRI? (Giulia): TU LO SAI! POSSO TENERLI? MI INZUPPO E MI BEVO? (Gesù): ECCOMI, ANIMA MIA......! (Giulia): Allora, mi Inzuppo e mi Bevo!

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(Don Vincenzo): Quanta Forza c'ha lo Strumento, Gesù! (Gesù): No, non ne ha, ha Solo Amore e, dove poggia le sue mani e i suoi piedi, lascia scendere il Mio Sangue per Lavare, per Benedire, per Cancellare i Peccati, le Macchie: quelle che vengono dalle cose del mondo! Per questo si Inzuppa e si Beve! (Don Vincenzo): Per Salvare...... E fa questo per tutta la Giornata! (Gesù): Nella Vigna si Lavora e nell'Arca anche e anche con i Remi si Lavora e, quando si risponde l'Eccomi Pieno, è l'Eccomi Pieno! Ma non hanno ascoltato Me, non ascoltano neanche Lei e non ascoltano neanche il Calice Vivente! Ma l'Arca è Piena, e i Remi lo Strumento non Li lascia, fa le Cose del Padre e il Padre fa Tutto per ognuno di voi! Cosa ne pensi dei Sigilli che sono Sette, Sette, Sette, Sette? (Don Vincenzo): Queste Parole che cadranno, così Potenti sono da cancellare metà delle nazioni? (Gesù): Eh, sì, però ha chiesto ancora di poterli Tenere e di Inzupparsi e di Bersi e di fare come ha fatto la volta scorsa...! (Don Vincenzo): Come ha fatto Domenica Pomeriggio 8 Settembre? <Gesù annuisce> (Gesù): Ma prima di venire da questa parte, ne ha Bevuti altri Sette, Sette, Sette, Sette! (Don Vincenzo): È solo Frutto di Amore! (Gesù): Adesso la chiamo il: "Sette del Padre!" Vi piace questo nome?

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in Silenzio e con il Pollice e l'Indice Uniti Allarga le Braccia e poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Nella Quiete della Croce Avvolgo i cuori di ognuno di voi, Figli Miei! Nella Misericordia Infinita del Padre Spalanco ancora le Mie Braccia e Chino il Capo dinanzi al Cuore di Dio nel Legare le Catene del Suo Amore Infinito, nell'Amarvi e nel Donarvi il Tutto di Mio Padre! Ed Eccomi ancora Vivo e Reale in mezzo a voi con le Schiere, con Maria, con tutti i Servi Inutili, con tutti i vostri Cari, con i Pargoli, con le Bimbe, con Vittorio, Natanaele e Rossella nell'Impastare il Pane delle Ultime Grazie che è Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, e nel Vivere il Pane del Banchetto d'Amore nell'Arca e nei Remi, con lo Strumento di Dio che il Padre ha Donato per Donare il Filo aperto all'umanità intera! Eccomi, figli, fratelli e amici, un Altro Abbraccio, un Altro Incontro, un Altro Eccomi Donato al Padre per Donarlo ad ognuno di voi! Vigilate, i Tempi sono in mezzo a voi, figli! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi ancora!(*) C'è confusione dappertutto nelle Chiese e nei Palazzi dei Grandi!(*) Tutto si stacca dai muri e ogni cosa cade per terra! Gesù, ci sono delle sbarre incrociate, ma c'è anche rumore di guerra!(*) Ci sono delle armi strane che non ho mai visto! Cosa faccio? Mi Inzuppo e mi Bevo?(*) Cos'è tutto questo?(*) Cosa sono tutte quelle maschere? Non sono solo di ferro ma sono anche di carne! Gesù, non lo fare cadere, mi Inzuppo e mi Bevo?(*) Posso farlo?(*) Rispondimi!(*) Vado ad Inzupparmi e a Bermi? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Tutto rimarrà alto? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Non lo farai scendere? Gesù: Inzuppati e Beviti! Giulia: Eccomi! Poi ne parliamo dopo! ...Senti, Gesù, devo mettere nel Tuo Cuore Spalancato i cuori feriti che ho raccolto in Questo Giorno, tutti i figli che hanno risposto all'Eccomi, tutti quelli che si sono trascinati un po', e devo mettere nel Tuo Cuore tutto quello che mi hai donato da sempre e tutto quello che mi ha donato oggi la Mamma Maria......e tutte le mie Pietruzze, lo so sono diventate ancora più scure, e a Te offro Inzuppandomi e Bevendomi, Gesù, tutte le Spade che sono arrivate in Questa Giornata... tienile Tu, così dopo vengo...! E se le vuoi infilare ancora di più, fallo......! Gesù: Non sono stato Io a donartele! Giulia: Lo so che non sei stato Tu, ma non toglierle e falle entrare ancora di più......! Eccomi, Gesù, Ti ho consegnato tutto! Gesù: E Io ti ho consegnato ancora il Tutto del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Visto che il Tutto del Padre si deve Aprire con Lui che ha già Scritto da sempre, non possiamo accorciare i Tempi che sono già diventati corti?(*) Eccomi nel Fare la Volontà del Padre! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI, SONO SETTE......, SETTE......, SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., NON SI PUO' FARE COME DOMENICA QUANDO LI HO BEVUTI SENZA DIRLO?(*) ECCOMI! SONO LE SETTE PAROLE FATTE DI SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., IMPASTATE DA COLORO CHE HANNO TRADITO E TRADISCONO ANCORA! OGNUNA DELLE PAROLE CADRANNO E QUANDO CADRANNO META' DELLE NAZIONI FORMATE DA SETTE..., SETTE..., SETTE..., SI CANCELLERANNO E IL VELENO TRASCINERA' ALTRI SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE... PAESI, POPOLI E NAZIONI! POSSO BERLI, GESÙ? ...NON MI PIACE...! LO SO, NON DEVO USARLA QUESTA PAROLA... MA POSSO TENERLI COME TUTTI GLI ALTRI SIGILLI? Gesù: DOVE SONO GLI ALTRI? Giulia: TU LO SAI! POSSO TENERLI? MI INZUPPO E MI BEVO? Gesù: ECCOMI, ANIMA MIA......! Giulia: Allora, mi Inzuppo e mi Bevo! Dopo vengo, Gesù, non temere... e rimane ancora il Filicino e non è piccolo piccolo......! Ma vedi, Gesù, nell'Arca ci sono tutti i figli e i Remi ancora sono cresciuti, donami sempre la Costanza e la Forza di portare l'umanità sulle spalle! Donami sempre la Costanza e la Forza di non aprire i Rotoli fino a quando non lo vuoi Tu! Facci rimanere tutti Stracci Stracciati nel Tempo che Tu hai preparato: Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto, così come lo Sei Tu, per chiamarci figli, fratelli e amici! ......Insegna ai nostri cuori a chiamare l'umanità intera, figli, fratelli e amici, Gesù! Gesù: Eccomi, è quello che fai da sempre, fallo fare anche ai tuoi figli! Giulia: Tu lo sai: non hanno ascoltato Te e non ascoltano neanche me! Non hanno ascoltato Giovanni, non ascoltano neanche l'altro Giovanni! Non hanno ascoltato Carlo, non hanno ascoltato Pio e non hanno ascoltato Domenico! Ma Eccomi ancora nell'Arca e nel Remare sulla Tua Parola! Ma Eccoci sulla Parola! Gesù: Eccomi ancora con la Parola del Padre, con le Schiere in mezzo a voi, con l'Eccomi Pieno del Padre in mezzo a voi, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, col Tutto del Padre Preparato da sempre nel Donarvi ancora l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Vivete con il Vivente e Fate le Cose del Vivente che è Dio, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, nel rimanere nel Giardino, dove c'è il Tutto del Profumo del Padre! Ed Eccomi ancora per l'Eternità, nel portare il mio niente al Padre e raccogliendo quello dei Figli in Questo Giorno...! Gesù: Eccomi Figlia, Mamma e Sposa del "Niente" del Padre! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Eccomi! Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai sentito i Sigilli? ......Non c'è nessun regalo......? Ci sono i regali del Padre per ognuno di voi: il Pane e il Banchetto! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Avere Te, il Figlio di Dio, qui in mezzo a noi è la Grazia più Grande che ci possa essere! Gesù: Lo Sono attimo dopo attimo e, dove poggia i piedi e le mani lo Strumento, Lo Sono ancora di più! Don Vincenzo: Quanta Forza c'ha lo Strumento, Gesù! Gesù: No, non ne ha, ha Solo Amore e, dove poggia le sue mani e i suoi piedi, lascia scendere il Mio Sangue per Lavare, per Benedire, per Cancellare i Peccati, le Macchie: quelle che vengono dalle cose del mondo! Per questo si Inzuppa e si Beve! Don Vincenzo: Per Salvare? Gesù: ! Don Vincenzo: E fa questo per tutta la Giornata! Gesù: Nella Vigna si Lavora e nell'Arca anche, e anche con i Remi si Lavora e, quando si risponde l'Eccomi Pieno, è l'Eccomi Pieno! Ma non hanno ascoltato Me, non ascoltano neanche Lei e non ascoltano neanche il Calice Vivente! Ma l'Arca è Piena, e i Remi lo Strumento non Li lascia, fa le Cose del Padre e il Padre fa Tutto per ognuno di voi! Cosa ne pensi dei Sigilli che sono Sette, Sette, Sette, Sette? Don Vincenzo:Queste Parole che cadranno, così Potenti sono da cancellare metà delle nazioni? Gesù: Eh, , però ha chiesto ancora di poterli Tenere e di Inzupparsi e di Bersi e di fare come ha fatto la volta scorsa...! Don Vincenzo: Come ha fatto Domenica Pomeriggio 8 Settembre? <Gesù annuisce> Gesù: Ma prima di venire da questa parte, ne ha Bevuti altri Sette, Sette, Sette, Sette! Don Vincenzo: È solo Frutto di Amore! Gesù: Adesso la chiamo il: "Sette del Padre!" Vi piace questo nome? Tutti: Eccomi! Gesù: Cocciuta della Croce, Piccola Cocciuta, Formichina, Sette del Padre o il Sette di Maria, eh..., la chiamo Anima Mia! Don Vincenzo: Come? Gesù: La chiamo: Anima Mia! Cosa c'è, cosa vuoi dirMi visto che il Banchetto è tutto pronto, non vuoi dirMi niente? Don Vincenzo: Eh? Gesù: Non Mi vuoi dire proprio nulla? Don Vincenzo: Di fronte a questo Ben di Dio, facciamo l'Eucarestia? Gesù: Ci Doniamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dopo parli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora Io sono Pronto per DonarMi... e tu Sei pronto per Donarti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Doniamoci, così il "Sette di Dio" Rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e Rimane Crocifissa per Amore per ognuno di voi e per l'Umanità Intera! Ci Doniamo? Don Vincenzo:Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e poi lo dà a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane e Gesù lo divide e ne dona l'Altra Metà a Don Vincenzo e insieme Mangiano.> Gesù: Questa è la Mia Carne! Amen! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Amen! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! <Gesù Invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in raccoglimento.> Ci siamo Donati nella Misura del Padre: Io Mi sono Donato e tu ti sei Donato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Cocciuta è rimasta Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora, per l'Umanità Intera e per ognuno di voi! Vuoi prendere parte ancora al Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Quanta Grazia di Dio! Certamente ci prendiamo parte! Gesù: ......Si Prendiamoci parte! Don Vincenzo: È Tutto un Dono del Padre, Tutto-Tutto......! Gesù: Il Banchetto di Dio è preparato per ognuno di voi e per le Spose, per tutte le Schiere, per tutti i Servi Inutili, per i vostri Cari, per i Pargoli, per i Figli che Lavorano nella Vigna del Padre! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi nel Prendere Parte al Banchetto di Dio pronto per le Spose! È Gioiosa la Cocciuta, guarderà anche l'erbetta, ma in questo momento sta portando le Spose Pronte con l'Abito Nuziale e l'Anello al Dito...... ed è pronta ancora a Inzupparsi e a Bersi per il Tutto del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è? ......Vai! <Raffaele Dona i bicchieri con l'Avanzo ad Anna e Franca> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Anch'Io sto bene con voi! Eccomi nel Prendere Parte al Banchetto di Mio Padre e del Papà e del Nonno di ognuno di voi e dell'umanità intera! Ma tu non hai niente da dire? Io ho da dire che il Nome di Maria è attimo dopo attimo..., ma anche in questo Giorno tutti i Servi Inutili hanno preparato un Dono per Lei e il Dono che hanno preparato è di essersi messi dinanzi alla Sua Schiera nel Combattere e nel Portare a Casa altre Spose e nel toccare i cuori duri per farli diventare dolci! Aprite anche voi la Porta, spalancatela ancora di più per far gioire il Suo Cuore di Mamma! Io non vi dò gli Auguri, Io vi Dono il Mio Cuore come Auguri, Figli! Ogni Mamma porta il Nome di Maria, rimanete Mamme del Cuore di Maria, Figli! Vi è piaciuto il Mio Augurio? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché Mi guardi così? Ma non dovevi parlare? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Parlare di Te, Gesù, è la cosa più Grande e più Saggia che ci possa essere, come pure parlare del Padre Buono, come pure parlare di Maria, questa Trinità: Padre, Figlio e Maria che ci fa sempre più capire che siamo Figli di un Padre che ci Ama così tanto da preparare Tutto per sentirci Amati, per sentirci Benedetti! Cosa non ha preparato il Padre? Gesù: Tutto ha preparato il Padre e voi parlate delle Cose del Padre e il Padre attimo dopo attimo Parla con i Propri Figli, ma l'umanità ancora è sorda ed è cieca e fa fatica ad ascoltare le Cose del Padre e fa fatica a rispondere alla Chiamata del Padre! Ma c'è una Piccola Cocciuta che è pronta sempre a dire: "Eccomi, questo lo faccio io..., questo lo faccio io..., posso farlo io......!" E il Padre Buono cosa gli può rispondere? Guarda con Amore i Figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma dove ha imparato la Cocciuta ad Amare in questo modo? Gesù: Quando Giovanni gli chiedeva: "dove sei andata a Scuola?" Lei rispondeva: "Forse alla Scuola di Maria si insegna ad Amare!" E Giovanni chinava il capo! L'Eccomi che ha Donato e l'Eccomi che ha Ricevuto è il Nocciolo Scorticato che fa diventare i Figli Pieni di Amore! Eccomi, ti ho risposto? Don Vincenzo: Sì! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Ehi, zietto, togliti davanti... <...A Giuseppe che nasconde la vista dei genitori Mario e Maria Elena> Ehi, non davanti... siediti, ecco, e adesso: ciao papino... ciao papino... ciao mammina... ciao mammina... ehi, gli Auguri li vuoi ancora? Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Un'altra volta! Come state? Noi stiamo bene, stiamo Impastando un Pane che copre l'Umanità Intera e siamo belli Inzuppati ed Impastati! ...Che c'è, mammina, perché sei triste? Eh, eh... papino! Mario: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ci hai visti quando siamo venuti ad aiutarti? Mario: Sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: Sei sicuro di averci visti? <Mario annuisce> E anche noi ti vediamo attimo dopo attimo! Mammina, ce lo regali un sorriso che dura sempre, eh, eh? C'è il palloncino del nonno e la pallina della nonna! Dove sono gli zii e i cuginetti, hanno preso le vacanze? Mammina, dopo alla fine, chiedi alla Cocciuta cosa devi fare, così la Cocciuta ti dice cosa vogliamo! Eh, papino, noi non ti lasciamo un istante da solo, ma tu sii forte e non farti venire pensieri strani...! Mario: No! Bimbi di Mario e Maria Elena: Vi vogliamo bene! <Mandano baci> Ciao, papino... ciao, mammina... ciao, palloncino... ciao, pallina... ciao a tutti! Tutti: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao! Alessandra e Chiara: Ciao! <Accarezzano Don Vincenzo> Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Dopo anche tu chiedi alla Cocciuta cosa vogliamo da te! Ciao! Don Vincenzo: Ciao! Gesù: Eccomi, Sono Io, Ho Lasciato Parlare i Servi Inutili, stanno facendo un Grande Lavoro, stanno Impastando! Don Vincenzo: Che devo chiedere poi? Gesù: Devi chiedere allo Strumento cosa vogliono i Pargoli, i Servi Inutili...... non adesso ma alla fine......! Ora parla un po'! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu stai bene? Nunziatina: Eccomi! Gesù: Eccomi sì o Eccomi mezzo sì? Nunziatina:Mezzo sì! Gesù: E allora ci aggiungiamo anche l'altro mezzo così fa tutto: "Eccomi!" Nunziatina: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, tanto Io non ti lascio... non ti ho mai lasciato... non ho lasciato mai nessuno di voi...! RaccontaMi tu qualcosa adesso! Don Vincenzo: Gesù, conoscere sempre più profondamente il Padre procura proprio una Gioia Immensa e Intensa perché, con le Catechesi di questa Visitazione, abbiamo sempre più coscienza di chi è Papà e prendiamo sempre più confidenza con Lui e ci rendiamo sempre più conto che la Vera Preghiera non è dire qualcosa che dura un attimo ma è Tuffarsi nel Suo Cuore e rimanerci! Gesù: Venite col "niente!" Eccomi! ...ScusaMi un istante, devo prendere il "niente"! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, viceparroco, eh, ecco! Don Vincenzo: ...La preghiera non è quella che viene detta brevemente con le labbra, ma la Vera Preghiera è entrare in questa Intimità d'Amore col Padre, e chiaramente non può durare un minuto o cinque minuti perché è talmente bella questa Amicizia col Padre, questa Comunione col Padre, che sempre più ci fa crescere in Ardore, sempre più ci fa crescere in Profondità e sempre più cresce la Gioia di FarGli Compagnia, di stare sempre più Uniti a Lui.........! E proprio lì si scopre che cos'è la preghiera, perché questa è la Vera Preghiera, stare con Papà, rimanere sempre più con Papà, e gustare sempre più questa Sua Presenza che è dentro di noi col Suo Soffio......! Com'è bello gustare la Presenza Tua, Gesù, su quella Croce, su quella Cattedra da cui Tu, Gesù, Ammaestri tutti perché da Lì insegni a leggere l'Amore Vero, dove tutti sono Salvati, dove tutti sono Perdonati, dove tutti sono Redenti, dove tutti sono Liberati, dove per tutti c'è Amore: nemici, amici...... e non c'è nessuna differenza perchè si è "Figli" e questa Figliolanza rende ricchi tutti... e proprio perchè siamo Figli siamo anche Eredi e siamo quindi partecipi di questa Gioia......! Ecco perchè il Padre vuole ognuno dei Suoi Figli con Sé, perchè come ogni padre Lui ama tutti i figli e ancora di più il Padre Eterno ama i Suoi figli! A Dio, per tanto tanto tempo, Lo abbiamo messo da parte e ci siamo dimenticati di Lui e abbiamo pensato solo alle cose del mondo, mentre un altro era l'obiettivo della nostra esistenza: un grazie ogni momento a Colui che questa esistenza ce la donava, ce l'ha donata, ce la dona e ce la donerà in Eterno......! Gesù: E' stata preparata da sempre per tutti i Figli! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come altrettanto bella è la Giornata che il Padre prepara per ognuno di noi, perché Lui ci prepara già la Giornata... e ci prepara già la Nottata...... e ci prepara già tutto......! Gesù: È tutto preparato da sempre! Don Vincenzo: Però ci lascia liberi! Gesù: ! Don Vincenzo: Tutto viene preparato dal Padre Buono ed è proprio questo Soffio che, attimo per attimo, ci dovrebbe far sentire la Sua Vicinanza, invece tante volte noi ci scordiamo completamente di Lui e Passiamo Giornate e Nottate senza un minimo di approfondimento, senza un minimo di Preghiera Vera, senza un minimo di ringraziamento, mentre invece dovremmo cantare ogni momento di gioia e dovremmo trasformare le nostre ore e i nostri minuti in Atti d'Amore attimo dopo attimo......! Gesù: Invece il Padre e Io e Maria sentiamo solo lamenti! Nessuno dice: "Tu che da sempre hai preparato tutto, questo giorno l'avevi già preparato!" Invece ascoltiamo: "questo me l'hai fatto apposta, questo non me lo dovevi fare, io ti avevo chiesto un'altra cosa!" ...E tante tante altre cose... "Oggi Mi hai portato via mio figlio: questo non me lo dovevi proprio fare!" Nessuno ancora si rivolge al Padre dicendo: "Tu che hai preparato tutto da sempre, questa giornata dovevo aspettarla, non l'ho aspettata e non l'ho fatta mia perché mi sono dimenticato che Tu Sei Mio Padre e Tutto è Tuo...... e niente è mio!" .........Eccomi, cosa stavi dicendo? Don Vincenzo: Che bella questa Tua Precisazione, Gesù! Gesù: Dio fa tutte le cose precise... Don Vincenzo: ......Per farci prendere coscienza di tutto, di tutta la Creazione......! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ...La salsiccia! Gesù: Tu parla, intanto Io mangio...... vuoi mangiare del Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, grazie! Gesù: Eccomi si dice al Banchetto del Padre! Tu mangi pane col pane? È sempre il Pane del Padre! Eccomi! Viceparroco, tanto sei delegato, hai sistemato un po' a tutti? Raffaele: Eccomi, Gesù! <Raffaele si è organizzato per donare le Pietanze e ha tagliato il pane-pesce e lo ha donato a Mario e Maria Elena, ad Antonietta e Anna e ad altri presenti> Gesù: Eccomi! Mezzi sistemati! <Mario e Maria Elena> Parla, è bello ascoltare la Voce del Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, è ancora più bello ascoltare la Tua Voce perchè Tu Sei "l'Eco" del Padre! Gesù: Calice Vivente, anche insieme alla tua è un'Unica Voce, perchè l'Eco del Padre lo sei anche tu! ............Ho copiato Giovanni! Don Vincenzo: Con la salsiccia! ...Gesù! Gesù: Eh! Non ci bisticciamo come si fa sulla Terra quando si copia! C'è il viceparroco che ha fatto così, cosa vuoi dire? Raffaele: Posso? Gesù: Eccomi! Raffaele: Cos'è il Male? Gesù: Cos'è il Male? Il Padre è Buono e ha fatto tutti i Figli Buoni! Il Male è il contrario del Bene! Il Male è non ascoltare l'Amore che Dio ha messo nei cuori dei Figli! Voi pensate che il Male è non ascoltare i farisei di ieri e di oggi! Il Male è non guardare i Piccoli e non guardare i Poveri! Il Male è scandalizzare i Piccoli! Il Male è non riconoscere Dio come Padre e non guardarvi e vedervi a Sua Immagine e Somiglianza! Questo è il Male, non quello che vi hanno insegnato! Raffaele: Che c'entra la coscienza? Gesù: Dio vi ha Donato il Suo Cuore non una coscienza o Mi sbaglio? E nel cuore di ognuno di voi ci abitiamo Noi: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo che è Maria, quando la porta è spalancata! ......Ti è stato detto che non hai coscienza? Raffaele: Stanno dicendo che ci vuole la coscienza per essere figli di Dio! Gesù: Io e Mio Padre stiamo venendo per smantellare coloro che non hanno Dio nei cuori e rubano le Anime! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ama chi dice queste parole... e Dona il Pane, quello che il Padre ti Dona...! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi e Io sto bene! ........................È buono quello che mangia Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Va bene così! Parla ancora un po', devo finire questo e dopo poi faccio venire Giovanni, se no poi se la mangia Lui! ...Parla, Io ti ascolto! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quante volte complichiamo le cose sull'esistenza di Dio di fronte a tanti non credenti, quando invece Dio se Lo si vuole conoscere, se Lo si vuole accettare è di una Bontà Immensa, è di una Facilità Immensa nel saperLo che c'è, nel saperLo che è Buono, perché basta girarsi intorno e vedere questo Giardino che ci circonda e vedere che tutto parla di Lui dalla più piccola creatura alla più grande! Come si può dire: "Dio non c'è!"? Non solo, come si può non entrare in profondità e capire che Lui è Amore perché tutto quello che ci circonda è Amore? Tutto il Creato parla d'Amore, perché ogni Creatura è fatta a Immagine e Somiglianza dell'Amore e ogni Creatura è fatta per Amare, salvo poi che noi stoltamente non benediciamo ogni singola creatura! Ognuno è Figlio dell'Amore, è Figlio di un Padre Buono, Buono fino all'inverosimile, di una Bontà Unica e Divina! Ecco perché il Padre ha "creato" Te, Gesù, perché queste Braccia Allargate parlano, perché questa Croce parla, perché questa Croce non ha più bisogno di nessun'altra parola: il Padre Buono ci ha dato questa Croce, ci ha dato questo Crocifisso, ci ha dato Te, l'Immagine e la Somiglianza Vera di ognuno di noi! E che poteva darci di più? Che doveva dirci di più? Ci aveva già detto tutto! Io penso che "la Croce" sia il Libro nel quale il Padre ha Scritto Tutto... e ha Scritto Tutto perché ha fatto Tutto per Amore e, avendo fatto Tutto per Amore, qualunque cosa Scrive è Amore, perciò parla sempre d'Amore e qualsiasi cosa dice e qualsiasi cosa fa è Amore, perciò ci ha dato Te: la Sua Parola Vivente! Gesù: No, perciò ha Mandato Maria nel rispondere l'Eccomi: è l'Amore richiesto! Don Vincenzo: Sì, ha Mandato Maria nel rispondere l'Eccomi! Gesù: È l'Amore richiesto! E Maria Gli ha risposto: "Eccomi!" Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: E l'Amore si è Spalancato: è l'Eccomi dell'Amore! Don Vincenzo: Perciò stai qui! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perché Ti degni da sempre di stare ancora in mezzo a noi! Gesù: Da quando il Padre ha Pensato Maria e gli ha detto: "Eccomi" nel Pensare al Figlio di Dio! Don Vincenzo: Quanto Sei Stato Buono, Gesù, e quanto è stato Buono il Padre e quanto è stata Brava Maria...... e continuate ad esserlo......! Gesù: ! ...............Ehi, c'è una zanzara che cammina! Don Vincenzo: Eh, sì! Gesù: Vuole AccarezzarMi e BaciarMi! Don Vincenzo: Ti sta Baciando e ti sta dando Amore! Gesù: Si! Don Vincenzo: Ti sta dando Gloria! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: INSEGNACI AD APPROFONDIRE IL CROCIFISSO......... LI' CI STA TUTTO! Gesù: NON DOVETE APPROFONDIRE IL CROCIFISSO MA DOVETE GUARDARVI NELL'ESSERE CROCIFISSI......, FATTI A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DEL CROCIFISSO...... E DOVETE AMARVI! MARIA SI È AMATA COME SI È AMATO IL PADRE E IO MI SONO AMATO PER AMARE OGNUNO DI VOI E L'UMANITA' INTERA E MI AMO ANCORA! AMATEVI FIGLI, AMATEVI! AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI! E NELL'AMORE SI VINCE LA BATTAGLIA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA CHE FESTEGGIA ATTIMO DOPO ATTIMO L'AMORE DEL PADRE NELL'AVERLA CHIAMATA: "PICCOLA CREATURA DELL'ECCOMI"!(*) Don Vincenzo: ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi, con la Croce e col Pane! ...Come state, Figli? <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano, poi Benedice col Segno della Croce e schioccando qualche bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ed Eccomi! ...Come sta la Mia Capanna? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come sta Maria, come sta Nicola e come sta la dottoressa Teresa? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Che hai combinato ancora, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Eh, mò vediamo! ......Ne vuoi un poco, eh, eh? <Giovanni beve il caffè e scherza con Don Vincenzo> Tieni, te lo dò un poco! Don Vincenzo: Una goccia! Piccolo Giovanni: Non l'ho portato un contagocce! Don Vincenzo: Va bene! Piccolo Giovanni: Va bene? E...salute! , è andata bene, va bene sia di zucchero che di calore! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai fatto, ti sei rovesciata la Torta sulla testa? Maria: Eh, no, sono stata un po' male! Piccolo Giovanni: Perché sei stata male? Maria: La Cocciuta mi ha detto che forse mi sono arrabbiata un po'! Piccolo Giovanni: Eh, , devi lasciare scorrere l'acqua...... e non gettare le perle...... o Mi sbaglio? Maria: Sì, ci stò provando! Piccolo Giovanni: Non ci devi provare, devi ubbidire! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! La tua famiglia è stata preparata dal Padre e Io ho una famiglia che Mi ama e si ricorda ancora di Me e Mi vuole bene, è una Capanna! ......Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Andiamo bene nell'Orto? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa vuoi fare ancora nell'Orto? Nicola: Tutto quello che Tu desideri! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora vengo Io come sempre! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Terè, dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! <Giovanni imita la vocina di Teresa e si ride> Piccolo Giovanni: Eh! Sono venuto a trovarti? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Devo venire ancora o ce la fai da sola? Teresa: Vieni! Piccolo Giovanni: Vengo! Eh, come sempre, devo lavorare! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Teresa, hai bisogno della visita del medico? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, eh, allora vengo Io a visitarti, o meglio, dopo ti visita la Cocciuta! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E Me lo dai un "Eccomi" senza singhiozzo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Teresa risponde con voce forte e Giovanni invita ad applaudire> Dottoressa, dopo ti visita la Cocciuta! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Come state tutti quanti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora non Mi date nulla da mangiare? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu non hai niente da dire? Raffaele: La salsiccia? Piccolo Giovanni: No! <Giovanni guarda le Pietanze che gli indica il viceparroco e sceglie anche la bruschetta> No! Se è dura a chi l'ha fatta gliene faccio mangiare cento! Eh, , questo, eh, eh, eh, sì questo! Tu preparati a parlare! E poi... no... e dammi uno di questi, , Eccomi, eh, eh, eh! Tu non mangi nulla? Don Vincenzo: Mangio con Te? Piccolo Giovanni: Cosa mangi? Mi fai compagnia! Don Vincenzo: Il formaggio, grazie, Eccomi! Piccolo Giovanni: Eh, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma quando rispondete: "Eccomi", siete sicuri che state tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma voi pensate di prenderMi in giro? <Si ride un po'> Voi pensate che Io non veda e non senta? Quando rispondete: "Eccomi", non so se uno è zoppo, un altro è cieco e un altro è caduto per terra? O pensate che Io non veda i cuori? Che dici, vicepa', se questa è salsiccia, posso dire che è pesce? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: E allora, quando sento l'"Eccomi" che non è l'Eccomi che stiamo bene, lo vedo? Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Non lo vedo? Sei sicuro? Raffaele: Sì, lo vedi, scusa! Piccolo Giovanni: Eh, eh, Mi sa che il formaggio ti ha dato alla testa! <Si ride un po'> E' bello sentirvi dire: "Eccomi", ma poi sento anche i lamenti: "eh, mi manca questo, mi manca quell'altro, mi manca quell'altro ancora! Gesù, Giovanni, mi hanno detto questo, mi hanno detto quell'altro, ma ancora non l'hanno fatto e quando dobbiamo aspettare ancora?" Eh..., eccetera, eccetera, eccetera! Quello dice: "ma io non ho capito niente, ma non si possono spiegare meglio?" Dio si spiega ed è chiaro quando Parla! Il guaio è che i figli sono sordi e ciechi e non ascoltano il Padre quando Parla! ...............Cosa c'è, cosa c'è nel tuo cuore che gronda? Raffaele: Quindi non ci crediamo? Piccolo Giovanni: Io non ho detto questo! Raffaele: Abbiamo molti dubbi? Piccolo Giovanni: No, siete frettolosi e non aspettate i Tempi di Dio! Dio ha i Suoi Tempi... ma voi correte! Io correvo solo quando Mi dicevano: "adesso prendi uno sterzo in mano e guido Io", ma nel fare le Cose del Padre, aspettavo i Suoi Tempi! Quando Mi davano il via di fare quello che dovevo fare, correvo, ma correvo nel fare le Cose del Padre e non le cose del mondo! .........Voi cosa volete fare? Qualcuno: Le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Quante poche voci ho sentito! Come si possono fare le Cose del Padre se rispondete così, Me lo dite? Non sento nulla! Don Vincenzo: E' una risposta facile perché tutti abbiamo detto nel cuore che avremmo fatto le Cose del Padre! Piccolo Giovanni: Tu hai visto che cos'hanno detto i cuori? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E allora se non li hai visti......? Ma ora parla tu un poco, Io Mi fermo! Ehi, è bello quel cuore! <Sulla Torta> Quelli sono quelli che piacevano e piacciono tanto alla Cocciuta e anche a Me! Don Vincenzo: Che cosa, le delizie? Piccolo Giovanni: Questi! Don Vincenzo: Ah, quest'altri! <I sospiri e le caramelle alla liquirizia> Piccolo Giovanni: , anche quella Mi piace! Don Vincenzo: Ne vuoi una? Piccolo Giovanni: No! Mi sa che mangio uno di questi, eh, eh, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: ! Chi li fatti questi, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vediamo che ha combinato! Ma... Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ti devo donare le palate o ti devo dire: "che ho a che fare con te, o donna"? Cosa devo fare? ......No, Me lo mangio intero! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me lo dici? Maria: Le palate! Piccolo Giovanni: Te le ho mai donate? Maria: No! Piccolo Giovanni: E allora te le posso donare adesso? Maria: No! Ti voglio bene! Piccolo Giovanni: Anch'Io e tu lo sai! Maria: Ti piaceva festeggiare oggi l'Onomastico! Piccolo Giovanni: Eh, , all'inizio l'ho festeggiato sempre in questo giorno, poi si sono messi a ridere dicendo che Io ero un uomo e non una donna, ma Io l'ho sempre festeggiato in questo giorno nel Mio Cuore......, mentre con gli altri lo festeggiavo quando fa un pochettino più freddo! ...Ma tu li hai fatti per te o per Me? Maria: Per Te e per la Mamma! Piccolo Giovanni: E per la Mamma! E poi a te, te la regalo Io la Torta? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora poi vengo e ti porto la Torta del Cielo! La porto a tutti quanti, non diventate gelosi! State tutti bene? Titti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Ora parla tu un po' o facciamo parlare la dottoressa? Don Vincenzo: Sì, così sentiamo le ultime notizie! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Perché, è un telegiornale che senti le ultime notizie? <Si ride un po'> Hai sentito, dottoressa, vuole sentire le ultime notizie! ......Chiedigli se il cuore è aperto, chiedilo! Don Vincenzo: A chi, a Teresa? Piccolo Giovanni: Alla dottoressa! Don Vincenzo: Dottoressa, com'è allora? Piccolo Giovanni: No, chiedigli se il cuore è aperto! Don Vincenzo: Il cuore è aperto? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ha detto che è aperto! Piccolo Giovanni: Ma cosa c'è dentro, sta grondando? Don Vincenzo: Sta grondando? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Sta grondando! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora posso andare a riempire le brocche, così posso versarle sull'umanità e guarirla! ...Gronda! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così Io vengo, riempio e verso! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma ti è andato di storto il mangiare, eh, eh? <Giovanni imita la vocina di Teresa> Teresa: No! Piccolo Giovanni: Ora parla tu un po', è bello sentirti parlare, è bello donare ai figli ciò che è nel Calice......! Parla! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Penso che il problema principale sia quello di fare un'esperienza diretta di Dio e noi abbiamo questa Grazia qui di sentirci "protagonisti" di questa Visitazione e, quindi, di attingere Grazie su Grazie! Piccolo Giovanni: Non siete protagonisti, siete i Figli Scelti, la Famiglia Scelta dal Padre! Don Vincenzo: E sentendoci così, scelti dal Padre, non ci sembra vero che in mezzo a tanti miliardi chiamasse noi! E questo ci deve riempire di gioia e ci deve dare sempre più stimoli nuovi, perché la Conoscenza del Padre attraverso Gesù diventa l'Unica Via Vera e Salvifica! Abbiamo queste Visitazioni da Ventotto Anni e prendiamo sempre più confidenza con il Padre, con Gesù, con la Mamma, con Te, Giovanni, e prendiamo sempre più confidenza col Cielo, tant'è che il Cielo è in mezzo a noi e i nostri Cari sono in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quindi tutto questo favorisce questa intimità tra noi e il Padre, perché da lì parte tutto, da questo Amore che il Padre ha fatto scendere e continua a far scendere scegliendoci uno ad uno ed è questo Amore che al Padre deve risalire...... ed è questo il culmine di tutto......! Piccolo Giovanni: Come fa a risalire se il Padre è in mezzo a voi? Don Vincenzo: A risalire nel senso della nostra Comunione con Lui! Piccolo Giovanni: E quell'altro Gradino è stato Sceso...... e un altro è stato Aperto! Don Vincenzo: Sì, risalire nel senso di fare Comunione! Il Padre fa sempre la prima mossa, ma la dobbiamo fare anche noi questa mossa di Comunione Intima e Profonda! E allora quando c'è questo Amore di Comunione, tutto diventa bello e sempre più, sempre più la confidenza cresce......! Piccolo Giovanni: Tra Padre e Figlio e tra i Figli non solo ci deve essere confidenza, ma si deve essere un Libro Aperto nel dire: "Padre, sono il Tuo Foglio Preferito, scrivi tutto quello che vuoi, tanto l'hai scritto da sempre! Se io lo cancello, Tu l'hai scritto e io lo copio ancora nell'AmarTi e nel RiconoscerTi!" .........Vai avanti! Don Vincenzo: "Sei il Mio Foglio Preferito"! Com'è bello questo! Piccolo Giovanni: "Sei il Mio Foglio Preferito"! Don Vincenzo: Perché poi lo fa con tutti, perché ogni Figlio è Preferito dal Padre! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Tra virgolette? Piccolo Giovanni: Senza virgolette, perchè se metti le virgolette è come dire: "aspetta!" Il Padre non ha aspettato, il Padre ha fatto da sempre, senza le virgolette! Quando si mettono le virgolette si ha un dubbio ma il Padre non ha avuto dubbi... o Mi sbaglio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Ci sono andato a scuola, eh, eh! Prima sono andato alla Scuola del Padre e alla Scuola di Maria e dopo ho fatto l'insegnante! ...............Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come insegnavo a scuola? Maria: Con l'Amore! Piccolo Giovanni: Con l'Amore, trattando tutti i figli con l'Amore! ..., andate, andate e fate una buona cosa, come sempre! <Ci si organizza per il Miscuglietto> Ehi, quanto Bene di Dio, com'è Bello il Banchetto delle Spose Donato dal Padre! Don Vincenzo: Sì, è proprio Bello! Piccolo Giovanni: È proprio Bello, ma non dimenticate: non viene dal mondo, viene da Dio! Don Vincenzo: E perciò è Speciale! Piccolo Giovanni: Parla ancora, è dolce la tua voce, è dolce ciò che esce dal Calice Vivente! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tante volte è successo pure a Te perchè Tu vedevi Dio, avevi proprio un rapporto preferenziale, ma nel piccolo anch'io! Piccolo Giovanni: Nel piccolo del Calice Vivente! Don Vincenzo: Ho avuto questa esperienza, ma quello che sto avvertendo qui da quando sono venuto quasi dieci anni fa, è che c'è questa conoscenza sempre più profonda del Padre e anche della Croce e di Gesù e della Madonna e dei Servi Inutili cresce sempre più......... Piccolo Giovanni: Tutto parte da Lui! I Servi Inutili fanno solo le Cose del Padre, ma tutto viene dal Padre! Don Vincenzo: E' questo che sto sperimentando e non mi sarei mai aspettato una Crescita di Fede nella qualità e nella quantità, cioè questa Fede diventa Comunione d'Amore, Figliolanza con un Rapporto tra me e Papà sempre più Intenso! Prima invece, mi ricordo quando stavo in Seminario che non arrivavo a queste profondità......! Piccolo Giovanni: Non sono entrati e non fanno entrare! Don Vincenzo: Oggi invece scopro sempre più questa Bontà del Padre, una Bontà Infinita che ci circonda nelle piccolezze, nelle situazioni più imprevedibili, e tutto parla d'Amore...... e tutto, se lo leggiamo col cuore, è profondamente amorevole......! Piccolo Giovanni: Sembra buono questo Miscuglietto......! Salute a tutti i giorni nel Nome di Maria...... e salute anche in questo giorno al Nome di Maria: Mamma Maria, salute! Qualcuno: Anche a Te! Don Vincenzo: Prosit! Piccolo Giovanni: Prosit, cin-cin! Don Vincenzo: Questo è il Miscuglietto? Piccolo Giovanni: , è buono? ...E' proprio buono, bello fresco e saporito, aaah! ...State tutti bene? <Giovanni schiocca qualche bacio> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Non preoccuparti, ci sono Io a combattere! Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Con la Spada dell'Amore! Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Andiamo avanti! Nunziatina: Vieni sempre, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Era buono? Don Vincenzo: Aaah! È gradevole! Piccolo Giovanni: Aaah! Cosa stai macinando nel mulino? Cosa Mi vuoi chiedere, viceparroco? Raffaele: Siamo cresciuti poco poco? Piccolo Giovanni: Vedi, Figlio viceparroco, lo Strumento è stato Scelto e Mandato dal Padre e la Famiglia è stata consegnata, siete venuti, ma chi vi ha portato? Il Padre! E vi porterà sempre! Il Padre è un "Crescente" da sempre e se vi ha Invitati ancora, siete crescenti nel Suo Amore! Ma vigilate e combattete il veleno e i falsi profeti, Figli del Mio Cuore! ...Ora fermati di macinare e raccogli i Frutti e portali nel Cesto del Padre! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora? Quella cosa gira! Don Vincenzo: Eh, sì! Piccolo Giovanni: Eh, ! Adesso parla un altro poco, finchè finisce il Miscuglietto! Dopo Me ne vado e vi lascio il Mio Cuore Spalancato e nessun Figlio si perderà: tutti quelli che sono stati Chiamati, tutti quelli che sono stati Scelti, nessuno dei Figli si perderà, non temete: non temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre! ...Parla un po'! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che ci hai detto poco fa che nessuno dei Figli si perderà, è bello......! Piccolo Giovanni: , è bello! Don Vincenzo: Ci tranquillizza, ma questo non significa che non dobbiamo crescere! Piccolo Giovanni: Io non ho detto che non dovete crescere, Figli! Don Vincenzo: No, mica l'hai detto Tu, è che è una riflessione nostra, cioè, visto che nessuno si perderà, uno può pure pensare: quindi stiamo andando bene, tutto è a posto...... e invece dobbiamo crescere nella Fede e nell'Amore ogni giorno di più.........! Piccolo Giovanni: Se non crescete, non risponderete all'Invito, ma se non rispondete all'Invito lo Strumento non vi lascia cadere a terra! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo sempre più approfondire questa nostra Fede e renderLa Luminosa, renderLa Viva, renderLa Vera e renderLa Profonda! Piccolo Giovanni: Non dovete dimenticare che siete nell'Arca e avete i Remi e a Remare c'è lo Strumento! Ma pregate per quelle Mura ancora Insanguinate! Pregate per l'uomo che può Salvare! Pregate per il Figlio che è Sceso l'altro Scalino e si è Aperto l'altro ancora! Pregate ancora nel dire: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro!" Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io vado a preparare gli altri Sigilli! Voi pensate che lo Strumento dorme? Lo Strumento ha le Spose da portare, ha i Sigilli da guardare e ha i Flagelli da fermare! Don Vincenzo: Combatte! Piccolo Giovanni: Si inzuppa sempre! Don Vincenzo: Combatte sempre! Piccolo Giovanni: E si Beve! Nel dormire veglia e nel vegliare dorme dinanzi al Legno per essere Scorticata ancora! Ma questo Io lo posso dire, sono stato e sono il suo Padre Spirituale! Ho fatto metà Solco, ora l'altra metà La fai tu! Tu la segui in mezzo agli uominiDon Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io la seguo con le Schiere e tutti i Servi Inutili! Vi lascio il Mio Cuore! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Terè! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: E tutti voi, Figli! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Festeggiamo attimo dopo attimo il Nome di Maria, Mamma! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Vi lascio il Mio Cuore Spalancato e vi lascio anche il "Filicino" Aperto! <Giovanni manda baci e viene ricambiato> ...Dove vai, siediti, deve venire Gesù! Don Vincenzo: Ah, sembrava che fosse un Saluto il Tuo! Piccolo Giovanni: , il Mio è un Saluto, ma deve venire ancora Gesù! <Giovanni manda baci e viene ricambiato> Don Vincenzo: Alziamo le mani(*)......... Gesù: ...Con la Croce e col Pane! <Gesù Benedice col Segno della Croce> Eccomi ancora! ...Sei sveglio? Hai qualche altra cosa da dirmi? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sai tutto, non me lo fare dire! Gesù: Parla, parla! È bello sentire quello che viene fuori dal Calice Vivente! Don Vincenzo: Giovanni ha salutato... Gesù: ...Eh! Mi volevi mandare via! Don Vincenzo: No... No, io ho pensato che il Cielo aveva capito il mio pensiero... Gesù: ! Don Vincenzo: E quindi comprendendo il mio pensiero, quando Giovanni ha salutato in modo proprio convincente, pensavo: "mi hanno esaudito!" <Si ride un po'> E dopo, quando Giovanni, invece, è rimasto, ho capito che non mi avevano esaudito! E poi Sei Arrivato Tu... Gesù: Hai fretta? Don Vincenzo: Comunque Tu, Gesù, puoi fare tutto e puoi rimediare ancora! Gesù: Allora, se tu hai fretta, Io vi lascio il Mio Cuore Spalancato e vi dico di Tuffarvi! Vi dico di Amare i nemici......! E vi dico di rimanere figli...... e vi bacio! <Gesù schiocca qualche bacio> E Tu Saluta con l'Albero Verde...... il Cielo è in mezzo a voi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, devi proprio andare......? Eccomi! Facciamo le Cose del Padre! Incomincia ad andare, dopo io vengo... <Giulia schiocca qualche bacio> Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Padre, nel Tuo Amore Infinito Scorticami ancora...... e fai quello che è Scritto! Il Padre: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Ora salutiamo i Cari che stanno prendendo parte al Banchetto con le Spose Arrivate al Banchetto che Tu, Papà, ci hai Donato! ...Ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Pargoli!(*) ...Ciao!(*) ...Non venire ad allacciarlo ancora, mi serve aperto, ma lascialo slegato... e non Ti preoccupare! L'Eccomi è l'Eccomi Pieno e Tu lo conosci! <Giulia schiocca qualche bacio> ......Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, ci vediamo dopo, Spose e Servi Inutili!(*)

 

 

 

 

4. Giov. 19/09/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE...! DEVO DIRLI...? NON POSSO BERLI, GESÙ?(*) SONO SETTE SCHIERE DI FIGLI CHE SI FANNO CHIAMARE VESCOVI E CARDINALI... E A CAPO C'È COLUI CHE DOVREBBE SPALANCARE LE BRACCIA E DONARE LA MANO, MA NON LA DONA......! DOVREBBE INDICARE LA VIA STRETTA MA DONA QUELLA LARGA, GESÙ......! (Gesù): Hanno disperso il gregge e ora lo stanno disperdendo ancora di più...!

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(Don Vincenzo): Quello che volevo dirTi è che ogni Giovedì quelli della Cupola ci copiano...! (Gesù): Sì da sempre! Anche Giovanni diceva: "ci stanno copiando!" E ci copieranno ancora! Quando la Barca si affonda, eh... è già affondata, poi si pensa di tirarla e farla tornare a galla! Ma non sono le copie che fanno venire a galla la barca ma è l'Originale: quello che Dio Dona Tutto Intero! È l'Immolarsi dello Strumento, del Nocciolo Scorticato e quando si scrive col Sangue, rimane! Ma quando si fa la fotocopia, si cancella! Dio non ha fatto i Figli a fotocopie, ma a Immagine e Somiglianza! E, quando il Padre si Ama nella stessa Misura dell'Immagine e della Somiglianza, la fotocopia non si cancella ma rimane a Immagine e Somiglianza! Ciò che è Verità, rimane Verità e Copia Originale! Ciò che viene copiato non è Copia Originale! Ma pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro!" Pregate per le Mura Insanguinate, pregate per quel Legno affondato da coloro che non ascoltano la Voce del Padre ma la voce degli uomini, dei Grandi, dei Potenti, come si fanno chiamare! Ma chi è Grande, chi è Potente senza essere Piccolo e Povero? Dio che ha Tutto viene a Servire! Coloro che non hanno nulla si fanno servire! Rimanete dietro a Dio che è Servo e Serve! Non abbiate timore degli uomini ma del Padre Buono che indossa l'Abito del Padre Buono e Serve i Figli e l'Umanità Intera! Lo volete questo? (Tutti): Eccomi! (Gesù): Dovete prima pensarci per rispondere? Non avete la Gioia di rispondere come Maria: "Eccomi!"? (Don Vincenzo): Eccomi!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre: se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in Silenzio, poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> Il Vivente nel Vivere sul Legno Vivo Allarga le Braccia Invitando ogni vivente ad Inchinarsi dinanzi all'Amore del Padre, dinanzi alla Sua Umiltà, dinanzi al Suo Tutto, per Rimanere Vivi nel Vivente, Eterni nell'Eterno, Gioiosi nell'Essere Gioioso come Lo è il Padre Buono, la Sua Casa, la Sua Dimora, Uniti alle Spose e all'umanità intera, alla Famiglia chiamata una ad una nel Raccogliere il Grano, nell'Impastare e nel Cuocere il Pane al Forno di Colui che È, figli, fratelli e amici del Mio Cuore......! Un'altra Alba, un'altra Giornata Lavorata nella Vigna! Un altro Raccolto, altri Frutti Consegnati al Padre in questo Giorno! Gioiamo ancora, Facciamo Festa ancora, Dio Ha Raccolto ancora i Frutti della Giornata e il Nocciolo si è Donato ancora con l'Eccomi Pieno, Prendendo l'Eccomi di ognuno di voi per Purificarlo e Donarlo al Padre! Allargo le Braccia Abbracciando ognuno di voi figli, fratelli e amici del Mio Cuore! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) ...Cosa stai facendo, Gesù?(*) Gesù: Sto Pulendo il Giardino! Giulia: ...Dalle foglie? Gesù: Non sono le foglie......! Giulia: Cos'ha sporcato il Giardino, Gesù? E chi è stato a sporcarlo in questi ultimi tempi? Gesù: Vedi, Anima Mia......!(*) Giulia: La zizzania?(*) Il veleno? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: Camminano dall'altro lato..., chi è stato?(*) Cos'è? Gesù: Chi raccoglie il Mio Pane! Giulia: E se hanno raccolto il Tuo Pane che è la Tua Parola non può sporcare...! Gesù: C'è chi Lo raccoglie non per Amore, ma per interesse...! Giulia: Gesù, sempre nel comprarTi e nel venderTi? Gesù: Ecco, figlia, così viene sporcato il Giardino......! Giulia: E come lo pulisci? Non posso Inzupparmi e Bermi io per pulirlo?(*) Sono sempre coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Fammi Inzuppare, fammi Bere! Perdoniamoli ancora, accogliamoli ancora, c'è un po' di tempo ancora, Gesù! Cosa facciamo?(*) Mi Inzuppo e mi Bevo? Allora, se Tu mi fai Inzuppare e mi fai Bere, possiamo donare a loro ancora un po' di tempo......! Gesù: Vai e Inzuppati! Giulia: Così poi il Giardino diventa pulito! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA......!(*) Devi dirMi qualcosa? Maria Elena: No! Gesù: Sei sicura? Maria Elena: Eccomi! Giulia: Con chi parlavi, Gesù? Mi hai detto di guardare, ma io non vedevo nulla! Dov'eri andato?(*) Eccomi! Cosa c'è che devo guardare?(*) Gesù!(*) Gesù!(*) Cosa sono? Altri Flagelli?(*) Fatti di acqua e di vento? E il sole che gira anche nell'acqua e nel vento? Non posso fermarli?(*) ......Non mi piace! Gesù: Vedi, Anima Mia......!(*) Neanche a Me piace, ma non Sono Io a farli scendere! Giulia: Sono provocati dagli uomini e tutto ciò che stanno preparando è da parte di quelli che Ti hanno tradito e Ti tradiscono ancora e donano la colpa a Te ancora una volta nel dire che Sei Tu che ci fai del male..., ma sono gli uomini a preparare tutti questi Flagelli! Gesù, fammeli fermare almeno una parte, ci sono tanti Pargoli, posso alzare la mano e Inzupparmi e Bermi? Posso fare tutt'e due? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Allora alzo la mano e mi Inzuppo e mi Bevo! <Giulia Alza la Destra e col Segno Trinitario Fa il Segno della Croce> Gesù, fammeli fermare almeno una parte di questi Flagelli, e se poi ci pensi bene mi fai fermare tutto......! Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Abbiamo Fatto le Cose del Padre, abbiamo Lavorato! Gesù: Hai Lavorato! Giulia: Eccomi! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA......!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) CI SONO I SIGILLI..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE..., SETTE...! DEVO DIRLI...? NON POSSO BERLI, GESÙ?(*) SONO SETTE SCHIERE DI FIGLI CHE SI FANNO CHIAMARE VESCOVI E CARDINALI... E A CAPO C'È COLUI CHE DOVREBBE SPALANCARE LE BRACCIA E DONARE LA MANO, MA NON LA DONA......! DOVREBBE INDICARE LA VIA STRETTA MA DONA QUELLA LARGA, GESÙ......! Gesù: Hanno disperso il gregge e ora lo stanno disperdendo ancora di più...! Giulia: Cosa posso fare? Posso Bere e Cancellarlo? Posso Inzupparmi e Bermi?(*) Posso Tenerli? Gesù: Inzuppati e Beviti e tienili insieme agli altri! Giulia: Eccomi, Gesù! Mi Inzuppo e mi Bevo, ma non è il Dolore di Inzupparmi e di Bermi......, il Dolore che stringe il Filicino è nel vedere le Schiere, è nel vedere i Figli che cadono ammucchiandosi......! Gesù: Tieni ciò che hai Inzuppato e hai Bevuto, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Ti offro la Giornata, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, Ti offro tutto quello che mi hai donato, Ti offro la Famiglia, Ti offro coloro che non hanno avuto la forza di chiedere il Tuo Aiuto e come sempre, Ti offro tutte le Pietruzze: sono i Sacerdoti, tienili nel Tuo Cuore! E Ti offro ancora i Cuori Spezzati, legali col Tuo Amore! Quello che mi hai Donato l'ho Donato...... e non chiudere il Filicino ma lascialo ancora aperto! ...Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! ............PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Il Banchetto è pronto, lo Sposo è con voi così come lo sono tutti i Servi Inutili, come lo sono i vostri Cari, come lo sono i Due Giovanni, come lo è Carlo, Pio e Domenico, come lo è Rossella, Natanaele, Vittorio e le Bimbe, come lo sono i vostri Cari uniti al Banchetto del Padre con le Spose appena arrivate, uniti al Banchetto che Dio ha Donato ad ognuno di voi! E' bello questo Incontro, è bello l'Incontro della Croce e l'Incontro del Padre, Vivo, come lo sono Io e come lo siete tutti voi e come lo sei tu, Calice Vivente! Il Calice è Pieno del Sangue e della Carne...... e il Calice è Pieno del Sole che si Aprirà...... e il Calice è Pieno del Cuore Immacolato di Maria: Trionferà nel Suo Amore, nel Suo Eccomi, Piccolo per rimanere con i Piccoli e Grande per il Suo Cuore Grande di Mamma e per far diventare Piccoli e Grandi nell'Amore ognuno di voi! ......Eccomi, come stai? Sono Io: Gesù! Don Vincenzo: ...Gesù, quanto Bene di Dio in questo Banchetto, tutto donatoci dal Padre! Gesù: Come state, tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, se voi state bene, anch'Io sto bene unito ai vostri cuori nell'Arca e con i Remi! .........Cosa c'è? Don Vincenzo: Si parlava piano all'inizio quando ci sono stati detti i Sigilli e non li ho capiti! Gesù: Sei sicuro che si parlava piano? Don Vincenzo: O forse le mie orecchie erano chiuse! Gesù: Voi li avete sentiti i Sigilli? Tutti: Eccomi! Gesù: E cosa si diceva dei Sigilli? Eh, eh! <Si parla in coro e non si capisce niente> Grida, altrimenti non si sente! Caterina: CI SONO SETTE SIGILLI! SONO SETTE SCHIERE DI FIGLI CHE SI FANNO CHIAMARE VESCOVI E CARDINALI... E A CAPO C'È COLUI CHE DOVREBBE SPALANCARE LE BRACCIA E DONARE LA MANO, MA NON LA DONA......E DOVREBBE INDICARE LA VIA STRETTA MA DONA QUELLA LARGA...! Gesù: Eh, e adesso cosa vuoi sapere? Quello che dovevo dire, ho detto! Che ne pensi? Hai qualche problema? Giuseppe: No! Gesù: Sei sicuro? Nessuno ha problemi? C'è qualche figlio che non ha problemi? Giuseppe: Io c'ho sonno! Gesù: Quello non è un problema, è da sempre che dormi! <Si ride un po'> Allora, eh, che c'è, perché Mi guardi così? Eh, c'è un Regalo per Me? Chi Me lo manda? Non vuole uscire... e aspetta c'è la Letterina, tu leggi la letterina, Io apro il Pacchettino, eccolo, ehi, eh, aspetta, ehi... sono tre Cuori con tre Rose, leggi, vediamo chi Me lo manda, eh, eh, leggi, leggi! Don Vincenzo: "Mio Buon Gesù, Maestro di Vita Eterna, Ti dono il cuore, il mio ''niente'', il mio peccato, la mia miseria, ma so che Tu mi ami lo stesso e per questo: Eccomi, sia fatta Tua Volontà! Perdonami, Tu conosci il mio cuore e la mia Vita! Papà, perdonami, non so stare senza di Te, Tu Sei mio Padre, mia Madre, mio Fratello, il mio Tutto! ...Accetta il mio ''niente''", ......Tatina! Gesù: Ehi, adesso non la posso più "tatinare"! Eh, eh, Mi ha donato un cuore che sono tre Cuori e tre Rose, l'hai fatto tu? Tatina: Sì, Eccomi! Gesù: L'ha fatto lei! Eccomi! .........Questa Collana la devo mettere Io o la deve mettere la Cocciuta? Tatina: È per la Cocciuta e per Te, Gesù......! Gesù: E allora se la mette lei, la metto anch'Io! Tatina: Eccomi! Gesù: Eh, eh, guarda com'è bella, eh, eh! Tu Mi hai donato un cuore in tre, Io cosa devo donarti? Tatina: Mi hai donato l'Amore...... Tu Ti Doni tutto per noi! Gesù: Eh, e allora in questo giorno sentirai il Battito del Mio Cuore dentro il tuo! Tatina: Eccomi! Gesù: Lo faccio sentire anche a tutti gli altri, se no Mi "tatinate"! Ehi, è caduta una rosa, non ti preoccupare, poi la sistemiamo! Eccomi! Tatina: Eccomi! Gesù: Eh, cosa c'è? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! <Gesù imita Don Vincenzo che ha problemi all'apparecchio auricolare......!> Don Vincenzo: Gesù, visto che queste orecchie non funzionano, vedi di parlare un po' più forte così posso sentire, perché ogni Tua Parola è Preziosa, è Speciale, è Divina! Gesù: Eh, eh, sono quelli! <Gesù indica la protesi acustica che porta Don Vincenzo> Ma Io devo gridare così Mi senti? <Si ride un po'> Ora Mi senti? Don Vincenzo: Eccomi, così già va bene! Gesù: "Così già va bene"! E allora che Mi dici dei Sigilli e di quello che ha Bevuto la Cocciuta? Don Vincenzo: Queste Sette Schiere di Vescovi e Cardinali con a capo colui che dovrebbe allargare le braccia ma non lo fa......! Gesù: ! Ma non posso aggiungerti altro! Ma questo Sigillo la Cocciuta può tenerlo unito agli altri e poi, quando si poggerà sul Cuore di Maria, deciderà il Padre se li può Bere o se li può tenere per consegnarli! Tu non hai niente altro da dirMi? I Tempi che stanno Scendendo vi devono far avvicinare ancora di più ad amare Dio, ad amare i fratelli, ad amare i nemici e accogliere tutto quello che il Padre vi dona e dividerlo con i figli che aprono i cuori! Non potete fare altro che pregare: "Ave Maria-Padre Nostro!" Il Male si combatte con l'Amore, ma l'Amore va preso dal Cuore del Padre e non dal cuore degli uomini! Vigilate! I falsi profeti avanzano e il veleno avanza pure e cammina sull'altra sponda, ma cammina! Voi camminate sulla Via Stretta e avete la Croce e siete Croce! Coloro che camminano sulla via larga non si prendono come Croce! Aiutateli così come fa lo Strumento e imparate anche voi ad Inzupparvi e a Bervi! Lo Strumento vi Inzupperà e vi farà Bere nell'Amicizia del Padre portandovi sulle sue spalle......! , lo Strumento vi fa Inzuppare e vi fa Bere, così anche voi Lavorate nella Vigna e Rimanete nell'Arca e Remate, Figli! Don Vincenzo: Quindi non agisce più da sola la Cocciuta ma chiede aiuto anche a noi? Gesù: È Tempo di farvi Lavorare con le Schiere! <Don Vincenzo fa uno starnuto che sembra fortissimo perchè è vicinissimo al microfono> Salute, hai fatto un terremoto? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Grazie! Gesù: Ora hai sentito? Don Vincenzo: Adesso sì! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Quindi non erano le orecchie mie difettose! Gesù: No! Don Vincenzo: Perchè Parlavi piano Tu! Gesù: Ho parlato piano? Don Vincenzo: Così e così! Gesù: Ehi, il terremoto era forte, l'hai sentito! ......Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che volevo dirTi è che ogni Giovedì quelli della Cupola ci copiano...! Gesù: Sì da sempre! Anche Giovanni diceva: "ci stanno copiando!" E ci copieranno ancora! Quando la Barca si affonda, eh... è già affondata, poi si pensa di tirarla e farla tornare a galla! Ma non sono le copie che fanno venire a galla la barca ma è l'Originale: quello che Dio Dona Tutto Intero! È l'Immolarsi dello Strumento, del Nocciolo Scorticato e quando si scrive col Sangue, rimane! Ma quando si fa la fotocopia, si cancella! Dio non ha fatto i Figli a fotocopie, ma a Immagine e Somiglianza! E, quando il Padre si Ama nella stessa Misura dell'Immagine e della Somiglianza, la fotocopia non si cancella ma rimane a Immagine e Somiglianza! Ciò che è Verità, rimane Verità e Copia Originale! Ciò che viene copiato non è Copia Originale! Ma pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro!" Pregate per le Mura Insanguinate, pregate per quel Legno affondato da coloro che non ascoltano la Voce del Padre ma la voce degli uomini, dei Grandi, dei Potenti, come si fanno chiamare! Ma chi è Grande, chi è Potente senza essere Piccolo e Povero? Dio che ha Tutto viene a Servire! Coloro che non hanno nulla si fanno servire! Rimanete dietro a Dio che è Servo e Serve! Non abbiate timore degli uomini ma del Padre Buono che indossa l'Abito del Padre Buono e Serve i Figli e l'Umanità Intera! ...Lo volete questo? Tutti: Eccomi! Gesù: Dovete prima pensarci per rispondere? Non avete la Gioia di rispondere come Maria: "Eccomi!"? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Peggio che andar di notte, eeeh! Non avete un cuore che batte? Tutti: Eccomi! Gesù: Neanche quello avete? Eppure siete nell'Arca e avete i Remi! Non avete la voce di fare un'Unica Voce? Tutti: Eccomi! Gesù: Io Sono pronto per DonarMiDon Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu lo sei pronto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Dono! Don Vincenzo: E Io pure! Gesù: Tu ti Doni? Don Vincenzo: Sì, insieme a Te! Gesù: E allora Io Mi Dono e tu ti Doni e lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e per ognuno di voi nel portarvi ancora sulle spalle e nel pregare: "Ave Maria-Padre Nostro", "Ave Maria- Padre Nostro!" Allora ci Doniamo? Don Vincenzo: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e poi lo dà a Don Vincenzo.> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane e lo divide e ne dona l'altra metà a Don Vincenzo e insieme Mangiano.> Questa è la Mia Carne! Questa è la Mia Carne! È Gioia Piena Mangiare del Nuovo e Bere con ognuno di voi! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Alzati Calice Vivente......! <Gesù Invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù Rimane Seduto in Raccoglimento e alla fine unisce pollice e indice di entrambe le mani.> Ci siamo DonatiDon Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Nell'Amore Pieno del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Sono Donato, tu ti sei Donato e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora nel portare ancora l'Umanità Intera e ognuno di voi sulle sue spalle! Ma il Banchetto del Padre è Pieno, vuoi prendere ancora parte al Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Non si dice "certamente"! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Maria non ha risposto "certamente", Maria ha risposto: "Eccomi!" Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E ognuno di voi dinanzi al Padre deve rispondere: "Eccomi!" col cuore pieno di Amore così come lo è quello di Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E' Gustoso il Banchetto del Padre nel Donarvi tutto l'Amore e nel Fare Festa con ognuno di voi e con le Spose! Eccomi! Prendo parte al Nuovo del Padre, all'Amore Infinito, a ciò che ha preparato da sempre per ognuno di voi e per l'Umanità Intera, Figli! Eccomi! Nell'Amore Pieno il Padre si Dona e così aspetta l'Amore Pieno dei Propri Figli e anche Maria con le Schiere nel Combattere la Battaglia! ......E un altro Gradino è stato Sceso e un altro è stato Aperto.........! Pregate, Figli, pregate: "Padre Nostro-Ave Maria, Ave Maria-Padre Nostro", così si rimane in Comunione e si fa Comunione con il Padre e con i fratelli e con i propri nemici nel portarli! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino. Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo a Maria Elena, Franco e Ciccio.> ......Vai al Banchetto per Fare Festa, eeeh! Lo Strumento è gioioso, prenderà l'erbetta e raccoglierà altre Spose! Ne ha portate tante dall'Alba fino a questo istante, tutte vestite e con l'Anello Nuziale, tutte al Banchetto del Padre a gioire dell'Unico Amore di Dio! .........Cosa c'è? Ti raccomando, sei delegato! Raffaele: Eccomi! <Raffaele si è organizzato per donare il pane-pesce a Ciccio, Marina, Franco, Anna e Antonietta e altri pezzi ad alcuni dei presenti> Gesù: Eccomi nel Mangiare e nel Bere al Banchetto del Padre! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: ...Ciao, mamma... ciao, mamma, papà sta lavorando? E tu sei triste? <Maria Elena annuisce> Perché sei triste? Ehi, adesso sei gioiosa, è arrivato un bel paninello! Perché sei triste? Perché non ascolti la Cocciuta? Eh, eh, non devi essere triste, devi imparare ad ascoltare: è la Voce del Padre! Mamma... mamma, ci dici una parolina? Eh, il sorriso ci piace, è bello, ma vogliamo anche una parolina... e non rompere la sedia, mamma... mamma non rompere la sedia, ci dici una parolina? Maria Elena: Bacini! Bimbi di Mario e Maria Elena: Bacini, bacini! <Mandano baci> Eh, che vuoi, un bacino? E vieni, dopo non devi essere triste! E ti dò un bacino io Emanuele... e un altro io Emanuela! E poi glieli dai a papi e al pallone e alla pallina e agli zii e ai piccolini! Mamma, noi siamo Inzuppati di Farina perché stiamo Impastando il Pane Grande-Grande, ma se tu piangi poi ci fai appiccicare la Farina sul Vestitino e poi non va via! Tu non devi piangere e non devi essere triste, ma gioiosa! Il Padre è Buono e fa sempre le Cose Buone e, se tu ascolti, facciamo quello che dobbiamo fare! Eh, sei gioiosa? Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi! Però adesso andiamo a trovare papà: ha bisogno di aiuto! Bacini, bacini a tutti... ciao, mamma... ciao, nonni pallone e palloncina... ciao a tutti! Tutti: Ciao! <Mandano baci e vengono ricambiati, poi accarezzano il volto di Don Vincenzo> Bimbi di Mario e Maria Elena: Ciao, Calice Vivente! Don Vincenzo: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Aaah, ciao! Non la possiamo portare via questa Torta? Dopo veniamo a mangiarla! Ciao! <C'è la Torta per il 62° compleanno di Maria> Ciao! Gesù: ...Cosa c'è? Don Vincenzo: La Torta! Gesù: I Servi Inutili volevano portarla, ma ne stanno preparando una insieme al Pane Grande per fare Festa! Quella delle Spose è stata già preparata, ma ne stanno preparando un'altra: è pronta una Festa e ci vuole la Torta Grande! ...Parla tu un po'! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu Mi senti? Don Vincenzo: Così e così! Gesù: Tu Mi senti? Don Vincenzo: Ora bene! Gesù: Allora devo gridare? Parla tu perché Io ti sento! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, averTi qui in mezzo a noi da ventotto anni consecutivi è proprio la Grazia più Grande che l'Umanità poteva ricevere, e la Cocciuta è la Voce del Padre, ma non è solo la Voce del Padre, è pure la Formichina Operaia, il Sette di Maria, il Sette del Padre! Non solo è la Voce del Padre ma è anche quella che, piena di uno sconfinato amore, si mette sulle spalle tutta l'Umanità, cioè miliardi e miliardi di persone cioè un Peso senza misura...! Gesù: Ma vedi, quando si Ama, il Peso non si sente! Quando non si Ama, si sente il Peso e le fatiche! Don Vincenzo: E' che lei con la sua generosità cerca di prendere tutti i Sigilli e di tenerseli! Gesù: Lei non cerca di prendere i Sigilli ma li prende e se li tiene......! Don Vincenzo: E prendere questi Sigilli non è facile, perché sono Sigilli negativi e partono sempre dalla Cupola e colpiscono Nazioni Intere! Gesù: ! Ma lo Strumento chiede di Inzupparsi e di Bersi! ............Ma i Sigilli che devono scendere, scendono! Don Vincenzo: E scendono come Flagelli! Gesù: E Lei prende i Sigilli Grandi......, quelli che state vedendo sono Sigilli Piccoli...! Don Vincenzo: Addirittura? Gesù: Lo Strumento prende i Sigilli Grandi e si Inzuppa e si Beve chiedendo al Padre di tenerli! ......I Sigilli che vedete sono solo briciole, Figli......! Don Vincenzo: Ma sono una minima parte di briciole o sono una massima parte? Gesù: Sono solo le briciole perchè la Massima Parte Viene Bevuta dalla Cocciuta! Queste che vedete sono le piccole briciole che scendono......! Don Vincenzo: E come fa a resistere la Cocciuta? Gesù: Amando e indicando ai propri figli la Via Stretta! Ma non sono stato Ascoltato Io e non viene ascoltata neanche lei! Si deve camminare! Io sono sempre dinanzi a voi... e non potete andare voi dinanzi! Così come lei è dinanzi a voi e anche voi non potete passare dinanzi a lei, ma dovete rimanere Croce e dovete camminare dietro la "Cocciuta della Croce" che è sempre dietro ai Miei Passi e non dinanzi! Lo Strumento è dinanzi alla Schiera con Maria nel Combattere, ma Io Sono sempre dinanzi alla Schiera Principale! E' questo che dovete fare: Rimanere Croce e Camminare nel silenzio nel Fare le Cose del Padre e non le cose degli uomini! Non dovete piacere agli uomini ma dovete piacere al Padre e dovete rimanere Servi e Servire il Padre e i nemici! Non dovete servire a chi vi dona gioia, ma dovete servire a chi trafigge i vostri cuori, così come faccio Io, così come fa Maria, così come fa il Padre: amare coloro che trafiggono! ...Non Mi date più nulla? Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Uno! Gesù: Tie'! Eccomi! Non c'è più niente, viceparroco? C'è la Frittata della Cocciuta! ......Parla, dimmi qualcosa! ......Ora Me lo porti via? Prima Me lo dona il piatto e dopo se lo prende...! <Raffaele, come usa fare sempre, pulisce ogni tanto il piatto dove mangia Gesù o il piatto di Don Vincenzo> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Parla, Io ti ascolto! E' bello sentire la tua voce, Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Prima hai detto che il Padre Serve! Gesù: ! Don Vincenzo: Che Tu Servi e che la Madonna Serve! Questo Spirito di Servizio è la Prova Vera che verifica se uno Ama veramente, perché per essere Servi bisogna Amare e per avere questo Spirito di Servizio bisogna Amare! E il Padre ce lo insegna Mandando Te e Tu diventi il Modello di Ogni Servizio, e quelle Braccia Allargate sono il Distintivo del Vero Cristiano, sono il Segno di riconoscimento di chi si mette all'ultimo posto, di chi Sceglie la Via dell'Umiltà, schiacciando il proprio io e facendosi piccolo, povero e ultimo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ogni cuore può verificare se Ama e questo Amore lo possiamo riscontrare ogni momento della Giornata perchè solo nell'amare tutto e tutti si Concretizza questo Amore e si raggiunge il Vertice di questo Amore e si capisce se questo Amore c'è o non c'è! Ecco perché Tu ci inviti sempre ad Amare anche i nemici! Gesù: Al primo posto! E non è difficile! Per prima Io ho Amato loro, non li ho Amati per ultimi! Il Padre non Mi ha Mandato sprovveduto: Mi ha Donato Tutto! Conoscevo già chi Mi avrebbe tradito e chi sarebbe rimasto e chi rimarrà! Io dico che è facile amare i nemici, mentre tu dici che non è facile! Don Vincenzo: Sì e questo Tuo Amore per i nemici implica anche un nostro Amore verso i nemici, perché quando noi eravamo peccatori, Tu ci hai Amati lo stesso e questo ora ci deve spingere anche a contraccambiare questo Tuo Amore......! Gesù: Tu Mi devi dire e anche ognuno di voi: il Padre vi ha Creati a Sua Immagine e Somiglianza, chi ha detto che siete peccatori? Don Vincenzo: Come? Gesù: Chi ha detto che siete peccatori se il Padre vi ha Creati a Sua Immagine e Somiglianza? Può Dio Creare un Figlio peccatore? Tutti: No! Gesù: E allora come ha Creato Me, ha Creato ognuno di voi..., forse sono anch'Io un peccatore? Tutti: No! Gesù: Se non lo sono Io, lo siete voi? Tutti: No! Don Vincenzo: Ma di errori ne facciamo, però, Gesù! Gesù: Dio Crea i Figli Perfetti come ha Creato Me Perfetto, ma sono gli uomini che vi hanno detto che siete peccatori, non è stato il Padre! Io sono Sceso Mandato dal Padre nell'Eccomi di Maria per Comprarvi a Prezzo di Sangue e, quando siete stati Comprati, siete stati Lavati, e quel Sangue che Lava e che ha Lavato non ha lasciato alcuna macchia, ma continuano a dire: "siete peccatori, avete fatto del male!" Se Dio è Perfetto e ha Creato Tutte le Cose Perfette e col Mio Sangue ha Cancellato ogni errore, ogni macchia, Io cosa Sono Venuto a fare? Don Vincenzo: Com'è bello sentirTi, Gesù, quando dici queste cose! Gesù: E' bello sentire anche voi! Ma voi non capite che non dovete temere gli uomini ma dovete temere il Padre perchè è il Padre che vi ha Creato, è il Padre che vi fa nascere, siete stati Pensati da Lui e il Battesimo che Io vi ho Donato nel Comprarvi a Prezzo di Sangue ha cancellato ogni macchia e ogni errore! Dovete imparare ad amare e a perdonare i nemici, dovete amarvi gli uni gli altri, dovete rimanere Famiglia! Quando uscite dovete rimanere Famiglia e amarvi gli uni gli altri e non dovete puntare il dito, ma dovete camminare sulla Viuzza Stretta e portarvi come Croce! Non dovete giudicare ma amare! Non dovete puntare il dito ma amare, così come fa il Padre, così come faccio Io, così come fa Mia Madre e Madre di ognuno di voi e dell'Umanità Intera! Questo fanno Tutti i Servi Inutili, questo dovete fare voi: imparare ad amare! Così come dice lo Strumento: "ancora non ho imparato niente!" Lei che si è lasciata Scorticare e si fa Scorticare attimo dopo attimo! Questo è il Lavoro della Vigna, questo è il Lavoro dell'Arca e questo è il Lavoro dei Remi! Ancora lo fa lei per ognuno di voi, ma vi porta ad Inzupparvi e a Bervi! Figli, non dimenticate ciò che vi è stato Donato: ognuno ha ricevuto un Dono, non dimenticateLo, coltivateLo, fateLo crescere nel Lavorare! I Tempi sono nel Tempo e le Schiere stanno Combattendo! Maria è dinanzi a Tutte e quella del Padre è Piena! ...Ora Mi senti? Vuoi dirmi qualche altra cosa? Don Vincenzo: Che bello quello che ci hai detto, Gesù, ......e che sintesi meravigliosa ci hai donato......! Gesù: Non deve rimanere solo bello, dovete metterlo in pratica! Se dite: "è bello!", rimane così! Se lo mettete in pratica, diventa Pieno come la spiga e dopo che la spiga è Piena, è pronta per fare il Pane! Don Vincenzo: Dobbiamo rimanere Famiglia! Gesù: , Eccomi! La Famiglia Scelta dal Padre per Rimanere nell'Arca e Remare! Raffaele: ...Posso? Gesù: Eccomi! Raffaele: Solo una cosa, Gesù: ma allora niente è peccato? Ci hanno sempre detto il contrario! Gesù: Niente è peccato quando si Ama! Quando non si Ama è peccato! Raffaele: Quindi se uno fa una cosa col Cuore non è mai peccato! Gesù: Eccomi! Raffaele: E se lo fai con la mente......? Gesù: Eccomi! Raffaele: Eccomi! Giuda: Gesù, posso fare una domanda? Gesù: Eccomi! Giuda: UNO CHE UCCIDE MATERIALMENTE O VERBALMENTE IL PROPRIO FRATELLO, È PECCATO? PERCHÉ ARRECA DEL MALE AL PROSSIMO! Gesù: , MA IL PECCATO NON È QUESTO! DIO NON DICE DI UCCIDERE NÉ CON LA SPADA E NÉ CON LA LINGUA, DIO DICE DI AMARE, MA IL PECCATO È UN'ALTRA COSA! Giuda: MA È SEMPRE DEL MALE CHE SI FA AL PROSSIMO, AL FRATELLO! Gesù: IL MALE VIENE DAL VELENO, IL PECCATO NON VIENE DAL VELENO! VEDETE, FIGLI, IL PADRE MI HA MANDATO ATTRAVERSO UNA CREATURA PICCOLA E FRAGILE E LEI HA RISPOSTO: "ECCOMI", E COLORO CHE SI CREDEVANO PURI VOLEVANO LAPIDARLA DICENDO CHE AVEVA FATTO PECCATO! MARIA HA ASCOLTATO LA VOCE DEL PADRE E HA FATTO CIÒ CHE IL PADRE LE HA DETTO, MA GLI UOMINI DICEVANO ANCORA CHE MARIA ERA NEL PECCATO! MARIA HA DETTO SUBITO: "DIO MI HA SCELTA E ASPETTO SUO FIGLIO, È DENTRO DI ME, È NEL MIO GREMBO!" MA TUTTI RIDEVANO DI LEI! NON SI È PRESENTATA DAI FARISEI DI IERI E DI OGGI! E GIUSEPPE, MANDATO DAL PADRE, HA ACCOLTO IL FIGLIO DI DIO, NONOSTANTE GLI UOMINI DICEVANO DI MIA MADRE PAROLE NON BELLE! È PECCATO CIÒ CHE HA FATTO MARIA? HA FATTO LA VOLONTÀ DEL PADRE! MA COLORO CHE PUNTAVANO IL DITO, DICEVANO E DICONO ANCORA: "È PECCATO!" COME POSSONO GLI UOMINI GIUDICARE DIO? COME POTETE VOI DIRE: "QUESTO È GIUSTO E QUESTO NON È GIUSTO?" , VI HANNO INSEGNATO: "QUESTO È PECCATO, QUESTO È PECCATO, QUESTO È PECCATO!" MA NEI LORO CUORI HANNO GUARDATO QUANTI ERRORI E QUANTI CUORI HANNO UCCISO? NELL'ACCOGLIERE LA PAROLA DEL PADRE E NEL FARE LE COSE DEL PADRE SI È NEL GIUSTO MA NON ACCOGLIERE LA PAROLA DEL PADRE E CAMMINARE, È PARTORIRE IL PECCATO! QUANDO SI PARLA COL PADRE E CI SI RIVOLGE AL SUO CUORE SI VIENE PULITI...! PARLARE CON GLI UOMINI: NON POSSONO PASSARE LA SPUGNA E PULIRE PERCHÉ I LORO CUORI SONO SPORCHI E NON POSSONO PULIRE SE NON SI FERMANO A GUARDARE LA CROCE! NON FERMATEVI A GUARDARE LE COSE ESTERNE! L'ALBERO VA RACCOLTO QUANDO CI SONO TUTTI I FRUTTI, NON QUANDO SONO ACERBI! L'ALBERO È PIENO QUANDO TUTTI I FRUTTI SONO MATURI E SI POSSONO RACCOGLIERE SENZA ESSERE SCARTATI MA ACCOLTI TUTTI E, QUANDO SONO STATI RACCOLTI, SI METTONO NELLA CESTA E SI PORTANO A CASA! NON VI STO INVITANDO AD UCCIDERE, VI STO INVITANDO AD AMARE I NEMICI, A PERDONARE COLORO CHE UCCIDONO I VOSTRI CUORI, COSÌ COME VIENE UCCISO IL MIO, ATTIMO DOPO ATTIMO NEL CACCIARMI FUORI! VOI VENITE CACCIATI FUORI PERCHÉ AMATE, PERDONATE, PREGATE NEL DIRE: "AVE MARIA-PADRE NOSTRO!" E COSÌ VENITE CACCIATI FUORI COME SONO STATO CACCIATO FUORI IO! MA NON FERMATEVI, ANDATE AVANTI! IL PECCATO VE LO DIRÒ ANDANDO PIÙ AVANTI, MA NON STO DICENDO DI UCCIDERE IL FRATELLO NÉ CON LA LINGUA E NEANCHE CON LA SPADA, eeeh! ......Cosa c'è? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quello che ci hai detto! Gesù: Dico le Cose del Padre non quelle degli uomini! Sei scandalizzato? Vi siete scandalizzati? Tutti: No! Mosè: Abbiamo ancora tanto da imparare da Te, Gesù! Gesù: Ascoltate la Voce dello Strumento che è la Voce di Dio! Mosè: Eccomi! Gesù: Attimo dopo attimo! Eccomi!(*) Don Vincenzo: Giovanni...... PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e col Pane! Come state, tutti quanti? <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano e poi Benedice col Segno della Croce> Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Come sta la Mia Capanna? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi, il Mio caffè, ne vuoi un po'? Don Vincenzo: Un goccio! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Eccomi sì...! Come stai, Maria? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai, Nicola? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai, Teresa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa hai combinato, Mari'? Don Vincenzo: Gli abbiamo fatto l'applauso per gli Auguri...! <Maria ha portato al Banchetto del Padre una Bella Torta per il suo Sessantaduesimo Compleanno> Piccolo Giovanni: Ma... Maria come sta? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Te li ho fatti gli auguri oggi? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Erano belli? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Ma tu, cosa hai combinato? Non sento... Maria: Ho letto un altro poco di quanto Ti riguarda... Piccolo Giovanni: Ma non ti era stato detto di non parlare? Maria: Non ho parlato...: Ho alzato la Croce! Piccolo Giovanni: Non ha parlato... ha alzato la voce... Maria: Ho alzato la Croce! Piccolo Giovanni: Eh... quello si fa nel silenzio! Maria: Eh, sì...! Piccolo Giovanni: Sei sicura di averla fatta nel silenzio? ...Nicò, tu che dici? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Teré, tu che dici? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: Ma voi la conoscete a Maria? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se la conoscete lei può fare una cosa in silenzio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E allora? ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va l'Orto? Nicola: Bene, Eccomi! Piccolo Giovanni: Bene, Eccomi! ...Dottoressa Teresa! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi......" <Giovanni imita la vocina di Teresa e si ride> Cosa devo fare? Cosa vogliamo fare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: Eccomi sì! Piccolo Giovanni: E allora dobbiamo Lavorare? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora Lavoriamo! La Visita l'hai fatta buona? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E allora... mo' vediamo i frutti...! <Si ride un po'> Ehi tu stai bene? Voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! <Giovanni schiocca qualche bacio> Piccolo Giovanni: Io avrei un po' di fame...! Voleva prendere il chicco...! <Maria Rosaria si era piegata per prendere il chicco d'uva caduto a terra nonostante avesse il vassoio pieno del Banchetto ed Antonietta voleva aiutarla nonostante i suoi acciacchi> ...Che Mi date da mangiare? Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eh? Don Vincenzo: Ci sta pure la salsiccia... Piccolo Giovanni: Ma non è la salsiccia... che piace a Me quella..., ne prendo due pezzettini diversi se no poi i figli si offendono...! Ecco uno di questo... e no aspetta... si sono precipitati! Aspetta... questo è uno e uno di quell'altro... ed ecco qua! Ed una di questa...! Eccomi! E si... e poi ci vogliono un po' di fettine di queste...... Va bene così... per adesso...! E Tu non mangi più niente? Don Vincenzo: Sì... Piccolo Giovanni: E cosa mangi? Don Vincenzo: Il Formaggio! Piccolo Giovanni: Mi sa che quello ti fa male... ma al Banchetto del Padre non fa male nulla...! Don Vincenzo: Che sono quelle? Patate? Piccolo Giovanni: Un po' di formaggio e un po' di patate... eh! Allora, avete ascoltato ciò che il Padre vi ha detto? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E avete qualcosa da rimproverarGli al Padre? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Eh... se il Padre riceve Amore da ognuno di voi, ha qualcosa da rimproverarvi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: "No!" Non avete più voce? Non sapete gridare? Vedete come non sapete ubbidire? Io vi chiedo se non avete più voce e non sapete gridare e voi non rispondete più! Ma, ascoltate quando parlo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E se ascoltate, perché non rispondete? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Mosé: Il Padre è Amore e dona sempre Amore! Piccolo Giovanni: Ma se voi non rispondete quando il Padre vi chiede di rispondere, come potete donarGli Amore? Parla Tu un poco...! Dio che è Amore Infinito e ha tanta pazienza di aspettare i propri figli che tornano a Casa nel poter fare Festa, nel donare ad ogni Figlio l'Eredità, ha forse punito coloro che dicono di averMi ucciso? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Può punire un Padre Misericordioso? Tutti: No! Gesù: E come possono punire gli uomini se non punisce Dio che è Misericordioso? Perché Mi guardi così? Cosa ho detto Io a Mio Padre? "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!" Ma non lo dicevo solo per Me, lo dicevo anche per gli altri che erano lì, uno alla Mia destra e l'altro alla Mia sinistra..., e c'erano tanti altri... e non potevo dire a Mio Padre: "perdona loro che Mi stanno facendo del male...!" Non potevo pensare a Me stesso se ero stato mandato per riscattare ognuno! Don Vincenzo: Pensavo alla pena di morte e a tutti quei milioni di morti condannati dalla legge... quanta cattiveria! Gesù: Quello è il veleno, ma il Padre Buono aspetta anche il veleno che si inginocchia davanti al Suo Amore! Gli uomini non perdonano, il Padre sì! Ma non si perdona perché si vuole prendere il posto del Padre, ma chi rimane e cammina nella Viuzza Stretta Ama, Perdona e sta dietro alle Orme del Padre, così come tutti i Servi Inutili, hanno Amato, hanno Perdonato, hanno Lavorato nella Vigna del Padre! Se i grandi del mondo avessero gli occhi aperti e vedessero Dio camminare in mezzo a loro, Lo porterebbero nei tribunali e Lo metterebbero in carcere! Sai perché? Perché sarebbe accusato come sono stato accusato Io! <Poi Giovanni incomincia a tossire forte> Piccolo Giovanni: ...Chi si è permesso di darMi una cosa piccante? Sei stato tu, sei stata tu? Aspettate, questa picca, , ma adesso non si può gettare, sentirete un po' della tosse! E dicevo, visto che non vedono, non sentono, non possono mettere né Gesù e né Dio, né in carcere e neanche portarLo dinanzi ai tribunali, ma i Figli che seguono Dio e seguono Gesù e Maria vengono condannati, vengono processati e poi vengono fatti Santi, dopo che gli è stato tolto il Cuore e l'Anima, non la coscienza ma il Cuore e l'Anima! Dio ha Creato i Figli con un Cuore e con l'Anima e le cose si fanno col Cuore e l'Anima! Cos'è la coscienza? Chi Mi sa rispondere? Cos'è la coscienza? Giuda: E' un discernimento del Bene e del Male! Piccolo Giovanni: Il Bene e il Male si discerne col cuore! Raffaele: La coscienza è la scusa degli uomini per giustificare il loro operare! Piccolo Giovanni: Ehi! <Giovanni invita ad applaudire> E non è una cosa giusta! Raffaele: No! Piccolo Giovanni: Se è una cosa giusta, si deve usare il cuore, dove c'è l'Anima che ci Abita e l'Anima che ci Abita è il Padre! E' Gesù, che Abita dentro di noi se spalanchiamo la porta! E noi possiamo Abitare sempre nel Cuore del Padre: ce L'ha Donato in Eredità! Mi segui? <Don Vincenzo fa il gesto di: così e così, e Giovanni lo imita> Devo gridare? Don Vincenzo: Si può dire che la coscienza è l'io, mentre il cuore è Dio? Piccolo Giovanni: , si può dire che il Cuore è Dio, la coscienza è l'io che si tiene alto! Se non è il cuore ad Amare e a Perdonare, come può farlo la coscienza che giudica e punta il dito? O Mi sto sbagliando? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sto sbagliando? Maria: No! Piccolo Giovanni: Sei sicura? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu sei sicuro? Nicola: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Terè, dottoressa, tu sei sicura? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Siete sicuri tutti quanti? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora non Mi condannate! Tutti: No! Piccolo Giovanni: Meno male! ...E non c'è più niente da mangiare? Tu parla! ...E no, quello te lo mangi tu! <A Raffaele> Eh, l'ha preso alla lettera! Sì e aspetta, eh, eh, eh, ecco qua, ehi, no, voglio due di questi, eh, tu no che ti rompi i denti, Io non Me li rompo! ...Allora parla un poco! Don Vincenzo: Di solito la coscienza è stata usata proprio come metro di giudizio, come per dire: "non c'hai coscienza, quindi sei cattivo", mentre il cuore è usato proprio come "metro di Amore" e non di giudizio! E allora tra la coscienza e il cuore c'è un abisso! Piccolo Giovanni: L'Amore è la Sapienza del Padre! La coscienza è stata inventata dagli uomini, nel cuore l'Amore è stato Donato da Dio! Quando il cuore è chiuso commette le azioni cattive perché è chiuso all'Amore del Padre! Quando è aperto, è aperto all'Amore del Padre e fa le cose buone! La coscienza è stata inventata come tutte le altre cose! ...Perché state tutti zitti? Fate rumore! ......Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siamo arrivati a 62! Maria: Sì, con la Grazia di Dio! Che hai fatto il giorno che sono nata? Piccolo Giovanni: L'ho dimenticato! <Si ride un po'> Maria: Non è possibile! Piccolo Giovanni: Tu lo sai il giorno che sono nato Io? Maria: Ho visto la dichiarazione che hanno fatto al Comune, secondo me c'è uno sbaglio: non sei nato il cinque ma sei nato il quattro di gennaio! Piccolo Giovanni: E sì! Maria: Perché chi ha dichiarato, ha dichiarato il cinque mattina che eri nato: "alle dieci e quindici pomeridiane", ma se era il mattino come faceva a sapere che eri nato: "alle dieci e quindici pomeridiane"? Quindi eri nato alle 22:15 della notte precedente! Piccolo Giovanni: Eh, ! Maria: Sei nato il quattro! Piccolo Giovanni: C'era un corri-corri tra Me e l'altro che stava per nascere! Maria: Sì! Piccolo Giovanni: E visto che uno era poverello e un altro più alticello...... ci siamo capiti! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: A buon intenditore poche parole! O Mi sbaglio? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quell'asino andava da una parte all'altra! O no? <La levatrice a quel tempo si spostava con un asino> ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'è? 62! Tutti gli anni ti sono stati benedetti, ma questi te li Benedico in modo particolare, anche se dinanzi a Dio non ci sono particolarità, ma Io, come Zio Mario, metto una scintillina in più come regalo! Non è che ti metti a tremare adesso? Maria: No! Piccolo Giovanni: O ti metti a piangere? Questi 62 li Benedico con una scintillina in più, con una scintillina dell'Eccomi! Vi voglio bene! Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Qualcuno: Anche noi! Piccolo Giovanni: Di battaglie ne abbiamo affrontate, voi, Io prima di voi e voi ancora! Mosè: Con il tuo aiuto! Piccolo Giovanni: Cosa facciamo, continuiamo? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E voi volete continuare ad affrontare le battaglie? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu cosa vuoi Fare, vicepa', ti vuoi fermare? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora tu cosa vuoi fare ti vuoi fermare? Eccomi sì, o Eccomi no? Raffaele: Eccomi no! Piccolo Giovanni: Non ti vuoi fermare? Allora devi dire combattiamo! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora combattiamo tutti! Tutti: Eccomi! Mosé: Stavo dicendo: se ci fermiamo siamo perduti! Piccolo Giovanni: Quando si combatte e si lascia la Croce e il Pane, si va sulla via larga ma se si combatte con la Croce e il Pane, si rimane sulla Via Stretta! O Mi sbaglio? Tutti: No! GIOVANNI PAOLO II: ...Se Mi sbaglio "Mi corriggerete", ! Don Vincenzo: Carlo! Giovanni Paolo II: Con la Croce e il Pane! Don Vincenzo: Ciao! Giovanni Paolo II: Sono venuto a fare gli auguri a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: E a ognuno di voi! Tutti: Eccomi! Giovanni Paolo II: Visto che lo Zio ha messo le scintilline, ce li aggiungo pure Io, ma non vi preoccupate perchè li aggiungo sugli anni di ognuno di voi! Eh! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni Paolo II: Eccomi! ...Vuoi donarmi da bere? No, donami un goccino di caffè! Cosa dobbiamo fare con queste Mura piene di Sangue Innocente? Ne vuoi un po'? <Il caffè> Don Vincenzo: Prendilo tu! Giovanni Paolo II: Non vuoi accettare quello che ti dò? Don Vincenzo: Sì! Giovanni Paolo II: Non si rifiuta quello che dona il Cielo! Don Vincenzo: Ho lasciato tutto il caffè a Te! Tu lo gradisci! Giovanni Paolo II: Ma Io lo voglio dividere! Don Vincenzo: È bellissimo dividerlo! Giovanni Paolo II: Allora cosa dobbiamo fare per queste Mura Insanguinate? E cosa dobbiamo fare con quello che deve dire ancora Lucia e tutti i vostri Cari? Rispondimi! Don Vincenzo: Dobbiamo venirne a conoscenza! Giovanni Paolo II: Una parte la conoscete già! Don Vincenzo: Si! Giovanni Paolo II: Ma non dirla, però! L'altra parte vi verrà detta ancora! Ma chiedo ad ognuno di voi: cosa dobbiamo fare per quelle Mura che vengono ancora bagnate di Sangue Innocente? Non fermatevi dinanzi all'apparenza! Non fermatevi dinanzi alle parate! Alzate la Croce! Alzate il Pane! Alzate la Destra che Dio vi sta donando! ..."Un po' Mi vendono ed un po' Mi svendono! Un po' Mi comprano ed un po' Mi gettano"! Lo vedete con i vostri occhi? Lo sentite con le vostre orecchie?(*) ..."Un po' Mi comprano ed un po' Mi vendono" !(*) ...Cosa devo fare? E cosa volete fare uniti al Mio Cuore e alla Volontà del Padre?(*) Voi pensate: "come mai non ha fatto niente?", ma Io non ho fatto parate, adesso ci sono... vigilate, perché i frutti non si raccolgono acerbi ma maturi! Ora faccio gli Auguri alla Capanna del Capriccioso e ad ognuno di voi! ...Vi lascio la Croce, vi lascio il Pane e vi lascio Giovanni-Pane!(*) Piccolo Giovanni: ...Eccomi! Carlo voleva parlare un po' ed Io sono andato a preparare gli altri Sigilli e a prendere le Spose! ...Cosa devo aggiungere? Poggio sempre il Mio Cuore sul tuo? Qualcuno: Eccomi! Piccolo Giovanni: Poggio il Mio Cuore su di ognuno di voi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vi lascio il Filicino aperto così come lei lo chiede? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma pregate, il Filicino è aperto, Figli! ...Non dovete fare nulla? Qualcuno: Si, il Miscuglietto! Piccolo Giovanni: E allora fate quello che dovete fare! ...Tu Mi devi chiedere qualche altra cosa? Don Vincenzo: Devono preparare il Miscuglietto? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E poi tagliamo la Torta? Piccolo Giovanni: Si, ma dopo quando andiamo via! .......... ...E tu come stai? Sei preoccupato? Vito: No! Piccolo Giovanni: Quando si ha la Croce e il Pane si è ricchi! Vito: Eccomi! Piccolo Giovanni: È la Ricchezza che il Padre ha donato ad ognuno di voi e non cercate altre ricchezze, perché quelle vanno via, mentre quelle del Padre, no, rimangono e vi fanno crescere! Ed ai figli dell'Arca e dei Remi non mancherà mai nulla, non temere! Vito: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Allora... bevo il Miscuglietto e poi vi lascio Gesù! Don Vincenzo: Cin-cin! Piccolo Giovanni: Cin-cin! ...Vediamo cos'hanno combinato! ...Ah, è proprio buono... è buonissimo, si!(*) ...È un bel Miscuglietto! Gli uomini preparano il miscuglio del veleno, mentre il Cielo prepara il Miscuglio dell'Amore!(*) ...Un Padre Buono dona in tutto e per tutto l'Amore ai propri figli!(*) ...Ah, si, è proprio buono! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Ma Dio non chiede il permesso all'uomo? Piccolo Giovanni: No, Dio chiama i propri figli lasciandoli liberi, senza imporre niente, e non deve chiedere il permesso, ma chiede "vuoi venire dietro di Me"? Se il figlio poi risponde "Eccomi", il Padre è gioioso, mentre se il figlio risponde "no non lo voglio", il Padre è gioioso ugualmente nell'aspettare, ma non deve chiedere il permesso! Allo Strumento è stato chiesto "vuoi prendere i Chiodi?", ma non gli è stato imposto... e lo Strumento ha risposto "Eccomi" così come ogni Servo Inutile! ...Ti senti imposto? Raffaele: No... ma la mia domanda aveva un altro fine: ma se gli uomini continuano ad arrestarLo a Dio... o a punirLo... o a... Piccolo Giovanni: ...Dio continua ad amare e a perdonare, ma è Giudice e c'è quella Domandina... ma lo Strumento si è già offerto... Raffaele: ...Si... perché molti di noi abbiamo risposto... quando hai fatto la domanda... Dio mica punisce, perché noi non lo vediamo in quel momento, ma bisogna vedere dopo che cosa succede e noi questo non lo vediamo e non lo sappiamo, e quindi non sappiamo qual'è la risposta e né qual'è l'esito! Piccolo Giovanni: Dio è Amore... e c'è poi quella Domandina, e lo Strumento ha chiesto se può risponderla lei per tutti, ma rimane! Non può un Padre punire: sono gli uomini che si stanno punendo da soli, non è Dio che punisce! Quando parleranno ancora, vi saranno dette altre Cose! Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Avete dei dubbi? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Sei gioioso? Don Vincenzo: Si! Partecipare al Banchetto è una Grazia Immensa perché c'è il Tutto di Dio! Piccolo Giovanni: Si, è una Grazia Immensa! ...C'è il Tutto del Padre, ma non c'è il tutto di Giuseppe! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Si addormenta! ...Sveglialo, figlia! Maria Elena: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Allora, visto che tutto è pronto, Io vi lascio ancora il Mio Cuore, vi lascio il Filicino aperto e vi invito ancora a pregare per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Vi invito a pregare "Ave Maria" e "Padre Nostro" e vi invito a pregare per le Mura Insanguinate! Vi invito a pregare per i vostri nemici! Vi amo tutti... Tutti: ...Anche noi... <Giovanni schiocca un bacio che viene ricambiato da tutti> Piccolo Giovanni: ...E vi lascio il Mio Cuore! ...Auguri, piccolina del Mio Cuore! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Auguri, dottoressa dell'Anima Mia! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Auguri, Nico', figlio del Mio Cuore! Nicoletto: Eccomi! Piccolo Giovanni: Auguri ad ognuno di voi, Figli Miei, fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Camminiamo perché c'è tanta Strada da fare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! <Giovanni schiocca un altro bacio che viene ricambiato da tutti> Piccolo Giovanni: ...Vi lascio il Mio Cuore e vi lascio Gesù! Gesù: ...Con la Croce col Pane! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...Non vuoi aspettarMi? Don Vincenzo: Si, Gesù... ma questo mio orecchio dobbiamo aggiustarlo! Gesù: Mi sa che devi aggiustare l'apparecchio che hai nell'orecchio! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E visto che Giovanni vi ha donato tutto, cosa Mi rimane ancora? Il Mio Cuore Spalancato e l'Albero Tenuto Alto! ...Ora benedici i tuoi figli, Calice Vivente, e, dopo aver benedetto i figli, chiudete i microfoni senza registrare, perché vi dirò altre cose! ...Ora tu saluta, mentre Io rimango nel Filicino Aperto! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(***) <QUI, COME HA CHIESTO GESÙ PRIMA, VENGONO SOSPESE TUTTE LE REGISTRAZIONI AUDIO PER UNA QUINDICINA DI MINUTI DURANTE I QUALI IL PADRE SVELA ALCUNI MISTERI!> Giulia: ...Ti saluto, Giovanni, e aiutami con i Sigilli!(*) ...Eccomi, sono la Serva del Signore: usatemi come volete!(**) Gesù: ...Padre Mio!(*) ...Padre Mio, in mezzo a tutte le mamme hai scelto la Mamma che Mi ha fatto scendere attraverso il Tuo Amore!(*) ...Eccomi nel Fare la Tua Volontà in Pieno!(*) ...Eccomi in mezzo ai Servi Inutili!(*) ...Eccomi vicino al Tuo Cuore, Mamma!(*) Giulia: ...Non dimenticarTi del Tuo fiore Cosimo!(*) ...Guarda il Tuo Sposo!(*) ...Nel Giardino, c'hai Dio come Sposo!(*) ...Abbracciamo tutti i Cari e salutiamo il Cielo che è in mezzo a noi portato dal Padre da sempre! <Tutti salutano il Cielo e i propri Cari> ...Sono pronta, Padre!(*) IL PADRE: Sedetevi, figli! <Tutti si siedono> È Dio a Parlare! Sono Io, il Padre di Gesù! Don Vincenzo: Eccomi! Il Padre: Eccomi, Calice Vivente!(*) <Il Padre prende le mani di Don Vincenzo e le bacia> ...Ora salutate ancora i vostri Cari! Io vi lascio il Cuore Spalancato, Figli Miei!(*) <Il Padre schiocca un bacio e tutti Lo ricambiano> Giulia: ...Eccomi, sono la Tua Serva: usami come vuoi, Padre!(*) ...Hai parlato?(*) ...Hai detto Cose più grandi, ancora...? ...Hai detto qualcosa di piccolo?(*) ...Eccomi!(*) ...Eccomi, Papà!(*) ...Lo so, ma non mi costa il "Sì donato" e l'"Eccomi Pieno", Padre mio!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Eccoci, Papà Buono! <Giulia schiocca un bacio> Ecco il nostro cuore... e il niente che abbiamo, prendilo! Il Padre: Lo prendo e lo lascio scendere su di ognuno di voi!(*) Giulia: ...Ciao, Papà!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Cielo in mezzo a noi!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ci vediamo dopo!

 

 

 

 

5. Giov. 26/09/2013, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Giulia): Non mi puoi dare questi altri Sette?(*) Eccomi, Gesù! Sono Sette Sigilli Fatti di Zolfo e Sette Fatti di Fuoco e Sette Fatti di Colonne di Vetro e Sette Fatti di Acqua Ghiacciata che si Scioglie e Sette Fatti di Missili e Sette Fogli Firmati col sangue dei Grandi della Cupola......, e tutti i Sigilli sono in posizione di scendere sull'umanità intera!

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(Raffaele): Cos'è il Veleno e quante facce ha? (Gesù): "Cos'è il Veleno e quante facce ha"? Il Veleno sono i figli che non hanno voluto donare la mano per tornare a Casa con Gabriele e hanno ognuno la propria faccia e ne sono rimasti tanti: quello è il veleno! Ma c'è anche il veleno della Cupola, anche quello è tanto e ha tante facce! Voi dovete solo pregare: "Padre Nostro-Ave Maria!" E non dovete temere né il veleno, né le facce e neanche gli uomini, ma dovete avere il Santo Timore del Padre perchè solo così si vince la Battaglia! (Raffaele): Eccomi, ma sta diminuendo "la Forza del Veleno", Gesù? (Gesù): No, ancora non è il Tempo, dovete aspettare ancora un po'! Gabriele ne ha portati tanti con sè...............! Ma la Cupola ne ha fatti arrivare altri...... e di falsi profeti ne arriveranno ancora...... perciò dovete essere vigilanti! Vedete, Figli, ve l'ho sempre detto e ve lo dirò ancora: "dove c'è chiasso non ci Sono Io...... e dove ci sono rumori non ci Sono Io...... e dove gridano al miracolo non ci Sono Io...!" Ve lo ripeto ancora! Io ho detto ai farisei di ieri e di oggi: "Verrò a Mangiare del Nuovo e Berrò del Nuovo!" Non Mi hanno aspettato e sono andati a fare festa! Ero in mezzo a loro e non Mi vedevano e tutt'ora non Mi vedono! Voi Mi vedete attimo dopo attimo e Mi sentite attimo dopo attimo...... dovete solo imparare a riconoscerMi, Figli......! Ora Parla tu un po'! (Don Vincenzo): Quelli della Cupola sono i cosiddetti "Grandi della Chiesa"? (Gesù): ...Quelli della Cupola! (Don Vincenzo): I farisei di ieri e di oggi? (Gesù): I farisei di ieri e di oggi! (Don Vincenzo): I falsi profeti? (Gesù): I falsi profeti! (Don Vincenzo): Quelli che fanno il chiasso? (Gesù): Quelli che fanno il chiasso! (Don Vincenzo): E chiaramente Tu in quei posti non ci Sei! (Gesù): No, Io non ci sono dove c'è rumore! Fermati, non andare avanti, l'acqua sporca se ne va, parla d'altro!

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre! GESÙ: Io Sono nell'Essere e Glorifico, e nel Glorificare Dono Tutto il Mio Mistero: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in Silenzio, poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione col Segno della Croce> La Pace del Padre, la Pace del Figlio, la Pace del Cuore di Maria Spirito d'Amore, Scenda Copiosa su di voi, sull'umanità intera, "sul Veleno" che cammina, ma la Via è Sigillata dalla Croce nell'essere uniti e non nell'essere divisi! La Croce è unita da sempre e la Pace di Dio Regna da sempre, nella Gioia, nella Quiete e nell'Amore, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, nell'essere Servi e nel Servire al Banchetto del Padre! Dopo aver Servito, si rimane Servi Inutili nel Donare al Padre il Suo Tutto, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Cosa c'è, Gesù?(*) Cosa devi dirmi? Se mi devi dire qualcosa, perché Ti giri? Perché dietro alle Tue Spalle ci sono tante Catene?(*) Cosa hai fatto che io non ho veduto in questo giorno? Gesù, che ci devo fare con quelle Catene? Dove le hai prese o chi te le ha donate?(*) Rispondi! Sei triste? Dall'alba fino adesso ho visto ogni cosa, ma queste non le avevo ancora viste! Cosa sono? Che significato hanno quelle Catene dietro di Te?(*) Gesù, sono insanguinate! Allora non sono Catene? ......Gesù, sei così triste! Gesù: Vedi, Anima Mia.........! Giulia: Sono Flagelli fatti dagli uomini! Gesù: Vedi, sono Insanguinati ed è il Sangue dei Pargoli......! Giulia: Per questo Sei triste...... e io non posso Inzupparmi e Bermi? Non posso far svegliare quei Pargoli? Basta una Tua Parola! Visto che prima non ho visto questo, ma puoi farli tornare in vita...! Gesù: Prendili e portali al Banchetto! Giulia: Eccomi, Gesù! Se Ti servono per il Banchetto vado a prenderli e li Vesto e li Porto: Eccomi nel rimanere all'Ubbidienza del Tuo Amore! Ma cosa rende ancora così triste il Tuo Cuore?(*) Gesù, ogni Battaglia è stata già vinta dal Padre, ma quello che deve scendere, scenderà e pur avendomi Donato Tutto il Padre, non posso mettermi dinanzi a Lui! Il Tutto si deve compiere! Gesù: Eccomi, Anima Mia, lo conosci da sempre! Giulia: Gesù, l'Arca e la Vigna e tutto quello che mi hai consegnato da sempre è cresciuto! Gesù: Anima Mia, il Pane e il Lievito ti è stato donato e l'impasto lo fai attimo dopo attimo......! Giulia: Eccomi, Gesù! Tu non sbagli nel donare il lavoro da fare, ma è giusto quello che Ti consegno! Tu lo purifichi, lo lavi ancora e nulla rimane......! Gesù: Lo lavi già tu, hai anche questo compito! Giulia: Eccomi, Gesù! Cosa c'è che rende ancora triste il Tuo Cuore? Gesù: GUARDA, ANIMA MIA.........! Giulia: Ancora Confusione di Popoli! Ancora Fumo e Sangue dalla Cupola!(*) Mi Inzuppo e mi Bevo, Gesù? Quanti figli ancora perderanno la vista e rimarranno sulla via larga? Posso andare ad Inzupparmi e a Bermi e Consolare il Tuo Cuore? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Ora è tornato il sorriso sul Tuo Volto! Gesù: Ora guarda..., guarda il Mio Sorriso......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora si spegne il Tuo! Giulia: Ci sono i Sigilli, sono Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette...! Gesù...!(*) Gesù: Non chinare il capo...... e guardali......!(*) Giulia: Non posso Berli senza dirlo ai figli? Gesù, non puoi farmeli Bere? Gesù: Ne hai già bevuti Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., dall'alba fino a quest'istante, Anima Mia! Giulia: Non mi puoi dare questi altri Sette?(*) Eccomi, Gesù! Sono Sette Sigilli Fatti di Zolfo e Sette Fatti di Fuoco e Sette Fatti di Colonne di Vetro e Sette Fatti di Acqua Ghiacciata che si Scioglie e Sette Fatti di Missili e Sette Fogli Firmati col sangue dei Grandi della Cupola......, e tutti i Sigilli sono in posizione di scendere sull'umanità intera! Gesù posso tenerli ancora? Posso tenerli questi......? E se più tardi ci pensi un poco, posso Berli......? Perdonami se Te lo chiedo ancora! Gesù: Ora tienili! Giulia: Come gli altri?(*) Poi me lo dirai? Gesù: ! Giulia: Posso Berli come ho fatto con quelli di oggi? Allora aspetto: Eccomi, Gesù! Di tenerli hai detto di sì ma io aspetto quando mi dirai se posso anche Berli! Non dire come faccio: Eccomi per l'Eternità, Gesù! .........Metto nel Tuo Cuore tutto quello che mi hai donato e tutti i cuori che ho raccolto! Metto nel Tuo Cuore coloro che hanno trafitto il nostro e hanno trafitto anche il Tuo! E metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, Gesù! Gesù: Vedi cosa stanno facendo in quest'istante......? Giulia: Eccomi! Io Te li consegno ancora...... aspettiamo ancora...... ci sono ancora i Giorni e l'umanità è stata partorita dal Cuore del Padre! E Maria e Tu ci avete Adottati per donare il Sangue! È un'Adozione di Amore e di Sangue e non è Mistica ma è Reale! Tutto ciò che è nell'Arca e nei Remi è Reale, non è Mistico, perché Dio è Vivo da sempre e non è Mistico... ma è Nascosto! Come Voi ora Siete qui Vivi e Reali! È il Mistero Vivo del Sangue e della Carne! Gesù, tienimi sempre per mano così io posso tenere per mano ciò che mi avete consegnato! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco l'Amore Reale del Padre! Ecco tutti i Servi Inutili! Ecco il Banchetto! Ecco il Pane Impastato! Ecco i vostri Cari! Ecco i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico! Ecco Rossella, ecco Vittorio, ecco Natanaele, ecco le Bimbe, ecco i Pargoli nel portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei! Giulia: Eccoci nel donare al Tuo Cuore tutto quello che ci hai Donato, perché è Tuo e non ci appartiene, Gesù! Uomo nell'essere Figlio della Croce! Vivente nel Vivente! Padre e Mamma del Dolore e dell'Amore, Quello che dura e non passa mai! Gesù: Rimani nell'Arca, rimani con i Remi e porta l'umanità......! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Tu stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi tutti state bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci sta questo occhietto che dà fastidio... Gesù: Ti dà fastidio l'occhietto sinistro? E cosa devo fare? Don Vincenzo: Tu lo sai! Gesù: Nel Silenzio Io Lo So! Come mai quando la Cocciuta ti dice se ti dà fastidio, tu dici sempre di no? Don Vincenzo: Vuol dire che è sopportabile! Gesù: E allora non dà fastidio se è sopportabile! O Mi sbaglio? Don Vincenzo: Tu non Ti sbagli mai! Gesù: E tu stai bene allora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ehi, la Cocciuta c'ha i piedini di fuori! Anch'Io un po' stavo con i piedi di fuori e un po' con i sandalini! <La Cocciuta prima aveva i piedi molto gonfi e ora Giuseppe vuole rimetterle le scarpe> Gliele dai? Me le metto Io, lei è andata a Lavorare ecco! ...............Tu cosa ne pensi dei Sigilli? Don Vincenzo: Sono sempre negativi, fatti di Zolfo, di Fuoco, di Acqua Ghiacciata, di Missili e di altre sostanze...... Gesù: ...Ma se voi pregate......! E visto che lo Strumento sta aspettando che Io gli dico se li può Bere...... voi che dite, cosa devo fare? Glieli devo far Bere? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, ma voi non conoscete il Sapore......! Eeeh, dovete imparare a conoscere il Sapore dell'Amore amandovi gli uni gli altri e non odiando, perdonando i nemici e usando Carità verso tutti! E così, quando l'Amore diventa una Massima, si possono Bere i Calici Amari, si possono Bere i Flagelli, si possono perdonare i nemici......! Ma l'Umanità, Io Parlo all'Umanità intera e Parlo ad ognuno di voi, ancora non ha imparato questo, cioè a vincere il Male con il Bene......! Noi siamo una Famiglia, la Famiglia dell'Amore, la Famiglia che il Padre ha Chiamato, a cui ha Consegnato la Vigna dove l'Albero è stato Piantato da sempre e nessuno Lo può Sradicare! ......Dovete vigilare......! Maria ha le Schiere, ma la Schiera che Dio ha Scelto è la Famiglia: ha messo nelle vostre mani il Suo Progetto d'Amore, il Progetto del Cuore di Maria, il Progetto del Sole! E Dio ha vinto da sempre! Non dovete essere tristi e non dovete cadere di fronte ad ogni piccola roccia che incontrate! La Roccia di Dio è facile da salire e da scendere, e non fa inciampare per chi La guarda con l'Amore! Dio ha Guardato e ha fatto Tutto con Amore, e se voi guardate e fate tutto con Amore, siete vincenti e non perdenti, Figli......! Il Male si combatte con l'Amore e non con l'odio! ......Ora parla tu un po', Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù, il Male si combatte con l'Amore, si combatte col Bene, si combatte con la Luce, si combatte con la Grazia, si combatte con la Verità, si combatte con l'Umiltà, si combatte con la Povertà, si combatte con l'Ultimo Posto, quello che ci hai insegnato Tu, quello che da Ventotto Anni ci stai ripetendo ogni Giorno, quello che ci insegna ad amare veramente! Gesù: Io non sono mai Sceso dall'Albero di Mio Padre e voi scendete dall'Albero di vostro Padre e dite: "è pesante..., non è per me..., che ho fatto...?" Il Padre dona un Albero e quell'Albero è il vostro Tutto, è l'essere a Immagine e Somiglianza! Se vi gettate non potete più essere Immagine e Somiglianza e se vi staccate dall'Albero siete voi che vi fate del male perchè tagliate le radici e l'Albero incomincia a seccare e lo Strumento prende l'Acqua del Padre e Innaffia ancora e vi porta ancora sulle spalle! E' bello questo Giorno: lo Strumento Mi ha consegnato tante Spose, ma ha Bevuto tanti Flagelli e tanti Sigilli......! ......Come state, Figli? Tutti: Eccomi! Gesù: Tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Un po' di "Eccomi" si sono alzati poco poco...! Don Vincenzo: Gesù, è proprio il Massimo stare qui con Te, perchè Tu ogni volta ci Catechizzi, ogni volta ci Ammaestri, ogni volta ci Illumini con le Tue Parole Divine, con le Tue Parole Speciali, con le Tue Parole d'Amore......, e questo è per noi la Ricchezza più grande! Gesù: Sono un Figlio, un Fratello e un Amico, ma la Mia Amicizia è quella Duratura e, quando c'è l'Amicizia Duratura, come al Banchetto ci sono le pietanze gustose, anche ai Miei Figli Dono le Pietanze Gustose nello SpezzarMi! Don Vincenzo: Ti Fai Pane e Facendoti Pane...... Gesù: ...Mi Dono! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dai la Luce, Tu ci dai la Grazia, Tu ci dai il Perdono, Tu ci dai la Libertà, Tu ci dai Tutto...... Gesù: ..., la Verità Tutta Intera! Per questo sono Venuto e per questo Maria ha risposto "Eccomi" al Padre e si è Spezzata, e si è fatta Pane, e si è lasciata Inchiodare..., la Mamma dell'Amore, la Mamma del Dolore, la Mamma dell'Eccomi del Cuore Immacolato e del Sole che si Apre! Abbiate il Santo Timore del Padre in questi Tempi e non temete gli uomini e non temete i fuochi di guerra che si accenderanno, ma rimanete nell'Amore, nell'Arca e con i Remi, Figli! ......Io Mi Dono! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora ci Doniamo nell'Amore Pieno del Padre, così lo Strumento rimarrà nell'Amore Pieno nel Donarsi per i nemici, per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma voi Pregate per il Legno affondato! Pregate, Figli, per coloro che trafiggono il Mio e il vostro cuore! Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e dà il Suo bicchiere a Don Vincenzo che Beve> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Raffaele dona a Gesù un Pezzettino di Pane e Gesù ne mangia un Pezzettino e dona il resto del Pane a Don Vincenzo e Mangiano.> Gesù: Questa è la Mia Carne! Amen! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Avevo tanta Sete e tanta Fame! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Prendo del Nuovo e dò del Nuovo ad ognuno di voi, Figli! <Gesù Invita i presenti ad avvicinarsi per Ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in raccoglimento e fa i seguenti gesti: Allarga le Braccia con il pollice e l'indice uniti ad entrambe le mani, poi pollice e indice uniti alla mano sinistra e con quella destra fa il Segno Trinitario, poi innalza entrambe le mani aperte, unisce ancora il pollice e l'indice di entrambe le mani e le ''punta'' e le porta incrociandole, al petto, poi le riapre e sempre tenendo uniti il pollice e l'indice di entrambe le mani fa il gesto di raccogliere prima e di donare dopo> Questa è la Cascata del Mio Amore e questa è la Cascata del tuo! Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Pasqua è Viva......! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento è rimasto ancora nella Pasqua Viva della Croce nel portare i nemici nella Gioia e nella Luce del Padre! .........Facciamo Pasqua ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Banchetto è pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Facciamo la Pasqua col Padre, con tutti i Servi Inutili, con tutti i vostri Cari e con le Schiere e Maria! Ecco la Pasqua del Banchetto del Padre preparato per tutte le Spose, preparato per ognuno di voi nel gioire e nel Fare Festa: i Figli di Dio non fanno lamenti e pianti, ma Festa! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Facciamo Festa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi, questo è per lo Strumento! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! <L'erbetta> La assaporerà? La Cocciuta col Sapore e con la Gioia di ciò che ha ottenuto dal Cuore del Padre ritira il Cibo di Dio, un'altra Grazia che strapperà a Maria! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Me lo porti via il piatto...... ma poi Me lo donate di nuovo? <Raffaele o Giuseppe, come usano fare sempre, puliscono ogni tanto il piatto dove mangia Gesù o il piatto di Don Vincenzo> Ehi, Eccomi! Tu adesso mangi e parli pure...... o mangio e devo Parlare solo Io? State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non ho sentito quello che hai detto! Don Vincenzo: Dobbiamo mangiare! Gesù: Eh, dobbiamo mangiare, ma nel mangiare Io ho sempre Parlato e Parlo ancora! ......C'è un topo in giro? <Si ride perché Don Vincenzo sta mangiando un grissino> Dov'è? Don Vincenzo: Qua! Gesù: Aaah! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> ...Ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ti raccomando, eh, sei Delegato e, quando si è Delegato, si Lavora nella Vigna e il Vignaiolo raccoglie sempre i Frutti Buoni, ma raccoglie anche quelli cattivi e con l'Amore diventano tutti Buoni! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ecco, ecco cos'è il Lavoro del Vignaiolo e, quando ha finito la Giornata, il Vignaiolo viene pagato e la paga è uguale per tutti, anche per quelli che hanno trafitto il tuo cuore! <Raffaele manda un bacio a Gesù, che ricambia. Poi Raffaele si organizza per donare i bicchieri con l'Avanzo a Lucia e Francesco, poi taglia il pane-pesce e dona la testa e la coda a Ciccio, Mario e Maria Elena e altri pezzi ad alcuni dei presenti> State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi e anch'Io sto bene con voi, Figli Miei! Visto che Lavorate tutti quanti, ciò che avete sentito è per ognuno di voi! Mi raccomando a quei due! <Mario e Maria Elena> E la "pancia" dov'è? Filomena: Eccomi! Gesù: Non prendi niente? Filomena: Ho già preso, Gesù! Gesù: È bastato? Filomena: Sì! Gesù: Io dico di no! <Si ride un po'> C'è qualche altra cosa che ti è sfuggita! ......Non ce ne sono più di "pance"? ...Guarda bene, qualche altra cosa ti è sfuggita... così il giocatore si ferma di tirare calci e pugni e si mette a dormire, ma nel dormire veglia! Eccomi! Filomena: Eccomi! Gesù: Allora, state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu hai già finito di mangiare? <Don Vincenzo si esprime a gesti> "Quasi"! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Papà, ciao, mamma, mamma, papà, come state? Mario: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Siete ammaccati? Mario e Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Noi non vi abbiamo ammaccati, ma vi abbiamo accarezzati! Eh, che c'è papà? Mario: Sono stanco...! Bimbi di Mario e Maria Elena: Lo so, ma abbiamo Lavorato anche noi, non ci hai visti? Mario: Sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: Sì, ci hai visti, sicuro? E tu, mamma, ci hai visti... mamma ci hai visti? Ehi, chi è che grida di più, il maschietto o la femminuccia? Maria Elena: La femminuccia! Bimbi di Mario e Maria Elena: La femminuccia? E il maschietto è buono buono? Non è che tu sei cattiva, sei buona buona, ma hai la voce più alta di papà! Eh, eh, papà grida quando deve gridare, quando ha le cose importanti da fare lui grida, eh, vero papino? <Mario annuisce> Eh, tu non lo senti, ma noi lo sentiamo! E come state? Mario e Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi! Eh, eeeh, eh, mamma, non hai niente da dire? Papà, non hai niente da dire? <I genitori sorridono> Furbacchioni che non siete altro! <Si ride un po'> Eh, eh, mammina, cucù, mammina, cucù, papino, cucù! E allora volete stare zitti, poi parliamo dopo? Eccomi! Allora, eh, viceparroco, e solo quello gli hai donato? <Raffaele fa cenno di no> Eccomi! E allora noi dobbiamo Impastare un altro Pane Grande-Grande perchè si sta preparando un Fuoco Grande-Grande di Guerra e dobbiamo sbriciolare il Pane Grande-Grande per aiutare lo Strumento! Aiutateci anche voi a dire: "Padre Nostro e Ave Maria!" E sbriciolate anche voi il Pane! Vi vogliamo tanto tanto bene, ma dobbiamo Lavorare! <I figli di Mario e di Maria Elena mandano baci......> Pallone e palloncina, lavorate anche voi rimanendo nella quiete! <......Mandano baci a tutti e accarezzano la guancia di Don Vincenzo> Hai mangiato già? Don Vincenzo: Sì, era tutto speciale! Bimbi di Mario e Maria Elena: Era speciale? Don Vincenzo: Al Banchetto del Padre è tutto speciale! Bimbi di Mario e Maria Elena: Noi lo sappiamo perché Lo Impastiamo, aiutiamo a cucinare al Banchetto per le Spose e anche quando si devono fermare i Flagelli! Siamo i Pargoli, ciao! Don Vincenzo: Ciao! Bimbi di Mario e Maria Elena: Andiamo a Lavorare! Don Vincenzo: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi! Gesù: Eeeh, Eccomi, allora, cosa Mi dici, non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì, mi è scivolato... quello che volevo dire...! Gesù: Io ti vedo seduto! Don Vincenzo: Aaah! <Si ride un po'> Gesù: Come puoi dirMi che sei scivolato se ti vedo seduto? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altra volta, Giovedi Scorso, hai detto che erano solo le briciole quelle che vedeva Giulia! Gesù: Quello che è stato detto, è stato detto! Don Vincenzo: E che a breve sarebbero caduti invece Sigilli molto più Grandi...: ecco questo volevo chiederTi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questi Sigilli molto più Grandi, quindi ancora più negativi di quelli di prima, li vedremo quando cadranno? Gesù: Le briciole non le state vedendo? Così come vedete le briciole, vedrete anche gli altri! Ma ai Figli che rimangono nell'Arca e con i Remi, non gli mancherà nulla! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Vicepa'! Raffaele: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi fai un piattino per il Mio Figlio Francesco o Franco o dottore? Raffaele: Eccomi..., faccio io? Gesù: No, lo faccio Io: prendi una di questi, poi prendi una di questi e una dell'altro e poi prendi uno di questo, Eccomi, e dopo prendi un grappolino di quello, eh! Glielo mando Io, Mio Padre e Mia Madre! E un altro lo prepari per la dottoressa Teresa, , uguale! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Parla, dimmi qualcosa! Don Vincenzo: Sì! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: All'inizio... Gesù: ...Venite col "niente"! Poi Mi dici cos'è l'inizio! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, eh! Raffaele: Scarsetto scarsetto! Don Vincenzo: All'inizio della preghiera dalle ore 20 alle ore 21 c'è sempre la mia catechesi! Gesù: ! Don Vincenzo: E mi sono soffermato su quello che ci raccomandi sempre di fare! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Pregate: "Padre Nostro-Ave Maria!" Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E quel "pregate" è un imperativo, quindi, un ordine, un invito, un suggerimento che però ci deve invitare a pregare: "Padre Nostro-Ave Maria!" Gesù: ! Don Vincenzo: E questo parte da Te, Gesù, perché sei Tu che Ti rivolgi al Padre: "Padre Nostro"! Gesù: ! Don Vincenzo: E sei Tu che Ti rivolgi anche alla Mamma Tua e nostra! Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi abbiamo a che fare con tutta l'Umanità Creata dal Padre! Gesù: Creata dall'Unico Creatore! Don Vincenzo: E questo ci deve invogliare a pregare in un modo profondo che parte proprio da un cuore attento e umile e non distratto dalle cose del mondo! Guai a non pregare così! Diventerebbe solo una cantilena la preghiera senza un briciolo d'amore! Gesù: Vedi, il Padre chiede ai Figli che sono gli Eredi della Vigna, dell'Arca e dei Remi, di Lavorare nel dire: "Padre Nostro-Ave Maria!"! Nella Vigna si Lavora col cuore e amandovi e, quando si Lavora col cuore e amandovi, il Papà e la Mamma si chiamano per Nome: Padre Nostro! "Padre, Tu mi hai Pensato attraverso Maria! Mamma, Tu mi hai Donato la Vita prendendoLa da Mio Padre!" Sono difficili queste parole da capirle? Per adesso dite: "Padre Nostro-Ave Maria, Padre Nostro-Ave Maria!" Più avanti vi dirò altro! ...Eh, , tu ne vuoi del Banchetto del Padre? Eccomi! Don Vincenzo: Grazie, Eccomi! Gesù: Eccomi! Ecco, Ecco! <Gesù si rivolge a Mario e Maria Elena> Ehi, Eccomi, mangiate dell'Abbondanza del Padre e non temete gli uomini! Gli uomini vogliono distruggere l'Acqua Zampillante, vogliono distruggere il Grano e lasciare la zizzania! Gli uomini vogliono distruggere i Figli di Dio, ma Io li ho Riscattati Tutti a Prezzo di Sangue e ho Donato loro il Battesimo: quello che Mio Padre Mi ha Donato, quello che aspettavo, e Mi Ardeva il Cuore per DonarLo ad ognuno di voi! Ma gli uomini non possono togliere il Battesimo di Sangue che Io Ho Ricevuto e voi avete ricevuto! ......Me lo porti via di nuovo? <Il piatto e il tovagliolo> Perché Mi guardi così? Ma tu Mi porti via tutto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! E Mi doni il piatto vuoto! <Gesù sceglie altre Pietanze> Ho Fame, ho Fame, ho Fame, ho Fame! Eccomi, eh, Eccomi! Tu ne vuoi? Don Vincenzo: Un po'! Gesù: Un poco, eh, questa Me la posso prendere da solo? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eh, ma parla tu un po', Io sto parlando da un po'! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi, eh! Eccomi! Raffaele: Cos'è il Veleno e quante facce ha? Gesù: "Cos'è il Veleno e quante facce ha"? Il Veleno sono i figli che non hanno voluto donare la mano per tornare a Casa con Gabriele e hanno ognuno la propria faccia e ne sono rimasti tanti: quello è il veleno! Ma c'è anche il veleno della Cupola, anche quello è tanto e ha tante facce! Voi dovete solo pregare: "Padre Nostro-Ave Maria!" E non dovete temere né il veleno, né le facce e neanche gli uomini, ma dovete avere il Santo Timore del Padre perchè solo così si vince la Battaglia! Raffaele: Eccomi, ma sta diminuendo "la Forza del Veleno", Gesù? Gesù: No, ancora non è il Tempo, dovete aspettare ancora un po'! Gabriele ne ha portati tanti con sè...............! Ma la Cupola ne ha fatti arrivare altri...... e di falsi profeti ne arriveranno ancora...... perciò dovete essere vigilanti! Vedete, Figli, ve l'ho sempre detto e ve lo dirò ancora: "dove c'è chiasso non ci Sono Io...... e dove ci sono rumori non ci Sono Io...... e dove gridano al miracolo non ci Sono Io...!" Ve lo ripeto ancora! Io ho detto ai farisei di ieri e di oggi: "Verrò a Mangiare del Nuovo e Berrò del Nuovo!" Non Mi hanno aspettato e sono andati a fare festa! Ero in mezzo a loro e non Mi vedevano e tutt'ora non Mi vedono! Voi Mi vedete attimo dopo attimo e Mi sentite attimo dopo attimo...... dovete solo imparare a riconoscerMi, Figli......! Ora Parla tu un po'! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci dici: "pregate: Padre Nostro e Ave Maria", ci dici: "pregate per quelli della Cupola!" Gesù: Vi dico: "pregate per i vostri nemici!" Don Vincenzo: Sì! Gesù: ...Tieni, te lo dò Io! Raffaele: Eccomi! Gesù: Così non Me lo porti via! Don Vincenzo: Quelli della Cupola sono i cosiddetti "Grandi della Chiesa"? Gesù: ...Quelli della Cupola! Don Vincenzo: I farisei di ieri e di oggi? Gesù: I farisei di ieri e di oggi! Don Vincenzo: I falsi profeti? Gesù: I falsi profeti! Don Vincenzo: Quelli che fanno il chiasso? Gesù: Quelli che fanno il chiasso! Don Vincenzo: E chiaramente Tu in quei posti non ci Sei! Gesù: No, Io non ci sono dove c'è rumore! Fermati, non andare avanti, l'acqua sporca se ne va, parla d'altro! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Gesù, quello che stava scendendo i Gradini continua a Scenderli o è arrivato? Gesù: No, non è arrivato, ancora ce ne sono tanti di Gradini, tanti da Scendere e tanti da Aprire! Se fosse arrivato, si sarebbe unito alla Schiera dello Strumento e lo Strumento è in mezzo a voi ed è anche alla Desta del Padre! ......Perché gronda di Sangue il tuo cuoricino, dottore Francesco? Francesco: Sono i casi della vita! Gesù: E Io non li so aggiustare? Francesco: Se vuoi, sì! Gesù: E tu pensi che non li aggiusto? Francesco: Penso che li aggiusti......! Gesù: E allora perché fai grondare il cuoricino? Non lo fare grondare e sii gioioso, Figlio Mio, Io ti voglio tanto tanto bene, non ti emozionare! Francesco: Anch'io Ti voglio bene! Gesù: Lo so che Mi vuoi bene e Io ti ricambio il bene nel donarti la Gioia, Figlio, eeeh! La Dono anche ad ognuno di voi! Tutti: Eccomi! Gesù: Se no voi Mi "tatinate!" <Gesù manda baci e viene ricambiato> Don Vincenzo: Giovanni...... PICCOLO GIOVANNI: ......Con la Croce e col Pane! <Giovanni prima saluta Don Vincenzo porgendogli la mano e poi Benedice col Segno della Croce> Sono venuto ancora, ho finito di preparare gli altri Sigilli e poi verrà lo Strumento a vederli...! Ehi, il Mio caffè......, ne vuoi un goccio? Don Vincenzo: Un goccio..., un goccino... Piccolo Giovanni: Ecco un goccino... brucia! È bello caldo? Don Vincenzo: È caldissimo! Piccolo Giovanni: È caldissimo...! Come sta la Mia Capanna? Nicola, Maria, Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari', perché ti nascondi? Cos'hai combinato? Cos'hai combinato ancora? Maria: Sono un poco ammaccata... Piccolo Giovanni: Sei ammaccata o ti hanno ammaccata? Maria: Non lo so...! Piccolo Giovanni: Come non lo sai? Maria: Tutt'e due insieme! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Maria: Ho continuato a quella ricerca, e ci siamo quasi! Piccolo Giovanni: Se lo dici tu... <Si ride un po'> Come stai, Nicò? Nicola: Eccomi! Bene! Piccolo Giovanni: Ma ancora non l'hai potuta domare? Mi hai sentito cosa ho detto? Nicola: No! Piccolo Giovanni: Non le hai messo il laccio alla gola? .........Dottoressa, tu che fai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi!" <Giovanni imita la vocina di Teresa e si ride un po'> Cosa dobbiamo fare con Maria? Tu che sei medico non hai inventato niente? Teresa: E' irrimediabile! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: È irrimediabile? Allora ci devo pensare proprio Io? Che dici, Teré? Teresa: ...Sai già tutto! Piccolo Giovanni: So già tutto! Il Padre non nasconde nulla! ...Tu cosa vuoi? Teresa: Fare la Sua Volontà! Piccolo Giovanni:Avete sentito cosa ha detto? Teresa: Voglio quello che vuole il Padre! Piccolo Giovanni: Quello che vuoi fare? Teresa: No, quello che vuole il Padre! Piccolo Giovanni: E Tu cosa vuoi fare oltre a quello che vuole il Padre? Teresa: Solo quello che vuole il Padre! Piccolo Giovanni: Solo quello che vuole il Padre...! Allora, siamo a posto, perché Io ho fatto sempre quello che vuole il Padre! Ehi... a Me non Mi date niente da mangiare? Così prima mangio un pochettino e dopo parlo o no? Eh... che sono noci scorticate? Pallotte? Pallotte? Pallotte... Pallotte... Pallotte...! Ho giocato un bel po' col pallone, vero Nicò? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: E mo' devo correre dietro alle Pallotte? Ehi, state tutti bene? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non trovate nulla da donarMi? Ecco si, Eccomi......... tu non mangi più? Ecco! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Allora, se parli un poco tu, Io mangio... no grazie c'ho la fresella... ma se la trovo dura, chi l'ha fatta poi ne mangia cento! Tu che sei il Calice Vivente non l'hai ancora visto il Paradiso? Don Vincenzo: Miliardi e miliardi di Servi Inutili...! Piccolo Giovanni: E poi? Don Vincenzo: Il Padre che si occupa e si preoccupa di tutti! Piccolo Giovanni: Il Padre non è preoccupato perchè il Padre ha preparato da sempre le Cose Buone per tutti i Figli e quando Dio ha preparato da sempre le Cose Buone, non si preoccupa ma aspetta......! Don Vincenzo: La Cocciuta porta sulle spalle tutta l'umanità! Piccolo Giovanni: , da sempre, da quando il Padre gliel'ha consegnata! ...Come si prende questa? È più saporita mangiarla intera...! Raffaele: Eh, sì, lo so! Piccolo Giovanni: Ce l'ho già, grazie... eccola è sotto il piatto..., ma chiedi al Mio Figliolo e amico e fratello, cosa sono i casi della vita? Ci sono i casi della vita? Don Vincenzo: Eh, no, tutto è guidato dal Padre e nulla è lasciato al caso! Piccolo Giovanni: Eh, , se il Padre avesse creato le creature a caso...! Il Creatore non ha creato i casi, ma ha creato per ogni Figlio le Verità e la Vita Eterna! ...Puoi portarMi via la fresella? Non hai niente da dirmi? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Devi mettere gli occhiali per vedere se il bicchiere è pieno o vuoto! Sei diventato triste, dottore Franco? Franco: No! Io per "casi" intendevo gli avvenimenti della vita che sono avvenimenti lieti e anche avvenimenti di sofferenza............ Piccolo Giovanni: ......Poi quando parlerà con lo Strumento il dottore spiegherà alla Cocciuta cosa voleva dire! Nel privato si sente più libero e gioioso di parlare delle Cose del Padre, è così? ...È così, dottore? Sei emozionato? Franco: No, non ho sentito la domanda! Piccolo Giovanni: Quando parli con lo Strumento, nel silenzio, ti senti a tuo agio? Dottore Franco: Beh, direi di sì! Piccolo Giovanni: E allora poi parlerai con lei e chiarirai......! Dottore Franco: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Mosè: Giovanni, una domanda è possibile? Piccolo Giovanni: Eccomi! Mosè: I Servi Inutili che stanno in Paradiso occupano un posto come lo occupiamo noi sulla Terra? Piccolo Giovanni: Ancora voi non avete capito che il Cielo è sceso in mezzo a voi? Tutto il Cielo è in mezzo a voi, come tu sei seduto sulla sedia lo sono anche loro! Mosè: Quindi il Paradiso è qui sulla Terra? Piccolo Giovanni: Quante volte ve lo devo dire? Ormai è tanto tanto tempo che ve lo sto dicendo che il Cielo è Sceso e, quando aprirete gli occhi, vedrete dov'è il Paradiso! Mosè:Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Voi dite di ascoltare e di conoscere il Pane e SpezzarLo, di farLo conoscere agli altri, ma se non Lo avete imparato voi a capirLo, come potete SpezzarLo e DonarLo agli altri? Prima imparate a SpezzarLo, poi imparate a MangiarLo e a MasticarLo e, dopo aver fatto tutto questo, si Dona agli altri! E' giusto o è sbagliato? ..., vai! <Il viceparroco e gli addetti si preparano per il Miscuglietto> Tu e tu, venite, e anche tu e anche tu, , prendete e donatene tre per uno! <Giovanni chiama Roberta, Marina, Antonio ed Arianna per far donare a tutti i confetti che Marinella ha portato per la nascita della nipotina> Il Tre è il numero Mio, ha un significato quel Tre del Colore Rosa..., e Mi fermo qui! ......Ora parla tu! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ho giocato un po'... Cosa c'è, ehi, che ti sei fatto, ti hanno dato un pugno nell'occhio? <Giovanni tocca con la Sua Mano l'occhio di Don Vincenzo che è arrossato e dolente, ''imponendo'' per tre volte la Sua Mano> Mò te l'ho donato pure Io, mò te ne dò uno, mò te ne dò due e mò te ne dò tre! Eccomi! Don Vincenzo: Ci siamo! Piccolo Giovanni: Con tre pugni, ci siamo! ......Parla! Don Vincenzo: Dove arriva la Libertà, c'è la Libertà? Piccolo Giovanni: Ecco, buono! <Il Miscuglietto> Don Vincenzo: Come sempre! Piccolo Giovanni: E' buona questa...Libertà..., come sempre! ...Nicò! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che Mi racconti, l'orto va bene? Nicola: L'orto va bene, ma pure le altre cose! Piccolo Giovanni: Pure le altre cose vanno bene? Meno male! Nicola: Con l'aiuto del Padre e con il Tuo aiuto! Piccolo Giovanni: Con l'aiuto del Padre e col Mio aiuto va tutto bene! Eh, il problema è Maria, ma adesso vediamo cosa posso fare, con Teresa non ho nessun problema, ci guardiamo negli occhi e lei vede i Miei e Io vedo i suoi, eh, con Antonella faccio un po' di fatica a guardarla negli occhi, ma adesso aggiustiamo anche quello, o no? Allora devo Lavorare per la Mia Capannella, ma non è che lascio ognuno di voi, non vi lascio! ...Buono! Dimmi qualcos'altro... ehi, parla, hai mangiato? Sei andato a fare la guerra? <Si rivolge a Mario> Don Vincenzo: Giovanni, sempre in merito alla Libertà, tutte le Giornate sono già segnate dal Padre? Piccolo Giovanni: Da sempre! Don Vincenzo: Da sempre! Piccolo Giovanni: Don Vincenzo: Ognuno di noi deve capirsi come Figlio e fare la Volontà del Padre, corrispondere a quello che il Padre ha già preparato, perché ogni Giorno è preparato dal Padre! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Ogni minuto, ogni secondo! A noi sembra che possiamo fare il comodo nostro, ma in realtà anche quello rientra nel Progetto Divino o no? Piccolo Giovanni: Ciò che il Padre ha preparato è la Giornata Piccola, Povera, quella dei Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! La Giornata che viene preparata dagli uomini non è fatta così! Don Vincenzo: E quindi, sì, c'è una doppia corsia, c'è quella degli uomini e quella di Dio...... ma quella di Dio ha bisogno anche dei Requisiti di Dio nel Fare le Cose del Padre! Mentre quella degli uomini, invece è lasciata alla libertà di ognuno e quasi sempre si fa il contrario di quello che piace al Padre, soddisfacendo sempre l'io! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Quindi torniamo ancora alla libertà di ognuno? Piccolo Giovanni: Vedi, Gesù è venuto a Versare il Suo Sangue col Battesimo della Croce Riscattando tutti a Prezzo di Sangue e facendo diventare tutti Figli di Dio! Don Vincenzo: Il Battesimo a cui Ti riferisci non è quello che si fa nella Chiesa? Piccolo Giovanni: No, il Battesimo è il Sangue che Lava Tutti! Don Vincenzo: Gesù donando il Suo Sangue ha lavato tutto e tutti! Piccolo Giovanni: ! E se siamo stati Battezzati non siamo più proprietà nostra, perché non lo siamo mai stati e, non essendo di proprietà nostra, siamo di Propietà di Dio! Don Vincenzo: Dio ci ha Riscattati e ci ha Ricomprati! Piccolo Giovanni: Come si può essere liberi? Si è liberi quando non si accoglie il Battesimo e si cammina come cammina il veleno, sulla via larga, lì si è liberi facendo il proprio comodo! Ma se si cammina nell'aver ricevuto il Battesimo, si percorre la Via Stretta del Giardino e si rimane Proprietà del Padre, consapevoli di essere "Figli di Dio" rimanerndo così nella Vigna a Fare le Cose del Padre! Il Padre dà la Paga della Giornata e, quando la Giornata è stata pagata, si spende nella Libertà del Padre! ...O Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non Ti sbagli! C'è tutta una falsa libertà! C'è quella vera e c'è quella falsa! Piccolo Giovanni: Quando si rimane sulla via larga... Don Vincenzo: ...È quella falsa, dove l'io domina sempre e ognuno fa quello che gli pare! Piccolo Giovanni: Quando si rimane sulla Via Stretta e si lavora nella Vigna del Padre...... Don Vincenzo: ...È Quella Vera perchè si fanno solo le Cose che piacciono al Padre! Guai ad uscire fuori dalla Via della Salvezza! Quando ci sarà alla fine la Domandina Finale, cosa si risponderà? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Quindi tutto è in funzione delle Cose del Padre? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Anche la nostra libertà? Piccolo Giovanni: Si, tutto è in funzione delle Cose del Padre, perché Lui ha fatto tutte le Cose buone, mentre gli uomini le fanno diventare tutte cattive e sporche e così il Paradiso si sporca ed i Servi Inutili devono pulire!(*) Una signora: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Una signora: Abbiamo saltato una persona nella distribuzione dei confetti per la nascita della nipote di Marinella! Piccolo Giovanni: E come avete fatto a saltarla? ...Non gli siete mica saltati addosso? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Giuseppe: Non solo uno è stato saltato ma anche il Calice Vivente e la Cocciuta! Piccolo Giovanni: La Cocciuta adesso non c'è! Il Calice Vivente dopo li prenderà! La Cocciuta è andata a prendere le Spose ed è andata ad inzupparsi e a bersi ed è andata a fermare i Flagelli ed è andata a bere gli altri Sigilli! Ora ci sono Io, il Capriccioso! ...E se comincio a fare i capricci li mangio tutt'e tre i confetti! ...Dammi il niente... ecco: uno, due e tre... solo che a Marinella gli piacciono solo quelli al cioccolato... ma a Me non tanto! Don Vincenzo: Giovanni, ma i denti Ti funzionano? In Paradiso ci stanno i dentisti? Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ti si è rotto qualche dente? Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Eh... chissà! Piccolo Giovanni: Non lo sai se ti si è rotto un dente? Don Vincenzo: Fino adesso no... però......! Piccolo Giovanni: ...Ah, tu ti prepari per quando si rompe? Eh... Eh... Eh...... Eccomi! ...Mari'! Maria: Eh! Piccolo Giovanni: Come ho iniziato con i Miei denti? Maria: Bene... hai avuto tanti perni, e portavi anche i provvisori e quando facevi l'omelia si sentiva che fischiavi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Si, lo so questo, ma come ho iniziato? Maria: Hai iniziato con un dentista... Piccolo Giovanni: ...Si, domani piove... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Come sono iniziati a cadere i primi denti? Maria: Non me lo ricordo! Piccolo Giovanni: Questa Mi è nuova! Tu che ricordi tutto e scrivi tutto, adesso non ricordi come ho iniziato con i Miei denti? Don Vincenzo: Dagli un suggerimento! Piccolo Giovanni: No, lo sa! Maria: Forse... quella volta con la macchina? Piccolo Giovanni: Che ho fatto con la macchina? La capriola? Maria: Quella persona faceva la fila ed ha preso una botta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ed Io ho messo la quarta! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Hai visto che se lo ricorda? Maria: Che coraggio hai avuto a fare tutto quell'intervento! Io invece che sono una fifona...! Piccolo Giovanni: Beh, questo lo sapevo da sempre! Ma ne ha avuto di più il Calice Vivente di coraggio! Quando la Cocciuta Mi chiamava che avevo fatto un piccolo interventino, le dicevo "chiudi che non posso parlare", mentre il Calice Vivente non si è nemmeno lamentato e ha parlato, Io invece Mi sono un po' fermato! Ho assaporato il dolore ma Mi sono un po' lamentato! Quando poi le dicevo che avevo la febbre a 37°, la facevo morire dalle risate! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E lei diceva "perché, 37° è febbre?" Ed Io le dicevo "si, sto morendo!" Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> E lei Mi diceva "io ce l'ho tutti i giorni 37° ed ancora non sono morta"! La stessa cosa la fanno Maria, Teresa e Nicola quando hanno la febbre a 37°! Eh... Eh... Eh... ce l'hanno a 50°, quando ce l'hanno a 37°, ed anch'Io ce l'avevo a 50°! Eh... Eh... Eh... e la Cocciuta che rideva ripetendo "...la febbre a 37°"! È bello parlare di tutto questo: è parlare delle Cose del Padre! ...Ma adesso Io vi devo parlare di un Bacio... <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> ...Devo andare a preparare gli altri Sigilli e la Cocciuta poi verrà, e quelli che il Padre gli farà bere, li berrà, e gli altri che gli farà tenere, li terrà... e così Fa la Giornata del Padre attimo dopo attimo: Fatela anche voi e non dimenticate di pregare! Pregate per i vostri nemici e pregate per coloro che trafiggono i vostri cuori! Pregate secondo la Volontà del Padre, così come dice sempre lo Strumento: "io prego secondo la Volontà del Padre"! ...Vi amo tutti, figli, e vi porto tutti nel Mio Cuore come l'ho fatto dal primo istante che vi ho incontrati!(*) <Giovanni schiocca ancora un bacio verso i presenti che ricambiano> Gesù: ...Con la Croce e col Pane! Eccomi! Don Vincenzo: Sei ancora, Giovanni? Gesù: No, Giovanni è andato a preparare, ma adesso sono Gesù, Figlio, Fratello e Amico di ognuno di voi! ...Ma non sentite un po' di caldo? Tutti: Eccomi! Gesù: Anch'Io lo sento! ...Eh, si... stando in mezzo a voi, non ci siete solo voi, ma ci sono tutti i Servi Inutili, ci sono tutti i vostri Cari, i vostri Pargoli e ci sono le Schiere, e un po' di caldo si sente! Se cominciate a guardare e a capire che tutto è sceso, sentirete che siete un po' strettini, e quando si sta stretti stretti di solito poi si sente un po' di caldo... o Mi sbaglio? Tutti: No! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto il Cielo è sceso? Gesù: Si, da un bel po' di Tempo! Don Vincenzo: Tranne... Gesù: ...Si, tranne il Figlio che sta scendendo Gradino per Gradino... ed uno si scende ed uno si apre! Ma ce ne sono ancora tanti altri... e non è arrivato ancora! Don Vincenzo: Uno scende e uno apre? Com'è? Gesù: Uno si scende ed uno si apre! Il Gradino dopo averlo sceso, si apre! Don Vincenzo: Si apre? Gesù: Si, perché è solo uno che è rimasto! ...Scende e si apre... scende e si apre! ...Voi state tenendo i conti? Qualcuno: Eccomi! Gesù: Bravi, complimenti! Quando il Cielo Parla, quando Dio Parla, quando il Figlio di Dio Parla, voi non lo ascoltate? Dovete tenere il Conto dei Gradini che si scendono e che si aprono! Don Vincenzo: Sono dodici, tredici? Gesù: Io non lo so, siete voi che dovete contarli! È a voi che Parlo, figli! Don Vincenzo: Abbiamo fatto un grosso errore a perdere i numeri! Gesù: Siete sicuri che li avete persi? Se Io Parlo, rimane! Se poi lo cancellate come avete fatto l'altra volta, non rimane! Non dovete perdere nessuna Parola di quello che viene detto! Don Vincenzo: Ce lo vuoi ridire, Gesù? Gesù: No, Io non do' i numeri! ...Eh, non li ho mai donati! Don Vincenzo: Fai un'eccezione? Gesù: No, Io non do' i numeri... non l'ho mai donati... fate i conti! Chiedetelo alla nipote di Giovanni che lei conta tutto e scrive tutto... se ha fatto i conti bene! Maria: Fino al mese di giugno c'era il conto, poi l'ho perso! Ma adesso lo sto recuperando, eccomi! Gesù: Cosa ha detto? L'avete sentita? ...Voi lo ricordate? <Qui c'è uno scambio tra Maria Rosaria e Gesù, ma Maria Rosaria parla a bassa voce e l'audio non è intelligibile> ...No, Dio non confonde niente! ...È Uno che scende e si apre! Dovete vigilare quando Parla il Cielo... ehhh... ecco! ...Cosa vuoi sapere, tranne i numeri? Don Vincenzo: I numeri riguardano uno dei due... e l'altro? Gesù: Io ti ho chiesto cosa vuoi sapere ma tranne i numeri! Don Vincenzo: ...I candidati erano due! Gesù: Chi scende è uno, e chi può salvare è un altro! Don Vincenzo: E allora? Gesù: "E Allora" cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Chi è quell'altro? Gesù: Non lo so... o meglio, come dice lo Strumento: "non ci provate"! Raffaele: Posso, Gesù? Gesù: Eccomi! Raffaele: Solo questo... ma deve scendere o sta già qua quello che può salvare? Gesù: Non lo so! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Non ci provate! Quello che viene detto dovete mangiarLo come Pane e non gettarLo via, ma per quello che non vi viene detto c'è un altro Tempo e dovete aspettare! ...Adesso c'è il Tempo di registrare quello che dico ma da non cancellare, ma mettere da parte quello che dico! ...È chiaro? Tutti: Eccomi! Gesù: Da questo momento che inizio a parlare, non dovete trascriverlo ma dovete metterlo da parte senza cancellarlo: è chiaro? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(***) <Qui, come ha chiesto Gesù, non verranno trascritti una quindicina di minuti di Visitazione durante i quali vengono svelati alcuni segreti> ...Ora tu saluterai con l'Albero Verde, mentre Io vi lascio ancora il Mio Cuore! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono messi in Preghiera insieme a noi in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni, il Padre ha affrettato ancora i Tempi? Piccolo Giovanni: No, Anima Mia, sono le Piccole Gocce che si stanno aprendo!(*) Giulia: Tu li vedi pronti i figli?(*) ...Giovanni, aiutali Tu a capire quello che il Padre sta dicendo!(*) ...Ed ora vai a preparare gli altri Sigilli!(*) ...Io vengo a prendere quelli che il Padre mi dona e dopo porto le Spose!(*) ...Ci vediamo dopo, Giovanni del Cuore nostro! <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Piccolo Giovanni: Figli tutti del Mio Cuore!(*) <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu me ne dai in abbondanza di Paghetta, ma vedi, i figli hanno ancora fame, e se ne puoi far scendere ancora un poco... e se me ne dai ancora un altro poco, la vado a portare dove ancora non Ti hanno mai visto e non Ti hanno sentito!(*) ...I Servi Inutili la stanno portando, ma c'è n'è tanta e tanta tanta ancora da portarne ai figli... a loro viene strappata l'Anima, e portando la Paghetta, la ritrovano e possono amarTi e conoscerTi! Lasciala scendere, Padre Buono! Il Padre: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Padre Buono!(*) ...Ora salutiamo i Servi Inutili, i nostri Cari e tutte le Spose, quelle che sono nate nel Tuo Cuore!(*) UN NUOVO NATO NEL CUORE DEL PADRE: Anch'Io sono nato nel Cuore del Padre! Lo Strumento mi ha portato: è a te che sto parlando! <Si rivolge alla moglie presente in sala> Il nuovo nato nel Cuore del Padre: Il tuo Sposo è nato nel Cuore del Padre, figlia! Giulia: ...Ciao, Servo Inutile!(*) ...Ciao, Mamma!(*) SERAFINA: ...Dona un grande bacio al Mio Bambino! Giulia: Gliel'ho già donato per Te, Mamma!(*) ...Li hai visti già i regali?(*) Serafina: Stringilo forte al tuo cuore! Giulia: Eccomi, Mamma! ...Me l'hai lasciato come figlio...! Serafina: Accarezza il capo del Mio Sposo!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) ...Donami la Forza e la Costanza che vuole il Padre!(*) ...Anche se Ti vedo attimo dopo attimo, mi manchi! Ma sii gioiosa e prepara i Vestitini per le Spose che stanno per arrivare! ...Ed anche Tu, Viola del Cuore del Padre!(*) ...Ciao, Cielo!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) ...Ciao, Pargoli del mio cuore!(*) ...Non sprecate troppi fiori per farmi la corona, bastano due petali, tesori di mamma...!