LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 162

 

SE SI ACCUMULA PER DIVIDERLO CON I FRATELLI, È FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE,

MA QUANDO SI ACCUMULA PER COMPRARE E VENDERE DIO, NON È FARE LE COSE DEL PADRE

(dal messaggio del 20/03/2014)

 

Messaggi Tramite Giulia

 

 

1. Giov. 06/03/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in silenzio, poi alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione> Il Vivere nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che è il Cuore di Mia Madre e Madre di ognuno di voi e dell'umanità intera, mandato da Dio, mandato con la Croce per fare ognuno di voi Croce, nell'essere i Figli e gli Eredi del Dio Vivente in mezzo a voi e all'umanità intera! Vengo così a Mani Nude, ma con la Pienezza della Croce! <Gesù Benedice col Segno della Croce> E quando voi rimanete a mani nude, avete la Pienezza della Croce: l'essere Dio, l'essere Viventi, l'essere Eredi di tutto ciò che il Padre ha donato da sempre! E nel Saluto dell'Amore, dell'amicizia dei figli, dei fratelli e degli amici, vi indico ancora la Via Stretta, vi indico l'Amore, vi indico l'Amore che Arde e aspetta.........! È così il Progetto di Dio preparato da sempre! È così che Dio È da sempre ed è in mezzo all'umanità partorita dal Suo Cuore! Vivete nel Vivente, figli e amici del Mio Cuore! E non dimenticate l'Immagine e la Somiglianza della Croce! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) No..., non l'ho sciolto! Così come l'hai legato col nodo e col fiocco è rimasto .........  io non l'ho toccato! Gesù: Sei sicura? Giulia: Eccomi, Gesù! Io non l'ho fatto e Tu lo vedi perchè non Ti ho nascosto niente! Si sarà sciolto bevendo qualche Sigillo o qualche Calice.........! Tu sei sempre pronto a legarlo o a lasciarlo sciolto, ma io non l'ho fatto con le mie mani! Eccomi, Gesù, per avermi chiuso le Piaghe... <Giulia allude alle Piaghe che le sono state Donate la settimana scorsa, cioè i buchi dei Chiodi nei palmi delle mani> È meglio che li vedo solo io! Basta fare la Volontà del Padre e rimanere Straccio Stracciato e Nocciolo Scorticato! È poco per tutto quello che Tu, Gesù, mi doni e doni ai figli.........! Gesù: Ora lo lego di nuovo! Giulia: Eccomi! Hai fatto un doppio nodo e un doppio fiocco, ma Tu lo sai che non l'ho slegato io, forse c'era bisogno in qualche Calice e in qualche Flagello..., ma non mi fermo a guardare quando si slega.........  cammino così come fai Tu! Gesù:Eccomi, Anima Mia! .........Ora Guarda.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Questo deve cadere?(*) Gesù...!(*) Gesù: Uno scende e l'altro si beve! Tu da sempre vedi l'umanità lontana che Ti ha dimenticato, ma come Me, vedi attimo dopo attimo tutto quello che Scende e tutto quello che non viene dal Padre, ma viene dagli uomini.........! Giulia: Gesù, io a volte guardo tutto questo e lo definisco così: come un profumo che non è profumo e viene spruzzato, scende a terra e non avendo profumo è di cattivo gusto e non è piacevole neanche a guardarlo, ma Tu lo devi guardare e anche io! E gli uomini nonostante vedono e sentono il cattivo odore e il cattivo gusto che non è bello, non si fermano ancora, non Ti cercano ancora e Ti bestemmiano ancora pur sapendo che non sei Tu, perché Tu sei venuto a portare l'Amore e la Pace! Quello che vedo è "una Roccia Enorme" che si abbatte sull'umanità e i "Grandi" stanno a guardare e non fanno nulla! Gesù, fammi bere anche questo o tienilo fermo per un po' sulle mie spalle......! Gesù: Dove lo metto? Giulia: Cerca...! Fai un po' di spazio e mettilo quando vuoi......  nel silenzio e nel nascondimento, ma non lo fare cadere adesso......! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, prima di guardare ancora, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che non hanno avuto la forza di farlo, la Famiglia, i cuori raccolti, tutte le Pietruzze che sono i Sacerdoti e i Gigli e il mio niente......! E consegno ancora nelle Tue Mani tutto quello che mi hai donato da sempre! Gesù: Vuoi che anche questo sia poggiato sulle tue spalle? Giulia: Eccomi! Ma io Lo poggio nelle Tue Mani e nel Tuo Cuore, così sono sicura di non aver sbagliato e così viene consegnata la Giornata.........! Gesù: Eccomi, Mio Unico ed Eterno Tesoro! ............Ora Guarda!(*) Giulia: I Sigilli! Sono Sette......, Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette...! È bello poterli Bere......: è la Gioia più grande, Gesù! Gesù: Bevi un po' alla volta! Giulia: Eccomi! Devo dirLi?(*) Tutto viene dalla Cupola!(*) Ci sono delle Statue che Camminano..., sono di Ferro e di Pietra, ma camminano............! E nel camminare lasciano una scia di Sangue!(*) Ci sono dei Carri trascinati da uomini, coperti solo da un Velo! Dietro i Carri ci sono "Mezzi Animali e Mezzi Uomini" e tutto corre come un Fiume! Dopo di questo c'è una Tempesta di Fuoco, una di Zolfo e un'altra di Carboni Ardenti e dopo scende il Veleno ingigantendo ogni cosa di ciò che ho visto.........! Ma mi sa che lo devo Bere un po' alla volta.........  ma non mi posso fermare? Gesù: Dì che vedi delle Ali! Giulia: Fermiamoci qua, Gesù: vedo delle Ali e li Bevo un po' alla volta.........! Ti supplico.........! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: È Amaro ed è Tagliente! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tieni Alta la Croce e falla tenere Alta dai tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi col Banchetto di Dio in mezzo a voi! Eccomi con tutti i Servi Inutili! Eccomi con tutti i vostri Cari! Eccomi con tutti i Pargoli! Eccomi con le Schiere! Eccomi col Figlio che non è Sceso e non ha Aperto il Gradino! Eccomi con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce e l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel rimanere Stracci Stracciati, Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto nell'essere Invitati al Banchetto e nel prendere il Mangiare-Dio e DonarLo! Eccomi nel rispondere ad ognuno dei figli dell'umanità intera sorda e cieca! Gesù: Eccomi, figlia......... vai avanti con la Schiera e Combatti.........! Giulia: Porto i figli, Porto l'umanità, Porto ciò che metterai sulle mie spalle ancora......! Gesù, il Banchetto delle Spose è pronto e il Banchetto che hai Preparato per ognuno di noi lo è anche! Le Nuove Spose stanno gioiendo! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: State tutti male? <Si ride un po'> State tutti bene? Tutti: Eccomi! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio c'è su questo Banchetto! Gesù: Hai sentito i Sigilli? E non Mi chiedi come sono? Don Vincenzo: Ci sono Scie di Sangue.........  ci sono Tempeste di Fuoco.........! Quanto dolore.........! Gesù: Ma quando c'è l'Amore non c'è il Dolore! È quello che dovete imparare: se c'è un Banchetto Nuziale e le Spose sono tutte belle pronte per lo Sposo e se c'è Gioia non ci può essere Dolore! Quando vi preparate alle feste del mondo non guardate se avete un dolore: "eh, si, si deve andare!" Quando si viene Invitati dallo Sposo: "devo andare, ho un impegno, non ho un vestito.........!" Stolti, il Vestito ve L'ha Donato Dio da sempre, e non Lo vedete perché non vi guardate......... ma avete l'Abito più Bello che è l'Abito della Croce e così si è Invitati per Incontrare lo Sposo e Fare Festa e Gioire attimo dopo attimo! Ma l'Umanità ancora è sorda, l'Umanità ancora è cieca.........! Quando si Nasce si fa Festa e tutte le Spose che sono state portate fanno Festa perchè hanno incontrato il Padre, hanno incontrato il Banchetto, hanno preso l'Eredità e hanno iniziato a Lavorare per ognuno di voi e per l'Umanità Intera! Tutte le Spose che entreranno si metteranno in fila per combattere...... e impastare......... e preparare i Tempi......... e saranno tutti nella Schiera dello Strumento.........! Calice Vivente, parla tu un po', prima di DonarCi! .........Ma state tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: C'è un regalo, chi Me lo manda? Tatina: Eccomi! Raffaele: Gesù, è per la Mamma! Gesù: E allora li devo portare a Lei, ma Lo sono anch'Io Mamma come Lo è il Padre, come Lo siete ognuno di voi! Eccomi, se Lo devo portare a Mia Madre, lo metto qui! Tatina: Eccomi! Gesù: Eccomi! È bella la Mamma, ma è bello ricordare la "Giornata dell'Otto Marzo" ed è bello ricordare le Spose che hanno donato la Vita.........! <In questo giorno dell'Otto Marzo si ricordano le donne che morirono in una Fabbrica Americana e da allora l'Otto Marzo è diventato il Giorno della Festa della Donna> Non fate l'errore e non fate finta di non sapere il significato di questa Festa che gli uomini hanno trasformato: è un giorno dove le Spose hanno incontrato lo Sposo! Ma gli uomini hanno profanato questo Giorno e lo fanno ancora nel fare tutt'altro che la "Festa della Donna", così come viene chiamata e così come viene sporcata! Voi teneteLa pulita ricordando un Parto di Croce e un Banchetto Nuziale, così potete festeggiarLa questa Giornata, ma non come fanno gli uomini,......! Pregate: "Ave Maria-Padre Nostro, Ave Maria-Padre Nostro"......... e pregate ancora per le Mura Insanguinate...... e pregate ancora "per il Legno Affondato"............ e pregate ancora per la Cupola......... e pregate ancora per tutti i Figli Ministri in questi Tempi............! Stai bene, Calice Vivente? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io Mi Dono pure! Ci Doniamo! Don Vincenzo: Eccomi! Donarsi insieme è la cosa più bella! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni e lo Strumento rimane ancora Crocifissa per Amore nella Gioia Piena del Padre nel pregare ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono! Pregate per il Pastore che ha preso l'Abito Bianco.........! Pregate affinché la Luce si accenda e l'Umanità veda Dio.........! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e dà il Suo bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un Pezzo di Pane e Gesù ne prende la metà e dona il resto a Don Vincenzo ed entrambi Mangiano e Bevono.> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! <Gesù ''innalza'' il Pane> Se l'Umanità si guardasse così! Ma ancora è sorda e ancora è cieca! Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi e Mangio: il Mistero Nascosto di Dio! ...DoniamoCi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta> Eccomi! Don Vincenzo: Ci siamo Donati! Gesù: Ci siamo Donati! La Pasqua è Piena ed è Risorta nel Banchetto Vivo che è Dio! E lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore sul Letto della Croce dove c'è il Banchetto Vivo di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Prendiamo parte al Banchetto... Don Vincenzo: ...Tutto Ben di Dio... Gesù: ...Nella Pace, nella Gioia, nell'Essere Famiglia, nel Rimanere nella Vigna e nell'Arca e Remare con i Remi e non Temere gli uomini ma Temere il Padre! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Il Banchetto! .........Ti aiuto? Raffaele: Eccomi! Gesù: Qualcuno ha aiutato anche Me nell'alzarMi e nel portare il Legno! Eccomi! A chi lo devo donare, te lo portano via? <Raffaele e Giuseppe, come usano fare sempre, organizzano le Pietanze nel piatto dove mangia Gesù e in quello di Don Vincenzo> Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Anch'Io Mangio Dio, Mangio Mio Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ti aiuto! ...Eccomi! ...Eccomi! ...Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Com'è Buono Mangiare Papà! Gesù: E voi come state, tutti bene o tutti male? Tutti: Bene! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Raffaele: Tutti bene, benissimo, bene assai! Gesù: Eh, si... e come si sente forte, c'è un Unico Coro! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Giuseppe: Lo devo togliere o questo lo mangi così? Gesù: E mò vediamo! Ecco! Vai! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo> Nel Mangiare il Padre è Gioire! Nel Mangiare il Padre è avere il Cuore Spalancato! Nel Mangiare il Padre è essere Invitati al Primo Posto! .........DIO È IL CIBO PER TUTTE LE GENTI! ............Ora parla tu un po'! Don Vincenzo: Gesù, se tutte le Genti Ti mangiassero...! Se tutte le Genti mangiassero il Padre...! Gesù: Lo state mangiando! Don Vincenzo: Qui, .........ma altrove si mangia il veleno! Gesù: Pregate: "Ave Maria-Padre Nostro; Ave Maria-Padre Nostro!" ...............State tutti male-bene? Alcuni: Eccomi! Gesù: Dove sono tutti gli altri? Dov'è l'unico cuore che arde nel rispondere? Dov'è, dov'è? ...............................Vai! <Raffaele dona il pane-pesce> Ehi, questo si mangia così? Don Vincenzo: Per chi ha i denti buoni! Gesù: Il Padre e anch'Io ce li abbiamo buoni così come tutti i Servi Inutili, tutti i vostri Cari, tutte le Spose e tutti i Pargoli! ..................Ma fammi sentire la tua voce, Calice Vivente! ...Adesso facciamo al contrario, ecco! Don Vincenzo: Gesù, voglio gustare questo Cuore del Padre perchè non c'è cosa più buona che Mangiare Dio! Gesù: Gustare Dio così come si fermava Piuccio, così come ti sei sempre fermato tu e ti fermi ancora nel mangiare! Don Vincenzo: È speciale questo Cibo! Gesù: È speciale Dio per ogni Figlio! Perché vi rattristate a pensare ai mali del mondo? Forse Dio non li cancella? Perché siete preoccupati, forse Dio non si fa cibo? Perché vi affannate, forse Dio non ha preparato una casa per ognuno di voi? Dio è tutta Gioia ma l'Umanità è tutto un lamento............! Vuoi parlare ancora, Calice Vivente? Don Vincenzo: Questi accostamenti tra il Bene e il Male ci fanno capire che dobbiamo scegliere sempre il Bene, sempre Dio, e così tutto acquista positività, tutto acquista luminosità! Quando invece non mettiamo Dio al Primo Posto ecco che arrivano le preoccupazioni, gli affanni, i dispiaceri, il puntare il dito! Gesù: Guardatevi bene dal puntare il dito! Don Vincenzo: Dobbiamo far diventare Dio il nostro Tutto ogni momento, perché ogni momento Dio può cambiare il nostro cuore e può farlo gioire e può farlo sorridere perché attimo per attimo la Sua Presenza ci rende tutti positivi......  e ci rende tutti ricchi! Basta un sorriso, basta un gesto buono, basta entrare nel nostro cuore, lì dove il Padre ci sta sempre aspettando col Suo Soffio d'Amore............! Gesù: ...Me lo porti via? ......Eccomi......, è arrivato il "niente"! ...Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù:E ti raccomando, eh, scarsetto scarsetto e poi scarsetto, scarsetto e scarsetto, scarsetto per tutti gli altri! Don Vincenzo: Che Ricchezza Immensa e che Ricchezza Infinita è Essere Quì! Gesù: Anche voi siete una Ricchezza Infinita se vi guardate! Don Vincenzo: Sì e dovremmo inserirci in questa Ricchezza Infinita, e dovremmo Impregnarci di questa Ricchezza Senza Fine! Gesù: Lo Strumento vi porta sulle spalle, nella Vigna, nell'Arca e con i Remi! Don Vincenzo: È sempre Gioiosa la Presenza di Dio: porta il sorriso, perché basta pensare a Lui e tutto attorno a noi si rasserena............  e il Sole di Dio Splende sempre di più! Gesù: Ho fame ancora! Don Vincenzo: C'è quì la mortadella! Gesù: Tu la mangi pure? Don Vincenzo: Vengo dietro a Te............  e quello che fai Tu lo faccio anch'io! Gesù: Ecco pronta la mortadella, così facciamo il paninello e, dopo aver fatto il paninello, i Pargoli impastano ancora, così il Padre Lo taglia il paninello e mangiano le Spose e mangiamo anche Noi! Io mangio un po' con le Spose e un po' con voi! Le Spose lo siete anche voi, ma ci sono le Spose che sono Nate nel Cuore del Padre!(*) BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: ...Ehi, ciao, mamma...  ciao, mamma, dov'è papi? Stiamo lavorando con lui, tu non lavori con lui? <Maria Elena fa cenno di no> Perché, non lo ami più? Maria Elena: Sì! Bimbi di Mario e Maria Elena: E allora lavora! Mamma, che hai combinato? Maria Elena: Niente! Bimbi di Mario e Maria Elena: Sei sicura? Mamma, cosa hai combinato? Eh, eh, chi vuoi che rimane con te e chi va da papà? Maria Elena: Come volete! Bimbi di Mario e Maria Elena: E allora facciamo così: andiamo un po' da papà e un po' veniamo da te e un po' andiamo a impastare, un po' andiamo a lavorare perchè c'è tanto lavoro da fare! Ma non dimenticate quello che dovete fare, vi verrà chiesto fra un po' e non dimenticate tutto quello che il Padre vi ha Donato! ...Mamma, dov'è papà? ...Mamma, dov'è papà? Cosa dobbiamo fare? Maria Elena: Che dobbiamo fare? Bimbi di Mario e Maria Elena: Cosa dobbiamo fare? Maria Elena: Andarlo a prendere e portarlo a casa! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eh, eh! Un bacio a te...  un bacio a te...  un bacio a papà...  un bacio a papà...  un bacio a te... <Accarezzano Don Vincenzo> ...Un bacio a papà e a tutti voi! ...Andiamo a prendere papà, ciao! Gesù: Ehi, te lo sei già mangiato......... non Mi hai aspettato? I Pargoli stavano parlando, adesso sono andati da papà e poi vanno ad Impastare e dopo vanno a combattere con la Schiera! Quella di Mia Madre è ferma e anche tutti gli altri! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Ora Parla tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è veramente tutta una Gioia la Vita se si Vive di Dio, con Dio e per Dio! Gesù: Eccomi! ...State tutti male? State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: ...Parla, cosa vuoi dirmi? Dategli il microfono! Chiara: Continuiamo ad andare o ci fermiamo? Gesù: Tu cosa vuoi fare? Eh, eh! Cosa batte nel cuore? Allora aspettiamo! Chiara: Eccomi! Gesù: È saggia la risposta? Aspettiamo! ...Parla! Tu perché sei triste? Marina: Forse perché non mi sento bene stasera! Gesù: Sei sicura di non sentirti bene? Qual'è la causa di ognuno di voi quando dite: "non mi sento bene?" Marina: Io penso alla sinusite! Gesù: Eh, eh, non temere, poi capirai, tanto ci vogliono tre giorni per capire! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo aspettare tre giorni? Gesù: ! Ehi, ma state tutti male? Don Vincenzo: No, no! Gesù: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Parla un po'! Mangialo piano il Padre......... e non correre.........! Raffaele: Eccomi! Don Vincenzo: Con quelle frasi di poco fa ci hai squarciato il Cielo, praticamente! Gesù: È stato sempre squarciato! Don Vincenzo: È stato sempre squarciato, ma noi non lo vedevamo quel sereno, vedevamo tante volte le nuvole e invece quello squarcio di sereno porta sempre più il Sole di Dio a darci Luce e a darci continuità in questa Luce, in questo Amore, in questa Verità, in questa Gioia! Gesù: Dio da sempre è Sereno! Don Vincenzo: Sì, è proprio questo che mi mancava! Gesù: Al Calice Vivente non può mancare nulla! Don Vincenzo: Ogni minuto dovremmo sprizzare Gioia da tutti i pori e dovremmo dare continuità a questa Gioia tuffandoci ogni momento dentro di noi, lì dove il Padre Buono ci sta aspettando con il Suo Soffio d'Amore...............! Ecco da dove Nasce il Sorriso, da questa Figliolanza, da questa Eredità Eterna che ci aspetta, da questa Felicità che è tutta nostra se ci si affida al Padre Buono momento per momento......! Se Vivessimo per tutta la Giornata immersi in questo Amore Divino, come impareremmo a Sorridere anche noi, come sentiremmo l'Abbraccio del Padre che ci Avvolge ogni momento, come passeremmo tutte le ore gridando dentro al nostro cuore "Papà, Ti Amo! Papà, Ti Amo! Papà, Ti Amo........."! Ecco da dove scaturisce la Letizia, ecco da dove scaturisce il Sorriso, ecco da dove scaturisce l'Amore, quello vero, quello che non finisce mai, quello che il Padre ci trasmette momento per momento! Gesù: Dio è Amore e Gioia ma gli uomini sono pianto, dolore e tristezza! Quando il Cielo è Squarciato ed è Gioioso il Giardino è Pieno perchè è stato fatto per voi, ma deve essere pulito ancora e i Servi Inutili, i Pargoli, i Cari e tutte le Schiere combattono per pulirLo! Adesso c'è solo la Schiera dello Strumento! Ma pregate ancora per il Pastore che indossa l'Abito Bianco: "Padre Nostro-Ave Maria; Ave Maria-Padre Nostro!" I Tempi sono Pieni, rimane solo il Gradino e Colui che deve Scendere, Colui che deve Aprire, ma lo Strumento implora ancora il Padre di aspettare! ...Parla tu, che dopo viene Giovanni! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Arriva Giovanni...: Benvenuto! Piccolo Giovanni: ...Ehi... con la Croce e con il Pane! <Giovanni saluta con la Croce e schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> State tutti male-bene? Alcuni: Eccomi! Piccolo Giovanni: La castagna è mezza cotta e mezza cruda! Ehi..., prima il caffè... aspettate! Ne vuoi un goccino? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: È bello caldo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Chi lo vuole se lo può prendere! Si, è bello caldo e zuccherato al punto giusto, proprio così come piace a Me! Ah...! Ecco..., allora state tutti bene? <Giovanni schiocca qualche bacio> ...Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai? Nicola: Eccomi! Bene! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Teresuccia, come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Maria è diventata trasparente? Teresa: Eh...  infatti! Piccolo Giovanni: Che hai combinato ancora? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: E cos'hai combinato? Maria: Mi sono ricordata ieri dell'Anniversario della Cena a Lauria! Nevicava ......... Piccolo Giovanni: ...State tutti bene? Ehi, cos'è? Don Vincenzo: È arrivato un regalo! Piccolo Giovanni: Mi hanno portato un altro regalo? Eh... tu leggi: ecco, tie'! Ti aiuto... eccolo! Se ci riesci, prendilo! Ehi, chi Me l'ha portato? Don Vincenzo: Tatina! Tatina: Giovanni, è venuto da lontano quello! Piccolo Giovanni: È venuto da lontano: da lontano lontano lontano? Tatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Adesso lo teniamo vicino vicino! Tatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tie'... Don Vincenzo: "Tatina!" Piccolo Giovanni: Tatina..., la tatiniamo? Tatina: Sono pronta! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E Io che mangio? Maria è arrabbiata, Teresa anche... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nicola così e così...! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non è che Mi fate lo scherzetto che è piccante? Allora un po' di questa..., no, questa... ecco! Tu che mangi? Don Vincenzo: La pizza e la frittata! Giovanni, mangiamo insieme? Piccolo Giovanni: Eh, si! Raffaele: Vuoi un paninello? Piccolo Giovanni: , un paninello! Don Vincenzo: È duro...! Piccolo Giovanni: Tu mangi la pizzetta..., dagli quella morbida! I vostri cuori sono aperti nel preparare le Capanne? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu sei pronta nel preparare la Bevanda? Silvana: Eccomi! Piccolo Giovanni: ? Siete coscienti di ciò che Dio vi sta chiedendo? Silvana: Sono all'ubbidienza, però sicuramente non ho capito...: ma sto all'ubbidienza! Piccolo Giovanni: Come non hai capito? E cosa ci vuole per capire? Hai fatto anche la domanda a Gesù e Gesù ti ha risposto! Come si può non capire? Non masticate il Pane? Se masticate il Pane capite tutto quello che Dio vi sta dicendo da sempre! Dovete essere vigilanti, da sempre vi ho parlato e da sempre il Padre vi parla! ...È buona la mortadella...; vuoi parlare tu un po'? ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: , cosa c'è? Dove guardi? Don Vincenzo: Sono passate già due ore! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Don Vincenzo: No! Raffaele: A Maria che gli diamo? Piccolo Giovanni: Visto che è arrabbiata, le diamo un po' di frittata e un pezzo di pizza! ...Dottore', siamo d'accordo? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: È arrabbiata... ti sta bene? Maria: Eccomi! Teresa: Secondo me sperava in qualche altra cosa! Piccolo Giovanni: Eh... vuole il dolcino? Teresa: Eh......  eh! Sì, sì! Piccolo Giovanni: Dopo glielo doniamo; eh, si! Li vede passeggiare anche di notte quando dorme...: Poi glieli diamo! Raffaele: Quello più grande? Piccolo Giovanni: Quello! ...Il Calice Vivente vuole l'acqua! ...Adesso sarà gioiosa, c'ha la frittata, la pizzetta e il dolcino e il caffè ci vuole pure ma il vino no! Ecco, beh, Calice Vive', non guardare l'ora, tanto ci penso Io! Parla un po'! Don Vincenzo: Mi rifaccio a quello che dicevo prima, a questa Gioia con cui possiamo vivere la nostra Giornata senza che nessuno se ne accorge, questa Gioia Luminosa, questa Gioia Umile, questa Gioia Nascosta che fa diventare Bella ogni situazione in cui il Padre ci mette, perché durante tutta la Giornata chissà quante persone incontriamo, chissà quante situazioni incontriamo e quando arriva questo Sguardo di Fede, quando arriva questa Gioia attimo per attimo, la Giornata acquista senso perchè è la Giornata di un Figlio di Dio verso il Padre, che accoglie tutto quello che il Padre gli ha preparato e glielo ricambia al Padre con questo sorriso, con questo Sì Sì, con questa Eredità che fa diventare tutto bello, anche la cosa più insignificante! Così, anche la cosa più normale acquista valore se la illuminassimo con la Fede e con la Luce di Dio! E allora bisogna fare la massima attenzione a trasformare e trasfigurare quelle piccole situazioni quotidiane che sembrano poche ma che potrebbero diventare centinaia o migliaia se dessimo continuità a questa Luce, a questa Grazia, a queste forme di Amore sempre nel Nascondimento, sempre con la Carità, con la sinistra che non deve sapere cosa fa la mano destra.........! Allora finalmente si capisce che la Vita è semplice, non fatta da situazioni difficili, ma facile come il Padre ogni momento ce la dona.........! Piccolo Giovanni: Campiamo alla Giornata di Dio! <Benedice> Non Me ne sto andando, parla ancora un po'! <Giovanni mette gli occhiali sulla punta del naso> Nico', ti ricordi quando a volte non volevo rispondere che mettevo gli occhiali così, ma poi li aggiustavo e rispondevo? E sì, visto che Maria si è gustato e si gusta il dolcino, Io Mi gusto questo! Tu ne vuoi? ...Eh, Figli, Mi raccomando: rispettate la Festa della Donna guardando il Cuore di Maria, guardando il Cuore di una Mamma nel guardare il cuore delle Figlie! Non violentatevi e non violentate Dio in quel giorno! Don Vincenzo: C'è di mezzo pure il sangue...: sono state ammazzate delle persone, delle donne che lavoravano! *Il 25 marzo 1911, fu il più grave incidente industriale della storia di New York. Un incendio causò la morte di 146 persone, per la maggior parte giovani operaie di origine italiana e dell'est europeo, alcune di 12 - 13 anni, le quali venivano tenute chiuse a chiave per paura che rubassero o facessero troppe pause, e, non avendo via d'uscita, alcune si lanciarono dalle finestre di un palazzo di dieci piani* Piccolo Giovanni: Per questo sto dicendo di non violentarvi ma di guardare Maria e il Suo Cuore! Non guardate quel giorno così come l'hanno trasformato gli uomini e non dite: "ma tutti fanno così!" Voi siete la Famiglia Scelta, abitate nella Vigna e nell'Arca e ci sono i Remi! In questo giorno non vi dico nulla di nascosto: aspettiamo il Giorno della Festa! ...Parla un po' tu, non hai più niente da chiederMi? Don Vincenzo: Sì, questa Quaresima è iniziata ieri! Piccolo Giovanni: Non dimenticate: Dio è Vivo e Gesù è Vivo come sono Vivi tutti i Servi Inutili e come siete Vivi voi, col Soffio...! Gesù è stato mandato dal Padre per compiere la Volontà del Padre! Gli uomini hanno aggiunto ciò che ancora deve essere smantellato! Si piange Gesù... e lo fanno perchè è stato ucciso......, si incomincia a mettere il velo nero..., si incomincia a parlare di pianti e di lamenti.........! Gesù non si è lamentato, Gesù non ha pianto per ciò che doveva fare! Gesù ha pianto nel vedere gli uomini che non Lo capivano, come non capiscono adesso il Mistero di Dio! Eccomi! ...Ah... buono! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eh! Raffaele: Tutto il cibo è di Dio, sia quello che sta sul Banchetto, sia quello che sta fuori, sia quello che gira sul mondo.........  è tutto di Dio! Piccolo Giovanni: Il Banchetto è Dio! E il Banchetto di Dio viene preparato da Dio! Raffaele: Quindi, qui c'è il Banchetto di Dio, perché qui c'è Dio? Giusto? E si possono fare i dispetti a Dio? Piccolo Giovanni: E chi gliel'ha fatti? Don Vincenzo: In generale... Piccolo Giovanni: No! Raffaele: Un'altra cosa: quando doni la mano e ti viene rifiutata, la dai ancora? Piccolo Giovanni: Svegliati! <A Giuseppe che gli dona la mano> Vedi che la dono ancora anche se dorme? Raffaele: Quando la doni e non te la dà, la ridoni? Piccolo Giovanni: Gesù e il Padre stanno dinanzi alla porta del cuore e non si spostano mai! E così anche la mano viene donata! La Cocciuta la dona anche quando viene rifiutata, così come fa con le Spose: adesso può farlo solo due volte e poi aspettare, ma non si ferma, aspetta! Raffaele: Lo dovremmo fare tutti questo? Non solo due volte? Piccolo Giovanni: Gesù aspetta dinanzi alla porta del cuore e il Padre aspetta l'umanità intera e lo strumento li porta sulle spalle! Ma lì c'è un mistero e lo vedrete! Raffaele: L'ultima... Piccolo Giovanni: Tu dici sempre così... Raffaele: Se fossi al posto nostro che faresti? Piccolo Giovanni: Ci sono stato..., ci sono ancora! Raffaele: In quest'istante... Piccolo Giovanni: Che farei, Nico'? Che farei? Tu che Mi conosci molto bene...Nicola: Non ha sentito bene... Piccolo Giovanni: Diglielo forte! Raffaele: Che cosa farebbe Lui se fosse al posto nostro in quest'istante? Diresti pane pane e vino vino! Piccolo Giovanni: Qui ci vuole l'applauso! <Tutti applaudono insieme a Giovanni> ...Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non Ti sedere per terra, siediti sulla sedia! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu hai capito quello che ho detto? Teresa: Eccomi! Raffaele: Io non l'ho capito... Piccolo Giovanni: Chiedilo alla dottoressa... c'è il segreto professionale...! Tu cosa faresti al posto Mio, visto che ci sei e Io ci sono pure? Don Vincenzo: Quello che fai Tu! Piccolo Giovanni: Ma Tu cosa faresti? Don Vincenzo: La stessa cosa...! Farei il Seminatore! Piccolo Giovanni: Nell'indicarvi ancora la Viuzza stretta e nel dire ancora: "se non trovate il Pane Intero......", il resto lo sapete! Io il Pane Intero l'ho trovato da sempre, l'ho Spezzato, l'ho Donato, l'ho mangiato e lo mangio ancora e ci metto ancora il Mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno...... e adesso vi saluto lasciando il Filicino ben legato con il fiocco e dicendovi ancora: preparate le Capanne! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: E allora vi lascio il Mio Filicino... <Giovanni schiocca qualche bacio.........  e ritorna Gesù Benedicendo col Segno della Croce> Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! Io vi lascio il Mio Cuore spalancato, Tu saluta con l'Albero Verde, Calice Vivente dell'Ora del Padre! Don Vincenzo: Eccomi!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, quello che vedo...  non metterlo dove deve scendere, mettilo nel Sigillo...!(*) ...Lo so che per un po' me lo farai tenere sulle spalle, dopo lo farai scendere e se Tu puoi mettere quello che sto vedendo adesso nel Sigillo, lo potrò bere!(*) ...E se Ti vai a poggiare sul Cuore di Maria, Te lo fa fare! Vedi, com'è sprovveduta ancora l'umanità? Cosa dovrò fare quando busseranno alla porta? Aspetto che Tu me lo dici! Aspetterò che Tu mi dirai cosa dovrò fare!(*) ...Ora vai, la Festa è Piena... <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli del Mio Cuore!(*) Giulia: Papà, Tu sei in mezzo a noi da sempre e ci hai invitato sempre ad Amare i nemici e a Spezzarci e a Donarci come Ti Doni Tu, attimo dopo attimo, ma......  dimmi cosa devo fare oltre a raccoglierli.........! Il Padre: Raccoglierli sempre ogni qualvolta che Mi gettano, perché lo faranno sempre! Giulia: Eccomi, Papà! ...Tutte le Spose sono in Festa, tutti i Cari e tutti i Pargoli! Oltre alla Festa hanno anche il Lavoro e ce n'è tanto! Adesso li salutiamo! ...Eccoci Spose, fate Festa!(*) ...Eccomi, Mamma!(*) ...Aspettate, finisco di bere e dopo vengo anch'io a fare Festa!(*) <Giulia schiocca un bacio>

 

2. Dom. 09/03/2014, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle (

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <La Madonna è in Silenzio per un po'> LA MADONNA: Nell'Intimo del Mio Cuore Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen, nell'averMi Creata e Partorita dal Suo Cuore, Sigillata dalla Croce e Donata per Amore, nell'Infiammare dell'Amore l'umanità intera e tutti i Figli nati dall'Amore della Croce del Mio Figliolo Gesù! <La Madonna Alza la Destra col Segno Trinitario e Dona la Sua Benedizione col Segno della Croce.........> ......E La Dono ancora la Benedizione ad ognuno di voi e all'umanità intera, col Segno della Croce, così come il Padre Ha Fatto Croce Me e Ha Fatto Croce il Figlio e tutti i Viventi e ognuno di voi in quest'Unico Amore, in questa Eterna Gioia Donata dal Padre Allargando le Braccia.........! ......Così Piccola e Semplice, il Padre Mi Ha Mandata per DonarMi ancora e per Donare ancora il Mio Figliolo Gesù! Ma Vigilate in Questi Tempi perchè i falsi profeti avanzano nel donare il Mio Figliolo Gesù......! Siate Vigilanti perchè il Veleno avanza nel presentarsi: "Ecco, sono io il Figlio di Dio che è venuto a salvare! Ecco la Promessa Eterna.........!" Vigilate, Figli Miei! Ecco ciò che Gesù Ha Raccomandato, ma nessuno Lo ha Ascoltato, L'hanno venduto, L'hanno comprato, hanno fatto di Gesù e della Famiglia della Capanna di Giuseppe, di Maria e di Gesù una "Compravendita", un Luogo di Passeggio, un Luogo dove non c'è Pace, un Luogo dove c'è Guerra, perché Quel Luogo è stato venduto, è stato comprato e viene venduto ancora e non viene detta la Verità Tutta Intera......! E così ancora Partorisco la Croce......... <La Madonna Benedice nuovamente col Segno della Croce> ......Nel Segnare l'umanità intera ed ognuno di voi, Figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! Ma L'Hai Messo Tu il Vestito Rosso o è Bagnato di Sangue? Perché il Tuo è sempre Bianco! La Madonna: Non L'Ho Messo Io! Giulia: Mamma, sono stata io a bagnarlo? La Madonna: No, Anima Mia! Giulia: Mamma, il Vestito Bagnato di Sangue L'Hai Portato tante volte e L'Hai Inzuppato per Salvare! La Madonna: Perché quando tu Bevi il Calice, i Flagelli e i Sigilli, cosa fai? Giulia: Quello che il Padre Vuole! E anche Tu Fai Tutto Quello che il Padre Vuole perchè non L'hai lasciato a me ma Ti sei Inzuppata Tu in questo giorno.........! La Madonna: Non puoi fare tutto tu! Giulia: È il Compito che mi Ha Donato il Padre: Lavorare! Tu sei andata a prendere il Sangue dei Pargoli e di tutti quelli che sono stati uccisi in Questo Giorno......! La Madonna: Tu Apri il Filicino se fai questo! Giulia: No, Gesù L'Ha Legato con Due Nodi e ci Ha Fatto il Fiocco ma io non L'ho Aperto da quando Lui L'Ha Legato! Se poi si Lega da solo..., ma adesso Tu lo vedi che è legato e c'è anche il Fiocco... e quel Sangue sono tutti i Bambini che sono stati uccisi in quell'istante da coloro...... La Madonna: Da coloro...? Giulia: Mamma..., non lo diciamo! La Madonna: Preghiamo col "Padre Nostro-Ave Maria!", Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: GUARDA ANCORA............!(*) Ora puoi Inzupparti.........! Giulia: Ma poi Lo devo lasciare? Uno posso prenderLo e l'Altro posso lasciarLo? La Madonna: Non ti basta Inzupparti? Giulia: Eccomi, Mamma! Vedo il Libro di Dio Aperto......, ma i Fogli sono tutti Bianchi! Non è cancellato quello che c'è scritto da sempre, ma è Aperto......! E il Sangue Scende dal Libro Aperto......... e i Sigilli sono stati Aperti.........! La Madonna: Vuoi Inzupparti? Giulia: Eccomi, Mamma! Essendo Aperto il Libro ed essendo Aperti i Sigilli, il Figlio non Scende e i Gradini non si aprono: non puoi dire al Padre di tenere il Figlio un altro poco Fermo...... e di PoggiarLo ancora un po' sulle mie spalle? Vedi, Voi Cantate di Gioia e non Venite Ascoltati, Piangete e non Venite Ascoltati, Dite la Verità Tutta Intera e l'umanità è sorda ed è cieca ancora......! La Madonna: Tu Conosci ogni cosa, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Conosco ogni cosa, ma vedo i figli cadere, perdersi per un po' di niente, lasciando il Tutto di Dio! Ma come si può Mamma? Come si può lasciare il Pane Saporito? La Madonna: Quando Lo Impastavo venivano a prenderLo, mangiandoLo soltanto e non Ascoltando Ciò che Donava il Pane......! Giulia: Mamma, Dio ha Messo i Rotoli e dal Primo Istante mi ha dato la Conoscenza di ogni cosa! Ora mi devo Fermare..., ora devo aspettare solo quando mi viene Donata la Chiave per aprire i Rotoli! Mamma, un Sigillo Lo posso Prendere e Uno Lo posso Lasciare... Uno Lo posso chiedere se Lo Poggio piano piano sulle spalle...... e Aspettare il Padre...... e Aspettare che Tu Inizi a Camminare con le Schiere, perché Sei ferma, e nell'Essere Ferma Ti Inzuppi, così come lo fanno tutti i Servi Inutili......! Mamma, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutto quello che mi avete Donato da sempre, la Famiglia, i Cuori, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i Sacerdoti, le Pietruzze e i Gigli, coloro che non hanno avuto la forza di farlo, ma vedendo e sentendo, li porto nel Tuo Cuore così Tu, Mamma, li porti nel Cuore del Padre......! Ed eccoci ancora così come siamo! La Madonna: Tu sei pronta e stai Combattendo con la Schiera? Giulia: Eccomi, Mamma! Ti Consegno ancora la Vigna, l'Arca e i Remi! La Madonna: Il Padre L'ha Consegnata al tuo cuore! Giulia: Ci ha fatto anche il Fiocco............! Eccomi ancora per l'Eternità! La Madonna: ORA GUARDA......... Giulia: I Sigilli! .........Sono Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., e non finiscono i Sette..., Sette..., Sette.........! La Madonna: ANCORA, ANIMA MIA, GUARDA.........! Giulia: Eccomi! Questo lo posso Bere tutto e quando mi Inzuppo posso tenerLo solo per un po'?(*) No...! Devo dirLo.........? Mammina, non ce la faccio a dirLo! La Madonna: Dì che vedi l'umanità fatta di "Finestre Insanguinate"! Giulia: Basta così, Ti Supplico.........! Sei Mamma, non farmi dire tutto.........! La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, non posso tenere anche questo? Ciò che ho visto Lo posso Bere e viene Cancellato, ma quello che sto vedendo dietro le "Finestre" non Lo posso tenere? La Madonna: Ora piano piano Bevi ciò che stai Vedendo! Giulia: Dopo glielo dici Tu al Padre se posso tenere anche quello poco poco?(*) Eccomi! Ti consegno ancora tutta la Famiglia e ciò che mi hai donato da sempre, così è al sicuro! ......Ho preso i sussurri, guardali, puliscili e offrili al Padre......! La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Mammina, non è che devi fare tutto quello che io ti dico...... se il Padre vuole...! La Madonna: Come si può dire di no ad una Sposa Inzuppata? Giulia: Sei Tu a decidere e il Padre! La Madonna: Eccomi! Giulia: Allora è il Padre a decidere! La Madonna: Eccomi! Eccomi con tutti i Servi Inutili, con tutte le Spose, con tutti i Pargoli, con tutti i vostri Cari, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce......... <La Madonna Benedice col Segno della Croce> .........E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Sono Mamma Immacolata e Addolorata e il Mio Cuore Immacolato Trionferà nel Sole, lì dove c'è il Calice Vivente e dove c'è l'Albero Verde......! Ma siate Vigilanti, Figli, siate Vigilanti! Pregate per tutti i Figli Ministri, Pregate per l'Uomo che Porta l'Abito Bianco, Pregate per il Legno che è Affondato, Figli Miei! .....................PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Come stai? Don Vincenzo: Pace a Te! La Madonna: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: E voi come state? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! È il Grido del Mio Cuore per avere ascoltato la Voce di Dio mentre Mi diceva: "dovrai Partorire la Croce" e quando rispondete l'Eccomi dovete guardare i vostri cuori e guardare ognuno di voi e vedere il Parto in mezzo a voi, il Parto dei vostri cuori così come L'ho visto Io e Lo vedo attimo dopo attimo, Figli Miei! ............Come stai? Don Vincenzo: Bene! La Madonna: Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Ancora questi Sigilli! La Madonna: Ancora ce ne sono tanti...... e ancora si Accenderanno Fuochi di Guerra e ancora molte mamme piangeranno! Don Vincenzo: Ancora si parla di Sangue! La Madonna: Ancora scenderà Sangue Innocente! Ma voi Pregate, Pregate per tutti i Figli Ministri! Pregate per l'Uomo che Porta l'Abito Bianco! Pregate per il Legno che è Affondato! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Ora parla tu un po'! Don Vincenzo: Sì, prima, all'inizio, mi sono soffermato un po' sulla Preghiera, sulla Preghiera fatta d'Amore e non fatta di cantilene che si ripetono continuamente ma fatta di Amore Vero, con cui ci tuffiamo nel Soffio di Dio, nel Soffio del Cuore del Padre, e attraverso questa Preghiera d'Amore sentiamo proprio la Gioia di appartenerGli, la Gioia di essere Suoi per sempre, la Gioia di essere i Suoi Figli e perciò come Figli Eredi, e Tutto Questo Senza mai Finire.........! Quanto è Grande l'Amore del Padre.........! La Madonna: Dio non è ripetitivo ed è un Dio che dice ai Propri Figli: "Destatevi dal sonno e Guardate, sono in mezzo a voi e Siete i Miei Eredi e vi Aspetto al Banchetto Nuziale che è Vivo ed è in mezzo a voi!" È un Grido di una Mamma, è un Grido di un Padre, è un Grido di un Figlio, è il Grido dei vostri Cari che hanno trovato l'Eredità e la Casa preparata da Dio da sempre......... ma l'Umanità ancora è sorda ed è cieca! Vi Spezzetto il Pane così come ve Lo Spezzetta Mio Figlio, così come ve Lo Spezzetta lo Strumento! Ancora non capite! Imparate ad amarvi così com'è Amore da Sempre il Padre! Il Segreto nel FarMi Partorire è nell'Amore e nel Vedervi e nel Guardarvi Croce così come il Padre Ha Fatto Me, ma l'Umanità ancora non ha capito...... l'Umanità ancora è in guerra...... l'Umanità non cerca Dio...... non cerca la Pace, e per questo ancora il Sangue Scende e Io Mi Inzuppo come si Inzuppa lo Strumento, come si Inzuppano i vostri Cari, come si Inzuppano tutti i Servi Inutili, come si Inzuppano i Due Giovanni, Carlo, Pio, Domenico e i Pargoli nell'Impastare e Far Accendere la Luce nei cuori di ognuno di voi e dell'Umanità Intera nel vedere la Pace e nel vedere l'Amore! Eppure tutti vi incantate nell'ascoltare le cose del mondo! E Io vi ripeto ancora: Vigilate, i Falsi Profeti avanzano nel dirvi: "questa è la Verità, Venite, noi Siamo la Parola, noi Siamo il Pane!" L'Unico Pane Spezzato è Dio che è in mezzo a voi: Piccolo, Povero e Semplice! Dove c'è chiasso, dove c'è rumore, dove ci sono i miracoli non c'è Dio! Ma dove c'è la Croce sì, lì c'è! Pregate ancora per tutti i Figli Ministri perchè non hanno ancora visto il Volto della Croce......! Pregate, Figli! ......Ora parla, Figlio Mio! Don Vincenzo: Mammina, siamo Croce e dobbiamo guardarci come Croce, portarci come Croce, solo così ogni qualvolta guardiamo Gesù Crocifisso cresciamo nell'Amore! La Madonna: Prima dovete guardarvi e amarvi ma se non vi guardate voi e non vi amate, come fate a guardare il Mio Gesù? È il Gesù di ognuno di voi: Figlio, Fratello e Amico! Se non c'è Gioia, non c'è Pace tra di voi e tra l'Umanità intera! Non è Dio che fa accendere i fuochi di guerra! , tutto questo deve avvenire, ma sono gli uomini! Ciò che ha Creato il Creatore appartiene al Padre, non appartiene agli uomini, mentre gli uomini accendono i fuochi di guerra per un pezzettino di mare che è Dio, per un pezzettino di acqua che è Dio, per un pezzettino di terra che è Dio! Nulla appartiene a voi perchè tutto appartiene a Dio, ma ciò che appartiene al Padre è l'Eredità di ognuno di voi ma senza guerra: è la Pace del Padre, è l'Amore del Padre! Gli uomini si rivoltano e gridano verso Dio: "ferma la guerra!", ma non è Dio ad accenderla, sono gli uomini ad accenderla per dividersi ciò che è già tutto vostro, preparato dal Padre da sempre! Don Vincenzo: Che stoltezza fare la guerra su cose che sono "eredità nostra"......! La Madonna: Ma pregate: il Sangue Innocente bagna ancora le Mura della Cupola! Don Vincenzo: Mammina, è stata ieri la Festa della Donna! La Madonna: Voi la chiamate così! Don Vincenzo: Ma è stata una Festa ormai profanata perchè non è più una festa religiosa come il Sangue delle numerose vittime richiedeva che fosse, ma è diventata soltanto un giorno di divertimento.........! La Madonna: Serve a far bagnare il Mio Abito di Sangue! Le Spose sono al Banchetto Nuziale, ma l'Umanità ha creato questo giorno per offendere Dio......! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: Mentre le Spose donano Gioia a Dio, l'Umanità la trafigge! Una mamma non può sporcarsi nel fare la Festa della donna non pensando alle Creature che vi donano il Pane Spezzato! Essendo al Banchetto del Padre, vi donano il Pane Spezzato, mentre l'Umanità festeggia scandalizzando Dio, offendendo Dio, sputando Dio e perdendo la Figliolanza per unirsi alle cose del mondo! Quanti Figli Ministri potrebbero fermare e dire: "venite, Padre Nostro-Ave Maria; Padre Nostro-Ave Maria!" Questa è la Festa, questo è il Banchetto, questo è l'essere mamma e donna e non abortire la Gioia delle Spose che hanno accolto Dio mentre ardevano! ......Ora parla tu un po'! Don Vincenzo: Anche noi vogliamo accogliere Dio e ardere d'Amore per Lui! La Madonna: No, le Figlie ardevano perché si sono bruciate, ma ardevano d'Amore nell'incontrare lo Sposo! E le donne, le mamme, l'hanno trasformato questo Giorno nell'offendere Dio, nel trafiggere Dio e nell'abortire Dio! .........Ma la Festa è unirsi al Banchetto e pregare! .........Ora parla Tu, Calice Vivente! .........State tutti bene? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Gesù dice: "state tutti male?" E anche Giovanni! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Scherzano! La Madonna: , è una Gioia Grande nel farvi dire: "state tutti bene, state tutti male?", perché Dio vede i cuori, sente e, quando viene risposto: "Eccomi" dice: "state tutti male" avendo visto la bugia! Don Vincenzo: Sì, scherza! La Madonna: No, Dio non scherza, un po' sì e un po' vede la bugia e dice: "ma come fate a dire che state tutti bene quando Io vedo e sento ogni cosa e vedo i Figli che non sono in Pace, vedo i Figli che non si amano?" e si risponde: "Eccomi, stiamo tutti bene" e così ve l'ho detta semplice semplice: da Mamma! Don Vincenzo: Mammina, dobbiamo trasformare la Preghiera in Amore......! La Madonna: La Cocciuta vi porta sulle spalle e ciò che non fate voi lo fa lei! Don Vincenzo: Però lo dobbiamo fare anche noi così imparariamo anche noi! La Madonna: Dovete imparare ad amarvi e, quando imparate ad amarvi, vedrete ogni cosa! La Cocciuta ha imparato ad amarsi e vede Dio e vede ciò che il Padre le ha Donato da sempre! Don Vincenzo: Non sta tanto bene la Cocciuta in questi giorni.........! La Madonna: Lo so, sono Mamma, ma lei è forte! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mi rasserena questa frase! La Madonna: È forte nel portare ognuno di voi e l'Umanità Intera, ma lei non si porta! Pregate: "Padre Nostro-Ave Maria!" Don Vincenzo: Tu aiutaci! La Madonna: Una Mamma si preoccupa per i Propri Figli e per l'Umanità Intera! Don Vincenzo: Mammina, aiutala a stare meglio! La Madonna: Mò vediamo! <La Madonna manda baci e viene ricambiata> Parla un altro poco, Io ho parlato dall'inizio con lo Strumento, adesso devi parlare un po' tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Sì, Mammina! Dobbiamo entrare in Comunione col Padre che sta aspettando davanti alla porta del nostro cuore che un Figlio Gli dica: "Papà, entra!", "Papà, eccomi!" La Madonna: Ma aspetta ancora! Don Vincenzo: Purtroppo aspetta da Solo, perchè tantissime volte viene deluso dai Figli, da noi Figli "in tutt'altre faccende mondane affaccendati", ecco perché dobbiamo imparare a pregare continuamente, così siamo sempre in comunione col Padre! La Madonna: Dovete imparare prima ad amarvi...... perchè se non imparate ad amarvi non potete pregare! Don Vincenzo: Il guaio è che, Mammina, ci stanno situazioni a volte dolorose e antipatiche in cui lo Strumento che è lo Strumento di Dio, Donatoci da Dio, dovrebbe avere il Primo Posto e invece non ce l'ha affatto ............! La Madonna: Non ce l'ha Mio Figlio il Primo Posto, non ha neanche l'ultimo e neanche Io! Ci sono le cose del mondo al Primo Posto e Gesù non è neanche all'ultimo! E molti di voi dicono di aver capito tutto ma ancora non avete capito niente! Ma se non vi amate non potete pregare! La Preghiera la Cocciuta la mette nel Cuore del Padre come ha fatto all'inizio: "Ti consegno tutto quello che Mi hai Donato" e la sua Preghiera è Silenziosa, nessuno la vede, nessuno la sente ma solo il Padre suo e il Padre di ognuno di voi la vede, la sente, la raccoglie e la spezzetta, così come si Spezza il Mio Figliolo Gesù! Ma se vi Amate vi potete Spezzare anche voi! Don Vincenzo: È che a volte ci sono certe situazioni in cui i punti di vista sono diversi e invece di dare ragione alla Cocciuta che è lo Strumento di Dio, si volta le spalle alla Cocciuta e lì si creano incomprensioni e lì si creano tensioni... La Madonna: ...Ed anche a Gesù si voltano le spalle! Ma voi dovete imparare ad amarvi! La Schiera dello Strumento sta combattendo, mentre le Mie Schiere sono ferme ad aspettare il Figlio che scende ed apre i Gradini! Ma lo Strumento supplica il Padre così: "i figli non sono pronti, aspettiamo ancora"! Don Vincenzo: Mammina, ma di questi Due Personaggi, cioè quello che deve scendere e non ancora scende... La Madonna: ...L'altro è in mezzo voi ma non lo vedete! Don Vincenzo: È in mezzo a noi? Ma quindi sono tutt'e due in mezzo a noi? La Madonna: No, se uno non è sceso non può essere in mezzo a voi! Tutti i Cari sono scesi, e ne manca solo uno da scendere e aprire i Gradini, e lo Strumento chiede di fermarLo vedendo l'umanità sorda e cieca, e vedendo la Famiglia non pronta! Don Vincenzo: Quindi si aspetta questo qui? ...E la Cocciuta frena perché l'umanità non è pronta! La Madonna: No, non è pronta! Don Vincenzo: Ma questo Figlio è pronto per il ruolo che deve svolgere? La Madonna: Tutto è preparato da sempre, ma Dio ascolta le Spose e ascolta lo Strumento.........! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: La Cocciuta... La Madonna: ...È Cocciuta e diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: Ma ha un Ruolo specialissimo? La Madonna: È Cocciuta: ha il Ruolo di essere Cocciuta! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... La Madonna: Si, è in mezzo a voi nel Portare le Spose e nel Fare le Cose del Padre! Il Padre l'ha mandata così: Cocciuta del Cuore della Croce, la Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! Don Vincenzo: Quanto è forte, Mammina, questa Cocciuta! Quanto è forte e quanto ama Dio in modo proprio pieno! Pensa solo a Dio, pensa solo a piacere a Dio ed il resto le interessa poco poco! La Madonna: Il suo vivere è Dio, è donare Dio all'umanità intera! Lavora come tutte le mamme, ma il suo primo Lavoro è Fare la Volontà del Padre! Questo significa Amarsi!(*) Questo è l'Amore, figli!(*) ...Ma vigilate perché i falsi profeti avanzano ancora ed il Veleno avanza! Combattetelo, figli, ma dovete amarvi! Don Vincenzo: E dobbiamo usare di più la Destra! La Madonna: ...Tu sei il Calice Vivente, e lo Strumento è lo Strumento scelto dal Padre! Se non c'è pace tra di voi e non c'è Amore, la Destra cade a terra e non fa così, non ferma! Amate i vostri nemici! Amatevi gli uni gli altri! Rimanete nella Vigna, rimanete nell'Arca e Remate! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Parla ancora un po'! Don Vincenzo: Si, Mammina, volentieri! La Madonna: Dopo porto i figli a casa! ...Non temete che non vi porto nel Giardino... Eh... Eh... Eh... ma vi porto nelle vostre Case! Le Capanne preparateLe! Io vi porto a Casa! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questi venti di guerra che stanno soffiando...... La Madonna: ...Lo Strumento ha bevuto e si è fatta poggiare sulle spalle l'umanità......!. Voi pregate "Padre Nostro" e "Ave Maria"! Non è il Padre a far scendere la guerra, ma sono gli uomini... te l'ho già detto prima! Don Vincenzo: Che stoltezza! E si fanno chiamare i Grandi del mondo e i Grandi della Chiesa! ............Ancora, Mammina! La Madonna: Si, ancora! Eh... Eh... Eh... Ehi, state tutti bene? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! ...Si, Eh... Eh... Eh... Io Mi sono messa una mascherina e non ho guardato i cuori! È bella questa detta da una Mamma! Le mamme a volte fanno finta di non vedere le marachelle dei Pargoli, ed Io ho fatto la stessa cosa... Eh... Eh... Eh... Mi sono messa la mascherina e non ho visto i cuori! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... meno male che non hai visto i cuori... Eh... Eh... Eh... La Madonna: Dio non può vedere attraverso una maschera? Don Vincenzo: Mammina... La Madonna: ...Eccomi! Ho preso il Velo e l'ho messo davanti agli Occhi! Eh... Eh... Eh... Don Vincenzo: Ma quello Tuo? Quello con cui hai avvolto Gesù? La Madonna: Si, e quello che porta lo Strumento è lo stesso perché glielo abbiamo regalato Io, il Padre e Gesù! .........Pio, invece, le ha regalato un pezzo della Sua Tunica! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Voglio dire una battuta! Non è che quì attorno potrebbe "starci qualcosa"? Visto che è stato scelto Timparelle tra tutti i luoghi del mondo? La Madonna: Non l'ho visto perché ho messo il Velo davanti agli Occhi... Eh... Eh... Eh... ho fatto anch'Io una battuta! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... ok! La Madonna: Quindi sono due le battute! Don Vincenzo: Si, 1 a 1! La Madonna: Si, abbiamo fatto uno a uno, senza fare zero a zero! Don Vincenzo: Eh... Eh... Eh... e quindi Te ne intendi pure di calcio, Mamma? La Madonna: No, Io Mi intendo un po' di numeri... una è una battuta tua e l'altra è una battuta Mia! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! ...Non posso dirvi niente altro di particolare... aspettiamo la Festa! Ma tu puoi parlare! Don Vincenzo: Mammina, ma quale Festa aspettiamo? La Pasqua? La Madonna: La Festa...! Don Vincenzo: Oppure la Festa di San Giuseppe! Oppure la Pasquetta.........! Qualunque occasione è buona per festeggiare in modo santo! La Madonna: Eccomi! Quando ci sarà la Festa per fare compagnia al Mio Figliolo Gesù e al Cielo che è qui in mezzo voi, e i Banchetti sono pronti, verrà detto qualcosa di più! ...Ma se tu vuoi parlare ancora, puoi parlare! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Così poi porto tutti i figli a casa! Don Vincenzo: Si, Mammina, voglio parlare proprio con il cuore aperto... La Madonna: ...Perché? Qualche volta l'hai tenuto chiuso? Don Vincenzo: Si... no... La Madonna: Si o no? Deciditi! Don Vincenzo: Non l'ho tenuto chiuso, è che mi piace la preghiera profonda: ogni giornata è un dono del Padre, ogni ora, ogni minuto, e bisogna avere sempre il cuore aperto......... e bisogna trovare sempre il modo di fare comunione col Padre col Suo Soffio Divino che sta quì dentro il nostro cuore...... e in qualunque situazione ci troviamo... La Madonna: ...Quando andavo a prendere l'acqua, o quando impastavo, o quando aprivo la porta quando bussavano... è quella la preghiera spontanea e la preghiera profonda! Don Vincenzo: Prosegui, Mammina, prosegui perchè ogni momento è buono per pregare, specialmente "i momenti piccoli" di ogni giornata! La Madonna: Prosegui tu...Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Eh, stavi parlando tu! È bello parlare così tra Mamma e figli? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Certo! Mamma... Mamma... Papà... Gesù... ecco il Grido dell'Amore! La Madonna: ...Questa è la Verità......... Questo è il Pane Tutto Intero! Non è così... "Buongiorno, buonasera, avete fatto i bravi... continuate a fare i bravi...", mentre il Colloquio di Dio è parlare con i propri figli e dire "guardate che i Tempi non sono belli...", ed una Mamma dà il Consiglio al Figlio... "in quella strada ci sono le buche: stai attento quando cammini! Mentre in quell'altra strada ce ne sono di meno"! Ma l'umanità è sorda e cieca, ed i figli non ascoltano né la Mamma e né il Papà! ...Ora puoi parlare ancora! Don Vincenzo: Si! ...E quindi mi rifacevo proprio a questo, cioè a dividere la giornata in tante occasioni per pregare... di nascosto...... nel silenzio...... sorridendo per non farsi riconoscere che si sta Pregando...... facendo finta di nulla sapendo che nel proprio cuore c'è Papà, e quindi rimanendo in comunione con Lui e con Te, Mamma, trasformando qualunque situazione in un Incontro d'Amore tra Padre e Figlio e tra Madre e Figlio, cosicchè anche le situazioni più banali, anche le situazioni più ridicole della giornata diventano utili per pregare e per offrire tutto al Padre nell'Amore... La Madonna: ...Basta che ci sia sempre l'Amore, l'Amicizia e la Pace tra di voi! Don Vincenzo: L'Amore, si, l'Amore,...... perchè tutto da lì dipende! La Madonna: Si, perché Dio è Amore e ha fatto tutto Amore! L'uomo, invece, ha sporcato l'Amore! Don Vincenzo: E perciò dobbiamo essere Vigilanti, si, vigilanti... nel senso che dobbiamo essere attenti ad usare bene le parole, ad usare bene il sorriso, ad usare bene qualsiasi situazione, perché qualsiasi momento della Giornata ce l'ha spezzettata Dio, appartiene a Dio, ...è di Dio, è del Padre, e il Padre ci dice "ecco, ora agisci, figlio, agisci nell'Amore", ed invece noi quante volte non riusciamo a trasformare le tantissime situazioni quotidiane in atti d'Amore, in parole d'Amore, in sguardi d'Amore! La Madonna: Il Calice Vivente è la Via! Don Vincenzo: Il Calice Vivente è la Via? La Madonna: Come fai ad averla persa? Don Vincenzo: No, no, no, non l'ho persa! La Madonna: ...Eh, tu dici di trovarla! Don Vincenzo: No, voglio migliorare perché a volte si può scivolare! La Madonna: Dio non è mai scivolato e non scivolerà mai! Don Vincenzo: Si...! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: PoggiandoMi sull'Eccomi al Padre, non sono scivolata! E chi si poggia sull'Eccomi donato al Padre, né si perde e né scivola, figli! ...Ma vigilate perché i falsi profeti avanzano ed il veleno avanza! La Croce amata ha vinto e vince, ma va amata! ...Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ora tu Saluterai i figli con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io, invece, vi Saluto col Magnificat!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! La Madonna: Amen!(*) ...Ora iniziamo il Magnificat! Don Vincenzo: Si!(*) ...Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amen! <Ora tutti recitano il Canto del Magnificat e poi quello del Gloria al Padre insieme alla Madonna> La Madonna: L'Anima Mia magnifica il Signore! L'Anima Mia magnifica il Dio Vivente! L'Anima Mia magnifica il Frutto di Dio! L'Anima Mia magnifica le creature create e partorite dalla Croce, la Verità Intera di Dio, spezzata e donata ad ognuno di voi! Giulia: Mamma, come Giovanni voleva gridare la Verità, io i Rotoli vorrei farli scendere tutti in una volta!(*) ...Lo so che devo aspettare così come hai saputo aspettare Tu e sai aspettare ancora tenendo fermo il Braccio del Padre che è a un passo... ma lo tieni ancora! E così come il Padre mi tiene fermo il Figlio che deve scendere ed aprire i Gradini, quale Amore può donarci di più il Padre di tutto quello che ci dona attimo dopo attimo?(*) ...Ora il Tuo Vestito è Bianco! La Madonna: Eh, si, sei venuta a berlo! Giulia: Stai bene anche col Vestito Rosso, ma il Bianco è il Tuo!(*) ...Mamma, manda sui figli il Fuoco dell'Amore(*)... perché la Pasqua è Piena ed è Viva da sempre nel Dio Vivente, Mamma!(*) La Madonna: Aggiungi ciò che vedi, è un Rotolo......! Giulia: Apritelo Voi! Gesù ha fatto Due Nodi e il Fiocco! Apritelo e metteteLo(*)... Eccomi!(*) ...Ciao, Mamma!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, Tu Sei l'Amore Infinito! Tu sei l'Amore che non ha né Misure e né Limiti!(*) ...Ci hai fatto a Tua Immagine e Somiglianza!(*) ...Ma molti figli hanno gettato l'Abito della Croce: non posso andare a raccoglierli e portarli tutti a casa?(*) ...E rispondere io con l'Amore per ognuno?(*) Il Padre: Non ti basta portarli sulle spalle? Giulia: Eccomi, Papà! ...Ehm... e visto che a volte non ho niente da fare, non posso fare anche questo? Il Padre: Non hai niente da fare?! Giulia: Tante volte si... <Giulia sorride> ...Ma se Tu mi dai un altro pochettino di tempo, ce l'ho quel tempo, e sennò non basta! ...E se Tu me ne dai ancora, posso fare anche questo!(*) ...Tu ridi ed io anche, così, ridendo tutt'e due, Tu mi trovi il tempo!(*) ...Eccomi, Papà, sia fatta la Tua e non la mia volonta! ...E visto che c'è un po' di confidenza, trova un altro poco di tempo così la Festa è grande nell'avere tutti a Casa!(*) ...Dai, Papà Amore! ...E visto che tutte le Spose appena arrivate stanno facendo Festa, salutiamoLe...! ...Eccoci, Cari!(*) ...Eccoci, Fiorellini, avete trovato un'altra che cuce, adesso, e così fate in fretta! ...Ce ne sono tante!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Ciao, Pargoli!(*) ...Ciao, Servi Inutili!(*) <Giulia schiocca un bacio> ...Ci vediamo dopo...!

 

3. Giov. 13/03/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): ......Ora, figli, parlo a voi e parlo al mondo intero: vi ricordo che Dio può far parlare le pietre e gli asini, ma può togliere la parola all'uomo e annientarlo! L'uomo non può annientare Dio, anche se Mi hanno messo all'Ultimo Posto, ma non possono cancellarMi! E a chi pensa di dire "si-si" o "eccomi-eccomi", non pensate che Io non veda e non senta! Con gli uomini potete scherzare, ma con Dio, no! Lo Strumento fa finta di essere sordo e cieco ma non è né sorda e neanche cieca......... e Lei fa le Cose del Padre...... E dopo avervi detto tutto questo, vi spalanco ancora il Mio Cuore e vi invito ancora a pregare "Ave Maria" e "Padre Nostro", e non temete gli uomini ma il Padre! E non vergognatevi di vostro Padre: chi si vergogna del proprio Padre, il Padre dovrà vergognarsi dei figli! ...Io vi spalanco il Mio Cuore: venite tutti!

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Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Senti, Mamma... senti, Papà... senti, Gesù..., sia la Chiave nel dire: "Se Sei Tu Glorifica..." ed io la uso sempre! Ma non sarebbe più bello senza dire ogni volta "Se Sei Tu......"? Lo so quello che mi avete detto la prima volta se faccio così......... allora, Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in silenzio, mentre Giulia sembra annuire a qualcosa......poi alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione> L'Amore Pieno del Segno Tremendo della Croce Abbraccia ognuno di voi e l'umanità intera! E nell'Abbracciarvi Chino il Capo nell'accogliere i figli dispersi, i figli lontani, i figli che hanno smarrito la strada! E L'Allargo ancora e spalanco ancora la Porta del Mio Cuore nel dire all'umanità intera e ad ognuno di voi che non sono Sceso..., ma potevo Scendere...! Ho Amato e Amo ancora, ho Perdonato e Perdono ancora nel Nome della Croce, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Sono Vivo e Sono in mezzo a voi, così come lo Sono tutti i Servi, quelli che hanno risposto l'Eccomi di Maria al Padre! Ma Vigilate e non temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore del Padre: Dio È, non gli uomini, ed È Padre da sempre, ed è Amore senza misure e senza limiti! Ma vigilate perchè i falsi profeti avanzano e il veleno cammina......! Alzate la Destra, alzatela così come alzate i vostri Respiri nel dire: "non abbandonarci!" E nel dire: "non mi hai ascoltato, mi hai abbandonato, non hai fatto quello che Ti ho chiesto da sempre!" Il Padre Ha Fatto da sempre, il Padre Ha Fatto tutte le Cose Giuste, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! ..............................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Scusami..., Eccomi, non è che non mi va, siamo in Famiglia..., lo so che si deve vigilare, ma Eccomi nel dire ancora quello che mi avete detto da sempre: "Se Sei Tu Glorifica......!" Eccomi, è bella la Vostra amicizia, è bello il vostro Amore, è bello, ma ancora nessuno riesce a vedere quanto Amore Sprigionano i Tuoi Occhi e il Tuo Cuore, Gesù, perché si è ancora con un piede dentro e un altro fuori e si è ancora un poco dubbiosi...: "quando viene questo? Quando viene quell'altro? È passato così tanto tempo e ancora...", ma Tu ci Hai Donato tutto da sempre e il miracolo più grande è il Soffio! È che stai preparando da sempre la Capanna, dal primo istante......! Gesù, Metti la Tua Mano sugli occhi, Metti la Tua Mano sulle orecchie, così l'umanità vede e sente! Il Padre ha preparato tutto da sempre e tutto questo deve avvenire! Noi siamo figli fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, come lo è l'umanità intera e dovremmo cercare l'Amore, quello che dura e non quello che passa! Non dovremmo rimanere legati alle cose del mondo, perchè le Cose che hai preparato Tu per ognuno di noi sono quelle buone, quelle che durano, quelle che non hanno il veleno, ma ancora nessuno ha capito ciò che Tu hai fatto e fai per ognuno di noi e per l'umanità intera! .........Gesù, cosa stai piantando nella Vigna? Gesù: Un Albero Nuovo! Giulia: Cos'è?(*) Non manca nulla! .........Non puoi piantare un Albero Nuovo...... non manca nulla!(*) Gesù: Non dirlo...! Giulia: Eccomi! Gesù... Gesù: GUARDA.........! Giulia: Eccomi!(*) Questo scende? Gesù: Non chiederMi di poggiarlo...! Giulia: Gesù, possiamo far scendere quello che vedo? È un fuoco che arde sotto terra e poi arriva in alto in alto! E poi si stende come una nuvola e diventa "un corpo scorticato", ma non sono io il nocciolo scorticato che sta salendo... è qualcosa di troppo grande! Diciamo solo questa parte ......che cammina e che va allo sbaraglio.........! Gesù, non mi piace!(*) Eccomi nell'UbbidirTi, ma se posso fare qualcosa dimmelo! Gesù: Questo scende, l'altro lo potrai bere! Giulia: Posso andare ad inzupparlo? A prendere chi mi dona la mano? Gesù: Dopo aver preso del Banchetto.........! Giulia: Gesù, metto nel Tuo Cuore e nelle Tue Mani tutto quello che mi avete regalato da sempre, la Famiglia, coloro che si sono affidati alle mie preghiere, quelli che non hanno avuto la forza di farlo......... quelli che lo fanno metà sì e metà no perché hanno timore, e coloro che hanno tradito e tradiscono ancora.........! Metto nel Tuo Cuore il Nocciolo Scorticato così Scortichi ancora e non Ti ho detto ancora le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli, .........prendo i cuori della Famiglia e li consegno nel Tuo Cuore, io li ho lavati dal primo istante come entrano, così come mi hai insegnato Tu a farlo.........! Ora lavali Tu, Gesù, e dopo averTi consegnato ogni cosa, Gesù: "Eccomi ancora per l'Eternità!" ...No, i nodi ci sono e il Fiocco non l'ho sciolto e quando ho bevuto non si è aperto............! Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA ANCORA, ANIMA MIA............! Giulia: I Sigilli! Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette...! Quanti Sette ci sono? Quanti Sette scenderanno ancora e potrò berLi tutti quanti? Gesù, donami la Costanza e la Forza, questo lo posso Bere.........! Gesù, ........., devo dirlo?(*) Tutto parte sempre dalla Cupola, e dalle Mura Insanguinate di Sangue Innocente!(*) Dal fondo del mare salgono sopra delle Colonne fatte di cemento, ma mentre si aprono non sono colonne ma sono Missili! Partono su tutte le direzioni, uno và verso il sole, un'altro và verso le stelle e uno si pianta nella terra da squarciarla tutta! Rimane un vuoto così enorme......! Eccomi, Gesù, me lo fai bere? Ho sete e voglio berlo subito.........! Gesù: Un po' alla volta...... e non temere! Giulia: Quando l'avrò bevuto quel poco si chiuderà, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Giulia: E se non ce la farò a berlo? .........Tu donami la Forza e la Costanza! Gesù: Non temere, lo Berrai! Giulia: È così brutto quel buco..., cancella ogni cosa! ......Posso iniziare poco poco? Gesù: Rimani all'Ubbidienza! Giulia: Eccomi, Gesù! Del resto non diciamo più niente, visto che lo Bevo ed è così brutto! Gesù: Ne verranno altri! Giulia: Basta che Tu me li fai bere...... anche se sono brutti, non ha alcuna importanza! Gesù...!(*) No, non lo apro..., contemplo i Tuoi Occhi e il Tuo Cuore Spalancato e tutto il Tuo Amore! Gesù: Donalo, così come lo Dono Io! Giulia: Tutto quello che mi hai Donato l'ho già Donato! Se ne fai scendere ancora......... Gesù, Soffia ancora col Tuo Amore! Accoglici così come siamo ed Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Eccoci ancora pronti col Banchetto delle Spose, pronti col Banchetto per ognuno di voi, con tutti i Servi Inutili, con tutti i vostri Cari, con tutti i Pargoli e con tutte le Spose! E diremo: "Eccomi al Padre nel donare tutto l'Amore a Dio!" Ecco ancora i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, figli Miei, fratelli e amici! Pregate ancora per coloro che hanno tradito e tradiscono! Pregate per il Figlio che porta l'Abito Bianco! Pregate per il Pezzo di Legno che si è affondato! Pregate per le Mura Insanguinate di Sangue Innocente! Vigilate...... Alzate la Destra............ e Combattete il veleno e i falsi profeti che avanzano ancora, figli Miei! Rimanete nella Vigna e non vi Allontanate...... Rimanete nell'Arca...... e non Gettate i Remi! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Preparate le Capanne......! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESU'-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! ...Come stai? E voi tutti come state? Tutti: Eccomi! Gesù: Mezzi rovinati? State tutti male o state tutti bene? Don Vincenzo: Stiamo tutti bene! <Gesù fa il segno di: così e così> Non tanto ti quadra? Gesù: Non ho sentito niente! ...State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh... Eh... Eh... E tu come stai? Don Vincenzo: Bene, Gesù! Gesù: Tu sei sveglio? <A Giuseppe> E cosa Mi dici di ciò che hai sentito? ......Allora state tutti male o bene? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi", eh, eh! <Gesù Alita per tre volte> Accogliete la Tosse! <Gesù Dona Quattro Colpi di Tosse e un Altro Alito> Io ve L'ho Donata! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora cosa Mi dici? Don Vincenzo: Ancora i Sigilli! Gesù: Ancora i Sigilli! Don Vincenzo: Addirittura si parla ancora di fuoco e di missili.........! Gesù: Giulia è andata a BerLi.........! Cosa abbiamo da mangiare? Don Vincenzo: Sopra questa Tavola quanta Grazia di Dio c'è...... è proprio un Banchetto Speciale! Gesù: È il Banchetto per le Spose ed il Banchetto per ognuno di voi, ed è il Mio Amore senza Limiti e senza Misure preparato da sempre dal Padre! Ma non dimenticate di fare gli Auguri a Giuseppe nel Giorno che è la Sua Festa......! Nella Sua Umiltà e nel Suo Amore Mi ha insegnato tutto e ha imparato tutto da Me! E nel Suo Giorno preparate il Banchetto, fermatevi come Lui si fermava quando Mi insegnava a pulire il legno, a metterlo diritto, a renderlo bello, ma in ogni pezzo usciva sempre la Croce! Nel Suo Giorno fate un Dono al Padre: distaccatevi dalle cose del mondo, preparate il Banchetto e preparate ciò che Giuseppe accoglieva con Amore: il Pane, il Vino, l'Acqua e l'Agnello Immolato, così Mi ha visto dal primo istante! Don Vincenzo: Pane, Vino, Acqua e Agnello Immolato erano i cibi preferiti da Lui? Gesù: Gli sono stato Donato così......... e fate Festa............ ma non fate i rumori del mondo! Fatelo nel silenzio, nel raccoglimento, col cuore spalancato e chiamate: "Papà, ti Amo, Papà, ti Amo, Papà, ti Amo per quello che hai preparato da sempre, per quello che sei venuto a Donarci, cioè la Verità Tutta Intera perché nessun altro poteva donarceLa, .........e Ti sei fermato così come Ti sei fermato con Maria, hai fatto Addormentare lo Strumento, hai Partorito e L'hai Donato per Crescere e Donare tutto ciò che hai preparato da sempre!"............ Ma pregate ancora perchè la Cocciuta è in pericolo..................! Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù manda baci e viene ricambiato> Gesù: Come state, tutti bene, tutti male? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi", si è sentito un pochettino più forte... o Mi sbaglio? Don Vincenzo: No, non Ti sbagli, Tu non Ti sbagli mai! Gesù: E allora se tu sei pronto, Io Lo sono pure............ ci Doniamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E così Io Mi Dono e tu ti Doni e lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora......... e va a Bagnarsi ancora e ad Inzupparsi ancora! Don Vincenzo: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e dà il Suo bicchiere a Don Vincenzo> Gesù: Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un pezzo di pane e Gesù ne prende la metà e dona il resto a Don Vincenzo> Questa è la Mia Carne!(*) Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Gesù ''innalza'' il Pane .........ed entrambi Mangiano e Bevono> Questa è la Mia Carne! Questa è la Mia Carne! Ma Io non L'ho tenuta per Me, L'ho Donata e La Dono ad ognuno di voi: è Tempo di Mangiare con voi del Nuovo e Io Mangio con voi! ............Questa è la Mia Carne!(*) Come sei Gustoso, Padre............! Quanto Amore Doni alla Vigna.........! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta> Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Pasqua è Piena... Don Vincenzo: ...Ed è Risorta! Gesù: È Risorta nell'Amore e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora............! Don Vincenzo: Ci sento poco! Gesù: Ci senti poco? Don Vincenzo: Ci vuole un Soffio! <Gesù Alita fischiando per due volte verso l'orecchio di Don Vincenzo> ...Aaaah! Gesù: Eccomi nell'Abbracciare i Chiodi per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora e camminano senza Dio! E lo Strumento Beve......... è Ferma......... e si Spezza! Il Banchetto del Padre è pronto così come lo è quello per le Spose, per i Pargoli e per tutti i Servi Inutili che hanno risposto l'Eccomi!............Le Spose sono entrate e prendono Dio......! Ci vogliamo prendere parte? Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Prendiamo parte a Dio che si Dona, a Dio che si è Spezzato da sempre per tutti i Figli, per l'Umanità Intera e per i Figli che hanno dimenticato di avere un Papà! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Guardate il Cibo che è Dio! Eccomi! Guardate l'Amore che si Dona in Abbondanza! Tutto viene dal Frutto dell'Amore e il Frutto dell'Amore è Dio, il Padre di tutte le Genti, Spezzato da sempre! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino.> ...Mi senti? Don Vincenzo: Poco! <Gesù alza la voce> Gesù: Mi senti? Don Vincenzo: Adesso sì! Gesù: E allora se non Mi senti, parla tu che Io ti sento! <Si ride un po'> State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Ora dobbiamo mangiare al Banchetto! Gesù: ! Don Vincenzo: Dobbiamo mangiare il Padre! Gesù: ! Don Vincenzo: E dobbiamo mangiare anche Te, Gesù! Gesù: , mangiare al Banchetto! Lo Strumento ha chiesto ancora di non far Scendere l'Unico che è rimasto fermo senza Aprire i Gradini e il Padre l'ha accontentata ancora! Ma voi pregate: "Ave Maria-Padre Nostro; Ave Maria-Padre Nostro!" Maria è ferma ma, essendo ferma con le Schiere, si Inzuppa e si Beve e guarda l'Umanità e guarda i Figli dinanzi al Parto della Croce e invita ad ognuno di voi a rimanere Mamme e, quando farete la Festa al Padre, non fatela sfarzosa ma fatela nel Silenzio e nell'Umiltà! ...Vai! <Raffaele si è organizzato per donare i bicchieri con l'Avanzo e il pane-pesce> Ora parla tu, Calice Vivente! Don Vincenzo: Gesù, aggiustami questo orecchio! Gesù: Mi sa che devo fare come fa lo Strumento, devo aggiustare anche le cose del mondo! Ecco! <Gesù sistema l'apparecchio acustico> Io non lo so se lo Strumento fa così! Si è aggiustato? C'è il viceparroco! Allora Mi senti? Don Vincenzo: Quasi! Gesù: E prendete il microfono grande, grande, grande! Se parli Mi senti perché ti rispondo! Eh, state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Non hai niente da dire? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ehi, dov'è quella che mangia la mortadella? Allora a chi la facciamo mangiare, alla palla o la facciamo mangiare al nonno Francesco? ...Ehi, vicepa'! Raffaele: Eccomi! Gesù: Riempi un bel paninone con la mortadella visto che non c'è quella che lo mangia e lo porti a chi ha la testa pelata come la tua! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> ...Allora, vuoi parlare? Don Vincenzo: Francamente volevo prima mangiare la mortadella! Gesù: E mangia prima la mortadella, ma Io parlo e mangio...... anch'Io la mangio la mortadella! Don Vincenzo: La mangiamo insieme......... Gesù: La mangiamo, ma nel mangiare parliamo delle Cose del Padre! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Parliamo della Capanna! Don Vincenzo: Eccomi! Prima hai fatto un accenno a San Giuseppe, adesso che ci sarà la Festa Sua... Gesù: ...È un po' piccolo questo panino! Raffaele: Ne porto un altro? Gesù: ! ...Tutti i Giorni è la Festa di Giuseppe, come tutti i Giorni è la Festa di ognuno di voi quando si vive al Banchetto del Padre! Tutti i Giorni il Padre Fa Festa nell'Accogliere le Spose, così anche voi tutti i Giorni dovete Far Festa nell'Accogliere Dio che si Dona, si Spezza, si fa Mangiare......... e il Suo Amore è così Grande! Don Vincenzo: Il Padre Si Offre come Cibo! Gesù: , Cibo per ognuno di voi e per l'Umanità Intera! Don Vincenzo: Si Offre anche come Bevanda, si Offre in Tutto, si Offre Tutto, Offre Tutto, ......Sì, Tutto Se Stesso! Gesù: Da sempre! ...Ehi, dov'è il Mio paninello con la mortadella? Raffaele: Eccomi, devo preparare il panino? Gesù: Tie'............! Non Lo vedete quando il Padre si Dona, quando Spalanca il Cuore, quando diventa Bimbo, quando dice ad ognuno di voi e all'Umanità Intera: "Sono vostro Padre, non lasciateMi perchè Io non vi ho mai lasciato e non vi ho mai fatto mancare nulla! Non temete, ora è Tempo di Ascoltare, Fermatevi, non Correte, Preparate le Capanne e non distraetevi e non lasciatevi confondere dai falsi profeti e dal veleno ma Vigilate...... avete la Destra......Alzatela e Combattete!" <Gesù Benedice> ...Di Abbassare La Puoi Abbassare la Destra ma solo tu, Calice Vivente, e lo Strumento potete FarLo! Gli altri possono solo combattere.........! ...Venite col "niente"! Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Dov'è l'altro "niente"? Caterina: Eccomi, arrivo! Don Vincenzo: Mi dai un triangolino? Gesù: Vuole un Triangolino.........! Vuoi il Triangolino del Padre? Eh, ti raccomando, eh: scarsetto, scarsetto, scarsetto! Beh, in mancanza di quella che mangia la mortadella, la sta mangiando il Calice Vivente! I Pargoli stanno Impastando ma stanno anche combattendo con la Schiera dello Strumento! Pio, Domenico, Carlo e i Due Giovanni stanno Aprendo le Porte dove ci sono gli altri Sigilli, quelli che devono arrivare! QUANDO SI APRIRÀ IL SOLE, PRIMA SI APRIRANNO SETTE SIGILLI DI FUOCO, SETTE SIGILLI DI ACQUA, SETTE SIGILLI DI SANGUE E POI SI APRIRÀ L'ALBERO PIANTATO e dopo vedrete ciò che non vedete in questo istante......... e ciò che è in mezzo a voi! Don Vincenzo: A chi vedremo, al Figlio? Gesù: Vedrete Tutti i Servi Inutili e tutti i vostri Cari! ..................Il Figlio verrà e Aprirà l'Ultima Porta! Il Figlio è in mezzo a voi ma non Lo vedete! ...............Io ho ancora fame! ..................Adesso parla tu un po'! Raffaele: Posso? Gesù: , ti aiuto, ehi, ............questo è sceso anche, ............tu ne vuoi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eccomi! È bello, eh, vuole quella..................! State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State tutti male? Dopo parli un poco? Non hai mangiato niente "bella di Papà"? <Chiara> E l'altro "bello di Papà" ha mangiato? Portategli solo un pezzettino di pane! <Rosa lo porta a suo marito che momentaneamente non si sente bene> Eccomi! È Gustoso! Anche tu mangia un pezzettino di pane! <A Chiara> Tu mangia uno di quello, dagli uno di quello, con la ciliegina, ecco! Alessandra: Eccomi! Gesù: Tu cosa vuoi? Don Vincenzo: Gesù, sembra un disco volante quel dolce! <Le zeppole che Gesù sta donando> Gesù: ...No, quei datteri a lei! Non tutti però, ma metà............! <A Roberta> Adesso parla tu un po', Calice Vivente! Don Vincenzo: Sì, in merito a quello che avevi detto poco fa dei Sigilli... Gesù: ...Quello che ho detto, ho detto! Don Vincenzo: Come ce li puoi descrivere? Sigilli di Fuoco, di Acqua, di Sangue, di tanto tanto Dolore! Gesù: Il Sangue che ho Donato Io......... Don Vincenzo: ............Quello che hai Donato Tu è Salvifico e Divino! Gesù: È Gustoso Mangiare il Padre! Ma il Sangue dei Sigilli non è quello del Padre! Don Vincenzo: Certamente no e non è neanche quello Tuo, Gesù! Gesù: No! Don Vincenzo: È il Sangue degli uomini? Gesù: ! Don Vincenzo: È il Sangue della Cupola? Gesù: ...... e pregate "Ave Maria-Padre Nostro"! Don Vincenzo: È il Sangue dei Pargoli Innocenti? Gesù: Pregate: "Ave Maria-Padre Nostro; Ave Maria-Padre Nostro!" ...Cosa c'è? <Gesù Alita verso l'orecchio di Don Vincenzo che gli fa segno di non sentire bene> Parla! Don Vincenzo: Gesù, Tu hai detto l'altra volta che di Sigilli ce ne stanno ancora! Gesù: , anche adesso te l'ho detto! Don Vincenzo: Anche adesso hai confermato che ce ne stanno ancora e quando finiranno? Quando il Sole si Aprirà? Gesù: ! Don Vincenzo: Quindi c'hanno una scadenza! Gesù: Non lo so, quello che il Padre Mi fa dire, dico! Don Vincenzo: Gesù, all'inizio ho parlato un po' della Cocciuta che viene sempre non capita e viene sempre fraintesa! Gesù: Perché, qualcuno ha capito il Padre o ha capito Me, o ha capito il ruolo di Maria? "Eh, è bella l'immagine, Ti voglio bene, ma adesso ho da fare!" È quello che si dice dinanzi all'immagine di Maria, all'immagine del Padre, all'immagine della Croce! "Ti voglio bene, vedi Ti sto baciando i Piedi, ma adesso devi farmi quello che Ti dico e poi devo correre perché ho da fare!" Don Vincenzo: È che poi la sensibilità della Cocciuta è fortissima e quindi di fronte ad ogni situazione negativa lei si innervosisce! Gesù: Non avete capito che lei vede e sente ogni cosa? E quando le viene nascosta una cosa lei la vede e la sente! E quando si fa dinanzi a lei viene trafitta ancora di più! Quando passavo Mi guardavano e pensavano: "Ecco, adesso possiamo chiederGli tutto, è venuto come Re a portare ogni cosa, ma se faccio finta di essere povero, o se faccio finta di essere malato mi guarirà e mi darà quello che gli chiedo!" Ancora non avete capito: lo Strumento vede, sente, raccoglie e porta tutto nel Cuore del Padre! Grida come Piuccio ma non ha alzato ancora né le mani e né i piedi! Piuccio usava anche parole grandi! Don Vincenzo: È che la Cocciuta... Gesù: ...È Cocciuta, perché la Cocciuta è Cocciuta! Giovanni gli diceva: "meno male che sei Cocciuta!" Don Vincenzo: Lo Strumento di Dio ha una sensibilità enorme! Gesù: Fa tutto quello che il Padre gli ha messo nel cuore! Don Vincenzo: E reagisce ancora di più essendo così sensibile e se la prende ancora di più con chi la fa innervosire.........! Gesù: Vede i Figli imboccati che gettano ciò che gli viene imboccato e quello gli fa male! .........Eh, svegliati<A Giuseppe> Non è ancora giorno, è il Giorno del Padre e il Padre è pronto per essere mangiato e non per dormire, eh! Raffaele: Posso fare una domanda? Gesù: Eccomi! Raffaele: Quali sono le tentazioni? Gesù: Eh, eh, non quelli, quelli non sono tentazioni! <I dolci sulla tavola> Raffaele: E quali sono? Gesù: Dimmelo tu! Raffaele: Non lo so! Gesù: Se non lo sai tu, non lo so neanche Io! È giusta la risposta? Tutti: Eccomi! Raffaele: Non ce lo vuoi dire? Gesù: Quelli non lo sono, quelli neanche e quelli neanche! Raffaele: Sicuramente! Gesù: Ognuno di quei dolci è Dio, se si guardano e se si mangiano come Dio! Se si mangiano come cose del mondo non sono tentazioni, ma fanno ingrassare! Raffaele: E poi... Gesù: ...E poi diventi così e poi non passi dalla porta! Raffaele: Siccome sopra si sposano, non abbiamo visto nessun ricevimento......... Gesù: Siete sempre Invitati al Banchetto del Padre! Raffaele: Volevo dire: se la Vita continua, perché è sicuramente così, volevo sapere qualcosa in più! Gesù: Quello che viene detto, viene detto! Raffaele: Un'altra domanda: ci hanno sempre insegnato che San Giuseppe è sempre stata una figura marginale......... Gesù: Si sono sposati, quando una coppia si sposa è sempre affiatata e non si sono mai separati! Raffaele: Hanno condiviso tutto? Gesù: Non si sono mai separati! Raffaele: Per quale motivo dovevano separarsi? Per rendere più debole la Madonna? Gesù: Vedi, se Io non sono neanche all'ultimo posto, dove potevano mettere Giuseppe e Mia Madre? Raffaele: Ma dopo tanti anni, non per giustificarli, ma possono essersi dimenticato quello che Tu hai detto? Gesù: Non l'hanno dimenticato! Raffaele: Gli è stato ricordato? Gesù: La Verità Tutta Intera ve La stiamo venendo a portare, ma loro la conoscevano da sempre! Quando ero in quella piccola Capanna si sentiva un po' freddo ma c'era il Calore del Padre! Raffaele: Gesù, adesso torniamo al discorso di Giovedi: se noi siamo tutti a Immagine e Somiglianza di Dio e siamo tutti uguali, però uno lavora tanto, uno lavora di meno... per non entrare nel giudizio... perché la domanda che mi faccio è questa: io lavoro di più per portare il pane ai figli, quello che non lavora di più, magari lui si accontenta.........! Gesù: Non è che si accontenta, è stolto! Nella Vigna c'è Lavoro per tutti perché la Paghetta è uguale! Tu dici: "lavoro per portare il pane ai figli", la Paghetta il Padre te La dà uguale agli altri, ma gli altri sono stolti perché la Paghetta non La portano e La gettano! Raffaele: Ma io devo lasciar fare a Dio, non devo giudicarli, perché come fai a consigliarli? Se li consiglio dovrei rimproverarli! Gesù: Prendi il pane! <Raffaele porge a Gesù un pane piccolo che è sulla tavola> È Dio? E se Dio glieLo Dona Intero perché gettarLo e non portarLo ai figli Intero così com'è stato Donato Intero a loro? Raffaele: Ma dovrei fare finta di niente o dovrei dirgli: "guarda che devi lavorare"... perché qui si entra nel giudizio, Gesù! No? Gesù: Non è giudizio! "Che fai fermo lì? Vieni, nella Vigna c'è posto da Lavorare e la Paghetta ti sarà Donata dall'inizio alla fine!" Raffaele: Io pensavo che bisognava fare finta di niente, cioè non dico girarsi, però lasciare libero poi uno di raccogliere i frutti che ha seminato! Se non si semina non si raccoglie, anche se dispiace per i figli e per la moglie! ...In questi ultimi tempi vedo un sacco di gente che invece di andare a lavorare sta dietro le macchinette, cioè spende tutto quello che ha e anche di più e fa i debiti addirittura... Gesù: ...E getta il Pane! Raffaele: E getta il Pane! Molte volte mi capita che si tratta di persone che conosci, quindi ti chiedi fino a che punto ti devi spingere, però ti accorgi che come poi tocchi questo tasto vanno in escandescenza dicendo: "che capisci tu? Che ne sai tu, qual'è il problema mio? Fatti gli affari tuoi, eccetera......!" Gesù: Il Pane si Dona ai Pargoli e non si getta e poi c'è la Preghiera:"Ave Maria-Padre Nostro!" ...Ehi, svegliati! Ancora è Giorno! <A Giuseppe> Raffaele: L'ultima domanda, Gesù: in tutti questi anni c'è stato un momento che abbiamo rischiato di vedere la guerra, io parlo dal 68 in poi, quando ci sono stati "i fuochi" nel Libano, nel Sinai,............! Sono stati tutti spenti o dovevano andare così per i Tempi che stanno arrivando? Gesù: La Cocciuta li ha fermati ma adesso ci sono i Tempi! Pensate a preparare le Capanne sia domani o poi l'altro domani...... si, voi dovete prepararle e pregare: "Ave Maria-Padre Nostro!" Pregate per i Grandi che dicono di donare il Pane ai Figli così come lo dona il Padre, pregate: "Ave Maria-Padre Nostro!" Il Figlio che Salva è in mezzo a voi ma voi non lo vedete e poi c'è il Figlio che deve Scendere ma lo Strumento ha chiesto al Padre di fermarLo! ...............Ma voi pregate! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Ehi... con la Croce e con il Pane! <Giovanni saluta con la Croce e schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Ho dovuto aspettare............ voi come state? Tutti bene, tutti male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stiamo Nico'? Nicola: Eccomi, bene! Piccolo Giovanni: Come va la vigna..., l'orto..., la terra..., la campagna, ......il giardino...? Ehi... c'è il caffè! ...Come va, dottoressa? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va, Mari'? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Maria: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Poi Mi rispondi... aspetta..., fammi bere il caffè... ah, buono! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dottore', tu cos'hai fatto? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico', tu cos'hai fatto? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hanno fatto tutti "Eccomi"! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? ...E lì che fai, cadi per terra? Mi sa che c'è un bastone... Giuseppe: Non c'è...! Piccolo Giovanni: Sì che c'è! Dammi il bastone... eccolo! Aspetta... faccio marcia indietro... ecco... Raffaele: Si chiama Giuseppe... e questa è la settimana sua! Piccolo Giovanni: No, si chiama Pasquale, non si chiama Giuseppe! Don Vincenzo gli ha messo il nome di Giuseppe! ...Allora, Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che hai combinato? Maria: Mi vogliono baciare per forza! A Te come Ti sembra quel bacio? A me sembra..., no lo so..., come per dire... <Giovanni si rivolge a Nicola> Piccolo Giovanni: Che... tu la fai baciare dagli altri? <Si ride un po'> Maria: Come per dire: "hai la testa a posto? Vuoi rientrare in te?" Piccolo Giovanni: E tu non sei sempre pronta a dire: "La mia testa è sul collo!"? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: E poi che hai fatto, chi s'è fermata? Maria: Io e Teresa, mi sembra che facciamo le fughe da Alcatraz! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Hai sentito cos'ha detto? Don Vincenzo: Sei Tu che ci guidi, non è vero? Piccolo Giovanni: Che gli diamo a Maria oggi, dottore'? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che gli diamo? Un dolcino? No! Un panino..., gli diamo un paninello e un bicchiere d'acqua e un po' di quella... si! E a Me cosa Mi donate da mangiare? Don Vincenzo: Scegli... Giovanni! Piccolo Giovanni: Ed Io cosa devo donarvi da mangiare? Il Padre si sta già donando! Don Vincenzo: Ci doniamo pure noi? Piccolo Giovanni: Il Padre sì è donato! Io non ho mangiato per niente... ha mangiato Gesù! ...Cosa sono quelli? Raffaele: È del baccalà fritto! Piccolo Giovanni: Baccalà fritto con le spine..., no! Raffaele: Senza spine......... è garantito! Piccolo Giovanni: Ma se trovo la spina, te la metto sul naso? Raffaele: No, sui capelli... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Uno solo... così non rischiamo... e poi, un po' di mortadella e un pezzettino di salsiccia... sì ma... eccolo! Mangiando il Padre Parliamo delle Cose del Padre! Eccomi, così va bene! Tu non lo mangi quello che somiglia a un disco volante...? Ma quello non si chiama disco volante..., si chiama Padre, perché è il Padre! Va bene così..., così l'altro pezzo di mortadella lo metto qui sopra e se poi ci sono le spine... te li metto sul naso... ecco! Vuoi rubarmi il piatto? Lo vuoi tu? Raffaele: No, devo tagliare il baccalà! Piccolo Giovanni: Tieni, intanto Io comincio a mangiare e mangiando il Padre vi dono il Sapore del Suo Amore e donandovi il Sapore del Suo Amore chiedo ad ognuno di voi di ViverLo... e di GustarLo! Di solito Io li tenevo così, ma adesso Mi metto così...... E dopo averLo Gustato, FarLo Amare, FarLo conoscere, parlare di Dio senza spaventarvi: "Sono un figlio di Dio, Dio mi ha fatto nascere e non sono impazzito nel parlare di Lui! Parlo delle Sue Cose e Parlo della Verità Tutta Intera! Non tolgo niente a nessuno!" ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi avete rubato tutta la mortadella? Don Vincenzo: Ti piace la mortadella? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Più della salsiccia? O preferisci tutt'e due? Piccolo Giovanni: Non ho lasciato nè l'uno e nè l'altro di tutto quello che è sul Banchetto del Padre! Don Vincenzo: Che Grazia essere qui...! Piccolo Giovanni: È Tutto Dio! C'è una cosa che è buona e un'altra che è meno buona? Don Vincenzo: Tutto è buono, tutto è il Padre! Tieni...! Piccolo Giovanni: Allora, dottore', siamo a posto? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Maria è a posto? Hai combinato qualche altra cosa Mari'? Maria: È nato il Fiorellino che la nonna teneva nell'orto, Ti piaceva, no? Piccolo Giovanni: ! ........., questa Me la portavano sempre... <Raffaele Gli offre una zeppola> ...E il figlio che veniva a portarmele adesso si è un po' affiacchito, devo tirargli un po' le orecchie! .........Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Com'è? Andiamo bene? Nicola: Eccomi, sì, bene, benissimo! Piccolo Giovanni: Benissimo! Tu parla un po', intanto Io Mi mangio questo, no, lo mangio così, perchè devo vedere quando scende per terra! Mi dovevo sporcare quando mangiavo i dolci... ed ecco adesso lo faccio ancora e adesso riprendiamo, così Mi faccio i baffi e Mi riprendete! Non vi preoccupate, so mangiare! Sono Io? E così vi faccio vedere a Nicola e a Maria e ad ognuno di voi che si ricorda quando Me li mangiavo! Ecco, hai visto, il mio papà e la mia mamma mi hanno insegnato che non si lasciava niente nel piatto! Eccomi! Don Vincenzo: Giova', dobbiamo combattere, dobbiamo camminare dinanzi alla Schiera! Piccolo Giovanni: C'è solo quella della Cocciuta, quelle che c'ha Maria sono ferme! Ma tu, come Calice Vivente, hai la tua Schiera e combatti come Quella dello Strumento! Sei stanco in questi giorni, stai combattendo! Anch'Io nel preparare i Sigilli, nel preparare i Flagelli e nel preparare le Capanne! Vedi, Giovanni, Ombra di Domenico, tutti i Servi Inutili sono pronti per tutto quello che si deve fare, è tutto Sceso, c'è un Gradino e c'è un Figlio e c'è una Cocciuta che Bussa e si poggia sul Cuore del Padre, guarda i figli, guarda l'Umanità, guarda tutto quello che il Padre gli ha Donato da sempre e dice: "è presto!" Don Vincenzo: Giiovanni, e quello lì che sta in mezzo a noi e che noi non vediamo? Piccolo Giovanni: È in mezzo a voi e non Lo vedete! Don Vincenzo: E come mai non Lo vediamo, non Lo riconosciamo? Piccolo Giovanni: È in mezzo a voi e non Lo riconoscete! Don Vincenzo: Invece quello che sta su sta fermo? Piccolo Giovanni: Non lo so! Don Vincenzo: È fermo? Piccolo Giovanni: Quello sì! Don Vincenzo: La Cocciuta L'ha bloccato? Piccolo Giovanni: La Cocciuta non è che L'ha bloccato! Don Vincenzo: Il Padre ha accolto la Sua preghiera? Piccolo Giovanni: , il Padre ha accolto la preghiera della Cocciuta! E non temete se coloro che dicono di conoscere e di sapere solo loro sanno come stanno le cose e ridono......... ma voi non vi preoccupate! Ridono e hanno riso anche quando ha parlato il Padre e quando ha parlato Gesù nel dire tutto quello che doveva dire! E quando parlavo Io c'era chi Mi ascoltava e c'era chi rideva, è vero Mari'? Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Ma ogni tanto si fermano: "ma queste cose Don Mario le aveva già scritte e ce le aveva già dette, mò quasi quasi sono vere, si stanno avverando!" Ma lo mormorano soltanto e non hanno la forza di dirlo forte! Aprite il libro e leggete se quello che era stato scritto ieri è quello che sta avvenendo oggi! Perché Mi guardate così, l'avete dimenticato? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Quello che la Cocciuta non Mi ha fatto dire, adesso vorrebbe dirlo lei, ma non lo fa! Il Padre ha fatto il Fiocco al Filicino! ......È inutile che guardi l'ora! Don Vincenzo: È mezza notte! Piccolo Giovanni: Hai sonno? Don Vincenzo: Quasi... Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> No, non ho sonno! ......Abbiamo letto il Vangelo: "non date perle ai porci!" Piccolo Giovanni: Eh, "non date le perle ai porci!" Perché né Carlo, né Piuccio, né Io e neanche Domenico e neanche tutti i Servi Inutili gliel'hanno donate ma le hanno conservate nei propri cuori e adesso le stiamo donando a voi: cercate di non sporcarLe e di non gettarLe! Don Vincenzo: La Forza nostra è Dio, è il Padre Eterno! Piccolo Giovanni: Ed Io vengo per la Sua Forza! Don Vincenzo: È il Creatore! Piccolo Giovanni: Mi ha lasciato in mezzo a voi, e lasciandoMi in mezzo a voi posso parlare, posso gioire nel vedervi! Ma vi dico: figli, preparatevi perchè i Tempi sono vicini, ma nel "vicino" del Padre! Ma Dio è in mezzo a voi così come Lo sono Io e così come Lo sono tutti i Servi Inutili! I vostri Cari parleranno quando ci sarà la Festa, e parleremo tutti nel dirvi su cosa fare e cosa preparare! ...Parla tu un po'! Don Vincenzo: Prima della Festa non succederà nulla? ...Si, si, lo sappiamo... alzo le mani! Piccolo Giovanni: Se alzi le mani tu, Calice Vivente, può piovere, può uscire il sole, può fermarsi un Flagello, può scendere un miracolo con la mano del Calice Vivente che si alza! Don Vincenzo: Un miracolo?... Piccolo Giovanni: Eh, tu hai detto "alzo le mani"! ...Ecco! Don Vincenzo: C'è il Miscuglietto! Piccolo Giovanni: ...Si, cin-cin! Don Vincenzo: Cin-cin! Piccolo Giovanni: Vediamo cos'hanno fatto! ...Uhm... buono! Don Vincenzo: È sempre buono! Piccolo Giovanni: Ciò che viene da Dio, e ciò che viene accolto come Dio, è sempre buono! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: ...Cosa c'è, viceparroco? Raffaele: Bisogna ascoltare! Piccolo Giovanni: Si, ...ascoltare!(*) ...Senti, Giovanni, in questi Tempi dovrai lavorare, e tu che sei l'Ombra di Domenico e Domenico è la tua Ombra, facciamo così: lavorerete uniti...... Ora vi lascio il Filicino legato col Fiocco ed il Mio Cuore! ...Mari', Tere', Nico'! Maria, Nicoletto e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Capanna del Mio Cuore, non fermatevi! E voi, figli, Famiglia Mia, Rimanete sulla Viuzza Stretta! Tutti: Eccomi!(*) <Giovanni schiocca un bacio che viene ricambiato> Don Vincenzo: ...Gesù, bentornato! Gesù: ...Con la Croce e col Pane! ...Si, sono Io e non Me ne ero andato! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: State tutti male? Tutti: Eccomi! <Si ride un po'> Gesù: Eh... Eh... Eh...!(*) Ora, figli, parlo a voi e parlo al mondo intero: vi ricordo che Dio può far parlare le pietre e gli asini, ma può togliere la parola all'uomo e annientarlo! L'uomo non può annientare Dio, anche se Mi hanno messo all'Ultimo Posto, ma non possono cancellarMi! E a chi pensa di dire "si-si" o "eccomi-eccomi", non pensate che Io non veda e non senta! Con gli uomini potete scherzare, ma con Dio, no! Lo Strumento fa finta di essere sordo e cieco ma non è né sorda e neanche cieca......... e Lei fa le Cose del Padre... Don Vincenzo: ...Gesù, soffia... così l'orecchio sta a posto! Gesù: No, non sei sordo... si, sta a posto! E dopo avervi detto tutto questo, vi spalanco ancora il Mio Cuore e vi invito ancora a pregare "Ave Maria" e "Padre Nostro", e non temete gli uomini ma il Padre! E non vergognatevi di vostro Padre: chi si vergogna del proprio Padre, il Padre dovrà vergognarsi dei figli! ...Io vi spalanco il Mio Cuore: venite tutti! ...Ora tu saluta con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni, tutto questo state facendo?(*) ...Avete bisogno di aiuto?(*) ...Si, io ho le Spose, alcuni Sigilli e altre cose da bere ma posso venire ad aiutarvi!(*) ...Lo so che vengono tutti i Pargoli, ma è tanto quello che dovete fare Tu, Pio, Domenico e Carlo!(*) ...La Festa la preparano le Spose, ma voi avete tanto da preparare per tutto quello che deve venire!(*) ...Giovanni, non Ti preoccupare, c'è il Soffio del Padre ed il Filo è legato... tanto lo vedi!(*) ...Come vedi non ascoltano ancora così come non ascoltavano!(*) ...Lo so che devo portarli ancora sulle spalle, ma se avete bisogno di aiuto per quello che state facendo, vengo e porto anche la Famiglia!(*) Piccolo Giovanni: Ciò che vedi, lo dovete fare voi! Giulia: Eccomi!(*) ...Giovanni, ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Padre, il Tempo e i Giorni me li hai donati, tieni ancora fermo il Figlio e i Gradini, non Ti chiedo niente altro ma solo questo!(*) ...Non sono pronti! Nessuno è pronto!(*) ...Se mi dai ancora Giorni per il Figlio e per i Gradini, i Flagelli li posso bere... e se mi posso inzuppare su qualche altra cosa, mi inzuppo, ma poggio il capo sul Tuo Cuore per chiederTi solo di tenere fermo il Figlio e di non fare aprire i Gradini!(*) ...Ma sia fatta la Tua, non la mia Volontà!(*) ...E quando vuoi rispondere, mi rispondi!(*) ...Devo venire a portare le Spose... e i Banchetti sono pieni e i Cari stanno facendo Festa!(*) ...Eccoci, Servi Inutili!(*) ...Eccoci, Cari!(*) ...Eccoci, Pargoli, è Tempo di Lavorare!(*) ...Lavorate che avete tanto da cucire!(*) ...Eccoci, Servi Inutili!(*) <Giulia schiocca un bacio>

 

 

4. Giov. 20/03/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

(Gesù): ......Il Figlio è in mezzo a voi ma lo Strumento si poggia sul Cuore del Padre nel dire di non farLo Scendere e di non farGli Aprire il Gradino! Ma l'Umanità intera è ancora legata alle cose del mondo! Dio non distrugge ciò che ha costruito perchè le cose del mondo passano.........! Purtroppo i cuori di ognuno di voi sono legati alle cose del mondo!

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(Gesù): ...Non vi arde il cuore mentre parlo con voi? Eppure Giovanni lo diceva: "Non vi ardeva il cuore mentre parlavo con voi?" Eppure eravate tutti lì ad ascoltare! Non ve ne siete accorti! L'Umanità è sorda e cieca! Voi siete nella Vigna, nell'Arca e avete i Remi ed essendo nella Vigna avete la Luce Accesa!

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(Gesù): ...Imparare a conoscere l'Amore del Padre è imparare ad amare i nemici, è imparare ad usare Carità, è imparare ad avere un Cuore Aperto e Umile!

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(Gesù): …Il Padre è Amore, il Padre è Perdono, il Padre è Misericordia, il Padre è Giudice e Giudica!

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Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen.(*) <Gesù è in silenzio, poi alza la Destra col Segno Trinitario e fa scendere la Sua Benedizione> Il Cuore del Mio Amore è la Croce! E la Luce del Mio Volto è Dio che si Dona! È l'Amore che Scende, come Scende il Mio Sangue e il Padre che Spalanca la Porta! <Gesù Benedice col Segno della Croce> Ed Eccomi ancora nella Porta Spalancata, ma nessuno vi entra! Giulia: Gesù, perché Ti sei fermato di parlare?(*) Cosa scrivi sull'acqua?(*) A Te nulla è impossibile, ma rimarrà scritto sull'acqua quello che vedo? Gesù: Rimarrà!(*) Nell'essere la Porta Aperta e nell'Amarvi, vi invito ancora ad Amarvi gli uni gli altri, vi invito a Rimanere nella Vigna, vi invito a Rimanere nell'Arca a Remare! Ancora non avete capito cosa significa "preparare le Capanne", voi vi agitate per le cose del mondo ma non ascoltate le Cose del Padre! Siate Vigilanti, Figli, nell'udire Dio e nel chiudere le orecchie a ciò che dice il mondo! Nell'Amore e nell'Amicizia del Padre vi chiamo figli, fratelli e amici del Mio Cuore! Dio È, non dimenticatelo, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda.........! Giulia: Eccomi!(*) Questo Flagello deve cadere?(*) Gesù, al posto di far cadere questo Flagello, perché non mi porti a Casa? Così non cade.........! I Tuoi Passi non sono stati seguiti, così come non hanno ascoltato la Tua Parola, e così va avanti nella falsità l'umanità intera......... e coloro che dovevano dire la Tua Verità! Mi avete scelta, ma voglio tornare a Casa come Giovanni! Lo so, l'ho promesso per l'Eternità, ma anche Lui l'ha fatto! Facciamo a cambio: io torno a Casa e il Flagello non scende!(*) Perché non mi rispondi? Gesù: Non si è aperto ancora il Sole! Giovanni l'aveva aperto, ma gli uomini non l'hanno visto...... Giulia: A dirTi la Verità, Gesù, come la sai Tu, preferirei tornare a Casa, ma Eccomi nella Tua Volontà! Gesù: Guarda e di' ciò che vedi.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) C'è una Candela grande che arde...... e sotto la Candela c'è del Fuoco! Ci sono delle persone che bruciano e ardono come la Candela......! Si avvicinano altre persone accendendole......... e così diventa una Catena da circondare Nazione su Nazione.........! Gesù, non posso fare niente? Gesù: Deve scendere questo Flagello! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora.........! Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Questo Rotolo è il Rotolo di Maria! Giulia: Eccomi! Slega il Laccio e il Fiocco e il Rotolo mettiLo Tu! Non lo slego io il Fiocco.........! Gesù: Il Padre ha deciso di metterLo............! Giulia: Uniti agli altri Rotoli?(*) Eccomi! Ed Eccomi, Gesù, nel ConsegnarTi la Giornata, nel ConsegnarTi tutto quello che mi hai donato da sempre, nel ConsegnarTi la Famiglia, i cuori, i sussurri, nel ConsegnarTi "il mio niente", le Pietruzze, i Sacerdoti, i Gigli e tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Ed Eccoci ancora come siamo.........! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) I Sigilli! Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., Sette..., ma questi li posso Bere tutti! E questa volta li Bevo tutti in una volta! Gesù, questo me lo devi lasciare fare...... senza dire quello che vedo......! Lo chiedo al Padre come Figlia Cocciuta e chiedo di non farmelo dire perchè è preparato per me e solo così posso Gioire, perché Tu solo così Gioisci, nel prendere la mano, nel prendere le frustate, nel prendere gli sputi, nel prendere le bestemmie e nell'essere cacciato fuori! Ora posso Gioire con Te! Gesù: I primi a tradire sono stati i Miei Parenti......... mentre Mia Madre è rimasta con le altre donne, Anima Mia! Giulia: Allora, posso Berli tutti in una volta senza dirlo? Gesù: Eccomi, fallo!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Tu vai a Berli...... Io Parlo! Giulia: Eccomi! Gesù: Eccomi con i Banchetti Preparati dal Padre per tutte le Spose, per tutti i vostri Cari, per tutti i Servi Inutili e tutti i Pargoli! Ecco il Banchetto Preparato per ognuno di voi, e il Banchetto è Dio, non dimenticatelo! Ecco i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Ma Vigilate......... i falsi profeti avanzano......... e il Veleno cammina...... Rimanete nella Vigna, Rimanete nell'Arca e Remate! .........E Alzate la Destra...... e non dimenticatelo, figli del Mio Cuore Squarciato e Grondante di Sangue! Giulia: Gesù...!(*) Gesù: Gronda anche il tuo.........! Giulia: Usalo per Salvare i figli che sono lontani e lascialo un po' aperto, non slegarlo........., poco poco più largo......! Sia Fatta la Tua Volontà e non la mia: io sono pronta!(*) Gesù: ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Altri Fiori che sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene o state tutti male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Non Mi dici nulla? Don Vincenzo: Sì! Gesù: I Flagelli la Cocciuta se li è già Bevuti! Don Vincenzo: Tutti di un colpo? Gesù: , tutti di un colpo......... sono suoi! Don Vincenzo: Che Forza.........! Gesù: No, non è Forza, è Amore! Quando si Ama, si Ama! E il Mio Amore è Intero, si Spezza e si Dona sempre Intero e così anche il suo! ...Cosa c'è? L'avete sentita? Vuole tornare a Casa come Giovanni! Il Sole non si è Aperto ancora! Giovanni non è stato riconosciuto! Il Sole L'aveva Aperto, ma non L'hanno visto non riconoscendolo! Per questo ti dice sempre: "Io ho fatto metà Solco, l'altra metà lo devi fare tu e chiuderLo!"............ State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi!" State tutti male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, eh! ......Che c'è, perché Mi guardi così? Cosa c'è? Don Vincenzo: Non tanto funziona.........! <Don Vincenzo indica l'apparecchio acustico> Gesù: Non tanto funziona? E che cos'è che non funziona? Don Vincenzo: Sia l'orecchio che l'apparecchio.........! Gesù: Ci vuole il meccanico? <Si ride un po'> Don Vincenzo: No, ci vuoi Tu ......... ci vuole il Tuo Soffio! <Gesù Alita sull'orecchio di Don Vincenzo> Gesù: Devo fare quello che fa la Cocciuta? E allora Mi devo alzare, eh, ecco, eh, .........ma anche quell'altro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Eh, si, se si fa il lavoro sull'uno, poi si deve fare anche sull'altro! Adesso Mi senti? <Gesù alza forte la voce e si ride un po'> Don Vincenzo: Ottimo! Gesù: Eh, eh, adesso parla tu, visto che l'apparecchio è atterrato.........! Don Vincenzo: ............All'inizio della Preghiera ci si era messi d'accordo che Pasquale, il marito di Giulia, avrebbe detto alcune cose importanti e avrebbe fatto alcuni chiarimenti, ma in realtà poi non sono state dette queste cose e la Cocciuta si è arrabbiata molto con Pasquale.........! Gesù: Eh, si, perché la Cocciuta quando dice di fare una cosa, si deve fare! E gliel'aveva già detto e, quando gliel'ha detto, gli ha detto: "guarda che lo devi fare prima che scendo io...... e devi dirlo......... e non devi aspettare che io devo venire!" <Sono le parole che la Cocciuta ha detto al marito Pasquale> E anche dinanzi a te è stato detto, , glielo hai detto anche tu di farlo, ma se n'è lavato le mani! Quando un figlio si mette in difesa è come Inchiodare ancora una volta le Mie Mani......... dicendo: "questo a me non mi interessa, lo devi fare tu!" Ma questo è mettersi in difesa......... è non ubbidire alla Voce del Padre......... è non mettere in pratica la Voce del Padre......... è prendere le distanze......... è non vedere Dio, eeeh.........! Ecco perché non vedete i vostri volti fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! Io Parlo a voi e Parlo all'Umanità Intera! Eppure Giovanni vi ha cresciuto nel Solco......... vi ha indicato la Verità Tutta Intera......... ma ancora fate fatica a riconoscere Dio...... a riconoscere ciò che Giovanni vi ha detto da sempre......... ciò che Dio viene a portarvi e a preparare.........! I Tempi Sono Tutti Scesi! Noi Siamo in mezzo a voi, tutti i Servi Inutili, tutti i vostri Cari, tutti i vostri Pargoli, tutte le Spose, tutte le Schiere, ma ancora fate fatica a comprendere ciò che Dio vi sta dicendo! Il Figlio è in mezzo a voi ma lo Strumento si poggia sul Cuore del Padre nel dire di non farLo Scendere e di non farGli Aprire il Gradino! Ma l'Umanità intera è ancora legata alle cose del mondo! Dio non distrugge ciò che ha costruito perchè le cose del mondo passano.........! Purtroppo i cuori di ognuno di voi sono legati alle cose del mondo! Don Vincenzo: E il Figlio che Salva e che noi non riconosciamo...? Gesù: È in mezzo a voi! Don Vincenzo: La Cocciuta ha chiesto anche al Padre di fermare il Figlio che doveva scendere i Gradini e perciò il Figlio si è fermato! Questi Due dovrebbero Salvare? Gesù: È quello che hai ascoltato, altro non posso dirti! ...E visto che il Banchetto è pronto, che facciamo? Io Mi Dono e tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Io Mi Dono e tu ti Doni e lo Strumento ha finito già di Bere e rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Beve e dà il Suo Bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un pezzo di pane e Gesù ne prende la metà e dona il resto a Don Vincenzo! ......Gesù ''innalza'' il Pane ed entrambi Mangiano e Bevono.> Questa è la Mia Carne!(*) Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Chi Mangia del Mio Amore avrà la Vita Eterna! Doniamoci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne! Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta> Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Pasqua è Piena ed è Risorta nell'Amore Pieno del Padre e lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma pregate per il Legno Affondato, per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco e pregate per tutti i Figli Ministri! Lo Strumento li porta sulle spalle così come porta l'Umanità intera e ognuno di voi nel Compiere la Volontà del Padre! ............Il Padre si Dona, prendiamo parte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tutto questo Ben di Dio! Gesù: No, tutto questo è Dio non il Ben di Dio! Dio è Amore e Dio si Dona! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Prendere Dio è mangiarLo attimo dopo attimo........., è assaporarLo attimo dopo attimo......, è accogliere la Sua Amicizia e non gettarLa........., è ricordarvi che non è "il cibo del mondo" ma Dio-Cibo per ognuno di voi così come si Dona alle Spose e ai vostri Cari: Cibo di Vita Eterna! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: "Eccomi!" ...Vai! <Raffaele dona i bicchieri con l'Avanzo> Eccomi! Mangiamo il Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E mentre si mangia, Tu non la Dici qualche parolina, Calice Vivente? Don Vincenzo: Voglio Gustarmi Dio! Gesù: Quando si Gusta Dio si dice anche il Gusto del Suo Amore, il Cuore che arde nell'avere incontrato lo Sposo e lo Sposo si Dona nell'ardere d'Amore e nel Far Sentire alle Proprie Spose il Suo Amore! E come ci si può fermare dinanzi a un Amore così Grande? Non vi arde il cuore mentre parlo con voi? Eppure Giovanni lo diceva: "Non vi ardeva il cuore mentre parlavo con voi?" Eppure eravate tutti lì ad ascoltare! Non ve ne siete accorti! L'Umanità è sorda e cieca! Voi siete nella Vigna, nell'Arca e avete i Remi ed essendo nella Vigna avete la Luce Accesa! ...Parla tu un po'! State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, eh! Sto aspettando! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Hai il raffreddore? Don Vincenzo: Appena, appena! Gesù, dobbiamo evitare di fare arrabbiare la Cocciuta perché solo Lei è lo Strumento Scelto dal Padre e solo Lei è la Tua Portavoce! Gesù: Dovete imparare ad ascoltare la Voce del Padre! Lo Strumento è alla Destra del Padre ed è anche in mezzo a voi! È uno Straccio Stracciato e Lavora nella Vigna e, quando finisce il Lavoro, dice: "Eccomi, ho fatto quello che dovevo fare" Rimanendo Straccio Stracciato e portando sulle sue spalle l'Umanità, Fermando i Flagelli e i Sigilli e Rimanendo nell'Ubbidienza di Dio! Così come invita ad ognuno di voi: "mettete tutto nel Cuore del Padre, non affannatevi, non lamentatevi, il Padre ci ha invitato a preparare le Capanne, ma non fate i sordi e i ciechi!" ...Ho fame ancora! Ehi, tu, hai fame di un paninello con la mortadella? Don Vincenzo: Se lo prendi Tu, lo prendo anch'io! Gesù: Io ho fame! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: I triangolini farciti con il tonno! Gesù: Tu vuoi quello, lo vuoi lì dentro? Don Vincenzo: Nel triangolino! Gesù: Lo vuoi nel triangolino, eccolo......... e Io dove lo metto, in quello o in quello? Facciamo un pezzettino di quello e quello, così ci mettiamo anche un po' di salsiccia...... ecco, questo va bene così, questo va bene così, .........lo sistemi tu? Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu lo vuoi pure uno con la salsiccia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: , Io Me ne sono fatto uno con la mortadella e con la salsiccia e l'altro con la mortadella! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Due, ecco, vedi? Don Vincenzo: Lo voglio fare pure io! Gesù: Prima mangio il piccolo e dopo il grande! Tu quale mangi? Don Vincenzo: Mangio il piccolo! Gesù: Tu non lo fai il paninello? E allora, parliamo delle Cose del Padre e parliamo ancora del Suo Amore! ...Venite, donateMi il "niente"! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, eh! Eccomi! Imparare a conoscere l'Amore del Padre è imparare ad amare i nemici, è imparare ad usare Carità, è imparare ad avere un Cuore Aperto e Umile! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, è grave quello che sta scuccedendo in Crimea? Gesù: Non posso dire nulla! Don Vincenzo: C'è aria di guerra! Gesù: Ma lo Strumento Beve! ...E questo è buono com'è Buono sempre il Padre! Non gliel'hai data la mortadella? <A Maria Elena> Raffaele: Eccomi, lo faccio subito! Gesù: I Pargoli ti baciano, baciano papà, ma non possono venire a parlare, hanno un Compito Grande in questo Tempo e non ti hanno abbandonata! Devono fare ciò che il Padre ha Donato a tutti i Pargoli! Vanno dietro ai Pargoli dello Strumento, hanno da Impastare e stanno preparando i Tempi della Capanna, come pure tutti i Cari, le Spose appena arrivate, i Pargoli, quelli delle Mura Bagnate di Sangue Innocente! Quando lo Strumento porta una Sposa incontra il Padre, abbraccia il Suo Amore e subito ha il Lavoro da fare! E così i Pargoli devono accogliere e, nell'accogliere, Lavorano! Ma vigilate e non dimenticate il vostro Lavoro nel preparare la Capanna! Mandano baci a mamma e papà e a tutti voi e, quando saranno meno affatticati, parleranno, .........nel Giorno della Festa! Perché Mi guardi così e non dici nulla? Don Vincenzo: Che bello avere la Grazia di stare a fianco a Te, Gesù! Gesù: Mi avete attimo dopo attimo e non ve ne rendete conto, da sempre! ...Parla! Don Vincenzo: L'altra settimana..., mi sa che parlavo con Giovanni, è venuta fuori la parola: "aiuto" e poi Tu dopo a questa parola hai aggiunto: "anche a Me qualcuno Mi ha aiutato!" Ti riferivi forse al Cireneo? Ah, no? Gesù: Ce l'hanno messo......... e tante cose hanno scritto......... ma non vere......! Don Vincenzo: Pensavo Ti riferivi al Cireneo o alla Madonna! Gesù: Mi riferivo a chi è rimasto e a chi è andato via! Don Vincenzo: A tutti i Cirenei e a tutte le Veroniche...? Gesù: Mi riferisco agli Strumenti se accolgono di aiutarMi, non a quelli che Mi comprano e Mi vendono! A quelli che donano la Vita! Quelli che Mi comprano e Mi vendono non donano la Vita, ma accumulano, e quell'accumulare passa come passano le cose del mondo! SE SI ACCUMULA PER DIVIDERLO CON I FRATELLI, È FARE LA VOLONTÀ DEL PADRE, MA QUANDO SI ACCUMULA PER COMPRARE E VENDERE DIO, NON È FARE LE COSE DEL PADRE! ...............State tutti bene- male? Tutti: Eccomi! Gesù: Parleranno quando hanno finito di Lavorare! ...Cos'è? Raffaele: Un pensiero! Gesù: Chi Me lo manda un pensiero? Rosa e Annamaria: Eccomi! Gesù: Ehi, ehi, dove si mette? Non trovo dove si mette ma è bello e c'è scritto: Ti Amo! <È un orsetto con sopra al petto una porticina a forma di cuore che si apre> Questo Me lo porto a Casa! Eccomi! Ehi, questo si apre, c'è una porticina, è chiusa ma non c'è la chiave e si può aprire in ogni istante: è bello, vedete, avete visto, eh, eh? È chiusa, ma spalancata! ...Allora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! <Gesù strofina le mani una sull'altra> Don Vincenzo: Ti lavi le mani? Gesù: No, non Me le sono mai lavate per ognuno di voi e l'Umanità Intera! Ho Lavato voi, ma Io non Mi Sono Lavate le Mani Lasciandovi! Don Vincenzo: Difatti, si vede che non ti Sei Lavato le Mani! Anzi te Le sei Lavate nel Sangue! Gesù: Ho Lavato voi! Mio Padre Mi ha Lavato prima di MandarMi e Mi ha Donato tutto! Don Vincenzo: Eh, si, anche se Tu non ne avevi bisogno perché Tu sei Tutto, hai Tutto, puoi Tutto! Gesù: Il Padre quando manda un Figlio lo Lava e poi lo manda, lo Partorisce, ed essendo Partorito nel Suo Amore è Lavato! Per questo Mi ha Lavato prima e Mi ha Donato tutto, perché Mi ha Partorito dal Suo Amore, così come Partorisce tutti i Figli! Don Vincenzo: Il Padre Partorisce noi Figli con l'Amore, nell'Amore......... ed è sempre Amore qualunque cosa fa! Gesù: Amore! Il Padre è Amore, il Padre è Perdono, il Padre è Misericordia, il Padre è Giudice e Giudica! Nunziata: Mi devo fermare, Gesù? Gesù: Mi sono fermato Io? Mi fermo nei cuori, ma non vado via! Nunziata: Eccomi! Gesù: Eccomi! Nunziata: Vado avanti? Gesù: Io cammino ancora e sono in mezzo a voi! Nunziata: Eccomi! Gesù: Eccomi! Nunziata: Aiutami, Gesù! Gesù: Non devi sprecare le lacrime ma tenerle, Anima Mia! Nunziata: Eccomi! Gesù: Eccomi! È bello sentire: "Eccomi", col cuore spalacato!(*) PICCOLO GIOVANNI: ...Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Con la Croce e con il Pane! <Giovanni saluta con la Croce e schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Stai bene? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: State tutti bene, male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Nico', come stiamo? Nicola: Eccomi! Bene! Piccolo Giovanni: ...Dottore'!(*)Dove è andata? Si è addormentata? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Aspettate, prendo il caffè... poi vi sistemo... ecco! Ne vuoi ancora? Chi lo vuole se lo prenda... ah ah... è buono! , è quello della Cocciuta! Don Vincenzo: Lo riconosci dal sapore? Piccolo Giovanni: Lo riconosco dal sapore, dal profumo e dal colore! Ah! ...Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sa che per te ci vuole un caffè speciale...... Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come stai, Teresuccia del Bambin Gesù? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Come stai, Nico'? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cos'ha combinato Maria? Lo chiedo a te o lo chiedo a lei? Nicola: Lo devi chiedere a lei... Piccolo Giovanni: ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Maria: Giovanni...(*) Piccolo Giovanni: Ha fame...! Che gli diamo? Un bel panino con la frittata? Teresa: Pure un dolcino... Piccolo Giovanni: Gli diamo i dolcini di tutti i tipi... uno per ogni gusto e un paninello più grande...! Prendi due fette..., riempi il paninello e poi dai un bicchieruccio di caffè e... uno di quello... uno di quello... uno di quello... ed uno di quello... così vediamo se è guarita..., o M sbaglio, dottore'? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Per vedere se un paziente è guarito devo fargli mangiare quello che non può mangiare! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Così si vede se è guarito, o Mi sbaglio? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora..., state tutti bene male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa diciamo? Le Spose sono entrate, i Pargoli e tutte le Schiere sono ferme, ma lavorano, e quelli che lavorano sono due nel combattere, cioè la Schiera dello Strumento e quella del Calice Vivente! Maria è ferma con tutte le Schiere, ma lavora nell'accontentare lo Strumento......... nel tenere il Figlio fermo e non fare aprire i Gradini! ...............E il Figlio che Salva è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Però noi non lo vediamo! Piccolo Giovanni: No! Ancora non ci sono gli occhiali per poterlo vedere e gli occhiali sono chiusi...! Don Vincenzo: Come pure l'Altro... Piccolo Giovanni: Quello non ha sceso il Gradino! La Cocciuta sta supplicando il Padre di farlo stare fermo! Don Vincenzo: Difatti...! Piccolo Giovanni: Beh, non Mi date niente? I Pargoli adesso stanno tirando il carro pieno di Pargoli... non appena uccisi e li stanno portando al Banchetto Nuziale...! Sono stati vestiti, dopo li portano ad Impastare e a fare Festa......... hanno tanto lavoro da fare! <I bimbi di Maria Elena schioccano qualche bacetto alla loro mamma> E cosa Mi date da mangiare? ...! Parla un po', Calice Vivente...! I piselli... no, basta! Ecco... ecco! Tu ne vuoi? Tu mangi il "triangolino"? Eccolo..., ecco... Eccomi! Eh, si, avete mangiato tutti il Padre? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Maria: Guidando ho incontrato quella persona......... mi sono sentita così male che un altro poco mi dovevo fermare.........!. Piccolo Giovanni: E la Destra l'avevi dimenticata? Maria: Aveva uno sguardo così brutto... Piccolo Giovanni: La Destra ha lo sguardo del Padre e tu la devi usare! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se usi la Destra vedi che lo sguardo brutto, come dici tu, si abbassa...! Maria: Fa male..., però vedere tutto questo.........! Piccolo Giovanni: Mettilo nel Cuore del Padre! Quante volte l'ho fatto Io.........Don Vincenzo: Cioè? Piccolo Giovanni: L'ho fatto tante volte nell'essere guardato così come dice Maria...! Ehi... tu non mangi? Raffaele: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai perso l'appetito, bello di Zio Mario? Ma l'ha mangiata la mortadella? <Allude a Maria Elena> Raffaele: Sì, e l'ha gradita! Ha fatto le capriole di gioia! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ehi... ehi... ehi... sono contento, ma hai mangiato anche il pane? E l'hai mangiato il dolce? Allora ci vuole il dolce..., ce ne vogliono tre..., uno diverso dall'altro! Sto mangiando lentamente............Don Vincenzo: Sembri un carro armato...! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Eh... Eh... Eh... E tu che ne pensi di questa Pasqua? Don Vincenzo: Dobbiamo Risorgere tutti quanti a Vita Nuova! Piccolo Giovanni: Gesù ci ha fatto già Risorgere versando il Suo Sangue! È una Pasqua preparata dal Padre o preparata dagli uomini? Don Vincenzo: Speriamo che sia quella preparata dal Padre, perché se è Quella preparata dagli uomini............! Piccolo Giovanni: Ma tu come l'aspetti? Tutti voi come l'aspettate la Pasqua preparata dal Padre? Don Vincenzo: Speriamo che a breve si aprirà il Sole! Piccolo Giovanni: Dimenticate che prima che si Apre il Sole ci devono essere tante altre cose, .........ma tu vai avanti! Mari', sei contenta di quello che ti è stato donato? Maria: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Poi vediamo se è guarita! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io non lo so! Raffaele: Qualcosa per le galline, Giovanni! Piccolo Giovanni: L'osso? E Io l'ho sempre fatto pulito, ecco, eh! ...Parla un po': come vedi la Pasqua di Dio e come vedi la Pasqua degli uomini? Don Vincenzo: La Pasqua di Dio la vedo nelle Capanne...... Gesù ogni settimana ci sta sempre invitando a preparare le Capanne.............................. Piccolo Giovanni: Ma i Figli hanno capito cosa sono le Capanne? Don Vincenzo: Speriamo di sì! Piccolo Giovanni: Non avevo mangiato tutta la giornata perchè ho Impastato e ho fatto Festa...... abbiamo solo Lavorato nel preparare i Flagelli, i Sigilli e nell'accompagnare le Spose, ma non ho avuto il tempo di mangiare e così avevo un po' di fame......... Don Vincenzo: Si, avevi un po' di fame............ ma ci sono gli orari per mangiare in Paradiso o no? Piccolo Giovanni: No, non c'è orario ma si mangia, ma visto che c'è tanto Lavoro, ecco, non Mi ero fermato a mangiare! Don Vincenzo: Si vede che hai Lavorato veramente......... dal tuo appetito! Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: C'è quindi in Paradiso un Banchetto a tutte le ore? In tutti i momenti? Piccolo Giovanni: Attimo dopo attimo! ...Ehi, ho fame di un dolcino, tu non ne hai fame di un dolcino? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: , e lo doniamo al Calice Vivente, eh! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cin-cin, ma nel mangiare parliamo ancora della Pasqua.........! , in questo Giorno Mi fermo sulla Pasqua! Ma la Pasqua Vera di Gesù, che è venuto a Liberare o la Pasqua che festeggiavano coloro che hanno lasciato Gesù? Don Vincenzo: La Pasqua Vera, non quella dei traditori... Piccolo Giovanni: E quella che si festeggiava prima? Don Vincenzo: Come? Piccolo Giovanni: Quella che si festeggiava prima, cioè quelli che hanno lasciato Gesù per andare a preparare la Pasqua, cos'era? Don Vincenzo: Era la Pasqua del mondo! Piccolo Giovanni: E ora cosa fanno? Questa che sta per arrivare... Don Vincenzo: Cosa fanno? Si scelgono i posti migliori e pensano così di fare Pasqua! Piccolo Giovanni: Ma qual'è la Pasqua migliore per ognuno di voi? Don Vincenzo: Essere Servi Inutili! Piccolo Giovanni: Tu la stai preparando la Pasqua? Nunziata: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E parlaMi ancora di quella Pasqua riguardo a quelli che hanno lasciato Gesù! Don Vincenzo: In quella Pasqua che hanno lasciato Gesù c'era un punto fermo! Piccolo Giovanni: Qual'è il punto fermo? Don Vincenzo: Giuda! Piccolo Giovanni: Giuda è il solo che non ha lasciato Gesù! Don Vincenzo: Si', l'unico! Piccolo Giovanni: Io ti sto chiedendo di quelli che hanno lasciato Gesù per andare a festeggiare la Pasqua! Don Vincenzo: I traditori se ne sono andati a festeggiare la Pasqua del mondo! Piccolo Giovanni: E chi l'ha inventata? Cos'era la sostanza? Cosa la sosteneva? Don Vincenzo: La Pasqua del mondo? Piccolo Giovanni: , avevano tutti fretta, dovevano andare a festeggiare la Pasqua tradizionale fatta cioè solo di tradizioni, senza un minimo di fede! Don Vincenzo: Pensavano loro... Piccolo Giovanni: Cosa facevano i farisei di ieri e di oggi e i Sommi Sacerdoti nel festeggiare quella Pasqua? Don Vincenzo: Banchettavano e pensavano così di fare Pasqua in quel modo solo mondano! Piccolo Giovanni: E non c'era tempo di aspettare la Pasqua Viva? Don Vincenzo: È che tante volte il treno passa ma non ripassa............ Piccolo Giovanni: Dicevo a Maria e a tutti gli altri riguardo al treno: Mari', cosa dicevo? Maria: "Lo Spirito Santo è come un treno, bisogna prenderlo al volo, se no poi passa e non ripassa più!" Don Vincenzo: Quelli avevano fretta di festeggiare perché pensavano che quella fosse la vera Pasqua! Piccolo Giovanni: E chi gliel'aveva donata? Don Vincenzo: È un'altra la Pasqua di Dio ed è questa che dobbiamo festeggiare noi! Piccolo Giovanni: Nel far compagnia al Padre, a tutti i Servi Inutili, e nell'aspettare ciò che il Padre ha preparato! Fermiamoci ancora su questa Pasqua! ...Ehi, ciao! <Giovanni prende l'orsetto e apre la porticina> Piccolo Giovanni: Eh, vedi, nel cuore c'è il cibo e il bimbo ha costruito la Capanna! Dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: State tutti bene? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tutti bene- male? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, ieri è stata la Festa di San Giuseppe! Piccolo Giovanni: E quella lo è tutti i giorni! Don Vincenzo: Sì! Questa Figura Piccola, Semplice, Ubbidiente......... Piccolo Giovanni: Nascosta! Don Vincenzo: Sì, Mite ed Umile di cuore! Piccolo Giovanni: Gli avete fatto compagnia? Alcuni: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quanti pochi: "Eccomi!" Don Vincenzo: Si fa sempre volere bene San Giuseppe con la Sua Umiltà perché stare insieme a Gesù e alla Madonna non era facile! Piccolo Giovanni: Perché, era difficile? Quando si risponde: "Eccomi" non è difficile! Io non ho lasciato a metà il Mio Lavoro... anche se sono voluto tornare a Casa, continuo a farlo attimo dopo attimo: chi Mi chiama di qua, chi Mi chiama di là, corri, scappa, devo fare anche da ginecologo, devo fare tutti i lavori possibili, accoglire le Spose, Impastare, i Pargoli............ Don Vincenzo: Stai sempre a Lavorare, Giovanni! Raffaele: Posso? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: E quando va via il Soffio, va insieme all'Anima? Piccolo Giovanni: Eh, eh, quando va via il Soffio, va insieme all'Anima? La testa pelata non ha capito ancora che c'è soltanto un Addormentarsi e uno Svegliarsi! Vieni qua, ti devo dare uno schiaffo così ti crescono i capelli! <Si ride un po'> Raffaele: Era per capire! Giovanni, come ti aspetti la Pasqua, questa? Piccolo Giovanni: Io, come Me l'aspetto? Io la conosco già, non l'aspetto, ma non ci provare, tanto non te lo dico com'è! Raffaele: È molto diversa comunque? Piccolo Giovanni: Non ci provare! Raffaele: Eccomi! Giovanni, siccome io giro tanto e vedo tante cose, tanti cambiamenti... e l'aria è diventata irrespirabile... Piccolo Giovanni: E ancora non hai visto niente! Raffaele: Ma è già irrespirabile anche se sembra tranquilla, ma in realtà tutti facciamo finta che vada più o meno bene, però non ti puoi avvicinare più a nessuno perchè tutti sono arrabbiati e nervosi! Piccolo Giovanni: Ve lo sto dicendo, ............e ancora non hai visto niente! Eppure cammini! Raffaele: Ma ci dovremmo isolare, Giovanni? Piccolo Giovanni: Non lo so! Il Padre, Gesù e anch'Io vi diciamo di preparare le Capanne............ ma poi se la prendono con la Cocciuta che non l'ha saputo spiegare! È il Padre che vi sta dicendo quello che dovete fare! La Cocciuta non parlerà più! Quello che vi è stato detto lo conoscete tutti quanti, ma a chi non ha capito non si avvicina lo Strumento! "Eh, aggiustiamo la ruota, aggiustiamo le tende!" Si deve preparare la Capanna............... eeeh! Raffaele: Eh, si, eppure dovremmo tutti quanti capire che il modo più veloce per poter arrivare a Dio è la Cocciuta ma tutti pensano di fare il giro della montagna, compreso me, e tutti pensano di essere così abili nel girare le montagne e impiegano anni... quanto basterebbe poco... no comment! Fermiamoci! Piccolo Giovanni: Eh! ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai fatto ancora? Maria: Me la sono filata dritta nel letto per la paura! Eh... Eh... Eh... <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: E scusami, eh, ma se ti metti nel letto, la paura ti passa? Maria: Eh... Eh... Eh... è proprio come fanno i bambini che si mettono sotto le coperte...! Ma... Giovanni, Ti volevo chiedere: ma ciò è avvenuto perché era tardi e mi dovevo coricare? Piccolo Giovanni: Tu ci sei abituata! Eh... Eh... Eh......Nico', cosa devo fare con questa? Nicola: Devi fare quello che hai fatto sempre! Piccolo Giovanni: E allora continuo a farlo! ...Dottoressa Teresa, come stai? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Nico', l'Orto va tutto bene e non manca niente? Nicola: Adesso stiamo preparando... ma non manca niente! Piccolo Giovanni: Ma sei sicuro che non manca niente? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: E vai a vedere se manca qualcosa... e poi dimmelo! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Parliamo ancora della Pasqua! ...Ma il Padre la Pasqua l'ha preparata per il Figlio o per l'umanità intera? Don Vincenzo: Per l'umanità che Lui vuole sempre salvare! Piccolo Giovanni: E l'umanità come mai non ha accolto la Pasqua? Don Vincenzo: L'umanità è sorda e cieca e scarta Gesù, e quando si scarta Gesù ci si auto-rovina e non si può fare mai Pasqua! Piccolo Giovanni: Quando venite invitati, lasciate le cose del mondo o ve le portate dietro? Don Vincenzo: Eh... se ci sarà tempo per portarsele dietro......... altrimenti sarà l'ennesima cecità dell'umanità! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Sto facendo così per dire se sei sicuro? <Bevono il Miscuglietto> Don Vincenzo: Ah ...uhm... buono... Piccolo Giovanni: Ah... è buono, si! ...E parliamo ancora della Pasqua! Don Vincenzo: Chissà, la vedo strana questa Pasqua di quest'anno! Piccolo Giovanni: Perché? Don Vincenzo: Perché le altre volte era una Pasqua più tranquilla, invece adesso sento che non è tranquilla... anche per questa costruzione delle capanne a cui il Cielo ci sta invitando... e sta pressando... e mi dà proprio l'idea di una novità... negativa o positiva, poi dopo la si vedrà, ma mi sembra una Pasqua nuova quella di quest'anno! ...Speriamo...!(*) Certo che però l'umanità è sempre sorda ed è sempre cieca, e la pasqua del mondo sarà come le altre pasque, ma la nostra qui, invece, la vedo diversa! Speriamo che tutto avvenga nel migliore dei modi e che ognuno risponda alla Pasqua, per fare veramente Pasqua!(*) ...Chissà... Tu lo sai, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Eh... Io lo so... e tu? Don Vincenzo: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: E tu non lo sai?(*) ...Parleremo della Pasqua nei giorni che verranno, e parleremo con lo Strumento! Don Vincenzo: È sempre crocifissa? Piccolo Giovanni: Si, è sempre crocifissa nel bere e nell'inzupparsi, e nel prendere le Spose e nel fare le Cose del Padre! ...Ora vi lascio il Filicino legato dal Padre col Nuovo Rotolo!(*) ...Ha chiesto se veniva poco poco aperto per far scendere il Sangue! Visto che Gesù l'ha legato stretto stretto, Io ve lo lascio...!(*) <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! Don Vincenzo: ...Gesù! Gesù: Eh, si, Sono di nuovo Io! Don Vincenzo: Con Giovanni abbiamo parlato un poco della Pasqua...... perché forse Lui vuole prepararci ad una Pasqua nuova... o forse no... di certo ci voleva dire qualcosa! ............Diccelo Tu, Gesù! Gesù: Quello che dice Giovanni è il Padre che gliel'ha consegnato! Quello che consegna a Me, lo dico! Giovanni ha parlato della Pasqua, mentre Io parlo di quello che si è fatto Pasqua! Don Vincenzo: "Di quello che si è fatto Pasqua"? Gesù: Si, di Colui che si è fatto Pasqua! Don Vincenzo: E sei Tu, Gesù! Tu sei la Pasqua! Gesù: Si, Io sono la Pasqua Viva e Risorta! ...Qual'è la Pasqua di Dio? Dove trovate la Resurrezione? Forse la trovate nella pasqua del mondo? Don Vincenzo: Certamente no, perché la pasqua del mondo ci può offrire solo la morte, mentre Tu ci offri la Vita, la Vita Eterna! Gesù: Dove trovate le Capanne se non le preparate? Forse nel mondo? ...Vigilate... vigilate, figli! Dio parla: Ascoltatelo e Alzate la Destra nel combattere i falsi profeti e il veleno, Figli Miei! ...State tutti bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Io vi lascio il Mio Cuore Spalancato! Tu, Calice Vivente, saluta con l'Albero Verde! Don Vincenzo: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni, hai parlato della Pasqua e non hanno capito! ...Dimmi cosa devo fare!(*) ...No, non sono stanca!(*) ...Tu lo eri? No, non lo eri neanche!(*) ...Devi andare a lavorare?(*) Dopo vengo anch'io!(*) ...Si, quel Flagello che doveva scendere non me l'hanno fatto scambiare! L'altro l'ho bevuto tutto ma ce ne sono ancora tanti altri!(*) ...Ci sono tante Spose e tanti Vestitini da finire ancora!(*) ...Si, ci sono anche quelli che non vogliono donare la mano... sono lì fermi... vado a guardarli ma si fermano ancora, ed io mi fermo a guardarli!(*) ...Ci vediamo dopo!(*) <Giulia schiocca un bacio> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, se vuoi pensare a quello che Ti ho chiesto(*)... Il Padre: Guarda! Giulia: Eccomi!(*) ...Non l'ho dimenticato il Primo Messaggio, quello del Pomeriggio di Lunedì 5 Agosto 1985, festa della Madonna della Neve, e non ho dimenticato la Promessa!(*) ...Eccomi! Eccomi ancora per l'Eternità!(*) ...Se posso venire ad aiutare i Pargoli(*)... dopo che ho fatto tutto quello che devo fare, posso venire ad aiutarli? Sono così teneri nell'impastare, nell'infornare e nel tagliare il Pane...!(*) ...Dopo vengo e aiuto un po'! Tutte le Spose che hanno donato la mano, stanno gioiendo... e salutiamo Loro, salutiamo i Cari e tutto il Cielo in mezzo a noi nel Tuo Amore Pieno diventato Banchetto!(*) ...Ciao, Mamma!(*) ...Non Ti preoccupare...!(*) ...Mamma!(*) ...Mamma!(*) ...Mamma!(*) ...Ci vediamo dopo! <Giulia schiocca un bacio>

 

 

 

 

5. Giov. 27/03/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Nell'Amore Infinito Glorifico il Padre Altissimo così com'è stato dall'Inizio e come Lo sarà nell'Alfa e nell'Omega! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E nell'Alfa e nell'Omega vi Segno con l'Inizio del Padre......... <Gesù alza la Destra col Segno Trinitario e Fa Scendere la Sua Benedizione> ......E con l'Andare Avanti del Padre nel Camminare sulla Via Stretta preparata da sempre per i Figli Partoriti dal Cuore del Padre e per l'umanità che rinnega la Figliolanza e accumula i tesori del mondo! Vigilate, Figli, Vigilate perchè non sono le cose del mondo a donarvi il Pane, ma Dio solo può DonarveLo! Spalancate gli occhi, Dio ve li ha donati aperti e non chiusi alla Sua Verità e al Suo Amore...... e non fate i sordi! Dio vi ha donato l'udito per sentire, amare e perdonare e per essere Figli! Più accumulate tesori sulla terra e più allontanate Dio! Non siate sordi, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! Non fate lamenti nei Tempi che vedete e vedrete ancora, ma dite: "Padre, ecco che siamo pronti per venire a lavorare!" Non lamentatevi perchè Dio non vi ha tolto nulla della Verità che è Viva e Reale in mezzo a voi, ma l'accumulare del mondo non vi fa entrare nella Capanna......! Vigilate, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ..................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA......! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, questo lo devo dire adesso......? È dà preparare con le Capanne?(*) La Metti Tu o dopo Lo Scrivo e Lo dò al Calice Vivente? ............Eccomi, dopo Lo Scrivo e Lo Consegno al Calice Vivente! ......Non Lo dovrà dire e dovrà tenerLo? Gesù: Te Lo dirò......... Lo scriverai e poi ti dirò cosa fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ORA GUARDA ANCORA.........! Giulia: Gesù, questo non è come quello che mi hai detto prima, questo Flagello dovrà scendere! ......Io posso andare solo ad Inzupparmi, se Tu vuoi.........! Gesù: Dì quello che Vedi............! Giulia: "Una moltitudine di popoli che corrono ammucchiandosi, senza una via d'uscita......... e girano come una ruota, ma non trovano nessuna uscita......! Diventano una macina di mulino!" Eccomi, Gesù! Gesù: Uno va preso e l'altro va lasciato.........! Giulia: Eccomi! Gesù, visto che non sto facendo niente, metto prima il mio niente nel Tuo Cuore, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, la Famiglia, l'Umanità Intera, tutto quello che mi hai consegnato, tutte le Pietruzze, tutti i Sacerdoti e i Gigli, l'Uomo che porta l'Abito Bianco......... e li consegno al Tuo Cuore............! Gesù: Non hai risposto "Eccomi"? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E allora tienili, portali sulle tue spalle e aggiungili lì dove ci sono i Rotoli! Giulia: Slegalo............ e fai Tu, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! ............Preparati a guardare.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Si sente un forte sibilo di meraviglia> .........Tanto lo posso bere! Gesù: Metà soltanto.........! Giulia: Mi hai promesso che posso berli tutti!(*) Non lo bevo tutto in una volta, ma un po' alla volta.........!(*) Gesù, visto che lo devo bere, io Ti supplico di farmelo bere tutto! Lo bevo fino a quanto Tu vorrai, ma fammelo bere tutto......... l'altra metà non può cadere! .........Gesù......! Gesù......! Sposo Diletto del mio cuore, poggiaTi sul Cuore di Maria......... e Maria andrà dal Padre...... e dopo ci vado anch'io...... ma sia fatta la Tua Volontà...... e la Tua Volontà è Amore! Ora Bevo la prima parte e dopo mi dici se posso Bere anche l'altra......! Ma lo dico: non farmelo dire............ perchè ci sono dei Pargoli! .........Gesù......! Gesù: Non puoi Berlo tutto! Giulia: Se Tu poggi la Mano sul Fiocco che hai fatto, posso Berlo e non si slegherà perchè l'hai fatto Tu il Fiocco......! Metti solo il Ditino Piccolo e lo Bevo piano piano! Gesù: Cosa devo fare? Giulia: Questo Ditino Piccolo Piccolo..., il Padre non Ti dirà di no ed io Lo Berrò quando Lo dirai Tu, piano piano! ............Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Cocciuta dell'Anima Mia! Giulia: Ora sono Gioiosa! Gesù..., Gesù quando vuoi Tu vado ad iniziare a Bere! Visto che i Banchetti sono pronti e io ho tante Spose da portare e tanti altri che rimangono lì......... posso prendere un Vestito ed un Anello e farglieli vedere da lontano? So che non mi posso avvicinare lì, se non si girano a guardare, ma mi fermo lì dove Tu mi indichi di fermarmi e lo indosso io così lo vedono! Gesù: Non provarci............ non puoi indossare! Giulia: E se non lo posso indossare glielo faccio vedere così.........! Gesù: Non ti dò il Vestito e non ti dò l'Anello! Giulia: Allora mandami la Bimba, così la vedono vestita! Sì, Ti preoccupi che lo metto io... Gesù: La Bimba sì! Giulia: Eccomi! Allora io vado con la Bimba! Visto che i Banchetti sono pronti e tutti i Cari sono in mezzo a noi con tutti i Servi Inutili, con tutti i Pargoli, con le Due Schiere che combattono e le Altre che sono ferme, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......E l'Unica Verità del Pane, invitandoci ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei nostri cuori, eccoci pronti al Banchetto Nuziale, Gesù! Tu già ci hai fatti come ci vuoi Tu, aiutaci a rimanerci! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Consegno ancora tutto quello che mi hai Donato e lo metto nel Tuo Cuore!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! .........Tu stai bene? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh... Eh... Eh... Eccomi! Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Don Vincenzo: "Eccomi sì"! Gesù: Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì, è pronto il Banchetto, ci dobbiamo Donare! Gesù: , quello delle Spose e quello preparato per ognuno di voi dal Padre, il Padre Buono, il Padre che È da sempre! Don Vincenzo: Il Calice Vivente, Gesù, c'ha pure una Schiera? Gesù: , sta Combattendo con la Schiera dello Strumento! Quelle di Maria sono ferme ma Lavorano! E chi è il Calice Vivente, lo conosci? Voi lo conoscete? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, questo Sole quando si Apre nelle mani del Calice Vivente? Gesù: E non lo so! <Si ride un po'> Eh, eh, è il Padre che decide, Io rimango sempre all'Ubbidienza! Ma avete ascoltato lo Strumento? Quello che gli ho dettato era indecifrabile, ma tu perché l'hai gettato quando l'ha scritto? <Don Vincenzo indica il foglio che la Cocciuta ha letto all'inizio della preghiera> No, quello l'hai scritto tu! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quello che ho scritto Io l'hai gettato via! Eh, si, quello che è stato scritto prima non era la Cocciuta che scriveva ma Io! Don Vincenzo: Tu scrivevi? Gesù:Non vedevi che la Cocciuta non riusciva a capire quello che c'era scritto? Don Vincenzo: Eh, si, però dopo che è successo? Gesù: L'hai gettato nella spazzatura! Don Vincenzo: Chi ce l'ha buttato? Gesù: Non lo so... Don Vincenzo: Tu! Gesù: Io non faccio lo spione! Don Vincenzo: Ah! È stato quando eravamo io e Te? Quindi il foglio o l'hai buttato Tu o l'ho buttato io! Gesù: No, Io non Mi getto! Don Vincenzo: L'ho buttato io? Gesù: Di solito quando vedi un foglio lo getti...... ma puoi recuperarlo ancora! ...Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, sulla Tavola non c'entrano più le pietanze............ quanta Grazia ci offre il Padre! <È il Banchetto Preparato dal Padre> Gesù: Com'è generoso il Padre............ ! Qui tutto il Cibo è tutto Dio! Don Vincenzo: Che Grazia il Padre ci dà nel poter Mangiare Lui, nel poter mangiare Dio e nel poterLo Gustare.........! Gesù: ! State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eh, eh, "Eccomi", vi siete messi d'accordo su come rispondere? Meno male! Qualcuno: Eccomi, Gesù! Gesù: Dicevo al piccolino, al piccolino-grande......! <Ad Antonio> Ognuno di voi è preparato, ma dovete ascoltare il cuore e non i rumori che si sentono fuori, e dovete preparare le Capanne! Quando ci sarà la Festa i Cari parleranno ma le Capanne devono essere già pronte! Don Vincenzo: Per il Lunedi di Pasqua? Gesù: È da un po' che vi sto dicendo: "preparate le Capanne... preparate le Capanne...... preparate le Capanne... preparate le Capanne... preparate le Capanne... preparate le Capanne!" Don Vincenzo: Eh, si, ogni settimina ce l'hai ripetuto e ce lo ripeti ancora............! Gesù: Eh, eh! <Gesù Alita cinque volte verso Chiara che non si sente bene> No, non Mi cadere dal banco, eh, eh! Datele da mangiare un po' di prosciutto, prendilo, non ti preoccupare, non bagnare gli occhietti, uno non basta, mangia "bella di papà", eh! <Gesù Alita altre tre volte verso Chiara> Allora, che facciamo, ci Doniamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Allora Io Mi Dono e tu ti Doni.........! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora! Ma voi pregate, pregate per l'Uomo che porta l'Abito Bianco, pregate per il Legno Affondato, pregate per tutti i Figli Ministri e Camminate sulla Via Stretta! La Cocciuta vi porterà ancora sulle sue spalle rimanendo Crocifissa per Amore! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino e Gesù lo ''innalza'' e dice:> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Bevi tu per primo...... ma lasciamene un goccio! Don Vincenzo: Eccomi! <Don Vincenzo Beve e ridà il bicchiere a Gesù! Raffaele dona a Gesù un Pezzo di Pane:> Gesù: Questa è la Mia Carne! <Gesù prende metà della fetta di Pane e dona il resto a Don Vincenzo! ............Gesù ''innalza'' il Vino e il Pane e dice:> Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Questa è l'Alfa e l'Omega! Questo è il Vero Cibo che Dio Dona ai Propri Figli! <Gesù e Don Vincenzo Intingono entrambi nel bicchiere e Mangiano> Ora Mi Doni e ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi Doni e ti Doni! Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice:Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen!Gesù guarda uno ad uno i presenti e dice:> Verranno giorni in cui vi mancherà Questo Sguardo! Ma Vigilate! Dio è in mezzo a voi! I vostri Cari sono in mezzo a voi con i Pargoli e le Spose! Lo Strumento è alla Destra del Padre ed è in mezzo a voi! Non temete: tutto è Scritto nel Libro del Padre e tutto si compirà, Figli Miei! ..."Padre, hai fatto tutte le Cose Giuste!" <Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta, poi ''Punta'' a lungo entrambe le Mani....................................!> Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Pasqua è Piena ed è Risorta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per coloro che hanno tradito e tradiscono ancora dimenticandosi di Dio e di essere Figli! Ma ora Dio si è fatto Cibo...... Don Vincenzo: Cibo d'Amore Divino! Gesù: Prendiamo parte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Prendiamo parte al Banchetto dell'Amore, al Banchetto del Padre che si Dona in Abbondanza a tutti i Figli! ...Ehi, è una bella "copertina"! <Raffaele serve una cotoletta> Io avevo solo il Velo di Mia Madre e un po' di paglia, .........ma questa "copertina" è bella! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eh, si, così li porto al Fiorellino che gli piacciono tanto! <Raffaele serve le chele di granchio> Eccomi! <Come al solito Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle porzioni di cibo che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino!Raffaele e Giuseppe, come usano fare sempre, organizzano le Pietanze nel piatto dove mangia Gesù e in quello di Don Vincenzo> Mi ha donato solo questo? ............Non vuoi parlare un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Tutta questa Abbondanza d'Amore......: Questo è il Padre, è Pieno d'Amore! Gesù: Il Padre è Amore Infinito! Don Vincenzo: E questo Sei Tu, Gesù: il Frutto dell'Amore, perchè anche Tu Sei Amore Infinito! Gesù: E questo è ognuno di voi se Vive la Figliolanza! ...Eh, si, prenditi quello che vuoi! <Si è avvicinata Miriana con la pancia> È il Segno dell'Amore, nel Vivere così come Sono Vivo Io tra di voi! .....................Vai! <Raffaele si organizza per donare l'Avanzo e per donare il Pane-Pesce> L'Amore quando è Vivo in mezzo a voi e nei vostri cuori potete DonarLo! Così sono i Figli che Lavorano nella Vigna e sono nell'Arca e con i Remi: devono Seminare Amore e, quando il Seme cresce, cade e produce altri Frutti, altre Pianticelle e l'Amore è sempre Crescente e tra di voi deve essere Grande così com'è Grande l'Albero Piantato dal Padre, Figli, perché il Padre non fa alcuna distinzione: Soffia su tutti voi! <Gesù Dona Tre Alitazioni> Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Aaah! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci riempi di Frutti d'Amore Soffiando......... Gesù: Ma siate Vigilanti perchè il Veleno non è ancora finito, Figli! Lo Strumento supplica il Padre di poterlo Bere tutto il Veleno, ma le sue Forze sono quelle dei Chiodi e i Chiodi vengono messi e tolti attimo dopo attimo per ognuno di voi e per l'Umanità Intera! ...............Ora parla tu un po'! Io porto questo al Fiorellino, sarà Gioiosa! Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, Mangiare Dio è il Regalo più Grande che ci può essere, gustare Dio, gustare il Padre, immergersi nel Padre............ è Tutto! Questa è la Chiave della Preghiera perchè con questa Azione Amorosa si entra nel Cuore del Padre......! Gesù: Io aspetto che lo Facciate! Don Vincenzo: Questo è Dio, questo è Vivere da Figli di Dio, questo è vivere per il Regno del Padre, questo è essere Figli dell'Amore! Gesù: Essere Figli dell'Amore è Amarvi e, se vi amate voi come vi ho sempre detto, potete amare anche i nemici! Ma tra di voi deve regnare l'Amore di Dio.........! Voi mangiate Dio, cioè l'Amore Intero, e se si Mangia Dio, come si può portare nel cuore l'odio, la gelosia e il vendicarsi? Chi è il figlio che può vendicarsi e non essere visto da Dio? Don Vincenzo: Nessuno, nessun Figlio, perché il Padre vede tutto e tutti! Gesù: Sì, il Padre vede Tutto e Tutti! ........................Vicepa', ti raccomando eh, adesso ci sono quelli della mortadella! <Gesù si riferisce a Mario e Maria Elena> Raffaele: L'hanno prenotata, Gesù! Gesù: Un pezzettino Me lo lasciate? Ne voglio anch'Io un pezzettino! E non dovete essere tristi......... i vostri Pargoli non possono venire a parlare, ma vi salutano, vi mandano bacini, bacini, bacini! Hanno un Lavoro Grande da fare per l'Umanità Intera e per ognuno di voi! Ma tenetevi pronti perchè dovete preparare quello che vi è stato chiesto: il Lenzuolino e il Cuscino e il resto, la Bevanda......... e nei giorni che verranno lo Strumento ve lo dirà! Non vi hanno abbandonati ma sono più vicini ancora e conoscono i Tempi della Capanna, conoscono i Tempi che verranno e Lavorano e vi baciano! ...............Me lo porti via? ...Mi ha portato via il piatto! .......... Eh, si, come Giovanni, Campa alla Giornata! ...Venite col "niente"! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ...Vicepa', scarsetto, scarsetto, scarsetto, scarsetto, ...............eh, eh, non l'ha acchiappati! <Gesù, come sempre, scherza lanciando i due piattini per lo scarsetto a Raffaele> Don Vincenzo: Prendiamo un po' di mortadella? Gesù: , un paninello ce lo mangiamo! .........Ma dimmi qualcosa tu......! Bello lo scarsetto! Mangialo pure tu uno scarsetto! Chiara: Eccomi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Posso pulire? Gesù: ! ...Dov'è? Me la prendo prima Io una fettina, eh, ecco, tu ne vuoi pure? Don Vincenzo: Eccomi............ io Ti vengo sempre dietro! Gesù: Sei sicuro che sei dietro e non sei dinanzi? .........Eh, è bello, guarda com'è bello? Tu non lo fai il paninello? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma lo sai fare? Don Vincenzo: Non tanto! Gesù: E allora lo faccio Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo facevo sempre, eh, eccolo, eh, eh! Don Vincenzo: Ok! Gesù: Eh, eh, state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! È buono! L'hai già finito? E allora parla, così Io ti ascolto! Don Vincenzo: Gesù, hai parlato della Capanna, ma quando ci dirai la data precisa? Gesù: Quando è l'Ora! Don Vincenzo: E quand'è l'Ora? Prima di Pasqua o dopo Pasqua? Gesù: Non lo so! Io vi sto dicendo di prepararvi, l'Ora la conosce il Padre......... ma non dimenticate che il veleno cammina e ascolta! Don Vincenzo: Dobbiamo essere anche prudenti su questa Data? Gesù: Quando è l'Ora il Padre ve lo dirà ma voi dovete preparare le Capanne! ...............................Parla tu! Don Vincenzo: Gesù, siamo circa sette-otto miliardi, il Tuo Sangue ha Perdonato tutti, ma, da come ci dice la Cocciuta, quando Lei tende la mano a volte viene rifiutata e la stessa cosa vale per tanti: com'è possibile che qualcuno rifiuti la Salvezza Eterna? Gesù: Com'è stato possibile......... Don Vincenzo: .........MetterTi in Croce! Gesù: L'hanno già rifiutata la Salvezza! E chi Mi ha tradito.........? Don Vincenzo: I Sommi Sacerdoti.........! Gesù: E chi Mi tradirà? Don Vincenzo: Sempre loro: i farisei di ieri e di oggi! Gesù: Pregate, Figli Miei, pregate e non dimenticate l'"Ave Maria- Padre Nostro; l'Ave Maria-Padre Nostro"! Ehi, un po' di questo sì......... è il numero giusto...... e un pezzettino di pane, eh, forse questo è meglio che lo mangio così, è buono! E adesso lo fai anche tu, viceparroco! Io mangio questa! Salute! ............È Gustoso Mangiare il Padre e del Padre......... e si ha sempre Fame nel MangiarLo! ...............Dobbiamo fare metà ciascuno? Don Vincenzo: Lo vuoi? Gesù: Lo voglio! Dividere il Padre e poi rimanere, ma tu Mi dai solo metà di pane e l'altro lo mangi tu? Di solito, quando si fa metà ciascuno, si fa anche metà non solo del pane ma anche di quello che adesso ho preso! Ora che hai finito, parli? Quante cose ancora ho da dirvi, ma quanto poco ascolto vedo! Eccomi! Parla! .....................State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! .........Tu cosa hai da dire? Raffaele: Posso? Una curiosità, Gesù: forse è meglio che di questi Tempi non parliamo, così non mettiamo nei guai la Cocciuta se è in pericolo ......... o bisogna continuare a parlare.........? Gesù: Di cosa vuoi parlare? Raffaele: Ho una domanda nel cuore da molti giorni: la devo fare? Gesù: Eccola! Raffaele: Quell'amico che ha teso troppo la mano e che si è ritrovato sbattuto in prima pagina mi ha fatto sbandare, come se avessi preso un cazzotto in faccia! Sto sbagliando io perché vedevo troppo o non c'è Giustizia? Gesù: Dio è Giudice Giusto, gli uomini no! Vedete Giustizia in mezzo agli uomini? Tutti: No! Raffaele: Gesù! Gesù: Eccomi! Raffaele: Quando si parla di Gesù, di Dio, della Madonna, sembra di essere sempre sconfitti come se gli altri avessero le carte in mano e sai di non poter reagire e di aspettare che sia Dio a fare il primo passo.........! Gesù: Tu Mi devi chiamare quando parli! Raffaele: Ma dovrei cancellare la mente, Gesù, e non è semplice! Gesù: No, Io abito nel Cuore e non puoi cancellarlo! ChiamaMi e chiama anche lo Strumento, chiama anche Giovanni e veniamo Noi a parlare! Raffaele: Perché non dobbiamo vedere più i Tuoi Occhi? Gesù: Non l'ho sentito! Raffaele: Vabbè, ma Tu non ci abbandonare! Gesù: L'Albero Piantato non viene sradicato, è l'Umanità che Mi abbandona e sono i figli che non vivono in Pace che Mi abbandonano! Se non vivono in Pace vengo scartato e non sono Io ad andarmane ma sono i figli che Mi lasciano: Io aspetto dietro la Porta come sempre! Raffaele: Molte volte ci mancano le certezze, Gesù, come se dovessimo toccare le cose per essere sicuri di aver fatto giusto e anche quando pensiamo di averlo fatto: "sto sbagliando"! L'ultima cosa, Gesù, tutto quello che dovrebbe essere smantellato non è ancora iniziato? <Gesù fa segno di sì> Perché adesso sembra che siano tutti d'Amore e d'Accordo! <Gesù fa segno di no> Allora è tutto una finta............! <Gesù fa segno di sì> Mi sembrava strano! ............Eh, l'ultima cosa Gesù: ci hai suggerito tante volte di preparare le Capanne, ma ci dobbiamo preoccupare anche dell'acqua? Gesù: Lo Strumento vi dirà cosa fare......voi preparate le Capanne! Raffaele: Eccomi! L'ultima: gli dai una mano a quel ragazzo? Gesù: Eccomi! E non bagnare i tuoi occhi..............., e adesso bagnate tutti quanti gli occhi? Vuoi dire qualche altra cosa? Mangio un altro pezzo di questo se no quando viene Giovanni se lo mangia tutto! Parla! Eccomi! Don Vincenzo: Per l'Eternità si Abiterà per sempre nella Santa Casa, dove il Padre ha già preparato il Posto per ognuno: è sempre piena di Gioia questa Casa Santa o ogni tanto ci potrebbero essere anche delle nuvole? C'è sempre un Sole Splendente e una Luce Piena senza più le tenebre? Gesù: Dio è Amore e Luce! Don Vincenzo: Per sempre! Che Gioia! Gesù: Ma Amate, Perdonate, Usate Carità verso tutti nel Silenzio... Don Vincenzo: ...E nel Nascondimento e nell'Umiltà! Quante cose dobbiamo imparare per gustarLe pienamente............ e il Padre ce le Spezza......... e questo ci insegna lo Strumento! Gesù: Siete la Famiglia Scelta per Salvare l'Umanità Intera ma ancora non avete capito che deve esserci la Pace, la Gioia e la Fratellanza! Ma cosa dovrà fare il Padre con lo Strumento se non vede ancora la Luce Piena? Una sola cosa vi chiede il Padre: di amarvi, di amare e d'amare il Padre! Don Vincenzo: AMARE, AMARSI, AMARCI! Gesù: L'hai detto al contrario! SE NON VI AMATE PER PRIMA voi non potete amare gli altri e non potete amare Dio! Don Vincenzo: Bisogna amarci e allora nell'amarci scopriremo che siamo amati, SE IO MI AMO! Gesù: SE TU TI AMI, ami i fratelli e, amando i fratelli, ami Dio.........! Ma se alzi la mano o punti il dito verso il fratello lo punti verso Dio, perciò Vigilate, perchè il veleno cammina, Figli!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ehi...! Don Vincenzo: Giovanni......... Piccolo Giovanni: ...Con la Croce e con il Pane! <Giovanni saluta con la Croce e schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Aspettate... prima prendo il caffè..., poi vediamo cos'ha combinato Maria...! Vediamo se è caldo..., ne vuoi un goccino?(*) È buono? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Chi lo vuole se lo va a prendere..., Io lo bevo! È buono, è quello della Cocciuta! Ehi... ti metto la tazzina sulla testa... Giuseppe: Forse è meglio il caffè... Piccolo Giovanni: No, il caffè lo bevo Io... ah! , è quello della Cocciuta...! Ecco...! ...Nico', come andiamo? Nicola: Eccomi! Bene! Piccolo Giovanni: Tutto a posto l'Orto, la Vigna, la Serra? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: E i capricci li hai visti? ...Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Maria: Leggo, rileggo... Piccolo Giovanni: Leggi e rileggi cosa? Don Vincenzo: I Messaggi di prima! Ma come è, Giovanni..., prima meditavo facilmente..., e capivo, ma poi quando lo vado a rileggere sembra tutto nuovo...! Piccolo Giovanni:Eh, si! Vi dimenticavate mentre parlavo, figuriamoci leggendo! Ora dimmi: cos'hai combinato ancora? ...E non cambiare discorso! Maria: Sono uscita con Teresa! Piccolo Giovanni: Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questa non Me la racconta giusta... cos'ha combinato ancora? Nicola: Penso niente, è stata sempre con Teresa! Piccolo Giovanni: Non è vero che non ha combinato niente, vero? Teresa: Penso che qualcosa ha combinato quando non la vedo! Piccolo Giovanni: Eh, si! Mari'... Mari'...? Maria: Tu ogni tanto riciclavi la carta e una volta mi hai portato una fotocopia dove dietro ci sono delle carte in greco...:è un caso o me li hai portati per conservarli? Piccolo Giovanni: Tu che dici? Maria: Io dico di sì! Piccolo Giovanni: E cosa vuoi fare? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ma non Mi hai detto ancora cos'hai combinato! Maria: Giovanni, io mi sto scervellando per ricordarmi... Piccolo Giovanni: Ti conosco molto bene...: Non dimentichi nulla! Va bene per questa volta... e la passiamo liscia... Teresu'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Teresina del Bambino Gesù!       Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Come sta la bimba? Teresa: Adesso vado a visitarla... o meglio, cosa gli possiamo mandare, visto che ha mangiato? Piccolo Giovanni: Ma non ha mangiato quello che piace a Me: donategliene tre con un pezzettino di pane e poi tre ne prendo pure Io...! Ehi... ehi... Io ho detto tre! Raffaele: Mi è scivolato...! Piccolo Giovanni: Facciamo quattro! Allora..., Calice Vivente, visto che Maria stasera fa la furbetta,..., Teresuccia sta bene..., Nicola pure, tutti voi state bene-male..., tu non parli? Don Vincenzo: Sì! Raffaele: E a Maria? Piccolo Giovanni: Teré..., gli mandiamo le farfalle, che dici? Teresa: Buone! Piccolo Giovanni: Due farfalle volanti...! Don Vincenzo: A chi le mandi le farfalle? Piccolo Giovanni: A Maria! Raffaele: Anche il vino? Piccolo Giovanni: No! Al posto del vino gli dai l'acqua e poi gli dai un dolcino! Don Vincenzo: Ma le farfalle stanno per i dolcini? Piccolo Giovanni: No, quello! Così volando volando si ricorda quello che ha combinato o no? Don Vincenzo: Ma i dolcini sarebbero le farfalle? Piccolo Giovanni: La pasta! Don Vincenzo: La pasta? Piccolo Giovanni: ! Le farfalle sono speciali..., Mi piacciono! Ne vuoi un piatto? A Me piace questa..., questa..., questa è più che sufficiente! Be'... vuoi dirmi qualcosa? Dopo parlo Io un po'...; aspetta... Mi è andata la salsiccia nel dente... adesso siamo a posto, posso ascoltarti.........! Don Vincenzo: Giovanni... Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu conosci tutto ciò che sta in Cielo... Piccolo Giovanni: Il Cielo è in mezzo a voi e... Io sto in mezzo a voi! Don Vincenzo: Quando eri Sacerdote... Piccolo Giovanni: ...Io lo sono ancora perchè il Sacerdozio è Dio ed è Eterno! Don Vincenzo: Eh, si, per Grazia! Quando hai svolto il Tuo Ministero sulla terra, come Ti preparavi per la Santa Pasqua? Facevi qualcosa di particolare......? Piccolo Giovanni: Te lo dirò in privato! Don Vincenzo: C'era qualcuno con cui Ti potevi aprire, oppure eri un'isola, per i Tuoi Incontri particolari col Padre Eterno ...! Piccolo Giovanni: La Mia Porta era aperta col Padre! Don Vincenzo: Quando Tu hai visto Dio, l'hai detto a qualcuno...? Piccolo Giovanni: No! Ma non Mi piace che Mi viene chiesto più volte... patti chiari e amicizia lunga... <Si ride un po'> Non hai nient'altro da chiedermi? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Lo mangiamo un dolcino? Così poi dopo parliamo! Si ragiona meglio: quale vuoi tu? Io voglio questo! Alla Cocciuta gli sarebbe piaciuto questo o quello, a Me Mi piace questo misto! Mangiare Dio è Parola Piena! Non preoccupatevi, adesso ci sono anche di là! <Riferito a Chiara> Non Me ne vado, non ti preoccupare! Calice Vivente, il Padre vi sta preparando alle Capanne, vi sta preparando ai Tempi che sono già Scesi e manca solo un Figlio! Don Vincenzo: Giovanni, scusa, non sono Due? Piccolo Giovanni: Uno è in mezzo a voi e non Lo vedete, L'Altro Lo tiene fermo lo Strumento per evitare di Scendere i Gradini! Don Vincenzo: Questi Due dovrebbero Salvare? Piccolo Giovanni: Non lo so! Il Padre vi sta preparando a questi Tempi! Il Padre questi Tempi li ha Partoriti quando ha Partorito la Croce e quando ha Partorito l'Umanità Intera, non con una "particella" come dicono gli scienzati, ma col Suo Amore di Padre! Adesso raduna i Figli dispersi poggiandoli sulle spalle dello Strumento Partorito dal Suo Cuore, dicendo ad ognuno di voi: "I Tempi del Padre sono Pieni e sono in mezzo a voi!" Don Vincenzo: Scusa, Giovanni, "sono Pieni......... e il Sole?" Pure Tu hai visto il Sole, invece gli altri no?... Piccolo Giovanni: No! Essendo Pieni, essendo in mezzo a voi, avete le Schiere di Maria, avete i vostri Cari, avete i vostri Pargoli...... Don Vincenzo: Uno solo è fermo ma non scende i Gradini! Piccolo Giovanni: Una sola cosa dovete migliorare: l'Amore e la Fratellanza! Il Figlio che manca è lo Strumento che non lo fa Scendere implorando il Padre e lo implora Scorticandosi ancora di più! Il Nocciolo Scorticato si Scortica ancora per ognuno di voi, per l'Umanità intera e per tutti i Figli Ministri, per il Figlio che indossa l'Abito Bianco, per quel pezzo di Legno che è rimasto! Don Vincenzo: Quel pezzo di Legno è affondato? Piccolo Giovanni: Ma è rimasto, e la Cocciuta lo tiene: affondato, ma lo tiene! Amare i nemici è ciò che il Padre gradisce e lei tiene quel Pezzettino! Quante volte viene trafitto il Padre, quante volte viene trafitto lo Strumento, ma Ama, Perdona e usa Carità! Ma il Padre ha quella Domandina Finale dove lei vuole rispondere, ma l'Ultima Parola è quella del Padre! E lei invita i Figli: "siate in Pace gli uni gli altri, amate, non dividetevi, rimanete nell'Arca, non uscite fuori dal Solco, non ci siano gelosie tra di voi!" Quante volte ve l'ho gridato: ", Don Mario, ci stai insegnando l'Amore, è bello!", ma bastava togliere lo sguardo e tutto cadeva! Ora i Tempi sono Pieni ed essendo Pieni dovete amarvi, dovete sconfiggere il veleno e non farlo crescere! Ogni qualvolta che puntate il dito, giudicate e lo puntate a Dio! Dio non perde, ma siete voi che fate crescere il veleno giudicando il fratello, il figlio e l'amico! Voi che siete stati Scelti uno ad uno non dovete trafiggervi, ma donare Amore al Padre nell'essere un'Unica Carne nel Calice del Padre, così come il Padre è un'Unica Carne per tutti i Figli! ...Cosa vuoi dirmi? Raffaele: Perché ci perdiamo, Giovanni? Piccolo Giovanni: Non vi state perdendo! Raffaele: Se trafiggiamo siamo cattivelli? Piccolo Giovanni: Non lo siete cattivelli, perché rispondete alla chiamata! Ci sono le piccole gelosie, quelle che ho sempre detto di cancellarle, o Mi sbaglio? Don Vincenzo: Tu non Ti sbagli mai! Piccolo Giovanni: Dio ama con questa misura, non così...! Raffaele: Quindi, il compito di ognuno è importante nella stessa misura? Piccolo Giovanni: Ognuno di voi ha un compito e quando saranno pronte le Capanne, ognuno di voi vedrà il proprio compito......... e ognuno di voi vedrà l'ora dello Strumento, perchè la mamma deve correggere e deve prendere per mano i figli, ma i figli non si lasciano prendere per mano, così come non si lasciano prendere per mano da Giovanni! Quante volte Mi sono avvicinato a Maria <La nipote> per farmi riconoscere! Quante volte Mi sono Trasfigurato dinanzi ai suoi occhi! E quante volte Mi fermavo lì, su quel divano, aspettando che lei Mi vedesse: Mi vedeva, ma come Zio Mario! È vero Mari'? Maria: Sì, è vero! Piccolo Giovanni: Ma non Mi hai mai visto come Calice Vivente... così come non vedete il Calice Vivente che è Don Vincenzo! O non ascoltate o gli rispondete male, o dite: "chi sei Tu per parlare? Vogliamo sentire lo Strumento!" E quando lo Strumento parla: "...ma io ne so più di te, ho studiato! Ma io sono mamma, tu non lo sei, non puoi capire!" <Si gira verso Maria Elena> Tu lo capisci, anche lo Strumento; tu non hai partorito ancora la Croce, ma la Croce ha partorito lo Strumento! I tuoi Pargoli li hai partoriti e sono nati e Lavorano per ognuno di voi e per l'umanità intera quando vengono portati nel Cuore del Padre! Non dovete ascoltare i rumori del mondo, ma il Rumore del Padre, figli! ...Come sta l'ammalata? <Chiara> Non vi preoccupate, non è niente di grave! La Chiara deve incominciare a sentire i Dolori, come anche la Teresuccia perchè i Tempi sono lavorativi! E se senti i Dolori, stai lavorando! Tu senti il peso, ma perché è spento il tuo cuore? Perché non togli l'ombra che si è messa dinanzi? Parli solo con gli occhi..., dobbiamo parlare a quattro occhi! Eh, si...! Io non ho mangiato nulla... Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Devo mangiare perchè devo andarmene...! Che ho mangiato? Raffaele: Salame e mortadella... Piccolo Giovanni: Ehi... dottore'? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ehi... che fai? Piccola Chiaruccia incominci a sentire i Dolori..., non ti preoccupare...! Dottore'! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Me la scrivi la ricetta per mangiare un po' di agnello? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ha detto di sì! Un pezzettino di questo..., la ricetta l'hai scritta tu e Io Me la mangio...! Tu la vuoi? Mi mangio un panino! Don Vincenzo: Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: E allora dagliele un pezzo...! Vorrei dirvi tante cose, ma aspettiamo il Giorno della Festa! Vigilate, figli, e non temete se incominciate a sentire il peso perché sono Io che Mi poggio, e sono i Remi che vi appesantiscono un po'! Non temete per i figli che il Padre vi ha donato: è Padre e appartengono a Lui! Non vi affannate su "cosa dobbiamo dire" e "cosa dobbiamo fare", perché il Padre ha preparato tutto! Dovete spalancare i cuori per preparare le Capanne, figli! ...Vuoi dire qualcosa tu?(*) ...Ecco, è buono il Miscuglietto come tutti gli altri, così com'è Buono il Padre verso l'umanità! Vigilate perché i falsi profeti avanzano ed il veleno cresce ogni qual volta puntate il dito verso il fratello! ...Vigilate! ...Cosa vuoi dirmi? Raffaele: Quando cominciamo a sentire il peso dobbiamo dire eccomi? Piccolo Giovanni: "Eccomi", "Ave Maria" e "Padre Nostro" e il peso diventerà leggero! Non lamentatevi, perché se vi lamentate diventerà pesante il peso ma siate pronti nel rispondere "Eccomi", "Ave Maria" e "Padre Nostro", e dire "Padre, parla perché sono pronto ad ascoltare"! Sentirete tutti la Voce del Padre che invita i Figli a lavorare, a prendere il peso e a camminare sulla Via Stretta! Raffaele: Possiamo continuare per quello che si sta facendo? Si? E Tu ci dai una mano? Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Raffaele: Ma a stare con Dio non si ha tanti vantaggi? E come mai si va nel veleno? Eppure con Dio si vince... e perché se ne vanno nel veleno? Perché è più pratico? È meno misterioso? È più facile? Piccolo Giovanni: È difficile distaccarsi dalle cose del mondo e si va nel veleno! Raffaele: Eppure è Grande Dio! Piccolo Giovanni: Dio è Grande e Dio È, ma gli uomini preferiscono le grandezze del mondo! E così come hanno fatto con Gesù, hanno tradito Dio e hanno accolto i Grandi! ...Ora Mi stanno chiamando perché ci sono le Spose e lo Strumento è rimasto un po' in difficoltà e devo andare a soccorrerla! <Giovanni schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! Sono Io! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: La Cocciuta ha un po' di difficoltà, ma non vi preoccupate! Don Vincenzo: E come mai? Chi gliela crea questa difficoltà? Gesù: Ha un po' di difficoltà! Pregate "Padre Nostro", "Ave Maria" insieme a Me! Tutti insieme a Gesù: "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! "Padre Nostro", "Ave Maria"! Gesù: La Cocciuta si era fermata a prendere una Sposa, ma la Sposa le ha fatto passare la linea e adesso ha difficoltà ad entrare!(*) ...Pregate! ...Io ora devo salutarvi e vi lascio il Mio Cuore Spalancato! Tu saluta con l'Albero Verde, e pregate affinché lo Strumento rientri nella linea!(*) <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni...!(*) ...Se è l'ora di rimanere, Eccomi!(*) ...Non vuole entrare e non mi lascia la mano!(**) ...Dimmi cosa devo fare, Gesù!(**) Gesù: Metti la mano nel Costato Aperto!(**) <Giulia tocca la Piaga Aperta del Costato e sente dolore> Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Versa il Sangue sulla mano della Sposa!(**) ...Tocca i suoi occhi!(*) Giulia: Sta cadendo......! Gesù: ...Non temere! Giulia: Ha lasciato la mano: come faccio a prenderla? Gesù: Rimarrà nel Luogo che ha scelto!(*) ...Ora non toccare la linea, ma passa!(*) Giulia: Mi mancano le forze: Giovanni, donami il Soffio!(*) Piccolo Giovanni: Sono Piccoli ma ti basteranno! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non chiederMi di farti andare a lavorare ancora! Giulia: Eccomi! ......... Piccolo Giovanni: ...In questo giorno non uscirai!(*) Giulia:Visto che io non posso uscire, vieni Tu, così dopo ci vediamo!(*) ...Eccomi, Papà!(*) Ti Amo...!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Eccomi, Papà, nel Fare la Tua Volontà!(*) Il Padre: Non Farlo...!(*) Dona la mano ma non passare la linea!(*) Giulia: Eccomi, Papà!(*) I Banchetti sono pieni e le Spose sono entrate... i Cari sono al Banchetto nostro nel mangiare!(*) ...Ciao! ...Eccoci, Spose!(*) ...Eccoci, Servi Inutili!(*) ...Eccoci, Pargoli!(*) ...Eccoci, Fiorellini!(*) ...Eccoci, Mamma!(*) ...Non Ti preoccupare!(*) ...Adesso cresceranno le forze!(*) ...E poi......! <Infine Giulia si accascia sulla poltrona e rimane esanime per molti minuti>