LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, N. 169

 

I TEMPI SONO TRISTI PERCHÈ NON SI GUARDA L'AMORE DI DIO!

(dal messaggio del 30/10/2014)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

              

1. Giov. 02/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Mosè guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù per un po' è in Silenzio, poi dice:> GESÙ: ......Nell'Abbraccio dell'Amore Glorifico il Padre Altissimo............, Glorifico il Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) <Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario e Benedice col Segno della Croce> ...E nella Luce Piena del Padre vi Sigillo con la Croce Tremenda del Mio Amore, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! E nella Luce e nella Gioia che lo Strumento ha visto nel guardarvi, Inchino il Capo dinanzi al Trono del Padre, figli Miei! Gioisci, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Come non si può...?! Il Trono è sempre bello come lo è il Banchetto e come lo sono tutt'e due! Ma quello che ho visto, Lo è ancora di più! Gesù: Hai visto cosa? Giulia: Il Calice, si..., da sempre......... e anche il Banchetto! Gesù, il Lavoro che il Padre mi ha donato da sempre è nelle Tue Mani e Tu sai se è giusto o non è giusto, ma non Ti dico questo per farmi mettere sul piedistallo perchè se sbaglio correggimi, come fai sempre! Ma se......, lo so che non devo dirTi se sei sicuro di quello che devi fare............ a dirTi la sincera verità, i Calici non li ho trovati......... ma non Ti dispiacerà se useremo quello che ho io... che è quello che hai visto!(*) Hai sentito che ancora non l'ho detto neanche al Calice Vivente..., neanche ai figli... lo farò in Quel Giorno, così il Veleno non lo va a portare in giro! In questi giorni lo stiamo combattendo un po' con la Spada e un poco con la Destra e sta lavorando nel suo orto........., nel suo............, ma con la Tua Forza e col Tuo Amore Lo stiamo combattendo.........! Gesù: Dovete combattere ancora di più, sono le Ultime Grazie e Maria è l'Ultima Grazia e tu ne hai cancellato di Veleno......... e quello che è rimasto è diventato ancora più Veleno.........! Giulia: Non potevi stare zitto nel dire che li ho cancellati? Gesù, visto che tutti i figli hanno la Destra, quella che Tu ci hai donato, Soffia nei loro cuori e di' loro di tenerla sempre alzata in quest'Ultimi Tempi! In pochi siamo a tenerLa alzata......... gli altri non lo fanno.........! Io faccio quello che devo fare e rimango poi Straccio Stracciato ai Piedi della Croce! Gesù: Prepara col Soffio il Vuoto, i tuoi Figli, la tua Famiglia, la Vigna, l'Arca e i Remi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, questo dovrebbe cadere...! Gesù: Ora hai preso il vizio nel dirMi: "posso tenerlo?" Giulia: Eccomi!(*) Solo un Giorno? Tu lo sai, Gesù......... e se riesco a tenerlo solo un Giorno posso andare dai Figli e portare loro la Paghetta! Quello che vedo non è bello a dirlo......... se lo tengo solo un Giorno o un'Ora......... quanto decidi Tu anche se poi cade......... qualcuno dei Figli può prendere prima la mano e riconoscerTi! E così si troverà un Gruppetto di Figli e non lo farai cadere! Ma non sei Tu, sono gli uomini............ ma il Tuo Dito può fermare gli uomini.........! Gesù: Anche il tuo! Giulia: Eccomi! Gesù: Devi dire tutto tutto...! Giulia: Eccomi! Gesù: Siamo nel Tempo che è il Tempo! Giulia: Eccomi, Gesù, ma io rimango sempre all'ubbidienza di ciò che mi dite di fare! I Sigilli li ho già Bevuti come sempre tutti quanti, ed è meglio che il Veleno non ascolta......... e così non possono copiare! Tu sai bene che copiano e ricopiano: è meglio fare tutto nel silenzio il Lavoro che mi avete dato da fare......, sì, al Calice Vivente poi glielo sussurro nel silenzio......... ma adesso lasciamolo come sempre......... poi decide il Padre se lo devo fermare col dito! Eccomi, Gesù! Ed è Eccomi nel mettere nel Tuo Cuore Tutto quello che mi hai donato da sempre, tutta la Famiglia, tutti coloro che si affidano alle mie preghiere, tutti quelli che non hanno il coraggio di farlo: le Pietruzze, i Sacerdoti, i Gigli e l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! Ed Eccomi nell'essere gioiosa con la Sposa che è arrivata al Banchetto,............ <La mamma di Silvana che questa mattina è salita al Padre> ...Al Forno e al Lavoro che il Padre le ha donato da fare: Dare una carezza ad ogni Sposa che viene portata dalle Bimbe, così ognuno dei propri Cari riceverà una carezza con l'Ordine del Padre, attimo dopo attimo! .........È bello il suo compito! .........E com'è raggiante! E com'è gioiosa.........! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Cosa ho fatto?(*) Mi trovavo lì...... e chi hai lasciato? Ah... Mamma Violetta! Hai lasciato lei al posto mio? Gesù: Eccomi! Giulia: Gesù, dovremmo stare tutti con la faccia a terra..., dovremo innalzare sempre le Lodi al Padre e dire "eccomi" in ogni istante della Giornata per tutto quello che ci doni, per averci chiamati, perché sei Tu a rispondere e per Volere del Padre rispondo per tutti gli altri io, Straccio Stracciato.........! Ma quando arriverà l'Ora del Tuo Amore, l'Ora del Sole, Gesù, non lasciamo nessuno perchè Tu non lasci nessuno fuori la Porta! Perdonami se Ti chiedo ancora questo, pur conoscendo il Volere del Padre! Fatemi rispondere per tutti e così come i Bimbi cantano le Lodi fa che io possa bussare sempre nel chiederTi: fammi rispondere per chi non ha voce! Gesù, i Banchetti sono pronti, tutte le Schiere sono pronte, tutte le Spose, tutti i Servi Inutili, tutti i Pargoli......... tutti siete in mezzo a noi! Gesù: Porta i tuoi Figli nella Vigna e nell'Arca con i Remi, attimo dopo attimo, in questi Tempi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Lo sai che dovrai puntare il dito...............! Giulia: Gesù, ne parliamo in privato dopo! Ma Eccomi nel rimanere all'Ubbidienza del Tuo Amore! Gesù: Eccomi, Anima Mia, con i Banchetti, con le Spose, con i Servi Inutili, con i Pargoli, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce...... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Lavorare nella Vigna, nell'Arca e con i Remi e nel rispondere per tutti e nel Portare l'umanità e tutta la Famiglia sulle mie spalle! Scortica ancora il Tuo Nocciolo, scorticalo, Gesù.........! Gesù: Anima Mia, è finito anche l'osso......! Giulia: Se guardi, lo trovi......... perchè c'è ancora qualcosina da togliere! Ma Tu vedi da sempre, perché Tu mi hai fatto, Gesù!(*) Gesù: ...Pace al tuo cuore, Giovanni! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi dinanzi ai Piedi della Croce! ...Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E voi come state... tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> E tu come stai... bene-male? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E allora... se stai bene-male... Mi dici qualcosa? Don Vincenzo: Certo! <Gesù manda un altro bacio e viene ricambiato> Siamo entrati al 31° Anniversario di Sacerdozio! Gesù: Eh... "Piccolo Fiore... dove vai?" Don Vincenzo: Questo mi riempie di Gioia anche oggi! Gesù: Te li ho fatti gli auguri? Don Vincenzo: Penso di sì... Tu fai sempre gli Auguri...... e li fai ogni momento! Gesù: Pensi di sì? Io penso di sì... ma te li faccio ancora......! <Gesù dona la Mano a Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Sacerdozio Vivo ed Eterno che è Dio-Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E come ti senti? Don Vincenzo: Mi sento Felice perché non c'è Regalo più Grande che ci possa essere: essere Scelti dal Padre per fare ... Gesù: ...Le Cose del Padre! Don Vincenzo: ...E nel fare le Cose del Padre c'è un'Immensità d'Amore......! Gesù: Ma le Cose del Padre si fanno così come le faccio Io: nel Silenzio, nell'Umiltà e nella Povertà, invece gli uomini Mi vendono e Mi comprano.........! Tu non Mi hai Venduto! Tu non Mi hai Comprato......! Io ho rapito il tuo Cuore, Calice Vivente, e tu hai rapito il Mio! Ci siamo rapiti tutt'e due quando ci siamo incontrati! Così come il Padre ha Mandato Me, ha Mandato anche te, e in quell'istante ci siamo rapiti tutt'e due nel Fare le Cose del Padre! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Ma non ho chiesto nessun riscatto! Il Padre ha richiesto il Riscatto! Don Vincenzo: E Tu hai Pagato! Gesù: No, hai Pagato anche tu perchè ci siamo rapiti tutt'e due! Il Riscatto sì, l'abbiamo Pagato donando l'Amore e donando il Sangue! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io ho rapito te e tu hai rapito Me e con l'Amore abbiamo Donato all'Umanità Intera il Riscatto dell'Amore... o Mi sbaglio? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello il Riscatto dell'Amore! Gesù: Eh, ... quando si è Sacerdozi di Dio... ma non della terra... si Paga il Riscatto dell'Amore e si riceve la Paghetta! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, non c'è Amore più grande che seguire il Padre e AmarLo! Gesù: No, l'Ultima Grazia è Maria! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Bisogna seguire il Padre e tenersi legati al Suo Cuore con la Cordicella! Ma la Cocciuta ha consegnato anche la Cordicella e le è rimasto il "Vuoto"! Don Vincenzo: Che significa: le è rimasto il "Vuoto"? Gesù: Eh... poi ci arriverete! "Piccolo Fiore... dove vai?" La Cocciuta non l'ha inventata questa parolina con la canzoncina ma è il Padre che le ha suggerito di dire: "Piccolo Fiore... dove vai?" Don Vincenzo: Ah, è stato il Padre? Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: E questo "Piccolo Fiore" siamo ognuno di noi? Gesù: , tutti i Sacerdozi Vivi ed Eterni, ma tu sei il Calice Vivente! E quando la Cocciuta ti diceva, sotto richiesta del Padre: "Piccolo Fiore... dove vai?"... era per incominciare a preparare le Paroline: "Piccolo Fiore... ma dove vai? Vai in giro per il mondo".........! ...Ma se Ti fermi............ Don Vincenzo: ............Solo un momento......... Gesù: E tu sei fermo nella Dimora del Padre non solo per un momento perchè tu lo sei da sempre! E da sempre hai un Solco in sospeso con Giovanni che è il Capriccioso, Lo conosci? Don Vincenzo: E come no! Gesù: È Capriccioso...... ma dopo non so, forse ti farà un Capriccio! E adesso lo facciamo il Capriccio di DonarCi? Io Mi Dono e tu ti Doni? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per tutti i Sacerdoti e per l'Uomo che porta l'Abito Vestito di bianco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E allora Io Mi Dono e tu ti Doni......... Ci Doniamo! Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Ma non tremare come la prima volta! <Raffaele dona a Gesù il Bicchiere col Vino......... e Gesù Lo Innalza e Lo Guarda dicendo:> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! GuardaMi! L'hai visto l'Uomo-Dio? Ecco l'Uomo-Dio! <Gesù Beve e Dona il Bicchiere col Vino a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un Pezzo di Pane, Gesù ne spezza la metà e dona l'altra a Don Vincenzo> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <GESÙ, PRIMA DI MANGIARLO, SPEZZA DI NUOVO IL PANE, LO UNISCE, LO INNALZA E LO OSSERVA DA OGNI ANGOLATURA DICENDO:> Questa è la Mia Carne: l'Uomo-Dio che Si Spezza e Si Dona per Amore! Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto... ma Chiamato dal Padre nello Spalancare le Braccia e Accogliere l'Umanità Intera! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! DoniamoCi! Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ci siamo Donati! La Pasqua è Viva, è Risorta ed è in mezzo a noi! Don Vincenzo: E Tu, Gesù? Sei in mezzo a noi! ...Tu sei la Pasqua! Gesù: E lo Strumento è rimasto Crocifisso per Amore per l'Umanità e per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che porta l'Abito Bianco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È Bella la Pasqua Viva e Risorta! Don Vincenzo: Il Bello sei Tu che sei la Pasqua Viva e Risorta! Gesù: Ognuno di voi è la Pasqua Viva e Risorta... Calice Vivente! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Il Padre è Vivo... prendiamo parte al Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Com'è Gustoso il Padre! Gesù: E allora prendi parte con quello che ti hanno preparato! Eccomi! In quanti eravate a mangiare? Don Vincenzo: Trecento... quattrocento! Gesù: Mi sa che eravate un pochettino di più! Don Vincenzo: Che Serata Divina! Gesù: Sacerdote Novello... "Piccolo Fiore"... prendiamo parte! Don Vincenzo: Sono già passati trentuno anni da quella sera del Due Ottobre a Montesilvano Colle............! Gesù: No, non sono passati... Dio non passa... Dio si ferma come Roccia ed È da sempre... eh, ! Don Vincenzo: È una serata indimenticabile quella! Gesù: No, non è una serata indimenticabile: è tutta l'Eternità! Se Dio rimanesse solo una serata......! Dio È da sempre! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! <Gesù manda un altro bacio e viene ricambiato> Gesù: Allora stiamo tutti bene-male! Tutti: Eccomi! Raffaele: Facciamo il Battesimo? Gesù: ... poi mangi dopo... non ti preoccupare... adesso fai il Battesimo! Raffaele: Chi deve fare il Battesimo? Gesù: Chi deve fare il Battesimo? <In due ricevono il Battesimo e Gesù dice a Raffaele di conservare il tovagliolino con cui Don Vincenzo si è asciugato le mani dopo il Battesimo> Consegnalo a lui! Ecco! .........Calice Vivente! .........Eccomi! <Come di consueto Raffaele, Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle Pietanze che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché ricevere questa Grazia che stiamo ricevendo noi da circa trenta anni è qualcosa di Unico! Gesù: È ciò che il Padre Dona all'Umanità Intera e a tutti i Figli, ma l'Umanità Intera è sorda ed è cieca! Ma una Piccola Cocciuta è rimasta Cocciuta e lo rimarrà! ...Che c'è? Don Vincenzo: Mai Dio ci ha dato tanto e mai il Padre si è dato tanto! Gesù: Il Padre si è Donato Tutto: ha preparato un Giardino, ha Donato la Figliolanza... ma i Figli L'hanno cacciato fuori... ma Dio non si può cacciare fuori dal Giardino! Siamo Tutti Vivi e Reali in mezzo a voi! Il Creatore rimane Creatore! E il Padre vi ha Donato Tutto e vi Dona Tutto da sempre! Ma vi ha Donato anche lo Strumento: Cocciuta delle Cocciute! Eccomi! ...Cosa c'è, Teresina del Bambin Gesù? Tanti auguri! Teresa: Eccomi! Gesù: Vuoi parlare un po'? Parla, il Padre ti ascolta! Eccomi! Non sento niente! E sì... tanto non Me ne vado ancora... sto aspettando l'attimo! Eccomi! Teresa: Eccomi! Lo posso dire? Gesù: Eccomi! Teresa: È una Gioia Grande per me e voglio dire a tutta la Famiglia che abito qui perchè ho fatto residenza a Timparelle... Gesù: Eccomi... vai avanti! Teresa: ...Sono stata accolta nella Famiglia di Pasquale, di Giulia e di Don Vincenzo come una figlia! Gesù: Eccomi! Teresa: Eccomi! Gesù: Hai finito di parlare? Teresa: No! <Gesù invita tutti ad applaudire> Gesù: Teresina del Bambin Gesù ha una nuova residenza perchè ora abita in Contrada Timparelle n. 2, eh, eh! Vuoi dire qualcos'altro? Teresa: Eccomi! Gesù: E cosa vuoi dire ancora? Teresa: Tutti ancora non ascoltiamo e facciamo di testa nostra! Ci viene detta una cosa e non la facciamo...! E la Cocciuta ci sta avvisando e tutti la stiamo sentendo quando dice: "non scendo più... chiudo tutto!" Che cosa possiamo fare? Gesù: Ascoltare e ubbidire! Quando lei parla lo sapete bene che può parlare il Padre, parlo Io, parla Mia Madre, parla Giovanni, possono parlare i Pargoli, tutte le Spose e i Servi Inutili con l'Ordine del Padre... ma lo dimenticate: "tanto è Giulia che parla!" Teresa: Nessuno di noi l'ascolta! Gesù: Eh, ... nessuno! Teresa: Come fa a non chiudere tutto? Gesù: È Cocciuta! Teresa: È Grande il suo Amore! Gesù: Non ha né limiti e nè misure per tutti i Figli e l'Umanità Intera! Teresa: Io poco-poco non vengo ascoltata e già vado su tutte le furie! Gesù: Eh, ... e lei ingoia i Calici e non solo quelli che trova, ma anche quelli che gli vengono donati dai Figli! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Che hai, Chiaruccia? Dillo a Papà, ma non piangere, dillo a Papà! Chiara: ...Mi hanno fatto male! Gesù: Ti sei fatta male? Dillo a Papà! Chiara: L'hanno fatto stamattina? Gesù: Ma ora la Cocciuta ha sistemato tutto e non ti devi più preoccupare, ma devi Alzare la Destra, non dimenticarlo.........! In quell'attimo l'avevi dimenticato poco-poco, ma ora è tutto sistemato! "Bella di Papà", è passato! Non devi temere niente e nessuno ma devi alzare la Destra, ricordalo! Eccomi! Ora Alza la Destra Alta-Alta e Segna con la Croce! <Chiara Alza la Destra nel Segno della Croce e Gesù e i presenti si ''segnano''> Eccomi! Sii gioiosa! ...Vuoi dire qualcos'altro? Calice Vivente, non dici niente? Don Vincenzo: Una serata del genere va solo Accolta e Benedetta perché sei Tu, Gesù, che parli e, quando parla Dio, è il Massimo! L'Umanità è fatta di sette-otto miliardi di persone e il Padre ha scelto proprio noi! Che Grazia! Tu, Gesù, con le Braccia Allargate sei già Vangelo perché ci stringi tutti a Te, Ti fai Cibo per ognuno di noi, Ti fai Pane e Ti Fai Sangue! Poteva scegliere qualsiasi altra persona e invece ci siamo noi quì! Gesù: Devo prendere il "niente" per un solo istante! <Caterina e Maria Rosaria donano il ''niente'' e Gesù ricambia> ...Viceparroco! Raffaele: Eccomi! Gesù: Continua! Don Vincenzo: Che Grazia avere la Figliolanza, scoprire che siamo Figli di Dio, vedere che questa Figliolanza non ha Limiti ed è Eterna ...! Siamo Figli di Dio per l'Eternità sapendo che questo Soffio non finisce mai di Soffiare perchè è il Soffio di Dio, è il Soffio della Verità ed è il Soffio dell'Amore! Beati noi! Gesù: Hai finito... non hai più niente da dire? Don Vincenzo: Sì, ho tantissime cose da dire......... quando si ha un Padre da Gustare, quando si ha un Padre così Buono e Gradevole, quando questo Banchetto è Lui......... e Sei Tu, Gesù! Gesù: Ma il Banchetto sei anche tu che sei il Calice Vivente-Dio......! Ci siamo appena Donati.........! Eh, state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Tu sei sveglio? Giuseppe: Eh, devo stare per forza sveglio! Gesù: Meno male! Giuseppe: Non c'è chi mi bussa... quindi! Gesù: Ti busso Io, eh! Salute! Dimmi qualcos'altro! Don Vincenzo: Sì, mi riallaccio a trentuno anni fa, il giorno dopo l'Ordinazione, alla Sera della Festa quando ho Celebrato da solo la Prima Messa, Domenica Due Ottobre! Gesù: Ma oggi quì chi è stata l'artefice della sorpresa? <Ieri Don Vincenzo è stato festeggiato> Don Vincenzo: Sì, difatti me l'hanno nascosta, non sapevo... e questo mi riempie di Gioia e mi ricollega concretamente a quel: "Piccolo Fiore... dove vai?" Gesù: "Piccolo Fiore... dove vai?" I due Fiorellini Teresa e Sara sono usciti e sono andati a comprare quello che tu hai regalato ai tuoi amici! Don Vincenzo: Quanta Grazia è scesa in quei due giorni di ottobre: il primo dell'Ordinazione e il secondo della Prima Messa... che Regalo mi hai fatto, Gesù............! Gesù: E il Regalo non è finito, è sempre Vivo! <Don Vincenzo cerca di baciare la Mano a Gesù> No, non Mi sono mai fatto baciare le Mani da nessuno! Eccolo, mangiati il paninello con la mortadella, Io lo mangio pure............ Tu vuoi dire qualcosa? Raffaele: Gesù, ci hanno insegnato che la Terra prima era una palla di fuoco, poi piano-piano si è raffreddata, poi è piovuto tanto e si è riempito il mare, le montagne sono venute dai terremoti, si spostavano i continenti... così ci hanno detto più o meno... ma il Padre non aveva già fatto tutto prima o ha dovuto aspettare che si raffeddasse la Terra? Gesù: Eh, eh, eh, eh, adesso Mi faccio una bella risata... questa non l'avevo ancora mai sentita... si è raffreddata? E il Creatore che ha fatto? Raffaele: Aspettava che si raffreddasse! Gesù: Perché... si bruciava? Raffaele: Dicono che era una palla di fuoco! Gesù: Questa mi è proprio nuova! Raffaele: Anche per me, Gesù! Quindi tutto quello che è sulla Terra è stato Disegnato così com'è, non c'è stato nessun spostamento? Gesù: È stato fatto dal Padre! Ma chi le ha inventate queste cose? Raffaele: La Scuola... gli Scienziati! Gesù: Tu che dici? Tommaso: Io dico che anche parte della Scienza è voluta dal Padre, quindi tutta l'evoluzione che c'è stata è il Padre che l'ha fatta! Gesù: Il Padre ha fatto la Scienza o la Scienza ha fatto il Padre? Tommaso: Il Padre ha fatto la Scienza e tutto quello che avviene è sempre tutta Opera del Padre! Gesù: No, il Padre ha Creato... non ha fatto la Scienza! Tutto quello che stanno facendo adesso non è Opera del Padre e neanche quello che hanno detto prima è Opera del Padre! L'Opera del Padre è il Creato, le Creature, il Giardino! Ha Donato l'Amore ma non la Scienza... e Dona l'Amore! Gli uomini la chiamano Scienza ma il Padre Dona Amore! Tommaso: Ma gli uomini, diciamo, chiamano Scienza le cose che loro non capiscono, però tutta l'evoluzione..., secondo me, è dovuta appunto all'Opera del Padre che ha Creato questo Giardino Perfetto! Gesù: Ma è il Padre che lo ha Creato e non gli uomini! Tommaso: Sì! Gesù: E non con la Scienza... ma con l'Amore! Vedi... vedete, Figli... quando dicono che hanno inventato quello che vuole distruggere ciò che il Padre ha fatto, non è la Scienza di Dio, è la cattiveria, l'odio, il Veleno! Dio non ha Creato la bomba atomica! Dio non ha messo nel cuore della Scienza queste armi! Non potete dire che è Scienza di Dio questo... ma è del Veleno! Come fate ancora a dire che Dio ha Donato la Scienza? Vigilate, Figli! Dio nei cuori dei Propri Figli mette l'Amore e fa nascere Amore! Le armi, i missili, tutto ciò che provoca la morte, non l'ha fatto la Scienza di Dio, ma l'odio e il Veleno! Andando più avanti vi dirò altre cose! ...Cosa c'è ancora? Raffaele: Dai Tempi Tuoi fino ad oggi c'è stato un Potente che Ti ha voluto bene? Gesù: Chi sono i Potenti? Raffaele: Quelli che comandano! <Gesù annuisce> E ha fatto del bene? Gesù: Eccomi! Raffaele: Ma in quel Tempo o in questo Tempo? Gesù: In quel Tempo e in questo Tempo! Raffaele: Quindi più di qualcuno? Gesù: Pochi! ...Voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Calice Vivente, parla, di' qualcosa... mangia... il paninello è buono... Io l'ho mangiato! Raffaele: L'ultima! Gesù: Eccomi! Raffaele: Secondo Te c'è bisogno dei Capi di Stato? Gesù: No! C'è solo una Via e c'è solo un Padre! .........Io Mangio un dolcino visto che è Festa e poi viene Giovanni! C'è l'imbarazzo della scelta! Tieni, tu quale vuoi...? Io Mi prendo questo...... e se tu non lo vuoi il dolcino della Festa, Io lo mangio! ...Non parla più nessuno? Raffaele: Gesù, questi Tempi li avevi visti da sempre... sono molto peggio di quello che ci dicono? Gesù: Di molto molto molto molto! Raffaele: Gesù, se sta crollando tutto e tanta gente pensa ancora di avere i privilegi, i diritti... a discapito di tanta gente che sta morendo di fame e ce n'è tanta che per dignità stanno in silenzio... qualcuno si impicca... qualcuno lo trovi davanti al supermercato che ti chiede l'elemosina... Gesù: Il Padre non fa mancare nulla ai Propri Figli e lo Strumento Spezza la Paghetta......... e va a portarLa......... e il Pane di Dio Scende su tutti! Raffaele: L'ultima! Gesù, chi non dona la mano aspetta per molto Tempo... oppure no? Gesù: Non conoscete i Tempi del Padre e lo Strumento non si ferma un istante! Raffaele: Quindi va più volte dalle stesse persone? Gesù: È Cocciuta... non si ferma! Raffaele: Chi non dona la mano vede tutti noi? Gesù: Eccomi! Raffaele: E anche di fronte all'evidenza non la dona? Gesù: Eccomi! Vede tutta la Luce del Padre! Raffaele: Pensa di rinascere, di ri-comandare? Gesù: Non posso risponderti su questo! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tutti i Servi Inutili, tutte le Schiere, tutti i Pargoli si stanno preparando per la Festa e invitano ognuno di voi a fare lo stesso! Siate vigilanti, Figli! ...Ora Io vi lascio Giovanni e vado a prendere le Spose che lo Strumento ha portato!(*) PICCOLO GIOVANNI: Ehi...! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: ...Con la Croce e con il Pane! State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! <Giovanni prima Saluta con la Croce, poi schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Piccolo Giovanni: Ehi... Sacerdote... ne sono passati di anni... Don Vincenzo: 31! <Il 1º ottobre ricorre l'anniversario di Sacerdozio di Don Vincenzo, il 2 ottobre la prima Messa pubblica> Piccolo Giovanni: E dove sono andati? Ehi... il caffè... ne vuoi assaggiare un po'? Nicola, Maria e Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ne vuoi un altro pochino? Perché non ne hai bevuto per niente...; adesso sì...! Mo' Me lo bevo......, vediamo se è quello della Cocciuta! Si, sempre quello..., non ha finito ancora..., hai un po' di fretta questa sera? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Eccomi! <Giovanni schiocca qualche bacio> Allora..., state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Com'è la situazione? Parliamo del Padre! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Che ne dici del Padre? Don Vincenzo: Che tutti i figli sono creature Sue! Piccolo Giovanni: Ehi..., non Mi sono dimenticato di voi e..., Nico'..., Mari'... e Teré, poi ci sentiamo dopo... ah! <Giovanni schiocca qualche bacio> Don Vincenzo: Tutti i Figli sono Suoi, Gli appartengono, noi invece continuiamo ancora a chiamare i nostri figli... "papà ..., mamma..." e invece sono tutti del Padre singolarmente, uno per uno e non solo, ma il Padre ha preparato tutto per loro: una Eternità d'Amore! Se cominciassimo a riflettere su queste parole...: "sarò felice col Padre in Eterno!" Piccolo Giovanni: Sai quante volte gliel'ho detto? Don Vincenzo: Dio ha i suoi Tempi! Piccolo Giovanni: Il Padre e tutti noi siamo con tutte le Schiere: il Tempo è arrivato! Ma voi avete la Vigna, avete l'Arca, avete i Remi e non dovete scoraggiarvi, dovete solo dire "Padre Nostro- Ave Maria!" - "Ave Maria- Padre Nostro!" Dovete portare tutti i nemici e tuffarli nel Cuore del Padre...... e anche se non riuscite a prenderli, voi tuffateli! Lo Strumento li raccoglie, li porta sulle spalle, ma dovete ricordare sempre: amatevi gli uni gli altri, ma non dividetevi e usate carità! Non alzate l'ira verso i vostri fratelli e nè verso Dio! Alzate l'Amore e se fate tutto questo il Giardino rimarrà pulito e quando il Sole si aprirà il Padre dirà: "Figli avete lavorato, prendete l'Eredità che ho preparato da sempre...!" ..................Io non ho mangiato nulla, non Mi offrite niente? Non Mi fate lo scherzetto del piccante? Non è piccante? Raffaele: Un po', Giovanni..., poco poco... Piccolo Giovanni: No..., quella no... voglio quella poco poco piccante... così se Mi affogo poi vi battezzo......<Si ride un po'> Ecco, basta così! Mi dai un pezzettino di pane? <Giuseppe Gli porge una piccola fetta di pane> Eccomi! Tu ne vuoi? Raffaele: Lo stesso? Leggermente piccante va bene lo stesso? Piccolo Giovanni: È leggermente piccante..., vediamo com'è leggermente piccante, facciamo così... ecco! Leggermente piccante..., leggermente piccante! Vorrei dirti tante e tante tante cose..., ma sono all'Ubbidienza del Padre! Lo Strumento ha chiesto al Padre di non dire i Segreti per il momento...! Qualche parolina qua..., qualche parolina là...... Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'orto si è seccato? Nicola: No! Piccolo Giovanni: No! Tu stai bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E qualche scherzettino l'hai trovato? Qualche marachella l'hai trovata? Nicola: La trovo sempre ogni mattina...! Piccolo Giovanni: Ogni mattina, anche il singhiozzo... Mari'! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cos'hai combinato ancora? Maria: Ho impiegato un po' di tempo per riprendermi "dalla cantata...", poi... piano piano......! Piccolo Giovanni: Ancora fai finta di non capire? E Mi dici pure che ci hai messo un po' di tempo per riprenderti......! La cantata doveva essere il doppio, del doppio del doppio..., ne ho fatta una piccolina..., non sai che Io vedo e sento ogni cosa? Perché ti sei arrabbiata con Me? Dovrò essere Io arrabbiato..., non Mi vuoi più bene, Mari'? Maria: No... Eccomi! Piccolo Giovanni: E se Mi vuoi bene, perché te la sei presa con Me? Maria: Ho capito comunque... Piccolo Giovanni: E ora hai capito? Maria: Un po' di più..., con l'aiuto del Pane... Piccolo Giovanni: No, ti sto donando il Pane spalmato... dolce dolce e si vede tutto chiaro come ho sempre fatto: Mari', sii vigilante, a Dio non si possono dire le bugie! Ricordatelo, con gli uomini lo fate, ma non è giusto......... con Dio no! E questo lo dico a tutti quanti: state attenti, Dio vede e sente e aspetta! Io vi voglio bene, siete la Mia Capanna! Mari', ho bussato chiedendo di rimanere nella tua casa, Io sono Vivo in mezzo a voi, ma sono rimasto ancora fuori perchè non c'era posto...! Mari'... spalanca ancora il tuo cuore! Teresina del Bambin Gesù, perché hai bagnato i tuoi occhietti? È bella la Festa... cosa dici tu? Non dici niente? Teresa: Che cosa devo dire ancora? Piccolo Giovanni: Tante, tante cose...! Ci sono tante cose da dire... e tante cose da ascoltare...! Adesso preparatevi alla Festa...! Durante la Festa ci saranno altre cose che vi verranno dette...! Tu non vuoi parlare? Cosa avete donato da mangiare a Maria? Raffaele: Tanta roba...: vino, frutta e dolce! Piccolo Giovanni: Solo questo? Raffaele: Più tutto il resto...... Piccolo Giovanni: Ecco... va bene così...! Mi hanno dato solo la salsiccia piccante..., non Mi date più niente da mangiare? Don Vincenzo: C'è tutto da scegliere... Piccolo Giovanni: Cos'è quello? Un Pezzo di Pizza..., le Patane e un Ovetto! Raffaele: Due? Piccolo Giovanni: Due patane e un ovetto... ecco! Tu hai finito di mangiare? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Non mangi più niente? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Mentre Io mangio... non c'è nessuno che parla? Perché sei triste nel Giorno della Festa? Don Vincenzo: Non sono triste, sono felice! Piccolo Giovanni: E perché non parli? Don Vincenzo: C'è tutta questa Pietanza... Piccolo Giovanni: Che è il Padre! Don Vincenzo: Sì, c'è il Padre da gustare! Piccolo Giovanni: Quello lo sappiamo già..., c'è da sempre...! Don Vincenzo: È Gustoso, è Gradevole, è Buono e quando si ha un Papà del genere i figli sono felici! Piccolo Giovanni: Ma vi vedo tutti tristi! Perché siete tutti tristi? Don Vincenzo: C'è il Padre............! "Papà!" è Gioire d'Amore e vale per un'Eternità: "Papà! Mammà!" è il grido degli innamorati! Piccolo Giovanni: Io vorrei dirvi tutto subito subito, ma...Don Vincenzo: ............Devi stare all'ubbidienza! Piccolo Giovanni: , devo stare all'ubbidienza...! Nel Giorno della Festa, quando la Cocciuta dovrà Parlare e Fare le Cose del Padre, non distraetevi ma siate Vigilanti perchè quello che sentirete è grande, come sono grandi le Cose del Padre! Ci giro intorno e quello che riceverete... sarà anche grande, com'è grande il Padre, ma Bimbo, Fanciullo e quando si rimane fanciulli, si ascolta, perché il fanciullo non mette né i "ma", né i "se", né i "però" e né i "perché"......... qual'è l'altra? Dovete vigilare e quello che sentirete e riceverete non gettatelo perchè è per ognuno di voi e per la famiglia, e ci sarà in mezzo a voi il Padre e il Padre permetterà anche al Veleno di entrare! Ognuno di voi ha la Destra, ma il compito più grande è dello Strumento! In quel Giorno ognuno di voi ha un compito, un lavoro da fare! Tu sei Dio, Calice Vivente, Sacerdozio Vivo ed Eterno! Non venite per curiosare, sono gli ultimi Tempi e in quel giorno e da quell'istante pregate per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco, figli Miei! Tu hai il tuo compito, tu il tuo, ognuno di voi ha il proprio compito in quel Giorno! Tutte le Schiere stanno lavorando, tutti i Pargoli, tutti i Servi Inutili, tutte le Spose, tutti i vostri Cari! Ma il Lavoro più grande rimane nelle mani dello Strumento mandato dal Padre! Figli Rimanete Vigilanti nel Giorno della Festa, verrà Maria ma ci saranno anche altri a parlare! Don Vincenzo: Chi ci sarà? Piccolo Giovanni: Tua madre e Maria e altri Servi a parlare! Io devo ritornare a Lavorare..., preparate la bevanda, la berrò! ...Vi lascio il Mio Cuore, venite tutti!(*) <Giovanni schiocca qualche bacio, poi ritorna Gesù salutando col Segno della Croce> Gesù: ... Eccomi, con la Croce e col Pane! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Sono Io, Gesù... <Gesù Soffia su Don Vincenzo per tre volte> Tieni la Mia Mano stretta, Calice Vivente......... quanti passi...... tutti segnati col Sangue della Croce......! Ne hai fatti di passi e tutti quanti sono segnati, e non ce n'è uno che non hai segnato, così come lo Strumento li ha segnati tutti i suoi passi con l'Amore! Ma vi invito a pregare ancora per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! Il vostro compito è pregare nel Lavorare nella Vigna! <Nel frattempo Gesù beve il Miscuglietto> È buono! ...Vuoi dire qualche altra cosa? Dimmi! Don Vincenzo: Nonostante la Cocciuta parli..., parli..., parli..., che poi non è la Cocciuta a parlare...: "quando chiamate, non chiedete chi è!" La prima cosa che è stata chiesta: "chi sei?" Non ho parlato; "chi sei" non ho parlato... Gesù: Non è passato tanto tempo che la Cocciuta aveva detto queste parole...: quando parla chiamate vi rispondono..., dite quel che dovete dire..., ma senza chiedere "chi è?" Se non risponde lo Strumento, significa che lo Strumento sta portando sulle spalle l'umanità e sta Salvando...! Imparate ad ascoltare, imparate ad obbedire al Padre che Parla, figli tutti! Ora vi lascio il Mio Cuore spalancato, il Calice Vivente vi lascia il Suo e vi Saluta con l'Albero Verde! Voi continuate a fare ciò che state facendo...! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni, il Lavoro che Tu stai facendo è grande e anche quello che stanno facendo i Pargoli, e Tu mi terrai la mano come sempre nel Giorno della Festa! Ogni cosa è pronta, è sempre stata preparata dal Padre, Giovanni! Il Vuoto è pronto! Piccolo Giovanni: Vedi, Anima Mia.........! Giulia: Eccomi, Giovanni, vedo tutto quello che il Padre Vuole, tutti i Servi Inutili, tutte le Spose, tutti i nostri Cari stanno Lavorando per questo Giorno: Eccomi! Io sono pronta, farò tutto quello che il Padre ha preparato da sempre! Ora vai a Lavorare... <Giulia schiocca un bacio> Ci vediamo dopo: Eccomi! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e Aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre Impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Padre Buono, devi donarmi altri Giorni, devo Raccogliere altri Figli prima della Festa, sono tutti Figli Tuoi, Partoriti dal Tuo Amore, devi donarmeli altri Giorni così posso Bere tutti i Calici e in quel Giorno lasciarli vuoti, senza farli riempire!(*) Rispondimi... Padre Buono! Il Padre: Risponderò nel tuo Vuoto! Giulia: Eccomi, io sono pronta! Molte Spose hanno donato la mano, altre stanno aspettando... e altre si sono girate, ma andrò di nuovo! Ora che siete seduti al Banchetto, possiamo salutare?(*) ...Eccoci, Cari! ...Eccoci, Servi Inutili! ...Eccoci, Pargoli! ...Eccoci, Schiere tutte! ...Anch'io sono pronta per portare Tutti sulle spalle!(*) Eccomi... Mamma!(*) MAMMA VIOLETTA: Figlio Mio, sono la tua Mamma, Mamma Violetta! <Violetta bacia il palmo delle mani di Don Vincenzo e poi delicatamente lo accarezza> Non Mi dici niente? Bello di Mamma, non parli? Sono Io... dimmi una parola... non sei gioioso di parlare con la tua Mamma Violetta? Don Vincenzo: Si, Eccomi! Mamma Violetta: Non vedi il Mio Sguardo? Non ricordi le Mie Carezze? Figlio Mio, hai il compito dell'umanità intera! Hai il compito del Solco, e il Sole fallo aprire quando il Padre ti dirà di farlo! Don Vincenzo: Eccomi! Mamma Violetta: E di' a tuo Padre che tutto è pronto! Don Vincenzo: Eccomi! Mamma Violetta: E di rimanere uniti con la preghiera! Don Vincenzo: Eccomi! Mamma Violetta: Auguri, Calice Traboccante Dio!(*) <Mamma Violetta schiocca qualche bacio> Giulia: ... Ci vediamo dopo, cucite tanti vestiti...!(*)

 

 

 

 

              

2. Giov. 09/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù per un po' è in Silenzio, poi dice:> GESÙ: ......Glorifico il Padre Altissimo, , Glorifico il Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) <Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario e Benedice col Segno della Croce> E nella Luce che è Dio, vi Sigillo con la Croce Tremenda del Mio Amore, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! E Allargando le Braccia lascio scendere su di ognuno di voi e sull'umanità intera l'Eccomi donato al Padre! Figli Miei, camminate sulla Viuzza Stretta, quella che vi ho donato da sempre, quella che vi ha donato da sempre Giovanni e non disperdetevi, Gregge chiamato a uno ad uno! La Mia Porta è aperta, non dimenticatelo! Siate pronti e preparati ai Tempi del Padre, preparati da sempre per ognuno di voi e per l'umanità intera! Non dimenticate la Vigna, non dimenticate l'Arca, non dimenticate i Remi e non lasciate le Capanne, Figli Miei! Il compito di ognuno di voi è Sacerdozio Vivo ed Eterno per Lavorare facendo le Cose del Padre nell'Umiltà, nell'Amore e nella Carità, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per ritornare sempre al Primo, così come i Piccoli Giovanni! Figli Miei, siate pronti e preparati ai Tempi che verranno, Pregate per tutti i Figli Ministri, Pregate per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco, Pregate per i vostri nemici amandovi gli uni gli altri! Tutto è in mezzo a voi, ma Pregate affinché non si aprano i Gradini e non scenda il Figlio: Pregate! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Hai dimenticato il tuo primo Messaggio? Giulia: Eccomi, non l'ho dimenticato! L'Eccomi rimane sempre Eccomi, ma donami la Costanza e la Forza, Gesù: so dove prenderla......: sul Letto della Croce! Ma Tu donamela ancora tenendomi per mano! Gesù...! Gesù, il Calice che devo donare a tutti, non lo posso Bere solo io? È quasi arrivato ma se lo Bevo solo io è meglio! O dirlo soltanto, senza farlo Bere a loro, e nella Quiete del Tuo Cuore lo Bevo solo io? Quando vuoi, donami una risposta.........! Gesù: Anima Mia, quanto ti costa quell'Eccomi! Giulia: Eccomi ancora per l'Eternità, Gesù! Eccomi ancora per l'Eternità! Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Cosa devo farti guardare dopo che hai Bevuto tutto? Giulia: Gesù, non avevo niente da fare e ho Bevuto tutto quello che c'era, anche quello che decidi che deve cadere.........! Mi sono permessa di farlo, avevo Sete di sentirTi più vicino e così ho Bevuto tutto! Perdonami, Gesù, ma Tu sei buono e non potevo far cadere quel Flagello..., ormai l'ho Bevuto! Gesù: Anima Mia............! Giulia: Eccomi, Gesù! Fa che possa Bere l'altro Calice e dire soltanto cosa conteneva il Calice...: Ti aspetto! Gesù: Anch'Io ti aspetto! Giulia: Eccomi! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, metto nel Tuo Cuore tutti coloro che non hanno la forza di farlo, metto nel Tuo Cuore tutta la Famiglia, l'umanità intera, metto nel Tuo Cuore tutti i nemici, metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze, i Sacerdoti, i Gigli e l'Uomo che porta l'Abito Bianco............ tutto quello che mi hai donato Te lo consegno, mettendo anche il mio niente: accoglilo, Gesù, e donami un po' del Tuo Respiro in quest'istante! .........Eccomi.........! Gesù, sia fatta la Tua Volontà e non la mia, ma Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Porta i tuoi Figli nella Vigna, nell'Arca e nei Remi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi con i Due Banchetti! Eccomi con tutti i Pargoli, Eccomi con tutte le Spose, Eccomi con tutte le Schiere, Eccomi con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> .........E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerlo Alto e a Viverlo nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei, Fratelli, Amici e Figli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, c'è tanta Acqua Zampillante!(*) E c'è tanta Festa, ma gli uomini non vogliono vedere e non vogliono sentire.........! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Pace, Pace! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Tu, Calice Vivente, stai bene? E voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Tu stai bene- male? Non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Sì! Ho da dire tante cose! Gesù: Parla... il Padre ascolta! Don Vincenzo: Ognuno di noi deve essere Pane! Gesù: Così com'è Pane il Padre e i Figli essendo a Immagine e Somiglianza lo sono... lo siete... siete Cibo come Io Sono Cibo! E la Cocciuta è alla Destra del Padre ed è in mezzo a voi... non dimenticatelo! Don Vincenzo: Lei è eroica nelle sue "vicende amorose"! Gesù: La Cocciuta deve fare le Cose del Padre come ognuno di voi! Ha chiesto di Bere lei il Calice e adesso il Padre non lo so cosa le dirà! La Cocciuta vede uno che cade di quà, un altro che cade di là, e come sempre chiede: "faccio io... bevo io... lo prendo io... lo porto io!" Don Vincenzo: "Bevo io"! Gesù: "Lo Bevo io"! E adesso aspettiamo cosa le risponderà il Padre! ...Tu non hai più niente da dirMi? Don Vincenzo: Come no! Gesù: Dopo Ci Doniamo! Don Vincenzo: Dobbiamo fare la Volontà del Padre! Gesù: Tu sei il Calice Vivente-Dio... non lo dimenticare... e il Calice Vivente-Dio fa le Cose di Dio, , essendo Dio fa le Cose di Dio! Siate Vigilanti... il Veleno è fuori, ce n'è ancora......... e la Cocciuta lo Beve attimo dopo attimo.........! Il Veleno è fuori, pronto in ogni momento e in ogni istante! Siate Vigilanti! I falsi profeti avanzano! Siate Vigilanti! Non lasciatevi prendere dalle cose del mondo! Don Vincenzo: Bisogna usare la Destra! Gesù: "Mi sono fatto il Segno di Croce............ e basta così!" È la Destra che il Padre vi ha Donato......... non dimenticatelo......... attimo dopo attimo! Tutti siamo in mezzo a voi! Non fate Scendere il Figlio e non fate Aprire i Gradini! Il Padre da sempre è in mezzo a voi! Don Vincenzo: No, non dobbiamo farLo Scendere il Figlio............! Gesù: Vigilate! Lo Strumento è alla Destra del Padre... è di più alla Destra del Padre e di meno in mezzo a voi! Vigilate, Figli..., Vigilate..., Vigilate! Rimanete nella Vigna, Rimanete nell'Arca e Remate! ...............Ora Ci Doniamo! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni e lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per tutti i Figli Ministri, per l'Uomo vestito di Bianco, per l'Umanità intera e per ognuno di voi Figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù ne Beve e poi dà il bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Mia Carne! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Eccomi! <Raffaele ha donato a Gesù un Pezzo di Pane, Gesù ne ha spezzato la metà e ha donato l'altra a Don Vincenzo! Poi Gesù prima di mangiarLo ''innalza'' il Pane e dice:> Chi Mangia la Mia Carne e Beve il Mio Sangue vedrà il Cuore di Maria e il Sole Aprirsi! Io Mi ricorderò di voi e voi vedrete il Mio Volto e vedendo il Mio Volto vedrete il Padre, tutti i vostri Cari, tutte le Schiere e il Giardino del Padre Unito al Cuore Immacolato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'Umanità Intera, Figli del Mio Cuore! Ora DoniamoCi! Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta e ''punta'' a lungo le Mani con le Braccia Alzate!> Ci siamo Donati! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La Pasqua è Piena ed è Risorta e nella Gioia del Padre è Viva! .........È bello Donarsi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ed è bella la Pasqua Viva! Don Vincenzo: Tu Sei la Pasqua Viva, Gesù! Gesù: La Promessa è che: "Verrò e Mangerò del Nuovo e tutta la Famiglia sarà Unita!" Ma Vigilate, Figli! Lo Strumento è rimasto ancora Crocifisso per Amore per l'Umanità Intera e per ognuno di voi e Dio è in mezzo a voi! Dio in mezzo a voi Vivo e Reale... Cibo Eterno per tutte le Genti, per ognuno di voi e per la Famiglia! Ma i Tempi del Padre sono tutti Scesi, sono in mezzo a voi! L'Umanità ancora non vuole vedere e non vuole sentire! I vostri Cari vedono tutto......... e vedono ognuno di voi! <Gesù si rivolge a Silvana> Quando gli sarà dato l'Ordine... parlerà! Ora è Gioiosa della Festa e sta Lavorando! Non fate pianti, non fate lamenti, non fate lutti quando si è Vivi e si Lavora nel Giardino preparato da Dio......... Figli, Fratelli e Amici! Lo Strumento è andata a prendere altre Spose, a mettere l'Abito Bianco e l'Anello Nuziale e a far gioire.........! <Come di consueto Raffaele, Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle Pietanze che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Dio-Cibo pronto per essere Mangiato! Dio-Cibo pronto per essere Mangiato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Dio-Cibo pronto per essere Mangiato... ma Vigilate, Figli! Non dimenticatelo: siete nella Vigna, nell'Arca e dovete Remare! Lo Strumento è alla Destra del Padre e in questo Tempo deve rimanere di più alla Destra del Padre... e di meno in mezzo a voi! Deve Lavorare con tutti i Servi Inutili, con tutti i Pargoli, con tutte le Schiere per la Battaglia Finale! Ma la Festa non è la Battaglia Finale... è la Festa! Siate tutti pronti e preparati, Figli! .........Prendiamo parte al Banchetto?......... Dopo parliamo un po', Teresina! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché sei il Salvatore e vieni a salvarci! Gesù: Sono venuto già da Tanto Tempo! Tu hai qualcosa da dirMi... Calice Vivente-Dio? Ehi, sta arrivando il paninello, tu lo vuoi? Don Vincenzo: Se lo vuoi Tu, lo prendo anch'io! Gesù: Eccomi... ma di' qualcosa... parla! Ehi... oggi c'è Quella della mortadella! <Gesù parla dei Bimbi di Mario e Maria Elena> Lo sai cosa stanno facendo? Prima hanno preparato un Cesto di tutti i fiori che sono nel Giardino... a tutt'e due... e poi sono corsi tutti pieni di Farina a Lavorare! La Festa sta arrivando e il Banchetto del Cielo deve essere preparato! Ma poi parleranno quando ci sarà la Festa e vi diranno cosa vogliono! Vi vogliono tanto tanto bene! Sono cresciuti... e la Famiglia cresce sempre di più! Dategli il tempo di finire a Lavorare......... e poi parleranno! <I Bimbi mandano tanti baci e vengono ricambiati> Mario e Maria Elena: Eccomi! Gesù: Venite col "niente"... poi Mi mangio il paninello! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ti raccomando, eh! Raffaele: Eccomi! Gesù: Allora dimmi qualcosa! L'hai mangiata la mortadella? Viceparroco... la mortadella.........! Che fai, non mangi? Fai due paninelli! La vuoi dire una parolina? Tu la dici mangiando la parolina? Don Vincenzo: Tu Sei la Parola! Gesù: Tu sei la Parola... il Sacerdozio è Dio... Vivo e Reale in mezzo a voi... e Parla! Io ho fame! Eccomi! Eccomi! Ho Lavorato, ho portato le Spose... non Mi sono fermato a mangiare con loro! Don Vincenzo: Quali Spose? Gesù: Le Spose che lo Strumento ha portato... e tutte le altre Spose! Il Giardino è pieno di Spose e il Banchetto del Padre è sempre pronto per le Spose che arrivano e che vi abitano da sempre da quando hanno donato la mano! Voi dovete prepararvi per la Festa col cuore spalancato al Padre............ Don Vincenzo: ...Per la Festa dei Calici! Gesù: Non lo so se vi saranno donati o lo Strumento li Berrà... è il Padre che decide............ e quando lo Strumento bussa voi siate pronti e preparati! Don Vincenzo: Quando la Cocciuta bussa davanti alle sue Schiere? Gesù: Lo Strumento bussa al Cuore del Padre, e Maria... che è l'Ultima Grazia... l'accontenta! Vedete, nella Festa lo Strumento vi dirà quello che il Padre ha messo nel suo "Vuoto" e Maria vi parlerà e verranno anche gli altri a parlare! Ma non contate il Tempo al Padre... donateGli il Tempo per parlare... non correte... e aspettate l'Ora di Dio! Non guardate l'ora del mondo! Dio non ha l'orologio... ma è Lui l'Ora per ognuno di voi e per l'Umanità Intera... com'è il Soffio! Gli uomini contano le ore... Dio no! Il Soffio e l'Ora sono del Padre... non sono vostre... non dimenticatelo, Figli! "In quest'ora devo fare questo... in quell'altra devo fare quest'altro!" Non dimenticate che è Dio a donarvi ogni ora... non siete voi ad averla.........! Ora parli tu o parla lui? Don Vincenzo: Facciamo parlare a lui! Gesù: Facciamo parlare lui! Raffaele: Gesù... il Padre ha fatto la fortuna... esiste la fortuna? Gesù: Cos'è... non ho sentito! Raffaele: E la sfortuna? Gesù: Cosa sono? ...Non le conosco! Il Padre Buono fa la fortuna e la sfortuna? E allora non è più Padre Buono! Io conosco Mio Padre e Mio Padre conosce Me e non le ho mai viste.........! Ho visto solo e sempre l'Amore... l'Eredità per tutti i Figli è uguale per tutti! Eh, si, gli uomini hanno insegnato anche questo: "eh, tu sei fortunato... tu non lo sei!" Vedete Figli, quando vi dicono queste cose rispondete: "Dio è Amore... non è né fortuna e né sfortuna... ma solo Amore Pieno per tutti i Figli e in modo particolare per coloro che hanno Crocifisso il Proprio Figliolo!" Hai visto qualche Figlio sfortunato? Raffaele: Ho visto qualche Figlio che porta aglio, peperoncini, cornetti... li portano in macchina, se li attaccano al collo invece di portare il Crocifisso............... Gesù: Alzo le Mani come sempre sulla Croce! ...Voglio un dolcino e tu vuoi dire qualche parolina? Poi viene Giovanni... e no, una pallina... tu la vuoi la pallina... no, Io la voglio intera, tu ne vuoi metà? Don Vincenzo: Una piccola! Gesù: Una piccola! ...............Dì qualcosa! Don Vincenzo: Tutto quello che ogni giorno viviamo... tutto è Grazia! Gesù: Maria è l'Ultima Grazia che vi è rimasta! Don Vincenzo: Tutto è Amore! È che noi non sappiamo ancora leggere "queste Parole" che il Padre ci presenta attimo per attimo e ce Le presenta attraverso una discussione, attraverso un lavoro... ma sono tutte cose provvidenziali che partono da Lui... e che hanno uno scopo ben preciso: quello di creare Amore, fare Amore, essere nell'Amore! E quando arriva la Croce... e arriva per tutti......... lì si capisce se veramente L'abbiamo capita la Croce e se veramente L'abbiamo capito l'Amore, quando tiriamo le somme e soprattutto quando lo facciamo alla fine della giornata in cui di solito si fa il resoconto! Gesù: Chi lo fa il resoconto? Don Vincenzo: È quello che ognuno dovrebbe fare per vedere e per verificare! Gesù: Alla fine della giornata Mi arrivano solo bestemmie, sputi e altro! Don Vincenzo: Purtroppo! Gesù: Ma l'Eccomi non arriva! Don Vincenzo: Quello che alla fine della giornata chiamiamo "resoconto" è questo ricordarsi della giornata, di tutti quei vari avvenimenti che si sono succeduti ............! Gesù: Non c'è il Tempo per ricordarsi della Giornata..., si corre e si arriva subito all'Alba preparata dagli uomini! Quasi che neanche aspettano che sia il Padre a donare il Soffio............! Don Vincenzo: Gesù, com'è Bella la Vita Creata dal Padre... è Bella in tutte le sue componenti create dal Padre! In Qualunque cosa si vede che c'è l'Impronta di Dio... come il Banchetto quando mangiamo Dio! Gesù: Ancora non l'avete imparato! Don Vincenzo: E il Banchetto diventa Buono per forza: è Dio! E il Banchetto diventa Amore del Padre! E il Banchetto diventa Gradevole! E il Banchetto diventa Meraviglioso! Gesù: Non diventa... Lo È... perché Dio È da sempre! Don Vincenzo: Certo... perché Dio È da sempre e Ama da sempre! Gesù: "Fate questo che sto facendo Io... non cambiate!" Hanno cambiato tutto! Ma ormai è tutto Sceso... è tutto pronto da sempre! Pregate... a voi è stata Donata la Vigna, l'Arca e i Remi! Ma non dovete vergognarvi di Dio... e non dovete temere gli uomini ma il Padre... e non si può camminare in due vie... ma una sola è la Via, Figli! Don Vincenzo: Eh, sì: la Via dell'Amore... la Via della Verità......... la Via dell'Umiltà...... la Via della Carità............! Gesù: E aspetta... Mi stanno chiamando, devo andare... c'è un gregge di Spose! ...Giovanni Scende... Io vado! Io vi lascio il Mio Cuore e poi torno di nuovo! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e con il Pane............ Don Vincenzo: .........Giovanni! <Giovanni prima Saluta con la Croce, poi schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Piccolo Giovanni: Eccomi! Come stai, state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi sono trovato da una parte... un pochetto dall'altra... e stanno aspettando Gesù, e lo Strumento ha portato tutte le Spose che erano rimaste nel tunnel! ...Si, lo vuoi un goccino? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! E ne sono così tante tante di Spose e Gesù deve incontrarLe, amarLe e poi donarLe al Padre! <Giovanni si rivolge a Nicola, a Maria e a Teresa> ...E ora vi saluto ma prima bevo il caffè............ e chi lo vuole se lo va a prendere! Io Mi gusto il caffè! ...Nico'! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come andiamo, tutto bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: L'orto è vivo? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu come stai? Nicola: Un po' di raffreddore, ma niente di grave...Piccolo Giovanni: Accì! Adesso Io non lo prendo più..., prima lo prendevo un po' pesantuccio, adesso no! Nel Giardino tutto è gioia, tutto è amore......... e il raffreddore non c'è! .........Mari', stai mangiando? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa gli doni a Maria? Raffaele: Tutto! Piccolo Giovanni: Lei mangia......... e Io niente! Non Mi hanno dato niente da mangiare..., solo la salsiccia e un paninello...! Tu lo stai mangiando il tuo paninello? Teresa: È piccante! Piccolo Giovanni: È piccante? Non mi fate lo scherzetto, vi faccio percorrere il Padiglione 10.000 volte! Parla un po' tu, Giovanni a Giovanni, raccontami qualcosa! Ti sei preparato per la Festa? Don Vincenzo: Si! Solo oggi ho toccato per mano la pericolosità del Veleno, la pericolosità di quelli che si sono lasciati avvelenare .........! Piccolo Giovanni: Quante volte lo Strumento ti dice: fuori c'è il Veleno! Tu ci vai tutto libero e la Cocciuta ti ripete: fuori c'è il Veleno! E in questi Ultimi Tempi si sta abbattendo sui Figli dell'Amore, sui Figli della Croce: sulla Famiglia! Guai a dimenticare la Destra, non dovete dimenticarla! Una cosa sola posso dire: quando ci sarà la Festa ci sarà solo una piccola parte che dovrete scrivere, l'altra non verrà scritta! Maria vi dirà cosa dovete scrivere e dopo vi fermerà! Ma state attenti, alcuni dei Figli si sono spaventati sentendo dire che in quel giorno ci sarà anche il Veleno! Il Veleno non è nelle parole del Padre, il Veleno è fuori! Don Vincenzo: Quindi, ci sarà il Veleno fuori? Piccolo Giovanni: ...Pronto ad avvelenare! Don Vincenzo: Noi siamo dentro la Vigna, quindi il Veleno non ci attacca o no? Piccolo Giovanni: Fuori c'è e si deve essere Vigilanti, ma non è davanti alla porta, è fuori! Quando è stato detto che in quel giorno ci sarà anche il Veleno, si sono spaventati: "Allora, non dobbiamo venire..., dobbiamo solo Pregare?" Questa è la fede? Il Mio invito è che nel Giorno della Festa siate un'Unica Cosa col Padre: Amatevi gli uni gli altri! Fate crescere l'Amore! Avete ancora dei Giorni e la Cocciuta passerà, prenderà i vostri cuori, li pulirà e li consegnerà al Padre! Non temete, non vi prende per portarvi al Padre ma vi prende per tenervi custoditi nel Suo Cuore! Amatevi gli uni gli altri, Crescete nell'Amore, Crescete come Famiglia di Dio e come Vignaioli della Vigna del Padre! ............Tu hai mangiato troppo Dio? Dio non è mai troppo da mangiare! ...Non Mi date più nulla? Raffaele: Fumare? Piccolo Giovanni: No, ho fumato un bel po'...; Io ho mangiato la salsiccia... salute! No..., no...! Tu ne vuoi? Mille benedizioni? Giovanni dà la Benedizione a Giovanni! Don Vincenzo: Adesso mangialo Tu! Piccolo Giovanni: Tu non ne vuoi di quelli? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Né dolcino, né salsiccia, né mortadella..., vi sto infilando un po' di cosine per prepararvi! Non dimenticate la Festa che sta per arrivare, ognuno avrà il proprio compito! Parla! Parli tu o parla lei? Lei ha già parlato, adesso parla tu! A voi sembra che in questo Ultimi Tempi vi stiamo dicendo le cose piccole ma le cose non sono piccole, sono grandi! Ora che ci sarà la Festa, la Cocciuta sarà poco in mezzo a voi e rimarrà qualcun altro al suo posto! Poi ci saranno tutte le cose che vi verranno dette perchè Dio scherza con ognuno di voi, è Padre Buono, e anch'Io scherzo nel dire: "state bene male?" e nel fare altre battute come ho sempre fatto! Quando incomincia il Tempo dopo la Festa dovete essere ancora più Vigilanti perchè la Cocciuta rimarrà di più alla Destra del Padre e vedrete il suo corpo, ma non rimarrà sempre lei in mezzo a voi! Ha il Tutto da Pregare! Anche se gli uomini ridono, lasciateli ridere, lo fanno tuttora con Me, lo fanno con Gesù, lo fanno col Padre, lo fanno con Maria! Ma voi non temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre che è Vivo e Reale ed è in mezzo a voi, figli! ............Ciao! Che hai fatto? Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Adesso è tutto a posto? Nunziatina: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dovete essere pronti e preparati......... mettete Dio al Primo Posto e al secondo posto l'Amore e al terzo posto la Carità e l'Umiltà ed essere Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto e chi ama il mondo..., la dico in questa versione..., e non Ama il Padre, non è col Padre, è col mondo......... o Mi sbaglio? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu non hai niente da dire? Don Vincenzo: Ho tante cose da dire... cominciando da quello che hai detto: Dio va messo sempre al primo posto! Tutto è Suo ed essendo Tutto Suo, Tutto è fatto con Amore e Tutto è fatto con Benevolenza, con Generosità e Tutto è fatto con Perfezione, perché è delicato il Padre e invita sempre ad essere umili, teneri e docili anche a noi che siamo fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio! Quindi essendo intelligenti, capiamo la portata della vita, capiamo dove andremo a finire, capiamo che siamo Figli Suoi e perciò eredi di un Amore Eterno! Piccolo Giovanni: Siamo un'Unica Famiglia..., uno è di qua e un altro è di là...! I Banchetti sono di fronte ed essendo di fronte, siamo tutti Uniti! Don Vincenzo: Quindi, non è che ci sono delle casette separate o no? O forse...? Piccolo Giovanni: Qui c'è il Banchetto..., le casette ci Sono quando si va a dormire...! Don Vincenzo: Giovanni, com'è bello vivere..., com'è bello..., qualunque capello che hai, qualunque secondo che passa, tutto è amore, e invece noi non riusciamo a capirlo corriamo..., corriamo... e ci agitiamo! E invece così facendo buttiamo all'aria tutto, tutto quel Progetto che il Padre ha creato: un Progetto d'Amore Eterno! Piccolo Giovanni: Una piccola Formichina, una piccola Cocciuta va a raccogliere le mollichine! Se raccoglie le mollichine può lasciare i Figli? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Aiutatela e pregate con "Ave Maria- Padre Nostro!" - "Padre Nostro- Ave Maria!", non dimenticatelo!(*) <A questo punto Giovanni dice qualcosa nella Lingua dell'Amore> Si, Mi devo fermare..., non devo contare l'ora............, devo andare......... e vi aspetto nel Giorno della Festa! Tutti: Eccomi............... Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! <Ritorna Gesù schioccando qualche bacio e Benedicendo col Segno della Croce> Tu prepara il Miscuglietto! ...Sono Gesù, sono tornato, ho donato la Gioia e l'Amore alle Spose che sono entrate e adesso aspettano a Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tu non hai niente altro da dirMi? Beviamo e poi ti saluto! Lascialo stare......(*) sii Crocifisso com'è lo Strumento...! Non parli? Dovrai parlare nel Giorno della Festa...! Figlio, dimmi qualche altra cosa... Don Vincenzo: Tutto è bello! Io ho 65 anni... Gesù: Tu non lo sai quanti anni hai..., non hai contato quelli del Grembo del Padre! Gli uomini ti dicono che ne hai 65..., ma quelli del Padre non li conosci...! Don Vincenzo: E tutto diventa bello guardando con gli occhi penetranti le creature, gli uccelli a forma di Croce; i pesci a forma di Croce...; Gesù: Vedi......... Figli, voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre che è Croce! Don Vincenzo: Ogni creatura riflette il Creatore e nelle creature Dio mette il timbro del Creatore, perché vuole la perfezione nei frutti, nelle spighe, nelle piante, nei fiori, nei mari......! Gesù: Il cibo il Padre lo ha Donato ad ognuno ma il Fiore più bello che ha piantato è l'Albero della Croce! E ognuno di voi lo è! Lo devi bere così come lo bevo Io a piccoli sorsetti... ah! È buono! Mi devi dire qualcosa? Raffaele: Una domanda... Gesù: Eccomi! Raffaele: Gesù, non riusciamo a vedere il Veleno, ma se riuscissimo a vederlo... Gesù: Lo vedete! Raffaele: Sì? Gesù: E quando lo vedete, fate così.........<Gesù Esorcizza col Segno della Croce.........!> Raffaele: Gesù, una curiosità..., ho sentito un amico che aiuta tante persone malate, io mi sono sentito inferiore, perché sembra che fa molto per aiutare i sofferenti......! Gesù: Ma tu lo sai che vengono pagati? Raffaele: Eh, era il mio dubbio..., però non lo sapevo! Gesù: Quelli che vengono pagati non aiutano per Amore ma per i soldi! Raffaele: No! Gesù: Perciò non fanno affatto Carità! La Carità è silenziosa, la Carità è nascosta, non si grida ai quattro venti quando si aiuta......... e quando si grida ai quattro venti non si fa più né Carità e neanche si aiutano i malati! Raffaele: Gesù... Gesù: Eccomi! Raffaele: Noi siamo in pochi! Gesù: Eccomi! Raffaele: Potremmo essere insignificanti rispetto a loro... parlo come numero! Gesù: Al Padre serve solo una persona, ma ha scelto una Famiglia......... e non Gli serve chi tradisce per un pezzo di carta! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Continuate a Bere..., Io vi lascio il Mio Cuore Spalancato... <Gesù schiocca qualche bacio> Vi amo tutti, Figli! Tutti: Eccomi! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: Giovanni, sì, ho preparato tutto, ma non l'ho messo su un foglio di carta ancora...! A dirVi la sincera verità, non volevo proprio scriverlo...; adesso lo scriverò e busserò ancora al Cuore di Maria e al Cuore del Padre per potere Bere tutti i Calici, e se il Padre vuole me li fa Bere e poi lo dico ai figli............ aspettando la Sua Risposta! Sono uscita di nuovo, non temere quando entro in un tunnel... sì, è un po' difficile..., ma il Padre mi prende sempre per mano! Lo so..., è arrivato il Tempo che devo rimanere di più alla Destra del Padre e chi rimane prende il mio posto! È difficile da comprendere... vedendomi sempre in mezzo a loro...! Perdonateli quando vi risponderanno: non come devono rispondere..., vedono me e non sanno chi parla...! Giovanni..., tocca il cuore di tutti, così come li vado a prendere e li consegno al Padre! "Il mio Vuoto" rimane sempre..., poggiateci ciò che volete! Tu vai a preparare, io vado a prendere altre Spose, poi vengo... e ci vediamo dopo!(*)...... Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà, tutte le Schiere sono pronte nel Combattere e nel Lavorare! Io mi sto portando dietro la Famiglia e i Pargoli!(*) ...Li ho fatti bere a Giovanni e io cosa bevo adesso? Il Padre: Quello che verrà in quest'istante!(*) Giulia: Eccomi, vado subito! ...Siete tutti al Banchetto, salutiamo tutte le Spose, tutti i Pargoli, tutti i vostri Cari..., ci vediamo dopo! <Giulia schiocca qualche bacio> Eccoci col Cielo in mezzo a noi!(*)

 

 

 

              

3. Dom. 12/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) <La Madonna per un po' rimane in silenzio, poi Alza la Destra col Segno Trinitario e Dona la Sua Benedizione col Segno della Croce.> Nel Mistero del Mio Cuore Immacolato, vi Segno con la Croce e vi Invito a vivere il Mistero di Dio donato agli uomini, all'umanità, ad ognuno di voi, intero! Figli Miei, Io Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore, la Mamma che ha partorito l'umanità intera nel partorire la Croce! E in questo Giorno partorisco ancora la Croce per l'umanità e per tutti i Figli! Dio ha scelto Questo Luogo, ha piantato l'Albero Verde qui, e ha coltivato il Giardino, e il Giardino è stato consegnato ai Vignaioli e la Vigna è di ognuno di voi, Vignaioli del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E nella Vigna ci sono i Frutti di Dio, c'è l'Eredità di Dio e Dio Alza il Dito invitandovi ad amarvi, ad amare i piccoli, i poveri, gli emarginati, i carcerati, i vostri nemici.........! Lo Strumento dona la mano ai nemici, come dona la mano alle Spose! Ci sono le Spose che donano la mano all'istante e ci sono quelle che la danno in ritardo! Ci sono i nemici che donano la mano all'istante e ci sono i nemici che girano le spalle e frustano il Mio Gesù come hanno fatto dal primo istante! E ancora Io vengo come Mamma dell'Amore e Mamma del Dolore, portando il Mio Cuore Immacolato e Addolorato, ma nel Sole del Trionfo! E vi Segno ancora con la Croce del Parto Vivo in mezzo a voi! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Figli Miei, vi Invito ancora a guardare i Tempi che scendono copiosi sull'umanità! Sono Mamma e Parlo ai Miei figli! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! Il Padre mi ha concesso di Berlo.........  e di dare le piccole Gocce alle Figlie.........  diciamo così! Lo so, doveva essere diverso, ma visto che il Padre mi ha concesso di Bere tutti i Calici, li ho Bevuti io! ............Mamma...! La Madonna: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Indossi lo stesso abito che indosso io! Non l'ho fatto uguale perchè il velo l'ho fatto piccolo e non l'ho fatto lungo come il Tuo e non Ti ho ubbidito pienamente, ma all'altro lo farò come Tu mi hai fatto vedere.........: questo l'ho fatto così, e anche se non arriva lungo lungo come il Tuo Vestito, è uguale! E i capelli sono un po' più corti dei Tuoi, ma sono lo stesso lunghi! Mamma, visto che tutto ho Bevuto..., sì...  devo guardare.........! Ho bevuto tutto quello che dovevo Bere e non è rimasto niente altro.........! Giovanni è impegnato alla Festa che avete preparato e noi aspettiamo ciò che ci dovete dire! Eh, si, sarò di più alla Destra del Padre e di meno tra di voi......... e ora guardo.........!(*) Cos'è? ............  Dove porta quella Scala? Mammina, questa è per i Tempi che verranno? E il mare andrà tutto nella pancia di quel pesce... e i "Vuoti" spariranno? E quel pesce enorme terrà tutta l'acqua del mare dentro di sé? Mamma, non è vivo e non è di carne......, ed è fatto dagli uomini! Cosa posso fare io.........? La Madonna: Invita i tuoi Figli e l'umanità a Pregare per tutti i Sacerdoti e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma, visto che ho Bevuto tutto, metto nel Tuo Cuore l'umanità intera, tutti quelli che si sono affidati alle mie Preghiere, la Famiglia che è riunita nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, tutti i nemici, quelli che non hanno la forza di Amare il Tuo Figliolo Gesù, tutte le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli e ancora l'Uomo che indossa l'Abito Bianco, e metto il mio niente e come sempre metto nei Vostri Cuori il Tutto che mi avete donato Voi, Mamma! La Madonna: Io Metto nel "Vuoto" che Dio ti ha donato il Tutto del Padre! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi con i Banchetti, con le Schiere, con i Pargoli, con le Spose, con i vostri Cari, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce e l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a tenerLi alti e a viverLi nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Mamma! Quanto Sei Bella col Vestito.........! La Madonna: Anche tu lo sei.........! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: ......Pace al tuo cuore, Giovanni, Gesù-Dio! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! .........Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! E voi come state... tutti bene-male? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Sono la vostra Mamma... ma verranno anche gli Altri a parlare! Don Vincenzo: È stato bello prima...  io sono arrivato tardi qui a Timparelle, circa dieci anni fa............! La Madonna: Non sei venuto tardi! Don Vincenzo: È stato bello quello che è stato detto prima, quando cioè la Cocciuta ha detto, mentre io ero già in cammino, che: "verrà un prete alto e verrà da lontano!" Ero già stato Scelto! Che Bello, che Grazia, che Dono.........  Tu, la Madre di Dio che Sei anche la Mamma Nostra, la Mamma di ognuno di noi.........! La Madonna: Sono la Mamma di ognuno di voi e dell'Umanità Intera e una Mamma non lascia i Figli allo sbaraglio......... ma viene e li raccoglie indicando loro la Via e la Porta dove si Entra... e la Porta è la Croce e il Mio Cuore Immacolato che Trionfa! Lo sapete... avete la Vigna, avete l'Arca e avete i Remi! E il Mio Figliolo Gesù vi sta dicendo: "Preparate le Capanne, Preparate le Capanne!" Non conoscete nè l'Ora e neanche il Giorno...... li conosce solo il Padre e per Volere del Padre li conosce anche lo Strumento......! Ma voi siate Vigilanti e con la Destra Alzata......... non dimenticatelo neanche un istante, Figli Miei! Il Veleno avvelena sempre più, e i Falsi Profeti avanzano sempre più! ............Cos'hai da dirMi......... e cosa vuoi chiederMi? Don Vincenzo: Vorrei chiederTi.........  sì, ho tante cose da dirTi.........  prima di tutto vorrei essere sempre Calice Vivente-Dio in Pienezza e comportarmi di conseguenza.........! La Madonna: ......Lo sei Calice Vivente-Dio! Lo Strumento non ti ha voluto Donare il Calice che è stato dato alle "Ancelle"...ne Bevi di più attimo dopo attimo... e quel Calice non ha voluto Donartelo ma nell'Ubbidienza te l'ha chiesto! Don Vincenzo: Sì, nell'Ubbidienza me lo ha chiesto! La Madonna: Anche se il Padre aveva deciso di non dartelo... Lo Strumento bussa sempre al Cuore del Padre dicendo: "posso fare questo... posso fare quell'altro... posso Bere tutti i Calici Io?" Don Vincenzo: Come fa? .........Che Forza d'Amore ha! La Madonna: Ecco come fa.........! <La Mamma indica il Crocifisso del Lentini che è poggiato sulla Tavola del Banchetto> Lo Strumento sta distesa sul Letto della Croce per Amore ed ecco dove trova la Forza......... nella Verità, nell'Umiltà, nell'Amore, nella Carità! Don Vincenzo: "Oggi è la Festa del Calice!" La Madonna: , oggi è la Festa del Calice... dopo la Festa della Grande Processione della Croce! ...Maria, ti ricordi come si chiama? Maria: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Come si chiama? La Grande Processione.........! Maria: Da Sant'Elia di Lauria alla Stanza di Timparelle! La Madonna: La Grande Processione della Stanza di Gesù da Sant'Elia a Timparelle... il Luogo dove il Padre ha Piantato l'Albero Verde! ........................È bello tenere la Mano del Calice Vivente! ...............È bello tenere la mano di ognuno di voi attraverso di Lui! <La Mamma si rivolge alle Ancelle: Teresa, Chiara, Alessandra, Sara, Roberta e Marina> È bello il Compito tenuto nascosto dalla Cocciuta fino all'ultimo istante... era sicura che voi, Ancelle del Mio Cuore, avreste Bevuto del Calice! Vi è costato questo "Eccomi" com'è costato l'Eccomi dello Strumento, ma non temete: la Grazia del Padre è su di voi... come lo è su di ognuno! ...............Non vi verranno portate via... non temete! Cosa vuoi sapere ancora? Don Vincenzo: Essere qui oggi in questo Sedicesimo Anniversario "della Grande Processione", che Grazia Grande è! La Madonna: E c'è anche l'Onomastico del Fiorellino, la mamma della Cocciuta! Don Vincenzo: Sì...  di Serafina...! La Madonna: La Cocciuta è rimasta in silenzio perché si stava preparando la Grande Festa della Stanza e la Grande Festa dell'Onomastico della sua mamma! Per questo i Bimbi erano tutti indaffarati e lo sono ancora... e tutte le Spose! Don Vincenzo: Era tutta emozionata la Cocciuta! La Madonna: No, non era emozionata... aveva deciso di non scendere... e il suo Cuore grondava Sangue e gronda ancora Sangue! Voleva far scendere le Sue Ancelle al posto suo... ma poi ha deciso di scendere Lei e ha lasciato la Destra del Padre per un po'......... ed è venuta! E adesso ci sono Io e Lei è andata di nuovo alla Destra del Padre! Quando tornerà sarà di più alla Destra del Padre e di meno in mezzo a voi! Ma gli uomini pensano che sia morta... è vivissima... e rimarrà fin quando non si Aprirà il Sole! Quando si Aprirà il Sole tutti vedrete... ma a chi verrà a bussare alle Capanne... la porta non sarà aperta! Il Padre sta chiamando......... ma i Figli sono sordi e ciechi! Don Vincenzo: Quando si Aprirà il Sole vedremo il Cuore Tuo Immacolato, Mamma............  e vedremo anche il Padre? La Madonna: Vedrete Tutto......... e vedrete anche i Figli che non hanno donato la mano! E lo Strumento bussa ancora nel chiedere al Padre se può rispondere Lei a quella Domanda Finale............ come ha ottenuto in Questo Giorno di Bere Lei e Donare solo alle Ancelle le Gocce del Vino e Lei Bere il Tutto dei Calici di ognuno di voi......... i Calici di ognuno di voi e dell'Umanità intera! Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi, Calice Vivente-Dio! Don Vincenzo: Vedremo il Tuo Cuore, Mamma...  vedremo il Sole...  che poi è Dio! La Madonna: Vedrete quello che è già in mezzo a voi............ e non Lo vedete! Don Vincenzo: Vedremo il Padre che è già in mezzo a noi.........! La Madonna: Tutti siamo in mezzo a voi... basta aprire gli Occhi del Cuore e amare e perdonare! Il proprio sposo deve amare la propria sposa...... e la propria sposa deve amare il proprio sposo......! E il Pane si impasta con tutte e quattro le mani e non con due... ma quattro! Al forno inforna lo sposo e inforna la sposa... e i Pargoli nasceranno nel Tempo del Grano di Dio! Ma voi dite: "nell'Umanità nascono.........!" La Famiglia è la Famiglia di Dio! ...Cosa vuoi chiederMi ancora? Don Vincenzo: Mammina...  puoi anche non rispondere! La Madonna: Tu non ti preoccupare... chiedi... Lo so Io se posso rispondere o non posso rispondere! ...Ma voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Adesso dove sta il Padre? La Madonna: Perché non Me Lo dici tu dov'è? Don Vincenzo: Papà dove sei? Sei seduto qua? La Madonna: Ha detto: "Papà dove sei"? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Papà dove sei? Forse la devo porre meglio questa domanda! La Madonna: Si falla meglio... così Io Mi aggiusto i Capelli! Don Vincenzo: Papino è da tanto tempo che desidero vederTi...  fa un'eccezione oggi in questo Anniversario...  fatti vedere, Papà! La Madonna: Eeeh... Io non lo so dov'è! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì che lo sai, Mamma, certamente lo sai.........! La Madonna: Chiedi ai tuoi Figli se lo sanno e se Lo vedono! Don Vincenzo: Chi è che Lo vede? Alcuni: È in mezzo a noi e ci basta! La Madonna: Cambiamo discorso.........! Vuoi parlare Tu un po'? ...Poi verranno gli Altri e parleranno! Raffaele: Posso? ...In questo Tempo...  il Calice che la Cocciuta ha bevuto all'inizio rappresenta una svolta? La Madonna: Tu cosa ne pensi? Raffaele: È come se segnasse un inizio ............ La Madonna: ............Di un'Era Nuova! ...........................Eccomi! Raffaele: Ma Lo abbiamo Bevuto tutti? La Madonna: L'ha Bevuto lo Strumento e le Gocce le hanno Bevute le Ancelle: le Ancelle della Croce! L'ha voluto Bere Lei... l'ha chiesto al Padre e il Padre l'ha concesso! A voi ve Lo darà spiritualmente......... non temete......... ma non quello che ha Bevuto Lei... non L'ha Donato neanche al Calice Vivente! Vuoi dire qualche altra cosa............ c'è la Dottoressa che sta fremendo! Raffaele: Quando si Alza la Destra molte volte non vediamo i risultati.........  dobbiamo lasciar fare al Padre? La Madonna: Se l'Alzate non siete voi a vedere i risultati... ma il Padre li deve Vedere! .........Voi vedete le cose del mondo...... il Padre Vede i Frutti della Destra Alzata! Solo lo Strumento Vede......! Eccomi... cosa vuoi dire? Teresa: Eccomi al Padre e a Te, Mamma...  parlo a nome mio e delle altre bimbe... La Madonna: .........Le Altre tremano.........! <Si ride un po'> Teresa: Tutte quante oggi l'abbiamo chiesto nel cuoricino...  quando lei ci ha detto che avrebbe Bevuto! Eccomi! La Madonna:Eccomi! Non hai niente altro da dire? Si è cucita la lingua! Eccomi! Teresa: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Calice Vivente... da questo istante non dovete più scrivere! È chiaro... Tommaso? Tommaso: Eccomi!(***) DOMENICO LENTINI:......AlzaLo tu l'Albero Verde e Saluta..., Io e tutto il Cielo vi Salutiamo col Cuore aperto! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: ...E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo che è Maria! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Proseguiamo con il Banchetto? Domenico Lentini: No, proseguiamo con lo Strumento che Saluta Maria con il Magnificat! Don Vincenzo: Sì! <Ora tutti recitano il Canto del Magnificat e poi quello del Gloria al Padre> Giulia: Servi Inutili tutti, il compito che è iniziato da questo Giorno è nelle mani delle Ancelle e Tu, Giovanni, metti "nel Vuoto" tutto quello che ho visto! Devo Rimanere alla Destra del Padre e una Piccola Parte con la Famiglia! ...Ora vado a Lavorare, Tu vai al Banchetto e venite a prendere anche nel nostro: Eccomi.........!(*) <Giulia schiocca qualche bacio> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre Impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Eccomi, Papà, per avermi fatto Bere i Calici! Eccomi per le Gocce che hai Donato, hanno il Sapore del Tuo Amore! Ed Eccomi ancora per Bussare al Tuo Cuore nel chiederTi la stessa domanda............! Aspetto come Tu aspetti i cuori di ognuno di noi e dell'umanità intera: Eccomi, Papà!(*)

 

 

 

 

              

4. Giov. 16/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù per un po' è in Silenzio, poi dice:> GESÙ: ......Nel Mistero della Vigna del Padre... <Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario e Benedice col Segno della Croce> ......Glorifico il Padre Altissimo dall'inizio del Suo Creato, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! E avendo donato l'Amore al Padre, dono l'Amore ad ognuno di voi, nel dare Gloria a Colui che È da sempre, a Colui che dona il Soffio attimo dopo attimo ad ogni Suo Figlio! E tutti voi e l'umanità intera, sono Figli, sono Fratelli e sono Amici! Ma girando le spalle al Padre sono diventati nemici...... e nemici di ognuno di voi che guardate in faccia Dio e il Crocifisso uniti......... e Io stringo la Croce e la Croce stringe Me! Ed ecco cosa voleva dire lo Strumento: METTERE AL PRIMO POSTO DIO, RIMANERE CROCIFISSI, PRENDENDOSI E PORTANDOSI PER FARE LE COSE DEL PADRE: "Eccomi per avermi donato un altro Giorno e fa che Lavori il Lavoro che Tu hai preparato da sempre!" E quando si Ama, Dio si mette al primo posto, si vive la Sua Volontà, si mastica la Sua Volontà, si cammina nella Sua Volontà e si rimane Figli, Eredi della Giornata preparata: Eredi nella Paghetta del Giorno! ...Come si trova la forza? Rimanendo stretti e abbracciati al Legno della Croce, fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, Crocifissi nel Crocifisso! Avete ricevuto il Battesimo del Mio Sangue, vi ho riscattati, vi ho tolto ogni macchia, ma l'uomo ha sporcato il Giardino, e la Vigna è stata tolta ai Vignaioli che l'hanno sporcata e il Padre ha trovato altri Vignaioli.........! Avete la Vigna, avete l'Arca e avete i Remi, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ........................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: GUARDA! ...............Ridi anche? Giulia: Li ho Bevuti tutti quanti... e mi fai vedere che sono vuoti...! Eh, si, mi viene un po' da ridere...! Non ti sto prendendo in giro, tanto Tu lo vedi anche quando li Bevo di nascosto...! Non c'è Luogo dove Tu non vedi...! Non avevo niente da fare..., ho fatto un giro e sono andata prima a prendere le Spose e poi ho fermato qualcosina...! E poi ho Bevuto tutto quello che ho trovato... Eh, si... Ho preso un po' di confidenza e ho Bevuto anche quelli che non dovevo Bere......... e fammi quello che vuoi...... Rimproverami......... io non desideravo farlo scendere...... e i figli è meglio che non sentono perchè già sentendo un piccolo rumore di pioggia fanno un disastro...! Se sentono tutti gli altri rumori...... Li Bevo io...... e quello che fa la Destra non lo deve sapere la Sinistra, non hai detto così? E io te lo ricordo: devo Bere e non posso dirTi che non sono amari e che non sono taglienti e che non sono pesanti! Questo lo dico, ma... Li Bevo e basta! E visto che ho Bevuto anche quello che non dovevo Bere, adesso ci mettiamo d'accordo davanti a tutti i Figli, così sentono: io Li Bevo e basta! Il Veleno sta camminando, ha preso un po' la rincorsa ...! E quindi, l'unico modo per combatterlo è Bere quello che trovo preparato e non preparato...! Giovanni è sempre impegnato e un po' li prepara... e un altro poco non li prepara...! Ma io vado a Berli, Gesù, è questo che posso fare: il compito di Lavorare nella Vigna è quello che mi hai donato da sempre! Quello nascosto, è nascosto... e nessuno lo conosce, ma quello che posso dire è di partecipare ai Tuoi Dolori ed essere un Nocciolo Scorticato e Bere tutti i Flagelli, tutti i Calici Amari e tutti i Sigilli!(*) Eccomi, Gesù............ e se ho sbagliato dimmelo! Gesù: Dovrei anche rimproverarti dopo tutto quello che hai Bevuto? Giulia: Se ho sbagliato...!(*) Eccomi! Gesù: Il Calice Vivente si chiede e ti chiede: "come fai?!" Io lo so come fai ma te lo chiedo anche Io: "come fai?!" Giulia: Eccomi, come mi hai insegnato Tu: ad Amare, a Perdonare e a Gridare come Piuccio...... ma lo faccio un po' poco...! Mi sa che devo farlo di più! Ma quando lo faccio, poi i figli si offendono... e si mettono a piangere... e vanno via... e si arrabbiano con Te! Cosa devo fare, Gesù? Gesù: Alza la voce e Grida con la voce di Giubilo! Giulia: Eccomi! Gesù...!(*) Eccomi!(*) ...Sì, ho visto, Gesù! Sono Figli e dobbiamo pregare! Tu sei venuto per i malati e ancora sono malati e non riescono a guarire: il veleno e il potere è il loro Dio.........! Ma se mi lasci ancora un po' di spazio...... e un po' di Giorni ... Gesù: Non ti basta tutto quello che fai? Giulia: Tu Ti sei mai fermato di Amare? Non mi hai insegnato ad Amare sempre? Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Visto che ho Bevuto tutto, metto come sempre nel Tuo Cuore l'umanità intera, tutto quello che mi hai donato, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti quelli che non hanno avuto il coraggio di farlo, tutti i cuori raccolti, tutti i Figli Ministri, l'Uomo che indossa l'Abito Bianco, le Pietruzze, i Sacerdoti e i Gigli, e metto ancora il mio niente e tutto quello che mi hai donato da sempre! Sì, li metto come Pietruzze, come Sacerdoti e come Gigli! Gesù, accoglici così come siamo pieni di errori, ma insegnaci il Tuo Amore! Gesù: Avete la Vigna, l'Arca e i Remi! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Eccoci con i Due Banchetti! Eccoci con tutti i Servi Inutili! Eccoci con tutte le Spose! Eccoci con tutte le Schiere! Eccoci con tutti i Pargoli! Eccoci con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare la Giornata del Tuo Cuore! C'è la mia Schiera..., con Angela davanti, la mia Bimba......... e adesso la vedo anch'io! È Bimba, ma è grande! Dopo porterò anche gli altri Figli...! Eccomi, Gesù ..., c'è da lavorare! Gesù: Eccomi, figlia!(*) ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: Eccomi! E voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Gesù: Stanno tutti bene-male e tu come stai... bene-male? Don Vincenzo: Prima ho raccontato l'episodio del Papa Polacco: Carlo! Gesù: Carlo! Don Vincenzo: Oggi è l'Anniversario in cui è stato eletto, Lunedì 16 Ottobre 1978! Gesù: ! Parla... di quello che ti posso rispondere... ti rispondo! Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: .........Chiedimi! Don Vincenzo: Prima si è arrabbiata la Cocciuta! Gesù: E sì quando c'è da cantare... si canta... le ho detto di gridare con la Voce di Giubilo! La conosci tu qual'è? Eh! Questo avevi da dirmi? Che la pianta del fico non ha portato frutto e si è seccata? Vi faccio ridere? La Cocciuta ha tutto l'Amore che il Padre le ha Donato... ma è Roccia! E la Roccia quando si arrabbia... poi rotola... ma non si rompe: la Roccia di Dio! La roccia degli uomini se si rotola si può anche rompere... ma a volte rimane anche intera...! E stasera rido un po'...ma c'è da piangere: gli uomini stanno diventando ancora più cattivi col Veleno... e lo Strumento ha Bevuto tutto quanto quello che ha trovato! E voi aiutatela: Alzate la Destra! <Gesù Alza la Destra nel Segno della Croce e Don Vincenzo l'Abbassa anche> Solo tu, Calice Vivente, e la Cocciuta lo potete fare! <La Cocciuta e Don Vincenzo possono anche AbbassarLa la Mano> Ora è andata a Bere ancora... è andata lei a sistemare un po' e a Bere e a pulire e combattere! Don Vincenzo: A pulire il Giardino? Gesù: ... quello che è stato sporcato! Don Vincenzo: L'importante è che quel Figlio non scenda i Gradini! Gesù: Voi pregate e Alzate la Destra<Gesù Alza la Destra nel Segno della Croce> ...Non dimenticatelo! Don Vincenzo: Certo! Gesù: E non Ci Doniamo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E allora Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa per Amore nel Bere i Calici e Pulire e Combattere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Bene di Dio! Gesù: No... ma è il Pane Tutto Intero: è Dio! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù ne Beve e poi dà il bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! <Raffaele dona a Gesù un pezzo di Pane, Gesù ne spezza la metà e dona l'altra a Don Vincenzo.> Gesù: Questa è la Mia Carne! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Aaah! Gesù: Aaah: è Buono il Mio Sangue? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È Buona la Mia Carne? Don Vincenzo: Eccomi! <Gesù, prima di MangiarLo, ''innalza'' il Pane!> Gesù: Quanto desidero che i vostri occhi vedano il Volto del Mio Amore, Figli! ...DoniamoCi ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa nel Lavorare e nel Combattere per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: DoniamoCi! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue; mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta e compie alcuni gesti: unisce pollice e indice di entrambe le Mani, poi pollice e anulare, poi pollice e mignolo, a destra di nuovo pollice e anulare e a sinistra pollice e indice e con la Destra fa il Segno Trinitario e infine ''punta'' entrambe le Mani> Gesù: Ci siamo Donati... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Pasqua è Piena ed è Risorta... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che è Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: È stato bello... donarci! Don Vincenzo: Quando ci si Dona diventa tutto bello! Gesù: Il Padre aspetta ancora di DonarSi: prendiamo parte? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lo Strumento sta ancora dinanzi alla Schiera nel pulire e nel prendere le Spose.........! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! È bello vedere con gli occhi della Fede Dio che si è Donato... Dio che Si Dona per Amore! Eccomi, Figli! Prendiamo parte al Banchetto! Don Vincenzo: Sì! <Come di consueto Raffaele, Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle Pietanze che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: È Gustoso! È Pieno di Amore! È Pieno di Pazienza! È Pieno del Suo Tutto......... perché è Padre Misericordioso verso tutti............! <Gesù si rivolge a Maria Elena> Tieni la mano alla Schiera dei tuoi Pargoli... hanno un Lavoro Grande-Grande... tienigli la mano e non lasciarla... e dillo anche a papà! Loro non possono parlare in questo giorno... stanno facendo un Lavoro Grande-Grande! ...E vanno a sussurrare all'orecchio di papà una parolina che gli ha detto la Cocciuta! Bacini-bacini da parte dei Pargoli Grandi e Piccoli! Ciao! Maria Elena: Ciao! <Mandano baci a tutti> Gesù: Ehi... medico... dottoressa Teresina del Bambin Gesù... cosa Mi devi dire, non hai niente da chiedere? Teresa: Eccomi! Gesù: Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Tu parla... tanto se ti posso rispondere ti rispondo... se non ti posso rispondere ti dico: "non posso rispondere!"... non ci sono problemi! Teresa: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ah, hai preso la stessa cosa del Calice Vivente? ........."... adesso rispondo!" Ma dopo ci si ferma a gustare il Padre! Teresa: ...........................Quando il Padre Ti ha Mandato in mezzo a noi... Gesù: I libri dicono qualche altra cosa......Io sono andato a scuola... ma sono andato a Scuola di Mio Padre... anche se sono andato a scuola! Studiavo... o meglio... non studiavo... perchè le conoscevo le Cose del Padre! Me le ha Donate per DonarLe ad ognuno di voi! <La piccola Miriam si fa sentire un po' e Gesù la chiama e la saluta con la Mano> Ehi... ehi... Miriam, Miriam, Miriam, Miriam, eh-eh... eh-eh! Filomena: Sto mangiando e mi fa segno che lo vuole pure lei! Gesù: Datele da mangiare... eh... vuole quello... faglielo mangiare! Ha preso giusto: ha preso il Pane... e ha preso il Padre! Don Vincenzo: E Tu sei venuto proprio a portarci il Pane... sei Pane... e Ti lasci mangiare! Beati quelli che Ti Mangiano! ..."Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano!" Gesù: Eccomi! Ti è venuto in mente qualcosa? Teresa: Come mai siamo così stolti da non comprendere il Tuo Amore? Tu e il Padre siete la Quiete, l'Amore, la Pace... il resto, i soldi, il potere, il successo portano solo all'inquietudine e al turbamento... perché solo dove ci sei Tu c'è l'Amore Pieno, c'è la Verità e c'è Tutto... il resto non conta...! Come si può passare una Vita intera per distruggersi e non per avere il Tutto? Gesù: Da quando Mio Padre Mi ha Mandato... Io ho Iniziato a Parlare nel Grembo di Maria... e Maria ha compreso dal primo istante... e anche Giuseppe! E quando parlavo alle piccole folle... ci sono i paesini piccoli, non ci sono paesini grandi... erano tutti là! ..."Venivano da lontano... venivano da lontano"... ma il "lontano" era tutto quel gruppetto! "C'era una folla di qua... c'era una folla di là!"... Ma erano sempre quelli! E dicevo ad ognuno dei Figli ciò che si doveva fare: rimanere all'Ultimo Posto per poi essere invitati dal Padre... e di non guardare quello che facevano i Grandi! ...Ma gli uomini Mi hanno scambiato per un Re del mondo... e non Mi hanno ascoltato e non ascoltano ancora la Parola del Padre... e sono rimasti bramosi del Potere dei Grandi! ...Vedete, gli uomini vanno avanti nel distruggersi correndo dietro le cose del mondo quando l'unica cosa da fare è la Volontà del Padre! Dio non è stato ascoltato e non viene ascoltato e le Schiere dei Pargoli, le Schiere dello Strumento, le Schiere di Maria stanno pulendo ciò che si è sporcato e ancora viene sporcato! Il Veleno è arrabbiato... ma voi non dovete temerLo... perchè dovete avere sempre il Santo Timore del Padre e Alzare la Destra in ogni momento! .....................Ti è bastata la risposta? Teresa: Eccomi! Gesù: Eh, ... tu prepara il paninello intanto... e dimmi qualche altra cosa! ...Ti raccomando la mortadella! ...Calice Vivente... vuoi dirMi qualcosa o Gustiamo il Padre? Don Vincenzo: Uno e l'altro! Gesù: Uno e l'altro! Don Vincenzo: Gustiamo il Padre perché stiamo mangiando di Lui, stiamo mangiando Lui... e quindi è Buono il Padre... è Buono sotto tutti i punti di vista... e poi perché dobbiamo imparare a pregare nell'Amore! E quando si prega con l'Amore... la Preghiera diventa Meravigliosa e non è più fatta solo di parole... anzi addirittura è fatta solo di silenzi e di adorazioni... perché si entra nel Cuore della Preghiera e si comincia a togliere le nebbie e le nuvole che tante volte oscurano le nostre preghiere rendendole solo delle parole vuote! Invece quando comincia ad esserci il Sole, quando comincia ad esserci la Luce, la Luce della Fede, la Luce dell'Amore..., la Luce della Verità......... la Preghiera diventa Meravigliosa, Profonda... e diventa sempre più Gustosa, così com'è il Padre ... Gesù: "Padre Nostro- Ave Maria!" Don Vincenzo: ...E tutto acquista valore! Gesù: Avete capito l'importanza di "Padre Nostro e Ave Maria"? Don Vincenzo: In queste quattro parole ci sta tutto se dette con Amore, se dette con Calma, se dette con Umiltà! Che Grazia iniziare a pregare chiamando Dio Padre, Papà.........! Che Grazia sapere che i Figli sono gli Eredi e il Padre Buono, nella Sua Onnipotenza, ha pensato a Donare ai Suoi Figli una Eredità senza Fine, Eterna come Eterno è Lui.........! Perciò la nostra vita dovrebbe essere un continuo canto d'Amore, mentre invece noi andiamo dietro alle cose futili e passeggere del mondo.........! Non sono certo dei "pezzi di carta" a poterci rendere felici............! Se ci immergessimo nel Cuore del Padre non faremmo che tuffarci continuamente nella Immensità del Suo Amore Infinito! .........Padre......... Nostro......... ! Due Parole che contengono Tutto! Che Grazia essere Figli di Dio......! Che Grazia sapere quale Prezzo Gesù ha pagato per ognuno di noi......! Basta guardarLo con quelle Braccia Allargate, basta vedere quei Chiodi Insanguinati e tutto parla d'Amore......... e tutto invita a corrispondere al Suo Amore! Ecco perchè la Croce è piccola e leggera, perchè è piena d'Amore! Altro che disgrazia, altro che castigo, altro che punizione, altro che sfortuna......... tutto è Amore in Dio......... e la Croce diventa la Comunione d'Amore più credibile per i Figli di Dio, perchè misura la Vera Fede di ognuno......! Più si Ama, più la Croce, se abbracciata, verifica se l'Amore è credibile o no! Ecco perchè la Croce è la nostra Unica Via, è la nostra Unica Verità ed è la nostra Unica Vita......! Più la Croce viene accolta e stretta al cuore, più diventa un Segno d'Amore che non ha eguali se diventa una Offerta d'Amore......! Gesù: Eh, eh, venite col "niente!" Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Eccomi! Raffaele: Eccomi! Gesù: Ti raccomando eh! ...Cosa c'è? Don Vincenzo: C'è il Padre! Gesù: Lo so... è in mezzo a voi... siamo tutti quanti in mezzo a voi... tutti i vostri Cari, tutti i vostri Pargoli, il Banchetto del Padre con tutte le Spose... in mezzo a voi Vivi e Reali! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: , è una Bella Grazia avere il Padre! Don Vincenzo: Essere Figli di un Papà così Buono! Gesù: , hai ragione! Don Vincenzo: Figli di un Papà Generoso che per noi figli Manda il Figlio a Donare fino all'Ultima Sua Goccia di Sangue! Gesù: ... per i Figli Manda il Figlio! Don Vincenzo: E non solo... ma la Cocciuta Beve i Calici più amari.........! Gesù: Attimo dopo attimo li va a Bere......... addirittura prima del tempo... e poi Mi ride anche in faccia... nel senso buono... "non devo dirvi niente... li ho già Bevuti! Ma è meglio che i Figli non lo sanno... tanto li devo Bere io! Facciamolo nella Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che è Maria... con tutti i Servi Inutili e con tutti i Pargoli!" E Tutti la vedono quando la Cocciuta va a Bere perché a Dio non si può nascondere niente! ...Non è che si può nascondere dietro l'alberello o dietro la casetta...lei va... Beve i Calici Amari e il Veleno e va e combatte...! E quando vi sentite stanchi un pochettino di più... anche lì lei ha fatto la Volontà del "poco-poco!"... Vuoi un altro panino? ...Eccolo! ...Di solito Giovanni dice che questi sono buoni o Mi sbaglio? <Le chiacchiere> La Cocciuta sta combattendo! Don Vincenzo: Pure contro i Missili? Gesù: Eh, ... c'è di tutto: Calici, Missili, Fuochi di Guerra, Spose da portare, i Giorni per tenere i Figli! Il Lavoro non è uno solo... Lavorare nella Vigna non è soltanto una cosa sola! Che hai da dirmi tu? Raffaele: Posso? ... Gesù... quando hai iniziato a bere i Calici? Gesù: La Cocciuta o Io? ...Dal Grembo di Mio Padre... Li Beveva Lui e Li Bevevo anch'Io! Raffaele: Cosa ci dobbiamo aspettare? Gesù: Voi Pregate e Alzate la Destra e rimanete nella Vigna, nell'Arca e nei Remi...! Chi è fuori e verrà a bussare troverà la Porta del Padre sempre Aperta e anche la Mia! Il Padre sta parlando ma non viene ascoltato... e quando verranno e diranno: "Io ho predicato in Nome Tuo... io ho fatto tutto quello che hai detto!"... Io ho detto solo <Gesù indica il Vino e il Pane> : "Questo è il Mio Sangue! Questa è la Mia Carne! Non puntate il dito verso nessuno! ...Non togliete Dio a nessuno ma donateLo a tutti... perché Io Sono venuto per tutti! ...Amatevi così come Io vi Amo!" Ma tutto questo non è stato fatto! Mi hanno Venduto e Comprato! E quando busseranno... e la Cocciuta chiede al Padre: "sono Figli... fammi rispondere!" ...Cosa dirà il Padre? ..."Non vi conosco... non Mi avete ascoltato... avete disperso il Gregge... avete versato Sangue Innocente! ...Vi avevo raccomandato: Non scandalizzate uno dei Miei Piccoli... ma li avete scandalizzati!" ...Lo Strumento dice ancora: "Padre, aspettiamo ancora... sono i Tuoi Figli... Donami altri Giorni... fammi rispondere ancora!"... Perché Mi guardi così? Raffaele: Gesù... se il Giardino ritornerà tutto pulito... perché così sarà... il Calice...? Gesù: Il Calice! Raffaele: Se tutto è pulito non ci sarà più cattiveria? Gesù: Ancora il Padre non ha detto alla Cocciuta che potrà rispondere.........! Raffaele: Eccomi! In tutti questi secoli... almeno la Storia racconta e ci racconta... ci sono state tante malattie terribili: lebbra, polio, tubercolosi; adesso ci stanno i tumori, c'è Ebola... ci sono tante malattie! Gesù: Vengono dagli uomini... e non vengono dal Padre! Raffaele: Lo so! ...Il Padre è intervenuto... o ha lasciato fare agli uomini? Gesù: Il Padre ha Donato sempre la Mano agli uomini... ma gli uomini non Lo chiamano! Vedi i Flagelli... qualcuno chiama il Padre? Raffaele: Nessuno Lo chiama, nessuno Lo cerca! Gesù: Vedi le malattie... qualcuno chiama il Padre? Raffaele: No! Qualcuno: Pochissimi! Gesù: E dove vanno? ...Dove non c'è il Padre! Raffaele: Ma non hanno paura... Gesù? Gesù: Di morire sì... ma non sanno che se chiamano il Padre e donano la mano non si muore... eppure lo sanno, ma non vogliono saperlo! Raffaele: Ci sono stati dei casi in cui sono state aiutate delle persone che non meritavano di essere aiutate... ma molte volte si è presi dall'istinto e si fa la Carità! Nella maggior parte dei casi non ti viene restituito quello che è stato un aiuto......... ma fai finta di niente.........! Gesù: La Cocciuta non farebbe finta di niente! Tu che pensi che la Cocciuta pensa bene o pensa male? Raffaele: Pensa bene, molto bene, perchè "riflette" tutto quello che dice il Padre! Gesù: Sei sicuro che non hanno quello che hanno avuto... o ne hanno ancora di più? Raffaele: Non lo so! Gesù: Io sì! Raffaele: Lasciamo fare a Dio! Gesù: Lasciamo fare al Padre! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Eh, hai qualche altra cosa da dire? Don Vincenzo: ...Giovanni! PICCOLO GIOVANNI: ...Con la Croce e con il Pane! Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! <Giovanni prima Saluta con la Croce, poi schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Piccolo Giovanni: Eccomi, state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Prima prendo il caffè e dopo Mi metto a parlare...! Vediamo se è quello della Cocciuta..., ma l'ho visto che lo faceva lei... vuoi assaggiarlo? Vedi se è buono..., ha messo lo zucchero giusto? È buono... ne vuoi ancora? Ma lo zucchero è giusto? Don Vincenzo: Ottimo! Piccolo Giovanni: E allora lo bevo Io... Chi lo vuole se lo va a prendere... Ah! Sì è proprio buono... come sempre... ah! Ne vuoi un po', bella di Zio Mario? Te ne lascio un pochettino, bevilo tu...! Dovrai combattere...! Ah! Eccomi, ci voleva eh? Eccomi, attenta alla Mia tazzina...... Allora, come andiamo, Nico'? Andiamo bene? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari'..., Che ti devo dire? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ...Adesso Mi fate mangiare qualcosa? Come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E cosa Mi dici? Don Vincenzo: Mangiamo qualcosa! Quì è Tutto speciale... Piccolo Giovanni: Si, mangiamo qualcosa Tutto è speciale...! Ecco... Qual'è piccante, quella? Lui me l'ha portata... Ecco! <Giuseppe> Tu lo sapevi..., sei brava a fare gli scherzi anche tu! Questa sarebbe buona, ma è un po' grandicella! Ne prendo due e così faccio il paninello! Io sarò con voi, così come lo è il Padre! Anche voi dovete Lavorare, vi è stato dato un compito, non lo dovete dimenticare! ......... ......... ... Calice Vivente! Ho mangiato solo un pochino... cosa posso mangiare ancora? Don Vincenzo: Un dolce! Piccolo Giovanni: Un dolcino... ah, ah... questi... aspetta... uno, due, tre, è il Numero Giusto: tu ne vuoi... tu quale vuoi? Don Vincenzo: Quello laggiù! Piccolo Giovanni: Questo? Don Vincenzo: Sì e Ti faccio compagnia! Piccolo Giovanni: Mi fai compagnia? Io mangio questi e mangiando mangiando parliamo... dimmi qualcosa! Io vi sto avvisando! La Cocciuta è sempre di più alla Destra del Padre... ma è viva e in mezzo a voi! Dovete rimanere vigilanti! ...Imparate ad ascoltare la Voce del Padre perchè è il Padre che parla attraverso lo Strumento! Io parlo perché il Padre Mi fa parlare! Gesù parla perché il Padre Lo fa parlare! Maria parla perché il Padre La fa parlare! E tutti quanti i Servi Inutili parlano perché il Padre Li fa parlare! ...Come stai? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Giuseppe: Eccomi sì... bene! Piccolo Giovanni: Eccomi sì... bene? ! Eh, parla un po'! Io vedo di trovare qualche altra cosa! Non posso mangiare più niente? Don Vincenzo: Eh? Piccolo Giovanni: Chiedevo alla dottoressa se non potevo mangiare più niente! ............Parla! Don Vincenzo: Quello che dobbiamo fare prima di tutto è capire la pericolosità del Veleno! Più capiamo che il Veleno è pericoloso e avvelena... più lo fronteggeremo! Piccolo Giovanni: Perchè... si deve capire che il Veleno è pericoloso? Don Vincenzo: Si deve capire perchè tante volte lo si sottovaluta! Piccolo Giovanni: Come si può sottovalutare il Veleno? ...........................Ehi, questi piacciono a lui! Don Vincenzo: Si deve essere Vigilanti in ogni momento perchè ogni momento dobbiamo capire che il Veleno non scherza...... e i Falsi Profeti avanzano... siamo in guerra! Piccolo Giovanni: E la Cocciuta vi porta a combattere... ma non può lasciarvi un istante da soli... uno cade di qua... uno cade di là! Don Vincenzo: Non solo... non ubbidiamo a lei! Piccolo Giovanni: "Eh... la Cocciuta! ...Eh... stò Gesù, che sempre dice che viene e mai che arriva! ...Il mondo ci fa vedere tante cose!"...Lo state vedendo cosa vi sta donando il mondo? Lo state vedendo? Tutti: Eccoci! Piccolo Giovanni: "Eccoci!" Che c'è... è giusto? Nessuno Mi ha trovato un dolcino! Giuseppe: Vuoi questo? Piccolo Giovanni: Ma questo piace a te! Ehi... è troppo morbido... adesso se Mi cade che faccio? Eh, buono. Eh... dov'è Giuseppe? Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Hai visto cosa c'è? ...Non ne vuoi? ...Vieni, vieni... e donami la mano... e mangiali.........! Raffaele: Tre bastano? Piccolo Giovanni: Chiedilo a lui! Giuseppe: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora? Don Vincenzo: Questi amaretti sono speciali! Piccolo Giovanni: Ti piacciono? Don Vincenzo: Ne vuoi? Piccolo Giovanni: , anche a Me piacciono questi... ma quelli che mangiavo Io erano un po' più grandicelli! <Giovanni scherza rosicchiando il dolcetto> Non dimenticate... Io sono Capriccioso, eh! Parla un po' così poi devo andare...! I preparativi di Carlo sono stati fatti prima e stanno continuando e gli ospiti vanno e vengono! Io devo andare a preparare un'altra Festa! A preparare i Calici ci ho rinunciato: la Cocciuta li va a Bere senza prepararli! Don Vincenzo: Sono così Amari... sempre più Amari! Piccolo Giovanni: Io li lascio lì per prepararli! Don Vincenzo: Lei invece Beve e basta! Piccolo Giovanni: Lei li trova e se li Beve e... basta! Don Vincenzo: Che coraggio! Piccolo Giovanni: Perché vede il poco Tempo... e c'è tanto da preparare per i Tempi che verranno... e tanta Spose da portare dinanzi al Banchetto... e tanti Flagelli da fermare! Il Giardino del Padre è tutto un'Armonia... ma l'uomo L'ha sporcato! ...Lo vendono e Lo comprano come vendono e comprano Gesù! ...Non posso andare avanti! E allora Io vi saluto... vi lascio il Mio Cuore! Prepara... non ti preoccupare... lo bevo! <Il Miscuglietto> Vi lascio il Mio Cuore Spalancato... vi lascio lo Strumento vivo in mezzo a voi e alla Destra del Padre! <Giovanni manda un bacio e viene ricambiato> Vi Amo tutti! Tutti: Anche noi! ...Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! <Gesù Benedice col Segno della Croce> Sono di nuovo Io! E Carlo vi saluta ma ci sono troppi ospiti e non vuole parlare in questo Giorno! Vi saluta! Ecco, dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: L'Esistenza umana poteva essere proprio un Giardino d'Amore... e invece siamo così stolti e così cattivi... non c'è Gioia, non c'è Amore! Il Padre continua invece a essere generoso! Gesù: Il Padre è Padre! ...Il Padre è Padre Buono! Don Vincenzo: È così Buono il Padre da darci Tutto! Gesù: Beviamo... così lo porto pure a Giovanni... e salute... vediamo cos'hanno combinato... è buono come sempre..., bevi, bevi, piano, piano! Cosa c'è? Raffaele: Fin'ora il Padre ha aspettato sempre... non è mai intervenuto? Gesù: Il Padre interviene quando deve intervenire... ma di aspettare aspetta sempre! Raffaele: Per tutto quello che vediamo però sta aspettando... giusto? Gesù: ! Raffaele: Non si vede la Sua Mano ancora? Gesù: No! Raffaele: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo sapete che vi voglio bene a tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma voi Mi volete bene? Tutti: Eccomi! Gesù: Siete sicuri dell'Eccomi? Alcuni: Eccomi! Gesù: Tu sei sicura dell'Eccomi che hanno risposto? <Gesù si è rivolto a Chiara> Povera Figlia la stai facendo stancare! <Gesù si riferisce a Maria Elena> Giuseppe: Ma io dormo! Gesù: Eh, giustamente... dormi! <Si ride un po'> Raffaele: È dimagrita ancora stasera! Gesù: Gliel'hai data la mortadella... gliel'hai data per tutta la famiglia? Raffaele: Le ho dato quattro fette! Gesù: È poco quattro fette per tutta la famiglia... e quando glielo dai il resto? Per tutta la famiglia quattro fette di mortadella... non hanno avuto neanche un pezzettino così per uno... sono in tanti! Eh, Calice Vivente-Dio dimmi qualche altra cosa! Don Vincenzo: È così Buono il Padre da darci Tutto! Gesù: ... lo so! Don Vincenzo: E soprattutto come Perla delle Perle, ci dà l'Eternità... l'Eredità... ci tratta proprio da Figli Benedetti... da Figli Speciali... al punto da preparare un Regno! Gesù: Alza la voce che i Figli non ti sentono... dov'è la tua Voce che grida? Don Vincenzo: Essere Figli procura proprio questo: avere un'Eredità d'Amore... essere con Lui per sempre! Gesù: Siamo tutti quanti attimo dopo attimo in mezzo a voi... ormai siamo un'Unica Famiglia! Don Vincenzo: Se la gustassimo questa realtà! ...Ecco perché dobbiamo essere prudenti di fronte al veleno! Gesù: No, lo dovete combattere! <Gesù Alza la Destra nel Segno della Croce> Don Vincenzo: Combattere perché siamo in guerra e questo comporta proprio che quando si combatte si può vincere o si può perdere! Gesù: No, con Dio non si perde... con Dio si vince! Don Vincenzo: Solo che a volte lo sottovalutiamo il Veleno, quando invece il Veleno attacca con malizia e anche con mezzi imprevedibili, speciali... come sono le tentazioni... la superbia... la ricerca dell'io! Se non usiamo la Destra ci si accorge troppo tardi che siamo già caduti in un errore che potevamo evitare! Gesù: Ecco perché il Padre vi ha Donato una Cocciuta... Cocciuta com'è... e lo diventa sempre di più: corre sempre a prendere i Figli che cadono non lasciando nessuno per terra! Ma viene venduta e comprata come vengo venduto e comprato Io! Ma non teme gli uomini... temete il Padre! Eeeh, rimanete nel Santo Timore del Padre, Figli Miei, rimanete nel Santo Timore del Padre! Alcuni: Eccomi! Gesù: Così faceva la folla che poi Mi ha venduto! L'Eccomi deve essere Pieno... non "Eccomi"! <Gesù imita la risposta flebile dei presenti> Assunta: Eccomi! Gesù: Una sola! E gli altri dove sono? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tu Saluta con l'Albero Verde! Io vi lascio il Mio Cuore Spalancato, Figli Miei! <Ora Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Giulia: ...Giovanni, dove stai andando? No, non andare a prepararli! Vai a prendere le altre Spose e fai l'altro Lavoro che devi fare! ...Li Bevo come li trovo... l'ho già fatto... lo faccio ancora!(*) Sò che è Gioioso... Gli ho fatto un Piccolo Regalo... lo so che Gli è piaciuto!(*) Dopo vengo di nuovo... finisco di raccogliere i Calici, i Flagelli... vado a prendere i Pargoli... tutte le Spose che donano la mano... vado a Spezzarmi e a Donarmi... e dopo vengo!(*) ...Sì, rimango anche in mezzo ai Figli! Giovanni... come faccio ancora a dirgli tutto? Ti ho fermato e adesso mi devo fermare anch'io! Ora vai... dopo vengo!(*) ...Eccomi! <La Cocciuta manda un bacio a Giovanni> Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore! Tutti: Ti Amo, Papà! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei! Giulia: Papà... nulla Ti è nascosto... non c'è nulla che Tu non vedi... Papà, donami Giorni... donami Giorni... donami Giorni: è questo che Ti "grido" forte-forte al Tuo Cuore... e so che Tu mi ascolti... perché ascolti il "Grido del Sangue Innocente"... donami Giorni! <La Cocciuta manda un bacio al Padre> E ora che siete tutti al Banchetto dell'Amore... Vi salutiamo! ...Andiamo a Lavorare! ...Andiamo a Combattere con le Schiere! ...Spose, Pargoli, Servi Inutili... andiamo a Lavorare! ...Voi cucite i Vestitini! Eccomi... Mamma!

 

 

 

              

5. Giov. 23/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù per un po' è in Silenzio, poi dice:> GESÙ: ...... Nel Giardino del Padre ci sono tutte le Sue Meraviglie e quella più grande è il Suo Amore Infinito! <Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario e Benedice col Segno della Croce> Nel donarvi il Saluto che raccolgo nell'Abbraccio, Glorifico il Padre Altissimo ora e per l'Eternità......... così com'è per ognuno di voi ora e per l'Eternità vivere nel Giardino preparato da sempre, figli, fratelli e amici del Mio Cuore! In questo Invito chiedo ad ognuno di voi di pregare per il Legno Affondato, di pregare per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! Pregate, Figli Miei e Amatevi gli uni gli altri, così come il Padre vi Ama! Crescete e Rimanete nella Vigna, nell'Arca e con i Remi e non allontanatevi e non perdete la Viuzza, ma Rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Non cercate il primo posto, cadrete......... e non troverete neanche l'ultimo, Figli, perchè ciò che il Padre vi ha Donato è il Tutto del Suo Amore! Combattete i Falsi Profeti e il Veleno con la Destra del Padre, Figli, <Gesù esorcizza col Segno della Croce> e Rimanete nella Famiglia che Dio ha chiamato! E lo Strumento non lascia nessuno, neanche coloro che Mi hanno tradito! Io non li ho lasciati e ho detto e dico ancora al Padre: "perdona loro perché non sanno quello che fanno!" Ora Gli dico: "Padre perdona loro anche se sanno quello che fanno!" E così non vi lascio e neanche lo Strumento vi lascia ed ha le Braccia Spalancate come le porto Io! Rimanete ancora nella Grazia di Maria, Figli Miei! .....................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ridi anche? Giulia: A volte le lacrime scendono da sole... adesso rido... ma ho Bevuto tutto.........! Gesù, quando hai trovato il Calice che Ti hanno preparato nel lasciarTi solo, cos'hai fatto? Lo conoscevi già, ma l'hai Bevuto senza che venisse preparato, e io quando lo trovo, sapendo che tutte le Schiere e tutti i Servi Inutili e tutti i Pargoli stanno lavorando, non aspetto, lo Bevo e basta............! Il Lavoro c'è da fare: porto i figli, cadono, li riprendo, ma Bevo prima i Calici così metto al sicuro i Sigilli, i Flagelli e tutto quello che incontro......... e i Tempi li stiamo vedendo! I Calici, i Sigilli e i Flagelli e quelli che Bevo cadono......... e Giovanni con tutti gli Altri Servi Inutili hanno tanto da preparare......... e le Spose sono da Vestire! Gesù, quando c'è da Lavorare si alzano le maniche e si lavora, ed è così che dovrebbero fare tutti i Servi Inutili e tutti i Figli! Eccomi ancora, ed Eccomi ancora per l'Eternità! Gesù: Come hai fatto a Bere? Giulia: Ho preso i Calici e li ho Bevuti! Durante il pranzo ho Bevuto anche se ho avuto un po' di difficoltà e mi stavo un po' affogando ma... ho fatto quello che ho potuto! Quel Flagello era enorme......... ma ho fatto quello che ho potuto...! Gesù...! Gesù: Eccomi! Giulia: Eccomi nel Fare la Tua Volontà! Eccomi nel Bere tutto quello che trovo! Giovanni mi comprende, sa che li Bevo i Calici anche non avendoli preparati... e così i figli devono pregare e tenere la Destra Alzata! Ci sono i Pargoli...... già ne vedono tante......... e perciò evitiamo di dire ciò che io vedo...! Sono Amari e sono Taglienti, non li so descrivere..., ma sono gioiosa dopo averli Bevuti perché so che non cadranno più! Le Spose che donano la mano rimangono al Tuo Banchetto così si uniscono alle Schiere e combattono anche loro! Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: E visto che ho Bevuto tutto, metto nel Tuo Cuore l'umanità intera, metto tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, metto coloro che non lo fanno perché non hanno il coraggio e metto i cuori della Famiglia che ho raccolto e i loro sussurri e metto i nemici e metto tutte le Pietruzze, i Sacerdoti, i Gigli e l'Uomo che porta l'Abito Bianco, e metto nel Tuo Cuore quello che mi hai donato da sempre, Gesù............ ed Eccomi ancora per l'Eternità.........! Ma se sto sbagliando qualcosa: Eccomi ancora! Gesù: Porta l'umanità, porta i tuoi figli nella Vigna, nell'Arca e nei Remi! Giulia: Eccomi, Gesù! ..................Gesù...! Gesù: Eccomi con i Due Banchetti! Eccomi con tutti i Servi Inutili! Eccomi con tutte le Spose! Eccomi con tutti i Pargoli! Eccomi con tutte le Schiere! Eccomi con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei!Giulia: Eccoci, Gesù, nel Fare le Tue Cose! Eccomi nel Fare la Volontà del Padre! E accoglieteci ancora così come siamo: Figli del vostro Amore, Figli del Sangue che hai versato per ognuno di noi e per l'umanità intera, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Si gliel'ho detto, ma non so se l'hanno accolto......... ma Glielo dirò di nuovo......! Eccomi, Gesù! Io ora devo andare nel Tunnel e c'è da Lavorare, ma Tu rimani! Eccomi, e tienimi per mano e non temere...... non sono stanca! Eccomi, vado! Gesù: ...PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Pace, Gesù! Gesù: Shalom! Don Vincenzo: Shalom! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Preferisci Shalom o Pace? Gesù: Come stai? ...È la stessa parola! ...Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E voi come state... tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Shalom! Don Vincenzo: Preferisci Shalom? ...È una parola ebraica! Gesù: Pace! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È più universale: Pace! Gesù: La vedi la Pace? Don Vincenzo: Tu sei la Pace! Gesù: C'è? Don Vincenzo: Se veniamo dietro a Te... abiteremo nella Pace! Gesù: E sì... ma quando si sbaglia un passetto dove si va? Don Vincenzo: Si va nella guerra! Gesù: Si va nella guerra......... Don Vincenzo: .........E si perde la Pace e si trova la Morte e tutto quello che è negativo! Gesù: State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: E quando rispondete: "Eccomi!" siete coscienti di quello che rispondete? Lo sapete che i cuori ce li ho da sempre... e la Cocciuta Me li consegna attimo dopo attimo? ...Come stai ancora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ehi... la barba! La Mia Me la sono fatta lasciare lunga... ne ha tolto solo così... è qua... <Gesù indica una lunghezza fin sotto il petto> E i capelli...! Don Vincenzo: E chi Te l'ha fatta... la Cocciuta? Gesù: E chi la poteva fare? Don Vincenzo: Lo Strumento! Gesù: Eh! Don Vincenzo: Sa fare tutto! Gesù: Nella Vigna del Padre, quando si Entra e si risponde l'Eccomi Pieno, si Impara a Fare le Cose del Padre! ...E tu cosa Mi racconti? ..................Poi dopo Ci Doniamo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! .Cosa M'hanno portato? Tie', tu leggi e Io apro questi! <Raffaele porge a Gesù una Collana portata in dono alla Mamma e poi Maria Elena l'appende al braccio della Statua della Madonna che è nel Padiglione. .........Gesù riceve in dono un quadretto> Eccomi! ...Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché è bello specchiarTi nei miei occhi e io nei Tuoi! ...Ci Doniamo? Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa per Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù Lo guarda, ne Beve e poi dà il bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un pezzo di Pane, Gesù ne spezza la metà e dona l'altra a Don Vincenzo. Poi Gesù prima di mangiarLo innalza il Pane, Lo osserva da ogni angolatura e dice:> Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Questa è la Mia Carne! Questo è l'Amore che ho Donato ad ognuno di voi e all'Umanità Intera......... e che Dono ancora, Figli Miei! <Gesù piega più volte il Pane ma senza spezzarlo dicendo:> Dio Bambino che gioca... si Spezza e rimane Intero! Dio che Mangia del "Nuovo" con la Famiglia come ha promesso da sempre! Eccomi! È una Gioia Piena Mangiare del "Nuovo" con ognuno di voi, Figli, Fratelli e Amici! ...Io Mi Dono e tu ti Doni... DoniamoCi! ...Lo Strumento Lavora e rimane Crocifissa! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in raccoglimento e Offerta ''Puntando'' a lungo le mani con la Destra nel Segno Trinitario> Ci siamo Donati... la Pasqua è Piena ed è Risorta nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Amen! ...Il Banchetto del Padre è Pieno! ...Prendiamo parte del Padre... prendiamo parte del Suo Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimmi: ci siamo Donati nella Pasqua Viva e Risorta? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E la Pasqua è in mezzo a noi? Don Vincenzo: Sei Tu la Pasqua... Gesù! Gesù: E voi non siete fatti a Immagine e Somiglianza del Mio Amore? Don Vincenzo: Certo! Gesù: E non siete Risorti perché Io sono Risorto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, e allora facciamo Festa nel Banchetto del Padre? Don Vincenzo: Prendiamo parte al Banchetto! Gesù: Prendiamo parte al Banchetto! Eccomi! .........E se hai qualcosa da dirMi, dopo parli un po'! Eccomi! <Come di consueto Raffaele, Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle Pietanze che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Non provate a darli a Giovanni... altrimenti vi "battezza!" <I funghi> BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Che c'è... stai bene-male? Mario: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Eccomi... e tu... anche tu stai bene-male? Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Perché hai gli occhi pieni di lacrime, mamma? ...E perché tu sei triste, papà? Io sono Emanuele il maschio... e poi c'è tutta la Schiera! Mamma... dobbiamo fare un Lavoretto e poi ve lo dice la Cocciuta! Noi dobbiamo andare dietro alla Schiera a Combattere! Papà... la famiglia cresce sempre di più, mamma... è tanto, tanto grande! Ma non vi preoccupate... quando il Padre ha Scritto, quello che ha Scritto avviene...! Eccoci! Mario e Maria Elena: Eccomi! Bimbi di Mario e Maria Elena: Ma sii gioioso! <Mandano baci> Poi vi dirà la Cocciuta quello che vi deve dire! ............... Gesù: ... Allora Mi dici qualcosa? Don Vincenzo: La settimana scorsa hai detto una frase meravigliosa: "Siamo Figli nel Figlio!" Gesù: La Sto dicendo da sempre! Don Vincenzo: Essendo Figli nel Figlio siamo Eredi! ...Eredi di un Papà Buono che non ha eguali! ...Eredi di un Papà Eterno... che ci lascia i cuori proprio esterrefatti sapendo che è stata vinta la Morte... sapendo che lo spauracchio della Morte non esiste più e che c'è la Vita Eterna per sempre! E questa Eredità non ha eguali per cui quando ci mettiamo a pregare... specialmente di fronte al Crocifisso... scopriamo proprio tutta questa "Buona Notizia"......... scopriamo questa Meravigliosa Luminosità del Padre: La Luce che vince ogni tenebra! ...È la Luce che cambia i nostri cuori! ...Non più tristi, non più spenti... ma è la Luce che rende i nostri cuori felici, contenti... perché Tu... Gesù... con la Tua Pasqua sei venuto a cambiare tutta la Storia...: siamo Risorti in Te, Figli nel Figlio, e siamo a Immagine e Somiglianza Tua! Gesù: Venite col "niente"! ...Non dimenticare quello che stai dicendo! Eccomi! Caterina e Maria Rosaria: Eccomi... Gesù! Gesù: Eccomi... eh, ti raccomando! Raffaele: Eccomi! Gesù: Continua! Don Vincenzo: Quindi quando uno dice: "voglio pregare" la Preghiera non è fatta più di parole, anzi la Preghiera è fatta di silenzi profondi e diventa Adorazione... perché Dio ha preparato già Tutto Mandando Te sulla Terra per fare Pasqua e per far fare a tutti Pasqua: ci ha già invitati e ogni giorno è anche la nostra Pasqua, è tutta una Pasqua per chi riesce a seguirTi in Umiltà, per chi riesce a seguirTi sulla Viuzza Stretta! Tutto diventa Luce... tutto diventa Quiete... tutto diventa Pace... tutto diventa soprattutto Verità perché è nella Verità che risplende questa Armonia d'Amore! ...Siamo Figli di Dio e perciò Eredi... e questa Figliolanza ci dà proprio questa Ricchezza Eterna... che non finisce mai! Dovremmo andare in giro cantando ogni giorno, cantando ogni momento la nostra Felicità che ci è stata Donata gratis da questo Padre Infinitamente Buono! Che bello essere Figli di Dio! ...Che bello assaporare questa Figliolanza! ...Che bello sentirLa questa Verità e ripeterseLa tante volte, tante volte... perché tutte le volte diventa più Bella! ...Dio si è degnato di farmi Figlio nonostante i miei peccati, nonostante le mie debolezze, nonostante i miei errori! ...Dio ha vinto su ogni Male... su ogni peccato! ...Dio, l'Onnipotente nell'Amore ci sta offrendo la Felicità, il Padre Buono ci sta offrendo Tutto e non ci manca nulla e tutto avviene in quest'Atmosfera d'Amore, abbiamo Tutto e siamo Creature Create dal Padre Buono che ha dato Tutto... e non ci manca nulla! ...Che bello vivere questa Esperienza d'Amore! Se non fossimo stati Invitati da Dio qui dentro... chissà dove saremmo... e invece per Grazia Somma siamo stati Chiamati e siamo stati Scelti! E ora possiamo cantare, gridare, gioire, fare Festa... e dirlo agli altri anche se non ci credono...... perchè non hanno creduto a Te... ma lo dobbiamo gridare ancora di più! ...Che bello sapere che ci aspetta un'Eternità d'Amore! Ecco che cos'è Dio: è Amore, ed essendo Amore ci invita all'Amore, ci avvolge d'Amore... come a dire: "Che vuoi di più? ...Ti ho dato Tutto! , Ti ho dato Tutto!"... Che Grazia ricevere Tutto dal Padre! ...Che Grazia: su quella Croce, Gesù, Tu hai Partorito tutti... perché su quella Croce hai vinto... e su quella Croce ci hai fatto vincere perché Tu non avevi bisogno di vincere: eri già Vincitore... ma ci hai dato questa opportunità per fare partecipi anche a noi... e abbiamo Partorito anche noi...... tutta l'Umanità, tutto il Creato! Tutto è diventato nostro! E ancora di più Tutto è diventato nostro perché Tutto ci appartiene nella Figliolanza: essendo Figli siamo Ricchi perchè nessuno ce La può togliere questa Figliolanza: siamo Figli nel Figlio! ...Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quando stavi su quella Croce... quanto è durata la Crocifissione: due ore, tre ore, un'ora? ...Quanto è durata questa Crocifissione? ...Quanto hai sofferto! Ma hai Amato, sì, hai Amato! ...Io Ti chiedo perdono per tutti gli errori fatti... Ti chiedo Amore... e fa che io lo capisca questo Amore perché a volte sono cieco e non Lo vedo... e invece sono circondato d'Amore, sono immerso in questo Amore Divino! Gesù: La Luce non può essere cieca! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Può essere cieca la Luce? Tutti: No! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Eeeh! Don Vincenzo: "Oggi sarai con Me in Paradiso"... hai detto a quel ladrone! Gesù: Tutti i Servi Inutili sono al Banchetto che è dinanzi a voi e anche Noi lo siamo! Tutti i Servi Inutili sono al Banchetto... voi ne avete uno... Noi ne abbiamo un altro dove ci sono tutte le Spose, dove ci sono tutti i vostri Cari, dove ci sono tutti i Pargoli... e prendono da mangiare e Lo portano... e vanno anche a Lavorare e ad Impastare! Don Vincenzo: Sono lontani questi due Banchetti? Gesù: No... siamo tutti in mezzo a voi e per questo ti dico che manca solo quello che non deve Scendere... ma tutto il resto siamo tutti in mezzo a voi! Don Vincenzo: Quel Figlio che non deve Scendere...? Gesù: Non deve Scendere! Don Vincenzo: Se non deve Scendere... aiutaci, Gesù, a non farlo scendere! Gesù: Ma alla Fine lo Strumento lo prenderà per mano! ... sta chiedendo anche questo... come sta chiedendo di rispondere alla Domanda Finale! Chiede sempre: "sono tutti Figli... dammi Giorni... aspetta ancora!" E tutti Noi siamo al Banchetto a Mangiare, ad accogliere le Spose, a Gioire e a Fare Festa! E anche voi dovete gioire e fare Festa nel Padre che Si Dona! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: La Grazia è Maria! Don Vincenzo: Che Umiltà quella del Padre... si può usare: Umiltà? Gesù: Si Dona! Don Vincenzo: Si Dona e perciò è umile...... e perciò è buono... e perciò è dolce... e perciò è ultimo... e perciò è mite ... Gesù: Eh, ! Don Vincenzo: Si fa Piccolo... si fa Bambino... Gesù: ! Don Vincenzo: ...Per fare noi Grandi... per fare noi Belli...... per fare noi Cristiani! Gesù: Fatti a Sua Immagine e Somiglianza! Don Vincenzo: Che Dono! Gesù: La Grazia è Gesù! <Gesù stringe la mano a Don Vincenzo dicendo:> E il Calice Vivente-Gesù si fa prendere per mano: è un Bimbo......... e si fa portare così.........! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Jashuà... Jahvè... Salva! ...Quanto sei Bello... sei Gesù... perciò sei così Bello! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Mio Gesù e Mio Signore! Gesù: Mio Gesù e Mio Signore! Don Vincenzo: Mia Luce e Mia Verità! Gesù: Mia Luce e Mia Verità! Don Vincenzo: Mia Gioia Piena! Gesù: Mia Gioia Piena! Don Vincenzo: Mio Tutto! Gesù: Mio Tutto! Don Vincenzo: Mia Pace! Gesù: Mia Pace! Don Vincenzo: Mio Gesù! Gesù: Mio Creatore Onnipotente! Don Vincenzo: Papà! Papà! Papà! Gesù: Mio Amore! Don Vincenzo: Mio Papà Eterno! Raffaele: Gesù... posso? Gesù: Eccomi! Raffaele: Cosa è proibito per Dio? Gesù: Cosa è che Dio non deve fare? Raffaele: Secondo Dio, gli uomini cosa non devono fare? Gesù: Cosa è che l'uomo non deve fare? Non deve odiare... deve amare, deve perdonare, deve usare carità... e rimanere "Figlio"! ............Tu dici: "ma c'è chi uccide" e l''hanno sempre fatto............ ma cresceranno ancora di più come cresceranno i fuochi di guerra! ...............Parla! Raffaele: Com'è l'Eccomi? Gesù: L'Eccomi è come l'Amore che si fa Inchiodare... quando si risponde! Non ti è bastato? Se non ti è bastato che l'Eccomi è come l'Amore che si fa Inchiodare... non so cosa risponderti! Raffaele: Eccomi! ...Gesù, ai Tempi Tuoi avevi degli eletti... e c'era qualcuno che si muoveva per conto Tuo? Gesù: Maria e i Nomi che conoscete! Raffaele: Non c'era nessun altro? Gesù: Si muovevano per InchiodarMi......... si muovevano per farMi Re delle cose del mondo e addirittura si muovevano per vincere le guerre! ...Per questo si muovevano! Quando hanno visto che tutto questo non lo facevo...! Raffaele: Non è cambiato niente? Gesù: No, non è cambiato niente... ma in un Piccolo Luogo sì! ...Giovanni poi vi parlerà! ...Lasciamo fare al Padre! ...Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi! Ehi... Don Vincenzo: Giovanni..., Benvenuto! Piccolo Giovanni: ... Con la Croce e con il Pane! <Giovanni prima Saluta col Segno della Croce, poi schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> Come stai? E voi come state, tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi prendo il caffè..., poi vi saluto..., Aspettate! E chi lo vuole se lo va a prendere! .........Tu lo vuoi un goccino? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: È buono? È quello dello Strumento? Don Vincenzo: È Speciale! Piccolo Giovanni: , è proprio quello dello Strumento... Don Vincenzo: E perciò è speciale! Piccolo Giovanni: C'è qualcuno che Me lo grattugia... Don Vincenzo: Ah, sì? Piccolo Giovanni: ! Don Vincenzo: Perché si rimpicciolisce? Piccolo Giovanni: No, cresce, ma qualcuno lo beve prima di Me! Don Vincenzo: Ah? Piccolo Giovanni: Arriva il profumo e quel "qualcuno" arriva dritto dritto al Mio caffè... Ecco! ...Nico! Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Come va? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora stiamo bene... Eccomi! L'orto come va? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Mari! Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa stai facendo? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: ...Teresuccia del Bambin Gesù! Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: "Eccomi sì" o "Eccomi no"? Teresa: "Eccomi sì"! Piccolo Giovanni: Allora, adesso posso mangiare...! Che gli dai a Maria? Raffaele: Un po' di secco..., un po' di frutta..., poi un po' di dolci..., la Torta non c'è questa sera! Piccolo Giovanni: Falla mangiare! E Io che Mi mangio? Quelli no..., Io non li voglio..., un pezzettino di questa e poi un po' di quella salsiccia..., Ma è piccante? Non Mi fate gli scherzetti! Raffaele: Un pochino! Piccolo Giovanni: È piccante? Raffaele: Poco poco..., poi ti dò l'altra, Giovanni! No..., non è piccante! Piccolo Giovanni: Solo questo Mi dai? Tu non vuoi più niente? Don Vincenzo: Sì..., qualcosa si! Piccolo Giovanni: Allora state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Dopo parlo un poco? Io ho la pizza..., è lui che non ce l'ha! Tu come stai? Giuseppe: Bene! Piccolo Giovanni: A chi la devo donare? La devo prendere Io? Non ho più bisogno..., la devo portare allo Strumento che adesso è al forno! Eh vabbè..., se sono andato nel tunnel vado pure nel forno! Tu vuoi andare al forno? Teresa: Eccomi! Piccolo Giovanni: Allora vieni, dagliela tu..., ma è nel forno... Teresa: Cocciuta...? Giulia: Ahmm...! Piccolo Giovanni: Io le dò l'acqua......... no, non si è cucinata nel forno, l'ha presa! Be'...È gustoso mangiare Dio! Mangia..., Mangia...! Don Vincenzo: Ora possiamo prendere parte al Suo Banchetto e mangiare Dio! Piccolo Giovanni: Com'è gustoso mangiare Dio! Cosa Mi dici? Non Mi dici nulla? Ehi... È arrivata l'acqua di Elia! La Cocciuta e Teresina l'hanno chiesta! E adesso è arrivata... E adesso arriva più forte, così poi gli dovrete dire: fermati! Devo dirvi una cosa: stiamo preparando un'altra Festa ma non è quella dell'ultimo dell'anno.........! Don Vincenzo: Quale sarebbe quest'altra Festa? Piccolo Giovanni: Prima voi preparatevi bene bene col cuore spalancato, togliendo tutte le gelosie, togliendo i "ma", i "se", i "però" e i "perché", abbandonate i vostri cuori nel Cuore del Padre e come sempre lo Strumento vi dirà qual'è l'altra Festa! ...Non parli più? Come mai non parli più? Don Vincenzo: Di queste due Feste..., la prima quale sarà? Piccolo Giovanni: Quella che vi dirà la Cocciuta! .........Tu li vuoi questi dolci? Don Vincenzo: Le bombette? Le bombette gialle o bianche? Piccolo Giovanni : La vuoi una bombetta? Don Vincenzo: Si, quella gialla...: Una! Piccolo Giovanni: È quella che mangio Io... e se tu sei Giovanni devi mangiare anche quella! È bello parlare in Famiglia dinanzi a tutti i Servi Inutili, dinanzi a tutte le Schiere! È bella questa Famiglia quando cresce ancora di più nell'Amore e nell'Umiltà! ..................Tu non lo vuoi uno? Sono finiti? Non ce ne sono più? Ne vuoi un pezzo? Ne vuoi uno intero? .........Lo vuole! Mari', devi farne produzione industriale.........! Prendo gusto a pizzicare di qua e di là..., ma quando c'è questo qua, Me lo mangio tutto intero! Beh, non parla nessuno? Allora, avete capito che avete un'altra Festa? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Voi dite sempre "Eccomi!", ma poi alla fine dite...: "Non abbiamo capito niente! La Cocciuta non dice niente, non ce l'ha spiegato...; non ci ha detto cosa dobbiamo fare; non ci ha detto il significato!" Quando ve lo dirà cercate di ascoltare e non distraetevi: nella Casa del Padre non ci si deve distrarre e come sempre la Cocciuta ve lo dirà prima per farvi preparare, ma voi preparatevi! <Giovanni dice qualcosa parlando con la Lingua dell'Amore> Giova'..., è bello prenderci per mano e camminare..., Ma dimmi qualche altra cosa... Io vi dico che vi Amo tanto tanto! Tutti: Anche noi! Piccolo Giovanni: Non ho smesso mai di amare nessuno dei Miei figli! Eccomi! Dio è Bambino e si tiene per mano! I Due Giovanni sono Bambini e si tengono per mano! È andato tutto bene? Nunziatina: Eccomi! <Giovanni schiocca un bacio> Piccolo Giovanni: Eccomi! Parla...! Dimmi un'altra parolina... Don Vincenzo: Stiamo per finire? Un'altra parolina..., Un'altra parolona... Piccolo Giovanni: Eh... dimmi un'altra parolina..., poi bevo la Bevandina e poi vi Saluto e vi lascio a Gesù......... ma dimmi un'altra parolona... Don Vincenzo: Giovanni, Tu ci vuoi bene tanto tanto al punto che diventi per ognuno di noi un punto di riferimento costante! Quando abbiamo qualche problema, subito cerchiamo Te, Giovanni! Andiamo pure da Gesù ma veniamo anche da Te, Giovanni, come pure andiamo da Domenico Lentini, come pure andiamo da Padre Pio! Ma Tu non ci manchi mai nelle nostre preghiere e in qualsiasi situazione difficile bussiamo al Tuo Cuore.........! Che bello è essere Tuoi Amici! Piccolo Giovanni: È solo bello? ............Vediamo... il profumo è buono... vediamo il sapore... Don Vincenzo: Non solo è bello ma è Salvifico, perché Tu intervieni sempre.........! Piccolo Giovanni: Quando è nel giusto, il Padre Mi fa intervenire! Don Vincenzo: Certo! Alla fine è sempre il Padre che decide..., però il Tuo bussare tante volte fa aprire la porta! Piccolo Giovanni: Eh, si, è sempre il Padre ad intervenire con la Sua Bontà! ......È Buono? Don Vincenzo: Tu lo sai! Piccolo Giovanni: Perché tu non lo sai? Non lo stai bevendo? Don Vincenzo: Tu sei un Intenditore... Piccolo Giovanni: A volte vi sembra che stiamo giocando..., ma il gioco di Dio ancora non l'avete compreso! "Viene Gesù, viene Giovanni, vengono tutti quanti, ma... Non ci dicono quasi niente..." Quel quasi niente se lo prendete parola per parola è il tutto che volevo dire da sempre e in ogni parola ne metto una, ma aspetto i vostri cuori spalancati! E quando allo Strumento gli viene detto: "c'è un'altra Festa... Da preparare..., vedi che c'hai da parlare..." Quando vede i cuori, poi dice al Padre: "fermiamoci, non hanno ancora capito e non capiranno e cadranno......... ma io sono pronta a rialzarli"...! Vuoi alzarti un poco? Tu non devi bere tutto in una volta quando la Bevanda è ghiacciata... portalo di là, Viceparroco...! Vai un attimino, Ti aspetto e poi vi lascio a Gesù! E così lo Strumento dice: "non diciamo tutto, aspettiamo ancora...!" Ma adesso i Tempi si stanno accorciando...! La Cocciuta comincerà a dire qualcosina di più pesante e dovete essere vigilanti e dovete essere pronti! Lei è sempre di più alla Destra del Padre, ma è anche in mezzo a voi! Non dimenticatelo e quando vi sarà detto qual'è la Festa, siate pronti e preparati, Figli Miei! Ecco, Giovanni, Io vi lascio il Mio Cuore Spalancato..., Vi Amo tutti... <Giovanni schiocca un bacio ..................e ritorna Gesù Salutando col Segno della Croce> Gesù: Con la Croce e con il Pane...! Don Vincenzo: Gesù... Eccomi! Gesù: Come stai, Giovanni? Don Vincenzo: Così... così... Era gelata quella Bevanda...! Gesù: Tu devi fare piano piano a bere la bibita fredda...! Don Vincenzo: Non me ne sono accorto...! Gesù: Eh, si, ma adesso passa, non ti preoccupare...Don Vincenzo: Tanto stiamo per finire... Gesù: Ancora ce ne vuole un po'... Eh, si... tutti i Banchetti sono Pieni e Gioiosi, siatelo anche voi! E lo Strumento è andata di nuovo a prendere quello che era rimasto: ha infornato il Pane, ha portato le Spose, è andata a prendere i Pargoli e poi è andata di nuovo a prendere quella che era rimasta! Adesso è rientrata...! E adesso fa Festa, ma andrà di nuovo a spezzarsi e a donarsi, voi aiutatela perchè vi porterà a lavorare............ e preparatevi per la Festa, figli! Don Vincenzo: La Festa? Gesù: La Festa! ...Io vi lascio il Mio Cuore spalancato, e tu, Calice Vivente, Saluta con l'Albero Verde!(*) <Gesù saluta con un bacio, poi Don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Don Vincenzo: Glorificate Dio con la vostra vita, andate in Pace! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Amen! Amen! Giulia: Giovanni..., , devo preparare i figli a un'Altra Festa..., Tanto Tu ci sarai sempre! Donatemi sempre la Costanza e la Forza nel preparare ciò che il Padre ha scritto da sempre! Eh, si, sono andata perché ne era rimasta una sola e ho preso la sua mano ...! Adesso vado a portare la Paghetta Spezzata dove ancora non c'è la Fede Cristiana e non hanno fatto entrare Gesù......... e poi ci sono tanti altri Calici vuoti..., riempili un po' se ne hai tempo...! E se non riesci a riempirli vado a prenderli dove sono! Giovanni, ancora i Figli non hanno capito cosa sono i Calici...... Eccomi! Ho portato le Spose e ci sono le Bimbe che mi accompagnano e ci sono i due Fiorellini che li vestono, ma accompagnale Tu..., Eccomi, ci vediamo dopo!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre Impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Eccoci, Papà, so che Gioia me ne darai ancora...; so che hai fatto aprire una parte del Sole e Maria che è l'Ultima Grazia Trionferà! Ma so che ci sono ancora tanti falsi profeti e tanto Veleno! Il Padre: Alla Festa parleremo... Giulia: Papà, ma quando vedo che non sono pronti, poi devo dire sempre di fermarTi! Fa che siano un'Unica Voce; fa che siano un Unico Banchetto...! Non è tanto che Ti chiedo: Eccomi! Padre Buono, i Cari stanno facendo Festa, stanno Lavorando e stanno Combattendo e noi possiamo salutarli? <Il Padre dà un cenno di assenso e tutti salutano i propri Cari in Paradiso> Eccoci, Cari! Eccoci, Schiere! Eccoci, Pargoli! Eccoci, figli, fratelli e amici! Eccomi, Mamma, si sta avvicinando il tuo compleanno, <Il 6 novembre è l'anniversario della Nascita nel Cuore del Padre di Serafina, la mamma di Giulia> La Festa più bella per Te, il compleanno più bello della Tua vita... , Ma il mio cuore è stato trafitto: Eccomi! Mamma Serafina, Ti farò il regalo che vuoi, Fiore Prezioso del mio cuore! Ora che sono alla Destra del Padre e anche in mezzo ai figli, posso stringerti di più! Aiuta tutti i figli che chiamano......... e preparati a cucire tanti Vestitini con l'altro Fiorellino Violetta! Eccomi...! Eccomi... Padre!(*)

 

 

 

 

              

6. Giov. 30/10/2014, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per Tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) <Gesù per un po' è in Silenzio, poi Gesù Alza la Destra col Segno Trinitario e Benedice col Segno della Croce> Gesù: ......Nel Pane e nel Vino che Segnano la Croce, Glorifico il Padre Altissimo, ora, in quest'istante e per l'Eternità! L'Eternità Piena di Dio, l'Eternità Piena del Padre, quella che non ha né Limiti e neanche Misura, l'Amore Infinito del Padre, Figli, Fratelli e Amici Del Mio Cuore! .........E nel Segnarvi ancora... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ...Ecco l'Albero Vivo con la Croce Piena di tutto l'Amore del Padre, di tutta la Gioia del Padre, di tutto il Pane Vivo, di tutto Dio Intero che si dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Figli Miei, voi piangete i vostri cari......... ma non vi siete ancora destati dal sonno? Non vedete il Figlio di Dio Vivo e Reale in mezzo a voi? Non vi ho detto: "aspettateMi per un istante e rimarrò sempre con voi"? Non vedete i Frutti del Padre che scendono in abbondanza in mezzo a voi? Destatevi dal sonno, la Mia Mano, come la mano dello Strumento, è sempre in Festa ad Invitarvi al Banchetto Nuziale che è Dio! Destatevi ancora dal sonno e gioite e fate Festa e non fate pianti e non fate lamenti perchè Dio è da sempre e anche voi lo siete nel Soffio che Dio vi dona, Figli, Fratelli e Amici del Mio Cuore! ...............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù...... Dove sei entrato?(*) Cos'è quello che vedo?(*) Mi sembrano delle spoglie di pannocchie intrecciate ed hanno formato una Capanna e Tu Ti vedi da una finestrella......... ma cosa fai lì dentro, Gesù?(*) Eh, si, un'altra volta ho bevuto tutto quanto......... e sono uscita un istante prima di venire qui nella Tua Casa.........! Ma cosa fai lì dentro, Gesù? Ho Bevuto i Calici che ho incontrato..., un po' erano preparati ma gli altri non erano preparati! Ho Bevuto i Sigilli......... ho portato un po' di Spose..., sono andata a fermare quello che Tu sai......... e adesso mi devi dire: "cosa fai lì dentro? Cos'è quello? Non mi sembrano spoglie di pannocchie, Gesù!" Gesù: Guarda bene, Anima Mia! Giulia: Ha la forma di una Capanna che è stata fatta: Gesù, è una Capanna nuova che stanno costruendo?(*) Gesù, lo so che Tu puoi farLa diventare come vuoi......, ma non lo Bere Tu............ e non lo toccare Tu............! Gesù: Non puoi Berlo neanche tu! Giulia: Ma a Te nulla è impossibile! Gesù: Ora non lo posso toccare né Io e neanche tu! Giulia: Ma sei andato dentro il Tunnel.........! E se ci sei andato Tu, posso andarci anch'io? Non posso Berlo.........? Gesù... i Flagelli, i Sigilli e i Calici, anche quando non sono preparati io li Bevo! Gesù: Ma questa non è come le altre cose............! Giulia: Dimmi quando posso andarci, Gesù? Gesù: Come sempre hai già bevuto tutto............! Giulia: Eccomi! Gesù, i Lavori stanno crescendo sempre di più nel combattere, nel preparare il tutto, e dobbiamo prepararci ancora per l'altra Festa, ma forte forte si devono preparare i cuori, Gesù! Gesù: Figlia Mia............! Giulia: Sposo, nell'Intimo nel Tuo Cuore vengo a bussare attimo dopo attimo......... e lì trovo la forza per camminare sulla Tua Via e portare l'umanità e portare tutti i figli............ ma guardo lontano, come guardi anche Tu lontano......... e vedo tutto secco! Ma Tu sei l'Acqua Zampillante e chi prende la Tua Acqua non può seccare! Gesù: .........Nessuno ha sete! .........Nessuno ha fame! Giulia: Se Ti accontenti di noi...... abbiamo sete e fame! Gesù, accoglici ancora così come siamo......... e visto che ho Bevuto tutto metto nel Tuo Cuore, tutto quello che mi hai donato da sempre! Metto nel Tuo Cuore l'umanità intera! Metto nel Tuo Cuore la Famiglia e i cuori che ho raccolto! Metto nel Tuo Cuore coloro che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel Tuo Cuore tutti i Sacerdoti, le Pietruzze e i Gigli e l'Uomo che porta l'Abito Bianco! Metto nel Tuo Cuore il mio niente e la Giornata, Gesù! Io sono pronta con l'Eccomi che ho donato dal primo istante! Tu non ci lasci mai senza la Costanza e senza la Forza! Il Vuoto è pronto con i Rotoli e con tutto quello che Tu ci hai messo! Gesù, i Falsi Profeti e il Veleno camminano ma la mia Destra è sempre Alzata nel Tuo Nome e come Straccio Stracciato Eccomi ai Tuoi Piedi! Porto tutti i Tuoi figli e l'umanità intera pronti nell'incontro del Sole, Gesù! Gesù: Sono Pronto, Vivo e Reale in mezzo a voi, con tutti i Servi Inutili, con tutte le Spose, con tutti i vostri Cari, con tutti i Pargoli, con i Due Banchetti, con i Due Giovanni, Carlo, Pio e Domenico, nel Portare l'Unica Verità della Croce......... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......... E l'Unica Verità del Pane, Invitandovi ancora a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù, come Tu ci vuoi: Piccoli e Poveri nell'Amarci gli uni gli altri e nel rimanere nell'Eccomi del Tuo Cuore! Gesù: ......PACE AL TUO CUORE, GIOVANNI, GESÙ-DIO! Don Vincenzo: Shalom, Gesù! Gesù: Altri Fiori che Sbocciano dinanzi ai Piedi della Croce! Come stai? Don Vincenzo: Bene! Gesù: E voi state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! <Gesù manda un bacio e viene ricambiato> Gesù: Stai bene, Calice Vivente? ...Non hai niente da dirMi? ...Dopo Ci Doniamo! Don Vincenzo: Sì! <Gesù guarda il Banchetto e dice:> Gesù: Il Padre è Bello! Il Padre è Buono............! Don Vincenzo: Com'è... Giovanni? Gesù: Io sono Gesù... tu sei Giovanni quì con Me... e l'altro Giovanni sta Lavorando! Don Vincenzo: Questo volevo sapere! E come mai a volte si preparano le cose da Bere e a volte non c'è la preparazione? ... Sopraggiungono forse situazioni negative? Gesù: La Cocciuta li Beve prima! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E dopo che li ha Bevuti... non vi dice più cosa ha Bevuto! E Giovanni non può preparare tutti quanti gli altri perché sta facendo altri Lavori...... lo Strumento li Beve così come li trova... e anche i Sigilli e tutto quello che incontra! Vedi... la Cocciuta è stata Mandata dal Padre per camminare su tutte le viuzze e per raccogliere tutto quello che gli uomini sporcano... i Flagelli... i Fuochi di Guerra...! E quando va, ogni tanto porta anche voi a Lavorare... a farvi pulire il Giardino che è sporco! Ma tutti i Servi Inutili, tutte le Schiere stanno pulendo e combattendo! Il SOLE È GIÀ IN MEZZO A VOI... MA DEVE FARE LA PARTE FINALE MARIA... ED È NELLE TUE MANI... EH, ! Don Vincenzo: Ma è già iniziata una parte del Sole... hai detto? Gesù: ! Don Vincenzo: C'è stato l'inizio... e poi deve essere completato? Gesù: ... ma dovete pregare... e tenere sempre la Destra Alzata! <Gesù Alza la Destra nel Segno della Croce> Il Veleno e i Falsi Profeti avanzano... e voi dovete essere pronti! ...E lo Strumento beve il Veleno e combatte i Falsi Profeti... ma i Figli vanno a cadere proprio dove ci sono i Falsi Profeti e il Veleno! ...Voi siete nella Vigna e nell'Arca e la Cocciuta vi porta sulle spalle! Don Vincenzo: Gesù... lo Strumento combatte continuamente contro il Veleno...... Gesù: .........E IL VELENO SONO I FIGLI CHE NON SONO VOLUTI TORNARE CON GABRIELE, "L'EX DIAVOLO CHE SI È CONVERTITO"! .........Adesso devo donarvi la Tosse! <Gesù dona tre forti colpi di Tosse> ...E allora Ci Doniamo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Io Mi Dono e tu ti Doni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E lo Strumento rimane Crocifissa per Amore per tutta la Chiesa che è affondata... per tutti i Figli Ministri......... e per l'Uomo che indossa l'Abito Bianco! <Raffaele dona a Gesù il bicchiere col vino, Gesù ne Beve e poi dà il bicchiere a Don Vincenzo> Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Questo è il Mio Sangue! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! <Raffaele dona a Gesù un pezzo di Pane, Gesù ne spezza la metà e dona l'altra metà a Don Vincenzo. Poi Gesù prima di mangiarLo Innalza il Pane e dice:> Questa è la Mia Carne! Questa è la Mia Carne! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Questa è la Culla per ognuno di voi! ...Questo è il Letto per ogni Sposa! ...Questo sono Io: Cibo Eterno per ognuno di voi e per l'Umanità Intera, Figli! ...Eccomi! ...Io Mi Sono Donato e tu ti sei Donato! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Donati ai tuoi Figli! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Lo Strumento rimane a Lavorare! <Gesù invita i presenti ad avvicinarsi per ricevere il Sangue e la Carne. Don Vincenzo dice: Questo è il Mio Sangue, mentre Giuseppe dice: Questa è la Mia Carne! E tutti rispondono: Amen! Gesù rimane seduto in Raccoglimento e Offerta......... Poi Gesù si rivolge alla Cocciuta nella Lingua dell'Amore> Giulia: ............Un altro istante, Gesù............! <Gesù unisce pollice e indice di entrambe le Mani... poi con la Sinistra unisce pollice e medio e poi pollice e mignolo... e con la Destra anulare e pollice... poi pollice e medio ad entrambe le Mani e poi pollice e anulare ad entrambe le Mani> Gesù: Ci siamo Donati... Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ...E la Pasqua è Piena ed è Risorta e il Padre è Vivo e Reale in mezzo a voi! Lo Strumento sta Bevendo! Pregate! Pregate! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vogliamo prendere parte al Banchetto che è Dio? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! <Come di consueto Raffaele, Caterina e Maria Rosaria si apprestano per la distribuzione delle Pietanze che sono sulla Mensa, mentre Giuseppe prepara il piatto per Cosimino> Gesù: Che Grazia prendere parte ad un Amore così Grande! ...Gioire con tutte le Spose, con tutti i Pargoli e con tutti i vostri Cari, è Gioire col Padre che Fa Festa con ognuno dei Propri Figli quando li vede tornare a Casa e prendere il Cibo: quel Cibo che Si Dona... e che è Dio! ...Come fanno a non gioire i vostri cuori? ...Perché siete tutti spenti e non raggianti? ...Correte ancora dietro alle cose del mondo! ...Non vedete il Padre vostro quanta Gioia vi Dona e quanto Amore? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vigilate, Figli... e Fate Festa... e siano gioiosi i vostri cuori! ...Vai! ...Mangio dell'Amore Pieno del Padre! ...Ma tu non hai niente da dirMi? Don Vincenzo: Gesù... l'Amore del Padre si manifesta... è visibile... è gustoso... è buono... è amorevole... ed è proprio questo Banchetto che ci dà la Dimostrazione Lampante di questo Amore Divino! ...Quando si ha a che fare con Dio si ha a che fare con l'Amore, perché Dio è Amore... e tutte le situazioni che Lui crea, le crea per Amore e sono in vista dell'Amore e sono in funzione dell'Amore... e allora ognuno di noi dovrebbe vivere questo Amore concretamente momento per momento, minuto per minuto... perché proprio lì si sperimenta l'Amore e si tocca con mano questo Amore Divino... questo Amore che non ha confini... questo Amore che ci permette di essere Figli e perciò Eredi! ...Tutto è Amore! ...Se imparassimo a gustare questo Amore Divino non faremmo altro che cantare, gioire e fare Festa! ...Sì, bisogna fare Festa perché c'è un Papà Buono che Ama i Suoi Figli... perché siamo Figli nel Figlio con Gesù, che Allarga le Braccia per Amore e per stringerci tutti a Sé! ...Che Amore! Che Amore! ...Guardare la Croce... guardare il Crocifisso sembra un gesto così facile, invece Gesù con quelle Braccia Allargate sta sprigionando l'Amore più Potente, l'Amore più Luminoso che ci possa essere... e perciò dobbiamo imparare da Lui ad amarci l'un l'altro... e ad amare noi stessi! Gesù: Amarsi! Don Vincenzo: GESÙ... QUANTO TEMPO SEI STATO SU QUELLA CROCE... UNA, DUE, TRE ORE? Gesù: IO CI SONO ANCORA... PER AMORE... E NON SONO MAI SCESO! BIMBI DI MARIO E MARIA ELENA: Stai mangiando papà... tu mamma non mangi? Noi stiamo mangiando al Banchetto e stiamo anche Lavorando e stiamo preparando la Festa: quella che deve venire... e stiamo anche Impastando e Combattendo! Voi cosa state facendo? E la Cocciuta poi vi dirà quello che doveva dirvi e non ha potuto dirvi... ma siate forti... dobbiamo combattere, e combattere con le Schiere! ...Ora andiamo... veniamo poco poco perché abbiamo poco, poco Tempo... ma stiamo sempre vicini vicini! <Mandano baci> Andiamo ad Impastare... e ci tuffiamo nella farina! ...Eccoci! Gesù: Ecco il Mio paninello... Io Mi mangio il paninello... tu hai qualcosa da dire? ...Giovanni sta Lavorando ma dopo viene! Don Vincenzo: Lo mangio anch'io il paninello, perchè io seguo le Tue orme! Gesù: Camminiamo un Unico Passo! ...Ma state tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma non vi Arde il cuore quando siamo tutti uniti? Tutti: Eccomi! Gesù: Quando arde il cuore si è gioiosi e si danza! ...Non parla nessuno? Raffaele: Gesù... perché a volte siamo tristi? Gesù: Perché pensate alle cose del mondo! Raffaele: Ci dispiace lasciarle? Gesù: Siete preoccupati... ma se Dio è con voi perché siete tristi? Raffaele: Perché non abbiamo Fede! Gesù: Venite all'Incontro invitati dal Mio Amore... ma vi portate ancora i "ma"... i "se"... i "però"... e i "perché"! ...Lo Strumento Ama con un Unico Amore, quello del Padre, e deve fare le Cose del Padre e non le cose degli uomini! ...Tu non parli? Don Vincenzo: Dopo! Gesù: Ah, meno male! ...Ora parla un pochettino... poi viene Giovanni! ...Quello non lo mangi più? Don Vincenzo: Gesù... se ci fidassimo... e se ci affidassimo a Te la Vita di ognuno sarebbe uno Splendore... la Vita di ognuno sarebbe un Canto di Gioia, la vita di ognuno non sarebbe MAI triste! Gesù: Eh, si... quando chiamano la Cocciuta le dicono: "ma tu preghi veramente...?" Don Vincenzo: Si vede che prega! Gesù: E la Cocciuta gli dice: "il mio Compito è fare questo!" Don Vincenzo: Là si riconosce la sua Umiltà, la sua Forza... è tutta una Strada Stretta e in Salita! Gesù: "Ma ti sei ricordata... ti chiamo un'altra volta... poi te lo ricordi?"... Può dimenticarsi una Cocciuta Mandata da Dio ai Propri Figli? .........Adesso Io devo andare ad accogliere le Spose che lo Strumento Mi ha portato! Lo so che tu togli il "che" ma Io lo dico ugualmente, eh, eh... siamo una Famiglia... "ma"... "che"... "però"...l'accento sulla "e"...il puntino sulla "i"! Don Vincenzo: Giovanni..., Benvenuto............ PICCOLO GIOVANNI: ............Con la Croce e con il Pane! <Giovanni prima saluta con la Croce e poi schiocca un bacio verso i presenti che ricambiano> State tutti bene-male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu come stai? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mi bevo il caffè... e poi vi saluto...! Non so cosa ha fatto la Cocciuta... Don Vincenzo: Ha fatto il caffè speciale... Piccolo Giovanni: Mò vediamo...! No, intendevo con i capelli...! Eccomi..., un altro goccino? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Mò vediamo se è ottimo! Chi lo vuole se lo va a prendere! , è ottimo, ma preferirei che la tazzina non fosse lavata col sapone se no sento il sapore del sapone...! Ho chiesto troppo? No... <Si rivolge a Mario e Maria Elena> Volete dividerlo fra voi il caffè? Eccomi! Ma non rompete la tazza in cui ho bevuto io......... è buono...? Eccomi! State tutti bene male? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu stai mangiando? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Adesso saluto Nicola...: Nico', tutto a posto? Nicola: Eccomi! Piccolo Giovanni: Mari', come andiamo..., cos'hai combinato ancora? Maria: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io ho mangiato solo la pizza, adesso mangio il dolce...! Qualcuno parla? Viceparroco, vuoi dirmi qualcosa? Raffaele: Eccomi! Questi tempi, Giovanni, sono i più brutti? Piccolo Giovanni: Ancora sono mezzi e mezzi...! Ancora quelli più brutti devono arrivare! ...Ma il Padre protegge tutti i figli e Dio perdona ogni errore quando si spalanca il cuore......! È così facile dire: "Padre ho peccato, fammi ritornare nella Tua Casa!" E il Padre Fa Festa!(*) Ho mangiato la pizza, ho mangiato il salame, ho mangiato anche il dolce..., ho bevuto anche il caffè... e sono a posto: ho mangiato il Padre! Io avrei tante tante cose da dirvi ma aspetto i vostri cuori: fatemeli trovare pronti quando ci sarà la Festa! Tu hai qualcosa da dirmi? Raffaele: Giovanni... Piccolo Giovanni: C'è un'altra domanda? Raffaele: L'ultima: il Padre accetta tutti i pentimenti? Piccolo Giovanni: Diglielo quello che il Padre non accetta! Don Vincenzo: Non bisogna odiare e non bisogna uccidere...! Piccolo Giovanni: Hanno detto che c'è un peccato che il Padre non perdona, qual'è?(*) Che non si deve bestemmiare lo Spirito Santo... Don Vincenzo: ...Che è Maria! Piccolo Giovanni: Ma voi Lo vedete così il Padre? Don Vincenzo: Tu lo vedi? Piccolo Giovanni: Voi lo vedete così il Padre che perdona tutti peccati e poi uno non lo perdona? Raffaele: No! Mosé: Il Padre è buono e perdona tutto e tutti! Piccolo Giovanni: Il Padre aspetta l'Ultima Domandina e se voi non la rispondete, come l'umanità intera, la Cocciuta può farlo lei per tutti! Tu vuoi dire qualcos'altro? Vi ripeto: Io ho tante tante cose da dirvi, aspetto ancora la Festa, ma aspetto ancora i vostri cuori! Io vi dico di essere pronti e preparati e vi ricordo che tutto quello che il Padre sta preparando non ha né limiti e né misure, figli! Nessun altro ha avuto tutto quello che voi state ricevendo, attimo dopo attimo! Il Padre non vuole niente, vuole solo essere chiamato Papà e vuole essere Amato come Lui vi Ama e tenervi uniti in un'Unica Famiglia fatta di Amore, rimanendo tutti i Figli sotto un'Unica Chioccia con le ali aperte per raccogliere tutti i pulcini! ...Giova', dimmi qualche altra cosa, poi devo andare via e viene di nuovo Gesù! Devo andare a portare altre Spose e vedo di preparare qualche Calice, qualche Flagello e qualche Sigillo, ma la Cocciuta non Mi dà il Tempo......! Dimmi qualcos'altro: Beviamo il Miscuglietto e poi viene Gesù......! Tu dimmi qualche altra parolina... Don Vincenzo: La vita di ognuno di noi, se impostata nella Fede, diventa veramente un miracolo d'amore e si può sempre più, sempre più, sempre più diffondere! E quando si sprigiona questo Amore, ogni momento della giornata è buono per cantare, per gioire e per fare Festa! Dovremmo essere i cantori di Dio per tutto quello che il Padre ha preparato e sta preparando e dovremmo essere i portatori di Dio nelle piccole cose, nella semplicità, in qualunque situazione che la giornata ci offre! Non dobbiamo fare chissà che cosa ma dobbiamo fare solo le cose che facciamo normalmente facendole però con Lui nel cuore! <Nel frattempo Don Vincenzo e Giovanni cominciano a bere il Miscuglietto> È gelato! Piccolo Giovanni: Bevi piano piano...! È buono? Come profumo è buono e anche come sapore è buono, si! ...Eccomi! Era buono? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Tu non hai niente da dire? Poi devo andare... Raffaele: Giovanni, c'è una cosa che in questo Tempo consiglieresti di non fare? Piccolo Giovanni: ! Raffaele: Quale? Piccolo Giovanni: Non odiare, ma Amare! ...La Viuzza Stretta la conoscete? La conoscete la Viuzza Stretta? Imparatela! Io l'ho indicata e la indico ancora e ho messo il Mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! <Giovanni schiocca qualche bacio> Allora..., visto che devo andare a Lavorare, vi lascio a Gesù......... Gesù: ...Con la Croce e con il Pane! ............Come stai? Non Mi dici più niente? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E che Mi dici? Don Vincenzo: Quando si vive con la fede, con la grazia, con l'amore, con l'umiltà, con la carità, ogni momento della giornata diventa bello! Quando invece chiudiamo il cuore, puntiamo il dito, voltiamo le spalle a Dio e al Vangelo, tutto si raffredda e andiamo dietro alle cose del mondo perché non ci sono altre cose che ci attirano! E allora dobbiamo imparare ad amare! Più amiamo e più scopriamo che l'amore è vitale, e scopriamo l'amore del Padre che si apre ad ogni figlio, solo che i figli si sottraggono a questo Amore e voltano le spalle al Padre Buono! E il Padre Buono non fa altro che cercare di recuperare, ma da come stiamo vedendo, i tempi non sono affatto positivi.........! Piccolo Giovanni: I TEMPI SONO TRISTI PERCHÈ NON SI GUARDA L'AMORE DI DIO! Imparate a guardarLo! Io parlo a voi e parlo all'umanità intera: vi affannate per le cose del mondo quando invece avete tutti la Ricchezza e l'Eredità di Dio! Guardate con gli occhi del cuore Dio che vi ha donato il Giardino e quel Giardino non secca, ma è rimasto Verde, figli! E ora Io vi lascio il Mio Cuore spalancato......... e tu saluta i tuoi Figli con l'Albero Verde!(*) <Gesù saluta con un bacio, poi Don Vincenzo da' la Benedizione> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre famiglie, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Santa Preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Giovanni..., quanto lavoro! Ma tutto il Lavoro è del Padre, e perciò c'è tutta una gioia e c'è tutta una Festa...... e poi c'è il Banchetto Finale da preparare e ce ne vuole di Tempo.........! Poi ci sono le Spose...! E poi ci sono tutte le Schiere...! E poi ci sono tutti i Pargoli..., e poi c'è la Schiera di Maria e la Schiera del Calice Vivente! Eccomi, Giovanni!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀ! Il Padre: Eccomi, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! La Paghetta della Divina Misericordia, AccoglieteLa con Amore, SpezzateLa e DonateLa ai vostri nemici, Figli Miei!(*) Giulia: Papà..., aspetta ancora un po'... lasciami raccogliere ancora l'umanità, Papà Buono! Il Padre: Vedi, Figlia, quando i frutti sono maturi, vanno raccolti! Giulia: Padre, ogni pianta porta un frutto acerbo...! Aspettando che quello acerbo maturi, possiamo aspettare i Figli: aspettiamoli ancora...! Il Padre: Eccomi, Anima Mia! Giulia: Tutti siete al Banchetto e tutti state facendo Festa...! Vi Salutiamo...! <Tutti Salutano i propri Cari in Paradiso> Eccoci, Servi Inutili! Eccoci, Pargoli! Eccoci, Famiglia del Banchetto del Padre! Eccomi, Mamma! ...Hanno Preparato anche la Tua Festa... è bella! Visto che sono alla Destra del Padre e in mezzo ai figli, sarà bella la Festa uniti al Padre...! Eccomi, Padre, perché mi tieni alla Tua Destra che mi fa guidare la Chiesa Nuova! Eccomi Padre! Il Padre: Eccomi, Anima Mia!(*)