LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 1

Lauria, 29 ottobre 2000

 

Sono venuta a portarvi il Dono

del Trionfo

del mio Cuore Immacolato e Addolorato

(dal messaggio del 1/10/2000)

Messaggi Tramite Giulia

 

1.      Giov 28/9/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia)  Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi, figliuoli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere i Calici misti, calici verdi e i calici rossi, gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto della Croce: e voi, figli, gioite nell'assaporarli!* Ecco il regalo per la tua festa <di compleanno>: accettalo! <1° grido>. Ecco, figlia mia, la Croce:* stringila al tuo cuore e assapora ancora i Santi Dolori che passano attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi <2° grido>. (Giulia) Gesù, dammi la forza! <3° grido>. (Gesù) Oggi è la tua festa, cocciuta del mio Cuore: gioisci! <4°, 5°, 6° grido>. Ecco i Chiodi che entrano nelle tue mani e passano i tuoi piedi <7° grido>. Mi ami ancora, sposa del mio Cuore? (Giulia) Sì, Gesù: ti amo, Gesù!* (Gesù) Anche quando entrano i Chiodi, mi ami? (Giulia) Sì, Gesù! <8° grido>. Ti amo, Gesù! (Gesù) Eccomi, figli del mio Cuore, siete in pochi ad accettare i Santi Dolori e io mi poggio sulle anime che aprono il cuore e faccio festa: vedete quale è la mia festa!* Io sono ancora qui in mezzo a voi e sono venuto a portarvi* il Santo Vangelo e i Santi Dolori del Parto della Croce:* la Piccola Cocciuta li ha assaporati* nella Pienezza come io li ho assaporati! Voi ascoltate soltanto i gridi che escono dal cuore della mia Piccola Cocciuta, ma ditemi: Cosa sentite dentro di voi? Almeno mi amate un po'? Avete compassione nel sentire i Dolori? Quando una mamma partorisce il suo figlio grida per i dolori, ma quando stringe il bambino tra le braccia gioisce. Io ho stretto la Croce ed ero solo: voi volete rimanere soli o abbracciarmi e gioire con me?* Vedete, figlioli cari, io vi ho donato la Stanza della Quercia per farvi crescere e gioire nell'Amore. Non fatevi disperdere dal mio nemico: userà ogni mezzo per trascinarvi nel suo buio. Io vi ho donato la Luce: non fatela spegnere! Camminate sempre tenendo alto l'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato. Vedete, figlioli, in mezzo a voi c'è il Giovanni di oggi e lui sa bene chi è. Ascoltatelo, ascoltate il suo grido, abbracciate la sua parola e camminate dietro di lui: non lasciatevi confondere dai figli che vi distolgono dalla parola del Giovanni di oggi. Sia il vostro Sì: Sì! Sia il vostro camminare: la Croce! Lui è in mezzo a voi perché Dio l'ha mandato. E non temere, figlio mio, chi ride: hanno riso anche di me quando camminavo e parlavo, ma io non mi sono fermato perché il Padre mi ha mandato. Ora sei tu, Giovanni di oggi, a camminare, a parlare, a gridare, a tirare la Barca, a portare il Bastone e ridono di te: ma non fermarti, figlio mio! Vedi, i tempi del Parto sono pieni e sono ormai scesi e la Stanza è pronta per tutti voi, per i figli che verranno: Io sono Papà e un Papà ha costruito la Barca per i suoi figli. Ma vi chiedo ancora di stare attenti al cuore, di togliere tutto quello che non mi appartiene: state attenti a non far spegnere la Lucerna! Figlioli, state attenti ad amarvi gli uni gli altri: l'Amore è ciò che io chiedo ad ognuno di voi. Se spezzate l'Amore, come potete arrivare al mio Banchetto e gioire nella Stanza della Quercia?! Figli, amate amate amate al punto di ardere come ha amato Maria, Madre mia e Madre vostra: prendete esempio dal suo Cuore di Mamma e voi siate Mamme Piene dell'Unico Amore! Non vi sono cuori che abbiano amato più di Maria: fate vostro il Cuore di Maria e camminate portando la Croce, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figlioli cari, non vi chiedo molto, vi chiedo solo di amare e di accettare il mio Amore: l' Amore dei Santi Dolori <9° grido> che passano attraverso la Piccola Cocciuta e il Sacerdozio Eterno del Giovanni di oggi. Io mi inchino ancora dinanzi a te, Giovanni di oggi, e invito il tuo cuore a donare tutto di te, come stai facendo: grazie, figlio mio, per l'amore che mi doni, grazie per il tuo Sì. Ringrazio e benedico anche il tuo cuore, Telesforo di oggi, per l'amore che mi doni: sii forte, figlio mio! ancora non comprendi il tuo compito, ma è grande perché Dio lo vuole: vai avanti e stringiti anche tu alla Croce assaporando i Chiodi, figlio. Ora vi sigillo col Sigillo del mio Amore e vi invito ad essere pronti e preparati perché i tempi sono pieni, figli, non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma vi invito a tenere pronto l'olio: non fate spegnere le Lucerne, figlioli! Pregate ancora per il mio Figliolo Carlo* perché le Mura sono ancora bagnati di sangue innocente: pregate, figli, pregate! Ora venite al mio Banchetto: è pronto! Venite a mangiare! Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui davanti ad ognuno di voi e quale attimo più grande: quale amore più grande potete chiedere?! Ve ne sono altri, figli?! Io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: Volete chiedere qualche altra cosa al mio posto? Volete i tesori del mondo o volete il mio Sangue e la mia Carne? Siete liberi di decidere. Io sono qui e mi dono: il Tesoro del mio Cuore è nelle vostre mani. Volete mangiarmi? Io ho fame di voi: voi avete fame di me? Aspetto! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue: bevete con me <10° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me.* Ecco l'Amore dell'Agnello che si dona alle proprie spose. Eccomi, figli, nella Quiete e nel Silenzio io vengo ad abitare dentro di voi e faccio festa perché vi amo! La mia Gioia è piena, figli, gioite anche voi e amate: amate i vostri nemici e perdonate. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: vedete, io mi dono a tutti! Mi dono senza fare distinzione: vi amo tutti allo stesso modo! Voi non scartate i vostri fratelli, non metteteli da parte dicendo: Tu hai un colore diverso, spostati! Figli, amatevi gli uni gli altri perché solo amando formate insieme la Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e io vengo in mezzo a voi unito al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria: Noi siamo sempre uniti, rimanete anche voi nell'Unico Amore della Santissima Trinità. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli del mio Cuore, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: donatevi anche voi e risorgete nel mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Sollevate la Piccola Cocciuta. (Gesù) Eccomi! (don Mario) Due eventi ci aspettano: nuovi. L'undici e ci stiamo preparando e domenica prossima la Madonna per la prima volta, anche se ha parlato qui, darà l'usuale messaggio domenicale della Quercia di Sofferetti in questa Stanza. Da una parte sarà triste, penso, per la Madonna, dall'altra significherà una scelta nuova anche per la Madonna. Come dobbiamo preparare questa festa di domenica? (Gesù) Come desidera il tuo cuore. (don Mario)  Basta il Rosario? (Gesù) Quello che è dentro il tuo cuore. (don Mario) Bene! (Gesù) Ti lascio libero. (don Mario) Bene, bastano queste chiarificazioni perché entriamo nel Mistero.  Io penso che il modello per vivere questo cammino è Giuseppe. Siamo arrivati con le domande all'Annunciazione. Hai detto che è Mistero e non facciamo domande. La Madonna fu Lei a parlare dell'attesa del Bambino a Giuseppe e dinanzi a questa verità Giuseppe, uomo giusto, cadde in crisi. Che fare? Rimanere fedele alla Legge di Mosè, Legge di Dio, o credere <credo> a Maria, mia futura sposa? Da chi fu aiutato Giuseppe? (Gesù) Dal suo cuore. (don Mario) E' allora il segreto anche per noi: anche noi ci troviamo dinanzi alla Chiesa come Giuseppe. (Gesù) Dovete ascoltare il cuore! (don Mario)  E basta! (Gesù) Dove abito io: io, non la Piccola Cocciuta. (don Mario) Può bastare, Gesù. (Gesù) Va bene! (don Mario) Io mi sento male - (Gesù) Lo so -  e debbo andare al bagno. (Gesù) lo so, figlio: ti aspetto! <ma continua a parlare a quelli in sala). Guardo i vostri cuori: anche se il mio capo è chinato, vi vedo.* E' bello stare insieme: io guardo voi e voi guardate me. Mi vedete, figlioli? Contemplate il Cuore della Croce! Ascolto i vostri cuori, figli! Curo le vostre ferite perché sono venuto ad abitare dentro di voi: ma voi chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Contemplate la Croce! <a me che sono ritornato>: Ti ho aspettato! (don Mario) Grazie! (Gesù) Potevi andare anche prima: hai voluto sforzare un po' le tue forze! <il tono di Gesù mi sembra  uno scherzo da Prete … a prete!> Ora mi fai riposare sul tuo cuore? <Canto della ninna nanna>. Grazie, piccini del mio Cuore: siete dolci quando mi cantate la ninna nanna e io vi amo sempre di più! Ardete col mio Cuore, figli: ardete!Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari, vedi, sono cresciuti:* cantano le Lodi, figlia mia, e vi baciano.* (Giulia) Grazie, Gesù!* (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la Preghiera del Padre. Assaporate l'Amore che il Padre vi dona: raccogliete le Gocce e non disperdetevi! Io vi ho donato la Stanza della Quercia: è un Albero che ha le radici profonde e niente e nessuno lo può togliere. Fate crescere le radici anche voi pregando! Giovanni inizia. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli cari, abbiamo mangiato e bevuto insieme: io mi sono donato e abito dentro di voi. Ora voi, quando uscite fuori, non gettatemi via ma cullatemi nei vostri cuori: portate ai vostri nemici la mia e la vostra Pace. Se mi avete accolto dentro di voi, come non potete accogliere i vostri nemici e fare festa?! Figli, state attenti al mio nemico, non dategli spazio ma allontanatelo amandovi e amando: amandovi gli uni gli altri e amando i vostri corpi perché siete fatti a mia immagine e somiglianza e siete di mia proprietà e sono geloso di ognuno di voi perché siete i mie tesori. Seminate l'Amore della Croce, figlioli: portate la mia Parola! Ora andate in pace. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, pietruzze del mio Cuore, e aspetto che mi chiamate Papà (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, piccini del mio Cuore!"

 

2.      Ven 29/9/2000, ore 10.40, stanza del venerdì

orale, in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono il vostro Dio e non ve ne sono altri. Non fermatevi ad ascoltare i rumori del mondo, ma venite dietro di me e portate la vostra Piccola Croce. Figli, io vengo in mezzo a voi a gridare i miei Dolori: non gettateli via, ma accettate i Santi Dolori e la Santa Sofferenza. Figli, il mondo vi offre la via larga dove non ci sono i miei Dolori: non accettatela,° ma passate per la via stretta ed assaporate i miei Dolori. Io vi amo e non voglio perdervi! Io sono il vostro Papà e voi siete i miei figli: rimanete sempre nella mia Quiete, figli! Tu, Giovanni di oggi, stringiti forte al mio Cuore e tira sempre con me la Barca carica del mio Santo Vangelo: prega sempre per i tuoi fratelli Ministri che trafiggono il Cuore di mia Madre. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi! Vi amo per tutto quello che mi offrite: ho bisogno di voi, figli, per combattere la Battaglia dell'Amore. Siete i miei Piccini! Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

3.      Dom 1/10/2000, ore 15 Messa

I° messaggio domenicale alla Stanza

more solito

Eravamo una trentina di persone. Recita del Rosario alla Stanza. Santa Messa. Messaggi di Gesù e di Maria. La Mamma era particolarmente contenta: ha trovato qui la Messa che invano aveva chiesto ai Pastori della Valle di Sofferetti e perciò ringrazia il Sacerdote che ha celebrato: "Ecco, figli, la mia Gioia è piena, il Cuore di Gesù gioisce perché il Giovanni di oggi dona il Pane Vivo dell'Amore".  Ha detto poi a Giulia: Gesù ha scelto la tua Casa come la sua Casa. E in più le ha donato un Bimbo! Chi è? Giulia non capisce il dono, ma dice la Mamma: "Ora abiterà nella Stanza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria". Ecco i due messaggi, more solito.

 

a) Dall'Immacolata durante e dopo l'omelia (ore 15.40)

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi ancora i Calici misti del tuo Gesù, i calici verdi e i calici rossi, e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità <1° grido>, per l'umanità tutta, e per le Mura di Roma che sono bagnati dal sangue innocente. Figlia mia, sono qui in mezzo a voi, sono venuta a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù: sono venuta visitarvi per volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Il Progetto di Dio viene da Fatima e nella Stanza della Quercia io porto la Parola Viva del mio Gesù. Sono venuta, come ho promesso: è grande il Mistero della Stanza di Gesù! Figlioli cari, vivete imparando a conoscere Dio Padre(:)° camminando la Via della Croce. Come Mamma vengo a segnarvi con i Santi Dolori del mio Parto: del Parto della Croce Piena che è in mezzo a voi. Figlioli cari, non disperdetevi: ma vivete con Gesù e per Gesù! Vedete, figli cari, io sono Mamma per Amore: voi amate nella Pienezza e accogliete il mio Gesù che viene per rendervi Mamme Vive del Cuore del Padre. Siete cari al mio Gesù: vi ha sigillati col suo Amore e vi invita a vivere nella Pienezza della Luce. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temere: il tuo compito è la Sofferenza, figlia mia. E tu, Giovanni, mi inchino dinanzi a te: grida sempre la Parola Viva del tuo Gesù e culla il mio Cuore di Mamma che arde d'Amore per ciò che mi offri, figlio mio. Voi, pietruzze vive del Cuore della Croce, pregate ancora per il mio Piccolo Carlo e non lasciatelo solo. Il mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete la Luce del Padre. Siate forti, figlioli, e abbracciate il mio Cuore di Mamma che è qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce che vi guida. Ecco, figli, la mia Gioia è piena, il Cuore di Gesù gioisce perché il Giovanni di oggi dona il Pane Vivo dell'Amore: ecco l'Albero che rimane dritto e non si piega! Figlio mio, consola ancora il Cuore di Gesù. Mi inchino dinanzi a te e dinanzi a tutti voi chiedendovi: amate, figli, amate amate e sarete raggianti com'è raggiante il Volto della vostra Mamma! l'Amore mi ha resa raggiante: voi amate, figli, perché solo amando potete sconfiggere il mio nemico e aiutare i fratelli e i figli che cadono nel peccato. La Piccola Cocciuta vede le anime che sono caduti nel peccato e i suoi dolori sono sempre più forti perché vorrebbe aiutarli tutti e portarli dal suo Gesù: ma ha bisogno del vostro aiuto! (Giu) Mamma, grazie per essere venuta! (Imm) Perché, figlia, dubitavi? (Giu) No, ma il mio cuore batteva! (Imm) Lo so, anima mia, non temere, Dio ha scelto la tua Casa come la sua Casa: camminate e vivete in Santità! (Giu) Sì, Mamma! Come sei bella, Mammina! (Imm) Ecco, figlia, prendi tra le braccia il Bambino:* stringilo al tuo cuore! (Giu) Grazie! (Imm) Ora abiterà nella Stanza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. (Giu) Mamma, non capisco! (Imm) Capirai quando sarà il tempo: ora vivete nella Gioia della Croce portandola sulle vostre spalle per amore di Gesù. Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli: aspettatemi, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e vi baciano per volere del Padre. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Stringete nei vostri cuori l'Amen del Padre e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli!"

 

b) Da Gesù alla Consacrazione della Messa

"(Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <6>. (Ge) Ecco il mio Sangue e la mia Carne: gioite nel mio Amore perché io sono qui vivo in mezzo a voi! Figli, amate e fate festa perché il mio Amore è pieno: siate Mamme del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

4.      Giov 5/10/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.* Pace a voi, figliuoli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa* nel bere i miei Calici misti,* i calici verdi e i calici rossi,* gioisci e fai festa nell’abbracciare i Santi Dolori del Parto della Croce, assaporali e falli assaporare all’umanità e ai tuoi figli: gustali sposa del mio Cuore! Abbraccia la Croce (1°, 2°, 3° grido). Preparati, anima mia: ora toglierò i Chiodi (4° grido). Ecco, hai assaporato il Dolce Sapore dei Chiodi* e un'altra Spada è entrata nel tuo cuore:* è la Spada di Maria, Mamma dell’umanità. Vedi, figlia mia, i Grandi della Casa del Padre hanno trafitto ancora il Cuore di Maria e tu hai assaporato i Santi Dolori: vedi, figlia, Maria piange per le Mura di Roma.Io sono qui in mezzo a voi, figli del mio Cuore, vengo a portarvi il Santo Vangelo e vi invito sempre a tenerlo alto: vi invito a vivere secondo la mia Parola di Padre. Vedete, figlioli cari, stiamo camminando insieme e io vi tengo per mano perché siete i miei fanciulli, i miei Piccoli,* i Giovanni dove io mi poggio, e vi sto portando con la Piccola Cocciuta nel mio Fiume: è lungo ed è pieno, figlioli cari, ma ho preparato per voi le Barche e voi dovete decidere se volete venire con me. Io sono qui in mezzo a voi nella Stanza della Quercia e la Quercia sono Io: l'Albero che ha le radici profonde.* Vedete, figliuoli cari, io vengo in mezzo a voi ad accendere i vostri cuori: non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Voi ancora non riuscite a comprendere la mia Venuta in mezzo a voi: le mie Parole di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Noi siamo sempre uniti e il nostro Amore arde: voi cosa volete fare? Ardere nel nostro Amore? Io ho acceso il Fuoco: decidete voi cosa volete fare. Figliuoli, vi sto preparando per ricevere l'Acqua,guardando i vostri cuori, chiedendovi solo di camminare col Santo Vangelo e portando sulle proprie spalle la piccola Croce quotidiana: quel Legno che vi dona la Vita, figliuoli. Tu, Giovanni di oggi, tu che hai il Bastone in mano e gridi la mia Parola, cammina sempre e non fermarti: tira con me la Santa Barca carica del Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Vedi, figlio mio, chiedo ancora al tuo cuore di pregare per il mio Piccolo Carlo:* i lupi l'hanno circondato, figlio mio, pregate e combattete con l'Amore.* Tu sei il Giovanni di oggi e ciò che è nel tuo cuore è giusto, figlio mio: tu mi comprendi! ma ho bisogno di poggiarmi sulle tue spalle: portami su di te, figlio mio, perché i tempi del Parto sono pieni e sono ormai scesi sull'umanità. Pregate, figli, perché ancora i flagelli scendono su di voi: perché siete in pochi a pregare col cuore. Io vi ho costruito la Capanna dove pregare: è la Stanza della Quercia dove il Bimbo riposa e prega. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figlioli del mio Cuore, io sono Papà, guardo e ascolto i vostri cuori: ma in questa serata io vi chiedo di ascoltare il Mio Cuore che parla attraverso il vostro. Fermatevi per un attimo: distaccatevi dalle cose del mondo e ascoltate il mio Dolore di Padre (5° grido). La Piccola Cocciuta assapora in pieno il mio Dolore: fate vostro il grido che avete ascoltato e consolate il Cuore di Maria. Figlioli, non è molto che vi chiedo, amate, amate e perdonate i vostri nemici: desidero i vostri cuori puliti, senza macchia, figli! Ora vi sigillo. Sigillatevi anche voi, figlioli. Giunga a voi il mio Santo Bacio e non sporcatevi più figlioli. È un Bacio di Padre che giunge sulle vostre labbra, ma sigilla i vostri cuori: rimanete sempre nel mio Santo Bacio, figli. Ora venite perché lo Sposo è pronto e il Banchetto è qui in mezzo a voi: non tardate, spose del mio Cuore! Venite a far festa e passate il Fiume. Portali, figlia: portali tutti! (Giu) Con la tua Grazia, Gesù! (Ge) Sposo porta la Sposa. Eccomi, figli, vi guardo e nel guardarvi vi offro la Croce; non porto tesori, non porto ricchezze: vi porto l’Amore, il mio Sangue e la mia Carne, che passano attraverso il Sacerdozio Santo del Giovanni di oggi. avete compreso che il Sacerdozio, quando alza il Calice, dona il suo Sangue ai propri figli? Figlioli, siate coscienti di tutto questo! Giovanni di oggi, mangia e bevi con me e con me donati ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue: bevete con me (6° grido). Ecco la mia Carne: mangiate con me. Ecco il Frutto della Croce che si dona ai propri figli: mangiate e non avrete più fame perché Io sono il vostro Tutto. Figlioli, state attenti al mio nemico, non mangiate dell'albero del mondo, ma mangiate il mio Amore e la mia Quiete e cullatemi nel vostro cuore perché io vengo ad abitare dentro di voi <ninna nanna a Gesù da Maria: è lunga, circa 5 muniti> (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena* ed è risorta: risorgete anche voi nella Quiete della Ninna Nanna del Cuore di Maria, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta. (Io) Chi era a cantare? (Ge) Maria. (Io) Un po' più lungo, oggi.(Ge) Vi è dispiaciuto? (Io) No: ma è un ritornello o altre strofe? (Ge) Sono più strofe. (Io) La prima volta, quando l'ha cantata: a Betlemme? (Ge) Anche prima. (Io) Andiamo da Nazareth a Betlemme con Giuseppe, Maria e Gesù: è tutto per te questo viaggio. Innanzitutto, ci fu la festa del Matrimonio? (Ge) Sì. (Io) Non fu disturbata? (Ge) No. (Io) Qualche pettegolezzo, forse? (Ge) Come sempre. (Io) Come sempre! (Ge) Non pensate che soltanto per voi fanno pettegolezzi! (Io) Andiamo al viaggio da Betlemme, no, da Nazareth a Betlemme: il mese non lo vuoi dire, no? (Ge) No. (Io)Fa parte del segreto: sono astuto qua, no? Io penso che è marzo: Uh? (Ge) Non lo so: anche se so tutto! (Io) Lo so: ma dovrebbe essere marzo! (Ge) E poi mi riprendi dicendo che non so niente! (Io) Quanti giorni durò il viaggio: si può sapere?(Ge) Diversi. (Io) Quanti chilometri più o meno erano? (Ge) Non li ho misurati! (Io) Eh, non cambiano i chilometri: sempre quelli sono <ma i percorsi delle carovane erano diversi dalle strade di oggi>. (Ge) Aspetto. (Io) Volevo sapere quanti giorni: una settimana?(Ge) Più o meno. (Io) Più o meno! Fu duro il viaggio per la Madonna? (Ge) No. (Io) No, c'era la gioia nel cuore. (Ge) Quando si ama, nulla è duro. (Io) Veramente, come si dice, non trovarono alloggio né a Gerusalemme, né a Betlemme?(Ge) Erano chiuse le porte come le trovate voi chiuse adesso. (Io) E trovarono la grotta. (Ge) E io vi ho dato la Capanna. (Io) Era una grotta o una stalla? (Ge) Una stalla. (Io) Una stalla! C'era veramente il bue e l'asinello? (Ge) Sì, mi davano calore: gli unici! (Io) Quanti giorni rimasero nella grotta, stalla? (Ge) Il numero non ha importanza: impara questa cosa! Sono rimasti un po'. (Io) Un po'! Dopo furono ospitati da qualche parte a Betlemme. (Ge) Sì. (Io) Dopo quanto tempo arrivarono i Magi? E qui è importante! (Ge) Ero grande, io! (Io) Grande, un paio di anni? (Ge) Sì. (Io) Non più …. (Ge) Bimbo. (Io) Bimbo! Quindi, ti ricordi bene il volto dei Magi quando arrivarono? (Ge) Sì. (Io) Veramente portarono oro, incenso e mirra? (Ge) Sì. (Io)L'oro, che significa? (Ge) Comprendi ciò che dico? (Io) L'incenso. (Ge) Lo sai cosa significa l'incenso? (Io) La mirra. (Ge) Dovevo assaporarla in pieno. (Io) Erano tre o più i Magi? (Ge) Ho detto che i numeri non hanno importanza. (Io) Chi erano questi Magi? Un po’ di tutto! (Ge) Chi erano i Magi? (Io) Si dice, sacerdoti, maghi, re, profeti: un miscuglio.(Ge) C'era un miscuglio - (Io) C'era la stella? -, come oggi vengono ad osservare i Maghi, i Grandi, i Vescovi; vengono a curiosare dicendo: Stella! (Io) La stella non era una stella: ma che cos'era? ( Ge) Fa parte del Mistero. (Io) Non poteva essere una stella, è chiaro?(Ge) No. (Io) Succedeva la fine del mondo! Gesù, andiamo alla ninna, nanna. (Ge) Ti sei stancato? Riposiamoci tutti e due <Canto della ninna nanna>. (Ge) Grazie, piccini del mio Cuore: siate pronti e preparati perché io verrò! Ci sarete tutti, figli? Io vi aspetto tutti. Ora io vi lascio, ma verrò ancora a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità lodando il Padre per i Doni che vi offre, figli. Tu, Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e vi baciano. (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, pietruzze vive del mio Cuore, legate la Catena Santa e state attenti, non fate passare il mio nemico: ma amate, amate, amate guardando il Cuore di Maria. Figli, Maria è Mamma dell'Amore: voi siate Mamme nel Mio Amore di Padre! E quando pregate, fermatevi a chiamarmi Papà, aspetto ardentemente che voi mi chiamate: non lasciatemi solo nell'Orto degli Ulivi, ma venite tutti con me a pregare! Giovanni di oggi <inizia a pregare>.  <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (don Mario era ancora in ginocchio e Giulia lo aiuta a sollevarsi, che). (Io) Perché mi hai sollevato tu a me? (Ge) Perché chiedi sempre perché? - (Io) Ero malato? - Lasciami fare. Ecco, ho voluto sollevarti: non posso farlo? (Io) Il significato mi sfugge. (Ge) Il mio Amore per ognuno di voi: sollevando te, sollevo tutti i tuoi Figli Ministri. Ecco il significato. (Io) Gesù, ma battezzando qui, in quel momento, chi si unisce, viene pure battezzato da lontano? Uh! (Ge) In un certo senso sì, ma devono passare attraverso di te: attraverso le tue mani. Figlioli, io ho bevuto e mangiato con voi: il Banchetto era Pieno. Ora che uscite fuori, non gettate via il mio Amore, rimanga in voi e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: portate tutti perché io vi amo, figli! Andate in pace e portate la mia Quiete e la mia Pace a tutti. Tu, piccola cocciuta, porta ancora sulle tue spalle la mia Croce e i tuoi figli. (Giu) Con la tua Grazia, Gesù! Ti amo Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3>. (Ge) Vi amo tutti senza distinzione e aspetto.(Noi: Ti amo, Papà!). (Ge) Grazie, figliuoli, aspettatemi, io verrò con l'Acqua: fate festa, figli!"

 

5.      Ven 6/10/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli del mio Cuore, la mia Pasqua è in mezzo a voi: cosa cercate ancora? dove volete andare senza di me? Io vi sto donando la Pienezza: non gettatela via! Non nascondetevi, ma venite dietro di me: uscite allo scoperto e non abbiate paura. Vedete, figli, Maria viene a portarvi l'Acqua: come potete stare nascosti?! da chi andrete a dissetarvi? Io sono la Fonte che zampilla e la mia Acqua è Acqua della Vita. Voi che soffrite, venite a bere e sarete guariti. Non pensate ai vostri corpi, ma curate l'anima: i mali rimangono in voi se non togliete il peccato. Come potete essere salvi se non mi accogliete? Figli, il mio nemico vi sta confondendo tenendovi lontano dalla salvezza. Venite, figli, e non tardate: la Fonte zampilla! Sono io il vostro Dio, Uno e Trino e non ve ne sono altri. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate avanti e tirate con me la mia Barca: carica del mio Santo Vangelo.Vi amo per ciò che mi donate. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

6.      Sab 7/10/200, ore 17, 30, Stanza, more solito

con gruppetto tarantino e cosentino

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù bevi anche in questa giornata i Calici del Cuore di Gesù, i Calici misti, i calici verdi e i calici rossi: bevi, figlia mia, e accetta ancora i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce* per l'umanità, per i Grandi della Casa del Padre e per i mali che sono nel mondo. Vedi, figlia mia, oggi sono venuta a dire grazie ad ognuno di voi e al mondo intero. La Mamma del Rosario <oggi è appunto la sua festa> si inchina dinanzi a voi e dinanzi all'umanità e guardo i vostri cuori: come Mamma vi chiedo di essere convinti dell'Amore e della Misericordia di Dio che scende su di ognuno di voi e sull'umanità intera. Vedete, siete miei figli perché vi ho abbracciati ai piedi della Croce e io sono la vostra Mamma, la Mamma dell'Amore, della Pace e del Sorriso, e io voglio vedere i vostri cuori accesi dell'Unico Amore del Gesù Vivo e Risorto dentro di voi, figlioli del mio Cuore, il mio Gesù mi manda a portarvi il Santo Vangelo Vivo: tenetelo alto, vivetelo in Pienezza e siate coscienti della Parola Viva di Gesù. Se Gesù è in mezzo a voi e con voi, chi può farvi del male? Dio non vi fa mancare nulla: vi dona tutto. Figli, guardate il Cuore del Padre, è aperto per ognuno di voi e se portate la Piccola Croce Quotidiana, non siano tristi i vostri volti ma raggianti dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del mio Cuore Immacolato e Addolorato: addolorato per i figli della perdizione che trafiggono il Cuore di Gesù. Vedete, figlioli cari, vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Carlo: le Mura di Roma cadono ancora e il mio Cuore di Mamma è triste. Pregate, figlioli, affinché i flagelli si fermano! Il Parto è pieno e ormai è sceso sull'umanità: pregate figli, pregate! Vedete, figlioli, Gesù vi sta preparando per i Tempi Nuovi:* ma dov'è la folla che ama Gesù? Nel mondo intero vanno di qua e di là i figli, cercando la Luce e la Verità di Gesù: ma si disperdono e cadono nel buio del mio nemico. Voi che siete stati sigillati, pregate e non lasciate solo Gesù, camminate dietro di Lui perché siete stati chiamati uno ad uno e Gesù vi sta preparando per il Grande Sole che splenderà e tutti vedrete l'Amore del Padre che scende e il mio Cuore Immacolato trionferà, ma dobbiamo combattere insieme, figlioli, perché voi siete i Piccoli Giovanni: i figli scelti per portare la Croce e combattere con la Spada dell’Amore. Non siano tristi i vostri cuori ma raggianti, figli, la Promessa di Gesù non viene meno, ma camminate: non rimanete fermi ad aspettare! Gesù è dinanzi a voi e vi ama, donate anche voi il vostro amore, adesso: non aspettate, figli del mio Cuore! Tu, cocciuta mia, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giu) Con la tua Grazia, Mamma, dammi la forza! (Imm) Stringiti alle mie mani.* (Giu) Grazie, Mammina mia! (Imm) Figlioli, ascoltate il Cuore del Padre e camminate nel Fiume di Gesù: io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Bussate al Cuore di Gesù: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Sarà consolato il vostro cuore, ma ricordate: gioite nel Dolore perché* Gesù gioisce attraverso di voi. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: del Dio Uno e Trino in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con Lo Spirito Santo: Crescete nell'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato per ognuno di voi. Pregate, amate, perdonate e usate carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Grazie per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma. Lascio scendere su di voi il Fuoco dell'Amore: figlioli, accoglietelo! Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Dio vi dona il suo Amen: Amen Amen Amen <3>. Lode, lode, lode <3>. Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e del Cuore di Maria".

 

7.      Dom 8/10/2000, ore 15,20, Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù: bevi, figlia mia, i calici verdi e i calici rossi e immolati ancora con i Santi Dolori del Parto della Croce del mio Figliolo Gesù. Vedi, figlia mia, sono venuta a visitarvi e a portarvi la Pienezza del Cuore del Padre: invitandovi a vivere in Pienezza il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Dio si è fatto Bambino ed è venuto in mezzo a voi a portarvi il suo Amore di Padre, di Figlio, di Spirito Santo, del mio Cuore Immacolato e del Bimbo: il Bimbo che abita nella Stanza della Quercia. Figliuoli cari, vivete le vostre giornate secondo la Legge di Dio: imparando a conoscere Dio e a vivere amando e perdonando i vostri nemici. Vedete, l'umanità è malata perché ancora non conosce Dio e non vuole amare Dio. Dio vi dona tutto: dovete solo staccarvi dalle cose del mondo. Figlioli cari, non potete amare il mondo e Dio: sono due cose separate. Dio vi dona la Croce, la Povertà e la Santa Sofferenza, il mondo, cioè il mio nemico vi dona la gioia, la ricchezza e il buio, dove non abita il mio Gesù: e quanti figli cadono nella rete del mondo! Io, come Mamma, giro Pellegrina per volere del Padre ad allargare le mie braccia, accogliere tutti, ma siete voi che dovete decidere cosa fare, figlioli. Voi che siete stati sigillati dall'Amore del Padre, non disperdetevi e non spezzate la Catena perché io vi ho legato° al Cuore della Croce. Figlioli cari, combattete con me l'Ultima Battaglia, il mio nemico sarà annientato dalla Mano Potente di Dio, ma voi aiutate il mio Gesù amando: amate, amate, figlioli, e siate Mamme del mio Gesù, come io sono Mamma Vostra. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, prega ancora per il mio Figliolo Carlo* e non lasciarlo solo in mezzo ai lupi: vedi, figlia mia, le Mura di Roma sono ancora bagnati di sangue innocente. Tu dovrai soffrire ancora e portare la Croce di Gesù: ma non temere, piccina del mio Cuore! (Giu) Mamma, dammi la costanza e la forza! (Imm) Vedi, figlia mia, l'Albero della Croce è dinanzi a te, stringilo: la forza prendila da Esso. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Ora prega ancora come tu sai fare, figlia mia, e abbraccia tutti i tuoi figli e portali nel Fiume di Gesù: che vi aspetta! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù: tenete Alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore dello Spirito Santo e donate il vostro amore ai vostri fratelli: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità.* (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l’Amen del Padre: Amen Amen Amen (3). Grazie piccini del mio Cuore per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù. (Giu) Grazie, Mammina!"

 

8.      Merc 11/10/2000, more solito

(2° Anniversario della Stanza)

BATTESIMO CON L' ACQUA DELL'AMORE

a) Battesimo di don Mario

Scrive Giulia: "11 ottobre, mercoledì, 2000. Vedevo come veniva battezzato don Mario. C'era una Schiera di Angeli e Santi che facevano da corona. Tutti erano vestiti di Luce e portavano in mano una fiammella e una piccola Conchiglia di Acqua. Cantavano un canto mai sentito sulla terra. Poi si è aperto il Cielo e il Padre, Maestoso, ha poggiato le mani sul capo di don Mario lasciando sul capo una fiammella accesa e dicendo: - Ecco il mio figlio diletto: seguitelo! - Poi l'ha segnato con la Croce ed è rimasto lì ad assistere tutti i battezzati."

P.S. Giulia mi aggiunge: "Il Padre sedeva sul Trono della Stanza, nella mano teneva la Conchiglia^ e nella sinistra il Bastone^ che nella Stanza è tra la Madonna di Fatima e il Trono. Alla sua destra era seduta la Madonna, a sinistra il Figlio Gesù:  tutti e due con la conchiglia in mano. In alto la Colomba dello Spirito Santo nel Globo di Luce, ma senza conchiglia".

 

b) Messaggio di Maria e Gesù (ore 15, 30, more solito, dall'omelia in poi)

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù: immolati ancora con i Santi Dolori del Parto della Croce di Gesù. Eccomi, figlioli del mio Cuore, sono venuto a visitarvi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Sono venuta a portarvi il Dono del Trionfo del mio Cuore Immacolato e Addolorato: addolorato per i figli della perdizione. Figlioli del mio Cuore, il mio Gesù vi ama: in questa giornata vi offre la Croce. Vedete, figlioli del mio Cuore, stiamo camminando sulle orme del mio Gesù: non disperdetevi, figli del mio Cuore, ma camminate nell'Ubbidienza e nell'Amore del Santo Vangelo Vivo. Gesù vi invita a viverlo in pienezza e a tenerlo alto: i vostri giorni viveteli nell'Unico Amore del Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Vedete, figlioli del mio Cuore, io sono venuta in mezzo a voi in ubbidienza al Padre e mi inchino dinanzi al Sacerdozio Santo e dinanzi ad ognuno di voi. Vedete, io sono Mamma dell'Amore: voi volete diventare Mamme dell'Amore di Cristo, dell' Unico Figliolo che io ho donato all'umanità per abbracciare la Croce ed ognuno di voi? Figlioli del mio Cuore, oggi il Cielo è aperto e vi guarda: e Dio Padre lascia scendere il Fuoco dello Spirito Santo sul Giovanni di oggi e su ognuno di Voi. Ecco, Dio vi dona il Dono e Io Mamma porto° l'Acqua del mio Cuore. Voi vi chiedete:Perché l'Acqua del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria? Dio mi ha chiamata e mi ha donato l'Acqua donandomi il Figlio e io ve l'ho donato nelle vostre mani. Ora il mio compito è di donarvi l'Acqua e chiedo ad ognuno di voi, ai Grandi della Casa del Padre, di accogliere(,)° abbracciare la mia Acqua Materna: rinnovatevi, figlioli, tenendo sempre alto il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai ancora camminare nel Fiume Santo e portare tutti i tuoi figli. Non dimenticare i tuoi nemici: mettili al primo posto. Figlia mia, vedi! Prega ancora per il mio Figliolo Carlo: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Io sono in mezzo a voi viva e reale e ascolto i vostri cuori: chiedete nel giusto del Vangelo, figlioli cari. <Consacrazione della Messa> (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <5>. (Ge) Eccomi, nella Quiete della Croce io vi dono il mio Sangue e la mia Carne: mangiate tutti con me al Banchetto dell'Amore. (Imm) Figlioli, ascoltate la Parola del mio Gesù e vivete nell'Amore e nella Letizia. Ecco il Cuore del Padre, ecco il Cuore del Figlio. ecco il Cuore dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Gioite, figlioli, perché Dio vi ama e vi dona il Suo Cuore. Ora io vi lascio, ma verrò ancora a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

c) Da Gesù durante l'adorazione (ore 17.35)

"(Ge) Eccomi, nella Quiete e nell'Amore Infinito io vi dono Gioia e Pace: scenda su di voi Gioia e Festa Grande! Eccomi, sono qui in mezzo a voi nella Quiete. Figli Ministri, voi che mi donate al mondo, aprite sempre di più i vostri cuori e abbracciate la mia Croce. Eccomi, io l'ho abbracciata per voi e vi ho cullati nel mio Cuore: facendolo aprire vi ho donato il Sangue e l'Acqua della Vita e oggi vi ho battezzati con l'Acqua Viva del mio Cuore. Figlioli, non date spazio al mio nemico: pregate e amate col Cuore di Maria. Ecco, figlioli, io sono qui per guarire i vostri cuori e donarvi i Tesori della Croce e del Santo Vangelo Vivo: non prostratevi a dii che non portano il Sigillo dell'Agnello Immolato. Io sono qui dinanzi a voi vivo e reale e attraverso la Piccola Cocciuta io passo con i Santi Dolori del Parto Pieno che ormai è in mezzo a voi. Siate coscienti, figlioli, della mia presenza viva in mezzo a voi! Amate e perdonate col cuore, al primo posto portatemi i vostri nemici: ma non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono Padre e aspetto i vostri cuori: chiamatemi Papà! Ma siate convinti che io sono vivo in mezzo a voi e ho promesso che verrò a liberarvi e ho iniziato col santo Battesimo che il Giovanni di oggi ha sigillato su di ognuno di voi. Figlioli, pregate perché i tempi sono pieni, siate pronti e preparati: con le lucerne accese perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che° io verrò a chiedervi se mi amate(,)° figli del mio Cuore. Voi Ministri, raccogliete le mie pecorelle perché io vi ho mandato per questo. Ecco, io sono qui e aspetto i vostri cuori: amatemi come io vi amo e portate con me la Croce. Giovanni di oggi, tu che hai il Bastone in mano e cammini tirando la Barca carica del mio Santo Vangelo, non fermarti, figlio mio: avrai ancora persecuzioni, ma io cammino dinanzi a te, figlio mio. Tu, cocciuta del mio Cuore: ecco un'altra spada trafiggerà il tuo cuore.* (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Sii forte perché dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome per il Sì che hai donato, figlia mia, non fermarti: benedico l'amore che mi offrite. Giovanni, stringi la mia mano. Oggi hai fatto gioire il mio Cuore, figlio: il Padre ha elargito l'Amore e siete creature rinnovate.° Ora sigilla i tuoi figli col Santo Bacio del Cuore della Croce perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e ascolto i cuori di ognuno di voi curandoli col mio Amore Infinito. Eccomi, nella Quiete e nel Silenzio vi amo: amatemi anche voi e andate avanti, figli, perché io sono qui e vi guardo. Ora rimanete nella mia Quiete tenendo alto il Vangelo e la Santa Croce. Grazie, Giovanni di oggi, per l'amore che mi hai donato in questa santa giornata. Benedetti voi che avete ricevuto la mia Acqua perché io la lasciavo scendere attraverso le mani di Maria e Giovanni raccoglieva l'Acqua. Benedite e lodate il Padre per i Doni che vi offre. Figli, rimanete in me e io in voi: accogliete il Bimbo che è qui nella Stanza della Quercia. Mi inchino dinanzi a voi: figlioli: rimanete Rocce e ascoltate la Quiete del mio Cuore. Vi benedico con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Così sia."

 

9.      Giov 12/10/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici e nell'assaporare i Santi Dolori del Parto della Croce: assaporali e falli assaporare ai tuoi figli <1° 2° 3° 4°grido>. (Giu) Gesù! < 5° 6° 7° 8° 9° grido>. Gesù, sono amari i calici! (Ge) Non avere paura se viene la tosse. (Giu) Gesù, ho paura di rigettarli! <10° 11° 12° 13° grido>. (Ge) Ecco, figlia mia, hai assaporato in pieno i Santi Dolori e li hai donati ai tuoi figli. Eccomi, io sono qui in mezzo a voi: sono venuto a visitarvi e a portarvi ancora una volta il Santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto. Abbiamo fatto festa grande, Festa di Amore e di Preghiera, e il Giovanni di oggi vi ha donato la mia Acqua. Ora siamo qui nella Stanza della Quercia e vi invito ancora una volta ad essere coscienti della mia presenza viva e reale: ad essere coscienti dei miei santi Dolori che passano attraverso la mia Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi. Vedete, figlioli cari, quanto vi amo: e voi amate i vostri fratelli allo stesso modo(?)° Io vengo in mezzo a voi e il mio Banchetto è pronto per tutti e aspetto anche gli ultimi, quelli che ancora non mi conoscono: il posto è pronto ed è accanto a me. Vedete, figlioli cari, l'Amore di Maria è così grande che tiene la mano del Padre per far arrivare anche l'ultimo figlio al Trono per bere e mangiare la Letizia del Cuore del Padre. Io vi sto cibando con la mia Carne: figlioli, siete coscienti di questo? Vi sto facendo camminare nel mio Fiume: non disperdetevi, ma pregate sempre, figli! Vedete, il mio Cuore è triste, ma non per voi: ma per le Mura di Roma e per il mio Figliolo Carlo. Pregate pregate, figli, pregate perché ci sia pace: pregate! I cuori sono divisi e non c'è pace nelle Mura di Roma. Figlioli miei, altri flagelli scenderanno sull'umanità perché i cuori non sono uniti e io ho messo il mondo nelle vostre mani. Ora che avete ricevuto l'Acqua, camminate e non fermatevi, figli del mio Cuore. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci ancora <14° 15°grido>. (Giu) Gesù, dammi la forza! <16° grido>. (Ge) Gioisci tenendo tra le braccia la mia Croce <17° grido>. (Giu) Gesù, Gesù, dammi la costanza e la forza! (Ge) Ecco, prendi la forza dal Legno Santo, figlia mia. Giovanni di oggi, stringi la mia mano, stringi il mio Santo Chiodo e non fermarti, vai avanti, figlio mio: tira la Barca e porta tutti i tuoi fratelli Ministri. Ecco, porta sul tuo capo il Sigillo. Figlio mio, arde sempre la Fiammella che ho messo sul tuo capo. Tu volevi sapere: La stella cos'era. Ora l'ho posta sul tuo capo: è la Fiamma dello Spirito Santo che l'illumina l'umanità e tu sei il mio figlio. Guida il tuo gregge e non fermarti, anche se ridono, figlio mio! Accogliete il mio Sigillo, figlioli, e siate coscienti del mio Amore Infinito. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Sostenetela perché i dolori sono vivi nel suo corpo. Ecco, figlioli del mio Cuore, ora siamo una sola famiglia: la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che abita nella Stanza della Quercia. Ecco, assaporate ancora i Santi Dolori del Bimbo <18° e 19° grido>. Ecco il Santo Battesimo dei Dolori Pieni, figlioli del mio Cuore! (Giu) Gesù, quanto sangue sta scendendo! (Ge) Non temere, anima mia: è il Sangue del Parto che scende su di voi. (Giu) Gesù, Gesù! (Ge) Eccomi, sposa del mio Cuore! (Giu) Grazie per i Santi Dolori, ma tienimi forte perché le mie forze vengono meno! (Ge) Non temere: lo Sposo è qui ed è pronto. Sposo, porta la sposa. Eccomi, guardatemi nella Quiete perché io sono qui e vi guardo nel Silenzio del mio Amore: donandovi tutto, anche i miei Dolori, ma non gettateli, figlioli! Unisci anche i tuoi dolori, Giovanni di oggi, e donali ai tuoi figli. Io sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e aspetto che voi venite a mangiare con me: spose, non tardate! Bevi e mangia con me, Giovanni, e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue <20° grido>: bevetene tutti. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti.* Eccomi, nella Quiete io mangio e bevo con voi e vi cullo nel mio Cuore di Padre: gioite, figli, e fate festa perché io vengo ad abitare nei vostri cuori! Il mio Amore di Padre è pieno, figlioli, e in questa serata io guardo i cuori che hanno ricevuto l'Acqua e gioisco. Benedico il cuore del Giovanni di oggi che ascolta e grida la mia Parola di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Gioite, figlioli, perché l'Amore che è sceso su di voi è grande ed è pieno, ma vi chiedo di pregare: pregate pregate! Amate e perdonate i vostri nemici, figlioli, aprite la porta a tutti: non lasciate nessuno fuori della mia Santa Preghiera. Sia pace piena tra di voi e non lasciate spazio al mio nemico, figlioli del mio Cuore! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta, donatevi anche voi a tutti i vostri fratelli, figlioli, e camminate nel Fiume Santo del mio Amore. Ecco, cosa vi chiedo, figlioli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Abbiamo mangiato e bevuto al Banchetto dell'Amore: figli, siete coscienti di questo? Avete mangiato anche i Santi Dolori che la Piccola Cocciuta vi ha donato: sono pieni e vivi quando passano attraverso di lei* e sono ancora più forti quando passano attraverso il Giovanni di oggi. Figlioli, Maria impasta ancora la Farina per ognuno di voi:voi raccoglietela e non fatela disperdere! Eccomi, Giovanni, vuoi chiedermi qualcosa o sei stanco? (Io) Molto stanco! (Ge) Poggiati sulla mia spalla. <Canto della ninna nanna>. Sei talmente stanco che hai anticipato la ninna nanna! Ebbene, figlioli, grazie per tutto quello che mi offrite! I vostri passi stanno migliorando, anche se il Giovanni di oggi vi rimprovera. E' l'amore che vi dona quando grida e un papà cosa può dare ai propri figli? L'amore e lui vi sta donando tutto, anche i suoi dolori: nel gridare vi dona tutto, come io vi dono tutto. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli.Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete tenendo alto il Vangelo dell'Agnello Immolato. Tu, cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle la mia Croce e tutti i tuoi figli. (Giu) Con la tua Grazia, Gesù! (Ge) Gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, unite la Catena Santa e pregate nella Gioia di chiamarmi Papà. Gioite col cuore pieno, figlioli, perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: Bussate al mio Cuore e chiamatemi: Papà Papà Papà! Giovanni, chiamami! (Io) Papà! (ma pure altri) Papà! (ed Io) L'ha chiesto a me. (Ge) Inizia, figlio. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Ge) Ecco, figlioli, andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto, ma state attenti: non lasciatevi confondere dal mio nemico, figli. Ora portate il Sigillo: combattete col Cuore di Maria!(Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Ge) Vi amo tutti, pietruzze vive del mio Cuore e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Mi inchino dinanzi a voi: grazie, figlioli! Rimanete nel mio Cuore perché io abito nei vostri cuori!"

 

10.  Ven 13/10/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Porta: io vi ho donato la Vita, perché volete distruggerla? Figli, non lasciate la mia Via e non prostratevi ad altri dei. Vedete, figli cari, il Parto è ormai sceso su di voi(:)° ve lo avevo promesso(:)° Non vi lascerò soli. Figli Ministri, perché avete dimenticato ciò che è mio Vangelo? Perché dite: Ormai basta il Santo Vangelo e non vogliamo altro? Come lo vivete il mio Vangelo? Lo ricordate come io l'ho detto o ricordate ciò che vi fa comodo? Figli, non nascondetevi dietro il mio Vangelo, ma vivete nel giusto del mio Vangelo. Ascoltate i miei Piccoli che parlano con le mie Parole ed aprite a tutti la Porta perché io vi ho mandati per accogliere tutti: non per chiudere la Porta. Figli, voi pietre vive del mio Cuore, non fermatevi: andate avanti e tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Ho bisogno di voi, figli, e mi poggio ancora con la Croce su di voi. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

11.  Dom 15/10/2000, ore 15,15, Stanza more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a tutti voi nel Nome del Cuore della Croce! Sono io, la vostra Mamma, il mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Sono venuta a visitarvi e a portarvi il Santo Vangelo Vivo del mio Gesù: portandovi la Pace del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, io sono venuta in mezzo a voi per volere di Dio Padre ad invitarvi ad amare il Santo Vangelo e a vivere nella Pienezza della Croce di Gesù. Vedete, figlioli, il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità che non ascolta il Vangelo Vivo di Gesù: l'umanità che corre dietro i rumori del mio nemico. Io vengo a raccogliere i vostri cuori dispersi e a portarli al Cuore di Gesù. Piccola cocciuta, invito ancora una volta il tuo cuore ad assaporare i Calici di Gesù* e ad accettare ancora, come tu sai fare, i Santi Dolori del Parto della Croce. Vedi, figlia mia, Gesù viene trafitto dai figli della perdizione: amatelo e cullatelo nei vostri cuori tenendo sempre alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Vi invito ancora a pregare col cuore per il mio Piccolo Carlo. Chino il capo, figlioli, e quando una Mamma china il capo potete immaginare cosa c'è nel mio Cuore. Figlioli, pregate pregate affinché i flagelli si fermano: non c'è pace ancora nel mondo e il mio dolore è vedere i miei figli dispersi. Consolate il Cuore di Gesù amandovi gli uni gli altri: abbracciando la Croce di Gesù. Figli, io mi poggio su di voi chiedendo ai vostri cuori di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Per volere di Dio Padre il mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete la Luce di Dio, ma caricate sulle vostre spalle la Croce Viva di Gesù: non sia un peso per ognuno di voi, figlioli, ma camminate dietro Gesù. Ecco, i tempi sono pieni e il Parto è sceso sull'umanità. Pietruzze vive del mio Cuore, io mi inchino ancora dinanzi a voi invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo perché io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico e Dio rimane sempre antico, figlioli miei. Tu, piccola cocciuta, porta sempre i tuoi figli nel Fiume Santo dell'Amore di Dio. Ascolto i vostri cuori: chiedete sempre nel giusto del Vangelo e Dio ve lo concede, figlioli cari. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figlioli, vivendo nella Pienezza del Santo Vangelo. Benedico i vostri cuori e vi dico grazie per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù nella Stanza della Quercia. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi al Cuore del Padre. Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Sigillate nei vostri cuori l'Amen dell'Agnello Immolato, figli!"

 

12.  Giov 19/10/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici misti, i calici verdi e i calici rossi,* gioisci e fai festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto della Croce: gioisci nell'Amore Pieno, cocciuta del mio Cuore <1° grido>. Ecco, figlia mia, i Chiodi sono pronti <2° grido>. (Giu) Ah, Gesù, perché piangi?* Gesù, sono io a farti piangere? (Ge) No, cocciuta del mio Cuore, non sei tu a farmi piangere: guarda, figlia mia, cosa stanno facendo i Grandi della Casa del Padre?* (Giu) Gesù, poggiati ancora su di me!* (Ge) Grazie, figlia! <3° grido>. Figlia mia, bevi quest'altro calice che ti hanno preparato.* (Giu) È amaro, Gesù!* (Ge) Bevilo, figlia, e tienimi tra le tue braccia, anche se hai i Chiodi nelle mani! (Giu) Dammi la costanza, Gesù! <4° e V° grido>. (Ge) Grazie, figlia, per aver consolato il Cuore di Maria.* Ecco, figlioli del mio Cuore, sono qui in mezzo a voi vivo e reale e sono venuto ancora una volta a portarvi il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato e vi invito sempre a viverlo nella pienezza del cuore. Sapete bene che io vengo a portarvi la Pienezza del mio Cuore: il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Vedete, figlioli, i flagelli stanno scendendo ancora sull'umanità e io come Padre busso sempre ai vostri cuori chiedendo di aprire la porta: ma chino il capo nel guardare l'umanità che tiene le porte chiuse e io rimango fuori. E cosa devo fare come Padre? Voi, cosa fareste al posto mio? Ora sono io a chiedere a voi: Cosa devo fare?* Adesso chino il capo e guardo con gli occhi grondanti di sangue! Ah, figli miei! figli miei! figli del mio Cuore, io sto venendo a visitare, voi e l'umanità intera, e mia Madre cammina Pellegrina nel mondo portando le sue Lacrime, il suo Amore e la Parola Viva del mio Vangelo: ma l'umanità che corre, non ascolta il mio Vangelo. Tutto si ferma nel commercio, nel vendere Maria, nel vendere la mia Parola: ma non viene ascoltato il Messaggio del Padre! Io vengo per guarire i vostri cuori e portarvi nella mia Casa. Figlioli, distaccatevi dalla cose del mondo e unitevi, nella Povertà, al mio Cuore di Padre. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi è porto il mio Banchetto: Figli, non tardate: venite tutti a mangiare con me! Tu, Giovanni di oggi, tu che hai il Bastone del Padre e tiri con me la Barca carica del Santo Vangelo, non fermarti e non temere le persecuzioni: figlio, sai bene che aumenteranno, ma io sono al tuo fianco e dobbiamo combattere insieme. Voi, Piccoli Giovanni, voi che siete stati sigillati col Santo Sigillo della Croce, combattete con Maria. Il Parto è ormai pronto ed è sceso sull'umanità, non temete niente e nessuno, voi siete le pietruzze vive che ornano il Cuore di Maria: camminate con la Piccola Cocciuta nel Fiume dell'Amore, figli miei! Tu, piccola cocciuta, assapora ancora i Dolci Dolori del Santo Parto e falli assaporare ai tuoi figli <6° grido>. (Giu) Gesù, dammi la forza! (Ge) Stringi i Chiodi <7° grido>. Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, vi invito ancora a pregare per il mio Figliolo Carlo: scende ancora sangue sulle Mura di Roma. Giovanni di oggi, presto dovete andare a pulire e non temere se i tuoi fratelli ridono quando sentono queste parole. Ora sigilla i tuoi figli col Santo Sigillo del mio Cuore. Figlioli, vi chiedo ancora di amare, amatevi gli uni gli altri, perdonate i vostri nemici e portateli al mio Banchetto a fare festa con lo Sposo: usate carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Vi chiedo di essere coscienti: io sono qui vivo e reale nella Stanza della Quercia. Figlioli, vi ho costruito la Capanna dell'Amore, ma vi chiedo di stare attenti al mio nemico: il mio Amore è poggiato sulla Croce ed è segnato da Sante Spine, da Santi Dolori del Parto Pieno. Voglio essere ascoltato da tutti quando sono qui in mezzo, figli. Ora il mio Banchetto è pronto, non distraetevi, figlioli, ma venite a mangiare con me tutti perché io non faccio distinzione: vi accolgo così come siete perché io sono Papà e faccio festa quando un figlio ritorna. Sposo, porta la sposa (corteo verso l'altare). Eccomi, sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e vi chiedo ancora: Mi amate, voi? Mi amate, voi? Mi amate, voi? Tu, Giovanni di oggi, mi ami? (Io) Mi stai chiedendo un po' troppo <nel senso di spesso>, Gesù? (Ge) Perché mi dici questo? (Io) Lo sai che ti amo. (Ge) Perché non rispondete - (Io) Ti amo! - quando ve lo chiedo? (Io) Ti amo! (Ge) Ecco, ora va bene! Sai bene che posso chiederlo quando voglio: sono il tuo Maestro! Non è un rimprovero che faccio a te e neanche a voi. ma voglio sentire il calore dei vostri cuori. Io vi dono tutto: il mio Amore, il mio Calore, il mio Sangue, la mia Carne e faccio festa nel(lo) stare con voi. Eccomi, guardate: io sto guardando i vostri cuori e aspetto. Eccomi, sono pronto: mangia e bevi con me e donami ai tuoi figli, Giovanni di oggi. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue <8° grido>. Ecco la mia Carne.* Ecco la mia Quiete: venite, figli! Ecco il mio Sangue e la mia Carne: mangiate. Lo Sposo si dona alle proprie spose: gioite e fate festa! Io vengo ad abitare nei vostri cuori: sia piena la Gioia, figli! Amate e cullate il vostro Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori, figlioli: ora rimanete nella mia Quiete.* (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi nella Pienezza del Santo Vangelo tenendolo sempre alto, ma state attenti: il Vangelo è uno solo ed è segnato dall'Agnello Immolato della Santa Croce, figli. Piccola cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora i tuoi figli nel Fiume del mio Amore. Vedi, figlia mia, è sempre più pieno e più lungo e ci sono ancora Porte: figlia, aprili/e con la tua sofferenza, con la tua preghiera. (Giu) Con la tua Grazia, Gesù! (Ge) Non scoraggiarti, anima mia, vai avanti: tieni stretta la Catena Sigillata. (Giu) Gesù! (Ge) Sì, figlia mia: vedi! (Giu) Gesù! (Ge) Non parlare, figlia, ma guarda!* (Giu) Gesù! (Ge) Non spaventarti, anima mia! (Giu) Gesù!* (Ge) Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, mi sono donato ai vostri cuori: vi ho amati!* Figli, siate pronti e preparati per i tempi che verranno: io sono qui e non vi lascio, ma il mio Cuore di Padre gronda sangue per l'umanità tutta. Mi poggio su di voi: figli, amatemi come io amo voi! (Io) Ti sei sorpreso perché ti ho chiesto: Perché chiedi sempre se ti amiamo? (Ge) Sì. (Io) Per noi è quasi scontato. Non riusciamo a capire questo chiedere continuamente: Mi ami?* C'è un Mistero, no? (Ge) Sì, è un Mistero. (Io) E a me …(Ge) È più grande! E a me…<richiama quanto stavo per dire>. (Io) A me, volevo chiedere, è molto misteriosa l'importanza della preghiera: Pregate pregate pregate! quasi Dio non sapesse. Ho espresso il concetto? Non l'ho espresso bene! (Ge) No! (Io) È chiaro il concetto o non è espresso bene? (Ge) Grida! (Io) A chi devo gridare? (Ge) Ai tuoi figli. (Io) E lo grido prima a me stesso: Perché questo chiedere chiedere chiedere preghiere? Perché pregare pregare pregare? (Ge) Perché dici questo? (Io) Dio lo sa. (Ge) Cosa? (Io) Le cose che dobbiamo chiedere.la conversione, eccetera, eccetera. Lo vuole chiesto continuamente? (Ge) Sì. (Io) Quindi, c'è un Mistero in questa continuità, perseveranza della preghiera. (Ge) Sì. (Io) Se molliamo, entra quell'altro. (Ge) Ancora non l'avevi capito? (Io) È come 'a <la> corrente qui a Thurio. (Ge) Quando manca - (Io) Manca quasi sempre.-, (Ge) entra il nemico a rubare. (Io) Ebbene, ché il cordoless di Giulia non funziona. (Ge) Io sto parlando della preghiera. (Io) Questo è un paragone che facciamo noi. Bene, innanzitutto una curiosità sulla Ninna nanna della Mamma. Ho ascoltato e riascoltato quella lunga del 5 ottobre. Mi è sembrato un ripetere continuo di vocali, è vero? (Ge) Sì. (Io) A e O, è vero o no? (Ge) È la lingua dell'Amore: non è A e O. Non potete ancora comprenderla perché i tempi ancora non sono arrivati. (Io) No, io ci avevo visto A e O, Alfa e Omega, e la Madonna che cantava: Dio è l'Inizio e la Fine. (Ge) Tu senti questo e tienilo. (Io) Eh! Quante strofe erano quel giorno? (Ge) I numeri non hanno importanza per me: te l'ho già detto. (Io) Andiamo allora o ritorniamo a Betlemme. Io dissi: E trovarono la grotta. E tu dicesti: E io vi ho dato la Capanna. (Ge) Sì. (Io) Quale Capanna: quella o questa? (Ge) Questa. (Io) Intendevi già d'allora intendevi questa? (Ge) Ancora non hai capito che nel Cuore del Padre c'è tutto? (Io) Quella grotta o stalla la trovarono per caso o fu qualche pastore a guidarli, a donare? (Ge) Li hanno invitati ad andare nella stalla: c'era rimasta solo quella. (Io) È l'ultima stalla! Si può conoscere il nome di questo pastore? (Ge) No. (Io) È rimasto poi tuo seguace? (Ge) Sì. (Io) L'hai rivisto? (Ge) Sì. (Io) Quindi, non è stata rubata la stalla, no? (Ge) No, Dio non ruba. (Io) Non è tutto suo? (Ge) Ecco, ma chiede: come le preghiere. (Io) Il primo latte del Bambino donde venne? (Ge) dal Seno di Maria. (Io) E poi l'altro latte dai pastori? (Ge) No! (Io) No! (Ge) Glie l'ha donato Maria il latte al Bambino. (Io) Che portarono a regalare i pastori, formaggio, quello che c'era, no? (Ge) Io non mangiavo, bevevo il latte. (Io) A che anno incominciasti a parlare? (Ge) Come tutti i bambini: tu ricordi quando hai detto la prima volta Mamma? (Io) Ma io sono io e tu sei tu, no? (Ge) Io ti ho chiesto se ricordi. (Io) No, no. (Ge) Non lo ricordi? (Io) E come faccio a ricordarmi? (Ge) Capriccioso come sei, dovresti ricordarlo - (Io) Ricordo solo la strada <dove correvo a giocare già ai primi anni > -, quando tu hai detto Mamma! Quando Mamma Rosa o Rosina <così la chiamava mio padre> ti cantava la ninna nanna, tu gli dicevi: Mamma, dammi ancora il latte! Te lo ricordi questo? (Io) Direi una bugia se dico che me lo ricordo. (Ge) Ma volevi il latte che ti è stato tolto! (Io) Quando nacque l'altra sorella. (Ge) Hai visto che lo ricordi! (Io) Ma avevo già quattro anni! (Ge) Eh! (Io) E sai che questa sorella oggi fa il compleanno? (Ge) È una mia figlia, come non potrei saperlo? (Io) Chi era l'Angelo che portò quel bel annuncio: Gaudium magnum nuntio vobis? Gabriele? (Ge) È Mistero. (Io) Ah, Mistero! (Ge) Tu vuoi entrare nei Misteri: ancora non è tempo. (Io) Ritorniamo un po' ai Magi. Tu dicesti che eri grande quando arrivarono. (Ge) Sì. (Io) Con solennità: Io ero grande! (Ge) Sì. (Io) Ci parlavi con i Magi? (Ge) Sì. (Io) Che discutevi con i Magi? (Ge) Non posso dirlo. (Io) Però ci giocavi: Uh! (Ge) No! Parlavo, parlavo del Padre! (Io) Come si trovarono lì i Magi, mica vennero dalla stessa parte? Da più parti? (Ge) Sì: erano guidati. (Io) Dalla stessa stella o da più stelle? (Ge) La Stella era una sola! ^ (Io) Se ne tornarono convinti poi? (Ge) Sì. (Io) Hanno continuato a trovarti poi o si sono dimenticati di te? (Ge) No, non si sono dimenticati: ma studiavano con le loro Grandezze. Capito cosa voglio dire? (Io) Come si accorsero e decisero di non tornare a Gerusalemme: glie lo dicesti tu? (Ge) Sì. (Io) Proprio tu: e si convinsero? (Ge) Sì. Vi parlano che sono stati avvisati nel sogno. (Io) In realtà … (Ge) Tu vedi la Piccola Cocciuta: sembra un sogno? Io parlo. (Io) Quindi non furono avvisati in sogno, ma lo dicesti tu. (Ge) Come nei tuoi sogni, quando parlo. (Io) Insomma glie lo discesti tu ai magi? (Ge) Sì, te l'ho già detto. (Io) Dopo quanto tempo Giuseppe e Maria fuggirono in Egitto? Anche qui forse glie l'hai detto tu a Giuseppe e Maria? (Ge) Sì. (Io) Eh, e lì <nei Vangeli> appare un sogno! (Ge) Sì. (Io) Quindi incominciasti a comandare da Bambino? ti facevi sentire? (Ge) Parlavo. (Io) E andiamo in Egitto: si può dire quale città? Cairo? Alessandria? Mistero? No! (Ge) No, non è un Mistero. (Io) Quale città? (Ge) la conosci. (Io) °Cairo? Alessandria? Tebe? (Ge) La prima. (Io) Cairo. (Ge) Sì. (Io) Perché non hai risposto subito? (Ge) Non posso fermarmi: o devo chiedere ordine! (Io) Ti volevano bene in Egitto? (Ge) Tu che dici? (Io) Ti trattavano come trattiamo i Marocchini qua, più o meno, no? Forestieri! (Ge) Ecco. (Io) Poi per giunta: Ebrei. Sapevano che eravate Ebrei? (Ge) Sì. (Io) Siete stati molestati? (Ge) Sì. (Io) Chi: Giuseppe o Maria? (Ge) Tutti. (Io) Come riuscivano a vivere Giuseppe e Maria? Lavoravano? (Ge) Sì. (Io) <Giuseppe> il falegname? (Ge) Sì. (Io) E la Madonna? Stava a casa. (Ge) Sì: impastava il pane. (Io) E tu che facevi? Ormai eri grande. (Ge) Osservavo Giuseppe e lo aiutavo. (Io) Basta con l'Egitto, no? o ciai <hai> qualche ricordo particolare? (Ge)* No. (Io) E a dodici anni si ritorna a Nazareth. E' la prima volta che tu vedi Nazareth, vero? (Ge) Come puoi chiedermi questo? Io conoscevo già tutto. (Io) Ma sei nato a Betlemme. (Ge) La conoscevo. (Io) Era una conoscenza - (Ge) Di cuore. -, (Io) del cuore, ma con gli occhi normali a dodici anni, più o meno, hai visto Nazareth. (Ge)* È più importante per te vederla con gli occhi o col cuore? (Io) Col cuore, però, un po' di conoscenza storica…. (Ge) Non mi serviva. (Io) A te no, però, noi andiamo trovando, siamo un po' turisti in questo mondo. (Ge)* Dovete imparare a guardare col cuore per comprendere, figli! (Io) Allora possiamo saltare tutta, adesso, la vita di Nazareth da dodici anni. (Ge) Come vuoi. (Io) Saltiamo anche il Tempio <con i Dottori> o c'è qualcosa particolare al Tempio? (Ge) Sai bene cosa ho fatto nel Tempio. (Io) Così ci presentiamo, già direttamente la prossima, a Maria e Gesù che predicano il Vangelo e Giuseppe era morto. Quando tempo era morto prima dell'inizio della tua vita apostolica, più o meno? Forse proprio quell'anno, no? (Ge) Sì. (Io) E quindi eri libero. (Ge) Io sono sempre libero:* o no? (Io) Ci mancherebbe altro. (Ge) Giuseppe non mi legava. (Io) Questo viaggio a Roma mi preoccupa. (Ge) Perché? (Io) Il sostegno del Monsignore è venuto meno. (Ge)* Non rispondo su Antonio: aspetto! Hai capito? Ti preoccupa questo aspettare? (Io) No, io vado a Roma, Gesù: io vado e torno, se tu lo concedi. (Ge) Io aspetto Antonio!* Ti sei fermato? (Io) No, io lo conosco bene Antonio: non fa marcia indietro. (Ge) E vuoi che io non lo conosca? (Io) Non fa marcia indietro, a meno che … (Ge) La Croce è dritta, vero? - (Io) Eh! -, ed è unita.* Tu quando alzi la Croce di Domenico, cosa senti? (Io) Niente! (Ge) Perché mi dici niente. (Io) È la verità. Tu mi dici: Cosa senti? Niente. Faccio il mio dovere. (Ge) Non senti? (Io) Ci credo. (Ge) Ecco. (Io) Ecco: ci credo. (Ge) Ecco. (Io) Se sente il cuore, è una cosa. (Ge) Eh, perché dici niente? Quando si dice niente, è dare poca importanza al Legno che si tiene nelle mani. Il credere dà importanza e Antonio è stato chiamato e sigillato, figlio. (Io) Quindi, dobbiamo aspettare il suo assenso prima di partire? (Ge) La mia: dovete aspettare! (Io) Al mio paese dicono: Campa, cavallo mio, che l'erba cresce! (Ge) Non conosco questa frase <nel senso che in Dio nulla è impossibile> (Io) Meno male! (Ge) Devi ricordare che quando alzo la mano, nulla rimane senza adempiersi. Capito? Se io vi dono il respiro, l'acqua, il vento e il sole, come non posso far muovere il cuore di Antonio, figlio mio?! Io sono il vostro Gesù, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria: la Famiglia che viene ad abitare nei vostri cuori. Fate famiglia anche voi! Hai finito le domande? (Io) Gesù, costa scrivere le domande: lo sai?! (Ge) Sei tu che chiedi! Fammi riposare <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! Vi amo, figli, e guardo i vostri cuori, chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, ma state attenti: quando uscite fuori dalla mia Stanza, non permette al mio nemico di portare via il Tesoro che vi ho donato, figli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, legate la Catena Santa. Legatela bene: legatela col cuore, figli, e pregate secondo le mie intenzioni di Padre. Ecco, io sono qui in mezzo a voi accarezzando i cuori di ognuno di voi. Vi chiedo ancora: Mi amate, voi? Io vi amo e sono in mezzo a voi col Cuore Grondante di Sangue, bagnando i vostri capi col Sangue del mio Costato aperto per ognuno di voi, per il mondo intero e il Banchetto che abbiamo consumato è Banchetto di Amore, di Pace. Rimanete sempre a mangiare con me, figli! Ora che iniziate a pregare, abbandonate i vostri cuori nel mio Cuore, figli, dimenticando le cose del mondo. Io sono il vostro Maestro, il vostro Gesù, il vostro Papà, vostro Amico, vostro Fratello. Figli, ricordate che io ho promesso che verrò a liberarvi! Giovanni di oggi, chiamami Papà. (Io) Papà! /Ge) E inizia a pregare, figlio. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Ge) Ecco, figlioli, abbiamo fatto festa insieme, io ho gioito con voi: voi avete gioito? Grazie, figlioli, per i passi che incominciate a donare! Grazie per essere venuti nella Stanza della Quercia! Mi inchino dinanzi a voi, figli. (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Ge) Vi amo anch'io, spose del mio Cuore,e aspetto che mi chiamate Papà. (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie! Andate in pace e portate a tutti la Quiete e la Pace del mio Cuore. Amen Amen Amen Amen <4>. Rimanga l'Amen del Sacerdozio Eterno su tutti voi e sull'umanità. La Piccola Cocciuta viene con me in Paradiso. <pausa> Ora devi ritornare dai tuoi".

^ Quale stella? Era come quella di cui già parlò giovedì scorso: "Tu volevi sapere: La stella cos'era. Ora l'ho posta sul tuo capo: è la Fiamma dello Spirito Santo che l'illumina l'umanità e tu sei il mio figlio".

 

13.  Ven 20/10/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Porta: chi passa attraverso di me, vive in eterno. Io sono l'Albero che ha le radici profonde e non viene sradicato. Figli tutti, non rinnegatemi! Vedete con i vostri occhi i tempi che passano su di voi, io vi ho detto: Dai tempi capirete quando è la mia Venuta. Figli, non pensate di accomodare con le vostre forze le cose: senza di me non potete far nulla. Vedete, figli, i flagelli scendono sempre di più perché non vivete la mia Parola. E voi, Figli Grandi della Casa del Padre, cosa state facendo per accogliere la mia Venuta? Come vi state preparando? Con i banchetti del mondo state gozzovigliando! Ah, figli, questi rumori non mi piacciono: pregate e vegliate nel silenzio e nella povertà. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate sempre avanti: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli, per ciò che mi offrite. Vi dico grazie per l'amore che donate al mondo, figli. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

14.  Dom 22/10/2000, ore 15,20, Stanza more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce Viva di Gesù. Ecco, figlioli del mio Cuore, sono venuta a visitarvi e a portarvi il Santo Vangelo Vivo dell'Amore della Croce. Oggi il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità, per i Grandi della Casa del Padre: il mio Cuore di Mamma invita ad ognuno di voi a consolare il Cuore di Gesù. Figlioli, non legatevi alle cose del mondo, non pensate ai vostri corpi, Gesù non vi fa mancare nulla, vi dona tutto: e voi cosa offrite al mio Gesù? Siete capaci di offrire i vostri cuori e di non tirarvi indietro ai primi ostacoli, alle prime persecuzioni? Figli, pregate affinché scende il Regno di Dio in mezzo a voi. Avete ricevuto il Santo Battesimo °(l'Acqua dell'Amore): come lo portate? Tirandovi indietro(!)° Parlo al mondo intero e a voi che siete qui riuniti: ai figli che accettano a metà il Santo Battesimo (idem) e il Vangelo del mio Gesù. Vedete, figlioli, non è un rimprovero che vi faccio, ma vi invito ad essere convinti che Gesù è vivo ed è in mezzo a voi: portando in dono la Santa Sofferenza. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire per i tuoi figli e a causa del Nome di Gesù. (Giu) Mamma! (Imm) Stringi le mie mani, figlia mia: sono sempre vicino a te a stringere il tuo cuore che gronda sangue come il Cuore di Gesù. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Vedi, figlia mia, Gesù sta camminando da solo: aiutalo a portare la Croce. (Giu) Sì, Mammina! (Imm) Vi chiedo ancora una volta di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo in pienezza. Pregate ancora per il mio Figliolo Carlo e pregate secondo le mie intenzioni di Mamma. Figli, chiedo ad ognuno di voi di essere Mamme dell'Amore Pieno di Gesù: donatevi a tutti, amate col cuore aperto come vi ha amato il mio Gesù quando l'ha fatto aprire per ognuno di voi. Voi siete stati sigillati e scelti dal Padre: non lasciatevi confondere dal mio nemico. I tempi sono pieni, figlioli, rimanete sempre con le lucerne accese perché Gesù ha bisogno di voi e si è fermato nella Stanza della Quercia ad ascoltare i vostri cuori, a preparare il Banchetto per l'umanità intera. Figlioli, sarete perseguitati, ma non temete niente e nessuno: Dio è con voi e vi ama. Io ora vi lascio, ma vi invito ancora ad aprire i vostri cuori all'Amore Misericordioso di Dio che scende su di voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Pieno dell'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e vi baciano per volere del Padre. Accogliete l'Amen del Cuore della Croce: Amen Amen Amen Amen (4). Così sia. (Giu) Grazie, Mamma!"

 

15.  Mart 24/10/2000, Stanza, more solito

a) Dall'Immacolata durante e dopo l'omelia (ore 15.34)

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti di Gesù e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto della Croce. Ecco, figlioli del mio Cuore, sono venuta a portarvi ancora una volta il Saluto del Cuore di Gesù, il Santo Vangelo Vivo, invitandovi a viverlo nella Pienezza della Croce. Figlia mia, oggi ancora una volta ti invito ad abbracciare la Croce di Gesù: tienilo stretto, figlia mia! abbraccia i Dolori del Parto <1° grido> e falli abbracciare e assaporare ai tuoi figli. Ecco, figlioli, cosa viene a portarvi il mio Gesù! Oggi sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, imparate a conoscere Dio col cuore amandovi gli uni gli altri. Ecco, il mio Gesù gronda sangue per l'umanità e come Papà vi chiede solo di amare e di aprire la porta del cuore. Figlioli, io sono Mamma e Mamma dei Dolori perché vi ho stretti tutti al mio Cuore. Figlioli, vivete secondo la Parola di Dio: tenetela alta e donatela ai vostri fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Pregate sempre per il mio Figliolo Carlo e non lasciatelo solo, figli. Oggi sono venuta a portarvi il Cuore del Padre: figlioli, vivete nella Pienezza dell'Amore il Mistero di Dio, che vi dona nella Stanza della Quercia. Ecco, vi chiedo ancora di pregare, figli, affinché i flagelli che stanno scendendo ancora sull'umanità si fermino. Pregate, figli, perché nelle vostre mani Dio ha messo il mondo. Io vi amo e vi lascio al mio Gesù che viene a donarsi ad ognuno di voi: aprite la porta dei vostri cuori e preparate la culla per il Bimbo che è qui in mezzo a voi, figlioli del mio Cuore. Figlia, cocciuta del Cuore della Croce, guarda! (Giu) Mamma, Mamma! (Imm) Vieni, figlia mia: apri la Porta e porta tutti i tuoi figli nel Fiume di Gesù. Gioisci perché lo Sposo è qui: gioisci! <segue la Consacrazione della Messa>. (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <2>. (Ge) Ardi, sposa: ardi! (Giu) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <7>. (Ge) Eccomi, ecco i Pastori(:)^ ecco il mio Sangue e la mia Carne. Venite alla Fonte e mangiate col Cuore di Maria. Pascete nel mio Giardino di Pastore Eterno e ascoltate il grido del Giovanni di oggi che si dona nel mio Calice. Vivete il mio Amore nel Calice del Padre. Sposa del mio Cuore, gioisci! (Imm) Ecco, figlia mia, ascoltate la Parola di Gesù e vivetela nella Pienezza della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Santo Vangelo Vivo del mio Gesù. Aspettatemi: io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Accogliete l'Amen del Cuore del Padre: Amen Amen Amen Amen (4) e così sia. (Giu) Grazie, Mamma: grazie!"

 

b) Da Gesù dopo la processione (ore 17)

"(Ge) Eccomi, nella Quiete della Croce io mi dono. Eccomi, sono io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato per Amore. Eccomi, allargo le mie braccia sul Legno della Croce e accolgo i Santi Chiodi* per ognuno di voi stringendoli al mio Cuore. Eccomi, figli, bevo il Calice per ognuno di voi.* Figli, rimanete nella mia Quiete amandovi gli uni gli altri e mangiando il mio Corpo: è qui dinanzi a voi. Figlioli, vi ho costruito la Capanna, non disperdetevi, state attenti al mio nemico, figlioli: i tempi del Parto sono ormai pieni e scesi su di voi. Eccomi, accoglietemi nei vostri cuori e chiamatemi Papà perché io vi ho partoriti dal mio Cuore. Figli, rimanete sempre nella mia Quiete, nel Silenzio del Santo Vangelo, e camminate col Giovanni di oggi che porta in mano il Santo Bastone e tiene alta la Spada del mio Amore. Figli, portate nel mondo la Quiete del mio Cuore e donatela ai figli della perdizione. Giovanni di oggi, poggia il tuo capo sul mio Cuore(,)° quando sei stanco, non temere, ci sono io a sostenerti quando le tue forze vengono meno e insieme portiamo la Croce: ma senti anche i dolori dei Santi Chiodi e del Parto Vivo che passa attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta. Giovanni, figlio mio, i tempi sono pieni: camminiamo insieme. Non fermatevi, ma ricordate che non conoscete né il giorno e neanche l'ora che io verrò: siate pronti con le lucerne accese, figli! Tu, Giovanni, la tua lucerna ce l'hai già accesa, guida sempre il popolo che ti è stato consegnato nelle tue mani. Figlio mio, sii forte, sii forte, sii forte! e battezza tutti quelli che vengono dinanzi a te: dona a tutti l'Acqua del Cuore Immacolato di Maria perché Lei ha donato il Sì per prima e vi ha accolti prima di me nel suo Cuore di Mamma. Siate tutti Mamme imitando il Cuore di Maria, figli. Giovanni, sigilla col tuo Amore Materno e Paterno i tuoi figli. Non scandalizzatevi di ciò che dico, figlioli, ma rimanete sempre nella mia Quiete, nel mio Silenzio, nel mio Amore, nella mia Croce: nel mio Santo Vangelo Vivo e Sigillato dall'Agnello Immolato in mezzo a voi. Mi prostro dinanzi a te, Sacerdozio Santo del Cuore della Croce, baciando la tua mano. Grazie, figlio mio diletto, per ciò che compi nel Mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra, Madre dell'Umanità che cresce attraverso il mio Sangue e la mia Carne Viva in mezzo a voi. Cullatemi e rimanete nella Quiete del mio Cuore. <Canto della ninna nanna>. Riposate con me, figli, perché Maria ha cantato la Ninna nanna dell'Amore ai vostri cuori. Sia Quiete Piena: riposate nel mio Silenzio e nell'Amore del Bimbo che è qui in mezzo a voi. Lodate e benedite il Padre per i Doni che ha fatto scendere su di voi in questa giornata. Rimanete nella mia Quiete perché io sono qui a guarire i vostri cuori: ma siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, figli!"