LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 2

Lauria, 6 dicembre 2000

Camminate e gridate al mondo:

l'Amore di Dio è in mezzo a noi, è dentro di noi!

(dal messaggio 12/11/2000)

Messaggi Tramite Giulia

 

1.          Giov 26/10/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore! Sono io il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figliuoli del mio Cuore! Tu, cocciuta del Cuore della Croce,* bevi ancora* i Calici misti; sono amari, figlia mia,* perché sono i Calici del Parto:* bevili e immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre con i Santi Dolori del mio e del tuo Parto. Figlia, preparati ad assaporare l'Amore Pieno e fallo assaporare al mondo intero e ai tuoi figli. (Giu) Gesù, quanto Sangue!<1° grido>. (Ge) Bevi, figlia. (Giu) Gesù c’è Sangue nel calice!* (Ge) Bevilo tutto!* Non temere, non cade per terra, figlia:* Coraggio, anima mia!* Ecco, hai bevuto anche l'ultima goccia. (Giu) Gesù, quanto Sangue scorre dal tuo Cuore! (Ge) Ma vedi, figlia mia: viene raccolto dagli Angeli e donato alle anime che portano con me la Croce. Hai bevuto il Calice dell'Amore, figlia: ora donalo ai tuoi figli. Vedi, io sono venuto ancora una volta a visitarvi e a portarvi il mio Amore, il mio Amore Pieno, donandovi ad ognuno di voi il mio Santo Vangelo: invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Vedete, figliuoli, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, non so se riuscite a comprendere queste parole: Io, il vostro Gesù, vivo in mezzo a voi! Capite cosa sto dicendo? Quanta importanza date a queste parole? Dio che viene a visitarvi! Sedendosi per terra, parla con i suoi figli come parlavo con i miei discepoli, ascoltavano ma, come voi, non capivano nulla: voi mi ascoltate, ma subito dopo dimenticate le mie parole! Figliuoli, state attenti a non lasciarvi confondere dal mio nemico, il Seme che io vi porto mettetelo nel tesoro del vostro cuore e non fatelo rubare dal nemico, ma tenetelo stretto e aprite i vostri cuori: nel parlare con i vostri figli, con i vostri fratelli, non spaventatevi di parlare con la Parola di Dio, figliuoli, e non vergognatevi del vostro Dio. Vedete, io sono un Dio Antico e parlo sempre delle cose vecchie e delle cose nuove. Voi, se vi fermate a parlare sulle vie: Gesù viene in una Stanza a parlare ad una piccola creatura, i tempi nuovi ridono: Gesù che viene a parlare: ma noi non l'abbiamo visto?! Non esiste questo! Figli, quando sentite queste parole, non fermatevi di parlare del vostro Gesù e non vergognatevi, ma parlate come facevano i miei Discepoli perché voi oggi siete i miei Discepoli. Voi oggi siete la Luce che brilla nel mondo, non fermatevi, ma camminate, figliuoli, e gettate il Seme del mio Amore perché i tempi sono pieni e il Parto è in mezzo a voi: l'Acqua che il figlio Mario, il Giovanni di oggi, vi dona è l'Acqua del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore di Maria. I tempi sono pieni e tu, Giovanni, dovrai donare sempre la mia Acqua: sei stato mandato per questo, figlio mio, e il Bastone tienilo sempre alto e non lasciarlo. Vedi, il mio Amore passa attraverso di te facendo sbocciare i frutti: figlio mio, grazie per quello che mi doni, ma il Parto deve passare ancora attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta. Vi invito ancora, figliuoli, ad amare col mio Amore e donarlo al mondo. Ecco la Croce che si poggia su di voi: portatela e tenete sempre alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Pregate ancora per il mio figliuolo Carlo.* Scende il Sangue sulle Mura di Roma: pregate, figli! Tu, Telesforo di oggi, tu dovrai ancora portare la mia Croce e sostenermi come bastone perché mi sono poggiato su di te, figlio mio, cammina sulla via che ti ho segnato e non fermarti perché ho scelto questa tua Capanna come mia Casa: dove tu, Giovanni di oggi e la Piccola Cocciuta, farete crescere i Frutti del mio Amore. Non fermatevi, ma combattete con Maria la Battaglia del Cuore Immacolato perché° presto tutti vedrete la Grande Luce che unisce il Cielo e la Terra. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ho fatto scendere ancora Gocce su di voi in questa serata, figliuoli: non so se comprendete ciò che sto dicendo! Aprite i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo, figliuoli, perché non vi serviranno quando io verrò: Nulla rimarrà sulla Terra, regnerà solo l'Amore e io vengo a preparare i vostri cuori. Figliuoli, siate coscienti di tutto questo! Non affaticatevi e non affannatevi ad accumulare tesori sulla Terra: figli, il tesoro che dovete accumulare è l'Amore amandovi gli uni gli altri. Fatevi bruciare dal mio Amore, figli! Giovanni di oggi, sigilla i tuoi figli. Sigillatevi col Sigillo del mio Amore e quando vi scambiate il Bacio che viene dal mio Cuore, non pensate alle cose del mondo: Io, sigillo attraverso il Giovanni di oggi. Siate pronti e preparati perché° il Banchetto è qui in mezzo a voi e io aspetto i vostri cuori, figli. Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono venuto a fare festa: a portarvi il mio Sangue e la mia Carne. Figli, volete bere e mangiare con Me e gioire nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria?. Io vengo per gioire con voi e donare tutto di me ad ognuno di voi. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne, mangiatene tutti e rinnovatevi nel mio Amore, Uno e Trino, ma non prostratevi ad altri dei. Io porto la Croce, la Santa Sofferenza: bevete come la Piccola Cocciuta il mio Calice. Giovanni, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue che io dono alle mie spose <2° grido>.. Ecco la mia Carne: mangiate con me. Ecco il mio Cuore che apro per ognuno di voi: apritelo anche voi, figli! Gioite nella mia Quiete e riposate sul mio Cuore <Ninna nanna della Mamma Celeste>. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, la mia Gioia è piena e si è donata perché la Pasqua è risorta ed è viva in mezzo a voi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. Abbiamo mangiato insieme e° il Banchetto è ricco di Amore perché il Padre si è donato. Gioite e benedite il Padre per i suoi Frutti che ha lasciato scendere su di voi, figli. Tu, Croce del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, gioisci. (Giu) Grazie, Gesù: grazie! (Ge) Sollevate la Piccola Cocciuta. Giovanni, Giovanni, Giovanni, hai gioito con me? (Io) Ma non capisco, i tuoi gesti sono belli, vorremmo capire, ma … (Ge) Gioisci nel vederli: quando sarà il momento capirete. (Io) Però … (Ge) Però … (Io) Eh, vediamo. Ho notato una diversità. (Ge) Quale? (Io) Hai alzato l'Ostia che ho benedetto l'altro giorno: è rimasta qui. (Ge) Il 24! (Io) Non è la stessa? (Ge) Sì (sì, è la stessa cosa, ma ha preferito richiamare il 24>. (Io) L'hai spezzata, hai detto: Ecco il mio Cuore spezzato per voi. Ho avuto l'impressione all'inizio che dessi una preferenza ancora al Sacrificio Eucaristico e non al Pane di questa sera. (Ge) Il Pane e l'Ostia. (Io) Non è la stessa cosa? (Ge) Eh!° (Io) E perché non l'hai detto prima col Pane? (Ge) Eh, io conosco i tempi! (Io) Poi ho ammirato, invece, che verso il Pane, che ho lasciato nella custodia, c'è stata la tua Adorazione particolare oppure della Mamma: chi era? Cantava la Mamma, ma chi adorava? (Ge) Io. (Io) Qui andiamo Mistero nel Mistero! (Ge) E il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore di Maria, cosa sono? (Io) Ma noi non possiamo capire facilmente, Gesù, queste cose? (Ge) Eh, ma tu sai bene che ancora è tutto Mistero il mio Corpo!* (Io) Bene. Forse è meglio che ci fermiamo. (Ge) Sei stanco? (Io) No, andiamo in un altro argomento: quello del Vangelo. (Ge) Ora cantatemi voi la ninna, nanna <Canto della ninna nanna>. (Io) Non chiedermi perché? (mi ha segnato testa e stomaco> (Io) Non capirei. (Ge) Lo capirai. Grazie, figliuoli, per avere mangiato e bevuto con me: grazie per avermi accolto. Maria, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo vi ama per i vostri fioretti e vi stringo al mio Cuore, figli: rimanete nella mia Pasqua. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: Crescete nel mio Amore e portate a tutti la mia Pace: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: Amatevi gli uni gli altri: usate carità verso tutti perché io vi dono tutto, figli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano la Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità.* (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, legate la Catena Santa e pregate il Cuore del Padre unendo i vostri cuori. La vostra Catena sia forte perché siete i miei figli, fatti a mia Immagine e Somiglianza. Non fatevi sporcare dal mio nemico, ma rimanete puliti nel mio Amore: chiamandomi Papà. Giovanni (Io) Papà. Figli (Gli altri): Papà. (Ge) Ora preghiamo insieme. Inizia, Giovanni. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Ge) Ecco, figliuoli, non dimenticate queste parole: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male, Amen. Sia questo Amen, Pieno, figli: aspettatemi nell'Amen perché io verrò a portarvi il Pane dei Cieli. Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen Amen (10) e così sia. (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Ge) Vi amo anch'io e vi dono l'Amen del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria, di Giovanni di oggi e di Telesforo di oggi: Amen. Aspetto, figliuoli. (Noi per errore): Amen. (Gesù corregge) Ti amo, Papà! (Noi) Ti amo, Papà! (Io) Come hai detto: Ti amo? (Ge) Papà! (Io) Ma non ti posso dire: Ti amo, Bimbo mio? (Ge) Sì: è qui, vicino a te! Lo amate? (Noi) Sì. (Ge) Grazie: dillo forte! (Io) Ti amo, Pupo mio. (Ge) Grazie! Insieme: Ti amo, Pupo mio! (Ge) Mi inchino dinanzi a voi, bimbi del mio Cuore: ardete sempre col Bimbo! <Ninna nanna della Mamma Celeste>".

 

 

2.          Ven 27/10/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, aprite i vostri cuori alla Parola e non fate i sordi. Io sto parlando al mondo e vi sto portando il Battesimo dell'Amore, fate presto, figli, ad accostarvi al mio Fiume, non correte di qua e di là ma venite dentro alla Parola: figli, la mia Porta è aperta. Vedete, figli, io vi sto donando tutto, anche il mio Cuore: ora decidete voi cosa volete fare. E voi, figli Ministri, carne della mia Carne, non traditemi: non lasciate il mio Banchetto per il Banchetto del mondo. Figli, io sono venuto nella povertà ed ho mandato voi nel mondo nella povertà: quando io verrò non fatevi trovare nella ricchezza, ma negli abiti puliti.Voi, figli del mio Cuore, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi di donarmi il vostro amore: anche se il carico è pesante, tirate sempre con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, pietruzze vive del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

 

3.          Dom 29/10/2000, ore 15.15 Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, non scoraggiarti, ma vai avanti, stringi sempre di più al tuo cuore le Sante Spine della Corona di Gesù, tieni alto il Santo Vangelo e fallo tenere alto ai tuoi figli:* vivetelo in pienezza, figliuoli cari,* e camminate nel Fiume di Gesù che ha preparato per ognuno di voi. Il mio Cuore di Mamma trionferà, figli: il Male sarà annientato, Pace, Amore e Verità regneranno sulla terra. Figliuoli, il mio nemico sta facendo scendere il suo strascico di coda e i flagelli scendono sempre di più sull'umanità. Pregate e consolate il Cuore del mio Gesù, non temete niente e nessuno, la Parola di Gesù è viva, è° in mezzo a voi ed è Duratura, non viene meno: il mio nemico semina parole che non durano, figliuoli. E° in questa giornata io vi chiedo di abbracciare ancora la Santa Croce, conosco il cuore di ognuno di voi, figli, e come Mamma vi invito ad assaporare i Santi Dolori del Parto Vivo <grido> che è in mezzo a voi: il Parto della Croce di Gesù. amate i Santi Dolori, accettate la Santa Sofferenza, perché solo con essa potrete vedere la Luce del Padre, e la Luce che vedrete non si spegnerà perché l'Olio è pieno: l’olio che usate nel mondo si finisce, ma l'Olio del Cuore del Padre dura in eterno. Figlioli, voi che siete stati sigillati con l'Amore Vivo di Gesù: non disperdetevi, figliuoli! Sarete ancora perseguitati a causa del Nome di Gesù: ma combattete con me, col Cuore di Maria l'Ultima Battaglia, figliuoli! Vi invito ancora una volta a pregare per il mio Figliolo Carlo:* il mio Cuore di Mamma piange lacrime di sangue su quelle Mura. Pregate, figli, e rimanete uniti nella Catena del Cuore della Croce perché i tempi che scenderanno saranno ancora pesanti. Figli, amate e perdonate i vostri nemici, usate carità con le Braccia della Croce e sia il vostro Amore pieno verso i vostri fratelli. Ecco la Famiglia del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria: siate anche voi famiglia come la Santissima Trinità. Dio vi ha donato tutto, voi donate tutto di voi al mondo, ai fratelli, ai piccoli, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Tu, piccola cocciuta, ricordati sempre il tuo primo messaggio: figlia mia dovrai ancora soffrire e i Dolori del Parto sono sempre più forti. (Giu) Mammina, dammi la forza! (Imm) Figlia mia, abbracciati alla Croce, perché solo Essa può donarti la forza di camminare col tuo Gesù che ti ama, non scoraggiarti, figlia mia: il Giovanni di oggi compirà l'Opera del Padre. Sii forte, figlia: consola il Cuore di Gesù, come tu sai fare. (Giu) Sì, Mamma! (Imm) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo dell'Agnello Immolato: pregate, perdonate e amate, figli! Vi benedico con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria.Amen Amen Amen Amen (4). Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la Spina preferita e i tuoi cari che innalzano l'Amen alla Santissima Trinità. (Giu) Grazie, Mammina del mio Cuore! (Imm) Lascio scendere su di voi e su i vostri cari il Fuoco dell'Amore dello Spirito Santo. Portate il mio Bacio ovunque andate, figli! (Giu) Mamma, come sei bella! (Imm) Amate e sarete raggianti com'è il mio Volto perché io amo!"

 

 

4.          Giov2/11/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici misti: gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, gioisci e fai festa nel fare assaporare ai tuoi figli i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce. Figlia, oggi sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e le anime che mi hanno amato (le Anime del Purgatorio, cfr dopo). Assapora i calici, figlia:* ora dona ai tuoi figli i Santi Dolori <1° grido>. Figlia mia, il calice che berrai in questa serata è il calice che è stato preparato al Figlio Carlo.* (Giu) Gesù,* è amaro!* (Ge) Vedi, figlia mia, l'ho offerto a te prima di farlo passare per lui.* (Giu) Gesù, aiutami: è amaro! <2° e 3° grido>. Gesù, sei sporco di sangue!* (Ge) Bevi fino all'ultima goccia, figlia mia,* il sangue che vedi sul mio Abito sono i figli della perdizione che hanno sporcato la mia Tunica: puliscila tu accettando ancora i Santi Dolori del Parto Pieno <4° grido>. Ecco, i Santi Chiodi sono entrati nelle tue mani e attraverso i tuoi piedi e la Spada di Maria sta entrando nel tuo cuore.* (Giu) Ah, Gesù! <5° grido>. Gesù,* Gesù!* (Ge) Anima mia, consola il Cuore di Maria e il mio Cuore. Ecco, figlioli, io sono venuto ancora una volta a visitarvi e a portarvi il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figlioli miei, io sono il vostro Papà e quando ve lo ripeto, vi chiedo di ascoltare: la parola Papà è un abbraccio che io dono ad ognuno di voi e all'umanità intera. Il mio Cuore di Padre arde d'Amore e non vedo l'ora di abbracciarvi tutti, uno per uno: stringervi al mio Cuore e gioire con voi perché siete i miei figli. Vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne e ho abbracciato la Croce per ognuno di voi, ora io chiedo ad ognuno di voi di abbracciare la Croce e di pregare per il mio Figliolo Carlo: per le Mura di Roma che cadono sempre di più e i flagelli non si fermano perché non c'è pace attraverso quella Mura. Figlioli, voi non vedete ciò che io vedo e non potete comprendere, figli, ma vi chiedo di pregare. Io sono il Gesù che è morto sul Legno Santo della Croce ed è risorto per Amore, voi amate, figlioli, ma non tenete riserve, amate col cuore aperto come io vi amo, come Maria vi ama e vi dona il suo Cuore: Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e il Grido del Parto aprirà la Porta <6° grido>. Vedete, figlioli, la Piccola Cocciuta assapora in pieno i Santi Dolori che passano attraverso il Giovanni di oggi e il cuore della Piccola Croce: siate coscienti della Misericordia Infinita del Padre che scende su di voi. Ecco la Stanza della Quercia che io ho preparato. Ecco il Banchetto dell'Amore pronto per ognuno di voi. Figli, pregate, amate, perdonate e usate carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io come Padre ve lo ripeto in ogni Visitazione che° vengo a portarvi. Figlioli, state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere con la sua falsa luce: sia il vostro vivere abbracciando la Croce, la Santa Sofferenza e le Sante Spine della mia Corona, figlioli. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora soffrire per i tuoi figli: portali sulle tue spalle e attraverso il Fiume del mio Amore <7° e 8° grido>. (Giu) Gesù, grazie per i Santi Dolori! (Ge) Bevi ancora il mio Calice!* Figlioli, non temete, in mezzo a voi ci sono io vivo e reale, il Gesù della Croce: accoglietemi nei vostri cuori perché io voglio abitare dentro di voi, figli. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e tira con me la Barca carica del Santo Vangelo: tieni alto il Bastone del Padre e conduci il tuo gregge al Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figli del mio Cuore, stringendo la mano del Sacerdozio Santo stringo la mano di ognuno di voi e vi invito a portare la Croce. Ecco l'Albero che vi porta al Trono del Padre: non gettatelo e vivete in pienezza il Santo Vangelo del mio Cuore. Ecco il mio Amore ai miei Ministri: al Sacerdozio Santo <il Giovanni di oggi>°. Mi inchino dinanzi al Sacerdozio Vivo del Cuore di Maria e vi invito a pregare per tutti i miei figli Ministri che non accettano il Santo Vangelo: pregate, figlioli, pregate! Tu, Giovanni di oggi, consola sempre il Cuore di Maria spezzando il Pane dei Cieli con me. Giovanni, Giovanni, Giovanni, grida la mia Verità: grida la mia Venuta in mezzo a voi e al mondo intero. Vi ho promesso che verrò a liberarvi: tenete le lucerne accese, figli, perché io verrò. Ora sigilla i tuoi figli col Santo Sigillo del Cuore della Croce, figlioli, e amate: amate col mio Cuore! Ora il Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi: preparatevi tutti. Tu, cocciuta del mio Cuore, preparati ancora ad assaporare l'Amore Pieno <9° e 10° grido> del Parto del Bimbo che è in mezzo a voi. Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui dinanzi a voi nelle mani del Sacerdozio Santo, in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane io vi dono la Vita: figli, non gettatela via, ma crescete nell'Unica Verità del Santo Vangelo. Guardatemi,° sono qui dinanzi a voi nella povertà perché io vengo sempre nella povertà portandovi il Tesoro del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria: fate festa, figli: gioite perché il Banchetto è qui per ognuno di voi e per il mondo intero! Io ho messo nelle vostre mani il mondo: decidete voi cosa volete fare. Io ora voglio mangiare e bere con voi. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue <11° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate e fate festa, figli, perché il mio Amore è pieno. Venite e mangiate, figlioli del mio Cuore! Non ci siano divisioni tra di voi, ma solo amore: ardete col mio Amore e donate ai vostri fratelli l'Amore che ricevete. Cullatemi perché io sto venendo ad abitare nei vostri cuori. Siate coscienti, figli! Benedetti voi che amate e donate l'Amore di Maria. Benedetti voi che crescete camminando sulla Via Fatta di Spine. Benedetti voi che cercate la Porta del mio Cuore. Benedetti voi che portate il Legno Santo della Croce e mi amate amando i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati. Sia benedetto il vostro vivere per i fratelli. <Ninna nanna della Mamma Celeste>. Amen Amen Amen Amen (4). Eccomi, io mi sono donato e la mia Gioia è piena perché la Pasqua è piena ed è risorta e si è donata ad ognuno di voi. Pace piena sia nei vostri cuori, pace piena donate ai vostri cari: a tutti quelli che incontrate sul vostro camminare. Figli, amate con la Gioia e la Grazia che avete ricevuto dalla Santissima Trinità. Io mi servo della Piccola Cocciuta per parlare ad ognuno di voi e all'umanità: non è lei che parla, ma è° il mio Cuore che arde nel suo cuore e il Sì che ha donato è pesante per lei. Sostenetela con la preghiera e amate la Santa Croce, figli. Io sono venuto ad abitare dentro di voi, chiedete, figli, ma nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, ma state attenti: non fate entrare il mio nemico nei vostri cuori. Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, sono qui. (Io) Sembra che la lingua è diventata doppia: quella della Ninna nanna < di Maria>? (Ge) È sempre la Lingua dell'Amore, è doppia perché voi ancora - (Io) Sentiamo altri suoni. -, (Ge) non la capite. (Io) Hai parlato di Santi e Anime che ti amano: che differenza c'è? C'è una gerarchia pure in Paradiso? (Ge) No. Ci sono le anime che mi amano e le anime che non accettano il mio Amore: non mi aprono la porta. (Io) Ma tu hai detto che questa sera c'erano qui con te il Servo della Croce - (Ge) Sì. -, (Io) i Santi e le anime che ti hanno amato. (Ge) Sì. (Io) Quindi c'è una gerarchia in Paradiso. (Ge) No. (Io) E le Anime del Purgatorio dov'erano? Non c'erano questa sera? (Ge) Sì, sono le anime che mi hanno amato e mi amano. (Io) Ma non state solo con i Santi in Paradiso? (Ge) I Santi e le anime che mi hanno amato non sono la stessa cosa? (Io) Noi crediamo nel Purgatorio. (Ge) Sì. (Io) Quindi° c'è una distinzione tra il Santo che è totalmente con te e le Anime del Purgatorio? (Ge) Ecco, ci sei arrivato! (Io) Lucrezia, non di Spezzano, una povera Lucrezia che tu conosci, vero? (Ge) Sì. (Io) Calabrese. (Ge) Dimmi. (Io) A Perletto di Cuneo, povera emigrante, ha sposato un giovanotto <di Perletto>, ma secondo la legge che vige là, gli altri fratelli non si possono sposare e li deve tenere tutti e quattro a casa, ma ti vuole molto bene, prega sempre, il giovedì è presente qui, manda le offerte alla Stanza. Nella sua semplicità chiede due cose: a) Quanti hanno aveva la Madonna quando sei nato? (Ge) Te l'ho già detto. (Io) Tredici. (Ge) Lo sai già. A me non piacciono le curiosità. (Io) Ma la poveretta l'ha chiesto! (Ge) È scritto già. (Io) b) Fino a quanti anni hai preso il latte della Mamma Maria? Chiede Lucrezia. Hu! Forse lo prendi ancora?! (Ge) Io sono un Dio Bambino e prendo tutto quello che voglio: in ogni istante! (Io) Dopo la morte … - (Ge) Stai attento a queste domande, figlio mio! Continua. -, (Io) di Papà Giuseppe hai continuato a fare da solo il falegname? (Ge) Quando potevo. Quando dovevo parlare, non c'era il tempo di lavorare: dovevo lavorare col cuore! (Io) Quindi già a Nazareth ti conoscevano come un Predicatore? (Ge) Sì. (Io) Ti prendevano in giro? (Ge) Sapessi quante volte! (Io) Come hai preparato la Mamma alla missione pubblica? (Ge) Era già preparata a tutto. (Io) Come avete vissuto i giorni precedenti alla partenza? (Ge) Con Amore. (Io) La Mamma, dopo quanto tempo si aggregò a te? (Ge) Non mi ha mai lasciato. (Io) Quindi il primo giorno siete partiti insieme? (Ge) Sì. (Io) A che ora partiste? (Ge) Non c'era l'orologio. (Io) C'era il sole, però: al sorgere del sole, no? All'alba? immaginiamo. Come eri vestito quando partisti? Un po' di curiosità me la puoi lasciare, no? (Ge) Io non cambiavo i vestiti come li cambiate voi quando celebrate. la mia è stata un'unica tunica. (Io) Bianca o rossa? (Ge) Io amavo il verde, ma indossavo una tunica bianca. Ti scandalizza questa cosa? (Io) Amavi il verde, la vita, cioè, no? (Ge) Ecco. (Io) Ma indossavi il bianco: perché? (Ge) Perché si usava in quei tempi. (Io) E il mantello di che colore era? (Ge) A volte rosso, a volte scuro(:)° marrò. (Io) Dove avete trascorso la prima notte? (Ge) Dove abbiamo trovato un rifugio. (Io) La tua prima meta quale fu: il Giordano? (Ge) Pensavo ad andare oltre il Giordano, ma mi sono fermato. (Io) Perché pensavi di andare oltre il Giordano? Per anticipare i tempi dell'universalità del Regno? (Ge) Sì, anche per questo, ma il mio Cuore voleva arrivare oltre. Ti scandalizza anche questo? (Io) No, il tuo Cuore già voleva arrivare a noi: forse già qui alla Stanza, no? (Ge) Perché dici: forse? Non credi che sono qui? (Io) Chi furono le prime persone che incontrasti per la strada? (Ge) Ne ho incontrate tante e poi che significa prima e dopo? Io li ho incontrati, per me non c'è né il primo e neanche l'ultimo: siete tutti. (Io) Dopo quanti giorni giungesti al Giordano? Una settimana! (Ge) Di più. (Io) Prima del Battesimo sei stato alcuni giorni ad ascoltare il Battista? (Ge) Sì, lo osservavo. (Io) Si arrabbiava come me? (Ge) Forse gridi di più! (Io) Hu! (Ge) Quando ti arrabbi, non ti ascolti dopo? (Io) Quando è registrato mi vado a sentire. (Ge) E poi ridi! (Io) Approfondiamo un po' il Battista. Ci siamo arrivati! Tu l'avevi già incontrato al ritorno dall'Egitto? (Ge) Sì. (Io) Perché andasti da Elisabetta e lui ancora non era partito. A che età il Battista si portò nel deserto? (Ge) Da piccolo. (Io) Dopo i dodici anni? (Ge) Anche prima. (Io) E quindi ritornava a casa ogni tanto? (Ge) Sì. (Io) Chi lo inviò nel deserto? Il Padre? Ge) L'hai detto. (Io) Lui gli disse: Quando vedrai Colui sul quale si posa lo Spirito Santo, è il mio Figlio, eccetera. (Ge) Ma lui mi conosceva già. (Io) Allora perché gli disse quella frase <cfr sopra>? (Ge) Mi aveva visto nel Grembo di Maria. Ci siamo conosciuti: è un Mistero questo. (Io) Qui tutto è Mistero! Che valore aveva il Battesimo di Giovanni? (Ge) Io sono venuto, mandato dal Padre come ognuno di voi, e anch'io dovevo ricevere il Battesimo come l'hai ricevuto tu. Tu porti la Fiammella sul tuo capo. Giovanni ha visto scendere la Luce e ha udito la Voce. Era convinto di ciò che faceva ma, vedendo la Luce e ascoltando, la sua forza è diventata più grande. Ecco a cosa serviva. (Io) E per te in particolare che senso aveva il ricevere il Battesimo dal Battista. (Ge) Per donare Voce al Battista. Hai compreso? (Io) Qualcosa. Lo ripeteva il Battesimo il Battista? (Ge) Sì. (Io) Ogni volta che andavamo lì. (Ge) Come fai tu: anche lui si stancava. (Io) La Mamma ci ha rimproverati che non viviamo bene il Santo Battesimo. Vuoi aggiungere una parola di rimprovero. (Ge) No, ha già parlato Maria. (Io) L'ho detto anch'io oggi. (Ge) Ho sentito. (Io) Il battesimo è un inizio, hai detto, è un seme. (Ge) Sì. (Io) Dicesti che il Battesimo con l'Acqua dell'Amore è ripetibile. Basta per quelli che già l'hanno ricevuto solennemente: ecco per rinnovarlo basta l'impegno e il Battesimo collettivo? (Ge) Sì. (Io) Quindi, non è necessario che dia l'Acqua un testa come faccio la prima volta, no? (Ge) La getti. (Io) La getto e così mi risparmio almeno un po', no? (Ge) Sì. (Io) Perché nel foglio <delle domande preparate> c'è scritto: grazie! Possiamo finire? (Ge) Come vuoi tu. Ciai <hai> un'altra cosa. (Io) C'è dentro? e pescala tu che io l'ho dimenticata. (Ge) La devi dire tu. (Io) E vediamo se tu mi fai ricordare. Siamo uomini: la memoria se ne va! (Ge) La Ninna nanna! <risate in aula> (Io) Ma tu scherzi, pure, Gesù! (Ge) Sì! <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore! Ho riposato con voi, ho gioito: ora portate la mia Gioia e andate in pace, figlioli! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Vangelo dell'Agnello Immolato. State attenti: il Vangelo Vivo è uno solo ed è segnato dalla Croce. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari* che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità e vi baciano. (Giu) Grazie, Gesù!* (Ge) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figli, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Ricordate sempre che io sono il vostro Papà e il mio Cuore è sempre aperto per ognuno di voi, ma state attenti, quando pregate con la Preghiera di Papà, distaccatevi dalle cose del mondo e amate i vostri nemici: non giudicate perché io sono il Giudice e il Legislatore, figli. Giovanni di oggi, chiamami Papà. (Io) Papà. (Ge) Voi. (Gli altri) Papà. (Ge) Ora preghiamo insieme bussando al Cuore di Papà. Inizia, Giovanni. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen e così sia>. (Ge) Figli, rimanete nella Catena del mio Cuore. Vi amo e mi inchino dinanzi a voi. Grazie, figli, per avermi ascoltato e per avermi ricevuto nei vostri cuori: grazie! (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4>. Vi amo anch'io e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Amen Amen Amen Amen Amen Amen (6). Sia il vostro cuore pieno come l'Amen che scende dal Cuore del Padre, figli! (Giu) Grazie, Papà!"

 

 

5.          Ven 3/11/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Verità e la Via. Io Sono perché da me mi sono donato per volere del Padre. Io vi ho amati a tal punto da indossare la Croce come Abito Nuziale e lì vi ho sposati tutti ed è iniziato il Parto dello Sposo. Il travaglio è pieno ed è sceso sull'umanità: figli, siate pronti a questo Parto Nuovo che è già in mezzo a voi. Ve l'ho già detto di aspettare perché io sono venuto a bere il Vino Nuovo e il Vino è il Parto° dell'Amore con l'umanità e i Giovanni che io sto preparando facendoli bruciare col mio Battesimo. Voi, figli Ministri, non fate i sordi, ma aprite la porta perché io non l'ho mai chiusa. Voi Quattro della mia santa Croce, non fermatevi: tirate la mia Barca carica del mio Santo Vangelo. Siate pronti perché io mi poggio ancora di più su di voi. Vi amo e mi inchino dinanzi a voi, pietre vive della mia Croce, e con voi benedico il mondo insieme al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

 

6.          Dom 5/11/2000, ore 15. 25, Stanza  more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del Cuore della Croce e immolati con i Santi Dolori del Parto di Gesù per l'umanità, per i Grandi del mondo che trafiggono il mio Cuore e il Cuore di Gesù.* Figlia mia, prega per le Mura di Roma e per il mio figliuolo Carlo.* Figlia mia, sono amari i calici che dovrai bere in questi ultimi tempi: perché sono i Calici di Gesù.* Vedi, io sono venuta ancora a visitarvi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Sono venuta a portarvi la Parola di Gesù, il Santo Vangelo Vivo, e vi chiedo di tenerlo alto e di viverlo nella Pienezza della Pace del Padre. Figli, vedete, io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre, un Papà che allarga le braccia e aspetta i propri figli e voi siete figli del Padre: l'umanità intera appartiene al Padre perché io ho allargato le braccia ai piedi della Croce. Figli miei, non date spazio al mio nemico, ma il vostro Sì sia pieno all'Unica Verità, all'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato. Figlioli miei, Dio ha posato i suoi occhi su di voi: vi ha guardati e vi ha amati e ora chiede ad ognuno di voi di amare Lui e i vostri fratelli allo stesso modo. Figlioli cari, stringetevi alla Catena della Croce e non lasciatela perché questi sono gli ultimi tempi: i Tempi del Mio Cuore Immacolato che trionferà nel mondo intero e nella Stanza della Quercia. Il mio nemico ha un piccolo strascico di coda e gli è rimasto poco tempo: ma sta trascinando dietro di lui molti miei Piccoli Giovanni. Figliuoli, pregate per i miei figli Ministri che cadono nella rete della falsità, nella rete della ricchezza: pregate, fate penitenza, offrite piccoli fioretti al Cuore di Gesù affinché i miei Ministri accolgono la Luce Vera di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Figliuoli miei, io sono la vostra Mamma e oggi vi stringo al mio Cuore portandovi al Cuore del Padre: non fermatevi di amare il mio Gesù, ma camminate gioiosi sulla Via della Sofferenza perché solo Essa vi porta al Banchetto dell'Amore e della Pace di Dio. Grazie, pietruzze vive del mio Cuore, per i vostri piccoli fioretti che fate per venire a visitarmi. Mi inchino dinanzi a voi come Mamma del mio Gesù e Mamma di ognuno di voi. Gioite nella Pasqua Viva di Gesù e crescete amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, usando carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Porta della Croce, ma portateli sulle vostre spalle, figli. Tu, piccola cocciuta del Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Bimbo, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle i tuoi figli: vai avanti, anima mia, e non fermarti! L'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ti baciano: stringiti alla Croce e prendi forza, anima mia! (Giu) Mamma, Mammina mia, dammi la Forza e la Grazia di andare avanti! (Imm) Non temere, Gesù cammina dinanzi a te: vai avanti! (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi invito ancora ad amare: amate, amate, amate col Cuore del Bimbo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: Crescete nella Luce Vera e Viva del mio Gesù che arde d'Amore per ognuno di voi. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che amano incessantemente e lodano la Santissima Trinità: fatelo anche voi! (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen (4). Ecco l'Amen del Cuore del Padre che viene ad abitare nei vostri cuori, figli!"

 

 

7.          Giov 9/11/2000 ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa,* spose amate dal mio Cuore!* Tu, cocciuta mia, gioisci* e fai festa nel bere i miei Calici* gioisci e fai festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto della Croce. Assaporali e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità: falli assaporare ai miei figli Ministri <1° grido>. (Giu) Gesù! <2° grido>. (Ge) Piccola cocciuta, mi ami ancora? (Giu) Sì, Gesù! <3° grido>. Gesù, perché hai chiuso la Porta?* (Ge) Figlia, vedi, la Porta non l'ho chiusa io: sono i Grandi della Casa del Padre che me l'hanno chiusa e non fanno passare i miei Piccoli.* Vuoi ancora soffrire? (Giu) Sì, Gesù! <4 e 5° grido>. (Ge) Vedi, figlia mia, cosa fanno attraverso le Mura di Roma* i figli che dicono di amarmi!* (Giu) Gesù, cosa posso fare?* (Ge) Bevi ancora e immolati <6° grido>. Vedi, figlia, la Porta si è bagnata del Sangue del mio Parto: grazie, figlia mia!* (Giu) Gesù,* poggiati ancora! <7 e 8° grido>. (Ge) Ecco i Chiodi che passano attraverso le tue mani:* stringili sul tuo cuore <9° grido>. (Giu) Gesù!* (Ge) Ecco, figli, cosa offro alle mie spose! Io sono venuto ancora una volta in mezzo a voi, sono venuto a visitarvi e a portare il mio Sangue e la mia Carne: vi porto il Vangelo Vivo e vi invito a viverlo in pienezza e a tenerlo alto. Figlioli cari, in questa serata vi invito a vivere nella mia Pace e a camminare le Vie del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco, io mi siedo in mezzo a voi <si siede per terra incrociando le gambe> e come parlavo ai miei Discepoli, oggi parlo con ognuno di voi perché anche voi siete i miei Discepoli. Non pensate che venite da soli nella Stanza della Quercia: è il mio Cuore che vi chiama. Figlioli, io vi cerco uno ad uno e come ho chiamato i miei Discepoli per seguirmi, vengo a bussare anche ai vostri cuori perché ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno che voi gettate il Seme ovunque camminate, anche se io potrei tutto e subito: ma mi servo delle mie creature, dei miei figli che siete tutti voi e il mondo intero. Ho inviato i miei Ministri a portare la Parola Viva, ma si sono persi dietro alle cose del mondo e ora io vengo in mezzo a voi a cercare i piccoli, i più deboli, i più cocciuti per gridare la mia Verità, la mia Venuta in mezzo a voi perché io ho promesso che verrò a liberarvi: ma i miei Ministri hanno dimenticato queste parole. Figlioli, tenete sempre le lucerne accese perché io verrò e il Parto lo ascoltate attraverso i Dolori che passano nella mia Piccola Cocciuta e attraverso il Giovanni di oggi. In questa serata i Dolori sono più carichi. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e assapora i Chiodi <10° grido>. (Giu) Gesù! (Ge) Sì, figlia mia, sono amari i Dolori del Parto perché ormai è pieno ed è sceso sull'umanità. Giovanni, Giovanni, Giovanni: figlio mio, sii pronto e preparato per ciò che sta per arrivare, tieni stretta la Barca e non lasciare il Bastone che ti è stato consegnato. Figlio mio, i tempi sono pieni e tu dovrai combattere: figlio, grida la mia Verità, la mia Venuta, ai tuoi fratelli. Il mio Cuore di Padre piange perché vedo pochi figli Ministri che camminano sulla Via del Vangelo! Dimmi, Giovanni: Cosa devo fare con i miei Ministri? Figlio mio, guida il gregge e non fermarti. Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. (Io) Gesù, vuoi un consiglio? (Ge) Sì. (Io) Fai come hai fatto con Paolo a Damasco! (Ge) Vi amo troppo e tu lo sai, figlio mio! (Io) Ma gli hai fatto un regalo a Paolo: a qualcuno lo fai cadere da cavallo! (Ge) E poi chi lo alza? (Io) Ci sei sempre tu, c'è qualche Anania. (Ge) Una caduta da cavallo, non è niente, figlio mio. (Io) L'hai sfolgorato con la Luce a Paolo: questi non vedono nemmeno la Luce?! (Ge) Ecco, figlio: ecco dovrei distruggere tutto, ma io sono Padre! Il consiglio non era male, figlio mio, ma tu vedi … (Io) Tu sai cosa capitò al Monsignore? questo: sull'autostrada si blocca la macchina! (Ge) E cosa ha visto? (Io) Una luce. (Ge) Quante Luci sto mandando attraverso il Cuore di Maria, attraverso i Dolori: Cosa stanno facendo i miei Ministri? Ridono e spengono le Luci chiudendo la Porta! Tu l'hai aperta da sempre, ma non ti ascoltano; neanche Antonio, ha preso la prima Luce, ma poi l'ha fatta spegnere per camminare sulla luce del mondo, ma io lo amo e lo voglio salvo e busso ancora al suo cuore: busso busso, busso sempre! Figlio mio, ora ti sigillo. Sigillatevi anche voi col Sigillo del Sacerdozio Santo del Figlio della Croce <il Giovanni di oggi>° che il Padre ha mandato in mezzo a voi per guidarvi alla Luce Vera, alla Luce Piena. Non dimenticatevi di amare e perdonare i vostri nemici, di usare carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Guardo e ascolto i vostri cuori, figli, e vi chiedo di farmi vivere dentro di voi: non uccidetemi, figlioli! Crescete nell'Amore, figli, e amatevi come io vi ho amato lasciandomi inchiodare sulla Croce per ognuno di voi: amatevi,° figli! State attenti al mio nemico: figlioli, lui vorrebbe far suo il Progetto del Parto e dell'Amore. Giovanni stai attento con le domande: non fargliele rubare, figlio! Ora venite tutti a mangiare al mio Banchetto: lo Sposo è qui in mezzo a voi, figli! Accogliete nei vostri cuori il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato: vivetelo nella Pienezza del Cuore della Croce e venite tutti perché io vi amo senza distinzioni e col Cuore Aperto. Sposo porta la sposa perché io sono pronto. Eccomi, sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ecco l'Amore che io vengo a portarvi. Il Padre mi manda in mezzo a voi per far festa e la Festa per me è entrare nei vostri cuori e gioire come un Bimbo: un Bimbo che succhia il latte della propria Mamma e voi siete le mie Mamme perché vi ho donato tutto, anche i miei Dolori. Eccomi, sono nelle mani del Sacerdozio Santo* e gioisco perché mi dona. Figlio mio, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli: e grazie per l'amore che mi doni! Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue: bevetene tutti <11° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti con me, figli del mio Cuore. Ecco l'Agnello che si dona, ecco l'Agnello che pasce: gioite nella Gioia Piena perché io sono qui e mi dono. Io sono vivo e reale e vengo ad abitare nei vostri cuori: Pace, Gioia e Letizia siano sempre nei vostri cuori, figlioli! Ecco il Parto che scende su di voi: figli, cullatemi! <Ninna nanna della Mamma Celeste>. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta nell'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria: che brilla nei cuori puri! Eccomi, figli, ecco l'Agnello che ha donato il suo Sangue e la sua Carne. Abbiamo mangiato insieme e io ho gioito, figlioli! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. (Io) Mi hai messo sull'attenti con le domande. (Ge) Sì. (Io) Io mo' <ora> non so quali domande: guidami tu. (Ge) Tu sai quali devi fare. (Io) Qui mi trovo con il Vecchio Nuovo Testamento <a cura di Giuliano Vigini, Paoline, 2000>. Sai che è molto discusso. E' indubbiamente la tua Parola: scritta dallo Spirito Santo, con autori umani.* La mia impressione è che è l'opera meno riuscita: meritava di più. Non c'erano registratori come adesso per trasmettere perfettamente la tua parola. Che lingua parlavi? (Ge) Quella che senti ora. (Io) L'Aramaico?! Pure la Madonna? (Ge) Sì. (Io) E il Battista che lingua parlava? (Ge) Cosa poteva parlare? (Io) L'Aramaico?! (Ge) Se predicava la mia Venuta! (Io) Gli Apostoli, che dovranno parlare per te, parlavano in Aramaico? (Ge) Sì. (Io) Andranno a predicare in un mondo latino e greco: dove impararono queste lingue? (Ge) L'hai capito(!)° (Io) Si servivano degli altri. Il primo Vangelo nacque in Aramaico: chi l'ha scritto? (Ge) Ancora continui con i nomi! (Io) Qua ci sono quattro Evangelisti: Matteo, Luca, Marco, Giovanni. Possiamo escludere Giovanni … (Ge) Perché? (Io) È perché è l'ultimo a morire ed è probabile che abbia scritto lui interamente il Vangelo, o no? (Ge) Altri hanno scritto. (Io) Anche quello di Giovanni! Si dice che il primo Vangelo non è quello di Matteo, ma di Luca Marco, vero? (Ge) Si dice. (Io) Allora è Matteo? (Ge) Sì. (Io) Che è anche il più bello, il più usato nella Chiesa. Bene, non andiamo oltre queste domande - (Ge) Bene! -, (Io) no? meglio lasciare? (Ge) Sì! (Io) Ritorniamo al Giordano: si battezzò pure la Madonna? (Ge) Sì. (Io) Come era vestita? Un po' di curiosità! (Ge) Sei curioso! (Io) E le donne ci tengono. (Ge) Non portava il costume come lo usate voi. (Io) Il colore dominante della Madonna era? (Ge) Il bianco. (Io) Ah, tutti e due bianchi. Qui, almeno nel Vangelo di Giovanni, si innamorarono subito di te Giovanni e cosa, sbaglio? Andrea, vero? (Ge) Sì. (Io) Ti chiesero subito di voler visitare dove abitavi e tu li accontentasti. (Ge) Non solo loro si innamorano: tutti. (Io) Che trovano in questa casa? (Ge) Quello che Maria faceva con le sue mani. (Io) Il pane. (Ge) Bravo: anche il vino! Tu cosa offri? (Io) Io? (Ge) Quando vengono a visitare la tua santa casa. (Io) Quasi niente! (Ge) Doni tutto: non tieni niente tu, ma lo doni. Ora non rispondi più? (Io) Ma lasciamo nel mistero quelle cose che doniamo insieme, no? (Ge) Ah* (Io) Ah! Quanto tempo siete stati in questa casa: a Betania, mi sembra, no? (Ge) Sì. (Io) Al di qua del Giordano o al di là del Giordano? (Ge) Al di qua. (Io) Cioè verso di noi. Poi ci sarà anche la Betania di Lazzaro, no? Era la stessa, più o meno? (Ge) Sì. (Io) Ho l'impressione che intorno a te e alla Madonna c'era anche qualche altro di Nazareth: avete fatto quasi un gruppo, eh! (Ge) Perché dici quasi? (Io) Perché dopo ce lo troveremo stu' <questo> gruppetto. (Ge) Sì.° (Io) Dai primi giorni vennero con voi? (Ge) Sì. (Io) L'avete plagiati insomma, no?! (Ge) No.° (Io) Vi … Vennero tutti subito? (Ge) Sì. (Io) Maria di Cleofa, là - (Ge) Sì. -, (Io) Simone. (Ge) Sì. (Io) E ne avete fatto una truppa! (Ge) Perché parli così? (Io) È un modo di esprimere, Gesù, no? Non ti piace? (Ge) Sì! (Io) Giovanni a volte abbonda anche nei particolari. Simpatico questo Giovanni, no? Allora sembra che il tutto del Battesimo si sia svolto in quattro giorni. Primo giorno: attacco a Giovanni. Arrivano i Giudei: Ma tu perché battezzi? Secondo giorno, arrivi tu: Ecco l'Agnello di Dio, no? dice Giovanni. E quindi. (Ge) E quindi. (Io) E quindi, poi, questi, terzo giorno, Giovanni <evangelista> e cosa, che chiede di venire a visitare. Al quarto giorno sembra che ci sia anche la chiamata di Filippo. Sembra che la chiamata avvenga qui. (Ge) Qui, dove? (Io) Nel Giordano, <la chiamata> degli Apostoli, la maggior parte. (Ge) Sì - (Io) E no. -, e no. (Io) Sta di fatto che qui c'era pure Pietro, Giovanni. Erano dall'altra parte, non erano nazaretani: come si trovano lì? La Voce che grida <cioè il Battista>. (Ge) La Voce e il lavoro. (Ge) Tu sai che lavoro facevano, no? (Io) Andavano a vendere il pesce? (Ge) Ecco. (Io) Dovevano guadagnare! (Ge) Eh! (Io) E ti li pescasti! (Ge) Eh! Il lavoro che gli ho dato io era più grande: o no? (Io) Eh, penso di sì: penso che te lo ringrazieranno sempre. (Ge) E voi che fate? Mi ringraziate per il lavoro che vi sto dando? (Io) Gesù, che non riusciamo a capirti! (Ge) Non è che non riuscite a capirmi. (Io) Questa Porta che si è chiusa! (Ge) Lasciamo stare la Porta. (Io) E, ma tu l'hai detto?! (Ge) Sì. (Io) Però l'hai bagnata di sangue. (Ge) Ecco. (Io) È quello è importante. (Ge) È quello è importante e che voi capite ciò che io sto dicendo, ma il mondo vi trascina, vi fa stare lontani dal mio Grido, dal mio Amore e io vengo per attirarvi alla Croce. Cosa vuoi dirmi ancora? (Io) Qua, seguirò la versione di Matteo, no? scatto delle tentazioni, ma è meglio che rimaniamo alla prossima volta: sai c'è il diavolo in mezzo qua, no? (Ge) Stai attento ai tuoi figli! (Io) Eh, lo mandiamo dietro per adesso. Voglio solo sapere questa frase all'interno del Battesimo di Gesù, no? Giovanni che non vuole essere battezzato e tu rispondi: Lascia fare, così adempiamo ogni giustizia. Che senso dare a questo ogni giustizia? (Ge) Io sono venuto in mezzo a voi come ognuno di voi. Tu ti sei fatto battezzare da piccolo. (Io) Credo che mi abbiano battezzato. (Ge) Eh, si è adempiuto e io dovevo farmi battezzare per fare adempiere ciò che il Padre aveva scritto. (Io) Allora fanno bene a commentare qui <nel testo a cura di Vigini>, dicono: la Volontà di Dio. (Ge) Ecco. (Io) Quindi ogni tanto gli Scribi nostri <i Commentatori> scrivono bene. Ogni tanto! (Ge) Ci sono molte cose che non hanno scritto e io ve le sto portando adesso. (Io) Le domande che volevo veramente fare: Matteo è veramente l'autore? (Ge/Io)° No.° (Io) Però è attribuito a lui, perché c'era una Comunità che si richiamava a Matteo. (Ge) Ci sei arrivato. (Io) E dico che sia Antiochia, eh? (Ge) Sì. (Io) E Luca? In quale città è nata questa Comunità che si interessava di raccogliere, ah? (Ge) Non lo sai? (Io) Eh, non lo so. (Ge) Lo sai: è scritto. (Io) Eh, andiamo a trovare dove è scritto. Qua <nel testo a cura di Vigini>, dicono: Antiochia. Lasciamo stare? (Ge) Sì. (Io) E lasciamo stare. (Ge) Cosa vuoi chiedermi ancora? (Io) A me basta per ora. Vedi che bel Bambino < una cartolina col Bambinello Gesù che è nel libro>. (Ge) Cosa stai pensando? (Io) Niente! Mi veniva in mente se il <nel> Bambino di Giuseppina di Gallinaro c'è qualche cosa di vero, là. (Ge) Non rispondo. (Io) Non ti vuoi impegnare. (Ge) Cantami la Ninna nanna. <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlio, per il gesto <alla Ninna nanna gli dondolo la mano destra, che poi apre formando un tre col pollice, indice e medio e io cerco di sovrapporvi le mie rispettive dita>. Grazie, figlioli, per avermi ascoltato: grazie per aver mangiato al Banchetto dello Sposo. Rimanete sempre nella Pienezza del mio Cuore, nel Cuore della Croce, e tenete sempre alto il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato, figli, ma ricordate: non spezzate la Catena! Amatevi gli uni gli altri e donate ai vostri fratelli l'Amore che io ho donato ad ognuno di voi. Io ora vi lascio, ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando il Padre, il Figlio,  lo Spirito e il Cuore Immacolato di Maria. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità e vi baciano.* Figlioli, io sono il vostro Papà e conosco i vostri cuori. Giovanni di oggi, Telesforo e voi, figlioli, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Figlioli, non dimenticate che un Papà dona tutto ai suoi figli, ma chiedete nel giusto del Vangelo: io vi amo e aspetto ardentemente il vostro amore! Figli, siate fecondi e portate il mio Amore ai vostri cari: fate sbocciare i vostri cuori lodando il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore di Maria e il Bimbo! Pregate per i figli della perdizione: donategli il Pane dell'Amore. Giovanni, chiamami Papà. (Io) Papà. (Ge) Figli, …(Gli altri) Papà. (Ge) Figli del mio Cuore, amate e pregate col cuore aperto perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e ascolto. Giovanni, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Ge) Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Figli, andate in pace e portate al mondo la Pace dell'Agnello Immolato. (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4>. (Ge) Vi amo anch'io e aspetto i vostri sussurri, piccini del mio Cuore (Noi: Ti amo, Papà!)! Grazie, ma non aspettate molto a rispondermi, figli!"

 

8.          Ven 10/11/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, cercate la mia Porta e rimanete in Essa. Io sono il vostro Dio da sempre perché Io sono: voi senza di me non siete che un pugno di polvere. Figli, cosa aspettate ancora ad accogliermi tra di voi? Io vi ho detto che non vi avrei lasciato soli e sono rimasto sempre con voi, ma voi non mi volete. Andate di qua e di là a cercarmi: a chiedere miracoli. Figli, io ho detto: In molti verranno e diranno: Io sono Gesù ed opero miracoli. Figli, lì c'è il mio nemico che vi confonde e vi trascina nel buio della morte: il mio Vangelo è uno solo ed è segnato dal Sangue della Sofferenza. Ecco, figli, io vi offro la Vita Eterna attraverso la Santa Sofferenza: dove si cammina senza sofferenza, c'è la via larga e non ci sono io. Figli Ministri, questo è il parlare: state attenti ai giochi del mio nemico. Voi, figlioli miei, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: io sono con voi e insieme portiamo la Croce Viva della Nuova Alleanza. Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

 

9.          Sabato 11/11/2000, ore 12:

l'odio di Satana contro l'Acqua dell'Amore

Satana è atterrito dall'Acqua Santa. Alla Stanza poi è azzerato dall'Acqua dell'Amore perché lui è odio. Cerca di impaurire Giulia che sta facendo pulizia alla prima rampa giù. Giulia mi dice che solo alla prima e seconda rampa si è presentato altre volte, ma mai alla terza e quarta che portano alla Stanza. Così descrive l'accaduto di oggi:

"11 novembre <2000>, ore 12. Stavo scendendo le scale per andare a pulire giù. L'esserino si è presentato, nudo come sempre, con violenza mi ha spinto dicendo che né io e neanche il prete dovevamo fare il Battesimo. Ho invocato Gesù. Scocciata, gli ho detto una parolina non bella ordinandogli di andare via e senza reagire se n'è andato via".

 

 

10.    Dom 12/11/2000, Stanza more solito

a)         Immacolata e Gesù dall'omelia a dopo la Consacrazione (ore 15.45)

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e immolati anche in questa giornata con i Santi Dolori del Parto della Croce. Immolati, figlia: fai assaporare ai tuoi figli i Santi Dolori <1° grido>.. Ecco, figlioli cari, io sono venuta in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù invitandovi a tenere alto il Santo Vangelo. Figlioli cari, bevete con Gesù il Calice dell'Amore* <Credo e 2° grido al Per opera dello Spirito Santo>:* bevete con Gesù il Calice dell'Amore e imparate ad amare e a camminare sulla Via di Gesù. Figlioli cari, ecco, in questa giornata come Mamma io vengo a portarvi il Sangue e la Carne di Gesù: io ve l'ho donato per amarLo e per amarvi gli uni gli altri. Figlioli, distaccatevi dalle cose del mondo e imparate ad amare Dio in povertà camminando sulla via fatta di Sante Spine. Figlioli cari, io vengo a portarvi l'Acqua del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti e aspettate il mio Gesù che viene in mezzo a voi. Figlioli, siate puri: abbracciate la piccola croce quotidiana che Gesù vi dona. Figlioli, abbracciate Gesù! <Consacrazione della Messa> (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <12>.* (Gesù) Ecco, figlioli, sono qui, vi offro il mio Sangue e la mia Carne: lo Sposo è in mezzo a voi. Giovanni di oggi, donami attraverso il tuo amore, porta il Bastone del mio Cuore perché tu sei Giovanni: su di te ho poggiato la mia Croce. Io sono qui, figlioli: aspetto che voi mi amate. (Immacolata) Figlioli, ascoltate la Parola del mio Gesù e camminate abbracciando i vostri fratelli: tenete alto il Vangelo Vivo del mio Gesù. Io sono Mamma e vedo i cuori di ognuno di voi e ascolto. Come Mamma vi invito sempre ad aprire la Porta: fate entrare il mio Gesù! Vi lascio, figlioli, ma verrò ancora a portare l'Amore di Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Piccola cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: Amen Amen Amen Amen (4)".

b)         Da Gesù, dopo la processione e durante l'adorazione (ore 16.45)

"Eccomi, eccomi, sono qui in mezzo a voi nel Silenzio della Croce. Eccomi, figli: accogliete l'Amore Misericordioso che ho lasciato scendere su di voi. Non temete niente e nessuno, figlioli, io vi ho sigillato con l'Acqua dell'Amore, camminate e gridate al mondo: l'Amore di Dio è in mezzo a noi, è° dentro di noi! Figli, eccomi, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: il vostro Creatore, il vostro Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita. Ecco, figli del mio Cuore: allargate le braccia come io le ho allargate per voi e ho lasciato entrare i Chiodi per donarvi il Sangue e la Vita Eterna.Giovanni di oggi, stringi i miei Chiodi e voi, figli, stringete le vostre mani: unitevi al vostro Gesù che è vivo ed è in mezzo a voi. Figli! figli! figli del mio Cuore, non lasciatemi solo: ma amate col mio Amore e donate a tutti il Cuore che io ho portato in mezzo a voi. Figli,io verrò presto a liberarvi e presto tutti vedrete il mio Volto raggiante della Luce del Padre e anche voi sarete raggianti come il Giovanni di oggi che è qui in mezzo a voi. Ecco la mia Carne, ecco il mio Sangue, ecco il Giovanni di oggi che porta il Legno Santo sulle spalle: camminate con lui e non lasciatelo perché il Padre ve l'ha mandato. Io sigillo con la Croce ognuno di voi: figli, camminate sulla via che vi porta al Fiume del mio Cuore. Sacerdozio Santo, grida la mia venuta e la mia Verità. Mi inchino ancora dinanzi a te, figlio mio: tieni stretta la Spada, figlio, ché° è tempo di combattere col Cuore Immacolato di Maria. Ecco, figlioli, vivete questa giornata nell'Amore Pieno del Padre, non cercate altre porte, la Porta è qui, è in mezzo a voi, e vi aspetto perché vi amo tutti: senza distinzione, figlioli!Tu Pietro, poggia la tua mano; tu Telesforo, poggia la tua mano. Giovanni, Giovanni, Giovanni! Ecco il Grido del mio Parto che passa attraverso di voi! <3° grido>. Piccola cocciuta del mio Cuore, immolati e dona il tuo sangue per l'umanità. Il Sigillo è passato: figli, siate forti perché io vi ho sigillati per combattere!Eccomi, nella Quiete io vi lascio, ma sono qui in mezzo a voi: amatemi tutti come io vi amo, figli! Amen Amen Amen Amen (4)".

 

 

11.    Giov 16/11/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore!* Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici,* gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno della mia Croce: assaporali e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità, ai Grandi della Casa di Roma <1° grido>. (Giu) Gesù, è amaro il calice!* (Ge) Bevilo tutto.* (Giu) Gesù!* (Ge) Accetta ancora i Chiodi <2° grido>. (Giu) Gesù, di chi è quest'altro calice? (Ge) Vedi, figlia mia, tu(:)° questo calice lo dovrà bere il Figlio Carlo, ma voi sostenetelo con le preghiere. Ora abbracciati ancora al Legno Santo e gioisci ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo che passa attraverso di te e il Giovanni di oggi <3° grido>. (Giu) Gesù! (Ge)° Stringi le mie mani. (Giu) Dammi la costanza e la forza! (Ge) Ecco, figlia mia, ecco l'Albero della Croce: stringiti ad Esso. Ecco, figlioli, io sono qui in mezzo a voi, sono venuto ancora una volta a visitarvi e a portarvi il mio Amore: vi porto il Santo Vangelo Vivo e vi invito a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza della Croce. Vedete, figlioli cari, io parlo ad ognuno di voi e al mondo intero e le mie Parole di Padre sono soltanto Parole di Amore: amatevi gli uni gi altri. Figli, io vengo a segnarvi la Via che vi porta alla Gioia Eterna: la Via Fatta di Santi Dolori. Figlioli cari, io sono venuto in mezzo a voi attraverso i Dolori del Parto di Maria: mi sono donato ad ognuno di voi attraverso i Dolori della Croce. Figlioli, vivete in pienezza i vostri giorni abbracciando i Dolori e la Santa Croce. Vedete, figli cari, Maria mi ha aspettato nella Gioia e nei Dolori perché il Cuore di Mamma conosceva da sempre ciò che sarebbe successo del suo Figliolo e nel Dolore ha amato e mi ha abbracciato stringendosi Lei per prima all'Albero Vivo della Croce. Figli, vedete i tempi che stanno passando su di voi! Voi che siete qui riuniti, vi amate gli uni gli altri? abbracciate in pienezza il Legno che io vi porto? Figlioli cari, io mi siedo dinanzi a voi <si siede per terra incrociando le gambe> e parlo come parlavo ai miei Discepoli. Figlioli, preparate tutto perché il Padre è pronto e vi aspetta: distaccatevi dalle cose del mondo e legate strette le Catene dell'Amore. Fate i nodi, figli, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: credete nella Parola Viva del mio Vangelo? Figlioli, ricordate sempre: il Vangelo Vivo è uno solo ed è segnato dal Sangue dell'Agnello immolato per ognuno di voi e per l'umanità intera. Giovanni di oggi, stringi la mia mano e tieni sempre alto il Bastone del Padre. Figlio mio, tira la Barca e non lasciare nessuno fuori, come tu sai fare. Figlio mio, sarai ancora perseguitato a causa del mio Amore, ma non temere, Giovanni di oggi: io sono sempre al tuo fianco e Maria, Madre mia e Madre dell'umanità ti tiene per mano. Figlio, sii forte perché tu sei Giovanni, Giovanni, Giovanni e doni il tuo sangue come io dono il Mio all'umanità. Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figlioli, vi invito ancora ad amare e a perdonare, usate carità verso tutti, ma state attenti al mio nemico: figlioli, state attenti perché è molto astuto e usa ogni mezzo per portarvi nella sua rete di morte. Figlioli, il mio Banchetto è qui e voi siete le mie spose: venite tutti a mangiare con me. Ora vi sigillo. Sigillatevi anche voi, figlioli del mio Cuore, e non pensate alle cose del mondo: il Bacio che io vi dono attraverso il Sacerdozio Santo è il Sigillo del mio Amore. Figlioli, non gettate via ciò che io vi sto donando, ma siate coscienti dell'Unica Verità del mio Santo Vangelo Vivo. Vedete, io non vengo a cambiare nulla: vengo a preparare le mie spose perché io verrò a liberarvi, figli, e vi ho preparato la Stanza della Quercia per accogliere nei vostri cuori il Bimbo che è qui in mezzo a voi.* Sposo, porta la Sposa. Eccomi, nella Quiete e nel Silenzio io sono in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ascolto, ascolto i vostri cuori, figli, sono qui, non è la Piccola Cocciuta a parlare, sono io, il vostro Gesù: il Gesù della Croce perché non ve ne sono altri. Figli, io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne dall'Albero Vivo della Croce e ora sono qui dinanzi a voi in un piccolo bicchiere e in un pezzetto di Pane, ma il mio Amore per ognuno di voi è grande perché io sono Papà e un Papà dona tutto ai suoi figli. Guardatemi, figli, e amate come io amo voi! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue, figli <4° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me e gioite. Ecco l'Agnello che avanza e si dona per amore. Benedetti voi che avete fame. Benedetti voi che cercate da bere. Benedetti voi che abbracciate con amore il vostro Gesù e lo fate abitare nei vostri cuori. Figli, rimanete nell'Albero Vivo della Croce e mangiate tutti al mio Banchetto. Fate festa perché lo Sposo è qui e si dona, figli, donatevi anche voi ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati: non lasciate nessuno senza il mio Pane perché Maria lo sta impastando per ognuno di voi <Ninna nanna della Mamma Celeste>. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Gioite nella Gioia Piena perché io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi e donate i Frutti che io vi ho donato: allargate le braccia e abbracciate tutti, figli, perché io vi amo. Ecco cosa vengo a fare in mezzo a voi: vengo a portarvi il mio Cuore e farvi passare per la via stretta. Figli, non tardate a venire! Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. (Io) Abbiamo chiarito che il Vangelo di Matteo è nato nella Comunità di Antiochia, dove c'era Pietro: vero? (Ge) Sì. (Io) La Sede del Vicario di Cristo prima di andare a Roma. Come iniziarono ad Antiochia a scrivere? Fu Pietro a suggerire? Lo Spirito Santo? - (Ge) Sì. -, o è nato spontaneamente dalla Comunità? Questa Comunità e lo Spirito Santo che fanno nascere il primo Vangelo, più che raccontare la tua storia, esprimono un Credo, eh? (Ge) Sì. (Io) E dopo la Genealogia per dimostrare che il Messia veniva da Davide, ecco il Battesimo: Ecco il Figlio di Dio: ascoltatelo! E non ascoltare! Ed ecco l'altra verità - bellissimo il Vangelo di Matteo perché è un Credo! -, credere che satana c'è: vero? (Ge) Lo vedete, no? (Io) Noi veramente non lo vediamo! (Ge) Ciò che opera. (Io) Eh, gli effetti! (Ge) Eh, non ci vuole molto a capire! (Io) Quindi la Chiesa è nata con questa fede. La Chiesa di Roma com'è su questa fede? (Ge) Capisci cosa voglio dire quando chino il capo? (Io) Paolo VI lo disse:* Il Diavolo è entrato in Vaticano, nella Chiesa per la finestra.  Allora andiamo alle tentazioni nel deserto: Allora Gesù fu condotto dallo Spirito. Quale Spirito? (Ge) Quale Spirito conduce Dio? (Io) Lo Spirito Santo. E questo richiama: Il non ci indurre in tentazione. Vogliamo spiegare e chiarire un po' meglio questo Dio che non è che vuole la tentazione, il male, però permette. (Ge) Lascio libero. (Io) Qui ti ha condotto proprio. (Ge) Si doveva adempiere tutta la Scrittura. (Io) E ti fa digiunare 40 giorni e 40 notti. (Ge) Per voi. (Io) Ritorna il 40 e noi abbiamo un bella esperienza - (Ge) sul 40. -, sul 40 a Sant'Elia. (Ge) Quale ricordi di più? (Io) I 40. (Ge) Sì. (Io) E questo mi ricordo di più, poi ci sono i 40 nel deserto, nell'Esodo. (Ge) Io dicevo nel vostro 40: cosa ricordi del numero? (Io) Del 40? (Ge) Sì. (Io) Io l'ho spiegato che dobbiamo diventare zero 40: 4+0, ecco. (Ge) E cosa è rimasto nel tuo cuore di quella giornata? (Io) Difficile rispondere, Gesù. (Ge) Perché è difficile? (Io) Tu leggi meglio dentro di noi. (Ge) E tu non vuoi rispondere? (Io) Di quella giornata è stato un bel cammino per far nascere la Stanza, dalla Stanza è venuta l'Acqua. (Ge) Vi ricordate che avete piantato un albero? (Io) Lì, a Sant'Elia è secco. (Ge) Eh! (Io) Eh! (Ge) E come mai l'albero si è seccato? (Io) Non lo so. (Ge) I figli non mi hanno aperto la porta e l'acqua non è scesa sull'albero. (Io) Ma sembra pure che il nemico, là vicino, di Domenico l'abbia distrutto. (Ge) Il mio nemico si serve di tutti: ma la porta non l'ha chiusa il nemico.^ Vai avanti tu. (Io) Allora il tentatore si accostò. Ed ecco la prima <tentazione>: Se sei il Figlio di Dio, fa' che questi sassi diventino pane. Voleva fare di te <un prestigiatore> Ge) Non conosceva il Pane che io portavo. (Io) Non lo conosceva! Quando dice: Se sei che sei il Figlio di Dio, aveva coscienza di te? Sapeva ben poco! (Ge) Sì. (Io) Quando si accorse che tu eri il Figlio di Dio ed era la sua sconfitta? Dopo la tua morte? Un po' prima! (Ge) Da sempre! (Io) E allora è stato scemo! (Ge) Come lo è tutt'ora! (Io) Eh! (Ge) Ci prova a farvi del male. (Io) Ha provato con te?! (Ge) Sì, ma anche con voi! (Io) Se quello non ti uccideva, ancora poteva stare in santa pace. (Ge) Eh,* figlio mio! (Io) L'hai costretto a ucciderti?! (Ge) La Scrittura si doveva adempiere. (Io) Tu gli ricordasti: Non di solo pane vive l'uomo, ma il Vero Pane è la Parola (Ge) che io vi sto portando. (Io) Si potrebbe vivere solo ascoltando la tua Parola? (Ge) Sì. (Io) Dovremmo avere una fede grande! (Ge) Ecco! (Io) Allora il Diavolo lo condusse con sé nella Città Santa. Mi sembra un po' strano che questo Diavolo ti prenda come una bambola, un pupazzo e ti porta in giro. (Ge) Io non sono una bambola! (Io) Però ti ha portato come ha voluto lui! (Ge) Era il tempo libero che gli era stato donato. (Io) Non ti ha fatto del male in questo viaggio? (Ge) No. (Io) Sembra che pure qualche Santo, come San Francesco di Paola, come anche San Gerardo, si sono messi al servizio del Diavolo, meglio, il Diavolo si è messo al loro servizio per condurli da qualche parte. (Ge) Per poco. (Io) Se sei il Figlio di Dio, gettati giù poiché sta scritto che gli Angeli, eccetera, eccetera: che voleva ottenere con questa tentazione? (Ge) Farmi cadere ai suoi piedi! Quando invita la Piccola Cocciuta a donargli dei doni, cosa vuole fare? (Io) Non tentare il Signore Dio tuo! (Ge) Ecco! (Io) Ma potrebbe Satana sottometterti a te? Mistero?! (Ge) Eh, eh, corri troppo! (Io) Ma potrebbe?! (Ge) Corri troppo: Mistero! (Io) Allora: Di nuovo il Diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo. Monti altissimi non ci sono in Palestina: quale monte? (Ge) Altissimo: quando si scrive, si esagera un po'. (Io) Si esagera un po'! Ma si conosce questo monte? Gerico?! (Ge) Era lì. (Io) Era lì. E ti mostrò tutti i regni del mondo, no? (Ge) Come se io non li conoscevo! (Io) Chi sa quanti di noi avrebbero accettato quella proposta?! (Ge) Ah, figli miei! (Io) Chi non crede ormai si getta al denaro, ma pure i cristiani oggi si vendono al denaro. (Ge) Tu vuoi dirlo a me il numero?! (Io) Fanno pure Messe Nere a Satana, vero? (Ge) Sì. (Io) E tu gli ricorderai: Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi culto. Allora il Diavolo lo lasciò ed ecco gli Angeli si accostarono e lo servivano. Gli altri Evangelisti aggiungono qualche cosa o tolgono qualche cosa. (Ge) Chi mette, chi toglie. (Io) Allora lo Spirito Santo come va, a chi suggerisce una cosa, a chi un'altra. (Ge) No: lo Spirito Santo suggerisce una sola cosa. Tu, vedi, hai delle creature che scrivono - (Io) Eh! - (Ge) e aggiungono, ma non con cattiveria: è il cuore che li porta a scrivere di più.^^ Così l'ora fissata si trova, mi sembra, su Marco. Che si intendeva per l'ora fissata? La morte? (Ge) Vai nel Mistero! (Io) Sapeva un po' tutto Satana, era aggiornato sui piani: per dire l'ora fissata, conosceva il piano. (Ge) Sì. (Io) Tu fosti tentato per dire che tutti - (Ge) L'ho lasciato fare! -, per farci capire che c'è - (Ge) Giusto! -, di essere prudenti - (Ge) Sì. -, attenti - (Ge) Sì -. (Io) E come ci si sta attenti? (Ge) Amando. (Io) Ecco, al primo punto: amando. (Ge) Lui non ama. (Io) La Madonna fu tentata? (Ge) Passavano delle ombre, ma Lei ardeva d'Amore e non si fermava neanche a guardarle. (Io) Questo tentatore di quel giorno era il capo lui? (Ge) Sì. (Io) O c'era pure una legione? A chi parlasti per prima di questa avventura, esperienza? (Ge) Ai miei Discepoli. (Io) Quando tornasti? (Ge) Sì. (Io) Non si allarmarono che mancasti per 40 giorni? (Ge) No. (Io) Non lo sapevano prima? (Ge) Sì. (Io) Lo sapevano: Sì o No? (Ge) Sì. (Io) Glie l'avevi detto tu? (Ge) Sì. (Io) Per dire: Vado a combattere! E che facevano loro in quei 40 giorni? (Ge) Parlavano, pregavano e aspettavano. (Io) Arrivarono gli Angeli e ti offrirono da mangiare. Che cosa ti offrirono? (Ge) Il pane. (Io) La manna o il pane? (Ge) Il pane. (Io) Perché qualcuno dice: la manna. (Ge) Io ti dico: il pane. Non sei convinto? (Io) Perché no? Può bastare, Gesù. Qual è la tentazione che il Diavolo fa oggi di più alla Chiesa e anche agli altri? (Ge) La ricchezza. (Io) La ricchezza. (Ge) Il potere. (Io) Il potere. (Ge) Che non serve! (Io) Ma riesce anche a far dire a tanti di oggi che il Diavolo non esiste. (Ge) Molti miei figli Ministri! (Io) Nel Pater Noster, alla fine, Non ci indurre in tentazione, si riferisce al Diavolo. (Ge) Fa avvicinare alle cose del mondo. (Io) Il Diavolo è una persona? (Giu) Sì. (Io) Liberaci dal male, invece che si intende? (Ge) Allontanare dalle cose del mondo, che fanno male o non sei convinto? (Io) Io pensavo che il male s'intendesse più le tenebre: uno stato di male. (Ge) Anche. (Io) Anche. L'azione di Satana: c'è un azione ordinaria che tenta al male, poi c'è un'azione straordinaria. Che cosa può toccare Satana? Anche il cuore? (Ge) No. (Io) Quindi l'anima e il cuore, no. (Ge) No: può far male al corpo. (Io) Al corpo. Alla mente? (Ge) Anche. (Io) Quello che chiamano la psiche. (Ge) Sì. (Io) E questi psicologi attribuiscono tutto a male <male fisico, trauma, ecc.>, senza sapere che tante volte c'è Satana e sbagliano e danno antidepressivi. (Ge) Uccidendoli. (Io) Uccidendoli, le persone: e la gente corre! <Spasimo, aspirazione di Gesù>. Faceva bene San Giuseppe Moscati, <diceva in questi casi>: qui ci vuole l'Eucarestia. Santo medico! (Ge) Sì. (Io) Mi sembra che ieri era la festa o oggi: mi sembra ieri. Qua non lo sa nessuno: nemmeno tu! <nel senso che non parlava> (Ge) Tu che dici? (Io) Eh! (Ge) Mi offendi?! (Io) E qui nessuno parla, Gesù! (Ge) Non dovresti ricordarlo tu?^^^ (Io) Ci sono tante cose da ricordare, Gesù! Allora la possessione perché viene permessa? (Ge) Perché c'è il tempo libero. (Io) E alcuni li prende, altri no: come fa questa scelta Satana? (Ge) Dove si può rifugiare o dove invocano il male. (Io) La Madonna ha parlato di malefìci e malèfici. Che si intende: malèfici? (Ge) Lo sai: lo sai bene cosa si intende. Vedi che non ti rispondo neanche qua. (Io) E malefìci? (Ge) Lo sai cosa sono i malefìci. (Io) Le fatture? (Ge) Sì. <Dunque: malefìci, consacrazione a Satana, fattura, ecc.; malèfici, amuleti, cornicini, ciampe di cavallo, anche immagini sacre provenienti da luoghi satanici: vanno distrutti o bruciati gettandovi prima acqua santa.> - (Io) Qui non ci credono alle fatture! (Ge) Ci credono, ci credono! Ora vi lascio. Vi stringo tutti al mio Cuore e vi invito ad amare: amate, figli, e sconfiggete il mio nemico abbracciandovi nell'Abbraccio della Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giu) Grazie, Gesù! (Ge) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli, unite la Catena Santa e tenetela stretta. Non lasciate passare il mio nemico, figli, voi siete fatti a mia immagine e somiglianza e io vi ho creati per Amore: non cercate l'odio, ma amate, amate. figli! Io vi aspetto: aspetto i vostri cuori perché sono Papà e un Papà ama i propri figli. Imparate anche voi ad amare e quando pregate con la Preghiera di Papà, fermatevi e ascoltate il vostro cuore perché io sono dentro di voi a bussare chiamandovi: figli miei! figli miei! Giovanni, chiamami Papà. (Io) Papà. (Ge) E voi, …(Gli altri) Papà. (Ge) Figli, figli miei, combattete con Maria la Battaglia dell'Amore perché tutti vedrete il suo Cuore Immacolato nell'alto dei Cieli brillare e scendere sulla terra. Inizia, Giovanni. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Ge) Ecco, figlioli del mio cuore, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Cuore: la Pace del Sangue e della Carne che avete bevuto e mangiato con me, figli. (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Ge) Vi amo anch'io, pietruzze vive del mio Cuore: brillate sempre, non fate spegnere la Fiammella. Aspetto, figli (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli: rimanete nel mio Amore. Grazie pere essere venuti al Banchetto, figli!"

^^ Nessuno ha ancora risolto la Questione Sinottica: tante concordanze e non poche differenze. Gesù dice: Lo Spirito Santo suggerisce una sola cosa, e lascia che il cuore dell'evangelista, senza cattiveria, aggiunga o tolga qualcosa.

^^^ La festa era proprio oggi, 16 novembre. Gesù dice giustamente che avrei dovuto ricordarlo perché S. Giuseppe Moscati mi assistette nell'operazione del 13 aprile 1988 e mi fu detto di divulgare la sua conoscenza (cfr. Sui sentieri della veggenza oggi, n.3, II pagina di copertina).

Nota. Ci sono cinque nuovi e vengono battezzati.

 

 

12.    Ven 17/11/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: - Figli, le mie vie non sono le vostre vie: io cammino portando il peso della Croce e il peso di ognuno di voi. Figli,perché vi lamentate sempre? Avete tutto: Perché non volete amare? Io vi dono tutto, ma voi neanche mi guardate: il vostro sguardo non lo fate incontrare con il mio. Figli, fermatevi di correre, fermatevi e guardatevi: non siete che un soffio di polvere! Cosa volete fare senza di me? Chi siete voi che prendete il mio posto e giudicate? Parlo a voi, figli Ministri: Vi ho forse detto di condannare? Vi ho forse detto di vivere nella ricchezza? Vi ho forse detto: <Diventate capi e maestri>? No, figli, vi ho detto: <Andate e portate il mio Amore>. Non siate maestri, ma servi inutili: ricordatelo, figli! Voi, figli del mio Cuore, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: andate sempre avanti tirando sempre con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo, figli, e mi poggio ancora su di voi e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

 

13.    Dom 19/11/2000, ore 15. 25, Stanza, more solito

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e immolati, figlia mia, per i Grandi del mondo,* immolati per i figli che trafiggono il Cuore* del mio Gesù: assapora ancora i Santi Dolori del Parto della Croce e falli assaporare* ai tuoi figli. Grida, figlia mia, i Dolori del tuo Gesù! <1° grido>. (Giu) Mamma, sono amari i calici! (Imm) Figlia mia, ecco, per volere di Dio Padre io sono venuta ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo Vivo della Croce di Gesù. Figlioli, tenetelo alto il Vangelo di Gesù e vivetelo nella pienezza del cuore. Vedete, io come Mamma vengo a portarvi il mio Gesù, la Primizia, l'Albero che ha le radici profonde: figlioli, vivete nella sua Pace, cercate la sua Pace e non prostratevi ad altri dei. Il mio Gesù vi ha promesso che verrà e la sua Promessa è duratura, ma vi invita a stare attenti. Figli, state attenti al mio nemico, non guardate la sua luce che viene dalle tenebre: guardate la Luce e la Pace di Dio che viene dal Cuore della Croce. Figlioli cari, voi che siete stati sigillati con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non scoraggiatevi, ma andate avanti. Vedete, scende la pioggia e il cielo è oscuro: quando si accende il Sole, la Luce di Dio è in mezzo a voi. Figlioli, ascolto i cuori, sono Mamma e non vi lascio soli, ma vi chiedo di combattere con me l'ultima battaglia; il mio nemico sarà annientato e il mio Cuore Immacolato trionferà, ma vi chiedo di pregare per il mio Figliolo Carlo e per le Mura di Roma. Pregate, figli, pregate: Gesù è sempre con voi. Amate e perdonate i vostri nemici: siano i vostri cuori puri, figlioli, perché solo amando potete entrare nella Casa del Padre. Amate chi trafigge i vostri cuori, figli, e donate tutto di voi per i vostri fratelli. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Non affannatevi per le cose del mondo, figlioli: pregate e chiamate Papà il vostro Gesù che vi ascolta. Tutto passa, ma la Verità del Vangelo rimane una sola perché è segnata dal Segno Tremendo della Croce e bagnata dal Sangue dell'Agnello Immolato. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, dovrai ancora soffrire, ricorda sempre il tuo primo messaggio, ma stai attenta, figlia mia, non dirlo nei momenti di tristezza. (Giu) Aiutami, Mamma, dammi la tua Forza! (Imm) Ecco, stringi le mie mani e vai avanti, piccola cocciuta del Cuore di Gesù. Io ora vi lascio, figlioli del mio Cuore, ma verrò ancora una volta nella Stanza della Quercia a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità per i Doni che vi offre. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari* che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giu) Grazie, Mamma! (Imm) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Abbracciate l'Amen del Cuore del Padre e portatelo ai vostri cari e ai fratelli che incontrate sul vostro camminare. Amen Amen Amen Amen (4). Amen pieno rimanga tra di voi!"

 

 

14.    Giov 23/11/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

"(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Ge) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa* nel bere i Calici misti,* gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno: donali al mondo <1° e 2° grido>. (Giu) Gesù, sei sporco di sangue!* (Ge) Dona ancora al mondo i miei Dolori <3° e 4° grido>. (Giu) Gesù, scende ancora sangue dal tuo Abito! <5° grido>. (Ge) Eccomi, figlioli, sono venuto ancora una volta in mezzo a voi a portare la Parola Viva e i miei Santi Dolori: voi la conoscete la Parola? e i miei Dolori riuscite ad assaporarli? Vedete, figlioli,io sono venuto in mezzo a voi per donarvi la Vite Eterna: ma quanti di voi la cercate? il mondo cosa sta cercando? cosa state aspettando dal Gesù che viene? Figlioli, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: abbracciate i Santi Dolori <6° e 7° grido>. Vedete, figlioli, io vengo a stringervi alla Catena della Croce e la Croce è l'Albero della Vita e dei Dolori. Io l'ho abbracciata: ora dovete decidere voi se volete abbracciarla e gioire con me nella Gioia Piena del Santo Vangelo. Ve l'ho promesso, figlioli: non tardate ancora ad abbracciare il Legno della Vita. Vi chiedo ancora di pregare per il mio Figliolo Carlo: figli miei, voi non conoscete le brutture che nascondono le Mura di Roma. Pregate, pregate insieme a Maria, Madre mia e Madre vostra. Il Cuore Immacolato di Maria trionferà: rimanete legati al suo Cuore, figlioli. Piccola cocciuta del Cuore della Croce, dov'è il Giovanni di oggi? (Giu) Gesù, tu lo sai? (Ge) Giovanni, figlio mio, tu non devi mancare al Banchetto dell'Amore <il giorno dopo era 24 e due viaggi avvicinati di poche ore erano pesanti per i miei 65 anni, 10 mesi e 18 giorni: così al 23 novembre>. (Giu) Gesù, non lasciarci soli! (Ge) Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e vi porto il mio Amore, la mia Pace, la mia Quiete invitandovi a vivere nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, vi invito a pregare per i tempi che scenderanno su di voi: cadranno ancora flagelli perché siete in pochi a pregare. Voi state vedendo i tempi che camminano tra di voi: figlioli siate sempre pronti e preparati.Presto la Piccola Cocciuta dovrà consegnare il primo messaggio, ma non spaventatevi perché io non vengo a cambiare nullo, porto tutto quello che è Vangelo: è segnato dal Sangue dell'Agnello Immolato. Rimanete sempre saldi nell'Amore della Croce perché non vi è altra Salvezza. Figlioli, il Vangelo è uno solo e io sono il vostro Gesù: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi. Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figli del mio Cuore, in questa serata il mio Cuore piange per i figli della perdizione, per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo. Pregate col cuore, pregate, figli, e allontanate il vostro nemico dai vostri cuori, dalle vostre case, dal vostro operare: quando fate del bene, non gridatelo ai quattro venti, ma stringetelo nei vostri cuori. Non date spazio al mio nemico dubitando della mia presenza viva e reale in mezzo a voi: figli, se mangiate e bevete con me, perché non mi accettate? Parlo a voi e parlo al mondo intero, figlioli. Ora vi chiedo di guardare nei vostri cuori e di togliere tutto quello che non mi appartiene e sapete bene che io vedo nel profondo dei vostri cuori. Non c'è nulla che mi è nascosto: ricordatelo, figlioli! Vi sigillo col Santo Sigillo del mio Cuore e vi invito ad amare: amate, perdonate, usate carità e siate fiduciosi nel mio Amore che è qui in mezzo a voi, figli del mio Cuore. Cocciuta del Cuore della Croce, non scoraggiarti, ma vai avanti, il peso per te diventa sempre più grande, neanche chi ti sta vicino crede nella tua sofferenza: ma tu prega e ama col mio Amore. (Giu) Sì, Gesù! (Ge) Sei stata mandata, figlia, a portare i miei Dolori nel mondo, ma ricordati sempre il primo messaggio: Nessuno crede in te e nessuno crederà in me. Io sono il Principio e la Fine: figli, il Cuore di Dio brillerà nei Cieli. Preparatevi ai tempi che il Padre ha preparato per l'umanità.(Giu) Gesù, il tuo Cuore gronda sangue: sono io a farti piangere? (Ge) No, cocciuta del mio Cuore, non sei tu a far piangere il mio Cuore, ma sono i Grandi della Casa del Padre. Pregate, figlioli: pregate perché solo la Preghiera dell'Amore vi renderà forti e salvi, figlioli! Rimanete nella mia Quiete perché in questa serata io mi dono ad ognuno di voi: vengo nei vostri cuori. Il Giovanni di oggi non è presente e non può la Piccola Cocciuta donarvi il Pane e il Vino. Io vengo: accoglietemi! Mangiate con me al mio Banchetto ché io mi sto donando, figli. Non scandalizzatevi per questo, io mi servo del Sacerdozio Santo e attraverso le sue mani io passo, ma in questa serata passo attraverso di voi vivo e reale: gustate il mio Amore Pieno per ognuno di voi. Ecco, io sono venuto ad abitare nei vostri cuori: la Gioia e la Letizia è piena perché la mia Pasqua è viva ed è risorta nell'Amore del Padre. Vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figlioli, crescete nella Pienezza del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlioli del mio Cuore, allargate le braccia unendovi alla Catena Santa: col cuore rivolto al Padre implorate misericordia, misericordia per voi e per l'umanità. Io vi ho donato la Stanza della Quercia, è un luogo santo, figlioli, ricordatelo perché il Bimbo abita in mezzo a voi e ricordatevi sempre: Io sono Padre! e quando bussate nel giusto del Vangelo, io apro la porta, ma se bussate senza la Parola (Papà)°, io non posso aprirvi. Ricordate che io ho allargato le braccia e ho accettato i Chiodi per salvarvi, non per gettarvi nella rete del nemico e quando pregate e vi rivolgete al Padre, fatelo col cuore, pregando lentamente. Ora preghiamo insieme: Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua Volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro Pane Quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori. ( Giu) E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (Ge) E così sia. Figlioli, ricordate sempre queste parole e ricordatevi che io sono Papà. Figlioli, chiamatemi Papà. (I presenti) Papà. (Ge) Fate ardere i vostri cuori quando mi chiamate! (Giu) Gesù, accoglici come siamo e donaci sempre il tuo Amore.(Ge) Sì, figlioli, vi amo sempre perché siete le mie pietruzze vive: pietruzze piccole. Non spegnete la lucerna, ma fatela brillare sempre, figlioli! (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Ge) Vi amo ardentemente, figli, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli, andate in pace e portate a tutti la Pace che vi ho donato in questa serata. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera e non dubitate: io sono venuto nei vostri cuori perché mi sono donato, figli. Tu, piccola cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Ge) Con la tua grazia, Gesù! (Ge) Prendi il mio Cuore e donalo a tutti. (Giu) Com'è grande, Gesù!* Grazie!"

 

 

15.    Ven 24/11/2000, Stanza, more solito

a)         Immacolata e Gesù, dall'omelia a dopo la Consacrazione  (ore 15.40)

(Giu) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e gioisci, figlia, nell'abbracciare con amore i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce. Eccomi, figlioli, sono venuta a portarvi il Saluto di Gesù. Figlioli, sono venuta a portarvi la Parola Viva del Cuore della Croce e vi invito a tenerla alta. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli cari, vi invito ad imparare a camminare secondo la Legge di Dio. Figlioli cari, vedete, i tempi che state camminando sono i Tempi dell'Amore Pieno del Padre che è in mezzo a voi e vi sta donando le Grazie Piene per vivere nel suo Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figlioli del mio Cuore, io sono Mamma: Dio Padre mi ha scelto come Mamma e mi ha donato ad ognuno di voi. Io chiedo ad ognuno di voi di essere Mamme Piene della Croce e come Mamma io vengo a portarvi Gesù nei vostri cuori: vi invito ad accoglierlo e a vivere solo per Gesù. Figlioli cari, io sono Mamma e vedo e sento ogni cosa e come Mamma vi chiedo di staccarvi dalle cose del mondo e di legarvi in pienezza al Cuore della Croce. Vi chiedo ancora di pregare per il mio Figliolo Carlo. Pregate per le Mura di Roma che sono ancora bagnati dal sangue innocente. Figlioli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre, giro Pellegrina a raccogliere i miei figli e a portarli al Trono del Padre: non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Figlioli, rimante sempre nella Quiete e nell'Amore di Gesù amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, usando carità verso tutti. Allargate le braccia e accogliete i miei piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli carcerati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figlioli, io sono qui in mezzo a voi a chiedervi di rimanere nella Quiete del Padre. <Consacrazione della Messa> (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <7>. Ti amo, Sposo dell'anima mia! (Gesù) Eccomi, sono vivo e reale in mezzo a voi. Gioia piena offrite al mio Cuore, figli, camminate sempre sulla Via che sto donando: amate e mangiate con me al Banchetto del mio Cuore, figli. (Immacolata) Eccomi, figlioli, ascoltate la Parola del mio Gesù e vivete amando: aspettate il mio Gesù che viene in mezzo a voi a liberarvi. Io sono la Mamma dell'Amore e abbraccio i cuori di ognuno di voi: gioite lodando Dio e chiamate sempre Papà. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, piccola cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen. Accogliete l'Amen del Padre nei vostri cuori e portatelo al mondo!"

b)          Dopo la processione e durante l'adorazione (ore 16.55)

"Eccomi nella Quiete <non registrato>: vengo a riscaldare i vostri cuori. Ecco l'Agnello che porta la Luce. Eccomi, sono qui dinanzi a voi: figli, cercate la Porta ed entrate ché io sono qui in mezzo a voi. Nel Silenzio mi abbraccio ad ognuno di voi bevendo il Calice dell'Amore perché lo Sposo è qui in mezzo a voi: figli tutti, venite e abbracciatevi a me. Eccomi, sono qui dinanzi a voi e seduto parlo ad ognuno di voi e al mondo intero. Parlo ai miei Ministri: Figli, tenete alta la Lucerna dell'Amore e non dimenticate il mio Vangelo. Io sono venuto ad abbracciarvi perché vi amo, figli e ho mandato in mezzo a voi il Giovanni di oggia portare la Luce. Figli, destatevi dal sonno e aprite le vostre porte al vostro Gesù che viene. Ecco, figli, i Tempi del Padre sono pieni e il Parto è sceso su di voi: non tardate ancora, figli! Vi ho mandato uno ad uno a portare la mia Parola: non disperdete i miei figli!Io verrò come ho promesso: non fate trovare la vostra lucerna consumata dalle cose del mondo. Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore, non fate piangere Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco il Giovanni che pasce le sue pecore. Figlio mio, donagli sempre da mangiare la mia Carne e il mio Sangue e unisci anche il tuo perché sei stato mandato per questo: dal grembo di tua madre sei stato toccato dalla mano del Padre per guidare i tuoi figli nel Fiume dell'Amore. Non temere niente e nessuno, figlio mio, ma abbracciati alla Croce con me e fai sbocciare i Fiori dell'Amoredel Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Eccomi, nella Quiete mi dono e ascolto i vostri sussurri. Giovanni, Giovanni, Giovanni, stringi la mia mano. Sigilla i tuoi figli col Sigillo dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco la Lucerna del mio Amore: tienila alta, figlio mio, e benedici il mondo col Segno Tremendo del Cuore Immacolato di Maria che brillerà nei Cieli. Ora rimanete nella mia Quiete e ascoltate il mio Amore che arde dentro di voi, figli: Pace Piena sia sempre nei vostri cuori! Amen Amen Amen Amen (4). Amen col Padre, Amen col Figlio, Amen con lo Spirito Santo, Amen col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figli".