Per Volontà Testamentaria

del Sacerdote don Mario Riccio

è stata istituita la

FONDAZIONE

"Una Voce dal deserto" - don Mario RICCIO -

Con

Provvedimento Prot. 2439/3A.1.1 Sett. 2°, con il quale la Prefettura di Cosenza ha disposto la trascrizione della Fondazione "Una Voce dal deserto" - don Mario RICCIO nel Registro delle Persone Giuridiche.  

 

e nota Prot. 2439/3A.1.1/Pers Giur./5^ Area, rilasciata dalla Prefettura di Cosenza relativa alla trascrizione della Fondazione "Una Voce dal deserto" - don Mario RICCIO al Registro delle Persone Giuridiche.

 

Conto Corrente Postale
della Fondazione
N. 48921118
Intestato a:
FONDAZIONE UNA VOCE DAL DESERTO - DON MARIO RICCIO

 

Ecco il

TESTO   ORIGINALE   DEL   TESTAMENTO 

DI  

 DON    MARIO    RICCIO

Il Testamento si compone di N. 1 busta sul cui frontespizio sono riportate le istruzioni per l'apertura della busta e la lettura dei documenti in essa contenuti e di N. 3 parti redatte in epoche diverse l'una dall'altra. 

         La prima parte che ha titolo "Testamento" porta la data dell'11/09/1982.  A questa, è stata aggiunta un'appendice il 14/5/1984

        La seconda parte che porta il titolo "Modifiche al testamento dell'11 settembre 1982" è stata redatta in data 01/01/1995.

        La terza ed ultima parte porta il titolo "Rettifiche ai testamenti 11 settembre 1982 e 1° gennaio 1935 (1995)" è stata redatta in data 26/04/2000.

 

FRONTESPIZIO DELLA BUSTA

Don Mario Riccio

Via Cairoli, 163

cas. post. 33

85044 LAURIA (PZ)

Tel. (0973) 628744

Dovrà essere aperto alla presenza di Giulia Arancino, Pasquale Capalbo (il marito), Franco Vincenzo Sola di Mormanno e i fratelli, sorelle e nipoti che vogliono assistere.

Ci sia anche qualche "Piccolo Giovanni" non di Lauria.

 

PRIMA PARTE DEL TESTAMENTO

Rendo grazie al Signore di quanto mi ha donato: Vita, Fede, Sacerdozio. Un grazie particolare per avermi fatto conoscere e amare la Madre Sua. Avrei voluto farlo di più e meglio. Spero che il Suo Cuore di Mamma si avvicini con il dileguarsi della vita. - Come mi sarebbe piaciuto non avere niente ma solo il Signore! Come mi sarebbe piaciuto "Vendere tutto" per seguire il Signore ovunque, in missione, in opere, nel dolore. - Ma sono ancora qui "tra tante cose"! Perdonami Signore, della mancanza di coraggio! Ho pure tentato di farlo, ma non ci sono riuscito. Tu sai tutto, Signore. Arricchiscimi ancora della Tua Misericordia, che pure è stata ed è già tanta. Chiedo scusa ai miei cari eredi se limito a loro solo i ricordi personali. Li prego, invece, di adempiere il mio desiderio e di "vendere o acquistare per il Signore" tutto quello che ha un valore economico. Fate quello che io non ho saputo fare in vita. Siate missionari di quello che fu il più bello ma purtroppo solo desiderio della mia vita. Destinate tutto al bene vendendo o legando le proprietà e qualsiasi valore a qualche opera di bene: Missioni, Seminario, Vecchi, bambini, soli, emarginati vari. Consigliatevi con il Vescovo ed eseguite con la grazia del Signore queste mie misere volontà. E' questa la Messa più Santa che aspetto: servirmi ancora di voi per donarmi e donarci con Gesù al mondo. Il Signore ci benedica e ci conservi per il Suo Giorno.

Lauria, 1l settembre 1982                                         Sac. Mario Riccio

  P.S. Per dovere di giustizia, chi mi è stato più vicino si prenda liberamente ciò che vuole. Non ci siano contese. GRAZIE!  14/5/84  Riccio Mario

 

SECONDA PARTE DEL TESTAMENTO

  Modifiche al testamento dell'11 settembre 1982

Resta sostanzialmente immutato, ma, dato il mio coinvolgimento su quanto ho raccolto, pubblicato o computerizzato "Sui Sentieri della veggenza oggi" destino ogni mio valore e denaro alla "Fondazione" di un Ente giuridico che abbia come "prima finalità" (non escludendo le altre di carità) di divulgare, in maniera economica e non di lusso, quanto ho raccolto "Sui Sentieri della veggenza oggi". Lascio alla Chiesa il giudizio ed il discernimento su ciò che viene dalla Luce di Dio e su quanto sia da scartare. A me è sembrato come il 3° testamento della Parola di Dio. Così l'ho accolto, amato e fatto conoscere: un 3° testamento che ci porta l'ultima piena alleanza di Dio con l'uomo. Adoro questo Avvento, lo aspetto e lo servo da vivo, ma anche la mia morte lo continui attraverso queste mie volontà che vogliono sempre ed eternamente lodare, benedire e servire la Santa Volontà del Padre. Così sia per voi: volere il Volere di Dio! Consegno il mio cuore al Cuore Immacolato di Maria perchè come il Suo, sia una capanna beata e dolce per il Suo Bambino Gesù! Amen!

Lauria, 1° gennaio 1995

(primo gennaio mil1enovecentonovantacinque)          Sac. Mario Riccio

 

TERZA PARTE DEL TESTAMENTO

 

                  Rettifiche ai testamenti 11 settembre 1982     e 10 gennaio 1935 (1995)

  I miei eredi saranno "I Piccoli Giovanni" che mi ha seguito tra fratelli, sorelle e nipoti di Lauria e ”I Piccoli Giovanni“ della Stanza, con precedenza a Giulia Arancino, Capalbo Pasquale (il marito) e Franco Vincenzo Sola di Mormanno.

Si cureranno di tenere aperta la mia attuale abitazione con tutto compreso. Studieranno un tipo di "Fondazione" più o meno legata alla mia storia:

Fondazione “Una Voce dal deserto” - don Mario Riccio.

Dai fondi liquidi e dall'affitto o vendita della casetta di Praia si dovrà conseguire quanto segue:

1 Tenere eternamente aperti (se possibile) i siti Internet:

a) Sofferetti.net (o altro nome); b) Piccolomario

2. La pubblicazione e distribuzione (in edizione economica) dei Sentieri della veggenza oggi – (ivi compresi CD)

3. Le eventuali spese per il custode della casa. Meglio ancora se viene abitata da qualche "eremita" o "suorina" da chiamare o scegliere tra "I Piccoli Giovanni".

  Sia una Casa di Preghiera e di Amore!

Sia una Casa di Vangelo Vivo, come il Vangelo di questo mercoledì dopo Pasqua:

"Ed essi si dissero l'un l'altro: Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?"

 

Mercoledì in albis, 26 aprile 2000       

Sac. Don Mario Riccio -Una Voce dal deserto